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_Chi ha del ferro, ha del pane,
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ABBONAMENTI
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* a-uo…rm……!fî'ì=ì$oc.m-;.-:‘s TA Fondatore: B ENITO MUSSOLI N I:
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’ Anno _
|iSemestro ; T;iinèshe*
“ Meno
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- L.|15.00 ! 2.50 | 3.75 I; 1265
FSA
Stera . i . » |32.00|16:00 | 8.00 | 3,00 J £ Ua numero Sepa rato cent. 5 - Arretral: o cent. 10 - Estero il doppia
W
ica*e ai suoi governanti. £cia più
potranno
onporsi
le
considerazioni
ritto delle genti e su altrettali. allegrezze,
scordare
povera
dà l’enore della discussione.
quella
—
th'è la Grecia moderna: - e
t
cosa
1‘l'
L’offensiva energicamente condotta
tinua
Lo stato delle
la
l
con
fronteo. -
importanti
Sulla sponda
n
tabella
in
VI
dalle
successi
lungo
tutta
occidentale del Garda
fu e-
vestitura
tata dal
della
o luogo l'inromana decre-
cittad ‘Nnanza
corisiglio comunale
nio, Salandra,
presidente
a S, E.
Anto-
‘del con
sigliodel Mministri; S, E Salandra, accompagnato dal capo di Gabinetto comm: Zammarano È statp ricevuto dal pro-sind aco Dpr'of. Abolloni,
dagli assessoli Giov si, Benucci, Roselli, Orlando, enale, Galasdi Bened etto, Spre
ga. Pogsgi; “Testa ‘Staderini, Spugnato Monte Nodio a nord.«est di Lilotto; Gima | dal segretario gene rale del comune comim. al Bal, completando così L_.115L3,‘11-01_ì; dal
ù
ii
DIRE ZIONE ed AMMINISTRAZIONE ii .7 , Telef.: urbano 993 8-73 WVia FPaoil olo c
- infere. 0-17 Cannobio.,
da
UFFICIO DI PUBBLICI TÀ WVia Manzoni
N. 6
=
NE
35
Telelono urhbano e inierc. 321
pagina,
_ii
ROMA, 23 naotte. :Alle ore 17 di oggi nella sala delle nyn“Aiera in Campidoglio ’ h ha avut
nostre valorose ed instancabili tr uppe , con=
cose non consente sottilizzazioni al,
-
farci
apposita
__ _ __ _
.
4
Îi:
’F
ando gli austr
23 notte;
sul _ di-
la Grecia an-
vedasi
__
(COMANDO SUPREMO
‘tica non ha su noi tale forza di ‘suggesti O- cui la Germamia, severa come sempre, non
‘ne . da
Piccola Pubblicilà
[a nostra guenra ,fiaQ- dellnuvia citt.inuadinniflanza BPonorarl'iia nvea Salstiandturraa
T sintomi sono inquietanti da vero; nè, & | gr e- | prendere le anisure che il caso ‘suggerirà,
Il passato ne la-
tosto freddi, epperò
Ì
iNAPOLE
-
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LZZI DELL E L INS Ultima ‘pagina (divisa in 12 colonne)L. 1,— la linea I—.- Ne 1L bbspazi riservali' jl | agli )Eannunzi@ 2,60ERZION ] — Pagine I ‘3,60la linea — -Inserzioni finanziari WE °È1‘É“ÌÎ_‘:Js: 'sf?qoÉp]0 e L.. 850 la linea — Necrologie L.interne ulg::îao' a spazio.d :dii linc 2,50 lineaa ‘di d0’6 pun -- ti
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7
parvero giammai ditirambi alla gente
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Anno IL — N. 295 — Milano, Domenica 24 Ottobre 1915
.
—
vato La.rifioluzfaria- è un’idea che ha tro ‘delle baionette.
il dominio sulla
'comm.
Caselli
e dal
I bombardamento delle coste hulgar f
l anie ia Baleania
1IS SI pregarano
Dede Agac
Hnl!z%e utifll’tlfall?à?}igtnsìln 11rin!i1 %ì%;;.%;?….
dalla flotta inglese
NISC, 20 (ritardata). cominciato le ostilità,
comm.
hombardat
LONDRA, 23 sera. :I .bulgari hann Un dispacsio da Sofia, via, Amsterdami, | o Ssenza preventiva mell’offrive a dichiarazione di yJuerra, In Val Cordevole continua la pressione inglese ha bombardato, iL 12 corrente, di rito, opara ? gnate' parole ; «Ogni - cannonata ‘ della { Dnr ege vol _o_ggi- Dede Agaq. iss del ima, chiaro prof, Cellini, procontro le truppe nemiche del Col di Lana; IL mattino dello Stesso giorno essi : allacnunciò le seguenti parole: Ruggerodi Lauria contro la' Grecia è uno |l-| carono le nostre i hposizi di oni Kitka e d i ’ ' |fu « condq l ‘ Cons uista GINE iglio Comunale di Roma, confe- Koritska Glava (sana di Knjaz to un munito fortino a mezza' VRA, 23 sera. schiaffo della figlia alla madre», è un rie Un dispazecio uffi ciale da Sofia CUAZ) e pe -| I‘en{lg)_a. voi, Antonio sSalandr netr avon confr o a, z.rmm costa la nel g_ì più Sprend nostro territirio per un cliialta Ed a proposito — censura permettendolo endovi alcuni prigionieri, cordo ben lontan-aa troppo classicq ‘Per è che l'a flotta inglese bombarida Dede ‘onorificenza che da questo Canmpidoglio è lometto. SeNpre lo s fesso fgiaro, atltaccaAjac. —,Ì 7 Vorremmo anche fare un altro rilievo. Fra data l’Alto agli Boite Eera attuale. , _. uomi e la ni testat rono illus a della tri, là nostra posizi one di Wanove Liva ha compiuto un Rienz, F3 r “alto che corrisponde all'unan Parte cospicuà della. stampa estera,: pren- ncestre golonne de, ove furano tespîn ti. Attaccatono an.g:hé ime sentimenaltPi AHChB ‘ per le valli che fianoheggia ‘to. della cittadinanza. Voi, in € DPresero la poasizione di Pisana bulka, dendo vccasione dal non intervento effettivo un momento che sole nne/ no e solcano il massiccio del Cristallo, dell a Patria, aveste la con- Sion ra vi- tiprendemno durante la notte; e intrapre dell’Italia nella guerra balcanica, ha insie. dall’anima e della volontà chia Sero alcuni di nuato il dubbio che il nostro governo non | vergono su Schiuderbach spazzando gli o. polo e con alto senno politico, prim un po- cune posizionaltacchi, senza rTisultalo, su ali v erso il' passo o conbombardati sigliere del re, indicaste ]a via d& (zona sempre di Knjazevaz). di Kadiboga= mamnderà truppe ad impedire la marcia de- ‘stacoli opposti dalla resistenza nemica, seguirsi per il raggiungimento delle aspi llaî ATENE, 23 sera, _ 'y.iomo 13, alle 11 del mattino, pronun razioni nagli ‘auskro-tedeschi per non assumere una In Carnia:si rinnovarono felioi incursio= Zionali. E'’s Si ha da CGCavala: erbato a me il grande privile- stoTONO attacchi ‘su tutt i i a la frontiera con posizione direttamentae ostile alla: Germania. hi delle nostre truppe dalle alte valli De= gio di investirvi del tifolo che il comune il concorso della loro arti La fiotta alieata bombarda da glieria,. la quale ieri la co= della . capi tale vi ha Sembrerebbe, secondo quei giornali, che V’Icont gano, But e Chiarzò, Sono stati presi. àli mMarvi: qui tra queste ‘decretato e di procla- lro. inuò i suoi tiri il diorno successivo con- sia della Tracia bulgara e Dede Agac. sloriche mura cittale nostre_ posizio ni di Kadibogaz. tàalia avrebbe un interesse particolare a non Da dino romano. » questo colle i bulgari entraron ; PARIGI, 23 eera. |creare lo stato di guerra con l'impero del nemico 21 prigionieri, dei quali un' ufficiale. o per quattro S, E. Salandra ha ringraziato viv chilo nvetr Un comunicato deb Mi nistero della Mari i nel nostra territorio. amen. kaiser. Per nostro conto, siamo ben lonta- | | E' confermata l'impertanza del SUCO6ssO te l'onorevole pro-sindaco ed ì colleghi “ dice: na L'ar tiglieria nemica da Z eleno Brdo (Col deldel giorno 21 in Valle Seisera ove furoni la giunta, pregando di voler Tingraziare in lina Verde) attaccò due treni Le navi delle ni dal credere a nulla di simile, flatte allea te bomb ardarona JI lungo la linea suo nome anche l'intero ‘consigl nel pomeriggio del 2/ corrente Praovo-Zajeciar. e io comunagli stabili- | ’sepolti 426 cadaveri nemici, e per lalto attestato di menti Soll , i anto magaz d zini dopo cuidiff e icil che riuscì ad occupare per Gli scalì dell porto di mente ER OA aa NE E ia O R M O Du.;dc: A{fac, sen a tirare sul LOILOT masgiore può, essere. dato adq Lungo --|*àNîìo%’é*fii% cit- sorpresa le pendici d clla frontiera sulla i quartiere abichi dlfì‘*…=fiun”a°-“aà’nru&e‘ .r'tf .'»'. “ Tiss cigua o mÌ fato. ;‘.w Negi '"v;«_ Distr ..i—fà Knja usser ";g’xîà-'-"a’émc?'x**i “i sevazzKrava ‘Pliunlka Gòolase, o n certo n MeTrO A } e Ài "?‘ : ta di îeri le nostre truppe compirono pro- ingitamento a compiere "Or e ' posti"di lovKame gliì alti dovéri cha n, os.scfra:%one '.s’ùfln,“-'* u7i a Bosovil: -1 Ancora; la nostra gsuerra è stata volulta Desciana, Kladencia, mi eono alfidati..» Ha ricordalo che Crnikvrh, Rogidariza egli (zona 1Înja;wa:-[’idal popolò italiano— ed anche imposta, in gressi sul FPiccolo Javorech, sutla collina di stesso” aveva ‘pregato l’on. LONDRA, 23 pro-sindaco dii 70t) il Governò buljaro dichiarò la -guerra. ‘ L’Ammiraglialo. annuncia che il bombar= dopo icerto modo, — malgrado, si può dire, una santa Lucia ad est di Plava e sulla collina ‘Contenere la solennità della cerimonia, 1U 15 i bulgari attaccarono damento della costa bulgara fu enVENIZElOS, ia con dacca ni: compiuto da tro i termini più semplici mento e, dopo à- cospicua parte-della Camera, la quale — a di Oslavia. le, e nostre modest i, in posizioni ad est e SUd-Cst Ama squadra degli alleati i | camposta di navi Aquello che ha fatto pel suo pass questi giormi in cui sui nostri confini Idì Zajeciar. oinglesi,. lre assalti vENNE francesi TO igiudicare dal numero dei biglietti da visita Tespin -eti. russe. Due violenti contrattacchi nemici contro Tientali si combatte] Nel pomeriggio ‘vere tratto su di sà -l'ammiràzione del mon e sì muore. « Ezso Combattimenti ostinat i furaono impegnati a del 21 furono.lanciate granate siu NUNLrose l deposti da''deputati alla porta di Giolitti — Mil Urzii furono respint vàlga — lha conclbso — como un auspisuUd-est di Knjazevaz G nn Dpasizioni do interòo, in Gualunque alira plaga i; in dquesto tratto del- cio peril direzi militari.-1l porto- e la-stazione-ma. one del trionfo della nostra causn. . i Dasso di San Nicala. rittima di Dede' Agac. furino " ‘ avrebbe potuto anchi e Jr-um era partigiana dell'azione. Ma l’Italia la fronte furono presi 151 prigionieri dei L E' stato redatto verbale dell'atto di con‘Un attacco sulla rivta SsINTS tTA danneggiali. La squadra degli seriomente del intera insorse. nel maggio scorso e volle la Nt‘Segna,. ‘‘ : alleali s sciava, ne1 settore della dogana ' dì Dreoccupò di evitare dî colpire Graì guerra. La vollé, non solo per iscopì) esclusi- quali due ufficiali, i putili non. mala, e un attacco in direzione di Eari auventi importanza ‘militare. Sul Carso il mattino del 22 le nastre vamente naziontili; anche per questi, sicuPalanka presso Ciupi no Brdo e in trup= direzione della $ lazione dì ‘Strumiza venna ro, perchè il' loro conseguimento goincide- pe ripresero con nuovo vigore l’attacc ro ” o., Noprima, serbe, Tespintà. ZURIGO, 23 sora. ‘ va con un interesse generale; ma la volle Rostante la salda resistenza nemicsa, ap1IU 16 fu impegnato P In Grecia, in vece, vedemmo una prima un combattimento, La «Gazzetta di Losanna» in una corrivallata della Bregalniza, nella volta Veénizelos destituito dalla regale vo- sopra tutto per impedire che 'si stabilisse in poggiato da violento e concentrato fucco di spondenza dal fronte italiano elogia la di- nella dirasione di Egri Palanika e di Europa e nel' mondo un’egemonia ieutonisciplina dell’esercito italiano. Vlasina. OstiNella fante‘Jdontà; una sSeconda volta, mentre il paese numerose © potenti batterie, le: nostre fan- ria, negli. nati comb attimenti furono inpegnati presalpini, come nel genio, dell'artica; la volle per ridare libertà al Belgio; per - PARIGI, 23 notte, Qerà impgéguaìo e sembrava avere scelto la s$a _ Zajeciar allorn a Svinvki Vis, il ‘quaaffermare il diritto. delle nazionalità scisn- terie dopo alterne vicende di lotta accanita glieria e nei trasporti ufficiali e soldati vi- le venne preso e oTipre ! giornali*hanno da Ginevra che i bulg . so. IL nemico lasciò sua via giustà, l’uomo di Stato fu ancora vono‘sul piede dél più spontaneo cameratia, temente violato dalla Germania. Se anche e sanguinosa, riuscirono a progredire lunri annunziano di avera preso: smo. Non solo le punizioni gravi sono estre- sul terreno trecento morti. Copritià: è licenziato IL 7 non vi ‘l’interessi specificatamoente nazionali non fos- g0 dquasi tutta la fronto, fu nulla da segnale sulla Gumanovo, specialmente ver. mamente rare, ma sono poco numerose an- frontiera arient ale. ' lsero stati in/ballo, l'Italia che quelle di lieve importanza: - Un osserva-|- Sulla fronte so San Martin del Carso. o nord il 17 furona im egnati 1 M : I lore anche superficiale può constatare o combattinierntà n dinezione della :%ordl!a ‘Caddero nella nostre manî 2899 prigio- Sforzo incesante degli ufîficiali per affezio- sulla l — avrebbo : voiuto ugualmente. linea Malakana la Osipaoniza Toponinare i soldati, fare appello ai lJoro sentimen4a, Kulag. Essi durano ANcIra. nieri dei quali sessanta ufficiali, setto mi| guerra. ’ ti, guadagnarseli così con la. hontà. IL 17 sulla [ronte orientale mulla, di imtragliatrici, grande quantità di munizioni Tutito ciò non - può i;narar.e il Bgoverno, L’ufficiale ricorre eccezionalmento alla portante.
: L’Ellade
sacra, quella tal Grecia
leva:strappare
a M, R
che po-
Imbriani lo indi-
valle
ù
#|.
di
Ledro,
Clementi
capo
di Gabinetto del sin@aco.
Il
pl'o-isindaco prof. Apolloni, S. E. Salandra la persamen a,
dica che la flotta
punti
della costa hulgara sull’Egzo
#5
NL
llnml
Elogi svizzeri all’eseralio ifaliano
I hulgari annunziano
lq— presa di Coprili e Cumanovo
ed altro materiale.
Fi;-mato: CADORNA..
Ma: pure — per la tranquillità: dî tutti, ‘ed
U- a
-
_ Qu&i cari greci hanno un so-
gno più tosto buffo per la testà. Quasi non adccorsendosi che intorno a loro vi sono interéssi di/grandi
nazioni, che sì chiamano
Italia, Fratnicia, Inghilterra, pensano ad as
s5umere
‘non.
sappiamo
za nel Mediterraneo.
“
qqale
preponderan-
giornali
per
che
far ' tacere hanno
le ‘male
scoperto
lingue —
il mezzo
d'in-
i
li alcun poco
della luce che hanno
) + -emerzz
$a
terpretare infallibilmente il pensiero del governo potrebbero largire a’ poveri morta-
Il Giornale
ROMA,
d'Italia
scrive
che
23
mostra
che
poio italiano.
sono con
il contuni-
svi-
luppata dalle nostre truppe su tutto il fronfe va
raccogliendo
ogni
giorno
nuovi allori.
dimostra
Il sentimento
notte,
la: meravigliosa ’ offensiva.
IL 1̰ riprendemmo
e
la
discinlina
non
ne soffre.
è una leva potente per
Gli ufficiali vì-“vono_ quanto
Le truppe da Salonicco
dividono con loro il cibo, la dura vita ed i
no sempre nelle
trinceo di seconda
resta-
linea
LONDRA, 23 sera, 1I « Times » ha da Pietrogrado: Secondo la « Vetcherna Wremia n s] craes de che le truppe russe entrino in azione og.
8i
per
leati
pos-'
i loro uomini dei quali apprezzano
Mentre gli ufficiali austriac]
Coniro la Bulgaria
Ciuka
hefruppe di Francla alla Irontà senha _II
il po-
altamente le qualità e la profonda devozione e sanno scusara le debolezze. Essi con-
psricoli.
Grafyscka
ad ovest di Charpanovatz=. Vi sono stati furios i altacchi Reglivo a sud di N egotin. e pras nemici a so Kraliev0 Selo. A sud dî Vias insko Blato sono in corso accaniti combailtimenti i
noscendo beno ia psicologia delle truppe. 11
gli
cato' di ieri.del genérale Cadorna-deve ave. re. suscitato: in tutto 1il' Paese un senso dl profonda e sincera soddisfazione. Esso di-
in serba-
toio. E' il meno che-possano fare in momenti in cui tutte le blandizio — anche della censura — sono per loro, fino a rendere
+
sua autorità per imporre la propria volontà. Gli ufficiali superioni darnno l'esempio co-
saldato più umile semte il significalo reale della simpatia e della bontà che l’ufficiale
La nostra avanzata =
anche
ì
Un'armata russa
gliì
itariani sono sempre : a fianco dei loro soldaliì eî punti più esposti. La disciplina nell’esercito %allano, cosciente ed evgluto, non
ATENE,
francesì contimumano dirette alla fronte
23 sera,
a nartire serba.
-
assonlarsi
contro
la
alle
operazioni
Bulgaria,.
degli
ala
proclama dello Czar
;
non può esser letto_in. Bulgaria :
Le infamie bulgare Gavalleria {urca lanciata confro i seni
PARI
GI 23 sera. , . <Il « Petiù Parisien ». h ad, da ‘Londr a: #J Secondo in formazioni. giunte a Eondra, prec
auzioni Straordinàrie s8ono statà ‘prese « Ai timidi, imposta, rispetta la dal Governo .bulgaro per impedire individualità di ogni aigli incerti, agli impazienti che al protrarsi che- il. mani fest o dello tzar Nicola. giunga alla ? poPerchè finora ci si raccomanda calma e delle operazioni militari han volutò dare il soldato: pola zione bulgara. Ricerche minuzios a S…"eles e sono della nostra impotenza di fronstate operate in tutti i bastimao |fiducia. Di calma diamo prova subendo la significato nti giunti a te alla magnifica preparazione difensiva d'el Varna o negli altri porti. dittatura de’ giornali ufficiosi con i quali nemico, - gli ultimi avvenimen PARIGI, 23 sera, ti danno la i . 1_ PERUGIA, 23 notte, non è lecito polemizzare, di fiducia- diamo più - eloquente risposta. E' vero che gli auL’a Echo de Paris» h a da Atene; : ? Trovasi malato al nostro ospedale militare ‘prova tenendo d’occhiole manovre extra- striaci-avevano saputo rendere le aspre:vet1 giornali annunciano che importanti condi Santa Giuliana, Ricciotti Garibaldi - L’Ellade sacra sì servi-della Francia per , Egli, che forparlamentari de': neutralisti che non disar- te, le orride. vallate e gli altipiani tingenti turchi. sono arrivati a _Dede Agaoc. mavano il confine con il nostro' Paese abil- che va riacquistando la sua salute, fra breriorganizzare il suo esercito, che nella guer- mano; va ritornerà al fronte. Lo Stato Maggiore turco si è stabilito alia o però la calma nostra non ci assopiprepòtent e mente emente ra contro la Turchia — nella.quale moriroscelto a nostro — ’ +4C— e sce, come la fiducia non ne acceca, | frontiera bulgara. Il primo intervento delcompleto svantaggio, altrettanti fortilizi ‘no giovani italiani ubriacati di classicismo, Si vuol veder chiaro,: si vuol sapere, ecco ridotte fortificate o campi trincerati daio la cavalleria turca in Serbia ha avuto luo. i ' “ BASILEA,23 sera. geppur génerosi ed eroici — non aveva daq uali fulminavano al riparo delle rocca e g0 leri tutto. durant E Si crediamo e ha ‘da' Berlino, 22: “Un' comu il che, violent alla o fine, hbomba il paese, rdamen to to
sacri ed
inviolabili,
0 almeno
bili, i loro insegnamenti
1l Giornale d'Italia continua;
incontroverti-
di pedagogia.
Ricciotti Garibalgi malato
prove brillantissime.
LA
:
I ‘
i
Ma, quando
francese ebb& recato i suoi ma guerra inter-balcanica,
l'opera .
frutti nell’ultire-Còstantino,
buttava'a mare
d'ifrancesi, a a Potsdam faceva risalire a' fedeschi il merito delle sue vittorie. Forse non.aveva torto; perchè i iurchi furono
- preparati alla guerra da von der Goltz, un
maresciallo
di
Germaniar
Tuttavia
RSA
;
quel
brindisi parve inòpportunho e Se ne f{ece gran
discòrrere.
Gra i greci
se ne stenno con l’arma. al
niede, in-attega degli eventi. Ma la quadru-.
Dlice farà bene a non: fidarsi.:E' gento -che
aa
- .Biso-
gna costringerla a prendere la sua posizio-
ne. O, almeno,
bisogna
evitare
che
possa
che compie suparbamenta sacrifici di sangue e di danaro, abbia pure il diritto di saI pere. “
Le réfractaire,
] trattati commerciali MADRID,
23 gsera.
Il trattato ispano-svizzero, nel quale Italia; è considerata come nazione favor ita,
davendo cessare-col
1917, il governo
no si è rivolto alle associazioni
iialia-
commerciali
spagnuole pregandole di presentare, prima dgfla. fine del corrente anno, un rapporto sulla modificazioni che si potrebbéro introdurre nelle tariffe doganali F.er rispandere.
dei solidi muri, i nostri valorosi soldati avanzatisi. spesso allo. scoperto, Ma tutt questa abile organizzazione ha d avuto pie-a
gara
alla
di
fronte
tenacia
delle
allo
slancio’ temerario
nostre
truppe
lità del nostro Comando », d
—
ed
ed
all'apj-
ba Francia contro i ribelli ibio no
Le
autorità impartite
n
O
ROMA, 23. îrq…ncesi della _ Tunisia hanrigorosamenta disposizioni
per. impedire alle bandeé ribellil i della Tripelitania di passare nel {erritorio tunisino ed èssendosi accertato ch2 parecchi a:
rabi compromessi
negli ultimi moti contro
l’Italia.:si. trovano. zti . Préesso corremeglio-alle esigenze deéllo sviluppo' del‘com- èijgior;ani tunisini, è: ricoveri stato _ disposto 5j1 loro T att. o, mercio attuale : Nella zo-di. na confine 6. stata LL e sificata..la..vigilanza per impedirà i] inilan‘contrabbando a -favore dei ribelli che ia ia MADRID, 23 sera, - pano ‘nell’interno della Tripolitania. s] tro- La crisi ministeriale sarà parzial= poichè, Due capi ribelli dell’oasi di Naluth, fatti a quanto si afferma, soltanto il’ ministro prigibnjeri dalle truppe francesi, sono stati
- La crisi ministeriale madrilena
‘nuocere, che rappresenti un nemico di più delle finanze manterrebbe le d1m1sslon_1_ non intendendo approvare i bilanci dell’istru.i um avvenire non molto lontano. ] zione e dei 1avg:u'-pubblìci. ;
condotti
a Garkes
per
l’Italia come imputati brigantaggio,
essere
consegnalli
di furto
;
‘al-
e di atti di
-
I ministri a conferenza . ROM A, 23 notte,
Alle ore 16,30 sì sono riuniti àa conferenza ininistri Salandra, Sonnino e Zupelfi, 7““
Mackensen punta su Knjazevaz E bul_gqri; -avanzano sul. Dardan,
di Velos.
ficiale dice: «Gli eserciti
|
quuppo
L’esercito serbo La missi one di mons igno r March etti LONDRA, (Per telcfonoal Popolo
ROMA, 23 notte, L'Idea Nasionale-ha da Lugano che è sempre detto che monsignor MarcheGi, inviato
del
Vaticano
in
Svizzera,
avesse
u-
na missione umanitaria da compiere. Pare, invece, che abbia anché una -missione po-
litica. In una corrispondenza da Friburgo al Journal de Genève intorno: alla successione del defunto vescovo di Friburgo, si 1 asggano queste. parole:. . o
necessità
suprema
per
la
Serbia
le
di
conservare intatlto il DTOpgIa esercito, anche a rtischio di dave re abbandonare al nemico là massima parte del territorio . in altri termini si ripete oggi per la Serbia casào del Belgio, il cuì €seTcito, salvato at-1i lraverso dolorose vicissitudini, è ridotto a combattere all’estre no lembo del territo-
rio nazionale. La perdita dell'esercilo,
del
marescia
generale Gallwitz ha guadagna terreno verso Selevac, Savanozac e Itrnlo ovca al nord di Janovac. L’esercito del genefino ru-
Nei citcoli politici londinesi sìi afferma es-
sere
esercitiì
nicato uf& Koevess del
llo von Afackensen, hanno raggiunio” la'linca da Arnajevo fino a7 monte Slatina. L’esercito del
23 sera,
d’'Italia)
degli
A 3 fR del : generale
ner la Serbia, in
|.
Bojadjeff
continua
a
progredd
a- nord di Knjazevaz. Non sono ‘ancora regiu lre notizie concernenti le allre parti dintealque sto gruppo. di eserc
ito. A Allre truppe bulgare hanno oc'cz.t«pa«îoìfu« f manovo. Veles’ è stata presa. A' suad di Slpnunmitza iîl ne mico È stato respinto a di là del Vardar. »
‘Si
ha da
Vienna, 22:
Un comunicatà.
$f ;.._uî'» - Anche ieri l’offensitna degli EalleatEL Rchérebbe la inpossibilità' i im'Seit della riscOssa il “bia ha.fa dissanguumento della nazione tto nrogressi douunque. Le # “ppe per. due ge-. dist ro-u ngar iche da nerazioni almeno; invece un forte eserecità 18 di Friburgo..e che era anpoggiato avanzando co re pi 2tone di Kosm glaènè.ignor-' Marchetti, rappresentàante -tem.- annidato sulle m ontagne, appoaggiato hann aj o nresc ,' è — “ i àl poraneo della ' Santa Sede ’ in Svizzera.- Que: HMontenegro ed all' Albania;- non sòblo: costi- collèna‘di Slatina' al'sud- di -Ratic! -v 1a = Le truppe tedeschae sta voce ha provocato qui una <ceria inquieiuirà sempre- una prégredendo da. due terribile minaccia sul lati della ‘Morava titudine, chè l’azione di monsignor‘ fanco Infer Mardegli invasori, : Ma assicurerà iore hanna Îl rignato terreno a nord -di Palanka & ‘truada. nel fornimenta assai pronunciata chetti passa come indine nadent emente dalla dì Pe benesenso degli interessi tedeschi e monsignor trova z, Vranja. volenza greca per le vie di Antiva = SA ù ri, dî Scu-|Schmidt rroteggerebbe questi sentimenti.» tari e di Dura Kumanovo e Veley, nella valle zzo. ' del r dar, sono nelle mani dei bulg ari, » ; lîi’zSi d…ioev:î che l'attuale vicario Schmidt aveva délle-probabilità di venire designato dalla Santa : Seoflsl alla +cattedra _ep:sg}o-
conseguenza‘di
una
{jrave
sconfitia,
Signi-
ficiale dice;
SE F
ai
AG
E
PQ
zz
: IL
POPOLO. D’ITALIA — 24 Ottobre 1915
le notne p e r l l e proc foilu re esso d del vestan fonni Gli ufficiali dimissionari| o lon a Roma Una “foumé?, di conferenze paliioliiche LE BELVE e on zi ca mo co _ la d’un giornalista socialista lro_ Pessrare‘ s g
reAN
{7
ROMA,
IL Gioirnale Militare ufficiale pubblica l'elenco delle norme da valere per i privati e
(Per lelefono al Popolo d'Italia) ROMA, 23 notte, a A richiesta di convocazione , per
la
del
ze militari. I) Ministero al fine di evitare che l'Amministr | irazione militare possa entrare
Par-
ha avuto il buon senso di non
o radicale
n
del Pariito sociasociarsi alla Direzione
3
le° risulti l’avvenuta commercianti da non
Ì
dittatura
la
quando
na clientela parassitaria ha fatto del l Jamentarismo una commedia svergo-
='cl‘el.lè suò fatiche, il Parlamento ha per-
lungo
luto tutto il suo prestigio. iE) questo un fatto innegabile. Per contatarlo basta osservare in/quale consideraHone' è tenuto, da tutte le categorie di citini, non una esclusa, chi non avendo cun tlitolo personale che lo fa maritevole
'é n
di
numero
certo
la
ne ha pie-
anzi
deputati,
ucia nei suoi
dî un
L'ultimo
Regis
tutta
insiste
la
e
il Regis.
‘ Sono poi interrogati lin, delegato di P. 5., denunzia ed eseguì
nell'attri-
responsabilità
RS
Redazione,
_ iConsentitemi di ritornare su una questio-
ne di cui vi siete già occupati. .L'argomento è noto, anzi
ufficiali
dimissionari
vecchio!
chiesero
da
tempo
Gli
:
che interrogò
comitato romano presso il Piperno
ta
Misani
per
conto
Piperno,
Seguono
rinviata
a lunedì,
esclusivo
altri
testi
di
Giacomo
di secondaria
importanza, dopo di che l’udienza è tolta e |
La Commissione de'l’Equo t-attomento
obbligazioni, ecc.
di borsa fra i
me,
ROMA,
La Conmmissione
23 naotte.
a
le domande,
Roma.
dava
istruzioni
che
-
ed
è ben
moltissi-
sulle
domande
sia affidata ad una Commissione che si riunisce 7u7amente che discute lentamente e concludè... niente. : CGrederei dî fare un'insinuazione attri-
buendo, come
si vacifera,
no
intralciati
provenga
di
dagli
vemir
z!oni:
ulficiali
che
l’opposizione
effettivi,
nelle
che
loro
temo-
promo-
" Gli ufficiali dimissionari hanno chiesto la reiniegrazione per il tempo della guerra,
ner poter esplicare tutto quanto possono coll'esperienza del grado avuto e meritato, nper l'intrmesse dell'Italia, non per seguitare una carriera eldanneggiare colleghi. ‘Già effettivi o di complemento combat{eranno bene è poi, se-abbracciati alla Pa-
tria earanno
rifiutati,
ranno alle del dovere
dalla morte,
ritomne-
lJoro occupazioni solo orgesliosi compiuto. tutti possono diventare mfficinli.
Ormai nella M,
T.!
rire questi
se molti
Quale concelto.può
a
dquelli
anni
che ebbero
di grado?!!!
far prefe-
mesi
Poerchè
e
for-
posporci
a tanti che non tfecero un giorno solo di soldato, non conobbero mai un fucile militare, non videro mai una trincea!? A. voi che prendete a cuore tutte le-/cauk&e
giuste uma ‘
speranza, Un
amico
un
saluto
cordiale,
e letitore
assiduo.
vilà dei
" Dopo
la guerra bisognerà pur pensaro a
Paeso diffidi della Camera.
esta situazione, è studiarne i rimedì. l Allora il problema delle istituzioni rap-
essere
risoluto
coraggiosa-
arzigogolare
qggi
è
affrontato
dalle democrazie, -
i mente
A Dunque è
inutile
a
1-Ila.flmnenturìsmo
di
P
Amari
:
L)
L'aNCItico provved:man'o fl@l 7Pf%l%lfl] La lega d'azione an itedesca
s
ricordi libici
TORINO,
di Palermo
23,
PALERMO,
11 Consiglio Comunale ier: ébbe comunicazione dall'assessore R-naudo dei mezzi finan-
6
costltuzipnahsnm
di
Pen il canbone municipale l
di poteri, dovrà
delegazione
per
leercitata
e-
| popolare
della sovranità
’fasantàt.îm,
i iI
-
i
Ù
j
LI
.
RO
{
VERONA,
23.
In ogni più semplice cuore umano dormP, di raggomitolala, una belva che si vizsa, tanto in tanlo, sulle quattro zampe dîritte, e mugola e morde e devasta col suo nitsa ingordo e caldo., Noi vogliamo bene alla no
del Lavoro Il collega prof. Ettore Bolzoni,
di ‘Genova ed dell’Avanti!,
ex-corrispondente veneziano particolarmente noto per le
Sanktdamianustrasse, prima di partire per la Serbia, — dove {arà parte del gruppo de-
gli inviati speciali italiani — con giovedì 21 corrente
intraprende
ze con fuertTa:;
un
giro
di
conferen-
che I di libertà, a proposito della situazione na= determi 111 Parlamento ha contribiiito a re contro se stessò in Italla. il I 1 inutilo anche perchè storie simili E sarlo. sul più prende | paeso non le altri com }. confronti ‘Vogliamo fare dei e paesi? Facciamoli pure,
Come
23.
(Saraceno), — Grazie al governo dell’onorevole Giol tti; la nostra ci:tà ha avuto d Pretetti chie anzichèé governare con co-
ziari escogitati per la fornitura del carbone, del grano, ecc. Si esaminò una proposta di scienza ed onèstà si sono messi sempro ai conto corvente per tre milioni al 6 per cento sarvizi della camorra e della m 4ffia paler6 diritti di commissione ‘offerta dal Credito ‘mitana. Iialiano e dalla Banca Conmmercia.e, QueNon è quindi stiana la sorpresa. della nosto conto corrente, pur non présentandosi sira ciltidinanza noll’apprendere l’energiin
condizione.
assolutamente
felice,
c0}_atto
rappre-
dell’attuale
Praefetto
Comm.
Peri-
GENOVA, precedentement:,
si. annunziò)
23. que-
stà. Lega ha promosso una serie di. conferenze da, tenersi in Gencyva pressò l'Univer-
sità Popolare. Queste conferenza hanno lo scopo di far concseere sempre più il pericolo teutonicòo per il nostro paese, di smascheraze
i
papaveri
grimanofili
che
pur
| iroppo ce ne rsorio molti e cha d’accordo con l politicanti vitci àai seguaci:
viceve
e
germanici volevano asserdella Kultur. Questa Laega
coprdina
proposte
per
boicottare
unghie
aguzze,
mascelle
fatle
e squaina
richiamo,
lenta ad ogni nostro
ansa
ed
un. tinghio
i flanchi
con
Iq :
e la
e sì s_ca_glz'a'
solo,
al cenno e sìi acquatta ad un altro, lasciandoci poi - tuffar le mani bianche nella iem-
proiezioni, dal titolo: La nostra impressioni e sensazioni _d«f. u
giornalista al fronte, a beneficio dei Comi-
tati di preparazione civile. $i z pesta calda delle sue criniere giovani, L'aLa tournèe è — salvo improvvise varian- miamo; Ma oggi non ci dà le urla che vorfi — così stabilita; Venezia, giovedì 21,al rémmo, non ci dà unghie e nervi e-schiunma;
Teatvo S. Marco; Badia Polesino, domenica P4. Massa superiore il 31; Revere, 1. novemhre, per la Jana al soldato e il 14 sUuccessivo, pureo a Venezia, nel salone della Scuola
non ci dà tutta sè così da poterla chiudere
Valdese.. Quindi a Milano, Genova, Livorno, Portoferraio, Firenze, Udine, Pordenone ©
da ultimo
a Verona.
vanti!
Zoppis
e
ripreso
il- processo
pern
essere
Stato
si
intentato
dal
La
nel pomeriggio, il collegio dei difensori dell'Avanti! avanzò una imodificazione; cioè pretendeva
di
mottere
un
punto
lermo
(ben
fermo) frà « l'ex-socialistan e «pur ’ non conoscendo, ecc. » snafurando così, abilmente, la vportaila della dichiarazione ac-
cordata nel mattino. vocato
Mirri,
L'avv.
rtifiutarono
Ruzarli
e l’av-
naturalmente
avventarla
vita:
sut
le lagrime
del-
wumance ‘che
cinicamente
—
rompotno
e il collo piegalo,
«l’unico ‘rimedio
a
osa
affere
tanti
mali
è
che la società ritorni ad. essere eriì-
«che
è il rappresentante
mini
e îl solo sovrano
degli
interessi
legittimo,
di Dio
che
Nnico,
tra
sta
gli
di sopra
uo-
a
seni-
tutti è re della
terra... », rimangono
mentle di quella
libertà
di cui non vuole
senza
che
impune-
pue i cristianelli feroci, che godono
go-
dere il re senza regno del Vaticano. Ma è un bene: perchè c'è più qusto, a vedercelà
querelato e querclante: teniativi che rag‘giunsero un guasi accordo, e finalmente un accordo definitivo,. con"la presente dichiarazione che Serrati aveva accettato di sottoscrivere : iI « Îl sottoseritta dichiara di aver pubbli-
doveva essere destinata alla famiglia d'un voloantario. Ma, alla ripresa del processo,
che
supremo,
mattinata è stata la più movimenta; per i nuovi tentativi di.approccio, fra
un «ex socialista » pur non conoscendo personalmente lo Zoppis, nè discutendo le sue convinzioni politiche, risultandogli che, per quanto sia stato Yecentemea" te dimesso dalla Sezione socialista mirlanesp a causa della sua attività interventista, : ha militato ventidue anni nel Partito Socialista. » L'accordo era gstato anché raggiunto sulla cifra che l'Avanti! doveva versare e che — detratte lel spese —
e
stiana e i governi e i popoli nitornino a Dio e alla Chiesa». Tolta . la libertà al Papa
autentici socialisti di San DBamiano; come un '« imboscalo» ed un «ex socialista ».
ta,
i denti —
‘questo;
dagli
qualificato
ra
belve
ceffo contrito
Vincenzo
compagno
nervoso
di poche
mare
l'A-
csontro
pugno
là maudri. ANI dice bene il pretume obliquo dell'Unità Cattolica, dice bene, quando col
CRONACA GIUDIZIARIA a fuga dell'“Aventi !, leri
nel
muso
tra
noi,
uomini,
1L volontario
c'entrino
di Prato;
Otello Mariy
i Te.
n .un
combattimento del quattro andante, rimase
ferilo e ju trasportalo in un'ospedale di Milano, nel-quale — nomnrostante i libri, ceri-
cato nell'Atvanti! del 19 setteminre u/ 6. che lo Zoppis Vincenzo, è un «imboscato» ed
il
che
naturale
i-
erano
‘ Poi... più nulla! Si viuole che la decisione
quale era socio accomandan-
ta il Piperno. IL teste dice che gli affari con il comitato romano erano trattati dalla dit-
maresciallo
holtrava
il
e _ il Regis, e Giacomo Misani, gerente della ditta’ Misani, che lavorava in flamelle e
lessuli e dalla
tivissimo
i testi Carlo_ Cadoche si occupò della
presentata dal le perquisizioni
g
recenti controversie intenventistico-giorreintegrazione nel grado e la chiamata in sue nalistiche con i pagnacchatiani milanesi di stra bella bestia: umana. Ed essa balza vio: servizio.
ina sfiducia poichè la Camera è la collettideputati,
e
con insistenza anclte a mezzo di giornali, la
del
Bar l'equo trattamenio, te da un anno alle Cameradi Commercio De Vito fra i numerosi e costituite da meno di sciì mesi, giusta il presioduta dall'òn. reclami presentali dalla società avversa alprescritto dei n. 1 è 2° sonpracitati. l’applicazione del'e nuove normo e dec'sioni 4. Le trattative dovranno essere condot- lia deliberaio ‘m merito alla Ferrovia - Nordto direttamente con le dilte, escluso qual- Milano, : DI siasi intermediario. Le offerte dovranno es- | 1 La decisione è stata: comunicata agli intesero finmato o presentate esclusivamente rî\ss'fui per tramite di quesio circolo ' ferrodalle ditte o dai loro legali ravpresentanti. viario. i
alcuna
ha
non
le cui azioni,
al
Piperno
ia
tompo,
il dovere
‘controllo. ’ Segue il' delezato Dalena
titoli commerciali. 1] Ministero ha facoltà di ammetltere a concorrere allé folmituro quelle ditte è società che non risultino iscrit-
che,
Per
eccezioni
il Paese
ia personale,
i tale
; dunque
dul {JU4-
circostanze.
buire
iscrizione comao di un anno.
figurano già nelle quotazioni
‘rispetto e di stima, si presenta-come deè
rila- |se
Tutti j documenti non potranno mai essore di data anteriore di ollre dieci giorni dalla domanda di oafforta. Polranno esontarsi della presentazione del documenti sopra descritte solo le difte e società coslituste da
ì dei suoi ideali, dei suoi diritti del frut-
situazione
lofo meno
ad incanti,
l'attenzione mentre lo si svaligia-
ato. sa la
di Commercio
avuto
ratorio del comitato, Emilio - Morandi e il maguzzinieve Gigli che confermano le stes-
e so-
camerale
Spètt.
Nel- luglio u, s. venne un decreto luogoSì domanda un ritaglio della fianella re- tenenziale che ammetteva cquesto. principio pertata che si spezza al minimo sforzo. e indicava le norme per le domande relaSfilano poi i. testimoni di accusa. La sì- tive. A1 Distretto Militare un gentile ed atgunora Ghiloni-Grandi, impiegata al labo-
non
In vigore per i contratti stipulati în seguito
mata per demoralizzaro il popolo, e per di-
arne
che
£. Per le società commerciali in nome collettivo’ _ in accumandità, il- certificato comprovante pure la loro costituzione da almeno. sei mesi. 3 Per le socielà cooperative i documonti preseritti dalle leggi e regolamenti
mporta un fico; anzi, che ne ha fin sotorto,. anni, da
ceriificato
sciato dalla Camera
glie
non
depututi era Camdei
‘ non ha Da maolti
fornitori
di periziai commerciale 6
cietà dî falto un
II paeso fa comprendere in tal modo che i capelli.
affidamento
con
Î, Per i fabbricanti, commercianti
chè non
soddisfattissimi.
ell'attuale
affari
adunu- 1 lornitori Î seguenti documenti;
simultaneamente
ipocriti se dicessimo
siamo
di
che il Regis avrebbe rigoroso controllo.
di probità personale esige da parte di tutti
on ha trovato alcuna eco nel paese.
iremmo
rapporti
diano
a ufficiale, sebbene ambedue fossero (ve-
combinaziona)
notte. -
le società che vogliano trattare con l’ammiDisirazione militare per il servizio del ve- tra parte lesa, duchessa Grazioli, la quale, stiario, equipaggziumento, materiale sani- dopo avere deposto sulla constatazione: della pessima qualità della. flanella, dichiara tal.'1.n, del casermaggio e dello sussisten
del Parla-
la Direzione
quale
23
Alle 12 allàa ‘sezione feriale del Tribunale. penale di Romasi è ripreso il processo Piperno-Regis-Castelnuovo. Viene sentita l’al-
a
stiani e le confessioni e le comunioni d’ob. bligo volontario — si rimette a poco a paco.
Laggiù
a
Prato,
intanto, che
donna
una
? namma;
c'è
una
che
altende
povera
guà1.
cuno le porti un po' della vita, un po" del
|3 angue, un po' delle lagrime del figliuolo | aduto, perchè ogni madre— anche la più. Î
onte — vuol chiudere
$ ua
crealura
e
da sè gli occhi alla
portartsela,
così
morta
Nnel
L'ha avula
il'
‘cuore, cume wviva la nortava un dì fra le: braccia. Ma è eristianelli feroci di Prato, coloro che masticano l'ostia tulte le domeniche, e fanno comunella coll'acqua santa; le jene socialiste e pretine; è. becchini dei vivi e è ladri dei morti, sì presentano un | giorno alla madre e le dicono: « La belva
del: vostro figliuolo è morta.
di
offvire il.. ponte d'oro a iSerrati, in modo | nolontariato n. che il processo andò in udienza. L'Avanti! | Il vell’animale selvaggio che ci mette 7Lel era difeso dall’avvy. Costa, dall'avv, Podrelder, della' Società- Pro Umanitate, ai | © uore trasfigurato la tempesta fuluva delle quali' era stato aggiunto per ultimo, l'onosue criniere e il ringhio della sua giustizia,
e sossitulra le merci permaniche in Italia Ì senta certamente una garanzia per provve- coli. e sì rivolge a tutti coloro che possona conDel buon tempo e del cattivo in materia vordere l Comune dei mezzi finanziari che, gli Russia in “ Con la Russia? Sissignori, di grani per quasi {utta la Sicilia è stato | perare in questo lintento che ci toglierà dalOccorrono. al desse si a quest'or in almeno venmo che a servitù tedesca. .11 sindaco. venne autorizzato quindi di- ac- sempre ‘arbitro il nolo industriake Filippo ad ’ Ogni interessalo può richiedera statuto ed revole Bentini, il Bonci del leatro giudiziaPecoralno. E ha un jremito e sbaza su: Inchiodate al | popolo la soddisfazione dell'avviamento quistare il carbone. # naturalmente l'Avanti! che sono distri- rig, non fidandosi Quest'uomo che in questi momenti doven importantissimi opuscoli I nale. ? tuzio nuro le canaglke! Trascinate i loro cadaveri costi e In maerito alla. proposta della Giunta di regim un i della difesa di Podreider e di Cosla. del nostro buiili gratis dalla Sesgretoria della Lega Ana sono vm:- denominare vie pubbliche ricordanti la Tr+ rendersi: conto delle condizioni Invitato, il Serrati, a sedere sulla panca | t guominiosi nel fango. Assassinateli! Pershèò in Russia, dove ancor pulitania, sì oppose il cons. Depanis, perchè | paese, ha avuto la tracotanza di mantenere jiledesca . in-; Via Ghiabrera, 7i. p. p., Ge- degli imputati, Serrati si rifiuta, rassegnanE su loro — dopo — su quel mucchio di gini tutto le energio liberali e democrati- quandoò l’attua.é guerta sarà termina.a con sosfenuti i prezzi del grano ad onta del noeva, dosi, però, dopo un'imposizione da parte ubasso praticato dal Governo sui propri pelle. marzista e pupalina noi butteremo il che, il Parlamento non potrebbae essere la vittoria che si auspica, s, potrà dar nomî ifgrani i R i l degli avvocati, n questa specio di ritratto192 T riT immagazzinati noi Consorzi’ provini riso divino della madre dilaniaia, perchè ale vie assai più mporianti che non quelli zione... sedentaria. na finzione. il Parla- della colon:a libica che rammentano atti ' di | iciali è da dove sì forniscono i: grossisti. L'avv. Rugarli, dopo ciò, chiese all'im- ogni frantume sott'le sì conflicehi in quelle In Inghilterra ed in Francia, Il Comm. Pericoli di fronil: a sì grave : TORINO, 23. putato la restituzione della dichiarazione , Ccon crudeltà non italana, poichè i r.sultati -del-| si{uuazione, dono un accuraio esama di tut l paese del onza carni. Per ogni lagrima. Per ogni spavento= ‘monto è la rappresent ‘ la guerra libica sarcebbero stati più solleciti tà 1 ‘eause vero o false che tenevano alti j iW Tersera, dopo l'uscita del personae, la fab-! concerdata, al mattino che il Sesrati tene-' l j suoi difetti e con le sue virtù. a deéfinizivi se .Ital'a non avesse voluio/«An- prezzi dei grani, convintosi ches trattava | brica Ratti d Paramatii di Sett ' mo"orollava : va În ftasca; ma 1l direttore, per modo "di $d OTaA vissuia dopo L "annunzio ribaldo. Per che& in quelle' terre dimostrarsi, più del b di: vera. é propria ingordigiai di speculatore lin seguito ad un formidabile scoppio segui-' dirve, dell’Avanti! rifiutò energicamente, an- ogni ballito del suo cuore. Per l'Italia invece la cosp è giudicata, &’. ; i ‘sulla fama del-popolo fece degli approc ito da spaventoso incendio. Accorsero i pom- che questo, ripetendo nerò, quest'altra spe‘ ! giudicata, badate bene, da una al- sogno, civile' t genorosa. Noi e la lelva potremo, dopo, aggiustare Le obblezioni” del' Depanis fecero.sì cho”i pier’‘d Torino. L'opera difspegnimento’ fu cie _ di... ritrattazione e cqnsegnando. il to- anche i conti con Dio. "{orità assolutamente insospettabili di par-, nomi tripolin vennero, per ora, posti i per convincere’il Pecoraino” a dimiztiive Lrezzo del grano, ma visto che le sus rES- difficile. itrattandosi d'una fabbrica di verni- glio all'avvocato. dopo una formale impotdiglaneria in questa discussi0uu;. aa quarantesa, Al- sindaco ion. Rossi, -uno dei sijoni non valsero a mulla emise un decreto ci e colorì fornita di ampi depositi d mate- sizione del pukblico ministero. L’homme liàl-'e. Esaurito’ così anche 'Gquesto ‘incidente! la " Vogliamo dire: il Partito Socialista uffi-, più tronfi ‘sottopanc'a' dell'on. Giolitti, ai con cuf ha reguisito d'autorità il' mulino, re imfiammabili. 5i hanno a deplorare’un |memorabili stampaaoli “ripolinofili, ecc. si devolvendò all'autorità militare lincatico: morto. 6 c aque fezviti, di cui uno gravenmen- difesa _ dell’Auanti! solleva l'incidente ‘dei te. I danni ascendono a circa 80 mila lire. test'moni al fronta; ch'edendo il rinvio del flÎì?ì]ucs[o -momento nel quale là Direzio-! dica non sia tornata cosa troppo gradita. della &ua gestione. processo a 60 glorni dopo là guerra, perchè, Perché pel éiolittume deJa gloz:a libica, pel | 11 provvedimento del Comm. Pericoli, pre}fl. e La ditta è assicurata. Ù chiud ale Uffici lista Socia to me del Parti non ostante i sette testinmani presenti, non vari senatori dal « kolossal » tr:polinismo, ludia&' a quel cambiamento politico tanto sia ò.... «poteva » rinunciare ai due assenti. Non o"“convocaziona del Parlamento percli sembra impossibile' possano ayvanzarsi sulla | desiderato dal popolo di Palermo e speriasiante una. replica dell'avy. Rusarli i] Triascoltata la voce del Paeso sarebbe molto scena «<della storia itàaliana nomi più degnil! mo che i] Governo terrà duro alle pressio-. bunale accetta la tesi della difesa, e riinteressanio la pubblicazione, in volume a di quell' ]egati al'impresà coloniale del 1911, i chie saranno fatte dalla canea affaristi ASCOLI PISENO, 23: manda i] processo... alla prossima amaa che eì rivernserà alla capitale. all'imipresa cioè che posa su di un piedestal-' ali nziat pronu ra rsi disco dei ) 1-) i nel gran salone della Pinacoteca co- \ nmistia. E tutto è a posto, prezzi popolari lo ' di cereta giornalistica un «profano» di poAll'ultimo munale, coll’intervento delle nutorità civili momento veniamo informadti ]a Camera dai deputati socialisti, degli or- litica estera. Anzi, in ogg , un profandtore! i . ermilitari è di moltissimi cittadini, è stata Chg=- l’avv. Rugarli darà corso immadiato dini del giorno formulati dal grunpo Par- Le gosta del fornituri ! plannamente consegnat À a la medagliaNAd’ar- al'e diversa querele che gli sono state preAglitazione operala Jamentare socialista, dalla Direzione, dalsentate da parecchio — QGaduti in guorra — Onoranze ai sol»: genio al valore militare alla
Tarribile Scappio n una fabbrica divern'ti
i
In Zona = :
Medaglia al valore militare
{
Un
singole sezioni, dai singoli comitati elet-
torali, e degli articoli pubblicati sull'orga© no centrale, a sugli organetti collegiali
—
r—
If jintracollegiali, dopo le ultime elezioni politiche generali, per dimostrare che la Ca-
ii
mera attuale non è la rappresentanza del un Paesc, perchè elesta in gran parte _dfi
Giolitti; con
l'on.
elettore:
solo
soppressio-
me del diritto degli ditri elettori, o frode
’ Perchè —
“ tiani
il' caso
vuole
lasciavano
carmestri
la guerrà
chiuso
il parlamento
brontolino
oggi
—
anche
che
durante
i quali
in
in
trovarsi
perchè
_ii
EE9 —
tala
i Giolit-
per interi
deji
dqualche
più
contro
gli
o meglio ma
ottenere
il
persuasiva
ed
ì colpiti
ragione
di
delle
ed
volte
di
mandare
vuote,
centesimi,
abitauti
(C°
viva
sino
a
allu
che
oppure
non
a
con
una
quanto
potrà
fine
guerra?
della
7
AN. —
e
"Ia questo da
della’
che
ali
nttuali
Sono
de-
Îorse
nel
inchiesta
a chi
superjori
vumnio
per
assedara
una
minuzio:a
spettano
le ra-
sponsabilità. Intunto l’autorità scolastica Proviniciale, ha soppresso immediatumenta il funzionamento mentaro, già da
Comuna, La popolazione
della quarta classa elanni applicata in cuesto
è indignatissima
‘
ner tole
torità compnetenti non interverranno i1 tempo a riorganizzarèe il normale funzio: amen to delle cosa che sgiustamente si-reclama. '
|»
Cinqua .tamila lire o di. STIORINO,23; di’fererza P SISE S Lanei
di
Hire
noslia lrasmessavi 50
state
denunziate
l
Procuratoro
del
in via Ga-
ie ricamato: în oro con una
spiendida per-
gamena allegorica magistralmente. eseguiia a : dalla prol2ssorassa. Gemma: YVespuccisr - 1] nastro ricàamato dalla distinta signorina Land; Alice deve ornare e completare la
bandiera
chéè le donne fiorentine
ai vonbatenii 1l dono
è fatto
del
da
un
reggimento gruppo
dffrirvanno fanteria.
di s gnore
sisnorine pratesi ed è accompagnato pergamena cui sopra,
e
dalla
mila
_i
L
= SOS e
R
i
agli
alla
orlani
«Casa
de,
Renefica»
caduti
i
O
$
PARMA, 23.
i
Bomenica 24 alle ore 15 l'avv. De. Cinque
di-Bologna, il quale rimase Îerito gravemen. te'in guerra, terrà una conferenza sulle Imnressioni di guerra. La conferenza
perifondo
in guerra
dalla maglia aperta della procedura. Ed è bene ancora far motare che l'accon-
l’esagerazione
dei
sotterfugi
che
Quell'ediucatore di marmotte che sì firma Orso di Berna e Cinrvali, risponde con una balorda ed inutile filastrocca alla nostra domanda di parecchi giornîi fa. La bestia ha sbaglialto strada è, senza. accorger.
sene; ciondoloni
inutilimente.
qui
vYa
niesì —
—
che
il
Non
ciondoloni
quale
Ra
è precisamente è
rivolgeva
soldato
camminato
l'homnme
da
parecchì
all’er-stipendiato
dei
tedeschi la domanda curiosa. -E* un altro: tn_ntoyiua e sano d'aver goduto molto lo sciorinamento dei cenci intimi dell'Orso.di
è preparsia
a cula
del
Co-
« pro
mutilati
di
guerra».
‘h0
scimmaunito
Popolo
d'Italia
deve
rispondere
a
questà
è agli
sgoccioli
e la
come
l'organo quando il mantice non tira (!) più? Cincali —
se ha-umna
briciola di buUon co-
raggio — risponda@ tono, brevè, <onciso,
senza
mettersi
E
attendiamo
in
camicia
fa
în ‘ranmucla.
schifo.
con
Perchè
7Tassegnata
:
San
saper
stemi
anmercani
di
'erorusmo
Rivgigersi o scrivere offerte ron indicazioni esatte dei dguantitativi provenlen;a Fahbrica
giornalistico
i
potremo aggiungere dell’altro, che Tiguarda à' Làvoro di Busto. Ma lasciamo cortre-
per
Deve
—
piur vivere il poveraccio. aa
r—
— —
—
fegli
Difendeie’9s
:
di
2 - Milano.
sj fanno
cambi.
:
15Prima
di intra-rendere
un a cura
che non visiastata res rittada me+dico, vi Î | Tnib2ressaii e° opuse lS/ “ dî ch ederci l’ing 2 S As aie
e
Nernvoso»
iel
rormar_n Dr
|
r?olt. C. .Qluît‘::l!:'xln
862 Î mELci,
a di irl :
i nostri g1{n!\l"i'lì.c. llÎ farmacisti d ]l’erfcacia del'c e'ebre IQUOR
—
Diffondetelo:
un ambiente
ristrettisaimi - alla ‘di Prodotti Ghinti
i{ &X-Assis ente a la Clinica d. Parig i, i
as————
ARNALDI di MILANO, facendo y spermierete molte disillusioCosì ni.
—
Crea-
simpatia-'
Ì
LSLN
, ‘ Chi invierà -:@g _..*oggì
Cincali
vi ri 47
Il Liquore Arnaldi
Praotletari italiani, socialisti, uomini lifreri, questo è il vostro
giornale.
prezzi Italiana
S. - Eventuaimenta
Brgneh'
:
pietà.
6
ci; Via Padova,
P
volfura il burattino e di muovensi secondo il filo tirato dagnli altri. Battiamogli le maniî, Tanio viù che a lumeggiare î suoi... sì-
re
MILANO
disin-
con
jare
di
BRUNI
Estratti legni da tinta, Indaco e in generale imaterle col ranti per tintoria.
procedura; che colui.che sì erige a giudice degli aliri, ha rifiutalo di sotlomettersi ai giudici comuni. Bravo Pagnacca!
dimostrato
e
46
COLORI D'ANILINA — Î
re-
la
Ha
Marco,
Ù tmpiavi VENDESI porcontenti |
stabvilî-
spessa
Un’altra domanda
- deposito presso ‘D,ri FERRERO
Via
volte guasta l'artisia. Ben'ssimo il baritono re questo: che colui che non ha mai seritMiche:i. Bene anche il tenore Boitaro iìl ‘to una riga di ritrattazione, aveva accetquale ha buoni mezzi vocali e bene pure tato la ritrattazione; che colui che non è la Casadei nella parte di «Arlecchino.» Îl pubblico, natura mente, si entusiasma nie fuggito... è scappato fra le maglie del-
Ma quelli non c’interessano, Il pic: gonfe:enza Cell’avvy. De Dinqle Berpa. 1o03{ra precisa domanda: come e perchè È
1] valonroso avvocalo bolognese sarà prenn è esatta. Infatti i1 generoso cblatore che sentato dal sottotenente volontario avvocaOfiv incidenti 3-î1?1‘1 £lltl;; earatteristici ai. "Tulto armlll;]|l…;.1t‘.;l vuole serbare l’inecognito offrì per "l'Opera {5 Cocconi, nostio anmato tompaghno. Data là valentia desli ovtalori e l'imporoli r.î e i padroni furnb danno dei loruai caritatevole ben cèéotomilh 3ire, Lo svarione ‘|taoza dell’iurguniento sì prevede un pienone, leto comp u rettifica. la è meritare da è tale caoralo
provvedero
23.
Rayquaegli
Da più sere sì rappreseniano — al nostro
rare
è da vol pubblica- niitaio Putcia e Unaunità, ora costitnitàsi a ta dell’offerta latta dà un cit:adino torinese pamma e il ricavato andirà a banelcio del ‘La
PARMA,
a /le oro 18 e da
ribaldi è esposto un nastro di seta riccomen-
tempo in cui seI gravo, e le autorità
compiendo
l 22 corr.
aa Nel negozio del sig. Palmerini
vanno
ailla cessata amministrazione attribhuendo socialista. À Quest'ultima, infuiti, viene accusath i
soltrazione di sonme, deva al potere: Luù questione sembra
da temersi
ET E' siata comunicata alla famiglia del mi»litare Brunetto Casini di $, Giorgio a Golonica la sua mon:e sul campo dell'onore avvenuta» in uno degli ultim: combattimenti..
popolazione,
amministratori
a Parma
Re dalla D'vis one Militare dî Fireoze, per aver presentaio illegittime richieste alla com-. d più in «Cavalleria Rusticana». Anita Conmissione pir la esmzioni temporanes 11D ii diede alla parte di «Santuzzan una viservizio militare di rich'amati (art. 8 del De- brante sensibilità e cantò con voce degna del creto 20 aprile. N. 961) le ditte:;: Ancnuise e suo nome.. Anonio Saludas canta con granFrancesco” Fiorelli, Faggi Onorato, Cava- de copia di voce e di scena nella parte di ciocchi Rerdinado. A. e (. di B. Fortì, Ca- «Turiddu» ed è sempre festeggiat ssimo. lamai Pietro e Calamai Brungito. Quanio prima «La Nave Rossa».
8, ZENONE PO, 23. Comune, regna una
parte
as-
>‘;:“*_fi_
:
.
in altra
luzione della vertenza. Ne v.par.ereno,
tfirma
si recasse
da riconfermarsi
Stag.one lirica
Non tutto, egregio cronista. E" bene mettere în rilievo il coraggio di questi diffamatori che dopo aver faticosamente trattata ed accettata ' la resa,j incoraggiati dalle conferenze e.... dalla colazione de! pomeTiggio, sì atlaccamo nd un punto per... vincere la ' <tappa, e sqgusciare miserevolmente,
che il m'inacciato sciopero non' avvenza e ce simpatica ‘da vero soprano, forte e doli- Ne di... attendere la pace è il perdono che il « frattempvo » deliberato dai imurator: cata. Essà imprme a.la sua parte una sce- lativo. dia consiglio agli industriali e porti alla so- ‘ na di passione straordinaria senza adope-| Con tutto ciò, si può egualmente
il
il caso che
lo scianero rena-
attuarsi la mat ina di sabato 23 corr., aquelora nel frattempo gli industr'ali non avran-
mezzo
sarebbe
di proclam re
Latie condensato Latte steril:zzato
tempo, chiedencasne al '.1"1‘ìì?n111a.le che la discussione entro quindici. givrni, Vedremo, allorva, ee l'Avanti! farà ancora,.. la rivoluzione,
discendenza del Tribunale ci sembrò — ieReimach — «Pagliaccin e «Cavalleria Rust- ri — tuttavia eccessiva, nerchè non sì DpUÒò creare dei precedenti tali, da mnettgre il cana». no Aaderito alle domande limitane e giuste : dfffmn—a(ore @! sicuro con un pretesto qualIn «Pagliacci» canta con molto garbo'nella della classe lavoratrice.» Facciamo ancora una seconda volta voti ‘parte di «Nella» la signorina G:ana; una vo- \ siasi, e lasciare al diffamalo la consolaziosamblea
da
ritornino,
al domicilio
ricevere
agilazione
{osza,
ri-
dato “'h'w'Îqml—fltìì vato nél senso che Îia A Nanoli, la muni A e e anch sperimen S tare., OA TI r.ngono quasi 'ìmw{-'lz’!'a;'4'laonni0 n(tl;\îJlol..'}l.r'? avve
rale di elasse
per il disorientamento. dell’Amministrazieue - -pubblica. i ì causa è degenerata dalla poco corret-
-
isatti Îl1 Comune Disatti PAha supro£?fàanrav:.,-dlno alla istituzione 2i formi ento in tutti mam oti già ano prî che funzion sgranda sodaisfazio..e j rioni della citta © 1]62 pane dei forai comui. . nza ina tad della cit uò dire che si.n & alità u : ima nali è di ott .u.: ‘1…4;.—;;Z. ‘i,{.u 1>1-mg del il tentativo - usuralo :i‘i:
deliberano
protesta-
le ljste
aspettare
i lallb poi îl sindaco De Mazzi. il quale dicendélle trattative in- ‘la del nrode estinto ha rievocata — tra la
eguo aumento immediato e di un più sostan-
relazionoe
Un’agitazione
NAPOL!, 23. la serrata dei . pa-
senza
a
farsi.
comunicaelo: o i)e.ra, dell'arta
tercorse tra le duo commissioni per la mo- commozione dei nresenti -- la lJunza schiera tivaziono sofisiivo ed inconsistente che : caziovani ascolani caduti da valorosi nelpimastr; oppongono a.la tesi operaia di un steassa giornata, a fianco del Robert.
sì è radu-
nrefisso e cioè di n]fl':uuu- stato di cose, e sì tempno disordijni. se le au-
‘ cittadinanza.
:
[nvece
Fosta,
bastava
il goyver-
9- Q-
da
avivebbero
Commissiona
una
in-
di
breve
sul
sua incanacità,
misura
di pochi
penitenziario,
complotto
Francesco Paolonri.
neittieri continua,. cultato chè sì era
una:
della
maonto,
della
‘
sciopero,
decidene
guernte Gi
ro contrò la taccagneria dei borghesi di San Remio E noî cì permettiamo, ora, un suggeri-
di Lihbia
La serrata dei panattieri “di Napoli Lo
ziale ritocca’a prmavera;
per
ì
jelligenze con lo straniero, H0 del proprio paese.
|
nato
prova
però, questa , rappresen-
flagrante
11rcsih1
sera del 18 6. m; Visto l'esito negativo
La Camdora del Lavoro
comimendatorne: ha trovato chi a dovera lo ha rintuzzato, facendogli noltare che sa si odoitàssa la sna prapasta veramente druconiana il Camitato darebbeo la più eloguenta
/ Paese. contro la volonià del ne fossero eliminati altresì quando d dovrebbero a dqueche, altri anche quegli
st’ope
23.
il quale tout couri prononme, di smezzara i] sussidio. Fortunatamente però il fltantropo
Vale- a dire quando ne fossero elinminati quei numaerosi deputati che i socialisti uffi‘ ciali denunziarono come eleitti da Giolitti
|
REMO,
vedova del colonnello Mario Robert, marto da eroe menire guidava -all'assalto il fanteria. La PRATO, 2° ‘onsegna stata lalta dal generale conto ha diramato il se- Asinari dî è Bernezzo che ha pronunciato 1in vibrante discorso d'occasione, reliziosamenmuraria r'uniti 1a ta nscolJtato, vivamente applaudito. Ha par-
(Imniducibile). — I fondi del Comitato di Preparazione Civile, sono pressochè #sauriti. In Sanremo, abbiamo circa un migliaio di famglie sussidiate, e la cifra raccolta si aggiruva sulle quaranta mila lire, SS si pensa che la guerra dura da cinque mesi, il Comitato ha fatto sforzi inauditi per arrivaréd siuno ad oggi. Ma siamo ara., a mal partito ed il Comitato, non sapendo come
Dopo
sacri principì per la prolungata vacanza : parlamentare. espotrebb' che mo negliia non questo Con ‘ ser residerabile una maggiore atltività della Canmiera quando jasse il ‘ paese.
SAN
“ di Guerra!
PRATO
dati,
del segrnetario, sorga a parlaro (guarda chi si rivede) l'ex-onarevole Ernesio Marsaglia,
di
nome
problema
sbrogliaro la intricata matassa.
mnel pesa della loro volontà, Ah! Perdio! Dopo quelle manifestazioni, alle quali il paese ha attinto nuove ragioni di sfiducia nella Caniera attuale, bisogna avere una bella disinvoltura per chie‘dere che la stessa Camera sia convocata “a mantenuta in attività di eervizio durante Ja guerrà, in rappresentanza... vediamo' a Ga Del Paese, o dell'on. Giolitti2
grave
DA
|
NILN
di i MILANO LNI è Éstato,i T premi LIato’ C d’ ro all'Ksp sizione Énternnz.'on° n medaglia ale di GensrB 1814 Scrivere al Praem iato Stabilimento P _ CARLO ARNALDI di uie ETT vVia Adda, 19 —
NIN NNN i
a
e Cuntrale).
e SAANA EO
A n ENLLOS
…=:
e
al 81 òrrente n ese
pazienza. r.
riceverà il
giornale VEDERE IN SESTA PAGINA LA NOSTRA |di dicembre. APPENDICE. —
in abbona mento a tutto il mese
|
aa
— — n
EA
_ IL POPOLO D'ITALIA — ? Ottobre 1915
PA
ES
—
rr Ne L
AL ER AI
E
a
a
DAL TRENTINO REDENTO 1 campè ;?erbi chiedono braccia ed ara- Per il huon andamento delle Scuole L)
razioni,
amore
la
l\
lafede— sì alimen ta nei cervelli delle masinfinità di
-rYagionamento. . -" se noi vogliamo
sana
errori
dî
fatto
convertire
alla
e
di
visione:
della realtà nazionale ed internazio-
nale
quelle
coscienze
p.remgd1tatmngnte
ingannale,
orditrici}
di
dnhbla1îm esaminare e confutate
ma
non
“menzogna,
ad uno ad
uno gli argomenti, coi quali esse” credono ;d,_r, poter dimostrare- l’antagornismo necessa-
tio tra le loro aspirazioni ‘ l'idea di patria.
soeialistiche e ; ’
- Queste riflessioni m i sono state ispirate ‘da una lettera, che ho' ricevuto da uù ‘DproIet;mp- autentico, segretario di una delle
DPrincipali Camere del Lavoro
.certa che l’indicazione
italiane.
Son-
del suo nome
inte-
Tesserebbe i lettori; ma non mi:sento autorizzata, viste-le condizioni speciali-in eui
si _ trova spingere.
.
sua
adesso il mio corrispondente, a l’'indiscrezione “fino a tradire la
personalità.
Ma
?
se coprò di un silenzio
heccatore, non resisto velare il -peccato.
al :
:
riguardoso
desiderio
il
di
ri-
Ma, dove
non ‘era e non
può es-
“sere -sentito.dalla - popolazione . povera,
to _ il mondo! Ci nell’antichissimo
da
-coloro che formano la classe operaia. - «Che cosa volete che ad un contadino
-ignorante
,il quale
non
sa nè
scriverè,
oppure
‘nè storia,
nè letteratura,
+Me
Sse Tion
sa
tanto
sapesse
nulla,
leggere
poco
che
nè
che
non
«{1l
sentimento
mnazionale
{!sc1enza,|pa.trunoni‘o ‘di'
co-
" è
come - 1a
‘che
hanno i mezzi di studiare di istruirsi. signori; i bornghesi, gli sfruttatori, ‘per L _ «I # È impedire le rivendicazioni degli umili, “dei 1 ipara,
degli
‘della
sfruttati,
sì servono,
forza della relisione
‘credono
del
Grattate
il
‘triota.
patriottismo
borghese,
e
:
oltrecchè
troverete
gli
tutte
La
plebe
romana
il pa-
una
«“L'operaiio, che vuole elevarsi, deve. demoljre colle proprie mani i due peggiori
-
pregiudizi che inceppano la religione e la patria.
il suo J
cammino:
Non
riti
.zioni
proletaria ».
vi è uno
che
solo dej
non ’ contenga
logiche
o non
risultati dell’esperienza Eppure, tutte cqueste.
de
Che
cosa
è questa
surrife-
relisiosa ed
L0 stesso’ anonimo deve intravvedere differenza) che passa tra l'’una-e l'altra
egli
slesso.
ammette.
che-
‘strumento
un-«mito
di
governo,
sa ma indispensabile tv'alità del volgo.
Sopratutto
sociale»,
come
la di
per assicurare
in. paesi
meno
risiedono,
Ja chiesa quando
si recano
melle
‘’Ho ‘conosciuto
‘perfino
borghesi,
davanti
le
alla
‘°
o
di
dell'auoqua-
patriot-
À
È
Non sji potrebbe citare un solo caso di filosofi o di statisti, i quali abbiano consiigliato d’inculcare nel. popolo il sentimen-
perchè
risponda
a veri-
‘tà, ma perchè sia un espediente “un-mezzo di dominazione. _
politico,
E se qualche privato manifestaun amor ‘di patria che i suni afti non confermano, sarebbe temerario travne la conclusione che
‘il patriottismo
è per
se sfesso
una” impo-
.stura. Tuite le virtù ‘possono venir paroîdiate dai malvaàgi astuti; e su tutte si può ’speculare. Anche un ladro cerca di ostentare una grande probità, per ottenere la ‘fiducia di colui che vuol derubare. Anche una sgualdrina
‘parenza prezzo'
per
si
del pudore,
ai - suoij
questo
Del
winto" una
per
Egli-
sostenere,
che
non-‘esi-
mercenari.
l’anonimo
stesso
una
’
finzione
;
ne
Ma
onesti, nè
il patriottiento
commedia,
ipocrita.
masggior
EE
resto..anche
che
dell’ap-
un
uomini
©
talvolta
dare
amplaessi:
sî deve
stono, realmente
‘Castesta
adorna
addita
le
non
non
donne
:
sembra
dcon-
colnevole
ed
‘è soltanto
i
orisini
:
nella
Ì
iun
Rygier
saluto
patria è un' esoismo
collettivo.
qualcuno ” colpisce un
nostro
Fasciòlo.
la magnifica
vat
tà
morale : indivisibile,
per
rintuzzarla’si è pronti
uno
è
loffesa.
a
l’offesa
tutti,
e
Ecco
SEO
così
grave,
a sfidare
ad
che
là
perckè
danneggiano
: possibile
il fatto,
giudica-
che singoli affaristi, il patriot-
tisma viene adoperato per fini che non sonò di tua competenza “Ma quando i proletari accusano la borghesia ‘di mancare ai doveri della solidaTietà nazionale, iutte le volte che un proprietario di casa, licenza gli inquilini in arretrato col fitto, o un industriale sì sforzà di ridurre le paghe dei: suoi operai, essi mostrano di noà aver capito quali siano
sli scopi
e la portata del
patriottismo.
Daelli. -
;
19. oliobre
1915. - -
gli amici
di Sicilia e ‘Calabria cari saluti,
con l'augurio fervido che al più presto una grando sconfitta degli imperi céntrali possa realizzare gli ideali di giustizia e di rinnovamento. par cui entusiasticamente combattiamo. ’ ; d
Ca. Lena sle);
(Naso); Perratta Carlo
Mililani
(Trie-
Gaetano (Palermo);
Gi-
mino Antonino (Palermo); Montandaon Giovanni (Noto); Volontari re: pubblicanî. |
Dal
fronte,
15
tinbre
iCarissimo;
1915.
tra
di
loro,
un'associazione
com-
merciale. I loro interessi nell'azienda sono indissolubili. 'Ma — a /meno che i dne non sieno anche amici — ognuno di loro è com-
pletamente ,esiraneo dell’associato:
abbia
una
alla felicità
- noco
moglie
sli
domestica:
importa
adultera,
se
o un
lV'altro'
figlio
in-
grato e senza ciore. # i Però, potrebbe accadere, che la dissolutezza notoria della muaglie, o le indelica‘tezze' finanziarie:'del’ figlio presiudicassero la riputazione erd il credito della- ditta: in
questo
caso
soltanto
sarebba
il
sognosa,
portanti pubblicazioni, delle quali gli inse-
gnanti potranno servirsi per infondere nei teneri cuori di quella gioventù i saggi principi della nostra civiltà. i a Con eguale prontezza si è pensato a far risorgere quelle industrie che erano la priùcipale risorsa economica locale, Nella valle Lagarina, e. precisamento nella zona arativa che accompagna il corso dell’Adige, si coltivavano su larga scala la vite ed il tabacco,
quasi-
patria
D-
‘aecessibili solo alle ? ragione sy questo
punto. Ma poichè la fede relisiosa , non è, ttfualmente. e non è mai stala nemmeno ipel! nassato il vatrimonio esclusivo delle persone istruite — anzi ito dirè tutta il contrario
ile eonfrantare
lonmo
premesse
“gliate. Gli
‘con
fn Pasanimia,
giuste
concedo.
essà
sauno
ancora
colari desotati
iîl gesto
gvranno
duro,
ma
i pochi
ancora
la
Il'’giorno. dopo, il 22, ciimandarono
fo-
biana. daolore
flamme
ttmicja., cuocaranno ancora it buon pane amaro senza sale di pianlo e senza SsaApor
di
sconforto,
non muore
Non
muore
la tenra,
la
patria
Chi ha del ferro
ha
cle
t'emano,
lallano,
e
per
A
medaagtette
chieriche
che
del
| da tutti i fratelli
della
— è vicina.
.
ì
questo
documento
vien
passato
Con
clie
da
il- benessere” privato
meznte -assursera alla dignità ma - nazionale. Per-/esempio,
di
col
una
ragazza
patrioitisimo;
uon ia
ha
se
puòà_
Ho
una
arriva a deduzion: che
sba-
un nostro
dagiato
sopra
‘austriaci
spictati
sportato
.l’analiaheta
‘“curi poco del colore della bandiera, sotto quale gli tocca «vegetare» Però egli
Ugualmenter-efe-
o meno,
è un
gli
cperaìi
dettaglio
un
ferito
la sua
di
in
Ugo
Egli,
con-
gio-
noi
altrettanto
che tu non
che
voglio
stia mai
compiamo
sia
di
in pensigsro
un
dovere
del
Babbo
te
e
sacrosanto,
La fortuna assisterà entrambi i tuoi figli che sì battono per un diritto e un ideale, la benedizione
Tua
e
ri
‘8nerà.; IL freddo non ci dà-fastidio'
di
in
per
:se Il nostro
sdngue
essera
usano
ma
tra-
gli
i doverosi
affatto :
bagmare
Questi
falli
soldati che e di giusta
inumani
inaspriseono
f nuo-
sono tutti pieni d’entustavendetta. Di fronte a tan-
to sacrificio ed a tanto valore dei mostri fratelli una cosa mi addolora — nî ha detlo il capnral maggicre Ugo Spadoni — ed è quella di sentir diro, da ce=ti sedicenti
accompa-
ricoverati
e ammalati sono
to centrale della città, nella Wittenbergar 1l trattamento per i degenti non è catti per quanto poirebbe essere di moîto m
Non si usa, per i feriti -:pr:îgìqni, re. quella delerenza premurosa che viene perata idalla idame dinfermiere nei nosti e ' ospedali verso gli austriaci. I° servizio =nnitario viene disimpegn da infermieri soldati, da medici militai da suore. Un nostro ulficiale medico fa
all’assistenze
ammesso
prigioniero . è stato
dei feriti italiani, e questi ne sono molti contenti, perchè riescono così meglio-a fa si comprendere,
PA
Lavorano da mane a sera nei boschi a ta sliare .la legna, scortati da «Kaissr-jaghe con. baionetta inmastata. Nel pomeriggio
pubblico'
o
Castello
al
prima
di salire
— sul
piazzale della
sera,
alla
andare àl bnracesmento vensono allineatîî — fra
loro assegna ‘la curiosità del
Posta, s
1 ‘Kinkstrasse, dove delt gallonati famno solito appello, e la sempre seccante «persk
quisizione» personale. Poi, sempre milita menie, allinenti e debitamente scoriati,
ne ritornano agli ‘alloggi loro assegnat Conservano i vestiti militari italiani, sol= imiziali
quale
mento.
Vilta
Hanno
da
vivere
bracciale
un
tanto portano
di
riconosci:
il pumo
mangiare
e
necessario
sono
modestissimi
sullà
paglia
alloggio
e
dormono
della
giallo con
contrassegno
ca
in
zona,
colpnita,
nel-
l'odierna stagione, da nebbie fitte e da una
pioggerellina continua.
—
fino
come
A Kufstein vi sono ora pure melti soldati l di ypresidio, ehe sono accaszermati melle. # scuole, nella oaserma dei Pompieri e per3°
in qualche
albergo,
Kinige».
all'« Hotel 1 £
‘La popolazione di Kufstein (d'olire
8 mi- i
là abitanti) è molto religiosa- e ‘perciò mag- . Prima
della
guerra,
politicamente
- 1\ I
queî
i1.sgntiq].glg.tu-._nazîonnle;
Parole
più
da uomini
le ilar-
ai
richiamati
sembrano
narr.
troppo
Imn-
shi; in tutti vi è -una voglia matta di risurarsi con l’artiglieria uemica, e tutti dbbiamo la certezza che la vittoria ‘ci arriderà,
in quanto-non
forza e coraggio
certo
manca
che ci viene
volontà,
dalla ‘bontà
della causa per la quale bsn volentieri abbiamo sacrificato i più cari affetti e tutti noi stéssì- Prando occasione a questo “per salutar
tutti
gli
amici
délla
Redazione
‘del
Popolo d'Italia che”sono restati. a. combattere. un'altrà' battaglia, che non certo è in-
feriore per mezzi e per saluto e ti abbraccia
fine alla nostra. Ti Gino Tenerani.
Le nozze di Wilson i
MWWASHINGTON,
Hoven,
P ATATAC
A
_
ASAT
nella
ASA
A
zona
AA
del
Panama. TO
certi
stri primi gridi di ragazzi spensierali. Fa del nostro entusiasmo un altare, adoralo e nensa e prega per noi. La Patria ti ha chiiestoil suo diritto, tu ' glie la hai ‘dato . piangendo - lacrime di dolore, ma non di
stolte
ed
che credono
. Se anche
prima. della nastra entrata
in,
guarra, la cittadimanza vedeva di mal'oc-: chio l’elemento italiano — che pure e1‘_a,i
/numeroso.
a Kufstein
—
figurarsi
adessb.'
I nostri prigionieri sono guarmdati con oc-. clrio torvo e con gran disgusto, ‘e destano viva ouriosità i mostri alpini i quali furona) dipinti dall’Austria «ufficiale» come veri...;
potreb-
patia i ben al di sopra
tarchiati soldati mnostri. Esse] degli odiîi di razza, seguono:;
di essere rivoluzio-
seno! ? A Zurigo,
nei
infami
ciancia-
non
‘Forse
le
sole
bionde:
«fraulein» guarderanno con occhio di sim-!
sempre l'impulso dei loro neryi e del loro; giornali,
sono
i
:
riprodotte
marnribriati
del
RN
l'Italia 1
:
è in nostro
fica: è
inutile,
inaudite !
di guerra
PALERMO, 23. la Commissione uf-
ficiale svizzera incaricata dal R. Governo di visitare i campi di concentrazione dei pri-
gionieri di guerra austriaci Monreale, Carini e Terrasini.
infernati a La compon-
gcno-il' prof. Adolfo d'Esparie, vice-presidente della Croce Rossa di Ginevra, dal suo segretarijo Paolo Beurret nonchè l'on. Ma-
Bel-
raini, presidente della Commissione dei prigionieri dirguerra Ugo Baraecchi.
Il capitano cav. senta il Ministero
N NL SL NL SL
tanta
guerra,
più
2
dal segretario É
LL
SL NLNL DE
SIN NSI
tenente
Giovanni Torrisi rappredella Guerra.
La partita del Kaiser DSA NL SL SL SLL
a
Dal Nord e dal Sud i bestemmialori del Socialismo è logico che vadano di pari pas: so _ nel' guardare il' mondo alla rovescia !
Ù E' giunta a Palermo
gio, ali inermi tutli dell'umanità’ e della giustizia: Viva la gloria !». E piangerai lacrime. di gioia e getterai in faccia agli incoscienti, ai vigltiacchi d’'Italia l'insulto del
nostro sangue " Viva P
dinanzi
queste fotografie, diffuse: ad arte nella neu-: trale Svizzera per far vedere come l’Au-!
pei prigionieri
‘e forse nessuno, non piangerli per perduti. non disperarti. Noi ti aleggieremo imntorno e ti conforterema e tu gioiraî-di“ gloria e dirai: « Due figli, il ‘mio -sangue, per due volte. hanno vendicato le donne violate, i
i himbi
italiani,
Arrivo della Commissione svizzera
rilto violato, per la giusiizia: 2 forse il destino ricondurrà a te glioriosi i tuoi figli. H... se non dovessero ilornare tutti e due,
inermi,
sovversivi
malvagità leutonica, si sono cati all'esaltazione di chi compic le stragi e le infamie
viltà. Brava, Mamma mia e di .... "T non sei vile, tu sai che noi pugniamo per un di-
vecchi
23 sera.
“Il matrimonio del Presidente Wilson-avrà
May
-Noi, tuoi figli, ‘lo- vogliamn: sia tranquillo il nido ove crescemmo fanciulli, cullati dal tuo affetto, beala 1a dasa che ecbbe i no-
ESI SQ SL SFS
LSLLZ LNI NL
stria tratti De[
benissimo
resto questa
i suoî prigionieri
di:
possesso.
documentazione
perchè
le
verità
fotogra-
arrivano:
a noi ugualmente senza bisogno di mistifi-'
cazioni. | ’ : I nostri prigionieri, di guerra non stanno male, ‘ina neppure troppo benel L’'Au-
stria
del
‘48 e del ’66° non
si è
essa Uusa.per i suoi nemici
cambiata:
i :umetlesin'lì*'s'i—{Ì
siemi dî ieri (per quanto cerchi di adattarli: ai muovi tempi): della persecuzione, del!'
maltrattamento
presente
questo,
l'Austria
e
vendetta
e
verare con
e della
forca!
accanimento
nella lotta contro
i suoi alleati,
di
*.î‘engah:m\1nan.Î
i nostri soldati, per perse-
liberaziane.
che è Jotta
di
,
La fuga di un italiano — dall’internamento di Linz ’I
L
L
VERONA, 23.
s
Tre giorni prima della nostra dichiarazione di guerra (21 maggio p. p.), certo: Gioranni Brendolan, di Loniso (Vicenza),
residente da vari anni a Trenlo,
restato
dalla i. r. sbirraglia
internato a Il motivo —
quel
campo
veniva
ap-1
austriaca ed:
Linz (nell’Austria superiore). come il solito — è ignoto. In-
di concentramento
i nosirì con-:
nazionali furono fatti segno a inenarrabili: patimonti. La stampa italiana ne riferì ripetutamente.. Ce 1 ;
Vitto scarsissimo, dormire sull’umido ter-
reno, nessuna. pietà, nessuna
assistenza se.
cadono malat'; rabbuffi e basionate da parte — dei gendarmi, privazioni d'’ogni specie. .
" Il Brendolan. profittando del permesso che l'Austria concesse alle donne concen-
trate nei camni di Linz di ritornare in pa-tria, potè procurarsi un vestito muliebre,
vedere
vocare
una
non
ma
e cacciandosi fra il numero
delle partenti.
montato su un vagone da trasporto bestia. me,
partiva alla volta della Svizzera.
di-
se
ri-
loro salari divegtassero così bassi, da prolarga mortalità, infantile,
o da
i
’
pacifici cittadini si dividevano in tre par- |
guadezxnino
:guarda
!
il freddo, che si fa sen-
in quella
ra che già furono dai barbari fi allieti l'iSono dqui, nel monte .... insieme ad Adiverse fotografie di Kufstein carceriera. Sii ' che anche tu avrai cooperato col sacriL'osservazione del buon amico Spadoni ceste De Ambris'e ad-altri 50 volontari,e dea ‘ficio più grande e più umuana al grandiaso vendopo anche' riproduzioni in cartolina:: è giusilissima. Ma se i socialisti tedeschi siì attendiamo, nientre scrivo in batteria P'ordel sono ritratti gli allineamenti, i baracca-; dine di cuminciare il fuoco, ' Credinri clhe: ‘evento della Patria Non disperarti, la cli- sono dati anima e curpo al militarismo questo miòmento d'attesa tantoai volentari l:sperazione è dei vili; tu sei forte a sii tale. loro Imperatare, non puù far meraviglia se menti e il castello di Gerolds. Qualeuna dii quanto
. Mira
lunga; ma ì
SI
braccio
:
sorveglìgt:s&ìmn_
sono
sani
prigionieri
I
feroci.
bero essere pronunziate; parole senza serno che semlira fino impossibile siano dette
scolumatezza
che
18
posto al
scolastico,
stabilimento
indemoniati
sovversivi chè se ne stanno ijui a r, « ben vengano i tedeschi ! ..
e sii -forte, :Anche
dovesse
granata.
stri smo
ci hanno distribuita. abbondanie lJana per coprirci. Gggi è una. bellissima giornata che mi fa ricordare quelle più belle passate a Pesaro in tua compagnia. Come {i. penso ‘Mamma mia, come sento che tu tremi 4 sof-
animo
l'ampio
Rpssa veone a- giormente devota alla Casa d’Absburgo.
adempievano al nobile e sacro servizio del gnino $2 lo' poitlanzio. a trasparto dei tferiti. In questo triste fatto. Cara Mamma mia, i anche lo Spadani che si trovava già ferito Ho ricevuto ieri la tua lettera assieme a adagialo sulla barella della Croce Rossa quella del Babbo per me e per ... lo sto ebbe - fracassata una mano da ana scheggiù
modo
I feriti
maenti). Lamentano
questi
livcrnese,
famiglia.
mai
russi e serbi.
nieri,
merotti-umidi (nel Castello) e in stanzoni | di legno eon grandi fessure (nei baracca- ,
23.
del genio,
inedicazione,
che
raggruppati isolatamente dagli nltrj D
tivre abbastonza
una.bharella per
al posta
contro i francesi. Altri sono alloggiat baraccamenti melle vicinanze della. sta ne, sulle rive dell’Inn. Gli italiani s
riguardi. verso i nostri. feriti come la ci- titi:-il clericale, il socialista, e il nazionaviltà esige, tirarorio sulla nostra Croce Ros- le o _ pangzenmmanista, che |i]è dquanto dire a"n—..=r i sa numerdasi colpi di eannone uccidendo tiitaliano. Ora però sono tutti uniti pera. dei feriti. insierme ad dcaito. porfaniini che ala: vittoria dell'augusto imperatore! +
amijeo, I « neutralisti » leggano e poi ghi-
‘ benissimo;
zia sui nostri soldati Tatti prigionieri. austriaci e che sono intenmnati a K fste: sut._C la simpatica cittadella tirolese
LIVORNO,
giunti
‘colto dai militi della (roce
passione
&
Griffini Carlo.
vane forte @ coraggioso, entusiasta. della nostra guerra, fu ferito _ ad una gamba: rac-
trovpo diffusa mettaesse in pericolo la ripo-
ù
sono
maggiore
valescenta presso
pureparata
uno
il patriattismo, | ba essarè necessario ‘opporsi a questo nartendo 4a sordine per l’avvenire della patria.
con
caporal
eccezionalda
cap.
speciali
parlato
di - un problela seduzione
uiente
tuo:
:
treni
Spadoni,
Arros,
di
baci
giorni dal fronte qualche cenitnaio di soldati tra malali e feriti i quali sono staàti ricoverati parte negli cspedali militare e civile, & parte negli ospedali istfillaiti appositamente dalla Groce Rossa e dal Camitato cittadino della previdenza civile.
Ua nobile Iellera Gi due aiovani volontat di valore che'cì
‘
‘
Siamo in grado disforire ‘ qualch.
per
— la civiltà dei nostri nemici
rabbrividi-
vittoria —
fui in-
Saluti,
scono sotto alle cesoie valicanesche: ara, raAZZ0 i RE ; Ì L-:z primavera
io
fernato qui a Mauthausen. Sto' bene, ner ora e solo un ranimarico mi prende di non ‘polere essere tra... vol.
;
poche
molle
granda cure ul
Eravo massgsiore. Bgli rimase in quell'ospedal e
come
pane. Ata, fanciullo serbo. Allre falci, altre braccia,
a Lu-
Lì fummo divisiî e con mio non potei più prestare le mie
sarebbe viù ecat- rnialazione” e malimlinacca - prrassivameanta — non è passipi- | i] numero de bambini ahbandonati, po'reb-
il quale
volentieri.
quali
agrarie
nostre linee, a pochi passi di distanza da quelle nemiche, quando fummo circondati da nemici e fatti prigionieri, ebbi eura di trusportarlo al primo posto di medicazione ed appresi dal medico che lIa ferita noriera forlunatamente grave.
della storia .della coltura, deesli | ture
Tino: quanto l’altra- sono ‘fpersone istruite. ' esito a dargli i Non
produzioni
Egli fu ferito nel combattimento -del 21 luglio, edl o slesso, poichè eravamo oltre le
sciapero dei lavoratori addetti alle fornimilitari, in tempo di suerra: o il riusi e dei costumi nazionali. E quasi a me- ! fiuto dei ricchi.di. provvedere all’assistenglio precisare la propria tesi, ezli" naraza delle famiglie’-dei soldati,; combattenti gnna il sentimento nazionale alla scienza, | per la difesa del paese. Vil sono anche altre circostanze. nelle Tilevando non senza acutezza che tanto l'1-
conoscenza
uniche
del luogo. i ; La seminagione -del tabacco veniva concessa con una certa larnghezza e si coltivava preferibilmente quella varietà rinomata che
‘ legittimato
colpa verso-la
dlsppsto
ha
supremo
Comando
l’intervento del: consocio per porre termine allo seandalo. .E ! Nella stessa maniera si cons idera a buon
‘diritta come: una
23.
|- jiprntigerionatiniera i Kuitfsalt i
i che venga data ad ogni alunno la refezione austro-bavarese. scolastica gratuita. In apposite cucine e sorto la direzione del comando di tappa, viene preparata una eccellente’ minestra che, in albbondanti scodelle, viene distribuita a tut-- Sono raccoltà mello storico castello di ti gli scolari, di più vien loro data una buo- rolds, che dantina Ja città, da doveil na razione di pane e formaggio. ribaldi del Tirolo: Andreas Hofer, . Ad ogni scuola è stata pure assegnata suoi montanari alla difesa del territ i un’aurea bibliotechina, ricca di utili ed' im-
e di nemi:
U
serbo.
fri per noji. Fatti
Cercherò di rendere più evidente il mio | luogo) il. 20 dicembre. Gli sposi faranno il concetto con una similitudine. viaggio.di nozze sull'yacht presidenziale Supponete due capitalisti - che abbiano |
concluso
già
Abbiamo
| Non importa che il soleo non sia dirilto e profondo: la semente -d’oro' darà onde e A bagliori domuni. Le tue nvani graciti non
_ Diamo
H
‘Curo « Popolo », IP Un'ora prinma della partenza per il_ fuoco mandiamo a mezzo delle tue colonnea-
concitta-
recata
- " Alfredo
g
ed
te; ma se lo straniero offende in lui la nazionalità, provoca in noi la più viva reazione, poichè, “tralttandosi di una proprie-
che avevan
Un gran tuofeodi vife umane
| ci faleiati. . Ara, fanciullo
affettinoso
B.
dominanti
:
i
cristiana.
to._contradditoria: dagli assertori -dell’antipatriottismo, che siamo disposti a dare vi= ta e sostanze per la liberazione deeli italiani irredenti; mentre non - sacrificheremmo neanche‘ nà piccola partae-delle nostre rendite o deiî mostri salari, onde' procurar loro un miglioramento' ecouomico, indipendente dal trapasso. del dominio _ politico sulle loro. terre. _ I : Quando, ad ogni sciopero, i reazionari strillavio che: 1 làvoratori stanno rovinando l'industria nazionale, mentre invece non si
spauracchio
e
fronte
LI
chi.
‘essa-- sarebbe
fin-
minacciarli
mando
Dalle-alture
ope-
senvitù,
altro
non
movimento
adulle,
VERONA,
informato della solennità
colla quale sono state inaugurate le scuqlo di Ala, che da qualche giorno hanno comiu_ _ ciato a funzionare regolarmente. " Nelle scuole elemertari, che somo quelle che raccolgono la classe più umile e più bi-
altri canti, allJata dell’Isonzo, Gorizia l Trigste, in attesa dell’avanzata che dovrà snidare il ‘co- Lri mietitori giungeranno daî mare per reddardo nemico dai suoi ricoveri, saluto .sli Lgere l'aratro palerno e la furia della mesamici deli fasti nella speranza dî combatse 7nenvicai Valide braccia ha V'Italia. Soltere domani con loro la grande battaglia dati forli. È non lasceremo — mnoi — mosociale. Sabatino Di Lorelto. rire un popolo eroico, per pochi vigliacehi
cerlamente
propria
NE
to patriottico,
qualsiasi
1;:‘tt-arèase; le donne
so-
AE
vittoria
tutti.
per condanna-
morte.
Junque, per indurli all’ubbidienza? Ma altrettanto non avviene del
‘tismo.
nome
suo
- hanno
patria,
delle
a
alla,
dino nelle sue àspirazioni private o0 di ca{egoria, il nostro patriottismo non si risen-
proprie
A
un
di
del
Il nostro collesa Fasciolo, tenente di artiglieria, cui inviamo ogni nostro’ augurio ci scrive: 20 oltobre. Durante l'alttacco generale che ci porterà
favorito
russa
potrebbero
nero»,
han-
indirettamente
dell’ordine
dell'idea
La
S8
però
7E mnon ci - sono anchein TItalia mariti Ii‘beri pensatori, i quali preferiscono avere ‘una maoglie religiosa, sperando che abbia da essere così più docile e fedele?: E non +#ci sono. genitori, scettici, . che parlano di dio ai loro figsli, collo stesso intendimento
quale.
alei
condanna
Saluti dal
|
in loro ciò i(che essi hanno di comune con noi: là loro qualità nazionale, non il loro individuo o la loro classe.
dell'I-
quuli_dìs.nsimpl_avupo
tiì di domandare.
col
in
co.
fal-
gendo di andare a essa _lu'dumemm::;, mentre ‘andavano ’ al ipasseggio ‘o- al caffè; ‘e.giustificando il consumo della :arne nei “giorni di magro, col pretesto di una dispensa papale, che non si erano mai sogna-
‘mo
nega-
Polonia
nella
la
Maria
ETOiCOS A i ‘ Quando vnoî dichiariamo di amare i nostri concitadini, è ‘sottinteso che amiamo
campagna, sia ner non «scandalizzare»n 1 uropri dipendenti sia per non - esporsi’ # l’odio della popolazione -rurale. famiglie
pronuncierebbero
della. patria.
Per fortuna,.iL suo compito è ben più limitato, e, - appunto per questo, più prati-
S
frequentano
o
realizzabile :fratellanza
‘talia, come in Austria, o nelle regioni cat“ toliche della Russia, molti lJatifondisti, coni‘pletamente -atei e che non fanno mistero delle proprie’ opinioni nelle città, dove or-
djinariamente:
di pace e di pane,
dei suoi giovani figli, il diadeSe avrò {empo ti narrerò le mie peripecondotta, di una maggiore indipendenza e ema: del marntirio e délla gloria. “E su lei è “zie, di una più illuminata responsabilità, ‘Ti dirò per ora che ebbi 1a fortuna di asEgli non ucciderebbe e non andrebbe in- ancona una gran nuvola di falcivi n lemnpecontra al ferro nemico, se non avesse, non sta, con l'azi nere <€ Tasse e intorno a lei sistere iò il mio masgiore Bottinelli, ferita voglio dire la nozione, ma almeno l’istinto c'è ancora iL tumullo ercico della villoria: e fatto prigioniero con me. .
incompatibile colla lotta: di classe e diventerebbe un-surrosalo della ipotetica ed ir-
la mo-
evoluti
se-
e la
conservatori
d’ordine. e “quieî, sovversivi,
uno
un'ipotesi
tro. per la bella messe
:
raio. Ma anche i sovversivi hanno comRA messo e commettono ancora ill medesimo : : 20= AQT errore o.la medesima falsificazione, » quanCarissimo, i do rimproverano ai ceti dominanti, come | un delitto’ verso.la patria, qualsiasi atto -di Mentre per lia. terza volta si, sta: partensfruttamento delle classi mullatenenti. Gli do per una importantissima azione; ‘giuuni e gli altri. hanno così alterato il . si‘ando che solo un proiettile nemico che gnificato della: patria e l'hauno compromi mandi all'altro mondo potrà smorzare messa in dijssensì nei quali essa non c'enil min, entusiasmo, . mando.al carissipio trava. Ì i SN A Popoto alimentatore di questa sacra diamsSe- la patria’ fo&se effettivamente ciò che ma e a- tutti i carissimi compagni combat: vorrebbero-farla dpparite -“e quei partiti fenti i mie saluti in uno all'amico Maioc:-
i .due
come
direttamente:
re
1sì. aziate- ed- intellettuali: Non solo; ma è ‘comprovato da nunmerosi esempi, ed anche ida confessioni di scerittori e di uomini poli‘tici, che la religione è realinente conside‘rata da alcuni ceti borghesi o gruppi di-
come
agitazioni
quest'ulfima
come' certi
I partiti
«spregiudizi «non hanno il medesimo valo‘re, n il medesimo significato». iL o Infatti, egli non può' ignorare che Ta / fe‘“de. religiosa. è più diffusa {ra le moltitudini poveré ed incolte che non tra le clas-
‘rigenti
condusse
analogià *{ra
abusato
queste categorie mentali, poichè dopo aver delto: «Grattate- il borghese, e troverete il ‘patriotta», non ha osato aggiungere: ‘«Grattateril - borghese e troverete il creEA A ENA ri : -dente».- Quindi,
la tutela del-
SS
Dal campo di Mauthausen
due
democrazia..
za di,essa la Totta di elasse dovosse- cessare, mMa perchè. sembrava loro di semplificare in tal modo i ' rapnorti di ostilità ra , borghesia. e proletariato.
coi
la Îe-
il patriottismo?!
elleniche. nei
e della
propaganda .antipatriottica, non perchè sen-
storica, | affermazioni costi-
confusione’ tra
città
anche quella
sione che la féde giovasse a manternere sottomesse e rassegnate le moltitudini, così i militanti rivoluzionari hanno fatto, o almeno hanno tollerato che. altri facesse. la
tuiscono il pitv comune ed accreditato ba:‘gaglio polemico e dottrinario degli antipa:triotti.
per
cialismo, dell’'internazionalismo e del ntro- paraio fasce e bende e vedulo il ‘sanmgue, letariato europeo.. Che cosa varrebba infat- e urlato sui morti senza una lagrima, e ti una classe, la quale ha per sè una, magcresca in Val Brentana. In questa maniera gioranza impressionante, Je armi, un: pen: appurecchiata agnt sera la scodeltu fuman- encomiabii:ssima, il Governo italiano inizia siero sovversivo, e che sì lasciasse condui- le anche per l'assente: tulla la Torsa, tut- | la sua ' validà opera rigeneratrice nella terre all'assassinio . ed al macello come- una; lp lamore, tulta l’ercica Serbia è lonta- re redente. mandra di bovi? a ' À na, con altrò aratrà e: con altro ferro, a falEssa merilerebb2 lTe calene della schia- Ciate e & morire. | LO vitù, poichè sarebbe la parte: più spregeAta, Jfanciullo. Diamo la seguente cartolina d'un nosiro ì vole dell’umanità, una materia informe,| "Belgrado è imfianmoe. La vecchia ciltà Te- soldatlo prigioniero degli austriaci. adatta solo ad essere plasmata. dalle maS 15 ottobre 1915, ni abili e dalla volontà intelligente delle 'H-flE6. Der tre' volte si è coronula di fuoco, Carissino, i ? E minoranze al potere. i S1 è posta, stilite chiome selvaggie ingemSono sialo oltremodo lieto ricevendo la Senza essere adulatori del proletariato, imate dalle gocciole del Damubio niemico e tua dopo' due mesi d'ansia. noi lo crediamo cavace di. una più nobile dal sangue
l’azione clericàle tra il volgo, nella pérsua-
contraddi-
sia -in opposizione
le
dell’oligarchia.
Inh}tlj,
no.
i
concetti
evidenti
essì
grossola-
fu lotta di elasse Egitto.H celebre
zione della’ patria.
«Se si è credenti, siì ha fiducia nell’Onnipotente. Se sìi è patriotti, ‘si accettano i -sacrifici che imponae il sentimento nazionale. E siccome qiuesto è la negazione della lotta; di elasse bisognerebbe rinunciare a‘il’emancipazione
di patria, oltrecchè per
celasse.
i poiekè l'anonimo ha incautamente fatfo _ un parallelo trà il vatriottismo e -la religione, sono tentata -di stabilire piuttosto
altri.
;
an
loro' dìîvampare.
per’ coloro che
“ per
‘n
della rivolta degli artigiani cittadini contro 1 signori feudali, conobhbero nel proprio seno il dissidio, spesso cruente, fra, popolo «grasso» e popolo «magro». La, Rivoluzione francese fuw una ‘prodigiosa lotta - di classe. i Ma il pa[riot‘tisnm, come non fu soffocato da queste discordia civili, così non rappresentò mai un ostacolo nà un'ireno ‘al
austriaca
pochi, ' di eoloro
cade
colari e vittoriose contro il patriziato. “T Liberi Comuni che furono il prodotto
costu-
cosa volete
che gli importi se alla bhandiera ISì sostituisce quella italiana? -
divise
conosce
usi, nè
‘mi; che vegeta insomma: che
che
partiti
nè
è
l'anonimo
no &proposito storico è dquando afferma, che dail sentimento nazionale- è la negazione della lotta di elasse». “ Ma se la lotta di elasse è° vecchia quan-
- Ecco dunque le.obbiezioni, che.... l'anoni:mo. ( lo chiameremo così d’ora. innanzi) ‘inuove alle mie teorie matriottiche: *
. «L’irredentismo
preoccuparsene
valide e il ferro satdo la Jnsomina, condizione indispensabile per | ma le braccia fare intervenire la solidarietà patriotticià Serbia li ha impegnati tuttà contro è nein una questione sociale è sempre che qué- ‘ mici. Troppi sono L) 7nemici, troppa la niessi cura -ancor meno di tutti gli altri beni sta abbià una ripercussione importante sui \ Selavventu rosa e ribalda, per l ferro e le ideali, senza-i- quali appunto non si vive destini del paese. è i e braccia povere dei serbi, E così avviene che da uomini, cioè. da essari pensanti, ma sî - Qualora ciò non si verifichi, ogni indiviin pace,' nelle terve che ancora campi nei vegeta come de.piante di una esistenza' duo, e — a maggior ragione — ogni cladspuramente fisica e meccanica. i se ricupera la propria libertà di sfrutta- la prima guazza riempie di melanconico Ma quale assurdità il supporre che si e- mento, di' rivolta e di battaglia. ; Tiso e d una nebbia grigia, l'araltro grave levi. il ‘proletariato, incoraggiandolo preciSf{rondato così ‘il pariottismo delle sue è g-u.a'data da un giovanetto, il solco vien samente a vegefare così, in una indiffe- amplificazioni parassitarie, esso è ancora renza assolutadi tutti i bisogni dello spi- quello che fu nei millenii délla sua esi- lracciato: da manì infantili e'non è diritto rito, EN Àa stenza gloriosa: una categoria spirituale è non è profondo, ed è come le prime TiSe — come rosserva l'anonimo — la coperfettamento compatibile calla lotta di ghe deî primi quaderni di scuola. Ma una noscenza ‘delle tradizioni e della coltura classe, tanto da parte degli sbbienti quan- grazia ervica, un simbolo fresco, un canto del propriv ipaese determina il'sorgere, i0 to _ da, quella déi poverti. : j croiro e soave, sono in quel giovinetto serdirei piuttosto - l'’intensificarsi del sentimenDel resto, per il patriottismo vale la bo chie guida d'aratvo paterno, e canta alto patriottico, — dando alle masse una. i- stessa serietà’ enunciata da un filosofo grela' terra deserta e fredda coì piedi nella struzione. maggiore, quale la reclamano co per il moto:.esso sì prova coll’azione. , tutti i partiti” proletari, si contribuirebbe ‘E non, è certo questo il momentodi du- guazza.e il capo, diritto al cielo. fatalmmente &à renderle nazionaliste. / ATa, lanciuwtto. bitare. della è realtà, quando milioni di ‘ Di qui nòon sì esce: o riconciliarsi + col -uomini, fanno suagettito per lui della prapria l padri vecchi, ‘che asciugavan o al focopatriottismo. che. è una . conseguenza del- vità e lo attestano col sangue vermriglio lare rozzo ì mantelli l’incivilimento delle classî. o votare il pro- delle imzauppali di sangue - loro vene. a Di e'di pioggia; i giouani saldi, che mordevaletariato, ad una ignoranza perpetua, per ‘ Chè sa poi i neutralisti pretendessero che n0 coi matntenerlo antipatriotta. a denti bianchi la pipa calda e rievotutti questi guerrievi combattono. e muoLa sceltà non può essere dubbia per cavano: .le fatiche è la gloria di Ure guerre iono. soltanto -per 1uuna coercizione -legale, gni persona sensata.,
] ì sfruttata ri dai politicanti in ma-
‘se di unà
bisognerebbe
corto.
.letto accusando un 4orte dolore di potè passalla liscia siunsendo
in Svizzera dove, gettatt le vesli m:
sì sentì libero.
-
dent
-__
DALL'UNIONE SINDACALE , UNA
La vertenza degli operai del Bianchi
Jano-avrà il carbhone a huon mercato 8 pratiche perla spedizione.
r} è tornato a Milano, dal suo viaggio :
il qua-
l'assessore' (Crosti,
— com'è noto — era stato incaricàto di edere all’acquisto di una certa quandi canbone. da poter rivendere alla citanza a prezzi convenienti. «questi giorni qualche apprensione era
Sono
AL
Caleagno sul tram,
rosso
_
bel cuscino
sul
sedulo
mostrato ben lieto di poter fornire ai omnalisti clre l0° hanno interrogato’ inforni riguardanti la sua missione in In-
mento di cent. agli operdi
mento
di cent.
juoghi
sicurato un' cottimo del 25 per 100. ‘'assemblaa degli’ operai riunita
nai,
tutto è contluso.
però
punto
carbone.
del
l'Acquisto
le
del Comune?
a per conto
dallo stabilimento ha approvato’ l’acintervéenuto, che stamane sarà' comucomitato -di mobilitazione - indu-
CÌ sî comiunica:
quali-
Ventimila tonnellate di diverse
e cioò 4500 tonnellate di carbone Cardiff alta caloria e parw ta di quello ad
all'u-
’ Gli Utfici del Battaglione
ia
tanto in danto
si presenta
interessante
S: llo «Alla Paquello Nazionali, parole del o Zandonat. entusia smo destò prof. RBertacschi che tanto Leva {i (a;Trena Noma; sli inni del maestro », ‘ parole d'Italia ose R « to) to o a ‘Pries D'Italia », DNonne « a , Negrotto Cambiasa sul -S l’1«Marcia la Cappa, parole dell'on. ‘poedel parole sgi, sonzo . del maestro BO
‘scoperti ed ‘arrestati
il program-
miglio a cui parteeiperanno 11 concorretnti. + icco il programma dettagliato ed i no-
la-
Brivio,
sbatte le ma-
ladri
cosa
della rioca merce
e .tirasse
vede
mon
che
un flior che sì apre e sì chiu-
parte della merce rubata alla ditta Brivio, Hd era infatti così,.
lontari ciclisti, V. C. A. sono stati traslocati
contenesse
la. polizia sospettava
le luci
Bini);
L. 2000, m. 200. Ventre en avant
Jonio,
Noi indichiamo:
Fsplovatori
rine.’ della ‘Territo‘fa musica dei battaglioni nell'’intermezze erà suon etto Distr del riale i alili nezzi. si predegli inni patriottici e &C nte j maesiri pro f Bessi, Ger
gentilme stano naj A Î]4='1r.°.1151;10111FE@r'1 Gi
eST zOGGliL 1 biglietti “i
Blackburn);
maesire; G argano, Baz-
1
presso
acuistare
possono
in Galleria ia - Vi E, alla I Tralelli Gandrand Ì so Consarvatorit 6. pres 1: al “ Pro Esercito roni, 20. asche M via ro, Ferre
(52 J.
Deu-|1 1 a
sig. Paolina
d’oggi
Spettacoli
Sta giune d'Opera) DAL VERME — (Grande a , ore-21. hera Masc in o = yn Ball ica). — Cado-
Kiknia.
Premio Blevia (còrsa a vendere), L. 2000, CARCANO. — (Stagione Lir — Son= 1800 re, 4 atti del m. Montico, ore 15 Toce .(56 Davis); Gabbiano (56 F. E. E-: ula, namb ore 21. C L Dardo vans); Tadina (53 1/2 Manchester); pa…1‘teì; _ BE MANZONI. — Rivoso. -L — L'ASs(521,f)2. I(.'qnnedy)(; Igleconte ‘(52 non agnia (Comp — IA. OLYMP | ssi)Gianne (50 14,30 - e ore n, Voi (52 D. Blackburn); Lora stei salto, 3 atti di Berm Jei (50 X); Dockso (590 P. Cordani); Henni à, ore 21 g m.
responsa»ili.
dei
R.
cantare ix,
‘par
« La lonchiell gli inni la Società coral è », ii «« Giovani rici ornt Espl ]a _ « Giovane tte i e ntili signoo rupp » è un'g
calione (52 Kennedj); Frau Boi (51 Cacchi); Firdusa (49 F. Bidsci); Roviga (48 Monchester); Castagiò (46 X).
quelle che
furono
rubata
scoperta
Cernusco,
E, Evans); Kiknia (82_ D.
con-là ‘vendita
‘Tempo fà riferimmo del sequestro avvenuto. alla stazione di Livorno di una cas: sa di pelliccie proveniente da Milano, che
comuga e gli si spiana: e la boccuccia frécome
alla
condussero
denari
Sotto gli si
dei culci & qualche cosa che sente. alla cujfletta bianca, la fronte tosea sca nide
realizzare
per
‘ Premio
+ Jonio (54
t a Bertacchi. Si presteranno sen dilmente
Wadiî, Templeton.
ri individui tratti tutti in arresto, si in- | Noi indichiamo:
ioni
quattro.
ma delle corsa d'oggi a San Siro, che comprende il premio Trenno, un handicaip sul
‘trovava 1a merce migliore, e l’opera. di al-
e è piedìò come se tentasse di acchiap-
dqualche
par
Vo-
Lombardo
e di
nine
Volontari Ciclisti
“ Qual’è la quantità di car 1idn'a acqui-
Assai
alla ditta Brivio
chio, mentre l'ufficiale: guarda, con tene- trodusse di giorno nel negozio ‘scandovisi chiudere alla sera, per riaprire rezza, la signora. Facciamo, in due, una la notte alla: comitiva Gei saccheggiapoi visilta diversa, ana in qpiena regolà.' Bel Monitar Ù : bambino. Affogato in mezzo le trine, riladresca '.riùscì, conmCosì I‘ope-raz.iàne mescola © due occhiettà melle palpebre, sba- pletamente senza destare allarmi, e senza diglia,. dignitosamente’ come un granw s che dei ladri rimanesse alcuna traccia. dai ’ Le grandi difficoltà, però, incontrate gnore,
i nuori uffinìîiiÎÈ'nt'în_'ulìuna
Or-
|
una pellicola ventiginosa in bianco e nero. :lo guardo <con gaia tenenezza îl marmoc-
as-
Verrà
auto,
ricambio
di
pezzi
chinario
a Cardiîff e in
a buon
per monare
du-
megli ultimi! tre mesi di alavoro; al' riparto attirezzisti ‘ed agli operai del tiparto t1uae-
l'ecità rrogatò sul suo viaggio, egli ha det- cordo a è stato fuoni più d'un mese e che,
' per rattativo
5 all'ora,
Ì
88 in avanti,
Per i cottimi! 5araunno Aaumentate le percenfuali risultate *al disotto del 30 'per/100
rra,
dovuto recarsì
4; d a cont.
Italico » @ lVieonelli dirà i 1 « Saluto ca nteranno
Siro S. a la « Battaglia di Legnano ».. gi d'og e cors Le erie pellicc di Gi autori del - furto dria », musicato «all
GIORNO
Dopo indagini lunghe e difficili; condotleotte pulci femminili, accanto ad un uffi- ‘“te dalla delegazione’ 1T di Pubblica Sicurez- stri pronostieci: ‘Premio Roveredo {corsg:-n_df siepi) handiclale che qen sa dove qmelterela spada e za, gli autori del grosso furto di pelliccie, E in s u. cap discendente, L. 2000, 1. Agosto 28 di faccia a una signora che metle Venis- ‘consumato la notte ‘del Ghiandaia f66 Orsini); (67 sonoò siati scoMahon Mac ‘danno della ditta Brivio, (62 simo W piume' del cappello contro i vetri, perti e assicurati alla giustizia. Mon Livermor); Bun (63 Sella); Montecalvo Gaffe (60 e tiene [vo le braccia un bambino, Suwi ‘ve); Retizoni (61 Potin Le ; CcerTaddei) è E. furto. del responsabile - Principale iri, come in uno schermo tuwrchino, passa- to. Oddone Bulgarelli. di 39 anni, da -Fio- Chiericoni). Noi indichiamo: Montecalvo, Ghiandaia. no case biancastre, insegne turchine, al- renzola d'Arda, il quale, con la complicifirimasto ditta, della o Quaderna, L. 3000, m. 1200. bufft, imipiegato Premi un uomini di di à fMe i berì ruggini, mMegre gli avrebbe riFlower Boj.(56 X); Wagambe stecchite e voltà grotteschi, conie no ad'ora sconosciuto, che e degli scaffali | Odeon (56 Davis); di (56 Orsini); Templeton (52 D. Blackburn); messa una pianta dei locali una sinfonia di colori,; un chiasso' tacito, ‘con-la indicazione dei punti nei quali sì |; Rossiì: Tempnorale a ( (52 J. E. Tempo (529 Rossi); È-vai‘g;ì)l.lîo
la ditta Eubardo Bianchi è stato concluso l'accordo sul memoriale presentato dailla maestranza di tutti i reparti delle ‘due sezioni: automobili e hbiciclette. _ Vennero ottenuti’ aumenti di paga come 1ish appresso: " 1alle donne, ai facchini aî ragazzi fino ; a 18° amnî aumieonto di cent. 8 all'ora ; agli operai fino aî cent. 37 all’ora' au-
a negli animi dei cittadini per Ja man" di notlizie precise circa la conclue dell’affare. Quindi l’assessore Crosti'
volto ha
_-
"
Nardo
Teri dopo lumnga discussione fra 1a Com- vosso,dl vifugio domestico, di tutte, é gari orno dell'assessore Crosti - Mi-| missione “degli operai assistita da Bacchi e
ghilterra,
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appunto
( 48 12 Corridori).
(Compn.
LIRICO. Venite
Dardo, Vai.
Noi indichiamo:
a sentire,
rolini) — e ' Petrol Rivist Ì rivista di Carini e P&
Premio Trenno. — Handicap discendentrolini, ore 14.30 e ore 21 ia Sichel'e C.) i : 1600. mi. 8000, O DIANA. - (Compasn 0 — 1 marits t L. e, TEATR 5 circa sportate, con la .complicità del carrettiere (61 1/2 Orsini); Paride sca finaleur Zero, ore al4.2 Fieramo perchè, Monsi i = Ettore marere, ‘mio del oltà di comperarne altrettanite; essere deve' 1, Woron i, abitante in vi& Arvediì, A questo indirizzo devono rivolgersi gl'inRossi); Busnell 12 ‘Emilio: (56 ra Galliflo allegri, ore 21. Davis); ROC 60° di ‘antracite.. ' i-Tadri si feressati nelle ore di ufficio dalle 9,30/ alle moente; àè trovato dove metler gli occli è alla (Gascina: Boscaiola, mentre gsnia op erettistica MaD. Blackburn); Rasas (551/2 ManROSSATI. — (Compa 561/2 Inoltre l'assessore: Crosti ha detto di a- 12 e dallo 14,30/-alle 17, eT Cinematografe tore ricelta SAI un N trovarè {a spada. Silenzio, per (54 fare Apulejo da ); o Kennedy |'davan (54 chester); Sirena trovato una certa qualità di carboue quel ido sborsar ando, merce, sgambett la io, se marmoceh il prendes sì 'tratto D'un iche nitracitato e di essersi / impegnato per l’acchieiedevarno i la-i LICI. _ ituui,. . .lettale MMA butta via una ciabattina di lana e mette {amto, anzi quel poco, che lungoé difficile. (45 F. Knight); Condor (44 I. Biasci); Mon- | pFILODRA Comitaa e Gionta — Moros ‘del 1isto di esso, salvo però a, lasciare al CoFeer, — lavoro un questo In ' . dri. Castelli) (40 techina mela una a nudo un calcagno Tosso; oî di 500 Tcoeur — Sposa Tobiselli, ore 14.30. — la facoltà di decidere definitivamente dietroil versamento une Noi indichiamo: Woron, Tamburello. Dal Gruppo Milanese delle Giovani Esplo‘ Tinalmente. Marches Pistoni — Tecoppa in L ribunal seguilo a prove che saranno fatto pros: ratrici, d cui si- è associala, per / la circostan- Mmesea, unimiccolo boeciolo di garofana' con ‘lire da parte di un commerciante, dissesta4000, n 1000. di 42 | Premio Melzo, L. ' 21. . ' un ba£-uflolò di velluto, amente, ‘— Feer, Comitaa e Gionta, ore to di Livorno, ‘certo Giulio ‘Tommi (55 Da-| Diomede Giovanile dell'Associazione Li- cinque petali vivi; 'sezione Rossi); la za, (561/2 a Melusin In merito ai prezzi aî qualî potrà €Sser berale, venne espreso il proposito di ono- un amore di calcagno che fa venire t de- janni, fu inviata una prima parte della re- vis); Milabro (55: P. Orsini); Vanetta (50 D. | VERDI. — (Stagione lirika). — Ernani, baciarlo, di cac- furtiva — che nel frattempo era stata tra- Blackburn): Iberina (50 Manchester); Qui- | ore 14.90 — Rigoletto, ore 2045i“ ndiito ‘il' carbona ai privati, l'assessore rare, nella prossima commemorazione dei siderio di' mordeérlo; di ‘Leoni= Y 'di un rivendiprezì NDA, — (Cireolo l’abitazione cho., soldati parere morti; Ja memoria dei nostri valotosi ivosti si è mostrato del dam (49 Kennedy); Firdusa, (44 Biasci); A- | COMME in Vocca, vitendo è godendo. Anclhe sportata: presso’ ciarlo R0.45. Guetta, e io g ‘Vittor 14.30 ore nome a lo, al das) — Spettaco che, in seguito alle ferite riportate combat- l'ufficiale deve, essere del mio parere, per- fore ambulante oscillare dalle 10 alle 8 lire A lipotranno che (42 Righetti). tisan) e in San Pietro’ all'Orto, AMO! - (Spess Gerolamo, ore" 14.30 GEROL o. Milabr , Quidam amo: indichi Noi intale: dieci lire per quello forte e otta tendo nell'attuale guerra liberatrice, dovet- chè s? sporge un''poco verso la signorta, ‘e ‘Jivornese, ‘abitant irizzo Li a _1nmj de],_.To dì rio all’ind centena — IÙ 10 venerate N. — Le Milano. a qui tero soccombere ‘ l’altra qualità di canbone, Premio Pavia, L. 2500, :m.' 2500. _ e cre 20. 45. noto, rposano a Mu- indicando il calcagno rossao col dilo guan- vOFno. A. Cecilio (58 Rossi); Nettuno (56 Blackburn); | EDEN1pY2 4= n quanto. alla spedizione della merce ac. salmo dei prodi, conr'è | one spedizi prima quella dî o seguesir Tl 1AVURNA | ROSSA. signota, Comune, dal Scusi a o ‘ ente: accordat spazio corltesem nello E. F. socco (52 {alo,' dive Bronte Azzolino (54 Manchester); quisiatae al suo anrivo in Italia Sono state P S, 72mbaldi e C. di ladri la polizia. dei traccie quadri rivista in 5 sulle conto mise immedia trovò a iniziativ in pietosa La andata è , rdia (52 Kennedy); Serpe- | Guardi un po'. La ciabattina i raccolto le seguenti informazioni. L’altro ieri tutti i priucipali responsabili Evans); Avangua Rota. e Varietà, ora 14.30. e RI. senso nella presidenza dell’Associazione Lin primo carico arriverà a giorni nel berale; esin/quella della Soc:6tà dej Bersa- terra. Il piccino ”à il calcagno nudo.» La si- del furto vennero tratti in arresto; ‘Oltre al gon_t;: (48 M. Righetti); Niagara (49 P. Car- SAN MARTINO. — Varietà, ore 1 ".’k-30 e 210 i in: 02211 il calca14830 e 21. rtodî Genova, & bordo di un vappre Bulgarelli è al carettiere Busnelli la por olieri im congedo, che, d'actordo coi promo- qmora, guarda la ciabatta, osseruva ‘Noi indichiamo: Rassa di Besnate, Ce. TRIANON. — Varietà, ore esa il Duran che già era/stato Tedquisito tori, slanno orvganizzando la manifestazione, gno insolente, e fissa un po' l'ufficiale. Poî lizia ha arrestati certi Dante Raucati, di trasporto anilitare dal governa britan- alla ttiale s&ranno invitalo a partecipare 16 vlsponde com uwn [me frù di pirume sul velrto: 39 anni, da Mirandola e Lorenzo Erotti, di cilio, Le corse incominceranno alle ore 14. rappresentanze delle Associazioni militari e ‘ Non sì puneoccupì. 1L bimbo non è Lawra 36.. anni. abitante in via Disciplini, 6 en0 che bibite, di ti ambulan opportui trambi venditor patrioliiche. : “L'assessore Crosti: fece? pratichée 23 Ottobre 1915 RE "del freddo. E' allevalo 'alla tedesca.» parteciparono direttamente al furto in uiperchù fosse concesso l'uso.del pirosca& 88 — 765 — 36 — 54 — s L'ufficiale, fa un: oh!... colle Mani, é s : li. MILANO Bulgarel del ‘ottenione ad riuscì e +Comune di Milano i] 48 — 60 — 61 — 54 — 25 con . do essenl’accor e parlare, stringer di senza ' BARI | ente Prima, di " inchina cortesem rio..11 vapore era già per metà carico 14 — 46 — 31 — 30 — 83 FIRENZE il Buùlgarelli aveva . trattatlo con do sialo allevato all'italiana, ed io guardo Tommi,Vittorio iroba militare. ‘Muttavia non fu sutito che , ai 67 — 48 — 23 — 65 — 68 Colombo Renzo 6 Guetta NAPOLI certi a biene ulieve=ritardo, perchè, appena searicat 1l Comitato Provinciale di 'Assistenza Ala signora e iL Veato innocente che neces- Gastone Monaldi, il grande attore che “m59 — 68 — 43 — 69 — 71 denaro del za mancan PALERMO la solo duali qierce nel porta franceso al quale era graria in sue séduta (del 23 corr. nel fare fra le braccia, domandaidomi $E..s Ssono ai sario ilmpedì di ricettare la refurtiva. Mèn- persona il protagonista di .questo capola-| ROMA 760 28 — 7i ver1à quali e nelle Cardift condizioni a presenti le' tristi ‘ {rà ‘il Guatta è stato anehtesso tratto ‘in voro, ha soggiogato l’affollatissimo pubblico etto,il piroscafo tornò 80 — 81 — 59 — .62 — 63 j TORINDO Millano.. famile — iniziato il carico di carbone per LI- sano ' — nelle ndstre compagne 85 — 46 — 55 — 75 — É VENEZIA avresio, gli altri due sono stati denuanzia- che lo ammira ed applaude, con vivissimo glie dei'lavoratori disebbligali militari fa - In piazza, del Duomo.,. ' entusiasmo. aliH… utorità Giudiziaria, a ‘piede libero, ti.all’A -_. ì;'c';'uv:ì' e scc_mì_éfèîm di Comune, ogni prinma ‘#ira in a F alzo; modo, i trovi si voti'che giorni, dunque, arriverà Una Dri- per opera dei Cumitglti-di Assistenza locali, iOo atpiccino e yli dico, ridendo: «Non mpsi Ora la polizia sta ricercando l'impiegato | Le replicheé ‘continuano, SA PE uto della ditta. Brivio. che fornì Ì ardorto quantità di combustibile; Un al- i assicurare1e abitazioni ‘alle famiglie sudsconosci "_]_f{-w piccquo. Tr0sSsO, no ealcag 4l to pitv gariea strare ipiani del negozio al Bulgarelti, è Sacietà Anonima [ùupèratiya_ a Capi 9 piroscafo è rronto per essere datte, ficendo applicare le dispesizioni ‘del tedesca, nei momenti “ L'insuperabile fascino dellà celebre artie, man mano, seguirannd gli. altri. Decreto lucgofenenziale 3 giugno,.sugli af pjumbino allevato' alla sta Francesca Bertiniin questo capolavoro; " DER LA STAGIONATURA E K'ASSAGAIO *Si*calcola, insomma, che nella prima de-. fitti a contribuetnido. ove occorra, fino a-/me- d'espansione, mostra... Conosci, ii iL prinha destato - nell’affollatissimo pubblico una DELLE SETE EÒ AFFINI cipe di Hulenburg?..No è. Quatido àl 'un | cade' del'prossimo novembre Milano sarà Là del cancne difitlo; -per le vie di Greco ’ : ammirazione profonda, ‘epperciò siì contifa voti ancora che per questo specialaà e niomentinò di tempo, chiedilo alla mamimna, |. arnita dì una-quantità sulficiento di car: DMEL ANO ia Le vi2 di. Greco, iérì sera, furono messe nuano le -repliche. u1gentissimmp1‘0vveclimento la Comrmissitbone,. i
4500
con
godimento,
a
de
da via Morone 6 a via ‘Pontaccio 23, angolo : R corso Garibaldi,
Mi
del finestrino.
sotto
piace.
e
ombre
le
Le pelliccie
l'ufficiale
Anche
furono tra-
appena rubate,
11‘
;
—
altre agro; SI
magro
di carbone
Onoranze ai caduli per 1a Pairia -
“NUNERI DEL LOTTO
Un ordine del giorno
Agraria del Comitato d’Assistenza
Ciceruacchio al Cinema Palece
Diana l'ailascinatriceal Cinoma Centrale
La corsa di un pazzo
Provinciale, destinatàa a distribuire l& In ‘quanto alle modalità perla rivendita, ma della Provincia e della Cassa di 844000 L° la Giunta comunale dovrà uno di queésti Risparmio abbia a darà assicurazione. di
prendere
, sleurare
che'è
T'assessoro
I
Crosti ‘ha concluso assolutamente
con' l'ase
allontanato
\ ogni pericolo di carestia di carbone. Spetta,
‘ dra,
alla
Giuntà
‘che -lo spaccio ‘ mente.
cose
regolare.le
possa procedera
dn modo
regoalar-
P Inollie l'assessore Crosti si: è interessato car-
ìv1vam-eu'xte'pèr facilitare l'acquisto di lhohe per le industrie ed hù ‘assicurato di ‘aver iniziato in Inglhilterra'opportuné pra-
Wi a
Uina seconda domenica dei banbin
Ù) ‘
' ‘
|
deliberazioni.
definitive
alla pesca pro Ristoro
e
}/
i
Rossa,,
° della “Croce
se necessario,
chiedendo,
tari;
ministrazioni in generi (cibarie, legna, come cal mantenera integre cérte cConcessio-
ni, spigolatura ed altre, è le .colttre n comol-
10, per i1 ‘Oggi la ‘pescà, in Via Manzoni Rossa alla
ta ai bimbi ‘i prem*:, i giuocattoli
giornate
-
{ mufualisti richiamafi alle armi.
ivaligeria
‘ dosio è C.,
‘ toleria .;M briga cioc olatta
Giuliao
Baj,
Stefano
John-
deposito confetturò ‘son, Tuveri Gerolamo, , Au‘via Passerella, 18, pasticceria Duomo Binda,
Industria bottoni A. ro Barelli, Industria Neg. Piet es, Frer è - Path Raggi, il signor Colomardo Ricc ’ Pelletterie a dell Stazione centraie, fabfet» - bo del «Buf oni, fabbrica o “yrica taramelle’ Francesc Ross
‘ gusto Gnocchi,
b i
Giuséppe' Bro_ caramelle: Dantoni Filippo, " glia. e Roccoò | Avendoi signor i Giacomo Leva le da 305, queproietti un fio. offer e Mort a dell : se Luigi Torri: sti venne venduto al marche del’ signor Ummiezzo ai nze - gianiTdi Rire
]
ò perto Sanguinetti, che col ricavola acquist pesca. per oggetii 2000 e oltr L’offt rse offe ’ ed assai i° per la giornatadi dormani saranno |
Mutue
alle
fetti e piccoli giocattoli, ‘utiti sacchetti di con di Rittoro, conPoichè si parla del verrà s e nalare una
Posto
a, ‘prezios pr
offerta della
impegnata ‘“gmalteriat Italiana, ]a quale si +è della guerra tutti durata Ja di fornire per , soo“gli -oggetti di ferro smaltato — pentole che potranno occorrerò al'Po-
niuno.
1ì disgraziato
un'in-
di
" wisultati
comunicati
Vennero
chiesta eseguita per conoscere il numero deù mutualisti richiamati e l'ammontare deî contnibuti che i inedesini avrebbero dovuto corrispondere alle Società. L'inchiesin venne estesa a 103 Associazioni sanza
d*tinzione. soci’
il 1345
alle
chiamati
con 25400
Rispvosero 77 Società per cento armi.
(3304)
dei quali
L'amumontare
ri-
delle
quote doyute da questi mutualisti supara le L. 5000 mensili. n una relazione alla
Giunta
proposte
sarà
della
Indennità
falto invito
Commissione
di L. 0.50
alle Mutue per alle armi ;
ognuno
le
di sanzionane così
mensili
soci
dei
concepnite !
da
pagarsi
richiamati
immediato di metà dèélla Pagamento somma dovuta a datare dal 1.0 giugno 1915 l'altra metà sarà erogata a guerra finità. La
(Commissione
‘srovvedere
all'esatta
rimane
in
applicazione
diuvare
jl Comune nell'opera fra
i
lavoratori
intesa
Milano
'
b dicembre
p.
v. _ avrà
ANv
avv.
Covi,
I?_e=f[e-
ricoverato,
venne
e
in preda
; . a dolori atroci, all'’Ospedale Maggiore n uestiì ultimi giorni égli alloggiava con Leon la moglie e i figli, nell’Albergo del' : d'Oro, in Corso Garibaldî.
La
La
via
solita
ventenne
Bixio
19,
Maria
ieri
zione di subliniato di vivaere.
stanchezza Daina,
sera,
domiciliata
beveva
corrosivo,. :
uma
perchè
in
solu-
stanca
le La ragazza venne ricoverata all’Ospeda er-
Maggiore, dove le venne gica lavatura gastrica.
praticàata un'en j
lile, (oldaio travalto da uo automo uele
i
În corso Vitiorio Eman
Una gravissima disgrazia è accaduta leri
sera in corso
Vittorio
Emanuele.
a in-
l'e-
so-
pel canti"nonolari della Nuova Halia
Domenica
sotto' la finestra sridande
tratto.
di preyidenza
forme lete sencizio di tut ciale.
di
nelle
que-
di
sta . delibara a .per . preparamei] _fp‘mge!io concreto ner un Ufficio della mutualità milanese, il cui compito sarà quello di coacoraggiare
popolare
auto= Frano ditea le ore 21 quando una 70 V8.P2 ro nume il nte porta ta priva mobile
par
carioa
luogo
la
Gara regionate, alla qualo parteciperanno nelle ‘diverse cit'à sedi di Conmmissione. ali
- teatro
Trianoen,
in-
csiumia all'altezza del per lungo; vestiva un . soldato irascinandolo S SA
tratto di La scena rapida, svoltasi in queél dal pete uscir fece via solitamente aîfollatacio, _Qu_1nclt to _ deli presentì grida di raccaprice dai cittail povero soldato venne raccolto, rone dell'and soiîto o ortat trasp e si dini accor e
«Trianon». Egli era
E sa nguinante
jave. Dai segni trovati
e non
i patevai
pals
o ininel bersEettdel
che l'investito litare sì potè allora constaiare te ad un tenen appar , alnmiessi era. corto Ioli Etore singole <circoscsizioni ] inn: delle _. ria. fante di o iment jeggp icii esaminatr dalle rispettive Gommissioni ’ della Crace militi i brevo a iT d spem sero gli Giun “ allagfitie’ La Gara*Sarà pubbe lica o Hil forito alle quali condussero subit _. jatori csprinmeraunanittloro =%ì;1dî—._‘aîn sui la- verda” i llavi.
Cuardia medica di .via: Cappe dum». areferen i d votazione soldato con voriLa esoguitivi Qui i sanitari r/scontrarono che i] ogniì in erà tom posizione che raccogli -
città..sede@di Commission& .
nisteriale .S amente
il maggior
nu-
mero"di volissara ammessa alla gara nazionale,;vla quale avrà luogo domenica 16 gen-
Il pubnaio. 1916 in tutte le cittàconitaliane. «referendum»
blica
giudìeherà
ancora
i Javori esegu'ti & gli Inni che.-ripoeranno i voti il maggior nuntero di voti semmando della ori vincit ì no saran icì, pubbl vari i Pmac-|de i i “A Gara. e
atti-
ì
(AANDE LOEA AAZIONALE _ Sezione Depasiti FOutti iax
al pazzo
che
stes-
biglietti vincenti
là
dell’importo
dei premi,
La
Vendita.
SN
Emette
Una
Lira
dagli appositi
due
‘uresto Mori
eerto
‘per
e identificato
di anni
:Angelo
Il lavoro
dei ladri
Riceve
al
Vinci, 57, transitava in via. Leonardo da p’altro ieri per il Corso Ticinese, portando sulle
spalle
um
grosso
sacco,
1Il
sacco
agenti
©
l'uonio. destarono il sospeito
di due
quésti sì accorse di essere
usservato dalle
che
&vvicinatonho
il
Migliori;
mMa
appena
si--replica
in mattinata.
| DIANA.
— Anche
Peppino Sichel ebbe ie-
ri sera
dal
pubblico
simpatiche
;
SE,
E
TÎ sacco conteneva /numerose maglie bate-.a-certo Guido Ghézzi di Gorîla I.
ru-
Ladri -igndti; l'altra notte sono peagirati nell'’appartamento della signora -Gbe Lampugnani, in/via Broletto,. 26, - asportindo RE ‘varl oggelti di vaicre.
multi investito aveva riportate contusioni ozione comm con corpo del partì varie ple in u viscerale. Il fattorino della ditta Fazzinetti, Franvenne Dopo le prime urgenti cure il ferito cesco Rebutti, abbandonava l’altro ieri, un ricoverato all’Ospedale militare.. i carretto Carico di.scarpe lungo là via Lu| + Le sue condizioni sono grayi petta. i n= respo le. aro ceri r.ac gape inda L'autorità Un ladro ignoto, di passaggio ne approla a ucev cond che » sabilità dello «chauffeur fittava ,allontanandosi con-il carretto, Lautomobila investitrice,
:
cito per Foudo Lana » e Comita senile per la prevenzione del tetano » una rata arlistica di beneficenza. ù Sì presteranno gentibmente la _ sopran sig. Bértazzoli, il tenoare--Atabiso, il barito-
ì preno Grandis, la pianista Pellicciari, fassori Alberlo Poltroniéri Salina. Il signor
i5.
FEUTTIFEZI.
in CONTO
con.
facoltà
i
-à
1/2
som.-
H
È
co
0/0,
CORRENTE disvorre con
di
ia
IMPOTENTE.
! BNO
e
Cura
spedizione.
SA IZZ
debolezza
della
debolezza
Opnscolo
4-|
virile
.7
Cura radicàle in atto giornidella Blonorr: nfi1:,u_fì{ando così complicazioni, conseguenzae. Chredera l'’Opuscolo N. z. Cura antisifilitica rnapida, indolore, senza necessE} di degenza con metodi modorni (cura mista cul EC6 di'Ehrlich). Domundaro schiarimenti. :
=0 18
iS ia P i PE
virile.
AI
N
l'’opuscolo
{r GGRETTI - Zecca
Cbiedero
Vecoli
ai>
i :
8 - MILM) |
T :
LT
è n vondita il fascicolo.di novembre- di
Goncorto alle di benticenza -alore 21 prédise avrà luogo nell. Ver-
- Qualsiasi
giorni
osta, Sezretezza
accoglienze
« Giuseppe
di
tias a richiesta. i vendono dal so1G n raparatore LAI ENRICO, farmacista, BOLOGNA. Lama 4a
Stasera
Eserdi» per inizialiva dei ‘Comitati «toPro femmi-
a
UOMO
;
Stascra Salone del R. consevatonio
facoltà
Guarigione cerla, rapida e risveglio istantaneo 3e! ɰ"ÎE re virilo fecondalore prendendo lo PELLOLE J gllìî.\_.;:g:?];flstrich::, cona, ferro, RNRLAI Le due scatola
pei- la sua serata. Sì dava Un grosso affare di Hennequin e Veber. Oggi in mattinata Monsieur Zèto e di sera -T mewariti allegri.
pubblico.
DENARO
3S G0
-
csuardie, abbandonava il sacco dandosi alla fuga. Venne però inseguito, raggiunto e tratto. in'arresto;
di preavviso.
BUONI
ASSegniI
incaricati.
Èafîîìsalt_a
con
scadenza da 3 a 6 mesi al da 7 a 12 mesi al 3 3/4 0/0.
ne a forme sempre più -perfette d'arte. Oggi
_ Certo.Luigi Migliori, di 18 anni; abitante
n1
RISPARrRMIO
(librelto gralis)
col preavviso
Rilascia
e si trovano
prima volta ed ebbé dal. pjubblicole più festose accoglienze, che ammira mel valoroso attore la tenacia nello studio;e l’aspirazio-
71 abitante in via Arena, d
giorni
ma
DAL VERME. — lIeri sera nella Tosca fùnono, come sempre, applauditi: Claudia Muzio, Giulio Crimi, Vislione Borghese e il
ribelle
DI
dalle ‘ore |
di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con È
chie
Tanmgo il corsp, Cristoforo JColombo, un maestro Toscanini. Stasera secondadi Un meridicante affrontava .a mano - armata Ballo in Maschera col «divo» Bonci; doabitante in, mani riposo, marledì Tosca, mercoledì ril’impiegato Giovanni Finoli, | ‘lposo e giovedì Un Balto in' Maschera. via” Vigevano, 4ò "OLYMPI.—\. — Annibale‘Betrone diede ie‘Atcorso un vigilerurbano, per: mettere -a ‘wosto “il prepotente, questi sì ibellava vio- ri sera la sua beneficiata con L’Assalto di ‘lentemente: Ma venne. tratto/egualmente in H. Bernstein, ch'egli interpretava per la
LIBREFETMTI
8 1/4 0/0 netto
ITEATRI
La piccina, che aveva pochi mesì dormi-la va con la nutricè. Sì teme appunto che palia, ‘hel sonno, l'abbia involontaribmente Npee ii soffocata. 1] fatto è stato -denunciato.all'autorità.
Accattone
Costàno
in tuito il Regno
per soffocamento, nel
lettuccio.
—
1 eriali
Società tutti i giorni 9 alle 17:
fetto; vensndo archiviati dalla Commissione Governativa prima dell’estrazione in appo:
La bambina del'coniugi Braidà, abitan in via Eratelli Bronzetti; 15, ierì mattina
proprio
s
aa
Gli ultimi biglistti abitualmente sono semSoffocata dalla nutrice?ti pre ì più fortunati. — Affrettatevi ad acquistarl-g perchè siamo agli Ultimi giorni di
i stata trovata morta
via Solférlho)
38 (Angolo peZz——
se buono e che non si facesse. alcun male. risultassero vinti dai bigliestti non venduti, 1 carabinieri ed i pompieri avvertiti te- perchè come è chiaramente detto, i biglietti lefonicamente di quanto avveniva sul viale non venduti restano nulli e di nessuno eîaccorsero. sul posto. prima chà Monza, scena assumesse proporzioni iragiche.
Moscov2,
Tia
1 iramii della miseri
"Tyani Manefficienza economica slessa ]a necessaria Emma Pozzi, Carlo Mott A; CH con cuì far ftronte — a guerra finita — agli lia, pasticceri a Caminad a. fab-) impegni statutari, Carlo Erba,
Franzi,
di un povero
1 militi, tulti gli ostacoli posti all’entrata I sita stauza alla R. Prefettura di Roma. Riteniamo inutile di ripetere chèé l’estraziodal demente, penetrarono nella $ta abitazione affrontando non sgenza torrere serio ne avrà luogo immancahbilmente in - Roma ; ì nel Grande Foyer del Tealro Nazionale il pericolo il Groppi. S'impesnò aillora tra i carabinieri ed îil giorno di Giovedì 11 Novembra 1915 e che disgraziato operaie una lofta..furiosa; fin- trattasidi una Lotteria seria e senza sor[ lTu-ridotto all'impotenza e non prese. IL R chè egli non L) a Coloro che saranno favoriti dalla sorte gli venne pasta: là :camicia di forza. Con la lettiga della Croce Verde il Groppì sono certissimi di guadagnare è di potere dlsiciliano Giuseppe Garuso, di 29 anni, fu trasportato alla Guardia Medica, di Por- riscuotore subito senza àlcun disturbo l’imor i da Modica, del quale slì ovcupò wioumn ia Venezia dove gli vennero medicate le porto del premiò e di avere in pari tempo di liavi ferite al ventre e al petto che si era diritto alla supplementare riscossione delsano la cronaca cittadina; per riferire to ieri prodott& com il rasoio; quindi. ven la mede- la:quota di ripartizione che risulterà dalla un trviste caso accadulogli, ha cerca an. sima ‘lettiga fu ricoverato- all'Astanteria di somma dei premi vinti. dai biglietti non sera diì porre fine alle sue misorie ingoi venduti. : v do, a scono suicida, altune pastiglie di chi- via Lamarmora.
nei loc ali della Fe-
alle Mutue per.conservare
dai richiamati; insaritti; e ciò
volontà
:1.mî.u'l;
degli
persone
:
inviato nuovi doni:
di Maggio.
nu, Féradini, Casanova, rag. Maffezzoli, To= gnacci, Ferrari, ras. ‘Tencalla, Marinelli e | Garbin, ‘utti gli amici chel intendono iscriversi al Fascio possono dirigersi alla segreteria, resso Ja Sezione Repubblicana via Sala, 10 i ogni sera dalle 21 alle 23.
t oriteri: mer la erogazione della somma stanziata- dal Comune onde favorire la pre| e ' ainenteo sptendidi. videnza per le malattie, La Commission la pescarsi" è Anche in questa settimana di destinare: per o P eritoni il rmalo confe ia o sopra . mamntenuia viva e proficua per meritcon questanno la somma. di' 'L. 20,000. in paga» géneno ‘ tutto delle ditte, che continua di'tutto o parte il contributo dovuto ‘mefito alle quali sono grande, a rifornirla, Cit' AO quelle
‘ rosità iche Hanno
per'
trionfò
Infine fu- eletto. il-Comitato direttivo nella
dei quali alcuni vera-
L
che
ma
pariecipazione, cose tulle ehe sarannodisob{remddo givevoli nllst famiglie dei
dî M..5,; derazione Italiana delle Società hell'adunanza ata nomim ssione ICommi la Croce le princi - ristoro dei soldati della tenutasi il 3 settembre u. s.. fra amente, dostinafissare diji . Stazione centrale sarà,Àà mnuov scopo allo Milano di mutue za, frai palì . Saranno cioè in prevalen #
po' tragidhe,
| 18, preso da un improvviso aitacco di alic- La Comimissione Esecutiva desidera.diri’ .gh n:ii. sissi unwro ‘mazione mentale, usciva di casa dandosi a cordaree di avvertird'il pubblico, per to: Teri sera sì a.clunm*ono‘_'n per le.vie di Greco. gliere di mezzo ogni incertezza che ogni biaderenti al Fascio di azione -rivoluzionalria. correre pazzanmiente Riferirono sulla sitvuazione poltitica per in- Quindi rientrando nelle propria àbillizione ‘&lietto,' oltre a concorrere ad’uno dii 1574 pèr’ l’ammontare ’ di 500000 Lire e carico del' Comilato provvisorio l'avv. Govi barricava con 'tavoli @ sedie la porta di ca- premi uindi potere guadagnare'la s&omma di uno da e sì affacciava alla finestra con il torso a@ Garbin. ei premi stessi che può essere. anche di Dopo animata! discussione fu deciso di wî denudato Tacendo l’atto di scorticarsi con vanoò un rasoio il ventre. Lire 200.000 con la sola spesa:di Una Lira costituire in Milano: e dovunque esiste Intanto la folla che aveva seguito nella soltanto, prende parte anche alla ripartiprima della guerra d Rascî'col preciso intento di riaffermare o'difendere il program- sua corsa il povero Groppi sìi era radunata zione assegnata in parte uguale a tuiti i
sonieventuali dirminuzioni ii fitlo, sia' con eccÌ,
Teri seva sl- è riumita,
che ed un
Rivoluzionaria
d’Azione
stan-
iamenti al Consiglio Provinciale, nel mentre si augura che proprietari e conduttori di'fondi' abbiano a sentire il dovere’ di as‘sociarsi all’opora' di àassistenza e di socecors0, siai col consentire alla ratsazione e a
bligati.
a rumore dalle escandescenze, un. po' comi- |
i ENIO malato di mente. Groppi Francesco, di. ànni ‘45, opeLa ricostituzione del Fascio) raio)Tal abitante .in viale Monza, 83; Verso. le
Comitati di assistenza locali che sarà tenuto particolare conto di quesia eroagzione per ja casa delle famiglie’dei disobbligati mili-' nuovi
Uno. qualunque ì ‘ d
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R]
4
orni
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e a CnE LEUE RO
RO vane) Gabbiano M
99
II
:
VARIETAÀS :
con una splendida copertina a colori del profi A. Piatti ; articoli, o
velle, versi, dei nostri inigliori
scrit-
tori ; pagine a colori ; fotografie della
guerra € del paesi irredenti, ecc..; -Questo . fascicolo, veramente ecce, zionale, è in vendita a c ent, a0 m
tutte le edicole.
‘ Per le inserzioni rivalversi alla concessionatia -
“Agenzia Italiana di Pubblicità,,
‘ ia Manzoni, 6 - MILANO - Telefono -1 PI #
L
IL POPFPOL O
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(Per
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ielegrafo e
D'ITALIA — 24 Ottobre 1915 -
i.
per
II _ — Z z Z E
telefono
al “Popolo
d’italia,, )
Cipdarola stamp veraràuffisirifosaintd'Ate ata ne |[ uerdlo ro per d Ralcan Documenti sul supplizio $econ
storia
è
l
Ministero
ATENE, 23 sera,
degli
Esleri
smentisce
Rcialmente la notisia relativa aa
‘‘contro i traditori
uf-
conclu-
\
j
gli
fiume
Danubio
alla: Serbia,
per
vecare
perchè
questo
armi
ed
laquio
armati
fiume,
interna-
la proposta
dell'Inghillerra
melativa
alla
Le
da
La neutralità greca
giza
una
piunto
PARIGI,
da Atene:
nota
che
di vista
23 notîte,
I giornali
dichiarano
pubblicano
rappresentaro
del Governo.
La
mota
il
espri-
me la SsoTpresa per l'intervento degli alleati a
proposito
del
trattato
serbo-greco.
La | 'Grecia si considera | disimpegn Ata momenta-
neaurente dall’obbligo dall’intervento armato poichè la Serbia non può fornire l’app og-
gio stipulato e perchè
l Potenze dell'In
non hanno fornito un contingente che tesa ‘pos-
sa sostituirlo. gli
mica,
qguest'ora
mentre
nelle
di convulsione
vallate
della
baleca-
Morava
e
-- mente questa occasione si ripresenterà anL’intervento
nella
guerra
nel rispetto della libertà dei popoli. Ma
d'Oriente è -per
la sua
un
tranquillità,
eccessivo
mer
la
sua
ingrandimento
to_ degli
Stato
trattato
latino
di
'Romarnia
Bucarest
e vonsacrò
uneji Balcani.
La
Diù
situazione
grave
basso
denti
la
sua
giungerà
della
supremazia
del 1913 sì ripresenta
occuperà
tutta
alle
a
rive
Il
lopo, I ituto fi Giro
re-
riftadita,
conosce
Nella
con
nuove
be
oapposto
di Budapest, che
moltoy
secgnda
bene.
ipotesi;
la
farè — è ton
vorrà.
Russia
che
a-
sull'A-
all'offerta
Un
dell’isola
di
comunicalo
giore
PIETROGRADO,
del Grande
dice:
Nella
ri un
non si appuntano tanto sul Mediterraneo qitanto su ' atiri rmari, dove vorrebbe prene neji pericoli
sanza spingersi
di una
guerra
regione
À
del
violento
villaggio
attagco
la nostre truppe Cn punii verso
nei sacrifici
prima
che
fatto
la'
dichiarazione:
re
io
che
non
abbia
‘la, condanna dél neutralismo rameno.
nè
nè
nemico.
Nelle
parenehie
vote
dei
ad
Un
gli attacchi nemici ‘contro questa nuova posizione. come pure quelli contro la nostra
fronte ad _ est solto il fuoco
benie. Sulla
magntato
Styr
di Zalesco sì sono imfranti incrociato delle nostre bat-
i
‘d'intensità.
forze imnortanti,
ma
glornk
: iluanno
combattimenti IL
iTULSSÌ,
averano
‘sfondatoa
un
au-
iinpiegando
in questi ultimi
angalo
ad
Tuhoertorysk nella fronte delle
ovest
trupjpe
iLe classi più evolute, j circoli più influen- tuazione balcanica affrett ando le trattativo! le detlo Schara Superiore, Hanno oocupato i professori d'universilà, gli studenti, i c9t1} la Rumenia 11:>artil pîîîa,gg'io degli esar. partiti popolari, le masse igtruite dalle cili russi: £ le colline di fronte al villagigo di Mazourper l'interve: facilita o : i maggiori città sono per l'intervento. qualche off-erîî. la Fossibiiità. che le ndo pru?p.:f;; i,2 ki_ 8 nej gombattimenti olre sono stati iml’usse siano accolte meglio di quelle fatte "Tre personalità notissime emergono fra
liti dinanzi alla resistenza delle {ruppe tedesche. Le forze del generale Herbèrstein, che combattono al sud di Kolki, sono uscè te, anch'esse improvvisamente dalle trincee cd hanno obbligato il nemico a ritirarsi. I tussi hanno intrapreso anche contro le
gravità dell’ota-e la necessità ; immediata
di un'azione
ti
in ‘Oriente, ogni speranza di HBiberare i fra. telli irredenti di Tansilvania viene a ca-
lizie conforteresbbero questa speranza. Anzitutto la Russia sembrerebbe disposta a fare alire concessioni per quanto riguarda
<uesti
dell’Intesa,
respinti
dai
Carpazî.
to, è torminato
Si pensa chae l'Intesa ade&sso dovrebbe agi-ré Anergicamente ad ‘Atene per gitenere la
' Ja
driatico. La Romania non può rimanere i.nertc.e passiva, mentra ai suoi confini sì minacc;1.z la formazione di una più grande Bulgaria. gli interventisti: il poeta nazionale (ioga, L’'equilibrio. sta . per essere COMpPromesso, l’egemonia . romena, durata due anni, sta l’ex-ministrg Take Jonescu, il generale Craiper tramentare. L'intervento è una neces-} nicsau: letieratura, politica, arte militare, Sembrerebbe _ pertanto chie la Romania - sità politica. ” dovesse esserà trascinata da queste correnMa è anche un doverne nazionale. ti verso la guerrà di liberazione. E due noSe l’Austria e la Gerimania si affermano
frebbe tagliare
smobilitazioneè che
il Govéerno
il nodo
dall’Inghilterra
alla
Grecia,.
Lfl
russo
gordiano
B°Hlfi]ìîfl
della
si
la prasa
| Pegnati
hanno
fatto
di dquesto
prigionieri
| ficialie 1588 soldati
am:nrda
altr}
mediante
20 uf.
23.
ma
il Go-
&
nord-gvest
di
direzione di Kolki,
Tchar-
sono fal-
uostre forze della Lituania numerosi
@ preso tre mitraglia-
chi, una parte deî quali furono alle nostre Wwosizioni,; ma che tutti trespinti »,.
emmtinuano. Secondo informazioni complementari #{ namero dei prigionieri fatti nei diversì luoghi in dquesta regione è aumontato ancora di 67 uifficiali o 2025 colfdiati. Sul resto della fronte, più a sud e nella
ROMA,
attacchi
lovyjsk e nella
Sula simistra dello Styr i combattimenti
. econ la Quadruplice ? :
con
combattimene-
laggio da parte delle nostre truppe .A sud. est di Baranovitohi le nostre truppe sono passate comfattendo sulla riva ‘occidenta»
ipo-
ì
to
anni.
i
:
l'{talia
e
la Russia.
