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Popolo Italia 1915_10 ottobre_16-23

Page 1

e

Chi ha del ferro, ha del pane, ;

BrANQuU"

,

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ABBONAMENTI

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— +o | Semestro | Trimostro | Moso Î; àggg

SAO

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Ua nimero separato cent. 5 - Arretrato cent 10 + Estero il dopplo

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possiamo»

iprensioni. - Pivessi

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BENITO

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Anno IL — N. 287

le nostre a.

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Serbia,

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ci si dice

che

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le esigenze.

sìi computano

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del | turà,

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p;-j ÌÈZÈ,';ÎÌ eNje;.sg;ììll;\tflit)}:odéìlìs:s:ltlìélcîssaàsì’rnlîìà 1ir2-

te' quattordici

"

‘ Der drci come qualmente una

nostra parte- | il. cavattere istesso della Nostra guerra, cho À dellaa Ser Serbia bia }i|o meno fosse, depreca bile, fasse geprsclo’a.gl abileoD quanto QE || inta“a NA o PST aa "pev DIBLtIVOIser inutile. E' stato possibi Tallibe aOP reo itt a razio: a altri | 2e ll..lc‘.1]("ll‘rf£‘:ll'eIlr1'g[!entl.l

; direi oghi giorno che questa nostra guerra

..

ASE SE i: Ulfima' pagina (divisa Î

di linea

di

6‘ punti

Piecola' Pubplicità

_

vedasi

apposita

taì:ella

in.

VI

pagina.

il ministero. di - Agricol-

(COMANDO

Eunwg

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fgppuigl'|i (Per telefono al Popolo i a) “ d'Itali

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Naturalmente

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Via

Paolo

da Oannob.i.Oî ss . PUI TA —

UFFI O NI CI

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DIREZIONE ed AMMINISTRAZIONE

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hMdMeanzoni

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la resistenza

Piosate dall'avversario e la lunga prepara|2leneI . con: fuoco di artigileria, ’ lo slancio ’ |

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L a. ; n «lI:\ìmî;llgzl'garî‘(fo£É?zìî%laàgnîllîgfdgîrîg:?o ?ÈÉ{ Un comunicato del maresu.iaîlo French nanzi a© Loos. proco continuAato, nord-edurant st di e Souche z si di-se- dive: Nel pomeriggioÎ del giorno 1 la notte no 13 abbiamo

| dell'attacco fu,

dal nostro fuoco oalmo e qualano purc vivi combattiment i con gra- | Pombardato e poi attaccato le trincse tedes cale| convogno di ferroealo-|| Strerrr aiposizioot1o,ni - achenotovo : le gistanza dallo no-| Ntenso canno neggi 12ie ament dclle o fnlne da sed sul dnl Doiauna erc t parte e sano sotto la protaz l'avversario con sravis- | dall’altra del ione l una unto nubo a aicircavar snL%’rc di Lohons n3nì:hè Îfra: | g

lva è l'attesa: per il conveg gl'inte- | gorie indetà» dalla federazione no di del

sia, perchè

Nostro successo.

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NapoLmONH

SUPREMO

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di essa fando par-|

membri:

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|

nust guerra

Industria e Commercio ‘si è riunità per iniziare i ‘suoi lavori I& commi ssione

umo sforna=

_ : & Ai i giorna i d li h del neutralismo, a L E ’ i 'agli organi quivoci che attendono l’imbeccata per par-e come nop possiamo non pensare e non ri“dare, è stato concessa piena Jibertà di parola | cobosc ere cheipazio altrine, campi cChied lad’altra ono riHostrà parte partec sia per

i.

—=——

.

: agli l iMea" © “Ghadpiti POA e — Pabbiici itedazioriservati nalo 1880 1a linen S “ Ite Cii d5 21l alglr i la linno l— Pagino intera:

nostro, fronte non consentono

|

delle baionette.

: ' %!11-?11£ Foìaicx'llalî:îîé gìento di forze, ?:f che, d’altr | a t parte, le nocentra SOTT le del lavoro che è chiam?11a. ad esare operazioni offensive sono di grande gio- |-minar |una. poss.bilità, un fatto compiuto. AA : Ì 15 notte e . import anti vamen argom to alla situazione .struto.gi?a in materia. di ' Cerchi } al- | costituzione di conso€zi enti essera | sereni /eri amo0 didi pe ‘ e è r'icor%i di coppe; quanto_i più sse-, leati, ci si Ti ipete ! ‘qualcosa che i degli Notizie fornite dal nrigionieri Mtarnota isinai : \ veni è possibile perchè ) la censur La.c m'k.'n“. i fatti indi| rafve. ‘ SC a ci consen: ' | A cano. inesatt a. ia combat timent i | ta la parola. Sin ora nbb:m'pu- assisti o del giorno i 12 in C onad| Nessuno di noi può non valutare. per | SPA ;:1r:1 'iî;încf)lltlallîîosistt;.llì;?iltîxîxîîìOe cgoelra. però tobuon L IOI quel | dalor '?ìitî?l'fiîl?, Îllî"£.ìtîîìecèlclltn{:"lclxîf lc}}:: \“tal‘gn la nostra odierna offens ]è cggiî:‘îxx- SPC iva contro)) dito e della Previdenza e MegEtore. Iuvogia Ipportanza del îngunna.ti! 3 l cì erava

