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Popolo Italia 1915_10 ottobre_24-31

Page 1

’

_Chi ha del ferro, ha del pane,

NEA

SE

'

:

.- 34

BLAvour

ABBONAMENTI

.

)

'£dllia‘.

* a-uo…rm……!fî'ì=ì$oc.m-;.-:‘s TA Fondatore: B ENITO MUSSOLI N I:

SAP

’ Anno _

|iSemestro ; T;iinèshe*

“ Meno

ia

- L.|15.00 ! 2.50 | 3.75 I; 1265

FSA

Stera . i . » |32.00|16:00 | 8.00 | 3,00 J £ Ua numero Sepa rato cent. 5 - Arretral: o cent. 10 - Estero il doppia

W

ica*e ai suoi governanti. £cia più

potranno

onporsi

le

considerazioni

ritto delle genti e su altrettali. allegrezze,

scordare

povera

dà l’enore della discussione.

quella

—

th'è la Grecia moderna: - e

t

cosa

1‘l'

L’offensiva energicamente condotta

tinua

Lo stato delle

la

l

con

fronteo. -

importanti

Sulla sponda

n

tabella

in

VI

dalle

successi

lungo

tutta

occidentale del Garda

fu e-

vestitura

tata dal

della

o luogo l'inromana decre-

cittad ‘Nnanza

corisiglio comunale

nio, Salandra,

presidente

a S, E.

Anto-

‘del con

sigliodel Mministri; S, E Salandra, accompagnato dal capo di Gabinetto comm: Zammarano È statp ricevuto dal pro-sind aco Dpr'of. Abolloni,

dagli assessoli Giov si, Benucci, Roselli, Orlando, enale, Galasdi Bened etto, Spre

ga. Pogsgi; “Testa ‘Staderini, Spugnato Monte Nodio a nord.«est di Lilotto; Gima | dal segretario gene rale del comune comim. al Bal, completando così L_.115L3,‘11-01_ì; dal

ù

ii

DIRE ZIONE ed AMMINISTRAZIONE ii .7 , Telef.: urbano 993 8-73 WVia FPaoil olo c

- infere. 0-17 Cannobio.,

da

UFFICIO DI PUBBLICI TÀ WVia Manzoni

N. 6

=

NE

35

Telelono urhbano e inierc. 321

pagina,

_ii

ROMA, 23 naotte. :Alle ore 17 di oggi nella sala delle nyn“Aiera in Campidoglio ’ h ha avut

nostre valorose ed instancabili tr uppe , con=

cose non consente sottilizzazioni al,

-

farci

apposita

__ _ __ _

.

4

Îi:

’F

ando gli austr

23 notte;

sul _ di-

la Grecia an-

vedasi

__

(COMANDO SUPREMO

‘tica non ha su noi tale forza di ‘suggesti O- cui la Germamia, severa come sempre, non

‘ne . da

Piccola Pubblicilà

[a nostra guenra ,fiaQ- dellnuvia citt.inuadinniflanza BPonorarl'iia nvea Salstiandturraa

T sintomi sono inquietanti da vero; nè, & | gr e- | prendere le anisure che il caso ‘suggerirà,

Il passato ne la-

tosto freddi, epperò

Ì

iNAPOLE

-

} — — ==—_—_-——____

LZZI DELL E L INS Ultima ‘pagina (divisa in 12 colonne)L. 1,— la linea I—.- Ne 1L bbspazi riservali' jl | agli )Eannunzi@ 2,60ERZION ] — Pagine I ‘3,60la linea — -Inserzioni finanziari WE °È1‘É“ÌÎ_‘:Js: 'sf?qoÉp]0 e L.. 850 la linea — Necrologie L.interne ulg::îao' a spazio.d :dii linc 2,50 lineaa ‘di d0’6 pun -- ti

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__ — ii

i

d

7

parvero giammai ditirambi alla gente

D

Anno IL — N. 295 — Milano, Domenica 24 Ottobre 1915

.

—

vato La.rifioluzfaria- è un’idea che ha tro ‘delle baionette.

il dominio sulla

'comm.

Caselli

e dal

I bombardamento delle coste hulgar f

l anie ia Baleania

1IS SI pregarano

Dede Agac

Hnl!z%e utifll’tlfall?à?}igtnsìln 11rin!i1 %ì%;;.%;?….

dalla flotta inglese

NISC, 20 (ritardata). cominciato le ostilità,

comm.

hombardat

LONDRA, 23 sera. :I .bulgari hann Un dispacsio da Sofia, via, Amsterdami, | o Ssenza preventiva mell’offrive a dichiarazione di yJuerra, In Val Cordevole continua la pressione inglese ha bombardato, iL 12 corrente, di rito, opara ? gnate' parole ; «Ogni - cannonata ‘ della { Dnr ege vol _o_ggi- Dede Agaq. iss del ima, chiaro prof, Cellini, procontro le truppe nemiche del Col di Lana; IL mattino dello Stesso giorno essi : allacnunciò le seguenti parole: Ruggerodi Lauria contro la' Grecia è uno |l-| carono le nostre i hposizi di oni Kitka e d i ’ ' |fu « condq l ‘ Cons uista GINE iglio Comunale di Roma, confe- Koritska Glava (sana di Knjaz to un munito fortino a mezza' VRA, 23 sera. schiaffo della figlia alla madre», è un rie Un dispazecio uffi ciale da Sofia CUAZ) e pe -| I‘en{lg)_a. voi, Antonio sSalandr netr avon confr o a, z.rmm costa la nel g_ì più Sprend nostro territirio per un cliialta Ed a proposito — censura permettendolo endovi alcuni prigionieri, cordo ben lontan-aa troppo classicq ‘Per è che l'a flotta inglese bombarida Dede ‘onorificenza che da questo Canmpidoglio è lometto. SeNpre lo s fesso fgiaro, atltaccaAjac. —,Ì 7 Vorremmo anche fare un altro rilievo. Fra data l’Alto agli Boite Eera attuale. , _. uomi e la ni testat rono illus a della tri, là nostra posizi one di Wanove Liva ha compiuto un Rienz, F3 r “alto che corrisponde all'unan Parte cospicuà della. stampa estera,: pren- ncestre golonne de, ove furano tespîn ti. Attaccatono an.g:hé ime sentimenaltPi AHChB ‘ per le valli che fianoheggia ‘to. della cittadinanza. Voi, in € DPresero la poasizione di Pisana bulka, dendo vccasione dal non intervento effettivo un momento che sole nne/ no e solcano il massiccio del Cristallo, dell a Patria, aveste la con- Sion ra vi- tiprendemno durante la notte; e intrapre dell’Italia nella guerra balcanica, ha insie. dall’anima e della volontà chia Sero alcuni di nuato il dubbio che il nostro governo non | vergono su Schiuderbach spazzando gli o. polo e con alto senno politico, prim un po- cune posizionaltacchi, senza rTisultalo, su ali v erso il' passo o conbombardati sigliere del re, indicaste ]a via d& (zona sempre di Knjazevaz). di Kadiboga= mamnderà truppe ad impedire la marcia de- ‘stacoli opposti dalla resistenza nemica, seguirsi per il raggiungimento delle aspi llaî ATENE, 23 sera, _ 'y.iomo 13, alle 11 del mattino, pronun razioni nagli ‘auskro-tedeschi per non assumere una In Carnia:si rinnovarono felioi incursio= Zionali. E'’s Si ha da CGCavala: erbato a me il grande privile- stoTONO attacchi ‘su tutt i i a la frontiera con posizione direttamentae ostile alla: Germania. hi delle nostre truppe dalle alte valli De= gio di investirvi del tifolo che il comune il concorso della loro arti La fiotta alieata bombarda da glieria,. la quale ieri la co= della . capi tale vi ha Sembrerebbe, secondo quei giornali, che V’Icont gano, But e Chiarzò, Sono stati presi. àli mMarvi: qui tra queste ‘decretato e di procla- lro. inuò i suoi tiri il diorno successivo con- sia della Tracia bulgara e Dede Agac. sloriche mura cittale nostre_ posizio ni di Kadibogaz. tàalia avrebbe un interesse particolare a non Da dino romano. » questo colle i bulgari entraron ; PARIGI, 23 eera. |creare lo stato di guerra con l'impero del nemico 21 prigionieri, dei quali un' ufficiale. o per quattro S, E. Salandra ha ringraziato viv chilo nvetr Un comunicato deb Mi nistero della Mari i nel nostra territorio. amen. kaiser. Per nostro conto, siamo ben lonta- | | E' confermata l'impertanza del SUCO6ssO te l'onorevole pro-sindaco ed ì colleghi “ dice: na L'ar tiglieria nemica da Z eleno Brdo (Col deldel giorno 21 in Valle Seisera ove furoni la giunta, pregando di voler Tingraziare in lina Verde) attaccò due treni Le navi delle ni dal credere a nulla di simile, flatte allea te bomb ardarona JI lungo la linea suo nome anche l'intero ‘consigl nel pomeriggio del 2/ corrente Praovo-Zajeciar. e io comunagli stabili- | ’sepolti 426 cadaveri nemici, e per lalto attestato di menti Soll , i anto magaz d zini dopo cuidiff e icil che riuscì ad occupare per Gli scalì dell porto di mente ER OA aa NE E ia O R M O Du.;dc: A{fac, sen a tirare sul LOILOT masgiore può, essere. dato adq Lungo --|*àNîìo%’é*fii% cit- sorpresa le pendici d clla frontiera sulla i quartiere abichi dlfì‘*…=fiun”a°-“aà’nru&e‘ .r'tf .'»'. “ Tiss cigua o mÌ fato. ;‘.w Negi '"v;«_ Distr ..i—fà Knja usser ";g’xîà-'-"a’émc?'x**i “i sevazzKrava ‘Pliunlka Gòolase, o n certo n MeTrO A } e Ài "?‘ : ta di îeri le nostre truppe compirono pro- ingitamento a compiere "Or e ' posti"di lovKame gliì alti dovéri cha n, os.scfra:%one '.s’ùfln,“-'* u7i a Bosovil: -1 Ancora; la nostra gsuerra è stata volulta Desciana, Kladencia, mi eono alfidati..» Ha ricordalo che Crnikvrh, Rogidariza egli (zona 1Înja;wa:-[’idal popolò italiano— ed anche imposta, in gressi sul FPiccolo Javorech, sutla collina di stesso” aveva ‘pregato l’on. LONDRA, 23 pro-sindaco dii 70t) il Governò buljaro dichiarò la -guerra. ‘ L’Ammiraglialo. annuncia che il bombar= dopo icerto modo, — malgrado, si può dire, una santa Lucia ad est di Plava e sulla collina ‘Contenere la solennità della cerimonia, 1U 15 i bulgari attaccarono damento della costa bulgara fu enVENIZElOS, ia con dacca ni: compiuto da tro i termini più semplici mento e, dopo à- cospicua parte-della Camera, la quale — a di Oslavia. le, e nostre modest i, in posizioni ad est e SUd-Cst Ama squadra degli alleati i | camposta di navi Aquello che ha fatto pel suo pass questi giormi in cui sui nostri confini Idì Zajeciar. oinglesi,. lre assalti vENNE francesi TO igiudicare dal numero dei biglietti da visita Tespin -eti. russe. Due violenti contrattacchi nemici contro Tientali si combatte] Nel pomeriggio ‘vere tratto su di sà -l'ammiràzione del mon e sì muore. « Ezso Combattimenti ostinat i furaono impegnati a del 21 furono.lanciate granate siu NUNLrose l deposti da''deputati alla porta di Giolitti — Mil Urzii furono respint vàlga — lha conclbso — como un auspisuUd-est di Knjazevaz G nn Dpasizioni do interòo, in Gualunque alira plaga i; in dquesto tratto del- cio peril direzi militari.-1l porto- e la-stazione-ma. one del trionfo della nostra causn. . i Dasso di San Nicala. rittima di Dede' Agac. furino " ‘ avrebbe potuto anchi e Jr-um era partigiana dell'azione. Ma l’Italia la fronte furono presi 151 prigionieri dei L E' stato redatto verbale dell'atto di con‘Un attacco sulla rivta SsINTS tTA danneggiali. La squadra degli seriomente del intera insorse. nel maggio scorso e volle la Nt‘Segna,. ‘‘ : alleali s sciava, ne1 settore della dogana ' dì Dreoccupò di evitare dî colpire Graì guerra. La vollé, non solo per iscopì) esclusi- quali due ufficiali, i putili non. mala, e un attacco in direzione di Eari auventi importanza ‘militare. Sul Carso il mattino del 22 le nastre vamente naziontili; anche per questi, sicuPalanka presso Ciupi no Brdo e in trup= direzione della $ lazione dì ‘Strumiza venna ro, perchè il' loro conseguimento goincide- pe ripresero con nuovo vigore l’attacc ro ” o., Noprima, serbe, Tespintà. ZURIGO, 23 sora. ‘ va con un interesse generale; ma la volle Rostante la salda resistenza nemicsa, ap1IU 16 fu impegnato P In Grecia, in vece, vedemmo una prima un combattimento, La «Gazzetta di Losanna» in una corrivallata della Bregalniza, nella volta Veénizelos destituito dalla regale vo- sopra tutto per impedire che 'si stabilisse in poggiato da violento e concentrato fucco di spondenza dal fronte italiano elogia la di- nella dirasione di Egri Palanika e di Europa e nel' mondo un’egemonia ieutonisciplina dell’esercito italiano. Vlasina. OstiNella fante‘Jdontà; una sSeconda volta, mentre il paese numerose © potenti batterie, le: nostre fan- ria, negli. nati comb attimenti furono inpegnati presalpini, come nel genio, dell'artica; la volle per ridare libertà al Belgio; per - PARIGI, 23 notte, Qerà impgéguaìo e sembrava avere scelto la s$a _ Zajeciar allorn a Svinvki Vis, il ‘quaaffermare il diritto. delle nazionalità scisn- terie dopo alterne vicende di lotta accanita glieria e nei trasporti ufficiali e soldati vi- le venne preso e oTipre ! giornali*hanno da Ginevra che i bulg . so. IL nemico lasciò sua via giustà, l’uomo di Stato fu ancora vono‘sul piede dél più spontaneo cameratia, temente violato dalla Germania. Se anche e sanguinosa, riuscirono a progredire lunri annunziano di avera preso: smo. Non solo le punizioni gravi sono estre- sul terreno trecento morti. Copritià: è licenziato IL 7 non vi ‘l’interessi specificatamoente nazionali non fos- g0 dquasi tutta la fronto, fu nulla da segnale sulla Gumanovo, specialmente ver. mamente rare, ma sono poco numerose an- frontiera arient ale. ' lsero stati in/ballo, l'Italia che quelle di lieve importanza: - Un osserva-|- Sulla fronte so San Martin del Carso. o nord il 17 furona im egnati 1 M : I lore anche superficiale può constatare o combattinierntà n dinezione della :%ordl!a ‘Caddero nella nostre manî 2899 prigio- Sforzo incesante degli ufîficiali per affezio- sulla l — avrebbo : voiuto ugualmente. linea Malakana la Osipaoniza Toponinare i soldati, fare appello ai lJoro sentimen4a, Kulag. Essi durano ANcIra. nieri dei quali sessanta ufficiali, setto mi| guerra. ’ ti, guadagnarseli così con la. hontà. IL 17 sulla [ronte orientale mulla, di imtragliatrici, grande quantità di munizioni Tutito ciò non - può i;narar.e il Bgoverno, L’ufficiale ricorre eccezionalmento alla portante.

: L’Ellade

sacra, quella tal Grecia

leva:strappare

a M, R

che po-

Imbriani lo indi-

valle

ù

#|.

di

Ledro,

Clementi

capo

di Gabinetto del sin@aco.

Il

pl'o-isindaco prof. Apolloni, S. E. Salandra la persamen a,

dica che la flotta

punti

della costa hulgara sull’Egzo

#5

NL

llnml

Elogi svizzeri all’eseralio ifaliano

I hulgari annunziano

lq— presa di Coprili e Cumanovo

ed altro materiale.

Fi;-mato: CADORNA..

Ma: pure — per la tranquillità: dî tutti, ‘ed

U- a

-

_ Qu&i cari greci hanno un so-

gno più tosto buffo per la testà. Quasi non adccorsendosi che intorno a loro vi sono interéssi di/grandi

nazioni, che sì chiamano

Italia, Fratnicia, Inghilterra, pensano ad as

s5umere

‘non.

sappiamo

za nel Mediterraneo.

“

qqale

preponderan-

giornali

per

che

far ' tacere hanno

le ‘male

scoperto

lingue —

il mezzo

d'in-

i

li alcun poco

della luce che hanno

) + -emerzz

$a

terpretare infallibilmente il pensiero del governo potrebbero largire a’ poveri morta-

Il Giornale

ROMA,

d'Italia

scrive

che

23

mostra

che

poio italiano.

sono con

il contuni-

svi-

luppata dalle nostre truppe su tutto il fronfe va

raccogliendo

ogni

giorno

nuovi allori.

dimostra

Il sentimento

notte,

la: meravigliosa ’ offensiva.

IL 1̰ riprendemmo

e

la

discinlina

non

ne soffre.

è una leva potente per

Gli ufficiali vì-“vono_ quanto

Le truppe da Salonicco

dividono con loro il cibo, la dura vita ed i

no sempre nelle

trinceo di seconda

resta-

linea

LONDRA, 23 sera, 1I « Times » ha da Pietrogrado: Secondo la « Vetcherna Wremia n s] craes de che le truppe russe entrino in azione og.

8i

per

leati

pos-'

i loro uomini dei quali apprezzano

Mentre gli ufficiali austriac]

Coniro la Bulgaria

Ciuka

hefruppe di Francla alla Irontà senha _II

il po-

altamente le qualità e la profonda devozione e sanno scusara le debolezze. Essi con-

psricoli.

Grafyscka

ad ovest di Charpanovatz=. Vi sono stati furios i altacchi Reglivo a sud di N egotin. e pras nemici a so Kraliev0 Selo. A sud dî Vias insko Blato sono in corso accaniti combailtimenti i

noscendo beno ia psicologia delle truppe. 11

gli

cato' di ieri.del genérale Cadorna-deve ave. re. suscitato: in tutto 1il' Paese un senso dl profonda e sincera soddisfazione. Esso di-

in serba-

toio. E' il meno che-possano fare in momenti in cui tutte le blandizio — anche della censura — sono per loro, fino a rendere

+

sua autorità per imporre la propria volontà. Gli ufficiali superioni darnno l'esempio co-

saldato più umile semte il significalo reale della simpatia e della bontà che l’ufficiale

La nostra avanzata =

anche

ì

Un'armata russa

gliì

itariani sono sempre : a fianco dei loro soldaliì eî punti più esposti. La disciplina nell’esercito %allano, cosciente ed evgluto, non

ATENE,

francesì contimumano dirette alla fronte

23 sera,

a nartire serba.

-

assonlarsi

contro

la

alle

operazioni

Bulgaria,.

degli

ala

proclama dello Czar

;

non può esser letto_in. Bulgaria :

Le infamie bulgare Gavalleria {urca lanciata confro i seni

PARI

GI 23 sera. , . <Il « Petiù Parisien ». h ad, da ‘Londr a: #J Secondo in formazioni. giunte a Eondra, prec

auzioni Straordinàrie s8ono statà ‘prese « Ai timidi, imposta, rispetta la dal Governo .bulgaro per impedire individualità di ogni aigli incerti, agli impazienti che al protrarsi che- il. mani fest o dello tzar Nicola. giunga alla ? poPerchè finora ci si raccomanda calma e delle operazioni militari han volutò dare il soldato: pola zione bulgara. Ricerche minuzios a S…"eles e sono della nostra impotenza di fronstate operate in tutti i bastimao |fiducia. Di calma diamo prova subendo la significato nti giunti a te alla magnifica preparazione difensiva d'el Varna o negli altri porti. dittatura de’ giornali ufficiosi con i quali nemico, - gli ultimi avvenimen PARIGI, 23 sera, ti danno la i . 1_ PERUGIA, 23 notte, non è lecito polemizzare, di fiducia- diamo più - eloquente risposta. E' vero che gli auL’a Echo de Paris» h a da Atene; : ? Trovasi malato al nostro ospedale militare ‘prova tenendo d’occhiole manovre extra- striaci-avevano saputo rendere le aspre:vet1 giornali annunciano che importanti condi Santa Giuliana, Ricciotti Garibaldi - L’Ellade sacra sì servi-della Francia per , Egli, che forparlamentari de': neutralisti che non disar- te, le orride. vallate e gli altipiani tingenti turchi. sono arrivati a _Dede Agaoc. mavano il confine con il nostro' Paese abil- che va riacquistando la sua salute, fra breriorganizzare il suo esercito, che nella guer- mano; va ritornerà al fronte. Lo Stato Maggiore turco si è stabilito alia o però la calma nostra non ci assopiprepòtent e mente emente ra contro la Turchia — nella.quale moriroscelto a nostro — ’ +4C— e sce, come la fiducia non ne acceca, | frontiera bulgara. Il primo intervento delcompleto svantaggio, altrettanti fortilizi ‘no giovani italiani ubriacati di classicismo, Si vuol veder chiaro,: si vuol sapere, ecco ridotte fortificate o campi trincerati daio la cavalleria turca in Serbia ha avuto luo. i ' “ BASILEA,23 sera. geppur génerosi ed eroici — non aveva daq uali fulminavano al riparo delle rocca e g0 leri tutto. durant E Si crediamo e ha ‘da' Berlino, 22: “Un' comu il che, violent alla o fine, hbomba il paese, rdamen to to

sacri ed

inviolabili,

0 almeno

bili, i loro insegnamenti

1l Giornale d'Italia continua;

incontroverti-

di pedagogia.

Ricciotti Garibalgi malato

prove brillantissime.

LA

:

I ‘

i

Ma, quando

francese ebb& recato i suoi ma guerra inter-balcanica,

l'opera .

frutti nell’ultire-Còstantino,

buttava'a mare

d'ifrancesi, a a Potsdam faceva risalire a' fedeschi il merito delle sue vittorie. Forse non.aveva torto; perchè i iurchi furono

- preparati alla guerra da von der Goltz, un

maresciallo

di

Germaniar

Tuttavia

RSA

;

quel

brindisi parve inòpportunho e Se ne f{ece gran

discòrrere.

Gra i greci

se ne stenno con l’arma. al

niede, in-attega degli eventi. Ma la quadru-.

Dlice farà bene a non: fidarsi.:E' gento -che

aa

- .Biso-

gna costringerla a prendere la sua posizio-

ne. O, almeno,

bisogna

evitare

che

possa

che compie suparbamenta sacrifici di sangue e di danaro, abbia pure il diritto di saI pere. “

Le réfractaire,

] trattati commerciali MADRID,

23 gsera.

Il trattato ispano-svizzero, nel quale Italia; è considerata come nazione favor ita,

davendo cessare-col

1917, il governo

no si è rivolto alle associazioni

iialia-

commerciali

spagnuole pregandole di presentare, prima dgfla. fine del corrente anno, un rapporto sulla modificazioni che si potrebbéro introdurre nelle tariffe doganali F.er rispandere.

dei solidi muri, i nostri valorosi soldati avanzatisi. spesso allo. scoperto, Ma tutt questa abile organizzazione ha d avuto pie-a

gara

alla

di

fronte

tenacia

delle

allo

slancio’ temerario

nostre

truppe

lità del nostro Comando », d

—

ed

ed

all'apj-

ba Francia contro i ribelli ibio no

Le

autorità impartite

n

O

ROMA, 23. îrq…ncesi della _ Tunisia hanrigorosamenta disposizioni

per. impedire alle bandeé ribellil i della Tripelitania di passare nel {erritorio tunisino ed èssendosi accertato ch2 parecchi a:

rabi compromessi

negli ultimi moti contro

l’Italia.:si. trovano. zti . Préesso corremeglio-alle esigenze deéllo sviluppo' del‘com- èijgior;ani tunisini, è: ricoveri stato _ disposto 5j1 loro T att. o, mercio attuale : Nella zo-di. na confine 6. stata LL e sificata..la..vigilanza per impedirà i] inilan‘contrabbando a -favore dei ribelli che ia ia MADRID, 23 sera, - pano ‘nell’interno della Tripolitania. s] tro- La crisi ministeriale sarà parzial= poichè, Due capi ribelli dell’oasi di Naluth, fatti a quanto si afferma, soltanto il’ ministro prigibnjeri dalle truppe francesi, sono stati

- La crisi ministeriale madrilena

‘nuocere, che rappresenti un nemico di più delle finanze manterrebbe le d1m1sslon_1_ non intendendo approvare i bilanci dell’istru.i um avvenire non molto lontano. ] zione e dei 1avg:u'-pubblìci. ;

condotti

a Garkes

per

l’Italia come imputati brigantaggio,

essere

consegnalli

di furto

;

‘al-

e di atti di

-

I ministri a conferenza . ROM A, 23 notte,

Alle ore 16,30 sì sono riuniti àa conferenza ininistri Salandra, Sonnino e Zupelfi, 7““

Mackensen punta su Knjazevaz E bul_gqri; -avanzano sul. Dardan,

di Velos.

ficiale dice: «Gli eserciti

|

quuppo

L’esercito serbo La missi one di mons igno r March etti LONDRA, (Per telcfonoal Popolo

ROMA, 23 notte, L'Idea Nasionale-ha da Lugano che è sempre detto che monsignor MarcheGi, inviato

del

Vaticano

in

Svizzera,

avesse

u-

na missione umanitaria da compiere. Pare, invece, che abbia anché una -missione po-

litica. In una corrispondenza da Friburgo al Journal de Genève intorno: alla successione del defunto vescovo di Friburgo, si 1 asggano queste. parole:. . o

necessità

suprema

per

la

Serbia

le

di

conservare intatlto il DTOpgIa esercito, anche a rtischio di dave re abbandonare al nemico là massima parte del territorio . in altri termini si ripete oggi per la Serbia casào del Belgio, il cuì €seTcito, salvato at-1i lraverso dolorose vicissitudini, è ridotto a combattere all’estre no lembo del territo-

rio nazionale. La perdita dell'esercilo,

del

marescia

generale Gallwitz ha guadagna terreno verso Selevac, Savanozac e Itrnlo ovca al nord di Janovac. L’esercito del genefino ru-

Nei citcoli politici londinesi sìi afferma es-

sere

esercitiì

nicato uf& Koevess del

llo von Afackensen, hanno raggiunio” la'linca da Arnajevo fino a7 monte Slatina. L’esercito del

23 sera,

d’'Italia)

degli

A 3 fR del : generale

ner la Serbia, in

|.

Bojadjeff

continua

a

progredd

a- nord di Knjazevaz. Non sono ‘ancora regiu lre notizie concernenti le allre parti dintealque sto gruppo. di eserc

ito. A Allre truppe bulgare hanno oc'cz.t«pa«îoìfu« f manovo. Veles’ è stata presa. A' suad di Slpnunmitza iîl ne mico È stato respinto a di là del Vardar. »

‘Si

ha da

Vienna, 22:

Un comunicatà.

$f ;.._uî'» - Anche ieri l’offensitna degli EalleatEL Rchérebbe la inpossibilità' i im'Seit della riscOssa il “bia ha.fa dissanguumento della nazione tto nrogressi douunque. Le # “ppe per. due ge-. dist ro-u ngar iche da nerazioni almeno; invece un forte eserecità 18 di Friburgo..e che era anpoggiato avanzando co re pi 2tone di Kosm glaènè.ignor-' Marchetti, rappresentàante -tem.- annidato sulle m ontagne, appoaggiato hann aj o nresc ,' è — “ i àl poraneo della ' Santa Sede ’ in Svizzera.- Que: HMontenegro ed all' Albania;- non sòblo: costi- collèna‘di Slatina' al'sud- di -Ratic! -v 1a = Le truppe tedeschae sta voce ha provocato qui una <ceria inquieiuirà sempre- una prégredendo da. due terribile minaccia sul lati della ‘Morava titudine, chè l’azione di monsignor‘ fanco Infer Mardegli invasori, : Ma assicurerà iore hanna Îl rignato terreno a nord -di Palanka & ‘truada. nel fornimenta assai pronunciata chetti passa come indine nadent emente dalla dì Pe benesenso degli interessi tedeschi e monsignor trova z, Vranja. volenza greca per le vie di Antiva = SA ù ri, dî Scu-|Schmidt rroteggerebbe questi sentimenti.» tari e di Dura Kumanovo e Veley, nella valle zzo. ' del r dar, sono nelle mani dei bulg ari, » ; lîi’zSi d…ioev:î che l'attuale vicario Schmidt aveva délle-probabilità di venire designato dalla Santa : Seoflsl alla +cattedra _ep:sg}o-

conseguenza‘di

una

{jrave

sconfitia,

Signi-

ficiale dice;

SE F

ai

AG

E


PQ

zz

: IL

POPOLO. D’ITALIA — 24 Ottobre 1915

le notne p e r l l e proc foilu re esso d del vestan fonni Gli ufficiali dimissionari| o lon a Roma Una “foumé?, di conferenze paliioliiche LE BELVE e on zi ca mo co _ la d’un giornalista socialista lro_ Pessrare‘ s g

reAN

{7

ROMA,

IL Gioirnale Militare ufficiale pubblica l'elenco delle norme da valere per i privati e

(Per lelefono al Popolo d'Italia) ROMA, 23 notte, a A richiesta di convocazione , per

la

del

ze militari. I) Ministero al fine di evitare che l'Amministr | irazione militare possa entrare

Par-

ha avuto il buon senso di non

o radicale

n

del Pariito sociasociarsi alla Direzione

3

le° risulti l’avvenuta commercianti da non

Ì

dittatura

la

quando

na clientela parassitaria ha fatto del l Jamentarismo una commedia svergo-

='cl‘el.lè suò fatiche, il Parlamento ha per-

lungo

luto tutto il suo prestigio. iE) questo un fatto innegabile. Per contatarlo basta osservare in/quale consideraHone' è tenuto, da tutte le categorie di citini, non una esclusa, chi non avendo cun tlitolo personale che lo fa maritevole

'é n

di

numero

certo

la

ne ha pie-

anzi

deputati,

ucia nei suoi

dî un

L'ultimo

Regis

tutta

insiste

la

e

il Regis.

‘ Sono poi interrogati lin, delegato di P. 5., denunzia ed eseguì

nell'attri-

responsabilità

RS

Redazione,

_ iConsentitemi di ritornare su una questio-

ne di cui vi siete già occupati. .L'argomento è noto, anzi

ufficiali

dimissionari

vecchio!

chiesero

da

tempo

Gli

:

che interrogò

comitato romano presso il Piperno

ta

Misani

per

conto

Piperno,

Seguono

rinviata

a lunedì,

esclusivo

altri

testi

di

Giacomo

di secondaria

importanza, dopo di che l’udienza è tolta e |

La Commissione de'l’Equo t-attomento

obbligazioni, ecc.

di borsa fra i

me,

ROMA,

La Conmmissione

23 naotte.

a

le domande,

Roma.

dava

istruzioni

che

-

ed

è ben

moltissi-

sulle

domande

sia affidata ad una Commissione che si riunisce 7u7amente che discute lentamente e concludè... niente. : CGrederei dî fare un'insinuazione attri-

buendo, come

si vacifera,

no

intralciati

provenga

di

dagli

vemir

z!oni:

ulficiali

che

l’opposizione

effettivi,

nelle

che

loro

temo-

promo-

" Gli ufficiali dimissionari hanno chiesto la reiniegrazione per il tempo della guerra,

ner poter esplicare tutto quanto possono coll'esperienza del grado avuto e meritato, nper l'intrmesse dell'Italia, non per seguitare una carriera eldanneggiare colleghi. ‘Già effettivi o di complemento combat{eranno bene è poi, se-abbracciati alla Pa-

tria earanno

rifiutati,

ranno alle del dovere

dalla morte,

ritomne-

lJoro occupazioni solo orgesliosi compiuto. tutti possono diventare mfficinli.

Ormai nella M,

T.!

rire questi

se molti

Quale concelto.può

a

dquelli

anni

che ebbero

di grado?!!!

far prefe-

mesi

Poerchè

e

for-

posporci

a tanti che non tfecero un giorno solo di soldato, non conobbero mai un fucile militare, non videro mai una trincea!? A. voi che prendete a cuore tutte le-/cauk&e

giuste uma ‘

speranza, Un

amico

un

saluto

cordiale,

e letitore

assiduo.

vilà dei

" Dopo

la guerra bisognerà pur pensaro a

Paeso diffidi della Camera.

esta situazione, è studiarne i rimedì. l Allora il problema delle istituzioni rap-

essere

risoluto

coraggiosa-

arzigogolare

qggi

è

affrontato

dalle democrazie, -

i mente

A Dunque è

inutile

a

1-Ila.flmnenturìsmo

di

P

Amari

:

L)

L'aNCItico provved:man'o fl@l 7Pf%l%lfl] La lega d'azione an itedesca

s

ricordi libici

TORINO,

di Palermo

23,

PALERMO,

11 Consiglio Comunale ier: ébbe comunicazione dall'assessore R-naudo dei mezzi finan-

6

costltuzipnahsnm

di

Pen il canbone municipale l

di poteri, dovrà

delegazione

per

leercitata

e-

| popolare

della sovranità

’fasantàt.îm,

i iI

-

i

Ù

j

LI

.

RO

{

VERONA,

23.

In ogni più semplice cuore umano dormP, di raggomitolala, una belva che si vizsa, tanto in tanlo, sulle quattro zampe dîritte, e mugola e morde e devasta col suo nitsa ingordo e caldo., Noi vogliamo bene alla no

del Lavoro Il collega prof. Ettore Bolzoni,

di ‘Genova ed dell’Avanti!,

ex-corrispondente veneziano particolarmente noto per le

Sanktdamianustrasse, prima di partire per la Serbia, — dove {arà parte del gruppo de-

gli inviati speciali italiani — con giovedì 21 corrente

intraprende

ze con fuertTa:;

un

giro

di

conferen-

che I di libertà, a proposito della situazione na= determi 111 Parlamento ha contribiiito a re contro se stessò in Italla. il I 1 inutilo anche perchè storie simili E sarlo. sul più prende | paeso non le altri com }. confronti ‘Vogliamo fare dei e paesi? Facciamoli pure,

Come

23.

(Saraceno), — Grazie al governo dell’onorevole Giol tti; la nostra ci:tà ha avuto d Pretetti chie anzichèé governare con co-

ziari escogitati per la fornitura del carbone, del grano, ecc. Si esaminò una proposta di scienza ed onèstà si sono messi sempro ai conto corvente per tre milioni al 6 per cento sarvizi della camorra e della m 4ffia paler6 diritti di commissione ‘offerta dal Credito ‘mitana. Iialiano e dalla Banca Conmmercia.e, QueNon è quindi stiana la sorpresa. della nosto conto corrente, pur non présentandosi sira ciltidinanza noll’apprendere l’energiin

condizione.

assolutamente

felice,

c0}_atto

rappre-

dell’attuale

Praefetto

Comm.

Peri-

GENOVA, precedentement:,

si. annunziò)

23. que-

stà. Lega ha promosso una serie di. conferenze da, tenersi in Gencyva pressò l'Univer-

sità Popolare. Queste conferenza hanno lo scopo di far concseere sempre più il pericolo teutonicòo per il nostro paese, di smascheraze

i

papaveri

grimanofili

che

pur

| iroppo ce ne rsorio molti e cha d’accordo con l politicanti vitci àai seguaci:

viceve

e

germanici volevano asserdella Kultur. Questa Laega

coprdina

proposte

per

boicottare

unghie

aguzze,

mascelle

fatle

e squaina

richiamo,

lenta ad ogni nostro

ansa

ed

un. tinghio

i flanchi

con

Iq :

e la

e sì s_ca_glz'a'

solo,

al cenno e sìi acquatta ad un altro, lasciandoci poi - tuffar le mani bianche nella iem-

proiezioni, dal titolo: La nostra impressioni e sensazioni _d«f. u

giornalista al fronte, a beneficio dei Comi-

tati di preparazione civile. $i z pesta calda delle sue criniere giovani, L'aLa tournèe è — salvo improvvise varian- miamo; Ma oggi non ci dà le urla che vorfi — così stabilita; Venezia, giovedì 21,al rémmo, non ci dà unghie e nervi e-schiunma;

Teatvo S. Marco; Badia Polesino, domenica P4. Massa superiore il 31; Revere, 1. novemhre, per la Jana al soldato e il 14 sUuccessivo, pureo a Venezia, nel salone della Scuola

non ci dà tutta sè così da poterla chiudere

Valdese.. Quindi a Milano, Genova, Livorno, Portoferraio, Firenze, Udine, Pordenone ©

da ultimo

a Verona.

vanti!

Zoppis

e

ripreso

il- processo

pern

essere

Stato

si

intentato

dal

La

nel pomeriggio, il collegio dei difensori dell'Avanti! avanzò una imodificazione; cioè pretendeva

di

mottere

un

punto

lermo

(ben

fermo) frà « l'ex-socialistan e «pur ’ non conoscendo, ecc. » snafurando così, abilmente, la vportaila della dichiarazione ac-

cordata nel mattino. vocato

Mirri,

L'avv.

rtifiutarono

Ruzarli

e l’av-

naturalmente

avventarla

vita:

sut

le lagrime

del-

wumance ‘che

cinicamente

—

rompotno

e il collo piegalo,

«l’unico ‘rimedio

a

osa

affere

tanti

mali

è

che la società ritorni ad. essere eriì-

«che

è il rappresentante

mini

e îl solo sovrano

degli

interessi

legittimo,

di Dio

che

Nnico,

tra

sta

gli

di sopra

uo-

a

seni-

tutti è re della

terra... », rimangono

mentle di quella

libertà

di cui non vuole

senza

che

impune-

pue i cristianelli feroci, che godono

go-

dere il re senza regno del Vaticano. Ma è un bene: perchè c'è più qusto, a vedercelà

querelato e querclante: teniativi che rag‘giunsero un guasi accordo, e finalmente un accordo definitivo,. con"la presente dichiarazione che Serrati aveva accettato di sottoscrivere : iI « Îl sottoseritta dichiara di aver pubbli-

doveva essere destinata alla famiglia d'un voloantario. Ma, alla ripresa del processo,

che

supremo,

mattinata è stata la più movimenta; per i nuovi tentativi di.approccio, fra

un «ex socialista » pur non conoscendo personalmente lo Zoppis, nè discutendo le sue convinzioni politiche, risultandogli che, per quanto sia stato Yecentemea" te dimesso dalla Sezione socialista mirlanesp a causa della sua attività interventista, : ha militato ventidue anni nel Partito Socialista. » L'accordo era gstato anché raggiunto sulla cifra che l'Avanti! doveva versare e che — detratte lel spese —

e

stiana e i governi e i popoli nitornino a Dio e alla Chiesa». Tolta . la libertà al Papa

autentici socialisti di San DBamiano; come un '« imboscalo» ed un «ex socialista ».

ta,

i denti —

‘questo;

dagli

qualificato

ra

belve

ceffo contrito

Vincenzo

compagno

nervoso

di poche

mare

l'A-

csontro

pugno

là maudri. ANI dice bene il pretume obliquo dell'Unità Cattolica, dice bene, quando col

CRONACA GIUDIZIARIA a fuga dell'“Aventi !, leri

nel

muso

tra

noi,

uomini,

1L volontario

c'entrino

di Prato;

Otello Mariy

i Te.

n .un

combattimento del quattro andante, rimase

ferilo e ju trasportalo in un'ospedale di Milano, nel-quale — nomnrostante i libri, ceri-

cato nell'Atvanti! del 19 setteminre u/ 6. che lo Zoppis Vincenzo, è un «imboscato» ed

il

che

naturale

i-

erano

‘ Poi... più nulla! Si viuole che la decisione

quale era socio accomandan-

ta il Piperno. IL teste dice che gli affari con il comitato romano erano trattati dalla dit-

maresciallo

holtrava

il

e _ il Regis, e Giacomo Misani, gerente della ditta’ Misani, che lavorava in flamelle e

lessuli e dalla

tivissimo

i testi Carlo_ Cadoche si occupò della

presentata dal le perquisizioni

g

recenti controversie intenventistico-giorreintegrazione nel grado e la chiamata in sue nalistiche con i pagnacchatiani milanesi di stra bella bestia: umana. Ed essa balza vio: servizio.

ina sfiducia poichè la Camera è la collettideputati,

e

con insistenza anclte a mezzo di giornali, la

del

Bar l'equo trattamenio, te da un anno alle Cameradi Commercio De Vito fra i numerosi e costituite da meno di sciì mesi, giusta il presioduta dall'òn. reclami presentali dalla società avversa alprescritto dei n. 1 è 2° sonpracitati. l’applicazione del'e nuove normo e dec'sioni 4. Le trattative dovranno essere condot- lia deliberaio ‘m merito alla Ferrovia - Nordto direttamente con le dilte, escluso qual- Milano, : DI siasi intermediario. Le offerte dovranno es- | 1 La decisione è stata: comunicata agli intesero finmato o presentate esclusivamente rî\ss'fui per tramite di quesio circolo ' ferrodalle ditte o dai loro legali ravpresentanti. viario. i

alcuna

ha

non

le cui azioni,

al

Piperno

ia

tompo,

il dovere

‘controllo. ’ Segue il' delezato Dalena

titoli commerciali. 1] Ministero ha facoltà di ammetltere a concorrere allé folmituro quelle ditte è società che non risultino iscrit-

che,

Per

eccezioni

il Paese

ia personale,

i tale

; dunque

dul {JU4-

circostanze.

buire

iscrizione comao di un anno.

figurano già nelle quotazioni

‘rispetto e di stima, si presenta-come deè

rila- |se

Tutti j documenti non potranno mai essore di data anteriore di ollre dieci giorni dalla domanda di oafforta. Polranno esontarsi della presentazione del documenti sopra descritte solo le difte e società coslituste da

ì dei suoi ideali, dei suoi diritti del frut-

situazione

lofo meno

ad incanti,

l'attenzione mentre lo si svaligia-

ato. sa la

di Commercio

avuto

ratorio del comitato, Emilio - Morandi e il maguzzinieve Gigli che confermano le stes-

e so-

camerale

Spètt.

Nel- luglio u, s. venne un decreto luogoSì domanda un ritaglio della fianella re- tenenziale che ammetteva cquesto. principio pertata che si spezza al minimo sforzo. e indicava le norme per le domande relaSfilano poi i. testimoni di accusa. La sì- tive. A1 Distretto Militare un gentile ed atgunora Ghiloni-Grandi, impiegata al labo-

non

In vigore per i contratti stipulati în seguito

mata per demoralizzaro il popolo, e per di-

arne

che

£. Per le società commerciali in nome collettivo’ _ in accumandità, il- certificato comprovante pure la loro costituzione da almeno. sei mesi. 3 Per le socielà cooperative i documonti preseritti dalle leggi e regolamenti

mporta un fico; anzi, che ne ha fin sotorto,. anni, da

ceriificato

sciato dalla Camera

glie

non

depututi era Camdei

‘ non ha Da maolti

fornitori

di periziai commerciale 6

cietà dî falto un

II paeso fa comprendere in tal modo che i capelli.

affidamento

con

Î, Per i fabbricanti, commercianti

chè non

soddisfattissimi.

ell'attuale

affari

adunu- 1 lornitori Î seguenti documenti;

simultaneamente

ipocriti se dicessimo

siamo

di

che il Regis avrebbe rigoroso controllo.

di probità personale esige da parte di tutti

on ha trovato alcuna eco nel paese.

iremmo

rapporti

diano

a ufficiale, sebbene ambedue fossero (ve-

combinaziona)

notte. -

le società che vogliano trattare con l’ammiDisirazione militare per il servizio del ve- tra parte lesa, duchessa Grazioli, la quale, stiario, equipaggziumento, materiale sani- dopo avere deposto sulla constatazione: della pessima qualità della. flanella, dichiara tal.'1.n, del casermaggio e dello sussisten

del Parla-

la Direzione

quale

23

Alle 12 allàa ‘sezione feriale del Tribunale. penale di Romasi è ripreso il processo Piperno-Regis-Castelnuovo. Viene sentita l’al-

a

stiani e le confessioni e le comunioni d’ob. bligo volontario — si rimette a poco a paco.

Laggiù

a

Prato,

intanto, che

donna

una

? namma;

c'è

una

che

altende

povera

guà1.

cuno le porti un po' della vita, un po" del

|3 angue, un po' delle lagrime del figliuolo | aduto, perchè ogni madre— anche la più. Î

onte — vuol chiudere

$ ua

crealura

e

da sè gli occhi alla

portartsela,

così

morta

Nnel

L'ha avula

il'

‘cuore, cume wviva la nortava un dì fra le: braccia. Ma è eristianelli feroci di Prato, coloro che masticano l'ostia tulte le domeniche, e fanno comunella coll'acqua santa; le jene socialiste e pretine; è. becchini dei vivi e è ladri dei morti, sì presentano un | giorno alla madre e le dicono: « La belva

del: vostro figliuolo è morta.

di

offvire il.. ponte d'oro a iSerrati, in modo | nolontariato n. che il processo andò in udienza. L'Avanti! | Il vell’animale selvaggio che ci mette 7Lel era difeso dall’avvy. Costa, dall'avv, Podrelder, della' Società- Pro Umanitate, ai | © uore trasfigurato la tempesta fuluva delle quali' era stato aggiunto per ultimo, l'onosue criniere e il ringhio della sua giustizia,

e sossitulra le merci permaniche in Italia Ì senta certamente una garanzia per provve- coli. e sì rivolge a tutti coloro che possona conDel buon tempo e del cattivo in materia vordere l Comune dei mezzi finanziari che, gli Russia in “ Con la Russia? Sissignori, di grani per quasi {utta la Sicilia è stato | perare in questo lintento che ci toglierà dalOccorrono. al desse si a quest'or in almeno venmo che a servitù tedesca. .11 sindaco. venne autorizzato quindi di- ac- sempre ‘arbitro il nolo industriake Filippo ad ’ Ogni interessalo può richiedera statuto ed revole Bentini, il Bonci del leatro giudiziaPecoralno. E ha un jremito e sbaza su: Inchiodate al | popolo la soddisfazione dell'avviamento quistare il carbone. # naturalmente l'Avanti! che sono distri- rig, non fidandosi Quest'uomo che in questi momenti doven importantissimi opuscoli I nale. ? tuzio nuro le canaglke! Trascinate i loro cadaveri costi e In maerito alla. proposta della Giunta di regim un i della difesa di Podreider e di Cosla. del nostro buiili gratis dalla Sesgretoria della Lega Ana sono vm:- denominare vie pubbliche ricordanti la Tr+ rendersi: conto delle condizioni Invitato, il Serrati, a sedere sulla panca | t guominiosi nel fango. Assassinateli! Pershèò in Russia, dove ancor pulitania, sì oppose il cons. Depanis, perchè | paese, ha avuto la tracotanza di mantenere jiledesca . in-; Via Ghiabrera, 7i. p. p., Ge- degli imputati, Serrati si rifiuta, rassegnanE su loro — dopo — su quel mucchio di gini tutto le energio liberali e democrati- quandoò l’attua.é guerta sarà termina.a con sosfenuti i prezzi del grano ad onta del noeva, dosi, però, dopo un'imposizione da parte ubasso praticato dal Governo sui propri pelle. marzista e pupalina noi butteremo il che, il Parlamento non potrebbae essere la vittoria che si auspica, s, potrà dar nomî ifgrani i R i l degli avvocati, n questa specio di ritratto192 T riT immagazzinati noi Consorzi’ provini riso divino della madre dilaniaia, perchè ale vie assai più mporianti che non quelli zione... sedentaria. na finzione. il Parla- della colon:a libica che rammentano atti ' di | iciali è da dove sì forniscono i: grossisti. L'avv. Rugarli, dopo ciò, chiese all'im- ogni frantume sott'le sì conflicehi in quelle In Inghilterra ed in Francia, Il Comm. Pericoli di fronil: a sì grave : TORINO, 23. putato la restituzione della dichiarazione , Ccon crudeltà non italana, poichè i r.sultati -del-| si{uuazione, dono un accuraio esama di tut l paese del onza carni. Per ogni lagrima. Per ogni spavento= ‘monto è la rappresent ‘ la guerra libica sarcebbero stati più solleciti tà 1 ‘eause vero o false che tenevano alti j iW Tersera, dopo l'uscita del personae, la fab-! concerdata, al mattino che il Sesrati tene-' l j suoi difetti e con le sue virtù. a deéfinizivi se .Ital'a non avesse voluio/«An- prezzi dei grani, convintosi ches trattava | brica Ratti d Paramatii di Sett ' mo"orollava : va În ftasca; ma 1l direttore, per modo "di $d OTaA vissuia dopo L "annunzio ribaldo. Per che& in quelle' terre dimostrarsi, più del b di: vera. é propria ingordigiai di speculatore lin seguito ad un formidabile scoppio segui-' dirve, dell’Avanti! rifiutò energicamente, an- ogni ballito del suo cuore. Per l'Italia invece la cosp è giudicata, &’. ; i ‘sulla fama del-popolo fece degli approc ito da spaventoso incendio. Accorsero i pom- che questo, ripetendo nerò, quest'altra spe‘ ! giudicata, badate bene, da una al- sogno, civile' t genorosa. Noi e la lelva potremo, dopo, aggiustare Le obblezioni” del' Depanis fecero.sì cho”i pier’‘d Torino. L'opera difspegnimento’ fu cie _ di... ritrattazione e cqnsegnando. il to- anche i conti con Dio. "{orità assolutamente insospettabili di par-, nomi tripolin vennero, per ora, posti i per convincere’il Pecoraino” a dimiztiive Lrezzo del grano, ma visto che le sus rES- difficile. itrattandosi d'una fabbrica di verni- glio all'avvocato. dopo una formale impotdiglaneria in questa discussi0uu;. aa quarantesa, Al- sindaco ion. Rossi, -uno dei sijoni non valsero a mulla emise un decreto ci e colorì fornita di ampi depositi d mate- sizione del pukblico ministero. L’homme liàl-'e. Esaurito’ così anche 'Gquesto ‘incidente! la " Vogliamo dire: il Partito Socialista uffi-, più tronfi ‘sottopanc'a' dell'on. Giolitti, ai con cuf ha reguisito d'autorità il' mulino, re imfiammabili. 5i hanno a deplorare’un |memorabili stampaaoli “ripolinofili, ecc. si devolvendò all'autorità militare lincatico: morto. 6 c aque fezviti, di cui uno gravenmen- difesa _ dell’Auanti! solleva l'incidente ‘dei te. I danni ascendono a circa 80 mila lire. test'moni al fronta; ch'edendo il rinvio del flÎì?ì]ucs[o -momento nel quale là Direzio-! dica non sia tornata cosa troppo gradita. della &ua gestione. processo a 60 glorni dopo là guerra, perchè, Perché pel éiolittume deJa gloz:a libica, pel | 11 provvedimento del Comm. Pericoli, pre}fl. e La ditta è assicurata. Ù chiud ale Uffici lista Socia to me del Parti non ostante i sette testinmani presenti, non vari senatori dal « kolossal » tr:polinismo, ludia&' a quel cambiamento politico tanto sia ò.... «poteva » rinunciare ai due assenti. Non o"“convocaziona del Parlamento percli sembra impossibile' possano ayvanzarsi sulla | desiderato dal popolo di Palermo e speriasiante una. replica dell'avy. Rusarli i] Triascoltata la voce del Paeso sarebbe molto scena «<della storia itàaliana nomi più degnil! mo che i] Governo terrà duro alle pressio-. bunale accetta la tesi della difesa, e riinteressanio la pubblicazione, in volume a di quell' ]egati al'impresà coloniale del 1911, i chie saranno fatte dalla canea affaristi ASCOLI PISENO, 23: manda i] processo... alla prossima amaa che eì rivernserà alla capitale. all'imipresa cioè che posa su di un piedestal-' ali nziat pronu ra rsi disco dei ) 1-) i nel gran salone della Pinacoteca co- \ nmistia. E tutto è a posto, prezzi popolari lo ' di cereta giornalistica un «profano» di poAll'ultimo munale, coll’intervento delle nutorità civili momento veniamo informadti ]a Camera dai deputati socialisti, degli or- litica estera. Anzi, in ogg , un profandtore! i . ermilitari è di moltissimi cittadini, è stata Chg=- l’avv. Rugarli darà corso immadiato dini del giorno formulati dal grunpo Par- Le gosta del fornituri ! plannamente consegnat À a la medagliaNAd’ar- al'e diversa querele che gli sono state preAglitazione operala Jamentare socialista, dalla Direzione, dalsentate da parecchio — QGaduti in guorra — Onoranze ai sol»: genio al valore militare alla

Tarribile Scappio n una fabbrica divern'ti

i

In Zona = :

Medaglia al valore militare

{

Un

singole sezioni, dai singoli comitati elet-

torali, e degli articoli pubblicati sull'orga© no centrale, a sugli organetti collegiali

—

r—

If jintracollegiali, dopo le ultime elezioni politiche generali, per dimostrare che la Ca-

ii

mera attuale non è la rappresentanza del un Paesc, perchè elesta in gran parte _dfi

Giolitti; con

l'on.

elettore:

solo

soppressio-

me del diritto degli ditri elettori, o frode

’ Perchè —

“ tiani

il' caso

vuole

lasciavano

carmestri

la guerrà

chiuso

il parlamento

brontolino

oggi

—

anche

che

durante

i quali

in

in

trovarsi

perchè

_ii

EE9 —

tala

i Giolit-

per interi

deji

dqualche

più

contro

gli

o meglio ma

ottenere

il

persuasiva

ed

ì colpiti

ragione

di

delle

ed

volte

di

mandare

vuote,

centesimi,

abitauti

(C°

viva

sino

a

allu

che

oppure

non

a

con

una

quanto

potrà

fine

guerra?

della

7

AN. —

e

"Ia questo da

della’

che

ali

nttuali

Sono

de-

Îorse

nel

inchiesta

a chi

superjori

vumnio

per

assedara

una

minuzio:a

spettano

le ra-

sponsabilità. Intunto l’autorità scolastica Proviniciale, ha soppresso immediatumenta il funzionamento mentaro, già da

Comuna, La popolazione

della quarta classa elanni applicata in cuesto

è indignatissima

‘

ner tole

torità compnetenti non interverranno i1 tempo a riorganizzarèe il normale funzio: amen to delle cosa che sgiustamente si-reclama. '

|»

Cinqua .tamila lire o di. STIORINO,23; di’fererza P SISE S Lanei

di

Hire

noslia lrasmessavi 50

state

denunziate

l

Procuratoro

del

in via Ga-

ie ricamato: în oro con una

spiendida per-

gamena allegorica magistralmente. eseguiia a : dalla prol2ssorassa. Gemma: YVespuccisr - 1] nastro ricàamato dalla distinta signorina Land; Alice deve ornare e completare la

bandiera

chéè le donne fiorentine

ai vonbatenii 1l dono

è fatto

del

da

un

reggimento gruppo

dffrirvanno fanteria.

di s gnore

sisnorine pratesi ed è accompagnato pergamena cui sopra,

e

dalla

mila

_i

L

= SOS e

R

i

agli

alla

orlani

«Casa

de,

Renefica»

caduti

i

O

$

PARMA, 23.

i

Bomenica 24 alle ore 15 l'avv. De. Cinque

di-Bologna, il quale rimase Îerito gravemen. te'in guerra, terrà una conferenza sulle Imnressioni di guerra. La conferenza

perifondo

in guerra

dalla maglia aperta della procedura. Ed è bene ancora far motare che l'accon-

l’esagerazione

dei

sotterfugi

che

Quell'ediucatore di marmotte che sì firma Orso di Berna e Cinrvali, risponde con una balorda ed inutile filastrocca alla nostra domanda di parecchi giornîi fa. La bestia ha sbaglialto strada è, senza. accorger.

sene; ciondoloni

inutilimente.

qui

vYa

niesì —

—

che

il

Non

ciondoloni

quale

Ra

è precisamente è

rivolgeva

soldato

camminato

l'homnme

da

parecchì

all’er-stipendiato

dei

tedeschi la domanda curiosa. -E* un altro: tn_ntoyiua e sano d'aver goduto molto lo sciorinamento dei cenci intimi dell'Orso.di

è preparsia

a cula

del

Co-

« pro

mutilati

di

guerra».

‘h0

scimmaunito

Popolo

d'Italia

deve

rispondere

a

questà

è agli

sgoccioli

e la

come

l'organo quando il mantice non tira (!) più? Cincali —

se ha-umna

briciola di buUon co-

raggio — risponda@ tono, brevè, <onciso,

senza

mettersi

E

attendiamo

in

camicia

fa

în ‘ranmucla.

schifo.

con

Perchè

7Tassegnata

:

San

saper

stemi

anmercani

di

'erorusmo

Rivgigersi o scrivere offerte ron indicazioni esatte dei dguantitativi provenlen;a Fahbrica

giornalistico

i

potremo aggiungere dell’altro, che Tiguarda à' Làvoro di Busto. Ma lasciamo cortre-

per

Deve

—

piur vivere il poveraccio. aa

r—

— —

—

fegli

Difendeie’9s

:

di

2 - Milano.

sj fanno

cambi.

:

15Prima

di intra-rendere

un a cura

che non visiastata res rittada me+dico, vi Î | Tnib2ressaii e° opuse lS/ “ dî ch ederci l’ing 2 S As aie

e

Nernvoso»

iel

rormar_n Dr

|

r?olt. C. .Qluît‘::l!:'xln

862 Î mELci,

a di irl :

i nostri g1{n!\l"i'lì.c. llÎ farmacisti d ]l’erfcacia del'c e'ebre IQUOR

—

Diffondetelo:

un ambiente

ristrettisaimi - alla ‘di Prodotti Ghinti

i{ &X-Assis ente a la Clinica d. Parig i, i

as————

ARNALDI di MILANO, facendo y spermierete molte disillusioCosì ni.

—

Crea-

simpatia-'

Ì

LSLN

, ‘ Chi invierà -:@g _..*oggì

Cincali

vi ri 47

Il Liquore Arnaldi

Praotletari italiani, socialisti, uomini lifreri, questo è il vostro

giornale.

prezzi Italiana

S. - Eventuaimenta

Brgneh'

:

pietà.

6

ci; Via Padova,

P

volfura il burattino e di muovensi secondo il filo tirato dagnli altri. Battiamogli le maniî, Tanio viù che a lumeggiare î suoi... sì-

re

MILANO

disin-

con

jare

di

BRUNI

Estratti legni da tinta, Indaco e in generale imaterle col ranti per tintoria.

procedura; che colui.che sì erige a giudice degli aliri, ha rifiutalo di sotlomettersi ai giudici comuni. Bravo Pagnacca!

dimostrato

e

46

COLORI D'ANILINA — Î

re-

la

Ha

Marco,

Ù tmpiavi VENDESI porcontenti |

stabvilî-

spessa

Un’altra domanda

- deposito presso ‘D,ri FERRERO

Via

volte guasta l'artisia. Ben'ssimo il baritono re questo: che colui che non ha mai seritMiche:i. Bene anche il tenore Boitaro iìl ‘to una riga di ritrattazione, aveva accetquale ha buoni mezzi vocali e bene pure tato la ritrattazione; che colui che non è la Casadei nella parte di «Arlecchino.» Îl pubblico, natura mente, si entusiasma nie fuggito... è scappato fra le maglie del-

Ma quelli non c’interessano, Il pic: gonfe:enza Cell’avvy. De Dinqle Berpa. 1o03{ra precisa domanda: come e perchè È

1] valonroso avvocalo bolognese sarà prenn è esatta. Infatti i1 generoso cblatore che sentato dal sottotenente volontario avvocaOfiv incidenti 3-î1?1‘1 £lltl;; earatteristici ai. "Tulto armlll;]|l…;.1t‘.;l vuole serbare l’inecognito offrì per "l'Opera {5 Cocconi, nostio anmato tompaghno. Data là valentia desli ovtalori e l'imporoli r.î e i padroni furnb danno dei loruai caritatevole ben cèéotomilh 3ire, Lo svarione ‘|taoza dell’iurguniento sì prevede un pienone, leto comp u rettifica. la è meritare da è tale caoralo

provvedero

23.

Rayquaegli

Da più sere sì rappreseniano — al nostro

rare

è da vol pubblica- niitaio Putcia e Unaunità, ora costitnitàsi a ta dell’offerta latta dà un cit:adino torinese pamma e il ricavato andirà a banelcio del ‘La

PARMA,

a /le oro 18 e da

ribaldi è esposto un nastro di seta riccomen-

tempo in cui seI gravo, e le autorità

compiendo

l 22 corr.

aa Nel negozio del sig. Palmerini

vanno

ailla cessata amministrazione attribhuendo socialista. À Quest'ultima, infuiti, viene accusath i

soltrazione di sonme, deva al potere: Luù questione sembra

da temersi

ET E' siata comunicata alla famiglia del mi»litare Brunetto Casini di $, Giorgio a Golonica la sua mon:e sul campo dell'onore avvenuta» in uno degli ultim: combattimenti..

popolazione,

amministratori

a Parma

Re dalla D'vis one Militare dî Fireoze, per aver presentaio illegittime richieste alla com-. d più in «Cavalleria Rusticana». Anita Conmissione pir la esmzioni temporanes 11D ii diede alla parte di «Santuzzan una viservizio militare di rich'amati (art. 8 del De- brante sensibilità e cantò con voce degna del creto 20 aprile. N. 961) le ditte:;: Ancnuise e suo nome.. Anonio Saludas canta con granFrancesco” Fiorelli, Faggi Onorato, Cava- de copia di voce e di scena nella parte di ciocchi Rerdinado. A. e (. di B. Fortì, Ca- «Turiddu» ed è sempre festeggiat ssimo. lamai Pietro e Calamai Brungito. Quanio prima «La Nave Rossa».

8, ZENONE PO, 23. Comune, regna una

parte

as-

>‘;:“*_fi_

:

.

in altra

luzione della vertenza. Ne v.par.ereno,

tfirma

si recasse

da riconfermarsi

Stag.one lirica

Non tutto, egregio cronista. E" bene mettere în rilievo il coraggio di questi diffamatori che dopo aver faticosamente trattata ed accettata ' la resa,j incoraggiati dalle conferenze e.... dalla colazione de! pomeTiggio, sì atlaccamo nd un punto per... vincere la ' <tappa, e sqgusciare miserevolmente,

che il m'inacciato sciopero non' avvenza e ce simpatica ‘da vero soprano, forte e doli- Ne di... attendere la pace è il perdono che il « frattempvo » deliberato dai imurator: cata. Essà imprme a.la sua parte una sce- lativo. dia consiglio agli industriali e porti alla so- ‘ na di passione straordinaria senza adope-| Con tutto ciò, si può egualmente

il

il caso che

lo scianero rena-

attuarsi la mat ina di sabato 23 corr., aquelora nel frattempo gli industr'ali non avran-

mezzo

sarebbe

di proclam re

Latie condensato Latte steril:zzato

tempo, chiedencasne al '.1"1‘ìì?n111a.le che la discussione entro quindici. givrni, Vedremo, allorva, ee l'Avanti! farà ancora,.. la rivoluzione,

discendenza del Tribunale ci sembrò — ieReimach — «Pagliaccin e «Cavalleria Rust- ri — tuttavia eccessiva, nerchè non sì DpUÒò creare dei precedenti tali, da mnettgre il cana». no Aaderito alle domande limitane e giuste : dfffmn—a(ore @! sicuro con un pretesto qualIn «Pagliacci» canta con molto garbo'nella della classe lavoratrice.» Facciamo ancora una seconda volta voti ‘parte di «Nella» la signorina G:ana; una vo- \ siasi, e lasciare al diffamalo la consolaziosamblea

da

ritornino,

al domicilio

ricevere

agilazione

{osza,

ri-

dato “'h'w'Îqml—fltìì vato nél senso che Îia A Nanoli, la muni A e e anch sperimen S tare., OA TI r.ngono quasi 'ìmw{-'lz’!'a;'4'laonni0 n(tl;\îJlol..'}l.r'? avve

rale di elasse

per il disorientamento. dell’Amministrazieue - -pubblica. i ì causa è degenerata dalla poco corret-

-

isatti Îl1 Comune Disatti PAha supro£?fàanrav:.,-dlno alla istituzione 2i formi ento in tutti mam oti già ano prî che funzion sgranda sodaisfazio..e j rioni della citta © 1]62 pane dei forai comui. . nza ina tad della cit uò dire che si.n & alità u : ima nali è di ott .u.: ‘1…4;.—;;Z. ‘i,{.u 1>1-mg del il tentativo - usuralo :i‘i:

deliberano

protesta-

le ljste

aspettare

i lallb poi îl sindaco De Mazzi. il quale dicendélle trattative in- ‘la del nrode estinto ha rievocata — tra la

eguo aumento immediato e di un più sostan-

relazionoe

Un’agitazione

NAPOL!, 23. la serrata dei . pa-

senza

a

farsi.

comunicaelo: o i)e.ra, dell'arta

tercorse tra le duo commissioni per la mo- commozione dei nresenti -- la lJunza schiera tivaziono sofisiivo ed inconsistente che : caziovani ascolani caduti da valorosi nelpimastr; oppongono a.la tesi operaia di un steassa giornata, a fianco del Robert.

sì è radu-

nrefisso e cioè di n]fl':uuu- stato di cose, e sì tempno disordijni. se le au-

‘ cittadinanza.

:

[nvece

Fosta,

bastava

il goyver-

9- Q-

da

avivebbero

Commissiona

una

in-

di

breve

sul

sua incanacità,

misura

di pochi

penitenziario,

complotto

Francesco Paolonri.

neittieri continua,. cultato chè sì era

una:

della

maonto,

della

‘

sciopero,

decidene

guernte Gi

ro contrò la taccagneria dei borghesi di San Remio E noî cì permettiamo, ora, un suggeri-

di Lihbia

La serrata dei panattieri “di Napoli Lo

ziale ritocca’a prmavera;

per

ì

jelligenze con lo straniero, H0 del proprio paese.

|

nato

prova

però, questa , rappresen-

flagrante

11rcsih1

sera del 18 6. m; Visto l'esito negativo

La Camdora del Lavoro

comimendatorne: ha trovato chi a dovera lo ha rintuzzato, facendogli noltare che sa si odoitàssa la sna prapasta veramente druconiana il Camitato darebbeo la più eloguenta

/ Paese. contro la volonià del ne fossero eliminati altresì quando d dovrebbero a dqueche, altri anche quegli

st’ope

23.

il quale tout couri prononme, di smezzara i] sussidio. Fortunatamente però il fltantropo

Vale- a dire quando ne fossero elinminati quei numaerosi deputati che i socialisti uffi‘ ciali denunziarono come eleitti da Giolitti

|

REMO,

vedova del colonnello Mario Robert, marto da eroe menire guidava -all'assalto il fanteria. La PRATO, 2° ‘onsegna stata lalta dal generale conto ha diramato il se- Asinari dî è Bernezzo che ha pronunciato 1in vibrante discorso d'occasione, reliziosamenmuraria r'uniti 1a ta nscolJtato, vivamente applaudito. Ha par-

(Imniducibile). — I fondi del Comitato di Preparazione Civile, sono pressochè #sauriti. In Sanremo, abbiamo circa un migliaio di famglie sussidiate, e la cifra raccolta si aggiruva sulle quaranta mila lire, SS si pensa che la guerra dura da cinque mesi, il Comitato ha fatto sforzi inauditi per arrivaréd siuno ad oggi. Ma siamo ara., a mal partito ed il Comitato, non sapendo come

Dopo

sacri principì per la prolungata vacanza : parlamentare. espotrebb' che mo negliia non questo Con ‘ ser residerabile una maggiore atltività della Canmiera quando jasse il ‘ paese.

SAN

“ di Guerra!

PRATO

dati,

del segrnetario, sorga a parlaro (guarda chi si rivede) l'ex-onarevole Ernesio Marsaglia,

di

nome

problema

sbrogliaro la intricata matassa.

mnel pesa della loro volontà, Ah! Perdio! Dopo quelle manifestazioni, alle quali il paese ha attinto nuove ragioni di sfiducia nella Caniera attuale, bisogna avere una bella disinvoltura per chie‘dere che la stessa Camera sia convocata “a mantenuta in attività di eervizio durante Ja guerrà, in rappresentanza... vediamo' a Ga Del Paese, o dell'on. Giolitti2

grave

DA

|

NILN

di i MILANO LNI è Éstato,i T premi LIato’ C d’ ro all'Ksp sizione Énternnz.'on° n medaglia ale di GensrB 1814 Scrivere al Praem iato Stabilimento P _ CARLO ARNALDI di uie ETT vVia Adda, 19 —

NIN NNN i

a

e Cuntrale).

e SAANA EO

A n ENLLOS

…=:

e

al 81 òrrente n ese

pazienza. r.

riceverà il

giornale VEDERE IN SESTA PAGINA LA NOSTRA |di dicembre. APPENDICE. —

in abbona mento a tutto il mese

|


aa

— — n

EA

_ IL POPOLO D'ITALIA — ? Ottobre 1915

PA

ES

—

rr Ne L

AL ER AI

E

a

a

DAL TRENTINO REDENTO 1 campè ;?erbi chiedono braccia ed ara- Per il huon andamento delle Scuole L)

razioni,

amore

la

l\

lafede— sì alimen ta nei cervelli delle masinfinità di

-rYagionamento. . -" se noi vogliamo

sana

errori

dî

fatto

convertire

alla

e

di

visione:

della realtà nazionale ed internazio-

nale

quelle

coscienze

p.remgd1tatmngnte

ingannale,

orditrici}

di

dnhbla1îm esaminare e confutate

ma

non

“menzogna,

ad uno ad

uno gli argomenti, coi quali esse” credono ;d,_r, poter dimostrare- l’antagornismo necessa-

tio tra le loro aspirazioni ‘ l'idea di patria.

soeialistiche e ; ’

- Queste riflessioni m i sono state ispirate ‘da una lettera, che ho' ricevuto da uù ‘DproIet;mp- autentico, segretario di una delle

DPrincipali Camere del Lavoro

.certa che l’indicazione

italiane.

Son-

del suo nome

inte-

Tesserebbe i lettori; ma non mi:sento autorizzata, viste-le condizioni speciali-in eui

si _ trova spingere.

.

sua

adesso il mio corrispondente, a l’'indiscrezione “fino a tradire la

personalità.

Ma

?

se coprò di un silenzio

heccatore, non resisto velare il -peccato.

al :

:

riguardoso

desiderio

il

di

ri-

Ma, dove

non ‘era e non

può es-

“sere -sentito.dalla - popolazione . povera,

to _ il mondo! Ci nell’antichissimo

da

-coloro che formano la classe operaia. - «Che cosa volete che ad un contadino

-ignorante

,il quale

non

sa nè

scriverè,

oppure

‘nè storia,

nè letteratura,

+Me

Sse Tion

sa

tanto

sapesse

nulla,

leggere

poco

che

nè

che

non

«{1l

sentimento

mnazionale

{!sc1enza,|pa.trunoni‘o ‘di'

co-

" è

come - 1a

‘che

hanno i mezzi di studiare di istruirsi. signori; i bornghesi, gli sfruttatori, ‘per L _ «I # È impedire le rivendicazioni degli umili, “dei 1 ipara,

degli

‘della

sfruttati,

sì servono,

forza della relisione

‘credono

del

Grattate

il

‘triota.

patriottismo

borghese,

e

:

oltrecchè

troverete

gli

tutte

La

plebe

romana

il pa-

una

«“L'operaiio, che vuole elevarsi, deve. demoljre colle proprie mani i due peggiori

-

pregiudizi che inceppano la religione e la patria.

il suo J

cammino:

Non

riti

.zioni

proletaria ».

vi è uno

che

solo dej

non ’ contenga

logiche

o non

risultati dell’esperienza Eppure, tutte cqueste.

de

Che

cosa

è questa

surrife-

relisiosa ed

L0 stesso’ anonimo deve intravvedere differenza) che passa tra l'’una-e l'altra

egli

slesso.

ammette.

che-

‘strumento

un-«mito

di

governo,

sa ma indispensabile tv'alità del volgo.

Sopratutto

sociale»,

come

la di

per assicurare

in. paesi

meno

risiedono,

Ja chiesa quando

si recano

melle

‘’Ho ‘conosciuto

‘perfino

borghesi,

davanti

le

alla

‘°

o

di

dell'auoqua-

patriot-

À

È

Non sji potrebbe citare un solo caso di filosofi o di statisti, i quali abbiano consiigliato d’inculcare nel. popolo il sentimen-

perchè

risponda

a veri-

‘tà, ma perchè sia un espediente “un-mezzo di dominazione. _

politico,

E se qualche privato manifestaun amor ‘di patria che i suni afti non confermano, sarebbe temerario travne la conclusione che

‘il patriottismo

è per

se sfesso

una” impo-

.stura. Tuite le virtù ‘possono venir paroîdiate dai malvaàgi astuti; e su tutte si può ’speculare. Anche un ladro cerca di ostentare una grande probità, per ottenere la ‘fiducia di colui che vuol derubare. Anche una sgualdrina

‘parenza prezzo'

per

si

del pudore,

ai - suoij

questo

Del

winto" una

per

Egli-

sostenere,

che

non-‘esi-

mercenari.

l’anonimo

stesso

una

’

finzione

;

ne

Ma

onesti, nè

il patriottiento

commedia,

ipocrita.

masggior

EE

resto..anche

che

dell’ap-

un

uomini

©

talvolta

dare

amplaessi:

sî deve

stono, realmente

‘Castesta

adorna

addita

le

non

non

donne

:

sembra

dcon-

colnevole

ed

‘è soltanto

i

orisini

:

nella

Ì

iun

Rygier

saluto

patria è un' esoismo

collettivo.

qualcuno ” colpisce un

nostro

Fasciòlo.

la magnifica

vat

tà

morale : indivisibile,

per

rintuzzarla’si è pronti

uno

è

loffesa.

a

l’offesa

tutti,

e

Ecco

SEO

così

grave,

a sfidare

ad

che

là

perckè

danneggiano

: possibile

il fatto,

giudica-

che singoli affaristi, il patriot-

tisma viene adoperato per fini che non sonò di tua competenza “Ma quando i proletari accusano la borghesia ‘di mancare ai doveri della solidaTietà nazionale, iutte le volte che un proprietario di casa, licenza gli inquilini in arretrato col fitto, o un industriale sì sforzà di ridurre le paghe dei: suoi operai, essi mostrano di noà aver capito quali siano

sli scopi

e la portata del

patriottismo.

Daelli. -

;

19. oliobre

1915. - -

gli amici

di Sicilia e ‘Calabria cari saluti,

con l'augurio fervido che al più presto una grando sconfitta degli imperi céntrali possa realizzare gli ideali di giustizia e di rinnovamento. par cui entusiasticamente combattiamo. ’ ; d

Ca. Lena sle);

(Naso); Perratta Carlo

Mililani

(Trie-

Gaetano (Palermo);

Gi-

mino Antonino (Palermo); Montandaon Giovanni (Noto); Volontari re: pubblicanî. |

Dal

fronte,

15

tinbre

iCarissimo;

1915.

tra

di

loro,

un'associazione

com-

merciale. I loro interessi nell'azienda sono indissolubili. 'Ma — a /meno che i dne non sieno anche amici — ognuno di loro è com-

pletamente ,esiraneo dell’associato:

abbia

una

alla felicità

- noco

moglie

sli

domestica:

importa

adultera,

se

o un

lV'altro'

figlio

in-

grato e senza ciore. # i Però, potrebbe accadere, che la dissolutezza notoria della muaglie, o le indelica‘tezze' finanziarie:'del’ figlio presiudicassero la riputazione erd il credito della- ditta: in

questo

caso

soltanto

sarebba

il

sognosa,

portanti pubblicazioni, delle quali gli inse-

gnanti potranno servirsi per infondere nei teneri cuori di quella gioventù i saggi principi della nostra civiltà. i a Con eguale prontezza si è pensato a far risorgere quelle industrie che erano la priùcipale risorsa economica locale, Nella valle Lagarina, e. precisamento nella zona arativa che accompagna il corso dell’Adige, si coltivavano su larga scala la vite ed il tabacco,

quasi-

patria

D-

‘aecessibili solo alle ? ragione sy questo

punto. Ma poichè la fede relisiosa , non è, ttfualmente. e non è mai stala nemmeno ipel! nassato il vatrimonio esclusivo delle persone istruite — anzi ito dirè tutta il contrario

ile eonfrantare

lonmo

premesse

“gliate. Gli

‘con

fn Pasanimia,

giuste

concedo.

essà

sauno

ancora

colari desotati

iîl gesto

gvranno

duro,

ma

i pochi

ancora

la

Il'’giorno. dopo, il 22, ciimandarono

fo-

biana. daolore

flamme

ttmicja., cuocaranno ancora it buon pane amaro senza sale di pianlo e senza SsaApor

di

sconforto,

non muore

Non

muore

la tenra,

la

patria

Chi ha del ferro

ha

cle

t'emano,

lallano,

e

per

A

medaagtette

chieriche

che

del

| da tutti i fratelli

della

— è vicina.

.

ì

questo

documento

vien

passato

Con

clie

da

il- benessere” privato

meznte -assursera alla dignità ma - nazionale. Per-/esempio,

di

col

una

ragazza

patrioitisimo;

uon ia

ha

se

puòà_

Ho

una

arriva a deduzion: che

sba-

un nostro

dagiato

sopra

‘austriaci

spictati

sportato

.l’analiaheta

‘“curi poco del colore della bandiera, sotto quale gli tocca «vegetare» Però egli

Ugualmenter-efe-

o meno,

è un

gli

cperaìi

dettaglio

un

ferito

la sua

di

in

Ugo

Egli,

con-

gio-

noi

altrettanto

che tu non

che

voglio

stia mai

compiamo

sia

di

in pensigsro

un

dovere

del

Babbo

te

e

sacrosanto,

La fortuna assisterà entrambi i tuoi figli che sì battono per un diritto e un ideale, la benedizione

Tua

e

ri

‘8nerà.; IL freddo non ci dà-fastidio'

di

in

per

:se Il nostro

sdngue

essera

usano

ma

tra-

gli

i doverosi

affatto :

bagmare

Questi

falli

soldati che e di giusta

inumani

inaspriseono

f nuo-

sono tutti pieni d’entustavendetta. Di fronte a tan-

to sacrificio ed a tanto valore dei mostri fratelli una cosa mi addolora — nî ha detlo il capnral maggicre Ugo Spadoni — ed è quella di sentir diro, da ce=ti sedicenti

accompa-

ricoverati

e ammalati sono

to centrale della città, nella Wittenbergar 1l trattamento per i degenti non è catti per quanto poirebbe essere di moîto m

Non si usa, per i feriti -:pr:îgìqni, re. quella delerenza premurosa che viene perata idalla idame dinfermiere nei nosti e ' ospedali verso gli austriaci. I° servizio =nnitario viene disimpegn da infermieri soldati, da medici militai da suore. Un nostro ulficiale medico fa

all’assistenze

ammesso

prigioniero . è stato

dei feriti italiani, e questi ne sono molti contenti, perchè riescono così meglio-a fa si comprendere,

PA

Lavorano da mane a sera nei boschi a ta sliare .la legna, scortati da «Kaissr-jaghe con. baionetta inmastata. Nel pomeriggio

pubblico'

o

Castello

al

prima

di salire

— sul

piazzale della

sera,

alla

andare àl bnracesmento vensono allineatîî — fra

loro assegna ‘la curiosità del

Posta, s

1 ‘Kinkstrasse, dove delt gallonati famno solito appello, e la sempre seccante «persk

quisizione» personale. Poi, sempre milita menie, allinenti e debitamente scoriati,

ne ritornano agli ‘alloggi loro assegnat Conservano i vestiti militari italiani, sol= imiziali

quale

mento.

Vilta

Hanno

da

vivere

bracciale

un

tanto portano

di

riconosci:

il pumo

mangiare

e

necessario

sono

modestissimi

sullà

paglia

alloggio

e

dormono

della

giallo con

contrassegno

ca

in

zona,

colpnita,

nel-

l'odierna stagione, da nebbie fitte e da una

pioggerellina continua.

—

fino

come

A Kufstein vi sono ora pure melti soldati l di ypresidio, ehe sono accaszermati melle. # scuole, nella oaserma dei Pompieri e per3°

in qualche

albergo,

Kinige».

all'« Hotel 1 £

‘La popolazione di Kufstein (d'olire

8 mi- i

là abitanti) è molto religiosa- e ‘perciò mag- . Prima

della

guerra,

politicamente

- 1\ I

queî

i1.sgntiq].glg.tu-._nazîonnle;

Parole

più

da uomini

le ilar-

ai

richiamati

sembrano

narr.

troppo

Imn-

shi; in tutti vi è -una voglia matta di risurarsi con l’artiglieria uemica, e tutti dbbiamo la certezza che la vittoria ‘ci arriderà,

in quanto-non

forza e coraggio

certo

manca

che ci viene

volontà,

dalla ‘bontà

della causa per la quale bsn volentieri abbiamo sacrificato i più cari affetti e tutti noi stéssì- Prando occasione a questo “per salutar

tutti

gli

amici

délla

Redazione

‘del

Popolo d'Italia che”sono restati. a. combattere. un'altrà' battaglia, che non certo è in-

feriore per mezzi e per saluto e ti abbraccia

fine alla nostra. Ti Gino Tenerani.

Le nozze di Wilson i

MWWASHINGTON,

Hoven,

P ATATAC

A

_

ASAT

nella

ASA

A

zona

AA

del

Panama. TO

certi

stri primi gridi di ragazzi spensierali. Fa del nostro entusiasmo un altare, adoralo e nensa e prega per noi. La Patria ti ha chiiestoil suo diritto, tu ' glie la hai ‘dato . piangendo - lacrime di dolore, ma non di

stolte

ed

che credono

. Se anche

prima. della nastra entrata

in,

guarra, la cittadimanza vedeva di mal'oc-: chio l’elemento italiano — che pure e1‘_a,i

/numeroso.

a Kufstein

—

figurarsi

adessb.'

I nostri prigionieri sono guarmdati con oc-. clrio torvo e con gran disgusto, ‘e destano viva ouriosità i mostri alpini i quali furona) dipinti dall’Austria «ufficiale» come veri...;

potreb-

patia i ben al di sopra

tarchiati soldati mnostri. Esse] degli odiîi di razza, seguono:;

di essere rivoluzio-

seno! ? A Zurigo,

nei

infami

ciancia-

non

‘Forse

le

sole

bionde:

«fraulein» guarderanno con occhio di sim-!

sempre l'impulso dei loro neryi e del loro; giornali,

sono

i

:

riprodotte

marnribriati

del

RN

l'Italia 1

:

è in nostro

fica: è

inutile,

inaudite !

di guerra

PALERMO, 23. la Commissione uf-

ficiale svizzera incaricata dal R. Governo di visitare i campi di concentrazione dei pri-

gionieri di guerra austriaci Monreale, Carini e Terrasini.

infernati a La compon-

gcno-il' prof. Adolfo d'Esparie, vice-presidente della Croce Rossa di Ginevra, dal suo segretarijo Paolo Beurret nonchè l'on. Ma-

Bel-

raini, presidente della Commissione dei prigionieri dirguerra Ugo Baraecchi.

Il capitano cav. senta il Ministero

N NL SL NL SL

tanta

guerra,

più

2

dal segretario É

LL

SL NLNL DE

SIN NSI

tenente

Giovanni Torrisi rappredella Guerra.

La partita del Kaiser DSA NL SL SL SLL

a

Dal Nord e dal Sud i bestemmialori del Socialismo è logico che vadano di pari pas: so _ nel' guardare il' mondo alla rovescia !

Ù E' giunta a Palermo

gio, ali inermi tutli dell'umanità’ e della giustizia: Viva la gloria !». E piangerai lacrime. di gioia e getterai in faccia agli incoscienti, ai vigltiacchi d’'Italia l'insulto del

nostro sangue " Viva P

dinanzi

queste fotografie, diffuse: ad arte nella neu-: trale Svizzera per far vedere come l’Au-!

pei prigionieri

‘e forse nessuno, non piangerli per perduti. non disperarti. Noi ti aleggieremo imntorno e ti conforterema e tu gioiraî-di“ gloria e dirai: « Due figli, il ‘mio -sangue, per due volte. hanno vendicato le donne violate, i

i himbi

italiani,

Arrivo della Commissione svizzera

rilto violato, per la giusiizia: 2 forse il destino ricondurrà a te glioriosi i tuoi figli. H... se non dovessero ilornare tutti e due,

inermi,

sovversivi

malvagità leutonica, si sono cati all'esaltazione di chi compic le stragi e le infamie

viltà. Brava, Mamma mia e di .... "T non sei vile, tu sai che noi pugniamo per un di-

vecchi

23 sera.

“Il matrimonio del Presidente Wilson-avrà

May

-Noi, tuoi figli, ‘lo- vogliamn: sia tranquillo il nido ove crescemmo fanciulli, cullati dal tuo affetto, beala 1a dasa che ecbbe i no-

ESI SQ SL SFS

LSLLZ LNI NL

stria tratti De[

benissimo

resto questa

i suoî prigionieri

di:

possesso.

documentazione

perchè

le

verità

fotogra-

arrivano:

a noi ugualmente senza bisogno di mistifi-'

cazioni. | ’ : I nostri prigionieri, di guerra non stanno male, ‘ina neppure troppo benel L’'Au-

stria

del

‘48 e del ’66° non

si è

essa Uusa.per i suoi nemici

cambiata:

i :umetlesin'lì*'s'i—{Ì

siemi dî ieri (per quanto cerchi di adattarli: ai muovi tempi): della persecuzione, del!'

maltrattamento

presente

questo,

l'Austria

e

vendetta

e

verare con

e della

forca!

accanimento

nella lotta contro

i suoi alleati,

di

*.î‘engah:m\1nan.Î

i nostri soldati, per perse-

liberaziane.

che è Jotta

di

,

La fuga di un italiano — dall’internamento di Linz ’I

L

L

VERONA, 23.

s

Tre giorni prima della nostra dichiarazione di guerra (21 maggio p. p.), certo: Gioranni Brendolan, di Loniso (Vicenza),

residente da vari anni a Trenlo,

restato

dalla i. r. sbirraglia

internato a Il motivo —

quel

campo

veniva

ap-1

austriaca ed:

Linz (nell’Austria superiore). come il solito — è ignoto. In-

di concentramento

i nosirì con-:

nazionali furono fatti segno a inenarrabili: patimonti. La stampa italiana ne riferì ripetutamente.. Ce 1 ;

Vitto scarsissimo, dormire sull’umido ter-

reno, nessuna. pietà, nessuna

assistenza se.

cadono malat'; rabbuffi e basionate da parte — dei gendarmi, privazioni d'’ogni specie. .

" Il Brendolan. profittando del permesso che l'Austria concesse alle donne concen-

trate nei camni di Linz di ritornare in pa-tria, potè procurarsi un vestito muliebre,

vedere

vocare

una

non

ma

e cacciandosi fra il numero

delle partenti.

montato su un vagone da trasporto bestia. me,

partiva alla volta della Svizzera.

di-

se

ri-

loro salari divegtassero così bassi, da prolarga mortalità, infantile,

o da

i

’

pacifici cittadini si dividevano in tre par- |

guadezxnino

:guarda

!

il freddo, che si fa sen-

in quella

ra che già furono dai barbari fi allieti l'iSono dqui, nel monte .... insieme ad Adiverse fotografie di Kufstein carceriera. Sii ' che anche tu avrai cooperato col sacriL'osservazione del buon amico Spadoni ceste De Ambris'e ad-altri 50 volontari,e dea ‘ficio più grande e più umuana al grandiaso vendopo anche' riproduzioni in cartolina:: è giusilissima. Ma se i socialisti tedeschi siì attendiamo, nientre scrivo in batteria P'ordel sono ritratti gli allineamenti, i baracca-; dine di cuminciare il fuoco, ' Credinri clhe: ‘evento della Patria Non disperarti, la cli- sono dati anima e curpo al militarismo questo miòmento d'attesa tantoai volentari l:sperazione è dei vili; tu sei forte a sii tale. loro Imperatare, non puù far meraviglia se menti e il castello di Gerolds. Qualeuna dii quanto

. Mira

lunga; ma ì

SI

braccio

:

sorveglìgt:s&ìmn_

sono

sani

prigionieri

I

feroci.

bero essere pronunziate; parole senza serno che semlira fino impossibile siano dette

scolumatezza

che

18

posto al

scolastico,

stabilimento

indemoniati

sovversivi chè se ne stanno ijui a r, « ben vengano i tedeschi ! ..

e sii -forte, :Anche

dovesse

granata.

stri smo

ci hanno distribuita. abbondanie lJana per coprirci. Gggi è una. bellissima giornata che mi fa ricordare quelle più belle passate a Pesaro in tua compagnia. Come {i. penso ‘Mamma mia, come sento che tu tremi 4 sof-

animo

l'ampio

Rpssa veone a- giormente devota alla Casa d’Absburgo.

adempievano al nobile e sacro servizio del gnino $2 lo' poitlanzio. a trasparto dei tferiti. In questo triste fatto. Cara Mamma mia, i anche lo Spadani che si trovava già ferito Ho ricevuto ieri la tua lettera assieme a adagialo sulla barella della Croce Rossa quella del Babbo per me e per ... lo sto ebbe - fracassata una mano da ana scheggiù

modo

I feriti

maenti). Lamentano

questi

livcrnese,

famiglia.

mai

russi e serbi.

nieri,

merotti-umidi (nel Castello) e in stanzoni | di legno eon grandi fessure (nei baracca- ,

23.

del genio,

inedicazione,

che

raggruppati isolatamente dagli nltrj D

tivre abbastonza

una.bharella per

al posta

contro i francesi. Altri sono alloggiat baraccamenti melle vicinanze della. sta ne, sulle rive dell’Inn. Gli italiani s

riguardi. verso i nostri. feriti come la ci- titi:-il clericale, il socialista, e il nazionaviltà esige, tirarorio sulla nostra Croce Ros- le o _ pangzenmmanista, che |i]è dquanto dire a"n—..=r i sa numerdasi colpi di eannone uccidendo tiitaliano. Ora però sono tutti uniti pera. dei feriti. insierme ad dcaito. porfaniini che ala: vittoria dell'augusto imperatore! +

amijeo, I « neutralisti » leggano e poi ghi-

‘ benissimo;

zia sui nostri soldati Tatti prigionieri. austriaci e che sono intenmnati a K fste: sut._C la simpatica cittadella tirolese

LIVORNO,

giunti

‘colto dai militi della (roce

passione

&

Griffini Carlo.

vane forte @ coraggioso, entusiasta. della nostra guerra, fu ferito _ ad una gamba: rac-

trovpo diffusa mettaesse in pericolo la ripo-

ù

sono

maggiore

valescenta presso

pureparata

uno

il patriattismo, | ba essarè necessario ‘opporsi a questo nartendo 4a sordine per l’avvenire della patria.

con

caporal

eccezionalda

cap.

speciali

parlato

di - un problela seduzione

uiente

tuo:

:

treni

Spadoni,

Arros,

di

baci

giorni dal fronte qualche cenitnaio di soldati tra malali e feriti i quali sono staàti ricoverati parte negli cspedali militare e civile, & parte negli ospedali istfillaiti appositamente dalla Groce Rossa e dal Camitato cittadino della previdenza civile.

Ua nobile Iellera Gi due aiovani volontat di valore che'cì

‘

‘

Siamo in grado disforire ‘ qualch.

per

— la civiltà dei nostri nemici

rabbrividi-

vittoria —

fui in-

Saluti,

scono sotto alle cesoie valicanesche: ara, raAZZ0 i RE ; Ì L-:z primavera

io

fernato qui a Mauthausen. Sto' bene, ner ora e solo un ranimarico mi prende di non ‘polere essere tra... vol.

;

poche

molle

granda cure ul

Eravo massgsiore. Bgli rimase in quell'ospedal e

come

pane. Ata, fanciullo serbo. Allre falci, altre braccia,

a Lu-

Lì fummo divisiî e con mio non potei più prestare le mie

sarebbe viù ecat- rnialazione” e malimlinacca - prrassivameanta — non è passipi- | i] numero de bambini ahbandonati, po'reb-

il quale

volentieri.

quali

agrarie

nostre linee, a pochi passi di distanza da quelle nemiche, quando fummo circondati da nemici e fatti prigionieri, ebbi eura di trusportarlo al primo posto di medicazione ed appresi dal medico che lIa ferita noriera forlunatamente grave.

della storia .della coltura, deesli | ture

Tino: quanto l’altra- sono ‘fpersone istruite. ' esito a dargli i Non

produzioni

Egli fu ferito nel combattimento -del 21 luglio, edl o slesso, poichè eravamo oltre le

sciapero dei lavoratori addetti alle fornimilitari, in tempo di suerra: o il riusi e dei costumi nazionali. E quasi a me- ! fiuto dei ricchi.di. provvedere all’assistenglio precisare la propria tesi, ezli" naraza delle famiglie’-dei soldati,; combattenti gnna il sentimento nazionale alla scienza, | per la difesa del paese. Vil sono anche altre circostanze. nelle Tilevando non senza acutezza che tanto l'1-

conoscenza

uniche

del luogo. i ; La seminagione -del tabacco veniva concessa con una certa larnghezza e si coltivava preferibilmente quella varietà rinomata che

‘ legittimato

colpa verso-la

dlsppsto

ha

supremo

Comando

l’intervento del: consocio per porre termine allo seandalo. .E ! Nella stessa maniera si cons idera a buon

‘diritta come: una

23.

|- jiprntigerionatiniera i Kuitfsalt i

i che venga data ad ogni alunno la refezione austro-bavarese. scolastica gratuita. In apposite cucine e sorto la direzione del comando di tappa, viene preparata una eccellente’ minestra che, in albbondanti scodelle, viene distribuita a tut-- Sono raccoltà mello storico castello di ti gli scolari, di più vien loro data una buo- rolds, che dantina Ja città, da doveil na razione di pane e formaggio. ribaldi del Tirolo: Andreas Hofer, . Ad ogni scuola è stata pure assegnata suoi montanari alla difesa del territ i un’aurea bibliotechina, ricca di utili ed' im-

e di nemi:

U

serbo.

fri per noji. Fatti

Cercherò di rendere più evidente il mio | luogo) il. 20 dicembre. Gli sposi faranno il concetto con una similitudine. viaggio.di nozze sull'yacht presidenziale Supponete due capitalisti - che abbiano |

concluso

già

Abbiamo

| Non importa che il soleo non sia dirilto e profondo: la semente -d’oro' darà onde e A bagliori domuni. Le tue nvani graciti non

_ Diamo

H

‘Curo « Popolo », IP Un'ora prinma della partenza per il_ fuoco mandiamo a mezzo delle tue colonnea-

concitta-

recata

- " Alfredo

g

ed

te; ma se lo straniero offende in lui la nazionalità, provoca in noi la più viva reazione, poichè, “tralttandosi di una proprie-

che avevan

Un gran tuofeodi vife umane

| ci faleiati. . Ara, fanciullo

affettinoso

B.

dominanti

:

i

cristiana.

to._contradditoria: dagli assertori -dell’antipatriottismo, che siamo disposti a dare vi= ta e sostanze per la liberazione deeli italiani irredenti; mentre non - sacrificheremmo neanche‘ nà piccola partae-delle nostre rendite o deiî mostri salari, onde' procurar loro un miglioramento' ecouomico, indipendente dal trapasso. del dominio _ politico sulle loro. terre. _ I : Quando, ad ogni sciopero, i reazionari strillavio che: 1 làvoratori stanno rovinando l'industria nazionale, mentre invece non si

spauracchio

e

fronte

LI

chi.

‘essa-- sarebbe

fin-

minacciarli

mando

Dalle-alture

ope-

senvitù,

altro

non

movimento

adulle,

VERONA,

informato della solennità

colla quale sono state inaugurate le scuqlo di Ala, che da qualche giorno hanno comiu_ _ ciato a funzionare regolarmente. " Nelle scuole elemertari, che somo quelle che raccolgono la classe più umile e più bi-

altri canti, allJata dell’Isonzo, Gorizia l Trigste, in attesa dell’avanzata che dovrà snidare il ‘co- Lri mietitori giungeranno daî mare per reddardo nemico dai suoi ricoveri, saluto .sli Lgere l'aratro palerno e la furia della mesamici deli fasti nella speranza dî combatse 7nenvicai Valide braccia ha V'Italia. Soltere domani con loro la grande battaglia dati forli. È non lasceremo — mnoi — mosociale. Sabatino Di Lorelto. rire un popolo eroico, per pochi vigliacehi

cerlamente

propria

NE

to patriottico,

qualsiasi

1;:‘tt-arèase; le donne

so-

AE

vittoria

tutti.

per condanna-

morte.

Junque, per indurli all’ubbidienza? Ma altrettanto non avviene del

‘tismo.

nome

suo

- hanno

patria,

delle

a

alla,

dino nelle sue àspirazioni private o0 di ca{egoria, il nostro patriottismo non si risen-

proprie

A

un

di

del

Il nostro collesa Fasciolo, tenente di artiglieria, cui inviamo ogni nostro’ augurio ci scrive: 20 oltobre. Durante l'alttacco generale che ci porterà

favorito

russa

potrebbero

nero»,

han-

indirettamente

dell’ordine

dell'idea

La

S8

però

7E mnon ci - sono anchein TItalia mariti Ii‘beri pensatori, i quali preferiscono avere ‘una maoglie religiosa, sperando che abbia da essere così più docile e fedele?: E non +#ci sono. genitori, scettici, . che parlano di dio ai loro figsli, collo stesso intendimento

quale.

alei

condanna

Saluti dal

|

in loro ciò i(che essi hanno di comune con noi: là loro qualità nazionale, non il loro individuo o la loro classe.

dell'I-

quuli_dìs.nsimpl_avupo

tiì di domandare.

col

in

co.

fal-

gendo di andare a essa _lu'dumemm::;, mentre ‘andavano ’ al ipasseggio ‘o- al caffè; ‘e.giustificando il consumo della :arne nei “giorni di magro, col pretesto di una dispensa papale, che non si erano mai sogna-

‘mo

nega-

Polonia

nella

la

Maria

ETOiCOS A i ‘ Quando vnoî dichiariamo di amare i nostri concitadini, è ‘sottinteso che amiamo

campagna, sia ner non «scandalizzare»n 1 uropri dipendenti sia per non - esporsi’ # l’odio della popolazione -rurale. famiglie

pronuncierebbero

della. patria.

Per fortuna,.iL suo compito è ben più limitato, e, - appunto per questo, più prati-

S

frequentano

o

realizzabile :fratellanza

‘talia, come in Austria, o nelle regioni cat“ toliche della Russia, molti lJatifondisti, coni‘pletamente -atei e che non fanno mistero delle proprie’ opinioni nelle città, dove or-

djinariamente:

di pace e di pane,

dei suoi giovani figli, il diadeSe avrò {empo ti narrerò le mie peripecondotta, di una maggiore indipendenza e ema: del marntirio e délla gloria. “E su lei è “zie, di una più illuminata responsabilità, ‘Ti dirò per ora che ebbi 1a fortuna di asEgli non ucciderebbe e non andrebbe in- ancona una gran nuvola di falcivi n lemnpecontra al ferro nemico, se non avesse, non sta, con l'azi nere <€ Tasse e intorno a lei sistere iò il mio masgiore Bottinelli, ferita voglio dire la nozione, ma almeno l’istinto c'è ancora iL tumullo ercico della villoria: e fatto prigioniero con me. .

incompatibile colla lotta: di classe e diventerebbe un-surrosalo della ipotetica ed ir-

la mo-

evoluti

se-

e la

conservatori

d’ordine. e “quieî, sovversivi,

uno

un'ipotesi

tro. per la bella messe

:

raio. Ma anche i sovversivi hanno comRA messo e commettono ancora ill medesimo : : 20= AQT errore o.la medesima falsificazione, » quanCarissimo, i do rimproverano ai ceti dominanti, come | un delitto’ verso.la patria, qualsiasi atto -di Mentre per lia. terza volta si, sta: partensfruttamento delle classi mullatenenti. Gli do per una importantissima azione; ‘giuuni e gli altri. hanno così alterato il . si‘ando che solo un proiettile nemico che gnificato della: patria e l'hauno compromi mandi all'altro mondo potrà smorzare messa in dijssensì nei quali essa non c'enil min, entusiasmo, . mando.al carissipio trava. Ì i SN A Popoto alimentatore di questa sacra diamsSe- la patria’ fo&se effettivamente ciò che ma e a- tutti i carissimi compagni combat: vorrebbero-farla dpparite -“e quei partiti fenti i mie saluti in uno all'amico Maioc:-

i .due

come

direttamente:

re

1sì. aziate- ed- intellettuali: Non solo; ma è ‘comprovato da nunmerosi esempi, ed anche ida confessioni di scerittori e di uomini poli‘tici, che la religione è realinente conside‘rata da alcuni ceti borghesi o gruppi di-

come

agitazioni

quest'ulfima

come' certi

I partiti

«spregiudizi «non hanno il medesimo valo‘re, n il medesimo significato». iL o Infatti, egli non può' ignorare che Ta / fe‘“de. religiosa. è più diffusa {ra le moltitudini poveré ed incolte che non tra le clas-

‘rigenti

condusse

analogià *{ra

abusato

queste categorie mentali, poichè dopo aver delto: «Grattate- il borghese, e troverete il ‘patriotta», non ha osato aggiungere: ‘«Grattateril - borghese e troverete il creEA A ENA ri : -dente».- Quindi,

la tutela del-

SS

Dal campo di Mauthausen

due

democrazia..

za di,essa la Totta di elasse dovosse- cessare, mMa perchè. sembrava loro di semplificare in tal modo i ' rapnorti di ostilità ra , borghesia. e proletariato.

coi

la Îe-

il patriottismo?!

elleniche. nei

e della

propaganda .antipatriottica, non perchè sen-

storica, | affermazioni costi-

confusione’ tra

città

anche quella

sione che la féde giovasse a manternere sottomesse e rassegnate le moltitudini, così i militanti rivoluzionari hanno fatto, o almeno hanno tollerato che. altri facesse. la

tuiscono il pitv comune ed accreditato ba:‘gaglio polemico e dottrinario degli antipa:triotti.

per

cialismo, dell’'internazionalismo e del ntro- paraio fasce e bende e vedulo il ‘sanmgue, letariato europeo.. Che cosa varrebba infat- e urlato sui morti senza una lagrima, e ti una classe, la quale ha per sè una, magcresca in Val Brentana. In questa maniera gioranza impressionante, Je armi, un: pen: appurecchiata agnt sera la scodeltu fuman- encomiabii:ssima, il Governo italiano inizia siero sovversivo, e che sì lasciasse condui- le anche per l'assente: tulla la Torsa, tut- | la sua ' validà opera rigeneratrice nella terre all'assassinio . ed al macello come- una; lp lamore, tulta l’ercica Serbia è lonta- re redente. mandra di bovi? a ' À na, con altrò aratrà e: con altro ferro, a falEssa merilerebb2 lTe calene della schia- Ciate e & morire. | LO vitù, poichè sarebbe la parte: più spregeAta, Jfanciullo. Diamo la seguente cartolina d'un nosiro ì vole dell’umanità, una materia informe,| "Belgrado è imfianmoe. La vecchia ciltà Te- soldatlo prigioniero degli austriaci. adatta solo ad essere plasmata. dalle maS 15 ottobre 1915, ni abili e dalla volontà intelligente delle 'H-flE6. Der tre' volte si è coronula di fuoco, Carissino, i ? E minoranze al potere. i S1 è posta, stilite chiome selvaggie ingemSono sialo oltremodo lieto ricevendo la Senza essere adulatori del proletariato, imate dalle gocciole del Damubio niemico e tua dopo' due mesi d'ansia. noi lo crediamo cavace di. una più nobile dal sangue

l’azione clericàle tra il volgo, nella pérsua-

contraddi-

sia -in opposizione

le

dell’oligarchia.

Inh}tlj,

no.

i

concetti

evidenti

essì

grossola-

fu lotta di elasse Egitto.H celebre

zione della’ patria.

«Se si è credenti, siì ha fiducia nell’Onnipotente. Se sìi è patriotti, ‘si accettano i -sacrifici che imponae il sentimento nazionale. E siccome qiuesto è la negazione della lotta; di elasse bisognerebbe rinunciare a‘il’emancipazione

di patria, oltrecchè per

celasse.

i poiekè l'anonimo ha incautamente fatfo _ un parallelo trà il vatriottismo e -la religione, sono tentata -di stabilire piuttosto

altri.

;

an

loro' dìîvampare.

per’ coloro che

“ per

‘n

della rivolta degli artigiani cittadini contro 1 signori feudali, conobhbero nel proprio seno il dissidio, spesso cruente, fra, popolo «grasso» e popolo «magro». La, Rivoluzione francese fuw una ‘prodigiosa lotta - di classe. i Ma il pa[riot‘tisnm, come non fu soffocato da queste discordia civili, così non rappresentò mai un ostacolo nà un'ireno ‘al

austriaca

pochi, ' di eoloro

cade

colari e vittoriose contro il patriziato. “T Liberi Comuni che furono il prodotto

costu-

cosa volete

che gli importi se alla bhandiera ISì sostituisce quella italiana? -

divise

conosce

usi, nè

‘mi; che vegeta insomma: che

che

partiti

nè

è

l'anonimo

no &proposito storico è dquando afferma, che dail sentimento nazionale- è la negazione della lotta di elasse». “ Ma se la lotta di elasse è° vecchia quan-

- Ecco dunque le.obbiezioni, che.... l'anoni:mo. ( lo chiameremo così d’ora. innanzi) ‘inuove alle mie teorie matriottiche: *

. «L’irredentismo

preoccuparsene

valide e il ferro satdo la Jnsomina, condizione indispensabile per | ma le braccia fare intervenire la solidarietà patriotticià Serbia li ha impegnati tuttà contro è nein una questione sociale è sempre che qué- ‘ mici. Troppi sono L) 7nemici, troppa la niessi cura -ancor meno di tutti gli altri beni sta abbià una ripercussione importante sui \ Selavventu rosa e ribalda, per l ferro e le ideali, senza-i- quali appunto non si vive destini del paese. è i e braccia povere dei serbi, E così avviene che da uomini, cioè. da essari pensanti, ma sî - Qualora ciò non si verifichi, ogni indiviin pace,' nelle terve che ancora campi nei vegeta come de.piante di una esistenza' duo, e — a maggior ragione — ogni cladspuramente fisica e meccanica. i se ricupera la propria libertà di sfrutta- la prima guazza riempie di melanconico Ma quale assurdità il supporre che si e- mento, di' rivolta e di battaglia. ; Tiso e d una nebbia grigia, l'araltro grave levi. il ‘proletariato, incoraggiandolo preciSf{rondato così ‘il pariottismo delle sue è g-u.a'data da un giovanetto, il solco vien samente a vegefare così, in una indiffe- amplificazioni parassitarie, esso è ancora renza assolutadi tutti i bisogni dello spi- quello che fu nei millenii délla sua esi- lracciato: da manì infantili e'non è diritto rito, EN Àa stenza gloriosa: una categoria spirituale è non è profondo, ed è come le prime TiSe — come rosserva l'anonimo — la coperfettamento compatibile calla lotta di ghe deî primi quaderni di scuola. Ma una noscenza ‘delle tradizioni e della coltura classe, tanto da parte degli sbbienti quan- grazia ervica, un simbolo fresco, un canto del propriv ipaese determina il'sorgere, i0 to _ da, quella déi poverti. : j croiro e soave, sono in quel giovinetto serdirei piuttosto - l'’intensificarsi del sentimenDel resto, per il patriottismo vale la bo chie guida d'aratvo paterno, e canta alto patriottico, — dando alle masse una. i- stessa serietà’ enunciata da un filosofo grela' terra deserta e fredda coì piedi nella struzione. maggiore, quale la reclamano co per il moto:.esso sì prova coll’azione. , tutti i partiti” proletari, si contribuirebbe ‘E non, è certo questo il momentodi du- guazza.e il capo, diritto al cielo. fatalmmente &à renderle nazionaliste. / ATa, lanciuwtto. bitare. della è realtà, quando milioni di ‘ Di qui nòon sì esce: o riconciliarsi + col -uomini, fanno suagettito per lui della prapria l padri vecchi, ‘che asciugavan o al focopatriottismo. che. è una . conseguenza del- vità e lo attestano col sangue vermriglio lare rozzo ì mantelli l’incivilimento delle classî. o votare il pro- delle imzauppali di sangue - loro vene. a Di e'di pioggia; i giouani saldi, che mordevaletariato, ad una ignoranza perpetua, per ‘ Chè sa poi i neutralisti pretendessero che n0 coi matntenerlo antipatriotta. a denti bianchi la pipa calda e rievotutti questi guerrievi combattono. e muoLa sceltà non può essere dubbia per cavano: .le fatiche è la gloria di Ure guerre iono. soltanto -per 1uuna coercizione -legale, gni persona sensata.,

] ì sfruttata ri dai politicanti in ma-

‘se di unà

bisognerebbe

corto.

.letto accusando un 4orte dolore di potè passalla liscia siunsendo

in Svizzera dove, gettatt le vesli m:

sì sentì libero.

-

dent


-__

DALL'UNIONE SINDACALE , UNA

La vertenza degli operai del Bianchi

Jano-avrà il carbhone a huon mercato 8 pratiche perla spedizione.

r} è tornato a Milano, dal suo viaggio :

il qua-

l'assessore' (Crosti,

— com'è noto — era stato incaricàto di edere all’acquisto di una certa quandi canbone. da poter rivendere alla citanza a prezzi convenienti. «questi giorni qualche apprensione era

Sono

AL

Caleagno sul tram,

rosso

_

bel cuscino

sul

sedulo

mostrato ben lieto di poter fornire ai omnalisti clre l0° hanno interrogato’ inforni riguardanti la sua missione in In-

mento di cent. agli operdi

mento

di cent.

juoghi

sicurato un' cottimo del 25 per 100. ‘'assemblaa degli’ operai riunita

nai,

tutto è contluso.

però

punto

carbone.

del

l'Acquisto

le

del Comune?

a per conto

dallo stabilimento ha approvato’ l’acintervéenuto, che stamane sarà' comucomitato -di mobilitazione - indu-

CÌ sî comiunica:

quali-

Ventimila tonnellate di diverse

e cioò 4500 tonnellate di carbone Cardiff alta caloria e parw ta di quello ad

all'u-

’ Gli Utfici del Battaglione

ia

tanto in danto

si presenta

interessante

S: llo «Alla Paquello Nazionali, parole del o Zandonat. entusia smo destò prof. RBertacschi che tanto Leva {i (a;Trena Noma; sli inni del maestro », ‘ parole d'Italia ose R « to) to o a ‘Pries D'Italia », DNonne « a , Negrotto Cambiasa sul -S l’1«Marcia la Cappa, parole dell'on. ‘poedel parole sgi, sonzo . del maestro BO

‘scoperti ed ‘arrestati

il program-

miglio a cui parteeiperanno 11 concorretnti. + icco il programma dettagliato ed i no-

la-

Brivio,

sbatte le ma-

ladri

cosa

della rioca merce

e .tirasse

vede

mon

che

un flior che sì apre e sì chiu-

parte della merce rubata alla ditta Brivio, Hd era infatti così,.

lontari ciclisti, V. C. A. sono stati traslocati

contenesse

la. polizia sospettava

le luci

Bini);

L. 2000, m. 200. Ventre en avant

Jonio,

Noi indichiamo:

Fsplovatori

rine.’ della ‘Territo‘fa musica dei battaglioni nell'’intermezze erà suon etto Distr del riale i alili nezzi. si predegli inni patriottici e &C nte j maesiri pro f Bessi, Ger

gentilme stano naj A Î]4='1r.°.1151;10111FE@r'1 Gi

eST zOGGliL 1 biglietti “i

Blackburn);

maesire; G argano, Baz-

1

presso

acuistare

possono

in Galleria ia - Vi E, alla I Tralelli Gandrand Ì so Consarvatorit 6. pres 1: al “ Pro Esercito roni, 20. asche M via ro, Ferre

(52 J.

Deu-|1 1 a

sig. Paolina

d’oggi

Spettacoli

Sta giune d'Opera) DAL VERME — (Grande a , ore-21. hera Masc in o = yn Ball ica). — Cado-

Kiknia.

Premio Blevia (còrsa a vendere), L. 2000, CARCANO. — (Stagione Lir — Son= 1800 re, 4 atti del m. Montico, ore 15 Toce .(56 Davis); Gabbiano (56 F. E. E-: ula, namb ore 21. C L Dardo vans); Tadina (53 1/2 Manchester); pa…1‘teì; _ BE MANZONI. — Rivoso. -L — L'ASs(521,f)2. I(.'qnnedy)(; Igleconte ‘(52 non agnia (Comp — IA. OLYMP | ssi)Gianne (50 14,30 - e ore n, Voi (52 D. Blackburn); Lora stei salto, 3 atti di Berm Jei (50 X); Dockso (590 P. Cordani); Henni à, ore 21 g m.

responsa»ili.

dei

R.

cantare ix,

‘par

« La lonchiell gli inni la Società coral è », ii «« Giovani rici ornt Espl ]a _ « Giovane tte i e ntili signoo rupp » è un'g

calione (52 Kennedj); Frau Boi (51 Cacchi); Firdusa (49 F. Bidsci); Roviga (48 Monchester); Castagiò (46 X).

quelle che

furono

rubata

scoperta

Cernusco,

E, Evans); Kiknia (82_ D.

con-là ‘vendita

‘Tempo fà riferimmo del sequestro avvenuto. alla stazione di Livorno di una cas: sa di pelliccie proveniente da Milano, che

comuga e gli si spiana: e la boccuccia frécome

alla

condussero

denari

Sotto gli si

dei culci & qualche cosa che sente. alla cujfletta bianca, la fronte tosea sca nide

realizzare

per

‘ Premio

+ Jonio (54

t a Bertacchi. Si presteranno sen dilmente

Wadiî, Templeton.

ri individui tratti tutti in arresto, si in- | Noi indichiamo:

ioni

quattro.

ma delle corsa d'oggi a San Siro, che comprende il premio Trenno, un handicaip sul

‘trovava 1a merce migliore, e l’opera. di al-

e è piedìò come se tentasse di acchiap-

dqualche

par

Vo-

Lombardo

e di

nine

Volontari Ciclisti

“ Qual’è la quantità di car 1idn'a acqui-

Assai

alla ditta Brivio

chio, mentre l'ufficiale: guarda, con tene- trodusse di giorno nel negozio ‘scandovisi chiudere alla sera, per riaprire rezza, la signora. Facciamo, in due, una la notte alla: comitiva Gei saccheggiapoi visilta diversa, ana in qpiena regolà.' Bel Monitar Ù : bambino. Affogato in mezzo le trine, riladresca '.riùscì, conmCosì I‘ope-raz.iàne mescola © due occhiettà melle palpebre, sba- pletamente senza destare allarmi, e senza diglia,. dignitosamente’ come un granw s che dei ladri rimanesse alcuna traccia. dai ’ Le grandi difficoltà, però, incontrate gnore,

i nuori uffinìîiiÎÈ'nt'în_'ulìuna

Or-

|

una pellicola ventiginosa in bianco e nero. :lo guardo <con gaia tenenezza îl marmoc-

as-

Verrà

auto,

ricambio

di

pezzi

chinario

a Cardiîff e in

a buon

per monare

du-

megli ultimi! tre mesi di alavoro; al' riparto attirezzisti ‘ed agli operai del tiparto t1uae-

l'ecità rrogatò sul suo viaggio, egli ha det- cordo a è stato fuoni più d'un mese e che,

' per rattativo

5 all'ora,

Ì

88 in avanti,

Per i cottimi! 5araunno Aaumentate le percenfuali risultate *al disotto del 30 'per/100

rra,

dovuto recarsì

4; d a cont.

Italico » @ lVieonelli dirà i 1 « Saluto ca nteranno

Siro S. a la « Battaglia di Legnano ».. gi d'og e cors Le erie pellicc di Gi autori del - furto dria », musicato «all

GIORNO

Dopo indagini lunghe e difficili; condotleotte pulci femminili, accanto ad un uffi- ‘“te dalla delegazione’ 1T di Pubblica Sicurez- stri pronostieci: ‘Premio Roveredo {corsg:-n_df siepi) handiclale che qen sa dove qmelterela spada e za, gli autori del grosso furto di pelliccie, E in s u. cap discendente, L. 2000, 1. Agosto 28 di faccia a una signora che metle Venis- ‘consumato la notte ‘del Ghiandaia f66 Orsini); (67 sonoò siati scoMahon Mac ‘danno della ditta Brivio, (62 simo W piume' del cappello contro i vetri, perti e assicurati alla giustizia. Mon Livermor); Bun (63 Sella); Montecalvo Gaffe (60 e tiene [vo le braccia un bambino, Suwi ‘ve); Retizoni (61 Potin Le ; CcerTaddei) è E. furto. del responsabile - Principale iri, come in uno schermo tuwrchino, passa- to. Oddone Bulgarelli. di 39 anni, da -Fio- Chiericoni). Noi indichiamo: Montecalvo, Ghiandaia. no case biancastre, insegne turchine, al- renzola d'Arda, il quale, con la complicifirimasto ditta, della o Quaderna, L. 3000, m. 1200. bufft, imipiegato Premi un uomini di di à fMe i berì ruggini, mMegre gli avrebbe riFlower Boj.(56 X); Wagambe stecchite e voltà grotteschi, conie no ad'ora sconosciuto, che e degli scaffali | Odeon (56 Davis); di (56 Orsini); Templeton (52 D. Blackburn); messa una pianta dei locali una sinfonia di colori,; un chiasso' tacito, ‘con-la indicazione dei punti nei quali sì |; Rossiì: Tempnorale a ( (52 J. E. Tempo (529 Rossi); È-vai‘g;ì)l.lîo

la ditta Eubardo Bianchi è stato concluso l'accordo sul memoriale presentato dailla maestranza di tutti i reparti delle ‘due sezioni: automobili e hbiciclette. _ Vennero ottenuti’ aumenti di paga come 1ish appresso: " 1alle donne, ai facchini aî ragazzi fino ; a 18° amnî aumieonto di cent. 8 all'ora ; agli operai fino aî cent. 37 all’ora' au-

a negli animi dei cittadini per Ja man" di notlizie precise circa la conclue dell’affare. Quindi l’assessore Crosti'

volto ha

_-

"

Nardo

Teri dopo lumnga discussione fra 1a Com- vosso,dl vifugio domestico, di tutte, é gari orno dell'assessore Crosti - Mi-| missione “degli operai assistita da Bacchi e

ghilterra,

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BONE NVUNICIPALE

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appunto

( 48 12 Corridori).

(Compn.

LIRICO. Venite

Dardo, Vai.

Noi indichiamo:

a sentire,

rolini) — e ' Petrol Rivist Ì rivista di Carini e P&

Premio Trenno. — Handicap discendentrolini, ore 14.30 e ore 21 ia Sichel'e C.) i : 1600. mi. 8000, O DIANA. - (Compasn 0 — 1 marits t L. e, TEATR 5 circa sportate, con la .complicità del carrettiere (61 1/2 Orsini); Paride sca finaleur Zero, ore al4.2 Fieramo perchè, Monsi i = Ettore marere, ‘mio del oltà di comperarne altrettanite; essere deve' 1, Woron i, abitante in vi& Arvediì, A questo indirizzo devono rivolgersi gl'inRossi); Busnell 12 ‘Emilio: (56 ra Galliflo allegri, ore 21. Davis); ROC 60° di ‘antracite.. ' i-Tadri si feressati nelle ore di ufficio dalle 9,30/ alle moente; àè trovato dove metler gli occli è alla (Gascina: Boscaiola, mentre gsnia op erettistica MaD. Blackburn); Rasas (551/2 ManROSSATI. — (Compa 561/2 Inoltre l'assessore: Crosti ha detto di a- 12 e dallo 14,30/-alle 17, eT Cinematografe tore ricelta SAI un N trovarè {a spada. Silenzio, per (54 fare Apulejo da ); o Kennedy |'davan (54 chester); Sirena trovato una certa qualità di carboue quel ido sborsar ando, merce, sgambett la io, se marmoceh il prendes sì 'tratto D'un iche nitracitato e di essersi / impegnato per l’acchieiedevarno i la-i LICI. _ ituui,. . .lettale MMA butta via una ciabattina di lana e mette {amto, anzi quel poco, che lungoé difficile. (45 F. Knight); Condor (44 I. Biasci); Mon- | pFILODRA Comitaa e Gionta — Moros ‘del 1isto di esso, salvo però a, lasciare al CoFeer, — lavoro un questo In ' . dri. Castelli) (40 techina mela una a nudo un calcagno Tosso; oî di 500 Tcoeur — Sposa Tobiselli, ore 14.30. — la facoltà di decidere definitivamente dietroil versamento une Noi indichiamo: Woron, Tamburello. Dal Gruppo Milanese delle Giovani Esplo‘ Tinalmente. Marches Pistoni — Tecoppa in L ribunal seguilo a prove che saranno fatto pros: ratrici, d cui si- è associala, per / la circostan- Mmesea, unimiccolo boeciolo di garofana' con ‘lire da parte di un commerciante, dissesta4000, n 1000. di 42 | Premio Melzo, L. ' 21. . ' un ba£-uflolò di velluto, amente, ‘— Feer, Comitaa e Gionta, ore to di Livorno, ‘certo Giulio ‘Tommi (55 Da-| Diomede Giovanile dell'Associazione Li- cinque petali vivi; 'sezione Rossi); la za, (561/2 a Melusin In merito ai prezzi aî qualî potrà €Sser berale, venne espreso il proposito di ono- un amore di calcagno che fa venire t de- janni, fu inviata una prima parte della re- vis); Milabro (55: P. Orsini); Vanetta (50 D. | VERDI. — (Stagione lirika). — Ernani, baciarlo, di cac- furtiva — che nel frattempo era stata tra- Blackburn): Iberina (50 Manchester); Qui- | ore 14.90 — Rigoletto, ore 2045i“ ndiito ‘il' carbona ai privati, l'assessore rare, nella prossima commemorazione dei siderio di' mordeérlo; di ‘Leoni= Y 'di un rivendiprezì NDA, — (Cireolo l’abitazione cho., soldati parere morti; Ja memoria dei nostri valotosi ivosti si è mostrato del dam (49 Kennedy); Firdusa, (44 Biasci); A- | COMME in Vocca, vitendo è godendo. Anclhe sportata: presso’ ciarlo R0.45. Guetta, e io g ‘Vittor 14.30 ore nome a lo, al das) — Spettaco che, in seguito alle ferite riportate combat- l'ufficiale deve, essere del mio parere, per- fore ambulante oscillare dalle 10 alle 8 lire A lipotranno che (42 Righetti). tisan) e in San Pietro’ all'Orto, AMO! - (Spess Gerolamo, ore" 14.30 GEROL o. Milabr , Quidam amo: indichi Noi intale: dieci lire per quello forte e otta tendo nell'attuale guerra liberatrice, dovet- chè s? sporge un''poco verso la signorta, ‘e ‘Jivornese, ‘abitant irizzo Li a _1nmj de],_.To dì rio all’ind centena — IÙ 10 venerate N. — Le Milano. a qui tero soccombere ‘ l’altra qualità di canbone, Premio Pavia, L. 2500, :m.' 2500. _ e cre 20. 45. noto, rposano a Mu- indicando il calcagno rossao col dilo guan- vOFno. A. Cecilio (58 Rossi); Nettuno (56 Blackburn); | EDEN1pY2 4= n quanto. alla spedizione della merce ac. salmo dei prodi, conr'è | one spedizi prima quella dî o seguesir Tl 1AVURNA | ROSSA. signota, Comune, dal Scusi a o ‘ ente: accordat spazio corltesem nello E. F. socco (52 {alo,' dive Bronte Azzolino (54 Manchester); quisiatae al suo anrivo in Italia Sono state P S, 72mbaldi e C. di ladri la polizia. dei traccie quadri rivista in 5 sulle conto mise immedia trovò a iniziativ in pietosa La andata è , rdia (52 Kennedy); Serpe- | Guardi un po'. La ciabattina i raccolto le seguenti informazioni. L’altro ieri tutti i priucipali responsabili Evans); Avangua Rota. e Varietà, ora 14.30. e RI. senso nella presidenza dell’Associazione Lin primo carico arriverà a giorni nel berale; esin/quella della Soc:6tà dej Bersa- terra. Il piccino ”à il calcagno nudo.» La si- del furto vennero tratti in arresto; ‘Oltre al gon_t;: (48 M. Righetti); Niagara (49 P. Car- SAN MARTINO. — Varietà, ore 1 ".’k-30 e 210 i in: 02211 il calca14830 e 21. rtodî Genova, & bordo di un vappre Bulgarelli è al carettiere Busnelli la por olieri im congedo, che, d'actordo coi promo- qmora, guarda la ciabatta, osseruva ‘Noi indichiamo: Rassa di Besnate, Ce. TRIANON. — Varietà, ore esa il Duran che già era/stato Tedquisito tori, slanno orvganizzando la manifestazione, gno insolente, e fissa un po' l'ufficiale. Poî lizia ha arrestati certi Dante Raucati, di trasporto anilitare dal governa britan- alla ttiale s&ranno invitalo a partecipare 16 vlsponde com uwn [me frù di pirume sul velrto: 39 anni, da Mirandola e Lorenzo Erotti, di cilio, Le corse incominceranno alle ore 14. rappresentanze delle Associazioni militari e ‘ Non sì puneoccupì. 1L bimbo non è Lawra 36.. anni. abitante in via Disciplini, 6 en0 che bibite, di ti ambulan opportui trambi venditor patrioliiche. : “L'assessore Crosti: fece? pratichée 23 Ottobre 1915 RE "del freddo. E' allevalo 'alla tedesca.» parteciparono direttamente al furto in uiperchù fosse concesso l'uso.del pirosca& 88 — 765 — 36 — 54 — s L'ufficiale, fa un: oh!... colle Mani, é s : li. MILANO Bulgarel del ‘ottenione ad riuscì e +Comune di Milano i] 48 — 60 — 61 — 54 — 25 con . do essenl’accor e parlare, stringer di senza ' BARI | ente Prima, di " inchina cortesem rio..11 vapore era già per metà carico 14 — 46 — 31 — 30 — 83 FIRENZE il Buùlgarelli aveva . trattatlo con do sialo allevato all'italiana, ed io guardo Tommi,Vittorio iroba militare. ‘Muttavia non fu sutito che , ai 67 — 48 — 23 — 65 — 68 Colombo Renzo 6 Guetta NAPOLI certi a biene ulieve=ritardo, perchè, appena searicat 1l Comitato Provinciale di 'Assistenza Ala signora e iL Veato innocente che neces- Gastone Monaldi, il grande attore che “m59 — 68 — 43 — 69 — 71 denaro del za mancan PALERMO la solo duali qierce nel porta franceso al quale era graria in sue séduta (del 23 corr. nel fare fra le braccia, domandaidomi $E..s Ssono ai sario ilmpedì di ricettare la refurtiva. Mèn- persona il protagonista di .questo capola-| ROMA 760 28 — 7i ver1à quali e nelle Cardift condizioni a presenti le' tristi ‘ {rà ‘il Guatta è stato anehtesso tratto ‘in voro, ha soggiogato l’affollatissimo pubblico etto,il piroscafo tornò 80 — 81 — 59 — .62 — 63 j TORINDO Millano.. famile — iniziato il carico di carbone per LI- sano ' — nelle ndstre compagne 85 — 46 — 55 — 75 — É VENEZIA avresio, gli altri due sono stati denuanzia- che lo ammira ed applaude, con vivissimo glie dei'lavoratori disebbligali militari fa - In piazza, del Duomo.,. ' entusiasmo. aliH… utorità Giudiziaria, a ‘piede libero, ti.all’A -_. ì;'c';'uv:ì' e scc_mì_éfèîm di Comune, ogni prinma ‘#ira in a F alzo; modo, i trovi si voti'che giorni, dunque, arriverà Una Dri- per opera dei Cumitglti-di Assistenza locali, iOo atpiccino e yli dico, ridendo: «Non mpsi Ora la polizia sta ricercando l'impiegato | Le replicheé ‘continuano, SA PE uto della ditta. Brivio. che fornì Ì ardorto quantità di combustibile; Un al- i assicurare1e abitazioni ‘alle famiglie sudsconosci "_]_f{-w piccquo. Tr0sSsO, no ealcag 4l to pitv gariea strare ipiani del negozio al Bulgarelti, è Sacietà Anonima [ùupèratiya_ a Capi 9 piroscafo è rronto per essere datte, ficendo applicare le dispesizioni ‘del tedesca, nei momenti “ L'insuperabile fascino dellà celebre artie, man mano, seguirannd gli. altri. Decreto lucgofenenziale 3 giugno,.sugli af pjumbino allevato' alla sta Francesca Bertiniin questo capolavoro; " DER LA STAGIONATURA E K'ASSAGAIO *Si*calcola, insomma, che nella prima de-. fitti a contribuetnido. ove occorra, fino a-/me- d'espansione, mostra... Conosci, ii iL prinha destato - nell’affollatissimo pubblico una DELLE SETE EÒ AFFINI cipe di Hulenburg?..No è. Quatido àl 'un | cade' del'prossimo novembre Milano sarà Là del cancne difitlo; -per le vie di Greco ’ : ammirazione profonda, ‘epperciò siì contifa voti ancora che per questo specialaà e niomentinò di tempo, chiedilo alla mamimna, |. arnita dì una-quantità sulficiento di car: DMEL ANO ia Le vi2 di. Greco, iérì sera, furono messe nuano le -repliche. u1gentissimmp1‘0vveclimento la Comrmissitbone,. i

4500

con

godimento,

a

de

da via Morone 6 a via ‘Pontaccio 23, angolo : R corso Garibaldi,

Mi

del finestrino.

sotto

piace.

e

ombre

le

Le pelliccie

l'ufficiale

Anche

furono tra-

appena rubate,

11‘

;

—

altre agro; SI

magro

di carbone

Onoranze ai caduli per 1a Pairia -

“NUNERI DEL LOTTO

Un ordine del giorno

Agraria del Comitato d’Assistenza

Ciceruacchio al Cinema Palece

Diana l'ailascinatriceal Cinoma Centrale

La corsa di un pazzo

Provinciale, destinatàa a distribuire l& In ‘quanto alle modalità perla rivendita, ma della Provincia e della Cassa di 844000 L° la Giunta comunale dovrà uno di queésti Risparmio abbia a darà assicurazione. di

prendere

, sleurare

che'è

T'assessoro

I

Crosti ‘ha concluso assolutamente

con' l'ase

allontanato

\ ogni pericolo di carestia di carbone. Spetta,

‘ dra,

alla

Giuntà

‘che -lo spaccio ‘ mente.

cose

regolare.le

possa procedera

dn modo

regoalar-

P Inollie l'assessore Crosti si: è interessato car-

ìv1vam-eu'xte'pèr facilitare l'acquisto di lhohe per le industrie ed hù ‘assicurato di ‘aver iniziato in Inglhilterra'opportuné pra-

Wi a

Uina seconda domenica dei banbin

Ù) ‘

' ‘

|

deliberazioni.

definitive

alla pesca pro Ristoro

e

}/

i

Rossa,,

° della “Croce

se necessario,

chiedendo,

tari;

ministrazioni in generi (cibarie, legna, come cal mantenera integre cérte cConcessio-

ni, spigolatura ed altre, è le .colttre n comol-

10, per i1 ‘Oggi la ‘pescà, in Via Manzoni Rossa alla

ta ai bimbi ‘i prem*:, i giuocattoli

giornate

-

{ mufualisti richiamafi alle armi.

ivaligeria

‘ dosio è C.,

‘ toleria .;M briga cioc olatta

Giuliao

Baj,

Stefano

John-

deposito confetturò ‘son, Tuveri Gerolamo, , Au‘via Passerella, 18, pasticceria Duomo Binda,

Industria bottoni A. ro Barelli, Industria Neg. Piet es, Frer è - Path Raggi, il signor Colomardo Ricc ’ Pelletterie a dell Stazione centraie, fabfet» - bo del «Buf oni, fabbrica o “yrica taramelle’ Francesc Ross

‘ gusto Gnocchi,

b i

Giuséppe' Bro_ caramelle: Dantoni Filippo, " glia. e Roccoò | Avendoi signor i Giacomo Leva le da 305, queproietti un fio. offer e Mort a dell : se Luigi Torri: sti venne venduto al marche del’ signor Ummiezzo ai nze - gianiTdi Rire

]

ò perto Sanguinetti, che col ricavola acquist pesca. per oggetii 2000 e oltr L’offt rse offe ’ ed assai i° per la giornatadi dormani saranno |

Mutue

alle

fetti e piccoli giocattoli, ‘utiti sacchetti di con di Rittoro, conPoichè si parla del verrà s e nalare una

Posto

a, ‘prezios pr

offerta della

impegnata ‘“gmalteriat Italiana, ]a quale si +è della guerra tutti durata Ja di fornire per , soo“gli -oggetti di ferro smaltato — pentole che potranno occorrerò al'Po-

niuno.

1ì disgraziato

un'in-

di

" wisultati

comunicati

Vennero

chiesta eseguita per conoscere il numero deù mutualisti richiamati e l'ammontare deî contnibuti che i inedesini avrebbero dovuto corrispondere alle Società. L'inchiesin venne estesa a 103 Associazioni sanza

d*tinzione. soci’

il 1345

alle

chiamati

con 25400

Rispvosero 77 Società per cento armi.

(3304)

dei quali

L'amumontare

ri-

delle

quote doyute da questi mutualisti supara le L. 5000 mensili. n una relazione alla

Giunta

proposte

sarà

della

Indennità

falto invito

Commissione

di L. 0.50

alle Mutue per alle armi ;

ognuno

le

di sanzionane così

mensili

soci

dei

concepnite !

da

pagarsi

richiamati

immediato di metà dèélla Pagamento somma dovuta a datare dal 1.0 giugno 1915 l'altra metà sarà erogata a guerra finità. La

(Commissione

‘srovvedere

all'esatta

rimane

in

applicazione

diuvare

jl Comune nell'opera fra

i

lavoratori

intesa

Milano

'

b dicembre

p.

v. _ avrà

ANv

avv.

Covi,

I?_e=f[e-

ricoverato,

venne

e

in preda

; . a dolori atroci, all'’Ospedale Maggiore n uestiì ultimi giorni égli alloggiava con Leon la moglie e i figli, nell’Albergo del' : d'Oro, in Corso Garibaldî.

La

La

via

solita

ventenne

Bixio

19,

Maria

ieri

zione di subliniato di vivaere.

stanchezza Daina,

sera,

domiciliata

beveva

corrosivo,. :

uma

perchè

in

solu-

stanca

le La ragazza venne ricoverata all’Ospeda er-

Maggiore, dove le venne gica lavatura gastrica.

praticàata un'en j

lile, (oldaio travalto da uo automo uele

i

În corso Vitiorio Eman

Una gravissima disgrazia è accaduta leri

sera in corso

Vittorio

Emanuele.

a in-

l'e-

so-

pel canti"nonolari della Nuova Halia

Domenica

sotto' la finestra sridande

tratto.

di preyidenza

forme lete sencizio di tut ciale.

di

nelle

que-

di

sta . delibara a .per . preparamei] _fp‘mge!io concreto ner un Ufficio della mutualità milanese, il cui compito sarà quello di coacoraggiare

popolare

auto= Frano ditea le ore 21 quando una 70 V8.P2 ro nume il nte porta ta priva mobile

par

carioa

luogo

la

Gara regionate, alla qualo parteciperanno nelle ‘diverse cit'à sedi di Conmmissione. ali

- teatro

Trianoen,

in-

csiumia all'altezza del per lungo; vestiva un . soldato irascinandolo S SA

tratto di La scena rapida, svoltasi in queél dal pete uscir fece via solitamente aîfollatacio, _Qu_1nclt to _ deli presentì grida di raccaprice dai cittail povero soldato venne raccolto, rone dell'and soiîto o ortat trasp e si dini accor e

«Trianon». Egli era

E sa nguinante

jave. Dai segni trovati

e non

i patevai

pals

o ininel bersEettdel

che l'investito litare sì potè allora constaiare te ad un tenen appar , alnmiessi era. corto Ioli Etore singole <circoscsizioni ] inn: delle _. ria. fante di o iment jeggp icii esaminatr dalle rispettive Gommissioni ’ della Crace militi i brevo a iT d spem sero gli Giun “ allagfitie’ La Gara*Sarà pubbe lica o Hil forito alle quali condussero subit _. jatori csprinmeraunanittloro =%ì;1dî—._‘aîn sui la- verda” i llavi.

Cuardia medica di .via: Cappe dum». areferen i d votazione soldato con voriLa esoguitivi Qui i sanitari r/scontrarono che i] ogniì in erà tom posizione che raccogli -

città..sede@di Commission& .

nisteriale .S amente

il maggior

nu-

mero"di volissara ammessa alla gara nazionale,;vla quale avrà luogo domenica 16 gen-

Il pubnaio. 1916 in tutte le cittàconitaliane. «referendum»

blica

giudìeherà

ancora

i Javori esegu'ti & gli Inni che.-ripoeranno i voti il maggior nuntero di voti semmando della ori vincit ì no saran icì, pubbl vari i Pmac-|de i i “A Gara. e

atti-

ì

(AANDE LOEA AAZIONALE _ Sezione Depasiti FOutti iax

al pazzo

che

stes-

biglietti vincenti

là

dell’importo

dei premi,

La

Vendita.

SN

Emette

Una

Lira

dagli appositi

due

‘uresto Mori

eerto

‘per

e identificato

di anni

:Angelo

Il lavoro

dei ladri

Riceve

al

Vinci, 57, transitava in via. Leonardo da p’altro ieri per il Corso Ticinese, portando sulle

spalle

um

grosso

sacco,

1Il

sacco

agenti

©

l'uonio. destarono il sospeito

di due

quésti sì accorse di essere

usservato dalle

che

&vvicinatonho

il

Migliori;

mMa

appena

si--replica

in mattinata.

| DIANA.

— Anche

Peppino Sichel ebbe ie-

ri sera

dal

pubblico

simpatiche

;

SE,

E

TÎ sacco conteneva /numerose maglie bate-.a-certo Guido Ghézzi di Gorîla I.

ru-

Ladri -igndti; l'altra notte sono peagirati nell'’appartamento della signora -Gbe Lampugnani, in/via Broletto,. 26, - asportindo RE ‘varl oggelti di vaicre.

multi investito aveva riportate contusioni ozione comm con corpo del partì varie ple in u viscerale. Il fattorino della ditta Fazzinetti, Franvenne Dopo le prime urgenti cure il ferito cesco Rebutti, abbandonava l’altro ieri, un ricoverato all’Ospedale militare.. i carretto Carico di.scarpe lungo là via Lu| + Le sue condizioni sono grayi petta. i n= respo le. aro ceri r.ac gape inda L'autorità Un ladro ignoto, di passaggio ne approla a ucev cond che » sabilità dello «chauffeur fittava ,allontanandosi con-il carretto, Lautomobila investitrice,

:

cito per Foudo Lana » e Comita senile per la prevenzione del tetano » una rata arlistica di beneficenza. ù Sì presteranno gentibmente la _ sopran sig. Bértazzoli, il tenoare--Atabiso, il barito-

ì preno Grandis, la pianista Pellicciari, fassori Alberlo Poltroniéri Salina. Il signor

i5.

FEUTTIFEZI.

in CONTO

con.

facoltà

i

-à

1/2

som.-

H

È

co

0/0,

CORRENTE disvorre con

di

ia

IMPOTENTE.

! BNO

e

Cura

spedizione.

SA IZZ

debolezza

della

debolezza

Opnscolo

4-|

virile

.7

Cura radicàle in atto giornidella Blonorr: nfi1:,u_fì{ando così complicazioni, conseguenzae. Chredera l'’Opuscolo N. z. Cura antisifilitica rnapida, indolore, senza necessE} di degenza con metodi modorni (cura mista cul EC6 di'Ehrlich). Domundaro schiarimenti. :

=0 18

iS ia P i PE

virile.

AI

N

l'’opuscolo

{r GGRETTI - Zecca

Cbiedero

Vecoli

ai>

i :

8 - MILM) |

T :

LT

è n vondita il fascicolo.di novembre- di

Goncorto alle di benticenza -alore 21 prédise avrà luogo nell. Ver-

- Qualsiasi

giorni

osta, Sezretezza

accoglienze

« Giuseppe

di

tias a richiesta. i vendono dal so1G n raparatore LAI ENRICO, farmacista, BOLOGNA. Lama 4a

Stasera

Eserdi» per inizialiva dei ‘Comitati «toPro femmi-

a

UOMO

;

Stascra Salone del R. consevatonio

facoltà

Guarigione cerla, rapida e risveglio istantaneo 3e! ɰ"ÎE re virilo fecondalore prendendo lo PELLOLE J gllìî.\_.;:g:?];flstrich::, cona, ferro, RNRLAI Le due scatola

pei- la sua serata. Sì dava Un grosso affare di Hennequin e Veber. Oggi in mattinata Monsieur Zèto e di sera -T mewariti allegri.

pubblico.

DENARO

3S G0

-

csuardie, abbandonava il sacco dandosi alla fuga. Venne però inseguito, raggiunto e tratto. in'arresto;

di preavviso.

BUONI

ASSegniI

incaricati.

Èafîîìsalt_a

con

scadenza da 3 a 6 mesi al da 7 a 12 mesi al 3 3/4 0/0.

ne a forme sempre più -perfette d'arte. Oggi

_ Certo.Luigi Migliori, di 18 anni; abitante

n1

RISPARrRMIO

(librelto gralis)

col preavviso

Rilascia

e si trovano

prima volta ed ebbé dal. pjubblicole più festose accoglienze, che ammira mel valoroso attore la tenacia nello studio;e l’aspirazio-

71 abitante in via Arena, d

giorni

ma

DAL VERME. — lIeri sera nella Tosca fùnono, come sempre, applauditi: Claudia Muzio, Giulio Crimi, Vislione Borghese e il

ribelle

DI

dalle ‘ore |

di prelevare L. 500 a vista - L. 2000 con È

chie

Tanmgo il corsp, Cristoforo JColombo, un maestro Toscanini. Stasera secondadi Un meridicante affrontava .a mano - armata Ballo in Maschera col «divo» Bonci; doabitante in, mani riposo, marledì Tosca, mercoledì ril’impiegato Giovanni Finoli, | ‘lposo e giovedì Un Balto in' Maschera. via” Vigevano, 4ò "OLYMPI.—\. — Annibale‘Betrone diede ie‘Atcorso un vigilerurbano, per: mettere -a ‘wosto “il prepotente, questi sì ibellava vio- ri sera la sua beneficiata con L’Assalto di ‘lentemente: Ma venne. tratto/egualmente in H. Bernstein, ch'egli interpretava per la

LIBREFETMTI

8 1/4 0/0 netto

ITEATRI

La piccina, che aveva pochi mesì dormi-la va con la nutricè. Sì teme appunto che palia, ‘hel sonno, l'abbia involontaribmente Npee ii soffocata. 1] fatto è stato -denunciato.all'autorità.

Accattone

Costàno

in tuito il Regno

per soffocamento, nel

lettuccio.

—

1 eriali

Società tutti i giorni 9 alle 17:

fetto; vensndo archiviati dalla Commissione Governativa prima dell’estrazione in appo:

La bambina del'coniugi Braidà, abitan in via Eratelli Bronzetti; 15, ierì mattina

proprio

s

aa

Gli ultimi biglistti abitualmente sono semSoffocata dalla nutrice?ti pre ì più fortunati. — Affrettatevi ad acquistarl-g perchè siamo agli Ultimi giorni di

i stata trovata morta

via Solférlho)

38 (Angolo peZz——

se buono e che non si facesse. alcun male. risultassero vinti dai bigliestti non venduti, 1 carabinieri ed i pompieri avvertiti te- perchè come è chiaramente detto, i biglietti lefonicamente di quanto avveniva sul viale non venduti restano nulli e di nessuno eîaccorsero. sul posto. prima chà Monza, scena assumesse proporzioni iragiche.

Moscov2,

Tia

1 iramii della miseri

"Tyani Manefficienza economica slessa ]a necessaria Emma Pozzi, Carlo Mott A; CH con cuì far ftronte — a guerra finita — agli lia, pasticceri a Caminad a. fab-) impegni statutari, Carlo Erba,

Franzi,

di un povero

1 militi, tulti gli ostacoli posti all’entrata I sita stauza alla R. Prefettura di Roma. Riteniamo inutile di ripetere chèé l’estraziodal demente, penetrarono nella $ta abitazione affrontando non sgenza torrere serio ne avrà luogo immancahbilmente in - Roma ; ì nel Grande Foyer del Tealro Nazionale il pericolo il Groppi. S'impesnò aillora tra i carabinieri ed îil giorno di Giovedì 11 Novembra 1915 e che disgraziato operaie una lofta..furiosa; fin- trattasidi una Lotteria seria e senza sor[ lTu-ridotto all'impotenza e non prese. IL R chè egli non L) a Coloro che saranno favoriti dalla sorte gli venne pasta: là :camicia di forza. Con la lettiga della Croce Verde il Groppì sono certissimi di guadagnare è di potere dlsiciliano Giuseppe Garuso, di 29 anni, fu trasportato alla Guardia Medica, di Por- riscuotore subito senza àlcun disturbo l’imor i da Modica, del quale slì ovcupò wioumn ia Venezia dove gli vennero medicate le porto del premiò e di avere in pari tempo di liavi ferite al ventre e al petto che si era diritto alla supplementare riscossione delsano la cronaca cittadina; per riferire to ieri prodott& com il rasoio; quindi. ven la mede- la:quota di ripartizione che risulterà dalla un trviste caso accadulogli, ha cerca an. sima ‘lettiga fu ricoverato- all'Astanteria di somma dei premi vinti. dai biglietti non sera diì porre fine alle sue misorie ingoi venduti. : v do, a scono suicida, altune pastiglie di chi- via Lamarmora.

nei loc ali della Fe-

alle Mutue per.conservare

dai richiamati; insaritti; e ciò

volontà

:1.mî.u'l;

degli

persone

:

inviato nuovi doni:

di Maggio.

nu, Féradini, Casanova, rag. Maffezzoli, To= gnacci, Ferrari, ras. ‘Tencalla, Marinelli e | Garbin, ‘utti gli amici chel intendono iscriversi al Fascio possono dirigersi alla segreteria, resso Ja Sezione Repubblicana via Sala, 10 i ogni sera dalle 21 alle 23.

t oriteri: mer la erogazione della somma stanziata- dal Comune onde favorire la pre| e ' ainenteo sptendidi. videnza per le malattie, La Commission la pescarsi" è Anche in questa settimana di destinare: per o P eritoni il rmalo confe ia o sopra . mamntenuia viva e proficua per meritcon questanno la somma. di' 'L. 20,000. in paga» géneno ‘ tutto delle ditte, che continua di'tutto o parte il contributo dovuto ‘mefito alle quali sono grande, a rifornirla, Cit' AO quelle

‘ rosità iche Hanno

per'

trionfò

Infine fu- eletto. il-Comitato direttivo nella

dei quali alcuni vera-

L

che

ma

pariecipazione, cose tulle ehe sarannodisob{remddo givevoli nllst famiglie dei

dî M..5,; derazione Italiana delle Società hell'adunanza ata nomim ssione ICommi la Croce le princi - ristoro dei soldati della tenutasi il 3 settembre u. s.. fra amente, dostinafissare diji . Stazione centrale sarà,Àà mnuov scopo allo Milano di mutue za, frai palì . Saranno cioè in prevalen #

po' tragidhe,

| 18, preso da un improvviso aitacco di alic- La Comimissione Esecutiva desidera.diri’ .gh n:ii. sissi unwro ‘mazione mentale, usciva di casa dandosi a cordaree di avvertird'il pubblico, per to: Teri sera sì a.clunm*ono‘_'n per le.vie di Greco. gliere di mezzo ogni incertezza che ogni biaderenti al Fascio di azione -rivoluzionalria. correre pazzanmiente Riferirono sulla sitvuazione poltitica per in- Quindi rientrando nelle propria àbillizione ‘&lietto,' oltre a concorrere ad’uno dii 1574 pèr’ l’ammontare ’ di 500000 Lire e carico del' Comilato provvisorio l'avv. Govi barricava con 'tavoli @ sedie la porta di ca- premi uindi potere guadagnare'la s&omma di uno da e sì affacciava alla finestra con il torso a@ Garbin. ei premi stessi che può essere. anche di Dopo animata! discussione fu deciso di wî denudato Tacendo l’atto di scorticarsi con vanoò un rasoio il ventre. Lire 200.000 con la sola spesa:di Una Lira costituire in Milano: e dovunque esiste Intanto la folla che aveva seguito nella soltanto, prende parte anche alla ripartiprima della guerra d Rascî'col preciso intento di riaffermare o'difendere il program- sua corsa il povero Groppi sìi era radunata zione assegnata in parte uguale a tuiti i

sonieventuali dirminuzioni ii fitlo, sia' con eccÌ,

Teri seva sl- è riumita,

che ed un

Rivoluzionaria

d’Azione

stan-

iamenti al Consiglio Provinciale, nel mentre si augura che proprietari e conduttori di'fondi' abbiano a sentire il dovere’ di as‘sociarsi all’opora' di àassistenza e di socecors0, siai col consentire alla ratsazione e a

bligati.

a rumore dalle escandescenze, un. po' comi- |

i ENIO malato di mente. Groppi Francesco, di. ànni ‘45, opeLa ricostituzione del Fascio) raio)Tal abitante .in viale Monza, 83; Verso. le

Comitati di assistenza locali che sarà tenuto particolare conto di quesia eroagzione per ja casa delle famiglie’dei disobbligati mili-' nuovi

Uno. qualunque ì ‘ d

|

i

R]

4

orni

4

e a CnE LEUE RO

RO vane) Gabbiano M

99

II

:

VARIETAÀS :

con una splendida copertina a colori del profi A. Piatti ; articoli, o

velle, versi, dei nostri inigliori

scrit-

tori ; pagine a colori ; fotografie della

guerra € del paesi irredenti, ecc..; -Questo . fascicolo, veramente ecce, zionale, è in vendita a c ent, a0 m

tutte le edicole.

‘ Per le inserzioni rivalversi alla concessionatia -

“Agenzia Italiana di Pubblicità,,

‘ ia Manzoni, 6 - MILANO - Telefono -1 PI #

L


IL POPFPOL O

=

(Per

z ii

i

nn

e

ielegrafo e

D'ITALIA — 24 Ottobre 1915 -

i.

per

II _ — Z z Z E

telefono

al “Popolo

d’italia,, )

Cipdarola stamp veraràuffisirifosaintd'Ate ata ne |[ uerdlo ro per d Ralcan Documenti sul supplizio $econ

storia

è

l

Ministero

ATENE, 23 sera,

degli

Esleri

smentisce

Rcialmente la notisia relativa aa

‘‘contro i traditori

uf-

conclu-

\

j

gli

fiume

Danubio

alla: Serbia,

per

vecare

perchè

questo

armi

ed

laquio

armati

fiume,

interna-

la proposta

dell'Inghillerra

melativa

alla

Le

da

La neutralità greca

giza

una

piunto

PARIGI,

da Atene:

nota

che

di vista

23 notîte,

I giornali

dichiarano

pubblicano

rappresentaro

del Governo.

La

mota

il

espri-

me la SsoTpresa per l'intervento degli alleati a

proposito

del

trattato

serbo-greco.

La | 'Grecia si considera | disimpegn Ata momenta-

neaurente dall’obbligo dall’intervento armato poichè la Serbia non può fornire l’app og-

gio stipulato e perchè

l Potenze dell'In

non hanno fornito un contingente che tesa ‘pos-

sa sostituirlo. gli

mica,

qguest'ora

mentre

nelle

di convulsione

vallate

della

baleca-

Morava

e

-- mente questa occasione si ripresenterà anL’intervento

nella

guerra

nel rispetto della libertà dei popoli. Ma

d'Oriente è -per

la sua

un

tranquillità,

eccessivo

mer

la

sua

ingrandimento

to_ degli

Stato

trattato

latino

di

'Romarnia

Bucarest

e vonsacrò

uneji Balcani.

La

Diù

situazione

grave

basso

denti

la

sua

giungerà

della

supremazia

del 1913 sì ripresenta

occuperà

tutta

alle

a

rive

Il

lopo, I ituto fi Giro

re-

riftadita,

conosce

Nella

con

nuove

be

oapposto

di Budapest, che

moltoy

secgnda

bene.

ipotesi;

la

farè — è ton

vorrà.

Russia

che

a-

sull'A-

all'offerta

Un

dell’isola

di

comunicalo

giore

PIETROGRADO,

del Grande

dice:

Nella

ri un

non si appuntano tanto sul Mediterraneo qitanto su ' atiri rmari, dove vorrebbe prene neji pericoli

sanza spingersi

di una

guerra

regione

À

del

violento

villaggio

attagco

la nostre truppe Cn punii verso

nei sacrifici

prima

che

fatto

la'

dichiarazione:

re

io

che

non

abbia

‘la, condanna dél neutralismo rameno.

nè

nè

nemico.

Nelle

parenehie

vote

dei

ad

Un

gli attacchi nemici ‘contro questa nuova posizione. come pure quelli contro la nostra

fronte ad _ est solto il fuoco

benie. Sulla

magntato

Styr

di Zalesco sì sono imfranti incrociato delle nostre bat-

i

‘d'intensità.

forze imnortanti,

ma

glornk

: iluanno

combattimenti IL

iTULSSÌ,

averano

‘sfondatoa

un

au-

iinpiegando

in questi ultimi

angalo

ad

Tuhoertorysk nella fronte delle

ovest

trupjpe

iLe classi più evolute, j circoli più influen- tuazione balcanica affrett ando le trattativo! le detlo Schara Superiore, Hanno oocupato i professori d'universilà, gli studenti, i c9t1} la Rumenia 11:>artil pîîîa,gg'io degli esar. partiti popolari, le masse igtruite dalle cili russi: £ le colline di fronte al villagigo di Mazourper l'interve: facilita o : i maggiori città sono per l'intervento. qualche off-erîî. la Fossibiiità. che le ndo pru?p.:f;; i,2 ki_ 8 nej gombattimenti olre sono stati iml’usse siano accolte meglio di quelle fatte "Tre personalità notissime emergono fra

liti dinanzi alla resistenza delle {ruppe tedesche. Le forze del generale Herbèrstein, che combattono al sud di Kolki, sono uscè te, anch'esse improvvisamente dalle trincee cd hanno obbligato il nemico a ritirarsi. I tussi hanno intrapreso anche contro le

gravità dell’ota-e la necessità ; immediata

di un'azione

ti

in ‘Oriente, ogni speranza di HBiberare i fra. telli irredenti di Tansilvania viene a ca-

lizie conforteresbbero questa speranza. Anzitutto la Russia sembrerebbe disposta a fare alire concessioni per quanto riguarda

<uesti

dell’Intesa,

respinti

dai

Carpazî.

to, è torminato

Si pensa chae l'Intesa ade&sso dovrebbe agi-ré Anergicamente ad ‘Atene per gitenere la

' Ja

driatico. La Romania non può rimanere i.nertc.e passiva, mentra ai suoi confini sì minacc;1.z la formazione di una più grande Bulgaria. gli interventisti: il poeta nazionale (ioga, L’'equilibrio. sta . per essere COMpPromesso, l’egemonia . romena, durata due anni, sta l’ex-ministrg Take Jonescu, il generale Craiper tramentare. L'intervento è una neces-} nicsau: letieratura, politica, arte militare, Sembrerebbe _ pertanto chie la Romania - sità politica. ” dovesse esserà trascinata da queste correnMa è anche un doverne nazionale. ti verso la guerrà di liberazione. E due noSe l’Austria e la Gerimania si affermano

frebbe tagliare

smobilitazioneè che

il Govéerno

il nodo

dall’Inghilterra

alla

Grecia,.

Lfl

russo

gordiano

B°Hlfi]ìîfl

della

si

la prasa

| Pegnati

hanno

fatto

di dquesto

prigionieri

| ficialie 1588 soldati

am:nrda

altr}

mediante

20 uf.

23.

ma

il Go-

&

nord-gvest

di

direzione di Kolki,

Tchar-

sono fal-

uostre forze della Lituania numerosi

@ preso tre mitraglia-

chi, una parte deî quali furono alle nostre Wwosizioni,; ma che tutti trespinti »,.

emmtinuano. Secondo informazioni complementari #{ namero dei prigionieri fatti nei diversì luoghi in dquesta regione è aumontato ancora di 67 uifficiali o 2025 colfdiati. Sul resto della fronte, più a sud e nella

ROMA,

attacchi

lovyjsk e nella

Sula simistra dello Styr i combattimenti

. econ la Quadruplice ? :

con

combattimene-

laggio da parte delle nostre truppe .A sud. est di Baranovitohi le nostre truppe sono passate comfattendo sulla riva ‘occidenta»

ipo-

ì

to

anni.

i

:

l'{talia

e

la Russia.

L’'Agenzia

L'Informazione

per l'aiuto

dovuto alla Serbia,

pubblica:

Può la Romamia segnare da sè stessa la rinunzia all’unità e alla indipendenza nazionale? Può la Romania restare inerte, massiva,

verno di Alene fino ad oggi è fermo nella sua neutralità armata e continua ad amziamo questa nota, ci appaiono doverose alcune riserve sulla speranza di un interven- massare truppe a Salonicco, to _ romeno. “ g Invece prossima sarebbe la conchusione

dai

dinando è un Hohenzellern. Negli ultirai giorni fu visto per le vie di Bucarest in au-

Pèrò,

e dai

sino

all’ora

La Romatrnià ha un re non

assentae dalla lotta, mentre l'Austria risolleva in Oriente il suo imperiafismo, aiutata tedeschi

almeno

bulgari?

in'’ cui

licen-

nazionale:

Fer-

di una

dejinitiva

intesa

tcolla Rumenia.

a sud

nulia

spinti fino sono stati

Vibrato appello di re Giorgio

di imnortante.

LONDRA, 23 notite. provlama del Re fal

Violenti attacchi russi

Ro-

6

ma e Pietrograda specialmente trattano con Bucarest,

Cfl—fiflf.…i

«Grmuppo

pffSi

degli

8|

Eeco Îl 1ecto del popolo inglese; w AL mio nopolo ! n questo granve momento

mania

. Come

Tissa

monia

sono

nei

facilitare il trionfo della

d’Absbungo,

cioè

tedeSChl

enormi, sia nel campo

assicurerebbe

di auovo

la

politico

sua

i

rvisollevarsi. Ù : ME Inoltre raddonpierebbe il suo territorio, portando la frontiera al Pruth e alla Tisza. E' notò iche fra Russia e Romania si svolgono da molti mesi trattative circa i compensi per l’intervento. Il Governo di Pietrogrado dapprima in-

tendevàa dî assegnare ai Romeni solo 1a

Transilvania

fase

e la

sino

ulteriore

largò

e

sue

al

parte

Sereih.

dei negoziali, concessioni

sino alle rive del Pruth

_ alla

meridionale

fiuma

confluenza

della

n

della

la Russia

nella

Disza

col

una

al-

Bucovina

e nel Banato

sino

Sflrba.

e

i-

il

CESE

Banato

‘La questione

ocsidentale i

del Bamato,

molto

' 5a, DU SeE essere succintamente

me

seste.

La

regione

è divisa

è

terra

. sta

è non

sacondo

in tre

la popolazione

-elemento

principe

Hohenlohe,

della

Grecia.

certo che il Gabinetto

di A-

BASILEA, 23 sera,

eonfermana

la

pria unità,

cinico,

d*.

Grisi minisfertale in Romenia? -

noffizia.

A

-

il proprio

avvenire.

di

concentramenti

Noi confidiamò nelle eterne energie della artiglieria pesante sua razza, e aspettiamo che esso compia il dela Rumentia,

grande

gesto.

ù

11 popolo italiano può essergli di esembio.

Nar

La frontiera del Baden nuovamente -

comi-

è mi-

di artiglieria fu dovulta

sumrnenzionata,

Tl barone

-

..

chiusa

, BASILEA,

23

n.tte,

l

LONDRA, 23 notte.

I giornali Ranno da, Zuriga: {mportanti invii di truppe tedesche in Russia avvengo-

no

altualmente,

nia e dalla

mente

la

specialmenie

Turingia.

aceertala

Ciò

tigorosa

[tontiera sviszzéro-tedesta,

dalla

Sasso-

spiegàa probabil-

chiusura della

"H

nmme

dEl

in

cittudine monmfestata

nel mondo

intiero d0

Mmiei sudditi che hanno volontariamente sacrifteato i loro jocotarti, i- loro benè e Ananco la luro esistenza per impedire che il ibDero Impero creato daî loro e dai mieî antenati cuda in mano altrui, -

lo vî domando di fare in modo che £ loro

SACTUfiCI non

nî

dallo

siano

scopo.

vani.

Molti

Siamo

ben

lonta-

e molti albri uominì

SOND GNCOTA mneccsseri per mantenere in campagna i miei eserciti a per assicurare loto la vittoria e una pace duralura. Nei tempi antichi le ore più oscure hanno sempre fatto sorgere tra gli uonmini della no-

stra

al fatto che distac=

7a2za

mando

camenti russi sopraffecero le truppe vicine ed apparvero dietro la nosira linea di arti-

PS

Bessarabia

anche

sopratutio\

ai confina

=

di

=

lago

di Torium

vivi scontri di avamposti, Suila fronte del fiume Arex nella v'egione di Khorosan fino a Molazghert scontri di nostri elementi di ca-

. | valleria con la cavalleria curda degli Hami-

giorna Gel re di Serbia

d ‘ ZURIGO, 23 notte. La Vossischéè Zeitung reca che Re Pieiro di Seîkia ha erpanato un ordine del giorno all’esercito nei quale dice:

cies, sostenuta in alcuni settori da fanteria. Pressò ii villaggio dî FEkrech gli Hamidies,

Imalgrado

spinti

i rinforzi ricevuti, sono sinii re-

verso

la regione

r

III

di Kopal.a

+ ii @ +

I

a q Bettt pono pronti a morira pee / Î COPSAPI pidofti'all'impotenza :11.'_rml-. Ȱ eletì:lo gjastro re ipn

i congdurre il Inio esenrilòin ‘ ra di-difesa, Per la vita o-per

: Sono

un

debole

veglinrdo

altro che hbenedire vol cittadini serbi, donne,

ho più forza

quest lerUEFIAL PDE la morte .

che

nn

J

tutti, soldati serbi, bambini serbi. Ma

una cosa vi giuro: che se la nuova lotta cì recherà l’Oonta di essere vinti, l'0nNn s01[11'a,v.\11*\'911ù._a3.-131. ‘fovina e coì la ipatria morr

ò anch'io;

A

:

RSAO

s

Wo

é

e

-

|

D

_ a solo vapore affondato ia ana seftimana

LONDRA, 23° noîte.