L’'Agenzia
L'Informazione
per l'aiuto
dovuto alla Serbia,
pubblica:
Può la Romamia segnare da sè stessa la rinunzia all’unità e alla indipendenza nazionale? Può la Romania restare inerte, massiva,
verno di Alene fino ad oggi è fermo nella sua neutralità armata e continua ad amziamo questa nota, ci appaiono doverose alcune riserve sulla speranza di un interven- massare truppe a Salonicco, to _ romeno. “ g Invece prossima sarebbe la conchusione
dai
dinando è un Hohenzellern. Negli ultirai giorni fu visto per le vie di Bucarest in au-
Pèrò,
e dai
sino
all’ora
La Romatrnià ha un re non
assentae dalla lotta, mentre l'Austria risolleva in Oriente il suo imperiafismo, aiutata tedeschi
almeno
bulgari?
in'’ cui
licen-
nazionale:
Fer-
di una
dejinitiva
intesa
tcolla Rumenia.
a sud
nulia
spinti fino sono stati
Vibrato appello di re Giorgio
di imnortante.
LONDRA, 23 notite. provlama del Re fal
Violenti attacchi russi
Ro-
6
ma e Pietrograda specialmente trattano con Bucarest,
Cfl—fiflf.…i
«Grmuppo
pffSi
degli
8|
Eeco Îl 1ecto del popolo inglese; w AL mio nopolo ! n questo granve momento
mania
. Come
Tissa
monia
sono
nei
facilitare il trionfo della
d’Absbungo,
cioè
tedeSChl
enormi, sia nel campo
assicurerebbe
di auovo
la
politico
sua
i
rvisollevarsi. Ù : ME Inoltre raddonpierebbe il suo territorio, portando la frontiera al Pruth e alla Tisza. E' notò iche fra Russia e Romania si svolgono da molti mesi trattative circa i compensi per l’intervento. Il Governo di Pietrogrado dapprima in-
tendevàa dî assegnare ai Romeni solo 1a
Transilvania
fase
e la
sino
ulteriore
largò
e
sue
al
parte
Sereih.
dei negoziali, concessioni
sino alle rive del Pruth
_ alla
meridionale
fiuma
confluenza
della
n
della
la Russia
nella
Disza
col
una
al-
Bucovina
e nel Banato
sino
Sflrba.
e
i-
il
CESE
Banato
‘La questione
ocsidentale i
del Bamato,
molto
' 5a, DU SeE essere succintamente
me
seste.
La
regione
è divisa
è
terra
. sta
è non
sacondo
in tre
la popolazione
-elemento
principe
Hohenlohe,
della
Grecia.
certo che il Gabinetto
di A-
BASILEA, 23 sera,
eonfermana
la
pria unità,
cinico,
d*.
Grisi minisfertale in Romenia? -
noffizia.
A
-
il proprio
avvenire.
di
concentramenti
Noi confidiamò nelle eterne energie della artiglieria pesante sua razza, e aspettiamo che esso compia il dela Rumentia,
grande
gesto.
ù
11 popolo italiano può essergli di esembio.
Nar
La frontiera del Baden nuovamente -
comi-
è mi-
di artiglieria fu dovulta
sumrnenzionata,
Tl barone
-
..
chiusa
, BASILEA,
23
n.tte,
l
LONDRA, 23 notte.
I giornali Ranno da, Zuriga: {mportanti invii di truppe tedesche in Russia avvengo-
no
altualmente,
nia e dalla
mente
la
specialmenie
Turingia.
aceertala
Ciò
tigorosa
[tontiera sviszzéro-tedesta,
dalla
Sasso-
spiegàa probabil-
chiusura della
"H
nmme
dEl
in
cittudine monmfestata
nel mondo
intiero d0
Mmiei sudditi che hanno volontariamente sacrifteato i loro jocotarti, i- loro benè e Ananco la luro esistenza per impedire che il ibDero Impero creato daî loro e dai mieî antenati cuda in mano altrui, -
lo vî domando di fare in modo che £ loro
SACTUfiCI non
nî
dallo
siano
scopo.
vani.
Molti
Siamo
ben
lonta-
e molti albri uominì
SOND GNCOTA mneccsseri per mantenere in campagna i miei eserciti a per assicurare loto la vittoria e una pace duralura. Nei tempi antichi le ore più oscure hanno sempre fatto sorgere tra gli uonmini della no-
stra
al fatto che distac=
7a2za
mando
camenti russi sopraffecero le truppe vicine ed apparvero dietro la nosira linea di arti-
PS
Bessarabia
anche
sopratutio\
ai confina
=
di
=
lago
di Torium
vivi scontri di avamposti, Suila fronte del fiume Arex nella v'egione di Khorosan fino a Molazghert scontri di nostri elementi di ca-
. | valleria con la cavalleria curda degli Hami-
giorna Gel re di Serbia
d ‘ ZURIGO, 23 notte. La Vossischéè Zeitung reca che Re Pieiro di Seîkia ha erpanato un ordine del giorno all’esercito nei quale dice:
cies, sostenuta in alcuni settori da fanteria. Pressò ii villaggio dî FEkrech gli Hamidies,
Imalgrado
spinti
i rinforzi ricevuti, sono sinii re-
verso
la regione
r
III
di Kopal.a
+ ii @ +
I
a q Bettt pono pronti a morira pee / Î COPSAPI pidofti'all'impotenza :11.'_rml-. Ȱ eletì:lo gjastro re ipn
i congdurre il Inio esenrilòin ‘ ra di-difesa, Per la vita o-per
: Sono
un
debole
veglinrdo
altro che hbenedire vol cittadini serbi, donne,
ho più forza
quest lerUEFIAL PDE la morte .
che
nn
J
tutti, soldati serbi, bambini serbi. Ma
una cosa vi giuro: che se la nuova lotta cì recherà l’Oonta di essere vinti, l'0nNn s01[11'a,v.\11*\'911ù._a3.-131. ‘fovina e coì la ipatria morr
ò anch'io;
A
:
RSAO
s
Wo
é
e
-
|
D
_ a solo vapore affondato ia ana seftimana
LONDRA, 23° noîte.
(U'Ificiale). — Durante la settimana ter. minata con il 20 corrente, nei purti +d isale inglasi anrivarono e parilirono 1279 piroscafi di tutte le mazionalità. Eecetio un va‘pore schi
Lile,
mercantile di 2071 tonnellate,
non
affondarono
è una
P
nave
nè
una
peschereccia.
nave
i tede-
rercaz-
B|
è unm’altra lettera
Lancken
era
slata1
fece visita al m
__
nistro amgricano e gli disse a viva voc. che 1l cadavere gna: statfo inumato pre la
prigione
e
che
non
fi poteva
,
esuma:
senza il permesso del minisiho della gue
ra tedesca, cha egli Lancken non avev il potere di chierede un tale permesso. % che avrebbe pregato il governaltore ganeri le di occuparsi dall'aifare appena il gove: natore stesso fosse stato di ritorno. }
]
PARIGI, 23 notte.
Iì ministro dell’Interno
al Consiglio
Malvy
—
sottopon
dei ministri un progetto di leg
ge conferente ai sindaci ed ai prefetti 71 dî ritio di fissara î prezzi
per
tutte le derratt_
e le materie necessario alla sussistenza, i
riscaldamento ed alla illuminazione. 11 pro
getto si presenterà giovedì alla Camera, -
Il comunicato
ufficinle
‘dice:
PAR4IGI, 23 sera; delle
23 di ie?:£.l
i
«Nel Belgio, nei dintorni @i Lombaertay-. d d mentre l’artiglieria tedesca tirava Lon- ' tro le nostre trincee, abbiamo arrestato i° preparativi
di un
altacco
vano
in prossimità
della
mente
bombardato
i
disperdendo
|‘If.l"’-*f
conta
il noslto fuoco forze nemiche
che si riuni- lo,
attiglietia ha d’altra
Lefficacissima- “a
trincee
e gli
fronte.
parte
durante
acceantonamenti
lMisne e l’Oiase, Nella Champagne
e
la
La
nosira .
giornata Lle
nemici
neil'Argonmae
ri-
qfwa ili;
ad ia a
a
mo domato col fuoco delle nostre batterie Bìtn. cannonefggiamento diretto dal nemico cn;j
tro le nostre posizioni nei dinlorri di Tuahus!
re, di. Massiges, di La Hari:te, del Fà
de Paris.
‘
i
i
Non si segnala sul rimanente della jron- ’
te alcuna azione importante n.
i
Irinoea tedesta conquistatafn Late
Loetta di granate in Champegne , , i PARIGI,
23 IÈJ
I1 comunicato ufficisle delle oze 19
di
“ Teri gruppi nemici tentarono uscire-dat= le loro trincee nella norie m'ersitonmale Bois
en
Hache
presso
#
s
jortimo
d
Gtoen-
chy. Farono subiio jacilmente che in Chramnmagne forti riromanaizioni *
che
appoggiatà dal
ro
;
e
nwggnee{gg soffocanti cercarono di …h; L niede nelle nostre posiziani presso col-i lina di Tanure. Quunrgque E Ù eî
quasi, le <istrisggemino co di fanteria e di milragliatrici,
Sul
D
Ri E
}'m.tcj
Ù
della_Lorena abbiamo conquistaio comiai-
{L COMUNICATO TEDESCO
esarciti
bia giungono con grande ritardo, perfino di | nerdila segnolata ierì di alcunì nostri pezzi
tTe QioOTTÀ n.
rifiutatio l’offerta di Cipro. Gior-
unfficiosi
i frontiera:del Baden è stata nuovarmenspiegata co- e Lach£.usa dalie. 11 di ieti
vi è prevalenza numerica
‘ Euno o dell'altro
del
dipl
le qiù
energiche
a voèî. uomini
di
decisioni.
ognè classe,
NEL DARDANEILE
ciale dice:
u Nessun
Si
a
aunemimento
imporiante a.
BASILEA,
da Costamitinopoli,
23;
n
’
13 sera, 7,
U icato ufficiale dice: i DA o : «Sulla fronte dei Dardanelli glieria ha bombardato presso 1a mostra arif=. Anaefaria una barricata innmalzata
dal nemico
siùll’Aimrak-'
m'rtrag_li atric.17 i
aog=
dÈ ve-
al llìenzm batte- ;I i
nire volontariamente a prendere iN vostro gostoa fra i combattenti. - Rispondendo fn
mare che avevano Evidentemente re Costantino è legato alglteia. Sci cannote sono stati perduti. » qrande nuwmero al mio apnello, ai darete io lempo senza ri-, la Germania e alla Byulgaria da Lrattati ZURIGO, 23 notte, Dasizioni. Presso Sedgnli il vostro appoggio ai nostri fratelli che da La Frankfurter Zeitung reca segreti. da Bucaresi ; lanciaio un Irig ; banti mesi continuano così nobilmente i le granate sull di' A Questo fatto può influire a Bucarest per che corre voee di un prossimo cambiaten- NEL } vecchie tradizioni detl'Inghilf a, nostra ala simisira senliao CA. UC. ASD erra za cae la qloto di minéslero . Alla S‘o nar ‘naugurazione e dan la_ determinazione del non infervento roni, dei ‘Tra nne ciò nulla di nunvbnv; ria delle sue armi. i — nuovi locoli della Federazione unionisla EEE meno. “n PIETROGRADO, 23 sera, Giorgio, Re e Imperatore, n Filipe scu pronun ciò un discors o attacc anAd ognî mndo atffindiamo. ; Un comunicato ufficiale dice: II popolo di Bomania pyò in quest'ora do, M mililare mOtrot della Defper zg?'tp"ep.“° «Il giorno 20 v4 sono stati nella regione razione ed il guATI governo assicurarae la propria indipendenza, la pro- mento politico, In Russia continua del litora le.ha sud ast didelKhopa a sulla riva no ggia. gran- | del Tchorok a nord
À
- vale l’elemento romeno, nel terzo l'elemenserbo; nel
ormai
fene abbia
nali
comples-
tuti: Krasso. a orienie; Temes al cellro, Torontal a oecidente. Nel primo di essi Dre-
1 to
il contegne
Pare
Danubio.
E' degno di mota, il fatto che quegste concessioni erano per la Russia estramamente dolorose, in quanto la parte saftentrionale - ‘della Bucovità è abiiatà da Ruteni (Piccol i Russi)
nia
ege-
alla Bulgaria un
colpo da cuì per molto tempo non potrebbe
Bucavina,
fianco
l’asservimento
riguardi nazionali.
nei Balcani, dando
a
R
tendo o$ É @ & palmo a potmo u 711 trincea temmmto del nemico presso a l’ingrecio delle slrude di Leinirey, Gondre- ì s0nR € Amenoncewri della lolta fra la _ Fronte a notte Rellon. Sul resto, gel- i è aletoa relaliramente è il mio popolo ed n nemico polsntemendt e ‘ calma. » i organizzaio, che ha violato le lejggi delle Nazioni e datfe un cotpo alle convenzioni che legano l'Eutopa civilla, vi rivolgo que; i sfo_ apnella. i s Gli sforzi del mvia Impero nà ispirano BASILEA, 23 sera, : giota e prevo fierezza di fronte alla Sî ha da Berlino, 22: Un comunicato solleuffi. -
del man'esrciallo Pare che la mobililazione della Rumenia von . Hindenburg. — inviato sJraordinarmio del Kaiser nella peniViolenti altacchi deò sia inmminente da un giorno all'altro; ciò | russi contro le nostre posizioni negli stretti . dei romeni di l’ransilvania per altri de. sola: balcanica. Persone che assistetter o al passaggio del- dipenderà dall’esito favorevole delle tratla- | spazi ra 3 laghi presso Sadewe, a sud di cenni, e forse per altri secoli? I] destino offre alla Romania una occa- Ja véttura regia assicurano che Ferdinan- Live russo-rumene, che non sono maîi state | Kosiany, sono stati respinti. do e il « missus dominicus » confabulavano intertotte, per ottenere il passaggio di un sione eccezionale per affermare la sua uniGruppo d@egli eserciti del Principe Leosorridendo.... Ciò potrebbe far supporre ché esercito russo atiravers tà, per fiaccare'iì suoi nemici eterni. d'Un. o il ferritorio rume. poldo di Baviera. — 1I russt hanno attacla missione del principoe Hohenlohe a Bugheria e i suoi amtagonisii di Bulgaria. n0. (iresta conctessione, per ragioni eviden. calo s un largo fronte a nord-est ed a sia riuscita. Cinqguecentomila baionette Ttomeng sca- ‘Cartest Sirgomatico e preoccupante è anche il ti, porterebbe all’intervento immediato del-. sudest di Baranowitschiî, Sona stati regliate oggi contro l’Austriaa e contro la fatto che taluni parlamentari, prima deci- la Rumenia. La Grecia sarebbe a sua volta | spinti. : Bulgaria farebbero. crollare d'un tmatto il samenta infrventisti, si sieno 1iegli ultimi costretta a muoversi. : Gruopo degli eserciti del generale TLin. sagno orientale di Mackensenm. Siorni aceerdat Colla Serbia intanto le comunicazioni te. | singen. — Una nostra vasta La sifuazione sarebbe istantaneamente stato sempre i con Bratianu, il quale è controffensiva fautore della neutralita. legrafiche somro difficiti. Anche ‘alla Consul- | ad ovest di Tehartorvriisk ha avulo r'ovesciata. sucresso. Infine le nostre riserve si fondano anche ta i telegrammi del nostro; ministro in Serz| 1° russi sono stati nuovame I vantaggi di n intervento per 1a…'l'—.lo- sulle ripercus nte vespinti. La sioni che può averà in RomaPuò la’ Romamia
Monarchia
tormobile
spinta.
altac-
alle energle della razza inglese la Bessarabia; i1i secondo luogo, da varia deèîrà. il tramonto di quelle vive aspira« Attivissime sono ancora le trattative fra Galizia, tranne combatitimenti a mnoji favofcnte si ha. conferma di allivissimi neégo- le Potenze della Quadruplice e la Grecia revoli presso Mowo Aiexinez; come pure più zioni nazionali che tanto profondamente e la guerra contro la Bermania hanmo agitato l’anima popolare ronzena in ziati condotti a Bucarest da duo Potenze ultimi
dî
tede-
sche éd austro-ungariche. Terì, impiegando le riserve, siamo passati ad un contrattac-
vil.
erano
la domanda
uf-
co. IN nemico è stato attaccaio da re parti presso Oltensk e respinto. 1 suoi tentativi di dare respiro al distaccamenti respinti,
i russi
delle
-
23 sera,
comimicato
jorze numericamente superiori, l nostra fronte è stata arretrata di mille passi su una larghesza - di cinque chilometri, Tutti
di' alhnamnno
contrattacchi,
BASILEA,
22:
l
Presso Nowo Alexinez i russi hanno continiualo gli attacchi. Sotto la (ipressione di
regioni
hanno. progredito ovest. 1 tedeseni
infermiere
scuola belga
d mministro emericano, il quale annunzia CI
a
«La calma regna nella Galisia Orientale.
Mag-
‘di Zalai,
della
q
QI0 ilirala if
Si ha da Vienna, ficiale dice:
25 sera,
Slaio
Mi permetta
Ti tarzo decumento
rancore
Ui + - ,
{lo di questo pio dovere.
mate ».
contrassegnò il miss Cavel fece
odio,
&
cco fedesco uel Relgio iiala ansitara În Galita Aiftarespinfo dalle artiglierie
soluzione sia già maturata dai sacrifici ‘al în molti casi sono stati respimnti con grandi trui. 43 ‘perdite dai solo fuoco vizoroso dei nostri Non .certo la Grecia ripeterebbe i] aesto, elementi. Presso il villaggio di Douki, ad maàgnifico dell’Italia che entrava in° guerta oyvest di Poestau, un violen
Tutti è dUe i cormi del dilemma segnano
Ca-
«
di di appoggiare presso V. E. la domani
Îl cappellano inglese soggiunge che il cappellano dell'esercito tedesco assisiette 1a signorina Cavell nei suoi ultimi momenti e le dette sepoltura cerisiliana. « Egli mi disse, — soggiunge l reverendo Gahan, — che fu animosa e in pisna pa-
a
ovest del villaggio di Qliai, sulla strada di Mitrawa ,abhiamo nuovamente respinto ie-
Cipro
che
dere posizione
ragione — alcun regalo
ai Romeni k :
\'_iuzio-m;
mentre.
e
in ri-
Altri 3680 prigionieri
: ROMA, 23 notte, Il rifiuto che il Governo di Grecia av reb-
signorina
verso chiunque ».
che il passaggio di trup-
il Govermo di re Costantino sia giù impegnato segretamente con la Bulk di Friedriehstadt e di Jacchstadt e sulla ln garia e con la German ia e che del resto le: fronte della regione di Dwinsk nessun' mucupidigie della Grecia in quesio momento tamento. &Sulia fronte a sud del lago Bogin
persecuzio-
viè, comle sue sole ferze, abbattuta 1a pe lenza austro-tedesca sul fronte dell’Est, non
Se la Bulgaria
albanesi
sarà
Romanià
oggi
Macedonia,
che
o il trion=
Wuddruplice.
ni feling del ‘Governo
per
Danubio.
grave
la
De Tusse sul territomo rumeno avverra modo {acito seonz ' una a vera e propria
Sembra
l'onergita auanala dei Tunti
pro-
P
cap-
impostio. -
soggiunge:
|
convinto che non sarà fattai aleuna. of
circa il col-
«Trovardomi conie sono in presenze di Dio e dell'eternità, mi rendo conto che non mi’basta averàé il patricttismo e cihe occor-
de-
Nel prime caso l’Austria conserverà la fattale dall’Inghilterra non ha SOrpreso queTransilvania e la servitù dei romeni irre- sti circoli politici perchè qui sì ha la con-
Bulga.
segnò il itrjonfo
e più minacicosa.
irionfa,
forse
del
ragione
romena.
Austro-Tedesco-Buigari
fo_della
via. La ravpida marcia su Sofia, compiuta dall’esercito romeno senza colpo ferire, valse non soltanto a stornare il ‘pericolo bulsgaro, ma affermò in Oriente l'ezemonia
" dello,
è un’altra
un'’azione
Supponismo che il Governo di Bicarest decida, di conservare ancora la nevtraliià e di rimanere assente dalla lotta, Due ipotesi possono avverarsi: il trion-
sicurezza,
della
vi
clama
Ja Romania uma, necessità. politica e un dovere nazionale. Nell’estato del 1913 {a Romania prese parte alla seconda guerra balcanica contro la Bulgaria, per impedire che dopo i trionfi di Kirk-Kilisse e di Lile-Burgas si formasse nei Balcani uno Stato Vroppo potente e fosse compromesso l’equilibrio fra le medie ‘Potenze della Penisola. La Romania nen poteva permettore
quesila
e man-
Romania vantaggi enormi, persino ingiusti assoluto di regolare' da sò stessa la sua bria sorte, ‘
con
tensità dell’emozione che colloquio, durante il quale
ET
la zona misgta; ma anche le terre’ occide n- ferrae il popalo manifestò le tali presso la: Tisza, ove prevale la, popo- profonde per l'Intesa. I ministrsue simpatie i groci dichiararono la neutralità benevola lazione serba. ma la |Grecia iion dimentica che essa, ha l Pertanto l'intervento assicurerebbe diritto alla
del Vardàr gi svolgono avvenimenti decisivi, la sorte offre al popolo romeno una occasione favorevolissima per raggiungere l'indipendanza e l’unità nazionale. Difficil
Ccora.
il passaggio
esso avuto
tenetdo Ora la Russia ha fat{b alla, Romania la la Grecia il suo eserciio sul pieda di gueria rende un servigio alla sua allea| più ampié concessioni; ha offerto non solo la, La Grecia è ricono scente verso l'Inghil-
La Romania è giunta al bivio della sua
storia. In
Arccordando
a…ìieat_i recaxntisi.al fronte serbo
Gahan,
chiesta' alla Rumenia, così come è avvenuto per le truppe anglo-froncesi sbarcatle a Saloricco che hanno attraversalo il suolo della Grecia. Il diplomatico è convinto che la Russia attaccherà la Bulgaria - poichè la (uerrTa dronanza di sè sino alla fine; proclamando contro l’esercito dello ‘“cesar Rerdinando è la, sua fede cristiana essa disse; Sono lieta considerata oramai dal popolo russo crme di morive per il miao paese ». & morì come una guerra sania e ne fa prova il jatto un'eroina r, Il secondo documento è una lettera del del proclama deljo Czar contro «i traditori minisiro &mericano a Bruxelles al barone bulgari divenzti nemici dei loro fratelli », von der Lancken in cui chiede che il caed il fatto che î Popì nelle chiese 1 usse dicheranno una nuova crociataà contuoLre- davere di miss Cavell venga trasferito alla i scuola delle infermiere di eui miss Cavell traditori della loro razza, ena dîrettrice e lo informa che il comitato
nuovamente spiegata dai suoi ministri Sî ha
da
reverendo
a Bruxellés,
loro guerra contro gli austriaci, Però il nosito informatore ha soggiunto che la gran4:Ze Russia uon rinuncia a mandare SOCCOoTsÌ
in Serbia,
truppe IMancesì continuano. a partire Saloricco dirette alla fronte serba.
dal
avessero
americano
ne a questa domanda e che non si r rà ad una istifuzione -alla quale miss vell ha ccnsscrato in nmwdo eosì vole parte della sua esistenza al com
ciò non diminuì affaitto la tanerezza e l'in-
L'Imbros, giornale ministeriale, dice cs- To di nine vaganti che i serbi hanno mansere evidente che il Governo non accelterà dato alla deriva fino daî principio della
cessione dell'isola:di Cipro e che è decisa a continuare mela neutralità assoluta. -
Uniti:
tedesche
I! ministro
vell la notte della sua mortih. In questa descrizione commoventissima Îl cappellano dice di avere trovata miss Cavell perfettamente calma e rassegnata, ma
zionale fino alle porie di FPerro, è slato veso mnapigabile per il grandissimo nume-
:
Stati
pellano brilannico
persona che frequenta l'ambasciala russa abbiamo saputo che il Govenmno russo è nella impossibilità di usufruire del
prop
:
tazza,,
23 notte.
L'Agenzia Nazionale comunica : «Da
osito. | L/ La Nea Hellas, antiministeriale, persiste Juttavia nell'affermare l'esistenza di talì i
della
ROMA,
torità
: LONDRA, 23 eara. Il « Foreign Office » pubblica a proposito del supplizio di miss Edith Cavell un'altra serja di documenti. Vi è fra essi un rapporto redatto su domanda del ministro de-
I popi predicanola crociata
| stone di un'intesa greco-bulgara. ' Smenti. Sce pure l'esist enza dî trattative in
negosiati,
di miss Edith Cavell
allraverserà la Romania
Voci di un accordo greco-bulgaro
direttivo della seuolai Sì incarteavadi marlo nella circoscrizione di Bruxelles, cc formamdosi a fiutte le condizioni ehe lez
l Consiglio Comanale d Beetino dellaLe vefandvoemremivoa linellacondChizamiopanign protesta per il carovivere -
Si ha da Berlino che
nale
diseusse
la
ZURIGO,
23 naotte,
il Consiglio
questione
del
comar
caroviveri.
Il ‘ sociglista Wurma disse che l’aumenito dei prezzi dî ogni genara è inaudito. 1L pane,è aumentato del settanta per cento, le
patate il burro dal cento, jl latte del tren-
tfasei,
le
uova
del
cantoitanta
e la
came
altrattanto. Secondo la stafisica, nel 1910 uria farmiglia ‘composta da quatito Dersona spendeva pel cibo 630 marchi, oggi ne spetde 1214. Le famiglie povere, specialmente del soldati, non sanzno più come fare. Il gaverno è rimasto inattivo ed il po-
polo
è mualcontento.
Cassal,
-
liberale, dice che
la carestia
còl-
sacrificio,
ma
Disce tutti. Se ciù fosse naturale, l
sIpporterebbe
“dqualsiasi
lion è co&ì. Il Consiglio a nprovò no di proiesta.
un
ordine
il popo-
del gior-
ia NE e Notizia
e:
Ne PARIGI, 23 sera. che si hanno sulla vendem-: |
ria di quest'anno nella Chn agneveonren.i' manmo che essa sarà di un mjj valore eccezio.! nale dal pantodi visia della qual ità. La'rac. i colta delîle uvei si è com ta in encellenir” condizioni e questo risupiu ltat con!'ortante,_ erchè sì tem o è tamto ‘ più inssrmontabili. Non bisognevano difficoltà inl‘a‘;t[ che l'auno scorso la a dimenticare. vendermnrmia nal-*
la Cha e Sì sona ate fare Ira. l'in.; Îuriare delle baitaglie e dov o um CaALUDONeg-: giamento continuo dallasotiari glieria tede.i sche, Questanno le con
ni -:
nite #l 12 oitobre: iL bel tampo l'‘ ha q sempre favorite e i vignaioli han no Soffemr-
:
ta Ja regione erano demrmmia comjneiate
dizioni di quasi
assal migliori e le il 6 seltembre 5011È
to meno dall’anno scorso la msncan za mano d’opera, unche perchè pateroi gamente servirsi
l’aiuto c1ei»*»sc‘:fl$
DEFENDENTE DE AmiCI "Gere
del
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ma,
sorveglianza,
e sola per i boschi
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finchè
4
lo _proibisco!
“denti
strelti.
io,. cercava
;
a
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D,
di
cosÌ? —
—
sarete sot:
frequentiatae
un
Dionisia,
Ebbene;
braccia
attarono
un
attendosi
per
con
rab)iosa
;
P
rab-
silenziasi:
‘egli,
Quello stesso giorno, a vespero, la signora Pommeret tormava da una corsa al vil-
che egli corra così per vie e sentieri con
All'entrata del bosco ella incontrò ura
|gnata: — Avete lo spirito sempre/ volto.
-
laggio. .
E..col moccichino asciugava la mano che
— Non è nulla—
arrossire:
le parole
che
lo
sovreccitava
statà
la
più
forte,
solletico
dei nervi e del
e gli faceva
la
giovanettà,
precipità -a
tlesta
—
Torniamo
l'improvviso
ella,
scorsa
umidi,
Con
ed
cipitàò
nuovorsu
divennero
rad
ella
Auinante
di
per-
Sargnbe sempre
bassa |
impallidì,
quella
I suoj
un
lui
e,
carne san-
grandi
balzo,
mente: — Nao!
RO ]
:
curiosamente:
Îe sus
voglio
dire
vostrò ‘mutamento
di
Scusate; Non
posso
Tanti
saluti,
signora
signora | Lebreton
Pommeret...
assuefarmi
ancora
nome.... Sjete
|—
stala
—
voglio
gli uomini
allsogua
dire
signora
son sempre
Pommeret
uomini
e non
î'1’9'30}’1@“1‘3.
bi-
daggio
che
P
jotrebbsro }
ipel.sùo borsellino e‘mettendo
|spese, ahimé!
In fondo non
sirtratta di af-
|
DSN
)hf…llm\"
— Gràzie , tante,. mia
questa
si”
volta,
pe così dire, fusi l'uno nell’altro. “come “se .avesso. indovinato il
buona
signora;
co- |
Le
insinuazioni
perfide “di Manette la | lito che, ella Élwe—)me' 'urtat;1. Ghiè ella 1@og_q;3f(}ìà& îlc:]1.lbzxrle.5acro uore nei di riferirle, con indigna- |.ver AG
l'avevano talmante esimersi, lm seran,
vine
gli
pre-
la |
e
|vano,
L'uno
nel duale’aveva gettato il g0
onesti
ella non dietro
"ziosamente
serupoli
che
insistette più:
l’altra
verso
lo
tormenta-
:
essi ridiscesero
Rouvelles...
io
pensavo,
«bisogna
silen-
grande
raccogliendo
che
sposi..
i]
la signora
fiducia
Anzi al marilo — io non
mio " fascio:
Pommeret
in suo’' marilo
-
30 %
g
per
|tp/la
sono gelosa e non cer- |dosi ad un tiratto a flÌCC -elÈ. li sbarrò: m'ispirerà’ mai # Francesco lurgo "le sscale, 8 (Ìgcchi i sospetti. a l passo, lolguardb drittoynes ‘Còn:inua)g '
mia
povera
Francesco
non
abbia | tali miserabili
lasciare!
Selvatica
aveva
potuto
evitare
di
disse
in meno
a
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Magazzini ‘
degli altri magazzini del ge-
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Dene?... non ho bisogno di chiedervelo... | berive. l come .sis termeva. o L'ho àxîlto poc'anzi neî boschi in'compa-| — Vi sono animo assai cat$ive h'11l mondo gpaàeaÌfigp?; chiudersi in un silenzio pieno ‘ gnia della signorina Dionista, Ehl Com’è | per inventare simili villaniel... Ma rassi- dj COE ii ii a i LE Emnclt,v.-.ora, la signorina! Tutt’e due ave-| curati. — ella agsgiunsa, tenendo le mannil Soltanto il Oo Îeguiî‘l tf°" }ÈÉÉÉÈFÉÎB vano quasi l’aria! di freschi
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; ’ L’unico - cerotto che. procura Non contiene sostanze nocive.
Domandare
tArai dTpericoOÌ
|lose a.nch‘e Der I;('t{i—ifigei'eplmma.nn
motlleta TL'asciò briugsamente poveretta, chej itri, due anni ÈHÈ î hene i d'angento nella mano rossaidi Manette; — | continuò il suò camiminoJa sbuffando: e $e: “ AdrianafarleSì c18561‘ì"1€ he del Dene. stabie E voi come state? + |mendo sotto il peso del fascio dî legna. || possono lf'tto eGe fu ev
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mai fidarsi di essi.. Lo so a mie brutti passi è cheop NAASO
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farla - trovàare - im
}5trebbero
sampre Lene da che.avete Jasciabo la Man- |fari miei, non è vero? R . jla ho Sol'-nr,escî j0 col quale ‘mi pareva cienne? : ; — Buoba seral — intersuppe severamen- | giovine Z_°':ÌC.Ù SO 1] …if} parere è che al— Ma sì — rispose Adriana, frugando |te la signora Adriana. | troppo f3*lm—?.a‘f*î“i MI CA i, DA
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I) Co
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intimo
- %h; Manette! — gridò Adriana indi- | rimaneva un'îorndo_ctìilt'tîngsdtì-‘x °ÎÉÎ1*Î’ÈÎÎÉ«;Ì'
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empinico.
Lebreton...
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Ella lo guardò
(urbamento
occhi
labbra di 1ei baciarono la ferita su la quale
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fic}ugio:-:;e clelèîilcrrlì!£8èllî
a casa!
‘non mi ‘sarbate rancore! — Rimettetevi! Non ve ne serbo... — Ekbene! Per provarmelo, buciatemi, { Gli /aveva messo le mani #U, le spalla e alzandosî sulle punta dei piedi, gli' tendeva umilmente le labbra. . .Egli s'irrigidi contro la tentazione, riuscì a. padroneggiare il tumulto della sua carne e, indietreggiando, rispose — debol-
II dolore strappò/ una bestemmia a Ponmmeret, il quale lasciò sublito Dianisia..AL
ando il vigoro della sua stretta. Fran-
SAC
suo
nel
lo _ turbavano
i
giovanetta'»
una
rispose, ritirando” ] l quesse. La donna aveva la cèàra più mise-|di spalla. Non è parente di vdstro marito |le Callm!lìf«’» e.t3bu SAS EAO iSA rabile del solfito ed era incinta. . la signorina Dionisia, non è vergo? Egli è |paese e Sîr‘ î".ll S di una inquietante — Non prima che mi abbiate detto. che — Bh! buongiorno! — gemette la figlia | giovine guasi quanto lei ©, vedete, signora |in Cconven 3"1'm SeE ME d vagnb dell'avedico
mano.
sensi'
si
—
s Ja virili, braccia annodale alle sue e jpille, melle quali si accendeva una ironica ; NOScera , i?’l-Bllfl- miseria, fino agli ocehi; la, dis";el'?1-'a… zione, a Francesco quasi per dare una| Quando la decllîla?a.îanfu 1_ÉΑÉÈÎ'Ò °gg°;;f&: morse ai piena bocca una delle mani del famma, rimanevano fisso su gli non, mi abbandona!... E vostro marito sta prova della, malignità della' gente di Au- / alla giovinetta e è"" occhi” di SUO avversario. ht£i1f.ò EHT AES Q l'rancesco. Per un secondo i1 loro sguardi
i suoi
energia;
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&“Îf‘%?”fi 11't,£nnzrnéxît@ di Dionidonna cenclicrsa. clàî procedeva, piegata 4in gmle,-fi.g'gtiuolu mia, ed è malvagio quan:0al 1'1501u%101t11? à£eàpfll chiedere |allo H aveva morsicata, Francesco sentiva nella due, sotto il peso di, un fascio di' legna. La |diter i I LSI A e o M S T AE R gola secca una «specie di ‘ soffovazione ed poveretta Sì fermò per riposarsi e prender | — Diamine! — borbottò Manette, rimet- | Anche dl-»pà_ez?agltllgàet&l_ì mîgìllwlîjl?;.csa aa evitava di guardar Dionisia. “ a fiato ed Adriana.riconobbe Manette Trin- |tendoa posto il suo fardello, con un colpo |non bisogna ?'1re…i-nettè- della. gente. del
l
nel tempo stesso, 1Una sensaa Melà ponosa © a melà plià.
furibonda,
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cioline varmiglie. : A — Perdono! — ella mormorò con voce supplichevole. — Vi ho fatto male; perdono!
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un confuso
D’ITALIA — 2% Ottobre 1915
le fracce del denti crano marcate da guc-
T
ritazione e, zione nuova
|più
vedremo
paralizare
momento,
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dere tutto il suo sangue freddo. Alla fine comprendendo che non
plA vincera E 1 a 0pponeva una resistenza seria a cesco, fu _ obbligato ad afferrarle am=
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cevaole:
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afferratala per
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Cesto si sentiva agitato da sentitmrenti molto_ complessi nei quali erano animesità, 1r-
che
trascinaria,
divincolandosi.
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di 'QÈAO0I{ID DI nE|_s|'rò).
mormorò
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‘Alicova una parola e torno'da loro! — ridò con fono di sfida accennando a alohe passo indietro.
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:i — Por la atrada — Prostituszione sul pulcosconicò; caffà concaorto,
nello
Bello
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l'amante — Parassiti dal meretricio — Lo via del più ‘caro — La moerotrica nolla famiglia — Un: baordello
‘l epeciala — Dialoghi tra innamorati — La donna nuda -turpitudina — La sublimo Malcttie leggiere —
" L'uomoa fommina — Collegi di voluttà — Il giuoco con. in pacco ro natura. Bdis. c;>1:;31:;1.. dinuîè:":n[?ì' L. 2,80 ù (Inviolabile segre so, Ù :baàfi.îthxfi.g LNO('I‘TE DI MATRIMONIO, volumo con o pnertina illustrata. L: 2,10. — IGIENE DELL'AMOR del. ! CONTUGALE ossia Fisiologia della penarazioneApoLro 2,40. — ‘l'itomo (Prof. Beraine), pag. 224, L. : LOVvATI: Amori... Dolitti, par. 254. U. 2, 25. —OG…-.
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SUPREMO
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(Per
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Popolo
Riccardo
d'ltalia)
(Per
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: ROMA, 24 notte. Notizie giunte da Innsbruck per. via Inivetta varlano di perdite sanguinosissime
’ 24 notte. Ledro
lelefono
% V'uomo cui doÀ ia ' Mmani — S6 sarà necessatrio — ricorderemo i fasti delle.- elezioni. passate, documentati
la:noi.
viloria.
della
lv ali
afforrate'
vremo
Occorre ancora.
Solamente allora potremo essere certi ‘che in atta. per #libattere il barbaresimo i] quale noi reclamammo ed' impon2mmo — sì « imponemmo-», checchè ne dicano i corvi gracidanti —- la nosira guerra, solamente
favorevoliì
presso
Pontafel
e a_
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poidskirchen:
e una
Tesistente difesa.
rovemgono
da
Innsbruck,
Nolle si
notizie
parla
versa intesa comn le Potenze alleate, che valga' a condurci alla guerra colla Germania \ed a/soccorreré la Serbia eroica.
Ineta
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‘aspirazione,
unica
del‘
tentativo
nemiche,
costone
a-sud=est
del
le nostre fanterie più volte avanza:
‘chiara:
volontà
«la forza
per
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L
intendimenti
del
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si; tendevano,
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osare,
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scordò
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ne l'ombra,
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1rustrare
congiu- | i tentativi infami di sabotaggio è dellà noe ritrovò strà guerra e della decisiva vittoria finale
però
delle armi
disar-
- PSsSI apparentemente tacciono, ireclamano ‘à gran voce la riapertura .. MAato.
del
il quale si commosse di fronte alla
della e viltà,
ma del
‘Ma su di un’alira cosa occorve soffermare la nostrà attenzione. Sin'ora la azione dipiomatica c miltare dell'Intesa, la quale - dovrebbe essere guidata da criteri unici, le cui
decisioni dovrebbero
essere rapidamente
czompiuti all'ala sinistra, ad est di Peteano
|
il sucoesso delle nostre armi nella dura giorna'ta
il popolo
italiana
zionali
che ora si imponga tative
virato
per
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la
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cogstituzione
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quadriumvirato
nostro
atto,
l’inizio
che
di
mmbattimenti
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peùr
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:
nostra
ROMA, 24 sera.
: LONDRA, 24 sera.
] n accompagnatlo ieri nella visita alla ftron' é il re, assistendo durante tutta la gior-
ata
giarta,
a 2.750.000.
‘allo
svolgersi
délle
operazioni
codesto
sia,
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per
sviare
j lLi
della
oggi,
per
domani
anche — l’Italia,
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Va russa, che segue a accom
a il no-
E lorzo, | non potranno non averè ridondanza nellòo scacchiera balcanico.
Te falangidi von Mackensen non. potranno certamente) essare iib dieri avanzare
senzà, nna-.certa f4l quale: Preoccupazione. di'fronte ai nestri tilanici: sforzi ed a quelli Tussi.. Gli stessi-Lulgani” e'le ‘tentennanti Greècia Romania ne rifentiranno. Lo scac:
della- patria - ed
quotidiano —
un
altro-ssbisce
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si hanno Lità delle I
però notizie ferite.
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d'Italia)
ROMA,
24
precise
circa
notte,
Vlen-
P
il comitato degli inredenti (Per
Aleuni
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al
Popolo
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Serbia,
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qrandi:
24 notte. erisi una
passati
Tta-
in
Popolo
d’italia)
ROMA, 24 notte. Giovanni
proprietario
Molina-
il signor
Gio-
Augusto. domicilialo in tessuti.
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contrabLbando.
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la notizia con
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e lo_ sbunz=i
assolutamente
ES} stamo non
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dissimulata,
|
di ferrovieri ROMA,
vS
IONe
imaestoso
del'aspetto
della
gran unità della flotta degli alleati, che scortano i mnumerosi traspornti,. impresstonano viwament”la popotazione di Salonicco che le ammira, colt certo Senso di Tispetlto.'
Cè
qui
acciaio francese,
Ù
FAlbione, ‘ formidabile
a canto alla il cui sperone l’invisibile
massa
“di
‘più-oltre
la
Lautauche-Trevillo, affituato sembra mi=
nemico.
1E
nero.
lina
g
piccola
=
squaldriglia
î
di -torpediniere,
agili' e snelle, uccompagnano ancòora vi lrasporto. Hanno (eltato l'ancora
li, quasi
vigilanti a rispeltosa
le: napiù inm
distanza
daù
QrOoszi navigli superiori. Lo sburco s'è imiziato alle nove del mattino ed è continualto sitto a sera. : Centinaia di burche d vapore solcano, in tutti i sensi, lu rada ed il norto. Sona i comandanti delle divense unità della a5 ta che vendona le visite di cortesia alle mu-
torità del’a città; sono inoltre delle lanze rimorchio che sì trascinano dietro ftle inm-
mense di barcucge che trasbordano soldat i qguali sbarcano in cillà e di- cuì motti già passeggianu per le nie . adiacenti al perto
la
falti
seqghno
cittadinanza
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D.
18.000
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tralaszcia
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‘Lel-
mai
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vigido i
sommana
a
francesì
e
2000 inqlesi. Ma. se ne attendono di oro in ora attre migliadia. Inoltre vi seno ancara a bordo dei trasporti 15.000 1womini che a‘tendono i loro turno di slareso. Lo lmuppe francesi sì ‘’compongono ia conlingenti senegalaesi, coloniali e melropolilami. Tutti vispi e qui, tutti ben equipiuag-
giati.
Sì
mostrano, ollremodo
lieli:
la
po-
polazione dî Salonicco ha jatlo loro un'ite‘coglienza' caltorosissima. ; Le truppe qiunte qui di guarnigione fr=
lerniziano
con
parte
« comitadji »
i compagni
d'arme
sbharca-
U. La maggioranza dei quali è stata i anviata con treni speciali sulla linea Salonicco-Usckub perchè ne proteggano lg. inea contro: ogni eventualità d’attacchi da dei
bhulgari.
Un'alira narte $è ‘acquartiorata quì in attest. di partire per t nuovo fronte di bar taglia. O'tré trecento vaqgoni e venticinqite locomalive d pressione sono prontià nella stazione ed atlendono ordini.
E A
sui
-
L’aspelto della città è completamente nun talo. 1IU quaî è dimnemuto un secondo parto citi
battelli,
qni genere
velicrì,.
rivarsano
golétte,
i loro
chialte
d’o-
carichi
enormi.
chisi
ministe= i “ ANSA ri + ’
I porto è stato ‘competanzente suuoloia) per î bisogni dello sbarco. Dappertutto, in° città, un - movimento enorme, Wa etrcdla. zione intensa, ] ; s i La i popolazione e agitatissima. n s mantiene in relalita caltma, atlendendo l0
24 noite.
salutato i Congress;sti-proponen-
parta un saluio ed un
- di .-classe sostenendo la necgessità” di ‘man: salda Tor gan'zzazione del pertonale ‘ tenere l:-nmîtn & ‘CONgreszo, i DI
:
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200 llii_llll‘flfl…-' dall £. Anmiral -Hamelin . salvati e giunti a Marsiglia ©
Seno
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| MARSIGLIA; 24 sera, -
giunti
a Marsiglia con il piroscafo b
Weamelin,
salvatisi ‘nc“'Èff“lìtì&l‘.'lì-&*llì*fiììq'
postale Duc D’'Aunma : proveni ente ‘da ii le, serta 1S0 passeggeri e 40 mavinai dell’ A. '
procecuzione
della
iF congresso
ha
rinviato
dei suo: lavori.
a
domani
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nave.
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|
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ISC ERRE RA
RE
Dopo la relazione finanziaria del cassiere -Bonaventura Sani o la elezione delle cariche,
i
in itresto
l
——Le
la barbar e e la islealtà: millenaria dei nostri nemici. Ha poi parlato del movimento:
Avanti, signori, ci sono Fncoradue P osti disponibili
n dettea
to sbarco
munerasi.
Ù Udegli' ésleri,
MOe ss f7 per questo
fumao
augurio entusiastico aj soldati. d'Italia, vit_ toriosa affermazione dei mostis diritil:contro:
)
Ci
Sem
Saint-Louis imponente, con î due neri fu" nvaioli da cui si elevadno turbini spessi dè
A
la ditta
‘ do chè. dal congresso
4S,
daj
protestò a nn del sut quvezsno, d chiarendo che Fa Groecia ero unutrate: 150 ONLiNdi I ezssitava vualaze l sueco rs della
nacciare
d'Italia)
ROMA, ‘scoppiata
irredenti
degli
:
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della.
cuiio
ascalto
Oggi s è riunito iîl IV_ Congresso del personale attivo del serviziòo Javori dei ferro- suolgersi, della” insprovvisa iale2 , S vieri di Stato. ; è Noi at'endiamo gli eventi Il sorvegliante Sacchetti, dopo avere letto, _ a nome del] Comitato di Roma,..a relazione
\
aîuto
; rinvii,
imomento
scargono
-diosi,
Liu
Sì apprende da -Venezia che Ezio Garibaldi è sfato ferito una seconda volla. Non
Convegno iH
contiungente
bja, sel:bene ci sia pervenuta con granide ri
mo-
por
liberata.
al Popolo _
canto
del regno del terrore-che-già nof-subimmo
cd il teniativo disperato della' Germania A- dell’affarismoe <del/reano della camorr AE vrà per lo meno perdula la « mise en- sce- per domani: la più grande-libertà.
mia
menta a lavorare nell’ufficio di una ngoia ditta tedesca che a sua volta lavora per suo
16 infamie - dell’instaurazione
e che-ricordiamo ancorn,. Si.erga ilipaese, sorganò i cittadini d’Italia r'màsti qui,-in queste altre ‘inincea ‘di difesa,.e dicano che d0i volemmo — entrando-in guerra — I chig&re balcanico, insonma, non potrà non "schiacciamento»della Germania barbara; la subire. il contraccolpo della minaccia che indipendenza deij Belgio martiite e della Serda: due lati incombe sugli ausiro-tedeschi, ‘bia evoitrazla fine all’interno deila.- politica
eousorie
Popnolo d'Italin) ‘ROMA, 24 notte. 1l periodico IL mare ‘denuncia che la dit{a Kellemener e Luamoesn avrebbe dovutoCon la suerra cessare il’&uo lavoro: perchè è una ditta ‘prettamente austriaca bhen nota " per il contrabbando esercitato durante il nostro periodo di neutralità a fayvore dell'Austria. «Essa invero continua comoda-
quando }
polo-di sroi si batte in difesa delle sacre are
co-
Ezio Garibaldi nuovamente ferito
(Per
soltanto, e per acdi voù Bilow, noi
disinteressasse delle sorti della guerra conse 2° a fuori del Suo. scacchiere, -avrebbe fallito il :Wradesistenza di incertezze è ii tentenname son- suo compito e svalutato. il suo inictvento tirdovuti a Ppreoccupazioni di politica inche, in: uno ai maotivi di risoluzione del terna. MAT aproblema, irredentistico, è dovuto alle' ragioLai noslra merayv igiosa -offensiva, di cul ni ideali della difesa c del riscatto del BelÀ mai u Jlubitammo, ì che altendemmo. fidenti gio e della Serbia, ” mnel valore dei nostri soldati, n2lla sagacia » Di fronte, quindi, al pericolo d'un nostro dei nostri condottieri, arche e specialmenle quando gli austriacantii già aggiogati a isolamento; d'uno sbocco possibile della noBilowci parlavano della impossibilità di sira ’azione al «parecchio» contro cui insorgemmo ne] maggio, in questa ora acre d: , una avanzata vittoriosa sulle Alpi; la offensuprema dedizione nostra, menire un poa{
ha
Le ditie fedesche e il conrabbando
no-
eullo
‘4 sera. -
corrispondenza
itd Îl tono dei commentidei- giornali: era | Inorto ricongiungendo, l'anima eletta a quel- pgeneralmente .improntalo presso che uaî,-u.-;ì Ja dei, giovarni italiani ehe in questi siorni iaqnime favorevole adesione al .pragetto.- To sbawvco Ra quindi Muogo cdugi. Le.na1 gloriosamente muoiono per compiere il vovi sono già orinbaggiate nella rada magnif= | to che non gli fu dato di vedere compiato ». ca _ di questo nostro porto. *Lo spelttacoloe imponente: e superbo. Ù ‘ sua
vanni Molinarifu Milano, iudustriale
gi imponiamo il sacrificio della grandiosa offensiva sulla Alpi — àam'amo dirlo chiaro
i
A
l'attenzione
il cui ultimo
patria
ri di
e, sopratutto, per romperla con gli,indugi e con i timori di schierarci contro la Germania, il risolvere: audacemente il problema del soccorso ai serbi. d
s{ra opinione pubblica contentare i congsiurati
buono
amminisirazioni
più che cinquantamila uomin: in Serbia, e a noj — italiani — p-ù che ad altri, per gli interessi che dobbiamo tutelare nei balcani
. Ché,
24 notte.
notizia,
ministro della guerra con decreto: del 20 cettemlire 1915 ia . esclhuso dal fare ofÎerte per tutti i1 contratti con+.le pubbliche
ben
nostra
franco-ingiese
tardo, Infine,
slie e mia lp commossa esnrassionet Jella nostra partecipazione al suo Mutto, del vi rsissimo; rimpianto per luomuo -illuistre e
11
come pridi
appresa’lià
“1 telegrafato alla siguora Clori, dell’estinto : i « Voglia accogliere da parte di
(Per
trium-
Salonieco trunpe
SALONIGCO,
questa
l È significato del' u decisjone urinumi f["fi“l.ti""; ; Primente presoa t operdre itio *Udrco a S-
| contratti per le forniture militari
di
interven-
qualcosa
n
ROMA,
Salandra,
.
che nuove trat-
gano! per r:solvere il problema — 1ì0
ascende
,
i TL'oncorevole ministro . Barzilai, che trovasi da alcuni siorni al quartier. generale,
Secondo: una recente statistica il nume= ro dei laelgi soccorsi dai Comitati interna-
ze alleate che sieda a. Parigi. Noi ci associamo alla' propesta e ci ritorneremo sopra; ma, prima_ di ogni altra cosa sentiamo
combaltono.
|
soccorsi dai Gomitati intfernazionali o
colà
T particelari’ degli ultimi nostii vittoriosi
$,
italo-as9lia dopo lo scoppio della guerra stasso Tl - qpresidente del comitato siriaca, rasseonato le diamni=Segrè aveva comm. ; siori. I mumerosi trentini e triestini che attualmente si trovano in Italia inviarono subilo al comm. Segrè un'affettuosa lettera poîtante oltre duecentò firme, nella quale foinsistemze percheè il” presidente ‘del cevamo comitato desistesse t dalle dimissioni. Le Tagioni di queste dimissioni che son3 state ritivate, devono ricercarsi a quanta si sussurca al sordo lavario di taluno, pure irredento che da motti anni risiede in 1talia dove ha accumulato vaii milioni.
la visita al fronte de | min. Barzilai
2.750.000 belgi
‘L'on:
nel
tuppe nuovi tliioli di glovia che rimarran1o memorandi nella storia della guerra.
luingo. l'a fronte dell’Isonzo.
- _ Firmato: CADORNA.
pre-
#_ . ‘polché sanno a 1 essere forli la ontro, e \se e più dapidamente ancora attuati, che di-potersi imparre. : non dovrebbero subire ristagni per soverchio - Ocgorre:quindi che il paese sorga in pieg- prolungarsi dî trattative, è stata — dal punfli. Sì stringa comnatio attorno al Governo, to di vista della coordinazione e della unie ©_. dica all’on. Sa- cità dell'intento — nulla o dquasi. andra che‘ogni preocvupazione di caratteLe prove: la poca efficacia delle diverse re parlamentare che ne limiti l’azione, che offensive, abbandonate e riprese; il fallimenMe costringa alla politica del sacto egpgismo to delle trattative balcaniche. e del piede di casa; che ne porti al parecAltri ha proposto l'istituzione d'un cdnsiche.ai Der vie tortuose, non deve, non può glio generale di reppresentanti dellje poten«sussistere per
illeati' che
i
Un felegramma dell’on. Salandia
quccesso della nostra offensiva
1003 prigionieri jcvrà togliere queste forze nelle, duoc' zone fra 1 quali 1Blu-ffi'c:ìali e tre mitragliatrici ed | {ì cui ora è impgnata, la Galizia e la, Serlaltro materiale da guerra catturato segnano lia, con ur: vantaggio evidente d2i nostri
Eiamo
Egli dispose inoltre che la sua salma vernH L stato promesso diverse vollte. L ga {rasportaia provvisoriamente accante a | Oì giorno © qionnali grecine: strantent quella di suo nadie, e, dopo la suerra, nel- ’ l'aniunziarono, ma. ogni giorno la.notizia. la sua villa di Farra, accanto alla tomba di ucitiva smentita. Finalmente ieri nan s'è d= sua madre che amò di intenso affetto. i | pulo. più aleun dubbio sulla veridicita delL'improyvisa scomparsu del- poeta triesti- l l'alnunzio: il mimistro di ]Francia aut Ateno ha prodetto fra i numerosi profushi delpue, sig. Guillenin. ‘aveva ri'meassb ‘\ul qgo= le terre irvredonte qui. l'uccolti, - un’impres- Luerno — a done dell'Intesu — - w dicliua= sione: di strazio indicibile. | razione Lliv cuiì sì annunziava, s piegandolo, i
che
satta obbligherà lVAustria a rafforzarsi dilla nostra fronte ,e poichè lo stock delle dle risorse dave essere presso che esaurlilb,
e af centro ùe-rén Marcottinî.
-
‘Governo,
paleso degli
-
ia :fu il segno
| I1
è mor-
i di truppe. e le imponenti Jormidabili ‘cas della squedra onuko-frateese. : filo d’erba libera nel- prazziate l lo sbarco avviene come-ai — '0 e mot ‘ ? to tenmpo — avevaimno annunsiulo, conme ex l
lora spunterà qualche l’aria radiosa ». .
anche
ROMA; 24 serai « Giortale d’Italia », commentando -il rom) impetuose alla congquista delle posizio= . Dal sub covo, l'uomo nefasto ha parlato. figli d'Italia, ' anche .quando fossevo valsi.a h)nuilìic:utn del generale Cadorna di ieri, {Quando ‘parve — ed era — che il Governo, \ portare ancora più innanzi le lince della no- ni nemiche già-sconvolte dai tiri efficaci e iileva che i successi daelle nostre truppe Su ristato-indeciso di fronte alla: Jlevata di scu- stra avanzata e quelle di battaglia del set- nrecisi doelle nostre batterie, Tosto l’avversa- litta Ja fronte dal ‘Trentino all'Isonzo conpon rappresentanti. della nazione, vo- tore russo, deciderébbero ben poco delle sor‘di / dei F.nua-zno s.uza interruzione e con u Ccrelesse. disinteressarsi ‘délla lotta epica che si ti generali della guerra, e noi saremmo co- rio sn+aseheraìa il fuoco violento e celere di tendo oltremedo confortanto, Miglior-aucoifibatte ora sui campi di Serbia, i giorna- stretti,; ancora una volta, a trovare ‘nuovi ilio di questo il nostro paeso ncn avrabbe li chè iurono alle ” dipendenze diret&s del- campi e nuovimezzi di lotta per abbattere .n:u'mmì':aé.i nezzi e di mitragliatrici e lanciava jolluto dare ai suoi alleati nel momento in l'ambasciata ‘di Germania: lodarono \il Go- la Germania. Ed amiamo eredere, a questo nuove colonne al contrattacco. Impaortanti ii l'ira. austro-tedesca si rovesciar contro ] # A verno. proposito, che là nostra offensiva non deva husîzìmì furono così più volte espugnate, IL disgraziata Serbia; la nostra offensiva osì risoluta e grandiosa ha tenuto impeNoî sventammo: il fentativo: parlammo stornarci.' dalla necessaria docisione clhe pe:r-dute'. e riprese. A sera però le - nostre mate finora grandi forza nemiche e più ne chiaro; fummo sSeguiti dai cittadini .d’Ita- preme, di intervenire nei Balcani, vecente di‘liac:lardichiarazione di guerra ‘alla Bulga|truppe mantenevano saldamente, i progressi irrà per l’avvenire, perchè la Questo :è necessario dire balcanico della Germania — la meravigliosa affens.va russa, i titanici vittoriosi sforzi-dei
FPitteri
a Salonicco
.
legno di abete di quelle dei poveri. Vozlio che ill mio corpo si decompansa presto: al-
A
Mrzii
ROMA,24 notte.
tì un dolce benessere, senonchè dopo tre giorni subentrò. una peritonite e veune la catastrofe, i I Riccardo Pitteri ‘ha lasciato scritto: “ Il mio corpo sia rinchiuso in una cassa di
"/lella morie di due alti ufficiali uno dei qua.
del
d’Italia)
perato. Subito dopo l’operazione, che riuscì perfettamente, il malato si riebbe e semn-
Neila zona del Monte Nero fu completata 1i apparterrebbs
l’oocunazione
Popoplo
Il poeta triestino Riccardi
alla famiglia imperiale. — proposito dei' comunicati austriaci &i ia da buona fonte che gli austriaci definichiamato a raccoltà gli ascari, ‘ed ha par«.dato.: allora questa esplosione di barparie tragica e furono respinti due wviolenti attacchi ne.| tono «ritiraten ‘o «attacchi - respinti» le na: tivali operazioni delle pattugslia di 1vicosniIl capo-mazziere Doe. Bellis è conso, poi- Ce ha'commossa l’umanità,. che ha nosto mici contro le nostre posizioni d51 Vodil., f zone le qualiîi, portandosi nelle posizioni achè si parla di riaprire il parlamento, é cni a repentagliio»venti secoli di civiltà latina, |. Sul Monte s_'ah‘otî-no e sulla G.sWlina di Pod;, Vanzate eseguiscono delle ricognizioni e-poi ha. già tentato. di sovrapporsi al Governo ‘|iNoi potremoa essera certi cile i nostri sforzi lianno oltennto il risullalo che sempre spe- gora nella zona di .Gorizia iurono sànugnati, Ttitonnano o spontaneamente o sotto il fuotesponsabile, cerca . ora, se non .di riprendeCo nemico. ‘Queste’ in generale sono le /ilil0 le' dedini' del Governo — chè sarebba 1ammnio dovesse darci.la coesione dalle forze uate italiane e gli attacchi respinti. | Jalocuni trinceramenti. -troppp' osare — di limitare- l’azione del Mi- dlleato. Da Buchs si annuncia il passaggio di che ha mostrato di votnistero Salandra, Ghe a perdepiecuta ipotesi; glisaustro-te‘ Sul Sarso si csombatiè ieri tutto il giorno umerosi treni militari verso / Inusbruck, ler' seguire le correnti vive — che ne for- deschi riescissero alcongiungernsi con i- buk imano la. maggioranza — di-questa nostra gari e insieme a quest: potessero apr rsi- un con grande accanimentu da amibhe le parti. iItalia, le quali reclamano una migliore, di- corridoio di accesso per Costantinopoli — incuranti dei ìàieid«ialî affetti delle artiglieria
allà Cantera da quelli stessi che oràa a lui - comiti &i aggiogano, ha gia .ed: ai - sguoj
dal
lo slaumane in seguito ad un'occlusione dell'intestino, 'Trasportato alla chnicàa del pirofessore Bastianelli, Riccardo Pitteri fu -
degli austriaci. Gli ospedali* del irolo sono rigurgitanti di feriti, e così pui quelli di Lubiana e di Toblaco. Si cal-
nonostan penetrarono Îl giorno 22 nella consa di Baz- ola una perdila, in questa offensiva, di te_tuito, anzi appunto per questa grande| zecca ed occuparono Îl viliMaggio e e al‘t_ure itca ventimila nemici. Îl ceurioso si è che ripresa d’offansiva ifaliana e russa, corre lentre il comunicato italiano deél 22 parla re in soccorso della Serdia che lotta dispe che lv dominano a nord; sulle due &ppnfla- ii 1164 e 25 ufficiali prigionieri, mnegli nul‘La “odierna . politica. fatta - di " tentenna. ratamento. . + : : meénti e di preoccupazioni, ha pptuto condi Valle Concei nell'Alto Cordevolo l'erto ha- l'mi - attacchi :nella Tregione, del Carso, a Se $Sì vogliono cogliere i frutti del s upre sentire a quegli uomini, cui nom si sanebbe nushruck sì danno 2500 dispersi del quali dovuto mai permettere il ritorno alla vita ino sforza che le nostes 2roiche falangi, e fuardo del Col di Lana è serrato da prei:n L/ufficiali. 1 combattimenti. di questi ull'esercito rYusso_ vanno compiendo in'que pubblica, una ripresa di attività che sa podalla nostre armi: Ancora due fortini ven- imi piorni, secondo notizie tirolesi hanno issunta uma particalare viclenza. 1 feriit tesse approdare condurrebbe la nazione al sSt'oraisuprema, necessita che — senzalin dugio — nuovi continsenti alleali sbarchi Inero espugnati a mezza cosia e presi 25 pri= iustriaci 1educi dal fronte, nairano che sttisidio. ImMo a Salonicco, corrano sui campi di° Ser ‘arliglieria itàaliana ha spiegato una azioChiamiamo quindi ancora una . volta il po- lia, si oppongana al dilagare gionieri. . ] c.ll'offensi e intensa bombardando per orve ed ore i Jpolo-italiano aà raccolta perchè, come nel va — ultinijo’ conaib della disperazione im iettori trincerati. Aleume trincee dovettero ‘ In Valle Rienz nella notte sul 23 il nemico miaggio, schiacei i nemici 2i dentro, nel mo- potente dei tedeschi -— che in quel seltore è isserre - evacuate causa la insistenza e l mento in cui-i figli. d’Italia, sulle Alpi imtentò un attacco o.:ntro le nostre posizioni irecisione spaventosa dei tiri delle artigliestata -iniziata . pervie, fanno olocausto della propria ” esi. Quando avrermo rafforzzta Ja giuntura del i allo sbocrzo della Copena hbassa, ma fu' re ‘ie ifaliane, rivivere tutta un'epopea facendo stenza, do slancio delle truppe italiane è stato.in garvibaldina che sembrava oramai per sem- l'anello di iartrùe di [uaco. che gsiringe, co spinto, me entro uua mornsa, i tedeschi, ed isola la jal'ecchi punti irresistibile. Le masse sì pre eepolla, segnando' nuove vic al nostro ‘Turchia. ilanciarono verso le trinces travolgendo i $olamente allora noi avremo in In Valle del F-e=Ì=l‘:a sî ebbero nuovi scontri ‘avvenire. ‘eticolati ed 1 wipari e rendendo iinpossibiFugsno le sorti decisive della guerra, ed a basta.
delle truppe franco-ingiesi
Pitteri
i
segna.,un iL parie,
nuova bhrillante successo: Le nestre truppa
telefono
sbarco |
=
‘Parli il paese
La morte del -peeta riestino Lo
Le perdite austriache
=
| a c i p e a l l e otta s "l"ufll's n e i n e t n i La nostra guenra * t i f e
]
—
S
ON C'è Urgenza
ii
Il cadavere
ROMA, 24 sera,
nace ,l"f'.-, dove
ormulava ipotesi sulla probabile data ivocazione del Parlamento.
nid,
della
‘Quel
il go-
latine,
colle
sue Mmani,
la fossa
sacra,
Len
e
spaventosa
fevocia,
verrà.
qui,
conme
sopra
a una
pielva
parlamentare
nell'ottobre,
ento, qualcuno può credere che il gOover-
Maria
con
du-
in ogni
lilinale
terra
: rapina
la
e in ogni
é
%
Parlamento.
| Infatti la legge approvata dallaà Camera ia dal Senato a schia&cciante maggioranza il
orno 20 del mese di maggio
investe il go-
rmo del pieni poteri «uin caso di guerva, e idurante la guerra medesima» vale a dire iper tutta la durata della guerra, | 'Tn.li pieni poteri sono estesi alla «facoltà }d& emanare disposizioni aventi valore di legB80 per quanto sia richiesto dalla difesa del-
o
Stato,
dalla
tutela
dell'ordina pubblico,
e da urgenti a straordinari bisogni della Heconomia mazionale» nonchè «di ordinare le
îé.$pflse necessarie, è di provvedere con mezzi str3mrclmn.ri ai bisogni del tesoro,.» Soltanto per l’esercizio normale dej bilan-
_
;:‘eli 6 per
quei
bilanci che non furono
discus-
{;sl- ed approvati i pieni poteri del governo lisono limitati da un esercizio provvisorip che liscade non già il 31 ottobre, ma invece il 31
|
lidicembre.
i
Puìchù_dù:e l’articolo unico di quella leg:ge che «il Sovermo è autorizzato ad eserciL tara provvisoriamente, in quanto non siano l approvati per legge, e non oltre il 31 diceml bre 1915, i bilanci per la amministrazione
;-.--
Hli
Stato
stati
nell'esercizio 1915-1916, secondo
di provisione
u""n[u
dell’entrata è della
lispesa e i relativi disegnì di legge con le sus-
ll@['
lfl
[nnum“u i
llffll'flflfl
Stamattina,
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sugli
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della
Giunta
' ferrarese
affetti
da; maestrofobia
sono
Consiglio
c{uattro
al Conìîlîx.tò ‘del- | ta consigliare,
i nall’ulfima
signori,
han
&
ciente della ‘vittorfa:
e
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ogni
SO Come
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idipila previdibile
era
1l5 concorso
tedesco.
distruggerta,
denudata tutta 1a loro
libre,
Un
a tala
cali, ha ben il dovare la pelle dei macstri,
fl
Dopo
dalla
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[
y
Sì
lasciar
genizrale
Raggi,
Crispo,
consegnò
comandante
la medaglia
d'o-
caduto.
ceri-
La.
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I|
a
J
che hanno
i
alle
delle
del
giocano
trattative
trattative,
dell'intermediario
Comune
passare
e
quandò
la
e
così
comsa
a partilla doppia.
poi
facendo
bune Flower Boy (356 staccato gi «<uattro o cinque
non
terlo
che
aderendo
pratiche
partenza, per daminarlo senza;
ed'|]e
finanze
ha " par-
Comune
per
in
Biasci) vinceva per una incotlaturàa davantia Yonio (54 Bini); tergza a uma lunglrezza e mezza Kikuja (52 Blackburn); mon_piaz-
intorno
PET
ad predette autorità hanno promess ne circa ]'il'l*fil‘p le{.[luàion@lm…RSI una Aconvenzio ONAC EN Nev lutto. Le il loro interessa mento e si sono da e l'applicazione degli ultimi due decreti ai ; urgenza a un'opera di ; convil | corn lodevole éon
accolto
l’on. Bertesi ; Intervenne : j dimostrazione di s{ima.
stiche‘ acclamazioi ni.
cimenio e di pacificazione tra proprietaril | L&
viva
COlONI
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sull’Avanti!l :
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jari volentieri
clte fa ;
LE Totalizz.: 31 -8 - 6 - 7. proprio venuto è Kennedy) 1/2 Dardo (52 sul palo a baitere di una corta testa Vui (52 Blackburn) nel Premio Blevio (L. 2000, in. 1800) terzò a due lunghezze Tove (56 Da- . vis) daivanti a_ Jei (50 I. Biasci); non piaz: j
zati Dockso (47 1/2 Cordani); Isenni 48 1/2
Corridori); Lora (48 Del Mazza)i; Gabbiad0 (56 J. Evans). : B .8 -8 - 6 Totalizz.: Nove cavalli hanno disputatoil Premio Trenno (L. 8000, m. 1600), Woron ad una
la parte î
’
|del fazzoletto di Jago in quest'ora di trage-
ASONEPI
|dia schaesperiana.
RET BERGAMO,
.
al pato.
l ster) rimasto
LEZIONE
;
Avatiit
zati Fair Boy (51 Cocchi); Ventre en
(52 F. E. Evans); Deucalioné (82 Kennedy); ‘Castagiò (46 Castelli); Rovigo (48 Mamche-
o
A
:
E
.
S,
11 = 6 - 6.
Totalizz.:
sa-
fortissimo
Sv
CET-, Premio In un bell'arrivo è finito -il aw3:o (L. ‘2000, nì. $00) che Firdusa (49 I.
cocciuttaggine
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a Temporale (52 J. E. Evans) co/(52 Rossi). °
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}É%B"èflìîè 11;1(11;111?ee.=53(î-1(;11ì1 133{ì&”…5t,','.“,‘& m&Èni-
del
esporré
lunghezze. Terso
prer due
shezze e mezza Odeon (56 (Davis) davanti Mar
i
fu definita « errore materiala di Ragioneria facilmente correggibile », è tener nascostlo che per deliberazioni precedinti, i sessenni non si posson più negaye; elevare gli
sacrosanti;
on.
Tey
essa
o rap-
leggenda
S
30 B}ìîkbum) il. Premio Quaderna -(L. in. 1200). 11 puledro raggiungeva alle
Tribunale, il che è falso assolutamente; dire legale la trattenuta per 40 anni quando
| piti
Patria
He
;
;
bha vinto
Luon: cavallo
stipendi ai pézzi grossi e ion pagare i de-
24 notte,
dell'Associazione
inizialtiva
Per
può
Maestri
a Pfil'fllil
PARMA}
rottura
presentante
alla famiglia, del tenen-
gloriosamente
Chiericoni). Totalizz.: 35 « 11 » 17.
ma col
i
della
il
intelligenti,
Ma ciò che non si può appròovareé è la gesuiteria con eui si nasconde &L Consiglio la verità: è l'addossare ai Maestri la colpa da parte
divisione,
di
ingiustizie patife,
ques lnnB agrarlalf Umanità si è fanuta al teatro Regio una | ]lasso. I]BIÌ’AÌÙÈÌ: Rl)l]l&gll& l'eonferenza patriollica alla quale sono intenvenuti cittadini di ogni partito, Oratore | . SANTA SOFIA DI FIRENZE, 24, è siato l'avv. Ferdinando d& ‘li';inqliìm, sotNA
: l'annunciato colloquio:
sono
avvenne
-‘l}u…gpguga ]].e |';…mm
L)
tl
ne
Federaziona|VUto a Rocca San Casciano è a Forli, co| firendo f ccscienza: l'unità della | ZI iflaliana in ) hy ibordi | i rappresentanti la Fi coniladini Econvennero a congresso : gran nu- _i l'autorità 1ì naso paonazzo dell'on, Zibordi — lan ' 1U prefettizia, 4e dell’Alta DPDOSALT aT ] questo memento. L'oratore fu presentat o ternone sudicio Romagna, Contadini derazione di taverna plebea — sgocinero di capilega rappresentant le organizi |C i \ n dall'avv. Cocconi, Entrambi anch'egli ebbero’ sottotenenentusiate re- | ciola AT 0ggi,A il suo moccioL internazio pp s £ 8 Ssperd; chè ogni agitazione potrà Ì essere A; | | duce dal fronte. anche zazioni,di resistenza, per discutere
prorosa del contratti agrari.
àlla Gquale ha
f.a.I delìalr'rumlone_autunnaîe
Sella). Le
di fàr economia / suispecialmeénte se fra
agroppone saldo. inflessiljle, che gridino alle
motnia dela consegna délla prima medaglia d’oro assegnata nella presente guerra, riuiÌ scì commoventissima. l
ala.j}
|
questi vo
dte]la
ro al valor militare
ri
anch
favorito
ha
] tempo
]
jJunghezze la favòrità 5,1011…6:; cemore) chè precedeva di ra testàBum calvo (62 E, Taddei); non piazzati: G|àfiù ((60 Potin (61 Renzoni),
Comune chie non può tassare i signori ai
per non alienarseli, ed ha qualche milione di debito, tutti dovuti a: governo dei eleri-
Slamane alle ore 10, alla presenza delle autorità, numerose rappresentanze ed un immensò pubblico, nél salone del palazzo camunale,
o
L
S. Siro Le corse di ieri ea nona glùrng.— L
.
LI
a
gare per 40 apni, sebbene i ma.c;sì.tn siano tri 2600) Mac Mahon (67 QOrsini) ha p1(;ys due per battere di stati nominati per 30. É transeall! ; la meglio in dirittura Ghia ndaia (65 -Lxtg-
FORLI!, 24,
lx Germania,
: 0per ;
:
sedu-
a « Croce Verde » 1O effettuavano il i nitivo d=L“ || Mentalità indefinibile, spada : tratta, ‘contro Ta tesi deisostenendo Consiglieria Cavalle °”91"'91 "G…È []lVC[!_]SG]C&!:[: lini e Muretori, Un largo si le t’îi{-ì5p…" rr ìî1a- no À ii1.0 ches la legge Credaro perchè ù ;?;;‘à“ì}a\.i‘camions. aÌ osignm.i].“:"u;?'.lJcî.;è'ljjlgv…lwbl fa: obbligo
l
L’homme
- CREMONA, 24.
convocati
-
del gas asfissiantile g°{lcbî d pgsxl‘tguflc;x:é.aflag …?s_1g:}qt.i…tdta : I|31d Ual | me; 20 che i sessenni scno,.. facoltativi; 3.0 presenziato il solito pubblico. imeesercità cittadini; le bo'mb!‘t‘e'::)] c%m[;;g's’f.odrllg].la troutpefl ci-àîuc-i?cg '…î?à; che le trattenute di pensione si debbono paNel Premio Roveredo {siepi L. 2000, o
nella sua violenza iRicordiunmo.
.
m
a
Da consegna della medaglia d'oro
nn
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i
Torino
? : LA ; ; IZ odiamo. Ogni uomo, ogmi bimbo, oa-u'l’r"“em‘oma SEA OI o o re città è imbandierata e piena di animauazione. creatura odiino e trasmettano questa saeri Naccola ai superstiti. E quando il giorn verià, questa voragine di odio sacro gìii fiammce e baleni, e soffochi nel suo fuoco | alla famiglia Raggi
L a ‘ d.f l esa
e perfi-
a
cielo, itntusiasmo o appartenenti
ta
i0 nella neutrale repubblica Svizzora. ° Îl governo è nel suo diritto strettamente 1Co stituzionale se vuol ritardare la aperturna idel
:
ia : A “lllcuta. Ir;cg‘uialllk £gîul:'ef.,.gr‘\',l:îg‘ogîè “2gjéfà},‘ì? C?àln?làli Questi
male della guerra ha circoscritto entro i liSsieno nei più liberi paesi d'Europa,
ca, quella dei fratelli Piazza, per la fornie I E) . e produzione delle munizioni. L’offi tura m&g18tra].]. che, con indefesso lavoro, ;_;mmalmm_-
5
lfi"fl Le
r0sse
j ‘Ricordianmo.
more, e colle mani di tutti i bimbi, E ricordiamo Îa strage caina. Sul paese festoso il rombo della fiumana barbara: le cattedrali crollate, le mani dei bimbi preganti moz-
Imiti di un regime speciale le libertà politiiche, è altrettanto vero cho. la limitazione inon sono in Italia più gravi di quanto lo
lfl
incendiaric; i veleni nelle acque e la spili cui componenti indossaveno i cosilumi del in ogni angolo, e in ogni Jocolare IRisorgimento. i
quilli, e pregava per sè, col lavoro, coll'a-
b
del
nica; le nuvole
i crepuscoli tran-
+
i
pgl’
e Petrolio nelle trincee nenmiche, ai Comuni di accordara nella difensori ardessero come torcie illumina) apposite cassettline le offerte in denaro e di- | Pensione, cei maesilri l'aumento portato da do questa pantagruelica goszoviglia germastribuivano agli oblatori una cartolina al- 3îì?‘mlc*"‘-l.g:"o‘lllîj 1}]alit,ììemile lîlgaî…[tlénîlltî-g 1à".1 î;"q‘}f;i‘g:
che salutava il buon dio con tutte le cam-
pane; pregava
| : . a | pissggglaîa
o
E ) Lusitania;
ogniAA città, in Ogni casa 5 [Rivordiano., ; ; .
acque; la terra delle allodole e dei poeti,
abbia accettato il consiglio. nvece la verità è cho il governo, per proogare ancora di qualche mese la riaperiura a C-aa'nera., non ha affatto bisogno di ettersi in una situnzione incostituzionale darebbe ai neutralisti ed ai giolittiani piattaforma di agitazione «pro libertà» | quella piattaforma cioè che essji van cer(vando perchè se è vero che il fatto eccezio-
:
RAVENNA,
i
Anche nella nostra citfà vi è una fabbri-
uccisi dagli Zeppelin ; l’agonicittà sra stata divisa in zone ciuscuna del
i pascatori
qgiustiziata,
giorno
Per la predugione dei proiettili 24.
wo‘;
vionde un pol di rost0 Dioo; a Francid Opaniznala da una commissiono o'dalla | : G5 , Le, Gionta, Comunal Gi eFer
dei
7, ì nomi dei martiri e le gesta dei DVarbari, battenda fermamente sullo scalpello, perchè scavi profondo e .perchè ogni suo segno siì coronì di scintille aride; le sole lagrime fiere dell'odio. Nessuno dismemori, di noi. Ricordiamo il Belgia; il paese delle cattedrali, della gente operosa, della poesia del cieli, e del icanto profondo delle
Bnon sidha notizia di coOnvocazione del Par-
li
scavarci
creatura
incidere
è diispostissimo n prorogarla senza inter‘ già innanzi
dovrà
dî catene
glì
cina te produce migliaia: di proiettili, non può tarli per la mancanza Cegli. opersî comple ciali che volevano vedere, entro te r:hiomgj TORINO, 24 notte, . Ì FERRABRA, 24 -addetti al tornio 1 quali, secondo il’contratto stabilito, dc£?ono essere provveduti straziata, saccheggiata..; morsa, soUa PeaAsscciazione della Stampa Subalpina, oggi| Monti. Lucci EOAZ ia ando milillare, e utata A zolla, dalla bocca mastina della valchiria i è ef{ettgata; la p_a.sgeggiuta_ per lq. racco!: | {onio ’Cl;i@zzi’. T S%1daco non c'E;1ùca,. non d?!a(…: î?e si aspetta ? Sì ponga subito fino la Serbia agonizzante sotto al ginocchio de àt?egf” f11":311]1î0u 3Îtà'gllà%ifldfll":.ìl.n{‘…‘f{—ilîll‘lîl.l:.ùl:;l -’à°&: ha voce in capitolo, e gli altri & no dei tol- ‘all'inconveniente, è nél miglior modo, data ‘ bruto;i i piroscafi : colati a picco; le città ‘“in icmobili, carriLi la somma importanza di questa fabbrica; e furgoni a cavallo: erano Ja fi qualtro punti cardingali del patiriò : primo coeftiI n qlesi ‘cannoneggiate dalla flottd codarda tati messi & disposizione del cuomitalo. Ques 1U : : zione che, senza dubbio, è il | La
Ma per quetli che godranno la giola pura selvaggia di quel giorno, noi vogliamo
e
i -ot.'-,ob}‘e», affaticandosi a dimostrare che 1 pieni pqtcwì scadono in tale data il pae-
screditatissima, E poichè siamo
la ferocia
violentate;
Le donne sepolle nei cortili delle prigio ni, o finite a colpi di rivoltella dagli u;'fl.-*i
Mmettere dl suo volto nel vallo sanguinoso
osì può accadere che qualche giornale tinua da alcuni giorni a consigliare al erno dî superare d’autorità il limite del rappresentanza
che
cariche
he perfino mei circoli politici e giornalistici le persone son cadute in errore sulla
una
sotta
urlanti,
rogo.- Ricordiamo.
r:aFatlavana dalle rovine delle città, i corpt dei santi, ed è bene, anche per la Germa -
di
timi giorni di ottobre? Primi di novem-
di
se-
cappotti grigî. Bene per noî, che dovreîno Tiscattarne il cadavere come i vecchi padri
bre? Fine di novembrne? Metà dicembre? E tanto poco il paeke pensa ulla Camera,
iento
cadde
madri
mini scannati, i vecché fiucilati, é i fanciu lli, i tristi fanciulli, crocefissi sulle porte delle
ta dei suoì marti, E' bene che la marlire inglese riposi in
romana dava informazioni in tale senso,
adenza dei pieni poteri dei quali 'erno fu investito dal Parlamento.
di miss Cavell è aANcora
le
, z
"
=—
sate;
dalla forte Germania alla pietà del mondo: perchè la forte Germa nia ha pau-
d’Italia)
C— 75 Ottopre 1915
ia
pollo presso la prigione e ferocemente necgato
" Nella recente intervista sui fastidi della ’a Îl ca bo del governo ha preannuntiato la prossima apertura della Camera. Già d a qualche tempo, del resto, la stam-
pa
—
MEMENTO
di. riaprire Montecitorio -\-.,(Per_ te£|r.*.,“_0m ul Popolo
saizezzz——
Ma nella ragna non si
impiglia il nostro cuor giovane, che non co- | partenza veloce è scappata in testa per In seguito' all’interessamento del sol 1,5 24, nosce è numeri, e canta come un singaro ta | | conduire tutta là consa. In curva. TambuLa commissione, che doveva trattare coi|brefetto di Rocca Casciano, cav. Pi x.). — Da qualche termpo si commoentava | . rello e Montechino venivano pér rrimi a BOIO ; \ otti conduttori dl fondi e che in rappresentanza | Marta, sì è subito San D, in ‘ 'c'it.tù l’eccessiva larghezza nel concedere Po %eb-c‘r{al seh\aggn::;,{ NJGHÉÎ otîî?nîtiàî;:iî::b'ea‘ fare il loro sforzo, ed i tre cavalli entravaraiadunato il Consiglio ì s deil contadini è composta dal professor rettivo dell'Assoc iazione Agraria di Sant esoneri dal servizio milillare per pseudi la- |casca e si lagna quella pa a Cl o ben assieme rmella retta d'arrivo. Alla i i ’ i | Sofia-Mortano e Comuni limitrofi. Per qual|'voratori in' materiale da guerra o perchè in- | e di vernaccia in acidwne ch'è il cuor vaga- distanza però Wdoron (56 1/2 Blackburn)
gretario. della OR Federazio | +0te, <Ì; i CONsta, da notizioINizZza:assunte divettamel | dispensab industrial ne Acontadini iilis per' lo ’azi/onde i e bondo AOSE O | ditigenti la i organizza zione dei PIoprii commerciali. ia oT
l strò i più
importanti
zione.
In_ sostanza
LE
’le
più
punti
della conven-
$
. ,
imporllanti
: hanno
tari'
deciso
di
invitare
tutti
i
Non
lor
si cemprende
come
mai le autorità
di
dell’ex-massono
:
|eonsoci ad accettare e firmare senz'altro | locali non vedessero tramutati in operai o |nei momenti di astinenza: patto colonico,
conquiste | nuovo
concordato
di comun
| dirigenti
d'aziende
persone
che
sino
alla
|due
eccolo lì colle
mani
disiese a palpoar l'aria è a conche 1 contadini attravenso a questa conven-|accordo colla Federazione Contadini 1‘lîì d:gnilosa gersi. e | ccoupavan si o facevano nulla o vigilia è ALI mente alla legge... intero Ì zione sono riusciti ad oltenere sono le se dal, 1913; ed hanno riconosciuto che tutt it'di tutt'altro dhe di lavori necessari alla di- | __ “ SAA GA ?j P a) i | i : conteggi delle famiglie coloniche devono d | fesa di guerra. guetiti: I E i "Îî‘w"‘aln' u I cd_cq6.olo utiare ai lo Mentre, in opposizione / al primo de-|Sere riportati nel libro di conto-corrent, Alla Camera di Commercio si firmarono | discepoletti (_'°%ùî' ingenui — noi . — una manata
diichiarazioni e si rilasciarono certificati | gi parole e di' insolenze! che traballano e parti. Rd | T OBAE PI’ l’es y : À avpnez “da Ù za z : fi ) av1vÈìi-tfllzlîtî“u'\.df]aîvlt];ìîuîg?tàlì;) nàîllfîug]?è‘;fil îl:.‘(:3j$:lll. pér l'esonero con larghe “ lciondolano e si puntellano -al mure come rE s À a
tra le due | formulato % altguellàd'intesa è ; j
creto. 8 agesto star .il deccetò del 30° settembre nom varlava dffatlo- di compartecipàazioni da concedersi alle famiglie del vichiamato ESLS sotto le armi,
quando questa
nata quantilà
di bachi da. seta.
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iL
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“S
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prendeva la meglio e resistendo ad un kingo attacco di Apullio (54 Kemnedy) lo batteva di una corta testa; terzo a due lauin-
Eccolo,
Reggio.
f AA in; cattedra: diritto e sottile come
Dcl:!mo,
5
k
IN P
G
i
:
ghezze l’onesto Paride (60 Davis) davanti a Condor (44 I, Biasci); non piazzati Ettore Fieramosca (62 1/2 Orsimi); Galliffora (561/2 Rossi); Rasas( 55 1/2 Manchester); Tamburfl%?)(52 J. E. Evans); Montechino (41 Ca- a stelli).
Vanetta (50 Blackbum) ha vinto il Pre‘miio Melzo (L. 4000,°m. 1009) per una uncompletando
phezza) e mazza
ijl triple event
Miglie coloniche che hanno dei richiamati Mi risulta però che uno dei più autore-|Una brigatella di ubbriachi., ; nslla siormata di Sir Rholand. Secsondo e le armi, l’'Agraria ha confermato Ja voli membri Ca- î°'51111?:1.111‘10. ]B.'. c;:ummls:su;ne ù 1-1u&cit;]iba f'…Îì‘ sotto di previdenza ri- - Onorevole; daccettianio 18. lezione- chel ci ra Quidam (49- Kennedy) che precedeva dî |Js.uÎn precedente decisione, secondo: la' quald lìull…‘! ìpa…ll'cc-:]1ì«.adell’Ufficid . volte 1:Ì s}uu. fir:g1.::g. };È a,dîllè; mara del deputati, nonchè a provvedere i ma ve ne rendiamo unal- una ' incollatura Ache (42. Rignhretti): ‘non volete impartire, rioniare uninterpretazione assai liberale) tale mano d'opera deve essere pagata a nme/l certificati non ricorrendo la sussistenza l mezzi straordinari per fronteggiare le evendel . : / _ ), ' s piazzati Iberina ‘(50. Manchester); Melusiai in forzà dellà qualé si°è ‘ottenuilo chelal LalS que- tà tra Dmm*ià-t-url-o ‘0 uolmm-e }]‘ugi& 1n‘:}L});ìî fatto dell'indis ponsabilità del postulante 1n|t/a, Vo? dite, come, meglio. poteta per ion nia (56 1/2: Rossi); Diomede #/55 1/2 Davis) © : l 'tuali: deficienze di bilancio derivanti da aù- A T : dandò :dimostraz : di f tradire il malfermo tarì ste pensiero, si che, concodon che il un gover. o rmezzo capò di melicot ione ’ 5 ben d scas | date aziende. l g i | menti di spese o da diminuzione di ‘entrate.» to, lo spigolegg a : : e a B ; Milebro - (55 (Orsini). io gratuito cd una determi.|So patriottismo, si sono fin’ora rifiutati ì | Altri, più larghi firmarono e così PERIFET sfugsl- |no « cì delude », che è popoli balcanici « ci M GiÒ sagnifica, se .';segulte modificazioni già proposte dalla
non erriamo — poichè " mon abbiamo la prétesa di professare le dot" trine del diritto costituzionale, ma troviamo | piacevole di prendere in giro con una tesi ’ 6legante quei giolittiani che professandoòosi
.0
5i è passato sopra
non
possano
alla questione
unifommarsi
a talerdecisione
verratno!
co | YonNo a servizio militaner
sollecitud ine tielfamati al compimento dil ldro doTera
del
ì :sigugìflx:a. che, fatta eccezione per la appro‘vazione dei bilanci, la Camera, approvando
lla legge
sopra
ricordata,
Éî-îelfìlahì',fi làd: (fÎg E-'l :Îlcm‘r?'l , All’adunacav. hanno Luigi, partecipa to i isignci nza Pier {AA S è…tìa.tgpî‘l SEOîlatl Î hq"al 56 Idf 78| ) Almerighi Cavallucc Ag- |
ha
congedato
sà
l'istessa fino a dopo la conclusione della pace. Perchè a rigon di interpretazione costitu’ zionale, il governo avrà bene o male faitiò ’ uso
’ mera
dei pieni
non
poteri
potrà
P sprimere
affidatagli,
ma
chiedergliena
la
Ca
conto ed e
il suo giudizio fino a che ]a guerra
P non sia finita. | Dopo la guerra, la Camera giudicherà 1l governo, ‘ed il paese giudicherà la Camera. Sarà l’ora del giudizio universale. I socialisti ufficiali, pertanto, potranno
e-
P sercitarsì a formujare l’alio di àccusa con-
:ro_ la Camera che ha rinunziato ai suoi po-
Q |
diritto
di
rimanere
denza del termine,
nonostante
la deca- | lievo
stato l’opera sua.
8.0 Si sono regolato anche 1e situazioni c dili 'ola;: che ee so doVornano coloro : ì0 ‘ dal izi '1‘I.0ll SATC dal ò servizio militare stabilendo che costoro, quando la famiglia non li abbia siì Lati sostifi aggin surrogatiti ee slano stati
tuiti,
vongano
narsi
dalle
assunti
obbligatoriamente|
dai conduttori con un compenso da determio in caso
parti
e mol
speriamo
che anche
i propriet-
dalle conimissioni arbiraili.
| ,. delle patrie di ciascunò e di tutti, vi.
compagno
prefessor Grappali
;
’
fini
e non
famiglie |
alle
Commissioni
Arbitrali
Comunali,
istitule FEON
l'ebdo-
invece
scoppiò
gesso; :
anima lima di
U8
richiana.'|
dei
ti: iù questo vcampo possono fare molto le m\adm-m di partito, CUS
l
:
‘°"?'..t=l..‘fg'
dl‘3.b“““d° “l.l"*i.got"‘°‘t‘f?sîoîîj"‘à_ì
e PI AIC COMPBANt . 0S Z ANE rabbioso neutralismoe della più &chiet. tapiù Siîl]1)illt-ii't. per gli“mni.ci ‘-apstro-t.gdcsc}îi. Tutlo t‘…_‘,° nella più genimiaa Uf}î_lîl"-l_: Coniadini si propone di consegnare agli A- | lità;l che rimase tale anche a ? malgrado . di ; bitri di chie Ì UaU ogni si Comune di queiil pbEUTvoti, O stabili a ilaa prietariì rifiutano l'elenco di accettare pi- pochi ma fierissimi divietod
diventa
il
princjro
delle
« pa-
furono eletti
diritto ele:torale. Anzi, corre voce
da Giolitti in frode al
che
i socialisti
ufficiali
eletti
in
frode da
anche
perchè
appena sì riaprirà la Camera, energicamente
i deputati
non han
di rimanere,
inviteranno
‘Giolitti ad uscire dalla Camera nella quale diritto
la loro presenza dignità
del
ha
di tanto abbassata la
poteri
‘
f
-
Francesco
tach-:;i qtìl9lllllclle le organizazioni hanno gia nominati nelle commiss cmi, che còn soddi-
sfazione
di tutti funzionano
L'on. Bertesi
fronte
per
infine
il trionfo
da tempo.
ha chiuso
il congres:
della
civiltà.
rapy resentanza di leghe del Soresineso, che non esistettero mai, altro che nella sue
inmmaginazione,
Paoloni.
voleva
Nrattare,
duttori di fendi per ocitenere venzione, ma inveco fu messo
questa consenza molti
La esportazione del riso lista ha minacciato, confidando certo sul Nel comunicato
dèl
9 corente
fu
24 sera.
avvertito
‘che il governo dopo presi accordi con gii ‘Entiì interessati accord&vai la esportazione ‘ complessiva di quintali 500.000 fra risone e
. 1fso brillalo, di fronte ad un’esportazione ‘complessiva media di quintali 800.006 al
l’anno verificaltesi nel triennio 1911-1915. Essendo sorti dubbi sulle categorie di per‘sone ammesse alla coricessione di tale e-
sportazione,
conviene
éliarire eha
| ipre intendimento del Coverno _ no ammettersi ‘noti ma anche
fu sem-
dìe debba-
non soltanto gli esportatoyri quei preodutiliri è quegli in-
. dustriali che o per nots relazioni
.ciali del passato dare al presente
commer-
o pe- prove chè possone di reali trattaltive dieno
tfaffidamento che le domande di esportazio‘ne si riferiscano ad affari concreti. “.
Mentreé quindi pér 12 domande dèégli e’ sportatori reste fermo che, saranno prese in considerazione soltfanto quelle già presen-
“tate entro il 15 ottobre. gli industriali e i iproduttori potranno presentare domandd 1A Prefettura di Milano entro il 29 vttobre. ali domande dovranno ess2re in ' carta
o
L: 125 e corredate delle prove
sopra indicate,
!
poi di pubblicare
i nomi
di quei
proprietari
che, nonostante
tutto,
resteranno
Diiglior giudice
delle
responsabililà,
ogni
senso
di umanità
© ad
restii
ogni
id
di sacrificio, L'opinione pubblica saràspirito così il
ni,
quando
la organizzazione
prendesse quei più opportuni.
provvedimenti
dei
In qussto momento
nlur:1iì:—l'n
hanne
fo
con profondo
«Stampa»r gli attribu’ece. L'impiccatore -me»
i Perchè, anche
upatrie»;
perchè
orgoglio
anchè che
noì
sent'amo,
la patria
« è una
prigioniero
calpesti
anche
forza
PRATO,
24,
sciopero
gene
Ma ormai questa, è una tattica che nop inganna viù nessuno, sapendosi da tutti l'e-
sito delle imprese dell’on. di Sorgsina che si r:solvono sempre in gaffe mMadornali, come la requisizione del grano. Chil può ceredere alle. sus panzane miraLolanti
non
possono
essere
che
i socialisti
sedicenti rivoluzionoeri, in cui non si sa so sja più grande l'incoscienza o l'igno ranza.
— —
del
Fasolo d’Azione
Rivolu-
ria dji Milano nella sua riuniona di ier] ha preso gli aocordiì necessari per la, ricosti-
tuziona
Fasoi
del
principali
nsei
centri
trattamento
ROMA, 24 notte. ‘Come comunicammo, con recente decreto sono state approvate le norme per l'e. quo” trattamento per il personale delle
tramvia Bordighera-Ventimiglia, della ferr. r'ovia Santerello-Santino, della ferrovia Orbetello-Porto Santo Stefauno e sono state.
in
Uno
degli
morale
espulisi,
che erano
Bindo
di
e
vera
il suo
Pagliani,
è
la
figura più popolare del movimento socialista locale; da più di vent'anni capo ricono-
sciuto,
se
non
sempre
da
tutti
candidato politico del partito nelle elezioni. Suo torto, grave a parer nostrò, fu non es-
ordine
due
del
espulsi.
giorno
di
piena
.
solidarietà
JK:
partanza di nu-
o della
ne con la $egreteria che ha sede in Milano, Via $ala, 10, comunicando le opportuvoro
E'
notizie
e proposte
comine,
indispensabile,
per
dalte
la
ripresa
del
la-
le gravissime
dif-
ogni modg
Îl compito
del' Gomitato:;
-
essa stessa
No.
qui
Si@mo
(!).
ancora,
in
piedi
che
Reggio,
primo i
.
LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO
]|DYTALIA a - EI VOSTRO GIORNALE,
che
la
J
volume
prefazione
già in
di
corso
di stampa
enito Mussolini
B
L)
L
L
ac-
può
Goraggio, povera Serbial . GCORAGGIO,
POVERA
SERBIA!...
cature,
orig.nali
ed
brahnoò
dire
articoli,
caustici
poesie,
mi, contenuti ne] battagiuero giornale umoristico
disegni
sem-
e car
interessaniissi-
e
patriottico Ù
. “NUMERO,, IVTALIANI,
simpatia
e di
léggetslo
e darete prova. di poveri serbi. centesimi. Abbonamento an-
sdl’darietà ai
Costa 10 soli nuo L. 5. Per abbonamenti
ed
all'Agenzia Italiana di Via Manzon’, N. 6 ISASIN
inserzioni
Pubblicità, APSLSINSINSPNSINE D ZS LNI NLI SLI NIN
rivolgersi
Milano = : SIA
SEC.alissimo
Chi invierà da oggi_ al 81 corrente mese ]
. Ì ’
or-
_ _ b — _ —
PROLETARI!
l’elegante
con
……w
berghi 2 restaurants ed all’uopo ha fondadi
di-
;
(Perktelefona
professionale
e ben
in tutta la sua vila, non sarà
g nn0 | camer'eni te ssch' rR ap {r° Eî
scuvla
italiani, pro-
è feroce
Pennacchi Rossi
P-T S NI
{a una dine.
alle armi
percossa
l'ubbriaco sconcio di cusar noi di villà... Osì...
coì
ne
riohiami
dei
altri padroni2 Su bello, ancora. - « Questa gente che ha con grossolana vil. là — continua Zibordì — invocato e invo.
pge
f
Gli alh2rmater
radici
da
di coraggio
‘Un gruppo numeroso di soci della sezione s'è riunito ierij sera ed ha votato un lunso
dei Schylochs
« no » iroso
socialisti più di voi — a difendere i popolri | e rcopertina di Adri contiens questa e tutts che si vedono minacciatì della « libertà e le altrè noîe già apparsze sul Popolo, del diritto Comune »? Perchè — onorenole Inviare pranotazioni 4 moezzo vaglia di Lumbrusco — vòlete bere imaginificamente LIRE UNA all’amministraz'one dél Penole il vin gagliardo della vigna internazionale, | d’'Italla, via Paolo da Canobbio, 35. quando la vigna è devastata fino alle
ritti. Fieri della nostra opera. Lieti di noi. Ma non sarà l’invocatore della palla indigena; non sarà Vuomo meschino e treme. bondo che non ha mai avuto un solo gesto
sersi staccato in tempo volontarianrente da] partito, rinunciando a tenere i piedi sulle due staffe del Comitato e dellà Sezione so-
il
forma naturale di diritto è di libertà »; ed rita la nostra riconoscenza . Un altro « no » è appunto per questo SChît‘…_ì 8.8"‘—55r 2OS8tTO | conoscianio veramente grande: ...n Così co: che insorgiamo contro la vigliaccheria di Mincia ia nota di Arros in data 11 marzo, |colovo che non vorrebbero difender : quando Francesco Giuseppe con un gesto di 17° i Ì } B.ll,i c0.nuu.we idu:tiq diri l'Ìu1\.:.fl-e E.Lrcrt\a, i di iivita » grandezza feroce, rispondeva con uUn « DÒ » ch'è la patria minacciata, Il Belgio, la Ser. al « parecchio » giolittiano.
ctalo la forca e l bavaglio per noiî, oggi ne è
accettato;
merosi volontari il Cemitato ha deciso di invitare gli amiok rimasti a porsi in re'azio=
cut esistevano prima della guerra. Data la difficoltà di vistabilire i rapporti persongli
ficoltà e le incertezze siell'ora attuale, che estese dette norme anche al personale del- | tutti i fascisti si risveglino e comprendano ! le tramvie Milano-Saronno d-Milano, dal- il dovere che loro incembe, facilitando in rovie'Norestercitate”
la Sucietà por le fer
patrimonio migliore.
residui
di
F 'Y +4 aliPinsla FOMA, 24 notte. Il sindacato degli aiberzator. -[rancesì rome quello degli albérgatori “nglasi ha decisa di eliminaro definitivamente i tedeschi e gli austrinci dal personale degli al-
L’applicazione della legge cogli amioj di tali località a cagione sull’Equo
ultimi
distrugga
L'altro espulso è l’avv. Pio Donato, consigliere provinciale, uomo di grande attività.
per la. ricostituzione dei fasci ll Comitato
bBellezza
e
coscienza.
“Movimento intervenista —
e di
gli
proprio - indirizzo
del
assoluta,
cialista, per ascoltare solo la voce della sua
informati
—
negazione
il muso
Lunciando
e- : | PCCONe? 1’*»‘"c”«è_ non insorgete — come noi,
volta di più comoe il socialismo ufficiale sia rigida
rale. di elusse che Îu Eroclamaso ieri sera in adunar:za tenulasi nel Saloncino della C. di L. in seguito all’ordine del giorno co-
‘sciopero. Vi terrò
vennero
ormai
munijestovi or sono. i l’appoggio dei cugini sacialisti rivoluziona. . In serata giorni sarà affissu uh manifesto che ri, di non fare approvare dal còongresso di spiegherà alla cittadinanza le ragioni dello
quest'oggi la convenzicne preéesentata, col: sosifsnere che si potevano ottenore vantaggi magsgiori,
Donati
riter'à
un migliaio di operai
iniziato
Pio
NO
con Francesco Giuseppe noi ; se Franecesco Giuseppe èà veramente schiaf-
e
argentine delle gughe fantastiche, quando le fondamenta rombano sotto ai - colpi del . . : i
spulsi ’ dal partito, perchè tuttora membri del Comitato cittadino di difesa civile,
doma-
contadini
che
do Pagliani .e avv.
T. H. Calydon.
riconciliamo
DOpo - lcha non le difendeter Perchè, colle mani in
FTT
Questa duplice espulsione, anche perchè venuta dopo un lungo periodo di stasi assoluta della vita del partito, documenta una
Lo sciopero dei muratori
insieme
r:guardi alla porta. Inutilmente poi il signar clerico-sindaca-
ROMA,
;
annodubbiopronamente, la loro opera sarà senza vah- | Per Non CUET SO LA omelia CONL ; ESO dò una commovente dell’on. ia Agnini taggiosa e altamente benemerita. che tenne il ruolo di padre spirituale , Biu-| Per quel che ci riguarda, noi intendiano
con la Federazione dei contadini, con i con-
%
;
i
e Niàgarà (51 Blaeci). ‘Totalizz.: 29 - 10 . 13.
feggiato
le
o
in carattere.
i pretori ncl cnstituire 1° compmuissioni indi | danno soldati all'esercjto; versano in +i. |SCene emozionanti, Ù—tu"m!l… s s CNE l fasca e il miso, beola sulla bocca voi vi «licati nei recenti decreti di proroga, abbiano stissime condizioni economiche. Se le Con. | S&trice, e spreco inutile di pomata da parte S : : : iO ALI Ra nT e | dell'on. Basaglia che volle farla da pacieve | brate» niù in alto, e battete le campanelle a chiamare come rappresontanti dei con ' Arbjtrali - interverr
del socialisti contro i
determinare
un effettone.
Teatrale,
si de
tenuto
Quéesto cungresso costituisce un altro boccone amaro per l'on. Miglioli, il quale in
parlamentari.
giolittiani avrà
ha
so rilevando l'importanza di esso è mandando un s&luto ai soldati che combattono a)
da
situazione che ‘ha reso possibile la' rinunaia ai
non
infine ha
cui
la
Parlamento
| E la, insurrezione
il ministero
in
bum); non .piazzati Bronte (32 J. E. Evans)
senticmo che la «patria » è il principio deb
E
più
putati
ehg
del giorno
vanti ‘ad Avanguardia (52° Kemnedy); ter. zo a tre lunghezza Azzolino (54 1/2 Black-
“Ci
conto cola saerificio imposto dalle gravi ciro- | PT i socialisti tesserati di partecipare al d;lle commissioni arbitrali contemplate dal |stanze; che attraversiamo, nelle quali a | COMitato locale di difesa civile. bia, la Francia, non sono « patrie »? E per. | vigente patto colonico e si fanno voli perchè maggior parte delle famiglie coloniche Ce | Cè stata, sere sono, un'assemblea, plora
ordine
0) che étra vinto per una lunSerpedonte (48 Manchester) da-
Rossal ghezza da
RR A “i Dibr Ì Ì o o o ibraa o su L’onorevo le Lambrusco| doveva però scri-Ì vere più esattamente sì «liban: sarebbe
proposto
un
11 - 17.
27 . D.
Totalizz.:
Chiuse la _ giornata il Preiniò ‘Pavia liro
ste con sguardo di aquila da un vastò prin.
così, al pari, che è sul tappeto è quella della n?a;no do- | delle famose granate cinesi inesploden ti, la stato avventizia
for:,a..: DOO
U: ), — La sezione modeneso del socia
Specialmente del Comune di Galeata, 1] ]Ègn}\1]l uîgcîìaelfiì3Lluiîleaìlt‘lr«?gèr:];tgcgz]cîwobî%h
hera
u
24.
Slll6d.l'iù- Rosso i MODENA,
Dopo viva ‘discussione. alla quale molti | COL decreto Luogotenenziale. E' da auguratsi che gli arbitri sentaio congressisti hanno vpreso parta, ad unani- tutta la delica&zza ed imporlanza socido mità si è approvata la convenzione propo FR ai COAS del compito loro affidato:; la Federaziole
fi olla commistione.
o
w.'….w
D ‘mmijibarticolari interessi » è che il principio di ’attia — forma di libertà ndtural ÈSBEÌIZ…" i di-
B
r?c qu&l-e_lau.cattazmnc del patto fu fatta di | 9. ai Ì ; FE GR E AA O i | ia ieti ; proprietar impegno personale — vorranno ì con serito | SCIisSI, SlOro v O ONO polemiche seguire il lovo buon I SIONT O Caara esempii ventisti e pubbliche i Ri sdegnoss; j RG L j ’ i aON dallarbyo A vinciardi 3ti)'l' 1ÈHÙ°SÙLJDÎ tÌ0'naÌ ì%làînuuîlà‘—‘ )':J…G' i,w'r:'1 813311)1 | me è già stato pubblicato, l’unica questioe | PIÒ là vivoluzion e, rivelando
contestazioni
di
ra£a. e
possono aver valore sc non conside.
; ' s 4 dO ”“.° COo attra H s:.;_,ra._ttra p la ..v..m.iiotcn,t.u $e non.sì proietta oltreVICCICAo i còn-
dal
sul fondo ove ha pre-| ì di tutti:i Comuni tiell’Alta Romagna —e.|.
la Libertà e la Giustizia
inferessar. l A
9 a a| ] | I’ÌWB H Ùl"l
deludono a e che
eri.
Sono pregatì di aggiungere che non c'era da aspettarsi di meglio da una Camera ché non rappresenta il paese perchè molti de-
:
AST
gnato con um altrò conduttor e non ab,|liberazioni che essi hanno preso ad unaini- | bia fatto regblare domanda die proroga, a- |mità meritano di esser messe in giustò' i-|.
vrà
interessar
doyrebbe si- Mantorità della cosa militave e pròovvedere . -
1amiglia! ‘ del cclono | richiamat o sotto lei ar-|stino, Boscherini Paolo, Giorgi Mario, Î costituzionali vorrebbero oggi fare del parla- mi prima del 12 otfobre non si sia impe-|rofolini Pietro e Battistoni Carmelo. Le Òè-
limentarismo per loro uso e consumo — ciò
- bbe
riceverà il giornale in abbonamento a tutto il «me'ser
di dicembre. -
_
r
=
i "
“
F
UMI
ST]
UNA AL GIORNO L'Ufficio di spedizione gratuita Aviatore precinilato da 20 m. di aliezza vellir che Doi comoscevano già tiell a “Taliedo del Pacco del soldato " lo e la mia signora franca andatura lorghese. La Co
al-
l'infinito senza-arrivare mai ad alcuna soluzione concreta. Ma, ‘all'alba; quando la sveglia tornerà a suonaTre, l’onestò fornitore si ributterà fuor del tepido letto e ripiglierà la strada di- Mi-
Chi, fra i $uoi conos centi, non ha almeno - -un.. « fumista »? Quel che facesse prima non importa. Ppo.
Pollo
lano.
Stiamo
Dove si dice che vi sia della gente che fa
|degli affari d'oro....
.tev:a. €s5ere un'’conmmesso di-negozio, o un artista di canto, un giovane' di studio di
benissimo
e lilighiamo
avvocato
._ fannullone;
o, semplicemente....
,
un.
P
N0
1 v
Md
signora.
Ne
ho due.,
. multiformi bisogni, ha fatto crescere il Ber. noccolo degli affati a una quantità di gente. _
Non
è ‘indispensabile, " per
. fumista,
: &
la
tratta.
conoscenza
Uno,
“esselte
che
di lana
;-n0n ha mai conosciuta che quella delle sue - mutande d’inverno, e'di scarpe quelle spes-S0 scalcagnate che ha scroccate alla buona - fede idel
suo
calzolaio, è di pomodoro
o mediatore
quella
_ proposta
occasione
femperanei
quel-
L'idea,
‘era
dquella:
del 2 novembre, i proprb
gentile
colta. Il Comitato
cari
non
scellada
che
popolano
è circoli
essere
Plaudo
:
distinta considerazione
i Comitato
II
o
questo alto plauso hia risposto calorosamen-
di provaganda diede in-
sne,
sostenuto
decinedi contraddittori,
tonnellato
di
frottole,
" , delle migliaia, di «parole
che paiò di tacchi, quando
° coneluso
manifesto di'’Giovanni Bertacchi. Quest'album. attestorà ai futuri che non mente l'inno fatidico, allarehè canta, cheé
smer-
sciupato
d’onore!», e qualcredendo
d'aver
ai richianri della patria anche le tombe scoprona :ed i morli si levano.
il contratto con un discretò imar-
i gine di guadagno rimuneratore delle sue ritorna dal venditore della merce e : fatiche, si sente rispondere che se n'è sbarazzato proprio
il - giorno
prima?
.5 CQ'è da farsi venire un accidente! -Ma,
sfumato
un
affare,
se
b
Da
mi
fan
l'effetto
‘Son sempre
di
IA
ne ricomincia
in corsa,
proiettili
sudati,
brodaglia
nera
al
bar
alle
e fumante,
prese
che
di
‘individui
di
sfuggita
tutte
le risme,
sulle piattaforme
di cartoeci
è di campioni,
tà di servizio, frire, offrire...
pronti
trams,
sempre
di jevi notte sul viale di Monza Teri noti:,
sempre
Gregorio, 46
di
aitivi-
a ofirire,
;H
-
of-
dagnare
i... fumisti e s'illudono
no,
infelici,
profferendo
i nomi
dei
aoce
dei
brividi
d'emozione.
:
:
po-
Non parliamo.dei..prezzi delle- mercl. Un oggetto che venduto. direttamente
dal
degl'Impiegati
suo: proprietario poteva costare unà “ "furia di passare per- la trafilai-complicata
intermediarì,
raddoppia,
triplica
«Gli, impiegati niti in assemblea
«819 prezzo, raggiunge delle. cifro fantastiche. i ugnì mano per cul trascorre vuol darci
un’unghiata
cì
son
tanti
e lasciarci :il suo segno.
cicchetti
da
pagare, tante
’..
In.realtà:
— il segusnte «Udita
per-
bispgna
delle forniture,
pochi,
della
fra
:
Ferroviari,
molto pochi-si
piono il marsupio. . i.i. Gli. altrizrse ‘inon' adgirittura
a
relazione
sullo
svolg:mento
dei
i rappresentanti
e delegati
di
vico segretario. —
+
dott.
si ebbe
la sensazione
‘miania o dell'Austria da un
Alche per’noi.
dlella Crocé . Tl modo ] moudo
Ginevra e
Paold\<ompleta .
lato, dell'Italia
1l carbone
Pr3fettura
politico
che
il
con
e
cui
cui
atroce
la guerra
è
stata
è scoppialà,
condotta,
preparazione,
la ' sua
rivelaro-
per
la
tutela
dell'equilibrio
euro-
peo, ma altresi, dal punto di vista etico -éoma una ‘sata rivolta ad" ima'meditata aggressione è a un ravvolgimento odioso e
governative.
comunica
con
no. il proposito deliberato giustificando la 1iostra guarra. non solo dal punto di:vista
+ Uuuma—
meditato trattato.
Govern
a-
importanti
le più
vive
pre
Commissione di Funzionar Comm. Cappello. Quantun
In seguilo alle vive premure (del Prg'fett! i i quale fece ripetutamente presenti le col d izioni ed i danni causati in questa provii ja
questioni trattate e degli affida-
ommiss.one
colà sbarcato e &on
in proposito
E
dicategoria;
menti avuti' neil'udienza
eciutta, restano ‘con ben poco profitto nelle ai e
dello
spirito' e della lettera” i PN a
del
dalla
mancanza
di carbona,
il
Minist
dei Lavori Pubblici ha telegraiato quan dal signor direttore genserale e e: è l accordata il 17 <corrente 'al.la.'t « Situazione porio Genova e trasporti m dei
n + Cnn
_i
Sette coltellate misteriose
erie prime nelle zone industriali
rappresentanti;
seno o
|
nova
—
disse
la
Maggi
—
sono
stata
hon
dere
afle
sue
insistenti
dichiarazioni
che
al quale
si potevano
avevano
da-
guadagna.
ra i quattrini a palate facendo il fornitore militare, coneluse il suo primo mese d’é_ sercizio, rimettendorci oltre tuite le spese.
anche in
-der-
dieci lire truffategli da
veste
d'acquirente.
bottega,
Tutti
hanno-
E
s'’affrettò
conchiudendo
qualche
un lestofante
cosa
a
chiu-
mestamente...
.da
i
lo conclusioni
fissata;
- ill9 fino & mezzogiorno. A .colazione continuonò a parlare, dopo colazione ripisliano.
A
notte
saranno
alle
avvenga in epoca
derino con speciale
s3 Vérso l'imbrunire, ripigliano la “strada stazione.
900
aveva,
prameditato.
il
colpo,
sapendo
riguardo
dei-.ferrovieni-.e;,concedano
I
loro
'cate, sfanchi morti e un po' avviliti d’aver sciupato una giornata ancora in trattat{ve
+
la situazione
loro
l'invocata
soddisfazione-per-cui diedéro pròve non dubbie di attaccamento al dovere c di sentito spirito di sacrificio.»
per
soli privati.
Tenendo
carichi avvenuti
ieri
nel
pomer'ggio,
nelia
ità.
Le grida dî soccorso
rono
sul
luagao
ta
Genova
maggior
numerò
vagonine
ranno date speciali dispogizioni in tal si G0
\
|
all’Ospedale Maggiore.
|
T conoscenti credono che egli abb'a com-
piuto l'atto disperato per improvvisa alienaè
_ _11 Ministro; Ciuttelli 9 zioneERT mentale. 130 ]
E
OZIUMEIa I
EO
li
_ guornr
i
n
:
dei feriti richiama-
della
sciagura
iî contadini
sto del
Ù chiama
prima
glà
©&
Niccò
detto
—
di Canapone di Aug | ;
i
leri in mattinata Antmiba
accoelienz
terprete.
recità
La
piccola
Paoli,
che
|
già
g
1
'
operetta
in
-Marezca
ripete. stasera
del
tre
atti di
maesiro
Arturo
Testori.
Cinematografo.
VERDI esecutori:
La
La
Franci,
schigliani,
harktono
m
-
Comphgnia
signorina del
— Stasera Barbriere signorina Lavezzari
Costantini,
mico Consoli e basso maestro Vitale.
Vittori,
1
a
co-
|
di Siviglia, fenore Rebasso
Dirigerà
l
FHLODRAMMATICI — La signorina Pidella Compagnia Dialettale milana nesa Milani dà sinsera la sua Lenficiata Carlin
e la so donna
con
a Milan.
OL
À
l
l Concerto di benelicenza al Conservateria *
Iì concerto Esercito par
fem_minî]c
del
per
promosso dal Fondo Lana»
la prevenzione
Comitato « Pro. e dal Comifato. del
tetano
eb--
maestro
Bossi
e l'Inno
a Trento
e Trie-
ste dello stesso maestro Levati su parole di Negroito Carnmrbiaso. Gli inni furono caxn tali. dalla Società Corale Ponchielli, dulle Giovinette esploratrici, dai Giovani espioralori e da uh gruppo di volonteross sigrio= rine,
Spettacoli d’oggi
San Giovanni, che, costatata la morle Goracucchi, provvidero per il traspor-
DAL VERME — (Grande Stagione d'Opera)j — Riposo, to della salma alla Camera Mortuaria del CARCANO. - (Stagione Lirica). — Riposo.u ‘cimitero di Balsamo: FL , } ” È — (Comp. Fiorentina Nî£crlil Tutti i feriti, venero tras pertaiu alla; Guar= MANZONI. dia. Medica, di. Seslo, ‘dove ‘urono trailnuti |: — L’Ave Maria, 3 atti di A. Novelli — Quag;to la patria ci chiama (monologo), i due più gravi, mentre gli altri, dopo le Ore ZI . T prime medicature. furano condetlti à' Milamo e ricoveràtisall'Ospedale Maggiore, , : OLYMPIA. — ({Compagnia Talli). - — L'AL
Ladro di biciclette al Cellulare L’altro
ieri nel
pomeriggio,
‘ad
un
guar-
un
csertcizio.
guardiano,
di
rubare
la
bicicsletta.
Con
Ti’canestraio
20,
tante.
in
I:icjeletta,
Pietro
Ambrogio
Romana,
123,
da
Sant'Angelo
ieri
nel pomerigoio
corso
Grossi,
di
Lodigiano,
abi-
percorreva, in
il viale
Vit-
toria, quando, per evitare un ragazzetto, sterzava repentinamante andando a sbattérte oon violkeriza contro un cancello.
Vénne
raccolto
e
trasportato
MNO MO re 200000° con
una
lira
non
ripetera
concorrono
i biglieità
ai premi
dove
vi
è*Î'avviso
VEAÈIÉsz : . —
di Siviglia, COMMENDA. das):
—
(Stagi - one Lirica), — Barbie ia rae ore 20.45. . — ({Cireolo Equestre Leoni.-
Spettacolo,
ore 20.45.
GEROLAMO - (Spettacolo marionettistico} — Il centenario di.Gerolamo, ore 20.45. ED_EN-'J.'AVEHN'A
rivista
in 5 quadri
ROSSA.
di ©gni
biglietto
gli
ultimi
Lire
UNA.
al
Dal
bi-
TRIANON,—
Variefà,
Verime
C rescando. di successo. Teri sera, infatti, Îl Dal (Verme era tutto esaurito. Una folla eferca ad Alessandro più sntusiastica, ee
Bonci fossa
una
Dos-
i bie, della prima sera. E con Imi divisero gli onori della serata Ester Mazzoleni, Fanny Anitua, Ines Ferraris il baritono Montesanto, il Bettoni e il Mugnor.
ÎI, mmaestro Toscanini dovetle prasentarel
Y ‘arie
volte”
esecutori,
al . proscenio
unitamente
agli
La terza di Un ballo in Maschera È pre-
annunziata per domani Tosca.
giov edei. Stasera
riposo
e
Si parla dell’andata in scena del Falsiap
per
mercoledì
MANZONI
della
veniura
ore
A
Zambaldi 21
ore
e C.
21
…—…
Qualunque malattia
derivante da l’organismo,
una lenta prodottasi
înfossicazione con disordini
cattive digestioni,
scarsa
d el= ali-
assimila-
quale
soltanto
ricuperato
migliaia
di- ammalati
un'ottima
salute.
settimana.
— Ha debuttalo ieri sera con
buon sucesso la Compagnia del teagro fio‘L-t‘ngg _'-Qi1:a£ta da Andrea Niecoli; Sì dava o ...,‘__..‘..-.-_‘.b ASME ' IAT ia i LI
Per
Schiarimenti e opuscoli gratuiti, scrivere alla COLONIA della SALUI E CARLO ARNALDI — Colonia Arnaldi (Prov. di Genova).
În tutta Italia
È ja. Vendita il fascicolo di novembre di
:: VARIETAS :: 1)
e
copertina a colori
del prof. A. Piatti;
articoli,
no-
velle, versi, dei nostri migliori
scrit-
tori ; pagine a colori ; fotografie della guerra
e dei paesi
zionale,
è in vendita a cent,
irredenti, ecc..
‘Questo fascicolo, veramente
Siamo gtati facili profeti quando abbiamo prevéduto ch e le. rappresentazioni di Un Ballo im mas chera_ avrebbe avuto un norme, che. " accoglienz a
DA
di $.
Rota, e Vartetà, ore 21, SAN MARTINO. — Varietà,
hanno
solo
di venòita.
Niccodemi, ore 21. Riviste Peirolini) —
Venite a sentire, rivista di Carini e Pe. trolini, ora 21. E | TEATRO DIANA. - (Compagnia Sichel e C.} — 1ì premio Nòéberl, ore 2f. FOSSATI. — (Compagnia operettistica Maresagì — La signorina del Cinematografo re 21. , FIL%DRAI;[MA’I(SI£C% — (Comp. dialettale T anese) — arlin e la so donna
colla.
non
e che
3 atti di B. — (Comp.
zione del cibo, ecc., si può prontamente guarire colla meravigliosa pozione Arnald i.
soltanto
che
grette, LI-HIQO.
mentari,
si può guadagnare acquistando senza ritardo uno o più biglietti della Grande Lotteria Itajiana che verrà estratta Immancabilmente }n Roma Giovedì 11 Novembre 1915 e che ha 1574 premi per l'importo compiessivo di 500 mila Lire — mezzo milione! a
-
all’Ospeda-.
le Maggiore in comdizioni pietose, poichi sî- era fratturata. ]a Dase del, cranio.
ha seconda di “ Wn Ballo in Maschera ,|
d
Novelli,
Betrone nell'Assalto le feziose
sica
il sopraggiun-
1TEATKI
:
Augunsto
di Garibalda
FOSSATI — E' preannunziata per da- | mani sera luina novità: Bagno di Venere,
che
della vicina cascina Commaggia i qguali sollevarono i feriti prodigando loro le prime cure. Qunidi giunsero i carabinièri di Se-
Prezzo
propria
P
con garbo e senso di misura, fu anch’e sa applaudita e ammirata. Oggi ancora 1 na replica dell’Aigrette, il fortunato dran
a
capo. allo sftomaco. Più gravi ersno il Gantili-e il Padova; mentre 1], carrettiere non ?\trîîvn. riportate-che cortusioni di lieve en
‘ Fate presto ad acquistare glietti per non avere rimorsi.
che
pùu
be ieri sera un vero successo artistico e di. Jel pericolo, casselta. La signora Bertazzoli,‘il tenore suonò, frenò, cercò di evitare il carro, ster- Alabiso, il baritono Grandis,- 1a pianista zendo ,ma invano; era troppo tsrdi pellicciari e i prof. Poltronieri e Saina, fu-. L'urio fu violento e terribile, Il carro &i ribaltò e l'automobile si fermò lì presso, Tono applauditi bd ogni pezzo. Il sig. Narsfasciata, rmentra dal cumulo cei rottami do Leonelli disse con bell’impeto il « Saluto italico» e la « Battaglia di L'agnano 5i. uscivano -grida di sgomenib e di terrore. Assai gustati furono i quatiro Inni Nazio‘Tutlti coloro che si trovavano sull’auto Alla patria, musicato da Riccardo! mobilkz erano feriti. Tl Goracucchi, che era nali: andato 1 baitere con il petto centro una Zandonai, parole del prof. Bertacchi, Dorparole d'Innocenzo Cappa e stanga del carro investito, cessava di lì a ne d'Italia, poce di visere. Gli altri avevanc riportate musica del maesiro ILevati. La marcia sulferif2 a cortusioni varie, alle braccia, al l'Isonzo, parole di G. Bertarchi e musica
Tabacchi-e
cameéra si sparava un colpo di rivoltella al-
rorti Sai
la patria
ot.
in tutto il Regno presso £ Cambia Valute, Banchi” Lotito, Uffici Postali, Rivendite di
Un colpo di ripoltella alla tempia
chiusosi
an
Maria
il monologo
faîo sono ancora in vendita per pochi giorni con una splendida
| Ha, Spezia, Livorno, - situazione tras'pu! la tempi!a destrà. carboni va sensibilmente migliorando. $ I coinquilini accorsi al rumore della’ detoT 10 i corso altri provvedimenti per sfol naizione rinvennero il giovano distesò al re porto Genova da merci ingombranti. In suolo in Uuna pozza di sdngue. | a re, malgrado &sigenze trasporti militari Con l'auto-lettiga della Croce Verde il Do:sricoli, sî farà ogni sforzo per dotara pi nesana venneé ricoverato in gravi condizioni
preventivamenta
iZ
vagoni
conib recenti
confidano che le autoriià tutorie, animate da sincero spirito di benevolenza, cons'-
‘davanti ai bar, nelle piazzette ò sotto i por‘tici, ì loro posti d’osservazione.
. .dalla:
dei
siano portate a conoscenza
legali rappresentanti deile categoria, richiedona che l’applicazione delle provvidenze dî
vendere,
afiatto
gere dell'automobile, 11 Gentili appena accortosi
venduti
d’a-
cui sopra
: fo _ ad intendere
io,
avvartito
discreto
comicissimo
DIANA — La Compagnia Sichel ‘rip îaitat-.=nera. Iì préemio’ Nobel di Monezy e Jo
quelli venduti prendono parte ai 1574 premi ed alla ripartizione della"somma eveniuale spettante ai biglietti non venduti; quindi un higlietto può avere DUE VINCITE. Gli ultimi b:glietti in numero molto limi-
moré perchè il ntio cuore è già impegnato. La Maggi aggitmse che il suo: feritore
qualcuno magari anche dei... debiti Par‘lottano, conversano, discutono, si riscalda-
conosco
avesse
di
un
un
della sua serata d'onore e ier]j saera Za abba in Marla, Melato un'efficacissima Îr
accadde la disgrazia, Da una via laterale, sbucava improvvissmente an carro trainato da un cavallo, cha .procedeva verso la via maestra, come
Torniamo
gredita e ferita da un giovane operaio, il quale da temno mi : corteggiava e degiderava entrare in relazione con me. Non eo neppure il suo mome e mai dio voluto ce-
che gli affari non erano per lui. Quasi, poi, non bastassero quelli che soo a Milano, piombano qui tuite le mattine dalle città limitrofe decine e decine di altri... speculatori. S'alzano presto, all'alba, ‘ partono <di casa, smontano alle varie stazioni, s’affrettano al Centro, s'ageruppano in crocchi e in bozzoli.
che
qui
L'Ave
da
m di Fario Nicocdemi.
ULTIMI GIORNI DI VENDITA
ag-
E ncrèmstata.bo.comepigt relazione alla odier- ' getto di continue cure da. parte del Gove ella doveva passare ieri sera per quel pona sifuazione nazionale, sia legittimo lo nò e della‘ Direzione gcne rale delle Ferr sto deserto. S RI stati di vivissima attesa e di preoccupazione Y ie. Speciali disposizioni si sono date pil. Interrogata sul suo domicilio, la stiradel personale per le conclusioni cui perverrà j s2dizioni cartone Lombardia © Piemon trice disse di abitare in via Vigevano, 41. ja Commissione reale mnaei riguardi della si- che infatti in questi ultimi giorni venne Però la polizia; facento le prime. indagini giemazione organica delle diversa categorte; intenzificate. In risposta ai suoi dispac apprese che clia non è mai stata in quella riaffsrmano la necessità che le questio- non posso che comunicarle quello da H casa e neppurte nelle vicinanze. Sì crede, dunque, qdhe la Maggi abbia ni d'indole moraie giuridica e finanziaria — oggi direlo Presidenta Consiglio minisi vivamen t: si intere ssa_ dell'argoment dato un-falso imdirizzo por sviare le ricercome non ebbero soluzione di continu:tà, che vivamente malgrado i sopravvenui: avvenimenti, du- 5 oggiungendcle che sono giornaliere le isp] che della questura. La sezione X di- P.! S.. ioni’e le conferenza dei funzionari ‘e dè fa, indagini in merito al misterioso ferirante il periodo di frattazione e come stret- Zautorità competenti per rafforza re G per. imenilo. tamente collegate Îra loro e facenti parte d'un vasto ed omogeneo programma di ra- zionare servizio trasporti. Carico. vaga dicale riforma — siano comple:amente ed - porto Ganova nelle ultime settimane è Ini tc _ superiore a quello degli.scorgi anni tegrealmente risolte entro il termine assegna‘Il giovane Mar:o Danesana, di 24 annî, aperiodo . corrispondente, !n media _ car to ai lavori della detta Commissione e che giornaliero carbone raggiunge ora -qu bitante in via' San Piatro all'Orto, 24, rin-
-- «Unoò
_
centrali, ‘con
d
del 22 corr.
presa esaita conoscenza degli ordini del giorno votati dall’assemblea n merito alle
riem-
bocca
la
la_sera
ordine del giorno:
e
compravendita
imperi
Alle 21.830 “di ieri sera, una denna e un delle merci n2! Porto d Gencva sia molto aumentato e nonostani] ciltadino accompagnarono alla Guardia Medi via Cappellari Fa getiratrice ventotle accreseiute esigenze dei trasporti rmmil ‘dica tenne Giovanna Masggi. i t ari il Govsrno i confida.U. di C poter ’ far front L'a donna era ferita da <sette coltellate a l{utti iî biso gni mercè i provvedimenti al collo, alla faccia al ‘ braccio e alla madottati peér fornire il' porto stesso di m no destra cd al petto: Le ferite erano, peg:0 numsero di vagoni e per avviare: rò, tutte di lieve entità @ il mmedico le. diialtri porti vicini je merci più ingombrant chiarò guartbili entro i dieci giorni. : l presidente del Consorzio del-Porto di G Interrogata, la Maggi marrò il. fagnente nova assicura poi che l’Unione del Gas ‘ fatto, che non appare all’autorità i pulyMilano avrà l chiesto asse gno di 70 \":1got% hlica sieurezza s termente chiaro. | gicrnalieri. — Nkei pressi del Bagtione di Porirta Ge:
lavori del convegno tenuto a Roma nei giorDi 16 e 17 corrente ad iniziativa delle F. F. I.
per cento che si prodigano nel-
‘’ -Tanlaboriosa
agli
que l’affollamento
ferroviari di Milano, riudella locale Sezione dell'U.
N. I. F., hanno ' votato —
1L pol
centuali da promettere, tante ruote da un. igere prima che la - roba in vendita abbla w
:sceso’tutto. il suo ‘calvario!.
internazionale
mure a quella presieduta dal
lone dell’associazione generale degli Impiegati fu votato-il seguente ordine del giorno:
il
appunrto
sera
OLYMPIA
anni, abitante Buso, di anni
anni
state rinnorate
degli Impiegati Ferroviari
Nell’assemblea
Fu
poi
ti. Domani Novaelli.
Alessandro
dolfo d'Esperie, vice presidente
la Commissione i signori
viemento, cel carbone
- 11 Comitato Sezionale.»
che si è tenuta il 22 corrente nel grande saIu:a, a
degli
divers
zio _Autonomo del porto di Genoyva per 14
Un ordine del giorno chi fortunati, hanno gli occhi lucidi e nella gli
di strade.
F
di Augus
succosso; dall'antricernella serata”al Man: zonf per l'assistenza mornle ai soldati feri=
32, domiciliato in via Carlo Alberio, 19. Vérso la mezzanolte l'automobile giungeVva nei pressi della cascina Cornaggia, ad un'incrocie
applauditi
11 Niceglif
Qiuando
da
Mortale caduta di un ciclista
. ia
;
E
limpiegaro
Domenico Parmigiani, di 30 in via Spadari, 7, < Sabino
ogni altra
sla, facendo quanto è possibile per facili L'oratore terminò applanuditissimo lTa sua | tare - l'approvyvigionamento di carbone. d conferenza inviando ‘n fervida plauso e questa città. Il Ministro dei Lavori Pubbli un commasso augurio ai combattenti per ci ha conferito con il presidente del Consor la agrandezza, d’Italia, “a i —
al Gentili,
furono
blico.
seguirà
Gorguceci, di 29 amnni, i signori tigo Padova,
ad dsnandersi in Asia ed |
ne sì apposgiava
non
intrattenendosi con
Assicurazioni
u . Altri, invece, sperano senz'aliro d’arriechire, Il tate non ha messo da parte il gruzzolo? E il tal’altro non gira ora in automobile? iS R
oltre
a
commedia
fagonista dell’Interprete di 1. Bernard. St
‘Milano, l’automobile numero 38 - 3919 condotta. daallo stesso proprietario Viitorio Gentili, di 18 anni, domiciliato in via' San Prospero, 5. A bordo della vettura si trovava-
modo di esprimere tutta 1a dall’altro, si rivelavano in ' assofuto: vonloro’ animirazione per lè sistemazioni ed i asto. Ma. in definitiva solo gli evemti- hanno trattamenti dej prigionieri. in Italia. Com: 1iatrito la situazione e seagnato la crisi’ an-.
Rassa
di gua-
la vita.
conduce
La triplice alleanza sì spezzava così. da no e scese al «Palace. Holein. 1 membri del quel giorno, è 1 motivi politici- dulla Goer|
pongono
Molti tirano a campare alla bell’e meglio, Finita la guerra, 1'itnrn@ra.llt_10 ai loro mestieri: oggi, buttati sul lastrico dalla
crisi, fanno
che
mossa rapidiessima inforcòà la marchina dandosi quindi alla fuga di gran corsa. Molti cittadini si erano però accorti del colpo ladresco. ed iniziatono l’inseguimen-' to _ finchè duoe agenti acciuffarono il ladruncolo trasportandolo a San Fedetle.
‘Per
]i
il viale
una grave sciagura; il viale, proveniente
Certo Carlo Parparesi, di 18 annî, eenza fissa dimora, peansò bene, in barba al
a Commissione | persone. ebbero
l’'am-
*
lungo
Monza, accadeva Transitava per
del jericolòo ‘che
nione privata che avrà luogo stasera, 20 al- Beurret, le ore 21 nel Sa.one dei: Ferroyieri in vi', S. |
pieni
in
Nono-
La Sezione ‘di Milano del Sindacato Ferrov.eri ci comunica: «Tutti i ferrovieri sono invitati alla riu-
il no-
li intravvedo
dei
che
di ferrovieri
Assemblea
saine di caffè, li rincontro fermi agli angoli ‘ delle strade in concitate confabulazioni con "
giusa
mentre
cata dal’governo di visitare i campi di con: la Germanmia e l'Austria. rappresentavano centrazione dej prigionieri austr'aci intera e ìger la pace e per gli interessi étéssi ‘d'iE i natiin Mtalia fu, ieri, di passaggio a Mila: talta.
Di
—
con
usurpa
di
il’sopore
tendeva
come
imcari politica lealmente osservata sino a’ quando
La Commissione ufficiale svizzera,
è éntrato
Ferravilla
ieri mattina
vraggiunto
inon arrivare in tempo, sempre sull'al chi ta là contro i possibili' concorrenti. Li vedo: al tEsuTant mezzi strangolati dai bocconi «'‘grossi e mal masticati che trangugiamo in
Îretta,li ritrovo
Ferravilla in agonia
per ia visita ai vrigionieri
+ rU_ —
stante la fibra eccezionalmente forte, malato va dolcemente spegnedosi,. »
lanciatr.
preoccupati
(potenza
nota
mi
C3
diano di bicicletto in via Orefici, venne afAfrica, l'Italia' pér le ragioni stesse “del- fidata una macchina dal signor Luigi CripLa comimissione ufficiale spizzera ’lain &ua aspangsione e' della sua Gonservazio- pa, il quale si ema recato . nell'intermo di
si
agonia ‘è la. catastrofe sì prevede imminente. Un bollettizo di ieri sena dice: « E' aumentato l'abbandono di forze ed è s0-
“subitòo un altro. Il fumista sdegna il riposo. Ne conosco qualcuno anch’io e vi giuro
" che
della Franacia,
’
la
Niccoli l'ha recitata con affintamento e drea Niecòli, Garibalda Niecòoli e la Lan
La grave disyrazia automobilistica
[@ ragiogi uflfie della posira Quetta..
-ciato. delle
nel-
Geniilinofu quindi Militara di vià Col-
Dall'Ospedale di via ricoverato all'Ospadale lerta.
C68 ich'egli spesso hom vede neanche e di +tui garantisce, ‘sacramentando, - l'ottima chè ipubblichiamo nella sua forma aleta, . dqualità, la perfetta, confezione, la modicità perchè sia conosciuto sin d’ora. _del prezzo. 'E tanto più spergiura dquanto L'idea è buona e avrà certo fortuna. tanto sî guarda ben bene di smentire una tanti ringraziamenti sente i] dovera di trapiù ignara l’esistenza degli articoli ch'egli Ecco il manifesto: |sola parola di quanlo ho scritto; cioè, di smettere tali ringraziament: a tuiti i geneha sentito — alla natura non sì resiste! — | « Fratelli, Quei _ da prepotente: vocazione di smerciare, che aver proposto, è socialisti di via Soltocorno, rasìi che vi cooperano inviando indumenti, oygi invocano sono i vostri | .# Non è neanche strettamente necessario, dolci Defunti, sorpresi nelle arcane dimore di «portare» un po' di disordine «jra giù che vengono individualmente trasmessi ai -che il fumista possegga dei capitali per l’e- dal rombo della guerra titanica, le care operaìi che lavorano al munisionamento » soldati, ai qualt sino ad ora nulla era giunto. E' un'opera modesia quesìa. della consercizio della sua nobile professione. Quan- ombre si affacciano a riguardar sulla vita. ,do in tasca abbia i dodici o quattordici sol- YVedono tutto il fiorire che invermiglia la | di far circolarve! — come circotano — fra fezione è spedizione del Pacco individuale terra e la pietà che si china a -confortar ’ quegli operaì dei manifesti incitanti al sa- al soldato, la quale però già a quest'ora ha ‘idi. per le corse giornaliere in tram e gli otto -0 dieci altri per fare una capatina di quan- quello strazio; e, quasi lesser morti Josse bottaggio, e di avere insultato la mentoria dato risultati dnsperati, perchè. finalmente ‘do in quandò in qualche ber a umettare la un disertar dal dovere, domandano ia loro di Maino ch'era mille’ cubili più alto’ di gualcuno scrive di avere ricevuta: la axoba ta nto sospirata e neceszaria. ‘’gola arsa dalle chiacchiere, è tutto quanto parte di compito néll’ora grande che in- i utti questi piccoli vermi austriaci, schjefl_-! Ricordimo ‘tutte le famiglie povere che combe. ‘ gli octorre.' ! : d Aiutiamo quei Buoni a rvrisorgere! Torni- manti.la loro miseria e la loro bava, die- hanno un soidato al fronte, che essè possono ‘: Ti vero e reale esborso di capitale è. in porniare a questo ufficio — piazza Génova, É N0 in presenze benefiche coi ‘nomi stessi tro... al sole dell’avvenire. ,parlantina, in conversazioni, in approcci, r tutti. i giorni feriali dalle ore 1U e soffersero un _ in offerte, in corse in/ftram è pedibus cal- coì quali amarono di. - Stavilito questo, prendo delicatamente la —alle aperto 12 e dalle 14 alle 18, e niei giorni festivi cantibus, in vendita di fumo, in'spaccio di Iscriviamo quei nomi fedeli tra i quadrt patola uspiaw fra le dita e la passo... a dalle ore 9 alle 12 quello che vogliono spedella bianca Milizia che nella 10ssàd sua frottole. i : Pagnacca. E' al suo posto, à. Por ultimo dirgli, L’ufficiòo confezionerà il pacco, prov‘‘ {Ma come fa allora — :direte voi — il no- croce vactoglie il martirio e l’amore. F'ratetii' — da cavalier servente — mi ocoupo della vederà a spedirio a mezzo. posta, porto af‘stro -fiwumista a concludere gli affari è cafrancato senza Iì dì delle tombe sia tutto un rifiorire di | Signora, Ditemi voi, insultatori abbiano ad avere spesa . -‘Vvarcene fuori la vita? dei 'mortti, dicuna nè per lache confezione ! cuori. Come ‘nel panorami del mondo le nè per la spe‘ Ordinariamente così: milanese socialista la Sezione 0... ‘to se fui dizione del paeco, tutto è fatto. gratuitaerte montagne son preparate dai collì e Due amici sianno parlando, ad esempio, questi’ dalle -effuse pianure sfjumanti oltre invocar ‘dalla questura e"” dal Prefertto il maente. ì j . di.rottami di ferro che un tale vorrebbe orizzonte, così di qua dalla querra, in cui sì permesso di lar.., la rivolusione in Mag. vendere. E' presto fatto: il nostro amico, sublima la Patria, sìi stendano fin oltre la giornale, o che ha afferrato a volo qualche frase, s'av- vila le ampie, devote assistenze. Più mnon., gio; ditemi voi, se fu il nostra il bollettino degli austriaci di via San Davicina ai due galantuomini. Quanti quinta- esiste la morte ! Mentre cli procombe pul e qual'è il prezzo? La risposta non tarda gnando si avventa ad occupar l’avvenire, miano a... far la'spia allo straniero, facenqueste care Ombre dosì citare tornanti consolano 1L e vtiportare dai giornaliiaua venire, Vien taciuto soltanto, per ragioni Una conferenza del proi. Bonfante intuitive, il nome del proprietario della fosco presente. Ben esse uhe gi@ sanno il striaci ; ditemi voi se la rubrica «imbo- | leri sera nell'aula Magna dell'Università morire, potran dire ai prodi feriti: Restate merce. i scati/h — spianaggio ignominioso, degno' del Cemmerciale L. Bocconi il Presidente della alla terrarche è bella ; restale alla vita che Iì nosti’uomo si mette’ subito all'opera. Unione degtì Insegnanti, Comitato Lompartita socialistà che #0 può definire anche Va al comando militarve e nove volte su die- è sacva ! birdo; prof. Pietro Bonfante, tenne la setW 0NEsto » — Quale offerta può farsi ai mostrì doùîci ) è stato fatto ‘da 'noi o da voi. tina conferenza cl gli capita questo: Se pure non è ricevudi propaganda indetta’ dal Perduti, che questo richiamarti a lal comCoraggio, «ragazzi. Adunatevi, sabottate, Omitato medesimo. to, si sente dire di no. i pilo? Sacrateli alla crocé purpurea, dateli - Allora corre dall’industriale A... Seconda fate propaganda ra gli operai, stampate Dinanzi a numeroso ed attento uditorio risposta negativa. Sì rivolge al capitano B. alta buona Milizia, create al nuovo dolore manifesti alla macchia, comperate e tenete lbratore parlò con efficacia e chiarèzza : Terza risposta négativa. Ne fa parola col la nuova caresza, o Fratelli. sille « Ragioni politiche della nostra guer(3IOVANNI BEitTACCHI. » imboscate’ atmi e ''cartucce, e.. «« lavorate 115. " collega C€."Sî vedrà: quanti quintali e qual’è Dopo aver accennato come per ragioni Il Comitato di Propagamda, avverte per- per lo stranicro »; i0 continuerò a nestarvi il prezzo? E mentre l'un'fumista procede da tanto ichs da oggi alla, sua sede in Piazza ‘joliticha si devono lintendere quelle ineBnti un lato, il colléga prosegue dall’altro. Scala, 3, p. p.,; sono aperte le isorni- sulnuso la vastra viltà idiola; i0 metterò ‘enire,all'esistenza dello Stato-e al suo avl’oratore è passato 'ad esporrè - Spésso succede che due che devono ven- della la zioni dei sori defunti, sia parpetui — L. 100 a nudo — {tutte le. volle — i vostri comsUtre la stessa merce della stessa provenionsifuazione come potenza marinara una volta ianto —, sia femponanei — L. 5 plotti ignobiti, perchè «domani» in quel ilostra la politica di buona vicinanza inauguraza siì famnno reciprocamente l’offerta e non par tre anni o L. 19 inuna volta sola. domani che nNon è davvero lontano, intena mnei riguardi dell’Ingshilterra, e per un di rado capita che la proposta di'compeya ;.Cal nome e il cognome, dovrà essette in\ /do di fare “i conli, Ma al sole. Senza iquilibrio sul Meditertaneo, osservando che vvaia imbattersi proprio nello stesso proprieS dicata la datà della, morte. I nomi di que- e: ‘l'aol non’ posstamo isolarici come l'Inghilu tario della merce. sta, speciale catezoria di scel saramnno pub-. _ Ma ve h0 immaginat voio il palmodi naso blicati nella Rossa orosiata — il bollettino | E allora, invece delle- punte dei - vostri ferra. DPopo una rapida scorsa sulla situazione : dî quel disgraziato che dopo àver trottato; del Camitato. milanese:; della.Croce Rossa — stivali, vedrò — e non per la prima volta /mternazionale dopo la guerra del 70 e delle ‘ per /Una settimana intera da mattina a se- e iscritti d uno .speciale album portante.) l preoccupazioni che aveva la Gerniania per ta, dopo aver corso la città in lungo e i la, scritta è Due noventbre 1915, e nella bri- — i vostri calzagni ballerini». A conservazione della sua subita fortuna e largo, aver’ parlato con centinaia di petso= nà pagina, "à& mòdb dî préfazione, l'alato Uno aualunque ‘ 6l contempo del desiderio di révanche
4
di prova,
freddo,
\ s{la. interprelazione della Conmp nini, Pollo freddo è piaciuta pel
avia-
all'Ospedale Militara
suhito
chipo.
del lavoro
-Bisognerebbe, però, guardarci un pochi- fatto dal giorno 17 a tutto il 23 corr.: , Confezionaio e spedito N. 216 pacchi con no' negli occhi, e parlarci un nochisto col indumenti portati dalle -ta.mi«;îìla dei soldati. cuor fralerno in mano, per chiarire — $e Spedito e confezionato N. A9 pacchi ai solsurà possibile — questo burlesco matrimo- dati, la, famiglia deji quali non ha dato che L Rig segneto, compiuto fra me, e la pacifica l'indirizzo del proprio eoldato. - 1I Comitato che raccoglie dalle famiglie dama di San Fedele. « Uno dei tanti» in\povere alle quali presia l'opera sua tamti e
ac-
allievo
di via Gentilino, dove il soldato ricevaette la prime cure. Egli aveva riportata la fraiilara del braccio sinistro, del ginocclio destro rd altre contusioni in varie parti del
Dev. G. Cassie.» ed orgoglioso dî
lietissimo
Ghignoli.
ieri-alcuni voli
trasportandolo
.
la signora questura. Intel- to ringiraziando, Ci comunica poi la relazione ligente, l'idiota.
carico al suo illustrte membro — Giovanni Bertacchi — di compilare un manifesto, che verrà affisso fra qualche giorno, ma
delle più varie.
Milano:
presidente,
socia
ver per moglie
in
saci perpetui
potevà che
«Pregiatissimo
individuaie» ai gsoldati. f ; a Con l'occasione mi permetto accompagnalombarda, tavarando, nell’ombra, per il wil sole dell'avvenire ». re la somma di lire duecento a t'tolo di' personale mia offerta. E Secondo quel signore, che a buon conto sì Con
d'’iscrivere
defunti.
tore, eseguiva
patriottica intziativa per la me, lalira, quella scella da «uno dei tan- confezione alla e spedizione gratuita del «Pacco
g-n maniiesto di Giovanni Bertacchi
La
“lo che il trattore di... manica larga gli ha riversato sui parchi spaghetti,. allo scoppiar della guerra s'è trasformato in grande
: .commerciantò
Imìssario civile per la mrovincia di
Luigi
l'aerodromo di Talicdo, quando, a causa, si (lico di una falsa manovra, l'apparse4nio {)If:’.‘îpit.‘i\'î.t. dà un'altezza ‘di circa 20 meÌ : i : i Gli accorsi sul luogo della disgrazia liberarone il Ghignoli ddi rottami dell'areoplano, deponendolo subito _ in una barella. Il povero soldaly era svenulo e ssnguinante. l’u islefonate alla « Crace Verde n che accorsa _ con _ l'autolettiga prendeva i] ferjto,
Avere tcevuto la seguente lettera dal Com-
a vari soci al Comifato di propaganda della Croce Rossa, pervennò Ja propostadi maelte sujmuso la bauta -'.l}gnèzfan[(.’ 10, pParsolennizzare in modo degno, quest’anno; il giorno dei morti. E la proposta da alcuni lando del cincolo socialista in via Softocorn0,ho provato d'essere una «spia» e d’aera seguita dalla immediata snttuazione.
un
dell’articolo che
ad esampio,
Una,
. II soldato
L'Ufficio di confezione e spedizione gratuil& del «Pacco del Soldato» e comunica di
volla
intendodi parlane=.. di quellaliva
Limua imMbecilli
i
una
al giorno, ‘da veri coniugì che sì rispetta-
Qnoriamo i nostri morti La:_guerg*u-,.-con la( sonmma enorme dei suoi Tisti deNa vasta città
.qualche
i
-
inconeludèénti the potrebbero continuare
POPOLO D'ITALIA — 25 Ottobre 1915
tutte le edico!e.
i
ecce-
50
in
Per la inserzioni rivolversi alla mnhnafi;
“Agenzia Italiana di Pubblicità,, _ ia Manzoni, 6 - MILANO - Tetefono 3-Z1
Urgente!
‘ Casa grossista cerca pro-
vetto ragioniere versato bilaneci
esente
servizio militare refe-
renze ineccepibili.
s
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Lembo - Manzonì,
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IL POPOLO D' ITALIA — 25 Ottobre
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Dalcanico
ù ' escuro,
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Le speranze {tra
montano, hiva sorgono nuovi pericoli preoccup anti opo la defezione della Bulgaria, paess . ata
anche
Ja Romania sembra
sfuggirci, ‘6
‘ dalla resistenza serba
profilà ancor vaga e incerta la mina ccia Ormal
appare
chiaro
cho
3 diplomatici
a Quadruplico sìi sono dimostrati infeori al'grayve compito. Essi non hanno saUuta fronteggiare In situazione. Ciò è una‘mamente riconosciuto dai grandîi giornali
WGL austio-tedeschi
Gazzetta
del
La serio forse non / ancorifinita di scacchi
non hammo
Inoltve
passiamo. confermare
progredi-
che
di Belgrado
eva
caolpire,
la prresa
molti i
QOcecorreva compornre i piccoli attriti, con-
cliare
le
divergenti
dus vivendi»
vedute,
trovare
internazionale
‘degli Stretti.
il «mo-
per ia questione
Una volta insediatisi gli alleati a Costan-
‘tinopoli, a data agli Stati della Balcania ‘una manifestaz'one di forza e di risolutezza, gli avvenimenti avnebbero preso tutt'altra piega. Invece si lasciò a mezzo l’impresa di Gallipoli, sì diede ai Balcanici speita-
Ù
* W
‘volo di impotenza 'o, per lo imeno,
È1
L‘
fra le truppe
d’invasione.
i
l’atlo sta che la semplice traversata Belgrado bastò a turbare non lievemente
di debo-
otesi meno benigna — potuto tener fepma la Bulgaria è padroneggiare la situaInvece
‘0 l
gli
ertori
insuccessi
‘Possiamo
portarono
nuovi
coneceedereé
muovi
errari
diplomazia
una
insuccessi.
alla
adttenuante in quanto l’azione da essa evolta n Balcania fu ostacolata continuamente lidalle varie dinastie. In Grecia regna un cognato del Kaiser, in Bulgaria un'Coburgo, in Romania un Hohen-
zollern-Sigmaringen. Tutti e tre lianno più 0 meno favorito gli oscuri maneggiamenti
tedeschi nei vispettivi pacsi. Questo è stato un enorme vantaggio par la: Germania ed ha contribuito in parte a determinare l’insuccesso dolla nostra politita, già però condannala dailà sua debolezza
inguaribile. Non
è il caso
s
di indugiart n
taro esame,
NO
ai
‘Pruesso: Orsova
strosungariche
n
î
qruppo
e tedeschie
rito sulla
di.
truppe
rd il forte; Plisabeth,
presso
indietréggiaro
Gli alleati ti'inseguono.
dovunque.
au-
i
le;
Iratppal anstrà-ungariche hanno nespinto il nenico. dalle colline ‘ad est della Drina: La maircità in avanti deb' primo esercito s lLiulgaro” continua, & progredire presso Nel
QOL
K
sal i medio
Tinole
dsbvazia.:
ed
a
fe-
:
4
',-.
subilo
forse
la
Grecia
aspoattursene
SOTPTCSE,
La
Bulgaria
gurantirebbe
dell’Epiro
alla
settentrionale
bissimo
ufficiatzsdi r una' delle’ Potenzeà al-
lcale:
d
“ AZOltE ertorì —
stali
da
noi
egli mi ha dello —
commessi
dere dal'temporale
lasciandoci
balcanico
;
sono
sorpren.
che potova
es-
sere sventalo a temmo opportuno. ContiRuo, ciononosiante, ad, essere attimista e DEeNsO
che si sia iniziata la parabola disrend nte per è tedeschi, Penso pure ché gli Stati neu lri ì quali facessero oggi con loro causa comune
|fi .F‘repa«raz-i_i'na ‘per.
uno
5h3".|50;'
degli alleati. 1 francesi si conceritrano nelle
gole di Demir Kapu. In seguito ‘a ciò 1 bul-
]
maoco e Veles (Koprilù,
in tunzo) sotto
i goucgrni della
condotta,
politica
dominio
una
-la
d
Grecia
‘Intesa nella
intimazione
e di
per
accompagnare
d'animo
contro
navale
ininio.
ne-
chia-
la
i
clhe faciliti
del Mediterraneo
e dell'E-
i
LA
e turca riunite limitare questo
j
giorno cupare
po= do=
la
in cui i baulgari siano riusciti ad / acVAlbania ed invitino formalmente
Grecia
ad
aUssegiati.
occupare
i territori
ad ‘essa
E
Î
Anche su ciò la Grecia manterrà probabilmente un atteggiamento di aspettativa, perchè la situazione non è ancorda tale da assUourare ai bulgari a disponibilità “di
Jorze
baniu, vedute
necessarvio per
.‘
.
--
'
‘J
Aicontro i bulgari
la occupazione
delll' A-
dove essì potrebbero trovare -imprcresistenze, e dove l'assenza di vfena
-
Una colonna bulgara discese su Kraljero Seloli({nella: valle del Sianco Timok, a noid di Kijazevaz) ma nel combattimento uenîc
l'espinta
I mnstri
posizioni
allà
ad
fronte. frontiera.
est
sulla
di
Giavà-Gradiska-Ciulke
dani,
Enjazevas
linea
è
ripresero
le
“MatuhakCrorecmi-
già occupala
e
dai bu.
SA
La situazione in Serhia II -valore dell'olfesiva bulgaro-fedesca
!
L'o ffe n Ivà p [18$ r o segue Vapoti ialiani nel Mar Ne I papartrtiiccoollaarrii delldela a Iof a Ita in Champagne
Due accaniti altacchi bulgari contra Tw: Sole Livate, sulla riva destra della Niscit
lloleggiati dalla Russia
:per la spedizione
NS
in
Bu'garia
‘ROMA,24 notte,
- Ea Tribana
ha da Salonicco:
E' perven
l
che
immin
Ja motizia in questi circoli marinareschi t-di particalare
conferma
la
enza ‘Ud, SOno) stati respinti. Un nestro contrdì di' natove importanti Otperazioni russe. - E' nrolo che avvenu tacco -ha anutentato tn distaccamento ne ta la chiusiunra dei ‘Darda-
mico sutla
_ |
4 # nelli: i vapori italiani-che.si trova TPIETROGRADO” 24° sera,. vanoe in Pirot) .Un nawigazione nel Mar Nero si sono comu nica to del Grande Stato Magqgquardati SE glorte dice: bene ‘dal tornare negii strettiziurclti; i SA blato (pa tre SI men- | “ Sulla qualcuno
a@ Viascka Planina'(ea sud di riva"sinistra della Nisciava:
‘ Nelle :vitinanze
La. flottà russa n altro scacco ted e --opera nel Baltico
di Viassinsko
Le fruppe sbarcate a- Salonicco
"
Gli effetti del bombardamento }.;
|
;\.‘
|d
i
del fiume
Pripet
Styr
(Volinda)
continuano..
combattimenti
svoltesi
della costa bulgara
Il governo
gione
T
t
presso
gata di Kolki, mMo: catturato, mentari, altri
di Sof aà protaesta
mitragliatrici,
sulla
Uufficiale
delle
chy e i nostri posti avanzati,
della
ore
16
.
dinst!
collina
140.
Furono
neî dintoPni
decimati
appena; Usciti dalle loro trincee e costr trarvi, In cinque giorni questoetti a rienè l’ottava Scacco inflitto a] namicy soltanto in questa parte del fronte. La lotta di artig liaria con= tinua vivissima
dello
e quasi
della Somme,
Nelle battaglie Komarow a valle della bornonchè Dressa Kolki, abbiasecondo rapporti comple22 ufficiali, 00 soldati, 17
rnella
c a Peuraignes,
incessante
regione
Le nostre
di Likons
af sud Canny
rie hanno da parte loro essguito tiri di hatte dis truzione ef. ficaci sulle trincee e sulle opere
nemichein Champagne a sud eat di Tahu re fra la- Mosa e la Mosella, a nord di Regnt eville e in Lo< rena, nei
8- lanciabombe"
è dwue proiet. i La flotta ha compiuto ojerazio nel Baltico.. 1U 22 corrente facemmo ni uno sbarco tori.