"'; £È‘iîj'…,…rî(‘,’tîrsìe‘“‘jì?fî…‘}{*j.‘j"‘î

y U La sivolazione/ataiPrdda che ha irovara AA

— Milano, Sabato 16 Ottobre 1915

PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi

:

EÌ[della…

)

MUS

:

D’ATTESA " "omniminecenminai ai

nascondere. e

Fondatore:

:

1ZÈO 3.'75 i 1.25 ‘00 | 8.00 | 3,00

SEA

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QUOTIDIANO SOCIALISTA

a

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LI

5%-‘3‘___6__- 4vvenire d’Italia chiedono il nostro | vieri’

da noi preannunciato quattro giorni | simo sforzo yera, e doveva rimanere, soltanto guerra al- | decisivo, disoluto i pafllre datl:: ;:.…nlt…ch fino non riesci neppure ad avvici-| l'Oise e lAisne, ento nei Balcani, co- | fa. Il convegno’ è fissalo (TAustria. A noi che ci battemmo nel maggio BUSSETA b1';.gl_}_“?dml-q-interv mella regione dì Puisa- SI per il giorno 16 | norsi aa a che amo : l’accon : do, con PoT la Tri- | e 17i Wausenoll Quennevisres e dell’altipiano di |alla ridotta HohenzSUAICVEI erveRquesio to ilisiemelallainterv | \essale in quanto Triplic o doveva ; Intesa, || °oNlinge WiT P Uco iT cucari yulo oa iasia puram entoTSA ollern ente , Abbi occasi onale, AP paRRia e nostro aO | 1] conveg mma mala S no R. q In Her Champ alleanz partic agne a, olarme le stabile batteri niibrd 1at‘u;1...t lte, e eldi | GA Nuoleli nemio], rimasti annidati. nella zo: | INol/o: chencicameno rspost hanno stato circa mille yards di trincea a sud e ad' du- | guerra peloggi e per domani, soprate utto le condizperc}1è ioni _essi dei ferrovi eri questo nelle momen zane“ fo sono in FRT JCOnsTO ill nuovo barbaresimo “M AA o alla concei- || ovest di Hulluch, ma le granat | oschiva del

Lodinot, alla testata dal trazion e nemiche ol 1]e]13 _gl|«ì:llilaz.xn.-an.m_ fuoco posizi contro e le delnostre dellaoni artigli eria di.nemica 1 più disagiati anche per i maggiori. turni | torrent ad est Aube- | hanno impedito ‘di di conservare I ia pos izione; H e Chiazz o, sono stati sulla giorna ta : | 7've. ‘p&rte; in questo momento) siamo i | Sulla fronte della Lorena i nostri | a sud-ovest servizio. . gio, della Franciaì SEO a di Saint Elle abhiamo preso eì ‘ ‘ coî1- soli che, militarmente, possiamo essere in | di Una | ri di repressione e di sbarramento hanno occcupato una cesso patere opporre — di fronte alstatà : questio ne general N e da -| trattarriS dilagarclt’r—]:;ra'ìdd di intervenire icon valore e trincea tedesca dietro la straam-| ; ; del 15 ottobrae efficac emente battuti da fuoco arvesta decisivo nei |f)lmì_-'mntfll è poi l'[u;?1]a9 delle’' l to ‘il violent LO o fuoco AI di artiglieria,: di promozioni da | di artiglieria e fucileria E :della nuova incampag he : ‘ìà‘ gt.1‘& ragioni margins g a e fatti Î&I)\'Oî‘rfîad:‘(‘Eîrrîgîltlxî;utle,:;ilîlel segno ad f‘f“‘“l"'rl_îa “! di mitragliatrici tedesche al gennaio 1916. L Russia sa Non difetta d’uomini difet- | ‘arsi : A dinanSccondo 1.0 l'infor b al Letricourt. Abbiamo d’altra parte ';e"::;::…:;:î: ‘ B:bl:gfl mazione i timoni del persoRSZ AO JOntro aGT di- ::d‘:,î; id: 10 attacchi deî nostri drappelli che hanno pre-, retto l|:llraso A b i glll‘la- i AAOC tf1 di munizioni ed ha un fronte estesissimo efficaci raffiche di fuoco controle ope-'| trincea sui lato | nale su questo puntb per una eventuale di- | so anohe icon gli / altri stati che dovevano formare la | . L Provvedere; nord ovest. Ahbiamo pure alouni prigioni eri. la Francia e l’Inghil lerra re memiche a nord. di Heilloni Nei Vosgi proso la trincea | lazione sarebberò inigustificati poichè _ &j | Eon ME AS { da NN N t hanno tanti ; uemini principale. della ridotta ’ Quadruplice, : potere compor- | tratterebbe di ; somnie gi ; deliber rimasta ancora P vivacis sima lottaFS3 di ; ordegni di trincee che la Tup-hce In-| | re an 14 un corpoi operant | ate-e fissa| a e in Serbia quale | SUI| Garso nella {L g le | te negli stanziamenti dell’azienda. notto del tesa. 14 Hohenzollern, ma i tedeschi .continuano ad le nostre è continu ata. Nei statale. dintorni | 'truppe dî Chapele operanti tte csigenz e e nel settore di Monte San| @& Nord-est di Radonvillers, della'erande lot a che si delinea su IL linguaggio ## ? di sulle creste del | occupare due ’ trincee di comunicazione Sir . Grey e d: Vi | quello scaeshiare 1‘E‘C?a.ìn-:î&o, ‘,f…eîl ; a fra … Idfal‘…}] GBHÎ'FD Lingo e dell Barrenkopf IB "nnpgsa violento CanNnNonNne 1'BdEEBIIB Uuna posizione avanzata lungo "Liì?ti = .anche;lopo Q'.c speranze da que- \'GÌ!-ere ixgrlcnb i cave. le pendici gi-a3wnto aIL’Ar£man.4'e£wcil-òcrkalr!’ olire il }'1'011t-&\. di Fl'a.;]ci-n: noi i st’ultimo avanzate in Senato circa le even. ) e 1n:llga… s r|d0t.ta«: A I j ' i AE s0/amente — ancor freschi e con la guerrià dichele aa riusvir ono ad occupa re di sorpre si | fegione er _ telefono al Popolo d'Italia di Fodi. (ualità d'uua partecipazione nosssa » ] : alla | iN terpitorio nemico — per la vicinanza ; Î y] impresa nei Balcani — non lasciano orab [“H" arma a HEI ll l m 1FIDIM\ 15 notte |Stessa del teatro d'operazioni nei Balcaniia E x PCOIODO VAVAIZtA l