(U'Ificiale). — Durante la settimana ter. minata con il 20 corrente, nei purti +d isale inglasi anrivarono e parilirono 1279 piroscafi di tutte le mazionalità. Eecetio un va‘pore schi

Lile,

mercantile di 2071 tonnellate,

non

affondarono

è una

P

nave

nè

una

peschereccia.

nave

i tede-

rercaz-

B|

è unm’altra lettera

Lancken

era

slata1

fece visita al m

__

nistro amgricano e gli disse a viva voc. che 1l cadavere gna: statfo inumato pre la

prigione

e

che

non

fi poteva

,

esuma:

senza il permesso del minisiho della gue

ra tedesca, cha egli Lancken non avev il potere di chierede un tale permesso. % che avrebbe pregato il governaltore ganeri le di occuparsi dall'aifare appena il gove: natore stesso fosse stato di ritorno. }

]

PARIGI, 23 notte.

Iì ministro dell’Interno

al Consiglio

Malvy

—

sottopon

dei ministri un progetto di leg

ge conferente ai sindaci ed ai prefetti 71 dî ritio di fissara î prezzi

per

tutte le derratt_

e le materie necessario alla sussistenza, i

riscaldamento ed alla illuminazione. 11 pro

getto si presenterà giovedì alla Camera, -

Il comunicato

ufficinle

‘dice:

PAR4IGI, 23 sera; delle

23 di ie?:£.l

i

«Nel Belgio, nei dintorni @i Lombaertay-. d d mentre l’artiglieria tedesca tirava Lon- ' tro le nostre trincee, abbiamo arrestato i° preparativi

di un

altacco

vano

in prossimità

della

mente

bombardato

i

disperdendo

|‘If.l"’-*f

conta

il noslto fuoco forze nemiche

che si riuni- lo,

attiglietia ha d’altra

Lefficacissima- “a

trincee

e gli

fronte.

parte

durante

acceantonamenti

lMisne e l’Oiase, Nella Champagne

e

la

La

nosira .

giornata Lle

nemici

neil'Argonmae

ri-

qfwa ili;

ad ia a

a

mo domato col fuoco delle nostre batterie Bìtn. cannonefggiamento diretto dal nemico cn;j

tro le nostre posizioni nei dinlorri di Tuahus!

re, di. Massiges, di La Hari:te, del Fà

de Paris.

‘

i

i

Non si segnala sul rimanente della jron- ’

te alcuna azione importante n.

i

Irinoea tedesta conquistatafn Late

Loetta di granate in Champegne , , i PARIGI,

23 IÈJ

I1 comunicato ufficisle delle oze 19

di

“ Teri gruppi nemici tentarono uscire-dat= le loro trincee nella norie m'ersitonmale Bois

en

Hache

presso

#

s

jortimo

d

Gtoen-

chy. Farono subiio jacilmente che in Chramnmagne forti riromanaizioni *

che

appoggiatà dal

ro

;

e

nwggnee{gg soffocanti cercarono di …h; L niede nelle nostre posiziani presso col-i lina di Tanure. Quunrgque E Ù eî

quasi, le <istrisggemino co di fanteria e di milragliatrici,

Sul

D

Ri E

}'m.tcj

Ù

della_Lorena abbiamo conquistaio comiai-

{L COMUNICATO TEDESCO

esarciti

bia giungono con grande ritardo, perfino di | nerdila segnolata ierì di alcunì nostri pezzi

tTe QioOTTÀ n.

rifiutatio l’offerta di Cipro. Gior-

unfficiosi

i frontiera:del Baden è stata nuovarmenspiegata co- e Lach£.usa dalie. 11 di ieti

vi è prevalenza numerica

‘ Euno o dell'altro

del

dipl

le qiù

energiche

a voèî. uomini

di

decisioni.

ognè classe,

NEL DARDANEILE

ciale dice:

u Nessun

Si

a

aunemimento

imporiante a.

BASILEA,

da Costamitinopoli,

23;

n

’

13 sera, 7,

U icato ufficiale dice: i DA o : «Sulla fronte dei Dardanelli glieria ha bombardato presso 1a mostra arif=. Anaefaria una barricata innmalzata

dal nemico

siùll’Aimrak-'

m'rtrag_li atric.17 i

aog=

dÈ ve-

al llìenzm batte- ;I i

nire volontariamente a prendere iN vostro gostoa fra i combattenti. - Rispondendo fn

mare che avevano Evidentemente re Costantino è legato alglteia. Sci cannote sono stati perduti. » qrande nuwmero al mio apnello, ai darete io lempo senza ri-, la Germania e alla Byulgaria da Lrattati ZURIGO, 23 notte, Dasizioni. Presso Sedgnli il vostro appoggio ai nostri fratelli che da La Frankfurter Zeitung reca segreti. da Bucaresi ; lanciaio un Irig ; banti mesi continuano così nobilmente i le granate sull di' A Questo fatto può influire a Bucarest per che corre voee di un prossimo cambiaten- NEL } vecchie tradizioni detl'Inghilf a, nostra ala simisira senliao CA. UC. ASD erra za cae la qloto di minéslero . Alla S‘o nar ‘naugurazione e dan la_ determinazione del non infervento roni, dei ‘Tra nne ciò nulla di nunvbnv; ria delle sue armi. i — nuovi locoli della Federazione unionisla EEE meno. “n PIETROGRADO, 23 sera, Giorgio, Re e Imperatore, n Filipe scu pronun ciò un discors o attacc anAd ognî mndo atffindiamo. ; Un comunicato ufficiale dice: II popolo di Bomania pyò in quest'ora do, M mililare mOtrot della Defper zg?'tp"ep.“° «Il giorno 20 v4 sono stati nella regione razione ed il guATI governo assicurarae la propria indipendenza, la pro- mento politico, In Russia continua del litora le.ha sud ast didelKhopa a sulla riva no ggia. gran- | del Tchorok a nord

À

- vale l’elemento romeno, nel terzo l'elemenserbo; nel

ormai

fene abbia

nali

comples-

tuti: Krasso. a orienie; Temes al cellro, Torontal a oecidente. Nel primo di essi Dre-

1 to

il contegne

Pare

Danubio.

E' degno di mota, il fatto che quegste concessioni erano per la Russia estramamente dolorose, in quanto la parte saftentrionale - ‘della Bucovità è abiiatà da Ruteni (Piccol i Russi)

nia

ege-

alla Bulgaria un

colpo da cuì per molto tempo non potrebbe

Bucavina,

fianco

l’asservimento

riguardi nazionali.

nei Balcani, dando

a

R

tendo o$ É @ & palmo a potmo u 711 trincea temmmto del nemico presso a l’ingrecio delle slrude di Leinirey, Gondre- ì s0nR € Amenoncewri della lolta fra la _ Fronte a notte Rellon. Sul resto, gel- i è aletoa relaliramente è il mio popolo ed n nemico polsntemendt e ‘ calma. » i organizzaio, che ha violato le lejggi delle Nazioni e datfe un cotpo alle convenzioni che legano l'Eutopa civilla, vi rivolgo que; i sfo_ apnella. i s Gli sforzi del mvia Impero nà ispirano BASILEA, 23 sera, : giota e prevo fierezza di fronte alla Sî ha da Berlino, 22: Un comunicato solleuffi. -

del man'esrciallo Pare che la mobililazione della Rumenia von . Hindenburg. — inviato sJraordinarmio del Kaiser nella peniViolenti altacchi deò sia inmminente da un giorno all'altro; ciò | russi contro le nostre posizioni negli stretti . dei romeni di l’ransilvania per altri de. sola: balcanica. Persone che assistetter o al passaggio del- dipenderà dall’esito favorevole delle tratla- | spazi ra 3 laghi presso Sadewe, a sud di cenni, e forse per altri secoli? I] destino offre alla Romania una occa- Ja véttura regia assicurano che Ferdinan- Live russo-rumene, che non sono maîi state | Kosiany, sono stati respinti. do e il « missus dominicus » confabulavano intertotte, per ottenere il passaggio di un sione eccezionale per affermare la sua uniGruppo d@egli eserciti del Principe Leosorridendo.... Ciò potrebbe far supporre ché esercito russo atiravers tà, per fiaccare'iì suoi nemici eterni. d'Un. o il ferritorio rume. poldo di Baviera. — 1I russt hanno attacla missione del principoe Hohenlohe a Bugheria e i suoi amtagonisii di Bulgaria. n0. (iresta conctessione, per ragioni eviden. calo s un largo fronte a nord-est ed a sia riuscita. Cinqguecentomila baionette Ttomeng sca- ‘Cartest Sirgomatico e preoccupante è anche il ti, porterebbe all’intervento immediato del-. sudest di Baranowitschiî, Sona stati regliate oggi contro l’Austriaa e contro la fatto che taluni parlamentari, prima deci- la Rumenia. La Grecia sarebbe a sua volta | spinti. : Bulgaria farebbero. crollare d'un tmatto il samenta infrventisti, si sieno 1iegli ultimi costretta a muoversi. : Gruopo degli eserciti del generale TLin. sagno orientale di Mackensenm. Siorni aceerdat Colla Serbia intanto le comunicazioni te. | singen. — Una nostra vasta La sifuazione sarebbe istantaneamente stato sempre i con Bratianu, il quale è controffensiva fautore della neutralita. legrafiche somro difficiti. Anche ‘alla Consul- | ad ovest di Tehartorvriisk ha avulo r'ovesciata. sucresso. Infine le nostre riserve si fondano anche ta i telegrammi del nostro; ministro in Serz| 1° russi sono stati nuovame I vantaggi di n intervento per 1a…'l'—.lo- sulle ripercus nte vespinti. La sioni che può averà in RomaPuò la’ Romamia

Monarchia

tormobile

spinta.

altac-

alle energle della razza inglese la Bessarabia; i1i secondo luogo, da varia deèîrà. il tramonto di quelle vive aspira« Attivissime sono ancora le trattative fra Galizia, tranne combatitimenti a mnoji favofcnte si ha. conferma di allivissimi neégo- le Potenze della Quadruplice e la Grecia revoli presso Mowo Aiexinez; come pure più zioni nazionali che tanto profondamente e la guerra contro la Bermania hanmo agitato l’anima popolare ronzena in ziati condotti a Bucarest da duo Potenze ultimi

dî

tede-

sche éd austro-ungariche. Terì, impiegando le riserve, siamo passati ad un contrattac-

vil.

erano

la domanda

uf-

co. IN nemico è stato attaccaio da re parti presso Oltensk e respinto. 1 suoi tentativi di dare respiro al distaccamenti respinti,

i russi

delle

-

23 sera,

comimicato

jorze numericamente superiori, l nostra fronte è stata arretrata di mille passi su una larghesza - di cinque chilometri, Tutti

di' alhnamnno

contrattacchi,

BASILEA,

22:

l

Presso Nowo Alexinez i russi hanno continiualo gli attacchi. Sotto la (ipressione di

regioni

hanno. progredito ovest. 1 tedeseni

infermiere

scuola belga

d mministro emericano, il quale annunzia CI

a

«La calma regna nella Galisia Orientale.

Mag-

‘di Zalai,

della

q

QI0 ilirala if

Si ha da Vienna, ficiale dice:

25 sera,

Slaio

Mi permetta

Ti tarzo decumento

rancore

Ui + - ,

{lo di questo pio dovere.

mate ».

contrassegnò il miss Cavel fece

odio,

&

cco fedesco uel Relgio iiala ansitara În Galita Aiftarespinfo dalle artiglierie

soluzione sia già maturata dai sacrifici ‘al în molti casi sono stati respimnti con grandi trui. 43 ‘perdite dai solo fuoco vizoroso dei nostri Non .certo la Grecia ripeterebbe i] aesto, elementi. Presso il villaggio di Douki, ad maàgnifico dell’Italia che entrava in° guerta oyvest di Poestau, un violen

Tutti è dUe i cormi del dilemma segnano

Ca-

«

di di appoggiare presso V. E. la domani

Îl cappellano inglese soggiunge che il cappellano dell'esercito tedesco assisiette 1a signorina Cavell nei suoi ultimi momenti e le dette sepoltura cerisiliana. « Egli mi disse, — soggiunge l reverendo Gahan, — che fu animosa e in pisna pa-

a

ovest del villaggio di Qliai, sulla strada di Mitrawa ,abhiamo nuovamente respinto ie-

Cipro

che

dere posizione

ragione — alcun regalo

ai Romeni k :

\'_iuzio-m;

mentre.

e

in ri-

Altri 3680 prigionieri

: ROMA, 23 notte, Il rifiuto che il Governo di Grecia av reb-

signorina

verso chiunque ».

che il passaggio di trup-

il Govermo di re Costantino sia giù impegnato segretamente con la Bulk di Friedriehstadt e di Jacchstadt e sulla ln garia e con la German ia e che del resto le: fronte della regione di Dwinsk nessun' mucupidigie della Grecia in quesio momento tamento. &Sulia fronte a sud del lago Bogin

persecuzio-

viè, comle sue sole ferze, abbattuta 1a pe lenza austro-tedesca sul fronte dell’Est, non

Se la Bulgaria

albanesi

sarà

Romanià

oggi

Macedonia,

che

o il trion=

Wuddruplice.

ni feling del ‘Governo

per

Danubio.

grave

la

De Tusse sul territomo rumeno avverra modo {acito seonz ' una a vera e propria

Sembra

l'onergita auanala dei Tunti

pro-

P

cap-

impostio. -

soggiunge:

|

convinto che non sarà fattai aleuna. of

circa il col-

«Trovardomi conie sono in presenze di Dio e dell'eternità, mi rendo conto che non mi’basta averàé il patricttismo e cihe occor-

de-

Nel prime caso l’Austria conserverà la fattale dall’Inghilterra non ha SOrpreso queTransilvania e la servitù dei romeni irre- sti circoli politici perchè qui sì ha la con-

Bulga.

segnò il itrjonfo

e più minacicosa.

irionfa,

forse

del

ragione

romena.

Austro-Tedesco-Buigari

fo_della

via. La ravpida marcia su Sofia, compiuta dall’esercito romeno senza colpo ferire, valse non soltanto a stornare il ‘pericolo bulsgaro, ma affermò in Oriente l'ezemonia

" dello,

è un’altra

un'’azione

Supponismo che il Governo di Bicarest decida, di conservare ancora la nevtraliià e di rimanere assente dalla lotta, Due ipotesi possono avverarsi: il trion-

sicurezza,

della

vi

clama

Ja Romania uma, necessità. politica e un dovere nazionale. Nell’estato del 1913 {a Romania prese parte alla seconda guerra balcanica contro la Bulgaria, per impedire che dopo i trionfi di Kirk-Kilisse e di Lile-Burgas si formasse nei Balcani uno Stato Vroppo potente e fosse compromesso l’equilibrio fra le medie ‘Potenze della Penisola. La Romania nen poteva permettore

quesila

e man-

Romania vantaggi enormi, persino ingiusti assoluto di regolare' da sò stessa la sua bria sorte, ‘

con

tensità dell’emozione che colloquio, durante il quale

ET

la zona misgta; ma anche le terre’ occide n- ferrae il popalo manifestò le tali presso la: Tisza, ove prevale la, popo- profonde per l'Intesa. I ministrsue simpatie i groci dichiararono la neutralità benevola lazione serba. ma la |Grecia iion dimentica che essa, ha l Pertanto l'intervento assicurerebbe diritto alla

del Vardàr gi svolgono avvenimenti decisivi, la sorte offre al popolo romeno una occasione favorevolissima per raggiungere l'indipendanza e l’unità nazionale. Difficil

Ccora.

il passaggio

esso avuto

tenetdo Ora la Russia ha fat{b alla, Romania la la Grecia il suo eserciio sul pieda di gueria rende un servigio alla sua allea| più ampié concessioni; ha offerto non solo la, La Grecia è ricono scente verso l'Inghil-

La Romania è giunta al bivio della sua

storia. In

Arccordando

a…ìieat_i recaxntisi.al fronte serbo

Gahan,

chiesta' alla Rumenia, così come è avvenuto per le truppe anglo-froncesi sbarcatle a Saloricco che hanno attraversalo il suolo della Grecia. Il diplomatico è convinto che la Russia attaccherà la Bulgaria - poichè la (uerrTa dronanza di sè sino alla fine; proclamando contro l’esercito dello ‘“cesar Rerdinando è la, sua fede cristiana essa disse; Sono lieta considerata oramai dal popolo russo crme di morive per il miao paese ». & morì come una guerra sania e ne fa prova il jatto un'eroina r, Il secondo documento è una lettera del del proclama deljo Czar contro «i traditori minisiro &mericano a Bruxelles al barone bulgari divenzti nemici dei loro fratelli », von der Lancken in cui chiede che il caed il fatto che î Popì nelle chiese 1 usse dicheranno una nuova crociataà contuoLre- davere di miss Cavell venga trasferito alla i scuola delle infermiere di eui miss Cavell traditori della loro razza, ena dîrettrice e lo informa che il comitato

nuovamente spiegata dai suoi ministri Sî ha

da

reverendo

a Bruxellés,

loro guerra contro gli austriaci, Però il nosito informatore ha soggiunto che la gran4:Ze Russia uon rinuncia a mandare SOCCOoTsÌ

in Serbia,

truppe IMancesì continuano. a partire Saloricco dirette alla fronte serba.

dal

avessero

americano

ne a questa domanda e che non si r rà ad una istifuzione -alla quale miss vell ha ccnsscrato in nmwdo eosì vole parte della sua esistenza al com

ciò non diminuì affaitto la tanerezza e l'in-

L'Imbros, giornale ministeriale, dice cs- To di nine vaganti che i serbi hanno mansere evidente che il Governo non accelterà dato alla deriva fino daî principio della

cessione dell'isola:di Cipro e che è decisa a continuare mela neutralità assoluta. -

Uniti:

tedesche

I! ministro

vell la notte della sua mortih. In questa descrizione commoventissima Îl cappellano dice di avere trovata miss Cavell perfettamente calma e rassegnata, ma

zionale fino alle porie di FPerro, è slato veso mnapigabile per il grandissimo nume-

:

Stati

pellano brilannico

persona che frequenta l'ambasciala russa abbiamo saputo che il Govenmno russo è nella impossibilità di usufruire del

prop

:

tazza,,

23 notte.

L'Agenzia Nazionale comunica : «Da

osito. | L/ La Nea Hellas, antiministeriale, persiste Juttavia nell'affermare l'esistenza di talì i

della

ROMA,

torità

: LONDRA, 23 eara. Il « Foreign Office » pubblica a proposito del supplizio di miss Edith Cavell un'altra serja di documenti. Vi è fra essi un rapporto redatto su domanda del ministro de-

I popi predicanola crociata

| stone di un'intesa greco-bulgara. ' Smenti. Sce pure l'esist enza dî trattative in

negosiati,

di miss Edith Cavell

allraverserà la Romania

Voci di un accordo greco-bulgaro

direttivo della seuolai Sì incarteavadi marlo nella circoscrizione di Bruxelles, cc formamdosi a fiutte le condizioni ehe lez

l Consiglio Comanale d Beetino dellaLe vefandvoemremivoa linellacondChizamiopanign protesta per il carovivere -

Si ha da Berlino che

nale

diseusse

la

ZURIGO,

23 naotte,

il Consiglio

questione

del

comar

caroviveri.

Il ‘ sociglista Wurma disse che l’aumenito dei prezzi dî ogni genara è inaudito. 1L pane,è aumentato del settanta per cento, le

patate il burro dal cento, jl latte del tren-

tfasei,

le

uova

del

cantoitanta

e la

came

altrattanto. Secondo la stafisica, nel 1910 uria farmiglia ‘composta da quatito Dersona spendeva pel cibo 630 marchi, oggi ne spetde 1214. Le famiglie povere, specialmente del soldati, non sanzno più come fare. Il gaverno è rimasto inattivo ed il po-

polo

è mualcontento.

Cassal,

-

liberale, dice che

la carestia

còl-

sacrificio,

ma

Disce tutti. Se ciù fosse naturale, l

sIpporterebbe

“dqualsiasi

lion è co&ì. Il Consiglio a nprovò no di proiesta.

un

ordine

il popo-

del gior-

ia NE e Notizia

e:

Ne PARIGI, 23 sera. che si hanno sulla vendem-: |

ria di quest'anno nella Chn agneveonren.i' manmo che essa sarà di un mjj valore eccezio.! nale dal pantodi visia della qual ità. La'rac. i colta delîle uvei si è com ta in encellenir” condizioni e questo risupiu ltat con!'ortante,_ erchè sì tem o è tamto ‘ più inssrmontabili. Non bisognevano difficoltà inl‘a‘;t[ che l'auno scorso la a dimenticare. vendermnrmia nal-*

la Cha e Sì sona ate fare Ira. l'in.; Îuriare delle baitaglie e dov o um CaALUDONeg-: giamento continuo dallasotiari glieria tede.i sche, Questanno le con

ni -:

nite #l 12 oitobre: iL bel tampo l'‘ ha q sempre favorite e i vignaioli han no Soffemr-

:

ta Ja regione erano demrmmia comjneiate

dizioni di quasi

assal migliori e le il 6 seltembre 5011È

to meno dall’anno scorso la msncan za mano d’opera, unche perchè pateroi gamente servirsi

l’aiuto c1ei»*»sc‘:fl$

DEFENDENTE DE AmiCI "Gere

del

i

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ai _ii —

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ANDR

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i

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T

‘

mia

ma,

sorveglianza,

e sola per i boschi

nox

finchè

4

lo _proibisco!

“denti

strelti.

io,. cercava

;

a

è

D,

di

cosÌ? —

—

sarete sot:

frequentiatae

un

Dionisia,

Ebbene;

braccia

attarono

un

attendosi

per

con

rab)iosa

;

P

rab-

silenziasi:

‘egli,

Quello stesso giorno, a vespero, la signora Pommeret tormava da una corsa al vil-

che egli corra così per vie e sentieri con

All'entrata del bosco ella incontrò ura

|gnata: — Avete lo spirito sempre/ volto.

-

laggio. .

E..col moccichino asciugava la mano che

— Non è nulla—

arrossire:

le parole

che

lo

sovreccitava

statà

la

più

forte,

solletico

dei nervi e del

e gli faceva

la

giovanettà,

precipità -a

tlesta

—

Torniamo

l'improvviso

ella,

scorsa

umidi,

Con

ed

cipitàò

nuovorsu

divennero

rad

ella

Auinante

di

per-

Sargnbe sempre

bassa |

impallidì,

quella

I suoj

un

lui

e,

carne san-

grandi

balzo,

mente: — Nao!

RO ]

:

curiosamente:

Îe sus

voglio

dire

vostrò ‘mutamento

di

Scusate; Non

posso

Tanti

saluti,

signora

signora | Lebreton

Pommeret...

assuefarmi

ancora

nome.... Sjete

|—

stala

—

voglio

gli uomini

allsogua

dire

signora

son sempre

Pommeret

uomini

e non

î'1’9'30}’1@“1‘3.

bi-

daggio

che

P

jotrebbsro }

ipel.sùo borsellino e‘mettendo

|spese, ahimé!

In fondo non

sirtratta di af-

|

DSN

)hf…llm\"

— Gràzie , tante,. mia

questa

si”

volta,

pe così dire, fusi l'uno nell’altro. “come “se .avesso. indovinato il

buona

signora;

co- |

Le

insinuazioni

perfide “di Manette la | lito che, ella Élwe—)me' 'urtat;1. Ghiè ella 1@og_q;3f(}ìà& îlc:]1.lbzxrle.5acro uore nei di riferirle, con indigna- |.ver AG

l'avevano talmante esimersi, lm seran,

vine

gli

pre-

la |

e

|vano,

L'uno

nel duale’aveva gettato il g0

onesti

ella non dietro

"ziosamente

serupoli

che

insistette più:

l’altra

verso

lo

tormenta-

:

essi ridiscesero

Rouvelles...

io

pensavo,

«bisogna

silen-

grande

raccogliendo

che

sposi..

i]

la signora

fiducia

Anzi al marilo — io non

mio " fascio:

Pommeret

in suo’' marilo

-

30 %

g

per

|tp/la

sono gelosa e non cer- |dosi ad un tiratto a flÌCC -elÈ. li sbarrò: m'ispirerà’ mai # Francesco lurgo "le sscale, 8 (Ìgcchi i sospetti. a l passo, lolguardb drittoynes ‘Còn:inua)g '

mia

povera

Francesco

non

abbia | tali miserabili

lasciare!

Selvatica

aveva

potuto

evitare

di

disse

in meno

a

—

|

fl5PF'&MEDÌB-

Magazzini ‘

degli altri magazzini del ge-

.

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Dene?... non ho bisogno di chiedervelo... | berive. l come .sis termeva. o L'ho àxîlto poc'anzi neî boschi in'compa-| — Vi sono animo assai cat$ive h'11l mondo gpaàeaÌfigp?; chiudersi in un silenzio pieno ‘ gnia della signorina Dionista, Ehl Com’è | per inventare simili villaniel... Ma rassi- dj COE ii ii a i LE Emnclt,v.-.ora, la signorina! Tutt’e due ave-| curati. — ella agsgiunsa, tenendo le mannil Soltanto il Oo Îeguiî‘l tf°" }ÈÉÉÉÈFÉÎB vano quasi l’aria! di freschi

ESIN

sempre LiRE

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una

me DÌÌÈ;BdELÎÌ — l'alira rî;:*«posfie. abbassando liocehi sul suo-ventre gonfio. — Sempre

piu-

furono, Aljora,

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tArai dTpericoOÌ

|lose a.nch‘e Der I;('t{i—ifigei'eplmma.nn

motlleta TL'asciò briugsamente poveretta, chej itri, due anni ÈHÈ î hene i d'angento nella mano rossaidi Manette; — | continuò il suò camiminoJa sbuffando: e $e: “ AdrianafarleSì c18561‘ì"1€ he del Dene. stabie E voi come state? + |mendo sotto il peso del fascio dî legna. || possono lf'tto eGe fu ev

APL a GD GIG A I,EArg a ePI, IE RAT DSA SOAS SOA EL ENZ

i,

I

GNE

essere

mai fidarsi di essi.. Lo so a mie brutti passi è cheop NAASO

NEO

WÀ

farla - trovàare - im

}5trebbero

sampre Lene da che.avete Jasciabo la Man- |fari miei, non è vero? R . jla ho Sol'-nr,escî j0 col quale ‘mi pareva cienne? : ; — Buoba seral — intersuppe severamen- | giovine Z_°':ÌC.Ù SO 1] …if} parere è che al— Ma sì — rispose Adriana, frugando |te la signora Adriana. | troppo f3*lm—?.a‘f*î“i MI CA i, DA

\

OR

I) Co

e,

intimo

- %h; Manette! — gridò Adriana indi- | rimaneva un'îorndo_ctìilt'tîngsdtì-‘x °ÎÉÎ1*Î’ÈÎÎÉ«;Ì'

:

empinico.

Lebreton...

;

Ella lo guardò

(urbamento

occhi

labbra di 1ei baciarono la ferita su la quale

A

AAN

fic}ugio:-:;e clelèîilcrrlì!£8èllî

a casa!

‘non mi ‘sarbate rancore! — Rimettetevi! Non ve ne serbo... — Ekbene! Per provarmelo, buciatemi, { Gli /aveva messo le mani #U, le spalla e alzandosî sulle punta dei piedi, gli' tendeva umilmente le labbra. . .Egli s'irrigidi contro la tentazione, riuscì a. padroneggiare il tumulto della sua carne e, indietreggiando, rispose — debol-

II dolore strappò/ una bestemmia a Ponmmeret, il quale lasciò sublito Dianisia..AL

ando il vigoro della sua stretta. Fran-

SAC

suo

nel

lo _ turbavano

i

giovanetta'»

una

rispose, ritirando” ] l quesse. La donna aveva la cèàra più mise-|di spalla. Non è parente di vdstro marito |le Callm!lìf«’» e.t3bu SAS EAO iSA rabile del solfito ed era incinta. . la signorina Dionisia, non è vergo? Egli è |paese e Sîr‘ î".ll S di una inquietante — Non prima che mi abbiate detto. che — Bh! buongiorno! — gemette la figlia | giovine guasi quanto lei ©, vedete, signora |in Cconven 3"1'm SeE ME d vagnb dell'avedico

mano.

sensi'

si

—

s Ja virili, braccia annodale alle sue e jpille, melle quali si accendeva una ironica ; NOScera , i?’l-Bllfl- miseria, fino agli ocehi; la, dis";el'?1-'a… zione, a Francesco quasi per dare una| Quando la decllîla?a.îanfu 1_ÉΑÉÈÎ'Ò °gg°;;f&: morse ai piena bocca una delle mani del famma, rimanevano fisso su gli non, mi abbandona!... E vostro marito sta prova della, malignità della' gente di Au- / alla giovinetta e è"" occhi” di SUO avversario. ht£i1f.ò EHT AES Q l'rancesco. Per un secondo i1 loro sguardi

i suoi

energia;

°

ì

&“Îf‘%?”fi 11't,£nnzrnéxît@ di Dionidonna cenclicrsa. clàî procedeva, piegata 4in gmle,-fi.g'gtiuolu mia, ed è malvagio quan:0al 1'1501u%101t11? à£eàpfll chiedere |allo H aveva morsicata, Francesco sentiva nella due, sotto il peso di, un fascio di' legna. La |diter i I LSI A e o M S T AE R gola secca una «specie di ‘ soffovazione ed poveretta Sì fermò per riposarsi e prender | — Diamine! — borbottò Manette, rimet- | Anche dl-»pà_ez?agltllgàet&l_ì mîgìllwlîjl?;.csa aa evitava di guardar Dionisia. “ a fiato ed Adriana.riconobbe Manette Trin- |tendoa posto il suo fardello, con un colpo |non bisogna ?'1re…i-nettè- della. gente. del

l

nel tempo stesso, 1Una sensaa Melà ponosa © a melà plià.

furibonda,

FI

cioline varmiglie. : A — Perdono! — ella mormorò con voce supplichevole. — Vi ho fatto male; perdono!

Ri n

un confuso

D’ITALIA — 2% Ottobre 1915

le fracce del denti crano marcate da guc-

T

ritazione e, zione nuova

|più

vedremo

paralizare

momento,

E

dere tutto il suo sangue freddo. Alla fine comprendendo che non

plA vincera E 1 a 0pponeva una resistenza seria a cesco, fu _ obbligato ad afferrarle am=

P le

R

i

cevaole:

France-

afferratala per

—

I

IL POPOLO

Cesto si sentiva agitato da sentitmrenti molto_ complessi nei quali erano animesità, 1r-

che

trascinaria,

divincolandosi.

R

-

di 'QÈAO0I{ID DI nE|_s|'rò).

mormorò

esclamò

Ù

-

‘Alicova una parola e torno'da loro! — ridò con fono di sfida accennando a alohe passo indietro.

; Vo

E

À

Pcrnmtztcrù

@ che

H

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(Fraduzione nulla;

— e

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—

Anpendice del aPonolo d'italla»

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COMANDO

ne» sfanzosa che ba impressionali i DBal cani. Ma l{ulto questo — il cui valore effettivo grande, noi per primi siamo qui a ricono $]

Scere, non

L'offensiva

un a ostra vigorosa nîiensìùq

SUPREMO

in

:

Valle

di

(Per

ai

Popolo

Riccardo

d'ltalia)

(Per

i

: ROMA, 24 notte. Notizie giunte da Innsbruck per. via Inivetta varlano di perdite sanguinosissime

’ 24 notte. Ledro

lelefono

% V'uomo cui doÀ ia ' Mmani — S6 sarà necessatrio — ricorderemo i fasti delle.- elezioni. passate, documentati

la:noi.

viloria.

della

lv ali

afforrate'

vremo

Occorre ancora.

Solamente allora potremo essere certi ‘che in atta. per #libattere il barbaresimo i] quale noi reclamammo ed' impon2mmo — sì « imponemmo-», checchè ne dicano i corvi gracidanti —- la nosira guerra, solamente

favorevoliì

presso

Pontafel

e a_

Leox

poidskirchen:

e una

Tesistente difesa.

rovemgono

da

Innsbruck,

Nolle si

notizie

parla

versa intesa comn le Potenze alleate, che valga' a condurci alla guerra colla Germania \ed a/soccorreré la Serbia eroica.

Ineta

ed

‘aspirazione,

unica

del‘

tentativo

nemiche,

costone

a-sud=est

del

le nostre fanterie più volte avanza:

‘chiara:

volontà

«la forza

per

re -che

L

intendimenti

del

paese:'

si; tendevano,

:

osare,

‘

,

scordò

1

ne l'ombra,

non:

hanno

le

iParlamento_

i

;

\ _ per

Î!

1rustrare

congiu- | i tentativi infami di sabotaggio è dellà noe ritrovò strà guerra e della decisiva vittoria finale

però

delle armi

disar-

- PSsSI apparentemente tacciono, ireclamano ‘à gran voce la riapertura .. MAato.

del

il quale si commosse di fronte alla

della e viltà,

ma del

‘Ma su di un’alira cosa occorve soffermare la nostrà attenzione. Sin'ora la azione dipiomatica c miltare dell'Intesa, la quale - dovrebbe essere guidata da criteri unici, le cui

decisioni dovrebbero

essere rapidamente

czompiuti all'ala sinistra, ad est di Peteano

|

il sucoesso delle nostre armi nella dura giorna'ta

il popolo

italiana

zionali

che ora si imponga tative

virato

per

o

la

— prima

cogstituzione

dî

quadriumvirato

nostro

atto,

l’inizio

che

di

mmbattimenti

rnsîhlpir-con_o

peùr

lf\.

:

nostra

ROMA, 24 sera.

: LONDRA, 24 sera.

] n accompagnatlo ieri nella visita alla ftron' é il re, assistendo durante tutta la gior-

ata

giarta,

a 2.750.000.

‘allo

svolgersi

délle

operazioni

codesto

sia,

se

per

sviare

j lLi

della

oggi,

per

domani

anche — l’Italia,

_ ii l'or cha ‘pussa a uon

Va russa, che segue a accom

a il no-

E lorzo, | non potranno non averè ridondanza nellòo scacchiera balcanico.

Te falangidi von Mackensen non. potranno certamente) essare iib dieri avanzare

senzà, nna-.certa f4l quale: Preoccupazione. di'fronte ai nestri tilanici: sforzi ed a quelli Tussi.. Gli stessi-Lulgani” e'le ‘tentennanti Greècia Romania ne rifentiranno. Lo scac:

della- patria - ed

quotidiano —

un

altro-ssbisce

—

ribelle

(Per

non

pensiero.è

ancora

telefono

staio

sbharco

del

in

la

Égli

'l|

truppe

stro

dopo

nai

si

Îia aouto

Nel

foaila,

de

diversi

a@'lcate

porto:

echorne

îu

luogo

Sì

linea

‘i

si hanno Lità delle I

però notizie ferite.

-

d'Italia)

ROMA,

24

precise

circa

notte,

Vlen-

P

il comitato degli inredenti (Per

Aleuni

telefono

giorni

comitato

al

Popolo

è

fa

(ricsa. I ministra

} mMessù,

S

telcfono

al

oui

è unico

lelefono

nel

moarale, ha

Serbia,

Ga

a

avanzare

i

qrandi:

24 notte. erisi una

passati

Tta-

in

Popolo

d’italia)

ROMA, 24 notte. Giovanni

proprietario

Molina-

il signor

Gio-

Augusto. domicilialo in tessuti.

'

a

ul

contrabLbando.

\

sul

in.

1a

sertvo

quiai

ponto,

u

dOn=i

ra

braspor=

z ceitta

Jioto

-

Ffu

ri-

anggqredita.

Saiognicco

_ si.

P aceglto

dalla

Bu'paria,

rendeva

che

la notizia con

:

:

la

gioia

e lo_ sbunz=i

assolutamente

ES} stamo non

v gqueca--ha

dissimulata,

|

di ferrovieri ROMA,

vS

IONe

imaestoso

del'aspetto

della

gran unità della flotta degli alleati, che scortano i mnumerosi traspornti,. impresstonano viwament”la popotazione di Salonicco che le ammira, colt certo Senso di Tispetlto.'

Cè

qui

acciaio francese,

Ù

FAlbione, ‘ formidabile

a canto alla il cui sperone l’invisibile

massa

“di

‘più-oltre

la

Lautauche-Trevillo, affituato sembra mi=

nemico.

1E

nero.

lina

g

piccola

=

squaldriglia

î

di -torpediniere,

agili' e snelle, uccompagnano ancòora vi lrasporto. Hanno (eltato l'ancora

li, quasi

vigilanti a rispeltosa

le: napiù inm

distanza

daù

QrOoszi navigli superiori. Lo sburco s'è imiziato alle nove del mattino ed è continualto sitto a sera. : Centinaia di burche d vapore solcano, in tutti i sensi, lu rada ed il norto. Sona i comandanti delle divense unità della a5 ta che vendona le visite di cortesia alle mu-

torità del’a città; sono inoltre delle lanze rimorchio che sì trascinano dietro ftle inm-

mense di barcucge che trasbordano soldat i qguali sbarcano in cillà e di- cuì motti già passeggianu per le nie . adiacenti al perto

la

falti

seqghno

cittadinanza

ammiravre

WE

w FOT

D.

18.000

uomini

druudne

a

'mnn1'fgf.<(q-.-;g'-mpuh‘g,

che

gaiv

«

;

nsn

poilu

»

o un

PONE

sbarcale

di

tralaszcia

siiord

cui

se:licimila

‘Lel-

mai

d

vigido i

sommana

a

francesì

e

2000 inqlesi. Ma. se ne attendono di oro in ora attre migliadia. Inoltre vi seno ancara a bordo dei trasporti 15.000 1womini che a‘tendono i loro turno di slareso. Lo lmuppe francesi sì ‘’compongono ia conlingenti senegalaesi, coloniali e melropolilami. Tutti vispi e qui, tutti ben equipiuag-

giati.

Sì

mostrano, ollremodo

lieli:

la

po-

polazione dî Salonicco ha jatlo loro un'ite‘coglienza' caltorosissima. ; Le truppe qiunte qui di guarnigione fr=

lerniziano

con

parte

« comitadji »

i compagni

d'arme

sbharca-

U. La maggioranza dei quali è stata i anviata con treni speciali sulla linea Salonicco-Usckub perchè ne proteggano lg. inea contro: ogni eventualità d’attacchi da dei

bhulgari.

Un'alira narte $è ‘acquartiorata quì in attest. di partire per t nuovo fronte di bar taglia. O'tré trecento vaqgoni e venticinqite locomalive d pressione sono prontià nella stazione ed atlendono ordini.

E A

sui

-

L’aspelto della città è completamente nun talo. 1IU quaî è dimnemuto un secondo parto citi

battelli,

qni genere

velicrì,.

rivarsano

golétte,

i loro

chialte

d’o-

carichi

enormi.

chisi

ministe= i “ ANSA ri + ’

I porto è stato ‘competanzente suuoloia) per î bisogni dello sbarco. Dappertutto, in° città, un - movimento enorme, Wa etrcdla. zione intensa, ] ; s i La i popolazione e agitatissima. n s mantiene in relalita caltma, atlendendo l0

24 noite.

salutato i Congress;sti-proponen-

parta un saluio ed un

- di .-classe sostenendo la necgessità” di ‘man: salda Tor gan'zzazione del pertonale ‘ tenere l:-nmîtn & ‘CONgreszo, i DI

:

LE

£ —

I

L

+

“

.

a z

C

*

ETT

: AQO

AE

I

aNE0

200 llii_llll‘flfl…-' dall £. Anmiral -Hamelin . salvati e giunti a Marsiglia ©

Seno

i

—

| MARSIGLIA; 24 sera, -

giunti

a Marsiglia con il piroscafo b

Weamelin,

salvatisi ‘nc“'Èff“lìtì&l‘.'lì-&*llì*fiììq'

postale Duc D’'Aunma : proveni ente ‘da ii le, serta 1S0 passeggeri e 40 mavinai dell’ A. '

procecuzione

della

iF congresso

ha

rinviato

dei suo: lavori.

a

domani

ia

miral

nave.

r -.>’

i

|

i

ISC ERRE RA

RE

Dopo la relazione finanziaria del cassiere -Bonaventura Sani o la elezione delle cariche,

i

in itresto

l

——Le

la barbar e e la islealtà: millenaria dei nostri nemici. Ha poi parlato del movimento:

Avanti, signori, ci sono Fncoradue P osti disponibili

n dettea

to sbarco

munerasi.

Ù Udegli' ésleri,

MOe ss f7 per questo

fumao

augurio entusiastico aj soldati. d'Italia, vit_ toriosa affermazione dei mostis diritil:contro:

)

Ci

Sem

Saint-Louis imponente, con î due neri fu" nvaioli da cui si elevadno turbini spessi dè

A

la ditta

‘ do chè. dal congresso

4S,

daj

protestò a nn del sut quvezsno, d chiarendo che Fa Groecia ero unutrate: 150 ONLiNdi I ezssitava vualaze l sueco rs della

nacciare

d'Italia)

ROMA, ‘scoppiata

irredenti

degli

:

!

della.

cuiio

ascalto

Oggi s è riunito iîl IV_ Congresso del personale attivo del serviziòo Javori dei ferro- suolgersi, della” insprovvisa iale2 , S vieri di Stato. ; è Noi at'endiamo gli eventi Il sorvegliante Sacchetti, dopo avere letto, _ a nome del] Comitato di Roma,..a relazione

\

aîuto

; rinvii,

imomento

scargono

-diosi,

Liu

Sì apprende da -Venezia che Ezio Garibaldi è sfato ferito una seconda volla. Non

Convegno iH

contiungente

bja, sel:bene ci sia pervenuta con granide ri

mo-

por

liberata.

al Popolo _

canto

del regno del terrore-che-già nof-subimmo

cd il teniativo disperato della' Germania A- dell’affarismoe <del/reano della camorr AE vrà per lo meno perdula la « mise en- sce- per domani: la più grande-libertà.

mia

menta a lavorare nell’ufficio di una ngoia ditta tedesca che a sua volta lavora per suo

16 infamie - dell’instaurazione

e che-ricordiamo ancorn,. Si.erga ilipaese, sorganò i cittadini d’Italia r'màsti qui,-in queste altre ‘inincea ‘di difesa,.e dicano che d0i volemmo — entrando-in guerra — I chig&re balcanico, insonma, non potrà non "schiacciamento»della Germania barbara; la subire. il contraccolpo della minaccia che indipendenza deij Belgio martiite e della Serda: due lati incombe sugli ausiro-tedeschi, ‘bia evoitrazla fine all’interno deila.- politica

eousorie

Popnolo d'Italin) ‘ROMA, 24 notte. 1l periodico IL mare ‘denuncia che la dit{a Kellemener e Luamoesn avrebbe dovutoCon la suerra cessare il’&uo lavoro: perchè è una ditta ‘prettamente austriaca bhen nota " per il contrabbando esercitato durante il nostro periodo di neutralità a fayvore dell'Austria. «Essa invero continua comoda-

quando }

polo-di sroi si batte in difesa delle sacre are

co-

Ezio Garibaldi nuovamente ferito

(Per

soltanto, e per acdi voù Bilow, noi

disinteressasse delle sorti della guerra conse 2° a fuori del Suo. scacchiere, -avrebbe fallito il :Wradesistenza di incertezze è ii tentenname son- suo compito e svalutato. il suo inictvento tirdovuti a Ppreoccupazioni di politica inche, in: uno ai maotivi di risoluzione del terna. MAT aproblema, irredentistico, è dovuto alle' ragioLai noslra merayv igiosa -offensiva, di cul ni ideali della difesa c del riscatto del BelÀ mai u Jlubitammo, ì che altendemmo. fidenti gio e della Serbia, ” mnel valore dei nostri soldati, n2lla sagacia » Di fronte, quindi, al pericolo d'un nostro dei nostri condottieri, arche e specialmenle quando gli austriacantii già aggiogati a isolamento; d'uno sbocco possibile della noBilowci parlavano della impossibilità di sira ’azione al «parecchio» contro cui insorgemmo ne] maggio, in questa ora acre d: , una avanzata vittoriosa sulle Alpi; la offensuprema dedizione nostra, menire un poa{

ha

Le ditie fedesche e il conrabbando

no-

eullo

‘4 sera. -

corrispondenza

itd Îl tono dei commentidei- giornali: era | Inorto ricongiungendo, l'anima eletta a quel- pgeneralmente .improntalo presso che uaî,-u.-;ì Ja dei, giovarni italiani ehe in questi siorni iaqnime favorevole adesione al .pragetto.- To sbawvco Ra quindi Muogo cdugi. Le.na1 gloriosamente muoiono per compiere il vovi sono già orinbaggiate nella rada magnif= | to che non gli fu dato di vedere compiato ». ca _ di questo nostro porto. *Lo spelttacoloe imponente: e superbo. Ù ‘ sua

vanni Molinarifu Milano, iudustriale

gi imponiamo il sacrificio della grandiosa offensiva sulla Alpi — àam'amo dirlo chiaro

i

A

l'attenzione

il cui ultimo

patria

ri di

e, sopratutto, per romperla con gli,indugi e con i timori di schierarci contro la Germania, il risolvere: audacemente il problema del soccorso ai serbi. d

s{ra opinione pubblica contentare i congsiurati

buono

amminisirazioni

più che cinquantamila uomin: in Serbia, e a noj — italiani — p-ù che ad altri, per gli interessi che dobbiamo tutelare nei balcani

. Ché,

24 notte.

notizia,

ministro della guerra con decreto: del 20 cettemlire 1915 ia . esclhuso dal fare ofÎerte per tutti i1 contratti con+.le pubbliche

ben

nostra

franco-ingiese

tardo, Infine,

slie e mia lp commossa esnrassionet Jella nostra partecipazione al suo Mutto, del vi rsissimo; rimpianto per luomuo -illuistre e

11

come pridi

appresa’lià

“1 telegrafato alla siguora Clori, dell’estinto : i « Voglia accogliere da parte di

(Per

trium-

Salonieco trunpe

SALONIGCO,

questa

l È significato del' u decisjone urinumi f["fi“l.ti""; ; Primente presoa t operdre itio *Udrco a S-

| contratti per le forniture militari

di

interven-

qualcosa

n

ROMA,

Salandra,

.

che nuove trat-

gano! per r:solvere il problema — 1ì0

ascende

,

i TL'oncorevole ministro . Barzilai, che trovasi da alcuni siorni al quartier. generale,

Secondo: una recente statistica il nume= ro dei laelgi soccorsi dai Comitati interna-

ze alleate che sieda a. Parigi. Noi ci associamo alla' propesta e ci ritorneremo sopra; ma, prima_ di ogni altra cosa sentiamo

combaltono.

|

soccorsi dai Gomitati intfernazionali o

colà

T particelari’ degli ultimi nostii vittoriosi

$,

italo-as9lia dopo lo scoppio della guerra stasso Tl - qpresidente del comitato siriaca, rasseonato le diamni=Segrè aveva comm. ; siori. I mumerosi trentini e triestini che attualmente si trovano in Italia inviarono subilo al comm. Segrè un'affettuosa lettera poîtante oltre duecentò firme, nella quale foinsistemze percheè il” presidente ‘del cevamo comitato desistesse t dalle dimissioni. Le Tagioni di queste dimissioni che son3 state ritivate, devono ricercarsi a quanta si sussurca al sordo lavario di taluno, pure irredento che da motti anni risiede in 1talia dove ha accumulato vaii milioni.

la visita al fronte de | min. Barzilai

2.750.000 belgi

‘L'on:

nel

tuppe nuovi tliioli di glovia che rimarran1o memorandi nella storia della guerra.

luingo. l'a fronte dell’Isonzo.

- _ Firmato: CADORNA.

pre-

#_ . ‘polché sanno a 1 essere forli la ontro, e \se e più dapidamente ancora attuati, che di-potersi imparre. : non dovrebbero subire ristagni per soverchio - Ocgorre:quindi che il paese sorga in pieg- prolungarsi dî trattative, è stata — dal punfli. Sì stringa comnatio attorno al Governo, to di vista della coordinazione e della unie ©_. dica all’on. Sa- cità dell'intento — nulla o dquasi. andra che‘ogni preocvupazione di caratteLe prove: la poca efficacia delle diverse re parlamentare che ne limiti l’azione, che offensive, abbandonate e riprese; il fallimenMe costringa alla politica del sacto egpgismo to delle trattative balcaniche. e del piede di casa; che ne porti al parecAltri ha proposto l'istituzione d'un cdnsiche.ai Der vie tortuose, non deve, non può glio generale di reppresentanti dellje poten«sussistere per

illeati' che

i

Un felegramma dell’on. Salandia

quccesso della nostra offensiva

1003 prigionieri jcvrà togliere queste forze nelle, duoc' zone fra 1 quali 1Blu-ffi'c:ìali e tre mitragliatrici ed | {ì cui ora è impgnata, la Galizia e la, Serlaltro materiale da guerra catturato segnano lia, con ur: vantaggio evidente d2i nostri

Eiamo

Egli dispose inoltre che la sua salma vernH L stato promesso diverse vollte. L ga {rasportaia provvisoriamente accante a | Oì giorno © qionnali grecine: strantent quella di suo nadie, e, dopo la suerra, nel- ’ l'aniunziarono, ma. ogni giorno la.notizia. la sua villa di Farra, accanto alla tomba di ucitiva smentita. Finalmente ieri nan s'è d= sua madre che amò di intenso affetto. i | pulo. più aleun dubbio sulla veridicita delL'improyvisa scomparsu del- poeta triesti- l l'alnunzio: il mimistro di ]Francia aut Ateno ha prodetto fra i numerosi profushi delpue, sig. Guillenin. ‘aveva ri'meassb ‘\ul qgo= le terre irvredonte qui. l'uccolti, - un’impres- Luerno — a done dell'Intesu — - w dicliua= sione: di strazio indicibile. | razione Lliv cuiì sì annunziava, s piegandolo, i

che

satta obbligherà lVAustria a rafforzarsi dilla nostra fronte ,e poichè lo stock delle dle risorse dave essere presso che esaurlilb,

e af centro ùe-rén Marcottinî.

-

‘Governo,

paleso degli

-

ia :fu il segno

| I1

è mor-

i di truppe. e le imponenti Jormidabili ‘cas della squedra onuko-frateese. : filo d’erba libera nel- prazziate l lo sbarco avviene come-ai — '0 e mot ‘ ? to tenmpo — avevaimno annunsiulo, conme ex l

lora spunterà qualche l’aria radiosa ». .

anche

ROMA; 24 serai « Giortale d’Italia », commentando -il rom) impetuose alla congquista delle posizio= . Dal sub covo, l'uomo nefasto ha parlato. figli d'Italia, ' anche .quando fossevo valsi.a h)nuilìic:utn del generale Cadorna di ieri, {Quando ‘parve — ed era — che il Governo, \ portare ancora più innanzi le lince della no- ni nemiche già-sconvolte dai tiri efficaci e iileva che i successi daelle nostre truppe Su ristato-indeciso di fronte alla: Jlevata di scu- stra avanzata e quelle di battaglia del set- nrecisi doelle nostre batterie, Tosto l’avversa- litta Ja fronte dal ‘Trentino all'Isonzo conpon rappresentanti. della nazione, vo- tore russo, deciderébbero ben poco delle sor‘di / dei F.nua-zno s.uza interruzione e con u Ccrelesse. disinteressarsi ‘délla lotta epica che si ti generali della guerra, e noi saremmo co- rio sn+aseheraìa il fuoco violento e celere di tendo oltremedo confortanto, Miglior-aucoifibatte ora sui campi di Serbia, i giorna- stretti,; ancora una volta, a trovare ‘nuovi ilio di questo il nostro paeso ncn avrabbe li chè iurono alle ” dipendenze diret&s del- campi e nuovimezzi di lotta per abbattere .n:u'mmì':aé.i nezzi e di mitragliatrici e lanciava jolluto dare ai suoi alleati nel momento in l'ambasciata ‘di Germania: lodarono \il Go- la Germania. Ed amiamo eredere, a questo nuove colonne al contrattacco. Impaortanti ii l'ira. austro-tedesca si rovesciar contro ] # A verno. proposito, che là nostra offensiva non deva husîzìmì furono così più volte espugnate, IL disgraziata Serbia; la nostra offensiva osì risoluta e grandiosa ha tenuto impeNoî sventammo: il fentativo: parlammo stornarci.' dalla necessaria docisione clhe pe:r-dute'. e riprese. A sera però le - nostre mate finora grandi forza nemiche e più ne chiaro; fummo sSeguiti dai cittadini .d’Ita- preme, di intervenire nei Balcani, vecente di‘liac:lardichiarazione di guerra ‘alla Bulga|truppe mantenevano saldamente, i progressi irrà per l’avvenire, perchè la Questo :è necessario dire balcanico della Germania — la meravigliosa affens.va russa, i titanici vittoriosi sforzi-dei

FPitteri

a Salonicco

.

legno di abete di quelle dei poveri. Vozlio che ill mio corpo si decompansa presto: al-

A

Mrzii

ROMA,24 notte.

tì un dolce benessere, senonchè dopo tre giorni subentrò. una peritonite e veune la catastrofe, i I Riccardo Pitteri ‘ha lasciato scritto: “ Il mio corpo sia rinchiuso in una cassa di

"/lella morie di due alti ufficiali uno dei qua.

del

d’Italia)

perato. Subito dopo l’operazione, che riuscì perfettamente, il malato si riebbe e semn-

Neila zona del Monte Nero fu completata 1i apparterrebbs

l’oocunazione

Popoplo

Il poeta triestino Riccardi

alla famiglia imperiale. — proposito dei' comunicati austriaci &i ia da buona fonte che gli austriaci definichiamato a raccoltà gli ascari, ‘ed ha par«.dato.: allora questa esplosione di barparie tragica e furono respinti due wviolenti attacchi ne.| tono «ritiraten ‘o «attacchi - respinti» le na: tivali operazioni delle pattugslia di 1vicosniIl capo-mazziere Doe. Bellis è conso, poi- Ce ha'commossa l’umanità,. che ha nosto mici contro le nostre posizioni d51 Vodil., f zone le qualiîi, portandosi nelle posizioni achè si parla di riaprire il parlamento, é cni a repentagliio»venti secoli di civiltà latina, |. Sul Monte s_'ah‘otî-no e sulla G.sWlina di Pod;, Vanzate eseguiscono delle ricognizioni e-poi ha. già tentato. di sovrapporsi al Governo ‘|iNoi potremoa essera certi cile i nostri sforzi lianno oltennto il risullalo che sempre spe- gora nella zona di .Gorizia iurono sànugnati, Ttitonnano o spontaneamente o sotto il fuotesponsabile, cerca . ora, se non .di riprendeCo nemico. ‘Queste’ in generale sono le /ilil0 le' dedini' del Governo — chè sarebba 1ammnio dovesse darci.la coesione dalle forze uate italiane e gli attacchi respinti. | Jalocuni trinceramenti. -troppp' osare — di limitare- l’azione del Mi- dlleato. Da Buchs si annuncia il passaggio di che ha mostrato di votnistero Salandra, Ghe a perdepiecuta ipotesi; glisaustro-te‘ Sul Sarso si csombatiè ieri tutto il giorno umerosi treni militari verso / Inusbruck, ler' seguire le correnti vive — che ne for- deschi riescissero alcongiungernsi con i- buk imano la. maggioranza — di-questa nostra gari e insieme a quest: potessero apr rsi- un con grande accanimentu da amibhe le parti. iItalia, le quali reclamano una migliore, di- corridoio di accesso per Costantinopoli — incuranti dei ìàieid«ialî affetti delle artiglieria

allà Cantera da quelli stessi che oràa a lui - comiti &i aggiogano, ha gia .ed: ai - sguoj

dal

lo slaumane in seguito ad un'occlusione dell'intestino, 'Trasportato alla chnicàa del pirofessore Bastianelli, Riccardo Pitteri fu -

degli austriaci. Gli ospedali* del irolo sono rigurgitanti di feriti, e così pui quelli di Lubiana e di Toblaco. Si cal-

nonostan penetrarono Îl giorno 22 nella consa di Baz- ola una perdila, in questa offensiva, di te_tuito, anzi appunto per questa grande| zecca ed occuparono Îl viliMaggio e e al‘t_ure itca ventimila nemici. Îl ceurioso si è che ripresa d’offansiva ifaliana e russa, corre lentre il comunicato italiano deél 22 parla re in soccorso della Serdia che lotta dispe che lv dominano a nord; sulle due &ppnfla- ii 1164 e 25 ufficiali prigionieri, mnegli nul‘La “odierna . politica. fatta - di " tentenna. ratamento. . + : : meénti e di preoccupazioni, ha pptuto condi Valle Concei nell'Alto Cordevolo l'erto ha- l'mi - attacchi :nella Tregione, del Carso, a Se $Sì vogliono cogliere i frutti del s upre sentire a quegli uomini, cui nom si sanebbe nushruck sì danno 2500 dispersi del quali dovuto mai permettere il ritorno alla vita ino sforza che le nostes 2roiche falangi, e fuardo del Col di Lana è serrato da prei:n L/ufficiali. 1 combattimenti. di questi ull'esercito rYusso_ vanno compiendo in'que pubblica, una ripresa di attività che sa podalla nostre armi: Ancora due fortini ven- imi piorni, secondo notizie tirolesi hanno issunta uma particalare viclenza. 1 feriit tesse approdare condurrebbe la nazione al sSt'oraisuprema, necessita che — senzalin dugio — nuovi continsenti alleali sbarchi Inero espugnati a mezza cosia e presi 25 pri= iustriaci 1educi dal fronte, nairano che sttisidio. ImMo a Salonicco, corrano sui campi di° Ser ‘arliglieria itàaliana ha spiegato una azioChiamiamo quindi ancora una . volta il po- lia, si oppongana al dilagare gionieri. . ] c.ll'offensi e intensa bombardando per orve ed ore i Jpolo-italiano aà raccolta perchè, come nel va — ultinijo’ conaib della disperazione im iettori trincerati. Aleume trincee dovettero ‘ In Valle Rienz nella notte sul 23 il nemico miaggio, schiacei i nemici 2i dentro, nel mo- potente dei tedeschi -— che in quel seltore è isserre - evacuate causa la insistenza e l mento in cui-i figli. d’Italia, sulle Alpi imtentò un attacco o.:ntro le nostre posizioni irecisione spaventosa dei tiri delle artigliestata -iniziata . pervie, fanno olocausto della propria ” esi. Quando avrermo rafforzzta Ja giuntura del i allo sbocrzo della Copena hbassa, ma fu' re ‘ie ifaliane, rivivere tutta un'epopea facendo stenza, do slancio delle truppe italiane è stato.in garvibaldina che sembrava oramai per sem- l'anello di iartrùe di [uaco. che gsiringe, co spinto, me entro uua mornsa, i tedeschi, ed isola la jal'ecchi punti irresistibile. Le masse sì pre eepolla, segnando' nuove vic al nostro ‘Turchia. ilanciarono verso le trinces travolgendo i $olamente allora noi avremo in In Valle del F-e=Ì=l‘:a sî ebbero nuovi scontri ‘avvenire. ‘eticolati ed 1 wipari e rendendo iinpossibiFugsno le sorti decisive della guerra, ed a basta.

delle truppe franco-ingiesi

Pitteri

i

segna.,un iL parie,

nuova bhrillante successo: Le nestre truppa

telefono

sbarco |

=

‘Parli il paese

La morte del -peeta riestino Lo

Le perdite austriache

=

| a c i p e a l l e otta s "l"ufll's n e i n e t n i La nostra guenra * t i f e

]


—

S

ON C'è Urgenza

ii

Il cadavere

ROMA, 24 sera,

nace ,l"f'.-, dove

ormulava ipotesi sulla probabile data ivocazione del Parlamento.

nid,

della

‘Quel

il go-

latine,

colle

sue Mmani,

la fossa

sacra,

Len

e

spaventosa

fevocia,

verrà.

qui,

conme

sopra

a una

pielva

parlamentare

nell'ottobre,

ento, qualcuno può credere che il gOover-

Maria

con

du-

in ogni

lilinale

terra

: rapina

la

e in ogni

é

%

Parlamento.

| Infatti la legge approvata dallaà Camera ia dal Senato a schia&cciante maggioranza il

orno 20 del mese di maggio

investe il go-

rmo del pieni poteri «uin caso di guerva, e idurante la guerra medesima» vale a dire iper tutta la durata della guerra, | 'Tn.li pieni poteri sono estesi alla «facoltà }d& emanare disposizioni aventi valore di legB80 per quanto sia richiesto dalla difesa del-

o

Stato,

dalla

tutela

dell'ordina pubblico,

e da urgenti a straordinari bisogni della Heconomia mazionale» nonchè «di ordinare le

îé.$pflse necessarie, è di provvedere con mezzi str3mrclmn.ri ai bisogni del tesoro,.» Soltanto per l’esercizio normale dej bilan-

_

;:‘eli 6 per

quei

bilanci che non furono

discus-

{;sl- ed approvati i pieni poteri del governo lisono limitati da un esercizio provvisorip che liscade non già il 31 ottobre, ma invece il 31

|

lidicembre.

i

Puìchù_dù:e l’articolo unico di quella leg:ge che «il Sovermo è autorizzato ad eserciL tara provvisoriamente, in quanto non siano l approvati per legge, e non oltre il 31 diceml bre 1915, i bilanci per la amministrazione

;-.--

Hli

Stato

stati

nell'esercizio 1915-1916, secondo

di provisione

u""n[u

dell’entrata è della

lispesa e i relativi disegnì di legge con le sus-

ll@['

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Stamattina,

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sugli

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f0b18

della

Giunta

' ferrarese

affetti

da; maestrofobia

sono

Consiglio

c{uattro

al Conìîlîx.tò ‘del- | ta consigliare,

i nall’ulfima

signori,

han

&

ciente della ‘vittorfa:

e

d

ogni

SO Come

f

idipila previdibile

era

1l5 concorso

tedesco.

distruggerta,

denudata tutta 1a loro

libre,

Un

a tala

cali, ha ben il dovare la pelle dei macstri,

fl

Dopo

dalla

-

[

y

Sì

lasciar

genizrale

Raggi,

Crispo,

consegnò

comandante

la medaglia

d'o-

caduto.

ceri-

La.

|

I|

a

J

che hanno

i

alle

delle

del

giocano

trattative

trattative,

dell'intermediario

Comune

passare

e

quandò

la

e

così

comsa

a partilla doppia.

poi

facendo

bune Flower Boy (356 staccato gi «<uattro o cinque

non

terlo

che

aderendo

pratiche

partenza, per daminarlo senza;

ed'|]e

finanze

ha " par-

Comune

per

in

Biasci) vinceva per una incotlaturàa davantia Yonio (54 Bini); tergza a uma lunglrezza e mezza Kikuja (52 Blackburn); mon_piaz-

intorno

PET

ad predette autorità hanno promess ne circa ]'il'l*fil‘p le{.[luàion@lm…RSI una Aconvenzio ONAC EN Nev lutto. Le il loro interessa mento e si sono da e l'applicazione degli ultimi due decreti ai ; urgenza a un'opera di ; convil | corn lodevole éon

accolto

l’on. Bertesi ; Intervenne : j dimostrazione di s{ima.

stiche‘ acclamazioi ni.

cimenio e di pacificazione tra proprietaril | L&

viva

COlONI

I

'

: v

-

E

|

que SÌ]0}]G

[18@“

|

sull’Avanti!l :

nale

’.

jari volentieri

clte fa ;

LE Totalizz.: 31 -8 - 6 - 7. proprio venuto è Kennedy) 1/2 Dardo (52 sul palo a baitere di una corta testa Vui (52 Blackburn) nel Premio Blevio (L. 2000, in. 1800) terzò a due lunghezze Tove (56 Da- . vis) daivanti a_ Jei (50 I. Biasci); non piaz: j

zati Dockso (47 1/2 Cordani); Isenni 48 1/2

Corridori); Lora (48 Del Mazza)i; Gabbiad0 (56 J. Evans). : B .8 -8 - 6 Totalizz.: Nove cavalli hanno disputatoil Premio Trenno (L. 8000, m. 1600), Woron ad una

la parte î

’

|del fazzoletto di Jago in quest'ora di trage-

ASONEPI

|dia schaesperiana.

RET BERGAMO,

.

al pato.

l ster) rimasto

LEZIONE

;

Avatiit

zati Fair Boy (51 Cocchi); Ventre en

(52 F. E. Evans); Deucalioné (82 Kennedy); ‘Castagiò (46 Castelli); Rovigo (48 Mamche-

o

A

:

E

.

S,

11 = 6 - 6.

Totalizz.:

sa-

fortissimo

Sv

CET-, Premio In un bell'arrivo è finito -il aw3:o (L. ‘2000, nì. $00) che Firdusa (49 I.

cocciuttaggine

un

a

FÀ

a

e San | ‘

a Temporale (52 J. E. Evans) co/(52 Rossi). °

;

-

X

U

}É%B"èflìîè 11;1(11;111?ee.=53(î-1(;11ì1 133{ì&”…5t,','.“,‘& m&Èni-

del

esporré

lunghezze. Terso

prer due

shezze e mezza Odeon (56 (Davis) davanti Mar

i

fu definita « errore materiala di Ragioneria facilmente correggibile », è tener nascostlo che per deliberazioni precedinti, i sessenni non si posson più negaye; elevare gli

sacrosanti;

on.

Tey

essa

o rap-

leggenda

S

30 B}ìîkbum) il. Premio Quaderna -(L. in. 1200). 11 puledro raggiungeva alle

Tribunale, il che è falso assolutamente; dire legale la trattenuta per 40 anni quando

| piti

Patria

He

;

;

bha vinto

Luon: cavallo

stipendi ai pézzi grossi e ion pagare i de-

24 notte,

dell'Associazione

inizialtiva

Per

può

Maestri

a Pfil'fllil

PARMA}

rottura

presentante

alla famiglia, del tenen-

gloriosamente

Chiericoni). Totalizz.: 35 « 11 » 17.

ma col

i

della

il

intelligenti,

Ma ciò che non si può appròovareé è la gesuiteria con eui si nasconde &L Consiglio la verità: è l'addossare ai Maestri la colpa da parte

divisione,

di

ingiustizie patife,

ques lnnB agrarlalf Umanità si è fanuta al teatro Regio una | ]lasso. I]BIÌ’AÌÙÈÌ: Rl)l]l&gll& l'eonferenza patriollica alla quale sono intenvenuti cittadini di ogni partito, Oratore | . SANTA SOFIA DI FIRENZE, 24, è siato l'avv. Ferdinando d& ‘li';inqliìm, sotNA

: l'annunciato colloquio:

sono

avvenne

-‘l}u…gpguga ]].e |';…mm

L)

tl

ne

Federaziona|VUto a Rocca San Casciano è a Forli, co| firendo f ccscienza: l'unità della | ZI iflaliana in ) hy ibordi | i rappresentanti la Fi coniladini Econvennero a congresso : gran nu- _i l'autorità 1ì naso paonazzo dell'on, Zibordi — lan ' 1U prefettizia, 4e dell’Alta DPDOSALT aT ] questo memento. L'oratore fu presentat o ternone sudicio Romagna, Contadini derazione di taverna plebea — sgocinero di capilega rappresentant le organizi |C i \ n dall'avv. Cocconi, Entrambi anch'egli ebbero’ sottotenenentusiate re- | ciola AT 0ggi,A il suo moccioL internazio pp s £ 8 Ssperd; chè ogni agitazione potrà Ì essere A; | | duce dal fronte. anche zazioni,di resistenza, per discutere

prorosa del contratti agrari.

àlla Gquale ha

f.a.I delìalr'rumlone_autunnaîe

Sella). Le

di fàr economia / suispecialmeénte se fra

agroppone saldo. inflessiljle, che gridino alle

motnia dela consegna délla prima medaglia d’oro assegnata nella presente guerra, riuiÌ scì commoventissima. l

ala.j}

|

questi vo

dte]la

ro al valor militare

ri

anch

favorito

ha

] tempo

]

jJunghezze la favòrità 5,1011…6:; cemore) chè precedeva di ra testàBum calvo (62 E, Taddei); non piazzati: G|àfiù ((60 Potin (61 Renzoni),

Comune chie non può tassare i signori ai

per non alienarseli, ed ha qualche milione di debito, tutti dovuti a: governo dei eleri-

Slamane alle ore 10, alla presenza delle autorità, numerose rappresentanze ed un immensò pubblico, nél salone del palazzo camunale,

o

L

S. Siro Le corse di ieri ea nona glùrng.— L

.

LI

a

gare per 40 apni, sebbene i ma.c;sì.tn siano tri 2600) Mac Mahon (67 QOrsini) ha p1(;ys due per battere di stati nominati per 30. É transeall! ; la meglio in dirittura Ghia ndaia (65 -Lxtg-

FORLI!, 24,

lx Germania,

: 0per ;

:

sedu-

a « Croce Verde » 1O effettuavano il i nitivo d=L“ || Mentalità indefinibile, spada : tratta, ‘contro Ta tesi deisostenendo Consiglieria Cavalle °”91"'91 "G…È []lVC[!_]SG]C&!:[: lini e Muretori, Un largo si le t’îi{-ì5p…" rr ìî1a- no À ii1.0 ches la legge Credaro perchè ù ;?;;‘à“ì}a\.i‘camions. aÌ osignm.i].“:"u;?'.lJcî.;è'ljjlgv…lwbl fa: obbligo

l

L’homme

- CREMONA, 24.

convocati

-

del gas asfissiantile g°{lcbî d pgsxl‘tguflc;x:é.aflag …?s_1g:}qt.i…tdta : I|31d Ual | me; 20 che i sessenni scno,.. facoltativi; 3.0 presenziato il solito pubblico. imeesercità cittadini; le bo'mb!‘t‘e'::)] c%m[;;g's’f.odrllg].la troutpefl ci-àîuc-i?cg '…î?à; che le trattenute di pensione si debbono paNel Premio Roveredo {siepi L. 2000, o

nella sua violenza iRicordiunmo.

.

m

a

Da consegna della medaglia d'oro

nn

!|

i

Torino

? : LA ; ; IZ odiamo. Ogni uomo, ogmi bimbo, oa-u'l’r"“em‘oma SEA OI o o re città è imbandierata e piena di animauazione. creatura odiino e trasmettano questa saeri Naccola ai superstiti. E quando il giorn verià, questa voragine di odio sacro gìii fiammce e baleni, e soffochi nel suo fuoco | alla famiglia Raggi

L a ‘ d.f l esa

e perfi-

a

cielo, itntusiasmo o appartenenti

ta

i0 nella neutrale repubblica Svizzora. ° Îl governo è nel suo diritto strettamente 1Co stituzionale se vuol ritardare la aperturna idel

:

ia : A “lllcuta. Ir;cg‘uialllk £gîul:'ef.,.gr‘\',l:îg‘ogîè “2gjéfà},‘ì? C?àln?làli Questi

male della guerra ha circoscritto entro i liSsieno nei più liberi paesi d'Europa,

ca, quella dei fratelli Piazza, per la fornie I E) . e produzione delle munizioni. L’offi tura m&g18tra].]. che, con indefesso lavoro, ;_;mmalmm_-

5

lfi"fl Le

r0sse

j ‘Ricordianmo.

more, e colle mani di tutti i bimbi, E ricordiamo Îa strage caina. Sul paese festoso il rombo della fiumana barbara: le cattedrali crollate, le mani dei bimbi preganti moz-

Imiti di un regime speciale le libertà politiiche, è altrettanto vero cho. la limitazione inon sono in Italia più gravi di quanto lo

lfl

incendiaric; i veleni nelle acque e la spili cui componenti indossaveno i cosilumi del in ogni angolo, e in ogni Jocolare IRisorgimento. i

quilli, e pregava per sè, col lavoro, coll'a-

b

del

nica; le nuvole

i crepuscoli tran-

+

i

pgl’

e Petrolio nelle trincee nenmiche, ai Comuni di accordara nella difensori ardessero come torcie illumina) apposite cassettline le offerte in denaro e di- | Pensione, cei maesilri l'aumento portato da do questa pantagruelica goszoviglia germastribuivano agli oblatori una cartolina al- 3îì?‘mlc*"‘-l.g:"o‘lllîj 1}]alit,ììemile lîlgaî…[tlénîlltî-g 1à".1 î;"q‘}f;i‘g:

che salutava il buon dio con tutte le cam-

pane; pregava

| : . a | pissggglaîa

o

E ) Lusitania;

ogniAA città, in Ogni casa 5 [Rivordiano., ; ; .

acque; la terra delle allodole e dei poeti,

abbia accettato il consiglio. nvece la verità è cho il governo, per proogare ancora di qualche mese la riaperiura a C-aa'nera., non ha affatto bisogno di ettersi in una situnzione incostituzionale darebbe ai neutralisti ed ai giolittiani piattaforma di agitazione «pro libertà» | quella piattaforma cioè che essji van cer(vando perchè se è vero che il fatto eccezio-

:

RAVENNA,

i

Anche nella nostra citfà vi è una fabbri-

uccisi dagli Zeppelin ; l’agonicittà sra stata divisa in zone ciuscuna del

i pascatori

qgiustiziata,

giorno

Per la predugione dei proiettili 24.

wo‘;

vionde un pol di rost0 Dioo; a Francid Opaniznala da una commissiono o'dalla | : G5 , Le, Gionta, Comunal Gi eFer

dei

7, ì nomi dei martiri e le gesta dei DVarbari, battenda fermamente sullo scalpello, perchè scavi profondo e .perchè ogni suo segno siì coronì di scintille aride; le sole lagrime fiere dell'odio. Nessuno dismemori, di noi. Ricordiamo il Belgia; il paese delle cattedrali, della gente operosa, della poesia del cieli, e del icanto profondo delle

Bnon sidha notizia di coOnvocazione del Par-

li

scavarci

creatura

incidere

è diispostissimo n prorogarla senza inter‘ già innanzi

dovrà

dî catene

glì

cina te produce migliaia: di proiettili, non può tarli per la mancanza Cegli. opersî comple ciali che volevano vedere, entro te r:hiomgj TORINO, 24 notte, . Ì FERRABRA, 24 -addetti al tornio 1 quali, secondo il’contratto stabilito, dc£?ono essere provveduti straziata, saccheggiata..; morsa, soUa PeaAsscciazione della Stampa Subalpina, oggi| Monti. Lucci EOAZ ia ando milillare, e utata A zolla, dalla bocca mastina della valchiria i è ef{ettgata; la p_a.sgeggiuta_ per lq. racco!: | {onio ’Cl;i@zzi’. T S%1daco non c'E;1ùca,. non d?!a(…: î?e si aspetta ? Sì ponga subito fino la Serbia agonizzante sotto al ginocchio de àt?egf” f11":311]1î0u 3Îtà'gllà%ifldfll":.ìl.n{‘…‘f{—ilîll‘lîl.l:.ùl:;l -’à°&: ha voce in capitolo, e gli altri & no dei tol- ‘all'inconveniente, è nél miglior modo, data ‘ bruto;i i piroscafi : colati a picco; le città ‘“in icmobili, carriLi la somma importanza di questa fabbrica; e furgoni a cavallo: erano Ja fi qualtro punti cardingali del patiriò : primo coeftiI n qlesi ‘cannoneggiate dalla flottd codarda tati messi & disposizione del cuomitalo. Ques 1U : : zione che, senza dubbio, è il | La

Ma per quetli che godranno la giola pura selvaggia di quel giorno, noi vogliamo

e

i -ot.'-,ob}‘e», affaticandosi a dimostrare che 1 pieni pqtcwì scadono in tale data il pae-

screditatissima, E poichè siamo

la ferocia

violentate;

Le donne sepolle nei cortili delle prigio ni, o finite a colpi di rivoltella dagli u;'fl.-*i

Mmettere dl suo volto nel vallo sanguinoso

osì può accadere che qualche giornale tinua da alcuni giorni a consigliare al erno dî superare d’autorità il limite del rappresentanza

che

cariche

he perfino mei circoli politici e giornalistici le persone son cadute in errore sulla

una

sotta

urlanti,

rogo.- Ricordiamo.

r:aFatlavana dalle rovine delle città, i corpt dei santi, ed è bene, anche per la Germa -

di

timi giorni di ottobre? Primi di novem-

di

se-

cappotti grigî. Bene per noî, che dovreîno Tiscattarne il cadavere come i vecchi padri

bre? Fine di novembrne? Metà dicembre? E tanto poco il paeke pensa ulla Camera,

iento

cadde

madri

mini scannati, i vecché fiucilati, é i fanciu lli, i tristi fanciulli, crocefissi sulle porte delle

ta dei suoì marti, E' bene che la marlire inglese riposi in

romana dava informazioni in tale senso,

adenza dei pieni poteri dei quali 'erno fu investito dal Parlamento.

di miss Cavell è aANcora

le

, z

"

=—

sate;

dalla forte Germania alla pietà del mondo: perchè la forte Germa nia ha pau-

d’Italia)

C— 75 Ottopre 1915

ia

pollo presso la prigione e ferocemente necgato

" Nella recente intervista sui fastidi della ’a Îl ca bo del governo ha preannuntiato la prossima apertura della Camera. Già d a qualche tempo, del resto, la stam-

pa

—

MEMENTO

di. riaprire Montecitorio -\-.,(Per_ te£|r.*.,“_0m ul Popolo

saizezzz——

Ma nella ragna non si

impiglia il nostro cuor giovane, che non co- | partenza veloce è scappata in testa per In seguito' all’interessamento del sol 1,5 24, nosce è numeri, e canta come un singaro ta | | conduire tutta là consa. In curva. TambuLa commissione, che doveva trattare coi|brefetto di Rocca Casciano, cav. Pi x.). — Da qualche termpo si commoentava | . rello e Montechino venivano pér rrimi a BOIO ; \ otti conduttori dl fondi e che in rappresentanza | Marta, sì è subito San D, in ‘ 'c'it.tù l’eccessiva larghezza nel concedere Po %eb-c‘r{al seh\aggn::;,{ NJGHÉÎ otîî?nîtiàî;:iî::b'ea‘ fare il loro sforzo, ed i tre cavalli entravaraiadunato il Consiglio ì s deil contadini è composta dal professor rettivo dell'Assoc iazione Agraria di Sant esoneri dal servizio milillare per pseudi la- |casca e si lagna quella pa a Cl o ben assieme rmella retta d'arrivo. Alla i i ’ i | Sofia-Mortano e Comuni limitrofi. Per qual|'voratori in' materiale da guerra o perchè in- | e di vernaccia in acidwne ch'è il cuor vaga- distanza però Wdoron (56 1/2 Blackburn)

gretario. della OR Federazio | +0te, <Ì; i CONsta, da notizioINizZza:assunte divettamel | dispensab industrial ne Acontadini iilis per' lo ’azi/onde i e bondo AOSE O | ditigenti la i organizza zione dei PIoprii commerciali. ia oT

l strò i più

importanti

zione.

In_ sostanza

LE

’le

più

punti

della conven-

$

. ,

imporllanti

: hanno

tari'

deciso

di

invitare

tutti

i

Non

lor

si cemprende

come

mai le autorità

di

dell’ex-massono

:

|eonsoci ad accettare e firmare senz'altro | locali non vedessero tramutati in operai o |nei momenti di astinenza: patto colonico,

conquiste | nuovo

concordato

di comun

| dirigenti

d'aziende

persone

che

sino

alla

|due

eccolo lì colle

mani

disiese a palpoar l'aria è a conche 1 contadini attravenso a questa conven-|accordo colla Federazione Contadini 1‘lîì d:gnilosa gersi. e | ccoupavan si o facevano nulla o vigilia è ALI mente alla legge... intero Ì zione sono riusciti ad oltenere sono le se dal, 1913; ed hanno riconosciuto che tutt it'di tutt'altro dhe di lavori necessari alla di- | __ “ SAA GA ?j P a) i | i : conteggi delle famiglie coloniche devono d | fesa di guerra. guetiti: I E i "Îî‘w"‘aln' u I cd_cq6.olo utiare ai lo Mentre, in opposizione / al primo de-|Sere riportati nel libro di conto-corrent, Alla Camera di Commercio si firmarono | discepoletti (_'°%ùî' ingenui — noi . — una manata

diichiarazioni e si rilasciarono certificati | gi parole e di' insolenze! che traballano e parti. Rd | T OBAE PI’ l’es y : À avpnez “da Ù za z : fi ) av1vÈìi-tfllzlîtî“u'\.df]aîvlt];ìîuîg?tàlì;) nàîllfîug]?è‘;fil îl:.‘(:3j$:lll. pér l'esonero con larghe “ lciondolano e si puntellano -al mure come rE s À a

tra le due | formulato % altguellàd'intesa è ; j

creto. 8 agesto star .il deccetò del 30° settembre nom varlava dffatlo- di compartecipàazioni da concedersi alle famiglie del vichiamato ESLS sotto le armi,

quando questa

nata quantilà

di bachi da. seta.

$

iL

T

US

Ee

“S

À

An

î

prendeva la meglio e resistendo ad un kingo attacco di Apullio (54 Kemnedy) lo batteva di una corta testa; terzo a due lauin-

Eccolo,

Reggio.

f AA in; cattedra: diritto e sottile come

Dcl:!mo,

5

k

IN P

G

i

:

ghezze l’onesto Paride (60 Davis) davanti a Condor (44 I, Biasci); non piazzati Ettore Fieramosca (62 1/2 Orsimi); Galliffora (561/2 Rossi); Rasas( 55 1/2 Manchester); Tamburfl%?)(52 J. E. Evans); Montechino (41 Ca- a stelli).

Vanetta (50 Blackbum) ha vinto il Pre‘miio Melzo (L. 4000,°m. 1009) per una uncompletando

phezza) e mazza

ijl triple event

Miglie coloniche che hanno dei richiamati Mi risulta però che uno dei più autore-|Una brigatella di ubbriachi., ; nslla siormata di Sir Rholand. Secsondo e le armi, l’'Agraria ha confermato Ja voli membri Ca- î°'51111?:1.111‘10. ]B.'. c;:ummls:su;ne ù 1-1u&cit;]iba f'…Îì‘ sotto di previdenza ri- - Onorevole; daccettianio 18. lezione- chel ci ra Quidam (49- Kennedy) che precedeva dî |Js.uÎn precedente decisione, secondo: la' quald lìull…‘! ìpa…ll'cc-:]1ì«.adell’Ufficid . volte 1:Ì s}uu. fir:g1.::g. };È a,dîllè; mara del deputati, nonchè a provvedere i ma ve ne rendiamo unal- una ' incollatura Ache (42. Rignhretti): ‘non volete impartire, rioniare uninterpretazione assai liberale) tale mano d'opera deve essere pagata a nme/l certificati non ricorrendo la sussistenza l mezzi straordinari per fronteggiare le evendel . : / _ ), ' s piazzati Iberina ‘(50. Manchester); Melusiai in forzà dellà qualé si°è ‘ottenuilo chelal LalS que- tà tra Dmm*ià-t-url-o ‘0 uolmm-e }]‘ugi& 1n‘:}L});ìî fatto dell'indis ponsabilità del postulante 1n|t/a, Vo? dite, come, meglio. poteta per ion nia (56 1/2: Rossi); Diomede #/55 1/2 Davis) © : l 'tuali: deficienze di bilancio derivanti da aù- A T : dandò :dimostraz : di f tradire il malfermo tarì ste pensiero, si che, concodon che il un gover. o rmezzo capò di melicot ione ’ 5 ben d scas | date aziende. l g i | menti di spese o da diminuzione di ‘entrate.» to, lo spigolegg a : : e a B ; Milebro - (55 (Orsini). io gratuito cd una determi.|So patriottismo, si sono fin’ora rifiutati ì | Altri, più larghi firmarono e così PERIFET sfugsl- |no « cì delude », che è popoli balcanici « ci M GiÒ sagnifica, se .';segulte modificazioni già proposte dalla

non erriamo — poichè " mon abbiamo la prétesa di professare le dot" trine del diritto costituzionale, ma troviamo | piacevole di prendere in giro con una tesi ’ 6legante quei giolittiani che professandoòosi

.0

5i è passato sopra

non

possano

alla questione

unifommarsi

a talerdecisione

verratno!

co | YonNo a servizio militaner

sollecitud ine tielfamati al compimento dil ldro doTera

del

ì :sigugìflx:a. che, fatta eccezione per la appro‘vazione dei bilanci, la Camera, approvando

lla legge

sopra

ricordata,

Éî-îelfìlahì',fi làd: (fÎg E-'l :Îlcm‘r?'l , All’adunacav. hanno Luigi, partecipa to i isignci nza Pier {AA S è…tìa.tgpî‘l SEOîlatl Î hq"al 56 Idf 78| ) Almerighi Cavallucc Ag- |

ha

congedato

sà

l'istessa fino a dopo la conclusione della pace. Perchè a rigon di interpretazione costitu’ zionale, il governo avrà bene o male faitiò ’ uso

’ mera

dei pieni

non

poteri

potrà

P sprimere

affidatagli,

ma

chiedergliena

la

Ca

conto ed e

il suo giudizio fino a che ]a guerra

P non sia finita. | Dopo la guerra, la Camera giudicherà 1l governo, ‘ed il paese giudicherà la Camera. Sarà l’ora del giudizio universale. I socialisti ufficiali, pertanto, potranno

e-

P sercitarsì a formujare l’alio di àccusa con-

:ro_ la Camera che ha rinunziato ai suoi po-

Q |

diritto

di

rimanere

denza del termine,

nonostante

la deca- | lievo

stato l’opera sua.

8.0 Si sono regolato anche 1e situazioni c dili 'ola;: che ee so doVornano coloro : ì0 ‘ dal izi '1‘I.0ll SATC dal ò servizio militare stabilendo che costoro, quando la famiglia non li abbia siì Lati sostifi aggin surrogatiti ee slano stati

tuiti,

vongano

narsi

dalle

assunti

obbligatoriamente|

dai conduttori con un compenso da determio in caso

parti

e mol

speriamo

che anche

i propriet-

dalle conimissioni arbiraili.

| ,. delle patrie di ciascunò e di tutti, vi.

compagno

prefessor Grappali

;

’

fini

e non

famiglie |

alle

Commissioni

Arbitrali

Comunali,

istitule FEON

l'ebdo-

invece

scoppiò

gesso; :

anima lima di

U8

richiana.'|

dei

ti: iù questo vcampo possono fare molto le m\adm-m di partito, CUS

l

:

‘°"?'..t=l..‘fg'

dl‘3.b“““d° “l.l"*i.got"‘°‘t‘f?sîoîîj"‘à_ì

e PI AIC COMPBANt . 0S Z ANE rabbioso neutralismoe della più &chiet. tapiù Siîl]1)illt-ii't. per gli“mni.ci ‘-apstro-t.gdcsc}îi. Tutlo t‘…_‘,° nella più genimiaa Uf}î_lîl"-l_: Coniadini si propone di consegnare agli A- | lità;l che rimase tale anche a ? malgrado . di ; bitri di chie Ì UaU ogni si Comune di queiil pbEUTvoti, O stabili a ilaa prietariì rifiutano l'elenco di accettare pi- pochi ma fierissimi divietod

diventa

il

princjro

delle

« pa-

furono eletti

diritto ele:torale. Anzi, corre voce

da Giolitti in frode al

che

i socialisti

ufficiali

eletti

in

frode da

anche

perchè

appena sì riaprirà la Camera, energicamente

i deputati

non han

di rimanere,

inviteranno

‘Giolitti ad uscire dalla Camera nella quale diritto

la loro presenza dignità

del

ha

di tanto abbassata la

poteri

‘

f

-

Francesco

tach-:;i qtìl9lllllclle le organizazioni hanno gia nominati nelle commiss cmi, che còn soddi-

sfazione

di tutti funzionano

L'on. Bertesi

fronte

per

infine

il trionfo

da tempo.

ha chiuso

il congres:

della

civiltà.

rapy resentanza di leghe del Soresineso, che non esistettero mai, altro che nella sue

inmmaginazione,

Paoloni.

voleva

Nrattare,

duttori di fendi per ocitenere venzione, ma inveco fu messo

questa consenza molti

La esportazione del riso lista ha minacciato, confidando certo sul Nel comunicato

dèl

9 corente

fu

24 sera.

avvertito

‘che il governo dopo presi accordi con gii ‘Entiì interessati accord&vai la esportazione ‘ complessiva di quintali 500.000 fra risone e

. 1fso brillalo, di fronte ad un’esportazione ‘complessiva media di quintali 800.006 al

l’anno verificaltesi nel triennio 1911-1915. Essendo sorti dubbi sulle categorie di per‘sone ammesse alla coricessione di tale e-

sportazione,

conviene

éliarire eha

| ipre intendimento del Coverno _ no ammettersi ‘noti ma anche

fu sem-

dìe debba-

non soltanto gli esportatoyri quei preodutiliri è quegli in-

. dustriali che o per nots relazioni

.ciali del passato dare al presente

commer-

o pe- prove chè possone di reali trattaltive dieno

tfaffidamento che le domande di esportazio‘ne si riferiscano ad affari concreti. “.

Mentreé quindi pér 12 domande dèégli e’ sportatori reste fermo che, saranno prese in considerazione soltfanto quelle già presen-

“tate entro il 15 ottobre. gli industriali e i iproduttori potranno presentare domandd 1A Prefettura di Milano entro il 29 vttobre. ali domande dovranno ess2re in ' carta

o

L: 125 e corredate delle prove

sopra indicate,

!

poi di pubblicare

i nomi

di quei

proprietari

che, nonostante

tutto,

resteranno

Diiglior giudice

delle

responsabililà,

ogni

senso

di umanità

© ad

restii

ogni

id

di sacrificio, L'opinione pubblica saràspirito così il

ni,

quando

la organizzazione

prendesse quei più opportuni.

provvedimenti

dei

In qussto momento

nlur:1iì:—l'n

hanne

fo

con profondo

«Stampa»r gli attribu’ece. L'impiccatore -me»

i Perchè, anche

upatrie»;

perchè

orgoglio

anchè che

noì

sent'amo,

la patria

« è una

prigioniero

calpesti

anche

forza

PRATO,

24,

sciopero

gene

Ma ormai questa, è una tattica che nop inganna viù nessuno, sapendosi da tutti l'e-

sito delle imprese dell’on. di Sorgsina che si r:solvono sempre in gaffe mMadornali, come la requisizione del grano. Chil può ceredere alle. sus panzane miraLolanti

non

possono

essere

che

i socialisti

sedicenti rivoluzionoeri, in cui non si sa so sja più grande l'incoscienza o l'igno ranza.

— —

del

Fasolo d’Azione

Rivolu-

ria dji Milano nella sua riuniona di ier] ha preso gli aocordiì necessari per la, ricosti-

tuziona

Fasoi

del

principali

nsei

centri

trattamento

ROMA, 24 notte. ‘Come comunicammo, con recente decreto sono state approvate le norme per l'e. quo” trattamento per il personale delle

tramvia Bordighera-Ventimiglia, della ferr. r'ovia Santerello-Santino, della ferrovia Orbetello-Porto Santo Stefauno e sono state.

in

Uno

degli

morale

espulisi,

che erano

Bindo

di

e

vera

il suo

Pagliani,

è

la

figura più popolare del movimento socialista locale; da più di vent'anni capo ricono-

sciuto,

se

non

sempre

da

tutti

candidato politico del partito nelle elezioni. Suo torto, grave a parer nostrò, fu non es-

ordine

due

del

espulsi.

giorno

di

piena

.

solidarietà

JK:

partanza di nu-

o della

ne con la $egreteria che ha sede in Milano, Via $ala, 10, comunicando le opportuvoro

E'

notizie

e proposte

comine,

indispensabile,

per

dalte

la

ripresa

del

la-

le gravissime

dif-

ogni modg

Îl compito

del' Gomitato:;

-

essa stessa

No.

qui

Si@mo

(!).

ancora,

in

piedi

che

Reggio,

primo i

.

LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO

]|DYTALIA a - EI VOSTRO GIORNALE,

che

la

J

volume

prefazione

già in

di

corso

di stampa

enito Mussolini

B

L)

L

L

ac-

può

Goraggio, povera Serbial . GCORAGGIO,

POVERA

SERBIA!...

cature,

orig.nali

ed

brahnoò

dire

articoli,

caustici

poesie,

mi, contenuti ne] battagiuero giornale umoristico

disegni

sem-

e car

interessaniissi-

e

patriottico Ù

. “NUMERO,, IVTALIANI,

simpatia

e di

léggetslo

e darete prova. di poveri serbi. centesimi. Abbonamento an-

sdl’darietà ai

Costa 10 soli nuo L. 5. Per abbonamenti

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inserzioni

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rivolgersi

Milano = : SIA

SEC.alissimo

Chi invierà da oggi_ al 81 corrente mese ]

. Ì ’

or-

_ _ b — _ —

PROLETARI!

l’elegante

con

……w

berghi 2 restaurants ed all’uopo ha fondadi

di-

;

(Perktelefona

professionale

e ben

in tutta la sua vila, non sarà

g nn0 | camer'eni te ssch' rR ap {r° Eî

scuvla

italiani, pro-

è feroce

Pennacchi Rossi

P-T S NI

{a una dine.

alle armi

percossa

l'ubbriaco sconcio di cusar noi di villà... Osì...

coì

ne

riohiami

dei

altri padroni2 Su bello, ancora. - « Questa gente che ha con grossolana vil. là — continua Zibordì — invocato e invo.

pge

f

Gli alh2rmater

radici

da

di coraggio

‘Un gruppo numeroso di soci della sezione s'è riunito ierij sera ed ha votato un lunso

dei Schylochs

« no » iroso

socialisti più di voi — a difendere i popolri | e rcopertina di Adri contiens questa e tutts che si vedono minacciatì della « libertà e le altrè noîe già apparsze sul Popolo, del diritto Comune »? Perchè — onorenole Inviare pranotazioni 4 moezzo vaglia di Lumbrusco — vòlete bere imaginificamente LIRE UNA all’amministraz'one dél Penole il vin gagliardo della vigna internazionale, | d’'Italla, via Paolo da Canobbio, 35. quando la vigna è devastata fino alle

ritti. Fieri della nostra opera. Lieti di noi. Ma non sarà l’invocatore della palla indigena; non sarà Vuomo meschino e treme. bondo che non ha mai avuto un solo gesto

sersi staccato in tempo volontarianrente da] partito, rinunciando a tenere i piedi sulle due staffe del Comitato e dellà Sezione so-

il

forma naturale di diritto è di libertà »; ed rita la nostra riconoscenza . Un altro « no » è appunto per questo SChît‘…_ì 8.8"‘—55r 2OS8tTO | conoscianio veramente grande: ...n Così co: che insorgiamo contro la vigliaccheria di Mincia ia nota di Arros in data 11 marzo, |colovo che non vorrebbero difender : quando Francesco Giuseppe con un gesto di 17° i Ì } B.ll,i c0.nuu.we idu:tiq diri l'Ìu1\.:.fl-e E.Lrcrt\a, i di iivita » grandezza feroce, rispondeva con uUn « DÒ » ch'è la patria minacciata, Il Belgio, la Ser. al « parecchio » giolittiano.

ctalo la forca e l bavaglio per noiî, oggi ne è

accettato;

merosi volontari il Cemitato ha deciso di invitare gli amiok rimasti a porsi in re'azio=

cut esistevano prima della guerra. Data la difficoltà di vistabilire i rapporti persongli

ficoltà e le incertezze siell'ora attuale, che estese dette norme anche al personale del- | tutti i fascisti si risveglino e comprendano ! le tramvie Milano-Saronno d-Milano, dal- il dovere che loro incembe, facilitando in rovie'Norestercitate”

la Sucietà por le fer

patrimonio migliore.

residui

di

F 'Y +4 aliPinsla FOMA, 24 notte. Il sindacato degli aiberzator. -[rancesì rome quello degli albérgatori “nglasi ha decisa di eliminaro definitivamente i tedeschi e gli austrinci dal personale degli al-

L’applicazione della legge cogli amioj di tali località a cagione sull’Equo

ultimi

distrugga

L'altro espulso è l’avv. Pio Donato, consigliere provinciale, uomo di grande attività.

per la. ricostituzione dei fasci ll Comitato

bBellezza

e

coscienza.

“Movimento intervenista —

e di

gli

proprio - indirizzo

del

assoluta,

cialista, per ascoltare solo la voce della sua

informati

—

negazione

il muso

Lunciando

e- : | PCCONe? 1’*»‘"c”«è_ non insorgete — come noi,

volta di più comoe il socialismo ufficiale sia rigida

rale. di elusse che Îu Eroclamaso ieri sera in adunar:za tenulasi nel Saloncino della C. di L. in seguito all’ordine del giorno co-

‘sciopero. Vi terrò

vennero

ormai

munijestovi or sono. i l’appoggio dei cugini sacialisti rivoluziona. . In serata giorni sarà affissu uh manifesto che ri, di non fare approvare dal còongresso di spiegherà alla cittadinanza le ragioni dello

quest'oggi la convenzicne preéesentata, col: sosifsnere che si potevano ottenore vantaggi magsgiori,

Donati

riter'à

un migliaio di operai

iniziato

Pio

NO

con Francesco Giuseppe noi ; se Franecesco Giuseppe èà veramente schiaf-

e

argentine delle gughe fantastiche, quando le fondamenta rombano sotto ai - colpi del . . : i

spulsi ’ dal partito, perchè tuttora membri del Comitato cittadino di difesa civile,

doma-

contadini

che

do Pagliani .e avv.

T. H. Calydon.

riconciliamo

DOpo - lcha non le difendeter Perchè, colle mani in

FTT

Questa duplice espulsione, anche perchè venuta dopo un lungo periodo di stasi assoluta della vita del partito, documenta una

Lo sciopero dei muratori

insieme

r:guardi alla porta. Inutilmente poi il signar clerico-sindaca-

ROMA,

;

annodubbiopronamente, la loro opera sarà senza vah- | Per Non CUET SO LA omelia CONL ; ESO dò una commovente dell’on. ia Agnini taggiosa e altamente benemerita. che tenne il ruolo di padre spirituale , Biu-| Per quel che ci riguarda, noi intendiano

con la Federazione dei contadini, con i con-

%

;

i

e Niàgarà (51 Blaeci). ‘Totalizz.: 29 - 10 . 13.

feggiato

le

o

in carattere.

i pretori ncl cnstituire 1° compmuissioni indi | danno soldati all'esercjto; versano in +i. |SCene emozionanti, Ù—tu"m!l… s s CNE l fasca e il miso, beola sulla bocca voi vi «licati nei recenti decreti di proroga, abbiano stissime condizioni economiche. Se le Con. | S&trice, e spreco inutile di pomata da parte S : : : iO ALI Ra nT e | dell'on. Basaglia che volle farla da pacieve | brate» niù in alto, e battete le campanelle a chiamare come rappresontanti dei con ' Arbjtrali - interverr

del socialisti contro i

determinare

un effettone.

Teatrale,

si de

tenuto

Quéesto cungresso costituisce un altro boccone amaro per l'on. Miglioli, il quale in

parlamentari.

giolittiani avrà

ha

so rilevando l'importanza di esso è mandando un s&luto ai soldati che combattono a)

da

situazione che ‘ha reso possibile la' rinunaia ai

non

infine ha

cui

la

Parlamento

| E la, insurrezione

il ministero

in

bum); non .piazzati Bronte (32 J. E. Evans)

senticmo che la «patria » è il principio deb

E

più

putati

ehg

del giorno

vanti ‘ad Avanguardia (52° Kemnedy); ter. zo a tre lunghezza Azzolino (54 1/2 Black-

“Ci

conto cola saerificio imposto dalle gravi ciro- | PT i socialisti tesserati di partecipare al d;lle commissioni arbitrali contemplate dal |stanze; che attraversiamo, nelle quali a | COMitato locale di difesa civile. bia, la Francia, non sono « patrie »? E per. | vigente patto colonico e si fanno voli perchè maggior parte delle famiglie coloniche Ce | Cè stata, sere sono, un'assemblea, plora

ordine

0) che étra vinto per una lunSerpedonte (48 Manchester) da-

Rossal ghezza da

RR A “i Dibr Ì Ì o o o ibraa o su L’onorevo le Lambrusco| doveva però scri-Ì vere più esattamente sì «liban: sarebbe

proposto

un

11 - 17.

27 . D.

Totalizz.:

Chiuse la _ giornata il Preiniò ‘Pavia liro

ste con sguardo di aquila da un vastò prin.

così, al pari, che è sul tappeto è quella della n?a;no do- | delle famose granate cinesi inesploden ti, la stato avventizia

for:,a..: DOO

U: ), — La sezione modeneso del socia

Specialmente del Comune di Galeata, 1] ]Ègn}\1]l uîgcîìaelfiì3Lluiîleaìlt‘lr«?gèr:];tgcgz]cîwobî%h

hera

u

24.

Slll6d.l'iù- Rosso i MODENA,

Dopo viva ‘discussione. alla quale molti | COL decreto Luogotenenziale. E' da auguratsi che gli arbitri sentaio congressisti hanno vpreso parta, ad unani- tutta la delica&zza ed imporlanza socido mità si è approvata la convenzione propo FR ai COAS del compito loro affidato:; la Federaziole

fi olla commistione.

o

w.'….w

D ‘mmijibarticolari interessi » è che il principio di ’attia — forma di libertà ndtural ÈSBEÌIZ…" i di-

B

r?c qu&l-e_lau.cattazmnc del patto fu fatta di | 9. ai Ì ; FE GR E AA O i | ia ieti ; proprietar impegno personale — vorranno ì con serito | SCIisSI, SlOro v O ONO polemiche seguire il lovo buon I SIONT O Caara esempii ventisti e pubbliche i Ri sdegnoss; j RG L j ’ i aON dallarbyo A vinciardi 3ti)'l' 1ÈHÙ°SÙLJDÎ tÌ0'naÌ ì%làînuuîlà‘—‘ )':J…G' i,w'r:'1 813311)1 | me è già stato pubblicato, l’unica questioe | PIÒ là vivoluzion e, rivelando

contestazioni

di

ra£a. e

possono aver valore sc non conside.

; ' s 4 dO ”“.° COo attra H s:.;_,ra._ttra p la ..v..m.iiotcn,t.u $e non.sì proietta oltreVICCICAo i còn-

dal

sul fondo ove ha pre-| ì di tutti:i Comuni tiell’Alta Romagna —e.|.

la Libertà e la Giustizia

inferessar. l A

9 a a| ] | I’ÌWB H Ùl"l

deludono a e che

eri.

Sono pregatì di aggiungere che non c'era da aspettarsi di meglio da una Camera ché non rappresenta il paese perchè molti de-

:

AST

gnato con um altrò conduttor e non ab,|liberazioni che essi hanno preso ad unaini- | bia fatto regblare domanda die proroga, a- |mità meritano di esser messe in giustò' i-|.

vrà

interessar

doyrebbe si- Mantorità della cosa militave e pròovvedere . -

1amiglia! ‘ del cclono | richiamat o sotto lei ar-|stino, Boscherini Paolo, Giorgi Mario, Î costituzionali vorrebbero oggi fare del parla- mi prima del 12 otfobre non si sia impe-|rofolini Pietro e Battistoni Carmelo. Le Òè-

limentarismo per loro uso e consumo — ciò

- bbe

riceverà il giornale in abbonamento a tutto il «me'ser

di dicembre. -

_


r

=

i "

“

F

UMI

ST]

UNA AL GIORNO L'Ufficio di spedizione gratuita Aviatore precinilato da 20 m. di aliezza vellir che Doi comoscevano già tiell a “Taliedo del Pacco del soldato " lo e la mia signora franca andatura lorghese. La Co

al-

l'infinito senza-arrivare mai ad alcuna soluzione concreta. Ma, ‘all'alba; quando la sveglia tornerà a suonaTre, l’onestò fornitore si ributterà fuor del tepido letto e ripiglierà la strada di- Mi-

Chi, fra i $uoi conos centi, non ha almeno - -un.. « fumista »? Quel che facesse prima non importa. Ppo.

Pollo

lano.

Stiamo

Dove si dice che vi sia della gente che fa

|degli affari d'oro....

.tev:a. €s5ere un'’conmmesso di-negozio, o un artista di canto, un giovane' di studio di

benissimo

e lilighiamo

avvocato

._ fannullone;

o, semplicemente....

,

un.

P

N0

1 v

Md

signora.

Ne

ho due.,

. multiformi bisogni, ha fatto crescere il Ber. noccolo degli affati a una quantità di gente. _

Non

è ‘indispensabile, " per

. fumista,

: &

la

tratta.

conoscenza

Uno,

“esselte

che

di lana

;-n0n ha mai conosciuta che quella delle sue - mutande d’inverno, e'di scarpe quelle spes-S0 scalcagnate che ha scroccate alla buona - fede idel

suo

calzolaio, è di pomodoro

o mediatore

quella

_ proposta

occasione

femperanei

quel-

L'idea,

‘era

dquella:

del 2 novembre, i proprb

gentile

colta. Il Comitato

cari

non

scellada

che

popolano

è circoli

essere

Plaudo

:

distinta considerazione

i Comitato

II

o

questo alto plauso hia risposto calorosamen-

di provaganda diede in-

sne,

sostenuto

decinedi contraddittori,

tonnellato

di

frottole,

" , delle migliaia, di «parole

che paiò di tacchi, quando

° coneluso

manifesto di'’Giovanni Bertacchi. Quest'album. attestorà ai futuri che non mente l'inno fatidico, allarehè canta, cheé

smer-

sciupato

d’onore!», e qualcredendo

d'aver

ai richianri della patria anche le tombe scoprona :ed i morli si levano.

il contratto con un discretò imar-

i gine di guadagno rimuneratore delle sue ritorna dal venditore della merce e : fatiche, si sente rispondere che se n'è sbarazzato proprio

il - giorno

prima?

.5 CQ'è da farsi venire un accidente! -Ma,

sfumato

un

affare,

se

b

Da

mi

fan

l'effetto

‘Son sempre

di

IA

ne ricomincia

in corsa,

proiettili

sudati,

brodaglia

nera

al

bar

alle

e fumante,

prese

che

di

‘individui

di

sfuggita

tutte

le risme,

sulle piattaforme

di cartoeci

è di campioni,

tà di servizio, frire, offrire...

pronti

trams,

sempre

di jevi notte sul viale di Monza Teri noti:,

sempre

Gregorio, 46

di

aitivi-

a ofirire,

;H

-

of-

dagnare

i... fumisti e s'illudono

no,

infelici,

profferendo

i nomi

dei

aoce

dei

brividi

d'emozione.

:

:

po-

Non parliamo.dei..prezzi delle- mercl. Un oggetto che venduto. direttamente

dal

degl'Impiegati

suo: proprietario poteva costare unà “ "furia di passare per- la trafilai-complicata

intermediarì,

raddoppia,

triplica

«Gli, impiegati niti in assemblea

«819 prezzo, raggiunge delle. cifro fantastiche. i ugnì mano per cul trascorre vuol darci

un’unghiata

cì

son

tanti

e lasciarci :il suo segno.

cicchetti

da

pagare, tante

’..

In.realtà:

— il segusnte «Udita

per-

bispgna

delle forniture,

pochi,

della

fra

:

Ferroviari,

molto pochi-si

piono il marsupio. . i.i. Gli. altrizrse ‘inon' adgirittura

a

relazione

sullo

svolg:mento

dei

i rappresentanti

e delegati

di

vico segretario. —

+

dott.

si ebbe

la sensazione

‘miania o dell'Austria da un

Alche per’noi.

dlella Crocé . Tl modo ] moudo

Ginevra e

Paold\<ompleta .

lato, dell'Italia

1l carbone

Pr3fettura

politico

che

il

con

e

cui

cui

atroce

la guerra

è

stata

è scoppialà,

condotta,

preparazione,

la ' sua

rivelaro-

per

la

tutela

dell'equilibrio

euro-

peo, ma altresi, dal punto di vista etico -éoma una ‘sata rivolta ad" ima'meditata aggressione è a un ravvolgimento odioso e

governative.

comunica

con

no. il proposito deliberato giustificando la 1iostra guarra. non solo dal punto di:vista

+ Uuuma—

meditato trattato.

Govern

a-

importanti

le più

vive

pre

Commissione di Funzionar Comm. Cappello. Quantun

In seguilo alle vive premure (del Prg'fett! i i quale fece ripetutamente presenti le col d izioni ed i danni causati in questa provii ja

questioni trattate e degli affida-

ommiss.one

colà sbarcato e &on

in proposito

E

dicategoria;

menti avuti' neil'udienza

eciutta, restano ‘con ben poco profitto nelle ai e

dello

spirito' e della lettera” i PN a

del

dalla

mancanza

di carbona,

il

Minist

dei Lavori Pubblici ha telegraiato quan dal signor direttore genserale e e: è l accordata il 17 <corrente 'al.la.'t « Situazione porio Genova e trasporti m dei

n + Cnn

_i

Sette coltellate misteriose

erie prime nelle zone industriali

rappresentanti;

seno o

|

nova

—

disse

la

Maggi

—

sono

stata

hon

dere

afle

sue

insistenti

dichiarazioni

che

al quale

si potevano

avevano

da-

guadagna.

ra i quattrini a palate facendo il fornitore militare, coneluse il suo primo mese d’é_ sercizio, rimettendorci oltre tuite le spese.

anche in

-der-

dieci lire truffategli da

veste

d'acquirente.

bottega,

Tutti

hanno-

E

s'’affrettò

conchiudendo

qualche

un lestofante

cosa

a

chiu-

mestamente...

.da

i

lo conclusioni

fissata;

- ill9 fino & mezzogiorno. A .colazione continuonò a parlare, dopo colazione ripisliano.

A

notte

saranno

alle

avvenga in epoca

derino con speciale

s3 Vérso l'imbrunire, ripigliano la “strada stazione.

900

aveva,

prameditato.

il

colpo,

sapendo

riguardo

dei-.ferrovieni-.e;,concedano

I

loro

'cate, sfanchi morti e un po' avviliti d’aver sciupato una giornata ancora in trattat{ve

+

la situazione

loro

l'invocata

soddisfazione-per-cui diedéro pròve non dubbie di attaccamento al dovere c di sentito spirito di sacrificio.»

per

soli privati.

Tenendo

carichi avvenuti

ieri

nel

pomer'ggio,

nelia

ità.

Le grida dî soccorso

rono

sul

luagao

ta

Genova

maggior

numerò

vagonine

ranno date speciali dispogizioni in tal si G0

\

|

all’Ospedale Maggiore.

|

T conoscenti credono che egli abb'a com-

piuto l'atto disperato per improvvisa alienaè

_ _11 Ministro; Ciuttelli 9 zioneERT mentale. 130 ]

E

OZIUMEIa I

EO

li

_ guornr

i

n

:

dei feriti richiama-

della

sciagura

iî contadini

sto del

Ù chiama

prima

glà

©&

Niccò

detto

—

di Canapone di Aug | ;

i

leri in mattinata Antmiba

accoelienz

terprete.

recità

La

piccola

Paoli,

che

|

già

g

1

'

operetta

in

-Marezca

ripete. stasera

del

tre

atti di

maesiro

Arturo

Testori.

Cinematografo.

VERDI esecutori:

La

La

Franci,

schigliani,

harktono

m

-

Comphgnia

signorina del

— Stasera Barbriere signorina Lavezzari

Costantini,

mico Consoli e basso maestro Vitale.

Vittori,

1

a

co-

|

di Siviglia, fenore Rebasso

Dirigerà

l

FHLODRAMMATICI — La signorina Pidella Compagnia Dialettale milana nesa Milani dà sinsera la sua Lenficiata Carlin

e la so donna

con

a Milan.

OL

À

l

l Concerto di benelicenza al Conservateria *

Iì concerto Esercito par

fem_minî]c

del

per

promosso dal Fondo Lana»

la prevenzione

Comitato « Pro. e dal Comifato. del

tetano

eb--

maestro

Bossi

e l'Inno

a Trento

e Trie-

ste dello stesso maestro Levati su parole di Negroito Carnmrbiaso. Gli inni furono caxn tali. dalla Società Corale Ponchielli, dulle Giovinette esploratrici, dai Giovani espioralori e da uh gruppo di volonteross sigrio= rine,

Spettacoli d’oggi

San Giovanni, che, costatata la morle Goracucchi, provvidero per il traspor-

DAL VERME — (Grande Stagione d'Opera)j — Riposo, to della salma alla Camera Mortuaria del CARCANO. - (Stagione Lirica). — Riposo.u ‘cimitero di Balsamo: FL , } ” È — (Comp. Fiorentina Nî£crlil Tutti i feriti, venero tras pertaiu alla; Guar= MANZONI. dia. Medica, di. Seslo, ‘dove ‘urono trailnuti |: — L’Ave Maria, 3 atti di A. Novelli — Quag;to la patria ci chiama (monologo), i due più gravi, mentre gli altri, dopo le Ore ZI . T prime medicature. furano condetlti à' Milamo e ricoveràtisall'Ospedale Maggiore, , : OLYMPIA. — ({Compagnia Talli). - — L'AL

Ladro di biciclette al Cellulare L’altro

ieri nel

pomeriggio,

‘ad

un

guar-

un

csertcizio.

guardiano,

di

rubare

la

bicicsletta.

Con

Ti’canestraio

20,

tante.

in

I:icjeletta,

Pietro

Ambrogio

Romana,

123,

da

Sant'Angelo

ieri

nel pomerigoio

corso

Grossi,

di

Lodigiano,

abi-

percorreva, in

il viale

Vit-

toria, quando, per evitare un ragazzetto, sterzava repentinamante andando a sbattérte oon violkeriza contro un cancello.

Vénne

raccolto

e

trasportato

MNO MO re 200000° con

una

lira

non

ripetera

concorrono

i biglieità

ai premi

dove

vi

è*Î'avviso

VEAÈIÉsz : . —

di Siviglia, COMMENDA. das):

—

(Stagi - one Lirica), — Barbie ia rae ore 20.45. . — ({Cireolo Equestre Leoni.-

Spettacolo,

ore 20.45.

GEROLAMO - (Spettacolo marionettistico} — Il centenario di.Gerolamo, ore 20.45. ED_EN-'J.'AVEHN'A

rivista

in 5 quadri

ROSSA.

di ©gni

biglietto

gli

ultimi

Lire

UNA.

al

Dal

bi-

TRIANON,—

Variefà,

Verime

C rescando. di successo. Teri sera, infatti, Îl Dal (Verme era tutto esaurito. Una folla eferca ad Alessandro più sntusiastica, ee

Bonci fossa

una

Dos-

i bie, della prima sera. E con Imi divisero gli onori della serata Ester Mazzoleni, Fanny Anitua, Ines Ferraris il baritono Montesanto, il Bettoni e il Mugnor.

ÎI, mmaestro Toscanini dovetle prasentarel

Y ‘arie

volte”

esecutori,

al . proscenio

unitamente

agli

La terza di Un ballo in Maschera È pre-

annunziata per domani Tosca.

giov edei. Stasera

riposo

e

Si parla dell’andata in scena del Falsiap

per

mercoledì

MANZONI

della

veniura

ore

A

Zambaldi 21

ore

e C.

21

…—…

Qualunque malattia

derivante da l’organismo,

una lenta prodottasi

înfossicazione con disordini

cattive digestioni,

scarsa

d el= ali-

assimila-

quale

soltanto

ricuperato

migliaia

di- ammalati

un'ottima

salute.

settimana.

— Ha debuttalo ieri sera con

buon sucesso la Compagnia del teagro fio‘L-t‘ngg _'-Qi1:a£ta da Andrea Niecoli; Sì dava o ...,‘__..‘..-.-_‘.b ASME ' IAT ia i LI

Per

Schiarimenti e opuscoli gratuiti, scrivere alla COLONIA della SALUI E CARLO ARNALDI — Colonia Arnaldi (Prov. di Genova).

În tutta Italia

È ja. Vendita il fascicolo di novembre di

:: VARIETAS :: 1)

e

copertina a colori

del prof. A. Piatti;

articoli,

no-

velle, versi, dei nostri migliori

scrit-

tori ; pagine a colori ; fotografie della guerra

e dei paesi

zionale,

è in vendita a cent,

irredenti, ecc..

‘Questo fascicolo, veramente

Siamo gtati facili profeti quando abbiamo prevéduto ch e le. rappresentazioni di Un Ballo im mas chera_ avrebbe avuto un norme, che. " accoglienz a

DA

di $.

Rota, e Vartetà, ore 21, SAN MARTINO. — Varietà,

hanno

solo

di venòita.

Niccodemi, ore 21. Riviste Peirolini) —

Venite a sentire, rivista di Carini e Pe. trolini, ora 21. E | TEATRO DIANA. - (Compagnia Sichel e C.} — 1ì premio Nòéberl, ore 2f. FOSSATI. — (Compagnia operettistica Maresagì — La signorina del Cinematografo re 21. , FIL%DRAI;[MA’I(SI£C% — (Comp. dialettale T anese) — arlin e la so donna

colla.

non

e che

3 atti di B. — (Comp.

zione del cibo, ecc., si può prontamente guarire colla meravigliosa pozione Arnald i.

soltanto

che

grette, LI-HIQO.

mentari,

si può guadagnare acquistando senza ritardo uno o più biglietti della Grande Lotteria Itajiana che verrà estratta Immancabilmente }n Roma Giovedì 11 Novembre 1915 e che ha 1574 premi per l'importo compiessivo di 500 mila Lire — mezzo milione! a

-

all’Ospeda-.

le Maggiore in comdizioni pietose, poichi sî- era fratturata. ]a Dase del, cranio.

ha seconda di “ Wn Ballo in Maschera ,|

d

Novelli,

Betrone nell'Assalto le feziose

sica

il sopraggiun-

1TEATKI

:

Augunsto

di Garibalda

FOSSATI — E' preannunziata per da- | mani sera luina novità: Bagno di Venere,

che

della vicina cascina Commaggia i qguali sollevarono i feriti prodigando loro le prime cure. Qunidi giunsero i carabinièri di Se-

Prezzo

propria

P

con garbo e senso di misura, fu anch’e sa applaudita e ammirata. Oggi ancora 1 na replica dell’Aigrette, il fortunato dran

a

capo. allo sftomaco. Più gravi ersno il Gantili-e il Padova; mentre 1], carrettiere non ?\trîîvn. riportate-che cortusioni di lieve en

‘ Fate presto ad acquistare glietti per non avere rimorsi.

che

pùu

be ieri sera un vero successo artistico e di. Jel pericolo, casselta. La signora Bertazzoli,‘il tenore suonò, frenò, cercò di evitare il carro, ster- Alabiso, il baritono Grandis,- 1a pianista zendo ,ma invano; era troppo tsrdi pellicciari e i prof. Poltronieri e Saina, fu-. L'urio fu violento e terribile, Il carro &i ribaltò e l'automobile si fermò lì presso, Tono applauditi bd ogni pezzo. Il sig. Narsfasciata, rmentra dal cumulo cei rottami do Leonelli disse con bell’impeto il « Saluto italico» e la « Battaglia di L'agnano 5i. uscivano -grida di sgomenib e di terrore. Assai gustati furono i quatiro Inni Nazio‘Tutlti coloro che si trovavano sull’auto Alla patria, musicato da Riccardo! mobilkz erano feriti. Tl Goracucchi, che era nali: andato 1 baitere con il petto centro una Zandonai, parole del prof. Bertacchi, Dorparole d'Innocenzo Cappa e stanga del carro investito, cessava di lì a ne d'Italia, poce di visere. Gli altri avevanc riportate musica del maesiro ILevati. La marcia sulferif2 a cortusioni varie, alle braccia, al l'Isonzo, parole di G. Bertarchi e musica

Tabacchi-e

cameéra si sparava un colpo di rivoltella al-

rorti Sai

la patria

ot.

in tutto il Regno presso £ Cambia Valute, Banchi” Lotito, Uffici Postali, Rivendite di

Un colpo di ripoltella alla tempia

chiusosi

an

Maria

il monologo

faîo sono ancora in vendita per pochi giorni con una splendida

| Ha, Spezia, Livorno, - situazione tras'pu! la tempi!a destrà. carboni va sensibilmente migliorando. $ I coinquilini accorsi al rumore della’ detoT 10 i corso altri provvedimenti per sfol naizione rinvennero il giovano distesò al re porto Genova da merci ingombranti. In suolo in Uuna pozza di sdngue. | a re, malgrado &sigenze trasporti militari Con l'auto-lettiga della Croce Verde il Do:sricoli, sî farà ogni sforzo per dotara pi nesana venneé ricoverato in gravi condizioni

preventivamenta

iZ

vagoni

conib recenti

confidano che le autoriià tutorie, animate da sincero spirito di benevolenza, cons'-

‘davanti ai bar, nelle piazzette ò sotto i por‘tici, ì loro posti d’osservazione.

. .dalla:

dei

siano portate a conoscenza

legali rappresentanti deile categoria, richiedona che l’applicazione delle provvidenze dî

vendere,

afiatto

gere dell'automobile, 11 Gentili appena accortosi

venduti

d’a-

cui sopra

: fo _ ad intendere

io,

avvartito

discreto

comicissimo

DIANA — La Compagnia Sichel ‘rip îaitat-.=nera. Iì préemio’ Nobel di Monezy e Jo

quelli venduti prendono parte ai 1574 premi ed alla ripartizione della"somma eveniuale spettante ai biglietti non venduti; quindi un higlietto può avere DUE VINCITE. Gli ultimi b:glietti in numero molto limi-

moré perchè il ntio cuore è già impegnato. La Maggi aggitmse che il suo: feritore

qualcuno magari anche dei... debiti Par‘lottano, conversano, discutono, si riscalda-

conosco

avesse

di

un

un

della sua serata d'onore e ier]j saera Za abba in Marla, Melato un'efficacissima Îr

accadde la disgrazia, Da una via laterale, sbucava improvvissmente an carro trainato da un cavallo, cha .procedeva verso la via maestra, come

Torniamo

gredita e ferita da un giovane operaio, il quale da temno mi : corteggiava e degiderava entrare in relazione con me. Non eo neppure il suo mome e mai dio voluto ce-

che gli affari non erano per lui. Quasi, poi, non bastassero quelli che soo a Milano, piombano qui tuite le mattine dalle città limitrofe decine e decine di altri... speculatori. S'alzano presto, all'alba, ‘ partono <di casa, smontano alle varie stazioni, s’affrettano al Centro, s'ageruppano in crocchi e in bozzoli.

che

qui

L'Ave

da

m di Fario Nicocdemi.

ULTIMI GIORNI DI VENDITA

ag-

E ncrèmstata.bo.comepigt relazione alla odier- ' getto di continue cure da. parte del Gove ella doveva passare ieri sera per quel pona sifuazione nazionale, sia legittimo lo nò e della‘ Direzione gcne rale delle Ferr sto deserto. S RI stati di vivissima attesa e di preoccupazione Y ie. Speciali disposizioni si sono date pil. Interrogata sul suo domicilio, la stiradel personale per le conclusioni cui perverrà j s2dizioni cartone Lombardia © Piemon trice disse di abitare in via Vigevano, 41. ja Commissione reale mnaei riguardi della si- che infatti in questi ultimi giorni venne Però la polizia; facento le prime. indagini giemazione organica delle diversa categorte; intenzificate. In risposta ai suoi dispac apprese che clia non è mai stata in quella riaffsrmano la necessità che le questio- non posso che comunicarle quello da H casa e neppurte nelle vicinanze. Sì crede, dunque, qdhe la Maggi abbia ni d'indole moraie giuridica e finanziaria — oggi direlo Presidenta Consiglio minisi vivamen t: si intere ssa_ dell'argoment dato un-falso imdirizzo por sviare le ricercome non ebbero soluzione di continu:tà, che vivamente malgrado i sopravvenui: avvenimenti, du- 5 oggiungendcle che sono giornaliere le isp] che della questura. La sezione X di- P.! S.. ioni’e le conferenza dei funzionari ‘e dè fa, indagini in merito al misterioso ferirante il periodo di frattazione e come stret- Zautorità competenti per rafforza re G per. imenilo. tamente collegate Îra loro e facenti parte d'un vasto ed omogeneo programma di ra- zionare servizio trasporti. Carico. vaga dicale riforma — siano comple:amente ed - porto Ganova nelle ultime settimane è Ini tc _ superiore a quello degli.scorgi anni tegrealmente risolte entro il termine assegna‘Il giovane Mar:o Danesana, di 24 annî, aperiodo . corrispondente, !n media _ car to ai lavori della detta Commissione e che giornaliero carbone raggiunge ora -qu bitante in via' San Piatro all'Orto, 24, rin-

-- «Unoò

_

centrali, ‘con

d

del 22 corr.

presa esaita conoscenza degli ordini del giorno votati dall’assemblea n merito alle

riem-

bocca

la

la_sera

ordine del giorno:

e

compravendita

imperi

Alle 21.830 “di ieri sera, una denna e un delle merci n2! Porto d Gencva sia molto aumentato e nonostani] ciltadino accompagnarono alla Guardia Medi via Cappellari Fa getiratrice ventotle accreseiute esigenze dei trasporti rmmil ‘dica tenne Giovanna Masggi. i t ari il Govsrno i confida.U. di C poter ’ far front L'a donna era ferita da <sette coltellate a l{utti iî biso gni mercè i provvedimenti al collo, alla faccia al ‘ braccio e alla madottati peér fornire il' porto stesso di m no destra cd al petto: Le ferite erano, peg:0 numsero di vagoni e per avviare: rò, tutte di lieve entità @ il mmedico le. diialtri porti vicini je merci più ingombrant chiarò guartbili entro i dieci giorni. : l presidente del Consorzio del-Porto di G Interrogata, la Maggi marrò il. fagnente nova assicura poi che l’Unione del Gas ‘ fatto, che non appare all’autorità i pulyMilano avrà l chiesto asse gno di 70 \":1got% hlica sieurezza s termente chiaro. | gicrnalieri. — Nkei pressi del Bagtione di Porirta Ge:

lavori del convegno tenuto a Roma nei giorDi 16 e 17 corrente ad iniziativa delle F. F. I.

per cento che si prodigano nel-

‘’ -Tanlaboriosa

agli

que l’affollamento

ferroviari di Milano, riudella locale Sezione dell'U.

N. I. F., hanno ' votato —

1L pol

centuali da promettere, tante ruote da un. igere prima che la - roba in vendita abbla w

:sceso’tutto. il suo ‘calvario!.

internazionale

mure a quella presieduta dal

lone dell’associazione generale degli Impiegati fu votato-il seguente ordine del giorno:

il

appunrto

sera

OLYMPIA

anni, abitante Buso, di anni

anni

state rinnorate

degli Impiegati Ferroviari

Nell’assemblea

Fu

poi

ti. Domani Novaelli.

Alessandro

dolfo d'Esperie, vice presidente

la Commissione i signori

viemento, cel carbone

- 11 Comitato Sezionale.»

che si è tenuta il 22 corrente nel grande saIu:a, a

degli

divers

zio _Autonomo del porto di Genoyva per 14

Un ordine del giorno chi fortunati, hanno gli occhi lucidi e nella gli

di strade.

F

di Augus

succosso; dall'antricernella serata”al Man: zonf per l'assistenza mornle ai soldati feri=

32, domiciliato in via Carlo Alberio, 19. Vérso la mezzanolte l'automobile giungeVva nei pressi della cascina Cornaggia, ad un'incrocie

applauditi

11 Niceglif

Qiuando

da

Mortale caduta di un ciclista

. ia

;

E

limpiegaro

Domenico Parmigiani, di 30 in via Spadari, 7, < Sabino

ogni altra

sla, facendo quanto è possibile per facili L'oratore terminò applanuditissimo lTa sua | tare - l'approvyvigionamento di carbone. d conferenza inviando ‘n fervida plauso e questa città. Il Ministro dei Lavori Pubbli un commasso augurio ai combattenti per ci ha conferito con il presidente del Consor la agrandezza, d’Italia, “a i —

al Gentili,

furono

blico.

seguirà

Gorguceci, di 29 amnni, i signori tigo Padova,

ad dsnandersi in Asia ed |

ne sì apposgiava

non

intrattenendosi con

Assicurazioni

u . Altri, invece, sperano senz'aliro d’arriechire, Il tate non ha messo da parte il gruzzolo? E il tal’altro non gira ora in automobile? iS R

oltre

a

commedia

fagonista dell’Interprete di 1. Bernard. St

‘Milano, l’automobile numero 38 - 3919 condotta. daallo stesso proprietario Viitorio Gentili, di 18 anni, domiciliato in via' San Prospero, 5. A bordo della vettura si trovava-

modo di esprimere tutta 1a dall’altro, si rivelavano in ' assofuto: vonloro’ animirazione per lè sistemazioni ed i asto. Ma. in definitiva solo gli evemti- hanno trattamenti dej prigionieri. in Italia. Com: 1iatrito la situazione e seagnato la crisi’ an-.

Rassa

di gua-

la vita.

conduce

La triplice alleanza sì spezzava così. da no e scese al «Palace. Holein. 1 membri del quel giorno, è 1 motivi politici- dulla Goer|

pongono

Molti tirano a campare alla bell’e meglio, Finita la guerra, 1'itnrn@ra.llt_10 ai loro mestieri: oggi, buttati sul lastrico dalla

crisi, fanno

che

mossa rapidiessima inforcòà la marchina dandosi quindi alla fuga di gran corsa. Molti cittadini si erano però accorti del colpo ladresco. ed iniziatono l’inseguimen-' to _ finchè duoe agenti acciuffarono il ladruncolo trasportandolo a San Fedetle.

‘Per

]i

il viale

una grave sciagura; il viale, proveniente

Certo Carlo Parparesi, di 18 annî, eenza fissa dimora, peansò bene, in barba al

a Commissione | persone. ebbero

l’'am-

*

lungo

Monza, accadeva Transitava per

del jericolòo ‘che

nione privata che avrà luogo stasera, 20 al- Beurret, le ore 21 nel Sa.one dei: Ferroyieri in vi', S. |

pieni

in

Nono-

La Sezione ‘di Milano del Sindacato Ferrov.eri ci comunica: «Tutti i ferrovieri sono invitati alla riu-

il no-

li intravvedo

dei

che

di ferrovieri

Assemblea

saine di caffè, li rincontro fermi agli angoli ‘ delle strade in concitate confabulazioni con "

giusa

mentre

cata dal’governo di visitare i campi di con: la Germanmia e l'Austria. rappresentavano centrazione dej prigionieri austr'aci intera e ìger la pace e per gli interessi étéssi ‘d'iE i natiin Mtalia fu, ieri, di passaggio a Mila: talta.

Di

—

con

usurpa

di

il’sopore

tendeva

come

imcari politica lealmente osservata sino a’ quando

La Commissione ufficiale svizzera,

è éntrato

Ferravilla

ieri mattina

vraggiunto

inon arrivare in tempo, sempre sull'al chi ta là contro i possibili' concorrenti. Li vedo: al tEsuTant mezzi strangolati dai bocconi «'‘grossi e mal masticati che trangugiamo in

Îretta,li ritrovo

Ferravilla in agonia

per ia visita ai vrigionieri

+ rU_ —

stante la fibra eccezionalmente forte, malato va dolcemente spegnedosi,. »

lanciatr.

preoccupati

(potenza

nota

mi

C3

diano di bicicletto in via Orefici, venne afAfrica, l'Italia' pér le ragioni stesse “del- fidata una macchina dal signor Luigi CripLa comimissione ufficiale spizzera ’lain &ua aspangsione e' della sua Gonservazio- pa, il quale si ema recato . nell'intermo di

si

agonia ‘è la. catastrofe sì prevede imminente. Un bollettizo di ieri sena dice: « E' aumentato l'abbandono di forze ed è s0-

“subitòo un altro. Il fumista sdegna il riposo. Ne conosco qualcuno anch’io e vi giuro

" che

della Franacia,

’

la

Niccoli l'ha recitata con affintamento e drea Niecòli, Garibalda Niecòoli e la Lan

La grave disyrazia automobilistica

[@ ragiogi uflfie della posira Quetta..

-ciato. delle

nel-

Geniilinofu quindi Militara di vià Col-

Dall'Ospedale di via ricoverato all'Ospadale lerta.

C68 ich'egli spesso hom vede neanche e di +tui garantisce, ‘sacramentando, - l'ottima chè ipubblichiamo nella sua forma aleta, . dqualità, la perfetta, confezione, la modicità perchè sia conosciuto sin d’ora. _del prezzo. 'E tanto più spergiura dquanto L'idea è buona e avrà certo fortuna. tanto sî guarda ben bene di smentire una tanti ringraziamenti sente i] dovera di trapiù ignara l’esistenza degli articoli ch'egli Ecco il manifesto: |sola parola di quanlo ho scritto; cioè, di smettere tali ringraziament: a tuiti i geneha sentito — alla natura non sì resiste! — | « Fratelli, Quei _ da prepotente: vocazione di smerciare, che aver proposto, è socialisti di via Soltocorno, rasìi che vi cooperano inviando indumenti, oygi invocano sono i vostri | .# Non è neanche strettamente necessario, dolci Defunti, sorpresi nelle arcane dimore di «portare» un po' di disordine «jra giù che vengono individualmente trasmessi ai -che il fumista possegga dei capitali per l’e- dal rombo della guerra titanica, le care operaìi che lavorano al munisionamento » soldati, ai qualt sino ad ora nulla era giunto. E' un'opera modesia quesìa. della consercizio della sua nobile professione. Quan- ombre si affacciano a riguardar sulla vita. ,do in tasca abbia i dodici o quattordici sol- YVedono tutto il fiorire che invermiglia la | di far circolarve! — come circotano — fra fezione è spedizione del Pacco individuale terra e la pietà che si china a -confortar ’ quegli operaì dei manifesti incitanti al sa- al soldato, la quale però già a quest'ora ha ‘idi. per le corse giornaliere in tram e gli otto -0 dieci altri per fare una capatina di quan- quello strazio; e, quasi lesser morti Josse bottaggio, e di avere insultato la mentoria dato risultati dnsperati, perchè. finalmente ‘do in quandò in qualche ber a umettare la un disertar dal dovere, domandano ia loro di Maino ch'era mille’ cubili più alto’ di gualcuno scrive di avere ricevuta: la axoba ta nto sospirata e neceszaria. ‘’gola arsa dalle chiacchiere, è tutto quanto parte di compito néll’ora grande che in- i utti questi piccoli vermi austriaci, schjefl_-! Ricordimo ‘tutte le famiglie povere che combe. ‘ gli octorre.' ! : d Aiutiamo quei Buoni a rvrisorgere! Torni- manti.la loro miseria e la loro bava, die- hanno un soidato al fronte, che essè possono ‘: Ti vero e reale esborso di capitale è. in porniare a questo ufficio — piazza Génova, É N0 in presenze benefiche coi ‘nomi stessi tro... al sole dell’avvenire. ,parlantina, in conversazioni, in approcci, r tutti. i giorni feriali dalle ore 1U e soffersero un _ in offerte, in corse in/ftram è pedibus cal- coì quali amarono di. - Stavilito questo, prendo delicatamente la —alle aperto 12 e dalle 14 alle 18, e niei giorni festivi cantibus, in vendita di fumo, in'spaccio di Iscriviamo quei nomi fedeli tra i quadrt patola uspiaw fra le dita e la passo... a dalle ore 9 alle 12 quello che vogliono spedella bianca Milizia che nella 10ssàd sua frottole. i : Pagnacca. E' al suo posto, à. Por ultimo dirgli, L’ufficiòo confezionerà il pacco, prov‘‘ {Ma come fa allora — :direte voi — il no- croce vactoglie il martirio e l’amore. F'ratetii' — da cavalier servente — mi ocoupo della vederà a spedirio a mezzo. posta, porto af‘stro -fiwumista a concludere gli affari è cafrancato senza Iì dì delle tombe sia tutto un rifiorire di | Signora, Ditemi voi, insultatori abbiano ad avere spesa . -‘Vvarcene fuori la vita? dei 'mortti, dicuna nè per lache confezione ! cuori. Come ‘nel panorami del mondo le nè per la spe‘ Ordinariamente così: milanese socialista la Sezione 0... ‘to se fui dizione del paeco, tutto è fatto. gratuitaerte montagne son preparate dai collì e Due amici sianno parlando, ad esempio, questi’ dalle -effuse pianure sfjumanti oltre invocar ‘dalla questura e"” dal Prefertto il maente. ì j . di.rottami di ferro che un tale vorrebbe orizzonte, così di qua dalla querra, in cui sì permesso di lar.., la rivolusione in Mag. vendere. E' presto fatto: il nostro amico, sublima la Patria, sìi stendano fin oltre la giornale, o che ha afferrato a volo qualche frase, s'av- vila le ampie, devote assistenze. Più mnon., gio; ditemi voi, se fu il nostra il bollettino degli austriaci di via San Davicina ai due galantuomini. Quanti quinta- esiste la morte ! Mentre cli procombe pul e qual'è il prezzo? La risposta non tarda gnando si avventa ad occupar l’avvenire, miano a... far la'spia allo straniero, facenqueste care Ombre dosì citare tornanti consolano 1L e vtiportare dai giornaliiaua venire, Vien taciuto soltanto, per ragioni Una conferenza del proi. Bonfante intuitive, il nome del proprietario della fosco presente. Ben esse uhe gi@ sanno il striaci ; ditemi voi se la rubrica «imbo- | leri sera nell'aula Magna dell'Università morire, potran dire ai prodi feriti: Restate merce. i scati/h — spianaggio ignominioso, degno' del Cemmerciale L. Bocconi il Presidente della alla terrarche è bella ; restale alla vita che Iì nosti’uomo si mette’ subito all'opera. Unione degtì Insegnanti, Comitato Lompartita socialistà che #0 può definire anche Va al comando militarve e nove volte su die- è sacva ! birdo; prof. Pietro Bonfante, tenne la setW 0NEsto » — Quale offerta può farsi ai mostrì doùîci ) è stato fatto ‘da 'noi o da voi. tina conferenza cl gli capita questo: Se pure non è ricevudi propaganda indetta’ dal Perduti, che questo richiamarti a lal comCoraggio, «ragazzi. Adunatevi, sabottate, Omitato medesimo. to, si sente dire di no. i pilo? Sacrateli alla crocé purpurea, dateli - Allora corre dall’industriale A... Seconda fate propaganda ra gli operai, stampate Dinanzi a numeroso ed attento uditorio risposta negativa. Sì rivolge al capitano B. alta buona Milizia, create al nuovo dolore manifesti alla macchia, comperate e tenete lbratore parlò con efficacia e chiarèzza : Terza risposta négativa. Ne fa parola col la nuova caresza, o Fratelli. sille « Ragioni politiche della nostra guer(3IOVANNI BEitTACCHI. » imboscate’ atmi e ''cartucce, e.. «« lavorate 115. " collega C€."Sî vedrà: quanti quintali e qual’è Dopo aver accennato come per ragioni Il Comitato di Propagamda, avverte per- per lo stranicro »; i0 continuerò a nestarvi il prezzo? E mentre l'un'fumista procede da tanto ichs da oggi alla, sua sede in Piazza ‘joliticha si devono lintendere quelle ineBnti un lato, il colléga prosegue dall’altro. Scala, 3, p. p.,; sono aperte le isorni- sulnuso la vastra viltà idiola; i0 metterò ‘enire,all'esistenza dello Stato-e al suo avl’oratore è passato 'ad esporrè - Spésso succede che due che devono ven- della la zioni dei sori defunti, sia parpetui — L. 100 a nudo — {tutte le. volle — i vostri comsUtre la stessa merce della stessa provenionsifuazione come potenza marinara una volta ianto —, sia femponanei — L. 5 plotti ignobiti, perchè «domani» in quel ilostra la politica di buona vicinanza inauguraza siì famnno reciprocamente l’offerta e non par tre anni o L. 19 inuna volta sola. domani che nNon è davvero lontano, intena mnei riguardi dell’Ingshilterra, e per un di rado capita che la proposta di'compeya ;.Cal nome e il cognome, dovrà essette in\ /do di fare “i conli, Ma al sole. Senza iquilibrio sul Meditertaneo, osservando che vvaia imbattersi proprio nello stesso proprieS dicata la datà della, morte. I nomi di que- e: ‘l'aol non’ posstamo isolarici come l'Inghilu tario della merce. sta, speciale catezoria di scel saramnno pub-. _ Ma ve h0 immaginat voio il palmodi naso blicati nella Rossa orosiata — il bollettino | E allora, invece delle- punte dei - vostri ferra. DPopo una rapida scorsa sulla situazione : dî quel disgraziato che dopo àver trottato; del Camitato. milanese:; della.Croce Rossa — stivali, vedrò — e non per la prima volta /mternazionale dopo la guerra del 70 e delle ‘ per /Una settimana intera da mattina a se- e iscritti d uno .speciale album portante.) l preoccupazioni che aveva la Gerniania per ta, dopo aver corso la città in lungo e i la, scritta è Due noventbre 1915, e nella bri- — i vostri calzagni ballerini». A conservazione della sua subita fortuna e largo, aver’ parlato con centinaia di petso= nà pagina, "à& mòdb dî préfazione, l'alato Uno aualunque ‘ 6l contempo del desiderio di révanche

4

di prova,

freddo,

\ s{la. interprelazione della Conmp nini, Pollo freddo è piaciuta pel

avia-

all'Ospedale Militara

suhito

chipo.

del lavoro

-Bisognerebbe, però, guardarci un pochi- fatto dal giorno 17 a tutto il 23 corr.: , Confezionaio e spedito N. 216 pacchi con no' negli occhi, e parlarci un nochisto col indumenti portati dalle -ta.mi«;îìla dei soldati. cuor fralerno in mano, per chiarire — $e Spedito e confezionato N. A9 pacchi ai solsurà possibile — questo burlesco matrimo- dati, la, famiglia deji quali non ha dato che L Rig segneto, compiuto fra me, e la pacifica l'indirizzo del proprio eoldato. - 1I Comitato che raccoglie dalle famiglie dama di San Fedele. « Uno dei tanti» in\povere alle quali presia l'opera sua tamti e

ac-

allievo

di via Gentilino, dove il soldato ricevaette la prime cure. Egli aveva riportata la fraiilara del braccio sinistro, del ginocclio destro rd altre contusioni in varie parti del

Dev. G. Cassie.» ed orgoglioso dî

lietissimo

Ghignoli.

ieri-alcuni voli

trasportandolo

.

la signora questura. Intel- to ringiraziando, Ci comunica poi la relazione ligente, l'idiota.

carico al suo illustrte membro — Giovanni Bertacchi — di compilare un manifesto, che verrà affisso fra qualche giorno, ma

delle più varie.

Milano:

presidente,

socia

ver per moglie

in

saci perpetui

potevà che

«Pregiatissimo

individuaie» ai gsoldati. f ; a Con l'occasione mi permetto accompagnalombarda, tavarando, nell’ombra, per il wil sole dell'avvenire ». re la somma di lire duecento a t'tolo di' personale mia offerta. E Secondo quel signore, che a buon conto sì Con

d'’iscrivere

defunti.

tore, eseguiva

patriottica intziativa per la me, lalira, quella scella da «uno dei tan- confezione alla e spedizione gratuita del «Pacco

g-n maniiesto di Giovanni Bertacchi

La

“lo che il trattore di... manica larga gli ha riversato sui parchi spaghetti,. allo scoppiar della guerra s'è trasformato in grande

: .commerciantò

Imìssario civile per la mrovincia di

Luigi

l'aerodromo di Talicdo, quando, a causa, si (lico di una falsa manovra, l'apparse4nio {)If:’.‘îpit.‘i\'î.t. dà un'altezza ‘di circa 20 meÌ : i : i Gli accorsi sul luogo della disgrazia liberarone il Ghignoli ddi rottami dell'areoplano, deponendolo subito _ in una barella. Il povero soldaly era svenulo e ssnguinante. l’u islefonate alla « Crace Verde n che accorsa _ con _ l'autolettiga prendeva i] ferjto,

Avere tcevuto la seguente lettera dal Com-

a vari soci al Comifato di propaganda della Croce Rossa, pervennò Ja propostadi maelte sujmuso la bauta -'.l}gnèzfan[(.’ 10, pParsolennizzare in modo degno, quest’anno; il giorno dei morti. E la proposta da alcuni lando del cincolo socialista in via Softocorn0,ho provato d'essere una «spia» e d’aera seguita dalla immediata snttuazione.

un

dell’articolo che

ad esampio,

Una,

. II soldato

L'Ufficio di confezione e spedizione gratuil& del «Pacco del Soldato» e comunica di

volla

intendodi parlane=.. di quellaliva

Limua imMbecilli

i

una

al giorno, ‘da veri coniugì che sì rispetta-

Qnoriamo i nostri morti La:_guerg*u-,.-con la( sonmma enorme dei suoi Tisti deNa vasta città

.qualche

i

-

inconeludèénti the potrebbero continuare

POPOLO D'ITALIA — 25 Ottobre 1915

tutte le edico!e.

i

ecce-

50

in

Per la inserzioni rivolversi alla mnhnafi;

“Agenzia Italiana di Pubblicità,, _ ia Manzoni, 6 - MILANO - Tetefono 3-Z1

Urgente!

‘ Casa grossista cerca pro-

vetto ragioniere versato bilaneci

esente

servizio militare refe-

renze ineccepibili.

s

i

Lembo - Manzonì,

a

PA

e


Szzzà — iE

: (Per

IL POPOLO D' ITALIA — 25 Ottobre

—

e

_

—

E

.teflegl?aiq' e

per

g

—

ii nn ai

telef,

ENO

Dalcanico

ù ' escuro,

si fa

di giorno

in

Le speranze {tra

montano, hiva sorgono nuovi pericoli preoccup anti opo la defezione della Bulgaria, paess . ata

anche

Ja Romania sembra

sfuggirci, ‘6

‘ dalla resistenza serba

profilà ancor vaga e incerta la mina ccia Ormal

appare

chiaro

cho

3 diplomatici

a Quadruplico sìi sono dimostrati infeori al'grayve compito. Essi non hanno saUuta fronteggiare In situazione. Ciò è una‘mamente riconosciuto dai grandîi giornali

WGL austio-tedeschi

Gazzetta

del

La serio forse non / ancorifinita di scacchi

non hammo

Inoltve

passiamo. confermare

progredi-

che

di Belgrado

eva

caolpire,

la prresa

molti i

QOcecorreva compornre i piccoli attriti, con-

cliare

le

divergenti

dus vivendi»

vedute,

trovare

internazionale

‘degli Stretti.

il «mo-

per ia questione

Una volta insediatisi gli alleati a Costan-

‘tinopoli, a data agli Stati della Balcania ‘una manifestaz'one di forza e di risolutezza, gli avvenimenti avnebbero preso tutt'altra piega. Invece si lasciò a mezzo l’impresa di Gallipoli, sì diede ai Balcanici speita-

Ù

* W

‘volo di impotenza 'o, per lo imeno,

È1

L‘

fra le truppe

d’invasione.

i

l’atlo sta che la semplice traversata Belgrado bastò a turbare non lievemente

di debo-

otesi meno benigna — potuto tener fepma la Bulgaria è padroneggiare la situaInvece

‘0 l

gli

ertori

insuccessi

‘Possiamo

portarono

nuovi

coneceedereé

muovi

errari

diplomazia

una

insuccessi.

alla

adttenuante in quanto l’azione da essa evolta n Balcania fu ostacolata continuamente lidalle varie dinastie. In Grecia regna un cognato del Kaiser, in Bulgaria un'Coburgo, in Romania un Hohen-

zollern-Sigmaringen. Tutti e tre lianno più 0 meno favorito gli oscuri maneggiamenti

tedeschi nei vispettivi pacsi. Questo è stato un enorme vantaggio par la: Germania ed ha contribuito in parte a determinare l’insuccesso dolla nostra politita, già però condannala dailà sua debolezza

inguaribile. Non

è il caso

s

di indugiart n

taro esame,

NO

ai

‘Pruesso: Orsova

strosungariche

n

î

qruppo

e tedeschie

rito sulla

di.

truppe

rd il forte; Plisabeth,

presso

indietréggiaro

Gli alleati ti'inseguono.

dovunque.

au-

i

le;

Iratppal anstrà-ungariche hanno nespinto il nenico. dalle colline ‘ad est della Drina: La maircità in avanti deb' primo esercito s lLiulgaro” continua, & progredire presso Nel

QOL

K

sal i medio

Tinole

dsbvazia.:

ed

a

fe-

:

4

',-.

subilo

forse

la

Grecia

aspoattursene

SOTPTCSE,

La

Bulgaria

gurantirebbe

dell’Epiro

alla

settentrionale

bissimo

ufficiatzsdi r una' delle’ Potenzeà al-

lcale:

d

“ AZOltE ertorì —

stali

da

noi

egli mi ha dello —

commessi

dere dal'temporale

lasciandoci

balcanico

;

sono

sorpren.

che potova

es-

sere sventalo a temmo opportuno. ContiRuo, ciononosiante, ad, essere attimista e DEeNsO

che si sia iniziata la parabola disrend nte per è tedeschi, Penso pure ché gli Stati neu lri ì quali facessero oggi con loro causa comune

|fi .F‘repa«raz-i_i'na ‘per.

uno

5h3".|50;'

degli alleati. 1 francesi si conceritrano nelle

gole di Demir Kapu. In seguito ‘a ciò 1 bul-

]

maoco e Veles (Koprilù,

in tunzo) sotto

i goucgrni della

condotta,

politica

dominio

una

-la

d

Grecia

‘Intesa nella

intimazione

e di

per

accompagnare

d'animo

contro

navale

ininio.

ne-

chia-

la

i

clhe faciliti

del Mediterraneo

e dell'E-

i

LA

e turca riunite limitare questo

j

giorno cupare

po= do=

la

in cui i baulgari siano riusciti ad / acVAlbania ed invitino formalmente

Grecia

ad

aUssegiati.

occupare

i territori

ad ‘essa

E

Î

Anche su ciò la Grecia manterrà probabilmente un atteggiamento di aspettativa, perchè la situazione non è ancorda tale da assUourare ai bulgari a disponibilità “di

Jorze

baniu, vedute

necessarvio per

.‘

.

--

'

‘J

Aicontro i bulgari

la occupazione

delll' A-

dove essì potrebbero trovare -imprcresistenze, e dove l'assenza di vfena

-

Una colonna bulgara discese su Kraljero Seloli({nella: valle del Sianco Timok, a noid di Kijazevaz) ma nel combattimento uenîc

l'espinta

I mnstri

posizioni

allà

ad

fronte. frontiera.

est

sulla

di

Giavà-Gradiska-Ciulke

dani,

Enjazevas

linea

è

ripresero

le

“MatuhakCrorecmi-

già occupala

e

dai bu.

SA

La situazione in Serhia II -valore dell'olfesiva bulgaro-fedesca

!

L'o ffe n Ivà p [18$ r o segue Vapoti ialiani nel Mar Ne I papartrtiiccoollaarrii delldela a Iof a Ita in Champagne

Due accaniti altacchi bulgari contra Tw: Sole Livate, sulla riva destra della Niscit

lloleggiati dalla Russia

:per la spedizione

NS

in

Bu'garia

‘ROMA,24 notte,

- Ea Tribana

ha da Salonicco:

E' perven

l

che

immin

Ja motizia in questi circoli marinareschi t-di particalare

conferma

la

enza ‘Ud, SOno) stati respinti. Un nestro contrdì di' natove importanti Otperazioni russe. - E' nrolo che avvenu tacco -ha anutentato tn distaccamento ne ta la chiusiunra dei ‘Darda-

mico sutla

_ |

4 # nelli: i vapori italiani-che.si trova TPIETROGRADO” 24° sera,. vanoe in Pirot) .Un nawigazione nel Mar Nero si sono comu nica to del Grande Stato Magqgquardati SE glorte dice: bene ‘dal tornare negii strettiziurclti; i SA blato (pa tre SI men- | “ Sulla qualcuno

a@ Viascka Planina'(ea sud di riva"sinistra della Nisciava:

‘ Nelle :vitinanze

La. flottà russa n altro scacco ted e --opera nel Baltico

di Viassinsko

Le fruppe sbarcate a- Salonicco

"

Gli effetti del bombardamento }.;

|

;\.‘

|d

i

del fiume

Pripet

Styr

(Volinda)

continuano..

combattimenti

svoltesi

della costa bulgara

Il governo

gione

T

t

presso

gata di Kolki, mMo: catturato, mentari, altri

di Sof aà protaesta

mitragliatrici,

sulla

Uufficiale

delle

chy e i nostri posti avanzati,

della

ore

16

.

dinst!

collina

140.

Furono

neî dintoPni

decimati

appena; Usciti dalle loro trincee e costr trarvi, In cinque giorni questoetti a rienè l’ottava Scacco inflitto a] namicy soltanto in questa parte del fronte. La lotta di artig liaria con= tinua vivissima

dello

e quasi

della Somme,

Nelle battaglie Komarow a valle della bornonchè Dressa Kolki, abbiasecondo rapporti comple22 ufficiali, 00 soldati, 17

rnella

c a Peuraignes,

incessante

regione

Le nostre

di Likons

af sud Canny

rie hanno da parte loro essguito tiri di hatte dis truzione ef. ficaci sulle trincee e sulle opere

nemichein Champagne a sud eat di Tahu re fra la- Mosa e la Mosella, a nord di Regnt eville e in Lo< rena, nei

8- lanciabombe"

è dwue proiet. i La flotta ha compiuto ojerazio nel Baltico.. 1U 22 corrente facemmo ni uno sbarco tori.

.SÌ ha da Sofia che il governoa trasmi sa àlle mmissioni ‘diplomalliche bulgare. all' este

comunicato

«I tedeschi tentarono anche ieri sera un attznco cortro i1 f.rtino nel bosco di Given-

nulla di importante.

rivà sinistra

seo

hy || Prei sso GivPARIenc GI, 24 notte | II

fronte ad ovest della che sì (rovava & Costantino lude di Vlassina, a 'sud-ovest.di Pirot) i bul one di gari iluamno intrapreso: vigorosi attacchi poli sì affrettà d riparare nei. porti rumen - Schlock. vi.sono stati parecchi regi combiutiii ment i O qualt ruSSÌ i per evitare guai da parte delle autonon lianno @vulo chie visonvo >stati ; arrestati. Nuovi.combatti Seguenza sulla situazione delle' àleuna connuenti sono impegnati nelle posizioni di Na nà ottomane, Ora si _ apprende due parti. .che il Go- |. Ne '.“ regione boscosa ad est del goriceno ” e' di Veles, | bErnO russo ha nolefgialo tutti questi Dniro. villayI0 corrente, sulla fronte nord, vi fu SCaf : per servirsene a scopo maititarte. Se sì i0 - d Qlai, sulla strada di- Mitau, i tedeI Schi hanno ripetutamente rono. combaltimenti in direzione della. MO riflette che la flotta russa del intrapreso una Mar Neto è offensiva, ma rava, 1 mostri conservarono le loro posi fià da porte sua cospicua, “qiies senza SUCCESSO: ‘questa “misura | Sul rinvanen | zioni. te della fronte sino alla bE I ; Yt{el Governo russo è significativa, : re.

dintorni di Embermenî] (Per.telefono at Popolo d'’Italia) @ a DomMevre.y ro è straniere a Sofia le note di ROMA, 24 notte. ì ; ‘ : protesta : nell ‘ a ROMA, 24 -notto, refg ione | La «Tribuna» bha da Atene: Da oggi sì av= della borg ala Lel di bam Dome bar snes damento delle. sul titorale della Cuwrla coste. bulgare, Alcuni giornali continuano a pubblicar verte una vripresa dî ottimismo negli amndi alla a entr Speci ata almen te Agach e Porto‘Lagos del Golfo d Riga Samo al punto in cui s) trovò Napoleone bienti serbi ed in quelli dell’Intesa. L’eser- notizio seconde le quali sì asssrisce che i che dice. apertedi, Dede , e sconfiggenmmnio un dimentre tutta: la stampa a- ‘staccamento tfedesco che: n Marengo, alle due del pomeriggio, quando cito serbo infligge perdite formidabili agli corpo di spedizione franco-inglese nei Bai veva annuncialo opere ‘di pròteggeva queforiificazioni e l sto punto. Catturrammo prig cani savbbo composto di contingenti toli ionieri C mte piazzamento di hatterie. La vela guardando. l’orologio disse a Desaix che gli austro-(edeschi i qual' man mano <i avan- daî Dardanelli. contra viale -sul camp o rai di ' battaglia' Hamente aî precedenti comunicati: @ recava nuove truppo: «Una battaglia è per- vanò fat.cosamente e leniamentao sul fronte “ La verità invecaé è che il corpo dei Dar bulgari un ufficiale e quarantadiue solda trovammo dord si invischiano vieppiù nei terribile fanti nemici dice” che ii bombardamento: causò duta; c'è tempo di vincerne ! un'altra». danelli danni mon è stato toccato morti Le nost e che re Derdite asceserò a quali . nella pe notevali. Drde go serbo e di intricano nei PARIGI, 24 sera. ro ! Agacli desagg: fu canna montaneggi ata. :misola Po di saold ferit » Gallipoli Ja letta ha sssunto n +ora da i. ati Occorre però «agire», con energia, Magari gnosì propizi àalla l niumero dei prigionieri 8 unilà micidiale @ Lagos= guerriglia, catturati d poza da 12 I unità. carattercidi guerra di posizione. Molti con vialenza, è subito. An i Ì di artiglieria presi in : LI i bulgari dopo il balzo in I : . pienda azione con la t L centobranta trasporli che hanno viVeI cdifici furono abbattuti ed incundiati. vorza e la 7apidità dei In Grecla si presenta una situazione quan- fatto all’inizio delle ostilitàavant: “che hanno sembrano scosci sato;p riverseranno’a Salonicco triippe al -Mmila nemici messi fuorì nostri assalti, i 140 : t0 mai oscura. Venizelos aveva deliberato dalla violenza dei contrattacchi serb’. Per lente non Lanno" _di…combaftimmà.to, affati> t.msx-aprtato trupp i costituiscono fatti che influira & iniziata la mobilitazione generale per muo- quanto ancòora piccoli ì rinforzi anglo-fran- impegna BASILEA, 24 sera. nno indubbia- : contro i1 /{urcdhi,. ma trupp te.gi mRen te sull o Sì ha da Vienna: ' svolgimento . ulteriore sesì v perano con energia e la loro presenza urepnarale di. lungo tempo che at.t«;nd-c ver guerra alla Bulgaria. Un comunicato délla va._n ufficam pag na. Le L misure che erano state, prese ciale in data 23 dice: Ora Alessandro Zaimb dichiara che il ba un vaiove morale importante. Cè come la loro destinazione, costituito di contin - dul nestro Sinto Maggiore una esitazione nei nuovi mov'menti bulgari; gaenti non metropolitani “A parte alcuni tentativi di furono eseguite: trattato dl alleanza serbo-greco mon obbliga ignorasi : così abil ment dbacoo " rie che lo' se a causa della deficienza delle mu. Stato Maggiore tede. punto la (Garecia a intervenire nel contitto e u'zioni mMasti sterità del Nnemico, press sco credetle: per lungo temp o Alexinieo, o se a causa del disagio interno del+ della Quadruplice o che il nost Di Lon accelta nemmeno il dono di Cipro. Ncss gran un de avve sforzo si sarebbe prodotto in ro nimento notevale si è verificato 'a Bulgaria che riperco“so nell'eserc:to viene Asdzio Se si pensa alle vive aspirazioni nutrite combattuto solo . nitte, 24 ZURIGO La linea , leri sulla fronte a sud dì Kolki con il terrore, ; . Sullo Styr stendeva sopra scella per. l'offensiva sifz. Un diplomatico mollo apprezzato mi' ha i combatfiment dai greci per quell'isola, aile agitazioni comunas tuli mtanto continua il bombardamento delle ghez za di venticin. i sì svOlyono. in senso favo- que chil [atto alcune. gravi dichiarazioni delle quali revol ometri cd andava da ‘Auberive a.Vi ‘piute perchè essa fosse unita alla. madre- coste bulgare sull’Egeo. Vi parteciparono e, l Le mostre truppe: hanno ‘D1esO bumando le sur sollanto Tour quelle be formidabilmente precisata dache la censura la. iL patria, all'eccessivo senso ‘imperialistico -di navi: ing.es', francesij e russe. E' attesa la villaggio di Kukli, ad ovest gli Scera passare. avia tori , La preparazione con fuocto di C:cìr!ory;:k, " quel piecolo popolo che sogna la ricostilu- 2otizia di uno sbarco su quella costa, se'‘non di | PARIGI, 24 sera, | La Grecia, secondo il mio illustre îmterlo. «arliglieria. continuò notte e gio difeso dal nemico con Parti nno distrug= : zatare accanizione dell'impero d'Oriente, 6 sì considera gliro. per tagliare la ferrovia Adrianopolicutore, ha gend opposto o relic il più ment formale: olati o. Un comunicato ufficiale sulle -operazioni rifiuto di . Alo alGlìi attacciti russi sulla. di ferro, seppéllendo d'altra parte il «gran rifiuto», ri vieno alla Salonieco ché corre vicina al mare, specie Chara su- è difensori neiì ricoveri lè veramente convenienti proposte Jattete dell’eservito d'Oriente dice:. delle cavenne,. denella zona di Porto Lagos: ” periore sono stali tespinii dalla Quadruplice, e sarebbe costrelta. da UNna divisio-’ mole conciusione che un ‘impegno dinas{îto o mendo i merl ì che sormontavano Îe fossa ad «cGli sbarchi delle truppa francesi a Sa opporre ulteriari rifiuti ne . austro-ungarica, rinforzata dì nisteriale deve già sin da ora legare la Grecomu nicazione fra le trinceè. Il tiro fu anche ad 'altre è più da battagliolonicco. continuano regalarmente nelle mi lusinghiere' offerte, éssendo definitivamente talmente efficace che il rifornimento ni tedeschì ». ‘cia alla Germania. deî deschi non potè. essere effettuato. Ness tegliori condizioni. Leé truppe francesi che mpegnato a mantenere almeno la neutra| Pertanto non è più il caéo di sperare nelun lit@piu' Cssor assoluta e . uma Nè no vi sarà potè dà meravigliarrimanere nelle località ! l'aioto greco alla ‘Serbia, hanna passato la {rontiora greca hanna pre S SE, bhombardate. Lettere trovate in omaggio agli abblighi assunti, il sui mort Perchè, stando sosì le cose, il governo di Sa _ contatto con le fruppe serbeé. n ' Governo greco non chieda Mostrano che î tedeschi cadevano come i di all'Inlesa di riti. moe . Atene non licenzia le truppe? rate i suoî effelttivi da Salonicco. Per duale psche Teclamando la pace. AL momento ‘delUn esercito alle spalle dell'armata di Sarragione il'assalto , la Grecia avrebbe concentrati olite tutti i. soldati francesi PIETRDGRADO, 24 sera. uscirono SALONICOO, 24 sera, rail, sbarcata a Salonicco e ora' operante ‘dalie trincee. 30,009 Uomini a Salonicco2' Se a. QuadruUrn comunicato del Grande stato 1 progressi jfurono più volte Da 48 ore vengono diffuse numerose motiMagg ioa Mitrovitza plice non agirà energicamente e fulmi molt o lenti ‘ nella regione di Veles, non è una minaccia? sie allarmanti circa l’azion seco 1 re dice: ndo la resistenza pres neae bulgara n Serdalle mitragliatrici. Il combattiment entata Sulla fronta del Caucaso A ben considerarlo i] pericola appare às.- hia, le quali sonme tulte ZURIGO, 24 n.tte., mente farà il qiuoco della Grecia; chè dorsîS DL ' il 24 Ccorrente ‘così o dinò : : naturalmente d'ori; dera sulla riva del fiume dal 26 seltembre al 3 ollobre coìì are il più La « Vossische Zeituns » dice-che lo sgomi ° 3!‘[iiJm'procr S Sivi ‘sa1 grave. Le Potenze della Quadruplice so- gine interessata. Informazioni rigorosamaen rvatluCiorolk, a nord fif:aà_astinare, unea il più possib de! plenacia feroce, ile la rott a Torl di lago ur mdal berc di Nisch si compia in perfetto ordine; yrad a Sud. della regione dael | o i rinfonzi inviali ‘vi0. nella; assoluta 6 urgente necessità di a- te autentiche permetltono di ristabilire la vedaiî.tedeschi e gli attacchi villaggio di Khom T giornali si sono t{rasferiti a Mitrovitza. essere rigua-

Î

Gli sharchi a Sa'oniccc .. eontinuano regolarmente

l'fraucesi a contatto coi senbi

Gli austro-tedeschi în iscacco

I

ai

BÉ'Î

tenga:

calcolo

inoltre

che.

gli

avvent-

‘menti di Grecia, come ieri sera dicevamo, ‘hanno ripercussione in Romania. " L’ora è grave, ma la battaglia non è an-

‘cor

perduta.