.SÌ ha da Sofia che il governoa trasmi sa àlle mmissioni ‘diplomalliche bulgare. all' este
comunicato
«I tedeschi tentarono anche ieri sera un attznco cortro i1 f.rtino nel bosco di Given-
nulla di importante.
rivà sinistra
seo
hy || Prei sso GivPARIenc GI, 24 notte | II
fronte ad ovest della che sì (rovava & Costantino lude di Vlassina, a 'sud-ovest.di Pirot) i bul one di gari iluamno intrapreso: vigorosi attacchi poli sì affrettà d riparare nei. porti rumen - Schlock. vi.sono stati parecchi regi combiutiii ment i O qualt ruSSÌ i per evitare guai da parte delle autonon lianno @vulo chie visonvo >stati ; arrestati. Nuovi.combatti Seguenza sulla situazione delle' àleuna connuenti sono impegnati nelle posizioni di Na nà ottomane, Ora si _ apprende due parti. .che il Go- |. Ne '.“ regione boscosa ad est del goriceno ” e' di Veles, | bErnO russo ha nolefgialo tutti questi Dniro. villayI0 corrente, sulla fronte nord, vi fu SCaf : per servirsene a scopo maititarte. Se sì i0 - d Qlai, sulla strada di- Mitau, i tedeI Schi hanno ripetutamente rono. combaltimenti in direzione della. MO riflette che la flotta russa del intrapreso una Mar Neto è offensiva, ma rava, 1 mostri conservarono le loro posi fià da porte sua cospicua, “qiies senza SUCCESSO: ‘questa “misura | Sul rinvanen | zioni. te della fronte sino alla bE I ; Yt{el Governo russo è significativa, : re.
dintorni di Embermenî] (Per.telefono at Popolo d'’Italia) @ a DomMevre.y ro è straniere a Sofia le note di ROMA, 24 notte. ì ; ‘ : protesta : nell ‘ a ROMA, 24 -notto, refg ione | La «Tribuna» bha da Atene: Da oggi sì av= della borg ala Lel di bam Dome bar snes damento delle. sul titorale della Cuwrla coste. bulgare, Alcuni giornali continuano a pubblicar verte una vripresa dî ottimismo negli amndi alla a entr Speci ata almen te Agach e Porto‘Lagos del Golfo d Riga Samo al punto in cui s) trovò Napoleone bienti serbi ed in quelli dell’Intesa. L’eser- notizio seconde le quali sì asssrisce che i che dice. apertedi, Dede , e sconfiggenmmnio un dimentre tutta: la stampa a- ‘staccamento tfedesco che: n Marengo, alle due del pomeriggio, quando cito serbo infligge perdite formidabili agli corpo di spedizione franco-inglese nei Bai veva annuncialo opere ‘di pròteggeva queforiificazioni e l sto punto. Catturrammo prig cani savbbo composto di contingenti toli ionieri C mte piazzamento di hatterie. La vela guardando. l’orologio disse a Desaix che gli austro-(edeschi i qual' man mano <i avan- daî Dardanelli. contra viale -sul camp o rai di ' battaglia' Hamente aî precedenti comunicati: @ recava nuove truppo: «Una battaglia è per- vanò fat.cosamente e leniamentao sul fronte “ La verità invecaé è che il corpo dei Dar bulgari un ufficiale e quarantadiue solda trovammo dord si invischiano vieppiù nei terribile fanti nemici dice” che ii bombardamento: causò duta; c'è tempo di vincerne ! un'altra». danelli danni mon è stato toccato morti Le nost e che re Derdite asceserò a quali . nella pe notevali. Drde go serbo e di intricano nei PARIGI, 24 sera. ro ! Agacli desagg: fu canna montaneggi ata. :misola Po di saold ferit » Gallipoli Ja letta ha sssunto n +ora da i. ati Occorre però «agire», con energia, Magari gnosì propizi àalla l niumero dei prigionieri 8 unilà micidiale @ Lagos= guerriglia, catturati d poza da 12 I unità. carattercidi guerra di posizione. Molti con vialenza, è subito. An i Ì di artiglieria presi in : LI i bulgari dopo il balzo in I : . pienda azione con la t L centobranta trasporli che hanno viVeI cdifici furono abbattuti ed incundiati. vorza e la 7apidità dei In Grecla si presenta una situazione quan- fatto all’inizio delle ostilitàavant: “che hanno sembrano scosci sato;p riverseranno’a Salonicco triippe al -Mmila nemici messi fuorì nostri assalti, i 140 : t0 mai oscura. Venizelos aveva deliberato dalla violenza dei contrattacchi serb’. Per lente non Lanno" _di…combaftimmà.to, affati> t.msx-aprtato trupp i costituiscono fatti che influira & iniziata la mobilitazione generale per muo- quanto ancòora piccoli ì rinforzi anglo-fran- impegna BASILEA, 24 sera. nno indubbia- : contro i1 /{urcdhi,. ma trupp te.gi mRen te sull o Sì ha da Vienna: ' svolgimento . ulteriore sesì v perano con energia e la loro presenza urepnarale di. lungo tempo che at.t«;nd-c ver guerra alla Bulgaria. Un comunicato délla va._n ufficam pag na. Le L misure che erano state, prese ciale in data 23 dice: Ora Alessandro Zaimb dichiara che il ba un vaiove morale importante. Cè come la loro destinazione, costituito di contin - dul nestro Sinto Maggiore una esitazione nei nuovi mov'menti bulgari; gaenti non metropolitani “A parte alcuni tentativi di furono eseguite: trattato dl alleanza serbo-greco mon obbliga ignorasi : così abil ment dbacoo " rie che lo' se a causa della deficienza delle mu. Stato Maggiore tede. punto la (Garecia a intervenire nel contitto e u'zioni mMasti sterità del Nnemico, press sco credetle: per lungo temp o Alexinieo, o se a causa del disagio interno del+ della Quadruplice o che il nost Di Lon accelta nemmeno il dono di Cipro. Ncss gran un de avve sforzo si sarebbe prodotto in ro nimento notevale si è verificato 'a Bulgaria che riperco“so nell'eserc:to viene Asdzio Se si pensa alle vive aspirazioni nutrite combattuto solo . nitte, 24 ZURIGO La linea , leri sulla fronte a sud dì Kolki con il terrore, ; . Sullo Styr stendeva sopra scella per. l'offensiva sifz. Un diplomatico mollo apprezzato mi' ha i combatfiment dai greci per quell'isola, aile agitazioni comunas tuli mtanto continua il bombardamento delle ghez za di venticin. i sì svOlyono. in senso favo- que chil [atto alcune. gravi dichiarazioni delle quali revol ometri cd andava da ‘Auberive a.Vi ‘piute perchè essa fosse unita alla. madre- coste bulgare sull’Egeo. Vi parteciparono e, l Le mostre truppe: hanno ‘D1esO bumando le sur sollanto Tour quelle be formidabilmente precisata dache la censura la. iL patria, all'eccessivo senso ‘imperialistico -di navi: ing.es', francesij e russe. E' attesa la villaggio di Kukli, ad ovest gli Scera passare. avia tori , La preparazione con fuocto di C:cìr!ory;:k, " quel piecolo popolo che sogna la ricostilu- 2otizia di uno sbarco su quella costa, se'‘non di | PARIGI, 24 sera, | La Grecia, secondo il mio illustre îmterlo. «arliglieria. continuò notte e gio difeso dal nemico con Parti nno distrug= : zatare accanizione dell'impero d'Oriente, 6 sì considera gliro. per tagliare la ferrovia Adrianopolicutore, ha gend opposto o relic il più ment formale: olati o. Un comunicato ufficiale sulle -operazioni rifiuto di . Alo alGlìi attacciti russi sulla. di ferro, seppéllendo d'altra parte il «gran rifiuto», ri vieno alla Salonieco ché corre vicina al mare, specie Chara su- è difensori neiì ricoveri lè veramente convenienti proposte Jattete dell’eservito d'Oriente dice:. delle cavenne,. denella zona di Porto Lagos: ” periore sono stali tespinii dalla Quadruplice, e sarebbe costrelta. da UNna divisio-’ mole conciusione che un ‘impegno dinas{îto o mendo i merl ì che sormontavano Îe fossa ad «cGli sbarchi delle truppa francesi a Sa opporre ulteriari rifiuti ne . austro-ungarica, rinforzata dì nisteriale deve già sin da ora legare la Grecomu nicazione fra le trinceè. Il tiro fu anche ad 'altre è più da battagliolonicco. continuano regalarmente nelle mi lusinghiere' offerte, éssendo definitivamente talmente efficace che il rifornimento ni tedeschì ». ‘cia alla Germania. deî deschi non potè. essere effettuato. Ness tegliori condizioni. Leé truppe francesi che mpegnato a mantenere almeno la neutra| Pertanto non è più il caéo di sperare nelun lit@piu' Cssor assoluta e . uma Nè no vi sarà potè dà meravigliarrimanere nelle località ! l'aioto greco alla ‘Serbia, hanna passato la {rontiora greca hanna pre S SE, bhombardate. Lettere trovate in omaggio agli abblighi assunti, il sui mort Perchè, stando sosì le cose, il governo di Sa _ contatto con le fruppe serbeé. n ' Governo greco non chieda Mostrano che î tedeschi cadevano come i di all'Inlesa di riti. moe . Atene non licenzia le truppe? rate i suoî effelttivi da Salonicco. Per duale psche Teclamando la pace. AL momento ‘delUn esercito alle spalle dell'armata di Sarragione il'assalto , la Grecia avrebbe concentrati olite tutti i. soldati francesi PIETRDGRADO, 24 sera. uscirono SALONICOO, 24 sera, rail, sbarcata a Salonicco e ora' operante ‘dalie trincee. 30,009 Uomini a Salonicco2' Se a. QuadruUrn comunicato del Grande stato 1 progressi jfurono più volte Da 48 ore vengono diffuse numerose motiMagg ioa Mitrovitza plice non agirà energicamente e fulmi molt o lenti ‘ nella regione di Veles, non è una minaccia? sie allarmanti circa l’azion seco 1 re dice: ndo la resistenza pres neae bulgara n Serdalle mitragliatrici. Il combattiment entata Sulla fronta del Caucaso A ben considerarlo i] pericola appare às.- hia, le quali sonme tulte ZURIGO, 24 n.tte., mente farà il qiuoco della Grecia; chè dorsîS DL ' il 24 Ccorrente ‘così o dinò : : naturalmente d'ori; dera sulla riva del fiume dal 26 seltembre al 3 ollobre coìì are il più La « Vossische Zeituns » dice-che lo sgomi ° 3!‘[iiJm'procr S Sivi ‘sa1 grave. Le Potenze della Quadruplice so- gine interessata. Informazioni rigorosamaen rvatluCiorolk, a nord fif:aà_astinare, unea il più possib de! plenacia feroce, ile la rott a Torl di lago ur mdal berc di Nisch si compia in perfetto ordine; yrad a Sud. della regione dael | o i rinfonzi inviali ‘vi0. nella; assoluta 6 urgente necessità di a- te autentiche permetltono di ristabilire la vedaiî.tedeschi e gli attacchi villaggio di Khom T giornali si sono t{rasferiti a Mitrovitza. essere rigua-
Î
Gli sharchi a Sa'oniccc .. eontinuano regolarmente
l'fraucesi a contatto coi senbi
Gli austro-tedeschi în iscacco
I
ai
BÉ'Î
tenga:
calcolo
inoltre
che.
gli
avvent-
‘menti di Grecia, come ieri sera dicevamo, ‘hanno ripercussione in Romania. " L’ora è grave, ma la battaglia non è an-
‘cor
perduta.
Faî-se.
j
se gli uomini
LA
i
che d.1.r1g.op…u l’azione
rità
quella forza e quella risolutezza che gli avbalcanica
i L'Intesa ha avuto sino ad ora una debolezza diplomatica, mon una debolezza miliLare. L In quanto a uomini
- giamo noi.. La questione
AI ‘i : e a mezzi, i più forti
deal momentoe
consiste
coordinare e far.valere questa forza.
nel
seqgue;
La
via
Ghevgheti
punto
Nisc
-è
situatò ' al
disollo di Vranja, ove la linca è gccupata da due reggimenti di cavalleria legger a bulyara. Gli austro-tedeschi che posero in Lnca contro i serbi soltanto dndici divisi oni,
delle
dai
della Quadruplice sanno trovarè in sè stessi sulla venimaenti richiedono, la partita uò ancora essere guadagnata.
come
libe’ ra salvo/ a Troinegrad,
|
quali
tre
linea
del Danubio.
slave
1% ai 20 anni,
attaccato
î serbi
comprendenti
sorno -tenule
in iscacco
1 bulgari
con 200.000
uomini
uomini
hanno
soltan-
t0, lasciando sguarnita la frontiera greco. bulgara. La difesa serba provoca l'ammira. zione generale, -
Halil b2y ministro denli esteri furco I 1
i
nnfnui
ZURIGO, 24 n.tte,
Si ha da Costantinopeli:
minato
ministro
degli
Halit bey fu no-
esteri.
Sinora
era presidente d;lla Camneéra, capo dell’Unione e Progresso, tedescoaflo
garofilo.
egli
partito e bul-
NEL
l'{rapasso della canitale serba
di hrigata innlese inpviano a Mitrovitza’ donde probabilmente Generale sì manderanno nel Montfenegro.
pAnshe
i prigionieri- austriacire ledeschi: s
Mgitazione Intervantista in Romenii
»
caduto
in Francia
-
| PARIGI, 24 sera. I Jonrnar ha da Londira: Nella nuova ZURIGO, 24 sera, lista: perdite britannicha in PFrancia a ISì ha d& Berlino: I giornali rilévano che vi flîììl;delle home del- genera'e di brigaia Wormla politica romena è alla vigilia ' di cambia Ww i i moento, Gli inrventisti intensificano l’agi | tazione per la caduta del ministero. Lo stes
s0 i:arpp -ritiene che il gabinetto
Bukaàarest,
Marinovic,
visitò
Marinovic
NEN
>.
ed i contratitacolìi ochle tentarono. L'azione terminò con la occupazione da parte delle nost re truppe su una fronte di venticinque chilonie tti in una
Ui
Re Giorgio al campo inglesge LE HAVRE,
24 sera.
Re Giotgio, arrivato - avant'ieri visiiò lungamente -il campo delle truppe brita nhiche e ripartì alle ore 5°del pomerigg io.
La Ditt:
Fornitore
gli donsegnò
MILANO
il R
e pui sì récàé al confine Gve Îl curriere serb
lo altendeva. rapporto.
an +v sSena stati comba!timenti fra i posti avanzali: Sul rimanente della fronte nessun cambiame nto,
telline
minacciando misure di rigorg, ciò in ca sa déj. comizi indetti per' oggi. I1 ministri a
CAUCASO
sona di quallro pevano
qiudicala
DEFENDENTE
u
i
TORINO GENOVA
—
— —
dellà
Largo
Porticj
Real
Via
Casa
d'Italla
S. Marghertta
Piazza
Castello,
22
Portici Via20 Ssitembre, 42 ' Inoltre furono preparati deîi Pastranj
MI
Daia
imprendibile.
è
——-—"—_—.=
AxIcI,
Gerente
Tre
Alberghi,
28
responsabile
STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via
ha preparato un forta ‘tar .
ohilometri chie è tedeschi a-
DE
dovrà ce
‘dera Îl posto ad altro di colora derciso qua lunque sia. | La. polizia di Bucasresi pubbiicò un ma nifesto vietando gli assembrfiment;ì nelle vÌ serbo
itella hattag_lia i Champagne
L Netessità di una pronta cnergica ;lon2
La difesa. dei serbi
provoca l’ammirazione generale
140.000 Iederchi fuoricontbattimento
G allacchi Pussi nel Poliessie
La firecia è legata alla Germania
però
1:
Stonk
di
—
“silano
{mnpe:ru -abiii è -\[lll\ portuno che gll
i ì$g:::*;:-..1M1?BRMEABILIJ interessati s.llecitino'
i lero
l [Uusti, p
incominet: e clt: tutto sia esaiurito,
Loi:leh
impernieabili
senza.
gomi na,
stmplici
"
e. fo lerati.
onì della pioggie
‘
.
,
qualun .
lIntesa.
Questa preoccupazione consiglierà la Gré cia a& mantenersi neulrale, almeno fina aî
Minore. e: Daléjz Grecia, che ha tanti altri buoni porti ‘nel Mediterraneo, c-ié6hB sboscando
la
equivoca,
(it0, mè la flotta qpreca trebbera in alcun modo
e _ (Cipro Ît POSSesso, ed importanti concesstomi nolitiche per i greci dell’ Impero ottomano, e concessioni econeniche nell’Asia
‘fl *“'W’pfi
un atteggiamento
ed
Peraltro le sfere dirigenti. della politica greca sono ancora perplesse e preoccupate per il fatto che RInteso esercita l’assoluto
ll bania meridionale fino all’Adriatico, riservendosi la Bulgaria il possesso dell'Alban ia settentrionale. ù
‘sud-est -di gari sono stati costretti ad abbandonare A-
sì lancierebbero dn un'avventura disperata, verso Îl baratro. Ho motivo di credere che i bulgari comincino ad essere di Ini divezione di Belgrado v furana com questo avviso e che si compia in Grecia una | battimenti’ è nord di Ralja (a sud di Bel lenta, ma situra aevoluzione veLsSO iL tr"on- grado)}; Sulle altre parti”di ‘questa jront o della logica @ ld chiara visione det veri Nnén vî furono cambiamenti. , interessi i ellenici».: i Nul da: la segnulare sulla fronte occiden tale. :xA) PN
tanto più che se la partita è stata perduta
daila fiacca diplomazia, può dagnata dalla virtù della armi.
i
que
il
e dell'A
farle
di
s/a uno. stato
brutti
Grocia
cessità
in
timazione con minaccie. : : Re Costantino ed il sua governo ne ap= profitterebbero per sollevare contro VIntesa l’opinione pubblica uncora indecisa e dî visa, e preparare così nel paese_ ‘e nella stessa maggioranza Parlumentare. Venizel
a smobilitare
qualche
‘armata
virne-la
Perchè — hre spicgato il nostro informatore — il governo greco è impegnato non | solo can ia Bulgaria, ma anche con la Germania, e per mantenere la neutraltità fino alla fine, e ner qualche caoperazione militare indiretta da effettuarsì al monvento opportiumno, a possesso
L 6roica difesa serba minacola di essere presi di rovesclo; Sì ap=| bla' ammontan, ',
costringerà
dovrd,
neutratità
metterebbe
tiva diplomatico dell’Intesa press o il governo greco per chiaritne le imtenzioni é destinalo a fallire, e che se Ll'Int esa non
Chipka, ‘rinviò le sue decorazioni |
d’Italia)
ROMA, 24 sera, grado di conoscere le
in
:
Mantenendòsì
-H aGiornale d'Italianha da Atene, 23: I1 | . La Germania garantireb alla, Grecia, bombardamento di, Porto Lagos costituisce d’accordo con la Turchia, be‘il' Dodec dnneso
sud.)
Visegrad
rimanendo
è
ha già sollevato formale protesta lo: sbarco dei franco-inglesi a Salo-
NIcCO.
più risenvate conversazioni-dei circoti Balcanicì romani, cì ha assicurato che ogni tenta
combat-
245000 bulgari operanoROMA,in 24Serk'a sera.
-Telia.
verso
Presso.
bulgara
che
Siprenara uno sharcoa Porlo Lagos ‘1 hulgari spyombrano Veles
Dispersisimn paretchi munti della loro fronte,
i yerbù
Romanoff,
una ’ Jettara sdegnosa,
sioni mmovtagnose della riva meridionale del,
Danubio,
russo
atlo Ozar Ferdinando accompagnandole con
ha ‘preso- le posi
di lo
a Con maggior risolutezza d'plomatica e.con tatissimon ù “ = nn LT PET ‘ Queste: iconforianti:notizie concordano. g0 più ‘enorgico sforzo militare ‘avremmo — leopin iani pureio ggi manifestale da unialnell’ip
ziona in Grecia,
i1 generale
che
selos, contro
arrestato, Subircho: aosì gravi perdite che dovettiro $j ritiene che gli alleati: preparino tHno sbars| ESSeNcÀ sostituita. EU AO | ME TU 19 distaccume bulgari che -passa"a- ‘co-a Porto Lagos, siato d’animo degli austro-tedeschi ed a far- | no: i aleuni puntinti iL Timolk pressò Roiylj ao li incamminare assai malconci ‘verso le po- e Bregowo (a nopd-est di Vidin) furona lcsizioni ‘ove le avanguardie dell’esercito $pinti daile poasisioni ascunpale. reSE fjolare tondeva
lezza & di poca volontà, si lasciò r'adicare ned Turchi Te‘fiducia sul soccorso fedesco, sl serbo attenderano con propositi aldiede alla Bulgaria liîbertà d movimenti potvetltanto risoluli. litici e militari, libertà ohe certo non avrebl primi successi ottenuti dagli austro-te. he potuto avere sa un forte esercito della deschi> si" debbono alta loro tTicudad, artigleQuadruptice si.fosse accampato-nei piant dî ria pesante, ia quale però’costituindà: il loro ‘l'racia; e per tutto questo insiemo di cause punto debale, a mnano a. mano che si procela partità balcanica cominciò a prendere un derà ‘ nell'avanzata, a causa delle diffical tà dî trasvorlò attraverso un terreno accidenandamento sempre più sfavordvole per noi.
Ì
Î
.gas / 0on tiri efficaci su posizioni precedentemente bene ‘individuate. BA SAA AI Grande panico regna fra la popolazione. te per l'indipendenza
lerdella AMorava hanno respinto il nemicda dalle ' ;colline a nord della Jasienisa . infe-|
Persona
al Popolo
‘sarebbe abbastans La Grecia, con nota del governo di ù Veni-ò
nell’Adriatico a. Vallona qiuadagnerebbe rovie interne lì metterebbe in condizioni un'ottima posizione, la Bulgaria a sua vol- | Non mno difficiti di quelle prende che [e forze bulgare operantî l.;m Serla otterrebbe dei difensori del il' porlo di Kaval a difendere con u Vindipendenza nazionale. Fra i a. nel loro totalesa 245; mila limitato interlanad per la comunica=ione fer- territori | w Comitagi» si trovavano anche dei vecchi da se la Grecia mantiene la mobilitazioroviaria. ‘ uomini, : e dei ragaszî. Pure qualche donnd era ad ne, questa ha senza dubbio un carattere*di ln tal modo la Bulgaria* & a Grecia diattendere l'invasore, con qualchè bonmiba e | d minagccia contro lIntesa, noichè la Grecia d AN RURT NISC, 24 sera, vernebbero die vere potenze balcu niche con n fucile. con un coltello 0 presso un ; il uon Na i mezzi finanziari “ Un: comunicato ufficiale dice: loro stato di vassallaggio-‘alla per nantenere PARIGI, 24 sera M Germania | un escreito mobilita mascchio di cioltoli. to, e quando lIntesa sareb be Nellu compe imotte dal nsalt Sì 18 ha o al da Atene: 19 i dalla bulgar Informazioni: i Purono da_Salonic: super Tlutta questa gente fece veri e proprù pro- rENI con iorit ablbia à rifjutato di fornirgliene; il' manteni .Scìà.%acr:mf-i,£;c sulia grosse perdite "da Vrscka Gi 00 recano che n seguito Rumania e sui nesidui digi di valore e di eroismo. Non di rado i all'attabco di fianco della Serbià mento significherà che fanno le Spese i'7Nee . kd (colle ulto 799 metri a sud-est' di Zhje. ‘oparato Ì capi del grosso esercito austro-tedesoo te. cidr) | mici della Intesa, eul fronte Krivolak-S$trumitza da | ehe@avevano energicamente attaccàto. I maettero di non poter arginare ib disordine I prigionieri affermano che le truppe the parte de:’2 truppe francesi, l'attacco bulgache il disperato coraggio dei volontari difpresero parte ‘all’attacco. su' questo: punto, ‘ro’ contro Veles fu c_mpletamente:
r'soluiamen-
sacrificando
la squatra russa bombardò Varna e Bur-
BASILEA, 24 sera,-
Si lia da Vienna, 23; Un comunieato ut. ficiale- dice; . | ’ _ «L'esercito del genorale Koevess è pene. tratò Aeri, a sud della strada che conduce da Belgrado ad Arangjelovaz, nellà posizione dî Kosmaj, ridotta a fortificazione. , Le fovze tedesche che avanzano nella v
Popovlo i
costò agli invasori vittime inolitici nei Balcani ‘è dovuta a molte cause . NMuncrevoli, Veramente‘accanita. - Anzitutto mancò alla diplomazia, fi la lotta. degli alche sì svolse nelle vie di Belgrado, per quan| leati l'unione, la, conipattezza, 1a contempo- lo l'esercito regolare serbo non avesse altevaneittà dell'azione, il nemico in città, avendo preferito MenMancò aneche l'enengia richiesta dalla, gra- so dere possesso sin dal princinio di posizioni " vità della crisi balcanica, anvetrate di poto, ma più atle ad una lunga T diplomatici di Inghilterra, Francia, Ita- resistenza,. i i AI lia, e Russia, continuarono a usaro A Belgrado però erano stalti vexo i chè faccessero ugli austro-tedeschilasciali, perP governi della’ vicina Penisola i sistem le'meritai di te _ accoglienze, dei contingenti ittegoltari, calma fiduciosa, dî tergiversamento conti- Notevoli, fra questi, dei'nuclti di “albanesi muo, di blamdizie, di piccole vane astuzi e, dei'territori conquistati dai serbi nelle due cioè i’ sistemi del passato, dei periodi di pa- guerre balcaniche e diventdli fedeli ai lovo ve e di staszi internazionale, mentre lo scon- Nuovi dominatori. Con gle albanesi si-tro| " Vvolgintento della situazione uichiedeva nuo- vauano a Belgrado numoerosi « Comitagi» vi mezzi, grvando enenrgia, volontà risoluta. senbi, bande irregolari di volontari, la' cui La diplomazia non compreso che il punto audacia e il’ cwì dispreszo della vila non Diù delicato dei Balcani era Costantinopoli Dossono facilmente essere descritti in modo adeguato, specialmente quando' sì tratti di e che quello occorr
le, f ogni costo, mur uomini e molti milioni.
1ii
to _ oltre Belgrado piu -di tredici chilometri.
| '
|
24 notte.
(Per telefono
Notizie pervonute da' Parigi revano ohe
ll’pianodi esecusione abile. ‘
6
hombarda Varna e Burgas- e le trattative della Quadruplice “ ROMA, 24 serai “
.jiniziato dagli austro-tedeschi -
Un ujficiale francese in un'intervista con-
cessa all’inviato della ad Atene ha. detlo :
| dell’Intesa. _
TORINO,
t
la Souadta russa del Mar Nero Gi impegni del goveo areta
L’impeto {edesco spezzalo L'attacco di fionta a Orsova/
lcon armi l è bagagli nel ‘campo dej nostr i neici,
‘“Popolo d’Italiay )
no al
a vr telle ai LN EROICA DIFESADEI SERDI L"arizzonte
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— ®
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CÎu fza del ferro, ha a’el pane.
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Estero.
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8.00 | 3,00.
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Ua numero separato cent. 5 - Arretrato cent.10 - Estero il doppio
la linea — Gli avvisi
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| o o r n e l e t ent don bar La nosfra guma' | lÎdiI Mon Chaux-de-Fond | COMANDO
lsisì.1amo, e parliamo clna.ro., Il paese! citorio. Ha detto. dualcosa di 131u il paese no sente il bisogno della riapertura del anzi: ha invaso nel maggio le aule ova sì Pàamento 1l Governo — checchè ne dica- , tentava il grande ricatto ed il: più losco pmh :organi dell’ ausf.nar.a…ntxsmo nostra- mcrcalo. ed ha fugato tutti coloro che ai nu— non ha neppur esso il bisogno d’una danni della nazione, più che per la caduta qutinque - sanatoria, per 1 suoi atti, da d'un uomo di Stato, cospiravano. pan
dei
non
In tali mond1zmm
seimila.
'
rie
ufficiosità
don salà Miai abbastanza lamentata — ha m:_1lesatc.mamîes_la.mente come i deputati
”
alla ‘Cahera 'italiana non abbiano nulla in
comun-ac.ol paese.
ansia,
con
attendeva,
popolo ijtaliano
l
Co mq1ietudme, jl discorso del ministro repuhl:nlca.no- il popolo italiano sentiva — <rua.ndo il- discorso fu rinviato — che qualcosa ndl'ingramaggio m1n1stermle non fosse Ancora a posto, che il Governo non aveva: ancora. qprese delle decisioni precise, una
gl’interessi
con
.11L10,
contmstano pe1
tutti
r:scontriamo
d'un
BERNA,
19 a nord
di Brentonico
Mori.
Nei
trinnaramenh
armi,
munizioni,
- era ‘effettivamente) tedi la inaux debonds il pilota' dvendo completamente poslzlunì. deso e che |)e‘rluto l’orieritamento si oredeva al'disocompletan- pri del territorio franocese. L'aviatore a lo
trnvammo
namu:u
altro materiale
della
Valle
il nemico
.111nena.lc
dirale vivo
che
hìllo
tentativo di sabotaggio della nostra guerra. Come è vano addurci l’esempio della Francia
sino
g1unge.ndu
a
in
Salandra
dell’on.
L'errore
lo. straniero.
con
trescare
fu precisamente' questo:
mento
mo-
quel;
non essersi
11volto direttamente al paese, non aver parlato chiaro — sin d’allbra — al popoòlo che
il chiari-
.attendeva, ansioso,.la sua parola, mento del suo pensiero.
Sp° l’on. Barzilaiv avesse potuto, au.uche pa.rla:rc ad una adunata di « personalità», r1volgflre più chiare parole, con minore contorno-di etichetta, ai cittadini di Napoli, in
1appresentanza. di quelli d'Italia, noi avremmo avuta la esplicita svalutazione del ma.ndato parlamentare venuto — nel modo
‘
Î
e più
ai trecento
—
‘che ieri ricordammo
a-
scarìi seguaci del « parecchio». E d' altra parte, po1che al Governo sarebbe venuta la pxena. approvazione del paese; poichè €sto di nulla
eentito come
avrebbe
feme-
dovesse
re lorchè si fosse decisamente instradato su Jla via ‘che — nel maggio — i cittadini d’Ita-
lia, msot‘genclo contro ogm tentativo di dedumne. vollero segnare come sicura mldu- zione alla realizzazione dei destini nazio-
lamen-
‘mnali; noi, a quest’ora non dovremmo
incertezze ne l’a-
tare ancora mdec1=wm cd imione del Ministero.
i Purtroppo
parlamentare
di carattere
le prooccupa.nom soxerclna.vona,
i nostri uomini di Stato.
volta,
dei
ribellione
un’aperta
-essì
Temettero
non
e non vollero
‘sentanti- dellà nazione,
una
ancora
rappre-
segui-
d’un loro
re quello che era stato’ l’impulso
divisamento: agire ed operare avvicia In: mnandosi al popolo, come nella vecchi gl:ulle.rra l:beràle, ove a sir Edward Grey è pnmo
.consentito, pafrlare — sénza ambagi è senza «rprepa…r&zmm»
ad
—
un
Op(’l'fl.lù.
congresso
Ma non è questa l'ora delle recriminaziomi e dei rimpianti. Se abbiamo ricordato
tuito questo, se abbiamo sentito' il bisogno ‘di lamentare che il Governo sia preoccupato ‘ipiù di quello che per l’origine stessa. delCamera
‘l'attuale
deji
“ - be,
dovreb-
deputati non
degli armeggi e dei segreti
accordi in-
tervenuti, tra ogni sorta.di tedescofili nostrani,
lo'abbiamo
l'azione
svolta
fatto
co-
per :dimostrare
me un voto della Camera il quale dica che
meno
sin qui dai ministri sia o
da :approvare,
ché
la guerra nostra
debba o menao limitarsi a questo o a quello
che,
vorrebbe insomma,
rarn-
]1art1colmnnem-.a
anche
di
rrlpnl*azmne per stesso
il dorto
senso
di nostru
Fella;. anche
Lusnitz
C
-
Î
a
morale
è stata. coRBerlibo.
è
-
ha appalp=a.h più volte
inl.emi1mentx ed,ha
i }f Jî'{_
non' cancorda
i proprt
esso
deito . altresì che
co] pensiero
dei
suvi pseudo
rappresentanti pagati per sedere a AMonie-
-
E-
A
+
È
da, Alene : Informazioni
ca-nf,mgt‘nla.
non
tarderanno
rapporto col gli alleati — nem:ci di ieri, contro_ cui lottiamo ogsgi, questa nostra guerra di libertàsi trasmuti in una pura guerra
e
588
fu
Pliava
‘Nella zona th forte
|mme;hatamente
-il’covuzzolo
trmceramento
ien
I
sud.
un
« casa
di-
della
detto
a
espugnato
il
|
aSA
g
al popolo italiano
Bulow
la.veva
dopo
anche
accettata,
tutio,
Non è lo:stesso quindi. A Londra ed a Pa-
la volontà nazionale che reclama a
la
fondo. per
libertà - del
Belgio
la guerra
e.-della
Serbia, per lo schiacciamento della Germania il cui imperialismo è un qpericolo ed
per l’Europa; permanente minaccia una qui, tra noi, i, cleputat1 — sebbene pagati — non rappzcsenlano più oramai la nazione, non ‘interpretano la volontà popolare, son
in oppoasizione aperta e contrastanie sa,. anzi.
con es-
E non si deve perciò 'lldplll.‘6 il Parla-mento. Ne -andrebbe di mezzo la meravigliosa unità che il popolo nostro ha' ritrovato di fronte allo stranlero _ in armi.
Il Governo
agisca:
lauci le forze d’Italia.
risolutamente, sulla bilancia della guerra; _imn ne circoscriva il compito: avrà l'una-
nime consenso popolare. Ma sopratutto inchiavardi 11&1* bene / le porte di Montecitorio, e lasci sbraitare di fuori la canèéa dei seimila, ne l’ora in cui la parola è al cannone soltanto.
durante
sul
Carso
tensa
azione
tutta
qlelle opposte
la
giornata
artiglierie.
|
no
Alla
imente
nuto
signora
a 'Hmla.
al Popolo
Canepa, presso
dal consorte
oun.
che
un
Sulla
avutlo
riva
sinistrà
luogo
mnello.
neutr1
leali.
pe
occupato
della \rauam
combattimenti
a
Vlaska
nella
l'umno
Pla-
francesi
combattono
com
— Uskiib presa dai bulgam uUn telegramma
l[ino-Amsterdam)
IL 4
NISC,
correlite
una
23
alla hmn,nte disperato non cmrlspwndong realtà. _ Essa ha unicamente lo_scapo. di inffuire sulla Grecia nel senso di persudderla del-
‘ROMA, 25 sera. ; si ha Tobruk che il caccxa…mrpeu1nmre'b… tannico «Archer» di scorta a navi carboniU
ZLO
di solleciti aiuti, la Serbia potrà far argine alla doppia
invasione
conferma la. ‘presa di Uskiib RGMA,
a sud
(r:tardata).
S2rbia in Roma.
colonne
# La proeso./di U=huh
unta malato Wanuanhmm nuuuam AMSTERDAM, 25 sera.
- dil fere è riuscito a catturare una goletta che to) Un telegramma da… Costantrnopgh dice handlera. neutra avente un carico comple recenteVange-…nhcrm t{edesco dovel’a.mhmcmtore di armi © £ll mumnonl Questo carico pressoi mente tornato a Costantinopoli,. è di nuovo va sbarcarsi in' un punto della costa
‘Tobruk
e Solum
per
essere
internato.
Un
comunicato
Ù
e verso
slleati. Le vie di accesso da:llAlhama. per l’Adriatico sono precario e tutto lascia! credere, dice la « Tribuna ». eho da Uskiùib, seguendo l’itimerario eclassico,. ì bulgari : pun-
feranno su Monastir. Ma naturalmante nom si vassono fare delle anticipazioni in pr înf)<{ltfl 1gnu1a…ndosx l'azione avoltu. da:gh d.1eati...
Sì conierma il conolt flflll'llfllllll i
Negotin
a z t i m u r t S di e t n a g Il bri
ka,
l’esercito
del
ufficiale da Berlino dice:
Gallhwilz
ha
Un
gran
numera
di
cando
abbiamo
passato
il Danubio
ed
cono
|
russo di munizioni
EI BASILEA,
il
seguente tPleg,ramm..u. - « Ferito guamncia leggerissimo. Perfettamente illeso occhio. Runznngo ospedale Cividale ». L'’on. Giusenpe Canepa, è tenente di fan: La notizia è stata comuteria alla fronte. nicata ancle all’on. Salanadra dal Comando supremo delle forze operanti. 1l deputato socialista riformista di Genova è ufficiale della Croce Rossa; era a sua
ed ha occupato
25 notte
rale Koevess ha respinto l'avversario sul‘ Ll'altro lato delle colline al nord di Kranieloi pac, Le retroguardie serbe che avevano im-
combattimento
‘al sud
di Slalina
sono state 1'e.spmtf!. Le - forze tedesche che avanzano ai due lati della Morava hanno
raggiunto le colline al sud di Palanka ed al nord di Petrovaz. Il gruppo di lruppe tra-
domanda passato in fanteria ed inviato subito -alla fronte insieme ad-un reggimento di” 1,e1'rituna.h genox:5fl in rincalzo mgfl a.l-
conferni
in massa le posizioni serbe di FPlac
i bulgari sono stati arrestati!
che
la disillusione
è grande. Si
dichiar ato la guerra
per
il passaggio
sul
Nero
lo sbarco
in
pe russe destinate bulgart sì prepara
suo temton
E)
P
territorio bulgaro
sto sbarco avverrà soltanto se 1m Rumenis rifiuterà definitivamente le proposte fatte dalla Russm. ' L
ATENE, 25 sera. Su domanda delle autontà. buigare i con-| soli esteri partivono da Dede Agac pe1 l‘m- di 50 pcx lo zucchero, di l199 per l umo. ilerne. FSE ì|,
-
PE
:8
a comba.tterq contra i ad ogni modo - ul "Én s
| | consol: esteri -llfllîlllll a Ded? H[
V00:
$
conclusione. .
In attesa delle decisioni della.'Rumen;i
- .che' avanzano dl:nord di Knjazevaz.» -
(Ra!
per
Le tratta.tite russo-rumene. semb1;:m.o pro
sime ad una
Kladove. 1 bulgari hanno altrepflsatmNe- | ‘ gotin'e passato il Timok con le loro for..e
‘."|.lfl ÌîlllflîlFlìì llllll Ìlil alcuna lllîflllfllllllll flllfll'l!%Slllil UEPSI] Ì ‘suai “|BÌIÌI..
atte
alla Bnl**an
sporlal.o presso -Orsova ha sltoggato il nme‘mien da terreno montagnoso ad ovest dî
‘pini.
;
|
Un comunicato ufficiale da Vienna dice: del qgene« Fronte Balcanica. - L’esercito
pegnalo
annuncia:
da. Atene
nunziò ancora che là Francia e l Italia
vano
i pato la collina di Bozifa catturando tre uf ‘ficiali e settanta soldali. Sul Daniubia a
a riva nccidentale del Timok a metà strada {ra Zaieciar e Kniazeva3. Non sìi sono ricevute nuove informazioni delle allre colonne bulgare. »
ha
forti ‘di qualtrocentomila uomini sond tutto contenute. Il ‘Governo bulga.ro no
occu-
i nord est di Negotin, l’esercito del gencrale ‘ Bojadieflf si è impadronito a Prahove di un
Parisicn
. ROMA, 25 a#$.a
Parigi
deva l'annunzio di grandi vittorie e l’arr di trofei, invece le truppe bulgaro-tedes«.'h%
Î sono stati seppelliti dalle nostre truppe. Il l'nemico ha subito gravi perditle. Presso Or[SOH‘H
Petit
da
Notizie che giungono, ad Atene.da Sofia
serbi
cadaveri
telegramma
na. Sù Timok
oc-
cu…,nato la riva meridianale della Jasenilza e più ad est ha raggiunto la linea di Rapinalz, a nord di Protrowav e Ranovati, dei malgrado la resistenza spesso lenace serbì.
Un
NI
della congiunzione delle armate francesi. serbe a Krîvolak e la ritirata bulga.ra. vel so Strumitza, ‘ed aggiunge che le O perazi ni bulgare su Pirot sono infruttuose. Si crede che i bulgari abbandonino tale-obbiettivo per ientare la difensiva su Vranja atta:
BASFLEA, 25 sera.
qgenerale
dei francesi coi: serb1
IL
« L'esercito del genera'e Koevess del gruppo d'esercili del marascmlln von Mackensen, ha continuato a respingere i serbi in direzione sud. A est di Lulkavitz, presso Palan-
| rrr:u*cmenf.c malato.
equivale nel: momento
|1ros:mlc alla distruzione di quest'unica liÙ nea di contatto della- Serbia con, gli - altri ì."
IL giorno 22 i combatl-
di Palanka
25 notte. d
La « Tribuna » dice che la notizia della presa completà di Uskùub è confermata ua.llu.
L'avanzafa austro-tedesca
bulgarva e austro-te-
j
a legazione serha a fluma…
con un contrattacco sulla riva destru della Plava, in direzione di Alioud Ova ottenne un prcna successo. Abbiamo preso due cannoni da montagna, due mitragliatrici e due cucine da campagna. Con un altro contratlacco neol villaggio di"Rachantia abbiamo preso due mitragliatrici e un gran numero
di cavalli e di muti.
in daîa 23 corrente annun-
nparte dei bulgari.
noin.
delle nastre
LONDRA, 25 sara, uffiziale da Sofia (via B
zia la presa completa di Uskiub (Snupl]e] da. .
a = 4
Le Voci pessimiste sulla Serbia
desca.
z-.he ie{trupp
alle truppe francesi,
{imenti sono continuati con accanimento sul fronte nord senza mutamenti nelle poAnche sul fronte est combaltimenti ; sisioni. un grave. incendio nei pressi di Duino, hanno avuto luogo senza mutamenti nelle F1rmato CADORNA. 1a moppùrtumh. di un'suò: intervento. La posizioni. Sì hanno nuove sone di combatfimenti a Krivolk, Veles e Skaplio ». | verità è invece che ancora, mediante l'invio
I
annunzîa
%rì dovettero hattere îl1 n*n*ata, ‘lnaeglì
forze importanti. Sono impegnati com…?:a!hmcflh… anche verso Krivolali(a sud-est di Veles) ove le trup-
|dcpos:la
. m…anclzamo,- con . Lau,gu…n.o ‘ di una aN gua.rrq:or‘ic sollesita. le oespressioni della nostra-simpatia e della solidarietà che accomtutti voloro i quali-nell'ora dell’apagna sione si sono trovati al loro posto,
ll «Petit Parisien»
nina (a sud di Pirot), a Vlasnsko blato e ‘presso Kumanovo dove il ncmma dispone di
è perve-
Canepa,
avevda
il memico
Pirol) che matlinata.
25 nctte.
paresdte,
Ì lmlgan hattnna in r1t1ratà
iruppe hanno ripreso la località di "P UTSkA Livada e Balomscin {(regione a oriente di
trovasi attual-
Giuseppe
a Kr1volak
le nostre |
Nisciava
della
destra
riva
Sulla
d'Italia)
ROMA,
di Naciak,
la posi wnc
accumnilo com. occupato dopo « a colpi di bonmibe. Però, conm un
laanhailacco, riprendemmo d’assallo stesso giorno la posizione citatao.
L'on. Ganepa Ieggermente ÎEI'ÌÎI] (Pc;- telefono
serba.
d1feSa…
clue lhanno battimento
Alla: Legazione serba si afferma che la invoce da fonte tedesca e bulgarva che dipinLe ge lo condizioni della Serbia. come assolu-
nostre batterie del basso Isonzo provocaro-
espressicne del-
è la pura
rigi il Parlamento
prigìonierl
lasoiò 11
von
î
di Strumitza, è rlmasta nelle nostre” m Le nostrc perdite sono lrewssìme.
maleriale.
Miaccalo nuovgmente
nazionale, ‘ limitata: alla - riconquista “delle ruta ». l.‘avveraario contrattaccò por rmren. diffuse ad arte dalla Germania terre irredenti, così, per concedere unà qual(Per -telefono al Popolo d’Italia) ma - fu- respinto oon gravl perdite e ROMA, 25 notte. che soddisfàzione al paese, e perchè questa -derlo soddisfazione
I 21 ottobre le nostre truppe hanno avu b uno scontro cort i. bulgari verso Rahrovo ; sud Questn v:llag‘u,£*pasto a 14 chìlomalrl ‘a
NISC, 22 (ritardata). Un comunicato uffir;la…le dice: CIL 21 sono continuati conbattimenti sul|La‘©fronle setlentrmonale in direzione della Morava, Le mnostre truppe manlengono le lovo dattuali posizioni sulla riva destra della
cupazione raggiunse la Selletta tra la dquota
dopo aver rotto ogni
“
Oriente dice: )- deil'esercito in
sbar-
essere
aud
sulle operazle PE
ufficiale
francesi riportarono un grande suc.nèasn Mlava: presso il mllaggw di Starcevo (& covest di Rarwva.} le nostre ln:ppe hanno operande insieme con Fesercito eserbo a Kri i respinto il memico da wuna linea in dinrezio- vulak, a 60 chilometri da Veles. I hulg, Ne di Belgrado. attaccavano in tre colonne, dquando le nogre' In direzione di Belgrado seguitano i coOm- truppe riuscirono. ad aggirare il loro flanno‘ baltimenti senza mutamento nelle po.sl..fom | Sulla fronte ad est di 1»…n;a..cw* i bulga- ‘destro, mentre i1 serbî pronunciavano u shanno. at- erergica controffensiva ‘sulla fronte, LE ) ri, disponendo di. grandi QU30, f
AIL on Ca.nepa qhe dumntc la: c0fl?.battuta scacch:ere di opera.zìo:11 ‘non sia assoluta- \vigilia della nostra _ aquerra “fu tra i più itar menta necéssarlio, non è affatto utile -anzi. ferventi propagandidisti dell’intervénto 1l! paese
hà
ia
À
e fi
PARIGI, 25 sera.
ii Flg'Lrn
nevolte
Î
i
irruzioni
felici
nella valle del
colonne
per l'incidente,
Fe-
D| \
breoce
| nuove
Segnalate
ove il Parlamento è aperto ed ha parte pre-
larghe
ed aprirono
retioolati.
nei
rivolge
a;!nafa. al minvistro svnzcm
nemici
ramenti
al Consiglio
esprime
rammarico
durante la notte del. 24 | FNO I nsigit pronunolò tre attacohi tutti re-| Una nola ‘nello Rienz
spinti. Incalzando le truppe avversarie in, d RI fuga le nostre giunsero fin satto 1 trince-. ?l
infame
tedesco
PARIGI, 25 sera. _
comunicati
Un
cati. L'Inghilterra ha promesso l'invio immediato di numerose truppe e di conside-
fi ‘murico ;ala persone ferite e promette inoltre una nell'alta iadennità per i danni ed un assegno a ti-
poslzuum
nuove
le nostre
Contro
di
casse
mano,
a
bombe
Invio di altre truppe
di plomatiche assicuràno che le Potenze dell’Intesa hanno deciso nuove efficati misure per aiutare la Serbia. Altri importaniti
Imesse in guaul*la contro voli al diGli aviatori sora del ienritorio svizzero. hiinno avuto ordine severo di non lanciare fionbe ss non, quando sono senza dubbio pissiliile sul territorio. nemico. 1l Governo
Nago. a
per
guerra. :
da
stes-
trasferiti e puniti. e sono stati il| ‘osenvator lie squadriglie degli aviatori sono state di
l villiggio di Rabrovoj occupato dai fr:neesì
per aiutare la Serhbia
|
e dî Crosana il |.1110\0
scudi, riflettori, ed
cottura,
HIIIWE pificaci azioni dell'Inlesa Primo scontro fi |lflll[flllflllîllllfll '
le
ponderante nelle decisioni del governo. andò in fiamme. delle causa L'esempio non ha valore per noi. Là è il @051210nc netta, fors'anche a Nella zona del Mnnte Nero iil n emu:o aÉùhkb ia ! oang1uno che si anduva.nu svol**enclo in quel Parlamento che preme. sul gq; erno per 1a ""_ SEAT Nolto Tenustre pust I F 3S B T1gur0$à'"“fl&flìîh a*-aul'mw,h—pex- Una mi- Étatu-:m"u*.‘n‘l…n:l:.lu: "%tfndcla’,'\.umt:w… ES ù + lascio 21 prlgioni_erl {iva che la posizione pohùca… nostm non era gliore- preparazione militare, che consenta Mrzli: fu respinto e adncor Qui, a. che dalla vetta del resto Germani cco del suila l’atta come a fu — complet to la vittoria Più violen chiara, si prestava algrazia . in l'opposto pure invece sia contro la sottoaccade poi Italia, nciò in all’equivoco, —' gggi Vedil esso pronu 1l Parlamento vorrebbe impedire al gover- stante nostra linea da Zatolmin a Mrzli riule « formalità mancate», 'e- non nascondeva il suo 0rgasmo e attendc*.n… la-parola del no di seguire la decisa volontà-della nazioscendo a sfondarla e ad occuparia in parto, ESA ... (mmrno che lo laglxe=se da quella. apptcn- ne di operare ed agire nmostri valorosi alpini con vigorosamente, d'accordo con g'll .1lle&tu Qui più tardi però sione, - , esdi arono le permo—traxa.flo ::ol:1mente i- deputati il Parlamento vorrebbe sovrapporsi al go- irresistipile slancio riconguist delle e cnt1 rma.m nieri, Suj t0ntc dei prigio o, Sere soddisfatti dute trincee prendendovi 70 verno ed al paese per un ritorno all'antic pmche ero, Minist del che, opera; enti dell’ asservim zzo mcerte ossia alla politica degli luogo dell’azione furono sepolti 302 cada.| : 0;;n1 loro sforzo apparento a questo tende- per trent'anni, hanno fatlto dell Italia una 7 i veri nemigci. : limitarne l’azione, 1mp£:d1re una . mag- edizione ‘debitamente scorretta di quel'che è o0 nostra la Lucia sulla collina di Santa gmle parf…eupa,zmne nostra alla guerrtra che ]a Grecia' o 1à Romania; qui il Parlamento e—51 ayevano deprecata, tentato di impedi1e, .sabottando in tutti i modi la nazione;
25 sera.
e dalle: opere
dominio sulla strada da Riva
a-
si della naza.one Ed è per questo che la campagna per la riapertura del Parlamento sostenuta da preti, socialisti ed ex amici di von Bilow ci trova decisamente contrari, e disposti ad ggniì forma di opposizione, poichè in ess: i caratteri
Biaena
do così con le alture conduistateil 18 e
Queto attualmente non è. La m3111fe=1.a- porre a duellà che già fu la decisa volontà zione lÎ .Napolt — la cui ufficiosità, la cui ‘ipopolare, , L, proprie meschine vedute, che
deprecabile
dal
Rwa espugnarnno il giorno di Dosso Casina e Dosso Remit
Jtfill&.o, {o&sero l’espressione della volontà =t.mtmopoli incomba forierta di ben "epra lotta' per domam, tentare di sovrappeopolye. .
a.tst1etla soverchia,
nemiohe
24
IHun caso solo il Governo potrebbe am- ra di aspro umeut0, mentre gli sforzi d'obireid un vato di fiducia della Camera — gnuno iendqno alla vittoria delle armi no. e /nd'è questa. l’ora delle schermaglie. par- '*=ttc “ mtcnclmdo col «nostre » le. armi ]a.me.tan in vero — nel caso in cui i’ depu-- delle nazioni alleate contro gl'imperi centàti appresentassero, sul serio, il- popolo trali; — mentre ]a minaccia tedescàa suw Copiù
25 notta.
’U1 comu:ruc&to ‘ del D1::a.rpmenlo paolitico - Nella zuna tra Garda e Adige le nustra fedgale annunzia che il' ministro/ di Gertruppe scendendo dal Monte Alt1.=.slmo di. Im aa lm'dlchlara&o al Dpartmento -polii risultati dell’inohiesta ticache secondo Nago sotto i fuochi incrogiati delle-artîàlle-- ‘millare, l'aeronlano che aveva bombardato
in quest'o-
è lecito,
lihiarazioni del'ministro di Germania| | hulgar1 hianno necupatu l]skllh
SUPREMO
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L dati a una campagna da can-
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. CRONACHE TORINESI Dopo umesplorazione secolina. — Gli abili
a
C D’'ITALIA C % Ottobre 1915 1Fi
—
onte
— con
»
sono usciti — na-
le ossa
amimaccate.
«La Gazzetta del
ANE
==
i
i
« dalla grave
TORINO, 25.
Una penna giornalistica
l'impedipemo, Se l'articoles- | campagna a che la Gazzetla ha mosa confro Sa del «Secolo» ha prestato i fianch a gli ap- gli speculatori sulle forniture militai. Cam-
alle
persone.
2
;
ROMA:
l si è fatto vivo, e nonsi meraviglino
‘isciato ùopra una chiesa,
idellà
campagna
stre
i lettori
i
ni
inerme;
‘
iguardo,
sone;
mi fa augurare che Dio spenga gli occhi di colui che ha commesso i’infam'a e di colui
scritto.»
cessità
‘ redattori e 1 corrispondenti e gli informatori trovare
un. diversivo.
ecco
che
To, io ho accusato... e sono «qui sulla
î _ una parola. E dire che egli non è estraneo
La mortedi un veterano
_ alla campagna di colunn'e. Anzi!
Del resto potremmo osservare che De Am-
bris accusò Masticabrodo di aver picchiato la propria mammia, e che anche lui minac;
- Oggi ie muradî Parma sono imp'astrate ,
di strisce ché denatano la miseria morale di Piccinini è di Battistini sono più onorati
|
vita
del’nquenti
che a
infestano
In dala d81\21 corrente la seguente cattolina:
la
quotidiana e che tentano di pugnalare
d’accordo coi tedeschi, _ icompagni al fironte. Oggi, dicevo,
tralisia parlano
‘ca
Parma
alla schiena i nostr
Carissinwo
le strisce della felionia neu-
così: «La Giustizia» pubbli-
avrai
aud
combattimento.
un
appreso dai giornali
la
partecipato
il nostro
vittoriosamente
I volontari
si sono
poriati benissimo, coma pure le altre truppe e fra,i nostri amici abbiamo qualche fe-
- fuga di Alceste De Ambris», Il
rito,
igariì delinquenti suoi compari, tratta di ’ un uomo r'he è al fronte di battaglia
Mma non
miglie
eravemente.
Rassicura
le fa-
contro possibili esagerazioni dei so-
litiì _ allarnistiv Appena cì sarà
|
ire il 6uo braccio e il suo sangue. "Il giorno 17 ho ricevuto l'ultima Jlettera di AL | cesta De Ambris nella quale mi diceva:
possibile
scriveremo
più
a lungo, “. |._ Noi stigmo bene. Saluti cari a te e a tutti gli
anfic:;
Tullis"Masotti,
S)îa'grp (per mòlti indizi‘che mo lo predi0) di avere a bat'ormi sul serio. Non ti |
Icilio Guatelli, Cristo Co-
partini, ‘Anmipelliò Patlini, Giuseppe Berghentîi, ‘ Bitaichè Ausonio, Giù--
vigliare se ti accadrà di verificare qual-
gli
&
avrebbera" seviziato
ufficiale
avrebbe
unuomo
individuo
su
in
un
ogni
sarebbe
paese
ba
così:
Il Frembenblatt pubblica tuttà questa rOper
poter
concludere
«Tali cose
Europa
essere
sono
presso
un
annoverato
mondo, » Quanto
i
testualmente
avvenute
popolo
fra
che
nel
centro
lt nazioni
corrispondenza.»
Cì sono altre fieme che non è stulo possi-.
Lile leggere..
|
.
aa
i
Ì
austriaci
sì
sono
accaniti
la mia impressione.
di
invano.
giornale
viennese
racconta
« La
jamiglià Giudec
. rebbe desiderosa giunto»
E' IL «'.P&P9Ed-; ;
di avere
notizie del conZano/ti, impiegato. - alla
-
e ..*-
.-.i o*l
uzn,fi;;|
assolutamente falso, E' iroppo noto invece il sentimento di umanità da gui sono stati
di
severità.
Molti paesi
sìi sono
;
potuti
Basta
sgombrare
Ivetreto
per
i
!
VERONA,
per
tutti
miserie
queste
‘l’esempio
prodotte
e
soldati,
sempre.
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Gi
L
‘ Un corpo
e destinato/al
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è animato
severità
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—
siîteaze
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ri nrmndele
cha
t'ane
contrn
gli
senza
nonie
zz
-
disannrare
una
il
1
conmessi
Da , genfa
ha
elevata
dell'asercito
Stato,
a matodo
per
di (Go-
nmicamente verchèà italiami di TAZZA e lingua. a cgente siffottamente'’ineapare
nalmdto
dli umanità
cita italiano
harbarie;
non
”
e di bontà,
può
essere
di di
l’eser-
acceusato
BEZZECCA La
borgata
garibaldina
dal
di
noame
daspro e mietallico come lo scatto d’una baionel ta piantata sul fucile; Bézzecca ch'era verd
dona
più.
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nuovi
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dezione Depositi Fruttifzzi. | i
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La Società tutti i giorni
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3 1/% 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevure L. 500 a vista - L. 2000 con due ginrni di preavviso, - Qualsiasi ma col preavviso di giorni 15.
som-
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Rilnseia BUONI da
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i medici, da
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comandano 6 proscrivono quala unico
medio veramonte innacuo
TENIFUGO
rac-
e sicuro,
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il
VIOLANI
del ChImlco-Farmacista O. VIOLANI, Mllano. L'e=pn!;wnc completa della'tenia,
colla
te-
sin, si ottiene, sonza alcun'disturbo, nallo spazio di un’ora. Una dose è sufficlento. -Si usa pure pei bambini. E ottimo ancho contro g' oxlurl, il tricocsfalo ed alti paransiti {utestinali. - Doso per bambini: L S.5; per aduitt: L. 4.50. - Veodesi intutte lo farmacie , - Opuscolo a istruzioni gratis 2 richiest
Casa grossista Ccerca provetto ragioniere versato bilanci esente
servizio militare
refe-
renze ineccepibili. — il Vel filibustiere ricacciar la spada nel' foAgenzia Italiana Pubblicità - Manzoni,E dero come sì caccia un singhiozzo nella LI gola,
e
garibaldina;
che vide iL lumpo
lama
di
Bizi
nel borgo chevide
tortuoso
e terribile
a sui dinocehi, uno che siì'spaco.chi tort solto lo sforzo siescoso
dei suoi muscoli: che sentà :la pest a del manipolo vitt
orioso suondi peî monti’ e spegnersi lontuno col suono erocico d'u 1a MmarTcia. funebre; se, in questo ‘ villaggio sacr alla vergogna o e aiîa speranza,
oggi
SvEn
lola ancorea la bandiera dell nai rispondiamoa con un grido giova patria anile d ;I.ioin Sotta la giubba grigia, marcia la cam ic'a del r tolu zion ario ; coll'ese ... in Bezsecca il papolorcito della patria entra ribelle chè riscatta i
e.che lo sa partito per Trentò,..: peraiy parte oggi pei il fronte. Déve esseM’allor: àh_à“x‘fiè'ìlfi :ljlflù ‘sue 1mm"ì:&»_tn(;lî Lizzare re gecupata in lavòri di terra Questa squaeventualmiente ajla famiglia Giuda via. dia ra asgiunta‘ad altre che partftdino XNico! .va:?à:fisrre'rbiìe:." À j dalle città Ringo il pencorso,
S
Pzz————
e-
au-
rioccupata
R
DBEC SO EN
Via Mascova, 33 (Angolo via' Solferino)
ciftadini
mianrirm./asencito
Galizia
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FER LA É'TÌÌBÌUÌÌÎ-ÌTUEÌÌ E DSASI
E
di tenrore. Rasfano gli or-
nella
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Secietà Anonima: Cooperativa a Capitale illìmill\ltì '
rA-
e feraca
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stun-undarico
della
FERRARA,%.
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vernao l'anyressinne sistamatica di in fave nazionalità e cha ha ridattin jn- Anv pili canvi di enncantrazioana tanta migliaia di versate' innearanti, sha purte erano 'aim._)\-e-i-afe fva i sudAiti Adell'Imnara qM'Aunstiria, e cià
morti antichi e la rvittoria Nrigioniera: entra, laggiu. u DOC dll. OE, l[”,“])o(,'o del rumore delle piazze di maggio,' un poco della primavera luminosa che ci
di luve a di bufera.
setit
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oerto
Quando?... fra
i
inebriò grida Bron
muvali,
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adella libertà di
Qpenaiche partono per il fronte - _
contestati.
i l a m%-%la… dr4un lhrn.ccio paralizzato e semb i rista un demente. faÀ mll:nal3.v ‘ÎI nella vibrante reqrais1t.m
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— Po —
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prima
che
e si trova in contraddizioni
il nostro
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i11terrogat.cnllq_àféîa
no- '
von 7ipeteranno più l'amaro «Obledisco,. imorti sergono vittoriosi sopra î Nuvoli. E se nel v è della llaggio che segnò il. termine al valo
persla d fesa antiagrea di Peschiera
var:e
tisce
ammesso
/al nemico.
suo
nel
SEÎ]'IÌ]ÈI!JI}’:UI‘HÎO
s0sp
sempre
ha
_-
diante un recime
25.
g
attitudine
col cappello,
di
nelle
mietosi,
‘ umanitario
garnma.
5
E' stato decorato della medaglia d'argento al valons militare per merito.di guerra. il soldato. Viola Livio di Cadprino Veronese; e l’egregio amico; geometra Vittorio Raffaldì, — che epantaneamente rinunciò al Muod '5 delle; ferroviesper armuiolnrsi nell'essicitào, — venne di recente nominato
sottotenenta dellà M. T
in
segnali,
la città semi-distrutta dalle gra-
imperiali.
Tressiona
perduto
«“Stiabhan », che cinque mesi L afa ‘hh% _pî°_îfiìÈ _Éq_uîi%it]rn'; composta: di 100 ‘oera adudla
’ fernovia
RO GIORNALE, ©
Umberto
(p'rofuga (]\i'-.»\l.'1l.) sa-
‘Una spia condannati
è
E' una vera irvisione che certe accuse provensano. della stampa,. -di n naese che
e
Questa
J
7
ai lavori foizati a Vua
civili del
nel pugno il moncone. della spada. — Ora À In una soduta tenuta al Munie pio è su — risporndiìama noî, col popolo. 1 mortì di jn-zativa dal signor/Ghidoni, — vice Preca rispondanòo eon noì;: e la loro voce DA è SE P e M ERONA ; 26 s'lente del ‘Tiro- a Sagno =- sî postituito Bezzec sacza,. portata dal gran rombo delle SI’:.uxlz;;u-;."px'àag'a;;i di pubblicare— a lo fac- n ssero ai Velantari per la difesa ant a- viente giunqa fino quaggiù, a suggellare torle italdel piazzafo la rte di Pesch.era sà Gar- bocche-fredde del traditori shbeclam di buon o grado, lieti se ciò gio\erà - “lda; Uie. iserizioni.&no numerdses spulane. suì 2 ‘morti i
" jl seguante eomunicato :
…gsrilrtn— facile compren dl1?à-gill îà'làt
comnes Ì .
vme 14 e ibunale di.guerra di ‘L'hiene, ,1 a tev# vaîigìoTlà…l]t{1l'e picco'lÉ gentenze, emet AA A sempre animati i nastri ufficiali e soldati, seguente O : i quali in taluni casi avrebbero potuto eSs5e- | $cìîfifiall ni Giovanni, llrîìpuìal[1(ìa(rlllz ebp[îil\î' te6 rimproverati piuttosto di debolezza che gio, perchè trovato ne eet‘î‘;îcq DIZe i il
La nostra
' Veronesi decorati e fir'onmossi
-
R :erÌtjà..;dì‘*î .pr'_):'fu['h-î trent‘n
fm(…%lmlî:mè
:
di
pretende
ì‘m ?=—‘sob
di Firenze.
: ma: itare mantiene sull’arres ‘n}151. 1…‘1_.13,tà(1e\5. ta ques di zia noti Ta ÈS ÈlÉÎ luhbunale militare ha prodoito, in ! _ ne. sio res sima imp
percosso
sgom-
è
Secondo
banchieri
hb)be di cattura, l’arresto sare re. nitu forn le r e p i
dieci; per-
stato
D’Amico
1] Francesco
gente
casi assolutamente non dubbiî*contro sgente vresa con le armi allà mano o convinta di snipnaedio. ma in tutti gli altri casì sì UusÒ una induleenza che in molti altri eserciti savelibe giudicata eccessiva per non dire in-
bomba doveva essere diretta sopra qualche edificio pubblico che è prossimo alla chiesa e contro-i]l quale già altre volte al: aviatori
vanni De Lassari, ‘Ettore ! TSstoNni, “ Consralulazioni. Giuseppe Massori, Galiano ‘Goggio.
ritardo ò interruzione (mi auguro solo entanea) nella mia
mi è siata scritta
Ciardi,
_ Come
reggimento
iornale più ubriago d'Ital:a, d'acordo con
:
contro
e ora asseE ci molto meravigliato sall perche loà.r"f , voco equi un di ars.i Ìratt “i il mio fatto nulla che giustifichi UnO d‘Î1 lììzm
no-
Gli interventisti parme IIsì al fronfe
- déi delinquenti volgari che a Parvia vivono - nell’anonimoe ne] mendac'o. Gli assassini | _e
essa han
di barbarie
dalle
mente un ferro nudo spianato contro" il Nnenico oltne è conjini, ritorna aANLOTa L N, l'zetta di San Marco dimostia che eì tentava — oggi — tutta lampeggiante di. baionetlte idicolpire il. palazzo Ducale:-Alia ferocia di e vivu di grigio e di piume bersagl collesii. barbari non bastaî uecidora Uuomini Un poco di tosso rivoluzionario. sìieresche. SOTTUPlinermi e donne e bambini; occorre disirug- :pone alla plumbea uniforme dei Ruovî pgeve ciò che di più mirabile ha la divina Tibaldini: wn be! fiore v smiglio, profumm aaeto città, immenmori, nella loro demenza, che le d'epopea e squillante di giovinezza metie S E A DNA AE fi î Ssuol petali fresciti sulla bocca cose belle wobilitano montantoun paese nera e lquanto l'umanità. : AL jredda dei fucili. « Passa come 1un sospira {" “Bon. Fradeletto, che erà oggi a Roma per sul Garda, ulgenteo. Odono i morti di Bez‘partecipare alle onoranze funebri “a Riccar- sccsu e attendono, Quandos... grida Bronì DU SANREMO, 25 notte. ldo" setti, fantasma erlo suì nuvoli. Quando Pitteri, ha detto che prima di esprimere i E' morto oggi’ Giovanni Mi'noia, veterano un giudizio sula entità del danno dal punto vecchi fra sè mesti ripeton o a — Ola! — risponde il popolo al poeta: delle patrie balttaglie, benefattore eseniplare, di vista dell’arte, sarebbe nevessario . conoè : corrus noco di ferro e solcato di n cittadino onesto e lavoratore indefo:so. ‘La- scere quale è il disastro materiale cagionato all’in {irinre sdegnose mesce il rumor dell’as dalla bomba austriaca. Il vomun'cato uifisalto, scia largo r'mpianto. cìale parla addirittura di rovina, ma prima l’ansito del cuor gagliardo balzante sulla uemer e via ganibaldina, il grido della vitdi dare un giud:zio è necessario vedere. L'on. Fradeletto ha aggiunto: — Credo toria, e il colore delle roccie. delle nuove che nelle intenzioni del nemico non vi fosse divise. Qra:! : PARMA, 25. Ù morti di Bezszecca odono ma non quella di co‘p're la chiesa degii Scalzi. La atten-
compagno De Ambris e non ha — nella ri- sposta personale — contro di noi neanche É
Ciò querela.
guenra
compiuti
recave talvolta alle nostre tmppe gravi danni data la cura con cui il comando austro-ungarico aveva seminato. di snie il territorio da noi occupato ed ufficiali e soldati hanno' purtropvo pagato con la vita la hontà in certi casì addimostrata verso fen=te ché non la meritava. i
l'bambe su Venezia che è tutta un prod - gio lid'arte o quando la bomba caduta sullà piaz-
dal rispondere a quanto ben chiaro dice il
_ Che ne è della sua?
perchè
della
un
esercito
il; diritto a vedere le bellezze del miondo 6 l'delle cosè d’arte. AO e ANE Zo | E nonsi parli di caso. Quando”si gettan
strada» a attendere la promessami querela da Aiceste De Ambris. P Egli — il mast'cabrodo — sl guarda beno
_
conseguenze
che l'ha proyocata,
Provinciali a gri-
Ca)
dare:
Ed
sulle
sarebbero
mandato di cattura:
vor-
della
-
però—
salta fuori un tal'Renzo
a
un
buoni. I] sentimento
'
| de «La Giustizian bisognava — inutilmonte
‘ contro di noi è stato
i- quali
fino a morire; gli abitanti di paesi brati sarebbero stati maltrattati.
ciali
i distruttor:
Messiscosì mel cul di sacco 1l direttore, i
|
l
detto:
Quando, giunto presso/i] :gfi Òg rlnolat.— }tfll disse il suo nome, il Il-cap iD AF“HSSGI‘\'S'
del
volazioni della spietata condotta di guerra del comando austro-ungarico, il nostro esercito cerca di alleviare, sia con l'organizzazione, si- con l'opera individuale di uffi-
di Ypres, di
La distruzione del soffitto tiepolesco della {uhiesa degli Scalzi in Venezia cagionata da |una bomba uerea rappresenta, per quanti ammirano l'arte :tal'ana, un lutto gravissi| m0, Il pensierò che quel superbo tripudio . di angei recanti per il cielo la Santa Casa Loretana, meraviglioso di forme, d. vita, di colori, di luce è perito per sempre, inutilmente assassinato da una volontà umana mi toglie ogni calma a d scutere sul’e ne-
iustizian di Reggio — non si è trovato un ne che sia S$tàto capace di assumersi la esponsabilità e Ja dimostrazione di quanto
_
ha
pianta,
atti
fatto,fucilare
Tutte.
Iì direttore generale delle Belle Arti, commendatore Corrado Ricc., interrogato al ri-
tfutti î redattori (direttore compreso), a ti 1 collaboratori, a tu:ti gli informatori l î:omale più puzzolente d'Italia — «La
|
Almeno
Lovanio,
truppe
di sana
senza motivo;
nate
Wa.lenstein e 'dei lanzichenecchi protestanti.
_ «Rimanga questò per documento umano: nia!grado, le continus nostre sfide estere
l
di
si
tifer.to
bitanti di territori da noi occupati. . ia I nostri soldati avreabbero fatto fucilazio-
baudonare
Reinis, di Arras si vantano d’aver r.irovato la callera di Lutero, de: Frundsberg e del
- se nell'«Internazionale» di ieri ho scritto in
‘n 'tal modo:
cattedrali
dimostrare che al principio
inventati
è incredibile.
della chesa è coperto di imacerie. ì 1) pio imperatoro e i devoti arciduchi posiSuno essère contenti. Il lJoro furore si è rove-
- pretesto qualundue, non aver loro volontà di , | Harsi conoscero.» _ Malgrado questa categorica sfida nessuno
,25'
Montfalcone la cui popolazione resistette per vari mesi bravamente ai bomardamenti auùstriaci, ma dovette negli ultimi tempi ab-
.Il vasto soffitto è tutto rovinato; è demoiito Fofetto, è caduta. una. _ syvolta; il pavimento
con un
rebbere
fatti
ha
di $os
tribunale
dal
î.îlc;cor d l'arresto di! un soldato ach.lî D AmIcoO. o cesc Fran o cerl ; a 1} îtàlît;t_ Î:îlaèîsiî'ca.pitano nion conoscev la,a llÉospe i.èlétr ;{.1L(t tch daào diczio dal matn a. Cvr addetti riga tutti i soldati in aé e lla’g e}'qì ’g9n' Îa essi ad d'ò :lîdîî;glî D': 11_ O
notare al Tribunale alie l'imputato m un demente, e che venne a mnecstare danE becità. del dell’im edia giudici la commedia ro è che iîn tali casi si sono incaricati i can- ‘‘ti ti ai ai giudici noni austriaci di seminare la morte ed il Si ritiene convinto della reità ‘aserittarllo a lîcm la condanna terrore fra cruegli’ infelici che pure aveva- i stesso, e domanda forzati a vita. no appartenuto sino a poco tempno prima Iì difensore invoca dal Tribunale |advalle ponolazioni dell'Impero. La furia con ione dell'ar plicaz AEt. 949C PI MO I cesti cui - l’esercito austro-ungarico : bombarda sentenza, -che_:cqn,g;nna cia pronun invece senza aleuna ragione militare città e passi | forzati: a vita. _ inpta lavori ai llini ‘l’Arme compresji nella nostra zona di occupazione |
CRONACHE ITALIANE
risposto,
austro-ungarica,
d'I
telefono al Popolo
‘cattura' emesso
indeclinabile necessità di carattere militare, ma le popolazioni sono sempre state trattate con bontà e il loro esodo fu attuato nelle migliori \condizioni possibili. In 07 gni caso siìi consentì alle popolazioni di rimanere in paesi che a rigore avrebbero dovuto essere Sgombrati e 'ciò per un senso di pietà verso della povera gente che mostrava tanto attaccamento al proprio focolare. Ve-
‘ L’impress,one a Roma
° Ò stato seritto. i _ «Questo sono costretto a dire, perchè in-| vifati:. ì mascalzoni vostri corrispondenti al
celleria
&
ROMA,25 l _ [ R ta ìxlm,ttl ques Un arresto”è avv aenuto Il caoI i F i nze. Fire di tare mili ’ospedale g‘ mmel iL vuto rice a avev Înoesc{)iîo Maggi '
Il Fremdenblati, il grave organo dellacan-
l° Una seconda visita .
- rità di quanio contro di noi vigiiaccamente
’
Forniiore arresato d NT
sui nostri soldati -
'
di via S. Daniano è gua,rdant_l sabotatori della guerra e preoccupato più chè altro gno ad un nuovo altacco da parte del nedocumentando accapo per: ella nazi 1 rlgidJ one, 1 dichiaratj antipatrioti trion- esjlarante, idee e detriti di del « pie-méle | mico. i II : ‘ " i tutti i partiti » ccapo è invitammo gli anonimi imascalzoni fanti ‘n margine all'equivoco pilatesco della ritrovato mella Gazzetta. Questo è Qave, | Alte ore 8.40 tre aeroplani austriari Nanrsi conoscere., Ma lor signori dichiara-. direziona de Paàrtito. No, noi non concedequando si. pone mente che a lato di si| no lanctato parecchie bombe che hanno fe; di non poter rivelare i lorvo «veri» no-' remo l'impunità a tanta ribalder ia. Îl nou- gnor Bianchi vive nel giornalismo solialitrali smo socia lista , g.oli sta ttian tarinése o, pr'etesco e proprio un colto giovane che rilo leggermente tre persone cd_. hunno T1ei a si rimangiarono tutto le loro accusa. bottegaio che infestò Torino è tutt'ora ben “disbrigò l'ufficio in oggi assunto ì da Ctcali calo lievissinti danni matertiali. ersonali e collettive, ringolando i rospi an- vivo nel cervellà memore della citradinarnza sino a ieri, pur appartenendo alla mEso- | ha delle calunnie faità alla Camera del La- ed i lavoratori dello straniero, ancor ogg., nica e tanto vituperata Gazzett a del Poblo! orò e alla «Progressiva» Infatti «prende- | non son lungi ma son quil É queste cose Un po!' di dellcatezza verso gli amici, itol- |' ROMA, 25 notte. 'Èfio:.a.tl.dn di molte nostre precise, documen- | sono cognite pure all'ardito « Cincalì », al leaghi, i compagni intimi. signor Cincali, giovan ‘ Eppurve noi non difendiama il giornali di be.le speranze, all'ar dito equiliCommentando la notizia del iancio di ‘tate osservazioni e mon flatarono più su quel brista e chedi campa il tempo tra le correnti viu Quattro Marzo quali difensori d’ufftio, bombe per parte degli aeroplani austraci ino. Pel resto, dopo tanto clamore, disscro alterne della lacale sezione del Pàrtito so- Noi viviamo intera la nostra Sella è do- sulla chiesa degli Scalzi a Venez.a il «Gior" Tefidati ad assumere una qualsiasi respon- cjalista, ufficiale, tra Francesco Barber’s e guosa libertà. Però non trascuriamo di i- nale. d'Italia sorive»: L 11 fidati ad gssumere una qualsiasi respon- l’on. Giulio Casalini, tra le nebulose rol'an- notare nel nostro carnet anchè cotestà 1Lj0Un capolavoro del Tiepolo, il prineipeé dei diane di «Coenobium» e il rig'dikmo iazza- va incarnazione di Cincali: quella di Sja- pittori de.la' grande decorazone, è stato diFabilità morale e a dimostrare la verità dei resco, tra gli entus iasmi er Vanderwelde e rafucile e di attaccabrighe con tutto ciò die sirutto per ordine dettaco in un impelo di dorò asserti, o altrimonti’ a ricredersi, as'im- gli ossequ i d'ufficio al c ttad'no di ' Barre- oggidì rapprésenta, in cafispetto al giolt- cieca vabbia. Quel.'arciduea che per vendiiboscaronolb» Fu allorma che jo nell'«Interna- Vermont, tra il casaldiavolo delle assemblee tismo. ed _ al vitupepevole socialismo ufi- cavsi dolle sconfitte patite sulle Alp. invia una volontà e una dirittura naziornale» del 16 ottobre in una lettera al ram- barberiste, schiettamente sudekumizzate, e ‘ciale, le pel conseguimento' del destino della TÀ- degli aeroplani per d)istruggere il maggior le sconfessioni della Commiss one esecut iva, liumero di opere d'arte è di gran lunga inollito direttore de «La Giustizia» così mi tra' 11°}Jauressism o intelligentemente capace tria, Gli attacchi trasversali, le duttilità $ rimevo: di nazionalismo e il tributo sol.dale al con- fistiche, le nrecccupazionm all’ucido nitrio feriore ‘al 5e*vaggìo che .n una folle' smania vegno di Zimmerwald, tra leé bachiane note per le demarcazioni di mamté — oggi — pr- di impotenza' distrugge il libro che non/sa _ «Io desidero sapere da - voî, solo questo: sullèé prio non nossono venire prese &ul &eriò. E leggere, la macchina che non sa condurre. r'osalche quistioni a base ‘d: latticini Ter 8 fra il direttore, i redattori, i collaboraMa. i selvaggio ha l'attenuante du_3!_la ipmoquesto non perderemo le tue traccie, tori, _ or i corrispondenti, gli informatori del al vellicamento sapiente delle fobie antimus- ‘ Cincalì vecch | r'anza; l'arciduca ed i suoi accoliti hanno ia giovanissima volpe! ia «Ba G.ustizia» vi è una persona cal’attenuante del «Kriegsbrauch», il vangelo i assumersi la responsabilità dji queldella distruzione. Distruggere tutto: la v.ta che da Parma vigne stampato sul conto lisica e la vitàa morale, combattenti e non | EÌJ SLLO combattenti, donne e bambin., amici e ne_ «Intendiamoci: voi potrete rispondere o mici: «che non u filo d'erba cresca più ove Don rispondere, prendendo a pretesto che battè l’'unghia del mio cavallo»; è il' princier là responsabil:tà c'è sampre un poverno Lio comune di Att.Ja e deg.i imperiali al di idiavolo che si chiama gerente; non di quequa e al di .1à dal Bohmer Wald. L'uomo E0 sì tratta: io parlo di responsabilità mo{riv.ve in pieno secolo XX'per la gloria degli è @ chiedo che colui il quale l'accettà — Absburgo. Come abbaite i paesi che vede buona o /umala fedo non importa — si assfuggirsi di mano così attentà di' capolavori | na anche il compito di dimostrare - la veI \dell’arte mondiale. |
han
—
-Volo di aeroplani ausiriaci le menzogne dell'Ausiria
e. HRispondemmo
dall'anonimo,
—
(Per
di qualche pretanziosetto del socialiVada se che tuttà le accuse private è col- punii pagna clie Cincali, il quale si trowa Tosiho harberia_f.a. di Torino, non è detto perà rino da pogli mesi, rabbiosamentà 1a visto lettive erano false, come erna falso il «bilan- ché sì possa mpunemente, mentre ancor &é0- sfuggire tlalle mani de' socialisti, ROMA, 25. + tante RZI i è quei vigliacchi minacciavano Ì di no tiep.di gli àvvenimenti, scientemente altre faccende sezionali affacendati. Ma lo stare e responsabilità e co.pe e vergogne spo‘ Questa mattina Venozia è stata fatta seriscrittore dell’organo pubblicar
- sortire
a
sign«g. orb.» fo sa. Tiilavia ha rove- | sciato sui malcapitato seccno esploratore unm'abbondante ‘articolessa ce non si rin-
quale pPur bisogna conve- za, potremmoò a bella posta eniare nel cor- ra, ebbero luogo. due attacchi a.buevi incol &citimaniale giorno festtvo a ra- che fazione sîin appartieno ciecamente a. qual- bo dell'articolessa del Secolo e quàader rnate lerval'i da parte di aeroplani nenici, che Jotta col documento, con la _ aj] lettori i punti atuitamente la barba ai soldati feriti. -stor_ia.,,pan lTa vita vissuta, Quella di ieri. deboli. Ma è dsa che non lanciarono bombe, di cui aleune ir_i.;qlldî'aIn- ci interessa. L'assieme dell’esplrazio ne del " Quello che fi verifica àa Parma per opera fatti sì tratta di cose recenti. ben vecent.. collega ' Mazziotti, ripetiam rie, sulla citlà. ) a ! o, nn ci parve tali da richiedere la sfacciataggine del le- malvag —:gocli è addirittura ributtante; è ributia, Tant'è che il corrispndenia del . Una di esse colpì il tetto della Chiesa deigUuieio o dell'azz 6ccagarbugli per definiz.one Vorwaerts milaneso ha dovutorampicare gli Scalzi rovinado il soffitto, che conteneante è anche il contegno del giornalpiù e 6nde tentare. con temerario coraggio, di sui vetri per entrare in-lizza, pè addentaraco d'Italia — «La Giustizia»n — di Reg- spaturarie. ra ne qualche lembo. La fitta prosidel signor va pregevoli pitture del Tiepa!o. o Emilia. : , Un'altra, che era incendiaria, precipitò - Uno scritiore del «Secolon, dunque, com- Bianchi o Cincalì od Orsa di. Bena che di giorno — poco più di un mese fa — pie uno studio sui vari aspetti si voglia, infatti è troppo palesmenterali- in piazzettà San Marco senza produrvi guaol.tici che Piemonte e la città di Torino hahno mentata da Juoghi comuni. E' i riempi- s l0 1 muri, delle città impiastrati di ilsentato ; ‘ : l ai ro , predi questi Per e&sero esalia, tivo! Due colonne fitte così per ira l'anta- P Altre cinque caddero parte in acqua t annunzianti che «La Giustizia» pub- |} a penna secolina tempi:. raccoglie naiuralmente gonismo esistente fra la Stampaè la Gaz- | Ccava «Il grave affaro sindacalisià» e altre pure è quanto — volento o nolente — torna setta del Popolo, per affermare he questa parbe în dalcuni punti della città ‘arrecan& disdorò del partito eocialista, di fronte | nel 1911 era tripolinofila per la pde mentre do Tievissimi danni. lize «sensazionali» tendenti a mettere in — : | enza;il «dilagare» di un «grave scarida- alla guerra, Sul giolittismo, In un terzo attacco, verificatosi un'ora non è poss biie quella stava sulla brace de' piftialti entuàlgun a tergiversazione, alcuna sofisij- siasmi (cirmeniani, 6cc... Sano troppe a dopo, furono . Inoliro si minacciava di pubblicare «un ormiai gettate (re bombe: due di cazione. Se mai, a condannare vieppiù 50110 .‘}JO'\!B'I".’J.]_COSH.. il ésse nomn produssero danni, ed una, caduancio» comprovanto Ja disonestà de «La gass&tu. soccorre l'agguato La prosa del signor Bianchi incimincia a e :l o- faurci dubitare sulla liquò che l'islustra in oggi. Ma contegno serietà. e valor di certe t nel cortile del Ricover@ di mcvtc(ica'tri, imera del Lavoro» e de «La Progressivan la verità, allegre speranze e giovanili a soddisazioni di' diede fuoco ad alcune cataste, di. legna ivi il giudi zio. romettevà «dell'altro». Come sò ciò fòsma la documentazione schiacciante della pos.zione assunta dal so- Cincall, E' um sasso cha il corrisondente niposte. j Ne co si favevano accuse personali a De ciali smo ale durante e prima della lel Vorwaerts ha ecagliato, per lispetto, Tanto in questo come negli attacchi preis, Moro, Boschi e lo sprivente, i quali guorra non ufficiassono contro le finegtre del « giornale di fa, Quatassolutamente venire | iro M arzo ». Forse mom è estranea l’ardità cedenti mon sì ebbero a lamentare danni ‘ no rimanere subissati ‘contraffatte. 0i
j
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traccia,. all’infuori d'una strile, infeconda cianciata, ne' rispetti ad un aotidiano tori nese — la «Gazzetta del - Popo» — quanto
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dito ai «Isvoranti» barbieri di nire se non
dogcumentazione ».
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‘soliniane de' rigidi. '!I=.lavoìtt{%:(ì') dello —slr.a—‘.rj i 2 niero non , sono lungi, ripermo. Sono qui h
e il corrispondente torinese ì:-le""l
_ Siamo alle solite. w SÌ 6ccupa di
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& suo tempo, timidamente è \comedamente venne tentato onde purificar gli ‘«eroj»"— 'i(t:aose 1Î?Élre:, îiella politica tori- rivoluz'onari Non o teppisti? — ello_ sciopera Hese, dela vita politica piemoniese. Un po' male, far conoscereai lettori il tenta- S = QUIr ; : » — cteomitava co. innocenté esplorazione per l'Italia Pin s ’ infame di questi striati ai quali si agdisperati {0 OR anicanee della ciura parlamen- Ssu Venezia . guerra. Nient'altro, Uno studio a grandi ii- tare devotatentativi a von Giol'tti. gono i gufi del male augurio, delle mo- ‘ nnee. Molto| verità. moltissi me, sacrosanti veROMA, 25. Se moi, pedissequamente, chivassimo la POE ti e che hanno « socialistica= rità rjtra:te da una penna spassionata, de| paranoiai come certuni . sedi nosa sonoscen- | _A Vencezia, ierì, poco dopo le ore 10 di Inòoratica, con la
li contro di mo!, e n
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LLLLIG LL AUGLLLL LA POPO P DSO
n tutta Italia
è n vendita l favioolo i novemire- di
: VARIETAS :: con una splendida
copertina a colori
del prof A. Piatti; -artic oli , no-
velle,
versi,
dei nostci
mîgliòfi
scrît-
tori ; pagine a colori ; fotogr afie della guerra e dei paesi rreden ri, ecc. Questo - fastucolo, ‘veram en'e ‘eccezio ale,; è in vendità a cent, 5O- in tutte le edicole.. ; t
Pir la iaserzioni tivolversallaj concessionaria= -
‘“Agenzia Italiana di Pu bblicità;, LEGGETE E DIFFONDETEIL « POPOLO ia Manzoni, 6 - MILANO - Telefomo 3-21 ° " D'ITALIA i - E' IL VOSTRO GIORNALE. E
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1L «Giornale d'Italian ha da Londra ‘L'ulfimo e melanconico lume che |° , 24 vome ha sampre falto in vilf sua, e cerca Ancora, — vacillando — sulla buia ardev i personaggiò *‘jiîn indispensabile del teatrvo e La yigorosa offensiva italiana è commentata di ribalf a della vila: FU il cittadino che protesta con |qui con molto coprire con una L-smorfiì£*“&.@;fi:î:gg@b;@ il # del teatro milanese, si è spento: coampiacimento *come un eneril vel [D) le unghie. La volpineria innocente. La scal- gico rimedio alla “bia nco delle livi dure clie port a sulla nero della marte lo aà soffosof cato piano ’ pelle dolorosa situazione della . i , pia- irezza infelicà e serena. Il i conti in tasta, là spia a Quando nell'oftob 1912,rese ben ho, quasi con un commosso ello e l'im- Serbia, donde giungono notizie sempre più :E cifa allo scoppiare'della guerra balcanica,ricordo, atto' di ramma- broglio, Yassegnati al castigfurter | Dic e che il miil co grav mpag o. Fu — cer no Zoppis h querela- nistro _ russò Sazon i sulla rapida invasione teuionica. Nuodvico. off, scongiurato - il perio per l'avidità pette ta — i] rappresentante più tipico di quel po- vi contingenii di truppe anglo. E'ultimo ’ attore di quell'in gola d'u 'av1:g{$irjlfi,‘ a- colo della _conflagrazione e francesi son diavolata com- bpolo che; quando piove, pronun- | e esclama: celermente avviati verso. Salonicco, ‘sebba o :cendosi agenie pubbl ico, delle nostre vendet ciò la frase,, rimasta f7 dsa,uropea, pagnia meneghina ch e spezzava «Gover« l'Europa ha i ne ai pubblici 10 ladro> e bazziea con la te, e accrescere là . ziz: com e ritrov fa ato. lui sé stossad, 8U a quale, tutti. i più— la testadi legno, semi-borghesia perdesi completamente la speranza “di: italiani, il grasso panettone — in no- ‘cifisti paci! ci è democratici d’ ;‘ÌÈJÎ libe- me dei padron dell'umozismo, venuta dal commercio, Invid ’elev arono loro i caste lli i di ‘che carta iando senza fie- ra lo butteranno, domani, sta, là vecchiaEur Scompare — oggi — con. ]a morti peja r forr grazione ’ « attual e ovia su Uskub. “a e di. Ferra- le, eriticando, " SAN u pa. dettà veramente ‘1 se- piata, -Ima, cerl amernte, e » sarebbe angolo'co e itn buîattino logoro. con le... mani, e facendosi I'eritici militari rilengono che una & azi ‘villa, che fu il primo, fra.tutti, sni .]e. délla e Di sua ‘agoni , Bén si sa aqiiale sotche iw i] una sua one £e, a
I".
anche , ques rapida e risolutiva potrebbe teni tarsi unica- Dorando Peltr to . allegro . falsario, - questo tuba, coi calzoni a mente eseguendo uno i; dalla vrivolitsione: u base di «lel teallro milanese — ch e sbarco di forti con- calcagna fu, certo, il più quadretti quasi in omaggio ai quadri più ingenti’ sulla costa orenta n b caro è N più adorato. allo, questa grolfesca” carita- Ferray illa era ora- ] volle conte le. adriatica, Îi tura della mplati, dell’alhergo pubbli ‘delin que quali, mai
giustizia
ifficoltà
pre:
tilissimo filo er a Sospesa [à pice europiea in preparazione e le li ii imini della. .Qua(îl'.tlpîjtj_ i e quanta. ipocrisia ‘rappr vamente e - virilmen v deil z là Conferenz a j di Londra, che, più elr esentò {e,... deun > l'atio di ultima “volontà è il. testamento politco= lamenti per inculeare ia convinzion guerra ad oltiranza e dellai vi i. ‘una tradizione, anche cao _ di nza idiola senza la mpi diplomatico, fuil + attraverso i] Montenegro: poireb quando ‘invec- San Vittore, érò alto 'fli‘îq: della b(ic ber o e SeR Ja IA marsina lustra sulle spalle affrontare risolu non: sarebbero così forti coma NerviCl e-noi, " dal dalla quenela dello vecchia Europa, to nscia' déi. gravi. ‘chia ì to, la sua maschera ; mostrava ] tamente gli- austro-tedeschi; Zopp ì pericoli stie olp. notare.che ‘gli Stati 0 fl'l a S- un po' gobbe, Felice Tecoppa vive ancor is, sovrastanti, cert a che la guerra ci vip lomettevamo lolata della biacca. e del. belle a altrimenti si prevede ]a possibii un pod ‘tanit i:. teo. ..'mdrità ehe l’eser-, chi,‘perchè" tto. _ Come,. e Vvivrà Igloiiiosamen[e‘neî ricord ; ta come ‘il finimo og8gi tanto cî infastidistono e ‘sii e (depreca i'n-f-.1t-f…i,| egli appariva sul i, ‘nella vi- cito serbo, citcondato v/emmo sacchefiritilo le' casse... muta dove-. ca le ultime palcoscen ico, la ta, e mell’anima carte la Va ìhghihtti-l*l:xj-’l ‘Eurdpa; assisa. ndo, da ogni parte, debba: mortua Gern ; i sni'vecchi u salo liloeco suedi fuorze rie del giornale di G 'é:iifîr:;l;. coì gri- card del popolo. tisata langa-e piena, .que ritirarsi nel Montenegro per non iv e di arm ini, lla risata che vieontra | fernia Sulle pésizi esse oni ‘acquis re ite Compa dire, , inanche Mmal dell adess stantinopoli- e quindi contro Be o, nelle riviste dei Strutto. Nulla tutt 2ne Proprio. dallo curante ‘e immemaore delle stragi'e no,e stomaco avia di appreride sulla a- ;gfig: i’ della: giustizia. ‘Pagnarca è P ben dei ‘dopasciuto, caffè concerto, alle quali lcg;z-_ e nonisi discule, ' ';ìjx lori' Îa veramente da... Îî tÌ?B diplomati ua, e che l'impresa del Dardanelli, . ssorgava' dalla platea affol delle Mazi onal ità ‘oppr esse, j gnfl?p diribt "; a| e,l: i! che'é: ca, par lata e raccolta, tic u ola rme vers nte o” Î' compa le re quali erano Der es sa slati allaccali e da salvatore. na. cosa così m eschina e così' in _ ammirazione » intormo al a dalla iimmonda d Tuggine della suo attore.l u così, con questi due arguti e prescrizione, sorda ifar ‘thnboccare da'a ogni'vopubblico divensi Cconosceva ì oramai il repertorio. calzo ni: e nan ce ich di e ideali al : snmio, solo R indifferente e ‘sceltici di | ropa, dobb bersonaggi, che Ferravilla sofifocò. e Dassanvi accanto. Ma se lali: iama confessarlo, è sta ;:ferravilliano, ‘come lo conosceva infculla erano” le- nostre fronte a o'gni.…cbm'[ùi!s'tal'='ìde'dl(.*.--.gles'_îgîel'osqFenravilla il teatro. milanese sogna fa dalla Germania. ' ; .: ;:_:._ pra(ì; to .g a costo così n 'sfes: so, e.non era rar intenzi oni, vorremmo spensieratadi ‘ogni, esped iente “più raro jil caso, di sorpren- mente dal assuldo: di | La Quadruplice ‘ clliedere al- hon allerare.lo s/atit povero Cletto Arrighi; fu così che Vvincerise ;la.sqigz, anmiericar ia per 'dere gli spett atori in qucel quo, ssocialista (?)- pa- | simo ques ché j Uoî avvocali cifista e conservatr raccoglimento, intorno a Massi ta convinzioria ‘nén ice nelli _ 6 fino ed a Tecoppa, si strinA cadu alla ‘gaio e sereno di chi sa il fatto suo *')_sg to ?uz_a midol comb la, trat atte tato sando | quest l a vesa pertutla ’urticoto: - ‘fura di ‘egoismo è. di- ljasso -erdlonism ’ e di sen- Sero imitando e riden o, do i buoni attori mila‘Lirli mormorar e fra loro scam :la del processo sen sa tener calco la maltina- F.tu_1dent e 3 FIR e. icruecciata...' peròotde nn priva ufia ENZ DG EI biandosi una nesi come A lto dei lendi Carnaghi, Sbodio e Giraud, fu così ‘stri zzatina furbascad: Staà attento, I serpentelli del neutralismo locale lativi: del. gio Ib 18; votr cf'rhr:i spuiUti, pensieri e -di tri stire' foschi :î‘ò.'.'q.'àgìgzd'c ia mMern oa, cosa che non fu permesso presentisaranti, pronta a. tanppare - di.ta ad altri personaggi, me- no contenti! ‘ ldice.. - I — pronunciata da'l’attore RA nto ‘i RO ':Q‘FC-—É,IO pagliaccio. del social lismo itabfiano per- ‘le. fammrto la. & nsceksità i Gli. interventisti” fi orenti crepe del si stema pur di. nn «tuta — Scoppiare a ridere con beati bat- no umoristici o malati un tantino di più di dopo, ni ‘cadono- l’uno; -t;i*_gè…‘}la…_ 2ilrattazio essare - titane.che '‘abbiari l’aliro: ieri ‘Giulio; Barni, tudin (5] sentimentalità, Scin u ad ata : puvi alla o gl icata liglio ttina . della : Banch everr elli, a =:lfl: . ‘coll’aria soddisfaita di* di vendi: entra ve nel palcoscénico ‘Bellini, Franchi; oggi Jossa stala accet tala a1 iche d calrice ovgiustiziera Der chi àè . indovinato Paolo U, Emili con' o un Del la: resa. finale Vi milanese ‘e, portare altre voci, altre ‘tel una cosa molto - difficile. ‘punlo’ fenmo vo, uno dei migliori, dei più simpa anime, al. posto della \virgbla, come conti;; l'Europa, dico; nor 1 voleva, .- non potici e altra buona aria, ddorosa— anzichè COBTT leva vol ere là R ‘nel puer Ferravilla e: & Uu poco la siovinez lit I mat ra e di tinala” era. st ala. urctcttata icoll sì sforzava-di. manpaza no- ìetto a ‘fenere-ta ipace. Onde: Saz ne — di huona « busecca » o di mine- " Arruolatosi volon tàriò, ‘appena ‘aperté.“Stra, era/ il ritorno ai tempi più virgola ienza gunto b adare SCppe dane onoff sinceràmente le felici della strone. 0 _ colpo, ‘ua ..: al pun ostili pronu tà; frequentò lo Scuola Milit to= e neiò ' quella- frase oramai;, storicaà... Tecoppa e Massinelli non volevano dimenticata infanzia, erù Îl tutta l’dltra Fhropjo “erà virremmo cliede Fa « imprepara are dii ‘La ricordo dell e pace Mode se trio — na dopo nfav e:in . a; tiute pochi Tuttialla gli. le gUuerria, mesi sue omin quando " e di que t d Ìfl.botten la .nof:]inft; lslava -Hostre: più belle serate, mostra 1U ben vissute in, quel tea altri inirusie li mettevano quindi alla por- a sottotenente riuscendo uno, ne‘l& sto lde dichia mon d razi Halia oni. ‘prima. diuomo, di-coraggio otedevano-nella Cord‘ della - scadenza' dei migliori.i . {a con garbo; il pubblico non voleva altro Qui era conosciuti tro milanese ehe ‘Carna ghi, Sbod ferenza di Londra il ‘divino ssimo ed amato. Pu pre- ‘pigante'sempr e di persona.— Pagnacea io, la Ivor al segno ‘del "Si- ohè ?) rinnovata -la ‘Eriplice. ‘&nore. Sir: Grey assiul neva-l con che Massibelli e Tecoppa, e Ferravilla n0 sidente del: Fascio ‘ Interventi — mentre cotnifessà il suo ‘7ne to:sacrale sta: d'idee a- sidera un eroismo l’esser |'dîL.: un i patriarca.siLa: dipl’àspet Vvanzate, di coltura solida e fuggito lgnom iniofece altroe non diede ‘altro che Tecoppa omazia :conver 7’;ÉÎ:;’ÈÉ]C’D ([l::]lI'::&'î?[!lnfl‘l.,) (\Iglt brillante, ‘pieno! :sunente alla dise ! e d'energia, -abba lita -in una mistica comunione: di Santì làmgej-.ryîa.gîjt ussion e di n processo col ndonò è udî e pandette per Massinelli. Ingozzato così di risate, il e |P6 Éi tea- correre in EA a o difesa della libertà, violata e/cal- ‘Hretesto ridicolo , della 7 Wancanzea di due le- di; Beali. Si applaudiva: da tutte ’le -part1 ÎÎÎ_ÎIJ-Ù':."'!']%;….ÎÌ‘S OGIANIS R dT tro_ milanese... scoppiò. Credò, però, f1.ol‘n 111-]tî‘nìi'. aa alla. Conferenza/di Londra' comie i che pestata dalle or ' {euto de u no: vîlìiì‘ri":îrf n niche. Era sociali- Jdimoni, quanido erano ' yresen i, n sua C di Dilè e sublime atto di vifa, e/non asi vole non sia dasrimpiangerlo. Ed anche Ferra sta, ma questo non 8li servi per . trincerarsi! lesa, sell e testimoni :come Tiurdli, va ia plel' ii loro ‘“bes tinle antiniili in un'a INELES; villa, ed jdiota meutralismo e, così, 1 ostantino ‘certo; non deve “averlo l'impianto acquistaressurdo Laszari, Beltrami, I*"Î{r'ppc[(.[, LEx 'Î:11 annu1::ìî nziaiîcuìla îzgelm-ull di mise che morta îes‘[ preconservalore’ e snervato tanto -diver . ato . popolarità: ‘Come la ria Jamp fra IOIO ada" la dà folla e chae non iltri. 10 frréccnu.a. Da dell'A ali. ulti ESO ; ragiona e, nello stesso tempo, salvar vanti!’elriami co- l'Huropa mi guizzi ri ma'di smorzarsi, così .":'bucà.to, per virtù propria, dal nulla, la pal- \me , quellar/trapassata, dava sen- le.. Gli audaci vuo le la , SÌ accinge a mud non sua tenta a L0 no ‘ vittoria specu ma essa rimane dra l’ultimo seg Za 1ìessuno'-.u:! mondo, nè padre ‘metodo per il presente e non conoseonyo le vie torte per darivlazioni, FUGA degn no di' sua esistenza. Dop E nè madre, di a ane. l “ | Ui. Bisogna J8 poi riccaccia i il’ gran ‘haraccone ‘diplomatico ‘sehiant Ferravilla ;seppe ‘almeno iL vro;caso “di dige: meglipLE ‘Per Paolo limilio - Del Vivò socialismo: dare al popolo, vo- gli nel... diciamo pure, nella . gola dalla raffica dov. eva' cade Caa Jeva di ‘e lotta conti ‘0° gli oppressori i FO due balocchi vivi e sapienti; seppe interp re al suolo, tuttiatoi | di che LT — a qae- sign , i ìvia slo vigliueco re- lentatoni n ori diplomat ici} dovevano senza speranzio di quarig e ner questo partì volontario ab- Ù ‘esser a man tarne l’anima buona e rassegnata, seppe es- band ione ‘ti/’a-spasso e i diritti d — l'affermazione che osa' EEdi..| onan : a gli studî, ‘i vecchi genitori ella nuova Europda vecchi l uropa, flaccida,. rammolli sere Jui; come meglio non poteva. La sua una. vita do ;0 lrovarci L-[ dovevano essere affiQ di agi e piena di promesse. i ati alte boce he dei eaon- fa, tenuta in un . pugno da Guglielmo 1L sin ilz i e mal al licci H noni , Mment e re prima della afla punt àa delle spade: famiglia; infatti, fu costantemente la {folla. Lasciò Firenze verso la fine di sette è finita. - “-Hra - naturale e ancora u1nia Germani:, mbre guerra ci travava saldi Ce 'qQquadrali. cha : volta -la. violenza. e la viol prepotente dovesse te nere sotto La sua casaj'il palcosceriico, Nel testamen- ed ai primi del correnta mese s'ebbe' trig'311 enz nostr i a più bru ta4d #u10i‘ faimici. sono tutti’a. ‘le piedEÉ a più fero ce, cata quell . ferrati a la compiere il’loro dovere ma sua gioy ane esistenza. . che erom la vittinra to, dovrebbe'‘divere ricordato le « vedove e i N della guerra , dovevia/porsi pe dall’a i- tale alla democrazi e inferire ik colpo brulass ù dove fa un come poch la ino Tildi'_'_cdlq'g è dove dice e il fule "0 sang pompieri » perchè soltanto alle vedove e "l guerra Nnon si trovano. ai .. l'on.' Bentini, lon. Tu ai lo e del nuovy U siste uigno del muovo dirit- / pompierj egli — aveva dichiarato — voleva riia stori : co i eui "Opeo; che: E Hon. Treves, e 'tulti Ì iN giù palli darn! enta \ j lasciare:eiò che. il teatro gli aveva dato. - brofila b gli altri provCRA ù all'ori zzon Îe LA vidi a| FERRARA, 25, - catori deî... : Nell a pace strale politica anti-fedesca sî mudr e vucheé e gli esseri consumano i] di procediura per lo scap-|la Il . Comando supremo fa. annunciare clre ‘di E' morto’ anche lui, novero Ferravilla. t[531(,l,15,5é_ ‘Joro putr efaz ione , nell pam a ent viol o a enza è tutt mort a e o forz in con i un a; cheé sono qiui, v1plen;;a s aspedale d a campo, in segui lugh e quie ilte rta, Ta risata che accompagnava primail suo iL nisce, Sì vive e ei celebran lo a ferite tiportate combattendo o i é=sara il ’ ‘partito il soldato. senon sono a Ncoran condizioni- di quad nome si migliore
ed aneche
il pegs iore — per la vita
col
codiee
pienale.
aregu ta, sempre
In
in baruffa
.q
quei tempi,
ai
L'interventista fiorentino Bel Vivo
3
. indubitabilmenti
L
*
i
i
Ferrarese morto
spegne, ora, sulle' labbra; gli occhi
ingenui . di ‘chi sa quanti. popolani discono; intorno all’attoro morto,
glie -tutto"il“gran
Milano
Gaetano ‘Boarini, di Giovanni, 1887, ... regg. =Beì'-*_sag]ieri.g
si inumisi racco-
dei Doveri,
ra di Mizzano,.
v l
a della paca e Milanese :m_i-1101‘9'i1'_11'9_'f iEiscennon “ lanno mai riftulalo di 1 lallersi o di delle forn o& , viscide ‘ ’80r acquitrinose ” dej
degli
umili e déi'buoni ehl’egli aveva tanto’amalo.
Ù
ia- L.P,‘!J}Jql-e‘_l-fjl-:ì.llgl frl-ell’t}'fll.t°‘ . | uecehta Ruropa per conserva e, di dure! zza:come TS -"*‘..&?:{?f'°"_‘"“,“' La | nmondo . (tanto” rsi g o L SE, ESEO ‘ moaribondo - dell aveva Di- | dapbio nell'Aao trovano però tan lo” Dene 'ossigeno, | a accant da nuon a- della pace, di-fo , atla o ssilizzarsi Ver i me bruciori né lividi ire d Nascon dere. imbalsamat a nellàa morta @ di vivere comeé
della ‘clns—l5.e lura G
_ che voleva amdareal ironte.
dere
Prancia Î
assalito.. ev
ilSit10,
{JI'EÈGSÌ c fam igerati codi COS PTZIt e ci a nUuova Buropa 'aveva biso internaziona I Jposa farsi vedere in istrada, ss - dev ‘ come ì yctla‘n-îe processo gno per il s 1O0 sesuendo.la sua bara: Va: e ché Dio te di gestuzione: feconda e vital Ipevole di e SeAO onriai > tenzala sceorla fida :?'r*‘r:'ng,-nnìj;='é\. \\-Lu ” £ e del; i dei TEDiSSoRs= h1 rosjjer ai isma ‘i della violenza: di aa Tivol o apnatx ‘all'ostr. ISî e .non si son Mai vimb i, Questura’ Ha ' fermato - stam uzione., : ue ali dietro alte:| 0 di wia guerra. Non è qui Îl jiosto a Caillaaix (che àn{??«lijìl ‘Stazione *ferroviaria un giovane dipao il caso AP di ana|<i” Arturo Rossato. dicias s6l. ispalle degli allri: e non sono dice o Eritevtio anciterogii n a miich mai scappatii lizzave i motivi Der i quali la rivoluzior NE vole “componi fenne, tale. Amtonio’ Felmini, da Milavio, 11 in mento con la Germmania :conì tanto strombazzata da pubblico, per fare gli eroi, in casa più di mezzo secolo il massimo quale era scappato . .da; casa Ige:r_.an,_d..'pr‘e VOo, vollai dal preteso Hene d esidarahbile Jper a Frarr penn e cogì a ‘fra d elto sociali le ‘Jontario mani al . fronte smo intern - ciù) ' a’ artutti ’i pr ocuratori, : vViaggio insieme . ddéi e Giraud avévano rese memor abili con la j'zionale (sic!), er & la c i parte in buona OS& più remota e p ÎÙ {ade: parte vendu bersaglieri,appunto diretti’ colà. Satà ‘S l falsario, la s pia, il de linquente idiota| npossibi loro indiavolata allegria. ti all'orò ‘tedesco, del_nale in uro pa Rest bito rimpatriato. ava lu' guerr cifismo . e ì banca e di. NEE rio G. M. Serrati, prov L un'pochin e lranear ottiera ?. Forsa in la guerra è venuta, la | -E lo/amammo; così » È lo amerenio, sem- | o farei ade liber atri- | fanta._rovina,. del Lavoro Cce, perclhiè doveva venir e, a gran trettanto... C poÎ si aecorgerdà » sciogliere: 1 no- ezemonia germ iforse dî cor itro. all’assoluta pre, così, * Faerravilla. che in un (H-l di, anice a e alla a dirimere | A più assurda seante screto italiano non s È vjz MA ROMA, 25 sera. situazione | eliaccheri A: democratica, - nonniupens può scrivere ancora! storicat: che Silfece larngo, a gomitate, tra Ta folla dei arono mai si sia prodo tta, s [rcy{u'no la parte che GLI e c he è sp e-|male; a vENO.i credare, quei due Presieduto. dall'ing. Saldini è presenti | ilvab ['ciro.Rcas-?a.£fl. dilettanti e degli attori, quando Cletto Arile d'uole ».., bravi mernon si riprodue d più fino : a EA a che il so- canti- di-- Giolitti e c liCaillaux commissari ing. Targetti, Baldini, Reina, Studia l’abecedario, figliuolo, a consiglia righi sognava d'essere il... Gallina del Partendo per le proye ‘decisivé, ate. e impara le. risplenderà sui de stini umani, e che <sj re di v enite a t ansazion - all un poco na- Ca Ev Mazzalo o Abbiate, nonchè 1 e - col - nrcpp.i_;_im_tg Duò rviassumere | n <dques a slar fermo senza lrematre... ti scente teatro dialettale, e andava in giro, comom. .Palciani e Camanni, si è oggi riu- Popolo d'Italia, alla*amata” Unione Sindaassoluta e morbosa vofdntà termini: la pi 1L alemanno a di cantentarsi alel “parecchio». di :Cneteribus pace , ma arparibus, ‘pel mercato dei ‘dilettanti, a.riconosc 1nion avevalo dortm mati fino ai denti; tutti ere i nito il comifato permanente del lavoro.Il cale, e 'sopratutto all’Italia sacra che si rinL’hamme libre. i g uai @ i malefizi Essi, in fond 0, NN volevano i capovolgi-icomrm. PFalciani comunicò che in seguito al —'SLI_.DÌ, paolli. - Edoardo Ferravilla, della gUuerra: permanente in quell’emernto e altuale S$enza di tuito il sisteunra sociale o momoriale presentato dal Comitato £ll’]ì]1‘ lbenefici @ i vantaggi i; la pace politico boca, facova il commesso di studio LA = ; pa, da buoni eur Ouet borzHesi I drmala — ve: AAO | PROLETARI, e sì nistro si .provvide a facilitare 'Ie prqtmhc cuore, |ra cont paziradi zion i e Ido Sacchi, Fg'lippai-_Corridow_r:i: i n fistiterm ‘dilettava- in calligrafia: una fra le sue lanè E ini! :cons . ervat — ori. Co cont LEGGETE E DIFFO NDETE I ro cui 1 per l’esecuziane di Opere |1t}bl)_hche;- 51_r;.'11— tutti gli impulsi d i riforma IL «PO POL O Dino Robverto socia | e listi di , natur -te , ambizioni.... quasi artistiche. Comin ME 1) "ITALIA». - E' IL VOSTRO ale!, ale m divano.- .E i ciò deggiò l’assegnàzione di lavori per imilitaGIORNALE. |s/ioramento sid infrangevano soci " |aguando : IMmai i sociat isti européiplau L{ui<Soraniiufficiali han- I Ìî' a recitare naluccio-. non. entrava nei pan- ri àai comuni, alle cooperative, ecc. e s f.‘hl|::'Lalen te. no £ost enut o i diri tti dellò sciopero “viof 1 ennarono a far parte delle commissioni milil naturale che il partito più ni degli altri, appiccicato, come' to, che era pner es si_Ia vera si sentiva, reaziona riO e conservaltore che tari gli ispettori del- lavoro; con vari deil pendant deila fz uerra, tra bestin nera e “aî suoi; ma una hella sera, nella masch mai da operai e capi= in Adamo era creti sì acegrdarono sussidi ai pescatori delDoi sia venuto a {I Uest talisti? I socialîisti teutoniri o mondo, il Partito .d'un personagsgzio del Barchett, pontilicavano rilvovava l’Adriatico; l'Socialistà “si provvide alla proroga dei o cest Imternaz ionale inav ano 1a° prop {sic!) oste di sciopero vioavente finalmente sò stesso... e il prineipio della contratti agrari; furono fatte pratiche per la lento.- e suàa santa sede e i s UuoiÎ i bravi ecolanrin i europei ammutoli. arcicodini vontefici ss — ‘fine del' teatro milanese. - Perchè — dopà assicurare ai richianiati. -i -bcn_chc1 dell’as- A f Massinmi a Bruxelles doveva non attraver- |vano. -E chi non sa la, m°di11.ut_a.,r;tropagà.ll'_;‘"f' 8 4 |Ssare ma favorire ‘e r da sicurazione.e.di àltre forme di previdenza ‘quella’ sera — tutto il teatro vernmacolo dei socia li sti info per rzar la e polit ica, l'az ione di- sazione della. tranmeS9 | plomatica degli St ati @ - del l’arbitrato ‘contro l neghino fu luiî soltanto. ÉEd eglil0 fece mo- ciui erano . iscritti: si intervenne presso le {(già altra volta di sciopara e lan violenza,- che so no mostrai su questo stesso Camere di. commercio per ottenere 4_:he‘ vendue termini insepa= siornale lipocri rire... ridendo. IE TYabili? ‘ A] srido: abba sia della logiea internaziona gano conservati i posti ai richiamati; sì racabba sso la guerra, rilista dei socia -Osservatore arguto ed -acuto, schizzante spondevaà l'altro: listi — noì altro e he una colsero dati sulle opere svolte:da comuni e albusso ;lo _ sciopero. vio= heota scimmiatprovincie nel periodo lentb: 1L arbi tatu traf di quella verve un po' rustica ma semmnr ra dei' concetti fini e'metodi o — n lesto piecipitato eccezionale _.f1li1tg]fl; e della diplo- mico di ‘chi Mazia borghese). 1 <oc Alcune concessioni.di deroga a leggi sociali tutta la fecci A demo-social-paciti. grassa ed efficace del buon popolo inlisti, da buoni ser- stadi milaneEuropja, — e co la grande vitori della pace e dell a borg si dovettero fare per il opposizione: delle À, e Jumjnose, avido di raggiungere il suo piede hesia europea. sa_idéa ene trio ’ stallo si affrettarono anzi...,. nfav 2 non meano nella ad _ altri ripieghi suggeriti; sod-ot: -alsale, Ferrdvilli sì ‘cacciò nel teadtro con maestranze minalisti della Tivoluz tremarono. essi i 710- trina che nella pra ticà,a tutto no in corso delle pratiche per l’esonero, con Unore“e sio= ione e della Vviolenza ria - deli la: furia e la -gaiczza-dei suoi vent'anni, ma socialismo | in » che invéce' dî roppre effetti sempre i fanaticî esoneri {ransitori, dalle armi a coloro che della lega- sentare 7 a Auerr lità e del quieto vivere, cercando: a tentoni, e srfeglien.cl'g con -mano sono addetti alla produzione d€glla.‘ lana petal solo supposto pe- invece di rapp a, rappresentava_ la pace, resentare l’avv ricolo della conflagra zion e, si dettero un felice, j numerosi pérsonaggi che dovevano finata. Ha comunicato u re cho_ ] ul‘fic19 del senfava ia coda ‘dell'Europa. enire, gran da fare, declamaro lavoro piavvide per assicurare il funzionano, e rappresentai'òrma.l‘e il suo. reperlario e la fama Lo «spinito» rivohizionazio ‘in- ? rono, prima che i di plo del metxto dei collegi dei probiviri; cht; furono matici e i borghesi Ta morto. Se esu] ava tealiro — sia quello' che sia' — milanese. a Lon dalle-lotte in dra, la grande commed quasi tuite respinte le domande £11 deroga ; = ia a Basilea. capitale e lavoro, fisuriamogi 1lel novembre, se non erro Le sug: figure; da quella di Massinelli a alla legge sul lavoro notturno, rls.ulf.a_mdo se poteva Ne _T , del 1912. sere le relazioni ilit erna Chi zion vole ali, ingustificate; va fig infine la il uri comm. viol Falciani amo en za. la rivoluzione. quella._di: Tecoppa, egli :le cOMMose, Pezzo, ha . ” l’Eu “opa tfollerare” — la ci se poteva suerra in Europa? Nes ‘inta suno. = Der pezzo,; a poco a poco, qua, dando loro dato conto cle]]e'tmttathe_m corso col coNè meno i -idillio demoacrafic 0 — ] Socialisti, i quali se par munoe di: Milano per la istituzione di un iÎ larono di scioparn un riîvoluzi - Una spalmata di kelletto, à, togliendo una spettorato comunale del Tavoro. gen erale -Den' sunevano che ì il loro era uno spauracehio che poteva tinta troppo accesa, accarezzandole con _ afApertasi la discussione, dopo n voto aufare lo stesso effet- _. L'Eù to i una gurale al -vicepresid-en{n epis fetto paterno, -vestendole: n tola o i una scomun P1e_lro Ch}esa, con la delicatezza icà di cialistà. Benedetto XYV, essi, che assente per ragioni dî salute, il Corn1tqto s 'Ine di una brava mamma popolana, è meftenmai, mai, internazio nal mente, positivamente, raccomandoòo che si provveda con apposito e Lon dole fuori dall’uscio del suò camerino, con calmiere a chia cshie re, avevano sulle materie di- costruzione, ad concretato e drnganizzato un: «ciao e che Dio te benedissar, sicuro inipedire illecite speculazioni, mtralc1_a-tnc1 l'unica. forma fattiva . Uhche i di sciopero rivo zion . che avrebbero fatto un’ottima figuta e ario , quel lo violento e insurrezionale lu- CnÎ cuizini sa- dell'esecuzione di omere pubbliche; che i predi |-He rvé, l’un ico Uomo, e l'unica idea ‘rebbero: state accolte a battimani: — inoralo ‘xale, eran ; stiti a_ concorso governativi per tale opera nuova e rivoluzionaria, non a CI'1iucclxìe1'c, perialisti Massinelli, ‘ dalle chiome rosse e dalliasi- vengano aumentati proporzionalmente alcompar
DP = @i = An
oggi, diranno come lui,
ve- |
L'adunanza del Comilato Permanente
in Diazza
come
Pa gnacca
eche nonìi
‘Saluti d a’l fronte
nova, i sentimenti più
puri
del nosiro
La guerr a illa ‘ Serbia
Sappro o
sa in questi ultimi dicci anni uropa. l' i In conclusione Saz onoff av di ve: l'Europa hà ritrov ato eva ragione sè stessa.
con a‘neria argutamente paradossale, fu-]Ja sua l’aumentato costo; che si ‘provveda sevolazioni di viasgio a rende::e più facile ‘ prima: ersatura tipica. Scovata: forse fra i l'impiego (di lavoratori dei porti del ]1f.o'ri.xle
" Suoi non lieti ricordì scolastici, trovata, adriatico su qmuello mediterraneo; che si injsista perchè il reclutamento di mano d'ope| tutta “irriconoscibile e-sciupata, fra i ba-
dei hei bacioni ‘com-
ra anche per, le zone di guerra si fa…cma_ ' traverso gli uffici di r'nl…lnqam?ni_:fi_: che si insista pure per. 1'asse.gnazmne. (Ìl. lavori militari eseludendo gli ipfe(me:duqrl e favoren-
la sulipalcoseenico con tutta‘la gioia di un
sj insista per l'infngmzmnq r]el_sugs?rhn di disocrupazione alle. organizzazioni profes-
- Jocchi e i. pupazzi
" ravilla ‘la
della
trasse dal
la: spazzolò, le “diede
maossi.
sua
infanzia,
cantuecio
Fer-
polveroso,
è la vesti 'deiî suoi panni,
portando-
- ragazzo che si trova finalmente fea le brac-
P ciai] balocco bpreferito.
-E Massinelli fu il baloeco ‘vivo di. ’ una generazione: Vvisse studiando un'artutta gied'un sesto nusvi, giorno per giorno,
_ anzi, sera pier sera; diventò un personasP gio quasi seriu, e partecipò Alla vita. comuni6; portato perfino alla Camera.
-"‘:I‘Î..-dlu.]l°-ui]_' Z\I-qn;u:u
e d
deji deputaFi]î_f}rm_' Turati.
La Classdi asen fu la'scuala più celebre,
do i comuni
sionali
e
ed icamitati di assistenza; che
merchè
la quotla statale
‘°'î. provveda
di
concorso
fll:]
assicurare
ai richiamati
iseritti alla (Cassa Naz-:r_ma.lq HH pre\r|(}pnzyî… a ad assicurare ai previdenti j henefiri del-
le as=:ìr‘jrni-:în_!ffi.
NA
“ poco) piegate il. venerando Tecoppa.
là dquale b
Chis:à
osteriuccia del :subb urbio, da quadî San Fedele, da quale via di
1912
potrebbe
dal
con
ministro
H ito il mondo, H fatico e teatr
la
russo
parola
dî
Sazon
do
e
ER
vecchia
va: lTa vd detta
in conspetto
fin
ntà della su aud:
intiepid
della vil ta .e. della libertà. E quest erra, " a volont: di guerra SÙ ree da parle delle Nazi
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fin__o'_ a leri erano le colonne della; nroprio quando - Aysiria e Germania/pa <p zate dall’acaua ganta di Benedett X chianr i segni. invacan 9
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dal governo per ri-
parare allà diseccupazione dcri\_‘a;i=.e,-:]a[[e hreferitda a tutti i grandi e ì piccini d’Ita- | 5pec'à j"ormaizioni in cui ai troviadio. L E SE : i ia. Poi — fratello maggiore
— comparrve, dondolandgsi sornignamente sulle gambe un
Sì
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maa 4W0 ‘Tavoratori son partiti da' cost DerGu i] fronta-dava àè stata loro assicurata la
buana retribuzione. Speriamo che il governò voglia fgempra tener presante la crisi economica chejn ge-
nerale
dî 3ifri pugliesi altraversiamo; e in
special modo vaglia provvedere alla crisi ‘che attraveysa.la MO classe agricola i che a da due nel non ha fat o un uon raccolto. ; '-%M‘”"l li anni in qua
rà Îl principio che il airi
a. uffic desca, in nanza h a. espulso dal partito il | hato almieri, perchè: p ] |
è resta assodato eche le tto è del più faorte, Sera una cosa saria e unedemoe raziè, per esforma viva e vi tale a non mistificazione, dev ono essere for- | femente armate; eppure
nn solo grande ucma diresta assogato che Siato ha avuto|. :" l’Eurava in questi ult teempi. Delcassà, | : 1 } 1‘u'arpo sinisiro, l’uoma imi" inviso ai «buyoni e Topei », l'uomo hericoloso per la pac
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La grande sottoscrizione'
"iròalla 10.42. Dalle prime ore del o egli era caduto in u113 profondo soda
‘“yLa vita si allontanava
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Il primavera il iìlu-îàns("j?lr')è aîéflcc:lzî’roî]\.}1\3‘gî‘}'g ÈSeìbì(:"Lcl;euuazl'.Ì cégllîtl Eìîl\ll' d O LO gio, BIO tî : vecehtd' Sant'Am 'ifgîu,'.gì?,%lî' t;?;' \sqàìldai ]à‘mî'clzlaà.}félz;.l fl hanno. com’è facile com: Guoi, e ‘alle “ più"ele- î?ailîîlnà.ì}à : g S 'non permette di far a frontvitàne così| ro Papi, 10, =bbo questi n'fflml"z"if.it t godrà Lazza Sì omgg via rde, in df;îl lomba , Sede £'oler__1 rali > te x, catted Nella e ut …g*nà.… it (;axgpa 4del i , di inE stasarala entari ‘neces ità lella‘ ViVAMI A facilitato mottissimo e. linvio ToWa maderna, il|immEA l'artista înslgnef superò gli assalt S.È”‘_î one di Socie di prendere, i glrviasso: della etlegola .£apòr i ... . Juogo una importante riuni osé NF la I eOTA _dî‘ dovar È1 '91;‘1à‘£'à ?‘vm stista ‘Îca.\‘|',aî]nn ogni pericolo fosso questo il dumenti. e la loro distribuzionizzat delle venne odor ‘inter fz | quale o le. Parve, anzi,; che dieci ma: aHa in zio, a Sodali S ‘d“' è s{ala organ confusioni. ° iorni, la ma- | H0 i Quest'ultima rende fiî ‘elle jurato. Ma, dopo in rappre- || niera ici ale DiD o ?C{l1"ìmGener re possibili Giorgi a lunlln rà datto 1r:.01 dali cav. da non' e ZO ano lîlq, L s(im'tî. della bI C\1:…-t,m parîf.meo one’ Èzlzpmlom rr:?n.villn. a- | capil Direzi o.%«‘-e l fl Uma della Eavvent nza s0 senta il e ioni | u l | di.l W“rendit ripres ulaz ù S… sui : titoli opec anmi GA, s m d ÌÌZ| pB[.‘.l[ CO rde aAn Roga oormnitita 1omba uwrlav 3 clhe gonne e.1 tes delte magarzini; quelle « pallide e scarmiglia icista V. S. Grepaldi, | durant Fa Ape- ria sovma WLe signora canico ai d9ogui il ono & u pri SE ratolenti apportando avsr: :regist riferisce I MO rb. pibene Millia per vila | dopo Sanità | ».onw DO- ]‘C1 Ci sisi r_afc1{s augurando morta, ossia! fe::ìe spettacolo, aa 11 (l a Barvan nofizi saluto 'degusà la lerit une caldo Uccide An p(f_1u & un dî' |noc delcr:t e MS i centi urgent conos io del San imi tra ammiratori é cerlanten feehe Barbarossa: è allé a= dizione soddisfano alle domande to- | S. MARTINO. — Il propriétarbrilla ropica Associ dalle persone | ndo, questa filantverrà rità diquale che, mon" ostante “le' disposizioni iN dell'au via prospe nte sue con di lui,ro inmesso data - assegnala | S! fazino, rilasciare vicevuta già ha che disse, o, MISC ero alla20 casa marlin | _ a alla into accors | Piazz ‘capzione, , fatte. (ufficiali, ‘medici e il regist bv liusura dolle Borse, Crove ResWanno ia della, le |<he a f a’ Giacomo Mora, osrt nell'Oserata diowi a m u miera un , o s a r Infer come | taria civiltà moto, Volon to della o:mol porle l'Assistenza ' . di cambi voreCe d - Mercanti; un agentedi militari. ecc.}. SASI che si sta al- |pvellaniperiod done un’altra pel primi a vendendoli a cesso, umia sarata arfa bei!l Ohk beil. . titoli ia vendit e Militare di RiservaBassin i sui MO specul o. di ire'nesi furono speditil'e | !1@h! sgiOsa paniner ISE 1a sa, stà organizzanventuro' con ‘programma, SZZ Nal i i. EO : ortineriau ben prestoia pieno di firme. | pedal o' UI i e Istitut a Pio l 700 indume: lestendo mel' 2 | giornt! del mese ASN AT ePC adesso il'popolo fa ta gueri dogtl luiti subilo: a Udine! 101. e A y .'l1-f DOU di 'lî10veìre atfracnte ii l1«_e DO- ’ distri AOne, C 000 ? | CRS Agnelli l 1331'3‘.35m&{ alla rlunblim ando! Vell e castdg PET ]3n LS -plllk:E Ì'É'u i 1‘TL°..‘-TA muasticicanao L'On. (Ì_[;a… £13) b‘ er_z;.y t1101 orerliamo fdue chi 1a gquerra | sdper O SLO n:…|| = i.g?.*”-' eai condogilanze iI pe : è m na, i & — | mers u h zuecherd; . ai no lidi ‘scopi perire per erveni può re;essere ; enti troncsa ia | NUNCIO I lissimne pavole necess iimum ; una ‘tlge,tclì .?._ f,_r_ 1;15118;]£1\}11: -10|fl() Lg(.}{)a ità più jensidri gradvi | nntovrebnbe he in1 quest nnero alla efamigl pomeriggio perve tela i |me un fanciullo, ’ e senza DLT tra le delpgs istituzione, e still'a bottigglie 1900 person la; ose -Marsa di numer e di e ttigli liariz per-' condog jaa avi; ; Ji degli" ure a e armat puna a anche alle Bo]. ù qualsi lina simili di fB]B ri discip costo ÌSÎB e & 11 "MBÎ L) EZ ERE p c eE L paechetti. di civccolat- | e_sono i INE ! sen, Cas _ |vigida RSC £ Ì a | vini0 e sliquori;| 4000 rai i quelle UINT n del : commissarioi0 civile o deltariapietos1niment TT syolg l'ati; nello marmel di i icio, vasett | sacrif 1200 sî | ceria; ’ pastic | e ) 9 Volon 25pIetO8 enza. ; sidentevillani Asgistla BOLOGNA, e o ' Sabati! ei , didi Sabat ….…… Ua . 5odei | Ministerio della della Ca:Ih'"ce]."e ,.pre Lopez ino : | Îi 1a d.I'l i ; ine, matiti, C‘h“".…lc'qs—o UR SEOT al: teatro a saino senza più Mgi- e TIBj dello i ' 15,000 Discotti; 121:000 fra cartol deli e feriti. gropp i le 1N: soldat tasi CMA | si | inizia per valoro d lirica ne gici nostri stagio ai chirur La. eroi fenri* era o degli fermi -1Ìlàràò ghi' ('llìeà 'îstè Fa s l\Eilirléll i a : lolt.‘le1 (?u1‘f ;?m davanti r1}':fls carhm 1(Î:afîr-gt iorsi ù i \ PE fîîafl 'Èr‘l.mngfllfl.i AÈ\1 °3;:;o(rllîl lire. Hel West ha incon= d oltre 10; . Corso con: la Fanciulla un valore:di Calalz 'f“f"' fff|lbfl@{itg d sgrf:fJ.{afjftb d'îfllù, 8 " rò ION : e uno uecel di ‘boseo o, A……;ZÎL Thiene Fei "Ù“:fh roia ìSDEÌLL'EIÎ è “del comim t : A Edolo, À ndi, ? del maest ÎlE favore del pubblica. ilipra Dìo; povero uomo; perchè [“EE… mente " pregan e i piena 8“…3 7 antich P|'“ tratu B g I ' L N ZÌD!I e BSB?I rai7 : IÌ î az. POA Deput $ della : ; dente ÀÀ presi e tr MA ardi, fucile i E il Manus i ’aolo i ,49:70015 adesso cì si butta dad armacollo È inviat furone o bianc ne, lana Lodro no,ument E heria ro, Bellu ri covv. Paolo ù critto i’di diind elenco O diTOsottos sera abbiamo avuto la prima del Meftro ATT '! copi pes curiosa | Teri 4iJ gìe(?*h'? icco unalt Ov dell’on. lonchetti; dell’aD slol\d;&ttempo ‘la poste MT Già, narrammo © a suo &à stofele. L’esito è stato brillantissim0 | uuzz:.i,. I'ÈÎI‘B.‘ :zì;)mai meglio, sui treni merci, | avven ie alla îmlhàe {)1‘?4?umé rîiîî[à‘wxl1."- fldîìi R A ‘guard cia accon due Sì Cì | a generi toccat è rgiei tura chira fervî e. tà a medicinali chieder solewmnilà dimescovì Codi santi,, Spmma precedento L 5831 — Baroncini CO GANCIONZI NA ia di conforto mer. gli ospedali di Belbuno 0 l senza lo; sqa ved, Co| Ghezzi ina Ermell — 56 (L. nyaria | nda, Marico tri Varizove Bona, dell’avv. gn‘ottì:ma. artista, _C°Si pUTe _il_1flnorq;
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Hi…ì salone 9_11t9‘..._i.;3_}-terrà ' .‘%7'001'1‘Rubnett la terz: :g;:.ra.Guido dinM(?lf‘ coledì—deli Cova’ ’ + .fezzo Z\!GL“CAH.‘I:J?[1….}')]O‘ : h%uèe$£gàz%0 ;nfiu‘Él-)xndgnlìl. I LA 11 SII c a Mezzo | conferenza indella dallo . «Leomardo», andro. comm. avwv.. A .Pereg| alli BNN _Aless LP AE questa. v.otllîn…( agxlylS]uègnaflvàfi'l
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Hipualeu | PO eritoy ladro ne un rai nto pia cari 1 © era bendi detl gonga a d |a”araa t! DOE Per en um nd di uv o ri Ne GO M CON
Sisinte | EOE OIT i rE: o a t
RBÈ;ÈÈ{:;'.;- .ffl];]a’ezczcut.lz%oegil;g\}-t;:.l‘:lw eT , ! del‘imorto.
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| conceasso ai | FILODRAMMTICI, — L'atista Pilaese/ Quel| . «Domandiamo veniga. fost
E°fFoAe ii0 Tutti | ro DE PE a mbro d Abra Assistenza volontaria - infermiera |C2montea, o lo telvio:
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lmente. nella romanza iplausi, daispecia crumpt. 11 hasso Masiero Pieralli {u un Mefistofele eccezionale che seppe d prati,
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Tdtale L. 658750, _
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all'itonvo- lontano
senza
i fornoa danzio augre L BOS o d ilr DBu Neve e N aT 1 e somat a riocl l a a e iE isto | a P BRC u dlalonti vortaenti e tvoro tà MONC ON bE pe{‘venl;îimo ad| , Alla conferenza interverrannole autori | Maria+b
F
_ veri,
Luigia
del personale
‘di ‘servizio
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. gior-| , caldoa fà quindifchiusa-per alcuni issa.rimar riaprirà sab&to nella speranza che | e
por- | ni:
anmor
si
nel frattempo nuovi premi
italia
patrio,
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tondere
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briflano dì puroiaa . 7, pupole canichie di Y08Ss0.. > Minacolo
questo:
di' [z;dp,
.quale il fuggitivo, nel e, le | a Sacrad
Ca-
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.C.tmgregnzione…d1.
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ho sempre . professata, tutta
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P| 1 pove- | alimentarig.
per
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mililari.
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Tappresentanze
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ardore. profondoturve-a amore -s vide e dit@nule che SC TOC M Mdn—“_”,l'f'ù'
vetta ; Washington alla Camera Ametfi,..; - sulla N SASI imento sÌ verifi-| merocio di di Milauo commr una are Quando il doloroso si avven nomin dî : to luogo lultitma escursione al Invocanono provvedi- | cana baavu Jerii +| sia propo cò, da ogni parte studi, ri prepa la quale di Tu-
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urrein arreCosì le. guardie poterono trad dà dove passò sto il ricercato in Questura,aa
presto al, Cellularo. fa-| sione dalla Commissione o menti perchè sinrili fatti norn trovassero SI ! > glp_uou_qnukli pino organizzata, presso qc_uur e .in I'—fl.lllBl'&.lì agire stu= per 154 : k ti ourin proget il''T è ale che allorara, | cude migliorare- le; condizioni dî tariffe è 1) risro scolastico zione ed reè natur ripeti cile d'allo anche prima ll[‘fl Ù . IE sΓB“B ) ai lBgfllfl : [ | sarebbe lecito crede i l’in i “IÌBISIÌCEZlllill no: ntetuttoSi Pietuaro ntesse effet A ‘ da.Po denti e Îestude . La: salma: fu wgg—:t1tg_x_« C1Ì'“_IIQÌGIG composta : e IVAIOAmencanoI Tere coMT t. || fero percor Nel rti irhspo so, di.i 40. km.,: | . eduto provv jsSCussAsa aancniaa Cadal-com sia cOmÌ i i tenti compe Varo tà discus autori Mifu è dalle fu || Recentemente j però,ò.i in ogni vv. .Antonio.. Marocco, dî ai ai È L'argomontio oni 11 figlio dell’a di Mi ' d"ì'£°hì' 1 dg‘n"l‘ F @ CU : rione sul lfittmîg.….ioni nì()Ander. bl nome Nemi, l'altro, ieri, maper © cura t, dal siguor Dell'’Oro; dall’avv. Bo a Lepeti | nago, Farte generi | di trasf ormrata della sia , i, Pertus negozi i!del mi valich sissi copio persi lano, ‘in volata infine una propox trd a iLecco A 1% del rag. Viglezzi. ia, di mod% e perfino di com- e 13m altri e f%1 del'Mon- neggiandoun fucile CAI AAT
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e, :ore: resca). — Dall'ago. al-— milion (Gomp.. di FILODRAMMATICI. n llalei.ta.le milanese). — Tecoppa in Trib% floeu q i - t
prim ngliler e vette rìù1à…fiexîc'loe ’ Dì- | Diselli... recita — El armà Pàsiata e'del“Po, toccao.ndo=l T funerali Sono stati dissati per domani, | di ct’1inc da al Consiglio fi | te con cui sì deman Su quest'tltima eb- | to dal -proiettile deli’ Lirica). — Cav 'f% ione (Stag larga e- | Bossi dero — . una liinsone e del: T'esor o VERDI | ndend Co suldiffo dquella di venne si Ra uzione ili, cosfit mestib | alla ere. parten cadav prece a volenteonia. Gli studen- | l'istante mercoledì 27 corrente; alle ore 15, cana e Pagliacci, ore 2 11715 sposizione di trofei di guerra e-pre nti it- | hé Tlogo una gentile cerim :dò dalla.casa di via Cesarò (Correnti n. one’scegliendo a formarla elemeCai | U: ragazzo era. tornato dali paesi della | RUstiENDA. — (Circolo Equestrè ‘Leonimissi alla offrire civò o’ e, yoller e granat e ntess ttili siude proie le e di fi mente | COMM illa, co“è AE commescianti “!“'à’.“ , dove aveva seguito. il-padre, rimadas) — S i : ‘di proprietà dalla: Famiglia Ferrav 45. Tedeschi | guerra che può beniesi- | nici . Èo embic e,. e : par essi R al cav rg ai o genere di mostreigine d EE‘aleun tempo fraSI i soldati ; ghghe e : | Gommission aocetODONI gli gli vo,vo- | GEROLANMOSpettacolo,: ore 20.45 ,nòINSullas NEA e quimdi n EEO G. Giacomo | Quest votò . a da o L'ass d stimal @ i i t s nendo î che RL municante comio. sstabile. di via lità origi i sgai l'ideà a avere asse ettist fa i LOE no in chi le socìfra è nonmi mo SISEAS niuovi - (Spettacolo marion À AMO aia Sì sì | neî diiscocra tuttavi cuntii di di ConsecOI ] | n vessillo che simboleggi RÙ , Fabbri SE zione .:0) ' Mora, bene. icant 20.4:3}'( molto ore Fabbr | a santissimi ! sensi di patriiottismo ' tuttav amo, fra amo evano | mo, Gerol parli smo NE di ottis a ‘Turi IAZMIO ario, artist di e ASSOGR centen ed L Iì | EDI ssion del | uomao Commi doo la nel villà e che nel'anim Ferra e Di ” le. te Ì del giorna î ' -A sciagura-ha gettato nel lutto. — pa... eT ‘La JAssociazione. G- | li unisce ROSSA. i S Nanoli AVERNA i ‘j'di EDEN-T CAT parte nmMo nel-a altra E volte in R “4 3 ampiamente di, Napoli e |PASSOCIaZIONE può credere che moltedaxanti Scolastico va propugnando- colle gite che lore la famiglia Marocco, SAA & . L) di Milano. r aria ntari : : le vetrine VeN-)| Adime i AN cittadino che osserva ‘ dalla ntato : prese fu lo è vessil 11 zza, i préani 2Î. | O ‘lore; tà, quindi o Varie AÎP : dittus \L'I Sì stuc le S$\CY'ÈE -dalle; e genera a liario munz Ceccarel segrel uìa]a 1] Xenia | 5ul u irina aggi paliss a gigno gant princi meoli rv in " hl1‘ fra altro, due I dalla Game ° are, susolt 'attività sv A deraz i 'Ì_}“’c‘v"”1"ì"‘-_.-\i'“h.ì’Éle-\-.Còle…__‘".*'dduBî studente | |me s aconsi 1 ga : Montrasio TRIai À;\;(5,;P \‘-‘TI'*“‘O;Varie— tà,Varieoretà, 21. ore 21. riaioni e y : LI e ssimo îìîl'gl‘:;"llj\î‘l'ill%fggî'à Eig%mîx:&tc dallo stafll R che certi simo, è 0 i e: batte il deduc l si dopo i A o infatt UZZA i Enric CIEN alcun iante Da Po negoz il t1 Teri tl'otfe ]. Ìlfl8tf l. mur Agosteo, emblea dei soci.il FR : MP l… ebljo per 1_n;qum_u la -signora Pia e.di niie ed è più che maturale, che il negoziante che | suerra. L'ass i sptern
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veniva per il vialone dî ‘Motnza ai : tre individui
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. OLFETTA ìîg-u]îanì'?)5bîlhsìîe?;à Èeî -[i -ba"1'10 'd“‘—l‘“ vano tenta | del lana la educa per ia dell’ ereoc rdì rativa pesch |e l'importanza loro nei rìgua …f*î“? 4îd- '11‘1n_ suo buon bastone riusciro- La Goope .'.£_.Ì".n_t"l_[;ì{‘lli.t gioventù il' CaN 'Tedeschi, & no- È{??‘à iì ' Gpara a — ta ra di henoficenz — Se Soldatiili fronte : | per venti … ssion sî malvi tîxm.ìîll‘gl à&?Îès 1'i:fi;îèi-&f , aa e. Tue di ncial aggre all Provi ne vialo tosto niiksibne’ sul arano “Coni tardi,: ; inò déllaScolas più idui gli vive mentee gli | Gli stessi .indiv ringlaziò viva tico, |te
complendere‘il valore | altrontato
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‘MOLFETTA, 24 : aggredivano un . ciclista,: certo SLN tra pr Coop. a L'Alleanza Mutu di Biianì:ell _ da Monza, percuotendolo padro î $l?llmeta‘.n, ai incolumità | tenne pPanpunciata seduta la CommiCassdì 1%}°"Liù-lìluèz"uil‘lu che _ l'iniziativai del Tou- | Pietro Trabattoni bicicl marin della e e ia ni propr della o cupat ; preoc -" etta: ne PÎ]‘Î?’ È Èulî‘ìf-‘d*‘?g'f‘-‘ ‘la nistratrice della ILE. SEBT aliComitato dd’;llprnpanîui…nd’a. ldella. WR iN questo caso a formu- Centrale’ .ammi si son di Molfella per non rimanere esira Yingr-possa, affermarsi in i ANNAN 3 le/seguenti iscri- | e} prossimo, viene ‘%»‘=SoÈaé.iài: ni alla co- | , L.C*L_;-lam“}“’fì ì di Monza e di Sesto rmio delle Provincie Lombarde ete-. | |magg giova Rispa | migliori ngere olosa delle É?" £1az;u. FSA erspi peric nte ativa di e iorme inizi e gener o nchil quest se o _ |lare'il dubbi se. ; E jdati alla ricerca dei malsndrini. ani, ilÎ 20- cor ISIO tazione non possa qualche volta subire | stioni annes nostre” belle ‘montagne, ‘ la C6Ì bapiù f grandi Econtri italiiani, | DI — rente = ntivi per l’esezio | noseenza: delle: ‘ Alessandro Corba n memoria del figlio | espor preve { re iò # squad licenz tre che Essa a uscire | guerr : te, fatto ia priva nella o, : zioni trand ; | i OII r/E- I | cuìe scuola va dimos Vitto ne EÎÎE-Ì di delle non gradite soste in abita I azio ÉÉÈ _u.l ai Fond memom Pie marin in. ; e e; granni Opere " ug’ncr 5 padro “il’suo delle 1.1‘1g i, °, 1916 tuttò ietar ia "e""?ì‘ e-| come l di propr S :Cgu'lb 1‘?r‘.“ ro À [T ALI ÀNÀ a a U- |'attualmente siì combatte, É v ; o,entéin | 18 jer q qualcheÀ P paiò di | giorni, almen spetti Mira'Luieetomadre : 6 #i L della | manuele=1L e Fondo-della Benef:icenz o; Ll'avy. stri Edvig Siiveoria e della Carlo Prenc e figli per. cercar lana per 1 per suidi | de valore educativo, 5{!10?'1 padre Wi morse nell’accennato juttuoso incidre! 20,000 TANetI 13111‘13 del L. i11131'e di' ne SE ‘mem gazio l'ero ò : torizz e ‘ “a i e di S.' Vitito : e e SI IOSBIO EI A a n mamo. caserma, d ì artiglieria ANO SLN Artoni Loria suddelte squadre Emma Arton ‘tu_deklee gia: Rotondi; - famiglie bisognose dei: chiamati NAS Del‘ro alle îtì gìuîseggla ioni 500,00 LE n deraz i; Alessand Liro consi di ipali o princ RL 0aa le * Enric {ra. ico l’avvmemo da a.del “Tech secon g La tuto me-| ‘]sti in : dell UE felice ziati fig]ìg' liten del ] ria : 1U t NE i .î‘io‘rto 1:%n Valente di questo tid.ellna Comur tenso i armiLappar ne || zont vetri 1FÎ-pdll-loî i alle serjamente che Cup1-_.p…xld4t::.; dallà signora antenta Cassa dè DPT - assicurare no, mo perso ossia cizio. altre | d’eser li i|di Hanito Locat — , depo: aver vidi " a. e basa Rossa tta matic si Croce Anne Mdale no, della Monti Kisico. o' i cmitat ‘inoriadi Locatmemoria del dolit. Guido Zap-| predette osservano e comm Scuola Fa- | Sezione Grande Lotteria Italiana otsoci ha esttico e del- | di L. 40001 a favore dell’O.*P. clima le famiglie dei Pitiani Kiccal l’estrazione della Osped mento — in senti tutte io il Vittor sitate esco; sopra : Livio Franc mente — o unica Angel | meGivi di in ale ti o; i agost 21 dell’ S sono raccoliliii 151 deo ti. Si a beneficio | timi risulta Atrihi chili dî Benfra5a caduto sul campo il T miglia dî Milazio, per-la ' cura di Vaago | do — Majorin ‘n ico. e ncabi — ai Itati. DE à. lan iunit | Arrig loppor la aruigi torio ‘imma a Fer-| Enrico i nell beducà o j i mo avrà luogo Novemb fanciulli ‘gracil | l elargire l 000 — telli di' Paler ‘tnoria di Luigi Bresciani e diriaEmili i era di E S E Gi SN e e — Pàstori Maria r senzo del- | ; di Pietro Giovedì 1 na — Bianchinna,Luigi _ Roma e in ijani: in memo |mente eT sull'; opportunità e sul buon parti e T H i O M Ù S ] la classe| to C col _ rispas o E pmori ha S slanci e Lo i Cf'\lil'ì“ì | iani; di Giova 1915. Bresc a colar i bre ved. rario Pola- | Airold 1 1 Novem talvolta particolarorio s? Sanat ‘esercata talvolt al è assolutamen- marinaresc si annî e itore’ ii contraria cinqu y per 7 Vvoce egbi Pra-| ipnue u | nque no Qualu Gaeta o . ME Angel a e dinio. di a_ A ne Agrimenstita. / — Taino in memoria i Teri mento il tuber cura diaitud Sezio R TO DEv eI RI Prada Sanvico; ’| | memte Timberto T per AOE dei sCT cî colos uan- | ‘1t". IM | lien ‘canto to vator e re osser Berd;; in MOC Giuditta _ ‘perri smoischidell’ il , sarca perchè il tempo massimo accorda feie, guerrefalsa |te aittro subiti per la Di Giulio — danni ati ... i d lievi eria a nor gion framm dei e-Ra antor ecorge rtio roil Comme ;|do fio UO ne Cova8 Ctmr%d i, Sezio _ L u!lo n 18 militasti i Ospedali a della guerrvà. a causa I |dal Decreto LuogotenenzialedenD Uglio ia sc LO pe rotta i ‘Coniugi Zalli in' memoria d1.Gl della Gamba di. e — che izion do li proib cartel Lcpol e certi, o, Luigi striac na all’au Paste j tolti |stabilisce che l'estrazione LO g Spece '..l-ì.fltl An Associazioni locali, TAO ‘Det Felice Federico in Memoria di Del Fe-|cchi — Maniovani. Norberti — Stella «Kraphen caldi» oppure “ geie. | UServa, ebba avere luo- | Ci consta che altre bella iniziativa delne stanziato nelag-| gualtiero milio | go irrevocabilmente il gi eAO iaiL Macch la — re tta.. pevi| imità ilice Vittorio Emilio e di Teresa Del Felicel| sono: Giudi fanto bbero leri vOLLe nica, | Caval — teuto bre ! . | Angelo traduzione no.+1 Novem ‘
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» — il gior bilmaente ‘ a N dî Emilia Baldi;]}:ack far P- Dli Giovans: |1915 e ‘Jister Baidi in memoria | lAlleanza. capire che sì tratta dei comunissi- 810 -| . |yello Giovanni Giacomo — Monto so-|non xîìtù .rpub‘h:ic':àlo a mezzo nîàîzi SAA ì{; ìlèl.f nzi délgàg POE d'infa Gioino giard agio o ambr Quest Delt'Orio Enrichetta in lmemong._dell_a. Lui-| i. ed italianissimi biscotti genovesi, Sant — ni — Rovati. Angelovio — Mieliavatra, ecutiv sto firmato per la Com-| ordinariamente il 19 112…[3î%a Qpìltgîtfitst;Îla s B ‘31î di a 0p81 |injesjone rmori B Gaein-me OI'\ sare I'SI Re/Ce ESGU a; Savin rella sì dice: AOA = ceresarSil one Esecutiva dall'INustrissimo signor i fra osservazioi ne e e commento s moEiu -‘:P“ g“ -1:înie al . pubblico masct"?;lfen.i?niu ha enitml-li_ d o la'à'° tano — Omboni Etmanno — Fàatoli “F ao- missi i lane. i Re; i Tosi, sti. sioni direzione del proîf. Gî…acola Fsour ia ine Opera Carol T tà ale; Socie uffici no. La | Panta L alliev E. te* alo refezione- a 308 graèw Ayvoc sme oggi 5i Luigi boldi a]gcî…lll ad ‘Arda selî}?glr fino f;4 g urato pp;a'* {;g;; assic ,Gìuse fi“g,£ "%?è£ allben |1ina —'Porpora agena Marià— Colom- |. La,.Commissione Esecutiva '{1?e'dz3tta… per sione escur una o izzat la maggior organ anni, 6 ha ‘Jombo ved. Caimi in memoria di Carlo Cai-di cl]m ai si | 3 a dai Quest poveri o. ni Cart uto ogni bambi e arredamenti- tolti al nemiclemento po- (Prealpi Bergamasche). Avrà luogome. Giovanni — nel modo il ‘più èssoldell’es memoris Sala: lnno- |allentanare — io figli i di richiamati, di profuglhi e di Silv LE bo parte, all'e m; AVY. Guseppe , Za pert in rt Colom trasimo, — benis Pietro data può bo e e della a izion nonbr certazz espos . primo busulla sulla di Ì 21 ottobre: e lunedì — Q1 Gigr'gio Vi.tg ia Vi- |dubbio Francesco e di Palmira Zappefamigleia' centa Giuseppaì con questi trofei, del- | nica JE Ver- polare, testimoniare un- col seguenté.t& prograpma:a: ; r; la! soggi UPEÌL1 si -ÎZCC ma, ti, Cristina Fuzierlelel_ solda i a di pagare la nostr issim dei enia e di oria mo 1araMillepront rois -|,, elar Ama didì_ch. rsera al nostro. Politsama Scciale si è oÀ Verga.ha ai dî .‘.Dlmi gri biglieito acquiper'o nEC ;‘«îl" gato ga in \mem Lire fi«nî‘e g"làlì î.‘î'n |som _ .ef.lì ì ?g*‘gg icio -#èlì gmîîfl SEE a serata di beneficenza a benef o, un po' di; grano, sC me)lîel' a Una 10Èfinutìîî'gl Gel programse1e. e%Èt- ma‘Ttl coNcessio vénis nox: iené ono essere ge: I,«In iutto quest trazinf per'spéciale il'gîîlhlîln‘ con un vasio l’es ra qualo stafo erl grflc.î'u-‘19°g', l0 ”-A defuntidelun. poss . 1W P_}tt Peb _u : ard sopra Rmc o di giorn s te nel i) {uata _]_a ‘mor Po amente: iOA -Patria'iarb"Ì’ì'îeèt SL Giorna è molo l ss “"'.%l*!‘?'…?fi…-fi‘“‘Ḛ.SLEI*I.EÌ“,ffi:ìg à335- I_’.e_r espo:o | Ne : ndidia e di -hqum lte che masuscitìtuito D lor , : ito sple raccoenti di_cefu s che, essgu ere Sufficiie N”2 suffic gen ooncr. Eaàîgît—;f'l'lfga‘l dqtî da-— Aviàto E \‘lbiqvall'v:' e scrid-R quest Per iarazion n‘g}fi dich {̰g 4"8 ìì pIél ia aT ep?;u pìt“g ser é n S) Ià‘èlî sìles soci ni I sizio come g sia d | pubbli: tti RO SE jscri u SAI a, iana, ‘Tstria;!;nîòolî;ìa d RO
pubblico, di acqîl1titî co clîèìvlìeirlîltt‘rèî:lvîîxlgo inviato -u.‘Iî@îna ;l | per paterè .assicurareil hanno Pa ricoA -alla ladirett Va o data/ ghe skSmulto è |nunzi scina'Molte È?f' 'Se£'mî::[:;);-à=c….ne ‘ interessante. perch ’1‘ére e stti, .Wgli i alla sorel tà ed 1lode o. A uilli Milan a. tranq vedi no con @“Giu yeni è !;È@1 stare 59“%% Sì g0 gatd!; à151119 i x:lîli 3\'11;] î‘_ .. îgrliy :è‘:nnl . teleo gram nte piant cuore hagiamo la salma l1îrsng per | segue nel ma: IOI Da £ c@gnomtigòùg'l.ìzcàlsfsg rron « Gol unodere valli neohechesì sìDerco osi jpss grazi dj' visio iézzadelle. efiîg l'ampzza. o- | pelle tlc': promiù crtcè ella Stor bene banno sapuio preparare queinoyiu a"2%T nso.d a..Ni-. pgsgg conse àr?à) o O dlîxr muiu per Î?Él? S. | ti dopo, i I!' dîEN ‘.*Se‘ 1Serit : i lî‘}leìzdegli. noora” îlfll'_ nomi ria: sal:arg ul- bambini, nonchè alla nipote ‘sìg' | L Ne ; fl'egq dagli “ ta INSIS ortef’c'à M vemdi ri, Pitte -ÈID?_l rdo iada E-t-àioleuspgcoriaie‘ gqnhî .la f;_ Ricca o î_"!Bt: ,11 è ;1_11q\l del postr tria LE vetta, dell ATbeIL 1 con _;3;}…11}p_ m'.g'u3g}_m _'l13'211.0l!1_-?'17{“—1_1@.?«?h o . da- neita Panunzio che ha con la sua miaes Guerin Meschino, noxn dalla :, col | Le--.;lLàis.ri_lgilì— sì. rigevano alla soldella Cunti Ant. tore| ce. o, af- tinfi biglietti”timasti in'tutto41 Regn pos alte tadit L — amen pure sussiste sempre, sal» esvit larg iata rso nulla poeta det fece concc . Croc rta cale ne. memo imusi 05 arie ata : e nell’ vénér £310c ; Un àno Da blicati “olla « RossaMila €191:13 nese , 6, le sexe Ono- | gli appositi incaricati e chkYéast | Società; via Achille Maùri l@ An poter o l& di o rado Civic i1_ giorn , malg il voti che, ecapa a, o coi ando serat d"“a quest frett | per 1ta‘_ e) alle È"“5? error dalle” .lfÈ re o d DUD pOr-| fedì 26 e venerdì 29 ottob uno' speciale a lLLira soltanto. i i e nella | - a Risorgimento nel Castello Sforzest; o ! | E) rare degnamente in 'Trieste. » rta pioggia è riuscita pienamente. | 1915 re LO PA i : : .vc:£ta:ltr{l-lgpa-.si‘?fo}L, ad0 Un
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TBSBB I al Russull fll veneZia'; lîflllÎl“fl IB î E|llfil"l“fl FIÌIB…WB “lìfl o S/yenu e invital ‘sono ii VENEZIA: 26 Associazioni palrigttiche i Fi Manzoni 10,nuanela locali ra TRrattanto in via ato Felitb FiCGarre tdicito-eriterc rima- | Mondare il proprio vessillo. La t Leg&, P/ prezi -Iecr1 sera s'è imaugurata la stagione: lirica; conti passunr || 9; f anni _°})g» Rossa d della città 10.000 lire,.disognunadi queste | locali e .Croc Pr…h'} della ia n An 23 e come nte arb' itame pens lire per i° poveri "‘.l » distrilmirà gratu | 5741000 fiumane di-ferno, patesse m‘l.…1'“ autunnale # nostro Teatro Rossini comla questae ladi | LTvicOI ,mi è d'oro icodi Purna pubbl roio LI E er ala alraccol nv fl0 p1pcpìe(um:t-:…*_ g.:eng1;aficho L q.lì.ng fl{& lailte esposi to nere | dato era na, & | Bolog più e ia, rotla o Venez ta vecchi a, iniùt Genov en o, per sd'ess a obbe avuto un. magnifico sutcesso, icitfà:ze,Torin | ° Firen ìwi\;èìtîgi’ Îz.rîÈl?è Î?scfl cheo ba Napoli, Palermo, Bergamo, Bre- | quart g.*f“‘:‘?b‘—‘“_‘v' patriottici. IL prezzo IÉ‘9.‘ Digliett] poso, :b sentin anici -‘1)‘1"L*f*ì&}àì"{.‘&ì« bilìu1:tutti Suot uso;. «OhI tutto della, protagonista si: fuori e sopra e he dirabb E merit antic è per e lo non monet Visc: o, itia quanto argent di' | Lroiel aa ueSRi nall'osteriadi cetta .72“îlb…3 IO \]î… lh… PBRS (3‘I('r.'m lo, che Timconfermò 1a g{"' i Magliu (b,-.(31, dggi “ ‘scia 4eche— aggiunge Reravilla nel lego— Elvira, ?—«“3'à ilt nopala gnora, | ZU non e scarON di’cui to Di SIB ogget he REC re qualc NO OMO A (VIA AA SAN ZONI d ri A dato | possorio noporta COv AE nsta: ortera d’amti ai bo sempre lericor icioip fania U O sacrif bella, g a Milanooscen ieve Suai G S Con:l O pjù. T NE SISE _ ito partiseme Ne festoso | si servo a-'-d. LAC O 1.? za per i UAS quecolare ricon e . ] Marini dunqu solè cpr del io tenere o temp dititi r Ristor al applau nigbto 1U 'î""“"-" ibuto , %?É'Ùm"ì" contr nuova [{Ì,;; mflnl fede | no un valido NE) fiîfèîì -"."hed SEENBD custas | punto 2C di inccoglienza, da -esse-fattemi durante la mia dati convalescantli, feriti e di transito atla l|‘-nss@mnlefl [1B"fl [‘|'a m1a Rmg sotdo conun va se-ne che fola sta: Î{] eT I [ ’ s Ricto ) AOS DS icarriera artistica; ont i si dimosiva | ade; unioperache irruzione e ia a| Fabbr E | lerbraccia e/il | to punto faceva cdi:ul fra ca A -1_ balbe nn ca; t t . 110:000;Tire-alla Cassa diî Mutuo Soccorso | Stazione Centr intas i e s | “ cio rera. mer com il/Gar o di arrest ile, erisab indisp …ÈÎ’ -Tìî_r t-l‘a}‘r_ ormat o : utile LA ; uore. ospiù nel'o giorn a d’0 rogni lontan An o COLL dinale soldat LA del Pe o : ANIO ricord eIRmîlîl‘w.— d dicato.1l-dnon volledel' pregiu : amici senza ; 'ggl E Î'3]Îgl colTerissora, all'ilolel Europe, si sono ai : ‘lùn dC ue \ i 'auà i e Una" y abbandonare ASE ro Ca 1i Z protestete': 11 -degno co ASAZ i aleFN i soci: ; della genesr ÉÉÎLÉ 'prn: | if blea a). ’m“_ a ù nssem d'Oper 110 ii e n o g a i S natit | ii nde nq : (Gra — 7'£qugù'ma:-"mrgìiîf.fmqwufl‘ovoe'îîìli-corte E i VERM E LI ‘ s : i0- | DAL zi d'Opera). ie. ' ) agiune se ch'ea : delle guard “A Ta g visita | nellesì nani ega, — TLosì fe“gratosper i t di Commercio Americana in Milanc 'MSE n * ‘con Viodsca, ore“ A:i andost mera: scagli _ ono ame alzar rì sr Ì ‘ iando | -A Tutti scagl D_ s ri ton ZA RE II Ednis tl' LE lBt EO signor Pr0 ale legener i lavio questo o segrel AQTT 1) L'asci | j s 39 o te farmi. — Ripos s : T ione Lirica) : igli valle SIBE NEA B!CA-NO. —i (StagER LNI ri notizi À r a convenuti dello sviluppo ai PE . a aiDSEOT î'l‘.'fl":î farne distribuzio- | El‘utl’-*ìo, '0t il punt dato ‘«‘1&1>1‘-t; l’-d!àìh MAN qlàì;'î} | 1C\ZI.°L igalo : perchè-sì compi vÌ ageni Tfì"nzì& Sì -‘s'll TICO : (Comp- Fiorentina Niccoli). LÀS certò : accia Nf[. E SCO î…NZO ad,un O i l a u q co ercr ÌSM i o i, che TUB Vvider o ?1,1 | Milan 1t1 di di 11 nose olaro, Hispg partic F R — ‘in eraed TS di ine-alle persane .-Cam atti £ dalla a), ! issim sunto (nuov i quella : one così in Americ e sA. Noi ; così dicordo o ai u etla raccoltH-’. - 01\;-€_}{Canav ì soci 'ÎΑM.-U cat oiliL ricord pet I a spent roo deidei - . soci elle’ ‘.…mm È'lce 1-[,P?115 91 strartl_l. i rvivolt i del NOS f_g}l‘ìs?_nn&t.‘l..i L:intimo uto numar À îancar Po a avven è eE o on eglierea»; presc neiac a î l il-e iderà t r?iei.iI i ninosò “ 1“&.1 U ASO onl ne. ‘lm italia Cel ;.-.10.1100 lire -alla: Casa.di Riposo dei Musicittà e Î varie IL gen nelle — . Uuna come " Uo lv (MPIA. — (Compagnia: Talli) 7 di proie. OE Carrera a ri ©Splosione 1) signor Edmiston ha poi 1'ifm'iinysulì‘l} alla memoria del | netlt… GIN VENISO a. aEO Toupinel, ore 21. SE ‘cisti «.anche in omaggio Verdi, datrsi Alla fuga. C.aàe‘l'n,m'.îl[' via S. Vittore che uccise | a e .. mpres quale Con| il all’i di per.ale are Cenir |nunci ra . Ù ppe Came Giuse dallà ini ro fatto Teso Petrol | vito” -Riviste Monte ‘suo fondatore . a AS À dingi.