/Jibertà dei popoli,

per la liberazione del Beél

Ì : Le a,pubbli FAN i dell'uf na| Settentrionali del monte. IUngO. t} pendia! - vmai Giornadubbio. le d’Itali imo rovescoperan sonocazion iare ticontro glu| E stato conseg l'espre ssioneficioso ‘pi || Potre SUstro-mmu nato tedeschbeniss all'en. i' Saland e i bulgari ra una in dquel | circostanziala e documentata relazione dell e a ' esatta del jpensiero dei dirigenti ]a nostra Fitmato: CADORNA polilica, e È[ue]le jìul}beli«:gai(î}il <t1kicî3:u;:]glltila | Settore un buon nerbo'di truppe che sapren- | locale Comitato di difesa civile intorn rî Lero o alla (ilec:d-e. _re delle sorti della guerra, I ’ro e tondo iche nsi sen- azione dr,:.laÌ Balcani nof non infer Γ' per altro danneggiare A. E..C.:‘_'t‘hqm_:—'?n Houston, ‘la o ritardare lo SVL ) Società ‘î-..n].ana i'varremo’ poichè la. pressione ESPO di.Elettricità e la Banca | upgm delle operazioni sul nostro fronte atComime ‘]a nosttà azione rciale Italiana nel campo sull’Austria, delle nooltre le i tuale. i

;

stre

stre: frontiere, è già dî per s0° stessa autfic |_» uhè penMo LMan paò.avere valoreila pre“ciente C / concorso alla guenra g aC comune > zione LA avanzaIE ta delle esigenz ESA e della P : EQ l nostro contributo alla grande Ì guer- occupa

| NOStra guerra alpina:

ra che ha tanti campi di baitaglia, ma |Yarie caserme dell'Italia in Albania e per le meridionale noi ab- | o per lo meno dovreb — | Diazno Misiiaia e migliaia di soldati la ciui unica, è tutto in questa pressiobene cessee la quale | Presenza uon: è richiesta nel ieatro della iha, per altro, alleggerito di già i tronti | Nostra guerra" .

“‘che è — russo

‘“ncÌ striaci

e serbo

di

un milione

- ono combatt

che

di soldali

è contro

di i

au- |, Mu

noi, q sul

le ragioni

vere della

ecipazi | tecipaz

Serbi ione inin Serbia,

nostra non

) come

piur-

que ]a

della

industric elettriche.

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' l l. . "'l ema | … :

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d'Italia)

rag.

le vittime

specialmente

fra gli irredenti

che

|Si trovano ricoverati nelle baracche.

'

[. nusl'pm.

E m handw

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così detto partito ufficiale italiano che

S.f. hg dfg. Bcw‘@gna:

intercor

s

n cenno dell Italia, sarebbe la ‘documentazi one più / preci sa di quello che ci auguravamo

siamo

con

non

fosse.

Noi

la Triplice;

ancora

noi non

recchisti »/Hanno libertà di azione e di rolall d'accsrdbtcon 01 I Il":ti ; U"tîi ;gl)piùTST j-1_10 c ; 1wîoc eS ,‘:,l_?“ : ”.Î…-C'l-:

non

formiamo

tron-

cara

questro

ipocrisie equivoche insidianti vita bene o è py F 'q SSS : ai nome nazione. Tutte le coscienze oneste de- | }

