Skip to main content

Popolo Italia 1915_09 settembre_25-30

Page 1

'4l’

A T S I L A I C O S O N A I D QUOTI SOLINI

Ch: ha 'de'l ferro, ha del pane.

a

ABBONAMENTI

;

ì

7.50 | 3.75 | 1.25

|15.00|

. . L.

[Italia

ArnnoIL —

EEZ

|32.00|16.00 | 8.00 | 3.,00

. >

| mstero.

Moeso

| Trimestre |

| Samestro

Auno

‘

.

N:#266

:

i

È

;

— Milano,.

la 1i nàa

3S

Cannobio»,

Paol o da

ia

, UFFICIO DI PUBBL:CITÀ

—

Telofond" urb ano e intere. 3-21

e interne

.Pl

=

l

:

—

.6

*ITe

Manzonl

ia

E

IIv

:

__

-

-

I

TRAZIONE AM873MU-INinterIS \blh£'z:q'ri\lrg “ iibano_ 031 e. 0-17

a (divisa in 12 colomoe) L. 1,- linea '--'Nefl"dl$ L. 1,50 : il:n. — Insor annunzi agli r i s e r v a t i ì i ; :: ai zioni finanziarie rhjî:° li in V-l pagina. riserva . spazi N e g l i l.:ull — ERZIONI tabella E un_g-..__’.elubhheàt!a-l{ìneéian:‘i‘l:înl.lflpîz‘o;ljc €Eààfi,,%?fij… Hcòuî"?'l’l;hbliùhi vedagi ‘apposita

la linga — Gli avvisi si computano ‘*;'F"_“‘°

Un aumero separato cent. S - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio:

L

LA

Nuouò:li

i *

_'_-#——--——

Sabato 25 Sette mbrè; 1915

Ì

,

i

US

M

TO Fondatore: BEN 1

BLANQUI

‘delle baionette. Caa

.- i

-… ldz:one è un’idea èÌ:e. ha

: L“fl-vo

stiat segue tà li na,, bi “Trbu sa della on olo sp re ., d anlt La se uro ent avv ioni oraz Fsal Le minacce de “ Da TORSfaINOmpa P al fono tele r APe è. | , 24 'ribuna,

À e bulgara CMAT

aZ}

À

d

i

#ipio

E

"U ipito di trup

assame samento

UssÌ. CSATC russi degli. * eserciti

d

miti

consigli.

_

sono | robbe

L05tu.ntmnpoh,.

VIerso

tedesca

-.1"flÎ{L

I]

laggiursi

scurabile

di «ui uerra

latorinle umano la '111_& Mentre

e

so

pardanelli

sopprime-

F

sequestrata

aprirebbe

la

dispone 1a Turinterbalcanica l

me no

Turchia,

la

romeno

della ussia ché

è

mollto

via

e al grano alteso

sui

al

rus-

mer-

si chiuderebbe più strettamente intoragli Tmperi Centrali maentie l'inverno

e ora nazionale, è nel

le piavesse meglio,

che

nel modo

1stro-tedesto.

fidino l’una

lsejte

©

greci

dei

l’atteggiamento

sarù,

- a

dell’altra

e non

d’accordo

mettersi

siano

vive

sono. ben

parla di e tuttora presenti. E «La Stampa» posto ex concordiali Ma sil/accomodi. ‘C'e are Iavor dono inten che tutti i volentérosi fraternt

Si è indiscu- | rjorità morale. A Berlino cd a Vienna Waltacco bulgaro alla Serbia ilmienie combinato ad un simultaneo at- | penserehbo che le pseténze dell'Intesa dife

eniìi sudekumizzati,

guerra —

in condizione «d’infe-

‘Contrali, ci porrebbe

iL

AO

sugli - Allcàli.

—

“oincidenze

oltre a metterci in una. condizione f.£‘ì‘}…‘,'wmizzn-zînne del barcollante impero la|cani, {Porrtebbe in _ condizione di superiorità indi- d‘irìéer‘inìl'il.à bellica di dronte -agl'Imperi

nel sabotaggio

Ù

riu-

sull’ azione

e

U-

g uaria

Mmisuro 9eventua le Wi

!}‘I

prenma di

qualsiasi

in jrima

eolonna?

racocoglierle,

per

vper

anche

solo

e non

ignorantello,

ma

discuterle

-

|

Vediamo dunque come la T zipuna crede dlice: di confutare le mie sciocchezze. Kissa

24, ny'ite.

)ato alla 1 giornalisti che har mo partecipato 1 rita “siella, zona di guer ra banno inviato. Salandra, ministro al lelegrammi se sucnti ambasciatori ed agli] ì al generale Gadorna : <Li f'ranvia, Russia ed ‘Inghilterra

La

denuncia

del

trattato

ristabilire

l'aecordo

coì

nuovi

Primo:

della

Triplice alleanza all'Austria avvenmne il 4 masggio ed acconreva naturalnrente un ccerto tgmpo, sia pure solamente qualche sie:no,

per

.alleati,

non fu tutta piana; via IO la fuFTAZ fanto pitù che ' dai giorni date mazio infor le vedamodifficoltà di '"n.“àt‘ a .sì sulle .esa icon la Rusnali

‘

per far necessa altaccòoniebulgaro "

=

i

Ui

“f

:

cJ]..ll .nt1_nL_ulmlg.__ df;l£.l.-.

quello

che

pansere

j{utte le città dalle prefonda ammirazione per le speciali condizioni del venientemente alla concordia — - la,e esprim in omaggio ndo | gomenti... ono la loro 1]_ ritar= s “disput e Der criminooso che crimin ÌÙ.. prn1}:'(vg'fa_ più chic mente a prestito 11îen,_ - prende avanti Sarel è più tollevol 19]'['@““. jin ed ad / [egli. -itfl.'.]‘.l'.….'lfl .. DU arsi l 'ipa DÙTJDIO del 57& Iel'me-' 1a Jp e... [euti. Sarchbé femnere e 1"[‘i‘b‘.lllfi"'"" l=0lfhl_ì‘f]l'ì"'l. dc AE ‘.”1‘-1“ÉLI.HC territorio (]1 che sbvisce noto le ; anche è h3 ed F la -alpino Dili -ì SA disgelo P fi…‘ N S ù cun di ioni i sss popolaz ]rgre ;1.31'1;; L ) e AN to- Î);u-tièn ?Îfi'fii del giornal : AI ‘…… c]?)fillìcl"l‘l‘t‘ll SPO E mentre le 'I‘…‘J,LIC ai }ì?nnl;{;;-;:;»- taro l sovvanità e l’infinenza, rA AP rg P| MOStra preparizione Iititame riciietevi a d t i ilaliana © GO fronte

al

un nostro amico tvolo ntario che sî {ro[ronte riceviamo questa lettera che

nurra magnifici episodi di valore tatti dai volontari. i T1l reggimento al quale eravamo stati ag=, agregati, era composto quasi esclusivamente di calabresi. Soldati ercici che si batterono. comandava