€ ‘
s
esca da do infine : OU a Franc a una viva resistenza, tentan abi- | Vattes ponev propria di gettarsi dalla finestra della
. | tazione. '
a s
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Quecultimo d momento deilinesto op- | C b°alleorovo PAtii Uopola quale soguieti
d'in-
Miracolo
certo
NS
|
pubblico.
Lodevoli nelle rispettive parti la Crestaziù ’ pensano” 1a consta- | avv. Capri, 204 — ; C Scalda-rane I| SLE ; , la Vaccari (Marta), : (pieno) | fucila.I motaio;dott. Bertoglio, dopo rina del gnava taggio Hsto Guazzardi, sì guada | e AO qmarmì «suì CA chiani Erle dginoc si bittar affiatati i _1:0-1(-ì istnì,itìl dal maestro: del fondo r onedi morte, procedette alla lettura | del Ben . | sliome taggio ‘tazi sopras operi to le coMipresse e pex iie peltar i le o e ta sparatagli contro dal deruba per | mistic al 4{} lli, | givie agosto di 20 nude: del' Ma i, date lecnran la nder di-via reca dell're cha | o, favore a la l itestament ; ssistlenza P. M. e S di an- Zucchi. Bella la messa .in scena. Per Lîl P£888 flÎ' vIa M-B*HZÙ;ÌÎÌ. l“'» épeciali déll'A ro ano Uuna gn£ffìrreétati sono: Lazzaro Cambi, ;1’81‘5 Tisecuiore testamentario è il rag. ViCompr aa bile. invist Oo e signor HBÉÈLO le lf?xt {errivi caa]îeg fi?l?[} gg?.ffiî [illî Moe Angelo '?gldcîîflil_îàènàlîaîènlîìl.î'Fgàfgjzgîl)îtllrèo gne fu- | ni 23, Cozzi Abramo ex coatto si 1‘i&13191-1‘à Sabato titi eaql'nîafisìî'o. 1Seî‘î?ìln g dij peconella ai bimbi, un sotdo-di casta Oi0 sana, Marte ssimo tditi in-via te | iggf—ùnî;0.um‘ufimstmmre AS pOPatO e appia abitan fu neta, | igi» Ambro noPar Sant' Pechi Ristoro-» inè | GESO a «Prog ;Besc sue canzoni ci- manti, € passano wi’orettama: della le r?;, sso ìe.‘.rji .succe i1@t1911 11 città | figlio le giorni e‘ A rn;so | via Manzoni 10 a guesti Ù IA Eredi un£v?psalì ‘i nm'.nommat , fimini di ‘Zandonal, E :
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Ottobre 1915
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Dinastie e
d ]
: (PGP
Oriente
già dato asilo a soldati tedeschi, bensì éom‘messo deliberatamente e ri%a etutameni atti
di ?iòjxa’.ggic'e àllo scopo
Messi a raffronto dal minisira inglese Simon
più nulla Romania.
NEW YORK, 25 sera. Il ministro déll’'interno inglese, sir John Simon, intervistato a Londra da un corrispondente americano, ha dichiaratò non es-
za diì un accordo fra la Germania e le cortl
Îitari. Anc'ne nel caso in cui lo spionaggio
Sembra ormai assicurato che vi è da sperare nemmerio dalla
di
tanti
informazioni al nemito.
anni
di reclusione.
guno fu
condannatò
d
Inoltre, in
cordato
a
rimarrà agli Alleati Un giudizio del “ Times ,
fornire impor-
Il &uo compa-
morte;
essa
a
dieci
:
iI
Inghilterra, viene sempre ac-
un termine
per la revisione
del giu- ’
diziò e vi è sempre un ragionevole interval-
Persona in grado di conoscere i retroscena sere possibile alcun paragone f{ra lo fr@ la condanna e l'esecuzione della sendella politica, ci assicurava testè che l'In- di miss Cavell è il trattamento fatib il in éaso tenza. InAlla domanda rivoltagli per $apere quale | tesa possiede elementi per stabilire l’esisten- chilterra alle persone incolpate di reati midj.At&:ne e di Bucarest, concluso prima sî iniziasse l’attacco di Mackensaon.
senza
tema
di complicazioni
e della
Grecia.
che
in
tempo
si
da parte della
Sapevano
da rendere: necessario un iribunale militare sul campo di battaglia, Il protesso avvenne
di poter
disporredi mezzo milicne e più di armati e han {fatto il calcolo che con quella massa breve
. Serbia eroica. ‘ Questb elemento
nei
sono
dunque
una via che diverge
già
poi-
della Dobrugia
si fosse
dimostrata
più
energica, a quest'ora la vicina penisola d’O-
rjente avrebbe potuto liniziare un ’ di pace e di progresso civile.
periodo
Ma. la fiacca: diplomazia e le dindstie sira-
niere hanno reso impossibile la realizzaizione del piano politico degli Alleati per lo
+_
accordo
interbalcanico..
:
Oggi sulle: Aspre montagne della vecchia
' Serbia si combatte una delle guerre più san-
gu'nose della storia
“ Esaminiamo quale potrà essore domaàni -.la condizione della.Grecia, e della Rormmania. ‘ Per quanto gli accordi fra Atene, Bucarest
e
Berlino
siano
tenuti
segreti, nel caso
’ _ di un trionfo tedesco chi riceverà i maggiori guadagni sarà la, Bulgaria, la: quale, sola frà le medie Potenze balcaniche, potrà reggiungere la complela unità nazionale.
La Romania probabilmente riceverà la Bessarabia < forse le potrà esser data as-
per ma-
più: particolarmente
ogni
per
loro
pure
per
i tedeschi
di aumentare
candotta
nel
unire
strettamente
che non
Belgio
pofessero
più
dell'Inghilterra
l’orrore che
ispira.
fare
e del Belgio.
le
la
Sembrava
pulla
di più
rpopolazioni
Ma
queste due
cose impossibili sono steate compiuie diante un afto di orribile crude}tà».
ms:-
a Riga e a Dwinsk : | {edeschi Ssubiscono perdite gnormi
da un sommerdihile
no
riusciti ad
impadronirsi
a
i
laggio.
di questo
vil-
Presso il villaggio dî Klanghe, d nord di Repe, infliggemmo anormi perdite al nem-
t0 con il ndstro tiro nutrto. In vari settori della fronte
di Riga il fuoco
mente
nella
dellte artiglierie
viglento
da una
parte
regione
è estrema.
e dall’alira.
25
rî settori. lerì
il nemico
comcentrò
un fuoco
di artiglieria particolarmente vivace nella regione ad ovest di Ilnsrt e quindi mosse at {acchi,
Ma,
i prinii
verso
dei
queali
furono
la fine della giornata,
res;nnfiz..
i tedeschi
{LI.W:I impes
gnato nelle strade subirono crudeli perdite. Un combattimento furioso continua nellta
regione Un
di Iliurt.
n
combattimento
di artiglieria
troTd-es't di Nowo Alezandrowsk dl:
DÌUÌ.“ÎÎS‘.’È}J
Ad est del lago di Pruth
di gréàn-
{a sud-ovest
e a sud del lago
di Driswiaty (a sud-est di Dwinsk) abbiammo
ad
converge
invadere
uno
di
questi
villaggi,
laggio
passa
delle
netta, Sul
invasero il villaggio di resto della fronte, sino
viftoria
NEssSUN
:«quasi turito il commercio fra iì Mediterra.neo occidentale e T'Anatolia. La viitoria ledssca segnerà adunqua per i-Greci;
_
ccme
per
i* Romeni,
aspirazioni nazionali,
Esaminiamo Serbi
fine
ora il caso di una
cella Quadruplice:
za-dei
la
La meraviglicsa resiston-
e il forte
&iuto
che
loro
vien
î
che essi possano
dai
Franco-Inglesi,
obbligherà
Grecl
d&
mano
quello
a mano.
Stl canale di Oginski, a sud del lago di Wygonow (Poliessie), le nostre truppe, doPo un'accanito combattimento alla baio-
nella regione
Vulla. al Pripet
della niva sinistra dello StyT,
cambiamento.
-
e
‘Nella regione di Nowo Alsksinjec / {sulla frontiera galiziana a nord di Tarnopoi) il nemico mosse parecchi contrattacchi furiosi, è quali si infransero tutti contro l fuoco delle nostre trirppe,
MI
L
uno
scatto
neremo
meritano.
di liberazione,
al loro destino. g
dT
'
sione
noi li abbandoME
ai
sul canale
novaknoie
jutono
conito la nostra posi-
e a sud
del lago di Wig-
Tespinti. ‘ Duraznte
un
cotm-
ruysk ci impadronimmo delle posizioni nemiche presso Komarow. Parecchi contrattacchi vussi.funono respinti. Abbiamo jatto
t
nrigiomoeri {re:-ufficiali
Nar -L
immediatamente.
Aviatori
nemict
(Ufficiale). Un sommergibile inglese ha attaccato e affondato presso Libau un incro-
oviatore
tedesco
La classe
tipo
Prinz
«Pr!ng
Adalberty.
Adalbert comprende
crociatori
corazzati
che
no
di 4 cannoni
entrarono
in-
in Isqua-
dra nel 1903; dislocano 8900 tonnellate e so-
i
muniti
da 210,
10
da
£
citi russi del sud sono, ancora
da cui minacciano
in una Nnost-
seriomente
150,
- La conferma da fonte tedesca AMSTERDAM, 25 notte,
da Berkino:
Il comunicato
ufficiale
“ Trust , olandese in America WASHINGTON,
del- Comamercio
25
sera.
annunzia
la
formazione di un trust olandese che avrà lo scopo di oeccuparsi dell’esportazione dei prodotti americani dopo l’assicurazione che
non sono destinati ai belligeranti. IL Governo degli Stati Uniti riconoscerà la compagnia,
seabbena
non
uvifficialmente.
La
presa tr'ansdanubiana, e vì è da credere che
si apprenderanno molte cose su questo pun-
conclusione
che
noi
e
g
@
combattimenti Ù
di
qranate
netle
1anei dobbiamo costruire con'ì nostri sforzi aniti quelle niserve strategiche di cui abbisogno
e
che
sono
necessarie
Ù
PT
Potenza,
partiene
e la padronanza
ancor
meno
dell’Oriente
alla
Potenza che domina Costantinopoli. Se fosse così la Turchia avrebbe dominato da se-
tare
degli
iît’flfl-rwm,cn@@
avvenimenti
la ‘situazione.
IL
è assicurato
dal
dominio
potere
cambinato navale, mnilitare e politico di nast0ni che sì battono per questo dominio. Ed in una tale lotta l’Inghilterra, l’Italia e la
Francia
non
hanno
niente
da
temere
vincere.
se
re
i
la
Sicilia,
allo
stramiero,
sentiamo
e
dalla marina
russa
avevano
iniziato
ad
offrire il nostro
in-
sangue
«2. Perchè,
ravigliosa
tornando
azione
ad essa da una
militare che
onora
me-
l'in-
bhattono se
qenerale,
come
tendenze
leoni,
politiche
dimenticando e sociali,
le diver-
e ricordan-
esercitano
LOANDRA,
lavovrano alle munizione, rilornata
{
|alle tariffe doganali che sindicano e ritengono
sul-
vo
quantotto soldati,
:8
|
l barane von
opportuni
per del
confratello
Sempre
-
_i
î
SP
e
i
nazioni.
accordi
mediante una
di
Madriad,
il
quale,
come
ha
fatto sin dal suo sorgerae, dà ‘provae
mitato ispano.italico (ed è un riconoscimento della pratica utilitàdi questa istituzio..
e
ne ell un atto vecamente simpatico e significativo compiuto dal Governo della nazio-
ne sorella) Sì è intaznto rivolto al potere . Secutivo spagnuolo per interesserlo accioe-
chè voglia contribuire a che il nuovo trattatodi commercio riesca tale da produrre quei
benefici
effetti
per
cui
risulti vera-
mente vtile agli interessi delle due nazioni, 1 comitati di Roma
e di Madrid stanno
ap-
punto svolgendo l'’opera loro in pieno accordo in guisa che ne venga
fuori un lavo-
ro del tutto organico ed omogeneo e sì 1jossa Ccosì conseguire e realizzare qarello costituisce. uno dei capisaldi del 1#spet. programima di azione: estendare e
dare' cioè le ormai beane avviate re
commerciali tra i dire paesi.
—
l trasporti per via di terra d
l'in- siccome le devastazioni andavano a toecare le loro stesse propri età, eosì si son allarmati|= |a
due
tangibili della sua attività e iattività. Îl co-
stano villaggi, incendiano, rubano. Neji prié ranno, mi tempi essi erano aizzati a ciò dal nobilume austriaco e da altri rinnegati. Ma | maggi
anche perchè temono dellé rappresaglie,
eseo
principali centri d'Italia con il benemerito
giusta ii
analoghi, in una.
i
che
aggregare altre personalità eminenti ceto commerciale ed industriale dei
aglia tirolese sì sfogano in tutti i modi contro tutto quanto vi è di italiano, deva- Pper via di mare, 1
|
in modo
ed efficacemente, ai reci-
apposita commissione formata di tecnici competentissimi alla quale ai fanmo pratiche
più ve-
j
di adoitare nel nuo-
H comitato italo-spagnuolo di Roma sta premlendo
Intanto la soldatesca austriaraa la ple-i
BASILEA, 25 notte, -
Si ha da ‘Costantmopoli:
è mòrfo.
ere.
di meno
e quattrocénto Fin- Wangenheinm » &àAmbasriatore di Germania,
<Hi commercio
‘proci interessi delle
- Di trafugano i monumenti
Uno
utili e convententi
trattato
risponda davvero
[ livore della soldataglia ausiriaca
‘Si ha da Berlino: La Vossische Zeifung ficave de Vienna che l’Imperatore conferì un titolo nobiliare all’ambasciatore Dumba.
-
&li enti e qualle persone, che possono avervi interesse di fargii pervenire entro l'anno corrente quelle proposta di modificazione
H
avuto buon successo silurando l'inerociato- | re «Prinz Adalberi», una delle pochnissime|
che
| ROMA, 25 notte.
zioni industriali e commerciali a tutti que-
la costa orientale del Baltico; ed un som-
25 sora,
Spagna.
|
di commercio fra l’Italia e la Spagna che avverrà nel 1917, il contitato italo-spagnuolo di Roma con sede in via Castelfidardo N- 84 prega le Camesredi Commercio e le associa-
il
tano evidentemaente Libau come il punto di |
appoggio dalla loro flottaà più avanzata
la
La «Tribuna» reca:-In vista del irattaio
“a nostra fanteria è superiore a quella tedesta,, mergibile in agguato in quei peraggi hal operaò del Galles
con
navi
do una nave da gitrra germanmnica presso Libau. I tedeschi, dopo l’esiffo infalice della loro azione navale nel golfo di Riga, con-
che visitarono il campo inglese
I trattati commerciali
L
traîfico. con la Svezia, affondandone parecchia ed interrompendo' la navigazione mercantile nel Baltico occidentale. Oggi si (oil potuta: ottenere migliore preda, distru ggen- |
Ua raggorio degli operai del Galles
tali,
eposto il; 10 Guiti!
ROMA, 25 mnotte. ì sommergibili in- |
commerciali tedesche, le quali
i
e Ja nostva idea in difesa dell’unità della
vivono
delle
.
patria e contro la minaccia straniera.
tedesca
attacchi
ANIO
tutlo!
do solo la missione liberatrice ed emancipatrico d’Italia. «Dopo, a guerra finita, scomparsa la minaccia teutonica, ciasenmo ripraenderà il suo posto di combattimento. «Cordialmente suo, Ill.mo signor Sindaco, la prego di credermi bene e sempre, dev. Giusepje De Felice Giuffrida». ;
dell'Impero,
morte
Hervieù.
Poco dopo mezzogiorno si è recato alla clinica Bastianelli in gutomobile, accompagnato dalla signora, donna Maria, il Pre-
la seguente
nella speranza di una offensiva Aduciosi negli eserciti alleati.
centro
è morto
PARIGI, 25 notte. il letterato accademico Paul
teri
IL'’on., De Felice ba iarviato al sindaco di
tolletto ed il valore degli italiami, sono lieto di aver constatato- clie i forti e valorosi siciliani dei fasci hamalo compreso ciò e si
al
;
‘de
notte.
25
te di trecento miglta da maggio ad ottobre, è terminata favorevolmente per i russi, che N0N SoNo esqutità. Hssi si sono stabiliti fer-
mamente
i”
;
al nemico ROMA,
vece noji i primi
IL corrispondente del Times fu autorizzalo
glesi operanti nél Balfico insieme alla flotta
dalla
|
Hervieu
mace
ROMA
agiscono con unità e con la risoluzione di l’orgoglio di poter mostrare che siamo
icompleta del
di
Paul
acque
lettera: Ì «Chiut, 19 ottobre 1915. sidente del Consiglio, on. Salandra che dopo «IHMlano sig. Sindaco di Palermo, " aver visitata, la salma dell’estinto, ha v « Aderisco di gran cuore al discorso del- sitato, la consorte del Pitteri, signoraCl ata. Amche il pro-sindaco eom l’on. Orlando, a parte la simpatia verso la e-la c persona, per la fede che mi lega incondi- Apolloni ka visitato la salma e la vedova. L'on. Mosca, sottosegretario alle colonie, zionatamente altiltalia. _ ha alla famiglia il saluto del mini« «In questi momenti stopici, i partiti pa- stro recafo dalle Colonie, on. Martini. litici non hanno che un dovere altissimo: Nel{a clinica Bastianelli; malgrado l’ac- la . difesa _ della patmia e percio dinanzi al nemico d'Italia non debbono esistere che qua torrenziale, eramno convenute moltissime: personalità politiche, artistiche e letterarie italiani, ; e grandissimo numero di profughi iriestini « Îo poi sono doppiamente lieto di aderi- a trentini, della Dalmazia e dell'I stria. Si re e se potrò, di intervenire anche al di- nofiavano gli on Fradeletto, Torre, il sescorso. di Palermo. " ia natore Estaerle, _ii prefetto comm. Aphel, iL «1- Perchè nella gloriosa città nella qua- dirattore generate della: P_ S. comm. Vigha» le io ed i miei compagni dei Fasci dei la- ni, il prof, Benini dell'Università @ poi Envoratori fummo deferiti al tribhumale di rico Corradini, a«Rastignaca, l’on. Podrec.= guerra softo la infame accusa di voler céde- ca ed altri. Fra i profughi si notavano At- -
ap-
necessariamente
Già da parecchi giorni
via il controllo per assicurare la reutralità
delegazione
gli vtde sufla superficie delle chie d'olio e bolte d'aria. i
ne-
_ (Per telefono al Popolo d’Italia)
Palermo
dominare gli avvenimenti in Oriente. IL doMlniua di questa parte dì mondo non -è determinato dallo semplice occrupazione di Costantinopoli da parte dell'una o dell’altra
subite
Una
Nord. Egli erede trattarsi dî un soltomaz no saltato per contalto con una mina. E-
i
Quattro nostri aviatori hanmo avuto, nella giormata del 22, scontri aerei ed Nanno
non devono esistere che italiani
Alleagti nediter-
ranlirà ufficialmente ai belligeranti che le merci spedite dalla compagnia non ghingseranno ai loro nemici, ma essreiterà tutta-
effettuato
Bassée, Le azionidi famieria si sono invece Maasluis dichiara di avere înteso uno te ribile esplosione sui ba_nqh_i del mare .
limilate trincee.
Innanzi
desco contro l'Egitto. Lo svolgersi degli ‘avvenimenti ci conduce inesorabilmente alla
del Nord
î LONDRA, 25 notte, Secondo riferisce il Daily Mail ha da 10 terdam, il capitano della nave da pe
E
DA
I| hilancio delle perdife
com-
pagnia si interesserà di tutte le esportazioni verso i paesi 1meutri. 11 Governo non ga-
conmmmercio
nel Mar
mici o all’atterramento o alla fuga. Uno degli aeroplani è caduto @ niicco da un'altezaU :di 00 metri in um bosco situato wn po dietto le linee memiche.
dal quartiere generale russo a dichiarare che la cnisi dell’esercito russo cagtronata dai codpi non intenrotti dell nemico sw umna fron-
per le esportazioni in paesi neutri Il segratario
Î
costrettì tutti e quattro gli apparecchi
Uim-
12 da 88 e di 4 mitragliatrici: sono lkunghi 120 metri e larghi 7. La loro velocità ‘oraria colì queste regioniì e le dominerebbe ora; | nvece ciò non è, ed anrche la presenza di è di 20 nodi. 300,000 isoldati tedeschi non potrebbe muSì ha
a
e
p
sommergibile affondai
« Durante i tre ultimi giorni l’artiglieria è stata attivissima a sud del canale di La
della Romania e degli Alleati, apnoggiati dalla podronanza del mare. Anche gli eser-| sione
cgomunicato
1C3
!1
trattacep prendemimo prigionieri due ujficiali e trecento uomini. Ad ovest di Csarto-
—
° Inquanto a noi, prepariamoci ad affilare
nuove baîonette.
—. Ripetuti ettacchi
E avranno quel che
|
Altri gettarono bombe su ' Verdun
LONDRA, 25 notte, del maresciallo French
Dumba riceve un fitolo nhhilì’are
di Romania noh trovare in sì stessi la forza per
1
!
constatarono ‘che esse hanno, raggiunto recchie volte il loro obbiettivo.
Aerofedesco plan precipitato o da 2000 mefri d'UI].
punto lontano, sulla cui via essi saranno esposti ad attacchi da parte della Grecia,
Attacchi e eontrattacchi
sapranno
Tespinti
sulle linee inglesi -
recente- navi di questo ti}}'0 rimasfl: alla Germania,. | tnemte dalla fronte in Francia, pubblica un Essa era gemella del «Prinz Friederichs e Romeni a considerate anche quesia ipoKarb, già perduta per l'urto' cantro una rapporto nel quale dice ira TYaltro: - tesi. ‘mina nello stesso mare lo scorso amno. VaLa delegazione fu ricevuta con la magSulla fronte della Galizia, a sud di Nowo nel 1902, di circa 9000 tonnellate, della Orbene, essi devono persuadersi ché a giore cordialità così dagli nfficiali come da- rata Aleksinjec, nessun eambiamenton. velocità di 20 nodi, armata di quattro canQuadruplice è disposta a far ioro concesgli uomini. Percorremmo molte miglia attra- noi da 210, dî dieci da 132, da dodici di sioni solo in quanto essi diano, nella miverso un labirinto di trincee e ci rendemmo 88, non rappresentova per sè stessa una sura delle rispettive forze, contribulo per conto come ufficiali e soldati si trovino di ROMA, 265 noifte. unità. L'importanza della sua perfronte a mmofevoli diffreottà: ciò malgrado tut- grande ‘la lotta. La «Tribuina» dice che notizie da Trenio dita è finvece data da ciò che il numero dadegli austro-tedeschi f} erano <di buon umore e lieti, e non vi era che il comando miiiane austriaLa guerra costa a tutti noi sacrifici gravi incrociatori corazzati ledeschi va sem- confermano alcuno che brontolasse. I goldati avevano vi- gli di sangue e di damaro. Se vi saranno dei pre più asesottigliandosi: non gliene riman- co ha fatto allontanare la eelossale figura di BASIHLEA, 25 eera. veri in abbondanza e di buona qualità. AMinosse e tutto il gruppo del Purgatorio con profitti, questi non andranno certo a chiî per Si ra da Vienna: Un cormmicato ufficiale vemimmno anche ogri epportunità di parlare 1i gono shre tre su nove che ne possedeva al- l'incontro di Virgilio, Dante e Sordello dal l'inizio della guerra, & di questi tre due sono viltà o per tradimento disertò l’arena. in data «el 24 corrente dîce: ; heramente con i soldati senza che fossero Dante; Però pare che mnon Presso Nowo Alerinetz abliamo nitovda- presenti i loro ufficiali, i quai, anzi, ci det- vecchis&imi (il «Pirst Pismarck» e il «Prinz monumento, di La libertà e.-Vl’indiponcenza si pagano col sangue. i mente ripreso l’altro qlorno le colline che tero’ ogni facilitazione a questo scopo, Uffi- Heinrichy del 1897 e 1900), gli altri, ed eran sianio stati spediti via, Ina s trovano nel Ca i*mighiori, sono andati perduti: il-«Bluchern stello. Si conferma. che la maestosa ra Levino ali occhi Greci e Romeni sul me- avevamo sgombrato ad est di Lopzno. Pres- ciali e soldati non hanno che un solo desinel Mare del Nord, lo «Scharnoorst» e il del Poeta è stata, rovinata in parecchi punti. so _ Czartorysk i nostri attacchi progrediscoravlgliosù- popolo italiano, dh2 combatte per derio: una -maîgim'e quantità di munizioni. aGneisenau», il «Falkkand», il «Friedrichs Ma contro altri monumenti storici infero7n0. Presso Komaretw il némico è stata cela quarta volta alla froniiera d'oriente il spinio. Tronne ciò la situazione è immiutata con le quali, anno detto, potremo traver- Karl» e il «Jorck» nel Baltico. Il migliore ciscono gli austriaci. Un giorno una comgare i tedeschi come un coltello traverso il fra i rimasti è il ‘«Roon» gemello dello missione dî ufficiali accompagnata da suo nemico.secolare. Gli Italiani ben sanno sul fronte russo. solburro. 1 soldati hanno pure detto: — Uomo «Jorck», ma esso pure a scarso vajore Dsel- dati munitti di scala Porta si recò in Duomo che_cosa è la schiavitù e qual tegoro sia 1L per uomo, la nostra fanteria è molto supe- lico. Ed anche negli incrociatori da bat- e dopo che aquegli ufficiali ebbero conferito libero - regime. i ; rioré a - quella tedesca. flaglia:ha subito notevolissimi danni: il «Goe- tra lorosi videro i soldati salire con la scala i BASILEA, 25 sera. Ma lottano per conseguirlo, e vanno inIl rapporto termina dicendo: — Se gli 0- ben» inutifizzato in Turchia, il «Moltke»n af- sul tetto e cominciare a divellere contro alla morte. Dal 1848 è la quarta volta Un conmunicato ufficiale da Berlino dice: perai de:le munizioni lavoreranno cen lo fondato nel Baltico, il wDerftinger» grave- di rame. L’arciprete della vetusta le ]Jamine Gruppo dî esernciti dael maresciàallo von stesso cattedra'e che nol c} battiamo contro l’Ausiria tran- Hindenburg. spirifodi sacrrificio, lo stesso disinte- mente danneggiato nel combattimento delle di Sam Virgilio protestò dapprima presso :— Le truppe Tusse sbarcate na, e non abbiamo mai temuty la lTottà, isole Frisie. Oggi forse ne ha tre soli: i] resse, la stessa determinazione e la sigsca quegli ufficiali; poi, a nulla giovando le sue Dovimesmes dovettero rimbartarsi a anche quando era impari. L'avbiamo anzi presso causd détl'arrivo di truppe tedesche. AL lealtà dei soldati sul fronte, il nostro suc- «Lutzow», il «Seydlitz» e il «Von dar Tanrm ‘proteste, si recò in curia e di là messe con 0 luta e reclamata. a NEE a in efficienza. l nord-ovestdî Dwitnsk le nostre truppe slag- cesso è assicurato. alcuni altri préjati al comando dî piazza. ‘ Sollevizio gli occhi dalle Joro mijserie, Gre- giarono l''ayrersario dalle: sue posizioni Poco dopo l’atto vandalico sul tetto del Duocl è Romeni, e ammirino l’impresa sancui- presso Sochiosseberg, infliggendogli gravi mo fu sospeso e le lamine furono rimesse a nosa e hella dei figli d'Iitalia ° = perdite, e presero d'assalto _1H.u.-r!. ' posto. Una commissione n ]Hare si recò piu..... del Prinsipe Leopoldo ‘Noitla libertà la paghiamo col saerificio - Gruppo’ di' eserciti re nelle varie chiese e s'informò circa "gli dalla pecchia scimmia di Dienna di Ba.ggurs.. — Niente di nuovo: di migliaia e migliala di giovani vite. argani, quante canne avevano e di che maZURIGO, 2 notte. Gruppo di - eserciti del generale Linsiuzen. àenale erano, ma poi non si fecero -- S83 f popoli di Grecia e dato
comunicato
-1ono respinti. d distadiamenti che erdà penetrati nelle nostre posizioni, ne furo
hotta i mine granale e arfiglierie
inviare un grande
che essi hanno mandato, ha già influito in modo svantaggioso sulle loro Operazioni Nei fronti principali. 1 nostri nemici si espon-
biamo
cera.
Garmania trionfa, quelie terre giammai di- di Krumple, ne furono sloggieti a colgri di nuova compagnta che sì ritiegne concluderà :«verranno greche. Smirne è iroppo preziosa baionetta. essa stessa con i belliseranti gli accordi ne: : ‘per i furchi e più lo°è per i tedeschi. E' Nella regione del villaggio di Lowuki, aa vessari per assicurare la sicurezza ameri‘un porto rieco, importante ver l'Egeo come ovesi di Postauy (a est' di Swenziany) è cana con i neutri senza correre il rischio di ‘lo è Trieste per l'Adriatico; è la perla del- stato ripreso / il combatihnento, Questo vit- sequestro delle merci. cui
metténo
inenti del Medilerraneo orientale, e l'esercito e la fotta, cogperando insieme, possano imbarazzatre assai un attacco turco-te-
: | Nella nòtte del 23 corrente uno «Zeppellinm dice: Il grande incrociatore «Prinz Adalberi» volo al disoepra di Riga e getto bomUve su parecchi punti della città. Glì edifici milie fu affondato in vista di Libau da due situri tari di Riga non ne soffrirono. i i tirati da un sottomarnimo nemico. DisgraziaNella regione dî Dwinsk i combattimenti tamente non si potè salvare che piccola par| sono stati ripresi éon nuova violenzaàa n vE» te dell'equipaggio.
:specialmente al «viléjet: di Smirne, dove i preso, dopo combattimenti, parecchi vatlagigreci sono centinaia di migliaia. Ma se la gi. 1 tedescki, clie erauno riscili dapprima
in
Un
A nord-est di Souchez= attacchi nemici fit-
Im Egato la nostra posisione è fortte e Sul resto della fronte ri segnatano azioni forse è stata resa più forte. E in nessun intermittenti di artiglierla e lmvori di mine punto del morndo è più facile che in Egitto e conlromite sensa risutati importanti ». accumulare forze idall'Inghilterra e dalle Indie e dall'Austrobia. 11 controllo del mare cì dà una leva immensa per gli avveni-
inglese
PIETROGRADO,
PIETROGRANDO, 25 sera. Un comunicato del Grande Stato Mag:giore dice: y 4Sulla Ttiva destra dell'Aa inferiore, a nord del viltaggio di Kalnzonm, abbiamo respinto i tedescha. a In wuwn combattimento presso il vitlaggio di Repe, a sud-ovest di Riga, i tedeschi so-
de intensità è stato impegnato da una parle e dall'altva per tulta la giornata di teri nella Tegione del villaggio di Medum a
è il punto
Berlino:
in data 24 ottobwe dice:
S
\ to _ primm che trascorra Nungo tempo.
‘ Violenti combattimenti {nerociatore tedesco altondalo nel Raltito
:
alla Bulgaria enormemente ingrandita. La stessa sorte foccherebbe alla Grecia.
.l'Asia Minore,
PARIGI, . 25 notte. ’ _ Il comunicato ufficiale del 24 corrente, À ; ‘LONDRA, 25 notte. ore 23, dise: : ‘ I1 collaboratora militame del Times dice: «Nulla da àggiungere al precedente coAnche se il piano tedesco nei ‘Balcani mmunicato . : è e
esercitò nella lotta, ed anche l'invio già fatgli to di 300,000 uomini\o di quell minor numero | incredic!i
[ncrociatore tedesco affondato nel Baltico
tiuscirono ad occupare la bofgata._dt. dove in un combattimento accanilo
.Essa ha raggiunto quasi compietamente i suoi confini'etnici in Europa, anzi in taluni punti Îi a oltrepassati. Le sue più vive aspirazioni sono oggi rivolte all’Asia turca,
provveduti
l vigoroso slancio dei russi
‘sicurazione di un miglior trail:amento dei ‘:romeni di Transilvania. Ma. il sogno della unità nazionale tramnnterà, perchè esso non potrebbe avverarsi se non con danno enorIme dell’Ausiria. Inoltra la Romania verreb‘be a trovarsi in istato di inferiorità rispetto
come
siano
+e
" In tal modo la Balcania veniva ad essere
‘avuto forza e autorità e se la diplomazia
accusati
patibili con il rispetto dei diritti degli accusati e dalle considercszioni umanitarie. ’ Sembrava che sarebbe staio impossibile
trimonio; essa aveva agito di concerto con uhn uomo ed era stata scrpresa mentre viagigava in varie località con l'intendin:=nto di ottenere informazioni sulle difese navali. La prova era schiacciamte e si basava non soltanto u testimoni, ma anche su documenti trovati in suo possasso. Essa fu
Dava alla Grecia largihs zone sulla costa dell'Asia Minore, dove fitte è rigogliose sono Je colonie greche e le assegnava anche la prospera, e fiorante Cipro.
sistemata, con l’appagamento di quasi tutte le più importanti aspirazioni dei vari popoli. Se il pensiero popolare nei Balcani ayesse
gli
inglesi
;
suddita di un altro paese
malmente
più
è della ‘lracia.
il loro.
che
in cui fu compromessa una donna, l’imputata era {bdesca di nascita, quantunque for-
incam-
sempre
Occome unità d'azione e risolatezza
Si ha da
ciale
)
lerra ove, ha detto, nel caso in cui lo spio- ministri degli Stati Uniti e di Spagna. Se naggio è indubbiamente provato sono tut- misure più severe sono necassarie in tempo | fona ad un nuovo, eseurimento di uomini e tavia accordati alle acuusate i privilegi trar :di guerra la; nostra esperienza) cì permettfc dizionali. In Inghilterra, nell’ultimo caso di affermare che esse non sono affatto com- di muinizioni. Essi hanno comae meta un
az-
tedesca in Serbia:
Quadruplice
logico
di fatto dà la chiave per
chevolmente se non dopo la conclusione della pace. Ù Pertanto è questo il momento di dire a1 cune franche parole ai due popoli orientan. La Quadruplice offriva alla Dialcania un regime di libertà 2 di indipendenza. _ Alla Romania assicurava la Transilvania, il Banato, la Bucovina e parte della Bessarabia In tal mode quasi tutto il popola romeno sìi sarebbe rillrovato unito in un solo Stato. Ailà Bulgaria assegnava la Macedonia,
della
pienament
bile nel caso Cavell è l'indiffergnza: calcolata usata a riguardo delle inchieste gî
s:da quella che seguiamo noi dell’Intesa. Forse non ci ritroveremo più vicini ami-
parte
infatti
Sir John Simon ha rilevato là differenza di tratlamento usato alle donne in Inghil-
rabile con
chè se j Romeni e i Greci avessero congiunte le loro forze all’armata serba Mackensen sarebbe andalo inconitro a un rovescio eicuro, «stile Poljorek », e Greci
trovo
mezzo di difesa. Ma Ja cosa cine colpisce
zardata la marcia
Romeni
To
la
schiacciata
comprendere con esattezza la situazione suoi veri termini. Altrimenti si sarebbe potuto ritenere
minati per
dei paesi neuirali dell’arresto dei loro na-
zionali.
è Bruxelles, ove i tedeschi pretendono di avere stabilito un saggio Governo compa-
sarebbe
(alma sulla fronte di Francia e mel Be'o"o
}
lanciarono senza risulbato bombe su Ostenconto tenga il Governo inglese delle inchie- avrà successo fino ad un certo punto'ed L : i da e sulla stazione di Nojon. Un biplano era _ chiaramente provato non è -mai stata sle da parte di diplomatici dei paesi neu-| tedeschi si riuniranno ai turchi, non abbia inglese fu abbattuto in un combattima applicata fin Inghilterra una sentenza di ‘trali ogni volta chè gli accusati ricorrono ai LE HAVRE, 25 sera. morte conilto una donna. In Inghilterra ia ad uno di detti pacsi, sir J. Simon ha ri- mo alcun motivo di rifiutare ta nuova lotta | Un comunicato dello Stato Maggiore del- dadereo ad ovest di Saint-Quintin, 1L pil ‘ IWasservatore, entrambi ufficiali, 1im, donna di qualsiasi nazionalità è sampre giu- ’sposto: orieniale che ci sarà preparata, 6 di du- l’esercito belga dice: — - Uccisi. Aviatori tedeschi attazcatono, $enmdicaia dal tribunale civile.11 caso di miss « Noi non attendiamo tali inchieste, Con- biHare del successo acsettandola. 1 moezsì « Calma generale sulla nostra [ronte ». di bracon siecesso, il eompo mmglosa gàAfi i Cavell non fu scoperto improvvisamentcosì sideriamo giusto informare le ambasciate e © cui gli austro-tedesch dispongono non perville.
Di conseguenza i tedesco-austro-bul sari sÌ - sono precipitati all'assalto a celpo sicuro, Romania
LA GUERRADI FRANCIA fooani
Il dominio dell’Oriente
giudicata in ssttembre in Alta Corteda tre giudici civili e fu provato che aveva: non
i
I
IL
— Appendice del "&'l'u;i:Îlò d'Itallan
E'GPOLQ D’I'I‘ALIA
— 26 Ottobre
1919
__
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già di a.wer alwnato la sua h.be…rtà= eva di prezzo di quella imonotona eeraga. celxb fix mnro sordamerite : ilore e iutta la vita si concentrano- in-un moventi nuramente Si rimprovoerava, di aver: cea. dorat ‘vitù apsi A rivedercif #° ‘ s d piccolo” spazio, che ognuno cerca- per - rin- — desideri vanitosi, curiosità, Amolro ga di. un ricco.matrimonio jusin alla duto distra chi&tfl&nm,è la vera - stagmne uell‘mtl- petiti aceresciuti dalla mancanza di si\‘1lup-- e sì qhiedeva con nola come avrebbe troh susla…rlcio nella. ca4:1‘ozza.. no onegT zione —:le-circostanze sole- &\’ava Lvato 1a forza di giungere fino ‘alla' fine, o a lun’ sentimenrinionio mai del lato dal iI'l'. pato dar colpi' di temperin Laisignora. Ponìmzret. pen3tWa. cu=l»-elsenza , ente .. stam asia o fant _ ant oli a principio,. ‘era.s Ad…iam tomù darn ot.to gmrm. appena la, noùma.le.tìic.eva itroppo ‘quel rigido in- to' che, sul di IFrancesco somigliava quel quel le-game ‘indissolubile cHhe l dvvincev —«'ì ore veccn L'am ireè nata diven a esti verna che metteva; la, solitudine intorno ala'‘d donn una ad atto riammettere Dionisia al Sacro quan arbusti che hanno appena la in dieci anni e, forss, più, presto. Cuore--EHla--aveva fretta di tornare a Rouel la casa ed abbandonava interamente Fran- precoci linfa necessaria a farliccoprire di di tità cesco. alla tenerezza di sua moglie. _ E ciò non perchey’ Adriana non mettesto ‘ |1e5 e di godere alla fine, ‘pienamente, quella e azion tific .frut della, Nell’altra. stanza ben tappezzata, che era foglie, ma'che il lavoro opera ogni mezzo .per conservare, 11 più in felicità coniugale . comprata a prezzo di nto. rime depe pronto {Lraduzione d1, GIAGOMO DI BEI.SI'I'O) un gran spossa e mena ad un potesse di quella giovinezza già, fug'che tante noie e che tuttavia non credeva di divenuta la camera matrimoniale, anae, invece, la pas=mue a lungo sente e per ritardare la venuta della mMatuAdrià In “ D: n fuoco di uarnim I d1 fa.ggm scoppxet.t.av‘ aver pagata. cara: : concentrata era, adesso, nel ‘suo inieno - ri-- rità. — Elbbene! Avete 1aggmunto il vastro sco- s.pensmml-a e rumum;.a , Ia. mattlua s? ‘ Era/ appena, tornata quando ll’inverno sì sempre. . si a.hh:mcluna.v& al suo senti Ella o. gogli . ’ e dovete asser contento! n*t.r ghame guente, quando il'su0 bagaglio — una vo annunziò cou un rigzido vento del nord chel ‘ Gli sposi :ncmelh non Ia=sua.vano qu351 Ella aveva cura dei guoi a,bb: un lmul.at1=»—lmo riserbo per= Contento di che? — egli chiese, din- ta ordinato — fu messo nella carrgzza che finì di sfrondare i faggi della foresta. mai «quella camem, e la sera, dopo di . aver imento come lei, il | raddoppiava la civelteria, cercando per. il di che. misii po'’ un idee nelle chè, gendo di non comuprendere. doveva -trasportarla», con sua- madro d ÎF: 1 ruscell dlvenner—o silenziosi ed il-glilac- allontanati i, domestici; Adriana serviva: il fi- iBiorno e ver la notte. oumnlent1 dî nast: /n miairimonio rendeva tutto lecito e santi . ariè primaDi esservi sbarazzato di me, facendo. sur-Tille, ella (distesoe nella'conte e sì miee Îà? 1mm{i onò giunchi della Peute'fon. thè che Francesco degustàva lentamente, lcava suoi' ne1 ino 1w…rf , carne è di reerletti, destinati a darle della ra l’ope giù in. lasciandosi vezzeggiare da sua moglie, la folli trasporti. ì îìm rimandare al Sacrà Cuaore. accanto alla ‘signora Pommeret’ che ‘ricer verili di fresca sposa, Ma i'frutti più mar o bran ‘sem quale non era affatto avara di attenzioni veva. i bhaci d'addio del marito. Gli alberi 1uccxcava:no di ghiacciuoli. Sul unno ’aui dall rati — E' nel vostro interesse e, d’altra parte, tuosa che ella formava porpo volut ver-= era e mosf fogli L'at di Anzi colmava di cure il marito, con prodi— Andiamo, Selvatica — disse ‘Adriana hiancane azzurreggiante dei boschi solo le ndati circo sono o non entro per nulla nella risoluzione o non aveva tardato a {uri quando rosei e .bianchi — vjeni ax abhracna…rlo anche. tu! ‘ifoglie i ngiallite. è persistenti delle querc’e valità, con imprudenza, senza, pensare che intarno a’ Prancesc u…bbwhamcnl1 di. Quegli . imesa dalla vostra madre adottiva. e e: snervante. — Addio! —' morinorò Francesco — Ad- |spicrmano Ben presto lo steîso cielo -di- cquelle; piccole ‘tenerezze; -che sono — per sembrare. a Jui un po' grev più crudamente far visalche vano face non di desiderio — Non fale lmor.‘.nta.' S0 per[et.tamante dio, mia c&m 'picc1na., lavorate, bene e; siate venne cupo e la neve cadde: una folla dî così dire — i dùlr;uum dell’amore slancano L’ardore svegliato l in lui- dalone avanzata. di una tare i primi segni della stagi che devo a voi di essere di numu umurce- buona! che: il volto. anche, bechii serrati riemyì l'aria scura l‘amclmnente. i- cuori maschili.. La stessa trionfare degli scrupol1 e dei terrori |piccoli co trovava, nces ‘Fra sin dalla priP pita... Ma me la pagherett:! va milla -ave nonie Parlando, egh tundem la mano; ma Dio- e, una mattinà, ‘svegliandosi, ,g]t abitanti passione, a questo. regime Lroppo sastan- amabile devota s'era calmato Xfapprim magl suadi ivo a ec- les press Il:suo appetito; severità la io: ‘. Ella si allontanò dopo queste parole, lan- nisia fipse di non vederla. Meùntre Adriana di Rouelles videro i boschi ed i° campi' co- zioso arriva nresto alla sazietà, ‘quando ma vittoria. imon matr fatta | guadagnato l ‘ ciandogli un’occhiata piena di corruccio erà occupata a fare la sué uliime racco- perti-di-un- alto strato bianco. . . n9n..# sostenuta e quasi. tonhificata da. una citatissimo da una piccante pietanza neri sì era accentuata, i ccigl sonra suoL dei di onesta riservatezza. e di-ienerezza arpiù matta, _ ed a.nào a chiudersi nella suà camera. :le strade erano scomparsa,, Un pmîonda enav…ca e cordialo affézione. mandazioni ai dnmestict, Selvatica sl slan. di un re- ‘la tinta del volto era divenuta d;u*.u. tati (Questa affezione esisieva nel cuoro di dente aveva finito per si.mcarf-r diven Tuttavia, alla vigilia della partenza, ella ciò fra le. braccia di Francesco, e, ad un silenzio _regnava nell’ angusta; vallatà. Pe.r erano i recis ti i lineamen _ parve raddolcita, Sembrava che accettasse tratto, il giovine, stupito, saentì due labbra intera fettinianela nove interruppe quasi! ‘Adriama,' marera in-erto:che-essa--foss-. pro- galo: sempro . identico. con maggiore serenità l'idea della sua brucianti incollarsi appassionutamente alle tutté le comunicnzioni tra il villaggio ed vala anche e così serijamente da. France- | ‘In capo. a:tre mesi, Mrancesco, reso fred- | ‘ (Continua). sco, 11 giovine Ponmncreft. era stato spmto ldo e t.mna.to in sè dell’ e.bbmzza, runpumil resto del mondo. nuova reclusione: avea ripreso la gairzza SiLe.
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i:.
QE
P onte
d’Italia)
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stra guerra |
itt attesa delle decisioni I} -processo cantro i fornitori romani Ù La (Per
del Consiglio dei Ministri
rus-
difesa’ del paese in guerra è ben uùn dovere del' governo: E fino a che la «bhanda»r non sarà; annientata. essa costituirà sempre uun' pericolo. Semple: con'e senza Giolitti.
u0 intimo in una delle frequenti gite- a ‘Torino: *«Non credevo che i fatti mi a-
8 .,ricordiamo bene questo — non ha fatto nulla per dimostraire che non ispira e non
una
indagine
eco
che in
niente ìl
i
del
quale
svolta
quella
una
vrebberò
a
nel
regione
irase
attribuita
Galizia
avrebbe
vorso
dalla
Secolo,
l’época
dato
Piemonte
si
della
ragione
conclusione
di
riferi-
ripete. larga-
all'on.' Giolitti,
ritirata
detto
così
dei
a qualche
presto. »
Aggiunge Amedeo Mazzotti clie «da laora ricomincia il lavorio più sommesso
À i
non
ha
fatto
nulla
“ sto-da
lui, i quali sanno- chinare
infido;
uno
ma
per-uno
risorgeno
la testa e
quando
o si
il vento
riallacciano
è
ti, vi si eranio mossi destramente per entio, chiedenti...
deil bisognù&*.ì
folla
fucri eu; la
versandola
e
la - padronanza
qn‘endend<3fie
Mazzotti...
con ) deo
una. solidarietà a° tutta pro+ legami va... » Che cosà fanno?” Molti di essi «entrati in moltissimi cormie per l'assistenza. civile,. tati per i sussidi potensilenziosamente , cauti, guardinghi di
così la loro posizione personariafferrando-
in
attribuità
fernazionale
mani
quenti
gite a ‘Torino,
secondo
dica l’on.
z.ona
|
teneunte senatore Frassati cd al sindaco Rossi di ritorno dal fronte o in partenza pel fronte. sappiamo
Nò
che
cosa è ‘certa:
una
Ma
tal dei tali.
«caro»
sto: o quel
scrivere
come
‘personaggi. Segue " l’esempio
di
te qui la
“ben
di
censura
vlientela
contadino
di. autorevoli
tali giudizi
dimostrativo,
la
tutta
dl
o
negoziante
al
che
minore
sarebha
affare
che piangono un mancato
o una bestia requisita, all’avventore del nevozio è della farmacia, al piaticante dello
tuudio.
lanie
all’elettore
bili
bericoli
‘delle
forzate
tabili
solleva
devoto,
terri-
dei
il fantasma
guerra,
delle
insormon-
contribuzioni
che
dovranno
della
difficoltà,
al - postu-
e
affezionato
i procedimenti
oscure
delle
dell’esito... malcertis-
ligravare sui capitali,
quale
nella
città.
Tovincia,
complicazioni,
d oiolittiana più u meno
esista
nu-
li disonestà e di perfidia. fiì littismo non è un partito
| d'uomini
stretti
di gaverno,
intorno.
ma
invece,
po-
ad
co-
ita Italiana, è «Uun cumulo di ilanti a vaniaggio di una clienponente è in apparenza l’ono-
iti,
ed
in
sostanza
alij
non
è
attitudini,
un
mancano e
gruppo
nè ingegno, neppure
au-
rvire la macchina dello Stae finalità, che si condensano ressioni:
- ambizione
à‘: anifesta era Bo e
una
avi-
deplorevole
de-
dell’attuale governo, che potuto liberare per sems-
malattia
perniciosa
da tanto
n
ed
iana, e non
‘Salandra,
ì fischiata
FZIO
l'ha
fatto.
giolit-
la «banda»
di po-
furia
a
via
| ritroviamo tra i piedi: dra, vdi avreste potuto in quel ‘Ìzzarla con un sol colpo di&tondò e completando l’opera del vi.
:
‘
.Dùpola io
aspettava
da
\'U'Î-'
al-
faceste?
> forsa nella eperanza che una
pta
lral.‘_àguerra,
ziato “alle dinanzi
al
la
«banda»
suce cunidisie, nemica?
a-
alle |
fidete Oggi come la «banda» - peria
dî tradimento,
ltanto.
poichè
a _ ricostruire
si
af-
il devastu-
ella sua potenza, ma anche. a Mi&uerra, la nazione, diffonden-
larmi e la sfiduria con arti jreparando nuovi intrighi poli-
d internàzionali.
..
dia, grave ‘errore commetteste
ievate prevedere ché
là «banda»g
gidato tregua, non già a voi, ma
chè Non-può e DON vorrà mai impadranirsi della macchina
o
è lq strumento
rigantagsgio.
più
necessa-
d quell’erore, on. Salandra:
Giolitti
l’on.
Ma
ha
non
tale
l'Italia -s'egli condanna
agenti del nemico. Eppure un gesto simile avrebbe in qualche/ modo il tradimento di
— fin da
allora
insesuito
—
no
dovette
non
ebbe
dal
un
del
disprezzo
che
avrebbae
dovutlo
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‘daila fronte, dove
Romania,
doye
»
crede
di
poter
affoermare
per
la
Quadiruplics,
Romania
da
ifi1peà1àtb
con
delo zaretto
un
un momento
là
Garmania
dei bulgarireé che in all’altro
cambiamento
Giolitti può
di scena
governo
non
può
non
esam.s2re
anzi
anche
che
di problemi
discuterà
interni.
anclhe
d
non
--11
pericolo
è nei
tentativi
giolittismòo anche senza mento mascherato con
nuovo.
anzi
Qg—
OEO
ielegrafi
on.
Riccio per
l’adozione
interne
e per
le
carioline
andranno
il.
Zupel.i," tornato
Genera’e,
riferirà
del
Castelnuovo
e
Comunicato ufficiale Le ragioni della nostra guerra -|
parla
COMANDO
a
10.000/
lire
primo
indizi.
deiji fran-
a bene-
sì son potuti
portare
dall'accusa
In
in
di
;
p%es_i
alcuni
sina.-
e
di una
ditta che
alle pretese
della
«ditta».
del
a
ierij un
intenso
uotizia che
Cordevole
Ga-
della
deprezsone
di
24,
nemico
il
to italiano che vede leè soffererze simi valorosi soldati i
dei
e nell’alta contro
Manforti
Rienz è con-
le lince
torrente
incursione
‘tensa
raggiunse
danneggianda
l’azione delle
sire
fantorie
la
zona
Nella
Plava
giornata
bardarono
con
Un
«Aviatiey
ijostro
ce e messo ritornarono
e
del
sulle
sul
del 24
nemiche
e
fatti
39
velivoli
bom
accampamenti
ne-
fu
con
fuoco
assalito
da
velivoli
dice che
la
ranno
&
d' von
gli
Varna
ROMA,
caduta
Mackensen
26.
con
lungo
la linea
di
le
raf-
avranno
ol-
det Vardar
prima
bulsaro e coresa aà discre:
il compito dezsli alleati. nei Balcani. il sacrificio nostro non è liecve, poichè
t{anto
maggiore
Esso
darà
agli
1a nostra
cooperazione
Nessun
ciali: così
gravi
dimento
e dî
fo
di
fronte
ad
a
escrcito
osiacoli
che
fini
del succesalleati
della
alleato
naturali
hanno
si.
la
vittoria
ed
è trova-
artifi-
centuplicato
la
che le difficoltà. più
terribili nvn riescenoa ad arrestarne Ja via lenta, ma continua e îtresistibile.
-
A
Ramanades, Ramarades!
polittta ancora
vombaite
4una suerrca
sicurezza.
ogservaya
che
L'o-.
hbisogna!
dî
della
1-iù estesa (sono
fronte)
noslra;
più
mentre
zona fdlell'unica srande
aspra,
da
più
nessuua
1300.
ditfi-"
altra:
lota comune
degli
è mesglio avviata una offensiva tale da”potor -avere conceguenza decisive. sulla
sorte del nemico,
'
i
“ii
La sitnazione dell'esercito anstriaco sui
Carso
lelefono
al
le rd te subite pur Ja nostra alfensiva (Per
,
l
Popole
i
ROMA,
Nazionale
»
26
-
ncette.
del-=
daeBerna
Cunsta al corrispondento Tgea
d'Italia).
da -informazioni.sicare
geche date le sollecitazioni. del comando Hierale ausiriaco sono. state chiamalla telegraficamente alcune divisioni in viaggio per Da Innsbruck continuano via indiretta notizie pocò
e del
e
mar-
del Trern-
che in alcuni punti
Si afferma
situazione è realmente
Carsola
non
ove
potrà
rinforzi
tempo
giungano - paer
i
a ‘qualche
luogo
«dar
brutta sorvpresa per il comando austriazo. . Arrivano nuove conferme da pwrite dei fe-
riti austvriaci dello slaencio indiavalato delle truppe italiane: Gli austriaci sì confortano
con l’affermare cha questo slansio- è dovuto: allo statodi ublimiachezza won cui le truppe
veugono
è {roppo
mandate
agli
assalti.
Ma
la scusear
poi
che
il comauzdo
militare
goffa.
afferma
Sì
d
fi
austriaco _ ha preso / tutte le misure:in preda occupazione visiane di una’ prossima
de-
partao :degli ditaliani di Gorizia. 15° stata
‘:cretata una seyveràa punizione ad un reggimento ungherese per non aver sapuiò tenere una posizione che aveva: ordine di con-€
servare ad ogni costo. ‘Tutta la ufficialità: del regginmento è stata delferiia ad un con= : t è ; _ sisljo dî suerrat _ La ciîfra degli scomparsi a 'tutte ilsgiorno: 23 è salitào a 5230 ‘uomini di fruppa e 74
ufficiali. Le levantissinie al mare.
Mentve_
eguali
per
gli
perdita devono essere ” stalle risu tutto il fronte dal Trentms R a
gli
effettivi
artigliarie
delle
austriari
per
come
sono:
gli ita-:
del tiro; liani è superiore. per la precisione e per la qualità del niateriale esplosivo la: S artiglieria italiana.. _ In
Anstria
la viitoriosa
nffensiva ‘iteliaria:
è stata gabellata per un'offenziva austriaca)
dando così IMmogo a grandi. manifastazioni: prereligiose di ringraziamento. al 4dio cha
siede degli
ai destini impiccati.
armi
delle
dell’impermtora e
NI valore dell'offensiva “italiaa secondola stampa svizzera L'inviato
al:fronte le
truppe
s
LOSANNA, 26 sera.
della « Gazette
italiano
italiane"
dicà che
continue
da Lalisanne
l'offensivà del-. a
svilupparsi
con successo. La conquista di GCima Palo-!
ne e di ‘Monté: Melino, non -solo -equivale: ad un .progresso i parecchi chilometri, ma.. permette ; di avvivinare considerevobhnenta:
L’elogio dell’on. Canepa. le artiglierie italiane ai forti di Lardaro:
da un alto ufficiale dell’esercito (Per
telefono
al Popolo
d’Italia)
che sbarrano la via _ di Trento. Anche la: conquista di Monte Setole ‘ha-una impor-:
tanza
considerevole.
Sì continua dumquea
battere.l’alta montagna e le previsioni dei. ia ROMA, 26 notte. - critici, militari tedeschi. i quali annunecia-i -Maridano da Earzàana chè un alto ufficia- vano” che alprincinig di: ottobre’le' oper: le che combatte al fronte scrivendo ad un zioni di guerna- sarebbero. stata soSpes dai fatti.. Ma le operazi amico - euò così. parla-:della .condotta ‘del- ‘séno ‘smentite: l’on. - Canepa
dal
di Aquileia.
proclamare .ben alto, , dovundque, - insitenteineutà che in -nessun settore’ europeo si!
forza, dìi resisenza del nemico. Ma i soldati d’Italia han daio e darino tali prove di ar-
eroîsmo
maggiore
Bayrzilai:
chiesti
si
la séddisfazione
1iostra
rorevole
disperata
modo Certo
| decisiva.
‘tilità” per
tino
misurà esatta della fedeltà nostra al patio dî solidarietà e valorizzerà sempre meglio
colleghi
le sue buone “itaprvessioni sul felice ‘in'vio la | della nos:ra grande offensiva.
< gli anglo-francesi
eserciti- austro-tedeschi.
campanile
on: Bar-.
osservava
questa -pianura.non. ci -fosse stata Tipresa' subito a suerra .finita, avremmo dovuto abaudonarla al primo scoppio dî nuove o
ca.
taro ’ un serio indebolimento cd Uun: gravissimo ypericolo per i bulgari se la resistenza delle trunpe
ministvo
Barzilar
ncotte.
d'Italia
tranquillanti intorno alla situazione austria-
Uskub, che preludia forse alla caduita di Veles, di Prilop c di Monasiir, non ha ‘notevole importanza miltare e potrà rappresen-
mento
col
l'an.
26
Giornale
ed il {erzo piano formidabili ed inespugnabili senza il miracolo di valore e di forza: come dquelli che si sianno compiendo. S8
la fronte serba. ad' arvrivare per
in Serbia
+
ROMA,
del
sanno o scarssmente' apprezzano le _l'agio—: ni assolule della nostra. guerra. Le offerte: austriache ci davano il piano- terreno, anzi il cortile, trattenendo il primo, il seconto:
di mitragliatri-
in fuga, Tutti i nostri incolumi nelle linee.
«Messaggero»
Aquilela
d'IHalia)
sìi sarebbe potulo fate un corso. di sperimentale per - coloro ' che non
un
L’offensiva italiana
Il
in
rifevisce che
come. dalla cima.del
di Aiîgsovizza e del Carso.
Firmato: CADORNA.
‘si
recatosi
zilai.
in- cile
i contratiaschi
nostri
corrisponderntle
chilometri
le neo-
aul Popolo
nuove-.po- -alleati
Garso
nemico
aeroplano
cresta
continua
piocoli
efficacia
mici sugli altipiani
no-
le difese
si rafforzano
di
prigionieri.
una
artigiéi*ie, mentre
sizioni raggiunte. leri furono respinti nella
dell’av-
Fontebbana
‘in auel tratta, i i | Lungo la fronte dell'Isenze
as-
n0-
93egui
f
del
Rosskofel
s non sono tempi da regalaurc niente a NESSuUNO ». ì E' orribile qiuesta lettera — la esclanatòo l'avvocato — di un ufficiale” d'ell'eserci-
furorio
fuoco di artiglieria dal
la pressione
1Il ' tenente scrive-
del fronte o
le logalità ove
i Dossi
e le operazioni ha già un 1netro. e ottanta di neve. (MAnecerti punti
Ponalc
telefono i
Un
con-
e dalle opere di Riva ssnza riu-
valle
al *ratello delle frasi come queste : « ' vero che il Governno si à 1Nesso in economia, ma quello dhe si vuole si vuole, e noll credo cheé ahbia merci. sufficienti ‘prr vestire le trunpe fino al proassimo maggio.
Da
25
Gontro
sud il
la
Rie
e Biageta
prigionieri.
condquistata
stra_
sociata all'impuiato Piperno nel noto affama della fornitura della lana. ilL'avv. De Benedetto di parte civile ha let{o unma lettera scritla dal tenente Misamni al uvroprio socio. I In qusesta lettera il tenente incoraggiava a tenere alti i prezzi della flanella perchè «il soverno avrebho finito é sottostare va
giornata
Loppio
In
notte.
si erà
del'
‘ versario,
pealehè ad cgui modo il fatto emerso a ca-rico di un ufficiale dell’esercito non sfugaa alla- generale riprovazione. ra i testimoni è comparso un cetlo tenente Misani comproeprietario, imskémo con
fatello
sinistra
Moelina
Remit,
tinuata
lato perchè sia nrezo in considerazione dall’autorità peao gli onporiuni provedimenti e
suo
completata
in quelle posiziani.
n enizodio alel pocesso - che' sì. svolge dainanzi àal tvibanale di - Roma contro duc Tormitori- di.lafia merità di essere sesna-
un
nella
Mezzelago,
Nell’alto
26
riva
fu
scire a scuotere la resistenza dei nostri
d’Italia)
ROMA,
Ledro
della
te Croino
“Questi: sono tempi da regalare niente a nessuno,, Ponolo
di
orcupando
I vampiri al
valle
quista
chi, il dquale comincia protestando contiro l'opinione pubblica che dipinge il Piperno quale fyuffatore volgare e specialmente contro Ja pubblica accusa che ha portato per direttissima dinanzi ai tribunali un imiputato di un reato così grave. Atche per: il Piperno l'avv. . Bianchi domanda: una sontenza. di assoluzione, IL proseguimento del processa è quindi rinviato a giovedì.
telefono
(Per
26 notte.:
confronto dal Regis per il quale indica una sentenzar di assoluzione. La difesa del Pipeartno è vrappresentata dall’avv. Ugo Bian-
(Per
Una consfatazione del ministro Barzilai |
SUPREMO
so _ immancabile.
un con-
ieri
reclusione
lo sforzo austro-unghereso sulle ‘Alpi e oltre l'Isonzo è indubbiamente poderoso, ma sarà
‘ RoMA, 26. .)
ai suoi
difesa
di
comitato . il
a tenere lontane dal settore serbo ingencissime forze agevolando così nel p:ù afficace
del
Ministri l’altro
In
a quattro an-
l «NMessaggero» si augura poi clhie la, impetuosa ofiensiva italiana possa continuare
intensi-
sfolio de: minîstri. I1 ministrò della'guerra, generale
sel
e
in-
fuori dal grossu deil’esercito stretie, 'prama o poi, ad una :0Ne. '
T] « Messaggero » dice chs probabilmente
Quartier
e
multo
al
di
trepassato a Negotin r Leiecar, il confine serbò, le truppe lanciate alla conquista i Monastir dovranno tornaure precipitosamente indietro se non vorranno essere tagliato
riscaldamento
Braschi, si riunirà
flanelle
Regis
forzeranno
sja g.unto il momento di togliere o quanto sno di ridurre notevolmente la tassa sulla
oggi, a Palazzo
e
fornmiture
serba nella valle dal Tlimok farà ritardare ancora per quaiche settimana il congiungi-
: ROMA, 26, ’ L'on. Gasparotto ha inviato al ministro delle finanze una interrogazione «per sapere se, come da affidamenti dati a lui stesso in :risposta a preceden.i interrogazioni, non
U Gonsigo ldei
la
mera. Ma si ha ragione di credere che per diveisi motivi questà voce &ia. prematura.
FPaoloni.
:
Fra
ficio della Croce Rossa ‘laliana. s QOzgi sì faceva correre la voce che il consiglio dei ministri di domani prenderebbe la deliberazione per ia. riaperturva.della Ca-
)
di
Si cre-
cobolli da centesimi 20 per le lettore ordinae alinterno ed un francobollo di cent, 1a per carioline postali: “T cinque centesimi in ipiù che con l'uso dei francobolli per la Croce Rossaisi- spenderanno per’ le lettere
‘La tassa per l'enengia elettrica.
energia elettrica a scopo domest:co.»
l'even-
altre matorie. sottoposte alla discusiione del consiglio dei ministr* di domani sarà la proposta del ministro delle poste e dei
Giolitti: il tradi= qualche trucco
aa
lana
i fornitori
nelle
che
dî ritorno
Francesco
di-
dquesrioni
consigliabiloe,
1i pericolo è néll’azione traditrice che i ed
mesi
frode
truppe del principe Boris. Se i-russi-piounbe-
disilludersi:
tuttora
non
ve-
molto provabiie che la guerra balsi sposli verso l'Adrjatico, interes-
di
suo ritorno al potere è impossibile. Il pericolo. per l’Italia man è questo. giolittiari. svolgono ficano’ dsni siorno.
possa
quello che [u tentato nel maggio ma mon. è altrettanto probabile
a molti compevsuti
e
Adesso l'Italia non dimentica. E non perdona più. E non ritira la sentenza.
l’on.
ni
alnten:
Adesso ha lroppa fretta. E poi i tempi non sono più quelli. E non è più queila nemmeno l’Italia.
Dunque
senza
finanziarie e delle r chieste degli interessati per la riapertura delle Borse,: la-quale pare
dal mandaté di cattura dell’autorità giudiziaria? n l'Italia ben presto dimenticò. Ma allora l’on. Giolitti - ebbe l’abilità fave per qualche tempo il morto.
sSia
de
Berli-
paese,
zollern,
accuperà
riparato maggio.
per
Barzilai,
isando ancora più d.rettamente ed immediatamente l'Italia. Il consiglio dei ministri si
fuggire’ all’estero
debole
della
« Tribuna
tualità canica
Liscito. E' vero:; éeli sa per esperienza che l'Italja dimentica facilmente e presto. Romana Banca della Per ali scandali
Giolitti
La
stro
L'onor. Giòlis:i spera che l'Italia s'a già proclive a dimenticare la condanna all'ostracismo ibflittazii allora con solenne ple-
l’on.
Fon.,
però che il popolo romeno sapp.a impedirlo come impedi il popolo italiano. 1nfine il no-
attività. degna
di
an-
che. J8 moliz.e in questo senso date dalla s:ampa tedesca possono essei®. considerate tendenziose, perchè, invece le sue informa; vioni fanno credare ad una orientazione
rificarsi
al-
sapvere
fatto
politica
ivarso da in Italia,
so in qualche eremitaggio, ma invecte viaggia assai nel Piemonte. non può affermare di ignorare la propaganda sabotatrice nè i tentativi di. intrigo politico, che costituiscono FPoccupazione principale di suoi parenti, . amici. seguaci, capi e gregari della
gioliitiana.
il programma
Non imeno
Ed un'altra cosa è altrettantò ‘certa :- che l’on. Giolitti, appunto perchè °non vive chiù-
clientela
anche
NI
"
tengono
Giolitti
di-
«alla frase
E poi:
presenta
come molto probabile, Ma permana in questi circoli poltici l'impressione che il e tedersco di Romania 6 per giunta un Hohen=
i
preparatorii della manovra di maggig &auin seria Consideraziottà«Rn»eg:;n.ì-—ci tarizzafio a premdert. Mìàtrq;-eh_ul… rmiammoralili detbi. in proposita; pernnsetinon circolano ma che voci le ripetono, ne si Piemonte “ lel .Îe. s
Ba!cani
appositamente
l soddssfacente
a Jue-
i
mei
che il consiglia deve etaminalte in rapiporto alla situazione internazionale sono diveres, L'atteggianietnio della Intesa verso la anibigua neutralità greca è forse la dquestione più complicata e preoccupante e la situa-
Giolitti al
quali: cose egli seriva
26 notte.
dubbio è imminente una crisì ministeriale, la cui soluzione potrebbe. condurre ad unma Îre- lpolitica decisamente germanofila.
sue
nelle
di
'
NROMA, 26 notte.
nrocesso contro
dumenti
4d
tenersi ancora qualche giorno. Le questioti.
intendere
si lascia
e comeo
nei covridoi di Montecitorio. Non sappiamo quali cose.
che
parieciperà
è tornato
Ame-
afferma
come
Piemonte
al Popolo
i
P. M. ha chiesto la eondauna
cora alcune inco&gnite e richiede precisione di programma diplomatco. e militare e prontezza dî etecuzione., Al cons'glio di do-
che
ciò
&u
intimi
degsiìi
il'segreto
rantirsi
!clefionu
‘Piperno’ per
d’'Italia)
ROMA,
guaci.
deve 1imanere intimo — abbia o no lanciato l& /«'parola d’ordine» che gli viene
al Popolo
x
Par domani alle 16,50 è convocato ii con- l’avv. Ascarelli, ib guale escludae ogui Tfotsiglio dei ministri. Nei circoli politici si at- | ma di correità del Cazstelttuovao con il Pitribuisco a questo consiglio speciale impr- manno, L'avv. ‘Sacerdoti, pe il Negis. aftanza per la d.scussione della situazione in- fema che non solo le nrove, ma nemmeno
— . fissiamo
di deputati, sindaci e sottoprefetti, consigrierì comunali, provinciali e d’opere pie,
cavalieri, commendatori - e/ funzionari, nominati sotto il'suo consolato o messi a po-
(Per telefono
incoraggia personalmente l’opera infame di molti, troppi suoi intimi o fedeli se-
di questa fluida organizzazione |
‘ gcomparite
i
11 quale
Non siamo in grado di confermare che ezlì — pur bene abituatò a pesare la parolàa, a non ispenderla senza scopo, a ga-
giolittismo,
_
aldel
|
La situazione balcanica
'\\i.
Mazzotti
D
‘Un chiaro e coscienzioso pubblicista, Ame-
deo
_ Nel
Q
S
.
in.guerra:
« Egli, in primissima linca; +a . centocinquantà meiri dal nemito è un esempio masi comprentde’ gnifico di natriottismo. Non come egli legga ai disagi di una situazio--
ne della quale nion sì puòo |aio se non si vede, »
farsi
un
i
raiT
PE
rappandenivre
Gallinali
giudi-
italiane *avanzano non
soltanto im
ssttore, bensi dappertutto, “ nel -
‘sull'Isonzo e sùl Cartso. / La' nuova: offi
va ha sonpreso gli' ausiriaci e potrà ob garli a -distaccare imyppe dà altre tr:
per ‘rinforzare le. loro mosizioni “sul fronte italianmo,
ii
:
o
nn
Marittima,
sera
a — di Paolo Hervieu. 1l morndo letterario
la
asigino ha, così, perduto due figure nobili dignitose d’artisti, assualalli all un gene-
riuniti
del
23 otlbbre
Grecia
liene
considerato
in
Y
greco
adunanza
1915;
l'incerto
plenaria
atteggiamente
in un'era
siorica
Oggi
i: quello del raccoglimento e, quasi, del’isolamento, I Paolo Hervieu, quantunique accademico, uantunqke uwuomo alla moda, come scritto-
la
la barbarie sul diritto sacrosanto di nazionalità e di libertà dei popoli; considerato lo spirite di fratslianza che
è il facile esibizionismo. C'era, forse, n£l ! o atteggiamento un po' di sdeghosità, ma, ICerto, esso rispondeva ai suoi gusti e alla
ha sempre animalo gli italiani, anche nei della schiavitù, verso il peggiori momenti popgln greca, facendo sì che da Santorra di Santàrosa ad Antonio Fratti il più nohile sangue itàlico bagnasse per la concor-
soltanto della propria arte ‘da ogni istrionismo. P Così Hervien era giunto
considerato che il pepolo grvco non può fare a meno di corrispendese ai sentimenti
Nnon
*i5;‘u&
amava
nè
diguità
’ senza
| parlare
lo combriccole
d’artista -che
quasi
concodere
si
schivando
e che
rifuggiva
alla
celebrità
un'intervista,
giornali
de aspirazione di libevtà il suolo de, macdre e mnoesta di Ruma:
precceupava
o lasciar parlare di sè
| casione,
letterariè,
e
senza
giornalisti
e
’ vivendo, nel caos parigino, trn iutte le beihe e le gomitate,
dal
vra tutti gli affannosi cac-
jatori di successo, quasi come un assente.
L
I,
cquio
| volta,
tale,
si parlauva
di
luì
dell’Ella:
sopra esprassi, e ehe sollanto r.er interessi egoistici di pachi suoi divigenti, si tanta di tenerlo luntano dall'unica via che gli è sognata dalla suo storia, dal suò interesse,
ad ogni o6-
qualche
|
Ssuo onare; fanno voli
aribaldine Centro
perchè
iluliane Pro
caribaldino
Ie altre di
Associazioni
Grecia, con Roma,
a capo
esplichino
{utti 1 loro mezzi, affinchè chi hg in mano le sarli della Grecia, comprenda cquale è
|
Le sue prime rapprasentazioni — che pur costituivano veri e propri avvenimenti ar- il suù dovere versòo i popoli apnici e verso 4 ’ tistici, ai quali si dava convegno il Lout-Pa- quello Kljenico. ris intellettuale e mondano — si annunzia- | Luigi Catanpi, presidente; 3enini Attiano improvvisamente, senza lunghi preavlio: Vetti Ferdinando, "Stefanelli Evisi, senza comode indiscrezioni di giornamilice, Biagini Attilio, Valpi Giovan‘listi amici che predispongono il pubblico e, ni, (orelli Attiliao, Marchi Angelo. in certo modo, accapatrano il giudizio della critica. Nè i biografi in caccia di aneddoti avreb" baro
fortuna
vita
arti-
iconventicaoke. Paolo Hervieu, nato nel ‘a Neuilly sur Seine, trascorse la sua
1857 ado-
| stica.
ricercando
Nfente
nella
bokéme
sua
‘lesceuza in studî severi. Era avviato
vocatura.
Giovanmissimo,
° della Legazione
frencese
egli
fu
all'av-
al Messito
e, a
carriera
con il pesudonimo di Eliecin e che appari-
vano
su giornali
e riviste.
Quselle
cranigues,
RÙ
Ottobte
gioia
le
1915.
scrivo
TUn:
que-
tica
e
dal
pubblico
nel
qualo
fu
Diogkne
le
chien,
HMervieua si manifestò
tilaromo
u-
;
L. Effalo.
%%
studî.
cide.
’
La
eua
fama
vennero
IHalo,
È ITALIA , Oteste Noto.
C
La
era,
ormai,
consolidala,
più
poderosì,
vostro
CREMONA,
giornale, circa contadini
26.
gpuitklicata
ieri
per la prorega
dei
il
cotcon-
datò prova di... bravwra, la ieguisizione del grano ravpresenta uno dei imigliori frut“ Terl ed oggi si è yiunilo presso la Dire ! zione Generale delle Perrovie dello Stato, {i del sto ingégno! sotto la presidenzo del'comm. Capsllo, cape | l&' semplicemente meschino e scioccò che dél servizio commerciale, il Comitato fer- 'egli " voglia svalorare l’operato di womini,
un'idea
su
la società,.
‘iearia e lanto meno
il’esposizione
Non
&i
tratta
roviario
vedimenti
fafto singolo,
di
dall’ana-
‘l’artista, si allarga, fa sorgere le deduzioni, isenza per altro risentire di un adattamenta
a
dires semza, dalto scrittore, iprameditato imo, contorsioni che possano servire ad una
tisse.
con
passato,
una
d’ame
vaguement
delicieuwur
in
et dan-
‘te, avec arrét facuttatif èà toutes le stations ’‘Tre
anni
dopo,
nel
1898,
Hervieu
nammanva,
Le
fiaccola, II destino
Îl pensiero
principale
si riassume
‘sava
ad
altro
la fiaocola
cle
suoò
successore
l’amtico corridare,
‘rivare all’altare, non
e non
stanco,
doveva
preoceupandosi del
Te-
è
senitori, e
P
Etra
Non
il figlio
ingrato. »
è il caso,
qui,
teatrale
produzione
—
a sua
di
volta
—
esaminare
ar-
e, foyrse
anche
si mos
tanto
În
4w5-mn-
‘tà ppirituale, l0 scrittore si è compisciuto dî vivere in una specin di isolamento. All'Accademia Francese egli otcupava, gio del oonmediograto Pail‘dal 1900, il :leron.
La
morta
lo
ha eerpreso,
alle
]9, E anche la fine è stala sikenziosa, raccolcome
tutta
la
vita
dell'insigne -'i'-"
inni
nazionali
+
scrit.-
movi-
dini
all’arma
del.
pure
e vonteggio.
un
non
lieve
Calcolando
dente
gidismo
nestitero
|
I soldati
Il Consiglio
fotvofio
della
sabotatore
cantismo
di
provinciale
alcuni
di
guerra
alia
trovatelli
26.
avuio
anelie
Verona,
di
del
della
della
altri
parchè
linea. ferroviaria “pierrotta
Messina-Catania
fra Giardini
e
è rimasta
Leoianni;
i
Îl
ina
dirsrtissimo di
loro
non'
sanno.
vere. Ora mai
arandi rilardi,
potuto
LI
b 7
i
telsfono
stato
recentemente
'!
A
r]
la
dalle
questiona
da
abbia per
ma
una
guardare
per
Popolo,
26.
settimana,
_ Gssegnati
Pansiotti
dal
L
le ore
magarzzino
stracci
del
rimasero
più
cha
26.
Vicinanze
giòrnule
di
Pagnacca
si
stoga
raccolti
immediate
del
a
la guerra ]n facessero è lui e soci, rimanere
raccogliere
insuperabile
il
frutto
vigliaccheria.
seno
andati
perchè
r:enN
so2o
Chiamati
dile un
non
avete
tuttii
il nostro
do-
po' ssguaci
di
Lejola,
come
amcogra . pairlal)
dei
due
no-
spettaculo
indecente: formano
preparazione Come
vostro Iuto colo
mat
rimanendo
non
campaegno
avete
il Comitato
quelli
che
anceora
sindaro
di
erano?
parlato
neutralis{a
del
asso-
al Ciùtcelosoperaio, intsrventista al CirUniane e difensore della Patria — uso
Pirudenzio — $e aggredita, naell> piasre. I blocchisti radiati e poi ripresi per comodità del’ rammollito Lazzari hanno maydalo
ha
nòomi
molti
icmi.
pubbliasto, erano
Pagnacca
ma
la
neutralisii
di
maggio: che
buon
grado
parte
d>j
entrarono
Bardi
nel
Ernesto.
Rustisana
e
derico
n in
3
un
alti
ottenne
ottimo di
suecasso
Gino
scene
Calza
un
il
nuovo
lavoro
Bini,
l
ercorsero
ja città
seguivano
importànti
ranno
Teri
ad
Avio,
solennamaeante aule
paese
o
frazicnri
raccogliendo
le' squadrve
parecchie verime
Hiirale
i
veannusso
volte. Di alenn
prass
annotfazione
settimanaye
D°
rierapiti
offerto
ecstruite
dallo
Martini,
Îl
é
assunto. dallatA.
netti' saranno
igi ne Cormurmale (ìll…Be::_'t.ì‘mm è la scatur e
a quella
stssilita
!
loro.
1 benessere ti, affiny de}_\.{àsg bene finifla con gli equivo i fatti vergas!
chè non
che
gposi
a ripstersi
abbiano
a
gmenedettoro
dichis;
nosira
samenta raziona di guemra, fatti già e inten subdale. prépnazati con arti nascoste ” nacesserio perciò che nulla di comu-
ane si&vi più con eostoro; bisogna allont he narli, Disogna caeciarli , do tutte le caric ché nohi abbiano a rifiet pubbliche. affincitta dina le loro. ambiguità iersi nella vita
Ù
settarismo.
e il loro
‘1EPOLO
che
dei puiti rosei e grassocci,
Ib pittore
le .nwpole
fra
giocondamente
sgambettano
e lo risa luminose dei cieli, hea ricevuto sul-
l’onestò viso di bon vecio la manata nerd dei pifocchi di Vienna. In lefria c in sere-) nità gaia .dipingeva lo scialatore della l guna; cantava sulle pareli c sui soffitti co cuare giotondo, rubondo un po' d'oro ai c='c lo, un po' di saliute festosa ai campielli d
lagune
alla
e le spteme
tuste le ciacole
zia dei suoi nudi, ora tensri come petali, c@
de, sembrache scocchi ancora la p'iù mn' l parlata veneta, quella che ha in sè lo scì Z #]
quio delle onde e la tuce dei broccati. ,-“‘ rompersi di schiuma era ogni canto. di T fumnutto,
qisello che
la manata
Paga
il tuo obolo,
vecio,
aistriaci fracassò ieri!
redento,
sono
le scucle
nostre
state
in nuò»
truppe.
Pra
C&ravaggi,
à5-
Venne
unn
un
discorso vivamente
semito
fanfara
un
ricco pinfre-
miiitare
scolàri in cortéo facovà il suonando inni patriottici,
alla testà
giròo
d
pegsi
GO
e rispondi
un tranquillo « rYamengo » al proiettile q
n'goldo. Perchè noi siamo Hieti che i nenpio u sapbpiano che siumo disposti tutti a pczgm;fi qu…a;n' À
portato
querra abbiamo
In questa
più grazia e quanta più forsa è ancotà
C
baltiaino con tutto. L'anima nasionale, HH u
e impetuosa
come una grande
parete
di
aviatoria
ha
susci-
Le vittime del
Marcautonio
Omati,
piacentino.
Em-
dava ancora cenmni di vita, su di una improvvisata barella venne testo trasportuto all'ospedale
militare
una
bambina.
va.
dei
Il Giribaldi tenera
due &siovani
stravano oude
tria.
è un
presidio
era
ova
poco
dopo
La
morte
accidentale
ammpogliato
volontari,
rendersi
luitto
e padre
mentre
benemeriti
gravissimo
di Miraflori.
— — — E
spira-
pel
&
dì
addle-
alla
pa-
valoroso
EEE
fntriohi fedeschi -al Messico ‘
NEW
YORK,
26 sera,
T gionnali diconi che agenti provocatori carcano di crdine al Massico intriglii contro il'Goòverno asgrivpano. Il princhyale di
questi
agenti
era Franz Rintelen,
recente-
mente arvestato in Inghillerra. Scopo dégli intrighi era di costringare gli Stati Uuili ad inviare tutto il lJora esercizio alla firontisra messicana e di stornare l’attenzione del Gav&arno americano delle, numeros> questioni pendenti con la Germania:
!
za e cunole d’oro, assgiti grigi fummm!if
meé uragani, c i ciarlieri affresciti della F’ ri zia tiepolana. Ma — cauelieri squisità
combaettiamo sclianto il nemico brutd; metti&mo alle calcagna dell'assassinol
muato, ferro
contro
maorso contuo morso. ia
avvenuta
Mirafisri
|
le Alpî: dà ferrao e cannoni, bozche di bran
ferro,
visà
contro
vrutalità
e
ia
d1
d
a
e Mme
Facetano buona ! gue
manata
sulla
£gh
e metterj
c@. Pér questo
catastrofe
campo
'«JÉ
pittura, spande intorno la sua letizia h \ fonda e la suà forza snella, balsando vendi
La terribile
al
l
i
Dy:ficolari Sulla Calegirolo ey'atgria sera
i
e giniosa in néi; abbiama portato i nostmi mari che canta i i ciel! che_ridono, nogiri e TROST MON Netusi, 1 Cencerass
ra. Ma è male devastarci un fiore
taldi investi quello: Cell’Omati ad una sessantina di metri d’altezza, avendo t{rascurato di manteuere la sua degtra. La morté dell’Omati fu istantazea. 11 Giribaldi, che
La-
de
dura
îl calcagno idiota sulla solta ficrita. Perohl
26.
i
e
di nyvole
e pieno di gran vento,
polo,
ln baioneatta squillanti dei fantaccini.
28.
mavano astai e li veputavanoò fra i migliori allievi: della scuola. I1 valivolo del Giri-
qrazia
#
me
o
ine
ciarla e che ride damno ai nostri nervi quel to nen darebbe l’orrore d’una giornata r&4 combationo
Vacio
da
ringraziamo
Tispolo:
i bruti che 4
biuti.
iDe
hai dalo il tuo obolo d
-
SAN a «Ci riconociliamo
#a
| ii
ÎIÎ_ O:
Arros
NO
R/
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cielo, di risa e di bellezza all'Ifalia. Noi le daremo ancora più ferro. NA
ÌSÈÉ E{Îf
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chi
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. D: Giusspj
con Francésco
ma D um
s& Francesco Giuseppe: à veramante schid
civ
faggiato il muso dei Schylochs italian nunciando
aStampa»
il
« no
»
iràso
gli stitribusce.
e
feroce
L'impiccatone
rita la nostra rconoscenza. En aliro dB conosciamo veramente grende: } mincia
ia nota
di Arros
in data
1i
|
11
,
:
quando Framcescòo Giuseppe con un gé
grandezza feroce, rispondeva &al « parecchio » giolittiano.
con uUn
Pennacchi Rossi } :
l’elegante volume con prefazione di
già
in
i
di
corsò
j
UNA
prenotazioni
a
d'italia, via Paolo
del
da Canobbio, 35.
| ferfted
E
(ciò
ta
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lento specialissiti
Ne I,Î04@ 1YI;È
re ;ÈÌ £f
mezzo
all’amminmistrazione
invierà da oggi al 81 corrente mesè
L
riceverà il giornalein abbonamento a tutto
for-
dall
SE0
i
di dicembre;
|I
ALST
e copertina di Adri contiene questa e altre nole già apparse sul Popolo. Inviare
|
d
. Mussolini e Benito
LIRE
|.
Ì
e
L.…………_…-L…
S. S. ili e gli. i-
ve;-) ma di beneficanzaà che vermà 1 Cumitato ovganlzzalore, à
— cal social Amumrinistrazii
sono dire agli imuparantati tedesco, che la penemerita
trambi appana ventottermi. Da tre mesi si eselcitavano su mondplani Blériot com mor tore Anzani di 49 cavalli. [ superiori li sti-
foot-ball
devoluti
(Carlo
g
sindaco
pronunziò
mentro
conte
rMNadmente avpartengeno - a «clubs p delle città che savtanno chiamati n rappresentae: Le spese di tixslerta ed orgnnizzaziolNna troîti
di
tragisco senmmtiro di/ isri sono dile giovani volontari, Albino Giribaldi, torineste, e il
sono nobilissime e ricché d’ammonimenti. Il lavoro piacque e si replica. L'esecuzione venne assai lodata. ;
S uaiio
UIIT
inaugurate
lo scaldarancio
in gran copia metalli in rottuniì e dinaro. L'esito fu superiora all'aspettativa. 1 curri
è
retta dal capitano Minellone.
Infsiti. i trve alti dell'egregio &erittore affrontamo il diamma psicologico dei veri vinti, cioè quelli che per eredità, per nascita, an‘;)mlè_ngunu ad una patria e tentanmo straniarsi. da questa rer anpartenere aila patria d’altri. Le situazioni ” drampniatiche
dî
259 »
nel
Lombardia
1a
o
tata nella cittadinanza vivissimo dolore. Qussi quosidianamente i torinesi sono abi» tuati ad ammirare le meravigliose prove de' nostri aviatori addaetti alla Scuola di-
«Caligna-
viati.
a Vor
risiedente
provinciale
VERONA,
ievi
TORINO, 26. Nei giorni 7, 1%, 21 movembre avià luogo un terneo di beneficenza fra squadre di fobt-ball, erganizzato dall'Atsociazione delVERONA, 2, la Stampa Spostiva Italjiazàa. Vi partaecipela passoggiata per manno equadre di Genova, Mijano e Torj la raccolta di scatole vuote e rottami di no e in duestre tyè città "verrà d:sputato ferrò d altri metalli de utilizzare per lo un «matech» sul camopi e nell’ordine che ' stabilirà i: Comitato erganizzaiore. Le squescaldavranciò dei nostri soldati. Divisi in due Smuadre-rallegiuto”dalle mu- dine Tonupresentative saranno formate esciusiche del 73 e 99 fanteria gli organizzalori sjvamente di giuocatori ‘italiani chè noto-
L
gli operai; î queli, nella preesente_crisi, i potà
i ta-
TORINO,
an-
26.
del
Consesna
verso
di custodire
++C
Vvopro anche questo scaturito dai Weblemi vasti e profondi che, la guerra ha arrecato:
Torneo
risentito
L'inaugurazione delle scuele di Avio, ribaldini, il beltissimo oro del nostro $0
degli paese
:
sulle
non
se
pango
{fribumale
sco
TORINO,
benefito effetto. Tale effetto vie- } | € nrente dalla iclasse de-
continuo
ne
ora abbronzati comeilcolor delle corvchiglz Gli affreschi tiepoléschi semo quanto di p ìy
aepplaudito.
“I vinti ,, di Gino Calza Bini lervsera
— | dare nelie pubbliche anministrazioniÌ — i che a svantaggio i0 di loro medesimi il no- | È?w!l‘att—i-uit.à. intelligente della quale ne } a] i stro paesa ne hà provato e
vpristari di latterie, pensioni e simili, di non
chea un decreto caffettievi, pro-
—
: ; Ù missario. niaim qiuesta nastra Ma. per fartuche citladiga «alta e ridente» vi sonò ancora ipal- i degli uomini che hdnno la tesia sì sulle nveschini D le, i quali, non curendosi di avvensari, continuano e continteranno a i
cittadini e per
peri
gran lavoro
scclastiva,
Pagliacci
Rovato.
presenti
fessori, carcellani milifari, ufficiali è circà un centinaio di alunni con ì loro maastri. Il scu. Pullè, consegnando là Diblioteca
che da cinqué anni neon si rappresentavanÒ più a Velona. Saniauzsa sarà Dianette Alvina, Canio il tenore Giuseppe Giorgi, enlram-h_1 anplauditi dal nostro pubblico nelle Pa.ssarce tTappiesentazioni straordinarie di bedora. L'impresario è il concittadino EFe-
in
faremo
Cavalleria
dire che s0 si fossare
comunale.
lornello
Stagione lirica a Verona ì Lere:
assunti,
presente l sen. tenento Pullè, delegato dl CGemando Supremoò. Assitevano: pure il co-
nelle
magazzino.
essi,
ma
|
sparpagliandole poi a gura nelle ;chiomj delle sue creatttre, nei suoi cieli profond pieni di fresco vento, e nélla gagliarda f l
v
riane di
estremamente
KoAr=
NELLE TERRE B.ED;EHÎ;P;EH_…
sigun o
le mura
Ma-
Luigi, Granello,
I- è 40>
Ca-
21,230 sìi appiccò
di
Baschie-
Pagani. « Cavonr e la formazione del Rano d'Ifalia » di Pietro Orsi, « Possie » di Muidoa Mazzoni, ecc.
L'incendio fu domalo dai nostri soltanto a notte inoltrata. -Del fab-
stracci
gurano che di soddisfare rantori parsonalti C servendos i i del aartito loro, vorreblero diatè il paese nosito in maenoàd un Com
Cor
Ginò
Mario Picotti, lHnrico Sablich, Gino Saraval,
disciplinare;
processo
u Mifanmo
1; Pantaloni
VERONA,
Luigi Grandi,
Giulio
comunali
josca-Ahnhazia. non averdo molie da fare, si dà alla Jettura di libri italiani è me sequestra quanti ne pud: nuovi é vecchi; in questi e«iorni furmno nukblicati deorsti che ordinano la confisca e Im distruzione di fntti l'brj gli esemmpiari che si Novagsero d « DA Sai Martfino a Montana 3 di Ginlin AMinrand], « RBattacljo » Ji Felisa ' Cayallotti,
spec-
dal fuoco
ra, doit.
1U
così
Comitato:
in via Chiodo, nel popolare
vegchi
decreto
Junedì alla commissione del pane in buste contensnti ciaseuna - mille fagliandi, eco., . @ ciò con minacca di pene severe.
nettera
il sottoimdianto
distrutto
non
con-
sedute, sonùo sempre mancati i-consiglierì “della minoranza: socialisti utficiali, i | quali, amchs nell'attuale momento, mon si |
venctto e di più vivo sia encora in Venezia e e da! M gliansi reccolti, di contarli alla fine d'osni così che dalla boeca delle madonn settimana e di consegnarli al più tardi il T0 ecchi cilestri, illuminati dalle ciglia biomi
namo del Comitato del dquale è presi-'
quattrini.
Attilio Hortis, dott.
dott.
i professori
di tasliandi della tessera;
Un magazzino di stracci
bricato
di
Governo e di U-
publica un
Ufftciale»
somminisirare
050 a L. 0,60; Pantaloni da =L.!'D.Îî.”)d.;'. 0,7%; Mamtellino da L. 0,45 a L. O, 5.
S/ Zeno. pompieri
im-
E' un vero
chi vende pane. KFigurarsi ingiunese « a trattori, osti,
L.ql; Mantelline L. 0,75. i Lmpnpmgu'. Irzss(«)eggati dalla diîtie private: ‘apiete da L. 0,25 àa L 0,30; Panciotij d
Manzi,
tascà.
in
genercso
più
profenda.
più
Painich,
a Triaste:
pure riguordoÎ ai tagliatori onde evitare | qua-lohey;wcola speculazione. Quale sia il vantaggio chie le operaie aottengono coì mrezzi clte il Comitato distribuisce: il la-
al
la mano
Il commissario
tl, sarepbero stati inviali a Katzen&u o0 a Leibni1tz. Lao t(essere del nano sono state distribuite
funziona l'ufficio per indumanti militàari.
ed
fuocò
essere
Superfiuo
a vari giornali.
fomitori dello
vernso
ha.voluto
vizio
dell'e-
emesto che il detto Comilato abbia acctntrato nelle praprjio mani togliendo cnsì di Nrezzo qual atisonesgti fintaymedigri. 1L a-: voro è distribuito di rreferenza - alle duuma dei richiamati ed in moedo tale che oagni
sera
pariale
a
‘della
ufficiali
Ja fasoia tricolora al braccio, è giusto
Tepi
mettere
non si presentarono; pertanto il Cornmissario imperiale li dichiara licenzinli dal ser-
al-
non
L: L
che
temio Ramponi, Ramedio Romagna, Adele Louschar e Valeria Neppi furono invitati a prosentarsi l Municipio per assoggettarsi
ALESSANDRIA, 28.
giurni degli
0,45;
altro
non
eonvenuti
ai
la parola «devenr
rio Migliormi, semann. Mario
Stalo
micie L.
rimase
selo,
dente il nostro Sindaco sig. Epnesto Pjstoja ha. potuto ottenere dall’antorni{à militàare la cencessione della confezione pei | detti indwmanti militari. Par difendere le Gparaia dall'esoso sfmattamrento da mipte “d’indegni speculalori clie per l'occagione
Compensi
Staso ».
11 «Giornale
d'Italia)
discusso
Questo uffisio che è un d'assistanza e soccorso.
vorò basta chielto.
:
:
1n6ostro
de] Commissario imperiale: in esso si ricor: da che i funzionari’ comunali doti. Giòr {ìlo | Pitacco, dott, Silvio Quarantotto, ing. gusto Luzzatti, ing. Edloa-rdofi_ruìic!1, ing.
afiidata al Comitato d’assistonza a soccorso
operato n
è salita alla sua odierna floridezza
alla miseria
[a cont7zione degli incumoati l d Ì
fan
le sollecitudini ad essa prodigate dal
impostole dal tributo di guerra, che l’ha spagliata ormal di denzri mini, jntevamente,
razione dell'attuale stato di guerra è disp-
per
mercè
iutti ad hha sottescritto cinque milioni per conto del Comune di Triests, irposta enor:imne ove si pensi soprututto alle condizioni cconomicne della disgreziata cillà, ridotta:
sizioni sono stale impartite affinchè gli ufficiali s astengano dallo sarivere sui giornali sia di critica militare eha di politica estera, :
ianto
aveva
è versare altri denari.
.
ROMA, 28 notto.
prestata
mprovvisano
di
luogotengente
il
finanze,
Trieste
lorak
« deévo » dnche in questa impertante ecce= per il ziono espr/mere i suoi sentimenti
L'incompatibilità di tale ccllabsrazione è stata confermata specialmente 1i1 conside-
ISì
l'ubbligo
e delle
che
disse
lo Siato,
-
al Popole
competenti
Già da due a canfezione
ia
Redel
partecinare al pr;silto e continut: . « Questa citfà che, mercè l’appartenenza economico della Monarchia, e all'insieme
ngrite dalle fiamme e qualehe mmozzicone di tetto. I danni sono rilevanti. Ignorasi, per il momento, le cause del aravre incendio,
stri volontari del Fascio... invalidi? Come va .che . ancora non avele parlato, dei vo: stri compagn: + neutrvalisti. che dando uni
preso : ehe
Snacusa,
ha
PONTREMOLI, i
indisturbati
Scaletta è ’crollata -I spalia dî un ponte. T è vuoteti tveni, ‘conipreso
non
ì
sercito o della marina
ccudizioni di andare, di questo tutta Portromoli e anche i piccioni della torre lo
Bre-
MESSINA, 26. fortssima alluvione la
una
fatti c}}a com-
11 Fascio ora compostòo di ottò, due dei uali, Luigi Cocelii e Berlolini FPien'o sono dal principio della guerna voluntari, gli
Le allavioni in Sicilia di
do-
contadini?
dael
a casa
fezionati nell'Istituto, con altre cose utili.
causa
compartecipa-
assarto!
saoYresinese
Per
S
generosa
de]la… conmissione
ncéiro ordine di idae. riguardo alle pietose domande di trovutelli : %îàati al fronte che invocano di conos<sie — v il nome della mamma, ha, con sentimento | gentjle, deliberalo di rivolgere il pensisro’ a questi infelici ai quali non perverrà moei la parvola confortante dei genitori a dei paO yventi. Ha deciso cjoò di inviare & ciascuno sffcitusfa venné lerij conléna di indummenti di patco un di essil
A
offerta
di Soresina
gnacca vorrebbo che solo gli intorventisti
di
VERONA,
amministrazione
ingussistente
ta in guerra, Non a torto delbbo così figurvavre rome capolisita. Lo spudorato anonimo desno socio dì Pa-
ri-
e dal
genossetn.
è
.
(Per
E
aggiungere
voluto
ha
Skene
Filcs
sgua parola a quella del signor Krekich. dunati 1 sappresintanti dell'industria, ccinmercia
contro noi interventisti,. Già, io _ fui tra i VERONA, 26. prini interventisti di quri, fui quello ché coDal 18 al 28 novembre p. . sì svolgerà siftui Îl fascio s quello che senza sottin- una stfagione lirica autunnale al nosiro potesi sosdnni la necessità della nostra entra- Bol&re teatro Ristori. Sì duranno la duse c0-
politi-
dal
in-
Solo in questo momentàa leggo il giornale di $an Pamianoin cui l'anonimo corrispon-
Ì
atrofizzato
è tutto
non
il suo
Caro
offerto
lire 33.405.
di
za, a partecipare alla sottoserizione del prestilo di guerra austriaco: l luogotenemie ba-
Dopo
>
In questa, e corì tutte le altre importanti ©|
Gastone Tevini, Emilio Custrin, Leone Grogcer, Giuseppe Sillani, Michele Treuner, Augusto Bonifacio, Diomode Benco, Romano Fiore Gleve, Carvlo Tonin, Mario Sambo,
”
{e 7antorità
la ciftadinan-
invitava
l'riesila
26 sera.
il commissàrio
cuì
l'appello con
di
imperiale Ione
leftura — il bilancio preventivo del nuovo.
Giovanni Monesini, ing. Antonio Percio, 'ing.
ì
collaborazione
_ BERNA,
noto
E'
BERTINORO, 26. il Consiglio Coadunatòo è si ‘Stamane munale ed è stato appavato — if rii
anmno
gano.
Vigliaccherie neutraliste che siì propagò da um granda smmasso di
genio.
le
una
quella
lon.
Ferterazione
ieri
lavoro
molto
vinnovare il patto colonico di qualche centinaio di lire meno di quello concesso daulla
giuramento di seicento alliecomplemento, di cui un cé-
addetto
stata”
padroni
conduista
del
26.
militare'
concordato
Anzichè santir vergogna i conducenti la Fedg&rtazione del contadijni — che vive e prospara — non sentirà forse rossore 1] &ig. Mig&lioli nsl presentarsi davanti ai conta-
alla
TORINO,
dei
è
ma
provino
festa una scalta orche-
gsli
non
s8 è capace,
VENEZIA, 26. Pilsen fu offerto
dell’accademia
forinese
vigilia
della sulenne seduta annuale delle Cingue ‘Accademie, nel suo appartunento tranquil‘ta
francesi
ta di damenica ha dimostrato, coi suoi risultati meraviglinsi, ehe il cuore del populo
Basierià
sua
al
a risollé-
dvo parechie ssdute in confronto dei rappresontanmti i conduttori di. fondi. ' assoMmtamente falso che dappertiuttò i contadi. ni abbjano ottenuto la sappu imiera. Citr,
Alle sezioni delle guardie nuunicipali perdi ìndvumeu_1t1 ancora ieri pacchi vennero ed offerte varie. Concludendo, la passsggia-
tuttala
è stata
per questa
verrà
fra motevole
così
Per le sue caraiteristiche. per quel suo fondamento di pensiero, l'opera di Paolo Hervieu si è distaccata da tutta quella su-
còtto)
pervenute alla tesorerla municirale, quella olire ii raccolte da menbri del Comitato, provento delle casseite, ri raggiunse la ci-
pas-
ritò ingannato, e un dramma storico: T'/e TGigme de Mericourt, una successione di iquadri d’anibiente più clhe una vera e pro; pria azione drammiatica,
energie
s'adoprano
zione al molicotto (sappa o capo di meli-
e
a Venezia
Restaurant
richiesero
ni
co-
interesancora un altro lavoro ricordare ‘sante e poderoso: L'Enigme, nel quale è disgqusso il diritto o meno di uccidere del mas-
‘voga
aviatori
la riuscita
verifica
dei proprî
dell’Iervieu.
inverficiale letteratura che
Spezia
parte
dei pronrietari
sollecitamente huona parte degli effetti di ]ana raccoltialle nostre truppe. Le òblazio-
che del
predecessara,
il padre s'occupa deì figlio e nan
di
di Vado.
da
perchè
TORINO, 26. Nel magazzini del duck ferve il lavoro di vérifica dai nacchi raeccolti nella passéggioata di domenica « ro lana e libri» pei soldati al fronte. Si épera di far pervenire
vesso recentemente — è la Course diu flamun
porlli
ai
Dopo la passeggiata di domenica
padrone, La legge dell'uomo, Bagattella. Uno dei più fortunati lavori — il quale ‘ianche in 1lspagna ebbe un clamoroso suclbeau.
loro
che
assolutomente esliì non ha. 20 Che l'aocuse ad aver la Federazione delle leghe contadini aeccettati patti non
ri-
Sono eosì altri nunieroszi ox studenti che si apprestauo a raggiungere i 1200 Joro colleghi che l’Accademia licenziò lo scorso ag osto.
: Alcuni suoi drammi, con varia fertuna, s0mno stati tradotti e rappresentati in Italia. -
‘sì: «'Come
conson-
potrà
L’effetto | mesgi.
il Dedalo,
le
e
ferioro a quello oitenuto “dopo dalla Fedetazione contadini e quindi non ha ragione alcuna di nietteròo in evidenza moriti che
disponi-
Questi ssicerdo allievi hanno proeeduto l'istruzione alle armi nel periodo di
'tro e anci‘u?: in quel génere portò le sue spiccate qualità d’asservatore è di pensatore. La corsa alta
lo
commersio
rada
degli
cprtile
tinaio
‘pPaolo Hepvieu si detle, con fortuna, al ten-
naglie,
la
banchetto
Central
éhbia luogo 11 vi ufficiali di
in modo
‘ifeatrale, quindi, non fu raggiunto
L'eniuyma,
clie
ferroviario
nei
è della
residenti
Nel
volte conservare troppo le figue la linea di esso,
tutte
Gperaio
tì del soresinese un
Il giuramente di secento allieri uitic'ali
ma in ciawque atti che fu rappresantato, nel ‘1905, al Vaudeville. IL lavoro, però, non riu‘scì molte interessante, forse perchè il com-
Ricorderemo:
il
strina, che allernòo Marsigliese.
Di questo romanzo Brieux fece aun dram-
‘ida avvincere il pubblico. Ahbandonata la letteratitra
modao
rendimento
Rallegrò
quale scaturisva queeta conside-
‘mediografo
danno
l'in- mento
no a Venezia. Allo champagne parlarono il sindaco conte Grimani +d altri convitati.
«Per sostenera la ‘razione fondementale: :famiglia, per contenere la società, per dare “a tutto il bel monede un cantegno rigido e ‘savero esiste un'armatura. Essa è di metal:lo e quel nretallo è l'oro»r.
're del momanzo
tal
onore A]
‘e, nello stesso atnno, l’Armature, forte lavoro psicolagico, dramma dî passione e d'in-
i
prov- che
sul
preveniro
domenica um rinfresco in onore degli avia{ori francesi che da qualche tempo risiedo-
pubbli-
‘cava un altro romanzo pieno di vivaci e sottili osservazioni: Peints par ewx mEémes
‘4eresse dal
a mano
Un
‘gerensement progressif de la vertu è la fau‘intermediaires'»,
maàno
di Livorno
‘zione: « Le flirt c'est, entre la femme et ceii quà Wi fait la cour, une manière d'étre, état
a
madfleriale
1ì
migiiore
praetta-
riverni-
'‘ciatura, per importazione d'oltre oceano e ‘del quale Herviau dà quaesta sottile definiiun
per
santire il minor dennoò possibilè daei suddetti arrivi ccezionali. 1l Comitato discusse asnche in merito’ ai provvedimenti di deltaglio pér otteneré un
Idei salotti ed amalisi geniale di quel nuovo, giuoco di galanteria
destino
Dilità del
dimostrazione di tesi. P ra i suoi romanzi più {nrbunati citeremo Fkrt, riuscitissimo studio dell’ambiente framcése,
discussa
ienute, o presso i sudagtti .porti di secondaria importanza o inviati provvisoriajron{le _ in magazzini interni var poi rispedirli
ri senseralizza a Lraverso l'elaborazione del-
imente
$1
adouttersi
Non si _ dovrebbero neppunre r'accsogliara le auiorità militare. 11 Comitato ha riconosciul> l’opportunità di devigre in porti di secon- ‘‘ue insmuazioni, ma. ecla perchè l’aon. di. daria importanza Vesuberanza dogli arrivi Foresina venga meglio smascherato al con- ; A i destinati all'autorillà militare = che potreb- tadini si fa rilevare: | 1.0 1L sig. Migljoli nel giugno 19415 ap-| bero ingombrare maggiormento 1 porti - di (GGenova c di Savena’ Le mersi sarebbero provava e firmava pei contedini richiamir-
IHisi di un'anima o dalla descrizione d’'un (ambiente scaturisce il pensiero dell’autore. ill fadto sociale, preso in esame particolare,
‘amzi rinnovalo
da
gombro dei principali porti del Rogno an- vavte le qmasse da dquello stato di abbrutiche in rapporià agli stvaordinari arvrivi di mento, : lasziate fino a ieri dal clericalismo piroscafi contenenti merci per vonto della e dal socialiemda nostrano.
di tesi. Dal lavòro, dal-
di un
marittimo,
:E'
di apportare Dénefici alla massa operaia, penchèà l'unica sua -capacità è quellaà di striscilavre per le canoniohe è le sagrestio | d assicurarsi. per l'avvenitre le amate C000 |
26 sora.
À
i
sul
rinscitissimo
.
Còsî.e -d.'e1 Comune.
creti del governatore -Sì sfo-
agli. ufficiali dell’esercilo
-
boccane amoro paer il - grande organizzatore a bafgole di leghe del scresinesae, che al-
applicabilità
ROMA,
che
di Soresina Il divieto d scrvere sulfa sÌ'UZioNe
del Comitato ferpoviario marittimo| lire.L'inspiralore dell’Asione ha già troppo
E
nei
‘quali lo scrittore trovò veramente la sua ‘ilinea personale, quella caratteristica alla quale doveva, poi, essere improntata tuita ila proguzione teatrale che costituisce il secoRilo periodo della sua attività lette‘raria. Di Hervieu, in Italia, sono convsciute alicune commedie. Non così i romanzi, che — pure — hamnno non lievo importanza sia Q@arbe che di pensiero. In aogni: suo libro ic'è
non
dispone
i ehels,
LI
corrispondenza
arezso dej
L’adunanza
L
alla luce lavori
soluzioni:
luogolenenziale
Noto sindacalista ferito
della legge, divieto di anplicazione delle donne a tali servizî e applicabilità pura e l’infuori della lega dei preti, non sono mai semplica della legge. Ma &i conctuse. eol esistite e mai sotto di luf esisteranno. vinviare ogni decisione a dopo ulteriori | L'on, Miglioli non-può essere in grado
imorista firre ed osservatore acutissimo. 11 lihbro apparve mnel 1882. iL'anno seguernte, ‘con maggior sucvesso, egli pubblicava La Baelise parisienne e nel 18285 L'Alpe homia
tre
decralo
sino a nuove disposizioni noi casì di stracaudingrie circostanza e di ascsoluta miun-
iquelle novelle, rivelavano, però, già una approvatone il tipo siì aprì un’aumpia di- tiatti agrari, e le continue gaffes è nanzaforza d'osservazione non comune e una ra- scenssione sul come altiuare la disposizione ile del clerico-sindacalista Miglioli, dja imra potenza di rappresentane, con vigorosi regolamentare che prescrive la distribuzio- ibestialito non paco l’on. di Soresina, eshe inscorci, il lato wcaratteristico di certi am- ne con il libretto di lavoro di n &sunto del- capace a gu.istficarsi con fosti, scaglia due J@. principali norme di legislazione sociale. colonne d'ingiurie del libello clervicale con‘bienti. Segui una discussione per decidere sa le tro Î « pseudo-socialisti » ed il vestro cor Poi, gquasi, senza, accargersene © Jger la ‘donne addette ai pubblici servizî di' trarispondente. :s80la virtù dei suni levori, sgli si trovò fra Non possiamo meraviglianei delle &ue fessporti e . più specialmente alle fattorine del ila schiera degli secrittoeri quotati. trams debba essoro applicalta la leggoe sul sevie perchè g.à “sapevamo clee la nostra Tl suo primo lavoro appreggato dalla cri- lavorlo delle donne e dei fanciulli. SÌ ven- vitloria operaia rappresestava un altro
‘volume
Manto Triosie attene
(imovedimnti pr la navigazione
-
i : _ OREMONA, 28. Mentre ti serivo i volontari milanesi #i | battono. 11 loro debutto è stato bellissimo. Îl naoto sindacalista Cassio Chitiolini, che coampagna interPoahe perdite fin'era: un itorto e tre o firese. parte attiva slla quattro feriti,. Noi 1i1 gnardiamo dall'alto ventistà, è rimasto ferito in uro degli ultim"l'Ioombattimentl verso”la zona di S. Mi» con patermno sguardò. Ti abhbraccio.
ROMA, 28 nctto. Nella seduta odierna il Comitato Pemmna.nentà del lavoro ha ripteso in esunie il modello del libretto di lavoro per i fanciulli;
firmava
O
a
Il Gomitato Parmanento dol havoro L'onorevole
segretario
iventicinaue anni, si iniziò mella delle lettere. FEranmo tiuridi tentativi che egli
s
coniimmensa
Caro
CRO
letteraria e niente
i
canza di persone aventi . i arvadi stabiliti tarie vormitano lo lovo vindice rabbia sul dal codica pe&r la marba marcantile e da l'odiato nemico. lIeri alie ogre 4 pomeridiaaltre ‘disposizioni per assumere il comanna è toccato ‘ilTnostro turno al quale ‘ap-"! do di navi o assere proposti alla dizezione partemiamo io è Fietta, elibi l’onoia di a-: di ntacclhine raotrici n per la desitmazione prire il fuoco. Non un momento di esita- di ufficiale di icoperta o di macchina, èl zione vi fuin alouno. Una. calma \kolenne ministro della imaritia può autorizzare lo carattorizzava cidecumo di noî. Tra um col- : mbarco con umo dagli insarichi suddletti Do e l'altro ci scambiavamo cieccolatte, si-} dî nersone che abbiamo il agrado ilinmediagarette ed altro che ognuno avema ricevuto | tasente inferiore a- quello rishiesto dal' codalle proprie famiglie. ’ l dice e dalle -disposizioni sumrmentovyatle. Tl Comando! aveva dismesto dai 10 ai 15! Nei casi suindicati può essore imbarcato colpi per pezzo, ma ai 24 abbiarno cessalo | come ufficiale di muacchinia. anche un opeil fuoco mrerchè la batteria alla quale - ti- raio meccanico miconosciuto tdvpeo. Salvo ravamo si è date a precipitosa finga cd è g'iconferma, l persone imbarcate con grastato meriio di ncoi puntatori, Dica a tutta do inferiores a quello prescritto saranus S)la maurmaalia neutralista che qui mentro atititite _ al <onpimento del vinggio per il tiriamo cannonate si fuma: allegramente, : quele furono imparcate. IL ministro . della difendendo anche Ja loro litertà per quannmiarina ha senpre facoltà di ordinare la tà non ne siano meritevcli. IL cannone romsostituzione delle persoana stessa con a}tre ba, mentre vna fredda tramontama taglia proyviste l grado a sensi di leggà qqualora i ostri volti come una laua affilata, nma ne riconosca la tecessità. La applisazione il cielo limpido. è pieno di &0l8 e ci rianidel presente Decreto non agocorda nessun ma alla lotta. Coraggio dinque, Un ab- diritto per il conseguimento dei tradi subraccio, , periori. SO +4+
presente, o=lla quale nen si tratta soltanto d_l guoerra di interessi o di razza, ma di deGidere se devono prevalere la pirepotenza è
ai letterati modexr-
o
sta che le sarà graditissima. Siamo in pieua battoglia. Mentre le serito le nostre hat-
che
come
R)
Carissinia: Bindo,
Ja
'
I POLO- D'ITALIA— 2 Ottobre 1915 .
I nostri combattenti
MASSA MARITTIMA, 26, “I reduci garibaldini Pro Grecià di Masso
P Dopo quella di Remy de Gourmont sì anunzia la morte — improvvisa ed immatu-
'è,
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l reduci garibaldini di Grecia al; popolo
re di vita paco comune
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IL POPOLO D’'ITALIA — 2?7 Ottobre 1915 =
| NOTE MUNICIPALI
L ‘.
correndo
consiglieri
AE
l'assessore
Crosti
e b
anche il dott. Schiavi intorno alle modalità
-4""i'
che potranno
essare
a- lungon
la rivondita al pubblico. Sì
annuncia,
intanto,
claborando
che
incaricati
del-
la
sta
Giunta
ni di
CIE B e LS
;metbgre' la cittadinanza
LA
‘péter iacquistare
i
gen eri
in
buon mercallo.
‘massimo
dî
Car-
Teri
mattina
anche
al
lo scultoro
ricri
congiunti
famiglia,
del
si stringe
grande
Artista,
che
brobhabilità
‘‘basò
che
avrebbero
della cecsiruzione.
Saconda
la
Commissione
per
diventare
quelle
Marco
|
Praga
dell’estinto: « Esprimo
che s sl
"
presentano £otto apetti più favorevoli sono / morte itre e cioè: arca demanliale della
iP.
Eugenio
di
Savoia
Caserma e stabili limitrofi in
mio
#a
telegrafò
profondo
Vi
mie
e
dalla
ai
del
Comune
4. -Nomina molla
di
festive
& serali
Milano;
due delesati
Commissione
Aulorizzazione
8. Nomina
Consorzio
della
SOlaZto » : una
servizio
per
di
Cmrflt.a.ho
c0sì dolorosì
vigilanza
s$mo manon
nemmeno
è ne-
angelo.
« Non
lontà del Signore, Non far mole a nessuno c.non usare violenza o erudelià nperché Dio tratterà te come tu avrai trattatò gli altri.
merale;
FYe».
-
alla
Presidenza
ciudizio in; controversia per redditi agli elfetti della fassa
:
da
a
Non
reca
del
secando
mai
appropriarti
perehè
la roba
del Signo-
questa
è la mo-|
d'altrò perchè
tratti
avevano
in
arresto
automo-
due
pariec.pato
responsabile,
indivi-
|
al furto. -I
però,
identificato
ustio Novelli di zon Ang “Gonap’ oneal,, Man Canupone,
la commedia
storicadi Augls
sio Noxàà]li. di cuiì la Censura p-roîbì l’and scorso la rappresentazione a Milano
a
la tua
gli esercili,
e
moente
ed il tuo
perchè
cuore
al Dio
quanio intellisenti siano ancte i presiedono al teatro, poichè il lavoro
{truantità
brato che
ha
di
parte
di
una
secquestro
preziosi,
di
di
alla
det
cut2gfl.
a
colore della stoppa, negli ultimi nresi della
ì!è]l:l. dominazione. dal gennaio all’aprile del
5. = Più che una ricostruzione storica c'è sem.-.
tino,
an-
dalla penna
dello
sia auscita, eontro
scrittore
fioren-;
la sua volontà,
una
caricatura del.-Babbo, . .C Egli, per volérei dare il tipo banario del
Granduca pieno sempre d’ottimismo, ci ha messo dinanzi piuttiosto un povero essers per cui, in seguito agli og- debole, dominato dalla propria meglie, in-
getti Sequedrati
state' iniziate
veramenta
Ì
L’autore ha ritratto Leopoldo 15, sopran=, nominato Canapone per via dei capelli deb
de-
banca
appartiene
ria degli imnocui.
grande
molti
a imn bigliatti di
vasta e paericolosa
saccheggiatori,
in
nuove
casa
banda
del Giorgetty,
attive
di
sono
indagini.
deciso e irresoluto,
partito appigharsi a nella...
ehe non
sa mai
a
L
e -che eonfida 1el temno.
buona: votontà
altroi
per
sanare malanno. l mercafo “ lihoro ,, dei borsisti ogni : ‘“La primavéra sacra del 59 spme 1 Di
seiolto
Da
quando,
dalla
con
polizia
decreto reale,
degli italiani alla speranza. Napoleone pro-
promulga-
fo _ sin dal 31 luglio 1014, si chiudevano le Bognse in Halia, i frequentatori e i professionisti del mercato finanziario avevano escogitato un mezzo ingegnosa per continuare in qgualche modo i loro affari apreodo n marcato cosiddetto «liberon che si teneva in vari luogstri, esercizi pubblici, ecs. Sovemte i borsisti... liperi si riunivano
nunzia
a Plombières
lementi
della
delle chiare
fan tremare
le vene e i polsi
Emalhuele,
rivolzemdosi
renzione
parolte
che |
a tutti gli e- ,
europea
e Vittorio’ mnelj suo fameoso: messaggio ai deputati, si afferraai «non in-' sensibile al grido di eelore dei fratelli op-| | pressi ». ' è
Anche in Taoscana si ripercuotono
della
gli ine cffometnti all'azione per Punità d'Hoalia e d | patrioiti cospirano
La polizia, in questi ultimi tempi, era venà a sapere di quanto sì andava: facendo dai borsisti 1nitanesi, in barba alla leg-
fera. Il popolo frorentino grida=nmer le strade: a bolle! Stauolla la bolle.sub serio! Ma Canagpne, in preda ai suoi dterni dubb |
E
Merncanti,
ierì, dopo
|
porsizti
il porticato
mevsiinti
e
di
della di
sotto
vario
ibero».
FPocgo prima
Lu
il
Novelli
che di grosso taglio e di mpolizze del Monte di Pietà, i La poszizia erede che l'arrestatlo facesse
« aa
Signore».Uno sciame di ali e di angeti L stappano daita finestra, con un lungoe ac.-
cggetti
di moneta,
menti,
questa è ia volonta del
fruttato
nari,
ge.
de-
reo solco dî vesti e di mieili 70seì nudi
era imposto il nome di Giuseppe Ferrari, esd aveva jiniziato una piecoia rivendita ambulante di frutta. ! : Ma malgrado le sue pracauzioni ed i suoi abili iruccamenti, l’avventuriero «chauffeur» è siato finalmente tratto in arresto, dagli agenti della delegazione di Greco e Turro Milanese. ‘ Una perquisizione’ operaia nella &ua abi-
i piazza Raegione.
Dio
tì vede. Ama la Paitia con affetto genero$o perchè questa è lla volontà del Signore. Nell’ora della battaglia e del pericalo a-
À
ex asenti di cambio; 16, Comunicazioni della Presiden za,
Partenza
bestemmiare
14.. Parevo alla Giunta Provinciale Am mt-nis-aì.rag liva; in 1nerito a icors i contlo la tassa di éserizio è ivendita; 19 Svincolo di ‘cauzione prest alo da Banche ammesse al recinto delle grida
teatro
odinre nessuno,
comMmissione
in di
che
tazione
ed apersi perciò 4l libriccina
mici, perchèò questa è le volontà
stare parto
del iCaserma di San Celso jin Corso Itàlia e area Manzoni ». Ermete Zacconi così sî espresse: comunale di compendiò del Macello attuale iTuite queste aree hanno }a superficia vo | « Profondamente addolorato per la perdì ta; dell'illustre artisiia amico, mando sin‘luta di mg. 18.000 e sono di forma regolare I cere condoglianze ». ‘con quattro fronti versc pubbliche vie. Ancixo la Compagnia Zacconi telegrartò in Dopo altre varie contiderazioni sulle tre isvee prescelit, la relazione aggiunge ch= questo senso Giannino Antona Traversi inviò un téle: "l Pihg. Filippini, il' quàle da temipo studia l problema, ha istituiti studi di massima | ’ gramma ‘così concepito alla vedova: «Oggi piange con Lei l’Arto italianno. per la costruzione del Palazzo sulle ares Inviarono Liglietti e telegrammi, ifra iSià studiate e t{ali studi venzono a confer molti, anche il vice-prefetto cav. Frigerio, ‘mare ’ gli apprezzamenti esposti nella rJa Luigi Zerboni e famiglia, . Lwigi Maresca, zione, Le differenze sono maolto jievi. (G@ianmino Vismara-Currò, Rodolfo Ulmann La S$pesa complessiva da affrontare per ex diretibre: del Teatro di Trieste, Giovanni l’acquisto dell’arca è per le cosiruzione, ne 1 Barrelia, l'on. Pavia, Maria Manieoazza fi-caso) sì eseguisse il palazzo di Giustizia s 1] glia del defunto ein. Piaiolo, il_ Consiglio una delle aree delle caserme, ammonterel, del Patronato Alunne povere «aella Scuola be a circa. 10 milioni, compreesa circa 750 Femminile di via Vitterio Alfieri, la diretnmila lite a carico del Comune (Sede de i|trice della stessa, lo scultore Righetti,
come mi
mentre Cl diavoletto ascoltava:. u Compi il fuo dovene anche a eosto, della vita perchè questa è Wa votontà del Signore ». IL primo angelo vola via, tactto. « Combatti con eroi-
12. Nontina di i due commissari i nella, e ompilatrice del listino del be-
la
casetta di carta —
di Mozzate; I. Ratifica di conces sionae di mremi a fàvore della Mos tra Zootecnica di SAroumo;
13, Autori zzazione OrLZzZA
ricca
alla scoperta della vettura ru-
venivano
miauggiore
« Per il
qualtuno fosse verumente scappato, sopra le ali lunghe lunghe, E lessi grave e sesio,
nel ‘(Conruno
silame:
la settimana
una
due earamelle
mentre la bambina allungava te 1iuani per acchiappare certo qualche angelo quando
d i
e
; 10. Parere alla Prefettura in merito al l'applicazione de l dazio consumo sull'energila ciettrica ipen illuminazione e riscaldamaento
dui
stre e di angeli che escono ed entramo, battendo le ali lunghe tunghe; ali che toccano le nuvote e fanno balllar le stelle. Peccato — s crucciavala picsola — che non cì sia dentro Arlecchino ! ‘lo non d crucel
sto_cambiario;
ai
In seguito
bata,
spiegà subilo la bambina — piena di fine-
al ri
di una commissione che so-
al
rilrovata
bile rubata pochi giorni prima, al signor va a De Montel, /
adesso
loni di madreperîao ovuti in baralto per un
recontemente,
del
osteria di Menaggio,
veniva
lo _ «chauffeur» Giovanni Giorgetti, non paura di chi sa quali disordini o complict di per' fu potulo per il momento arrestare, zioni, si è data ieri sera al Mang._on:i_ nell 7iserva., A scuo a finita riporta a casa tutEgli era irreperibile. i ‘terpretazione della Compania Niccòli Aveva cambiato lo, fuori che le caramelle. Ieri però in una di nome, di abitazione e prova del fuoaco s'è dimostrato anche Un taschina del grembiule, insieme a due bot- di mestiera. Sì era completamente raso, s: volta — se par va ne fosse stato bisogno
di titoli di compendio Camera
conosco
In una
3corsa,
Ga 1 L'bretto piceolo piccolo, intitolato: de
compilatrice
alla (Presidenza
ch'io
L'arresto di uno “chanligup, iadeo
sassolino a d'oro finton d trovato anche un
della
i
G-IO RNO _
cio dei Mn.n'ìn; anche
sovvenzioni u nierdi 9. lin morito a modificazioni all'art. gfl? custodia delle merci Sv vemziornate al del Codice di tomm ercio aelativo - al niote,
ono-
per
di
i
1°
libri della prima, il berretto rosso di lana, t isuci sette cgpni diavotetti e, nell'astuc-
lacals di navigazione internss: : 7. Bilancio preventivo della G amera pex V’anno 1916;
amico diletto, devote condo-
Compagnia
nelle scuole
forese;
bambina
EEO
scuola, portando con tutta ‘serietà, nella seconda elasse elemaenlare. la* sacca ed i
Camera; supe
del
éstratti 6 al loro reipiego; 6. Richiesta di sussidio
congiunili
dordoglio
del grande artista e prego di accogliere le
glianze
‘Corso di- Porta Vittorila; arna demaniale.
così
della
D)
del
del matrimonio
iMasera, sulla sede più adatta per l'’enigen- rato la sua patria e si è spento con la se{do Palazzo di Giustizia. La Comm issioma renità, che Egli, altiraverso l'umorismo peha preso in esame tregici aree, di proprije- renne dell’arte sua, ha trasfuso in migliaia ità. demaniale per la masgior pari e, met- g migliaia di animi dunante mezzo sercolo. « Mi sento sicuro interprete dei cittadini IÎtendo-in rijievo. particolarmenta — sotto i Ivani aspetti di ubicazione, dimensioni, struit- | tutti, porgendo alla famiglia”déll'illustre E‘itlura, distanza dal centro, viabilità, costo stinto le condoglianze mie ‘e della -Giunta ».
ilella opere di sistemazione ecc. — le varia
delegati
di disegno
vraintenda
ha
La
_
pro
9.
alla fa-
attorno
dei
tiro dell’ammontaze
Una lettera del Sindaco
un'allargata
1915;
listino del burro;
L'avv. Emilio Caldara ha così scritto alla veodava: i L’intera cittodinanza milanese, come
a e
Nomina
mera
Barcdaglia
dell'estint.
degli argomenti
AL
ASEES IZO
V.
Logica crudele
del (Consiglio Ca-
a) nel Consorzio per le Scuole
fessionali
artisitico © a visitare
e a fare le condoglianzo
3.
?
famiglia ».
mondo inoltre,
15 precise
‘2. "“Autorizzazione alla Presid'e.nàn per la rinnovazione di mutui camblari con la Cassa di Risparmio delle ‘Provincto Lombarde;
Catenacci.
la nostra
rilevò 1à maschara
la sode del Palazzo di Giustizia È_Il Comune ha pubblicato la relazione | rma dei signori ing. Mazzocchi, Carati
-|
la salma miglia.
per condizione di
per
personalità del siìi sono recate,
lucgo una iriunione
duta del 30 agosto
Cerssio
è il generalka Luigi
Molte featrale
mezzi
consumo
Volta e via
lutto enorme
ù Unione. Ccoperativa’ per mitigare l'elevaezza & delà vrezzi deji viveri; ma pare che la nuovi
di San
Ermele Ngovelli ha ccsì telegrafato: « La morte di Edoardo Ferravilla im pone un
attuale.
a
Porla
stinto
Sono, inolti6, gijà intervenuti accordi ccn iL pensando
Chiesa
percorso;
tis, Re Riccardi, il critico tedtrale dsl «Resto del Carlino», Antonio Cervi., ra l& persone che si sono recate all’abitazione dell’e-
‘arandi acquisti di pesce in America per mettorlo in vendila a prezzi inferiori a quelll
iGiunta vada
-..l.ur—=:—l:.f
inscrittial- seguente ordine del gliorno: 1. Approvazione del verb ale' della se-
Continuano, intanto, a giungere le condcglianze alla famiglia di Edoardo Fer ravilla, Ierì ma ttina pervennero telegrammi delle presid enze della «uFamigia Artistican e della «Leonardo», del sen. Ettor= Ponti, di Alfredo ‘Testoni, Alfredo De Sanc-
progetti nell'intento di al | { leviare le nuovi conseguenze del caroviveri. A + quanto paro, essa ‘avrerbe intenzione di far del mercato
alla
il seguente
farà
avra
29 corrente, alle cre
maeralo per Ja trattazione
Yobbio, via Tarchio, via Lanzone, piazzu Ambrogio, via Terraggio, via Carducci, piazzale Nord, Parco, via Legn ano, Bastio-
la fornitura ai consumatori del carbon e Mmuni cipale. sioni concreto non furc 110, però, prese ' Decifissata per questa sera’ un’al trà riunie fu alla quale saranno invitati anc he i rapprone ei ’. sentanili ai di Enti, Cooperative e Secietà com‘merciali
Îi Carrobbio,
l orénzo, i
ed intervenne
Sì discusse per
Venerdì,
Come è già stato iannunziato, i funearali di Edoardo Ferravil la avranno luogo oggi àalle' ore 15. 11 corteo si formerà in via Cèsare Correnti e, dopo d’essersi fermato, per-
della, maggioràanza Îia avuio lucgo a Palazzo Marino.
Presiodeva
47
Dogola more di Ferravilla Allà Camera di Commercio UNA
‘ La vendita del carbone comunale \ Una riuni di
L-'.î
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Progetti della Giunta one
—
l
il
palazzo
indagini
venivano
nel
quando
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funzionario
di
Ragione
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seguito
da un
bonskti,
bfgitca siurezza,
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del
attendono,
Granduca
.
smddensa
la
;
\
bus
Spera, spera sempre...
e apposia-
sorpresi
mezzaziorno,
_ Sul capo
Fin che''i} popolo accalca per le strade, inalbero iF vessillo -tris' | colore @ induce i regnanti” aì prender per | sempre la via dell'esilio. E Camapone se ne va .con. qualehe vim-iR)
affollato di
pianto, ma
bhuon _-
con nmolia filasofia e traseina
e To di ageuli, &i avanzava verso i aruppi con sè l'ambiziosa e autoritaria Maria An-: tonietta e la sua covata di figliuoli, piecolf | dute acchi più Nneri di quelli d'uins grifio: e: Comparti intimando ai itvonvenuti di ecio- | e grandi, Dall’allo dei forti <he dominano Cè un. «cti, cri» ciunrioso e sottite in (utta gliersi, e Ì l’irenze sventola finalmente Ia bamdiera. ita- 4 î\au-m'a… ìm&ptc. Î ' liorsiati, . ehe maiî pote- | linna: è la liberazione e un passo la sua figuretta, un po' curva -- ora — di più vano | sSul libro clhe dovreble-fure del.soldalo ita, potiaita,immaginava di essere affrontati dalla | verso l'unifà della patria. Teri sera, sotto la: pregidenza dell'on. elevarono prateste e lai; ma il conEt- liano una forza e una vofontà sola con i La comme dia del Novell î, sscritt a con tore Candia ni, ha ayuto luogo una seduta gas|tOgzo energico del Mnzionarlo bastò a far dell’Associ ezione Comirnsreianti, Esercenti e popoli e è difensori delta libertà mindac- loro rvimuanciare ad ogni velleità di resister- ho, non manca di qualntie scena disegnata i Con mano sicurva-e,gqualche personaggio ron Industriali (Piazazo, del Duomo, 25). ciata. «Dimmt um poca — chiede pri la bim- za, così'che in pocti minnuti la_ ipiazza fu 6 complelamente imbaot tito «li straeci. Miu L’ordina del giorno portava la discussio i ba — scrottando le braceia come se fossero sponbraia. l’andaiura generale è mornotana; grava cioè ne suij nuovi provvedimenti finanziari, : Nel ponteriagio, un funzionario ed alcusulla sulla comme dia. il difett diue alette di grillo niene di conto — e la wi agantî si reravano nello stmio sititazione creata all’indusi dell'a- vori teatrali a sfond o di quasi futii i la‘i& dal porto d i o storico. Manca l'imGenova, guerra è pure una volonia del Signore 2», gente di sull'applicazioene della tassa d'e Silvio Masnani, in via prevediuto; cambio si sa già, press'a poco, come Îa {Gonciliatori e: Probiviri). Invece sa venisse Dante, sportazione, sui certificati d'origine, 15, dova eseguivano 1ma aecurata — Stai sitla — rispondo facendo due ocsul- ri l scèélta l'arca del Macalle, la spesa, complesi perqurisizione, semiestrandovi niuumerosi bi- va a finire. Ù pristino dei telegrammi diffeeriti, sul nuovo a E in Canapone l’auiore non ha fatio nul# siva ammonterebbe a circa S milioni, coml'éegolamento del riposo fe stivo, u in meriia chiacci da cardinal Ferrari, — Vuoi farti glietti interinali di Borsa riflettenti erosse la perchè l'interesse dekypubblico fosse tenus prese circa; 800 mila line a esrico del Co al trattamento degli imperi canil'ali per, censurarèé così piccola come sei? Hai vpisto operazioni. Più-tardi il Magnazni sieszo ve| mune; in quest'ultimo caso non è da: esciu E i quanto riflette i debiti dei cittadini itali ani l anche tu che Arlecchino' qui' non c'entra! hiva, invitato a revansi in Questura ner da- to_desto, i | sul copsumo dell' energia elettrica L'inte rpreta zionae l dere che l’aggravio governativo possa 4sse eî & 1# aloume spiogatidnk* sembrata generalSui provvedimenti finanziari, il Consiglio i 375 i j AG = mMeante _ Uno qualungue . affiat ata. Ottim | e ancora diminuito per sensibili facilita o 11 Niccòli nelle -° L) @ % | dell'Associazione lia volato il seguente or-' sti der Gramnduca & d'una granda naturve_ Zioni che il Gomune potrebbe fare nel con dine del giofna: a_ Il'GComitato Nazionale del Lavoro chg sta è S A NEAT i SIZ = ; lezza ' la, Niecdl ?-"-'"P'\’l£’îl'fl"l-'”fl'l'qîî.' mEvjsta i vantaggi che tdle-=! i, una cameristà nii ai t « 11 Consiglio, ‘presi in atilmto” esame Ri l bambino Ambrogio Brenna, di anni 11, criterio e di buon eenso. Tl Giaccone resa 4 rivarebberod alle sue raesidue arec limitrofe ongantzzando d'accordo col Comune di ' Mi- nuovi provvedimenti ‘lano un servizio di acquisti icollettivi e di finanziavri emanati assai da 1i ‘ pa guesto studio il Comune'avrà elementi Teri sera verso le ore 16, il compagno Ciar- ieri, giocherellando nellà propria ab'tazione YOornese.bene la macchietta d'un soldato idrei generi di prima necc.îs1fia. Governo, ccnsiderando coml'essi” sjano ispi i viar la scelta definitiva della sede per dil Pa- distribuzione a Bresso, com'un'vtEcélrio fucile creduto:sca-| : nall'interessao dei' Comuni d'Italia 8Q delle rati dael lodevole intente. di conseguire eo Ji lantini incontrava in Galleria G. M. Ser: I1 rubblico non ha fatto.il viso dell'ayrmia ‘lazzo di' Giustizia e per concretare col Go- Cooperaffiva di. consuma, nella &ua ultima concorso di tulta le elassi ‘rito, vimaneva ferito ‘gravemento’alla mMano rati, il'così detto direitore dell’Avanti! Ciarsociali ed in ra alla comm , m ‘verno il piano finanziario dell’operazione, li applausize lechiamagione della: capacità contributivà di Cgn Ì lantini lo. pirende subitò a braccetto e gli destra. dall'improvviso sparo dell’arma, che te furono edia seduta consigliare deriberava di sollecitare — AA — -pochi e fiacchi. Stasera Canapo= proiettile, un contenaeva dal governo duale provvedimonto efficaca Glasse il maggior gettito delle pubbliche èn ljene <questo semplice discorso: — Giacchè Ne Sì replica, IL povero p'ecino cbbe la mano sfraceli o : a mitigare l'attuale crisi del carbone l’abo- trate, necessarlio per fronteggiare gli aoner i ti si vedo, finalmente, in Galleria, spieghiaimposti dallo stato di guerra; considerando mosiun poco. Tu non lasei passare occosio- lata. lizione della. tassa sul consumo dell'energia DAL VERME — Domanimsera terza di Egli venne subito trasporiafo alla Guardia elettrica.. Conseguenza di questa abolizione cha, ad eccezione della tassa militare — ot- ne per diffamarmi. PFabbrichi - delle.» corriUn Il:;,attla a{1i 1n.m.siclmm con Aléèssandro Bonmedica di via Paolo Sarpi, .da dove passò timo ed equo Le carioline carducciane provvedimento anche sa cor- spondenze false da Busto per attaccarmi. è evidente come notrebbe facilmenie sostiCi, sster Mazzoleni, Ines Ferraris, Fanny Anitua e Luii Motntesaro. Oggi riposo. tuirsi :all'abituale riscaldamento a {legna, cepito come misura finanziazia d'ordine per- 1di mando i padrini e non accetti. Ti pro- all’Ospedale Maggiore. ‘ IL pubblico ha fatto un’accoglienza splen- a carbone, a calorifero termosifona e a gas manenila — gli ‘altri provved Nella serala il padre del piecino, Giusspimenil siano mongo un giurì d’orlore e non accetti. Ti in‘(CARCANO — Stasera prima vapprasen- didà alla seria di cartoline con versi e pro- il riscaldamento a caloriferi clettrici. pe, d’anni 41, tornando dal suo lavoro di stafi voluti e congegnali temporansamente "glurio pubblicantente e... accetti ma senza k di Giosuè Carducci, lanciata dall’Uniotazione dell’Aida x:0i1 seguenti ‘interpreti: Raper. la durata della guerrà, pei lasc iar po- rispondere. Fi mando delle rettifiche è non meccanico, nello scendere dal tram a vapore Se l’abolizione avvenisse immediatamente me Generale degli Insegnanti, _. damòs (Nicola Zerola), Aida (Mercedes Ajcadde e vimase eon sto di poi ad un la mano sjnistra a più organica c più com- le pubblichi. Vuoi spiegarmi? sotto riescirebbe difficile l’impianto per sercardi), Te 24 cartoline, messe in vendita da po- nn Amneris (Ida Zizolfi), Amonasro nleta riforma del nostro sistema tributario, : la ruote. vizio caloriferi elettrici pei quali non è neG. M, Servati si divincola dal braccio... ichi gionmi soltanto, han trovato già migliaia ccssavio un complicato lavoro di installa- a quale abbia per caposal " Dall'Assistenza Pubblica fu qportato all'0- (Giacomo Donadei), Ramfis Luigi Manke do la istituzi one fraterno e si mette ad urlare all’aggressioni), IL Re (Pasquale Marucci)}. e miglidia di compratori. zione, che potrebbe essere anzi eseguito in dell'imposta sul reddilb; approva incondizio- ne. La gento accerchia i-due. Ciarlantini in- spedale Maggiora. i ‘Dirig erà il maestro Uso Tansimi. { Con le sue sette conferenze finora tenule peche ore. natamerite l’opera del Governo, fispirata dal- sista a«ncora — calmissimo — nelle riclhiemella sede dell’Università Bocconi la sezioFa Il Comitato spediva il seguente telegram- l’equità tributaria, sensibile alle più urgen- ste spiegazioni. Ma G. M. Serrati che non LQT MPIA —0 Compasnia Tall e milanese dell’Unione generale degli in- ma a $. E. Baslini: li necessità, non turbata da indugi, anima- capisce imai niente non wiol capire nemme' ;:1 scena stasera -La Zitella dî Carl 0 s “meite All'albergo Smidt, in via Marco Polo, avÌsa-gnanti aveva già gettalo un seme che daia dalla concorde solidariatà di tutti gli iili- n0 quanto gli sì richiede e gridtv ancora ai « Ministero Finanzg, azzi. venivano da tempo dei furi: misteriosi. liani, sempre pronti ad ogni sacrificio per irà langhi- frutti perchè gli argomenti (ì{ lavoro a Consiglio Caomitato Nazionale bravi, ai sicari e all’aggressione, tentando LERICO — Continyano le-repliche dî Y e 1ì proprieta t o dell’albergo aveva più volKHuelle coniferenze, ‘opportunamente stampati trattando grave problema carbone, delibe- assicurare con ogni mezzo/ 1il consesuimelito di «lavorare ». un bastone che tiene n pue pregato la sua guardia natiurna France- Nile a sentire la rivista di Carinì e Petro ‘& diffusi a migliaia -di copie, si rmec;e€ndano rava raccomandare E. V. di interessaze Mi- delle più fulgide glorie della Patr'ajed espri. sno. Il compagno Ciarlantini, allora, inyes aco Sovarè di rinvigorire la sorveglianza lini. Prossimamente serata in onoTe.sli Pes me il voloy che sempre il Governo, allo snopo per tutt'Italia, sulle stesse trame, in tan- nistro Finanze allo siudio del provvedimenstendolo con delle ingiurie, gli avventa un e frolini con pros ramm a prendere di j Jadri in trappola. Ma tutto rendere divulgasnpeci msen duro e più rimuneratore lo sull’energia ale. to per l’abolizione della tass, #’altre conferenze melle quali sono RI sulla testa mandando in frantumi u fu inutile; i furti continuatorno. Iti i varî aspetti della nostra guerra. Oggi elettrica cha permetterebbe la diffusione sforzo del sacrificio, ponga a pogstulato fon- colpo . DIANA — Allà: brava ZucchinkiAfafone, grasso bastone : gli occhiali di Serradl parAliora venne informata la pokzia, la qua- in <ui onore era d'Unione Insegnanti, mentre la Ssrie delle del riscaldamento elettrico con grande eco- damentale delle spese di guerra la direttiva lo spettacolo, - ilepubblic ‘dura, re- le dopo rapide indagini scopriva ; castanda di alimentare fin dove. è possibile tono, ma... la testa, ch'è motto conferenze si arricchisce di nuovi temi e nomia di carbone. Ossequi. il vero la- fece ievi sera cordiali accoglienze Si_ra a sia. Intronata, Perchè la botta risuona diup= la, vitfa di dro ni quegli nella ; organis Vergnani ». persona DPres mi economi di nuovi oratori, inizia con le strofe e con proprio della suardia entava ci e di Una bella upvventura ramente. La {olla divide i conbtendenti a la Fiera e Caillawet. Staisera La_prima:di De i brani del Carducci staccati dal libro e racII Comitato ha pure sollecitato telegrafi- crgare quelle nuove attività aconomiche e cosa finisce in questura {ra le dichiarazioni notturma, notte Così Ja guardia finì im guardina, e dî 1à di Keroul e Barré. icolti in cartoline una serie non meno. utile camente l'on. Ancona che sostenne già alla fecniche, le quali diano garauzia di poter ! scpravvivere, con oppceriuné medificazioni di rito. al Cellulare, l . per diffondere nel popolo la convinzione Camera l’opportunità: di questa abolizione FOSSATI — $“ perssltasera “l’annunziae e con pessibili adaitamenti anche nel poe-| G. M. Serrali, si freghi.dova' CI dusole, the gli scopi della nostra guerra sono giuperchè appoggi il voto del Comitato. Da ta movità: Bagno di Yenere, Aipensita riodo di pare, a servizio della difesa e delstì e santi e che la vittoria finale non può in 3 Certo Romano Brandirali, di 27 anni, è a€.f,;_.di Arturo » l’economia drani, aumsica di L, Tea SEO imancare. AI Carducci seguiîrà il Pascoli. La ? sfato {ratto in arresto è perchè riconosc iuto In merito ai debiti cei cittadini italiani | propagamnda intellettuale si integra poi con verso gli imperi centrali, l'Associazione: ri I1 'questo momenfo m cui varia ambulan- autore di furti ‘continuati di tubi dî ferro in luna encomiabilissima opera di assistenza danno del Comune. chiamandosi alle precedenti sue dalibera= ze destinate alla cura doi poveri sono chiuse icivile, avendo l’Unione Insegnant; deciso Parte della refurtiva .è stata sequestrata Da maggio a ottobre l'Un'versità Popozicnpi, reso pubbliche sino per assenza, dei dirigentî, chiarmadi al serdai primi giorni whe col denaro ottenuto dalla vendita delle lTeri sera, durante lo<*spettacolo, Comneli’abi lare ha effettuato 33 fra gite e v'site d’istrutazione dell'arrestato. della guerra, plaudendo vizio militare, è utile rammentaro al piùballa tési sostenuta artoline, sì acquisti la lana per gl'indupasnia di P: Bonerchi -che agisce la al Fijnzione, così distribuite: dal prof. Cesare Vivante, ha espissso l votò blico che le Ambulanze presso lOspedale tische devono -essere spediti ai soldati drammatici Ha voluto commentorare Eche il Governo, per semplice rapiona di re- Fatebanrefratelli di via S. Vittore,.32 non 10 visite artistiche; ul fronte, La vendita è affidata al signor doardo Ferravilla, il creatore del teagfro ciprocità, adoiti rispetto agli imperi centra3 visite a Opere Pie; _ solo ‘continuano a iunzionarea ‘anehe nei ferrario, via Telesio, 23 (telef. 40-251). Ma diatettale milanese e ha designato a orato- . & visite sciantifico-samitarie; _ giorni festivà, ma che alle sezioni Dermosidagli adottala legislative' misure stassa le li ‘bo cartoline si trovano in tutte le vetrine del re il pulblicisia V. S. Crapaidi, cha disse 10 visite a stabilimenti indusiriali; imperi contrali varso V'Italia statuendo por filopatica - Otorinolaringoiatrica - Oculistiibrai-é.in tutie le edicole: Ogni serie costa | del grande Estinio e della sua arte s0ita la Germania la inmipossibi 1 visita ad un'azienda agricola; ca, furono recentemmente rioggiunte le <selità di perseguire ue lire. con nohbiltà d'espressione, azicni : giudiziari e nei confronti dei sudditi zioni Dentistica e di Chirurgia generale, —T -0 D-4 Cmzz—e—ne 3 visite ad istituz'oni cittadine e luoghi E' un forte dramma d'attualità che di1 pubblico italiani ed eJevando a rento lil pagamento Dette ambulanze sono completoragnte gra- mostea quale sentimenio parvriottica 2bbia- con simpatia cha aveva segiitta. T'oratore storici: , lo satulò» dila fine “com nn 2 gite ad Abbialegrasso e Castiglione di debili da narie di suddith italiani a sud- tuilla per i poveri e per gli Istituti di bene- no conservato gli irredenti sotio l’oppres- grande applauso . i ficenza. i diti austriaci, mirando così a conservam sione straniera. Cuiona. è U è fircae—_ i La Presidenza della Croce Rossa cì comuInòlitre diéde lre féste campestre a Ceria- | al paese quell'energia economica che dando PROLETARI! | Ù * ‘nica che, dato l’aumento enorme del lavoro n o Laghstto, Vaprio d'Adda e Vedano Olo- lucgo a fenomeni d'esportazione invisibile L'esercito francese al fronte LEGG ETE E DIFF ONDE TE danneggia IL “ no economicamaente il Passe a POPOL ; . megli uifici per gli importanti-servizî | che le na, e tre _ mattinate cìme.nàatggrafi.::h_e a beD'ITALIA y = E' IL VOSTRO mndu al Cinema Centrale mî‘€.isono. affidati, si trova nella necessità dî | neficio dellè famiglie dei richiamati ‘n guer- vantaggio di popoli coiì quali sano rotti i arvrvrestato % . =E E' un documento del mussimo interasso ragportare uma parte dei suoi Uffici in uN 'ra, conseguendo un notevolissimo utile fi- rapporti diplomatici o chée combattono in … Al negoziante di cavalli Angelo Tartariaa che tra l'eroica viia di trincea dell'easto appartamento in via Berchet n. 2, of.- nanziario; e raccol:e 1500 fascicoli per la guerra contro è nostri fratelli. ni, in viale Ménza, 39, siì presentava l'al- sgorcitdimos o francese a pochi meiri dal nemico erto grîxîuita.…mente dalla Ditta Ricordi e €. léttura deî soldati ferti. tro ieri certo Francesco Debiani, detto il' gecor tutili gli avvenimenti. Compleia‘il proHilustratori nella diverse visite e gite. fu‘ La Groce Rossa si rivolee quindi alla biondino, alnitante in via Padova, 22, chie- gramnia l'inte ressanie dramma « L'avven‘nerosità rrilanese.perchè le vengano date a vono i signori: deti. E. Verga, avv. F. Lidendo in nolo un carro ed un carvallo peri turiera ». prestito, per la durata della guerra, mobi- verarni, prof. G. Morazzoni, ing. A, Tedeschi, eseguirò un irasloco. Tra il biondino ed il i’ questo il titolo «lella conferenza, che , prof. A. Ribera, prof. G. Soresi, prof. E. ili da studio (scrivanie, tavoli, scafialiseconvenuto ‘ché, cavallo e l’on. “Luigi ’ Gasparotto. sottotenente del- noteggiatore fiu die, ecc.) e tutto quanto può servire all’ar- Donadoni, prof. A. Teotti, prof. L. Minauzcarro, sarebbero stati riconsegnati nella bimba
Deliberazioni dell'Associazona conimercianti e jndustriali
ascolta
con
bulto{L visetto
sruto
|
Pen labolizione della fassa
-|
+Un , telegramma all’on. Baslini
.