Ηu Î__‘{.IÌLB‘-B‘E.ÈÌ _01“ D‘0t" 'ΰ",’ SO 1 - | Vono insorgere. Autlorizzo pubblicare. Firabbiamo j… campjae A “e - ]ÌF1. 8\"1;Î., s…-e...l.-u l d….,-l' mato: Baotti » ifivrmato il Patto di Londra, e la nostra azio-| 2 8 , CaMPAS HA za . per la laguerr rebibe a che" al non valsa ine»intanto collima con quella degli alleati ridare salibertà | Belgio, n Wa TNAv Fi N L D) Lin quanto noi combattiamo contro l’Austria i l i lìlxîoor.gì'c?lgltîg"Îxîà?:}l;]r‘jlù la guerra a scar ‘che èi una, delle PotenzeSA inai guerra‘ con pli i | ]i.lz]1}llìle a pl BDÎÌPHZH…B 0sì « l’ispiratore …g ese caMeNto o COS i “stati dell'Intesa.

ila

,

Quadruplice

Se

così

non

intesa;

fosse

chè

mon

non

potrebbe

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î-};’eflt.î"tàînîì;'î'l';.’]::.ae' 0il d,l,’i]|;l:g;]|?lfllè}f:îg ]&ilgèiîì

Ja stam-

u

ma del giolittismo, e quell’altra del neutra-'| dalle profferte tedesch

lismo

“« l'Italia non può

avere

e,

scrivere

interesse,

nà ha

]"J;:ssonuLin'\“ec;‘

{à della

che | guerra

UDG

r.n'-3pa«rfffdare

limitazione

A

queste

assoluto

condizioni

sul

…' :?rÈp«‘fli-

pepsiamo

che

Sinai

della "nuetra

Il Gioruale

vista

a) | del

di un

suo

Monte

d'Italia

ROMA,

pubblica redattor e”

con

inter-

l’al'civescovo

Balcani

'

allo, quale pur l'abulisivattandevano. ‘îìlîîr‘l‘:'î'be il nostro intervento nei | — Non facciamae. turberebbe

MET Me d ii

questa

nostra

situa-

ria U NELA ro i AA

noninterveniamo

parte nei

della

Muometto

Quadruplicri

Balcani:

ebbene,

|-questa

si e-

vi abbia cercato

circostanza

|-il rispéetto da

clie i

cui - furono

’ zei- -| | Mesto questaaccade, o almenoci si le dicaragioni sopratuper tto cui sae il tutto ac- | dalG mondo liinglesi mussu hannolman. posto

asilo

i

è “a

monazi” debbono

semnmre

circondati

ung, es\amm}ndu la situazione attuale del- | verno è delle installaziod’accordo con coloro che, m=l:rt!ìm ni sulla vetta dèl ]7‘Ilall.& Constata che «sino a c[tfestfr.; momen- | della ‘mlr]mLu_ le quali dominapatria Îeri, trescanti con lo Straniero, | no a nerd la sola strada praticabile ai turto essa Occlupa una situazione a parte nella sono divenuti oggi i più puri assertori del- | chi per Quadruplice. I Governo non ha ancora po- | fa italiani un invasione dell’Ilgitto: ‘l'altra

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di

mei

torpedini

seliori

sulle

di

Calonne

In Lorena il nemico divige posizioni nella regione

di

Una

di

aeroplan

conlro

Alture e

di

le no-

Reillon

un

uBl

squadriglia

venti

nostro

del

velivolo

fronte ha

desla

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aeroplano

|

te d'avgp

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15 sera.

e

nella

Cham.ptbfj’àfl.

Non

paoten-

- )

glie sanguinose sollanto uwna divisione, Lede= "O str "ipiegare sulla seconda gin e U ì RU ; 2 E sosten: o da linea e che l’urto francese ft & sostenut

tre soli treggimenti

tedeschi.

|xelli f,':;?'fi Z?IÎ,:\É…N,,LZ;I?” ;,;'…';}Z-° 1Îelî‘ |Teggimenti diversi e q

| Champagne a 56 regginenti |dunque 92 reggimenti di sola

dung

abbattuto

un

nemico

è

stato

abbattuto

esc l'E5

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LONDRA,

guerra

di dirigbili

==uf}l'u, lei Contea

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d'avrmata.

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equadriglia

i

sconfitti.

nell'Artois

u

n

del

15 sera.

annuncia

che

nemici volò

ier-

litorale orientale

Înmlesè e sulla zona dî Londra lanciando bombe. ; ] Le artiglierie antiaeree apriro no il fuo< Vi vide un dirigibile

e discendere

ad

una

re. Cinque aeroplani

zarono

sieriche

bife, ma

sparisse

ROMA, ISE BA i 15.

scorso

u

co

aTtaccni

e d

T

|@Winizio dell’offensiva fra |cilo tedesco perdelte tre

co.

ermann

’ o

diversi; fanteria

e|ciparono alla battaglia del 25 GudELiebgpa:rt rs

pallo-

a sud

N

CaO z

Chanpagne.

. | da Uuno dei nostri a nord dell'Ai ed è -| cadulo 7i’"“° linee tedesche a nord sne di BueyUC A i

:

Mosàù

| sulle retrovie

i

PARIGI,

A

abbaslanza violenti a col-

ne frenalo tedesco, il quale è caduto Monthois.

RE

fihflmilfigflfl

Z giornali tedeschi hanno tentato di atte-

i- Na - e di FG bombardato oggi s la stazion Bézancourt

di

a

a

Vombe

de!la

i

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‘ subite, affermano ora che nelle due batta.