Li

austriaci. loro,

a

sempre

era

ed

figli

propri

rischi

i

condividendone

i soldati

amava

ufficiale che

nello ...., un

come

colon-

tenente

il

agli

torcere

filo. da

molto

dando

onore,

con

mezzo,

in

glorie.

e le

Nelle gsiornate campali egli si poneva alla festa de’ suoi uomini, col moschéetto imbraccialo,. e li incitava all’assalto cantando gli inni patriottici. Durante i lunghi giorni trascorsi in trinccea compariva ovunque. All’alba, quando i soildati che avevano monz= tato la guardia alle posizioni avanzate rien{ravano relle difese della soconda linea, stanchi, spossati

per- la notte

insonne,

tor-

guardia

avvenisse

con

mentata dal continuo fuoco di fuicileria e dallo scoppio lacerante- delle- bombe a ma»no, il eolonnello era là vigile ed attento, di

il cambio

perchè

af-,

un-

in

soldato,

aleun

che

senza

ordine,

timo d'imprudenza, si scgprisse rendendosi bersaglio del fuoco nemico! Inutile dire che i soldati «doravano il loro colonnello, al

quale ubbidivano ciecamente. 11 degno ufficiale venue promosso per merito di ‘guerra, c destinato *al comando d’un altro reggimento. Me di lui e de' suni soldati parlea

lungo

all’evoico

passammo

altro

un

in

reggimento

siorni

articolo

piesso

che

il

indimenticabili.

La esplorazione

4-- AL nostro’ siungero fànimo destinati al ' -

baitaglione comandaio dal capitano ... Altro, ) ’ SIUTà della*vittoria E ET n no eZ0 littae diytineza egnehiudono l’infelice Sovtita dal XX #nzia A S9I LA tilito del_con stessé. ufficiale’dotato di ottime qualità militari, sopti, essere mzcî noteval î.ì“_\.-[. : ; tîîg?'iîhl .L.ll(-;9mîdì;a_,a.t tem-l";corva 'u.!"‘ E ia e della civiltà ». (.tl_tfljc.t‘t ii ll;feîf-'—;l'z-’:l- n<à‘lj‘ì]w 1P1Î1(}CÎ;Î:1- prode ed audace, rimasto' miracolosamente a del divitto T€?’«0:l‘ i umiltà nol reHiente . vittoriL — conalt bre minace.| |rà e. Si conegrSettem CON minacci vincere | bensì bisogna — i U Je.... | dre Prima ) 4‘ ‘$icure albrevi per — Ca iinente utto Da auto , sopratt mezzi, Maggiore i entrata }{ti, {v3 e 4 ilDO i lsnlln..m)s[-u_n. dello STStatò Maggiore, aulo- | | i capo TÀ durante i{ lunghi #ombattimenti, malCa u lopo lo illeso l'eesto’ — un archivio... ‘dell'«Eco grado egli fosse sempro-il primo all’assalto, Cadorna, | cora i russi erano n Galizia? Andhe tizzambra nilenora che 88 la Bolgaria vuole <qquesto massacro, ' è pioi i distuterù, <e smriù lcìa.—— {a iGenerale I nza elie Bcec ta Sua. zitira la a ral pubblico: socco nostira entrata in guetra infatti esempio ai suoi uomini di coraggio e di comando. supremo — P ipuovere alla conquista ‘della Macedoniù, necessario, sui diritti che competano a cla- della Stampa»n! Ahimè 1a — memor i loro eserciti sono fermezza. Il capitano ci accolse cordialmenia e — fran- ca po Stato Mag ciore, te benissimo ancora ti col col- ‘dei russi è continuata è În'(e

FITò)

i z

+

troverà

srecisì

dai

e

serbi

dai

Gecupata

a

]

T6 - 1IGL

di fronte &li eserciti. dei due popoli, .,-..Iù.%tî.-:——toruccadrét sa la Bulgaria

serba,

la Macedonia

soltanto

bueupare

quaosto confine.

pers

|

A teno per assieurarsi la sua neutralità, sa- i ‘assolutamente

Yebbo

hiliterabbe la Grecia, se non contro la Bul-;

gania?

(Per

IL

concludere

allentanarlo per

accordo

Gqualsiasi

ticso' en] governo

di Sofia.

fervide

suo

“del

Nverno è da influentissime personalità, ras- | ;;heà sull’atteggiamento #icurano - l'Intesa | : i SS assuunerà.

iS la Romania potrà mantenere la / neu-| tralità jî fronte ad un confiitto E=î'l‘bù-bl.ll-i

‘gano

‘sul

forze

l'attività

degli

austro-tedeschi ,

serbe

appena

quest'atlività |

kba) sonno

besissimo

che

in

Trausilvania

Îb

finchè

Danubio

a qualle

ristagna,

siprenda e minacci di dell'Huaropa. - 1) popolo

meni

isslato,

'josse

razioni

non

dovrà

le

unire

suel

Beagufort.

separarla dal resto ; ed il governo YTOo-|

soltanto

le

i

“Vventarebbero -irrealizzabili, ma sarebbe {arritoriale ‘jegrità

Buctovina

di-

la stessa ingravemente

‘nitini

.

24

consigli;

commiere

lesito

un

finule

atto

energi-

‘apenità e prontamento - per evilare un disasiro

pegnativo non appena deénunciato della,

| niente |

collettivo. | cuntro gli italiani. Anzi egli surebbe dispr-

vie

c!i sfuggire

notte,

o a Costanimonoli, 0 mipresa 0 sposterebbero

giunzere

in|

il'onte |i ejn consenso

dal

g

nell’assemble:.

h

però

nelle

primavera

maggio il. è avvenuto,

montuose

nelle

c'era

non

non

comincia

n

disgelo del Monte ma iT disselo delle

quali

abbiamo

por-

è...

paretchio

evidente..