Faî-se.

j

se gli uomini

LA

i

che d.1.r1g.op…u l’azione

rità

quella forza e quella risolutezza che gli avbalcanica

i L'Intesa ha avuto sino ad ora una debolezza diplomatica, mon una debolezza miliLare. L In quanto a uomini

- giamo noi.. La questione

AI ‘i : e a mezzi, i più forti

deal momentoe

consiste

coordinare e far.valere questa forza.

nel

seqgue;

La

via

Ghevgheti

punto

Nisc

-è

situatò ' al

disollo di Vranja, ove la linca è gccupata da due reggimenti di cavalleria legger a bulyara. Gli austro-tedeschi che posero in Lnca contro i serbi soltanto dndici divisi oni,

delle

dai

della Quadruplice sanno trovarè in sè stessi sulla venimaenti richiedono, la partita uò ancora essere guadagnata.

come

libe’ ra salvo/ a Troinegrad,

|

quali

tre

linea

del Danubio.

slave

1% ai 20 anni,

attaccato

î serbi

comprendenti

sorno -tenule

in iscacco

1 bulgari

con 200.000

uomini

uomini

hanno

soltan-

t0, lasciando sguarnita la frontiera greco. bulgara. La difesa serba provoca l'ammira. zione generale, -

Halil b2y ministro denli esteri furco I 1

i

nnfnui

ZURIGO, 24 n.tte,

Si ha da Costantinopeli:

minato

ministro

degli

Halit bey fu no-

esteri.

Sinora

era presidente d;lla Camneéra, capo dell’Unione e Progresso, tedescoaflo

garofilo.

egli

partito e bul-

NEL

l'{rapasso della canitale serba

di hrigata innlese inpviano a Mitrovitza’ donde probabilmente Generale sì manderanno nel Montfenegro.

pAnshe

i prigionieri- austriacire ledeschi: s

Mgitazione Intervantista in Romenii

»

caduto

in Francia

-

| PARIGI, 24 sera. I Jonrnar ha da Londira: Nella nuova ZURIGO, 24 sera, lista: perdite britannicha in PFrancia a ISì ha d& Berlino: I giornali rilévano che vi flîììl;delle home del- genera'e di brigaia Wormla politica romena è alla vigilia ' di cambia Ww i i moento, Gli inrventisti intensificano l’agi | tazione per la caduta del ministero. Lo stes

s0 i:arpp -ritiene che il gabinetto

Bukaàarest,

Marinovic,

visitò

Marinovic

NEN

>.

ed i contratitacolìi ochle tentarono. L'azione terminò con la occupazione da parte delle nost re truppe su una fronte di venticinque chilonie tti in una

Ui

Re Giorgio al campo inglesge LE HAVRE,

24 sera.

Re Giotgio, arrivato - avant'ieri visiiò lungamente -il campo delle truppe brita nhiche e ripartì alle ore 5°del pomerigg io.

La Ditt:

Fornitore

gli donsegnò

MILANO

il R

e pui sì récàé al confine Gve Îl curriere serb

lo altendeva. rapporto.

an +v sSena stati comba!timenti fra i posti avanzali: Sul rimanente della fronte nessun cambiame nto,

telline

minacciando misure di rigorg, ciò in ca sa déj. comizi indetti per' oggi. I1 ministri a

CAUCASO

sona di quallro pevano

qiudicala

DEFENDENTE

u

i

TORINO GENOVA

—

— —

dellà

Largo

Porticj

Real

Via

Casa

d'Italla

S. Marghertta

Piazza

Castello,

22

Portici Via20 Ssitembre, 42 ' Inoltre furono preparati deîi Pastranj

MI

Daia

imprendibile.

è

——-—"—_—.=

AxIcI,

Gerente

Tre

Alberghi,

28

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Via

ha preparato un forta ‘tar .

ohilometri chie è tedeschi a-

DE

dovrà ce

‘dera Îl posto ad altro di colora derciso qua lunque sia. | La. polizia di Bucasresi pubbiicò un ma nifesto vietando gli assembrfiment;ì nelle vÌ serbo

itella hattag_lia i Champagne

L Netessità di una pronta cnergica ;lon2

La difesa. dei serbi

provoca l’ammirazione generale

140.000 Iederchi fuoricontbattimento

G allacchi Pussi nel Poliessie

La firecia è legata alla Germania

però

1:

Stonk

di

—

“silano

{mnpe:ru -abiii è -\[lll\ portuno che gll

i ì$g:::*;:-..1M1?BRMEABILIJ interessati s.llecitino'

i lero

l [Uusti, p

incominet: e clt: tutto sia esaiurito,

Loi:leh

impernieabili

senza.

gomi na,

stmplici

"

e. fo lerati.

onì della pioggie

‘

.

,

qualun .

lIntesa.

Questa preoccupazione consiglierà la Gré cia a& mantenersi neulrale, almeno fina aî

Minore. e: Daléjz Grecia, che ha tanti altri buoni porti ‘nel Mediterraneo, c-ié6hB sboscando

la

equivoca,

(it0, mè la flotta qpreca trebbera in alcun modo

e _ (Cipro Ît POSSesso, ed importanti concesstomi nolitiche per i greci dell’ Impero ottomano, e concessioni econeniche nell’Asia

‘fl *“'W’pfi

un atteggiamento

ed

Peraltro le sfere dirigenti. della politica greca sono ancora perplesse e preoccupate per il fatto che RInteso esercita l’assoluto

ll bania meridionale fino all’Adriatico, riservendosi la Bulgaria il possesso dell'Alban ia settentrionale. ù

‘sud-est -di gari sono stati costretti ad abbandonare A-

sì lancierebbero dn un'avventura disperata, verso Îl baratro. Ho motivo di credere che i bulgari comincino ad essere di Ini divezione di Belgrado v furana com questo avviso e che si compia in Grecia una | battimenti’ è nord di Ralja (a sud di Bel lenta, ma situra aevoluzione veLsSO iL tr"on- grado)}; Sulle altre parti”di ‘questa jront o della logica @ ld chiara visione det veri Nnén vî furono cambiamenti. , interessi i ellenici».: i Nul da: la segnulare sulla fronte occiden tale. :xA) PN

tanto più che se la partita è stata perduta

daila fiacca diplomazia, può dagnata dalla virtù della armi.

i

que

il

e dell'A

farle

di

s/a uno. stato

brutti

Grocia

cessità

in

timazione con minaccie. : : Re Costantino ed il sua governo ne ap= profitterebbero per sollevare contro VIntesa l’opinione pubblica uncora indecisa e dî visa, e preparare così nel paese_ ‘e nella stessa maggioranza Parlumentare. Venizel

a smobilitare

qualche

‘armata

virne-la

Perchè — hre spicgato il nostro informatore — il governo greco è impegnato non | solo can ia Bulgaria, ma anche con la Germania, e per mantenere la neutraltità fino alla fine, e ner qualche caoperazione militare indiretta da effettuarsì al monvento opportiumno, a possesso

L 6roica difesa serba minacola di essere presi di rovesclo; Sì ap=| bla' ammontan, ',

costringerà

dovrd,

neutratità

metterebbe

tiva diplomatico dell’Intesa press o il governo greco per chiaritne le imtenzioni é destinalo a fallire, e che se Ll'Int esa non

Chipka, ‘rinviò le sue decorazioni |

d’Italia)

ROMA, 24 sera, grado di conoscere le

in

:

Mantenendòsì

-H aGiornale d'Italianha da Atene, 23: I1 | . La Germania garantireb alla, Grecia, bombardamento di, Porto Lagos costituisce d’accordo con la Turchia, be‘il' Dodec dnneso

sud.)

Visegrad

rimanendo

è

ha già sollevato formale protesta lo: sbarco dei franco-inglesi a Salo-

NIcCO.

più risenvate conversazioni-dei circoti Balcanicì romani, cì ha assicurato che ogni tenta

combat-

245000 bulgari operanoROMA,in 24Serk'a sera.

-Telia.

verso

Presso.

bulgara

che

Siprenara uno sharcoa Porlo Lagos ‘1 hulgari spyombrano Veles

Dispersisimn paretchi munti della loro fronte,

i yerbù

Romanoff,

una ’ Jettara sdegnosa,

sioni mmovtagnose della riva meridionale del,

Danubio,

russo

atlo Ozar Ferdinando accompagnandole con

ha ‘preso- le posi

di lo

a Con maggior risolutezza d'plomatica e.con tatissimon ù “ = nn LT PET ‘ Queste: iconforianti:notizie concordano. g0 più ‘enorgico sforzo militare ‘avremmo — leopin iani pureio ggi manifestale da unialnell’ip

ziona in Grecia,

i1 generale

che

selos, contro

arrestato, Subircho: aosì gravi perdite che dovettiro $j ritiene che gli alleati: preparino tHno sbars| ESSeNcÀ sostituita. EU AO | ME TU 19 distaccume bulgari che -passa"a- ‘co-a Porto Lagos, siato d’animo degli austro-tedeschi ed a far- | no: i aleuni puntinti iL Timolk pressò Roiylj ao li incamminare assai malconci ‘verso le po- e Bregowo (a nopd-est di Vidin) furona lcsizioni ‘ove le avanguardie dell’esercito $pinti daile poasisioni ascunpale. reSE fjolare tondeva

lezza & di poca volontà, si lasciò r'adicare ned Turchi Te‘fiducia sul soccorso fedesco, sl serbo attenderano con propositi aldiede alla Bulgaria liîbertà d movimenti potvetltanto risoluli. litici e militari, libertà ohe certo non avrebl primi successi ottenuti dagli austro-te. he potuto avere sa un forte esercito della deschi> si" debbono alta loro tTicudad, artigleQuadruptice si.fosse accampato-nei piant dî ria pesante, ia quale però’costituindà: il loro ‘l'racia; e per tutto questo insiemo di cause punto debale, a mnano a. mano che si procela partità balcanica cominciò a prendere un derà ‘ nell'avanzata, a causa delle diffical tà dî trasvorlò attraverso un terreno accidenandamento sempre più sfavordvole per noi.

Ì

Î

.gas / 0on tiri efficaci su posizioni precedentemente bene ‘individuate. BA SAA AI Grande panico regna fra la popolazione. te per l'indipendenza

lerdella AMorava hanno respinto il nemicda dalle ' ;colline a nord della Jasienisa . infe-|

Persona

al Popolo

‘sarebbe abbastans La Grecia, con nota del governo di ù Veni-ò

nell’Adriatico a. Vallona qiuadagnerebbe rovie interne lì metterebbe in condizioni un'ottima posizione, la Bulgaria a sua vol- | Non mno difficiti di quelle prende che [e forze bulgare operantî l.;m Serla otterrebbe dei difensori del il' porlo di Kaval a difendere con u Vindipendenza nazionale. Fra i a. nel loro totalesa 245; mila limitato interlanad per la comunica=ione fer- territori | w Comitagi» si trovavano anche dei vecchi da se la Grecia mantiene la mobilitazioroviaria. ‘ uomini, : e dei ragaszî. Pure qualche donnd era ad ne, questa ha senza dubbio un carattere*di ln tal modo la Bulgaria* & a Grecia diattendere l'invasore, con qualchè bonmiba e | d minagccia contro lIntesa, noichè la Grecia d AN RURT NISC, 24 sera, vernebbero die vere potenze balcu niche con n fucile. con un coltello 0 presso un ; il uon Na i mezzi finanziari “ Un: comunicato ufficiale dice: loro stato di vassallaggio-‘alla per nantenere PARIGI, 24 sera M Germania | un escreito mobilita mascchio di cioltoli. to, e quando lIntesa sareb be Nellu compe imotte dal nsalt Sì 18 ha o al da Atene: 19 i dalla bulgar Informazioni: i Purono da_Salonic: super Tlutta questa gente fece veri e proprù pro- rENI con iorit ablbia à rifjutato di fornirgliene; il' manteni .Scìà.%acr:mf-i,£;c sulia grosse perdite "da Vrscka Gi 00 recano che n seguito Rumania e sui nesidui digi di valore e di eroismo. Non di rado i all'attabco di fianco della Serbià mento significherà che fanno le Spese i'7Nee . kd (colle ulto 799 metri a sud-est' di Zhje. ‘oparato Ì capi del grosso esercito austro-tedesoo te. cidr) | mici della Intesa, eul fronte Krivolak-S$trumitza da | ehe@avevano energicamente attaccàto. I maettero di non poter arginare ib disordine I prigionieri affermano che le truppe the parte de:’2 truppe francesi, l'attacco bulgache il disperato coraggio dei volontari difpresero parte ‘all’attacco. su' questo: punto, ‘ro’ contro Veles fu c_mpletamente:

r'soluiamen-

sacrificando

la squatra russa bombardò Varna e Bur-

BASILEA, 24 sera,-

Si lia da Vienna, 23; Un comunieato ut. ficiale- dice; . | ’ _ «L'esercito del genorale Koevess è pene. tratò Aeri, a sud della strada che conduce da Belgrado ad Arangjelovaz, nellà posizione dî Kosmaj, ridotta a fortificazione. , Le fovze tedesche che avanzano nella v

Popovlo i

costò agli invasori vittime inolitici nei Balcani ‘è dovuta a molte cause . NMuncrevoli, Veramente‘accanita. - Anzitutto mancò alla diplomazia, fi la lotta. degli alche sì svolse nelle vie di Belgrado, per quan| leati l'unione, la, conipattezza, 1a contempo- lo l'esercito regolare serbo non avesse altevaneittà dell'azione, il nemico in città, avendo preferito MenMancò aneche l'enengia richiesta dalla, gra- so dere possesso sin dal princinio di posizioni " vità della crisi balcanica, anvetrate di poto, ma più atle ad una lunga T diplomatici di Inghilterra, Francia, Ita- resistenza,. i i AI lia, e Russia, continuarono a usaro A Belgrado però erano stalti vexo i chè faccessero ugli austro-tedeschilasciali, perP governi della’ vicina Penisola i sistem le'meritai di te _ accoglienze, dei contingenti ittegoltari, calma fiduciosa, dî tergiversamento conti- Notevoli, fra questi, dei'nuclti di “albanesi muo, di blamdizie, di piccole vane astuzi e, dei'territori conquistati dai serbi nelle due cioè i’ sistemi del passato, dei periodi di pa- guerre balcaniche e diventdli fedeli ai lovo ve e di staszi internazionale, mentre lo scon- Nuovi dominatori. Con gle albanesi si-tro| " Vvolgintento della situazione uichiedeva nuo- vauano a Belgrado numoerosi « Comitagi» vi mezzi, grvando enenrgia, volontà risoluta. senbi, bande irregolari di volontari, la' cui La diplomazia non compreso che il punto audacia e il’ cwì dispreszo della vila non Diù delicato dei Balcani era Costantinopoli Dossono facilmente essere descritti in modo adeguato, specialmente quando' sì tratti di e che quello occorr

le, f ogni costo, mur uomini e molti milioni.

1ii

to _ oltre Belgrado piu -di tredici chilometri.

| '

|

24 notte.

(Per telefono

Notizie pervonute da' Parigi revano ohe

ll’pianodi esecusione abile. ‘

6

hombarda Varna e Burgas- e le trattative della Quadruplice “ ROMA, 24 serai “

.jiniziato dagli austro-tedeschi -

Un ujficiale francese in un'intervista con-

cessa all’inviato della ad Atene ha. detlo :

| dell’Intesa. _

TORINO,

t

la Souadta russa del Mar Nero Gi impegni del goveo areta

L’impeto {edesco spezzalo L'attacco di fionta a Orsova/

lcon armi l è bagagli nel ‘campo dej nostr i neici,

‘“Popolo d’Italiay )

no al

a vr telle ai LN EROICA DIFESADEI SERDI L"arizzonte

ti a

— ®

_


D

CÎu fza del ferro, ha a’el pane.

C9 FE

a

i

‘ Italia

. .

Estero.

.

L.|15.00| l 7.50|

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PE

spazl rlse;vah agh afinunm PBEZZ! !DELLE ILBEBZIONÌ — egll N 50 {divise in 6 colonue) L'2, 5o la linea. bbLcita RedazionaleL

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| o o r n e l e t ent don bar La nosfra guma' | lÎdiI Mon Chaux-de-Fond | COMANDO

lsisì.1amo, e parliamo clna.ro., Il paese! citorio. Ha detto. dualcosa di 131u il paese no sente il bisogno della riapertura del anzi: ha invaso nel maggio le aule ova sì Pàamento 1l Governo — checchè ne dica- , tentava il grande ricatto ed il: più losco pmh :organi dell’ ausf.nar.a…ntxsmo nostra- mcrcalo. ed ha fugato tutti coloro che ai nu— non ha neppur esso il bisogno d’una danni della nazione, più che per la caduta qutinque - sanatoria, per 1 suoi atti, da d'un uomo di Stato, cospiravano. pan

dei

non

In tali mond1zmm

seimila.

'

rie

ufficiosità

don salà Miai abbastanza lamentata — ha m:_1lesatc.mamîes_la.mente come i deputati

”

alla ‘Cahera 'italiana non abbiano nulla in

comun-ac.ol paese.

ansia,

con

attendeva,

popolo ijtaliano

l

Co mq1ietudme, jl discorso del ministro repuhl:nlca.no- il popolo italiano sentiva — <rua.ndo il- discorso fu rinviato — che qualcosa ndl'ingramaggio m1n1stermle non fosse Ancora a posto, che il Governo non aveva: ancora. qprese delle decisioni precise, una

gl’interessi

con

.11L10,

contmstano pe1

tutti

r:scontriamo

d'un

BERNA,

19 a nord

di Brentonico

Mori.

Nei

trinnaramenh

armi,

munizioni,

- era ‘effettivamente) tedi la inaux debonds il pilota' dvendo completamente poslzlunì. deso e che |)e‘rluto l’orieritamento si oredeva al'disocompletan- pri del territorio franocese. L'aviatore a lo

trnvammo

namu:u

altro materiale

della

Valle

il nemico

.111nena.lc

dirale vivo

che

hìllo

tentativo di sabotaggio della nostra guerra. Come è vano addurci l’esempio della Francia

sino

g1unge.ndu

a

in

Salandra

dell’on.

L'errore

lo. straniero.

con

trescare

fu precisamente' questo:

mento

mo-

quel;

non essersi

11volto direttamente al paese, non aver parlato chiaro — sin d’allbra — al popoòlo che

il chiari-

.attendeva, ansioso,.la sua parola, mento del suo pensiero.

Sp° l’on. Barzilaiv avesse potuto, au.uche pa.rla:rc ad una adunata di « personalità», r1volgflre più chiare parole, con minore contorno-di etichetta, ai cittadini di Napoli, in

1appresentanza. di quelli d'Italia, noi avremmo avuta la esplicita svalutazione del ma.ndato parlamentare venuto — nel modo

‘

Î

e più

ai trecento

—

‘che ieri ricordammo

a-

scarìi seguaci del « parecchio». E d' altra parte, po1che al Governo sarebbe venuta la pxena. approvazione del paese; poichè €sto di nulla

eentito come

avrebbe

feme-

dovesse

re lorchè si fosse decisamente instradato su Jla via ‘che — nel maggio — i cittadini d’Ita-

lia, msot‘genclo contro ogm tentativo di dedumne. vollero segnare come sicura mldu- zione alla realizzazione dei destini nazio-

lamen-

‘mnali; noi, a quest’ora non dovremmo

incertezze ne l’a-

tare ancora mdec1=wm cd imione del Ministero.

i Purtroppo

parlamentare

di carattere

le prooccupa.nom soxerclna.vona,

i nostri uomini di Stato.

volta,

dei

ribellione

un’aperta

-essì

Temettero

non

e non vollero

‘sentanti- dellà nazione,

una

ancora

rappre-

segui-

d’un loro

re quello che era stato’ l’impulso

divisamento: agire ed operare avvicia In: mnandosi al popolo, come nella vecchi gl:ulle.rra l:beràle, ove a sir Edward Grey è pnmo

.consentito, pafrlare — sénza ambagi è senza «rprepa…r&zmm»

ad

—

un

Op(’l'fl.lù.

congresso

Ma non è questa l'ora delle recriminaziomi e dei rimpianti. Se abbiamo ricordato

tuito questo, se abbiamo sentito' il bisogno ‘di lamentare che il Governo sia preoccupato ‘ipiù di quello che per l’origine stessa. delCamera

‘l'attuale

deji

“ - be,

dovreb-

deputati non

degli armeggi e dei segreti

accordi in-

tervenuti, tra ogni sorta.di tedescofili nostrani,

lo'abbiamo

l'azione

svolta

fatto

co-

per :dimostrare

me un voto della Camera il quale dica che

meno

sin qui dai ministri sia o

da :approvare,

ché

la guerra nostra

debba o menao limitarsi a questo o a quello

che,

vorrebbe insomma,

rarn-

]1art1colmnnem-.a

anche

di

rrlpnl*azmne per stesso

il dorto

senso

di nostru

Fella;. anche

Lusnitz

C

-

Î

a

morale

è stata. coRBerlibo.

è

-

ha appalp=a.h più volte

inl.emi1mentx ed,ha

i }f Jî'{_

non' cancorda

i proprt

esso

deito . altresì che

co] pensiero

dei

suvi pseudo

rappresentanti pagati per sedere a AMonie-

-

E-

A

+

È

da, Alene : Informazioni

ca-nf,mgt‘nla.

non

tarderanno

rapporto col gli alleati — nem:ci di ieri, contro_ cui lottiamo ogsgi, questa nostra guerra di libertàsi trasmuti in una pura guerra

e

588

fu

Pliava

‘Nella zona th forte

|mme;hatamente

-il’covuzzolo

trmceramento

ien

I

sud.

un

« casa

di-

della

detto

a

espugnato

il

|

aSA

g

al popolo italiano

Bulow

la.veva

dopo

anche

accettata,

tutio,

Non è lo:stesso quindi. A Londra ed a Pa-

la volontà nazionale che reclama a

la

fondo. per

libertà - del

Belgio

la guerra

e.-della

Serbia, per lo schiacciamento della Germania il cui imperialismo è un qpericolo ed

per l’Europa; permanente minaccia una qui, tra noi, i, cleputat1 — sebbene pagati — non rappzcsenlano più oramai la nazione, non ‘interpretano la volontà popolare, son

in oppoasizione aperta e contrastanie sa,. anzi.

con es-

E non si deve perciò 'lldplll.‘6 il Parla-mento. Ne -andrebbe di mezzo la meravigliosa unità che il popolo nostro ha' ritrovato di fronte allo stranlero _ in armi.

Il Governo

agisca:

lauci le forze d’Italia.

risolutamente, sulla bilancia della guerra; _imn ne circoscriva il compito: avrà l'una-

nime consenso popolare. Ma sopratutto inchiavardi 11&1* bene / le porte di Montecitorio, e lasci sbraitare di fuori la canèéa dei seimila, ne l’ora in cui la parola è al cannone soltanto.

durante

sul

Carso

tensa

azione

tutta

qlelle opposte

la

giornata

artiglierie.

|

no

Alla

imente

nuto

signora

a 'Hmla.

al Popolo

Canepa, presso

dal consorte

oun.

che

un

Sulla

avutlo

riva

sinistrà

luogo

mnello.

neutr1

leali.

pe

occupato

della \rauam

combattimenti

a

Vlaska

nella

l'umno

Pla-

francesi

combattono

com

— Uskiib presa dai bulgam uUn telegramma

l[ino-Amsterdam)

IL 4

NISC,

correlite

una

23

alla hmn,nte disperato non cmrlspwndong realtà. _ Essa ha unicamente lo_scapo. di inffuire sulla Grecia nel senso di persudderla del-

‘ROMA, 25 sera. ; si ha Tobruk che il caccxa…mrpeu1nmre'b… tannico «Archer» di scorta a navi carboniU

ZLO

di solleciti aiuti, la Serbia potrà far argine alla doppia

invasione

conferma la. ‘presa di Uskiib RGMA,

a sud

(r:tardata).

S2rbia in Roma.

colonne

# La proeso./di U=huh

unta malato Wanuanhmm nuuuam AMSTERDAM, 25 sera.

- dil fere è riuscito a catturare una goletta che to) Un telegramma da… Costantrnopgh dice handlera. neutra avente un carico comple recenteVange-…nhcrm t{edesco dovel’a.mhmcmtore di armi © £ll mumnonl Questo carico pressoi mente tornato a Costantinopoli,. è di nuovo va sbarcarsi in' un punto della costa

‘Tobruk

e Solum

per

essere

internato.

Un

comunicato

Ù

e verso

slleati. Le vie di accesso da:llAlhama. per l’Adriatico sono precario e tutto lascia! credere, dice la « Tribuna ». eho da Uskiùib, seguendo l’itimerario eclassico,. ì bulgari : pun-

feranno su Monastir. Ma naturalmante nom si vassono fare delle anticipazioni in pr înf)<{ltfl 1gnu1a…ndosx l'azione avoltu. da:gh d.1eati...

Sì conierma il conolt flflll'llfllllll i

Negotin

a z t i m u r t S di e t n a g Il bri

ka,

l’esercito

del

ufficiale da Berlino dice:

Gallhwilz

ha

Un

gran

numera

di

cando

abbiamo

passato

il Danubio

ed

cono

|

russo di munizioni

EI BASILEA,

il

seguente tPleg,ramm..u. - « Ferito guamncia leggerissimo. Perfettamente illeso occhio. Runznngo ospedale Cividale ». L'’on. Giusenpe Canepa, è tenente di fan: La notizia è stata comuteria alla fronte. nicata ancle all’on. Salanadra dal Comando supremo delle forze operanti. 1l deputato socialista riformista di Genova è ufficiale della Croce Rossa; era a sua

ed ha occupato

25 notte

rale Koevess ha respinto l'avversario sul‘ Ll'altro lato delle colline al nord di Kranieloi pac, Le retroguardie serbe che avevano im-

combattimento

‘al sud

di Slalina

sono state 1'e.spmtf!. Le - forze tedesche che avanzano ai due lati della Morava hanno

raggiunto le colline al sud di Palanka ed al nord di Petrovaz. Il gruppo di lruppe tra-

domanda passato in fanteria ed inviato subito -alla fronte insieme ad-un reggimento di” 1,e1'rituna.h genox:5fl in rincalzo mgfl a.l-

conferni

in massa le posizioni serbe di FPlac

i bulgari sono stati arrestati!

che

la disillusione

è grande. Si

dichiar ato la guerra

per

il passaggio

sul

Nero

lo sbarco

in

pe russe destinate bulgart sì prepara

suo temton

E)

P

territorio bulgaro

sto sbarco avverrà soltanto se 1m Rumenis rifiuterà definitivamente le proposte fatte dalla Russm. ' L

ATENE, 25 sera. Su domanda delle autontà. buigare i con-| soli esteri partivono da Dede Agac pe1 l‘m- di 50 pcx lo zucchero, di l199 per l umo. ilerne. FSE ì|,

-

PE

:8

a comba.tterq contra i ad ogni modo - ul "Én s

| | consol: esteri -llfllîlllll a Ded? H[

V00:

$

conclusione. .

In attesa delle decisioni della.'Rumen;i

- .che' avanzano dl:nord di Knjazevaz.» -

(Ra!

per

Le tratta.tite russo-rumene. semb1;:m.o pro

sime ad una

Kladove. 1 bulgari hanno altrepflsatmNe- | ‘ gotin'e passato il Timok con le loro for..e

‘."|.lfl ÌîlllflîlFlìì llllll Ìlil alcuna lllîflllfllllllll flllfll'l!%Slllil UEPSI] Ì ‘suai “|BÌIÌI..

atte

alla Bnl**an

sporlal.o presso -Orsova ha sltoggato il nme‘mien da terreno montagnoso ad ovest dî

‘pini.

;

|

Un comunicato ufficiale da Vienna dice: del qgene« Fronte Balcanica. - L’esercito

pegnalo

annuncia:

da. Atene

nunziò ancora che là Francia e l Italia

vano

i pato la collina di Bozifa catturando tre uf ‘ficiali e settanta soldali. Sul Daniubia a

a riva nccidentale del Timok a metà strada {ra Zaieciar e Kniazeva3. Non sìi sono ricevute nuove informazioni delle allre colonne bulgare. »

ha

forti ‘di qualtrocentomila uomini sond tutto contenute. Il ‘Governo bulga.ro no

occu-

i nord est di Negotin, l’esercito del gencrale ‘ Bojadieflf si è impadronito a Prahove di un

Parisicn

. ROMA, 25 a#$.a

Parigi

deva l'annunzio di grandi vittorie e l’arr di trofei, invece le truppe bulgaro-tedes«.'h%

Î sono stati seppelliti dalle nostre truppe. Il l'nemico ha subito gravi perditle. Presso Or[SOH‘H

Petit

da

Notizie che giungono, ad Atene.da Sofia

serbi

cadaveri

telegramma

na. Sù Timok

oc-

cu…,nato la riva meridianale della Jasenilza e più ad est ha raggiunto la linea di Rapinalz, a nord di Protrowav e Ranovati, dei malgrado la resistenza spesso lenace serbì.

Un

NI

della congiunzione delle armate francesi. serbe a Krîvolak e la ritirata bulga.ra. vel so Strumitza, ‘ed aggiunge che le O perazi ni bulgare su Pirot sono infruttuose. Si crede che i bulgari abbandonino tale-obbiettivo per ientare la difensiva su Vranja atta:

BASFLEA, 25 sera.

qgenerale

dei francesi coi: serb1

IL

« L'esercito del genera'e Koevess del gruppo d'esercili del marascmlln von Mackensen, ha continuato a respingere i serbi in direzione sud. A est di Lulkavitz, presso Palan-

| rrr:u*cmenf.c malato.

equivale nel: momento

|1ros:mlc alla distruzione di quest'unica liÙ nea di contatto della- Serbia con, gli - altri ì."

IL giorno 22 i combatl-

di Palanka

25 notte. d

La « Tribuna » dice che la notizia della presa completà di Uskùub è confermata ua.llu.

L'avanzafa austro-tedesca

bulgarva e austro-te-

j

a legazione serha a fluma…

con un contrattacco sulla riva destru della Plava, in direzione di Alioud Ova ottenne un prcna successo. Abbiamo preso due cannoni da montagna, due mitragliatrici e due cucine da campagna. Con un altro contratlacco neol villaggio di"Rachantia abbiamo preso due mitragliatrici e un gran numero

di cavalli e di muti.

in daîa 23 corrente annun-

nparte dei bulgari.

noin.

delle nastre

LONDRA, 25 sara, uffiziale da Sofia (via B

zia la presa completa di Uskiub (Snupl]e] da. .

a = 4

Le Voci pessimiste sulla Serbia

desca.

z-.he ie{trupp

alle truppe francesi,

{imenti sono continuati con accanimento sul fronte nord senza mutamenti nelle poAnche sul fronte est combaltimenti ; sisioni. un grave. incendio nei pressi di Duino, hanno avuto luogo senza mutamenti nelle F1rmato CADORNA. 1a moppùrtumh. di un'suò: intervento. La posizioni. Sì hanno nuove sone di combatfimenti a Krivolk, Veles e Skaplio ». | verità è invece che ancora, mediante l'invio

I

annunzîa

%rì dovettero hattere îl1 n*n*ata, ‘lnaeglì

forze importanti. Sono impegnati com…?:a!hmcflh… anche verso Krivolali(a sud-est di Veles) ove le trup-

|dcpos:la

. m…anclzamo,- con . Lau,gu…n.o ‘ di una aN gua.rrq:or‘ic sollesita. le oespressioni della nostra-simpatia e della solidarietà che accomtutti voloro i quali-nell'ora dell’apagna sione si sono trovati al loro posto,

ll «Petit Parisien»

nina (a sud di Pirot), a Vlasnsko blato e ‘presso Kumanovo dove il ncmma dispone di

è perve-

Canepa,

avevda

il memico

Pirol) che matlinata.

25 nctte.

paresdte,

Ì lmlgan hattnna in r1t1ratà

iruppe hanno ripreso la località di "P UTSkA Livada e Balomscin {(regione a oriente di

trovasi attual-

Giuseppe

a Kr1volak

le nostre |

Nisciava

della

destra

riva

Sulla

d'Italia)

ROMA,

di Naciak,

la posi wnc

accumnilo com. occupato dopo « a colpi di bonmibe. Però, conm un

laanhailacco, riprendemmo d’assallo stesso giorno la posizione citatao.

L'on. Ganepa Ieggermente ÎEI'ÌÎI] (Pc;- telefono

serba.

d1feSa…

clue lhanno battimento

Alla: Legazione serba si afferma che la invoce da fonte tedesca e bulgarva che dipinLe ge lo condizioni della Serbia. come assolu-

nostre batterie del basso Isonzo provocaro-

espressicne del-

è la pura

rigi il Parlamento

prigìonierl

lasoiò 11

von

î

di Strumitza, è rlmasta nelle nostre” m Le nostrc perdite sono lrewssìme.

maleriale.

Miaccalo nuovgmente

nazionale, ‘ limitata: alla - riconquista “delle ruta ». l.‘avveraario contrattaccò por rmren. diffuse ad arte dalla Germania terre irredenti, così, per concedere unà qual(Per -telefono al Popolo d’Italia) ma - fu- respinto oon gravl perdite e ROMA, 25 notte. che soddisfàzione al paese, e perchè questa -derlo soddisfazione

I 21 ottobre le nostre truppe hanno avu b uno scontro cort i. bulgari verso Rahrovo ; sud Questn v:llag‘u,£*pasto a 14 chìlomalrl ‘a

NISC, 22 (ritardata). Un comunicato uffir;la…le dice: CIL 21 sono continuati conbattimenti sul|La‘©fronle setlentrmonale in direzione della Morava, Le mnostre truppe manlengono le lovo dattuali posizioni sulla riva destra della

cupazione raggiunse la Selletta tra la dquota

dopo aver rotto ogni

“

Oriente dice: )- deil'esercito in

sbar-

essere

aud

sulle operazle PE

ufficiale

francesi riportarono un grande suc.nèasn Mlava: presso il mllaggw di Starcevo (& covest di Rarwva.} le nostre ln:ppe hanno operande insieme con Fesercito eserbo a Kri i respinto il memico da wuna linea in dinrezio- vulak, a 60 chilometri da Veles. I hulg, Ne di Belgrado. attaccavano in tre colonne, dquando le nogre' In direzione di Belgrado seguitano i coOm- truppe riuscirono. ad aggirare il loro flanno‘ baltimenti senza mutamento nelle po.sl..fom | Sulla fronte ad est di 1»…n;a..cw* i bulga- ‘destro, mentre i1 serbî pronunciavano u shanno. at- erergica controffensiva ‘sulla fronte, LE ) ri, disponendo di. grandi QU30, f

AIL on Ca.nepa qhe dumntc la: c0fl?.battuta scacch:ere di opera.zìo:11 ‘non sia assoluta- \vigilia della nostra _ aquerra “fu tra i più itar menta necéssarlio, non è affatto utile -anzi. ferventi propagandidisti dell’intervénto 1l! paese

hà

ia

À

e fi

PARIGI, 25 sera.

ii Flg'Lrn

nevolte

Î

i

irruzioni

felici

nella valle del

colonne

per l'incidente,

Fe-

D| \

breoce

| nuove

Segnalate

ove il Parlamento è aperto ed ha parte pre-

larghe

ed aprirono

retioolati.

nei

rivolge

a;!nafa. al minvistro svnzcm

nemici

ramenti

al Consiglio

esprime

rammarico

durante la notte del. 24 | FNO I nsigit pronunolò tre attacohi tutti re-| Una nola ‘nello Rienz

spinti. Incalzando le truppe avversarie in, d RI fuga le nostre giunsero fin satto 1 trince-. ?l

infame

tedesco

PARIGI, 25 sera. _

comunicati

Un

cati. L'Inghilterra ha promesso l'invio immediato di numerose truppe e di conside-

fi ‘murico ;ala persone ferite e promette inoltre una nell'alta iadennità per i danni ed un assegno a ti-

poslzuum

nuove

le nostre

Contro

di

casse

mano,

a

bombe

Invio di altre truppe

di plomatiche assicuràno che le Potenze dell’Intesa hanno deciso nuove efficati misure per aiutare la Serbia. Altri importaniti

Imesse in guaul*la contro voli al diGli aviatori sora del ienritorio svizzero. hiinno avuto ordine severo di non lanciare fionbe ss non, quando sono senza dubbio pissiliile sul territorio. nemico. 1l Governo

Nago. a

per

guerra. :

da

stes-

trasferiti e puniti. e sono stati il| ‘osenvator lie squadriglie degli aviatori sono state di

l villiggio di Rabrovoj occupato dai fr:neesì

per aiutare la Serhbia

|

e dî Crosana il |.1110\0

scudi, riflettori, ed

cottura,

HIIIWE pificaci azioni dell'Inlesa Primo scontro fi |lflll[flllflllîllllfll '

le

ponderante nelle decisioni del governo. andò in fiamme. delle causa L'esempio non ha valore per noi. Là è il @051210nc netta, fors'anche a Nella zona del Mnnte Nero iil n emu:o aÉùhkb ia ! oang1uno che si anduva.nu svol**enclo in quel Parlamento che preme. sul gq; erno per 1a ""_ SEAT Nolto Tenustre pust I F 3S B T1gur0$à'"“fl&flìîh a*-aul'mw,h—pex- Una mi- Étatu-:m"u*.‘n‘l…n:l:.lu: "%tfndcla’,'\.umt:w… ES ù + lascio 21 prlgioni_erl {iva che la posizione pohùca… nostm non era gliore- preparazione militare, che consenta Mrzli: fu respinto e adncor Qui, a. che dalla vetta del resto Germani cco del suila l’atta come a fu — complet to la vittoria Più violen chiara, si prestava algrazia . in l'opposto pure invece sia contro la sottoaccade poi Italia, nciò in all’equivoco, —' gggi Vedil esso pronu 1l Parlamento vorrebbe impedire al gover- stante nostra linea da Zatolmin a Mrzli riule « formalità mancate», 'e- non nascondeva il suo 0rgasmo e attendc*.n… la-parola del no di seguire la decisa volontà-della nazioscendo a sfondarla e ad occuparia in parto, ESA ... (mmrno che lo laglxe=se da quella. apptcn- ne di operare ed agire nmostri valorosi alpini con vigorosamente, d'accordo con g'll .1lle&tu Qui più tardi però sione, - , esdi arono le permo—traxa.flo ::ol:1mente i- deputati il Parlamento vorrebbe sovrapporsi al go- irresistipile slancio riconguist delle e cnt1 rma.m nieri, Suj t0ntc dei prigio o, Sere soddisfatti dute trincee prendendovi 70 verno ed al paese per un ritorno all'antic pmche ero, Minist del che, opera; enti dell’ asservim zzo mcerte ossia alla politica degli luogo dell’azione furono sepolti 302 cada.| : 0;;n1 loro sforzo apparento a questo tende- per trent'anni, hanno fatlto dell Italia una 7 i veri nemigci. : limitarne l’azione, 1mp£:d1re una . mag- edizione ‘debitamente scorretta di quel'che è o0 nostra la Lucia sulla collina di Santa gmle parf…eupa,zmne nostra alla guerrtra che ]a Grecia' o 1à Romania; qui il Parlamento e—51 ayevano deprecata, tentato di impedi1e, .sabottando in tutti i modi la nazione;

25 sera.

e dalle: opere

dominio sulla strada da Riva

a-

si della naza.one Ed è per questo che la campagna per la riapertura del Parlamento sostenuta da preti, socialisti ed ex amici di von Bilow ci trova decisamente contrari, e disposti ad ggniì forma di opposizione, poichè in ess: i caratteri

Biaena

do così con le alture conduistateil 18 e

Queto attualmente non è. La m3111fe=1.a- porre a duellà che già fu la decisa volontà zione lÎ .Napolt — la cui ufficiosità, la cui ‘ipopolare, , L, proprie meschine vedute, che

deprecabile

dal

Rwa espugnarnno il giorno di Dosso Casina e Dosso Remit

Jtfill&.o, {o&sero l’espressione della volontà =t.mtmopoli incomba forierta di ben "epra lotta' per domam, tentare di sovrappeopolye. .

a.tst1etla soverchia,

nemiohe

24

IHun caso solo il Governo potrebbe am- ra di aspro umeut0, mentre gli sforzi d'obireid un vato di fiducia della Camera — gnuno iendqno alla vittoria delle armi no. e /nd'è questa. l’ora delle schermaglie. par- '*=ttc “ mtcnclmdo col «nostre » le. armi ]a.me.tan in vero — nel caso in cui i’ depu-- delle nazioni alleate contro gl'imperi centàti appresentassero, sul serio, il- popolo trali; — mentre ]a minaccia tedescàa suw Copiù

25 notta.

’U1 comu:ruc&to ‘ del D1::a.rpmenlo paolitico - Nella zuna tra Garda e Adige le nustra fedgale annunzia che il' ministro/ di Gertruppe scendendo dal Monte Alt1.=.slmo di. Im aa lm'dlchlara&o al Dpartmento -polii risultati dell’inohiesta ticache secondo Nago sotto i fuochi incrogiati delle-artîàlle-- ‘millare, l'aeronlano che aveva bombardato

in quest'o-

è lecito,

lihiarazioni del'ministro di Germania| | hulgar1 hianno necupatu l]skllh

SUPREMO

__

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ia Ieutralal l

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ria

A aT aa i *

i

‘

PLT

L dati a una campagna da can-

FE SE AE

n

EAOS INS A

“—.

. CRONACHE TORINESI Dopo umesplorazione secolina. — Gli abili

a

C D’'ITALIA C % Ottobre 1915 1Fi

—

onte

— con

»

sono usciti — na-

le ossa

amimaccate.

«La Gazzetta del

ANE

==

i

i

« dalla grave

TORINO, 25.

Una penna giornalistica

l'impedipemo, Se l'articoles- | campagna a che la Gazzetla ha mosa confro Sa del «Secolo» ha prestato i fianch a gli ap- gli speculatori sulle forniture militai. Cam-

alle

persone.

2

;

ROMA:

l si è fatto vivo, e nonsi meraviglino

‘isciato ùopra una chiesa,

idellà

campagna

stre

i lettori

i

ni

inerme;

‘

iguardo,

sone;

mi fa augurare che Dio spenga gli occhi di colui che ha commesso i’infam'a e di colui

scritto.»

cessità

‘ redattori e 1 corrispondenti e gli informatori trovare

un. diversivo.

ecco

che

To, io ho accusato... e sono «qui sulla

î _ una parola. E dire che egli non è estraneo

La mortedi un veterano

_ alla campagna di colunn'e. Anzi!

Del resto potremmo osservare che De Am-

bris accusò Masticabrodo di aver picchiato la propria mammia, e che anche lui minac;

- Oggi ie muradî Parma sono imp'astrate ,

di strisce ché denatano la miseria morale di Piccinini è di Battistini sono più onorati

|

vita

del’nquenti

che a

infestano

In dala d81\21 corrente la seguente cattolina:

la

quotidiana e che tentano di pugnalare

d’accordo coi tedeschi, _ icompagni al fironte. Oggi, dicevo,

tralisia parlano

‘ca

Parma

alla schiena i nostr

Carissinwo

le strisce della felionia neu-

così: «La Giustizia» pubbli-

avrai

aud

combattimento.

un

appreso dai giornali

la

partecipato

il nostro

vittoriosamente

I volontari

si sono

poriati benissimo, coma pure le altre truppe e fra,i nostri amici abbiamo qualche fe-

- fuga di Alceste De Ambris», Il

rito,

igariì delinquenti suoi compari, tratta di ’ un uomo r'he è al fronte di battaglia

Mma non

miglie

eravemente.

Rassicura

le fa-

contro possibili esagerazioni dei so-

litiì _ allarnistiv Appena cì sarà

|

ire il 6uo braccio e il suo sangue. "Il giorno 17 ho ricevuto l'ultima Jlettera di AL | cesta De Ambris nella quale mi diceva:

possibile

scriveremo

più

a lungo, “. |._ Noi stigmo bene. Saluti cari a te e a tutti gli

anfic:;

Tullis"Masotti,

S)îa'grp (per mòlti indizi‘che mo lo predi0) di avere a bat'ormi sul serio. Non ti |

Icilio Guatelli, Cristo Co-

partini, ‘Anmipelliò Patlini, Giuseppe Berghentîi, ‘ Bitaichè Ausonio, Giù--

vigliare se ti accadrà di verificare qual-

gli

&

avrebbera" seviziato

ufficiale

avrebbe

unuomo

individuo

su

in

un

ogni

sarebbe

paese

ba

così:

Il Frembenblatt pubblica tuttà questa rOper

poter

concludere

«Tali cose

Europa

essere

sono

presso

un

annoverato

mondo, » Quanto

i

testualmente

avvenute

popolo

fra

che

nel

centro

lt nazioni

corrispondenza.»

Cì sono altre fieme che non è stulo possi-.

Lile leggere..

|

.

aa

i

Ì

austriaci

sì

sono

accaniti

la mia impressione.

di

invano.

giornale

viennese

racconta

« La

jamiglià Giudec

. rebbe desiderosa giunto»

E' IL «'.P&P9Ed-; ;

di avere

notizie del conZano/ti, impiegato. - alla

-

e ..*-

.-.i o*l

uzn,fi;;|

assolutamente falso, E' iroppo noto invece il sentimento di umanità da gui sono stati

di

severità.

Molti paesi

sìi sono

;

potuti

Basta

sgombrare

Ivetreto

per

i

!

VERONA,

per

tutti

miserie

queste

‘l’esempio

prodotte

e

soldati,

sempre.

;

Gi

L

‘ Un corpo

e destinato/al

E

è animato

severità

a

da

cui

non

eì eserctiò

—

siîteaze

chon

metndi

ri nrmndele

cha

t'ane

contrn

gli

senza

nonie

zz

-

disannrare

una

il

1

conmessi

Da , genfa

ha

elevata

dell'asercito

Stato,

a matodo

per

di (Go-

nmicamente verchèà italiami di TAZZA e lingua. a cgente siffottamente'’ineapare

nalmdto

dli umanità

cita italiano

harbarie;

non

”

e di bontà,

può

essere

di di

l’eser-

acceusato

BEZZECCA La

borgata

garibaldina

dal

di

noame

daspro e mietallico come lo scatto d’una baionel ta piantata sul fucile; Bézzecca ch'era verd

dona

più.

1

nuovi

garibaldini

son

giuntà

e

MMC ANO

-

dezione Depositi Fruttifzzi. | i

l

'

L)

L)

J

La Società tutti i giorni

g alle i75 "

:metta

LEBRYTITI

DI

-

;

L

feriali dalle ora h

k

RISPARMIO

i1

l

3 1/% 0/0 netto (libretto gralis) con facoltà di prelevure L. 500 a vista - L. 2000 con due ginrni di preavviso, - Qualsiasi ma col preavviso di giorni 15.

som-

scadenz a r-

0j0,

Rilnseia BUONI da

7

a

da

12

mesi

3

a

a]

FEULTIFERI 3

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mesi

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Riceve DENA10 in CONTO al

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assegni

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con

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norma

di

3

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12

COREBENTE

di

disporre

con

regolamento.

"‘à@:° î©

Contro la ?ENE

i medici, da

circa

8

?

Î

B

B

i)

|

|

o VERME SOLITARIO trent'anni,

comandano 6 proscrivono quala unico

medio veramonte innacuo

TENIFUGO

rac-

e sicuro,

ri-

il

VIOLANI

del ChImlco-Farmacista O. VIOLANI, Mllano. L'e=pn!;wnc completa della'tenia,

colla

te-

sin, si ottiene, sonza alcun'disturbo, nallo spazio di un’ora. Una dose è sufficlento. -Si usa pure pei bambini. E ottimo ancho contro g' oxlurl, il tricocsfalo ed alti paransiti {utestinali. - Doso per bambini: L S.5; per aduitt: L. 4.50. - Veodesi intutte lo farmacie , - Opuscolo a istruzioni gratis 2 richiest

Casa grossista Ccerca provetto ragioniere versato bilanci esente

servizio militare

refe-

renze ineccepibili. — il Vel filibustiere ricacciar la spada nel' foAgenzia Italiana Pubblicità - Manzoni,E dero come sì caccia un singhiozzo nella LI gola,

e

garibaldina;

che vide iL lumpo

lama

di

Bizi

nel borgo chevide

tortuoso

e terribile

a sui dinocehi, uno che siì'spaco.chi tort solto lo sforzo siescoso

dei suoi muscoli: che sentà :la pest a del manipolo vitt

orioso suondi peî monti’ e spegnersi lontuno col suono erocico d'u 1a MmarTcia. funebre; se, in questo ‘ villaggio sacr alla vergogna o e aiîa speranza,

oggi

SvEn

lola ancorea la bandiera dell nai rispondiamoa con un grido giova patria anile d ;I.ioin Sotta la giubba grigia, marcia la cam ic'a del r tolu zion ario ; coll'ese ... in Bezsecca il papolorcito della patria entra ribelle chè riscatta i

e.che lo sa partito per Trentò,..: peraiy parte oggi pei il fronte. Déve esseM’allor: àh_à“x‘fiè'ìlfi :ljlflù ‘sue 1mm"ì:&»_tn(;lî Lizzare re gecupata in lavòri di terra Questa squaeventualmiente ajla famiglia Giuda via. dia ra asgiunta‘ad altre che partftdino XNico! .va:?à:fisrre'rbiìe:." À j dalle città Ringo il pencorso,

S

Pzz————

e-

au-

rioccupata

R

DBEC SO EN

Via Mascova, 33 (Angolo via' Solferino)

ciftadini

mianrirm./asencito

Galizia

osni

FER LA É'TÌÌBÌUÌÌÎ-ÌTUEÌÌ E DSASI

E

di tenrore. Rasfano gli or-

nella

che

Secietà Anonima: Cooperativa a Capitale illìmill\ltì '

rA-

e feraca

nropri

stun-undarico

della

FERRARA,%.

s

_

che in *

vernao l'anyressinne sistamatica di in fave nazionalità e cha ha ridattin jn- Anv pili canvi di enncantrazioana tanta migliaia di versate' innearanti, sha purte erano 'aim._)\-e-i-afe fva i sudAiti Adell'Imnara qM'Aunstiria, e cià

morti antichi e la rvittoria Nrigioniera: entra, laggiu. u DOC dll. OE, l[”,“])o(,'o del rumore delle piazze di maggio,' un poco della primavera luminosa che ci

di luve a di bufera.

setit

fantasima

oerto

Quando?... fra

i

inebriò grida Bron

muvali,

teommdo

adella libertà di

Qpenaiche partono per il fronte - _

contestati.

i l a m%-%la… dr4un lhrn.ccio paralizzato e semb i rista un demente. faÀ mll:nal3.v ‘ÎI nella vibrante reqrais1t.m

ar=

— Po —

‘stessi

'Îrìtîe.n1p

vitltoria

. PESCHIERA, %.

a“oì

prima

che

e si trova in contraddizioni

il nostro

persino potuto

:

ronji

di volontari

%

lui

civcastanze

i11terrogat.cnllq_àféîa

no- '

von 7ipeteranno più l'amaro «Obledisco,. imorti sergono vittoriosi sopra î Nuvoli. E se nel v è della llaggio che segnò il. termine al valo

persla d fesa antiagrea di Peschiera

var:e

tisce

ammesso

/al nemico.

suo

nel

SEÎ]'IÌ]ÈI!JI}’:UI‘HÎO

s0sp

sempre

ha

_-

diante un recime

25.

g

attitudine

col cappello,

di

nelle

mietosi,

‘ umanitario

garnma.

5

E' stato decorato della medaglia d'argento al valons militare per merito.di guerra. il soldato. Viola Livio di Cadprino Veronese; e l’egregio amico; geometra Vittorio Raffaldì, — che epantaneamente rinunciò al Muod '5 delle; ferroviesper armuiolnrsi nell'essicitào, — venne di recente nominato

sottotenenta dellà M. T

in

segnali,

la città semi-distrutta dalle gra-

imperiali.

Tressiona

perduto

«“Stiabhan », che cinque mesi L afa ‘hh% _pî°_îfiìÈ _Éq_uîi%it]rn'; composta: di 100 ‘oera adudla

’ fernovia

RO GIORNALE, ©

Umberto

(p'rofuga (]\i'-.»\l.'1l.) sa-

‘Una spia condannati

è

E' una vera irvisione che certe accuse provensano. della stampa,. -di n naese che

e

Questa

J

7

ai lavori foizati a Vua

civili del

nel pugno il moncone. della spada. — Ora À In una soduta tenuta al Munie pio è su — risporndiìama noî, col popolo. 1 mortì di jn-zativa dal signor/Ghidoni, — vice Preca rispondanòo eon noì;: e la loro voce DA è SE P e M ERONA ; 26 s'lente del ‘Tiro- a Sagno =- sî postituito Bezzec sacza,. portata dal gran rombo delle SI’:.uxlz;;u-;."px'àag'a;;i di pubblicare— a lo fac- n ssero ai Velantari per la difesa ant a- viente giunqa fino quaggiù, a suggellare torle italdel piazzafo la rte di Pesch.era sà Gar- bocche-fredde del traditori shbeclam di buon o grado, lieti se ciò gio\erà - “lda; Uie. iserizioni.&no numerdses spulane. suì 2 ‘morti i

" jl seguante eomunicato :

…gsrilrtn— facile compren dl1?à-gill îà'làt

comnes Ì .

vme 14 e ibunale di.guerra di ‘L'hiene, ,1 a tev# vaîigìoTlà…l]t{1l'e picco'lÉ gentenze, emet AA A sempre animati i nastri ufficiali e soldati, seguente O : i quali in taluni casi avrebbero potuto eSs5e- | $cìîfifiall ni Giovanni, llrîìpuìal[1(ìa(rlllz ebp[îil\î' te6 rimproverati piuttosto di debolezza che gio, perchè trovato ne eet‘î‘;îcq DIZe i il

La nostra

' Veronesi decorati e fir'onmossi

-

R :erÌtjà..;dì‘*î .pr'_):'fu['h-î trent‘n

fm(…%lmlî:mè

:

di

pretende

ì‘m ?=—‘sob

di Firenze.

: ma: itare mantiene sull’arres ‘n}151. 1…‘1_.13,tà(1e\5. ta ques di zia noti Ta ÈS ÈlÉÎ luhbunale militare ha prodoito, in ! _ ne. sio res sima imp

percosso

sgom-

è

Secondo

banchieri

hb)be di cattura, l’arresto sare re. nitu forn le r e p i

dieci; per-

stato

D’Amico

1] Francesco

gente

casi assolutamente non dubbiî*contro sgente vresa con le armi allà mano o convinta di snipnaedio. ma in tutti gli altri casì sì UusÒ una induleenza che in molti altri eserciti savelibe giudicata eccessiva per non dire in-

bomba doveva essere diretta sopra qualche edificio pubblico che è prossimo alla chiesa e contro-i]l quale già altre volte al: aviatori

vanni De Lassari, ‘Ettore ! TSstoNni, “ Consralulazioni. Giuseppe Massori, Galiano ‘Goggio.

ritardo ò interruzione (mi auguro solo entanea) nella mia

mi è siata scritta

Ciardi,

_ Come

reggimento

iornale più ubriago d'Ital:a, d'acordo con

:

contro

e ora asseE ci molto meravigliato sall perche loà.r"f , voco equi un di ars.i Ìratt “i il mio fatto nulla che giustifichi UnO d‘Î1 lììzm

no-

Gli interventisti parme IIsì al fronfe

- déi delinquenti volgari che a Parvia vivono - nell’anonimoe ne] mendac'o. Gli assassini | _e

essa han

di barbarie

dalle

mente un ferro nudo spianato contro" il Nnenico oltne è conjini, ritorna aANLOTa L N, l'zetta di San Marco dimostia che eì tentava — oggi — tutta lampeggiante di. baionetlte idicolpire il. palazzo Ducale:-Alia ferocia di e vivu di grigio e di piume bersagl collesii. barbari non bastaî uecidora Uuomini Un poco di tosso rivoluzionario. sìieresche. SOTTUPlinermi e donne e bambini; occorre disirug- :pone alla plumbea uniforme dei Ruovî pgeve ciò che di più mirabile ha la divina Tibaldini: wn be! fiore v smiglio, profumm aaeto città, immenmori, nella loro demenza, che le d'epopea e squillante di giovinezza metie S E A DNA AE fi î Ssuol petali fresciti sulla bocca cose belle wobilitano montantoun paese nera e lquanto l'umanità. : AL jredda dei fucili. « Passa come 1un sospira {" “Bon. Fradeletto, che erà oggi a Roma per sul Garda, ulgenteo. Odono i morti di Bez‘partecipare alle onoranze funebri “a Riccar- sccsu e attendono, Quandos... grida Bronì DU SANREMO, 25 notte. ldo" setti, fantasma erlo suì nuvoli. Quando Pitteri, ha detto che prima di esprimere i E' morto oggi’ Giovanni Mi'noia, veterano un giudizio sula entità del danno dal punto vecchi fra sè mesti ripeton o a — Ola! — risponde il popolo al poeta: delle patrie balttaglie, benefattore eseniplare, di vista dell’arte, sarebbe nevessario . conoè : corrus noco di ferro e solcato di n cittadino onesto e lavoratore indefo:so. ‘La- scere quale è il disastro materiale cagionato all’in {irinre sdegnose mesce il rumor dell’as dalla bomba austriaca. Il vomun'cato uifisalto, scia largo r'mpianto. cìale parla addirittura di rovina, ma prima l’ansito del cuor gagliardo balzante sulla uemer e via ganibaldina, il grido della vitdi dare un giud:zio è necessario vedere. L'on. Fradeletto ha aggiunto: — Credo toria, e il colore delle roccie. delle nuove che nelle intenzioni del nemico non vi fosse divise. Qra:! : PARMA, 25. Ù morti di Bezszecca odono ma non quella di co‘p're la chiesa degii Scalzi. La atten-

compagno De Ambris e non ha — nella ri- sposta personale — contro di noi neanche É

Ciò querela.

guenra

compiuti

recave talvolta alle nostre tmppe gravi danni data la cura con cui il comando austro-ungarico aveva seminato. di snie il territorio da noi occupato ed ufficiali e soldati hanno' purtropvo pagato con la vita la hontà in certi casì addimostrata verso fen=te ché non la meritava. i

l'bambe su Venezia che è tutta un prod - gio lid'arte o quando la bomba caduta sullà piaz-

dal rispondere a quanto ben chiaro dice il

_ Che ne è della sua?

perchè

della

un

esercito

il; diritto a vedere le bellezze del miondo 6 l'delle cosè d’arte. AO e ANE Zo | E nonsi parli di caso. Quando”si gettan

strada» a attendere la promessami querela da Aiceste De Ambris. P Egli — il mast'cabrodo — sl guarda beno

_

conseguenze

che l'ha proyocata,

Provinciali a gri-

Ca)

dare:

Ed

sulle

sarebbero

mandato di cattura:

vor-

della

-

però—

salta fuori un tal'Renzo

a

un

buoni. I] sentimento

'

| de «La Giustizian bisognava — inutilmonte

‘ contro di noi è stato

i- quali

fino a morire; gli abitanti di paesi brati sarebbero stati maltrattati.

ciali

i distruttor:

Messiscosì mel cul di sacco 1l direttore, i

|

l

detto:

Quando, giunto presso/i] :gfi Òg rlnolat.— }tfll disse il suo nome, il Il-cap iD AF“HSSGI‘\'S'

del

volazioni della spietata condotta di guerra del comando austro-ungarico, il nostro esercito cerca di alleviare, sia con l'organizzazione, si- con l'opera individuale di uffi-

di Ypres, di

La distruzione del soffitto tiepolesco della {uhiesa degli Scalzi in Venezia cagionata da |una bomba uerea rappresenta, per quanti ammirano l'arte :tal'ana, un lutto gravissi| m0, Il pensierò che quel superbo tripudio . di angei recanti per il cielo la Santa Casa Loretana, meraviglioso di forme, d. vita, di colori, di luce è perito per sempre, inutilmente assassinato da una volontà umana mi toglie ogni calma a d scutere sul’e ne-

iustizian di Reggio — non si è trovato un ne che sia S$tàto capace di assumersi la esponsabilità e Ja dimostrazione di quanto

_

ha

pianta,

atti

fatto,fucilare

Tutte.

Iì direttore generale delle Belle Arti, commendatore Corrado Ricc., interrogato al ri-

tfutti î redattori (direttore compreso), a ti 1 collaboratori, a tu:ti gli informatori l î:omale più puzzolente d'Italia — «La

|

Almeno

Lovanio,

truppe

di sana

senza motivo;

nate

Wa.lenstein e 'dei lanzichenecchi protestanti.

_ «Rimanga questò per documento umano: nia!grado, le continus nostre sfide estere

l

di

si

tifer.to

bitanti di territori da noi occupati. . ia I nostri soldati avreabbero fatto fucilazio-

baudonare

Reinis, di Arras si vantano d’aver r.irovato la callera di Lutero, de: Frundsberg e del

- se nell'«Internazionale» di ieri ho scritto in

‘n 'tal modo:

cattedrali

dimostrare che al principio

inventati

è incredibile.

della chesa è coperto di imacerie. ì 1) pio imperatoro e i devoti arciduchi posiSuno essère contenti. Il lJoro furore si è rove-

- pretesto qualundue, non aver loro volontà di , | Harsi conoscero.» _ Malgrado questa categorica sfida nessuno

,25'

Montfalcone la cui popolazione resistette per vari mesi bravamente ai bomardamenti auùstriaci, ma dovette negli ultimi tempi ab-

.Il vasto soffitto è tutto rovinato; è demoiito Fofetto, è caduta. una. _ syvolta; il pavimento

con un

rebbere

fatti

ha

di $os

tribunale

dal

î.îlc;cor d l'arresto di! un soldato ach.lî D AmIcoO. o cesc Fran o cerl ; a 1} îtàlît;t_ Î:îlaèîsiî'ca.pitano nion conoscev la,a llÉospe i.èlétr ;{.1L(t tch daào diczio dal matn a. Cvr addetti riga tutti i soldati in aé e lla’g e}'qì ’g9n' Îa essi ad d'ò :lîdîî;glî D': 11_ O

notare al Tribunale alie l'imputato m un demente, e che venne a mnecstare danE becità. del dell’im edia giudici la commedia ro è che iîn tali casi si sono incaricati i can- ‘‘ti ti ai ai giudici noni austriaci di seminare la morte ed il Si ritiene convinto della reità ‘aserittarllo a lîcm la condanna terrore fra cruegli’ infelici che pure aveva- i stesso, e domanda forzati a vita. no appartenuto sino a poco tempno prima Iì difensore invoca dal Tribunale |advalle ponolazioni dell'Impero. La furia con ione dell'ar plicaz AEt. 949C PI MO I cesti cui - l’esercito austro-ungarico : bombarda sentenza, -che_:cqn,g;nna cia pronun invece senza aleuna ragione militare città e passi | forzati: a vita. _ inpta lavori ai llini ‘l’Arme compresji nella nostra zona di occupazione |

CRONACHE ITALIANE

risposto,

austro-ungarica,

d'I

telefono al Popolo

‘cattura' emesso

indeclinabile necessità di carattere militare, ma le popolazioni sono sempre state trattate con bontà e il loro esodo fu attuato nelle migliori \condizioni possibili. In 07 gni caso siìi consentì alle popolazioni di rimanere in paesi che a rigore avrebbero dovuto essere Sgombrati e 'ciò per un senso di pietà verso della povera gente che mostrava tanto attaccamento al proprio focolare. Ve-

‘ L’impress,one a Roma

° Ò stato seritto. i _ «Questo sono costretto a dire, perchè in-| vifati:. ì mascalzoni vostri corrispondenti al

celleria

&

ROMA,25 l _ [ R ta ìxlm,ttl ques Un arresto”è avv aenuto Il caoI i F i nze. Fire di tare mili ’ospedale g‘ mmel iL vuto rice a avev Înoesc{)iîo Maggi '

Il Fremdenblati, il grave organo dellacan-

l° Una seconda visita .

- rità di quanio contro di noi vigiiaccamente

’

Forniiore arresato d NT

sui nostri soldati -

'

di via S. Daniano è gua,rdant_l sabotatori della guerra e preoccupato più chè altro gno ad un nuovo altacco da parte del nedocumentando accapo per: ella nazi 1 rlgidJ one, 1 dichiaratj antipatrioti trion- esjlarante, idee e detriti di del « pie-méle | mico. i II : ‘ " i tutti i partiti » ccapo è invitammo gli anonimi imascalzoni fanti ‘n margine all'equivoco pilatesco della ritrovato mella Gazzetta. Questo è Qave, | Alte ore 8.40 tre aeroplani austriari Nanrsi conoscere., Ma lor signori dichiara-. direziona de Paàrtito. No, noi non concedequando si. pone mente che a lato di si| no lanctato parecchie bombe che hanno fe; di non poter rivelare i lorvo «veri» no-' remo l'impunità a tanta ribalder ia. Îl nou- gnor Bianchi vive nel giornalismo solialitrali smo socia lista , g.oli sta ttian tarinése o, pr'etesco e proprio un colto giovane che rilo leggermente tre persone cd_. hunno T1ei a si rimangiarono tutto le loro accusa. bottegaio che infestò Torino è tutt'ora ben “disbrigò l'ufficio in oggi assunto ì da Ctcali calo lievissinti danni matertiali. ersonali e collettive, ringolando i rospi an- vivo nel cervellà memore della citradinarnza sino a ieri, pur appartenendo alla mEso- | ha delle calunnie faità alla Camera del La- ed i lavoratori dello straniero, ancor ogg., nica e tanto vituperata Gazzett a del Poblo! orò e alla «Progressiva» Infatti «prende- | non son lungi ma son quil É queste cose Un po!' di dellcatezza verso gli amici, itol- |' ROMA, 25 notte. 'Èfio:.a.tl.dn di molte nostre precise, documen- | sono cognite pure all'ardito « Cincalì », al leaghi, i compagni intimi. signor Cincali, giovan ‘ Eppurve noi non difendiama il giornali di be.le speranze, all'ar dito equiliCommentando la notizia del iancio di ‘tate osservazioni e mon flatarono più su quel brista e chedi campa il tempo tra le correnti viu Quattro Marzo quali difensori d’ufftio, bombe per parte degli aeroplani austraci ino. Pel resto, dopo tanto clamore, disscro alterne della lacale sezione del Pàrtito so- Noi viviamo intera la nostra Sella è do- sulla chiesa degli Scalzi a Venez.a il «Gior" Tefidati ad assumere una qualsiasi respon- cjalista, ufficiale, tra Francesco Barber’s e guosa libertà. Però non trascuriamo di i- nale. d'Italia sorive»: L 11 fidati ad gssumere una qualsiasi respon- l’on. Giulio Casalini, tra le nebulose rol'an- notare nel nostro carnet anchè cotestà 1Lj0Un capolavoro del Tiepolo, il prineipeé dei diane di «Coenobium» e il rig'dikmo iazza- va incarnazione di Cincali: quella di Sja- pittori de.la' grande decorazone, è stato diFabilità morale e a dimostrare la verità dei resco, tra gli entus iasmi er Vanderwelde e rafucile e di attaccabrighe con tutto ciò die sirutto per ordine dettaco in un impelo di dorò asserti, o altrimonti’ a ricredersi, as'im- gli ossequ i d'ufficio al c ttad'no di ' Barre- oggidì rapprésenta, in cafispetto al giolt- cieca vabbia. Quel.'arciduea che per vendiiboscaronolb» Fu allorma che jo nell'«Interna- Vermont, tra il casaldiavolo delle assemblee tismo. ed _ al vitupepevole socialismo ufi- cavsi dolle sconfitte patite sulle Alp. invia una volontà e una dirittura naziornale» del 16 ottobre in una lettera al ram- barberiste, schiettamente sudekumizzate, e ‘ciale, le pel conseguimento' del destino della TÀ- degli aeroplani per d)istruggere il maggior le sconfessioni della Commiss one esecut iva, liumero di opere d'arte è di gran lunga inollito direttore de «La Giustizia» così mi tra' 11°}Jauressism o intelligentemente capace tria, Gli attacchi trasversali, le duttilità $ rimevo: di nazionalismo e il tributo sol.dale al con- fistiche, le nrecccupazionm all’ucido nitrio feriore ‘al 5e*vaggìo che .n una folle' smania vegno di Zimmerwald, tra leé bachiane note per le demarcazioni di mamté — oggi — pr- di impotenza' distrugge il libro che non/sa _ «Io desidero sapere da - voî, solo questo: sullèé prio non nossono venire prese &ul &eriò. E leggere, la macchina che non sa condurre. r'osalche quistioni a base ‘d: latticini Ter 8 fra il direttore, i redattori, i collaboraMa. i selvaggio ha l'attenuante du_3!_la ipmoquesto non perderemo le tue traccie, tori, _ or i corrispondenti, gli informatori del al vellicamento sapiente delle fobie antimus- ‘ Cincalì vecch | r'anza; l'arciduca ed i suoi accoliti hanno ia giovanissima volpe! ia «Ba G.ustizia» vi è una persona cal’attenuante del «Kriegsbrauch», il vangelo i assumersi la responsabilità dji queldella distruzione. Distruggere tutto: la v.ta che da Parma vigne stampato sul conto lisica e la vitàa morale, combattenti e non | EÌJ SLLO combattenti, donne e bambin., amici e ne_ «Intendiamoci: voi potrete rispondere o mici: «che non u filo d'erba cresca più ove Don rispondere, prendendo a pretesto che battè l’'unghia del mio cavallo»; è il' princier là responsabil:tà c'è sampre un poverno Lio comune di Att.Ja e deg.i imperiali al di idiavolo che si chiama gerente; non di quequa e al di .1à dal Bohmer Wald. L'uomo E0 sì tratta: io parlo di responsabilità mo{riv.ve in pieno secolo XX'per la gloria degli è @ chiedo che colui il quale l'accettà — Absburgo. Come abbaite i paesi che vede buona o /umala fedo non importa — si assfuggirsi di mano così attentà di' capolavori | na anche il compito di dimostrare - la veI \dell’arte mondiale. |

han

—

-Volo di aeroplani ausiriaci le menzogne dell'Ausiria

e. HRispondemmo

dall'anonimo,

—

(Per

di qualche pretanziosetto del socialiVada se che tuttà le accuse private è col- punii pagna clie Cincali, il quale si trowa Tosiho harberia_f.a. di Torino, non è detto perà rino da pogli mesi, rabbiosamentà 1a visto lettive erano false, come erna falso il «bilan- ché sì possa mpunemente, mentre ancor &é0- sfuggire tlalle mani de' socialisti, ROMA, 25. + tante RZI i è quei vigliacchi minacciavano Ì di no tiep.di gli àvvenimenti, scientemente altre faccende sezionali affacendati. Ma lo stare e responsabilità e co.pe e vergogne spo‘ Questa mattina Venozia è stata fatta seriscrittore dell’organo pubblicar

- sortire

a

sign«g. orb.» fo sa. Tiilavia ha rove- | sciato sui malcapitato seccno esploratore unm'abbondante ‘articolessa ce non si rin-

quale pPur bisogna conve- za, potremmoò a bella posta eniare nel cor- ra, ebbero luogo. due attacchi a.buevi incol &citimaniale giorno festtvo a ra- che fazione sîin appartieno ciecamente a. qual- bo dell'articolessa del Secolo e quàader rnate lerval'i da parte di aeroplani nenici, che Jotta col documento, con la _ aj] lettori i punti atuitamente la barba ai soldati feriti. -stor_ia.,,pan lTa vita vissuta, Quella di ieri. deboli. Ma è dsa che non lanciarono bombe, di cui aleune ir_i.;qlldî'aIn- ci interessa. L'assieme dell’esplrazio ne del " Quello che fi verifica àa Parma per opera fatti sì tratta di cose recenti. ben vecent.. collega ' Mazziotti, ripetiam rie, sulla citlà. ) a ! o, nn ci parve tali da richiedere la sfacciataggine del le- malvag —:gocli è addirittura ributtante; è ributia, Tant'è che il corrispndenia del . Una di esse colpì il tetto della Chiesa deigUuieio o dell'azz 6ccagarbugli per definiz.one Vorwaerts milaneso ha dovutorampicare gli Scalzi rovinado il soffitto, che conteneante è anche il contegno del giornalpiù e 6nde tentare. con temerario coraggio, di sui vetri per entrare in-lizza, pè addentaraco d'Italia — «La Giustizia»n — di Reg- spaturarie. ra ne qualche lembo. La fitta prosidel signor va pregevoli pitture del Tiepa!o. o Emilia. : , Un'altra, che era incendiaria, precipitò - Uno scritiore del «Secolon, dunque, com- Bianchi o Cincalì od Orsa di. Bena che di giorno — poco più di un mese fa — pie uno studio sui vari aspetti si voglia, infatti è troppo palesmenterali- in piazzettà San Marco senza produrvi guaol.tici che Piemonte e la città di Torino hahno mentata da Juoghi comuni. E' i riempi- s l0 1 muri, delle città impiastrati di ilsentato ; ‘ : l ai ro , predi questi Per e&sero esalia, tivo! Due colonne fitte così per ira l'anta- P Altre cinque caddero parte in acqua t annunzianti che «La Giustizia» pub- |} a penna secolina tempi:. raccoglie naiuralmente gonismo esistente fra la Stampaè la Gaz- | Ccava «Il grave affaro sindacalisià» e altre pure è quanto — volento o nolente — torna setta del Popolo, per affermare he questa parbe în dalcuni punti della città ‘arrecan& disdorò del partito eocialista, di fronte | nel 1911 era tripolinofila per la pde mentre do Tievissimi danni. lize «sensazionali» tendenti a mettere in — : | enza;il «dilagare» di un «grave scarida- alla guerra, Sul giolittismo, In un terzo attacco, verificatosi un'ora non è poss biie quella stava sulla brace de' piftialti entuàlgun a tergiversazione, alcuna sofisij- siasmi (cirmeniani, 6cc... Sano troppe a dopo, furono . Inoliro si minacciava di pubblicare «un ormiai gettate (re bombe: due di cazione. Se mai, a condannare vieppiù 50110 .‘}JO'\!B'I".’J.]_COSH.. il ésse nomn produssero danni, ed una, caduancio» comprovanto Ja disonestà de «La gass&tu. soccorre l'agguato La prosa del signor Bianchi incimincia a e :l o- faurci dubitare sulla liquò che l'islustra in oggi. Ma contegno serietà. e valor di certe t nel cortile del Ricover@ di mcvtc(ica'tri, imera del Lavoro» e de «La Progressivan la verità, allegre speranze e giovanili a soddisazioni di' diede fuoco ad alcune cataste, di. legna ivi il giudi zio. romettevà «dell'altro». Come sò ciò fòsma la documentazione schiacciante della pos.zione assunta dal so- Cincall, E' um sasso cha il corrisondente niposte. j Ne co si favevano accuse personali a De ciali smo ale durante e prima della lel Vorwaerts ha ecagliato, per lispetto, Tanto in questo come negli attacchi preis, Moro, Boschi e lo sprivente, i quali guorra non ufficiassono contro le finegtre del « giornale di fa, Quatassolutamente venire | iro M arzo ». Forse mom è estranea l’ardità cedenti mon sì ebbero a lamentare danni ‘ no rimanere subissati ‘contraffatte. 0i

j

I

E il

traccia,. all’infuori d'una strile, infeconda cianciata, ne' rispetti ad un aotidiano tori nese — la «Gazzetta del - Popo» — quanto

?

”

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E

dito ai «Isvoranti» barbieri di nire se non

dogcumentazione ».

,

‘soliniane de' rigidi. '!I=.lavoìtt{%:(ì') dello —slr.a—‘.rj i 2 niero non , sono lungi, ripermo. Sono qui h

e il corrispondente torinese ì:-le""l

_ Siamo alle solite. w SÌ 6ccupa di

-

SE +aa i

& suo tempo, timidamente è \comedamente venne tentato onde purificar gli ‘«eroj»"— 'i(t:aose 1Î?Élre:, îiella politica tori- rivoluz'onari Non o teppisti? — ello_ sciopera Hese, dela vita politica piemoniese. Un po' male, far conoscereai lettori il tenta- S = QUIr ; : » — cteomitava co. innocenté esplorazione per l'Italia Pin s ’ infame di questi striati ai quali si agdisperati {0 OR anicanee della ciura parlamen- Ssu Venezia . guerra. Nient'altro, Uno studio a grandi ii- tare devotatentativi a von Giol'tti. gono i gufi del male augurio, delle mo- ‘ nnee. Molto| verità. moltissi me, sacrosanti veROMA, 25. Se moi, pedissequamente, chivassimo la POE ti e che hanno « socialistica= rità rjtra:te da una penna spassionata, de| paranoiai come certuni . sedi nosa sonoscen- | _A Vencezia, ierì, poco dopo le ore 10 di Inòoratica, con la

li contro di mo!, e n

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1L «Giornale d'Italian ha da Londra ‘L'ulfimo e melanconico lume che |° , 24 vome ha sampre falto in vilf sua, e cerca Ancora, — vacillando — sulla buia ardev i personaggiò *‘jiîn indispensabile del teatrvo e La yigorosa offensiva italiana è commentata di ribalf a della vila: FU il cittadino che protesta con |qui con molto coprire con una L-smorfiì£*“&.@;fi:î:gg@b;@ il # del teatro milanese, si è spento: coampiacimento *come un eneril vel [D) le unghie. La volpineria innocente. La scal- gico rimedio alla “bia nco delle livi dure clie port a sulla nero della marte lo aà soffosof cato piano ’ pelle dolorosa situazione della . i , pia- irezza infelicà e serena. Il i conti in tasta, là spia a Quando nell'oftob 1912,rese ben ho, quasi con un commosso ello e l'im- Serbia, donde giungono notizie sempre più :E cifa allo scoppiare'della guerra balcanica,ricordo, atto' di ramma- broglio, Yassegnati al castigfurter | Dic e che il miil co grav mpag o. Fu — cer no Zoppis h querela- nistro _ russò Sazon i sulla rapida invasione teuionica. Nuodvico. off, scongiurato - il perio per l'avidità pette ta — i] rappresentante più tipico di quel po- vi contingenii di truppe anglo. E'ultimo ’ attore di quell'in gola d'u 'av1:g{$irjlfi,‘ a- colo della _conflagrazione e francesi son diavolata com- bpolo che; quando piove, pronun- | e esclama: celermente avviati verso. Salonicco, ‘sebba o :cendosi agenie pubbl ico, delle nostre vendet ciò la frase,, rimasta f7 dsa,uropea, pagnia meneghina ch e spezzava «Gover« l'Europa ha i ne ai pubblici 10 ladro> e bazziea con la te, e accrescere là . ziz: com e ritrov fa ato. lui sé stossad, 8U a quale, tutti. i più— la testadi legno, semi-borghesia perdesi completamente la speranza “di: italiani, il grasso panettone — in no- ‘cifisti paci! ci è democratici d’ ;‘ÌÈJÎ libe- me dei padron dell'umozismo, venuta dal commercio, Invid ’elev arono loro i caste lli i di ‘che carta iando senza fie- ra lo butteranno, domani, sta, là vecchiaEur Scompare — oggi — con. ]a morti peja r forr grazione ’ « attual e ovia su Uskub. “a e di. Ferra- le, eriticando, " SAN u pa. dettà veramente ‘1 se- piata, -Ima, cerl amernte, e » sarebbe angolo'co e itn buîattino logoro. con le... mani, e facendosi I'eritici militari rilengono che una & azi ‘villa, che fu il primo, fra.tutti, sni .]e. délla e Di sua ‘agoni , Bén si sa aqiiale sotche iw i] una sua one £e, a

I".

anche , ques rapida e risolutiva potrebbe teni tarsi unica- Dorando Peltr to . allegro . falsario, - questo tuba, coi calzoni a mente eseguendo uno i; dalla vrivolitsione: u base di «lel teallro milanese — ch e sbarco di forti con- calcagna fu, certo, il più quadretti quasi in omaggio ai quadri più ingenti’ sulla costa orenta n b caro è N più adorato. allo, questa grolfesca” carita- Ferray illa era ora- ] volle conte le. adriatica, Îi tura della mplati, dell’alhergo pubbli ‘delin que quali, mai

giustizia

ifficoltà

pre:

tilissimo filo er a Sospesa [à pice europiea in preparazione e le li ii imini della. .Qua(îl'.tlpîjtj_ i e quanta. ipocrisia ‘rappr vamente e - virilmen v deil z là Conferenz a j di Londra, che, più elr esentò {e,... deun > l'atio di ultima “volontà è il. testamento politco= lamenti per inculeare ia convinzion guerra ad oltiranza e dellai vi i. ‘una tradizione, anche cao _ di nza idiola senza la mpi diplomatico, fuil + attraverso i] Montenegro: poireb quando ‘invec- San Vittore, érò alto 'fli‘îq: della b(ic ber o e SeR Ja IA marsina lustra sulle spalle affrontare risolu non: sarebbero così forti coma NerviCl e-noi, " dal dalla quenela dello vecchia Europa, to nscia' déi. gravi. ‘chia ì to, la sua maschera ; mostrava ] tamente gli- austro-tedeschi; Zopp ì pericoli stie olp. notare.che ‘gli Stati 0 fl'l a S- un po' gobbe, Felice Tecoppa vive ancor is, sovrastanti, cert a che la guerra ci vip lomettevamo lolata della biacca. e del. belle a altrimenti si prevede ]a possibii un pod ‘tanit i:. teo. ..'mdrità ehe l’eser-, chi,‘perchè" tto. _ Come,. e Vvivrà Igloiiiosamen[e‘neî ricord ; ta come ‘il finimo og8gi tanto cî infastidistono e ‘sii e (depreca i'n-f-.1t-f…i,| egli appariva sul i, ‘nella vi- cito serbo, citcondato v/emmo sacchefiritilo le' casse... muta dove-. ca le ultime palcoscen ico, la ta, e mell’anima carte la Va ìhghihtti-l*l:xj-’l ‘Eurdpa; assisa. ndo, da ogni parte, debba: mortua Gern ; i sni'vecchi u salo liloeco suedi fuorze rie del giornale di G 'é:iifîr:;l;. coì gri- card del popolo. tisata langa-e piena, .que ritirarsi nel Montenegro per non iv e di arm ini, lla risata che vieontra | fernia Sulle pésizi esse oni ‘acquis re ite Compa dire, , inanche Mmal dell adess stantinopoli- e quindi contro Be o, nelle riviste dei Strutto. Nulla tutt 2ne Proprio. dallo curante ‘e immemaore delle stragi'e no,e stomaco avia di appreride sulla a- ;gfig: i’ della: giustizia. ‘Pagnarca è P ben dei ‘dopasciuto, caffè concerto, alle quali lcg;z-_ e nonisi discule, ' ';ìjx lori' Îa veramente da... Îî tÌ?B diplomati ua, e che l'impresa del Dardanelli, . ssorgava' dalla platea affol delle Mazi onal ità ‘oppr esse, j gnfl?p diribt "; a| e,l: i! che'é: ca, par lata e raccolta, tic u ola rme vers nte o” Î' compa le re quali erano Der es sa slati allaccali e da salvatore. na. cosa così m eschina e così' in _ ammirazione » intormo al a dalla iimmonda d Tuggine della suo attore.l u così, con questi due arguti e prescrizione, sorda ifar ‘thnboccare da'a ogni'vopubblico divensi Cconosceva ì oramai il repertorio. calzo ni: e nan ce ich di e ideali al : snmio, solo R indifferente e ‘sceltici di | ropa, dobb bersonaggi, che Ferravilla sofifocò. e Dassanvi accanto. Ma se lali: iama confessarlo, è sta ;:ferravilliano, ‘come lo conosceva infculla erano” le- nostre fronte a o'gni.…cbm'[ùi!s'tal'='ìde'dl(.*.--.gles'_îgîel'osqFenravilla il teatro. milanese sogna fa dalla Germania. ' ; .: ;:_:._ pra(ì; to .g a costo così n 'sfes: so, e.non era rar intenzi oni, vorremmo spensieratadi ‘ogni, esped iente “più raro jil caso, di sorpren- mente dal assuldo: di | La Quadruplice ‘ clliedere al- hon allerare.lo s/atit povero Cletto Arrighi; fu così che Vvincerise ;la.sqigz, anmiericar ia per 'dere gli spett atori in qucel quo, ssocialista (?)- pa- | simo ques ché j Uoî avvocali cifista e conservatr raccoglimento, intorno a Massi ta convinzioria ‘nén ice nelli _ 6 fino ed a Tecoppa, si strinA cadu alla ‘gaio e sereno di chi sa il fatto suo *')_sg to ?uz_a midol comb la, trat atte tato sando | quest l a vesa pertutla ’urticoto: - ‘fura di ‘egoismo è. di- ljasso -erdlonism ’ e di sen- Sero imitando e riden o, do i buoni attori mila‘Lirli mormorar e fra loro scam :la del processo sen sa tener calco la maltina- F.tu_1dent e 3 FIR e. icruecciata...' peròotde nn priva ufia ENZ DG EI biandosi una nesi come A lto dei lendi Carnaghi, Sbodio e Giraud, fu così ‘stri zzatina furbascad: Staà attento, I serpentelli del neutralismo locale lativi: del. gio Ib 18; votr cf'rhr:i spuiUti, pensieri e -di tri stire' foschi :î‘ò.'.'q.'àgìgzd'c ia mMern oa, cosa che non fu permesso presentisaranti, pronta a. tanppare - di.ta ad altri personaggi, me- no contenti! ‘ ldice.. - I — pronunciata da'l’attore RA nto ‘i RO ':Q‘FC-—É,IO pagliaccio. del social lismo itabfiano per- ‘le. fammrto la. & nsceksità i Gli. interventisti” fi orenti crepe del si stema pur di. nn «tuta — Scoppiare a ridere con beati bat- no umoristici o malati un tantino di più di dopo, ni ‘cadono- l’uno; -t;i*_gè…‘}la…_ 2ilrattazio essare - titane.che '‘abbiari l’aliro: ieri ‘Giulio; Barni, tudin (5] sentimentalità, Scin u ad ata : puvi alla o gl icata liglio ttina . della : Banch everr elli, a =:lfl: . ‘coll’aria soddisfaita di* di vendi: entra ve nel palcoscénico ‘Bellini, Franchi; oggi Jossa stala accet tala a1 iche d calrice ovgiustiziera Der chi àè . indovinato Paolo U, Emili con' o un Del la: resa. finale Vi milanese ‘e, portare altre voci, altre ‘tel una cosa molto - difficile. ‘punlo’ fenmo vo, uno dei migliori, dei più simpa anime, al. posto della \virgbla, come conti;; l'Europa, dico; nor 1 voleva, .- non potici e altra buona aria, ddorosa— anzichè COBTT leva vol ere là R ‘nel puer Ferravilla e: & Uu poco la siovinez lit I mat ra e di tinala” era. st ala. urctcttata icoll sì sforzava-di. manpaza no- ìetto a ‘fenere-ta ipace. Onde: Saz ne — di huona « busecca » o di mine- " Arruolatosi volon tàriò, ‘appena ‘aperté.“Stra, era/ il ritorno ai tempi più virgola ienza gunto b adare SCppe dane onoff sinceràmente le felici della strone. 0 _ colpo, ‘ua ..: al pun ostili pronu tà; frequentò lo Scuola Milit to= e neiò ' quella- frase oramai;, storicaà... Tecoppa e Massinelli non volevano dimenticata infanzia, erù Îl tutta l’dltra Fhropjo “erà virremmo cliede Fa « imprepara are dii ‘La ricordo dell e pace Mode se trio — na dopo nfav e:in . a; tiute pochi Tuttialla gli. le gUuerria, mesi sue omin quando " e di que t d Ìfl.botten la .nof:]inft; lslava -Hostre: più belle serate, mostra 1U ben vissute in, quel tea altri inirusie li mettevano quindi alla por- a sottotenente riuscendo uno, ne‘l& sto lde dichia mon d razi Halia oni. ‘prima. diuomo, di-coraggio otedevano-nella Cord‘ della - scadenza' dei migliori.i . {a con garbo; il pubblico non voleva altro Qui era conosciuti tro milanese ehe ‘Carna ghi, Sbod ferenza di Londra il ‘divino ssimo ed amato. Pu pre- ‘pigante'sempr e di persona.— Pagnacea io, la Ivor al segno ‘del "Si- ohè ?) rinnovata -la ‘Eriplice. ‘&nore. Sir: Grey assiul neva-l con che Massibelli e Tecoppa, e Ferravilla n0 sidente del: Fascio ‘ Interventi — mentre cotnifessà il suo ‘7ne to:sacrale sta: d'idee a- sidera un eroismo l’esser |'dîL.: un i patriarca.siLa: dipl’àspet Vvanzate, di coltura solida e fuggito lgnom iniofece altroe non diede ‘altro che Tecoppa omazia :conver 7’;ÉÎ:;’ÈÉ]C’D ([l::]lI'::&'î?[!lnfl‘l.,) (\Iglt brillante, ‘pieno! :sunente alla dise ! e d'energia, -abba lita -in una mistica comunione: di Santì làmgej-.ryîa.gîjt ussion e di n processo col ndonò è udî e pandette per Massinelli. Ingozzato così di risate, il e |P6 Éi tea- correre in EA a o difesa della libertà, violata e/cal- ‘Hretesto ridicolo , della 7 Wancanzea di due le- di; Beali. Si applaudiva: da tutte ’le -part1 ÎÎÎ_ÎIJ-Ù':."'!']%;….ÎÌ‘S OGIANIS R dT tro_ milanese... scoppiò. Credò, però, f1.ol‘n 111-]tî‘nìi'. aa alla. Conferenza/di Londra' comie i che pestata dalle or ' {euto de u no: vîlìiì‘ri":îrf n niche. Era sociali- Jdimoni, quanido erano ' yresen i, n sua C di Dilè e sublime atto di vifa, e/non asi vole non sia dasrimpiangerlo. Ed anche Ferra sta, ma questo non 8li servi per . trincerarsi! lesa, sell e testimoni :come Tiurdli, va ia plel' ii loro ‘“bes tinle antiniili in un'a INELES; villa, ed jdiota meutralismo e, così, 1 ostantino ‘certo; non deve “averlo l'impianto acquistaressurdo Laszari, Beltrami, I*"Î{r'ppc[(.[, LEx 'Î:11 annu1::ìî nziaiîcuìla îzgelm-ull di mise che morta îes‘[ preconservalore’ e snervato tanto -diver . ato . popolarità: ‘Come la ria Jamp fra IOIO ada" la dà folla e chae non iltri. 10 frréccnu.a. Da dell'A ali. ulti ESO ; ragiona e, nello stesso tempo, salvar vanti!’elriami co- l'Huropa mi guizzi ri ma'di smorzarsi, così .":'bucà.to, per virtù propria, dal nulla, la pal- \me , quellar/trapassata, dava sen- le.. Gli audaci vuo le la , SÌ accinge a mud non sua tenta a L0 no ‘ vittoria specu ma essa rimane dra l’ultimo seg Za 1ìessuno'-.u:! mondo, nè padre ‘metodo per il presente e non conoseonyo le vie torte per darivlazioni, FUGA degn no di' sua esistenza. Dop E nè madre, di a ane. l “ | Ui. Bisogna J8 poi riccaccia i il’ gran ‘haraccone ‘diplomatico ‘sehiant Ferravilla ;seppe ‘almeno iL vro;caso “di dige: meglipLE ‘Per Paolo limilio - Del Vivò socialismo: dare al popolo, vo- gli nel... diciamo pure, nella . gola dalla raffica dov. eva' cade Caa Jeva di ‘e lotta conti ‘0° gli oppressori i FO due balocchi vivi e sapienti; seppe interp re al suolo, tuttiatoi | di che LT — a qae- sign , i ìvia slo vigliueco re- lentatoni n ori diplomat ici} dovevano senza speranzio di quarig e ner questo partì volontario ab- Ù ‘esser a man tarne l’anima buona e rassegnata, seppe es- band ione ‘ti/’a-spasso e i diritti d — l'affermazione che osa' EEdi..| onan : a gli studî, ‘i vecchi genitori ella nuova Europda vecchi l uropa, flaccida,. rammolli sere Jui; come meglio non poteva. La sua una. vita do ;0 lrovarci L-[ dovevano essere affiQ di agi e piena di promesse. i ati alte boce he dei eaon- fa, tenuta in un . pugno da Guglielmo 1L sin ilz i e mal al licci H noni , Mment e re prima della afla punt àa delle spade: famiglia; infatti, fu costantemente la {folla. Lasciò Firenze verso la fine di sette è finita. - “-Hra - naturale e ancora u1nia Germani:, mbre guerra ci travava saldi Ce 'qQquadrali. cha : volta -la. violenza. e la viol prepotente dovesse te nere sotto La sua casaj'il palcosceriico, Nel testamen- ed ai primi del correnta mese s'ebbe' trig'311 enz nostr i a più bru ta4d #u10i‘ faimici. sono tutti’a. ‘le piedEÉ a più fero ce, cata quell . ferrati a la compiere il’loro dovere ma sua gioy ane esistenza. . che erom la vittinra to, dovrebbe'‘divere ricordato le « vedove e i N della guerra , dovevia/porsi pe dall’a i- tale alla democrazi e inferire ik colpo brulass ù dove fa un come poch la ino Tildi'_'_cdlq'g è dove dice e il fule "0 sang pompieri » perchè soltanto alle vedove e "l guerra Nnon si trovano. ai .. l'on.' Bentini, lon. Tu ai lo e del nuovy U siste uigno del muovo dirit- / pompierj egli — aveva dichiarato — voleva riia stori : co i eui "Opeo; che: E Hon. Treves, e 'tulti Ì iN giù palli darn! enta \ j lasciare:eiò che. il teatro gli aveva dato. - brofila b gli altri provCRA ù all'ori zzon Îe LA vidi a| FERRARA, 25, - catori deî... : Nell a pace strale politica anti-fedesca sî mudr e vucheé e gli esseri consumano i] di procediura per lo scap-|la Il . Comando supremo fa. annunciare clre ‘di E' morto’ anche lui, novero Ferravilla. t[531(,l,15,5é_ ‘Joro putr efaz ione , nell pam a ent viol o a enza è tutt mort a e o forz in con i un a; cheé sono qiui, v1plen;;a s aspedale d a campo, in segui lugh e quie ilte rta, Ta risata che accompagnava primail suo iL nisce, Sì vive e ei celebran lo a ferite tiportate combattendo o i é=sara il ’ ‘partito il soldato. senon sono a Ncoran condizioni- di quad nome si migliore

ed aneche

il pegs iore — per la vita

col

codiee

pienale.

aregu ta, sempre

In

in baruffa

.q

quei tempi,

ai

L'interventista fiorentino Bel Vivo

3

. indubitabilmenti

L

*

i

i

Ferrarese morto

spegne, ora, sulle' labbra; gli occhi

ingenui . di ‘chi sa quanti. popolani discono; intorno all’attoro morto,

glie -tutto"il“gran

Milano

Gaetano ‘Boarini, di Giovanni, 1887, ... regg. =Beì'-*_sag]ieri.g

si inumisi racco-

dei Doveri,

ra di Mizzano,.

v l

a della paca e Milanese :m_i-1101‘9'i1'_11'9_'f iEiscennon “ lanno mai riftulalo di 1 lallersi o di delle forn o& , viscide ‘ ’80r acquitrinose ” dej

degli

umili e déi'buoni ehl’egli aveva tanto’amalo.

Ù

ia- L.P,‘!J}Jql-e‘_l-fjl-:ì.llgl frl-ell’t}'fll.t°‘ . | uecehta Ruropa per conserva e, di dure! zza:come TS -"*‘..&?:{?f'°"_‘"“,“' La | nmondo . (tanto” rsi g o L SE, ESEO ‘ moaribondo - dell aveva Di- | dapbio nell'Aao trovano però tan lo” Dene 'ossigeno, | a accant da nuon a- della pace, di-fo , atla o ssilizzarsi Ver i me bruciori né lividi ire d Nascon dere. imbalsamat a nellàa morta @ di vivere comeé

della ‘clns—l5.e lura G

_ che voleva amdareal ironte.

dere

Prancia Î

assalito.. ev

ilSit10,

{JI'EÈGSÌ c fam igerati codi COS PTZIt e ci a nUuova Buropa 'aveva biso internaziona I Jposa farsi vedere in istrada, ss - dev ‘ come ì yctla‘n-îe processo gno per il s 1O0 sesuendo.la sua bara: Va: e ché Dio te di gestuzione: feconda e vital Ipevole di e SeAO onriai > tenzala sceorla fida :?'r*‘r:'ng,-nnìj;='é\. \\-Lu ” £ e del; i dei TEDiSSoRs= h1 rosjjer ai isma ‘i della violenza: di aa Tivol o apnatx ‘all'ostr. ISî e .non si son Mai vimb i, Questura’ Ha ' fermato - stam uzione., : ue ali dietro alte:| 0 di wia guerra. Non è qui Îl jiosto a Caillaaix (che àn{??«lijìl ‘Stazione *ferroviaria un giovane dipao il caso AP di ana|<i” Arturo Rossato. dicias s6l. ispalle degli allri: e non sono dice o Eritevtio anciterogii n a miich mai scappatii lizzave i motivi Der i quali la rivoluzior NE vole “componi fenne, tale. Amtonio’ Felmini, da Milavio, 11 in mento con la Germmania :conì tanto strombazzata da pubblico, per fare gli eroi, in casa più di mezzo secolo il massimo quale era scappato . .da; casa Ige:r_.an,_d..'pr‘e VOo, vollai dal preteso Hene d esidarahbile Jper a Frarr penn e cogì a ‘fra d elto sociali le ‘Jontario mani al . fronte smo intern - ciù) ' a’ artutti ’i pr ocuratori, : vViaggio insieme . ddéi e Giraud avévano rese memor abili con la j'zionale (sic!), er & la c i parte in buona OS& più remota e p ÎÙ {ade: parte vendu bersaglieri,appunto diretti’ colà. Satà ‘S l falsario, la s pia, il de linquente idiota| npossibi loro indiavolata allegria. ti all'orò ‘tedesco, del_nale in uro pa Rest bito rimpatriato. ava lu' guerr cifismo . e ì banca e di. NEE rio G. M. Serrati, prov L un'pochin e lranear ottiera ?. Forsa in la guerra è venuta, la | -E lo/amammo; così » È lo amerenio, sem- | o farei ade liber atri- | fanta._rovina,. del Lavoro Cce, perclhiè doveva venir e, a gran trettanto... C poÎ si aecorgerdà » sciogliere: 1 no- ezemonia germ iforse dî cor itro. all’assoluta pre, così, * Faerravilla. che in un (H-l di, anice a e alla a dirimere | A più assurda seante screto italiano non s È vjz MA ROMA, 25 sera. situazione | eliaccheri A: democratica, - nonniupens può scrivere ancora! storicat: che Silfece larngo, a gomitate, tra Ta folla dei arono mai si sia prodo tta, s [rcy{u'no la parte che GLI e c he è sp e-|male; a vENO.i credare, quei due Presieduto. dall'ing. Saldini è presenti | ilvab ['ciro.Rcas-?a.£fl. dilettanti e degli attori, quando Cletto Arile d'uole ».., bravi mernon si riprodue d più fino : a EA a che il so- canti- di-- Giolitti e c liCaillaux commissari ing. Targetti, Baldini, Reina, Studia l’abecedario, figliuolo, a consiglia righi sognava d'essere il... Gallina del Partendo per le proye ‘decisivé, ate. e impara le. risplenderà sui de stini umani, e che <sj re di v enite a t ansazion - all un poco na- Ca Ev Mazzalo o Abbiate, nonchè 1 e - col - nrcpp.i_;_im_tg Duò rviassumere | n <dques a slar fermo senza lrematre... ti scente teatro dialettale, e andava in giro, comom. .Palciani e Camanni, si è oggi riu- Popolo d'Italia, alla*amata” Unione Sindaassoluta e morbosa vofdntà termini: la pi 1L alemanno a di cantentarsi alel “parecchio». di :Cneteribus pace , ma arparibus, ‘pel mercato dei ‘dilettanti, a.riconosc 1nion avevalo dortm mati fino ai denti; tutti ere i nito il comifato permanente del lavoro.Il cale, e 'sopratutto all’Italia sacra che si rinL’hamme libre. i g uai @ i malefizi Essi, in fond 0, NN volevano i capovolgi-icomrm. PFalciani comunicò che in seguito al —'SLI_.DÌ, paolli. - Edoardo Ferravilla, della gUuerra: permanente in quell’emernto e altuale S$enza di tuito il sisteunra sociale o momoriale presentato dal Comitato £ll’]ì]1‘ lbenefici @ i vantaggi i; la pace politico boca, facova il commesso di studio LA = ; pa, da buoni eur Ouet borzHesi I drmala — ve: AAO | PROLETARI, e sì nistro si .provvide a facilitare 'Ie prqtmhc cuore, |ra cont paziradi zion i e Ido Sacchi, Fg'lippai-_Corridow_r:i: i n fistiterm ‘dilettava- in calligrafia: una fra le sue lanè E ini! :cons . ervat — ori. Co cont LEGGETE E DIFFO NDETE I ro cui 1 per l’esecuziane di Opere |1t}bl)_hche;- 51_r;.'11— tutti gli impulsi d i riforma IL «PO POL O Dino Robverto socia | e listi di , natur -te , ambizioni.... quasi artistiche. Comin ME 1) "ITALIA». - E' IL VOSTRO ale!, ale m divano.- .E i ciò deggiò l’assegnàzione di lavori per imilitaGIORNALE. |s/ioramento sid infrangevano soci " |aguando : IMmai i sociat isti européiplau L{ui<Soraniiufficiali han- I Ìî' a recitare naluccio-. non. entrava nei pan- ri àai comuni, alle cooperative, ecc. e s f.‘hl|::'Lalen te. no £ost enut o i diri tti dellò sciopero “viof 1 ennarono a far parte delle commissioni milil naturale che il partito più ni degli altri, appiccicato, come' to, che era pner es si_Ia vera si sentiva, reaziona riO e conservaltore che tari gli ispettori del- lavoro; con vari deil pendant deila fz uerra, tra bestin nera e “aî suoi; ma una hella sera, nella masch mai da operai e capi= in Adamo era creti sì acegrdarono sussidi ai pescatori delDoi sia venuto a {I Uest talisti? I socialîisti teutoniri o mondo, il Partito .d'un personagsgzio del Barchett, pontilicavano rilvovava l’Adriatico; l'Socialistà “si provvide alla proroga dei o cest Imternaz ionale inav ano 1a° prop {sic!) oste di sciopero vioavente finalmente sò stesso... e il prineipio della contratti agrari; furono fatte pratiche per la lento.- e suàa santa sede e i s UuoiÎ i bravi ecolanrin i europei ammutoli. arcicodini vontefici ss — ‘fine del' teatro milanese. - Perchè — dopà assicurare ai richianiati. -i -bcn_chc1 dell’as- A f Massinmi a Bruxelles doveva non attraver- |vano. -E chi non sa la, m°di11.ut_a.,r;tropagà.ll'_;‘"f' 8 4 |Ssare ma favorire ‘e r da sicurazione.e.di àltre forme di previdenza ‘quella’ sera — tutto il teatro vernmacolo dei socia li sti info per rzar la e polit ica, l'az ione di- sazione della. tranmeS9 | plomatica degli St ati @ - del l’arbitrato ‘contro l neghino fu luiî soltanto. ÉEd eglil0 fece mo- ciui erano . iscritti: si intervenne presso le {(già altra volta di sciopara e lan violenza,- che so no mostrai su questo stesso Camere di. commercio per ottenere 4_:he‘ vendue termini insepa= siornale lipocri rire... ridendo. IE TYabili? ‘ A] srido: abba sia della logiea internaziona gano conservati i posti ai richiamati; sì racabba sso la guerra, rilista dei socia -Osservatore arguto ed -acuto, schizzante spondevaà l'altro: listi — noì altro e he una colsero dati sulle opere svolte:da comuni e albusso ;lo _ sciopero. vio= heota scimmiatprovincie nel periodo lentb: 1L arbi tatu traf di quella verve un po' rustica ma semmnr ra dei' concetti fini e'metodi o — n lesto piecipitato eccezionale _.f1li1tg]fl; e della diplo- mico di ‘chi Mazia borghese). 1 <oc Alcune concessioni.di deroga a leggi sociali tutta la fecci A demo-social-paciti. grassa ed efficace del buon popolo inlisti, da buoni ser- stadi milaneEuropja, — e co la grande vitori della pace e dell a borg si dovettero fare per il opposizione: delle À, e Jumjnose, avido di raggiungere il suo piede hesia europea. sa_idéa ene trio ’ stallo si affrettarono anzi...,. nfav 2 non meano nella ad _ altri ripieghi suggeriti; sod-ot: -alsale, Ferrdvilli sì ‘cacciò nel teadtro con maestranze minalisti della Tivoluz tremarono. essi i 710- trina che nella pra ticà,a tutto no in corso delle pratiche per l’esonero, con Unore“e sio= ione e della Vviolenza ria - deli la: furia e la -gaiczza-dei suoi vent'anni, ma socialismo | in » che invéce' dî roppre effetti sempre i fanaticî esoneri {ransitori, dalle armi a coloro che della lega- sentare 7 a Auerr lità e del quieto vivere, cercando: a tentoni, e srfeglien.cl'g con -mano sono addetti alla produzione d€glla.‘ lana petal solo supposto pe- invece di rapp a, rappresentava_ la pace, resentare l’avv ricolo della conflagra zion e, si dettero un felice, j numerosi pérsonaggi che dovevano finata. Ha comunicato u re cho_ ] ul‘fic19 del senfava ia coda ‘dell'Europa. enire, gran da fare, declamaro lavoro piavvide per assicurare il funzionano, e rappresentai'òrma.l‘e il suo. reperlario e la fama Lo «spinito» rivohizionazio ‘in- ? rono, prima che i di plo del metxto dei collegi dei probiviri; cht; furono matici e i borghesi Ta morto. Se esu] ava tealiro — sia quello' che sia' — milanese. a Lon dalle-lotte in dra, la grande commed quasi tuite respinte le domande £11 deroga ; = ia a Basilea. capitale e lavoro, fisuriamogi 1lel novembre, se non erro Le sug: figure; da quella di Massinelli a alla legge sul lavoro notturno, rls.ulf.a_mdo se poteva Ne _T , del 1912. sere le relazioni ilit erna Chi zion vole ali, ingustificate; va fig infine la il uri comm. viol Falciani amo en za. la rivoluzione. quella._di: Tecoppa, egli :le cOMMose, Pezzo, ha . ” l’Eu “opa tfollerare” — la ci se poteva suerra in Europa? Nes ‘inta suno. = Der pezzo,; a poco a poco, qua, dando loro dato conto cle]]e'tmttathe_m corso col coNè meno i -idillio demoacrafic 0 — ] Socialisti, i quali se par munoe di: Milano per la istituzione di un iÎ larono di scioparn un riîvoluzi - Una spalmata di kelletto, à, togliendo una spettorato comunale del Tavoro. gen erale -Den' sunevano che ì il loro era uno spauracehio che poteva tinta troppo accesa, accarezzandole con _ afApertasi la discussione, dopo n voto aufare lo stesso effet- _. L'Eù to i una gurale al -vicepresid-en{n epis fetto paterno, -vestendole: n tola o i una scomun P1e_lro Ch}esa, con la delicatezza icà di cialistà. Benedetto XYV, essi, che assente per ragioni dî salute, il Corn1tqto s 'Ine di una brava mamma popolana, è meftenmai, mai, internazio nal mente, positivamente, raccomandoòo che si provveda con apposito e Lon dole fuori dall’uscio del suò camerino, con calmiere a chia cshie re, avevano sulle materie di- costruzione, ad concretato e drnganizzato un: «ciao e che Dio te benedissar, sicuro inipedire illecite speculazioni, mtralc1_a-tnc1 l'unica. forma fattiva . Uhche i di sciopero rivo zion . che avrebbero fatto un’ottima figuta e ario , quel lo violento e insurrezionale lu- CnÎ cuizini sa- dell'esecuzione di omere pubbliche; che i predi |-He rvé, l’un ico Uomo, e l'unica idea ‘rebbero: state accolte a battimani: — inoralo ‘xale, eran ; stiti a_ concorso governativi per tale opera nuova e rivoluzionaria, non a CI'1iucclxìe1'c, perialisti Massinelli, ‘ dalle chiome rosse e dalliasi- vengano aumentati proporzionalmente alcompar

DP = @i = An

oggi, diranno come lui,

ve- |

L'adunanza del Comilato Permanente

in Diazza

come

Pa gnacca

eche nonìi

‘Saluti d a’l fronte

nova, i sentimenti più

puri

del nosiro

La guerr a illa ‘ Serbia

Sappro o

sa in questi ultimi dicci anni uropa. l' i In conclusione Saz onoff av di ve: l'Europa hà ritrov ato eva ragione sè stessa.

con a‘neria argutamente paradossale, fu-]Ja sua l’aumentato costo; che si ‘provveda sevolazioni di viasgio a rende::e più facile ‘ prima: ersatura tipica. Scovata: forse fra i l'impiego (di lavoratori dei porti del ]1f.o'ri.xle

" Suoi non lieti ricordì scolastici, trovata, adriatico su qmuello mediterraneo; che si injsista perchè il reclutamento di mano d'ope| tutta “irriconoscibile e-sciupata, fra i ba-

dei hei bacioni ‘com-

ra anche per, le zone di guerra si fa…cma_ ' traverso gli uffici di r'nl…lnqam?ni_:fi_: che si insista pure per. 1'asse.gnazmne. (Ìl. lavori militari eseludendo gli ipfe(me:duqrl e favoren-

la sulipalcoseenico con tutta‘la gioia di un

sj insista per l'infngmzmnq r]el_sugs?rhn di disocrupazione alle. organizzazioni profes-

- Jocchi e i. pupazzi

" ravilla ‘la

della

trasse dal

la: spazzolò, le “diede

maossi.

sua

infanzia,

cantuecio

Fer-

polveroso,

è la vesti 'deiî suoi panni,

portando-

- ragazzo che si trova finalmente fea le brac-

P ciai] balocco bpreferito.

-E Massinelli fu il baloeco ‘vivo di. ’ una generazione: Vvisse studiando un'artutta gied'un sesto nusvi, giorno per giorno,

_ anzi, sera pier sera; diventò un personasP gio quasi seriu, e partecipò Alla vita. comuni6; portato perfino alla Camera.

-"‘:I‘Î..-dlu.]l°-ui]_' Z\I-qn;u:u

e d

deji deputaFi]î_f}rm_' Turati.

La Classdi asen fu la'scuala più celebre,

do i comuni

sionali

e

ed icamitati di assistenza; che

merchè

la quotla statale

‘°'î. provveda

di

concorso

fll:]

assicurare

ai richiamati

iseritti alla (Cassa Naz-:r_ma.lq HH pre\r|(}pnzyî… a ad assicurare ai previdenti j henefiri del-

le as=:ìr‘jrni-:în_!ffi.

NA

“ poco) piegate il. venerando Tecoppa.

là dquale b

Chis:à

osteriuccia del :subb urbio, da quadî San Fedele, da quale via di

1912

potrebbe

dal

con

ministro

H ito il mondo, H fatico e teatr

la

russo

parola

dî

Sazon

do

e

ER

vecchia

va: lTa vd detta

in conspetto

fin

ntà della su aud:

intiepid

della vil ta .e. della libertà. E quest erra, " a volont: di guerra SÙ ree da parle delle Nazi

dal

di. tut-

fin__o'_ a leri erano le colonne della; nroprio quando - Aysiria e Germania/pa <p zate dall’acaua ganta di Benedett X chianr i segni. invacan 9

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e posiulano. Suuprema necessità ‘o cnndi;1èîné’ 1a e a adi !ùf?gl sistenza: fu :

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I provvedimenti per 1a disoccunazione ai

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TRANI, 25.

accalia, fai‘urm*ulmout;-

il provvedimento preso

dal governo per ri-

parare allà diseccupazione dcri\_‘a;i=.e,-:]a[[e hreferitda a tutti i grandi e ì piccini d’Ita- | 5pec'à j"ormaizioni in cui ai troviadio. L E SE : i ia. Poi — fratello maggiore

— comparrve, dondolandgsi sornignamente sulle gambe un

Sì

in

maa 4W0 ‘Tavoratori son partiti da' cost DerGu i] fronta-dava àè stata loro assicurata la

buana retribuzione. Speriamo che il governò voglia fgempra tener presante la crisi economica chejn ge-

nerale

dî 3ifri pugliesi altraversiamo; e in

special modo vaglia provvedere alla crisi ‘che attraveysa.la MO classe agricola i che a da due nel non ha fat o un uon raccolto. ; '-%M‘”"l li anni in qua

rà Îl principio che il airi

a. uffic desca, in nanza h a. espulso dal partito il | hato almieri, perchè: p ] |

è resta assodato eche le tto è del più faorte, Sera una cosa saria e unedemoe raziè, per esforma viva e vi tale a non mistificazione, dev ono essere for- | femente armate; eppure

nn solo grande ucma diresta assogato che Siato ha avuto|. :" l’Eurava in questi ult teempi. Delcassà, | : 1 } 1‘u'arpo sinisiro, l’uoma imi" inviso ai «buyoni e Topei », l'uomo hericoloso per la pac

embpiere

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ti 1 TIBATRI ia a lermovidmianeni

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e ‘ ’ h 4| E d S VERN | DAL BÈÈÈ‘? ieri. mi | preti 1 famov blea assem in ono unr y s | “}ÈÈE :VÎCÈ]‘ÈÈÈÈ&']ÈOÌ.…M.E' . Î! % . ; i g o r p catoo /n 7 Sinda // al | xttì 1a ‘1îcx'» 1 tea uw‘— Bant Ambrogio, Ta - v0ssa caltedrdale che ]aîlàe8 EA tenneufimèdomena%î.(ì are a“ìîî à Ponolcme'm ersititùg.tl' 'univnt…ttmJa bisognio |terz‘l.ì: fillnîàa;trlf M ccanini. Giovedì telza TepCa er d furon 1a quali unto FAN ra raggi Na er gu eAS dolla FTSSSC | n: lomsperu gitlo di puroe delle 8 'e'il mativ ‘.3ÎÉ,6 altor vasta a 6.‘08(5 dopo piass Hire W di' a a tina, domin seritt 'imat | ‘llk‘!ldella hdilhsîìol. - | di Un Ballo-in Maschera. t SE : [1îîa1fagîl‘l;s(îri;:)' u'nî%î%b'l.? AOZ di iscln_logìîprto, È1"ebb‘?r Ja motizia ' L met, antiche e il campanile | già versate lire 5.348.519,62.

La grande sottoscrizione'

"iròalla 10.42. Dalle prime ore del o egli era caduto in u113 profondo soda

‘“yLa vita si allontanava

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lui,

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Corti, dal' sig Guido le della petlegola mattinata €Ya lno, 1 il“ aimescolio infanti a AS 4E i Spettacolo: riuscitissimo, e La. |:pozo 1n mati era di.« 0h! beil», io: delle, famigli dei richia a benefic .wr Pgr: : inaua ‘cont Lavfresca tradizione | ; i OEAT LA EC À

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ì .i e delle | del fumo ‘linavigando, le nuvole odoros te von fl1 chie èfis; y-;‘rî kra g;,;;_ che .pa…cfl + egli sotta , | Appena scoppiata la guerra ; "(3Lnmmì.sè.'—iòcm pelflt'il'L(]u'pnl.f.ì Loealdarroste»; AEL EO AC S -P all’infermiera che'gli fossero tirate le stni.g ttim i più £011\'i1\lfiî ed animosi inter- |- -I.‘onîr.':… (àe]là. ‘còl ne o} Lreb ra ‘boschereccie Tuemprono dv uNna | e costituitasi i al dront re colon ument in di AO invio | l %’-"’-£(?}Ì%° .1?“l:l=r 1ÈÈÌÎÎÌ rìb]':;irîalsl,'bee lìllî};E iìà ventis LAZT reggi» SI in ‘un GN larsi .…i' ai arruo a ma_f-, ad I no L) corse ce. dran ti effica suon ed ' i S mesi or sono procede rapida to fu a- |I7 "“'Îì"?==fb 2?1{01"!'.’-v_2’, susSLilitàE. E COÌ : senza strazi, senza monto di fanterilia. fronte, compì da valoro- | " IL primo magazzino di rifornimen Ù legno, ì per to Parti inella e-d-lamenti delle pecoredi niste | alvita , Nei piecoli centri più pros:«lì inulc Udine Lutla ad io, d Senzg. deliri, egli passò dalla Perto | lenup o del a giorn ro comb L’alt calu to, mella i@ solda di s0 Îl euo dovere | Ouifdi. al fronte Hi.’]l'1î‘fi\'ilill) intanto comilati E |simi N iaa austr A ea trinc RA lorte. 11111-.L clii RI cfo pi.e rern;m1 1('1mî- movu_a;1cÈ; a,ll'nìtì-…u'. quali' la (Commissione prestò dl |i.; e solo

oteva parlare

& cenni

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àerlljm.b ME Bef..ràne e a Maria Melato.

a 1I fi Toupmel e quanto prima Le zitell I | $ di Carlo Bertolazzi. -

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fìtà- di Augusto 1,e'\Is%gìé;_rgg,N%jl ,5cîànqgapnm Novelli:: Canapone, commedia storicoa ia | è LSAN quattro aiti, .

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abora ddi protondissimo | sverta. ] | Ga Morte di un. volontario; Milanese eb; ora voDONOqualehe : ' ; I gi te gli occhi, | Ci 0B

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Ai G1 oreaadî Gilda — | Serata in/on Majonnee con Co Una bella avmentura di

DIANA.

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Caillaveb.

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FOSSATE.

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di ".t'aner(,’.{ Iofe.'l:geo'î:_i&

ri, di A. Franci; musicata dal maes rO: Testo nTuma stata è rd, stase a per ziat il | preannun Si 'l'ca;rî.'l}\-iverl ven.nee' ‘{ùnnulatg Ù tîfil g_aà lettg. .-dàl mgrr\& | data per indisposizione di '‘Gigi Mz.auresca. colpito da una pallet- sibnore ai alla d '…n,rf‘r' m{lu T9“L’. stionentedcli'el fu re GE ni ag nica d.G; Laven comu …PTÀZ‘ da 1L _dl n …. ca, | £Tlùl3tjl erata del. ‘Au: desid ad « iori i magg zzin digli segue maga altri e. TN ndo di mitint ora & i due i apre al ottat aiuto go' Li suo: infag Dall’A * , nemivimbi dà, invece |Masseranno. Y | tn'di -S‘!ì.‘l‘l'tpn.e[_.l. c'cadde in faccia al ) d g ronzo, Belluno, Calalizo, Cortina d'Ampez- |imusetti paonazzi pel.freddo e le mamme ca- | Lirezione Generale. istre artista. | eroicamemnte. Ji Val |co, pex prinAdolo al e, lò Cador il amma sì per noto, è Keltre com' zo, rvavilla, j&}c;. lani della compagnia ,d-ìalottalym;;lg. o dell’anno in corso. Il primavera il iìlu-îàns("j?lr')è aîéflcc:lzî’roî]\.}1\3‘gî‘}'g ÈSeìbì(:"Lcl;euuazl'.Ì cégllîtl Eìîl\ll' d O LO gio, BIO tî : vecehtd' Sant'Am 'ifgîu,'.gì?,%lî' t;?;' \sqàìldai ]à‘mî'clzlaà.}félz;.l fl hanno. com’è facile com: Guoi, e ‘alle “ più"ele- î?ailîîlnà.ì}à : g S 'non permette di far a frontvitàne così| ro Papi, 10, =bbo questi n'fflml"z"if.it t godrà Lazza Sì omgg via rde, in df;îl lomba , Sede £'oler__1 rali > te x, catted Nella e ut …g*nà.… it (;axgpa 4del i , di inE stasarala entari ‘neces ità lella‘ ViVAMI A facilitato mottissimo e. linvio ToWa maderna, il|immEA l'artista înslgnef superò gli assalt S.È”‘_î one di Socie di prendere, i glrviasso: della etlegola .£apòr i ... . Juogo una importante riuni osé NF la I eOTA _dî‘ dovar È1 '91;‘1à‘£'à ?‘vm stista ‘Îca.\‘|',aî]nn ogni pericolo fosso questo il dumenti. e la loro distribuzionizzat delle venne odor ‘inter fz | quale o le. Parve, anzi,; che dieci ma: aHa in zio, a Sodali S ‘d“' è s{ala organ confusioni. ° iorni, la ma- | H0 i Quest'ultima rende fiî ‘elle jurato. Ma, dopo in rappre- || niera ici ale DiD o ?C{l1"ìmGener re possibili Giorgi a lunlln rà datto 1r:.01 dali cav. da non' e ZO ano lîlq, L s(im'tî. della bI C\1:…-t,m parîf.meo one’ Èzlzpmlom rr:?n.villn. a- | capil Direzi o.%«‘-e l fl Uma della Eavvent nza s0 senta il e ioni | u l | di.l W“rendit ripres ulaz ù S… sui : titoli opec anmi GA, s m d ÌÌZ| pB[.‘.l[ CO rde aAn Roga oormnitita 1omba uwrlav 3 clhe gonne e.1 tes delte magarzini; quelle « pallide e scarmiglia icista V. S. Grepaldi, | durant Fa Ape- ria sovma WLe signora canico ai d9ogui il ono & u pri SE ratolenti apportando avsr: :regist riferisce I MO rb. pibene Millia per vila | dopo Sanità | ».onw DO- ]‘C1 Ci sisi r_afc1{s augurando morta, ossia! fe::ìe spettacolo, aa 11 (l a Barvan nofizi saluto 'degusà la lerit une caldo Uccide An p(f_1u & un dî' |noc delcr:t e MS i centi urgent conos io del San imi tra ammiratori é cerlanten feehe Barbarossa: è allé a= dizione soddisfano alle domande to- | S. MARTINO. — Il propriétarbrilla ropica Associ dalle persone | ndo, questa filantverrà rità diquale che, mon" ostante “le' disposizioni iN dell'au via prospe nte sue con di lui,ro inmesso data - assegnala | S! fazino, rilasciare vicevuta già ha che disse, o, MISC ero alla20 casa marlin | _ a alla into accors | Piazz ‘capzione, , fatte. (ufficiali, ‘medici e il regist bv liusura dolle Borse, Crove ResWanno ia della, le |<he a f a’ Giacomo Mora, osrt nell'Oserata diowi a m u miera un , o s a r Infer come | taria civiltà moto, Volon to della o:mol porle l'Assistenza ' . di cambi voreCe d - Mercanti; un agentedi militari. ecc.}. SASI che si sta al- |pvellaniperiod done un’altra pel primi a vendendoli a cesso, umia sarata arfa bei!l Ohk beil. . titoli ia vendit e Militare di RiservaBassin i sui MO specul o. di ire'nesi furono speditil'e | !1@h! sgiOsa paniner ISE 1a sa, stà organizzanventuro' con ‘programma, SZZ Nal i i. EO : ortineriau ben prestoia pieno di firme. | pedal o' UI i e Istitut a Pio l 700 indume: lestendo mel' 2 | giornt! del mese ASN AT ePC adesso il'popolo fa ta gueri dogtl luiti subilo: a Udine! 101. e A y .'l1-f DOU di 'lî10veìre atfracnte ii l1«_e DO- ’ distri AOne, C 000 ? | CRS Agnelli l 1331'3‘.35m&{ alla rlunblim ando! Vell e castdg PET ]3n LS -plllk:E Ì'É'u i 1‘TL°..‘-TA muasticicanao L'On. (Ì_[;a… £13) b‘ er_z;.y t1101 orerliamo fdue chi 1a gquerra | sdper O SLO n:…|| = i.g?.*”-' eai condogilanze iI pe : è m na, i & — | mers u h zuecherd; . ai no lidi ‘scopi perire per erveni può re;essere ; enti troncsa ia | NUNCIO I lissimne pavole necess iimum ; una ‘tlge,tclì .?._ f,_r_ 1;15118;]£1\}11: -10|fl() Lg(.}{)a ità più jensidri gradvi | nntovrebnbe he in1 quest nnero alla efamigl pomeriggio perve tela i |me un fanciullo, ’ e senza DLT tra le delpgs istituzione, e still'a bottigglie 1900 person la; ose -Marsa di numer e di e ttigli liariz per-' condog jaa avi; ; Ji degli" ure a e armat puna a anche alle Bo]. ù qualsi lina simili di fB]B ri discip costo ÌSÎB e & 11 "MBÎ L) EZ ERE p c eE L paechetti. di civccolat- | e_sono i INE ! sen, Cas _ |vigida RSC £ Ì a | vini0 e sliquori;| 4000 rai i quelle UINT n del : commissarioi0 civile o deltariapietos1niment TT syolg l'ati; nello marmel di i icio, vasett | sacrif 1200 sî | ceria; ’ pastic | e ) 9 Volon 25pIetO8 enza. ; sidentevillani Asgistla BOLOGNA, e o ' Sabati! ei , didi Sabat ….…… Ua . 5odei | Ministerio della della Ca:Ih'"ce]."e ,.pre Lopez ino : | Îi 1a d.I'l i ; ine, matiti, C‘h“".…lc'qs—o UR SEOT al: teatro a saino senza più Mgi- e TIBj dello i ' 15,000 Discotti; 121:000 fra cartol deli e feriti. gropp i le 1N: soldat tasi CMA | si | inizia per valoro d lirica ne gici nostri stagio ai chirur La. eroi fenri* era o degli fermi -1Ìlàràò ghi' ('llìeà 'îstè Fa s l\Eilirléll i a : lolt.‘le1 (?u1‘f ;?m davanti r1}':fls carhm 1(Î:afîr-gt iorsi ù i \ PE fîîafl 'Èr‘l.mngfllfl.i AÈ\1 °3;:;o(rllîl lire. Hel West ha incon= d oltre 10; . Corso con: la Fanciulla un valore:di Calalz 'f“f"' fff|lbfl@{itg d sgrf:fJ.{afjftb d'îfllù, 8 " rò ION : e uno uecel di ‘boseo o, A……;ZÎL Thiene Fei "Ù“:fh roia ìSDEÌLL'EIÎ è “del comim t : A Edolo, À ndi, ? del maest ÎlE favore del pubblica. ilipra Dìo; povero uomo; perchè [“EE… mente " pregan e i piena 8“…3 7 antich P|'“ tratu B g I ' L N ZÌD!I e BSB?I rai7 : IÌ î az. POA Deput $ della : ; dente ÀÀ presi e tr MA ardi, fucile i E il Manus i ’aolo i ,49:70015 adesso cì si butta dad armacollo È inviat furone o bianc ne, lana Lodro no,ument E heria ro, Bellu ri covv. Paolo ù critto i’di diind elenco O diTOsottos sera abbiamo avuto la prima del Meftro ATT '! copi pes curiosa | Teri 4iJ gìe(?*h'? icco unalt Ov dell’on. lonchetti; dell’aD slol\d;&ttempo ‘la poste MT Già, narrammo © a suo &à stofele. L’esito è stato brillantissim0 | uuzz:.i,. I'ÈÎI‘B.‘ :zì;)mai meglio, sui treni merci, | avven ie alla îmlhàe {)1‘?4?umé rîiîî[à‘wxl1."- fldîìi R A ‘guard cia accon due Sì Cì | a generi toccat è rgiei tura chira fervî e. tà a medicinali chieder solewmnilà dimescovì Codi santi,, Spmma precedento L 5831 — Baroncini CO GANCIONZI NA ia di conforto mer. gli ospedali di Belbuno 0 l senza lo; sqa ved, Co| Ghezzi ina Ermell — 56 (L. nyaria | nda, Marico tri Varizove Bona, dell’avv. gn‘ottì:ma. artista, _C°Si pUTe _il_1flnorq;

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Hi…ì salone 9_11t9‘..._i.;3_}-terrà ' .‘%7'001'1‘Rubnett la terz: :g;:.ra.Guido dinM(?lf‘ coledì—deli Cova’ ’ + .fezzo Z\!GL“CAH.‘I:J?[1….}')]O‘ : h%uèe$£gàz%0 ;nfiu‘Él-)xndgnlìl. I LA 11 SII c a Mezzo | conferenza indella dallo . «Leomardo», andro. comm. avwv.. A .Pereg| alli BNN _Aless LP AE questa. v.otllîn…( agxlylS]uègnaflvàfi'l

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Hipualeu | PO eritoy ladro ne un rai nto pia cari 1 © era bendi detl gonga a d |a”araa t! DOE Per en um nd di uv o ri Ne GO M CON

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RBÈ;ÈÈ{:;'.;- .ffl];]a’ezczcut.lz%oegil;g\}-t;:.l‘:lw eT , ! del‘imorto.

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| conceasso ai | FILODRAMMTICI, — L'atista Pilaese/ Quel| . «Domandiamo veniga. fost

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lmente. nella romanza iplausi, daispecia crumpt. 11 hasso Masiero Pieralli {u un Mefistofele eccezionale che seppe d prati,

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senza

i fornoa danzio augre L BOS o d ilr DBu Neve e N aT 1 e somat a riocl l a a e iE isto | a P BRC u dlalonti vortaenti e tvoro tà MONC ON bE pe{‘venl;îimo ad| , Alla conferenza interverrannole autori | Maria+b

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_ veri,

Luigia

del personale

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. gior-| , caldoa fà quindifchiusa-per alcuni issa.rimar riaprirà sab&to nella speranza che | e

por- | ni:

anmor

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nel frattempo nuovi premi

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tondere

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briflano dì puroiaa . 7, pupole canichie di Y08Ss0.. > Minacolo

questo:

di' [z;dp,

.quale il fuggitivo, nel e, le | a Sacrad

Ca-

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.C.tmgregnzione…d1.

Jp ‘Carità

ho sempre . professata, tutta

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ivazione a

P| 1 pove- | alimentarig.

per

civiliì

e

mililari.

Le

Tappresentanze

delle\

ardore. profondoturve-a amore -s vide e dit@nule che SC TOC M Mdn—“_”,l'f'ù'

vetta ; Washington alla Camera Ametfi,..; - sulla N SASI imento sÌ verifi-| merocio di di Milauo commr una are Quando il doloroso si avven nomin dî : to luogo lultitma escursione al Invocanono provvedi- | cana baavu Jerii +| sia propo cò, da ogni parte studi, ri prepa la quale di Tu-

;

‘

urrein arreCosì le. guardie poterono trad dà dove passò sto il ricercato in Questura,aa

presto al, Cellularo. fa-| sione dalla Commissione o menti perchè sinrili fatti norn trovassero SI ! > glp_uou_qnukli pino organizzata, presso qc_uur e .in I'—fl.lllBl'&.lì agire stu= per 154 : k ti ourin proget il''T è ale che allorara, | cude migliorare- le; condizioni dî tariffe è 1) risro scolastico zione ed reè natur ripeti cile d'allo anche prima ll[‘fl Ù . IE sΓB“B ) ai lBgfllfl : [ | sarebbe lecito crede i l’in i “IÌBISIÌCEZlllill no: ntetuttoSi Pietuaro ntesse effet A ‘ da.Po denti e Îestude . La: salma: fu wgg—:t1tg_x_« C1Ì'“_IIQÌGIG composta : e IVAIOAmencanoI Tere coMT t. || fero percor Nel rti irhspo so, di.i 40. km.,: | . eduto provv jsSCussAsa aancniaa Cadal-com sia cOmÌ i i tenti compe Varo tà discus autori Mifu è dalle fu || Recentemente j però,ò.i in ogni vv. .Antonio.. Marocco, dî ai ai È L'argomontio oni 11 figlio dell’a di Mi ' d"ì'£°hì' 1 dg‘n"l‘ F @ CU : rione sul lfittmîg.….ioni nì()Ander. bl nome Nemi, l'altro, ieri, maper © cura t, dal siguor Dell'’Oro; dall’avv. Bo a Lepeti | nago, Farte generi | di trasf ormrata della sia , i, Pertus negozi i!del mi valich sissi copio persi lano, ‘in volata infine una propox trd a iLecco A 1% del rag. Viglezzi. ia, di mod% e perfino di com- e 13m altri e f%1 del'Mon- neggiandoun fucile CAI AAT

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LIRICO. Venite

— (Comp a sentire, rivista

TEATROÒ

DIANA.

trolini,. ore 21.

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e, :ore: resca). — Dall'ago. al-— milion (Gomp.. di FILODRAMMATICI. n llalei.ta.le milanese). — Tecoppa in Trib% floeu q i - t

prim ngliler e vette rìù1à…fiexîc'loe ’ Dì- | Diselli... recita — El armà Pàsiata e'del“Po, toccao.ndo=l T funerali Sono stati dissati per domani, | di ct’1inc da al Consiglio fi | te con cui sì deman Su quest'tltima eb- | to dal -proiettile deli’ Lirica). — Cav 'f% ione (Stag larga e- | Bossi dero — . una liinsone e del: T'esor o VERDI | ndend Co suldiffo dquella di venne si Ra uzione ili, cosfit mestib | alla ere. parten cadav prece a volenteonia. Gli studen- | l'istante mercoledì 27 corrente; alle ore 15, cana e Pagliacci, ore 2 11715 sposizione di trofei di guerra e-pre nti it- | hé Tlogo una gentile cerim :dò dalla.casa di via Cesarò (Correnti n. one’scegliendo a formarla elemeCai | U: ragazzo era. tornato dali paesi della | RUstiENDA. — (Circolo Equestrè ‘Leonimissi alla offrire civò o’ e, yoller e granat e ntess ttili siude proie le e di fi mente | COMM illa, co“è AE commescianti “!“'à’.“ , dove aveva seguito. il-padre, rimadas) — S i : ‘di proprietà dalla: Famiglia Ferrav 45. Tedeschi | guerra che può beniesi- | nici . Èo embic e,. e : par essi R al cav rg ai o genere di mostreigine d EE‘aleun tempo fraSI i soldati ; ghghe e : | Gommission aocetODONI gli gli vo,vo- | GEROLANMOSpettacolo,: ore 20.45 ,nòINSullas NEA e quimdi n EEO G. Giacomo | Quest votò . a da o L'ass d stimal @ i i t s nendo î che RL municante comio. sstabile. di via lità origi i sgai l'ideà a avere asse ettist fa i LOE no in chi le socìfra è nonmi mo SISEAS niuovi - (Spettacolo marion À AMO aia Sì sì | neî diiscocra tuttavi cuntii di di ConsecOI ] | n vessillo che simboleggi RÙ , Fabbri SE zione .:0) ' Mora, bene. icant 20.4:3}'( molto ore Fabbr | a santissimi ! sensi di patriiottismo ' tuttav amo, fra amo evano | mo, Gerol parli smo NE di ottis a ‘Turi IAZMIO ario, artist di e ASSOGR centen ed L Iì | EDI ssion del | uomao Commi doo la nel villà e che nel'anim Ferra e Di ” le. te Ì del giorna î ' -A sciagura-ha gettato nel lutto. — pa... eT ‘La JAssociazione. G- | li unisce ROSSA. i S Nanoli AVERNA i ‘j'di EDEN-T CAT parte nmMo nel-a altra E volte in R “4 3 ampiamente di, Napoli e |PASSOCIaZIONE può credere che moltedaxanti Scolastico va propugnando- colle gite che lore la famiglia Marocco, SAA & . L) di Milano. r aria ntari : : le vetrine VeN-)| Adime i AN cittadino che osserva ‘ dalla ntato : prese fu lo è vessil 11 zza, i préani 2Î. | O ‘lore; tà, quindi o Varie AÎP : dittus \L'I Sì stuc le S$\CY'ÈE -dalle; e genera a liario munz Ceccarel segrel uìa]a 1] Xenia | 5ul u irina aggi paliss a gigno gant princi meoli rv in " hl1‘ fra altro, due I dalla Game ° are, susolt 'attività sv A deraz i 'Ì_}“’c‘v"”1"ì"‘-_.-\i'“h.ì’Éle-\-.Còle…__‘".*'dduBî studente | |me s aconsi 1 ga : Montrasio TRIai À;\;(5,;P \‘-‘TI'*“‘O;Varie— tà,Varieoretà, 21. ore 21. riaioni e y : LI e ssimo îìîl'gl‘:;"llj\î‘l'ill%fggî'à Eig%mîx:&tc dallo stafll R che certi simo, è 0 i e: batte il deduc l si dopo i A o infatt UZZA i Enric CIEN alcun iante Da Po negoz il t1 Teri tl'otfe ]. Ìlfl8tf l. mur Agosteo, emblea dei soci.il FR : MP l… ebljo per 1_n;qum_u la -signora Pia e.di niie ed è più che maturale, che il negoziante che | suerra. L'ass i sptern

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con l'inlesa diti11: cau- impo'rta.nz:i. ai sciolse luned ì del mesdì ‘1à105fi 13311{"10i gmfll%zì!li sÌ ls:m‘a_u:àt }ì1‘10:1' nrimo i] nn conv | MA a, loro inoffensiv sulla condiziane

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" 1a Eî$l?l%%Am i B chelgîàz ilî't(‘; curat a ai e i rassi d- fieîîì èsser sì puòfinlfi sempr non 1nî ileuirÎ fl(?(îî :‘n?)n? [ldîè’L îlgagig nlîonîl ì;înèlì .(glì.n «C.he-_ llll'li t?—ziì ’{ontl; 95P°1' 1ìgìîg. alîî. ROSSE P'ì'(t‘;lll Croce della soci li vendo PW iscri ; ÌSDÈ RI funti 5SA EF°E“Z…[“ ùfi"il mo ?L01 lfì.l-…"_ .11na1.1:11u | Ìî;cîs”à\rlven()gà.)aclo.;loglh?‘el.f.flîlt® eE 4 denza dell'oi n. MercaJ| , | rismo f : presi O la satto AIE ‘pérchè subilo ossa venisse raccolta.; Ieri, | ‘ ro trepidante del buon cittadino | medosimo, pensie 11, ) i nute pérve i sono ; i infatt sshue studenti per il«loro geqÈLìg Pensiero, espriNel primo giorno l

veniva per il vialone dî ‘Motnza ai : tre individui

AA

M

. OLFETTA ìîg-u]îanì'?)5bîlhsìîe?;à Èeî -[i -ba"1'10 'd“‘—l‘“ vano tenta | del lana la educa per ia dell’ ereoc rdì rativa pesch |e l'importanza loro nei rìgua …f*î“? 4îd- '11‘1n_ suo buon bastone riusciro- La Goope .'.£_.Ì".n_t"l_[;ì{‘lli.t gioventù il' CaN 'Tedeschi, & no- È{??‘à iì ' Gpara a — ta ra di henoficenz — Se Soldatiili fronte : | per venti … ssion sî malvi tîxm.ìîll‘gl à&?Îès 1'i:fi;îèi-&f , aa e. Tue di ncial aggre all Provi ne vialo tosto niiksibne’ sul arano “Coni tardi,: ; inò déllaScolas più idui gli vive mentee gli | Gli stessi .indiv ringlaziò viva tico, |te

complendere‘il valore | altrontato

da

Di

‘MOLFETTA, 24 : aggredivano un . ciclista,: certo SLN tra pr Coop. a L'Alleanza Mutu di Biianì:ell _ da Monza, percuotendolo padro î $l?llmeta‘.n, ai incolumità | tenne pPanpunciata seduta la CommiCassdì 1%}°"Liù-lìluèz"uil‘lu che _ l'iniziativai del Tou- | Pietro Trabattoni bicicl marin della e e ia ni propr della o cupat ; preoc -" etta: ne PÎ]‘Î?’ È Èulî‘ìf-‘d*‘?g'f‘-‘ ‘la nistratrice della ILE. SEBT aliComitato dd’;llprnpanîui…nd’a. ldella. WR iN questo caso a formu- Centrale’ .ammi si son di Molfella per non rimanere esira Yingr-possa, affermarsi in i ANNAN 3 le/seguenti iscri- | e} prossimo, viene ‘%»‘=SoÈaé.iài: ni alla co- | , L.C*L_;-lam“}“’fì ì di Monza e di Sesto rmio delle Provincie Lombarde ete-. | |magg giova Rispa | migliori ngere olosa delle É?" £1az;u. FSA erspi peric nte ativa di e iorme inizi e gener o nchil quest se o _ |lare'il dubbi se. ; E jdati alla ricerca dei malsndrini. ani, ilÎ 20- cor ISIO tazione non possa qualche volta subire | stioni annes nostre” belle ‘montagne, ‘ la C6Ì bapiù f grandi Econtri italiiani, | DI — rente = ntivi per l’esezio | noseenza: delle: ‘ Alessandro Corba n memoria del figlio | espor preve { re iò # squad licenz tre che Essa a uscire | guerr : te, fatto ia priva nella o, : zioni trand ; | i OII r/E- I | cuìe scuola va dimos Vitto ne EÎÎE-Ì di delle non gradite soste in abita I azio ÉÉÈ _u.l ai Fond memom Pie marin in. ; e e; granni Opere " ug’ncr 5 padro “il’suo delle 1.1‘1g i, °, 1916 tuttò ietar ia "e""?ì‘ e-| come l di propr S :Cgu'lb 1‘?r‘.“ ro À [T ALI ÀNÀ a a U- |'attualmente siì combatte, É v ; o,entéin | 18 jer q qualcheÀ P paiò di | giorni, almen spetti Mira'Luieetomadre : 6 #i L della | manuele=1L e Fondo-della Benef:icenz o; Ll'avy. stri Edvig Siiveoria e della Carlo Prenc e figli per. cercar lana per 1 per suidi | de valore educativo, 5{!10?'1 padre Wi morse nell’accennato juttuoso incidre! 20,000 TANetI 13111‘13 del L. i11131'e di' ne SE ‘mem gazio l'ero ò : torizz e ‘ “a i e di S.' Vitito : e e SI IOSBIO EI A a n mamo. caserma, d ì artiglieria ANO SLN Artoni Loria suddelte squadre Emma Arton ‘tu_deklee gia: Rotondi; - famiglie bisognose dei: chiamati NAS Del‘ro alle îtì gìuîseggla ioni 500,00 LE n deraz i; Alessand Liro consi di ipali o princ RL 0aa le * Enric {ra. ico l’avvmemo da a.del “Tech secon g La tuto me-| ‘]sti in : dell UE felice ziati fig]ìg' liten del ] ria : 1U t NE i .î‘io‘rto 1:%n Valente di questo tid.ellna Comur tenso i armiLappar ne || zont vetri 1FÎ-pdll-loî i alle serjamente che Cup1-_.p…xld4t::.; dallà signora antenta Cassa dè DPT - assicurare no, mo perso ossia cizio. altre | d’eser li i|di Hanito Locat — , depo: aver vidi " a. e basa Rossa tta matic si Croce Anne Mdale no, della Monti Kisico. o' i cmitat ‘inoriadi Locatmemoria del dolit. Guido Zap-| predette osservano e comm Scuola Fa- | Sezione Grande Lotteria Italiana otsoci ha esttico e del- | di L. 40001 a favore dell’O.*P. clima le famiglie dei Pitiani Kiccal l’estrazione della Osped mento — in senti tutte io il Vittor sitate esco; sopra : Livio Franc mente — o unica Angel | meGivi di in ale ti o; i agost 21 dell’ S sono raccoliliii 151 deo ti. Si a beneficio | timi risulta Atrihi chili dî Benfra5a caduto sul campo il T miglia dî Milazio, per-la ' cura di Vaago | do — Majorin ‘n ico. e ncabi — ai Itati. DE à. lan iunit | Arrig loppor la aruigi torio ‘imma a Fer-| Enrico i nell beducà o j i mo avrà luogo Novemb fanciulli ‘gracil | l elargire l 000 — telli di' Paler ‘tnoria di Luigi Bresciani e diriaEmili i era di E S E Gi SN e e — Pàstori Maria r senzo del- | ; di Pietro Giovedì 1 na — Bianchinna,Luigi _ Roma e in ijani: in memo |mente eT sull'; opportunità e sul buon parti e T H i O M Ù S ] la classe| to C col _ rispas o E pmori ha S slanci e Lo i Cf'\lil'ì“ì | iani; di Giova 1915. Bresc a colar i bre ved. rario Pola- | Airold 1 1 Novem talvolta particolarorio s? Sanat ‘esercata talvolt al è assolutamen- marinaresc si annî e itore’ ii contraria cinqu y per 7 Vvoce egbi Pra-| ipnue u | nque no Qualu Gaeta o . ME Angel a e dinio. di a_ A ne Agrimenstita. / — Taino in memoria i Teri mento il tuber cura diaitud Sezio R TO DEv eI RI Prada Sanvico; ’| | memte Timberto T per AOE dei sCT cî colos uan- | ‘1t". IM | lien ‘canto to vator e re osser Berd;; in MOC Giuditta _ ‘perri smoischidell’ il , sarca perchè il tempo massimo accorda feie, guerrefalsa |te aittro subiti per la Di Giulio — danni ati ... i d lievi eria a nor gion framm dei e-Ra antor ecorge rtio roil Comme ;|do fio UO ne Cova8 Ctmr%d i, Sezio _ L u!lo n 18 militasti i Ospedali a della guerrvà. a causa I |dal Decreto LuogotenenzialedenD Uglio ia sc LO pe rotta i ‘Coniugi Zalli in' memoria d1.Gl della Gamba di. e — che izion do li proib cartel Lcpol e certi, o, Luigi striac na all’au Paste j tolti |stabilisce che l'estrazione LO g Spece '..l-ì.fltl An Associazioni locali, TAO ‘Det Felice Federico in Memoria di Del Fe-|cchi — Maniovani. Norberti — Stella «Kraphen caldi» oppure “ geie. | UServa, ebba avere luo- | Ci consta che altre bella iniziativa delne stanziato nelag-| gualtiero milio | go irrevocabilmente il gi eAO iaiL Macch la — re tta.. pevi| imità ilice Vittorio Emilio e di Teresa Del Felicel| sono: Giudi fanto bbero leri vOLLe nica, | Caval — teuto bre ! . | Angelo traduzione no.+1 Novem ‘

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» — il gior bilmaente ‘ a N dî Emilia Baldi;]}:ack far P- Dli Giovans: |1915 e ‘Jister Baidi in memoria | lAlleanza. capire che sì tratta dei comunissi- 810 -| . |yello Giovanni Giacomo — Monto so-|non xîìtù .rpub‘h:ic':àlo a mezzo nîàîzi SAA ì{; ìlèl.f nzi délgàg POE d'infa Gioino giard agio o ambr Quest Delt'Orio Enrichetta in lmemong._dell_a. Lui-| i. ed italianissimi biscotti genovesi, Sant — ni — Rovati. Angelovio — Mieliavatra, ecutiv sto firmato per la Com-| ordinariamente il 19 112…[3î%a Qpìltgîtfitst;Îla s B ‘31î di a 0p81 |injesjone rmori B Gaein-me OI'\ sare I'SI Re/Ce ESGU a; Savin rella sì dice: AOA = ceresarSil one Esecutiva dall'INustrissimo signor i fra osservazioi ne e e commento s moEiu -‘:P“ g“ -1:înie al . pubblico masct"?;lfen.i?niu ha enitml-li_ d o la'à'° tano — Omboni Etmanno — Fàatoli “F ao- missi i lane. i Re; i Tosi, sti. sioni direzione del proîf. Gî…acola Fsour ia ine Opera Carol T tà ale; Socie uffici no. La | Panta L alliev E. te* alo refezione- a 308 graèw Ayvoc sme oggi 5i Luigi boldi a]gcî…lll ad ‘Arda selî}?glr fino f;4 g urato pp;a'* {;g;; assic ,Gìuse fi“g,£ "%?è£ allben |1ina —'Porpora agena Marià— Colom- |. La,.Commissione Esecutiva '{1?e'dz3tta… per sione escur una o izzat la maggior organ anni, 6 ha ‘Jombo ved. Caimi in memoria di Carlo Cai-di cl]m ai si | 3 a dai Quest poveri o. ni Cart uto ogni bambi e arredamenti- tolti al nemiclemento po- (Prealpi Bergamasche). Avrà luogome. Giovanni — nel modo il ‘più èssoldell’es memoris Sala: lnno- |allentanare — io figli i di richiamati, di profuglhi e di Silv LE bo parte, all'e m; AVY. Guseppe , Za pert in rt Colom trasimo, — benis Pietro data può bo e e della a izion nonbr certazz espos . primo busulla sulla di Ì 21 ottobre: e lunedì — Q1 Gigr'gio Vi.tg ia Vi- |dubbio Francesco e di Palmira Zappefamigleia' centa Giuseppaì con questi trofei, del- | nica JE Ver- polare, testimoniare un- col seguenté.t& prograpma:a: ; r; la! soggi UPEÌL1 si -ÎZCC ma, ti, Cristina Fuzierlelel_ solda i a di pagare la nostr issim dei enia e di oria mo 1araMillepront rois -|,, elar Ama didì_ch. rsera al nostro. Politsama Scciale si è oÀ Verga.ha ai dî .‘.Dlmi gri biglieito acquiper'o nEC ;‘«îl" gato ga in \mem Lire fi«nî‘e g"làlì î.‘î'n |som _ .ef.lì ì ?g*‘gg icio -#èlì gmîîfl SEE a serata di beneficenza a benef o, un po' di; grano, sC me)lîel' a Una 10Èfinutìîî'gl Gel programse1e. e%Èt- ma‘Ttl coNcessio vénis nox: iené ono essere ge: I,«In iutto quest trazinf per'spéciale il'gîîlhlîln‘ con un vasio l’es ra qualo stafo erl grflc.î'u-‘19°g', l0 ”-A defuntidelun. poss . 1W P_}tt Peb _u : ard sopra Rmc o di giorn s te nel i) {uata _]_a ‘mor Po amente: iOA -Patria'iarb"Ì’ì'îeèt SL Giorna è molo l ss “"'.%l*!‘?'…?fi…-fi‘“‘Ḛ.SLEI*I.EÌ“,ffi:ìg à335- I_’.e_r espo:o | Ne : ndidia e di -hqum lte che masuscitìtuito D lor , : ito sple raccoenti di_cefu s che, essgu ere Sufficiie N”2 suffic gen ooncr. Eaàîgît—;f'l'lfga‘l dqtî da-— Aviàto E \‘lbiqvall'v:' e scrid-R quest Per iarazion n‘g}fi dich {̰g 4"8 ìì pIél ia aT ep?;u pìt“g ser é n S) Ià‘èlî sìles soci ni I sizio come g sia d | pubbli: tti RO SE jscri u SAI a, iana, ‘Tstria;!;nîòolî;ìa d RO

pubblico, di acqîl1titî co clîèìvlìeirlîltt‘rèî:lvîîxlgo inviato -u.‘Iî@îna ;l | per paterè .assicurareil hanno Pa ricoA -alla ladirett Va o data/ ghe skSmulto è |nunzi scina'Molte È?f' 'Se£'mî::[:;);-à=c….ne ‘ interessante. perch ’1‘ére e stti, .Wgli i alla sorel tà ed 1lode o. A uilli Milan a. tranq vedi no con @“Giu yeni è !;È@1 stare 59“%% Sì g0 gatd!; à151119 i x:lîli 3\'11;] î‘_ .. îgrliy :è‘:nnl . teleo gram nte piant cuore hagiamo la salma l1îrsng per | segue nel ma: IOI Da £ c@gnomtigòùg'l.ìzcàlsfsg rron « Gol unodere valli neohechesì sìDerco osi jpss grazi dj' visio iézzadelle. efiîg l'ampzza. o- | pelle tlc': promiù crtcè ella Stor bene banno sapuio preparare queinoyiu a"2%T nso.d a..Ni-. pgsgg conse àr?à) o O dlîxr muiu per Î?Él? S. | ti dopo, i I!' dîEN ‘.*Se‘ 1Serit : i lî‘}leìzdegli. noora” îlfll'_ nomi ria: sal:arg ul- bambini, nonchè alla nipote ‘sìg' | L Ne ; fl'egq dagli “ ta INSIS ortef’c'à M vemdi ri, Pitte -ÈID?_l rdo iada E-t-àioleuspgcoriaie‘ gqnhî .la f;_ Ricca o î_"!Bt: ,11 è ;1_11q\l del postr tria LE vetta, dell ATbeIL 1 con _;3;}…11}p_ m'.g'u3g}_m _'l13'211.0l!1_-?'17{“—1_1@.?«?h o . da- neita Panunzio che ha con la sua miaes Guerin Meschino, noxn dalla :, col | Le--.;lLàis.ri_lgilì— sì. rigevano alla soldella Cunti Ant. tore| ce. o, af- tinfi biglietti”timasti in'tutto41 Regn pos alte tadit L — amen pure sussiste sempre, sal» esvit larg iata rso nulla poeta det fece concc . Croc rta cale ne. memo imusi 05 arie ata : e nell’ vénér £310c ; Un àno Da blicati “olla « RossaMila €191:13 nese , 6, le sexe Ono- | gli appositi incaricati e chkYéast | Società; via Achille Maùri l@ An poter o l& di o rado Civic i1_ giorn , malg il voti che, ecapa a, o coi ando serat d"“a quest frett | per 1ta‘_ e) alle È"“5? error dalle” .lfÈ re o d DUD pOr-| fedì 26 e venerdì 29 ottob uno' speciale a lLLira soltanto. i i e nella | - a Risorgimento nel Castello Sforzest; o ! | E) rare degnamente in 'Trieste. » rta pioggia è riuscita pienamente. | 1915 re LO PA i : : .vc:£ta:ltr{l-lgpa-.si‘?fo}L, ad0 Un

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TBSBB I al Russull fll veneZia'; lîflllÎl“fl IB î E|llfil"l“fl FIÌIB…WB “lìfl o S/yenu e invital ‘sono ii VENEZIA: 26 Associazioni palrigttiche i Fi Manzoni 10,nuanela locali ra TRrattanto in via ato Felitb FiCGarre tdicito-eriterc rima- | Mondare il proprio vessillo. La t Leg&, P/ prezi -Iecr1 sera s'è imaugurata la stagione: lirica; conti passunr || 9; f anni _°})g» Rossa d della città 10.000 lire,.disognunadi queste | locali e .Croc Pr…h'} della ia n An 23 e come nte arb' itame pens lire per i° poveri "‘.l » distrilmirà gratu | 5741000 fiumane di-ferno, patesse m‘l.…1'“ autunnale # nostro Teatro Rossini comla questae ladi | LTvicOI ,mi è d'oro icodi Purna pubbl roio LI E er ala alraccol nv fl0 p1pcpìe(um:t-:…*_ g.:eng1;aficho L q.lì.ng fl{& lailte esposi to nere | dato era na, & | Bolog più e ia, rotla o Venez ta vecchi a, iniùt Genov en o, per sd'ess a obbe avuto un. magnifico sutcesso, icitfà:ze,Torin | ° Firen ìwi\;èìtîgi’ Îz.rîÈl?è Î?scfl cheo ba Napoli, Palermo, Bergamo, Bre- | quart g.*f“‘:‘?b‘—‘“_‘v' patriottici. IL prezzo IÉ‘9.‘ Digliett] poso, :b sentin anici -‘1)‘1"L*f*ì&}àì"{.‘&ì« bilìu1:tutti Suot uso;. «OhI tutto della, protagonista si: fuori e sopra e he dirabb E merit antic è per e lo non monet Visc: o, itia quanto argent di' | Lroiel aa ueSRi nall'osteriadi cetta .72“îlb…3 IO \]î… lh… PBRS (3‘I('r.'m lo, che Timconfermò 1a g{"' i Magliu (b,-.(31, dggi “ ‘scia 4eche— aggiunge Reravilla nel lego— Elvira, ?—«“3'à ilt nopala gnora, | ZU non e scarON di’cui to Di SIB ogget he REC re qualc NO OMO A (VIA AA SAN ZONI d ri A dato | possorio noporta COv AE nsta: ortera d’amti ai bo sempre lericor icioip fania U O sacrif bella, g a Milanooscen ieve Suai G S Con:l O pjù. T NE SISE _ ito partiseme Ne festoso | si servo a-'-d. LAC O 1.? za per i UAS quecolare ricon e . ] Marini dunqu solè cpr del io tenere o temp dititi r Ristor al applau nigbto 1U 'î""“"-" ibuto , %?É'Ùm"ì" contr nuova [{Ì,;; mflnl fede | no un valido NE) fiîfèîì -"."hed SEENBD custas | punto 2C di inccoglienza, da -esse-fattemi durante la mia dati convalescantli, feriti e di transito atla l|‘-nss@mnlefl [1B"fl [‘|'a m1a Rmg sotdo conun va se-ne che fola sta: Î{] eT I [ ’ s Ricto ) AOS DS icarriera artistica; ont i si dimosiva | ade; unioperache irruzione e ia a| Fabbr E | lerbraccia e/il | to punto faceva cdi:ul fra ca A -1_ balbe nn ca; t t . 110:000;Tire-alla Cassa diî Mutuo Soccorso | Stazione Centr intas i e s | “ cio rera. mer com il/Gar o di arrest ile, erisab indisp …ÈÎ’ -Tìî_r t-l‘a}‘r_ ormat o : utile LA ; uore. ospiù nel'o giorn a d’0 rogni lontan An o COLL dinale soldat LA del Pe o : ANIO ricord eIRmîlîl‘w.— d dicato.1l-dnon volledel' pregiu : amici senza ; 'ggl E Î'3]Îgl colTerissora, all'ilolel Europe, si sono ai : ‘lùn dC ue \ i 'auà i e Una" y abbandonare ASE ro Ca 1i Z protestete': 11 -degno co ASAZ i aleFN i soci: ; della genesr ÉÉÎLÉ 'prn: | if blea a). ’m“_ a ù nssem d'Oper 110 ii e n o g a i S natit | ii nde nq : (Gra — 7'£qugù'ma:-"mrgìiîf.fmqwufl‘ovoe'îîìli-corte E i VERM E LI ‘ s : i0- | DAL zi d'Opera). ie. ' ) agiune se ch'ea : delle guard “A Ta g visita | nellesì nani ega, — TLosì fe“gratosper i t di Commercio Americana in Milanc 'MSE n * ‘con Viodsca, ore“ A:i andost mera: scagli _ ono ame alzar rì sr Ì ‘ iando | -A Tutti scagl D_ s ri ton ZA RE II Ednis tl' LE lBt EO signor Pr0 ale legener i lavio questo o segrel AQTT 1) L'asci | j s 39 o te farmi. — Ripos s : T ione Lirica) : igli valle SIBE NEA B!CA-NO. —i (StagER LNI ri notizi À r a convenuti dello sviluppo ai PE . a aiDSEOT î'l‘.'fl":î farne distribuzio- | El‘utl’-*ìo, '0t il punt dato ‘«‘1&1>1‘-t; l’-d!àìh MAN qlàì;'î} | 1C\ZI.°L igalo : perchè-sì compi vÌ ageni Tfì"nzì& Sì -‘s'll TICO : (Comp- Fiorentina Niccoli). LÀS certò : accia Nf[. E SCO î…NZO ad,un O i l a u q co ercr ÌSM i o i, che TUB Vvider o ?1,1 | Milan 1t1 di di 11 nose olaro, Hispg partic F R — ‘in eraed TS di ine-alle persane .-Cam atti £ dalla a), ! issim sunto (nuov i quella : one così in Americ e sA. Noi ; così dicordo o ai u etla raccoltH-’. - 01\;-€_}{Canav ì soci 'ÎΑM.-U cat oiliL ricord pet I a spent roo deidei - . soci elle’ ‘.…mm È'lce 1-[,P?115 91 strartl_l. i rvivolt i del NOS f_g}l‘ìs?_nn&t.‘l..i L:intimo uto numar À îancar Po a avven è eE o on eglierea»; presc neiac a î l il-e iderà t r?iei.iI i ninosò “ 1“&.1 U ASO onl ne. ‘lm italia Cel ;.-.10.1100 lire -alla: Casa.di Riposo dei Musicittà e Î varie IL gen nelle — . Uuna come " Uo lv (MPIA. — (Compagnia: Talli) 7 di proie. OE Carrera a ri ©Splosione 1) signor Edmiston ha poi 1'ifm'iinysulì‘l} alla memoria del | netlt… GIN VENISO a. aEO Toupinel, ore 21. SE ‘cisti «.anche in omaggio Verdi, datrsi Alla fuga. C.aàe‘l'n,m'.îl[' via S. Vittore che uccise | a e .. mpres quale Con| il all’i di per.ale are Cenir |nunci ra . Ù ppe Came Giuse dallà ini ro fatto Teso Petrol | vito” -Riviste Monte ‘suo fondatore . a AS À dingi.

€ ‘

s

esca da do infine : OU a Franc a una viva resistenza, tentan abi- | Vattes ponev propria di gettarsi dalla finestra della

. | tazione. '

a s

E

Quecultimo d momento deilinesto op- | C b°alleorovo PAtii Uopola quale soguieti

d'in-

Miracolo

certo

NS

|

pubblico.