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artlgllerla .

stre

À

mdizi :

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di

Un

.

i Dro- | nell'Arlois

bombardament o,ono al efficace quale mente. glierie le' 7iostre varti rispond

a

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E:

Conbattimenti

Troyon.

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};

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E

i. E smentive simili asserzio annunzia A a SEAni si FE PARIGI, 15 sera. |ora che dei 29.000 : prigioni . eri tedeschi R fatti : SE À : : Ilggomu-mcal.o ulficiale del 14 corrente, | /agli alleati nelle due villoriose giornarr, ore dice : I nell' iS appartengon 5 «Azioni di artiglieria

|piì

;

-

-

: “|

L

u

irredente

44

Ne

Da

SINTINNAOnE PET che atdovere, di contribuire con i suoi alleati a| soverno sì za l‘o'nllì]ig.ro d]JI'.E.‘.CÌS-'\’ di t aa battere il CO iO comune; specierneî:Bals ) panlano od] jimnon v ai ro Ù dive chiara mente al popolo i- | “La vetta del imonte Sinai è occupa cani Ove essa ha ben noti e particolari in- ltafiano ta dalsteressi;, sia I;]0_Tî:11}3 115 _“1\_'l.’119;“1 11C}1…31‘1. 51 | stica , che ha dato tutta la sua entusia- | l'antichissimo convento di Santa Caterina: e alla granda suerra e {a fidu. r.nPP°“F°‘?{Ì i _lsî razioni di U”‘E'… k nostro cla . all adesion misiedo l’arcivescovo ' del Sinai eche èl/ governo che aveva seguite le aspira- || dove 11m.D“’°t i una specie di abate fetdatalio e vi hba ANO mino non/abbiamo di- | 2ioni, sui niuovi di- | obiettivi, e sulla necessità | ritto di giuslizia «chiarato la suerra alla Germania e L0 ldiuna nolifica diversatudà quella che tutti | da. La storia del eui ‘leduini della contraconvento pretende “che {acciano —]ll.lnLrÎ;…‘cm_a, biamo

dei beni aitre notabilità

ÌÌI'ÎIIIÎ S

i

?61\ ';, 0fl_'_q\?_i..s‘}.yl.ty -'dàg“|l°- alleati.. Le vaste ISE | di» smentire le-sgravi perdite di, artiglieriene rulre ilitano Covsal tinent il re edar combat i menin di i passati\ e : dia coptosi i ssimo altrò materiale: | @eNlitano " il reciproco ifutoco da guerra dî fianco, ANE :

ieri si ed ayvvenuti | U. Sre . Atenzio (Per telefono ai Popolo d’Italia) FSESNT {A i- | riunione Tori pira le cancelle rie delle nazioni lentre nostri figli e ra: da una parte e dar alleate É | °2T0NO ific: che la guerra all'Austria avesse sia, Inghilte isì| riunione Ì S rra ’ e Prancia, una nota Rusl’altru nell’Artois, nella walle Torino, i mentre T a nostri ) aO f i g l i uffi- | SMificato e I A di Souchez rottitra SII completa SOFIA, 15 notte. J cons gli imperi . EES AA R |telli muoiono eroicamente al fronte dichia d ; il É Tri-| e Nel bosco ciosa inglese di stusora, che smentisce le | Contrali di Givbenchi y; cannone giaInforman o : l'«Idea ‘Nazional = e» che FÀ il Trig Nei LI riguard RE i della Y 3 politica L $ estera © rano per loro indifferente governo (Giolitti | punale > “voci, da fonte tedesca, d’un disaccordo fra ‘Î}Ì]]=}fì.îjgf.rt | reciproco sul Tronte dell’Aisne g nei ‘nlia militare di Trento ha condannato al | mento 'l‘à']ta d'ogni forma di neutr alismo | - Salandra, cinicamente dimenticando gintorni di Reims e nella Champagne presgli alleati, per la questione balcanica, in|* Oeggi più che bu| bando dall mper o per tutta la vita e al se- |so Auberive e la faltoria di Navar mai noi sentiamo ehne «1ya |'lowiane giornate maggio. E' i:mpo in. cui no è fatto accordi

î

tedeschi ;

BASILEA, 15 sera. ; La ùn\rdcl'e‘u_xtt…:—c'he‘ z}llge.-

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Fflfl]'bflfflîifl

h E"‘l'Bflfl"fl :

:

confermano.

nale» è tnformato che nel campo di conceni Î Katzenau e di skan ; i “t ROMA, 15 notte.. AÌ.IEHIÌB'H.LO di ; Katze e die Benesk : an infieri ‘oli Botti di Genova rice- |SCONO le epidemiei nau e che sono. innumerevoli

a

nffgn81va

dai

in tutti ò modì la m{ge1np Ze'n.ung- reca Cf;‘*’ Lgf.l:{yttq|_rlalf.g1%:- muare grande inpor= e G FO UII a Losi q'zena‘jusar_ufg_e! frg1m:e.s._5 e degli aviatori sul | tanza fu-u recenti , vitlorié % f i glesi Ironte della C ampagge,

i

ai Popolo d’Italia) ROMA, 15 notte.