Se noi

fos-

sima entrati in campagsna quando ancora £ èérano sui Carpazi anzichè cquindici pussi giorni dopo,. quando cioà î russi erano già

quistato : dopo

Un

intensa azione

velivolo nemico vittima

di fuoco,

lasciò cadere

e nessun

danno.

3

. Firmato :

dovette rinunciarvi.

bombe

su Tonezza:!

CADORNA.

te, e ci avvertì

avuto

Nelle

bisogno

prime

che

nel pomeriggio

dell'opera

nostra.

ore pomenridiane

-

avrebbe

infatti,

colla.

avanzate

per:

|

sizioni,

lasciammo

le

trineee

la mitraglia nemica e ci fermammo sul i

mosse nemiche. Per arrivarci occorreva attraversare irteramente una . vasta radura lievem2nte degradante verso la sottostante vallata di ... Le guide ci avvertirono

che

la

traversata,

non

era

scevra

di

peri-

colo. C'inolirammo quindi guardinghi, approfittando d'ogni avallamento o.d’ogni ceSspuglio per sottrarci agli sguardi nemici. Malgrado le nosire precauzioni fummo scoperti, e _fatti segno alle prime fucilate. I1

colpi salivano al

coperto

dalla vallata, e per metterci

non

c'era

che

guadagnare

massima ragnidità il margine estremo della! radura. Spostandoci a sbalzi rapidi, giungemmo finalmente al postro osservatorio, e

ci appostammo.

T soldati che

ci

avevano.

nostro aiulo nel caso in cui fossimo sorpresi da qualché

pattuglia

stati

austriaca. Ri-

|

masti noi due soli, coll’ausilio di un’ottinra punto

ov'eravamo

mente

nella

era.

esposto

da

tre

latii

al fuoco nemico: di fronte, sul lato sinistro| cd alle spalle. Alla destra eravamo coperti! dalle nostre trincee, distanti circa duecen-| to metri. Le irincee austriache distavano g 1cla noi una sessamtina dî metri, e seguivano / le sinuosità del terreno, profilandosi netta-/ -

roscia. Ogni

tanto una scari-

ca di fucilate partiva da una delle irincee. nemiche, e ia gragnuola di piombo veniva: a schiacciarsi rabbiosamonte coniro i macit gni

che

difendevano

il

nostro

nostri soldati dalle prime vano al fuoco con uguale

tricovero.

vallata che sì offriva a’ nostri sguardi,

to sembrava

di

fucileria

in quando, circostante

tranquilio.

che

Senza

spesseggiavano

slì

di

tut

scoppi

sì_

i

quanda

si sarebbe detto rho il tnrrern fosse deserto. Alla nostra

riserve ausiriache,

artiglierie

1

linee risponde intensità. Nella

ed

erano

appostate

che

molestavano

la nostra

avan

distingueva

nettamente

...;

punt

‘altro

aqpostamento nella iconda ariiglierie _ nemiche, nella precipitosa ‘ guerra, ma è eostato maggior numero nadi rata determinata dall’avanzare delle no sabilità. La Tribu

fu forse internazionalista?

Ì

Chi sa mai

quan-

ti dnartchici e antimilitavisti di ogei si sono i prodatti daiîta propazanda che la «Pribunz: | a

|

in

luri

tempiî,

.

Francesco

Paoloni.

truppe.. Alla . nostra. destra e di fronte, aÌ ld. vallata sì stegdevano le alfura... sali menio

_

ocenpateé

da nIi.

o

a

Tuona l’artiglier =

S

L)

-.

Quando l’artiglieria nemica cominciò vormitare fuoco sulle irincee occupatoe de nostri, ogni nostra facgltà sì concentrà !:3 î—Î-::!'?d di seaprendere ftrimimnezza i

daggijare

delle

fronde.

un

tenue indi

n X

e

16

Hd è chiaro? Mi mare. E {uttavia bo già di concentramento delle difese austrinche detto ché le difficoltà che sono derivate dal Nel fondo della vallata si-vedeva per b'rè'x, : ritardo furono superate dalle nostre trup- tratto una .strada carrozzabile ove: ad osservatore scrupoloso, non cera difficiled 1- "Tha portato un sensibiDi pe. Iì ritard o nan.-' ile tta della mnostra- stinguere il solco profondo.. lasciato a

{ l’impiecato. 11 direttore della Tribuna non

Ù

£

carta e d’un buon binoeccolo, cominciammo a renderci conto del terreno circostante. 1U

zata. Più su, sempre nella - stessa divezione

di parlare dt

/-

accompagnatli, dopo averci augurato la buona ventura, erano andati a rifugiagsi diez tro _ al prima muricciolo pronti a venire in

pegnate numerosi contingenti di truppe onervanti contro a Russia e numerose artiglierie per vivolgerle sul nostro fronte.,

ha diritio

|

colla.

stra, a. non più di due chilometri e mezz dal punto ov'erevamo sorgeva il villaeci di... ove indubbiamente si annidavano

e. Ecco 1a vespon i ’ vittim potrà cancluderne, come Îa già nell’articolo

|

scorta di due soldati che conoscevano le po-

in ritirata dalla Galizia, noi cì saremmo

trovati di... quindiei gionnate in anticipo dal giorno in cui l'Austria potè disimpe-

nostre

di

la

"

il trattato

Dunque

Sul Carso la. sera del 23. il nemico efîfettuò un ;attacco di fondo, chae non _ chi .ha precedentidi propaganda di Cavallo +, da nol recentemente cons- | guerra ng_1tlh_elh.*.1, Nen parlo di sorda in rasa del-

contro if bosco “ Ferro

# s a- + —

lasciò

siugno. BA ‘ Bianco non

guerra,

in gruppi tentò per più

divisosi

mani 5 ufficiali, 118 uomini di truppa e grande ’ quantità munizioni, bombe a mano, esplosivi ed altri- materiali.

enressoò da uno dei cani niù inh';‘:n.'—;-î::;»ènl.ilnessu na rinunzierebbero j di intensificare le eperazioni, non tiovoò nes- |

di

Il presidio

all’ accerchiamento:

Alleanza.

da aspettare.

Secondog:

‘eciuni

salda resistenza delle nostre truppe. leri la posizione cadeva

in nostre possesso.