-
Fi
Ì
Un po’
Doppia disgrazia
di bruciore
E|
‘ L'onora dell'Unione insegnanti
il lavoro
dei
ladri
BE
F
Quaranta Visife e gito d'ISfPizioNe
Ambulanze mediche por | poveri
dell’Università Popolare
Ferivil'a -Commemorata al-Filsdrammatici -
ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE
l maesiro alsaziano al Ginema Palace
a “Groce Rassa,, domanda
Un incettatore di cavalli rubati
[GLIIE g parchò [MÎ!I[!I![]Î noSIri. soldati
lredamento degli uîfici. ‘ La!
Croceo
Rossa
provvederà
n
al ritiro
‘d1
(eîò che le verrà offerto, e ringrazia fin d'ola quanti risponderanno al suo appello.
- Le commissioni arbitrali
La Federazione Provinciale dei contadini ha votato un ordine del giorno di protesta
#oOntro il sistema delle nomine delle comMmissioni arbitrali che dovrannio applicare i decreti di proraga dei contratti agrali.
- In'quell’ordine del giorno si invocano Una radicale riformma e la organizzazione di ‘commissioni arbitrali elettive ed a- circo.
‘Scrizione mandamentale o intercomunale. ‘Si chiede, inolire, che, ner intanto, si for’ alle atMistano i fondi pél funzionamento ‘lugli! Commissioni e per il rimborso delle Spesa e una modesta medaglia di presenza
all’arbitro contadino non
itfciente
ritenendo éequo e
l'obbligatorietà com
ammenda
costringere il'contadino a presenziare
ialle sedute di Conjmissione»
zi, prof. G. Chini, dott. Attilio Maggia, dotior E. Albini, prof. taneo. Alle visite e gite
B. Rossi,
dott, E organizzalte
L.
Cat-
—
da
una
chi,
Steplan,
Repossi,
F.
apposita Commissione composta di E. CiacG.
Bertola,
Gessaroli — 8000 soci.
U.
intervennero
M.
complessivamente
l’Esercito
me
fu già
Italianb
o
reduce
annunciato,
dal
fronte,
terrà venerdì,
co-
99
corrente, alle ore 21, nel salone maggiora del Conservatntio, col consenso dei cony petenti Comandi Militari. per iniziativa dal Comitato’ Milamese della Dante Alighiesri,
aukpice
la
sezione
L'importanza
degli
studenti.
dell'argomento,
tìa dell'oratore e eli scopi nietosi
Ja
valen-
della can-
serata.
E
la sera
vénne
e
:
passò
senza
À
che
il
biondino facassa ritorno in viale Monza, 79, per ricondurre il carro e: il cavallo presi a nolo dal Tartarini. b Dieiro denunzia del negozionte, gli agon-
ti diella delagazione di Greco si:.posero su-
bito
eulle
traccie
riussendo.
del biondino
a stabilive
che
tanto
“truffatore,
Îl carro
cheè
|
Campera VENDsi ESI per contanti COLORI D’ANILINA
GRANDE LOTTERIA ITALIANA . di
Lire
razione
avrà
ultimi
higiiet}i,
Estratti legni da:tinta, Indaco.e in generale
|
500.000
Ultimi plorai di vendita. di biglietti _ L’est in Roama Gli
Giovedì
11
luogo
immancabilmente
Novembre per
1815.
vecchia
esperlen-
ferenza, i cui incassi sono interamente ile- il ravallo erano stati venduti-per 400 lire 29, SoNo sempre i più fortunati. Alla Permanente di Belle Arti) stinati ai riutilati della nostra guerra, a5 a tale Imaeli Giussppe, di anni 4), da CraSì informa il pubblico, che ad ceccezione
Il Consiglio
@Relle
Arti ed
Direttivo della Socicià
Esposizione
per le
Permanente
ha
dgliberato di aprirà le proprie saleil primo gennaio prossimo ad una Mosira di pitiura,
acultura
e bianco
{ligti soci nonchè
e miero
riservata
a quelli residenti
t_Lg!,h ar-
in
schizzi e hòzzetti attinenti alla guerra _ vincia di Milano e limitrofe, Una
speciale
Sozione
raccoglierà
pro-
di
opare,
sipuraDoO un concorso d'ascoltatori, socl e nan _ soci, degno della artande Istituzione
scenzazo,
‘stessa.
Dito
Nazionale
la promosso ;
T driglietti d'accesso una,
ascguistano
leria
all’Agenzia
VItt. Em.,
la conforenza
Gondrand
alla sade
di ropa
già
rubata.
conosciuto :
come
incettatore :
Di conssgnmeneza jl Giuzeppa Imseli, fu sutratto
n
arresto,
mentra è atfivamen-
due, tra live) st ta ricercato' Prancesco Detiani. della
in
Dante
Gal.
A-
liglieri in via Gesù, 3 e, la sera della conferenza, alla porla ‘dol R: Consérvatu.
‘soggetto Itanto attudle quanto allegorico 9 | 110 storico; completerà la Mostrà qualche opers
che
Tre pastiglie di sublimato i
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DI
| L'operaio Giuseppa Specchio, di ann: 21, alkitantà in via .Olchà, 6, tentava, l’altra
serà,
di
sulcidarsi
ingoiando tre
pastiglià
Il servizio d'anore sarà affidato agll stiu- d: subl'mato corrosivo. i d'arta decoiasiva. Il programma verrà in-| denti del Comitatò i e a i boy-scouts. InterTrasportato all’Ospedale Maggiore gli viato agli artisti nella prima decade di noe- verranno anche le antorjtà militarti e le venne qraticata una enevgica lavatura vembre. l'appresentanize cittudine. gastrica, che valsè a porlò fuori di pericolo. A
delle principalissime Cia d’Italia, il Regno, la vendita cessorà il gBio in tutto rno 6 Ncvembre per potere eccordare ai Yvari presenionti della vendita, 1) tempo di ra 1'ii(£narae in Roma i biglietti non vendutizid ovendo quest missione
alla
R.
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esserg
Governativa
Prefettura
di
archiviati dalla' prima
Roma
COf
dell’estràzione
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Rivo!gersi o scrivera offerte pom f dicazioni esatte del dquantitativ} provenlenza e prezzi ristrettissimi alla Fabbrica Itailana di Prodotti Ghimi. ch Via Padova, 2 « Milano, P S. = Eventualmenta sì fanno cambî , | P — E A
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Urgente!
Casa grossisia cerca pro-
bilisce il Piano cd il' Regolamentb di que- vetto I?g10m_e}'e VBI‘SQ_Ì@ b11&1!6]3
sta Simpatica ed onesta Granda Lotteria | @SENte - Servizio_ ltaliana — che per la prima volta asseg Anoera uochi giorni di vendita.
Prezzo di cgni biglietto
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ZURIGO, 26 sera, i LE ; ‘ gi har da Bucarest: il Tuogo: ebbe o Domenica,. nel pomeriggi
26 notte,
La Vribuna ha da Atene, 25: ‘Malgrado lo smentite dei giornali venize-
storico
l
ello di re Giorgio L'anilazione interventista ia Romenia L'eflicacia dell'ann sse di volontari
] venizelisti alla riscossa?
— I
telefono al “Popolo d’Italia, )
fo e per
\ (Per " :ielegi'a
" h
tali-arruolati 13.600 impiegati pos LONDRA, 26 sera:
ove. sÌi
Unionista
Federazione
della
comizio
vaotò questo ordine del giorno: “T cittadini ‘rumeni, radunati,
k i F_
iglieria
— Viglenti | QIQ
|
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e i crive:d2 & vilevano il )' a Pall Maii Gazétte fica niagni di ]a Re, del ò raccomandazione la appell o con vibrat pinione pubblica di tutti i paesi della tati venizelisti «Il pericolo minacciante Îl paese: che Jascianlord. ce ha la esatta percezione del trovarsi immancabilmente e tutti. presenti dosi acesreliare dad nemici aolti'e j Carpazi [} ampagna labourista, la letterai didi - di miss Cavell danno e momento che stiamo attraversando. in Ateno nasconde l’infenzione di far ri- e if Danubio senza gellaroe Ja sua ‘pada Derty, ' l'uccisione’ _ téclutamento: d'Inghilterra, prendere la discussione politica alla Ca- sulla bilancia; esigono che il governo ol-. uno° splendido: impulso: al ‘iLond influenti gornali più ra hanno di to a tamen reclu continuano di uffici venizelisti taGli giornali immedia 1 entri mera. ed , Italia e Russia, riflettendo. il pend'ni la ° mobilitazione zione anima di. zolo spetta uno ieri-dichiarando offerto consi affermazione che - + diffuso dei popoli, dicono franche. pa- sinentire questa mentda dn azionoe ‘per impediro Primesi. molti da j1a Russiatf_ o vedut era si sentire non può dquale momento che nessuno in questo giungano gli austro-tedeschi ai bulgari con . k sera centi26 , chie IGI parec no PAR matti del ii dieci delle Governo i i il bisogno di creare imbarazzi al danno non solo deile giustificate mal cnorme le piazza sul’ rter o devan qaua l al atten e rna Jou rveclut L'inviato speciale del lu cui politica soltanto gli avvenimenti po- aspirazioni nazionali, ma, della sicssa sipu- naia di i S : 1 . la, che afa la loro parlenzaper egr s tel Guard u, Horse I dea delle d Nau ” ». russo io le giudicare. tervitor tranno genera vezza del nostrò eschi non è bril siti è, d’altra parte, l'ufficio di neclu| iL'opinione pubblica risente quanto mai situazione degli au stro-tedin .piùùpuù d'uno ' è sca- | ‘“Perminiata l'adunanza sì formò un grande depo amd. Yard, era sovracciScottl Iì to C tamen imoed del o to testa, nervosità: pun alla: dell'incertezza’ e -della I ante in nessun corteo con Filipescu e lonescu ante di _ Questa ‘cornggiosa campagna giornalistiiano evidente. nelle due op- La pnolizia fermò il corteo pressa jl Neatro rico di' Yavoro | per lo sfilave adincess PIETROGRADO, 26 sera. a. 1. nostri nenmt ci cominv pros arnuolarsi, conforio per culti noi che seguiamo inenio, invertezza constatabile favano presen gsi u è di che i uomin cONLi reggia. alla RigGa . giornali. di dai are giunge sì e ill sostenute quale gion vac lendenze dal a poste le « SUul jronte nella re te al Naziona men ndo le vicendo della grande conflaGli. ufficiali spiegavano clhie ciò si. deve Lai nervosità della situuzione del paese, 1l corteo sì recò/ellova presso la sede del- fatto che uomini i quali sinora, vitenevano nuano i convbattinventi. A sud del lago di 1a no parlaro tvua, ha ffens finestre cui all’a parlamentare, o dalle dquella rifilette i la Federazione lovo responsabilità privato li esone- Babit i tedeschì pass aron ione dî OUun dunlC lie le contro uon sembra che i ministri delle ché sì oggi Coca, Dunmiri s “rilipescu. Um'evo alla Camera i propasito ill dramslivuno T dall’assumere il servizio militawe e- À enza successo. Nella re inistra della Dvi=, ‘ alleate abbiano la stessa delicatu avuto aasero soldati: ai e ndosi Quest'ultimu" disse rivolge dello divergenti opinioni fra il Governo © impressionati dalla gravità del- l i di artiglicria. , Sulla ias di Îs losliut, + te- internati, sco ilità visivo. ! ‘ i stati anò e marciar la discussione sulla restitu- « Vargognatevi! Anziche esser fatti e. ' re. Le parole del re/ hanno a- na, al sud della ferrov del ello iti gli uomini d Stato, pur avendo Venizelos circa hi altacchi, PIETROGRADO, 26 nott contra lf‘azm turche confiscate a ti- contro ‘gli unglhoresi, siete inviati proprielà na per deschi inossero di nuovo parece delle zione campag a nessun la xthe:; »n effetto «vedere un per io rgiudiz Cza di di menti a regione egua- ostinati in combattimenti molto accar ii. tolo di rappresaglia dal Gabinetto Venize- rumeni . Filipescii concluse disendo: « RoSul fronte austriaco nell incon= ta reno ’dellà minaccia chè andava adden- jos. La'discussione raggiunso un diapason vesciai Braljanu padvo, rovescierò anche il il"réclutamento avrebbe mai : potuto nza L furo ava g eschi ted loro hi a attacc nell z Cinque violenti ì toyski i rmussi . aliare. indosi contro di noi, sì sono lasciati sor- altissimo e minacciava ad un certo momenSN il sesto attacco una parte trarono 1n tumulo avente l’aspetto di una figlio ». ie; 1L ministvo delle’ poste Samuel, ‘ parlan- | s pinti. Durante Lo ; cetto / 0re sosp nost pnendeve quasi del tlu.io impreparati u delle loro to, data la profonda scissura fra la parte do al . personale de ll'ufficio _ centrale delle dei tedeschi pence trò ia una iomba ma c he sembrò ; e non han saputog dominare la situu- guvernativa e la pavte venizelista, di involaye ndo con coragguio cero albatt ere e vi scoprirono 30 cannoni poste, ha'annunziato che 43.600 impiegati (nere. Le nostre Umuppe e part dei tepare gran austriaci in buono stato. gero lu questione di fiducia, che ud un cersono partiti per gli eserciti. Tutta- { ‘ freddezza trafissero Ancho | una e corazione dî guerra ‘postali i cerca di rimediare alla grave col- to punto Venizelos stesso si prestò a scon- istituisco e c fecero gli altri prigiontert. post i ‘delle - prende deschi via l’amministrazione Pletrofic respinto merce abinetti di Londra, Parigi e LE HAVRE, 26 sera. ‘| nuovvedimeniti per pater permettere di ar: ill sesto attacco tedesco j siurare acceltando il rinvio della discus“'-“] n° I azioni vIyjOruse & simultanee’ Ldell'artiyueaffermano concordì la decisione di sione. ni impiegato che lo_ deside: deciso ha belga. . olarsi ad og : ri minmist dei ru io. 11 Consigl i ia e del'a fanteria. Sulla fronte nella nerire energicamento in Oriente, per salvare | L'incidente però, per quanto apparente. che ai soldati combattenti sarà CONCessa vasse. Egli considera di maggiore impor-la rì sulla qgione di Friedrichstad picc olì scont, mantenere zione liliSerbia, per impedire che i Balcani cada- mente passeggero, è sembrato gettava Ua che decora tedeschi imuova tanza battere in Champagne la croce di guerra. Lu vina ” è ford- . D della a sinistr » Sulla nostale. o il dominio egemonico tedesuo, per rapida luce sull’instabile edq uilibrio della si- mporterà all’esergo il leone del Belgio. Dvina. ù mell’amministrazione perfezione PARIGI, 26 sera. Ua e ' e ne Nuovo
dire che la convocazione avvenuta dei depu-
scalrosa - situazione dei àlgflzsthl—". :
JÌ combalie AAN Iamenie
;
_ tia Riga alla Bucovina..
Masse tedesch> passate a fi di spada
Trenta connonicatturauatistridaiacrusi si! nerti e
_
belga
Il G& overno
Ripresa d’allacco tedgsòbî
La Sobranie sì riunirelbe domani
produrre scintille o° scoppi improvvisi. L'incidenta è mola commeritato. Infinite e con{raddilorie sono Je previsioni. 1 pessimisti vi veggono il preludio di una immancabile crisi, ; i
iamo che il proposto anglo-francesso di -voler dare alla forte Serbia rilevanti a.uti, sia seguito dai fatti.
vi
ntanto, per ciò che riguarda più' paun& nente no: d'Italia, crediamo bene rile-
la «Frankfurter
jà che stampa
Zei-
“La gazzotto del banchieri renanolici dice che la marcia di Mackensen
ia di Costantinopoli
nente un rovescjamenio ‘Jamentare d'Italia:
determinerà 6inella
situazio-
e tuppe H
rà if 28 corvente,
ielmo II rle Sa il piano orientale di Gugl a dell’attuale no-
non sì avrà la cadut ro ininistero, }Joichè quésto, pur non esforte parlamentarmente, è granitico popoiare quanto - rispecchia - la: voloutà vo ri stori o -nell mò affer si.. " quale tal'a e,
['anportanza della lotta LONDRA, 26 sera. 1. circolt
della Serbia
bero stati
sone
dar
secondo cui i francesi
‘
respinti sulla
riva destra
i
falsce. -
BASILEA,
a
se
Gallwitz
orientale
di
Jesonina,
me
d'assailo,
26 sera.
a
e mediante
combat-
Morava timventi vialenti nella pianura della di queest Ad i. Zabar e dica Liva preso ha
sì impossessaÎ dì Coiunto l'a linea delvita mediterrane R7 sta regione esso ha ruyg tranquilla . la di Petrkog, ovesi , sud edna le allure di Pres violenta: Pek abbianiwo a che sì apre 1 a di Me'inica. Nella valle del e a nord-ovest
la- Gor mania
Dietro
ad ovest accupnato le alture zaio di Rucevo. Le truppe. che hanno avan ra al di là di Orsova hano progredito anco unpurso sud. La loro ala sinistra ha TAii
di lui
to Sip sul Danubio. ‘ L’esercito vulgaro del qgencrale “Boiady/ff esola menio l'avv preso la cresta, ra le cime Ormovanliava ia on è quindi in giuoco o sola uco ancho il è .}ih'!muut a venti clilomelri a nord dî Pire del popolo serbo, E' in giu . . Y » rà nostro rvegime. a ieri d i una possibile azione averso il Montenegro o l'A
ordigni
agire.
vco
A; “determinata
di guerrà.
nello
E
r ive
orientali
dell’Adria-
la lotia nol settor i Una spedizione a Saloto dalla costa egea sala vesistenza contro
aluto per
i stabilire in qual punto più u tive la nostra azio-
vebbe Ja scelta dovrebbe anche da considerazioni
Cavalleria custro-Lngarità a \aljeto vatz L“:Ff“rî':n?:m: ;:-flud ranudiìalnOrso va pronte
Sul'a
BASILEA, 26 sera, .
sud-orientale
arwstaccamenti
o) di ‘cavalleria ‘austro-ungarica ent raron Koe a V‘rrl_:'evo. L’esercito del . qgenerale voncitlta d i voss i avvicina camba ttendo alla aus tro-ungariche Arangijelovan. .%s truppe rediscono dalle che prog esercito, di quaesto conmpiono una ara, olub & della ‘partì due
ccia
-sario
di
una
£
o cosciente
della
Balcani, per la libertà dei l polibica 01 ientàle dell'I- mico,
Mtìî'itp ‘fja tempi. i ultimi grandi talla » £ ali altri ornale d'Idel mins ero «dovrebbero
zion
chi
ha abbandonato
L
In- questi
uliimi
e muni
jucili.
giorn ì i bulgari
:
hanno
passàto îl Timoksu nu1 Nerosi punti dalla ce sorgente alla confluenza. La loro òoffensiva ami ijr stamparono contro le alture della riva sinistra e con‘ tuttigli ar ‘ticoli che a I ssità che progreZajeciar, Jinjazevaz e .Puot ro eT sostenere la nece e rtà dell’Adr'atico disce. i papoli
] risult all del bombardamento
tonomia dei tri nella ‘Turchia
di Dede Agac
IPsEsio"ne saaPUS a Bukaresti
i.-f y
!
h
paese
I
PARIGI,
ia
| pregarativi pussi nel Mar Nero ROMA,
26
da Berna Mandano ohe secondo notizi e colà
notte,
Nasionate
all'Idea
i preparativi
messa
in istato di difesa.
Mar
nel
di
la mozione
segnala |
PARIGI,
|
U
ufficiale dice :
salvo: duetli “Tocali
SUCCessSO.
vipresa
Nulla
a
la
suecessione
di
_ PARIGI,
o la r0 per l'azione della Russia contt essar ‘Od è stala garia sono quasi terminati. nti
Ministero degli
7
Affari
Varma e di Vassilicco. Lo-sbarco di truppe © russe nel terribtorio bulgaro è imminente
ha
Si
pe
iniziato.
stato
L’offensiva bulgara -
è
|
è già
ora
{orse
al
da
i
ZURIGO,
Sofia,
26
presero
Negotia
IL comunicato' ufficiale bulgare
nubiano dî Pranouo.
dise
e
26 notta,
che
-
;
da-
jaleune
allo do una imiportante corrente iussofila. tto Radoavoff. scopo di abba tiere il Gubine eventhalità. au-; 1 iedeschi, teligsudo questa o ufficiali nelil numero dei lor
‘mentano l'esercito bulg aro per randorsdene padro& turche è couside= ni. L’arrivo delle truppe polo.
un Mezzo per
terrorizzare
iiT
LONDRA, 26 sera.
si irova in
truppes alleato. -
|
Francia ove si è
il-po
1
esercito ? a nell' $j prepeora la rivoltZURIG O, 26 naotte.
“Sì ha da Berlino. La « Koelnische Zei-
|
|
Dimi-. . tuns» dice che il senerale Radho | relain niettersi Bukarest da stati mille | trieff ‘vuole T coNn suscitare iper 20t0" di fc- | zione ‘toì, suoi segnaci
in Bulgadi ta- | l'aiuto dell'essrcito la a rivoluzionePP RE SE S OC 2 & i ,=. ‘l.
FAN
la
vistabilirono
tempo
Nouo
Alerinies, sono
In
Gatizia
so
iw
|
di
indisi le perdite det
combattimenti
neì
picoolì
a sinistra _ del
snonmni. .
di
Dnjester
& valle
a forze suneriori
resse
est
l'of-"
A
tarda
sera
lta
lotta
era
ancora
viva sul salicnte a novd di Mesnil. A nordest di questo punto gli attacchi furono!Tte» spinti
con
forti perdite
-
pér i fransesi NE
— ]L COMUNICATO BELGA
: ; _ LE HAVRE, 26 sera. Un'comunicato dello Stato Maggiore del< l’esercito belga. dice: e - Calma sulla fronte.
Spettacoli d’oggi DAL VERNE s
Blppst:.
— (Grande Stagione d'Opera]! i
MET
CARCANO.
—
({S$tagione Lirica). —
MANZONI.
—
(Comp. Eiorentina Niccoli):
del
Cserno-
Ad *
il nostio fuoco inpedì loro di compiere
nella
di ;
la Strupa.:
posizione che
e:
sa-
Ù
artiglieria
di antiglie-
formea u
Stryna:
sulla
scontri
duelli
punti
alouni
pres-
precedenti
la nostra
[qusiva…
e 7iserue
mia
invalzarci,
preparazione
ore. 21
ESZISi
Aida;
i fi
ii
— Canapone, 4 atti di A. Novelli, ore 21 OLYMPIA, — (Conipagnia Talli). _ La zù ’ tella, 3 utti di €. Bertolazzi, ore 21. LJH}ÌC‘O. Venite
— (Comp. Riviste a sentire, rivista dî
Petrolini)— Carini e Per
Attacco tedesco fallito TESTRÒ DIANA I DIANA. - (Compagnia Sichel e C.) f — La prima notte, 3 atti di lîemulî Bgr!' fronte
BASILEA,
26 sara,
« Fronte Orientale. Gruppo degli eserciti del maresciallo von Hindeuburg. — A sud di Xekkai (sud-ost di Riga) respitgemmo atContrattacchi' onerati contro {acchi vussi. le ‘pasizioni du noì urese il 23 corr. a nordavest
di
Dunnsk,
falltrano.
Forse
ledesche
noco, imnortante che davevano uranzato a nord di Hloukst, nel settore dello stesso nome, dovellero ritornare sulla riva occidentalè, dinanzi all’attacco diî- forse ‘numericamente superjoro. A nord del lago di Drisvia t attacchi contro le nostre-posizioni presso
Galeni Grenzstal rimascro senza risultato. Gruppo. degli eserciti del' principa Leo-. poldo/dîì Buaviera. — Siiuazione immutata, Gruppao
degli
esarciti
del
gsenerale
v<gn
Linsingen. — Ad ovest di Komarow le truppe austro-ungoaviche penetratono nelle posi.
lré, 6Te 2f. FOSSATI. —
lesca)
(Compagnia
— Bagno
operettistica
di Venere
Ma-
H
(mrwovissima),
3 atti di'A. Franci FII_._O].')P..-X!.\-IM.'-\TICI.
e L. Testori, ore 21. + — (GComp. dîalet.ta‘…à’
VÉERDI.
Lirica).
milanese). — Stringl e Bindei —- Tecoppa) _ Segrista di V. S. Crepaldi, ore 21. Ù —
31'8 204D.
{(Stagione
i
$
—
Rigotettod.
Equestre Leonik COMMENDA. — (CircoloiE) — $pettacolo, ore 2£?5. das) AMO = ({Spettacolo marionettistico): GEROL SIA
centenario
EDEN-‘LAVENNA
di Gerolamo,
ROSSA.
ore 20.45.
Da
A
ai
e C. rivista in 5 quadri di S. Zambaldi g Rota, e Varietà, ore 2Î.
SAN MARTINO. — Varietà, ore 21 TRIANON. — Varietà, oro 21 DEFENDENTE
DE
AmMiCI,
Gerente
Via
Tre
Albarghi,28 —
q
responsabilae,
sioni nenviche su un fronte di quattro chi- STAB, D'ARTI GRAFISHE CAYV. A. CODARA) lomelri
c meszo
».
d
? CUBILIMENTIIA SESTO S. CIOVARN
| (CSTAUZIONI EIETTRICHE
TEASFORMATORI -ELETTROPOMAE NOTORI DIRAMO ALTERNATOI C VENTILATOR
ito di macchine pronte 4 AS
—
liente‘a nord di Les Mesnil, Presso Tahure:
d
SLT
dello
-
che.a Sofia L Patris». è. informata grandi città bulgare sì sta formaxn-
rato come
|
recato a vistare il'suo esercitoed a vedere
| russolili alla risco ssaATENE,i Bul26 garsera.ia |
PB ‘c nelle
:
‘ Re Giorgio al fronte “ Re Giorgio
le trup-.
il Porto
conferenza tol de Alberto è stato vittima dî un incidonte d’automobile riportando
SPA
in
dali sicuried
nemico
26 sera.
in un incidente automobilistico
lieve ferita.
ad
Secondo
caonfiuente con wifs calma. »
Ministro helga ferito
una
contro
di Bieloe, il aueelementi. mnostri
sintstra
violenta
rid, i [vancesi attaccarono presso Tahure
sitì contali fino'a mille wuominî: Più a sud questo sino ai faane Mawa, sul fuonte di Alevimica fiunie e mella regione ‘di Notto nessun canbianrento.
raione
ad. |
ti aeroplani ed idroplani francesi e giap:flottiglia - di semmier 1hi(lll ponesi ed una giapponesi. 1_ bulgari fortificano i por iidi,
‘dopo unu
situazione. Durante un contrattacco da NÌ prigionieri: suno operalo, facemmo molti
ìici, re
continuano
città ed altri
avanzare
fallte
Delcassé
Esteri.
riusci
nemico
LE HAVRE, 26 ssra. A dintomiì della II minisiro interinale degli esteri belga vapori arnrivare. Sono stati vedqu isiti tulti j Generale per una Quartiere al recarsi nal va-; arri sono mercantili. Da . alcuni siorni già
si - trovano
truppe
di
del lago poco i
’
Si ha da Berlino , 23; Un comunicato ufs. ficiale dice': e “AE « Fronte occidentale. — I Champagné,'
Kn-
Balota
presso
condquistate.
Atiagghi franeesi a _Mes | "BASILEA, 26 sera. Î* Ri
sen-
ma
perdule,
posizioni
recentemente
liamo
nord di Rafalovka il memico ha tentato di progredire, nia è stato respinto. [l - nemico: ha mossa pareccehie volte attacchi nella NeKomaragione dei villaggi di NKowki e d va ad ovest di Csartorysk. S nn punto Îl
e di
di Delcassè
teriesca in prossimità delle posizioni che abs
scono
allo
nemict.' ”
Un attaggo improvviso a nord est ‘di Massiges ci ha reso padroni di una trincea:
è
continmua. : IL nemico
sulla
rogione
Nalla
v Îl Journnel dice che i ministri -terranno stamana Hun Consiglio sotto la presidenza |di Viviani, durante il qualo: sarà risoluta la.‘quesl,mne della successione
epezzato lo sforzo dei contrattacchi
faci'mente
contrattacuhi
In 1i combatlimento
tri
| Consiglio di ministri a Parigi per
le
di
va, Nella regione mico incalzsa un
di i’m.pm--
di fanteria
ed indietreggiamenti di poca estensione. La resistenza accanira dailo nosire truppe ed il loro immezdiaio ritorno offensivo hanno
Nv-
Nella reqgione sul’a sinistra dello Styt, a sud del lago di Novel, parevechi piveoli scon-
montene-
:
serie
riprendere
26 sera,
e _iruppe
e
fiurono
Vuyapnovsko
di
combaltimenti. in Alba-
albanesi
di
layo
però_una
il Guverno
RET
di
Miole a -sud-qvest di Barumovileli a mostri altiglieria ha Vombardato con successo 1nà colonna che' avanzava allraversa i: vilIggio di Roussina. Sul eunale' di Oguinsiki il'combattimento presso Voulki, a sid del
:
alla
ovest
S persi. Nella regione boscosa a sud di ‘Crefo, sul sulla fronte della remgione di Lioublelà, S I 'Niemen Superiore, ‘sina-a Krochine, U iNella 7enord-est dî Baranovitch, calnmia.
retrocessione
che
di
elomenti
devoli
] ri
mussalmanì\
fiducia
artiglieria. »
Bul-
; ti conc emtra
conridoi
«Pronte dei Dardanelli:
Ne-i
° orti continge
questione
bande
tante,
B-
da
nervenute
militawi
casest,
tra
cato
cefficace.
pearticolanmuente
concarsa.
eì
villaggio
ad
H ter=!
sontendendo
è continuata
La iotta
Uruppe AI
NOstre
delle
P otrouka
ufficiale delle ore 15 dice:
reno paimo a palmo in Ghampagne, al oerttro dell’opera u«La Courtinen con avanzate
del lago Bogninfu _ sloggiatlo.
da purte
PARIGI, 26 notte. *
|
1l comunicato
‘‘Nella reginne di Baung e Sntorgon dlendi-
| BASILEA, 26 sera. Sì hiada Costantinopoli, 25: Un comuni-
propomalici della Quadruplice Intesa & in sito di intervenire al più presto possibile MON revbe tratte Sì Servia. “della" so saoccor anche solfanto di uwn'asione por mdare, nva Verreb dell'invio di Vruppe - considerevol?, bero prese dispostsioni por dare alla Serbia un
della
Na presa
ad - ovest il nemico
sian.
Alla Cameora
apponggiare
9
del
| NEI DARDANELLI
diplo-
mm;ru.wmfnnji
ai
giorni
ultinii.
la
orine
manifestato
fortemente
usso! ia
herno
di
questione
11 Temps
del suo inviato spefermu di ww - dispaccioil Gociale a Pietrogrado, il 'quale dice che neai
ai
PARIGI, 28 sera; -
Alene:
lin
ò
:
;
s
seynaare.
Trincee tedesche conquistate
villaggio
presso it
combaltimenta
i
di Jdeglhile, skoie, donde
fra muntqpegrini ‘€ hande albanesi
la con-
di sapere
crede
cilare:
- Combattimenti in Albania
g
"
P
1l Petit Parision
a sudcontro le co line a sud ecor pot qaliro Lusarcuaz. ‘ Un nvest di nta è seriruppe austro-ungar iche ha respi bi presso Ratari. a dieci chilometri a sud
sbarcate pres‘Truppa austro unqariche sua s0na monta nella sù Orsova, pregrediscono ne cuì guosa ad est di Kiissura, fugando il
Fa
da
della seduta.
la gquossa
a di truppe russe alla Serbi 26 sera.
essel log Î- L offensiva
un intervento !pvemu ribattere c_ì1e e. ent Urg , ole vev gio io, :at ne elladel e Germania ovest di Palanka. sario perchè l’azioori he hanno ] sca. con nuovl vig A sud dî Palank a lorze ledesc rin si rja uon con qrande difese . oni sia pasisi o d’A assalt preso d' che tur re ‘atii dalle t°r erranco non accanimvet. {a_ ed hanno occupatlo Petrovat:, ‘ perchè nel AMeditran de Poten- nella valle della Plavau.
porra
prossimo CONSiderevaie SOGCOrSo Fi
alla
Sì ammuncia
eseciti austro-tedeschi. Già l'energia inattesa della 1esistenza senba intratcia il prod ‘pramina tedesco e 'forse il'rapido invia meéniungi caonq l dirà inmpe e truppe alleat lo. dei tedescluèì conm i Lulgari.
.
rifiutò
velaltiva
maggiore
dal
nuemica,. scacciare
artiglieria
Venizelos
lhanno
j lofa n iampagne
da
sono
scontri: piùù importanti
gli
fra
della frontenì ente dî fmporfàg\n_-
‘ Sul resto
i è da
Drisviaty, Boguinsklis, l aglii. dì Demmen, Vichnevaloe; in umolti Miadzol, Naortch, punti avvengono scontri senza risullati appressabili . per l una o l’altra ndrte.
Ora
Macedomia
1 giornali
resistere al-
maîtgrado
potere,
crede di
stato
Lo
pressione ?
duplicea
la
| serbo
le alture dominanti la regione
Banicina,
i serbi patranno
quantu tempo
Nella regiune della [ i "dul nostro. fuoco. , a sud del laoski andr Alew Nowo di S trada d6 dis Nex oum Medmouss, combattimenti di arliglieria. Duelli di artiglieria di. grande vialenza si° svolgono pure sulla ‘fronte dei
in Macedonia. ‘ Dopo ar- di beni mussulnani per questa dichiarazione la sedula fu s$ospesa.
è accanito. L'offensiva tedesca sembra Ma rostata nella valle dellu Moruvo.
rale vol ivasportando il suo centro vest di Ralari). L’esercito, del gene sud del fittha preso
punto
Questi
del Vars-
] bulvari verso Pirot
in
1L combattinento
critico.
è
novembre.
Da la _ retrocossion® dei H2ni
il|
cffettuure
di
metà
ad
foresta
della
sul murgine
arrestati
o
correîile, '
del 25
ufficiale
TIl comunicato
ore 23, dice: ie! « ]L nemico ‘la contrattaccato con gran la a tutt , su gne mpa Cha violenza oggi in ;l ronte delil’opera a La Courtine ». Siamio in possess a delle posizioni conqui-. } nuasti i tedeschi non cesstate ad est e ad ovest, euwpare al centro rioc a& chè rtiusciti sendo vc il-combattimen= 0 trincec di Durti alcune nua con àz;C(tonti c e granat to, a colpi di ninpento.'
co di oriente di IWloukst. Tentativ i del nemi tiprogredire ad est del villag gio «di Pochi nd, verso il sud di Illo ulst, furono respin-
Vanizelos contro i ministero Zamis
parti. D
due
da
a
gli ufficiali tedeschi dicono apertamente bulgari che crano sciocchi a supporlo.
congiungimento con i tedeschi che si trovuno ad Qrsova, cioè a Ax miglia al di là.
rale LazaKoevess rnaggyiunse la linea qgenv ovala (0Rubr ataelov ngij ‘Ara di rd z-No rsat
liviso in s lani e inglesi.
be terminata ‘sarebbe
fcu;cn.dal
Îrancest
dei
sercuno
Prava
a
Duiyari
Un comunicato uffictale da Berlino dice: grad ab« Imonte balcanico. - Presso Vise alue av ponte diìi test@\ la galo: viamo allar
verso il Mediterra-
le motizie mititari sono. soddi-
gm.nd::_3J'rcssi.ane
dad: una
Gccuvamo presa, Ad ovest della Kolupara panmnro. i passatgi del fiume Vannavaratea L'esorcito del qene nord-ovest di Uv.
verso iì sud,
sud
il
pen
ché
stimano
E
Un dispaccio giunto direttamente da Sofia; annuncia che il popolo. bulgaro si dimcestra già depresso e deluso, Esso cradeva chie la marcia degli ausilto-thdeschi avrebbe avuto la rapidità del fulmine e la campagna
L’arvivo delle sì evidentenionte - sentire. Serbia permetdella sud neb truppe alleate terà., alle truppe serbe ‘di dislovarst nel Rovd e di concentrane ptulto lo sforzo nella
sareb-
Mackensen avanza lentamente
ovi'imezzi di lotta aila multiforme oppo
dice:
Reuter
dell'Agenzia
serbi
la ‘presenza
sfacenti,
frangesi, oocupant} la.regione dj Strumitza, Essi’' sono stati completamente battuti. Le
vdiere che la vittoria tedesc a in Oriente : la opposiziane, daprebbe nuov a lorza a tutta rma la quale pur tacendo non ha mai disa sperartiza 10 e nonha ma: i abbandonato illa trionf o te iva, di una rivinecita. In definitnerebbe la caduta se non nte QOrie in ‘st0o il no i Salandru, ma indebolir ebbe emolto ener sia: c o ministero e darebbe nuov
nolàu
Una
fronte le forze la ta hanno attaccato su tut
informazioni
:
Nel mord V'esercito - PARIGI,26 notto,. . segione del Danubia. è sottoposto nmunero, in debole gia serbo hpulgari i del 22 ottobhre
giornata
Nella
Ma è bene anche am
gimento di maggio.
onale Sicurezza sulironte serhodi frontemeritia Orcova
'bulgari battuti dalle (rbne Irancesi
i
nasaa denressione del bulnari
q I S Ca L
so-
guerra
da
la -*ìruh"b?-ìczu._zi0ne di materiali no arrivati ad Odessa.
-
’
PARIGI, 26 sera. incaricati di dirigere
francesi
Ingegneri
da Sofia Tageblatt Nolizie al Berliner assicurano che la Camera bulgara sÌ riuni-
sinistra del Vardar efistofelica speranza del foglio d! passano sulla ATENE, 26 sera. coforte avrà pro abilmente una smenDurante V'uitima baltaglia presso Valanai fatti. Pur tuttavia cr ediamo che ovrebbe offrire motivo di meditazione dovo, i francesi inseguirono i bulgari verso Governo italiano e per tubia la stam- la fronticra. L bulgari furono battuti mel ica del ministero Salandra-Sonnino, seltore di Veles (Kopriliù) ove re regginmen I e parola de lla « Frankfurter Zeitung no» {ì occunarono la riva simistva del Vardar, e d'o%ne di riievo» in quanto rivela te- fuancesi occuparono il settore jra ' Doiran | ; Gratzko. degli scopì politici del nuovo piano Sembra cerio che Uskib sia cadula. Anche pe v questo la parte ministeriale ebbe sos tenere la mecessità di un interento iial'ano nei Balcani. D‘
26 sera.
GINEVRA,
_
|
ovest e ad ovest di Jacostadt dione boscosa "ad ovest di Livenhof pure di soli pi ccoli distaccamenti. Punesj contri di 1lregione ad est $o Diwinsk, - nmella loulkst., i combattimen t uccanilo con + teDopo deschè che AvuaNzZAVAENO NONn cessa. tental’occupazione di diloukst i Ltedescht ma fi ronòdi «niluppare la loro offenstva,
si in Russia - [ngggneri france
AA
tuazione parlamentane e sulla sua grande clettricità che può da un momento all’altro
PA
turca
mell'Asia
sorgo
che
Milano
i
QUOTIDIANO “ SOCIALISTA. ondatore: BBEN 1TO MUSSOBINI
Cfa ha del ferro, ha del -pane. s
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_ ABBONAMENTI
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| Semeatre ; TÈìràealrp i _ Meso :
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PREZZI DELLE RZIONI— Ne INSE 50 (divise in G calonie) L Ja
n numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
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IL — W. 299 — Milano . Giovedì28 Ottobre 1915
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Italia . . L..|15.00| 7.50 | 3.75 125 Estero. . > |s@.00|16.00 | 8.00 | 3,00 -
La rivoÌuz:'one è un’idea che ha trovato delle ba ionette. fv N;.Pppìzo ]
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| DIREZIONE
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AMMINISTRAZIONE
‘ Telef. : urbano. 03
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8-73 - inlere. 0-17,
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UFFICIO
i spazi riservali agli annunzi : Uilima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne linen.— * 2 Pub ]:H?&ià Eetìa-z'idu%l_e--Lfi3;!0-;fa5 linea — Inserzioni finanziarie L.; 350 la.linea — Necrologio L. 2,50 — Gli avrvi i sit tomMputlano a spaz io di lineadi 6 punti “Piceola ' Pubblicità vedasi apposita tabella in VI ‘ pagina.
Ja linea
i
Canmobio.,
DI
PUBBLICITÀ
‘Teleforo urpano
Vina
e inlere. S-21°
ManzoniNe :B
35
—
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— —
3 più grande azione
P La nostra campagna contro la riapertura lel parlamento, e per un maggiore avvici-
'fr':’gmento
Jèl’
governo .-al popolo
—
che
in
Romania,
l cui le falangi
e qualclie
ento
bulgari,
tentano
da
lo
di Costantinopoli,
in unò
centrali
ibe
così
ed
j.%‘i\'&. delle armi non
assicura
della
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della Quadruplice.
fosse;
se la
nostra
degli
tenue,
suecesso
dell'’Intesa
di
agendi.
de-
evenieriza/
—
verno inglese -dichiara.che slo-francesi sono sharcati...
guerra
a Tre-
tentarono
o
mono
di
volare
della Seyl:ja; alla Camer:
i
dice
polo itàaliano dovessero avsra, come tine Èm_e, il possesso di ‘Trento e ‘Trieste, la l'fL{ifi逅 delle nostre frontiere; shoccare s1eldelle
50 mila ana. titolo di e-
r'iconoscevano
aspirazioni
dovesse
&vvenine
l'Italia
e
la
Russia
°;=lo straniero, noi non
i poter
più oltve
H benevola '53;rùic
o come he
attosn.
chiare,
è
ci
bulgar;
‘n
s&entiremmo
i obbligo.-
da
sarà
precabi!e
i
poiché
e mecessario
chae ‘alivo — alla
oggi
più
ripetia-
che
mai
il fario — ed impose,
ento del barbaresimo tedescg a libevazione del Belgio, per
Serbia, per
con
atto, indi-
nostra
asa2rvimento,
Ènn di coloro che
_glìn‘e
ai
in
oggi sentono
tentennamenti
Ì tè' vedono
trent'anni
in questo
del
va
ministero della
—
E
pro-
ogni
s tasiì — ancor oggi, questo nostro poP nattende un atto:di energia che ci ponicisamente di fronte agli imperi' centralienando ocsì una nuova epoca per que-
a
iiffalia che À -.".ìtta—c'he
iiiestini:
:
e dal:
unanime,
dî
carattire’
hitere aparecchista»,
in auanto
riste accomunanza e gialli,
non
degli
fosse
potessa
venuta
austriacan-
più pren-
avrebbe dovuto r:trovare l'energia sulla
fatta per stornare l’attelitragedia
del
popolo
ibhiarazione lla carta,
di iguerra
così
come
gheifossa
è avvenuto
unanime
soddisfatta,
queto che
che
;
re-
per
il periodo
sia
chiuso,
delle trattative,
de-
'\èr'permettere
ai tedescni
ed
ai tra-
imporrebba
una
in
d'Italia »
w Giornale:
: I
ROMA,
titolo: « Effet:lì sicuri » scrive:
15
notte.
nota*
avuto, ilea gli aitri,
francesi
yénde
ausi{riache
un
grandissimo
servigio
per. Cabtantinopoli,
‘ivolta, è :la enbrme riserva:delle
Be che sona postèéin grado di - &ul teatro della guerra, con lubbio, ma sempre preoccupanse. ipreoccupante del disperato tencontfro la Serbia,
ope-
le
rignardo
31
norme
gennaio
1916.
dei” decreti
alla desurtazione.
provvedimenti s1 as
non
re-
prece-
esclud:mo
che
.
aver osservato
come
guito
internati
telefono)
imanresari
ed
un
furon
trovate
presi
otto
ka
‘di
raccontato
sul fu
di=
vi
furono
lormmiti
Nero,
la
notte
dèl
ritentò con grandi
forze
l’at-
di
del.
Monte
-prcgre&si
nostri
ha
collina
a _ Telmino,
fu
la-
fuochi
ove
Lucja,
dî pri-
Nella zona di Plava fu conquistato fortino a: sud-est di Giobna. l difensori
un su-
gionierti.
numera
di
102,
dei
quatli
continuata
in
tutta
la giornata,
l’'aggressività
deijle
nostre
espugnata
dquaelche
nieri, tra
i quali
trincea, un
fan-
piccole
avanzate,
prasi
55 prigio-
ufficiale.
Firmato:
CADORNA.
[e menzogae ufficiali cusiriache Come e perchè furono Tfucilati .
Risponde: evidentemente. ad' un piano sistematico la campagna a basa di menzogre
che i giornali austriaci - fanno per dipingere a foschi colori l’occupazione italiana di tervitorî già appartenenti. all’impero. Una delle calunnie sparse in questi ulti-
mi giorni
è quetla
del giornale
Grazer
Ta-
ammazzataà
una
feblatt, il quale narra che noi avremmo Dcilato sette abitanti di Villesse senza procesin. Senza neanche esaminare la fonda-
arecò.
tezza
dell’accusa
di
‘aver
sentinella di cavaàlleria, sarebbero cilati il sezretario comunale di
stati fuVillesse,
LOSANNA, 27 sera. Gazzette de Lusanne rile-
Portalli, suo figlio, segretario comunale di Sagrado, un terzo cittadino e quattro contadini; alla ‘meglie ed alla madre dei due Portelli sarebbe stato proibito di portare il
mente, e della conquista- definitiva del trm-
sona invece cesattamente i seguenti: . Il giorno 22 maggio ssorso il comandanta del' battaglione di fanteria che aveva oc-
‘i L'inviato.
in
AG della
ÎIsvizzera
lutto. I fatti
va la importanza dei successi -della offensiva italiana: nel Trentino, dove i forti austriaci sono ormai sotto il fuoco' concentrico, di batterie piazzate molto vantaggiosa-
cerone
di Mizii,
donde
si
domina-
Tolmino.
i di
cui
parla
il giornale
si alténde
non so-
di cooperare validadegli alleali nei Bal
quindi?
i
I
e le esigenze
assicurazione
della
dellà
guerra,
L’on.
degli
imperi
Salamdra
osì quindi.
che l'Austria è ora
fron{
la stampa
obbligata: ad usare truppe di. altri TÎronti 0 a ridurre la truppe di osservazione sulla
vumena..
Anche
di cui ieri viportammo
francese
le impressioni,
com-
memia, la. nestra avanzata negli stessi sensi insistendo nella constatazione del grande contraccolpo che gli avvenimenti della fronte italiana hanno sulla fronte. serba. ‘Infine
la
stampa
nLelutra
esprime
gli stessi
concet-
cî consi- i inano chs gli ansiriaci per rafforzare le' loro linee- sulla.- nostra fronte sono cbbligati ad
vittoria,
centrali-
disponibili e . riconoscona
i
Segua i desi-
indebolire -le. line2 tanto . essere
causa
delle di
altre
fronti.
legittimo
compiaci-
ii
.:eroiche Ma: lar- popo Serbia.dev'essere.s0cc quelle | ..La 7 orsa, “ non- devono -subire. i] ad1;‘ià;lî£1' lazi oni
martirio, ‘ed. i figli d'Italla, dovranno, come | Jp tro le falangi. barbare
In
On.
SaÌandflra,
attesa!
noi,
di
von
p opelo
i
Mackensen.
ìtalimia, o
siamo
-
e feriti
condaria.
senerdomani- e glsaranno eS
Balcania, fare argine dei proprî petti con-
seconda linea.
‘Jor
PS
. " ROMA;15 notte,
Per dare um'idea
e si trattava
déll’impor-
di un'operazione
austriaco
TFeFIdaNDlat a- "00n4vO à167 vA
stano che ad. un certo momento della notte gli ostaggi furono condotti in luoghi riparati appunto per meglio preservarli dalla fucileria: austrjaca.. ’ ‘ Si dave pertanto a delle pallottole imperiali se-i- quattro infelici . cittadinidi- VillesSe ed anche disgraziatamente un nastro col-
e macchinazioni fedesché in Amerita
“a dife sa delle organizzazioni operale
ne “centrale dél fuorusciti | H }Lîa. ;..Compers.;/capo del partito; dél't&voro ame.
,.;xèiggf;- hà èélevato
i nostri soldati abbiano fatto riparare gli ostaggi dietro alle barricate, ed anzi atte-
se-
n
r
E
-
- WASHÎ.NGT°NÈ
27
s6ra.
dato
|
sono
rimasti
uccisi." Quanto
al-figlio
del segretario Portelli; a nome Sevaerino, hbepsi fucilato,. ma ' perchè furond trovati fu in
rkicano ha canferito con ‘jl°presidendte* Wil- Suo ‘ possesso:documenti comprovanti essere son, Compers ha dichiarato' che if‘éolloguio, egli un informatore del nénico; &d una-for-' aveva
avuto
per :oggetto la.legisfazione’ del
comunicato le: macchinazioni. provocare- scioneri
di . agenti
nelle
tedeschi
per
officine di munizio-
‘ni degli Stati: Uniti.e avrebbe segnalato parecchi
te ‘somma
in datiaro. di eui non seppe o non L
però che egli‘ayvrebbe -vollè ‘dar conto. -al presidente informazioni sul- _ E' poi assolutamente
lavoro.: Corre vocè
lentativi
di questo
genere,
falso ohe alla vedò-
va ia stato proibito di-partare il Mtto: essa fu anzi soccorsa finanziariamente ed ebbe anchelà concessione di aprire una rivendila
di
tabacchi,
.
a
e
il
Sas:
di Siria, appare semplicemente miracolosa. | Gli austriaci rimasti a° difesa di- quetla È posizioni
non
si aspettavano
già
la loro .preparazione
co che in primavera.
fatta
gli sustriaci, la conquista,
Molte
un altro
attac=
trincee . avevano
teriale
che contrastarono' vivamente vi. dovetiero! lasciare largle
di artiglieria.
tratti.
varcato
il
i
Carso,
sino
a
menti-di
landessehutzen,
Vodil. -I
pochi
sarebbero stati
superstiti
‘tradofti
quindi
i quati-ocsmpa
di-tali : reggimenti;
a Civi-
a sud cercando di accanirsi
tra. Santa Maria e Sarnta Lucia. - . IPrasso la stazione di Santa Lucia: sìi ac= cese un grande incendic che costrinse’ dî austriaci a passare la linea ierroviaria. Di fronte a Gorizia le proporzioni della: battaglia superano qualunque immaginazio= ne. Gli ausilriaci erano convinti ‘di poter mantonere
con
le
artiglierie
piazzate
sulle
loro posizioni sopra elevate e potentissime di Monte Santo e Monte Sabotino al nordi della città una completà superiorità sulle artiglierie italiane. Olllre a parecchi 205 avevano da poco piazzato sul Monte Santo an-
che due 420 Quando si iniziò l’attasco italijiano Vartiglieria austriaca mise ‘ dunque in
azione
tutti
i suoi
pezzi,
ma.
si
persuase
che quella superiorità non esitseva più perchè tanto Monile Sabotino come Monte Santo _ ioccaronoe subito delle gravi offese chie
cominciarono a riduine la/ potenzialità. Ed a questa riduzione corrispossro subito +1
progressi dell’avanzata italiana sul Podgora e sul Carso. Inoltre sul Sabotino e sulla sottostante allura dî Oslaviiale granate itfa.
lJiané intensissime provocarono due vasti incondi che.obblizarono gli ausiziaci ad ab-
bhandonare
12
nposizieni.
no
così
ma-:
arretrando
costretti
Gli austriaci
ad ‘ arretrare’
su
furo-
pareccht
punti della loro linea da Gorizia a Doberdo, che.-avovano
fiammabili.
incendiarono
prima
In
le ' loro
cosparso l
tal
modo
trincee.
liquidi in-
essi speravanodi
riuscirà a traftenere ‘gli- italiani dalle lnro -posizioni abbandonate..
montanti i
Le.perdite austriache sino dei primi giore ni della nuvova avanzata italiana sarebbDero
perù
state cgsi
forti da indurre
il comando
a considerare la possihilità della ” resistanza.; £ quest'accenno alla gravità della situa
zione, la qualé potrebbe poritare.a determi= nazioni vanto diverse da quslle che si vantavano poco addietro, lascia supporre realmente
che
lo
stesso
comando
4ustriaco
sia
indotto a riconnscere come le condizioni del-
la difesa di Goerizia siano siate dal nuovo
assalto T1e
».
italiano
rese ù
insostenibili e î
preeas
L'inlervanto delle fruvne piapooneg ‘in |
FEuropa +‘ i ROMA;, 27.notte,
- Un corrispondenie da Londra. della «Tra buna» confermando e sSpiegando le ragioni
per le guali il Giappone non invierà truppe in Europa assicura che il' Giappone intensicando la produzione, dî armi e di: munizioni: mstte in grado ia ‘Russia -di ‘riprendere/la offensiva. P ia I AES Nel tempo stesso j]l Giappone potrà riforni. re anche altre potenze della Quadruplice Intesa. Nella prossima primavera, grazie-al
r:fornimento
armare
dei
del G'appone la Russia potrà -
forti
eserciti largamente
di canmgn: e di munizioni
nipponica,
“
SOAS
dotari
di , provenienza ia
Il colera in-Austria”:
S e ai l o S SR O MAT L colero ._-ÌI'I'I Austrig-Ungheria confinwa ad infierire..
:
_ Da dati: ufficiali risulta chè ‘durante*la due settimane dal 15 al-28 agosto u s. furono constatati, nella sola Awvetria, 8414 ca- . si’di-colera, con 5900 decessi: e durante la settimana dal 29 asosto al 4 scttembre, 1… casi, con 780 decessi. l ai a
|
-
dale. lPerò ciò non bastò antora a decidere la loita per il possesso di Tonlmino che ri
spostò
Di
-A
Vipacce.
prigionieri
A
pela ma=
te nel ilratto da Tolmina al mare. La prima:! fase durà 4iG ‘ore consecutive. Di giorno e di' notte il fragore enorme ed incessante; delle artiglierie si udiva da Trieste come” fosse alle purte della città; eppure giungeva a
D
invernale e
flo saldissitne trincee che dovevano impe.: dire l'aggiramento della città da ortente. sarebbero stati quasi interamonte disfrutti. dopo aver sostenuto vigorosamente un as= salto di alpini e.di fanteria, discondenti dal
-artiglierie,
bam'piuta
cimme delle D
Sìes
quat-
non
Furono
il
che dista dall’Isonzo circa quaranta chilomeitri, a _ nord di Tolmino lungo il forrento Tominschi Patac. che corre fra il costone: del Vodil e la grotta di Dante. Pue resgi
‘tro _ ufficiali, . vennero fatti “prigionieri. Furono anche preso due mitragliatrici, . Sul Carso, l’intensa azione delle opposte scemò
nuove
Scikofel
nostra
la
nresi
il
La battaglia dell’Isonzo ha-assunto un aspetto t{erribilmente gramdioso, specialmen-'
compiuto furono
come
provviste di viveri e corredìi di coperte, licce & sacchi letto, oltre a numeroso
di
Santa
liane vhe conquistano
incro=
21
in
alte vette alpine superiori’ ai° tremila moe: tri, mentre già da due setlimane amche le altitudini più modeste sono coperlè da oltre un metro di ngve. Qui dove le difficol
cadaveri:
piene
D
Ciò
dell’altàa montagna in dquesta stagione so hen note l'azione vittoricsa delle truppe it
e disperso da
pergtiti,
offensiva
trincee
offensiva sulla fronte
grande
dslla
tuilto il fronte austriaco.
Le
fortino
delle nostre posizioni sul Vodil:
Nuovi
27 notte.
che qui praoduce molta impressione sono Îe notizie relative all’azione sviluppata dagli alpini e dall’artiglieria da montagna suk i
espu-
ROMA, 27.
clia \rovandosi
del' sonsole
26,
particolari
ivaliana contro
Sant’I-
prigionieri.
zona
spruck
_
Lana,
BERNA,
L'« Idea Nazionale » riceve da Berna «Continuano a giungere dalla via di Î
arrecandogli
giorno
Col
in Austria
ROMA, 27 notte, che il suddito praco
all'interessamento
Îl
di
.
”
nemico.
altro
25, Îl nemico tace_
stazione
il sesretario cpmgnallfz di Villesse
al Ponolo d'Italia)
da Massina
giudicata
fronte
italiana gli austriaci siano obbligati a rafforzare le:loro-tineo. I2-quali vacillano, continua: « Se-l’impeogno italiano di modificare la. sifluazione ‘bàlcanica altrove ed in. Ma.cedonia. parve per un istante oscuro e non soddisfaeente, l’Italia fà ora onq2 alla patela data». Ligiornali ingleési rilevano l'importanza dell’offensiva italiana la quale obbliga gli austriaci ad usare tutt2 le riserve
agzii
L’offensiva italiana
assenti dal
sulla
impone
al lavoro a Trieste con un padrona italiano venue - insieme ad altrr suoi connazionali inviato:nel campo di conucentrazione: di Katzenau dove rimase circa -cinque m3si. “ Egli venne rilasciato libero soltanto in se-
lealrò della “guerra balcanica: Quésto stesso concetto; pea essimpio, è es pressodall'auto‘revole critico militare del C Dailv" News»
dopo
(Per
Moisé : Belelli:
nunziato, sempre dirette: sulla nostra :fronte. Noj avevamo ragione dunque nal sostenere che-per la vicinanza della nastra fronte con quella serba-ci 4rovavarmo in condi zione di aiutare efficacementi la Serbia,
che
che
: " Mandano
austriavhe - sono - an-
puri restando.momentaneamente
regime
vengono
ragione di aitenere «che - questi - diecimila austiigcitinvup primo momento erano destinati“alla fronte sevba.- Altre : impor.ianti
disloeazioni : di. masse
argomento che. si _ riattacca pure alla queéstione del. porto ” di Genava; alla .concessione di speciali riduzioni di tariffe ferroviarie per il trasportio delle mezrci:
Anche i sudditi greci
dalla. fréntè “rtissa erano arrivati ad Innsbrack divetti’ sulla fronte italiana o s ha
gnato
un
tanza dei combattimenti basterà dire che nellé / aperazioni a Leopoldskirchen gli austriaci perdettero due battaglioniira' imorti
mento
è 1Tétam. in- '
termine
fevme
fianchi del
ar-
Rovereto,
Cordevole
rupati
Nella
la
la
mento iin guanto essi sono il-riconoscimento dell'sfficaciài ‘ton cui cooperiamo al fine comurie di tutti gli' alleati.» !
e -in grado di assicurare
si decideranno forze, domani,.ce non le sor-
e poli-
fino - al
pagamento di un sopgapremio met i rischi di' agnerta nella misura che sarà indicata per le diverse zone. Po i
alla Serbia diminuendo la pressicne austrofedesca sul fronte serbo ed impedendaà ch cssa si rafforzi.. TIeri slesso un dispaccio an| nunziava che diecimil a ‘austriaci rifirati
dî
nord
nostra
aggiustati
ciati.
le operazioni a saranno praoro-
agli induestriali l’obblizo di: aesicurare cli operai contro gli infortuni: sul lavero e al
un notsvolissimo
giornali
‘i
‘ Infatti politico.
verso
a
terie.
al
tidiani inmipertantissimi successi per j quali la nostra / avanzata procede irresi&tibilmente
pieccole
fQuadruplice, n 'lieve. : edeschi -riescono ‘ad aprirsi un
dal
« La vigorosa'offensiva italianma che“preme gli austriàaci’ dall'un'capo all’altro della néstra lurnghissima/ frente ed i nostri quo-
crifizi, che maggiori e diversi saprà impor|'cONtro. le. calunnie austriac he ; i-ge.pli saranno Mehijiesti -SE:E U costituendo una mi-. HT zÀ
di carattere militare
«6rIDania
Balcani.
ti definitive della guerra, quelle del blocca-
eserciti e alnon
|
militare
lario,
25,
tiri
’_« Questo unanime coro di siudizi deve per-
a di un corridoio per Costantinotual cosa, sa non decidesse delle guerra,
gale
siorno con
treno
falciato
com-
funzione.
nel
una intensa, vigorosa, rapida azione nello scacchiere balcanico, ove
saria
iigari di compiere 1l loro divisamenseguire il piano tentlente alla con-
e, in Serbia, dei due
a
abba- gliano appunto
lungaczini della diplomazia,
le basi delle
Par quello che riguarda fermine crediamo che non
staudo
sorprese
{li, coms per esempiò il «Journal de Geneve» 2 la «Gazette de Lausanne», i dauali affer-
cessità
to è passato molto tempo. Poco forse
ed allargando
Mmissioni’ già iucaricate di tale
m-o'lteflverosimìln… i
-
hanno
e
le esigenze del momento e dell'azione che là ferma volontà nostra di assicurarci la vitloria finale, dec'siva, ci. impone; e le mn®°-
pub-
T
può essere ù
cffetto
vogliamo / rotto
chiesdiamo
Basta con le discussioni! Gli accordì deYvono essere necessariamente subordinati al-
consenso,
l'opinione
che
valle,
soiato avvicinare fino a hbreve distanza, indi
panno in tulte le amnmimistrazioni. Anche delle borse sìi è occupato il consiBliò dei ministri e pare che iprevalga l’opinione di non autorizzare ancota la riapertura procedendo pertanto ad otlenere un piul preciso accertamento delle negoziazioni
dei cambi
di fondo
la neces-
Che
iarazione’ ‘di guerra alla Turchia, trovalo
di
Dalle nostre nuove posizioni di riva destra dell'Adige, dominanti le comunicazioni tiglieria
=
Le perdite austriache
notte:
cupato con le propria truppe Villessa feie Vidi il «trincerone», dggiunge, cinque o Ì cconcorreré alla costruziene daelle barricate sei &altimane fa mediante un bineccolo: ei Αdifensive asgli sLnechi del paese anche la trattava di un’opera poderosa, tutta muni- ì| popolazione maschile valida: poi, nal dub{a di ostacoli di ogni specie, reticolati acùbio di possibili atti ostili della popolazione, lei,. mine, bocche da lupo. Dietro. di esta dispose che un certo numero di persone fanterie e: mitragliatrici facevano un fuo- fossero tenute quali ostaggi presso 1le barco micidiale. Gli austriaci riconoscendo che ricate. Durante la’ notte, dall'esterno, fu agli italiani si battono bene, aggiungevano perto c<ontro le difese di- Villesse vivo fuoco perù che le loro trincee erano imprendibili. di fucileria e, malgrado il riparo delle barTuttavia il « {rincerone » è siato'‘preso il 21 ricate e gli. avvertimenti dei nostri soldati, ottobre definitivamente, in grazia anche dei quattro borghesi, tra cui il segretario cdprogressi compiuti a Santa Lusjia èed in ‘al- munale Giulio Portelli, furono uccisi insietre _ nosizioni vicine. Il gran Humero di pri- mse ad un soldato. Altri borghesi e soldati gionieri fatti, dagli italiani dimiostra che le furono spure feriti. LSEA unità assalitrici fecero breccia”nealla prima Dichiarazioni autentiche firmate da cittalinea austriàca e tagliarono parecchie del- dini -di: Villesse confermano esvlicitamente Ja strade coperte che la collegavàdno con la quanto sopra, escludono assolutamente che
ser-
pcanteil soccorso dei fratelli. alleati;
a loni
per
lo dello sbarco, ma inente alle operazioni cani.
ata per agire.
ì.".mu.
è
indugio,
suo.valore,
ra de l’anima. italiana in questo mo-
Mioffensiva
e
si dice
al
lo
d obletivi della aovra aflensa.
avan-
Si invii un contingente di cinquanta mila uomini, in soccorso della Serbia. eroica. ILe nostre esigenze militari ci . consentono un iale sforzo: la nostra marina mercantile è in grado di fornitci i mezzi per il trasporto della truppa e del suo munizionumenito; la marina militare che attende di dare un segino : pàlese della sua forza, del
governo il quale -— fidente nella unio-
pebbero
gli
sbarco - nei
parlamentare
che
l
mentre
nuocere
fale
della nuo-
Belgio,
«Tribunan
senza
funzionamento dei diversi servizi. anzi»rendendoli più agili, si pùò togliere mo.
inglesi e franoss!
Tali mentre.
azione sulle cime
nel
dello Stato. è notorio che.
e delle truppe alpine
SUPREMO
27
Nell’Alto
importerebberò alcume radicali riforme con la eliminazione di capitoli non necessari e con un riordinamento della muacchina bu-
Toaralica Infatti
COMANDO
?
finanziaria, in rapporto ai bilanci che 5ranno prasentati al- Parlamento. A quanto sÌ_ assicura egli lia proposto un piano organico di / larghe cconomie in tutte le amMministrazioni “Hello - Stato. Tali economie
lidenti
Nun
—î.; caserme d'’Italia ‘rigurgitano di uoimnini decisi e préparati ad ogni evenienza. Il paese attende d’ora in ora, con ansia, caosì come una- liberazione, la notizia dello
hiuso; che2 di fronte alla concorde vo‘popolare, ' ogni altra maiifestazione
rebbero
maggio.
all’avanzata
calata
dell’avvenirve.
;
paese;
upazioni
Mostra
viva
che
ia
gli approcci, dei passiî diplomatici per dare la parola al cannone,. solamente al cantione cui, in quest’ora fosca di frvagedja, è afHa ridrovaia, finalmente, la - fidata cgni nostra libertà, cle ci assicura adduce alla realizzazione dei
nstravano che. la politica dei; tenteniti era ormai finita: che .il cielo delle
—
insorgemmnio nel
di 'Attila
pér sempre,
chiaraziona di suerra ajla. Bulgaria. sa ceffensiva sulle Alpi, in tanto fualututi von - manifesti segni di gioia
', neri
forza
al «Measaggeron;
zante sulle terre di Francia, mirante alla | ed inglesi sono unan'/mi nel riconoscero che l'Italia incalzalido con la vastà azione iniconquista del .\Iedjiter::'anen ancora, che noj ziata la setlimana scorsa contro le truppe volemmo, che noi imponernmo la querta !
di
di dover
il trionfo
orda
27 notte, :
non avere elementi sufficienti ad effermare che la netizia sia assolutamente vera, sì ag.
delle Al]pi, -alla conquista delle terve irtedente, no1 ci, batiemmo p2r le vie e per le piazze di dquesta nostra FItalia: ra jer imboccare la via segnataci dagli « aguilotti rossi» dell’Argonne, era per inseguira 1un nostlo sogno di' libertà, era per la nostra tradizione gaàaribaldina di popolo cavaliere, tendente l’orecohio, come quelli di San Gral al gemito degli oppreszi; per, cmporre ogni
| {am.‘o.r pf_*gi il ' popnclo nostro, che ‘n.nn P ndi datà la sua adesione alla ‘politica “ssoluto
Po
già. per lumitare la nostra
si
la difesa della
Francia
À,
in la
noi
Atene
a
s'essa
dovuta — iii mancanza di "EDesiomer e
Ah, noi nohn ZIà ‘per’ageistere ’ad'uo
spettacolo
" a, in unione agli allsati, per lo*schiac-
}
Nella
nostra,
di viita i Didirizzon
tudo un popolo dei nemici d'I-
Î; a guerra, erà negli intendimenti” degli ;Ì,Αnfc-tìtisti, di ncr? socialisvi, e della granr }-'5 .Éga del popelo italiano, la decisa r:zign=e
| ‘pnza della Ì ibblica di'
in data 25.
fronte all’avanzata teancora' più vm'uomo a e la Rumenia si sarà data ufiiin braccio alla Gernania !
deficienza
da
|
Comunicato ufficiale Gi erolmi del nostti artiglieri ®
gravi danni.
11 ministro delle finanze onorevole “Carcamo ha' riferito a lungo sulla “situazione
anche navi italiane ‘è ' confermato ra 'umn la' Grecia ci a- dispaccio della Agenzia Havas da Brindigi
già avvenuta,
quali. quello degli agrumi che provoca una certa agitnziona in Sicilia, ed altri di inleresso generale come quello delle borse. Il ininistro Ciulffelli, ministro dei Lavori 1)ul;ljli@i,' il quiale è stato sollecitato dalle
crete.
d'Italia) -
ROMA,
partecipato o‘treshè a navi
‘d’Italia
ER
va:
al bombardamento di Dede Agac avrebhero) buon
“cittadini
della civiltà n-stra —
ancora
notizia
Interverramo in seguito noi ifaliani, con glunge Ì russi, quando una grave minaccia ri a- } vrà appalesata, ‘ancora una volta, Ta de-
i ; /tramanti con l'ambasciata di Germa: ai danni
La
l’ora - im-
«dei
il
bulgare.
telefono a Popolo
i
come
|
16, nel mavgsio, quando ‘iree contro il tentativo
£)
‘
Salonicso, cialmente
quindî,
volontà
in
;
(Per
restare in vigile,
la retta intéerpretazione di dquel-
la
verranno
:
‘@bin del’ contrabbande chè arricchiva 1 vrà immpedito, di “ vi patriofti d'Italia, tramanti sino a 1eri desca, di sbarcare
Bo
Malgrado
:
delle coste
In seguito quando ? Quando forse ill disastro sarà irreparabile, quando la congiunz'one deprecata degli'anstro-tedesclii con i
izionali che i « parecchisti », lo stesso vor iÌou',
che
seguito !
=
realizzazione
annientarci.
Le navi italiane
il Go-
ile irredente; se gli sforzi ervici ed i sa- sÌ cerca di vedere se non sia il - caso di' aitfici _ dei nostri combattenti e di vaito il imeritare fl contingente di.operazioni e sì
itesi- della
di
sperimento: che poi si° vedrà; in Francia aVrebbero concorso al hamhawi:a.hmnlu'
] pensiero dei nostri uomini di ‘governo “ dovesse limitarsi alla conquista dello
durato Nîn è
proyvediin Inghilterra di fare tutto il possibile. per- ‘sezioni: interessate a proporre chè le truppe inglesi arrivino al più presto menti . fenroviari e partuali ai quali sono intimamente legate le vicende del nostro ad aiutare 11 nastro esercito ed a difendero commercio e dei meoercati di ‘seneri di mag: la causa comune ora sì gravemente dan- | gioré consumo portò dello proposte con-
soccorzo
dei Lords
telegramma
lore dei nostri soldati la loro resistenza non
anecra
in
l Censislio dei Ministri, che è di } ’ circà tre ore, sarà ripreso domare.
può durare indefinitamente e noi praghiamo i numeruosi amici che la Serbia conta
anglo-francesi cerca
un
nostr a guerra)
al Popolo d’Italia) ROMA, 27 notte,
;
ziarie. sigli e i desideri dei suoj alleati; perolò essa _ L'onm.Cayasola, ' ministro di Agricoltura, è condannata a morte dall’Austria, «Germa- ‘TIndusiria e Commercio avrebbe riferito sui nia e Bulgaria, Da venti giorni i nemioi ‘problemi di più urgente soluzione, tra i
quest’ultimi.© la di-
discute,
pubblica no
In Russia, in Francia, in Inghilterra, in Italia si discute e discute soltanto, sulla | neggiata »,
Îl cer-
lio di ferro e di fuoco che stringo gli im-
ari
mollo
tenus,
plomazia
schiaccia-
e rompera
ù
costretti
:.(Pey telefono
i
À
LONDRA, 27 n.tte, “|°
‘ giornali
riportatcon a ‘le
sono
,
ì
Rasic direto a ‘ due amivi a Londra in v oul ‘ molto probabile che il Consiglio siasi-"oc’ cupato della, situazione internazionale. dice: i _ Le informazioni più autorevoli assicura“ La Serbia fa sforzi sovrumani per di- no che il Consiglio ha esaminato oagi prinfendere la propria esistenza secondo j con- cipalmente le qua.tioni economiche e finan-
battendosi da leoni e contrastan-
popolo, per aprirsi la un modus
di quell’eroico
‘“La derbia fa sforzi sovrumant
do palma a palmo il terreno agli austroavatizano massacrando i bulgari tedeschi, le popoalazioni civili, nonostanteil concor-
i correre in soccorso della Serbia ne i’ora &0, traditori
dquella
i serbi
Intanto mentre
trocsdere,
Mackensen,
dopo
trattative bulgare,
iUggio unanime del paese, contro agni tenativo di sabotaggio dei non rappresentanti Blla nazione,in quanto vogliamo convin: Érc l’òn. Salandra della assoluta nHecessità di von
Li
rato dopo la vitioria -‘.lìplo'1‘r'xafich — non nascondiamolo — conseguita in Grecia ed
ir-
Jita e commuove preti, socialisti ufficiali e -—Èpendiati di von Biùlow — in {into mira iyd assicurare il ministoro Salandra dell’ap-
Ui diperalo amelodela Seibi [e docicioni dol Consiglio de mit'hti La
*
d
IL’ POPOLO: D’ITALIA— 28 Ottobre 1915
i t d E Forravilla
__
DA 6. LAZZARO PARMENSE
4x h# -#
l
lensità di ricordi e di aneddoti, Come accade,
Sul
tutto
iL scrupolosa,
avrà
zaro
te esattezza in chi, massimamente,
e chi
gloria
caddero
il marchese
mento
{utto
ciò
che
ha
1 svuldati
molo
bersaglieri.
Cavalotti
peritono
Giuseppe
invece
no
ì
Da
tedeschi,
dei
nenrico
acsprimo
]a
lila,
signorilità milanese.
come spesso samplicemens
leva fiumarsi nei suoi componimenti icl, di mon troppo valore, fu senza dubun
ed
macchiettaà
una
eccentrico
noto
storigo perodo dal risorngimento italiano, :jalmente -ira -il ventennio che va dal
ì
fin verso. il 1870.
Guardia . nel tempo della famosa isse énale dì esilarante ' memoria che, se fnon fosse un po’” prima scomparsa, chissà
alla
offerti
avrebbe
allegr! temi
di quali
'oduzioni teatrali del figlio suo! i in quell’epoca di vivissime agitazioni pal'thiottiche che si polarizzavano fra Giuseppe
ibaldi e G. Mazzini, il Villani in un cetrnon breve periodo di ann)! Volle perfino ssumere la truccatura nol vestire col gran-
gli
aprrovò lenere
sioni
marehése Villani nello gcorcio del secolo nassato era un noo serale assiduo ai conarti del caffè «Gnocchi» in Galleria Vittos-
o Emanuele.
La sua caralteristica figura era subito nonell'affollato
a
ritrovo
mos-
certi
in
ed
nti climaterici della vita politica italia"‘-r la sua tipica «silhouette» segnalata dal l eravattona doeli’epoca quarantottesca, servi-
“va di richiamo fra i crocchi a molte clamoh
r056
P
]
discussioni
patriottiche.
o I| padre di E. Ferravilla sempre entusiafino
credente
ia, sempre
anni
ultimi
agli
i mnegli ideali, mel'e aspirazioni e nei conati l della democrazia, — quando nel Castello
Sforzesco il dì 27 agosto del 1870 veniva fulata Padolescente caporale Pietro Barsanti
alla vigilia regje
PL sprisse
|
che venissero Cavolloti
Felice
corto
note
sul
monumento
come
che,
prama
di Mentana, fossero «spinti i rivia di Roma», affidava ad un
P dei martiwi {trosì sulla
l
poco
e
riluttanze
vinte
ai
E Villani compiacevasi di mostrare il ra-
tito-
all’altro periodico dello stesso
icedaneo
. amente in parecchi di quei giornali ebdomadari
timo
che
mente
pubblicavano
del
trenennio
nel «Luciferon
secolo
in
Italia,
scorso,
nell’ul-
(segreta-
di Ancona divetto al-
repubblicano
Domenico
isotlo certi componimenti postici
di un di-
Mora,
dal deputato
Barilari);
F
si
la firma
« P.
Villani : compariva
scutibile valore, tutti però intonali ad a'ti sensi patrviott'ci e l'aecoglimento di essi im-
ia
trovava
wmancabilmente
sempre
la èua spie-
gazione in altva parlte del giornale colla munifica offertà che il poeta faceva sempre
P per alimentare le sottoserizioni della stam. pa popolare.
potrbbero chiamare P Quanti ora del vocabolo, quanti senso buon nel ignari, î gi potrebbero annoverare oggi ì d:mentiehi di cose e di giorni v'ssuti, scesi fra la nebbia dell’età senile o purtroppo, fra più travolgenti pensieri, d'mentichi!? Qualche cosa d'altro si potrebbe esumare si
L
sul padre di quelle
gl:
di una
di Ferravilla, a propgsto creazioni
celcbri
gue:
il «Maestex
Pastizza» e su qualche altra scana di so8getto musicaie. Qualcuno di sfuggihia, qualcho anno fa vi fece accenno. Ora potrebbe apparire
irviverente
una
jJasciarne la cura ai futuri
meglio
leggenda;
più. riposati bio-
Ferravilla!.., JE. FRANGAR.
grafi di Edoardo u
M
Nel campo ferroviario
famiglia dei
numero
ed
possibile
di
« Assotiazione
stati
protesta
riammessi,
vengono
irattati
Co
illm_odo
perchè
di ma-
pacificatrice. iniziata,
appli-
ai compagni
rias.
Invita il Direttore
generale
canda il Decreto in modo
che l’ispirò, e assegnare
a voler com-
che valga al finé
one, sunti località che non slapo dir& punizi glia ppresa Ogni ed ione esclus ogni perchè deliuno nell'an rebbe lascle gni a quei compa
ja massa ferroviaria traccie ingcaneellabili.
_ Assirto ÎÈÉEhÎ!ÌM fe:*}tg i Hîg. quesfo LT
ospedale
inviamo
sa-
esecuzio-
lavoro.
di
te,
confeziona-
pareva
masgior
Lo
risaltate
dalla
facilità
di
versamaenti
dei
ade-
A-
Comitato.
ha
cradulo
il Montdè
già
le
fia
vita
rincara
femilile
dell’Austria,
somma
presun-
portanto,
raccogliere
aumenterà
incassate
dubblo,
oblalori Mancano
i.nomi
di molti
notando
ticolari sulla incursione degli
ciò non-
chie
vari
d'imposta.
gradi
‘In
i. confra
lutare, con inoppugnabili cifres, lo « 6pirito beneficiente » in relazione alla « ricchez; 2a» dei contrilmuenti. ’ Dal «quadro » risultante isi rileva infat-
ti che il 75 per cento ha
arerta
al pubblico
e signorine una
Fiervra.
‘atticoli ed elevate poesie. a vendita è a Heaneficio — della cooperazione civile.
a
sussidio
le
famiglia
affittuari,
+
mez-
15
di Pietà
notte.
alle ore 10 la Commissione
.
no-
fra i gappresentanti della Piovincia e Comuni ligurtiì danneggiali dalle recenti alluvioni Îu rivevuta per delegazione. avuta dal
presidento del
Consiglio, da
S. E.
dichiarò
uno
spudaorato
teonica,
maniilore
che Serivo le sue corispondenzo dal tronth italiano nelle anticamere del L_‘nr'hunclq 111ilitare di Graz. a ’ Frattanio écontinuano le. persecuzioni “di ogni senilimeonto italiano., IL tribunale phrovinciale di Rovigno, ora trasforito a Pisino,
lia pubblicato
questo
Reala
tribunalo
seduta
non
pubblica
quale
in
siudizio
Von. Ce-
altro
deli-
sulla
pro
posta dell'i. r, procura di Staula del 5 ottobre 1915 25-15-1 decide. {. Costituira il disegno e il contenute della cariblina contrassegnata con la sigla %
1
D.
e il
1 gjugno
Ydine
numero
9576
la
Uguali
jd.
data
da:
del
parte
suaccdunaia. Evidenterenty esso è la conelusione di una poerquisizione. di un processo e forse di- una condanna della masstra ì in discorso.
nali
cav.
comnr.
ing.
ing.
dellaà
- Perronma
della commissiane
le ferrovie.
dhiamato
a
«disirutte
salutare, ‘a nostro mezzo, amici. Al buon Vittorio,
auguni
è tutto
il nostro
la famiglia e gli i nostri migliori
plausò!
l socialista Snazzi ritornaal ironie
<
VERONA,
far
rm rappresentanza
e danneggiate.
Spazzst, che — come
a suo tempo
contrastato
Guarito,
imo —
cadde
l\0tgui1_@pte
lferito in uno
al
Isonzo.
fronte.
La
informam-
scòntro sul
ritornerà
Appartiene
al
socialista riformista, di cui è uno apprezzati militi. Auguri. 7 #
tanto
poi
partito
dei
più
VERONA, 27. in Val d’Adige dél'Dosso Re-
glione ononimo.
ROMA, 15 notte, Ujfficiale’ pubblica il' Decreto
‘Comandati a un pericoloso ed audace serVvizio di esplorazione, con taglio di retico-
Luogolenenziale concernente l’assicuraziolati nemici, sei di essi, completamente acne degli equipaszi della nrarina mercantile cerchiali dagli austriaci e lontani dal gro0scontro ali infortuni sul laroro. L'articolo so _ del battaglione, cui poter avere valido Il Muso, e la Biblioteca di Rovereto vuotati unico del decreto è il seguente: 2g ‘aluto, riuscitono, affrontando coraggiosaca. cosaustria del lia esecuzione la sbirrag per r. dall’i, del Tagolamento niente il soverchiante numero dei nemici, a Ai cati previsti dagli articoli’ 497 e 499 VERONA, 27. portarsi in salvo nelle posizioni di copertudice ‘per la marina mercantile, approvato i ha notizia che il Civico Museo e ia con R. Decreto del 29 Novenbre del 1872} ra. Qualeuno rintase ferilo.. Fra questi il o nel' guali di resola gli uffici di porto nello caporale. Renzi di Verona-città. Per la brilBiblioteca di Roverelo, site in un comod edificio Uelle scuole med'e superiori (corsoe Siaio e gli nffici consolari all’estero non ri: lante operazione: compiutla il colonnello envuotat contiò i valorosi e largi lono un premio in jasciano alle navi nazionali i docamenti S. Rocco), vaennero quasi totalmente Nella sattimana sanitari. nè appongono il visto sul ruolo di denu_m di lire 500, da ripartirsiin parti edale autorità austriache. ac- equipagsi, è aggiunto quello della; consta- guali fra i sei audaci. scorsa il comandante militare ‘dc]lu zona Il fatto servirà a tappare la bocca maldiobbligacnpntanq. Lll:îî.l'(‘l}[.lfl!@ di tata mancanza dell’assicnrazione duj compagnato vente di qualche viglinechetto neutral-sociarapida tera. equipaggi passò e degli nersone locali delle i foria anrire fece ‘Trento era contenuto mini delle disposiziani legislaltive è regola- lista, di nostra indecente conoscenza. 1 voquanto mmente ‘n rasiegna e le mentari’ vigenti in materia di assicurazio- lon@uy1 veronesi, al disopra di tutte le vernel Museo. Sì asportarono le medaglie lmsm{u cretine di tutti gli imboscatissimi delricca ne contro &gli infortuni sul lavoro. una ieri, Baratt le genera del e insegn la rivoluzione, compiono iutero il loro doaltri alcuni e e antich e mones di collezione vere, conla calma serena e tranquilla dei WFatti iti. custod e ament aggettià d'arte gelos
Nel
Trentino
aprire
i vasti
irredento
locali
della
Dizlioteca
vennervo
asportati
circa
2000
vo-
{iutta r. ispetviaria e sì diede in consegna all’I, persoì vicord 1 ruck. Innsb di r Zimme tore del
nali
generale
furono
Barattieri
Il pitorno a Roma del ministro Rarzilai forti e dei coscienti! ROMA, 27.
Stamane
Roma
alle
il ministro
ore 9,35 ha fatto. ritorno on.
Barzildi.
a
Addosso, ai vampiri! -
invece
L
L
aconsegnati al Capitanato dî Rovercto in no- | ROMA, 27 notte, NI PA tesa di disposzioni superiori. Lprl:»erna. n}1 alla Presidenza inviaio ha cqmme di Caporali o L'on. bisogn ha non na tizia trenti interrogazioni:. * segusnti nfamie le dell'i Camera. della ione entaz illustrativi. La docum in «Intentvogo il ministro dell'interno per i austriache, come ben sì vede, continua i da prendere contro colora provvedimenti o. tissim eviden un modo metalli a scopo di bas-
| eaduti per 1a ivertà nazionale TORINO, 27.
Giunge
noti 2ia
23,
caduto
dei
armi
boersaglleri
della ciclisti
marte Maxio
valorosamonie
del tenenta Corbelli, dî
che'incettano lana e
sa speculazione a danno
vollero
vendicarsi
gettava
qualche
dello Stato.»
«lnterrogo il minisiro della guerra per di conoscerase. intenda concedere 1 lavori Comiai ed Comuni ai militare fornitura
tati di assistenza che ne facciano richiesta lavodelle classi
indi
bomba,
eclissava.
1 ecsì verso le 10,90 il ritorno della luce elettrica annunziò ai cittadini che il cielo
folla si riversà
state get-
Erano
piazze.
calli e nello
nalle
La
era libero.
di Venezia
otto 0 nove bombe, Scalzi,, nor avevano
{itite complessivamente ma tranne quella agli
predotlo che qualche inizio d'incendio domato subito o la rottura di qualche pietra e sul lastricalo. |
KEra cante icombattinrento sul Carso. u: del prof. Corbelli, ex consigliere cmnunu]
di parte radicale, deceduto du_qualche tempo. 11 temnente Mario Corbelli era pariito
poveri aperaio»
«Interpello il min'&iro necessità che l Governo ed
ursenti
provvedimanti
dell'interno sulla adotti eccezionali contro
Moentre -la folla comnismtava, ecco di nuo-
‘Be:
di' qiueste “una.
solaî} produsse! : qualche
Naufragio di lliìinnellu {a pesca s
CIVITAVECGGHIA,
27.
_ Stanotte le bilancelle da pesca «Madonna
di Pompei» e «Madonna del Carmine» sono naufragate sulla spiaggia di Maccarese. Gli aquipaggi dopo mille stenti è mille fatiche sono riusciti a salvarsi. }
Cose
del Comune
La Giunta
provinciale amministrativa In
PORTO
MAGGIAORE,
27.
seda contenzioso nella seduta del 21 ottobre U. S. lia pubblicata la decislone sul ricorso presentato
dal ras.
Prospero
tro 1Iì decreto del Comune
Pola, comparvero in l’insidia nemican non
Minguzzi
vigta della, aveva però
città: ma più il tfa-
il fronte ricco di fede la nostra guerra. Sup
SEB
e di entusiasmo n'algllg, il cuapi-
pruMmIosso par merito
una
Dasilica:
meravigliosa
la
a colpire
miràva
Ugq sotto la ditrezione di della Oggi sì pracederà,bero delle macerie allo szom
Ojetti,
Scalzi.
degli
chiesa
)
_
__
O _
&>
n nunuègnn fedesco a Lugano
pel traffico ecommerciale nei 1916 VERONA,
27.
infora
italiano, certi che la manovra avrà alcun effetto nratico. C'è
tedesca non. da diffidarel
Imfatti da qualche tempo le ditte tedescha viattivano la corrispondenza enistolare con le nostre ditte italiane... per mantenere in. tatti — dicono loro — i vincoli di amicizia commerciale! Ma in realtà — ci permettia-
mo eredere — per accappararsi una cerchia di simpatie in sostegno di una pace a
manrca strettamente teutonica, In tutto questo ziflorire di astuta attività germanica èà da chiedersi cosa stia a fare la nostra madama Censura, tanto zelante.... magaricol ferrovieril - nE
con-
di Portomaggiore
gli specu-
nata dal Consiglio pleta soddisfazione r'iconosce la preso a sue
di al
disciplina dà comricorrente, mentre
illegalità del prevvedimento carico, stabilisce che il ras.
contingente di uomini, si dia u ‘pro d} volontà. Si invii per ora un mo va sto contingeme di soldati o dî marinai,
quale serva a testimoniare dinanzi alla Qua:
druplice, ai nemici e ai neutrali che PItalia è lg;li-daie nella lotta contro gli austro-tede
sol1#!
vore del civle e le stazionidi vigilanza dettero mano
alle balterie.
1 nemici
Una soltanto degli app:-
za San Marco. cinque bòmbe,
Gettarono complessivamente due delle quali non esplose-
recchi' 6sò spinge2rsi
sino
all’altezza dî Piaz:-
vo, due nòon recarono danni di scrtaà ed una, al Lido, ferì leggermente tre persone.
La
rappresaglia L
ROMA,15
notte.
la opera
rimpianto,
perduta,
descrizione della Dbel-
lodi
al ‘Tiepolp:
e a che
profomdamente
ci
valgono? Chi ha distrutto per brutale malvagità sentirebbe dalla desolazione della nostra
voce
quanto.
ha
Ab-
bia una risposta precisa, immediata, positiva. Riprenda l’Italia il Palazzo Venezia. Occhio per occhio, dente per ' dèénte. E così ad ogni nuovo danno arrecato ad un monuimento, un monumento rientri dallà loro in nostra proprietà; villa d’Este, il castello di
Cassio e più giù dai tesori arciducali ai pos-
sedimenti privati. Se questo purtroppo non varrà a ripagare l’Italia d il mondo di ciò che avranno perduto e che nessuno mai po{rà ridare, varrà forse a far sentire ai no-
stri
nemici
che
le bombe
Il resto,
quello
gio
governo
nel
cuore
sa loro.
no dicendo
eroiche
dell'imperial
finiscono
col
spasimando
per
rte-
rimbalzare
in ca-
Venezia,
lo stan-
che
tutti sentiamo
meglio di ogni parola
baionetlte vittoriose ».
le nostre
|
| danni subiti dalla dhiesa deti Stalz ROMA,
15
notte.
Sihanno più parlicolareggiate notizie sui danni subiti dalla chiesa degli Scalzi in Ve-
nezia in seguito al
nella La
notte del 25 bomba cadde
l’unica
navata
bombardamento
corrente. sulla falda
presso
CA sinistra
la cappella
aerco
dol-
maggio-
re schiantando due capriate del tetto ebl_'orando legsgermente il soffitto, il quale però dalla successiva violentisdima eÀp…-
sione
fu sconvolto
interamente, sicchè è' ri.
i
Pagnacca
scrive:
« un individuo in
cint-
fatto più vedere in Galleria, perchè strico
il la-
balis mi ruppe il bastone sul l'astricòo. Nese sun bruciore: tantò è vero che non mi son milanese
A prop-o&ìlo del lancio di bombeda parte degli aviateri austriaci su Venezia il signor Antonjo Marsini scrive nella Tribuna:
« Dolore,
:
(Dal «Popolo d'Italia» del 17 cort.).
LASTRICO
virarono
presto di bordo.
avna
la
pace ».
’
La definizione che Pagnacca fa della Ssua testa è semplicemente squisita. Neì, che i
fondo gli vogliano un po’ di bene, non a-
vi'einmo mai osato di paragonare quella roba che
qli fiecne
su il cappello
a un
pezzo
dî
marctapiede cilladino. C'‘è — lì -- della projenda porsia, oltre che una profo nda ammuaccatura, Lastrico. Un brandello del la ciltà
poema
che
conda:
un'aridità
in versi
canta
di moltt
piedi; una chiazza di grigio sulla tlerra fegeometlrica
che
non
d
che suoni ma che vi si batle su con unad buona nazza. Ed è la testa di Paynacca. " Sul lastrico, cencio duro e gelido , ci s sputa su come sulla testa del cittadino dî
Barre Vermont; sul lasirico ci si
butla 1e
dino azzurro
il T0SS8
c:.cche masticate
in aria il co-
che dimenano
di funio
spalancando
acchio idiota che si spegné a poce a poco;
sul lastrico è canì vagabondi allun gano dolgcnyen-tc la gambetta mugolando di gloia
mtima; sul lastrico sì premono i talloni €lastici a quelli sonantiî di [erro e di forza
Ed
è la
lesta
di
Paqnacca.
:
i
_ Passa su. lasirico lutta ia vila vagabon=inquieta, dalla femminetta che sofr .-lf& cdsaollo i0Cca ai pizzi riscaldati e elle. ondate (Ì(}l Profumi vi strascica
interventisti,
sopra
alla
Pulltima
bigolta
amegnilenza
che.
e l'“l'
timo contalto cnl prete; sul lastrico rimbab 30 e squilla la grendinala fariosa e SpS” haglia_ in pioggia i suoi capetlli d’arngento:
sul lastrico striscia il verme minuscolo sen 30 0sSa a
ftacido di bava,
e pesta
il 1N
lo qli soccoli consunti. Cd è la testa di Ba masito intatto neEmmMeno un metro quadrat del dipinto tiepolesco. Sì giudica molto nl.‘\f(J quaccda, : | ficile il ricu pero,
la parile— Pagnacca è il lastrico. Tutte le cieche A: del imasnifico affresco, giudinicatpicco o l'opera più sticale. dalle qrosse labbra di Turati lonanche
fastosa e più luminosa compiuta dal nelo nel periodo culminante della sua 'F'u riera artistica. Anghe il ricco 1‘ah\ c;ìî 'î'menldella ehiesa, intarsiato in mar colorat © appare, dal poco che se ne vedemosotto i l tami, gravemente danneggiato. g
La commemorazione
l'aflf’ nel selciato del suo
cervello,
‘do in su codini di fumo
dimenaN:
e spegnendo UoC
c.’u'f’ smMorto; fuili i cenci del socialisnzo LA han-a che strascica la sua miseria è la sUA pentenza tedesca, in cerca di una chiav ca
per
buttarvisi
‘dentro,
passano
per
1_a
di Pagnacca; ogni cane randagio 1O festa Schizsanvi sopra il guaito
e la
gambe
tlta a; Ogni sgualdrina può fregarvi dell’eroica difesa fi Venezia c:1:al. fro i suoi pissi caldi; ogni calcayno s PUO VENEZIA;
Oggi con gsrande entusiasm o è’ :?a‘llmt‘îî;ì‘s momorata la gloricsa gio rnata ‘par lni tl'.
di Mestre. Iì
i:nr-1dìera.
suctrazioni,
Le antorità del
civìlì‘e-lùilìt3i‘ì c|::la
comune,
mediante
i velèrani
un vaporelto
ed
a ;
si rcE:-î
vi- Minguzzi ecve essere rcintegrato nell'ufficio bono a Mestre dove dinanzi alla siorica co jaiori che sfruttano l'attuale rincaroed. deienordi ragioniere capo del Comune di Portiomag:- Jonna il sindaco conte Grim indecextemente veri .aumentando, ani disse. pai. diore. fanteiia Emilio Corbelli, è stato l'e- mementa, Îl costo degli alimenti.» tano+e di anita role commemorativ : ; DA a. = guerrv di per per
si vo:
vo, poco . dopo la niezzanotlte,i° segnoli d'al | lJarme annunziantila comparsa di’altri ne-
così in soccorsa che l0 sospese dallo stipendio e dalle funed elim:nando lo sefrut. zioni fino dal 12 febbreio 1914. disoceupate ratrici in un ra. tamento spietalo che i forni.ori fanno sui La decisione conformemente a quella ema- fesa del 1848 -nella quale si-ehbe -îa %rtì‘l figlio venendo
come
monumento,
quel
forma
nella
colpiti. Non abbia questa soddisfazione!
1‘1_1Ì| (di eui l'odierno conmunicato Cadorna), s distinsero in modo ammirvevole ‘anche i nosiri giovani volontari alpinì del Dbatta-
della marina mercantile : Gazzetta
o
27.
. E' partito oggi per logsgia, dove va a presentarsi al deposito del sun teggimento di fanteria, l'interventista tenenteè Tag. Gabrio
’ Nel recente combattimento "(16 corr.) per l’occupazione
Le assicurazioni degli eguinaggi |
gravi,
Era un nostro intelligente simpatizzante. Interventista forvento, dietro sua domanda, lasciò Vaàllona per l’Isonzo, «dove — egli 2l Scrisse — potrò con più probabilità en‘traro prestissimo a Triesto! ».. C'incarica di
la .commissione
Gozzi per
27. :
combattimento ‘sull’Isonzo. Le sue condizioni — dapprincipio vanno 6ora migliorando.
Entrambi i ministri ‘si mostravono dispos{i ad assecondare neiù limiti del possibile le domande a lorvo sottoposte.
1L Tribunale provinecisle di ‘Trieste ora 10 Volosca-Athazia vuolz cistruggere la storia d'Italia, almeno nei libri. Imfatti nel coarso
Gell’unità italiana» di Belton King e di una cozzina di alltri libri storici e letterari.
ministro
ebbe
ctazione
Apprendiamo che all'’Ospedale Militaredi danno in calle dalla‘Pegola a‘(Castello: Riserva di Faenza (S. Chiara) è degente Verso la ofto del mattino altri'tre èàppal'amico cuarissinio Gabozzi Villorio, capo- | recchi dcei sette che sarebbero partiti da Wale dei borsaglieri, forito in un vrecento
mancato
e Commerciò. '
I]
VERONA,
dol Ministoro di Agricoltura, Industria e Commatrcio. La vommissione . dovrà indicamre tutti i vovvedimenti;, nesessari ad impedire nel"avvonire i d'anmi delle alluvioni nella Provincia e suagerire frattanto con la maegior sallecitudine i lavori neacessarti al ripiistino delle opare pubbliche vrovincviali e coniu-
ulteriore diffusione di altri stampati, ecc. ». 1l decrell) non dice chi sia la maestra
settimana esse ha ordinato il sedi una questro dei seguenti lijbri: «Stovia d'Italia» di L Boenciveni, «Staria dei Mille» di G. C. Alba, «I Mille» di Giusgppo Bandi, «I Ga«Storia Dunmas, di Alessandro ribaldini»n
Cavasola:
Tndustria
assicurazioni
blici, del
la
vietana
il seguestro,
Pronunciare
II
non avrebbe
ed
disegno
con preformato
Veronese ferito in guerra | || roplani neniici. Caddero Se anche l'Italia non potesse. disporre , altre cinque bom-| un: forte.
di
dai due n Ministri. L'on. Ciuffelli diede comunicazione della nomma di una conmmissiona composta dell'ing. uff+ Inelese, dell'ing. capo ‘del genio civile di Genova, cav. alnma, per il Ministro dei Lavori vub-
itredenti felicitana i loro amati Sovrani » oggettivi” del delitto _ previsto ali elementi
S05 &
l'on
Agricoltura.
suaccennato La cartolina suddelta raffigura la coppla reale italiana e la bandiera italiana di aguerra. sonmontata dallo stemma sabaudo e vriproduce le testuali: «Gli italiani al'paragrafe
ordine ai provvedimenti
il Govamo
blici a -5. E.
alla maestra
Gublony
da certa Maria
Udine
vecante
1913 e spedita realmonte
che
italiani che e…vemn-c_t
francesi
ma
colpire
homba caduta nella piazzettà di San Marec
in
lefi'on vigilato a difendére la città ed i suoi manifequesta di nemicî i Seppero earto.
Idel fratello del cons. socialista Romita
di esaminare le domande dei comuni sntto questo aspoetto. Egli si offerse cortesemente di acckompagnare la commissione! prasso S. É. l'òon Ciuffelli minitro dei Lavorj mub-
circolare
di stampa,
in
leva
CO£m solenne banchetto di oltr2 &uecen@o delprodi perti la propria gratilludine ai
l’aviazione
=
:
tmnel}o.
nel
caddero
érrore,
pen-
la cittadinanza di Venezia volle asprimere
Solle.
af Circa i fatti di Venezia, l'on. Barzilai diederg ferma che i primi comunicati non disastrò. Lg che una ben pallida idea della a una ro chiesa degli Scalzi sembra tutt- tiepolesce to soffit so iglio merav Dal vina. non resta più mulla. Le finestre sono scax of, dinate, gli altari sono in piccola parte lesi. Rigulta armai evidente che nom pey
Gorizia
di
JÈÈ«IT1ÎEÉ:ÈITÈ-0 di muxcchi di castagne.
non
la s?.rg-
così nessuno
spacconati,
tida in una
La morte in guerra
naturà fmanziaria (dostinati ta\ venire “i soccornso. della: Provincia e dei Comuni. Per quanto siì riferiva ai danni solferti da privati, non nascose che avuto specialmente riguardo alle attuali condizioni la muestio. né sì presentava più g'avo. Assicurtò ner
decreto:
e
sia
cadutà
abbani
'La salina di Pitteri a Venezia!
ligure
ROMA,
la
't@stz‘g dovute
zone
Da fonte particolarissima e bene rovebrutale e malvagia per i quolidiani mata abbianto che prossimamente, per ini« eì eu tutto il fronte? Forse l’una e paltra ziativa della firma tedesca Hons L. LarsensPabrik di Frederiksswnd (Danimarca), si a< COsa. vl'à a Lugano — o a Chiasso — un Conves di qum-to_ Uun od Fatto è che verso le dieci ano di commercianti italo-franco-germanici Tira fragoroso. scoppio uno sola siìi sentì per trattare del traffico dellà merce nella ]a bomba che si era abbattuta sul tetto del- nuova annata del 1916. Un viaggiatore deli au- ]a citata ditta (il cui nome è pure a nostra lla chiesa degli Scalzi. Gli aeroplani VENEZIA, 27. | striaci comparsi su Venezia erano due. 11 conoscenza) viaggerà fra poco nella Svizze Alle 4 giunse da Roma la salma di Ric- | ra per appareccliiare appunto questa preanplenilunio renceva vana la ricerca dei no- nunziata. adunanza. La ditta _ iniziatrice cardo Pifteri. Fu trasportata. al cimitero | i due istanti brevi per Solo i rifisttor etri ’ con grando concorso di rappresentanze e di 'commercia in macchine agricole (Maskinezza un'alt ad scorti popolo, IÌ sindaco le norse il saluto di Ve- mostri potercno essere fabrak) e in una circolare iunviata recentenezia, il ministro Barzilai quello di ‘Prie di olfre duemila metri. Volteggiarono per niente ai proprì corrispondenti italiani. avste, ricordando le virtù del combhattente camezz'ora sulla città gettando bombe incen- verte che l'adunanza tratteràa diverse altre: duto in vista della. terra promessa. Ì diarie; indi secmparvero. Ma proprio allora coser, Segnaliamo... l’avvenimento al pubblico e irli sostitu a veniva un terzo apparecchio
Per i danmneggiati
Stamane
Iì ricavato delben s’intonde —
ITALIANE
dall’alluvione
che
e
sua
la
prosesue
vando le bandierine O mettendo le man: scoppiate delle mi sulle castagne sarebbero ne. Per buona ventura i nostri soldati, or ndamica) mai" ammaestrati Halla parfidia
rovin.a sarebbe stata seguita dalla completa la miCcGme Ma, della perla dell’Adriatico. era CONnversì ‘settembre 20 il per naccia
.hitakilmente si differenzia da quella dei consimili Comitati paesani, che per essere Hinflutenzati dai preti non portano quei beneficì richiesti dalle necesszità del ainomento.
Salvo particosono ammesse
di
un
Venezia
di
go
che
avrébbe segnato
insidios
mezzi
dei
nemico
il
delle €essl disseminano” ii donare dagli austriaci, a un luogo di bandierine tricolori
Stelwo sava che i rovesci dell’Austria’ dallo in atto.la tradurta far dovessero al mare ‘ Merita d’essere rilevata la prodigiosa atVenezia. D;Dmenu'la tività di questo «GComitato » perchè indu--| ripetuta minaccia contro
di
ì quali
caratieristico
gl3î{l?àlune
U-
insuccfs50
sentenziavano
sull’Isonzo
striaco
Commemora i: « nostri cala nostra guerra.con buoni
co: «IHalia !»; duti» ed esalta
lesiùu, sottosegretario angli linterni. rano melte in vendita ogni momento gran nupresenti gli -on, Cavagnari e Vignolo,;il TORINO, 27. meoro di oggetti preziosi non riscattati. Fra parecchi di gran valore, innumerevoli «di | presidente della ideputazione provincialeed Durante un fiero combattimento nel baspiccolo: i rviechi di ieri si son» eguagliati i sindaci dei comumni di Chiavazi, Rapallo, so, Îsonzo è caditto erolcamente il tenente S. Margherita Ligure, Camogli, Recco, YVaai poveri di ieri; poveri tutti. degli alpini Luigi Romita, d'auni 23, il quaazze e Millesimo. : A ‘l'rieste si vuol far credere che gli aule aveva già partacipato, distinguendosi, . Îl sindaco.di -Albissola superiore si ela siriaci abbiano fatto bovtino di cannoni Îtaalla guerra libica. Alla famiglia Romita di dal Presidente della' Tortonaed al fvatello del giovame utfficiale liani; infatti un certo dolt, Reichnausr, re- fatto rappresentaro Doputazione ‘provinciale,. Avevano” aderilo daltora della « Tagespost di Gratz » annun: caduto, ing. Giuseppo Romita, ex direltore : zia una sua conferenza, in cui presenterà gli l3 ap Reggio, Astengo e Tassara, del Grido deb Popolo e consigliere comuS. i. l'on Calesia assicurò ohe il Gover- nale socialista di Torino, giunga l’espresprojezioni di trofei (cannoni italiani) e attiviiti di ececelsi personaggi, La contfenanzia 10 avvebbo presa in seria considerazione sione veverente del ‘Cordoglio degli-. amici.si terrà ai dedeschi/in tedesco,.e.i]l Reicha- la, donianda della provincia e dei Comuni. nlier è quell'individuo cehe.;l'u Arbeiter Zei- Sia per quanto - riguardava la questione |
tung»
deschi
Benejl-
appres
mà%bbiam-o
veramente
:
dall’opera di distruzione degli ‘aviatori aU
del paese, di
au-
£u a.ltra_. GltÎ striaci su Venezia, come pure giorni lauciati stati erano Friuli tadina del aviatori tegli quali nei cartellini dei fa
dei contribuenti non
_. hia dancora dato nulla pei richiamati.. l «iComitato», poî, colla collaborazione
‘pantile delle signore
acroplani
nemici riuscì per Veneczia una <u presa, E' vero che a metà settembra pre i lin tel car Udine erano stati lanci ali dei nafesta settombre, 20 il ‘ annunzianti che .fune-st&tfl zionale dell’Italia, sarcbbe stato
yva-
parole,
altre
‘ La Tribuna reca: - - e Fa a e man sta o nat tor on. Barzilai è o da lui un dettaglii
par-
degli. aeroplani con La visita di domenica sera i Vvera . gor -
{ribuenti più agiati, ha voluto classificare, e poi paragonare, le offerte in- raluzione al
sottocomitati
i seguenti
a . Venzzia.
striaci
gli
fra
ROMA, 15 notto,
ROMA, 27.
pubblica
Tl «Messaggero»
i i I. :141018,45. La
senza.
Comitato,
il
| partcolaà della incursione a qu‘sulellobomchebardamdiceentil omin.di VenBarzeziilaa
anche
sarà
ma
vittoriosa,
finora
_ Le insidie degli austriaci
ani ììllSll‘ìfllii,fill_;; Venezi opl aer i degl è .alle porte. E la piu
en
nemico
l’invermo,
e
sarà
lunga. Sì sono
del-
conveniente
somme mingri o maggiori, larvi e sealse etcezioni, non
BERNA, 27 sera. feste di scldati, pre-
è generale:
famiglio
molte
guevra
adotiare, in generale, gli stessi sussidi unitari govermativi, e cioè L. 0,60 al. giorno ner ogni adulto, L 0,30 per ogni bambino. A volte però assegna, secondo i vari casi,
ot-
dalla Danimarca 2 messa in vendita immediatamente per pàaura che andasse in'pu-
trefazione. La miscria
ammesse | sussidio. : E cussidiate avranno ‘biso-
ano di un aumento già varie” volte richiedlo e di mnecessità riconosciuta; polchè la
caralle
praticità
altre
richiam:-
Altre classi sarannò
del ‘doppio.
Dopo il hombar
di
lettera
una
st ementoll'diAuustria d Venezia da
Î succes
S RE doglianza, lire 100. /- Sino ad osgi' la spesa mensile per soli ; sussidi ordinari è di L. 747. più ben no vorran ne ce i, innanz per . Ma
stito di guerra, & Trieste c'è un po' di tutto. minata per presentare al Governo l'ordine Nulla Ji buono, per altro, che non l’arrivo | del giorno votato nella viunione tenuta nell'aula del Consiglio provinciale di Genova ‘ll un vagone di carne fresca proveniente
cittadina,
assegnatle località ci sono scuole.
a molti vengono laria @ dove non pietare l'opera
per
gli amnistiati
il
richiamati».
proposta
1I
le valore storico-le:terario. L Riammissioneinservizio dei licenziati jumi sidi motevo fece trasportane alla stazione ferro-
cui
'
ad
unitamente
invinie
a genitori masgiori di G0 anni, di richia= mati aimmogliali, ed anche a ' famiglie - sussidiate dal governo cui il eussidio sia: evidentemente insuffic{ente. k -
Î decreti del governatore processioni,
alla
]
—
sia_ insufficiente; e dquindi accorda sussidi censa con ricchi regali, il oui esito finale a famiglie povere di soldati di loeva; a ger sarà indubitabilmente soddisfacente. E apnitori poveri. avonti meno di 60 anni, o punto di questi giorni ha pubblicato anclhe malati o anche forzatamente disoccupati; nin «numero unico » dal titolo patriotti-
Mentre Trieste attende
pure
La VI Commissione di Calegoria (Personale dei treni) munità d’urgenza per prendere visione del Decreto emanato dal Diretore generale per la riammissione11 servizio dei compagni licenziati in seguito agli scioperi del 1907-14 mentre rileva con dolore come solo una parte dei licenziati siano
disciplina
CRONACHE Malattie,
relative
braccianti
@
Ad ognmna delle, famiglie bhisognose di coldati morti per causa di guertra, si sono con-
i vontratii
fondo di soccorso, @ i poterono così accordare 1 primi sussidi. . IL Comitato si propone di integrara l'opera del Governo laddove essa manchi o
soldati,
di sollecitare
delibherati della
berando
ilo, che ebbe par redattori insigni: F. Cavallotti e Achille Bizzoni. IL marchesy Villani scriveva frequented
+
il maggior
di Hovigno,
]
!
delle
proposta
« L'Imperiale
rissimo quadro nella sua villa di Desioò, iinentro subito veniva riprodotto dagli edi'P tori di quel postumo «CGazzettino Rosa», suc&
118
la
a prorogare
dalla Amimmne Provinciale e dal Comiuine di $. Lazzaro, si formò il primo nucleo del
graria » concernente i messadri, accordati p _ spesalt: e percijò diramava una circolare ai proprletari, affittumi e mezzadii.
de Apostolo genovese dell’Unità Italiana.
D)
interessi
pro-
e colla prima quota delle'somme provvida‘mente concesse. dalla Cassadi Risarmio,
minciarono ad affiuire. Il Comitato, nell'intento di proteggere in ogunì miglior forma
prima
_
spesati
nenti, di accordatii, in generale.
lTarogotenenziale 1220
Decreto,
Coi - primi
Fu diramalo ed affisso un manifesto, inheso E, Villani fosse stato uno dei tan- citando gli abitanti del Comune ad” aiutablasostorica della tici ‘aristocra raudenti le le famiglie dei soldati, e le offerte inco-
ppo Villan',
che fosse
colonici
famiglie nullate-
delle
quelli
come
nperiosi
oblazioni in derrate anzichè in denaro, Comunque, il r'sultato fu ecarso, ma non disperalo.
da tànti credere che il Centrale.
24 potrebbe
esso
zione della
riccrdo
vte circa le rishieste di sussidio; ed, in geueralo, di eseguire nei limiti delle irazioni rispettive, -} gleliberazioni del Comitato
tì nell'occasione della morte di E. Ferra-
di
famiglie dei
del Comune; i quali nella varie frazioni incarico di raccogliere hanno lo spediale offerte in denaro; di designare al Comitato Centralo lo famiglie bisognase, di informa-
che finora sì sono
accenni
quei pochi
dis-
di apposito bolletario, e queste di un tello. che diceva «offrite frumento
che a suoi tempi fu un patriota e v'è titi; Ad esso fan capo — con non minore :ora chi lo ricorda, finchè visse, non solo attività — ben 12 «solto comilati », fissati un
altro
dere, i occaSione della trebbiatura, offerte di frumonto, per mezzo degli incaricati: e conducenti “delle macchine, muniti quelli
Funziona egregiamente anclie a 5. Lazcoll’esaltazione del celebre figlio, una zaro un «Comitato di preparazione Civijone di mon simpatica luce sul geni- le» composto di personaltà di tutti j par-
fervente seguace delle idealità popolari onificate in Giuseppe Mazzini.
per
di -indumenti militani, (19 mento: Fu anche approvata la proposta di richie-
i I
ma
provvedulo
ziona,
PI
del
avvenne
o
ninac-
1ì Comune, per evitare l’esoso affarismo di inc_o.t-La.torf iparassiti, d'accordo colle autorità, militari/ a col Comitato di Prepara-
e Tonelli Ro-
gloria,
ai patti
tutte le controversie
per malattia contrat-
ta _ al Îronte, Peér Lutti:; onore o memore dej posieri !
sfratto,
zadri e piecoli’ proprietari, i di cuî bîsogni è jocito presumere che non sieno così 1M-.
vertenze,
per
agrari, Qra è ‘instimita. nel Comune una Commissione. Arkbitrale che dovrà decidere
eroicn-
del Momte Podgora
a met-
avvedersene, si v:eno
E
relafivo
aleune
e. proprietori,
mulgato ‘ il Decreto
(classe 1890), Magnani Emilio, solfanteria, Verzelloni Ennio, dZilioli
Alfredo,
du-
senza
certamente
alle mendici
fanteria dato di
Pilippo
è una facenda che, se mai, dovrebbe arla la Consulta Araldica di Roma. . invece o torna di aitualità un altro o ed è che nella frettolosa sommarietà biografi,
avvenuto
senso
27.
Parmensee:
composte
od
luglio), Carra Dante, sold. di fanteria della classe 1890,C'avagni Pietro, capornle di
. Quanto alla disparità del titolo gen-
o e senza
della
fiur'opo
fra ceoloni
clato
Azzali Igino, soldalo di fanteria della classa 1838,Cappel”i Antonio, guardia di fihanza (elasse 1888), caduto nol combatti-
. più d'uno degli improvvisati biografi ocardo Ferravilla ha di sfuggila accen-
questi
campo
PARMA,
l'impronta | m enta combattendo contro l'odiato ausiriae più che monta, della <o, anche i seguenti compaesani di 5. Laz-
non
il nmobile
|
nostri morti in guerra, — L’opera del Gomitato di Preparazione Civile. — Un «Numero unico». }
mparsa del grande attore deélla a milanese fa e farà pullulare una
nprao
Così_
sorte
—
__
e applaudititsime,
pestarvi su; pgni galantuomo scaracchiar »i indignato; ogni mulo suonarvi con q +occoli, ma il seleiato non si muove, T0" risponde, non balena. E se una fjrandinala
rompe dentro, Pagnacca la di serio: la qrandine
s
NO6L
qacca.
anemirieamo
. © s'i di vnastonate a :-
re qruò serive lis »: è in cimbua di Palo il selcia |
Arro5: |
“
s
| luoali i Foranila Allaa primaprima si signorina...
l'l«.._na-l"hunc"munìn'àpale‘
— Una riunione a Palezzo Marino
| _ Alle / 15/ di deri, com'era stato annunziato, eEbero/luogo' i funerali
Coms era stato annunziato ieri, dalte 17
flle
19
fu
téenuta
in
Palazzo
Mazino
UNA AL GI ORNO : Filippo Corridoni
villa
di Edoardo
}‘!gg?‘ll'rlu'sclrùxlo
Muova riunione di assessori & di Membri
|
cGcuei commoventi
imponeniissimi
e solenni
funerali.
per
l e norme
Era
| Uggi
con
uh
comunicato:
resi notì
municipale.
MS
Nidi per i hambini del soldati “ La
‘.
A
festa
di lana
ha
i
ì
circolato
.
i
insistentemente
Una perla di ragazza
t
E' stata ra, quale
la voce
Il corteo
sotdato
cil pensi2ro al focolare.
gli amici
di non
Dì praesso
che
leggeil giornale;
che sferrusza
e
und
un himbo,
alarmarsi,. Non appena daremo notizie precise,
“età.
mettono
una
provvedereal
retta
ratorio,
delle lampadine Gli operai e le operaie defia Compignia Generale di Fiè ttricità con officina lampadè :
mam-
assonnato,
"0 di cock-noce. il. posto e
il
Verrà
di
fra poco
giormo
in
cui
carbone
.
amtracite
annunciato
esspre
or_‘garmizzn.fldn
in
modo
simpatico
questo
.vicevimento idel : carboane che volta dimostrerà ài soldati
. quanto -
affetto
bambini.
a
Milano ‘si
ancora lontani
ensa
Scuolà
Alfieri
le corone;
Infantile
poi
Viene
una
«“asgurii
for
valto
rappresentanza
Enrico
Milius, una
ed un’altra
retij
il carro
dal sindaco
‘
d'un azsurro
dell'Isilituto Oto-
di stoviglia»n
« di lentiggini macchiato».
buon alpino cie. Accanto
della
e i
Ma, il
funebre.
I cordoni sono
di Milano,
avv.
Caldara,
da Sabatino Lopez, marcheso Villani e
in
senza
dal dal
del
rappresentanza ;
Le corone
loro
Si avverte iL pubblico che ogni sacchelto . porterà .1:3,' dicitura stammpata « Per riscaldiire i Nidi». Nessuno è autorizzato a rili-
l’irenze. della Casa di Riposo der Musicisil,
ibdanzato:
Flalpino
una
cartolina
poi,
dentilmente:
luti
e scrive
prende
e
ieri,
dirazione
dopo
un
farla ritorna-
per
- Pagnacca in cimbalis
vivi
Caro
dei
Zerboni,
_-d,sî!a
gusuta
‘secritta di
versate
ha
fondi
per
raggihiunto
L. 6,022,45.48
la
i bisogni
cifra
sotto-
delle quali
lire 5,862,726.32.
di
Marec
delle
Milane,
Compagnie
Praga,
rag. Viglezzi, vedova
furono
Gl’intenvenuti - Lungo il percorso
sSeguono il carre le due figlie di EHdoardo erravilla, il figliastro Icilio Pinfari ed una
folla varia di autorità & di artisti. ‘Tra essi abbiamo ’ notato gli assessori Brochi' e Gia-
ni;
moltissimi
artisti
appartenenti
a com-
_ “Le canzoni della guerra e della Nae,, coboni, -Sbudio, 1a signora Dassi, moglié pagnie
Teri - n°]
lega ’“
Giardino
Rubetzi,
del
prr
Cova,
il col-
iniziatva
della
«Leonardo» leste le sue «canzoni della guerra e della pace»n Erano presenti vario auto-
. + T/tà cittadine, tra le quali i} colonnello Fer-
‘ j: + Accolio da applausi, ‘Guido TRubetti, dopoD “. «poghe paroe
grande
di :prosmio,
attenzione,
iniziò,
milanoesi:
VIlardi.
Giuseppina
Gia-
| dell’autore della « Class di asen », Corrado Colombha, il cav. Strambio, gli on. De Ca . pitani, ‘Bellotti e Maraugoni, Renato Simo-
ni che rappresenta Ermete Zacccni è Ines Cristina, Ginsepp; Adami, Angely Borghesi
per la Compagnie Talli, ' G@Gino-*Gavazzi, Lin-
- ‘Jda
s 3?« =--tero,.comandante .deLdistueito-di-Milano: -Îa salone.
Lui le, porla tulte, nel pensiero, accontenta di una, soltanto, purchè Ma: quel
buon
figliuole
non
ha
con sia,
ma sia
a
]
+
L
tra la p-ù
la lettura delle sue poe-
. ima attenzione, fu alla fine molto applaudito. La lettura era — comvè noto — a benefiScalda-ramcio,
delle
pettorine
dî
- :carta compressa e della Assistenza pubblea
: Milanese tagna...
.
per
i soldati
combattenti
in mon-
- Runioze medica di propzganta nolla guera Oggzi,
.. nell’aula
giovadi 28
‘Barnaba :
‘degli
alle ore
della Clinica del Lavoro,
ik vrof. S.
8,
« Scaldaranci
" la
ottobre,
17,
via San
Facchini parlerà
all’alcool
solido » e del-
«Utilizzazione di grassi in servizio di :- ' guerra ». Seguiranno altre comunicazioni su argomenti vari dei mroî. Ciufio, Terni, iPerez, Devoto o Sircartdi. La seduta è pub-
“ blica, sì chiuderà alle 18,30.
ha paraiale sistemazione di Borsa) del
mese
di ottobre
Per opportuna norma si comunicano le ‘ diîsposizieni relative alla prossima sistenra-zione (delle operazioni di Borsa, deliberate
‘dalla, Deputazione e dal Commissario Ca. nmaerale per il ‘Sindacato in - accordo col } - Presidente del Consiglio di Visilanza della " ‘locale stamza di compensazione: al
il calcolo
determinato
degli
interessi
in giorni’ 28
di
mora
per il mese
è
di
novenmbre ; ; b) venerdì 29 corrente alle ore 10 sbrà luoso nei locali della Sianza di compensa‘ zione la; svunta delle overazioni; ‘ @) alle ore 15 daello stesso. siorno di ve-
. nerdì 29 corrente avrà luogo la consegna . .degli stati, dei fogli, degli allegati e il rias-
_ Sunto
degli
siessi,
coli=
\solita
mo4dalità
precedentemente seguite ; - d} il giorno di sabato 20 corrente dalle - +aore 10 alle ore -12 avrà leoga presso la
Stanza la correzione
degli evtori ;
‘orc
dei
- 8) nel efféèttuerà
13
mento
giorno di martedì 2 uovembre si alla Stanza dalle ore 10 alle
la
consegna
dei
saldi;
titoli
e il
veresa-
{) nello stesso giorno di martedì, 2 no.vembre la Stanza, regolarizzate le diverse
-‘Bart,lte_, procederà alla sistamazione definiv Si informa nel conlenipo che il denosito del
titoli
20
corrente.
‘può
aver
per
luogo
la
percezione
sino
2]
dagli
siodrno
aceonti
di sabatlo ;
“ Provvedimenti tributari
Una conteronza Sui nrovvedimenti f'nanziari Rellotti
allora,
si
Non
sia
vero
che
N. ‘abbia
rotto
meno
fatto
è assolutamente
sul
che
il bastone
selciato della
il sigsi
N,
Nabietiilcomm:-Banf. il vag. Viglezzi; Antonio: Curti;; Ziinenes: Zangarini, il sin dacd-: di ’ Bresgia comim.: Mainctli, Broglio che rappresenta i fratelli Chiarella, ‘(Gellio Coronaro, cav. Trombeu, Wenzo Sacchetti, Campanari, Terrabusi, on. Gasparotto.
E: poi, il maestro Boito e Mascagni, Rosina Storvehio e l’attare De Sanctis, i maestri Farinelli’o S&pilli, Musco e Luigi Rasi.
di via —
Uo
Moscglo:
alla. Galleria.
n
Così,
invece
uUomo:
così
vicino
d'una
invece
leotto
d'amor lontano,
così, casa
invece amica
l’amicizia: salda, dî
i
—
signorina,
Galleria;
a
così poco
un
di
un
ga-
‘ 1l ventiqualrenne Luigi Deleo, da Napoli,
sconossiuto;
San Plietro all’Orto iin casa di certo Bernolfo Nacco, avendo intenzions di regalare
profumo
giungerà
fratello
all'alpino
della Galleria vasta, avrà una che lo vriceverà, ospile caro,
tutti i giorni e tutte le ore. Un. po' d'amore,
un po'
d'affelto
la chiesa di San Lorenzo per la cerimonia funebre, dopo la quale sli rimetté in camSant'Ambrogio,
ci, il Parco folla.
La
via
piazza
via Lanzone,
per via Torchio,
mino
due
arriveranno
sempre
a
de.étiua:ione,...
di indirizzo.
-
Uno
:
èuaÎl.imìî!8
di ventimila
Più
_ Al Monumentale
un
del Rifusio » intonano
colte
di
canto
dopo il quale la salma viene Îu-
ha dafo il suo
In‘(!llt‘ìlidl\{ila.llo, ricanoscente,
ultimo ‘© commosso ravilla.
Edoardo
addio ad
Fer-
‘Telegrammi giunti al Sindaco
Îl sindaco di Milano ci comunica 1 Sesuenti telegramrmi pervenutigli per la mor-
te di
o
E. Ferravilla:
« L'artista-
ché si spento
Ferravilla
eE
tesò
lascia nell'animo nostro gratisimo ricordo è profondo dolere. Sentiamo già pern lui
serberemo ora Yriconoviva ammirleeone; scante memonia all’Uomo che volle con ap-
posito
Accolga Sindaco
poveri
legato beneficare
condoglianze sentife Palermo ».
« Nel’esprimare condozliianze per
di Palermo.
cittadine.
a V. S. IM ma Vvivissime la morte di Edoardo Fer-
ravilla pregole della cortesia di rappresentarmi ai fumerali dell’illustre artista. "Rin-
&graziamenti
ed
Sindaco
ossegui.
Venez a ».
« Assesiandomi al dolore di codesta città ‘per la perdita dell’illustre artista sarò grato Vossignoria e& vorrà rappreentarmi fu-
nerali
Edoardo
Feravilla,
coona fiori a nome Comune.
e far
deporre
e a spesa di questo
Ringraziamenti
daco Genova ». «Se funerali compnianto
ossequi.
Pro
Foerravilla
Sin-
accet-
fanti fiori pragola ordinare corona nastro hianco rvesso colori Comune Firenze comunicandomi relativa spesa. Ringraziamenti ossaqui.
Sindécù
« Rivolzo
Firenze»n.
nregshiera
10 del vigente
Vossianoria
i
volermi
cortesemente rappresentare o farmi ravppresenvare funerali Edoardo Ferraviila che ai
abitante
paio
in'
via
d’or2cchini
con
biologia
e di
nrento nyumicipale
stazione
“di
per l’Acquario
e
idrobiologia
gente
col ' giocn’) 5 dicemibre
dquella
istituzione,
prof.
presli
concluso. e i
del Deieo, ove _ il pagumento.
due
do-
non gli parvero più gli: stessi.. : . Per rassicurarsi, corse di nu ovo. dall’orcl fice, 1l quale gli anngunziò che gli orecchini
erano stati, ' evidentemente, cambiali. Quelli li potevano al massimo valere pochi fran-
chi.
per Îa
E quando
ap-
1915 11 Diri-. Felice
fu
| Yeva Il -| 'eompraiore, però, mentre il. piuzzista, Scomosciuto, intascato il daunaro, rimaneva a \ ctonversare con H padrcne di vasa, riapri l’astuccio per guardare ancora : giolelli.che
regola-
pino, inizierà un carso di idrobiologia applicata della durata di circa cinque mesi,
Quando il corteo giunge al Maeumentale son quasi le 17. La follà è andata sempre crescendo e si ammassa fin sui bastioni. Diseorsi non ce n° sono stati per volontà espressa dal defunto n=l testumento. Le «AC-
«arequiem»,
dell’art.
accresce
grandiosa e solenne.
un
nella camera &Assere effettuato
presso il Civico Acquario
A termini
- /Îl contratto
-tormarono
si
sono han partecipato/ai funerali di Edoardo lrerravilla.
sua ficdanzata
di 250 lire. .
per
percorso
è
concerto,
tferrà prossimamente,
per
che ne riafferma gentilezza animo lia voln-
to riegrdarsi poveri Sindaco Balogina ».
questa i
t Pragolà rappresaentarmni
città.
Saluti. AEL
fimerali Edoar-
invito deila Assgciazione Commaircianti, E- da Fe=rravilla che volle con-disposizione tesercenti e Indusiriali una conferenza spiesa- sfamertaria beneficate poveri città notra la tivani n merito ai nuovi provvedimenti finan-|auale rcorderà semrre meraviglioso arti1 emana'i dal gaverno. sia. Sindaco Firenze ». L
,
i
MT
Su-
furono
re
la bimba Maria Fusi di ‘ anni si era
a
all'Ospedale
prodotta
una
il Deleo si precipitò in'casa per
in questura.
. Interrogalo
dal
__
funzionario,
che lo
l’arretsitato
il quale sarà temuto tutte le domeniche, in sulle prime negò e poi dovette finire per concui non cada festa solenne, dalle 10 alle 11 fessare di aver ricevuto i gioi@ll] veri e nella séde dell'Acquario stesso. : ‘\quelli falsi da certo Emilio Olgiati, di anni Scopo di tal corso è dquello di dare no- 41 abitante in via Paolo PFrisî: 11, «echauf-
zioni
generali,
sia
teoriche
ohe
pratiche,
feur»
intorno alla fauna delle mostre acque che pressuti una utilità diretta o indirstta ‘per
disoccupato.
:
1l truffatoré fu identificato per il litografo disoccupato Ernesto Piemontesi di anni s6, l’uomo: H | d abitante in via Ponts Seveso 8, pregiudicato L'esposizione dei fatti, sarà accompagna- è da poco uscito dal carceère, tà o seguita da dimostrazioni di apparecNeila serata l' Olgiati — che è anche lui chi, strumenti, esemplari. ecc., relativi alla pragiudicato — fu a sua volta tralto im arpesca ed alla piscicoltura, così da dara resto. À un'idea di quanto è utile conoscerein questo importante ramo” della scienza e della
L'affittacamere improvvisato
pratica. È Le lezioni sarvanno date in forma popolare, di inodo clhe chiunque possa essere in grado di trarne profitto.
11 quarantdatecenne Mario
manda
fFoprani, da
Piacenza, abitarrte in via $S. Vilo 23, ayeva intenzione di cambiare alloggiu e si era messo
Coloro che intendessero inscriversi al corso suaccermato dovranno presentare ‘non oltre la ore 17 del 30 novembre 1915 alla Direzione del civico Acquario la relativa do-
in
trattative
per
il
fitto
di
una
ca-
mera mobiliata con una certa Coppa, abit{ante in dCorso Garibaldi, 25. I2ri sera il Soprani si eràa recalo in casa della Coppa; ma aveva {rovato l’uscio chiuso; Dopo vari dantativi, vislo che nessuno
da indirizzarsi alla Giurita Munici-
pale di Milano in carta da bollo da L. 0.65. -apriva, esli si dispoueva ad andar via, ed. cfieltuare presso la Direzione stessa il quando da un apparcamento sullo stesso vasrsamento della tassa di iscrizione di ‘ pianerottolo uscì un individuo che gli chies> live 10. ii che cosa desiderasse, ’ Sono: esonergti dalla presentazione della Il Soprani gli parlò daella camera ammo:donanda e dal pasamento della tasca di biliala che doveva vedere e l’altro gliene offrì una; invitandolo a visitarla. iserizione gli alunni della R. Sonola Supe‘riore di Agrticoltura e della R. Scuola Su1 due entrarone, con l'aiuto di parecchi periore
di
Medicina
Gli isaritti che
Veferimaria
in Milano.
abbiano regolarmoente {re-
cérini, in un più profonda
appartiarcento irmmerso nella oscurità. AI Soprani parve,
caso...
perchè
Îl portafogli;rimaneva
cluso
e il Soprani
quentate Ie lezioni potramno, a corso ultimato, sostenere . avanti ad una speciale
sentire che il svo ospite sca del portafogli, In
teria svolta ed ottenere il diploma relativo.
posto. Îl contrattodi locazione nòn fu con-
Coremissione
uma prova d’esame sulla ma-.
Le sessioni d’esame saramno due, Ha nrima alla chiasura del corso e l’alira autun-
nal@.:
‘ Dopo
zione del' civico Acquario in carta da Baollo da. esnt. 65, corredando la domanda stessa
carto
ando
tempoe,
gli tastasse la tanon vi fece gran via.
però,
.
sì
al suo
accorse
che da un’alitva tasca interna gli mancava un parchetto contenent: 4M live.
#
Gli iscritti vhe intendessero pm.sà3n‘[a.rs-i all’esanie, eccettuati quelli appartenenti alle Regie scuole suddetto. dovramno, ner ciascuna sassione, farne domanda alla Dire-
un
Il furto fu denunziate
in Quesiura.
‘ {ino scopnio di nas aceliiene Tre ustionati
.
gnani
ò
Fransi
e L.
Testori,
‘FILODRAMMATICI:
die-
ore 21
=
(Comp.
milanesa).— Siringli e Bindei — Segristadi V. S. Crepaldi, ore21 VERDI. — (Stagione Lirica) — .
ore R0,45. COMMENDA.
—
LA
Te
| E {(Circolo Eqguestre
das) — Spettacolo, ore 20.45. | ‘GEROLAMO - (Spettacolo marionett
— Îl centenario di Gerolamo,
EDEN-'TAVERNA
ROSSA.
—
ore 20. D
rivista in 5 quadri di S. Zambaldi Rota, e Varistà, ore 21. _ A
SAN
MARTINO.
'TRIANON.
—
Varietà,
— Varietà,
ore 21
ore 21a
-
Der-
Maggiore
a quale, ca-
vasta
ferita
al
il quale,
nella
serata,
del
P.
venne
imviato
al Cellutare a disposizione dell’autorità giudiziaria Egli è stato trattenuto in arresto in omaggio
all’art.
393
C.
essendo
stato
ac-
cartato cheil Magonani, dal #0 al 25 corrente fac2va delle operazioni clandestine di Borsa, allo scopo di provocare un ribasso della rendita. L'arrestato aveva fatte operazioni per ben tre milioni di lire.
Secietà Anonima [oeperatla
DNELLE SETE ÉD AFFINI
in Fia Moscova,
L'altra ì notte, a tardissima ora, ’ si B presen! iava al funzionario di motturna a San Fedele, +] soldato Santi Daniele, di anni 30,
calzolaio,
da S. Biagio
prib' reggimento
di'
stanza: a
fatto
lo strano racconto
nariò
trattarsi:
in cui più volte
Sezione
cadde,
di-un
9 aiîle 17:
Visconti,
alla
caserma
dei
Riceve DENARO
il funzio-
al
del
H
reggimento,
che
per
i
sovente
autor:tà
racconto
sono
segni
aveva
hanno
di
Laucrazione
Ad': ogni
iniziate subito delle
del soldato
disporre con
regolamento.
B
—
}
il numero
39, in via Pisacane,
lo
i1
quale
nella
sì
era
indisturbato, aveva asportali denari geiti di valore. ra La refurtiva venne ricuperata.
a
og-
ribellione
pregiudicato’
Giuseppe
Zanoli,
fando
della sezione
violentemente
il brigadiere.
Ma
così
ra antisi
del
‘Tortona,
Sughero.
—
MIL:
R
complicazioni, & 1apida,
cons
indolore
l’opuscolo | e n FS
o
i
|
P
di degenza con melodi modorni ::u?: nmish;&".gì\.b‘:
&C6 dr Ebrlich). Pomandare schiarimenti.
—
Er. BORETTI - Zecea Vecchia, 6 - LI
di
an-
Il giorno 26 oltobreu. s., nell'ultima p‘
l
l’arrestato
gina di qunsto giornale,
glio_
dell'impaginatore
è siato per uno
della
pubblcità,
busivamente inserito un cliché della So Italiana Lampade «Z», cliché che era
via Bedi npub-
blica sicvurezza, insospettito dal suo attegsgiamento. I ' In seguito alla fusa improvvisa dello Zanoli, il brigadiere l'’inseguiva riuscendo a raggiungerlo e comdurlo alla Sezione di via Settembrini. Nei locali
Via
AVWVISO
ni 23 ricercato dalla polizia quale disertore e autore di furii numerosi di biciclette,
‘venzie avvicinato, ieri mattina, in nedatto Marcello da un brigadiere
—
I
introdolto nella abitazione del signor Raffaele Ranzani, in' via Pisacane da dove,
Inutile
Italiana
STUC
La più agrant
Cella debolezza virile. Chiedera Cnra radicale in oHo giornidalla Blen
in
nottata
DITTA
Cnra
questura. . , Qui s. potè stabilire allora che lo stonosciuto era certo Giovanni Caiani, di anni 20,
Firenze,
della
e Stucchi.
MAITTLO SERRRE OI
portando
tragusse
quelhi
perfette con Aggiomerati di sufhero frigoriferi, gshiacciaio e per l’Edilizia. Sbramini Der la lavorazione del riso
di vero vi sia
siciliano.
seco diversi ‘nvolti. La guardia rasgiuntolo
bellava
COREENTE
ISOLAZION MILANO
squilibrio
dato.
sempre
e C. già Prinetti
i
Teri motte, una guardia di pubblica sicuvezza, notava un individuo, 1i quale, con fare circospetto, usciva dalla casa segnata
Il
dî
di
TURACGCCIHOL
Un ladro arrestaito dono un'onerazione felicemente compiata
da
in CONTO
facoltà
norma
’ I mietliori
Infatti egli era staio posto in osservazione
con
con
di via
go di um uxoricida non fosse altro che un
nel
a
con d
dove il Santi ripeteva il medesimo
visionario.
le
D0
+/P
altre contraddizioni che avvalorarono vieppiù il sospetto che il povero soldato, in luo-
imodo
3
assegni
racconto. Quindi si chiuse in un mutismo ostimato 2 inesplicabile. Interrogalo con insistenza egli cadde in
al
i
‘ Rijoscia EUONI FRUTTIFERI . scadenza da 3-a 6 mesi al & 1/2 d0 7 a 12 mesi al 3 34 0/0, 7
ossessionato;
carabinieri
i
3 1/4 0/0 netto ({libretto gratis) con fàcoltà di prelevare. L. 500 a vista - L. 2000 co ‘ duò giorni di preavviso. - (Qualsiasi som ma col preavviso dî giornî Î6. a
e le contraddizioni
povero:
'Î' Fruttif i
Emelle. LEBBETTI DI RISPARMI
Milano, ‘per
persuasero
D
z
La Sonietà tutti i giorni feriali dalle «
disse di dal pro-
per cui provvide subito per il trusporto
soldato
— —
_
’_ Il'soldato, senza tantipreamboli, éssersi allontanato, giorni’*or sono;
DMILANOQ 83 (Angolo via Solfe'ridul@
|
Piatani (Sicilia) rac-
contando una fantastica storia.
pînî._illlfln_lr't:
FER LA STREIOHATURA E L'ASSAGEI
Uxoricida o pazzo?
si a-
scagliandosi contro
venne
ridotio
all’impo-
tenza dalle guardie sopragziunte to subito al cellulare. -
e iradotD
Giovedì 1{ navembre 1915 Rammentiamo
Ja estrazione
teria na
che
è il giorno
dei numeri
ltal!ar-.a con
fissato per
della Grande Lot-
prem: per
mezzo
milione.
di spiccate
persona-
Gli avvisi già pubblicati dalla CommissioEsecuiiva
composia
lità e quello del Prefetto di Roma stanno a confermare ed a garaniire@i pubblico che la data è serta e che l’estrazione avrà luogo
senza
fallo il giorno
11 ' Novembpre
1915.
Sono gli, ultimi giorni di vendita degli
AAT DE O Avene nimorsi Colors cha nen spendono U potrarino
MAIL avere
la proba
con una splendida
copertina a
del prof A. Piatti; artico
velle, versi, dei nostri migliori
tori ; pagine a.;-gJ:t;jlbrî-';-i'òtogtaî
guerra e dei paesi irredenti, ec ub |
timissimi biglietti. ancora rimasti disponihilied è bene non perdere tempo per dcqui-
alla sorte dei premi c diploma previo il versamento della relativa ‘casa, Sceze con una candela per verificare correre 1574 per 500.000 liree dei c tassa di I. 10 ivl compresa la presecritta il danno. Per inayvertenza, " egli avvicinù di 200.000; il secondodi L. 50 tassa dî bollo. {roppo la fiammaal serbatoio che scoppiò| Gli iseritti al curso, durante i] periodo provocando un inceemd'o. I {re uomini ripordelle lezioni e nei giorni e nelle ore che tarono ustioni varie e dove {teto - essere riverranno staliliti dal Dirigente l'Aequario, coverati all’Ospedale. “A : avranno libero ingresso nell'Acquario, me-| _I pompieri accorsi sul nosto, dopo un po' deègimo. di lavoro, riuscirone a domare -il' fuoco, .espgst_o l'apposit ;} a) E" v = Ne ia u è
i
Riferimino ieri dell'irruzione fatta dalla polizia sul mercato «liberon dei borsisti, in piazza Mercanti e della perquisizione operata nel pomerggio nello siudio dell'agente di cambio Silvio Magnani, imnvitato ‘poscia a recarsi in Questura per essere sottoposto ad un inlemogatlorio. L'interrogatorio finì con l'arresto del Ma-
tradussero
a due soldati
l
L'arresto di un agente di Cambio
indagini per stabilire quanto
consgnò
notte d’'amore, 1 aito AI piano di sopra, 1 at
capo con sospatto di commozione cerebrale.
mentale
io
:
ore 21.
FOSSATI. — (Compagnia operettis resca) — Bagno di Venere, & att
IE
i&ri chiamati
trasportare
riacciuffare il piazzista truffatore, questo era scomparso. Lo scovò, nella serata, il Nano
’] quale
Bertolazzi,
‘ nequin — Poilu, 1 atto di Henni
nascondeva un li-
no. femminila imiterà il soldato Brignolei| buonissimo aspetto.. Îl Deleo chiese il prez- correrò al' sto paese di origine onde uccie scrilverà una carlolina coll’indirizzo se- zo. Duecentacinquania lire. Prima” però di lera la proprmnia moglie, la, quale, sscondo iL concludere l'’affare il giovane voHe sentir: Santi. si sarebbe resa colpevole di morte, guente:— Al primo alpino che il postino in- il pwere£glìgn orefice che abita ueltlo stessn perchè avrebbe. tolio alla ‘madre’ d-i:'ltiî’ il contrerd.c SEET e dal'Coverno: caseggiato. Vi si recò con il piazzista e sep-'|;pisidio Queste cartoline — si può esser certà — pa che gli orecchini valevano anche più e.u.]:isaltl:h?…f.;làtcl‘ %é3}1211113.0à. duale il soldato aveva
‘plicata,
per-
caffè
Teri, alle 14,30 si presenti) in casa dell’arho lassù: dateglidlo milanesi, colla lana e tista un individuo che si disse inviato dal colla cioccolutta. E meglio se qualche md- ‘mediatora e che esitò un paio d'orecchini di
Carduc-
del' pubblico La manifestazione
semipre.
di
brillunti; ‘aveva partato della cosa al suo padrone di casa il quale 1 I sua volta, ; ne aveva tenuto discorso ad ‘un mediatore.
chiedo-
via
il
alla
e
Terraggio,.
e il Cimitero Monumentale.
durante
artista,
per
dendo,
Un’audace e ingegnosa truffa
risponderà
.
I pompieri
&gano
1 gioielli per la fidanzata
se nonm altro
-
C.
Grave caduta d’una bimba
del foglio d'id2rizione firmato dall'insepovari di questa città lasciò generoso leIn via $. Siro 56, nella bottega d=] fabbro galo. Ringraziamenti ossequi cordiali. Sin- gnante a riprova della regolare frecpnenza Patrizio Paraluppi, abiiante in via Corregdaco Torinon del candidato al corso. Tutti debbono effet«iPrego.ftappreentare anche città di Ber- tuare presso la Direzione medesimail pa- gio 24, sì sviluppò ieri sera un incendio pro- Il Ministero delle Finanze, riferendosi al gamo vocato da uno #esoppio di gas acetilene in al funerali Commendatore TFerravil- gamento d'glf@ tassa d’esame in {L 3. l'art: A del Decreto lezislativo 12 corrente, conseguenza 4i poca attefzione da parte la. Grozia. Ossegui. Sindaco Bergamo»n. La tassa d'esame versata per la prima “ NL 1510, dichiaza che Ja tàassa di bollo deve « Prego V. S. volermi rapresentare fune- sessione servirà eventualmente anche per del padrone di casa. Ececo coma avvenne il . applicarsi sulle fatture. conti, e note anl- rali - Cemmendatore Ferravilla. Ringrazia{atto. Essendosi guastatato'il serbatoio del la sessione autunnale. # ii e - l’atto dalla emissione ed investe anclhe la rmenti. Ossagqui, Sindaco Napoli». gas, che è n cantina, il Pardluppi, insieme rg : A coloro- che Ja Commissione esamina- con un suo- agarzove e conun conoscente, quietanza contemparanea o successiva ap- - « Pragoli raopresantare Bologna funera| posta sul medesinmio _fugìia. trica dichiarerà idonei pottà ri)asciarsi il certo Primao Redael.i abiante “nella sisssa li compianto: Ferravilla il quala con- afto
- L'on
su
il labo-
Il deviatore ferroviario Carlo Verti, ieri, lavorando allo Scalao Sempione cadde da una, locomotiva itn imanovra. Le ruote gli s{racellarono complesamente 1l picde destro che — alt'Ospedale Maggore — dovette essere amputato. : ;
d'Italia»;
coul'denaturato, del sig. Ni N., che l'amico Ciarlantini non vuole sia nominato per nom fargli della inmeritata wèclame. 7
sì la
forso UI irobiglogia applicata
dello
licenziata
La disgrazia d’un deviatore
da Greco e pubblichi amo:;
« Popolo
Regio Partito Socialista Ufficiale, cliiamaore impnrudentoe, coll'erre o senza ecrire; il trafiletto che vual essere SsSpiritoso, ma all’al-
rint — diimbutarlo nella prima cassetta
insufficienza gia: «Vessillo italico; «Maggio italico»; «L'eroe»; «Il canto de la montagna»; «Carmae fio-.pentino»; «La trebbiatura»; «La Zattera»; Poli, Carlo Rota, Ullman gpgià direttore del |. «La brabangana»; «La trincea»; «L'ultimo Fijodvammatici di Tr'este, il Pantaleòni a‘erdo»; «Il canto dell'Italia nova» tutte vi- micissimo di Feérravilla che gli musicò alla necessarie hranti di patriottismo ed improntate ad uno piccgla «pieces » che erano attrici Delloro le », sentimental Maestrin « ‘sQuisito senso d'arte. ù : Leglin per Ferruccio lattore .Guigstti, e “ Essé faranno parte dj un volume chè sarà Ù i i i lBenini. pubblicaio prossimanrzente. — g Il corteo, tra due fittissime ali di pubbli- II poèéta, che fl pubblico seguì con vivissi-: cu volta per Corso Ticiness e sosta davanti cio
la ' Zapp'
.
‘Ciarlantini a1 continuatore vedazionale dell'Avanti ! Ed oso, amche se mili' dovessero colpire j fulmini e le saefteo dell'Imperial
-
E
Guido
Salone
stata
di abbandonare
nhonna del padre della Zappl. : Rifer:to il fatto alla polizia, sl veniva a sapere che il l’bretto, che portava una som-
Tal-
Benini,
Zacconi,
Ermetae
Mazzoni, Petrolini ed ailtre melie.
La grande sottoserizione del Comitato midei
pompieri
drammatieche-
- La: grande sottoserizione di raecolta
era
fretta
di
— (Comp. Riviste Pe a sentire, rivista di Car:
— Una quin —
tro il' camtermano, il libretto: nascoasto dalla Zappi, intestato a certa Giuditta Perozzi,
Ho avuto ieri il piacere di assistere alla meritalao lezione inffitia © dal conipasno
sa-
icombaltente che sempre simpatia pornta' nel pensiero, ovunque le leggiadre signorine di ‘MMilano ».
}
Riceviamo
dunque
i più
P
rispello di sà sigsso da ‘ però è cdonti con il postino, îl quale deve ad un livello c orì basso. metter là sua testa rarli a domicilio, ma dovranno essere conesscre vimasto imbarazzalo non poco... di- " Sta di fatto che quando la gente accorsa li, Sichel, - Aaresca, Bonecchi, Niccoli, Em- NaNnzi d n messaggio segliati nel locale e nel giorno che verransimile, : risolvendo ‘Seppe chi le avera prese: acclamò in coro; ma Gramatica, ‘Dina Galli, Angelo Musco. no indicati. À Ben date. E, L— ‘| Vi sono ancora ccaorono mviale da' Suvini e poi — invece di consegnarlo a una signo-
_ lanese
i
: |di Pietà dietro un canterano. accadeva nell'anno 1912. | Questo Giorni or sono un opsralo rinveniva
uitimo
domani i commenti.
e
sémpla'ccmcntg Casi:
u Gradisca
da ' un
‘ prima.
Sindacale
passo presso la
A
fresca di bellesza, ridente
«Alla primo signorina che il postinbi inconira in Galleria Vittorio Emanuele». B
pre-
l’Unione
di lassut sente più vaste: auda- re sulla sua. decisione, tutia la maestranza al buon jocolare, metterà una sî metteva in ‘sciopero.
‘figurina nuova,
Numeros:ssime e molto bellele corone inviate. Notiamo tra esse quella della città dî Milano — con un gran nasiro bianco o l'O&so0 é la dicitura: « La cttà di Milano al forte artisia )' — delle città di Genova e
una con
ai
con
gnl‘:f. S*.‘rm_nbiu etta.
. Tiportati.. Le signorine addetteai Nidi stan-
TIO
vetture
da Renato Simoni, conte Broglio, dal
devono
è così
di screnità, e piena di quel tintinnio di di featro e dai vecchiì della Casa dei Mu- | amuleti e di catenelle clvè la mota irresicisti; i bambini delle scuole Alfieri. delie scuole di via Crecsfisso e Campo Lodlgiano; quieta e più viva d'uma fidanzata neiî gioruna rappresentanza della, Congregazione di ni di vittoria. E allora, come si fa? Niente. Milano a un tesora di bella signorine Carità ed aitre.
sia oggi quelg l
riempirli
Lorenzo,
terapico.can bandiere. Seguono, poi, pattuglie di pompieri, rappresentanze dei portieri
.i bambini... e ai grandi che amano i bamvogliamo
alla chiesa di San
dell’Asilo
_ migliaia di sacchetti di carta inviali a tutti pe&rchè
Nolla
(Comp. Fiorentina; ]
3 atti
trolini.
dciopero degli operai g delle operaie bretto di risparmio e lo polizze del ‘Monte
tulto rosso; dal calor della fiamma, cogli
mato: una nattuglia di vigili urp&ani e molte
E' perciò che i Nidi ora lamnciamo un nuovo appello ai loro amici, sotto forma di
‘bini,
camiciatta,
:
TE&TRO DIANA. - (Compagnia Sich
a
‘ disposizione un' bell’appartamento . piamo, di sette locali, con bagnmo e terrazzo, . e quella dell'ingagnere Rossi.a nome. della . Società Accumulatori Elettrici. che offre un icaldo _ appartamentino con stanza da ba‘ gno, grande terrazzo e termosifone,in via 5. Gregorio. : ’ E' l'unico Nido che-abbia la foriuna di ’ non, dover pensare al riscaldamento. altri invece'
tella,
LIRICO. Venite
Umna volta sorpresa in fragrante a rubare
piedi,
ore .
OLYMPIA. -- (Compagnia Tall
ragazza, sì e mo, come quellla schiszala dal: : Sabaio era aticsa la risposta della ‘dilia, ima iniziale di 1000 lire, era stato rubato cortile della é4dsd sul curro di seconda clas- ‘ Luon Gozszano. che abbia, cioè, gli occhji | a ‘quale invece affiggeva un manifesto col allo Zappi dalla stessa sua tfigliola Giovana pirimo ‘se. Îl cortee. che si muove subito dopo, dii E i ‘quale dîchiarava di non voler trattare col- nina.
. mate,. che. in corso - Vittoria 61
e {utti sanno quale problema ‘ lo _ del riscaldameénto.
e
maschera, Riposco.
Canapone, 4 atti di A. Novel
—
fte Îl tempo chesi trovava alle dipendenze della Paratini avrebbe asportàato dal laboratorio grande quantità di stoffa di lusso, gìetpoi sì recava ad impegnare al Monte di
_ rispòostà: alla. richiesta. di, locali per l'in- petti di autorità cittadine, ecc. occiè pieniî di niflessi luminosi e il’ cuor in via Savona 99,in data 18 ottobre hanno ; ‘ verno, ove collotare i Nidi finora ricoverati |presentato un memoriale chiedendo alcune 1l servizio dell'’ordineo è assunto dal de- ‘vagabondo dietro a una favdla loniana; În garages e giardini, fu risposto con 'una -legato municipale Croi - |migliorie, resesì sopratutto necessarie data fil quale cerca ‘ llodevoîa prontezza da proprietarj di cace. di organizzare tutta quella zet, ° IÙ bossettò è onesto... Forse troppo, Man- la diminuzione dei prezzi operata dall'atfolla varia. “Fra le molte proposte due furono scelte: ca la figuretta della fidanzata: una buona tuale direttore. prima delle 15 la salma viene traPoco A: quella deiîi signori fratelli Toselli. di Mal- sportata da quatitzo vallotti municipali dal
sette devono
MANZONI. —
fesisione ‘della Giovannina, l’oscusalta duran-
DALL’UNIONE SINDACALE
Grande, con
che si intepidirà saporosamente; un vecchiò ma
— Un ballo in , CARCANO. —
Dietro denunzia della sarta Virginia Parabini, che ha laboratoriò in corso Vittorio Emanuele, 31, ed in seguito anche, alla con-
ciale ci è ancora giunta; perciò: preghiamo
sen«la‘rgi
una gola neta; una panchetta contro Wa paurete per metterci su un boccale di vino
:
A;r1vnno, in{lanto, carrczze con corone, band1er:a, raprresentanze di associazioni, grup-
Milano nessun. appello rimane senza
cgni busn
lontano e del facolare imanquillo. E sì fer-
merd
In via Cesara Correntisi forma l'imponente corteo, verso le 14,30. La follaè grandissimà, tantò che la circolazione dei irams | deve ò esserei per qualche tempo ” interrotta.
del carbone.
fraterna,
DAL VERME — {Grande Stagiune
denunziaia all'autorità giudiziacolpevole di furti continuati, la
ragazza Giovannina Zappi; abitante in via ultimi combattimenti, La voce è stata origi- Moretto,; 4, ._ aa ’ d RÀ
l nostalgia idelie cose famitinri, el paese | ne saremo in grado,
tarc T'ultimo .ilributo a colui che fu il suo - favoritocd al quale è cfbitore di tanti moinenti di galezza e di ammirazione,. “
:
e i prezzi saranno
l
che Filipypo Corridoni è caduto in uno degli
1 solduti l'Italia suno dei cavalicri squi-
|
il ;Î!ynrezzo di esso a seconda delle vàrie qua- pubblico di un tempo che accorreva ai por-
i
Teri
L
Ferra-
Fl
il grande concorso di pubblico e di nota- sitlio Lassù, muntre dal ciola cadrà la neve nata da una eartolina di un volontario bilità, ‘peril numero delle corone e per il mettendo in cuffia ed in camicia le Tocce giunia ieri. stesso ad un nostro amico. Non ostante tuite le pratiche da noi fatte presso commasso slancio di tutta la cittadinanza nell’onorare la memoria dell'insigne artista. nenviche ed aniuche,. e mentre da quaggiù le autorità militari nessuna conferma uffiTulta Milane era ieri rappresentata a salirà verso la fronte una tepida nevicata
una
del Comitato per'il carbone. In essa “u“trono. definite tutte le modalità per là ris vendita;del carbone municipale e fu fissato
“Jità;
j
_
Questo
fascicolo,
'ver&r‘_ù.éu-fc;
_ j2ionale,è in vendita a cent ità di con-| tutte Ie edicole.
na Lira
Age
inserzioni rivolvarsi
a italiana di Pu
scrit‘
l i
_ IL POPOLO D’ITALIA — 2 Ottopre 1919
——_ _
— — a
‘ (Per telegrafo © peri telefono al “Popolo d’Italia,)
PONEA DEI ONIANIA [oforme didhiarazioni delgovetno spesi
dalle.
’ Serbia. l
montagne
Hanno
i forti
abbandonato
sposa, i figlioletti, la fidanzata, la l’ascia, la guszla che rallegrava con
LONDRA,
limelanconiche canzoni l'aspro lavoro del ‘0 e della ‘ vallata.: Solo il fucile hanno
mandià
sono alla
ize siano
vessa © l'occhio è senmpre acceso. titormano per i serbi le giornate “della e. Non è questà la loro prima tragedia,
|
guerra O
per
re,
la
di
la vita normale
degli
aggressori
doegli
oppres-
n0
quattiro. il' turco barbaro
e di nuovo cu
che
assalta
C'è il bulgaro
alle
sopalle
con
ina ne
che
:
brigan-
di
un
popolo
P attraversaroÎl sogluo
che
urientaule
piccalo
abbija di
ogni
palmo
e
ed
|
dsato
sul
dei giovanetti,
P Caome
frontano
i Garibaldini
la quorte
telli asserviti,
" fa n
la patria
E' un'ora fremito
cssi
il grido:
«Qui
Le amnime sono
prese
ripetendo
libera
grave.
di
sb e per
tutti
o si muore»s..
ammirazione
lacrime,
senza
af-
i fra-
si
da
senza
Grecia
sulla
- cooperano
os9gli
fronziora. greco-serba,
i
IA
A
A.
si ritirano’su’Istip PARIGI,
27 sera.
in ritiratain direzione sono î
fermati :
di Istip.
sulla
fronte
del
27
casì
che
si attendono
ola
avanzano
itrano: come un pesante schiacciando di continuo
e
e
opa
-arre-
fera,
giungeranno,
il nemi-
alleati Sì svolge
una
tragedia
Ua
palîi
a quellu
s
|
_ Bisegua ricorrer al Belgio eroico & svenP turato, bitogna rievocare le orrende giorP pate dell’agosto e del settembre 1914 per aP vere dina' sensazione grande e tragica pari a quella che la Serbia' dà a noì tutti con la
sua lotta all’ultimo sangue.