Lodevoli nelle rispettive parti la Crestaziù ’ pensano” 1a consta- | avv. Capri, 204 — ; C Scalda-rane I| SLE ; , la Vaccari (Marta), : (pieno) | fucila.I motaio;dott. Bertoglio, dopo rina del gnava taggio Hsto Guazzardi, sì guada | e AO qmarmì «suì CA chiani Erle dginoc si bittar affiatati i _1:0-1(-ì istnì,itìl dal maestro: del fondo r onedi morte, procedette alla lettura | del Ben . | sliome taggio ‘tazi sopras operi to le coMipresse e pex iie peltar i le o e ta sparatagli contro dal deruba per | mistic al 4{} lli, | givie agosto di 20 nude: del' Ma i, date lecnran la nder di-via reca dell're cha | o, favore a la l itestament ; ssistlenza P. M. e S di an- Zucchi. Bella la messa .in scena. Per Lîl P£888 flÎ' vIa M-B*HZÙ;ÌÎÌ. l“'» épeciali déll'A ro ano Uuna gn£ffìrreétati sono: Lazzaro Cambi, ;1’81‘5 Tisecuiore testamentario è il rag. ViCompr aa bile. invist Oo e signor HBÉÈLO le lf?xt {errivi caa]îeg fi?l?[} gg?.ffiî [illî Moe Angelo '?gldcîîflil_îàènàlîaîènlîìl.î'Fgàfgjzgîl)îtllrèo gne fu- | ni 23, Cozzi Abramo ex coatto si 1‘i&13191-1‘à Sabato titi eaql'nîafisìî'o. 1Seî‘î?ìln g dij peconella ai bimbi, un sotdo-di casta Oi0 sana, Marte ssimo tditi in-via te | iggf—ùnî;0.um‘ufimstmmre AS pOPatO e appia abitan fu neta, | igi» Ambro noPar Sant' Pechi Ristoro-» inè | GESO a «Prog ;Besc sue canzoni ci- manti, € passano wi’orettama: della le r?;, sso ìe.‘.rji .succe i1@t1911 11 città | figlio le giorni e‘ A rn;so | via Manzoni 10 a guesti Ù IA Eredi un£v?psalì ‘i nm'.nommat , fimini di ‘Zandonal, E :

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Ottobre 1915

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telegrafo e per À telefipiìo=l ““ Popolo

Cavel pon li1I Dogometodilimartvtedesio chidi mioye ingles i

Dinastie e

d ]

: (PGP

Oriente

già dato asilo a soldati tedeschi, bensì éom‘messo deliberatamente e ri%a etutameni atti

di ?iòjxa’.ggic'e àllo scopo

Messi a raffronto dal minisira inglese Simon

più nulla Romania.

NEW YORK, 25 sera. Il ministro déll’'interno inglese, sir John Simon, intervistato a Londra da un corrispondente americano, ha dichiaratò non es-

za diì un accordo fra la Germania e le cortl

Îitari. Anc'ne nel caso in cui lo spionaggio

Sembra ormai assicurato che vi è da sperare nemmerio dalla

di

tanti

informazioni al nemito.

anni

di reclusione.

guno fu

condannatò

d

Inoltre, in

cordato

a

rimarrà agli Alleati Un giudizio del “ Times ,

fornire impor-

Il &uo compa-

morte;

essa

a

dieci

:

iI

Inghilterra, viene sempre ac-

un termine

per la revisione

del giu- ’

diziò e vi è sempre un ragionevole interval-

Persona in grado di conoscere i retroscena sere possibile alcun paragone f{ra lo fr@ la condanna e l'esecuzione della sendella politica, ci assicurava testè che l'In- di miss Cavell è il trattamento fatib il in éaso tenza. InAlla domanda rivoltagli per $apere quale | tesa possiede elementi per stabilire l’esisten- chilterra alle persone incolpate di reati midj.At&:ne e di Bucarest, concluso prima sî iniziasse l’attacco di Mackensaon.

senza

tema

di complicazioni

e della

Grecia.

che

in

tempo

si

da parte della

Sapevano

da rendere: necessario un iribunale militare sul campo di battaglia, Il protesso avvenne

di poter

disporredi mezzo milicne e più di armati e han {fatto il calcolo che con quella massa breve

. Serbia eroica. ‘ Questb elemento

nei

sono

dunque

una via che diverge

già

poi-

della Dobrugia

si fosse

dimostrata

più

energica, a quest'ora la vicina penisola d’O-

rjente avrebbe potuto liniziare un ’ di pace e di progresso civile.

periodo

Ma. la fiacca: diplomazia e le dindstie sira-

niere hanno reso impossibile la realizzaizione del piano politico degli Alleati per lo

+_

accordo

interbalcanico..

:

Oggi sulle: Aspre montagne della vecchia

' Serbia si combatte una delle guerre più san-

gu'nose della storia

“ Esaminiamo quale potrà essore domaàni -.la condizione della.Grecia, e della Rormmania. ‘ Per quanto gli accordi fra Atene, Bucarest

e

Berlino

siano

tenuti

segreti, nel caso

’ _ di un trionfo tedesco chi riceverà i maggiori guadagni sarà la, Bulgaria, la: quale, sola frà le medie Potenze balcaniche, potrà reggiungere la complela unità nazionale.

La Romania probabilmente riceverà la Bessarabia < forse le potrà esser data as-

per ma-

più: particolarmente

ogni

per

loro

pure

per

i tedeschi

di aumentare

candotta

nel

unire

strettamente

che non

Belgio

pofessero

più

dell'Inghilterra

l’orrore che

ispira.

fare

e del Belgio.

le

la

Sembrava

pulla

di più

rpopolazioni

Ma

queste due

cose impossibili sono steate compiuie diante un afto di orribile crude}tà».

ms:-

a Riga e a Dwinsk : | {edeschi Ssubiscono perdite gnormi

da un sommerdihile

no

riusciti ad

impadronirsi

a

i

laggio.

di questo

vil-

Presso il villaggio dî Klanghe, d nord di Repe, infliggemmo anormi perdite al nem-

t0 con il ndstro tiro nutrto. In vari settori della fronte

di Riga il fuoco

mente

nella

dellte artiglierie

viglento

da una

parte

regione

è estrema.

e dall’alira.

25

rî settori. lerì

il nemico

comcentrò

un fuoco

di artiglieria particolarmente vivace nella regione ad ovest di Ilnsrt e quindi mosse at {acchi,

Ma,

i prinii

verso

dei

queali

furono

la fine della giornata,

res;nnfiz..

i tedeschi

{LI.W:I impes

gnato nelle strade subirono crudeli perdite. Un combattimento furioso continua nellta

regione Un

di Iliurt.

n

combattimento

di artiglieria

troTd-es't di Nowo Alezandrowsk dl:

DÌUÌ.“ÎÎS‘.’È}J

Ad est del lago di Pruth

di gréàn-

{a sud-ovest

e a sud del lago

di Driswiaty (a sud-est di Dwinsk) abbiammo

ad

converge

invadere

uno

di

questi

villaggi,

laggio

passa

delle

netta, Sul

invasero il villaggio di resto della fronte, sino

viftoria

NEssSUN

:«quasi turito il commercio fra iì Mediterra.neo occidentale e T'Anatolia. La viitoria ledssca segnerà adunqua per i-Greci;

_

ccme

per

i* Romeni,

aspirazioni nazionali,

Esaminiamo Serbi

fine

ora il caso di una

cella Quadruplice:

za-dei

la

La meraviglicsa resiston-

e il forte

&iuto

che

loro

vien

î

che essi possano

dai

Franco-Inglesi,

obbligherà

Grecl

d&

mano

quello

a mano.

Stl canale di Oginski, a sud del lago di Wygonow (Poliessie), le nostre truppe, doPo un'accanito combattimento alla baio-

nella regione

Vulla. al Pripet

della niva sinistra dello StyT,

cambiamento.

-

e

‘Nella regione di Nowo Alsksinjec / {sulla frontiera galiziana a nord di Tarnopoi) il nemico mosse parecchi contrattacchi furiosi, è quali si infransero tutti contro l fuoco delle nostre trirppe,

MI

L

uno

scatto

neremo

meritano.

di liberazione,

al loro destino. g

dT

'

sione

noi li abbandoME

ai

sul canale

novaknoie

jutono

conito la nostra posi-

e a sud

del lago di Wig-

Tespinti. ‘ Duraznte

un

cotm-

ruysk ci impadronimmo delle posizioni nemiche presso Komarow. Parecchi contrattacchi vussi.funono respinti. Abbiamo jatto

t

nrigiomoeri {re:-ufficiali

Nar -L

immediatamente.

Aviatori

nemict

(Ufficiale). Un sommergibile inglese ha attaccato e affondato presso Libau un incro-

oviatore

tedesco

La classe

tipo

Prinz

«Pr!ng

Adalberty.

Adalbert comprende

crociatori

corazzati

che

no

di 4 cannoni

entrarono

in-

in Isqua-

dra nel 1903; dislocano 8900 tonnellate e so-

i

muniti

da 210,

10

da

£

citi russi del sud sono, ancora

da cui minacciano

in una Nnost-

seriomente

150,

- La conferma da fonte tedesca AMSTERDAM, 25 notte,

da Berkino:

Il comunicato

ufficiale

“ Trust , olandese in America WASHINGTON,

del- Comamercio

25

sera.

annunzia

la

formazione di un trust olandese che avrà lo scopo di oeccuparsi dell’esportazione dei prodotti americani dopo l’assicurazione che

non sono destinati ai belligeranti. IL Governo degli Stati Uniti riconoscerà la compagnia,

seabbena

non

uvifficialmente.

La

presa tr'ansdanubiana, e vì è da credere che

si apprenderanno molte cose su questo pun-

conclusione

che

noi

e

g

@

combattimenti Ù

di

qranate

netle

1anei dobbiamo costruire con'ì nostri sforzi aniti quelle niserve strategiche di cui abbisogno

e

che

sono

necessarie

Ù

PT

Potenza,

partiene

e la padronanza

ancor

meno

dell’Oriente

alla

Potenza che domina Costantinopoli. Se fosse così la Turchia avrebbe dominato da se-

tare

degli

iît’flfl-rwm,cn@@

avvenimenti

la ‘situazione.

IL

è assicurato

dal

dominio

potere

cambinato navale, mnilitare e politico di nast0ni che sì battono per questo dominio. Ed in una tale lotta l’Inghilterra, l’Italia e la

Francia

non

hanno

niente

da

temere

vincere.

se

re

i

la

Sicilia,

allo

stramiero,

sentiamo

e

dalla marina

russa

avevano

iniziato

ad

offrire il nostro

in-

sangue

«2. Perchè,

ravigliosa

tornando

azione

ad essa da una

militare che

onora

me-

l'in-

bhattono se

qenerale,

come

tendenze

leoni,

politiche

dimenticando e sociali,

le diver-

e ricordan-

esercitano

LOANDRA,

lavovrano alle munizione, rilornata

{

|alle tariffe doganali che sindicano e ritengono

sul-

vo

quantotto soldati,

:8

|

l barane von

opportuni

per del

confratello

Sempre

-

_i

î

SP

e

i

nazioni.

accordi

mediante una

di

Madriad,

il

quale,

come

ha

fatto sin dal suo sorgerae, dà ‘provae

mitato ispano.italico (ed è un riconoscimento della pratica utilitàdi questa istituzio..

e

ne ell un atto vecamente simpatico e significativo compiuto dal Governo della nazio-

ne sorella) Sì è intaznto rivolto al potere . Secutivo spagnuolo per interesserlo accioe-

chè voglia contribuire a che il nuovo trattatodi commercio riesca tale da produrre quei

benefici

effetti

per

cui

risulti vera-

mente vtile agli interessi delle due nazioni, 1 comitati di Roma

e di Madrid stanno

ap-

punto svolgendo l'’opera loro in pieno accordo in guisa che ne venga

fuori un lavo-

ro del tutto organico ed omogeneo e sì 1jossa Ccosì conseguire e realizzare qarello costituisce. uno dei capisaldi del 1#spet. programima di azione: estendare e

dare' cioè le ormai beane avviate re

commerciali tra i dire paesi.

—

l trasporti per via di terra d

l'in- siccome le devastazioni andavano a toecare le loro stesse propri età, eosì si son allarmati|= |a

due

tangibili della sua attività e iattività. Îl co-

stano villaggi, incendiano, rubano. Neji prié ranno, mi tempi essi erano aizzati a ciò dal nobilume austriaco e da altri rinnegati. Ma | maggi

anche perchè temono dellé rappresaglie,

eseo

principali centri d'Italia con il benemerito

giusta ii

analoghi, in una.

i

che

aggregare altre personalità eminenti ceto commerciale ed industriale dei

aglia tirolese sì sfogano in tutti i modi contro tutto quanto vi è di italiano, deva- Pper via di mare, 1

|

in modo

ed efficacemente, ai reci-

apposita commissione formata di tecnici competentissimi alla quale ai fanmo pratiche

più ve-

j

di adoitare nel nuo-

H comitato italo-spagnuolo di Roma sta premlendo

Intanto la soldatesca austriaraa la ple-i

BASILEA, 25 notte, -

Si ha da ‘Costantmopoli:

è mòrfo.

ere.

di meno

e quattrocénto Fin- Wangenheinm » &àAmbasriatore di Germania,

<Hi commercio

‘proci interessi delle

- Di trafugano i monumenti

Uno

utili e convententi

trattato

risponda davvero

[ livore della soldataglia ausiriaca

‘Si ha da Berlino: La Vossische Zeifung ficave de Vienna che l’Imperatore conferì un titolo nobiliare all’ambasciatore Dumba.

-

&li enti e qualle persone, che possono avervi interesse di fargii pervenire entro l'anno corrente quelle proposta di modificazione

H

avuto buon successo silurando l'inerociato- | re «Prinz Adalberi», una delle pochnissime|

che

| ROMA, 25 notte.

zioni industriali e commerciali a tutti que-

la costa orientale del Baltico; ed un som-

25 sora,

Spagna.

|

di commercio fra l’Italia e la Spagna che avverrà nel 1917, il contitato italo-spagnuolo di Roma con sede in via Castelfidardo N- 84 prega le Camesredi Commercio e le associa-

il

tano evidentemaente Libau come il punto di |

appoggio dalla loro flottaà più avanzata

la

La «Tribuna» reca:-In vista del irattaio

“a nostra fanteria è superiore a quella tedesta,, mergibile in agguato in quei peraggi hal operaò del Galles

con

navi

do una nave da gitrra germanmnica presso Libau. I tedeschi, dopo l’esiffo infalice della loro azione navale nel golfo di Riga, con-

che visitarono il campo inglese

I trattati commerciali

L

traîfico. con la Svezia, affondandone parecchia ed interrompendo' la navigazione mercantile nel Baltico occidentale. Oggi si (oil potuta: ottenere migliore preda, distru ggen- |

Ua raggorio degli operai del Galles

tali,

eposto il; 10 Guiti!

ROMA, 25 mnotte. ì sommergibili in- |

commerciali tedesche, le quali

i

e Ja nostva idea in difesa dell’unità della

vivono

delle

.

patria e contro la minaccia straniera.

tedesca

attacchi

ANIO

tutlo!

do solo la missione liberatrice ed emancipatrico d’Italia. «Dopo, a guerra finita, scomparsa la minaccia teutonica, ciasenmo ripraenderà il suo posto di combattimento. «Cordialmente suo, Ill.mo signor Sindaco, la prego di credermi bene e sempre, dev. Giusepje De Felice Giuffrida». ;

dell'Impero,

morte

Hervieù.

Poco dopo mezzogiorno si è recato alla clinica Bastianelli in gutomobile, accompagnato dalla signora, donna Maria, il Pre-

la seguente

nella speranza di una offensiva Aduciosi negli eserciti alleati.

centro

è morto

PARIGI, 25 notte. il letterato accademico Paul

teri

IL'’on., De Felice ba iarviato al sindaco di

tolletto ed il valore degli italiami, sono lieto di aver constatato- clie i forti e valorosi siciliani dei fasci hamalo compreso ciò e si

al

;

‘de

notte.

25

te di trecento miglta da maggio ad ottobre, è terminata favorevolmente per i russi, che N0N SoNo esqutità. Hssi si sono stabiliti fer-

mamente

i”

;

al nemico ROMA,

vece noji i primi

IL corrispondente del Times fu autorizzalo

glesi operanti nél Balfico insieme alla flotta

dalla

|

Hervieu

mace

ROMA

agiscono con unità e con la risoluzione di l’orgoglio di poter mostrare che siamo

icompleta del

di

Paul

acque

lettera: Ì «Chiut, 19 ottobre 1915. sidente del Consiglio, on. Salandra che dopo «IHMlano sig. Sindaco di Palermo, " aver visitata, la salma dell’estinto, ha v « Aderisco di gran cuore al discorso del- sitato, la consorte del Pitteri, signoraCl ata. Amche il pro-sindaco eom l’on. Orlando, a parte la simpatia verso la e-la c persona, per la fede che mi lega incondi- Apolloni ka visitato la salma e la vedova. L'on. Mosca, sottosegretario alle colonie, zionatamente altiltalia. _ ha alla famiglia il saluto del mini« «In questi momenti stopici, i partiti pa- stro recafo dalle Colonie, on. Martini. litici non hanno che un dovere altissimo: Nel{a clinica Bastianelli; malgrado l’ac- la . difesa _ della patmia e percio dinanzi al nemico d'Italia non debbono esistere che qua torrenziale, eramno convenute moltissime: personalità politiche, artistiche e letterarie italiani, ; e grandissimo numero di profughi iriestini « Îo poi sono doppiamente lieto di aderi- a trentini, della Dalmazia e dell'I stria. Si re e se potrò, di intervenire anche al di- nofiavano gli on Fradeletto, Torre, il sescorso. di Palermo. " ia natore Estaerle, _ii prefetto comm. Aphel, iL «1- Perchè nella gloriosa città nella qua- dirattore generate della: P_ S. comm. Vigha» le io ed i miei compagni dei Fasci dei la- ni, il prof, Benini dell'Università @ poi Envoratori fummo deferiti al tribhumale di rico Corradini, a«Rastignaca, l’on. Podrec.= guerra softo la infame accusa di voler céde- ca ed altri. Fra i profughi si notavano At- -

ap-

necessariamente

Già da parecchi giorni

via il controllo per assicurare la reutralità

delegazione

gli vtde sufla superficie delle chie d'olio e bolte d'aria. i

ne-

_ (Per telefono al Popolo d’Italia)

Palermo

dominare gli avvenimenti in Oriente. IL doMlniua di questa parte dì mondo non -è determinato dallo semplice occrupazione di Costantinopoli da parte dell'una o dell’altra

subite

Una

Nord. Egli erede trattarsi dî un soltomaz no saltato per contalto con una mina. E-

i

Quattro nostri aviatori hanmo avuto, nella giormata del 22, scontri aerei ed Nanno

non devono esistere che italiani

Alleagti nediter-

ranlirà ufficialmente ai belligeranti che le merci spedite dalla compagnia non ghingseranno ai loro nemici, ma essreiterà tutta-

effettuato

Bassée, Le azionidi famieria si sono invece Maasluis dichiara di avere înteso uno te ribile esplosione sui ba_nqh_i del mare .

limilate trincee.

Innanzi

desco contro l'Egitto. Lo svolgersi degli ‘avvenimenti ci conduce inesorabilmente alla

del Nord

î LONDRA, 25 notte, Secondo riferisce il Daily Mail ha da 10 terdam, il capitano della nave da pe

E

DA

I| hilancio delle perdife

com-

pagnia si interesserà di tutte le esportazioni verso i paesi 1meutri. 11 Governo non ga-

conmmmercio

nel Mar

mici o all’atterramento o alla fuga. Uno degli aeroplani è caduto @ niicco da un'altezaU :di 00 metri in um bosco situato wn po dietto le linee memiche.

dal quartiere generale russo a dichiarare che la cnisi dell’esercito russo cagtronata dai codpi non intenrotti dell nemico sw umna fron-

per le esportazioni in paesi neutri Il segratario

Î

costrettì tutti e quattro gli apparecchi

Uim-

12 da 88 e di 4 mitragliatrici: sono lkunghi 120 metri e larghi 7. La loro velocità ‘oraria colì queste regioniì e le dominerebbe ora; | nvece ciò non è, ed anrche la presenza di è di 20 nodi. 300,000 isoldati tedeschi non potrebbe muSì ha

a

e

p

sommergibile affondai

« Durante i tre ultimi giorni l’artiglieria è stata attivissima a sud del canale di La

della Romania e degli Alleati, apnoggiati dalla podronanza del mare. Anche gli eser-| sione

cgomunicato

1C3

!1

trattacep prendemimo prigionieri due ujficiali e trecento uomini. Ad ovest di Csarto-

—

° Inquanto a noi, prepariamoci ad affilare

nuove baîonette.

—. Ripetuti ettacchi

E avranno quel che

|

Altri gettarono bombe su ' Verdun

LONDRA, 25 notte, del maresciallo French

Dumba riceve un fitolo nhhilì’are

di Romania noh trovare in sì stessi la forza per

1

!

constatarono ‘che esse hanno, raggiunto recchie volte il loro obbiettivo.

Aerofedesco plan precipitato o da 2000 mefri d'UI].

punto lontano, sulla cui via essi saranno esposti ad attacchi da parte della Grecia,

Attacchi e eontrattacchi

sapranno

Tespinti

sulle linee inglesi -

recente- navi di questo ti}}'0 rimasfl: alla Germania,. | tnemte dalla fronte in Francia, pubblica un Essa era gemella del «Prinz Friederichs e Romeni a considerate anche quesia ipoKarb, già perduta per l'urto' cantro una rapporto nel quale dice ira TYaltro: - tesi. ‘mina nello stesso mare lo scorso amno. VaLa delegazione fu ricevuta con la magSulla fronte della Galizia, a sud di Nowo nel 1902, di circa 9000 tonnellate, della Orbene, essi devono persuadersi ché a giore cordialità così dagli nfficiali come da- rata Aleksinjec, nessun eambiamenton. velocità di 20 nodi, armata di quattro canQuadruplice è disposta a far ioro concesgli uomini. Percorremmo molte miglia attra- noi da 210, dî dieci da 132, da dodici di sioni solo in quanto essi diano, nella miverso un labirinto di trincee e ci rendemmo 88, non rappresentova per sè stessa una sura delle rispettive forze, contribulo per conto come ufficiali e soldati si trovino di ROMA, 265 noifte. unità. L'importanza della sua perfronte a mmofevoli diffreottà: ciò malgrado tut- grande ‘la lotta. La «Tribuina» dice che notizie da Trenio dita è finvece data da ciò che il numero dadegli austro-tedeschi f} erano <di buon umore e lieti, e non vi era che il comando miiiane austriaLa guerra costa a tutti noi sacrifici gravi incrociatori corazzati ledeschi va sem- confermano alcuno che brontolasse. I goldati avevano vi- gli di sangue e di damaro. Se vi saranno dei pre più asesottigliandosi: non gliene riman- co ha fatto allontanare la eelossale figura di BASIHLEA, 25 eera. veri in abbondanza e di buona qualità. AMinosse e tutto il gruppo del Purgatorio con profitti, questi non andranno certo a chiî per Si ra da Vienna: Un cormmicato ufficiale vemimmno anche ogri epportunità di parlare 1i gono shre tre su nove che ne possedeva al- l'incontro di Virgilio, Dante e Sordello dal l'inizio della guerra, & di questi tre due sono viltà o per tradimento disertò l’arena. in data «el 24 corrente dîce: ; heramente con i soldati senza che fossero Dante; Però pare che mnon Presso Nowo Alerinetz abliamo nitovda- presenti i loro ufficiali, i quai, anzi, ci det- vecchis&imi (il «Pirst Pismarck» e il «Prinz monumento, di La libertà e.-Vl’indiponcenza si pagano col sangue. i mente ripreso l’altro qlorno le colline che tero’ ogni facilitazione a questo scopo, Uffi- Heinrichy del 1897 e 1900), gli altri, ed eran sianio stati spediti via, Ina s trovano nel Ca i*mighiori, sono andati perduti: il-«Bluchern stello. Si conferma. che la maestosa ra Levino ali occhi Greci e Romeni sul me- avevamo sgombrato ad est di Lopzno. Pres- ciali e soldati non hanno che un solo desinel Mare del Nord, lo «Scharnoorst» e il del Poeta è stata, rovinata in parecchi punti. so _ Czartorysk i nostri attacchi progrediscoravlgliosù- popolo italiano, dh2 combatte per derio: una -maîgim'e quantità di munizioni. aGneisenau», il «Falkkand», il «Friedrichs Ma contro altri monumenti storici infero7n0. Presso Komaretw il némico è stata cela quarta volta alla froniiera d'oriente il spinio. Tronne ciò la situazione è immiutata con le quali, anno detto, potremo traver- Karl» e il «Jorck» nel Baltico. Il migliore ciscono gli austriaci. Un giorno una comgare i tedeschi come un coltello traverso il fra i rimasti è il ‘«Roon» gemello dello missione dî ufficiali accompagnata da suo nemico.secolare. Gli Italiani ben sanno sul fronte russo. solburro. 1 soldati hanno pure detto: — Uomo «Jorck», ma esso pure a scarso vajore Dsel- dati munitti di scala Porta si recò in Duomo che_cosa è la schiavitù e qual tegoro sia 1L per uomo, la nostra fanteria è molto supe- lico. Ed anche negli incrociatori da bat- e dopo che aquegli ufficiali ebbero conferito libero - regime. i ; rioré a - quella tedesca. flaglia:ha subito notevolissimi danni: il «Goe- tra lorosi videro i soldati salire con la scala i BASILEA, 25 sera. Ma lottano per conseguirlo, e vanno inIl rapporto termina dicendo: — Se gli 0- ben» inutifizzato in Turchia, il «Moltke»n af- sul tetto e cominciare a divellere contro alla morte. Dal 1848 è la quarta volta Un conmunicato ufficiale da Berlino dice: perai de:le munizioni lavoreranno cen lo fondato nel Baltico, il wDerftinger» grave- di rame. L’arciprete della vetusta le ]Jamine Gruppo dî esernciti dael maresciàallo von stesso cattedra'e che nol c} battiamo contro l’Ausiria tran- Hindenburg. spirifodi sacrrificio, lo stesso disinte- mente danneggiato nel combattimento delle di Sam Virgilio protestò dapprima presso :— Le truppe Tusse sbarcate na, e non abbiamo mai temuty la lTottà, isole Frisie. Oggi forse ne ha tre soli: i] resse, la stessa determinazione e la sigsca quegli ufficiali; poi, a nulla giovando le sue Dovimesmes dovettero rimbartarsi a anche quando era impari. L'avbiamo anzi presso causd détl'arrivo di truppe tedesche. AL lealtà dei soldati sul fronte, il nostro suc- «Lutzow», il «Seydlitz» e il «Von dar Tanrm ‘proteste, si recò in curia e di là messe con 0 luta e reclamata. a NEE a in efficienza. l nord-ovestdî Dwitnsk le nostre truppe slag- cesso è assicurato. alcuni altri préjati al comando dî piazza. ‘ Sollevizio gli occhi dalle Joro mijserie, Gre- giarono l''ayrersario dalle: sue posizioni Poco dopo l’atto vandalico sul tetto del Duocl è Romeni, e ammirino l’impresa sancui- presso Sochiosseberg, infliggendogli gravi mo fu sospeso e le lamine furono rimesse a nosa e hella dei figli d'Iitalia ° = perdite, e presero d'assalto _1H.u.-r!. ' posto. Una commissione n ]Hare si recò piu..... del Prinsipe Leopoldo ‘Noitla libertà la paghiamo col saerificio - Gruppo’ di' eserciti re nelle varie chiese e s'informò circa "gli dalla pecchia scimmia di Dienna di Ba.ggurs.. — Niente di nuovo: di migliaia e migliala di giovani vite. argani, quante canne avevano e di che maZURIGO, 2 notte. Gruppo di - eserciti del generale Linsiuzen. àenale erano, ma poi non si fecero -- S83 f popoli di Grecia e dato

comunicato

-1ono respinti. d distadiamenti che erdà penetrati nelle nostre posizioni, ne furo

hotta i mine granale e arfiglierie

inviare un grande

che essi hanno mandato, ha già influito in modo svantaggioso sulle loro Operazioni Nei fronti principali. 1 nostri nemici si espon-

biamo

cera.

Garmania trionfa, quelie terre giammai di- di Krumple, ne furono sloggieti a colgri di nuova compagnta che sì ritiegne concluderà :«verranno greche. Smirne è iroppo preziosa baionetta. essa stessa con i belliseranti gli accordi ne: : ‘per i furchi e più lo°è per i tedeschi. E' Nella regione del villaggio di Lowuki, aa vessari per assicurare la sicurezza ameri‘un porto rieco, importante ver l'Egeo come ovesi di Postauy (a est' di Swenziany) è cana con i neutri senza correre il rischio di ‘lo è Trieste per l'Adriatico; è la perla del- stato ripreso / il combatihnento, Questo vit- sequestro delle merci. cui

metténo

inenti del Medilerraneo orientale, e l'esercito e la fotta, cogperando insieme, possano imbarazzatre assai un attacco turco-te-

: | Nella nòtte del 23 corrente uno «Zeppellinm dice: Il grande incrociatore «Prinz Adalberi» volo al disoepra di Riga e getto bomUve su parecchi punti della città. Glì edifici milie fu affondato in vista di Libau da due situri tari di Riga non ne soffrirono. i i tirati da un sottomarnimo nemico. DisgraziaNella regione dî Dwinsk i combattimenti tamente non si potè salvare che piccola par| sono stati ripresi éon nuova violenzaàa n vE» te dell'equipaggio.

:specialmente al «viléjet: di Smirne, dove i preso, dopo combattimenti, parecchi vatlagigreci sono centinaia di migliaia. Ma se la gi. 1 tedescki, clie erauno riscili dapprima

in

Un

A nord-est di Souchez= attacchi nemici fit-

Im Egato la nostra posisione è fortte e Sul resto della fronte ri segnatano azioni forse è stata resa più forte. E in nessun intermittenti di artiglierla e lmvori di mine punto del morndo è più facile che in Egitto e conlromite sensa risutati importanti ». accumulare forze idall'Inghilterra e dalle Indie e dall'Austrobia. 11 controllo del mare cì dà una leva immensa per gli avveni-

inglese

PIETROGRADO,

PIETROGRANDO, 25 sera. Un comunicato del Grande Stato Mag:giore dice: y 4Sulla Ttiva destra dell'Aa inferiore, a nord del viltaggio di Kalnzonm, abbiamo respinto i tedescha. a In wuwn combattimento presso il vitlaggio di Repe, a sud-ovest di Riga, i tedeschi so-

de intensità è stato impegnato da una parle e dall'altva per tulta la giornata di teri nella Tegione del villaggio di Medum a

è il punto

Berlino:

in data 24 ottobwe dice:

S

\ to _ primm che trascorra Nungo tempo.

‘ Violenti combattimenti {nerociatore tedesco altondalo nel Raltito

:

alla Bulgaria enormemente ingrandita. La stessa sorte foccherebbe alla Grecia.

.l'Asia Minore,

PARIGI, . 25 notte. ’ _ Il comunicato ufficiale del 24 corrente, À ; ‘LONDRA, 25 notte. ore 23, dise: : ‘ I1 collaboratora militame del Times dice: «Nulla da àggiungere al precedente coAnche se il piano tedesco nei ‘Balcani mmunicato . : è e

esercitò nella lotta, ed anche l'invio già fatgli to di 300,000 uomini\o di quell minor numero | incredic!i

[ncrociatore tedesco affondato nel Baltico

tiuscirono ad occupare la bofgata._dt. dove in un combattimento accanilo

.Essa ha raggiunto quasi compietamente i suoi confini'etnici in Europa, anzi in taluni punti Îi a oltrepassati. Le sue più vive aspirazioni sono oggi rivolte all’Asia turca,

provveduti

l vigoroso slancio dei russi

‘sicurazione di un miglior trail:amento dei ‘:romeni di Transilvania. Ma. il sogno della unità nazionale tramnnterà, perchè esso non potrebbe avverarsi se non con danno enorIme dell’Ausiria. Inoltra la Romania verreb‘be a trovarsi in istato di inferiorità rispetto

come

siano

+e

" In tal modo la Balcania veniva ad essere

‘avuto forza e autorità e se la diplomazia

accusati

patibili con il rispetto dei diritti degli accusati e dalle considercszioni umanitarie. ’ Sembrava che sarebbe staio impossibile

trimonio; essa aveva agito di concerto con uhn uomo ed era stata scrpresa mentre viagigava in varie località con l'intendin:=nto di ottenere informazioni sulle difese navali. La prova era schiacciamte e si basava non soltanto u testimoni, ma anche su documenti trovati in suo possasso. Essa fu

Dava alla Grecia largihs zone sulla costa dell'Asia Minore, dove fitte è rigogliose sono Je colonie greche e le assegnava anche la prospera, e fiorante Cipro.

sistemata, con l’appagamento di quasi tutte le più importanti aspirazioni dei vari popoli. Se il pensiero popolare nei Balcani ayesse

gli

inglesi

;

suddita di un altro paese

malmente

più

è della ‘lracia.

il loro.

che

in cui fu compromessa una donna, l’imputata era {bdesca di nascita, quantunque for-

incam-

sempre

Occome unità d'azione e risolatezza

Si ha da

ciale

)

lerra ove, ha detto, nel caso in cui lo spio- ministri degli Stati Uniti e di Spagna. Se naggio è indubbiamente provato sono tut- misure più severe sono necassarie in tempo | fona ad un nuovo, eseurimento di uomini e tavia accordati alle acuusate i privilegi trar :di guerra la; nostra esperienza) cì permettfc dizionali. In Inghilterra, nell’ultimo caso di affermare che esse non sono affatto com- di muinizioni. Essi hanno comae meta un

az-

tedesca in Serbia:

Quadruplice

logico

di fatto dà la chiave per

chevolmente se non dopo la conclusione della pace. Ù Pertanto è questo il momento di dire a1 cune franche parole ai due popoli orientan. La Quadruplice offriva alla Dialcania un regime di libertà 2 di indipendenza. _ Alla Romania assicurava la Transilvania, il Banato, la Bucovina e parte della Bessarabia In tal mode quasi tutto il popola romeno sìi sarebbe rillrovato unito in un solo Stato. Ailà Bulgaria assegnava la Macedonia,

della

pienament

bile nel caso Cavell è l'indiffergnza: calcolata usata a riguardo delle inchieste gî

s:da quella che seguiamo noi dell’Intesa. Forse non ci ritroveremo più vicini ami-

parte

infatti

Sir John Simon ha rilevato là differenza di tratlamento usato alle donne in Inghil-

rabile con

chè se j Romeni e i Greci avessero congiunte le loro forze all’armata serba Mackensen sarebbe andalo inconitro a un rovescio eicuro, «stile Poljorek », e Greci

trovo

mezzo di difesa. Ma Ja cosa cine colpisce

zardata la marcia

Romeni

To

la

schiacciata

comprendere con esattezza la situazione suoi veri termini. Altrimenti si sarebbe potuto ritenere

minati per

dei paesi neuirali dell’arresto dei loro na-

zionali.

è Bruxelles, ove i tedeschi pretendono di avere stabilito un saggio Governo compa-

sarebbe

(alma sulla fronte di Francia e mel Be'o"o

}

lanciarono senza risulbato bombe su Ostenconto tenga il Governo inglese delle inchie- avrà successo fino ad un certo punto'ed L : i da e sulla stazione di Nojon. Un biplano era _ chiaramente provato non è -mai stata sle da parte di diplomatici dei paesi neu-| tedeschi si riuniranno ai turchi, non abbia inglese fu abbattuto in un combattima applicata fin Inghilterra una sentenza di ‘trali ogni volta chè gli accusati ricorrono ai LE HAVRE, 25 sera. morte conilto una donna. In Inghilterra ia ad uno di detti pacsi, sir J. Simon ha ri- mo alcun motivo di rifiutare ta nuova lotta | Un comunicato dello Stato Maggiore del- dadereo ad ovest di Saint-Quintin, 1L pil ‘ IWasservatore, entrambi ufficiali, 1im, donna di qualsiasi nazionalità è sampre giu- ’sposto: orieniale che ci sarà preparata, 6 di du- l’esercito belga dice: — - Uccisi. Aviatori tedeschi attazcatono, $enmdicaia dal tribunale civile.11 caso di miss « Noi non attendiamo tali inchieste, Con- biHare del successo acsettandola. 1 moezsì « Calma generale sulla nostra [ronte ». di bracon siecesso, il eompo mmglosa gàAfi i Cavell non fu scoperto improvvisamentcosì sideriamo giusto informare le ambasciate e © cui gli austro-tedesch dispongono non perville.

Di conseguenza i tedesco-austro-bul sari sÌ - sono precipitati all'assalto a celpo sicuro, Romania

LA GUERRADI FRANCIA fooani

Il dominio dell’Oriente

giudicata in ssttembre in Alta Corteda tre giudici civili e fu provato che aveva: non

i

I


IL

— Appendice del "&'l'u;i:Îlò d'Itallan

E'GPOLQ D’I'I‘ALIA

— 26 Ottobre

1919

__

M W

già di a.wer alwnato la sua h.be…rtà= eva di prezzo di quella imonotona eeraga. celxb fix mnro sordamerite : ilore e iutta la vita si concentrano- in-un moventi nuramente Si rimprovoerava, di aver: cea. dorat ‘vitù apsi A rivedercif #° ‘ s d piccolo” spazio, che ognuno cerca- per - rin- — desideri vanitosi, curiosità, Amolro ga di. un ricco.matrimonio jusin alla duto distra chi&tfl&nm,è la vera - stagmne uell‘mtl- petiti aceresciuti dalla mancanza di si\‘1lup-- e sì qhiedeva con nola come avrebbe troh susla…rlcio nella. ca4:1‘ozza.. no onegT zione —:le-circostanze sole- &\’ava Lvato 1a forza di giungere fino ‘alla' fine, o a lun’ sentimenrinionio mai del lato dal iI'l'. pato dar colpi' di temperin Laisignora. Ponìmzret. pen3tWa. cu=l»-elsenza , ente .. stam asia o fant _ ant oli a principio,. ‘era.s Ad…iam tomù darn ot.to gmrm. appena la, noùma.le.tìic.eva itroppo ‘quel rigido in- to' che, sul di IFrancesco somigliava quel quel le-game ‘indissolubile cHhe l dvvincev —«'ì ore veccn L'am ireè nata diven a esti verna che metteva; la, solitudine intorno ala'‘d donn una ad atto riammettere Dionisia al Sacro quan arbusti che hanno appena la in dieci anni e, forss, più, presto. Cuore--EHla--aveva fretta di tornare a Rouel la casa ed abbandonava interamente Fran- precoci linfa necessaria a farliccoprire di di tità cesco. alla tenerezza di sua moglie. _ E ciò non perchey’ Adriana non mettesto ‘ |1e5 e di godere alla fine, ‘pienamente, quella e azion tific .frut della, Nell’altra. stanza ben tappezzata, che era foglie, ma'che il lavoro opera ogni mezzo .per conservare, 11 più in felicità coniugale . comprata a prezzo di nto. rime depe pronto {Lraduzione d1, GIAGOMO DI BEI.SI'I'O) un gran spossa e mena ad un potesse di quella giovinezza già, fug'che tante noie e che tuttavia non credeva di divenuta la camera matrimoniale, anae, invece, la pas=mue a lungo sente e per ritardare la venuta della mMatuAdrià In “ D: n fuoco di uarnim I d1 fa.ggm scoppxet.t.av‘ aver pagata. cara: : concentrata era, adesso, nel ‘suo inieno - ri-- rità. — Elbbene! Avete 1aggmunto il vastro sco- s.pensmml-a e rumum;.a , Ia. mattlua s? ‘ Era/ appena, tornata quando ll’inverno sì sempre. . si a.hh:mcluna.v& al suo senti Ella o. gogli . ’ e dovete asser contento! n*t.r ghame guente, quando il'su0 bagaglio — una vo annunziò cou un rigzido vento del nord chel ‘ Gli sposi :ncmelh non Ia=sua.vano qu351 Ella aveva cura dei guoi a,bb: un lmul.at1=»—lmo riserbo per= Contento di che? — egli chiese, din- ta ordinato — fu messo nella carrgzza che finì di sfrondare i faggi della foresta. mai «quella camem, e la sera, dopo di . aver imento come lei, il | raddoppiava la civelteria, cercando per. il di che. misii po'’ un idee nelle chè, gendo di non comuprendere. doveva -trasportarla», con sua- madro d ÎF: 1 ruscell dlvenner—o silenziosi ed il-glilac- allontanati i, domestici; Adriana serviva: il fi- iBiorno e ver la notte. oumnlent1 dî nast: /n miairimonio rendeva tutto lecito e santi . ariè primaDi esservi sbarazzato di me, facendo. sur-Tille, ella (distesoe nella'conte e sì miee Îà? 1mm{i onò giunchi della Peute'fon. thè che Francesco degustàva lentamente, lcava suoi' ne1 ino 1w…rf , carne è di reerletti, destinati a darle della ra l’ope giù in. lasciandosi vezzeggiare da sua moglie, la folli trasporti. ì îìm rimandare al Sacrà Cuaore. accanto alla ‘signora Pommeret’ che ‘ricer verili di fresca sposa, Ma i'frutti più mar o bran ‘sem quale non era affatto avara di attenzioni veva. i bhaci d'addio del marito. Gli alberi 1uccxcava:no di ghiacciuoli. Sul unno ’aui dall rati — E' nel vostro interesse e, d’altra parte, tuosa che ella formava porpo volut ver-= era e mosf fogli L'at di Anzi colmava di cure il marito, con prodi— Andiamo, Selvatica — disse ‘Adriana hiancane azzurreggiante dei boschi solo le ndati circo sono o non entro per nulla nella risoluzione o non aveva tardato a {uri quando rosei e .bianchi — vjeni ax abhracna…rlo anche. tu! ‘ifoglie i ngiallite. è persistenti delle querc’e valità, con imprudenza, senza, pensare che intarno a’ Prancesc u…bbwhamcnl1 di. Quegli . imesa dalla vostra madre adottiva. e e: snervante. — Addio! —' morinorò Francesco — Ad- |spicrmano Ben presto lo steîso cielo -di- cquelle; piccole ‘tenerezze; -che sono — per sembrare. a Jui un po' grev più crudamente far visalche vano face non di desiderio — Non fale lmor.‘.nta.' S0 per[et.tamante dio, mia c&m 'picc1na., lavorate, bene e; siate venne cupo e la neve cadde: una folla dî così dire — i dùlr;uum dell’amore slancano L’ardore svegliato l in lui- dalone avanzata. di una tare i primi segni della stagi che devo a voi di essere di numu umurce- buona! che: il volto. anche, bechii serrati riemyì l'aria scura l‘amclmnente. i- cuori maschili.. La stessa trionfare degli scrupol1 e dei terrori |piccoli co trovava, nces ‘Fra sin dalla priP pita... Ma me la pagherett:! va milla -ave nonie Parlando, egh tundem la mano; ma Dio- e, una mattinà, ‘svegliandosi, ,g]t abitanti passione, a questo. regime Lroppo sastan- amabile devota s'era calmato Xfapprim magl suadi ivo a ec- les press Il:suo appetito; severità la io: ‘. Ella si allontanò dopo queste parole, lan- nisia fipse di non vederla. Meùntre Adriana di Rouelles videro i boschi ed i° campi' co- zioso arriva nresto alla sazietà, ‘quando ma vittoria. imon matr fatta | guadagnato l ‘ ciandogli un’occhiata piena di corruccio erà occupata a fare la sué uliime racco- perti-di-un- alto strato bianco. . . n9n..# sostenuta e quasi. tonhificata da. una citatissimo da una piccante pietanza neri sì era accentuata, i ccigl sonra suoL dei di onesta riservatezza. e di-ienerezza arpiù matta, _ ed a.nào a chiudersi nella suà camera. :le strade erano scomparsa,, Un pmîonda enav…ca e cordialo affézione. mandazioni ai dnmestict, Selvatica sl slan. di un re- ‘la tinta del volto era divenuta d;u*.u. tati (Questa affezione esisieva nel cuoro di dente aveva finito per si.mcarf-r diven Tuttavia, alla vigilia della partenza, ella ciò fra le. braccia di Francesco, e, ad un silenzio _regnava nell’ angusta; vallatà. Pe.r erano i recis ti i lineamen _ parve raddolcita, Sembrava che accettasse tratto, il giovine, stupito, saentì due labbra intera fettinianela nove interruppe quasi! ‘Adriama,' marera in-erto:che-essa--foss-. pro- galo: sempro . identico. con maggiore serenità l'idea della sua brucianti incollarsi appassionutamente alle tutté le comunicnzioni tra il villaggio ed vala anche e così serijamente da. France- | ‘In capo. a:tre mesi, Mrancesco, reso fred- | ‘ (Continua). sco, 11 giovine Ponmncreft. era stato spmto ldo e t.mna.to in sè dell’ e.bbmzza, runpumil resto del mondo. nuova reclusione: avea ripreso la gairzza SiLe.

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QE

P onte

d’Italia)

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stra guerra |

itt attesa delle decisioni I} -processo cantro i fornitori romani Ù La (Per

del Consiglio dei Ministri

rus-

difesa’ del paese in guerra è ben uùn dovere del' governo: E fino a che la «bhanda»r non sarà; annientata. essa costituirà sempre uun' pericolo. Semple: con'e senza Giolitti.

u0 intimo in una delle frequenti gite- a ‘Torino: *«Non credevo che i fatti mi a-

8 .,ricordiamo bene questo — non ha fatto nulla per dimostraire che non ispira e non

una

indagine

eco

che in

niente ìl

i

del

quale

svolta

quella

una

vrebberò

a

nel

regione

irase

attribuita

Galizia

avrebbe

vorso

dalla

Secolo,

l’época

dato

Piemonte

si

della

ragione

conclusione

di

riferi-

ripete. larga-

all'on.' Giolitti,

ritirata

detto

così

dei

a qualche

presto. »

Aggiunge Amedeo Mazzotti clie «da laora ricomincia il lavorio più sommesso

À i

non

ha

fatto

nulla

“ sto-da

lui, i quali sanno- chinare

infido;

uno

ma

per-uno

risorgeno

la testa e

quando

o si

il vento

riallacciano

è

ti, vi si eranio mossi destramente per entio, chiedenti...

deil bisognù&*.ì

folla

fucri eu; la

versandola

e

la - padronanza

qn‘endend<3fie

Mazzotti...

con ) deo

una. solidarietà a° tutta pro+ legami va... » Che cosà fanno?” Molti di essi «entrati in moltissimi cormie per l'assistenza. civile,. tati per i sussidi potensilenziosamente , cauti, guardinghi di

così la loro posizione personariafferrando-

in

attribuità

fernazionale

mani

quenti

gite a ‘Torino,

secondo

dica l’on.

z.ona

|

teneunte senatore Frassati cd al sindaco Rossi di ritorno dal fronte o in partenza pel fronte. sappiamo

Nò

che

cosa è ‘certa:

una

Ma

tal dei tali.

«caro»

sto: o quel

scrivere

come

‘personaggi. Segue " l’esempio

di

te qui la

“ben

di

censura

vlientela

contadino

di. autorevoli

tali giudizi

dimostrativo,

la

tutta

dl

o

negoziante

al

che

minore

sarebha

affare

che piangono un mancato

o una bestia requisita, all’avventore del nevozio è della farmacia, al piaticante dello

tuudio.

lanie

all’elettore

bili

bericoli

‘delle

forzate

tabili

solleva

devoto,

terri-

dei

il fantasma

guerra,

delle

insormon-

contribuzioni

che

dovranno

della

difficoltà,

al - postu-

e

affezionato

i procedimenti

oscure

delle

dell’esito... malcertis-

ligravare sui capitali,

quale

nella

città.

Tovincia,

complicazioni,

d oiolittiana più u meno

esista

nu-

li disonestà e di perfidia. fiì littismo non è un partito

| d'uomini

stretti

di gaverno,

intorno.

ma

invece,

po-

ad

co-

ita Italiana, è «Uun cumulo di ilanti a vaniaggio di una clienponente è in apparenza l’ono-

iti,

ed

in

sostanza

alij

non

è

attitudini,

un

mancano e

gruppo

nè ingegno, neppure

au-

rvire la macchina dello Stae finalità, che si condensano ressioni:

- ambizione

à‘: anifesta era Bo e

una

avi-

deplorevole

de-

dell’attuale governo, che potuto liberare per sems-

malattia

perniciosa

da tanto

n

ed

iana, e non

‘Salandra,

ì fischiata

FZIO

l'ha

fatto.

giolit-

la «banda»

di po-

furia

a

via

| ritroviamo tra i piedi: dra, vdi avreste potuto in quel ‘Ìzzarla con un sol colpo di&tondò e completando l’opera del vi.

:

‘

.Dùpola io

aspettava

da

\'U'Î-'

al-

faceste?

> forsa nella eperanza che una

pta

lral.‘_àguerra,

ziato “alle dinanzi

al

la

«banda»

suce cunidisie, nemica?

a-

alle |

fidete Oggi come la «banda» - peria

dî tradimento,

ltanto.

poichè

a _ ricostruire

si

af-

il devastu-

ella sua potenza, ma anche. a Mi&uerra, la nazione, diffonden-

larmi e la sfiduria con arti jreparando nuovi intrighi poli-

d internàzionali.

..

dia, grave ‘errore commetteste

ievate prevedere ché

là «banda»g

gidato tregua, non già a voi, ma

chè Non-può e DON vorrà mai impadranirsi della macchina

o

è lq strumento

rigantagsgio.

più

necessa-

d quell’erore, on. Salandra:

Giolitti

l’on.

Ma

ha

non

tale

l'Italia -s'egli condanna

agenti del nemico. Eppure un gesto simile avrebbe in qualche/ modo il tradimento di

— fin da

allora

insesuito

—

no

dovette

non

ebbe

dal

un

del

disprezzo

che

avrebbae

dovutlo

trat-

‘daila fronte, dove

Romania,

doye

»

crede

di

poter

affoermare

per

la

Quadiruplics,

Romania

da

ifi1peà1àtb

con

delo zaretto

un

un momento

là

Garmania

dei bulgarireé che in all’altro

cambiamento

Giolitti può

di scena

governo

non

può

non

esam.s2re

anzi

anche

che

di problemi

discuterà

interni.

anclhe

d

non

--11

pericolo

è nei

tentativi

giolittismòo anche senza mento mascherato con

nuovo.

anzi

Qg—

OEO

ielegrafi

on.

Riccio per

l’adozione

interne

e per

le

carioline

andranno

il.

Zupel.i," tornato

Genera’e,

riferirà

del

Castelnuovo

e

Comunicato ufficiale Le ragioni della nostra guerra -|

parla

COMANDO

a

10.000/

lire

primo

indizi.

deiji fran-

a bene-

sì son potuti

portare

dall'accusa

In

in

di

;

p%es_i

alcuni

sina.-

e

di una

ditta che

alle pretese

della

«ditta».

del

a

ierij un

intenso

uotizia che

Cordevole

Ga-

della

deprezsone

di

24,

nemico

il

to italiano che vede leè soffererze simi valorosi soldati i

dei

e nell’alta contro

Manforti

Rienz è con-

le lince

torrente

incursione

‘tensa

raggiunse

danneggianda

l’azione delle

sire

fantorie

la

zona

Nella

Plava

giornata

bardarono

con

Un

«Aviatiey

ijostro

ce e messo ritornarono

e

del

sulle

sul

del 24

nemiche

e

fatti

39

velivoli

bom

accampamenti

ne-

fu

con

fuoco

assalito

da

velivoli

dice che

la

ranno

&

d' von

gli

Varna

ROMA,

caduta

Mackensen

26.

con

lungo

la linea

di

le

raf-

avranno

ol-

det Vardar

prima

bulsaro e coresa aà discre:

il compito dezsli alleati. nei Balcani. il sacrificio nostro non è liecve, poichè

t{anto

maggiore

Esso

darà

agli

1a nostra

cooperazione

Nessun

ciali: così

gravi

dimento

e dî

fo

di

fronte

ad

a

escrcito

osiacoli

che

fini

del succesalleati

della

alleato

naturali

hanno

si.

la

vittoria

ed

è trova-

artifi-

centuplicato

la

che le difficoltà. più

terribili nvn riescenoa ad arrestarne Ja via lenta, ma continua e îtresistibile.

-

A

Ramanades, Ramarades!

polittta ancora

vombaite

4una suerrca

sicurezza.

ogservaya

che

L'o-.

hbisogna!

dî

della

1-iù estesa (sono

fronte)

noslra;

più

mentre

zona fdlell'unica srande

aspra,

da

più

nessuua

1300.

ditfi-"

altra:

lota comune

degli

è mesglio avviata una offensiva tale da”potor -avere conceguenza decisive. sulla

sorte del nemico,

'

i

“ii

La sitnazione dell'esercito anstriaco sui

Carso

lelefono

al

le rd te subite pur Ja nostra alfensiva (Per

,

l

Popole

i

ROMA,

Nazionale

»

26

-

ncette.

del-=

daeBerna

Cunsta al corrispondento Tgea

d'Italia).

da -informazioni.sicare

geche date le sollecitazioni. del comando Hierale ausiriaco sono. state chiamalla telegraficamente alcune divisioni in viaggio per Da Innsbruck continuano via indiretta notizie pocò

e del

e

mar-

del Trern-

che in alcuni punti

Si afferma

situazione è realmente

Carsola

non

ove

potrà

rinforzi

tempo

giungano - paer

i

a ‘qualche

luogo

«dar

brutta sorvpresa per il comando austriazo. . Arrivano nuove conferme da pwrite dei fe-

riti austvriaci dello slaencio indiavalato delle truppe italiane: Gli austriaci sì confortano

con l’affermare cha questo slansio- è dovuto: allo statodi ublimiachezza won cui le truppe

veugono

è {roppo

mandate

agli

assalti.

Ma

la scusear

poi

che

il comauzdo

militare

goffa.

afferma

Sì

d

fi

austriaco _ ha preso / tutte le misure:in preda occupazione visiane di una’ prossima

de-

partao :degli ditaliani di Gorizia. 15° stata

‘:cretata una seyveràa punizione ad un reggimento ungherese per non aver sapuiò tenere una posizione che aveva: ordine di con-€

servare ad ogni costo. ‘Tutta la ufficialità: del regginmento è stata delferiia ad un con= : t è ; _ sisljo dî suerrat _ La ciîfra degli scomparsi a 'tutte ilsgiorno: 23 è salitào a 5230 ‘uomini di fruppa e 74

ufficiali. Le levantissinie al mare.

Mentve_

eguali

per

gli

perdita devono essere ” stalle risu tutto il fronte dal Trentms R a

gli

effettivi

artigliarie

delle

austriari

per

come

sono:

gli ita-:

del tiro; liani è superiore. per la precisione e per la qualità del niateriale esplosivo la: S artiglieria italiana.. _ In

Anstria

la viitoriosa

nffensiva ‘iteliaria:

è stata gabellata per un'offenziva austriaca)

dando così IMmogo a grandi. manifastazioni: prereligiose di ringraziamento. al 4dio cha

siede degli

ai destini impiccati.

armi

delle

dell’impermtora e

NI valore dell'offensiva “italiaa secondola stampa svizzera L'inviato

al:fronte le

truppe

s

LOSANNA, 26 sera.

della « Gazette

italiano

italiane"

dicà che

continue

da Lalisanne

l'offensivà del-. a

svilupparsi

con successo. La conquista di GCima Palo-!

ne e di ‘Monté: Melino, non -solo -equivale: ad un .progresso i parecchi chilometri, ma.. permette ; di avvivinare considerevobhnenta:

L’elogio dell’on. Canepa. le artiglierie italiane ai forti di Lardaro:

da un alto ufficiale dell’esercito (Per

telefono

al Popolo

d’Italia)

che sbarrano la via _ di Trento. Anche la: conquista di Monte Setole ‘ha-una impor-:

tanza

considerevole.

Sì continua dumquea

battere.l’alta montagna e le previsioni dei. ia ROMA, 26 notte. - critici, militari tedeschi. i quali annunecia-i -Maridano da Earzàana chè un alto ufficia- vano” che alprincinig di: ottobre’le' oper: le che combatte al fronte scrivendo ad un zioni di guerna- sarebbero. stata soSpes dai fatti.. Ma le operazi amico - euò così. parla-:della .condotta ‘del- ‘séno ‘smentite: l’on. - Canepa

dal

di Aquileia.

proclamare .ben alto, , dovundque, - insitenteineutà che in -nessun settore’ europeo si!

forza, dìi resisenza del nemico. Ma i soldati d’Italia han daio e darino tali prove di ar-

eroîsmo

maggiore

Bayrzilai:

chiesti

si

la séddisfazione

1iostra

rorevole

disperata

modo Certo

| decisiva.

‘tilità” per

tino

misurà esatta della fedeltà nostra al patio dî solidarietà e valorizzerà sempre meglio

colleghi

le sue buone “itaprvessioni sul felice ‘in'vio la | della nos:ra grande offensiva.

< gli anglo-francesi

eserciti- austro-tedeschi.

campanile

on: Bar-.

osservava

questa -pianura.non. ci -fosse stata Tipresa' subito a suerra .finita, avremmo dovuto abaudonarla al primo scoppio dî nuove o

ca.

taro ’ un serio indebolimento cd Uun: gravissimo ypericolo per i bulgari se la resistenza delle trunpe

ministvo

Barzilar

ncotte.

d'Italia

tranquillanti intorno alla situazione austria-

Uskub, che preludia forse alla caduita di Veles, di Prilop c di Monasiir, non ha ‘notevole importanza miltare e potrà rappresen-

mento

col

l'an.

26

Giornale

ed il {erzo piano formidabili ed inespugnabili senza il miracolo di valore e di forza: come dquelli che si sianno compiendo. S8

la fronte serba. ad' arvrivare per

in Serbia

+

ROMA,

del

sanno o scarssmente' apprezzano le _l'agio—: ni assolule della nostra. guerra. Le offerte: austriache ci davano il piano- terreno, anzi il cortile, trattenendo il primo, il seconto:

di mitragliatri-

in fuga, Tutti i nostri incolumi nelle linee.

«Messaggero»

Aquilela

d'IHalia)

sìi sarebbe potulo fate un corso. di sperimentale per - coloro ' che non

un

L’offensiva italiana

Il

in

rifevisce che

come. dalla cima.del

di Aiîgsovizza e del Carso.

Firmato: CADORNA.

‘si

recatosi

zilai.

in- cile

i contratiaschi

nostri

corrisponderntle

chilometri

le neo-

aul Popolo

nuove-.po- -alleati

Garso

nemico

aeroplano

cresta

continua

piocoli

efficacia

mici sugli altipiani

no-

le difese

si rafforzano

di

prigionieri.

una

artigiéi*ie, mentre

sizioni raggiunte. leri furono respinti nella

dell’av-

Fontebbana

‘in auel tratta, i i | Lungo la fronte dell'Isenze

as-

n0-

93egui

f

del

Rosskofel

s non sono tempi da regalaurc niente a NESSuUNO ». ì E' orribile qiuesta lettera — la esclanatòo l'avvocato — di un ufficiale” d'ell'eserci-

furorio

fuoco di artiglieria dal

la pressione

1Il ' tenente scrive-

del fronte o

le logalità ove

i Dossi

e le operazioni ha già un 1netro. e ottanta di neve. (MAnecerti punti

Ponalc

telefono i

Un

con-

e dalle opere di Riva ssnza riu-

valle

al *ratello delle frasi come queste : « ' vero che il Governno si à 1Nesso in economia, ma quello dhe si vuole si vuole, e noll credo cheé ahbia merci. sufficienti ‘prr vestire le trunpe fino al proassimo maggio.

Da

25

Gontro

sud il

la

Rie

e Biageta

prigionieri.

condquistata

stra_

sociata all'impuiato Piperno nel noto affama della fornitura della lana. ilL'avv. De Benedetto di parte civile ha let{o unma lettera scritla dal tenente Misamni al uvroprio socio. I In qusesta lettera il tenente incoraggiava a tenere alti i prezzi della flanella perchè «il soverno avrebho finito é sottostare va

giornata

Loppio

In

notte.

si erà

del'

‘ versario,

pealehè ad cgui modo il fatto emerso a ca-rico di un ufficiale dell’esercito non sfugaa alla- generale riprovazione. ra i testimoni è comparso un cetlo tenente Misani comproeprietario, imskémo con

fatello

sinistra

Moelina

Remit,

tinuata

lato perchè sia nrezo in considerazione dall’autorità peao gli onporiuni provedimenti e

suo

completata

in quelle posiziani.

n enizodio alel pocesso - che' sì. svolge dainanzi àal tvibanale di - Roma contro duc Tormitori- di.lafia merità di essere sesna-

un

nella

Mezzelago,

Nell’alto

26

riva

fu

scire a scuotere la resistenza dei nostri

d’Italia)

ROMA,

Ledro

della

te Croino

“Questi: sono tempi da regalare niente a nessuno,, Ponolo

di

orcupando

I vampiri al

valle

quista

chi, il dquale comincia protestando contiro l'opinione pubblica che dipinge il Piperno quale fyuffatore volgare e specialmente contro Ja pubblica accusa che ha portato per direttissima dinanzi ai tribunali un imiputato di un reato così grave. Atche per: il Piperno l'avv. . Bianchi domanda: una sontenza. di assoluzione, IL proseguimento del processa è quindi rinviato a giovedì.

telefono

(Per

26 notte.:

confronto dal Regis per il quale indica una sentenzar di assoluzione. La difesa del Pipeartno è vrappresentata dall’avv. Ugo Bian-

(Per

Una consfatazione del ministro Barzilai |

SUPREMO

so _ immancabile.

un con-

ieri

reclusione

lo sforzo austro-unghereso sulle ‘Alpi e oltre l'Isonzo è indubbiamente poderoso, ma sarà

‘ RoMA, 26. .)

ai suoi

difesa

di

comitato . il

a tenere lontane dal settore serbo ingencissime forze agevolando così nel p:ù afficace

del

Ministri l’altro

In

a quattro an-

l «NMessaggero» si augura poi clhie la, impetuosa ofiensiva italiana possa continuare

intensi-

sfolio de: minîstri. I1 ministrò della'guerra, generale

sel

e

in-

fuori dal grossu deil’esercito stretie, 'prama o poi, ad una :0Ne. '

T] « Messaggero » dice chs probabilmente

Quartier

e

multo

al

di

trepassato a Negotin r Leiecar, il confine serbò, le truppe lanciate alla conquista i Monastir dovranno tornaure precipitosamente indietro se non vorranno essere tagliato

riscaldamento

Braschi, si riunirà

flanelle

Regis

forzeranno

sja g.unto il momento di togliere o quanto sno di ridurre notevolmente la tassa sulla

oggi, a Palazzo

e

fornmiture

serba nella valle dal Tlimok farà ritardare ancora per quaiche settimana il congiungi-

: ROMA, 26, ’ L'on. Gasparotto ha inviato al ministro delle finanze una interrogazione «per sapere se, come da affidamenti dati a lui stesso in :risposta a preceden.i interrogazioni, non

U Gonsigo ldei

la

mera. Ma si ha ragione di credere che per diveisi motivi questà voce &ia. prematura.

FPaoloni.

:

Fra

ficio della Croce Rossa ‘laliana. s QOzgi sì faceva correre la voce che il consiglio dei ministri di domani prenderebbe la deliberazione per ia. riaperturva.della Ca-

)

di

Si cre-

cobolli da centesimi 20 per le lettore ordinae alinterno ed un francobollo di cent, 1a per carioline postali: “T cinque centesimi in ipiù che con l'uso dei francobolli per la Croce Rossaisi- spenderanno per’ le lettere

‘La tassa per l'enengia elettrica.

energia elettrica a scopo domest:co.»

l'even-

altre matorie. sottoposte alla discusiione del consiglio dei ministr* di domani sarà la proposta del ministro delle poste e dei

Giolitti: il tradi= qualche trucco

aa

lana

i fornitori

nelle

che

dî ritorno

Francesco

di-

dquesrioni

consigliabiloe,

1i pericolo è néll’azione traditrice che i ed

mesi

frode

truppe del principe Boris. Se i-russi-piounbe-

disilludersi:

tuttora

non

ve-

molto provabiie che la guerra balsi sposli verso l'Adrjatico, interes-

di

suo ritorno al potere è impossibile. Il pericolo. per l’Italia man è questo. giolittiari. svolgono ficano’ dsni siorno.

possa

quello che [u tentato nel maggio ma mon. è altrettanto probabile

a molti compevsuti

e

Adesso l'Italia non dimentica. E non perdona più. E non ritira la sentenza.

l’on.

ni

alnten:

Adesso ha lroppa fretta. E poi i tempi non sono più quelli. E non è più queila nemmeno l’Italia.

Dunque

senza

finanziarie e delle r chieste degli interessati per la riapertura delle Borse,: la-quale pare

dal mandaté di cattura dell’autorità giudiziaria? n l'Italia ben presto dimenticò. Ma allora l’on. Giolitti - ebbe l’abilità fave per qualche tempo il morto.

sSia

de

Berli-

paese,

zollern,

accuperà

riparato maggio.

per

Barzilai,

isando ancora più d.rettamente ed immediatamente l'Italia. Il consiglio dei ministri si

fuggire’ all’estero

debole

della

« Tribuna

tualità canica

Liscito. E' vero:; éeli sa per esperienza che l'Italja dimentica facilmente e presto. Romana Banca della Per ali scandali

Giolitti

La

stro

L'onor. Giòlis:i spera che l'Italia s'a già proclive a dimenticare la condanna all'ostracismo ibflittazii allora con solenne ple-

l’on.

Fon.,

però che il popolo romeno sapp.a impedirlo come impedi il popolo italiano. 1nfine il no-

attività. degna

di

an-

che. J8 moliz.e in questo senso date dalla s:ampa tedesca possono essei®. considerate tendenziose, perchè, invece le sue informa; vioni fanno credare ad una orientazione

rificarsi

al-

sapvere

fatto

politica

ivarso da in Italia,

so in qualche eremitaggio, ma invecte viaggia assai nel Piemonte. non può affermare di ignorare la propaganda sabotatrice nè i tentativi di. intrigo politico, che costituiscono FPoccupazione principale di suoi parenti, . amici. seguaci, capi e gregari della

gioliitiana.

il programma

Non imeno

Ed un'altra cosa è altrettantò ‘certa :- che l’on. Giolitti, appunto perchè °non vive chiù-

clientela

anche

NI

"

tengono

Giolitti

di-

«alla frase

E poi:

presenta

come molto probabile, Ma permana in questi circoli poltici l'impressione che il e tedersco di Romania 6 per giunta un Hohen=

i

preparatorii della manovra di maggig &auin seria Consideraziottà«Rn»eg:;n.ì-—ci tarizzafio a premdert. Mìàtrq;-eh_ul… rmiammoralili detbi. in proposita; pernnsetinon circolano ma che voci le ripetono, ne si Piemonte “ lel .Îe. s

Ba!cani

appositamente

l soddssfacente

a Jue-

i

mei

che il consiglia deve etaminalte in rapiporto alla situazione internazionale sono diveres, L'atteggianietnio della Intesa verso la anibigua neutralità greca è forse la dquestione più complicata e preoccupante e la situa-

Giolitti al

quali: cose egli seriva

26 notte.

dubbio è imminente una crisì ministeriale, la cui soluzione potrebbe. condurre ad unma Îre- lpolitica decisamente germanofila.

sue

nelle

di

'

NROMA, 26 notte.

nrocesso contro

dumenti

4d

tenersi ancora qualche giorno. Le questioti.

intendere

si lascia

e comeo

nei covridoi di Montecitorio. Non sappiamo quali cose.

che

parieciperà

è tornato

Ame-

afferma

come

Piemonte

al Popolo

i

P. M. ha chiesto la eondauna

cora alcune inco&gnite e richiede precisione di programma diplomatco. e militare e prontezza dî etecuzione., Al cons'glio di do-

che

ciò

&u

intimi

degsiìi

il'segreto

rantirsi

!clefionu

‘Piperno’ per

d’'Italia)

ROMA,

guaci.

deve 1imanere intimo — abbia o no lanciato l& /«'parola d’ordine» che gli viene

al Popolo

x

Par domani alle 16,50 è convocato ii con- l’avv. Ascarelli, ib guale escludae ogui Tfotsiglio dei ministri. Nei circoli politici si at- | ma di correità del Cazstelttuovao con il Pitribuisco a questo consiglio speciale impr- manno, L'avv. ‘Sacerdoti, pe il Negis. aftanza per la d.scussione della situazione in- fema che non solo le nrove, ma nemmeno

— . fissiamo

di deputati, sindaci e sottoprefetti, consigrierì comunali, provinciali e d’opere pie,

cavalieri, commendatori - e/ funzionari, nominati sotto il'suo consolato o messi a po-

(Per telefono

incoraggia personalmente l’opera infame di molti, troppi suoi intimi o fedeli se-

di questa fluida organizzazione |

‘ gcomparite

i

11 quale

Non siamo in grado di confermare che ezlì — pur bene abituatò a pesare la parolàa, a non ispenderla senza scopo, a ga-

giolittismo,

_

aldel

|

La situazione balcanica

'\\i.

Mazzotti

D

‘Un chiaro e coscienzioso pubblicista, Ame-

deo

_ Nel

Q

S

.

in.guerra:

« Egli, in primissima linca; +a . centocinquantà meiri dal nemito è un esempio masi comprentde’ gnifico di natriottismo. Non come egli legga ai disagi di una situazio--

ne della quale nion sì puòo |aio se non si vede, »

farsi

un

i

raiT

PE

rappandenivre

Gallinali

giudi-

italiane *avanzano non

soltanto im

ssttore, bensi dappertutto, “ nel -

‘sull'Isonzo e sùl Cartso. / La' nuova: offi

va ha sonpreso gli' ausiriaci e potrà ob garli a -distaccare imyppe dà altre tr:

per ‘rinforzare le. loro mosizioni “sul fronte italianmo,

ii

:


o

nn

Marittima,

sera

a — di Paolo Hervieu. 1l morndo letterario

la

asigino ha, così, perduto due figure nobili dignitose d’artisti, assualalli all un gene-

riuniti

del

23 otlbbre

Grecia

liene

considerato

in

Y

greco

adunanza

1915;

l'incerto

plenaria

atteggiamente

in un'era

siorica

Oggi

i: quello del raccoglimento e, quasi, del’isolamento, I Paolo Hervieu, quantunique accademico, uantunqke uwuomo alla moda, come scritto-

la

la barbarie sul diritto sacrosanto di nazionalità e di libertà dei popoli; considerato lo spirite di fratslianza che

è il facile esibizionismo. C'era, forse, n£l ! o atteggiamento un po' di sdeghosità, ma, ICerto, esso rispondeva ai suoi gusti e alla

ha sempre animalo gli italiani, anche nei della schiavitù, verso il peggiori momenti popgln greca, facendo sì che da Santorra di Santàrosa ad Antonio Fratti il più nohile sangue itàlico bagnasse per la concor-

soltanto della propria arte ‘da ogni istrionismo. P Così Hervien era giunto

considerato che il pepolo grvco non può fare a meno di corrispendese ai sentimenti

Nnon

*i5;‘u&

amava

nè

diguità

’ senza

| parlare

lo combriccole

d’artista -che

quasi

concodere

si

schivando

e che

rifuggiva

alla

celebrità

un'intervista,

giornali

de aspirazione di libevtà il suolo de, macdre e mnoesta di Ruma:

precceupava

o lasciar parlare di sè

| casione,

letterariè,

e

senza

giornalisti

e

’ vivendo, nel caos parigino, trn iutte le beihe e le gomitate,

dal

vra tutti gli affannosi cac-

jatori di successo, quasi come un assente.

L

I,

cquio

| volta,

tale,

si parlauva

di

luì

dell’Ella:

sopra esprassi, e ehe sollanto r.er interessi egoistici di pachi suoi divigenti, si tanta di tenerlo luntano dall'unica via che gli è sognata dalla suo storia, dal suò interesse,

ad ogni o6-

qualche

|

Ssuo onare; fanno voli

aribaldine Centro

perchè

iluliane Pro

caribaldino

Ie altre di

Associazioni

Grecia, con Roma,

a capo

esplichino

{utti 1 loro mezzi, affinchè chi hg in mano le sarli della Grecia, comprenda cquale è

|

Le sue prime rapprasentazioni — che pur costituivano veri e propri avvenimenti ar- il suù dovere versòo i popoli apnici e verso 4 ’ tistici, ai quali si dava convegno il Lout-Pa- quello Kljenico. ris intellettuale e mondano — si annunzia- | Luigi Catanpi, presidente; 3enini Attiano improvvisamente, senza lunghi preavlio: Vetti Ferdinando, "Stefanelli Evisi, senza comode indiscrezioni di giornamilice, Biagini Attilio, Valpi Giovan‘listi amici che predispongono il pubblico e, ni, (orelli Attiliao, Marchi Angelo. in certo modo, accapatrano il giudizio della critica. Nè i biografi in caccia di aneddoti avreb" baro

fortuna

vita

arti-

iconventicaoke. Paolo Hervieu, nato nel ‘a Neuilly sur Seine, trascorse la sua

1857 ado-

| stica.

ricercando

Nfente

nella

bokéme

sua

‘lesceuza in studî severi. Era avviato

vocatura.

Giovanmissimo,

° della Legazione

frencese

egli

fu

all'av-

al Messito

e, a

carriera

con il pesudonimo di Eliecin e che appari-

vano

su giornali

e riviste.

Quselle

cranigues,

RÙ

Ottobte

gioia

le

1915.

scrivo

TUn:

que-

tica

e

dal

pubblico

nel

qualo

fu

Diogkne

le

chien,

HMervieua si manifestò

tilaromo

u-

;

L. Effalo.

%%

studî.

cide.

’

La

eua

fama

vennero

IHalo,

È ITALIA , Oteste Noto.

C

La

era,

ormai,

consolidala,

più

poderosì,

vostro

CREMONA,

giornale, circa contadini

26.

gpuitklicata

ieri

per la prorega

dei

il

cotcon-

datò prova di... bravwra, la ieguisizione del grano ravpresenta uno dei imigliori frut“ Terl ed oggi si è yiunilo presso la Dire ! zione Generale delle Perrovie dello Stato, {i del sto ingégno! sotto la presidenzo del'comm. Capsllo, cape | l&' semplicemente meschino e scioccò che dél servizio commerciale, il Comitato fer- 'egli " voglia svalorare l’operato di womini,

un'idea

su

la società,.

‘iearia e lanto meno

il’esposizione

Non

&i

tratta

roviario

vedimenti

fafto singolo,

di

dall’ana-

‘l’artista, si allarga, fa sorgere le deduzioni, isenza per altro risentire di un adattamenta

a

dires semza, dalto scrittore, iprameditato imo, contorsioni che possano servire ad una

tisse.

con

passato,

una

d’ame

vaguement

delicieuwur

in

et dan-

‘te, avec arrét facuttatif èà toutes le stations ’‘Tre

anni

dopo,

nel

1898,

Hervieu

nammanva,

Le

fiaccola, II destino

Îl pensiero

principale

si riassume

‘sava

ad

altro

la fiaocola

cle

suoò

successore

l’amtico corridare,

‘rivare all’altare, non

e non

stanco,

doveva

preoceupandosi del

Te-

è

senitori, e

P

Etra

Non

il figlio

ingrato. »

è il caso,

qui,

teatrale

produzione

—

a sua

di

volta

—

esaminare

ar-

e, foyrse

anche

si mos

tanto

În

4w5-mn-

‘tà ppirituale, l0 scrittore si è compisciuto dî vivere in una specin di isolamento. All'Accademia Francese egli otcupava, gio del oonmediograto Pail‘dal 1900, il :leron.

La

morta

lo

ha eerpreso,

alle

]9, E anche la fine è stala sikenziosa, raccolcome

tutta

la

vita

dell'insigne -'i'-"

inni

nazionali

+

scrit.-

movi-

dini

all’arma

del.

pure

e vonteggio.

un

non

lieve

Calcolando

dente

gidismo

nestitero

|

I soldati

Il Consiglio

fotvofio

della

sabotatore

cantismo

di

provinciale

alcuni

di

guerra

alia

trovatelli

26.

avuio

anelie

Verona,

di

del

della

della

altri

parchè

linea. ferroviaria “pierrotta

Messina-Catania

fra Giardini

e

è rimasta

Leoianni;

i

Îl

ina

dirsrtissimo di

loro

non'

sanno.

vere. Ora mai

arandi rilardi,

potuto

LI

b 7

i

telsfono

stato

recentemente

'!

A

r]

la

dalle

questiona

da

abbia per

ma

una

guardare

per

Popolo,

26.

settimana,

_ Gssegnati

Pansiotti

dal

L

le ore

magarzzino

stracci

del

rimasero

più

cha

26.

Vicinanze

giòrnule

di

Pagnacca

si

stoga

raccolti

immediate

del

a

la guerra ]n facessero è lui e soci, rimanere

raccogliere

insuperabile

il

frutto

vigliaccheria.

seno

andati

perchè

r:enN

so2o

Chiamati

dile un

non

avete

tuttii

il nostro

do-

po' ssguaci

di

Lejola,

come

amcogra . pairlal)

dei

due

no-

spettaculo

indecente: formano

preparazione Come

vostro Iuto colo

mat

rimanendo

non

campaegno

avete

il Comitato

quelli

che

anceora

sindaro

di

erano?

parlato

neutralis{a

del

asso-

al Ciùtcelosoperaio, intsrventista al CirUniane e difensore della Patria — uso

Pirudenzio — $e aggredita, naell> piasre. I blocchisti radiati e poi ripresi per comodità del’ rammollito Lazzari hanno maydalo

ha

nòomi

molti

icmi.

pubbliasto, erano

Pagnacca

ma

la

neutralisii

di

maggio: che

buon

grado

parte

d>j

entrarono

Bardi

nel

Ernesto.

Rustisana

e

derico

n in

3

un

alti

ottenne

ottimo di

suecasso

Gino

scene

Calza

un

il

nuovo

lavoro

Bini,

l

ercorsero

ja città

seguivano

importànti

ranno

Teri

ad

Avio,

solennamaeante aule

paese

o

frazicnri

raccogliendo

le' squadrve

parecchie verime

Hiirale

i

veannusso

volte. Di alenn

prass

annotfazione

settimanaye

D°

rierapiti

offerto

ecstruite

dallo

Martini,

Îl

é

assunto. dallatA.

netti' saranno

igi ne Cormurmale (ìll…Be::_'t.ì‘mm è la scatur e

a quella

stssilita

!

loro.

1 benessere ti, affiny de}_\.{àsg bene finifla con gli equivo i fatti vergas!

chè non

che

gposi

a ripstersi

abbiano

a

gmenedettoro

dichis;

nosira

samenta raziona di guemra, fatti già e inten subdale. prépnazati con arti nascoste ” nacesserio perciò che nulla di comu-

ane si&vi più con eostoro; bisogna allont he narli, Disogna caeciarli , do tutte le caric ché nohi abbiano a rifiet pubbliche. affincitta dina le loro. ambiguità iersi nella vita

Ù

settarismo.

e il loro

‘1EPOLO

che

dei puiti rosei e grassocci,

Ib pittore

le .nwpole

fra

giocondamente

sgambettano

e lo risa luminose dei cieli, hea ricevuto sul-

l’onestò viso di bon vecio la manata nerd dei pifocchi di Vienna. In lefria c in sere-) nità gaia .dipingeva lo scialatore della l guna; cantava sulle pareli c sui soffitti co cuare giotondo, rubondo un po' d'oro ai c='c lo, un po' di saliute festosa ai campielli d

lagune

alla

e le spteme

tuste le ciacole

zia dei suoi nudi, ora tensri come petali, c@

de, sembrache scocchi ancora la p'iù mn' l parlata veneta, quella che ha in sè lo scì Z #]

quio delle onde e la tuce dei broccati. ,-“‘ rompersi di schiuma era ogni canto. di T fumnutto,

qisello che

la manata

Paga

il tuo obolo,

vecio,

aistriaci fracassò ieri!

redento,

sono

le scucle

nostre

state

in nuò»

truppe.

Pra

C&ravaggi,

à5-

Venne

unn

un

discorso vivamente

semito

fanfara

un

ricco pinfre-

miiitare

scolàri in cortéo facovà il suonando inni patriottici,

alla testà

giròo

d

pegsi

GO

e rispondi

un tranquillo « rYamengo » al proiettile q

n'goldo. Perchè noi siamo Hieti che i nenpio u sapbpiano che siumo disposti tutti a pczgm;fi qu…a;n' À

portato

querra abbiamo

In questa

più grazia e quanta più forsa è ancotà

C

baltiaino con tutto. L'anima nasionale, HH u

e impetuosa

come una grande

parete

di

aviatoria

ha

susci-

Le vittime del

Marcautonio

Omati,

piacentino.

Em-

dava ancora cenmni di vita, su di una improvvisata barella venne testo trasportuto all'ospedale

militare

una

bambina.

va.

dei

Il Giribaldi tenera

due &siovani

stravano oude

tria.

è un

presidio

era

ova

poco

dopo

La

morte

accidentale

ammpogliato

volontari,

rendersi

luitto

e padre

mentre

benemeriti

gravissimo

di Miraflori.

— — — E

spira-

pel

&

dì

addle-

alla

pa-

valoroso

EEE

fntriohi fedeschi -al Messico ‘

NEW

YORK,

26 sera,

T gionnali diconi che agenti provocatori carcano di crdine al Massico intriglii contro il'Goòverno asgrivpano. Il princhyale di

questi

agenti

era Franz Rintelen,

recente-

mente arvestato in Inghillerra. Scopo dégli intrighi era di costringare gli Stati Uuili ad inviare tutto il lJora esercizio alla firontisra messicana e di stornare l’attenzione del Gav&arno americano delle, numeros> questioni pendenti con la Germania:

!

za e cunole d’oro, assgiti grigi fummm!if

meé uragani, c i ciarlieri affresciti della F’ ri zia tiepolana. Ma — cauelieri squisità

combaettiamo sclianto il nemico brutd; metti&mo alle calcagna dell'assassinol

muato, ferro

contro

maorso contuo morso. ia

avvenuta

Mirafisri

|

le Alpî: dà ferrao e cannoni, bozche di bran

ferro,

visà

contro

vrutalità

e

ia

d1

d

a

e Mme

Facetano buona ! gue

manata

sulla

£gh

e metterj

c@. Pér questo

catastrofe

campo

'«JÉ

pittura, spande intorno la sua letizia h \ fonda e la suà forza snella, balsando vendi

La terribile

al

l

i

Dy:ficolari Sulla Calegirolo ey'atgria sera

i

e giniosa in néi; abbiama portato i nostmi mari che canta i i ciel! che_ridono, nogiri e TROST MON Netusi, 1 Cencerass

ra. Ma è male devastarci un fiore

taldi investi quello: Cell’Omati ad una sessantina di metri d’altezza, avendo t{rascurato di manteuere la sua degtra. La morté dell’Omati fu istantazea. 11 Giribaldi, che

La-

de

dura

îl calcagno idiota sulla solta ficrita. Perohl

26.

i

e

di nyvole

e pieno di gran vento,

polo,

ln baioneatta squillanti dei fantaccini.

28.

mavano astai e li veputavanoò fra i migliori allievi: della scuola. I1 valivolo del Giri-

qrazia

#

me

o

ine

ciarla e che ride damno ai nostri nervi quel to nen darebbe l’orrore d’una giornata r&4 combationo

Vacio

da

ringraziamo

Tispolo:

i bruti che 4

biuti.

iDe

hai dalo il tuo obolo d

-

SAN a «Ci riconociliamo

#a

| ii

ÎIÎ_ O:

Arros

NO

R/

ipa

i

cielo, di risa e di bellezza all'Ifalia. Noi le daremo ancora più ferro. NA

ÌSÈÉ E{Îf

“_

e

i

P

k-01

E

pe:

B

chi

|

. D: Giusspj

con Francésco

ma D um

s& Francesco Giuseppe: à veramante schid

civ

faggiato il muso dei Schylochs italian nunciando

aStampa»

il

« no

»

iràso

gli stitribusce.

e

feroce

L'impiccatone

rita la nostra rconoscenza. En aliro dB conosciamo veramente grende: } mincia

ia nota

di Arros

in data

1i

|

11

,

:

quando Framcescòo Giuseppe con un gé

grandezza feroce, rispondeva &al « parecchio » giolittiano.

con uUn

Pennacchi Rossi } :

l’elegante volume con prefazione di

già

in

i

di

corsò

j

UNA

prenotazioni

a

d'italia, via Paolo

del

da Canobbio, 35.

| ferfted

E

(ciò

ta

=

lento specialissiti

Ne I,Î04@ 1YI;È

re ;ÈÌ £f

mezzo

all’amminmistrazione

invierà da oggi al 81 corrente mesè

L

riceverà il giornalein abbonamento a tutto

for-

dall

SE0

i

di dicembre;

|I

ALST

e copertina di Adri contiene questa e altre nole già apparse sul Popolo. Inviare

|

d

. Mussolini e Benito

LIRE

|.

Ì

e

L.…………_…-L…

S. S. ili e gli. i-

ve;-) ma di beneficanzaà che vermà 1 Cumitato ovganlzzalore, à

— cal social Amumrinistrazii

sono dire agli imuparantati tedesco, che la penemerita

trambi appana ventottermi. Da tre mesi si eselcitavano su mondplani Blériot com mor tore Anzani di 49 cavalli. [ superiori li sti-

foot-ball

devoluti

(Carlo

g

sindaco

pronunziò

mentro

conte

rMNadmente avpartengeno - a «clubs p delle città che savtanno chiamati n rappresentae: Le spese di tixslerta ed orgnnizzaziolNna troîti

di

tragisco senmmtiro di/ isri sono dile giovani volontari, Albino Giribaldi, torineste, e il

sono nobilissime e ricché d’ammonimenti. Il lavoro piacque e si replica. L'esecuzione venne assai lodata. ;

S uaiio

UIIT

inaugurate

lo scaldarancio

in gran copia metalli in rottuniì e dinaro. L'esito fu superiora all'aspettativa. 1 curri

è

retta dal capitano Minellone.

Infsiti. i trve alti dell'egregio &erittore affrontamo il diamma psicologico dei veri vinti, cioè quelli che per eredità, per nascita, an‘;)mlè_ngunu ad una patria e tentanmo straniarsi. da questa rer anpartenere aila patria d’altri. Le situazioni ” drampniatiche

dî

259 »

nel

Lombardia

1a

o

tata nella cittadinanza vivissimo dolore. Qussi quosidianamente i torinesi sono abi» tuati ad ammirare le meravigliose prove de' nostri aviatori addaetti alla Scuola di-

«Caligna-

viati.

a Vor

risiedente

provinciale

VERONA,

ievi

TORINO, 26. Nei giorni 7, 1%, 21 movembre avià luogo un terneo di beneficenza fra squadre di fobt-ball, erganizzato dall'Atsociazione delVERONA, 2, la Stampa Spostiva Italjiazàa. Vi partaecipela passoggiata per manno equadre di Genova, Mijano e Torj la raccolta di scatole vuote e rottami di no e in duestre tyè città "verrà d:sputato ferrò d altri metalli de utilizzare per lo un «matech» sul camopi e nell’ordine che ' stabilirà i: Comitato erganizzaiore. Le squescaldavranciò dei nostri soldati. Divisi in due Smuadre-rallegiuto”dalle mu- dine Tonupresentative saranno formate esciusiche del 73 e 99 fanteria gli organizzalori sjvamente di giuocatori ‘italiani chè noto-

L

gli operai; î queli, nella preesente_crisi, i potà

i ta-

TORINO,

an-

26.

del

Consesna

verso

di custodire

++C

Vvopro anche questo scaturito dai Weblemi vasti e profondi che, la guerra ha arrecato:

Torneo

risentito

L'inaugurazione delle scuele di Avio, ribaldini, il beltissimo oro del nostro $0

degli paese

:

sulle

non

se

pango

{fribumale

sco

TORINO,

benefito effetto. Tale effetto vie- } | € nrente dalla iclasse de-

continuo

ne

ora abbronzati comeilcolor delle corvchiglz Gli affreschi tiepoléschi semo quanto di p ìy

aepplaudito.

“I vinti ,, di Gino Calza Bini lervsera

— | dare nelie pubbliche anministrazioniÌ — i che a svantaggio i0 di loro medesimi il no- | È?w!l‘att—i-uit.à. intelligente della quale ne } a] i stro paesa ne hà provato e

vpristari di latterie, pensioni e simili, di non

chea un decreto caffettievi, pro-

—

: ; Ù missario. niaim qiuesta nastra Ma. per fartuche citladiga «alta e ridente» vi sonò ancora ipal- i degli uomini che hdnno la tesia sì sulle nveschini D le, i quali, non curendosi di avvensari, continuano e continteranno a i

cittadini e per

peri

gran lavoro

scclastiva,

Pagliacci

Rovato.

presenti

fessori, carcellani milifari, ufficiali è circà un centinaio di alunni con ì loro maastri. Il scu. Pullè, consegnando là Diblioteca

che da cinqué anni neon si rappresentavanÒ più a Velona. Saniauzsa sarà Dianette Alvina, Canio il tenore Giuseppe Giorgi, enlram-h_1 anplauditi dal nostro pubblico nelle Pa.ssarce tTappiesentazioni straordinarie di bedora. L'impresario è il concittadino EFe-

in

faremo

Cavalleria

dire che s0 si fossare

comunale.

lornello

Stagione lirica a Verona ì Lere:

assunti,

presente l sen. tenento Pullè, delegato dl CGemando Supremoò. Assitevano: pure il co-

nelle

magazzino.

essi,

ma

|

sparpagliandole poi a gura nelle ;chiomj delle sue creatttre, nei suoi cieli profond pieni di fresco vento, e nélla gagliarda f l

v

riane di

estremamente

KoAr=

NELLE TERRE B.ED;EHÎ;P;EH_…

sigun o

le mura

Ma-

Luigi, Granello,

I- è 40>

Ca-

21,230 sìi appiccò

di

Baschie-

Pagani. « Cavonr e la formazione del Rano d'Ifalia » di Pietro Orsi, « Possie » di Muidoa Mazzoni, ecc.

L'incendio fu domalo dai nostri soltanto a notte inoltrata. -Del fab-

stracci

gurano che di soddisfare rantori parsonalti C servendos i i del aartito loro, vorreblero diatè il paese nosito in maenoàd un Com

Cor

Ginò

Mario Picotti, lHnrico Sablich, Gino Saraval,

disciplinare;

processo

u Mifanmo

1; Pantaloni

VERONA,

Luigi Grandi,

Giulio

comunali

josca-Ahnhazia. non averdo molie da fare, si dà alla Jettura di libri italiani è me sequestra quanti ne pud: nuovi é vecchi; in questi e«iorni furmno nukblicati deorsti che ordinano la confisca e Im distruzione di fntti l'brj gli esemmpiari che si Novagsero d « DA Sai Martfino a Montana 3 di Ginlin AMinrand], « RBattacljo » Ji Felisa ' Cayallotti,

spec-

dal fuoco

ra, doit.

1U

così

Comitato:

in via Chiodo, nel popolare

vegchi

decreto

Junedì alla commissione del pane in buste contensnti ciaseuna - mille fagliandi, eco., . @ ciò con minacca di pene severe.

nettera

il sottoimdianto

distrutto

non

con-

sedute, sonùo sempre mancati i-consiglierì “della minoranza: socialisti utficiali, i | quali, amchs nell'attuale momento, mon si |

venctto e di più vivo sia encora in Venezia e e da! M gliansi reccolti, di contarli alla fine d'osni così che dalla boeca delle madonn settimana e di consegnarli al più tardi il T0 ecchi cilestri, illuminati dalle ciglia biomi

namo del Comitato del dquale è presi-'

quattrini.

Attilio Hortis, dott.

dott.

i professori

di tasliandi della tessera;

Un magazzino di stracci

bricato

di

Governo e di U-

publica un

Ufftciale»

somminisirare

050 a L. 0,60; Pantaloni da =L.!'D.Îî.”)d.;'. 0,7%; Mamtellino da L. 0,45 a L. O, 5.

S/ Zeno. pompieri

im-

E' un vero

chi vende pane. KFigurarsi ingiunese « a trattori, osti,

L.ql; Mantelline L. 0,75. i Lmpnpmgu'. Irzss(«)eggati dalla diîtie private: ‘apiete da L. 0,25 àa L 0,30; Panciotij d

Manzi,

tascà.

in

genercso

più

profenda.

più

Painich,

a Triaste:

pure riguordoÎ ai tagliatori onde evitare | qua-lohey;wcola speculazione. Quale sia il vantaggio chie le operaie aottengono coì mrezzi clte il Comitato distribuisce: il la-

al

la mano

Il commissario

tl, sarepbero stati inviali a Katzen&u o0 a Leibni1tz. Lao t(essere del nano sono state distribuite

funziona l'ufficio per indumanti militàari.

ed

fuocò

essere

Superfiuo

a vari giornali.

fomitori dello

vernso

ha.voluto

vizio

dell'e-

emesto che il detto Comilato abbia acctntrato nelle praprjio mani togliendo cnsì di Nrezzo qual atisonesgti fintaymedigri. 1L a-: voro è distribuito di rreferenza - alle duuma dei richiamati ed in moedo tale che oagni

sera

pariale

a

‘della

ufficiali

Ja fasoia tricolora al braccio, è giusto

Tepi

mettere

non si presentarono; pertanto il Cornmissario imperiale li dichiara licenzinli dal ser-

al-

non

L: L

che

temio Ramponi, Ramedio Romagna, Adele Louschar e Valeria Neppi furono invitati a prosentarsi l Municipio per assoggettarsi

ALESSANDRIA, 28.

giurni degli

0,45;

altro

non

eonvenuti

ai

la parola «devenr

rio Migliormi, semann. Mario

Stalo

micie L.

rimase

selo,

dente il nostro Sindaco sig. Epnesto Pjstoja ha. potuto ottenere dall’antorni{à militàare la cencessione della confezione pei | detti indwmanti militari. Par difendere le Gparaia dall'esoso sfmattamrento da mipte “d’indegni speculalori clie per l'occagione

Compensi

Staso ».

11 «Giornale

d'Italia)

discusso

Questo uffisio che è un d'assistanza e soccorso.

vorò basta chielto.

:

:

1n6ostro

de] Commissario imperiale: in esso si ricor: da che i funzionari’ comunali doti. Giòr {ìlo | Pitacco, dott, Silvio Quarantotto, ing. gusto Luzzatti, ing. Edloa-rdofi_ruìic!1, ing.

afiidata al Comitato d’assistonza a soccorso

operato n

è salita alla sua odierna floridezza

alla miseria

[a cont7zione degli incumoati l d Ì

fan

le sollecitudini ad essa prodigate dal

impostole dal tributo di guerra, che l’ha spagliata ormal di denzri mini, jntevamente,

razione dell'attuale stato di guerra è disp-

per

mercè

iutti ad hha sottescritto cinque milioni per conto del Comune di Triests, irposta enor:imne ove si pensi soprututto alle condizioni cconomicne della disgreziata cillà, ridotta:

sizioni sono stale impartite affinchè gli ufficiali s astengano dallo sarivere sui giornali sia di critica militare eha di politica estera, :

ianto

aveva

è versare altri denari.

.

ROMA, 28 notto.

prestata

mprovvisano

di

luogotengente

il

finanze,

Trieste

lorak

« deévo » dnche in questa impertante ecce= per il ziono espr/mere i suoi sentimenti

L'incompatibilità di tale ccllabsrazione è stata confermata specialmente 1i1 conside-

ISì

l'ubbligo

e delle

che

disse

lo Siato,

-

al Popole

competenti

Già da due a canfezione

ia

Redel

partecinare al pr;silto e continut: . « Questa citfà che, mercè l’appartenenza economico della Monarchia, e all'insieme

ngrite dalle fiamme e qualehe mmozzicone di tetto. I danni sono rilevanti. Ignorasi, per il momento, le cause del aravre incendio,

stri volontari del Fascio... invalidi? Come va .che . ancora non avele parlato, dei vo: stri compagn: + neutrvalisti. che dando uni

preso : ehe

Snacusa,

ha

PONTREMOLI, i

indisturbati

Scaletta è ’crollata -I spalia dî un ponte. T è vuoteti tveni, ‘conipreso

non

ì

sercito o della marina

ccudizioni di andare, di questo tutta Portromoli e anche i piccioni della torre lo

Bre-

MESSINA, 26. fortssima alluvione la

una

fatti c}}a com-

11 Fascio ora compostòo di ottò, due dei uali, Luigi Cocelii e Berlolini FPien'o sono dal principio della guerna voluntari, gli

Le allavioni in Sicilia di

do-

contadini?

dael

a casa

fezionati nell'Istituto, con altre cose utili.

causa

compartecipa-

assarto!

saoYresinese

Per

S

generosa

de]la… conmissione

ncéiro ordine di idae. riguardo alle pietose domande di trovutelli : %îàati al fronte che invocano di conos<sie — v il nome della mamma, ha, con sentimento | gentjle, deliberalo di rivolgere il pensisro’ a questi infelici ai quali non perverrà moei la parvola confortante dei genitori a dei paO yventi. Ha deciso cjoò di inviare & ciascuno sffcitusfa venné lerij conléna di indummenti di patco un di essil

A

offerta

di Soresina

gnacca vorrebbo che solo gli intorventisti

di

VERONA,

amministrazione

ingussistente

ta in guerra, Non a torto delbbo così figurvavre rome capolisita. Lo spudorato anonimo desno socio dì Pa-

ri-

e dal

genossetn.

è

.

(Per

E

aggiungere

voluto

ha

Skene

Filcs

sgua parola a quella del signor Krekich. dunati 1 sappresintanti dell'industria, ccinmercia

contro noi interventisti,. Già, io _ fui tra i VERONA, 26. prini interventisti di quri, fui quello ché coDal 18 al 28 novembre p. . sì svolgerà siftui Îl fascio s quello che senza sottin- una stfagione lirica autunnale al nosiro potesi sosdnni la necessità della nostra entra- Bol&re teatro Ristori. Sì duranno la duse c0-

politi-

dal

in-

Solo in questo momentàa leggo il giornale di $an Pamianoin cui l'anonimo corrispon-

Ì

atrofizzato

è tutto

non

il suo

Caro

offerto

lire 33.405.

di

za, a partecipare alla sottoserizione del prestilo di guerra austriaco: l luogotenemie ba-

Dopo

>

In questa, e corì tutte le altre importanti ©|

Gastone Tevini, Emilio Custrin, Leone Grogcer, Giuseppe Sillani, Michele Treuner, Augusto Bonifacio, Diomode Benco, Romano Fiore Gleve, Carvlo Tonin, Mario Sambo,

”

{e 7antorità

la ciftadinan-

invitava

l'riesila

26 sera.

il commissàrio

cuì

l'appello con

di

imperiale Ione

leftura — il bilancio preventivo del nuovo.

Giovanni Monesini, ing. Antonio Percio, 'ing.

ì

collaborazione

_ BERNA,

noto

E'

BERTINORO, 26. il Consiglio Coadunatòo è si ‘Stamane munale ed è stato appavato — if rii

anmno

gano.

Vigliaccherie neutraliste che siì propagò da um granda smmasso di

genio.

le

una

quella

lon.

Ferterazione

ieri

lavoro

molto

vinnovare il patto colonico di qualche centinaio di lire meno di quello concesso daulla

giuramento di seicento alliecomplemento, di cui un cé-

addetto

stata”

padroni

conduista

del

26.

militare'

concordato

Anzichè santir vergogna i conducenti la Fedg&rtazione del contadijni — che vive e prospara — non sentirà forse rossore 1] &ig. Mig&lioli nsl presentarsi davanti ai conta-

alla

TORINO,

dei

è

ma

provino

festa una scalta orche-

gsli

non

s8 è capace,

VENEZIA, 26. Pilsen fu offerto

dell’accademia

forinese

vigilia

della sulenne seduta annuale delle Cingue ‘Accademie, nel suo appartunento tranquil‘ta

francesi

ta di damenica ha dimostrato, coi suoi risultati meraviglinsi, ehe il cuore del populo

Basierià

sua

al

a risollé-

dvo parechie ssdute in confronto dei rappresontanmti i conduttori di. fondi. ' assoMmtamente falso che dappertiuttò i contadi. ni abbjano ottenuto la sappu imiera. Citr,

Alle sezioni delle guardie nuunicipali perdi ìndvumeu_1t1 ancora ieri pacchi vennero ed offerte varie. Concludendo, la passsggia-

tuttala

è stata

per questa

verrà

fra motevole

così

Per le sue caraiteristiche. per quel suo fondamento di pensiero, l'opera di Paolo Hervieu si è distaccata da tutta quella su-

còtto)

pervenute alla tesorerla municirale, quella olire ii raccolte da menbri del Comitato, provento delle casseite, ri raggiunse la ci-

pas-

ritò ingannato, e un dramma storico: T'/e TGigme de Mericourt, una successione di iquadri d’anibiente più clhe una vera e pro; pria azione drammiatica,

energie

s'adoprano

zione al molicotto (sappa o capo di meli-

e

a Venezia

Restaurant

richiesero

ni

co-

interesancora un altro lavoro ricordare ‘sante e poderoso: L'Enigme, nel quale è disgqusso il diritto o meno di uccidere del mas-

‘voga

aviatori

la riuscita

verifica

dei proprî

dell’Iervieu.

inverficiale letteratura che

Spezia

parte

dei pronrietari

sollecitamente huona parte degli effetti di ]ana raccoltialle nostre truppe. Le òblazio-

che del

predecessara,

il padre s'occupa deì figlio e nan

di

di Vado.

da

perchè

TORINO, 26. Nel magazzini del duck ferve il lavoro di vérifica dai nacchi raeccolti nella passéggioata di domenica « ro lana e libri» pei soldati al fronte. Si épera di far pervenire

vesso recentemente — è la Course diu flamun

porlli

ai

Dopo la passeggiata di domenica

padrone, La legge dell'uomo, Bagattella. Uno dei più fortunati lavori — il quale ‘ianche in 1lspagna ebbe un clamoroso suclbeau.

loro

che

assolutomente esliì non ha. 20 Che l'aocuse ad aver la Federazione delle leghe contadini aeccettati patti non

ri-

Sono eosì altri nunieroszi ox studenti che si apprestauo a raggiungere i 1200 Joro colleghi che l’Accademia licenziò lo scorso ag osto.

: Alcuni suoi drammi, con varia fertuna, s0mno stati tradotti e rappresentati in Italia. -

‘sì: «'Come

conson-

potrà

L’effetto | mesgi.

il Dedalo,

le

e

ferioro a quello oitenuto “dopo dalla Fedetazione contadini e quindi non ha ragione alcuna di nietteròo in evidenza moriti che

disponi-

Questi ssicerdo allievi hanno proeeduto l'istruzione alle armi nel periodo di

'tro e anci‘u?: in quel génere portò le sue spiccate qualità d’asservatore è di pensatore. La corsa alta

lo

commersio

rada

degli

cprtile

tinaio

‘pPaolo Hepvieu si detle, con fortuna, al ten-

naglie,

la

banchetto

Central

éhbia luogo 11 vi ufficiali di

in modo

‘ifeatrale, quindi, non fu raggiunto

L'eniuyma,

clie

ferroviario

nei

è della

residenti

Nel

volte conservare troppo le figue la linea di esso,

tutte

Gperaio

tì del soresinese un

Il giuramente di secento allieri uitic'ali

ma in ciawque atti che fu rappresantato, nel ‘1905, al Vaudeville. IL lavoro, però, non riu‘scì molte interessante, forse perchè il com-

Ricorderemo:

il

strina, che allernòo Marsigliese.

Di questo romanzo Brieux fece aun dram-

‘ida avvincere il pubblico. Ahbandonata la letteratitra

modao

rendimento

Rallegrò

quale scaturisva queeta conside-

‘mediografo

danno

l'in- mento

no a Venezia. Allo champagne parlarono il sindaco conte Grimani +d altri convitati.

«Per sostenera la ‘razione fondementale: :famiglia, per contenere la società, per dare “a tutto il bel monede un cantegno rigido e ‘savero esiste un'armatura. Essa è di metal:lo e quel nretallo è l'oro»r.

're del momanzo

tal

onore A]

‘e, nello stesso atnno, l’Armature, forte lavoro psicolagico, dramma dî passione e d'in-

i

prov- che

sul

preveniro

domenica um rinfresco in onore degli avia{ori francesi che da qualche tempo risiedo-

pubbli-

‘cava un altro romanzo pieno di vivaci e sottili osservazioni: Peints par ewx mEémes

‘4eresse dal

a mano

Un

‘gerensement progressif de la vertu è la fau‘intermediaires'»,

maàno

di Livorno

‘zione: « Le flirt c'est, entre la femme et ceii quà Wi fait la cour, une manière d'étre, état

a

madfleriale

1ì

migiiore

praetta-

riverni-

'‘ciatura, per importazione d'oltre oceano e ‘del quale Herviau dà quaesta sottile definiiun

per

santire il minor dennoò possibilè daei suddetti arrivi ccezionali. 1l Comitato discusse asnche in merito’ ai provvedimenti di deltaglio pér otteneré un

Idei salotti ed amalisi geniale di quel nuovo, giuoco di galanteria

destino

Dilità del

dimostrazione di tesi. P ra i suoi romanzi più {nrbunati citeremo Fkrt, riuscitissimo studio dell’ambiente framcése,

discussa

ienute, o presso i sudagtti .porti di secondaria importanza o inviati provvisoriajron{le _ in magazzini interni var poi rispedirli

ri senseralizza a Lraverso l'elaborazione del-

imente

$1

adouttersi

Non si _ dovrebbero neppunre r'accsogliara le auiorità militare. 11 Comitato ha riconosciul> l’opportunità di devigre in porti di secon- ‘‘ue insmuazioni, ma. ecla perchè l’aon. di. daria importanza Vesuberanza dogli arrivi Foresina venga meglio smascherato al con- ; A i destinati all'autorillà militare = che potreb- tadini si fa rilevare: | 1.0 1L sig. Migljoli nel giugno 19415 ap-| bero ingombrare maggiormento 1 porti - di (GGenova c di Savena’ Le mersi sarebbero provava e firmava pei contedini richiamir-

IHisi di un'anima o dalla descrizione d’'un (ambiente scaturisce il pensiero dell’autore. ill fadto sociale, preso in esame particolare,

‘amzi rinnovalo

da

gombro dei principali porti del Rogno an- vavte le qmasse da dquello stato di abbrutiche in rapporià agli stvaordinari arvrivi di mento, : lasziate fino a ieri dal clericalismo piroscafi contenenti merci per vonto della e dal socialiemda nostrano.

di tesi. Dal lavòro, dal-

di un

marittimo,

:E'

di apportare Dénefici alla massa operaia, penchèà l'unica sua -capacità è quellaà di striscilavre per le canoniohe è le sagrestio | d assicurarsi. per l'avvenitre le amate C000 |

26 sora.

À

i

sul

rinscitissimo

.

Còsî.e -d.'e1 Comune.

creti del governatore -Sì sfo-

agli. ufficiali dell’esercilo

-

boccane amoro paer il - grande organizzatore a bafgole di leghe del scresinesae, che al-

applicabilità

ROMA,

che

di Soresina Il divieto d scrvere sulfa sÌ'UZioNe

del Comitato ferpoviario marittimo| lire.L'inspiralore dell’Asione ha già troppo

E

nei

‘quali lo scrittore trovò veramente la sua ‘ilinea personale, quella caratteristica alla quale doveva, poi, essere improntata tuita ila proguzione teatrale che costituisce il secoRilo periodo della sua attività lette‘raria. Di Hervieu, in Italia, sono convsciute alicune commedie. Non così i romanzi, che — pure — hamnno non lievo importanza sia Q@arbe che di pensiero. In aogni: suo libro ic'è

non

dispone

i ehels,

LI

corrispondenza

arezso dej

L’adunanza

L

alla luce lavori

soluzioni:

luogolenenziale

Noto sindacalista ferito

della legge, divieto di anplicazione delle donne a tali servizî e applicabilità pura e l’infuori della lega dei preti, non sono mai semplica della legge. Ma &i conctuse. eol esistite e mai sotto di luf esisteranno. vinviare ogni decisione a dopo ulteriori | L'on, Miglioli non-può essere in grado

imorista firre ed osservatore acutissimo. 11 lihbro apparve mnel 1882. iL'anno seguernte, ‘con maggior sucvesso, egli pubblicava La Baelise parisienne e nel 18285 L'Alpe homia

tre

decralo

sino a nuove disposizioni noi casì di stracaudingrie circostanza e di ascsoluta miun-

iquelle novelle, rivelavano, però, già una approvatone il tipo siì aprì un’aumpia di- tiatti agrari, e le continue gaffes è nanzaforza d'osservazione non comune e una ra- scenssione sul come altiuare la disposizione ile del clerico-sindacalista Miglioli, dja imra potenza di rappresentane, con vigorosi regolamentare che prescrive la distribuzio- ibestialito non paco l’on. di Soresina, eshe inscorci, il lato wcaratteristico di certi am- ne con il libretto di lavoro di n &sunto del- capace a gu.istficarsi con fosti, scaglia due J@. principali norme di legislazione sociale. colonne d'ingiurie del libello clervicale con‘bienti. Segui una discussione per decidere sa le tro Î « pseudo-socialisti » ed il vestro cor Poi, gquasi, senza, accargersene © Jger la ‘donne addette ai pubblici servizî di' trarispondente. :s80la virtù dei suni levori, sgli si trovò fra Non possiamo meraviglianei delle &ue fessporti e . più specialmente alle fattorine del ila schiera degli secrittoeri quotati. trams debba essoro applicalta la leggoe sul sevie perchè g.à “sapevamo clee la nostra Tl suo primo lavoro appreggato dalla cri- lavorlo delle donne e dei fanciulli. SÌ ven- vitloria operaia rappresestava un altro

‘volume

Manto Triosie attene

(imovedimnti pr la navigazione

-

i : _ OREMONA, 28. Mentre ti serivo i volontari milanesi #i | battono. 11 loro debutto è stato bellissimo. Îl naoto sindacalista Cassio Chitiolini, che coampagna interPoahe perdite fin'era: un itorto e tre o firese. parte attiva slla quattro feriti,. Noi 1i1 gnardiamo dall'alto ventistà, è rimasto ferito in uro degli ultim"l'Ioombattimentl verso”la zona di S. Mi» con patermno sguardò. Ti abhbraccio.

ROMA, 28 nctto. Nella seduta odierna il Comitato Pemmna.nentà del lavoro ha ripteso in esunie il modello del libretto di lavoro per i fanciulli;

firmava

O

a

Il Gomitato Parmanento dol havoro L'onorevole

segretario

iventicinaue anni, si iniziò mella delle lettere. FEranmo tiuridi tentativi che egli

s

coniimmensa

Caro

CRO

letteraria e niente

i

canza di persone aventi . i arvadi stabiliti tarie vormitano lo lovo vindice rabbia sul dal codica pe&r la marba marcantile e da l'odiato nemico. lIeri alie ogre 4 pomeridiaaltre ‘disposizioni per assumere il comanna è toccato ‘ilTnostro turno al quale ‘ap-"! do di navi o assere proposti alla dizezione partemiamo io è Fietta, elibi l’onoia di a-: di ntacclhine raotrici n per la desitmazione prire il fuoco. Non un momento di esita- di ufficiale di icoperta o di macchina, èl zione vi fuin alouno. Una. calma \kolenne ministro della imaritia può autorizzare lo carattorizzava cidecumo di noî. Tra um col- : mbarco con umo dagli insarichi suddletti Do e l'altro ci scambiavamo cieccolatte, si-} dî nersone che abbiamo il agrado ilinmediagarette ed altro che ognuno avema ricevuto | tasente inferiore a- quello rishiesto dal' codalle proprie famiglie. ’ l dice e dalle -disposizioni sumrmentovyatle. Tl Comando! aveva dismesto dai 10 ai 15! Nei casi suindicati può essore imbarcato colpi per pezzo, ma ai 24 abbiarno cessalo | come ufficiale di muacchinia. anche un opeil fuoco mrerchè la batteria alla quale - ti- raio meccanico miconosciuto tdvpeo. Salvo ravamo si è date a precipitosa finga cd è g'iconferma, l persone imbarcate con grastato meriio di ncoi puntatori, Dica a tutta do inferiores a quello prescritto saranus S)la maurmaalia neutralista che qui mentro atititite _ al <onpimento del vinggio per il tiriamo cannonate si fuma: allegramente, : quele furono imparcate. IL ministro . della difendendo anche Ja loro litertà per quannmiarina ha senpre facoltà di ordinare la tà non ne siano meritevcli. IL cannone romsostituzione delle persoana stessa con a}tre ba, mentre vna fredda tramontama taglia proyviste l grado a sensi di leggà qqualora i ostri volti come una laua affilata, nma ne riconosca la tecessità. La applisazione il cielo limpido. è pieno di &0l8 e ci rianidel presente Decreto non agocorda nessun ma alla lotta. Coraggio dinque, Un ab- diritto per il conseguimento dei tradi subraccio, , periori. SO +4+

presente, o=lla quale nen si tratta soltanto d_l guoerra di interessi o di razza, ma di deGidere se devono prevalere la pirepotenza è

ai letterati modexr-

o

sta che le sarà graditissima. Siamo in pieua battoglia. Mentre le serito le nostre hat-

che

come

R)

Carissinia: Bindo,

Ja

'

I POLO- D'ITALIA— 2 Ottobre 1915 .

I nostri combattenti

MASSA MARITTIMA, 26, “I reduci garibaldini Pro Grecià di Masso

P Dopo quella di Remy de Gourmont sì anunzia la morte — improvvisa ed immatu-

'è,

fi

ii

l ri)

EO

n a

a ii

l reduci garibaldini di Grecia al; popolo

re di vita paco comune

a

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IL POPOLO D’'ITALIA — 2?7 Ottobre 1915 =

| NOTE MUNICIPALI

L ‘.

correndo

consiglieri

AE

l'assessore

Crosti

e b

anche il dott. Schiavi intorno alle modalità

-4""i'

che potranno

essare

a- lungon

la rivondita al pubblico. Sì

annuncia,

intanto,

claborando

che

incaricati

del-

la

sta

Giunta

ni di

CIE B e LS

;metbgre' la cittadinanza

LA

‘péter iacquistare

i

gen eri

in

buon mercallo.

‘massimo

dî

Car-

Teri

mattina

anche

al

lo scultoro

ricri

congiunti

famiglia,

del

si stringe

grande

Artista,

che

brobhabilità

‘‘basò

che

avrebbero

della cecsiruzione.

Saconda

la

Commissione

per

diventare

quelle

Marco

|

Praga

dell’estinto: « Esprimo

che s sl

"

presentano £otto apetti più favorevoli sono / morte itre e cioè: arca demanliale della

iP.

Eugenio

di

Savoia

Caserma e stabili limitrofi in

mio

#a

telegrafò

profondo

Vi

mie

e

dalla

ai

del

Comune

4. -Nomina molla

di

festive

& serali

Milano;

due delesati

Commissione

Aulorizzazione

8. Nomina

Consorzio

della

SOlaZto » : una

servizio

per

di

Cmrflt.a.ho

c0sì dolorosì

vigilanza

s$mo manon

nemmeno

è ne-

angelo.

« Non

lontà del Signore, Non far mole a nessuno c.non usare violenza o erudelià nperché Dio tratterà te come tu avrai trattatò gli altri.

merale;

FYe».

-

alla

Presidenza

ciudizio in; controversia per redditi agli elfetti della fassa

:

da

a

Non

reca

del

secando

mai

appropriarti

perehè

la roba

del Signo-

questa

è la mo-|

d'altrò perchè

tratti

avevano

in

arresto

automo-

due

pariec.pato

responsabile,

indivi-

|

al furto. -I

però,

identificato

ustio Novelli di zon Ang “Gonap’ oneal,, Man Canupone,

la commedia

storicadi Augls

sio Noxàà]li. di cuiì la Censura p-roîbì l’and scorso la rappresentazione a Milano

a

la tua

gli esercili,

e

moente

ed il tuo

perchè

cuore

al Dio

quanio intellisenti siano ancte i presiedono al teatro, poichè il lavoro

{truantità

brato che

ha

di

parte

di

una

secquestro

preziosi,

di

di

alla

det

cut2gfl.

a

colore della stoppa, negli ultimi nresi della

ì!è]l:l. dominazione. dal gennaio all’aprile del

5. = Più che una ricostruzione storica c'è sem.-.

tino,

an-

dalla penna

dello

sia auscita, eontro

scrittore

fioren-;

la sua volontà,

una

caricatura del.-Babbo, . .C Egli, per volérei dare il tipo banario del

Granduca pieno sempre d’ottimismo, ci ha messo dinanzi piuttiosto un povero essers per cui, in seguito agli og- debole, dominato dalla propria meglie, in-

getti Sequedrati

state' iniziate

veramenta

Ì

L’autore ha ritratto Leopoldo 15, sopran=, nominato Canapone per via dei capelli deb

de-

banca

appartiene

ria degli imnocui.

grande

molti

a imn bigliatti di

vasta e paericolosa

saccheggiatori,

in

nuove

casa

banda

del Giorgetty,

attive

di

sono

indagini.

deciso e irresoluto,

partito appigharsi a nella...

ehe non

sa mai

a

L

e -che eonfida 1el temno.

buona: votontà

altroi

per

sanare malanno. l mercafo “ lihoro ,, dei borsisti ogni : ‘“La primavéra sacra del 59 spme 1 Di

seiolto

Da

quando,

dalla

con

polizia

decreto reale,

degli italiani alla speranza. Napoleone pro-

promulga-

fo _ sin dal 31 luglio 1014, si chiudevano le Bognse in Halia, i frequentatori e i professionisti del mercato finanziario avevano escogitato un mezzo ingegnosa per continuare in qgualche modo i loro affari apreodo n marcato cosiddetto «liberon che si teneva in vari luogstri, esercizi pubblici, ecs. Sovemte i borsisti... liperi si riunivano

nunzia

a Plombières

lementi

della

delle chiare

fan tremare

le vene e i polsi

Emalhuele,

rivolzemdosi

renzione

parolte

che |

a tutti gli e- ,

europea

e Vittorio’ mnelj suo fameoso: messaggio ai deputati, si afferraai «non in-' sensibile al grido di eelore dei fratelli op-| | pressi ». ' è

Anche in Taoscana si ripercuotono

della

gli ine cffometnti all'azione per Punità d'Hoalia e d | patrioiti cospirano

La polizia, in questi ultimi tempi, era venà a sapere di quanto sì andava: facendo dai borsisti 1nitanesi, in barba alla leg-

fera. Il popolo frorentino grida=nmer le strade: a bolle! Stauolla la bolle.sub serio! Ma Canagpne, in preda ai suoi dterni dubb |

E

Merncanti,

ierì, dopo

|

porsizti

il porticato

mevsiinti

e

di

della di

sotto

vario

ibero».

FPocgo prima

Lu

il

Novelli

che di grosso taglio e di mpolizze del Monte di Pietà, i La poszizia erede che l'arrestatlo facesse

« aa

Signore».Uno sciame di ali e di angeti L stappano daita finestra, con un lungoe ac.-

cggetti

di moneta,

menti,

questa è ia volonta del

fruttato

nari,

ge.

de-

reo solco dî vesti e di mieili 70seì nudi

era imposto il nome di Giuseppe Ferrari, esd aveva jiniziato una piecoia rivendita ambulante di frutta. ! : Ma malgrado le sue pracauzioni ed i suoi abili iruccamenti, l’avventuriero «chauffeur» è siato finalmente tratto in arresto, dagli agenti della delegazione di Greco e Turro Milanese. ‘ Una perquisizione’ operaia nella &ua abi-

i piazza Raegione.

Dio

tì vede. Ama la Paitia con affetto genero$o perchè questa è lla volontà del Signore. Nell’ora della battaglia e del pericalo a-

À

ex asenti di cambio; 16, Comunicazioni della Presiden za,

Partenza

bestemmiare

14.. Parevo alla Giunta Provinciale Am mt-nis-aì.rag liva; in 1nerito a icors i contlo la tassa di éserizio è ivendita; 19 Svincolo di ‘cauzione prest alo da Banche ammesse al recinto delle grida

teatro

odinre nessuno,

comMmissione

in di

che

tazione

ed apersi perciò 4l libriccina

mici, perchèò questa è le volontà

stare parto

del iCaserma di San Celso jin Corso Itàlia e area Manzoni ». Ermete Zacconi così sî espresse: comunale di compendiò del Macello attuale iTuite queste aree hanno }a superficia vo | « Profondamente addolorato per la perdì ta; dell'illustre artisiia amico, mando sin‘luta di mg. 18.000 e sono di forma regolare I cere condoglianze ». ‘con quattro fronti versc pubbliche vie. Ancixo la Compagnia Zacconi telegrartò in Dopo altre varie contiderazioni sulle tre isvee prescelit, la relazione aggiunge ch= questo senso Giannino Antona Traversi inviò un téle: "l Pihg. Filippini, il' quàle da temipo studia l problema, ha istituiti studi di massima | ’ gramma ‘così concepito alla vedova: «Oggi piange con Lei l’Arto italianno. per la costruzione del Palazzo sulle ares Inviarono Liglietti e telegrammi, ifra iSià studiate e t{ali studi venzono a confer molti, anche il vice-prefetto cav. Frigerio, ‘mare ’ gli apprezzamenti esposti nella rJa Luigi Zerboni e famiglia, . Lwigi Maresca, zione, Le differenze sono maolto jievi. (G@ianmino Vismara-Currò, Rodolfo Ulmann La S$pesa complessiva da affrontare per ex diretibre: del Teatro di Trieste, Giovanni l’acquisto dell’arca è per le cosiruzione, ne 1 Barrelia, l'on. Pavia, Maria Manieoazza fi-caso) sì eseguisse il palazzo di Giustizia s 1] glia del defunto ein. Piaiolo, il_ Consiglio una delle aree delle caserme, ammonterel, del Patronato Alunne povere «aella Scuola be a circa. 10 milioni, compreesa circa 750 Femminile di via Vitterio Alfieri, la diretnmila lite a carico del Comune (Sede de i|trice della stessa, lo scultore Righetti,

come mi

mentre Cl diavoletto ascoltava:. u Compi il fuo dovene anche a eosto, della vita perchè questa è Wa votontà del Signore ». IL primo angelo vola via, tactto. « Combatti con eroi-

12. Nontina di i due commissari i nella, e ompilatrice del listino del be-

la

casetta di carta —

di Mozzate; I. Ratifica di conces sionae di mremi a fàvore della Mos tra Zootecnica di SAroumo;

13, Autori zzazione OrLZzZA

ricca

alla scoperta della vettura ru-

venivano

miauggiore

« Per il

qualtuno fosse verumente scappato, sopra le ali lunghe lunghe, E lessi grave e sesio,

nel ‘(Conruno

silame:

la settimana

una

due earamelle

mentre la bambina allungava te 1iuani per acchiappare certo qualche angelo quando

d i

e

; 10. Parere alla Prefettura in merito al l'applicazione de l dazio consumo sull'energila ciettrica ipen illuminazione e riscaldamaento

dui

stre e di angeli che escono ed entramo, battendo le ali lunghe tunghe; ali che toccano le nuvote e fanno balllar le stelle. Peccato — s crucciavala picsola — che non cì sia dentro Arlecchino ! ‘lo non d crucel

sto_cambiario;

ai

In seguito

bata,

spiegà subilo la bambina — piena di fine-

al ri

di una commissione che so-

al

rilrovata

bile rubata pochi giorni prima, al signor va a De Montel, /

adesso

loni di madreperîao ovuti in baralto per un

recontemente,

del

osteria di Menaggio,

veniva

lo _ «chauffeur» Giovanni Giorgetti, non paura di chi sa quali disordini o complict di per' fu potulo per il momento arrestare, zioni, si è data ieri sera al Mang._on:i_ nell 7iserva., A scuo a finita riporta a casa tutEgli era irreperibile. i ‘terpretazione della Compania Niccòli Aveva cambiato lo, fuori che le caramelle. Ieri però in una di nome, di abitazione e prova del fuoaco s'è dimostrato anche Un taschina del grembiule, insieme a due bot- di mestiera. Sì era completamente raso, s: volta — se par va ne fosse stato bisogno

di titoli di compendio Camera

conosco

In una

3corsa,

Ga 1 L'bretto piceolo piccolo, intitolato: de

compilatrice

alla (Presidenza

ch'io

L'arresto di uno “chanligup, iadeo

sassolino a d'oro finton d trovato anche un

della

i

G-IO RNO _

cio dei Mn.n'ìn; anche

sovvenzioni u nierdi 9. lin morito a modificazioni all'art. gfl? custodia delle merci Sv vemziornate al del Codice di tomm ercio aelativo - al niote,

ono-

per

di

i

1°

libri della prima, il berretto rosso di lana, t isuci sette cgpni diavotetti e, nell'astuc-

lacals di navigazione internss: : 7. Bilancio preventivo della G amera pex V’anno 1916;

amico diletto, devote condo-

Compagnia

nelle scuole

forese;

bambina

EEO

scuola, portando con tutta ‘serietà, nella seconda elasse elemaenlare. la* sacca ed i

Camera; supe

del

éstratti 6 al loro reipiego; 6. Richiesta di sussidio

congiunili

dordoglio

del grande artista e prego di accogliere le

glianze

‘Corso di- Porta Vittorila; arna demaniale.

così

della

D)

del

del matrimonio

iMasera, sulla sede più adatta per l'’enigen- rato la sua patria e si è spento con la se{do Palazzo di Giustizia. La Comm issioma renità, che Egli, altiraverso l'umorismo peha preso in esame tregici aree, di proprije- renne dell’arte sua, ha trasfuso in migliaia ità. demaniale per la masgior pari e, met- g migliaia di animi dunante mezzo sercolo. « Mi sento sicuro interprete dei cittadini IÎtendo-in rijievo. particolarmenta — sotto i Ivani aspetti di ubicazione, dimensioni, struit- | tutti, porgendo alla famiglia”déll'illustre E‘itlura, distanza dal centro, viabilità, costo stinto le condoglianze mie ‘e della -Giunta ».

ilella opere di sistemazione ecc. — le varia

delegati

di disegno

vraintenda

ha

La

_

pro

9.

alla fa-

attorno

dei

tiro dell’ammontaze

Una lettera del Sindaco

un'allargata

1915;

listino del burro;

L'avv. Emilio Caldara ha così scritto alla veodava: i L’intera cittodinanza milanese, come

a e

Nomina

mera

Barcdaglia

dell'estint.

degli argomenti

AL

ASEES IZO

V.

Logica crudele

del (Consiglio Ca-

a) nel Consorzio per le Scuole

fessionali

artisitico © a visitare

e a fare le condoglianzo

3.

?

famiglia ».

mondo inoltre,

15 precise

‘2. "“Autorizzazione alla Presid'e.nàn per la rinnovazione di mutui camblari con la Cassa di Risparmio delle ‘Provincto Lombarde;

Catenacci.

la nostra

rilevò 1à maschara

la sode del Palazzo di Giustizia È_Il Comune ha pubblicato la relazione | rma dei signori ing. Mazzocchi, Carati

-|

la salma miglia.

per condizione di

per

personalità del siìi sono recate,

lucgo una iriunione

duta del 30 agosto

Cerssio

è il generalka Luigi

Molte featrale

mezzi

consumo

Volta e via

lutto enorme

ù Unione. Ccoperativa’ per mitigare l'elevaezza & delà vrezzi deji viveri; ma pare che la nuovi

di San

Ermele Ngovelli ha ccsì telegrafato: « La morte di Edoardo Ferravilla im pone un

attuale.

a

Porla

stinto

Sono, inolti6, gijà intervenuti accordi ccn iL pensando

Chiesa

percorso;

tis, Re Riccardi, il critico tedtrale dsl «Resto del Carlino», Antonio Cervi., ra l& persone che si sono recate all’abitazione dell’e-

‘arandi acquisti di pesce in America per mettorlo in vendila a prezzi inferiori a quelll

iGiunta vada

-..l.ur—=:—l:.f

inscrittial- seguente ordine del gliorno: 1. Approvazione del verb ale' della se-

Continuano, intanto, a giungere le condcglianze alla famiglia di Edoardo Fer ravilla, Ierì ma ttina pervennero telegrammi delle presid enze della «uFamigia Artistican e della «Leonardo», del sen. Ettor= Ponti, di Alfredo ‘Testoni, Alfredo De Sanc-

progetti nell'intento di al | { leviare le nuovi conseguenze del caroviveri. A + quanto paro, essa ‘avrerbe intenzione di far del mercato

alla

il seguente

farà

avra

29 corrente, alle cre

maeralo per Ja trattazione

Yobbio, via Tarchio, via Lanzone, piazzu Ambrogio, via Terraggio, via Carducci, piazzale Nord, Parco, via Legn ano, Bastio-

la fornitura ai consumatori del carbon e Mmuni cipale. sioni concreto non furc 110, però, prese ' Decifissata per questa sera’ un’al trà riunie fu alla quale saranno invitati anc he i rapprone ei ’. sentanili ai di Enti, Cooperative e Secietà com‘merciali

Îi Carrobbio,

l orénzo, i

ed intervenne

Sì discusse per

Venerdì,

Come è già stato iannunziato, i funearali di Edoardo Ferravil la avranno luogo oggi àalle' ore 15. 11 corteo si formerà in via Cèsare Correnti e, dopo d’essersi fermato, per-

della, maggioràanza Îia avuio lucgo a Palazzo Marino.

Presiodeva

47

Dogola more di Ferravilla Allà Camera di Commercio UNA

‘ La vendita del carbone comunale \ Una riuni di

L-'.î

Y

Progetti della Giunta one

—

l

il

palazzo

indagini

venivano

nel

quando

giù

funzionario

di

Ragione

asra

seguito

da un

bonskti,

bfgitca siurezza,

un

&

del

attendono,

Granduca

.

smddensa

la

;

\

bus

Spera, spera sempre...

e apposia-

sorpresi

mezzaziorno,

_ Sul capo

Fin che''i} popolo accalca per le strade, inalbero iF vessillo -tris' | colore @ induce i regnanti” aì prender per | sempre la via dell'esilio. E Camapone se ne va .con. qualehe vim-iR)

affollato di

pianto, ma

bhuon _-

con nmolia filasofia e traseina

e To di ageuli, &i avanzava verso i aruppi con sè l'ambiziosa e autoritaria Maria An-: tonietta e la sua covata di figliuoli, piecolf | dute acchi più Nneri di quelli d'uins grifio: e: Comparti intimando ai itvonvenuti di ecio- | e grandi, Dall’allo dei forti <he dominano Cè un. «cti, cri» ciunrioso e sottite in (utta gliersi, e Ì l’irenze sventola finalmente Ia bamdiera. ita- 4 î\au-m'a… ìm&ptc. Î ' liorsiati, . ehe maiî pote- | linna: è la liberazione e un passo la sua figuretta, un po' curva -- ora — di più vano | sSul libro clhe dovreble-fure del.soldalo ita, potiaita,immaginava di essere affrontati dalla | verso l'unifà della patria. Teri sera, sotto la: pregidenza dell'on. elevarono prateste e lai; ma il conEt- liano una forza e una vofontà sola con i La comme dia del Novell î, sscritt a con tore Candia ni, ha ayuto luogo una seduta gas|tOgzo energico del Mnzionarlo bastò a far dell’Associ ezione Comirnsreianti, Esercenti e popoli e è difensori delta libertà mindac- loro rvimuanciare ad ogni velleità di resister- ho, non manca di qualntie scena disegnata i Con mano sicurva-e,gqualche personaggio ron Industriali (Piazazo, del Duomo, 25). ciata. «Dimmt um poca — chiede pri la bim- za, così'che in pocti minnuti la_ ipiazza fu 6 complelamente imbaot tito «li straeci. Miu L’ordina del giorno portava la discussio i ba — scrottando le braceia come se fossero sponbraia. l’andaiura generale è mornotana; grava cioè ne suij nuovi provvedimenti finanziari, : Nel ponteriagio, un funzionario ed alcusulla sulla comme dia. il difett diue alette di grillo niene di conto — e la wi agantî si reravano nello stmio sititazione creata all’indusi dell'a- vori teatrali a sfond o di quasi futii i la‘i& dal porto d i o storico. Manca l'imGenova, guerra è pure una volonia del Signore 2», gente di sull'applicazioene della tassa d'e Silvio Masnani, in via prevediuto; cambio si sa già, press'a poco, come Îa {Gonciliatori e: Probiviri). Invece sa venisse Dante, sportazione, sui certificati d'origine, 15, dova eseguivano 1ma aecurata — Stai sitla — rispondo facendo due ocsul- ri l scèélta l'arca del Macalle, la spesa, complesi perqurisizione, semiestrandovi niuumerosi bi- va a finire. Ù pristino dei telegrammi diffeeriti, sul nuovo a E in Canapone l’auiore non ha fatio nul# siva ammonterebbe a circa S milioni, coml'éegolamento del riposo fe stivo, u in meriia chiacci da cardinal Ferrari, — Vuoi farti glietti interinali di Borsa riflettenti erosse la perchè l'interesse dekypubblico fosse tenus prese circa; 800 mila line a esrico del Co al trattamento degli imperi canil'ali per, censurarèé così piccola come sei? Hai vpisto operazioni. Più-tardi il Magnazni sieszo ve| mune; in quest'ultimo caso non è da: esciu E i quanto riflette i debiti dei cittadini itali ani l anche tu che Arlecchino' qui' non c'entra! hiva, invitato a revansi in Questura ner da- to_desto, i | sul copsumo dell' energia elettrica L'inte rpreta zionae l dere che l’aggravio governativo possa 4sse eî & 1# aloume spiogatidnk* sembrata generalSui provvedimenti finanziari, il Consiglio i 375 i j AG = mMeante _ Uno qualungue . affiat ata. Ottim | e ancora diminuito per sensibili facilita o 11 Niccòli nelle -° L) @ % | dell'Associazione lia volato il seguente or-' sti der Gramnduca & d'una granda naturve_ Zioni che il Gomune potrebbe fare nel con dine del giofna: a_ Il'GComitato Nazionale del Lavoro chg sta è S A NEAT i SIZ = ; lezza ' la, Niecdl ?-"-'"P'\’l£’îl'fl"l-'”fl'l'qîî.' mEvjsta i vantaggi che tdle-=! i, una cameristà nii ai t « 11 Consiglio, ‘presi in atilmto” esame Ri l bambino Ambrogio Brenna, di anni 11, criterio e di buon eenso. Tl Giaccone resa 4 rivarebberod alle sue raesidue arec limitrofe ongantzzando d'accordo col Comune di ' Mi- nuovi provvedimenti ‘lano un servizio di acquisti icollettivi e di finanziavri emanati assai da 1i ‘ pa guesto studio il Comune'avrà elementi Teri sera verso le ore 16, il compagno Ciar- ieri, giocherellando nellà propria ab'tazione YOornese.bene la macchietta d'un soldato idrei generi di prima necc.îs1fia. Governo, ccnsiderando coml'essi” sjano ispi i viar la scelta definitiva della sede per dil Pa- distribuzione a Bresso, com'un'vtEcélrio fucile creduto:sca-| : nall'interessao dei' Comuni d'Italia 8Q delle rati dael lodevole intente. di conseguire eo Ji lantini incontrava in Galleria G. M. Ser: I1 rubblico non ha fatto.il viso dell'ayrmia ‘lazzo di' Giustizia e per concretare col Go- Cooperaffiva di. consuma, nella &ua ultima concorso di tulta le elassi ‘rito, vimaneva ferito ‘gravemento’alla mMano rati, il'così detto direitore dell’Avanti! Ciarsociali ed in ra alla comm , m ‘verno il piano finanziario dell’operazione, li applausize lechiamagione della: capacità contributivà di Cgn Ì lantini lo. pirende subitò a braccetto e gli destra. dall'improvviso sparo dell’arma, che te furono edia seduta consigliare deriberava di sollecitare — AA — -pochi e fiacchi. Stasera Canapo= proiettile, un contenaeva dal governo duale provvedimonto efficaca Glasse il maggior gettito delle pubbliche èn ljene <questo semplice discorso: — Giacchè Ne Sì replica, IL povero p'ecino cbbe la mano sfraceli o : a mitigare l'attuale crisi del carbone l’abo- trate, necessarlio per fronteggiare gli aoner i ti si vedo, finalmente, in Galleria, spieghiaimposti dallo stato di guerra; considerando mosiun poco. Tu non lasei passare occosio- lata. lizione della. tassa sul consumo dell'energia DAL VERME — Domanimsera terza di Egli venne subito trasporiafo alla Guardia elettrica.. Conseguenza di questa abolizione cha, ad eccezione della tassa militare — ot- ne per diffamarmi. PFabbrichi - delle.» corriUn Il:;,attla a{1i 1n.m.siclmm con Aléèssandro Bonmedica di via Paolo Sarpi, .da dove passò timo ed equo Le carioline carducciane provvedimento anche sa cor- spondenze false da Busto per attaccarmi. è evidente come notrebbe facilmenie sostiCi, sster Mazzoleni, Ines Ferraris, Fanny Anitua e Luii Motntesaro. Oggi riposo. tuirsi :all'abituale riscaldamento a {legna, cepito come misura finanziazia d'ordine per- 1di mando i padrini e non accetti. Ti pro- all’Ospedale Maggiore. ‘ IL pubblico ha fatto un’accoglienza splen- a carbone, a calorifero termosifona e a gas manenila — gli ‘altri provved Nella serala il padre del piecino, Giusspimenil siano mongo un giurì d’orlore e non accetti. Ti in‘(CARCANO — Stasera prima vapprasen- didà alla seria di cartoline con versi e pro- il riscaldamento a caloriferi clettrici. pe, d’anni 41, tornando dal suo lavoro di stafi voluti e congegnali temporansamente "glurio pubblicantente e... accetti ma senza k di Giosuè Carducci, lanciata dall’Uniotazione dell’Aida x:0i1 seguenti ‘interpreti: Raper. la durata della guerrà, pei lasc iar po- rispondere. Fi mando delle rettifiche è non meccanico, nello scendere dal tram a vapore Se l’abolizione avvenisse immediatamente me Generale degli Insegnanti, _. damòs (Nicola Zerola), Aida (Mercedes Ajcadde e vimase eon sto di poi ad un la mano sjnistra a più organica c più com- le pubblichi. Vuoi spiegarmi? sotto riescirebbe difficile l’impianto per sercardi), Te 24 cartoline, messe in vendita da po- nn Amneris (Ida Zizolfi), Amonasro nleta riforma del nostro sistema tributario, : la ruote. vizio caloriferi elettrici pei quali non è neG. M, Servati si divincola dal braccio... ichi gionmi soltanto, han trovato già migliaia ccssavio un complicato lavoro di installa- a quale abbia per caposal " Dall'Assistenza Pubblica fu qportato all'0- (Giacomo Donadei), Ramfis Luigi Manke do la istituzi one fraterno e si mette ad urlare all’aggressioni), IL Re (Pasquale Marucci)}. e miglidia di compratori. zione, che potrebbe essere anzi eseguito in dell'imposta sul reddilb; approva incondizio- ne. La gento accerchia i-due. Ciarlantini in- spedale Maggiora. i ‘Dirig erà il maestro Uso Tansimi. { Con le sue sette conferenze finora tenule peche ore. natamerite l’opera del Governo, fispirata dal- sista a«ncora — calmissimo — nelle riclhiemella sede dell’Università Bocconi la sezioFa Il Comitato spediva il seguente telegram- l’equità tributaria, sensibile alle più urgen- ste spiegazioni. Ma G. M. Serrati che non LQT MPIA —0 Compasnia Tall e milanese dell’Unione generale degli in- ma a $. E. Baslini: li necessità, non turbata da indugi, anima- capisce imai niente non wiol capire nemme' ;:1 scena stasera -La Zitella dî Carl 0 s “meite All'albergo Smidt, in via Marco Polo, avÌsa-gnanti aveva già gettalo un seme che daia dalla concorde solidariatà di tutti gli iili- n0 quanto gli sì richiede e gridtv ancora ai « Ministero Finanzg, azzi. venivano da tempo dei furi: misteriosi. liani, sempre pronti ad ogni sacrificio per irà langhi- frutti perchè gli argomenti (ì{ lavoro a Consiglio Caomitato Nazionale bravi, ai sicari e all’aggressione, tentando LERICO — Continyano le-repliche dî Y e 1ì proprieta t o dell’albergo aveva più volKHuelle coniferenze, ‘opportunamente stampati trattando grave problema carbone, delibe- assicurare con ogni mezzo/ 1il consesuimelito di «lavorare ». un bastone che tiene n pue pregato la sua guardia natiurna France- Nile a sentire la rivista di Carinì e Petro ‘& diffusi a migliaia -di copie, si rmec;e€ndano rava raccomandare E. V. di interessaze Mi- delle più fulgide glorie della Patr'ajed espri. sno. Il compagno Ciarlantini, allora, inyes aco Sovarè di rinvigorire la sorveglianza lini. Prossimamente serata in onoTe.sli Pes me il voloy che sempre il Governo, allo snopo per tutt'Italia, sulle stesse trame, in tan- nistro Finanze allo siudio del provvedimenstendolo con delle ingiurie, gli avventa un e frolini con pros ramm a prendere di j Jadri in trappola. Ma tutto rendere divulgasnpeci msen duro e più rimuneratore lo sull’energia ale. to per l’abolizione della tass, #’altre conferenze melle quali sono RI sulla testa mandando in frantumi u fu inutile; i furti continuatorno. Iti i varî aspetti della nostra guerra. Oggi elettrica cha permetterebbe la diffusione sforzo del sacrificio, ponga a pogstulato fon- colpo . DIANA — Allà: brava ZucchinkiAfafone, grasso bastone : gli occhiali di Serradl parAliora venne informata la pokzia, la qua- in <ui onore era d'Unione Insegnanti, mentre la Ssrie delle del riscaldamento elettrico con grande eco- damentale delle spese di guerra la direttiva lo spettacolo, - ilepubblic ‘dura, re- le dopo rapide indagini scopriva ; castanda di alimentare fin dove. è possibile tono, ma... la testa, ch'è motto conferenze si arricchisce di nuovi temi e nomia di carbone. Ossequi. il vero la- fece ievi sera cordiali accoglienze Si_ra a sia. Intronata, Perchè la botta risuona diup= la, vitfa di dro ni quegli nella ; organis Vergnani ». persona DPres mi economi di nuovi oratori, inizia con le strofe e con proprio della suardia entava ci e di Una bella upvventura ramente. La {olla divide i conbtendenti a la Fiera e Caillawet. Staisera La_prima:di De i brani del Carducci staccati dal libro e racII Comitato ha pure sollecitato telegrafi- crgare quelle nuove attività aconomiche e cosa finisce in questura {ra le dichiarazioni notturma, notte Così Ja guardia finì im guardina, e dî 1à di Keroul e Barré. icolti in cartoline una serie non meno. utile camente l'on. Ancona che sostenne già alla fecniche, le quali diano garauzia di poter ! scpravvivere, con oppceriuné medificazioni di rito. al Cellulare, l . per diffondere nel popolo la convinzione Camera l’opportunità: di questa abolizione FOSSATI — $“ perssltasera “l’annunziae e con pessibili adaitamenti anche nel poe-| G. M. Serrali, si freghi.dova' CI dusole, the gli scopi della nostra guerra sono giuperchè appoggi il voto del Comitato. Da ta movità: Bagno di Yenere, Aipensita riodo di pare, a servizio della difesa e delstì e santi e che la vittoria finale non può in 3 Certo Romano Brandirali, di 27 anni, è a€.f,;_.di Arturo » l’economia drani, aumsica di L, Tea SEO imancare. AI Carducci seguiîrà il Pascoli. La ? sfato {ratto in arresto è perchè riconosc iuto In merito ai debiti cei cittadini italiani | propagamnda intellettuale si integra poi con verso gli imperi centrali, l'Associazione: ri I1 'questo momenfo m cui varia ambulan- autore di furti ‘continuati di tubi dî ferro in luna encomiabilissima opera di assistenza danno del Comune. chiamandosi alle precedenti sue dalibera= ze destinate alla cura doi poveri sono chiuse icivile, avendo l’Unione Insegnant; deciso Parte della refurtiva .è stata sequestrata Da maggio a ottobre l'Un'versità Popozicnpi, reso pubbliche sino per assenza, dei dirigentî, chiarmadi al serdai primi giorni whe col denaro ottenuto dalla vendita delle lTeri sera, durante lo<*spettacolo, Comneli’abi lare ha effettuato 33 fra gite e v'site d’istrutazione dell'arrestato. della guerra, plaudendo vizio militare, è utile rammentaro al piùballa tési sostenuta artoline, sì acquisti la lana per gl'indupasnia di P: Bonerchi -che agisce la al Fijnzione, così distribuite: dal prof. Cesare Vivante, ha espissso l votò blico che le Ambulanze presso lOspedale tische devono -essere spediti ai soldati drammatici Ha voluto commentorare Eche il Governo, per semplice rapiona di re- Fatebanrefratelli di via S. Vittore,.32 non 10 visite artistiche; ul fronte, La vendita è affidata al signor doardo Ferravilla, il creatore del teagfro ciprocità, adoiti rispetto agli imperi centra3 visite a Opere Pie; _ solo ‘continuano a iunzionarea ‘anehe nei ferrario, via Telesio, 23 (telef. 40-251). Ma diatettale milanese e ha designato a orato- . & visite sciantifico-samitarie; _ giorni festivà, ma che alle sezioni Dermosidagli adottala legislative' misure stassa le li ‘bo cartoline si trovano in tutte le vetrine del re il pulblicisia V. S. Crapaidi, cha disse 10 visite a stabilimenti indusiriali; imperi contrali varso V'Italia statuendo por filopatica - Otorinolaringoiatrica - Oculistiibrai-é.in tutie le edicole: Ogni serie costa | del grande Estinio e della sua arte s0ita la Germania la inmipossibi 1 visita ad un'azienda agricola; ca, furono recentemmente rioggiunte le <selità di perseguire ue lire. con nohbiltà d'espressione, azicni : giudiziari e nei confronti dei sudditi zioni Dentistica e di Chirurgia generale, —T -0 D-4 Cmzz—e—ne 3 visite ad istituz'oni cittadine e luoghi E' un forte dramma d'attualità che di1 pubblico italiani ed eJevando a rento lil pagamento Dette ambulanze sono completoragnte gra- mostea quale sentimenio parvriottica 2bbia- con simpatia cha aveva segiitta. T'oratore storici: , lo satulò» dila fine “com nn 2 gite ad Abbialegrasso e Castiglione di debili da narie di suddith italiani a sud- tuilla per i poveri e per gli Istituti di bene- no conservato gli irredenti sotio l’oppres- grande applauso . i ficenza. i diti austriaci, mirando così a conservam sione straniera. Cuiona. è U è fircae—_ i La Presidenza della Croce Rossa cì comuInòlitre diéde lre féste campestre a Ceria- | al paese quell'energia economica che dando PROLETARI! | Ù * ‘nica che, dato l’aumento enorme del lavoro n o Laghstto, Vaprio d'Adda e Vedano Olo- lucgo a fenomeni d'esportazione invisibile L'esercito francese al fronte LEGG ETE E DIFF ONDE TE danneggia IL “ no economicamaente il Passe a POPOL ; . megli uifici per gli importanti-servizî | che le na, e tre _ mattinate cìme.nàatggrafi.::h_e a beD'ITALIA y = E' IL VOSTRO mndu al Cinema Centrale mî‘€.isono. affidati, si trova nella necessità dî | neficio dellè famiglie dei richiamati ‘n guer- vantaggio di popoli coiì quali sano rotti i arvrvrestato % . =E E' un documento del mussimo interasso ragportare uma parte dei suoi Uffici in uN 'ra, conseguendo un notevolissimo utile fi- rapporti diplomatici o chée combattono in … Al negoziante di cavalli Angelo Tartariaa che tra l'eroica viia di trincea dell'easto appartamento in via Berchet n. 2, of.- nanziario; e raccol:e 1500 fascicoli per la guerra contro è nostri fratelli. ni, in viale Ménza, 39, siì presentava l'al- sgorcitdimos o francese a pochi meiri dal nemico erto grîxîuita.…mente dalla Ditta Ricordi e €. léttura deî soldati ferti. tro ieri certo Francesco Debiani, detto il' gecor tutili gli avvenimenti. Compleia‘il proHilustratori nella diverse visite e gite. fu‘ La Groce Rossa si rivolee quindi alla biondino, alnitante in via Padova, 22, chie- gramnia l'inte ressanie dramma « L'avven‘nerosità rrilanese.perchè le vengano date a vono i signori: deti. E. Verga, avv. F. Lidendo in nolo un carro ed un carvallo peri turiera ». prestito, per la durata della guerra, mobi- verarni, prof. G. Morazzoni, ing. A, Tedeschi, eseguirò un irasloco. Tra il biondino ed il i’ questo il titolo «lella conferenza, che , prof. A. Ribera, prof. G. Soresi, prof. E. ili da studio (scrivanie, tavoli, scafialiseconvenuto ‘ché, cavallo e l’on. “Luigi ’ Gasparotto. sottotenente del- noteggiatore fiu die, ecc.) e tutto quanto può servire all’ar- Donadoni, prof. A. Teotti, prof. L. Minauzcarro, sarebbero stati riconsegnati nella bimba

Deliberazioni dell'Associazona conimercianti e jndustriali

ascolta

con

bulto{L visetto

sruto

|

Pen labolizione della fassa

-|

+Un , telegramma all’on. Baslini

.

-

Fi

Ì

Un po’

Doppia disgrazia

di bruciore

E|

‘ L'onora dell'Unione insegnanti

il lavoro

dei

ladri

BE

F

Quaranta Visife e gito d'ISfPizioNe

Ambulanze mediche por | poveri

dell’Università Popolare

Ferivil'a -Commemorata al-Filsdrammatici -

ATTUALITÀ' CINEMATOGRAFICHE

l maesiro alsaziano al Ginema Palace

a “Groce Rassa,, domanda

Un incettatore di cavalli rubati

[GLIIE g parchò [MÎ!I[!I![]Î noSIri. soldati

lredamento degli uîfici. ‘ La!

Croceo

Rossa

provvederà

n

al ritiro

‘d1

(eîò che le verrà offerto, e ringrazia fin d'ola quanti risponderanno al suo appello.

- Le commissioni arbitrali

La Federazione Provinciale dei contadini ha votato un ordine del giorno di protesta

#oOntro il sistema delle nomine delle comMmissioni arbitrali che dovrannio applicare i decreti di proraga dei contratti agrali.

- In'quell’ordine del giorno si invocano Una radicale riformma e la organizzazione di ‘commissioni arbitrali elettive ed a- circo.

‘Scrizione mandamentale o intercomunale. ‘Si chiede, inolire, che, ner intanto, si for’ alle atMistano i fondi pél funzionamento ‘lugli! Commissioni e per il rimborso delle Spesa e una modesta medaglia di presenza

all’arbitro contadino non

itfciente

ritenendo éequo e

l'obbligatorietà com

ammenda

costringere il'contadino a presenziare

ialle sedute di Conjmissione»

zi, prof. G. Chini, dott. Attilio Maggia, dotior E. Albini, prof. taneo. Alle visite e gite

B. Rossi,

dott, E organizzalte

L.

Cat-

—

da

una

chi,

Steplan,

Repossi,

F.

apposita Commissione composta di E. CiacG.

Bertola,

Gessaroli — 8000 soci.

U.

intervennero

M.

complessivamente

l’Esercito

me

fu già

Italianb

o

reduce

annunciato,

dal

fronte,

terrà venerdì,

co-

99

corrente, alle ore 21, nel salone maggiora del Conservatntio, col consenso dei cony petenti Comandi Militari. per iniziativa dal Comitato’ Milamese della Dante Alighiesri,

aukpice

la

sezione

L'importanza

degli

studenti.

dell'argomento,

tìa dell'oratore e eli scopi nietosi

Ja

valen-

della can-

serata.

E

la sera

vénne

e

:

passò

senza

À

che

il

biondino facassa ritorno in viale Monza, 79, per ricondurre il carro e: il cavallo presi a nolo dal Tartarini. b Dieiro denunzia del negozionte, gli agon-

ti diella delagazione di Greco si:.posero su-

bito

eulle

traccie

riussendo.

del biondino

a stabilive

che

tanto

“truffatore,

Îl carro

cheè

|

Campera VENDsi ESI per contanti COLORI D’ANILINA

GRANDE LOTTERIA ITALIANA . di

Lire

razione

avrà

ultimi

higiiet}i,

Estratti legni da:tinta, Indaco.e in generale

|

500.000

Ultimi plorai di vendita. di biglietti _ L’est in Roama Gli

Giovedì

11

luogo

immancabilmente

Novembre per

1815.

vecchia

esperlen-

ferenza, i cui incassi sono interamente ile- il ravallo erano stati venduti-per 400 lire 29, SoNo sempre i più fortunati. Alla Permanente di Belle Arti) stinati ai riutilati della nostra guerra, a5 a tale Imaeli Giussppe, di anni 4), da CraSì informa il pubblico, che ad ceccezione

Il Consiglio

@Relle

Arti ed

Direttivo della Socicià

Esposizione

per le

Permanente

ha

dgliberato di aprirà le proprie saleil primo gennaio prossimo ad una Mosira di pitiura,

acultura

e bianco

{ligti soci nonchè

e miero

riservata

a quelli residenti

t_Lg!,h ar-

in

schizzi e hòzzetti attinenti alla guerra _ vincia di Milano e limitrofe, Una

speciale

Sozione

raccoglierà

pro-

di

opare,

sipuraDoO un concorso d'ascoltatori, socl e nan _ soci, degno della artande Istituzione

scenzazo,

‘stessa.

Dito

Nazionale

la promosso ;

T driglietti d'accesso una,

ascguistano

leria

all’Agenzia

VItt. Em.,

la conforenza

Gondrand

alla sade

di ropa

già

rubata.

conosciuto :

come

incettatore :

Di conssgnmeneza jl Giuzeppa Imseli, fu sutratto

n

arresto,

mentra è atfivamen-

due, tra live) st ta ricercato' Prancesco Detiani. della

in

Dante

Gal.

A-

liglieri in via Gesù, 3 e, la sera della conferenza, alla porla ‘dol R: Consérvatu.

‘soggetto Itanto attudle quanto allegorico 9 | 110 storico; completerà la Mostrà qualche opers

che

Tre pastiglie di sublimato i

LI

E

j

F”

]

DI

| L'operaio Giuseppa Specchio, di ann: 21, alkitantà in via .Olchà, 6, tentava, l’altra

serà,

di

sulcidarsi

ingoiando tre

pastiglià

Il servizio d'anore sarà affidato agll stiu- d: subl'mato corrosivo. i d'arta decoiasiva. Il programma verrà in-| denti del Comitatò i e a i boy-scouts. InterTrasportato all’Ospedale Maggiore gli viato agli artisti nella prima decade di noe- verranno anche le antorjtà militarti e le venne qraticata una enevgica lavatura vembre. l'appresentanize cittudine. gastrica, che valsè a porlò fuori di pericolo. A

delle principalissime Cia d’Italia, il Regno, la vendita cessorà il gBio in tutto rno 6 Ncvembre per potere eccordare ai Yvari presenionti della vendita, 1) tempo di ra 1'ii(£narae in Roma i biglietti non vendutizid ovendo quest missione

alla

R.

i

esserg

Governativa

Prefettura

di

archiviati dalla' prima

Roma

COf

dell’estràzione

—

materie colsranti-per tiatorla.

Rivo!gersi o scrivera offerte pom f dicazioni esatte del dquantitativ} provenlenza e prezzi ristrettissimi alla Fabbrica Itailana di Prodotti Ghimi. ch Via Padova, 2 « Milano, P S. = Eventualmenta sì fanno cambî , | P — E A

come

sia-

tutti j premi ai soli biglietti venduti,

na

Urgente!

Casa grossisia cerca pro-

bilisce il Piano cd il' Regolamentb di que- vetto I?g10m_e}'e VBI‘SQ_Ì@ b11&1!6]3

sta Simpatica ed onesta Granda Lotteria | @SENte - Servizio_ ltaliana — che per la prima volta asseg Anoera uochi giorni di vendita.

Prezzo di cgni biglietto

Lire: Una

l trova dagli appositi incaricati di uttoile Regno..

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militare

renze ineccepìbili..

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ROMA,

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momento

anti-venizelista insiste mnel

listi 1a stampa

Nuove ma

ZURIGO, 26 sera, i LE ; ‘ gi har da Bucarest: il Tuogo: ebbe o Domenica,. nel pomeriggi

26 notte,

La Vribuna ha da Atene, 25: ‘Malgrado lo smentite dei giornali venize-

storico

l

ello di re Giorgio L'anilazione interventista ia Romenia L'eflicacia dell'ann sse di volontari

] venizelisti alla riscossa?

— I

telefono al “Popolo d’Italia, )

fo e per

\ (Per " :ielegi'a

" h

tali-arruolati 13.600 impiegati pos LONDRA, 26 sera:

ove. sÌi

Unionista

Federazione

della

comizio

vaotò questo ordine del giorno: “T cittadini ‘rumeni, radunati,

k i F_

iglieria

— Viglenti | QIQ

|

;

e i crive:d2 & vilevano il )' a Pall Maii Gazétte fica niagni di ]a Re, del ò raccomandazione la appell o con vibrat pinione pubblica di tutti i paesi della tati venizelisti «Il pericolo minacciante Îl paese: che Jascianlord. ce ha la esatta percezione del trovarsi immancabilmente e tutti. presenti dosi acesreliare dad nemici aolti'e j Carpazi [} ampagna labourista, la letterai didi - di miss Cavell danno e momento che stiamo attraversando. in Ateno nasconde l’infenzione di far ri- e if Danubio senza gellaroe Ja sua ‘pada Derty, ' l'uccisione’ _ téclutamento: d'Inghilterra, prendere la discussione politica alla Ca- sulla bilancia; esigono che il governo ol-. uno° splendido: impulso: al ‘iLond influenti gornali più ra hanno di to a tamen reclu continuano di uffici venizelisti taGli giornali immedia 1 entri mera. ed , Italia e Russia, riflettendo. il pend'ni la ° mobilitazione zione anima di. zolo spetta uno ieri-dichiarando offerto consi affermazione che - + diffuso dei popoli, dicono franche. pa- sinentire questa mentda dn azionoe ‘per impediro Primesi. molti da j1a Russiatf_ o vedut era si sentire non può dquale momento che nessuno in questo giungano gli austro-tedeschi ai bulgari con . k sera centi26 , chie IGI parec no PAR matti del ii dieci delle Governo i i il bisogno di creare imbarazzi al danno non solo deile giustificate mal cnorme le piazza sul’ rter o devan qaua l al atten e rna Jou rveclut L'inviato speciale del lu cui politica soltanto gli avvenimenti po- aspirazioni nazionali, ma, della sicssa sipu- naia di i S : 1 . la, che afa la loro parlenzaper egr s tel Guard u, Horse I dea delle d Nau ” ». russo io le giudicare. tervitor tranno genera vezza del nostrò eschi non è bril siti è, d’altra parte, l'ufficio di neclu| iL'opinione pubblica risente quanto mai situazione degli au stro-tedin .piùùpuù d'uno ' è sca- | ‘“Perminiata l'adunanza sì formò un grande depo amd. Yard, era sovracciScottl Iì to C tamen imoed del o to testa, nervosità: pun alla: dell'incertezza’ e -della I ante in nessun corteo con Filipescu e lonescu ante di _ Questa ‘cornggiosa campagna giornalistiiano evidente. nelle due op- La pnolizia fermò il corteo pressa jl Neatro rico di' Yavoro | per lo sfilave adincess PIETROGRADO, 26 sera. a. 1. nostri nenmt ci cominv pros arnuolarsi, conforio per culti noi che seguiamo inenio, invertezza constatabile favano presen gsi u è di che i uomin cONLi reggia. alla RigGa . giornali. di dai are giunge sì e ill sostenute quale gion vac lendenze dal a poste le « SUul jronte nella re te al Naziona men ndo le vicendo della grande conflaGli. ufficiali spiegavano clhie ciò si. deve Lai nervosità della situuzione del paese, 1l corteo sì recò/ellova presso la sede del- fatto che uomini i quali sinora, vitenevano nuano i convbattinventi. A sud del lago di 1a no parlaro tvua, ha ffens finestre cui all’a parlamentare, o dalle dquella rifilette i la Federazione lovo responsabilità privato li esone- Babit i tedeschì pass aron ione dî OUun dunlC lie le contro uon sembra che i ministri delle ché sì oggi Coca, Dunmiri s “rilipescu. Um'evo alla Camera i propasito ill dramslivuno T dall’assumere il servizio militawe e- À enza successo. Nella re inistra della Dvi=, ‘ alleate abbiano la stessa delicatu avuto aasero soldati: ai e ndosi Quest'ultimu" disse rivolge dello divergenti opinioni fra il Governo © impressionati dalla gravità del- l i di artiglicria. , Sulla ias di Îs losliut, + te- internati, sco ilità visivo. ! ‘ i stati anò e marciar la discussione sulla restitu- « Vargognatevi! Anziche esser fatti e. ' re. Le parole del re/ hanno a- na, al sud della ferrov del ello iti gli uomini d Stato, pur avendo Venizelos circa hi altacchi, PIETROGRADO, 26 nott contra lf‘azm turche confiscate a ti- contro ‘gli unglhoresi, siete inviati proprielà na per deschi inossero di nuovo parece delle zione campag a nessun la xthe:; »n effetto «vedere un per io rgiudiz Cza di di menti a regione egua- ostinati in combattimenti molto accar ii. tolo di rappresaglia dal Gabinetto Venize- rumeni . Filipescii concluse disendo: « RoSul fronte austriaco nell incon= ta reno ’dellà minaccia chè andava adden- jos. La'discussione raggiunso un diapason vesciai Braljanu padvo, rovescierò anche il il"réclutamento avrebbe mai : potuto nza L furo ava g eschi ted loro hi a attacc nell z Cinque violenti ì toyski i rmussi . aliare. indosi contro di noi, sì sono lasciati sor- altissimo e minacciava ad un certo momenSN il sesto attacco una parte trarono 1n tumulo avente l’aspetto di una figlio ». ie; 1L ministvo delle’ poste Samuel, ‘ parlan- | s pinti. Durante Lo ; cetto / 0re sosp nost pnendeve quasi del tlu.io impreparati u delle loro to, data la profonda scissura fra la parte do al . personale de ll'ufficio _ centrale delle dei tedeschi pence trò ia una iomba ma c he sembrò ; e non han saputog dominare la situu- guvernativa e la pavte venizelista, di involaye ndo con coragguio cero albatt ere e vi scoprirono 30 cannoni poste, ha'annunziato che 43.600 impiegati (nere. Le nostre Umuppe e part dei tepare gran austriaci in buono stato. gero lu questione di fiducia, che ud un cersono partiti per gli eserciti. Tutta- { ‘ freddezza trafissero Ancho | una e corazione dî guerra ‘postali i cerca di rimediare alla grave col- to punto Venizelos stesso si prestò a scon- istituisco e c fecero gli altri prigiontert. post i ‘delle - prende deschi via l’amministrazione Pletrofic respinto merce abinetti di Londra, Parigi e LE HAVRE, 26 sera. ‘| nuovvedimeniti per pater permettere di ar: ill sesto attacco tedesco j siurare acceltando il rinvio della discus“'-“] n° I azioni vIyjOruse & simultanee’ Ldell'artiyueaffermano concordì la decisione di sione. ni impiegato che lo_ deside: deciso ha belga. . olarsi ad og : ri minmist dei ru io. 11 Consigl i ia e del'a fanteria. Sulla fronte nella nerire energicamento in Oriente, per salvare | L'incidente però, per quanto apparente. che ai soldati combattenti sarà CONCessa vasse. Egli considera di maggiore impor-la rì sulla qgione di Friedrichstad picc olì scont, mantenere zione liliSerbia, per impedire che i Balcani cada- mente passeggero, è sembrato gettava Ua che decora tedeschi imuova tanza battere in Champagne la croce di guerra. Lu vina ” è ford- . D della a sinistr » Sulla nostale. o il dominio egemonico tedesuo, per rapida luce sull’instabile edq uilibrio della si- mporterà all’esergo il leone del Belgio. Dvina. ù mell’amministrazione perfezione PARIGI, 26 sera. Ua e ' e ne Nuovo

dire che la convocazione avvenuta dei depu-

scalrosa - situazione dei àlgflzsthl—". :

JÌ combalie AAN Iamenie

;

_ tia Riga alla Bucovina..