Triplice

tato la nostra eguerra fino dai primi siorni (duemila metri) è baen altrà cosa. Le operazioni su quei punti furono affidate alle nostre truppe alpine. Che la nostra prepav:zione riohktiedesse ancora quatche tempo, civè dal 5 maggio al 25 A escluso dal fatto che il governo il giorno 4 maggio aveva de‘nunciata la Triplice Alleanza, perchè è evidente che ncon avrebbe roito le traitative il patto di allennza fino a e denunciato quando la nostra prepatrazione militare non fosse stata sufficiente a garantirci contro ceventuale soarpresa da parte dtll’Auuna ] SLT La differenza sulle posizioni del Terzo: all’inizio della nostra in rapporto russi

arrestare i progressi del nostro a ccerchiamento con i violenti 17, 18 e 22 costantemente infranti dalla attacchi dei giorni {ulto quan- | che perchè stauco della continua guerritlia

adruplice deve mandaure immediata- | sto a disarmare ed a vivere tranquillo verso ingeoti forze ip Macsdonia e sul| di noi purchè gli si desze magari un posto ri- | di kaimakan in qualungue delle più impor-. è deve serbo, settentrionale ‘ ia | tanti località. fornuova di l'impiego con. ere Notizie degne di fede confermiano sampre 11 risultato di | httaccòo ai Dardanelli. pIù che le forza del ribelli n Tripolitania 2 duplice azione sarébbe di valorò olabile. Grecia, ' Serbla e Rumania sij non raggiungseno l’entità luro attribuita è ferebbero immediatamente in 4n bloc- confermano pure che fra i espi regnerebbè sui propositi pier il futuro. Anzi folo. Gli austro-tedeschi dinanzi alle | disaccordo anspmi* difficolià che incontrereb- i în un consislio iennuto recentemente ad Ae= ‘prendenda Vofensicra sul fronte ser- | zizia, riuscito tempestoso, il preposito e-

ui- dubbio

di

a-

per

prirsi una via, quando ancorn le trattative i eon - l'Ausiria non erane rotte formalmente, giù fosse considerata la rotivra ‘sebbene dell’Ausiria inevitabile per l’intransigenza inidivenuto accerdo Verde); (vedi Libru

della suerra | il

' comproamesso dalla esitazione di | esposto il fermo nroposito di voler- vivero in' pace con il Governo della Reggenza anniomaetnto. Ogni paese deve dare con

e _ dinanzi-

Sull 81È1]Jlfll10 a. nord=ovest

condizionatamente,

pattuito

cordo

Arsiero, la forte posizione hj a sà Grecia, e Tomanit ed im-| men'.sy} cî1|e po:==::}. faveredero ad una mossa | ta dalle nostre. truppe. Già è s Monte |di delustrotedeschi di passare at- | dei vibelli ipolini contro la | vesione espugua OSOSC u Mon tunisito. sud l'estremo erano riusciti ad iso= | ia nostri i Noji avvolgente l. mon:abjle manovra coridoio H?l"l.)D-l’l'l]l'.'lì' Lo stesso Carriere d'IHalia ha notizia ehe pendere in {entennfanenti cd in| tentarono allora sforzi vigorosi per famaso capo Seek Suf lia reiteratamente larla. Colonne nemiche

sà dove

qualche tempo per ristacoi muovi alleati. Però la

stenza. fino dal giorno 5 maggio dell’accorda ecncluso con le Potenze dell'Intesa, aec-

Il tifo in Ger mania

_

potuto

na riamenta-

se l'infriso

guoerra,

fu Tribuna dimentica precisamente ciò che esi molto discusso in questi giorni, e cioè 1a

Belcredi ».-

SUPREMO

la

avrebbe

FItalia

diplomatica,

de che occorreva bilire gli accordi

Niffacchi nemici validament B FPespint Slll Garso

COMANDO

milare d’un campo di frumentone. Di 1à, le nostre guide ci indicarono il punto cha avremmo dovuto raggiungere per appostarcL ed osservare, con sufficiente sicurezza, la

re non l'avesse inmpedito, d’accordo con Biù“ow e con Macchio. E aggiungo adesso che ci arrivò al 25 maggio. La Tribuna rispon-

est di Arsiero

a nord

ÈIIIÌÌÙEIÎÌHÌBHÌÌ di ibelli in Tunisia

ROMA, 24, sera. "Îùrlll.'ux-.-:ììLv.—f=u. 11 Corriere d'Italia ha da Tunisi notizià RomaP MA sî può esser sieurissimi che la di uno scontro avvenuto ifra una banda! di ifà lesbhi il suo destino a suello, dell’Intesa Botto la minaccia di un attagco su due -ribelli ed un distaccamento Îrancese sui | | confini tripolini. I francesi ebbero 48 uoBonii 2 f mini ed u ulfficiale morti e due ufficiali ed 1e fare Dbisogna Anche per la Romania \ un centinaio di vomini feriti. Le perdite delk che abbiamao fatto per la Grecia. | Ja banda sono state sravissime, Ma s1 tratta |; di C! un episedio puramente locale e _ non và |

gesor

smentita

Prima: o ho deito che subito dopo il cinque maggio, quando, già rotte le trattative son l’'Austria, denunciato il trattato della Triplice Alleanza, ed esaurita la preparainiziare

[ magnifico successo del e nostre trupe

{ f { | |

se Îl lov0 paese

legittime: aspi-

della

raggiungere un posto favorevole alle nostre osservuazioni. Strisciando come serpi sul ter1cno fangoso, colla fronte a contaito della terra umida, per sfuggire alla vigilanza del nemico appostato dietro a' suoi ripari, percorremmo i primi metri al coperto d'un miuretto in alcuni punti sconquassato dal-

zione

gano quélli del: noto «referendum» eirca lai italiana contro . AMSTERDAM, 24, Sera. convaenienza della gucrra pAusiria e una letfera dell’on. Giolitti a| aerts»,sl sono manife«Vorw il o. Second contrarie entrambe Luzzatti una dell’on. a Jena cento cinscorsa mana setti ti ]a all’intervento dell’Italia nella guerra euro- sia tifo. di casî a quant pea.

di go-

da alcuni uominî

a proposito

man-

che altre posizioni da ben astati respinti fortiquelle della Galizia: la agrande linea della ‘ficata della Vistola e quella strategica stessa Russia occidentale. I poichè questo che è avvenuto. secondo che si afferma © armi delle enza defici la per esatto. appare' Ia noe delle munizioni «dell'esercito russo, ctra entrata in guerta un IMese prima o dovo non avrebbe fatto nessuna differenza. Qui finiscono gli argomenti di cenfutaziona della Tribuna e i0 mi astengo dal qqualila intonsidimostrarne hasta ficaxli; Ma

stenza.

d'Inghilterra e di ambasciatori { { …L{.;',ll SerFrancia e di Russia ed al ministro di ibia a Romma — ] giornalisti italiani partec ina guerr della fronte al panti all a visita i ed inglesi, prima &jeme ai colleghi frantes ai separarsi, inviano a vostra. Isccellenza p'attestalo de lla loro perfetta fiducia nella il per cooperazione de gli ‘esorciti : alleati ttono per il trionfo delle arn 1i che comba àrdei diritto delle naziona lità e per la libert Per i giornalisti italiani firmato : popoli.