L
aa
PI montanari della Morava, del Timok ‘della Cernagora si votano alla morte,. i
" Salutiamo
’ guano
al
I
;
e
v
| figli della Serbia, Essi inse-
mondo
her la libertà.
“ ii
dquanto
bella
e
ii
sia
Nar
:
a
Sir
Grey
le dice: «Add
tacco
uess
LONDRA, 27 sera.
L
.idre'arrb
alla
Comuni
interrogazione che
la proposia ceesione
rispon-
riguardava
di Cipro
alla Grecia.
“ Di fropte alla situazione critica in cui 4rovavasi la nostra alleata Serbia, ci rite-
. mente il governo
est
di
ad accordare
conseguenza i
i
<
rr>
a —
j
Visseguad'’fu
;
degli, eserciti
del
ufficia-
raggqgiunta
c'di Panos.
igencrale
von
la
li-
L'atKoc-
felicemente.
GINEVRA,
{ici che
a.ce-
Il generale Hamilton a Parigi ’
PARIGI, 27 sera.
Provanienté— da Marsiglia è giunto Îl gedivenuta nerale Hamilton accompagnato dal ' suo sta’ | to imaggiore. Egli prosegue per Londra. SA a
i
S
ai
—
ia
ai
riiv
zz
n
FI
2g
ffrire ai poteri pubbhcul
Jente ed efficace. per vincere bU '.î;._%otam
anidi ae-
2 e olai Ch es coltà diAuna impr della “politica lità rsona {i Pomersona di eo aer rcito l’ese roplani. Eminenti loD spor t'sono ira i fonde-
‘giore dices,
avvenimenti il
4il
loro
trasporto.
indispensabile
dala
La
la
si-
si-svolgevano’ rapidamento
trattato
litari
‘dei
serbo-greco
non
la
N
nemiti
mard
della
nel
1nel
Sexrljia
trattacco
loro caonsiglieri navali ‘e militari - sfanno ora consultandosi ‘sull’uso che sarà fatto deve
mandave
Il suo
Il generala Munro
rapporto
sulla questio-
ne consideîrata sotto tutti gli “ asmnetti. Lord Lanedowne assicura che in questa questione,
come
in
ogni
tacao
altra, ' il! Geverno
ingloeso non si Jascierà precipitosamente” sotto.
trascinare l'impulso
non
soltanto
circa la mrova
impravviso,
senza
preparazione
0
tedesco
cdra
nord
decamito
p!'BJÌ':‘IE?’(]Ù
sensa
rimiuse
'
BASILEA,
SE hada ciale dice:
Vienna:
bRpariche
che avanzano
battaglioni
serbi
Sul
fronte’
Un
:
27 sera.
comunicato ;
sud-ovientalie
le
forze
ad
est
uffi-
della
borgata
di
Kolki
combattimento: le
si° trovavano”
diti serbì dinanzi vlsioNI
z2opa5
alla
daustro-ungariche
vVerso
daccaniti
Îl
sud,
nostre
combattimenti,
ai
truppe, | che
il nemico
di fi:t?‘.fl.f.'?‘,
£'£M‘à‘flif0-?v’fl @ | verlo
combaitimenti
segnalati
nel
Obre-
forti
posisioni
sul-
le v altitre ‘i sudi e a sud-est
ha silurato un
l numero
Nouo
_I
dei prigionieri seghalati
Qlevinels,
il nemico
in
i
Russia
corrispondente
af
tedeschi
del
subirono
it appartenenti
furono pero
dila 21.a
annrentati.
neì dintonni
riceve |
negli
giorni,
ANEE
svorsi
divisione
Del corpo
immediati
tedesco
di
Sì annunzia ufficialmente
britannico.
Mfarquette
99 mancalili.
-
è
27 sera,
-
silurato
hel
Mare Egeo. Si,assicura che vi sono soltinto E
3
La neutralità dell’Olanda der
LONDRA, 27 nutte.
11 ?‘c!tî‘grap:'n annuncia chiarò la sua neutralità
che. l’Olanda nella guernra
la Bulgaria e la Serbia.
ditra
Dichiarazioni del re di Grecia ad un giornalista americano a
NEW
YORK,
27 sera.
della iibertà,
greco.
E'
ogni
mio
dovere
volatono
sulle posizioni
dovettero
aeroplano
seminòo
PIETROGRADO,
russo
bombe-
modo
se
D
la cosa
L è
'
al
sarà
Une
L‘lltr..v;'fk@i‘u,.r;?lc
ore
bombe,
incendiarie
sui
abbuallerono. uno.
la
calma.
:
sobborghi
e
omunicato
nNord-est
snNiL
ù BASILEA, 27 sera. Si ha da Vienna 25; Un comunicato ' ufficiale dice: i ! Le'truppe austro-ungariche -che' combat(ono a sud-ovest di Csurtorysk Nanno re-
spinto,. parecchè
attazehi
di divisioni
di ti-
ragliatori russi. Reggimenti tedeschi hanno respinto il nemico daù due. lati della :strada che conduce da nord-ovest.a Czartorysk. All'infuori di cià. la sttuazione è immutata sulla fjronte Nord-orientale.
{L COMUNICATO . TEDESCO Sì ciale.
È
lla da dica:
i Berlino;
BASILEA, 27 sera. Un comunicato - uffiP SE
Gruppi degli eserciti del marésciallo von Hindenburg. — Nel settore . di IMluskfi di nuovo oltrepassata ta futltorìà di Kasinirchkij, “presa dgià tensporaneamente icri l’altro, ed è ora saldamente in nostre mani.
Gruppo _ degli eserciti del principe Leopoaldo ' di Baviera. — Aftacchi russtiad est di Baranovitchk e contro la-nostra posizione sul canale c a sud del lago di Wiginovskje sono stali respintî. P Gruppo degli esercitì del generale sen. — Ad est di Kullìî (ovest di
TuysSk), le posisioni
nemiche
LinsinTzarto-
fùtromo#prese
di
assalto nella notte dal 24 al'25. Un controaftacco genera'e dei. russi Fimase “sterile. leri furono- ottenuti nuovi progressi.: ;
Caucaso dice:aa e S IL 2i corrente, verso mezzogiorno. un diapprofittando della neb-
l
di
nemico
trelucea
notie
Un
dispaccio
Hadji
Adil;
ex Vali
di
Adrianopeoli
fu na”
minato presidente della Camera al posio di Hali] Bey-che fu nominato ministro degli estori.
-
iiv zz
rii ZI .
vua
—
e
i
il _ fiume
Amwchavei
edFattaccò
Fronte a sudovest della Khopa, ma fu respinto. Le nostre perdite jaurono insioanio{° i aVella regione. fi sud-est <del vago
Ji
presso
il colle
Khart
e presso
"il
dilluggio: di Keghys, sconiridi avanauardie. - Sul resto della fronte nessun cam-
|peiamento.
e l'Italia sono determinate. fino alla vittoria: finale.
a com-! G
gli
P
ai
LONDRA, 27 sera.
funzionari
cinesì
hanno
collettive al Presiper il ristahilimen> i ;
è
DAL VERNME, — Sì preannunzia per'stae
P
sera
un
altro pienone
al
Dal' Vermes:
si ri-
pete Un Ballo in maschera conì Alessandro
‘Bonci; Ester Mazzoleni, Fanny Anitua; Ines _1*errari.-s e il baritono Montesanto,: Dirigerà'
Souchez
alttacchin
emicìi
masc!u;m… SÌ crede-che staff sia. per mercoledì
a
ancora
una
piccola
di° Combres.
E-
LE
HAVRE,
27 sera,
z
3
‘ Dopo una notté calma l'anrlliglieria nemica
ha
bombardato
mente
vigse,
il
oggi
terreno
a
Costkerque,
abbastanzà
sud
di
i dintorni
|
e)
Par-
di T»ixmude e
i nostri lavori a sud di Steenstrate, Abbia mo. risposto vigorosamente con tiri' di re plica e rappresaglia ai bombardamenti ne. mici. Nessuna - azione di fanteria.
che per le sue
del ‘suo
Betrono e gli attriS° 1T ere, Otimii
violente.
Nieuport,
che uccqglll!ilzfi
feca
LYMPIA. — La silella, cé lnàîcÈilz"r… 31 I(Tarln Bertolg*…zzi. la -vecehia recitata -c0nc{î$-l apîalàuti'Î 1.:\‘Cempagi.ua' Talli, fu ieri sera aa HJ Î-…1rLIOH Convinzion
dello Stato Maggiore bélga
UICeI
indisnnsto,
era meritale nella stessa opera dati elette s1: al Dal Vers 1Dne .L-.n_ Amonasro dignitoso fu il laritono \Î[&Ìilfl‘ì'i&Li:gi- [g:‘f.11111.1_1 Z‘nlan;frinl (Ranmfis) & il Stàse.m fl;}g)è.fl?)mgeva il maestro Tansini.
IL COMUNICATO BELGA
_.U1-1 comunicato
evidentemente
glio per arnrivare alla fine ‘dell’opera. - -me= Mex-. ;‘ecfp; .Ètca‘.rr_l!-‘x f un'Aida pisna di passione ÎrL “,Ìt' benitsimo. La iZnmolfi, anuteris, riebbe dal pubblico nelle vesti di' le entusiastic.
A nord-est di Le jfoe-
sull’altura
la première di Fat! della ventura settia
mana, _ CARCANO. — 1] pubblico ha applaudito. leri sera al Carcanoruna buona edizione di Aida. Radamès era il tenore Nicola Zerolà
saliente Champagne, circa posizione caddero
in nrano
occupa
tedesca
EE EL e sabato riposo; domenica unica, di Tosoa e di sera Un ballo “ m:
mattinata
ROSSATI
e
{errà “ cerfa.-
2
tolo. dell’o |
.rìox°uto‘.-al; [fi'ane
LacrisiministerialeinFrancia "
Morarsene, ma per diven-
I giomali impressione
n0
a
i
completo
dicono chela
PARIGI, del
ministero
si affermava che la siornata odierma sare) gabinetto
perebbero
di
‘per
€ geloso a tall punto da quaudo sospettà d'es-
che iersera si aveva la oviti sì orienta versoil
‘rintameggiamento
bs‘decisiva
: 1l marchese C Sse Lea Moularde ic:ìx ìtîg;;
27 sera.
la _ formazione
difesa nazionale,
le personalità
più
Parlàamento.
di
|
-
in
I corridoi
ieri
animati.
Vi
quaàlche pe to.
PARIGI,
sta
sì getta
fra
finale;
dal 2anto suò
Francecia
dî Palazzo
molto
e
divorzio
convinto: che
d'e rifà la-paes,
del
ì
il
ati,
'cui parteci-: |T autorevoli
ieninsi
egli,
fedeltà della consorte
[a vigilia della risoluzione della ii rina Testore, cho ] IT(TONI
Pero,
‘clalo,
e
un \-…_.Î
La
Se -1 d
cervello per ‘inm-
;
AvVe D per darci
DO vivo; musicato,
ha
,
la ei non
27 cera,
Borbone
sono
si disenteva
stati
=.;1;;,Î to del ministero che è ora considersio GG;1?«;
menie certo.
la evantualità -di un rì1.nanewgiag_],.
non s E : d imp l'impres| lod sione che le modificazioni progettata <iay alla vigilia di essere ‘realizzate. Le vmì3t.ihl'ìo ì quale A al. terp:-e_tazmfle dero cazioni, di cuj mon si può dire antora ; ma iL M u Îl Le oni, che d' sarà la portata, saranno ispir ale esclusiva-|1 s un 'llfî‘lB 9 eo insipid mente dal desiderio di manienere ]a re a macshietta fra: i pariti e di consolidare '-'Un'ok“m 1È.f‘.u.a ‘ eretta - si re che dall’inizio. \delle n ostilità è SISTT Stafm 1. Cr plica. a re: MANZONI. — ai gola comune di iutti i franc=sj S dssisteva jem d t Satonda, 4j ; b’a
Quantunque
ancora
una
a questa ora
soluzione,
sì
ha
‘ La riduzione del numero dei ministri inglesi |
Il Datly
Chronicle
LONDRA,
serive
che il P residente e del Consiglio Asquith ha dec d ì ridurre il Gabinetto a dieci membri, iso capi di m: sieri. Gli altri
ministri
Dumba
:
UnghsNa YVienna.
a
]Ju0ne
aCngîltifll°l
anche Sla.—:—era'_- siltnze.
LIRTEONE
DIANA, H
—
dEl]a
È
GINEVRA
atbasciatore %Îj:5=«;
Washingion, :
è
al‘ì'i—\*a+5c;'har.;
Ccfiî!:uamni£'1\?'
he
Caraporne sÌ repli:fa:
EA mMani serata, d’on
programmone. A
sarebbsro —.,-f'eltr'nm°lq
è giunto a Vienna
I0 dott. Pumba,
fece ai ì;;îf:ì Sc'îa n clìs[c}:rîoltà 3àlhfl.;ll.lîî-a’pong
cali
927 ©
Il presìdì:nteîél[a Camera tuica qiattro voltea uno dei settoviidel nostro per ragioni personali che ministeriali. DA bia, «passù
Russia hattere
‘la l’Inghilterra,
la' Francia,
ivonvinto che
splosioni di nostra min e f!:.l rONA co ronate da Successo; esplosioni francesi-nel Bois le Pretre furono senza risultato:
e
|
TBiCIO, 27 notte.
Matzni ifu nominato ambasciatore del Giappone a'Parigi. — Aghiai, ex consigliere di îr£oukden; fu nominato ambasciatore ‘a: Roma. — Il barone Ishi- parlando in un bhanohetto di banchieri dichiaròdi essera
BASILEA, 27 ;sera, ufficiale dice:"
noì fatti prigionieri.
gigan
ha lofta attomno a Geartenysk
stascamento turso,
AMSTERDAM, 27 notte. da Costantinapoli dice:
L’u
nemico. CR Teri i francesi ne furono di nuovo alLî-'0f}«g;’.rrt:î, " que ufficiuli ed ‘oltre 150 uomini urono da
di Baranovstehy. A Minek Vartiglieria rusSa . fugò nove acroplani tedeschi. che tentavano di volare sulla città e lanciarono dodici
ottohbre;è stata : *
onese a Para\ l amascatorcone vapg l muovo nit gli alleati à
15 dice:
durante
a_ nord dî Le Mosnil in 250 melri di una nostra
tra, colonne, tedesche
mio
pos-
In
del- fròoute
A
27 sera..
di proporzioni
il 18
iI proprio insuccesso presso Le Mosnil il Domani miasestvo Toscanini.
dell'intendenza o dello Stato Maggiore di una divisione tedesca in un villaggio à sud
’
ufficiale delle
] tedeschi confessano
in-
- **
rigattato
1] comunicato
hestò
russe.
è prigionieri cornmuimnerosi abitanti
f-ugllaz_1cme
nresentato un rapporto dente della Repubblica to della' monarehia:
temporaneamente
nomici
alla
pello è stato giustiziata.
liacco, immediditumente fermiato dai tiri della 7,nostrà i)fanteri ia e delle' nostre ] mitragliatrisi falli’ completamoente nella nmotte, Sul
|
ulmamente
]a Gorte centrale penale ed il di cuì, aps
‘lulti
ledeschi téeni&tono un nuovo altacco, contro le nostre trincee di Là Pourtine: questo al-
non
del po-
evitare
danmata
stati fatti
i uUttende’su questo fronte l'arrito dell'im-
Cu
i
sono
sera.
27
LONDRA,
]
i anhunzia ufficialmente che la spia con= dalf
punti
lottano sotto Divinsk gionno e nolte' senza Un mémento di ripaso. Uhu decina di aero-
lesclhe
:
,
o-
ltenente,
tedesco.
segmgnh. K, amenicano,
Gi desidera la monarchia in Gina -
‘ ’bombarda le lines tsdesche
Ù
che il trasmorto
stato
che
Du'insk
dell’Alsazia-Lorena. Finora è tedeschi É adiìbivano come operai, ma'stante le loro per-
nel Mare dî Marniara, -
LONDRA,
landvelhr
ed un
dì'
Attacchi fedeschi nespinti
nenvche,
_
Nowiecsemis,
peratore Guglielmo. ra dalti a Riqga si ivovano
Secondo un dispaccio da Atene al Joursono gdue i trasporti turchi che sono
affondata nell’Egeo
parecchi
$ia
di indis
L, di nazionalità turca, con nome
a-
A sud di. Loos respingenamo:e: :disperdemimo con un nostro fuoco foriè pattuglie
Un givantesca aeroplano russo
27 sera.
in
27 sora
{
s
l'arresto
t8qì-fffitll:_l_-l…
il Cu
colipì di qranate e [urono furono respinti. Dur l combattim DII respinti,ne' Durante enti del 24 ottbbre
p(m-u
turco
PARIGI,
cotnito
LONDRA,
’
È
Spia fucilata in Inghilterra
| {i gli ultimi perfesionamenti ».
27 notte.
rimangono i che frammenti: Ù : ‘Russi c tedeschi
E ATENE, 27 sora. Un sottomarino inglese ha adffondato iexi l'altro . nal Mar di Marmnmara il trasporto lunco Carmen carico di munizioni.
?
era stato
dopò
tedesco,
O
annunziano
siamo agenti
nemico :
distanza
L'aeroplano
dei condannatt
a {avore
sotto le iniziali falso passaporto
e designati tegusco, con
è rimasto.intatto nelle nostre mani. Sì trat |} a di un: biplano rapidissimo, munito d tul-
L'e
nella vegione dal lago Disviati, - presso Dawainmsk perdite spaventévoli. Due reggimen-
inglese
‘sarebbesro due
aeroplano
a breve
raggiunto.
un capitano
ie- |
atlaccò:
PIETROGRADO,
dà fonte autorizzata:
dopno
I trasporti turchi affondati
un
prigionieri nel momento in cuì tentavano di distruggere il loro apparecchio. . Questo
Spaventevali perdile dei iedegihi
‘di Lazarecvas.
trasporio
ad
ha attaccato
|motore
tolter e fiu’ogni volta respinto. Mucchi' di cadaveri nemici coprono d terreno»w -
Le truppa tedesche respinsero il nemico' al di la dî Arangjelovaz. Truyvpe dustio-Uungariche combattono a Tonola e sulla alture ad. est dî questa località: — L'esercito tedo-
Un sottomarino
ufft-
Dormans
qgio: dì Komarovo dobbianio il mostro successa _ alle alte: qualità manifestato nel reciprocolsacconso 'delle nostre triuppe. D grazia di
di
Di-
da
neniico
di
autorità
inviato telegrammi i
vid1îi che si suppone
Fortunato combattimento agreo
nord.
PI
‘ Lo
t
dalle palle dellà mitragliatrice, ha dovuto atterrare presso Jaulgonne, nella ‘valle del-
dile.
buttanlioni
inniate
tolsero
l'inizio delle ostilità.
Ji aumenta anzora e comprende numerosi | ledeschi. v : i Ad ovest del villaggia di Valitza, a nord
1a dei
nostra cavalleria,
fl ‘
caré ha conterito la Croce di guerra al prin’ cipe di’Galtes che si trova alla fronte dal-
un
NOsiri veparti, terminò' con: l'aggiramento del nemico vicacciato che subìi enormi pel'-
Montenegrini. Le truppe austro-ungariche dell’esercito del generale von Kocvess, che operano nell'angolo nord-ucetdentale della Senbia, sì avpitinano alla Kohuwbara SUuUperiorne e alla città di Valjevù, abbandonata
ai
Dopo
ciò il primitivo successo deb nemico, che era riuscito da'principio a respingere uno dei
Visse-
grad hanno "espinto il nemico verso fmontiera. Pra gli avversari, ‘a Ranco
quali’ intercedono
calo d ieri che sì suolsero presso il villag- | 1a Marna. Due ujficiali che lo montavano,
austro-
di
Alfonso hanno
francesi.
eserciti
comuni-
" Neì
-
occupata .
dal principe di Gal-
due
a visitare
sì recò.
Luu,
successo. : Un
respingerto facendo prigionieri sette ciali ed oltre trecento soldatà,
Yaljevo
11 rej accompagnato
di
cond consiglio di guerra ha preteso fipl°Î.Ègîf‘u altre 3£ persone per © Wilson ed, tradimento. IL mres;denta cg1m
l vegione del Pripet; niemte. di inportante da segnalare. Nella vegione della riva. sinisina del fiume Styr a nord-otest di Rafa- a nord di Dormans loska le nostre truppe invasero. il villaggia | PARIGI, 27 sera. i di Voulka Galouziska prendendovi imitragliatrici. e prigionierì, Un'offensiva nemica T1l comunicato . ufficiale del - 206 corrente, sul villaggio Modvicjie, :w nond' ovest di |ove 23, dice: : Tehartoryak, fu respintoa. 1L némico, spie- | «Nulla da segnalare dopo'il comunicato gando forze importanti, Ra alttaccalo le no- precedente. Uno dei nostri piloti su un acstre truppe a 1uword del villaggio di- Kowukli raplano dd un posto ha dato a caccia a
impresa,
L'avanzata austro-tedesca in Serhia
truppe vive. felicitazioni.
con la nostta occupazione di questo villaggio, Sul resto del fronte, verso: sud, fino al-
mà anche ciren tutte le questioni cennesso, cquali il mantenimento delle comunicazioni e il riformimoento di imateriali- a di uomini.. _et
-Mag-
combattimento npresso il villaggio ‘di Voyniouny.ad ovest. del lago Boghinsk terminò
arl agire del ano-
mente, del sentimento: o di un - vaszo desidevio di raggiunsere l0 scopo. Bsso sentirà il panerve dei suoiî migliori consiglieri mili-
tari
Stato
AE : JI Tid ha da, Liegi: ute,, l conosciue à i g -già ni Oltre alle esecuzioioni an:;m1_…o\ a,mp;_fl
di cui ammirò la magnifica tepregò il r2 di trasmetllere alle
artiglieriìa, di immadronirsi di una delle nòstra apere, ma furono in tempo 'scoperti e 11 re assistette- ad uno splendido sfilamento respinti dal nostro fuoco. Sulla Dvina, nel- ldi.corpi coloniali, Sì recò poscia agli osseila regione di Linden, a valle di Friédrich_ agli impianti di vatori di -artiglieria ed stadt, fuochi di artiglieria e moschetteria. Poincaré il re ha di consenso batterie. Col Sulla sinistra' della Dvimi, - ad ovest di Jaun messaggio Joffre generale al. pyresent'ato caobstadt, duello di artiglieria. anmimato. Nella_vegione. ad ovest di Minurt un nuovo at- di felicitazioni perle truppe francesi. Poin-
la situazione quando arrivati sui luoghi. I
del contingente ; inglese.
Grande-
sinistra. della DMvina,. w sud i tedéschi tentarono con un con
di Iskul,
molto ‘imresistore a
del
: Milterand,
da
accompagnato,
pe inylesi, 1iuta, Egli
ri va
«Ssulla
e
khumgo. La Francia e la Gran Bretagna con-
vennero dî studiare i rinforzi. sarcbbero
comunie ato
l’industria e del
dirigendosi alla [asciò - Parigi ‘domenica, fronte. Lunedì si incoritrò col re d'Inghilterra e passò con lui in rivista alcune trup-
" PIETROGRADO, 27 sera,
Un
1mi-
i
det PARIGI,27 sera. , tori di-questa Lega
Poincaré,
obbligassosa
l’attacco ‘dei bulgari fendevano nrobabile che la Serbia potesse
A
-
acfloffik’;ors.o artutte le buone volontà '.3"r loro th A
recar soccorso.alla Serbia. I prognessi
per
era
E
-
'
f|
.
f
.
tuazione della Serbia. Tali imisure erano. necessariamente. incomplete. 1] primo contingente ingslese non'era che di 19.000/10mini e non costituiva che un’esca. Frattanto gli
27 sera.
gli furono attributîti,
al èiz-gîa €Îl{g.e'tàìltaeb je [orze ancora non utll-ìl
sud-est' dell'Europa. La Grecia ritemeva clie
navi
prontezza
sera.
27 sera,
’
@ Gallwilzs progredisce
ia, l'offerta -fatta sotto que4
‘man-
iuita a 3:;;?FL ancese- cost aere ai 4 ie emaz SUpr Ja “Framcia tge'r ì Aerealè
Lega
La
D5 PARIGI, 27 sera ,
L'offansiva russa.prosegue Paigtaré @ re Gioroio sul {ronte francese Enormi pgrditeluiltlgc'.làiu.-_,tîî:he' ' e infamie tedesaheNE) Holgio sullaD
inviammnio
farò in ha da Sofia tche Majeroff, ex s°bile.» : ministròo bulgaro. è Pietrogrado, è arrivalo a Sofia, ovè &smentisce gli écritti antipatriot-
l'isola di ‘Cipro. Siccome 1a Grecia te di dovere fornire un aiuto quale di
;
BASILEA,
L'uAs: Esta
aiutò intero èd immediato alla Serbia, pronti
I francesi
il..pericolo di una distruzione. tro- ER PIETROGRADO, 27 sera. Majeroff è tornato a Sofia, popolo vandosi implicato n8l conflitto europeo e-lo — Un comunicato ufficiale dBlll'esetrtito: del
tritannico fece sapere al-
tro la Bulgaria, saremmo
Necessn-
darono pure truppe. In pari tlempo preparammo truppe più considensvoli per il sud-est dell'’Wuropa led
polo
disponibile. ' Conseguente-
]a Grecia che se consemtiva
erano
pocoi numerose.
iegrità ‘della nazione,
° nemmo obbligati a fare tutto il possibile per procurale il solo aiuto che. fosse ini- mediatamente’
e che
sud di Palanka i versanti a nord. della valle SIL re ‘diGrecia fecò lo” dichiarazioni sedella Racapa.sono in nostro possesso, Più a guenti dd‘un tor'spondente amsricano cirest sono stati presi Markovas, Velik Lalce e ca ie attitud:me della Grecia: «Il -fatto di agiKuccev. : / g i{are la spàda-nel fodero non minaccia nes. Nessuna nuova infosymazione è giunta suno, nra non - potrei perma:tere che gli avdall’esèrcito del qgenerale. Boja-(izc,p‘__n. venimenti *costituiscano minaccia per la in-
— Ecco il testo della dichiarazione fatta. da. dei
27
Un comunicato
nea di allure di Sahagora
Camera dei Comuni -
alla Camera
ATENE,
Sì ha da Berlino:
e dichiarazioni di Sir Brey _ alla
mano
stati affandati
Iedeschi avanzanoa sud di Palanka
la - mottè
‘
sotto
riamente’
serba
Truppe . turche. sarebbero concentrate a Varna, a Burgas e su altri punti della cosla bulgara per opporsi ad uno sburco vusso ed' anche' per $ostituire le truppe bulgare nelle quali non si ha fiducia - per combattere L TUSSE Il Utmbardamento di Dede Agac ha prodotlo grande impressione a Sofia.
Vi è qualche cosu di solenne nel loro sa-
erificio.
avovamo
Iranaese nga o a Lepopgaloloaol deallla 'ap GG
dicarò e d e d'iogl fiea sul fronte francese
suoi oliklighi verso la Serbia. Heco come inviammote' truppe a Salonicco, truppe clie
Trupne furche Goncenirale a Vama Una nave trasporio inglese
S5e di tedeschi. Ma in nessuno dei paesi
dei serbl.
conferma
‘un acsanit, combattimento.
rvullo . metallico, piccolae e grandi
per'
è impeadranito delle alture a nord di Raca, del villaggio di Markovaz c di allre posizioni serbe n sud-est di Petrovaz. 1Ù terreno mantagnoso sitiuato nel «omito del Da-
cao potrà essere scacciato dà tutte le posizioni attorno a Veles. La situazione è ora più
e-
La
i russi
“| russi avanzano vittori ;
pote-
sco che au:rr::-e,{ru i due lati dellla Morava, s
incoraggiante e cun l'aumento delle truppe L isitazioni. : Altri popoli si battono contro l'imperiali- alteate essa indubbiamente migliorerà Tagmo teutonico. Ma in nessun paese della pidamente. Quadruplice sì ha una tragedia così brutale @ così tremenda comein Serbia. L'Inghil- | ferta non ha invasori sul proprio terrìtoATENE, 27 sora. EE : rid, Ja Francia lî hia: in parte ricarciati 6 ‘ Un telegramma ufficiale annunzia che i ha superato l’ora più grave, l'Italia sì bat16 alle Alpi liberando ogni giorno zone 1r- serbi henno r'preso Veles (Kopriùlù) dopo Tedente,
non
passando
nubio ad'est del passo di Klissura è in nran Informazioni da fonte serba annunciano parle statò sgombrato dai nemici. dite terribili sul fronte riusso; che i bulgari presera effettivamente ‘Veles ‘preso tre cannoni abbandonati daiAbbiamo gonporarti fra i combalttenti». S$erbi, (Koapruu), ma i serbi occuparono sulla tra cui un peszo pesanteè. i ; sponda destra del Vardar di fronte a Kodaprulu una fortissima posisivne. Se i fran-
e di ‘angoscla
rimpianti,
nctte.
27
LONDRA,
_ per questo popolo che va incontro. alla mor-
';t.a senza
LONDRA,
| serbi avrebbero ripreso Veles
si
—
in
serba
hanno occupatoil villaggiodi Zirtelli
I tedesohi panubio.
vita in-
Calatafimi,
per
a
ar
Governo.
Le truppe francesi
battono
?
hia, difendono l’avvenire
idee
del
Il « Petit Journal » ha da Salonicco che la truppe francesi oocuparono Îl villaggio Zirtelli. Una battaglia accanita è [mpegnata sulla fronto di Vales-Kumanovao, | bulgari
S battono per sè, per i figli, -per i fra_ telli. Difendono la libertà della: Vecchia Serhattono per rivendicare alla libera dipendente i- fratelli del mord, . .
le loro
a
frontiera
&
tiines
campo.
al quale
possibile
Gomuni, il sottosegreha annunziato che le
L
T bulgari
per scavare nuovi rifugi. 1i i vecchi-hanno ‘staccalo i moschetti dalla parete domestica
_ per morire
inglesì L
QGusLei-
alle
alla
‘Α.“."a1îi'-. ffu__mfij
dell’avanzata.
ù nulla abbiano a sperare. v Anche le donne sono accorse
csnavali
Gabinetto,
concorso della Bulgaria. Il solo oera la Serbia. Questa, minacciata grande concentrazione di truppe, si
truppo
Î ecrhi resistono come ervi che abbiano tato &è stessi alla morte e che dalla vità
M
è stato
detture
militari
Alla Camera del tario della guerra
‘ mo IL ii d s vr . Î serbi sanno che questa è giuerra all’ulÈmo sangue © che non esiste via di mezzo : E u vincere o morire. a W si battono come leoni. Le quadrata è P pesanti legioni di Mackensen forso mai ave" vano prima d'ora pagato sì duramente 0gî " metro,
appartenuto
combattono
selvaggia
a, il tedesco furente e tostardo che ha desterminio
dilettanti
del
Governo
c
- I soldati inglesi
ha
cale lJavare con le armi altruj il disastro i Potiorek. Cè jil germanico potente o te8, che sogna le rive dorate del Bosforo e anticha pianure storiche di Mesopotalo
stratoeghi.
abbia
:
Noi
che
l’avanzata tedesca
ia il fratello, nel momento più critica del ento. C'è l'austriaco che riportu a sud Danubio l'aquila vapace d'Absburgo, e
croica, - deall'unico. populo
che in nessun
i serbi
dell’Anatolia
sangue.
visponde
nome
preparazione
a noi,
Serbia
| serti contrastano
iinaccie gravano sulla Serbia eroica, e agsljano alla gola ogni montanaro delle di Morava o della valle del "Timok. un sol nemico,
a
di
aa
‘che avariza di nuovo sulla via di Murad s0 la conca di Cossovo. Ma è anche il ale fratricida dei bulgari. Tutto que-
perchè.
deéècisione. Lord Lanedowne,
con il siacolo di uma
spavoentosa.
è tremenda,
mancanza
sloniet mel sud-est dell’Europa, dalla parte di Gallipoli, di Costantinopoli e dell’Egitio
on è solo l’appressione e la forca e la cera e la fucilazione austriaca che miecia, Non' è solo l'ordà di cavalleria tur
di fronte
nella
austro-tedesco nel nord. Le questioni attuaii implitano. considerazioni di ordine navale, militare e politico. Quali che siano le vedute dei consiglieri navali e militartri è il Governo che ha la responsabjilità della dec'sione finala, Arrestate dinanzi alla fronti irancese, mussa, italiana e mesopotamiana. le patenze centrali cercarono una daci-
ii violontate dai basci-busuk è | fanciulli 1 fossoro più sgozzati o mutilati, Hanno ficato migliaia di vite perchè la/ corda striaca avesso una &osta e perchè nella ‘ceri imperiali regie non si- uccalcassero a torme di popolani! bosniuci v erzego‘osÌ o dalmati, ggila guerra si rinnova, più terribile e
lotta
e materiale
. Doòpo la pugnalata alle spalle cle le dà la Bulgarla, è' molto inmprobabile cha'la Serbijàa possa resistere. a lungo all’attacco
Fbaresca- scimitaurra non fosse più Tevata ò capo, e le loro donne non fossero
Dvesta
di momini
di quanto avvenisse un tempo.
ex i senbi, invece, la guerra è stata quampre l'unica forma di vita, Nell’aspro tinuòo cimento, i figli hanno àappreso dai r] che -la lTibertà non ara possibile senza acrificio del sangue e della vita.* unno dato migliaia di vite perchè la
ton hanno
suoi
niche navali e militari hanno aitualmente ben maggiori occasioni di far conoscere "ie loro vedute ed affermalre la ‘loro autorità
maledicendò» la
e
dei
" Lord Kitohener è stafo partecipe di'tutte le decisioni del Gabinetto. Le persono tec-
era per noi una calamità rara, che. subiva con l'angoscià hel cuore, con l’aariu
l'approvazione
provvedute
asonsiglieri
Aoi veccki popoli d'occidente non conowevano che la irandquillità della pace, e la dal destino,
4ta
cgli
serbi è stata Ja guerra. Guerra aspra P monti, sugli altipiani deserti, nei bo-
, sconvoltà
con
a sifficienza e le comunicazioni siano aesicurate. I] maggior pericolo, dice l’oraio-
d quando i turchi ‘si piecipitarono valanga dall’Asia' in. Europa risalen-
D j valli della Balcamia,
sera.
consiglieri navali e militari che il Governo ha depiso l'invio di truppe a SalonieCO Id se sonò state prese tutte Je misure richieste da tali consiglieri perchè le trup-
a. Sono alle trincee, laceri, calzati di cci, le barbe incolte. Ma l'anima non è
prima FL
se’ è
la
male, Su'domanda del Primo Minisiro greco Venizelos cì impegnammo a fornire. alla Grecia truppe per aiutarla a soddisfare i
Alla Camera deli Lords lord Loreburn do-
ato con sà. 8' Îl loro compagno di lutta, ‘ fratello delle giornate supreme.
è questa la lJoro ù per -la, morte.
27
aiutare
a Grecia, la dquale era legata alla Serbia. dalla situazione seografica, dagli interessi comuni e dagli obblighi di un trattato for-
alla Camera dei Lords Î soccorsi alla Serbia
figli
il villag-
va i figli eroici (della' Serbia
vivolse difettamente
vanio
—l Nek Rigoletto
d SISAoOnA
e
e
òde di Pe-
QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOPINI
- Chi ha del ferro, ha Èel ‘pane. . | BLANQU!
Italia
[ Semestre
.
>
16.00 | 8. 00
|-:;È-OO
| 3,00
PREZZE (dirisa
Bin numero separaio cent. 5 - Arrelrato cent. 10 - Estera il' doppia
BELI..E I'VSBBZIONI
n
6 colonue)
la linea —
Gli’avvisi
—
Negli spazi riservati: agli anriunzi:
Uiiima
pagina
in 12 colonne)
a
La conierma della morio CARO
Ti
Yande giofa
r
.
in
preda
alla
più
gli hrillava
negli
occhi
la
disperazione.
della vittoria;
da
una
una
Filippo
Corridoni
@ stato colnito
fucilaia
difendendo
.à;-
l'animo
mentre
.mortn te
con
e
fulminato,
trincea,
Caro amico, _ Mi {raovo rle«en(° in ur: o——p°ala…e da
-E'
e
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1amieatii aa
— Pagine
aaT
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DI PUBBLICITÀ UFFICIO Teleforo urbano e interc. 321
interne
—
1
i
è
wVia
s
e P
caduto
gli austriaci
=ila
+è
perchè
impessibilitato. a fug- |
Nizza,
gire! Fusgii da questi attraverso a peripezie | cha hanno del romanzesco ed a toriditve inenarrabili, Ora sono. in attesa di esseve in-
nn
s 4
una
dove
si
era rifugiato
comdanna
a varì
per
anni
siusgsire ad
dî reclusione
ri-
portata a Milano per antimilitavrismo. Quando la lottia fu nel suo periodo oulminanie ce lo vedemmo piambare a Parma, sotto il nome di Leo Cervisio, col suo visa sorridente di fauciullone, e con un paio di
calzoni
troppo
corti.
In
dquell’eroca
e
per
molto tempao dopo; i calzoni di Pippo — cogl lo - chiumano gli amici — erano sempre troppo corti: THgeli cresceva vertiginosamente, ed il sarto non aveva amncor finmito di confezionargli un abito che già la misuva non andava. più hbene. Oggidì Pippo ia finito di ci'escero — grazie al ‘ciebol:—
©
e Î suoi calzoni non sono più L‘Ol‘îì; ma, Îl viso conserva ancora il sorriso ingendo di una volta. Ce1<…a…mnm di far conmiprendere a Leo Cerr
Corridoni è caduto: L'ennuncio morta ci lascia sqgomenti, ma non
ci mette
una
rfuflstc: fu.:a
sima
di
’ pocà,
lagrinua
di
prova,
e
assallo.
hoi
accanto
pEne.
negli
occhi
in
aridìî.
T
quest'aora diuris=
sostiamo
a questo
soltanto
nostro
maorto
un
giò-
per pqr.’à'rfffii come non polenima moai, w:g[: sitì sanelli insanguinati lu mano
e
trema
Gunto
un poco.
trémasse,
Ma
-noi
se una
la ' nicdacee-
violentemente,
chiudendo
L'no dei Nigliori é cadulo.
sun
bocca
piuerile,
dominatore
e tra-
‘ scinatore ‘dellé folle, figliuolo dolla struda là dove i tetdel fumaulto, eqli era sempre cenoì uriuvano, . doave' il tavoro ' incliiodara in una
dolore, balzavano bamdigra. Pagyava
e .l'idea
la miseriìa
dove
al petto,
le braccia
rinsaldale
di
comunione
disporata
con un qgrido e con una dî persona schiettamen-
te,; senza mai mettersi intorno al capo l’aureola del martirio. Sì batteva per ' fede pic‘ nag; per una jeda che gli cantava nell’ania come una fonte ché si' spande tutta quanta.
Era
il carlicere
sempre
in
armi
viglenta
bufera
che
solle-
per i fratelti. senza mai chieder nulla per sà
Parma,
, ai
n
. u0
iL popolo
nella
durante
l’eroico
samo. . lo
sciopero
di
uvide giavinectto sorridente, ner le vie scroscianti sotto alla sassaiola: Milano; durante la settimana rossa, lo seguì
’ e per. le piazze dovue c'era od una inferriata per arrin-
le ‘strade # ; _ una gradinatu
gqare; ogni lotla ner il pane e per lidea, dern la giustizia. e por il domani, lo trovò in prima seniure fila come un fanciullo saorridente e tenace.
sempre
«eTo rinmarrò
ci
i SE'H'}1. aTSivisnRO
Chisciaotte del
l Dou
frà
lassù
di
soriveva
un hidalgo senza
ma
e Paltra —
sosta
mm
. ingegno, pieno soltanio dî fede. Morirò in Uuna buca, contro una roccia, o nelia corsa
ai
cadrò. con
Se potrò —
ma —
un assalto.
: la: fronfc Lverso il nenvico conte per andare _ piùn aventi ancora ». cosi. ‘Ed è caduto così.' Deve essere caduto Noi lo vedtamo così coì nostri occhi aridi
i per
cato,
la
così,
casì,
soffo-
e per il pianto
ira
disperata
colla
‘così..
fjronte
e
le
Yngnai distese vessa il nnm:ca e i lampî Oberdi sacro battaglia, e l’inno ’ della la sorrideva. qui _ dan sulle labbra. Come cantava. 1L tragico inno e i “ueile sue mote cupe
lo, strazio
chiudere
canto È ncqm
dî
dell’impiccalo che sembra disperale
canto
quel
tulto
eroito,
?L janciullo
t0, come " chisdarlo
di
e
di ferro
popolo;
un
sanqiuinoso di Trieste che vola di corvi intorno a
santfa;
il
sembra un una forca
eqli,
odîo
lo trascinava all'assal-
un'bellissimo volontario, per ina& baionettate sulla schiena degti
’ gustrinci.
Vogliamo
schiacciar
sotto
al piede
l’adiata austriaca catena. Vagliamo formare una lapide di yietra saribaldina. a morte l'Asburgo Lotrena G noi vogliamo la liberta. aa
strofe
gli
fu
troncata
in bocca,
@e con lui sulle àli bruciale
Caddoro s ÈL fede
per le baltaglie fuuture, moria del volontario —
lallro
e
cad-
e sanguinanti.
insieme col qMiovane cuore pieno e di giìnia. Cc.:a!d#ro folgàrati. col
tiva,
pino
ad
ia ‘che
ieri,
noi dello. i coddardi
chiamarono
visio tutti i pericoli a cui si esponeva col partecipare ad una lotta che diventava di sijorno in giorno più aspra. Non ci fu ver-
medel-
so _ di dissuaderlo. Volle - restare ad egrni col sto in quel roveto ardente, esponendosi più
vi-
d'ogni
gliacco e vanitoso, ]')'fé‘}?firfl?îdo-ll--it bieco spuntino per uma ‘gozzovigiia funebre — faremoio. bandiera più rossa e più ‘-im.p,s-l
tuosa
par
i. nostri
NoOI, curci di aunguscia
l'esercito, Jistriari del la
palla
strafottenza mai
combattimenti.
le relrovie infestate' dagli +ausocialismo ufficiale che aspetto-.i
striaci per dmpicoarci, mente quardate.
c
la
corda
degli
saranno :
fra
le cinlta aride,
pas-
soldato della libertà
F111pp0 Oorrmon1
la nostra guerra
sociale,
P accusavono
questo
molto
di
diciamo
viltà
qiuvane
e
u
costoro
che
di speculazione,
eràa un
ci
che
sotdalo
della
folla, che questo morto oscitto. aveva sempre aombattuto per la libertà, che questo figliuolo della piazza e dol tumullo aveva intorno al polsa inmbainerevoli segni di nranotlo: di quelle manette che i vigliacchi e giù spogliatori dei cadaveri di aggi. non
hanno
mai
portato.
palcoscenico
tutte
le
costruzioni
di
fronte
alta dorza dei
fatti,
uhon
presentano
deale che sperano, noì diciamo tencendo ancora alle le mani macchiate di Tosso, che Corridoni non è morto: è in noìî, vivo in
devamo.al tradimento dei prolatari tedeschi ed austiiaci: s'è ceonsumato. Quando i nostri &overnanti ri nrosneltta-
attendono,
noî,
animatore
O
figliuolo
ai
combattenti
e combattitore
morto
per
la
con
guerra
dell’i-
moi,
santa,
in
difesz degli innocenti e degli oppressi; amico moarto, nensando ai focolari devastati del Belgio, alle donne del popolo sqozzate,
i lavoratori, costretti. con la violenza selvaggia a lavorare per il nemico; fialiuolo morto
che
serridevi
così
licto
in
ogiì
neri-
alla
vano
guerra
iimmane:
la nossibilità di
è scoppiat2;
una
1:0n
guerra
lenne
fatti
smentita
ci hanno
e noiî,
se
dato
curuopea:
non
la ]…
siamos
‘Cei
P-
so-
ca-
rimasugii
colpendo
i
pie-
Corridoni.
e
Per un l‘i$flà‘î!l MAPMOreO Terì sera, della monrte
appena Lfml't\uuata… la notizia di Filippo Corridouarzi, si sono
D:gp
Sindacale
alla Uniono
viuniti
Bac-
‘l'ognani Adamo, chi, Marinelli Giovanni. e una Viltorio Ghisini e Rossato. Artubo, larga rappresentanza di armici e di iscritti all’organizzazione e ai « Pasci»n.
Gomitato, composto
II
gui citàti,
cre-
che travolgesse l'Italia — e ne iracvano come zaonsesusnza gli. avmamenti iridispen-| sabili — ‘10i negayamo violentemente e rispondavamo tricmfmit che se ancha tale ipotesi avesse. la possibilità di realizaarsi. le._scioparo generale insurrezionale del 1no— ‘ataria;o all’atto della mobilitaz'one avreDba troncato la guerra sul nascere. Ci 1llu-
devarno. -I
gli ultimi
feudale,
Filippo
iceali
ed umanitarie che i popoli avevano eretto i quarant'anni di pece e di Iavoro fecondo. La realtà- tragica ced impreveduta ha spazzato vi4a 1 rosci sogni e le splendide Îllusioni edi/ha imposto a tutti un più àccurato e profondo ssame di coscienza cd una saggia revisione di idee e teoric, cne caggi,
più quella impeecabilità, vomptulw:n e fulgidezza di quando, convuistalli da esse, le 5111'391'gn1111110 nel nostro cuore @ nel 1ivsiro cervelo, le nutrinmo, de: nostri spasimi e dei nostri entusiasmi e ne fac emmio un articcolo di feuae Ma vi sono avvenimenti che scuotono la fede più cieca ed incrollabile: la suerra europea è uno. di dauelli. Noi non crelevamo
ohe
‘ha stabilito
d) aprire
una
e
antiche
compagni
quanto
più
seguo:
sottoscrizione per errisere
un ricordo marmores Jà, dove sarà sepolto,
nuove
dei
terre
al compaguo caduto, oltre il confine, nelle
d’Italia ;
_ D) di affiggere uin manifesto murale ricordando a] proletariato l’opera, la fede e
la vita nobilissima
di Filippo
Corridoni :
c) invilare 1 cittadini e i proletari., domenica prossima, alle ore 3, ad adumarsi
al monumento di Garibaldi, per recarsi corteo dignitoso, austero, senza: erida,
in al
colo e in ogni viltoria, noì tiì distendiamo monumento delle Cinque Giornate, per ivi parbi, della gente che vuole aver 1agione qua, — cadavere glovrioso — perchè il po- ad ogni costo, siamo in. dovere di ricono= deporre una corona con la serittaz «A Fiscave che non vedermmao siustoa e siamo in. polo che non ha focdalare, perchè le donne lippo Corridoni, caduto” pcu la lLb&1t…l 20 otnnhhff0 duindi di umor.r.lem in esamie idiutti che non ivuanno pace, perchè i bambini che tobra 19155 i nni—tn piani di guerra po: conformarli alnon hanno genttori, nerchè qgli innocenti d) invitlare il Consiglio Comunale a delè esigenze della mutata situazione. dalle mani nmio0zze, perchè i lavorvatori. in- | Onde dauesto giornale terrà ad cnore di dicare una via della città ‘a Filîppu Corricalenati al tornio, ti possano sfUare ace- potere collaborare insieme a tutti erloro che doni ». canto e buttarti una parola, un gesto; un sentono la necessità immanentae della IEtUna commissione siì recherà dal P1‘ef-fltt.n tifica del nostro tire, Se il proietariato è fiore, se ancora c'è fiori nel mondo. in preda ] più angoscioso disovientamento, oggi, per ottenere ‘il permesso del corteo, Ti avvolgiamo nella bandiera ro0ssa, e ti sa egli non vede che 1l suo male cd il suo mentre il-comitato su citato, sì unirà anpiantiamo “accanto anche i!. tricolore la- henc attuaic, imminente e non ha cechio cora domani ner discutere in merito. che guardi al di 1à delle sue meschinità lino... Filippo Corridoni, soldato del 32° Diamo il primo elenco della ‘sottosorizioquond1ane, :la colpa è nostra, tulte rosira. janteria, caduto' p&r la libertà e per lIta: che î Siamo noi che abbiamo sy Llupp ato il suo e-
ne, iniziatasi ieri sera, avvertento versamentil si' ricevono presso } Ammini-
ia, non risponderal! più all’appelto. gsditmò “birulo a che -ahbiamo visto in lui Capo all‘ub_;w battendo la bogra sulla terMa.noi -ti chiemeremo egualmente miuan. un puro.e.semplice ingciatore di pans. Kd 1A SacTa- CoOme ‘per. b.zcmfla (.2!.‘pflî'fi!fl..".'lfl)ì.-y : Og2] Pen: dovremmo meravigliarci se Tin ci st1 azione’ del Popolo d'Italia., fe: còme, per s:.rpellin.: l volto e il' ‘nòmne do, -per le future battaylie. della iibertà, .co;nprende ) sienta a comprenderci. Ilo Unione Sindacale L. 1007 — Rgflq.zl-:,ne è i d:. -problenta dalla gue1 ra è troppo.forie per i i ubeman come per imprimervi lg ma- schiereremo. 1L pcp0lo conrra znghacchz Amministrazione del Popm!o cl‘![ah& L. 100 d»*ntra. <cervelli. proletari. L' opem1o non vedà nelia “ schia e calda Ayura dellz loro yiovinezza. — Michele ‘Biaichi, 10 — Decig. Ba;.ch: 10 “ Soldato I"1uppo Con‘1doflt" In prama lmcg. guerra che.la =tr&wa la missrial la fame -Giù, schiuntato, {U béel soldato dell’Italia sira**e. miseria e fame che deve sopporta- — Marinelli Giovanni, 5 — TFerradini Ferro lui, luiì! — e quindiî' è -contro 18 guerrtè. ‘ ribelle e della folia oscura. Ma ndgi racco- '£l“(:0?'fl ruccio, 10 — Ravizzini Amaldo, & — FerE.?rp:c:ide;‘enlfi così, più tristi, ma m'-:'L Che 1mpm la a lni se fra dieci, venti anni, i gjligrenw quell’inno sangiinoso e ‘quel corraro. Ernesto, 2 — E, È., 2 — Ida Baccliì, 5 po
di
giovane
queste
imacchialo
strofe
faremo
di sutnigue,
una
salda
1a
noi,
corona
fortà,
la marcia falicosa verso
Arturo
VIdea.
Rossato.
del resto,
Cervisto ‘fosse
cgni
g orno
non
sospettò
1l - condannato
czh
era
tò
contra
—
Canmieràa dcl
Lavoro
sulla si.rzul.: a difenderla
di Payma,
dalla sol-
Un ufficiale di cavalleria la
rivoltella
Va via,
gli pun-
gridandagli:
0 sparo!
sacrifici r…e£l‘rÌ {rutteranno Fenefici inCcalcolabili? Che importa a lui se l'attuale guerra può spianare la via alla 1ivoluzione
— Garbin Nicola, 5 — —
-Ugo
Glerici,
10.
Facchini
Antonio,
ornmai
J sassi e trassinarono seco il temerario compagno, salvandolo attravevso i vicoli deldel- l'Oltretorrente. $
e non combatterà altra battaglie. olf{lre quel. ]a del salario e dell'orario. Si mangia per vivero: è nou si vive per mangiare. È Ji01 vogliamo, dall' f11t«:- di questa libera tribuna. illuminare le nuova vie dclìu. marcia proletaria.
mane catasirofe in cui è piombata l'Huropa ha fatto crollare come fragili impaleature
macchiale di Alte rimangono le mani sangue, di fronte al popolo. Paghiamo egn morli nostri. E agli altri ancotra qui, agli altri clte sentiraniuo come mnoì, in quest'ora, lo sqgor mento e l'anmurezza che ci allunagliano; ai buoni che Han sofferto e che soffrono, ai
cenci
ce lo rendeva
Spara dimeue. Sopravvenne una squadra di- giovano':ti che respinsero il plotone can un nugolo di
110 il principio. monarchico, imirangendo L8 necessillà storicha che resero posmb1h fi eserciti. permanenti? i Pane, sì, ma anche idee, enche educazione. Bisogni fisiaologici, s1, maanche spiritnali. culturali. 11 proletariato non è classe Aiuchè non ha una coscienza di classe è questa @on.si acquista finchè l’organizzazione non allarbera i suui 11;7mnt…n di lotta
O Rlpl‘0nf.!î:uun le _ pubblicazioni della nostra «Avanguardia» in un'ora storica. ‘L'imdi
eliminando
|la ppsponderanza
Arrestalo durantè i primi giorni dalla settimana 1ossa, Filippo Corridoni uscito dal carcare) trovava l'Hunopa sconvolta dalLa guerra. E scriveva iniziando le pubblisu e sui teschi dei nostri mortiì: e diciamo organo dell’Ua coloro clhe vi miugolano ogni giorno alle cazioni dell’Avaunguatd.a, in data 5 diMilanese, calcagna, slabbrando sulla buva caina. r1in- nione Sindacale | qghiando ad otgfni passo, e covandoci con cembre 1914 assassini;
LZeo
tranquilla ed ilare
Leo Cervisio non si mosse. Solo disarmato; ‘rispose offrendo il petto:
sione chae cì divora. AL soldato cadiuto, darcmo un saluto i soldato. Ma quelle mauni che accarezzano — o0na — Ù SUOE capvih sanguinosi e che son macchiate di tosso, ecco, le alziamo distese, piùi alte ancora ‘della nostra disperata calma, verso iì popolo. Ferme, rosse, terribili, le' alsiame: E diciamo alla folla ascura deti vigliacciti che inchiodano i denti nella loro paurva; e diciamo ai traditori che aguzzano la punta del loro caltello. bulgaro sulle os-
occhi
che
‘dataglia.
disperato-
questa violenta
che
una
La polizia,
| salto, alla
au-
Abbiamo dettà che nun divemo parole di rimpianto o t rabbia c che romperemo so-
#
con
Filippo Corridoni. Arrestato ipiù volte, fu sempre liberato senza che i funzionari dubifassero di àver nelle mani ‘un così terribile delinquente. . Il 20 giugno 1908, quando fu dato l’as-
s ffi'd“"fiff maorti, in questa ora sensa pianto, fucciamo sacra-
indigena
aliro,
‘più curo.
mento, lehe — cone Worridoni stessò ci disse nell’ora' delil'addio — le spalle del-'
u
Buon combattitore di piassa è d’'arenfgo, - qnueraviglioso janciullo sempre pronto' a sgiueatiuar Vaninio dirittà e a sorridere con quiella
RMamzonmni
N. 6
_i e
La conobbi per. la prima volta durante lo, sciopera agrario parmense del 1908. All’inizio del movimento egli si {rovava a
. bhaionetta dal suo valore e da quejllo edei suoi compagni. Accganto a lui, a pochi metri da. me, cadde anche l'amico carrsslma viato in dqualeheè città d’Italia, della vecVincenzo Raholini. lo sono stato ferito loeggermenta nella chia HaliA1. 1I morale è alti&sima è la feda " trincea conevistata e mi trovo in un oape- è immutata. ‘Tra i morti si conta anche Tilippo Corrì. dale da sampa. Quando avrò raggiunto l’odoni cmxmmtato-=i da prode. Quest'ultimo, più i'animo avrà ed «…neclale territoriale tranquitlo ti . manderàa più ampi partieglari anzi, è caduto vie no a me cantando l'inno d’'Oberdan. ’ sulla maorte dei nostri ergici csampasgni. Tuo RINO ROBERTO. Edoando Malusardi.
Filippodella sua
38
Ca-
po ferito in quat..o parti del corp5, peir fortuna non gsravemento, : Sono caduto in un assalto alla ]ua:nnefl.l in primissima fila; fi fatto prigioniero da- '
in fron-
conguistata
1. L, — la linea
-
i
8-73 - inlert. 0-17 Cannobio,
Malusareh serive.
ROSSATO,
scrivo
urbano %G FPaeolo d Telef. :
Via.
(divisa
À…WISTRÀZIOHE
cd
DIREZIBHE
1915
?lmta Heda£lan%lo L. 3,50 la linea ” Insetzioni finanziaria 'L. 350 la linea — Necrologia L. 2,50 si LOHJ]JL-I'..EII].O a spazio di linea di 6 punti — Piccola Pubblicità vedasi BPP°5"3 tahella in VI pagina. Ja linea, — Èub
L 00
i ÌQTÀPÒBE,QN
—
a aa aa
OUttobre
29
AVenerclì
— M113.n0.
II.…-5 ANE 300
Anno
HTrimuaj:f[ I
. . L.|15.00 / 7.50 | 3. 75 | 185
. Estero.
delle baionette.
a
ABBONAMENTI Anno
‘La rivoluzione è un’idea che ha trovato
10
mente.
ottimistia
nel- giudicare
gli
uomini
ed è perciò naturale che abbia sofferto mol te delusioni. Ma il mio ottimiemo è state senipre inferiore al meriîto di Corridoni. Quale delicatezza. di' sentimento ed insi
maturità ' di giudizio,
profonda
quale
me
in quel ragazzo che diventava rapidamente un uomo senza perdere la fresca ingennità della fede ‘e’ lo spontamneo - ardore: dell’operal’
i
;
‘
i
the
Compresi allorail segreto del fascino
La fatto di Iui l'idolo del proletariato milatieso. - Egli: serive bene e parla benissimozi ma dqueste qualità non sarebbero sufficien-#
ti a conservargli Îl fidurioso affetto di una massa come dquella di Milano, se non fnssero completate con le altre che ‘il ‘sicuro! igstinto prolatario intuisce Im liui: una sina
cerità
assoluta,
uno
spirito
di
Che
dire, pei,
del tranquillo
sacrifizio
1= |
cnragglo
col
nesguribile, - una oapavita di ragionamen=- i ’ di P| ta ed una tenacia. di lavoro,- che fanno Corridani il tipo completo dell orga;nmz&tcw re: sindacalista. quale
egli ‘ affronta
lotta?
stancalo
Chiunque.; al di
le-
conseguenze
le
carceri,
suo
frustare
posto,
dell1
si sarebb come
le
frusta lut'di continuo. Corridoni, no. Ha conosciuto le celle di diecì’ reclusori, 1AA subito rrocessi à dozzine, è stato: vittima della volte;
drutalità poliziesca non so ma nà i frequenti e lunghi
quante periodi -
di prigionia, nè le condaune
dei giudici,
ne
DPalle carceri — quandn lfuori parole d’incorassiar
r-uò =
d
-
le hestiali vigliaccherie dei hirri, £ONo riu- | scito a piegare d’una linea la sua tenama. d ribelle.
che so1lo
rammarico
liberi;
ed
è di
il suo
dover
solo
e più
vivo
star lontano dalla
lottà. E' così ricca di energia l'anima di Filfippo. Corridoni! Forse è appunto rer questo che contro di
i
si
appuntano
magsgiormente
feroci' e le bieche
ranpresagliae
all’infudgri
soggettiva
rettili
incapaci' di. comprendere
della
gli
di tutti
altra
mnecessità
odî.
i
cosa;
dî
servire strisciando, per un:miserabile toz= zo di pane: costoro sentono che :Corridoni è di»- una
razza troppo
diversa e superiore,
La'&era stessa si trovava con me in uno stanzone sotterraneo di Borgo dei Grassani. C'erano anche Livio Ciardi, ‘Giuseppe Sartini; Virginio Corradi e due o tre: altri. Per le strade-infuriava la violenza militaro ' poliziesca: raffiche di fucilate e di mandati d’arresto. Nessuno poteva eesere siecuro di uon prendarsi una palla nello stomaco 0 di non venire acciuffato come componente dell’associazione a delinquere;, inventata dai magistrati per sbarazzare l’Agraria dei suoi neimici.
‘ del
avuta la sicurezza che l’ordine di cattura esisteva solo per me — i mie compagni uscirono a riprendere il
tro i barbari,
i critminali di là, e ì varnmeri
della. civiltà,
negatori
loro posto e Lea cia per un'’'mese
Cervisio ancora,
restò sulla brecfinchè la denun-
zia di un furfante. travestito non lo cosirinse a 1|1\1«1…1e silio.
Lo
ritrovai- uel-l‘ottohre
‘da socialista la via dell’e-
a
Zurigo,
daove viveva facendo il manovale. Era sfinito dalla fatica. malaticcio, costretto alla miseria più dura, coi calzoni più corti che mai; eppure rideva sempre del suo bel riso serelno e negli occhi gli luceva la fede sicu-
raà, ardente, gioiosa,
helli della
lotta che
sieme. Io l’amavo
non
amare
come
nei momenti
avevamo
coeme
combattuto
un. fratello —
Corridoni,
quando
chi
l'ha
più
in-
può
cono-
sciuto? --: ma confesso che non credevo. che avrebbe. potuto diventar mai un organizzatore. Propasandista ed agitatore, sì:
organizzatore, M'accorsi
quando,
lui
1el
svolta
no.
;
dell’errore . di 1911,
nello
potcei
sciopero
ia
questo.
sesuire
dei
siudizio
l’overa
tanmiente
Nej
di Corridoni. potuto
movimenti
far
di più
avrebbe
e meglio.
successivi
cer-
da lui diretti,
le suae singolari qualità di condottiero dall'intuito pronto e dall’ equilibrio mentale sicuro sj confermarono sempre.
La
nostra, amicizia
nell’inverno cuni mesi
1911-1912,
a Lugano
—
si_rinsaldò
quando.
dév'io
mi tro-
dovette:
passare
pure
perdonarsgli
al-
le qualità
che
to più lo distanziano, @1cvandolo, ro abbominevole bassezza..
Alceste
De
‘“Garofani
tan=
dal]>a… lo=)
Ambris.
rossi,,
Venni in ‘questa vostra casa per pian= gere la scomparsa del nostro compagno —
nostro
Pippo.
isso
ha
immolata
Ja
sua vita per quella grande causa che tanito: emtusiasmo ebbe da Lumi, per la guerra con«li
essa.
Chi può dire di Corridoni! "Tutta la… sua gioventù fu un ritmao : di alta poesia, tutta; dedita alla causa proletaria, e la grande
‘famiglia
proletaria-
dovzrà . vestite
a gramame
glie, chè ebbe in Ini il più forte difensore. lUn lunga fraternità politica — di amni —
a Pippo mi legava. Profugo —- ed Ooppresso. sempre dalla tivannia politica -— lo amaî quale fratello perchè lo rifenni un gagliar-
dg
seoldato
mente
della
lotta di
classa.
Milano gxroletaria ‘anrà
M'è
difficile. dilungarmi:
il dolore. Il proletariato
Difficil-
l’esuale.
tronpo
forte
è
milanese — tutto.
il proletariato dovrà I'll..f.'l‘l.’d&'['8 que‘sî» grande fislio del popolo. Tutta la sua vita. è
gemmata
di
opera
intensa,-
_dexota…,
al
miglioramento della mussa lavoratrice. Gettiamo
garofani
rossi sulla sua bara perchè
Un numeroso
s a i gruppo.di richiamati delle
sermoglino
la santa
giornata.
Ronconi.
gasisti. mila-.
Nessuno
passono
da
nesi. Quel fanciullone ragionava ed asiva conle Un veterano dell’orsanizzazione. Anche ora sonò convinto che pochissimi di quelli che vanno per la maegiore nel giudizio di tufti, avrebbero earuto condurre un movimento così difficile con l’abilità ed
il tatto
nè
terze categorie non istenite, . è venuto alla Redazione del Popolo d ‘Ttalia Pper:esprimere il suo dolore ner la maorte: di- Filispo Cor= ridoni
la
é
per riaffermare
pronpria solidarietà
g
con
ancora
una. vol‘t.a.
nol:
La Tederazione Lombarda Iuleuvmhstr si «unisce al dolore che tutto il prole;.an*u:u:t.o
d'Italia morte
tora
sente
gloriosa
di nuovi
sampre- per
vile, ccm'1n
in
questa ‘ora Wwiste par 1a
di
Filippo
diritti,
compniere
ma il
Cmn.i.om.
2
S er-
um;.r*«n,
ci-
Italiano pirima e
dovera
tutie le usu…vpannm.
'Î R. Ganalalfi =;eg“eba.nn
VAvo — per curarsi. dî . una- 1ucunente a- «lo rimarrò sernipre —îl Don Ghîau:ottfl del laitia di petto. Nella convivenza infntar‘s_vv ersivismo — ci . scrivaeva da lassùfra lotta di quel periodo potel canesc&re -più: una eosta e l'altra. — ma un 1chtdz.! intimamente il nostro Pippo ed apprezzaztingegno, pieno scltanto di fede. I'u! ne tuite la doh d’intelletto e-di' cuore. Mi unra buea, oontro. una rocgcia, 0 nal!a corsa convinsi chie avavo da fare con una dei cerdi ‘un assalto, ma — ece. potrò — cadrò velli più nutriti e fecondi. come con una la fronie verco Îl mremico come per
de}le anime più nobili e sincere fra quan{e ne aveva conosciule. lo sono inguaribilPo
F
nu:
avantr aneara,
FIL
P
: 114
IL POPOLO
FE
z
D’IT ALIA —
Vincenzo Rahbolini
Îl giovin atto-che ha trovata la morte, ineme lilipp o° Corridoni, sulle rocca asspre dela Carso, 1in vista di Triesto, era amato da noi tutti, come un iratiello buono e/ dolece. Hd' egli era buon 0 e dolce come un' fanciullo. ; r
lavgno di . piropaganda orale davanti: agli siabilintenti industriali di Milano, che gli doveva fare attornio sempre niù folta la
À
e tremaré le veno 6 î polsi ai
e
shiera delle anime e delle volontà a procurargli uma eerqua intenminab ile di con- | venzioni da pante dell'autorità, preoe-
RO
—:?9 Ottobre 1915
[;
conteo i vandalismi de 'Mustria
Y
ì
[a morte del capitanoPESAROVala, zzi 28.
:
[ combattendo.
E' giuntà motizia della morte 1607 e 1006 del dollg frge categorie 1ì i u I d0 oa campag D GO I | arlo Valazzi, in seguito a ferite riporta2 del iniAno era eoi mlanc ata toiali ile giotan fazione che la campagna da lui ME | SP soddis deveito dal ra, aehe compa ila ti aun ascolta iMp © piùi cupoie Sta IO miglioni,del 3 denunciare al mondo AE benpen- | movevra meessintemente. nè ha dato comunicazione dila m cglie) con entista dal primo agosto 1914; da | :ata per \trav
anni. 19 ento aveva o Rabolin Vinsenz nol movim va appena anni i milita pa alcuni.
ROMA;, :28.
dispemsa
Lutto:
da per gra Tera gli scioparantii
dgrto. v I. o dil 1907 venivo ‘su in treno da sio ; per partesul Panaro
striali,
a Bologma
in
sempre
i prima
davantiragli indit-
lTinea,
pagando
sempre di persona., accel Lando sempre sen re al Congresso za laguiarsena lo consegut fize anche più dudi compasuo di Canpi. Alla stazione a Te dei propri alte&giamenti è spesso COnaso llegre salî un ragazzone tutta si spro- wendo della propria l’altrui vesponsabicria: che ssdette n disparte e Îf i. l comjò mella JettuNn d'umn giornale. finestrizo Di Imì i suoi avversari potettero dire qmuel al è di Carpi erà affacciato cli e vollorn: Noh l’'accusarono mai di viltà, ferroviafuga. E pure gli sa‘ parte opposta aella Sguzione in molo, non lo videro ‘mai in %ce
Sindearalisia. Ibra con
ciuramico. iL frome
ILO iOo iS |
sì rvise ’ ttarsi
nolla brac-
dello sconascitto fu iutt'uno. i u mo che mi si tendevra niincianmro
cordialmente.
e/ convetaro.
]
hA CHiamata alle ari ROMA,
straordin aria
del cap:tano
28 sera.
Giornale
del
U na ale, egli non | y u interv ne senza nessuna. necessi' Sindac alle ia che l’Austria, salGostituitasi l'Unio A | “ ro iche . lenton ANE .J do SN rdine. iale militare pubblica la chiamata conquan dell’a uffic À An i romin A i C/O e i: mo scritti varie volte, ma non conobbe più r'poso. mar-- | famia, Bolglio .m va commettendoò condel 1n11;tu in e ri confir utilità il amiliba ed tà: dei oltro k one 1@anqìa amoni itazi sc vaggi mobil lo per COarava 1i no neî d minacciava alle riunionî, nafforza. D|
oÀ
OEE
— — — —n——
.
del
r ai
Non
c'è veato
politico
d i coui Îo nom sia statò incolmato. To, sì può dire,. ho esaunrito tutto il codico penale. » II comae er a audace in piarza e alla tri-
Uun. vari gionni a Crevaltore a, fare Bolopropaganda, ed ovaà andavà & 1 ina, odistore degli eufemismi e ‘dei gOtCongresso. al noi, in tribunale. come J tintesi. & p&ì era meraviglioso l assistere, ì par di Sì batteva da lsone. Puartecipava alla dineldemtalmento si venme a parlare &ì d bagagli, ed; jo can molta ingenui» gcussione con tala calore che talvolta oia l'accusalo. nianigi d Corridoni dove avesse la- scordava perfino d' essoro lul di parlaro gli [ ù uando poi avevanolui. finito i EguOi. ' era ornmai pel’ fare scandoConosc algava cot sì i. avvocat esclamò — T *mici?t tutti glÌ articoli norto.
del
regginmentiò
lettera:
. preg.ma Signora, a si ‘mtensifica e sÌ non dalla Ropubblica di tutta le libertà. | rg Venezi della tersa calegoria gedo iMimitato Moglie di un valoroso Ella deve avere | suoi o dei Sson damenti di Venszia all a classi 1886 € vissuto giorni di grande trepidanzà aneha E solo, contro la massa compatta bar bom . anpartenenti ed i alic istruita vand a iidiol ore (di recente ratà che interossa C orreliglonari, chiusi nella negazione menmto di assurti a du estione di civil 1887. Essi dovranno pTesen (arsi melle Di- in passato, ma più ancora‘à pochi passi dal helè bestiale di ogni più puro senti trovava La si al Egli ne. che rego pendo & antimeridiane del giorno 6 o° enmubre nostlre {rinces rletà umana con gli aggraditi ed i futto il mondo e non una
tire
ed eroe,
mento
olida daellà novinti, soslenne le batltag s aspre stra piùl vergognosa vigilià: la vigilia della
a noi soljezzadi Venezia non appartienè qua e al di al ti quan a ne {anto, appartie e. neuntralità caina. com- di là degli Oazani hanno il culto dell’art T suoi compagni; del tmpo, quél cari| arrba supe la AS ruggere quel amo certoOo un sospiro boGuastave o dist 5 j ; EO : OR che Ne POONE diSO solli l stiale aa evo ascoltando la voce evano facile così a è de: arts,che fauno di lta namur talvo della stato monia e || relibe derid lo a allor , sparte! morto la ncia annu sug“arte: | Ve nezia uno dei luog hi più altamente lo _ insolentivano, percht, solo, ì mon andavao aQuante coundanne la egli T iportato? Un fond ai o aggi oltr fama è fira quell o, hi. gestivi del mond Î%Ìl& guerra contro i tedesc numaero infinito. Diceva egli. 1i ai momenti : iaci austr À porre va Gli ali della civi]tà. argomen ta idiota con cui si crede di bhmon umare : “ Gome si ripstona questi DI ‘ocunatolni
]a seguente
Il colonnello
i COstretlo di imva. Coloro che {rovansi debbodistretto, di sede sia muni dove non
in tempo
no:
debilo
presentarsi
paù amico
sempre
vigile
sulle
sempre 1mp azionte di - conquistare . quielle tanto più Îo rmidabili che aveva di fronte a là, Impela terra irre denta che stava al di atti menti iI nato per ciò n u na seria di comb 9in mezzo ai quali i ‘amor di patria, il &enso eva, elevatiksimo del corpo a cu h apparten glieriÎl compiacimento di guld aro | è suoi bersa dovevano &auad impresa ognor più ardit a LO
al proprio
sindaco, che curerà perchè vaggiungano il SO A | ] e pubbElca CQI l Giornale mililure ufficiat chiama-
e o e aa l ep pi eo Rs pi Minigi i ET a profeti» a state ro a sono figli ia loro doi pagno nze {repida aa t e o f StPI 801‘l8]fl1 1] [ìBl NÌ“]Ì minaoa aa M Tamtbe ffi nefasta sì preparano a Ma Vincenzo Rabolini, l'amico doleo | proseguire l'opera
nell'imbarazzo’
e avvitire
gli
interventisti
huono, partì egualmento pe v i campi di Francia, nell’invenrno scor8zo, q uando più o
spra si miaccendevra
lTa lo {tta eul territorlo
|MeNti esseuzi
almeno
nelle
forms più
a-
abb lamo e perto a più vibranti il biasimo dei popoli umadell' sappiàno che nomn soltanto Y odio -
cora,
che il relativa manifesto
ta alle
armi
per detla
“
qiaîa? a nosira politica nei PopBalolocanid’Iìmm talia
:
l che ed ora Le sarà già pervenuto
l’anouincio
che C lìa il suo Carlo è caduto da dquel prode era. Già si era segnalato in alcubi scantri suprecedenti con atti di valoia dei quali ‘
quest'ulti(Per telefono al perior i tengvano gran conto. In , ma che que ) te far ROMA, 28 notta. emen grav fu Egli nità 1i avvolgerà per i secoli ate mo combattimento iglio dei ministr i è dur riosa macchia di pbrutalrà e di dai sudi bers&glieri dai quali cons rob o subito obb e iern ho. sla L'od grande liela mai di tlra ora è mezzo. I enito Mussolini gli portava umsemplice, ra idolegg jato, to]lto amorevolmente alla parbarie non potranno levars Sonnino 9 è tito essis r. ari ono san't tri nos pari dai e es affetlo; ammirÌ ava i l suo ardirè i G fuoco degl rra stro del nea Iì mimi dque sia, l'esito della gue e internazionale cite ed attento: Ficòovedura es perlenza personale abbellito da una fino gaiezza, fatta di dol- dosso, qualun vrebbe esposto là sit uazion t ; — ma io ommia nea niccum a colle cure piu sollepiù om un pl di ca. come tà. iti zie. squisi pol o noti qiuocava bontà i lor tuell di la me e vi cino dovette. essere su e del Jti ito cezza i l'es u del Codice e dale dall Ospe lta nel’ risu e tda qua f rato qual te, d'esta doveva. tirare le Parti' per il fronto, in unàa scra proie {mile, ma nenmi] rgli ' est'a per to e. da una tasca della siacca levò Wr mMoz- Fuon leguleio. Ma quando opera tich bellamente un calcio a con i suoi cComB agni più cari: con Fyguz u na decisione meno così fu potuto salva ne, So anch'io che datò ness a egli. sonme, pres ne. petti sia di non ato che sdent e Pare sicgn Passb, atd m. assima pre- per lo str azio del suo cuore non vi <ono patutti + riserbi. rivendicava a suo onore l'a-il zoni, Corpidoni, Dino Roberto... orgogliosa - (lds'è questo? — fech io. diretta a modificare quelle splegava folla esultante, e o gran cgge la vvenut non lo 1 alla contra ver glio. traverso baega mio il tutto . è — Questo l'ofe che ries cano di conforto, mà voglo cedentemente adoitate ho figli cho, volentari, andavano a da cui aveva avulo l'imgreco oggi con- dirle almeno che nel mostro reggimento vine azio situ la ia glio impicci. Da principio, quando vo maovente generosocome facey a, ‘noncurante di dei suoi che è d'Ital o re Cert l'ono porta combaliere a a morir @ per che era stato prepulso ad agire UDINE, 28. mincialo a girare il mondo, dendo s3m: siglierebbe di agire nel sens © vrà a lungo la memoria di Lui, come va, @ per Ja libertà del mor: do, savri E pon un po' di sb, amante daei mi seri per cui invacava piuia ritene valig io. o. unai quale s0N I: 0 me nella ne , nto a una fecom indument: tima mIpre : pre, come u n fanciullo chiam La Conmissione c anirale degli prevahmte indicato saet dei mnis tri avrebbe poi preso f onda era la sitima arrestore s izia e libertà. va. incheria ; ma a furia dî farmi ito Tl consiglio coine intenzo era l'affeito che gli si porta lo nn su -dieci lu concluzione della pghia, sia in volte Jana ai militari istituita col Nove di dapos i rla metle pporto del comanz fratel di un rao noi . an te v silo, richia: iarito nsss il ! dei to inle lando tutta un nerdu di sorri di fam'glie ha lo così: alto l'efict Ella alle o COT& ev a5 év cadut scopo di ass istenza nonN va- sua gutodifesa annullava azioni in corso, tro, lo finito eì convincermi che rbi carissimo. Ma in ques t'ora di lutto irrepa a lo vendiclieart emo, il bel giovinstto biox- 10 ati, soilo la pr esidenza dell’an. Salandra, do supremo sulle. oper per sione. Ma ciò poco gl’iImportava. rTa. gue siro a la pena di prendersi tanti distuCoOsÌ. S0 la discus ì mini della ita Barzilai, tutii, nno ol sua nobile eseniall'uss chera all’on. giorno rci inunicato da vendi un lo e giova ispiia rabile e nio funzioni diceva ehere mi vendi lo Grodo, 12 1a delegava le do: to fatto sta PO saroblie inro strecci. ‘Tanto io son mo lembo G] di istituzione 11 rimanenie della seduta vedumenti e pio alle ideal l C e Egli accarozzavya e d’Asgise dove aveva pagato un {utti + combattenti, che dall'estre avendo compiuto la su d opera prov i0 in deposita la valigia alla stozione, dalla Cortelieve tribmto alla sua fedo, «i non dislta dei deraaspre 1a io consi esart crific agne fissaz.ono nell’ di mont del'sa è © alle ato gravit o, pieg colla im vineiall HRelgi dd altro DON libero del e co1 dalle commiss'aoni pro abbiamo giù enut: spenm o mi ricordo più di ritiraria e , quan è belo Al dar la vica sul campo perchè essero mai stato assolto in tlcun processo, saphia el'oisa, fanno argino, coi pettialo del- di tutei i eriteri di ordinamento della opera, cononiici a finanziari e he possibile sapero I e quanto ora licslti quasi tme ne Ticordo... è sià troppo tardi giiù vrovanc funzione esse ere è CoOnosc tromp i all'i nn com'egl saldi, ogni però spiega siìi la patria nostra. Egli dorme za beni per Così ciati, ettn nore cuori C comp lell'’o per ba a ato viari pre deleg no stale ‘amministrazione ferpo per P'affermmazione di | ha come OII i definitive sle rica, eraz barba guerra quali delib ea j {intte le carcerì italiane. buio della tomba, ma una della valan nel tutti la e di sampr niinistro vose ev al ulo a rifarsi sulle mie nti finanziari che sarel: fervida at- ana più umana giustizia © di una pitùù com- ‘eseceuntiva e di me anni di prima nove ve ov In poco più ebe materia pr i r della inondatoe 1a / sua Casa è si pe S8 ha q allo che dipende i i diritti di magazzioagelo: chè rignardano ! ucò di gluria sua città, per le su2 Marche tività” rivoluzionaria, egli < jeve averne fat, piula libertò. P la lavorazione. Pertan- be vo i più importanti per mera. a per diffonde per 1 mazzi i sce forni bra. Lare alla Ca cogn | comunicazione e ri‘Lp er lòo meno, quattro o cinquo all’om e per tutte le ter re nostre; ma quella tomba lo- d'ora innanzi rivolta sarà V'antrava sorridente, ne usciva più salprivaii dî e ù it i suoi fratelli d'arme l’hanno ravvolta nel chiesta di autor - do di priuta nei pruopri convirncimenti è CON deé a rapidità del servv:zio a drappo tricolo re che è omagio aì prodi, & ggio vanta can di ] a mepte nudrita di severi studi. sollosegretario Elia generale l'Italia l'ha consacrata co. } èuo bacio ricoil E ho letto' Marx — egli conINEVRA, 28 notte. | _ {n carcere NA, 28. nosconte, Di Iei dev.nmo VERO ministero della guerra. al S ‘ato a, vpolitic ia econom cie o studiat pare ho fossovaà — de Ge neve dicà che al mal osso Jour IL colonnelio prom 1l scrito slato , è classici va ai guer ta Per merilo di fi0 dato una ripassa ato gli aglia l'offansiva italiana abbia turb Comandante ib Reggimento. ono poss | to qualchÌ e opuscolo, ho: î auto una rvevisione arado di sergente e decoralo dellà meda mai che BU siriaci, i quali o ggi meno COS jenziosa delle mie ideo: imi sono fatto al valor mililare il volontario alpino iona, Hssi | di stvarre truppe dalla fronte ital Gesare, del battaglione esploratori. uomo. fo devo alla galera quello che s0nello te. perdi gravi o «dilianno subit ’ tio. © quei furbi credobo d i farmi molto Sill fronte fu già due volte terilo. no probTiprovazio» ROMA, 28. a'imbacchettano Il giornale ba poi parole di qualvo:ta ogni l <p1‘accre della puré paer merito di guerva furo do Te- | distruzione bile para irre un ja to bandi inan ne pjer ha a Ferd Marin rag. BUle 1L ministero delia mossi 1 concittadini: a. Venezi di Scalzi il del e o degli i armi chiesa conflit{enent Risp del T Noi qui, sitmo in casa nostra, in liberta L'anno ecorso,: allo scoppiarò desco, della nostra Cassa di orso per la nomina di qualtro { a, Pippo Lorridoni era — lo si deve dile? songente masgiore Sirio Negirt. gonio navale. Gli aspivanti dovranno Cesar piena di vivere e d'ivridere e di menare ceapita- nati non prima del l0 gennaio 1890 ed aver — j gattabuia. 1Ù primo da tenente fiù promosso schiaffi sul muso di manigoldi. che fiassa:u.o ele TNeCEes(landelente estr una oten le jn a sott a nell'ari T nere respirò Negri Uscì, no (fanteria) e il iportato la launea d'i ing2g in punta di picdi sotlo alle finestre spa(Per telefono al Popolo d'Italia ) sità, sì butto subilo alla campa giua inter- teria). Sono tutti e duc, dal giugno &c0Ornso; e R. Scuole di applicazione @ politeeniche atten. GeFROMA, 28 notte. ventista. ì lancate. al fronte sulla primissima linsa, comb i in- del regnò o neil a R. Scuola navate di nostr iermo Nou ebbe esifazioni, non conobbe pentiamici subal di buoni ssi ai CoOTsSÌ pex sono grado ammie il ambi stati ra sono nova; 0!ìpîl'l'f.‘ aNE ri te è entr maest 1 Porte aperte, tenianio, e finestre rrpe‘r'_f.c partipienti. tervontisti. Îl vag. Tedesco milita naloni vi- di vascallo o macchinista o di tene nte o s0l- sottotententi. enti pensam suoi i perchè ci piace bere, a susicta, la gran luto lazi matura ques ratu in acceleaveva Cong t . corso Egli {o_ socialista riformista Verrà aperto uno speciale Îl onente d'avtiglieria e ganio, purchR. Acendenel silenzio della sua cella e conseguente Ce .u'f…‘l giorno, il fragor della via, e la vita dalla no. ngano vissi prove caso rato. si'ultimo agli come scinpre a sà stesso, disse subito Tor.no, e s0 sottotenente didi are nei suoi impeli, neì suci suoni, nelle sue milit mia tìelfildovere il amici, prectamo al ponolo negli e con., osirino di essero siati approvati biufere e nella sita pace. Se um gran.fii:m. falia di non disertare il campo, di'non corsi due saimi di mesccanica app licaca nei TORRE ANNUNZIATA, 28. santiro Îl trianfo della barbarle. ta vovescia deù ertcchi sul davanzale, .s-qa':i[esami aROMA, 28 noite, ultimi degli della souola di a pricazione. Gli uno in che, a not'zi Sostenne delle lotte memuornande. Naei giore Giung nmimiil o 1a.ndo come una risala qgiovanile, noi gue press di le n Roma buna in Tiri Giu- ando principio sezione deél Alla ssc&nda ni deelsivi del maggio egli fu, conie prima combatiimenti, 1l nastro egregio amico 10 gennaio 1916. o dausa coOntio dfu_mn tuffare nellit sua jreschezza il viso giorn l na mali Gu , ano la btlic staro della Duomo. stascra del l'opu ala ate à termin è gradin cirtol del resto. sulle soppe Anastasio, del potranno Roma Pei: D1 338 jori notizie gli aspiranti , Negis e Cas telmuovao par fradi nel rzar".wa è le mani sottili. 17 se l'oro del sole manumaoento di Garibaldî, al Parcò, asli au- aguppelta» è stato. ferito, pene- Piperno zione (dire À .flnrn':ture al comitato ‘di mobilitazione tero minis tto e de a circoli dei finestr alle pea nei0s erato rivolgersi s i ricov ‘oli delle strade. , amico oso valor = il Solò aro che scaorra u torrenti lunino Al ioni d.rez alle , l valta avali) n uNa i di rale delle castruz/oni [ ivile: aridare a gran voce ancora dala di Aversa, # nostri migliori augur RR. Arsens'i di emesso la seu- si nella noslra casa — ci butla dontro d dei ha e i umal naval trib i i1 uzion incitanento. 19,30 costr suo Atlo i lella del gonerosità gione. ood agli ul- tenza. Gon esso, cambiando la rubrica di richiamo la sua jestosa letizia, 1uo0ì tuffia. ata all’Au- pionta guarli Gpezia, Napoli, Ven azia, TarantGanov Q uando la guerra fu al diohiar a, Li- frode ia commercio, s'arn e dendanrna il Piperno na o Mari Distrett R. della i stria, e& lìi si pregonto mò l'anima nella sua anima, juer ‘riLr-av'ìe fici tecnic e anni due, mesi ad comparv al gioruale mo. Ci a continuata Pal&r e per u lerni c'era volontario. , 1non ruolò vorno e alo uatur fare una sola divina givia di vita e d libertà. 28. ; Parlava coo NTE, muldi PONE 7000 TRI liro e cara degli armia ed ‘BES one dquattiòo di rechrsi ra di Ua #on la schiiera turbolenta . pelle sus parolo ueppur l'omb nplicità nocessaria 11 Liberiì da ogni vinucolo, liberi da ogni grup; déllo 1à? - vestito da per comp di nti al nna ttime già rivonda cumpa t43 sono li una, i in deg quanti uitinm -ò Ci uno scoppi 1a - pasa. Quand’ebbe finito, to detto reato il Regi s ad un anno a mesi dué pò, libervi da agni parlito, liberi da ogné soldato. fsonzo in prosimtà di Tehmino oè rimas _ gAta sania. In questo cpisodio è tuttoun l'uo delquista e nella Et'or montre venn di reciusione ed a lite 1400 di multa; Con- confrfìflo e da ogniì forma reSpesso. là sera anno dici il° voloutario Un baremian. della rivoluzione, di schiavitù, sen-" iò sta- ferito danna entrambi alle spasss di giudizio ed sta. ESI , le nostre stanze: la, chini sulla carto, venti inter ità o Faso/ comoed o le e nostr agi gli del e ini sdegn (igol che rio tratta sa non ‘dmu.)ra per Assa, entà nuovò csingari nutrim dell’idea Gastel il 1l a 'u.o:.-,t—m & foglio Assolv ai danni. : ROMA, 28. varno davudo & nesto azione giovanile socisdella va trauquilla. udivamoò ara iscritto alla Fader so ai fàtti ascritti a precedentratto di tutti, cavalieri di ogni combattimenta un concor ano a averà lo, 1(&lcerve d'oggi lista ò data socia nostr in to li del con a. Parti snengia al coltur Con decreéti luogot lista aderento _ Co] sud ingeguo, con la sua ato a ro t i imputati. se avesse uun coTÒ. ber la giustizta e la libertàa, Fanfulla e Chi diversi anni , neutralista convi da solo stati presi su propos {a del minist I.F\‘ là gua operosità avrebbe potuto, posizi incona correv si e diceva si sta, lorò, venti Son provimtor i one. i agna seguont camp i o, à buona Gr-pp agiat una on. dell' arsi. io ziona l'iniz procur istru dell' 3 scigtte, Cirano e Babilla. Se una mano ci i. _ voluto, Rabolin à o. Robert Dino a Pippo, a tro onorario ad ispottore rtito &lla nostra tesi. Non volle mai. meanche amando la sua savedimonti. Nomina abbranca il pugno per romperci a nezza vi;z lia dei rivoluzionari si era poi conve pattug alla na oni Reguzz perso idi ant'e periad di pagar dalle e di oggolti ioni ed trattò privaz si è scavi dei Monumenti Quando poi sluto scossa dalle i } ROMA, 28 notte. iai e avevano Lulte le imi batters na voleva bs volon che avreb tg3îa sass‘atcf, I.L.fi-f'. l mordiamo fieramente. ara larei qielo e Lendm arruo di carctr ad paermamnenze in ‘cho chità e di arte dei d istretto egli fi uno del primi Avendo il sovemo stabilito che l'Asporpazienze del lorò entus]asmi. ione ji{ituz “oamiautoriti» iori; Mairch cì sforsa per farci ricciò - Javuto consigliaro. Forrue venivaci sia contenutaà per tario. signor tazione <lelle castagnò Prima di rievtrare in caserma, te del enza agli scavi della pro- cinscun vaese nei limiti di quella verifica- îaecl':(fr nu.'ic.1 guainà la spada, noì Liriamo ntend , ra un innamorato dell'Idsa. a. cui sacri- no a dare la buona notté e s ne andavanò I1 suòo ferimento nn è, fartunat&amen sovri della 6Spordel- tasi nel 1913, si-avverte che detti. quanti“ {icava la propria rigogliosa giovinezza. ; la vai baltenvdo forte sul pavimento gli scar- grave. Una pallottola pustriaca ai vincia di Roma conferma. © viparitizionse mano'sinsina e orà J@ bBorse di studio ad alunni ed alunne delle fativi essendò già stati raggiunti, non siì rî(, ?Ì;”f.;o!fpn paszi e _giscondiì. Liberi, tibedella e Patria A lalogna stemmo dussieme dus giorni indic della aito inni il gli Yato do cantan è poni ferrvati i; fissazione di coniribuli picevono più domande per l’esportazione di sara del secondo estì martì alla volta di jn cora possente, 1 coimauilini s'affacciavano cuovasi all'ospedats di Bergomo, tutto altedi R. Scuole normal .-’t.(a cf>lom che sono slati sbalsati al di l Fis:ole e Pontassieve yerm tale merce. ‘Pavarlno dov'era ecoppiatào uno sc1Ionera. alla finestre ed -escihimavano, ormnai rasse- gro e fierg d questo mrimo battesimo di cho i comuni in I — +4+ per la, «egge 4 giugno i Stalo Naturalmente, poco dopo veniva tratto allo ; ue. delia o +aAnNg ì.Îihl, dalla pedata formidubile del poserano aguati: mit ’ L° * L e e samiarresto con un pretesto dqualsiasi e manAj giovane compagno nostrvo CaRi nostui 1911; contermmento di posti aqratuiti: i volontar! Sond . re... poto rinnovato; i rettili che ingoszano carsconta a Istia Moden negli di ‘ dato nelle cartceri gratuiti neî convitti nazionali I econcorsi soNelle nostre aninme . restava allora comp gliori pensierì. he di cadavere e ingroppano la schiena nell ave peccara, ione. educaz di ili . ' TORRE ANNUNZIATA, 28. Yutî femmin nto... ti per Lo ritvovai tra anni dopo a Milano. Era un rvimpia lo rivedremo più il nostrò Pippo. no sospesi ed i posti sarvanno conferi _ Da qualche giornò il Vesuvio è entrato i“ mcl-’î“1 impiastricciandori d_;:n£r'ò il n non Ovta dalla allora va torna miniè o dal malat po' 916 un stato il solo auno scslastico 1919-1 dei militavi in una fasia di attività clhe non destà aleuna l.cZaî;u',-[g- a v-cix_.‘no:;o;;g canaglie che inta= kro il più buono il più generoso il più PORTO MAGGIORE, 28. casà. paterna. tutti. noi di nteso preoccupàzione. siaro con preferenza agli ovfani ‘ ardime è marchi degli awustro-tedeschi e Sì &vanguar insito movinmen da _All’in.lzio di rue] amente a’ dqualohe stupi come e più di un rari Cont ameto in guerra îxìù, jinsegnanti in scuole amo La voragino cratevica, fonmaxas. nell'ul- h.îsclmao offrire uUn milione per l’abbi daduti Noi esagequalche a o imabili cheé dista che, pur attravers vesi lau fabbricavi uraro milita assic dei tama eruzione del 19806 ha cevitato ogni sffusLellò. governative; ai figli puazione wreutralisto, possò - pazione formale d'attergiarnenti. aveva Lana fetite o ma- flusso lavico, ma per diverse sere è stato =u;ne dellle paàlle indiyene, c degli sciopert io: giornal scguit à, 1N islie paolitic d'art uomo e lavoro e tario zzator uo alla volon Organi profic a l'en. Mario Cavallari, to fondanmiento di verilà, in un Comi'zio al fronte lattio contratte in guerra. sta. a oratore, inspirò senipre la propria ammiratòo lo spettacolo meraviglioso della ex (Camera del Lavoro di via Crocefisso azione ria, si troveva da più di un mese ad ogni brid’'unianità, ri superio enti sentim a ; d venduti ascelnsione di vapori che copiivano dî u i . l'altro ,qf….(ff, E :Lp_;n.'xvita uuficgîn, Gad ogni ignobile ;aiîz!éag}.lr'él contro ezza. vold'alt “ cì trovammo T'unoò ario, metri umanit 00 a perchè ntislta interve Fv ioizzaz bei rosso vermiglio la cima décapitala del organ della è iui, innamorato - A rap reseutò ni …m_-ffdflvt di u}.nc e di femmine; gli specuFoca istuzione nella fortezza d'’Osenppo monte. programma le la guerra porchè questa sembrò cha il ne operaia, rivendi. della etta unica sudds ità zza nacess la forte occhi nella suoi , ntiva coma ci gasra Iiallana di Avanguarla riasfferR c'ra-;della Associazone d diritto ‘ealpestato, À£ce,r ROMA, 28. alle né- cazione del concet a Ldefiîap:::::îîî DO [àQI .n'.i‘mz pellagra; le sptic non ha fatto la muffa. zia. giusti di Ja fosse Ua diversivo dannoso to del ne mazio a caricò e | rg GREMONA, 28. î "'_"… spignaggio; gli assassini, i Lcecità della lotta proletaria Îl suo no me sarà ricordato è il suo saLa presiden za generale della Lega Navaledi L'aumento vertig:noso del costo dei gtî:î0ti dri, gli accusali di sfupro suiì provri fi la patriottica iniziativa fondo senza pistà. IL Comizio andò + sam-- crifizio fruttifioherà. pr eso ha Italiana , che saEsli ascan de ora alle vetto superbe, cui be all’aria, dopo. quasi trva. ore di discus P romuovera uUn e iclo di conferenzo città d'I- di prima necessità ha eostratto le cappel- glinoli, gli spulacchiagli sul muso da ognì ipali privileziate attingono per poi princ laie della dittàa lle itta Calombi C i aa presentare al Joro ne anime sioni onimate e di violeate apostrofi. Volò le solo pronunciate ranno non vivere in lumto Le adesioni e l’aitesa padronè un O menmoriale chiedento a aaumento fl'gltl"fliudmo; tulta la pottiglia, il letame, la anche qualche fraterno cazzotto. Ma ami- dgi 14, superata jla marte, segnna sopratut +o allo scopo di elgva- e dirette taria, ndo coril con PALERMO, 28. o periado bek vinliaccheria in commercio eà[ in schiuma, s'allentò per questo la nostra cordiale chia dissende nei secdoli, ai cuori chéè ricorra lo' spirito pubblico im quest terta e il naome della $ icilia, sindaci, depu- jico. Tàli conferenze S aranno iniziate a Rocizid. alla parte 1l Colombi;, chhè con le forniture militari 0{a‘rla scrivere che noì « rend’amo tanti suer= pio ogni Da egli. de- deno. Per la vendetta! tà, magiAphel ha ha realizzato buoni guada .—“Ì'lìì. senza adQuando: q ualche anno più tardi tati, senatori, rettori d i Universi per essa il prefetto comm. vini alla causa massonica specialmente per propaganda o0radi daputazioni provincia- ma-e enti divenire a nessun accordo, 2 a ordinato ja consentimento. presid ‘presso «dal travagli della Italo Vicentini. suo strati, il Sanatoo in- già espresso giorn ogmi un parnticalare ufficio che ci sianmo assunti: naggi e . perso «serrata». nti “ le, fu costretto a rifugiarsi in uùn ente . emine ed li . . nel rio, i0 lo rimpiazzai temporaneam o e telegrammi al comitato orquello di aliaccare i più forti nemici della L &cioper sÌ continua inua da vari vari siomi i lotter viano pero così da patriottico ehe -gfi!-.:. testardaggine posto di Segratartio dei Gasisti. e del convegno zaton del ganiz mMASSONCTIA ». proprie tario non lao ROMA, 28. novambre. ‘ Come volevano bene i gasisti di Milau È sugt sperare per ora un viavvicinamento, avverrà a Palermo il giorno 1L estan …ùîz 1;-{fl?'fl'li}f!llì’l.!'&. affetto con :Ì‘Ilal:-i qielle abliamo e con vano o parla telegrafi coPara clie il comuneé voglia impiegare al loro: «Pippon! Ne Ghi adorenti al convegno manif i Il m'inistero delle poste a dei eva lJoro quaproato comit al là o a posta plaus itori loro il ricev d: padri è di figliuoli. Egli seriv«subi» una : frasi ta ‘odo dada costrin le operale, in modo belle gere i]] CGolomcostringare ia nudo e libero. Niente massonaeria. dil e gasisti e vivo imunica: Fu 15 tilui i tutti 1 giorni e incitava è motore ed approvano con sincero giorno di terza classe a Bieno, aggregata alia di- bhi di non 1'5;1\ privo l cappellificio se non do- dentro; nibule Greulich, bastardi de' Susz diviuol 25 Gttobre 1915. va, serive quel e, in zio mottar « re servi a penseverare: entusinamo che a ‘parla ale di \vi&snza. IL rio Ema- rezione provinci u.sce da procaccia con vet- po aver accolto le 1-chisste del memoriale. kuwmn, niente «onesto spionadggio n ente _ Carissimi, ve darla vinta... a chi voi sapete. Ritornerò sja stato scslto il ministro YVittoose eseg sì orti trasp lia hattag 1a prove mo tedescheria, niente marchi, niente mareii ndo la ha dato lumin presto. e allgra ripigliare _ Abb'amo finito di tottara confro la dura nuele Orlando, che{amto sitando per Biero, percorre prov”. più che egli ha due tura tran - chie abpiamo appena interrotta Strigno.Si di -patriottismo, e ghi, mignle stroszinaggio, n'ente {urto, montagna no "Tesi feroca l Caste fra insensibile, da ere suo asperissima, per la più stra passe e " Steiti qualehé giorno senza vicev icnide dssassinio, Possiamò largo, a: figli cho si battono allm ironte servizio di recapito per il il al sattà arve pianta vida riayp Siamo rci mi utà. esut sera compi è giung do tcea Orlan domen tro 1ì voto ‘ nuove. Una ande Htalia. TI minis calcagni diritti, alzar la testa argogliasa 9 La ricevitoria di Biono scambia diSOno esatti dinanzi, pallido, emaciato, con gli occhi perto, scintillanto cielo italico, nel piano rà a Palernio la mattina dell’11 csrrente. frazioni. còon Vicenza, Bassano Veneto, StriP i scfi’!la!'ci dentro la naostra miseria liberd, della lan- L'on. Salandra giungerebbs {uiù tardì, giu- snacci Jucidi di febbre, LONDHA, 28 sera. _ Pieve Tesino e Gastel Tesino. dice- ubertosò, innanzi ai colli belli mi _ Cir2a ere, Cinca la spiara resist più o ia zione uffici saput ho Non come dentro un'armatura, fiiciosa ted pPer assistere al discorso del- gno, _ natutempo in campo atò e grand sensa …-…Lbfl-““° sul ina, nato trop- guidezza ottobr |\{c(îls-,one di miss <Zavell proven sivuro cha i due «quasi E' v4 come a scusarsi d'essere ritor do. sentia ?eîi%a Orlan siàl‘ Ci pur che sia delle ciglia. | l'on. che i nostra. vuo a cos guorra iBruxe prean ; lles, della ato hanno mal saecon che ideale do la quale dai documenlî rale, e ancota me ad altri ; po presto Svi E: SC auno sola delle vostre spie e dei 1…'[’.1.degno, ministri insie no la zzera? ricevuti del pnreces i l e putblicati più orgoglios i qua, cìi sembra più facvessiin ato il lJoro intervento, ripartiran mo nunci ci. ami gli o nelser bre e dis mass novem il Governo ir:£l a s!r-1 ese i gli L'11 disonorali in agni mercalo; se uUNno ha , grand o. le datoò zia giorn " con paz un o stesso nes—ocònìomgî una aera dello & LAvorm T più gr ande, ccoperare, so puarire! nesatto del processo, il Gove rntl? inzslese nn- dei vostri mante ipale si riuniranmunic noil zo e Devi cura»ti. se vuni palaz ferir a del armi, snla in muti dailo donne: se 1un @ la iano li i‘ital e anti esent rappr i del popol o tutti — Guarire? A date là, che a que nunzia che i detti docum ne enti a solen sopno ” atati faccio vedere io mico al cuore. E ci sentiamo più vicini n no in form comunali dell'isola. Sì praevee gul pirescafo gleco « Dionisios Stataios » pubbilcati ‘ presisam efte Nella stesza f0l'l”tilì!..!:. ‘ breo solo che copre ora colie unghie 1a sue Lroglioni di dottori gliela li _ i consig dei ' Ufuri. morit .. , ct dei consigli ancurato nel Dostro rto che scaricava neÌI.lg n…zlua,llo sono s tati ricevutli dall'amba- vergogna e la sud w Nd- sa 'f.f.fl.1'a‘>“'” sola come si fa a. guarire.u enorme piatto di pa- tafiti amici noAtT :, vivi, motti che questa manifestazione nio. matura for 4{ le cui in e degli Stati Uniti alm a ovat nell'ur rinn no ani {ra I Mmolti che vi piussano intorno; se U s puunali siclll per conto delle ferrovia dello. Sta- sciata ficiali e Sul dati si sentu a il consenso cìe-ll‘n!rrhnsefntlclfusl'ìgèlvlg. énta con a ed 1 figli d’Italia com- corbone patri e gulla soglia dell greci della tminarinal i Ù tra risca destin una i mate è to, thateriali è solda, prona vostra al morali molti e, i fra alcrlos solo |ze è caria iche © gustà pivtio cui escaricatori del porio. ia iL s Immo‘ coraggio da itscire al sol2, u to momento n Se anche l'italla non èsse disporre arande & uerra In ques Sano stati esplosi.15 ‘colpi di rivoltella Uun forte continganmte di put asseno stan i civi} li pupo Hom dai ini , &Ì' dia ulg sua l'ingherla, e Assarci negli gevhi, questo tutta le forze ma lortunatamente nessuno dellò due parti g::wa dluvnl0ntà. Si baro cha m I bar invi i per ora un mode- vcnga qui, dirittamente. al sivo è pimasto ferito. Alla rissa seno esclusi modaci o colp il eiando ' UBDINE, 28. s tivi. di lavoro essendo stata orisinata da sto _ contingente di soldati che tenta soffocar È I nai, il 1:;' n06ì gli fGaremo vomitar subito l'anitta Stato on. Cottafavi, dileggi tra sreci ed ilaliani. di naccia tutta l’'Europa, quale rio serva egreta a sattos tes.tim'nnigîèl Tl dllìng{‘ a a Qua. imere tutia la civile insozzare l muso, là dentro, nellà $ druplice, ai nemici e ai neutralii to dall’on. Gallenga, visitò il itutta la libertà, soppr che l'l?allaa T nostri scaricatori di carbone i segno ravers a) accompasna comatt a, are Azzur and Croce mo bia della è solidale dob le nella chiazz ospeda ahlotta a verdastra. nte locale c ont came ro ntan tà nostra. Noi momo gli hanno aus sta tro-terje. prote oria. vivaniente con la divezione per di : il lavoro ma per l'’intromissione schi! Cno nato soly, tagirazt.,. pando lalla gloria o alla morte, alla vitt a a tutti. piacondosi ordi tati risul felici i ed namento della. Rapubblica invasa;v e tornò quando Arrientrarono in nmatri a ì olontari dolle i Garibaldi, i gor ne 4
La commissione centrale per gli indumenti di lana ai-Soldati
Veronesi
decorati e promossi
Concorso per ufficiali
Lo pordite ausiriache sono rai
del genio navale -
IN O 1
Repubblicano caduto al fronte
Volontario sestrese ferito
Condanna diìorniìori ladri
provvedimenti del ministro della pubblica istruzione
b'esporiazione delle castagne è Vietala
L’attività del Vesuvio
L'on. Mario Cavallari in prima. linea
La Lega navale per la propaganda d’italianità
il discorsa del ministro Oriando
Cappellaie in sciopero
istituzione di nuovi servizi postali
L'’aspra lotta Dinale scerive
| documenti sul processo Cavell
issa ra marinai oreci e scaricatori LIVORNO, 28,
L’on. Cottatavi ad Udine
siucovi di 3ugg;io e di fed
il sapî?ita
ai
delle autorità il lavoro verrà stibito'ripreso.
(Dal «Popolo d'Italia» del 17 co
f
| naestri amanessi ai LOrsi per Solioi gAONie
I
a
AY
I
Per il -earhuni&
In seguito agli esperimonti dei, cani sanitari--ne[1'ip£o'dromo_.d1 S. Siro di cui si diede a suo : mpo ]relazione, l'autorità mi-
umento i carrinel porto di Genova La Prefettura «“ Îl Ministero
in
noscere
comunica: dei Lavori
: Pubblici
a
è
elevala
litare, a mezzo e pei validi uffici del comandante di questo Corpo d’Armata tengnte genorale Sapelli, ha dato tutto il' suo appoggio alla patriotticàa iniziativa del Kennel Club Italiano, disponendo quanto poteva essere necessario: ad inillensifiicare l'ammaesiramento degli aninmalis stassi. Tra altro ha posto a disposizone del Comitato allo scopo cotistuitosiÎl carmabiniere
fa - co-
del
premure
nuove
seguito
Prefetto ch; la fornitura dei carri nel Porivo Genova
di
stata
maggior
nella
militari.
necessità
consentita dalle
misura
IL difatti. nelle due ultime seitimane sì ca-
ricarono in media, par ogni giornata lavorativa 1417 carriì dei quali 453 di solo carbhone destinato alle varie industrie, mentre
Panelli,
un
«dresseur»
tenendo
+ L'on. Baslini, sottosegretario al Ministe-
CLomitato
al quale
Nazionale:
sì era
rivolto
Cooperativo
del
il
lavoro
per raccomandargli di appoggiare ‘presso # Ministro delle Finanze il voto delle oOrEganizzazioni operaie di abolire la tassa sul consumo di energia elettrica per potere anche in duesto inverno provvedere al r1:gmldamento delle case senza bisogno di Yicorrere al ' carbone di cui i prezzi sbuno- ormai
con
sollecitamente
risposto
ha
iproibitivi,
questo
teleglramma :
« Vergnani -- Comitato lavoro. - Milano.
:
Nazionale
ed
Goop.
roso appello al pubblico per oftenera sli uni e gli
altri nell’interesse
della patria
e dei
Hostri soldati feriti e dispersi. Le offerte così di animali che di danaro
andranrno indirizzate. al Kennel Club Italiano (via Borgonuovo 14) che ne darà notizia a mezzo dei giornali cittadini.
Biblioteche per i soldati Il sottocomitato
IIT dell'ufficio V, che
£pice il Comune,
au-|
aitende alla roccolta e di-
scbuzione dei libri ai soldati e che secondo gli
ultimi
tati
di
170.000
dati
pezzi,
statistici
dopo
di
suppellottile
ha
aver
raccolto
circa
i reparti
ospi-
largamente
libraria
do-
talieri di Milano e provincia, e sodd:sfatie le 1ehleste; mano a mano che gli perveniAMinistero: la questione del miglior modo di ‘vAno, di ospedali, gruppi isolati di combardiffondere l’uso dell’enevgia «elettrica ‘per tenti, istitluzioni scolasti'chae di terre ora reriscaldamento. dinte ecc., ece. si dispona a spiegare la proOssqui. : pria attività secondo una nuova e non meno Sottosegret ario di Stato Rinanze utile direttiva. | - Perciò i} ministero della pubblica istruBastini. » In
risposta
al
suo
telesramma
_a_.gs_i_g_ura
W. S. essere già allo studio presso” questo
zione,
Da Lega Hazionale Italiana
yver
l’invio
di
della Lesa un
pacco
Nazionale
con
ior
di
Adolfo
QOrv'eto
depositi
combattenti,
l'invito
indi-
ministero
avanzati
sta
istivuenuo
per
il comiiato
vivoltogli dallo
di consentire.
uso
una
delie
a
serie
milizie
di Milano
stesso
accoglin
delegato
prenderne
sotto
del
il
viduale ai soldati al fronte «che risultino suo patronato ben 5 di questi depositi che figli di igroti od in altro modo privi di fa- | saranno, a cura dotati al più presio di un imiglia, va svolgendosi nella manigra mi- primo fondo libravio. ‘sljore. : La prima offerta in danaro venne falta da un fatterino (che he duge figli al fronte)
‘il quale” versò L. 10° osservando: — So che caosa vuol dire ai questo mon4ilo il non ca:noscerg i propri genitori,
csrto
2 lungh. 12 era secondo Dardo
Alarico
Piemo
50
Bonomi
furono
versate
perle prime
Francesco Fésenti,
dal
spese
sisuor
‘ La maostra di Lorenzo Viani
a favore del posto di ristoro della “Croce Rassa,,
ciartierà commedie
leggiadre
goldoniane, fruscian-
di spadine e stric-
dal
tacco
altoi e Y0
povere,
con
un
lumetto
che
ctondola
dal
sonno, davanti una madonna col bimbo in
braccio, e ai piedì qualche massodi fiori gialli che aspetta la badilata del vento- per rotolar giùt. Ma nella nicchia luminosa del
caffè, sotto: ai Jasci regali della luce elet{rica,si espongono all'ammirazione. e alla
devozigone dei fedelìà saltanto la miseria morale e muateriale, la noia scipita d'una serata senza amici, e la spavalderia dello scemo che non irova case e pubblico. _
cantellinavano
la
loro
cliicehera
di muolka
nasionale; ditri boveumio, a Sorsì, le nolizie dei qiornati della seru: il ' fondo anraro c _ lorbìdo
della
giornata
calda, . ingoltala
a sonsale — ad re lunghie — da tutta a città. Ad un tatto, un sociatista mette giù
Îl giornale
pra
u
di
colpo
gran
pugno,
d morto
Pippo !
e
come
pestandovi
so-
se volesse inclhio-
darvi la notizia lellta, esclama ; - Gli
allri,
;
cl'evidentemente
conoscevanDo
d
portala
4Avevàano
t[î"ljàl.oh
casa
in
la
postali.
Perven-
ana pelle di Lepre;' prof.
senterà completa la sua svariala produzione: oltre a 200 dî qusxi grandi cartoni nei
-Ottone Brsntari, una: cassa oggetti cancel_.il—:-rìa-: comm. Edoardo Banfi, 100 pezzf sa-
auali la sua personalità Si è affermata, esporrà anche quadiri grandi e piecoli, im‘pleti contenenti indumenii lana ed altvi 0g- ;pressioni all'acquarello; "xilografie, n com4a ‘“egtti; Maria Damiani, 3 paia calze; N- N.; plesso di GOG lavori. Alle 15,80. 1a mosilca verrà aperta al pub4 paia guanti; N. N., 9 capi indumenti; dott. RBiccardo Curti a nome della , Società del blico: L'ingresso. alla mostra costerà cent2‘Giardino, 7 pacchi completi indqumenti lana; simi 25 ed andrà a completo beneficio del ‘’Associazione Liberale 120 capi lena dal fon- Postao di Ristoro alla Stàzione Centrale. T biglietti d'ingresso si possono acquistare, ‘dòo raccolfo colla passeggiata cPro lana». . Con quanto sino lad orà si è raccolto si anche presso lai Croce Rossa- in via Man‘pone;
P)
Emma
Artom
Pawvia,
6
pacchi
conm-
paetrebbero spedire (col gentile crncorso del Comitato di Beneficenza di Porta Genm;a) a
“tutti gli indirizzi forniti dal prof. E. Grasisi, direttore del Brofotrofio Provinciale, ed a urolti di ecloro dei quali si poterono avere
gli.indirizzi col mezzo delle autorità militari ecc.
saponi,
cancelleria,
di
vestiario,
di
oggetti
contenenti
pacchi
ed in altro modo,
‘ Armli estessi, indirizzi dalla Direzione della -Biblioteca di Brera venne genti/mente spedito un pacco libri sul fondo dei libri ràca. ‘ còlti per i soldati. Ora restano giacenti ancora cendinaia di ‘ domande e di indirizzi, dei quali si p trà occuparsi quando il pubblico, sempre geneTOS0, varrà esorreggere più largamente que. sta opvera che ha raccolie così.la!rghe sim-
patie e della quale ei chiedono informazaioni da Firenze, da Ferrara e da altre città d Italia. È Ri o Le offerte in danaro 4d in oggetti (indu-
menti di lana, fazzoletti, scarpe da riposo,
ea‘cancelleria in genere, cioccolata, biscotti, ramolle, ecc) si ricevono presso la Lega Na_ 15) " zionale Italiama (via S. Pietro all’Orto
in tutti i giorni non festivi dalle 9 alle 12 e dalle
14 alle 18.
‘fissistonza agli oriani del canfadini
g
|
zoni 10.
Agnelli
Arnaldo
L’on.
ha rivoltlo al mini-
stro della guerra la seguente intelrogazione:
«Se non ritenga opportuno di emanare di&posizioni perche: 1. Ai fini dell'ammissione alla Accademia di Torino, pel corso di ufficiali del genio, if ‘titolo: di licenziato della scuoia dei Capimastri di Milano sia ritenuto equipollenta alla promozione dal 1. al 2 aumo dî Istituto Tecnico, dovendosi ritenere che un capomastro regolarmente patentato possiede in grado sufficiente le cognizioni teorchè e in misura spiccata le attitudini prasiche per frequentare con profitto il corso Speciale; ' 9. Aî fini della msmina ad ufficiala della urilizia territoriale, il diploma rilasciato dai Pesaro), licei musicali (Bologna, Venezia, g&ia ritenuto equ-ipollenfe alla licenza, . daò regì Conservatori di musica, nell'un caso
to fanteria a nome Colombo Gerolamo, si presentava l'altra sera, agli agenti doel'com-
missar‘alo di via
(59 1/2 Blackburn); Noventa (92 1/2, V. ‘TadGiusil reclamanido il ri- ‘ei); "Tadina (62, I. Biasci); Montechino
prima per
di pubblica
sotdato,
misure
però,
(S51 1/2, Rossi); Colunga (50, Perey); Ceni<chia (47, Righetti) ‘e Padus (, Gullo). To-
arrestato il giorno
era ubriaco;
sicurezza.
a alla
IL
fal: -M
risposita
dell'Istituto
- direttbre
‘ agli
ox fani
Nazionale
per
la Mu-
morti
in
guerra.
contadini
dei
I giovani esploratori -
=
-
a nell'aitro
sermpre
meglo
scucia
coordinate
gratuite
già
il me-
i candidati
possadendo
sorte
e incoraggiate
(ad es.
in
le
Milano)
per la epontanea iniziativa privata, sottoponendole all’alta - vig:lanza deill'autor== Esploi Giovan Ecco l’arsine di servizio dei militare, pel completo e rigoroso svolgimen’ mbre; “ ratori per demenica primo n_ovcto del programma. i ‘ primio Reparto. — Prima Compagnia: o cosercitazioni di campo a Carate Lambr me da programma già noto. — Secanda2 Gompagnia: Ritrovo alla Stazione tram Porla
di
Volta!
piedi
2
marcia
vapore la pri“ Carate ad Albiate; esercitazioni con o tma cecompagnia, accompagnam:nto;, 1'_;tom e‘n.—l lazuo.1 1q..-3n e Portar 19. ore o .a Milan per dle i] danaro per acquistarla più L. 2 m =e e spese di tram ed eventuali. Eseriversi agnia: |€egnia: e iparto. — Terza Comvpa do Ripar Secon : -o in esrcitazioni dìi campo al mattin‘; 1'1tro.\
“ sede
duati
8;
ore
vagnia:
esercitazioni
p:n
pomerigalo
nel
esami
e giunramento orc 14. = di
ploime
Quarta
gra-
Com-
al n}au.Èf.1lmp.
vitrovo in sede are 8; n:—;…‘,-rv_utu.znmqu;anc: in
i. pomeriggio, ora ‘eammo chiuso al l_a…£.nng— f—'1117!1'1'}131'1..?. Ciclisti, l'_’_ Prima e scc-nnc
pagnia: essrcitazioni
I zoNa La1|11})13 …f_fnp:
Ì_.zg.a “trova in Sere 101‘t-3 b,:3 î;ì?;:l .}ìreg' d C rijurantinto uol pomerifgio,
; =1%ìllîwgìrltè Novizii, —
uati
e seconda com-
Prima
, ripagnia: esercitazioni 1n palestua chiusa pomerigin sede Gre 8,30; esami nel
“trovo g10; …-o.\1—1
in
sede.
É
Ì
SA
idati, _ “como g rerchi combrito7o Î mostrSnttos :.…;; j. nza orsanizzata dal «iDamte f&Î;J:] (Σgrîìîeg‘-fîldùntì ‘-';‘-.["]1-:’L
Alishieri n
_ gilerra nazioa beneficio dei mutilati doìl_g .".113_.?1'? 4l avrà luozo r11:.5-sîn—}se;c_n.
nale, nel salona
nmg.a#.o;:el u.:'eì FRegio
Conservato-
AI Veri iaudi Mustea & dito arot Gasp i Luig n?.'gì‘ni-îzn-o onorevule no i nostri atto comb bé pers e Gome 13 soldati n interverranno i Cornsolf Alla conferenza e miStati alleati e le autorità civili
deali litari.
esso n T hì_srlîcttîq d'ingr
slavé
alla sede
del a
si
ante t
nossono
acagui-
Alisfijeri» erini 1n
Iricorso di Setfe coNsiglieri milanesi dichiarati
ineleggibili
guardie
accorse
una
ina, tentando
collutazione
1T4
10
10,
O
T
vivaciesi-
(L. 5000, m. 2000) che era vinto assai fa-
dî togliere dd un a- cilmente da Brunelleschi
persino
alla compagna
davanti
gente la sciahola per coipire il graduato. Ma egli era ormai in treppolaà, e finl con
1: Regoli)
Îl lavoro
Manchester).
dei
genti sormrendevano gliere
due
della-lamiera
di
fervo,
aa to-
inanti
da un
con cost Continuano FOSSATI. e, ) successo le repliche di Bagno di Vener s dalta ata music i, Franc A. di operetta
gunorina Testori.
nezia. Ma nel
testone
di
quel
socialista
silen-
sioso ta motizia della morte dî « Pippo » tombdlava, ballonzolava, suonava con tazsi e con smorfile, riempiendofgli l'anima dî TuinovTi giocondi: e quando fnt così pierno da traboccarne. quando, Totla in nmille cocci, quella notisia lo graffiòo, lo punse, l0
vagone
clire gli finiva
a 2 lungh.
VERDI. — 1l tenore Braglia ebbe ieri pe a sua eserata d’anore molte fesie. Condi
vise con lui gli onori della serata Da bravt
Titoli
V./12,
Stasera riposo e prossimamente
Spettacoli
Ter-
1/2, (Cordami); e Merlo (54,
s
LOSE
cltester). Total. aa
17, 7, 13, 10
-
ESINA
CARCANO.
4
le foglie,
LIRICO.
IKisiMamn-
quello
dell'ing. Giovanni Rigzardi, di anni 55, diretlore, dellar Ferrovia Novara-Sersgno, il qu&le
era partito
da
Milano
col
ore 10,17 che lo aveva sfraccHazo. ‘Da una inchiestia subito aperta tuto
accertare
che
l'ing.
trero
velli.
delle
ad
un
_ DALL’UNIONE SINDACALE
g scionera degli guerai e delle oporaie sciutissimo dalla polizia milanese, sSi _ era Zo numero 5. Il Vismara,
dealle lampadine
Lo sciopero délla fabbrica dî via Sayona conipnna: senza incidenti Bolla massinta compattezza. Gli scioperanti sommano a icirca duecento e sono decisi a resistere alla
Sulle
ragioni di
su
roso
cuì
riserbo
d*
i pregiudicato
è un
cono-
allontanato dal proprio reggimento dalla sera «del 12 corr. ed era stato denunciato all’autorità mikitare tomae disertore.
PROSSIMI
SIAMO
SAI un
t[111f1izzarfi il pubblico che Giovedi 11 Novem-
amambenera
in altesa
che
a Giovedì 11 Novembre 1918
tale attitudine circolane
dobbiamo
dove-
approfondirle,
Ripietiamo, sempre per maggiormente tranluogo
avrà
bpre 1915
l'estra-
infallantemente
zione dei numeri della Grande MEZZO
Lutteria Ita-
MILIONE
nel
Salona Fover del Teatro Nazionale gentilIl servizio tramviario speciale menmie concesso dagli esimi Sigg. Comm. Li-
con premi per
liana
per la commomorazione dei morti
Il Municipio
ottobre,
vizio
comunica
1 e 2 novembre
tramviario
sceco
da Piazza
telli Bandiera
cinese.
i
che nei
herati e Soci.
giorni
si effettuerà
31
un ser-
diretto al Cimitero
del Duomo,
di Mu-
da PPiazza Fra-
g dal Piazzale
di Porta
"Ti-
Lo vetture in partenza da Piazza del Duomo percorreranno, tanto nell'aniata che nel
i
Ti pubblico è eeriamente assicurato chela
R
1 biglie&ti che concorrono a tuttà Î 1574
quelle in partenza da Piazza Fratelli Bandiera seguiranno il percorso: via Poerio, Frisi,
Corso
Buenos. Aires,
vallazione da Porta Venezia a Forta Volta, Via
Ceresio,
Bramantes,
—
Uenefattore,
1 atto t
TFranci
e L.
Testori, ore
Certisio,
Certosa.
ner Cor&o Sempione e Viale Certosa. Le vetture porteranno la cpeciale indica-
zione del' servizio diretilo ia cui sono desti-
L’Unione Cooperativa porta a conoscenza del puliblico che ha aperto due succur-
sali
nella
zona
di Guerra:
a Folmezzoe a
Nell'intéresse dalle famiglie Patmanova. delta; corsa semplice per ogni oggetti fijhea, sarà di cént. 29 per passeggero qgua- che desiderano inviare indumenti, evitando assenti, agli alinientari gensri e L lunque sia la tratta percorsa. Îl servizio tutte le difitcoltà inerenti alla spedizione ed comincerà alle ore 9. Îl giorno 4 novembre al sollecito recapito delle nrsrci al luogo si effettuerà un servizio diretto al Cimitero di Musocce sole in partenaa dà Piazza del di destinazione, l'Unione ‘Cooperativa invità scol e chientì a volere informare { proDucmo a cominciare calle ore 12, analogo pri fisli, parenti od amici che si trovano servizio verrà effettuato il giorno 7 novemsuddette delle dell’apertura fronte, alla E 9 ore bre con irzio alle Suecursali, dove si possono fare acquisti, nate. .1l prezzo
“I
Salvane-.
N.
21.
A
:
dialettale
(Comp.
COMMENDA.
(Circolo
—
B
—
milanese). — Ai Ricoveri notturni Parcheltt de Boffalora, ore 21. VERDI. — NRipossa. Equestre
Leoni
—
Ripvso.
i
a
L
l
3
T]
da Roma
che è stato discusso
alla
zato contro la nota. deliberazione della Giunta Provinciale Amministrativa di Milano. La Corie d’Appello di Milano avogva ritenuto che il ricorso contro la, Giunta Provin-
cialè avrebbe il
termine
zione
dovuto
di
essere
dieci
della decisione
giorni
cniro
il termine
di
pello
di Milano
aveva
pellanti sostenevano.
15
della
prodotfo
dalla
Giunia,
giorni,
entro
notifica-
come
anzichè gli
ap-
Inoltre la Corte di Ap-
dichiarato
irrecivi-
bile il ricortso anche perchè esso risultava prodotto da un eletiore, il signor Olivelli,
1l nome del quàle non risultava fra. quelli dei ricorrenti innanzi la Giunta Provinciale smministrauvia
La Corie di Cassazione doveva
scutera
sulla
ricevibilità d'Appello
di
base
di
gqnuesti
due
del ricorso da parte Milano.
dunque dipunti,
la
della Corte
che 1l ricorso presentato 4ntiro Îl {erdi sicroi 1a dalla noiifica della deci-
sicne della Giunta previnciale
amministra-
tiva ‘era perfatfamenet 1:ella legalità. 1IU pro-
cuiratore viso del
gensrale si è delto dello ste&so vnalrocinatore del ricorrenti.
av-
fra
di tutto
quanto
è neces-
M
dava disperato ‘al soccorso, : nmentre due femmine lo tenesvano stretto, non proprio per una espansione di affetto. i Le
guardie
riuscirono.
ad
afferrare
le
donne le quali, secòndo il Tacconto dell'uo-
mo, certo: Giusoppe Zeccaro, aviisbbero cercato di- depredarlo dei valori che teneva indaosso. - In Questura TIe fommine furono identifi: cate per certe Clementina Padamini, di 23 aumi, abitante in via Padova 80, e Teresa Bracchi, di 48 anni, senza fissa dimora; entrambe passaggiatrici notturne. s0° Zeccaro però, non si è #incora recato in Questura a contermare. il racconto del
fatto _ alle
grassiune.
guardie
ed
a
-Falsario
:
Ha sostenuto le ràpgioni def seite consiglieri e del signor OHlivelli, -l'avv; ‘Alceste Della Setta, il quale ha delto perfettamente consentibile l'’intervento di un altro ricorrante «ex nova» in sede di aprello; e ha detto mine
a prezzi modici,
e gas
-
i
asfissianti
PARIGI, 28 sera. ufficiale del 27 corrente, o-
Tl comunicato
6
R3, dice : Dopo aver
della
strala
Arras-Lilla
ville Saint-Wadast, nelli'di nvine, ‘che
cce
2 nelle
fatto: esplodere
: vicinanze
a sud-est
di
Neu-
le nostre
trup-
una serie di potenti forlhanno sconvolio le trin-
ed i reticolati
tedeschi,
pe ne hanno subito occupato Si sono stabilite c mantenute,
le buche e vi malgrado un
bombardamento violentissimo e pareceni contrattacchi del nemico che ha subito gravi perdite. Abbiamo falto una trentina di
Certo; Giussppe
demureiarto
ribelle
Pertani,
di anni
l’ag:
20, -da
Veratia, abitante in via Solari, 94, d&à poco uiscito dal carcere, dopo ayvaere scomtara uma condanna di quattord'ici mes: di' reciusione per
cormizzane
di
to, l’altra ‘sern, da
|'21 Rondò
minobenni,
di Laoreto,
una
venna
squadra
ferma-
di agenti,
Perquisito gli furono
frovate indosso aleune moneile falss, per cui ali agenti lo dichiararono in arreso, non senza impegnane una. vivace colluttazionae
con il Bertani, il quale non intendeva fatto di seguirli.., ESI L eE
af-
sentazione di questa film. l giudizio fu u-
nanime
lo ‘splendore
nell’apprezzare
dellè
scene interpretate a perfezione in ogni loro parte da una serie di eletti artisti capifanati dal notissino attore ‘Tullo Carminati. F'u, senza esagerazione, una ammirazione
profonda
rilevando
patriottico
capolavoro,
solaumente
l’arte
lezze di dettaglio
in
le
questo grandioso
insuperabili
e di visioni
che
cinematogradica
può
in
bel-
dare
con-
ironto alla scena. E' un fuovo: huninoso raggio artistico che oggi al :Cirema Centrale, farà eccorrere ialtissimo’ il pubblico ad ‘amrmirare il perfeito svolgimento della popolare opera letteraria-di Gerolamo RoPE a IS vetta.
Sulle Balze del Trentino al Cinema
Palace.
Quali azioni micidiali abblanmo commassa i nostri nemiri sui noctri patriotti nelle Lerre irredente sono, luminvsamante dettagliate in questa interessantissima film che ogsi si rappresenta per la prima volta., Inoltre si proiettano i funerali del ‘complanto Fer.
ravilla,
1%
j
a‘î
:
ì."
L
|
ID
vprigionieri.
A
nord
dell’Aisne,
nel
settorte,
Attte maese tedasche passale alla baignetia
| PIETROGRADO, 28 sera. «a, A ovest di Rigo, nelta regione del laya Sabit scontri di debole umnità.: 1 tedescht continuano i loro attacchi nelta regione ad
iÌ
ovest di Uzxltuti, non ebbero aicun succes$a e furono nuovamente vespinti. L'offen-
smwa tedesea in direzione di Neuselburg, d nord ovest di Jacobstadt, è stala pure Tespinta dal nostro fuoco. Sulla Dvina dalla città di Liavonhof a monte di Jdacobstadt
sina alla regione di lllurt duello di artialierta e fuciserio. Ad ovest di Dwinsk t tedeschi contimuano ud attaccare in purecchie
località.
{acco
e fu
1 toro
sforzù non
lanno
avu-
alla
baio-
di Roche (ovest di Soissons) il tiro metodi- to nessun successo in nessun luogo. 1 comco delle nostre batterie ha causato impor- baltimentì continuano. IL fuoco di artiglietanti danni alle organizzazioni di blockhaus riv Taggiunge in alemmi momenti enorme e di ricoveri del nemico. Ad est di Reims i intensità. Sul fronte da sud di Dwinsk el fedescluè hanano rinnovato sulla fronte della iPripjet nessun'azione di combattimento. A, fattoria Marquises a Praosnes i loro tenta- sud deî villaggio di Revrtajka a nord-ovest tivi di atlacco con l’uso in massa di fas di Tchartorisk Vl’avversario, passando alsoffocanti. Le nostre truppe hanno potuto l’onffensiva, sìi urtò in un nosizo contrat=
gli assalitori
che
sono
stati
dovunque
com-
nletamente respinti, Vivi combattimenti a colpi di granate sono continuati durante tutta a qgiornata senza apprezzabile spostamento mnelle trincee a nord di Ville sur ì
dl
.u
.
ll
L)
LL
nostro
vantaggio.
»
:
’
Aeroplani abbattuti dai tedeschi BASILEA,
27:
Un
28 sera.
comunicato |
«a lert sera sulla strada Lala-Arras, doyo
passatn
zavano in direzione di est: facemmo ailcuni prigionieri. A sud-ovest della borgata dî Olyka le nostre iruppe progredendo, oceupavano il vil’aggio di Konstantinovka, co-
me pure
‘siva
trinceramenti del nemico.
avversaria
nei
Droguitchovlka,
fliuente della
‘ Piccoli combattimenti
£i a da Berlino, ufitciate dice:
interamenie
netta. Presso il villaggio di Kumonoukha, a sud di Medviska, il contrattacco delle nostre iruppe respinse i tedeschi che avan-
d
a
PARIGI, 28 sera. T comunicato ufficiale delle cre 15 dice: « Non si segnalano durante la notte che scontri di pattuglie e ricoynizioni di pocea importanza che si sono ovunque risolti a
l'esplostone
di una
mina
nuto un combattimento i francesi
ma linea, ma te la notte.
Teri sera una accolta di lètterati e giomalisti hanno assistito ad um'intima 1tappre-
j
IN _ RUSSIA _ Mine, bombardamenti a lattaglianen ha tregua
qranate
Romanticismo
‘0
\1'-
:
’]
t-'
lo.
das) — Spettaeolo, ove 20,45. GE>RO}L.-\MU - (Spelttacolo marionettistico)
i
chi Lotto, Uffici l’apposito avviso.
Circon-
= i
DIANA. - (Compagnia Sichel e C.]ÉÎ_;
RILODRAMMATICI.
“
estrazione non può assolutamente essere di- proteggersi efficacemente contro le ntovole lazionata essendo il giorno 11 Novembra 1915 di gas venute dalle trincee nemiche ed han- o spezzato di netto con sbarramenti di fuoil termine fissato dal Decreto Luogotenen : co di fanteria e di artiglieria lo sforzo deziale 18 Luglio 1915. premi che ammontano a Lire 500.000 ed alla eventuale ripartizione in partit eguali dela
Varistà
“IRIANON. — Varietà, ore 21.
‘n
somuma vinta dai biglietti non venduti sono ritorno, le vie Mercanti, Dante, Foro Bona- ancora in vendita per pochissimi giorni in parte, Boccaccio, Vimcenzo Monti, Mario tulto il Regno presso .i Cambia Valute, Ban-. Tourbe. Pagano, Corso Sempione, Viale Certosa; | sGnnlri Postali, Tabaccai e dove vi è
Melzo,
|
un
Teri nolte un pattugiione di agenti di P. $. ‘nei predsi dî via Legnano- lraeva-in arvesto +i] richiamato milanesze Giovanni Vismara, di 27 anni, appartenente al 68.0 reggimento fanteria, ed abitante in via Lomaz-
+4-E
voci
(1 quadro),
IN FRANCIA |Un pregiudicato disertore
mucchio di spazzaltura. Era proprio l’ora. Bene, perdio.
zazione.
a sentive
Îl
P
schi — La Passe?'eì.la-_.io.re 21 UIEO 4a- 07 FROSSATI. — (Compagnia operettistica regcha) — Bagno di Venere, è& atti di A LO
rappre-
{a
sì è po-
Rizzardî
ore
ore 21.
Venite
TRATRO
e
Lm"in' ) 21] Petrolini) —1,
Riviste
(Comp.
--
2
a-
Talli.) —
di G. Giacosa,
+ atti
Petrolini-nel suo Teperl0rio —
a tutti gli
seconda
Novelli É
di A.
Do... A..e — ROSSA, EDEN-TAVERNA MANZONI. — La Compagnia Fiorentina rivistà in 5 quadri di S. Zambaléi & €. _e Niocòli rappresenta stasera Gallina vecchia Rota, e Varketà, ore 21 6 IL coraggio, due lavori di Augusto No- | SAN MARTINO. — Varietà, gre 2le "
ri; quindi si recavano sul posto le autorità. 1%conosciuto per
Stasera
‘Niccolilin:
Fiorentira
3 utti
{Compagnia
—
OLYMPIA.
sentazione di Aida coì tenoro Giuseppe Radaelli. Lo spelttacolo ha inizio alle ore 20,45.
avvertì subito i suoî superio-
venne
—
o
Aldlifi: L
Lirical. — a
1L coraggio, 1 atta di A. Novelli, ore 21
SIINE
AI Bonci,
Gallina vecchia,
—
I TEATRI
Un balle bn maschera.
(Comp.
—
MANZONI.
DAL VERME. — Esaurito anche teri per
schiacciato dal {rerno
d’oggi
(Stagione
»C?XP.'C.-ÎRIÈ? — ore 20.45.
(D4, J. E.
Bvams); Niguarda %49 mana (52, Blackburn)
Bles
Ruy
DAL VERME — (Grande Stagiune d'Operala-
‘12; 21
ve (St, Rossi); non piazzati Gerla
assai. bene
che canta
Gorianz,
signoriva
(53 12
1/2.
”
Venite a sentirei
(37 12 Blackburn)
Dameniechina
P
di varielà e il primo quadro della Fivisti
nedy) che ymecesdeva di 1/2 lungh. Masgiolina (54, Corrlidori); terzo ad 1 Iungh. Pio-
Il diieitore della ferravia Novara-SeItgto
I1 cadaverve
anntu! di Carlo Lomnardo, che prima novità, Pumfo e d capt
BL undà rivista in tre atti di Buffon e Gil a rappresentata già con suceesso n molte g i i tre citià.
Il - Preniio Atosio (L. 2000, ur. 900) vedeva all’arrivo vincilrice Cercivisina (32, Ken-'
ferroviario fermo suî binari dello scalo d Porta Romana., : i Uno solo dei ladni potè essere arrestalo, mentre l'alkro riusciva ad eclissarsi portando eeco una certa quantità di refuriva por un valoredi 100 lire. L'avrestato si chiarmaa | Francesco’Renzi, senza fissa d'mora.
vilnente, Îl,casellante
succed
Maresca
.
AE
t
E,
N"
TJaunedì alla Compagnia
rà quella zia, come
zi ad 1 lumgh. 1/2 Bttore RFieramosca (55 1/2, Orsini) non piazzati Rha (34, Davis); TamUurello (52, J. H. dvans) e Toce (55 1/2,
ladri
ladr)
Croisset.
Strypa
dintorni
nella
col
villaggio
Dmniester,
è stata
tegione
arrestata da un nastro contrattacco co.
L'avversario
il villaggio
di
è stato
L'offen-
del
qui
del
respinto
Ccon-
di fiau-
versu
Schoutrosintse ».
Sato maggiore di una Divisione fedesta fatto prigioniero
dai russi.
- PIETROGRADO, 28 nette. A Baranovitch i russi fecero prigioniero
lo Stato Maggiore di una divisione nentea. I tedeschi trasformarono Mitau in centro di approvvigionamenti militari. Tuiti gli edifici della città che non furono danneg-
giati dal bombardamento sono pieni di munizioni e di foraggi. :
Altacchi nella regione ci è stato favorevole. A mnord-et di Massi- di sario alla vita dal campo. Dwinsk g presso Czartorysk Quando mancano gli ammiratori.. ges durante un eombaltimento a coipì di Veratti e Fanoli contro la sentenza della ' Due agenti di P. $., ieri motte, accorreCorte d’Appello di Milano che a\veva dichiaaTTUALITÀ' GIÙEMATOGRAFICHE to spazio d una trincea della nostra pri- _ l tedeschi confessano u Liro arretramento vano in via Rugabella, dove un uomo grirato inaccettabile il ricorso da essi avanCNS sSi ha
Corte di Cessazione 1l ricorso avanzato da sette consiglieri comunali di Milano: Bonardi, Filippetti, Allevi, Arienti, Forlanini,
viù Gès'ù. 3 - ‘Telefono 12-469 - all’Agenziae la ssntanza della Cassazione si avrà CGondvand in Galleria Vittosio Emanuele | quindici giorni. UNI sera. questa vatorio
alla Porta del Canser
57
Un completo trionfo per la scuderia Tenegativa degli agenti siì diede a invélra contro un graduato, impsgnando quindî con la sio fu il Premio del NMinistero d'Agricoltu-
A PRATICA VIT desimo grado di coltura generale. ini agsai M o N dil Cai Agrdri 3 Aî fini della preparazione all'esame Le - vetture in partenza da Porta Ticinese di ufficiale della milizia territoriale di per- percorrerarno la linea di Gtreonvallazione l'Unigne Coonerativa in zona di guerra nza _ tualità Agiaria, parleranno sull'Assiste sone sfornise del titolo di studio vengano fino a Porta Sempione, indi preseguiranno ® D-o:hcn_ic'ga 31 corr. alle ore 15 nel salone
Man-
aveva condot-
solito
al
Ienne-
Ilia (51 42
sul palo
come
celhie
(51,
in enorne
— “Un’altra serata=
- DIANA.
Bianca D'Origlia la Compagnia Sichel presenterà 1L benefattore, um atto di |.'N' Salvaneschi e La Passerella di Gresac e
o0 tuttà la corsa per batterla di 1 testa mnel Premio Bousada (L. 2500, m. 1400); terzo ad LIRICO. — Anche Pehioii.ui Sarà 5taal-.Î.eî!î,g Î lungh. Capriolo {54, Corridori) non piaz- testeggiato. . Lo speitacolo ONOoT in suo zati Portofino (63,. Davis); Imbersago (62, comîendo interessante; un programma ; Golis Orsini) no (38, ; Santer J. E. Evans) Petrolini nel suo repertorio, alcunî nvumer
° Un soldato furioso Un soldato appartenente, ul 7.0 reggimen-
lascio di un suo fratello,
Jan
bex;eflcxa.l;a. di
Stasera
—
OLPMPIA.
la triste vaorilà, nn rispondono e lasciano Teri, il casellanta N. 8 della linea Milano- esecuntori e al maestro ‘Toscanini applausi cader la rase come siì lascia tonfame un Laveno appartoenente alla «Nord», appena frequenti e calorosi. Oggi e domani riposo. norto nella buca. Gia; non siì era all'egri, | passato il treno che parte da Milano alle ‘Domenica: in mattinata V’osca; di sera Un ienì sera, in quel piccolo caffè di Porta Ve- ore 10.17 scorgeva sul binario il corpo san- ballo in maschera. guinante di un uomo alttempato vestito ci-
La mostra rimarra aperta sette giorni: dalle 10 alle 18,30, e alla sera dalle 21 in avanti. Della mostra è silato stampato un elegante catalogo, con numerose riproduzicni zincografiche ed una prefazione di Leo- inconsulta intramsisenza dellà ditta, che | com'è moto, rifiuta di trattare voll’organiz nardo Bistolfi.
Parla nomina e prenarazionedegli ufiiciali
É. Hrans)o Total Vi 24 9, 82I In un finich energico Pallade (4,
chester)
relur-
a Temporale
davanti
(56, Bini)
E' slata, accertala l'innocenza del Cassinell, aktl’insaputa del quale, i- due bravi fl- dy) ha sorpresa
Jeri sera, ero in un piccolo caffè di Pota Venesia: quel Vel corso largo e sonoro l’essere inviato al carcere militare, che somiglia un poco ‘al' Ganalazza, se 1L Canalazzo fosse asciutto. Pochi giovani Durante la notte di «ieri alcumi
Domani, sabalo, alle 14,30 neliz sale terinviperì di baleni itari e di tintinnii, ecrene del Palazzo delle Aste,in via Santt Radegonda 18, si inaugurerà l'esposiziona | colo sbaliar su ancora — il cune! — e di-
GCGarlo
(54, Blaskburn)
Azzolino
nrentre
cerlo punto <del viaggio ‘era stato veduto alzars: ed uscire sul terrazzino. Nessuno era individuale tel pittore Lorenzo Viani di Via- | ro ad alta voce: Bene, perdio. Era ora! ‘nero purè le seguenti cfferte in oggetti: presente al momento della disgrezia, per cui Sig. Gemma Mariani, b paia ca Îz6; Anita | egria, Due cefioni terribili lo mandarono sotto fino a quando nuovi elementi non siano raecÎl Viani — già noto par alcuni cartoni Schombuchner, 11 maglie e 2 passamontaal tavolino, da cuìi, a cealci, fu - spaszato colti è impassibile sfabilire se la morte orfua; Giuseppina Sessich Luraschi, 6 paia esposti alla Secassione di Roma, al Lyceum | Huori e buttato in nrezzo la strada come | ribile dellingegnere devesi a disgrazia opdi Firenze è all’Hsposizione di Venezia, precalze; P. C., uù paio calze ed una sciarpa; pura 4 suicidio. | L.
(82, Rossi)
militari perchè riconosciuti autori 1tjfi}j({urt: continuati in danno: dei.loro came-
in que-
îr:ciì, & mezzo del suo delegato speciale dot-|
lIHaliana
indirizzo
ha assunto
da rempo
sta materia funzioni coordinairici e integra-
BU { pacchi per i soldati senza famialia L'inizativa
1) quale
di
rall’abitazione
Cassinelli, abitante în via Prina, 2, seque-
tabernaucoli mell'angolo più buio delle. strade
tedeschi, collies, lupi) e.. fondi; ed il Kennel Club Italiano ed il Comitato per dolare di cani sanitari l'esercito fanno quindi calo-
. Un telegramma dell’on. Baslini
xo delle Finanze
necessario
polizia, l’altro ieri, eseguula iva per- ter il Premio Isolinto (L. 2000. m. 1500). A
strandovi divend . indumenti, per. militari, lontano. Total. V. G.
so — la bottega del caffà è come uno di quei
e che, già prigioniero colà dell'esercilo di invasione, lia potuto anche. studiare il funzionamento dei «sanilatshunde» fodeschi. più che mai
L’arresto di due fratelli
_
La
na corona di amici. La bottega del caflè — chiolantidi $carpetle
Ora si presenta
Furti contianati di indumenti nilitati dapostivi daì due figli del Cassinelli Angelo
2 di polizia
i
Fa
. La sera con Come le foglie dei). che rientrava zoppicante paer un î.IhLfi_— rià Melato il secondo aito una poesia dopa dirà dente di percorso. Taotal. V. 6. ra A L i i Paride (61 1/2, Davis) ha vinto in un can- lunma, era ultimo P Melusina, 52. Manclhester) staccataci presto non era più disturhata nel Premio AMariano (L. 3000, m. 1000) eh’essa vinceva per
coì suoi cani sanitari
zia d'IHonfleus di
Mia
eur,
per 3 lunghezze davanti a Galimondo C. Lissemore) ultima Antoliva (62, I, Fad-
ÎU cafjè ' è il lusso della miseria. Quaîndi trascinare SUt do Îa miseriu è stanca solciatà i cenci, le malinconie-e il silenzio
h
I
E
ro
yart Brass <ome (st. ch. Li- inrari E a Juliette Darcourt. signov Ja e re-3000, m. 3000) e miglivr saltatrice degli due serate promettono di riuscire : La ; avversari non era più raggiunta è Minceva interessantia | : (62, to
qusizione
più intelli-
con
tutt_«'y
fatto
ha
Gabrielli)
A.
(60,
‘ Lavena
caffè
dei
E
rigi
e Carlo; il primo di 37 anni, appartenente signore è sì offre una tasza calda di Des al 155.0 fanteria e l’altro appartenente al bersaglieri, già tratti in arresto dalle 1 lungh. 1/2 davanti a Gazzu (50; Blacikvanda amara, un giornale qualunque e U- 12.0 ruarn); terzo a 2 lunghbh. il grande favorito autorà:
Par sostituire il riscaldamento elelirico urgente l'avere cani (da pastore in genere: a duello a carbone
A1
AOE
SPORT
l'andatura nel Premio Seregno
vagabondo, spende Vultimo soldo da gran
brillanii successi in concorsi ed csposizioni, _
g
_
genti ed abili che ha esercilato la sua pro-| ti di domini, fessione per ben undici anni nel Belgio, ot
di cui
carri al giorno,
rico, fu di soli 885
294 pel carbone ».
G.
il ca-
anno
scorsa
dello
stesso, periodo
nello
|
—
e Il piccolo Caffè di Tristan Bernat Le corse di ieri a S. Siro -V£Éllt T'ano parte della Compagnia artisti
|UNA AL GIORNO
I cani sanitari
—E
Z=Z__Z_=
In un {rancese fannici
ne
francese,
poco
penetratono
sono
è avue-
importante
stali
che
nello
stret-
restinti
duran-
combattimento aereo un biplano è stalto abbattuto.. Gli ufficiali bri-
che
lo
monfavano
sono
stati
fatti
prigionieri. altri due aeroplani nemici sono stati abbattutì dietro le lince nemiche.
Uno è stato completamente distrutto dalla nostra artiglierta; un allro & a terra a norà di
Souchez. »
La lotta-sulla fronte inglese Due aeropiani\ fedeschi b LONDRA, 28 fera. tUn comunic ato dica: _
del maresciallo *
Fremmn
Dal comiuntieato dél 24 ottobre in pnt,Ta siluazione suì nostro fronte’ è rimasta tm»
mutata.
Vi è stata da-lana parte e dall'al-
BASILEA,
28
notte.
Un comunicato ufficiaie da Berlino dice:
‘Gruppo
degli
eserciti <4el maresciallo
voni
Hindenburg. — A sud della strada ferrata Abeli-Durinsk,
nella
regione
di Limsehany
le nostre truppe sono penetrate nela posizsione
russa su una
lometri ed
hanmo
fronte di circa due chi-
fatli prigionieri sei uffis
ciali e 450 soldati e preso unao mitrantit trice e due lanciamine. La posizione con-
quistata è stata mantenubta contro parecchi.
attaccht
russi. Abblamo
sgombrafo
soltan-
to durante la notte il cimilero dî Szazali ad un chilometro a nord di Garbunowka.
IL COMUNICATO AUSTRIAGO.
{ra uwna certo attività di mine, ma senza te, alcun risultato inmportante, L'artiglieria neda Vienna: BASILEA,28 not SiUn bacomunicat mita ha dato prova di atlività ud est di o ufficiale in data 97 Ypres ed a sud del canale di La Bossée. La rente dice: nostra visposta: a questo bombardumento è La dispersione dei russi ad ovest di C stata efficacissima. Nostri aviatori hanmno torysk progredisce malgrado la v qbuattuto ierì due aeroplani tedeschi: uno ‘resistenza del. nemico. Salto è caditlo nelle nostra linee, l’aliro presso le nuoya sulla f
(trinceg dietro il fromte nemico, N i LI d
A
TI
.
I
ÎL POPOLO D’'ITALIA — 3 Ottobre 1915
|
IL POPOLO
D’ILALI A—
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73 UTODre
—=—_==
1712
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RE Giorgio alla - ironte - inglese AE
COMAND O SUPREMO !
‘ROMA, 28 notte,
i
LP
all'in-
energicamente
isogna - opporsi
E .si allacciano
ato da ctimoli sionismo,, che è alimentessati.
con
sempre nobili e disinter E IV. alvero che le notizie che giungono enisola balcanica sono gravi: gli er-
ì
cani, Condanniamo gli errori; giudicleno a tempo opportuno ‘le- responsabiliconosceremo
tutti
gli
elemen-
Ma. adesso” è l’ora deile risoluzioni , vi-
non delle discussioni, per i popoli, co#perii“goverii. — ... . PET
erra
europa
sarebbero
COmpromesse.
irremisibil-
La - Tribuna
di
artigliaria’ e fucileria.
gravi
Fu
perdite.
respinto
i
sull'Isonzo,
in Serbia,
dal Bai.
D alla Galizia, in Russia e nel Caucaso. n questi scacchieri là sorti della guerra o
S
alternate,
fatta, eccezione
ma,
Tuorchia
non
può
serbatoi
di
mezzì
la Grecia
e di materie
vorrà
vincere,
{imporsi proniezza ON -
d
di
cioà
decisioni
e
L
ministro,
‘saprà
San
ha
da
28 notte.
Venszia,
26:
Barzila! a Venezia,. cho lasciò cittadinanza viva soddisfazzone
... di
:
artiglieria
considera
il
ministro
Niccolò, e dal
giungeva
tro materlale, furono mico.
allo
scalo
cheal suono
dimostrazione.
.
accoglievàno cou
che
lo gui-
Bulgaria, ' Ia '
iniziato dalla Bulgarin_e_da-
:
Î
In
'.
e
azione ;
-
contro
S
:
L'a Idea
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inqglesi
Nazionale
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CI Daily
Tetegraph
'ha
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New.
:
da
che ) ore Stati ra,
York
-
uf-
mando
austriaco.
Ekssere
suddivise
contramento
di
Ciò
ha
uei
campi
{ruppe
ad
prodolfo
un - ac-
Innsbruck
per
‘trincerati”
di
. ‘Condanne
P
a :morto
AMSTERDAM, 28 sera,
_
sia dove si innesta la linea ferroviaria della Drava per Bolzano. Si traità di'truppe tolte
dalle ivtrovie del fronte serbo dove savanno sostilluite da altre che verranno ‘dal. fronte russo. Ma le piogge ed' il maltempo lianno resò difficile tale dislotamento: La ferrovia
Le
giunta: stamane
il hombardamento Varna e sembra
ultime notizie
11 il. bombardamento producendo
:
I] 7jid ha: da Liegi che il Consiglio di |'
Guerra
ha
nunziato
quattro condanne
francesi
giudicato
. il
e nove belgi.
gravi
sera.
alle
dicono
gue ‘condanne prigione.
da
25°
conrente:
due
dieci
a marte
a
e cin-
quindicî anni 4L
sSi ha da
da
ZIRIGO,
Vienna:
[nibiana che
sevaz ed hanmno occupalo questa città. Le; . truppe bulgare hanno preso d’assalto lasi di Drenova-Glava f07= notente posizione
continuava
anco:
28 sera.
Journal
ha
fucilato
reato TO
po-
Kromar,
per
-
fabbro
servigi
coràz-
- delle
sottoni@rini
d
sono stati molto qgravi. E'artiglieria l o6sta visposero dèébolhmente. Vi sono
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attacchìi
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dei
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d&
Non si ha nessuna
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prossimità
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annvunzsidto,
di
Varna
vi
La fortezza serba di Pirot sarebbe investita a il quartiere generale serbo sarebbs
dai loro soldati?
effettiva-
come
era
'BERNA, 28 sera. socistà “ svizzere di
che
soccorso
gelerale
1U Journal
stalo
L
:
Un
BASILEA, 28 sera.
Nachrichten
il-comando
la
hanno
da
Pietro-
dell'esercito
Serbia
è stalo
Brusilofi.
)
russo
piena
:
Secondo. infor-
P
francese
PARIGI, 28 sera:
Vapore austriaco silurato nel Marmara
28 notte.
Secondo notizie pervenule da Pistrogradb
da un sommergibile degli Alleati -
senso del Consiglio Federale, Alfredo Bon- l'ariglier!a francese feco terribili stragi nelzon, vice-cancelliero della Confedel'azione, le. file_del’esercito bulgaro.. Sofiar è “piena d fersti “caduti nel combattimento del 21 è stato: chiamato alle fumzioni di segretario Idi oftobie. i . $ocietà. della direttore generale e vice. ’
PARIGI, 28 sera, ha da Atene: Un soltomarina'
IL Journal
ulleato
affondò
nel
Le comunicazioni sui fedeschi intendere quale intoma- in seguito al danneggiamento predotto dal- Un successo dei belgi ve i franco-inglesi da una parte, i russi zione, in tali condizioni di spirito ed in Îra Salonicco e Veles ristabilite Gallipoli viveni e munizioni. dall'altra sappiano giungerein tlempo per & e in '.Africa i P Nrendere in mezzo P
- glt. austro-tedeschi qtesto
obiettivo
_ tl; Î quali
Serbia;
è
può
essenè
potramno
inviare
mantenere una Vvigorosà nel
° Hano continuerà. _
Ma
e i ‘loro
anzi, sìi troveranno
ni se l'offensiva
P
svalorizzato
i bulsari
non
‘E i russi
rinforzi
rinforzi
in
franceso
in
a portare
tempo
attestavano
può
attendono
fra
la
assettodi guer: j :
sistenza
del soldato
regione
del
da
Carso
noi
la.calma
e.la
italiano.
imiziata, specie
per
lo
straordinario
nessun
italiano
vi polteva
essere
na,
per
la
sua
difesa,
per
il gua.le può siîmfica…re che le potenze della Quadruplice Intesa diffidando ormai completamente della Grecia tentino di aprirsi
fa-
posizione‘e
poichè
finora
l’Intesa
non.ha
va
ogni gioruo più probabile che. la Grnwia pranda posizione, ma contro’ l’Intesa. Secondo informazioni giunta da Atene
iquasi
parti,
anzi,
adesso
sî par-
la anche di un passo turco-bulgaro presso il'governo greco per indurlo ad opporsi alle ogerazioni franco-inglesi a Salonicco, clò iche il governo greco si disporrebbe a fare
poichè
:
state chiamate
nuove
valleria
la frontiera
di ferro
ipni date e ricevute più non cerede, ma sono
di terra e di
macedone,
:
sj
.o/pali
Yeo,
cittàa,
di
Corfù,
di Salonicco,
di
un blocen delle prin-
Patrasso,
del
i greci :rispoudono
alcune
trincee
trinceca.
Kulm.
di neve,
ad
uosR-n
perdito
1 kaisertrovundo
anmnunziate
accorgersi
truppe
forze
che
e perciò
non
si pre-
austriachein
RONMA,
lo chiaP
1! «Giornale: d'Italia » ha ‘ Giorni’ sono gli -austriaci,
28 notte,
da Corinaldo: informati da
spieni, - polerono. individuare l’esservatorio dovye il generale Grandi seguiva e dirigeva i movimenti delle sua truppe. Una prima
graml'ata fece ruinare una casetta prossima all'easservatorio; un'allra raggiunse il tetto
di questo.