Masse tedesch> passate a fi di spada

Trenta connonicatturauatistridaiacrusi si! nerti e

_

belga

Il G& overno

Ripresa d’allacco tedgsòbî

La Sobranie sì riunirelbe domani

produrre scintille o° scoppi improvvisi. L'incidenta è mola commeritato. Infinite e con{raddilorie sono Je previsioni. 1 pessimisti vi veggono il preludio di una immancabile crisi, ; i

iamo che il proposto anglo-francesso di -voler dare alla forte Serbia rilevanti a.uti, sia seguito dai fatti.

vi

ntanto, per ciò che riguarda più' paun& nente no: d'Italia, crediamo bene rile-

la «Frankfurter

jà che stampa

Zei-

“La gazzotto del banchieri renanolici dice che la marcia di Mackensen

ia di Costantinopoli

nente un rovescjamenio ‘Jamentare d'Italia:

determinerà 6inella

situazio-

e tuppe H

rà if 28 corvente,

ielmo II rle Sa il piano orientale di Gugl a dell’attuale no-

non sì avrà la cadut ro ininistero, }Joichè quésto, pur non esforte parlamentarmente, è granitico popoiare quanto - rispecchia - la: voloutà vo ri stori o -nell mò affer si.. " quale tal'a e,

['anportanza della lotta LONDRA, 26 sera. 1. circolt

della Serbia

bero stati

sone

dar

secondo cui i francesi

‘

respinti sulla

riva destra

i

falsce. -

BASILEA,

a

se

Gallwitz

orientale

di

Jesonina,

me

d'assailo,

26 sera.

a

e mediante

combat-

Morava timventi vialenti nella pianura della di queest Ad i. Zabar e dica Liva preso ha

sì impossessaÎ dì Coiunto l'a linea delvita mediterrane R7 sta regione esso ha ruyg tranquilla . la di Petrkog, ovesi , sud edna le allure di Pres violenta: Pek abbianiwo a che sì apre 1 a di Me'inica. Nella valle del e a nord-ovest

la- Gor mania

Dietro

ad ovest accupnato le alture zaio di Rucevo. Le truppe. che hanno avan ra al di là di Orsova hano progredito anco unpurso sud. La loro ala sinistra ha TAii

di lui

to Sip sul Danubio. ‘ L’esercito vulgaro del qgencrale “Boiady/ff esola menio l'avv preso la cresta, ra le cime Ormovanliava ia on è quindi in giuoco o sola uco ancho il è .}ih'!muut a venti clilomelri a nord dî Pire del popolo serbo, E' in giu . . Y » rà nostro rvegime. a ieri d i una possibile azione averso il Montenegro o l'A

ordigni

agire.

vco

A; “determinata

di guerrà.

nello

E

r ive

orientali

dell’Adria-

la lotia nol settor i Una spedizione a Saloto dalla costa egea sala vesistenza contro

aluto per

i stabilire in qual punto più u tive la nostra azio-

vebbe Ja scelta dovrebbe anche da considerazioni

Cavalleria custro-Lngarità a \aljeto vatz L“:Ff“rî':n?:m: ;:-flud ranudiìalnOrso va pronte

Sul'a

BASILEA, 26 sera, .

sud-orientale

arwstaccamenti

o) di ‘cavalleria ‘austro-ungarica ent raron Koe a V‘rrl_:'evo. L’esercito del . qgenerale voncitlta d i voss i avvicina camba ttendo alla aus tro-ungariche Arangijelovan. .%s truppe rediscono dalle che prog esercito, di quaesto conmpiono una ara, olub & della ‘partì due

ccia

-sario

di

una

£

o cosciente

della

Balcani, per la libertà dei l polibica 01 ientàle dell'I- mico,

Mtìî'itp ‘fja tempi. i ultimi grandi talla » £ ali altri ornale d'Idel mins ero «dovrebbero

zion

chi

ha abbandonato

L

In- questi

uliimi

e muni

jucili.

giorn ì i bulgari

:

hanno

passàto îl Timoksu nu1 Nerosi punti dalla ce sorgente alla confluenza. La loro òoffensiva ami ijr stamparono contro le alture della riva sinistra e con‘ tuttigli ar ‘ticoli che a I ssità che progreZajeciar, Jinjazevaz e .Puot ro eT sostenere la nece e rtà dell’Adr'atico disce. i papoli

] risult all del bombardamento

tonomia dei tri nella ‘Turchia

di Dede Agac

IPsEsio"ne saaPUS a Bukaresti

i.-f y

!

h

paese

I

PARIGI,

ia

| pregarativi pussi nel Mar Nero ROMA,

26

da Berna Mandano ohe secondo notizi e colà

notte,

Nasionate

all'Idea

i preparativi

messa

in istato di difesa.

Mar

nel

di

la mozione

segnala |

PARIGI,

|

U

ufficiale dice :

salvo: duetli “Tocali

SUCCessSO.

vipresa

Nulla

a

la

suecessione

di

_ PARIGI,

o la r0 per l'azione della Russia contt essar ‘Od è stala garia sono quasi terminati. nti

Ministero degli

7

Affari

Varma e di Vassilicco. Lo-sbarco di truppe © russe nel terribtorio bulgaro è imminente

ha

Si

pe

iniziato.

stato

L’offensiva bulgara -

è

|

è già

ora

{orse

al

da

i

ZURIGO,

Sofia,

26

presero

Negotia

IL comunicato' ufficiale bulgare

nubiano dî Pranouo.

dise

e

26 notta,

che

-

;

da-

jaleune

allo do una imiportante corrente iussofila. tto Radoavoff. scopo di abba tiere il Gubine eventhalità. au-; 1 iedeschi, teligsudo questa o ufficiali nelil numero dei lor

‘mentano l'esercito bulg aro per randorsdene padro& turche è couside= ni. L’arrivo delle truppe polo.

un Mezzo per

terrorizzare

iiT

LONDRA, 26 sera.

si irova in

truppes alleato. -

|

Francia ove si è

il-po

1

esercito ? a nell' $j prepeora la rivoltZURIG O, 26 naotte.

“Sì ha da Berlino. La « Koelnische Zei-

|

|

Dimi-. . tuns» dice che il senerale Radho | relain niettersi Bukarest da stati mille | trieff ‘vuole T coNn suscitare iper 20t0" di fc- | zione ‘toì, suoi segnaci

in Bulgadi ta- | l'aiuto dell'essrcito la a rivoluzionePP RE SE S OC 2 & i ,=. ‘l.

FAN

la

vistabilirono

tempo

Nouo

Alerinies, sono

In

Gatizia

so

iw

|

di

indisi le perdite det

combattimenti

neì

picoolì

a sinistra _ del

snonmni. .

di

Dnjester

& valle

a forze suneriori

resse

est

l'of-"

A

tarda

sera

lta

lotta

era

ancora

viva sul salicnte a novd di Mesnil. A nordest di questo punto gli attacchi furono!Tte» spinti

con

forti perdite

-

pér i fransesi NE

— ]L COMUNICATO BELGA

: ; _ LE HAVRE, 26 sera. Un'comunicato dello Stato Maggiore del< l’esercito belga. dice: e - Calma sulla fronte.

Spettacoli d’oggi DAL VERNE s

Blppst:.

— (Grande Stagione d'Opera]! i

MET

CARCANO.

—

({S$tagione Lirica). —

MANZONI.

—

(Comp. Eiorentina Niccoli):

del

Cserno-

Ad *

il nostio fuoco inpedì loro di compiere

nella

di ;

la Strupa.:

posizione che

e:

sa-

Ù

artiglieria

di antiglie-

formea u

Stryna:

sulla

scontri

duelli

punti

alouni

pres-

precedenti

la nostra

[qusiva…

e 7iserue

mia

invalzarci,

preparazione

ore. 21

ESZISi

Aida;

i fi

ii

— Canapone, 4 atti di A. Novelli, ore 21 OLYMPIA, — (Conipagnia Talli). _ La zù ’ tella, 3 utti di €. Bertolazzi, ore 21. LJH}ÌC‘O. Venite

— (Comp. Riviste a sentire, rivista dî

Petrolini)— Carini e Per

Attacco tedesco fallito TESTRÒ DIANA I DIANA. - (Compagnia Sichel e C.) f — La prima notte, 3 atti di lîemulî Bgr!' fronte

BASILEA,

26 sara,

« Fronte Orientale. Gruppo degli eserciti del maresciallo von Hindeuburg. — A sud di Xekkai (sud-ost di Riga) respitgemmo atContrattacchi' onerati contro {acchi vussi. le ‘pasizioni du noì urese il 23 corr. a nordavest

di

Dunnsk,

falltrano.

Forse

ledesche

noco, imnortante che davevano uranzato a nord di Hloukst, nel settore dello stesso nome, dovellero ritornare sulla riva occidentalè, dinanzi all’attacco diî- forse ‘numericamente superjoro. A nord del lago di Drisvia t attacchi contro le nostre-posizioni presso

Galeni Grenzstal rimascro senza risultato. Gruppo. degli eserciti del' principa Leo-. poldo/dîì Buaviera. — Siiuazione immutata, Gruppao

degli

esarciti

del

gsenerale

v<gn

Linsingen. — Ad ovest di Komarow le truppe austro-ungoaviche penetratono nelle posi.

lré, 6Te 2f. FOSSATI. —

lesca)

(Compagnia

— Bagno

operettistica

di Venere

Ma-

H

(mrwovissima),

3 atti di'A. Franci FII_._O].')P..-X!.\-IM.'-\TICI.

e L. Testori, ore 21. + — (GComp. dîalet.ta‘…à’

VÉERDI.

Lirica).

milanese). — Stringl e Bindei —- Tecoppa) _ Segrista di V. S. Crepaldi, ore 21. Ù —

31'8 204D.

{(Stagione

i

$

—

Rigotettod.

Equestre Leonik COMMENDA. — (CircoloiE) — $pettacolo, ore 2£?5. das) AMO = ({Spettacolo marionettistico): GEROL SIA

centenario

EDEN-‘LAVENNA

di Gerolamo,

ROSSA.

ore 20.45.

Da

A

ai

e C. rivista in 5 quadri di S. Zambaldi g Rota, e Varietà, ore 2Î.

SAN MARTINO. — Varietà, ore 21 TRIANON. — Varietà, oro 21 DEFENDENTE

DE

AmMiCI,

Gerente

Via

Tre

Albarghi,28 —

q

responsabilae,

sioni nenviche su un fronte di quattro chi- STAB, D'ARTI GRAFISHE CAYV. A. CODARA) lomelri

c meszo

».

d

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ito di macchine pronte 4 AS

—

liente‘a nord di Les Mesnil, Presso Tahure:

d

SLT

dello

-

che.a Sofia L Patris». è. informata grandi città bulgare sì sta formaxn-

rato come

|

recato a vistare il'suo esercitoed a vedere

| russolili alla risco ssaATENE,i Bul26 garsera.ia |

PB ‘c nelle

:

‘ Re Giorgio al fronte “ Re Giorgio

le trup-.

il Porto

conferenza tol de Alberto è stato vittima dî un incidonte d’automobile riportando

SPA

in

dali sicuried

nemico

26 sera.

in un incidente automobilistico

lieve ferita.

ad

Secondo

caonfiuente con wifs calma. »

Ministro helga ferito

una

contro

di Bieloe, il aueelementi. mnostri

sintstra

violenta

rid, i [vancesi attaccarono presso Tahure

sitì contali fino'a mille wuominî: Più a sud questo sino ai faane Mawa, sul fuonte di Alevimica fiunie e mella regione ‘di Notto nessun canbianrento.

raione

ad. |

ti aeroplani ed idroplani francesi e giap:flottiglia - di semmier 1hi(lll ponesi ed una giapponesi. 1_ bulgari fortificano i por iidi,

‘dopo unu

situazione. Durante un contrattacco da NÌ prigionieri: suno operalo, facemmo molti

ìici, re

continuano

città ed altri

avanzare

fallte

Delcassé

Esteri.

riusci

nemico

LE HAVRE, 26 ssra. A dintomiì della II minisiro interinale degli esteri belga vapori arnrivare. Sono stati vedqu isiti tulti j Generale per una Quartiere al recarsi nal va-; arri sono mercantili. Da . alcuni siorni già

si - trovano

truppe

di

del lago poco i

’

Si ha da Berlino , 23; Un comunicato ufs. ficiale dice': e “AE « Fronte occidentale. — I Champagné,'

Kn-

Balota

presso

condquistate.

Atiagghi franeesi a _Mes | "BASILEA, 26 sera. Î* Ri

sen-

ma

perdule,

posizioni

recentemente

liamo

nord di Rafalovka il memico ha tentato di progredire, nia è stato respinto. [l - nemico: ha mossa pareccehie volte attacchi nella NeKomaragione dei villaggi di NKowki e d va ad ovest di Csartorysk. S nn punto Îl

e di

di Delcassè

teriesca in prossimità delle posizioni che abs

scono

allo

nemict.' ”

Un attaggo improvviso a nord est ‘di Massiges ci ha reso padroni di una trincea:

è

continmua. : IL nemico

sulla

rogione

Nalla

v Îl Journnel dice che i ministri -terranno stamana Hun Consiglio sotto la presidenza |di Viviani, durante il qualo: sarà risoluta la.‘quesl,mne della successione

epezzato lo sforzo dei contrattacchi

faci'mente

contrattacuhi

In 1i combatlimento

tri

| Consiglio di ministri a Parigi per

le

di

va, Nella regione mico incalzsa un

di i’m.pm--

di fanteria

ed indietreggiamenti di poca estensione. La resistenza accanira dailo nosire truppe ed il loro immezdiaio ritorno offensivo hanno

Nv-

Nella reqgione sul’a sinistra dello Styt, a sud del lago di Novel, parevechi piveoli scon-

montene-

:

serie

riprendere

26 sera,

e _iruppe

e

fiurono

Vuyapnovsko

di

combaltimenti. in Alba-

albanesi

di

layo

però_una

il Guverno

RET

di

Miole a -sud-qvest di Barumovileli a mostri altiglieria ha Vombardato con successo 1nà colonna che' avanzava allraversa i: vilIggio di Roussina. Sul eunale' di Oguinsiki il'combattimento presso Voulki, a sid del

:

alla

ovest

S persi. Nella regione boscosa a sud di ‘Crefo, sul sulla fronte della remgione di Lioublelà, S I 'Niemen Superiore, ‘sina-a Krochine, U iNella 7enord-est dî Baranovitch, calnmia.

retrocessione

che

di

elomenti

devoli

] ri

mussalmanì\

fiducia

artiglieria. »

Bul-

; ti conc emtra

conridoi

«Pronte dei Dardanelli:

Ne-i

° orti continge

questione

bande

tante,

B-

da

nervenute

militawi

casest,

tra

cato

cefficace.

pearticolanmuente

concarsa.

eì

villaggio

ad

H ter=!

sontendendo

è continuata

La iotta

Uruppe AI

NOstre

delle

P otrouka

ufficiale delle ore 15 dice:

reno paimo a palmo in Ghampagne, al oerttro dell’opera u«La Courtinen con avanzate

del lago Bogninfu _ sloggiatlo.

da purte

PARIGI, 26 notte. *

|

1l comunicato

‘‘Nella reginne di Baung e Sntorgon dlendi-

| BASILEA, 26 sera. Sì hiada Costantinopoli, 25: Un comuni-

propomalici della Quadruplice Intesa & in sito di intervenire al più presto possibile MON revbe tratte Sì Servia. “della" so saoccor anche solfanto di uwn'asione por mdare, nva Verreb dell'invio di Vruppe - considerevol?, bero prese dispostsioni por dare alla Serbia un

della

Na presa

ad - ovest il nemico

sian.

Alla Cameora

apponggiare

9

del

| NEI DARDANELLI

diplo-

mm;ru.wmfnnji

ai

giorni

ultinii.

la

orine

manifestato

fortemente

usso! ia

herno

di

questione

11 Temps

del suo inviato spefermu di ww - dispaccioil Gociale a Pietrogrado, il 'quale dice che neai

ai

PARIGI, 28 sera; -

Alene:

lin

ò

:

;

s

seynaare.

Trincee tedesche conquistate

villaggio

presso it

combaltimenta

i

di Jdeglhile, skoie, donde

fra muntqpegrini ‘€ hande albanesi

la con-

di sapere

crede

cilare:

- Combattimenti in Albania

g

"

P

1l Petit Parision

a sudcontro le co line a sud ecor pot qaliro Lusarcuaz. ‘ Un nvest di nta è seriruppe austro-ungar iche ha respi bi presso Ratari. a dieci chilometri a sud

sbarcate pres‘Truppa austro unqariche sua s0na monta nella sù Orsova, pregrediscono ne cuì guosa ad est di Kiissura, fugando il

Fa

da

della seduta.

la gquossa

a di truppe russe alla Serbi 26 sera.

essel log Î- L offensiva

un intervento !pvemu ribattere c_ì1e e. ent Urg , ole vev gio io, :at ne elladel e Germania ovest di Palanka. sario perchè l’azioori he hanno ] sca. con nuovl vig A sud dî Palank a lorze ledesc rin si rja uon con qrande difese . oni sia pasisi o d’A assalt preso d' che tur re ‘atii dalle t°r erranco non accanimvet. {a_ ed hanno occupatlo Petrovat:, ‘ perchè nel AMeditran de Poten- nella valle della Plavau.

porra

prossimo CONSiderevaie SOGCOrSo Fi

alla

Sì ammuncia

eseciti austro-tedeschi. Già l'energia inattesa della 1esistenza senba intratcia il prod ‘pramina tedesco e 'forse il'rapido invia meéniungi caonq l dirà inmpe e truppe alleat lo. dei tedescluèì conm i Lulgari.

.

rifiutò

velaltiva

maggiore

dal

nuemica,. scacciare

artiglieria

Venizelos

lhanno

j lofa n iampagne

da

sono

scontri: piùù importanti

gli

fra

della frontenì ente dî fmporfàg\n_-

‘ Sul resto

i è da

Drisviaty, Boguinsklis, l aglii. dì Demmen, Vichnevaloe; in umolti Miadzol, Naortch, punti avvengono scontri senza risullati appressabili . per l una o l’altra ndrte.

Ora

Macedomia

1 giornali

resistere al-

maîtgrado

potere,

crede di

stato

Lo

pressione ?

duplicea

la

| serbo

le alture dominanti la regione

Banicina,

i serbi patranno

quantu tempo

Nella regiune della [ i "dul nostro. fuoco. , a sud del laoski andr Alew Nowo di S trada d6 dis Nex oum Medmouss, combattimenti di arliglieria. Duelli di artiglieria di. grande vialenza si° svolgono pure sulla ‘fronte dei

in Macedonia. ‘ Dopo ar- di beni mussulnani per questa dichiarazione la sedula fu s$ospesa.

è accanito. L'offensiva tedesca sembra Ma rostata nella valle dellu Moruvo.

rale vol ivasportando il suo centro vest di Ralari). L’esercito, del gene sud del fittha preso

punto

Questi

del Vars-

] bulvari verso Pirot

in

1L combattinento

critico.

è

novembre.

Da la _ retrocossion® dei H2ni

il|

cffettuure

di

metà

ad

foresta

della

sul murgine

arrestati

o

correîile, '

del 25

ufficiale

TIl comunicato

ore 23, dice: ie! « ]L nemico ‘la contrattaccato con gran la a tutt , su gne mpa Cha violenza oggi in ;l ronte delil’opera a La Courtine ». Siamio in possess a delle posizioni conqui-. } nuasti i tedeschi non cesstate ad est e ad ovest, euwpare al centro rioc a& chè rtiusciti sendo vc il-combattimen= 0 trincec di Durti alcune nua con àz;C(tonti c e granat to, a colpi di ninpento.'

co di oriente di IWloukst. Tentativ i del nemi tiprogredire ad est del villag gio «di Pochi nd, verso il sud di Illo ulst, furono respin-

Vanizelos contro i ministero Zamis

parti. D

due

da

a

gli ufficiali tedeschi dicono apertamente bulgari che crano sciocchi a supporlo.

congiungimento con i tedeschi che si trovuno ad Qrsova, cioè a Ax miglia al di là.

rale LazaKoevess rnaggyiunse la linea qgenv ovala (0Rubr ataelov ngij ‘Ara di rd z-No rsat

liviso in s lani e inglesi.

be terminata ‘sarebbe

fcu;cn.dal

Îrancest

dei

sercuno

Prava

a

Duiyari

Un comunicato uffictale da Berlino dice: grad ab« Imonte balcanico. - Presso Vise alue av ponte diìi test@\ la galo: viamo allar

verso il Mediterra-

le motizie mititari sono. soddi-

gm.nd::_3J'rcssi.ane

dad: una

Gccuvamo presa, Ad ovest della Kolupara panmnro. i passatgi del fiume Vannavaratea L'esorcito del qene nord-ovest di Uv.

verso iì sud,

sud

il

pen

ché

stimano

E

Un dispaccio giunto direttamente da Sofia; annuncia che il popolo. bulgaro si dimcestra già depresso e deluso, Esso cradeva chie la marcia degli ausilto-thdeschi avrebbe avuto la rapidità del fulmine e la campagna

L’arvivo delle sì evidentenionte - sentire. Serbia permetdella sud neb truppe alleate terà., alle truppe serbe ‘di dislovarst nel Rovd e di concentrane ptulto lo sforzo nella

sareb-

Mackensen avanza lentamente

ovi'imezzi di lotta aila multiforme oppo

dice:

Reuter

dell'Agenzia

serbi

la ‘presenza

sfacenti,

frangesi, oocupant} la.regione dj Strumitza, Essi’' sono stati completamente battuti. Le

vdiere che la vittoria tedesc a in Oriente : la opposiziane, daprebbe nuov a lorza a tutta rma la quale pur tacendo non ha mai disa sperartiza 10 e nonha ma: i abbandonato illa trionf o te iva, di una rivinecita. In definitnerebbe la caduta se non nte QOrie in ‘st0o il no i Salandru, ma indebolir ebbe emolto ener sia: c o ministero e darebbe nuov

nolàu

Una

fronte le forze la ta hanno attaccato su tut

informazioni

:

Nel mord V'esercito - PARIGI,26 notto,. . segione del Danubia. è sottoposto nmunero, in debole gia serbo hpulgari i del 22 ottobhre

giornata

Nella

Ma è bene anche am

gimento di maggio.

onale Sicurezza sulironte serhodi frontemeritia Orcova

'bulgari battuti dalle (rbne Irancesi

i

nasaa denressione del bulnari

q I S Ca L

so-

guerra

da

la -*ìruh"b?-ìczu._zi0ne di materiali no arrivati ad Odessa.

-

’

PARIGI, 26 sera. incaricati di dirigere

francesi

Ingegneri

da Sofia Tageblatt Nolizie al Berliner assicurano che la Camera bulgara sÌ riuni-

sinistra del Vardar efistofelica speranza del foglio d! passano sulla ATENE, 26 sera. coforte avrà pro abilmente una smenDurante V'uitima baltaglia presso Valanai fatti. Pur tuttavia cr ediamo che ovrebbe offrire motivo di meditazione dovo, i francesi inseguirono i bulgari verso Governo italiano e per tubia la stam- la fronticra. L bulgari furono battuti mel ica del ministero Salandra-Sonnino, seltore di Veles (Kopriliù) ove re regginmen I e parola de lla « Frankfurter Zeitung no» {ì occunarono la riva simistva del Vardar, e d'o%ne di riievo» in quanto rivela te- fuancesi occuparono il settore jra ' Doiran | ; Gratzko. degli scopì politici del nuovo piano Sembra cerio che Uskib sia cadula. Anche pe v questo la parte ministeriale ebbe sos tenere la mecessità di un interento iial'ano nei Balcani. D‘

26 sera.

GINEVRA,

_

|

ovest e ad ovest di Jacostadt dione boscosa "ad ovest di Livenhof pure di soli pi ccoli distaccamenti. Punesj contri di 1lregione ad est $o Diwinsk, - nmella loulkst., i combattimen t uccanilo con + teDopo deschè che AvuaNzZAVAENO NONn cessa. tental’occupazione di diloukst i Ltedescht ma fi ronòdi «niluppare la loro offenstva,

si in Russia - [ngggneri france

AA

tuazione parlamentane e sulla sua grande clettricità che può da un momento all’altro

PA

turca

mell'Asia

sorgo

che

Milano

i


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Cfa ha del ferro, ha del -pane. s

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'fr':’gmento

Jèl’

governo .-al popolo

—

che

in

Romania,

l cui le falangi

e qualclie

ento

bulgari,

tentano

da

lo

di Costantinopoli,

in unò

centrali

ibe

così

ed

j.%‘i\'&. delle armi non

assicura

della

vittoria

della Quadruplice.

fosse;

se la

nostra

degli

tenue,

suecesso

dell'’Intesa

di

agendi.

de-

evenieriza/

—

verno inglese -dichiara.che slo-francesi sono sharcati...

guerra

a Tre-

tentarono

o

mono

di

volare

della Seyl:ja; alla Camer:

i

dice

polo itàaliano dovessero avsra, come tine Èm_e, il possesso di ‘Trento e ‘Trieste, la l'fL{ifi逅 delle nostre frontiere; shoccare s1eldelle

50 mila ana. titolo di e-

r'iconoscevano

aspirazioni

dovesse

&vvenine

l'Italia

e

la

Russia

°;=lo straniero, noi non

i poter

più oltve

H benevola '53;rùic

o come he

attosn.

chiare,

è

ci

bulgar;

‘n

s&entiremmo

i obbligo.-

da

sarà

precabi!e

i

poiché

e mecessario

chae ‘alivo — alla

oggi

più

ripetia-

che

mai

il fario — ed impose,

ento del barbaresimo tedescg a libevazione del Belgio, per

Serbia, per

con

atto, indi-

nostra

asa2rvimento,

Ènn di coloro che

_glìn‘e

ai

in

oggi sentono

tentennamenti

Ì tè' vedono

trent'anni

in questo

del

va

ministero della

—

E

pro-

ogni

s tasiì — ancor oggi, questo nostro poP nattende un atto:di energia che ci ponicisamente di fronte agli imperi' centralienando ocsì una nuova epoca per que-

a

iiffalia che À -.".ìtta—c'he

iiiestini:

:

e dal:

unanime,

dî

carattire’

hitere aparecchista»,

in auanto

riste accomunanza e gialli,

non

degli

fosse

potessa

venuta

austriacan-

più pren-

avrebbe dovuto r:trovare l'energia sulla

fatta per stornare l’attelitragedia

del

popolo

ibhiarazione lla carta,

di iguerra

così

come

gheifossa

è avvenuto

unanime

soddisfatta,

queto che

che

;

re-

per

il periodo

sia

chiuso,

delle trattative,

de-

'\èr'permettere

ai tedescni

ed

ai tra-

imporrebba

una

in

d'Italia »

w Giornale:

: I

ROMA,

titolo: « Effet:lì sicuri » scrive:

15

notte.

nota*

avuto, ilea gli aitri,

francesi

yénde

ausi{riache

un

grandissimo

servigio

per. Cabtantinopoli,

‘ivolta, è :la enbrme riserva:delle

Be che sona postèéin grado di - &ul teatro della guerra, con lubbio, ma sempre preoccupanse. ipreoccupante del disperato tencontfro la Serbia,

ope-

le

rignardo

31

norme

gennaio

1916.

dei” decreti

alla desurtazione.

provvedimenti s1 as

non

re-

prece-

esclud:mo

che

.

aver osservato

come

guito

internati

telefono)

imanresari

ed

un

furon

trovate

presi

otto

ka

‘di

raccontato

sul fu

di=

vi

furono

lormmiti

Nero,

la

notte

dèl

ritentò con grandi

forze

l’at-

di

del.

Monte

-prcgre&si

nostri

ha

collina

a _ Telmino,

fu

la-

fuochi

ove

Lucja,

dî pri-

Nella zona di Plava fu conquistato fortino a: sud-est di Giobna. l difensori

un su-

gionierti.

numera

di

102,

dei

quatli

continuata

in

tutta

la giornata,

l’'aggressività

deijle

nostre

espugnata

dquaelche

nieri, tra

i quali

trincea, un

fan-

piccole

avanzate,

prasi

55 prigio-

ufficiale.

Firmato:

CADORNA.

[e menzogae ufficiali cusiriache Come e perchè furono Tfucilati .

Risponde: evidentemente. ad' un piano sistematico la campagna a basa di menzogre

che i giornali austriaci - fanno per dipingere a foschi colori l’occupazione italiana di tervitorî già appartenenti. all’impero. Una delle calunnie sparse in questi ulti-

mi giorni

è quetla

del giornale

Grazer

Ta-

ammazzataà

una

feblatt, il quale narra che noi avremmo Dcilato sette abitanti di Villesse senza procesin. Senza neanche esaminare la fonda-

arecò.

tezza

dell’accusa

di

‘aver

sentinella di cavaàlleria, sarebbero cilati il sezretario comunale di

stati fuVillesse,

LOSANNA, 27 sera. Gazzette de Lusanne rile-

Portalli, suo figlio, segretario comunale di Sagrado, un terzo cittadino e quattro contadini; alla ‘meglie ed alla madre dei due Portelli sarebbe stato proibito di portare il

mente, e della conquista- definitiva del trm-

sona invece cesattamente i seguenti: . Il giorno 22 maggio ssorso il comandanta del' battaglione di fanteria che aveva oc-

‘i L'inviato.

in

AG della

ÎIsvizzera

lutto. I fatti

va la importanza dei successi -della offensiva italiana: nel Trentino, dove i forti austriaci sono ormai sotto il fuoco' concentrico, di batterie piazzate molto vantaggiosa-

cerone

di Mizii,

donde

si

domina-

Tolmino.

i di

cui

parla

il giornale

si alténde

non so-

di cooperare validadegli alleali nei Bal

quindi?

i

I

e le esigenze

assicurazione

della

dellà

guerra,

L’on.

degli

imperi

Salamdra

osì quindi.

che l'Austria è ora

fron{

la stampa

obbligata: ad usare truppe di. altri TÎronti 0 a ridurre la truppe di osservazione sulla

vumena..

Anche

di cui ieri viportammo

francese

le impressioni,

com-

memia, la. nestra avanzata negli stessi sensi insistendo nella constatazione del grande contraccolpo che gli avvenimenti della fronte italiana hanno sulla fronte. serba. ‘Infine

la

stampa

nLelutra

esprime

gli stessi

concet-

cî consi- i inano chs gli ansiriaci per rafforzare le' loro linee- sulla.- nostra fronte sono cbbligati ad

vittoria,

centrali-

disponibili e . riconoscona

i

Segua i desi-

indebolire -le. line2 tanto . essere

causa

delle di

altre

fronti.

legittimo

compiaci-

ii

.:eroiche Ma: lar- popo Serbia.dev'essere.s0cc quelle | ..La 7 orsa, “ non- devono -subire. i] ad1;‘ià;lî£1' lazi oni

martirio, ‘ed. i figli d'Italla, dovranno, come | Jp tro le falangi. barbare

In

On.

SaÌandflra,

attesa!

noi,

di

von

p opelo

i

Mackensen.

ìtalimia, o

siamo

-

e feriti

condaria.

senerdomani- e glsaranno eS

Balcania, fare argine dei proprî petti con-

seconda linea.

‘Jor

PS

. " ROMA;15 notte,

Per dare um'idea

e si trattava

déll’impor-

di un'operazione

austriaco

TFeFIdaNDlat a- "00n4vO à167 vA

stano che ad. un certo momento della notte gli ostaggi furono condotti in luoghi riparati appunto per meglio preservarli dalla fucileria: austrjaca.. ’ ‘ Si dave pertanto a delle pallottole imperiali se-i- quattro infelici . cittadinidi- VillesSe ed anche disgraziatamente un nastro col-

e macchinazioni fedesché in Amerita

“a dife sa delle organizzazioni operale

ne “centrale dél fuorusciti | H }Lîa. ;..Compers.;/capo del partito; dél't&voro ame.

,.;xèiggf;- hà èélevato

i nostri soldati abbiano fatto riparare gli ostaggi dietro alle barricate, ed anzi atte-

se-

n

r

E

-

- WASHÎ.NGT°NÈ

27

s6ra.

dato

|

sono

rimasti

uccisi." Quanto

al-figlio

del segretario Portelli; a nome Sevaerino, hbepsi fucilato,. ma ' perchè furond trovati fu in

rkicano ha canferito con ‘jl°presidendte* Wil- Suo ‘ possesso:documenti comprovanti essere son, Compers ha dichiarato' che if‘éolloguio, egli un informatore del nénico; &d una-for-' aveva

avuto

per :oggetto la.legisfazione’ del

comunicato le: macchinazioni. provocare- scioneri

di . agenti

nelle

tedeschi

per

officine di munizio-

‘ni degli Stati: Uniti.e avrebbe segnalato parecchi

te ‘somma

in datiaro. di eui non seppe o non L

però che egli‘ayvrebbe -vollè ‘dar conto. -al presidente informazioni sul- _ E' poi assolutamente

lavoro.: Corre vocè

lentativi

di questo

genere,

falso ohe alla vedò-

va ia stato proibito di-partare il Mtto: essa fu anzi soccorsa finanziariamente ed ebbe anchelà concessione di aprire una rivendila

di

tabacchi,

.

a

e

il

Sas:

di Siria, appare semplicemente miracolosa. | Gli austriaci rimasti a° difesa di- quetla È posizioni

non

si aspettavano

già

la loro .preparazione

co che in primavera.

fatta

gli sustriaci, la conquista,

Molte

un altro

attac=

trincee . avevano

teriale

che contrastarono' vivamente vi. dovetiero! lasciare largle

di artiglieria.

tratti.

varcato

il

i

Carso,

sino

a

menti-di

landessehutzen,

Vodil. -I

pochi

sarebbero stati

superstiti

‘tradofti

quindi

i quati-ocsmpa

di-tali : reggimenti;

a Civi-

a sud cercando di accanirsi

tra. Santa Maria e Sarnta Lucia. - . IPrasso la stazione di Santa Lucia: sìi ac= cese un grande incendic che costrinse’ dî austriaci a passare la linea ierroviaria. Di fronte a Gorizia le proporzioni della: battaglia superano qualunque immaginazio= ne. Gli ausilriaci erano convinti ‘di poter mantonere

con

le

artiglierie

piazzate

sulle

loro posizioni sopra elevate e potentissime di Monte Santo e Monte Sabotino al nordi della città una completà superiorità sulle artiglierie italiane. Olllre a parecchi 205 avevano da poco piazzato sul Monte Santo an-

che due 420 Quando si iniziò l’attasco italijiano Vartiglieria austriaca mise ‘ dunque in

azione

tutti

i suoi

pezzi,

ma.

si

persuase

che quella superiorità non esitseva più perchè tanto Monile Sabotino come Monte Santo _ ioccaronoe subito delle gravi offese chie

cominciarono a riduine la/ potenzialità. Ed a questa riduzione corrispossro subito +1

progressi dell’avanzata italiana sul Podgora e sul Carso. Inoltre sul Sabotino e sulla sottostante allura dî Oslaviiale granate itfa.

lJiané intensissime provocarono due vasti incondi che.obblizarono gli ausiziaci ad ab-

bhandonare

12

nposizieni.

no

così

ma-:

arretrando

costretti

Gli austriaci

ad ‘ arretrare’

su

furo-

pareccht

punti della loro linea da Gorizia a Doberdo, che.-avovano

fiammabili.

incendiarono

prima

In

le ' loro

cosparso l

tal

modo

trincee.

liquidi in-

essi speravanodi

riuscirà a traftenere ‘gli- italiani dalle lnro -posizioni abbandonate..

montanti i

Le.perdite austriache sino dei primi giore ni della nuvova avanzata italiana sarebbDero

perù

state cgsi

forti da indurre

il comando

a considerare la possihilità della ” resistanza.; £ quest'accenno alla gravità della situa

zione, la qualé potrebbe poritare.a determi= nazioni vanto diverse da quslle che si vantavano poco addietro, lascia supporre realmente

che

lo

stesso

comando

4ustriaco

sia

indotto a riconnscere come le condizioni del-

la difesa di Goerizia siano siate dal nuovo

assalto T1e

».

italiano

rese ù

insostenibili e î

preeas

L'inlervanto delle fruvne piapooneg ‘in |

FEuropa +‘ i ROMA;, 27.notte,

- Un corrispondenie da Londra. della «Tra buna» confermando e sSpiegando le ragioni

per le guali il Giappone non invierà truppe in Europa assicura che il' Giappone intensicando la produzione, dî armi e di: munizioni: mstte in grado ia ‘Russia -di ‘riprendere/la offensiva. P ia I AES Nel tempo stesso j]l Giappone potrà riforni. re anche altre potenze della Quadruplice Intesa. Nella prossima primavera, grazie-al

r:fornimento

armare

dei

del G'appone la Russia potrà -

forti

eserciti largamente

di canmgn: e di munizioni

nipponica,

“

SOAS

dotari

di , provenienza ia

Il colera in-Austria”:

S e ai l o S SR O MAT L colero ._-ÌI'I'I Austrig-Ungheria confinwa ad infierire..

:

_ Da dati: ufficiali risulta chè ‘durante*la due settimane dal 15 al-28 agosto u s. furono constatati, nella sola Awvetria, 8414 ca- . si’di-colera, con 5900 decessi: e durante la settimana dal 29 asosto al 4 scttembre, 1… casi, con 780 decessi. l ai a

|

-

dale. lPerò ciò non bastò antora a decidere la loita per il possesso di Tonlmino che ri

spostò

Di

-A

Vipacce.

prigionieri

A

pela ma=

te nel ilratto da Tolmina al mare. La prima:! fase durà 4iG ‘ore consecutive. Di giorno e di' notte il fragore enorme ed incessante; delle artiglierie si udiva da Trieste come” fosse alle purte della città; eppure giungeva a

D

invernale e

flo saldissitne trincee che dovevano impe.: dire l'aggiramento della città da ortente. sarebbero stati quasi interamonte disfrutti. dopo aver sostenuto vigorosamente un as= salto di alpini e.di fanteria, discondenti dal

-artiglierie,

bam'piuta

cimme delle D

Sìes

quat-

non

Furono

il

che dista dall’Isonzo circa quaranta chilomeitri, a _ nord di Tolmino lungo il forrento Tominschi Patac. che corre fra il costone: del Vodil e la grotta di Dante. Pue resgi

‘tro _ ufficiali, . vennero fatti “prigionieri. Furono anche preso due mitragliatrici, . Sul Carso, l’intensa azione delle opposte scemò

nuove

Scikofel

nostra

la

nresi

il

La battaglia dell’Isonzo ha-assunto un aspetto t{erribilmente gramdioso, specialmen-'

compiuto furono

come

provviste di viveri e corredìi di coperte, licce & sacchi letto, oltre a numeroso

di

Santa

liane vhe conquistano

incro=

21

in

alte vette alpine superiori’ ai° tremila moe: tri, mentre già da due setlimane amche le altitudini più modeste sono coperlè da oltre un metro di ngve. Qui dove le difficol

cadaveri:

piene

D

Ciò

dell’altàa montagna in dquesta stagione so hen note l'azione vittoricsa delle truppe it

e disperso da

pergtiti,

offensiva

trincee

offensiva sulla fronte

grande

dslla

tuilto il fronte austriaco.

Le

fortino

delle nostre posizioni sul Vodil:

Nuovi

27 notte.

che qui praoduce molta impressione sono Îe notizie relative all’azione sviluppata dagli alpini e dall’artiglieria da montagna suk i

espu-

ROMA, 27.

clia \rovandosi

del' sonsole

26,

particolari

ivaliana contro

Sant’I-

prigionieri.

zona

spruck

_

Lana,

BERNA,

L'« Idea Nazionale » riceve da Berna «Continuano a giungere dalla via di Î

arrecandogli

giorno

Col

in Austria

ROMA, 27 notte, che il suddito praco

all'interessamento

Îl

di

.

”

nemico.

altro

25, Îl nemico tace_

stazione

il sesretario cpmgnallfz di Villesse

al Ponolo d'Italia)

da Massina

giudicata

fronte

italiana gli austriaci siano obbligati a rafforzare le:loro-tineo. I2-quali vacillano, continua: « Se-l’impeogno italiano di modificare la. sifluazione ‘bàlcanica altrove ed in. Ma.cedonia. parve per un istante oscuro e non soddisfaeente, l’Italia fà ora onq2 alla patela data». Ligiornali ingleési rilevano l'importanza dell’offensiva italiana la quale obbliga gli austriaci ad usare tutt2 le riserve

agzii

L’offensiva italiana

assenti dal

sulla

impone

al lavoro a Trieste con un padrona italiano venue - insieme ad altrr suoi connazionali inviato:nel campo di conucentrazione: di Katzenau dove rimase circa -cinque m3si. “ Egli venne rilasciato libero soltanto in se-

lealrò della “guerra balcanica: Quésto stesso concetto; pea essimpio, è es pressodall'auto‘revole critico militare del C Dailv" News»

dopo

(Per

Moisé : Belelli:

nunziato, sempre dirette: sulla nostra :fronte. Noj avevamo ragione dunque nal sostenere che-per la vicinanza della nastra fronte con quella serba-ci 4rovavarmo in condi zione di aiutare efficacementi la Serbia,

che

che

: " Mandano

austriavhe - sono - an-

puri restando.momentaneamente

regime

vengono

ragione di aitenere «che - questi - diecimila austiigcitinvup primo momento erano destinati“alla fronte sevba.- Altre : impor.ianti

disloeazioni : di. masse

argomento che. si _ riattacca pure alla queéstione del. porto ” di Genava; alla .concessione di speciali riduzioni di tariffe ferroviarie per il trasportio delle mezrci:

Anche i sudditi greci

dalla. fréntè “rtissa erano arrivati ad Innsbrack divetti’ sulla fronte italiana o s ha

gnato

un

tanza dei combattimenti basterà dire che nellé / aperazioni a Leopoldskirchen gli austriaci perdettero due battaglioniira' imorti

mento

è 1Tétam. in- '

termine

fevme

fianchi del

ar-

Rovereto,

Cordevole

rupati

Nella

la

la

mento iin guanto essi sono il-riconoscimento dell'sfficaciài ‘ton cui cooperiamo al fine comurie di tutti gli' alleati.» !

e -in grado di assicurare

si decideranno forze, domani,.ce non le sor-

e poli-

fino - al

pagamento di un sopgapremio met i rischi di' agnerta nella misura che sarà indicata per le diverse zone. Po i

alla Serbia diminuendo la pressicne austrofedesca sul fronte serbo ed impedendaà ch cssa si rafforzi.. TIeri slesso un dispaccio an| nunziava che diecimil a ‘austriaci rifirati

dî

nord

nostra

aggiustati

ciati.

le operazioni a saranno praoro-

agli induestriali l’obblizo di: aesicurare cli operai contro gli infortuni: sul lavero e al

un notsvolissimo

giornali

‘i

‘ Infatti politico.

verso

a

terie.

al

tidiani inmipertantissimi successi per j quali la nostra / avanzata procede irresi&tibilmente

pieccole

fQuadruplice, n 'lieve. : edeschi -riescono ‘ad aprirsi un

dal

« La vigorosa'offensiva italianma che“preme gli austriàaci’ dall'un'capo all’altro della néstra lurnghissima/ frente ed i nostri quo-

crifizi, che maggiori e diversi saprà impor|'cONtro. le. calunnie austriac he ; i-ge.pli saranno Mehijiesti -SE:E U costituendo una mi-. HT zÀ

di carattere militare

«6rIDania

Balcani.

ti definitive della guerra, quelle del blocca-

eserciti e alnon

|

militare

lario,

25,

tiri

’_« Questo unanime coro di siudizi deve per-

a di un corridoio per Costantinotual cosa, sa non decidesse delle guerra,

gale

siorno con

treno

falciato

com-

funzione.

nel

una intensa, vigorosa, rapida azione nello scacchiere balcanico, ove

saria

iigari di compiere 1l loro divisamenseguire il piano tentlente alla con-

e, in Serbia, dei due

a

abba- gliano appunto

lungaczini della diplomazia,

le basi delle

Par quello che riguarda fermine crediamo che non

staudo

sorprese

{li, coms per esempiò il «Journal de Geneve» 2 la «Gazette de Lausanne», i dauali affer-

cessità

to è passato molto tempo. Poco forse

ed allargando

Mmissioni’ già iucaricate di tale

m-o'lteflverosimìln… i

-

hanno

e

le esigenze del momento e dell'azione che là ferma volontà nostra di assicurarci la vitloria finale, dec'siva, ci. impone; e le mn®°-

pub-

T

può essere ù

cffetto

vogliamo / rotto

chiesdiamo

Basta con le discussioni! Gli accordì deYvono essere necessariamente subordinati al-

consenso,

l'opinione

che

valle,

soiato avvicinare fino a hbreve distanza, indi

panno in tulte le amnmimistrazioni. Anche delle borse sìi è occupato il consiBliò dei ministri e pare che iprevalga l’opinione di non autorizzare ancota la riapertura procedendo pertanto ad otlenere un piul preciso accertamento delle negoziazioni

dei cambi

di fondo

la neces-

Che

iarazione’ ‘di guerra alla Turchia, trovalo

di

Dalle nostre nuove posizioni di riva destra dell'Adige, dominanti le comunicazioni tiglieria

=

Le perdite austriache

notte:

cupato con le propria truppe Villessa feie Vidi il «trincerone», dggiunge, cinque o Ì cconcorreré alla costruziene daelle barricate sei &altimane fa mediante un bineccolo: ei Αdifensive asgli sLnechi del paese anche la trattava di un’opera poderosa, tutta muni- ì| popolazione maschile valida: poi, nal dub{a di ostacoli di ogni specie, reticolati acùbio di possibili atti ostili della popolazione, lei,. mine, bocche da lupo. Dietro. di esta dispose che un certo numero di persone fanterie e: mitragliatrici facevano un fuo- fossero tenute quali ostaggi presso 1le barco micidiale. Gli austriaci riconoscendo che ricate. Durante la’ notte, dall'esterno, fu agli italiani si battono bene, aggiungevano perto c<ontro le difese di- Villesse vivo fuoco perù che le loro trincee erano imprendibili. di fucileria e, malgrado il riparo delle barTuttavia il « {rincerone » è siato'‘preso il 21 ricate e gli. avvertimenti dei nostri soldati, ottobre definitivamente, in grazia anche dei quattro borghesi, tra cui il segretario cdprogressi compiuti a Santa Lusjia èed in ‘al- munale Giulio Portelli, furono uccisi insietre _ nosizioni vicine. Il gran Humero di pri- mse ad un soldato. Altri borghesi e soldati gionieri fatti, dagli italiani dimiostra che le furono spure feriti. LSEA unità assalitrici fecero breccia”nealla prima Dichiarazioni autentiche firmate da cittalinea austriàca e tagliarono parecchie del- dini -di: Villesse confermano esvlicitamente Ja strade coperte che la collegavàdno con la quanto sopra, escludono assolutamente che

ser-

pcanteil soccorso dei fratelli. alleati;

a loni

per

lo dello sbarco, ma inente alle operazioni cani.

ata per agire.

ì.".mu.

è

indugio,

suo.valore,

ra de l’anima. italiana in questo mo-

Mioffensiva

e

si dice

al

lo

d obletivi della aovra aflensa.

avan-

Si invii un contingente di cinquanta mila uomini, in soccorso della Serbia. eroica. ILe nostre esigenze militari ci . consentono un iale sforzo: la nostra marina mercantile è in grado di fornitci i mezzi per il trasporto della truppa e del suo munizionumenito; la marina militare che attende di dare un segino : pàlese della sua forza, del

governo il quale -— fidente nella unio-

pebbero

gli

sbarco - nei

parlamentare

che

l

mentre

nuocere

fale

della nuo-

Belgio,

«Tribunan

senza

funzionamento dei diversi servizi. anzi»rendendoli più agili, si pùò togliere mo.

inglesi e franoss!

Tali mentre.

azione sulle cime

nel

dello Stato. è notorio che.

e delle truppe alpine

SUPREMO

27

Nell’Alto

importerebberò alcume radicali riforme con la eliminazione di capitoli non necessari e con un riordinamento della muacchina bu-

Toaralica Infatti

COMANDO

?

finanziaria, in rapporto ai bilanci che 5ranno prasentati al- Parlamento. A quanto sÌ_ assicura egli lia proposto un piano organico di / larghe cconomie in tutte le amMministrazioni “Hello - Stato. Tali economie

lidenti

Nun

—î.; caserme d'’Italia ‘rigurgitano di uoimnini decisi e préparati ad ogni evenienza. Il paese attende d’ora in ora, con ansia, caosì come una- liberazione, la notizia dello

hiuso; che2 di fronte alla concorde vo‘popolare, ' ogni altra maiifestazione

rebbero

maggio.

all’avanzata

calata

dell’avvenirve.

;

paese;

upazioni

Mostra

viva

che

ia

gli approcci, dei passiî diplomatici per dare la parola al cannone,. solamente al cantione cui, in quest’ora fosca di frvagedja, è afHa ridrovaia, finalmente, la - fidata cgni nostra libertà, cle ci assicura adduce alla realizzazione dei

nstravano che. la politica dei; tenteniti era ormai finita: che .il cielo delle

—

insorgemmnio nel

di 'Attila

pér sempre,

chiaraziona di suerra ajla. Bulgaria. sa ceffensiva sulle Alpi, in tanto fualututi von - manifesti segni di gioia

', neri

forza

al «Measaggeron;

zante sulle terre di Francia, mirante alla | ed inglesi sono unan'/mi nel riconoscero che l'Italia incalzalido con la vastà azione iniconquista del .\Iedjiter::'anen ancora, che noj ziata la setlimana scorsa contro le truppe volemmo, che noi imponernmo la querta !

di

di dover

il trionfo

orda

27 notte, :

non avere elementi sufficienti ad effermare che la netizia sia assolutamente vera, sì ag.

delle Al]pi, -alla conquista delle terve irtedente, no1 ci, batiemmo p2r le vie e per le piazze di dquesta nostra FItalia: ra jer imboccare la via segnataci dagli « aguilotti rossi» dell’Argonne, era per inseguira 1un nostlo sogno di' libertà, era per la nostra tradizione gaàaribaldina di popolo cavaliere, tendente l’orecohio, come quelli di San Gral al gemito degli oppreszi; per, cmporre ogni

| {am.‘o.r pf_*gi il ' popnclo nostro, che ‘n.nn P ndi datà la sua adesione alla ‘politica “ssoluto

Po

già. per lumitare la nostra

si

la difesa della

Francia

À,

in la

noi

Atene

a

s'essa

dovuta — iii mancanza di "EDesiomer e

Ah, noi nohn ZIà ‘per’ageistere ’ad'uo

spettacolo

" a, in unione agli allsati, per lo*schiac-

}

Nella

nostra,

di viita i Didirizzon

tudo un popolo dei nemici d'I-

Î; a guerra, erà negli intendimenti” degli ;Ì,Αnfc-tìtisti, di ncr? socialisvi, e della granr }-'5 .Éga del popelo italiano, la decisa r:zign=e

| ‘pnza della Ì ibblica di'

in data 25.

fronte all’avanzata teancora' più vm'uomo a e la Rumenia si sarà data ufiiin braccio alla Gernania !

deficienza

da

|

Comunicato ufficiale Gi erolmi del nostti artiglieri ®

gravi danni.

11 ministro delle finanze onorevole “Carcamo ha' riferito a lungo sulla “situazione

anche navi italiane ‘è ' confermato ra 'umn la' Grecia ci a- dispaccio della Agenzia Havas da Brindigi

già avvenuta,

quali. quello degli agrumi che provoca una certa agitnziona in Sicilia, ed altri di inleresso generale come quello delle borse. Il ininistro Ciulffelli, ministro dei Lavori 1)ul;ljli@i,' il quiale è stato sollecitato dalle

crete.

d'Italia) -

ROMA,

partecipato o‘treshè a navi

‘d’Italia

ER

va:

al bombardamento di Dede Agac avrebhero) buon

“cittadini

della civiltà n-stra —

ancora

notizia

Interverramo in seguito noi ifaliani, con glunge Ì russi, quando una grave minaccia ri a- } vrà appalesata, ‘ancora una volta, Ta de-

i ; /tramanti con l'ambasciata di Germa: ai danni

La

l’ora - im-

«dei

il

bulgare.

telefono a Popolo

i

come

|

16, nel mavgsio, quando ‘iree contro il tentativo

£)

‘

Salonicso, cialmente

quindî,

volontà

in

;

(Per

restare in vigile,

la retta intéerpretazione di dquel-

la

verranno

:

‘@bin del’ contrabbande chè arricchiva 1 vrà immpedito, di “ vi patriofti d'Italia, tramanti sino a 1eri desca, di sbarcare

Bo

Malgrado

:

delle coste

In seguito quando ? Quando forse ill disastro sarà irreparabile, quando la congiunz'one deprecata degli'anstro-tedesclii con i

izionali che i « parecchisti », lo stesso vor iÌou',

che

seguito !

=

realizzazione

annientarci.

Le navi italiane

il Go-

ile irredente; se gli sforzi ervici ed i sa- sÌ cerca di vedere se non sia il - caso di' aitfici _ dei nostri combattenti e di vaito il imeritare fl contingente di.operazioni e sì

itesi- della

di

sperimento: che poi si° vedrà; in Francia aVrebbero concorso al hamhawi:a.hmnlu'

] pensiero dei nostri uomini di ‘governo “ dovesse limitarsi alla conquista dello

durato Nîn è

proyvediin Inghilterra di fare tutto il possibile. per- ‘sezioni: interessate a proporre chè le truppe inglesi arrivino al più presto menti . fenroviari e partuali ai quali sono intimamente legate le vicende del nostro ad aiutare 11 nastro esercito ed a difendero commercio e dei meoercati di ‘seneri di mag: la causa comune ora sì gravemente dan- | gioré consumo portò dello proposte con-

soccorzo

dei Lords

telegramma

lore dei nostri soldati la loro resistenza non

anecra

in

l Censislio dei Ministri, che è di } ’ circà tre ore, sarà ripreso domare.

può durare indefinitamente e noi praghiamo i numeruosi amici che la Serbia conta

anglo-francesi cerca

un

nostr a guerra)

al Popolo d’Italia) ROMA, 27 notte,

;

ziarie. sigli e i desideri dei suoj alleati; perolò essa _ L'onm.Cayasola, ' ministro di Agricoltura, è condannata a morte dall’Austria, «Germa- ‘TIndusiria e Commercio avrebbe riferito sui nia e Bulgaria, Da venti giorni i nemioi ‘problemi di più urgente soluzione, tra i

quest’ultimi.© la di-

discute,

pubblica no

In Russia, in Francia, in Inghilterra, in Italia si discute e discute soltanto, sulla | neggiata »,

Îl cer-

lio di ferro e di fuoco che stringo gli im-

ari

mollo

tenus,

plomazia

schiaccia-

e rompera

ù

costretti

:.(Pey telefono

i

À

LONDRA, 27 n.tte, “|°

‘ giornali

riportatcon a ‘le

sono

,

ì

Rasic direto a ‘ due amivi a Londra in v oul ‘ molto probabile che il Consiglio siasi-"oc’ cupato della, situazione internazionale. dice: i _ Le informazioni più autorevoli assicura“ La Serbia fa sforzi sovrumani per di- no che il Consiglio ha esaminato oagi prinfendere la propria esistenza secondo j con- cipalmente le qua.tioni economiche e finan-

battendosi da leoni e contrastan-

popolo, per aprirsi la un modus

di quell’eroico

‘“La derbia fa sforzi sovrumant

do palma a palmo il terreno agli austroavatizano massacrando i bulgari tedeschi, le popoalazioni civili, nonostanteil concor-

i correre in soccorso della Serbia ne i’ora &0, traditori

dquella

i serbi

Intanto mentre

trocsdere,

Mackensen,

dopo

trattative bulgare,

iUggio unanime del paese, contro agni tenativo di sabotaggio dei non rappresentanti Blla nazione,in quanto vogliamo convin: Érc l’òn. Salandra della assoluta nHecessità di von

Li

rato dopo la vitioria -‘.lìplo'1‘r'xafich — non nascondiamolo — conseguita in Grecia ed

ir-

Jita e commuove preti, socialisti ufficiali e -—Èpendiati di von Biùlow — in {into mira iyd assicurare il ministoro Salandra dell’ap-

Ui diperalo amelodela Seibi [e docicioni dol Consiglio de mit'hti La

*

d


IL’ POPOLO: D’ITALIA— 28 Ottobre 1915

i t d E Forravilla

__

DA 6. LAZZARO PARMENSE

4x h# -#

l

lensità di ricordi e di aneddoti, Come accade,

Sul

tutto

iL scrupolosa,

avrà

zaro

te esattezza in chi, massimamente,

e chi

gloria

caddero

il marchese

mento

{utto

ciò

che

ha

1 svuldati

molo

bersaglieri.

Cavalotti

peritono

Giuseppe

invece

no

ì

Da

tedeschi,

dei

nenrico

acsprimo

]a

lila,

signorilità milanese.

come spesso samplicemens

leva fiumarsi nei suoi componimenti icl, di mon troppo valore, fu senza dubun

ed

macchiettaà

una

eccentrico

noto

storigo perodo dal risorngimento italiano, :jalmente -ira -il ventennio che va dal

ì

fin verso. il 1870.

Guardia . nel tempo della famosa isse énale dì esilarante ' memoria che, se fnon fosse un po’” prima scomparsa, chissà

alla

offerti

avrebbe

allegr! temi

di quali

'oduzioni teatrali del figlio suo! i in quell’epoca di vivissime agitazioni pal'thiottiche che si polarizzavano fra Giuseppe

ibaldi e G. Mazzini, il Villani in un cetrnon breve periodo di ann)! Volle perfino ssumere la truccatura nol vestire col gran-

gli

aprrovò lenere

sioni

marehése Villani nello gcorcio del secolo nassato era un noo serale assiduo ai conarti del caffè «Gnocchi» in Galleria Vittos-

o Emanuele.

La sua caralteristica figura era subito nonell'affollato

a

ritrovo

mos-

certi

in

ed

nti climaterici della vita politica italia"‘-r la sua tipica «silhouette» segnalata dal l eravattona doeli’epoca quarantottesca, servi-

“va di richiamo fra i crocchi a molte clamoh

r056

P

]

discussioni

patriottiche.

o I| padre di E. Ferravilla sempre entusiafino

credente

ia, sempre

anni

ultimi

agli

i mnegli ideali, mel'e aspirazioni e nei conati l della democrazia, — quando nel Castello

Sforzesco il dì 27 agosto del 1870 veniva fulata Padolescente caporale Pietro Barsanti

alla vigilia regje

PL sprisse

|

che venissero Cavolloti

Felice

corto

note

sul

monumento

come

che,

prama

di Mentana, fossero «spinti i rivia di Roma», affidava ad un

P dei martiwi {trosì sulla

l

poco

e

riluttanze

vinte

ai

E Villani compiacevasi di mostrare il ra-

tito-

all’altro periodico dello stesso

icedaneo

. amente in parecchi di quei giornali ebdomadari

timo

che

mente

pubblicavano

del

trenennio

nel «Luciferon

secolo

in

Italia,

scorso,

nell’ul-

(segreta-

di Ancona divetto al-

repubblicano

Domenico

isotlo certi componimenti postici

di un di-

Mora,

dal deputato

Barilari);

F

si

la firma

« P.

Villani : compariva

scutibile valore, tutti però intonali ad a'ti sensi patrviott'ci e l'aecoglimento di essi im-

ia

trovava

wmancabilmente

sempre

la èua spie-

gazione in altva parlte del giornale colla munifica offertà che il poeta faceva sempre

P per alimentare le sottoserizioni della stam. pa popolare.

potrbbero chiamare P Quanti ora del vocabolo, quanti senso buon nel ignari, î gi potrebbero annoverare oggi ì d:mentiehi di cose e di giorni v'ssuti, scesi fra la nebbia dell’età senile o purtroppo, fra più travolgenti pensieri, d'mentichi!? Qualche cosa d'altro si potrebbe esumare si

L

sul padre di quelle

gl:

di una

di Ferravilla, a propgsto creazioni

celcbri

gue:

il «Maestex

Pastizza» e su qualche altra scana di so8getto musicaie. Qualcuno di sfuggihia, qualcho anno fa vi fece accenno. Ora potrebbe apparire

irviverente

una

jJasciarne la cura ai futuri

meglio

leggenda;

più. riposati bio-

Ferravilla!.., JE. FRANGAR.

grafi di Edoardo u

M

Nel campo ferroviario

famiglia dei

numero

ed

possibile

di

« Assotiazione

stati

protesta

riammessi,

vengono

irattati

Co

illm_odo

perchè

di ma-

pacificatrice. iniziata,

appli-

ai compagni

rias.

Invita il Direttore

generale

canda il Decreto in modo

che l’ispirò, e assegnare

a voler com-

che valga al finé

one, sunti località che non slapo dir& punizi glia ppresa Ogni ed ione esclus ogni perchè deliuno nell'an rebbe lascle gni a quei compa

ja massa ferroviaria traccie ingcaneellabili.

_ Assirto ÎÈÉEhÎ!ÌM fe:*}tg i Hîg. quesfo LT

ospedale

inviamo

sa-

esecuzio-

lavoro.

di

te,

confeziona-

pareva

masgior

Lo

risaltate

dalla

facilità

di

versamaenti

dei

ade-

A-

Comitato.

ha

cradulo

il Montdè

già

le

fia

vita

rincara

femilile

dell’Austria,

somma

presun-

portanto,

raccogliere

aumenterà

incassate

dubblo,

oblalori Mancano

i.nomi

di molti

notando

ticolari sulla incursione degli

ciò non-

chie

vari

d'imposta.

gradi

‘In

i. confra

lutare, con inoppugnabili cifres, lo « 6pirito beneficiente » in relazione alla « ricchez; 2a» dei contrilmuenti. ’ Dal «quadro » risultante isi rileva infat-

ti che il 75 per cento ha

arerta

al pubblico

e signorine una

Fiervra.

‘atticoli ed elevate poesie. a vendita è a Heaneficio — della cooperazione civile.

a

sussidio

le

famiglia

affittuari,

+

mez-

15

di Pietà

notte.

alle ore 10 la Commissione

.

no-

fra i gappresentanti della Piovincia e Comuni ligurtiì danneggiali dalle recenti alluvioni Îu rivevuta per delegazione. avuta dal

presidento del

Consiglio, da

S. E.

dichiarò

uno

spudaorato

teonica,

maniilore

che Serivo le sue corispondenzo dal tronth italiano nelle anticamere del L_‘nr'hunclq 111ilitare di Graz. a ’ Frattanio écontinuano le. persecuzioni “di ogni senilimeonto italiano., IL tribunale phrovinciale di Rovigno, ora trasforito a Pisino,

lia pubblicato

questo

Reala

tribunalo

seduta

non

pubblica

quale

in

siudizio

Von. Ce-

altro

deli-

sulla

pro

posta dell'i. r, procura di Staula del 5 ottobre 1915 25-15-1 decide. {. Costituira il disegno e il contenute della cariblina contrassegnata con la sigla %

1

D.

e il

1 gjugno

Ydine

numero

9576

la

Uguali

jd.

data

da:

del

parte

suaccdunaia. Evidenterenty esso è la conelusione di una poerquisizione. di un processo e forse di- una condanna della masstra ì in discorso.

nali

cav.

comnr.

ing.

ing.

dellaà

- Perronma

della commissiane

le ferrovie.

dhiamato

a

«disirutte

salutare, ‘a nostro mezzo, amici. Al buon Vittorio,

auguni

è tutto

il nostro

la famiglia e gli i nostri migliori

plausò!

l socialista Snazzi ritornaal ironie

<

VERONA,

far

rm rappresentanza

e danneggiate.

Spazzst, che — come

a suo tempo

contrastato

Guarito,

imo —

cadde

l\0tgui1_@pte

lferito in uno

al

Isonzo.

fronte.

La

informam-

scòntro sul

ritornerà

Appartiene

al

socialista riformista, di cui è uno apprezzati militi. Auguri. 7 #

tanto

poi

partito

dei

più

VERONA, 27. in Val d’Adige dél'Dosso Re-

glione ononimo.

ROMA, 15 notte, Ujfficiale’ pubblica il' Decreto

‘Comandati a un pericoloso ed audace serVvizio di esplorazione, con taglio di retico-

Luogolenenziale concernente l’assicuraziolati nemici, sei di essi, completamente acne degli equipaszi della nrarina mercantile cerchiali dagli austriaci e lontani dal gro0scontro ali infortuni sul laroro. L'articolo so _ del battaglione, cui poter avere valido Il Muso, e la Biblioteca di Rovereto vuotati unico del decreto è il seguente: 2g ‘aluto, riuscitono, affrontando coraggiosaca. cosaustria del lia esecuzione la sbirrag per r. dall’i, del Tagolamento niente il soverchiante numero dei nemici, a Ai cati previsti dagli articoli’ 497 e 499 VERONA, 27. portarsi in salvo nelle posizioni di copertudice ‘per la marina mercantile, approvato i ha notizia che il Civico Museo e ia con R. Decreto del 29 Novenbre del 1872} ra. Qualeuno rintase ferilo.. Fra questi il o nel' guali di resola gli uffici di porto nello caporale. Renzi di Verona-città. Per la brilBiblioteca di Roverelo, site in un comod edificio Uelle scuole med'e superiori (corsoe Siaio e gli nffici consolari all’estero non ri: lante operazione: compiutla il colonnello envuotat contiò i valorosi e largi lono un premio in jasciano alle navi nazionali i docamenti S. Rocco), vaennero quasi totalmente Nella sattimana sanitari. nè appongono il visto sul ruolo di denu_m di lire 500, da ripartirsiin parti edale autorità austriache. ac- equipagsi, è aggiunto quello della; consta- guali fra i sei audaci. scorsa il comandante militare ‘dc]lu zona Il fatto servirà a tappare la bocca maldiobbligacnpntanq. Lll:îî.l'(‘l}[.lfl!@ di tata mancanza dell’assicnrazione duj compagnato vente di qualche viglinechetto neutral-sociarapida tera. equipaggi passò e degli nersone locali delle i foria anrire fece ‘Trento era contenuto mini delle disposiziani legislaltive è regola- lista, di nostra indecente conoscenza. 1 voquanto mmente ‘n rasiegna e le mentari’ vigenti in materia di assicurazio- lon@uy1 veronesi, al disopra di tutte le vernel Museo. Sì asportarono le medaglie lmsm{u cretine di tutti gli imboscatissimi delricca ne contro &gli infortuni sul lavoro. una ieri, Baratt le genera del e insegn la rivoluzione, compiono iutero il loro doaltri alcuni e e antich e mones di collezione vere, conla calma serena e tranquilla dei WFatti iti. custod e ament aggettià d'arte gelos

Nel

Trentino

aprire

i vasti

irredento

locali

della

Dizlioteca

vennervo

asportati

circa

2000

vo-

{iutta r. ispetviaria e sì diede in consegna all’I, persoì vicord 1 ruck. Innsb di r Zimme tore del

nali

generale

furono

Barattieri

Il pitorno a Roma del ministro Rarzilai forti e dei coscienti! ROMA, 27.

Stamane

Roma

alle

il ministro

ore 9,35 ha fatto. ritorno on.

Barzildi.

a

Addosso, ai vampiri! -

invece

L

L

aconsegnati al Capitanato dî Rovercto in no- | ROMA, 27 notte, NI PA tesa di disposzioni superiori. Lprl:»erna. n}1 alla Presidenza inviaio ha cqmme di Caporali o L'on. bisogn ha non na tizia trenti interrogazioni:. * segusnti nfamie le dell'i Camera. della ione entaz illustrativi. La docum in «Intentvogo il ministro dell'interno per i austriache, come ben sì vede, continua i da prendere contro colora provvedimenti o. tissim eviden un modo metalli a scopo di bas-

| eaduti per 1a ivertà nazionale TORINO, 27.

Giunge

noti 2ia

23,

caduto

dei

armi

boersaglleri

della ciclisti

marte Maxio

valorosamonie

del tenenta Corbelli, dî

che'incettano lana e

sa speculazione a danno

vollero

vendicarsi

gettava

qualche

dello Stato.»

«lnterrogo il minisiro della guerra per di conoscerase. intenda concedere 1 lavori Comiai ed Comuni ai militare fornitura

tati di assistenza che ne facciano richiesta lavodelle classi

indi

bomba,

eclissava.

1 ecsì verso le 10,90 il ritorno della luce elettrica annunziò ai cittadini che il cielo

folla si riversà

state get-

Erano

piazze.

calli e nello

nalle

La

era libero.

di Venezia

otto 0 nove bombe, Scalzi,, nor avevano

{itite complessivamente ma tranne quella agli

predotlo che qualche inizio d'incendio domato subito o la rottura di qualche pietra e sul lastricalo. |

KEra cante icombattinrento sul Carso. u: del prof. Corbelli, ex consigliere cmnunu]

di parte radicale, deceduto du_qualche tempo. 11 temnente Mario Corbelli era pariito

poveri aperaio»

«Interpello il min'&iro necessità che l Governo ed

ursenti

provvedimanti

dell'interno sulla adotti eccezionali contro

Moentre -la folla comnismtava, ecco di nuo-

‘Be:

di' qiueste “una.

solaî} produsse! : qualche

Naufragio di lliìinnellu {a pesca s

CIVITAVECGGHIA,

27.

_ Stanotte le bilancelle da pesca «Madonna

di Pompei» e «Madonna del Carmine» sono naufragate sulla spiaggia di Maccarese. Gli aquipaggi dopo mille stenti è mille fatiche sono riusciti a salvarsi. }

Cose

del Comune

La Giunta

provinciale amministrativa In

PORTO

MAGGIAORE,

27.

seda contenzioso nella seduta del 21 ottobre U. S. lia pubblicata la decislone sul ricorso presentato

dal ras.

Prospero

tro 1Iì decreto del Comune

Pola, comparvero in l’insidia nemican non

Minguzzi

vigta della, aveva però

città: ma più il tfa-

il fronte ricco di fede la nostra guerra. Sup

SEB

e di entusiasmo n'algllg, il cuapi-

pruMmIosso par merito

una

Dasilica:

meravigliosa

la

a colpire

miràva

Ugq sotto la ditrezione di della Oggi sì pracederà,bero delle macerie allo szom

Ojetti,

Scalzi.

degli

chiesa

)

_

__

O _

&>

n nunuègnn fedesco a Lugano

pel traffico ecommerciale nei 1916 VERONA,

27.

infora

italiano, certi che la manovra avrà alcun effetto nratico. C'è

tedesca non. da diffidarel

Imfatti da qualche tempo le ditte tedescha viattivano la corrispondenza enistolare con le nostre ditte italiane... per mantenere in. tatti — dicono loro — i vincoli di amicizia commerciale! Ma in realtà — ci permettia-

mo eredere — per accappararsi una cerchia di simpatie in sostegno di una pace a

manrca strettamente teutonica, In tutto questo ziflorire di astuta attività germanica èà da chiedersi cosa stia a fare la nostra madama Censura, tanto zelante.... magaricol ferrovieril - nE

con-

di Portomaggiore

gli specu-

nata dal Consiglio pleta soddisfazione r'iconosce la preso a sue

di al

disciplina dà comricorrente, mentre

illegalità del prevvedimento carico, stabilisce che il ras.

contingente di uomini, si dia u ‘pro d} volontà. Si invii per ora un mo va sto contingeme di soldati o dî marinai,

quale serva a testimoniare dinanzi alla Qua:

druplice, ai nemici e ai neutrali che PItalia è lg;li-daie nella lotta contro gli austro-tede

sol1#!

vore del civle e le stazionidi vigilanza dettero mano

alle balterie.

1 nemici

Una soltanto degli app:-

za San Marco. cinque bòmbe,

Gettarono complessivamente due delle quali non esplose-

recchi' 6sò spinge2rsi

sino

all’altezza dî Piaz:-

vo, due nòon recarono danni di scrtaà ed una, al Lido, ferì leggermente tre persone.

La

rappresaglia L

ROMA,15

notte.

la opera

rimpianto,

perduta,

descrizione della Dbel-

lodi

al ‘Tiepolp:

e a che

profomdamente

ci

valgono? Chi ha distrutto per brutale malvagità sentirebbe dalla desolazione della nostra

voce

quanto.

ha

Ab-

bia una risposta precisa, immediata, positiva. Riprenda l’Italia il Palazzo Venezia. Occhio per occhio, dente per ' dèénte. E così ad ogni nuovo danno arrecato ad un monuimento, un monumento rientri dallà loro in nostra proprietà; villa d’Este, il castello di

Cassio e più giù dai tesori arciducali ai pos-

sedimenti privati. Se questo purtroppo non varrà a ripagare l’Italia d il mondo di ciò che avranno perduto e che nessuno mai po{rà ridare, varrà forse a far sentire ai no-

stri

nemici

che

le bombe

Il resto,

quello

gio

governo

nel

cuore

sa loro.

no dicendo

eroiche

dell'imperial

finiscono

col

spasimando

per

rte-

rimbalzare

in ca-

Venezia,

lo stan-

che

tutti sentiamo

meglio di ogni parola

baionetlte vittoriose ».

le nostre

|

| danni subiti dalla dhiesa deti Stalz ROMA,

15

notte.

Sihanno più parlicolareggiate notizie sui danni subiti dalla chiesa degli Scalzi in Ve-

nezia in seguito al

nella La

notte del 25 bomba cadde

l’unica

navata

bombardamento

corrente. sulla falda

presso

CA sinistra

la cappella

aerco

dol-

maggio-

re schiantando due capriate del tetto ebl_'orando legsgermente il soffitto, il quale però dalla successiva violentisdima eÀp…-

sione

fu sconvolto

interamente, sicchè è' ri.

i

Pagnacca

scrive:

« un individuo in

cint-

fatto più vedere in Galleria, perchè strico

il la-

balis mi ruppe il bastone sul l'astricòo. Nese sun bruciore: tantò è vero che non mi son milanese

A prop-o&ìlo del lancio di bombeda parte degli aviateri austriaci su Venezia il signor Antonjo Marsini scrive nella Tribuna:

« Dolore,

:

(Dal «Popolo d'Italia» del 17 cort.).

LASTRICO

virarono

presto di bordo.

avna

la

pace ».

’

La definizione che Pagnacca fa della Ssua testa è semplicemente squisita. Neì, che i

fondo gli vogliano un po’ di bene, non a-

vi'einmo mai osato di paragonare quella roba che

qli fiecne

su il cappello

a un

pezzo

dî

marctapiede cilladino. C'‘è — lì -- della projenda porsia, oltre che una profo nda ammuaccatura, Lastrico. Un brandello del la ciltà

poema

che

conda:

un'aridità

in versi

canta

di moltt

piedi; una chiazza di grigio sulla tlerra fegeometlrica

che

non

d

che suoni ma che vi si batle su con unad buona nazza. Ed è la testa di Paynacca. " Sul lastrico, cencio duro e gelido , ci s sputa su come sulla testa del cittadino dî

Barre Vermont; sul lasirico ci si

butla 1e

dino azzurro

il T0SS8

c:.cche masticate

in aria il co-

che dimenano

di funio

spalancando

acchio idiota che si spegné a poce a poco;

sul lastrico è canì vagabondi allun gano dolgcnyen-tc la gambetta mugolando di gloia

mtima; sul lastrico sì premono i talloni €lastici a quelli sonantiî di [erro e di forza

Ed

è la

lesta

di

Paqnacca.

:

i

_ Passa su. lasirico lutta ia vila vagabon=inquieta, dalla femminetta che sofr .-lf& cdsaollo i0Cca ai pizzi riscaldati e elle. ondate (Ì(}l Profumi vi strascica

interventisti,

sopra

alla

Pulltima

bigolta

amegnilenza

che.

e l'“l'

timo contalto cnl prete; sul lastrico rimbab 30 e squilla la grendinala fariosa e SpS” haglia_ in pioggia i suoi capetlli d’arngento:

sul lastrico striscia il verme minuscolo sen 30 0sSa a

ftacido di bava,

e pesta

il 1N

lo qli soccoli consunti. Cd è la testa di Ba masito intatto neEmmMeno un metro quadrat del dipinto tiepolesco. Sì giudica molto nl.‘\f(J quaccda, : | ficile il ricu pero,

la parile— Pagnacca è il lastrico. Tutte le cieche A: del imasnifico affresco, giudinicatpicco o l'opera più sticale. dalle qrosse labbra di Turati lonanche

fastosa e più luminosa compiuta dal nelo nel periodo culminante della sua 'F'u riera artistica. Anghe il ricco 1‘ah\ c;ìî 'î'menldella ehiesa, intarsiato in mar colorat © appare, dal poco che se ne vedemosotto i l tami, gravemente danneggiato. g

La commemorazione

l'aflf’ nel selciato del suo

cervello,

‘do in su codini di fumo

dimenaN:

e spegnendo UoC

c.’u'f’ smMorto; fuili i cenci del socialisnzo LA han-a che strascica la sua miseria è la sUA pentenza tedesca, in cerca di una chiav ca

per

buttarvisi

‘dentro,

passano

per

1_a

di Pagnacca; ogni cane randagio 1O festa Schizsanvi sopra il guaito

e la

gambe

tlta a; Ogni sgualdrina può fregarvi dell’eroica difesa fi Venezia c:1:al. fro i suoi pissi caldi; ogni calcayno s PUO VENEZIA;

Oggi con gsrande entusiasm o è’ :?a‘llmt‘îî;ì‘s momorata la gloricsa gio rnata ‘par lni tl'.

di Mestre. Iì

i:nr-1dìera.

suctrazioni,

Le antorità del

civìlì‘e-lùilìt3i‘ì c|::la

comune,

mediante

i velèrani

un vaporelto

ed

a ;

si rcE:-î

vi- Minguzzi ecve essere rcintegrato nell'ufficio bono a Mestre dove dinanzi alla siorica co jaiori che sfruttano l'attuale rincaroed. deienordi ragioniere capo del Comune di Portiomag:- Jonna il sindaco conte Grim indecextemente veri .aumentando, ani disse. pai. diore. fanteiia Emilio Corbelli, è stato l'e- mementa, Îl costo degli alimenti.» tano+e di anita role commemorativ : ; DA a. = guerrv di per per

si vo:

vo, poco . dopo la niezzanotlte,i° segnoli d'al | lJarme annunziantila comparsa di’altri ne-

così in soccorsa che l0 sospese dallo stipendio e dalle funed elim:nando lo sefrut. zioni fino dal 12 febbreio 1914. disoceupate ratrici in un ra. tamento spietalo che i forni.ori fanno sui La decisione conformemente a quella ema- fesa del 1848 -nella quale si-ehbe -îa %rtì‘l figlio venendo

come

monumento,

quel

forma

nella

colpiti. Non abbia questa soddisfazione!

1‘1_1Ì| (di eui l'odierno conmunicato Cadorna), s distinsero in modo ammirvevole ‘anche i nosiri giovani volontari alpinì del Dbatta-

della marina mercantile : Gazzetta

o

27.

. E' partito oggi per logsgia, dove va a presentarsi al deposito del sun teggimento di fanteria, l'interventista tenenteè Tag. Gabrio

’ Nel recente combattimento "(16 corr.) per l’occupazione

Le assicurazioni degli eguinaggi |

gravi,

Era un nostro intelligente simpatizzante. Interventista forvento, dietro sua domanda, lasciò Vaàllona per l’Isonzo, «dove — egli 2l Scrisse — potrò con più probabilità en‘traro prestissimo a Triesto! ».. C'incarica di

la .commissione

Gozzi per

27. :

combattimento ‘sull’Isonzo. Le sue condizioni — dapprincipio vanno 6ora migliorando.

Entrambi i ministri ‘si mostravono dispos{i ad assecondare neiù limiti del possibile le domande a lorvo sottoposte.

1L Tribunale provinecisle di ‘Trieste ora 10 Volosca-Athazia vuolz cistruggere la storia d'Italia, almeno nei libri. Imfatti nel coarso

Gell’unità italiana» di Belton King e di una cozzina di alltri libri storici e letterari.

ministro

ebbe

ctazione

Apprendiamo che all'’Ospedale Militaredi danno in calle dalla‘Pegola a‘(Castello: Riserva di Faenza (S. Chiara) è degente Verso la ofto del mattino altri'tre èàppal'amico cuarissinio Gabozzi Villorio, capo- | recchi dcei sette che sarebbero partiti da Wale dei borsaglieri, forito in un vrecento

mancato

e Commerciò. '

I]

VERONA,

dol Ministoro di Agricoltura, Industria e Commatrcio. La vommissione . dovrà indicamre tutti i vovvedimenti;, nesessari ad impedire nel"avvonire i d'anmi delle alluvioni nella Provincia e suagerire frattanto con la maegior sallecitudine i lavori neacessarti al ripiistino delle opare pubbliche vrovincviali e coniu-

ulteriore diffusione di altri stampati, ecc. ». 1l decrell) non dice chi sia la maestra

settimana esse ha ordinato il sedi una questro dei seguenti lijbri: «Stovia d'Italia» di L Boenciveni, «Staria dei Mille» di G. C. Alba, «I Mille» di Giusgppo Bandi, «I Ga«Storia Dunmas, di Alessandro ribaldini»n

Cavasola:

Tndustria

assicurazioni

blici, del

la

vietana

il seguestro,

Pronunciare

II

non avrebbe

ed

disegno

con preformato

Veronese ferito in guerra | || roplani neniici. Caddero Se anche l'Italia non potesse. disporre , altre cinque bom-| un: forte.

di

dai due n Ministri. L'on. Ciuffelli diede comunicazione della nomma di una conmmissiona composta dell'ing. uff+ Inelese, dell'ing. capo ‘del genio civile di Genova, cav. alnma, per il Ministro dei Lavori vub-

itredenti felicitana i loro amati Sovrani » oggettivi” del delitto _ previsto ali elementi

S05 &

l'on

Agricoltura.

suaccennato La cartolina suddelta raffigura la coppla reale italiana e la bandiera italiana di aguerra. sonmontata dallo stemma sabaudo e vriproduce le testuali: «Gli italiani al'paragrafe

ordine ai provvedimenti

il Govamo

blici a -5. E.

alla maestra

Gublony

da certa Maria

Udine

vecante

1913 e spedita realmonte

che

italiani che e…vemn-c_t

francesi

ma

colpire

homba caduta nella piazzettà di San Marec

in

lefi'on vigilato a difendére la città ed i suoi manifequesta di nemicî i Seppero earto.

Idel fratello del cons. socialista Romita

di esaminare le domande dei comuni sntto questo aspoetto. Egli si offerse cortesemente di acckompagnare la commissione! prasso S. É. l'òon Ciuffelli minitro dei Lavorj mub-

circolare

di stampa,

in

leva

CO£m solenne banchetto di oltr2 &uecen@o delprodi perti la propria gratilludine ai

l’aviazione

=

:

tmnel}o.

nel

caddero

érrore,

pen-

la cittadinanza di Venezia volle asprimere

Solle.

af Circa i fatti di Venezia, l'on. Barzilai diederg ferma che i primi comunicati non disastrò. Lg che una ben pallida idea della a una ro chiesa degli Scalzi sembra tutt- tiepolesce to soffit so iglio merav Dal vina. non resta più mulla. Le finestre sono scax of, dinate, gli altari sono in piccola parte lesi. Rigulta armai evidente che nom pey

Gorizia

di

JÈÈ«IT1ÎEÉ:ÈITÈ-0 di muxcchi di castagne.

non

la s?.rg-

così nessuno

spacconati,

tida in una

La morte in guerra

naturà fmanziaria (dostinati ta\ venire “i soccornso. della: Provincia e dei Comuni. Per quanto siì riferiva ai danni solferti da privati, non nascose che avuto specialmente riguardo alle attuali condizioni la muestio. né sì presentava più g'avo. Assicurtò ner

decreto:

e

sia

cadutà

abbani

'La salina di Pitteri a Venezia!

ligure

ROMA,

la

't@stz‘g dovute

zone

Da fonte particolarissima e bene rovebrutale e malvagia per i quolidiani mata abbianto che prossimamente, per ini« eì eu tutto il fronte? Forse l’una e paltra ziativa della firma tedesca Hons L. LarsensPabrik di Frederiksswnd (Danimarca), si a< COsa. vl'à a Lugano — o a Chiasso — un Conves di qum-to_ Uun od Fatto è che verso le dieci ano di commercianti italo-franco-germanici Tira fragoroso. scoppio uno sola siìi sentì per trattare del traffico dellà merce nella ]a bomba che si era abbattuta sul tetto del- nuova annata del 1916. Un viaggiatore deli au- ]a citata ditta (il cui nome è pure a nostra lla chiesa degli Scalzi. Gli aeroplani VENEZIA, 27. | striaci comparsi su Venezia erano due. 11 conoscenza) viaggerà fra poco nella Svizze Alle 4 giunse da Roma la salma di Ric- | ra per appareccliiare appunto questa preanplenilunio renceva vana la ricerca dei no- nunziata. adunanza. La ditta _ iniziatrice cardo Pifteri. Fu trasportata. al cimitero | i due istanti brevi per Solo i rifisttor etri ’ con grando concorso di rappresentanze e di 'commercia in macchine agricole (Maskinezza un'alt ad scorti popolo, IÌ sindaco le norse il saluto di Ve- mostri potercno essere fabrak) e in una circolare iunviata recentenezia, il ministro Barzilai quello di ‘Prie di olfre duemila metri. Volteggiarono per niente ai proprì corrispondenti italiani. avste, ricordando le virtù del combhattente camezz'ora sulla città gettando bombe incen- verte che l'adunanza tratteràa diverse altre: duto in vista della. terra promessa. Ì diarie; indi secmparvero. Ma proprio allora coser, Segnaliamo... l’avvenimento al pubblico e irli sostitu a veniva un terzo apparecchio

Per i danmneggiati

Stamane

Iì ricavato delben s’intonde —

ITALIANE

dall’alluvione

che

e

sua

la

prosesue

vando le bandierine O mettendo le man: scoppiate delle mi sulle castagne sarebbero ne. Per buona ventura i nostri soldati, or ndamica) mai" ammaestrati Halla parfidia

rovin.a sarebbe stata seguita dalla completa la miCcGme Ma, della perla dell’Adriatico. era CONnversì ‘settembre 20 il per naccia

.hitakilmente si differenzia da quella dei consimili Comitati paesani, che per essere Hinflutenzati dai preti non portano quei beneficì richiesti dalle necesszità del ainomento.

Salvo particosono ammesse

di

un

Venezia

di

go

che

avrébbe segnato

insidios

mezzi

dei

nemico

il

delle €essl disseminano” ii donare dagli austriaci, a un luogo di bandierine tricolori

Stelwo sava che i rovesci dell’Austria’ dallo in atto.la tradurta far dovessero al mare ‘ Merita d’essere rilevata la prodigiosa atVenezia. D;Dmenu'la tività di questo «GComitato » perchè indu--| ripetuta minaccia contro

di

ì quali

caratieristico

gl3î{l?àlune

U-

insuccfs50

sentenziavano

sull’Isonzo

striaco

Commemora i: « nostri cala nostra guerra.con buoni

co: «IHalia !»; duti» ed esalta

lesiùu, sottosegretario angli linterni. rano melte in vendita ogni momento gran nupresenti gli -on, Cavagnari e Vignolo,;il TORINO, 27. meoro di oggetti preziosi non riscattati. Fra parecchi di gran valore, innumerevoli «di | presidente della ideputazione provincialeed Durante un fiero combattimento nel baspiccolo: i rviechi di ieri si son» eguagliati i sindaci dei comumni di Chiavazi, Rapallo, so, Îsonzo è caditto erolcamente il tenente S. Margherita Ligure, Camogli, Recco, YVaai poveri di ieri; poveri tutti. degli alpini Luigi Romita, d'auni 23, il quaazze e Millesimo. : A ‘l'rieste si vuol far credere che gli aule aveva già partacipato, distinguendosi, . Îl sindaco.di -Albissola superiore si ela siriaci abbiano fatto bovtino di cannoni Îtaalla guerra libica. Alla famiglia Romita di dal Presidente della' Tortonaed al fvatello del giovame utfficiale liani; infatti un certo dolt, Reichnausr, re- fatto rappresentaro Doputazione ‘provinciale,. Avevano” aderilo daltora della « Tagespost di Gratz » annun: caduto, ing. Giuseppo Romita, ex direltore : zia una sua conferenza, in cui presenterà gli l3 ap Reggio, Astengo e Tassara, del Grido deb Popolo e consigliere comuS. i. l'on Calesia assicurò ohe il Gover- nale socialista di Torino, giunga l’espresprojezioni di trofei (cannoni italiani) e attiviiti di ececelsi personaggi, La contfenanzia 10 avvebbo presa in seria considerazione sione veverente del ‘Cordoglio degli-. amici.si terrà ai dedeschi/in tedesco,.e.i]l Reicha- la, donianda della provincia e dei Comuni. nlier è quell'individuo cehe.;l'u Arbeiter Zei- Sia per quanto - riguardava la questione |

tung»

deschi

Benejl-

appres

mà%bbiam-o

veramente

:

dall’opera di distruzione degli ‘aviatori aU

del paese, di

au-

£u a.ltra_. GltÎ striaci su Venezia, come pure giorni lauciati stati erano Friuli tadina del aviatori tegli quali nei cartellini dei fa

dei contribuenti non

_. hia dancora dato nulla pei richiamati.. l «iComitato», poî, colla collaborazione

‘pantile delle signore

acroplani

nemici riuscì per Veneczia una <u presa, E' vero che a metà settembra pre i lin tel car Udine erano stati lanci ali dei nafesta settombre, 20 il ‘ annunzianti che .fune-st&tfl zionale dell’Italia, sarcbbe stato

yva-

parole,

altre

‘ La Tribuna reca: - - e Fa a e man sta o nat tor on. Barzilai è o da lui un dettaglii

par-

degli. aeroplani con La visita di domenica sera i Vvera . gor -

{ribuenti più agiati, ha voluto classificare, e poi paragonare, le offerte in- raluzione al

sottocomitati

i seguenti

a . Venzzia.

striaci

gli

fra

ROMA, 15 notto,

ROMA, 27.

pubblica

Tl «Messaggero»

i i I. :141018,45. La

senza.

Comitato,

il

| partcolaà della incursione a qu‘sulellobomchebardamdiceentil omin.di VenBarzeziilaa

anche

sarà

ma

vittoriosa,

finora

_ Le insidie degli austriaci

ani ììllSll‘ìfllii,fill_;; Venezi opl aer i degl è .alle porte. E la piu

en

nemico

l’invermo,

e

sarà

lunga. Sì sono

del-

conveniente

somme mingri o maggiori, larvi e sealse etcezioni, non

BERNA, 27 sera. feste di scldati, pre-

è generale:

famiglio

molte

guevra

adotiare, in generale, gli stessi sussidi unitari govermativi, e cioè L. 0,60 al. giorno ner ogni adulto, L 0,30 per ogni bambino. A volte però assegna, secondo i vari casi,

ot-

dalla Danimarca 2 messa in vendita immediatamente per pàaura che andasse in'pu-

trefazione. La miscria

ammesse | sussidio. : E cussidiate avranno ‘biso-

ano di un aumento già varie” volte richiedlo e di mnecessità riconosciuta; polchè la

caralle

praticità

altre

richiam:-

Altre classi sarannò

del ‘doppio.

Dopo il hombar

di

lettera

una

st ementoll'diAuustria d Venezia da

Î succes

S RE doglianza, lire 100. /- Sino ad osgi' la spesa mensile per soli ; sussidi ordinari è di L. 747. più ben no vorran ne ce i, innanz per . Ma

stito di guerra, & Trieste c'è un po' di tutto. minata per presentare al Governo l'ordine Nulla Ji buono, per altro, che non l’arrivo | del giorno votato nella viunione tenuta nell'aula del Consiglio provinciale di Genova ‘ll un vagone di carne fresca proveniente

cittadina,

assegnatle località ci sono scuole.

a molti vengono laria @ dove non pietare l'opera

per

gli amnistiati

il

richiamati».

proposta

1I

le valore storico-le:terario. L Riammissioneinservizio dei licenziati jumi sidi motevo fece trasportane alla stazione ferro-

cui

'

ad

unitamente

invinie

a genitori masgiori di G0 anni, di richia= mati aimmogliali, ed anche a ' famiglie - sussidiate dal governo cui il eussidio sia: evidentemente insuffic{ente. k -

Î decreti del governatore processioni,

alla

]

—

sia_ insufficiente; e dquindi accorda sussidi censa con ricchi regali, il oui esito finale a famiglie povere di soldati di loeva; a ger sarà indubitabilmente soddisfacente. E apnitori poveri. avonti meno di 60 anni, o punto di questi giorni ha pubblicato anclhe malati o anche forzatamente disoccupati; nin «numero unico » dal titolo patriotti-

Mentre Trieste attende

pure

La VI Commissione di Calegoria (Personale dei treni) munità d’urgenza per prendere visione del Decreto emanato dal Diretore generale per la riammissione11 servizio dei compagni licenziati in seguito agli scioperi del 1907-14 mentre rileva con dolore come solo una parte dei licenziati siano

disciplina

CRONACHE Malattie,

relative

braccianti

@

Ad ognmna delle, famiglie bhisognose di coldati morti per causa di guertra, si sono con-

i vontratii

fondo di soccorso, @ i poterono così accordare 1 primi sussidi. . IL Comitato si propone di integrara l'opera del Governo laddove essa manchi o

soldati,

di sollecitare

delibherati della

berando

ilo, che ebbe par redattori insigni: F. Cavallotti e Achille Bizzoni. IL marchesy Villani scriveva frequented

+

il maggior

di Hovigno,

]

!

delle

proposta

« L'Imperiale

rissimo quadro nella sua villa di Desioò, iinentro subito veniva riprodotto dagli edi'P tori di quel postumo «CGazzettino Rosa», suc&

118

la

a prorogare

dalla Amimmne Provinciale e dal Comiuine di $. Lazzaro, si formò il primo nucleo del

graria » concernente i messadri, accordati p _ spesalt: e percijò diramava una circolare ai proprletari, affittumi e mezzadii.

de Apostolo genovese dell’Unità Italiana.

D)

interessi

pro-

e colla prima quota delle'somme provvida‘mente concesse. dalla Cassadi Risarmio,

minciarono ad affiuire. Il Comitato, nell'intento di proteggere in ogunì miglior forma

prima

_

spesati

nenti, di accordatii, in generale.

lTarogotenenziale 1220

Decreto,

Coi - primi

Fu diramalo ed affisso un manifesto, inheso E, Villani fosse stato uno dei tan- citando gli abitanti del Comune ad” aiutablasostorica della tici ‘aristocra raudenti le le famiglie dei soldati, e le offerte inco-

ppo Villan',

che fosse

colonici

famiglie nullate-

delle

quelli

come

nperiosi

oblazioni in derrate anzichè in denaro, Comunque, il r'sultato fu ecarso, ma non disperalo.

da tànti credere che il Centrale.

24 potrebbe

esso

zione della

riccrdo

vte circa le rishieste di sussidio; ed, in geueralo, di eseguire nei limiti delle irazioni rispettive, -} gleliberazioni del Comitato

tì nell'occasione della morte di E. Ferra-

di

famiglie dei

del Comune; i quali nella varie frazioni incarico di raccogliere hanno lo spediale offerte in denaro; di designare al Comitato Centralo lo famiglie bisognase, di informa-

che finora sì sono

accenni

quei pochi

dis-

di apposito bolletario, e queste di un tello. che diceva «offrite frumento

che a suoi tempi fu un patriota e v'è titi; Ad esso fan capo — con non minore :ora chi lo ricorda, finchè visse, non solo attività — ben 12 «solto comilati », fissati un

altro

dere, i occaSione della trebbiatura, offerte di frumonto, per mezzo degli incaricati: e conducenti “delle macchine, muniti quelli

Funziona egregiamente anclie a 5. Lazcoll’esaltazione del celebre figlio, una zaro un «Comitato di preparazione Civijone di mon simpatica luce sul geni- le» composto di personaltà di tutti j par-

fervente seguace delle idealità popolari onificate in Giuseppe Mazzini.

per

di -indumenti militani, (19 mento: Fu anche approvata la proposta di richie-

i I

ma

provvedulo

ziona,

PI

del

avvenne

o

ninac-

1ì Comune, per evitare l’esoso affarismo di inc_o.t-La.torf iparassiti, d'accordo colle autorità, militari/ a col Comitato di Prepara-

e Tonelli Ro-

gloria,

ai patti

tutte le controversie

per malattia contrat-

ta _ al Îronte, Peér Lutti:; onore o memore dej posieri !

sfratto,

zadri e piecoli’ proprietari, i di cuî bîsogni è jocito presumere che non sieno così 1M-.

vertenze,

per

agrari, Qra è ‘instimita. nel Comune una Commissione. Arkbitrale che dovrà decidere

eroicn-

del Momte Podgora

a met-

avvedersene, si v:eno

E

relafivo

aleune

e. proprietori,

mulgato ‘ il Decreto

(classe 1890), Magnani Emilio, solfanteria, Verzelloni Ennio, dZilioli

Alfredo,

du-

senza

certamente

alle mendici

fanteria dato di

Pilippo

è una facenda che, se mai, dovrebbe arla la Consulta Araldica di Roma. . invece o torna di aitualità un altro o ed è che nella frettolosa sommarietà biografi,

avvenuto

senso

27.

Parmensee:

composte

od

luglio), Carra Dante, sold. di fanteria della classe 1890,C'avagni Pietro, capornle di

. Quanto alla disparità del titolo gen-

o e senza

della

fiur'opo

fra ceoloni

clato

Azzali Igino, soldalo di fanteria della classa 1838,Cappel”i Antonio, guardia di fihanza (elasse 1888), caduto nol combatti-

. più d'uno degli improvvisati biografi ocardo Ferravilla ha di sfuggila accen-

questi

campo

PARMA,

l'impronta | m enta combattendo contro l'odiato ausiriae più che monta, della <o, anche i seguenti compaesani di 5. Laz-

non

il nmobile

|

nostri morti in guerra, — L’opera del Gomitato di Preparazione Civile. — Un «Numero unico». }

mparsa del grande attore deélla a milanese fa e farà pullulare una

nprao

Così_

sorte

—

__

e applaudititsime,

pestarvi su; pgni galantuomo scaracchiar »i indignato; ogni mulo suonarvi con q +occoli, ma il seleiato non si muove, T0" risponde, non balena. E se una fjrandinala

rompe dentro, Pagnacca la di serio: la qrandine

s

NO6L

qacca.

anemirieamo

. © s'i di vnastonate a :-

re qruò serive lis »: è in cimbua di Palo il selcia |

Arro5: |


“

s

| luoali i Foranila Allaa primaprima si signorina...

l'l«.._na-l"hunc"munìn'àpale‘

— Una riunione a Palezzo Marino

| _ Alle / 15/ di deri, com'era stato annunziato, eEbero/luogo' i funerali

Coms era stato annunziato ieri, dalte 17

flle

19

fu

téenuta

in

Palazzo

Mazino

UNA AL GI ORNO : Filippo Corridoni

villa

di Edoardo

}‘!gg?‘ll'rlu'sclrùxlo

Muova riunione di assessori & di Membri

|

cGcuei commoventi

imponeniissimi

e solenni

funerali.

per

l e norme

Era

| Uggi

con

uh

comunicato:

resi notì

municipale.

MS

Nidi per i hambini del soldati “ La

‘.

A

festa

di lana

ha

i

ì

circolato

.

i

insistentemente

Una perla di ragazza

t

E' stata ra, quale

la voce

Il corteo

sotdato

cil pensi2ro al focolare.

gli amici

di non

Dì praesso

che

leggeil giornale;

che sferrusza

e

und

un himbo,

alarmarsi,. Non appena daremo notizie precise,

“età.

mettono

una

provvedereal

retta

ratorio,

delle lampadine Gli operai e le operaie defia Compignia Generale di Fiè ttricità con officina lampadè :

mam-

assonnato,

"0 di cock-noce. il. posto e

il

Verrà

di

fra poco

giormo

in

cui

carbone

.

amtracite

annunciato

esspre

or_‘garmizzn.fldn

in

modo

simpatico

questo

.vicevimento idel : carboane che volta dimostrerà ài soldati

. quanto -

affetto

bambini.

a

Milano ‘si

ancora lontani

ensa

Scuolà

Alfieri

le corone;

Infantile

poi

Viene

una

«“asgurii

for

valto

rappresentanza

Enrico

Milius, una

ed un’altra

retij

il carro

dal sindaco

‘

d'un azsurro

dell'Isilituto Oto-

di stoviglia»n

« di lentiggini macchiato».

buon alpino cie. Accanto

della

e i

Ma, il

funebre.

I cordoni sono

di Milano,

avv.

Caldara,

da Sabatino Lopez, marcheso Villani e

in

senza

dal dal

del

rappresentanza ;

Le corone

loro

Si avverte iL pubblico che ogni sacchelto . porterà .1:3,' dicitura stammpata « Per riscaldiire i Nidi». Nessuno è autorizzato a rili-

l’irenze. della Casa di Riposo der Musicisil,

ibdanzato:

Flalpino

una

cartolina

poi,

dentilmente:

luti

e scrive

prende

e

ieri,

dirazione

dopo

un

farla ritorna-

per

- Pagnacca in cimbalis

vivi

Caro

dei

Zerboni,

_-d,sî!a

gusuta

‘secritta di

versate

ha

fondi

per

raggihiunto

L. 6,022,45.48

la

i bisogni

cifra

sotto-

delle quali

lire 5,862,726.32.

di

Marec

delle

Milane,

Compagnie

Praga,

rag. Viglezzi, vedova

furono

Gl’intenvenuti - Lungo il percorso

sSeguono il carre le due figlie di EHdoardo erravilla, il figliastro Icilio Pinfari ed una

folla varia di autorità & di artisti. ‘Tra essi abbiamo ’ notato gli assessori Brochi' e Gia-

ni;

moltissimi

artisti

appartenenti

a com-

_ “Le canzoni della guerra e della Nae,, coboni, -Sbudio, 1a signora Dassi, moglié pagnie

Teri - n°]

lega ’“

Giardino

Rubetzi,

del

prr

Cova,

il col-

iniziatva

della

«Leonardo» leste le sue «canzoni della guerra e della pace»n Erano presenti vario auto-

. + T/tà cittadine, tra le quali i} colonnello Fer-

‘ j: + Accolio da applausi, ‘Guido TRubetti, dopoD “. «poghe paroe

grande

di :prosmio,

attenzione,

iniziò,

milanoesi:

VIlardi.

Giuseppina

Gia-

| dell’autore della « Class di asen », Corrado Colombha, il cav. Strambio, gli on. De Ca . pitani, ‘Bellotti e Maraugoni, Renato Simo-

ni che rappresenta Ermete Zacccni è Ines Cristina, Ginsepp; Adami, Angely Borghesi

per la Compagnie Talli, ' G@Gino-*Gavazzi, Lin-

- ‘Jda

s 3?« =--tero,.comandante .deLdistueito-di-Milano: -Îa salone.

Lui le, porla tulte, nel pensiero, accontenta di una, soltanto, purchè Ma: quel

buon

figliuole

non

ha

con sia,

ma sia

a

]

+

L

tra la p-ù

la lettura delle sue poe-

. ima attenzione, fu alla fine molto applaudito. La lettura era — comvè noto — a benefiScalda-ramcio,

delle

pettorine

dî

- :carta compressa e della Assistenza pubblea

: Milanese tagna...

.

per

i soldati

combattenti

in mon-

- Runioze medica di propzganta nolla guera Oggzi,

.. nell’aula

giovadi 28

‘Barnaba :

‘degli

alle ore

della Clinica del Lavoro,

ik vrof. S.

8,

« Scaldaranci

" la

ottobre,

17,

via San

Facchini parlerà

all’alcool

solido » e del-

«Utilizzazione di grassi in servizio di :- ' guerra ». Seguiranno altre comunicazioni su argomenti vari dei mroî. Ciufio, Terni, iPerez, Devoto o Sircartdi. La seduta è pub-

“ blica, sì chiuderà alle 18,30.

ha paraiale sistemazione di Borsa) del

mese

di ottobre

Per opportuna norma si comunicano le ‘ diîsposizieni relative alla prossima sistenra-zione (delle operazioni di Borsa, deliberate

‘dalla, Deputazione e dal Commissario Ca. nmaerale per il ‘Sindacato in - accordo col } - Presidente del Consiglio di Visilanza della " ‘locale stamza di compensazione: al

il calcolo

determinato

degli

interessi

in giorni’ 28

di

mora

per il mese

è

di

novenmbre ; ; b) venerdì 29 corrente alle ore 10 sbrà luoso nei locali della Sianza di compensa‘ zione la; svunta delle overazioni; ‘ @) alle ore 15 daello stesso. siorno di ve-

. nerdì 29 corrente avrà luogo la consegna . .degli stati, dei fogli, degli allegati e il rias-

_ Sunto

degli

siessi,

coli=

\solita

mo4dalità

precedentemente seguite ; - d} il giorno di sabato 20 corrente dalle - +aore 10 alle ore -12 avrà leoga presso la

Stanza la correzione

degli evtori ;

‘orc

dei

- 8) nel efféèttuerà

13

mento

giorno di martedì 2 uovembre si alla Stanza dalle ore 10 alle

la

consegna

dei

saldi;

titoli

e il

veresa-

{) nello stesso giorno di martedì, 2 no.vembre la Stanza, regolarizzate le diverse

-‘Bart,lte_, procederà alla sistamazione definiv Si informa nel conlenipo che il denosito del

titoli

20

corrente.

‘può

aver

per

luogo

la

percezione

sino

2]

dagli

siodrno

aceonti

di sabatlo ;

“ Provvedimenti tributari

Una conteronza Sui nrovvedimenti f'nanziari Rellotti

allora,

si

Non

sia

vero

che

N. ‘abbia

rotto

meno

fatto

è assolutamente

sul

che

il bastone

selciato della

il sigsi

N,

Nabietiilcomm:-Banf. il vag. Viglezzi; Antonio: Curti;; Ziinenes: Zangarini, il sin dacd-: di ’ Bresgia comim.: Mainctli, Broglio che rappresenta i fratelli Chiarella, ‘(Gellio Coronaro, cav. Trombeu, Wenzo Sacchetti, Campanari, Terrabusi, on. Gasparotto.

E: poi, il maestro Boito e Mascagni, Rosina Storvehio e l’attare De Sanctis, i maestri Farinelli’o S&pilli, Musco e Luigi Rasi.

di via —

Uo

Moscglo:

alla. Galleria.

n

Così,

invece

uUomo:

così

vicino

d'una

invece

leotto

d'amor lontano,

così, casa

invece amica

l’amicizia: salda, dî

i

—

signorina,

Galleria;

a

così poco

un

di

un

ga-

‘ 1l ventiqualrenne Luigi Deleo, da Napoli,

sconossiuto;

San Plietro all’Orto iin casa di certo Bernolfo Nacco, avendo intenzions di regalare

profumo

giungerà

fratello

all'alpino

della Galleria vasta, avrà una che lo vriceverà, ospile caro,

tutti i giorni e tutte le ore. Un. po' d'amore,

un po'

d'affelto

la chiesa di San Lorenzo per la cerimonia funebre, dopo la quale sli rimetté in camSant'Ambrogio,

ci, il Parco folla.

La

via

piazza

via Lanzone,

per via Torchio,

mino

due

arriveranno

sempre

a

de.étiua:ione,...

di indirizzo.

-

Uno

:

èuaÎl.imìî!8

di ventimila

Più

_ Al Monumentale

un

del Rifusio » intonano

colte

di

canto

dopo il quale la salma viene Îu-

ha dafo il suo

In‘(!llt‘ìlidl\{ila.llo, ricanoscente,

ultimo ‘© commosso ravilla.

Edoardo

addio ad

Fer-

‘Telegrammi giunti al Sindaco

Îl sindaco di Milano ci comunica 1 Sesuenti telegramrmi pervenutigli per la mor-

te di

o

E. Ferravilla:

« L'artista-

ché si spento

Ferravilla

eE

tesò

lascia nell'animo nostro gratisimo ricordo è profondo dolere. Sentiamo già pern lui

serberemo ora Yriconoviva ammirleeone; scante memonia all’Uomo che volle con ap-

posito

Accolga Sindaco

poveri

legato beneficare

condoglianze sentife Palermo ».

« Nel’esprimare condozliianze per

di Palermo.

cittadine.

a V. S. IM ma Vvivissime la morte di Edoardo Fer-

ravilla pregole della cortesia di rappresentarmi ai fumerali dell’illustre artista. "Rin-

&graziamenti

ed

Sindaco

ossegui.

Venez a ».

« Assesiandomi al dolore di codesta città ‘per la perdita dell’illustre artista sarò grato Vossignoria e& vorrà rappreentarmi fu-

nerali

Edoardo

Feravilla,

coona fiori a nome Comune.

e far

deporre

e a spesa di questo

Ringraziamenti

daco Genova ». «Se funerali compnianto

ossequi.

Pro

Foerravilla

Sin-

accet-

fanti fiori pragola ordinare corona nastro hianco rvesso colori Comune Firenze comunicandomi relativa spesa. Ringraziamenti ossaqui.

Sindécù

« Rivolzo

Firenze»n.

nregshiera

10 del vigente

Vossianoria

i

volermi

cortesemente rappresentare o farmi ravppresenvare funerali Edoardo Ferraviila che ai

abitante

paio

in'

via

d’or2cchini

con

biologia

e di

nrento nyumicipale

stazione

“di

per l’Acquario

e

idrobiologia

gente

col ' giocn’) 5 dicemibre

dquella

istituzione,

prof.

presli

concluso. e i

del Deieo, ove _ il pagumento.

due

do-

non gli parvero più gli: stessi.. : . Per rassicurarsi, corse di nu ovo. dall’orcl fice, 1l quale gli anngunziò che gli orecchini

erano stati, ' evidentemente, cambiali. Quelli li potevano al massimo valere pochi fran-

chi.

per Îa

E quando

ap-

1915 11 Diri-. Felice

fu

| Yeva Il -| 'eompraiore, però, mentre il. piuzzista, Scomosciuto, intascato il daunaro, rimaneva a \ ctonversare con H padrcne di vasa, riapri l’astuccio per guardare ancora : giolelli.che

regola-

pino, inizierà un carso di idrobiologia applicata della durata di circa cinque mesi,

Quando il corteo giunge al Maeumentale son quasi le 17. La follà è andata sempre crescendo e si ammassa fin sui bastioni. Diseorsi non ce n° sono stati per volontà espressa dal defunto n=l testumento. Le «AC-

«arequiem»,

dell’art.

accresce

grandiosa e solenne.

un

nella camera &Assere effettuato

presso il Civico Acquario

A termini

- /Îl contratto

-tormarono

si

sono han partecipato/ai funerali di Edoardo lrerravilla.

sua ficdanzata

di 250 lire. .

per

percorso

è

concerto,

tferrà prossimamente,

per

che ne riafferma gentilezza animo lia voln-

to riegrdarsi poveri Sindaco Balogina ».

questa i

t Pragolà rappresaentarmni

città.

Saluti. AEL

fimerali Edoar-

invito deila Assgciazione Commaircianti, E- da Fe=rravilla che volle con-disposizione tesercenti e Indusiriali una conferenza spiesa- sfamertaria beneficate poveri città notra la tivani n merito ai nuovi provvedimenti finan-|auale rcorderà semrre meraviglioso arti1 emana'i dal gaverno. sia. Sindaco Firenze ». L

,

i

MT

Su-

furono

re

la bimba Maria Fusi di ‘ anni si era

a

all'Ospedale

prodotta

una

il Deleo si precipitò in'casa per

in questura.

. Interrogalo

dal

__

funzionario,

che lo

l’arretsitato

il quale sarà temuto tutte le domeniche, in sulle prime negò e poi dovette finire per concui non cada festa solenne, dalle 10 alle 11 fessare di aver ricevuto i gioi@ll] veri e nella séde dell'Acquario stesso. : ‘\quelli falsi da certo Emilio Olgiati, di anni Scopo di tal corso è dquello di dare no- 41 abitante in via Paolo PFrisî: 11, «echauf-

zioni

generali,

sia

teoriche

ohe

pratiche,

feur»

intorno alla fauna delle mostre acque che pressuti una utilità diretta o indirstta ‘per

disoccupato.

:

1l truffatoré fu identificato per il litografo disoccupato Ernesto Piemontesi di anni s6, l’uomo: H | d abitante in via Ponts Seveso 8, pregiudicato L'esposizione dei fatti, sarà accompagna- è da poco uscito dal carceère, tà o seguita da dimostrazioni di apparecNeila serata l' Olgiati — che è anche lui chi, strumenti, esemplari. ecc., relativi alla pragiudicato — fu a sua volta tralto im arpesca ed alla piscicoltura, così da dara resto. À un'idea di quanto è utile conoscerein questo importante ramo” della scienza e della

L'affittacamere improvvisato

pratica. È Le lezioni sarvanno date in forma popolare, di inodo clhe chiunque possa essere in grado di trarne profitto.

11 quarantdatecenne Mario

manda

fFoprani, da

Piacenza, abitarrte in via $S. Vilo 23, ayeva intenzione di cambiare alloggiu e si era messo

Coloro che intendessero inscriversi al corso suaccermato dovranno presentare ‘non oltre la ore 17 del 30 novembre 1915 alla Direzione del civico Acquario la relativa do-

in

trattative

per

il

fitto

di

una

ca-

mera mobiliata con una certa Coppa, abit{ante in dCorso Garibaldi, 25. I2ri sera il Soprani si eràa recalo in casa della Coppa; ma aveva {rovato l’uscio chiuso; Dopo vari dantativi, vislo che nessuno

da indirizzarsi alla Giurita Munici-

pale di Milano in carta da bollo da L. 0.65. -apriva, esli si dispoueva ad andar via, ed. cfieltuare presso la Direzione stessa il quando da un apparcamento sullo stesso vasrsamento della tassa di iscrizione di ‘ pianerottolo uscì un individuo che gli chies> live 10. ii che cosa desiderasse, ’ Sono: esonergti dalla presentazione della Il Soprani gli parlò daella camera ammo:donanda e dal pasamento della tasca di biliala che doveva vedere e l’altro gliene offrì una; invitandolo a visitarla. iserizione gli alunni della R. Sonola Supe‘riore di Agrticoltura e della R. Scuola Su1 due entrarone, con l'aiuto di parecchi periore

di

Medicina

Gli isaritti che

Veferimaria

in Milano.

abbiano regolarmoente {re-

cérini, in un più profonda

appartiarcento irmmerso nella oscurità. AI Soprani parve,

caso...

perchè

Îl portafogli;rimaneva

cluso

e il Soprani

quentate Ie lezioni potramno, a corso ultimato, sostenere . avanti ad una speciale

sentire che il svo ospite sca del portafogli, In

teria svolta ed ottenere il diploma relativo.

posto. Îl contrattodi locazione nòn fu con-

Coremissione

uma prova d’esame sulla ma-.

Le sessioni d’esame saramno due, Ha nrima alla chiasura del corso e l’alira autun-

nal@.:

‘ Dopo

zione del' civico Acquario in carta da Baollo da. esnt. 65, corredando la domanda stessa

carto

ando

tempoe,

gli tastasse la tanon vi fece gran via.

però,

.

sì

al suo

accorse

che da un’alitva tasca interna gli mancava un parchetto contenent: 4M live.

#

Gli iscritti vhe intendessero pm.sà3n‘[a.rs-i all’esanie, eccettuati quelli appartenenti alle Regie scuole suddetto. dovramno, ner ciascuna sassione, farne domanda alla Dire-

un

Il furto fu denunziate

in Quesiura.

‘ {ino scopnio di nas aceliiene Tre ustionati

.

gnani

ò

Fransi

e L.

Testori,

‘FILODRAMMATICI:

die-

ore 21

=

(Comp.

milanesa).— Siringli e Bindei — Segristadi V. S. Crepaldi, ore21 VERDI. — (Stagione Lirica) — .

ore R0,45. COMMENDA.

—

LA

Te

| E {(Circolo Eqguestre

das) — Spettacolo, ore 20.45. | ‘GEROLAMO - (Spettacolo marionett

— Îl centenario di Gerolamo,

EDEN-'TAVERNA

ROSSA.

—

ore 20. D

rivista in 5 quadri di S. Zambaldi Rota, e Varistà, ore 21. _ A

SAN

MARTINO.

'TRIANON.

—

Varietà,

— Varietà,

ore 21

ore 21a

-

Der-

Maggiore

a quale, ca-

vasta

ferita

al

il quale,

nella

serata,

del

P.

venne

imviato

al Cellutare a disposizione dell’autorità giudiziaria Egli è stato trattenuto in arresto in omaggio

all’art.

393

C.

essendo

stato

ac-

cartato cheil Magonani, dal #0 al 25 corrente fac2va delle operazioni clandestine di Borsa, allo scopo di provocare un ribasso della rendita. L'arrestato aveva fatte operazioni per ben tre milioni di lire.

Secietà Anonima [oeperatla

DNELLE SETE ÉD AFFINI

in Fia Moscova,

L'altra ì notte, a tardissima ora, ’ si B presen! iava al funzionario di motturna a San Fedele, +] soldato Santi Daniele, di anni 30,

calzolaio,

da S. Biagio

prib' reggimento

di'

stanza: a

fatto

lo strano racconto

nariò

trattarsi:

in cui più volte

Sezione

cadde,

di-un

9 aiîle 17:

Visconti,

alla

caserma

dei

Riceve DENARO

il funzio-

al

del

H

reggimento,

che

per

i

sovente

autor:tà

racconto

sono

segni

aveva

hanno

di

Laucrazione

Ad': ogni

iniziate subito delle

del soldato

disporre con

regolamento.

B

—

}

il numero

39, in via Pisacane,

lo

i1

quale

nella

sì

era

indisturbato, aveva asportali denari geiti di valore. ra La refurtiva venne ricuperata.

a

og-

ribellione

pregiudicato’

Giuseppe

Zanoli,

fando

della sezione

violentemente

il brigadiere.

Ma

così

ra antisi

del

‘Tortona,

Sughero.

—

MIL:

R

complicazioni, & 1apida,

cons

indolore

l’opuscolo | e n FS

o

i

|

P

di degenza con melodi modorni ::u?: nmish;&".gì\.b‘:

&C6 dr Ebrlich). Pomandare schiarimenti.

—

Er. BORETTI - Zecea Vecchia, 6 - LI

di

an-

Il giorno 26 oltobreu. s., nell'ultima p‘

l

l’arrestato

gina di qunsto giornale,

glio_

dell'impaginatore

è siato per uno

della

pubblcità,

busivamente inserito un cliché della So Italiana Lampade «Z», cliché che era

via Bedi npub-

blica sicvurezza, insospettito dal suo attegsgiamento. I ' In seguito alla fusa improvvisa dello Zanoli, il brigadiere l'’inseguiva riuscendo a raggiungerlo e comdurlo alla Sezione di via Settembrini. Nei locali

Via

AVWVISO

ni 23 ricercato dalla polizia quale disertore e autore di furii numerosi di biciclette,

‘venzie avvicinato, ieri mattina, in nedatto Marcello da un brigadiere

—

I

introdolto nella abitazione del signor Raffaele Ranzani, in' via Pisacane da dove,

Inutile

Italiana

STUC

La più agrant

Cella debolezza virile. Chiedera Cnra radicale in oHo giornidalla Blen

in

nottata

DITTA

Cnra

questura. . , Qui s. potè stabilire allora che lo stonosciuto era certo Giovanni Caiani, di anni 20,

Firenze,

della

e Stucchi.

MAITTLO SERRRE OI

portando

tragusse

quelhi

perfette con Aggiomerati di sufhero frigoriferi, gshiacciaio e per l’Edilizia. Sbramini Der la lavorazione del riso

di vero vi sia

siciliano.

seco diversi ‘nvolti. La guardia rasgiuntolo

bellava

COREENTE

ISOLAZION MILANO

squilibrio

dato.

sempre

e C. già Prinetti

i

Teri motte, una guardia di pubblica sicuvezza, notava un individuo, 1i quale, con fare circospetto, usciva dalla casa segnata

Il

dî

di

TURACGCCIHOL

Un ladro arrestaito dono un'onerazione felicemente compiata

da

in CONTO

facoltà

norma

’ I mietliori

Infatti egli era staio posto in osservazione

con

con

di via

go di um uxoricida non fosse altro che un

nel

a

con d

dove il Santi ripeteva il medesimo

visionario.

le

D0

+/P

altre contraddizioni che avvalorarono vieppiù il sospetto che il povero soldato, in luo-

imodo

3

assegni

racconto. Quindi si chiuse in un mutismo ostimato 2 inesplicabile. Interrogalo con insistenza egli cadde in

al

i

‘ Rijoscia EUONI FRUTTIFERI . scadenza da 3-a 6 mesi al & 1/2 d0 7 a 12 mesi al 3 34 0/0, 7

ossessionato;

carabinieri

i

3 1/4 0/0 netto ({libretto gratis) con fàcoltà di prelevare. L. 500 a vista - L. 2000 co ‘ duò giorni di preavviso. - (Qualsiasi som ma col preavviso dî giornî Î6. a

e le contraddizioni

povero:

'Î' Fruttif i

Emelle. LEBBETTI DI RISPARMI

Milano, ‘per

persuasero

D

z

La Sonietà tutti i giorni feriali dalle «

disse di dal pro-

per cui provvide subito per il trusporto

soldato

— —

_

’_ Il'soldato, senza tantipreamboli, éssersi allontanato, giorni’*or sono;

DMILANOQ 83 (Angolo via Solfe'ridul@

|

Piatani (Sicilia) rac-

contando una fantastica storia.

pînî._illlfln_lr't:

FER LA STREIOHATURA E L'ASSAGEI

Uxoricida o pazzo?

si a-

scagliandosi contro

venne

ridotio

all’impo-

tenza dalle guardie sopragziunte to subito al cellulare. -

e iradotD

Giovedì 1{ navembre 1915 Rammentiamo

Ja estrazione

teria na

che

è il giorno

dei numeri

ltal!ar-.a con

fissato per

della Grande Lot-

prem: per

mezzo

milione.

di spiccate

persona-

Gli avvisi già pubblicati dalla CommissioEsecuiiva

composia

lità e quello del Prefetto di Roma stanno a confermare ed a garaniire@i pubblico che la data è serta e che l’estrazione avrà luogo

senza

fallo il giorno

11 ' Novembpre

1915.

Sono gli, ultimi giorni di vendita degli

AAT DE O Avene nimorsi Colors cha nen spendono U potrarino

MAIL avere

la proba

con una splendida

copertina a

del prof A. Piatti; artico

velle, versi, dei nostri migliori

tori ; pagine a.;-gJ:t;jlbrî-';-i'òtogtaî

guerra e dei paesi irredenti, ec ub |

timissimi biglietti. ancora rimasti disponihilied è bene non perdere tempo per dcqui-

alla sorte dei premi c diploma previo il versamento della relativa ‘casa, Sceze con una candela per verificare correre 1574 per 500.000 liree dei c tassa di I. 10 ivl compresa la presecritta il danno. Per inayvertenza, " egli avvicinù di 200.000; il secondodi L. 50 tassa dî bollo. {roppo la fiammaal serbatoio che scoppiò| Gli iseritti al curso, durante i] periodo provocando un inceemd'o. I {re uomini ripordelle lezioni e nei giorni e nelle ore che tarono ustioni varie e dove {teto - essere riverranno staliliti dal Dirigente l'Aequario, coverati all’Ospedale. “A : avranno libero ingresso nell'Acquario, me-| _I pompieri accorsi sul nosto, dopo un po' deègimo. di lavoro, riuscirone a domare -il' fuoco, .espgst_o l'apposit ;} a) E" v = Ne ia u è

i

Riferimino ieri dell'irruzione fatta dalla polizia sul mercato «liberon dei borsisti, in piazza Mercanti e della perquisizione operata nel pomerggio nello siudio dell'agente di cambio Silvio Magnani, imnvitato ‘poscia a recarsi in Questura per essere sottoposto ad un inlemogatlorio. L'interrogatorio finì con l'arresto del Ma-

tradussero

a due soldati

l

L'arresto di un agente di Cambio

indagini per stabilire quanto

consgnò

notte d’'amore, 1 aito AI piano di sopra, 1 at

capo con sospatto di commozione cerebrale.

mentale

io

:

ore 21.

FOSSATI. — (Compagnia operettis resca) — Bagno di Venere, & att

IE

i&ri chiamati

trasportare

riacciuffare il piazzista truffatore, questo era scomparso. Lo scovò, nella serata, il Nano

’] quale

Bertolazzi,

‘ nequin — Poilu, 1 atto di Henni

nascondeva un li-

no. femminila imiterà il soldato Brignolei| buonissimo aspetto.. Îl Deleo chiese il prez- correrò al' sto paese di origine onde uccie scrilverà una carlolina coll’indirizzo se- zo. Duecentacinquania lire. Prima” però di lera la proprmnia moglie, la, quale, sscondo iL concludere l'’affare il giovane voHe sentir: Santi. si sarebbe resa colpevole di morte, guente:— Al primo alpino che il postino in- il pwere£glìgn orefice che abita ueltlo stessn perchè avrebbe. tolio alla ‘madre’ d-i:'ltiî’ il contrerd.c SEET e dal'Coverno: caseggiato. Vi si recò con il piazzista e sep-'|;pisidio Queste cartoline — si può esser certà — pa che gli orecchini valevano anche più e.u.]:isaltl:h?…f.;làtcl‘ %é3}1211113.0à. duale il soldato aveva

‘plicata,

per-

caffè

Teri, alle 14,30 si presenti) in casa dell’arho lassù: dateglidlo milanesi, colla lana e tista un individuo che si disse inviato dal colla cioccolutta. E meglio se qualche md- ‘mediatora e che esitò un paio d'orecchini di

Carduc-

del' pubblico La manifestazione

semipre.

di

brillunti; ‘aveva partato della cosa al suo padrone di casa il quale 1 I sua volta, ; ne aveva tenuto discorso ad ‘un mediatore.

chiedo-

via

il

alla

e

Terraggio,.

e il Cimitero Monumentale.

durante

artista,

per

dendo,

Un’audace e ingegnosa truffa

risponderà

.

I pompieri

&gano

1 gioielli per la fidanzata

se nonm altro

-

C.

Grave caduta d’una bimba

del foglio d'id2rizione firmato dall'insepovari di questa città lasciò generoso leIn via $. Siro 56, nella bottega d=] fabbro galo. Ringraziamenti ossequi cordiali. Sin- gnante a riprova della regolare frecpnenza Patrizio Paraluppi, abiiante in via Corregdaco Torinon del candidato al corso. Tutti debbono effet«iPrego.ftappreentare anche città di Ber- tuare presso la Direzione medesimail pa- gio 24, sì sviluppò ieri sera un incendio pro- Il Ministero delle Finanze, riferendosi al gamo vocato da uno #esoppio di gas acetilene in al funerali Commendatore TFerravil- gamento d'glf@ tassa d’esame in {L 3. l'art: A del Decreto lezislativo 12 corrente, conseguenza 4i poca attefzione da parte la. Grozia. Ossegui. Sindaco Bergamo»n. La tassa d'esame versata per la prima “ NL 1510, dichiaza che Ja tàassa di bollo deve « Prego V. S. volermi rapresentare fune- sessione servirà eventualmente anche per del padrone di casa. Ececo coma avvenne il . applicarsi sulle fatture. conti, e note anl- rali - Cemmendatore Ferravilla. Ringrazia{atto. Essendosi guastatato'il serbatoio del la sessione autunnale. # ii e - l’atto dalla emissione ed investe anclhe la rmenti. Ossagqui, Sindaco Napoli». gas, che è n cantina, il Pardluppi, insieme rg : A coloro- che Ja Commissione esamina- con un suo- agarzove e conun conoscente, quietanza contemparanea o successiva ap- - « Pragoli raopresantare Bologna funera| posta sul medesinmio _fugìia. trica dichiarerà idonei pottà ri)asciarsi il certo Primao Redael.i abiante “nella sisssa li compianto: Ferravilla il quala con- afto

- L'on

su

il labo-

Il deviatore ferroviario Carlo Verti, ieri, lavorando allo Scalao Sempione cadde da una, locomotiva itn imanovra. Le ruote gli s{racellarono complesamente 1l picde destro che — alt'Ospedale Maggore — dovette essere amputato. : ;

d'Italia»;

coul'denaturato, del sig. Ni N., che l'amico Ciarlantini non vuole sia nominato per nom fargli della inmeritata wèclame. 7

sì la

forso UI irobiglogia applicata

dello

licenziata

La disgrazia d’un deviatore

da Greco e pubblichi amo:;

« Popolo

Regio Partito Socialista Ufficiale, cliiamaore impnrudentoe, coll'erre o senza ecrire; il trafiletto che vual essere SsSpiritoso, ma all’al-

rint — diimbutarlo nella prima cassetta

insufficienza gia: «Vessillo italico; «Maggio italico»; «L'eroe»; «Il canto de la montagna»; «Carmae fio-.pentino»; «La trebbiatura»; «La Zattera»; Poli, Carlo Rota, Ullman gpgià direttore del |. «La brabangana»; «La trincea»; «L'ultimo Fijodvammatici di Tr'este, il Pantaleòni a‘erdo»; «Il canto dell'Italia nova» tutte vi- micissimo di Feérravilla che gli musicò alla necessarie hranti di patriottismo ed improntate ad uno piccgla «pieces » che erano attrici Delloro le », sentimental Maestrin « ‘sQuisito senso d'arte. ù : Leglin per Ferruccio lattore .Guigstti, e “ Essé faranno parte dj un volume chè sarà Ù i i i lBenini. pubblicaio prossimanrzente. — g Il corteo, tra due fittissime ali di pubbli- II poèéta, che fl pubblico seguì con vivissi-: cu volta per Corso Ticiness e sosta davanti cio

la ' Zapp'

.

‘Ciarlantini a1 continuatore vedazionale dell'Avanti ! Ed oso, amche se mili' dovessero colpire j fulmini e le saefteo dell'Imperial

-

E

Guido

Salone

stata

di abbandonare

nhonna del padre della Zappl. : Rifer:to il fatto alla polizia, sl veniva a sapere che il l’bretto, che portava una som-

Tal-

Benini,

Zacconi,

Ermetae

Mazzoni, Petrolini ed ailtre melie.

La grande sottoserizione del Comitato midei

pompieri

drammatieche-

- La: grande sottoserizione di raecolta

era

fretta

di

— (Comp. Riviste Pe a sentire, rivista di Car:

— Una quin —

tro il' camtermano, il libretto: nascoasto dalla Zappi, intestato a certa Giuditta Perozzi,

Ho avuto ieri il piacere di assistere alla meritalao lezione inffitia © dal conipasno

sa-

icombaltente che sempre simpatia pornta' nel pensiero, ovunque le leggiadre signorine di ‘MMilano ».

}

Riceviamo

dunque

i più

P

rispello di sà sigsso da ‘ però è cdonti con il postino, îl quale deve ad un livello c orì basso. metter là sua testa rarli a domicilio, ma dovranno essere conesscre vimasto imbarazzalo non poco... di- " Sta di fatto che quando la gente accorsa li, Sichel, - Aaresca, Bonecchi, Niccoli, Em- NaNnzi d n messaggio segliati nel locale e nel giorno che verransimile, : risolvendo ‘Seppe chi le avera prese: acclamò in coro; ma Gramatica, ‘Dina Galli, Angelo Musco. no indicati. À Ben date. E, L— ‘| Vi sono ancora ccaorono mviale da' Suvini e poi — invece di consegnarlo a una signo-

_ lanese

i

: |di Pietà dietro un canterano. accadeva nell'anno 1912. | Questo Giorni or sono un opsralo rinveniva

uitimo

domani i commenti.

e

sémpla'ccmcntg Casi:

u Gradisca

da ' un

‘ prima.

Sindacale

passo presso la

A

fresca di bellesza, ridente

«Alla primo signorina che il postinbi inconira in Galleria Vittorio Emanuele». B

pre-

l’Unione

di lassut sente più vaste: auda- re sulla sua. decisione, tutia la maestranza al buon jocolare, metterà una sî metteva in ‘sciopero.

‘figurina nuova,

Numeros:ssime e molto bellele corone inviate. Notiamo tra esse quella della città dî Milano — con un gran nasiro bianco o l'O&so0 é la dicitura: « La cttà di Milano al forte artisia )' — delle città di Genova e

una con

ai

con

gnl‘:f. S*.‘rm_nbiu etta.

. Tiportati.. Le signorine addetteai Nidi stan-

TIO

vetture

da Renato Simoni, conte Broglio, dal

devono

è così

di screnità, e piena di quel tintinnio di di featro e dai vecchiì della Casa dei Mu- | amuleti e di catenelle clvè la mota irresicisti; i bambini delle scuole Alfieri. delie scuole di via Crecsfisso e Campo Lodlgiano; quieta e più viva d'uma fidanzata neiî gioruna rappresentanza della, Congregazione di ni di vittoria. E allora, come si fa? Niente. Milano a un tesora di bella signorine Carità ed aitre.

sia oggi quelg l

riempirli

Lorenzo,

terapico.can bandiere. Seguono, poi, pattuglie di pompieri, rappresentanze dei portieri

.i bambini... e ai grandi che amano i bamvogliamo

alla chiesa di San

dell’Asilo

_ migliaia di sacchetti di carta inviali a tutti pe&rchè

Nolla

(Comp. Fiorentina; ]

3 atti

trolini.

dciopero degli operai g delle operaie bretto di risparmio e lo polizze del ‘Monte

tulto rosso; dal calor della fiamma, cogli

mato: una nattuglia di vigili urp&ani e molte

E' perciò che i Nidi ora lamnciamo un nuovo appello ai loro amici, sotto forma di

‘bini,

camiciatta,

:

TE&TRO DIANA. - (Compagnia Sich

a

‘ disposizione un' bell’appartamento . piamo, di sette locali, con bagnmo e terrazzo, . e quella dell'ingagnere Rossi.a nome. della . Società Accumulatori Elettrici. che offre un icaldo _ appartamentino con stanza da ba‘ gno, grande terrazzo e termosifone,in via 5. Gregorio. : ’ E' l'unico Nido che-abbia la foriuna di ’ non, dover pensare al riscaldamento. altri invece'

tella,

LIRICO. Venite

Umna volta sorpresa in fragrante a rubare

piedi,

ore .

OLYMPIA. -- (Compagnia Tall

ragazza, sì e mo, come quellla schiszala dal: : Sabaio era aticsa la risposta della ‘dilia, ima iniziale di 1000 lire, era stato rubato cortile della é4dsd sul curro di seconda clas- ‘ Luon Gozszano. che abbia, cioè, gli occhji | a ‘quale invece affiggeva un manifesto col allo Zappi dalla stessa sua tfigliola Giovana pirimo ‘se. Îl cortee. che si muove subito dopo, dii E i ‘quale dîchiarava di non voler trattare col- nina.

. mate,. che. in corso - Vittoria 61

e {utti sanno quale problema ‘ lo _ del riscaldameénto.

e

maschera, Riposco.

Canapone, 4 atti di A. Novel

—

fte Îl tempo chesi trovava alle dipendenze della Paratini avrebbe asportàato dal laboratorio grande quantità di stoffa di lusso, gìetpoi sì recava ad impegnare al Monte di

_ rispòostà: alla. richiesta. di, locali per l'in- petti di autorità cittadine, ecc. occiè pieniî di niflessi luminosi e il’ cuor in via Savona 99,in data 18 ottobre hanno ; ‘ verno, ove collotare i Nidi finora ricoverati |presentato un memoriale chiedendo alcune 1l servizio dell'’ordineo è assunto dal de- ‘vagabondo dietro a una favdla loniana; În garages e giardini, fu risposto con 'una -legato municipale Croi - |migliorie, resesì sopratutto necessarie data fil quale cerca ‘ llodevoîa prontezza da proprietarj di cace. di organizzare tutta quella zet, ° IÙ bossettò è onesto... Forse troppo, Man- la diminuzione dei prezzi operata dall'atfolla varia. “Fra le molte proposte due furono scelte: ca la figuretta della fidanzata: una buona tuale direttore. prima delle 15 la salma viene traPoco A: quella deiîi signori fratelli Toselli. di Mal- sportata da quatitzo vallotti municipali dal

sette devono

MANZONI. —

fesisione ‘della Giovannina, l’oscusalta duran-

DALL’UNIONE SINDACALE

Grande, con

che si intepidirà saporosamente; un vecchiò ma

— Un ballo in , CARCANO. —

Dietro denunzia della sarta Virginia Parabini, che ha laboratoriò in corso Vittorio Emanuele, 31, ed in seguito anche, alla con-

ciale ci è ancora giunta; perciò: preghiamo

sen«la‘rgi

una gola neta; una panchetta contro Wa paurete per metterci su un boccale di vino

:

A;r1vnno, in{lanto, carrczze con corone, band1er:a, raprresentanze di associazioni, grup-

Milano nessun. appello rimane senza

cgni busn

lontano e del facolare imanquillo. E sì fer-

merd

In via Cesara Correntisi forma l'imponente corteo, verso le 14,30. La follaè grandissimà, tantò che la circolazione dei irams | deve ò esserei per qualche tempo ” interrotta.

del carbone.

fraterna,

DAL VERME — {Grande Stagiune

denunziaia all'autorità giudiziacolpevole di furti continuati, la

ragazza Giovannina Zappi; abitante in via ultimi combattimenti, La voce è stata origi- Moretto,; 4, ._ aa ’ d RÀ

l nostalgia idelie cose famitinri, el paese | ne saremo in grado,

tarc T'ultimo .ilributo a colui che fu il suo - favoritocd al quale è cfbitore di tanti moinenti di galezza e di ammirazione,. “

:

e i prezzi saranno

l

che Filipypo Corridoni è caduto in uno degli

1 solduti l'Italia suno dei cavalicri squi-

|

il ;Î!ynrezzo di esso a seconda delle vàrie qua- pubblico di un tempo che accorreva ai por-

i

Teri

L

Ferra-

Fl

il grande concorso di pubblico e di nota- sitlio Lassù, muntre dal ciola cadrà la neve nata da una eartolina di un volontario bilità, ‘peril numero delle corone e per il mettendo in cuffia ed in camicia le Tocce giunia ieri. stesso ad un nostro amico. Non ostante tuite le pratiche da noi fatte presso commasso slancio di tutta la cittadinanza nell’onorare la memoria dell'insigne artista. nenviche ed aniuche,. e mentre da quaggiù le autorità militari nessuna conferma uffiTulta Milane era ieri rappresentata a salirà verso la fronte una tepida nevicata

una

del Comitato per'il carbone. In essa “u“trono. definite tutte le modalità per là ris vendita;del carbone municipale e fu fissato

“Jità;

j

_

Questo

fascicolo,

'ver&r‘_ù.éu-fc;

_ j2ionale,è in vendita a cent ità di con-| tutte Ie edicole.

na Lira

Age

inserzioni rivolvarsi

a italiana di Pu

scrit‘

l i


_ IL POPOLO D’ITALIA — 2 Ottopre 1919

——_ _

— — a

‘ (Per telegrafo © peri telefono al “Popolo d’Italia,)

PONEA DEI ONIANIA [oforme didhiarazioni delgovetno spesi

dalle.

’ Serbia. l

montagne

Hanno

i forti

abbandonato

sposa, i figlioletti, la fidanzata, la l’ascia, la guszla che rallegrava con

LONDRA,

limelanconiche canzoni l'aspro lavoro del ‘0 e della ‘ vallata.: Solo il fucile hanno

mandià

sono alla

ize siano

vessa © l'occhio è senmpre acceso. titormano per i serbi le giornate “della e. Non è questà la loro prima tragedia,

|

guerra O

per

re,

la

di

la vita normale

degli

aggressori

doegli

oppres-

n0

quattiro. il' turco barbaro

e di nuovo cu

che

assalta

C'è il bulgaro

alle

sopalle

con

ina ne

che

:

brigan-

di

un

popolo

P attraversaroÎl sogluo

che

urientaule

piccalo

abbija di

ogni

palmo

e

ed

|

dsato

sul

dei giovanetti,

P Caome

frontano

i Garibaldini

la quorte

telli asserviti,

" fa n

la patria

E' un'ora fremito

cssi

il grido:

«Qui

Le amnime sono

prese

ripetendo

libera

grave.

di

sb e per

tutti

o si muore»s..

ammirazione

lacrime,

senza

af-

i fra-

si

da

senza

Grecia

sulla

- cooperano

os9gli

fronziora. greco-serba,

i

IA

A

A.

si ritirano’su’Istip PARIGI,

27 sera.

in ritiratain direzione sono î

fermati :

di Istip.

sulla

fronte

del

27

casì

che

si attendono

ola

avanzano

itrano: come un pesante schiacciando di continuo

e

e

opa

-arre-

fera,

giungeranno,

il nemi-

alleati Sì svolge

una

tragedia

Ua

palîi

a quellu

s

|

_ Bisegua ricorrer al Belgio eroico & svenP turato, bitogna rievocare le orrende giorP pate dell’agosto e del settembre 1914 per aP vere dina' sensazione grande e tragica pari a quella che la Serbia' dà a noì tutti con la

sua lotta all’ultimo sangue.

L

aa

PI montanari della Morava, del Timok ‘della Cernagora si votano alla morte,. i

" Salutiamo

’ guano

al

I

;

e

v

| figli della Serbia, Essi inse-

mondo

her la libertà.

“ ii

dquanto

bella

e

ii

sia

Nar

:

a

Sir

Grey

le dice: «Add

tacco

uess

LONDRA, 27 sera.

L

.idre'arrb

alla

Comuni

interrogazione che

la proposia ceesione

rispon-

riguardava

di Cipro

alla Grecia.

“ Di fropte alla situazione critica in cui 4rovavasi la nostra alleata Serbia, ci rite-

. mente il governo

est

di

ad accordare

conseguenza i

i

<

rr>

a —

j

Visseguad'’fu

;

degli, eserciti

del

ufficia-

raggqgiunta

c'di Panos.

igencrale

von

la

li-

L'atKoc-

felicemente.

GINEVRA,

{ici che

a.ce-

Il generale Hamilton a Parigi ’

PARIGI, 27 sera.

Provanienté— da Marsiglia è giunto Îl gedivenuta nerale Hamilton accompagnato dal ' suo sta’ | to imaggiore. Egli prosegue per Londra. SA a

i

S

ai

—

ia

ai

riiv

zz

n

FI

2g

ffrire ai poteri pubbhcul

Jente ed efficace. per vincere bU '.î;._%otam

anidi ae-

2 e olai Ch es coltà diAuna impr della “politica lità rsona {i Pomersona di eo aer rcito l’ese roplani. Eminenti loD spor t'sono ira i fonde-

‘giore dices,

avvenimenti il

4il

loro

trasporto.

indispensabile

dala

La

la

si-

si-svolgevano’ rapidamento

trattato

litari

‘dei

serbo-greco

non

la

N

nemiti

mard

della

nel

1nel

Sexrljia

trattacco

loro caonsiglieri navali ‘e militari - sfanno ora consultandosi ‘sull’uso che sarà fatto deve

mandave

Il suo

Il generala Munro

rapporto

sulla questio-

ne consideîrata sotto tutti gli “ asmnetti. Lord Lanedowne assicura che in questa questione,

come

in

ogni

tacao

altra, ' il! Geverno

ingloeso non si Jascierà precipitosamente” sotto.

trascinare l'impulso

non

soltanto

circa la mrova

impravviso,

senza

preparazione

0

tedesco

cdra

nord

decamito

p!'BJÌ':‘IE?’(]Ù

sensa

rimiuse

'

BASILEA,

SE hada ciale dice:

Vienna:

bRpariche

che avanzano

battaglioni

serbi

Sul

fronte’

Un

:

27 sera.

comunicato ;

sud-ovientalie

le

forze

ad

est

uffi-

della

borgata

di

Kolki

combattimento: le

si° trovavano”

diti serbì dinanzi vlsioNI

z2opa5

alla

daustro-ungariche

vVerso

daccaniti

Îl

sud,

nostre

combattimenti,

ai

truppe, | che

il nemico

di fi:t?‘.fl.f.'?‘,

£'£M‘à‘flif0-?v’fl @ | verlo

combaitimenti

segnalati

nel

Obre-

forti

posisioni

sul-

le v altitre ‘i sudi e a sud-est

ha silurato un

l numero

Nouo

_I

dei prigionieri seghalati

Qlevinels,

il nemico

in

i

Russia

corrispondente

af

tedeschi

del

subirono

it appartenenti

furono pero

dila 21.a

annrentati.

neì dintonni

riceve |

negli

giorni,

ANEE

svorsi

divisione

Del corpo

immediati

tedesco

di

Sì annunzia ufficialmente

britannico.

Mfarquette

99 mancalili.

-

è

27 sera,

-

silurato

hel

Mare Egeo. Si,assicura che vi sono soltinto E

3

La neutralità dell’Olanda der

LONDRA, 27 nutte.

11 ?‘c!tî‘grap:'n annuncia chiarò la sua neutralità

che. l’Olanda nella guernra

la Bulgaria e la Serbia.

ditra

Dichiarazioni del re di Grecia ad un giornalista americano a

NEW

YORK,

27 sera.

della iibertà,

greco.

E'

ogni

mio

dovere

volatono

sulle posizioni

dovettero

aeroplano

seminòo

PIETROGRADO,

russo

bombe-

modo

se

D

la cosa

L è

'

al

sarà

Une

L‘lltr..v;'fk@i‘u,.r;?lc

ore

bombe,

incendiarie

sui

abbuallerono. uno.

la

calma.

:

sobborghi

e

omunicato

nNord-est

snNiL

ù BASILEA, 27 sera. Si ha da Vienna 25; Un comunicato ' ufficiale dice: i ! Le'truppe austro-ungariche -che' combat(ono a sud-ovest di Csurtorysk Nanno re-

spinto,. parecchè

attazehi

di divisioni

di ti-

ragliatori russi. Reggimenti tedeschi hanno respinto il nemico daù due. lati della :strada che conduce da nord-ovest.a Czartorysk. All'infuori di cià. la sttuazione è immutata sulla fjronte Nord-orientale.

{L COMUNICATO . TEDESCO Sì ciale.

È

lla da dica:

i Berlino;

BASILEA, 27 sera. Un comunicato - uffiP SE

Gruppi degli eserciti del marésciallo von Hindenburg. — Nel settore . di IMluskfi di nuovo oltrepassata ta futltorìà di Kasinirchkij, “presa dgià tensporaneamente icri l’altro, ed è ora saldamente in nostre mani.

Gruppo _ degli eserciti del principe Leopoaldo ' di Baviera. — Aftacchi russtiad est di Baranovitchk e contro la-nostra posizione sul canale c a sud del lago di Wiginovskje sono stali respintî. P Gruppo degli esercitì del generale sen. — Ad est di Kullìî (ovest di

TuysSk), le posisioni

nemiche

LinsinTzarto-

fùtromo#prese

di

assalto nella notte dal 24 al'25. Un controaftacco genera'e dei. russi Fimase “sterile. leri furono- ottenuti nuovi progressi.: ;

Caucaso dice:aa e S IL 2i corrente, verso mezzogiorno. un diapprofittando della neb-

l

di

nemico

trelucea

notie

Un

dispaccio

Hadji

Adil;

ex Vali

di

Adrianopeoli

fu na”

minato presidente della Camera al posio di Hali] Bey-che fu nominato ministro degli estori.

-

iiv zz

rii ZI .

vua

—

e

i

il _ fiume

Amwchavei

edFattaccò

Fronte a sudovest della Khopa, ma fu respinto. Le nostre perdite jaurono insioanio{° i aVella regione. fi sud-est <del vago

Ji

presso

il colle

Khart

e presso

"il

dilluggio: di Keghys, sconiridi avanauardie. - Sul resto della fronte nessun cam-

|peiamento.

e l'Italia sono determinate. fino alla vittoria: finale.

a com-! G

gli

P

ai

LONDRA, 27 sera.

funzionari

cinesì

hanno

collettive al Presiper il ristahilimen> i ;

è

DAL VERNME, — Sì preannunzia per'stae

P

sera

un

altro pienone

al

Dal' Vermes:

si ri-

pete Un Ballo in maschera conì Alessandro

‘Bonci; Ester Mazzoleni, Fanny Anitua; Ines _1*errari.-s e il baritono Montesanto,: Dirigerà'

Souchez

alttacchin

emicìi

masc!u;m… SÌ crede-che staff sia. per mercoledì

a

ancora

una

piccola

di° Combres.

E-

LE

HAVRE,

27 sera,

z

3

‘ Dopo una notté calma l'anrlliglieria nemica

ha

bombardato

mente

vigse,

il

oggi

terreno

a

Costkerque,

abbastanzà

sud

di

i dintorni

|

e)

Par-

di T»ixmude e

i nostri lavori a sud di Steenstrate, Abbia mo. risposto vigorosamente con tiri' di re plica e rappresaglia ai bombardamenti ne. mici. Nessuna - azione di fanteria.

che per le sue

del ‘suo

Betrono e gli attriS° 1T ere, Otimii

violente.

Nieuport,

che uccqglll!ilzfi

feca

LYMPIA. — La silella, cé lnàîcÈilz"r… 31 I(Tarln Bertolg*…zzi. la -vecehia recitata -c0nc{î$-l apîalàuti'Î 1.:\‘Cempagi.ua' Talli, fu ieri sera aa HJ Î-…1rLIOH Convinzion

dello Stato Maggiore bélga

UICeI

indisnnsto,

era meritale nella stessa opera dati elette s1: al Dal Vers 1Dne .L-.n_ Amonasro dignitoso fu il laritono \Î[&Ìilfl‘ì'i&Li:gi- [g:‘f.11111.1_1 Z‘nlan;frinl (Ranmfis) & il Stàse.m fl;}g)è.fl?)mgeva il maestro Tansini.

IL COMUNICATO BELGA

_.U1-1 comunicato

evidentemente

glio per arnrivare alla fine ‘dell’opera. - -me= Mex-. ;‘ecfp; .Ètca‘.rr_l!-‘x f un'Aida pisna di passione ÎrL “,Ìt' benitsimo. La iZnmolfi, anuteris, riebbe dal pubblico nelle vesti di' le entusiastic.

A nord-est di Le jfoe-

sull’altura

la première di Fat! della ventura settia

mana, _ CARCANO. — 1] pubblico ha applaudito. leri sera al Carcanoruna buona edizione di Aida. Radamès era il tenore Nicola Zerolà

saliente Champagne, circa posizione caddero

in nrano

occupa

tedesca

EE EL e sabato riposo; domenica unica, di Tosoa e di sera Un ballo “ m:

mattinata

ROSSATI

e

{errà “ cerfa.-

2

tolo. dell’o |

.rìox°uto‘.-al; [fi'ane

LacrisiministerialeinFrancia "

Morarsene, ma per diven-

I giomali impressione

n0

a

i

completo

dicono chela

PARIGI, del

ministero

si affermava che la siornata odierma sare) gabinetto

perebbero

di

‘per

€ geloso a tall punto da quaudo sospettà d'es-

che iersera si aveva la oviti sì orienta versoil

‘rintameggiamento

bs‘decisiva

: 1l marchese C Sse Lea Moularde ic:ìx ìtîg;;

27 sera.

la _ formazione

difesa nazionale,

le personalità

più

Parlàamento.

di

|

-

in

I corridoi

ieri

animati.

Vi

quaàlche pe to.

PARIGI,

sta

sì getta

fra

finale;

dal 2anto suò

Francecia

dî Palazzo

molto

e

divorzio

convinto: che

d'e rifà la-paes,

del

ì

il

ati,

'cui parteci-: |T autorevoli

ieninsi

egli,

fedeltà della consorte

[a vigilia della risoluzione della ii rina Testore, cho ] IT(TONI

Pero,

‘clalo,

e

un \-…_.Î

La

Se -1 d

cervello per ‘inm-

;

AvVe D per darci

DO vivo; musicato,

ha

,

la ei non

27 cera,

Borbone

sono

si disenteva

stati

=.;1;;,Î to del ministero che è ora considersio GG;1?«;

menie certo.

la evantualità -di un rì1.nanewgiag_],.

non s E : d imp l'impres| lod sione che le modificazioni progettata <iay alla vigilia di essere ‘realizzate. Le vmì3t.ihl'ìo ì quale A al. terp:-e_tazmfle dero cazioni, di cuj mon si può dire antora ; ma iL M u Îl Le oni, che d' sarà la portata, saranno ispir ale esclusiva-|1 s un 'llfî‘lB 9 eo insipid mente dal desiderio di manienere ]a re a macshietta fra: i pariti e di consolidare '-'Un'ok“m 1È.f‘.u.a ‘ eretta - si re che dall’inizio. \delle n ostilità è SISTT Stafm 1. Cr plica. a re: MANZONI. — ai gola comune di iutti i franc=sj S dssisteva jem d t Satonda, 4j ; b’a

Quantunque

ancora

una

a questa ora

soluzione,

sì

ha

‘ La riduzione del numero dei ministri inglesi |

Il Datly

Chronicle

LONDRA,

serive

che il P residente e del Consiglio Asquith ha dec d ì ridurre il Gabinetto a dieci membri, iso capi di m: sieri. Gli altri

ministri

Dumba

:

UnghsNa YVienna.

a

]Ju0ne

aCngîltifll°l

anche Sla.—:—era'_- siltnze.

LIRTEONE

DIANA, H

—

dEl]a

È

GINEVRA

atbasciatore %Îj:5=«;

Washingion, :

è

al‘ì'i—\*a+5c;'har.;

Ccfiî!:uamni£'1\?'

he

Caraporne sÌ repli:fa:

EA mMani serata, d’on

programmone. A

sarebbsro —.,-f'eltr'nm°lq

è giunto a Vienna

I0 dott. Pumba,

fece ai ì;;îf:ì Sc'îa n clìs[c}:rîoltà 3àlhfl.;ll.lîî-a’pong

cali

927 ©

Il presìdì:nteîél[a Camera tuica qiattro voltea uno dei settoviidel nostro per ragioni personali che ministeriali. DA bia, «passù

Russia hattere

‘la l’Inghilterra,

la' Francia,

ivonvinto che

splosioni di nostra min e f!:.l rONA co ronate da Successo; esplosioni francesi-nel Bois le Pretre furono senza risultato:

e

|

TBiCIO, 27 notte.

Matzni ifu nominato ambasciatore del Giappone a'Parigi. — Aghiai, ex consigliere di îr£oukden; fu nominato ambasciatore ‘a: Roma. — Il barone Ishi- parlando in un bhanohetto di banchieri dichiaròdi essera

BASILEA, 27 ;sera, ufficiale dice:"

noì fatti prigionieri.

gigan

ha lofta attomno a Geartenysk

stascamento turso,

AMSTERDAM, 27 notte. da Costantinapoli dice:

L’u

nemico. CR Teri i francesi ne furono di nuovo alLî-'0f}«g;’.rrt:î, " que ufficiuli ed ‘oltre 150 uomini urono da

di Baranovstehy. A Minek Vartiglieria rusSa . fugò nove acroplani tedeschi. che tentavano di volare sulla città e lanciarono dodici

ottohbre;è stata : *

onese a Para\ l amascatorcone vapg l muovo nit gli alleati à

15 dice:

durante

a_ nord dî Le Mosnil in 250 melri di una nostra

tra, colonne, tedesche

mio

pos-

In

del- fròoute

A

27 sera..

di proporzioni

il 18

iI proprio insuccesso presso Le Mosnil il Domani miasestvo Toscanini.

dell'intendenza o dello Stato Maggiore di una divisione tedesca in un villaggio à sud

’

ufficiale delle

] tedeschi confessano

in-

- **

rigattato

1] comunicato

hestò

russe.

è prigionieri cornmuimnerosi abitanti

f-ugllaz_1cme

nresentato un rapporto dente della Repubblica to della' monarehia:

temporaneamente

nomici

alla

pello è stato giustiziata.

liacco, immediditumente fermiato dai tiri della 7,nostrà i)fanteri ia e delle' nostre ] mitragliatrisi falli’ completamoente nella nmotte, Sul

|

ulmamente

]a Gorte centrale penale ed il di cuì, aps

‘lulti

ledeschi téeni&tono un nuovo altacco, contro le nostre trincee di Là Pourtine: questo al-

non

del po-

evitare

danmata

stati fatti

i uUttende’su questo fronte l'arrito dell'im-

Cu

i

sono

sera.

27

LONDRA,

]

i anhunzia ufficialmente che la spia con= dalf

punti

lottano sotto Divinsk gionno e nolte' senza Un mémento di ripaso. Uhu decina di aero-

lesclhe

:

,

o-

ltenente,

tedesco.

segmgnh. K, amenicano,

Gi desidera la monarchia in Gina -

‘ ’bombarda le lines tsdesche

Ù

che il trasmorto

stato

che

Du'insk

dell’Alsazia-Lorena. Finora è tedeschi É adiìbivano come operai, ma'stante le loro per-

nel Mare dî Marniara, -

LONDRA,

landvelhr

ed un

dì'

Attacchi fedeschi nespinti

nenvche,

_

Nowiecsemis,

peratore Guglielmo. ra dalti a Riqga si ivovano

Secondo un dispaccio da Atene al Joursono gdue i trasporti turchi che sono

affondata nell’Egeo

parecchi

$ia

di indis

L, di nazionalità turca, con nome

a-

A sud di. Loos respingenamo:e: :disperdemimo con un nostro fuoco foriè pattuglie

Un givantesca aeroplano russo

27 sera.

in

27 sora

{

s

l'arresto

t8qì-fffitll:_l_-l…

il Cu

colipì di qranate e [urono furono respinti. Dur l combattim DII respinti,ne' Durante enti del 24 ottbbre

p(m-u

turco

PARIGI,

cotnito

LONDRA,

’

È

Spia fucilata in Inghilterra

| {i gli ultimi perfesionamenti ».

27 notte.

rimangono i che frammenti: Ù : ‘Russi c tedeschi

E ATENE, 27 sora. Un sottomarino inglese ha adffondato iexi l'altro . nal Mar di Marmnmara il trasporto lunco Carmen carico di munizioni.

?

era stato

dopò

tedesco,

O

annunziano

siamo agenti

nemico :

distanza

L'aeroplano

dei condannatt

a {avore

sotto le iniziali falso passaporto

e designati tegusco, con

è rimasto.intatto nelle nostre mani. Sì trat |} a di un: biplano rapidissimo, munito d tul-

L'e

nella vegione dal lago Disviati, - presso Dawainmsk perdite spaventévoli. Due reggimen-

inglese

‘sarebbesro due

aeroplano

a breve

raggiunto.

un capitano

ie- |

atlaccò:

PIETROGRADO,

dà fonte autorizzata:

dopno

I trasporti turchi affondati

un

prigionieri nel momento in cuì tentavano di distruggere il loro apparecchio. . Questo

Spaventevali perdile dei iedegihi

‘di Lazarecvas.

trasporio

ad

ha attaccato

|motore

tolter e fiu’ogni volta respinto. Mucchi' di cadaveri nemici coprono d terreno»w -

Le truppa tedesche respinsero il nemico' al di la dî Arangjelovaz. Truyvpe dustio-Uungariche combattono a Tonola e sulla alture ad. est dî questa località: — L'esercito tedo-

Un sottomarino

ufft-

Dormans

qgio: dì Komarovo dobbianio il mostro successa _ alle alte: qualità manifestato nel reciprocolsacconso 'delle nostre triuppe. D grazia di

di

Di-

da

neniico

di

autorità

inviato telegrammi i

vid1îi che si suppone

Fortunato combattimento agreo

nord.

PI

‘ Lo

t

dalle palle dellà mitragliatrice, ha dovuto atterrare presso Jaulgonne, nella ‘valle del-

dile.

buttanlioni

inniate

tolsero

l'inizio delle ostilità.

Ji aumenta anzora e comprende numerosi | ledeschi. v : i Ad ovest del villaggia di Valitza, a nord

1a dei

nostra cavalleria,

fl ‘

caré ha conterito la Croce di guerra al prin’ cipe di’Galtes che si trova alla fronte dal-

un

NOsiri veparti, terminò' con: l'aggiramento del nemico vicacciato che subìi enormi pel'-

Montenegrini. Le truppe austro-ungariche dell’esercito del generale von Kocvess, che operano nell'angolo nord-ucetdentale della Senbia, sì avpitinano alla Kohuwbara SUuUperiorne e alla città di Valjevù, abbandonata

ai

Dopo

ciò il primitivo successo deb nemico, che era riuscito da'principio a respingere uno dei

Visse-

grad hanno "espinto il nemico verso fmontiera. Pra gli avversari, ‘a Ranco

quali’ intercedono

calo d ieri che sì suolsero presso il villag- | 1a Marna. Due ujficiali che lo montavano,

austro-

di

Alfonso hanno

francesi.

eserciti

comuni-

" Neì

-

occupata .

dal principe di Gal-

due

a visitare

sì recò.

Luu,

successo. : Un

respingerto facendo prigionieri sette ciali ed oltre trecento soldatà,

Yaljevo

11 rej accompagnato

di

cond consiglio di guerra ha preteso fipl°Î.Ègîf‘u altre 3£ persone per © Wilson ed, tradimento. IL mres;denta cg1m

l vegione del Pripet; niemte. di inportante da segnalare. Nella vegione della riva. sinisina del fiume Styr a nord-otest di Rafa- a nord di Dormans loska le nostre truppe invasero. il villaggia | PARIGI, 27 sera. i di Voulka Galouziska prendendovi imitragliatrici. e prigionierì, Un'offensiva nemica T1l comunicato . ufficiale del - 206 corrente, sul villaggio Modvicjie, :w nond' ovest di |ove 23, dice: : Tehartoryak, fu respintoa. 1L némico, spie- | «Nulla da segnalare dopo'il comunicato gando forze importanti, Ra alttaccalo le no- precedente. Uno dei nostri piloti su un acstre truppe a 1uword del villaggio di- Kowukli raplano dd un posto ha dato a caccia a

impresa,

L'avanzata austro-tedesca in Serhia

truppe vive. felicitazioni.

con la nostta occupazione di questo villaggio, Sul resto del fronte, verso: sud, fino al-

mà anche ciren tutte le questioni cennesso, cquali il mantenimento delle comunicazioni e il riformimoento di imateriali- a di uomini.. _et

-Mag-

combattimento npresso il villaggio ‘di Voyniouny.ad ovest. del lago Boghinsk terminò

arl agire del ano-

mente, del sentimento: o di un - vaszo desidevio di raggiunsere l0 scopo. Bsso sentirà il panerve dei suoiî migliori consiglieri mili-

tari

Stato

AE : JI Tid ha da, Liegi: ute,, l conosciue à i g -già ni Oltre alle esecuzioioni an:;m1_…o\ a,mp;_fl

di cui ammirò la magnifica tepregò il r2 di trasmetllere alle

artiglieriìa, di immadronirsi di una delle nòstra apere, ma furono in tempo 'scoperti e 11 re assistette- ad uno splendido sfilamento respinti dal nostro fuoco. Sulla Dvina, nel- ldi.corpi coloniali, Sì recò poscia agli osseila regione di Linden, a valle di Friédrich_ agli impianti di vatori di -artiglieria ed stadt, fuochi di artiglieria e moschetteria. Poincaré il re ha di consenso batterie. Col Sulla sinistra' della Dvimi, - ad ovest di Jaun messaggio Joffre generale al. pyresent'ato caobstadt, duello di artiglieria. anmimato. Nella_vegione. ad ovest di Minurt un nuovo at- di felicitazioni perle truppe francesi. Poin-

la situazione quando arrivati sui luoghi. I

del contingente ; inglese.