ROMA, 24, notte. dell’Idea. - da Lugano

gno) Thieben smentendala voce dei documenti trovati fra i suoi mobili disse ail due giornalisti che i documenti trovati e- ;

espres-

volontà

la

popolo,

d’'Italia)

Popalo

al

nella, si-

clie comcura. vittoria ‘delle armi 1l;ulìane per là alleate alle armi pattono insieme ». tà civil la e Jibertà

data dal figlio stesso del signor T hieben iJi]]ih presenza del collega, De Benedetti, cordél si| rispondento della slampa, Il figlio

un

alle dinanzi / L’energia’ della Romania imiriacce austro-tedesche, le aspirazioni più !

&a ripéetutamente

lttl

di

italiani: prima

dottierive dopo aver visto tutta e | àttestano la loro completa fiducia

ne a dichiarare che la notizia tale e quale èà apparsa sull'/dea, Nazionale gli venne

vantas-

apparentemente

10

l

-

data da Roma-:alla Stampa citci la notial zia della lettera inviata dall’on. Giolitti tigsignor Thieben, giornalista austriaco

una buona gsaranzia contro le mene germanofile, ma 1a corte potrebbe all'ultimo

imamento

telefono

corrispondente

Nazionale

fare cnmplc-i Venizelos è

# Ad ogni modo è pericoloso Ao atfidamento nella Grecia.

-

-

|

lettepa

La

:

chi mo-[

Contro

di quest’ultimo.

feggiamento

l'at-

incomprensibile

inviano a ] ascia raziamenti per il Vi . -i più sinceri.ring questa diffiimado col qu ale fu organizzata ana ed agitali e front alla cilissima ‘gita per razione giungono la più forvida ammi cd cefficate che l’o pera Aaspra, complessa esercito itasta eompiendo t sggi il ivaloroso nti consapie e i rovett p da to guida lia no l'a 1'ronf.p

leghi

L al giornalista fedesco Thiehen

dì!

quello

con

accordi'

preso

avesce

Èc:l"m

|

dil

il. governo

Se

serie.

poco

l

|

"t“.«':n'r: ÎLLÎ.IEÀ:L l::.c n9ul.«rnlitîî-.ìl.';;'reca di fronie debbono rind un conflitto serbo-bulgaro, : denersi i molto

riuni Gi ornalisti inglesi e-francesi rsi

noi ricordiaamo — colonialismo: bluf-

‘fista a base di cavollfiori giganti al sabotagnale irio giolit tjamo contro la querra nazio d’oggi (qu alcosa di diversò — vero? — della Pimpresa libica ) — dove risiedono gli illustri momopo!izz atori e gli svergognati dittatori di patr:ottismo! Natu ralmente quello ‘di marca montecitoriale...

annuncianti

tedesca

fonte

da

notizie

i# Le

ramiente — ricorda, come ; dal 1911 al 1915;'civè dal

s

Non si dimentichi che la Grecia ha ripefutamente espresso la ferma volontà di non

Derdere

Alleati.

il con-

perdere

ché i greci non vorranno fine con la Serbia,

scuno. degli

e clie vuole

AA

h

[

BE

culj)1‘ù

a

oggi tali difficoltà mettono in rilievo

i quali

ROMA,

precisumente

resta

gli interventisti, ‘per fanne un 1improvero Pella Tribuna imiesto non è'che uno sfos0 dî sciocvhezze. E se è così perchè &e ne ix «quad occupa e... preoccupa? Da quando si giarnali seri, e i ciomalisti autorevoli simi, sciupano il tempo e l0 spazio per riùcdalla cogliere le eciecchezze che sgorgano

nella zona di gue

stò

vuole responsabilità e Ti-

Da

l.mnqglfgl[.«& ‘1Èntu…‘o.h PE À remo più l!a fru9.«ff per a: nti per | siaSecond zianie Tingra sinceri Era militarmente ese 1… a V. E,col i più no modo vero, Tanto:é o. ricevuti in pubblic siati del sono mide epider quale bile dedicherò s custizo ar-l;l sarebbe non ci — rinfoderando (:hl.=.sn-qpa,h ha mobilitatosparehè la Bul- | geschi ntefossepor vero ì'“’”“ potesse iniziapsi con- quale noi punire i capi dei soverni al- | che in° oggi! a mobilituto; eioè la Grecia ha pre- , sufficie autorità del regno, ed | la nostra canmagna Se

mgmfi…;;-u_u:n.

1;rzn?lp

LE

$8 n

;

avanzata

stra

‘delche debbono svolgere per la'diversità degli piatto le ire di par:e. Le pubblicazioni Conneni ? A ' concordia: semCA S° E. Salandra, presidente del della tema sul «Stampa» 11 tfasto. della 1ota, con Ja quale' îl go- | obbiettivi verso ì quali, singolarmente ten- Ja OE obiettivo che spar- siglio ed Da noR ias d«Griornalisti-francesi — collegh tri : dei Minis invia, o italiani dono. | i aziocoi mobilit la .e sulia smn- inglesi, fiuniti È?1—11'0 greco ia annunciata abboro gli ausiro-te- | gere un po' dì_p(';]\-'fi1‘hì& }r}'1tanl u

ROMA, 24, n'itte.

sicchè la responsabilità del ritardo, clre ha determinato le maggiori difficoltà della no-

La fae della giià del g'omrraalist-

spi viti per la nazione, che nutrono per que@ concordì! Molto v'è da-fare, senza colarè dî Ssopvinfo a ati obblig i tenexs

va

che produce quanto scrissi per 4dimostrare fece ritardare l'enl’intrigo parlamentare giorni, trata in guerra dell'Italia di alcuni zi è cioò da quando i Russi erano sui Carpa Coa quando ervano in ritirata in Galizia.

concordi

questa igrand subdolo idi'tulti. Le siornate di magg:0, il le: denis lavorio neutralista dei bulowisti, incidentali la | Jgj Dardnelli e all’invio di truppe nei bal- grazioni p:ù indecenti o le... . contro la