La
pioggia
deli
proietitili
si fece
intensissimaà. Il gensrale sì decise a lasciare la stanza solo in seguito alle vive insistenze dei. suoi ufficiali. Nel momento in cui
Pi-
il
che
dito. il valore politico che taluni attribui" scono ad una commissione speciale che il " governo di Grecia ha mandato a Sofia dove «iovrebbe convenire un'altra commissione jinviata da Bucaresù i a
‘PARIGI,
generalo
segr>tlari
i] grano
e gli
egsti
:A
paesi una
i prenders
Rumenia
Gallieni
speciasle
mandato
in |
commissione ‘con
accordi per l'acquisto pese di questi
di
Stato
alla Camera
altri viveri' ne-
ha
Le
ri-
‘comaunicazioni
ATENE,
fra
Salonicco'
e
Veles
cevuto notizie dell’Africa ‘che annnuziano che 111 settembre, nan. lungi dal delta del Ruzizi, e il. 29 dello stesso. meso. presso
furono ristabilite. Sccondo notizie da Céàstantinopoli da buonafonte, cutti i mezzi di difesa del Bosforo
neto
Adrianopoli.
di Luvingi -avven- i furono
la stazione di frontiera combattimenti:
è bhelgi. Le truppe
bligate
a
fusgire
vivissimi -tra
tedeschi
‘dopo. aver sutito
perdite
padroniti munizioni
nopoli
tedesche sono stale 0b-
abbastanza importanti. I belgi sì sono
-
BASILEA, 28 sora.
Un
le nostre.
irintee
pattuglie
memiche
bòmbae
una
. atvicinandosi
hanna
parte
ucciso
dei
soldati
Que
alle
a colpì
di
di alcumne
nentici
0ccu-
trinteè:
Presso
timento. di artiglieria fra la.nositra _ artiglieria terrestre’e navale nemica. Colonne remiche di rifarnimento da noì scorte presdalla nostra
alla
di
e
ad
frontiera
bulgara.
esso
aveva
cipali
hanno
verso
est
piede.'Le nostro
raggiunto (sul
la
forze
Si
portati nella pro.
linea
Ljig)
la Jdasenich e Raca.
e
Esse.
Drza
Palarka,
La risposta di Zaimis
sullo shanco degli Alleati a Salonicco
di là
hanno
le comunicazioni
non sofdisfa la Bulgar ia
F
tuglio
di
ufficiatiì,
segue
L'ala
l’avversario
destra da
di
im-
Negolin
e sud-ovest.
data
da
glo-francesi
nella
Macedonia
La lotta
Zaimis
allu presenza
soddisfacente,
a Sofia non
nei-
ciato alla baonetta V'avversario juori delle sue posistoni di un'altura presso Topola. L'esercità tedesco che opera ai due lati del-
ha Tunciato. cir-
nord-ovest
- ne: da Ate
a risposta
velativamente
questo
combaitimento {ra le mostre . pattuglke e La notizia. del grave pericolo corso dal generale Grandi ha predotto viva emozione compagnie nemiche, queste fjurono ‘obbigate fra i suoi concittadini di Corinaldo. — “° a ritirarsi. Oltre a ciò niente dì:nuovo.
le direzioni
PARIGI, 28 notte,
: I a giornali i han h: no
mediate. con l'eserceito del generale Bojadieff, sono state stabilite per mezza di paiesercito
la frontiera“di Macedonia mentra
Sguarnisse la regione di Cavala che verreb» be ceduta alla Bulgarta,
generale
Topala
d’Italia)
ROMA, 28 notte, ha notizia che la Greci a rinforza-migfa
tarmente
prin-
Sul
il nemico
contro
PIETROGRADO, 28 notte.
Popolo
del-
ca 100 :granate
AG
La minaccia oreca
le nostre trincee
so Seddulbahar
tr(zspo-rlantc'd
a Jaroslaw
vincia di Jaroslaw.
Gostanti-
BASILEA, 28 sera. ufficiale da' Berlino reca:
comunicato
est di
s0 una località di sbarco ad Ariburnu sono disperse
Ciatalgia
oltrepassato la Resava aiî diec lati di Svilajmace, Nella ‘ valle- de! Pck abbiamo preso Nerenwsca: Le forze che avanzano: a sud di Orsova hano preso: dodici cannoni pesanta è Kladowo. A Liuvicowats sul Danubio, ad
Anafarta e Ariburnu. vi è statoa wn: combat-
state
inviata
Valicvo-Norauwci
pati in lavori di trinceramento, hanno impedito.la nipresa dei lavori e preso come bottino: i reticolati
d
« Abbiamo preso Dobriun ad est dî Visefrad. ,Gli eserciti dei dqeènerali Koogvess e Galluwìts hanno tespinto il nemico dovun-
- r5 i
Sulla fronte dei Dardanelli presso Laafar-
ta
fretta
guarnigione
e
un
navigante
Tutti i sudditi.bulgari residenti atti alle avmi saramno deportati in ‘Russia)
. annunzialo da Beriino e da Vienna
: Sitha da Costantinopoli: Un comunicato
ufficlale’ in data 27 dices:
in
Marmara
la ceduta ai bulgari tedesco -austro - bulgaro Cava(Per telefona &l
“NEI DARDANELLI !
fu
La.
austriaca
deportati
“
l congiungimento
im-
di una mitragliatrice, di fucili, e numerose malteriale da guerra.
ii
inviati
bandiera
di
austrieco,
I hulgari residenti in Russia
28 sera.’
continua per iîl possesso di Knjazewatz. » Un comunsecato ufficiale, da Vienna, dico: « Sulla fronte sud-orientale l'esercito lel genera”e Koevess ha respinto il nemico ne
28 noîte.
prenderebbe
l'ecjficio,
sfondando
le
pareti
del-
stra i frammenti del tavolo su cui egli aveva sino ad’ un momento prima lo sue carte
alla
gueriì
|
®
71
e
g°
i
e
Caccia a una nave americana e
:
:
La
la guerra
«Tribuna»
«Boarmida»
sarebberc
e
:
ha/da
«PFitenze»
L'equipaggio
ROCOMA,
28 sera,
Napoli: ' I piroscafi
hanno
fatto
ritorno
titi
a
|
onsllzeonig e
SN
durante
la na-
segnalaz.one
che
Una
nave
correva
s} imbatè
difatti più
«Bormida» 3è # profîughi e ì
tre soldati francesi. La nave americana riuscì quindi ad eludere la sorveglianza del sommidgib/li che evidentemente spersvano d: co:pire con*essa i soldati francesi il veu!
Lioyd Geargèé ha annunziato che il Primo
E
che
tardi in. una - nave amercana cui alcuni sommergibili” tedeschi davano la caccia: Dalla nave americana che dovètte cambiar rotta per sfu%glre all'ipseguimento furono
LONDRA, 28 cera.
ii
da
pericolo. 1] piroscafo
dei Comuni
ac-|" muni.
racconta
numero esiguo.
non
ceredevano
dovesse
essere
cosl
sensa
ottenere risultati,-
Le
la
dî
CAUCASO
Un
comunicato
mento.
i
giare dicez: Fronie del
-
Nessuri
Sji a
La
camnmbia-
28:
PARIGI,
28 sera,
i
“Telegrafano da Sofia che Enisteim è eta-
S Sì dics - all a
chs Bul gar ia di {i
-
è co
D-p 6 an.-
.1.15]d" a
situazione
incaricato
di
Alla Camera è
affari degli
-
:
turea
PARISI,
28 sera;
(ucchi
a
mante
allure
di
di Orsova è entrato
Kladovo
sono
statì
pesanti serbi e qrande
a
sud
a Erza
Pa.
quantità
di
Mlava.
presi
P
a E
e sli
siranieri,
|
Ù
DEFENDENTE
DE
|
Via
Tre
:
Ge
saberghi, Albo
=2,50
i
= i
2g =
fiE l
i
lilano AlBDDA
i l
issimo ;
“Mentoaiutfo il Mese t
PSv g ai
AMICI,
|STAB. D'ARTI GRAFIC
riceverà il giornale in abbon di dicembre.
eno
& conì
Il prine
dòdieè
. Chi invierà da oggi al 341 em *rente n
.
che lu'Camera ha-approvato il prozetto’ di leggo riguardante l’abolizione “delle” capitolazioni e le nuove disposizioni per 1 ppofra
A
conquistatole’
avanza
i
Si hÎ'i da Ginevra. Laf?r';:î,!’f;,.s se_ra|.tu…y.g ticove da Bud apest: i i £cr‘ Zgz. Secondo nstizie sicure ad AÌBD|3 sÌ ‘ sidererebbe la situaz cone. ion
Stu-
Sì ha. da Costantinopoli, via 4Amsterdam
vessi
IL ygruppo
ha
scac-
:
4j Uniti a Sofia. Enistein è il primo rappresentante a Sofia degli Stati Uniti. _ _ a]
ed
- henno
Soflae
da Ginevra,
to nominato
austro-ungariche
munizioni, di viveri e vestimenta. ‘Distaercamenti di forse bulgare combatienti a ovest di Negotin hanno stabilito la convitnicazione con hanno le forze austro-tecesche e e knjacevatz combattulo icri melle desche. ' Le forze bulgare invuale” contro parte orientale di questa citta. »
Il arimio raporesentante degli’Siaf 1'Uniti a
Marava
Raca
cannoni
del Grande Stato - Mag-
Caucaso.
truppe
lanka.
- PIETROGRADO, 28 sera,
e
vigazione gli uffic a.ì di rotta furono avver-
trasbordati sul
Afinistro_ Asquith Sarà martedì prossimo laleun e dichiarazioni alla Camera dei Cs-
l’ala sinistra
| sromeraio 1i tedeschi nel Mediterraneo NHEL‘ . i
prossime dicaiarazioni di Asguith
por assicurara
ari e che Je possena essere offerti dalla ia è dalla
ha
Pres-
sgendeva giù per la scala una gianata colpì
mantenuti ed il sòttosegretariato per la marina mercantile sarehbe trasformato in sottosegretariato della mariva c ne sarebbe titolarà Nail deputato del Morbihan.
1Îgl viaggio di tale commissione, della e si è già parlato alire volte, ha dato ‘annuncio l'orgeno del ministra Gunari: ‘ Grecia
za delle colonie
artiglieria.
e l'ammiraglio Lacaze la marina, da Alessandria d'Egitto, Con il « Firenze » #2 queste città venissero bombardate essi Inoltre Briand si sarebbe assjicurato 1] viaggiavano undici sudditi ottoman: dirstti & vendicherebbero unendosi alla Bulgaria, concorso di Frevcinet, Combes, Bourgeois, ai tedeschi e alla Rumenia, rispondendo coì Denis Cochin e Meline ]21 cui collaborazione in Isvizzera. Essi sono stati planienati senzga ottenere il permesso di sbarcare. Riparloro fucili alla fronfiera russa e serba. assicurerzbbe al governuo Îl caraltere di un " Dato il complesso di cuesti faiti, di queste gahbinetto di unione nazionale. Gli altri mi- t:ranno damani. IL «Bormida» avaeva a bor_ apparenze e presunzioni, dice il corrispon- nistri sarebbero: Sembat, Guesde, Malvy, do 4 profaghî dî Rodi; tre soldati’ francesi ‘dente dell'« Idea Nazionale », acquista ers- Donumergue, Clemntel e Painlevo. I1 sotto- fer'ti nel combattimento ai Dardanelli.
do che il governo gréco
1
nemiche con ' bombè a conquistarila. Ma ivi
i bqmbarda…to
minènte la sistemazione della situazione ministeriale. Briand assumerebbe la presidon: za col portafoglio degli esteri avendo come segretariò generale l'è&x ambasciallor:z a Berlino Jules Tambon:; Viviani assumerebbe la iustizia, - Ribot conserverebbe le finanze,
qualcuno osserva che. l’ostilità dell'In-
‘ghilterra potrebbe tradursi in delle costo e nél bombardamento
i nostri
ra lormente
ja morte. Le
dello
d’Ita-
Nei circoli’ politici sì considera come im-
gianno anprovando frettolosamente progetti ‘i legge speciale che provvedono alle esìSenze di una guerra imminenfe.
" a
la celebre
con
L'osservatorio del generale Grandi
Friand presidente e ministro degli Esteri mars, ma sjì spediscono artiglieria e ‘naverso
ceui
sanguinose,
vedo la raccoltaà dello direzionedi Trento.
_ la per coStifuirsi n Francia
per le assicura-
classi
su-
sotto
Mare
imercantile
n Gabinetto ‘di unione nazionale la. stanza è scaraventando fuori della fine- fronte del Caucaso' all'ala destra, dopo un le montayne a nord di Gornimila Novar considerata criticissima ad Af
mobilitazione generale deliberata da Venizelos in vista della minaccia bulgara, alla
ministero,
fortune
difeso “fino all'ultimo,
cominciano
in pieno
- Non solo viene mantenutain Grecia 1a
qualeil nuovo
delle
una
che
è più possibile la difesa dellà ciltà intomio a cui va sémpre più stringendosi 1l cerchio
are, - lasciòd. in chi- la rendeva come in chi l’aveva ricevulo il niù lieto ricordo. - *
ha già concentrato a Salonicco molte
forze militari.
supremo
tutti
striaci
Queste parole furono accolte con schietta’ manifestazioni di simpalia e di esso e della visita il ministro. fuùu invitato a lasciare il ricordo nell’albo del reggimento. Dopo di che egli fu chiamato ad assistere ad una intersssantissima malnovra di giuer‘Tà della quale ron è il caso' di riferire Ì dettagli. La visita, proungatasi per due
primi dell’iccordo grecobulgaro per Ja spartizione dell’Albania fino all'Adriatico è conda molte
presidio
in
kaiser-jagern
nell'ordin del giorno déel generale . Novak sono di 254 morti. ! ' i Risulta.-ehe negli ultimi: giorni Raoyerato fu completamente evacuata. Ma. già gli au-
:
lia assai prima che i tempi maturi massero alle’ armi. ia
pare che tra yna settimana sì avrà un colpo di scena. La notizia che vi mandammo per
fermata
e
ordine
non trovarono. che dei cadaveri. jagern siìi erano' battuti da leoni
E dqui l'on.. Barzilai ricordava di averte considerato l’esercito del qualo aveva -intorno. una così nunbile rappresentanza, le-
saputo essere la più forte nei Balcani, pare
gior-|
assalirvono k trincce mano riuscendo a
di
i
un
bastinvento
inteirotta. del
nostri alpini, di notte,
l’adempimento
tollerabile,
perdite
blindate fra
nella
a :talumo l’ilusione della libortà che sflo per pochezza ‘d'animo ad altri popoli sera-
brava
ancoòola
dail'giornmali di Innsbruck eèlo- |° -
dei
avrel bero
bendo
ta di riscattarci dà una, forma vera e propria di schiavitù internazionale che dava
una), nuova Vid. di comunicazione con la Serbia.: i ' Sul resio è stàto già detto che soltanto la forza può decidere la Grecia a prendera
l’opera
alpini
dubbio citvea l’esito. finale della guerra voluta dalla. Nazione: per la sua ricostituzio-
dimostrare
è
loita sull'altipiano di Folgatia
non abbia speranza di ac- della sua missione in Huropa,: certo nessun cordi con la Rumenia, e lo sbarco di truppe evento potrebbe mai ssonfessare il concetto francesi a Santi Quaranta. porto dell'Epiro, di necessità ineluttabilo che ispirava la sua "abbastanza a nord-est ' dell’isola di- Corfù, dichiarazione. Si trattava infalti e si tratche .laà Russia.
e Rovereto
nostra artiglieria. Il generale Novak in
gia
re-
un’ora
Trento
nò pubblicato:
vore iche al nemico davano le naosizioni e per la loro attitudine a rendere insidiosamente invisibili lo sue artigliernie. . Se per
ilizie sembrano sintomatiche: il' bombardamento operato dai russi contro i porti bulNeoro/ il quale
soprattutto
là guerra
forze sufficienti ai bisogni sul .territorio Eulgaro? I “ Qui l'elemento di valutazione n 0n/è solfanto militare, ma ‘anche politico. Due no-
‘gari del Mar
che
La forma fu piana 'ed interamente familiare, L'on. Barzilai ricordò taluni recénti episodì che più l'avevano impressionato ed
o ita-
continuare
. quindi
‘
a
potranno
dell’oppressore,
mezzo alle tmuppre in pieno ra, .- avesso il discorso.
azione nei ‘Balca-
a. Saloniceo?
faranno
allea-
dall'ira
è sperano. E' facile
‘o-
imbarazzati
fronte
i franco-inglesi
ad' inviare
nrai
raggiunto. " Bbbene,
g
I Journal lua da Alene: Un incrociatora francese sì è rvecato ad ispezionare il por= Quaranta. LO dE S&@ntt Gli ufficiali sona sbarcati caon una piccola scorta.ed hanno visitato i magussini e le case.
di feriti
ROMA,
_
isneziona Santi Quaranta
al
ha fatto stragi nelle file buluare Sofia
Londra;:
inecrociatore
di
affidato
da
uccisì dai loro soldati.
Balcania
\
per
Ra
ha
PARIGI, 28 sera.
masioni giunte” da Copenaghen da buona fonte, due qgenerali bulgari sarebbero stati
L’artiglieria francese
con-
Col
a disposizione del pubblico.
Basler.
grado
informazioni
delle
Jel!
in
j
Le
j
|
Que gengrali bulgari uccisi
economica Brusiloff a capo dell'armata russa .
Mitrovitza.
a
notizia ‘se nel-
fossero
bulgarve
28 sera.
GINEVRA,
:
Le uliime notizie da Sofia qui pervenuts a Ì da Monaco di Baviera dicono:
bonvbardamento
damoento. le
-
diffusione
la
par
l quartier generale serbo a Mitrovifza
Costanza, 26 : di
del settore lortificalo dî -
Pirot investita dai bulgari
28 notte.
composta
la chiave
Pirat.
stall alcuni gravi incidenti tra bulgari perchè qualche reparto di truppe bulgare ha gridalo: Viva la Russia! durante il bombaor-
dell’organizzazione ’ e dsl remdersi conto funzionanento del trust di importazione olandese, Sono state disposizioni per. l'iscrizione della. società nel registro. commerciae
russa
{o importanti successi nei dintorni di Knjar:
mante
sate,. e di un numero imprecisalo di torpeha, bombardato il porto e la citià
successo
za; a Bema il 27 corrente ha preso cognizione di un rapporto intorno al viaggio effeijtuato in Qlanda da delegati svizzeri per
e
d°Italia ha da
flotta
stro-bulgdadri.
Il Wiener
Giovanni
ììi Hanova, è stato. litico. M
una
28 notte.
cha alle
di Varna e la costa vivina, nonchè BurgasLè lorpediniere sono riuscite ad evitare con
di
Il paterno governo austriaco "&
Il Giornale
levi
BASILEA,
Sia ha da Sofia: L’Agenzia Bulgara C0= | munica:- Le truppe bulgare hanno riporta=
danni,
ROMA,
Pirot'
fortificato di
ore
della coanche a
Il consiglioiha pro-| dintere
Bolzano e di Trento. Infatti da parecchi fornite dalla società melle tre lingue naziògiorni peril Breunero non pass&no che tre- nali e/ sono state dato istruzioni perchè la nji militavi. Così pure udvvenne a Franzefe- socielà metta al più presto possibile i suoi
;
Barzilai, vivamente commosso, rino parlò della guema. Egli veniva
russa
28
settore
nel
russa
BUGAREST,
serba
resistenza
‘ L'ultima
sul bhombardamento l Belgio softo i barbari | Parficolari ‘ di Varna e Burgas.
iN o Il comunicato
Berna:
flotta
’ Burgas.
LONDRA,.28 sera.
itnegoziati per un largo eredito degli Uniti alla Russia sono conchiusi."
:
ROMA,28 notte.
La
flotta
4 ha cominciato sta bulgara a
° Îl comitato svizzero
i
I bulgari a Knjazevaz
Varna e Burgas
affondaro-.
tedeschi.
:
n
Da Innsbruck giungono notiziae gecondo cui si apprende: che l’avanzata ' italiana.nel Trentino ha destato preoccupazioni nel' co-
entusiastica
e
*
,
della fanfara
iffettuosa
posti
e lanciabombhe
’
il
IA
La ferrovia per Trento intenrotta sorveglianza economica riunito in adunan"
di
-aspsttavano
ficiali e soldati
gsubito
Mitragliatrici
vapori
di sorveglianza
ricevuto - dal colon-
Quivi
;
‘ Fitrmato: CADORNA.
di famiglia,
teniente colonmello
al quartiere.
ì
da, fortezza
persona
ove era
|
l’Isonzo daddero nelle nostre mani; 5064 pri8ionieri, dei dquall 113 ufficiali, un mortaio, dquattro lanciabombe, 21 mitragliatriol, più di mille fucîli, molte’ casso di bombe ed ai-
àllorà. dall’avere assistito_ alle. varie fasi della grande battaglia iniziatasi eul Carso, dall’aver vistòo sull'ultimo limita delle terre da noi occupate verso il Golfo di- Trieste quelle dell'opposta rivà percossa più che
già la Serbia; è 11 saliente del Danubio,
L'obiettivo
d'Italia»n
che
Marina
unità ” di
L'on. graziò
;
ROMA,
-
ù
- (ontinua il hon ardamento dol e gosto bulgare
nel Baltico
Sottomarini
quattro
S
27, le nostre
Da acbvertamenti compiuti risulta ohe nelle giornate dal 21 al 27 lungo la fronte del-
L
perchè ‘ad esso . era stato desiinato prima della sua assunzione all’ufficio, -1o0'aveva invitato a fargii visita. Ù leri alle 11 con una lamecia della Regia
lo
la
U
di stanza al Lido per mezzo dell’on. ' Ra:mondo che n fa parte, ‘aveva invitatoil
darono
fra
bombe.
E
Importante prestifo americano alla MUSsic
pri-
alcuni trinceramenti, I1 nemico in fuga abbandonò armi, munizioni ed un. lanoia-
LO
tello
"ché segna il confine erbia e la Rumenia. %
]
1l reggimento
diffi-
se
al - primi i
parola di illustrazione.
sarà dunqua rafforzata. i _ La Quadruplice vincerà, nonostante l'in" gresso trionfale di Guglielmo IT În Costanse
al più tardi
che lotta gagliardamente in condizioni non facili per la causa comune merita qualche
P cilmenta continueranno a dare contrituti | di forze, importanti alla Germania. Allargando ai Balcani il fronte la Germania non nopoli,
o
sopraiutto comeo prova dell’interessamento de? Governo. alle condizioni di una, città
dare
e lm Rumenia
cade di novembre di dicembre. -
za dell’on. in tuttà, la
‘ Però, una volta raggiunti i loro. obiettivi, ‘Bulgaria,
Go-
del
.
PIETROGRADO, 28 scra.
(Ufficiale):
r'ono
truppe, ' con lancio di bombe e brillamento di tubi di gelatina esplosiva, espugnarono
Un episodio significativo della permaneb-
aiuti di uomini, ma aprirà agli impieri cen-
P irali nuovi ‘ nrime. .
-
parla-
sia proposito
Îl «Giornale
fra la Germania e la Turchia, she onsa avverrà? La Grecia e la Rumenia prolhabilmente intervenranno a favore degli La
sfere
Discorsodi Barzilal a Venezia
lo
centrali.
delle
\
non riesca più ad impedire il contatto etrn-
imperi
ROMA, 28 notte,
che
i
; ù Nel settore di Plava le nostre posizioni dinanzi’ a Globna furono nello stesso giorno 27 attacgcate ‘da ‘grossi nuolei di fanteria 29
alla città o specialmente
d’Harfleur,
colati a picco
contrafforte del Vodil espugnando forti trinceo e prendendo 79 prigionieri cd una mi-
che vernnero respinti e lasolarono gionieri, del quali - due. uffioiali,
28 sera.
Quattro vapori tedeschi bombardafe di nuovo violentemente
e lo spirito
tragliatrice,
che
u
della
hla, complessivamenta la operazioni’ sì gvolgono con successi della Quadrunplice. | In mare è Ja Quadruplice che domina. P Ammesso per ipotesi che la Quadruplice
"
dice
ni inglesi vicini
sampo.
oon
I1 27 furono compiuti nuovi progressi sul
Paoloni.
LONDRA,
Gli. onori gli furono*resi tlai-fmeHteri marinai framcesi. Dopo la colazione servita in treno, il Re a visitato lungamente, i1 cam-
Nella zona del Monte Nero la rigida tem-
peratura‘/non socema l’attività offensivo_ delle nostre truppoe.
verno di rlaprire 1a Camera nella terza, de-
ani; la guerra si svolge per migliaia di aletri nel. Belgio, nella Francia, nel
entino,
P
si
si ritlene
|mentari
nel
decide
si
non
ouropea
guerra
P La
"
quale
altesa da quel signori della “Tribuna,, - Sul Carso, nolla nstte sul n significherebbo che le sorti della gran-
F:Llàfl
‘|\
gli accordi
‘alla
_ La riapertura della Camera
Adesso Diintendano,
e quand'anche la partita balcanica ib05perduta del lutto per la Quadruplice Uia (è non è ancora del tutto. perduita) ciò
h
intanto
riguardo
Francesco
‘ popoli avevano intuito il veròo, ma 1 goi vollero troppo a ltungo discutere.
bbene,. cosa fatta, capo ha, sogna dire forte, perchè tutti
così
Rumenmia,
notte:
‘Contro lo. nostre posiziani in Valle Torra (Astloo) il nemico pronunociò nella sera del 25 un.attacco preceduto da intenso fuoco
crede opmai che il re sia impegnato con l’imperatore di Germania. ’ e i Porchè j governi della Quadruyplice Intesa sl illudono? Agire bisogna dunqus, ma agire subito, L'azione darà all'Intesa la vittoria, ma è assurdo ritardare l'azione per crearsi nuovi vemici e rendere così più aspra la vittoria finale che sì potrebbo invece conseguire con un minimo sforzo. i
@ le indecisioni dei governi della Quaplice'hanno favorito il piano tedesco -nei
‘ quando)
l&
28
‘
Sull’arrivo di ro Giongio all'Hayvre sì hanno questi particolari. Il re, proveniente da Boulogne, arrivò a'La Havre în°tiéw6. specialo accompagnato da numetoso seguito.
;
QUOTIDIAN SOCIALISTA.
: Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQU'
| . Annro
|Sameslre
. . L.|15.00|
T Trimestre |
7.50 | 375 | 1es
n
Î
—
Y
©
la
linea —
Gli avvigi
Guerra alla B
Bulgarîa,
'Tutti ooloro
azione
intendono
:guerra
alla
la nostra
all’Austria
soltanto,
limitati alla
sottilizzare intorno
hben
*
travertibile,
che esiste,
infguerma
con
la
è questo:
Bulgaria,
come
- sna
differenza
c'è,
tra
la nostra
faronte
di
alleati
110i,
Mentre
hombardamento delle coste bulgari, hanno intviato, alle-frontiere della Serbia, un cort-
Hanno
sia pure esiguo. tiugentedi trunpa,
difenszori della nostra
libertà,
di noi,
che
alla
e della
che
guerra
civiltà
pai‘
la
latina
realizzazione
nazionali.
molti
ssgni
quello
che
:
ici dà
è
lo
Al più to. approvato
dvanzata: delle talamgi di verso Costuntinopoli. .
NO
la
par-
—
Aotta
della
all’azione
{etipazione
altro
che
più
hanno
bulgare
stato
d’animo
aunche
bia,
è che
alleati,
a cessare.
VeLENNO
.
devono
non
Lerà li
dei
corco della nostra flotta all’azione dî quella qualalleata, dataci da fonte francese or è
Attila.
con-
cui.tiitolo
Salorniicco
dal
richieste
esigenze
alle
modesto
molte
—
sbarncato
contingente
il/piceolo
ed
Lords,
dei
Camera
a
era
—
momento
uto nella ctato invialo, non è ancora compi dell’Initàri co-mil puliti nti dirige :nìente deéi vi ed bulgar icia : mA Îl congsiungamento tra
©,
nonsdai serbi,
avvenuto,
è già
i 4 usiro-tedéschi’
gtante‘la dispevata difesa tentata i quali-per bo eca di Pasic hanno invocato
auccorso. degli’ alle ali, avaDbpano .ssmpire
per
è possitile
‘n
stantinopoli.Non
hile. coucepire
la via di Co-
;
condizioni
{ali
perpetuarsi
un
politica
della
i cui er-
di: indecisioni,
di terntennamenti.e
restare
è possi-
in attesa; mon
oltre spettatori,
più
il avanzano,
i tedeschi
aprivsi
diplomatico sorì ci ranmo regalato lo scacco zuei Balcani. . s g d’una ld è per reclamare la necessità
sollecita intesa' definitiva deégli alleati, per forzare le ultime
riluttanze — seo esistono —
oggi
che ci battiamo,
Governo,
del nostro
‘come ieri, chiedendo a gran voce —.interpreti sicuri dei sentimenti della ‘Sran massa del popolo italiano e dei combattenti no-
giri
— che la guerra alla Bulgaria divenza
qualcosa
di
più
mancata » come
che
della
quella
non
«formalità
una
non
avvenuta.
— sino ad ora — dichiarazione di guerra alla Germania. -
-
questo
In
momento
siamo
La data
a
soli
i
inviati
laggiù
rale:
-
definitivo della
“Noi manchiamo
îa grido-di
nostra
la Camiera.
Sembra
della
chè
amni
all’appello:
quale
persino
i neutrali
svizze-
ciuta per bocca del suo pirilmo ministro, e che
ra comnmiosso
come.negli
convocata
fine del
renderà
ciò
le
della
"
multa
di
nemico
a sud
monte
Giovio
'disonesti
è
inevitabile
‘n
tutte
le guerre
siì
inmportanzi
al patrigttismo
la
darà all\estero. di
tutto
sensazione
non
sale,
' inasprire
pur
g:_tl'cgcî,
29,
oppongnno.
s2rmanico
ascenderebbero
sonu
no
i nomi
compresi-
225
altri
a\zatori
uccisi;
75
stati
uwelto
velivoli
nale
e
e
Uii
di
Bainsizza
e
Non
ieri
;
incursioni
GCarso.
del
ostante
il vivissimo
numerose
artiglierie
antiaeree
rientrarono
incolumi,
Firmato:
i
CADORNA.
e
R
O
EE
29.
: ‘VEB.@NQ"
i
-
qial fronte per visitare di nero, Vesiiva
e le Po luno.
giornal
ai
Sofia
campi,
in attri
{riscono, o alimenti che non rispondono allo: del spione.
dallo
commiesso
reato
diverso
è molto
non
scopo,
dall’effetto
- anzi”
Forse,
o è commesso ! |-reat |.è Pesa!Ore, anchedi se/ Ì i a. guerr zona fuori della rai nosLr Sappiamo bentisimno che questi
j
poco
siuridi-,
dissertazioni
siuridi-’
\essere
ipotranno
sionamenti
e, ma. SL dal punto di vista del diritto comun e poîchèJa guerra non è un fatto comune si
‘combatie
con
ti lese,
ai soldati’
che
non
crim-
conviintissimi
di esSers mel gusto,.
siamo assai più dei giuristi. Domandatelo al'e par-:
che
famiglie.
proporzio:
non
Du-:
non
o alimenti: che
espiodono,
non
che
pericolosi per es-
meno
dunque,
miti,
Le sentenze
È
attività
la loro
’
‘n1omima, Non chiederemo altrettanto, ma, proiottili l'effetto del reato di chi formisce
e se non altro ciò serv.b di molto la percsntuae.
sì e per la nazione vebbe a ribaszarne
-
e alle loro
combattono
a +-
Po
parcneranno
150 mila uomini a Salonicco
—
'L'ajuto degli alleati alla Serhia russa e one naval L'azicontro Varna -
PIETROGRADO,
23,
a
.
158 mila uomini a dalonicco
Aifacchi di sommergibili tedeschi falliti sera.
La
TORINO 29, notte. ha da Atene:
.
Popola
del
Guzzetta
Gli inglesi lhanno già sbercato fortissini: Mags‘contingenti di truppe a Salonicco, in arain puarte trasportate dalla penisola dei ' Dar-
Grande Stato del Un comunicato giare dice: Nel Mar Nero: il 28 correntec ia nostra le batterie e le in» fiotta ha bhombardatoe stallazioni del p.rto di Varna. "
ctre
la
dove
danelli,
carattere
aSB
C
Le
di
pura
querra
difesa.
va
un.
assumendo
Gli
alleati nella:
di augurvic
_ Jegrammi ) di
.
cospicue
personalità,
Sindacg di Roma a GUeINO Di VENgaioana rrancia.AI — 64 nfl
[l Îl
i] “
seno
Parecchi
ecc-
de-
a pervenutieI -
=
I
29,
ROMA,
-
imocratiche,
associazioni
di
telegramma
d’'{talia)
(Per telcefono’ di Popolo
ROMA,29, ncette,
ne Il corrispondente da Slene. dell’Idea Najezze di Venezia;, Roma' offesa anch'essa rinsalda sionale mette- in guardia il. pubblico circa
la
ail’arte,
devozione. che poòorta da Atene delvncoli d'amore-chè la legano alla città el'attendibilità dei telegrammi auest'aggozia 1erchè Stefani; Agenzia rella e riafferma i propositi di liberuziori’ cnrn5pnncjcnte italiano ad Ate-
]a
i i patita. Firmiato: Pro Sindaco
della I
i
j
SE
i
:
lia ‘COSÎ.
dl\_\fenena
b….ddcq
non ha un : Apolloni ».ne 1}1m}.»--n .sîînr-\'c .uale
#-
incrollabila
fede nelta integrazionie,
cerifici:
la fraterna
solidarietà
della Patria conforta Venezia ai più alti sè
a circa
e
commuove
di
e la I
e.
;
allre
anche
per
stata
disorientatà
da
notizie
l’opinione
con
r]11 1\1Èlll;;,iq:àìzlat greca
CON
ciù accade
nziose.
Roma
a
poichè
Tisposta: ' E
« La
ha
pubblica
esalt
della
la i
agen-
Quadruplice i
tenden-
inglet go porl'olese nar {orit __ remsesae Gement] gigr aa Gomitato arbitrale per l'emigrazioi — C7 re s Po
l'’ora del
dolore la ‘ -Firnù
|
!
.. {per tetefono: { SES d SALI dl: Popolo g FE
Tl
L
-
-
..
d'Italte),. goveribdi portoghese, la oaaa . a 1Iperra tuiti gli s ha , ardinato nti
RAUMA, 29, nattetiri del Portogallo èd altri lecali per adi-
soldati ingle-, - cantrale: di arbitraggio- isbirli ad use'di aspedale.iper.i comitato L 5 .: escenti ‘conval o ieriti i l’emigis per il’ copmmissariato
giorni.
gspongono.
entrata
attività
circostanza
niesso
rite facendo
molli
a
In
energico
un
in
Visegral,
a
Nel
porto
di
qrande
attività ; le
ruzione
e è tmasporti
di giorno
Salomniczo
l
operazioni
di
appena
vuoti
ri-
i ] sharcare
ferve
una
sbarco
sì
e di notte senza inter-
lendono in radu., Fuori {:r;rf!ug;licc e lorpediniere
lasciano
degli altri che at-
del porto, navi da vigilano contro l
insidie che potrebbero minucciare # som- moergibili tedeschi. Del resto Salonicco è aîù
stato messo, dalla parte di mare, in istato di difesa, ron nmummerase apere fisse. i Molt< altri trasporti icarishi di Iruppe
[vanico-inglesì
sono
preannunciati “per’
_ Dalla
le notisie continuano
”
1
Serbia
ad ar-
rivare confuse e contraddicendi, ed è quasi”’ impossibile. fare una cernita sicura. Fra le voci che sì incrociano, ' quello che ag:qmn‘!_-a maggior credito riguarda la inarcia dei bulgari verso la vecchia Serbia. : Uskub sorebbe stata incendinta dagli ilt= l vasari.
spiegà maggiore
Meridionate.
Drina
sulla.
r continuano
se
qualhe
qiorni prossimi: il totale dei continaentò non tarderà a taqgiungere i 150,000 uomini.
. ROMA,29, notte. Seutari, 28:
da
anche
subirà.
l’armerggio a disposizione
montenegrini
ia
bulgara.' scartata
uriyliori,
campayna
i francesi
| compiono
prigionieri austriaci
Triburua
assai
in
Iruppe.
Importante posizione
« Îl 27 corrente il nemico
effettà
tardo. Arche
attacco i montenegrini hanno preso e mantenuto la posizione di Suhadgora che domirna quella sond cd. inflilto_al nemico gravi per-
‘ Rappresaglie bulgare
pirigionieri ».
lravanzata ausiro-fedesco-DuiDara pel hombardamento di Dede Agac in Serbia
_-
Un esempio per naoi contro PAustria
: BASILEA, 29, sera. truppe austro-unyaEe — Serba. Fronte riche progredendo dad est di Visegrad, hanno respinto il nemico+uldi la della froi-
tiera ai due' lati - di Karaulabalran. lacchì di Vianco operati da una sono
montenergrina
stra ha
stali
respintài.
una
larga
dell''esercito del
oltrepassato
su
lubara -superiore.
la - catena
di
generale
1 tedeschi
montague
a
nord
von
hanno di
de-
Koevess la
PARIGI,
29, sera,
slato V’intenzione di metlere sotto sequestro * le _ proprietà franzesi ed inqlesi in Bulgoria, per garantire:un indenniszo ai bul= gari le cui proprietà siano state distrutte.
Due ‘atbriqgata
L'ala
fronte
:
Si ha da Sofia., via Amsterdam : ai [n conseguenza det ‘bombardamento di Dede Agac il gonerno bulgatro ha manijfe-
Ko-
salito
Rudnik.'
| Aa est di questa regione colonne ausirounqgaurichei si' sono avanzate alla ' stessa ial+ ROMA,20, notto, À tezza ai due lati della: strada Topola-Kra- '
tuito presso All'invito chèé il governo ha fatto a QueCommissaris al ha consegnato zione sjesso sel santenze riguardanti controvist'uopo hanno aderito -tulte le associazioni ‘ /demorraticha mettendo subito a disposizio-: gie fra vetlori éd (emigranti ‘Tali semtenze verranno pubblicate fra ne del governo stasso i locali dei quali dicuni
durra
289, sera.
state tcontuté ed esprime l'assoluta fidaurcia che esse rinorteranno la vittoria. decisiva | sotto gli ordini del loro nuovo ‘capo. sir Charles Monro.»
La
si
conquistata
lidea, di invtare i suoi corttingenti in Te-. parti. L'urlo di tutta Kesercito riunito pro-
por i lJoro ammirabili sfurzi durante una delle niù difficili campasme che mai siano
dai
loro
vere compalto contro la frontiera Sembra che l’allo comeando abbia
successo.
LONDRA,
Numerosi
conti-
n}tarfl.0
lettere/ e ted perveniro. Numerose. da parte dei privati,
“nuano
;
A 1nGag-1baldu
alcun
Si ha dal dusrlticr Generale del Mediterranco in data , 28: À , « Îl gemerale Jobn Hamilton si è congeproprie truppe dirigenda loro ‘dato dalle un ordine del giordo nel quala le ring razia
presa
miglio-
acgennanoa notevole
SSC 1anugl_m.
L Alla
senza
j
flo-
il capp.llo
aveva
navi, ma
Hamilton sicuro della viftoria
ROMA, 29, notte. i RE notizie che sì hauno intorno alle con-
hulÉg“fl"à?j‘p‘;ìg non
:
n
daco di Venezia il seguonte
notte.
decimati.
nemisci
i
|
Trieste.
di
‘.'1.ì'e"nrlo j.=:mlml{ilc ;
austro-tedesca
A
;
1 haifaglioni di telefonisti e telegrafisti n21sano
alpini
]fl Il Pro Stndacodi Roma ha inviato al 'sil| SORVIZIO SE [lB"fl AGSIBÌH… II |]fl“flfil"l; aja
due prigionieri. Nelle ultime perdite figurano molti soldalfi uccisi dai gas asfissianti.
| le trincee
bandonarn il campo. I più svo'gerebbero
vi
il Dodecanesò
da
sbtampa
dallà.
| u
"
dela
feriti
trinreramenti
identa aOSC
vitca
zì «inapprezzabili »:
911 sassoni, 288 wurtehiburghesi e 5£ liste di perdite navali. Le ultima listo contengodi 77
a
funco
Grecia ha reso e continua a rend “a la £lla.as.efrbìa e alle Potenrze cl£'l-l"lnîes-àeggrîf
\bavaresi,
liste
nostri
eseguirono
altopiani
rizia
poli:
n
parita
tra la Grecia
disnaccio
un-
diffuse
poi-
ufficlali e soldati morti, feriti e - dispersi; ciò che porta ad un totàle di perdiila' dell'egsarcito prussianò di 2.036.209. “In-queste.cinom
i
che
combat-
i
spione e fucilato.
diab-
nelle forniture, pochi canto audaci da non
Îrodando di- correre sonesti sarebbero
balcanicio Nulla: di tutto ciò è vedizioni di salute. di Lzio Garibaldi nuoaffari Contrariamente a tali voci 'tnnd-e1ìzìné-'“,’*m'3‘_‘—tfi ferito in uno degli nultimi combat-
) ali o
perdite 4.000.000. Te ultime tr2gta lisia di prussiane contengono i / nomi di 159:901: fra
{re
forti
ns-tàwli
ieri
pro-
incessanti
i potenti
Anche
Mrzli
n u
in-sugli
eo:11\'el.—"az1.-;|l
£&Tliue-ai e cilrca' nm’intervista del midisti di Grecia a Pietrogrado con il direttore de
Secondo notizie giunte ai giornali svedesi da foute tedesca’ le perdite. complessive dell’esgrcito
di attacchi
rimuovere
Cameri Len-nqui-star-mm
mira che «<quella
aventi altra
le-relazioni
pubblicato
jarlato
d’Italia)
ROMA,
e del
i
la situazione idifficile lo
lenti- è rendern:
esempio di severità estu2ma diffondesse una impressione d terrore sul rischio che si può
quale f con-la camica rossa, sdena dallz. ssa, ilil quale fu l'- e ‘1 ì""rt';ont-;'tî. Deutsche Tage Zeitunay, ripredotto dal Dai‘f.“f‘P"::“[‘ i Ne OI iI MM ly Telegraph civca il rifiuto di re CIE lfl G î E d ] L riporta dell'Intesa, ministri no di ‘ricevere l ar]ha ZIfl l a Sfl ute to dalla 7°3 Est e citca umn’intervista L‘lîel si (Per telefono al Popolo d’Italia) g'11nÌr È50fulì.5 (ì:_nn il're di Bfllg;__:‘a.ri3 di cui hi è; stato
1i] paese.
al Popolo
a
Vodil
il -1‘eato,.neme
i nostri
privarne
‘onde
distrugserla
Ma altrettanto è ‘evidente che <e qualche
graduale
Di ai 'intesa u i salieinMocc è ‘donna Cot:311agrl-n—f(cn. di diffidenza e di ostilità verso 180051 sulle gruccie. I] generale .peduci ‘garidai _".’"°°Î'É‘É"“ furono za: opinion(@tan Ai corrento una Grecia e in Grecia dal velerano quali i fro b2llunesi. cpivaldini ciò tutto di Nulla contraria all’Intesa.. CAE Francesco Castellani, che 1re1 18066 tece la i :
Lepuile (omlessive dell'eterclio edesto Per telefono
del
la
mercoledì seri, ucvalta per volta le notizie tendenziose pub: Abbiamo votizia che da un amico mMpagnato ‘dalla signora [licate dalle agenzie e dai gioruali Ledeschico di Venezia, è arrivato a Belluno l vecchio austriaci e bulgari, richiama l’attenzione enerale Ricciolti Garibaldi,il qualo si reca EZO FPST a SLE del Governo d'Italia su tali manovre bul e i figli. Pernotto a Bel.
possibi-
Camera,
della
vetta
Nero
invece
co- Se uno spione segnala al qsamico una mento aggia equip di o to nimen rifor di lonma aglm ai perchè :l nemico Jossa farne he}‘é;
forniture,
delle
enorme
quantilativò
guerra
battenti.
di
futti 4 tempi e di tutti i paesi, inevitatcle appunto per la difficol:à di scoprive le frodi
mel
di
‘x
Ma
altro.
“ In fempo ben sue conseouenze, delle quali il reo è favoreg7 consapevdie, 1 veste Îl carattere di favoreg-conm giameno del nemico, contro + nostri
giu-
penà
è una
se questa
l.. Ma
e non
di pace L..
tempo
miglia o di lire
è qualche
carcere
truffa,
fiode,
forniture,
staà in 4empo di pace è inadeguata alla giravità che il.fatto assume in tempo d' gierra. Poichè una ceria percentuale di fornitori le
contcduistate
a Mori:
Monte
a prezzo
retti
e
esteri
affari
degli
nistro
prossimo.
novembre
provvisorio, e
ccimpatezza
lan-
ha
per la
tendosi
e il dispera-
la Serbia
sarà
essa_
non 5ubi:*à.qalcun
segue
18)
tra i que
grande
fervevana
…u 1I? E;î:Èclflînlo
che la data della l'Apertura ritardo,
alla
« In questo ‘momento che'la iname fui le una discussione che il governo intende sia svolta ampiamentei-senza restrizioni, imet- barbarita cieca sî abbatte sulte fulgide be
i
che
soccarso
però
Caniera
sercizio
gene-
:
e delle in-
al
sera.
della penisolada somno stabiliti in formidabili trincee, ‘di do-RicciottÀi Garibaldi Nostri aviateri hanno gettato bombe sul parte 25, notte. Îl . VEGGhio roma,Caromillasi ve # lurechi non potranno cacciarti. Î5a # ET di Grecia, signor ministro 1l nel porto di Varna. I e Gli inqglesi attendono di avore radunato bulgaro territorio fronte figli.al t en nziona ai TagdiuNng O n comanie fi M a Saloniczo un fortissimo esercilo da muogommergihiil nem'ci hann., attaccato le no; ; barone Sonnino.
29.
ROMA,
astesa
del
E
di riapertura t
zona
gichiarazioni di Garomillas a SONNiNi
Ì
P
ia
interni,
i
. Nelia
sirena greca
La
Probabilmente fra pochi giorni. si neontreranno gli on. Salandra e Marcora. è sarà decisa la data, Il Governo chiederà ai parlamento la proroga dei piéni poteri e dell’e-
dalla
guerrà
Nago
dissi
sii
che
ma
avrà
vicesastetario
ccolo tica.
Piesidente del Consiglio ed #i Presidente deb
Frauncia, dall'Inghilterra, l’azicne loro è un {atto; la loto’presenza: è par l0 meno un affidamentò per uh “domani che'deve essere, prossimo, se DON si vuola. compromettere l’esito
nemico
di
anni
RiT Di d : : «post-pran; forna al lavolo amimato dal la ferropunti vari in dale bonmbar Furono in , P dium» dei deputaii sociali=ti ufficialiI mezzo ai quali pontificava l'on. Turati, nonvia di valle Baca (Idria) e aquella da Go-/" minu; diciamo sciocchezze, ponlificava il
contro
Camera
della
:
assenti '
Russia,
dalla
delta - strada da
gli
Mi|
sulla
della di convocazione-
niantre
ri »,
Il « Giornale d'Italia » dico che nel Consideciso glio dei M:nistri di ieri unulia è siato poi, entari parlam lavori dei circa la r'presa che lascia to cousue di come lio Consig chè il Îl fra o l’epoca sia fissata di comune accord
nei Balcani. Pochi o molti’ che sianò i- soccorsì
dO
A
'
proporzione
in
rimaste
sa; mitragliatriee. gi fin dentto l'Avagno, deove bha convern À À Rioci, Rolandî ssenatcre col to. a ungo Neatryvehvu-.li Rie; “ Calo Peano» e «carissimo Rolandi
si aspetti ad quando sarà
\la più non: si attenta; non inviare un soccorso aî serbi
unto. della Quadruplice non s aneora rvazgi di cui parlava un miniL’etperimento,
inglesé alla
contro
furono
ultime. posizioni
sonmtray= ra Ì o l'on. Peano,. duiso Forsa perver ccuiasio fa.a. Forsa venendo alle sue abitudini si è spinto ox-:
polesseav egie una e - il mondo vedrà inorridita il da parte nostra; mMi l'attesa troppo tardi, le ufficia ‘ferma ; vipetersi in Serlia degli oltori già deprei a stata vana. l'accordo tra le polenze cati unel Belgio. Evidentemente
siro
truppe
sì sono affacciati.. più numerosi F LI compnleesiv jove il numero deputati giolittiani i’ quali nelle loro .esblocompleesivo dei prigionieri numero il ° ]:UÌ-dG di odore cercassero cha vazioni vuolsi 210 ammonta a una netla gsiornata di Rieri anoiia vere. Hanno ‘trovato iuvece odare ai nmufifatti falali n resal s UEAN ;
lo su l’Europa, -ayvtveb- l che grava come un perico balcanico questa nostra oggi che noi combattiamo ed un esitao — in ò che 1/ noperci bene sarà è a; guerr di- grande uno ‘alle offensive “italiana e vussa — i stri soldat -" , venso da quello che si va oggi delineando ‘ — affrontino i nuevi discendenti di ’ Avevamo sperato che'la notizia del ‘coNnqualche
Lagarina
E PA iegio giudicante. ’ Îl tribunale ordinarlo infatti gsiudica I: rea= pase al d:ritto comune e per Îl fitéio di nelle: to che gli vien» denunciato: disonestà
ant/p) sotiulista ufficiale ha dalo un po' di dove Sulle avaLove furono presi 24 prigonieri. Carso, mazione ai corridoi di Montecitorio, sul e Podgora e Pewma di 1‘;Î… =.ol-v]u?n.alture
druplice sullo sencehiere he_avutò_un contraccolpo
che gioVnNo,
valle
29,
" al: col=. attribuita
essere
può
mnon
sabilità
colpisce i fornitori disoresbi P.perno e Remis, perchè è troppo mite la condanna. Nue
; presero 279 prigionteri tra i dquali & ufnafo che la convocazione a-\ficiali. l sutisstAl ln perta ifta & rà... sfondata. "Llinclin.;i{e trincee vennero RZS anche e-Spugnaàîl ia iT AS iA rAOAnA4 t 4j _ rilpsriama o titolo d _ Protia i Ua pollina di Santa Marta nella zoma t ellevigniael IOO o ia ia I P RI I'l'l'iì{:fi(ìlì@ cìîl_o ratianto RI e
militarista,
dall’imperialismo
ja. Germania
naturalmente
deputati. 1D roichè è pià dersa 11
dagli
elmi'a chiodo; e che »er questo? E'’contro la Germania, sopratutto
deliberazioni
invece sui problemi
richiesta
la
oltre
più
soldati
i
com
incontrarsi
dovranno
Qua-
della
comune
In
che
sociulisti
internazionale.
tuazione
6
Ne
-
i
l
E
e perie0= nano il pericolo per il criminalcol : lo per la nazione: sono inefficaci. metodo 8, “L'errore di tali sontenze è nel Jdarespon= dottato per simili giudizi, perciò
Il paese non può dichiararsi soddisfatto della sentenza de: - iribunale di Roma che
293 notte. ; Gontinuano son suecesso gli sforzi tenaci
previsione
qualeche
deputali
non si prenderanno
sSulle frontiere della Serbia i figli d'Italta
che atalla ‘L—'ser-làia non sarebbe siato quello esernciti degli parte da turalmente è, anche
l’azione
ROMA,
..
I|
essere più autovevo sappero parlamentare ra «ffermatio .C}
altvi - fempi nel 'sruppo
ed’ogni
edquivoco
0Ì
esso
lî preoccupazioni sussistere oramai
soccotso
‘il
all’azione,
per
poichè
tergiversazioni
che se le nostuve. truppe a-
‘partecipato
véssero
1
é
giormo
di - Budrio
deputato
anshe
dei
uno
nevchè
ogei, convincere è mnecesSario quinci, to:ile necessila cindib impres della sempre più della Seifiuvore in nostro ento interv di un
no
de l'esecuzione del disperato piano tedesco; è velo
29, sera,
del
urbano e interc. 221
M£l_:;izqu:l…
Comunicato ufficiale Gontro i iornitori disonest
l
il gruppo parlament,
ordine
il
fare
‘Possiamoa
in'’rivolta potessero divenire pedina pericolosa nel giuoco di questo-immane conflit
e; è Veè Îa prova — un valore affatio moral sbareesi -fran anglo e trupp le ra ailresì che in Serbia ora nti opera ed icco Salon cato a o ti a fronteggiare, come che ficien ll so_ iustif impedensie, }‘;iîìf,‘féll'i.îf:d:\.èf'ì‘tì edi'austriaci,
‘ a
.-.
ROMA,
alcun
quando
aceade
e l'Islanm
le orde-ottomane
Costantinopoli—
iI
russa
|
1on val huìgarantinlo perchè Possiamo mo veduto i deputati squagliarsi & w00 uno prima della fine dolla riunione, coOl
— colì l'entraia delle tuvuppe tedesche a
do
le co1î Ì3cn\-g-n'o clre, I :operazioni contuo
sie
nn
Modigliani.
l’on.
la stampa
vertito del pericolo’ che l’avanzata tedesca offerto, insomma, un sseno tangibile dazdo Costanmtinopoli costicuisce; dicenmmo ansu sivolesse che quel di larparola al cannone, clie come vano fosse ogni tfentalivo ed osni giiificare" dichiararsi in istato di guerra. altri sugli vittorioso, foss'anche Noi solì restiamo’ silenti, tranquilli, ad as- sforzo, pangaenerale. suertra _ nostura della franti triste,. -sialere udlo scempio della Serbia, alla
ininaccioba Mackensen
|
re Socialista ufficiale: Non siaumo 1IN gtit; di peùnetrare neèlle! Wegrete cose & 1.1l;1"ì“ delle n@stre_ infaticabili non pretendiamo di informare i lettovi ‘ ostacoli del terreno, del mi- particolari della discussione. temperie. del- 7 possiamo garantire che non è s
parte-
d’un nostro decisivo intervento nella penisola balcanica, mentire la Grecia è sulla via del tradimento completo, e la Rumenia « te) deschesgia ». ‘ Abbiamo più volte, su queste colonne, av-
il
iniziato
anerte le-ostilità; hanno
|
Oggi si è adunato
gli sforzi che essi fanhnmo al fine di stornare l’opinione pubblica italiana dalla necessità
così come abbiam fattò per là Turchia, ci alla semplice formalità : delo - limitati siam la _ dichidrazione, russi, francesi ed inglesi
hànnò
i.
DI PUBBLIGITÀ
‘Telefora
“via
3
Can nobio,
da
UFFICIO
£. te- alture di Tierno, Besagno e Talpina questa difficoltà incovaggia i mercant: erb linella,. mette in funzione tutti: i e: Nell’alto Coerdevole la nostra avanzata minali a tontare, con novanta probabilità tici della sua eloquenza per assicurarsi l‘€ su cento di passarla liscia. d'Itala, ed anmche del Messaggero, per coni- nanimità dei compagni Yimasti eroicamel | sulia. destra del. torrente progredì ad ovest E' dunque evidente che quando il rischioò prendere lo spirito di quelle loro odierne {e fino all’ultiima atto. Si sa poi che le sî del oostone di Sorariiaz conquistatoil gior -\uon superi i due, tre, quattro anni ii carcedute corilinueranno, offrendo all'on. Modi té e la relativa amulta, ai criminali convepubblicazioni sulla portata, :nei . riguardi -;:'i1.al.nì ]6 .Î.nm:.icî. di tempo sufficiente per l no 18. Sulla sinistra fu espugnato ancora “ |me affrontarlo ner arriechirsi rapidamente, Ra EA doll’avanzata tedesca nei Baleani, della 1}0= svolgimento del suo ordine di idee, assh)l RET un d: incappare nelio pede L numenosiatitiTi olte) costellano il poichè le probabilitàmolto numerose. stra vittoriosa offensiva, per rilevare tutti meglio che non nelle tre ore della sedutl o sono non gravi ne AES i | 'fianchi- del Gol di Lana.
-lo
A
Serbia.
della
rasgressori
agli
è vero,
degli
e dquolla
sifuazione
trovare
aspirazioni
di
non-vuò
delle sfere Ufficiali; e sono segni.che preoccupano. : Occorre leggere ra le righe del Giomnale
e che è, nel testo, identica a quella delle i
non
tradizione
ufficiosa
siamo cofì la ‘Turchia, con una dichiarazio-
altre Poternze. alleate.
come
Purtroppo
noi siamo
così
presso
le nostre
Il fatto incon-
di guerra.
v dichidrazione
un’eco
latini,
1-mtscialg., ‘oltre
dichia-
!
Telef.
Paolo
=
-
(BPer telefono. at Popolo d’Italia)
cipiamo
della
e& cir-
P
té:nn
del.Gpuppo Parlamentare Socialia COMANDO SUPREMO ."
vi dei canloni
di guerra » e la definiti-
di « stato
razione
guerra
come
avere caratteri
alla
possono
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che
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coseritti
dichiarata
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X<Via
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a spazio di linea di ‘6°
sì computano
—— Y
AMMINISTRAZIONEi DIREZIONE : e urlano 23 8-73 - intere. 0-17
DE7
fia'gifia’[clivìsn in 12 colonne) L. 1 — la linea — Paglne--.ln — Negli spazi riservati agli anizi : Uitima | PREZZI linea — Inserzioni finanziarie L: 3,650,1a linea — Necrologie L. ,90 (divise in 6 colonie) L: 2,50 la linea, — Fubblicità Redazionale L:50 laPiccola } Fubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina. puti—
‘ L'avanzata generale p
abbiamo
__
INSERZIONI
DELLE
Estero . . > s2.00|16.00 | 8.00 | 3,00 i Éa numero separato.cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo
Noi
delle baionette.
Anno IL — N. 301 — Miino, Sabato30 Ottobre 1915 —
Italia
BE N,[ rTO .' — MUSSOBINI
F Ondat@re :
I bulgari passano il Timok su una larga fronte
7
: -
= BASILEA, 29, sera,
Un ‘èomunicato ufficiale da “Berlina‘ - Gli_esencitì. d& penerali Koevess °C dig Gal di -.Lapova e doma. aspri combaitimati :hd | ia witz “ continuano & SE d -.L'esércifo RNO
quijevàr. L'esercito del.generale Galwits ha accupgto la regione ad evest della .stazione sloggiato l'avversario dalle
colline
a sud
A nord di Enjasevaz ill Timok è passare su une larga flonte. Knjazevaz è nelle uia-
a sud.«est di Svilajmasz. : e JL primo esercito Élui'gn-m hà preso Zajeciar è Kimjazevas. Esso combutte “6n successù sulle colline della rita sinistra del Timok. A _ Knjdzevas sono siati presi quat| £ra—g;g?rf_glgm, ‘T .q;;ì$
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bulgari.-Parecschi cannoni
‘ presi: La collina di renova
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TTHH'H]H??I‘[.'.
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'tùr;mtrr a nord-ovest di-Pirot è stata sccu-
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@i PTOgAZDATE. Bojadieg ha preîso*.Zàg‘îìààa-'-
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L_a unanime ma festazione i ompcon iant n i A ca morte li Filippo Corridoni +è
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POPOLO
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— 30 OTODPre 191
—
E€rOI1
%fl peima narrazione del fatto d'armi Gli alfri morti nostni Il saluto della stampa in cui cadde Corridoni ;n T] Sucalg riceve da Carpi: l
:
. Sul
vittorioso.
vaute
ed
Insiome
aspro
Corridonî
e
i milanesi
. Narpati
eroicamente
rima sero.
abbiamo
al
feriti.
questi
nostro
iUpi, diù Dino Roberto. " Ne] pomeriggio del giorno
pagnie
ricevettero
primi
quattrocento
Pvarilile
fuoco
da
valorosi
soldati
pmiche.
furono
latti
Gino
coni-
segno
i volontari
a
à&
iC
catturare
oltre
un
milanesi
di F.
Unione
oltre
al
Roberto
Dino,
P Brizzi, Landi,
Anzani,
Galimberti
“ Balooni,.
Gardinali,
Athos
Chiasserini,
La
compagnia
di
oui
e altri Î11
giunge
notizia
che
anche
Il
capitano
Angelo
Astrologo
xvia Augusto
Anfossi.
La
in
©
t rii o S
ii g
> ai a ia
spitale
all'O-
morte
di f°i-
ideale
della
Corridoni,
Heli così cì riferi il colloquio avulo : ; curissiumo amico nostro:
col |
compagunia
era
sua
alla
che
sappe
Pippo
dell’attacco,
prima
sera
La
doni
la smeranze
dei
prodi
d’'intormno
cominciavano
giù
a sibilara
ne
che d'a 5u-
rab-
a
sinistra.
Dino
infuriava.
1l nentico
i senza cessare d'incitare per tratto tratto volgava
IL'ultima
‘Corridoni.
volta
era
ritto
in
piedi,
fando
il bervetto
con
la mano
fuori
sto
parapetto
del
per im-
Stavamo
‘viniforzi.
aveva
tutto
il
bu-
ug:-
le energie
per
arrivare
dei
1
Non
vittorioso di
la civiltà sovrauna
giù
vbluta con
Luigi
artificio da
tempora-
Î) segr.
Vittorino
Perona
oroicamnnte
affermando
mialiore,
Borsani
la sua
i socialisti
iede
in una
riformisti nri-
Janesi s'mehinano commossi e riverenti e aderiscono alla manifestazione del fascì in' terventisti.
L assessore Marangoni
Caro Rossato, ho sempre sinceramente
amato
—
consensi e dissensi — Filippo Corridoni
per
addolorato
{omdamente
la
fià
Pro-
scomparsa
dell’amico caro, deél gagliardo combattente, unisco il mio obolo per il ricordo ché l’ani-
stata fulil collegn
mirazione commossa degli amici intende dedicargli. Cordialmente Cesare
la
Speltt, Direzione, Il vostro Corridoni come
così
nello scorso
: i Italla! mostra nello scritto direttogli poco prima nostra Con osservanza, Fu a, glorios morte una per rsi P di muove
Tl'ulimo!
_ fira pochì istanti. “
mie
le
idee,
Marangoni.
i
AATT
C4)
f
R8
è caduto maggio,
nobilmente,
con
tutta la
i
dev.mo ’ Antonio
Rabolni.
II professore Adolfo 2evhuulìu
per
iA
i: _ E.AO Corridon :
vaggiunto
ne
spesso
dalle
ri delle grandiose dimositrazioni che converiirono Milano in una meravigliosa fucina di guerra. E in quelle giornate s1 prodigò in
morte
perchè
vivesse
la
Patria,
sociale, seppe
forze
di
mantenersi
igliaia
sempre_ egua-
d’oscuri;
inato dal
ma
il rito
fulgido aaggio
tragico
fu
naz—e—
illu-
ii
i=
ore dell’uscita nelleFE lo QE ricordiamo HL°I «Noi _. PA ERT AOE
delln.e2li °.1394,&1:'.1“°°.“*-“'*1*!‘—‘ davanti ‘ig“.51:‘l'b]]'
|h:'.l .=|:1’:1.“lcl.'l\[l=illitì‘îi-oxllj-eb:Ia{|].U.'cyejflìaî;;lx;ilt‘=ì
conflaguazione là solenntia
intui rnerqll…}£îh}î}!{b ]Î;gxîll"…li‘Ifb?:>l1't:tlèr-.îlclìîgi%lllllè’ i
Corridoni
universale.
B
CLI
guena
Ce i
/ ecessità iniful i° nuovildoveri
"dell'ora
IN:
ilferenti od esasperate dalla propaganda ocialista. AI i I Urpt: L Su-rcupidigle dell'imperialismo germanico, limaggio, di giornate memorabili Nelle CGiltadino À bito deposa i raucori di classe. E ininacciati
aiMAT popoli
inno imposti
dalle
torbide
della nazione, sì trovò spontanceamente sulla_direttiva degli interessi nazionali, come nel gruande quadro della conffagrazione universalè &î eva subito trovato. spiritual-
moente
unito
ai
popoli
clie
avevano
nazionali ».
<ocjalisine
dei
lgli
fu
certamente,
])Ì'U[][Ì_L{‘Lill('li-5['i
col Mussolini,
]JÌÙ
effteaci
I
$
:
si rovescia-
lavolo di nedazione
Sul mostro
unotanto. Sulla tomba del caro Corridoni depo-
t.ÌE“'Ìlìîfll‘\'t'.‘.]'l-;-…j.;;
Da Marina
Ì
un
vi
fiore
abbraccio
rosso
di Pisa;
a
colla
dola col
morte. A
P,l"#i
‘Adoljo Zerboglio-n
per
me.
Brespia:
che ‘in questao guerra, non gli interessi (disaga e mi vimproveri una sola classe, ma gli ideali di tutta 1 veC* Ì i Hdgardo i
cCiviltà
a
j
ri
ai
avovano
Ricordiamo
calpestateé,
i
« Amici
aî
UPO
LA nu!l!n
-‘ìl‘ilìl{\' e nell'ultima +
GUTT0
po Corridoni volle :;.llì'}î1'acîzla.v-e- quelli che £Ì prossima nostra AE SIT rano staci suoi antichi, Hieri avversari, monto,
pervchè
guell #uo
atto dimostrava
,
di n
:
A
lé)
Da Ternti
hmîÈ purificatrice della fianuma che lo “‘Ì‘d cltht‘ufondu‘:uonte addolorato! dalla notizia della morte eroica di PFilippo Corvridoni, caa SCT ANO P Noi clie l'abLiamo sempre _.È‘memmt"-?"‘fluto in difesa della ]ihcrtà…lrloi popoli, espri-
che abbiamo
anche,sualo singnnta, °“‘_lfiff’t‘,.“im.?; È‘{Î…' mo a nome dei mazziniani ternani le condo] L01L:1;1-;11&]].6,e vivissime sperando cho il' suo sa-
sipesso della {ato quall’atto - fraterno inviamo un saluiotificio do alla meimoria di questo rivoluzionario, ca-|
vendicaio
venga
« PTournebroche»
t
neppure completamenie ingiurioso., Lo tem. | pa Rimini:
mentule
pigrizia
la
Ma
in
« Associomi al grave lutto dell’irreparaquesti errori di gindizio, & di s_olito assai le perdita del nostro amato, eroico ipiù colpevole dell'ira, Il primo impulso di ppo. Bononcini ». chi siì sente contraddetio è cuello di spieSbagliavano,
garzi il fastidioso fenomeno con la malatede dell’avvevsario.' A noi, Ce albiamo cominciato a declinare, riesce facile l’asserire che i giovani
Da
Borgo
«“Ho
Sesia;
appresa
Ja morte
di
Filippo
Corri-
pui ed ho pianto, e piango con voi, con vagionano male per difetto di maturità e di {ti coloro che lo conobberòo e l’amalono. pozo pigliamo ci fondo, esperienza. Ma, iu ilido ai vostri cuori compresi certo dellagusto. Due anni fa, un giornale francese essa angoscia mia e délla stessa mia reindisse un Teferendunk su questa domanda: trenza l'interpretazione dei miei sentimen“ Lu gsioventù attuale è superiore o_ infe- LAssieme ai vostri fiori rossi, vogliate deviore àlla precedente generazione? ». Le vi: «+rre, alla sua memoria, anche il mio più sposte furono molle e varie, compresa que- vido fiore rosso. Ah ! che il proletariato
Feydeau: « Inférieuje. pouvais en faire iL perduto
sta del commediografo re. Tout-demème, si
oggi uno dei suoi più valorosi nusori, l’'umanità uno dei migliori caratri, noi tutti, — soldati del gran riscatto I u “LO
part!».
Del reslo, nel caso del Corridoni, non c'è nessun bisogno di ricorrere alla scisante | UMano — uno dei migliori compagni. E ganerica dell'ingemuità giovanile, pev rico- iSosciantel! Vostra Matia Giudice ». noscergli
ciarlatano
la
buona
completa
più
Un
fede.
non si sarebbe arruolato volon
tario, non si sarebre fatto mandare in prima linea, non si sarebbe offerto, con una quindicina di valorosi, per compiere un'im-
arvischiatissima,
presa_
ma
di
im.
quelle
|
Da Torino: | |
] : H egli era la nostra g103'e11tu, tutta la tra -vaga.hondn,_ ard-entg gioventù balzata
bassa politica e il
pri tra gli sterpi d'una
presa dalle quali si sa che pochi ritornano |isolvimento de' partiti, tra l'impotenza | dogmatici e la ribalderia dei mercanti. e , illesi.’
Amici forcaioli, soliti come me a sospet- |rridoni visse impazientemente, nervosatare in ogni arruffapopoli un imbroglione, |mte, con lo sguardo rivolto all’ampio oleviamoci il cappello davanti alla salma |zante della rivoluzione libertaria. Per la di questo giovane gemeroso, che ha dato |è&rtà, pel popolo, per l’ideale, volle comTeniamo a |itere tutte le battaglie. Il randello {eroce alla Patria dutto sè stesso. mente il suo uonie, per non ricadere nella |iucosciente del mardocheo non valse a tentazione di crederci i solì buoni cittadi- |volgergli o imbastardirgli la fede, l’ar-
ferventi e purissimi.
Oagi saremmo ancora aroiteschi dî ieri. » La
più
ingiusti
_
ropagandista dell'idealismo sinda‘.::àìi;?;_te]!:ell‘gg?tga;l.?tìad mt:i.?buuo del comizi e degli
scioperi
ha
dimostra-
to che come era eincero, impetuosu, condi : fole, aninra appasdottiero gaglinrdo i
sijonata sì3nclo.
altrettanto con disinteressata, e ardire e valore ha combattuto ed
ha saputo morire. » __
‘« Salutiamo con commoassa Teveraraa la memoriù di Filippo Corridoni, caduto eroi. campo
dell’onore
E
Corridoni
prima
vestì
la
forme grigia di soldato di fanteria. Giosprezzatrice di calba, ù super R a gioventù pRude
|b_8! |ica ed
CLO UO AAO affretta il divenire dell’idea.
piangiamo,
amico
Rossato!
AA No,
Oggi
non
|Fiamo vivere ore funerarie. Fuori urla empesta... A Corridoni, alla sua memoun fraterno saluto pieno di promesse.
Mario
Gioda.
per
Barbagallo
per i volontari e si la-
altri
giornali
parole
1molrte.
vecano
dando
onoranze
l’annunzio
e
della
Picvaluga
vi-
Macchi
suà
?
quell'i-
deale radioso di eiviltà e di libertà a cui egli — come tfutti i migliori del partiti dì avanguardia, — aveva saputo sacrificare agni piccola e misera dottrinetta dì fazione. del angosciosa Nei giorni di passione
Lmaggîo scorso, quando il popolo italiano in l
ortidoni gloriosumente di prossima libertà. ;
ì Forlì: Mazziniani
te Filippo
Gruppo
romagnoli
Corridoni,
immolata
Azione
Civile ».
associansi
glorioso
è Dpe: ono-
emulo
e-
difentori Repubblica Romana, «egno | nuatore martiri dratellanza dei popoli.
Ravajoli ». -
Corrado
Advertisez
v}
,
,
del tompagno,
« Costernati
dalla
perdita
dell’eroico
Dott.
«“Morte
Filippo
ma di ribelle, cvificio ervoico
Brunelli
Corridoni,
:
Repubb.L
Da
ed
Firenze:
« I1 Fascio
v
indomita
interventisti
interventista
fiorentino
giorni
di
E'
trincea
una
santa.
Sii calmo
abbiamo
ed abbi
stanco.
Sono
diavoli
di
austriaci,
ne
non
di
già
sin
Sarà
venti
quel
giorni
Se mi
che
Luigi
i
Mortara
di
Fornari DBionigi ‘Torriani Giuseppe Gradella,
Cesave
Speroni
gli
Angelo
Mistretta
De
Antonino
Poaiice
Carlo
G. Oggero Avv. EÉnzo
Ferrari
Mario Gioda, Tortino Prof. Giuseppa Riechieri Dott. Pio’ Schinetti, redatlore del
Secola
Totale
a quei
ti dispeil
tuo
ottobYe,
avrai
tuo
Corridoni,
puerili
di bimbi
cavaliere della folo
ne
e di lagrime
solcamti
il valto dell’operaio rozzo; rtose fresche offerte- dalla poesia delle donne che, nelle povere case, non hanno che pochi fiori e molti dolori; fiori selvatici, che ricordano la strada, e odoîtosi di polvere di sole. A% cavaliere caduto i nemici di ieri, e gli amici per la_ventura tributano omaggio ca<
valleresca
di tristezzae di pietà.
Ah! ben sapeva il cuor baititore delle piazze, è
derne
tutta
la
bontà
dal piedestallo d’un d'una ringhiera, da
della fotlta iîl comben sapeva pren:
e la
forza,
quàndo
monmumento, dall‘altcî una tribuna plebea,
cantavaze incitava con una furia di pwrolà
commosse cadenzandole con un gesto calmo e tagliente come se a colpîì d’accetta intagliasse n un tl'onco rozzo una nobile figura. Anche è poeti trovano inni nel cuor travagliato e le sturofe sbocciano rasse e fra-
granti inlorno Ma
dquel
al giovinetto
mucchio
di
caduto.
cadaveri
dell’alira
guatano, e scrivono cinicanzen L l’Avanti!: L « Da qualche '‘giorno circolava a Milano
dei
capelli.
da
non
ci
e
La
penso!
ho
ti risponderò
im-
riposare
pagare
Ti costerò un pochino, ma...' mo i conti quando tornerò, se lla mi risparmienanno. “ abbraccio,
Kilippo.
e dell’Idea, in quest’ora di orgoglioso do= lore, getta fiori a bracciate iutto il popo= lo tlatiano. Garofani rossì, umidì di lagri-
riposo
può
a cerca
CAVALIERE
A
in
perchè qui non è facile trovare bene
805.—
sono
io
subito
U,
sponda, — ecco! — sentono odor di morto e sporgono il muso fuori dalla fossa mel-
è così noiosa che ro-
sì
Repub-
tornax
radice
sarà,
che
mediatamente:
‘Ti
Natale
di
accampamenti.
seriîverai
Stammi
Ugo
contento
che
nella
censtatato
al _ fÎronte.
dott.
Augusto
Rolandi Stefano Sesini Angelo
vina anche fisicamentia, Sto bene per altro; se non sono ingrassato, certo magro non lo sono. Scherzo e rido sempre! - Sî dice che staremo al fuoco ruindici giornni per pol tornare ancora per quindici
già
Mario
Apollo
Tognacci Adamo Elli Giuseppe Cnuzzeri Gerolamo
a-
un po’ i griugni di quei poveri
agli
‘T'aodeschini
’
ofirire
21
in verità
vita dî accampamento
giorni
Vittorio
Ines
Cattaneo
Forse domani, e quesita volta col reggimento, tornerò per’ la. seconda volta al fuoco. Daremo il cambio ad un regsgimento
ho
FabrisPavaro Edoardo
. Ferrari Arturo Jacopini Alessandro Sezione Milanese Partito blicano
e Dino adibito lanciabombe e,
EI
Sono
\geleonte
Cesare
e Bonafini
artiglie-
mandato
Ì
Covi
Rugginenti
ragno,
sicuro,
fiducia,
rare sà mnon t'è concesto braccio alla ‘(oamnsa.
a rivedene
Franco
Cesare
Sastegni
porci — seusa la' parola — tante di quelle bombe ch'è un piacere. ' un alfare un po' pericoloso, perchè il _lrworo Sì ccmpie quasi sempre di notîte, ed i nemico ha il modo di puntare le bocche dei siuoi cannoncini verso il posto ove vede elevansi la fiamma che segna lTa partenza della bomba:; ma noi non ci curiamo delle loro bonibe. Figurati che l’altra notte una mi è scoppiata vicino, ad iun metro circa, e non mi ha prodotto nulla. Altre due sono scoppiate) nell'a trincea, ed anche allora hanno avuto paura di tocCArci..
Ciarlantinî
irascorsi
da
i
artigliere,
trincea,
son
campagna
vipeto, Souo con Pippo un piccolo cannoncino in
Costa
9 ottobre.
passato
stan.u_lo
Fiorella da
Pestalozza
l’immensa persua morte sarà
Carissinro,
be ad
Maltecca Lorenzo
Pieroni
le ultime lattere di Aabolini Sono
|
del KRisto-
Moeazza Ersilio Niccolini Noradico Bignamini Bnrico
Giovanni Romano, Sandro Tacconi, Gusiavo .-Lggsh., Beno Bonaldi, Volontari ... Comp. Batt. Lombardo ».
è
frequentatori
‘Saracchi
Mico Comidoni soldato dell’ideale e della patria. Prego rappresentarmi alle onoramnze di domenica, è ) ” Antonio Moroni.»,
FSE
Alcuni
Ray. Sola
LA
“ Costernati apprendiamo dita del nostro Filippo. La
Massa
Enrico
Enrico Liebmann TIng. Valsecclri Antonio
parte-
piango
_
Maria
Pamiglia
Marangoni
Volognesi ne
Dalla Zena di Guerra: « Profondamente commosso
credilo
Angelo
Ditta Saita e C Capodivacca Giovanni
Da Brissago: _ « Costernato morte adorato Pippo partecipo vostro cordoglio. Vecchio Battista na
ma
Crippa
»
a
Rabolini Antonio Rag. Giusepne Saita,
ani-
*# +
Quindicij
Tentuzzi
Avv.
cipa al dolore immenso del proletariato milanese per la perdita dell’amato Corridoni. Miriannalti ».
felicemente.
Xegina e Paolo Ortore ‘l’eresa Mazzadi Luigi
‘ Fonconi Muzio liZiero
sublimando col purpureo sai soldati d’Italia, impone ai
marmoreo.
Africa
Paolina
rante Giulieri
Per la Direzione del P, R. I,
Boloagna:
Sud
Ferrero
Bai
Cor-
)
Fietds
Diamond
Brenna Occa
l'idoni ci uniamo: al vostro giusto cordoglio. Da
Enrico
Domenico
Corrispondente
Mario Poledrnelli, vol. ciclista ». Ravenna:
i
B.
Nava Luigi Fedalino Giuseppe
Da Codigoro: « Piango con voiì la perdita amico e fÎratello Pippo.
Da
G.
Cesare
Manero
;î-f.
_
Giuseppe
Rokerto
Pandolfi
di
ancho
la
mo.s;z,
allungano
la notìzia
il
mento
della morte,
aguszzo,
fiutanmo,
in combaitimento
di Filippo Corridoni, segretario dell’Unione Sindacale Milanese, che all’inizio della
guerra sì era arruolato: volontario nel 68 fmÎz(cria. ;_ìi_s!.un}:.a noella nostra ciltà. :
La notizia, che era qgiunta dappri Î alcune lettere spedite dalla fror?Èpr:':m.gaaîr;
confermata giornalista
unche da Dino Hobarfu ad. di Carpi dove eì sì troua
ra che
sia
;orer;zto
ne
nell’Ospedale giunta
ierritoridle
un Ti<
e seni-
con
sede del @$ o0 reggimento. 1!)efma S î{unto. £î‘ la _ badilata. Ma contro all'ito di costoro che azzan-
tassa
francobolli.
aggiusterele pallotioi
nano la Libertà
con
impetuosa
per la quale si combalte
audacia
in
tutti
qgli
iene, futate!
Qua,
profanato-
amnao-=
li del mondo, si accampano, armati di jede e di nobilià, tutti i bei nomi del socialismo
divertirti.
Rabotinîi.
ribelle.
Qua,
Quia, cènciosi in | 1'mlqn:avi Ciclisti lombandi cerca di un tozzoguardate! di pane e di un tozzo di fa1èzél. ggnq}mmnsa asservate! ri
Ci associamo vostro dolore carti che vi
{1 Lavorodî Genova: sal
eroica. i
della
"‘:u'
- aa
camente
interventismo
e più |. Gioventù
Lombardia:
l’organizzatore
|le, il baldo
Prof.
Novellie
e
vVilla
imol]ti
g Ghiara-
peràva um sapore d'indulgenza dquasi pa- | terna. Solanente i più irritati e gli schiavi | « Nucleo di amici ed ammiratori dell’edella pierizia .mentale, lo accomunavauo be Corridoni, ‘caduto per la grandezza d’Icoi sotiti demagoghi mestieranti c, non po- Rlia, associasi al vostro dolore.Marasinii; Ferruecio! sveglia e, di-| tendo negargli l’intelligenza . scratamente coltivata, gli negavano la buoDa Modena: na, fede.
Gino
Guglielmi Giorngio Alessandrini Alessandro
bramti
Tanzi».
iugento
ma
laudativo,
era
non
L'emiteto
ridoni».
Corsini
Emanuele
c: sullà Te À tÎf‘ HCaME ‘3'-‘1- |
H} rosei (l':lÎ SEAS
Carlo
Branconi
Filippo Corridoni, milite generoso di clhe visse e slorioR ESA TNA INEST battaglie, RA le buone
T & facsa così: c…1d.utu_ elu'p,1u' d'eldi 1-10=I.r0 tesse ] l'alboio. OI MSO SEEN GAC tra i piedi 1in ognijii umana «Seccali di trovarselo giustizia 1 lavoratori di ; Oo ANO ù i : ù ajje d’Alseno, memori, spareono
Gioielli
Annitao
CA Perseveranza in-| utte
nella
Dievotò
Amaducci 4Adolfo Garrini Ferdinando
fos-
a noi miglior sprone nella lotta contro appressori della civiltà.
Carloni Oberdan »,
duto a ventisett'auni collà divisa del col-|
Luig
Simeoni
Ù
:
“8
compiaci
senza
uon
ricordiamo
Îo
E
va.
vittoria. AA
DNSE
lo esalta
nmuova - che
senzienti_nell'idealità
ora
, 1 ervIGa
Prof.
_
kmilio
gnava che altri non la pensasse così ». 11 Secolo XX, di Genova, il Resto del Carlino. di Bologna, 14 Gaszettino di Venezia e
‘ìl"r.',':'f‘Î .B“"'f‘_"’j’! j't.ff9“'-_-\l‘:" SilvioRosa,Cernvi, Libero Nicoldi, Ferruccio Cer-
di vederli acon
gioia a nella ai
tutto dimentico Ì o
PICVUCHTANTO
E l gura del martire di nostra fede, auspicando. Filii/che dal suo saugue gencroso ne venga la
partire,
di
prima
che
in
Da Parma:
Nostini ».
Paolo.
Tulgenzi ‘Ferruccio
preessi, nuove più intime e profonde. solidariatà per future battaglie politiche e sociali. Aderiamo alla nobile iniziativa del ricordo
AI dîîm, liti lumgi, nell'avvenire. Tu cosìperdita del povero Pippo. Non piaugo, Teuno dî Kuei sovversivi i quall eostennerono che dall'altra riva d'Acheronte, egli mi
i
dovere
Manin
Polli
Gastagnoli
ci e compagni, è caduto da prode sul campo di battaglia in uno dei più recenti combattimenti. Quando il comandante la compagnia domanmndava uomini per qualche impresa perlcolesa, il Corridoni era sempre il prinro a stretto
Adele
Meciani
sti, allo scoppio della guerra si cra arruolato volontariamente con molti altri segua-
se uno
Enrico
Angelo Orazio
T'abbro
superstiti difensori dei diritti dei popoli op-
Altilio Longoni Compagnia Automobilisti.
... Da
anche
lottare solo per ottenere maggiori soddisfa. . Col cuore sanguinante partecipo al vodolore per la ma dovesserdstro profondo inenarrabile’ zioni niateriali immediate,
manità fossero in ginoco; e che rilevaroo la necessità di ristabilire quelle nornme ‘05
Attias. Ortore
suo leader: Filippo Corridoni, che dopo essere stato uno dei più convinti interventi-
fani r
4Ga
ca-
Aveva
avvinto.
l'aveva
Rossi Aîfredo.
Puctinelli
«Il sindacalismo milanese ha perduto il
Egli riteneva che questo
Morgagni
Andrea e Giuditia
Ora
:
Ferdinando
Limenta
Uomo di lotta è morto hene ». l Gittadino di Brescia:
innanzi.
Mamnlio
Viiginio
Corradi
40
alzata
la bandiera della libertà e delle autonomie
su-
precedente
Somma
Momgagni
lui sindacalista — la c0o-
—
proglamo
del
:
memora.
nell'ora perazione di futte le elassi, prema. 1i s'ebbe un delirio di acclamazioni.
farsi
c1r:«flJu{- BNE e an-imia, Uidealistico la sua dellezza in imtta
Iì fondo alesò in
uno
nel
e
pre pronto a pagare di persona, SEMPrejgliosa gioventù italiana! Îl cui sangue fa sincero anche quando la foga giovanile 10 6jja nostre speranze certezza, dei mostri e
ultimo:
gradinata
la morie.
della vittoria.
ivascinava lontano, lacendolo cadere Tlth,u'0'pg-;-'.i[,i_ di compimento » eccagsi e fucendogli commeltere degli criLa Provincia di Bresocia; rori,
discorsi,
sulla
il 20,
quale
a patria,-in tutte le. libere patrie potesro rivivere e fiotive i più alti ideali di re-
repressio-
continui
Duomo
pile
le, sempre fiducioso, tioncurante di st, sems jOnore e fiori a lIui, a tutta questa mera-
ni, i solì patrioti
e
gloria d'italia, partendo, cantando, con « Sajluto commosso la memoria di Filipsudre largo càme una rosa di giugnoa po Corridoni che esaltòo la sua fede, provan£Ii dovere di ricordarmi
l0
l alla
Per nn ricordo MArmOreo
lippo CGovridoni è stato uno dei capeggiato-
Ge
caduti,
siero — in Italia e in lraucia e ovunque si combatte l'invasore barbaro — la vittoria
sua anima 6 col fascino della parola, seppe “al colonnello Ferrero debellare i farisei e trascinar la parte sana Diamo la lettera che Filippo Corridoni cI.j- del Popolo alla santa guerra! Onore a Lui, e lo diciamo noi col cuore, noi, che abbiavigava al colonnello Ferrero, comandante il mo dissentito perlo passato con le sue che o Ferrer ello colonn ‘ niostro distretto; peril ideel o lo aveva consigliato ed agevolato quand Eccovl il mio modesto obolo e quello di era Impaziente di arruolarsi, nell’esercito, un mio caro amico, pel ricordo marmoreo Y Corridoni nudriva un vero affetto che di- che gli saràè innalzato nella nuova e vecchia
per
i singoli
i Milanesi non di classe, lotta della episodio ] i PS UI I " I E di l calma ì fiori l'abitudino preso avevono sindacalisti chiamailo «cquel cattivo ragazzaccio di Cor- | -
»
Ill. Sis. Célonnello,
e
dato italiano volontarianrente indossatà Ler) Da Ohlaravaile: la causa-della civiltà 1è del diritto. » |
umanità
— Una ultima lettera di Conridoni
P
umano
Alla memoria di Filippo Corridoni, caduto
:del Secotà, Dino Roberto singhiozzava forfa ed esclamava: fra le lacrinre' con la voce votta: - « IL nostro Pippo ce l'hanno ammazzato...
il diritto
an-
La Sezione Socialista riformista
reggendosi più in buttarsi a terra, non un posto di stento a poi e Raggiuns piedi. medicazione, dove trovò pure il volontario Athos Piva, che gli narrò d’aver visto spirare a pochi passi di distanza Pilippo Cor‘ridoni, colpito nel’ mezzo daella fronte da una palla di fucile. Egli cadde all’indietro, ‘allargando le Lraccia. Non profferì un la-
dev'essere asgiunge
perdile
di contro alla delinquenza barbara. Veramente, in questo suo sacrificio, latin sangue gentila! Consentite dunque che pur noi, per il medesimo amore e per la stessa idealità uma.na, uniamo al vostro il nostro più amaro
Avv.
coscia sinistra e alla mano destra e dovette
La sua morte Così dicendo,
vuole
a quella più vasta
me i codardi bavosi di dentro. Îl Presid. .
viuscl a trovarlo. Lo cercò più tardi. Ogni sua ricerca TU vana. Dino frattanto ventva ferito dallo scoppio d'una agranata nlla
‘inento. minem.
ma
La Sezione -Milaneso del « Libero Pensievo »'manda un saluto di fervida simpatia, di valda ammirazione, per Pilippo Corridoni, per il giovane lottatore che ha offerto la sua -vita in pro’ della sauta causa della libertà dei Popoli, combattendo con sicuro nrdimento così i nemici feroci di fuori, co-
sinistra, bran-
Corridoni.
scorto
Rilippo
nei bisogni o da giochi dinlomatici. Poer la Lega Franco-HMaliana, Conm. di Milano Il Presid. Il segr. A. Anghinelttà Guido Rubvbetti
lo - svorse
della {riucea,
intanto
prima
che
quella
Dai petti dei nostri uscì allora un urlo: vittoria! Dino si volse ancorna: ‘Pippo era scomparso. Egli si affrettò verso il luogo
idove
morte.
logica e più proficuùa tra popoli affini per la razza e per le traudizioni secolari che non
cummil‘ilmn-r.. dov'éru vedere
galvanizzava
che
rrode
stro
bellissima
ultima del diritto delle genti, e sognano una comunione di sentimenti e di interessi più
‘dendo con la destra il fucile è pur attraverso al fragore infernale della pugna Ssli iparve d’udire il grido imperioso del no‘volontari.
la
del Lihero Pensiero si L'Associazione
con
‘Pippo
da
lista. Idolatrato dalle folle, seguito dalla mzione umana. E la morte ha accolto il massa operala alle più rischiose imprese, l0 sacrificio eroico insieme a quello delle
lo,
Roberto, pur
che
delle
g{1}ît.?.] ["lllìì.Elîl1 !‘\l'(_lg{l;ll'(.% ll‘t£“|ì"t‘t\;H‘& 1(':!"'llìlstlil LB'u?iu
cordoglio; cerlti, così, d’essere interpreti di quanti nell’ova che volge affrettano col pen-
della difecostretti dall’estrema necessità £à àd separavrsi. Uno si mise alla testa di 1un manipolo e giràù e destra, l’altro coi rivolse
il suo
i popoli,
l'avvenire.
colutrvo alla sopraffazione,
: pedire al nemico di prendere i nostri d’ine Dino Roberto che s'eCorridoni dilata. rauo giurati di non dividersi mai, furono
manoenti
vanterote
cora
dei commiìirala e' l’esempio il coraggio toni. Dopo un aspro combattimento, i voJentari riuscirono & impadronirsi di cirea 500 metri d'una (rincea austuviaca. Ma bi-
estremità
ner
tà della Patria,
la linoa del fuoco e
alle due
bello
par
Corridoni, giovine cavaliere della - liberta, seppe, dimenticando temporuneamente la piuropria passione di parte, dare tulto sè — ed opara e vita — non solo all’idealità san-
biosamente le pallottole austriache, Pippo tideva e scherzava, incitando con la pà-
sognava correre
rveso più
Ai redattori del Popolo d'Italia: \Voi piaugete la morte di uno dei vostrì migliori. 1 bhen giustamente ne vantate ©
s’avviava
manipolo
il
Alentre
ha
ba Lega franco-italiana
hire una licve operazione, si tentava di e’ scluderlo dalla spedizione. Èsli piotestò vivagcentente fin che 1 superiori dovettero perimeftergli di partiver cdì suoi amici verso ’ la morte e la gloria,
| a passo accelerato verso
vita
libertà e di giustizia
difensori, e di tutti coloro che nell'ardor d'una fede +e nello spirito di sacrificio dei ciltadini vedono il più alto presidio della Patria, il fondamento di tutti i diritti e del-
Corri-
stato dato v'ordine d'’avanzare e intuì l'athiggeva che per umindisposizione dqualche ginimo e per cui aveva dovuto
di
siì associa al lutto della famiglia operaina che in lui Nha perduto uno dei più strenui
a Ci-
chiedere
a
Carpi
i particolari
l'entità
del
FPederale dei Partiti Intervenapprendendo comimosso la
della giovane
altri ardimentosi vodella sua olocamsto ù
s'è recato
fin d’ora, in attesa di in attesa di conosace-
fismo Îra i rivoluzionari. Tutti ricordano inorte gloriosa di Filippo Corridoni che fino la sua gratoria inflanmmata ed instancabialle giornate di maggio fu nalla propagan- lla, i suoi articoli violenti, ma ragionali da è nell'azione uno dei suoi membri più mella soslanza. (2* che a Jui suombrava che dovessero vivere 6 forti e più ardenti, e che ora col sacrificio le classi operaie non
|
Secolo
di
militave
110° Roberto
lippo
del
Milano,
ribellione
fificata, Filippo Corridoni fu a Milano n'solo tra i più fervorosi, ma tra i più a-
IL Corriere della Sera di lui dice: aMarchigiano d’origine, si era stabilito Nazionale Glovanile Sogiovanissimo a Milano. L'ala più estrema avuta notizia della morte |
Federazione
Il Comitato tisti Milunesi
%[mn Ò MOrto Fi'ipgo Corritoni collega
Milanese,
di santa
iltati e efficaci propulsori del movimento è schierò il nostro paese dalla parte delfissiamo il nome di Tilippo Corridont / fra i hore e della civiltà. Egli conchiuse la sua propagaunda per la guerra grandi spiriti che dopo aver data alla giu- passionata sta cnusa di <uesta guerra la Namma (del riendo volontario per il fronte; è fu no! lora entusiusino, trovarono il sacrificio dels @, utile, confortante esempio. ligli ha offerto la sua giovinezza vibranla vita sul campo di hbaltaglin. ra
| Partiti inferventisti
tito come tenente di complemento e Lu promosso durante la guerra al grado di ca-
n
Sindaocale
impulso
Corridoni, memore peegiato gran numera di scioperi: avevano cumuli di telegrammi, di lettere. di cardella sua opera indefessa e feconda, ricorcogperato alla fondazione dell’Unione Siu-toline da ogni parte d’Italia, Sono 1 «'garodandolo Milito fedele e devoto della nostra dacalo. | lfani rossi » più purì, più belli, più fragranidea, tra i più sirenui fondatori ed organè conosceva aec-ti che l’Italia socialista e prolelaria, dà a dominii, Non subiva nizzatori di essa, esprime il proptio dolore quiesicenze, cosicchè allo scoppiar dellatjesto suo cavaliere senza macchia e senza per la sua perdita ed invita tutte le Sezioni ' euerra fece della sezione milanese dell'U-paura. aderventi di tutta Italia a comimemorarlo de- nione Sindacale, insienme col De Ambri, il Carissimi, gnamente, centro - dell'interventismo rivoluzionario, IL COMITATO CENTRALE. non solamente contro il socialismo ulficia- Apprendo dai giornali il grave lulto. che le, ma contro lo stesso Comitato centralecolpisce la nostra famiglia sindacalista, Ho dell’Unione Sindacaole Italliana. chiesto di poterlo commemorare. Ho pianto
Îl dott. Astrologo era aneclie consigliere ‘dell'Unione fra i gruppi autonomi dejgli dmpiegati del Comune di Milano. Bra parCol Corridoni e con Tlonutari egli ha fatto vita allu Patria!
esprine
ciallsta di Milano, del compagno Rilippo
giimato. Era cancalliere deeli Uffici di Conciljiazione per il V Mandamento e dei Col-” Jdegi probivirali per le industrie +tessili e sua morte_ desterà un vivo La chimiche. seluso di dolore in quantilo conoscevano.
pitano.
colpita
Corridoni,
La Federazione Biovanile Socialista!
un'ora
8, ed era assai noto
Tilippo
RIGOLA,.
il valoroso abitava
Pausola.
Confederazione Lavoro associasi cordoglio perdita Filippo Corridoni, è
doni era comandafta dal caplitano milanese doit. Angelo Astrologo, d'anni 34. Qra
—
dolorosamente
HFilippo Corridoni
Unione
Copri-
comandante è daduto sul campo, " dono la morte del Conm'idani.
morte
per
Casneda,
parte
Corridoni
Ltelegramma:
La Confederazione del Lavoro
Piva,
Astrologo
faceva
il seguente
Il Secalo ecrive: “lissiamo dunque, particolari maggiori,
ra un sincero, un impetuoso, un condottiero gagliando di folle, un'anima appassionata o disinleressato ra un 1den-
genitori sua conmossa ammirazione per el’oico figlio, duce proletariato milanese, partecipando strazio tragica inumatura fine. Decio Bacchi.
Gi none ora sfugpel _ Appena caduti, ‘i mostri valorosi furono P ' accolti # con ogni eura trasportati al si’ curo o distrilmiti noi varì ospedali territo» viali Iunga la linea Moestre-Bologua. La trincern così energicamente strappata P ai memico, con parecelii assalti e «ontrasP salti durati sino al mallino seguente, vena saldamente e definitivamente occupata a mantentita dai nosiri. »
‘Il capilano Angelo
milanesi. Lapin!
famiglia
Sindacale,
gloriosa
vidoni, il quale îu colpito da un proiettile alla fronte, mentre incitava i suoi compaeni a combattere. T'ra i volontari fariti leggermente vi fu-
Tono
Fi-
Pietro,
Corridoni
Famiglia
ne-
u durante l'attacco e le operazioni di difesà suecessive, clie caddero morti o fei divernsi volontarî, tra cui Trilippo Cor-
P
di
La Commissione esecutiva dell'Unione Sindacale Milanese ha inviato alla famiglia
ne-
qualivoceato
Asgogiani
alla
rono tua iî primi a giungere al posto fisto, riuscendo dopo breve ma asprissima
;I\‘u$tr»_1
e
nostr
artiglierie
morte
L’ “ Unione Sindacale ,,
artiglie . nemica
I
della
dan e i giovani sindaocalisti
avanzare,
metri.
parte delle
Ciononostante
par-
... due
di
precedute dall'azione delle nostre , alla conquista di una trincea circa
vo-
corrispondente
l'ordine
tana
PFi-
altri
notizia
lippo Corridoni ci giunge anohe quella di altri nostri amioi. ’ Tra questi è l’avv. Palumbo, il dquale corrava all’assalto cantando l'inno di Okber-
combaltimento
il quale è caduto
alla
lepico
1à, da Milano, da Roma, ecc. salvo 1'ItaIdalla, vergogna nefanda della neutralità
aAl
Gruppo
dei
îuoco
partiti
avanzati,
militi
Spano, E
E
Maiocchi,
Daettt,
1ì
,
gnoma
Pagnacca
—
livido
spn. 7afucile imbazvaygliato gdi bava £î£ “î»3:z1à’îfte il le3zo del lebbroso — sita questo gù$rbRe Mortò — più vivto che maj — s-cpalt}j
dél
sotlo a una Cavaliere
Ognî
della
primavera di gloria. del popolo. sorridi
onesto,
sua
‘al° codardo
presenza
— oggi e domani —
Grampan'o
Pendrazzini, Tanaqgota, :P wovano,- Beros.
tombe,
NITO
battaglione lombardo Volontari Gielisti, orgogliosi del dovere comriuto, non ultimi, nella loro prima azione vittoriosa, inviano i saluti alla tamiglie ed al Giornale, al valoroso direttorne. _ vonimini, Garimoldi, Occa Umbert», Zoore, Bertini,
di
Bianchi, _A
la
che
Ù
insudicio
luce del sole, darà degli Spu s li sul muso...
Arros.
i :
_ IL POPOLO D'iL
-c:anu md1glzza-no - commemorszione
Lavoratori,
Gei popoli oppressori
FILIPPO
CORRIDONI
cantando,
nelle trincee
ca e delle
Argonne.
AI giovane
sono
che. fu
caduti i garibaidini
soldato
d'ogni
del
e
profonda
di
hattaglia
del’ suo
GCarso,
Bezzeo-
combattente
c!1e fra voi lavoratori portò sempre
sincera
e e
i
e caduto,
come
la
Cittadini,
per la llhgrtà domani, senza
oppressì
Repubbli-
alla cittadinanza per di Filippo Corridoni:
Compagni,
Gombattendo, ner la pace di
senza
o il Partitoy
civile,
e
la fede
ideale;
ai
gio-
vane inorto di ieri che fu la vostra vita e sarà vita vostra di domani; al garibaldino
Cejla idea socgialista e al soldato della nuo-
va Italia halzata in ' armi, a contenderctai harhbariil dominio del mondo, date il vo-
stro pensiero memore, ‘ fiero, date, lavoratori, tc e di argoglio. gagliardo
ra
dî
date il vostro saluto un fiore di comnian-
FILIPPO
CORRIDONI
figlio del
popolo,
novazione,
dava,
con
audace
ope-
dqui, al vostri
di affetto;
sua ' eredità
la.lJoro memoria gloriosa.
Lavoratori, -
di
venile
fede
a
Lui,
per
è
dî
cittadini,
raccogliere
sangue;
vostra 8enerosa
a
la
per
Luj
che
testimoniargli
1a
riconoscenza,
AI rihell_a per la lipertà vostra, al soldato per la lihertà del mondo, al compagno che vi amò di profondo amore, al caduto per i} paese, al figlio del popolo sempre in armi
contro ogni ingiustizia, dia il popolo i suoi fiori e le sue
lJacrime.
Gittadini, Lavoratori, Compagni, Bomenica, 31 corr. alle ore 14,39 radus natevi in piazza Verziere da «dove il corteo
muoverà mento
per
Piazza
delle
l’eroismo
Vittoria.
Cingue
dei
Giornate
Patri
sarà
Sul
monu-
memore
denosta
del-
una
co-
rona ricordante l’eroismo di un loro eroico Figlio.
e ia
i
le Associazioni
è gii
Enti
aderenti
alla commemorazione sono invitati teciparvi con i propri vessilli.
IL
a
par:
GOMITATO,
II Consigiio del Circolo giovanile Sindacalista, riun'to per decidere in merito alle onoramze da tributarsi ai voloniari propri sodcì,
eracicamente
cadutli
combattendo
per
la giustizia e la civiltà, delibera'di associarsi alle decisioni che saran prese in merito dall’Unione
Sindacale,
colo stesso a] nome po Corvridoni.
= di-intitolare
del suo
il Cir-
fondatore
PFilip-
'T-.;l‘
a
Si invitano i soci a partlocipave' compatti alla comnremorazione che &i torrà domenica
Il corteo ore 14.80.
partirà
da
nNella guerra europea
Piazza IL
Per la situazione @B!I'Eî&lif a conlerenza
Verziere
alle : CONSIGLIO:
dell'on. Gasnarotio
al Conservatorio
dell’Ass.
mento
Federale
dei Partiti Interven-
tisti mnilanesi, vadunatosi anchke per invito ‘del Comiilauto Nazionale; ritenuto che là non chiara situazione dell’Italia nei rapporti colJa Germania, principàle responsabile del
conflitto europeo, e le intarlezze finora esistenti circa l'azione italiana nei Balcani, ipermettono ai vari nuclei neutralisti c germanolili di ricominciare l’opera loro subhdo,
la e funesta fino ad insinuav: ipotesi di segreti accordi col nemico e di opposizioni
l'on. Luigi Gasparotto, sottotenente di fanteria, tenne la sua annunciata conferenza
« Come e perchè combattono i nostri solera il tena della conferenza. dati», La platea e le tribune del vastissimo salone erano affollate di pubblico. Erano prenn Z U SEA SL u
" j] popolo italiano ha veluto nelle giornate di maggio l’intervento alla guevra europea;
duta la la massa
per
necessarnio,
considerando
la
conseguire
ad af-
di Milano. Bezzi, della
senti il sindaco ed il Prefetto Presentò l’oratore l'avv.
{ 2 DSAN
: viftoria finale che l’Italia sia, pronta
in guerra.
mutilati
dei
a beneficio
anticosfituzionali; ritenuto che ora più ehe mai, dopo il saugue sparso e i sacrifici sos
stenuti sarebbe igsnominiosa e disastrosa la vinuncia di fini veri e supremi, per i quali
del
Salone
mnel
sera,
leri
Comnseivatorio,
L'on.
dicendosi
iniziò
il
vasto
dopo
aver
pubblico' così
discotso
suo
Gasparotto
imbarazzato
—0 EA ai
rA n
ia
un
ad
palilare
nel
per-
quasi
propria individualità, confuso tra grigia di un esercito in battaclia.
Dopo aver vissuti i giorni della nostra guerra — disse l’oratore — l'arte della parola appare hen misera cosa dinanzi l'elo-
frontare ogni ulteriore sacrificio, e stringa isempre più i vincoli colle Nazioni alleate; \ quenza dei fatti compiuti. Indi rivolse un caldo saluto a tutti î cadelibara di rviprendere ed int&nsificare la milanese,
propria attività, in pieno accordo colle con-
contro gli intrighi federazioni consorelle, a_@ncutralisti e le' congiure parlamentari, adempicompleto il Governo dal ijncendo , mento del programma consacrato dai ple-
biéciti
di maggio. ——————
La grande
EA
—
E—
+_
sottoserizione ]
L
delJanese dî raccolta dei fondi per i bisogni itozcr sott ma som o la iunt ragg ha ra la guer {a di lire G:098.870,85 delle quali Iurono ver-
icate
5.878.186,59.
lire
La Società. Orticola di Lombardia mo 7 novembre p. v. nei locali del Cova, genrdimente concessì, inizierà la Festa del Crisaniemo a totale beneficio della Croce Rosle cale dell'elegante ritrovo milanese s un sarvanno per dquel giorno trasformate inhanrdi lomba oltori floric I ino. g.ard co inagi entuno risposto all’appello con spontaneo vende siasmo. Le Dame della Croce Rossa
la
deill'Istituzione;
a beneficio
fiori
sua aocietà del Cova bha voluto da parte io propr rii conce suoi dei ser.e la iniziate __ festa. alla nato uiel g orno desti i po-Vi saranno anche delle premiazion o chè il Gomitato di Propaganda ha offert 'o, argent in altre. e il verme di glia imeda auna lia d'oil'« Corriere della Sera » una medag ro è si aspetta dell’aitro. s°
la Fe-
che
d'ora,
fin
dunque,
prevede
più sim» cia del Cr.santemo sarà una delle della ioni estaz manif inate palivhe e indov beneticenza autuale.
I] l‘rancobollo
e il In altesa che possa entrare in vigordella e favor a co ccari &ovra con ‘ {francobollo a Mmez(Croce Rossa Ilaliana, questa lancia un zo del Comitato Milanese di Propaganda letmilcne di francobolli, da apporsi alle _
{ere
sigilli
come
di chiusura.
di questi
Qgnuno
cente-
costa
francobolli
vivissimi). nel toma
lo upere col pensiero (applausi . iL'oratfore si addentiò ruindi sua
popol»
Il
conferenza.
a
non
disse'—
—
frontiera
alla
del-
l’armonia
sangiue
suo
col
suggellò
ardente,
\rjovane
‘questo
Cortidoni;
è oggi una frase fatta. INon è più, questa, guerra di esercito, è guerra idi popolo, e l’esercito è la Nazione, perchè nell’esercito sì sono mirabikmente fuse tutte le classi.
Il soldato è beato
a riposare
va
sotto la sua ten-
quando
l’ufficiale
e
ufficiale,
mn
di tro-
è lietc di viveme la vita del soldata.
La festa del Crisantemoil gior-
i
che
da
Nella ‘“Croce Rossa,,
gamro
lipipo
della
ii
La srande sottoscrizione del Comitato
duti, specie allta rossa gioventu che ha sacrificato di questi gionni alla pafria uno dei suoì combattenii migliori. Fi
vansi ecun lui nel pericolo e nella sosta ; ianto che sul nostro fronte mon è vpossibile trovare un soldate di nrofessione nerchè è stato sopraffatio dal citiadino. L'on. Gasparotto passando a parlare della psicologzia del nostro soldato alla guerra ne vantò l’eroismo, la disciplina, la bontà. 1} seolkdalo italiano — disse — anche se è partito con nelle orecchie :l grido dî «abLasso la guerra», posto a contatto con la
realtà siìi è convinto della necessità della ndstra guerra. E le stosse difficoltà che egli incontiraà
cammino
sul
della
vittoria;
diffi-
coltà create dalla perfidia della nazione già alleata pronta. ad' aggredinci, lo spinsono a lottare sotto l’imperio della più convinpersuasione.
cente
che
compreso
ha
Casì
il
nostro
il proletariato
soldato
no-
di un
polc vinto sarà eempre un proletariato infelice. Qui l’oratore si diffuse a mparlare dela vità che conducono i mostri soldati al fronte, Ranecontòo episodi accaduti mel settore dova egli si era trovato a combattere dimostrando come il soldato italiano nonsi lasci abbrutire dalla guerra. ma conservi invece tutte le virtù migliori della razza: l’'eroismo seniplice e ingenuo fatto di bontà
umana; la generesità verso il nemico ferito
o
nrizioniero;
Ti soldatn
l'affefto
i compasni.
per
itnliano porta nella suerra tut
to il suo amore per la poesia, per la hellezza, per l’estetica, di fvronte ad un namico Lrutale @ feroce iche conducea la guerra
son
metodi
dinienticando
bestiali,
ogni
re-
i simi 5 e dà modo a tutti di portare un te- gala di umanità . e, i civiltà ma continuato aiuto all’opera della u L'en. Gasparotto, che durante tutta la Croce Rossa. E' da questi rivolî che la gran- . sua, conferenza era stato. seguito con atter-
s Tstituzione atlinge nuove forze per la sua :
opera è le sue provvidenze. Il Comitato Milanese di Propaganda
sì è
rivolto ai principali Istisuti di Cred:to, alleÎl ino ipiùi importanti aziende perchè adott enza 4U9 francobollo
per
opereranno
a
‘tidiama.
Con
sempio.
Così
voltà
la loro conrispond non
un
favore
ingente
sacr'ficio
quesia.,
di
circolare
pure una
a tuiti i soci per eccitarli la
visarvyata
vendita
ai solì
del
soci
ulile
è stata
a servirsi
sfancobollo, a& modo di suggello corvrrispondenza epistolare. _ - Ma
un
francobollo
essi
c-
ri-
del
nella
loro
non
&nÈ
mè
alla
sola Milano.
G._
(Via
Telesio.
‘*A mezzo del eoncessionario esclusivo per la rivendita
Sig.
Férraio
2).
tutti d Comitati Milano) e coll'appogsgio-deledigazio ni, 1] franco-
locaji e di tutte - le so bholia della Croce Roasa dovrà essere difiu i doaboll franc di ne milio Un alia. tuita - $n ivrebbe essere smaoltito in pocthi giorni. nConmitati locali, soci ecc. chiae desiderera n if francovallo potranzio Tivolgersi al CoPiazza. in XMiiano, Propaganda, «nitato d o # deijla Scala. 9. Il prezzo di ogni francobotl
è di cent. 5. Per la rivendita <ì dovrà ‘gersi al nredelto signor Frrarie. -
zione
vrofonda,
CdlOrOEO
neggiando
armi
alla
da un applauso
fu saluato
ed unanime,
concluse,
quanmdo
vittoria
immancaobile
italiane e dezli escreciti alleati.
in-
delle
I due
agrari,
decreti
sulla
sono ststi
manitaria, in un dato in omaggio
chiesta. colari
del
opuscolo a quanti
Ministero.
dalla
Società
U
che vien manne faranno ri-
rontiene
ancora
di Agricoltura,
Cir-
voti
di
vitano
i varî
sodalizi
a tutili, funzionano
un
Ulticio di Coan-
tumoli
saeri, sui duali
saranno
l& corone ».
appe=
lepida con un inganno di ò sincera
non
randinala
in posta ,,
vetri e sui lTastiicati,
i
bel yì'îdq
can Wn
La Direzicne delle Poste comunica: luve: è rivolusionari non sono sincarì 0 Sì CA datare dal primo novembre 1915 tut quando offrono all'idea indistintamente lè corrispondenze ovdinari ega che lo siano, qiovanile, e i pulsi ale munelte r'accomandate d assicurate, teriere cart anima Cs line, manescriilti, campioni, stoampe in g ravi ed antiche. La lovo simncerità pub nere, biglietti da visita, cartoline illustrat are riconosciuta soltanto a sacerificio com1egiornali ed opere periodiche spediti da pr ittto. Troppo tardì, o ancora troppo vali, di scconda 1imano, originarie dall'ir da sorri n0on e ere Corrt #’ to terno. del Regno, dalle Colonie 4italiane lo. Sia detica Lo porglio. vermi fiore Uel suo ib ito dagli uffici/italiani all’estero, portanti la imoacce dicazione « Fermo in posta n od altua cquinrò " desneirica per le vie di Milano, e lo valente,in forza della quale debbano esser N belle figuve hy ONave “ di piedi delle
era svoltato
per
c fi poò-
di Monza
d
Magcti 4%
edale lini,
scendendo amii, il quale, tre giorni or SONO, Giovanuni,| Sarn Sesty a Monuza di tram dal ciel cadeva andando a finire sotto è ruote moto. in Co nvoziio ancora ’
‘
bestiaie
cognato
Un
insegui-
gii
magchinisfa 1i
Tori mattina è morto al0s giore il machinista Romeo ‘Re
vi2
dietro
sanità:
di
i} tram
canuto safto
igri siavano per caggiungerlo: Egli allora tentò l'ultimo disperato gesto: cercò di ribellars! al vicile e al solalo, ma inutik nienbe. În questura il ladro venne identificato peo certo. Umberto Piazzi, di 26 amni, da Ferrara, frequentalore del dormitorio, pubblico.
rante Centa Angela Caccia, d'anni 3b, dimo a M venlv ate., Lambr a a Ortic alla Cascina ore, Magg! le speda all’O co veratn l'altro ieri con
1i
da
diversa ferite d’arma i e alle braccia.
di
sull'orggine
Interrogata
:
n .
alle
iaglio
D
ferl4,
quelle
i ssa la poveretta rispose di essere stata perco CO | violentemen te e maltrattata da ! un sudoÙ gnato a nome Angelo Antonelli, operalo ‘cas f i Tei venne tratto in arresto. il -Taitorino moentaiore disoccupaio. SH Baberto Barghi,di 18 amni, abirante in v'a I saguito al racconto della. domoa,a poD Luciano Manara, 13. Egli è accusato di ainiziate delle indagini per rintrac-
tentatrici
chiavi
Le
lizia ha dalla cassaforte. det ci nre il
lize
vere sottratte 300
proprio principale, l’indusiriale Carlo Bevilacqua, servendosi delle chiavi che quest’ultimao aveva incidentalmento lasciate abbhandonate sul ia volo, 11 Borghi ha confessato il suo falle.
Oserò agli sportelli. degli uffici, son altra alla tassa normale di a e urlawo
disiltibuite sottoposte,
intanto
un soldato
ad
comodiu casu Tassa speciale sulla lettel aamuauel'a nei pocit flori. al davanzale; la quando Sscroscia
“ Fermo
il Viganò
dirigendosi verso la Stazione. L'inses Lmen: to continuava accanito. Giunto in via Principe Umberio, : il ladro sì vide costretto alla resa: dinanzi <sli si erano parati due uomini: un vigile urbano
nario, questa mia minuscota spima. ‘ 1 vento di maurzo nomn è sincero per l0 $|1èr.n'n delicato del veglhardì, chiusi nel-
Ri ;
coadiuvare
quale
del rivoNt
e la croce
vollero
La meorte di u
vo, 11 | sero anch'essi sulte iiraccie del fuasiti ‘ilangzoni,
a voler designare
Piazzale esterno del Gimitero di Mquel fiore postumu sul socco (lato destyo), per recarsi in cor.tgfa-
:
feritote.
PROLETARI! LEGGETE E DIFFIOANIDETE. IL, « POPOLO D'ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE.
#1
dellte sul monumento an cora bTazrale {rancatura rispettivamente stabilita dallminque Gtornete tendendo le dispe Ic_g‘ge nostale, testo unico modificato, ad u i al popolo e baltendo con disperato cuodivitto fisso per ciascun oggelto, di icente p _ sulla campana rivotuzionaria: e pensesimi ò se _ vi provvede il mittente coll'appli che _ Ghl senza melanconica ironta — cazione di un francobollo di valore edqui — dai
tì valente o _ cumulativo: della tassa di affran: JUei rivoluzionani son stati credu ede. malaf in — altora di cazione e del diritto fisso, hen pensanti Nel caso contrario, il diritto fisso è ai Sinceril@à. Corona diù fiori ai mortti che centesimi 10, da convertivsi in segnatasse o più. Ma io preferisco ancorta a carico del destintario, bene inteso oltra lon si teman tribula, la tassa ncumale di cui fossero passibiti elogio che qli amtti del Corrîere .
per mancala affrancazione preventiva. A ai nostri vivi. Agli effetti del diritto fisso , di cui sopra Quelto bellissimo sarà considerato come equivalante alla in-
dieazione « Fermo malodi semplici giuniti
o
Non
sono
soitovoste
che
pagano
vrispondenze p2rsone
in
in posta » l’indivizzo for- ette. iniziali o numeri, sianoli
isolati
serie,
o
qualsissgi
e gli altri oggetti il
diritto
d
nolo
La
Giunta
ata
i I
DELIBERAZIONI DI GIUNZA Municipale un'ella
ma-
qualunque
Alla Camera di Commereio
diji
6 sacchetiilà All e
dell'Amministrazione n
delle
rÀ
Îe eor-
indivrizzati
‘erude Te
&
Uno
indi-|tS
a! diriftto fisso
casalla o per lilso di bolgette
luogo l’annunora 15.80 di ieri ebbe lla Camera di de glio Consi seduta del
immercia, # Dopo var!e
mine,
passò alla discus-
sî
si cio preventivo per i) 1916. sione del Bilane la tas-
per | prevede un gettito di lire 40 0.000 per lire inE-ednùt & camerale e cioè di oltre 150 mila il 1914.
sua
ello accertalto ito iatana o AC sì hann unperi deficit iberat liadel effettivo di_iori possi i hjament bili, seral. ezioni l e nze confere le per a Beccari poi-
concedere, alla Unmj#sUiioy Ldi jeri ha deliberato o did pee ia e dpr
fotografie
ul-/iogirantess in torno
alle 150 mila lire, a le livxe occorrenti per ragsyè mila materiae 150 altro re ed bpDietrisco lizzare come gere il pareggio saramno erogate mon di scaltto per uso strale; — di iproporre itiggun per Consiglio conmunale l’appalto ier asta muÌ per i servizi normali della Camgra ma mMagin mettere né per a e fognatur debito della un ne costruzio ere dalla estingu blica alla Cala via Molino delle Armi, e nella via Cal gior valore immobili appartenenti f di canale del ne mera. jafini: — la costruzio gnatura nel tralto da via Sangiorgio a va .Nell e sue risultanze finali il Bilancio sì all'en trata e all’usciMorgagui e sistemazione con marciapiee chiude con lire 822.238 all’en rialzato di un tratto di via Broggi; — l’ee- to. La Commissione riveditrice pro pone che Sempiae ea conservata l’a liquota della tassa camecuzione del lastricato in Corso nell’inorocio di via Moscati; — l’asfaltatua rale nella misura del 0,23 per cento anche deîi manciapiedi stradali in via Sirtorie per il 1916. in via Spartaco; — là concessione di ale 11 bilancio è approvato. scolastiche a diverse istituzioni cittadie; SP assa poi a discutere c irca la medifi:— ]a concessione della palestra scolastta l cazione dell'art, 307 del C. di Commercio rensig è alla Società ginmastica «Pro Milamo» ed: Jativo al protesio cambiario. Il Consiglio alla Società «Costanza». che a edur proc a quest live stabi La Giunta ha deliberato: — 1. Ghe |b- d'acordo nello verrà sottoposta al Ministero: biano funerali e sepoltura speciale anle re Si deve da un lJato consentire al debito ì militari-morti per ferite in servizio 20be dovreb si gli che facoltà della di valemsi imandato o per effetto di accidenti dila che per ed evitare nel contempo cuerra o delle malattie contagiosa endeni- accordare, malafede, con pretesti, di per ‘gnoranza o clle alle oui influenze siansi dovuti assgpossa esimersi dal rilagettare in conseguenza del loro servijo'; vario genere, egli ijone e far decadere il arazi dichi delia — 2. Di erigere un monumento nel canno ‘scio. o di lovare il protesto; del cimitero di Musocco che accoglià le creditore dal dirittorra i are al' possesfacilit OC lato | ltro dall’a guerra. della caduti salme dei della di; “ sore della camhì&le, la richiesta in caso li urarg assic e ta priva e azion chiar di rifiuto, un pGIÎOEÌG di tempo adegualto per Per gli intervenuti accordi fra Yammini- il protesto. strazione comunale e la direzione del loGirca il parere d ella G. P. A. in merito
per
di un appareschio
J'acquisto
—
cale istituto dei rachitici, anche pel cor'ente anno 1915-16 funzionerà regolarmenti la
scuola Sofia
i
celementara
speciale
soggetti
all’obbligo
Carmine
sessi,
clementare,
Speroni,
siorpi,
di
per
mutilati
fondazone
alunni,
d'anbo
dell'istruzone
e
paralitiài.
L> direzioni tutte delle civiche scuole elemoentari diurne fureno pertanio invitale a rassegnare entro. il 31 corra mese allufficio
municipyale
dell'istruzione
l’elenco nominativo
elementare
tazione, quale
—
l'infermità
interdono
Tassa
di esercizio
il
per
vagoni
essere
la rispettiva abi-
e la classe
ammessi.
alla
Saranno
ésclusi da tale scuola speciale quegli
fu tolla.
seduta
fl favore del figli dei richiamati Rione
del
alunni
Monforte
munque risultassero renitenti all’obbligo scolastico appunto perchè storpi, mutilati, | paralitici.
L'inaqugurazione dell'esposizione Viani al
Oggi,
Paiazzo
alle
Palazzo delle
delle
Aste
con
maggior pa forteamente. -“Noi' vorr
ma armbizi ’ avvicinas
Noi augi
=
i
ai
‘-.r
{9to.
Essendovi
pure
banco
un
dal dottor del Comi-
hbenefi-
4i
cenza si prezano le famiglie e gli esercenti del rione di inviare qualche dono presso la sede del Comitato, Viale Monforte 5. e pres-
so la direzione dello sferisterio suddetto,
ore 14.30 nelle sale terrene del
Aste ‘n via $, Redegonda, 15
s'inaugura la mostra personale di Lorenzo Viani. Alle ore 15 la mostra sarà aperia — come già annunziammo — a] pubblico.: Menire la furia barbarica s’abbatte sui
vorare
verrà offerta una copna donata cav. uff. Garbarino, presidente
e è ballo, e signi-
ATTUALITÀ' CE MATOGRAFICHE al Cinema
e s: affermi BI lgare una legitti-
{idezza de.le fotografie, della elevata compostezza nella interpretazione di tutti gli artisti che vi ngiscono, e so ‘ratutto dell’impec-
acia,
esponga
tanti anni
adri
che
la
ficata dall o splendore
delle
scene,
dalla
ni-
iani è un esalta-"3a, che giudich unanimemente Il più perfeto che egli à di- to capolavoro cinematagrafico fino ad éra 6Gnivisse un rito, rappresentato. Oagi incominciamo le Impli-
S ì?£}àe %me. nî dhe:s nal trii ASAT ' abbattmenio aell SUile balze del
| SCIOPperi
Vausiera
al
o-
|
011181ì13
$
Trentino P31&GB
Questa girande fim patriottica, ha fatto l la prima volta| a dell’arle trovi | accorrere sran follaad aprlandive entusianostra nel pubblico mi- | sticamente lî epici episodì della l : ‘guerra di redenzione: Si replica, j
E,
aa
iA)
4
Società tutti i giorni feriali dalle ora 9 alle 17 Emeite LIBRELTI DI RISPARMIO a1 3 1/4 0/0 netto (libretto /2ratis) con facoltà di prelevare L. 500 a viste - L. 260 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi som-
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fascicolo che è già in vendita a cent.
di disporrae regolamento.
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Via
Manzoni,
6 - MILANO
UT
SE
O
= Teleforto 3-21 WWÀ
Colonia della dalute Carlo
Arnaldi
DICHIARAZIONI
« Dopo
lonia,
sempre
sotto
ebbi
DI
periodo
un primo
guide sapienti,
di
durante
rendere
GUARITI
di cura
in Co-
a casa,
sento
che
ed i consigli
la cura
pubbliche grazie
all'il-
lustre dott:. Carlo Arnaldi ed a tutti i suoi collaboraiori. « Sono scomparsi i ‘dolori alle garmbe che da più anni mî tormentavano e non ebbì mai più a sentire altri disturbi. lisprimo tutita a mia riconoscenza a quanti ebbero cura per me, e auguro loro con tutto il cuore quelle soddisfazioni a cui possono aspirare. lo credono,
se
« Autorizzo,
a
pubblicare
questa mia perchè è la semplice verità. _ « Riconascentissima « Bazzana, 30 maggio 1915. « GATERINA LEVA-ANERDI ».
Per schiarimenti
Sistema
Cura
di
dam)rmì_a.
e sul
soggiorno
materie coloranti per tintoria.
dicazioni venlenza
|
o scrivere offerte pon
esatie dei quantitativi e prezzi ristrettissimi
debole.
risentzirà dei
andrà
sozzetta a renella,
Una
disturbi
pnpersona forte
idronisia
1700
grammi
0
gota.
Ui
lalte.
Chi
lavora
che
attacca
di
ai nérvi o reuma-
e di
pietra,
buon
aspetto
disturbi
car-
L’acido urico e i rifinti velanosi sonse Wempre portati nel sangue dai cibi e dal comimo del cormno. Ma i reni lo espeltono e conservano Îl saugue sompre pùoro: ogni 24 ore eesì tol= | gouo circa 320 decigrammi di veleni urici e _ Quando
di
però
i
acqua.
reni
sono
deboli,
a
lasciano -
Î} |E' allora che ci sì sente abbattuti, tristi e as-
Estratti legni da tinta, Indaco e in generale Rivolgarsi
più
veleno
|circofare Una parte di questi iossici che vensono trasportati in tutte le parti del compo.
COLORI D’ANILINA
f
parte
diaci,
\
|
la
è : un
mentèe
tismo,
ed opuscoli gratuiti sul
Arnaldi,
in Colonia, scrivere all'igienista Garlo Ar= (Provinecia di naldi » COLONIA ARNALDI Genova).
che 1i popolo si esnhbile notissimo aitore Tullo Carminati,, Fu una vera I°velazione per 1a folla /accore ne seniisse il,;
che
nel :
è contenuto :
“Varietas,,
Centrale
e la-
giovane
La
’
“ romanticismo ., di ferolamo Rovetta Non si prevedeva tanto concorso di pubplico e tanta ammirazione veramente g-usti-
, Uì
| Gezione Aepasiti Fruttifen
1 pagina di moda :
il dovere
e quelle alunne che, quantuaque storpi, muDietro l’iniziativa del Comitato di beneorgatilati o paralitici, possono, dî regola, frecenza' del rione di Montforte isiìviasta,Goldoni quenilare, scnza incouvenienti. le classi nor- nizzando presso lo sferisterio d mali. Si accoglieranno invece di buon gra- una grande gara al pallone Pro figli dei rido tutti queî ragazzi d'ambo î sessi che co- chiamati di Porta. Monforte. AI vincitore
—
_
3 poesie
AFFINI
jinmn MMiILANO Yia Moscova, 33 (Angolo via Solferinol
1 commedia 1 puntata di romanzo
ecco quanto novembre di
ED
SETE
NELLE
+
2 novelle
tra-
la
PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO
in neroò
10 illustrazioni a colori 8 articoli di attualità
alla memoria del valoroso soldato. della mobilita| Poi il Consig lio sì occupò o alcune comunizione industriale e, dop tra le quali quella | cazioni della presidenza,
ento degli alunni e delle a- relativa all'aumone nel Porto di Genova, sporto del carb
per ognuno
l'età,
la
discussione. vendita siì impegna un'animata Iì consigliere Vanze tti, quindi, partecipando l’e roica morte di Filippo Corridoni, insaluto vitò i colleghi ad alzarsi in segno di
di
lunne che, trovandosi nelle disgraziate condizioni suddette, frequentlassera le scuole o viì fossero provvisoriamente inscritti; pre-
cisando —
contro
a ricorsà
e ri-
Soclelà’ Anonima” Cooperativa a.Capitaie Llimitato.
12 illustrazioni
La sceuola per 1 rachititi
‘sulenza legale e uno di assistenza, tanto pera del $ perla provogza dei contratti. agrari, votoo ’ ecnsacirata rivol- per le pensioni ai feriti e alle-famigiie dei ‘ largo meos: lanese. morti in guerra. \ # | i ; e raa i/ a) ì A
sant®
2
pas-
Alcuni
disperatamente.
pedalava
d0
alla mia meloro tappresentamza che, “col vessillo so Z0TÒ egualmente di obbedire quindi. ‘tra depongo, E ironia. lunconica le, si trovi Martedì 2 Novenibre, alle ore Ù
Acsoeiazioni, articoli di patti Colomici e fascino pra tutla quella parto della legge e'del Regola- ioro del' p inente sui Probiviri che interessa Îl fun- ‘ pinto tan zionamento delle Commissioni” arbitvali a- del P<ì?°*°‘ grarie, ormnîi costitizite in ogni Comunse. Imercati; n Riteniamo poi non inutile l’aggiungere guldio“ dell clore. che presso la stessa Società Umanitaria, c aperti
mMenni, colla divisa del soldato italiano, vo-
dei
nesiì — ed a}la nostra iniziativa sì asso per Ia causa della rono di granda animo la Presidenza lohlariamente indossala civillà e del diritlo. » ' l'Associazione Liherale e quella «della cietà Bersaglieri in / congedo — promove “ iEcco: sincerità. It Corviene è troppo grauna manifestazione d'onore e d'amore : vale tropno cauto per ;potcr…ìì pormettere uUn memoria dj quri valorosi, nel giorno s 'anriso di incredulità, in iuwesto nomento: alla pietà per i Defunti. A _ tale fine si nu.a anche senza il suo permesso do 1ii sfan
seppe rimali
proroga dei contratti
riuniti,
L'opuscolo
i
di ventisette
@
caduto
rivobuzionario,
sdquesio
un
vivo e profondo nel cuore
La proroga dei contratti agrari ‘capolavori ficativo chel e l’Umanitaria
interpretare
di
Liberale
confessiamo, dubitalo spesso della sua voriu giovaoetità, inviamo un su lulo alla menr
Sezione
nargve -alla
dquesto,
Per
Ua otdite del giorno dilla Fed. Interventista “Come e perchè combaitona i n:Stri soldati,, l'izzo convenzionale. _ Il Comitato
aversava 1 i ere, men: tre alr zione, ik carabini uUN VASONC Hin°binario, ventva investito dascam bio. Dovendo salire al priumo piano della casis, ip amanovra, lanciato Verso lone | cadere nomn P il Viganò, aveva Jasciata la imacchina a TFortuna volle che il milite agonene ] pesante, | nel cortile dello stabile; ma quando ridi- andasse sotto lje ruote del vago £1 avi, MA scese a basso di nuovo, a bicieletta” non e'e- così che ripori delle contustoni d el piede o ent Cr1 e Hum se ace ladtro, str un lo ipo è fratfen Nel ali, ra più. mon mort tanto non fuga, alla (estro. impadronito dandosi ' 'Ospedale presto però, da not essere scorto ed | inseEgli venne ricoverato sul o all j Y agsiore. Ù auito: dallo stesso Viganò. L'inseguimento era un po’ diffiziie per a| dermubato che, correva a piedi mentra 1L la-
amitca,
suo
Un
bicicletta prestatagli da nonie Andrea Lazzaretti.
gnando, furono pietosamente trasp 0'questo fresco flore “alla memoria del cadui ' Città, è quiì soccombettero./. « No; — scrive — che Vabbiamo semnella nbstra è caduto col nome della liperta sulle lab- Alilano custodirà da par sua le salm tuto, che abbiamo, anclhe lo hra, per trihutargii uUn commosse omaggio nerate, e circonderà di perenne ammiraz re comvat sin-
pagnì,
fo-
Noi vi invochiamo intorno a Lui, in quest'ora di cordoglio e di dolore, come egli
.
venite dalle piazze, com-
Tutte
calari ed al vostro lavoro faticeso, ia pace e la fede per un migliore avvenire, e 1à; in trincea, dava la vita per i vostri focolJari ed il vostro lavoro di domani. Qui fra voij che conduceva e trascinava ‘ton la parola impetuocsa e con l’animo sail- da, fu soldato della lihertà; là sulle terre antiche e nuove d'’Italia contro i devastateri del Belgio, contro i fucilatori delle donne, contro gii impiocatori deî mostri padri, fu continuatore fiero della sua ope: ra, fu snlcj'&to del popolo, per il popolo.
Cittadini; Compagni,
stesso un gsioarno vi chiamava: officine, lavoratori; venite dalle
abitante in via Rosolino Pilo si era recato ara di servizio, l’alima in via Monte Napoleone, 6, inforcando la di Porta Rommna.
e
1pterventisti
ill Corriere della Sera tio
Ministrazione Comunale, riposano î rest rtando con soldaii combattenti nell'attuale guerr bene al (Corriare della Sera) npa oni offre Corrid o Filipp ‘dì beratrice, che, per lo ferite riportate sobròae dignità
fi
l Fasc_n
Sindacale,
le.
ogio ed una ribellione inuti | ca…rabin:ìcrè richiamato Ambr Sincerità s Vigatid do Riccar e giovan il , mattina leir gli voglio Lanto | <6F
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ieraidnnttà
À Ecco.fl- manifesto che l'Unione
Ci siì comunica:
« Nel Cimiterodi Musocco in un re concesso, ‘con lodevole proposito, dall
M
“ La commemorazionedi Filippo Cor idoni
Onoranze ai caduti in querl SN A A L GIORNO " Un furto, un inseguimento
in=
pro= alla
Fabbrica Italiana di Prodotti Qnimicì, Via Padova, 2 » Milano. P. &. «Eventualnrente si fanno cambi,
i |sonnali: fAagioni caviglie
là schiena e il capo dolgono; le €n-= idropiche possono manitfestarsi nelle e soito gli occhi e non è difficila che
|sopravvengano dolori
reumatici, attacchi di
lombagzine, capnogiri, renella, sione e torbidezza d'urina. I reni
ammalati
dicina apprn'p{rìma.
| Siovenda — essi
hanto
I
frequente emis= ia ai
bisogna
iarmasi
non-possano
pnljre
di Una
ordinari a e
me-
nomn Tea
i reni, Le Pillole Foster per i ?èni s?iì…€
vatte asvlusivamente ai reni a alla vaseilh. i Ainino questi okgani e î sistenni u 0 d cuime n lessaiivo ordinario diuta l*mtestino.
Ringuovono lacido urico e gli altri veleni reuali— ta cansa maggiore della pietea, infiam: imarione
speilono
della
véscsicale
Pacgqun
rematismo
avcnmmata
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casi
d'i.
STSA
IL POPOLO
D’'ITIA — 30 Ottobre 1915
Ilitalia e dal
(Per telegrafo e per teleto al “ Popolo d’Italia .) 4
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anche la n produzione forse o l'osse rvamnzaa| i NI Zo | dovuta La « Zurche »: pubb un vi-: E' lica r Zeitun rigorosa dei ‘contratti. i gTURIO i notte, questa organizzazione il fatto che, di fron- | braio articolo del suo -corrispondente ct da. ampogna. convi contena unaa viva rampogna ite alla - pròoduzione americana di: munizioni Roma, , contensnte
e di proiettili Ja produzione inglese corri- | tro gli avialori.austriaci lanciatori di bom-,
spondente
raggiunge
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artistici
di
Wenezia.
Il.
LANSU IlPOI C DETC eZIon i ; e atti griBpondente S leache e i d1';eùtr‘}.}':iaccîann_ Oo Ri nonsia.-pòssit;île Comitato esamina pure le nuove inven-
st:bilimenti stanno lad; aN e :
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PO sfampa svijzgpn.fgdg';(;j
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Poincarè accettò le dimissioni di Viniane | con=e GcL ' malevoli messe im ‘ciroolaziiiorando | giorno o nofte.“col
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èstribu zione tàdel neilavoro, la capaci secondimenti o.le , attitud vari stabil ma ini. sor-
lnflìzîgl;g ilFl}:t'EL soontita formale/a fali inf, ù miuiztr9 Ùeuc'ml'm'l'z]lqrlè‘l" 1'Îj'oyd Î:cp;}ge o ‘ . omanos fi egualmento autoo = POO a"."‘“”fi‘f“’”, i "d'lt amento r]Α°'
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PARIGI,
diGrecia PARIG Roman ii B ] ‘ munmln I,os 29 ',\isaffl PAT "fi"mn |
O ge, il quale non soltanto provvede
stania : : S, 5 ge| ane a] al ministero degli esteri “ ne '@rr d Ingh.l].t 1n f13'-lec governno del Y'attenzione chiamare .sul‘le Mopuizie. tendeniziose della Marn liml. g . a P : ; SO/ a Ì’.t'l]',"I-"’I.ga"?.'o‘beflescn.. miranti a Lllln‘Îrulre Pl" m l]]l"fl 3mh"…mn"["u[’flfluflifl"g
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‘ |'ed inparicò Brianòd di Ca Co panticola re insiste nn g a OSOS bile alla, produzione dellé | esca il germe di una buonarapplicazione le | Chau de ‘Fonds affinché abbandonino tali. Re dell'ex-tribuno. Non yogliumo esaminate 10 questioni di | munini t0 B r i a n d di formare i nuovo | oNtingenti alleati non eutebbere d ev arai e delle munizioni mestssarie per c _con-|lab- feémette com- | gesta parte s cui taluni si attardano. S : ai ii CO, Visto che la Girecia, = FU RUR ’ SA I imincalataimente ra {La Comiato AAC @i inutili, danuose isolo allà popolazione Q
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29, notte. " i.° PARIGI, di alta guare più di tre sterline per.settimana, col I cgiornali dicono che Mellima ha dichia-' metodo | risultato che ormai quasi tutte le donne del' : derr,? ”'£r alcuna,| di cdmbattine yichiede. fano gli adeggiamenti, gli idt.à]-ld'prfî!%cg}v nuati da Briand :'rì (“;'blne…to, Ssono conti- | fluenza sulla! sitfuazione le classi operaie desiderano essere occupate | mato che è mecessario sviluppare le-relazio=. OE QUE A NL Unito, Regno. nel dappertutto po' un sperse | Grerja lm \che iC lavoro. di d; genere tal in | disono imtenzione se-|bia quesibifabbriche in ni commerziali con l'Italia dopo la; guerra, Infatti soltanto Viviani. Ne ) ‘con con Vviviani. | 6 in completo |il mamento mula indica che 1AG e | . Geograficamente Ma ai M odiT i iecordo lini. Maquandò egerra rugge "la a guerra E vomini. degli 'ìa…’aÉ: lranhcm. e 1g]1ut:r della battaglia avan- Éu'… dlle inssienti domande: di Viviani, | Là rioccua L i zdu..surc ddlla neutrallma j due centri maggiori intorno ai quali d'Sì;r:)dcl'[îglìme 1;Ì… la, sota u'nm=ì:fl.j,1hbk} Ì migliorando il regime doganale riguardan.:
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vcfl'f.ì‘:“lp]ì"?0t:c-,up:l-t-o
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dittatura in/Talia. ° D C: dWiStAre a lgliono avvenire1Q durante 10 aS crici :1111911;'?3Îe]115f-)' fucilazione di| 3ÈÉÈÌΑ%ÎP-U' DO 25 a S steriali. | sulla. SE e etro | Ebbone, la Francia creò P unione sacra », | IJ“aa h—<?}d- Briand dichiarò ai radpresentan. | 4i3 Schiaerboek, avvenuta 18Giusep sc.ltR-?m—gl|'f | pressa Ja concondia delle anime, la fratellanza | . della stampa che aveva fiduca di riso. | C/S ha rifiutato di essero bandato co.
dei rivali della vigilia; tutti sì riavvicina-|
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FL ENO IL _T UMC TIO EZIO TIn/iguesie ‘condizioni non a| Toussaint'Hobert i Vr-1îl\:jc“"dlc \\?-ì\”n E I ALOQICO # ‘E a © di Hindenbung passavano sui piani di | viviani (£Î'PS'.'E.I_JE diniissioni del Gabinetto Fetersdi' Venviers s Iurono A condannati a : : ‘olom.n. e minacejavano di ripotere tà mal- BATEAtO a "-=u.c2 Î3… verificarsi, il Gabinetto Ìgfl ?E}îlgiu]-tg da dieci ai quindici! anni dil
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d’octari mili to inlaveIngh ciaio perfusole | |so e nizz che azio gli neeffetti Alla de: Com 'Int en- || man ro ilte di rraorga _del dell mini skro da Cam chiera è i] comanduni
| = Orfal, - |i soldati nelle trincee e vià l-_]|o.e,ndnin. : Anna - | Le ordinazioni sono distribuite nell’are a a
l yusss0 o se ABESI SEs Sobaro con ii as.|dentista a Spa: 4 e così fin d'ora 9. Amedeo Ie, | R Eali e si'èa d'ora asCemsta a Spa; # Costanza Herk E Le nazioni sì mostrarono grandi, special- | nat, d'OL f£‘f—°llî-nrî0. - concorso dî Prev ej- | ciante a Baelen n'1-c=r—-; 1zlg .III'IÈÌ‘]\' iN mente la {vancese, l’italiana, la mussa. i Ricor- nhq’r n dflùl rnîf lll‘g 6 ‘ul(— 15d1 Comb cmfi, Griano es, di iDe- Natl u 'morta par E}!‘-*;‘?'ilr'rltùÙ=;uîèlà'a;;î';îu C ' S0 iDE. può date' estatte i FLT s À MAarécha echal;l, ingegnere - francesa-. wre | Alfredo Marè quz:î1rl la$Lt terribile '.'Jeu.:l!']îllljlîl!lp a.;lîlîalzî;wxalà)4l-.in (:#\ pl‘]‘]ll.«lì‘.tîl:;.lîìt.r; }î.].,lî1fll.'.llnanìgnle‘rltelnc-re che alcuni dei inolu in mini-| bitante reLegros 06a. a Liegi: Giovanni :
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te l’Italia o tutte le altre ‘potenze alleate: che devono formare una potente lega . ecouomica contro la Germania, senza tuttavia vitornare ai trattati di commercio. “i
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cex:'t.";l‘neu;:1t[ur[::lli‘% a doman-
nelle ro fabbrilavorino ora onnea controllo' iSE E t agenuppano f O)laEsilsi rovernaiti ogca o G i° 150. piti rilevan=- | che oumeroDET inÀ AIE e e cho l0 govex a 'con sottoposte {> sono Birmingham & .Ngwr.…asrlg.dimi ira |un egual numero lavori mei distretti induÀ = É ) E - L'intera regione di Midland può città. grande dipendenti una immensu jmmensu fucina È fucina, sformala oggi i in una U IZ ‘sìAdalla d di ' strialmente Egnalicondizioni ji hanno’ nel" distretto
di Veles migliora g Cd laoUpazione Ne deidqei “serbiì. A ‘situazione
i) realizzave di realizzare Briand tenta a asolutamento scon-|sî «i|compito tra, i popoli mento : dimon ail|mente RT parto parte di i parto le rivalità efatale &î |° PB ito eche leune ‘difficoltà permisero P % a Viviani di.condurre a buon fine. eà quali ì precedenti i abbia|abi _ Nel D)iero di LIViviani e prns Bria interessa e 1 HracA Ì ' : ii ‘unli )ndceL poco À che i u e nazioni delll a Qua-| Bria ivia ;ni comeAre in ; quello diÈ ressidel” la’ difesa: Naz passo) volti, o{rl9 suaquestioni I P stic l.-' impicciolisccno. _ Pert e anto chi sia
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Alla 13.90 si incontrerapno le squadre del-
fronte ai barbari che devastavano le belle| Meriggio d'oggi si sarebbe trova {a --Îi’° POB riOo ia a aa "do: « Via | giare, dice: Ì NSANI : Il commnicato ufficiale delle ore 15 dice: |bardia » e malgrado la disperata difesa dei n pre; Sulle fronto nella tegione di Rlfl-fl'- nogi sì lent sera combattimenti a ‘colni dî bombe |siovani campioni del « Nazionale», la vtterve nazionali senza di a una hgs.tuazione 2 HNeta.tte i : ì Ù ; À I n / : C H e uesta | Da Gi : a : seynala nessun cambramento. A sud delj e di, torpedini particolaumente | 4 | lfl a | 8 Questa | | NA : E| star | divchiarazione n La Russia, dopo la rott violenti sìi ltora non può esser dubbia per i nero az: | fififi…flfil È IÉÌ]ES@ lago di Babit parecchi scontriî; nella regio- | sono svolti al nord dell’Aîsne nei settori di |zurri E m Bfl$ l B “dopo Tsopoli e Kàumu e'B1Peît.—lc.lictlo\\gllèiesîeteîìîtî concludere che ?1n f{iÉu:.'îf‘(-ga})liîîf;iz-fll‘mufrente
bròo videstarsi da un lungo sonno. Prima, | °88Ì in grado di presentare” davaSt'i Î1]rdpg“.]' e ancl | &mMento. Infatti, supposto stata là guerra dello Czar, dell’esercito. ra i .anche che le diE quando | Missione del Gabir della burocrazia: Dopo la ritirata, i tempi
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3à?— 1’î1 trovava giorni or sono al di sopra | Aicardi a:ua]feà
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il sotianmianino f0 Alligato p,-";;.._llo'î r | vietato f;" ’is—g?r-l…fJOfE.’ f(’(f(‘{.‘c'u €-v Ig ?,.h:;fl‘. hfld C£Gf”.";?"d tr.ll- î;:'£[.ÌI:ÌLHÈ_’.
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GH-£&M ’ CÌIC ÎDWÉ?ÈÎÌÙTLIJ 'D‘T€.SSO i G o preso tl'uillaggio di Rud-
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scoopiò C e î a
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Ra O alla me D | ALSNZO NT A i, Comp , i 29, notte,: | cimitero ! O elevato Saint ; Quintin, PI diC RS PABASILEA — Canapone 4 aiti di Fi A.oneniM Novelli, aNI ore i 21 Un comunicatò ufficiale m‘ìlll.a' d°îdS°llf—ia_tl îî'.3-nlg,eal © tedeschi morti | OLYMPIA. — (Compagnia Talii). — La 7i
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i e _ CiIe” | siderata con manifesto*favore. Îl Governo | hDi neutre. E so i suoi sforzi fallitanno noi ‘sio.. ;lo._ Ritengo ; più che ho esposto : ra parere questo re ai | dellaie hefiefea nE liaghi edsheiora NI della Repubblica i viene ‘assunto aa imani for- vedremo cambiar e completamente il carat: CeS i IL signor. Briand è uomo di azione. Il téere del| conflitto ed un nuovo spirito inik-: AAS AA sario riformar imità ch:mr{aàxî à“.jî;“ 3n-Î% ggx;‘;&° àuna
atdt‘:”-‘i"'._a
la | no hil'eso Rodka
;%î;dl È?tÈdìîiînîggea,îl‘î plîelttbea.muip'éîxztionel di | è felice soluzione d2fiai.[Èfiàgaj‘lifglîèelgîîa leaglolll-;f pace. nelle manovre pes mezzo SAA d
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lelone ù .'ùl.lz‘lu:-[l T Germaniù ha dovuto | ka.Tranne ciò nulla 1G E'ola
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; 1'1E;4lecdeèl‘a. Fase, rabinetto dell'on. Briand si trova a interpellan- | con una Nazione perfettamenta crganizzale | Marna
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guigne
attacchi- ripetuti molti- applausi. Piacque una breve tî%i%?maBELGA IL [:['MÙNIBÀT adeii D H diala, În un atto di] Nino: Salvaneschi Il ; be= î L e Ssassal di a U CIMALETO p;:: or r{o.allr.) i: nNubto Î e e lo spettacolo fu completato con: nefattor LE MA\*‘RE., 29, sera. i n’ 1:::0"-]Ìnf_? possessa: due ufficiali M SONO stfati fatti prigionieri. 1L nostro | ,, ON comumicato dello Stato Magsgiore dep | LA Passercàa. Mubco di artintieria ' eE h Compagnia La — FILODRAMAIATICI ' ÌEÉEÌICIÌZG dC nhehnico a sud di Gart nn fermato un attacco ta. stasera EO : f llf1.F u wha. : i i ste _'_m"r- a_r'dnmento legyero a mord di Px | Banecschi 2 unecchiCh rappresa l nta una novità :
rUsSso
sSud
da; a cui risposi, dovetti po constata:re, daa unauna)ec | e consciaÎ dei i suoi doveri. Fi constata vori La concordia di i : Sul occidant ì . aki. Dunque la Germani la Ga che- resisicve ì’É °hf m?‘*g"adox.rmei sforzi una mino- | tutti' i partiti, nessuno escluso, è un buon | non fa teatro
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‘:: bliìllliî…%.l]]f'erlf:_,’-:, î.Èî "Îfàî3'
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I Internazionale scorsa coniro lAomenica i dalla nresonojx iiforza sOnO DET l'occasone
: A ecliì da nIrmà? ali” À aviatic», Èîw.'iîti\r&l…"?-ai aflar"f'&to due j aero. | eE
7registrato! nitovi
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BASILEA, 29, cera. | battimento ‘i ripari. : :comunmicato Berlino: Un iì1 A 2 da AA “Clale l Ì in data, DA28 dice: : : uom1m:gatu uffi- | Pri tipari.
Brjand ha dimostrato ancora una volta quel nia sta, per sanguinare a morte. Battersì ?"-150 di Ȱ"‘.'“"…? equilibrio che Da fati> dilsu tre fronti è pel la Germania una terri q‘ ; SES di -saneuo conibletàme nerdità j i l e della| statisti’ importa dei piùicana. Ut UNO repubbl nti o Gabineito Eiîf_‘]l(;ap}gìì‘(ciriìtt)\lx'z[î‘àiÎ;' Francia Il'nuov l:'gle.-uî:i?n:pl\'%î-ì;l-}îb'}lte __fuor; dice:
| gOVeMO | >approsentà
a
sarà
|
(«"1-1
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Po
carta, sulla in s definitiva, per quanto corrente. | stico, a FET ; g possa sÌ Sì possano preferire i « rosso-neri », appare
del : 28
£riiln"'î‘îwng;îîgîîî{,
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ia Ca IH aOSC è TAO re ne milivare MANTE LTC | La situazio SO co suoi collabor con la sceelta e tele OcheSSISN Aristide celta dei suoi atori
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prapria artiglieria piaszata
pace
di una lottà senza alî Govorno s ' della difesa nazionale quel par. | precedenti. - Noi NO a RUerra i @i abbiamoSN nella amsrican Î:àulî:llrzàìl::;lîîùail che allà guerra attuale | storia della nostra isocersione i o
degli uo-
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”m:‘ftz{lcmd!d-ldsg'rm ‘della lar da.-purtelginaccia Domobaradaamento t rnfl;'jfxflo'b n LOT : : SA i
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- | ùsettembre 1914 è° ANCOra clhe …È‘a 1'1-;'t—l;-.!,ìl.L.c'-l"
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- Ma. è certo che gli uomini di Stato furono | 7& Sì era. cfferto quale possibilo collabora- | la «’Tribuno ) Ii quasi sempre inferiori ai loro b "o Oggil° À nazioni
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‘”"”"*”"fl'“'a.r-cg,',- ÉQ}ÎHMP’ÉÎÈWW
dichiarazione ' di Asquith, Asquith, che. che || sguuto' Squito‘ alal nostro" nosiro- fuoco. firaco ANEe talso. R 1a ;1’1.L.1_1;_ [Jìi'.;lfifà‘li.‘;‘lìlù mMai ad intavolare. nego- | di indietreggiare. eS
Meorayi.- |
n POE ì amewto e Raliunaè inignle a l'altra d vol apericolo si era ILC evitat i
SNT
d
e
nelle. stesse-
Mais
| alie
_ mnenc-
di Garbu
ad | | rimanento. principio è della: : nreben mua
da è riuscito nemico nostre |UOwkz il alcune lrincec: oscupare
tedes.\c pii 2Ì d
tuttavia | la . notte
sihhiazione
nella
csareahiamena
COMOT ZA de]l}'ì-ldgl}.(« 'th…-rlmù per- la | ?€.L ‘QUC-USioNe +A pace ra a e datà . prossima. j0 villaggio 'di Bime di (a Jezierec nordèvest a nord-ovest di Cartor del o | | nostre repressiobatierie,aivhauno : risposto cÉ1;g'lt]iî-‘; 1I ì IE1"di Î.—«o;dl .Geolrgc_gdl-li;pon_:.lc Che è assoluttamenolinia), ma Γ°fif';‘njr: *‘£é ,?à.-' L1;tt‘:c;-;aiî;cy.s.i;._ ;};1;*;ì33 one Ststematica sulle trincee ne-
di
m'—--—'-il Gi-ìl c]l\ij.l-td—.! $l‘n a-r…1.'e"eu i
inutile1_e anche indicare ì colpevoli o amtici. | Vibarazione al deputato condanne 1îu-tm*v.: :
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-\Α"Î"fi
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:
ebK OLO suo ariicolo
]…nuîìn.àq…\hl_l\.ril?1111lg
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Polies-S- | Cipio. I. della de
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’a.S&cre : Quanti: scacchi diplomatici la Quadrupli- | Poî tanti minmacoli lia Ua AS m:—n\m ce ha, subiti? Molti. E' inutile c«(Întan-li.px—“,‘ tnata di, Denis Cochin, ìg::‘nl];"lìjt.'ilr;1'“‘;fc:;..l_; lutnu*ì {uti
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ri
umsoliuc;m;-icl-g.lfà-
i P 'rÉ’!gî“:;{i;l:.ad fina al P}-;'-,f-r I,…- " E ?(‘OgLt(i):vr':i: £…}‘g.; g.Î?d .Bt… SA illa G Ù a LO'|Î" eeneliai SA 29, sera. _ | rento. R | OEBI d7 ;|À7;fi Alla Camera dei Comuni ‘D‘RA; . îg ;,;; À*…';ÎÎ,Z' . Wa CI }'ì'f‘[11@111&:‘@ un deputato do..| \S i sinis tra è l dello L “ Styr 1 f b nenmiregione un}-:- sw.ml_no__ di i vedute tn.tatga di À avanzare verso est èlnella Maisons Cham. OStrFE. è = f FÉHBBSBu | nnnnduai:flc.jalìlf;w.tgnggl. manda ‘se UD i Ì POsi- -| — co ha || 2i0ni violentodi Tahure ùomùr1rî:ia amr*n fìc 'S';ì,{',”:;;”:.["g'n‘"’ __
SE
: Sua 1a) lachiunque ‘seg battuti : meravigliosamene| vicino isalitila abbia lUl'Ì"fi-îkll-ltl-)
h‘ iAO a E Champagne, e
f
aa
ii
belga
ed anche
Perù
/
|
| mninisik minisilriale della erisiIS i 9 alia SA I soluzione n mazioln:laèrèlfr('£,gî;?%a‘.l l;;11['3-_c che la irasfor-
7
I popoli AOsì sono
|
i l
di
MeER sì poteva e sì richiedeva; ùvedevano i pericoli e non prepararono le difese; potevano .dal:pi,na.re gli eventi e furono dominati da
i
29, 1-e=i.leniif',-l;.
tedeschi
GO NAO 1191!|-îi]1!-1m::11“-;1i0?@;1 [{1 gli 9 definitivo all’attribuzione dei mortafo- | Tecente decreto reale ill. Governo belga E, tedeschi ne sono stati sloggiati. La lotta di | fine a tule stato di cose esonerando |@ltiglisria ed ill combatiimento continuano. T Salvori modilicazioni APA — la fronticra, iSOT T TEna, ASAS iL Pl'fl‘\l'e]'b'l? che sono sempre | SGÎ-}… oO@lla carica (questi consoli tedeschi. urante questo attacco ?è tedeschìè hanno LO fl'{li'à. ddppello ql]]î=u" a ÎÎHViviani, l’abdi lfl-,f1‘itìmarv a vu]ef mento accennava i ia Ribot. ‘ È a Briunîll eS S S y i E : FRibot, Mar-| NAS l E voler ‘al. libe vazione d2lla nostua che Malvy, Doumergue _»‘:'.«01.1111a;., Guesdè, lèleî‘îw'gfcî'îl=] stranieri, } &ì : sollìvò à_l:}rglîa]aîzlo\ Ù IVESCIU / eappartensono al Gabinetto attuale.