Grande-

sinistra. della DMvina,. w sud i tedéschi tentarono con un con

di Iskul,

molto ‘imresistore a

del

: Milterand,

da

accompagnato,

pe inylesi, 1iuta, Egli

ri va

«Ssulla

e

khumgo. La Francia e la Gran Bretagna con-

vennero dî studiare i rinforzi. sarcbbero

comunie ato

l’industria e del

dirigendosi alla [asciò - Parigi ‘domenica, fronte. Lunedì si incoritrò col re d'Inghilterra e passò con lui in rivista alcune trup-

" PIETROGRADO, 27 sera,

Un

1mi-

i

det PARIGI,27 sera. , tori di-questa Lega

Poincaré,

obbligassosa

l’attacco ‘dei bulgari fendevano nrobabile che la Serbia potesse

A

-

acfloffik’;ors.o artutte le buone volontà '.3"r loro th A

recar soccorso.alla Serbia. I prognessi

per

era

E

-

'

f|

.

f

.

tuazione della Serbia. Tali imisure erano. necessariamente. incomplete. 1] primo contingente ingslese non'era che di 19.000/10mini e non costituiva che un’esca. Frattanto gli

27 sera.

gli furono attributîti,

al èiz-gîa €Îl{g.e'tàìltaeb je [orze ancora non utll-ìl

sud-est' dell'Europa. La Grecia ritemeva clie

navi

prontezza

sera.

27 sera,

’

@ Gallwilzs progredisce

ia, l'offerta -fatta sotto que4

‘man-

iuita a 3:;;?FL ancese- cost aere ai 4 ie emaz SUpr Ja “Framcia tge'r ì Aerealè

Lega

La

D5 PARIGI, 27 sera ,

L'offansiva russa.prosegue Paigtaré @ re Gioroio sul {ronte francese Enormi pgrditeluiltlgc'.làiu.-_,tîî:he' ' e infamie tedesaheNE) Holgio sullaD

inviammnio

farò in ha da Sofia tche Majeroff, ex s°bile.» : ministròo bulgaro. è Pietrogrado, è arrivalo a Sofia, ovè &smentisce gli écritti antipatriot-

l'isola di ‘Cipro. Siccome 1a Grecia te di dovere fornire un aiuto quale di

;

BASILEA,

L'uAs: Esta

aiutò intero èd immediato alla Serbia, pronti

I francesi

il..pericolo di una distruzione. tro- ER PIETROGRADO, 27 sera. Majeroff è tornato a Sofia, popolo vandosi implicato n8l conflitto europeo e-lo — Un comunicato ufficiale dBlll'esetrtito: del

tritannico fece sapere al-

tro la Bulgaria, saremmo

Necessn-

darono pure truppe. In pari tlempo preparammo truppe più considensvoli per il sud-est dell'’Wuropa led

polo

disponibile. ' Conseguente-

]a Grecia che se consemtiva

erano

pocoi numerose.

iegrità ‘della nazione,

° nemmo obbligati a fare tutto il possibile per procurale il solo aiuto che. fosse ini- mediatamente’

e che

sud di Palanka i versanti a nord. della valle SIL re ‘diGrecia fecò lo” dichiarazioni sedella Racapa.sono in nostro possesso, Più a guenti dd‘un tor'spondente amsricano cirest sono stati presi Markovas, Velik Lalce e ca ie attitud:me della Grecia: «Il -fatto di agiKuccev. : / g i{are la spàda-nel fodero non minaccia nes. Nessuna nuova infosymazione è giunta suno, nra non - potrei perma:tere che gli avdall’esèrcito del qgenerale. Boja-(izc,p‘__n. venimenti *costituiscano minaccia per la in-

— Ecco il testo della dichiarazione fatta. da. dei

27

Un comunicato

nea di allure di Sahagora

Camera dei Comuni -

alla Camera

ATENE,

Sì ha da Berlino:

e dichiarazioni di Sir Brey _ alla

mano

stati affandati

Iedeschi avanzanoa sud di Palanka

la - mottè

‘

sotto

riamente’

serba

Truppe . turche. sarebbero concentrate a Varna, a Burgas e su altri punti della cosla bulgara per opporsi ad uno sburco vusso ed' anche' per $ostituire le truppe bulgare nelle quali non si ha fiducia - per combattere L TUSSE Il Utmbardamento di Dede Agac ha prodotlo grande impressione a Sofia.

Vi è qualche cosu di solenne nel loro sa-

erificio.

avovamo

Iranaese nga o a Lepopgaloloaol deallla 'ap GG

dicarò e d e d'iogl fiea sul fronte francese

suoi oliklighi verso la Serbia. Heco come inviammote' truppe a Salonicco, truppe clie

Trupne furche Goncenirale a Vama Una nave trasporio inglese

S5e di tedeschi. Ma in nessuno dei paesi

dei serbl.

conferma

‘un acsanit, combattimento.

rvullo . metallico, piccolae e grandi

per'

è impeadranito delle alture a nord di Raca, del villaggio di Markovaz c di allre posizioni serbe n sud-est di Petrovaz. 1Ù terreno mantagnoso sitiuato nel «omito del Da-

cao potrà essere scacciato dà tutte le posizioni attorno a Veles. La situazione è ora più

e-

La

i russi

“| russi avanzano vittori ;

pote-

sco che au:rr::-e,{ru i due lati dellla Morava, s

incoraggiante e cun l'aumento delle truppe L isitazioni. : Altri popoli si battono contro l'imperiali- alteate essa indubbiamente migliorerà Tagmo teutonico. Ma in nessun paese della pidamente. Quadruplice sì ha una tragedia così brutale @ così tremenda comein Serbia. L'Inghil- | ferta non ha invasori sul proprio terrìtoATENE, 27 sora. EE : rid, Ja Francia lî hia: in parte ricarciati 6 ‘ Un telegramma ufficiale annunzia che i ha superato l’ora più grave, l'Italia sì bat16 alle Alpi liberando ogni giorno zone 1r- serbi henno r'preso Veles (Kopriùlù) dopo Tedente,

non

passando

nubio ad'est del passo di Klissura è in nran Informazioni da fonte serba annunciano parle statò sgombrato dai nemici. dite terribili sul fronte riusso; che i bulgari presera effettivamente ‘Veles ‘preso tre cannoni abbandonati daiAbbiamo gonporarti fra i combalttenti». S$erbi, (Koapruu), ma i serbi occuparono sulla tra cui un peszo pesanteè. i ; sponda destra del Vardar di fronte a Kodaprulu una fortissima posisivne. Se i fran-

e di ‘angoscla

rimpianti,

nctte.

27

LONDRA,

_ per questo popolo che va incontro. alla mor-

';t.a senza

LONDRA,

| serbi avrebbero ripreso Veles

si

—

in

serba

hanno occupatoil villaggiodi Zirtelli

I tedesohi panubio.

vita in-

Calatafimi,

per

a

ar

Governo.

Le truppe francesi

battono

?

hia, difendono l’avvenire

idee

del

Il « Petit Journal » ha da Salonicco che la truppe francesi oocuparono Îl villaggio Zirtelli. Una battaglia accanita è [mpegnata sulla fronto di Vales-Kumanovao, | bulgari

S battono per sè, per i figli, -per i fra_ telli. Difendono la libertà della: Vecchia Serhattono per rivendicare alla libera dipendente i- fratelli del mord, . .

le loro

a

frontiera

&

tiines

campo.

al quale

possibile

Gomuni, il sottosegreha annunziato che le

L

T bulgari

per scavare nuovi rifugi. 1i i vecchi-hanno ‘staccalo i moschetti dalla parete domestica

_ per morire

inglesì L

QGusLei-

alle

alla

‘Α.“."a1îi'-. ffu__mfij

dell’avanzata.

ù nulla abbiano a sperare. v Anche le donne sono accorse

csnavali

Gabinetto,

concorso della Bulgaria. Il solo oera la Serbia. Questa, minacciata grande concentrazione di truppe, si

truppo

Î ecrhi resistono come ervi che abbiano tato &è stessi alla morte e che dalla vità

M

è stato

detture

militari

Alla Camera del tario della guerra

‘ mo IL ii d s vr . Î serbi sanno che questa è giuerra all’ulÈmo sangue © che non esiste via di mezzo : E u vincere o morire. a W si battono come leoni. Le quadrata è P pesanti legioni di Mackensen forso mai ave" vano prima d'ora pagato sì duramente 0gî " metro,

appartenuto

combattono

selvaggia

a, il tedesco furente e tostardo che ha desterminio

dilettanti

del

Governo

c

- I soldati inglesi

ha

cale lJavare con le armi altruj il disastro i Potiorek. Cè jil germanico potente o te8, che sogna le rive dorate del Bosforo e anticha pianure storiche di Mesopotalo

stratoeghi.

abbia

:

Noi

che

l’avanzata tedesca

ia il fratello, nel momento più critica del ento. C'è l'austriaco che riportu a sud Danubio l'aquila vapace d'Absburgo, e

croica, - deall'unico. populo

che in nessun

i serbi

dell’Anatolia

sangue.

visponde

nome

preparazione

a noi,

Serbia

| serti contrastano

iinaccie gravano sulla Serbia eroica, e agsljano alla gola ogni montanaro delle di Morava o della valle del "Timok. un sol nemico,

a

di

aa

‘che avariza di nuovo sulla via di Murad s0 la conca di Cossovo. Ma è anche il ale fratricida dei bulgari. Tutto que-

perchè.

deéècisione. Lord Lanedowne,

con il siacolo di uma

spavoentosa.

è tremenda,

mancanza

sloniet mel sud-est dell’Europa, dalla parte di Gallipoli, di Costantinopoli e dell’Egitio

on è solo l’appressione e la forca e la cera e la fucilazione austriaca che miecia, Non' è solo l'ordà di cavalleria tur

di fronte

nella

austro-tedesco nel nord. Le questioni attuaii implitano. considerazioni di ordine navale, militare e politico. Quali che siano le vedute dei consiglieri navali e militartri è il Governo che ha la responsabjilità della dec'sione finala, Arrestate dinanzi alla fronti irancese, mussa, italiana e mesopotamiana. le patenze centrali cercarono una daci-

ii violontate dai basci-busuk è | fanciulli 1 fossoro più sgozzati o mutilati, Hanno ficato migliaia di vite perchè la/ corda striaca avesso una &osta e perchè nella ‘ceri imperiali regie non si- uccalcassero a torme di popolani! bosniuci v erzego‘osÌ o dalmati, ggila guerra si rinnova, più terribile e

lotta

e materiale

. Doòpo la pugnalata alle spalle cle le dà la Bulgarla, è' molto inmprobabile cha'la Serbijàa possa resistere. a lungo all’attacco

Fbaresca- scimitaurra non fosse più Tevata ò capo, e le loro donne non fossero

Dvesta

di momini

di quanto avvenisse un tempo.

ex i senbi, invece, la guerra è stata quampre l'unica forma di vita, Nell’aspro tinuòo cimento, i figli hanno àappreso dai r] che -la lTibertà non ara possibile senza acrificio del sangue e della vita.* unno dato migliaia di vite perchè la

ton hanno

suoi

niche navali e militari hanno aitualmente ben maggiori occasioni di far conoscere "ie loro vedute ed affermalre la ‘loro autorità

maledicendò» la

e

dei

" Lord Kitohener è stafo partecipe di'tutte le decisioni del Gabinetto. Le persono tec-

era per noi una calamità rara, che. subiva con l'angoscià hel cuore, con l’aariu

l'approvazione

provvedute

asonsiglieri

Aoi veccki popoli d'occidente non conowevano che la irandquillità della pace, e la dal destino,

4ta

cgli

serbi è stata Ja guerra. Guerra aspra P monti, sugli altipiani deserti, nei bo-

, sconvoltà

con

a sifficienza e le comunicazioni siano aesicurate. I] maggior pericolo, dice l’oraio-

d quando i turchi ‘si piecipitarono valanga dall’Asia' in. Europa risalen-

D j valli della Balcamia,

sera.

consiglieri navali e militari che il Governo ha depiso l'invio di truppe a SalonieCO Id se sonò state prese tutte Je misure richieste da tali consiglieri perchè le trup-

a. Sono alle trincee, laceri, calzati di cci, le barbe incolte. Ma l'anima non è

prima FL

se’ è

la

male, Su'domanda del Primo Minisiro greco Venizelos cì impegnammo a fornire. alla Grecia truppe per aiutarla a soddisfare i

Alla Camera deli Lords lord Loreburn do-

ato con sà. 8' Îl loro compagno di lutta, ‘ fratello delle giornate supreme.

è questa la lJoro ù per -la, morte.

27

aiutare

a Grecia, la dquale era legata alla Serbia. dalla situazione seografica, dagli interessi comuni e dagli obblighi di un trattato for-

alla Camera dei Lords Î soccorsi alla Serbia

figli

il villag-

va i figli eroici (della' Serbia

vivolse difettamente

vanio

—l Nek Rigoletto

d SISAoOnA

e

e

òde di Pe-


QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOPINI

- Chi ha del ferro, ha Èel ‘pane. . | BLANQU!

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a

La conierma della morio CARO

Ti

Yande giofa

r

.

in

preda

alla

più

gli hrillava

negli

occhi

la

disperazione.

della vittoria;

da

una

una

Filippo

Corridoni

@ stato colnito

fucilaia

difendendo

.à;-

l'animo

mentre

.mortn te

con

e

fulminato,

trincea,

Caro amico, _ Mi {raovo rle«en(° in ur: o——p°ala…e da

-E'

e

e e a nn

1amieatii aa

— Pagine

aaT

ia

ai n t

DI PUBBLICITÀ UFFICIO Teleforo urbano e interc. 321

interne

—

1

i

è

wVia

s

e P

caduto

gli austriaci

=ila

+è

perchè

impessibilitato. a fug- |

Nizza,

gire! Fusgii da questi attraverso a peripezie | cha hanno del romanzesco ed a toriditve inenarrabili, Ora sono. in attesa di esseve in-

nn

s 4

una

dove

si

era rifugiato

comdanna

a varì

per

anni

siusgsire ad

dî reclusione

ri-

portata a Milano per antimilitavrismo. Quando la lottia fu nel suo periodo oulminanie ce lo vedemmo piambare a Parma, sotto il nome di Leo Cervisio, col suo visa sorridente di fauciullone, e con un paio di

calzoni

troppo

corti.

In

dquell’eroca

e

per

molto tempao dopo; i calzoni di Pippo — cogl lo - chiumano gli amici — erano sempre troppo corti: THgeli cresceva vertiginosamente, ed il sarto non aveva amncor finmito di confezionargli un abito che già la misuva non andava. più hbene. Oggidì Pippo ia finito di ci'escero — grazie al ‘ciebol:—

©

e Î suoi calzoni non sono più L‘Ol‘îì; ma, Îl viso conserva ancora il sorriso ingendo di una volta. Ce1<…a…mnm di far conmiprendere a Leo Cerr

Corridoni è caduto: L'ennuncio morta ci lascia sqgomenti, ma non

ci mette

una

rfuflstc: fu.:a

sima

di

’ pocà,

lagrinua

di

prova,

e

assallo.

hoi

accanto

pEne.

negli

occhi

in

aridìî.

T

quest'aora diuris=

sostiamo

a questo

soltanto

nostro

maorto

un

giò-

per pqr.’à'rfffii come non polenima moai, w:g[: sitì sanelli insanguinati lu mano

e

trema

Gunto

un poco.

trémasse,

Ma

-noi

se una

la ' nicdacee-

violentemente,

chiudendo

L'no dei Nigliori é cadulo.

sun

bocca

piuerile,

dominatore

e tra-

‘ scinatore ‘dellé folle, figliuolo dolla struda là dove i tetdel fumaulto, eqli era sempre cenoì uriuvano, . doave' il tavoro ' incliiodara in una

dolore, balzavano bamdigra. Pagyava

e .l'idea

la miseriìa

dove

al petto,

le braccia

rinsaldale

di

comunione

disporata

con un qgrido e con una dî persona schiettamen-

te,; senza mai mettersi intorno al capo l’aureola del martirio. Sì batteva per ' fede pic‘ nag; per una jeda che gli cantava nell’ania come una fonte ché si' spande tutta quanta.

Era

il carlicere

sempre

in

armi

viglenta

bufera

che

solle-

per i fratelti. senza mai chieder nulla per sà

Parma,

, ai

n

. u0

iL popolo

nella

durante

l’eroico

samo. . lo

sciopero

di

uvide giavinectto sorridente, ner le vie scroscianti sotto alla sassaiola: Milano; durante la settimana rossa, lo seguì

’ e per. le piazze dovue c'era od una inferriata per arrin-

le ‘strade # ; _ una gradinatu

gqare; ogni lotla ner il pane e per lidea, dern la giustizia. e por il domani, lo trovò in prima seniure fila come un fanciullo saorridente e tenace.

sempre

«eTo rinmarrò

ci

i SE'H'}1. aTSivisnRO

Chisciaotte del

l Dou

frà

lassù

di

soriveva

un hidalgo senza

ma

e Paltra —

sosta

mm

. ingegno, pieno soltanio dî fede. Morirò in Uuna buca, contro una roccia, o nelia corsa

ai

cadrò. con

Se potrò —

ma —

un assalto.

: la: fronfc Lverso il nenvico conte per andare _ piùn aventi ancora ». cosi. ‘Ed è caduto così.' Deve essere caduto Noi lo vedtamo così coì nostri occhi aridi

i per

cato,

la

così,

casì,

soffo-

e per il pianto

ira

disperata

colla

‘così..

fjronte

e

le

Yngnai distese vessa il nnm:ca e i lampî Oberdi sacro battaglia, e l’inno ’ della la sorrideva. qui _ dan sulle labbra. Come cantava. 1L tragico inno e i “ueile sue mote cupe

lo, strazio

chiudere

canto È ncqm

dî

dell’impiccalo che sembra disperale

canto

quel

tulto

eroito,

?L janciullo

t0, come " chisdarlo

di

e

di ferro

popolo;

un

sanqiuinoso di Trieste che vola di corvi intorno a

santfa;

il

sembra un una forca

eqli,

odîo

lo trascinava all'assal-

un'bellissimo volontario, per ina& baionettate sulla schiena degti

’ gustrinci.

Vogliamo

schiacciar

sotto

al piede

l’adiata austriaca catena. Vagliamo formare una lapide di yietra saribaldina. a morte l'Asburgo Lotrena G noi vogliamo la liberta. aa

strofe

gli

fu

troncata

in bocca,

@e con lui sulle àli bruciale

Caddoro s ÈL fede

per le baltaglie fuuture, moria del volontario —

lallro

e

cad-

e sanguinanti.

insieme col qMiovane cuore pieno e di giìnia. Cc.:a!d#ro folgàrati. col

tiva,

pino

ad

ia ‘che

ieri,

noi dello. i coddardi

chiamarono

visio tutti i pericoli a cui si esponeva col partecipare ad una lotta che diventava di sijorno in giorno più aspra. Non ci fu ver-

medel-

so _ di dissuaderlo. Volle - restare ad egrni col sto in quel roveto ardente, esponendosi più

vi-

d'ogni

gliacco e vanitoso, ]')'fé‘}?firfl?îdo-ll--it bieco spuntino per uma ‘gozzovigiia funebre — faremoio. bandiera più rossa e più ‘-im.p,s-l

tuosa

par

i. nostri

NoOI, curci di aunguscia

l'esercito, Jistriari del la

palla

strafottenza mai

combattimenti.

le relrovie infestate' dagli +ausocialismo ufficiale che aspetto-.i

striaci per dmpicoarci, mente quardate.

c

la

corda

degli

saranno :

fra

le cinlta aride,

pas-

soldato della libertà

F111pp0 Oorrmon1

la nostra guerra

sociale,

P accusavono

questo

molto

di

diciamo

viltà

qiuvane

e

u

costoro

che

di speculazione,

eràa un

ci

che

sotdalo

della

folla, che questo morto oscitto. aveva sempre aombattuto per la libertà, che questo figliuolo della piazza e dol tumullo aveva intorno al polsa inmbainerevoli segni di nranotlo: di quelle manette che i vigliacchi e giù spogliatori dei cadaveri di aggi. non

hanno

mai

portato.

palcoscenico

tutte

le

costruzioni

di

fronte

alta dorza dei

fatti,

uhon

presentano

deale che sperano, noì diciamo tencendo ancora alle le mani macchiate di Tosso, che Corridoni non è morto: è in noìî, vivo in

devamo.al tradimento dei prolatari tedeschi ed austiiaci: s'è ceonsumato. Quando i nostri &overnanti ri nrosneltta-

attendono,

noî,

animatore

O

figliuolo

ai

combattenti

e combattitore

morto

per

la

con

guerra

dell’i-

moi,

santa,

in

difesz degli innocenti e degli oppressi; amico moarto, nensando ai focolari devastati del Belgio, alle donne del popolo sqozzate,

i lavoratori, costretti. con la violenza selvaggia a lavorare per il nemico; fialiuolo morto

che

serridevi

così

licto

in

ogiì

neri-

alla

vano

guerra

iimmane:

la nossibilità di

è scoppiat2;

una

1:0n

guerra

lenne

fatti

smentita

ci hanno

e noiî,

se

dato

curuopea:

non

la ]…

siamos

‘Cei

P-

so-

ca-

rimasugii

colpendo

i

pie-

Corridoni.

e

Per un l‘i$flà‘î!l MAPMOreO Terì sera, della monrte

appena Lfml't\uuata… la notizia di Filippo Corridouarzi, si sono

D:gp

Sindacale

alla Uniono

viuniti

Bac-

‘l'ognani Adamo, chi, Marinelli Giovanni. e una Viltorio Ghisini e Rossato. Artubo, larga rappresentanza di armici e di iscritti all’organizzazione e ai « Pasci»n.

Gomitato, composto

II

gui citàti,

cre-

che travolgesse l'Italia — e ne iracvano come zaonsesusnza gli. avmamenti iridispen-| sabili — ‘10i negayamo violentemente e rispondavamo tricmfmit che se ancha tale ipotesi avesse. la possibilità di realizaarsi. le._scioparo generale insurrezionale del 1no— ‘ataria;o all’atto della mobilitaz'one avreDba troncato la guerra sul nascere. Ci 1llu-

devarno. -I

gli ultimi

feudale,

Filippo

iceali

ed umanitarie che i popoli avevano eretto i quarant'anni di pece e di Iavoro fecondo. La realtà- tragica ced impreveduta ha spazzato vi4a 1 rosci sogni e le splendide Îllusioni edi/ha imposto a tutti un più àccurato e profondo ssame di coscienza cd una saggia revisione di idee e teoric, cne caggi,

più quella impeecabilità, vomptulw:n e fulgidezza di quando, convuistalli da esse, le 5111'391'gn1111110 nel nostro cuore @ nel 1ivsiro cervelo, le nutrinmo, de: nostri spasimi e dei nostri entusiasmi e ne fac emmio un articcolo di feuae Ma vi sono avvenimenti che scuotono la fede più cieca ed incrollabile: la suerra europea è uno. di dauelli. Noi non crelevamo

ohe

‘ha stabilito

d) aprire

una

e

antiche

compagni

quanto

più

seguo:

sottoscrizione per errisere

un ricordo marmores Jà, dove sarà sepolto,

nuove

dei

terre

al compaguo caduto, oltre il confine, nelle

d’Italia ;

_ D) di affiggere uin manifesto murale ricordando a] proletariato l’opera, la fede e

la vita nobilissima

di Filippo

Corridoni :

c) invilare 1 cittadini e i proletari., domenica prossima, alle ore 3, ad adumarsi

al monumento di Garibaldi, per recarsi corteo dignitoso, austero, senza: erida,

in al

colo e in ogni viltoria, noì tiì distendiamo monumento delle Cinque Giornate, per ivi parbi, della gente che vuole aver 1agione qua, — cadavere glovrioso — perchè il po- ad ogni costo, siamo in. dovere di ricono= deporre una corona con la serittaz «A Fiscave che non vedermmao siustoa e siamo in. polo che non ha focdalare, perchè le donne lippo Corridoni, caduto” pcu la lLb&1t…l 20 otnnhhff0 duindi di umor.r.lem in esamie idiutti che non ivuanno pace, perchè i bambini che tobra 19155 i nni—tn piani di guerra po: conformarli alnon hanno genttori, nerchè qgli innocenti d) invitlare il Consiglio Comunale a delè esigenze della mutata situazione. dalle mani nmio0zze, perchè i lavorvatori. in- | Onde dauesto giornale terrà ad cnore di dicare una via della città ‘a Filîppu Corricalenati al tornio, ti possano sfUare ace- potere collaborare insieme a tutti erloro che doni ». canto e buttarti una parola, un gesto; un sentono la necessità immanentae della IEtUna commissione siì recherà dal P1‘ef-fltt.n tifica del nostro tire, Se il proietariato è fiore, se ancora c'è fiori nel mondo. in preda ] più angoscioso disovientamento, oggi, per ottenere ‘il permesso del corteo, Ti avvolgiamo nella bandiera ro0ssa, e ti sa egli non vede che 1l suo male cd il suo mentre il-comitato su citato, sì unirà anpiantiamo “accanto anche i!. tricolore la- henc attuaic, imminente e non ha cechio cora domani ner discutere in merito. che guardi al di 1à delle sue meschinità lino... Filippo Corridoni, soldato del 32° Diamo il primo elenco della ‘sottosorizioquond1ane, :la colpa è nostra, tulte rosira. janteria, caduto' p&r la libertà e per lIta: che î Siamo noi che abbiamo sy Llupp ato il suo e-

ne, iniziatasi ieri sera, avvertento versamentil si' ricevono presso } Ammini-

ia, non risponderal! più all’appelto. gsditmò “birulo a che -ahbiamo visto in lui Capo all‘ub_;w battendo la bogra sulla terMa.noi -ti chiemeremo egualmente miuan. un puro.e.semplice ingciatore di pans. Kd 1A SacTa- CoOme ‘per. b.zcmfla (.2!.‘pflî'fi!fl..".'lfl)ì.-y : Og2] Pen: dovremmo meravigliarci se Tin ci st1 azione’ del Popolo d'Italia., fe: còme, per s:.rpellin.: l volto e il' ‘nòmne do, -per le future battaylie. della iibertà, .co;nprende ) sienta a comprenderci. Ilo Unione Sindacale L. 1007 — Rgflq.zl-:,ne è i d:. -problenta dalla gue1 ra è troppo.forie per i i ubeman come per imprimervi lg ma- schiereremo. 1L pcp0lo conrra znghacchz Amministrazione del Popm!o cl‘![ah& L. 100 d»*ntra. <cervelli. proletari. L' opem1o non vedà nelia “ schia e calda Ayura dellz loro yiovinezza. — Michele ‘Biaichi, 10 — Decig. Ba;.ch: 10 “ Soldato I"1uppo Con‘1doflt" In prama lmcg. guerra che.la =tr&wa la missrial la fame -Giù, schiuntato, {U béel soldato dell’Italia sira**e. miseria e fame che deve sopporta- — Marinelli Giovanni, 5 — TFerradini Ferro lui, luiì! — e quindiî' è -contro 18 guerrtè. ‘ ribelle e della folia oscura. Ma ndgi racco- '£l“(:0?'fl ruccio, 10 — Ravizzini Amaldo, & — FerE.?rp:c:ide;‘enlfi così, più tristi, ma m'-:'L Che 1mpm la a lni se fra dieci, venti anni, i gjligrenw quell’inno sangiinoso e ‘quel corraro. Ernesto, 2 — E, È., 2 — Ida Baccliì, 5 po

di

giovane

queste

imacchialo

strofe

faremo

di sutnigue,

una

salda

1a

noi,

corona

fortà,

la marcia falicosa verso

Arturo

VIdea.

Rossato.

del resto,

Cervisto ‘fosse

cgni

g orno

non

sospettò

1l - condannato

czh

era

tò

contra

—

Canmieràa dcl

Lavoro

sulla si.rzul.: a difenderla

di Payma,

dalla sol-

Un ufficiale di cavalleria la

rivoltella

Va via,

gli pun-

gridandagli:

0 sparo!

sacrifici r…e£l‘rÌ {rutteranno Fenefici inCcalcolabili? Che importa a lui se l'attuale guerra può spianare la via alla 1ivoluzione

— Garbin Nicola, 5 — —

-Ugo

Glerici,

10.

Facchini

Antonio,

ornmai

J sassi e trassinarono seco il temerario compagno, salvandolo attravevso i vicoli deldel- l'Oltretorrente. $

e non combatterà altra battaglie. olf{lre quel. ]a del salario e dell'orario. Si mangia per vivero: è nou si vive per mangiare. È Ji01 vogliamo, dall' f11t«:- di questa libera tribuna. illuminare le nuova vie dclìu. marcia proletaria.

mane catasirofe in cui è piombata l'Huropa ha fatto crollare come fragili impaleature

macchiale di Alte rimangono le mani sangue, di fronte al popolo. Paghiamo egn morli nostri. E agli altri ancotra qui, agli altri clte sentiraniuo come mnoì, in quest'ora, lo sqgor mento e l'anmurezza che ci allunagliano; ai buoni che Han sofferto e che soffrono, ai

cenci

ce lo rendeva

Spara dimeue. Sopravvenne una squadra di- giovano':ti che respinsero il plotone can un nugolo di

110 il principio. monarchico, imirangendo L8 necessillà storicha che resero posmb1h fi eserciti. permanenti? i Pane, sì, ma anche idee, enche educazione. Bisogni fisiaologici, s1, maanche spiritnali. culturali. 11 proletariato non è classe Aiuchè non ha una coscienza di classe è questa @on.si acquista finchè l’organizzazione non allarbera i suui 11;7mnt…n di lotta

O Rlpl‘0nf.!î:uun le _ pubblicazioni della nostra «Avanguardia» in un'ora storica. ‘L'imdi

eliminando

|la ppsponderanza

Arrestalo durantè i primi giorni dalla settimana 1ossa, Filippo Corridoni uscito dal carcare) trovava l'Hunopa sconvolta dalLa guerra. E scriveva iniziando le pubblisu e sui teschi dei nostri mortiì: e diciamo organo dell’Ua coloro clhe vi miugolano ogni giorno alle cazioni dell’Avaunguatd.a, in data 5 diMilanese, calcagna, slabbrando sulla buva caina. r1in- nione Sindacale | qghiando ad otgfni passo, e covandoci con cembre 1914 assassini;

LZeo

tranquilla ed ilare

Leo Cervisio non si mosse. Solo disarmato; ‘rispose offrendo il petto:

sione chae cì divora. AL soldato cadiuto, darcmo un saluto i soldato. Ma quelle mauni che accarezzano — o0na — Ù SUOE capvih sanguinosi e che son macchiate di tosso, ecco, le alziamo distese, piùi alte ancora ‘della nostra disperata calma, verso iì popolo. Ferme, rosse, terribili, le' alsiame: E diciamo alla folla ascura deti vigliacciti che inchiodano i denti nella loro paurva; e diciamo ai traditori che aguzzano la punta del loro caltello. bulgaro sulle os-

occhi

che

‘dataglia.

disperato-

questa violenta

che

una

La polizia,

| salto, alla

au-

Abbiamo dettà che nun divemo parole di rimpianto o t rabbia c che romperemo so-

#

con

Filippo Corridoni. Arrestato ipiù volte, fu sempre liberato senza che i funzionari dubifassero di àver nelle mani ‘un così terribile delinquente. . Il 20 giugno 1908, quando fu dato l’as-

s ffi'd“"fiff maorti, in questa ora sensa pianto, fucciamo sacra-

indigena

aliro,

‘più curo.

mento, lehe — cone Worridoni stessò ci disse nell’ora' delil'addio — le spalle del-'

u

Buon combattitore di piassa è d’'arenfgo, - qnueraviglioso janciullo sempre pronto' a sgiueatiuar Vaninio dirittà e a sorridere con quiella

RMamzonmni

N. 6

_i e

La conobbi per. la prima volta durante lo, sciopera agrario parmense del 1908. All’inizio del movimento egli si {rovava a

. bhaionetta dal suo valore e da quejllo edei suoi compagni. Accganto a lui, a pochi metri da. me, cadde anche l'amico carrsslma viato in dqualeheè città d’Italia, della vecVincenzo Raholini. lo sono stato ferito loeggermenta nella chia HaliA1. 1I morale è alti&sima è la feda " trincea conevistata e mi trovo in un oape- è immutata. ‘Tra i morti si conta anche Tilippo Corrì. dale da sampa. Quando avrò raggiunto l’odoni cmxmmtato-=i da prode. Quest'ultimo, più i'animo avrà ed «…neclale territoriale tranquitlo ti . manderàa più ampi partieglari anzi, è caduto vie no a me cantando l'inno d’'Oberdan. ’ sulla maorte dei nostri ergici csampasgni. Tuo RINO ROBERTO. Edoando Malusardi.

Filippodella sua

38

Ca-

po ferito in quat..o parti del corp5, peir fortuna non gsravemento, : Sono caduto in un assalto alla ]ua:nnefl.l in primissima fila; fi fatto prigioniero da- '

in fron-

conguistata

1. L, — la linea

-

i

8-73 - inlert. 0-17 Cannobio,

Malusareh serive.

ROSSATO,

scrivo

urbano %G FPaeolo d Telef. :

Via.

(divisa

À…WISTRÀZIOHE

cd

DIREZIBHE

1915

?lmta Heda£lan%lo L. 3,50 la linea ” Insetzioni finanziaria 'L. 350 la linea — Necrologia L. 2,50 si LOHJ]JL-I'..EII].O a spazio di linea di 6 punti — Piccola Pubblicità vedasi BPP°5"3 tahella in VI pagina. Ja linea, — Èub

L 00

i ÌQTÀPÒBE,QN

—

a aa aa

OUttobre

29

AVenerclì

— M113.n0.

II.…-5 ANE 300

Anno

HTrimuaj:f[ I

. . L.|15.00 / 7.50 | 3. 75 | 185

. Estero.

delle baionette.

a

ABBONAMENTI Anno

‘La rivoluzione è un’idea che ha trovato

10

mente.

ottimistia

nel- giudicare

gli

uomini

ed è perciò naturale che abbia sofferto mol te delusioni. Ma il mio ottimiemo è state senipre inferiore al meriîto di Corridoni. Quale delicatezza. di' sentimento ed insi

maturità ' di giudizio,

profonda

quale

me

in quel ragazzo che diventava rapidamente un uomo senza perdere la fresca ingennità della fede ‘e’ lo spontamneo - ardore: dell’operal’

i

;

‘

i

the

Compresi allorail segreto del fascino

La fatto di Iui l'idolo del proletariato milatieso. - Egli: serive bene e parla benissimozi ma dqueste qualità non sarebbero sufficien-#

ti a conservargli Îl fidurioso affetto di una massa come dquella di Milano, se non fnssero completate con le altre che ‘il ‘sicuro! igstinto prolatario intuisce Im liui: una sina

cerità

assoluta,

uno

spirito

di

Che

dire, pei,

del tranquillo

sacrifizio

1= |

cnragglo

col

nesguribile, - una oapavita di ragionamen=- i ’ di P| ta ed una tenacia. di lavoro,- che fanno Corridani il tipo completo dell orga;nmz&tcw re: sindacalista. quale

egli ‘ affronta

lotta?

stancalo

Chiunque.; al di

le-

conseguenze

le

carceri,

suo

frustare

posto,

dell1

si sarebb come

le

frusta lut'di continuo. Corridoni, no. Ha conosciuto le celle di diecì’ reclusori, 1AA subito rrocessi à dozzine, è stato: vittima della volte;

drutalità poliziesca non so ma nà i frequenti e lunghi

quante periodi -

di prigionia, nè le condaune

dei giudici,

ne

DPalle carceri — quandn lfuori parole d’incorassiar

r-uò =

d

-

le hestiali vigliaccherie dei hirri, £ONo riu- | scito a piegare d’una linea la sua tenama. d ribelle.

che so1lo

rammarico

liberi;

ed

è di

il suo

dover

solo

e più

vivo

star lontano dalla

lottà. E' così ricca di energia l'anima di Filfippo. Corridoni! Forse è appunto rer questo che contro di

i

si

appuntano

magsgiormente

feroci' e le bieche

ranpresagliae

all’infudgri

soggettiva

rettili

incapaci' di. comprendere

della

gli

di tutti

altra

mnecessità

odî.

i

cosa;

dî

servire strisciando, per un:miserabile toz= zo di pane: costoro sentono che :Corridoni è di»- una

razza troppo

diversa e superiore,

La'&era stessa si trovava con me in uno stanzone sotterraneo di Borgo dei Grassani. C'erano anche Livio Ciardi, ‘Giuseppe Sartini; Virginio Corradi e due o tre: altri. Per le strade-infuriava la violenza militaro ' poliziesca: raffiche di fucilate e di mandati d’arresto. Nessuno poteva eesere siecuro di uon prendarsi una palla nello stomaco 0 di non venire acciuffato come componente dell’associazione a delinquere;, inventata dai magistrati per sbarazzare l’Agraria dei suoi neimici.

‘ del

avuta la sicurezza che l’ordine di cattura esisteva solo per me — i mie compagni uscirono a riprendere il

tro i barbari,

i critminali di là, e ì varnmeri

della. civiltà,

negatori

loro posto e Lea cia per un'’'mese

Cervisio ancora,

restò sulla brecfinchè la denun-

zia di un furfante. travestito non lo cosirinse a 1|1\1«1…1e silio.

Lo

ritrovai- uel-l‘ottohre

‘da socialista la via dell’e-

a

Zurigo,

daove viveva facendo il manovale. Era sfinito dalla fatica. malaticcio, costretto alla miseria più dura, coi calzoni più corti che mai; eppure rideva sempre del suo bel riso serelno e negli occhi gli luceva la fede sicu-

raà, ardente, gioiosa,

helli della

lotta che

sieme. Io l’amavo

non

amare

come

nei momenti

avevamo

coeme

combattuto

un. fratello —

Corridoni,

quando

chi

l'ha

più

in-

può

cono-

sciuto? --: ma confesso che non credevo. che avrebbe. potuto diventar mai un organizzatore. Propasandista ed agitatore, sì:

organizzatore, M'accorsi

quando,

lui

1el

svolta

no.

;

dell’errore . di 1911,

nello

potcei

sciopero

ia

questo.

sesuire

dei

siudizio

l’overa

tanmiente

Nej

di Corridoni. potuto

movimenti

far

di più

avrebbe

e meglio.

successivi

cer-

da lui diretti,

le suae singolari qualità di condottiero dall'intuito pronto e dall’ equilibrio mentale sicuro sj confermarono sempre.

La

nostra, amicizia

nell’inverno cuni mesi

1911-1912,

a Lugano

—

si_rinsaldò

quando.

dév'io

mi tro-

dovette:

passare

pure

perdonarsgli

al-

le qualità

che

to più lo distanziano, @1cvandolo, ro abbominevole bassezza..

Alceste

De

‘“Garofani

tan=

dal]>a… lo=)

Ambris.

rossi,,

Venni in ‘questa vostra casa per pian= gere la scomparsa del nostro compagno —

nostro

Pippo.

isso

ha

immolata

Ja

sua vita per quella grande causa che tanito: emtusiasmo ebbe da Lumi, per la guerra con«li

essa.

Chi può dire di Corridoni! "Tutta la… sua gioventù fu un ritmao : di alta poesia, tutta; dedita alla causa proletaria, e la grande

‘famiglia

proletaria-

dovzrà . vestite

a gramame

glie, chè ebbe in Ini il più forte difensore. lUn lunga fraternità politica — di amni —

a Pippo mi legava. Profugo —- ed Ooppresso. sempre dalla tivannia politica -— lo amaî quale fratello perchè lo rifenni un gagliar-

dg

seoldato

mente

della

lotta di

classa.

Milano gxroletaria ‘anrà

M'è

difficile. dilungarmi:

il dolore. Il proletariato

Difficil-

l’esuale.

tronpo

forte

è

milanese — tutto.

il proletariato dovrà I'll..f.'l‘l.’d&'['8 que‘sî» grande fislio del popolo. Tutta la sua vita. è

gemmata

di

opera

intensa,-

_dexota…,

al

miglioramento della mussa lavoratrice. Gettiamo

garofani

rossi sulla sua bara perchè

Un numeroso

s a i gruppo.di richiamati delle

sermoglino

la santa

giornata.

Ronconi.

gasisti. mila-.

Nessuno

passono

da

nesi. Quel fanciullone ragionava ed asiva conle Un veterano dell’orsanizzazione. Anche ora sonò convinto che pochissimi di quelli che vanno per la maegiore nel giudizio di tufti, avrebbero earuto condurre un movimento così difficile con l’abilità ed

il tatto

nè

terze categorie non istenite, . è venuto alla Redazione del Popolo d ‘Ttalia Pper:esprimere il suo dolore ner la maorte: di- Filispo Cor= ridoni

la

é

per riaffermare

pronpria solidarietà

g

con

ancora

una. vol‘t.a.

nol:

La Tederazione Lombarda Iuleuvmhstr si «unisce al dolore che tutto il prole;.an*u:u:t.o

d'Italia morte

tora

sente

gloriosa

di nuovi

sampre- per

vile, ccm'1n

in

questa ‘ora Wwiste par 1a

di

Filippo

diritti,

compniere

ma il

Cmn.i.om.

2

S er-

um;.r*«n,

ci-

Italiano pirima e

dovera

tutie le usu…vpannm.

'Î R. Ganalalfi =;eg“eba.nn

VAvo — per curarsi. dî . una- 1ucunente a- «lo rimarrò sernipre —îl Don Ghîau:ottfl del laitia di petto. Nella convivenza infntar‘s_vv ersivismo — ci . scrivaeva da lassùfra lotta di quel periodo potel canesc&re -più: una eosta e l'altra. — ma un 1chtdz.! intimamente il nostro Pippo ed apprezzaztingegno, pieno scltanto di fede. I'u! ne tuite la doh d’intelletto e-di' cuore. Mi unra buea, oontro. una rocgcia, 0 nal!a corsa convinsi chie avavo da fare con una dei cerdi ‘un assalto, ma — ece. potrò — cadrò velli più nutriti e fecondi. come con una la fronie verco Îl mremico come per

de}le anime più nobili e sincere fra quan{e ne aveva conosciule. lo sono inguaribilPo

F

nu:

avantr aneara,

FIL

P

: 114


IL POPOLO

FE

z

D’IT ALIA —

Vincenzo Rahbolini

Îl giovin atto-che ha trovata la morte, ineme lilipp o° Corridoni, sulle rocca asspre dela Carso, 1in vista di Triesto, era amato da noi tutti, come un iratiello buono e/ dolece. Hd' egli era buon 0 e dolce come un' fanciullo. ; r

lavgno di . piropaganda orale davanti: agli siabilintenti industriali di Milano, che gli doveva fare attornio sempre niù folta la

À

e tremaré le veno 6 î polsi ai

e

shiera delle anime e delle volontà a procurargli uma eerqua intenminab ile di con- | venzioni da pante dell'autorità, preoe-

RO

—:?9 Ottobre 1915

[;

conteo i vandalismi de 'Mustria

Y

ì

[a morte del capitanoPESAROVala, zzi 28.

:

[ combattendo.

E' giuntà motizia della morte 1607 e 1006 del dollg frge categorie 1ì i u I d0 oa campag D GO I | arlo Valazzi, in seguito a ferite riporta2 del iniAno era eoi mlanc ata toiali ile giotan fazione che la campagna da lui ME | SP soddis deveito dal ra, aehe compa ila ti aun ascolta iMp © piùi cupoie Sta IO miglioni,del 3 denunciare al mondo AE benpen- | movevra meessintemente. nè ha dato comunicazione dila m cglie) con entista dal primo agosto 1914; da | :ata per \trav

anni. 19 ento aveva o Rabolin Vinsenz nol movim va appena anni i milita pa alcuni.

ROMA;, :28.

dispemsa

Lutto:

da per gra Tera gli scioparantii

dgrto. v I. o dil 1907 venivo ‘su in treno da sio ; per partesul Panaro

striali,

a Bologma

in

sempre

i prima

davantiragli indit-

lTinea,

pagando

sempre di persona., accel Lando sempre sen re al Congresso za laguiarsena lo consegut fize anche più dudi compasuo di Canpi. Alla stazione a Te dei propri alte&giamenti è spesso COnaso llegre salî un ragazzone tutta si spro- wendo della propria l’altrui vesponsabicria: che ssdette n disparte e Îf i. l comjò mella JettuNn d'umn giornale. finestrizo Di Imì i suoi avversari potettero dire qmuel al è di Carpi erà affacciato cli e vollorn: Noh l’'accusarono mai di viltà, ferroviafuga. E pure gli sa‘ parte opposta aella Sguzione in molo, non lo videro ‘mai in %ce

Sindearalisia. Ibra con

ciuramico. iL frome

ILO iOo iS |

sì rvise ’ ttarsi

nolla brac-

dello sconascitto fu iutt'uno. i u mo che mi si tendevra niincianmro

cordialmente.

e/ convetaro.

]

hA CHiamata alle ari ROMA,

straordin aria

del cap:tano

28 sera.

Giornale

del

U na ale, egli non | y u interv ne senza nessuna. necessi' Sindac alle ia che l’Austria, salGostituitasi l'Unio A | “ ro iche . lenton ANE .J do SN rdine. iale militare pubblica la chiamata conquan dell’a uffic À An i romin A i C/O e i: mo scritti varie volte, ma non conobbe più r'poso. mar-- | famia, Bolglio .m va commettendoò condel 1n11;tu in e ri confir utilità il amiliba ed tà: dei oltro k one 1@anqìa amoni itazi sc vaggi mobil lo per COarava 1i no neî d minacciava alle riunionî, nafforza. D|

oÀ

OEE

— — — —n——

.

del

r ai

Non

c'è veato

politico

d i coui Îo nom sia statò incolmato. To, sì può dire,. ho esaunrito tutto il codico penale. » II comae er a audace in piarza e alla tri-

Uun. vari gionni a Crevaltore a, fare Bolopropaganda, ed ovaà andavà & 1 ina, odistore degli eufemismi e ‘dei gOtCongresso. al noi, in tribunale. come J tintesi. & p&ì era meraviglioso l assistere, ì par di Sì batteva da lsone. Puartecipava alla dineldemtalmento si venme a parlare &ì d bagagli, ed; jo can molta ingenui» gcussione con tala calore che talvolta oia l'accusalo. nianigi d Corridoni dove avesse la- scordava perfino d' essoro lul di parlaro gli [ ù uando poi avevanolui. finito i EguOi. ' era ornmai pel’ fare scandoConosc algava cot sì i. avvocat esclamò — T *mici?t tutti glÌ articoli norto.

del

regginmentiò

lettera:

. preg.ma Signora, a si ‘mtensifica e sÌ non dalla Ropubblica di tutta le libertà. | rg Venezi della tersa calegoria gedo iMimitato Moglie di un valoroso Ella deve avere | suoi o dei Sson damenti di Venszia all a classi 1886 € vissuto giorni di grande trepidanzà aneha E solo, contro la massa compatta bar bom . anpartenenti ed i alic istruita vand a iidiol ore (di recente ratà che interossa C orreliglonari, chiusi nella negazione menmto di assurti a du estione di civil 1887. Essi dovranno pTesen (arsi melle Di- in passato, ma più ancora‘à pochi passi dal helè bestiale di ogni più puro senti trovava La si al Egli ne. che rego pendo & antimeridiane del giorno 6 o° enmubre nostlre {rinces rletà umana con gli aggraditi ed i futto il mondo e non una

tire

ed eroe,

mento

olida daellà novinti, soslenne le batltag s aspre stra piùl vergognosa vigilià: la vigilia della

a noi soljezzadi Venezia non appartienè qua e al di al ti quan a ne {anto, appartie e. neuntralità caina. com- di là degli Oazani hanno il culto dell’art T suoi compagni; del tmpo, quél cari| arrba supe la AS ruggere quel amo certoOo un sospiro boGuastave o dist 5 j ; EO : OR che Ne POONE diSO solli l stiale aa evo ascoltando la voce evano facile così a è de: arts,che fauno di lta namur talvo della stato monia e || relibe derid lo a allor , sparte! morto la ncia annu sug“arte: | Ve nezia uno dei luog hi più altamente lo _ insolentivano, percht, solo, ì mon andavao aQuante coundanne la egli T iportato? Un fond ai o aggi oltr fama è fira quell o, hi. gestivi del mond Î%Ìl& guerra contro i tedesc numaero infinito. Diceva egli. 1i ai momenti : iaci austr À porre va Gli ali della civi]tà. argomen ta idiota con cui si crede di bhmon umare : “ Gome si ripstona questi DI ‘ocunatolni

]a seguente

Il colonnello

i COstretlo di imva. Coloro che {rovansi debbodistretto, di sede sia muni dove non

in tempo

no:

debilo

presentarsi

paù amico

sempre

vigile

sulle

sempre 1mp azionte di - conquistare . quielle tanto più Îo rmidabili che aveva di fronte a là, Impela terra irre denta che stava al di atti menti iI nato per ciò n u na seria di comb 9in mezzo ai quali i ‘amor di patria, il &enso eva, elevatiksimo del corpo a cu h apparten glieriÎl compiacimento di guld aro | è suoi bersa dovevano &auad impresa ognor più ardit a LO

al proprio

sindaco, che curerà perchè vaggiungano il SO A | ] e pubbElca CQI l Giornale mililure ufficiat chiama-

e o e aa l ep pi eo Rs pi Minigi i ET a profeti» a state ro a sono figli ia loro doi pagno nze {repida aa t e o f StPI 801‘l8]fl1 1] [ìBl NÌ“]Ì minaoa aa M Tamtbe ffi nefasta sì preparano a Ma Vincenzo Rabolini, l'amico doleo | proseguire l'opera

nell'imbarazzo’

e avvitire

gli

interventisti

huono, partì egualmento pe v i campi di Francia, nell’invenrno scor8zo, q uando più o

spra si miaccendevra

lTa lo {tta eul territorlo

|MeNti esseuzi

almeno

nelle

forms più

a-

abb lamo e perto a più vibranti il biasimo dei popoli umadell' sappiàno che nomn soltanto Y odio -

cora,

che il relativa manifesto

ta alle

armi

per detla

“

qiaîa? a nosira politica nei PopBalolocanid’Iìmm talia

:

l che ed ora Le sarà già pervenuto

l’anouincio

che C lìa il suo Carlo è caduto da dquel prode era. Già si era segnalato in alcubi scantri suprecedenti con atti di valoia dei quali ‘

quest'ulti(Per telefono al perior i tengvano gran conto. In , ma che que ) te far ROMA, 28 notta. emen grav fu Egli nità 1i avvolgerà per i secoli ate mo combattimento iglio dei ministr i è dur riosa macchia di pbrutalrà e di dai sudi bers&glieri dai quali cons rob o subito obb e iern ho. sla L'od grande liela mai di tlra ora è mezzo. I enito Mussolini gli portava umsemplice, ra idolegg jato, to]lto amorevolmente alla parbarie non potranno levars Sonnino 9 è tito essis r. ari ono san't tri nos pari dai e es affetlo; ammirÌ ava i l suo ardirè i G fuoco degl rra stro del nea Iì mimi dque sia, l'esito della gue e internazionale cite ed attento: Ficòovedura es perlenza personale abbellito da una fino gaiezza, fatta di dol- dosso, qualun vrebbe esposto là sit uazion t ; — ma io ommia nea niccum a colle cure piu sollepiù om un pl di ca. come tà. iti zie. squisi pol o noti qiuocava bontà i lor tuell di la me e vi cino dovette. essere su e del Jti ito cezza i l'es u del Codice e dale dall Ospe lta nel’ risu e tda qua f rato qual te, d'esta doveva. tirare le Parti' per il fronto, in unàa scra proie {mile, ma nenmi] rgli ' est'a per to e. da una tasca della siacca levò Wr mMoz- Fuon leguleio. Ma quando opera tich bellamente un calcio a con i suoi cComB agni più cari: con Fyguz u na decisione meno così fu potuto salva ne, So anch'io che datò ness a egli. sonme, pres ne. petti sia di non ato che sdent e Pare sicgn Passb, atd m. assima pre- per lo str azio del suo cuore non vi <ono patutti + riserbi. rivendicava a suo onore l'a-il zoni, Corpidoni, Dino Roberto... orgogliosa - (lds'è questo? — fech io. diretta a modificare quelle splegava folla esultante, e o gran cgge la vvenut non lo 1 alla contra ver glio. traverso baega mio il tutto . è — Questo l'ofe che ries cano di conforto, mà voglo cedentemente adoitate ho figli cho, volentari, andavano a da cui aveva avulo l'imgreco oggi con- dirle almeno che nel mostro reggimento vine azio situ la ia glio impicci. Da principio, quando vo maovente generosocome facey a, ‘noncurante di dei suoi che è d'Ital o re Cert l'ono porta combaliere a a morir @ per che era stato prepulso ad agire UDINE, 28. mincialo a girare il mondo, dendo s3m: siglierebbe di agire nel sens © vrà a lungo la memoria di Lui, come va, @ per Ja libertà del mor: do, savri E pon un po' di sb, amante daei mi seri per cui invacava piuia ritene valig io. o. unai quale s0N I: 0 me nella ne , nto a una fecom indument: tima mIpre : pre, come u n fanciullo chiam La Conmissione c anirale degli prevahmte indicato saet dei mnis tri avrebbe poi preso f onda era la sitima arrestore s izia e libertà. va. incheria ; ma a furia dî farmi ito Tl consiglio coine intenzo era l'affeito che gli si porta lo nn su -dieci lu concluzione della pghia, sia in volte Jana ai militari istituita col Nove di dapos i rla metle pporto del comanz fratel di un rao noi . an te v silo, richia: iarito nsss il ! dei to inle lando tutta un nerdu di sorri di fam'glie ha lo così: alto l'efict Ella alle o COT& ev a5 év cadut scopo di ass istenza nonN va- sua gutodifesa annullava azioni in corso, tro, lo finito eì convincermi che rbi carissimo. Ma in ques t'ora di lutto irrepa a lo vendiclieart emo, il bel giovinstto biox- 10 ati, soilo la pr esidenza dell’an. Salandra, do supremo sulle. oper per sione. Ma ciò poco gl’iImportava. rTa. gue siro a la pena di prendersi tanti distuCoOsÌ. S0 la discus ì mini della ita Barzilai, tutii, nno ol sua nobile eseniall'uss chera all’on. giorno rci inunicato da vendi un lo e giova ispiia rabile e nio funzioni diceva ehere mi vendi lo Grodo, 12 1a delegava le do: to fatto sta PO saroblie inro strecci. ‘Tanto io son mo lembo G] di istituzione 11 rimanenie della seduta vedumenti e pio alle ideal l C e Egli accarozzavya e d’Asgise dove aveva pagato un {utti + combattenti, che dall'estre avendo compiuto la su d opera prov i0 in deposita la valigia alla stozione, dalla Cortelieve tribmto alla sua fedo, «i non dislta dei deraaspre 1a io consi esart crific agne fissaz.ono nell’ di mont del'sa è © alle ato gravit o, pieg colla im vineiall HRelgi dd altro DON libero del e co1 dalle commiss'aoni pro abbiamo giù enut: spenm o mi ricordo più di ritiraria e , quan è belo Al dar la vica sul campo perchè essero mai stato assolto in tlcun processo, saphia el'oisa, fanno argino, coi pettialo del- di tutei i eriteri di ordinamento della opera, cononiici a finanziari e he possibile sapero I e quanto ora licslti quasi tme ne Ticordo... è sià troppo tardi giiù vrovanc funzione esse ere è CoOnosc tromp i all'i nn com'egl saldi, ogni però spiega siìi la patria nostra. Egli dorme za beni per Così ciati, ettn nore cuori C comp lell'’o per ba a ato viari pre deleg no stale ‘amministrazione ferpo per P'affermmazione di | ha come OII i definitive sle rica, eraz barba guerra quali delib ea j {intte le carcerì italiane. buio della tomba, ma una della valan nel tutti la e di sampr niinistro vose ev al ulo a rifarsi sulle mie nti finanziari che sarel: fervida at- ana più umana giustizia © di una pitùù com- ‘eseceuntiva e di me anni di prima nove ve ov In poco più ebe materia pr i r della inondatoe 1a / sua Casa è si pe S8 ha q allo che dipende i i diritti di magazzioagelo: chè rignardano ! ucò di gluria sua città, per le su2 Marche tività” rivoluzionaria, egli < jeve averne fat, piula libertò. P la lavorazione. Pertan- be vo i più importanti per mera. a per diffonde per 1 mazzi i sce forni bra. Lare alla Ca cogn | comunicazione e ri‘Lp er lòo meno, quattro o cinquo all’om e per tutte le ter re nostre; ma quella tomba lo- d'ora innanzi rivolta sarà V'antrava sorridente, ne usciva più salprivaii dî e ù it i suoi fratelli d'arme l’hanno ravvolta nel chiesta di autor - do di priuta nei pruopri convirncimenti è CON deé a rapidità del servv:zio a drappo tricolo re che è omagio aì prodi, & ggio vanta can di ] a mepte nudrita di severi studi. sollosegretario Elia generale l'Italia l'ha consacrata co. } èuo bacio ricoil E ho letto' Marx — egli conINEVRA, 28 notte. | _ {n carcere NA, 28. nosconte, Di Iei dev.nmo VERO ministero della guerra. al S ‘ato a, vpolitic ia econom cie o studiat pare ho fossovaà — de Ge neve dicà che al mal osso Jour IL colonnelio prom 1l scrito slato , è classici va ai guer ta Per merilo di fi0 dato una ripassa ato gli aglia l'offansiva italiana abbia turb Comandante ib Reggimento. ono poss | to qualchÌ e opuscolo, ho: î auto una rvevisione arado di sergente e decoralo dellà meda mai che BU siriaci, i quali o ggi meno COS jenziosa delle mie ideo: imi sono fatto al valor mililare il volontario alpino iona, Hssi | di stvarre truppe dalla fronte ital Gesare, del battaglione esploratori. uomo. fo devo alla galera quello che s0nello te. perdi gravi o «dilianno subit ’ tio. © quei furbi credobo d i farmi molto Sill fronte fu già due volte terilo. no probTiprovazio» ROMA, 28. a'imbacchettano Il giornale ba poi parole di qualvo:ta ogni l <p1‘accre della puré paer merito di guerva furo do Te- | distruzione bile para irre un ja to bandi inan ne pjer ha a Ferd Marin rag. BUle 1L ministero delia mossi 1 concittadini: a. Venezi di Scalzi il del e o degli i armi chiesa conflit{enent Risp del T Noi qui, sitmo in casa nostra, in liberta L'anno ecorso,: allo scoppiarò desco, della nostra Cassa di orso per la nomina di qualtro { a, Pippo Lorridoni era — lo si deve dile? songente masgiore Sirio Negirt. gonio navale. Gli aspivanti dovranno Cesar piena di vivere e d'ivridere e di menare ceapita- nati non prima del l0 gennaio 1890 ed aver — j gattabuia. 1Ù primo da tenente fiù promosso schiaffi sul muso di manigoldi. che fiassa:u.o ele TNeCEes(landelente estr una oten le jn a sott a nell'ari T nere respirò Negri Uscì, no (fanteria) e il iportato la launea d'i ing2g in punta di picdi sotlo alle finestre spa(Per telefono al Popolo d'Italia ) sità, sì butto subilo alla campa giua inter- teria). Sono tutti e duc, dal giugno &c0Ornso; e R. Scuole di applicazione @ politeeniche atten. GeFROMA, 28 notte. ventista. ì lancate. al fronte sulla primissima linsa, comb i in- del regnò o neil a R. Scuola navate di nostr iermo Nou ebbe esifazioni, non conobbe pentiamici subal di buoni ssi ai CoOTsSÌ pex sono grado ammie il ambi stati ra sono nova; 0!ìpîl'l'f.‘ aNE ri te è entr maest 1 Porte aperte, tenianio, e finestre rrpe‘r'_f.c partipienti. tervontisti. Îl vag. Tedesco milita naloni vi- di vascallo o macchinista o di tene nte o s0l- sottotententi. enti pensam suoi i perchè ci piace bere, a susicta, la gran luto lazi matura ques ratu in acceleaveva Cong t . corso Egli {o_ socialista riformista Verrà aperto uno speciale Îl onente d'avtiglieria e ganio, purchR. Acendenel silenzio della sua cella e conseguente Ce .u'f…‘l giorno, il fragor della via, e la vita dalla no. ngano vissi prove caso rato. si'ultimo agli come scinpre a sà stesso, disse subito Tor.no, e s0 sottotenente didi are nei suoi impeli, neì suci suoni, nelle sue milit mia tìelfildovere il amici, prectamo al ponolo negli e con., osirino di essero siati approvati biufere e nella sita pace. Se um gran.fii:m. falia di non disertare il campo, di'non corsi due saimi di mesccanica app licaca nei TORRE ANNUNZIATA, 28. santiro Îl trianfo della barbarle. ta vovescia deù ertcchi sul davanzale, .s-qa':i[esami aROMA, 28 noite, ultimi degli della souola di a pricazione. Gli uno in che, a not'zi Sostenne delle lotte memuornande. Naei giore Giung nmimiil o 1a.ndo come una risala qgiovanile, noi gue press di le n Roma buna in Tiri Giu- ando principio sezione deél Alla ssc&nda ni deelsivi del maggio egli fu, conie prima combatiimenti, 1l nastro egregio amico 10 gennaio 1916. o dausa coOntio dfu_mn tuffare nellit sua jreschezza il viso giorn l na mali Gu , ano la btlic staro della Duomo. stascra del l'opu ala ate à termin è gradin cirtol del resto. sulle soppe Anastasio, del potranno Roma Pei: D1 338 jori notizie gli aspiranti , Negis e Cas telmuovao par fradi nel rzar".wa è le mani sottili. 17 se l'oro del sole manumaoento di Garibaldî, al Parcò, asli au- aguppelta» è stato. ferito, pene- Piperno zione (dire À .flnrn':ture al comitato ‘di mobilitazione tero minis tto e de a circoli dei finestr alle pea nei0s erato rivolgersi s i ricov ‘oli delle strade. , amico oso valor = il Solò aro che scaorra u torrenti lunino Al ioni d.rez alle , l valta avali) n uNa i di rale delle castruz/oni [ ivile: aridare a gran voce ancora dala di Aversa, # nostri migliori augur RR. Arsens'i di emesso la seu- si nella noslra casa — ci butla dontro d dei ha e i umal naval trib i i1 uzion incitanento. 19,30 costr suo Atlo i lella del gonerosità gione. ood agli ul- tenza. Gon esso, cambiando la rubrica di richiamo la sua jestosa letizia, 1uo0ì tuffia. ata all’Au- pionta guarli Gpezia, Napoli, Ven azia, TarantGanov Q uando la guerra fu al diohiar a, Li- frode ia commercio, s'arn e dendanrna il Piperno na o Mari Distrett R. della i stria, e& lìi si pregonto mò l'anima nella sua anima, juer ‘riLr-av'ìe fici tecnic e anni due, mesi ad comparv al gioruale mo. Ci a continuata Pal&r e per u lerni c'era volontario. , 1non ruolò vorno e alo uatur fare una sola divina givia di vita e d libertà. 28. ; Parlava coo NTE, muldi PONE 7000 TRI liro e cara degli armia ed ‘BES one dquattiòo di rechrsi ra di Ua #on la schiiera turbolenta . pelle sus parolo ueppur l'omb nplicità nocessaria 11 Liberiì da ogni vinucolo, liberi da ogni grup; déllo 1à? - vestito da per comp di nti al nna ttime già rivonda cumpa t43 sono li una, i in deg quanti uitinm -ò Ci uno scoppi 1a - pasa. Quand’ebbe finito, to detto reato il Regi s ad un anno a mesi dué pò, libervi da agni parlito, liberi da ogné soldato. fsonzo in prosimtà di Tehmino oè rimas _ gAta sania. In questo cpisodio è tuttoun l'uo delquista e nella Et'or montre venn di reciusione ed a lite 1400 di multa; Con- confrfìflo e da ogniì forma reSpesso. là sera anno dici il° voloutario Un baremian. della rivoluzione, di schiavitù, sen-" iò sta- ferito danna entrambi alle spasss di giudizio ed sta. ESI , le nostre stanze: la, chini sulla carto, venti inter ità o Faso/ comoed o le e nostr agi gli del e ini sdegn (igol che rio tratta sa non ‘dmu.)ra per Assa, entà nuovò csingari nutrim dell’idea Gastel il 1l a 'u.o:.-,t—m & foglio Assolv ai danni. : ROMA, 28. varno davudo & nesto azione giovanile socisdella va trauquilla. udivamoò ara iscritto alla Fader so ai fàtti ascritti a precedentratto di tutti, cavalieri di ogni combattimenta un concor ano a averà lo, 1(&lcerve d'oggi lista ò data socia nostr in to li del con a. Parti snengia al coltur Con decreéti luogot lista aderento _ Co] sud ingeguo, con la sua ato a ro t i imputati. se avesse uun coTÒ. ber la giustizta e la libertàa, Fanfulla e Chi diversi anni , neutralista convi da solo stati presi su propos {a del minist I.F\‘ là gua operosità avrebbe potuto, posizi incona correv si e diceva si sta, lorò, venti Son provimtor i one. i agna seguont camp i o, à buona Gr-pp agiat una on. dell' arsi. io ziona l'iniz procur istru dell' 3 scigtte, Cirano e Babilla. Se una mano ci i. _ voluto, Rabolin à o. Robert Dino a Pippo, a tro onorario ad ispottore rtito &lla nostra tesi. Non volle mai. meanche amando la sua savedimonti. Nomina abbranca il pugno per romperci a nezza vi;z lia dei rivoluzionari si era poi conve pattug alla na oni Reguzz perso idi ant'e periad di pagar dalle e di oggolti ioni ed trattò privaz si è scavi dei Monumenti Quando poi sluto scossa dalle i } ROMA, 28 notte. iai e avevano Lulte le imi batters na voleva bs volon che avreb tg3îa sass‘atcf, I.L.fi-f'. l mordiamo fieramente. ara larei qielo e Lendm arruo di carctr ad paermamnenze in ‘cho chità e di arte dei d istretto egli fi uno del primi Avendo il sovemo stabilito che l'Asporpazienze del lorò entus]asmi. ione ji{ituz “oamiautoriti» iori; Mairch cì sforsa per farci ricciò - Javuto consigliaro. Forrue venivaci sia contenutaà per tario. signor tazione <lelle castagnò Prima di rievtrare in caserma, te del enza agli scavi della pro- cinscun vaese nei limiti di quella verifica- îaecl':(fr nu.'ic.1 guainà la spada, noì Liriamo ntend , ra un innamorato dell'Idsa. a. cui sacri- no a dare la buona notté e s ne andavanò I1 suòo ferimento nn è, fartunat&amen sovri della 6Spordel- tasi nel 1913, si-avverte che detti. quanti“ {icava la propria rigogliosa giovinezza. ; la vai baltenvdo forte sul pavimento gli scar- grave. Una pallottola pustriaca ai vincia di Roma conferma. © viparitizionse mano'sinsina e orà J@ bBorse di studio ad alunni ed alunne delle fativi essendò già stati raggiunti, non siì rî(, ?Ì;”f.;o!fpn paszi e _giscondiì. Liberi, tibedella e Patria A lalogna stemmo dussieme dus giorni indic della aito inni il gli Yato do cantan è poni ferrvati i; fissazione di coniribuli picevono più domande per l’esportazione di sara del secondo estì martì alla volta di jn cora possente, 1 coimauilini s'affacciavano cuovasi all'ospedats di Bergomo, tutto altedi R. Scuole normal .-’t.(a cf>lom che sono slati sbalsati al di l Fis:ole e Pontassieve yerm tale merce. ‘Pavarlno dov'era ecoppiatào uno sc1Ionera. alla finestre ed -escihimavano, ormnai rasse- gro e fierg d questo mrimo battesimo di cho i comuni in I — +4+ per la, «egge 4 giugno i Stalo Naturalmente, poco dopo veniva tratto allo ; ue. delia o +aAnNg ì.Îihl, dalla pedata formidubile del poserano aguati: mit ’ L° * L e e samiarresto con un pretesto dqualsiasi e manAj giovane compagno nostrvo CaRi nostui 1911; contermmento di posti aqratuiti: i volontar! Sond . re... poto rinnovato; i rettili che ingoszano carsconta a Istia Moden negli di ‘ dato nelle cartceri gratuiti neî convitti nazionali I econcorsi soNelle nostre aninme . restava allora comp gliori pensierì. he di cadavere e ingroppano la schiena nell ave peccara, ione. educaz di ili . ' TORRE ANNUNZIATA, 28. Yutî femmin nto... ti per Lo ritvovai tra anni dopo a Milano. Era un rvimpia lo rivedremo più il nostrò Pippo. no sospesi ed i posti sarvanno conferi _ Da qualche giornò il Vesuvio è entrato i“ mcl-’î“1 impiastricciandori d_;:n£r'ò il n non Ovta dalla allora va torna miniè o dal malat po' 916 un stato il solo auno scslastico 1919-1 dei militavi in una fasia di attività clhe non destà aleuna l.cZaî;u',-[g- a v-cix_.‘no:;o;;g canaglie che inta= kro il più buono il più generoso il più PORTO MAGGIORE, 28. casà. paterna. tutti. noi di nteso preoccupàzione. siaro con preferenza agli ovfani ‘ ardime è marchi degli awustro-tedeschi e Sì &vanguar insito movinmen da _All’in.lzio di rue] amente a’ dqualohe stupi come e più di un rari Cont ameto in guerra îxìù, jinsegnanti in scuole amo La voragino cratevica, fonmaxas. nell'ul- h.îsclmao offrire uUn milione per l’abbi daduti Noi esagequalche a o imabili cheé dista che, pur attravers vesi lau fabbricavi uraro milita assic dei tama eruzione del 19806 ha cevitato ogni sffusLellò. governative; ai figli puazione wreutralisto, possò - pazione formale d'attergiarnenti. aveva Lana fetite o ma- flusso lavico, ma per diverse sere è stato =u;ne dellle paàlle indiyene, c degli sciopert io: giornal scguit à, 1N islie paolitic d'art uomo e lavoro e tario zzator uo alla volon Organi profic a l'en. Mario Cavallari, to fondanmiento di verilà, in un Comi'zio al fronte lattio contratte in guerra. sta. a oratore, inspirò senipre la propria ammiratòo lo spettacolo meraviglioso della ex (Camera del Lavoro di via Crocefisso azione ria, si troveva da più di un mese ad ogni brid’'unianità, ri superio enti sentim a ; d venduti ascelnsione di vapori che copiivano dî u i . l'altro ,qf….(ff, E :Lp_;n.'xvita uuficgîn, Gad ogni ignobile ;aiîz!éag}.lr'él contro ezza. vold'alt “ cì trovammo T'unoò ario, metri umanit 00 a perchè ntislta interve Fv ioizzaz bei rosso vermiglio la cima décapitala del organ della è iui, innamorato - A rap reseutò ni …m_-ffdflvt di u}.nc e di femmine; gli specuFoca istuzione nella fortezza d'’Osenppo monte. programma le la guerra porchè questa sembrò cha il ne operaia, rivendi. della etta unica sudds ità zza nacess la forte occhi nella suoi , ntiva coma ci gasra Iiallana di Avanguarla riasfferR c'ra-;della Associazone d diritto ‘ealpestato, À£ce,r ROMA, 28. alle né- cazione del concet a Ldefiîap:::::îîî DO [àQI .n'.i‘mz pellagra; le sptic non ha fatto la muffa. zia. giusti di Ja fosse Ua diversivo dannoso to del ne mazio a caricò e | rg GREMONA, 28. î "'_"… spignaggio; gli assassini, i Lcecità della lotta proletaria Îl suo no me sarà ricordato è il suo saLa presiden za generale della Lega Navaledi L'aumento vertig:noso del costo dei gtî:î0ti dri, gli accusali di sfupro suiì provri fi la patriottica iniziativa fondo senza pistà. IL Comizio andò + sam-- crifizio fruttifioherà. pr eso ha Italiana , che saEsli ascan de ora alle vetto superbe, cui be all’aria, dopo. quasi trva. ore di discus P romuovera uUn e iclo di conferenzo città d'I- di prima necessità ha eostratto le cappel- glinoli, gli spulacchiagli sul muso da ognì ipali privileziate attingono per poi princ laie della dittàa lle itta Calombi C i aa presentare al Joro ne anime sioni onimate e di violeate apostrofi. Volò le solo pronunciate ranno non vivere in lumto Le adesioni e l’aitesa padronè un O menmoriale chiedento a aaumento fl'gltl"fliudmo; tulta la pottiglia, il letame, la anche qualche fraterno cazzotto. Ma ami- dgi 14, superata jla marte, segnna sopratut +o allo scopo di elgva- e dirette taria, ndo coril con PALERMO, 28. o periado bek vinliaccheria in commercio eà[ in schiuma, s'allentò per questo la nostra cordiale chia dissende nei secdoli, ai cuori chéè ricorra lo' spirito pubblico im quest terta e il naome della $ icilia, sindaci, depu- jico. Tàli conferenze S aranno iniziate a Rocizid. alla parte 1l Colombi;, chhè con le forniture militari 0{a‘rla scrivere che noì « rend’amo tanti suer= pio ogni Da egli. de- deno. Per la vendetta! tà, magiAphel ha ha realizzato buoni guada .—“Ì'lìì. senza adQuando: q ualche anno più tardi tati, senatori, rettori d i Universi per essa il prefetto comm. vini alla causa massonica specialmente per propaganda o0radi daputazioni provincia- ma-e enti divenire a nessun accordo, 2 a ordinato ja consentimento. presid ‘presso «dal travagli della Italo Vicentini. suo strati, il Sanatoo in- già espresso giorn ogmi un parnticalare ufficio che ci sianmo assunti: naggi e . perso «serrata». nti “ le, fu costretto a rifugiarsi in uùn ente . emine ed li . . nel rio, i0 lo rimpiazzai temporaneam o e telegrammi al comitato orquello di aliaccare i più forti nemici della L &cioper sÌ continua inua da vari vari siomi i lotter viano pero così da patriottico ehe -gfi!-.:. testardaggine posto di Segratartio dei Gasisti. e del convegno zaton del ganiz mMASSONCTIA ». proprie tario non lao ROMA, 28. novambre. ‘ Come volevano bene i gasisti di Milau È sugt sperare per ora un viavvicinamento, avverrà a Palermo il giorno 1L estan …ùîz 1;-{fl?'fl'li}f!llì’l.!'&. affetto con :Ì‘Ilal:-i qielle abliamo e con vano o parla telegrafi coPara clie il comuneé voglia impiegare al loro: «Pippon! Ne Ghi adorenti al convegno manif i Il m'inistero delle poste a dei eva lJoro quaproato comit al là o a posta plaus itori loro il ricev d: padri è di figliuoli. Egli seriv«subi» una : frasi ta ‘odo dada costrin le operale, in modo belle gere i]] CGolomcostringare ia nudo e libero. Niente massonaeria. dil e gasisti e vivo imunica: Fu 15 tilui i tutti 1 giorni e incitava è motore ed approvano con sincero giorno di terza classe a Bieno, aggregata alia di- bhi di non 1'5;1\ privo l cappellificio se non do- dentro; nibule Greulich, bastardi de' Susz diviuol 25 Gttobre 1915. va, serive quel e, in zio mottar « re servi a penseverare: entusinamo che a ‘parla ale di \vi&snza. IL rio Ema- rezione provinci u.sce da procaccia con vet- po aver accolto le 1-chisste del memoriale. kuwmn, niente «onesto spionadggio n ente _ Carissimi, ve darla vinta... a chi voi sapete. Ritornerò sja stato scslto il ministro YVittoose eseg sì orti trasp lia hattag 1a prove mo tedescheria, niente marchi, niente mareii ndo la ha dato lumin presto. e allgra ripigliare _ Abb'amo finito di tottara confro la dura nuele Orlando, che{amto sitando per Biero, percorre prov”. più che egli ha due tura tran - chie abpiamo appena interrotta Strigno.Si di -patriottismo, e ghi, mignle stroszinaggio, n'ente {urto, montagna no "Tesi feroca l Caste fra insensibile, da ere suo asperissima, per la più stra passe e " Steiti qualehé giorno senza vicev icnide dssassinio, Possiamò largo, a: figli cho si battono allm ironte servizio di recapito per il il al sattà arve pianta vida riayp Siamo rci mi utà. esut sera compi è giung do tcea Orlan domen tro 1ì voto ‘ nuove. Una ande Htalia. TI minis calcagni diritti, alzar la testa argogliasa 9 La ricevitoria di Biono scambia diSOno esatti dinanzi, pallido, emaciato, con gli occhi perto, scintillanto cielo italico, nel piano rà a Palernio la mattina dell’11 csrrente. frazioni. còon Vicenza, Bassano Veneto, StriP i scfi’!la!'ci dentro la naostra miseria liberd, della lan- L'on. Salandra giungerebbs {uiù tardì, giu- snacci Jucidi di febbre, LONDHA, 28 sera. _ Pieve Tesino e Gastel Tesino. dice- ubertosò, innanzi ai colli belli mi _ Cir2a ere, Cinca la spiara resist più o ia zione uffici saput ho Non come dentro un'armatura, fiiciosa ted pPer assistere al discorso del- gno, _ natutempo in campo atò e grand sensa …-…Lbfl-““° sul ina, nato trop- guidezza ottobr |\{c(îls-,one di miss <Zavell proven sivuro cha i due «quasi E' v4 come a scusarsi d'essere ritor do. sentia ?eîi%a Orlan siàl‘ Ci pur che sia delle ciglia. | l'on. che i nostra. vuo a cos guorra iBruxe prean ; lles, della ato hanno mal saecon che ideale do la quale dai documenlî rale, e ancota me ad altri ; po presto Svi E: SC auno sola delle vostre spie e dei 1…'[’.1.degno, ministri insie no la zzera? ricevuti del pnreces i l e putblicati più orgoglios i qua, cìi sembra più facvessiin ato il lJoro intervento, ripartiran mo nunci ci. ami gli o nelser bre e dis mass novem il Governo ir:£l a s!r-1 ese i gli L'11 disonorali in agni mercalo; se uUNno ha , grand o. le datoò zia giorn " con paz un o stesso nes—ocònìomgî una aera dello & LAvorm T più gr ande, ccoperare, so puarire! nesatto del processo, il Gove rntl? inzslese nn- dei vostri mante ipale si riuniranmunic noil zo e Devi cura»ti. se vuni palaz ferir a del armi, snla in muti dailo donne: se 1un @ la iano li i‘ital e anti esent rappr i del popol o tutti — Guarire? A date là, che a que nunzia che i detti docum ne enti a solen sopno ” atati faccio vedere io mico al cuore. E ci sentiamo più vicini n no in form comunali dell'isola. Sì praevee gul pirescafo gleco « Dionisios Stataios » pubbilcati ‘ presisam efte Nella stesza f0l'l”tilì!..!:. ‘ breo solo che copre ora colie unghie 1a sue Lroglioni di dottori gliela li _ i consig dei ' Ufuri. morit .. , ct dei consigli ancurato nel Dostro rto che scaricava neÌI.lg n…zlua,llo sono s tati ricevutli dall'amba- vergogna e la sud w Nd- sa 'f.f.fl.1'a‘>“'” sola come si fa a. guarire.u enorme piatto di pa- tafiti amici noAtT :, vivi, motti che questa manifestazione nio. matura for 4{ le cui in e degli Stati Uniti alm a ovat nell'ur rinn no ani {ra I Mmolti che vi piussano intorno; se U s puunali siclll per conto delle ferrovia dello. Sta- sciata ficiali e Sul dati si sentu a il consenso cìe-ll‘n!rrhnsefntlclfusl'ìgèlvlg. énta con a ed 1 figli d’Italia com- corbone patri e gulla soglia dell greci della tminarinal i Ù tra risca destin una i mate è to, thateriali è solda, prona vostra al morali molti e, i fra alcrlos solo |ze è caria iche © gustà pivtio cui escaricatori del porio. ia iL s Immo‘ coraggio da itscire al sol2, u to momento n Se anche l'italla non èsse disporre arande & uerra In ques Sano stati esplosi.15 ‘colpi di rivoltella Uun forte continganmte di put asseno stan i civi} li pupo Hom dai ini , &Ì' dia ulg sua l'ingherla, e Assarci negli gevhi, questo tutta le forze ma lortunatamente nessuno dellò due parti g::wa dluvnl0ntà. Si baro cha m I bar invi i per ora un mode- vcnga qui, dirittamente. al sivo è pimasto ferito. Alla rissa seno esclusi modaci o colp il eiando ' UBDINE, 28. s tivi. di lavoro essendo stata orisinata da sto _ contingente di soldati che tenta soffocar È I nai, il 1:;' n06ì gli fGaremo vomitar subito l'anitta Stato on. Cottafavi, dileggi tra sreci ed ilaliani. di naccia tutta l’'Europa, quale rio serva egreta a sattos tes.tim'nnigîèl Tl dllìng{‘ a a Qua. imere tutia la civile insozzare l muso, là dentro, nellà $ druplice, ai nemici e ai neutralii to dall’on. Gallenga, visitò il itutta la libertà, soppr che l'l?allaa T nostri scaricatori di carbone i segno ravers a) accompasna comatt a, are Azzur and Croce mo bia della è solidale dob le nella chiazz ospeda ahlotta a verdastra. nte locale c ont came ro ntan tà nostra. Noi momo gli hanno aus sta tro-terje. prote oria. vivaniente con la divezione per di : il lavoro ma per l'’intromissione schi! Cno nato soly, tagirazt.,. pando lalla gloria o alla morte, alla vitt a a tutti. piacondosi ordi tati risul felici i ed namento della. Rapubblica invasa;v e tornò quando Arrientrarono in nmatri a ì olontari dolle i Garibaldi, i gor ne 4

La commissione centrale per gli indumenti di lana ai-Soldati

Veronesi

decorati e promossi

Concorso per ufficiali

Lo pordite ausiriache sono rai

del genio navale -

IN O 1

Repubblicano caduto al fronte

Volontario sestrese ferito

Condanna diìorniìori ladri

provvedimenti del ministro della pubblica istruzione

b'esporiazione delle castagne è Vietala

L’attività del Vesuvio

L'on. Mario Cavallari in prima. linea

La Lega navale per la propaganda d’italianità

il discorsa del ministro Oriando

Cappellaie in sciopero

istituzione di nuovi servizi postali

L'’aspra lotta Dinale scerive

| documenti sul processo Cavell

issa ra marinai oreci e scaricatori LIVORNO, 28,

L’on. Cottatavi ad Udine

siucovi di 3ugg;io e di fed

il sapî?ita

ai

delle autorità il lavoro verrà stibito'ripreso.

(Dal «Popolo d'Italia» del 17 co

f

| naestri amanessi ai LOrsi per Solioi gAONie


I

a

AY

I

Per il -earhuni&

In seguito agli esperimonti dei, cani sanitari--ne[1'ip£o'dromo_.d1 S. Siro di cui si diede a suo : mpo ]relazione, l'autorità mi-

umento i carrinel porto di Genova La Prefettura «“ Îl Ministero

in

noscere

comunica: dei Lavori

: Pubblici

a

è

elevala

litare, a mezzo e pei validi uffici del comandante di questo Corpo d’Armata tengnte genorale Sapelli, ha dato tutto il' suo appoggio alla patriotticàa iniziativa del Kennel Club Italiano, disponendo quanto poteva essere necessario: ad inillensifiicare l'ammaesiramento degli aninmalis stassi. Tra altro ha posto a disposizone del Comitato allo scopo cotistuitosiÎl carmabiniere

fa - co-

del

premure

nuove

seguito

Prefetto ch; la fornitura dei carri nel Porivo Genova

di

stata

maggior

nella

militari.

necessità

consentita dalle

misura

IL difatti. nelle due ultime seitimane sì ca-

ricarono in media, par ogni giornata lavorativa 1417 carriì dei quali 453 di solo carbhone destinato alle varie industrie, mentre

Panelli,

un

«dresseur»

tenendo

+ L'on. Baslini, sottosegretario al Ministe-

CLomitato

al quale

Nazionale:

sì era

rivolto

Cooperativo

del

il

lavoro

per raccomandargli di appoggiare ‘presso # Ministro delle Finanze il voto delle oOrEganizzazioni operaie di abolire la tassa sul consumo di energia elettrica per potere anche in duesto inverno provvedere al r1:gmldamento delle case senza bisogno di Yicorrere al ' carbone di cui i prezzi sbuno- ormai

con

sollecitamente

risposto

ha

iproibitivi,

questo

teleglramma :

« Vergnani -- Comitato lavoro. - Milano.

:

Nazionale

ed

Goop.

roso appello al pubblico per oftenera sli uni e gli

altri nell’interesse

della patria

e dei

Hostri soldati feriti e dispersi. Le offerte così di animali che di danaro

andranrno indirizzate. al Kennel Club Italiano (via Borgonuovo 14) che ne darà notizia a mezzo dei giornali cittadini.

Biblioteche per i soldati Il sottocomitato

IIT dell'ufficio V, che

£pice il Comune,

au-|

aitende alla roccolta e di-

scbuzione dei libri ai soldati e che secondo gli

ultimi

tati

di

170.000

dati

pezzi,

statistici

dopo

di

suppellottile

ha

aver

raccolto

circa

i reparti

ospi-

largamente

libraria

do-

talieri di Milano e provincia, e sodd:sfatie le 1ehleste; mano a mano che gli perveniAMinistero: la questione del miglior modo di ‘vAno, di ospedali, gruppi isolati di combardiffondere l’uso dell’enevgia «elettrica ‘per tenti, istitluzioni scolasti'chae di terre ora reriscaldamento. dinte ecc., ece. si dispona a spiegare la proOssqui. : pria attività secondo una nuova e non meno Sottosegret ario di Stato Rinanze utile direttiva. | - Perciò i} ministero della pubblica istruBastini. » In

risposta

al

suo

telesramma

_a_.gs_i_g_ura

W. S. essere già allo studio presso” questo

zione,

Da Lega Hazionale Italiana

yver

l’invio

di

della Lesa un

pacco

Nazionale

con

ior

di

Adolfo

QOrv'eto

depositi

combattenti,

l'invito

indi-

ministero

avanzati

sta

istivuenuo

per

il comiiato

vivoltogli dallo

di consentire.

uso

una

delie

a

serie

milizie

di Milano

stesso

accoglin

delegato

prenderne

sotto

del

il

viduale ai soldati al fronte «che risultino suo patronato ben 5 di questi depositi che figli di igroti od in altro modo privi di fa- | saranno, a cura dotati al più presio di un imiglia, va svolgendosi nella manigra mi- primo fondo libravio. ‘sljore. : La prima offerta in danaro venne falta da un fatterino (che he duge figli al fronte)

‘il quale” versò L. 10° osservando: — So che caosa vuol dire ai questo mon4ilo il non ca:noscerg i propri genitori,

csrto

2 lungh. 12 era secondo Dardo

Alarico

Piemo

50

Bonomi

furono

versate

perle prime

Francesco Fésenti,

dal

spese

sisuor

‘ La maostra di Lorenzo Viani

a favore del posto di ristoro della “Croce Rassa,,

ciartierà commedie

leggiadre

goldoniane, fruscian-

di spadine e stric-

dal

tacco

altoi e Y0

povere,

con

un

lumetto

che

ctondola

dal

sonno, davanti una madonna col bimbo in

braccio, e ai piedì qualche massodi fiori gialli che aspetta la badilata del vento- per rotolar giùt. Ma nella nicchia luminosa del

caffè, sotto: ai Jasci regali della luce elet{rica,si espongono all'ammirazione. e alla

devozigone dei fedelìà saltanto la miseria morale e muateriale, la noia scipita d'una serata senza amici, e la spavalderia dello scemo che non irova case e pubblico. _

cantellinavano

la

loro

cliicehera

di muolka

nasionale; ditri boveumio, a Sorsì, le nolizie dei qiornati della seru: il ' fondo anraro c _ lorbìdo

della

giornata

calda, . ingoltala

a sonsale — ad re lunghie — da tutta a città. Ad un tatto, un sociatista mette giù

Îl giornale

pra

u

di

colpo

gran

pugno,

d morto

Pippo !

e

come

pestandovi

so-

se volesse inclhio-

darvi la notizia lellta, esclama ; - Gli

allri,

;

cl'evidentemente

conoscevanDo

d

portala

4Avevàano

t[î"ljàl.oh

casa

in

la

postali.

Perven-

ana pelle di Lepre;' prof.

senterà completa la sua svariala produzione: oltre a 200 dî qusxi grandi cartoni nei

-Ottone Brsntari, una: cassa oggetti cancel_.il—:-rìa-: comm. Edoardo Banfi, 100 pezzf sa-

auali la sua personalità Si è affermata, esporrà anche quadiri grandi e piecoli, im‘pleti contenenti indumenii lana ed altvi 0g- ;pressioni all'acquarello; "xilografie, n com4a ‘“egtti; Maria Damiani, 3 paia calze; N- N.; plesso di GOG lavori. Alle 15,80. 1a mosilca verrà aperta al pub4 paia guanti; N. N., 9 capi indumenti; dott. RBiccardo Curti a nome della , Società del blico: L'ingresso. alla mostra costerà cent2‘Giardino, 7 pacchi completi indqumenti lana; simi 25 ed andrà a completo beneficio del ‘’Associazione Liberale 120 capi lena dal fon- Postao di Ristoro alla Stàzione Centrale. T biglietti d'ingresso si possono acquistare, ‘dòo raccolfo colla passeggiata cPro lana». . Con quanto sino lad orà si è raccolto si anche presso lai Croce Rossa- in via Man‘pone;

P)

Emma

Artom

Pawvia,

6

pacchi

conm-

paetrebbero spedire (col gentile crncorso del Comitato di Beneficenza di Porta Genm;a) a

“tutti gli indirizzi forniti dal prof. E. Grasisi, direttore del Brofotrofio Provinciale, ed a urolti di ecloro dei quali si poterono avere

gli.indirizzi col mezzo delle autorità militari ecc.

saponi,

cancelleria,

di

vestiario,

di

oggetti

contenenti

pacchi

ed in altro modo,

‘ Armli estessi, indirizzi dalla Direzione della -Biblioteca di Brera venne genti/mente spedito un pacco libri sul fondo dei libri ràca. ‘ còlti per i soldati. Ora restano giacenti ancora cendinaia di ‘ domande e di indirizzi, dei quali si p trà occuparsi quando il pubblico, sempre geneTOS0, varrà esorreggere più largamente que. sta opvera che ha raccolie così.la!rghe sim-

patie e della quale ei chiedono informazaioni da Firenze, da Ferrara e da altre città d Italia. È Ri o Le offerte in danaro 4d in oggetti (indu-

menti di lana, fazzoletti, scarpe da riposo,

ea‘cancelleria in genere, cioccolata, biscotti, ramolle, ecc) si ricevono presso la Lega Na_ 15) " zionale Italiama (via S. Pietro all’Orto

in tutti i giorni non festivi dalle 9 alle 12 e dalle

14 alle 18.

‘fissistonza agli oriani del canfadini

g

|

zoni 10.

Agnelli

Arnaldo

L’on.

ha rivoltlo al mini-

stro della guerra la seguente intelrogazione:

«Se non ritenga opportuno di emanare di&posizioni perche: 1. Ai fini dell'ammissione alla Accademia di Torino, pel corso di ufficiali del genio, if ‘titolo: di licenziato della scuoia dei Capimastri di Milano sia ritenuto equipollenta alla promozione dal 1. al 2 aumo dî Istituto Tecnico, dovendosi ritenere che un capomastro regolarmente patentato possiede in grado sufficiente le cognizioni teorchè e in misura spiccata le attitudini prasiche per frequentare con profitto il corso Speciale; ' 9. Aî fini della msmina ad ufficiala della urilizia territoriale, il diploma rilasciato dai Pesaro), licei musicali (Bologna, Venezia, g&ia ritenuto equ-ipollenfe alla licenza, . daò regì Conservatori di musica, nell'un caso

to fanteria a nome Colombo Gerolamo, si presentava l'altra sera, agli agenti doel'com-

missar‘alo di via

(59 1/2 Blackburn); Noventa (92 1/2, V. ‘TadGiusil reclamanido il ri- ‘ei); "Tadina (62, I. Biasci); Montechino

prima per

di pubblica

sotdato,

misure

però,

(S51 1/2, Rossi); Colunga (50, Perey); Ceni<chia (47, Righetti) ‘e Padus (, Gullo). To-

arrestato il giorno

era ubriaco;

sicurezza.

a alla

IL

fal: -M

risposita

dell'Istituto

- direttbre

‘ agli

ox fani

Nazionale

per

la Mu-

morti

in

guerra.

contadini

dei

I giovani esploratori -

=

-

a nell'aitro

sermpre

meglo

scucia

coordinate

gratuite

già

il me-

i candidati

possadendo

sorte

e incoraggiate

(ad es.

in

le

Milano)

per la epontanea iniziativa privata, sottoponendole all’alta - vig:lanza deill'autor== Esploi Giovan Ecco l’arsine di servizio dei militare, pel completo e rigoroso svolgimen’ mbre; “ ratori per demenica primo n_ovcto del programma. i ‘ primio Reparto. — Prima Compagnia: o cosercitazioni di campo a Carate Lambr me da programma già noto. — Secanda2 Gompagnia: Ritrovo alla Stazione tram Porla

di

Volta!

qQ

piedi

2

marcia

vapore la pri“ Carate ad Albiate; esercitazioni con o tma cecompagnia, accompagnam:nto;, 1'_;tom e‘n.—l lazuo.1 1q..-3n e Portar 19. ore o .a Milan per dle i] danaro per acquistarla più L. 2 m =e e spese di tram ed eventuali. Eseriversi agnia: |€egnia: e iparto. — Terza Comvpa do Ripar Secon : -o in esrcitazioni dìi campo al mattin‘; 1'1tro.\

“ sede

duati

8;

ore

vagnia:

esercitazioni

p:n

pomerigalo

nel

esami

e giunramento orc 14. = di

ploime

Quarta

gra-

Com-

al n}au.Èf.1lmp.

vitrovo in sede are 8; n:—;…‘,-rv_utu.znmqu;anc: in

i. pomeriggio, ora ‘eammo chiuso al l_a…£.nng— f—'1117!1'1'}131'1..?. Ciclisti, l'_’_ Prima e scc-nnc

pagnia: essrcitazioni

I zoNa La1|11})13 …f_fnp:

Ì_.zg.a “trova in Sere 101‘t-3 b,:3 î;ì?;:l .}ìreg' d C rijurantinto uol pomerifgio,

; =1%ìllîwgìrltè Novizii, —

uati

e seconda com-

Prima

, ripagnia: esercitazioni 1n palestua chiusa pomerigin sede Gre 8,30; esami nel

“trovo g10; …-o.\1—1

in

sede.

É

Ì

SA

idati, _ “como g rerchi combrito7o Î mostrSnttos :.…;; j. nza orsanizzata dal «iDamte f&Î;J:] (Σgrîìîeg‘-fîldùntì ‘-';‘-.["]1-:’L

Alishieri n

_ gilerra nazioa beneficio dei mutilati doìl_g .".113_.?1'? 4l avrà luozo r11:.5-sîn—}se;c_n.

nale, nel salona

nmg.a#.o;:el u.:'eì FRegio

Conservato-

AI Veri iaudi Mustea & dito arot Gasp i Luig n?.'gì‘ni-îzn-o onorevule no i nostri atto comb bé pers e Gome 13 soldati n interverranno i Cornsolf Alla conferenza e miStati alleati e le autorità civili

deali litari.

esso n T hì_srlîcttîq d'ingr

slavé

alla sede

del a

si

ante t

nossono

acagui-

Alisfijeri» erini 1n

Iricorso di Setfe coNsiglieri milanesi dichiarati

ineleggibili

guardie

accorse

una

ina, tentando

collutazione

1T4

10

10,

O

T

vivaciesi-

(L. 5000, m. 2000) che era vinto assai fa-

dî togliere dd un a- cilmente da Brunelleschi

persino

alla compagna

davanti

gente la sciahola per coipire il graduato. Ma egli era ormai in treppolaà, e finl con

1: Regoli)

Îl lavoro

Manchester).

dei

genti sormrendevano gliere

due

della-lamiera

di

fervo,

aa to-

inanti

da un

con cost Continuano FOSSATI. e, ) successo le repliche di Bagno di Vener s dalta ata music i, Franc A. di operetta

gunorina Testori.

nezia. Ma nel

testone

di

quel

socialista

silen-

sioso ta motizia della morte dî « Pippo » tombdlava, ballonzolava, suonava con tazsi e con smorfile, riempiendofgli l'anima dî TuinovTi giocondi: e quando fnt così pierno da traboccarne. quando, Totla in nmille cocci, quella notisia lo graffiòo, lo punse, l0

vagone

clire gli finiva

a 2 lungh.

VERDI. — 1l tenore Braglia ebbe ieri pe a sua eserata d’anore molte fesie. Condi

vise con lui gli onori della serata Da bravt

Titoli

V./12,

Stasera riposo e prossimamente

Spettacoli

Ter-

1/2, (Cordami); e Merlo (54,

s

LOSE

cltester). Total. aa

17, 7, 13, 10

-

ESINA

CARCANO.

4

le foglie,

LIRICO.

IKisiMamn-

quello

dell'ing. Giovanni Rigzardi, di anni 55, diretlore, dellar Ferrovia Novara-Sersgno, il qu&le

era partito

da

Milano

col

ore 10,17 che lo aveva sfraccHazo. ‘Da una inchiestia subito aperta tuto

accertare

che

l'ing.

trero

velli.

delle

ad

un

_ DALL’UNIONE SINDACALE

g scionera degli guerai e delle oporaie sciutissimo dalla polizia milanese, sSi _ era Zo numero 5. Il Vismara,

dealle lampadine

Lo sciopero délla fabbrica dî via Sayona conipnna: senza incidenti Bolla massinta compattezza. Gli scioperanti sommano a icirca duecento e sono decisi a resistere alla

Sulle

ragioni di

su

roso

cuì

riserbo

d*

i pregiudicato

è un

cono-

allontanato dal proprio reggimento dalla sera «del 12 corr. ed era stato denunciato all’autorità mikitare tomae disertore.

PROSSIMI

SIAMO

SAI un

t[111f1izzarfi il pubblico che Giovedi 11 Novem-

amambenera

in altesa

che

a Giovedì 11 Novembre 1918

tale attitudine circolane

dobbiamo

dove-

approfondirle,

Ripietiamo, sempre per maggiormente tranluogo

avrà

bpre 1915

l'estra-

infallantemente

zione dei numeri della Grande MEZZO

Lutteria Ita-

MILIONE

nel

Salona Fover del Teatro Nazionale gentilIl servizio tramviario speciale menmie concesso dagli esimi Sigg. Comm. Li-

con premi per

liana

per la commomorazione dei morti

Il Municipio

ottobre,

vizio

comunica

1 e 2 novembre

tramviario

sceco

da Piazza

telli Bandiera

cinese.

i

che nei

herati e Soci.

giorni

si effettuerà

31

un ser-

diretto al Cimitero

del Duomo,

di Mu-

da PPiazza Fra-

g dal Piazzale

di Porta

"Ti-

Lo vetture in partenza da Piazza del Duomo percorreranno, tanto nell'aniata che nel

i

Ti pubblico è eeriamente assicurato chela

R

1 biglie&ti che concorrono a tuttà Î 1574

quelle in partenza da Piazza Fratelli Bandiera seguiranno il percorso: via Poerio, Frisi,

Corso

Buenos. Aires,

vallazione da Porta Venezia a Forta Volta, Via

Ceresio,

Bramantes,

—

Uenefattore,

1 atto t

TFranci

e L.

Testori, ore

Certisio,

Certosa.

ner Cor&o Sempione e Viale Certosa. Le vetture porteranno la cpeciale indica-

zione del' servizio diretilo ia cui sono desti-

L’Unione Cooperativa porta a conoscenza del puliblico che ha aperto due succur-

sali

nella

zona

di Guerra:

a Folmezzoe a

Nell'intéresse dalle famiglie Patmanova. delta; corsa semplice per ogni oggetti fijhea, sarà di cént. 29 per passeggero qgua- che desiderano inviare indumenti, evitando assenti, agli alinientari gensri e L lunque sia la tratta percorsa. Îl servizio tutte le difitcoltà inerenti alla spedizione ed comincerà alle ore 9. Îl giorno 4 novembre al sollecito recapito delle nrsrci al luogo si effettuerà un servizio diretto al Cimitero di Musocce sole in partenaa dà Piazza del di destinazione, l'Unione ‘Cooperativa invità scol e chientì a volere informare { proDucmo a cominciare calle ore 12, analogo pri fisli, parenti od amici che si trovano servizio verrà effettuato il giorno 7 novemsuddette delle dell’apertura fronte, alla E 9 ore bre con irzio alle Suecursali, dove si possono fare acquisti, nate. .1l prezzo

“I

Salvane-.

N.

21.

A

:

dialettale

(Comp.

COMMENDA.

(Circolo

—

B

—

milanese). — Ai Ricoveri notturni Parcheltt de Boffalora, ore 21. VERDI. — NRipossa. Equestre

Leoni

—

Ripvso.

i

a

L

l

3

T]

da Roma

che è stato discusso

alla

zato contro la nota. deliberazione della Giunta Provinciale Amministrativa di Milano. La Corie d’Appello di Milano avogva ritenuto che il ricorso contro la, Giunta Provin-

cialè avrebbe il

termine

zione

dovuto

di

essere

dieci

della decisione

giorni

cniro

il termine

di

pello

di Milano

aveva

pellanti sostenevano.

15

della

prodotfo

dalla

Giunia,

giorni,

entro

notifica-

come

anzichè gli

ap-

Inoltre la Corte di Ap-

dichiarato

irrecivi-

bile il ricortso anche perchè esso risultava prodotto da un eletiore, il signor Olivelli,

1l nome del quàle non risultava fra. quelli dei ricorrenti innanzi la Giunta Provinciale smministrauvia

La Corie di Cassazione doveva

scutera

sulla

ricevibilità d'Appello

di

base

di

gqnuesti

due

del ricorso da parte Milano.

dunque dipunti,

la

della Corte

che 1l ricorso presentato 4ntiro Îl {erdi sicroi 1a dalla noiifica della deci-

sicne della Giunta previnciale

amministra-

tiva ‘era perfatfamenet 1:ella legalità. 1IU pro-

cuiratore viso del

gensrale si è delto dello ste&so vnalrocinatore del ricorrenti.

av-

fra

di tutto

quanto

è neces-

M

dava disperato ‘al soccorso, : nmentre due femmine lo tenesvano stretto, non proprio per una espansione di affetto. i Le

guardie

riuscirono.

ad

afferrare

le

donne le quali, secòndo il Tacconto dell'uo-

mo, certo: Giusoppe Zeccaro, aviisbbero cercato di- depredarlo dei valori che teneva indaosso. - In Questura TIe fommine furono identifi: cate per certe Clementina Padamini, di 23 aumi, abitante in via Padova 80, e Teresa Bracchi, di 48 anni, senza fissa dimora; entrambe passaggiatrici notturne. s0° Zeccaro però, non si è #incora recato in Questura a contermare. il racconto del

fatto _ alle

grassiune.

guardie

ed

a

-Falsario

:

Ha sostenuto le ràpgioni def seite consiglieri e del signor OHlivelli, -l'avv; ‘Alceste Della Setta, il quale ha delto perfettamente consentibile l'’intervento di un altro ricorrante «ex nova» in sede di aprello; e ha detto mine

a prezzi modici,

e gas

-

i

asfissianti

PARIGI, 28 sera. ufficiale del 27 corrente, o-

Tl comunicato

6

R3, dice : Dopo aver

della

strala

Arras-Lilla

ville Saint-Wadast, nelli'di nvine, ‘che

cce

2 nelle

fatto: esplodere

: vicinanze

a sud-est

di

Neu-

le nostre

trup-

una serie di potenti forlhanno sconvolio le trin-

ed i reticolati

tedeschi,

pe ne hanno subito occupato Si sono stabilite c mantenute,

le buche e vi malgrado un

bombardamento violentissimo e pareceni contrattacchi del nemico che ha subito gravi perdite. Abbiamo falto una trentina di

Certo; Giussppe

demureiarto

ribelle

Pertani,

di anni

l’ag:

20, -da

Veratia, abitante in via Solari, 94, d&à poco uiscito dal carcere, dopo ayvaere scomtara uma condanna di quattord'ici mes: di' reciusione per

cormizzane

di

to, l’altra ‘sern, da

|'21 Rondò

minobenni,

di Laoreto,

una

venna

squadra

ferma-

di agenti,

Perquisito gli furono

frovate indosso aleune moneile falss, per cui ali agenti lo dichiararono in arreso, non senza impegnane una. vivace colluttazionae

con il Bertani, il quale non intendeva fatto di seguirli.., ESI L eE

af-

sentazione di questa film. l giudizio fu u-

nanime

lo ‘splendore

nell’apprezzare

dellè

scene interpretate a perfezione in ogni loro parte da una serie di eletti artisti capifanati dal notissino attore ‘Tullo Carminati. F'u, senza esagerazione, una ammirazione

profonda

rilevando

patriottico

capolavoro,

solaumente

l’arte

lezze di dettaglio

in

le

questo grandioso

insuperabili

e di visioni

che

cinematogradica

può

in

bel-

dare

con-

ironto alla scena. E' un fuovo: huninoso raggio artistico che oggi al :Cirema Centrale, farà eccorrere ialtissimo’ il pubblico ad ‘amrmirare il perfeito svolgimento della popolare opera letteraria-di Gerolamo RoPE a IS vetta.

Sulle Balze del Trentino al Cinema

Palace.

Quali azioni micidiali abblanmo commassa i nostri nemiri sui noctri patriotti nelle Lerre irredente sono, luminvsamante dettagliate in questa interessantissima film che ogsi si rappresenta per la prima volta., Inoltre si proiettano i funerali del ‘complanto Fer.

ravilla,

1%

j

a‘î

:

ì."

L

|

ID

vprigionieri.

A

nord

dell’Aisne,

nel

settorte,

Attte maese tedasche passale alla baignetia

| PIETROGRADO, 28 sera. «a, A ovest di Rigo, nelta regione del laya Sabit scontri di debole umnità.: 1 tedescht continuano i loro attacchi nelta regione ad

iÌ

ovest di Uzxltuti, non ebbero aicun succes$a e furono nuovamente vespinti. L'offen-

smwa tedesea in direzione di Neuselburg, d nord ovest di Jacobstadt, è stala pure Tespinta dal nostro fuoco. Sulla Dvina dalla città di Liavonhof a monte di Jdacobstadt

sina alla regione di lllurt duello di artialierta e fuciserio. Ad ovest di Dwinsk t tedeschi contimuano ud attaccare in purecchie

località.

{acco

e fu

1 toro

sforzù non

lanno

avu-

alla

baio-

di Roche (ovest di Soissons) il tiro metodi- to nessun successo in nessun luogo. 1 comco delle nostre batterie ha causato impor- baltimentì continuano. IL fuoco di artiglietanti danni alle organizzazioni di blockhaus riv Taggiunge in alemmi momenti enorme e di ricoveri del nemico. Ad est di Reims i intensità. Sul fronte da sud di Dwinsk el fedescluè hanano rinnovato sulla fronte della iPripjet nessun'azione di combattimento. A, fattoria Marquises a Praosnes i loro tenta- sud deî villaggio di Revrtajka a nord-ovest tivi di atlacco con l’uso in massa di fas di Tchartorisk Vl’avversario, passando alsoffocanti. Le nostre truppe hanno potuto l’onffensiva, sìi urtò in un nosizo contrat=

gli assalitori

che

sono

stati

dovunque

com-

nletamente respinti, Vivi combattimenti a colpi di granate sono continuati durante tutta a qgiornata senza apprezzabile spostamento mnelle trincee a nord di Ville sur ì

dl

.u

.

ll

L)

LL

nostro

vantaggio.

»

:

’

Aeroplani abbattuti dai tedeschi BASILEA,

27:

Un

28 sera.

comunicato |

«a lert sera sulla strada Lala-Arras, doyo

passatn

zavano in direzione di est: facemmo ailcuni prigionieri. A sud-ovest della borgata dî Olyka le nostre iruppe progredendo, oceupavano il vil’aggio di Konstantinovka, co-

me pure

‘siva

trinceramenti del nemico.

avversaria

nei

Droguitchovlka,

fliuente della

‘ Piccoli combattimenti

£i a da Berlino, ufitciate dice:

interamenie

netta. Presso il villaggio di Kumonoukha, a sud di Medviska, il contrattacco delle nostre iruppe respinse i tedeschi che avan-

d

a

PARIGI, 28 sera. T comunicato ufficiale delle cre 15 dice: « Non si segnalano durante la notte che scontri di pattuglie e ricoynizioni di pocea importanza che si sono ovunque risolti a

l'esplostone

di una

mina

nuto un combattimento i francesi

ma linea, ma te la notte.

Teri sera una accolta di lètterati e giomalisti hanno assistito ad um'intima 1tappre-

j

IN _ RUSSIA _ Mine, bombardamenti a lattaglianen ha tregua

qranate

Romanticismo

‘0

\1'-

:

’]

t-'

lo.

das) — Spettaeolo, ove 20,45. GE>RO}L.-\MU - (Spelttacolo marionettistico)

i

chi Lotto, Uffici l’apposito avviso.

Circon-

= i

DIANA. - (Compagnia Sichel e C.]ÉÎ_;

RILODRAMMATICI.

“

estrazione non può assolutamente essere di- proteggersi efficacemente contro le ntovole lazionata essendo il giorno 11 Novembra 1915 di gas venute dalle trincee nemiche ed han- o spezzato di netto con sbarramenti di fuoil termine fissato dal Decreto Luogotenen : co di fanteria e di artiglieria lo sforzo deziale 18 Luglio 1915. premi che ammontano a Lire 500.000 ed alla eventuale ripartizione in partit eguali dela

Varistà

“IRIANON. — Varietà, ore 21.

‘n

somuma vinta dai biglietti non venduti sono ritorno, le vie Mercanti, Dante, Foro Bona- ancora in vendita per pochissimi giorni in parte, Boccaccio, Vimcenzo Monti, Mario tulto il Regno presso .i Cambia Valute, Ban-. Tourbe. Pagano, Corso Sempione, Viale Certosa; | sGnnlri Postali, Tabaccai e dove vi è

Melzo,

|

un

Teri nolte un pattugiione di agenti di P. $. ‘nei predsi dî via Legnano- lraeva-in arvesto +i] richiamato milanesze Giovanni Vismara, di 27 anni, appartenente al 68.0 reggimento fanteria, ed abitante in via Lomaz-

+4-E

voci

(1 quadro),

IN FRANCIA |Un pregiudicato disertore

mucchio di spazzaltura. Era proprio l’ora. Bene, perdio.

zazione.

a sentive

Îl

P

schi — La Passe?'eì.la-_.io.re 21 UIEO 4a- 07 FROSSATI. — (Compagnia operettistica regcha) — Bagno di Venere, è& atti di A LO

rappre-

{a

sì è po-

Rizzardî

ore

ore 21.

Venite

TRATRO

e

Lm"in' ) 21] Petrolini) —1,

Riviste

(Comp.

--

2

a-

Talli.) —

di G. Giacosa,

+ atti

Petrolini-nel suo Teperl0rio —

a tutti gli

seconda

Novelli É

di A.

Do... A..e — ROSSA, EDEN-TAVERNA MANZONI. — La Compagnia Fiorentina rivistà in 5 quadri di S. Zambaléi & €. _e Niocòli rappresenta stasera Gallina vecchia Rota, e Varketà, ore 21 6 IL coraggio, due lavori di Augusto No- | SAN MARTINO. — Varietà, gre 2le "

ri; quindi si recavano sul posto le autorità. 1%conosciuto per

Stasera

‘Niccolilin:

Fiorentira

3 utti

{Compagnia

—

OLYMPIA.

sentazione di Aida coì tenoro Giuseppe Radaelli. Lo spelttacolo ha inizio alle ore 20,45.

avvertì subito i suoî superio-

venne

—

o

Aldlifi: L

Lirical. — a

1L coraggio, 1 atta di A. Novelli, ore 21

SIINE

AI Bonci,

Gallina vecchia,

—

I TEATRI

Un balle bn maschera.

(Comp.

—

MANZONI.

DAL VERME. — Esaurito anche teri per

schiacciato dal {rerno

d’oggi

(Stagione

»C?XP.'C.-ÎRIÈ? — ore 20.45.

(D4, J. E.

Bvams); Niguarda %49 mana (52, Blackburn)

Bles

Ruy

DAL VERME — (Grande Stagiune d'Operala-

‘12; 21

ve (St, Rossi); non piazzati Gerla

assai. bene

che canta

Gorianz,

signoriva

(53 12

1/2.

”

Venite a sentirei

(37 12 Blackburn)

Dameniechina

P

di varielà e il primo quadro della Fivisti

nedy) che ymecesdeva di 1/2 lungh. Masgiolina (54, Corrlidori); terzo ad 1 Iungh. Pio-

Il diieitore della ferravia Novara-SeItgto

I1 cadaverve

anntu! di Carlo Lomnardo, che prima novità, Pumfo e d capt

BL undà rivista in tre atti di Buffon e Gil a rappresentata già con suceesso n molte g i i tre citià.

Il - Preniio Atosio (L. 2000, ur. 900) vedeva all’arrivo vincilrice Cercivisina (32, Ken-'

ferroviario fermo suî binari dello scalo d Porta Romana., : i Uno solo dei ladni potè essere arrestalo, mentre l'alkro riusciva ad eclissarsi portando eeco una certa quantità di refuriva por un valoredi 100 lire. L'avrestato si chiarmaa | Francesco’Renzi, senza fissa d'mora.

vilnente, Îl,casellante

succed

Maresca

.

AE

t

E,

N"

TJaunedì alla Compagnia

rà quella zia, come

zi ad 1 lumgh. 1/2 Bttore RFieramosca (55 1/2, Orsini) non piazzati Rha (34, Davis); TamUurello (52, J. H. dvans) e Toce (55 1/2,

ladri

ladr)

Croisset.

Strypa

dintorni

nella

col

villaggio

Dmniester,

è stata

tegione

arrestata da un nastro contrattacco co.

L'avversario

il villaggio

di

è stato

L'offen-

del

qui

del

respinto

Ccon-

di fiau-

versu

Schoutrosintse ».

Sato maggiore di una Divisione fedesta fatto prigioniero

dai russi.

- PIETROGRADO, 28 nette. A Baranovitch i russi fecero prigioniero

lo Stato Maggiore di una divisione nentea. I tedeschi trasformarono Mitau in centro di approvvigionamenti militari. Tuiti gli edifici della città che non furono danneg-

giati dal bombardamento sono pieni di munizioni e di foraggi. :

Altacchi nella regione ci è stato favorevole. A mnord-et di Massi- di sario alla vita dal campo. Dwinsk g presso Czartorysk Quando mancano gli ammiratori.. ges durante un eombaltimento a coipì di Veratti e Fanoli contro la sentenza della ' Due agenti di P. $., ieri motte, accorreCorte d’Appello di Milano che a\veva dichiaaTTUALITÀ' GIÙEMATOGRAFICHE to spazio d una trincea della nostra pri- _ l tedeschi confessano u Liro arretramento vano in via Rugabella, dove un uomo grirato inaccettabile il ricorso da essi avanCNS sSi ha

Corte di Cessazione 1l ricorso avanzato da sette consiglieri comunali di Milano: Bonardi, Filippetti, Allevi, Arienti, Forlanini,

viù Gès'ù. 3 - ‘Telefono 12-469 - all’Agenziae la ssntanza della Cassazione si avrà CGondvand in Galleria Vittosio Emanuele | quindici giorni. UNI sera. questa vatorio

alla Porta del Canser

57

Un completo trionfo per la scuderia Tenegativa degli agenti siì diede a invélra contro un graduato, impsgnando quindî con la sio fu il Premio del NMinistero d'Agricoltu-

A PRATICA VIT desimo grado di coltura generale. ini agsai M o N dil Cai Agrdri 3 Aî fini della preparazione all'esame Le - vetture in partenza da Porta Ticinese di ufficiale della milizia territoriale di per- percorrerarno la linea di Gtreonvallazione l'Unigne Coonerativa in zona di guerra nza _ tualità Agiaria, parleranno sull'Assiste sone sfornise del titolo di studio vengano fino a Porta Sempione, indi preseguiranno ® D-o:hcn_ic'ga 31 corr. alle ore 15 nel salone

Man-

aveva condot-

solito

al

Ienne-

Ilia (51 42

sul palo

come

celhie

(51,

in enorne

— “Un’altra serata=

- DIANA.

Bianca D'Origlia la Compagnia Sichel presenterà 1L benefattore, um atto di |.'N' Salvaneschi e La Passerella di Gresac e

o0 tuttà la corsa per batterla di 1 testa mnel Premio Bousada (L. 2500, m. 1400); terzo ad LIRICO. — Anche Pehioii.ui Sarà 5taal-.Î.eî!î,g Î lungh. Capriolo {54, Corridori) non piaz- testeggiato. . Lo speitacolo ONOoT in suo zati Portofino (63,. Davis); Imbersago (62, comîendo interessante; un programma ; Golis Orsini) no (38, ; Santer J. E. Evans) Petrolini nel suo repertorio, alcunî nvumer

° Un soldato furioso Un soldato appartenente, ul 7.0 reggimen-

lascio di un suo fratello,

Jan

bex;eflcxa.l;a. di

Stasera

—

OLPMPIA.

la triste vaorilà, nn rispondono e lasciano Teri, il casellanta N. 8 della linea Milano- esecuntori e al maestro ‘Toscanini applausi cader la rase come siì lascia tonfame un Laveno appartoenente alla «Nord», appena frequenti e calorosi. Oggi e domani riposo. norto nella buca. Gia; non siì era all'egri, | passato il treno che parte da Milano alle ‘Domenica: in mattinata V’osca; di sera Un ienì sera, in quel piccolo caffè di Porta Ve- ore 10.17 scorgeva sul binario il corpo san- ballo in maschera. guinante di un uomo alttempato vestito ci-

La mostra rimarra aperta sette giorni: dalle 10 alle 18,30, e alla sera dalle 21 in avanti. Della mostra è silato stampato un elegante catalogo, con numerose riproduzicni zincografiche ed una prefazione di Leo- inconsulta intramsisenza dellà ditta, che | com'è moto, rifiuta di trattare voll’organiz nardo Bistolfi.

Parla nomina e prenarazionedegli ufiiciali

É. Hrans)o Total Vi 24 9, 82I In un finich energico Pallade (4,

chester)

relur-

a Temporale

davanti

(56, Bini)

E' slata, accertala l'innocenza del Cassinell, aktl’insaputa del quale, i- due bravi fl- dy) ha sorpresa

Jeri sera, ero in un piccolo caffè di Pota Venesia: quel Vel corso largo e sonoro l’essere inviato al carcere militare, che somiglia un poco ‘al' Ganalazza, se 1L Canalazzo fosse asciutto. Pochi giovani Durante la notte di «ieri alcumi

Domani, sabalo, alle 14,30 neliz sale terinviperì di baleni itari e di tintinnii, ecrene del Palazzo delle Aste,in via Santt Radegonda 18, si inaugurerà l'esposiziona | colo sbaliar su ancora — il cune! — e di-

GCGarlo

(54, Blaskburn)

Azzolino

nrentre

cerlo punto <del viaggio ‘era stato veduto alzars: ed uscire sul terrazzino. Nessuno era individuale tel pittore Lorenzo Viani di Via- | ro ad alta voce: Bene, perdio. Era ora! ‘nero purè le seguenti cfferte in oggetti: presente al momento della disgrezia, per cui Sig. Gemma Mariani, b paia ca Îz6; Anita | egria, Due cefioni terribili lo mandarono sotto fino a quando nuovi elementi non siano raecÎl Viani — già noto par alcuni cartoni Schombuchner, 11 maglie e 2 passamontaal tavolino, da cuìi, a cealci, fu - spaszato colti è impassibile sfabilire se la morte orfua; Giuseppina Sessich Luraschi, 6 paia esposti alla Secassione di Roma, al Lyceum | Huori e buttato in nrezzo la strada come | ribile dellingegnere devesi a disgrazia opdi Firenze è all’Hsposizione di Venezia, precalze; P. C., uù paio calze ed una sciarpa; pura 4 suicidio. | L.

(82, Rossi)

militari perchè riconosciuti autori 1tjfi}j({urt: continuati in danno: dei.loro came-

in que-

îr:ciì, & mezzo del suo delegato speciale dot-|

lIHaliana

indirizzo

ha assunto

da rempo

sta materia funzioni coordinairici e integra-

BU { pacchi per i soldati senza famialia L'inizativa

1) quale

di

rall’abitazione

Cassinelli, abitante în via Prina, 2, seque-

tabernaucoli mell'angolo più buio delle. strade

tedeschi, collies, lupi) e.. fondi; ed il Kennel Club Italiano ed il Comitato per dolare di cani sanitari l'esercito fanno quindi calo-

. Un telegramma dell’on. Baslini

xo delle Finanze

necessario

polizia, l’altro ieri, eseguula iva per- ter il Premio Isolinto (L. 2000. m. 1500). A

strandovi divend . indumenti, per. militari, lontano. Total. V. G.

so — la bottega del caffà è come uno di quei

e che, già prigioniero colà dell'esercilo di invasione, lia potuto anche. studiare il funzionamento dei «sanilatshunde» fodeschi. più che mai

L’arresto di due fratelli

_

La

na corona di amici. La bottega del caflè — chiolantidi $carpetle

Ora si presenta

Furti contianati di indumenti nilitati dapostivi daì due figli del Cassinelli Angelo

2 di polizia

i

Fa

. La sera con Come le foglie dei). che rientrava zoppicante paer un î.IhLfi_— rià Melato il secondo aito una poesia dopa dirà dente di percorso. Taotal. V. 6. ra A L i i Paride (61 1/2, Davis) ha vinto in un can- lunma, era ultimo P Melusina, 52. Manclhester) staccataci presto non era più disturhata nel Premio AMariano (L. 3000, m. 1000) eh’essa vinceva per

coì suoi cani sanitari

zia d'IHonfleus di

Mia

eur,

per 3 lunghezze davanti a Galimondo C. Lissemore) ultima Antoliva (62, I, Fad-

ÎU cafjè ' è il lusso della miseria. Quaîndi trascinare SUt do Îa miseriu è stanca solciatà i cenci, le malinconie-e il silenzio

h

I

E

ro

yart Brass <ome (st. ch. Li- inrari E a Juliette Darcourt. signov Ja e re-3000, m. 3000) e miglivr saltatrice degli due serate promettono di riuscire : La ; avversari non era più raggiunta è Minceva interessantia | : (62, to

qusizione

più intelli-

con

tutt_«'y

fatto

ha

Gabrielli)

A.

(60,

‘ Lavena

caffè

dei

E

rigi

e Carlo; il primo di 37 anni, appartenente signore è sì offre una tasza calda di Des al 155.0 fanteria e l’altro appartenente al bersaglieri, già tratti in arresto dalle 1 lungh. 1/2 davanti a Gazzu (50; Blacikvanda amara, un giornale qualunque e U- 12.0 ruarn); terzo a 2 lunghbh. il grande favorito autorà:

Par sostituire il riscaldamento elelirico urgente l'avere cani (da pastore in genere: a duello a carbone

A1

AOE

SPORT

l'andatura nel Premio Seregno

vagabondo, spende Vultimo soldo da gran

brillanii successi in concorsi ed csposizioni, _

g

_

genti ed abili che ha esercilato la sua pro-| ti di domini, fessione per ben undici anni nel Belgio, ot

di cui

carri al giorno,

rico, fu di soli 885

294 pel carbone ».

G.

il ca-

anno

scorsa

dello

stesso, periodo

nello

|

—

e Il piccolo Caffè di Tristan Bernat Le corse di ieri a S. Siro -V£Éllt T'ano parte della Compagnia artisti

|UNA AL GIORNO

I cani sanitari

—E

Z=Z__Z_=

In un {rancese fannici

ne

francese,

poco

penetratono

sono

è avue-

importante

stali

che

nello

stret-

restinti

duran-

combattimento aereo un biplano è stalto abbattuto.. Gli ufficiali bri-

che

lo

monfavano

sono

stati

fatti

prigionieri. altri due aeroplani nemici sono stati abbattutì dietro le lince nemiche.

Uno è stato completamente distrutto dalla nostra artiglierta; un allro & a terra a norà di

Souchez. »

La lotta-sulla fronte inglese Due aeropiani\ fedeschi b LONDRA, 28 fera. tUn comunic ato dica: _

del maresciallo *

Fremmn

Dal comiuntieato dél 24 ottobre in pnt,Ta siluazione suì nostro fronte’ è rimasta tm»

mutata.

Vi è stata da-lana parte e dall'al-

BASILEA,

28

notte.

Un comunicato ufficiaie da Berlino dice:

‘Gruppo

degli

eserciti <4el maresciallo

voni

Hindenburg. — A sud della strada ferrata Abeli-Durinsk,

nella

regione

di Limsehany

le nostre truppe sono penetrate nela posizsione

russa su una

lometri ed

hanmo

fronte di circa due chi-

fatli prigionieri sei uffis

ciali e 450 soldati e preso unao mitrantit trice e due lanciamine. La posizione con-

quistata è stata mantenubta contro parecchi.

attaccht

russi. Abblamo

sgombrafo

soltan-

to durante la notte il cimilero dî Szazali ad un chilometro a nord di Garbunowka.

IL COMUNICATO AUSTRIAGO.

{ra uwna certo attività di mine, ma senza te, alcun risultato inmportante, L'artiglieria neda Vienna: BASILEA,28 not SiUn bacomunicat mita ha dato prova di atlività ud est di o ufficiale in data 97 Ypres ed a sud del canale di La Bossée. La rente dice: nostra visposta: a questo bombardumento è La dispersione dei russi ad ovest di C stata efficacissima. Nostri aviatori hanmno torysk progredisce malgrado la v qbuattuto ierì due aeroplani tedeschi: uno ‘resistenza del. nemico. Salto è caditlo nelle nostra linee, l’aliro presso le nuoya sulla f

(trinceg dietro il fromte nemico, N i LI d

A

TI

.

I

ÎL POPOLO D’'ITALIA — 3 Ottobre 1915

|


IL POPOLO

D’ILALI A—

————— — .‘

-

-—_==

73 UTODre

—=—_==

1712

: ,

P

= À

l

? "

À ”u

i

RE Giorgio alla - ironte - inglese AE

COMAND O SUPREMO !

‘ROMA, 28 notte,

i

LP

all'in-

energicamente

isogna - opporsi

E .si allacciano

ato da ctimoli sionismo,, che è alimentessati.

con

sempre nobili e disinter E IV. alvero che le notizie che giungono enisola balcanica sono gravi: gli er-

ì

cani, Condanniamo gli errori; giudicleno a tempo opportuno ‘le- responsabiliconosceremo

tutti

gli

elemen-

Ma. adesso” è l’ora deile risoluzioni , vi-

non delle discussioni, per i popoli, co#perii“goverii. — ... . PET

erra

europa

sarebbero

COmpromesse.

irremisibil-

La - Tribuna

di

artigliaria’ e fucileria.

gravi

Fu

perdite.

respinto

i

sull'Isonzo,

in Serbia,

dal Bai.

D alla Galizia, in Russia e nel Caucaso. n questi scacchieri là sorti della guerra o

S

alternate,

fatta, eccezione

ma,

Tuorchia

non

può

serbatoi

di

mezzì

la Grecia

e di materie

vorrà

vincere,

{imporsi proniezza ON -

d

di

cioà

decisioni

e

L

ministro,

‘saprà

San

ha

da

28 notte.

Venszia,

26:

Barzila! a Venezia,. cho lasciò cittadinanza viva soddisfazzone

... di

:

artiglieria

considera

il

ministro

Niccolò, e dal

giungeva

tro materlale, furono mico.

allo

scalo

cheal suono

dimostrazione.

.

accoglievàno cou

che

lo gui-

Bulgaria, ' Ia '

iniziato dalla Bulgarin_e_da-

:

Î

In

'.

e

azione ;

-

contro

S

:

L'a Idea

il ne<

inqglesi

Nazionale

» la

-

‘ dalla

CI Daily

Tetegraph

'ha

da

New.

:

da

che ) ore Stati ra,

York

-

uf-

mando

austriaco.

Ekssere

suddivise

contramento

di

Ciò

ha

uei

campi

{ruppe

ad

prodolfo

un - ac-

Innsbruck

per

‘trincerati”

di

. ‘Condanne

P

a :morto

AMSTERDAM, 28 sera,

_

sia dove si innesta la linea ferroviaria della Drava per Bolzano. Si traità di'truppe tolte

dalle ivtrovie del fronte serbo dove savanno sostilluite da altre che verranno ‘dal. fronte russo. Ma le piogge ed' il maltempo lianno resò difficile tale dislotamento: La ferrovia

Le

giunta: stamane

il hombardamento Varna e sembra

ultime notizie

11 il. bombardamento producendo

:

I] 7jid ha: da Liegi che il Consiglio di |'

Guerra

ha

nunziato

quattro condanne

francesi

giudicato

. il

e nove belgi.

gravi

sera.

alle

dicono

gue ‘condanne prigione.

da

25°

conrente:

due

dieci

a marte

a

e cin-

quindicî anni 4L

sSi ha da

da

ZIRIGO,

Vienna:

[nibiana che

sevaz ed hanmno occupalo questa città. Le; . truppe bulgare hanno preso d’assalto lasi di Drenova-Glava f07= notente posizione

continuava

anco:

28 sera.

Journal

ha

fucilato

reato TO

po-

Kromar,

per

-

fabbro

servigi

coràz-

- delle

sottoni@rini

d

sono stati molto qgravi. E'artiglieria l o6sta visposero dèébolhmente. Vi sono

della

gli

attacchìi

1

dei

danni

d&

Non si ha nessuna

mente

truppe

|

prossimità

le

annvunzsidto,

di

Varna

vi

La fortezza serba di Pirot sarebbe investita a il quartiere generale serbo sarebbs

dai loro soldati?

effettiva-

come

era

'BERNA, 28 sera. socistà “ svizzere di

che

soccorso

gelerale

1U Journal

stalo

L

:

Un

BASILEA, 28 sera.

Nachrichten

il-comando

la

hanno

da

Pietro-

dell'esercito

Serbia

è stalo

Brusilofi.

)

russo

piena

:

Secondo. infor-

P

francese

PARIGI, 28 sera:

Vapore austriaco silurato nel Marmara

28 notte.

Secondo notizie pervenule da Pistrogradb

da un sommergibile degli Alleati -

senso del Consiglio Federale, Alfredo Bon- l'ariglier!a francese feco terribili stragi nelzon, vice-cancelliero della Confedel'azione, le. file_del’esercito bulgaro.. Sofiar è “piena d fersti “caduti nel combattimento del 21 è stato: chiamato alle fumzioni di segretario Idi oftobie. i . $ocietà. della direttore generale e vice. ’

PARIGI, 28 sera, ha da Atene: Un soltomarina'

IL Journal

ulleato

affondò

nel

Le comunicazioni sui fedeschi intendere quale intoma- in seguito al danneggiamento predotto dal- Un successo dei belgi ve i franco-inglesi da una parte, i russi zione, in tali condizioni di spirito ed in Îra Salonicco e Veles ristabilite Gallipoli viveni e munizioni. dall'altra sappiano giungerein tlempo per & e in '.Africa i P Nrendere in mezzo P

- glt. austro-tedeschi qtesto

obiettivo

_ tl; Î quali

Serbia;

è

può

essenè

potramno

inviare

mantenere una Vvigorosà nel

° Hano continuerà. _

Ma

e i ‘loro

anzi, sìi troveranno

ni se l'offensiva

P

svalorizzato

i bulsari

non

‘E i russi

rinforzi

rinforzi

in

franceso

in

a portare

tempo

attestavano

può

attendono

fra

la

assettodi guer: j :

sistenza

del soldato

regione

del

da

Carso

noi

la.calma

e.la

italiano.

imiziata, specie

per

lo

straordinario

nessun

italiano

vi polteva

essere

na,

per

la

sua

difesa,

per

il gua.le può siîmfica…re che le potenze della Quadruplice Intesa diffidando ormai completamente della Grecia tentino di aprirsi

fa-

posizione‘e

poichè

finora

l’Intesa

non.ha

va

ogni gioruo più probabile che. la Grnwia pranda posizione, ma contro’ l’Intesa. Secondo informazioni giunta da Atene

iquasi

parti,

anzi,

adesso

sî par-

la anche di un passo turco-bulgaro presso il'governo greco per indurlo ad opporsi alle ogerazioni franco-inglesi a Salonicco, clò iche il governo greco si disporrebbe a fare

poichè

:

state chiamate

nuove

valleria

la frontiera

di ferro

ipni date e ricevute più non cerede, ma sono

di terra e di

macedone,

:

sj

.o/pali

Yeo,

cittàa,

di

Corfù,

di Salonicco,

di

un blocen delle prin-

Patrasso,

del

i greci :rispoudono

alcune

trincee

trinceca.

Kulm.

di neve,

ad

uosR-n

perdito

1 kaisertrovundo

anmnunziate

accorgersi

truppe

forze

che

e perciò

non

si pre-

austriachein

RONMA,

lo chiaP

1! «Giornale: d'Italia » ha ‘ Giorni’ sono gli -austriaci,

28 notte,

da Corinaldo: informati da

spieni, - polerono. individuare l’esservatorio dovye il generale Grandi seguiva e dirigeva i movimenti delle sua truppe. Una prima

graml'ata fece ruinare una casetta prossima all'easservatorio; un'allra raggiunse il tetto

di questo.

La

pioggia

deli

proietitili

si fece

intensissimaà. Il gensrale sì decise a lasciare la stanza solo in seguito alle vive insistenze dei. suoi ufficiali. Nel momento in cui

Pi-

il

che

dito. il valore politico che taluni attribui" scono ad una commissione speciale che il " governo di Grecia ha mandato a Sofia dove «iovrebbe convenire un'altra commissione jinviata da Bucaresù i a

‘PARIGI,

generalo

segr>tlari

i] grano

e gli

egsti

:A

paesi una

i prenders

Rumenia

Gallieni

speciasle

mandato

in |

commissione ‘con

accordi per l'acquisto pese di questi

di

Stato

alla Camera

altri viveri' ne-

ha

Le

ri-

‘comaunicazioni

ATENE,

fra

Salonicco'

e

Veles

cevuto notizie dell’Africa ‘che annnuziano che 111 settembre, nan. lungi dal delta del Ruzizi, e il. 29 dello stesso. meso. presso

furono ristabilite. Sccondo notizie da Céàstantinopoli da buonafonte, cutti i mezzi di difesa del Bosforo

neto

Adrianopoli.

di Luvingi -avven- i furono

la stazione di frontiera combattimenti:

è bhelgi. Le truppe

bligate

a

fusgire

vivissimi -tra

tedeschi

‘dopo. aver sutito

perdite

padroniti munizioni

nopoli

tedesche sono stale 0b-

abbastanza importanti. I belgi sì sono

-

BASILEA, 28 sora.

Un

le nostre.

irintee

pattuglie

memiche

bòmbae

una

. atvicinandosi

hanna

parte

ucciso

dei

soldati

Que

alle

a colpì

di

di alcumne

nentici

0ccu-

trinteè:

Presso

timento. di artiglieria fra la.nositra _ artiglieria terrestre’e navale nemica. Colonne remiche di rifarnimento da noì scorte presdalla nostra

alla

di

e

ad

frontiera

bulgara.

esso

aveva

cipali

hanno

verso

est

piede.'Le nostro

raggiunto (sul

la

forze

Si

portati nella pro.

linea

Ljig)

la Jdasenich e Raca.

e

Esse.

Drza

Palarka,

La risposta di Zaimis

sullo shanco degli Alleati a Salonicco

di là

hanno

le comunicazioni

non sofdisfa la Bulgar ia

F

tuglio

di

ufficiatiì,

segue

L'ala

l’avversario

destra da

di

im-

Negolin

e sud-ovest.

data

da

glo-francesi

nella

Macedonia

La lotta

Zaimis

allu presenza

soddisfacente,

a Sofia non

nei-

ciato alla baonetta V'avversario juori delle sue posistoni di un'altura presso Topola. L'esercità tedesco che opera ai due lati del-

ha Tunciato. cir-

nord-ovest

- ne: da Ate

a risposta

velativamente

questo

combaitimento {ra le mostre . pattuglke e La notizia. del grave pericolo corso dal generale Grandi ha predotto viva emozione compagnie nemiche, queste fjurono ‘obbigate fra i suoi concittadini di Corinaldo. — “° a ritirarsi. Oltre a ciò niente dì:nuovo.

le direzioni

PARIGI, 28 notte,

: I a giornali i han h: no

mediate. con l'eserceito del generale Bojadieff, sono state stabilite per mezza di paiesercito

la frontiera“di Macedonia mentra

Sguarnisse la regione di Cavala che verreb» be ceduta alla Bulgarta,

generale

Topala

d’Italia)

ROMA, 28 notte, ha notizia che la Greci a rinforza-migfa

tarmente

prin-

Sul

il nemico

contro

PIETROGRADO, 28 notte.

Popolo

del-

ca 100 :granate

AG

La minaccia oreca

le nostre trincee

so Seddulbahar

tr(zspo-rlantc'd

a Jaroslaw

vincia di Jaroslaw.

Gostanti-

BASILEA, 28 sera. ufficiale da' Berlino reca:

comunicato

est di

s0 una località di sbarco ad Ariburnu sono disperse

Ciatalgia

oltrepassato la Resava aiî diec lati di Svilajmace, Nella ‘ valle- de! Pck abbiamo preso Nerenwsca: Le forze che avanzano: a sud di Orsova hano preso: dodici cannoni pesanta è Kladowo. A Liuvicowats sul Danubio, ad

Anafarta e Ariburnu. vi è statoa wn: combat-

state

inviata

Valicvo-Norauwci

pati in lavori di trinceramento, hanno impedito.la nipresa dei lavori e preso come bottino: i reticolati

d

« Abbiamo preso Dobriun ad est dî Visefrad. ,Gli eserciti dei dqeènerali Koogvess e Galluwìts hanno tespinto il nemico dovun-

- r5 i

Sulla fronte dei Dardanelli presso Laafar-

ta

fretta

guarnigione

e

un

navigante

Tutti i sudditi.bulgari residenti atti alle avmi saramno deportati in ‘Russia)

. annunzialo da Beriino e da Vienna

: Sitha da Costantinopoli: Un comunicato

ufficlale’ in data 27 dices:

in

Marmara

la ceduta ai bulgari tedesco -austro - bulgaro Cava(Per telefona &l

“NEI DARDANELLI !

fu

La.

austriaca

deportati

“

l congiungimento

im-

di una mitragliatrice, di fucili, e numerose malteriale da guerra.

ii

inviati

bandiera

di

austrieco,

I hulgari residenti in Russia

28 sera.’

continua per iîl possesso di Knjazewatz. » Un comunsecato ufficiale, da Vienna, dico: « Sulla fronte sud-orientale l'esercito lel genera”e Koevess ha respinto il nemico ne

28 noîte.

prenderebbe

l'ecjficio,

sfondando

le

pareti

del-

stra i frammenti del tavolo su cui egli aveva sino ad’ un momento prima lo sue carte

alla

gueriì

|

®

71

e

g°

i

e

Caccia a una nave americana e

:

:

La

la guerra

«Tribuna»

«Boarmida»

sarebberc

e

:

ha/da

«PFitenze»

L'equipaggio

ROCOMA,

28 sera,

Napoli: ' I piroscafi

hanno

fatto

ritorno

titi

a

|

onsllzeonig e

SN

durante

la na-

segnalaz.one

che

Una

nave

correva

s} imbatè

difatti più

«Bormida» 3è # profîughi e ì

tre soldati francesi. La nave americana riuscì quindi ad eludere la sorveglianza del sommidgib/li che evidentemente spersvano d: co:pire con*essa i soldati francesi il veu!

Lioyd Geargèé ha annunziato che il Primo

E

che

tardi in. una - nave amercana cui alcuni sommergibili” tedeschi davano la caccia: Dalla nave americana che dovètte cambiar rotta per sfu%glre all'ipseguimento furono

LONDRA, 28 cera.

ii

da

pericolo. 1] piroscafo

dei Comuni

ac-|" muni.

racconta

numero esiguo.

non

ceredevano

dovesse

essere

cosl

sensa

ottenere risultati,-

Le

la

dî

CAUCASO

Un

comunicato

mento.

i

giare dicez: Fronie del

-

Nessuri

Sji a

La

camnmbia-

28:

PARIGI,

28 sera,

i

“Telegrafano da Sofia che Enisteim è eta-

S Sì dics - all a

chs Bul gar ia di {i

-

è co

D-p 6 an.-

.1.15]d" a

situazione

incaricato

di

Alla Camera è

affari degli

-

:

turea

PARISI,

28 sera;

(ucchi

a

mante

allure

di

di Orsova è entrato

Kladovo

sono

statì

pesanti serbi e qrande

a

sud

a Erza

Pa.

quantità

di

Mlava.

presi

P

a E

e sli

siranieri,

|

Ù

DEFENDENTE

DE

|

Via

Tre

:

Ge

saberghi, Albo

=2,50

i

= i

2g =

fiE l

i

lilano AlBDDA

i l

issimo ;

“Mentoaiutfo il Mese t

PSv g ai

AMICI,

|STAB. D'ARTI GRAFIC

riceverà il giornale in abbon di dicembre.

eno

& conì

Il prine

dòdieè

. Chi invierà da oggi al 341 em *rente n

.

che lu'Camera ha-approvato il prozetto’ di leggo riguardante l’abolizione “delle” capitolazioni e le nuove disposizioni per 1 ppofra

A

conquistatole’

avanza

i

Si hÎ'i da Ginevra. Laf?r';:î,!’f;,.s se_ra|.tu…y.g ticove da Bud apest: i i £cr‘ Zgz. Secondo nstizie sicure ad AÌBD|3 sÌ ‘ sidererebbe la situaz cone. ion

Stu-

Sì ha. da Costantinopoli, via 4Amsterdam

vessi

IL ygruppo

ha

scac-

:

4j Uniti a Sofia. Enistein è il primo rappresentante a Sofia degli Stati Uniti. _ _ a]

ed

- henno

Soflae

da Ginevra,

to nominato

austro-ungariche

munizioni, di viveri e vestimenta. ‘Distaercamenti di forse bulgare combatienti a ovest di Negotin hanno stabilito la convitnicazione con hanno le forze austro-tecesche e e knjacevatz combattulo icri melle desche. ' Le forze bulgare invuale” contro parte orientale di questa citta. »

Il arimio raporesentante degli’Siaf 1'Uniti a

Marava

Raca

cannoni

del Grande Stato - Mag-

Caucaso.

truppe

lanka.

- PIETROGRADO, 28 sera,

e

vigazione gli uffic a.ì di rotta furono avver-

trasbordati sul

Afinistro_ Asquith Sarà martedì prossimo laleun e dichiarazioni alla Camera dei Cs-

l’ala sinistra

| sromeraio 1i tedeschi nel Mediterraneo NHEL‘ . i

prossime dicaiarazioni di Asguith

por assicurara

ari e che Je possena essere offerti dalla ia è dalla

ha

Pres-

sgendeva giù per la scala una gianata colpì

mantenuti ed il sòttosegretariato per la marina mercantile sarehbe trasformato in sottosegretariato della mariva c ne sarebbe titolarà Nail deputato del Morbihan.

1Îgl viaggio di tale commissione, della e si è già parlato alire volte, ha dato ‘annuncio l'orgeno del ministra Gunari: ‘ Grecia

za delle colonie

artiglieria.

e l'ammiraglio Lacaze la marina, da Alessandria d'Egitto, Con il « Firenze » #2 queste città venissero bombardate essi Inoltre Briand si sarebbe assjicurato 1] viaggiavano undici sudditi ottoman: dirstti & vendicherebbero unendosi alla Bulgaria, concorso di Frevcinet, Combes, Bourgeois, ai tedeschi e alla Rumenia, rispondendo coì Denis Cochin e Meline ]21 cui collaborazione in Isvizzera. Essi sono stati planienati senzga ottenere il permesso di sbarcare. Riparloro fucili alla fronfiera russa e serba. assicurerzbbe al governuo Îl caraltere di un " Dato il complesso di cuesti faiti, di queste gahbinetto di unione nazionale. Gli altri mi- t:ranno damani. IL «Bormida» avaeva a bor_ apparenze e presunzioni, dice il corrispon- nistri sarebbero: Sembat, Guesde, Malvy, do 4 profaghî dî Rodi; tre soldati’ francesi ‘dente dell'« Idea Nazionale », acquista ers- Donumergue, Clemntel e Painlevo. I1 sotto- fer'ti nel combattimento ai Dardanelli.

do che il governo gréco

1

nemiche con ' bombè a conquistarila. Ma ivi

i bqmbarda…to

minènte la sistemazione della situazione ministeriale. Briand assumerebbe la presidon: za col portafoglio degli esteri avendo come segretariò generale l'è&x ambasciallor:z a Berlino Jules Tambon:; Viviani assumerebbe la iustizia, - Ribot conserverebbe le finanze,

qualcuno osserva che. l’ostilità dell'In-

‘ghilterra potrebbe tradursi in delle costo e nél bombardamento

i nostri

ra lormente

ja morte. Le

dello

d’Ita-

Nei circoli’ politici sì considera come im-

gianno anprovando frettolosamente progetti ‘i legge speciale che provvedono alle esìSenze di una guerra imminenfe.

" a

la celebre

con

L'osservatorio del generale Grandi

Friand presidente e ministro degli Esteri mars, ma sjì spediscono artiglieria e ‘naverso

ceui

sanguinose,

vedo la raccoltaà dello direzionedi Trento.

_ la per coStifuirsi n Francia

per le assicura-

classi

su-

sotto

Mare

imercantile

n Gabinetto ‘di unione nazionale la. stanza è scaraventando fuori della fine- fronte del Caucaso' all'ala destra, dopo un le montayne a nord di Gornimila Novar considerata criticissima ad Af

mobilitazione generale deliberata da Venizelos in vista della minaccia bulgara, alla

ministero,

fortune

difeso “fino all'ultimo,

cominciano

in pieno

- Non solo viene mantenutain Grecia 1a

qualeil nuovo

delle

una

che

è più possibile la difesa dellà ciltà intomio a cui va sémpre più stringendosi 1l cerchio

are, - lasciòd. in chi- la rendeva come in chi l’aveva ricevulo il niù lieto ricordo. - *

ha già concentrato a Salonicco molte

forze militari.

supremo

tutti

striaci

Queste parole furono accolte con schietta’ manifestazioni di simpalia e di esso e della visita il ministro. fuùu invitato a lasciare il ricordo nell’albo del reggimento. Dopo di che egli fu chiamato ad assistere ad una intersssantissima malnovra di giuer‘Tà della quale ron è il caso' di riferire Ì dettagli. La visita, proungatasi per due

primi dell’iccordo grecobulgaro per Ja spartizione dell’Albania fino all'Adriatico è conda molte

presidio

in

kaiser-jagern

nell'ordin del giorno déel generale . Novak sono di 254 morti. ! ' i Risulta.-ehe negli ultimi: giorni Raoyerato fu completamente evacuata. Ma. già gli au-

:

lia assai prima che i tempi maturi massero alle’ armi. ia

pare che tra yna settimana sì avrà un colpo di scena. La notizia che vi mandammo per

fermata

e

ordine

non trovarono. che dei cadaveri. jagern siìi erano' battuti da leoni

E dqui l'on.. Barzilai ricordava di averte considerato l’esercito del qualo aveva -intorno. una così nunbile rappresentanza, le-

saputo essere la più forte nei Balcani, pare

gior-|

assalirvono k trincce mano riuscendo a

di

i

un

bastinvento

inteirotta. del

nostri alpini, di notte,

l’adempimento

tollerabile,

perdite

blindate fra

nella

a :talumo l’ilusione della libortà che sflo per pochezza ‘d'animo ad altri popoli sera-

brava

ancoòola

dail'giornmali di Innsbruck eèlo- |° -

dei

avrel bero

bendo

ta di riscattarci dà una, forma vera e propria di schiavitù internazionale che dava

una), nuova Vid. di comunicazione con la Serbia.: i ' Sul resio è stàto già detto che soltanto la forza può decidere la Grecia a prendera

l’opera

alpini

dubbio citvea l’esito. finale della guerra voluta dalla. Nazione: per la sua ricostituzio-

dimostrare

è

loita sull'altipiano di Folgatia

non abbia speranza di ac- della sua missione in Huropa,: certo nessun cordi con la Rumenia, e lo sbarco di truppe evento potrebbe mai ssonfessare il concetto francesi a Santi Quaranta. porto dell'Epiro, di necessità ineluttabilo che ispirava la sua "abbastanza a nord-est ' dell’isola di- Corfù, dichiarazione. Si trattava infalti e si tratche .laà Russia.

e Rovereto

nostra artiglieria. Il generale Novak in

gia

re-

un’ora

Trento

nò pubblicato:

vore iche al nemico davano le naosizioni e per la loro attitudine a rendere insidiosamente invisibili lo sue artigliernie. . Se per

ilizie sembrano sintomatiche: il' bombardamento operato dai russi contro i porti bulNeoro/ il quale

soprattutto

là guerra

forze sufficienti ai bisogni sul .territorio Eulgaro? I “ Qui l'elemento di valutazione n 0n/è solfanto militare, ma ‘anche politico. Due no-

‘gari del Mar

che

La forma fu piana 'ed interamente familiare, L'on. Barzilai ricordò taluni recénti episodì che più l'avevano impressionato ed

o ita-

continuare

. quindi

‘

a

potranno

dell’oppressore,

mezzo alle tmuppre in pieno ra, .- avesso il discorso.

azione nei ‘Balca-

a. Saloniceo?

faranno

allea-

dall'ira

è sperano. E' facile

‘o-

imbarazzati

fronte

i franco-inglesi

ad' inviare

nrai

raggiunto. " Bbbene,

g

I Journal lua da Alene: Un incrociatora francese sì è rvecato ad ispezionare il por= Quaranta. LO dE S&@ntt Gli ufficiali sona sbarcati caon una piccola scorta.ed hanno visitato i magussini e le case.

di feriti

ROMA,

_

isneziona Santi Quaranta

al

ha fatto stragi nelle file buluare Sofia

Londra;:

inecrociatore

di

affidato

da

uccisì dai loro soldati.

Balcania

\

per

Ra

ha

PARIGI, 28 sera.

masioni giunte” da Copenaghen da buona fonte, due qgenerali bulgari sarebbero stati

L’artiglieria francese

con-

Col

a disposizione del pubblico.

Basler.

grado

informazioni

delle

Jel!

in

j

Le

j

|

Que gengrali bulgari uccisi

economica Brusiloff a capo dell'armata russa .

Mitrovitza.

a

notizia ‘se nel-

fossero

bulgarve

28 sera.

GINEVRA,

:

Le uliime notizie da Sofia qui pervenuts a Ì da Monaco di Baviera dicono:

bonvbardamento

damoento. le

-

diffusione

la

par

l quartier generale serbo a Mitrovifza

Costanza, 26 : di

del settore lortificalo dî -

Pirot investita dai bulgari

28 notte.

composta

la chiave

Pirat.

stall alcuni gravi incidenti tra bulgari perchè qualche reparto di truppe bulgare ha gridalo: Viva la Russia! durante il bombaor-

dell’organizzazione ’ e dsl remdersi conto funzionanento del trust di importazione olandese, Sono state disposizioni per. l'iscrizione della. società nel registro. commerciae

russa

{o importanti successi nei dintorni di Knjar:

mante

sate,. e di un numero imprecisalo di torpeha, bombardato il porto e la citià

successo

za; a Bema il 27 corrente ha preso cognizione di un rapporto intorno al viaggio effeijtuato in Qlanda da delegati svizzeri per

e

d°Italia ha da

flotta

stro-bulgdadri.

Il Wiener

Giovanni

ììi Hanova, è stato. litico. M

una

28 notte.

cha alle

di Varna e la costa vivina, nonchè BurgasLè lorpediniere sono riuscite ad evitare con

di

Il paterno governo austriaco "&

Il Giornale

levi

BASILEA,

Sia ha da Sofia: L’Agenzia Bulgara C0= | munica:- Le truppe bulgare hanno riporta=

danni,

ROMA,

Pirot'

fortificato di

ore

della coanche a

Il consiglioiha pro-| dintere

Bolzano e di Trento. Infatti da parecchi fornite dalla società melle tre lingue naziògiorni peril Breunero non pass&no che tre- nali e/ sono state dato istruzioni perchè la nji militavi. Così pure udvvenne a Franzefe- socielà metta al più presto possibile i suoi

;

Barzilai, vivamente commosso, rino parlò della guema. Egli veniva

russa

28

settore

nel

russa

BUGAREST,

serba

resistenza

‘ L'ultima

sul bhombardamento l Belgio softo i barbari | Parficolari ‘ di Varna e Burgas.

iN o Il comunicato

Berna:

flotta

’ Burgas.

LONDRA,.28 sera.

itnegoziati per un largo eredito degli Uniti alla Russia sono conchiusi."

:

ROMA,28 notte.

La

flotta

4 ha cominciato sta bulgara a

° Îl comitato svizzero

i

I bulgari a Knjazevaz

Varna e Burgas

affondaro-.

tedeschi.

:

n

Da Innsbruck giungono notiziae gecondo cui si apprende: che l’avanzata ' italiana.nel Trentino ha destato preoccupazioni nel' co-

entusiastica

e

*

,

della fanfara

iffettuosa

posti

e lanciabombhe

’

il

IA

La ferrovia per Trento intenrotta sorveglianza economica riunito in adunan"

di

-aspsttavano

ficiali e soldati

gsubito

Mitragliatrici

vapori

di sorveglianza

ricevuto - dal colon-

Quivi

;

‘ Fitrmato: CADORNA.

di famiglia,

teniente colonmello

al quartiere.

ì

da, fortezza

persona

ove era

|

l’Isonzo daddero nelle nostre mani; 5064 pri8ionieri, dei dquall 113 ufficiali, un mortaio, dquattro lanciabombe, 21 mitragliatriol, più di mille fucîli, molte’ casso di bombe ed ai-

àllorà. dall’avere assistito_ alle. varie fasi della grande battaglia iniziatasi eul Carso, dall’aver vistòo sull'ultimo limita delle terre da noi occupate verso il Golfo di- Trieste quelle dell'opposta rivà percossa più che

già la Serbia; è 11 saliente del Danubio,

L'obiettivo

d'Italia»n

che

Marina

unità ” di

L'on. graziò

;

ROMA,

-

ù

- (ontinua il hon ardamento dol e gosto bulgare

nel Baltico

Sottomarini

quattro

S

27, le nostre

Da acbvertamenti compiuti risulta ohe nelle giornate dal 21 al 27 lungo la fronte del-

L

perchè ‘ad esso . era stato desiinato prima della sua assunzione all’ufficio, -1o0'aveva invitato a fargii visita. Ù leri alle 11 con una lamecia della Regia

lo

la

U

di stanza al Lido per mezzo dell’on. ' Ra:mondo che n fa parte, ‘aveva invitatoil

darono

fra

bombe.

E

Importante prestifo americano alla MUSsic

pri-

alcuni trinceramenti, I1 nemico in fuga abbandonò armi, munizioni ed un. lanoia-

LO

tello

"ché segna il confine erbia e la Rumenia. %

]

1l reggimento

diffi-

se

al - primi i

parola di illustrazione.

sarà dunqua rafforzata. i _ La Quadruplice vincerà, nonostante l'in" gresso trionfale di Guglielmo IT În Costanse

al più tardi

che lotta gagliardamente in condizioni non facili per la causa comune merita qualche

P cilmenta continueranno a dare contrituti | di forze, importanti alla Germania. Allargando ai Balcani il fronte la Germania non nopoli,

o

sopraiutto comeo prova dell’interessamento de? Governo. alle condizioni di una, città

dare

e lm Rumenia

cade di novembre di dicembre. -

za dell’on. in tuttà, la

‘ Però, una volta raggiunti i loro. obiettivi, ‘Bulgaria,

Go-

del

.

PIETROGRADO, 28 scra.

(Ufficiale):

r'ono

truppe, ' con lancio di bombe e brillamento di tubi di gelatina esplosiva, espugnarono

Un episodio significativo della permaneb-

aiuti di uomini, ma aprirà agli impieri cen-

P irali nuovi ‘ nrime. .

-

parla-

sia proposito

Îl «Giornale

fra la Germania e la Turchia, she onsa avverrà? La Grecia e la Rumenia prolhabilmente intervenranno a favore degli La

sfere

Discorsodi Barzilal a Venezia

lo

centrali.

delle

\

non riesca più ad impedire il contatto etrn-

imperi

ROMA, 28 notte,

che

i

; ù Nel settore di Plava le nostre posizioni dinanzi’ a Globna furono nello stesso giorno 27 attacgcate ‘da ‘grossi nuolei di fanteria 29

alla città o specialmente

d’Harfleur,

colati a picco

contrafforte del Vodil espugnando forti trinceo e prendendo 79 prigionieri cd una mi-

che vernnero respinti e lasolarono gionieri, del quali - due. uffioiali,

28 sera.

Quattro vapori tedeschi bombardafe di nuovo violentemente

e lo spirito

tragliatrice,

che

u

della

hla, complessivamenta la operazioni’ sì gvolgono con successi della Quadrunplice. | In mare è Ja Quadruplice che domina. P Ammesso per ipotesi che la Quadruplice

"

dice

ni inglesi vicini

sampo.

oon

I1 27 furono compiuti nuovi progressi sul

Paoloni.

LONDRA,

Gli. onori gli furono*resi tlai-fmeHteri marinai framcesi. Dopo la colazione servita in treno, il Re a visitato lungamente, i1 cam-

Nella zona del Monte Nero la rigida tem-

peratura‘/non socema l’attività offensivo_ delle nostre truppoe.

verno di rlaprire 1a Camera nella terza, de-

ani; la guerra si svolge per migliaia di aletri nel. Belgio, nella Francia, nel

entino,

P

si

si ritlene

|mentari

nel

decide

si

non

ouropea

guerra

P La

"

quale

altesa da quel signori della “Tribuna,, - Sul Carso, nolla nstte sul n significherebbo che le sorti della gran-

F:Llàfl

‘|\

gli accordi

‘alla

_ La riapertura della Camera

Adesso Diintendano,

e quand'anche la partita balcanica ib05perduta del lutto per la Quadruplice Uia (è non è ancora del tutto. perduita) ciò

h

intanto

riguardo

Francesco

‘ popoli avevano intuito il veròo, ma 1 goi vollero troppo a ltungo discutere.

bbene,. cosa fatta, capo ha, sogna dire forte, perchè tutti

così

Rumenmia,

notte:

‘Contro lo. nostre posiziani in Valle Torra (Astloo) il nemico pronunociò nella sera del 25 un.attacco preceduto da intenso fuoco

crede opmai che il re sia impegnato con l’imperatore di Germania. ’ e i Porchè j governi della Quadruyplice Intesa sl illudono? Agire bisogna dunqus, ma agire subito, L'azione darà all'Intesa la vittoria, ma è assurdo ritardare l'azione per crearsi nuovi vemici e rendere così più aspra la vittoria finale che sì potrebbo invece conseguire con un minimo sforzo. i

@ le indecisioni dei governi della Quaplice'hanno favorito il piano tedesco -nei

‘ quando)

l&

28

‘

Sull’arrivo di ro Giongio all'Hayvre sì hanno questi particolari. Il re, proveniente da Boulogne, arrivò a'La Havre în°tiéw6. specialo accompagnato da numetoso seguito.

;


QUOTIDIAN SOCIALISTA.

: Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQU'

| . Annro

|Sameslre

. . L.|15.00|

T Trimestre |

7.50 | 375 | 1es

n

Î

—

Y

©

la

linea —

Gli avvigi

Guerra alla B

Bulgarîa,

'Tutti ooloro

azione

intendono

:guerra

alla

la nostra

all’Austria

soltanto,

limitati alla

sottilizzare intorno

hben

*

travertibile,

che esiste,

infguerma

con

la

è questo:

Bulgaria,

come

- sna

differenza

c'è,

tra

la nostra

faronte

di

alleati

110i,

Mentre

hombardamento delle coste bulgari, hanno intviato, alle-frontiere della Serbia, un cort-

Hanno

sia pure esiguo. tiugentedi trunpa,

difenszori della nostra

libertà,

di noi,

che

alla

e della

che

guerra

civiltà

pai‘

la

latina

realizzazione

nazionali.

molti

ssgni

quello

che

:

ici dà

è

lo

Al più to. approvato

dvanzata: delle talamgi di verso Costuntinopoli. .

NO

la

par-

—

Aotta

della

all’azione

{etipazione

altro

che

più

hanno

bulgare

stato

d’animo

aunche

bia,

è che

alleati,

a cessare.

VeLENNO

.

devono

non

Lerà li

dei

corco della nostra flotta all’azione dî quella qualalleata, dataci da fonte francese or è

Attila.

con-

cui.tiitolo

Salorniicco

dal

richieste

esigenze

alle

modesto

molte

—

sbarncato

contingente

il/piceolo

ed

Lords,

dei

Camera

a

era

—

momento

uto nella ctato invialo, non è ancora compi dell’Initàri co-mil puliti nti dirige :nìente deéi vi ed bulgar icia : mA Îl congsiungamento tra

©,

nonsdai serbi,

avvenuto,

è già

i 4 usiro-tedéschi’

gtante‘la dispevata difesa tentata i quali-per bo eca di Pasic hanno invocato

auccorso. degli’ alle ali, avaDbpano .ssmpire

per

è possitile

‘n

stantinopoli.Non

hile. coucepire

la via di Co-

;

condizioni

{ali

perpetuarsi

un

politica

della

i cui er-

di: indecisioni,

di terntennamenti.e

restare

è possi-

in attesa; mon

oltre spettatori,

più

il avanzano,

i tedeschi

aprivsi

diplomatico sorì ci ranmo regalato lo scacco zuei Balcani. . s g d’una ld è per reclamare la necessità

sollecita intesa' definitiva deégli alleati, per forzare le ultime

riluttanze — seo esistono —

oggi

che ci battiamo,

Governo,

del nostro

‘come ieri, chiedendo a gran voce —.interpreti sicuri dei sentimenti della ‘Sran massa del popolo italiano e dei combattenti no-

giri

— che la guerra alla Bulgaria divenza

qualcosa

di

più

mancata » come

che

della

quella

non

«formalità

una

non

avvenuta.