; DDÎ abba il varco: al Mediterraneo, o lTo da- i1'lconîlm terribile. possibilità di agire sola sui conten- . gni ritardo alla soluzione del aproblema eB

non

Ln Tribuna

‘articolo di fondo .

e alla classe, in omaggio all'Itaia in ritardo. Co: delle nazioni. «La stampa» è ciolittiana I: me siasi contenuta la fazione ricordo

“T

‘ della

— e non da D__l'g.‘,c..l‘[—fi[fl[lill’î]l?flt.(!, do- | |irovano a nazia: DE verosamente uniti nellaa difesa dellellissima la-b ne. Non da oggi, infalti, data dizi C ale ; politi subordinazione di ogni a egiu partito © di di tico dogma credo ca, di egni l;hq1;bu.

cati d'Europa. Il cerchio dî fuoco.e dî fa-

di

quantità

enorme

della

‘dei

forzamento

o gesuitica

|ciosità polemica

.

rebbe, g ridurrebbe ad una quantità tra:

@

Russia,

della

rifornimento

il

cioè

a più

ridotta

da parte degli alleati, im-1rifornimento

ggli Stretti

SSS

{a

: COAN

s ..« che minaccia eome, £° | jfferisce «patriotticamente» la partita.. sono il prin-|, La stessa Bulgaria siltrazio {rontiera serba, se noncanica | artifiveruna senza — quali i coloro .gntro | SE ne europea, © della fosse l’arbitra della una guerra interbal a — S!}

‘

i sepno ‘ ammonitore. La Germania a| idi : a. Costantinopoli, rendear id / arrivare impossibile o difficilissimo il forzamen#

motivo - d'un’obliqua invocaz SEm» von Gi vera sortitla «ad usu aie lettovi — «Stampa le d A » quest'oggi ; minaccia |itti — Ja

dae , agevolare il com-

-- ALtali fovze l orientale e la mobili di Semendria SE E À ò s

nnonato ai

ii

Ù

[cgitt.in_1;_. ri1L‘-m;:Dopo avere provaocato una li n(ìuolî,;n]aan%t{’; c:pa prin «jone da pàrte dei

opalo d'Italia) ROMA, 24, notte. e d oneTaRiA qribuna è staper ] a pubblicazione di un

E

1


POLO DIT ALIA!— % Settembre 1915 a1

lervi si tesero nello sforzo, Le nostre L trarono nello sguardo e cd ore, incur anti del sole ardente

paura

a) nosiro pasto attenti ad ogni : dd ogni luccichio, dd ogni I mimi della rivoluzione, i « tavoratori _ atomo di vitaà Sulle pusizioni nemiche. E di ogui minime indizio tenevamo conto, nella dello straniero a porte chause »; colo ro che sempre che il lampo rivelatore ci non ànno maj detto una parola «sull'oneoprire la' posizione’ dell'artiglieria sto _ spio colpi che si abbattevano s stre trincee venivano da due unti diversi. " _a.-:tî-\'à.n.lal Élli' fronte d campo trincerato di ... ed a o lateralmen3cîalie vicinanze d esti ultimi si udiva distintamente il rom o in parten-

zà

immediata mente, dopo

d

il

‘ passava fischiandea ì sulle nastre te che 1 pozzi che li l'anciavano er lontani dal punto ova noi erav amo. Paerò, dalla nostra nosizione era impossibile tentare di scoprirli, giacch & ne eravamo impediti da un rialzo di te rreno' che da cquella p&rte ci fimitay 2 la visuale. I colpi che ve-

invece

facevano

un

ma

riaggio» sviszero invocalto dal manlenuto dell’Internazionale; i sovv enuli dai «fratetli tedeschi» che caianciano stupidamente di chèques francesi a nostro rigu ardo, quando sanno bemnissimo che in casa nostra c'è soltanto dell’onesta pove rtà; gli eroi e ù martiri della SOMMos sa col prermesso dei prefetti e con le spall e assicura-

te _ dalla

questura

qgiolittiana

(sempre

n

dignitoso silenzio in proposito per non com-

promettere...

l'onorevole

Maffioti); questo

mucchio di ribalderia e di ossa me

da for-

ca, tenta oggi $l vecchio fioco di percorso. I] proiettile si sentiva fisc cambiare le carte in mano additandoci prima indistinta al disprezzo più forte per alcuni istanti, ind | auando già era scoppiato DUubblico come « difensori degli imboscali ». si' sentiva debol mente il ca lpo in partenza. IL contrabbando nomn. riesc e, sebbene sia Ad un tratto parve a ... d’aver Visto una tentato da cont rabbrdieri ‘perfetti. IL gioco pa di fuoco, seguita dal pass è vecchio. so sulle nos:tre leste d'un proie i cò. e dal fioco rombo del cannone. Gli interventisti — tutli gli interventi sti indicò il punt Ù. sul <quale converserò jnsistentemente i nostri sguardi per parecehi validiî, sani ed anche dion $ai — sono là Era voro! A brevi irtervalli una al fronte, è irose marionette dell'uomo di vampa s'ac:cudeva nel folto d'uu. hosco. e Dronero e della Sviszora tedesca; c se noi vapidamente dileguava. Ci parve di vedere - ultimi della :magninc a lagione che vi anche un filo di fumo aleggiare sugli alheri. E semple, do O la vampa,un proiet- stritolò nel maggio e vi fa rimbucare antile “passava urlan o sullé mostre teste. Il: che ora a calci sul MO — siama qui, non è rda nento

durò circa due ore, e noi ri- per volontà nostra. Ma siamo qui — ben manemmo i1in osservazione fino all'imb re. Quando ci ritiramrmo, altre fucilate ten- oalidi a quanto pare — conbro la vostra

tarono di raggiungorci, ma potemmo arrivara alla nostra irincea senza incidenti.

Dopo

aver riferitò al comando

nostra ésplorazione fummo

l'’esito della

raggiunti

da

...

1l quale aveva accettato 4i far parte della l nostra pattuglia. I1 mattino dopo, di buon’o. ra,

ripetemmo i

Yesp lorazione

in compagma .. @ di altri due soldati che sl erano volontariamente offertì 1 accompagnarci.