:

rlpresa

;

A ii ustna

: sazioIl corrispondente i da U... dell'ld ea Nazio-

vo oggi EAN il seguente telegramma:

{i“an’3;’n?il g£;ì’îl(:ilcgli]g-

:

t

{Per _ telefono i !

nostro fronte.' FR Don partecip & azione rdo di.di Londra, .É,°- mi ; g purtroppe ben all’acco Î altre. Sono i ierno caratte. Associo S8 nNon bastassero le mubblicn azioni del sono vivamente 5plauden do odierno | : RE Giornale d’Italia e le i M E parole U di P sir Edward E | r° politito, SAB ed è contro 'r‘r2y 1l pericolo A GR d'una. AA …î alonesto Îlgidltîli coraggi e dil Sl;‘=i. oso articolo, degna rispostaO Gre piede di casa, del sacro P- ignobile ‘iani, nei c Scorsi 1\'\£1T'è mile; politica del ipocrisia abusivi rappresentanili a ; a AOAS ; fajto Ìccann%.-de.lllt:àìlr.t. qmentre : parlanon di è | g;’;…',"0|. S ; = ! àt'ilg.,.:,'l"l’ìlnîcè

cpacnere.di

ESI

La

‘ confer mata

ma

uno

coricarsi sul fian-

altitudine mino-

della difesa sì innnal-

a ecausa delle condizioni

non

nella

solo riuscì scorgere un potè

raggiungerlo

nebbria.

atmo-,

prima

diri-

che

-

i h i Î r DASICE = Ù A, dSiserai . | _hiAleune L.;JÎlt,(:“e.‘lv‘ll,glflîli%îl.le…le d incendicnse riniase scoppi ro A arono Aale ma il materi rev ia S miuflsLèiàîlè L}1[1ch;B,er…… R S conunionio fit.mre non smh‘Ppulcuu grave 1”s'i 1'P(:1cîeJ AG pelsondle che dalla sotdanno e tutti «Mentre i monilori nemici é l’artiglie- | glì incendi non tardar ono ad essere’ A dotà. ATT Auto risolversi ad inviare delle iruppe sulla linistrazione d 1- | ria nemica bombardavano senza successo latiuta dali mate; Hon' può essar loro resa | L0SCriz | Non cifsi lasci sopratutto nel dubbio as| Minati. Comprese le perdite precedentemen. ione “à’îll…s:t‘,i…“;înî—lai.lll;l".’elfîfì??î.…îf | praticabile. fronte francese, ai Dardanelli 0 al'soccorso | sillante che il litarate presso Westen LÎÈÎÎ;Q de ÈÉÎÈ.…— e le É nostre (?E-l Éittaài-ni 'I'ÌI'.‘lliaîllît.i.u“l; po-|te segnalate vi furono tra i militari _ goin-’ sorti della politica italiana sisioni a nord di Ypres, gli inqglesi tentaCiò posto per l’intellizenza dei lettori, il «della Serbia; - poichè in Italia una sola | e quelle della le nostry | dici morti e tredici ieriti, e fra i civili’ cinÌ RE :rra e della Cr Rossa è | vano su quasi tutto il fronte [ra Ypres e|que guerra dipe i | radattor “jornale” bambini uccisi e sette feriti,- nove dond'ilali ÉLÎÎ:1':‘:;. è d lcgi?limab", giustificata: quelta | diversi RL Po é e UENT ! COC AZI GrOte Rossa è Hllefl:fi rj seguiv e L EOIS -i?lfîi)ìmt:]-gla(ìì;g «(-llîé imanda :ano amen?i contro l‘.—\qstrìu.. 1 to all’arMO OG fuîrl)îìrl?.— leri ii civest ovo iFR consigl che IT i di Gi notizie” e Biilow. u c is RA avessa nta. ferite, ventisette ‘uomini sfuto iO preleva sull’a ia bre vanzata dei turchi. Egli ner e1915, settamb SLLO ha pmispos ; 1915erogazi oni relativo/| sC lese000, di i disettam nubi léLame Ad eccezione delle città di Milano to Îè ?;,3 tacco dietame vapiori che la e somma di gus Iuniat | ne cui re lire 41.000, di i li-li- ||| Loos nt ‘el Îallito. uccisere tacco dietro di trenta: cio&"il terzo. che ferite; feriti. Londra enuccisi recchi nte e sessan puntièè compl la iube taquat : In pa- |tra di vaporillito. sì ripiego Verona in nessun’altra città d’Italia sie ri;in queste che il convento è oceupato dai turchi i sono state S ; cifre’ pertrotreptya du}e morti i e no= versate al Sig. Presid ente del Co.| sulle l 0 (rincee s quali non hanno creduto necessario di stanemiche. Soltanto a nord-est | vantacinque feriti. S I SO SIOmiZdi/0dio| verso. la Germa . : ll _ : T s nia: _13È13131$ zlumml'lnou «13_l?ìr_utunq il tempo E i 1a 3nI = . lclei' upa viveri Y BHHSIQIIB puarnisulla Gi gione. ai [lBl RE Solo_ princi m1msn°1 ., bilirvi hanno “ reÙ r1ui.sflit | Mitato g 41" centra in cui ialelmo IT era la figura le nie deIî’:| linea Îcì:l'0 iI \_ssoci ?l pale OZ a ; gg}:{t ’ ìfffi"'a}:‘gis'bt‘}ùee telî:;.i 8:£?3‘ "ÈÎÈÉ ‘î{;%*è_ Î,:;f,,.g ‘ piùpiù pop popoE ?dîff::tn‘nèer fcî $Éirm'd @Per U w -'Ì,î-fîf: i'ngtîà"if ' I;:!”(.'ll! ’&',c!ius h:azll?o i pîir::î; lg,l?-.’ l. E E " eml EH EÉEÌ 'BflES[['Ì ‘ EÈ[ BEI m E nard del (lunl '{f's.\il;' monte.lîfllldtl. d I turchi s i ':1hàlll 2?;é2 a Najiììl gnate aiI sigg. Prefett L:;1llchcî n‘:]tiìlgl n SA i Fatfi del D Regno, s ; sono giàgià M-…Ì[ î però propor - - | sfmu però nella Ora questi linguaggi, che di proposito abne ‘mggg:m: ior par p!'[1…-c 5000 i fuei bopgh i esl i fueil UR ati iamo voluto porre ace di chilometri. T'{ure :