— sino ad ora — dichiarazione di guerra alla Germania. -

-

questo

In

momento

siamo

La data

a

soli

i

inviati

laggiù

rale:

-

definitivo della

“Noi manchiamo

îa grido-di

nostra

la Camiera.

Sembra

della

chè

amni

all’appello:

quale

persino

i neutrali

svizze-

ciuta per bocca del suo pirilmo ministro, e che

ra comnmiosso

come.negli

convocata

fine del

renderà

ciò

le

della

"

multa

di

nemico

a sud

monte

Giovio

'disonesti

è

inevitabile

‘n

tutte

le guerre

siì

inmportanzi

al patrigttismo

la

darà all\estero. di

tutto

sensazione

non

sale,

' inasprire

pur

g:_tl'cgcî,

29,

oppongnno.

s2rmanico

ascenderebbero

sonu

no

i nomi

compresi-

225

altri

a\zatori

uccisi;

75

stati

uwelto

velivoli

nale

e

e

Uii

di

Bainsizza

e

Non

ieri

;

incursioni

GCarso.

del

ostante

il vivissimo

numerose

artiglierie

antiaeree

rientrarono

incolumi,

Firmato:

i

CADORNA.

e

R

O

EE

29.

: ‘VEB.@NQ"

i

-

qial fronte per visitare di nero, Vesiiva

e le Po luno.

giornal

ai

Sofia

campi,

in attri

{riscono, o alimenti che non rispondono allo: del spione.

dallo

commiesso

reato

diverso

è molto

non

scopo,

dall’effetto

- anzi”

Forse,

o è commesso ! |-reat |.è Pesa!Ore, anchedi se/ Ì i a. guerr zona fuori della rai nosLr Sappiamo bentisimno che questi

j

poco

siuridi-,

dissertazioni

siuridi-’

\essere

ipotranno

sionamenti

e, ma. SL dal punto di vista del diritto comun e poîchèJa guerra non è un fatto comune si

‘combatie

con

ti lese,

ai soldati’

che

non

crim-

conviintissimi

di esSers mel gusto,.

siamo assai più dei giuristi. Domandatelo al'e par-:

che

famiglie.

proporzio:

non

Du-:

non

o alimenti: che

espiodono,

non

che

pericolosi per es-

meno

dunque,

miti,

Le sentenze

È

attività

la loro

’

‘n1omima, Non chiederemo altrettanto, ma, proiottili l'effetto del reato di chi formisce

e se non altro ciò serv.b di molto la percsntuae.

sì e per la nazione vebbe a ribaszarne

-

e alle loro

combattono

a +-

Po

parcneranno

150 mila uomini a Salonicco

—

'L'ajuto degli alleati alla Serhia russa e one naval L'azicontro Varna -

PIETROGRADO,

23,

a

.

158 mila uomini a dalonicco

Aifacchi di sommergibili tedeschi falliti sera.

La

TORINO 29, notte. ha da Atene:

.

Popola

del

Guzzetta

Gli inglesi lhanno già sbercato fortissini: Mags‘contingenti di truppe a Salonicco, in arain puarte trasportate dalla penisola dei ' Dar-

Grande Stato del Un comunicato giare dice: Nel Mar Nero: il 28 correntec ia nostra le batterie e le in» fiotta ha bhombardatoe stallazioni del p.rto di Varna. "

ctre

la

dove

danelli,

carattere

aSB

C

Le

di

pura

querra

difesa.

va

un.

assumendo

Gli

alleati nella:

di augurvic

_ Jegrammi ) di

.

cospicue

personalità,

Sindacg di Roma a GUeINO Di VENgaioana rrancia.AI — 64 nfl

[l Îl

i] “

seno

Parecchi

ecc-

de-

a pervenutieI -

=

I

29,

ROMA,

-

imocratiche,

associazioni

di

telegramma

d’'{talia)

(Per telcefono’ di Popolo

ROMA,29, ncette,

ne Il corrispondente da Slene. dell’Idea Najezze di Venezia;, Roma' offesa anch'essa rinsalda sionale mette- in guardia il. pubblico circa

la

ail’arte,

devozione. che poòorta da Atene delvncoli d'amore-chè la legano alla città el'attendibilità dei telegrammi auest'aggozia 1erchè Stefani; Agenzia rella e riafferma i propositi di liberuziori’ cnrn5pnncjcnte italiano ad Ate-

]a

i i patita. Firmiato: Pro Sindaco

della I

i

j

SE

i

:

lia ‘COSÎ.

dl\_\fenena

b….ddcq

non ha un : Apolloni ».ne 1}1m}.»--n .sîînr-\'c .uale

#-

incrollabila

fede nelta integrazionie,

cerifici:

la fraterna

solidarietà

della Patria conforta Venezia ai più alti sè

a circa

e

commuove

di

e la I

e.

;

allre

anche

per

stata

disorientatà

da

notizie

l’opinione

con

r]11 1\1Èlll;;,iq:àìzlat greca

CON

ciù accade

nziose.

Roma

a

poichè

Tisposta: ' E

« La

ha

pubblica

esalt

della

la i

agen-

Quadruplice i

tenden-

inglet go porl'olese nar {orit __ remsesae Gement] gigr aa Gomitato arbitrale per l'emigrazioi — C7 re s Po

l'’ora del

dolore la ‘ -Firnù

|

!

.. {per tetefono: { SES d SALI dl: Popolo g FE

Tl

L

-

-

..

d'Italte),. goveribdi portoghese, la oaaa . a 1Iperra tuiti gli s ha , ardinato nti

RAUMA, 29, nattetiri del Portogallo èd altri lecali per adi-

soldati ingle-, - cantrale: di arbitraggio- isbirli ad use'di aspedale.iper.i comitato L 5 .: escenti ‘conval o ieriti i l’emigis per il’ copmmissariato

giorni.

gspongono.

entrata

attività

circostanza

niesso

rite facendo

molli

a

In

energico

un

in

Visegral,

a

Nel

porto

di

qrande

attività ; le

ruzione

e è tmasporti

di giorno

Salomniczo

l

operazioni

di

appena

vuoti

ri-

i ] sharcare

ferve

una

sbarco

sì

e di notte senza inter-

lendono in radu., Fuori {:r;rf!ug;licc e lorpediniere

lasciano

degli altri che at-

del porto, navi da vigilano contro l

insidie che potrebbero minucciare # som- moergibili tedeschi. Del resto Salonicco è aîù

stato messo, dalla parte di mare, in istato di difesa, ron nmummerase apere fisse. i Molt< altri trasporti icarishi di Iruppe

[vanico-inglesì

sono

preannunciati “per’

_ Dalla

le notisie continuano

”

1

Serbia

ad ar-

rivare confuse e contraddicendi, ed è quasi”’ impossibile. fare una cernita sicura. Fra le voci che sì incrociano, ' quello che ag:qmn‘!_-a maggior credito riguarda la inarcia dei bulgari verso la vecchia Serbia. : Uskub sorebbe stata incendinta dagli ilt= l vasari.

spiegà maggiore

Meridionate.

Drina

sulla.

r continuano

se

qualhe

qiorni prossimi: il totale dei continaentò non tarderà a taqgiungere i 150,000 uomini.

. ROMA,29, notte. Seutari, 28:

da

anche

subirà.

l’armerggio a disposizione

montenegrini

ia

bulgara.' scartata

uriyliori,

campayna

i francesi

| compiono

prigionieri austriaci

Triburua

assai

in

Iruppe.

Importante posizione

« Îl 27 corrente il nemico

effettà

tardo. Arche

attacco i montenegrini hanno preso e mantenuto la posizione di Suhadgora che domirna quella sond cd. inflilto_al nemico gravi per-

‘ Rappresaglie bulgare

pirigionieri ».

lravanzata ausiro-fedesco-DuiDara pel hombardamento di Dede Agac in Serbia

_-

Un esempio per naoi contro PAustria

: BASILEA, 29, sera. truppe austro-unyaEe — Serba. Fronte riche progredendo dad est di Visegrad, hanno respinto il nemico+uldi la della froi-

tiera ai due' lati - di Karaulabalran. lacchì di Vianco operati da una sono

montenergrina

stra ha

stali

respintài.

una

larga

dell''esercito del

oltrepassato

su

lubara -superiore.

la - catena

di

generale

1 tedeschi

montague

a

nord

von

hanno di

de-

Koevess la

PARIGI,

29, sera,

slato V’intenzione di metlere sotto sequestro * le _ proprietà franzesi ed inqlesi in Bulgoria, per garantire:un indenniszo ai bul= gari le cui proprietà siano state distrutte.

Due ‘atbriqgata

L'ala

fronte

:

Si ha da Sofia., via Amsterdam : ai [n conseguenza det ‘bombardamento di Dede Agac il gonerno bulgatro ha manijfe-

Ko-

salito

Rudnik.'

| Aa est di questa regione colonne ausirounqgaurichei si' sono avanzate alla ' stessa ial+ ROMA,20, notto, À tezza ai due lati della: strada Topola-Kra- '

tuito presso All'invito chèé il governo ha fatto a QueCommissaris al ha consegnato zione sjesso sel santenze riguardanti controvist'uopo hanno aderito -tulte le associazioni ‘ /demorraticha mettendo subito a disposizio-: gie fra vetlori éd (emigranti ‘Tali semtenze verranno pubblicate fra ne del governo stasso i locali dei quali dicuni

durra

289, sera.

state tcontuté ed esprime l'assoluta fidaurcia che esse rinorteranno la vittoria. decisiva | sotto gli ordini del loro nuovo ‘capo. sir Charles Monro.»

La

si

conquistata

lidea, di invtare i suoi corttingenti in Te-. parti. L'urlo di tutta Kesercito riunito pro-

por i lJoro ammirabili sfurzi durante una delle niù difficili campasme che mai siano

dai

loro

vere compalto contro la frontiera Sembra che l’allo comeando abbia

successo.

LONDRA,

Numerosi

conti-

n}tarfl.0

lettere/ e ted perveniro. Numerose. da parte dei privati,

“nuano

;

A 1nGag-1baldu

alcun

Si ha dal dusrlticr Generale del Mediterranco in data , 28: À , « Îl gemerale Jobn Hamilton si è congeproprie truppe dirigenda loro ‘dato dalle un ordine del giordo nel quala le ring razia

presa

miglio-

acgennanoa notevole

SSC 1anugl_m.

L Alla

senza

j

flo-

il capp.llo

aveva

navi, ma

Hamilton sicuro della viftoria

ROMA, 29, notte. i RE notizie che sì hauno intorno alle con-

hulÉg“fl"à?j‘p‘;ìg non

:

n

daco di Venezia il seguonte

notte.

decimati.

nemisci

i

|

Trieste.

di

‘.'1.ì'e"nrlo j.=:mlml{ilc ;

austro-tedesca

A

;

1 haifaglioni di telefonisti e telegrafisti n21sano

alpini

]fl Il Pro Stndacodi Roma ha inviato al 'sil| SORVIZIO SE [lB"fl AGSIBÌH… II |]fl“flfil"l; aja

due prigionieri. Nelle ultime perdite figurano molti soldalfi uccisi dai gas asfissianti.

| le trincee

bandonarn il campo. I più svo'gerebbero

vi

il Dodecanesò

da

sbtampa

dallà.

| u

"

dela

feriti

trinreramenti

identa aOSC

vitca

zì «inapprezzabili »:

911 sassoni, 288 wurtehiburghesi e 5£ liste di perdite navali. Le ultima listo contengodi 77

a

funco

Grecia ha reso e continua a rend “a la £lla.as.efrbìa e alle Potenrze cl£'l-l"lnîes-àeggrîf

\bavaresi,

liste

nostri

eseguirono

altopiani

rizia

poli:

n

parita

tra la Grecia

disnaccio

un-

diffuse

poi-

ufficlali e soldati morti, feriti e - dispersi; ciò che porta ad un totàle di perdiila' dell'egsarcito prussianò di 2.036.209. “In-queste.cinom

i

che

combat-

i

spione e fucilato.

diab-

nelle forniture, pochi canto audaci da non

Îrodando di- correre sonesti sarebbero

balcanicio Nulla: di tutto ciò è vedizioni di salute. di Lzio Garibaldi nuoaffari Contrariamente a tali voci 'tnnd-e1ìzìné-'“,’*m'3‘_‘—tfi ferito in uno degli nultimi combat-

) ali o

perdite 4.000.000. Te ultime tr2gta lisia di prussiane contengono i / nomi di 159:901: fra

{re

forti

ns-tàwli

ieri

pro-

incessanti

i potenti

Anche

Mrzli

n u

in-sugli

eo:11\'el.—"az1.-;|l

£&Tliue-ai e cilrca' nm’intervista del midisti di Grecia a Pietrogrado con il direttore de

Secondo notizie giunte ai giornali svedesi da foute tedesca’ le perdite. complessive dell’esgrcito

di attacchi

rimuovere

Cameri Len-nqui-star-mm

mira che «<quella

aventi altra

le-relazioni

pubblicato

jarlato

d’Italia)

ROMA,

e del

i

la situazione idifficile lo

lenti- è rendern:

esempio di severità estu2ma diffondesse una impressione d terrore sul rischio che si può

quale f con-la camica rossa, sdena dallz. ssa, ilil quale fu l'- e ‘1 ì""rt';ont-;'tî. Deutsche Tage Zeitunay, ripredotto dal Dai‘f.“f‘P"::“[‘ i Ne OI iI MM ly Telegraph civca il rifiuto di re CIE lfl G î E d ] L riporta dell'Intesa, ministri no di ‘ricevere l ar]ha ZIfl l a Sfl ute to dalla 7°3 Est e citca umn’intervista L‘lîel si (Per telefono al Popolo d’Italia) g'11nÌr È50fulì.5 (ì:_nn il're di Bfllg;__:‘a.ri3 di cui hi è; stato

1i] paese.

al Popolo

a

Vodil

il -1‘eato,.neme

i nostri

privarne

‘onde

distrugserla

Ma altrettanto è ‘evidente che <e qualche

graduale

Di ai 'intesa u i salieinMocc è ‘donna Cot:311agrl-n—f(cn. di diffidenza e di ostilità verso 180051 sulle gruccie. I] generale .peduci ‘garidai _".’"°°Î'É‘É"“ furono za: opinion(@tan Ai corrento una Grecia e in Grecia dal velerano quali i fro b2llunesi. cpivaldini ciò tutto di Nulla contraria all’Intesa.. CAE Francesco Castellani, che 1re1 18066 tece la i :

Lepuile (omlessive dell'eterclio edesto Per telefono

del

la

mercoledì seri, ucvalta per volta le notizie tendenziose pub: Abbiamo votizia che da un amico mMpagnato ‘dalla signora [licate dalle agenzie e dai gioruali Ledeschico di Venezia, è arrivato a Belluno l vecchio austriaci e bulgari, richiama l’attenzione enerale Ricciolti Garibaldi,il qualo si reca EZO FPST a SLE del Governo d'Italia su tali manovre bul e i figli. Pernotto a Bel.

possibi-

Camera,

della

vetta

Nero

invece

co- Se uno spione segnala al qsamico una mento aggia equip di o to nimen rifor di lonma aglm ai perchè :l nemico Jossa farne he}‘é;

forniture,

delle

enorme

quantilativò

guerra

battenti.

di

futti 4 tempi e di tutti i paesi, inevitatcle appunto per la difficol:à di scoprive le frodi

mel

di

‘x

Ma

altro.

“ In fempo ben sue conseouenze, delle quali il reo è favoreg7 consapevdie, 1 veste Îl carattere di favoreg-conm giameno del nemico, contro + nostri

giu-

penà

è una

se questa

l.. Ma

e non

di pace L..

tempo

miglia o di lire

è qualche

carcere

truffa,

fiode,

forniture,

staà in 4empo di pace è inadeguata alla giravità che il.fatto assume in tempo d' gierra. Poichè una ceria percentuale di fornitori le

contcduistate

a Mori:

Monte

a prezzo

retti

e

esteri

affari

degli

nistro

prossimo.

novembre

provvisorio, e

ccimpatezza

lan-

ha

per la

tendosi

e il dispera-

la Serbia

sarà

essa_

non 5ubi:*à.qalcun

segue

18)

tra i que

grande

fervevana

…u 1I? E;î:Èclflînlo

che la data della l'Apertura ritardo,

alla

« In questo ‘momento che'la iname fui le una discussione che il governo intende sia svolta ampiamentei-senza restrizioni, imet- barbarita cieca sî abbatte sulte fulgide be

i

che

soccarso

però

Caniera

sercizio

gene-

:

e delle in-

al

sera.

della penisolada somno stabiliti in formidabili trincee, ‘di do-RicciottÀi Garibaldi Nostri aviateri hanno gettato bombe sul parte 25, notte. Îl . VEGGhio roma,Caromillasi ve # lurechi non potranno cacciarti. Î5a # ET di Grecia, signor ministro 1l nel porto di Varna. I e Gli inqglesi attendono di avore radunato bulgaro territorio fronte figli.al t en nziona ai TagdiuNng O n comanie fi M a Saloniczo un fortissimo esercilo da muogommergihiil nem'ci hann., attaccato le no; ; barone Sonnino.

29.

ROMA,

astesa

del

E

di riapertura t

zona

gichiarazioni di Garomillas a SONNiNi

Ì

P

ia

interni,

i

. Nelia

sirena greca

La

Probabilmente fra pochi giorni. si neontreranno gli on. Salandra e Marcora. è sarà decisa la data, Il Governo chiederà ai parlamento la proroga dei piéni poteri e dell’e-

dalla

guerrà

Nago

dissi

sii

che

ma

avrà

vicesastetario

ccolo tica.

Piesidente del Consiglio ed #i Presidente deb

Frauncia, dall'Inghilterra, l’azicne loro è un {atto; la loto’presenza: è par l0 meno un affidamentò per uh “domani che'deve essere, prossimo, se DON si vuola. compromettere l’esito

nemico

di

anni

RiT Di d : : «post-pran; forna al lavolo amimato dal la ferropunti vari in dale bonmbar Furono in , P dium» dei deputaii sociali=ti ufficialiI mezzo ai quali pontificava l'on. Turati, nonvia di valle Baca (Idria) e aquella da Go-/" minu; diciamo sciocchezze, ponlificava il

contro

Camera

della

:

assenti '

Russia,

dalla

delta - strada da

gli

Mi|

sulla

della di convocazione-

niantre

ri »,

Il « Giornale d'Italia » dico che nel Consideciso glio dei M:nistri di ieri unulia è siato poi, entari parlam lavori dei circa la r'presa che lascia to cousue di come lio Consig chè il Îl fra o l’epoca sia fissata di comune accord

nei Balcani. Pochi o molti’ che sianò i- soccorsì

dO

A

'

proporzione

in

rimaste

sa; mitragliatriee. gi fin dentto l'Avagno, deove bha convern À À Rioci, Rolandî ssenatcre col to. a ungo Neatryvehvu-.li Rie; “ Calo Peano» e «carissimo Rolandi

si aspetti ad quando sarà

\la più non: si attenta; non inviare un soccorso aî serbi

unto. della Quadruplice non s aneora rvazgi di cui parlava un miniL’etperimento,

inglesé alla

contro

furono

ultime. posizioni

sonmtray= ra Ì o l'on. Peano,. duiso Forsa perver ccuiasio fa.a. Forsa venendo alle sue abitudini si è spinto ox-:

polesseav egie una e - il mondo vedrà inorridita il da parte nostra; mMi l'attesa troppo tardi, le ufficia ‘ferma ; vipetersi in Serlia degli oltori già deprei a stata vana. l'accordo tra le polenze cati unel Belgio. Evidentemente

siro

truppe

sì sono affacciati.. più numerosi F LI compnleesiv jove il numero deputati giolittiani i’ quali nelle loro .esblocompleesivo dei prigionieri numero il ° ]:UÌ-dG di odore cercassero cha vazioni vuolsi 210 ammonta a una netla gsiornata di Rieri anoiia vere. Hanno ‘trovato iuvece odare ai nmufifatti falali n resal s UEAN ;

lo su l’Europa, -ayvtveb- l che grava come un perico balcanico questa nostra oggi che noi combattiamo ed un esitao — in ò che 1/ noperci bene sarà è a; guerr di- grande uno ‘alle offensive “italiana e vussa — i stri soldat -" , venso da quello che si va oggi delineando ‘ — affrontino i nuevi discendenti di ’ Avevamo sperato che'la notizia del ‘coNnqualche

Lagarina

E PA iegio giudicante. ’ Îl tribunale ordinarlo infatti gsiudica I: rea= pase al d:ritto comune e per Îl fitéio di nelle: to che gli vien» denunciato: disonestà

ant/p) sotiulista ufficiale ha dalo un po' di dove Sulle avaLove furono presi 24 prigonieri. Carso, mazione ai corridoi di Montecitorio, sul e Podgora e Pewma di 1‘;Î… =.ol-v]u?n.alture

druplice sullo sencehiere he_avutò_un contraccolpo

che gioVnNo,

valle

29,

" al: col=. attribuita

essere

può

mnon

sabilità

colpisce i fornitori disoresbi P.perno e Remis, perchè è troppo mite la condanna. Nue

; presero 279 prigionteri tra i dquali & ufnafo che la convocazione a-\ficiali. l sutisstAl ln perta ifta & rà... sfondata. "Llinclin.;i{e trincee vennero RZS anche e-Spugnaàîl ia iT AS iA rAOAnA4 t 4j _ rilpsriama o titolo d _ Protia i Ua pollina di Santa Marta nella zoma t ellevigniael IOO o ia ia I P RI I'l'l'iì{:fi(ìlì@ cìîl_o ratianto RI e

militarista,

dall’imperialismo

ja. Germania

naturalmente

deputati. 1D roichè è pià dersa 11

dagli

elmi'a chiodo; e che »er questo? E'’contro la Germania, sopratutto

deliberazioni

invece sui problemi

richiesta

la

oltre

più

soldati

i

com

incontrarsi

dovranno

Qua-

della

comune

In

che

sociulisti

internazionale.

tuazione

6

Ne

-

i

l

E

e perie0= nano il pericolo per il criminalcol : lo per la nazione: sono inefficaci. metodo 8, “L'errore di tali sontenze è nel Jdarespon= dottato per simili giudizi, perciò

Il paese non può dichiararsi soddisfatto della sentenza de: - iribunale di Roma che

293 notte. ; Gontinuano son suecesso gli sforzi tenaci

previsione

qualeche

deputali

non si prenderanno

sSulle frontiere della Serbia i figli d'Italta

che atalla ‘L—'ser-làia non sarebbe siato quello esernciti degli parte da turalmente è, anche

l’azione

ROMA,

..

I|

essere più autovevo sappero parlamentare ra «ffermatio .C}

altvi - fempi nel 'sruppo

ed’ogni

edquivoco

0Ì

esso

lî preoccupazioni sussistere oramai

soccotso

‘il

all’azione,

per

poichè

tergiversazioni

che se le nostuve. truppe a-

‘partecipato

véssero

1

é

giormo

di - Budrio

deputato

anshe

dei

uno

nevchè

ogei, convincere è mnecesSario quinci, to:ile necessila cindib impres della sempre più della Seifiuvore in nostro ento interv di un

no

de l'esecuzione del disperato piano tedesco; è velo

29, sera,

del

urbano e interc. 221

M£l_:;izqu:l…

Comunicato ufficiale Gontro i iornitori disonest

l

il gruppo parlament,

ordine

il

fare

‘Possiamoa

in'’rivolta potessero divenire pedina pericolosa nel giuoco di questo-immane conflit

e; è Veè Îa prova — un valore affatio moral sbareesi -fran anglo e trupp le ra ailresì che in Serbia ora nti opera ed icco Salon cato a o ti a fronteggiare, come che ficien ll so_ iustif impedensie, }‘;iîìf,‘féll'i.îf:d:\.èf'ì‘tì edi'austriaci,

‘ a

.-.

ROMA,

alcun

quando

aceade

e l'Islanm

le orde-ottomane

Costantinopoli—

iI

russa

|

1on val huìgarantinlo perchè Possiamo mo veduto i deputati squagliarsi & w00 uno prima della fine dolla riunione, coOl

— colì l'entraia delle tuvuppe tedesche a

do

le co1î Ì3cn\-g-n'o clre, I :operazioni contuo

sie

nn

Modigliani.

l’on.

la stampa

vertito del pericolo’ che l’avanzata tedesca offerto, insomma, un sseno tangibile dazdo Costanmtinopoli costicuisce; dicenmmo ansu sivolesse che quel di larparola al cannone, clie come vano fosse ogni tfentalivo ed osni giiificare" dichiararsi in istato di guerra. altri sugli vittorioso, foss'anche Noi solì restiamo’ silenti, tranquilli, ad as- sforzo, pangaenerale. suertra _ nostura della franti triste,. -sialere udlo scempio della Serbia, alla

ininaccioba Mackensen

|

re Socialista ufficiale: Non siaumo 1IN gtit; di peùnetrare neèlle! Wegrete cose & 1.1l;1"ì“ delle n@stre_ infaticabili non pretendiamo di informare i lettovi ‘ ostacoli del terreno, del mi- particolari della discussione. temperie. del- 7 possiamo garantire che non è s

parte-

d’un nostro decisivo intervento nella penisola balcanica, mentire la Grecia è sulla via del tradimento completo, e la Rumenia « te) deschesgia ». ‘ Abbiamo più volte, su queste colonne, av-

il

iniziato

anerte le-ostilità; hanno

|

Oggi si è adunato

gli sforzi che essi fanhnmo al fine di stornare l’opinione pubblica italiana dalla necessità

così come abbiam fattò per là Turchia, ci alla semplice formalità : delo - limitati siam la _ dichidrazione, russi, francesi ed inglesi

hànnò

i.

DI PUBBLIGITÀ

‘Telefora

“via

3

Can nobio,

da

UFFICIO

£. te- alture di Tierno, Besagno e Talpina questa difficoltà incovaggia i mercant: erb linella,. mette in funzione tutti: i e: Nell’alto Coerdevole la nostra avanzata minali a tontare, con novanta probabilità tici della sua eloquenza per assicurarsi l‘€ su cento di passarla liscia. d'Itala, ed anmche del Messaggero, per coni- nanimità dei compagni Yimasti eroicamel | sulia. destra del. torrente progredì ad ovest E' dunque evidente che quando il rischioò prendere lo spirito di quelle loro odierne {e fino all’ultiima atto. Si sa poi che le sî del oostone di Sorariiaz conquistatoil gior -\uon superi i due, tre, quattro anni ii carcedute corilinueranno, offrendo all'on. Modi té e la relativa amulta, ai criminali convepubblicazioni sulla portata, :nei . riguardi -;:'i1.al.nì ]6 .Î.nm:.icî. di tempo sufficiente per l no 18. Sulla sinistra fu espugnato ancora “ |me affrontarlo ner arriechirsi rapidamente, Ra EA doll’avanzata tedesca nei Baleani, della 1}0= svolgimento del suo ordine di idee, assh)l RET un d: incappare nelio pede L numenosiatitiTi olte) costellano il poichè le probabilitàmolto numerose. stra vittoriosa offensiva, per rilevare tutti meglio che non nelle tre ore della sedutl o sono non gravi ne AES i | 'fianchi- del Gol di Lana.

-lo

A

Serbia.

della

rasgressori

agli

è vero,

degli

e dquolla

sifuazione

trovare

aspirazioni

di

non-vuò

delle sfere Ufficiali; e sono segni.che preoccupano. : Occorre leggere ra le righe del Giomnale

e che è, nel testo, identica a quella delle i

non

tradizione

ufficiosa

siamo cofì la ‘Turchia, con una dichiarazio-

altre Poternze. alleate.

come

Purtroppo

noi siamo

così

presso

le nostre

Il fatto incon-

di guerra.

v dichidrazione

un’eco

latini,

1-mtscialg., ‘oltre

dichia-

!

Telef.

Paolo

=

-

(BPer telefono. at Popolo d’Italia)

cipiamo

della

e& cir-

P

té:nn

del.Gpuppo Parlamentare Socialia COMANDO SUPREMO ."

vi dei canloni

di guerra » e la definiti-

di « stato

razione

guerra

come

avere caratteri

alla

possono

la

i

che

dehba

coseritti

dichiarata

=

X<Via

.

a spazio di linea di ‘6°

sì computano

—— Y

AMMINISTRAZIONEi DIREZIONE : e urlano 23 8-73 - intere. 0-17

DE7

fia'gifia’[clivìsn in 12 colonne) L. 1 — la linea — Paglne--.ln — Negli spazi riservati agli anizi : Uitima | PREZZI linea — Inserzioni finanziarie L: 3,650,1a linea — Necrologie L. ,90 (divise in 6 colonie) L: 2,50 la linea, — Fubblicità Redazionale L:50 laPiccola } Fubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina. puti—

‘ L'avanzata generale p

abbiamo

__

INSERZIONI

DELLE

Estero . . > s2.00|16.00 | 8.00 | 3,00 i Éa numero separato.cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

Noi

delle baionette.

Anno IL — N. 301 — Miino, Sabato30 Ottobre 1915 —

Italia

BE N,[ rTO .' — MUSSOBINI

F Ondat@re :

I bulgari passano il Timok su una larga fronte

7

: -

= BASILEA, 29, sera,

Un ‘èomunicato ufficiale da “Berlina‘ - Gli_esencitì. d& penerali Koevess °C dig Gal di -.Lapova e doma. aspri combaitimati :hd | ia witz “ continuano & SE d -.L'esércifo RNO

quijevàr. L'esercito del.generale Galwits ha accupgto la regione ad evest della .stazione sloggiato l'avversario dalle

colline

a sud

A nord di Enjasevaz ill Timok è passare su une larga flonte. Knjazevaz è nelle uia-

a sud.«est di Svilajmasz. : e JL primo esercito Élui'gn-m hà preso Zajeciar è Kimjazevas. Esso combutte “6n successù sulle colline della rita sinistra del Timok. A _ Knjdzevas sono siati presi quat| £ra—g;g?rf_glgm, ‘T .q;;ì$

}

i

€

SCL

Cassona

ni dei

bulgari.-Parecschi cannoni

‘ presi: La collina di renova

À

t rnn PA e 52

‘

ii

nata.

TTHH'H]H??I‘[.'.

zz

e

WR

E

Glava,

sonò stati

a 257 chi-

'tùr;mtrr a nord-ovest di-Pirot è stata sccu-

$

ss

v ii ii ia ii

ii

@i PTOgAZDATE. Bojadieg ha preîso*.Zàg‘îìààa-'-

] e i del ' generale

A

ii

d i

EI

I

U

e *HICLLE

a

e

e

i

s

E

a

I

|


L_a unanime ma festazione i ompcon iant n i A ca morte li Filippo Corridoni +è

IL

— ii n rzzz ii ii ia —————

POPOLO

y 11 ALI

— 30 OTODPre 191

—

E€rOI1

%fl peima narrazione del fatto d'armi Gli alfri morti nostni Il saluto della stampa in cui cadde Corridoni ;n T] Sucalg riceve da Carpi: l

:

. Sul

vittorioso.

vaute

ed

Insiome

aspro

Corridonî

e

i milanesi

. Narpati

eroicamente

rima sero.

abbiamo

al

feriti.

questi

nostro

iUpi, diù Dino Roberto. " Ne] pomeriggio del giorno

pagnie

ricevettero

primi

quattrocento

Pvarilile

fuoco

da

valorosi

soldati

pmiche.

furono

latti

Gino

coni-

segno

i volontari

a

à&

iC

catturare

oltre

un

milanesi

di F.

Unione

oltre

al

Roberto

Dino,

P Brizzi, Landi,

Anzani,

Galimberti

“ Balooni,.

Gardinali,

Athos

Chiasserini,

La

compagnia

di

oui

e altri Î11

giunge

notizia

che

anche

Il

capitano

Angelo

Astrologo

xvia Augusto

Anfossi.

La

in

©

t rii o S

ii g

> ai a ia

spitale

all'O-

morte

di f°i-

ideale

della

Corridoni,

Heli così cì riferi il colloquio avulo : ; curissiumo amico nostro:

col |

compagunia

era

sua

alla

che

sappe

Pippo

dell’attacco,

prima

sera

La

doni

la smeranze

dei

prodi

d’'intormno

cominciavano

giù

a sibilara

ne

che d'a 5u-

rab-

a

sinistra.

Dino

infuriava.

1l nentico

i senza cessare d'incitare per tratto tratto volgava

IL'ultima

‘Corridoni.

volta

era

ritto

in

piedi,

fando

il bervetto

con

la mano

fuori

sto

parapetto

del

per im-

Stavamo

‘viniforzi.

aveva

tutto

il

bu-

ug:-

le energie

per

arrivare

dei

1

Non

vittorioso di

la civiltà sovrauna

giù

vbluta con

Luigi

artificio da

tempora-

Î) segr.

Vittorino

Perona

oroicamnnte

affermando

mialiore,

Borsani

la sua

i socialisti

iede

in una

riformisti nri-

Janesi s'mehinano commossi e riverenti e aderiscono alla manifestazione del fascì in' terventisti.

L assessore Marangoni

Caro Rossato, ho sempre sinceramente

amato

—

consensi e dissensi — Filippo Corridoni

per

addolorato

{omdamente

la

fià

Pro-

scomparsa

dell’amico caro, deél gagliardo combattente, unisco il mio obolo per il ricordo ché l’ani-

stata fulil collegn

mirazione commossa degli amici intende dedicargli. Cordialmente Cesare

la

Speltt, Direzione, Il vostro Corridoni come

così

nello scorso

: i Italla! mostra nello scritto direttogli poco prima nostra Con osservanza, Fu a, glorios morte una per rsi P di muove

Tl'ulimo!

_ fira pochì istanti. “

mie

le

idee,

Marangoni.

i

AATT

C4)

f

R8

è caduto maggio,

nobilmente,

con

tutta la

i

dev.mo ’ Antonio

Rabolni.

II professore Adolfo 2evhuulìu

per

iA

i: _ E.AO Corridon :

vaggiunto

ne

spesso

dalle

ri delle grandiose dimositrazioni che converiirono Milano in una meravigliosa fucina di guerra. E in quelle giornate s1 prodigò in

morte

perchè

vivesse

la

Patria,

sociale, seppe

forze

di

mantenersi

igliaia

sempre_ egua-

d’oscuri;

inato dal

ma

il rito

fulgido aaggio

tragico

fu

naz—e—

illu-

ii

i=

ore dell’uscita nelleFE lo QE ricordiamo HL°I «Noi _. PA ERT AOE

delln.e2li °.1394,&1:'.1“°°.“*-“'*1*!‘—‘ davanti ‘ig“.51:‘l'b]]'

|h:'.l .=|:1’:1.“lcl.'l\[l=illitì‘îi-oxllj-eb:Ia{|].U.'cyejflìaî;;lx;ilt‘=ì

conflaguazione là solenntia

intui rnerqll…}£îh}î}!{b ]Î;gxîll"…li‘Ifb?:>l1't:tlèr-.îlclìîgi%lllllè’ i

Corridoni

universale.

B

CLI

guena

Ce i

/ ecessità iniful i° nuovildoveri

"dell'ora

IN:

ilferenti od esasperate dalla propaganda ocialista. AI i I Urpt: L Su-rcupidigle dell'imperialismo germanico, limaggio, di giornate memorabili Nelle CGiltadino À bito deposa i raucori di classe. E ininacciati

aiMAT popoli

inno imposti

dalle

torbide

della nazione, sì trovò spontanceamente sulla_direttiva degli interessi nazionali, come nel gruande quadro della conffagrazione universalè &î eva subito trovato. spiritual-

moente

unito

ai

popoli

clie

avevano

nazionali ».

<ocjalisine

dei

lgli

fu

certamente,

])Ì'U[][Ì_L{‘Lill('li-5['i

col Mussolini,

]JÌÙ

effteaci

I

$

:

si rovescia-

lavolo di nedazione

Sul mostro

unotanto. Sulla tomba del caro Corridoni depo-

t.ÌE“'Ìlìîfll‘\'t'.‘.]'l-;-…j.;;

Da Marina

Ì

un

vi

fiore

abbraccio

rosso

di Pisa;

a

colla

dola col

morte. A

P,l"#i

‘Adoljo Zerboglio-n

per

me.

Brespia:

che ‘in questao guerra, non gli interessi (disaga e mi vimproveri una sola classe, ma gli ideali di tutta 1 veC* Ì i Hdgardo i

cCiviltà

a

j

ri

ai

avovano

Ricordiamo

calpestateé,

i

« Amici

aî

UPO

LA nu!l!n

-‘ìl‘ilìl{\' e nell'ultima +

GUTT0

po Corridoni volle :;.llì'}î1'acîzla.v-e- quelli che £Ì prossima nostra AE SIT rano staci suoi antichi, Hieri avversari, monto,

pervchè

guell #uo

atto dimostrava

,

di n

:

A

lé)

Da Ternti

hmîÈ purificatrice della fianuma che lo “‘Ì‘d cltht‘ufondu‘:uonte addolorato! dalla notizia della morte eroica di PFilippo Corvridoni, caa SCT ANO P Noi clie l'abLiamo sempre _.È‘memmt"-?"‘fluto in difesa della ]ihcrtà…lrloi popoli, espri-

che abbiamo

anche,sualo singnnta, °“‘_lfiff’t‘,.“im.?; È‘{Î…' mo a nome dei mazziniani ternani le condo] L01L:1;1-;11&]].6,e vivissime sperando cho il' suo sa-

sipesso della {ato quall’atto - fraterno inviamo un saluiotificio do alla meimoria di questo rivoluzionario, ca-|

vendicaio

venga

« PTournebroche»

t

neppure completamenie ingiurioso., Lo tem. | pa Rimini:

mentule

pigrizia

la

Ma

in

« Associomi al grave lutto dell’irreparaquesti errori di gindizio, & di s_olito assai le perdita del nostro amato, eroico ipiù colpevole dell'ira, Il primo impulso di ppo. Bononcini ». chi siì sente contraddetio è cuello di spieSbagliavano,

garzi il fastidioso fenomeno con la malatede dell’avvevsario.' A noi, Ce albiamo cominciato a declinare, riesce facile l’asserire che i giovani

Da

Borgo

«“Ho

Sesia;

appresa

Ja morte

di

Filippo

Corri-

pui ed ho pianto, e piango con voi, con vagionano male per difetto di maturità e di {ti coloro che lo conobberòo e l’amalono. pozo pigliamo ci fondo, esperienza. Ma, iu ilido ai vostri cuori compresi certo dellagusto. Due anni fa, un giornale francese essa angoscia mia e délla stessa mia reindisse un Teferendunk su questa domanda: trenza l'interpretazione dei miei sentimen“ Lu gsioventù attuale è superiore o_ infe- LAssieme ai vostri fiori rossi, vogliate deviore àlla precedente generazione? ». Le vi: «+rre, alla sua memoria, anche il mio più sposte furono molle e varie, compresa que- vido fiore rosso. Ah ! che il proletariato

Feydeau: « Inférieuje. pouvais en faire iL perduto

sta del commediografo re. Tout-demème, si

oggi uno dei suoi più valorosi nusori, l’'umanità uno dei migliori caratri, noi tutti, — soldati del gran riscatto I u “LO

part!».

Del reslo, nel caso del Corridoni, non c'è nessun bisogno di ricorrere alla scisante | UMano — uno dei migliori compagni. E ganerica dell'ingemuità giovanile, pev rico- iSosciantel! Vostra Matia Giudice ». noscergli

ciarlatano

la

buona

completa

più

Un

fede.

non si sarebbe arruolato volon

tario, non si sarebre fatto mandare in prima linea, non si sarebbe offerto, con una quindicina di valorosi, per compiere un'im-

arvischiatissima,

presa_

ma

di

im.

quelle

|

Da Torino: | |

] : H egli era la nostra g103'e11tu, tutta la tra -vaga.hondn,_ ard-entg gioventù balzata

bassa politica e il

pri tra gli sterpi d'una

presa dalle quali si sa che pochi ritornano |isolvimento de' partiti, tra l'impotenza | dogmatici e la ribalderia dei mercanti. e , illesi.’

Amici forcaioli, soliti come me a sospet- |rridoni visse impazientemente, nervosatare in ogni arruffapopoli un imbroglione, |mte, con lo sguardo rivolto all’ampio oleviamoci il cappello davanti alla salma |zante della rivoluzione libertaria. Per la di questo giovane gemeroso, che ha dato |è&rtà, pel popolo, per l’ideale, volle comTeniamo a |itere tutte le battaglie. Il randello {eroce alla Patria dutto sè stesso. mente il suo uonie, per non ricadere nella |iucosciente del mardocheo non valse a tentazione di crederci i solì buoni cittadi- |volgergli o imbastardirgli la fede, l’ar-

ferventi e purissimi.

Oagi saremmo ancora aroiteschi dî ieri. » La

più

ingiusti

_

ropagandista dell'idealismo sinda‘.::àìi;?;_te]!:ell‘gg?tga;l.?tìad mt:i.?buuo del comizi e degli

scioperi

ha

dimostra-

to che come era eincero, impetuosu, condi : fole, aninra appasdottiero gaglinrdo i

sijonata sì3nclo.

altrettanto con disinteressata, e ardire e valore ha combattuto ed

ha saputo morire. » __

‘« Salutiamo con commoassa Teveraraa la memoriù di Filippo Corridoni, caduto eroi. campo

dell’onore

E

Corridoni

prima

vestì

la

forme grigia di soldato di fanteria. Giosprezzatrice di calba, ù super R a gioventù pRude

|b_8! |ica ed

CLO UO AAO affretta il divenire dell’idea.

piangiamo,

amico

Rossato!

AA No,

Oggi

non

|Fiamo vivere ore funerarie. Fuori urla empesta... A Corridoni, alla sua memoun fraterno saluto pieno di promesse.

Mario

Gioda.

per

Barbagallo

per i volontari e si la-

altri

giornali

parole

1molrte.

vecano

dando

onoranze

l’annunzio

e

della

Picvaluga

vi-

Macchi

suà

?

quell'i-

deale radioso di eiviltà e di libertà a cui egli — come tfutti i migliori del partiti dì avanguardia, — aveva saputo sacrificare agni piccola e misera dottrinetta dì fazione. del angosciosa Nei giorni di passione

Lmaggîo scorso, quando il popolo italiano in l

ortidoni gloriosumente di prossima libertà. ;

ì Forlì: Mazziniani

te Filippo

Gruppo

romagnoli

Corridoni,

immolata

Azione

Civile ».

associansi

glorioso

è Dpe: ono-

emulo

e-

difentori Repubblica Romana, «egno | nuatore martiri dratellanza dei popoli.

Ravajoli ». -

Corrado

Advertisez

v}

,

,

del tompagno,

« Costernati

dalla

perdita

dell’eroico

Dott.

«“Morte

Filippo

ma di ribelle, cvificio ervoico

Brunelli

Corridoni,

:

Repubb.L

Da

ed

Firenze:

« I1 Fascio

v

indomita

interventisti

interventista

fiorentino

giorni

di

E'

trincea

una

santa.

Sii calmo

abbiamo

ed abbi

stanco.

Sono

diavoli

di

austriaci,

ne

non

di

già

sin

Sarà

venti

quel

giorni

Se mi

che

Luigi

i

Mortara

di

Fornari DBionigi ‘Torriani Giuseppe Gradella,

Cesave

Speroni

gli

Angelo

Mistretta

De

Antonino

Poaiice

Carlo

G. Oggero Avv. EÉnzo

Ferrari

Mario Gioda, Tortino Prof. Giuseppa Riechieri Dott. Pio’ Schinetti, redatlore del

Secola

Totale

a quei

ti dispeil

tuo

ottobYe,

avrai

tuo

Corridoni,

puerili

di bimbi

cavaliere della folo

ne

e di lagrime

solcamti

il valto dell’operaio rozzo; rtose fresche offerte- dalla poesia delle donne che, nelle povere case, non hanno che pochi fiori e molti dolori; fiori selvatici, che ricordano la strada, e odoîtosi di polvere di sole. A% cavaliere caduto i nemici di ieri, e gli amici per la_ventura tributano omaggio ca<

valleresca

di tristezzae di pietà.

Ah! ben sapeva il cuor baititore delle piazze, è

derne

tutta

la

bontà

dal piedestallo d’un d'una ringhiera, da

della fotlta iîl comben sapeva pren:

e la

forza,

quàndo

monmumento, dall‘altcî una tribuna plebea,

cantavaze incitava con una furia di pwrolà

commosse cadenzandole con un gesto calmo e tagliente come se a colpîì d’accetta intagliasse n un tl'onco rozzo una nobile figura. Anche è poeti trovano inni nel cuor travagliato e le sturofe sbocciano rasse e fra-

granti inlorno Ma

dquel

al giovinetto

mucchio

di

caduto.

cadaveri

dell’alira

guatano, e scrivono cinicanzen L l’Avanti!: L « Da qualche '‘giorno circolava a Milano

dei

capelli.

da

non

ci

e

La

penso!

ho

ti risponderò

im-

riposare

pagare

Ti costerò un pochino, ma...' mo i conti quando tornerò, se lla mi risparmienanno. “ abbraccio,

Kilippo.

e dell’Idea, in quest’ora di orgoglioso do= lore, getta fiori a bracciate iutto il popo= lo tlatiano. Garofani rossì, umidì di lagri-

riposo

può

a cerca

CAVALIERE

A

in

perchè qui non è facile trovare bene

805.—

sono

io

subito

U,

sponda, — ecco! — sentono odor di morto e sporgono il muso fuori dalla fossa mel-

è così noiosa che ro-

sì

Repub-

tornax

radice

sarà,

che

mediatamente:

‘Ti

Natale

di

accampamenti.

seriîverai

Stammi

Ugo

contento

che

nella

censtatato

al _ fÎronte.

dott.

Augusto

Rolandi Stefano Sesini Angelo

vina anche fisicamentia, Sto bene per altro; se non sono ingrassato, certo magro non lo sono. Scherzo e rido sempre! - Sî dice che staremo al fuoco ruindici giornni per pol tornare ancora per quindici

già

Mario

Apollo

Tognacci Adamo Elli Giuseppe Cnuzzeri Gerolamo

a-

un po’ i griugni di quei poveri

agli

‘T'aodeschini

’

ofirire

21

in verità

vita dî accampamento

giorni

Vittorio

Ines

Cattaneo

Forse domani, e quesita volta col reggimento, tornerò per’ la. seconda volta al fuoco. Daremo il cambio ad un regsgimento

ho

FabrisPavaro Edoardo

. Ferrari Arturo Jacopini Alessandro Sezione Milanese Partito blicano

e Dino adibito lanciabombe e,

EI

Sono

\geleonte

Cesare

e Bonafini

artiglie-

mandato

Ì

Covi

Rugginenti

ragno,

sicuro,

fiducia,

rare sà mnon t'è concesto braccio alla ‘(oamnsa.

a rivedene

Franco

Cesare

Sastegni

porci — seusa la' parola — tante di quelle bombe ch'è un piacere. ' un alfare un po' pericoloso, perchè il _lrworo Sì ccmpie quasi sempre di notîte, ed i nemico ha il modo di puntare le bocche dei siuoi cannoncini verso il posto ove vede elevansi la fiamma che segna lTa partenza della bomba:; ma noi non ci curiamo delle loro bonibe. Figurati che l’altra notte una mi è scoppiata vicino, ad iun metro circa, e non mi ha prodotto nulla. Altre due sono scoppiate) nell'a trincea, ed anche allora hanno avuto paura di tocCArci..

Ciarlantinî

irascorsi

da

i

artigliere,

trincea,

son

campagna

vipeto, Souo con Pippo un piccolo cannoncino in

Costa

9 ottobre.

passato

stan.u_lo

Fiorella da

Pestalozza

l’immensa persua morte sarà

Carissinro,

be ad

Maltecca Lorenzo

Pieroni

le ultime lattere di Aabolini Sono

|

del KRisto-

Moeazza Ersilio Niccolini Noradico Bignamini Bnrico

Giovanni Romano, Sandro Tacconi, Gusiavo .-Lggsh., Beno Bonaldi, Volontari ... Comp. Batt. Lombardo ».

è

frequentatori

‘Saracchi

Mico Comidoni soldato dell’ideale e della patria. Prego rappresentarmi alle onoramnze di domenica, è ) ” Antonio Moroni.»,

FSE

Alcuni

Ray. Sola

LA

“ Costernati apprendiamo dita del nostro Filippo. La

Massa

Enrico

Enrico Liebmann TIng. Valsecclri Antonio

parte-

piango

_

Maria

Pamiglia

Marangoni

Volognesi ne

Dalla Zena di Guerra: « Profondamente commosso

credilo

Angelo

Ditta Saita e C Capodivacca Giovanni

Da Brissago: _ « Costernato morte adorato Pippo partecipo vostro cordoglio. Vecchio Battista na

ma

Crippa

»

a

Rabolini Antonio Rag. Giusepne Saita,

ani-

*# +

Quindicij

Tentuzzi

Avv.

cipa al dolore immenso del proletariato milanese per la perdita dell’amato Corridoni. Miriannalti ».

felicemente.

Xegina e Paolo Ortore ‘l’eresa Mazzadi Luigi

‘ Fonconi Muzio liZiero

sublimando col purpureo sai soldati d’Italia, impone ai

marmoreo.

Africa

Paolina

rante Giulieri

Per la Direzione del P, R. I,

Boloagna:

Sud

Ferrero

Bai

Cor-

)

Fietds

Diamond

Brenna Occa

l'idoni ci uniamo: al vostro giusto cordoglio. Da

Enrico

Domenico

Corrispondente

Mario Poledrnelli, vol. ciclista ». Ravenna:

i

B.

Nava Luigi Fedalino Giuseppe

Da Codigoro: « Piango con voiì la perdita amico e fÎratello Pippo.

Da

G.

Cesare

Manero

;î-f.

_

Giuseppe

Rokerto

Pandolfi

di

ancho

la

mo.s;z,

allungano

la notìzia

il

mento

della morte,

aguszzo,

fiutanmo,

in combaitimento

di Filippo Corridoni, segretario dell’Unione Sindacale Milanese, che all’inizio della

guerra sì era arruolato: volontario nel 68 fmÎz(cria. ;_ìi_s!.un}:.a noella nostra ciltà. :

La notizia, che era qgiunta dappri Î alcune lettere spedite dalla fror?Èpr:':m.gaaîr;

confermata giornalista

unche da Dino Hobarfu ad. di Carpi dove eì sì troua

ra che

sia

;orer;zto

ne

nell’Ospedale giunta

ierritoridle

un Ti<

e seni-

con

sede del @$ o0 reggimento. 1!)efma S î{unto. £î‘ la _ badilata. Ma contro all'ito di costoro che azzan-

tassa

francobolli.

aggiusterele pallotioi

nano la Libertà

con

impetuosa

per la quale si combalte

audacia

in

tutti

qgli

iene, futate!

Qua,

profanato-

amnao-=

li del mondo, si accampano, armati di jede e di nobilià, tutti i bei nomi del socialismo

divertirti.

Rabotinîi.

ribelle.

Qua,

Quia, cènciosi in | 1'mlqn:avi Ciclisti lombandi cerca di un tozzoguardate! di pane e di un tozzo di fa1èzél. ggnq}mmnsa asservate! ri

Ci associamo vostro dolore carti che vi

{1 Lavorodî Genova: sal

eroica. i

della

"‘:u'

- aa

camente

interventismo

e più |. Gioventù

Lombardia:

l’organizzatore

|le, il baldo

Prof.

Novellie

e

vVilla

imol]ti

g Ghiara-

peràva um sapore d'indulgenza dquasi pa- | terna. Solanente i più irritati e gli schiavi | « Nucleo di amici ed ammiratori dell’edella pierizia .mentale, lo accomunavauo be Corridoni, ‘caduto per la grandezza d’Icoi sotiti demagoghi mestieranti c, non po- Rlia, associasi al vostro dolore.Marasinii; Ferruecio! sveglia e, di-| tendo negargli l’intelligenza . scratamente coltivata, gli negavano la buoDa Modena: na, fede.

Gino

Guglielmi Giorngio Alessandrini Alessandro

bramti

Tanzi».

iugento

ma

laudativo,

era

non

L'emiteto

ridoni».

Corsini

Emanuele

c: sullà Te À tÎf‘ HCaME ‘3'-‘1- |

H} rosei (l':lÎ SEAS

Carlo

Branconi

Filippo Corridoni, milite generoso di clhe visse e slorioR ESA TNA INEST battaglie, RA le buone

T & facsa così: c…1d.utu_ elu'p,1u' d'eldi 1-10=I.r0 tesse ] l'alboio. OI MSO SEEN GAC tra i piedi 1in ognijii umana «Seccali di trovarselo giustizia 1 lavoratori di ; Oo ANO ù i : ù ajje d’Alseno, memori, spareono

Gioielli

Annitao

CA Perseveranza in-| utte

nella

Dievotò

Amaducci 4Adolfo Garrini Ferdinando

fos-

a noi miglior sprone nella lotta contro appressori della civiltà.

Carloni Oberdan »,

duto a ventisett'auni collà divisa del col-|

Luig

Simeoni

Ù

:

“8

compiaci

senza

uon

ricordiamo

Îo

E

va.

vittoria. AA

DNSE

lo esalta

nmuova - che

senzienti_nell'idealità

ora

, 1 ervIGa

Prof.

_

kmilio

gnava che altri non la pensasse così ». 11 Secolo XX, di Genova, il Resto del Carlino. di Bologna, 14 Gaszettino di Venezia e

‘ìl"r.',':'f‘Î .B“"'f‘_"’j’! j't.ff9“'-_-\l‘:" SilvioRosa,Cernvi, Libero Nicoldi, Ferruccio Cer-

di vederli acon

gioia a nella ai

tutto dimentico Ì o

PICVUCHTANTO

E l gura del martire di nostra fede, auspicando. Filii/che dal suo saugue gencroso ne venga la

partire,

di

prima

che

in

Da Parma:

Nostini ».

Paolo.

Tulgenzi ‘Ferruccio

preessi, nuove più intime e profonde. solidariatà per future battaglie politiche e sociali. Aderiamo alla nobile iniziativa del ricordo

AI dîîm, liti lumgi, nell'avvenire. Tu cosìperdita del povero Pippo. Non piaugo, Teuno dî Kuei sovversivi i quall eostennerono che dall'altra riva d'Acheronte, egli mi

i

dovere

Manin

Polli

Gastagnoli

ci e compagni, è caduto da prode sul campo di battaglia in uno dei più recenti combattimenti. Quando il comandante la compagnia domanmndava uomini per qualche impresa perlcolesa, il Corridoni era sempre il prinro a stretto

Adele

Meciani

sti, allo scoppio della guerra si cra arruolato volontariamente con molti altri segua-

se uno

Enrico

Angelo Orazio

T'abbro

superstiti difensori dei diritti dei popoli op-

Altilio Longoni Compagnia Automobilisti.

... Da

anche

lottare solo per ottenere maggiori soddisfa. . Col cuore sanguinante partecipo al vodolore per la ma dovesserdstro profondo inenarrabile’ zioni niateriali immediate,

manità fossero in ginoco; e che rilevaroo la necessità di ristabilire quelle nornme ‘05

Attias. Ortore

suo leader: Filippo Corridoni, che dopo essere stato uno dei più convinti interventi-

fani r

4Ga

ca-

Aveva

avvinto.

l'aveva

Rossi Aîfredo.

Puctinelli

«Il sindacalismo milanese ha perduto il

Egli riteneva che questo

Morgagni

Andrea e Giuditia

Ora

:

Ferdinando

Limenta

Uomo di lotta è morto hene ». l Gittadino di Brescia:

innanzi.

Mamnlio

Viiginio

Corradi

40

alzata

la bandiera della libertà e delle autonomie

su-

precedente

Somma

Momgagni

lui sindacalista — la c0o-

—

proglamo

del

:

memora.

nell'ora perazione di futte le elassi, prema. 1i s'ebbe un delirio di acclamazioni.

farsi

c1r:«flJu{- BNE e an-imia, Uidealistico la sua dellezza in imtta

Iì fondo alesò in

uno

nel

e

pre pronto a pagare di persona, SEMPrejgliosa gioventù italiana! Îl cui sangue fa sincero anche quando la foga giovanile 10 6jja nostre speranze certezza, dei mostri e

ultimo:

gradinata

la morie.

della vittoria.

ivascinava lontano, lacendolo cadere Tlth,u'0'pg-;-'.i[,i_ di compimento » eccagsi e fucendogli commeltere degli criLa Provincia di Bresocia; rori,

discorsi,

sulla

il 20,

quale

a patria,-in tutte le. libere patrie potesro rivivere e fiotive i più alti ideali di re-

repressio-

continui

Duomo

pile

le, sempre fiducioso, tioncurante di st, sems jOnore e fiori a lIui, a tutta questa mera-

ni, i solì patrioti

e

gloria d'italia, partendo, cantando, con « Sajluto commosso la memoria di Filipsudre largo càme una rosa di giugnoa po Corridoni che esaltòo la sua fede, provan£Ii dovere di ricordarmi

l0

l alla

Per nn ricordo MArmOreo

lippo CGovridoni è stato uno dei capeggiato-

Ge

caduti,

siero — in Italia e in lraucia e ovunque si combatte l'invasore barbaro — la vittoria

sua anima 6 col fascino della parola, seppe “al colonnello Ferrero debellare i farisei e trascinar la parte sana Diamo la lettera che Filippo Corridoni cI.j- del Popolo alla santa guerra! Onore a Lui, e lo diciamo noi col cuore, noi, che abbiavigava al colonnello Ferrero, comandante il mo dissentito perlo passato con le sue che o Ferrer ello colonn ‘ niostro distretto; peril ideel o lo aveva consigliato ed agevolato quand Eccovl il mio modesto obolo e quello di era Impaziente di arruolarsi, nell’esercito, un mio caro amico, pel ricordo marmoreo Y Corridoni nudriva un vero affetto che di- che gli saràè innalzato nella nuova e vecchia

per

i singoli

i Milanesi non di classe, lotta della episodio ] i PS UI I " I E di l calma ì fiori l'abitudino preso avevono sindacalisti chiamailo «cquel cattivo ragazzaccio di Cor- | -

»

Ill. Sis. Célonnello,

e

dato italiano volontarianrente indossatà Ler) Da Ohlaravaile: la causa-della civiltà 1è del diritto. » |

umanità

— Una ultima lettera di Conridoni

P

umano

Alla memoria di Filippo Corridoni, caduto

:del Secotà, Dino Roberto singhiozzava forfa ed esclamava: fra le lacrinre' con la voce votta: - « IL nostro Pippo ce l'hanno ammazzato...

il diritto

an-

La Sezione Socialista riformista

reggendosi più in buttarsi a terra, non un posto di stento a poi e Raggiuns piedi. medicazione, dove trovò pure il volontario Athos Piva, che gli narrò d’aver visto spirare a pochi passi di distanza Pilippo Cor‘ridoni, colpito nel’ mezzo daella fronte da una palla di fucile. Egli cadde all’indietro, ‘allargando le Lraccia. Non profferì un la-

dev'essere asgiunge

perdile

di contro alla delinquenza barbara. Veramente, in questo suo sacrificio, latin sangue gentila! Consentite dunque che pur noi, per il medesimo amore e per la stessa idealità uma.na, uniamo al vostro il nostro più amaro

Avv.

coscia sinistra e alla mano destra e dovette

La sua morte Così dicendo,

vuole

a quella più vasta

me i codardi bavosi di dentro. Îl Presid. .

viuscl a trovarlo. Lo cercò più tardi. Ogni sua ricerca TU vana. Dino frattanto ventva ferito dallo scoppio d'una agranata nlla

‘inento. minem.

ma

La Sezione -Milaneso del « Libero Pensievo »'manda un saluto di fervida simpatia, di valda ammirazione, per Pilippo Corridoni, per il giovane lottatore che ha offerto la sua -vita in pro’ della sauta causa della libertà dei Popoli, combattendo con sicuro nrdimento così i nemici feroci di fuori, co-

sinistra, bran-

Corridoni.

scorto

Rilippo

nei bisogni o da giochi dinlomatici. Poer la Lega Franco-HMaliana, Conm. di Milano Il Presid. Il segr. A. Anghinelttà Guido Rubvbetti

lo - svorse

della {riucea,

intanto

prima

che

quella

Dai petti dei nostri uscì allora un urlo: vittoria! Dino si volse ancorna: ‘Pippo era scomparso. Egli si affrettò verso il luogo

idove

morte.

logica e più proficuùa tra popoli affini per la razza e per le traudizioni secolari che non

cummil‘ilmn-r.. dov'éru vedere

galvanizzava

che

rrode

stro

bellissima

ultima del diritto delle genti, e sognano una comunione di sentimenti e di interessi più

‘dendo con la destra il fucile è pur attraverso al fragore infernale della pugna Ssli iparve d’udire il grido imperioso del no‘volontari.

la

del Lihero Pensiero si L'Associazione

con

‘Pippo

da

lista. Idolatrato dalle folle, seguito dalla mzione umana. E la morte ha accolto il massa operala alle più rischiose imprese, l0 sacrificio eroico insieme a quello delle

lo,

Roberto, pur

che

delle

g{1}ît.?.] ["lllìì.Elîl1 !‘\l'(_lg{l;ll'(.% ll‘t£“|ì"t‘t\;H‘& 1(':!"'llìlstlil LB'u?iu

cordoglio; cerlti, così, d’essere interpreti di quanti nell’ova che volge affrettano col pen-

della difecostretti dall’estrema necessità £à àd separavrsi. Uno si mise alla testa di 1un manipolo e giràù e destra, l’altro coi rivolse

il suo

i popoli,

l'avvenire.

colutrvo alla sopraffazione,

: pedire al nemico di prendere i nostri d’ine Dino Roberto che s'eCorridoni dilata. rauo giurati di non dividersi mai, furono

manoenti

vanterote

cora

dei commiìirala e' l’esempio il coraggio toni. Dopo un aspro combattimento, i voJentari riuscirono & impadronirsi di cirea 500 metri d'una (rincea austuviaca. Ma bi-

estremità

ner

tà della Patria,

la linoa del fuoco e

alle due

bello

par

Corridoni, giovine cavaliere della - liberta, seppe, dimenticando temporuneamente la piuropria passione di parte, dare tulto sè — ed opara e vita — non solo all’idealità san-

biosamente le pallottole austriache, Pippo tideva e scherzava, incitando con la pà-

sognava correre

rveso più

Ai redattori del Popolo d'Italia: \Voi piaugete la morte di uno dei vostrì migliori. 1 bhen giustamente ne vantate ©

s’avviava

manipolo

il

Alentre

ha

ba Lega franco-italiana

hire una licve operazione, si tentava di e’ scluderlo dalla spedizione. Èsli piotestò vivagcentente fin che 1 superiori dovettero perimeftergli di partiver cdì suoi amici verso ’ la morte e la gloria,

| a passo accelerato verso

vita

libertà e di giustizia

difensori, e di tutti coloro che nell'ardor d'una fede +e nello spirito di sacrificio dei ciltadini vedono il più alto presidio della Patria, il fondamento di tutti i diritti e del-

Corri-

stato dato v'ordine d'’avanzare e intuì l'athiggeva che per umindisposizione dqualche ginimo e per cui aveva dovuto

di

siì associa al lutto della famiglia operaina che in lui Nha perduto uno dei più strenui

a Ci-

chiedere

a

Carpi

i particolari

l'entità

del

FPederale dei Partiti Intervenapprendendo comimosso la

della giovane

altri ardimentosi vodella sua olocamsto ù

s'è recato

fin d’ora, in attesa di in attesa di conosace-

fismo Îra i rivoluzionari. Tutti ricordano inorte gloriosa di Filippo Corridoni che fino la sua gratoria inflanmmata ed instancabialle giornate di maggio fu nalla propagan- lla, i suoi articoli violenti, ma ragionali da è nell'azione uno dei suoi membri più mella soslanza. (2* che a Jui suombrava che dovessero vivere 6 forti e più ardenti, e che ora col sacrificio le classi operaie non

|

Secolo

di

militave

110° Roberto

lippo

del

Milano,

ribellione

fificata, Filippo Corridoni fu a Milano n'solo tra i più fervorosi, ma tra i più a-

IL Corriere della Sera di lui dice: aMarchigiano d’origine, si era stabilito Nazionale Glovanile Sogiovanissimo a Milano. L'ala più estrema avuta notizia della morte |

Federazione

Il Comitato tisti Milunesi

%[mn Ò MOrto Fi'ipgo Corritoni collega

Milanese,

di santa

iltati e efficaci propulsori del movimento è schierò il nostro paese dalla parte delfissiamo il nome di Tilippo Corridont / fra i hore e della civiltà. Egli conchiuse la sua propagaunda per la guerra grandi spiriti che dopo aver data alla giu- passionata sta cnusa di <uesta guerra la Namma (del riendo volontario per il fronte; è fu no! lora entusiusino, trovarono il sacrificio dels @, utile, confortante esempio. ligli ha offerto la sua giovinezza vibranla vita sul campo di hbaltaglin. ra

| Partiti inferventisti

tito come tenente di complemento e Lu promosso durante la guerra al grado di ca-

n

Sindaocale

impulso

Corridoni, memore peegiato gran numera di scioperi: avevano cumuli di telegrammi, di lettere. di cardella sua opera indefessa e feconda, ricorcogperato alla fondazione dell’Unione Siu-toline da ogni parte d’Italia, Sono 1 «'garodandolo Milito fedele e devoto della nostra dacalo. | lfani rossi » più purì, più belli, più fragranidea, tra i più sirenui fondatori ed organè conosceva aec-ti che l’Italia socialista e prolelaria, dà a dominii, Non subiva nizzatori di essa, esprime il proptio dolore quiesicenze, cosicchè allo scoppiar dellatjesto suo cavaliere senza macchia e senza per la sua perdita ed invita tutte le Sezioni ' euerra fece della sezione milanese dell'U-paura. aderventi di tutta Italia a comimemorarlo de- nione Sindacale, insienme col De Ambri, il Carissimi, gnamente, centro - dell'interventismo rivoluzionario, IL COMITATO CENTRALE. non solamente contro il socialismo ulficia- Apprendo dai giornali il grave lulto. che le, ma contro lo stesso Comitato centralecolpisce la nostra famiglia sindacalista, Ho dell’Unione Sindacaole Italliana. chiesto di poterlo commemorare. Ho pianto

Îl dott. Astrologo era aneclie consigliere ‘dell'Unione fra i gruppi autonomi dejgli dmpiegati del Comune di Milano. Bra parCol Corridoni e con Tlonutari egli ha fatto vita allu Patria!

esprine

ciallsta di Milano, del compagno Rilippo

giimato. Era cancalliere deeli Uffici di Conciljiazione per il V Mandamento e dei Col-” Jdegi probivirali per le industrie +tessili e sua morte_ desterà un vivo La chimiche. seluso di dolore in quantilo conoscevano.

pitano.

colpita

Corridoni,

La Federazione Biovanile Socialista!

un'ora

8, ed era assai noto

Tilippo

RIGOLA,.

il valoroso abitava

Pausola.

Confederazione Lavoro associasi cordoglio perdita Filippo Corridoni, è

doni era comandafta dal caplitano milanese doit. Angelo Astrologo, d'anni 34. Qra

—

dolorosamente

HFilippo Corridoni

Unione

Copri-

comandante è daduto sul campo, " dono la morte del Conm'idani.

morte

per

Casneda,

parte

Corridoni

Ltelegramma:

La Confederazione del Lavoro

Piva,

Astrologo

faceva

il seguente

Il Secalo ecrive: “lissiamo dunque, particolari maggiori,

ra un sincero, un impetuoso, un condottiero gagliando di folle, un'anima appassionata o disinleressato ra un 1den-

genitori sua conmossa ammirazione per el’oico figlio, duce proletariato milanese, partecipando strazio tragica inumatura fine. Decio Bacchi.

Gi none ora sfugpel _ Appena caduti, ‘i mostri valorosi furono P ' accolti # con ogni eura trasportati al si’ curo o distrilmiti noi varì ospedali territo» viali Iunga la linea Moestre-Bologua. La trincern così energicamente strappata P ai memico, con parecelii assalti e «ontrasP salti durati sino al mallino seguente, vena saldamente e definitivamente occupata a mantentita dai nosiri. »

‘Il capilano Angelo

milanesi. Lapin!

famiglia

Sindacale,

gloriosa

vidoni, il quale îu colpito da un proiettile alla fronte, mentre incitava i suoi compaeni a combattere. T'ra i volontari fariti leggermente vi fu-

Tono

Fi-

Pietro,

Corridoni

Famiglia

ne-

u durante l'attacco e le operazioni di difesà suecessive, clie caddero morti o fei divernsi volontarî, tra cui Trilippo Cor-

P

di

La Commissione esecutiva dell'Unione Sindacale Milanese ha inviato alla famiglia

ne-

qualivoceato

Asgogiani

alla

rono tua iî primi a giungere al posto fisto, riuscendo dopo breve ma asprissima

;I\‘u$tr»_1

e

nostr

artiglierie

morte

L’ “ Unione Sindacale ,,

artiglie . nemica

I

della

dan e i giovani sindaocalisti

avanzare,

metri.

parte delle

Ciononostante

par-

... due

di

precedute dall'azione delle nostre , alla conquista di una trincea circa

vo-

corrispondente

l'ordine

tana

PFi-

altri

notizia

lippo Corridoni ci giunge anohe quella di altri nostri amioi. ’ Tra questi è l’avv. Palumbo, il dquale corrava all’assalto cantando l'inno di Okber-

combaltimento

il quale è caduto

alla

lepico

1à, da Milano, da Roma, ecc. salvo 1'ItaIdalla, vergogna nefanda della neutralità

aAl

Gruppo

dei

îuoco

partiti

avanzati,

militi

Spano, E

E

Maiocchi,

Daettt,

1ì

,

gnoma

Pagnacca

—

livido

spn. 7afucile imbazvaygliato gdi bava £î£ “î»3:z1à’îfte il le3zo del lebbroso — sita questo gù$rbRe Mortò — più vivto che maj — s-cpalt}j

dél

sotlo a una Cavaliere

Ognî

della

primavera di gloria. del popolo. sorridi

onesto,

sua

‘al° codardo

presenza

— oggi e domani —

Grampan'o

Pendrazzini, Tanaqgota, :P wovano,- Beros.

tombe,

NITO

battaglione lombardo Volontari Gielisti, orgogliosi del dovere comriuto, non ultimi, nella loro prima azione vittoriosa, inviano i saluti alla tamiglie ed al Giornale, al valoroso direttorne. _ vonimini, Garimoldi, Occa Umbert», Zoore, Bertini,

di

Bianchi, _A

la

che

Ù

insudicio

luce del sole, darà degli Spu s li sul muso...

Arros.


i :

_ IL POPOLO D'iL

-c:anu md1glzza-no - commemorszione

Lavoratori,

Gei popoli oppressori

FILIPPO

CORRIDONI

cantando,

nelle trincee

ca e delle

Argonne.

AI giovane

sono

che. fu

caduti i garibaidini

soldato

d'ogni

del

e

profonda

di

hattaglia

del’ suo

GCarso,

Bezzeo-

combattente

c!1e fra voi lavoratori portò sempre

sincera

e e

i

e caduto,

come

la

Cittadini,

per la llhgrtà domani, senza

oppressì

Repubbli-

alla cittadinanza per di Filippo Corridoni:

Compagni,

Gombattendo, ner la pace di

senza

o il Partitoy

civile,

e

la fede

ideale;

ai

gio-

vane inorto di ieri che fu la vostra vita e sarà vita vostra di domani; al garibaldino

Cejla idea socgialista e al soldato della nuo-

va Italia halzata in ' armi, a contenderctai harhbariil dominio del mondo, date il vo-

stro pensiero memore, ‘ fiero, date, lavoratori, tc e di argoglio. gagliardo

ra

dî

date il vostro saluto un fiore di comnian-

FILIPPO

CORRIDONI

figlio del

popolo,

novazione,

dava,

con

audace

ope-

dqui, al vostri

di affetto;

sua ' eredità

la.lJoro memoria gloriosa.

Lavoratori, -

di

venile

fede

a

Lui,

per

è

dî

cittadini,

raccogliere

sangue;

vostra 8enerosa

a

la

per

Luj

che

testimoniargli

1a

riconoscenza,

AI rihell_a per la lipertà vostra, al soldato per la lihertà del mondo, al compagno che vi amò di profondo amore, al caduto per i} paese, al figlio del popolo sempre in armi

contro ogni ingiustizia, dia il popolo i suoi fiori e le sue

lJacrime.

Gittadini, Lavoratori, Compagni, Bomenica, 31 corr. alle ore 14,39 radus natevi in piazza Verziere da «dove il corteo

muoverà mento

per

Piazza

delle

l’eroismo

Vittoria.

Cingue

dei

Giornate

Patri

sarà

Sul

monu-

memore

denosta

del-

una

co-

rona ricordante l’eroismo di un loro eroico Figlio.

e ia

i

le Associazioni

è gii

Enti

aderenti

alla commemorazione sono invitati teciparvi con i propri vessilli.

IL

a

par:

GOMITATO,

II Consigiio del Circolo giovanile Sindacalista, riun'to per decidere in merito alle onoramze da tributarsi ai voloniari propri sodcì,

eracicamente

cadutli

combattendo

per

la giustizia e la civiltà, delibera'di associarsi alle decisioni che saran prese in merito dall’Unione

Sindacale,

colo stesso a] nome po Corvridoni.

= di-intitolare

del suo

il Cir-

fondatore

PFilip-

'T-.;l‘

a

Si invitano i soci a partlocipave' compatti alla comnremorazione che &i torrà domenica

Il corteo ore 14.80.

partirà

da

nNella guerra europea

Piazza IL

Per la situazione @B!I'Eî&lif a conlerenza

Verziere

alle : CONSIGLIO:

dell'on. Gasnarotio

al Conservatorio

dell’Ass.

mento

Federale

dei Partiti Interven-

tisti mnilanesi, vadunatosi anchke per invito ‘del Comiilauto Nazionale; ritenuto che là non chiara situazione dell’Italia nei rapporti colJa Germania, principàle responsabile del

conflitto europeo, e le intarlezze finora esistenti circa l'azione italiana nei Balcani, ipermettono ai vari nuclei neutralisti c germanolili di ricominciare l’opera loro subhdo,

la e funesta fino ad insinuav: ipotesi di segreti accordi col nemico e di opposizioni

l'on. Luigi Gasparotto, sottotenente di fanteria, tenne la sua annunciata conferenza

« Come e perchè combattono i nostri solera il tena della conferenza. dati», La platea e le tribune del vastissimo salone erano affollate di pubblico. Erano prenn Z U SEA SL u

" j] popolo italiano ha veluto nelle giornate di maggio l’intervento alla guevra europea;

duta la la massa

per

necessarnio,

considerando

la

conseguire

ad af-

di Milano. Bezzi, della

senti il sindaco ed il Prefetto Presentò l’oratore l'avv.

{ 2 DSAN

: viftoria finale che l’Italia sia, pronta

in guerra.

mutilati

dei

a beneficio

anticosfituzionali; ritenuto che ora più ehe mai, dopo il saugue sparso e i sacrifici sos

stenuti sarebbe igsnominiosa e disastrosa la vinuncia di fini veri e supremi, per i quali

del

Salone

mnel

sera,

leri

Comnseivatorio,

L'on.

dicendosi

iniziò

il

vasto

dopo

aver

pubblico' così

discotso

suo

Gasparotto

imbarazzato

—0 EA ai

rA n

ia

un

ad

palilare

nel

per-

quasi

propria individualità, confuso tra grigia di un esercito in battaclia.

Dopo aver vissuti i giorni della nostra guerra — disse l’oratore — l'arte della parola appare hen misera cosa dinanzi l'elo-

frontare ogni ulteriore sacrificio, e stringa isempre più i vincoli colle Nazioni alleate; \ quenza dei fatti compiuti. Indi rivolse un caldo saluto a tutti î cadelibara di rviprendere ed int&nsificare la milanese,

propria attività, in pieno accordo colle con-

contro gli intrighi federazioni consorelle, a_@ncutralisti e le' congiure parlamentari, adempicompleto il Governo dal ijncendo , mento del programma consacrato dai ple-

biéciti

di maggio. ——————

La grande

EA

—

E—

+_

sottoserizione ]

L

delJanese dî raccolta dei fondi per i bisogni itozcr sott ma som o la iunt ragg ha ra la guer {a di lire G:098.870,85 delle quali Iurono ver-

icate

5.878.186,59.

lire

La Società. Orticola di Lombardia mo 7 novembre p. v. nei locali del Cova, genrdimente concessì, inizierà la Festa del Crisaniemo a totale beneficio della Croce Rosle cale dell'elegante ritrovo milanese s un sarvanno per dquel giorno trasformate inhanrdi lomba oltori floric I ino. g.ard co inagi entuno risposto all’appello con spontaneo vende siasmo. Le Dame della Croce Rossa

la

deill'Istituzione;

a beneficio

fiori

sua aocietà del Cova bha voluto da parte io propr rii conce suoi dei ser.e la iniziate __ festa. alla nato uiel g orno desti i po-Vi saranno anche delle premiazion o chè il Gomitato di Propaganda ha offert 'o, argent in altre. e il verme di glia imeda auna lia d'oil'« Corriere della Sera » una medag ro è si aspetta dell’aitro. s°

la Fe-

che

d'ora,

fin

dunque,

prevede

più sim» cia del Cr.santemo sarà una delle della ioni estaz manif inate palivhe e indov beneticenza autuale.

I] l‘rancobollo

e il In altesa che possa entrare in vigordella e favor a co ccari &ovra con ‘ {francobollo a Mmez(Croce Rossa Ilaliana, questa lancia un zo del Comitato Milanese di Propaganda letmilcne di francobolli, da apporsi alle _

{ere

sigilli

come

di chiusura.

di questi

Qgnuno

cente-

costa

francobolli

vivissimi). nel toma

lo upere col pensiero (applausi . iL'oratfore si addentiò ruindi sua

popol»

Il

conferenza.

a

non

disse'—

—

frontiera

alla

del-

l’armonia

sangiue

suo

col

suggellò

ardente,

\rjovane

‘questo

Cortidoni;

è oggi una frase fatta. INon è più, questa, guerra di esercito, è guerra idi popolo, e l’esercito è la Nazione, perchè nell’esercito sì sono mirabikmente fuse tutte le classi.

Il soldato è beato

a riposare

va

sotto la sua ten-

quando

l’ufficiale

e

ufficiale,

mn

di tro-

è lietc di viveme la vita del soldata.

La festa del Crisantemoil gior-

i

che

da

Nella ‘“Croce Rossa,,

gamro

lipipo

della

ii

La srande sottoscrizione del Comitato

duti, specie allta rossa gioventu che ha sacrificato di questi gionni alla pafria uno dei suoì combattenii migliori. Fi

vansi ecun lui nel pericolo e nella sosta ; ianto che sul nostro fronte mon è vpossibile trovare un soldate di nrofessione nerchè è stato sopraffatio dal citiadino. L'on. Gasparotto passando a parlare della psicologzia del nostro soldato alla guerra ne vantò l’eroismo, la disciplina, la bontà. 1} seolkdalo italiano — disse — anche se è partito con nelle orecchie :l grido dî «abLasso la guerra», posto a contatto con la

realtà siìi è convinto della necessità della ndstra guerra. E le stosse difficoltà che egli incontiraà

cammino

sul

della

vittoria;

diffi-

coltà create dalla perfidia della nazione già alleata pronta. ad' aggredinci, lo spinsono a lottare sotto l’imperio della più convinpersuasione.

cente

che

compreso

ha

Casì

il

nostro

il proletariato

soldato

no-

di un

polc vinto sarà eempre un proletariato infelice. Qui l’oratore si diffuse a mparlare dela vità che conducono i mostri soldati al fronte, Ranecontòo episodi accaduti mel settore dova egli si era trovato a combattere dimostrando come il soldato italiano nonsi lasci abbrutire dalla guerra. ma conservi invece tutte le virtù migliori della razza: l’'eroismo seniplice e ingenuo fatto di bontà

umana; la generesità verso il nemico ferito

o

nrizioniero;

Ti soldatn

l'affefto

i compasni.

per

itnliano porta nella suerra tut

to il suo amore per la poesia, per la hellezza, per l’estetica, di fvronte ad un namico Lrutale @ feroce iche conducea la guerra

son

metodi

dinienticando

bestiali,

ogni

re-

i simi 5 e dà modo a tutti di portare un te- gala di umanità . e, i civiltà ma continuato aiuto all’opera della u L'en. Gasparotto, che durante tutta la Croce Rossa. E' da questi rivolî che la gran- . sua, conferenza era stato. seguito con atter-

s Tstituzione atlinge nuove forze per la sua :

opera è le sue provvidenze. Il Comitato Milanese di Propaganda

sì è

rivolto ai principali Istisuti di Cred:to, alleÎl ino ipiùi importanti aziende perchè adott enza 4U9 francobollo

per

opereranno

a

‘tidiama.

Con

sempio.

Così

voltà

la loro conrispond non

un

favore

ingente

sacr'ficio

quesia.,

di

circolare

pure una

a tuiti i soci per eccitarli la

visarvyata

vendita

ai solì

del

soci

ulile

è stata

a servirsi

sfancobollo, a& modo di suggello corvrrispondenza epistolare. _ - Ma

un

francobollo

essi

c-

ri-

del

nella

loro

non

&nÈ

mè

alla

sola Milano.

G._

(Via

Telesio.

‘*A mezzo del eoncessionario esclusivo per la rivendita

Sig.

Férraio

2).

tutti d Comitati Milano) e coll'appogsgio-deledigazio ni, 1] franco-

locaji e di tutte - le so bholia della Croce Roasa dovrà essere difiu i doaboll franc di ne milio Un alia. tuita - $n ivrebbe essere smaoltito in pocthi giorni. nConmitati locali, soci ecc. chiae desiderera n if francovallo potranzio Tivolgersi al CoPiazza. in XMiiano, Propaganda, «nitato d o # deijla Scala. 9. Il prezzo di ogni francobotl

è di cent. 5. Per la rivendita <ì dovrà ‘gersi al nredelto signor Frrarie. -

zione

vrofonda,

CdlOrOEO

neggiando

armi

alla

da un applauso

fu saluato

ed unanime,

concluse,

quanmdo

vittoria

immancaobile

italiane e dezli escreciti alleati.

in-

delle

I due

agrari,

decreti

sulla

sono ststi

manitaria, in un dato in omaggio

chiesta. colari

del

opuscolo a quanti

Ministero.

dalla

Società

U

che vien manne faranno ri-

rontiene

ancora

di Agricoltura,

Cir-

voti

di

vitano

i varî

sodalizi

a tutili, funzionano

un

Ulticio di Coan-

tumoli

saeri, sui duali

saranno

l& corone ».

appe=

lepida con un inganno di ò sincera

non

randinala

in posta ,,

vetri e sui lTastiicati,

i

bel yì'îdq

can Wn

La Direzicne delle Poste comunica: luve: è rivolusionari non sono sincarì 0 Sì CA datare dal primo novembre 1915 tut quando offrono all'idea indistintamente lè corrispondenze ovdinari ega che lo siano, qiovanile, e i pulsi ale munelte r'accomandate d assicurate, teriere cart anima Cs line, manescriilti, campioni, stoampe in g ravi ed antiche. La lovo simncerità pub nere, biglietti da visita, cartoline illustrat are riconosciuta soltanto a sacerificio com1egiornali ed opere periodiche spediti da pr ittto. Troppo tardì, o ancora troppo vali, di scconda 1imano, originarie dall'ir da sorri n0on e ere Corrt #’ to terno. del Regno, dalle Colonie 4italiane lo. Sia detica Lo porglio. vermi fiore Uel suo ib ito dagli uffici/italiani all’estero, portanti la imoacce dicazione « Fermo in posta n od altua cquinrò " desneirica per le vie di Milano, e lo valente,in forza della quale debbano esser N belle figuve hy ONave “ di piedi delle

era svoltato

per

c fi poò-

di Monza

d

Magcti 4%

edale lini,

scendendo amii, il quale, tre giorni or SONO, Giovanuni,| Sarn Sesty a Monuza di tram dal ciel cadeva andando a finire sotto è ruote moto. in Co nvoziio ancora ’

‘

bestiaie

cognato

Un

insegui-

gii

magchinisfa 1i

Tori mattina è morto al0s giore il machinista Romeo ‘Re

vi2

dietro

sanità:

di

i} tram

canuto safto

igri siavano per caggiungerlo: Egli allora tentò l'ultimo disperato gesto: cercò di ribellars! al vicile e al solalo, ma inutik nienbe. În questura il ladro venne identificato peo certo. Umberto Piazzi, di 26 amni, da Ferrara, frequentalore del dormitorio, pubblico.

rante Centa Angela Caccia, d'anni 3b, dimo a M venlv ate., Lambr a a Ortic alla Cascina ore, Magg! le speda all’O co veratn l'altro ieri con

1i

da

diversa ferite d’arma i e alle braccia.

di

sull'orggine

Interrogata

:

n .

alle

iaglio

D

ferl4,

quelle

i ssa la poveretta rispose di essere stata perco CO | violentemen te e maltrattata da ! un sudoÙ gnato a nome Angelo Antonelli, operalo ‘cas f i Tei venne tratto in arresto. il -Taitorino moentaiore disoccupaio. SH Baberto Barghi,di 18 amni, abirante in v'a I saguito al racconto della. domoa,a poD Luciano Manara, 13. Egli è accusato di ainiziate delle indagini per rintrac-

tentatrici

chiavi

Le

lizia ha dalla cassaforte. det ci nre il

lize

vere sottratte 300

proprio principale, l’indusiriale Carlo Bevilacqua, servendosi delle chiavi che quest’ultimao aveva incidentalmento lasciate abbhandonate sul ia volo, 11 Borghi ha confessato il suo falle.

Oserò agli sportelli. degli uffici, son altra alla tassa normale di a e urlawo

disiltibuite sottoposte,

intanto

un soldato

ad

comodiu casu Tassa speciale sulla lettel aamuauel'a nei pocit flori. al davanzale; la quando Sscroscia

“ Fermo

il Viganò

dirigendosi verso la Stazione. L'inses Lmen: to continuava accanito. Giunto in via Principe Umberio, : il ladro sì vide costretto alla resa: dinanzi <sli si erano parati due uomini: un vigile urbano

nario, questa mia minuscota spima. ‘ 1 vento di maurzo nomn è sincero per l0 $|1èr.n'n delicato del veglhardì, chiusi nel-

Ri ;

coadiuvare

quale

del rivoNt

e la croce

vollero

La meorte di u

vo, 11 | sero anch'essi sulte iiraccie del fuasiti ‘ilangzoni,

a voler designare

Piazzale esterno del Gimitero di Mquel fiore postumu sul socco (lato destyo), per recarsi in cor.tgfa-

:

feritote.

PROLETARI! LEGGETE E DIFFIOANIDETE. IL, « POPOLO D'ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE.

#1

dellte sul monumento an cora bTazrale {rancatura rispettivamente stabilita dallminque Gtornete tendendo le dispe Ic_g‘ge nostale, testo unico modificato, ad u i al popolo e baltendo con disperato cuodivitto fisso per ciascun oggelto, di icente p _ sulla campana rivotuzionaria: e pensesimi ò se _ vi provvede il mittente coll'appli che _ Ghl senza melanconica ironta — cazione di un francobollo di valore edqui — dai

tì valente o _ cumulativo: della tassa di affran: JUei rivoluzionani son stati credu ede. malaf in — altora di cazione e del diritto fisso, hen pensanti Nel caso contrario, il diritto fisso è ai Sinceril@à. Corona diù fiori ai mortti che centesimi 10, da convertivsi in segnatasse o più. Ma io preferisco ancorta a carico del destintario, bene inteso oltra lon si teman tribula, la tassa ncumale di cui fossero passibiti elogio che qli amtti del Corrîere .

per mancala affrancazione preventiva. A ai nostri vivi. Agli effetti del diritto fisso , di cui sopra Quelto bellissimo sarà considerato come equivalante alla in-

dieazione « Fermo malodi semplici giuniti

o

Non

sono

soitovoste

che

pagano

vrispondenze p2rsone

in

in posta » l’indivizzo for- ette. iniziali o numeri, sianoli

isolati

serie,

o

qualsissgi

e gli altri oggetti il

diritto

d

nolo

La

Giunta

ata

i I

DELIBERAZIONI DI GIUNZA Municipale un'ella

ma-

qualunque

Alla Camera di Commereio

diji

6 sacchetiilà All e

dell'Amministrazione n

delle

rÀ

Îe eor-

indivrizzati

‘erude Te

&

Uno

indi-|tS

a! diriftto fisso

casalla o per lilso di bolgette

luogo l’annunora 15.80 di ieri ebbe lla Camera di de glio Consi seduta del

immercia, # Dopo var!e

mine,

passò alla discus-

sî

si cio preventivo per i) 1916. sione del Bilane la tas-

per | prevede un gettito di lire 40 0.000 per lire inE-ednùt & camerale e cioè di oltre 150 mila il 1914.

sua

ello accertalto ito iatana o AC sì hann unperi deficit iberat liadel effettivo di_iori possi i hjament bili, seral. ezioni l e nze confere le per a Beccari poi-

concedere, alla Unmj#sUiioy Ldi jeri ha deliberato o did pee ia e dpr

fotografie

ul-/iogirantess in torno

alle 150 mila lire, a le livxe occorrenti per ragsyè mila materiae 150 altro re ed bpDietrisco lizzare come gere il pareggio saramno erogate mon di scaltto per uso strale; — di iproporre itiggun per Consiglio conmunale l’appalto ier asta muÌ per i servizi normali della Camgra ma mMagin mettere né per a e fognatur debito della un ne costruzio ere dalla estingu blica alla Cala via Molino delle Armi, e nella via Cal gior valore immobili appartenenti f di canale del ne mera. jafini: — la costruzio gnatura nel tralto da via Sangiorgio a va .Nell e sue risultanze finali il Bilancio sì all'en trata e all’usciMorgagui e sistemazione con marciapiee chiude con lire 822.238 all’en rialzato di un tratto di via Broggi; — l’ee- to. La Commissione riveditrice pro pone che Sempiae ea conservata l’a liquota della tassa camecuzione del lastricato in Corso nell’inorocio di via Moscati; — l’asfaltatua rale nella misura del 0,23 per cento anche deîi manciapiedi stradali in via Sirtorie per il 1916. in via Spartaco; — là concessione di ale 11 bilancio è approvato. scolastiche a diverse istituzioni cittadie; SP assa poi a discutere c irca la medifi:— ]a concessione della palestra scolastta l cazione dell'art, 307 del C. di Commercio rensig è alla Società ginmastica «Pro Milamo» ed: Jativo al protesio cambiario. Il Consiglio alla Società «Costanza». che a edur proc a quest live stabi La Giunta ha deliberato: — 1. Ghe |b- d'acordo nello verrà sottoposta al Ministero: biano funerali e sepoltura speciale anle re Si deve da un lJato consentire al debito ì militari-morti per ferite in servizio 20be dovreb si gli che facoltà della di valemsi imandato o per effetto di accidenti dila che per ed evitare nel contempo cuerra o delle malattie contagiosa endeni- accordare, malafede, con pretesti, di per ‘gnoranza o clle alle oui influenze siansi dovuti assgpossa esimersi dal rilagettare in conseguenza del loro servijo'; vario genere, egli ijone e far decadere il arazi dichi delia — 2. Di erigere un monumento nel canno ‘scio. o di lovare il protesto; del cimitero di Musocco che accoglià le creditore dal dirittorra i are al' possesfacilit OC lato | ltro dall’a guerra. della caduti salme dei della di; “ sore della camhì&le, la richiesta in caso li urarg assic e ta priva e azion chiar di rifiuto, un pGIÎOEÌG di tempo adegualto per Per gli intervenuti accordi fra Yammini- il protesto. strazione comunale e la direzione del loGirca il parere d ella G. P. A. in merito

per

di un appareschio

J'acquisto

—

cale istituto dei rachitici, anche pel cor'ente anno 1915-16 funzionerà regolarmenti la

scuola Sofia

i

celementara

speciale

soggetti

all’obbligo

Carmine

sessi,

clementare,

Speroni,

siorpi,

di

per

mutilati

fondazone

alunni,

d'anbo

dell'istruzone

e

paralitiài.

L> direzioni tutte delle civiche scuole elemoentari diurne fureno pertanio invitale a rassegnare entro. il 31 corra mese allufficio

municipyale

dell'istruzione

l’elenco nominativo

elementare

tazione, quale

—

l'infermità

interdono

Tassa

di esercizio

il

per

vagoni

essere

la rispettiva abi-

e la classe

ammessi.

alla

Saranno

ésclusi da tale scuola speciale quegli

fu tolla.

seduta

fl favore del figli dei richiamati Rione

del

alunni

Monforte

munque risultassero renitenti all’obbligo scolastico appunto perchè storpi, mutilati, | paralitici.

L'inaqugurazione dell'esposizione Viani al

Oggi,

Paiazzo

alle

Palazzo delle

delle

Aste

con

maggior pa forteamente. -“Noi' vorr

ma armbizi ’ avvicinas

Noi augi

=

i

ai

‘-.r

{9to.

Essendovi

pure

banco

un

dal dottor del Comi-

hbenefi-

4i

cenza si prezano le famiglie e gli esercenti del rione di inviare qualche dono presso la sede del Comitato, Viale Monforte 5. e pres-

so la direzione dello sferisterio suddetto,

ore 14.30 nelle sale terrene del

Aste ‘n via $, Redegonda, 15

s'inaugura la mostra personale di Lorenzo Viani. Alle ore 15 la mostra sarà aperia — come già annunziammo — a] pubblico.: Menire la furia barbarica s’abbatte sui

vorare

verrà offerta una copna donata cav. uff. Garbarino, presidente

e è ballo, e signi-

ATTUALITÀ' CE MATOGRAFICHE al Cinema

e s: affermi BI lgare una legitti-

{idezza de.le fotografie, della elevata compostezza nella interpretazione di tutti gli artisti che vi ngiscono, e so ‘ratutto dell’impec-

acia,

esponga

tanti anni

adri

che

la

ficata dall o splendore

delle

scene,

dalla

ni-

iani è un esalta-"3a, che giudich unanimemente Il più perfeto che egli à di- to capolavoro cinematagrafico fino ad éra 6Gnivisse un rito, rappresentato. Oagi incominciamo le Impli-

S ì?£}àe %me. nî dhe:s nal trii ASAT ' abbattmenio aell SUile balze del

| SCIOPperi

Vausiera

al

o-

|

011181ì13

$

Trentino P31&GB

Questa girande fim patriottica, ha fatto l la prima volta| a dell’arle trovi | accorrere sran follaad aprlandive entusianostra nel pubblico mi- | sticamente lî epici episodì della l : ‘guerra di redenzione: Si replica, j

E,

aa

iA)

4

Società tutti i giorni feriali dalle ora 9 alle 17 Emeite LIBRELTI DI RISPARMIO a1 3 1/4 0/0 netto (libretto /2ratis) con facoltà di prelevare L. 500 a viste - L. 260 con due giorni di preavviso. - Qualsiasi som-

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Colonia della dalute Carlo

Arnaldi

DICHIARAZIONI

« Dopo

lonia,

sempre

sotto

ebbi

DI

periodo

un primo

guide sapienti,

di

durante

rendere

GUARITI

di cura

in Co-

a casa,

sento

che

ed i consigli

la cura

pubbliche grazie

all'il-

lustre dott:. Carlo Arnaldi ed a tutti i suoi collaboraiori. « Sono scomparsi i ‘dolori alle garmbe che da più anni mî tormentavano e non ebbì mai più a sentire altri disturbi. lisprimo tutita a mia riconoscenza a quanti ebbero cura per me, e auguro loro con tutto il cuore quelle soddisfazioni a cui possono aspirare. lo credono,

se

« Autorizzo,

a

pubblicare

questa mia perchè è la semplice verità. _ « Riconascentissima « Bazzana, 30 maggio 1915. « GATERINA LEVA-ANERDI ».

Per schiarimenti

Sistema

Cura

di

dam)rmì_a.

e sul

soggiorno

materie coloranti per tintoria.

dicazioni venlenza

|

o scrivere offerte pon

esatie dei quantitativi e prezzi ristrettissimi

debole.

risentzirà dei

andrà

sozzetta a renella,

Una

disturbi

pnpersona forte

idronisia

1700

grammi

0

gota.

Ui

lalte.

Chi

lavora

che

attacca

di

ai nérvi o reuma-

e di

pietra,

buon

aspetto

disturbi

car-

L’acido urico e i rifinti velanosi sonse Wempre portati nel sangue dai cibi e dal comimo del cormno. Ma i reni lo espeltono e conservano Îl saugue sompre pùoro: ogni 24 ore eesì tol= | gouo circa 320 decigrammi di veleni urici e _ Quando

di

però

i

acqua.

reni

sono

deboli,

a

lasciano -

Î} |E' allora che ci sì sente abbattuti, tristi e as-

Estratti legni da tinta, Indaco e in generale Rivolgarsi

più

veleno

|circofare Una parte di questi iossici che vensono trasportati in tutte le parti del compo.

COLORI D’ANILINA

f

parte

diaci,

\

|

la

è : un

mentèe

tismo,

ed opuscoli gratuiti sul

Arnaldi,

in Colonia, scrivere all'igienista Garlo Ar= (Provinecia di naldi » COLONIA ARNALDI Genova).

che 1i popolo si esnhbile notissimo aitore Tullo Carminati,, Fu una vera I°velazione per 1a folla /accore ne seniisse il,;

che

nel :

è contenuto :

“Varietas,,

Centrale

e la-

giovane

La

’

“ romanticismo ., di ferolamo Rovetta Non si prevedeva tanto concorso di pubplico e tanta ammirazione veramente g-usti-

, Uì

| Gezione Aepasiti Fruttifen

1 pagina di moda :

il dovere

e quelle alunne che, quantuaque storpi, muDietro l’iniziativa del Comitato di beneorgatilati o paralitici, possono, dî regola, frecenza' del rione di Montforte isiìviasta,Goldoni quenilare, scnza incouvenienti. le classi nor- nizzando presso lo sferisterio d mali. Si accoglieranno invece di buon gra- una grande gara al pallone Pro figli dei rido tutti queî ragazzi d'ambo î sessi che co- chiamati di Porta. Monforte. AI vincitore

—

_

3 poesie

AFFINI

jinmn MMiILANO Yia Moscova, 33 (Angolo via Solferinol

1 commedia 1 puntata di romanzo

ecco quanto novembre di

ED

SETE

NELLE

+

2 novelle

tra-

la

PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO

in neroò

10 illustrazioni a colori 8 articoli di attualità

alla memoria del valoroso soldato. della mobilita| Poi il Consig lio sì occupò o alcune comunizione industriale e, dop tra le quali quella | cazioni della presidenza,

ento degli alunni e delle a- relativa all'aumone nel Porto di Genova, sporto del carb

per ognuno

l'età,

la

discussione. vendita siì impegna un'animata Iì consigliere Vanze tti, quindi, partecipando l’e roica morte di Filippo Corridoni, insaluto vitò i colleghi ad alzarsi in segno di

di

lunne che, trovandosi nelle disgraziate condizioni suddette, frequentlassera le scuole o viì fossero provvisoriamente inscritti; pre-

cisando —

contro

a ricorsà

e ri-

Soclelà’ Anonima” Cooperativa a.Capitaie Llimitato.

12 illustrazioni

La sceuola per 1 rachititi

‘sulenza legale e uno di assistenza, tanto pera del $ perla provogza dei contratti. agrari, votoo ’ ecnsacirata rivol- per le pensioni ai feriti e alle-famigiie dei ‘ largo meos: lanese. morti in guerra. \ # | i ; e raa i/ a) ì A

sant®

2

pas-

Alcuni

disperatamente.

pedalava

d0

alla mia meloro tappresentamza che, “col vessillo so Z0TÒ egualmente di obbedire quindi. ‘tra depongo, E ironia. lunconica le, si trovi Martedì 2 Novenibre, alle ore Ù

Acsoeiazioni, articoli di patti Colomici e fascino pra tutla quella parto della legge e'del Regola- ioro del' p inente sui Probiviri che interessa Îl fun- ‘ pinto tan zionamento delle Commissioni” arbitvali a- del P<ì?°*°‘ grarie, ormnîi costitizite in ogni Comunse. Imercati; n Riteniamo poi non inutile l’aggiungere guldio“ dell clore. che presso la stessa Società Umanitaria, c aperti

mMenni, colla divisa del soldato italiano, vo-

dei

nesiì — ed a}la nostra iniziativa sì asso per Ia causa della rono di granda animo la Presidenza lohlariamente indossala civillà e del diritlo. » ' l'Associazione Liherale e quella «della cietà Bersaglieri in / congedo — promove “ iEcco: sincerità. It Corviene è troppo grauna manifestazione d'onore e d'amore : vale tropno cauto per ;potcr…ìì pormettere uUn memoria dj quri valorosi, nel giorno s 'anriso di incredulità, in iuwesto nomento: alla pietà per i Defunti. A _ tale fine si nu.a anche senza il suo permesso do 1ii sfan

seppe rimali

proroga dei contratti

riuniti,

L'opuscolo

i

di ventisette

@

caduto

rivobuzionario,

sdquesio

un

vivo e profondo nel cuore

La proroga dei contratti agrari ‘capolavori ficativo chel e l’Umanitaria

interpretare

di

Liberale

confessiamo, dubitalo spesso della sua voriu giovaoetità, inviamo un su lulo alla menr

Sezione

nargve -alla

dquesto,

Per

Ua otdite del giorno dilla Fed. Interventista “Come e perchè combaitona i n:Stri soldati,, l'izzo convenzionale. _ Il Comitato

aversava 1 i ere, men: tre alr zione, ik carabini uUN VASONC Hin°binario, ventva investito dascam bio. Dovendo salire al priumo piano della casis, ip amanovra, lanciato Verso lone | cadere nomn P il Viganò, aveva Jasciata la imacchina a TFortuna volle che il milite agonene ] pesante, | nel cortile dello stabile; ma quando ridi- andasse sotto lje ruote del vago £1 avi, MA scese a basso di nuovo, a bicieletta” non e'e- così che ripori delle contustoni d el piede o ent Cr1 e Hum se ace ladtro, str un lo ipo è fratfen Nel ali, ra più. mon mort tanto non fuga, alla (estro. impadronito dandosi ' 'Ospedale presto però, da not essere scorto ed | inseEgli venne ricoverato sul o all j Y agsiore. Ù auito: dallo stesso Viganò. L'inseguimento era un po’ diffiziie per a| dermubato che, correva a piedi mentra 1L la-

amitca,

suo

Un

bicicletta prestatagli da nonie Andrea Lazzaretti.

gnando, furono pietosamente trasp 0'questo fresco flore “alla memoria del cadui ' Città, è quiì soccombettero./. « No; — scrive — che Vabbiamo semnella nbstra è caduto col nome della liperta sulle lab- Alilano custodirà da par sua le salm tuto, che abbiamo, anclhe lo hra, per trihutargii uUn commosse omaggio nerate, e circonderà di perenne ammiraz re comvat sin-

pagnì,

fo-

Noi vi invochiamo intorno a Lui, in quest'ora di cordoglio e di dolore, come egli

.

venite dalle piazze, com-

Tutte

calari ed al vostro lavoro faticeso, ia pace e la fede per un migliore avvenire, e 1à; in trincea, dava la vita per i vostri focolJari ed il vostro lavoro di domani. Qui fra voij che conduceva e trascinava ‘ton la parola impetuocsa e con l’animo sail- da, fu soldato della lihertà; là sulle terre antiche e nuove d'’Italia contro i devastateri del Belgio, contro i fucilatori delle donne, contro gii impiocatori deî mostri padri, fu continuatore fiero della sua ope: ra, fu snlcj'&to del popolo, per il popolo.

Cittadini; Compagni,

stesso un gsioarno vi chiamava: officine, lavoratori; venite dalle

abitante in via Rosolino Pilo si era recato ara di servizio, l’alima in via Monte Napoleone, 6, inforcando la di Porta Rommna.

e

1pterventisti

ill Corriere della Sera tio

Ministrazione Comunale, riposano î rest rtando con soldaii combattenti nell'attuale guerr bene al (Corriare della Sera) npa oni offre Corrid o Filipp ‘dì beratrice, che, per lo ferite riportate sobròae dignità

fi

l Fasc_n

Sindacale,

le.

ogio ed una ribellione inuti | ca…rabin:ìcrè richiamato Ambr Sincerità s Vigatid do Riccar e giovan il , mattina leir gli voglio Lanto | <6F

i

ieraidnnttà

À Ecco.fl- manifesto che l'Unione

Ci siì comunica:

« Nel Cimiterodi Musocco in un re concesso, ‘con lodevole proposito, dall

M

“ La commemorazionedi Filippo Cor idoni

Onoranze ai caduti in querl SN A A L GIORNO " Un furto, un inseguimento

in=

pro= alla

Fabbrica Italiana di Prodotti Qnimicì, Via Padova, 2 » Milano. P. &. «Eventualnrente si fanno cambi,

i |sonnali: fAagioni caviglie

là schiena e il capo dolgono; le €n-= idropiche possono manitfestarsi nelle e soito gli occhi e non è difficila che

|sopravvengano dolori

reumatici, attacchi di

lombagzine, capnogiri, renella, sione e torbidezza d'urina. I reni

ammalati

dicina apprn'p{rìma.

| Siovenda — essi

hanto

I

frequente emis= ia ai

bisogna

iarmasi

non-possano

pnljre

di Una

ordinari a e

me-

nomn Tea

i reni, Le Pillole Foster per i ?èni s?iì…€

vatte asvlusivamente ai reni a alla vaseilh. i Ainino questi okgani e î sistenni u 0 d cuime n lessaiivo ordinario diuta l*mtestino.

Ringuovono lacido urico e gli altri veleni reuali— ta cansa maggiore della pietea, infiam: imarione

speilono

della

véscsicale

Pacgqun

rematismo

avcnmmata

nei

— edì

casi

d'i.


STSA

IL POPOLO

D’'ITIA — 30 Ottobre 1915

Ilitalia e dal

(Per telegrafo e per teleto al “ Popolo d’Italia .) 4

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annunziate

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L’offerta -

l'’anima|

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ufficialment

deila successione

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c.azioni fiduciose tra le polenze. dell'Int

(:]

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Briand

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Grecia,

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incarico

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LONDRA,

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: 9 - a richiararo ; è ‘C eCe d P

Ì ‘ormai ; interame l r_(!]"lf.e...

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di mille:

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: 1a b0mb&l ? dflmfint°. .dl Î VBHGZ]a

anche la n produzione forse o l'osse rvamnzaa| i NI Zo | dovuta La « Zurche »: pubb un vi-: E' lica r Zeitun rigorosa dei ‘contratti. i gTURIO i notte, questa organizzazione il fatto che, di fron- | braio articolo del suo -corrispondente ct da. ampogna. convi contena unaa viva rampogna ite alla - pròoduzione americana di: munizioni Roma, , contensnte

e di proiettili Ja produzione inglese corri- | tro gli avialori.austriaci lanciatori di bom-,

spondente

raggiunge

un grado

notevolmen-

be

sui

monumenti

artistici

di

Wenezia.

Il.

LANSU IlPOI C DETC eZIon i ; e atti griBpondente S leache e i d1';eùtr‘}.}':iaccîann_ Oo Ri nonsia.-pòssit;île Comitato esamina pure le nuove inven-

st:bilimenti stanno lad; aN e :

"

PO sfampa svijzgpn.fgdg';(;j

e

g veglia

29, "“.’“°'

Poincarè accettò le dimissioni di Viniane | con=e GcL ' malevoli messe im ‘ciroolaziiiorando | giorno o nofte.“col

alla di- | -

èstribu zione tàdel neilavoro, la capaci secondimenti o.le , attitud vari stabil ma ini. sor-

lnflìzîgl;g ilFl}:t'EL soontita formale/a fali inf, ù miuiztr9 Ùeuc'ml'm'l'z]lqrlè‘l" 1'Îj'oyd Î:cp;}ge o ‘ . omanos fi egualmento autoo = POO a"."‘“”fi‘f“’”, i "d'lt amento r]Α°'

|

PARIGI,

diGrecia PARIG Roman ii B ] ‘ munmln I,os 29 ',\isaffl PAT "fi"mn |

O ge, il quale non soltanto provvede

stania : : S, 5 ge| ane a] al ministero degli esteri “ ne '@rr d Ingh.l].t 1n f13'-lec governno del Y'attenzione chiamare .sul‘le Mopuizie. tendeniziose della Marn liml. g . a P : ; SO/ a Ì’.t'l]',"I-"’I.ga"?.'o‘beflescn.. miranti a Lllln‘Îrulre Pl" m l]]l"fl 3mh"…mn"["u[’flfluflifl"g

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’ i Ninnnno (Le dimissioni di Viviani| u

d iratto, :

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digli socchiusi zigomi cinesi, dai'baffi cadenti, dagli| che'sembrano voler spegner-

ccchi

La Greca fl lanicha anli. Nllea - IL problémà. : +AE

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Viviani se ne va. Torna Briand, l'uomo

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ha, | su SUgge-:1-

a. massima | ste.da. ditte industriali, e quando trova in | rilo recenfemente per il bombardambnto di, :

l

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‘ |'ed inparicò Brianòd di Ca Co panticola re insiste nn g a OSOS bile alla, produzione dellé | esca il germe di una buonarapplicazione le | Chau de ‘Fonds affinché abbandonino tali. Re dell'ex-tribuno. Non yogliumo esaminate 10 questioni di | munini t0 B r i a n d di formare i nuovo | oNtingenti alleati non eutebbere d ev arai e delle munizioni mestssarie per c _con-|lab- feémette com- | gesta parte s cui taluni si attardano. S : ai ii CO, Visto che la Girecia, = FU RUR ’ SA I imincalataimente ra {La Comiato AAC @i inutili, danuose isolo allà popolazione Q

Ì MO;

di

esse,

l' Sorvoliaf | .

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più l'uno mlm' ivi mai Oggi più che

: ; a dell’altro occallent:.

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ire 19 Francia ; ; è presa dal iravaglio avaglio d della

grhando

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a .u"!. \{.|‘,'IÙÎ'I]R!.Ù; ha u];.‘fl_ [n) ’ldtfu. la trattazione della |iÙÌ'ÌBriang i tf'ames.l ;,îîf;î?fî -cose èe11]Ì È‘-:||"l"f-'-, É’CÌÌZ-Ù.I;lnfnîmln!?t.-t'.'-!'v]_ 5 .con…[ìll-…;i :

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dovere di alzare la voc& senza essere d ; salli'di parzialità.

affidato alle

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produzione

vera-

i perfizione

PE mente .=01'prrelldente per 1'is;ìondcrrfl alle ri- | donne, cd a Birmingham vi sono fabbricle

che erano stati niziati "1 a [15 9AOcontinuio ? Ì invontati o quelle. munizioni e iL ènuono gs SeTOaalleate i di ; trmuppe popoli d}fèlm.\g]f'»‘.:;lùh‘d]glgui‘;1rt:tî'essa…uo siiche giorno fa da Viviani SLE allo a sC0po Ì diqualtutti Saloni|alnora potenza. esplosiva. n che il moderno i i i CUO alla fronte serba nom ha < Gapinedoa rappresen- largare Ja basi del Nella pace i partiti sono tuttà:

:

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Pelazlol'll

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a guada-

riescono

molte

così . che

ordigni che l'arte della guerra ha fi-|giorno,

acciu-

_i ‘ UEO commerclall

I£

deli- | e con molte ore di lavoro straordinario ogni

i più

ove si producono

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a quattroduemila dagi{_‘,r_ni impiegano le quali sona fab- | 1mila momento; altre dncora chieste del Ch._'},.i'…pjgg-anb 'SOHJÉUÌ.ÎÙ ]')(]Ch9'dl?t"-ì“@ dn‘nll£ }')cr sette alla ._:.3ct|ti1nanag

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papiccanien cne i ÌGl'0]pl‘odflttl tempinormali e inpndano famente d esperimenti pratici* LE - | dî!'fltlflll'lflflf.î gli spiriti sensibili. ial bello, ilci diritto damneggia; 1rtamext'.‘.at—fì CÙ]'I‘_I clàn sono ) n 1F=Ia Ì £m î-,… I qdel'-}Ja\-lwr-ì :;-nd}g abhiamo e*il:

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Ja Germania

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guerra, mentro i Di tutti alle trincee-

e fanno nrb' ‘0 Ù oggi {aC prx 1r‘nA ]1…‘?'ff':‘n"‘ è dovere noSOre_ prapotento,

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Francia

e

Italia

tra

29, notte. " i.° PARIGI, di alta guare più di tre sterline per.settimana, col I cgiornali dicono che Mellima ha dichia-' metodo | risultato che ormai quasi tutte le donne del' : derr,? ”'£r alcuna,| di cdmbattine yichiede. fano gli adeggiamenti, gli idt.à]-ld'prfî!%cg}v nuati da Briand :'rì (“;'blne…to, Ssono conti- | fluenza sulla! sitfuazione le classi operaie desiderano essere occupate | mato che è mecessario sviluppare le-relazio=. OE QUE A NL Unito, Regno. nel dappertutto po' un sperse | Grerja lm \che iC lavoro. di d; genere tal in | disono imtenzione se-|bia quesibifabbriche in ni commerziali con l'Italia dopo la; guerra, Infatti soltanto Viviani. Ne ) ‘con con Vviviani. | 6 in completo |il mamento mula indica che 1AG e | . Geograficamente Ma ai M odiT i iecordo lini. Maquandò egerra rugge "la a guerra E vomini. degli 'ìa…’aÉ: lranhcm. e 1g]1ut:r della battaglia avan- Éu'… dlle inssienti domande: di Viviani, | Là rioccua L i zdu..surc ddlla neutrallma j due centri maggiori intorno ai quali d'Sì;r:)dcl'[îglìme 1;Ì… la, sota u'nm=ì:fl.j,1hbk} Ì migliorando il regime doganale riguardan.:

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si traitàa di'raserudpna î:—l LP un?fam?ntc- dgl,,‘limh ia Briarîd i) n'£u'l..l'm‘e' siano fig_le [l

! '$Èll'; e che sì battono per formarsi un avfl;g,@lìpn]àcE OO

vcfl'f.ì‘:“lp]ì"?0t:c-,up:l-t-o

E ME .u'1? "0 andrà c-h.e»

DO R essereN incn.rîèatr? : Îli…w‘offr Don poteva. i'f?î,ire :'f‘alpor“' e | UAPORI

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nazi pezzi siomob l'ognionipropallea ‘aut orzite, one, gios ili

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su Parigi;

ricordate

la ibrribi]ay estato 1915 | ai I atuali

di Russia, AUSSIA, quando ;

le : falangi dii Mackanscos Maclns: Ù Mackengeas

l dubbio' e OL

non _ rifiuterabno

d

che Sforzii<

associarsi|Sleur;

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napoleonica

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Mosca;

goscia italiana quando

RALSoIRi straniAro t sfaRse

ricordate

sembré che

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O, Senza aleun urtd e senza alcuna

gompeazioni

e

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Iorzati

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complicità

tì d1 spionaggio

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-1° le questioni

attualmente

post

11 o

ipiselamato

vono, gomito a gomito. ilutti upuagliati di | Presto e che la Camera riun‘efiìdoaie '&1 DU |ta inmosenza,

fino

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1 penultimi inconiîri di questo torneao cha

GNAMPANNO

hsti interessato moliissimo”MOOil mondo :calgiilanse avran i atico Î"']d_,n*"°'“".*".lenlflîmr. mogaidomanizeai |campo del « Milan F. C. » in va Arona.

PARIGI, 28, sera,

l Internazionale» e del « Nazionale Loms

) "

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Îl sottosegretario di Stato per la guerra À risponde che il comandante, il tenente se-

Combattimanto, sia 1a Trancla, | © Î'

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di combattimento,

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altrove.l P° |’sia 1a Vinea

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dittatura in/Talia. ° D C: dWiStAre a lgliono avvenire1Q durante 10 aS crici :1111911;'?3Îe]115f-)' fucilazione di| 3ÈÉÈÌΑ%ÎP-U' DO 25 a S steriali. | sulla. SE e etro | Ebbone, la Francia creò P unione sacra », | IJ“aa h—<?}d- Briand dichiarò ai radpresentan. | 4i3 Schiaerboek, avvenuta 18Giusep sc.ltR-?m—gl|'f | pressa Ja concondia delle anime, la fratellanza | . della stampa che aveva fiduca di riso. | C/S ha rifiutato di essero bandato co.

dei rivali della vigilia; tutti sì riavvicina-|

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FL ENO IL _T UMC TIO EZIO TIn/iguesie ‘condizioni non a| Toussaint'Hobert i Vr-1îl\:jc“"dlc \\?-ì\”n E I ALOQICO # ‘E a © di Hindenbung passavano sui piani di | viviani (£Î'PS'.'E.I_JE diniissioni del Gabinetto Fetersdi' Venviers s Iurono A condannati a : : ‘olom.n. e minacejavano di ripotere tà mal- BATEAtO a "-=u.c2 Î3… verificarsi, il Gabinetto Ìgfl ?E}îlgiu]-tg da dieci ai quindici! anni dil

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-.D»Îa::*ia,}rv'o(iil .([S(]E»E’{Ì Paalivale

Braekelast

d’octari mili to inlaveIngh ciaio perfusole | |so e nizz che azio gli neeffetti Alla de: Com 'Int en- || man ro ilte di rraorga _del dell mini skro da Cam chiera è i] comanduni

| = Orfal, - |i soldati nelle trincee e vià l-_]|o.e,ndnin. : Anna - | Le ordinazioni sono distribuite nell’are a a

l yusss0 o se ABESI SEs Sobaro con ii as.|dentista a Spa: 4 e così fin d'ora 9. Amedeo Ie, | R Eali e si'èa d'ora asCemsta a Spa; # Costanza Herk E Le nazioni sì mostrarono grandi, special- | nat, d'OL f£‘f—°llî-nrî0. - concorso dî Prev ej- | ciante a Baelen n'1-c=r—-; 1zlg .III'IÈÌ‘]\' iN mente la {vancese, l’italiana, la mussa. i Ricor- nhq’r n dflùl rnîf lll‘g 6 ‘ul(— 15d1 Comb cmfi, Griano es, di iDe- Natl u 'morta par E}!‘-*;‘?'ilr'rltùÙ=;uîèlà'a;;î';îu C ' S0 iDE. può date' estatte i FLT s À MAarécha echal;l, ingegnere - francesa-. wre | Alfredo Marè quz:î1rl la$Lt terribile '.'Jeu.:l!']îllljlîl!lp a.;lîlîalzî;wxalà)4l-.in (:#\ pl‘]‘]ll.«lì‘.tîl:;.lîìt.r; }î.].,lî1fll.'.llnanìgnle‘rltelnc-re che alcuni dei inolu in mini-| bitante reLegros 06a. a Liegi: Giovanni :

Rl

te l’Italia o tutte le altre ‘potenze alleate: che devono formare una potente lega . ecouomica contro la Germania, senza tuttavia vitornare ai trattati di commercio. “i

EIî

' E a mmv :

a

z & jgt.fi!}':;;'} SE 011Î110&LÈ;'?.?]?&H sono:a L ‘Sim ore u S :7|‘141",:11;6::‘\L;0-1z} ÌVe:r<vr;;l“5: 2

cex:'t.";l‘neu;:1t[ur[::lli‘% a doman-

nelle ro fabbrilavorino ora onnea controllo' iSE E t agenuppano f O)laEsilsi rovernaiti ogca o G i° 150. piti rilevan=- | che oumeroDET inÀ AIE e e cho l0 govex a 'con sottoposte {> sono Birmingham & .Ngwr.…asrlg.dimi ira |un egual numero lavori mei distretti induÀ = É ) E - L'intera regione di Midland può città. grande dipendenti una immensu jmmensu fucina È fucina, sformala oggi i in una U IZ ‘sìAdalla d di ' strialmente Egnalicondizioni ji hanno’ nel" distretto

di Veles migliora g Cd laoUpazione Ne deidqei “serbiì. A ‘situazione

i) realizzave di realizzare Briand tenta a asolutamento scon-|sî «i|compito tra, i popoli mento : dimon ail|mente RT parto parte di i parto le rivalità efatale &î |° PB ito eche leune ‘difficoltà permisero P % a Viviani di.condurre a buon fine. eà quali ì precedenti i abbia|abi _ Nel D)iero di LIViviani e prns Bria interessa e 1 HracA Ì ' : ii ‘unli )ndceL poco À che i u e nazioni delll a Qua-| Bria ivia ;ni comeAre in ; quello diÈ ressidel” la’ difesa: Naz passo) volti, o{rl9 suaquestioni I P stic l.-' impicciolisccno. _ Pert e anto chi sia

j

i

Alla 13.90 si incontrerapno le squadre del-

fronte ai barbari che devastavano le belle| Meriggio d'oggi si sarebbe trova {a --Îi’° POB riOo ia a aa "do: « Via | giare, dice: Ì NSANI : Il commnicato ufficiale delle ore 15 dice: |bardia » e malgrado la disperata difesa dei n pre; Sulle fronto nella tegione di Rlfl-fl'- nogi sì lent sera combattimenti a ‘colni dî bombe |siovani campioni del « Nazionale», la vtterve nazionali senza di a una hgs.tuazione 2 HNeta.tte i : ì Ù ; À I n / : C H e uesta | Da Gi : a : seynala nessun cambramento. A sud delj e di, torpedini particolaumente | 4 | lfl a | 8 Questa | | NA : E| star | divchiarazione n La Russia, dopo la rott violenti sìi ltora non può esser dubbia per i nero az: | fififi…flfil È IÉÌ]ES@ lago di Babit parecchi scontriî; nella regio- | sono svolti al nord dell’Aîsne nei settori di |zurri E m Bfl$ l B “dopo Tsopoli e Kàumu e'B1Peît.—lc.lictlo\\gllèiesîeteîìîtî concludere che ?1n f{iÉu:.'îf‘(-ga})liîîf;iz-fll‘mufrente

bròo videstarsi da un lungo sonno. Prima, | °88Ì in grado di presentare” davaSt'i Î1]rdpg“.]' e ancl | &mMento. Infatti, supposto stata là guerra dello Czar, dell’esercito. ra i .anche che le diE quando | Missione del Gabir della burocrazia: Dopo la ritirata, i tempi

A

si

facevano

piùi

.'*r'.-3'\-'il

c'1ualu'xdn

î

LI À À s l y ipii é ::ìîanql:.î.(tzzllegîàmalllap…m;“:' mlv?i…îa ]l\uu'gtg\»aalro.‘rttu

LI

PSE

e À‘l;èafic1îî;;;{ùr……

Stano

un

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inearisota

VaANnga.

d

>

Ministero;

rimarrà

‘e‘cioè

Ì’l"‘=ceîjri‘n',-'c im|

©Osonerati |LE HAVRE,

‘ i /. 7‘—rum-eroz;ì.

sprane

/steroa

da | Uta

del

Co

del

Ssudditi ai

Governo

del paese,

e

E

D

L

n

g3

*

i

_

?

‘.'

Î congiurari Francesi, italiani,

vussi,

mostrarono

si

lorti ne]lulln'a\'-ll_. Offrivone lutte lo nergie, le loro vite, i loro mezzi.

i

NE

:

LÎ]àlîàclmcnîun;]l -11,1-\i'-11“0 -a…Î!l-.‘xvx’enm!q: ‘on l'occhia riv all'’avvenir

‘ RS !

stri-non

Avevano

CAN gli

u:

furono all'altezza della

7 uomini

i li usatono

e non

BÙIÌÌH| ÌBÌÌÎÌ y

loro ne.‘

" Feocero senza rimpianto la grande offerta

a“

'

; co-

CSSI,

4

|

".

e suti campi: À

Ma

è

i francesi

i russi .

i ministri

i

:

E ; "Z…"B

Ì’MÈ| ]@ÌÌÎ

B fl d"

'

BNSI)

ROMA,

29,

LL O rs |'.3;; df(rjlmd 1[1-Jàlgattîì It.…flm n,l m:.I

dquelfatti &lla

alla Mamna

RL

F

daî

.

GCarpazi .

furono

troppo

al

e nella | duesti

:

Agenta

notte

ultini

uno

Tecare

regione

u

NoOstra

non

hanno

portato

a Nnord-esk

enerdgico

spesto

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gucità uC

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liinvocando

che

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a tavolino.

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i

C!fllr. primi

gionni

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mì.nli; i ll{lpr:tunq: opoli

:

i 1lîalllîdtgèìiù

g

si

non

popoli.

alleate\ corcano “ Agite!

Agitel»,

dopo

iiadYrecenti :

scoraggiati

sono

P ai disarma re

è

e

del

di Parigi

/

s

clamazioni).

e chiama

]

eISNLE

che sin

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lolLe

a

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di guer-

i

il tilolo:

convenzione

ael

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corto | guerra

Germani

29, 29

’… OR

|

A

|

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o

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dei

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diManifest uonme ateenergina

e rapido | per durante

decisioni

la

ali allcati

bat- | di

porti

il maro

Dattaziia

il

distrutio

hril…»lr1ii'°:=L ha i ìliìd!E ‘--.1 -f’—“l‘l? e chiuso

di

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Kamieniuha

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Budka; ‘

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DONO re LLÎì pAssO h

-

nacommercio

tedeschi,

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Morie

S

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artiylieria

e. pralungate

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aerchiò:sìritomni | -

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81

—

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unlflnz

litica parlementare

mentre

ovest

:,g'g'…;

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di

i

: a À Poincar èi

A e presentò Viviani

delle dinrissioni collettive del

. ‘1 comrcepi JE0ta: i ; t a RAasione della settima

la:

.ll'{,‘"

il rilorno

anduio

spostan-

£

ovest Gvest

di Czarto"C :

(O"Lb(;f-lîîmr'nffìrloè

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si presenteranno

il giorno

della

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notevole

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h"n'lò

di

fltÌf‘—

sulla

fronte russa

jrosta, di formî:zfioîmî‘à?îgl;u::[…unîl%?aîc? IlÎglféfo & d’altra che avevo iormal: Imente respinto; FR

SAA

_ parte, clre oltre 150 deputati eransi rifrutati

GISEOST

Sì Govrà CUI lÙ%‘CI. lî'°…° ;î1u%:.làll, ?eà]]ef: àl ella LT pace IB vittor Tiai Tribumna sculto = A des i AA C Negli ambiontimoliVie

e non

ER

i 'd(‘“;?]

è

’

qualsiasiè dei suoiî ‘nassata

dGCÌFAÙIÌB

:

vitto

C

o

lasciare

la

Russia

ri-

costituire le, sue {orze come ha dovuto la‘sciare la FPrancia; e l'Inghilterra consolidare baitaplia oggi | lJe loro vosizioni dupo le

e dell'Yser.

Uj

baitaglia

OiUT

adesso per farve. f[ll.e.‘ìf.fl sforzo non

porre )- sta Ma

’ la

deilà…

al: piùl|:

y

)

,à‘g&‘;….f}2

G

masi

g

{Uv

ma

suò

avvento

&lla Presidenza

ul[im:1 #]avràsuo lu._-’g0 sui sforzo. Cal'.llpi

nelle tratiativ nelle conferen {adi battaglia ze. èè passalla 1isso e sarà Îa i . L'ora fat-

.

-|

bsuno

oggi

creato

una

,

sî

”

Dotrà riformare e cementare que-

SEA : îkà0nàche hÈ voto di tutti ed è per pera + ’ mani vosire nelle rimelo tio, FF che a EA i assient ea quolle OSLrdi (utti | | LEGGETE E DIFFON DETE __cefl=feg,‘l B 2 QA ! ! i

D'ITALIA y «

E'

IL

VOSTRO

Il “ corridoio:

a

de- || tàsopratut di cui ità LE:titengo one: personal i SOAchediscrezi A one, Srave,i chiareto ». di persanalità desisg un’altra :

-

IL « POPOLO i

GIORNALE.

La; L

alla Vi-.

dal Reno

regnare

rappresentà | l'amente nuovo

finora | un apporto di energie per la Quadruplice | stola. seno al Farlamento, che discusse,& come che ns has bisogno, ; poichò-gli er lî errori suo diritto, gli affari pub- || pax suo doveere di ieri -

segualate

ppo

del

AMSTERDAM,

:

‘

lL ; [:[l

Le

LA AGT

truppe

;

|

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’daversao

completamente

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serbiî.

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O DubblicoR UE SE — o A i

I:

E

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l

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: vimane

affrettare

Ù

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l’andata

im

del

Falstof.

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EZS

con

Domenico

“Claudia

Viglione

Muzioa,

Giulio

Crimi

Alessandr Alessandro

j Bonci:

ballo

Falstaf. ‘ Domani:

se

jderiì

Rore

=

eera

con

‘Aiflal

un

Giuseppa

e

ÀÎdCI

HC:_'ÙI'v

_

“IL te-

numeroso.

Redaelli

e

di sera Un:

Secgnda”di

publlico

RA

in"mattinata:

Borghese

in magchera cra

C\H[«.’ÌNO

Î?8Ìîfl,,

DE

squadre:

vecchie

+4

L

À

questo:

del

sua

O

i

i

che

= VERME — 1| teatro

DAL

ù ‘ì'edc'xch;z

però

le due

fra

lincontio

dal | scena

-

;

fu.un

‘éccellente:

L’Auto diceice cl PARIGI, 29, sera. | Radamés dalla voce chiara e che il boxeur Giorgio Ca. | dalla: dizione calda ed espressiva& . uillante e : Fi conpelmlî21 addetto ad una squadriglia nonie | tinvament tir i e i applaudito assiente a Mercedes

3à?— 1’î1 trovava giorni or sono al di sopra | Aicardi a:ua]feà

ne:n_uche

col

suo

apparecchion,

(Aida),

baritono

Donadei

Tda Zizolfi ‘e

{Amnerisi, al

agli

;

altri.

Staccia

o

SEE

E

GO

e li ob-bìi@%?ì1rigi—ìl;-dî'î':…lfei C1\;nè' 1îa.\ìî:llamhnaîhlà À : 'Tîàl : IN i TO- | F'-Lohìîuìtîf Ta$ Molte IfÈL_ sUa, \1ÈÎIE PE . sua beneficiata. ‘ in Îl grande campione è stato nrao- | Come le Toalie del Giacesa StaseraLd iPosto’ per O essere : Ì ato citato :all’ordin g e del giorno | tetella di.€. Bertolazzi. cic |

SE, Ò DE(}j“‘“\1A —

dell'esercito.

?

ì

l

]

i

Principe

Leo-|

Mude,

:

f£ÌH.IÎO,

Il

violento fra la Maiîson du Pa_;;g….ic

;

ù

UT FORUSE abbia-

TO AUSTR IAI;“

n :

dî nuova à

;

U Uo0

a=|1=4 rOo

A

i Bfl…fil]

ii

E %fln [:fl"l"’fl"] |ÌÈ| U EI PIETROGRADO, 25,

difar

Baltico

Ser

“SE: ; Grando Sfato

del

;

LE

condotto

a

N El

1@

Zo

:

--

È

-

ETC

PIETEDARADDI

g spla .

R

:

ore

630 g

negii

R"

p

osnedali

u

Pia

I

] Mag- |

i Ì dAnche la sepata.

D'Origlia

mprosurà

EI suicidi

del

di “Bianca'

all'artidtà

festeggiata

.

:

Qulntln0 29, sera,

AM,

Colombo.

Tecoppa,

2 atti

—

—

: i

-

ANO Cî\îf?"{ ??ì

Corrado:

i

Ì

Sp6ttaco].l

DAL ' VERME i FRiposo. —

di

d’olggl

:

(Grande

Stagiune

(Stagi e (Stagion

i iri — Faust, Lirica).

d'Opera)

=

i

J—- Nessun

r1

I ANE lata E fuci

SEHHB

ne]

senza

i iLa penuria

i Baviera*

che

del

la

nl

:

loro

-

"'l

.Peterson,! condanuato è morte

d8]

l'-

LIRICO.

di

—

@.

Bertolazzi,

(Comp.

Venite

a&

sentine, i

ore

— Al

piano di

sopra,

TEATRO

c&e

21

Rivist

-

‘

ini)

2- AA

È

+”°

i

DIANA, - (Compagnia Sichel e C.) 1

atto

di°

Henne-

3 atti

di A.

MOTrti | quin — Poilu, 1 atto di Hennequin”— e candele Una notte d'amore, l atto di Hennegu eT in, orve 21 È : ZURIGO, 29, sera ' FOSSAT I (Compag nia operettis tica a Ma Ma=. Suta AA A in

{_r,xsra) -- Lb‘a.g.;_n.o1 di

dinan:

FILODR AMMATICI. IOI ODRA:

e dell‘nli’o S tale

sego

direzione

della

polizia

e lumi candele di accende regi01;no ueì dei morti.

‘_0D?.be

ha

“ranci e

L,

1T!ÌEÌH_I.']EÉE).

M

Venere,

Testori, ‘ore ia 21,

L[

Ì ? 0 -- o (Comp. dialettate del Tm’?(’pp(]'. (nuo-

-Î.:H‘l‘i-d..lî

l’altare del Sacramento

e che sì limiti il | _ore 20.45. + C%MÉIENDA- — (Circolo Equestre Leonias) — Speitacolo, ; ore 20.45. +e = | È i : a . ; L LAMOMO - (Speitacolo marionettistico) GEROLA 'ìÎ.’jgnarCRAT … ]g ]Sfl…li m mm …mla flfl]fl“[fil]fl 1:_D'El\lr i«; di Gerolamo, re 20.45 Nj LTAVERNA ROSSA.; —; Da A: BNC è i di i rivista in > s inlli UANG u RS vivi bruecia fanciu Venti I ti lli (Gre %È?àì%;îflrn.o A LIetÀL NEW YORK, 29, sera. : siei

consumo

sera.

i

L cambia-

|

Un}

della candele.

j Ì incendio .

BR e ai | rimasero a stranie-

rjer spionaggio.

tella.

Bauigra

MST provoca tò: da

una

1ONE, 29, sera. . | Ne la cui arigine è sconosciuta, elle sdnal: i: /di stà sduola compmpren | nella stam èÒ stato fucilato

di Fa nagionalEZS ità

ferite.

‘

gmmo

lumi

:

alle

Ìg

arda che am solo lume ad olio dinanzi al: | VERDI. — (Stagione Lirica). — Trovatore,

ASO

sy

seguito

vescovo) di - Strasburso # nem 10 ctecco l vissimali > atti dil'@ lCnlonibo i = 4ER ti motivo, h ha ordinato d che” nelle chiese non | — La statua del’sor Incioda, ' ore 21.

n un nNostro SA

u

in

Ì

ÎOH']bG

arie fl;='. campodi tiro di Ladgna un individuo | Peabody

va,

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AMSTERD

-

sera.

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:

LNOC

LB

Un comunicato del Giande Stato Maegio-

re edice:

a

S

anZeitung a _ Norddout sche cheANgemei ne ha dîglstî!110 îl Kaiser da Douai nuncia

il sotianmianino f0 Alligato p,-";;.._llo'î r | vietato f;" ’is—g?r-l…fJOfE.’ f(’(f(‘{.‘c'u €-v Ig ?,.h:;fl‘. hfld C£Gf”.";?"d tr.ll- î;:'£[.ÌI:ÌLHÈ_’.

porto.

--

:

von

GH-£&M ’ CÌIC ÎDWÉ?ÈÎÌÙTLIJ 'D‘T€.SSO i G o preso tl'uillaggio di Rud-

i icuto

Kai

masero

td

R = esplosio-

scoopiò C e î a

(.wxas'è;.cfinepptî\“““'\..în"?i =;,g};egi;u; nn o e

bruciati feritì.

vivi

ed

una

l

equilibrate edìun prono-

in- | alquanto difficile.

nel

onirattacco che è stato]|

a]

i

.':

D

PAT

NSI

SAS

Brunoldi.

forte

—‘

- Dal canto suo il « Milan » avrà certamente ‘n iequadra Van Hege, così che le due squa-

onvatta

'

ceduto -

Ra O alla me D | ALSNZO NT A i, Comp , i 29, notte,: | cimitero ! O elevato Saint ; Quintin, PI diC RS PABASILEA — Canapone 4 aiti di Fi A.oneniM Novelli, aNI ore i 21 Un comunicatò ufficiale m‘ìlll.a' d°îdS°llf—ia_tl îî'.3-nlg,eal © tedeschi morti | OLYMPIA. — (Compagnia Talii). — La 7i

30_

nna:

.h(l?"l

2 Ì siore- dice:

chiam o | ciuamat avviene essa il'quale q s i

sgombro

IOI

s

Î

i

29, sera,

Î:°':'À.—ÎÎÉ.'ÀÎÎÎ’.:È'Éf.”“” iona SLE Ì

v

UN][:AT[]

C3ffl‘fofy&‘

39

Kosinisc : he Zeifung dice: Il generaule sGiutis comunicazione AES cdnununcia che la

@

siti

Fronte del Caucaso

.

n

hanno

A

pio-

i0 è falit Lj Linsingen —u“aA2 serciti Vdel generalo

Germania | — Nei

i e _ CiIe” | siderata con manifesto*favore. Îl Governo | hDi neutre. E so i suoi sforzi fallitanno noi ‘sio.. ;lo._ Ritengo ; più che ho esposto : ra parere questo re ai | dellaie hefiefea nE liaghi edsheiora NI della Repubblica i viene ‘assunto aa imani for- vedremo cambiar e completamente il carat: CeS i IL signor. Briand è uomo di azione. Il téere del| conflitto ed un nuovo spirito inik-: AAS AA sario riformar imità ch:mr{aàxî à“.jî;“ 3n-Î% ggx;‘;&° àuna

atdt‘:”-‘i"'._a

la | no hil'eso Rodka

;%î;dl È?tÈdìîiînîggea,îl‘î plîelttbea.muip'éîxztionel di | è felice soluzione d2fiai.[Èfiàgaj‘lifglîèelgîîa leaglolll-;f pace. nelle manovre pes mezzo SAA d

i

G]‘l‘l]"î

lelone ù .'ùl.lz‘lu:-[l T Germaniù ha dovuto | ka.Tranne ciò nulla 1G E'ola

a

; 1'1E;4lecdeèl‘a. Fase, rabinetto dell'on. Briand si trova a interpellan- | con una Nazione perfettamenta crganizzale | Marna

:

del

3

-

-

LI

guigne

attacchi- ripetuti molti- applausi. Piacque una breve tî%i%?maBELGA IL [:['MÙNIBÀT adeii D H diala, În un atto di] Nino: Salvaneschi Il ; be= î L e Ssassal di a U CIMALETO p;:: or r{o.allr.) i: nNubto Î e e lo spettacolo fu completato con: nefattor LE MA\*‘RE., 29, sera. i n’ 1:::0"-]Ìnf_? possessa: due ufficiali M SONO stfati fatti prigionieri. 1L nostro | ,, ON comumicato dello Stato Magsgiore dep | LA Passercàa. Mubco di artintieria ' eE h Compagnia La — FILODRAMAIATICI ' ÌEÉEÌICIÌZG dC nhehnico a sud di Gart nn fermato un attacco ta. stasera EO : f llf1.F u wha. : i i ste _'_m"r- a_r'dnmento legyero a mord di Px | Banecschi 2 unecchiCh rappresa l nta una novità :

rUsSso

sSud

da; a cui risposi, dovetti po constata:re, daa unauna)ec | e consciaÎ dei i suoi doveri. Fi constata vori La concordia di i : Sul occidant ì . aki. Dunque la Germani la Ga che- resisicve ì’É °hf m?‘*g"adox.rmei sforzi una mino- | tutti' i partiti, nessuno escluso, è un buon | non fa teatro

lanza

lza

|

‘:: bliìllliî…%.l]]f'erlf:_,’-:, î.Èî "Îfàî3'

AS

I Internazionale scorsa coniro lAomenica i dalla nresonojx iiforza sOnO DET l'occasone

: A ecliì da nIrmà? ali” À aviatic», Èîw.'iîti\r&l…"?-ai aflar"f'&to due j aero. | eE

7registrato! nitovi

e

b }ìt Ph.1 a —‘lÎo]'.l-ltîl-'tìl'îîu"'— d .p—°‘f.“z-ì“ Militate | nordest, Î*1?<É-àld.t-' SS3 S

+ : m E risolver S. 1 lei varie 1auestion 5 potrà lettera | lemento iÀ

] Gabinetto co- | the

persisténte

4U) SAFA,

particolarmente

CJ1(?‘“(?=

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d'Italia »

« Giornale

il

| avrà un largo CaN senso 1‘Lìeall}“îleì.î].nr_figcl

PARIGI, 29, notia,

FG

sìi cra

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s

vronunziato

BASILEA, 29, cera. | battimento ‘i ripari. : :comunmicato Berlino: Un iì1 A 2 da AA “Clale l Ì in data, DA28 dice: : : uom1m:gatu uffi- | Pri tipari.

Brjand ha dimostrato ancora una volta quel nia sta, per sanguinare a morte. Battersì ?"-150 di Ȱ"‘.'“"…? equilibrio che Da fati> dilsu tre fronti è pel la Germania una terri q‘ ; SES di -saneuo conibletàme nerdità j i l e della| statisti’ importa dei piùicana. Ut UNO repubbl nti o Gabineito Eiîf_‘]l(;ap}gìì‘(ciriìtt)\lx'z[î‘àiÎ;' Francia Il'nuov l:'gle.-uî:i?n:pl\'%î-ì;l-}îb'}lte __fuor; dice:

| gOVeMO | >approsentà

a

sarà

|

(«"1-1

per

Po

carta, sulla in s definitiva, per quanto corrente. | stico, a FET ; g possa sÌ Sì possano preferire i « rosso-neri », appare

del : 28

£riiln"'î‘îwng;îîgîîî{,

S

di | o

-rc<?lr'fitdò

verso sud

U8SO

eserciti’

ia Ca IH aOSC è TAO re ne milivare MANTE LTC | La situazio SO co suoi collabor con la sceelta e tele OcheSSISN Aristide celta dei suoi atori

.flt“‘fltfl .

concludo

Césì,

do.

ar

L

ques:'à vomina

a

|

'……0 Ri

Sui

CgNnatane

P

e

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ro

“aly

Nella redione | ro \ delle nostre artiglie

|

|1 S

veca fino alle lineo -mùfl*’fi"f f1@{lh

: ; e e non di Una siono raggiuns a: e5 lo q &co-| SCT quell’equil'brie che in certi ambienti di po- | Lere po, Sulla decision Malu: :

NA

:

IVIanl

:

sappiano | renderà ò

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'

È

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Uuomini E che

)

Ù

attaglia, tutte -le risorsa ‘is6rs fi i rica - Presso. Ì dell'Ame Nel! gusira grai | delle'col Marna potrann a| taglia della Intanfo ben definita dinanzi è‘.i‘un_a…- ai seguirla el sul NINiemen. pSera. onie o rendera a nord-e Ù N | Sehtscheersy, | Steenstraete. UI di secessione ad ] un jort Nella colonie. e fi “a sv 1I1 npiimio senza sostare e di savipiChé vogliamo ’ imo ervizio che Ant[cinrn eSenza tergiver e ‘.ì(fnu\":‘h'l

“

Tahuro

8!] IE IÉÌÉE m F?fl…;lfi PARIGI, 29, s

SAO

d

“

l

| l*'

ufficiale ‘?'t‘ìmlàli::……tù ‘ s e: SN SLE

s

ovundue

nà‘n':f‘?|l-ff([lì

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e

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meravigliosa sné>lec'lî:ît L ìuon o ]Î popoli vogliono uomini « n », : che

nejle

di

hà

a

nE LLC Ncì Vos A i o r oothretio ne Co,lr,;,'-‘_g}a"'ò‘_‘fî;”f,? ."g«“ i{'0&{7"fl-_rrcom_u.-.w,

il neNnuico

ROI

taccati a lve iprese

IÈ.CI[7I?

Wa

N Gricorac (quali|.iFrancia. Cheatozda, niare BOAO e n pickolt di- | pictoalo nferiori! infniume ro. o ricchezz 1'I“‘1"'h“l[a’;'lu1::03"t l& Birssia legittim nuucleo ista _ parlamo 5|.i111-:‘1l pure spaudr badrone giava ggiava i n certi in cerli ‘ S e CANC NEE DAT al- che ambienti T o bilment compara iln e superior Ì i ‘La po.nza R lò'ds:}-l“1]: d'o‘\"nld di S n qtl\;fllitîi.‘ c(I?Ltc-\lnlrA

PA

1.‘*Ì"u. n-,<f.ndnl;.,,_ [ronte

LL

|.'_Ì.Ùllrl\'i]l!ll?lkîlulll'-‘r'['l.l' hÎ arla a v C u

vincitori ‘

"

rinasto nelle no. o $

sieeriq - peiò misurura della d LicriuuujE l:l1n::‘1|-1 …l. DI civile’i

M

lvillaggio i

Ulti Sitr errori| dalla vecchia À L Lciav. : Ma $i richiedo i no degli s uomini, e perchè-

ab-|

e di

parecchi punti Tuoco dî ; artiglieri AIa ; i P a. e m "BW"V…'H Ll]f,fll"il DBI…BEI'E dfll tpdasdli

NEW YORK,

GR

attaccati

villaggio

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i 511É\-guiÎ:m:…‘ΑÌîèfj'::n@?:j.l.i]1{…_t\l}l;: che,Ìse Nan o.<ì|- mesi seacchi. La CLì-_°1:m;\.ni:? I 11]>«|1)13—T;1]1l]?.:'.?[; N l-'-Fl!'c‘ca u orel'msfi3 ganizzat o

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d’accordo

L

aa

ave-

dell’

della 'dichiarazione

Gabinetto,

n

SA

in-

non

a t

111:I;IÎ 2a:;mflet.£i3 NeODO MMT

toré

a|

4I

i

prapria artiglieria piaszata

pace

di una lottà senza alî Govorno s ' della difesa nazionale quel par. | precedenti. - Noi NO a RUerra i @i abbiamoSN nella amsrican Î:àulî:llrzàìl::;lîîùail che allà guerra attuale | storia della nostra isocersione i o

degli uo-

J

S

”m:‘ftz{lcmd!d-ldsg'rm ‘della lar da.-purtelginaccia Domobaradaamento t rnfl;'jfxflo'b n LOT : : SA i

(:}1}@

- | ùsettembre 1914 è° ANCOra clhe …È‘a 1'1-;'t—l;-.!,ìl.L.c'-l"

LIT:

>aenato

t

- Ma. è certo che gli uomini di Stato furono | 7& Sì era. cfferto quale possibilo collabora- | la «’Tribuno ) Ii quasi sempre inferiori ai loro b "o Oggil° À nazioni

Ca)

SU

[0fiî'lllîl dfl …]M

d

-’I\IILILL‘:-‘:L‘=' 1fi);;ÈÈÈÙ£Ì]_;ÎJ{.:;:È@@

qu'o,]‘r:….î tî:ìi‘oll'.-l :È:tra(“".

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]'-J=C:"fl. é'-i à(Q:vi;.v.rî'iîî\:«,[,…f{'lî..az?tf ,?,2":{?;…;;*};;“.'.’

‘”"”"*”"fl'“'a.r-cg,',- ÉQ}ÎHMP’ÉÎÈWW

dichiarazione ' di Asquith, Asquith, che. che || sguuto' Squito‘ alal nostro" nosiro- fuoco. firaco ANEe talso. R 1a ;1’1.L.1_1;_ [Jìi'.;lfifà‘li.‘;‘lìlù mMai ad intavolare. nego- | di indietreggiare. eS

Meorayi.- |

n POE ì amewto e Raliunaè inignle a l'altra d vol apericolo si era ILC evitat i

SNT

d

e

nelle. stesse-

Mais

| alie

_ mnenc-

di Garbu

ad | | rimanento. principio è della: : nreben mua

da è riuscito nemico nostre |UOwkz il alcune lrincec: oscupare

tedes.\c pii 2Ì d

tuttavia | la . notte

sihhiazione

nella

csareahiamena

COMOT ZA de]l}'ì-ldgl}.(« 'th…-rlmù per- la | ?€.L ‘QUC-USioNe +A pace ra a e datà . prossima. j0 villaggio 'di Bime di (a Jezierec nordèvest a nord-ovest di Cartor del o | | nostre repressiobatierie,aivhauno : risposto cÉ1;g'lt]iî-‘; 1I ì IE1"di Î.—«o;dl .Geolrgc_gdl-li;pon_:.lc Che è assoluttamenolinia), ma Γ°fif';‘njr: *‘£é ,?à.-' L1;tt‘:c;-;aiî;cy.s.i;._ ;};1;*;ì33 one Ststematica sulle trincee ne-

di

m'—--—'-il Gi-ìl c]l\ij.l-td—.! $l‘n a-r…1.'e"eu i

inutile1_e anche indicare ì colpevoli o amtici. | Vibarazione al deputato condanne 1îu-tm*v.: :

in

attacchi

-\Α"Î"fi

gun,

:

ebK OLO suo ariicolo

]…nuîìn.àq…\hl_l\.ril?1111lg

A

Polies-S- | Cipio. I. della de

pare

£ra

i suoì

E:

s

;}—

Étfmflîi{'legàlà‘3(o,'f:on.

délla

panzan& t É

na

|

-

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IT

SHÌENÎÎÎI

’a.S&cre : Quanti: scacchi diplomatici la Quadrupli- | Poî tanti minmacoli lia Ua AS m:—n\m ce ha, subiti? Molti. E' inutile c«(Întan-li.px—“,‘ tnata di, Denis Cochin, ìg::‘nl];"lìjt.'ilr;1'“‘;fc:;..l_; lutnu*ì {uti

i

ù

ri

umsoliuc;m;-icl-g.lfà-

i P 'rÉ’!gî“:;{i;l:.ad fina al P}-;'-,f-r I,…- " E ?(‘OgLt(i):vr':i: £…}‘g.; g.Î?d .Bt… SA illa G Ù a LO'|Î" eeneliai SA 29, sera. _ | rento. R | OEBI d7 ;|À7;fi Alla Camera dei Comuni ‘D‘RA; . îg ;,;; À*…';ÎÎ,Z' . Wa CI }'ì'f‘[11@111&:‘@ un deputato do..| \S i sinis tra è l dello L “ Styr 1 f b nenmiregione un}-:- sw.ml_no__ di i vedute tn.tatga di À avanzare verso est èlnella Maisons Cham. OStrFE. è = f FÉHBBSBu | nnnnduai:flc.jalìlf;w.tgnggl. manda ‘se UD i Ì POsi- -| — co ha || 2i0ni violentodi Tahure ùomùr1rî:ia amr*n fìc 'S';ì,{',”:;;”:.["g'n‘"’ __

SE

: Sua 1a) lachiunque ‘seg battuti : meravigliosamene| vicino isalitila abbia lUl'Ì"fi-îkll-ltl-)

h‘ iAO a E Champagne, e

f

aa

ii

belga

ed anche

Perù

/

|

| mninisik minisilriale della erisiIS i 9 alia SA I soluzione n mazioln:laèrèlfr('£,gî;?%a‘.l l;;11['3-_c che la irasfor-

7

I popoli AOsì sono

|

i l

di

MeER sì poteva e sì richiedeva; ùvedevano i pericoli e non prepararono le difese; potevano .dal:pi,na.re gli eventi e furono dominati da

i

29, 1-e=i.leniif',-l;.

tedeschi

GO NAO 1191!|-îi]1!-1m::11“-;1i0?@;1 [{1 gli 9 definitivo all’attribuzione dei mortafo- | Tecente decreto reale ill. Governo belga E, tedeschi ne sono stati sloggiati. La lotta di | fine a tule stato di cose esonerando |@ltiglisria ed ill combatiimento continuano. T Salvori modilicazioni APA — la fronticra, iSOT T TEna, ASAS iL Pl'fl‘\l'e]'b'l? che sono sempre | SGÎ-}… oO@lla carica (questi consoli tedeschi. urante questo attacco ?è tedeschìè hanno LO fl'{li'à. ddppello ql]]î=u" a ÎÎHViviani, l’abdi lfl-,f1‘itìmarv a vu]ef mento accennava i ia Ribot. ‘ È a Briunîll eS S S y i E : FRibot, Mar-| NAS l E voler ‘al. libe vazione d2lla nostua che Malvy, Doumergue _»‘:'.«01.1111a;., Guesdè, lèleî‘îw'gfcî'îl=] stranieri, } &ì : sollìvò à_l:}rglîa]aîzlo\ Ù IVESCIU / eappartensono al Gabinetto attuale.

Lf

{pno a sud di Uakùll lotta d artiglieria. | Powisaleim e di Quennovitres. I Champa- | Più interessante sarà invecc/il macht fra Milane-Ra e Dil« AUnione eSportiva” | |soil:«. Milan» reciprosy precedenSulla fronte nella, pegione. dî Duinsk il | gne 10 bombardamento | ANS Gli & durante ha proseguito sora,; | nemico ha attuccato nmella negione Voszosu: | temente scgualato

|Soli del delBelgio. della ufirizzdzione Vero la questione e0 | ll‘“cgl.ì'lpele_nze della ‘ perciò GInd Brasilò, Irano de- | Consoli vantago o delper l maggiore

e I{;*]|Ldìlli:?lre.sai

lo IÌJ…W

;‘;ttlxì\?i linl°;ulll]lli?àîidî‘î:llîl;l-oliî u

l

compiuio

lt}îlqt;:rlo‘:-:et-‘t‘tui,.ru i nuovo

si/allora sol-

Russia, che ‘li un popolo miracoltportaecella, vide ilrai

Î_ reSS

to

i

ventina

ri-

ÀT..'—

d

fi i © Varietà,

> ore 21.

SEE

| DEFENDENTE DE Aaicr, Gerente responsabile'

CAV. A. CODARA :

|STAB., D'ARTI GRAFIOHE a Via

Tre

Alberghi,

28

— ;+filano

£


b

QUOTIDIANO SOCIALISTA

3.75 | 125

32.09|16.00 | 8.00 | 3,00

>

PREZZI (divise

tin numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia

“la

linea

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Pubblicità

G AET

unm

sirato

l'ora

idezza

uguaglia

clhe

coraggie

che' attraversiamo.

in

dunque

cambiare

tattica,

gettarci

gran>

1 popoli della Quadruplice

Salutiamo

rinnovano

oggi

la loro fiducia a guardano al nuovo primo ministuvo di Francia. Briand' è tale uomo che può, volendo, riipiuto un atto nobilissimo, solenne. commoincdiare, agli errori del passallo. vente. : i Noi siamo certì che Briand agirà. uno giorni questi in # La Frarncia ha dato : eOggi occorre che un uomo energico, ‘spettacolo meraviglioso. Come sempre, la| mergente dalla folla degli uomini di Stato, rinsi rinnova, vecchia Francia risorge, gijovaniscs, balza superba di fiducia & di dia il massimec impulte alla guerra. 1 popoli che hanno sofferto dai tedèschi energia, proprio quando l’ara si fa più gràe morte e incendi e saccheggi e stupri, ivove e gli animi deboli vacillano. il quale rimanendo minisiero, ha com-

- jnsieme Renato Viviani, — jn soft'ordine — nsl

anche

si è compiuto

Il miracolo

e quella avavano

dichiarazione

piccolo

dio

tedesco.

a giurare

del

ecco

Ed

la

nella vitFrancia,

ri-

dopo una breve febbre di rinnovamento,

alla ribalta ringiovanita g rin-

presentarsi

presidente

al

ministri,

vigorosa

28

nostre

del

le

sommità

consistente

in

del

una

di

ai

reiterati

offensiva.

truppe

attacca-

costone della

ridoita

l

di

Salesei

difesa

nemica

e

în

più

ordini

attigui. Sconvolte

stre

fanterie

irruppero

alla

dall’ar=

baionetta

‘dente della Repubblica l’incarico di costitui*i che è minoranza in KEurnopa. sofferle il nuovo. Gabinetto, si recò ierî successi I popoli che tanto travaglio hanno praesso il President Dubost ‘ed: il vamente sia pace la che to, non possono permetlere Presidente della Camera Deschanel. Dopo più terribile della guerra, © che i tedeschi ltali visite Briand ‘riunì al ministero della

quali

9

ufficiali,

materiale da Neta novò

zona nella

9

mitragliatrici

e le

e

sione. 11 ministero

è un ministero di e-

Briand

nergia, di forza.di azione. - Gli occhi si rivolgono principalmente

{

l'ucme

Briand,

giorno.

del

della'

il ministro

gSarà

a

vittoria?

volta egli definì sè stesso scultorea-

Una

dicendo

menie,

dîi

e di adattarsi. ad

il momento

comprendire ; £ssa.

la faccltà

possedeva

che

Se egli mon si smentisce, sarà un bene per / la Francia e per tutta _ l’Europa. vedere le neComprendere il memento,

‘cessità dell’ora. sollevarsi alla allezza della \situazione, immedesimarsi con essa, agire. da ‘Arisilide ciò che atlendiamo cco 3riand. La situazione uon è lieta per noi Alleati.

il

schiacciato

ha

Germania

L'esecrata

tBelgio, ha cecupauto belle terre di Francia, si è impossessata della Polonia, si accampa alle' porte della santa Russia, avanza verso il Bosforo, porta la minaccia verso VEgitto e forse anche verso la lontana India miisteriosa. 4 Contemporaneamentfte la Turchia si visoli fJeva con un'iniezione di sangue tedesco, la (Grecia abbandona l’alleata durante Îl pericolo, la Remania rimane inerte peccando contro il suo dovere storico. 1i un altro piccolo Stato a noi fedele sta -assistito

del

morte

alla

si minaccia la morte della guerra europea entra così

’Oggi La

mente

{iarzo

1icl

del

Monte sul

Nero 29

1 me

|

popoli della Quadruplice, stretti insiee vincolali da: un giuramento sacro che

‘ricorda

quello

deéi Comuni

allora

tida (anche

il patto

a Pon-

italiani

con-

era giuralo

itro l'imperaiore di Gsrmania) i popoli alléati si' accorgono che cecorre ricceminciare ’ da <apo, con nuovi uomini e Ccon nudvi ; _ melbdi. Non

può

si

andare

avanti

cosÌì,

sacrifi-

cando soldati e miliardi, ma non conclu: dendo nulla. Abbiamo uomini a iosa, tanti da scagliarna milioni dopo milioni contro la Germania, e schiacciarla. Mppure non li abbiamo pandatiin campo tuiti. Apbbiamo

mezzi

pelitica ad Atene

per

far

valsre

e a Bucarest,

nostra

la

a. ogni

sto. Eppure abbiamo permesso à due minuscoli di ‘agire a loro talento.

co-

Stati

Abbiamo più di quantb è necessario per galvare i Serbi nostri alliati. Eppure quel

popolo eroico, l'unico che abbia reas]mente e sonoramente battuto un esercito degli Imperi Centrali, quel popolo‘che ha affrontato il paricolo per non tradirci — poichè l’Au-

ctria feca offertà vantaggiosissime al Governo di Nisc, — quel popolo ferte, il più som-

—

PARIGI,

30

sera,

è siato così ufficialmente

Presidente

del

stituito:

ARISTIDE

Minisiri

Combes;

Denis

CGochin.

: Generale

| Gallisni

Guesde,

‘(Giustiziar e vice-presidenza

VIVIANI. (Guerra:

Bourgeoiîs,

Freycinet,

Stato:;

di

del

Mfarina: Contrammiraglio Interno: Malvy. Finanze: Ribot, Agricoliura: Méline. Lavori Pubbici: Sembat.

co-

esteri:

affari

e

Consiglio

BRIAND,

Consiglio:

:

PARIGI..

] giornali

sulla

arrivare

ad

continuano

30

t'uppe

che

assicurano

sera,

e mate-

fronte

serbo-bulgara e a Ghevghelî. La siluazione balcanica e la possibilità dî oggetto delle prime fronteggiarta saranno deliberazioni del qgabinetto Briand. 1 generaliì Gallieni e Joffre, incontralisi affrontanmano giovedì serd, Briand presso. l Consicluc ne, questio certo questa qrave qglio dei mimistri risolveraà.

sui pericoli della presenza tedeschi in Francia.

la ‘ di-

estert.

Commenti parigini PARIGI,

30

di alcuni

Costant

aAUusiro-

I] ministro Gallieni e l'Italia intervista

30

ROMA;,

;

franecese.

notte.

sera,

del

che tutti pongano

ha

di Parigi

cominelalto

col ricordare al giornailista la sua origine italiana. Ha detto come suo padre fosse miJanese e come i isuoi nonni volessero farne un no-aio, tantochè fu inviato all’Università,

di

po!

ivi fare gli

Pavia per suo

le armi,

che

padri:,

aveva

valendo

non

fare

studi

una

il

legali,

passione

Ma

per

soldato degli

austriaci prese la risoluzione di andare in Francia dove abbracciò la carriera miiitare.

L'ardore per la

milizia

lo trasfuse

in me...

origin: italiana— Ecco in breve la ma ha detto il generale. — Ciò spiega comae io sia affezionato a tutto ciò che è italiano.

Quindi il meo-min:stro, riandando con il pensiero ai tempi quando era governatore dal Madagascar, ha parlato. delle preziose degli

qualuà

la formazione

nuovo gabinetto, formulano il voto i collaboratori del nuovo ministero

Emile

di

1i corrispondente da Parigi del «Giornale d'Italian ha avuto un colloquio-con il generale Gallieni, ora nominato ministro della

fesa nazionale: Lavoro: Metin. di Stato della I quatltro sottesegretari guerra conservano i loro partafogl:; Nail è nominato sottosegretario di Stato per la marina; Dalimier conserva il sottosegretario di Stato alze Belle Arti; i sottosegretariati dexJul’imterno e degli esteri sono soppressi. les Cambon, ex ambasciatore di Francia a Berlino, è nominato segretario del ministe-

I giornali commentiandlo

interpellanza

la

scutere

L'ex governatore

Painleve.

degli

La Gamera, su domanda del presidente del Consiglio Briand, sì è aggiornata per ascoltare le dichiarazioni ministeriali e ‘di-

guerra

Colonie; Doumergue. . Isiruzione e inwenzioni ìutm:cssant1

ro

oni di Briand j attesa delle dichiarazi PARIGI, 30 notte,

Una

Lacaze,

Commercio: Giementel.

operai

italiani,

gente sobri:a ed

operosa, che voilero anche offrirgli un busto in segno di affezione e di stima 4dopo che

ebbero term mati i lavori di certi tronehi ferroviari. Essi detltero al console italiano le

più lusiughiere informazioni =ul mio cecnto in pratica l’aunione sacra», e ne attendono e fu così che-io ottenni dal re d'Ialia il corali aiti col proposito di applaudirli se do- es ran-cordone dei SS. Maurizio e Lazzaro Conosco bene l’Italia, ha coneluso il ger'isponderanno con quello che la Francia la i 501manda:

la

della

preparazione

vittoria,

: salute della patria. I giornali sono concordiì n:ll'affermare chè il nuovo ministero dispone di tutto ciò che

è necessario

per

ass'curare-

il paese,

ali confortare gli alleati e rendere inquieti : s | avversali. I1 uFigaro» dice che 1l Governo non ha p:ù opmai che a pensaredi marc:are diritto dinanzi a s£ L'«Echo de Paris» manda

soltamio

quale l'«unione formula; in una

scrive

un governo

degli Alleati si rivela insufficiente. vepni per la Francia.

mantre

v

J1 ministero

l’aiuto

merso

barbarica,

Jofite, Gallieni e Briand a colloguio

costituit

futti noi, ora sta per essere la Invasione

—

-

eroico-di

solto

—

alironterà subito il problema halcanico riali

“

che

il paese” do-

che agisca

e nel

sacra» non sia una vana parola, un governo che go-

nerale, e l'ammiro come ne ammiro dati che tante volie ho visto sfliara con

una

ufficiali

clie

fenuta ed un cazione

ordine rivelatori

militare,

condotti

da

di soda ddu-

suscitano una bella impressione. Del resto io conosco bene-la cose mMilitari d'Italia, coine conosco e -stimo 1molto l'artiglieria, come iniliiare ctimo tfanto ed ammiro lo sforzo

clie l'Italia sta compiendo in questo momen-i

e che'è veramente magnifico, Ma qui, amico 1Mio, punto e basta. Tcco che io riscHio di parlarie di cose militari... e lei lo sa... di queste cose un vecchio sol-

to

dalo

non

nè masi,

E5‘

rin=

delle

no-

parla, nè può

parlare..,

nè bra,

QI

fuoco

suc

del

artiglieria ed 4l largo uso di hembe. asfissianti. Sul

Carso

fu

rone

nella

zona

prigionieri

presi

76

Ai

centro

e mantenuti

pieccole

trincee

movi-

intenso

segnalato

nuovamente

mento di treni sulla linea Trieste-Nabresina.