Ammaestrati

per cercare

cal

«Seartin a contendervi a colpi di pennà, è ! rabbia il terreno su cui stris ciate ginoc-

dete

a qualcuno

di

voÎ,

aceuwsalo

di

uno

del

stupro immondo, se non sente ancora sulla nelte la piaga di uno sputo sirazionie ) a difendere dal vostro tradimento e dal vo-

lato

radura

tre

di vedere

opposto

della

i perzi piazzati

parie del ... Appostammo

perciò il ...

dalla

per un'efficace csplorazione;

‘ pre

stro

collello

i compagni

le frontiere

faondo

—

nella

e il paese

sua

taglia. I morti —

due soldati al nostro osservatorio del no prima. dando loro tautte le indi

noi due senr

strisciando e seguendo la strada più ortammo ‘in un punto ove sj vedeva la strada che con questa strada era certamente piazzata

|

divise

lagrim €

ins

che barattale in morchi; g che

vosira velrina a uUn tanto pratutto, dovre bbe farvi

csponete

lragica

che

si battono

impegnato

è bellissima

—

‘al-

i nastri morti — non ci

fanno paura; ma a voi, a vOi, vVipere senza più coda@ ina semare più velenose, dovre bbero far patura i morti che... non àinno

combattuto;

a

voî,

a

lal-

a

voi,

dovrebbero

Jar

la batteria che il' giorno precedente aveva bombardato le nastre posizi oni. Trovato un posto ove ci “embrava di essere sufficientementa al riparo dalle insidie nemiche, ci

nella

alla linea; e $0-

il fuoco

aluti dal fronte

stri denti dî ubbriachi i in delirio tedesco, coloro, come l an, Zerbo | glio, che son pol nitli per rabbia e per rapp vostra

rubrica

di

syie;

colo: TO

zo tuo i più cordiali saluti alle proprie fam iglié e agli amici e alle donne avi- cooperatrici della più e Compl: ta - redenzione. 7 dulla | arande

Tesaglia Chel_Èl

te

Senosa; Mario

Ligi Venturini, Genova; . Milano; Amiaz

®

di non esser partiti, e che anni; coloro che volete espor énno” sessanto | re allo scherno e che sono invece più onesti @ più coraggiosi di voi, Questo, 11 stlenzio 1 ’ostro? E chi & | domandaio il vostro sile nzio? Sappiamo henissimo che sarebbe u ra domanda inutile. Bisognerebbe pagarvi in marchi per farvi... tacere. Numero | per

Mortara; Amedeo Mantova);

Bressan

pne,

Milano; fava

Mario

Gio la, Set.(tg…l_a‘. Bg; Cogozzo (Prav. Negrini Giuseppe, Amedeo, Genova;

Milan : Milano; Braccaioli Ar; Fellin Emilio, Trento.

tuto,

Speti, Red.

del Popalo d’Italia,

M'hanuio falto leggerè mal numerò di ieri

del giornale di via S. Camiano la mîa denuncia, fra gli imboscati. Non per rispondere al denunziatore, alla cui stima tengao troppo poco per farlo, ma perchè sappiano coloro

che mi

el:bero compagno mnella santa campagna per la guerra in difesa delle ra-

R °HAI

L’istanza - per

attiva

nella

aver

comundque

nostra guerra

una

mi è stata

2‘]

L'Enformazione assicura che per frenare l’ingordigia degli dello

stato ° di guenra

dere

provvedimenti

sari

per

non

tarderà

tendenti

mu

il ‘Soverna Speculatori

ad

a pren-

infrenaze

il rincaro del carbone e della legna, DNEe il

riscaldamento

invernale,

Î due trattamenti Milano,; 24

gioni stesse ideali del socialismo, prego il “Popolo d'Italia» dî voler pubblicare questi semplici dati di fatto.

y ti Redazione, _ Spet Anche la mia domanda

parte

dal

settembre 191 ' : di av

Ministero respinta; gentilmente, ma respin- volontario quale sattnbentcn'…e di fafft?%Î î è ta perchè sonò: nato pur troppo nel 1861e ’stata respinta dal Ministero ai cagione ca | del mio stato

lare;

chiaro

—

?le’ll?,0.?'!),

che

g?.01"‘!10

di

_‘)'JB‘I'

e vi sfidiamo di inar; senza indugi, senza

partlare;

'

li Comando

Supremo

FERRARA, 24. dell'’esercito ha fat-

sepvizio

nel

Pv iO

ombre; mettendo paro la contro ito comunicare al Municipi o 1a morte dei parola co- lise guenti soldati del nostro comune: Balome si melte ginocchio contra ginocchio, nvSev ’ anes $ erino di Tomaso soldato del ..... i viluppandosi. ‘ lPanteria, classe 1891 (di' Ferrara) morto in ; Non è il vostro silenzio ché ci spavanta. ferite, riportate il 27 Juglio, in un Ne vi chiediamo neommenao delle ritratta- ospedate da n — Canelli Riziero di sioni, Ci fa&rebbero schifo più di voi... che Luigi, soldato del ... non avele mai scrilto un a tiga di ritrat- | tembre

chiamate

però

voi la Ppròsa

sapere

messa

come

in c

la

— Zero

alld |3 Fan

‘“Grogorio, confrontata con qgiòorni prima, v irremmo sala prosa di due chiamate vol... il silenzio s

Zearboglio,

sulla delinquenza»

pere

còome

turatiana;

le chiamate

voi

L

non

:

\'.‘?.t@-n

intendo

discuterla, e annzj : A S8 Pper 1 S0 e Non bo mai fatto il d’Artagnan di : Ov O. . fiv fOZspis pro- :Tespinte le doma nda Lllì 1i'n:1îîì l:î‘.‘tlî… SE fessione, nè in pubblico, nè in privato. Ma cittadi appartenen

sa,

gli

sarei

veramente

grato.