Lf
{pno a sud di Uakùll lotta d artiglieria. | Powisaleim e di Quennovitres. I Champa- | Più interessante sarà invecc/il macht fra Milane-Ra e Dil« AUnione eSportiva” | |soil:«. Milan» reciprosy precedenSulla fronte nella, pegione. dî Duinsk il | gne 10 bombardamento | ANS Gli & durante ha proseguito sora,; | nemico ha attuccato nmella negione Voszosu: | temente scgualato
|Soli del delBelgio. della ufirizzdzione Vero la questione e0 | ll‘“cgl.ì'lpele_nze della ‘ perciò GInd Brasilò, Irano de- | Consoli vantago o delper l maggiore
e I{;*]|Ldìlli:?lre.sai
lo IÌJ…W
;‘;ttlxì\?i linl°;ulll]lli?àîidî‘î:llîl;l-oliî u
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compiuio
lt}îlqt;:rlo‘:-:et-‘t‘tui,.ru i nuovo
si/allora sol-
Russia, che ‘li un popolo miracoltportaecella, vide ilrai
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coraggie
che' attraversiamo.
in
dunque
cambiare
tattica,
gettarci
gran>
1 popoli della Quadruplice
Salutiamo
rinnovano
oggi
la loro fiducia a guardano al nuovo primo ministuvo di Francia. Briand' è tale uomo che può, volendo, riipiuto un atto nobilissimo, solenne. commoincdiare, agli errori del passallo. vente. : i Noi siamo certì che Briand agirà. uno giorni questi in # La Frarncia ha dato : eOggi occorre che un uomo energico, ‘spettacolo meraviglioso. Come sempre, la| mergente dalla folla degli uomini di Stato, rinsi rinnova, vecchia Francia risorge, gijovaniscs, balza superba di fiducia & di dia il massimec impulte alla guerra. 1 popoli che hanno sofferto dai tedèschi energia, proprio quando l’ara si fa più gràe morte e incendi e saccheggi e stupri, ivove e gli animi deboli vacillano. il quale rimanendo minisiero, ha com-
- jnsieme Renato Viviani, — jn soft'ordine — nsl
anche
si è compiuto
Il miracolo
e quella avavano
dichiarazione
piccolo
dio
tedesco.
a giurare
del
ecco
Ed
la
nella vitFrancia,
ri-
dopo una breve febbre di rinnovamento,
alla ribalta ringiovanita g rin-
presentarsi
presidente
al
ministri,
vigorosa
28
nostre
del
le
sommità
consistente
in
del
una
di
ai
reiterati
offensiva.
truppe
attacca-
costone della
ridoita
l
di
Salesei
difesa
nemica
e
în
più
ordini
attigui. Sconvolte
stre
fanterie
irruppero
alla
dall’ar=
baionetta
‘dente della Repubblica l’incarico di costitui*i che è minoranza in KEurnopa. sofferle il nuovo. Gabinetto, si recò ierî successi I popoli che tanto travaglio hanno praesso il President Dubost ‘ed: il vamente sia pace la che to, non possono permetlere Presidente della Camera Deschanel. Dopo più terribile della guerra, © che i tedeschi ltali visite Briand ‘riunì al ministero della
quali
9
ufficiali,
materiale da Neta novò
zona nella
9
mitragliatrici
e le
e
sione. 11 ministero
è un ministero di e-
Briand
nergia, di forza.di azione. - Gli occhi si rivolgono principalmente
{
l'ucme
Briand,
giorno.
del
della'
il ministro
gSarà
a
vittoria?
volta egli definì sè stesso scultorea-
Una
dicendo
menie,
dîi
e di adattarsi. ad
il momento
comprendire ; £ssa.
la faccltà
possedeva
che
Se egli mon si smentisce, sarà un bene per / la Francia e per tutta _ l’Europa. vedere le neComprendere il memento,
‘cessità dell’ora. sollevarsi alla allezza della \situazione, immedesimarsi con essa, agire. da ‘Arisilide ciò che atlendiamo cco 3riand. La situazione uon è lieta per noi Alleati.
il
schiacciato
ha
Germania
L'esecrata
tBelgio, ha cecupauto belle terre di Francia, si è impossessata della Polonia, si accampa alle' porte della santa Russia, avanza verso il Bosforo, porta la minaccia verso VEgitto e forse anche verso la lontana India miisteriosa. 4 Contemporaneamentfte la Turchia si visoli fJeva con un'iniezione di sangue tedesco, la (Grecia abbandona l’alleata durante Îl pericolo, la Remania rimane inerte peccando contro il suo dovere storico. 1i un altro piccolo Stato a noi fedele sta -assistito
del
morte
alla
si minaccia la morte della guerra europea entra così
’Oggi La
mente
{iarzo
1icl
del
Monte sul
Nero 29
1 me
|
popoli della Quadruplice, stretti insiee vincolali da: un giuramento sacro che
‘ricorda
quello
deéi Comuni
allora
tida (anche
il patto
a Pon-
italiani
con-
era giuralo
itro l'imperaiore di Gsrmania) i popoli alléati si' accorgono che cecorre ricceminciare ’ da <apo, con nuovi uomini e Ccon nudvi ; _ melbdi. Non
può
si
andare
avanti
cosÌì,
sacrifi-
cando soldati e miliardi, ma non conclu: dendo nulla. Abbiamo uomini a iosa, tanti da scagliarna milioni dopo milioni contro la Germania, e schiacciarla. Mppure non li abbiamo pandatiin campo tuiti. Apbbiamo
mezzi
pelitica ad Atene
per
far
valsre
e a Bucarest,
nostra
la
a. ogni
sto. Eppure abbiamo permesso à due minuscoli di ‘agire a loro talento.
co-
Stati
Abbiamo più di quantb è necessario per galvare i Serbi nostri alliati. Eppure quel
popolo eroico, l'unico che abbia reas]mente e sonoramente battuto un esercito degli Imperi Centrali, quel popolo‘che ha affrontato il paricolo per non tradirci — poichè l’Au-
ctria feca offertà vantaggiosissime al Governo di Nisc, — quel popolo ferte, il più som-
—
PARIGI,
30
sera,
è siato così ufficialmente
Presidente
del
stituito:
ARISTIDE
Minisiri
Combes;
Denis
CGochin.
: Generale
| Gallisni
Guesde,
‘(Giustiziar e vice-presidenza
VIVIANI. (Guerra:
Bourgeoiîs,
Freycinet,
Stato:;
di
del
Mfarina: Contrammiraglio Interno: Malvy. Finanze: Ribot, Agricoliura: Méline. Lavori Pubbici: Sembat.
co-
esteri:
affari
e
Consiglio
BRIAND,
Consiglio:
:
PARIGI..
] giornali
sulla
arrivare
ad
continuano
30
t'uppe
che
assicurano
sera,
e mate-
fronte
serbo-bulgara e a Ghevghelî. La siluazione balcanica e la possibilità dî oggetto delle prime fronteggiarta saranno deliberazioni del qgabinetto Briand. 1 generaliì Gallieni e Joffre, incontralisi affrontanmano giovedì serd, Briand presso. l Consicluc ne, questio certo questa qrave qglio dei mimistri risolveraà.
sui pericoli della presenza tedeschi in Francia.
la ‘ di-
estert.
Commenti parigini PARIGI,
30
di alcuni
Costant
aAUusiro-
I] ministro Gallieni e l'Italia intervista
30
ROMA;,
;
franecese.
notte.
sera,
del
che tutti pongano
ha
di Parigi
cominelalto
col ricordare al giornailista la sua origine italiana. Ha detto come suo padre fosse miJanese e come i isuoi nonni volessero farne un no-aio, tantochè fu inviato all’Università,
di
po!
ivi fare gli
Pavia per suo
le armi,
che
padri:,
aveva
valendo
non
fare
studi
una
il
legali,
passione
Ma
per
soldato degli
austriaci prese la risoluzione di andare in Francia dove abbracciò la carriera miiitare.
L'ardore per la
milizia
lo trasfuse
in me...
origin: italiana— Ecco in breve la ma ha detto il generale. — Ciò spiega comae io sia affezionato a tutto ciò che è italiano.
Quindi il meo-min:stro, riandando con il pensiero ai tempi quando era governatore dal Madagascar, ha parlato. delle preziose degli
qualuà
la formazione
nuovo gabinetto, formulano il voto i collaboratori del nuovo ministero
Emile
di
1i corrispondente da Parigi del «Giornale d'Italian ha avuto un colloquio-con il generale Gallieni, ora nominato ministro della
fesa nazionale: Lavoro: Metin. di Stato della I quatltro sottesegretari guerra conservano i loro partafogl:; Nail è nominato sottosegretario di Stato per la marina; Dalimier conserva il sottosegretario di Stato alze Belle Arti; i sottosegretariati dexJul’imterno e degli esteri sono soppressi. les Cambon, ex ambasciatore di Francia a Berlino, è nominato segretario del ministe-
I giornali commentiandlo
interpellanza
la
scutere
L'ex governatore
Painleve.
degli
La Gamera, su domanda del presidente del Consiglio Briand, sì è aggiornata per ascoltare le dichiarazioni ministeriali e ‘di-
guerra
Colonie; Doumergue. . Isiruzione e inwenzioni ìutm:cssant1
ro
oni di Briand j attesa delle dichiarazi PARIGI, 30 notte,
Una
Lacaze,
Commercio: Giementel.
operai
italiani,
gente sobri:a ed
operosa, che voilero anche offrirgli un busto in segno di affezione e di stima 4dopo che
ebbero term mati i lavori di certi tronehi ferroviari. Essi detltero al console italiano le
più lusiughiere informazioni =ul mio cecnto in pratica l’aunione sacra», e ne attendono e fu così che-io ottenni dal re d'Ialia il corali aiti col proposito di applaudirli se do- es ran-cordone dei SS. Maurizio e Lazzaro Conosco bene l’Italia, ha coneluso il ger'isponderanno con quello che la Francia la i 501manda:
la
della
preparazione
vittoria,
: salute della patria. I giornali sono concordiì n:ll'affermare chè il nuovo ministero dispone di tutto ciò che
è necessario
per
ass'curare-
il paese,
ali confortare gli alleati e rendere inquieti : s | avversali. I1 uFigaro» dice che 1l Governo non ha p:ù opmai che a pensaredi marc:are diritto dinanzi a s£ L'«Echo de Paris» manda
soltamio
quale l'«unione formula; in una
scrive
un governo
degli Alleati si rivela insufficiente. vepni per la Francia.
mantre
v
J1 ministero
l’aiuto
merso
barbarica,
Jofite, Gallieni e Briand a colloguio
costituit
futti noi, ora sta per essere la Invasione
—
-
eroico-di
solto
—
alironterà subito il problema halcanico riali
“
che
il paese” do-
che agisca
e nel
sacra» non sia una vana parola, un governo che go-
nerale, e l'ammiro come ne ammiro dati che tante volie ho visto sfliara con
una
ufficiali
clie
fenuta ed un cazione
ordine rivelatori
militare,
condotti
da
di soda ddu-
suscitano una bella impressione. Del resto io conosco bene-la cose mMilitari d'Italia, coine conosco e -stimo 1molto l'artiglieria, come iniliiare ctimo tfanto ed ammiro lo sforzo
clie l'Italia sta compiendo in questo momen-i
e che'è veramente magnifico, Ma qui, amico 1Mio, punto e basta. Tcco che io riscHio di parlarie di cose militari... e lei lo sa... di queste cose un vecchio sol-
to
dalo
non
nè masi,
E5‘
rin=
delle
no-
parla, nè può
parlare..,
nè bra,
QI
fuoco
suc
del
artiglieria ed 4l largo uso di hembe. asfissianti. Sul
Carso
fu
rone
nella
zona
prigionieri
presi
76
Ai
centro
e mantenuti
pieccole
trincee
movi-
intenso
segnalato
nuovamente
mento di treni sulla linea Trieste-Nabresina.
Firmato: CADORNA.
1}
numero
doei
truppe,
nostra offensiva gi successi della LOSANNA, 390 notte.
L'inviato della Gaszelte de Laosanne ‘dice che l'impresa italianma in val Beisera non
asarebbe stata: possibile se gli italiani non vessero costruito strade mirabili in val Doga na e val Raccolana. Qggi si cominciano dî preparazione constatare i frutti della.
questa seconda fase della guerra, Se il comando italiano sì è deciso ad intraprendere queste operazioni certo i forti di Malbore le posizioni austriache delle alture perduto molto della loro efficacia.
i 'accusa
licolo:
scono
abbattendo una
di continuo
cuperanno la località saranno padroni della ferrovia di Tauri. Ma sopratutto sul Carso fu
sopravvento treggiare.
e gli
accanita
italiani
ebbero. il
e gli austriaci dovettero :
indie-
Le coudizioni di Ezio Garibaldi VERONA,
Sul nuovo e niù esrave totenente Ezio Garibaldi,
un furioso
j seguenti
assalto
PI
particolari:
& uscito
dal
lato
destro
del
le-
dendo il polmone e producendo‘al valoroso : N una forte emorragia. Prontamente soccorso e curalo, e raccolto poi in un ospedale da, campo, Ezio Garibaldi è tuttavia ancora assai sofferentee j parla a voce bassa e fioca. Le-sue condizioni sconsisliarono fino a
ieri il sto trasporto
ad altro osvedale
di
tappa o di riserva, fuori della zona di operazioni. Pare parò che l’eroico ufficiale sia fuori di pericolo. Si provvaderà al sno trasloco in un Ospe-
i dale Militare e quindi a ‘Roma.
tutto
Dal
fronte,
credevano resisibr cano ad
E
L’on.
Salancfra
ha
(Per Sì
| che
AI
t2rzo,
prestito
milfoni
6f0.000;
Bmmm;ue
sul
ROMA,
di
30
guerra
di
50.000:
baronessa
Raenger
e Comp.
4.000.
il « Giornale
“F
_ii
n
{ranquilla espansione in quell'Oriente " clie Roma e Venezia par due volte nel corso dei secoli acconnimavono dlle sorti d'Italia. La tenue offerta, termina il manifesto, significherà la - fede comumne che tutti alinia in
i
la (sicurezza
del
una
MHalia grarde
e forte.
E
la
per
“
corene
Marco
ceì ra
bBmma
di
ed
un
alto
loro ‘bevretti
f}
di
__
l1aco
fi
corpi
eostituenti
alcune
migsliaia
di
l’eserciur soldati,
e
in
uno
slancio
di
entusiasmu
in suo' onore. Quasia dimostrazione s<paventò il cavallo del re, clie ' si’ impennò for-
Pubblici , i i
: BET -\'.… |
dei
ispezionava'
| che acclamarono il sovrano ed agitarono i
Morpurgo
l
39 sera.
cata egli giunseva in un punto ove sî trovavano iîl comandante e lo-stato maggiore.
40.0068; Edmondo
Lavori OR
LONDRA,
+
s * accidente cecorso àl Re: I' sovrano, $cortato daui generali di- un; corpo d’apmata, aveva Dpercorso soto? lal piosgia dirotta le file dei saldati, poi alle 11 aveva lasziato il campo della rivisti ritornatva sulla strada. resa molto sdrus- " ciolevole dal fargo. Dopo una breve caval=
notte.
1" RN erosi_succassi.ninoxtati
aa
:
mare,
nostro
per
temente, erigendosi sulle ‘zampe pesteriori: il re fo domino, ma il cavallo impennan-
dosi di uùovo cadde sul dorso.: Il re,. fu shalzato d’arcioni; gli ’ ufficiali’sì ‘precipita-l1ono
verso
di
iui,
lo ‘rialzavono
dussero nezlla
<sqaa : automobile,
truppe
e quella
Istivluto Infor- ‘lontanò
& I
com=Alpi
- -
dell’Austria
Sieuriù.
Triestina 3.000.600;
conomo
Così
a gettare ‘fio&i la tenne offertai.
soggetto all’appressione austriaca, di vattere per la conquista delle nosuize
d'Italia)
Assicurazioni +Geperali
sè e per it cav.
invitando dice che
nianifesto, monumento,
Il
d
sienificherà’ la ferma volontà m(i{ra concorde di combattere finchè un italiano sia
(uni (6.000.000; Prima Pilatura Trisstina 6.000.d00; Giovanni Scaramaneà £o00.000; bavone Fortunalo Vivante, 250.6U0; ‘Barone Giovanni Fcomome 50.000; sonta Andrea Ener
vx
nmif/fstazione. Il manifesto dice {ra l’altro: « Nel giorno in cui il peusiero di tutti st rivolee con maggiore affetto alle tombe Samiliari, solleviamo l’animo reverente e groa to a quamnti, devoti alla più santa delle religioni, si immolarono alla più grande coPE mune famiglia: la Patria. »
Venezia, ivi compresi quatiro milioni del prestito unsherese, 11.930.000; Bunca ‘Con-
merelale
dî con-
Domani sarà affiszo un mamifesto che invita il popolo alla civile e ipatriottica ma=
la
#
la suardia
faramno
e vi
17
alle
10
d’onore i veterani ed i feriti in via valescenza provenienti dal fronte.
Dal quartier gsenerale britannico in Frado-.. cià siì hanno i seguenti particolari su umn
-
-
— Ì
ROMA, 30 natîte, la iDitta Roekling, il
sottoscrittori:
Adrlatica
colori
la cadua tel Te d'Inghilienra
al Popolo
i seguenti
_ 4 # i
Hranno deporre isul imanumednto ‘soltanto resterà apertofiori sciolti. Î1. monumento
Gli austriaci d'Italia figurano
di
i nastri daiî
con
corona
Un’altra.
Germania è stata deferita al tribunale soito l‘ll’ll[)flutîl'dlhlìfl di bancaroita fraudolenta. ; Tl fatto ha prodotto notevole ìmp1-c—:siorie in tutta la città di Napoli.
telefono
«Il popolo
mimicipali farà deperre la civica ammini- . i ” strazione:. ,4ll popolo, Te scuole, le associazioni, pùo- —
cui nome si fece spesso in Italia al teÎnpo della causa dei giornalisti, per essere stata 1.m'gam_zza}rice della gitàa giarnalistica in
(Per
la leggenda:
con
d'’Italia)
al Ponolo
ha da Napoli
no-
Roma — anuspini le Associazioni Costituzionali — ‘ai.valoròsi caduti per la più grande ‘Ttalian.
a Parma
bancarotta
telefano
dei
dimostrazione ‘in onore
targa
una
La diîta Roekling proeessata per
e
sfiri valorosi caduti si deporrà una coloscsale corona di alloro e di quercia Trecante
un dîscorso politico non
ftendamento.
.
ROMA, 38 nmotte. prossimo, dimanzi all'il-
novembre
patriottica.
ROMA, 30 notîte. 11 Presidonte‘ del Consialio I')artenfît_xtteestn sera per Parma dove assisterà domani alla inaugurazione di un grande ospedale civile. La voce che in tale occasione l’on. Salan-
dra pronuncierebbe
1
g onoranze ai mostri caduti
dalle
30.
e sÌ
agli italiani fanno fagolto Innsbruck ed a Gratz.
{are della Patriay al monumento di Vittoalle nove del- mattino, Dreriò Emanuele, comti il prefetto e le rappresentanze dell'edella Provincia e del Coriune, ‘i eercito, delegati delle associazioni promotrici della
PE
opera
Ì
riuscita
sarebbs
eche l'Austria
s
11 b
infatto, i-
valoroszamente
di Ros
e mglti _ pension
susiriacante-
dale
popo-
VERSONA,
dove
e manoserilti
l’anello in cui sono strefti si restgà:,sem l fau=pre più. Molte famiglie . deila n6
medaeliet-
il -suo esercito
pregevolissimi
stati ‘sgombratiLttuy
colta è siato dovunque portato via; dagli e aus.iriaci. I vigneti del celebre vino d’Isera. sono devastati. ‘Le eantine sono vuote c . gli austriaci fanno orgie. Esgi però vedono che
maramaldesca?
con
Opere
1@
e la bis
sono
Rovereto
emini, Tartaroiti e Zanella sono stati po, iati via. Ma anche ncei villaggi e nelle campagne gli austriaci portano via tutto. I ra
tci dapnmt
omuncolo
di Rovereto.. i
il museo
Anche
nord
hliocteca
giolit-
le dimostrazioni
ì
#i1C contava, non vennero. rinvenuti. Notizio giunte- da Rovercto dicono che 1aî città è -tutta evacuata e così i villaggi :
tato vada propalando di svere in mano docuntenti di accusa... tenribili ! E troviamo altre concomitanze. Un deiputato : socialista all’Aragrno diceva: — lLo avevamao detlo noil... Tutto previstol.. Così ci avessero dato ascolto!... — Ghe caosa avevate detto? _ — Se/ricordiamo, avevamo detto che gli interventisti vollero una guerra da marams-1:]dl‘; vallero il colpo di grazia all'Austria morta. Adesso trovano che l'Austria è ancora troppo viva ! — ‘Avrabbera dunue voluto essiìi una
abbiamo collo
qualche
l
300 di 238.000 che Trento. né,£
forse
masili,
non è di u / £0-
alta Canmere
contro
lari, sebbene
30.
Tl iproiettile entrato da sotto la spalla sì-
nistra
fatta dai giornali
« A tre mesi data»
una - protesta
ferimento del sotavvenuto durante
alla baionetta,
fu già
crada.si, portaro-
l’al-
tra le operedi difesa e dice che quando oc| lja lotta
i ciolittiani
cialista ma del senatare Rolando Ricci. _A propasito del maggio, non è certo che il' gruppo parlamentare socialista ufficiale
L'’inviato rileva quindi i successi nel settare di ‘Tolmino dove gli italiani progredidopo
nota che
Brigata: Alpi al comando di Peppino Garidbaldi, abbiany notizia che amcehe 1un altro fratello di Peppino sarebbe stato in questi _ ultimi giorni ferito lievemente ad una mano. Il colonnello Papnino è incolume,
La preparazione italiana
ghetto hanno
è una
tiani agli interventisti e mintuzzata da questi con là dimostrazione della falsità. In tutti i conmizi interventisti nei quali 'parlag'onn uomini autorevoli fu detto. nel maggio, e prima del maggio, che la guerra sarobbe stata aspira, dura, lunga. É l’ar-
a tutio
supera
dqueska
“p
; . non meno famoso sbirro austriaco. Ì Dei vantun messaggi lanciati da Gabriel t°3 trov D'Annunzio solo vinque sono stati dalla pulizia. Gli altri, malgrado le ricerehed fatte melle abitazioni dei pochi cittadini rif!
Un altro Garibaldi ferito
ROMA, 30 sara. prigionieri austriacgi oat-
turati dalle noSstre oggi i 30 mila.
E
Ù
i f
cdi morte medianil> capestro ma poi I° fo commutata nel carcere perpetùu
perna peua
ufficiale...
re... un affare ottimo!... 1_ il neutrvalismo assoluto? IL l'orrore' della guerra? Roba da comizi elettoralil
in Italia
sono finora prigionieri
socialista
interna-
zufolano da qualche temno. . Non risulta in verità che il guverno italano gprima di entrvare in guewra abbia garantito l’orario della guerra con l’orologio alla mano.
trebbe
Più: di 30.000 austriaci
ia
Nel castello del Buon Consiglio si trova ancorà molti altri' accusati di alto trac mento cheé aspettano il proessso, Sicco il vecchio direttore di pclizia Vildahuer n è sembrato abbastlanza feroce lo, hanno s@ stituito don il famoso Much, semero di U;Èg
la politica
1 proletari stupiranno. ' Ma comet... I socialisti ufficiali mon volevano nessulna guerrali.. Neutralità assoluta!... Queste sono icose per la piazza; ma il socialista, dell’Aragno vi spiffera che la guerra l'avrebbe fatta amche lui, ma a tempo onportuno. Per esempio, se _ adesso l'Italia fosse ancora neutrale, fra AJoco no-
dell’avver-
manifest
zionale, quella finanziaria e quella Interna, rlell‘.':ttu_ule governo (e per la politica interna si agiterà il vessillo delle pubbliehe libertà) annunciando che lo <spirito e la lottera. delle deliberazioni prese nel convegno di Zimmerwald debbono sermvire di orientazione all’azione politica del gsruppo
‘uerra
nu-
contro
contrattacchi
sario. E'
iNficiali.
fatti
i progressi
violenti
e
maerosi
occupate
furono
e
due
dquali
dei
Michele
San
Monte
di
trince-
altro
un
espugnato
o
sivo delle due giornate di discussione. Krattanto siìi fa sanere che esso si è {rovalo concorde. nel modo di investive nei modi consentiti dall'attuale situazione e con
Ta.
molto
il nemico
l’attacoo
concefitramento
il - potente
l puovo Ministeroo Beian | fa Camera francese aggionnata
dej
nuovo,
la batte.
nessuno
.@
di
avanza
Germania
La
'
—
Serbia. paurosa-
l'ora
Dopo
periodo.
li-
la
per
e
la vittoria
per
Francia,
bertà.
Belgio.
‘Belgio e l'ora della Polonia, viene l'ora del: l‘Orisnte.
Non è rimasta che una sola volontà, quelquello ja della Francia, e un:; eol partito,
i
‘ per essere schiacciato. Avevamo
casa tauti gnomi e tanti geni malefici. liLa Francia ha bruciato sull’ara- della dui. indivi degli ti proget bertà tutti i piccoli
della
Il gabinetto Briand
in
abbiamo
che
francese, noi
unione
sacra
E
i
6
sembra
dagli/austriaci
ferocia
Mi informano poi che uno daei motivi di attacco al governo sara l'accusa <i avere ingannato jl paese sulla durata della suer-
stre linee sul Vodil, riuscendo, dopo aspra ajuslizia le personalità politiche di cui si sì piantino nelle terre altrui. riussconda fotta, ad espugnarle in parte, ma il matUna . concorso il T popoli della libertà mon vogliono la ser- ra assicurato - Heco i vecchi generali e i grandi camn°one fu fenuta nel pomeriggio. Briand Sì tino successivo’ i nostri alpini con violento ; Bour- vilù. vecò quindi all’El:seo per annunciare al cadpioni, Viviani, Ribot, Doumersue, violenti, auhi (uònt-rattan=t:a ricont;uìstàron:o le nerdute trintedesc i i doman che L'idea i‘po dello Stato la formazione del ministero. ‘geois presentarsi nel modesto ufficio di del alla costituzione irreducibili, mettano atori, relativi sfrutt decretiî, I toritar gee prendendovi 57 prigionieri dei quali un giurati vecchi ficiali in sott'ordine. Ecco dei stamarnme e Cco- nuovo Gabinetto sono ipubblicati nelle mostre amministrazioni mano i stringers ufficiale. Ît : Combes e nuovo nemici, Deanys Cochin - dal «Journal Officiel», I membri del mandino nei nostri Parlamenti, e ci succhi da ati present KFranvecchia nemico, stamane il della Zagora di saranno sacra settore to nel ‘ Anoche Gabinet linsieme sull'ara no iribuli e ci impongano' dirvettive, è OF- Briand al presidente della Repubblica, © cia. ohe tentava di ricaggiarci, fu falciato dai midel i o Consigl : ribile. terranno quindi il primo iiC E' confortarite che nclla._coortb sia entrate della rii i' ztatane» ‘soppo oncre garà preoisio celeri delle nostre artiglierie. tiri per’c cio: nistri sacrifi Oggi qualuntque Ka&inche umno stratega enerzico e pronto; 411 minsteriale che sarà letta alle due razione a. vittori i faticosi progressi delle nolTa re ‘Continuano ottene to, per - generale Gallieni, il quale alla Mavna: s Camere nella loro prima seduta della prosoggi a Briand-. a guard e dundqu opa L'Eur alture di Podgora, nono= sulle : stre Vtruppe sima selttimana. “rivelò con una mossa brillante e fulminea Francia potrà saldella' gia l'ener Foreo stante l’accanita resistenza de_ll’awarsario, ‘salvando il centro della Francia dall’inva: vare là Serbia. di una «volontà » zione rivela É forse la « volontà » in altre e sorger farà ia Franc in altri paesi. con buoni auspici il Salutiamo duncue a. Ammiriamo la Franci di nuovo Ministero
:
quanto più vedono approssimarsi il giol fatale della loro rovina. ESEZT Essi imbastiscono processi politici e nunziano ccondanne-quasi ogni giorno. isignera, cerfa Erlzr, ‘albergatrice di Rema, fu accusata, su vaghe dennunzie spie anonime, del delitto di lesa maes condanuala, dopoi infinite vessaziore, aA!
parlamentare
guerra, noite
ai Popolo d'Italia) ROMA, 20 noîte.
una critica, inesorabile
:
‘vigorita.
Ne
.
“ ROMA, 39 not : La « Tribuna » scrive che nel “Trentino!
l gruppo parlamentare socialista formulerà domani un ordine del siorno conslu-
Lana
tiglierla le linee di difesa nemica, le no-|
PARIGI, 30 sera, PFresi resi: i ricevulo dal
avere
dopo
MMManzoni Ì
L|
del grapno parlamentare sogialisia
prensdaendovi prigionieri 277 per formulare la dichiarazione al Partamento condquistarono qa_ueiatml dell’Imperatore (kaiserjager) dei pos-
Briand,
i
I fieri pfòposìti
notte:
Gol
nostra
di tr[nuararr-ènti
Minisotri Iì primoGonsigdelli
vittoria
la
permettere
sono
degli
mondo
fiacco
cominciava
speltatori toria
Il
mgtri) :‘caposaldo
conciglio di Gabî:
martedi
mattino
sul
cedendao
(2200
e militare,
‘della
va
alla
consiglio dei
in un
Poincaré
Cordevole
rona
satioposto
e
nell’alto
nemical
ministeriale sarà formula:
ta iunedì mattinain un netto
resistenza
di
scambilo
una
vedute sulla situazione nolitica
La
ia
(Pen telefono
30 La.
colpi
hanno avuto
i ministri
poi
‘itenuto
cunsiglio
Nel primo
uificiale
pre-
ha
e sottosegre-
minisiri
blloa Poincaré i nuovi
dei mezzi, non fatto suonare a fosta tutte. le campane di numero © la prevalenza di una razza
‘ (iermania.
Briand
del Cansiglio
tari di Stato.
la forza del
alleati, che hanno
I popoli
30 notte.
PARIGI,
II presidente
pagina.
COMANDO_É_[_JE-’REMO
centato stamane al presidente delia Repub-
i bar' \
glicno la vendetta, vogliono battere bari che sconvolsero l'Europa.
ora,
S La avanzata tedesca. in Russia f]:uiù preoccupante verso l’Oriente
. presentata a Poineare
sal campo con tutte le armi che possediamo.
VI
OL
lifes5a u
la lista del gabinetto Qìrannes_e:_ Comunicato ‘Occorre
tabella in
apposita
—®
:
- Salutiamo Aristide Briand. Egli ha dimo-
DI PUBBLICITÀ UFFICIO ‘T'ele/‘oro nroano e inferc. 321
pagina (divisa in 12 colonne) L.-1,— la linea — Pagine interne — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necrologie L. 2,50
IN SERZIONI — YNegli spazi riservali agli annunzi : Uilima ) le L. 3,00 la linea L 258 la linea. — Pubblicitàa Redaziona 6 punti — Piccola avvisi sì computano a spazio di linea di.
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rivoluzione è un’idea delle /bat'onètte.
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Il ‘‘ Giornale d'’Italia ,,
la sua viilà non è ancora l'ag
A
giunto. (Che esso spalct j nostuvi cuolri e altraverso ie gmarszza e lo sconforto di quost'ora,-cìi dia la forza di continuare an-
lecito —
mento
passato_lo
improvvisa
I fu riamato,
he
stupore
—
a uno
che
fraternamente,
nell'’intimità
di
una
lo co-
vitàai
in
ne, che ebbe la fortuna grande e itmitata dii accogliere nel suo cuors, giorno \giorno, la piena irrompente delle sue iloni nobilissime, delle sue ire magnae, dei &uoi gentrosi ardimenti, dire nelh amara quento il mondo glî appaia diuito di valore pouichè cessato di battere.
ggi tutti " maschia
il suo
lo rycordano,
ialista,
offrima
alle
ite. Ma
pochi
kmi
sorridente
campione
ai
parleranno,
come
si
cegni
santa
cousa,
‘della
e
diritto
susci-
anima
cre-
O
ebbe
commossa
itano,
per
cha
alla
aogni
giustizia
val nel ‘tuo
animo.
appello, al
Questo
vicino
o0
culto
religioso
carnttere,
informa-
l giusto, e un bisogno insoppr:mibils, dii quasi’ spasmadico, di sincerità, erano
note
e
h
salienti
del
suo
costantoemente
ngni
alto
della
sua
vi-
Filippo Corridoni non sapeva adulare folle, rifmuagiva dal secondarne gli istinti
goistici
a
le basse
passioni;
così
spesso
si
WO coniro di esse quando — i.luse o inannate dalla malafede di ignobili demagohi — correvano dieftro il mirapgio di. asurde speranza o nei vicoli tortuosi dell’ac-
tomodantismo
Alle
altitudini
Diùi
matura
gvà
che
ariato,
non
e delle
del
transazioni
suo
fosse
avvilenti.
spirito
niente
giun-
di-classe
nal
prole-
l'aspiraziona
coscionza
verso
là realizzazione progiessiva
una
di quel-
lideale di perfezienamento morale nel quae agli ravvisava le ragioni pratiche è ideali del trionfo immancabile del nuovo diritto ‘operdio. ì Secondo quesilo piano ideale si svolge, senza
deviazioni
dalla sua Ricordo, europea
e
tentannamenti,
nobile vita. Lo scoppio
lo trovò
dela
il
ciclo
conflagrazione
in carcere,
vittima
mi
allora
ancora
di unm persecuzione poliziesca c _ giudiziaria che è cessata colla sua morte. Dal fondo uella
sua
tere
cella
ove
scrisse
la rabbia
della
delle
forzata
let-
impotenza
era commista ialla commossa espressione i una ferventeo speranza; che il militarismo lerocae ed oppressore degli invasori austro-
iladeschi fosse achiacciato, che il trionfò del diritto e della giusikzia internazionale csroenasse là five della guerra cobhbrobriosa.
Appena liberato dal carcere, eccolo a prodigare i tesori dellà sua energia e del sucò entusiasmo alla santa causa dell'intervonto.
E' rimasto memorabik: il comizio tampe ‘ stoso all’Arte Maderna, verso. la fine del novembre 1914, ove il problema dell'intervantismo
rivoluzionario
esincerità
davanti
era
alla
forse
per
porplessa
operaia.
ma
è sconosciulo,
nunziava
un
improvviso
la
coscienza
eccelta
che
agli
aggravamento
del-
intimi, un episodio che mi niace rievocare. Nel pomeniggio del giorno fissato per Îl comizio, Corcidoni aveva rivoevuto dalla famiglia un dispaccio telvgrafico ova gli si an-
le condizioni di salute della mamma ‘infer‘ma: sembrava prossima una catastvofe. TI
‘colpo fu terribile: ma il comizio era indel-
polbva sembrare una fuga, ‘to, mancare csrto signifcava esporsi alle critiche paerfidè e maligne degli oppositori neutralisti. E ci andò. è facile immaginare con quale ‘animo: parlò, come ggli solo sapeva © po teva,
con
‘dati
da
commcessa
eloqguenza
riuscendo,
nonostante
e
alta
Biùlow,
vin-
assol-
a dei socialisti
cane
l'urlanto
cendo
l'or-
a farsi ascoltare ganizzato ostruzionismo ‘è applaudire. A un ceerto punib, ricordo, ‘egli
preso
la
‘stante
‘nalista,
la'patria,
a
sua
non
per
quali
uagioni,
nono-
incrollabile
fede
internazio-
gli
aveva
dato
di poter 1innegare
sì smtiva che
il paesa
si parlava
dove
‘tali,
dire
‘sua mamma...
i na-
della
idioma
il dolve
Ì
‘ — Federzoni! — Pl'invettiva vituperevole risuonò nell’aula solcata dafl lampi dellira, srvossata dal fuoco irrompente dalle passijoni. Egli si volse varso il grpppcl.flu degli invide
vicino
era
gli
chi
Ma
fiatò.
non
sani,
‘una lacrima scendergli per la gota, vide Jui trangugiarla in silenzio, penosamente, «senti» che il suo pensiero era rivolto lontana
madre
alla
mento agonizzava
mo-
quel
i
forse
cha
letto di dolore..
in un
Nel febbraio di quest'anno veniva ancora arrestato, in treno, sotto l'impuil'izione
Ù
di un reato di stampa, mentrs si recava a per tenervi una conferenza a faTreviso
.
vore dell'intervento. E dal carcere mi scri‘veva il 2£ febbraio: « Vedo chs la vostra ropaganda per l’intervento è incessante, Ne sono proprio contento. I neuralisti aivranno indubbiamente tratto profiito dal irniio arresto, gridamdo che in ltalin la li‘Lerià vien piùù manoniissa che in Ausgia,
‘ece. N Inro che per quanto /jalla #idesca griderò saanpre:
e che ci vuol
‘ral,
per
cola miserie
;
racentissimamente,
EE
nell'ultima
cartolina
ghissima.
Perchè
ho
un
profonda
la mia
di pepé.
Noi
Chi
preoccupazioni
fa una
mi
rispondi?
a
‘iale
l'ucmo che oggi piangiamo. italiano,
rivoluzionario,
calista,
«compare uno di quegli umanità che onorane un
una dottrina,
i
d'Italia».
le sorti
cuore
un paese
Sinda:
lui
con
esemplari tipi di partito, una fde,
Il proletariato mi-
Janese, i lavoratori tuiti d'Itaiio intende ranno presto la gravità di quista perdita. Hssi non avranno lagrime abibactanza per
‘piangerlo.
Noi che lo ehbimo caro come
‘ardarfimo
divoiarmente,
che
_?n-ahd-ar
l'estremo
‘più
granda,
degno
il più
n;àla loita e fratelli
Tanimo
il
che
lo
nel sogno,
nel
Îra
noi,
gli fummo
saluto
disperai»
com-
sansue,
il
Ma
marmo
uu
che
allo,
no
eterni
e più
le
«egno
forme
monu
Patrla
ed
il fardello
ad
della
offiire
tutti
ulla Umanità;
delle comode
mento attende qai da noj un targo tributo E i 4NA lT cemento fecondo di = Fafed:. L'ideale i L CLO L'UOSA-
a
annumnciata
una. fede che non consentiva, rimorsi, con una vivacità senza pari, ma nel tempo stesso scevra di bgni personale rancdve, In ‘ciò
git-
pregiu-
Ta notizia della
fu
Corridoni,
Alla « T
nemoria
di Filippo
lavonatori
onorare
Filippo
di
ricordo
marmoreo.
Noi,
i[
socialista
caduto
anche
a
Yebbe
Verana
tale
per
SA
‘tile ‘ propaganda:
Aîrdenî..'a
onergià.
Non
ancora
per
D
ventenne
l'eritusiasmo,
n
ESEO
s'era falto, segnala-
con
interventista,
non
fu
in forss
nel
Centrali.
Imperi
cui. accompagnava
per
suérra
contro
&li
dupo poche terja arruolandosi volontario e, te. il.fron vaper , parti ane settim lui Notizie-di amici, che si trovavano con in trincea, ci dicevano delle suc gesta teme-
d
dei s-ouialislii ufficiali di Gallara-
a + P-E
per
L’on. Leonida B;issbialî k
s Da Napoli:
combatltendo. i :
PE
« La'fede
di Filippo
ora
henedire alla suog-memoria.: Ceccardo
Roccatagliiata
;
::
AA
L’avv. Cesare Sarfatti :
L'ho
-Rossalo,
difeso
come
ER
come
rilelle, lo:onoro
impultato,
l'ho
Filippo. Corridoni,
aglia- |
di umana ; i
del-
nobile battaglia
d'ogni
ai
tenavamente spesa zazioni. proletarie,
Spezia
di
del'lavoro
Camera
La
{érvente’ indelfesea
opera ' Filigpo
giustiliche-
amato
O
**
;
Corridoni
di Filippòo
rmomoria
Alla
Zappoti Attilio.
_
i
ì
.
a rapcompache regarola-
s0.
è
estinto,
ma
sì ipropongono scrizione anerta al caro caduto.
dimostra-
i sindaralisti
ferraresi
del
valoroso.
com-
di concorrera alla sottoper un ricordo marnmoreo
Il dolore a Prato La morte nel mondo praessione.
1L
Comitalo;
noranze
‘ muo.-
memoria
assertore
ponpolo.
_ Il proletariato
déi
Filippo
diritti
e
Il - Presidente:
g gli organizzalori operai d'Italia
di Filippo Corridoni ha destato, interventista pratese, viva im-
ordine del gsiorno; « I Repubblicani pratesi — mentre protestano contrao le vigliacclie oche social-neutraliste di Prato che acdono ed eaesultano per la morte dei volontari — inviano alla
Famiglia,Imtervantista d’Italia, le più sentita condoglianze par la vaerdita sul camno dell'onore, del Fratello nella fede Filippo Cuorrcidoni ». #
] fuluristi combattenti
« Gloria con
nol
più
srande,
idee
col
iista. T
al
Gloria
suo
forte
lTottà
più a
ista intervente e gen-lal
nelle
niazze
per
antitradizionale,
Corridoni
sangue.
che
un'Italia
più
le
firmò
fuatusue
futuristi del Butt. Lumbardo dalla inea del fuoco: Marinetti, Boecighni,
diussplo, pituni, Santelta, i
nis
h
e
CANE
Eiatl
r"N
»
—
ancora
se
in
dà
attività
occupava
dòvendolo che
giornalista
ebbi
campò
continuamiente
la cro-
sua
]
I
d L’Associazione ssalta,
mandità »
parmense e _P»atria. Pilipno
- ammirata
e U-
Corti.
doni che susgellò val suo sangue giovanile la sostante generosa opera di fervido apo- stolo
tempestosa
dell’ideale. Presidente
Cornelio
Guerci».
*
Da
RI
Faenza:
La notizia della marte di Filippo Corrido. ni ha profondamente rattristalo tutti gli interventisti e gli animi dliberi di guesta
posti — per le preclare virtù: suaccennate che lo favevano di tanto superiore ad altri fanrosi orgzamizzatori, gli cattivavano ‘l’affetto delle masse operale e, nTàalgrado tutto,
wser-
“A
Maid»r
scppe
naca cittadina — di amarlo fraternamente . — nonostante ci trovassimo im campi sì 0p-
NIO
8
il diritto
per
Ndebrando' Cocconmi, Gil-
Ciardi,
‘Luigi
il
poi
seguire; nella
eroico,
più
d'’ogni
Corridoni. Cavaliere
casa
obalo per il -ricordo a contribuzione ‘doverosa:
quotidiano;
—
Corridoni
dei
cora,
stre-
doveri
nosttra Faenza. per la patria
vosa
e
ssaniza
secondiì
fini
che
coerenza
nella
sdlidarietà
verso
In questa: Gra, grave e bella nostra, non, piangsiamo Ig,.
G.
Il
Consiglio
del
contro Da La
di
Oberdan,
p.
IL
l’odiato
a
nemico.
Consiglios
Parma: Commissione
__
Piero
i
della
del di-
Angeto. EH
Pippo.
Carì
amici
olasse
‘Pal
lavoratrice,
Consiglio:
dolorante
i
nà
Sestri
s’in-
morale dei commilitoni. a
uanto
Cameran
del lavoro di Pnarma a Provinela Interpreti
ridoni l'apostolo e 1l soldato caduto da e toa ‘ per la libertà la civfltà dei popoli. : Luigi Ciardi, u
La Sucielà dî Muluo Suecorso « La Pi0gposziva » esprimendovi il proprio cordo-
di Cemidoni, pregavi commemorazione del-
-À-
A
q
s
i
& di esaltazione
— a quello
con
1]ti
fi
Aa noi
Da Jesi: : «Il proletariato jesino ‘piange can voi la perlita di Filippo Corridonî, piònièro, erce inaltire della civiltà e della libertà dei po-
pòll.
ai
:
a
e
Ferrucoio
Biyi .
Segrelurio della Camera “£Îl: Layoro. ia
L
t
—
_
e la males
Non
più.
iacchi s04 :
Umberto Baiît. Lom MA
Occa
Y
i
A
avanzati
Batt.k
Lom>. “v
evj) ponNgola loro ghirlanda vor
-Ò’he'l…ina salma adorafa.
i al °1Îo 20121h 'de1 Vvili sî abbassino
Peri
l
esigerlo. Sapremo îî neTe. Gino. Bonomitti 8Tuppo: O
Da Pausola:
pa Corridoni
:
: +
Soci questo che sanmipre a CiveolO. lettura
ghÎg
a
daviti
di
Pausola
iMrarono concittadino FHiP:
LST sincerità fede poliica pef Sute e di cuore e l’acclamalro:
sta Tivandicazioni italia
*
\ampo, raccogliere il vasto sogno deul_lìtlmo pria esistenza e tuite le sparanza a pro tipalpitare una volta ancora di° tuul'l ia
: cuiu51 .'.—onîbatteva.l
33
Partiti
miglia
«Assesijati..al vostro dolore teneteci presenti domani al doveroso tributo che Mila- Siti.in cui la braeve vrita si effuse tuif…l ljp&l: vomparire per sempre ne) nulla e IÎ nolreca :alla mermoria di PFillippò Corridoni. . SI der plù nulla di quello che si acco v f ‘° Per-la. Fed: Repubbl. Lughese …
\}
l’urlo,
fiore rosso
visiona dalla me.ntemì:hlé}tlàg.nîifal,nz?.’ nalla
i
Vincenzò:: Temaiteili
Rabalini
e degli amici tuyti cas em ?nîldon‘l‘ duti drì‘om d …1" pa;r‘t-empano a! vosiro profons
ragazzo avrà.pròovato in è nel quell’erolco l'attimo del mg c1mel}1fico gsiremo! 2ccogliera,
i
in eterno
gno i iesa la marte eroica del compas dorato. Co dell'amico caro, del iratetle
in%loc:a.u.'sto! R AO settato To penso — con un senso mis to di strazio
Filippòo Corridoni. Odasso Pietro n.
s -
all’avvenire
Nino
’:-
ricacciamo
Un
i Gruppo
lo vedessi or a2, quan. do al sram comizio ultimo dell’ Arena, alto, con quel suo viso aperto, lumin sodeva di gioiosa confidenza. Confiden za1050,nell’a vve. nive,; povero figliolo, neall’av venire del suo Paese, dei suoi Iratelli e de l suo SOS di giustizia!
d ll Censizlio Generale della Seziona Tabarcchi di Sestri Poanente parteripa all’im-
;ìa Lugo;
l
Mario.
II‘E\--.
per
=
Corridoni che noi tubti amams m£Î ’ î{‘à}f’”° o dati i flori rossi della vendelta no Ercole, soldato 59.0 Fanterias
o
.. lo lo ricordo come
menso dolore del proletariato nmiilanese per
*
:
Morani
*
{”
no colla parola e coll’esempio tener alto l
i
la iperdità del -valoroso ;
‘-
lalisti' del kaiser,
E‘;ÎÌ:&1"|]I-)ÌE;1--
in irlncea
i quali
morti
ria. del domî%. i:Pll."l?ì,.e una scureallain memo mano — 4e OE Prossimo — contro i vigl
sotto il fuoca nemico sono ”. orgogziioei s conipiere tutt'intero il proprio dogà%;gs;a? :
Caili Ferdinando.
Ponente:
'
ms:;ane.
eut3-
1& vada anche iîl saluto fraterno agli ami> Buscema
Gum@a:
Corridoni
Zanotti
Nàl°u Una lagrima; non un’imprecazi ones {.1iz.a… &irozza
saldi nelle idèe e nel coraggio, hanno dim1
ci Mussolini
di tutte
*x
di non potere domani parteci-
sappiano
di
_ Carissimi, ai
con quale slancio
cavaliere
che vivranno fiori vermigli. Daelli, Masocchi, Giampaoli vol. iciel. v
« Popolo »,
siasmo . 6d _ animosità
i nostri
per
G. Magni. del
Pippoò
al loro santo dovere per la difesa DEer 1‘A $ nore e la grandezza della patria. 7
Il Presidente: “Cecioni ».
lotta
EBoschi
la coscianza
Rii : 4 Ricordanco Filippo Corridoni, l’audace a baittagliero organizzatore, la Sezionae lavoratori della mensa: aderente alla Camera del lavoro di Spezia pariecipa doverosamente alla manifestazione solenne di Milano proletaria. ; ;
parmense, - fraterna1utti del proletarlato menla engusc'ati, salutaeno in Rilippo Cor
glio per- la perdita ravpressntaria alla
{o buon
Zvna
# Per
il mio
getti
i
i Esecutiva
l’energica fibra. di sincero orche instiflò nell'anima. dei. la-
tutta Italia
Dalla
in fra la fol-
v, *
un fiora ver1'rîiglin. Ziminiani, Caragjolli, Castagno».
Angelo Bologna.
po' di largo concedetemi
- Spiacente
s
Mazzela.
Naloroto
anch'io rossò, affinchè sulla salma dcfì dolenti, del nostr ò ama. Egarofàno
sua salma. Rosso 4ngelo.
nanda lagrinie e dfori. Po]l Consiglio: AMaestrae e
fitto della
china.
Repub-
la
continuare
le libertà,
PAR) E
Un
i
“A Filippo Corridoni,
strato e dintostrano
sìi associa al sénii:o blicano G. Fsrrari, le profondor cordoglio : par la. perdi;a del quella
Aurelio Concì,
POA
Mangano
.._"".
Da Torino:
di
Dell'Avalle.
Circolo
Popolo d'ItAla.
dotere. Per {gli amici IQONICI S san-
L’esaempio
voratori
.—.\
Direttivo
affidò,
è nestro
Benito
para al corteo in onore al nostro povero e grande Corridoni, vi' prego cnld:1meutè di portare il saluto caro degli amici fedeli cyè
sopraffarti e ' oppressi, comungque sia, -egli sì è offerto generosamente & cadde per yuepuò disconosto suo ideale, che nessuno scere e disprezzare. A Personalmente, sento come «ebba esaltarsi Îl suo sacrificio, è rimpiangere la viojlenta scomparsa d’un valido combattente per le nostre rivendicazioni.
’
cì
che
a. prossguire con la stessa, anzi, con maggiòi llf;='nîi , l'epera di epurazione iche stiamo compiendo per mezzo del nos alo:
‘La Tega Svazzini Coniunak Spezia alla memoria del grande organizzàtore Filippo Corridoni che tutta la sua viîa spese a’ pro-
i popali
compito
Concimi Chinnici Spezia_ perplessa morte di Filippo Corridoni, ram-
ritto,
lo epingeva
al
Lega per la
mentandone gamizzatore,
nelle Lattaglie nell’intima convimnzione Gi afirettara il divenire di uma nuova società più umana e civile. | Sninto da questa sua generosità, e dalla
fedeli
partendo,
puro e mirabile dei nostri due amati compagni morti, ci sia di sprone, d'incitamanto
F.. Bertoloitti.
satuta riverente 1à P. il Consiglio:
essere
Mussolini,
del
DI
Caro Bacchi, M’associo sinceramente al vostro cordoglio per la morte — gloriosa — di Filigpo Corridoni. . Ù : livergenti d’opinioni a di tendenze nelle battaglie inperno per l'’indirizzo del movimentao operaio, non posso che ricotdare il sito disinteresse, la sua împulsività gene-
i
30.
popoli,
l compianto Corridoni, certi che la dolorusa I rvapubblicani mi comunicano il sesuente scomparsa” di' Luiî, sarà - incitatrice tome
aa
personalmente
trvattenesse
Filin-
RA
‘
manchi.
‘Tuo
PRATO,
rmi
entusiasmo è per/la sua magnilica sinceri-i tà ancor prima‘di entrare 1el - giornalismo
e civile 11- |} Jipre sulla breccia, ovunque svi° fostero lmFa SA } rippressioni’ da'combat: ità, giustizio, iniqu
Corridoni.
Nessuno
ufficialmente
onore
non
i
:
“ Con angoscia fraterna: salutiamo
la ‘Jibertà dei popoli, latin sangue gentilet
per me perchè ci volevamoò veramente bene. L'avevo imparato ad apprezzare per il suo
memoare
-| tomba, il rosso fiare della ricordanza..
Caro Rossato, avrei portato
Ferrari
lò rendevano simpatico anche agli avversaAyvy. Cesture Sarfatti; | tare, spargono i repubblicani .di Sypezia i rî che potevano conoscsrlo personalmente. perdita di un ugmo, ma cì inchiniamo riLa' morte gloriosa di Filippo Cortridoni to- verenti e commiossi davanti al cadulio, simefiori del ricordo e della &sperànza. 4bgîbldi una grande fede che non miuore. ” Scheszi. i glie certanzente un gagliardo combattente Cî sia la ma immagine di sprone e di sealle lotte politiche del dopo la guerra. « Piango buono, forte {anciullo n ostro Caa ai Rb è gnacolo per nuove è più grandiì battaglie. duto aureolandosi di gloria. g A Filippo Corridoni, nome sacro alla cau- Scompaiono con lui un ingegno cd aun'eDeponiamo i rossi ficri dalla nostra fede. sa oparala, milite indomabile della liber- nergia che forse eran destinati a giuocare, LL dgruppo miterventista cd i repubGiuseppe De Fa leoni hell’arringo politico avvenire, parti importà e della giustizia’ dei popali, di lui meblicani Faentini. tanti. i mMorì, oggi come iert, trilutiamoò il profori“ w Lascia merciò che anch’io mi a&sociì — con ricordo, .. guardandò fidenti do , afiettuoso Îl Comitato della Sezione Milanese del Vverso l'’avvenire dell'umanità redenta. profonda &incerità — al tuo, ‘al vostro lutto Da Palermo:. Partito Repubblicano commessa all'annunper la morta dell’eroico soldato d’Italia Fi: Fèderazione Cooperative, Porto Speszia. «“Apprendo dal Giornale dî Sicilia che lippo Corridoni. zio dellà marte - in Latagliatrdi Filippo Cor: Corridoni e il manipolo dei volontari milavideni, nanda alla nmemoria-di lui è di tutCaramente, tuo, NesI Sono Caduti, nuovi martiri della libèr= in tuite le Dattaglie ti Î caduti per l'onore d'Italia un- rivereaCon lui compagni Carlo Silvestri. tà, per l’affermazione dell’idea interventiRedattòrx del «Corriere della Sera». sta. Vi esterno t saluto. v proletarie ricorderenmo il nomd di Filippo doloro mio. Corridoni some simbolo di lopta per la re* Monitalto », i denzione di ogni oppressione saciale. Caro Rossato, e Federazion della eoscutivo Comjtato P sono fnvitati a trovarsi in sede saciale, viaIn quest'ora di dolore per la irreparabile Nazionale dei FPorti; Pelagattî. Da Sanremo: le: Romana R21 ille ore 14 precise, ove imi perdità dei nostri valorosi compagni di fe« Affranti per la perdita dell’eroicò Core iiassa e col vessillo in tésta si’ proseguirà: À **-)tde, Filippo Corridoni e Vincenzo Rabolini ridoni, Diontere è martire nobile del pensieverso Piazza Verziere per partecipare - al' dobbiamo cercare di ess&ar forti, di cacciare ;,? \lonsÈentlst?' della, Camera daziami impieg- ati Seziona s(;a…;uo presenti <ol cuore corteo commemorativo ‘«del compianto Fi| del Lavoro solidali- nel dolore unisconsi o-| in gola Îl nostro singhiozzo, per potere, an- s "Ostro lippo
momentaneamente chiusa pnerchè lù. maggior parie dei suoi maggiorenti è alle arin
aa e
Gli inscritti al Circolo Fratti
li-
che
.
Enso
La Sezione repubblicana
{U. G) — La notizia della morte gloriosa di Filippo Corrideni ha sparso la costermazione tra le file del forte partito s5indacalista dél fepnrarese.
fare
hege sjastica fede di questo suo La;va t __ paura senza e hia macc fico; senza Umili degli zione reden Fi il Cvrano della l'e della li inn ) Ha sapu to foggia£si la Vitare la MorteCar: di Eroe un come zza, belle 4Armonia di S lyle...
Giuseppe De Falco.
A Ferrara
può
nome,... Un marmo gelido — uni di domani, I il Ma chi dirà, al proletariato osa, ìg:n- u cuor di fiamma, l’aninra gener magni-
ideale, caduto combattendo
— il mio modesto Corridoni. . E' auna
Corridoni
a profitto delle onrganiznresta depona sulla: eua
vi
medico
è
;
Da Spezia:
come soldato‘caduto
per il suo nobile ideale LS: leruzione,
commossza
invia l’espressione dell'immenproletariato napolitano, .. - Qrese Gentile. ;
nropaganda, sQ _ cordoglio : s
gran-
Crrcca-rdi w
l'eroica morte di
profondamente
Lavoro,
proletaria, caduto sloriosanmzente sul campo Fazione alla volontario, ‘favendo ssguire
de ed ebbe la consacrazione del sangue.-Ghe gli jtaliani sappiano oggi-e sempre santa-
mente
Borsa
tore e combaliente
SPNT Bissolati ».
Corridoni
Fsecutiva "della
|- del
Ceccardo Roecatagliata Ceccardi
delibera !
La Camera del Lavoro Sindacalista
'1“:.:--1€«
Ra e Caro Rossato, dicorA pel obolo Ti accludo ilmio modesto | . do marmoreo. a Filippa {Corridoni
1
po
i(Commissione
‘La
« Prego. tonermi presente ‘alla commenmorvazione di Corridoni e dei milanesi caduti
per
FERRARA,
Giusliniand7
Conte Auwguslo
è
Da Parma:
Alla: famiglia dell’amico, del ismibuno, del soldato, dell’erce vada tutta la nostra ammirazione.
lutto
ì
MSE
6404
compianto generaie per la morte di Filippo / Lega sario di Spezia, profendamente ad(Per telefono al Popolo d’Italia) Corridoni, alflero sincero del nuovo diritto dolorata dalla morte di Filippo Corridoni, GENOVA, 30 natte. proletario, an/ma dî italiano. per la, grandez- ricordano in Emi il - grandos organizzalore è l’agistatore delle nostre folle, ad immeritura Menira la morte di Filippo Corridonici za della. Patria, caduto gloriosamente pel nemoria,: depone fiori “rosst, À tiionfo umano della civiltà e della giustizia. ha costernati, ci rende orgogliosi. Es-;'«u i: :- Îl Segretario: “Storti Olinto. 1U Cons. dellà Den. Lombarda. seglna a tutti ì codardi comse solo coi fatti La lega Operai Comunali di Spezià riacquistino valore le parole. Plaudendo alcordando in Filippo GCorridoni l'Apostolo l'iniziativa del Popolo d'Itaria ali interven- | delle olassi lavoratrici & dela libertà dei sono preasenti allo onoranze | tisti genovesi
di
gloria di che si è copstto, quelli che g dimenticabile e sni£îm.e per EAEPT A 7_7 fede. i di ic om
s
della Democratica: Lombarda interverranno al corteo perCorridoni Il Lasaluto Democratica Lombarda si associa al
non
serrate. ’ dall aureaola _.di' h?àî:îî; erge Iui, circonfusoquale e.s:_enn\ua 3Ì:
TO
Gli interventisti genovesi
zioni
nci; spentò gero= spenti gli occhi piùgioto non sfoga dalle. che anima dell' grido. ) :
E non sarà cadulo indarno.
Cano
la
da_flfx»mum;
-pru:
sentir
que
pia:c' , avevo '_3‘:.‘.;Îfilt.a.ta. qué]Ì& voce che sino allora ammnag_x;fie, : ica sempl come nelle piazze, ardito e volto il _ o Rigid Ora ' non è più! . il;
e pro-
aymnrez-
che siìi preparano al caduto. Verrà presentarve il Fascio di Genova il ano reduce dal fronte Eno Mecheri chevà a nostto nome un fascio di ni ressi,
tra
distinguesrte
facevano
lo
che
varie,
compagni del battaglione, QOra apprendiamo della morte che contrata sul campo: prescelto. Rendendo a lui il ' tributo d’onore
in combatti-
è mmorto
Corridoni
m; do%Î?;. m'g-:;ca,. Mi
Dichiarata la guerra all’'Austria Pilippo Corridoni correva alla ‘caserma del 63. fan-
:delinirla — « più ‘dura battagliani
ib. Ov3 nente; | nalme nte, inI occas conobbi i perso I…_.u3 p__r…u da s@q… vqnt-: inte*r campaguna
d
il siìi e molte volte affrontò serenamente care. -1 suo baldanzoso id salismo di asceta la — nelle spinse — dopo 16 stràazio del Belgio ri volute corren della smo venti inter dell’ file ia.zionar
davanti al capitano. medico. che .lo voleva rilormare, la sua — come soleva egli stesso
La Lolta {e, survive n
acc
izia, pre la nostia stima e la nosira amicI conostendo la sua perfetta buona fede apprezzando il suo © oraggio. . cento proces: subì Per l’idea sindacalista car-
e sostenno -allora
fanteria
nel...
volontario
la
ideo o’%èi 3Ftglìslîggiî
però
abbiamo
Gli
Corridoni.
si arruolo a - lo potè, Appen
PI
Filippo Corridoni popolarità goduta
dull'estinto,
eloquentemente
stato diiatti
__
dove re:: mantenere vi-: Ma ci inc popolo ch'Egli tanto nel ura fig sta que va senpio e rE nderci degni amò, seguirne l'e di Jui. TÀ L NE i SEE :
Arseijzio :
di Busto
amore,
di
fatta
aratoria,
behe. di bello e di omb e un
« Filippo ha ‘inmento. La notizia ci lascia doppiamente trisindacale, che &sbbene non iurono egmpre dell’aperdità: la reca, ci che dotore pel coronati da &uccesso, conme del raesto era da sji: che si piuevedensi, lasciarouo nei compatni e ne- ‘mivo; per la nuova delusione chè proviamo ano sacrific si e ono combatt quanti a deve sempire Abbiamo gli avversart una profonda impressione per dilla sua tragica morte:" nostri i e estender amo intendi ideale, un per Ì Ja dirittura :dei dirigenti; pronti sempre e ‘pensato : che- questo amica, «<questo - compa: a A tutti gli altri L che con CCorcomunque ad assumere lé maggiori respon- guo di molti anni di battaglia, sul terreno | saluti riverenti sul campo di battaglia ». caduti sono ridoni avrebbe che glorno il cla=se, di sabilità ed- a subirne le - conseguenze. ‘della lotta
Per di più sappiamo che «Fascio Rivaluzionario — Volontari Veronesi — e Sindacato Ferrovieri » saranno direttamente vappresentati al corteo commemorativo, che si tenrrà donmani a Milano. I consiglieri comunali interventisti, poi, ci dicono che commemoreranno il nostro buon Pinpo anche nel nostro Consiglio comunale, nella prossima seduta generale. Noi ne siamo lteti e faremmo una proposta, e cioè: che i sosialisti del tomune, bertà, dando il nome di ad una via cittadina! La
a
correre il ris&chio di. perdere la popolarità personaimente acquistata e Svolse una fer-
l u a Bologna alla « veechia Camera del lavoro » dove vennero tentati alcuni esiperinenti - di agitazione in senso prettamente
zammnio' sempre le alte doti di foda o sacrificio per la causa proletaria, posseduto dal caro estinto, abbiamo deciso di vontribuire all’iniziativa mobilissima, raccogliendo l'6bolo spontaneo dei ferrovieri veronesi. » 18 Comitato Sezionale del Sondacaito Ferrovieri Malitni.»
onarassero
inténzioni, parve
pòssibilità, e l0 sarchhe
gli uditori e uci compagni. Le sae virtùusadi organizzatoresiì rivelarono a Parma, doyve egli nécovse fra difficoltà e peripezie di-ogni g enere. i:
caduto
ole
le sue
dalle
dissentiamo
« Noi
{utti che il proposito fosse superiore ad ogni
ogri suò atlo, per 11 fascino della paxola, per là subitanea siimpatia che ispirava ne-
combattendo, dhanno aperta una sottoscriziona pulbblica per erigere/ alla sua niento-
wpiarun
amici
dei socialisti
Il Lavoro
'Ì'AH.Î.G .
ho
magnifica
città ania-
Milano
Corridoni
ad alcuni
di
Ggli era universalmente noto per la multiforme attività politica spiegata come agitàfonre e come organizzatore nell'Emilia, in
Corridoni.
organizzati
l'eroe
corisisteva: il segreto della sua influenza e del suo successo. Basta teuer presente che quando e2li si parti da, Bologna ed accenno
qualsiasi altro che non avesse avuto 1] et-re e l'ingegno di Filippo Corridoni,,
re
GCORRIDONI.:
larga
morte
reazionaria,: INvece... una nostra caInvece cade Lui e con Lui ra) jllusione... tutti gli altri: "om: Corridon i e a ER aa Corrido Comunque campo sul caduti che sono nostro riverente saluto ».
gli dasciarono l'animo completamente sereno. Egli-svolgeva l'opera. ceua politica con
Lombardia ed ovundque avava recato alle orgamizzazioni pi'bletarie il contributa della
fonda, specie nel campo proletario dov'era a) cittacdini I quotidiani . conosciulo molto C Arena e Adige ebbero ispirate parole di elo\ gio e compianto. L’'Arena — il giornale notoriamente reazionario — chiude un suo articolo ampologetico di Corridoni imterventista, colle pat'ole: « I] mostro giudizio sulla sincerità «del Gorridoni non era errato. Onore al 1Node soldato che per la grandezza d'Italia, fece nobile sacrificio della sua Idea e della sua vità !. Îl democratico Adige nel suo necrologio avverte alte « con Filippo (Corridoni è morto un grande agitatore e un grande uomo di fede ». I ferrovieri — sempre primi: nelle nobili iniziative — appena avuta conoscouza delle onoranze deliberate in sua memoria, hanno distribuito questo anpello:
del-
fulminaio dal dolore, sappiamo che
n alto imperloso davere c'incomba Sorga ‘pure su quel lembc della redonta Italia cIvegli tolse all'austriaco e Dàsgno del suo
merittile.
Deffenu.
GIUSEPPE
Filippo
tissimo
Ai
Nazionali.
“a quella
che -allo scopplare
volontari
g a-
còme
al]o-r'a,
era
Corridoni
Filippo.
pre, sorridente: i disagi’che avrebbero fiaccato un fizico bhen altrimenti forte che il suo
Conrvidoni sul'campo di battaglia, tutti 1ne sono riinasti penosamente impressionati:
quali
pei
nella noslira destata L'impressione alla notizia della morte del compasgno.
superlori alle
Censori
lungi
e
Cormridani
VERONA, 30..
Tissa
e dalla
di noi
teme
stessitalla
ii
Verona per il nostro Corridoni
pagno
ha înteressi a che solo deile bugie o
figlio,
povero
mi,
lun-
sìia pia-
1uon
Che
uccorsero
tando
Ad ùn telegramma di condaglianze Inviatogli ieri dall'Unione Sindaoale, il padre ha Ù rispasto così; «Grazie per tutto il bhene che avete valuio a Pippo. Solo balsamo al nostro straziante dolore, sapere che Milano tutta senza distinzione di olassi e Partiti, piange il mnrostro
lui:
di
ehbbi
mi
ed essa siamo dei
9, ottobre,
in dala
duali diciamo che a noi, sopratutto a noì, ‘forse solo a noi, rivoluzionari soldati, stan‘no
|
po'
scipite?
delle cose
inazione?
che
non
‘ciuta a qualeuno? Chi ‘alla nazione si dicanj \
pic-
che queste
tre settimane
scriito
erà con
i
scuotere
io sia irattato Viva la guer-
' radicata convinzione chè solo dalla sconfitta degli imperi centrali l’Europa può es‘seré trascinatàa verso una maggiore e più ‘solidàa libertè ».
« Ti
’
bén altro
or-
alla ciftadinanza milanese
con-
ma, della, sua bontà, della squisita genbzziai del suo spirito, dell'amory profondo egli"
s
Filippò”
di valotosi
guerra
La famiolia Corridoni
sin-
polsi,
la grande
gloviosa
sohiegra
v
im-
dejl’idea
la
Corridoni
Attilio
i
dell’avvenire
manette
Milanese,
Jotta e del pericolo, i lavoratori, soltanto egli morì, come visse Miluno, 28 otlobre.
cuore Ù
invituo,
che Filippo
Sindacle
« Appartiene
i Javoratori clieo lo amarono, che In ebbero fratello, condottiero, anma mnelle: ore della
parlano di lui;' rievocano la figura di ribelle tra l'infuriare
la lofta sociale,
‘ido,
gran
ganizzazione
12
ereò nel diziali socialiste, alle quall avevano tenuto cuore della città operosa, audaoce avanguar- fede quando, invece che un personale 1ifudia delle falaugi operaie in arcia verso gio, costituivano u titolo per disagi ed al’avvenire, si silrtingano con rinnovata fede mavezze. Quando ieri sera il Giornale d'1ta-
lo amo,
chè
le insid'e dei memici antichi sunta battaglia 1i attorno a-
l'Unigne
dello sbi-
lunga
cora contro e nuovi, la
.i}
Non Hi hÙ piantodi, à e Ì , pseme\ fecanda di libert ‘sublime morto Oggi 4ande e nobile, ora' lui, già &r giustizia, NO che miomx jl'eroismÒ, ma nòoi, ingigantito dail rento più ‘ 4calde non Ci della sua _ / piu, che ; sua: paroiala, lo vedremo : AA EE a A Ua alla fiamma viv a della ‘i
itato ben incontrato la morte si sare ibe mer borghese a m'p sta la del elogi #li altro che
I
IL POPOLO. D’ITALIA — 31 Ottobre 1915
lo ono
E
Ta Sezion
nata Toica
E
di nol, Così — nell'iliusiona NIivfema teho dentro
auZllone del
5
Savino F'arascani
Da Tortona:
r. per un ricordo Marmoreo a Fili: Curridoni, soldalo del la: Rivo luzione e 'dîll; : Patria, ;
__ e s
ai
DO“ + Camillo Colombi,
d
- Mi
assppni d&0
P s
’
di i ‘cordomio- per pon l&NeT
Filippo | rA
Corrideni,
dolare 41 plebiscitti marte. del carò I ,
Attilio Capri
‘ ©ronache
d’.
; n
e
i Ù
*suo I lellante & dofipio come una campa ado. stanchezza rassegnata della persona,. rac- luzionaria, e aperto e febloso, come eagli L'on. Giulio Casalini si gcecupò reitera-| cogliere in sè tut_fa.]a preghiera del' giorno ‘scrisse, quasi unda rosa di giugno. Sonra la | tamente della cosa, invocando dal Ministero che muore. Sola è un’alsra donne. del po- sua tomba, si curvano; tufte le bandierc | della guerra qualche provvedimento atto a
Callot, jl vagabondo: moscheizie- na senza stelle, ma ‘sembra, ancora, “ nella
‘ della strada e della matita, che dizeE u“g:f],g])&}_i-]_ pitocchi in _ cappello piumato, i ’ ciechi,. coll’orciolo: penzoloni dalla cintura, re
e quell'esercito
iciosì che vivono amcora. nelle sue acque- fonti Ineravigliose, ritomna, oggi, a heffare : Jp_rgutamenf;-….d;;,"ug»m cartone che affermma °
da
personalilà
dell’arte -di
Lorenzo
veintegrare — in via di clemenza — nei d'Italia, perchè uon è cadulo sollanto Fi berduti diritti i eott'ufficiali colpiti,IL Mitippo' Corridoni, nia u poesia rvinnovata | nistero della Guerra, tispondendo all'on.
palo, impietrataà nella solitudine senza conforto; Una vela, una donna.. schiantata, rel
terribile di storpi e di cen-
dolore
d’una
: _È‘É.etern'a’,;“con
un
po”
Viani.
Perchè anche Lorenzo Viani, canta i pitoc- intontito e sgambetlante
che
sembra
dell’Idea, “ma -l'audacia sonridente ‘che non | conosceva
; :È®_fi ‘del'settecento, non con la grazia dei dre che solleva un piccino presso la Loc“suoi sfondi pieni di nuvole e di an*chiietfcu» | ca e lo bacia, ingordamente, con l’aitto di ‘ra, ma colla mano dura che sa il gesto chi beve dopo un gran cammino sotlo al sole;
ridere
delle
fontane.
Lorenzo
e
Ma
Viani ‘si
una
miseria ed un
branco
come
rola
Dan-
de viene questo poeia della bontà e della miserla? Donde viene | questo meravialioso
animatore del popalo e dei
‘ darci
tanta , freschezza
rezza
di vita.
di
e tanti
voci.
pitocchi,
sberleffi
tene-
sanguinosi?
i boscaioli
in cerca di :
quando
originale
giovane
non
casa,
stribolo
Viani.
a
furia:
perfetta.
Nella
Pietà,
una
ed affrontava
del socialismo
1l cato
da : una
Circa i sott'ufficiali iretrocessi
sereno Îl pe-
il
sentimento
vietoso
cina
il
mendicante.
Così
è
così
di
nel
vivo
quadro
giovane
ufficiale
,
—
:
W
filibustiere
]palla, ) nella
trincea,
A
folgorato| portata diversa da quella che risulta espli-
mentre
_'ifiC?î'-,. ? ΰ'Îlamfinf-e
dal
suo
testo.
no conservatoil grado
e di pietà alle ienò
con
chiodì ternibili, Enchiodiamo
ringhianti dell'altra
H
quattro:
sponda. Qui, ancora,
si metle al muro una sentenza di morte, mettiamo ben distesa con tutto il suo ari-
che
balza
sembra
aver
la
prosa
e cadaverica
livida
di quei paltonieri dell'Avamitil; quì, come
vissuio
viva ‘e fiera da
o0-
estendendone
la
+, vi hanno
rinum-
dore
selvaggio
la
prosa
dei
denli insultatori &Italia.
nero, sotto a una ch'è la Settimana
“ Questas - « Da qualche
i
vigliacchi
guerra
fanteria, - La
ì
ANT TORINO,30. " La « Gazzetili del Popolo » là notizia, di un' caso. pietosissimo di culi, sprebbe pro-
combattimento,
in
morte,
tagonista
di slanza nella nostra città. che
era
giunta'
un volontario
ora dimssso
dapprimàa
torineso
in
. « Un
operznio,
che
il diritto
dî trovarcelto di fronte
coscienza
un
un pezzo
di lastrico
noi
guinosamente smarfia Jdi
abbiamo
richiamiamo
torinese —
spia
ba
inviato il messaggio loru 0Ì madessero fra le ugne:
ruina,
Ah, ]
s
il
metallico, seguilo immediatamente da rombo più lontano. Non è voce croata'
un co-
gior-
e
assassinio
una
con
l'ignominia
di
nae udimmo
ca; il maramaldo
i
fra
fuga masticandosene
alla
poi
dà
‘ sì
no
alla
che
il fiovarne
in
questi
casi
scmmiristrazione
della vila'?
del
ail-
sussidio
te la ponsione che verrà liquidata le relativà competenze.
@
] nostri artiglieri ei
stra.guerra: CQarissimi tutti,
*
approfitto
in ozio;
rimanere
di ron
Pur
no-
della
dall'inizio
fin
trova al fronte
che
àamico
nostro
un
d
dell’onore
i
- Îl Comande Suprenio comunica che è morin
to
un
Ospedale-di
b
è ***
il caporale Angelo Meregatti di Alessandro, classe 1892, del 6 reggimento sgenio, nativo i di Ponikblagoscuro. E|
e la
della. fame
do conosceil riso malisno
disegnate
madri.
le
vagabondi;
suoi
i
ciechi,
‘donne, i suoi
‘cue
Le sue
vita,e tanto dolore ignol:o.
pollice.' sbalzan-
col
‘tì da pochi segni, vive, là, in una ar:dità senza sfondo e senza colore, balzano incon-
se in-
come
nell’anima nostra
‘tro e pesano
e
torno loro cantasse il mare.. ridesse il cie-
.]Jò ed apparisse, in tuttala sua vitla magnifica, la strada e la piazza. Non c'è co-
Quando
‘carione
nel
solitudine
della
&ollevando
impeto
e
nuovo
uscisse da
una
suoni;
luce e di
di
nuvoia
gli occhi pieni di silenzio si perdono come «marriti, lontani: mentre la terra d'ora
È tutta
musica lieve.
so quale
sembra non
riprendere
spostissimodi
il
be marine. Nessuno però si muove sto di' combattimento. Sì combatte
dal posempre.
imipartisce
risoluti.
com
ordini
visione delle trom-
dolci,
voce
chiara,.
CREMONA,
décisivi,:
tamecio
viene
da
noî
-b
divorato
J
ra
egni-.
nostra. superhe ed. incantevali ‘iMagnifico
Alpi,
tramonfo...
— *
;
La notte scende senupm'e più oscura, guardia noi attemdiamo accarezzando
AL
In il
cannone il momento della ripresa. Intanto lunghè file di-fanteria bersaglieri, alnini,
ci sfilano. dinanzi calmi, sereni, tranquilli, fiduciosi: I comandanti portano i loro leon-
di altri (quacome faceva
cini fin sotto i reticolati. Breve scesta. 1I solCallot-l’altro vecchio pittore della miseria. dati stringono nervosamente il fucile, inneLeoa diceva .stano la lucente baionetta, Uno scopnio — Ho sofferto tanta fame —
quesia chiarità amusicale, quesla mistica nardo Bistolfi chelo presenta oggi al pub- formidabile di mina e il reticolato è svezvisione’.di colori e di segni siì muove entro; blico con la superba pagina di prosa che si zato. Avanti, gridano sli uffrriali ' lanciano che' risveun
glia
misterò
nell’anima
. vissuta.
precis
indefinito ma
Ma accanto
co munversi
vita o sognata
un’altra
©
a questa melodia, ec-
duramente
il
da colla sua carne smorta,
Viani
della
stra-
le sue ossa in
rilievo e i suoi cenci sordidi: e negli Anmidalla faccia cadaverica ci, un vagakondo ed un cane che gli fiata sulle voi sentite la beffa aîmoce e
fonda della miseria. in cravatta
un viculo,
in
bianca,
matui qim:r_‘ie, la pietà pr--
La misaria
rotolata
che sî conforta
— '
nel fiato e nel-
]a f=deltà d'un cane più magro’' e più cen-
i
il dòlore aspro,
chiuso
in sè, come un ne-
-’
i
arte
profonda.
Arturo
C
-
Rossato. t.
Ad
: (Per ”
telefono AE
iniziativa
mincia.
al
stri
(ymitato
centrale
:
in-
terventias àa 5e'«jènj;e În FRoma si sono ricostituiti nelle principaly città d’Italia i comitati lJocali interven; st17.'_:01 fermo piroposiio
tuuvi gli intesventisii
i soldati;
Lo; slancio
Savotia
jin
e la lotta incn-
della trunna
è fomii-
aumenta
sempre.
1]
nemico
non
può
oltre resistere © si da alla più disordinaia. delle fughe, insesgwuito dai proiettili nostri. Vittoria. U -solesi alza ancora più bello del salito e pare cf benedica. L’animo nostra .è OEAOfia BbEI . pieno di contentezza. “i ricordo e yi-bacio. Mario.
Ponolo èi‘lta]ia)“e ROMA, 20 notte,
del
Savola,
più sacri: Mammea, 1talia!” 11 furore de’ ric-
;
t
il nenmico:
dabile. I feriti incoraggiano i combattenti. Qualcuno cade proferendo. i due: nomi
—
t
contro
coro rispondeno
la sua anima, di fanciullo
L aZl0Ne HILerventista
dignitosamente
]a malernità senza conforto e ssnza culla;
sua
e la
in tuba e
ciesodi lei.. E dopo la miseria brutale la tenerezza del dolore ignoto, la tristezza del-
do&i
legie 1nel catalogo — clhie i0 non' so se riuscirò mai a sfamarmi. Perchè Lorenzo Viani non penta nemmieno che, in tanta povertà, possiede pure un
tesoro imnienso:
30.
{I Convegno degli infesnanti piemoniesi
e
Domenica
'
prossima,
lasstl,
ci leali dnibbiamo riconoscere dell'insuccesso
che
rieorda _le_;èal-iiiur?inì- ei nevai,
ripren-
dono. ancora calme; nelle figure delle don-
ne. dei bamb'ni, stori sognanti.
de: padis-esausti e dei paÌ i g
‘Avemaria è una donna sola, ansosciata,
quasi
terribile
mella sua
immobiliià Luia
giadve-i nemici internied a spronare il' g6verloa Mmantenersi- sempre’ più energico &
risohitò
a colpite osnt/ fertma
ancora,
sia
compiele
to
guerra
a conduarre -la
d
Jier
le
paericdico
{osegsretario
sia per deLellare l'esamonia tedesca. Di
quest’azione
si farà
eco,
il
u Feonto Mmlerno il cui prinio numero U“ senza paze: sembra avers i piedisdi pioin- ssirà in settimana. iSA A vicinotte ; sembra piena della grande v ie a
ii rn
+
{
ì
icà gua iliteca per là propaganda patriolkpaeri adesion Le seucle. nelle rsi da esercita a
nazionali,
sitlo in fondo,
aspirazioni
Rusadi.
varrà
rappresentato
sienva
pure . l'interventodi alcuni
all'istruzione
D o‘h'tì'gi __;E!Fi_l;]__pr.l..};._ì.?_fi;l‘..‘ i
T
dall'on,
i
Egli
a
cattivo!
tiro
è poi un
“
che la colpa
messo tutto il suo impegno per riuscir ne; infatti la bomba è caduta a pochi me tri dal bersaglio. Come tiro, dunque, nc
strappava ogni felicità, giunga grato, giunvita i
nuova d
a
È
col
—
i
samgue
;
Una prossima. conferenza
di Guido Podrecca sulla guerra ‘
AOSI
Ct
assicurato
ormai
“ pare
Guido
l'on.
‘Podrecca ferrà nel prossimo I16zse, a Fer‘rara, una conferonza& scopo dgi bensficen-
Iza. Questai conferenza, già lenuina anche: altrova suscitando il più vivo interessumento, poria il titclo « Dal front2.».
guerra
nostra
ja
sulle
mici
Alpi
hanno
in
ed
sono
luoghi
le difficoltà del-
terribilmente
ji nostri
fortificati.
ne-
auesto
tema
il
scelto
dal
prof,
per
il
‘discorso
della nostra Università. sore non poteva scegliere
Fede-
professignifi-
qualche
buio, }
non
moccolo
Strane
| Non
santissime,
questo
Questa
Glè
I | i i seguelnte civcolare : cogil a d’intes Guerra, della o «Il ministr altri ministri interesszati dstevmina quanio appresso; I prigionieri 0 disnersi continue-
“ettili
scoppiavanòo
chio che questo poderase. -
A;
vederne
così
sembrava
cadere
uno,
pubblica.
svi-
pligionia v della dispersione. La” circolare poi determina i demmenti di cui dovranno essale
corvedate
pagamento
le domande
per
oltenere
delle èéuote stabilite dal
iÌ
nostro
illusione è caduta
sentono
sono
Decreto
Luogotenenziale ‘22 agosto 1013 Seguono Si asiate _'Jdi=pus.ì-zinrrî circa Îl paguimnento dettaal uomini e la nijsura i delle quole suacsennalem : 4
alto, no0iì la odiamo, pro vederla
austr'aci,
nostri nevvi
f\‘l‘.lli. si liber
n
tica.
ndi,
con
si distendei
e
som
che
nemico.
Soltanto!.
luppolo?
saccalore un
Un
di carne suina?
Domandatelo
comie
Gli
un
o
al
italiano.
italiani
Nossignori!
es%ere...
quasi
che
improdultiv
direttore
del
Era:
Vor:
ha il rervello. lîmîtà@ò.
austriacoo un
tengono-al
austriaci: non
vi
tengono
Il
mondo
strmugsgono il camolavoro. te
Kkulturale.
ne,
il mondo! 1 barbari
tedesco.
loro
Tiepolo?
punto! B
ne
Cià è squ
di-
griderà ‘ a eredano
civiltà 1
hanno
istoria
cCorpo. : Non facciamo chiassi. dunque. Non pr {astiamo. E' puerile. Savevamo ch cò fassa il nostro. Avevamo valutato ‘tuti
è una
mente
ande
;
prima di affrontarlo. E l'affrontammo! ] chè a tutto eravamo preparati. Un fresco di Tiepalo è capel:
berià ‘del mondo intero è capol vale! Sacriamo l'opera d’arte che ci strutto
alla vendetta;, E miriamo
alle
c
ne d’Austria e di Germania. Nè alle cor soltanto. MET u Ch? sotto quelle son nure due teste. Z'J"È‘ stissime! A quel bersaglio, italiani! -
aereo
parec-
all’apparec-|
i fatunaggi
;
“
barie! Ma per chi, per che? Bel mattacchio:
a
L’homme qui
Saluti
dal
Carissimo w Popot »,
fron AT
Da due giomi ci giunge con piacere i
giornale.E' per Doi come um raggio di luc
in mezzo
alle tenebre.
Il cannone tuona
continuamente ed è al suono: sisn, che iper mezzo fuo, i
genitori, agli amici, alle sp zate i nostriniù G1 sa
a A
saoratori del Belgio e i
libertà.
|
—
fabbricantedi birva?Uo in-'
pittore!- Inezia,
waerts
—
coltivatore.di:
si
ricevesse
—
—
ormai, fanno la guerra per -
il
I
A
scosse |
almeno! vicsol
l
-preci
rumore
mandolinate
popolo di suonatori largisce,
pace in tempi ordinari. Quiella zova, econ l'ale spazzale n ISitn ©
tess.mo
che
barbarie loro! Ne gioiscono. l'aostentano c me le tribîùt sslvagge ostentano orgogliosa-
Erano
vicino
rosea
‘Tiepolo? Chi era costui? Un
chi i velivoli nemici. 1l fnaco de'’ cannoni è estremamenuto difficile contro un barsaglio mobi.e e piccolo come quello che può offirire un aevonlano roteante a due o tre chilometri di altezza. ‘Tuttavia certe volle i pro-
UjAciate contiene ia
— hanno
gioie
per uma
‘ Però
vedevano.
si
volta
lssi, che non com
artistico nelle
Su le Alpi
inslisvettive
con
va
-
chè gli austro-
signorilmente, come ha saputo far sempwe quando vi si è messo d'impesno come ora.
in’ormati
L’inseguimento
l'incc
tutti gli unni
culto
legnate
coincidenze!
dico.
come
auesta
sarebbe E
e
elj austriaci devono essere
:
onieri so dati nostri prigi Peri | ‘ROMA, 30 notte. : Mililure
risata,
al
morire
allor ch
tozlierni
sentano.
nemico;
la voce — ora ufficialmente smentita — che d’addiîio il banchetto fosse agli aviatori francesi, i quali, in vece, restano. Ma là giunta voce dev'essere m Ausria, dove faorse s'è ereduto che la città fosy indifesa o insufficientemente difesa, i É E le «tauben» tornavano la mattina. -
cativo per la riapertura dei lavori universitari, lo. quale’ avverrà giovedì prossimo. 4 novembre.
11 Giornale
Una letto.
osserva uno,
il loro
combinazione più tosto strana. ‘Tanto più che, non si sa comb, slera sparsa in ‘città
di inaugurazione Liillusire tema: più
Eppure,
cia nemica. Combinazione?
rico Paletta, ordinario di storia del diritto
italiamo,
—
riposto
sempre.
l'e-
le vicende
non
sì, che sono incaricati, con allri italiani, di salvaguardare Venezia da ogni minae-
‘Tiuì_}tà latina e civiltà permanica,, 1ì'
IE seguiamo
benedirà
vorrà
capacisrimi di gloriarsi del dolore italiano. lssi non fanno la guerra per vincere Îl
d’ar-
con
lo
procura al palato la degustazione dj um abbondante e turgido - salsicciotto di Francoforte o di un Dbel vezzo di sego. savelbera
avimque sco/nì bellissima eittà
romantici
fedeschi
un hanchelto in onaore degii aviatori francé-
croicamente
che
sappiamo.
Ma
nerra accanto ai soldati e di spiegare quacombattuta
e: de'sogni
papa
canaglia
e t'rare finalmente le cuola. Vedretet . Ma, per carità, non si faccia chiass Sappiamo: è una barbarie distrugg quanto ha, la impronta della hellezza e del
abbastanza bene di cquello che avviene in casa nostra. Si occupano di noi con uno speciale interessamento, si direbbe che partecipino a tutta la nostra vita. Il loro viaggio aereo, in vero, è stato conmpiuto provrio nel giorno in cui si dava
‘Diifalti l'on. Podrecca si propone di riferire le impressiouîì da Iui riportate duvanie la-sua permanenza nei puesi della
l'è la portata, 2 quali
amori
bomba sul naso, via!, neanche intelligente.
FERRARA, 39. che
degli
un'opaera
Ed il
nprendono e —
verso il cielo. I proiettili l’anima protesa dalla sono ‘sospinti più che de” cannani potenza dell'esplosivo, dal -desiderio nostro, dal nostro spasimo, ‘in alto, al bersaglio. sSiamo tutti fuori, malgrado ogni contraRi ria raccomandazione.
suoi
dei
su
chè
ga di dolce conforto il grido d’Italia che risurge figlit-
equivale
Venezia
sittata
pe.
perial
genio. Ma si pianga p'ano,
della, macchina vandala. La primia impresl’incubo è finito, persijone è ecomuvarsa,
patria
la
cii
a
signora,
desolata
‘ Alla
"N ballare, in
è un’'infernaalto, una ridda demoniaca; le can-can di nuvole che si scoprono un istante ibrbide o bianche scompaiono. Ad un certo punto il fragore de’ cannoni serraglio dj ruggiti Un uragano. sembra di fischi, di suoni rauchi, lamentosi. Le luci lievi degli shrapnels si concentrano in
magna
venute sono nunmevasissimne. se ale sarà temutlo, comno 11 discor - inaugur annunciammo, dal son. Ruffini, 11 Govemo
di -iradimen--
sua.
stata
è
non
nemi-
da
ma
è riuscito;
vi
Non
l
a tempio dirittursul
a
o
Ducale
raviziioso,
sul campanile.o'
sul
esplodente
lazzo
Piazza San i
evidentementae, dj gettare
tentato,
va
degno
a
gravi.
baso!a di
una
scheggiata. dL’austriaco, alguanto innamorato dell’arte italiana,
Marco sempre
nare con sè, alla ruina, tutto quanto riesca . ad - agguantare. | j leguiamo esasperali il iprobabile volo
TORINO, 30del- lanno ad essaro in forza come elfeltivi fino
Nell'aula
tre feriti e non
C'è, verissimo,
momenti in cui l'uomo divent: gli 24 cle rimarronno-in tale posizione ai cor- ovoce certi rsità,si vaduneranno f1 e rumina idee di cuiì non sar ‘ mico, e quella dolce melodia di zampogna tutte le- acsseiazion iinterventiste d']talia. lla nostra - Unive delia ta momen rira o nel addive enevan pi cui appart premontesi ande ‘ L'azione del comitato tende-a - froisteg- inssonanti di riumire di nuovo
Ed ogni
maladeti.
<quei
a ramenqgo
vi sono
ne,
sasperazione de' vinti, cun la frenesia di trasetchi s'inabissa nel gorgo e cerca di
Îl
a che' aveva avuto modo di apprezzure del prode. | coraggio ed il valore
SOPPresso. Le luci de’ riflettori sembrano
te distrutta, ovunque cada, la contro e s'accaniscono
l'intera cittadinan-
rente ha impressionato
nitida,
mienti entusiastici mentre’il' sole con i suoî raggi bacia le ‘elevate, e rocgiose ciore ‘delle
suo.
in cerca pitocchi,
daggio meraviglioso dri vivi a.di altri
altezza;
I|
i| vienei" dalla vita, perchè anche Viani ha sofferto in fame c in miNel Santo questa malia incsmievole si camminato lanto, i pilocchi suoi’ amici: e tutti rivela interamente con tutto il Suo fasci- <eria comia v Ù A È _ ure. Gieagm sue vecdi ’ no: Una scamrna e indefinita figura ridea pensarci: diViani zo Loren Ma se come ; laminoso chio spieca da un fondo vagabonÈ
lore, 1na il colore inebria.
terta
| = fFuogo vaguzzi, fuoco... _ Così vien sera,
ane
Arte.
Îregco.
la
la caratteristica
In npiedi, completamente scoperto, incnrante d'ognt pericola, von la sua presenza ci infonde una forza soprannaturale, un coraszio immeinso. l
con che sgorga dall’anima
se*aipre
Proiettili
caliltao cìi siungono iù trincea, dal cielo, s'internano nel ' suolo;
11 capitamio nostro
diseche.si muove senza le s/ampelle del va che colori; deibelletto Îl ono e senza Leffando diritta- ehiamando o respingendo;
o intenerendo;
s'impe-
ad incredibile
dandorci
{a e l’avemaria non sì ode; dal Nomio e Nid pole, allUomo con la TOSA. Vianui, ‘ ’Arte profonda e fresca quella del
terribile.
con accanimento
di gruossb piomibano
unnol-
i
\l'artiglieria nenmica
con
duelli
anana
to da una lividura di luce, al pastore abruzzese, che “sembra ascoltare la parola
idivina disperazione della miseria, per sa‘pere così bene cavarsi dal cuore tanta fu-
‘ria di
Î
rot-
nero,
cielo
sotto un
immobili,
bovi
due
al collo; dalla Tempesta,
catena
una grossa
idiota
- il musa vuoti,
vcchi
‘dagli
tone
a.
rovi-
atterrano,
devastano,
‘tutto”
tivolati,
sempre una
trova
generoso
sa è tornata tranquilla, come primea. Che altro han potuto proporsi gli aust Eb. ci? Ni massacrare mezza Venezia?...
del suo motore dilegua, in lontananza, verÈ so _ il mare! E' andato, in sua malora! Ma tornerà; tornerà ancora due volte a ner due volte ancora si riipeterà la caccia affannosa. Gli aroi delle tenebre sanno che ogni bomba
| . Alla giovine sposa, siglnora :Dnlpr-r;s 1\.Iaig: e ‘gi di airtiglieria, è giunta telegrafica notizia chesil di 18î l’assalto alla baionetta così temuto dai no- miarito ‘capitano Umberto Mondello è cadustui nemici. i to gloriosamente sul campo dell’onove. della 1l lavoro d’artiglieria è continuo. ma di- | J'eroico dal principio capitano, venta intenso il giorno avanti l’avanzata. , trovavasi al fronte in prima linea guerra - ÎL rombo assordante del cannone tuona a euidare all’assalto i suoi soldati dai quali imperioso. I nostri proiettili con mividiale tanto era amato. frastuono, squaseano lirincee, sfasciano reLa morte del Mondello avvenuta il 23 cor-
raossu; dal Pazzo che schizza un occhio terribile fuori dall’ala del bentetto, al Sdr-
dare
un punto, solo. L'hannag scoperto? 5i; un attimo:; poi il velivolo s'è tolto dagli sguardi desiosi in una nuvola ed ora il rombo
malattia
per
Schio,
della fanteria
scalata
la
di alberi scapigliati’ sotta vagsabonquesto austero
|
nato nel ’ 1856,
e di Luigia. Bartolini, i
di questo temma. per descrivervi, come: ne sono capare, uin combattimento. Il lavoro
‘“]e, ora xombanti: certo l’uragano;
;
’
padr
i: si sono per nulla impressionati. Sî sono mitati a stringersi nelle spalle ed a man=
miagolii
s'avvicina
Furono
Giuseppe.
boutade, una uscita spiritosa in ogni eve to, anche se grava, 1 venaeziani, inlatti,
can-
qualcosa,
di veder
della incapacità
questo popolo
malenntien-
lamentosi,
maledetto
‘Il rombo
si rileva precisaDa questa Anagrafe mente che egli era figlio di.Pictro Cassoli
PORTO MAGGIORE, 29. Ra ‘ Vi trasmetto la presente lettera favoritadi
‘V
brontolii
esatta
la mitragliaComincia un'altra musica: trice mischia la sua voce pettesola al coro mmane de' cannoni. Il aielo sembra tutto nfessinto di lInri multicolori’ che brillan un attimo e si spenzono.
ida buon numerc d’anni quel tenente colonnello di fanteria cav: Arturo Cassoli del quale si è letic ‘giormi fa che era caduto valorosamente al front: combattendo.
Arros.
fammiglia
É
fischi
una idea
LSO
‘ Garofani rossi, cittadini. Ma ’ Vivo o morto, sputerà: bava
dalla
;
Sul campo d
sotterra,
ha ottenuto
Poi, silenzio. L'avintore nemico ha ar- | i CSA 5 SEA RERNRARANCIOE restato il uiotore, 12° la morte apparente; | 1] ben 108$ LI Soltanto cra sì apprende che è nativo tfer- ma l’insidia grava piùù che mai perchè l’u- Tiepolo rappresenta oramai un ricor, il furfante. rarese, da genitori forraresi, ma emigrato nico sintomo della esistenza sua è stato tanto. Ne sarà contento Francesco Giu
noi, altendiamo l'ora sacra,
mi
/
nostri
.
la inc
risultali
fra le nuvole. Nulla. Una larva, un gabbiano spaventato. L'occhio di fuoco avventa i suoi sguardi altrove.
secondo
re dagli ospedali i! convalesconti, i rifermati, senza assicurar loro i mezzi per l’eè
di
è sembrato
luce
‘ denti un brandello ; il borsajola dell'idea -| «Qualunque possa essere la forma. del socialista che Sì fa chiamare «caro» da "sussidia, è umano, è doveroso non licenziaun incosciente è sl fa difendere da una vilissima' « palanca greca»; quell'uomo de- sistenza ». ve uscire dal canilè, deve mostrarvci il suo | muso ignobile, deve sapere che qui, Hitti
da'
‘ Le sc
Quali
Francesco
di spolette da sirapnels, che vanno chi sa EI dove, La scena ha «qualcosa di fantastico. Occhi di riflettori lanciamo al cielo, fasci di luce, slargantisi in alto come getti di fonaffannosa. tana gigantesche. E frugano, tornano Si spostano, s’increciano, mente. Ll'id'improvviso interromupendo addietro, niziata parabola, perchè al guidatore della
ed urgente
provveda
venire
ti che. precedono
soccorrere,
ai bisogni
necessario
parlata
ali
veneti per molti, per troppi anni;m riuscirono a capirli, mai,. Non sanne
noni. La sinfonia stringe i fempi. Sono baati sordi, immediatamente seguiti da scoppiù più decisi; ciclopiche voci, che sembra.
è morti. e sufficiente reigoll'arità, oppure anticipi in par-
uccide
che
provvederà
finora,
orrib
comprendere di cui sono dotati i
secco,
rumore
voce :
aerea? Si proponevano gli austriact rorizzare j veneziani? E" im
testa, è lingua italiana, buona lingua italiana, più senanta o piti pura di quante
di convalescenza, che giî: è stato decretalo, ia che pare non venga distribu:to con
cloa-
una
potrà provvedere
l’immedia{à
tutto un popolo; il falsario che ha per testa e per anima
come
“ E' assolutamente
sulla
ha
il Ministero
di
Un
esplosione.
Un’'altra
sénza la possibililà di lavoro, questo. reduce; Gche ha sacrificato sè stesso per la patria,
per avere
che
o
il tiro
sòo. Ma non serve;ha l'apparecchiol :
un'altra
vinvace-
Noi, i-
scrive
- « Senza parenti che Î6 possano
san-
provocato
(giorno per giorno,
coraggio;
a suo {empo sua pensione.
di più. Ma
sale ogniî giorno
schifo
‘Lo
quell'uomo
colpire
a
gî
La sirena annunzia’ Îl pericolo sc
il mi-
indivicuarn
scoppio violento trae un'imprecaUna baomba! Quelle canaglie hanno
Uno zione.
od
chi di ragione cnde provvedere urgentemento e rendere assolutamsnte impossibile il verificarsi di simili casi.
i
del 68° reggimento. »
ignoto.
perchè
pare
ferità
dall'ospedale militare.
cogliendo Ja notizia,
nel 68° mente
si era arruolalo volontario
notisia,
sede
di sa-
dovere
un superiore
ta, poderosa, prepotente, che ed è la stessa, più vicina.
e dopo un mese e mezzo di degenza venn< coverato, trell’Ospedule territoriate e sem-. _;1:g.fonnatì} in rassegna + mandato a casa, bra che ne sia giunta conferma anche alla senza aleun sussidio coll'avveriimento che
ora luminose
cui
dolci,
più
affetti
stero ch es'asgira in alto, di sceprire l'uccellaccio di malaugurio ad oriente, ecco, dall’occidente.s'ode una romba dquesta vol-
alcune lettere spedile dalla f{ronte è stata nale -Suddetto.— accorec volontirio tra le confermata anche da Dino Reberto ad uni ‘fille.. dei combatlenti, rimase sravemnnte fegiornalista di Carpi dove ceglisi trovari- rito sul campo, fu trasportato all’ospedale
delle vie montane.
da
varie dinezioni e mentre di pencilrare, direi quasi
è
giorno circolavaa Milano
la notizia della
eantesimi; certo. viene dall’arsura e dai 1i-
alltA.
tàdi
i
: deW'Uniodi Filippo Corridoni, segretario ne Sindacale Milanese, che all’inizio della
iposi
are,in_ riva
stodirlo come un trefeoi a o stra iguertd i} ,} iji — Se cade vivo — bron Antol o
del c indipendentemente dalla loro volontà. lattea del cielo meraviaglioso; ma da qua_ WAd ogni modo, ciò non esclude che. ove Je parte? Si percepisca, confusamente, il sî curano troppo abbiano dato prova di ravvedimento, i me- ronzio d’un motore, l’ansito del mostro ne ma ora il nemico vola; : un nostro veliv trocessi ed i rimossi vossono, in base al svela la presenza: -ma Îa notte, dl silenzio, tro. Ancora chiara di paragrafo, 22 del regolamento eull'’avanza- la suggestione, lo spasimo stesso dell'at- miare con l'intenzione a Mmento, aspirare miovamente all'avanza- tesa fan sembrare quel rumore più legge- sirada amlt nustriaci nella rittrat vig fuga nte alla iosame coragg darsi ‘Inento ‘ed essere promossi caporali e suic- ro, più impreciso, quasi confondentesi col cessivamente acguistare gli altri gradi con murmure del mare, come proveniente da e mettono la prora verso il luogo ne. scappando, a tuttà forza! e mnorme comumi»». o ' cerca lo sguard
magre e
di perdono
una
giovane
29.
tiro, è al sxcurg\y angoscia di dubbio; aspettazione spasmo- ‘è fuori di ogni labbra ’ ingi le su Trae ra. rinella facoltà le tutte di dica, tensione pic a NA __ ti, inpoten : cerca d'un motivo che sfugge. Ecco: ' o. taccion cannoni i Ma giuna Che c’è di nuovo? Quale minacci ‘querrieri dell’aria. ge dal marc? Risponde la voce ròca d'un i nostri ma sinnalzano,a spirale, veloc megafono: assisteremo alla _ a — Aeroplano nemico’in vista! pari, tre contro In vista? Ecco un'espressione impropria. austriaci non nell’aria libra si che l'insidia velivolo, Tl tori di scienza ica sann non è mrecisamente in vista. La mala De- sa efficacemente giunger: chiarità nella alto, stia nomn è visibile. E' in ,
dante gli ufficijali dimissionari,. eliminati ‘dai ruoli o revocati.dall'impiego, uare una
nuovamente
vita favolosa
avulsi
come
sionante
S. riguar-
1u£.*lio'ur.!
dell’11
1083,
amero
è silen-
cieco cd il compagno, dai colorì sobri e dalle 'linee perfette.. Ma l'arte tumultuosa questo
dagli
abitudini,
furono
&rado, non posso che richiamarmi a quan-
sciato nella sepoltura, non ha dato un bri-
non savere se inspiri più pietà - la pico
Un bramito
care
c rimossi dal
applicazione per anaiogia a casi ed a neriava cantando e martellando la dominata | sonali che non vi siano tassativamente conib forti; gesti suoi i con ima, furia dell'an ‘templali. Del resto, gli ufficiali di cui trat«compagno ». di ieri, insanguinato, e 10pe- | tasi, pur essendo privati dall'impiego. han-
riù
figura
l’adio,
zio e ghigno.
C
del
è ancora
cammina
urla. come un uragano bandiera rivoluzionaria
regine’e di in-
i
ribel-
gsni cartone; da' quello calmo che ritrae la Madne e il nipvote del pittore; a quello che
Certo ha camminato, camminato. cammi. naho come nelle antiche favole camminava-
no
nell'arte
vecchio.
per, di
tanta
ha
ha
_ VENEZIA,
di sirena, mentre la divina
Lellezza
cieco., condotto da una bambina che mette. vido, ' non ha ddlo la maschera atroce Ma ciato. volontariamente, mentre i militari trela. sua mano bianca mella mano dura del pietosa del silenzio, non ha dato, un qgesto trocessi e rimossi hanno perduto il - rado
£ilen-
primavera.
il: dolore che non
l’arte di questo
dietro.-il : da
errante
in cerca della
non
se un poco sosta ed ascolta.sa dire la pa-
zio. samibra di udire nei.suoi quadri la ne-
: ‘nia pia.d'imo zampognaro
profondo.
profonda
‘cantari dei pastori:’ così'che fra un sartae un grido.,
che
tutto l’amore che Hon ha gioia, è qui, vivo
. rivela in aquesta mostra saldo e quadrauto .come i montanari di -Abruzzo, rivelando :pure tutta: la, dolcezza e la nostalgia dei ‘smo
la miserila
lioni,e' tutto
zione della strada. -ma con la voce fernia che ha in sè l'arsura della polvereel il: fresco
e tutta
+
nostalgici e però irritabili; un Draricolo, sono caduti. g to ebbi già a sigmificarle su tale argomento rende notte magnincadi che se ; ‘Piovonò a, bracciate i garofani rossi, del con lettera del 7 giugno u. s. e cioè che la mito di sirena, sunella passerebbs un mare gemmato d’u- austriaco’ ' luna di e stelle ‘ricordo e .della vendetta: Una gran mac- retrocessione e la rimozione sono provvedì- na palpitante scia luminosa, ha sempre non saprei invidiargli" le vipiù d:un “ Chè nulla esaspera chia rossa è su quella tomba di, combal- | menti definitivi ed irrevocabili e clie reinte‘alcunchè dj Jugubre, di pauroso. no possib1.lta esista disposizioni non consentono la non quale il tro io l'annunz strige, d'una strido tente e di t0zz0 poeta della folla; la ‘nostra genti Pare Jo Srazione nel grado dei militari clre lo hanapparecc Quell’ offesa. di e fesa ocechi, gli are spalanc d'una sventura. Fa eredità terribile ma bellissima, o giovant 10 ‘getrjmuto. ; , un l'altro fra è, bombe nente impres«Nè si può al decreto luogotenenziale, sentire la minaccia d'un“ipericolo ; attorno rivoluzionari. Soltanto là — nel cupo poscoppiano gli " proiettili è è MaFa. 0i
chie-
‘chi. Ma non col bulino e il sarcasmo di dere perchè sivada così; Verso il molo, anJacques Callot; non con un riso sottile che ! cora unà popolana con un fagotto di pic‘sembrabra riflfettere: riflettere’ il il ’ bidncor biancore: dei i collari Ì cino che le trotta accanto; L’offerta, um ya-
‘del manovale curvo sul falicoso lavoro. ma i‘con l’anima nuda che conosce la dispera-
|‘ i
d'una ‘sera: lun lo_ consegno %tl.. cgkpol‘%:.vè- .?3 driatico, riconcilia con la vita i pitù S$cetti- iR A persin quelli che la lonma il'simbolo ‘più gît_)"l,?d‘fl%£'g | C35%Tltl al riguando così rispose: sta de” j ci, i più stanchi. o mondo, dalle proprie | ropri dal-p nza tana “.‘.‘&È.- n relazione a quanto ella rappresenta
delle piazze,
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azzurro me_1ritm}%îìèì"Ìomdò; Partono, una madre che sì irascina per mano un bimbo
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— 31 Ottobré 1915
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i glion imbro l i l u … lino soven ni citati ! eo) mor mar rdo Pico |} Jp O N R O I G AL 4 " ONOranze a f. Coreidoni! 1L “Pacco di Natale,, |°
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- (Sneltadolo …;1\:_-';onettisùìcaf' in° l GEROLAMO Gerdlta o, Ore 14:80cenì l H centenarioi0 di di Gerolan —
agli
n ia i : 15 ; 1 Ci s S SSA [ IEN A ROSSA 20 e | A Ne icerte a D ate denunci re sonousia LAVERN i0 Intay 50 e | DDEN e G. dl _J/'lflmhal S. di iET abitante ‘n corso Buenos AYYes, “l 5L\'It'}adl e ì'{";-‘l"—' : Varljetà, ove 1a e #i. f“““î?'“’.”î al numero e ?.31';fè;i;ast’(éî&-{:"f.gl'"ì ria le quali sì erano presen- SAN cta,MARTINO. — Varieità. ore levien2li | 49 della Stess noa soldati Ri tate a ritirare ilei vestiari die Sciante. "TRLANON., — Varrleta, ore i5 e
DA
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—='a‘lr'-ratti'- Àv'.»" EEE
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'Tulfiaqueste vare — (Circalo. Eauestre Leoni.: | COMMENDA, | più che alla polizia, delibono essero affidati ore 1490 e 20.45. …… ;5…'……… i das) dei cittadini, perchè la lo-
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As
l,;g%af;‘l‘f_“"à(.lgfi_[î’îlf“
se'ì" ÌJC'Ù-?'G' ‘“-1r;]awnc { îr‘f,îîjlîig.
Îl la:
scimento.per presentarsiÌ a prendere
e ai q e
Marco Razzini SAVINEERA
conveniente.
riconosegno Îl di truffatola quale,, comesecondo speciale |sera e serviré re, dovrebb
ANI
Marinelti Giuseppe De Castrò Enzo e‘Nigg e || Dott, no Nomeumau Cunico Ferdinando a 'eristia-
w L'Aurminristrazione comunale ha com- |zialiva, u quanti i suoi i magriO con fiato in Joghilterra carbone «Carditta per di tarla: | mila antica, ANI in& gradoiN : turte le E famiglie di paote | paane , fumiglia per DOC ÌÌ"" “:?"”"MÌd"‘(‘-U:" e a mistica lade e e b cosìcanti1al gravi, a agicilo. .“gà’f? egtiraritosu, nome L:[1\t‘?‘l‘lg 2::;f:f:::::"L‘[,.I?Î!tliirll|..,l[]lìt‘,ll‘.:r‘l'-:tlì_ apostole zh,…_,"“Hlà]
I"iléiuè
î”i _'..l?f'«‘fl°.‘fî"_- 'î°“°. f-_l-‘\ L} u.,_f.lu-delflf0."ff-fi. libro, sono, gli chisodi
adornano
elie
le siglue
di solidarittit | e
-
SO
M“…"”'"j*
SP ni S:I conclusio e. i dei.a sanbbiel i uì£:m'uno SI cerchio tulta h \'uzl«'mn %\l)lì!‘Ulaso dell’offerta dal iPadco da | iL uedo givrare sulla
MAT Îo seguenti
:
=
ASIN
esoro
s
adunari
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NE
PS
15.
, ? ino ani Costant MI SNvsandro Giustint GANpOTIAugusto L,Ql|1@e.
;;Αìîl;î.!tìtl,l’{:;.r{lt' |-!eùl:t,:î…;]rlî:'îflrîfcut-lu‘é““; …\'u"m-
alto
Tece
il È"ì-"ì'"…. Gandolfi
Vausterità
donne e |prezzo molto
_ Franci e L Lestori, oreCO Sì fa però con.diulelta-e PILODAAMMATICI. | {S una ne nelMilascia | segnare60 centesimi. t'n'_icîchf2 'îfgîqspgcî f£Ée@'ECidi sjiciai ore 1-;Èu i
menlre
Conmielli:
l'avv.
Torrani.
mendulor
le fastose ri, mensole del e di magioni roaze delto medivevo eurico , di e pubti seltecen
Marchiori, 1ì com-
Il piof. cuv.
Pozzi,
| berio
B
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ca : comuniUva:
IL : MunicipAio
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51.1nl1\'9 19 e 21 sentire, - one _ Venite a- DIANA. falsa || TEATRO l - forni-sotto (Compagnia Sichel e C.) sià'confezionati, dumenti | qualifica Ri inyiate e incaricate dei a, ore 1480 IL Li_ inia bella avventur è ore gio, M “d’al'og torÌ. È i AA i : O |-‘”.f‘-fl“‘?. d’al'oggio, per : Uno strano lipo ancora, spacciandosi îtltiicadìlIc}&'R ?r'g?'laîtn lL îBaff…c;]îì F?tìîà} ME a grg'erî!ttì AIE O m' Î[I prîsc"m U CSC ai àurmt…idelu1…“…11 popo o 0. rendo lavoro per u L
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AL Gi : Angelo . Marian: ROia ni Varazza i Savino TAVAZZA Av Un gruppo di operai della Tipo340 Ì i $.‘.'lîlf’lfl{ Ì.jl°.'l.l'l'a\-}î]cinliî i À i JO Un 9ffidelle di aperai
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30 Linati centes. ia L. ?; Stoppini qT Ài s $ $O, ZarelGualandi Pinolti S0 Angell L. .1; Baiocchi
De 90, Bellini 40, là 50;simi cente AA B ER SI S0 NTA =0 ai 5): 905 AE 0; Be rtolin E M laggi oente simi 20, dallarini
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Cinema
SETE EO AFFINI MM LUL ANO
33 (Angolo via Solferino)
Tia Mascov2,
À
iSE NO . DE AIE e domani avrà Imogo la première delle ALte
vini 50, Paolo 30, Barbatti S, Bolzoni 50, Milanis 30, R'ecì 30;
‘.‘»“'..Î
Domani
va l’artista Caposzi, il heniamino
v‘ent. 30, Betfa 40, .]—!achm- 2(), (.019111[19 30, Gervyasini. 20, Bia-
eul
DELLO 212
BIÈÈFÌÌÉT@EÉQFIGHE : Ù —
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usati zione muodesta, 5) i iPL e gioielliEO non più UAA 1 ;nrge d nto, ’ di oroiog i citi , recla- do a mante di chie Ì l’esear ner i] lavoro alle istitu parie da amo tatto o per ; alcunìER Angel certo | 'ni alcuni ] gue Stopp ad ercita prose ASE cleder eI AN UT dobbi O C dreg se uTne Ngeat ia niMAn a i Comitati grand ; nete e ai I ro cenza l ; tGià ra favone ‘’ | Denefi Comunali di ABSÌ- | i Seiti vone, S TAO SI ente| :con eresc : COLE . Deneticenza è ai Conmitati giuntii :a noi, sembra uUnNa ) mi mi giunt DA
dgi
Rali esiGarloL. i-Erc i ol>GinoL è1) March Giorat 1,Milan
£‘;Îlll%‘m’_a.! Bg\;.&u…
STAEIONATURA A E L'ASSAGSIO i PERii LALA STAEI
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condizioni | j
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La Prefetinra comunica: ulL'opinione pubblica ebbe
del-
seguente
l'Associazione © espresso nel del glorno: pdine « T [!nn.=;igli.;, considerato
resa pos-|: | a ieri. Lu riapertura è stata ‘yejtrif : e di privat di che da parte numerosi j doni. ’sibile dal fatto pervenuti nuovi 'ne=m ia
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are Amministra e dell'sulle mo rtile gravi. del a Govel l’alténzione e conso ferrovinri zione viguar-
stu-
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dato
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Pani40, o "JT'I'. ,.î‘°,‘f° 50, Mott a; la speculazione è delle & ' affiiEna TO Oltre a quella ;'l.llfill‘ìi-: J]t;tàg;l}-|:lèìs,àgt’t °i_. LL | Stra enirata in. guerr Dagradî L. 1, .tilZl"u.' o0, (‘\)l;leli ’PÌ?“J cg: _L"-.L: dill'A SI corsi li 1ospecia ' di a. ione d'oper izzaz della mano diaia la organ 40,ni Pros rmÎu'lore AEGLII] |'Îf N "’7“Î’Z j0 sfruftamento. | na ESINA CoNconti20, Ca S0, Hantio Spado niÙ 40;(Conti 1‘41‘“81'140, nidlti e " slomi ENAT chelfatto; a- |° -‘I*‘l’9“ì agia contabilità commerciale è di istruzione preAvanz cAmp ATT oUI RRRT l ia furon PE OG Di ON tale ’ OST contro ru'nl «volto 2 vi'fìnn ‘"[t:'IL )|'1ì\' N 'Î"'IS?U( l'ap " ; ‘[’“0!f.l o ÎÌ’Ì À mecz . NAEGR '].î = ghi, 1n impie D ‘îì'bègul_bùlî oria ai pubblici L parat S ] 1i nì…:1':ial;:'l'ìrlxìài [‘)J1Ì\‘Èî)lîi VELTTe, F CPOPO UE PE N # 3à SAO f lesimi i : ciente . sf- ii :.’L.lggerÎmeu-“ a E: nsuffi dall'i ciala : minac 'ÈHÎÉÌÎÌÌÌÌ’ e ; la 50) 11 {rasta ._[ a, nn primu piant o ) zaanb gnosa, E prime, vergo malerie nlPl‘ìtr AA CU.:[' l'd.].G lfel:01ììeli\1- ]” . Con risevva di pubblicare quant 'll|Ll DSN ne e delle ra del carbo Ì}îî{}:ì]:lîù$ll'd.fl?:0. À f fiussa l! causa, conti‘{]; che tenpo (ì3110\ u di ione ad scriz a ])0"{Ù sotto sta n£l] di sono 15 lisia Ile ÎÌ. (..'_:QÌ(; co A I:LÌ.(Î-&ÌÌ verift oni Ja terza Pezz tnlì, HL‘Ì 40, 1‘L'ìlll ]JHÌÌJÌ} mi î . entesi ghìel'i ‘Lavor dei cele 1U5ì'll il - Minissero a dare 4)i\‘l ]-1|\;Un| qiua }‘i.: 1(;glîtiel Gomitato .Hì}’ del A LZaÙnl 20 RN opera ti per ì E-usnla che 507 ; o : ia ‘avvertiam E i UZ S EO IvT ONE ° | T nil'Ama = a e Rivol ]]i a 530, viari ed. sirvaNA Forro Galli 50, Borioli i iE) ta“ primo imome ; ssimi e , ento del- l'Anuministrazione tile ]n L un UII a nto.b | vasli coii'operse; vevare] Luiti 20, Boriol a =“.“’mba-l..'dn e per gentile consientim 90, | lconsor specia e e ì azion ito, nistr liserc ‘annono | poste all'in- | P&Ra| lenace Nel serlo pronosito di provve ordinari” bisogni delldel conredi, non" pote- | Sormanti L è *egala" cén?£ ; ;…’10 ipale saran municc:pa Jl'Autorità Mmuni o S della R aT |mente la confezione dl s Î, agonel presso dei Cimiteri nellà ricorrenza M 111_ezz;1 perchè (uiti i possie propo=rziona: > re corrispondente delle urne de- ì1f:lre con eggm À o ;…11_1“'1%111.ì}1’ ‘g’Gl'B'll e e=20- | vano trova 1;“.‘:’\' ament :](ì!'l pront ? u\et!'È:" siano ànuuenmramone dei defunti, aneo o i zzazi intent ogani obolo dei | Mai pravv. EI ii ? | 10 rendimento nella ordinaria e lo spont ui- | nentesini 10, Vanelto 50, N tea a raccoglier stina "'5“hî‘d-“m.!'-dn le sue. prree gitali ed aliuoti; i., F clhelne del servizio. così come esso 61a licostit volo il ito B0, Necchi e, B esprim ,1' razion T deliba SL i cedent biso-ncittadini., e per nornna LiNoi confidiamo che tuiti î buoni vomra lf°?ì.'**‘—‘- 60 tare la |{o per fempi normali .',Ù-…\.;" Ì \;3‘“g‘ ad esse- | givj la .]«el:;-ofle_ dello h!,aflfl. onde aumen bisogni oltre là devoÀ 1\g!dt..l,.lî'. 11_. nuovi 31'31 i \1È}:1 u poichè E \lèdix gni. | e mi, riunire in nn unico pensiero tissi liguri o urgen porti dovaroso |Icapacità di assorbimnto redei il porto di Ge) 1te eccezionali. erano anche canil " colloro Uei loroverso danza tudin " EZE -?l"fì.b"ì.l.'l‘ fa ricor BL'e -ÎU» —1'1\l; . che alla tm‘|:f\ful. ‘lli_!!9;l:ll":[i“. d sfolla col momento, a- | ; e erati di in quel »ìrimo Censo _,1. B|î!?ììl ‘lmn = "‘.11.‘“ A da | u inevilabile. e reggii par n ‘IL merci alle capi sarti dei ehino o april lavor al nova, ere osngsiung gener LI…\:[I di 4, "-“Î santa causa della Palria hanno quiesti porti per ]1 9n!l'uh*.rl‘.'l la SÌB‘.ìS fornitori, | Α.Ùîn_.‘ 1'" (.‘l.".Lll.1 1.—' Orlan arî di se.
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GL saranno messe a disposizione ANS h: agià ilulilComitato quale ‘colla TEmditilaria,u{vpor hà ato ììfni 'lt‘(‘nr
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Da
l'Associazione
|ì'lv1'fnii ;[‘i(…_ ROI ai di ]H'u\’$1tu "H“’-“h'iln?‘ò‘['IHrP
faitita sbegndo ‘ifici. coll'aiulo:
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‘Pikippi Alfonso I ASIE 17.60%. Dal i. locali, Tarendes & 1mt e pari si tani-lMos bitazioni licano repubb Circolo | ; er l mu pi a l abitazi 621 cate Ì aiolifi o | “ pralti 30 ottobre iurono iiitazioabitaz ] i E ni ioni locap er 1 a : patr1& 57 abitaz Ai ioni, e cadut,i lel Comilaa lJocali ia2289; totale 4573 ' Carlo T Consiglio di Presidenza i Valent AS Po Gi guierin “A ati 1in giie1 i ,Mutilati soldat i o | 11 190/984 EAT iav B E e fo fi ombardodo par'i Lega Navale rivolg Craicci. E te BSSN ‘abje YVincenzoAA : rono affitta Luìgi | . ]1î 1:,.[.,…101111.(:]1 di della nE ieri, di seduta giorSua il nella 307fu osi al numer erato, si primo delibh Dal trovar a :5{’*1 8 invito ai soel lca RS iosi E barac i :[(l:i i C ferrovier gi p\lìì’.1fitììllg?l[i;.o costruzione ‘Un rètîlgllgî' H costru grand ‘ I per e zione di di cinque 2287 N \'.ìlerììiî jazioni per Olocali | OL 8UÎ 10, ore alle IEZIOn re, u li novemb 2 OA RicolMatcio dì } 2 7 marte di ; |no deo lalo : o, riicugi {" Musocc di ro tare abi Cimile 3090 comple del a MI le ti piuzza i ' 7747 desiina imenti, Ottole i a ee Penon o atvioli nghi di Gorla I. g ia EUO Iinzi 0 6 7 i l 740 ia. IOGALi | e per Social 3769 lo Vessil patriottiche 177T47 delle quali nte ‘e così distinte!: nni, ca-. il ni re iazio Sesto: 2, Valenti Giova per accom O al strvo, Assoc noT destinpte "TE dellepagna sarau aa corteò che i nel barac sponibili al pirese tali oT di i ttiche Mue patrio oni EOES ociazi i lf-xì."_’«’£.r]. : : 91@%%.\ e ricoveRa .‘É%îîàel_tl]%lnt‘u.s.u centinaio di miudei glo- / tonba alla 618 — das zi ro d civea a altro. dinnan locali è da sfilerà — che 82 di locale luoga un e a i EnHilati, la terza servità a comun , ni Enrico 2,ieri Rebizzi 781 —- da b locali Emitli è le r';illìvlì— riosì morti per In Patria Emllio locali CBA = dea 4 Jocali FI 2,2 Moncaglieri ‘ co NT 1'011\’èg’110. je“altre due ospteranno DificiENI NEO N FET SM ,°°..": ’ : : E —da 7 e più locali 574. professionale ì dei 501 = da 6 logali 320 azione iGne i e per ine der la rieduc Ù "“"-1‘Γ%(ÈÈÈ‘“‘“È‘Èsà"yer:‘“"iaiE.îi
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quando : I e ll'lli"\l come quelto dei no mivtliari ;;L1"e“'etl:îl.:.wndflllilnter‘ll ._ll]]|Jl'l\]l1lt'l.uih;fl.‘ avemaria T si ode.ode. " è | :È“'I "‘"l'(‘]"’.:‘l-":;:;hîml‘llilm antracite per l:tlìiî.:l. Comitalo iberalo: de a presidenz allo quitse-fu dasignato a Prosidente con - COLE a. per cnloriferi | del ALI u Carditi 1i ancora sul mondo
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“Però Commission rli è bene non perda no direttamente le .I“…‘°”'“' quista rimorso di ri- | Ì.l? 3£}e"=l“.ml“.“."lll? infine gjguo T essere ]nuu=:::uenta... più urbani.. ai e- | ti per non avere il dolorazo s. u. ivett o agost ("]‘]° 20 lÈÙUIÙI; T, Îr L. E D. con NE re ogni | pano - state sprovvislo. urnuum“mm-… Ì…fl"…fl“ PE[I l mm… - di | manere bigli In higlietti l--| 1ì Governo ha cercato cost di toglie Ra ni-si | yna-Lira e concorte v casta ]I.)L'f etto Sir _ J Ogni.r.u"Daul‘f..e dalli ci son cascato anch'io. menlinnea | -inia ! ostalt U ca. Sirada ri: facenda : la -Casa : arenti. o degli operai. Se ciò non ne Coramer- | stuttament e 2 105['?É' ““ uno degri alimi furiosi combatti ancora ve- l'tata: artigli | Tua presidenza dell'Assoriazio Ì |pte ualche invonveniente dovesse {*’-'*‘f"!“‘; vesti | a utti. i ‘premi. che ammontat
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tario Pescarzoli. Eoeco com'egli seri.ifve volon ad un collega dalvOspedale di campo:
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ite in
prima
austriaci
:
una
linea “difendevo .dagli mitvra lialrica, i
nosivra
son
cîantî,:]?!se.rt,-e'n-t‘_.
i i : E v Ra UO À lire. e È ritirare O a riuscendo.a o : posso- | mieba.paolizia PE aa in tale materia. d elo» ! d'ye deltracce possoano | I cittadini più_ar_1r.'-he invilo d è ara sulle biglietti CI g-1cqrgl.a Si dell'Au- | ganî.—ìnl. .llutiflfî-.l‘lfiì Fraà il combpilo eaduio. è agevole Corridoni rendere 1_èhn_..cg;g |no' As=sociaàdella segreterta alla tirati 1 leszare. dotto ' pero a Milamo, Sa o SAI . jrità» 9a5,° telef, 10-a4. SA
‘zions
n
Fiazza de: Duomo,
temi'lU- MS Ì"l.‘l'\)e:lzlllìî“;‘lîìtlì aspattì "°n tempo proverblo: vecehio i1 115g""“"‘""l “ Ricordiamo
Chi
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l.endetelo. D'F
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IL POPOLO D'ITALIA— 31 Ottobre 1915 —
— <s
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al a frontiera
nC O C Ì S ntrano uSSI (Per
‘gccunato
da
Atene
ohe
stata rioccupata dai Bulgari, gEesÌì presero Strumitza,
Le truppe
Vales
e che
è
ewropea, vi fu il 19 aitobre. Grey, Pambascialore francese
Le
dell'esercito del generale Koeves avanzato nella rogione di Rudnik,
forze
austro-ungariche
hanno
varcato
con atlacchi i terreni bassi, resi quasi ima
mila
e la Russio, impegnatesi dì non concludere separatamente la pace durante la guerra
no occupato, il villaggio cito del generdle Galwitz
Lepenica nella no fatto nuovì lainac.
‘$i
ha
telefono
. Sesomlo
a
la «Frankfurier
Vienna
che
d'Italia)
TORINO,
da Zurigo:
i russi c_‘ncentrano
sì ha
250 mila
uomirni alla froniltera rumena per cooperare Gentro i buigari, a soccerso della Serbia,
La truppa russa sarebbe nomandata generalo Davidoti.
esercito
butgatro
ha . con-
alla ri-
dal
lurato
una
nave
di
linca
del tipo
in Serbia ROMA, 30 notte,
:
L'u Idea Nazionale » ha da Atena inviato speciale:
« Noil.zie attendibili mi permettono
timenti
dal suo o
di ri-
assumere così la situazione nel setlore sud della Sorbia: Sin da ieri mattina le truppe franco-serhe e l’intera
serbo
territorio
gino a Veles; difendono
i1
sita
Strumilza
di
stazione
la
cceupano
ferroviaria
linea
la partà di questo
villaggio posta ad ovest del Vardar ed avanzano verso Isllip. Î bulgari occupano il villaggio di Strumitza posto in territorio bulgaro, il quale
& fittaccato
di
possesso
Kumanovo,
Kosciana,
Palanka,
albamese.
macesdone
Istip,
bulgari
I comitàgi
Uskub.
confine
al
rano
da batierie francesì è sonol Îb
Egri
ope-
Tutte
sono le linee telegrafiche partenti da Nisc Modi quella infsrrotte -.Résta intatta solo -Veles Salonicco ferrevia nastir-Salonieco. La tuttora ‘e la ferrovia Salonicco-Monastir, ento rifornim totale il no permetto intatte, dei serbi e degli alleati. sì-in Serbia anJleri cominciarono a recar inglasi. che i contingenti
La floffa pussa non ia subito perdite }
ROMA,
30
sara.
del l’Ambasciata di RusrL'addefio ufficiale sia comunica chg un telegramma i marina e della erale gen iore Magg o Stat ‘de e bulfont di zia noti ]a e îgch unzi 3&Es°a. baîm navi ruese 5a para secondo la quale due nte il bombardepbero state afifondate dura 1-m'ent.ata.‘. nte ame pur è a, Varn di o ent dam neppure e a ndat affo a stat è nave Nessuna to navale
La flotta russa non ha subi
anneggiata,
ì
perdita.
bleuna
L'avanzara ausîm-taéasna ufficiale da Berlino
tUn comunicato
Drimsko (sud è slato resannto.
presso versario
di
nik:,
la lmea
raggiunta
Batocina.,
Cumic,
dice:
Rud-
A sud est di S’l:z'-Iaj-.
inac sono state prese d'assallo qiemiche dalle due parti della
le postzi0NMI Rozawa.
Dinanzià all'esercito ‘dei generale Bojadieff. il memico cede e l'esercito lo inseque.
Seddul
Sulie
altre
fronti
nessun
cam-
Un altro comunicato in data del 20 dice; v Prosso Anafarta uma granata lanciata
dalila
nostra
artiglieria
sito di munizioni co.
L’incendiìo
lia colpito
un depo-
nemico, che ha preso fO
è
durato
15
minuti.
La
no-
al mattino il nemicoa ha lanciato bombe contro le nostre trincee sull'ala destra, La mat-
tina
del 28 ottobre
l'artiglieria
nemica
ha
aperto il fuoco senza successo in varie diresioni. Presso Seddwl Bahr i tiro recinroca d’artiglieria con bombe e torpedini. IL nemi.
co ha lanciato ieri contro la nostra ala si nistra sirca mille granate che hannro provo,. cato
frane
soltanto
in
alcune
delle
batltimento di qualtro giorni, le nostre truUp-
ple Nanno battuto su tutta la [ronte l'esetcii e
dinanzi a Pirot, ] servi si inovano ora in Tiin direzione ovest. Li inse-
qguiamo energicamente. Siamo già in pOsisesso di Negotin e di Brza Palanka (sulla - iva destra del Danubio), dove la nostra wavalleria Ra preso contatio con le truppe
anche
e‘-;_cit_apprr::a:u:igigy;.amenu',
Ga di Pirot e sono
Netla
giunte fing alla cillà stes-
sa,gna a notte ha fatto sospendere sazioni,
jronte.
Il
nemico
è
Nella pianura
inseguilto
su
di Cossovo
le ope-
tutta
la
le nostre
truppe hanno ?'a-ggj?iîifu la regione a nord di Cacianik e la Morava superigre ad, est di
dilani. Le
irugpe
da Valandovo
serso
francesi
che
awa*iì;mîafl-d
Cepoli Balkan
sono sia:
te 7espinte ieri dalle nosite truppe. 1l97 otiobre la flota 7ussa del Mar Neto fo?:e di almeno
20 unità,
è compartsa
dinanzi
sesso
a Var-
a e l’ha bombardata per due ore mentre tre idroplati lanciovano bombe sulta ciltà
Un aviatore nemico è stalo colpito. Nove d lbeianh. sono stalt uccisi lra cui tre dunne, € naove sono stali ferti»,.
delle parti occupate
ancora
tenuto
qliendo
difeso
dell’opera
dai
« La
Courtine »
tedeschi,
abbiamno
una
di
ot-
oggi un sensibilissimo, progresso
to-
essò
hg
al
nemico,
parecchic
150 metri,
fino
su
fronte
irincee che
all'ultimo
momento
con
circa
il. più
estrema accanimento.. Abbiamo fatto ditecento prigionieri validi, tra cui un cqapi-
mento
La
Legazione
di
«La
stampa
ha
guente
tedesco particolarmente
violento
è
segnalato tra la foresta di Pertoy e la Vez0uSe. La nostra artiglienia ha risposto con tri e[ficaci sulle bLatteria e sulle opere dei } njco ed ha colpilo 'un îreno milttare nella stazione di Burthecourt.
e presso
LONDRA, 39 8era, Grecia ha fatto la se-
pubblicato
dichiarazione:
i
ultimamaente
varie informazioni provenienti da agenzie a da giornali tedeschi, austriaci e bulgari circa l’attitudine e gli intendimenti della Grecia, come la pretesa missione di &ofulis presso re Ferdinando, il rifiuto di re Co-
{l cvomunioato
PARIGI, 9 notte, uffisiate delto ore 165 dics;
nei corso della notte abblano
«in Artols
progredito: Net Bols en Haohe abblamo o0 ocupato un elemanto di trincea nemioa a sudr+est di Sauchez, | tedesoni hamnno tontato stamane un attacco nelia regiono alla quota 149. Furona respinti dai noatri tiri di sbar
In
seguito
PIETROGRANDO,
al suwocesso
230
russo
è quello
di
ingannare l'’o-
Styr i tedesohi sgombrarono Kovel oveo e‘rano aoccumulate enormi quantità di provs vigioni e munizioni.
La politica della Grecia
Un comumicato dello Stato Maggiora bel.
(Per
ha
telefono
al Popolo d'Itàlia) ROMA, 30 notie.
Jichiarazioni
Le
iatto
paervenire
che il governa
alle
potenze della Quadruplice non hanno affatto atll:nuato la diffidenza della rxostra cpinicne;
pubblica
verso
Îa Grecia.
În generale si pensa che le petenza della Quadruplice Intesa darebbero prova di una qualora prandessero atto
prendano
Intesa
parole
delle
situazione,
senza
ricorrere
:
La Persia è neutrale a voci
Smentita -
PARIGI, 30 sara.
fermamento
là
STOC
:
deciso ;jstituto Carolin di Stdtcolma leha _ medic iltI!;1::-}itre il premio Nobel pér
diLc.àî rto Barany, na per l'anno 1914 al dott. Robe all'Università di VYienna, pe?
libero docente vei euoi lavori di fisiologie e patologia sulcina stibolo dell’orecchio. Il premio di medi 1'qnfdaper il 1915 è sevondolo -Statp_to-della simo pros nel ò perci 1916 al zione rieervato premi. n dqueanno
sarannwo
conferiti due
nno il premio st'a mila franchi.
ammonterà
s
' : vombardamento
Jacques
Passeur.
di
i
Pervyse,
a RBykenhok,
Saint
LONDRA,
?
Capelle
30
poca
teniersi sulle loro posizioni al nord, nonostante la pressione vialenta dei tedeschi. Sì ritiene che il genérale Russki sia intetamente pqadrone della situazione. Nè Riga, n
èDwinsl,
sono
ancora
deW'artiglieria nemica.
sotto
la
portata
:
granate a portante.
| sulla linea Dwinsk-Riga PIETROGRADO,
Notigie
dalla
fronte
Durinsk-Riga
dicono
forse importanti bile.
è assaolutamente
impossi-
- S$ituazione immutata
secondo gli austro- tedeschi BASILEA, 38 notte,
I
a circà L)
“) aa
F7
{-
giore
Su
dice:
tutta
la fronte
Le forniture militari
im-
i
canmbiamento.
nessun
Sulla sinistra delto Styr, ad ovest d Rafalowka, il nemico ha preso l'offensiva,.cite
respinta
presso
il villaggio
provvedimento. __
_—_— ò
©
ii
a
le per
{ani:
la contezione degli
indumenti
mili-
« Il GComitalo Provinciale per la confezione degli indumenti militari, spiacente per il grave ritardo frapposto all’invio da parte
dell’autorità militare
di Ko; e delle sonseguaenti
della
materia
della Cassa Pensioni ha ri-
già
TIl Sindacaio
intemassati.
gli
lumore
fra
le sinora
conservate.
commessi ed impiegati ha protes T tro il trattamento usato nei
{ratto
di
cir
7Z
e
=-<
SPORT L
B
ù
prima
ordinazioni; ed avendo continue ordinazioni vaengono
#
ZA
; f ‘\Le corse d'oggi a S. Siro xîus! ì’î;É
edi
dettagliato
‘programma
il
— Ismai (65 Orsini) — Lavena Ardena (68 Gabrielli).
|
E
Lavena.
indichiamo
Noj
Premio Brembo: i. BO00, m. 1400. — Dio4 (52 Kennedq); Alarico (56 Bini; Tem: mede I Aî compagni che si vorrebbero colpi ! pleton (54 Blackburn). giunga in questo momaento il nostro saluto :Noi indichiamo Templeton. : ; solidale. Premio Ada:-L. 3000, m. 1400 — Tambus
La
Nona
di Categoria
Commissione
Italiauni.
Ferrovieri
Sindacato
del
C' forinesi movimen:o ' del metalluroTORINO, 30. nel
dietro
in
cimentandosi
quatidianamente
va
delle
fabbriche
motorio,
è
come
Infatti,
automobiliste
sono
RL
corre)4.
!
’
Noi indichimao Oriore, Tronador. Premio Monte Tordo: (L. 2000 m. 1600,
Henni (49 1/2° Corridori); Lora 51 1/2 Dell Mazza); Yvonne (49 1/2 non corre); Tadina Sim (59 1/2 X); Imbersago (58 Blackburn); (54 F. Smit.tù?l (52' X); Colunga ple Sam Fanno (51 1/2 Kenrjedy); Dora (58 Rossi);; Dockso (52 Cordani). indichiamo
iDockso.
Fauno,
Avanguardia
(47. 1/2 Kennedy)7i
L. 2500 m.‘
Merate
(hamd.
asc.):
Noi
indichiamo
Asso,
Pispola.
Noi
indichiamo:
Premio
Asso (62 1/2i 1000: Bessieres (63 Davis); Blackburn); Capriolo (57 1/2 Corridori); St.l ‘ Olaf (57 Orsini); La Fferla (56 Biny; THa Li} (51 1/2 Manchester); Pispola (19 ‘Righetti); I » Valencia (45 1. Biasci). è
milita-
che le richieste del
Premio Tribune (nursery handicapkr Di re 2000 m. 1000 — Ringarda. (56 Blackbiwmm)) Iberina (52 Maanchester); Cervisina (51 E-! vansy); Polimnia (49 ‘Kennedy); Castagiò; i 3 (42 Castelli).
è ben diversa in loro raffrontos
L'anormale situazione non deve prestarsi dunque a speculazione alcuna... E questo di-
Polimnia.
Ringarda.
Le corse incomincaranno
alle ore 13.45.
I TEATRI
clamo pure a chi, nno è guari, ha creduto suo dovere dar saggio di cattiveria torbida insinmuando qualche punterella di sapore....
politico ad wusum P. S. I. iniziando l'opera di preparazione del proletariato meltallurgico per la rinovazione del concordato. Noi,
DAL VERME — Oggi alle ore 14,80 unicai mattinata di Tosca con Claudia Munzto, if
no seminato di odìî politici la lottaà sindacale dei metallurgici d/quali saranno, all’oc-
gheso. Sitasera Uin ballo in mascherd cumn Alessandro Bonci. Dirigerà i due spettaco=
intanto,
non
seguinemo
su questo
terra-
tenore
correnza, î primi ad impedire che la tutela dei loro sacrosanti interessi possa tramutarsi, in quest'ora, in una speculazione demagogica contro la nazione in guerra ai
i
il
Crimi
e
maestro
il
baritono
Viglione
Toscanini.
_ MANZONI —
La Compagnia
Niîocòli
dà
stasera
si ripete
La
zitella
Acqua
cheta,
Detto questo,
rinno-
commedia di Augsusto Novelli. ODLYMPIA — Nei due speutacoli
augurio
a migliorare
le
in
condizioni
lavoratori
che
abbiano
automobilisti
economiche.
il nostro
Ioro
renze
Inqualificabili mangure Clericali
due consiglieri di nomina
del censiglio pro-
DIANA
misliolino,
Teri doveva trattarsi davanti alla G&. P. A. famosa causa 4el Comune di Soresina
per
la requisizione
del
: d'ogssi' -
Bertolazzi.
Domani”
dî Sabatino
Lopez,:
Cdmpagnia
Mave-:
cappel’o
è di sera Ninetla
FOSSATI
to, oltre che per le sue visite frequenti al Consiglio dell’ordine, anche ger il suo ga-
la
del
bella
di
paglia
di iv
—
Anclhe
ly
sca dà 0ggi con Bagno di Venere le sue due ultima Yappresentazioni. Momani debuta ai Compasnia Lombardo con La Stgnorina del cinemutografo. a
Questi ultimi sono di marca prettamenta clericale ed uno è anzi l’avv. Squintani noloppinismo
Un
la
LIRICO — FPetrolini da ogsgi le due ultis; me retdche di Venite a& sentire: alle ore 15 e alle 21. è
CREMONA, 39. Come si sa fanno parte della Giunta Provinciale Amministrativa, - oltre ai prefeitizi,
vinciale.
maitinata
Bor-
Fiorantina
fini di qualche. partito. viamo ‘ai
_.
Serpedonte (47 Manchester); Orco- {£7 Grì1-E | lo); Naste (47 Biasci). Noi indichiamo Orco, Serpedonte.
Consiglio direttivo della Sezione metallurgica vengano dalle Ditte consorziate avcolto il più largamente e generosamenta possibile. Oggi l’operaio rappresenta qualcosa più che non altre volte è la posizione degli
îndustriali
c
1/2 non
Tamariado (57 1/à
X)
(538 12
Corridori);
rizzati. Noi, tuttavia, auspichiamo — sanza Eottintesi, senza reticenze, senza settari
apriorismi di parte —
Ga-
Santerno
Premio San Siro ‘(hand. disc.): L. 8090,. m. 2800. — Autour’ (65 Davis); Not Gpiltv (59 Orsini); Cecilio (51 Rossi); Moretta (S0+
operai
gli
Portofino
Noi
uille difficoltà. Ma, all’infuori della questione puramenta tconomica, gli automebilisti hanno divisato di avanzare parecchi ultri desideratu che ijormarono già oggetto di discussione durante la lotta del 1913. Gertamenta in oggi la lotta non potrà — se lotta eventualmente avesse da verificarsi — assumere, date le circostanze attuali, quella fisonomia schietta d'una libera lotta sin-
dacale.
(49 A.
Davis);
Manchester); imbersago (53 1/2 non
invito dei dirigenti l'arganizzazione, gli operai appartenenti alle 1abbriche di aulo mobili consorziate. La scadenza delle tariffe coincide con un eccezionale rinsaro della vita e la massa dei metallurgici, come le al-
tre,
{3
Longhmore
Orsini);
59
1/2);
(57
Tronador
Oriore (55 Blackburn);
£0Ol-.
salone
del Lavoro,
della Camera
terraneo
rielli);
Dardo
Evamns);
rello (55 J. E
mani
la
che
di sera
Criscuolo, VERDCI
grano.
—
Alla
iCompagnia
Sichel,
chei
fermina con le due recite d’oggi il corso; dellea sue sappresentazioni, swbenira do-:
Rigole'to
Compagnia
d'Operette
Magnanisi
la quale darà sia in mattinata:
—
La
Beta
Elena
di . Offenbach.
Ernani
in due
Sì daranno
e siasera
oggi
in mattinata:
simpa-
—
ovest di Czarlorysk sono | appreso vche L’onorevole di Soresinàa rappresentante il Î.i'fìhe edizioni. Dirigerà il maestro A. ii comune di Castelleone, di cui è assessore, acecaniti presso i villagai fatte agli speculatori privati; e. I # mentra riafferma lo scopo altamenta u- mentre prima avera dichiarato di dissuterFILODRAMMATICI — La Compagnia MI di Huta Lisowska e Rudka. 1 combattimenla senz'alivo, all'ultim'ora dava mano ai li giunsera finò ad attanchi alla baionetta, mano, civile, patriottito e conseguentemen- piedi per impedire venisse iuori una sen- lanese è alle sue ultime recite; 3e da due nggiì e due domani. Mercoledì debutta, con: : ‘tenzama non provocarono mutamenti nelîa si te -antispeculativo del Comitato stesso: ’ La Paraninfa di Luigi Capuana, la Coms-, _ confida e fa vivissimi voti perchè l’au | lPare anzi in priucipio dalla causa, che !Daf—ìnì'fi. Siciliana diretta da Angelo Musca,. torita militare tronchi ogni ordinazione e già ha avuto quattro rinvii, sgli avessa ri- i che promette durante il corso della contatto con gli spsculatori privati:e corri- | tenuto favorevole .alla propria tesi il mini- ne varie novità.
pue glornale di rivalia a Wilna contro i tedeschi saccheggiatori PIETROGRADO,
30
sera.
stagioa
sponda
vinciale »,
—
Anendo le' autozità di Wilna ordinata la vequisizione totale dei metalli, i soldati te deschi psrtarono via fino all’ultimo chwdo
Ma' quando i tedeschi caminciatono a sae cheggiare
le
chiese
Mriodosse
e .:cattoliche,
aha enorme folla, riunitasi durante la nor
te ed armata dî granate e bombe a manc, : inisiò la lotta con i soldati che ‘volevano . | proseguire la réquisizione nelle chtese, | per
teatro
due
di
giorni
terribìili
lé strude
sconiri
di
Wilnuy futono
sanguinosi,
nsi
guali perirono numerostesoldati e borghes.
esclusivamente col Comitato
—
Pro-
“@
/
cevuto preavviso di licenziamento perx l 1.0 gennaio del prossimo anno, Il delibe. | rato del commissario preposto alla ‘ligui-| dazione della Cassa.ha suscitato vivo mias-.
_
--
TORINO, 30.
i
1l personale
La penultima giornata di corse della ap San:; nione porta in programma l’handic Siro una corsa assai Sever a su 2800 metri | che raccoglierà otto partentî.
E-
PARRMA, 364 Ordine del giorno del Comitato Provincia:
; Un
degli impiegati della Cassa Pensioni
l
per
de
PIETROGRADO, 30 sera. comunicato del Grande Stato Mag-
R
Questa sera si aduneranno
30 sera,
e la Raison]
avveninmento
Nessun
mano,
gi.
L'offensiva tedesca intralciata ]
durata |
BASILEA, 39 notte.. Si ha da Berlino; Un comunmicato uffi: ciale in data 29 dice: Su aleuni punti della fronte viva attivita di artiglierie. e combattimenti di mine ‘&
odioso
i
{l preavviso di licsenziamento F/°
Ecco
sera,
Maoison
proteste
i
guri sinistri.
30 sara.
1i Daily Mail ha da Pietrogrado: Malgradao le voci in contrario, lo Stato Maggiore generale dice che i mussi continuano a man-
Nialla d'importante secondo i fedesth
sciuelmowka. Ad auventuti séontri
Il premio COLMNA,éb20eniilte. Ì
Burg,
è stata
iendenziose
{asa con la Germania e la verno psreiano manterrà neutralia.
dica: Q ualehe
HAVRE,
le
PA
a verli
1l fatto, che ha prodotto non lieve 1mpre EPtu siona nella cittadinanza, è gravissimo, cie per precedenti di altra natura a cui dC | cenneremo presto per la- dignita e l’onesti della vita pubblica, mettendo alla gogRa a L
{ra Riga e Dwinsk
a tattiche)
Non c'è dunque altra tattica nella politica intemazionale rispetto ai popoli balcanici che quella più energica che sia pos-
sibile.
ga
dinanzi
di Grecia
diplomaticamente
LE
avranno
faceva mettere
.
le la protesta.
atiendeva
Nusshi è padrone della Situazione
varialta.
IL COMBSNICATO BELGA
Maggiora
1f segretario della nona Commissione di Categoria del Sindacata Ferrovieri italiani chiamato telegraficameante sul rosto si è reso confo della situazione e ha formalmente dati affidamenti nell'incondizionato appoggio alla santa causa.
fiume
NEL CAUCASO
evidente,
Lago
sorte
_
-
d
_
=
—
_
notte.
sul
quale
cietà da un
| tedeschi hanno sgombrato Kovel ?
navigaziene
pj
pur protestando per le
Il presidente
‘
Un comunicato ufficiale da Berlino dice: Fronte Orientale, — Situazione dovune rr{ 2 d} que immutata, In delle nostre mitragiiatrici, ramento Si ha da Vianna, 29: Un comunîcalo uf' ohampagne la lotta continuòo ancora nelia ‘ficiale dice: stantino di ricevere i ministri dell’Intesa, Sulla fronte vussa nulla dî nNuovo, regiono di la GCourtine con grandissimo 2zomie Dodecaneso il riguardanti progetti val: allteate quattrao truppe per alle tentò naccie greche riguardo canimento. l nomiso a Salonicco. di riprenderci le tringee conquistate leri. to 11 ministro di Grecia a Lendra ha ricevucontrattacohi falliranao completaQuattro Zaimis Consiglio del io dal Presidenite PIETROGRADO, 30 spra. alla energica resistenza debla davaenti nella mente smantire di pregano istruzioni che lo Un comnunicato del Gramde Stato MagÎ ovunque malgrado nostre iruppe cho mantennero forma più categorica le voci che giora dice: i le ripetute smentite erano stato propagate progressi realizzati, Ne resto della fromte nella stessa Atene ed il cui scopo malevolo, | nessuna azione importanto.) Sul fjronte del Caucaso la situazione è inpinione pubblica e di oreare il sospetto di ostilità fra le Potenze dell’Intesa e la Gre-
role del Cremonesi
fatte alle autorità competenti dagli interessati e dalla nostrà organizzazione; speriamo che esse paossano far recedere la So-
re sijvestre del paese ove lo spiegamaento di
Souchez
Ai compagni d'Italiù lanciame il grido d'allarme. Da ben 3 anni il personale del-
piamo
che l'offensiva dei tedeschi nella regione di QOday è gravemente intratlciata dal caratte-
all’Inghilterra
La Legazione di Parsia, ementisce categoo la Ci siamo intpadroniti su questa fronte di se- ricamente la voce Kkendenrziosa second inuna ata stipul e avrebb Perzia la dici cannoni e di una grande quantità dî dqualo Turchià. Il Govalle della Nisciava le nostre iruppe hanno preso d'assalto le opene al sud della fortez-
|
Durante i combattimenti incessanti che | continuano netla Champagne qper +ill pos-
La Grecla fa diebiarazioni di amicizia
degli allqati,_ d? Zajeciar e dì Knjazevaz e di aLUumerosi villaggi della, valle del ‘Linvok. SUUNiZiIONI
sora.
corrente,
nostre
dilatorie, poichè è ormai accertato dall'esperienza di molti mesi di guerra che i popoli balcamici non cedono se non alla forza.
« IL 27 conrente, dopo un violento com-
30
29
di inyportante»,
milla
oltre a ciò
trincee:
dalla
Wlice:
del
tano ed altri due ujficiali. 1 tedeschi hanno stra artiglieria ha disperso iruppe nemiche inoltre citca quattrocento uwuonini perduto ‘ clue costruivano trinceramenti. La risposta dell’avversario non ha avuto alcun risulta- ra morti e feriti. to. Ad est di Ariburnu nella notte del 28 fino Sulla jronte della Lorena un bombarda-
oculatissimamente 1 fatti e che vigilando consSatiti quotidiani,. agiscano nei modi
Sì ha da Sofia: Un comunicato ufficiale
tirala generale
nostro Juoco. biamento.
diuplice
30 sera.
operante nella valle del Timok
e
per oro colato l> parole della Grecia. Si spera perciò che i governi della Qua-
1 bulgari allo storico piono di Cossovo
jo: serbo,
Ariburnu
illimitata dabbenaggine
(igfizia ulficiali da Sofia sull'avanzala BASILEA,
Presso
Ì
PARIGI,
“ufficiale
LONDRA, 30 sera. T giornali annunziano che il Principe di Galles ha fatto. ieri ritorno dalla fronte {francese al palazzo di Buckingham,
srachier franuese e t
con lord Kitehener.
dopo lotta accanita a‘“LaCourtine,,
cia,
VavVisegrad) Ad est di questa
Blavkovich,
tocali.
Bahy due monitori nemici parieciparono al bombardamento, ma furono ricacciati dal
troppo
fron‘logalità esso è stalo respinto olire la è va Mora ‘jiera arientale: AU ovesb della l.sta.ta.
ll la soli
automobile
Il personale del bago Maggiore che fosse applicata la.legge dell’equo trattamento approvata fin dal 14 luglio 1912. Solo le preteste e le minacce riuscirono ad ottenere l’applicazione. La Società vugle ora vendicarsi della sconfitta patita e lo fa in un modo indegno, vergognoso: minacciando la diminuzione del personale, valendosi di una disposizione regolamentiare « profittando del mumento critico che attraversiamo cerca dar esecuzione alla minaccia. Nè la Società! nè la Direzione pensane ai louti guadagni ricavati, in tempi migliori, dal lavoro dzi suoi agenti che al servizio sa erificaronola loro giovinezza. Noi non sap-
ritornato al Buckingham Palace
30 sera,
ed i suoi leccap iedi accusando es; citamente i due consiglieri della Giunta 4 __ trucchi indegni e di ostruzionismo.
glioli
la
1Il principe di Galles
:
Îl generale Iofire ha vis:tato ieri il Ministro della guerra ed è quindi ripartito in
Pantalei-
La situazione degli esergciti ottobre Sulla fronte dei Dardanelli il 27 ed il 28 sono' continuati i consweli combatcombattenti
LONDRA,
mon, che è stata gravemente danneggiata. | T] conmunicato La jloita vussa sì è allora ritirata verso Se- aa 23, dice: bastopoli.
che l
ed in-
Jolire Visita a Londra Nitchener.
l’azione navale nel Mar Naro BASILEA, 30 sera, " 5i ha da Costantinopoli, 29: Un comuni- | eato viîficiale dice: « La mattina del 27 ottebre umo dei nostri sottomarini ha attaccato la flotta russa nella parte occidentale del Mar Nero cd ha st-
Questi era stato condannato una prima volta dal Consiglio di guerra dì Marsiglia alla dispoviazione perpetua, ma tale sentenza erà stata cassata.
verno giapponese ad ‘amirsi all'accordo gà intervenuto fra gli Alleati. L’Ambasciatore
Combattfimenti ai Dardanelli
30 notte.
Zelitung»
primo
quistato Pirot. Il nemico è passato tirata su tutta la fronte,
russi
al Popolo
IL
regione di Lapowo ed hàanproyressi a sud-est di Svi-
Racino, per avere commerciato con tedeschi.
bon e l'’ambasciatore russo Beckendorff inviarono all’ambasciatore del Giappone a Londra un memorandum invitante il GO-
dî Kunuk. L’eserha oltrepassato la
di guerra
chè alla. confisca di 266.587 franchi il noto industriale in essenze di figri di ‘Mentone,
IL ministro Paul Cam-
del Giappone rispose lo stesso giorno pratùcabili dalle pioggie continue. Sull'alta …:Ém Governo aderiva in modo pisno Zaka hanno respinto il nemico dalla col- tero.
pronti per la difesa della ‘Gerbia (Per
scambio
Îl Consiglio
_ MONTPELLIER, 90 cera.
Un comunicato ufficiale da Vienna dico: Battaglioni montencgrini che si trovano a sud.est di Visegrad sono stati battuti presso. D'ipsko e su Suha Gora., Divisioni
Uno
marciano alla frontigra serba - lina di Cumisko in combattimenti, ed han-
250
LONDRA, 30 sera. di note concernnenti Vl'adesio-
coi tedeschi
Pirot presa dai bulgari hanno
SALONICCO, 30 notte. A seguito ad un ordine ricevuto da Londra le trupne inglesi partirono per il fronte serbo ed operarono il congiungimento con le truppe serbe.
che commerciò
_
di Montpellier ha ne del Giappone alla dichiarazione del 5 |condannato a cinque anni dî prigione ed a scttembre 1914 fra l'Inghilterra, la Franecia ventic/nque mila franchi di 'ammenda non-
iî frani itedesche
inglesi
La condanna dell'industriale
—
riceve
L/ondra
d’Italia, )
—
«aTimes»
39 notte.
di
telelono ai “Popolo
—
IE
LONDRA,
Strumitza
e per
—
| francesi a Sirumila '
ielegrafo
siro
Salandra
e conseguentemente
cercava
di afirettare il disbrigo della faccenda: ma dopo, accortosi di essersi illuso, come al solito, cergò di combinare la cose in moedo che
lù Girunta non patesze mai
iori
appena
numeroso
apertasi
pubblicro,
decidere,
intfatti
l'udienza, davaenti
il presidenta
a
dichiara=
vA deserta la seduta essendo l'Evv, Squib: tenì partito improvvisamente par Milano.
L'avv. Squintani, niecessario è raggiungore il numero legale, 1U invece visto passeggia.-
re per il corso ftero ed orgogliosa di essere. servito da comodino al MiglHoli.
L'avv.
Cremonesi
a uome
anche
un accezionale Bpettacolo del col- fino ale ore una. |
lega
Marenghi
elevava col consenso del
_
i Niamasato s
ai eT T
pul | pub.
l blico un'enargica. protesta contro l’on: Miii
a
paet.ti