Firmato: CADORNA.

1}

numero

doei

truppe,

nostra offensiva gi successi della LOSANNA, 390 notte.

L'inviato della Gaszelte de Laosanne ‘dice che l'impresa italianma in val Beisera non

asarebbe stata: possibile se gli italiani non vessero costruito strade mirabili in val Doga na e val Raccolana. Qggi si cominciano dî preparazione constatare i frutti della.

questa seconda fase della guerra, Se il comando italiano sì è deciso ad intraprendere queste operazioni certo i forti di Malbore le posizioni austriache delle alture perduto molto della loro efficacia.

i 'accusa

licolo:

scono

abbattendo una

di continuo

cuperanno la località saranno padroni della ferrovia di Tauri. Ma sopratutto sul Carso fu

sopravvento treggiare.

e gli

accanita

italiani

ebbero. il

e gli austriaci dovettero :

indie-

Le coudizioni di Ezio Garibaldi VERONA,

Sul nuovo e niù esrave totenente Ezio Garibaldi,

un furioso

j seguenti

assalto

PI

particolari:

& uscito

dal

lato

destro

del

le-

dendo il polmone e producendo‘al valoroso : N una forte emorragia. Prontamente soccorso e curalo, e raccolto poi in un ospedale da, campo, Ezio Garibaldi è tuttavia ancora assai sofferentee j parla a voce bassa e fioca. Le-sue condizioni sconsisliarono fino a

ieri il sto trasporto

ad altro osvedale

di

tappa o di riserva, fuori della zona di operazioni. Pare parò che l’eroico ufficiale sia fuori di pericolo. Si provvaderà al sno trasloco in un Ospe-

i dale Militare e quindi a ‘Roma.

tutto

Dal

fronte,

credevano resisibr cano ad

E

L’on.

Salancfra

ha

(Per Sì

| che

AI

t2rzo,

prestito

milfoni

6f0.000;

Bmmm;ue

sul

ROMA,

di

30

guerra

di

50.000:

baronessa

Raenger

e Comp.

4.000.

il « Giornale

“F

_ii

n

{ranquilla espansione in quell'Oriente " clie Roma e Venezia par due volte nel corso dei secoli acconnimavono dlle sorti d'Italia. La tenue offerta, termina il manifesto, significherà la - fede comumne che tutti alinia in

i

la (sicurezza

del

una

MHalia grarde

e forte.

E

la

per

“

corene

Marco

ceì ra

bBmma

di

ed

un

alto

loro ‘bevretti

f}

di

__

l1aco

fi

corpi

eostituenti

alcune

migsliaia

di

l’eserciur soldati,

e

in

uno

slancio

di

entusiasmu

in suo' onore. Quasia dimostrazione s<paventò il cavallo del re, clie ' si’ impennò for-

Pubblici , i i

: BET -\'.… |

dei

ispezionava'

| che acclamarono il sovrano ed agitarono i

Morpurgo

l

39 sera.

cata egli giunseva in un punto ove sî trovavano iîl comandante e lo-stato maggiore.

40.0068; Edmondo

Lavori OR

LONDRA,

+

s * accidente cecorso àl Re: I' sovrano, $cortato daui generali di- un; corpo d’apmata, aveva Dpercorso soto? lal piosgia dirotta le file dei saldati, poi alle 11 aveva lasziato il campo della rivisti ritornatva sulla strada. resa molto sdrus- " ciolevole dal fargo. Dopo una breve caval=

notte.

1" RN erosi_succassi.ninoxtati

aa

:

mare,

nostro

per

temente, erigendosi sulle ‘zampe pesteriori: il re fo domino, ma il cavallo impennan-

dosi di uùovo cadde sul dorso.: Il re,. fu shalzato d’arcioni; gli ’ ufficiali’sì ‘precipita-l1ono

verso

di

iui,

lo ‘rialzavono

dussero nezlla

<sqaa : automobile,

truppe

e quella

Istivluto Infor- ‘lontanò

& I

com=Alpi

- -

dell’Austria

Sieuriù.

Triestina 3.000.600;

conomo

Così

a gettare ‘fio&i la tenne offertai.

soggetto all’appressione austriaca, di vattere per la conquista delle nosuize

d'Italia)

Assicurazioni +Geperali

sè e per it cav.

invitando dice che

nianifesto, monumento,

Il

d

sienificherà’ la ferma volontà m(i{ra concorde di combattere finchè un italiano sia

(uni (6.000.000; Prima Pilatura Trisstina 6.000.d00; Giovanni Scaramaneà £o00.000; bavone Fortunalo Vivante, 250.6U0; ‘Barone Giovanni Fcomome 50.000; sonta Andrea Ener

vx

nmif/fstazione. Il manifesto dice {ra l’altro: « Nel giorno in cui il peusiero di tutti st rivolee con maggiore affetto alle tombe Samiliari, solleviamo l’animo reverente e groa to a quamnti, devoti alla più santa delle religioni, si immolarono alla più grande coPE mune famiglia: la Patria. »

Venezia, ivi compresi quatiro milioni del prestito unsherese, 11.930.000; Bunca ‘Con-

merelale

dî con-

Domani sarà affiszo un mamifesto che invita il popolo alla civile e ipatriottica ma=

la

#

la suardia

faramno

e vi

17

alle

10

d’onore i veterani ed i feriti in via valescenza provenienti dal fronte.

Dal quartier gsenerale britannico in Frado-.. cià siì hanno i seguenti particolari su umn

-

-

— Ì

ROMA, 30 natîte, la iDitta Roekling, il

sottoscrittori:

Adrlatica

colori

la cadua tel Te d'Inghilienra

al Popolo

i seguenti

_ 4 # i

Hranno deporre isul imanumednto ‘soltanto resterà apertofiori sciolti. Î1. monumento

Gli austriaci d'Italia figurano

di

i nastri daiî

con

corona

Un’altra.

Germania è stata deferita al tribunale soito l‘ll’ll[)flutîl'dlhlìfl di bancaroita fraudolenta. ; Tl fatto ha prodotto notevole ìmp1-c—:siorie in tutta la città di Napoli.

telefono

«Il popolo

mimicipali farà deperre la civica ammini- . i ” strazione:. ,4ll popolo, Te scuole, le associazioni, pùo- —

cui nome si fece spesso in Italia al teÎnpo della causa dei giornalisti, per essere stata 1.m'gam_zza}rice della gitàa giarnalistica in

(Per

la leggenda:

con

d'’Italia)

al Ponolo

ha da Napoli

no-

Roma — anuspini le Associazioni Costituzionali — ‘ai.valoròsi caduti per la più grande ‘Ttalian.

a Parma

bancarotta

telefano

dei

dimostrazione ‘in onore

targa

una

La diîta Roekling proeessata per

e

sfiri valorosi caduti si deporrà una coloscsale corona di alloro e di quercia Trecante

un dîscorso politico non

ftendamento.

.

ROMA, 38 nmotte. prossimo, dimanzi all'il-

novembre

patriottica.

ROMA, 30 notîte. 11 Presidonte‘ del Consialio I')artenfît_xtteestn sera per Parma dove assisterà domani alla inaugurazione di un grande ospedale civile. La voce che in tale occasione l’on. Salan-

dra pronuncierebbe

1

g onoranze ai mostri caduti

dalle

30.

e sÌ

agli italiani fanno fagolto Innsbruck ed a Gratz.

{are della Patriay al monumento di Vittoalle nove del- mattino, Dreriò Emanuele, comti il prefetto e le rappresentanze dell'edella Provincia e del Coriune, ‘i eercito, delegati delle associazioni promotrici della

PE

opera

Ì

riuscita

sarebbs

eche l'Austria

s

11 b

infatto, i-

valoroszamente

di Ros

e mglti _ pension

susiriacante-

dale

popo-

VERSONA,

dove

e manoserilti

l’anello in cui sono strefti si restgà:,sem l fau=pre più. Molte famiglie . deila n6

medaeliet-

il -suo esercito

pregevolissimi

stati ‘sgombratiLttuy

colta è siato dovunque portato via; dagli e aus.iriaci. I vigneti del celebre vino d’Isera. sono devastati. ‘Le eantine sono vuote c . gli austriaci fanno orgie. Esgi però vedono che

maramaldesca?

con

Opere

1@

e la bis

sono

Rovereto

emini, Tartaroiti e Zanella sono stati po, iati via. Ma anche ncei villaggi e nelle campagne gli austriaci portano via tutto. I ra

tci dapnmt

omuncolo

di Rovereto.. i

il museo

Anche

nord

hliocteca

giolit-

le dimostrazioni

ì

#i1C contava, non vennero. rinvenuti. Notizio giunte- da Rovercto dicono che 1aî città è -tutta evacuata e così i villaggi :

tato vada propalando di svere in mano docuntenti di accusa... tenribili ! E troviamo altre concomitanze. Un deiputato : socialista all’Aragrno diceva: — lLo avevamao detlo noil... Tutto previstol.. Così ci avessero dato ascolto!... — Ghe caosa avevate detto? _ — Se/ricordiamo, avevamo detto che gli interventisti vollero una guerra da marams-1:]dl‘; vallero il colpo di grazia all'Austria morta. Adesso trovano che l'Austria è ancora troppo viva ! — ‘Avrabbera dunue voluto essiìi una

abbiamo collo

qualche

l

300 di 238.000 che Trento. né,£

forse

masili,

non è di u / £0-

alta Canmere

contro

lari, sebbene

30.

Tl iproiettile entrato da sotto la spalla sì-

nistra

fatta dai giornali

« A tre mesi data»

una - protesta

ferimento del sotavvenuto durante

alla baionetta,

fu già

crada.si, portaro-

l’al-

tra le operedi difesa e dice che quando oc| lja lotta

i ciolittiani

cialista ma del senatare Rolando Ricci. _A propasito del maggio, non è certo che il' gruppo parlamentare socialista ufficiale

L'’inviato rileva quindi i successi nel settare di ‘Tolmino dove gli italiani progredidopo

nota che

Brigata: Alpi al comando di Peppino Garidbaldi, abbiany notizia che amcehe 1un altro fratello di Peppino sarebbe stato in questi _ ultimi giorni ferito lievemente ad una mano. Il colonnello Papnino è incolume,

La preparazione italiana

ghetto hanno

è una

tiani agli interventisti e mintuzzata da questi con là dimostrazione della falsità. In tutti i conmizi interventisti nei quali 'parlag'onn uomini autorevoli fu detto. nel maggio, e prima del maggio, che la guerra sarobbe stata aspira, dura, lunga. É l’ar-

a tutio

supera

dqueska

“p

; . non meno famoso sbirro austriaco. Ì Dei vantun messaggi lanciati da Gabriel t°3 trov D'Annunzio solo vinque sono stati dalla pulizia. Gli altri, malgrado le ricerehed fatte melle abitazioni dei pochi cittadini rif!

Un altro Garibaldi ferito

ROMA, 30 sara. prigionieri austriacgi oat-

turati dalle noSstre oggi i 30 mila.

E

Ù

i f

cdi morte medianil> capestro ma poi I° fo commutata nel carcere perpetùu

perna peua

ufficiale...

re... un affare ottimo!... 1_ il neutrvalismo assoluto? IL l'orrore' della guerra? Roba da comizi elettoralil

in Italia

sono finora prigionieri

socialista

interna-

zufolano da qualche temno. . Non risulta in verità che il guverno italano gprima di entrvare in guewra abbia garantito l’orario della guerra con l’orologio alla mano.

trebbe

Più: di 30.000 austriaci

ia

Nel castello del Buon Consiglio si trova ancorà molti altri' accusati di alto trac mento cheé aspettano il proessso, Sicco il vecchio direttore di pclizia Vildahuer n è sembrato abbastlanza feroce lo, hanno s@ stituito don il famoso Much, semero di U;Èg

la politica

1 proletari stupiranno. ' Ma comet... I socialisti ufficiali mon volevano nessulna guerrali.. Neutralità assoluta!... Queste sono icose per la piazza; ma il socialista, dell’Aragno vi spiffera che la guerra l'avrebbe fatta amche lui, ma a tempo onportuno. Per esempio, se _ adesso l'Italia fosse ancora neutrale, fra AJoco no-

dell’avver-

manifest

zionale, quella finanziaria e quella Interna, rlell‘.':ttu_ule governo (e per la politica interna si agiterà il vessillo delle pubbliehe libertà) annunciando che lo <spirito e la lottera. delle deliberazioni prese nel convegno di Zimmerwald debbono sermvire di orientazione all’azione politica del gsruppo

‘uerra

nu-

contro

contrattacchi

sario. E'

iNficiali.

fatti

i progressi

violenti

e

maerosi

occupate

furono

e

due

dquali

dei

Michele

San

Monte

di

trince-

altro

un

espugnato

o

sivo delle due giornate di discussione. Krattanto siìi fa sanere che esso si è {rovalo concorde. nel modo di investive nei modi consentiti dall'attuale situazione e con

Ta.

molto

il nemico

l’attacoo

concefitramento

il - potente

l puovo Ministeroo Beian | fa Camera francese aggionnata

dej

nuovo,

la batte.

nessuno

.@

di

avanza

Germania

La

'

—

Serbia. paurosa-

l'ora

Dopo

periodo.

li-

la

per

e

la vittoria

per

Francia,

bertà.

Belgio.

‘Belgio e l'ora della Polonia, viene l'ora del: l‘Orisnte.

Non è rimasta che una sola volontà, quelquello ja della Francia, e un:; eol partito,

i

‘ per essere schiacciato. Avevamo

casa tauti gnomi e tanti geni malefici. liLa Francia ha bruciato sull’ara- della dui. indivi degli ti proget bertà tutti i piccoli

della

Il gabinetto Briand

in

abbiamo

che

francese, noi

unione

sacra

E

i

6

sembra

dagli/austriaci

ferocia

Mi informano poi che uno daei motivi di attacco al governo sara l'accusa <i avere ingannato jl paese sulla durata della suer-

stre linee sul Vodil, riuscendo, dopo aspra ajuslizia le personalità politiche di cui si sì piantino nelle terre altrui. riussconda fotta, ad espugnarle in parte, ma il matUna . concorso il T popoli della libertà mon vogliono la ser- ra assicurato - Heco i vecchi generali e i grandi camn°one fu fenuta nel pomeriggio. Briand Sì tino successivo’ i nostri alpini con violento ; Bour- vilù. vecò quindi all’El:seo per annunciare al cadpioni, Viviani, Ribot, Doumersue, violenti, auhi (uònt-rattan=t:a ricont;uìstàron:o le nerdute trintedesc i i doman che L'idea i‘po dello Stato la formazione del ministero. ‘geois presentarsi nel modesto ufficio di del alla costituzione irreducibili, mettano atori, relativi sfrutt decretiî, I toritar gee prendendovi 57 prigionieri dei quali un giurati vecchi ficiali in sott'ordine. Ecco dei stamarnme e Cco- nuovo Gabinetto sono ipubblicati nelle mostre amministrazioni mano i stringers ufficiale. Ît : Combes e nuovo nemici, Deanys Cochin - dal «Journal Officiel», I membri del mandino nei nostri Parlamenti, e ci succhi da ati present KFranvecchia nemico, stamane il della Zagora di saranno sacra settore to nel ‘ Anoche Gabinet linsieme sull'ara no iribuli e ci impongano' dirvettive, è OF- Briand al presidente della Repubblica, © cia. ohe tentava di ricaggiarci, fu falciato dai midel i o Consigl : ribile. terranno quindi il primo iiC E' confortarite che nclla._coortb sia entrate della rii i' ztatane» ‘soppo oncre garà preoisio celeri delle nostre artiglierie. tiri per’c cio: nistri sacrifi Oggi qualuntque Ka&inche umno stratega enerzico e pronto; 411 minsteriale che sarà letta alle due razione a. vittori i faticosi progressi delle nolTa re ‘Continuano ottene to, per - generale Gallieni, il quale alla Mavna: s Camere nella loro prima seduta della prosoggi a Briand-. a guard e dundqu opa L'Eur alture di Podgora, nono= sulle : stre Vtruppe sima selttimana. “rivelò con una mossa brillante e fulminea Francia potrà saldella' gia l'ener Foreo stante l’accanita resistenza de_ll’awarsario, ‘salvando il centro della Francia dall’inva: vare là Serbia. di una «volontà » zione rivela É forse la « volontà » in altre e sorger farà ia Franc in altri paesi. con buoni auspici il Salutiamo duncue a. Ammiriamo la Franci di nuovo Ministero

:

quanto più vedono approssimarsi il giol fatale della loro rovina. ESEZT Essi imbastiscono processi politici e nunziano ccondanne-quasi ogni giorno. isignera, cerfa Erlzr, ‘albergatrice di Rema, fu accusata, su vaghe dennunzie spie anonime, del delitto di lesa maes condanuala, dopoi infinite vessaziore, aA!

parlamentare

guerra, noite

ai Popolo d'Italia) ROMA, 20 noîte.

una critica, inesorabile

:

‘vigorita.

Ne

.

“ ROMA, 39 not : La « Tribuna » scrive che nel “Trentino!

l gruppo parlamentare socialista formulerà domani un ordine del siorno conslu-

Lana

tiglierla le linee di difesa nemica, le no-|

PARIGI, 30 sera, PFresi resi: i ricevulo dal

avere

dopo

MMManzoni Ì

L|

del grapno parlamentare sogialisia

prensdaendovi prigionieri 277 per formulare la dichiarazione al Partamento condquistarono qa_ueiatml dell’Imperatore (kaiserjager) dei pos-

Briand,

i

I fieri pfòposìti

notte:

Gol

nostra

di tr[nuararr-ènti

Minisotri Iì primoGonsigdelli

vittoria

la

permettere

sono

degli

mondo

fiacco

cominciava

speltatori toria

Il

mgtri) :‘caposaldo

conciglio di Gabî:

martedi

mattino

sul

cedendao

(2200

e militare,

‘della

va

alla

consiglio dei

in un

Poincaré

Cordevole

rona

satioposto

e

nell’alto

nemical

ministeriale sarà formula:

ta iunedì mattinain un netto

resistenza

di

scambilo

una

vedute sulla situazione nolitica

La

ia

(Pen telefono

30 La.

colpi

hanno avuto

i ministri

poi

‘itenuto

cunsiglio

Nel primo

uificiale

pre-

ha

e sottosegre-

minisiri

blloa Poincaré i nuovi

dei mezzi, non fatto suonare a fosta tutte. le campane di numero © la prevalenza di una razza

‘ (iermania.

Briand

del Cansiglio

tari di Stato.

la forza del

alleati, che hanno

I popoli

30 notte.

PARIGI,

II presidente

pagina.

COMANDO_É_[_JE-’REMO

centato stamane al presidente delia Repub-

i bar' \

glicno la vendetta, vogliono battere bari che sconvolsero l'Europa.

ora,

S La avanzata tedesca. in Russia f]:uiù preoccupante verso l’Oriente

. presentata a Poineare

sal campo con tutte le armi che possediamo.

VI

OL

lifes5a u

la lista del gabinetto Qìrannes_e:_ Comunicato ‘Occorre

tabella in

apposita

—®

:

- Salutiamo Aristide Briand. Egli ha dimo-

DI PUBBLICITÀ UFFICIO ‘T'ele/‘oro nroano e inferc. 321

pagina (divisa in 12 colonne) L.-1,— la linea — Pagine interne — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la linea — Necrologie L. 2,50

IN SERZIONI — YNegli spazi riservali agli annunzi : Uilima ) le L. 3,00 la linea L 258 la linea. — Pubblicitàa Redaziona 6 punti — Piccola avvisi sì computano a spazio di linea di.

DELLE

in 6 colunue)

da

Paolo

ia

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35

Cannobio,

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RB

Anrno

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1915-.

Ottobre

'—_Mila;jn-ò.'-Domenica. 31

N. 302

Aniib iL

ed ARIMINIS TRAlIG?IÉ DIREZIONE ‘Pelef.

|

r

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Italia

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EZZZZZZEZ EL

MUSSOLINI

BENITO

Fondatore:

a

BLANoU : ABBONAMENTI

NAPOLE!

— a z

| Chi ha del ferro, ha del pane.

che ha trovat : '

rivoluzione è un’idea delle /bat'onètte.

La

ria s

{

|

i

ebbero

immedisiamente.

indiana

più

TLo

Nucgo.

A

gà-tato

di

La

della

le lo Con=

che

rivista

si/sl-

guardia*”

delle

A

salute

LONDRA,

39 notte.

non

.?"

-

1


ra

21

=

intorno alla tomba de

clla libort

a

ii è ia aa ioaa———

MSE

‘

mente immolò

Il ‘‘ Giornale d'’Italia ,,

la sua viilà non è ancora l'ag

A

giunto. (Che esso spalct j nostuvi cuolri e altraverso ie gmarszza e lo sconforto di quost'ora,-cìi dia la forza di continuare an-

lecito —

mento

passato_lo

improvvisa

I fu riamato,

he

stupore

—

a uno

che

fraternamente,

nell'’intimità

di

una

lo co-

vitàai

in

ne, che ebbe la fortuna grande e itmitata dii accogliere nel suo cuors, giorno \giorno, la piena irrompente delle sue iloni nobilissime, delle sue ire magnae, dei &uoi gentrosi ardimenti, dire nelh amara quento il mondo glî appaia diuito di valore pouichè cessato di battere.

ggi tutti " maschia

il suo

lo rycordano,

ialista,

offrima

alle

ite. Ma

pochi

kmi

sorridente

campione

ai

parleranno,

come

si

cegni

santa

cousa,

‘della

e

diritto

susci-

anima

cre-

O

ebbe

commossa

itano,

per

cha

alla

aogni

giustizia

val nel ‘tuo

animo.

appello, al

Questo

vicino

o0

culto

religioso

carnttere,

informa-

l giusto, e un bisogno insoppr:mibils, dii quasi’ spasmadico, di sincerità, erano

note

e

h

salienti

del

suo

costantoemente

ngni

alto

della

sua

vi-

Filippo Corridoni non sapeva adulare folle, rifmuagiva dal secondarne gli istinti

goistici

a

le basse

passioni;

così

spesso

si

WO coniro di esse quando — i.luse o inannate dalla malafede di ignobili demagohi — correvano dieftro il mirapgio di. asurde speranza o nei vicoli tortuosi dell’ac-

tomodantismo

Alle

altitudini

Diùi

matura

gvà

che

ariato,

non

e delle

del

transazioni

suo

fosse

avvilenti.

spirito

niente

giun-

di-classe

nal

prole-

l'aspiraziona

coscionza

verso

là realizzazione progiessiva

una

di quel-

lideale di perfezienamento morale nel quae agli ravvisava le ragioni pratiche è ideali del trionfo immancabile del nuovo diritto ‘operdio. ì Secondo quesilo piano ideale si svolge, senza

deviazioni

dalla sua Ricordo, europea

e

tentannamenti,

nobile vita. Lo scoppio

lo trovò

dela

il

ciclo

conflagrazione

in carcere,

vittima

mi

allora

ancora

di unm persecuzione poliziesca c _ giudiziaria che è cessata colla sua morte. Dal fondo uella

sua

tere

cella

ove

scrisse

la rabbia

della

delle

forzata

let-

impotenza

era commista ialla commossa espressione i una ferventeo speranza; che il militarismo lerocae ed oppressore degli invasori austro-

iladeschi fosse achiacciato, che il trionfò del diritto e della giusikzia internazionale csroenasse là five della guerra cobhbrobriosa.

Appena liberato dal carcere, eccolo a prodigare i tesori dellà sua energia e del sucò entusiasmo alla santa causa dell'intervonto.

E' rimasto memorabik: il comizio tampe ‘ stoso all’Arte Maderna, verso. la fine del novembre 1914, ove il problema dell'intervantismo

rivoluzionario

esincerità

davanti

era

alla

forse

per

porplessa

operaia.

ma

è sconosciulo,

nunziava

un

improvviso

la

coscienza

eccelta

che

agli

aggravamento

del-

intimi, un episodio che mi niace rievocare. Nel pomeniggio del giorno fissato per Îl comizio, Corcidoni aveva rivoevuto dalla famiglia un dispaccio telvgrafico ova gli si an-

le condizioni di salute della mamma ‘infer‘ma: sembrava prossima una catastvofe. TI

‘colpo fu terribile: ma il comizio era indel-

polbva sembrare una fuga, ‘to, mancare csrto signifcava esporsi alle critiche paerfidè e maligne degli oppositori neutralisti. E ci andò. è facile immaginare con quale ‘animo: parlò, come ggli solo sapeva © po teva,

con

‘dati

da

commcessa

eloqguenza

riuscendo,

nonostante

e

alta

Biùlow,

vin-

assol-

a dei socialisti

cane

l'urlanto

cendo

l'or-

a farsi ascoltare ganizzato ostruzionismo ‘è applaudire. A un ceerto punib, ricordo, ‘egli

preso

la

‘stante

‘nalista,

la'patria,

a

sua

non

per

quali

uagioni,

nono-

incrollabile

fede

internazio-

gli

aveva

dato

di poter 1innegare

sì smtiva che

il paesa

si parlava

dove

‘tali,

dire

‘sua mamma...

i na-

della

idioma

il dolve

Ì

‘ — Federzoni! — Pl'invettiva vituperevole risuonò nell’aula solcata dafl lampi dellira, srvossata dal fuoco irrompente dalle passijoni. Egli si volse varso il grpppcl.flu degli invide

vicino

era

gli

chi

Ma

fiatò.

non

sani,

‘una lacrima scendergli per la gota, vide Jui trangugiarla in silenzio, penosamente, «senti» che il suo pensiero era rivolto lontana

madre

alla

mento agonizzava

mo-

quel

i

forse

cha

letto di dolore..

in un

Nel febbraio di quest'anno veniva ancora arrestato, in treno, sotto l'impuil'izione

Ù

di un reato di stampa, mentrs si recava a per tenervi una conferenza a faTreviso

.

vore dell'intervento. E dal carcere mi scri‘veva il 2£ febbraio: « Vedo chs la vostra ropaganda per l’intervento è incessante, Ne sono proprio contento. I neuralisti aivranno indubbiamente tratto profiito dal irniio arresto, gridamdo che in ltalin la li‘Lerià vien piùù manoniissa che in Ausgia,

‘ece. N Inro che per quanto /jalla #idesca griderò saanpre:

e che ci vuol

‘ral,

per

cola miserie

;

racentissimamente,

EE

nell'ultima

cartolina

ghissima.

Perchè

ho

un

profonda

la mia

di pepé.

Noi

Chi

preoccupazioni

fa una

mi

rispondi?

a

‘iale

l'ucmo che oggi piangiamo. italiano,

rivoluzionario,

calista,

«compare uno di quegli umanità che onorane un

una dottrina,

i

d'Italia».

le sorti

cuore

un paese

Sinda:

lui

con

esemplari tipi di partito, una fde,

Il proletariato mi-

Janese, i lavoratori tuiti d'Itaiio intende ranno presto la gravità di quista perdita. Hssi non avranno lagrime abibactanza per

‘piangerlo.

Noi che lo ehbimo caro come

‘ardarfimo

divoiarmente,

che

_?n-ahd-ar

l'estremo

‘più

granda,

degno

il più

n;àla loita e fratelli

Tanimo

il

che

lo

nel sogno,

nel

Îra

noi,

gli fummo

saluto

disperai»

com-

sansue,

il

Ma

marmo

uu

che

allo,

no

eterni

e più

le

«egno

forme

monu

Patrla

ed

il fardello

ad

della

offiire

tutti

ulla Umanità;

delle comode

mento attende qai da noj un targo tributo E i 4NA lT cemento fecondo di = Fafed:. L'ideale i L CLO L'UOSA-

a

annumnciata

una. fede che non consentiva, rimorsi, con una vivacità senza pari, ma nel tempo stesso scevra di bgni personale rancdve, In ‘ciò

git-

pregiu-

Ta notizia della

fu

Corridoni,

Alla « T

nemoria

di Filippo

lavonatori

onorare

Filippo

di

ricordo

marmoreo.

Noi,

i[

socialista

caduto

anche

a

Yebbe

Verana

tale

per

SA

‘tile ‘ propaganda:

Aîrdenî..'a

onergià.

Non

ancora

per

D

ventenne

l'eritusiasmo,

n

ESEO

s'era falto, segnala-

con

interventista,

non

fu

in forss

nel

Centrali.

Imperi

cui. accompagnava

per

suérra

contro

&li

dupo poche terja arruolandosi volontario e, te. il.fron vaper , parti ane settim lui Notizie-di amici, che si trovavano con in trincea, ci dicevano delle suc gesta teme-

d

dei s-ouialislii ufficiali di Gallara-

a + P-E

per

L’on. Leonida B;issbialî k

s Da Napoli:

combatltendo. i :

PE

« La'fede

di Filippo

ora

henedire alla suog-memoria.: Ceccardo

Roccatagliiata

;

::

AA

L’avv. Cesare Sarfatti :

L'ho

-Rossalo,

difeso

come

ER

come

rilelle, lo:onoro

impultato,

l'ho

Filippo. Corridoni,

aglia- |

di umana ; i

del-

nobile battaglia

d'ogni

ai

tenavamente spesa zazioni. proletarie,

Spezia

di

del'lavoro

Camera

La

{érvente’ indelfesea

opera ' Filigpo

giustiliche-

amato

O

**

;

Corridoni

di Filippòo

rmomoria

Alla

Zappoti Attilio.

_

i

ì

.

a rapcompache regarola-

s0.

è

estinto,

ma

sì ipropongono scrizione anerta al caro caduto.

dimostra-

i sindaralisti

ferraresi

del

valoroso.

com-

di concorrera alla sottoper un ricordo marnmoreo

Il dolore a Prato La morte nel mondo praessione.

1L

Comitalo;

noranze

‘ muo.-

memoria

assertore

ponpolo.

_ Il proletariato

déi

Filippo

diritti

e

Il - Presidente:

g gli organizzalori operai d'Italia

di Filippo Corridoni ha destato, interventista pratese, viva im-

ordine del gsiorno; « I Repubblicani pratesi — mentre protestano contrao le vigliacclie oche social-neutraliste di Prato che acdono ed eaesultano per la morte dei volontari — inviano alla

Famiglia,Imtervantista d’Italia, le più sentita condoglianze par la vaerdita sul camno dell'onore, del Fratello nella fede Filippo Cuorrcidoni ». #

] fuluristi combattenti

« Gloria con

nol

più

srande,

idee

col

iista. T

al

Gloria

suo

forte

lTottà

più a

ista intervente e gen-lal

nelle

niazze

per

antitradizionale,

Corridoni

sangue.

che

un'Italia

più

le

firmò

fuatusue

futuristi del Butt. Lumbardo dalla inea del fuoco: Marinetti, Boecighni,

diussplo, pituni, Santelta, i

nis

h

e

CANE

Eiatl

r"N

»

—

ancora

se

in

dà

attività

occupava

dòvendolo che

giornalista

ebbi

campò

continuamiente

la cro-

sua

]

I

d L’Associazione ssalta,

mandità »

parmense e _P»atria. Pilipno

- ammirata

e U-

Corti.

doni che susgellò val suo sangue giovanile la sostante generosa opera di fervido apo- stolo

tempestosa

dell’ideale. Presidente

Cornelio

Guerci».

*

Da

RI

Faenza:

La notizia della marte di Filippo Corrido. ni ha profondamente rattristalo tutti gli interventisti e gli animi dliberi di guesta

posti — per le preclare virtù: suaccennate che lo favevano di tanto superiore ad altri fanrosi orgzamizzatori, gli cattivavano ‘l’affetto delle masse operale e, nTàalgrado tutto,

wser-

“A

Maid»r

scppe

naca cittadina — di amarlo fraternamente . — nonostante ci trovassimo im campi sì 0p-

NIO

8

il diritto

per

Ndebrando' Cocconmi, Gil-

Ciardi,

‘Luigi

il

poi

seguire; nella

eroico,

più

d'’ogni

Corridoni. Cavaliere

casa

obalo per il -ricordo a contribuzione ‘doverosa:

quotidiano;

—

Corridoni

dei

cora,

stre-

doveri

nosttra Faenza. per la patria

vosa

e

ssaniza

secondiì

fini

che

coerenza

nella

sdlidarietà

verso

In questa: Gra, grave e bella nostra, non, piangsiamo Ig,.

G.

Il

Consiglio

del

contro Da La

di

Oberdan,

p.

IL

l’odiato

a

nemico.

Consiglios

Parma: Commissione

__

Piero

i

della

del di-

Angeto. EH

Pippo.

Carì

amici

olasse

‘Pal

lavoratrice,

Consiglio:

dolorante

i

nà

Sestri

s’in-

morale dei commilitoni. a

uanto

Cameran

del lavoro di Pnarma a Provinela Interpreti

ridoni l'apostolo e 1l soldato caduto da e toa ‘ per la libertà la civfltà dei popoli. : Luigi Ciardi, u

La Sucielà dî Muluo Suecorso « La Pi0gposziva » esprimendovi il proprio cordo-

di Cemidoni, pregavi commemorazione del-

-À-

A

q

s

i

& di esaltazione

— a quello

con

1]ti

fi

Aa noi

Da Jesi: : «Il proletariato jesino ‘piange can voi la perlita di Filippo Corridonî, piònièro, erce inaltire della civiltà e della libertà dei po-

pòll.

ai

:

a

e

Ferrucoio

Biyi .

Segrelurio della Camera “£Îl: Layoro. ia

L

t

—

_

e la males

Non

più.

iacchi s04 :

Umberto Baiît. Lom MA

Occa

Y

i

A

avanzati

Batt.k

Lom>. “v

evj) ponNgola loro ghirlanda vor

-Ò’he'l…ina salma adorafa.

i al °1Îo 20121h 'de1 Vvili sî abbassino

Peri

l

esigerlo. Sapremo îî neTe. Gino. Bonomitti 8Tuppo: O

Da Pausola:

pa Corridoni

:

: +

Soci questo che sanmipre a CiveolO. lettura

ghÎg

a

daviti

di

Pausola

iMrarono concittadino FHiP:

LST sincerità fede poliica pef Sute e di cuore e l’acclamalro:

sta Tivandicazioni italia

*

\ampo, raccogliere il vasto sogno deul_lìtlmo pria esistenza e tuite le sparanza a pro tipalpitare una volta ancora di° tuul'l ia

: cuiu51 .'.—onîbatteva.l

33

Partiti

miglia

«Assesijati..al vostro dolore teneteci presenti domani al doveroso tributo che Mila- Siti.in cui la braeve vrita si effuse tuif…l ljp&l: vomparire per sempre ne) nulla e IÎ nolreca :alla mermoria di PFillippò Corridoni. . SI der plù nulla di quello che si acco v f ‘° Per-la. Fed: Repubbl. Lughese …

\}

l’urlo,

fiore rosso

visiona dalla me.ntemì:hlé}tlàg.nîifal,nz?.’ nalla

i

Vincenzò:: Temaiteili

Rabalini

e degli amici tuyti cas em ?nîldon‘l‘ duti drì‘om d …1" pa;r‘t-empano a! vosiro profons

ragazzo avrà.pròovato in è nel quell’erolco l'attimo del mg c1mel}1fico gsiremo! 2ccogliera,

i

in eterno

gno i iesa la marte eroica del compas dorato. Co dell'amico caro, del iratetle

in%loc:a.u.'sto! R AO settato To penso — con un senso mis to di strazio

Filippòo Corridoni. Odasso Pietro n.

s -

all’avvenire

Nino

’:-

ricacciamo

Un

i Gruppo

lo vedessi or a2, quan. do al sram comizio ultimo dell’ Arena, alto, con quel suo viso aperto, lumin sodeva di gioiosa confidenza. Confiden za1050,nell’a vve. nive,; povero figliolo, neall’av venire del suo Paese, dei suoi Iratelli e de l suo SOS di giustizia!

d ll Censizlio Generale della Seziona Tabarcchi di Sestri Poanente parteripa all’im-

;ìa Lugo;

l

Mario.

II‘E\--.

per

=

Corridoni che noi tubti amams m£Î ’ î{‘à}f’”° o dati i flori rossi della vendelta no Ercole, soldato 59.0 Fanterias

o

.. lo lo ricordo come

menso dolore del proletariato nmiilanese per

*

:

Morani

*

{”

no colla parola e coll’esempio tener alto l

i

la iperdità del -valoroso ;

‘-

lalisti' del kaiser,

E‘;ÎÌ:&1"|]I-)ÌE;1--

in irlncea

i quali

morti

ria. del domî%. i:Pll."l?ì,.e una scureallain memo mano — 4e OE Prossimo — contro i vigl

sotto il fuoca nemico sono ”. orgogziioei s conipiere tutt'intero il proprio dogà%;gs;a? :

Caili Ferdinando.

Ponente:

'

ms:;ane.

eut3-

1& vada anche iîl saluto fraterno agli ami> Buscema

Gum@a:

Corridoni

Zanotti

Nàl°u Una lagrima; non un’imprecazi ones {.1iz.a… &irozza

saldi nelle idèe e nel coraggio, hanno dim1

ci Mussolini

di tutte

*x

di non potere domani parteci-

sappiano

di

_ Carissimi, ai

con quale slancio

cavaliere

che vivranno fiori vermigli. Daelli, Masocchi, Giampaoli vol. iciel. v

« Popolo »,

siasmo . 6d _ animosità

i nostri

per

G. Magni. del

Pippoò

al loro santo dovere per la difesa DEer 1‘A $ nore e la grandezza della patria. 7

Il Presidente: “Cecioni ».

lotta

EBoschi

la coscianza

Rii : 4 Ricordanco Filippo Corridoni, l’audace a baittagliero organizzatore, la Sezionae lavoratori della mensa: aderente alla Camera del lavoro di Spezia pariecipa doverosamente alla manifestazione solenne di Milano proletaria. ; ;

parmense, - fraterna1utti del proletarlato menla engusc'ati, salutaeno in Rilippo Cor

glio per- la perdita ravpressntaria alla

{o buon

Zvna

# Per

il mio

getti

i

i Esecutiva

l’energica fibra. di sincero orche instiflò nell'anima. dei. la-

tutta Italia

Dalla

in fra la fol-

v, *

un fiora ver1'rîiglin. Ziminiani, Caragjolli, Castagno».

Angelo Bologna.

po' di largo concedetemi

- Spiacente

s

Mazzela.

Naloroto

anch'io rossò, affinchè sulla salma dcfì dolenti, del nostr ò ama. Egarofàno

sua salma. Rosso 4ngelo.

nanda lagrinie e dfori. Po]l Consiglio: AMaestrae e

fitto della

china.

Repub-

la

continuare

le libertà,

PAR) E

Un

i

“A Filippo Corridoni,

strato e dintostrano

sìi associa al sénii:o blicano G. Fsrrari, le profondor cordoglio : par la. perdi;a del quella

Aurelio Concì,

POA

Mangano

.._"".

Da Torino:

di

Dell'Avalle.

Circolo

Popolo d'ItAla.

dotere. Per {gli amici IQONICI S san-

L’esaempio

voratori

.—.\

Direttivo

affidò,

è nestro

Benito

para al corteo in onore al nostro povero e grande Corridoni, vi' prego cnld:1meutè di portare il saluto caro degli amici fedeli cyè

sopraffarti e ' oppressi, comungque sia, -egli sì è offerto generosamente & cadde per yuepuò disconosto suo ideale, che nessuno scere e disprezzare. A Personalmente, sento come «ebba esaltarsi Îl suo sacrificio, è rimpiangere la viojlenta scomparsa d’un valido combattente per le nostre rivendicazioni.

’

cì

che

a. prossguire con la stessa, anzi, con maggiòi llf;='nîi , l'epera di epurazione iche stiamo compiendo per mezzo del nos alo:

‘La Tega Svazzini Coniunak Spezia alla memoria del grande organizzàtore Filippo Corridoni che tutta la sua viîa spese a’ pro-

i popali

compito

Concimi Chinnici Spezia_ perplessa morte di Filippo Corridoni, ram-

ritto,

lo epingeva

al

Lega per la

mentandone gamizzatore,

nelle Lattaglie nell’intima convimnzione Gi afirettara il divenire di uma nuova società più umana e civile. | Sninto da questa sua generosità, e dalla

fedeli

partendo,

puro e mirabile dei nostri due amati compagni morti, ci sia di sprone, d'incitamanto

F.. Bertoloitti.

satuta riverente 1à P. il Consiglio:

essere

Mussolini,

del

DI

Caro Bacchi, M’associo sinceramente al vostro cordoglio per la morte — gloriosa — di Filigpo Corridoni. . Ù : livergenti d’opinioni a di tendenze nelle battaglie inperno per l'’indirizzo del movimentao operaio, non posso che ricotdare il sito disinteresse, la sua împulsività gene-

i

30.

popoli,

l compianto Corridoni, certi che la dolorusa I rvapubblicani mi comunicano il sesuente scomparsa” di' Luiî, sarà - incitatrice tome

aa

personalmente

trvattenesse

Filin-

RA

‘

manchi.

‘Tuo

PRATO,

rmi

entusiasmo è per/la sua magnilica sinceri-i tà ancor prima‘di entrare 1el - giornalismo

e civile 11- |} Jipre sulla breccia, ovunque svi° fostero lmFa SA } rippressioni’ da'combat: ità, giustizio, iniqu

Corridoni.

Nessuno

ufficialmente

onore

non

i

:

“ Con angoscia fraterna: salutiamo

la ‘Jibertà dei popoli, latin sangue gentilet

per me perchè ci volevamoò veramente bene. L'avevo imparato ad apprezzare per il suo

memoare

-| tomba, il rosso fiare della ricordanza..

Caro Rossato, avrei portato

Ferrari

lò rendevano simpatico anche agli avversaAyvy. Cesture Sarfatti; | tare, spargono i repubblicani .di Sypezia i rî che potevano conoscsrlo personalmente. perdita di un ugmo, ma cì inchiniamo riLa' morte gloriosa di Filippo Cortridoni to- verenti e commiossi davanti al cadulio, simefiori del ricordo e della &sperànza. 4bgîbldi una grande fede che non miuore. ” Scheszi. i glie certanzente un gagliardo combattente Cî sia la ma immagine di sprone e di sealle lotte politiche del dopo la guerra. « Piango buono, forte {anciullo n ostro Caa ai Rb è gnacolo per nuove è più grandiì battaglie. duto aureolandosi di gloria. g A Filippo Corridoni, nome sacro alla cau- Scompaiono con lui un ingegno cd aun'eDeponiamo i rossi ficri dalla nostra fede. sa oparala, milite indomabile della liber- nergia che forse eran destinati a giuocare, LL dgruppo miterventista cd i repubGiuseppe De Fa leoni hell’arringo politico avvenire, parti importà e della giustizia’ dei popali, di lui meblicani Faentini. tanti. i mMorì, oggi come iert, trilutiamoò il profori“ w Lascia merciò che anch’io mi a&sociì — con ricordo, .. guardandò fidenti do , afiettuoso Îl Comitato della Sezione Milanese del Vverso l'’avvenire dell'umanità redenta. profonda &incerità — al tuo, ‘al vostro lutto Da Palermo:. Partito Repubblicano commessa all'annunper la morta dell’eroico soldato d’Italia Fi: Fèderazione Cooperative, Porto Speszia. «“Apprendo dal Giornale dî Sicilia che lippo Corridoni. zio dellà marte - in Latagliatrdi Filippo Cor: Corridoni e il manipolo dei volontari milavideni, nanda alla nmemoria-di lui è di tutCaramente, tuo, NesI Sono Caduti, nuovi martiri della libèr= in tuite le Dattaglie ti Î caduti per l'onore d'Italia un- rivereaCon lui compagni Carlo Silvestri. tà, per l’affermazione dell’idea interventiRedattòrx del «Corriere della Sera». sta. Vi esterno t saluto. v proletarie ricorderenmo il nomd di Filippo doloro mio. Corridoni some simbolo di lopta per la re* Monitalto », i denzione di ogni oppressione saciale. Caro Rossato, e Federazion della eoscutivo Comjtato P sono fnvitati a trovarsi in sede saciale, viaIn quest'ora di dolore per la irreparabile Nazionale dei FPorti; Pelagattî. Da Sanremo: le: Romana R21 ille ore 14 precise, ove imi perdità dei nostri valorosi compagni di fe« Affranti per la perdita dell’eroicò Core iiassa e col vessillo in tésta si’ proseguirà: À **-)tde, Filippo Corridoni e Vincenzo Rabolini ridoni, Diontere è martire nobile del pensieverso Piazza Verziere per partecipare - al' dobbiamo cercare di ess&ar forti, di cacciare ;,? \lonsÈentlst?' della, Camera daziami impieg- ati Seziona s(;a…;uo presenti <ol cuore corteo commemorativo ‘«del compianto Fi| del Lavoro solidali- nel dolore unisconsi o-| in gola Îl nostro singhiozzo, per potere, an- s "Ostro lippo

momentaneamente chiusa pnerchè lù. maggior parie dei suoi maggiorenti è alle arin

aa e

Gli inscritti al Circolo Fratti

li-

che

.

Enso

La Sezione repubblicana

{U. G) — La notizia della morte gloriosa di Filippo Corrideni ha sparso la costermazione tra le file del forte partito s5indacalista dél fepnrarese.

fare

hege sjastica fede di questo suo La;va t __ paura senza e hia macc fico; senza Umili degli zione reden Fi il Cvrano della l'e della li inn ) Ha sapu to foggia£si la Vitare la MorteCar: di Eroe un come zza, belle 4Armonia di S lyle...

Giuseppe De Falco.

A Ferrara

può

nome,... Un marmo gelido — uni di domani, I il Ma chi dirà, al proletariato osa, ìg:n- u cuor di fiamma, l’aninra gener magni-

ideale, caduto combattendo

— il mio modesto Corridoni. . E' auna

Corridoni

a profitto delle onrganiznresta depona sulla: eua

vi

medico

è

;

Da Spezia:

come soldato‘caduto

per il suo nobile ideale LS: leruzione,

commossza

invia l’espressione dell'immenproletariato napolitano, .. - Qrese Gentile. ;

nropaganda, sQ _ cordoglio : s

gran-

Crrcca-rdi w

l'eroica morte di

profondamente

Lavoro,

proletaria, caduto sloriosanmzente sul campo Fazione alla volontario, ‘favendo ssguire

de ed ebbe la consacrazione del sangue.-Ghe gli jtaliani sappiano oggi-e sempre santa-

mente

Borsa

tore e combaliente

SPNT Bissolati ».

Corridoni

Fsecutiva "della

|- del

Ceccardo Roecatagliata Ceccardi

delibera !

La Camera del Lavoro Sindacalista

'1“:.:--1€«

Ra e Caro Rossato, dicorA pel obolo Ti accludo ilmio modesto | . do marmoreo. a Filippa {Corridoni

1

po

i(Commissione

‘La

« Prego. tonermi presente ‘alla commenmorvazione di Corridoni e dei milanesi caduti

per

FERRARA,

Giusliniand7

Conte Auwguslo

è

Da Parma:

Alla: famiglia dell’amico, del ismibuno, del soldato, dell’erce vada tutta la nostra ammirazione.

lutto

ì

MSE

6404

compianto generaie per la morte di Filippo / Lega sario di Spezia, profendamente ad(Per telefono al Popolo d’Italia) Corridoni, alflero sincero del nuovo diritto dolorata dalla morte di Filippo Corridoni, GENOVA, 30 natte. proletario, an/ma dî italiano. per la, grandez- ricordano in Emi il - grandos organizzalore è l’agistatore delle nostre folle, ad immeritura Menira la morte di Filippo Corridonici za della. Patria, caduto gloriosamente pel nemoria,: depone fiori “rosst, À tiionfo umano della civiltà e della giustizia. ha costernati, ci rende orgogliosi. Es-;'«u i: :- Îl Segretario: “Storti Olinto. 1U Cons. dellà Den. Lombarda. seglna a tutti ì codardi comse solo coi fatti La lega Operai Comunali di Spezià riacquistino valore le parole. Plaudendo alcordando in Filippo GCorridoni l'Apostolo l'iniziativa del Popolo d'Itaria ali interven- | delle olassi lavoratrici & dela libertà dei sono preasenti allo onoranze | tisti genovesi

di

gloria di che si è copstto, quelli che g dimenticabile e sni£îm.e per EAEPT A 7_7 fede. i di ic om

s

della Democratica: Lombarda interverranno al corteo perCorridoni Il Lasaluto Democratica Lombarda si associa al

non

serrate. ’ dall aureaola _.di' h?àî:îî; erge Iui, circonfusoquale e.s:_enn\ua 3Ì:

TO

Gli interventisti genovesi

zioni

nci; spentò gero= spenti gli occhi piùgioto non sfoga dalle. che anima dell' grido. ) :

E non sarà cadulo indarno.

Cano

la

da_flfx»mum;

-pru:

sentir

que

pia:c' , avevo '_3‘:.‘.;Îfilt.a.ta. qué]Ì& voce che sino allora ammnag_x;fie, : ica sempl come nelle piazze, ardito e volto il _ o Rigid Ora ' non è più! . il;

e pro-

aymnrez-

che siìi preparano al caduto. Verrà presentarve il Fascio di Genova il ano reduce dal fronte Eno Mecheri chevà a nostto nome un fascio di ni ressi,

tra

distinguesrte

facevano

lo

che

varie,

compagni del battaglione, QOra apprendiamo della morte che contrata sul campo: prescelto. Rendendo a lui il ' tributo d’onore

in combatti-

è mmorto

Corridoni

m; do%Î?;. m'g-:;ca,. Mi

Dichiarata la guerra all’'Austria Pilippo Corridoni correva alla ‘caserma del 63. fan-

:delinirla — « più ‘dura battagliani

ib. Ov3 nente; | nalme nte, inI occas conobbi i perso I…_.u3 p__r…u da s@q… vqnt-: inte*r campaguna

d

il siìi e molte volte affrontò serenamente care. -1 suo baldanzoso id salismo di asceta la — nelle spinse — dopo 16 stràazio del Belgio ri volute corren della smo venti inter dell’ file ia.zionar

davanti al capitano. medico. che .lo voleva rilormare, la sua — come soleva egli stesso

La Lolta {e, survive n

acc

izia, pre la nostia stima e la nosira amicI conostendo la sua perfetta buona fede apprezzando il suo © oraggio. . cento proces: subì Per l’idea sindacalista car-

e sostenno -allora

fanteria

nel...

volontario

la

ideo o’%èi 3Ftglìslîggiî

però

abbiamo

Gli

Corridoni.

si arruolo a - lo potè, Appen

PI

Filippo Corridoni popolarità goduta

dull'estinto,

eloquentemente

stato diiatti

__

dove re:: mantenere vi-: Ma ci inc popolo ch'Egli tanto nel ura fig sta que va senpio e rE nderci degni amò, seguirne l'e di Jui. TÀ L NE i SEE :

Arseijzio :

di Busto

amore,

di

fatta

aratoria,

behe. di bello e di omb e un

« Filippo ha ‘inmento. La notizia ci lascia doppiamente trisindacale, che &sbbene non iurono egmpre dell’aperdità: la reca, ci che dotore pel coronati da &uccesso, conme del raesto era da sji: che si piuevedensi, lasciarouo nei compatni e ne- ‘mivo; per la nuova delusione chè proviamo ano sacrific si e ono combatt quanti a deve sempire Abbiamo gli avversart una profonda impressione per dilla sua tragica morte:" nostri i e estender amo intendi ideale, un per Ì Ja dirittura :dei dirigenti; pronti sempre e ‘pensato : che- questo amica, «<questo - compa: a A tutti gli altri L che con CCorcomunque ad assumere lé maggiori respon- guo di molti anni di battaglia, sul terreno | saluti riverenti sul campo di battaglia ». caduti sono ridoni avrebbe che glorno il cla=se, di sabilità ed- a subirne le - conseguenze. ‘della lotta

Per di più sappiamo che «Fascio Rivaluzionario — Volontari Veronesi — e Sindacato Ferrovieri » saranno direttamente vappresentati al corteo commemorativo, che si tenrrà donmani a Milano. I consiglieri comunali interventisti, poi, ci dicono che commemoreranno il nostro buon Pinpo anche nel nostro Consiglio comunale, nella prossima seduta generale. Noi ne siamo lteti e faremmo una proposta, e cioè: che i sosialisti del tomune, bertà, dando il nome di ad una via cittadina! La

a

correre il ris&chio di. perdere la popolarità personaimente acquistata e Svolse una fer-

l u a Bologna alla « veechia Camera del lavoro » dove vennero tentati alcuni esiperinenti - di agitazione in senso prettamente

zammnio' sempre le alte doti di foda o sacrificio per la causa proletaria, posseduto dal caro estinto, abbiamo deciso di vontribuire all’iniziativa mobilissima, raccogliendo l'6bolo spontaneo dei ferrovieri veronesi. » 18 Comitato Sezionale del Sondacaito Ferrovieri Malitni.»

onarassero

inténzioni, parve

pòssibilità, e l0 sarchhe

gli uditori e uci compagni. Le sae virtùusadi organizzatoresiì rivelarono a Parma, doyve egli nécovse fra difficoltà e peripezie di-ogni g enere. i:

caduto

ole

le sue

dalle

dissentiamo

« Noi

{utti che il proposito fosse superiore ad ogni

ogri suò atlo, per 11 fascino della paxola, per là subitanea siimpatia che ispirava ne-

combattendo, dhanno aperta una sottoscriziona pulbblica per erigere/ alla sua niento-

wpiarun

amici

dei socialisti

Il Lavoro

'Ì'AH.Î.G .

ho

magnifica

città ania-

Milano

Corridoni

ad alcuni

di

Ggli era universalmente noto per la multiforme attività politica spiegata come agitàfonre e come organizzatore nell'Emilia, in

Corridoni.

organizzati

l'eroe

corisisteva: il segreto della sua influenza e del suo successo. Basta teuer presente che quando e2li si parti da, Bologna ed accenno

qualsiasi altro che non avesse avuto 1] et-re e l'ingegno di Filippo Corridoni,,

re

GCORRIDONI.:

larga

morte

reazionaria,: INvece... una nostra caInvece cade Lui e con Lui ra) jllusione... tutti gli altri: "om: Corridon i e a ER aa Corrido Comunque campo sul caduti che sono nostro riverente saluto ».

gli dasciarono l'animo completamente sereno. Egli-svolgeva l'opera. ceua politica con

Lombardia ed ovundque avava recato alle orgamizzazioni pi'bletarie il contributa della

fonda, specie nel campo proletario dov'era a) cittacdini I quotidiani . conosciulo molto C Arena e Adige ebbero ispirate parole di elo\ gio e compianto. L’'Arena — il giornale notoriamente reazionario — chiude un suo articolo ampologetico di Corridoni imterventista, colle pat'ole: « I] mostro giudizio sulla sincerità «del Gorridoni non era errato. Onore al 1Node soldato che per la grandezza d'Italia, fece nobile sacrificio della sua Idea e della sua vità !. Îl democratico Adige nel suo necrologio avverte alte « con Filippo (Corridoni è morto un grande agitatore e un grande uomo di fede ». I ferrovieri — sempre primi: nelle nobili iniziative — appena avuta conoscouza delle onoranze deliberate in sua memoria, hanno distribuito questo anpello:

del-

fulminaio dal dolore, sappiamo che

n alto imperloso davere c'incomba Sorga ‘pure su quel lembc della redonta Italia cIvegli tolse all'austriaco e Dàsgno del suo

merittile.

Deffenu.

GIUSEPPE

Filippo

tissimo

Ai

Nazionali.

“a quella

che -allo scopplare

volontari

g a-

còme

al]o-r'a,

era

Corridoni

Filippo.

pre, sorridente: i disagi’che avrebbero fiaccato un fizico bhen altrimenti forte che il suo

Conrvidoni sul'campo di battaglia, tutti 1ne sono riinasti penosamente impressionati:

quali

pei

nella noslira destata L'impressione alla notizia della morte del compasgno.

superlori alle

Censori

lungi

e

Cormridani

VERONA, 30..

Tissa

e dalla

di noi

teme

stessitalla

ii

Verona per il nostro Corridoni

pagno

ha înteressi a che solo deile bugie o

figlio,

povero

mi,

lun-

sìia pia-

1uon

Che

uccorsero

tando

Ad ùn telegramma di condaglianze Inviatogli ieri dall'Unione Sindaoale, il padre ha Ù rispasto così; «Grazie per tutto il bhene che avete valuio a Pippo. Solo balsamo al nostro straziante dolore, sapere che Milano tutta senza distinzione di olassi e Partiti, piange il mnrostro

lui:

di

ehbbi

mi

ed essa siamo dei

9, ottobre,

in dala

duali diciamo che a noi, sopratutto a noì, ‘forse solo a noi, rivoluzionari soldati, stan‘no

|

po'

scipite?

delle cose

inazione?

che

non

‘ciuta a qualeuno? Chi ‘alla nazione si dicanj \

pic-

che queste

tre settimane

scriito

erà con

i

scuotere

io sia irattato Viva la guer-

' radicata convinzione chè solo dalla sconfitta degli imperi centrali l’Europa può es‘seré trascinatàa verso una maggiore e più ‘solidàa libertè ».

« Ti

’

bén altro

or-

alla ciftadinanza milanese

con-

ma, della, sua bontà, della squisita genbzziai del suo spirito, dell'amory profondo egli"

s

Filippò”

di valotosi

guerra

La famiolia Corridoni

sin-

polsi,

la grande

gloviosa

sohiegra

v

im-

dejl’idea

la

Corridoni

Attilio

i

dell’avvenire

manette

Milanese,

Jotta e del pericolo, i lavoratori, soltanto egli morì, come visse Miluno, 28 otlobre.

cuore Ù

invituo,

che Filippo

Sindacle

« Appartiene

i Javoratori clieo lo amarono, che In ebbero fratello, condottiero, anma mnelle: ore della

parlano di lui;' rievocano la figura di ribelle tra l'infuriare

la lofta sociale,

‘ido,

gran

ganizzazione

12

ereò nel diziali socialiste, alle quall avevano tenuto cuore della città operosa, audaoce avanguar- fede quando, invece che un personale 1ifudia delle falaugi operaie in arcia verso gio, costituivano u titolo per disagi ed al’avvenire, si silrtingano con rinnovata fede mavezze. Quando ieri sera il Giornale d'1ta-

lo amo,

chè

le insid'e dei memici antichi sunta battaglia 1i attorno a-

l'Unigne

dello sbi-

lunga

cora contro e nuovi, la

.i}

Non Hi hÙ piantodi, à e Ì , pseme\ fecanda di libert ‘sublime morto Oggi 4ande e nobile, ora' lui, già &r giustizia, NO che miomx jl'eroismÒ, ma nòoi, ingigantito dail rento più ‘ 4calde non Ci della sua _ / piu, che ; sua: paroiala, lo vedremo : AA EE a A Ua alla fiamma viv a della ‘i

itato ben incontrato la morte si sare ibe mer borghese a m'p sta la del elogi #li altro che

I

IL POPOLO. D’ITALIA — 31 Ottobre 1915

lo ono

E

Ta Sezion

nata Toica

E

di nol, Così — nell'iliusiona NIivfema teho dentro

auZllone del

5

Savino F'arascani

Da Tortona:

r. per un ricordo Marmoreo a Fili: Curridoni, soldalo del la: Rivo luzione e 'dîll; : Patria, ;

__ e s

ai

DO“ + Camillo Colombi,

d

- Mi

assppni d&0

P s

’

di i ‘cordomio- per pon l&NeT

Filippo | rA

Corrideni,

dolare 41 plebiscitti marte. del carò I ,

Attilio Capri


‘ ©ronache

d’.

; n

e

i Ù

*suo I lellante & dofipio come una campa ado. stanchezza rassegnata della persona,. rac- luzionaria, e aperto e febloso, come eagli L'on. Giulio Casalini si gcecupò reitera-| cogliere in sè tut_fa.]a preghiera del' giorno ‘scrisse, quasi unda rosa di giugno. Sonra la | tamente della cosa, invocando dal Ministero che muore. Sola è un’alsra donne. del po- sua tomba, si curvano; tufte le bandierc | della guerra qualche provvedimento atto a

Callot, jl vagabondo: moscheizie- na senza stelle, ma ‘sembra, ancora, “ nella

‘ della strada e della matita, che dizeE u“g:f],g])&}_i-]_ pitocchi in _ cappello piumato, i ’ ciechi,. coll’orciolo: penzoloni dalla cintura, re

e quell'esercito

iciosì che vivono amcora. nelle sue acque- fonti Ineravigliose, ritomna, oggi, a heffare : Jp_rgutamenf;-….d;;,"ug»m cartone che affermma °

da

personalilà

dell’arte -di

Lorenzo

veintegrare — in via di clemenza — nei d'Italia, perchè uon è cadulo sollanto Fi berduti diritti i eott'ufficiali colpiti,IL Mitippo' Corridoni, nia u poesia rvinnovata | nistero della Guerra, tispondendo all'on.

palo, impietrataà nella solitudine senza conforto; Una vela, una donna.. schiantata, rel

terribile di storpi e di cen-

dolore

d’una

: _È‘É.etern'a’,;“con

un

po”

Viani.

Perchè anche Lorenzo Viani, canta i pitoc- intontito e sgambetlante

che

sembra

dell’Idea, “ma -l'audacia sonridente ‘che non | conosceva

; :È®_fi ‘del'settecento, non con la grazia dei dre che solleva un piccino presso la Loc“suoi sfondi pieni di nuvole e di an*chiietfcu» | ca e lo bacia, ingordamente, con l’aitto di ‘ra, ma colla mano dura che sa il gesto chi beve dopo un gran cammino sotlo al sole;

ridere

delle

fontane.

Lorenzo

e

Ma

Viani ‘si

una

miseria ed un

branco

come

rola

Dan-

de viene questo poeia della bontà e della miserla? Donde viene | questo meravialioso

animatore del popalo e dei

‘ darci

tanta , freschezza

rezza

di vita.

di

e tanti

voci.

pitocchi,

sberleffi

tene-

sanguinosi?

i boscaioli

in cerca di :

quando

originale

giovane

non

casa,

stribolo

Viani.

a

furia:

perfetta.

Nella

Pietà,

una

ed affrontava

del socialismo

1l cato

da : una

Circa i sott'ufficiali iretrocessi

sereno Îl pe-

il

sentimento

vietoso

cina

il

mendicante.

Così

è

così

di

nel

vivo

quadro

giovane

ufficiale

,

—

:

W

filibustiere

]palla, ) nella

trincea,

A

folgorato| portata diversa da quella che risulta espli-

mentre

_'ifiC?î'-,. ? ΰ'Îlamfinf-e

dal

suo

testo.

no conservatoil grado

e di pietà alle ienò

con

chiodì ternibili, Enchiodiamo

ringhianti dell'altra

H

quattro:

sponda. Qui, ancora,

si metle al muro una sentenza di morte, mettiamo ben distesa con tutto il suo ari-

che

balza

sembra

aver

la

prosa

e cadaverica

livida

di quei paltonieri dell'Avamitil; quì, come

vissuio

viva ‘e fiera da

o0-

estendendone

la

+, vi hanno

rinum-

dore

selvaggio

la

prosa

dei

denli insultatori &Italia.

nero, sotto a una ch'è la Settimana

“ Questas - « Da qualche

i

vigliacchi

guerra

fanteria, - La

ì

ANT TORINO,30. " La « Gazzetili del Popolo » là notizia, di un' caso. pietosissimo di culi, sprebbe pro-

combattimento,

in

morte,

tagonista

di slanza nella nostra città. che

era

giunta'

un volontario

ora dimssso

dapprimàa

torineso

in

. « Un

operznio,

che

il diritto

dî trovarcelto di fronte

coscienza

un

un pezzo

di lastrico

noi

guinosamente smarfia Jdi

abbiamo

richiamiamo

torinese —

spia

ba

inviato il messaggio loru 0Ì madessero fra le ugne:

ruina,

Ah, ]

s

il

metallico, seguilo immediatamente da rombo più lontano. Non è voce croata'

un co-

gior-

e

assassinio

una

con

l'ignominia

di

nae udimmo

ca; il maramaldo

i

fra

fuga masticandosene

alla

poi

dà

‘ sì

no

alla

che

il fiovarne

in

questi

casi

scmmiristrazione

della vila'?

del

ail-

sussidio

te la ponsione che verrà liquidata le relativà competenze.

@

] nostri artiglieri ei

stra.guerra: CQarissimi tutti,

*

approfitto

in ozio;

rimanere

di ron

Pur

no-

della

dall'inizio

fin

trova al fronte

che

àamico

nostro

un

d

dell’onore

i

- Îl Comande Suprenio comunica che è morin

to

un

Ospedale-di

b

è ***

il caporale Angelo Meregatti di Alessandro, classe 1892, del 6 reggimento sgenio, nativo i di Ponikblagoscuro. E|

e la

della. fame

do conosceil riso malisno

disegnate

madri.

le

vagabondi;

suoi

i

ciechi,

‘donne, i suoi

‘cue

Le sue

vita,e tanto dolore ignol:o.

pollice.' sbalzan-

col

‘tì da pochi segni, vive, là, in una ar:dità senza sfondo e senza colore, balzano incon-

se in-

come

nell’anima nostra

‘tro e pesano

e

torno loro cantasse il mare.. ridesse il cie-

.]Jò ed apparisse, in tuttala sua vitla magnifica, la strada e la piazza. Non c'è co-

Quando

‘carione

nel

solitudine

della

&ollevando

impeto

e

nuovo

uscisse da

una

suoni;

luce e di

di

nuvoia

gli occhi pieni di silenzio si perdono come «marriti, lontani: mentre la terra d'ora

È tutta

musica lieve.

so quale

sembra non

riprendere

spostissimodi

il

be marine. Nessuno però si muove sto di' combattimento. Sì combatte

dal posempre.

imipartisce

risoluti.

com

ordini

visione delle trom-

dolci,

voce

chiara,.

CREMONA,

décisivi,:

tamecio

viene

da

noî

-b

divorato

J

ra

egni-.

nostra. superhe ed. incantevali ‘iMagnifico

Alpi,

tramonfo...

— *

;

La notte scende senupm'e più oscura, guardia noi attemdiamo accarezzando

AL

In il

cannone il momento della ripresa. Intanto lunghè file di-fanteria bersaglieri, alnini,

ci sfilano. dinanzi calmi, sereni, tranquilli, fiduciosi: I comandanti portano i loro leon-

di altri (quacome faceva

cini fin sotto i reticolati. Breve scesta. 1I solCallot-l’altro vecchio pittore della miseria. dati stringono nervosamente il fucile, inneLeoa diceva .stano la lucente baionetta, Uno scopnio — Ho sofferto tanta fame —

quesia chiarità amusicale, quesla mistica nardo Bistolfi chelo presenta oggi al pub- formidabile di mina e il reticolato è svezvisione’.di colori e di segni siì muove entro; blico con la superba pagina di prosa che si zato. Avanti, gridano sli uffrriali ' lanciano che' risveun

glia

misterò

nell’anima

. vissuta.

precis

indefinito ma

Ma accanto

co munversi

vita o sognata

un’altra

©

a questa melodia, ec-

duramente

il

da colla sua carne smorta,

Viani

della

stra-

le sue ossa in

rilievo e i suoi cenci sordidi: e negli Anmidalla faccia cadaverica ci, un vagakondo ed un cane che gli fiata sulle voi sentite la beffa aîmoce e

fonda della miseria. in cravatta

un viculo,

in

bianca,

matui qim:r_‘ie, la pietà pr--

La misaria

rotolata

che sî conforta

— '

nel fiato e nel-

]a f=deltà d'un cane più magro’' e più cen-

i

il dòlore aspro,

chiuso

in sè, come un ne-

-’

i

arte

profonda.

Arturo

C

-

Rossato. t.

Ad

: (Per ”

telefono AE

iniziativa

mincia.

al

stri

(ymitato

centrale

:

in-

terventias àa 5e'«jènj;e În FRoma si sono ricostituiti nelle principaly città d’Italia i comitati lJocali interven; st17.'_:01 fermo piroposiio

tuuvi gli intesventisii

i soldati;

Lo; slancio

Savotia

jin

e la lotta incn-

della trunna

è fomii-

aumenta

sempre.

1]

nemico

non

può

oltre resistere © si da alla più disordinaia. delle fughe, insesgwuito dai proiettili nostri. Vittoria. U -solesi alza ancora più bello del salito e pare cf benedica. L’animo nostra .è OEAOfia BbEI . pieno di contentezza. “i ricordo e yi-bacio. Mario.

Ponolo èi‘lta]ia)“e ROMA, 20 notte,

del

Savola,

più sacri: Mammea, 1talia!” 11 furore de’ ric-

;

t

il nenmico:

dabile. I feriti incoraggiano i combattenti. Qualcuno cade proferendo. i due: nomi

—

t

contro

coro rispondeno

la sua anima, di fanciullo

L aZl0Ne HILerventista

dignitosamente

]a malernità senza conforto e ssnza culla;

sua

e la

in tuba e

ciesodi lei.. E dopo la miseria brutale la tenerezza del dolore ignoto, la tristezza del-

do&i

legie 1nel catalogo — clhie i0 non' so se riuscirò mai a sfamarmi. Perchè Lorenzo Viani non penta nemmieno che, in tanta povertà, possiede pure un

tesoro imnienso:

30.

{I Convegno degli infesnanti piemoniesi

e

Domenica

'

prossima,

lasstl,

ci leali dnibbiamo riconoscere dell'insuccesso

che

rieorda _le_;èal-iiiur?inì- ei nevai,

ripren-

dono. ancora calme; nelle figure delle don-

ne. dei bamb'ni, stori sognanti.

de: padis-esausti e dei paÌ i g

‘Avemaria è una donna sola, ansosciata,

quasi

terribile

mella sua

immobiliià Luia

giadve-i nemici internied a spronare il' g6verloa Mmantenersi- sempre’ più energico &

risohitò

a colpite osnt/ fertma

ancora,

sia

compiele

to

guerra

a conduarre -la

d

Jier

le

paericdico

{osegsretario

sia per deLellare l'esamonia tedesca. Di

quest’azione

si farà

eco,

il

u Feonto Mmlerno il cui prinio numero U“ senza paze: sembra avers i piedisdi pioin- ssirà in settimana. iSA A vicinotte ; sembra piena della grande v ie a

ii rn

+

{

ì

icà gua iliteca per là propaganda patriolkpaeri adesion Le seucle. nelle rsi da esercita a

nazionali,

sitlo in fondo,

aspirazioni

Rusadi.

varrà

rappresentato

sienva

pure . l'interventodi alcuni

all'istruzione

D o‘h'tì'gi __;E!Fi_l;]__pr.l..};._ì.?_fi;l‘..‘ i

T

dall'on,

i

Egli

a

cattivo!

tiro

è poi un

“

che la colpa

messo tutto il suo impegno per riuscir ne; infatti la bomba è caduta a pochi me tri dal bersaglio. Come tiro, dunque, nc

strappava ogni felicità, giunga grato, giunvita i

nuova d

a

È

col

—

i

samgue

;

Una prossima. conferenza

di Guido Podrecca sulla guerra ‘

AOSI

Ct

assicurato

ormai

“ pare

Guido

l'on.

‘Podrecca ferrà nel prossimo I16zse, a Fer‘rara, una conferonza& scopo dgi bensficen-

Iza. Questai conferenza, già lenuina anche: altrova suscitando il più vivo interessumento, poria il titclo « Dal front2.».

guerra

nostra

ja

sulle

mici

Alpi

hanno

in

ed

sono

luoghi

le difficoltà del-

terribilmente

ji nostri

fortificati.

ne-

auesto

tema

il

scelto

dal

prof,

per

il

‘discorso

della nostra Università. sore non poteva scegliere

Fede-

professignifi-

qualche

buio, }

non

moccolo

Strane

| Non

santissime,

questo

Questa

Glè

I | i i seguelnte civcolare : cogil a d’intes Guerra, della o «Il ministr altri ministri interesszati dstevmina quanio appresso; I prigionieri 0 disnersi continue-

“ettili

scoppiavanòo

chio che questo poderase. -

A;

vederne

così

sembrava

cadere

uno,

pubblica.

svi-

pligionia v della dispersione. La” circolare poi determina i demmenti di cui dovranno essale

corvedate

pagamento

le domande

per

oltenere

delle èéuote stabilite dal

iÌ

nostro

illusione è caduta

sentono

sono

Decreto

Luogotenenziale ‘22 agosto 1013 Seguono Si asiate _'Jdi=pus.ì-zinrrî circa Îl paguimnento dettaal uomini e la nijsura i delle quole suacsennalem : 4

alto, no0iì la odiamo, pro vederla

austr'aci,

nostri nevvi

f\‘l‘.lli. si liber

n

tica.

ndi,

con

si distendei

e

som

che

nemico.

Soltanto!.

luppolo?

saccalore un

Un

di carne suina?

Domandatelo

comie

Gli

un

o

al

italiano.

italiani

Nossignori!

es%ere...

quasi

che

improdultiv

direttore

del

Era:

Vor:

ha il rervello. lîmîtà@ò.

austriacoo un

tengono-al

austriaci: non

vi

tengono

Il

mondo

strmugsgono il camolavoro. te

Kkulturale.

ne,

il mondo! 1 barbari

tedesco.

loro

Tiepolo?

punto! B

ne

Cià è squ

di-

griderà ‘ a eredano

civiltà 1

hanno

istoria

cCorpo. : Non facciamo chiassi. dunque. Non pr {astiamo. E' puerile. Savevamo ch cò fassa il nostro. Avevamo valutato ‘tuti

è una

mente

ande

;

prima di affrontarlo. E l'affrontammo! ] chè a tutto eravamo preparati. Un fresco di Tiepalo è capel:

berià ‘del mondo intero è capol vale! Sacriamo l'opera d’arte che ci strutto

alla vendetta;, E miriamo

alle

c

ne d’Austria e di Germania. Nè alle cor soltanto. MET u Ch? sotto quelle son nure due teste. Z'J"È‘ stissime! A quel bersaglio, italiani! -

aereo

parec-

all’apparec-|

i fatunaggi

;

“

barie! Ma per chi, per che? Bel mattacchio:

a

L’homme qui

Saluti

dal

Carissimo w Popot »,

fron AT

Da due giomi ci giunge con piacere i

giornale.E' per Doi come um raggio di luc

in mezzo

alle tenebre.

Il cannone tuona

continuamente ed è al suono: sisn, che iper mezzo fuo, i

genitori, agli amici, alle sp zate i nostriniù G1 sa

a A

saoratori del Belgio e i

libertà.

|

—

fabbricantedi birva?Uo in-'

pittore!- Inezia,

waerts

—

coltivatore.di:

si

ricevesse

—

—

ormai, fanno la guerra per -

il

I

A

scosse |

almeno! vicsol

l

-preci

rumore

mandolinate

popolo di suonatori largisce,

pace in tempi ordinari. Quiella zova, econ l'ale spazzale n ISitn ©

tess.mo

che

barbarie loro! Ne gioiscono. l'aostentano c me le tribîùt sslvagge ostentano orgogliosa-

Erano

vicino

rosea

‘Tiepolo? Chi era costui? Un

chi i velivoli nemici. 1l fnaco de'’ cannoni è estremamenuto difficile contro un barsaglio mobi.e e piccolo come quello che può offirire un aevonlano roteante a due o tre chilometri di altezza. ‘Tuttavia certe volle i pro-

UjAciate contiene ia

— hanno

gioie

per uma

‘ Però

vedevano.

si

volta

lssi, che non com

artistico nelle

Su le Alpi

inslisvettive

con

va

-

chè gli austro-

signorilmente, come ha saputo far sempwe quando vi si è messo d'impesno come ora.

in’ormati

L’inseguimento

l'incc

tutti gli unni

culto

legnate

coincidenze!

dico.

come

auesta

sarebbe E

e

elj austriaci devono essere

:

onieri so dati nostri prigi Peri | ‘ROMA, 30 notte. : Mililure

risata,

al

morire

allor ch

tozlierni

sentano.

nemico;

la voce — ora ufficialmente smentita — che d’addiîio il banchetto fosse agli aviatori francesi, i quali, in vece, restano. Ma là giunta voce dev'essere m Ausria, dove faorse s'è ereduto che la città fosy indifesa o insufficientemente difesa, i É E le «tauben» tornavano la mattina. -

cativo per la riapertura dei lavori universitari, lo. quale’ avverrà giovedì prossimo. 4 novembre.

11 Giornale

Una letto.

osserva uno,

il loro

combinazione più tosto strana. ‘Tanto più che, non si sa comb, slera sparsa in ‘città

di inaugurazione Liillusire tema: più

Eppure,

cia nemica. Combinazione?

rico Paletta, ordinario di storia del diritto

italiamo,

—

riposto

sempre.

l'e-

le vicende

non

sì, che sono incaricati, con allri italiani, di salvaguardare Venezia da ogni minae-

‘Tiuì_}tà latina e civiltà permanica,, 1ì'

IE seguiamo

benedirà

vorrà

capacisrimi di gloriarsi del dolore italiano. lssi non fanno la guerra per vincere Îl

d’ar-

con

lo

procura al palato la degustazione dj um abbondante e turgido - salsicciotto di Francoforte o di un Dbel vezzo di sego. savelbera

avimque sco/nì bellissima eittà

romantici

fedeschi

un hanchelto in onaore degii aviatori francé-

croicamente

che

sappiamo.

Ma

nerra accanto ai soldati e di spiegare quacombattuta

e: de'sogni

papa

canaglia

e t'rare finalmente le cuola. Vedretet . Ma, per carità, non si faccia chiass Sappiamo: è una barbarie distrugg quanto ha, la impronta della hellezza e del

abbastanza bene di cquello che avviene in casa nostra. Si occupano di noi con uno speciale interessamento, si direbbe che partecipino a tutta la nostra vita. Il loro viaggio aereo, in vero, è stato conmpiuto provrio nel giorno in cui si dava

‘Diifalti l'on. Podrecca si propone di riferire le impressiouîì da Iui riportate duvanie la-sua permanenza nei puesi della

l'è la portata, 2 quali

amori

bomba sul naso, via!, neanche intelligente.

FERRARA, 39. che

degli

un'opaera

Ed il

nprendono e —

verso il cielo. I proiettili l’anima protesa dalla sono ‘sospinti più che de” cannani potenza dell'esplosivo, dal -desiderio nostro, dal nostro spasimo, ‘in alto, al bersaglio. sSiamo tutti fuori, malgrado ogni contraRi ria raccomandazione.

suoi

dei

su

chè

ga di dolce conforto il grido d’Italia che risurge figlit-

equivale

Venezia

sittata

pe.

perial

genio. Ma si pianga p'ano,

della, macchina vandala. La primia impresl’incubo è finito, persijone è ecomuvarsa,

patria

la

cii

a

signora,

desolata

‘ Alla

"N ballare, in

è un’'infernaalto, una ridda demoniaca; le can-can di nuvole che si scoprono un istante ibrbide o bianche scompaiono. Ad un certo punto il fragore de’ cannoni serraglio dj ruggiti Un uragano. sembra di fischi, di suoni rauchi, lamentosi. Le luci lievi degli shrapnels si concentrano in

magna

venute sono nunmevasissimne. se ale sarà temutlo, comno 11 discor - inaugur annunciammo, dal son. Ruffini, 11 Govemo

di -iradimen--

sua.

stata

è

non

nemi-

da

ma

è riuscito;

vi

Non

l

a tempio dirittursul

a

o

Ducale

raviziioso,

sul campanile.o'

sul

esplodente

lazzo

Piazza San i

evidentementae, dj gettare

tentato,

va

degno

a

gravi.

baso!a di

una

scheggiata. dL’austriaco, alguanto innamorato dell’arte italiana,

Marco sempre

nare con sè, alla ruina, tutto quanto riesca . ad - agguantare. | j leguiamo esasperali il iprobabile volo

TORINO, 30del- lanno ad essaro in forza come elfeltivi fino

Nell'aula

tre feriti e non

C'è, verissimo,

momenti in cui l'uomo divent: gli 24 cle rimarronno-in tale posizione ai cor- ovoce certi rsità,si vaduneranno f1 e rumina idee di cuiì non sar ‘ mico, e quella dolce melodia di zampogna tutte le- acsseiazion iinterventiste d']talia. lla nostra - Unive delia ta momen rira o nel addive enevan pi cui appart premontesi ande ‘ L'azione del comitato tende-a - froisteg- inssonanti di riumire di nuovo

Ed ogni

maladeti.

<quei

a ramenqgo

vi sono

ne,

sasperazione de' vinti, cun la frenesia di trasetchi s'inabissa nel gorgo e cerca di

Îl

a che' aveva avuto modo di apprezzure del prode. | coraggio ed il valore

SOPPresso. Le luci de’ riflettori sembrano

te distrutta, ovunque cada, la contro e s'accaniscono

l'intera cittadinan-

rente ha impressionato

nitida,

mienti entusiastici mentre’il' sole con i suoî raggi bacia le ‘elevate, e rocgiose ciore ‘delle

suo.

in cerca pitocchi,

daggio meraviglioso dri vivi a.di altri

altezza;

I|

i| vienei" dalla vita, perchè anche Viani ha sofferto in fame c in miNel Santo questa malia incsmievole si camminato lanto, i pilocchi suoi’ amici: e tutti rivela interamente con tutto il Suo fasci- <eria comia v Ù A È _ ure. Gieagm sue vecdi ’ no: Una scamrna e indefinita figura ridea pensarci: diViani zo Loren Ma se come ; laminoso chio spieca da un fondo vagabonÈ

lore, 1na il colore inebria.

terta

| = fFuogo vaguzzi, fuoco... _ Così vien sera,

ane

Arte.

Îregco.

la

la caratteristica

In npiedi, completamente scoperto, incnrante d'ognt pericola, von la sua presenza ci infonde una forza soprannaturale, un coraszio immeinso. l

con che sgorga dall’anima

se*aipre

Proiettili

caliltao cìi siungono iù trincea, dal cielo, s'internano nel ' suolo;

11 capitamio nostro

diseche.si muove senza le s/ampelle del va che colori; deibelletto Îl ono e senza Leffando diritta- ehiamando o respingendo;

o intenerendo;

s'impe-

ad incredibile

dandorci

{a e l’avemaria non sì ode; dal Nomio e Nid pole, allUomo con la TOSA. Vianui, ‘ ’Arte profonda e fresca quella del

terribile.

con accanimento

di gruossb piomibano

unnol-

i

\l'artiglieria nenmica

con

duelli

anana

to da una lividura di luce, al pastore abruzzese, che “sembra ascoltare la parola

idivina disperazione della miseria, per sa‘pere così bene cavarsi dal cuore tanta fu-

‘ria di

Î

rot-

nero,

cielo

sotto un

immobili,

bovi

due

al collo; dalla Tempesta,

catena

una grossa

idiota

- il musa vuoti,

vcchi

‘dagli

tone

a.

rovi-

atterrano,

devastano,

‘tutto”

tivolati,

sempre una

trova

generoso

sa è tornata tranquilla, come primea. Che altro han potuto proporsi gli aust Eb. ci? Ni massacrare mezza Venezia?...

del suo motore dilegua, in lontananza, verÈ so _ il mare! E' andato, in sua malora! Ma tornerà; tornerà ancora due volte a ner due volte ancora si riipeterà la caccia affannosa. Gli aroi delle tenebre sanno che ogni bomba

| . Alla giovine sposa, siglnora :Dnlpr-r;s 1\.Iaig: e ‘gi di airtiglieria, è giunta telegrafica notizia chesil di 18î l’assalto alla baionetta così temuto dai no- miarito ‘capitano Umberto Mondello è cadustui nemici. i to gloriosamente sul campo dell’onove. della 1l lavoro d’artiglieria è continuo. ma di- | J'eroico dal principio capitano, venta intenso il giorno avanti l’avanzata. , trovavasi al fronte in prima linea guerra - ÎL rombo assordante del cannone tuona a euidare all’assalto i suoi soldati dai quali imperioso. I nostri proiettili con mividiale tanto era amato. frastuono, squaseano lirincee, sfasciano reLa morte del Mondello avvenuta il 23 cor-

raossu; dal Pazzo che schizza un occhio terribile fuori dall’ala del bentetto, al Sdr-

dare

un punto, solo. L'hannag scoperto? 5i; un attimo:; poi il velivolo s'è tolto dagli sguardi desiosi in una nuvola ed ora il rombo

malattia

per

Schio,

della fanteria

scalata

la

di alberi scapigliati’ sotta vagsabonquesto austero

|

nato nel ’ 1856,

e di Luigia. Bartolini, i

di questo temma. per descrivervi, come: ne sono capare, uin combattimento. Il lavoro

‘“]e, ora xombanti: certo l’uragano;

;

’

padr

i: si sono per nulla impressionati. Sî sono mitati a stringersi nelle spalle ed a man=

miagolii

s'avvicina

Furono

Giuseppe.

boutade, una uscita spiritosa in ogni eve to, anche se grava, 1 venaeziani, inlatti,

can-

qualcosa,

di veder

della incapacità

questo popolo

malenntien-

lamentosi,

maledetto

‘Il rombo

si rileva precisaDa questa Anagrafe mente che egli era figlio di.Pictro Cassoli

PORTO MAGGIORE, 29. Ra ‘ Vi trasmetto la presente lettera favoritadi

‘V

brontolii

esatta

la mitragliaComincia un'altra musica: trice mischia la sua voce pettesola al coro mmane de' cannoni. Il aielo sembra tutto nfessinto di lInri multicolori’ che brillan un attimo e si spenzono.

ida buon numerc d’anni quel tenente colonnello di fanteria cav: Arturo Cassoli del quale si è letic ‘giormi fa che era caduto valorosamente al front: combattendo.

Arros.

fammiglia

É

fischi

una idea

LSO

‘ Garofani rossi, cittadini. Ma ’ Vivo o morto, sputerà: bava

dalla

;

Sul campo d

sotterra,

ha ottenuto

Poi, silenzio. L'avintore nemico ha ar- | i CSA 5 SEA RERNRARANCIOE restato il uiotore, 12° la morte apparente; | 1] ben 108$ LI Soltanto cra sì apprende che è nativo tfer- ma l’insidia grava piùù che mai perchè l’u- Tiepolo rappresenta oramai un ricor, il furfante. rarese, da genitori forraresi, ma emigrato nico sintomo della esistenza sua è stato tanto. Ne sarà contento Francesco Giu

noi, altendiamo l'ora sacra,

mi

/

nostri

.

la inc

risultali

fra le nuvole. Nulla. Una larva, un gabbiano spaventato. L'occhio di fuoco avventa i suoi sguardi altrove.

secondo

re dagli ospedali i! convalesconti, i rifermati, senza assicurar loro i mezzi per l’eè

di

è sembrato

luce

‘ denti un brandello ; il borsajola dell'idea -| «Qualunque possa essere la forma. del socialista che Sì fa chiamare «caro» da "sussidia, è umano, è doveroso non licenziaun incosciente è sl fa difendere da una vilissima' « palanca greca»; quell'uomo de- sistenza ». ve uscire dal canilè, deve mostrarvci il suo | muso ignobile, deve sapere che qui, Hitti

da'

‘ Le sc

Quali

Francesco

di spolette da sirapnels, che vanno chi sa EI dove, La scena ha «qualcosa di fantastico. Occhi di riflettori lanciamo al cielo, fasci di luce, slargantisi in alto come getti di fonaffannosa. tana gigantesche. E frugano, tornano Si spostano, s’increciano, mente. Ll'id'improvviso interromupendo addietro, niziata parabola, perchè al guidatore della

ed urgente

provveda

venire

ti che. precedono

soccorrere,

ai bisogni

necessario

parlata

ali

veneti per molti, per troppi anni;m riuscirono a capirli, mai,. Non sanne

noni. La sinfonia stringe i fempi. Sono baati sordi, immediatamente seguiti da scoppiù più decisi; ciclopiche voci, che sembra.

è morti. e sufficiente reigoll'arità, oppure anticipi in par-

uccide

che

provvederà

finora,

orrib

comprendere di cui sono dotati i

secco,

rumore

voce :

aerea? Si proponevano gli austriact rorizzare j veneziani? E" im

testa, è lingua italiana, buona lingua italiana, più senanta o piti pura di quante

di convalescenza, che giî: è stato decretalo, ia che pare non venga distribu:to con

cloa-

una

potrà provvedere

l’immedia{à

tutto un popolo; il falsario che ha per testa e per anima

come

“ E' assolutamente

sulla

ha

il Ministero

di

Un

esplosione.

Un’'altra

sénza la possibililà di lavoro, questo. reduce; Gche ha sacrificato sè stesso per la patria,

per avere

che

o

il tiro

sòo. Ma non serve;ha l'apparecchiol :

un'altra

vinvace-

Noi, i-

scrive

- « Senza parenti che Î6 possano

san-

provocato

(giorno per giorno,

coraggio;

a suo {empo sua pensione.

di più. Ma

sale ogniî giorno

schifo

‘Lo

quell'uomo

colpire

a

gî

La sirena annunzia’ Îl pericolo sc

il mi-

indivicuarn

scoppio violento trae un'imprecaUna baomba! Quelle canaglie hanno

Uno zione.

od

chi di ragione cnde provvedere urgentemento e rendere assolutamsnte impossibile il verificarsi di simili casi.

i

del 68° reggimento. »

ignoto.

perchè

pare

ferità

dall'ospedale militare.

cogliendo Ja notizia,

nel 68° mente

si era arruolalo volontario

notisia,

sede

di sa-

dovere

un superiore

ta, poderosa, prepotente, che ed è la stessa, più vicina.

e dopo un mese e mezzo di degenza venn< coverato, trell’Ospedule territoriate e sem-. _;1:g.fonnatì} in rassegna + mandato a casa, bra che ne sia giunta conferma anche alla senza aleun sussidio coll'avveriimento che

ora luminose

cui

dolci,

più

affetti

stero ch es'asgira in alto, di sceprire l'uccellaccio di malaugurio ad oriente, ecco, dall’occidente.s'ode una romba dquesta vol-

alcune lettere spedile dalla f{ronte è stata nale -Suddetto.— accorec volontirio tra le confermata anche da Dino Reberto ad uni ‘fille.. dei combatlenti, rimase sravemnnte fegiornalista di Carpi dove ceglisi trovari- rito sul campo, fu trasportato all’ospedale

delle vie montane.

da

varie dinezioni e mentre di pencilrare, direi quasi

è

giorno circolavaa Milano

la notizia della

eantesimi; certo. viene dall’arsura e dai 1i-

alltA.

tàdi

i

: deW'Uniodi Filippo Corridoni, segretario ne Sindacale Milanese, che all’inizio della

iposi

are,in_ riva

stodirlo come un trefeoi a o stra iguertd i} ,} iji — Se cade vivo — bron Antol o

del c indipendentemente dalla loro volontà. lattea del cielo meraviaglioso; ma da qua_ WAd ogni modo, ciò non esclude che. ove Je parte? Si percepisca, confusamente, il sî curano troppo abbiano dato prova di ravvedimento, i me- ronzio d’un motore, l’ansito del mostro ne ma ora il nemico vola; : un nostro veliv trocessi ed i rimossi vossono, in base al svela la presenza: -ma Îa notte, dl silenzio, tro. Ancora chiara di paragrafo, 22 del regolamento eull'’avanza- la suggestione, lo spasimo stesso dell'at- miare con l'intenzione a Mmento, aspirare miovamente all'avanza- tesa fan sembrare quel rumore più legge- sirada amlt nustriaci nella rittrat vig fuga nte alla iosame coragg darsi ‘Inento ‘ed essere promossi caporali e suic- ro, più impreciso, quasi confondentesi col cessivamente acguistare gli altri gradi con murmure del mare, come proveniente da e mettono la prora verso il luogo ne. scappando, a tuttà forza! e mnorme comumi»». o ' cerca lo sguard

magre e

di perdono

una

giovane

29.

tiro, è al sxcurg\y angoscia di dubbio; aspettazione spasmo- ‘è fuori di ogni labbra ’ ingi le su Trae ra. rinella facoltà le tutte di dica, tensione pic a NA __ ti, inpoten : cerca d'un motivo che sfugge. Ecco: ' o. taccion cannoni i Ma giuna Che c’è di nuovo? Quale minacci ‘querrieri dell’aria. ge dal marc? Risponde la voce ròca d'un i nostri ma sinnalzano,a spirale, veloc megafono: assisteremo alla _ a — Aeroplano nemico’in vista! pari, tre contro In vista? Ecco un'espressione impropria. austriaci non nell’aria libra si che l'insidia velivolo, Tl tori di scienza ica sann non è mrecisamente in vista. La mala De- sa efficacemente giunger: chiarità nella alto, stia nomn è visibile. E' in ,

dante gli ufficijali dimissionari,. eliminati ‘dai ruoli o revocati.dall'impiego, uare una

nuovamente

vita favolosa

avulsi

come

sionante

S. riguar-

1u£.*lio'ur.!

dell’11

1083,

amero

è silen-

cieco cd il compagno, dai colorì sobri e dalle 'linee perfette.. Ma l'arte tumultuosa questo

dagli

abitudini,

furono

&rado, non posso che richiamarmi a quan-

sciato nella sepoltura, non ha dato un bri-

non savere se inspiri più pietà - la pico

Un bramito

care

c rimossi dal

applicazione per anaiogia a casi ed a neriava cantando e martellando la dominata | sonali che non vi siano tassativamente conib forti; gesti suoi i con ima, furia dell'an ‘templali. Del resto, gli ufficiali di cui trat«compagno ». di ieri, insanguinato, e 10pe- | tasi, pur essendo privati dall'impiego. han-

riù

figura

l’adio,

zio e ghigno.

C

del

è ancora

cammina

urla. come un uragano bandiera rivoluzionaria

regine’e di in-

i

ribel-

gsni cartone; da' quello calmo che ritrae la Madne e il nipvote del pittore; a quello che

Certo ha camminato, camminato. cammi. naho come nelle antiche favole camminava-

no

nell'arte

vecchio.

per, di

tanta

ha

ha

_ VENEZIA,

di sirena, mentre la divina

Lellezza

cieco., condotto da una bambina che mette. vido, ' non ha ddlo la maschera atroce Ma ciato. volontariamente, mentre i militari trela. sua mano bianca mella mano dura del pietosa del silenzio, non ha dato, un qgesto trocessi e rimossi hanno perduto il - rado

£ilen-

primavera.

il: dolore che non

l’arte di questo

dietro.-il : da

errante

in cerca della

non

se un poco sosta ed ascolta.sa dire la pa-

zio. samibra di udire nei.suoi quadri la ne-

: ‘nia pia.d'imo zampognaro

profondo.

profonda

‘cantari dei pastori:’ così'che fra un sartae un grido.,

che

tutto l’amore che Hon ha gioia, è qui, vivo

. rivela in aquesta mostra saldo e quadrauto .come i montanari di -Abruzzo, rivelando :pure tutta: la, dolcezza e la nostalgia dei ‘smo

la miserila

lioni,e' tutto

zione della strada. -ma con la voce fernia che ha in sè l'arsura della polvereel il: fresco

e tutta

+

nostalgici e però irritabili; un Draricolo, sono caduti. g to ebbi già a sigmificarle su tale argomento rende notte magnincadi che se ; ‘Piovonò a, bracciate i garofani rossi, del con lettera del 7 giugno u. s. e cioè che la mito di sirena, sunella passerebbs un mare gemmato d’u- austriaco’ ' luna di e stelle ‘ricordo e .della vendetta: Una gran mac- retrocessione e la rimozione sono provvedì- na palpitante scia luminosa, ha sempre non saprei invidiargli" le vipiù d:un “ Chè nulla esaspera chia rossa è su quella tomba di, combal- | menti definitivi ed irrevocabili e clie reinte‘alcunchè dj Jugubre, di pauroso. no possib1.lta esista disposizioni non consentono la non quale il tro io l'annunz strige, d'una strido tente e di t0zz0 poeta della folla; la ‘nostra genti Pare Jo Srazione nel grado dei militari clre lo hanapparecc Quell’ offesa. di e fesa ocechi, gli are spalanc d'una sventura. Fa eredità terribile ma bellissima, o giovant 10 ‘getrjmuto. ; , un l'altro fra è, bombe nente impres«Nè si può al decreto luogotenenziale, sentire la minaccia d'un“ipericolo ; attorno rivoluzionari. Soltanto là — nel cupo poscoppiano gli " proiettili è è MaFa. 0i

chie-

‘chi. Ma non col bulino e il sarcasmo di dere perchè sivada così; Verso il molo, anJacques Callot; non con un riso sottile che ! cora unà popolana con un fagotto di pic‘sembrabra riflfettere: riflettere’ il il ’ bidncor biancore: dei i collari Ì cino che le trotta accanto; L’offerta, um ya-

‘del manovale curvo sul falicoso lavoro. ma i‘con l’anima nuda che conosce la dispera-

|‘ i

d'una ‘sera: lun lo_ consegno %tl.. cgkpol‘%:.vè- .?3 driatico, riconcilia con la vita i pitù S$cetti- iR A persin quelli che la lonma il'simbolo ‘più gît_)"l,?d‘fl%£'g | C35%Tltl al riguando così rispose: sta de” j ci, i più stanchi. o mondo, dalle proprie | ropri dal-p nza tana “.‘.‘&È.- n relazione a quanto ella rappresenta

delle piazze,

di

azzurro me_1ritm}%îìèì"Ìomdò; Partono, una madre che sì irascina per mano un bimbo

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Jacques

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nesta

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— 31 Ottobré 1915

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i glion imbro l i l u … lino soven ni citati ! eo) mor mar rdo Pico |} Jp O N R O I G AL 4 " ONOranze a f. Coreidoni! 1L “Pacco di Natale,, |°

sspettacoli d’oggi

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ambo 1 truffatori di tutti i g'etìeri di

si banno trovato i nuovo vasto campo E — Fausti 0n!' L, ne Libica)e Orrl “ (Siagio f ; Ì lpp0 a j ia cARCA AL NO. AT gestà. E indegne AI ? per e ne FIN operazio UI le loro ù RSI lista: a T Terz . IE . _ | j l'archiitelturaUa i ri: che IOZ ha dello, ENSSCSOT rs [N Aida,a ore 2013 )| RiVictoyM HHugo_ 15 — 4EL «Pacco oro SEA è e » LIdel rai M …… Ìî'[lllîu'I eridalle dal_ ] Hifiî](”r iuì;e LiberaleP Milarios e lavoro af | a Aglb…“' inabili î.;lmn‘yl\—oìàîhahè,' s2 : |.\Ì%.l…cîfn_ guerra, u resiosttinabi dente D’ C.H,EL…E I, alle 14,30 avrà luogo il corteo che ;eluîc}\;‘lz._ E Somm \îf; i . L _ Mì’\î‘;ì: dente il precede o a Quriron spilland ORadel'umania. |te riportate in combattimento du aa = ngîìt11…'L adu“ i'iftc"llì i‘eggglìîu A d as P E, A0 apposita come l Nicola Giovanni s die MMN SQUSE azza Verziere sì recherà al monumen | iria,$T a SE (CompagnÈ ia Talli). qgrichut Γ”“f”;. iscono ai | OLYMPI '"-'Lt ';‘_’" sì impietos che — LE Zipresero Vi ingenui i . daro/agl ‘Libenale | della 10 i A i Sede alla nanza Riva — una| | Avya Arturo traman|loro mirabolanti racconti. 21 2 H = lle Cinque Giornate ner deporre i zi,s aa oLaore 14,30 e GA disUEC. Berlblaz aa .L'UMeio di . Pie- d pICNAUAAT INO i DT generazi E iell@, oni, | firigerio Carlo (Zona guerra) » lle case| ss0 companenti ai ociazion prtso l':,:h?'tt'! oltre + recano femmi f s° ia Certe a a ) femmine dedicano alla mes sidenza Petrolini n EON erte n com a edpo i vi dure Mtli sé slessi alle fuliumevegguuano Riviste gl’interventisti tiv2a e, l ri a diche Filippo (Comp. ilita dell’Ass Pietro D] AA FI LIRICO. COT AE | 1e 002 " Griselli 3 IN AE — Corridoni. Da mamni chi i bei 10 per i imilitari, ritivando 1

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agli

n ia i : 15 ; 1 Ci s S SSA [ IEN A ROSSA 20 e | A Ne icerte a D ate denunci re sonousia LAVERN i0 Intay 50 e | DDEN e G. dl _J/'lflmhal S. di iET abitante ‘n corso Buenos AYYes, “l 5L\'It'}adl e ì'{";-‘l"—' : Varljetà, ove 1a e #i. f“““î?'“’.”î al numero e ?.31';fè;i;ast’(éî&-{:"f.gl'"ì ria le quali sì erano presen- SAN cta,MARTINO. — Varieità. ore levien2li | 49 della Stess noa soldati Ri tate a ritirare ilei vestiari die Sciante. "TRLANON., — Varrleta, ore i5 e

DA

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—='a‘lr'-ratti'- Àv'.»" EEE

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RÉ

'Tulfiaqueste vare — (Circalo. Eauestre Leoni.: | COMMENDA, | più che alla polizia, delibono essero affidati ore 1490 e 20.45. …… ;5…'……… i das) dei cittadini, perchè la lo-

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As

l,;g%af;‘l‘f_“"à(.lgfi_[î’îlf“

se'ì" ÌJC'Ù-?'G' ‘“-1r;]awnc { îr‘f,îîjlîig.

Îl la:

scimento.per presentarsiÌ a prendere

e ai q e

Marco Razzini SAVINEERA

conveniente.

riconosegno Îl di truffatola quale,, comesecondo speciale |sera e serviré re, dovrebb

ANI

Marinelti Giuseppe De Castrò Enzo e‘Nigg e || Dott, no Nomeumau Cunico Ferdinando a 'eristia-

w L'Aurminristrazione comunale ha com- |zialiva, u quanti i suoi i magriO con fiato in Joghilterra carbone «Carditta per di tarla: | mila antica, ANI in& gradoiN : turte le E famiglie di paote | paane , fumiglia per DOC ÌÌ"" “:?"”"MÌd"‘(‘-U:" e a mistica lade e e b cosìcanti1al gravi, a agicilo. .“gà’f? egtiraritosu, nome L:[1\t‘?‘l‘lg 2::;f:f:::::"L‘[,.I?Î!tliirll|..,l[]lìt‘,ll‘.:r‘l'-:tlì_ apostole zh,…_,"“Hlà]

I"iléiuè

î”i _'..l?f'«‘fl°.‘fî"_- 'î°“°. f-_l-‘\ L} u.,_f.lu-delflf0."ff-fi. libro, sono, gli chisodi

adornano

elie

le siglue

di solidarittit | e

-

SO

M“…"”'"j*

SP ni S:I conclusio e. i dei.a sanbbiel i uì£:m'uno SI cerchio tulta h \'uzl«'mn %\l)lì!‘Ulaso dell’offerta dal iPadco da | iL uedo givrare sulla

MAT Îo seguenti

:

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15.

, ? ino ani Costant MI SNvsandro Giustint GANpOTIAugusto L,Ql|1@e.

;;Αìîl;î.!tìtl,l’{:;.r{lt' |-!eùl:t,:î…;]rlî:'îflrîfcut-lu‘é““; …\'u"m-

alto

Tece

il È"ì-"ì'"…. Gandolfi

Vausterità

donne e |prezzo molto

_ Franci e L Lestori, oreCO Sì fa però con.diulelta-e PILODAAMMATICI. | {S una ne nelMilascia | segnare60 centesimi. t'n'_icîchf2 'îfgîqspgcî f£Ée@'ECidi sjiciai ore 1-;Èu i

menlre

Conmielli:

l'avv.

Torrani.

mendulor

le fastose ri, mensole del e di magioni roaze delto medivevo eurico , di e pubti seltecen

Marchiori, 1ì com-

Il piof. cuv.

Pozzi,

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51.1nl1\'9 19 e 21 sentire, - one _ Venite a- DIANA. falsa || TEATRO l - forni-sotto (Compagnia Sichel e C.) sià'confezionati, dumenti | qualifica Ri inyiate e incaricate dei a, ore 1480 IL Li_ inia bella avventur è ore gio, M “d’al'og torÌ. È i AA i : O |-‘”.f‘-fl“‘?. d’al'oggio, per : Uno strano lipo ancora, spacciandosi îtltiicadìlIc}&'R ?r'g?'laîtn lL îBaff…c;]îì F?tìîà} ME a grg'erî!ttì AIE O m' Î[I prîsc"m U CSC ai àurmt…idelu1…“…11 popo o 0. rendo lavoro per u L

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)' PAS î.ìta'cicl‘ '0%èì:.d'i!tllfxìe?i’o'(\Elo?cvgx TLI CL) MOO

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ice questa, e la oele- | promoptrcav. per iL Comitato degli i) i. ilGarabell no comun.i Magatti per il ComiEsercent gono n una sola lirica Îfltu l..31nbg-rgllu di fl’l'c!;ux‘@ziunf, l'w:ì'. O- | congiun | TATTO Rii IAT

sua memoria

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nema, z- MO

ed interloquiro-

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l'on

menaviglioso

veramente n

è Ne sona e vie del mnondo, mdalaszi d .?‘—l'c a ] ;

chitettura,

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ogni

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intendimenti

gli

ito alla della gioria sua, grande MI zione più ii EE

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a. Sì raccolgano tutti attorno ai propri a

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la guerra.

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diserti,

nessuno

manohi,

ss6uno

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no : posarono, d "OLa| INSI PE elin negipena 3EpP r.U .D . pi nurni i ed avv. Massa: ta-Giunito enti, on. Candian ff capresid ! a colì 1A cala; l'assenz , pielta | j 8pm"w'e‘-ln, l]‘!10va )NA ono a, uwttmdo v o il — avendo giustifi u rostridir P o | rai miimclar compatt ii preil accorra e nto milanés aggiome { d'incur popolo | ri : Cii “ ; ce a Giovanmi IP e questo doveraso | /1v espressioni L “p omaggio questo idere su pagina pagina come UAS pagina ;; e 0g | Julio Pietro, Bislla sto picbra, aD | UC cselvari îPonti ._n’. e 1.lnlmìn-.î Senalor Ì i]l‘\-l‘l Rygier,Vdoar Bologna Î' ,: : 5)D NEC Maria ai | sidente pa una ogni ' anco o o di. Lini. di affettoaf et o al giovane ed ardente 0a» e A N : I1Ì1ln \Lx‘ì(iir Înl:ì.f'r'lìì'i' pilastro pit; una sillabt, ri ,îîl_it‘a’<lllflllî',! Brescia

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i o g i donne sono ricereate idalla po. | = ES o OTTO | DEL TAS utt-ìRÎ. "Z'.u'mpa'rNUME mMove|, j galonmpo : iE 10 j do l'iup- dui querrieni sentoril all'assa i rivolgen . ; a, Fiippo anfonom dotti : azione Fermero | con stoperò della SI lto ali. a montanti RO 'al n'î?e: iî…"j“*""“‘?*‘«_"Ì accaparv 30 ottobre 1915 ca- SAI NTATI di assistenza civilo, alle | genenazioni Valent di Wi spude e cdaniulie nflfimfl [" Bflmh"] P|…ESSB m …mrtfi divarse qualità arriveranuo a Mi: | pellga ai Comitali Sindaci; eco., GtO.; via: e son 1 giute E NT : ' Î=H'OA[[_[. : — 166 —: 25 l ]'.'h-ì… l ai i D zioni. Oo s — 55 | Ab&socia P il i — 24 MILANO g Maguani ' o CB6 SO a partite dal 1% n0 BMHN aO S s , a arre: SE i quateessivaniente, azione dei tipi di Paceo; dhÉ 7 Dewmmin ;L(Eî*lîll d0° i_ B:-ìf;];'_dgiL £_""“"”"’E f:!I\19 se1))D o ‘ii ’|-1d.:‘c_lflfî EL Ù \vendita nE iN CRd cniue e imesse Giski o itte, aa verraun a e SE , eonote imote 1g d , ".…Î un'ab e —'_e di | vallan . Baltaglino Piero contener ; ‘yg:an{u\ ; IA =i8B = di Ciò che possono fissazioneSNE 1 r"-f1o r\runrnflz. GA ;i."rar .cî anti 95 allo sciogliA da essi pa2ampe, 18 aa eselu seguito 90 7= OIO S = ino caoprezzi massimi a domicilio 1 eso ra- :Ì;:\g'i'?l— OE 87 NE EON amente devesi assolut SCLON PNE FIRENZE | e ad E L Rita e genitori iLL 5-"3' RA miento del «mercato libero» dei borsisti la so-| / LeopardìSacchett : 3 i forsa, Quindideîù è noeti Ì j i (del «Secolo») n "pi fode e imvattra aprl'ata e | Renzo LA jOn "-“‘ U © nomi è GOT LZOS -v. no NTC fiorisco I ARO NAROLI allora 1 12 L sta. [l051l'11:;0 Ìlll“ : 131'{1112.0%] aso). T|Hu\‘aniracit :ì‘ l'î (tipo dionìîlî!'l\ìî t.':'! Ì . É;:Jrlt‘lìopîlìf;î-‘l‘u'llîl.llîl(—J—'È!lî e famiglia i: i\'-lìiîf‘£lll"Lf'l t;;|l; |t;.ldll\lià:ìl {slt a 7 — A42— 61:— 49 è ii ! “SI An 38 — L PALERMO A!'g';l' Ra Adnti

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che agylà uomini fueri

t eco viva del nsstro tuavaglio a della ia leevono invece presso ali spacci cordo. i,- il: famnchullo. forte | Corridon Paerroa pilippo » Cooperativa 1g feroce. | Ì 1 anninÀ ha , ì m-&.oo am;l.nî—a. della Î.:Ì:1rt!-l.…lll‘l i Ì Hazione LA T'Associ “| rd ; NI N.B. | f 'nd. si T .n{\e ì ù:e:lhe s[.qn‘…u a ' À ell'1t t.l&àliaubul?;dml'…" sua offrirà ai combal, | ;J_, da harte nuova, la poesia delle piazze, che Malia |cialo di tive Coopera PL delle azlila e Tederaz n fino inquilini delle Case Po-|ienti non meno ‘g" ione ‘ Pay -£5!-"-["° | l'eroismoWo nopolare, somplice eysincero L À AE | B inquilini di i le Associazioni S lari presso Corridoni deve avere 1‘9.l11!4\'n

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al sacrifizio; Filippo: ru. suù via, e mettene

““EIBHÎI EÌBEÌI BIÌWI'BZIOIIB GBIIÌIÎÌ ;‘g‘uerra in inorti

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"“' 11_'1"39“. o -' l onomat presso rl-if:#."’ llaligorl:fi‘;::v"I|U ue, 'Ì!;clfi'-m l'pa;]'e. a"'Éìlgt?nà

il suo

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cupilola

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Li-

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— Teri mattina alle 1080 nell’aula studenti Saun Daniano — vecclia mitria logora di famiglia e dell’antracite &ali 5 |can Beccarvin, in piazzu Missori ' di più i rinnovans o dumicili deve À i morti ru. " un rrfs-um:u ve ;rm-r':m I l£copoli e | gà!.“?fiafilflcm»se mÌmln_ in AL ltl]l‘lhl ignll;.:.ìllL}l :(_.[l[?\‘fl,.l ‘o1nine lìlf\\J|ll-i'illlll ogni famiglia t‘[1'19r:-:| per L|“'ìl‘Ìl'n M . eE Cittudino Oaldura, datele Îl nome di Fi| pel nese ALA 'onun ia AomietI SZT cerimonia assistevumo utti pli guernra. Alla eI riLico Corri CON pjppo | one batlaglii NE del i i ver- | insegnanti, uUn drappoello ‘ GNO l [à a direttamente dalle sostre coperative, conine dei parenti + ed e Negroito i | volonitar | U, dquini al 25 Colombo cay. Gaspure P nà fatto un ribasso i centesimi morvati. l preside A E qualunque ) É ’ tale. comimemonalivo, ‘l‘l vibran-" +- + ia discorso il feune | avveione, 1 enoprenolaz di ner nffelto di e ETDE i uatte le domunde ione : ammiraz a di E Co- | ja i del

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azione primna d'ori all’'Ammaninistr ii seguenda ripelersi dovranno ranale,

(];Ìftltg.];g'\-l‘klnì;?éi'lu N NEEN TLialo Peirani

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Colombi. dott, Camillo Fantoli Silvestri del «Corriere

lire

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Sera»

della

al'suolo, riportò graÎ-"?'*"ÎH'“_ÎÙ violentemente corpo. pel E) 1uJtto ilÌ :0T Dcîlmmc lCS 1_ Croce Verde il Paroncini fu lraalla î|-acg-tgt-g a Milano e ricoverato all’Ospedastato suo età età ilil suo stato ©è e Maggiore a aa . Dataa lla susua

AL Gi : Angelo . Marian: ROia ni Varazza i Savino TAVAZZA Av Un gruppo di operai della Tipo340 Ì i $.‘.'lîlf’lfl{ Ì.jl°.'l.l'l'a\-}î]cinliî i À i JO Un 9ffidelle di aperai

in eruppo

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Galeazzi

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più condo i metodì tito di quanto di meglio

e g.pg.:iu_ln‘rpnîcù Cd

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un’interessantissimo

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nel condizioni del .p….….… Genova pensiero .l‘1 tl.xll_nu_hl.»ih-:n nazionale. T

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mentali

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ESOdella spea HNE riuscisse a spezzare le propaginiaveva me.àse uE ]\IìhI: anche a UAA ro vuluvììîm v!E: d EA T umllrî..1;*_e.

MSE 1u.x.hm._1}1.î\1nnumshnz.mn.c \]n—h.\ uno stadi «ex novo» i Î-n i |che avovae istitn g ilo e Inprevie città; a aquest inm rio vestia mento ER MA ‘ A RAT

s0 "°azione COI e l"“““ 0Orizz [df o, la au"î“““ con ì“"‘“ OO tf|]e '\tcu"\1 | munal di Milan nuanconti UAZIdi Izioni Guerra, pur.IACONL del Ministero della f

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R nissimo (già Ci. Domani al Cinema Moder s'iniziedi via Torino 21, LL sio) TAS nema Ambro AE ES film ranno le proiezioni della sensazionale SI NELLA - FORNACE o ;

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30 Linati centes. ia L. ?; Stoppini qT Ài s $ $O, ZarelGualandi Pinolti S0 Angell L. .1; Baiocchi

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20, centesimi More4i ASAL. 1, Scola. AN SEH

juerra L

Cinema

SETE EO AFFINI MM LUL ANO

33 (Angolo via Solferino)

Tia Mascov2,

À

iSE NO . DE AIE e domani avrà Imogo la première delle ALte

vini 50, Paolo 30, Barbatti S, Bolzoni 50, Milanis 30, R'ecì 30;

‘.‘»“'..Î

Domani

va l’artista Caposzi, il heniamino

v‘ent. 30, Betfa 40, .]—!achm- 2(), (.019111[19 30, Gervyasini. 20, Bia-

eul

DELLO 212

BIÈÈFÌÌÉT@EÉQFIGHE : Ù —

als Gran

nm.‘t-ogml}'

usati zione muodesta, 5) i iPL e gioielliEO non più UAA 1 ;nrge d nto, ’ di oroiog i citi , recla- do a mante di chie Ì l’esear ner i] lavoro alle istitu parie da amo tatto o per ; alcunìER Angel certo | 'ni alcuni ] gue Stopp ad ercita prose ASE cleder eI AN UT dobbi O C dreg se uTne Ngeat ia niMAn a i Comitati grand ; nete e ai I ro cenza l ; tGià ra favone ‘’ | Denefi Comunali di ABSÌ- | i Seiti vone, S TAO SI ente| :con eresc : COLE . Deneticenza è ai Conmitati giuntii :a noi, sembra uUnNa ) mi mi giunt DA

dgi

Rali esiGarloL. i-Erc i ol>GinoL è1) March Giorat 1,Milan

£‘;Îlll%‘m’_a.! Bg\;.&u…

STAEIONATURA A E L'ASSAGSIO i PERii LALA STAEI

;

e

Ogg1

al Gran

:

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tèell-.tdfi::-î3n E'_îulltjnl('jrè… signor Introgzi

iferi s0 | ogui g Gran cimena vectro tetia tavo. ]) Sezione Depositi Frutt CO CTO LL

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osi ducr | parsi dell'inconveniente manifestat lavoro vaslo del sa più inten iante 1a fase mìÌìlql'i, (.}'… inizio e acconii

condizioni | j

le

‘

La Prefetinra comunica: ulL'opinione pubblica ebbe

del-

seguente

l'Associazione © espresso nel del glorno: pdine « T [!nn.=;igli.;, considerato

resa pos-|: | a ieri. Lu riapertura è stata ‘yejtrif : e di privat di che da parte numerosi j doni. ’sibile dal fatto pervenuti nuovi 'ne=m ia

.

ì iì]

i

are Amministra e dell'sulle mo rtile gravi. del a Govel l’alténzione e conso ferrovinri zione viguar-

stu-

pure

Sì ANO è

dato

fmem. iO

i i

|

Î

s

ÎÀ‘Î-.È-

Pani40, o "JT'I'. ,.î‘°,‘f° 50, Mott a; la speculazione è delle & ' affiiEna TO Oltre a quella ;'l.llfill‘ìi-: J]t;tàg;l}-|:lèìs,àgt’t °i_. LL | Stra enirata in. guerr Dagradî L. 1, .tilZl"u.' o0, (‘\)l;leli ’PÌ?“J cg: _L"-.L: dill'A SI corsi li 1ospecia ' di a. ione d'oper izzaz della mano diaia la organ 40,ni Pros rmÎu'lore AEGLII] |'Îf N "’7“Î’Z j0 sfruftamento. | na ESINA CoNconti20, Ca S0, Hantio Spado niÙ 40;(Conti 1‘41‘“81'140, nidlti e " slomi ENAT chelfatto; a- |° -‘I*‘l’9“ì agia contabilità commerciale è di istruzione preAvanz cAmp ATT oUI RRRT l ia furon PE OG Di ON tale ’ OST contro ru'nl «volto 2 vi'fìnn ‘"[t:'IL )|'1ì\' N 'Î"'IS?U( l'ap " ; ‘[’“0!f.l o ÎÌ’Ì À mecz . NAEGR '].î = ghi, 1n impie D ‘îì'bègul_bùlî oria ai pubblici L parat S ] 1i nì…:1':ial;:'l'ìrlxìài [‘)J1Ì\‘Èî)lîi VELTTe, F CPOPO UE PE N # 3à SAO f lesimi i : ciente . sf- ii :.’L.lggerÎmeu-“ a E: nsuffi dall'i ciala : minac 'ÈHÎÉÌÎÌÌÌÌ’ e ; la 50) 11 {rasta ._[ a, nn primu piant o ) zaanb gnosa, E prime, vergo malerie nlPl‘ìtr AA CU.:[' l'd.].G lfel:01ììeli\1- ]” . Con risevva di pubblicare quant 'll|Ll DSN ne e delle ra del carbo Ì}îî{}:ì]:lîù$ll'd.fl?:0. À f fiussa l! causa, conti‘{]; che tenpo (ì3110\ u di ione ad scriz a ])0"{Ù sotto sta n£l] di sono 15 lisia Ile ÎÌ. (..'_:QÌ(; co A I:LÌ.(Î-&ÌÌ verift oni Ja terza Pezz tnlì, HL‘Ì 40, 1‘L'ìlll ]JHÌÌJÌ} mi î . entesi ghìel'i ‘Lavor dei cele 1U5ì'll il - Minissero a dare 4)i\‘l ]-1|\;Un| qiua }‘i.: 1(;glîtiel Gomitato .Hì}’ del A LZaÙnl 20 RN opera ti per ì E-usnla che 507 ; o : ia ‘avvertiam E i UZ S EO IvT ONE ° | T nil'Ama = a e Rivol ]]i a 530, viari ed. sirvaNA Forro Galli 50, Borioli i iE) ta“ primo imome ; ssimi e , ento del- l'Anuministrazione tile ]n L un UII a nto.b | vasli coii'operse; vevare] Luiti 20, Boriol a =“.“’mba-l..'dn e per gentile consientim 90, | lconsor specia e e ì azion ito, nistr liserc ‘annono | poste all'in- | P&Ra| lenace Nel serlo pronosito di provve ordinari” bisogni delldel conredi, non" pote- | Sormanti L è *egala" cén?£ ; ;…’10 ipale saran municc:pa Jl'Autorità Mmuni o S della R aT |mente la confezione dl s Î, agonel presso dei Cimiteri nellà ricorrenza M 111_ezz;1 perchè (uiti i possie propo=rziona: > re corrispondente delle urne de- ì1f:lre con eggm À o ;…11_1“'1%111.ì}1’ ‘g’Gl'B'll e e=20- | vano trova 1;“.‘:’\' ament :](ì!'l pront ? u\et!'È:" siano ànuuenmramone dei defunti, aneo o i zzazi intent ogani obolo dei | Mai pravv. EI ii ? | 10 rendimento nella ordinaria e lo spont ui- | nentesini 10, Vanelto 50, N tea a raccoglier stina "'5“hî‘d-“m.!'-dn le sue. prree gitali ed aliuoti; i., F clhelne del servizio. così come esso 61a licostit volo il ito B0, Necchi e, B esprim ,1' razion T deliba SL i cedent biso-ncittadini., e per nornna LiNoi confidiamo che tuiti î buoni vomra lf°?ì.'**‘—‘- 60 tare la |{o per fempi normali .',Ù-…\.;" Ì \;3‘“g‘ ad esse- | givj la .]«el:;-ofle_ dello h!,aflfl. onde aumen bisogni oltre là devoÀ 1\g!dt..l,.lî'. 11_. nuovi 31'31 i \1È}:1 u poichè E \lèdix gni. | e mi, riunire in nn unico pensiero tissi liguri o urgen porti dovaroso |Icapacità di assorbimnto redei il porto di Ge) 1te eccezionali. erano anche canil " colloro Uei loroverso danza tudin " EZE -?l"fì.b"ì.l.'l‘ fa ricor BL'e -ÎU» —1'1\l; . che alla tm‘|:f\ful. ‘lli_!!9;l:ll":[i“. d sfolla col momento, a- | ; e erati di in quel »ìrimo Censo _,1. B|î!?ììl ‘lmn = "‘.11.‘“ A da | u inevilabile. e reggii par n ‘IL merci alle capi sarti dei ehino o april lavor al nova, ere osngsiung gener LI…\:[I di 4, "-“Î santa causa della Palria hanno quiesti porti per ]1 9n!l'uh*.rl‘.'l la SÌB‘.ìS fornitori, | Α.Ùîn_.‘ 1'" (.‘l.".Lll.1 1.—' Orlan arî di se.

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gin'rni

GL saranno messe a disposizione ANS h: agià ilulilComitato quale ‘colla TEmditilaria,u{vpor hà ato ììfni 'lt‘(‘nr

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quèmî

|.

Da

l'Associazione

|ì'lv1'fnii ;[‘i(…_ ROI ai di ]H'u\’$1tu "H“’-“h'iln?‘ò‘['IHrP

faitita sbegndo ‘ifici. coll'aiulo:

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di

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lo

n foma di ornilure miiari

sfotamento

el porlo di Genova

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fatto

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|° apitazioni richieste N. 109, per locali 1816.

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a‘(‘Ed«"…îg.…\[m'-l;J« a a f…)….e… ANPOST SES ULI d eS 'Î1Î'ΰ.' u,n.““"“'."‘““ ra. cRilae Rosa.. Sareeco, | ° SP di anni 48, o abitante in via FPalermo 16,..:a ' TC v Antonio EO ANA la _ voba rubata .in casa In.i S ZZ ANO g ase dal.sienor Introzzi ascenSubilo nno.

‘Pikippi Alfonso I ASIE 17.60%. Dal i. locali, Tarendes & 1mt e pari si tani-lMos bitazioni licano repubb Circolo | ; er l mu pi a l abitazi 621 cate Ì aiolifi o | “ pralti 30 ottobre iurono iiitazioabitaz ] i E ni ioni locap er 1 a : patr1& 57 abitaz Ai ioni, e cadut,i lel Comilaa lJocali ia2289; totale 4573 ' Carlo T Consiglio di Presidenza i Valent AS Po Gi guierin “A ati 1in giie1 i ,Mutilati soldat i o | 11 190/984 EAT iav B E e fo fi ombardodo par'i Lega Navale rivolg Craicci. E te BSSN ‘abje YVincenzoAA : rono affitta Luìgi | . ]1î 1:,.[.,…101111.(:]1 di della nE ieri, di seduta giorSua il nella 307fu osi al numer erato, si primo delibh Dal trovar a :5{’*1 8 invito ai soel lca RS iosi E barac i :[(l:i i C ferrovier gi p\lìì’.1fitììllg?l[i;.o costruzione ‘Un rètîlgllgî' H costru grand ‘ I per e zione di di cinque 2287 N \'.ìlerììiî jazioni per Olocali | OL 8UÎ 10, ore alle IEZIOn re, u li novemb 2 OA RicolMatcio dì } 2 7 marte di ; |no deo lalo : o, riicugi {" Musocc di ro tare abi Cimile 3090 comple del a MI le ti piuzza i ' 7747 desiina imenti, Ottole i a ee Penon o atvioli nghi di Gorla I. g ia EUO Iinzi 0 6 7 i l 740 ia. IOGALi | e per Social 3769 lo Vessil patriottiche 177T47 delle quali nte ‘e così distinte!: nni, ca-. il ni re iazio Sesto: 2, Valenti Giova per accom O al strvo, Assoc noT destinpte "TE dellepagna sarau aa corteò che i nel barac sponibili al pirese tali oT di i ttiche Mue patrio oni EOES ociazi i lf-xì."_’«’£.r]. : : 91@%%.\ e ricoveRa .‘É%îîàel_tl]%lnt‘u.s.u centinaio di miudei glo- / tonba alla 618 — das zi ro d civea a altro. dinnan locali è da sfilerà — che 82 di locale luoga un e a i EnHilati, la terza servità a comun , ni Enrico 2,ieri Rebizzi 781 —- da b locali Emitli è le r';illìvlì— riosì morti per In Patria Emllio locali CBA = dea 4 Jocali FI 2,2 Moncaglieri ‘ co NT 1'011\’èg’110. je“altre due ospteranno DificiENI NEO N FET SM ,°°..": ’ : : E —da 7 e più locali 574. professionale ì dei 501 = da 6 logali 320 azione iGne i e per ine der la rieduc Ù "“"-1‘Γ%(ÈÈÈ‘“‘“È‘Èsà"yer:‘“"iaiE.îi

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Mazzarini

O p: I_I)u.pa e Introzzi, gjatore di cbmmercio Pasqual a ri 1a 12 bitante in via Le le , piproodevatt Uo

NA y tî'?‘g‘l" dhu;mfl"t? S LA LF? sola in {£1ClllìeÎ:ì t.masta ÉlU…II',LÌI domestica, a AO,

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rlaggi 1ìL.\v‘."L anzonia

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1W gersne del «Popoo d'Italan»

Ing. Gaudenzio

cura del Re.

ProPro-

astià Oldinanzza della4 ordinan

AG0con 111 1i] jertà

Î"ìmv=;‘n 5S

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Cario o l| Feder Milan l’eflreì@ì|(':ìovauni i

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zioniì abila ’

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i) itiultimo J| L'ulliniocanto, ant | udili 16liuenaton ai ; fesacnlivo: e promuov VONILOi, aaT aa nn

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dell’As-

il- presidento

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quando : I e ll'lli"\l come quelto dei no mivtliari ;;L1"e“'etl:îl.:.wndflllilnter‘ll ._ll]]|Jl'l\]l1lt'l.uih;fl.‘ avemaria T si ode.ode. " è | :È“'I "‘"l'(‘]"’.:‘l-":;:;hîml‘llilm antracite per l:tlìiî.:l. Comitalo iberalo: de a presidenz allo quitse-fu dasignato a Prosidente con - COLE a. per cnloriferi | del ALI u Carditi 1i ancora sul mondo

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“Però Commission rli è bene non perda no direttamente le .I“…‘°”'“' quista rimorso di ri- | Ì.l? 3£}e"=l“.ml“.“."lll? infine gjguo T essere ]nuu=:::uenta... più urbani.. ai e- | ti per non avere il dolorazo s. u. ivett o agost ("]‘]° 20 lÈÙUIÙI; T, Îr L. E D. con NE re ogni | pano - state sprovvislo. urnuum“mm-… Ì…fl"…fl“ PE[I l mm… - di | manere bigli In higlietti l--| 1ì Governo ha cercato cost di toglie Ra ni-si | yna-Lira e concorte v casta ]I.)L'f etto Sir _ J Ogni.r.u"Daul‘f..e dalli ci son cascato anch'io. menlinnea | -inia ! ostalt U ca. Sirada ri: facenda : la -Casa : arenti. o degli operai. Se ciò non ne Coramer- | stuttament e 2 105['?É' ““ uno degri alimi furiosi combatti ancora ve- l'tata: artigli | Tua presidenza dell'Assoriazio Ì |pte ualche invonveniente dovesse {*’-'*‘f"!“‘; vesti | a utti. i ‘premi. che ammontat

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tario Pescarzoli. Eoeco com'egli seri.ifve volon ad un collega dalvOspedale di campo:

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ite in

prima

austriaci

:

una

linea “difendevo .dagli mitvra lialrica, i

nosivra

son

cîantî,:]?!se.rt,-e'n-t‘_.

i i : E v Ra UO À lire. e È ritirare O a riuscendo.a o : posso- | mieba.paolizia PE aa in tale materia. d elo» ! d'ye deltracce possoano | I cittadini più_ar_1r.'-he invilo d è ara sulle biglietti CI g-1cqrgl.a Si dell'Au- | ganî.—ìnl. .llutiflfî-.l‘lfiì Fraà il combpilo eaduio. è agevole Corridoni rendere 1_èhn_..cg;g |no' As=sociaàdella segreterta alla tirati 1 leszare. dotto ' pero a Milamo, Sa o SAI . jrità» 9a5,° telef, 10-a4. SA

‘zions

n

Fiazza de: Duomo,

temi'lU- MS Ì"l.‘l'\)e:lzlllìî“;‘lîìtlì aspattì "°n tempo proverblo: vecehio i1 115g""“"‘""l “ Ricordiamo

Chi

ha

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i

t'la'

l.endetelo. D'F

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EZZZ — e =—_——_ ———er— —=—=—_ zz —— G_—_—Z . W

IL POPOLO D'ITALIA— 31 Ottobre 1915 —

— <s

=

al a frontiera

nC O C Ì S ntrano uSSI (Per

‘gccunato

da

Atene

ohe

stata rioccupata dai Bulgari, gEesÌì presero Strumitza,

Le truppe

Vales

e che

è

ewropea, vi fu il 19 aitobre. Grey, Pambascialore francese

Le

dell'esercito del generale Koeves avanzato nella rogione di Rudnik,

forze

austro-ungariche

hanno

varcato

con atlacchi i terreni bassi, resi quasi ima

mila

e la Russio, impegnatesi dì non concludere separatamente la pace durante la guerra

no occupato, il villaggio cito del generdle Galwitz

Lepenica nella no fatto nuovì lainac.

‘$i

ha

telefono

. Sesomlo

a

la «Frankfurier

Vienna

che

d'Italia)

TORINO,

da Zurigo:

i russi c_‘ncentrano

sì ha

250 mila

uomirni alla froniltera rumena per cooperare Gentro i buigari, a soccerso della Serbia,

La truppa russa sarebbe nomandata generalo Davidoti.

esercito

butgatro

ha . con-

alla ri-

dal

lurato

una

nave

di

linca

del tipo

in Serbia ROMA, 30 notte,

:

L'u Idea Nazionale » ha da Atena inviato speciale:

« Noil.zie attendibili mi permettono

timenti

dal suo o

di ri-

assumere così la situazione nel setlore sud della Sorbia: Sin da ieri mattina le truppe franco-serhe e l’intera

serbo

territorio

gino a Veles; difendono

i1

sita

Strumilza

di

stazione

la

cceupano

ferroviaria

linea

la partà di questo

villaggio posta ad ovest del Vardar ed avanzano verso Isllip. Î bulgari occupano il villaggio di Strumitza posto in territorio bulgaro, il quale

& fittaccato

di

possesso

Kumanovo,

Kosciana,

Palanka,

albamese.

macesdone

Istip,

bulgari

I comitàgi

Uskub.

confine

al

rano

da batierie francesì è sonol Îb

Egri

ope-

Tutte

sono le linee telegrafiche partenti da Nisc Modi quella infsrrotte -.Résta intatta solo -Veles Salonicco ferrevia nastir-Salonieco. La tuttora ‘e la ferrovia Salonicco-Monastir, ento rifornim totale il no permetto intatte, dei serbi e degli alleati. sì-in Serbia anJleri cominciarono a recar inglasi. che i contingenti

La floffa pussa non ia subito perdite }

ROMA,

30

sara.

del l’Ambasciata di RusrL'addefio ufficiale sia comunica chg un telegramma i marina e della erale gen iore Magg o Stat ‘de e bulfont di zia noti ]a e îgch unzi 3&Es°a. baîm navi ruese 5a para secondo la quale due nte il bombardepbero state afifondate dura 1-m'ent.ata.‘. nte ame pur è a, Varn di o ent dam neppure e a ndat affo a stat è nave Nessuna to navale

La flotta russa non ha subi

anneggiata,

ì

perdita.

bleuna

L'avanzara ausîm-taéasna ufficiale da Berlino

tUn comunicato

Drimsko (sud è slato resannto.

presso versario

di

nik:,

la lmea

raggiunta

Batocina.,

Cumic,

dice:

Rud-

A sud est di S’l:z'-Iaj-.

inac sono state prese d'assallo qiemiche dalle due parti della

le postzi0NMI Rozawa.

Dinanzià all'esercito ‘dei generale Bojadieff. il memico cede e l'esercito lo inseque.

Seddul

Sulie

altre

fronti

nessun

cam-

Un altro comunicato in data del 20 dice; v Prosso Anafarta uma granata lanciata

dalila

nostra

artiglieria

sito di munizioni co.

L’incendiìo

lia colpito

un depo-

nemico, che ha preso fO

è

durato

15

minuti.

La

no-

al mattino il nemicoa ha lanciato bombe contro le nostre trincee sull'ala destra, La mat-

tina

del 28 ottobre

l'artiglieria

nemica

ha

aperto il fuoco senza successo in varie diresioni. Presso Seddwl Bahr i tiro recinroca d’artiglieria con bombe e torpedini. IL nemi.

co ha lanciato ieri contro la nostra ala si nistra sirca mille granate che hannro provo,. cato

frane

soltanto

in

alcune

delle

batltimento di qualtro giorni, le nostre truUp-

ple Nanno battuto su tutta la [ronte l'esetcii e

dinanzi a Pirot, ] servi si inovano ora in Tiin direzione ovest. Li inse-

qguiamo energicamente. Siamo già in pOsisesso di Negotin e di Brza Palanka (sulla - iva destra del Danubio), dove la nostra wavalleria Ra preso contatio con le truppe

anche

e‘-;_cit_apprr::a:u:igigy;.amenu',

Ga di Pirot e sono

Netla

giunte fing alla cillà stes-

sa,gna a notte ha fatto sospendere sazioni,

jronte.

Il

nemico

è

Nella pianura

inseguilto

su

di Cossovo

le ope-

tutta

la

le nostre

truppe hanno ?'a-ggj?iîifu la regione a nord di Cacianik e la Morava superigre ad, est di

dilani. Le

irugpe

da Valandovo

serso

francesi

che

awa*iì;mîafl-d

Cepoli Balkan

sono sia:

te 7espinte ieri dalle nosite truppe. 1l97 otiobre la flota 7ussa del Mar Neto fo?:e di almeno

20 unità,

è compartsa

dinanzi

sesso

a Var-

a e l’ha bombardata per due ore mentre tre idroplati lanciovano bombe sulta ciltà

Un aviatore nemico è stalo colpito. Nove d lbeianh. sono stalt uccisi lra cui tre dunne, € naove sono stali ferti»,.

delle parti occupate

ancora

tenuto

qliendo

difeso

dell’opera

dai

« La

Courtine »

tedeschi,

abbiamno

una

di

ot-

oggi un sensibilissimo, progresso

to-

essò

hg

al

nemico,

parecchic

150 metri,

fino

su

fronte

irincee che

all'ultimo

momento

con

circa

il. più

estrema accanimento.. Abbiamo fatto ditecento prigionieri validi, tra cui un cqapi-

mento

La

Legazione

di

«La

stampa

ha

guente

tedesco particolarmente

violento

è

segnalato tra la foresta di Pertoy e la Vez0uSe. La nostra artiglienia ha risposto con tri e[ficaci sulle bLatteria e sulle opere dei } njco ed ha colpilo 'un îreno milttare nella stazione di Burthecourt.

e presso

LONDRA, 39 8era, Grecia ha fatto la se-

pubblicato

dichiarazione:

i

ultimamaente

varie informazioni provenienti da agenzie a da giornali tedeschi, austriaci e bulgari circa l’attitudine e gli intendimenti della Grecia, come la pretesa missione di &ofulis presso re Ferdinando, il rifiuto di re Co-

{l cvomunioato

PARIGI, 9 notte, uffisiate delto ore 165 dics;

nei corso della notte abblano

«in Artols

progredito: Net Bols en Haohe abblamo o0 ocupato un elemanto di trincea nemioa a sudr+est di Sauchez, | tedesoni hamnno tontato stamane un attacco nelia regiono alla quota 149. Furona respinti dai noatri tiri di sbar

In

seguito

PIETROGRANDO,

al suwocesso

230

russo

è quello

di

ingannare l'’o-

Styr i tedesohi sgombrarono Kovel oveo e‘rano aoccumulate enormi quantità di provs vigioni e munizioni.

La politica della Grecia

Un comumicato dello Stato Maggiora bel.

(Per

ha

telefono

al Popolo d'Itàlia) ROMA, 30 notie.

Jichiarazioni

Le

iatto

paervenire

che il governa

alle

potenze della Quadruplice non hanno affatto atll:nuato la diffidenza della rxostra cpinicne;

pubblica

verso

Îa Grecia.

În generale si pensa che le petenza della Quadruplice Intesa darebbero prova di una qualora prandessero atto

prendano

Intesa

parole

delle

situazione,

senza

ricorrere

:

La Persia è neutrale a voci

Smentita -

PARIGI, 30 sara.

fermamento

là

STOC

:

deciso ;jstituto Carolin di Stdtcolma leha _ medic iltI!;1::-}itre il premio Nobel pér

diLc.àî rto Barany, na per l'anno 1914 al dott. Robe all'Università di VYienna, pe?

libero docente vei euoi lavori di fisiologie e patologia sulcina stibolo dell’orecchio. Il premio di medi 1'qnfdaper il 1915 è sevondolo -Statp_to-della simo pros nel ò perci 1916 al zione rieervato premi. n dqueanno

sarannwo

conferiti due

nno il premio st'a mila franchi.

ammonterà

s

' : vombardamento

Jacques

Passeur.

di

i

Pervyse,

a RBykenhok,

Saint

LONDRA,

?

Capelle

30

poca

teniersi sulle loro posizioni al nord, nonostante la pressione vialenta dei tedeschi. Sì ritiene che il genérale Russki sia intetamente pqadrone della situazione. Nè Riga, n

èDwinsl,

sono

ancora

deW'artiglieria nemica.

sotto

la

portata

:

granate a portante.

| sulla linea Dwinsk-Riga PIETROGRADO,

Notigie

dalla

fronte

Durinsk-Riga

dicono

forse importanti bile.

è assaolutamente

impossi-

- S$ituazione immutata

secondo gli austro- tedeschi BASILEA, 38 notte,

I

a circà L)

“) aa

F7

{-

giore

Su

dice:

tutta

la fronte

Le forniture militari

im-

i

canmbiamento.

nessun

Sulla sinistra delto Styr, ad ovest d Rafalowka, il nemico ha preso l'offensiva,.cite

respinta

presso

il villaggio

provvedimento. __

_—_— ò

©

ii

a

le per

{ani:

la contezione degli

indumenti

mili-

« Il GComitalo Provinciale per la confezione degli indumenti militari, spiacente per il grave ritardo frapposto all’invio da parte

dell’autorità militare

di Ko; e delle sonseguaenti

della

materia

della Cassa Pensioni ha ri-

già

TIl Sindacaio

intemassati.

gli

lumore

fra

le sinora

conservate.

commessi ed impiegati ha protes T tro il trattamento usato nei

{ratto

di

cir

7Z

e

=-<

SPORT L

B

ù

prima

ordinazioni; ed avendo continue ordinazioni vaengono

#

ZA

; f ‘\Le corse d'oggi a S. Siro xîus! ì’î;É

edi

dettagliato

‘programma

il

— Ismai (65 Orsini) — Lavena Ardena (68 Gabrielli).

|

E

Lavena.

indichiamo

Noj

Premio Brembo: i. BO00, m. 1400. — Dio4 (52 Kennedq); Alarico (56 Bini; Tem: mede I Aî compagni che si vorrebbero colpi ! pleton (54 Blackburn). giunga in questo momaento il nostro saluto :Noi indichiamo Templeton. : ; solidale. Premio Ada:-L. 3000, m. 1400 — Tambus

La

Nona

di Categoria

Commissione

Italiauni.

Ferrovieri

Sindacato

del

C' forinesi movimen:o ' del metalluroTORINO, 30. nel

dietro

in

cimentandosi

quatidianamente

va

delle

fabbriche

motorio,

è

come

Infatti,

automobiliste

sono

RL

corre)4.

!

’

Noi indichimao Oriore, Tronador. Premio Monte Tordo: (L. 2000 m. 1600,

Henni (49 1/2° Corridori); Lora 51 1/2 Dell Mazza); Yvonne (49 1/2 non corre); Tadina Sim (59 1/2 X); Imbersago (58 Blackburn); (54 F. Smit.tù?l (52' X); Colunga ple Sam Fanno (51 1/2 Kenrjedy); Dora (58 Rossi);; Dockso (52 Cordani). indichiamo

iDockso.

Fauno,

Avanguardia

(47. 1/2 Kennedy)7i

L. 2500 m.‘

Merate

(hamd.

asc.):

Noi

indichiamo

Asso,

Pispola.

Noi

indichiamo:

Premio

Asso (62 1/2i 1000: Bessieres (63 Davis); Blackburn); Capriolo (57 1/2 Corridori); St.l ‘ Olaf (57 Orsini); La Fferla (56 Biny; THa Li} (51 1/2 Manchester); Pispola (19 ‘Righetti); I » Valencia (45 1. Biasci). è

milita-

che le richieste del

Premio Tribune (nursery handicapkr Di re 2000 m. 1000 — Ringarda. (56 Blackbiwmm)) Iberina (52 Maanchester); Cervisina (51 E-! vansy); Polimnia (49 ‘Kennedy); Castagiò; i 3 (42 Castelli).

è ben diversa in loro raffrontos

L'anormale situazione non deve prestarsi dunque a speculazione alcuna... E questo di-

Polimnia.

Ringarda.

Le corse incomincaranno

alle ore 13.45.

I TEATRI

clamo pure a chi, nno è guari, ha creduto suo dovere dar saggio di cattiveria torbida insinmuando qualche punterella di sapore....

politico ad wusum P. S. I. iniziando l'opera di preparazione del proletariato meltallurgico per la rinovazione del concordato. Noi,

DAL VERME — Oggi alle ore 14,80 unicai mattinata di Tosca con Claudia Munzto, if

no seminato di odìî politici la lottaà sindacale dei metallurgici d/quali saranno, all’oc-

gheso. Sitasera Uin ballo in mascherd cumn Alessandro Bonci. Dirigerà i due spettaco=

intanto,

non

seguinemo

su questo

terra-

tenore

correnza, î primi ad impedire che la tutela dei loro sacrosanti interessi possa tramutarsi, in quest'ora, in una speculazione demagogica contro la nazione in guerra ai

i

il

Crimi

e

maestro

il

baritono

Viglione

Toscanini.

_ MANZONI —

La Compagnia

Niîocòli

dà

stasera

si ripete

La

zitella

Acqua

cheta,

Detto questo,

rinno-

commedia di Augsusto Novelli. ODLYMPIA — Nei due speutacoli

augurio

a migliorare

le

in

condizioni

lavoratori

che

abbiano

automobilisti

economiche.

il nostro

Ioro

renze

Inqualificabili mangure Clericali

due consiglieri di nomina

del censiglio pro-

DIANA

misliolino,

Teri doveva trattarsi davanti alla G&. P. A. famosa causa 4el Comune di Soresina

per

la requisizione

del

: d'ogssi' -

Bertolazzi.

Domani”

dî Sabatino

Lopez,:

Cdmpagnia

Mave-:

cappel’o

è di sera Ninetla

FOSSATI

to, oltre che per le sue visite frequenti al Consiglio dell’ordine, anche ger il suo ga-

la

del

bella

di

paglia

di iv

—

Anclhe

ly

sca dà 0ggi con Bagno di Venere le sue due ultima Yappresentazioni. Momani debuta ai Compasnia Lombardo con La Stgnorina del cinemutografo. a

Questi ultimi sono di marca prettamenta clericale ed uno è anzi l’avv. Squintani noloppinismo

Un

la

LIRICO — FPetrolini da ogsgi le due ultis; me retdche di Venite a& sentire: alle ore 15 e alle 21. è

CREMONA, 39. Come si sa fanno parte della Giunta Provinciale Amministrativa, - oltre ai prefeitizi,

vinciale.

maitinata

Bor-

Fiorantina

fini di qualche. partito. viamo ‘ai

_.

Serpedonte (47 Manchester); Orco- {£7 Grì1-E | lo); Naste (47 Biasci). Noi indichiamo Orco, Serpedonte.

Consiglio direttivo della Sezione metallurgica vengano dalle Ditte consorziate avcolto il più largamente e generosamenta possibile. Oggi l’operaio rappresenta qualcosa più che non altre volte è la posizione degli

îndustriali

c

1/2 non

Tamariado (57 1/à

X)

(538 12

Corridori);

rizzati. Noi, tuttavia, auspichiamo — sanza Eottintesi, senza reticenze, senza settari

apriorismi di parte —

Ga-

Santerno

Premio San Siro ‘(hand. disc.): L. 8090,. m. 2800. — Autour’ (65 Davis); Not Gpiltv (59 Orsini); Cecilio (51 Rossi); Moretta (S0+

operai

gli

Portofino

Noi

uille difficoltà. Ma, all’infuori della questione puramenta tconomica, gli automebilisti hanno divisato di avanzare parecchi ultri desideratu che ijormarono già oggetto di discussione durante la lotta del 1913. Gertamenta in oggi la lotta non potrà — se lotta eventualmente avesse da verificarsi — assumere, date le circostanze attuali, quella fisonomia schietta d'una libera lotta sin-

dacale.

(49 A.

Davis);

Manchester); imbersago (53 1/2 non

invito dei dirigenti l'arganizzazione, gli operai appartenenti alle 1abbriche di aulo mobili consorziate. La scadenza delle tariffe coincide con un eccezionale rinsaro della vita e la massa dei metallurgici, come le al-

tre,

{3

Longhmore

Orsini);

59

1/2);

(57

Tronador

Oriore (55 Blackburn);

£0Ol-.

salone

del Lavoro,

della Camera

terraneo

rielli);

Dardo

Evamns);

rello (55 J. E

mani

la

che

di sera

Criscuolo, VERDCI

grano.

—

Alla

iCompagnia

Sichel,

chei

fermina con le due recite d’oggi il corso; dellea sue sappresentazioni, swbenira do-:

Rigole'to

Compagnia

d'Operette

Magnanisi

la quale darà sia in mattinata:

—

La

Beta

Elena

di . Offenbach.

Ernani

in due

Sì daranno

e siasera

oggi

in mattinata:

simpa-

—

ovest di Czarlorysk sono | appreso vche L’onorevole di Soresinàa rappresentante il Î.i'fìhe edizioni. Dirigerà il maestro A. ii comune di Castelleone, di cui è assessore, acecaniti presso i villagai fatte agli speculatori privati; e. I # mentra riafferma lo scopo altamenta u- mentre prima avera dichiarato di dissuterFILODRAMMATICI — La Compagnia MI di Huta Lisowska e Rudka. 1 combattimenla senz'alivo, all'ultim'ora dava mano ai li giunsera finò ad attanchi alla baionetta, mano, civile, patriottito e conseguentemen- piedi per impedire venisse iuori una sen- lanese è alle sue ultime recite; 3e da due nggiì e due domani. Mercoledì debutta, con: : ‘tenzama non provocarono mutamenti nelîa si te -antispeculativo del Comitato stesso: ’ La Paraninfa di Luigi Capuana, la Coms-, _ confida e fa vivissimi voti perchè l’au | lPare anzi in priucipio dalla causa, che !Daf—ìnì'fi. Siciliana diretta da Angelo Musca,. torita militare tronchi ogni ordinazione e già ha avuto quattro rinvii, sgli avessa ri- i che promette durante il corso della contatto con gli spsculatori privati:e corri- | tenuto favorevole .alla propria tesi il mini- ne varie novità.

pue glornale di rivalia a Wilna contro i tedeschi saccheggiatori PIETROGRADO,

30

sera.

stagioa

sponda

vinciale »,

—

Anendo le' autozità di Wilna ordinata la vequisizione totale dei metalli, i soldati te deschi psrtarono via fino all’ultimo chwdo

Ma' quando i tedeschi caminciatono a sae cheggiare

le

chiese

Mriodosse

e .:cattoliche,

aha enorme folla, riunitasi durante la nor

te ed armata dî granate e bombe a manc, : inisiò la lotta con i soldati che ‘volevano . | proseguire la réquisizione nelle chtese, | per

teatro

due

di

giorni

terribìili

lé strude

sconiri

di

Wilnuy futono

sanguinosi,

nsi

guali perirono numerostesoldati e borghes.

esclusivamente col Comitato

—

Pro-

“@

/

cevuto preavviso di licenziamento perx l 1.0 gennaio del prossimo anno, Il delibe. | rato del commissario preposto alla ‘ligui-| dazione della Cassa.ha suscitato vivo mias-.

_

--

TORINO, 30.

i

1l personale

La penultima giornata di corse della ap San:; nione porta in programma l’handic Siro una corsa assai Sever a su 2800 metri | che raccoglierà otto partentî.

E-

PARRMA, 364 Ordine del giorno del Comitato Provincia:

; Un

degli impiegati della Cassa Pensioni

l

per

de

PIETROGRADO, 30 sera. comunicato del Grande Stato Mag-

R

Questa sera si aduneranno

30 sera,

e la Raison]

avveninmento

Nessun

mano,

gi.

L'offensiva tedesca intralciata ]

durata |

BASILEA, 39 notte.. Si ha da Berlino; Un comunmicato uffi: ciale in data 29 dice: Su aleuni punti della fronte viva attivita di artiglierie. e combattimenti di mine ‘&

odioso

i

{l preavviso di licsenziamento F/°

Ecco

sera,

Maoison

proteste

i

guri sinistri.

30 sara.

1i Daily Mail ha da Pietrogrado: Malgradao le voci in contrario, lo Stato Maggiore generale dice che i mussi continuano a man-

Nialla d'importante secondo i fedesth

sciuelmowka. Ad auventuti séontri

Il premio COLMNA,éb20eniilte. Ì

Burg,

è stata

iendenziose

{asa con la Germania e la verno psreiano manterrà neutralia.

dica: Q ualehe

HAVRE,

le

PA

a verli

1l fatto, che ha prodotto non lieve 1mpre EPtu siona nella cittadinanza, è gravissimo, cie per precedenti di altra natura a cui dC | cenneremo presto per la- dignita e l’onesti della vita pubblica, mettendo alla gogRa a L

{ra Riga e Dwinsk

a tattiche)

Non c'è dunque altra tattica nella politica intemazionale rispetto ai popoli balcanici che quella più energica che sia pos-

sibile.

ga

dinanzi

di Grecia

diplomaticamente

LE

avranno

faceva mettere

.

le la protesta.

atiendeva

Nusshi è padrone della Situazione

varialta.

IL COMBSNICATO BELGA

Maggiora

1f segretario della nona Commissione di Categoria del Sindacata Ferrovieri italiani chiamato telegraficameante sul rosto si è reso confo della situazione e ha formalmente dati affidamenti nell'incondizionato appoggio alla santa causa.

fiume

NEL CAUCASO

evidente,

Lago

sorte

_

-

d

_

=

—

_

notte.

sul

quale

cietà da un

| tedeschi hanno sgombrato Kovel ?

navigaziene

pj

pur protestando per le

Il presidente

‘

Un comunicato ufficiale da Berlino dice: Fronte Orientale, — Situazione dovune rr{ 2 d} que immutata, In delle nostre mitragiiatrici, ramento Si ha da Vianna, 29: Un comunîcalo uf' ohampagne la lotta continuòo ancora nelia ‘ficiale dice: stantino di ricevere i ministri dell’Intesa, Sulla fronte vussa nulla dî nNuovo, regiono di la GCourtine con grandissimo 2zomie Dodecaneso il riguardanti progetti val: allteate quattrao truppe per alle tentò naccie greche riguardo canimento. l nomiso a Salonicco. di riprenderci le tringee conquistate leri. to 11 ministro di Grecia a Lendra ha ricevucontrattacohi falliranao completaQuattro Zaimis Consiglio del io dal Presidenite PIETROGRADO, 30 spra. alla energica resistenza debla davaenti nella mente smantire di pregano istruzioni che lo Un comnunicato del Gramde Stato MagÎ ovunque malgrado nostre iruppe cho mantennero forma più categorica le voci che giora dice: i le ripetute smentite erano stato propagate progressi realizzati, Ne resto della fromte nella stessa Atene ed il cui scopo malevolo, | nessuna azione importanto.) Sul fjronte del Caucaso la situazione è inpinione pubblica e di oreare il sospetto di ostilità fra le Potenze dell’Intesa e la Gre-

role del Cremonesi

fatte alle autorità competenti dagli interessati e dalla nostrà organizzazione; speriamo che esse paossano far recedere la So-

re sijvestre del paese ove lo spiegamaento di

Souchez

Ai compagni d'Italiù lanciame il grido d'allarme. Da ben 3 anni il personale del-

piamo

che l'offensiva dei tedeschi nella regione di QOday è gravemente intratlciata dal caratte-

all’Inghilterra

La Legazione di Parsia, ementisce categoo la Ci siamo intpadroniti su questa fronte di se- ricamente la voce Kkendenrziosa second inuna ata stipul e avrebb Perzia la dici cannoni e di una grande quantità dî dqualo Turchià. Il Govalle della Nisciava le nostre iruppe hanno preso d'assalto le opene al sud della fortez-

|

Durante i combattimenti incessanti che | continuano netla Champagne qper +ill pos-

La Grecla fa diebiarazioni di amicizia

degli allqati,_ d? Zajeciar e dì Knjazevaz e di aLUumerosi villaggi della, valle del ‘Linvok. SUUNiZiIONI

sora.

corrente,

nostre

dilatorie, poichè è ormai accertato dall'esperienza di molti mesi di guerra che i popoli balcamici non cedono se non alla forza.

« IL 27 conrente, dopo un violento com-

30

29

di inyportante»,

milla

oltre a ciò

trincee:

dalla

Wlice:

del

tano ed altri due ujficiali. 1 tedeschi hanno stra artiglieria ha disperso iruppe nemiche inoltre citca quattrocento uwuonini perduto ‘ clue costruivano trinceramenti. La risposta dell’avversario non ha avuto alcun risulta- ra morti e feriti. to. Ad est di Ariburnu nella notte del 28 fino Sulla jronte della Lorena un bombarda-

oculatissimamente 1 fatti e che vigilando consSatiti quotidiani,. agiscano nei modi

Sì ha da Sofia: Un comunicato ufficiale

tirala generale

nostro Juoco. biamento.

diuplice

30 sera.

operante nella valle del Timok

e

per oro colato l> parole della Grecia. Si spera perciò che i governi della Qua-

1 bulgari allo storico piono di Cossovo

jo: serbo,

Ariburnu

illimitata dabbenaggine

(igfizia ulficiali da Sofia sull'avanzala BASILEA,

Presso

Ì

PARIGI,

“ufficiale

LONDRA, 30 sera. T giornali annunziano che il Principe di Galles ha fatto. ieri ritorno dalla fronte {francese al palazzo di Buckingham,

srachier franuese e t

con lord Kitehener.

dopo lotta accanita a‘“LaCourtine,,

cia,

VavVisegrad) Ad est di questa

Blavkovich,

tocali.

Bahy due monitori nemici parieciparono al bombardamento, ma furono ricacciati dal

troppo

fron‘logalità esso è stalo respinto olire la è va Mora ‘jiera arientale: AU ovesb della l.sta.ta.

ll la soli

automobile

Il personale del bago Maggiore che fosse applicata la.legge dell’equo trattamento approvata fin dal 14 luglio 1912. Solo le preteste e le minacce riuscirono ad ottenere l’applicazione. La Società vugle ora vendicarsi della sconfitta patita e lo fa in un modo indegno, vergognoso: minacciando la diminuzione del personale, valendosi di una disposizione regolamentiare « profittando del mumento critico che attraversiamo cerca dar esecuzione alla minaccia. Nè la Società! nè la Direzione pensane ai louti guadagni ricavati, in tempi migliori, dal lavoro dzi suoi agenti che al servizio sa erificaronola loro giovinezza. Noi non sap-

ritornato al Buckingham Palace

30 sera,

ed i suoi leccap iedi accusando es; citamente i due consiglieri della Giunta 4 __ trucchi indegni e di ostruzionismo.

glioli

la

1Il principe di Galles

:

Îl generale Iofire ha vis:tato ieri il Ministro della guerra ed è quindi ripartito in

Pantalei-

La situazione degli esergciti ottobre Sulla fronte dei Dardanelli il 27 ed il 28 sono' continuati i consweli combatcombattenti

LONDRA,

mon, che è stata gravemente danneggiata. | T] conmunicato La jloita vussa sì è allora ritirata verso Se- aa 23, dice: bastopoli.

che l

ed in-

Jolire Visita a Londra Nitchener.

l’azione navale nel Mar Naro BASILEA, 30 sera, " 5i ha da Costantinopoli, 29: Un comuni- | eato viîficiale dice: « La mattina del 27 ottebre umo dei nostri sottomarini ha attaccato la flotta russa nella parte occidentale del Mar Nero cd ha st-

Questi era stato condannato una prima volta dal Consiglio di guerra dì Marsiglia alla dispoviazione perpetua, ma tale sentenza erà stata cassata.

verno giapponese ad ‘amirsi all'accordo gà intervenuto fra gli Alleati. L’Ambasciatore

Combattfimenti ai Dardanelli

30 notte.

Zelitung»

primo

quistato Pirot. Il nemico è passato tirata su tutta la fronte,

russi

al Popolo

IL

regione di Lapowo ed hàanproyressi a sud-est di Svi-

Racino, per avere commerciato con tedeschi.

bon e l'’ambasciatore russo Beckendorff inviarono all’ambasciatore del Giappone a Londra un memorandum invitante il GO-

dî Kunuk. L’eserha oltrepassato la

di guerra

chè alla. confisca di 266.587 franchi il noto industriale in essenze di figri di ‘Mentone,

IL ministro Paul Cam-

del Giappone rispose lo stesso giorno pratùcabili dalle pioggie continue. Sull'alta …:Ém Governo aderiva in modo pisno Zaka hanno respinto il nemico dalla col- tero.

pronti per la difesa della ‘Gerbia (Per

scambio

Îl Consiglio

_ MONTPELLIER, 90 cera.

Un comunicato ufficiale da Vienna dico: Battaglioni montencgrini che si trovano a sud.est di Visegrad sono stati battuti presso. D'ipsko e su Suha Gora., Divisioni

Uno

marciano alla frontigra serba - lina di Cumisko in combattimenti, ed han-

250

LONDRA, 30 sera. di note concernnenti Vl'adesio-

coi tedeschi

Pirot presa dai bulgari hanno

SALONICCO, 30 notte. A seguito ad un ordine ricevuto da Londra le trupne inglesi partirono per il fronte serbo ed operarono il congiungimento con le truppe serbe.

che commerciò

_

di Montpellier ha ne del Giappone alla dichiarazione del 5 |condannato a cinque anni dî prigione ed a scttembre 1914 fra l'Inghilterra, la Franecia ventic/nque mila franchi di 'ammenda non-

iî frani itedesche

inglesi

La condanna dell'industriale

—

riceve

L/ondra

d’Italia, )

—

«aTimes»

39 notte.

di

telelono ai “Popolo

—

IE

LONDRA,

Strumitza

e per

—

| francesi a Sirumila '

ielegrafo

siro

Salandra

e conseguentemente

cercava

di afirettare il disbrigo della faccenda: ma dopo, accortosi di essersi illuso, come al solito, cergò di combinare la cose in moedo che

lù Girunta non patesze mai

iori

appena

numeroso

apertasi

pubblicro,

decidere,

intfatti

l'udienza, davaenti

il presidenta

a

dichiara=

vA deserta la seduta essendo l'Evv, Squib: tenì partito improvvisamente par Milano.

L'avv. Squintani, niecessario è raggiungore il numero legale, 1U invece visto passeggia.-

re per il corso ftero ed orgogliosa di essere. servito da comodino al MiglHoli.

L'avv.

Cremonesi

a uome

anche

un accezionale Bpettacolo del col- fino ale ore una. |

lega

Marenghi

elevava col consenso del

_

i Niamasato s

ai eT T

pul | pub.

l blico un'enargica. protesta contro l’on: Miii

a


paet.ti


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