Èîlim di

frant£

-

àîe5('111{;‘3L1;‘;

ROMA,

15

notte.

| tier

ale

a Bir

hi hanno il"loro'quar

111150'dì.ì[…ìràgàll?mfelàg Il-consiglio dei ministri, che ::ome" \‘t:nne : ueî\l'gl1gî‘]'ìò{.}iug«:!getlllng]:t 1s‘î}gîz-n"u,ionc di avan a a= fronte al contegno della; censur : a, i da toglier | annun ciato cra atteso per ò oggi è stato ci l’angosciante dubbio che ha Dreso in quel AAN rin| <ata; L'esercito turco ai | viaio a domani all è scarso: è misere vole st’ora noi tutti, che la guerra ‘abbiamo ore 16. voe male armato. Gli ufficiali scarsi. ME {nsonima la questio l ne dell'in : juta, che la : parte turca in EÀ vasione & i cipazione dell’I : Îl talia alla

&1-agl(ls

rlz;-llsmq Questa

.‘:‘.'&f?t*lll'_fl L?lllt1;"'o

il

feudalistico

esco _ abbiamo imposta. 110fi_1r€ì. Suerra «limitata»

siria, CON

impe-

Obieltivo

all’Au-

ritto alla sempliceliberazione delle circose terre itredente, è qual- | eosa che non può soddisfare noi, mentre to. glic osni valore

alla nostra MAC

RAZIONE

|

L

Ono

(Per

Ài = Tltt0]ll

telefono

a

ai Po polo : polo

d

:

2lona. stento p‘;à'ffedcllîrìfifa-'c.…À]j:5n-diîllllîl-lgl'?vànì CI, PELNCAR singoli,

ii0

aa

DZO

OA

e

:

isbgendo

;

analogo

SA N A 7

'Ìì:-‘fl'… “UTTî’…ffîi-”î-îf& AI CO OI EE E

d’Itali alia)

-Lnlìì}nacr:"ga D0tlebìnî, divenire seria; altrili'lgi)gl'lzziîya“;-;oil']sî]oit pParodia come quella del

15 notte E'x Agenzia Nazionale ,ROMA, informa i NE e che lo =nn asciatoreE d'Iilia a

}

A

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COmuni

3

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[M Ifl ÎEÎÌIIH g IN ME"H [97 l] Bfl…i"fls

mento

i loro

attacchî

dai

due

lati

di Ta-

îw

hure-Souain e diuc altacchi al nord della stessa: strada sono faltiti con gravi I'flfll'ff!l_8

per

gli assalitori. Il nostrò” fuoco glievia ha

COI i L u ‘Bethmann-Hollweg, noj

ncora qui — | r chiedevamo le ra.

gioni per Cui non si era decisa ancora la uerra Îflà& Ge1:m:.‘_mm_a —

& domandarej

per-

sidente

Bfl

"…i

del

SI

consigli

d.

Tittoni

iministri |

5

s

n

+ o OSeSS10lI 191£ all’interesse

| uSS:200. G

s del2 per

g

LI

cento:

ROMA,

- UeL cento i Ameglia | 3î seguente.

aa

presidente

15 sera,

ini i i i esteri telegrammva del signor Pasic,

; sullo

Schraet:maennele

ma

A il loro

À

attacco

guardo. Ecco le cifre attuali note; Anversa,. 200; Brabante, 800; Fiandre/100; Hainaut 400-

|

tate

menzugne

Un’energica

|

i

À

teflesnhe

ET smentita di MÌÌÎBF]ÎÌÌB

i

i]

: PARIGI,

iP

l

lllîllll'lll

_d_‘Con_.cgsslli:'vgu' d‘1inutul

alle

condizioni

or-

A

\‘

3

|“

|

i, temendo rappresaglie, non osaro< formulare 'rapporlfu_ffi'cì%li 2 questo ri-

È del Consiglio serbo.: « 1 bulgari | si è infranto contro È nostri 15 ssra. v ostacoli. » II Figaro putblica una lettera direttacli fino a ieri sera ci avevano attaccalo prodi‘ : -Îtlilftìllilîìflst(: =[‘Ìlarszli ‘? €clllgîollll |da ÌÉÉÀÉÈ lc-u Mauric E{L" cÈh° e Maeterlinck, nella: iduale e i (Per telefono al Popolo d‘fta]ia} ai S a lcìnil…r‘u-è’:8%lj-nì{.s;,erllie;1î.g %%l'.':(})ol-ìegoclîîì.tl'.-jo: =-Η‘,—“É,%'. toriamente a .più riprese e ieri notte nvergere contro l’Austria, ci hanl’unica nostra | I:fl…""l[:fl" lB[l%[:……fl“ll]"fl ENA . ÎÉ,‘I f-)1)rdc=otleèfll_gèìaix;glt;f—élclgllî:àìàì_ìclrîa30nìtxll‘q“àxl'ri1 '-Sa;:t,i E i 2105 ROMA, 15 notta ; mica; che la nostra guerra d'’oggi DON ne-| PCGUAN " frontì ESTÀ . Sul iciar_ Chiese | É 61.000; T nn Caldiero | 10 attgcqa ] GaT A ’ S ; ola. ‘ a 1_';’*-501_3; Ga-rm;o_ 12.300: ‘Bagno E ai ra Zatciar ra G che la COnNfinuazione della terza guerra i Piemante | Radovilite tacon sustutt ai LONDRA, 15 sera. tulle le lorofronue forze-armale i] titolo ed TO (Ufficialte). — A pronos « Conver degli esteri gn. Sonnino da|82.100' e L. .500; Comezzonio lo ‘37,550: sazion i di ito ;\‘Iaeter indipendenza; quella del ’G68! dell’af lìnf?ìlét fermaix questo giornal e preten de che À'T‘aseter lìnej';‘.: Fos qualche giorno è indisposto perchè affetto | sarmat | misiar ono Der questo fatto le ostilità.. Vi |/zione contenuta nel comunicato tedesco del | aveva o 17.009; Camnione 22.000; San ;Mar.chè, duando per convinceici della inop- | da una dichiarato noh o soltanto shè i tege \rego di comunicare al Regio Governo she' | giorno © otita, Egli stamano non ha accen- | fiNo in Strada, 14, che abbiamo attaccato l’intera |schi non portunità dî una nostr NAtoi a : 10.500; F diret aR Vorlan ta Ra ova 19.000; Nanno saccheggiato il .Belgio, ‘m Ci Ca2 | T M P I C I : ’ vobbio 32,100; - Civello zione alla spedizione balcanica partecipai et ci troviamo da oggi in ; istalo di querra fronte .ira Ypres 22 000 e Loos Parlas il co maresciallo.| 15.800; | 101 che essi : vesliano _ in favore ii .‘:at llmghmalc-. La sua …dfs_f’°-‘f‘“"-'ue Fuipia i ss su dquel PA paese a coma ; f]‘ MI French dichiava: no al Brembo 8800; ’1\Iérgozzn- 53,809; | colla -Bulgar "OZIOSOso e | ale da destare preoccupazioni. che fosse stato : lors=a -6. ia, che ha iniziato la guerra | fattò oltre quelli di— Nessun aitacco è stato | un bene pbrezio | Lossolo 81.500; Montescano -12.500, cui senza dichiararla. a parla il comuni cato | dato. Tutio ciò dice Maeterlinek, è un tèi.-. precedente, o suto di menzogna. “a SBIISIZIIIHB

|

T

arti- Liegi, 850; Limbourg 40; Lussemburgo 1000: soffocato fin dall’inizio £.di tenta | namour 1800. DAF E tivi di un attacco nofturno; Sulla collina ; LE i | di Cohbres abbiamo fatto sallare una trin- 8frnn ;

Cu a PE i domanid del aadi…E_& Da L, di|S on.1e 20Salandr Broma, anloo Goaclal810o QEdeî ministr come quando, all'in QUEi ||milioni oneomdi-onicui Dali uuini aui qooMA 8, 1 elgnor: ri, munziindagtio aaeE etlentia| TO cca EN regio decreto 22 settembre || Comuni E l cato al MO /C menANO loro tolta il giornoro16 | on.

| LE HAVRE,iti: 15 sera, RSOI

E;13.fgtîîjaîìlglia;:u}ì(c({;ì;?îlî"îllwglan'lGì°;:î; respinti Complessivamente è stata pertanto eroga- | dile per SON il Stati con gravi per-|no RÉ.}ÎI] belga … rilev SI PA o E 2 . A sud di Ypres in un, ordime dei loro capi, fucila ta, r per i mesi di luglio, agosto e settembre | contraltacco nemico rono nel “Belgio sono state prese ssomma di i lire dae milralire 354.000. oltre 35 5000 borghesi. Tale cifra è appross FO ima; r gliatrici gitto nemiche. Nella Champagne i fran-'| è conness ia ‘an--| 1itiva e provvisor a , all’altra dei Dardane AIETÌia, : Imeros C lli. | 1919 la i . se ammini +- rz ti 1 Α-‘ ‘_Ì-GICÌ@S_CÌH ar‘{‘l\'flsseî'p afiosinqtmnpolj. D poichè numero cesì hanno continuato.:con estremo accani: strazion

R0ma

Parigi

i

;;:;r{î;:n;îr s;?r’r…3(:;ti' r’m‘)s":;;?…m?d;;;;rl';'iàLpr»[:‘:[ sePaCIL

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