oni estner ho sempre difeso Îl mio onore ed ho cer- ‘la deniorcrazia ti alle/ il DMrazi fatto tî avera Ne del ij cato trta le mie azioni o le mie parole una | dei liosini, ,per e secons iderazioni dihe alcun coerenza, nari

a

quella

libertà

d'idee,

che idaila

lorvà

posizione

ndentr1{ utLenuto |

personale, POLesse

53Uîìtîîaìe'];y_g

attamernt ue afierma di polemmi ac- [0 Ottenera tutti glì altri che {Ox v Possa. cusarte di viltà, è semplicentente un menti- irequisiti di- oltura, ii cradotta ‘Sogano s morale e ‘di idoneità fisica necessari zie vivissime dell'ospitalità accorda- || | Non è il caso di fare nomij, ma posso iche glì esclusi sono numerasi; 6 i sSnimbraaQ iche il fàtto

mo

vorremmo sa- |

quelle..,

alcuno potesse aver modo di finiti vo: otlenermi dal Ministero una risposta‘diver- | Eqd io

per

SempliceJ Carvattore des

tante contumelie mi ha procurato da certa i nomina àd ufficiale nen jconvinzione che eguale gente, Cl dundq

lettera di Turati e riguardante lororevote MONSUl ù ca

Conncor='

nanti, d’arrolarsi volontari. i l'equisiti necessi Il documento è a disposizione di chi voalia inere la noemina, Mi u 1151051 ’ limente, che la decisione ave vederlo. E' se v

meriti di rimaner: Prof. G. Ricchieri, TORINO, 24, | alla. cronaca di questo perin siio do, e Ci questi giorni la notizia di vonie i re raccolto dalla stampa in morte dell’ ì.']flì[ j‘;'lîfì Francesco Nicosia, Cite, SA Con _ distinta considerazione ete, ragazzi! Siamo igiovane e fervente inte | sul Carso, mentre SPEZIA, 23. andava all’assalto d’una Atvo, Cesaure quì, diritti e implacabili. Qui contro voi ‘trincea Com, nemica, Benchè riformato L Corradetti riceviamd e Qui sul uvostto chiesto ed ottenuto di andare al fronte, vubblichiamo : E i compagni che À sono lassiùù lo ‘sanno. Socialista ‘dei più ferventi dil'esse in Sici“I cegrrispendente dell’Avanii! ha voluto | rivista «La Fiaccola». Non disarineremo. Nè per ira nè i repli care, con molto ritardo, alla mia smen : per tradimento. Non lasceremo questo nostro po Non intendo polemiz zare col signor Glau- |e sto di hattaglia. Nè per accusa _ L'uAvanti» d'ieri ‘pubblica ilPARMA.- 24 di viltà, nt : Ì ritratto ’dio è Villan coova, | Uarsi perchè menibra del Conti 'ÌÌÎIÌÙ |[lg“a a chi &pesso per devlamazioni. FERRARA, 22 ' Cnrso,“iv Opporremo colpo a col- ì I.\ NSI a ricornere alla penna alirui per fa- | deraz'one e% : Îl Comaàni do del | 5.0 l'egg imento hersaglieProvinciale Socialista: Parmense ’ NonN cvesseremo fino a quando tutta (D i comunica da Savona c he è da conside- Ire il corrispondente, mon si puù accarldare \Sergente del... Fanier ia. bPresioni ro (l_@.g pacse non sì leverà a spaszarvi dalla [ 'un simile onore. austriaci. 2 UAi comae sconipar =0 linto dat ’ || Tenge circolazione o fino a quando una iin uno ‘al scontr cantra AA”.Ì'IÌ[ o rio avv u siabil volta ire che le mie l'«Avanti» pubblicò u enuto ‘nella regione di/ non corda infurnona « plaieali ingiurie » ma l'espres., di una ‘ettera diretia dakrvuna in Libija, il spldaio dal detto sauonala non vi abbia ‘rotta alla lamie] n bran — Ssantamente ‘ gimento, Archimede lipresi di Medardo del- sione del giusto v:llnre dell’uomo e de' suoi Nessuno sa in a e g} quale condizione la classe 1892, del paese di Poratto. Îu Scrit atti. î | hel quale era

tazio

ritrat-

di ret- | E' pervenuta ‘déllà

finìrla

Un volontario prigionierg”

IW soliato lerrarese disperso in Liia

Che iv ritenessi i] Villanova

rra

nemico

Italia e Francia | Una madre italiana ’ . Sacro eroismo quattro peszi della batteria avevano sparato simultineamonte, ed i proiettili s'eGIULIANOVA, 24, . NUORO, 24. rano rovasciati sulla radura ove noi CI tro- I bimbì francesi rispordano 2 quelli italicni I' caduto sul cam po dell'onore nell’espuYvavarmo, è& meno di trenta metri. Un'enorco l’attesa. Ad un tratto, un rombo 1ormidavile, che s=mbrsva partisse da pachi matri da noi ci fecé sobbalzare. I

'

(Ber telefono l Ponolo d'Italia)

LI

‘Perchè un decreto govermativo d'ordine ge- ‘canòo. Non ropuoblis rmmi siovò insistenza, nevale impedisce agli impiegali vivili, fern ares i vorremmo il Vvostro si- ‘Soldati jcare la leggo, non il dimostrare tnion l'invos morti in quenna comi lenzio — vi sfdammo i50 di tutti presi gli inseg

noi

aprisse il fuoco.

Sotto

F

difendiamo ègli imboscati» se imboscaliv collettiva, i Sottoscritti fucilieri’ volontari, sono da parle nostra; disposti bene nell’anima e nei nervi,. mandifendiamo -deî vo- dano a mez

sdraiammo sull’erba, in attesa che l’artiglia-

1a austriaca

"

—

Caro _ «Popolo d'IHalia», terrore il lavoro , caulo è immominioso che comp Ne cospetto del Carso misterioso ed altiile | DAroONA hie per la suprema ivitto ria contro bra giorno per fgiorno, la pranti alla àrie nel nome. dellé -niazioni Hbkere ed alle lagrbne, al primo allarme. orien ve tate rso forme più elevate dî vita Non

ni che pubblicate sotto il nome chioni; siamo qui, senza nessun rimor so e tifiche a proposito d’imboscat i... senza nessuno spulo sul viso onesto (chie.. 4Ah, non ci commover

dagli avvenimenti

no precedente decidemmo di dividere . due pattuglie, una delle quali avrebbe confinuatò le osservazioni dal punto ov'erava mo già stati noi; e l'altra avrebbe tentato

d'avanzare

villà sana c piena di mascoli che si è rag. qgomitolata su sae stessa al nnimò decre to di mobilitazione; siamo qui, non muti e nan

le

le

“Contro gli speculatori

:)

———

6 ci solcava le gotedi sudore, stemmo liodati

Ì

3

--I

a

Una

niadre

spartanamente

italiana” è 1a

Î

deito che non era ver

un sempulice . 2uStriaci trattavano

male ; prig. mMascalzone, lo s& sva molto prima del no-: liani; chè anzi avveniva pioprì istro intervento, ine lisultà da una sua ' i rio, Veduto els il tede scofilo co1 . 'letlera a me dir .; e Quindi non ho che rins È1t: Ra d-:l_qm . contin è r"' ua,

iMovato iresto

il giudizj 5 pubblitamente, & bdifferente polchè

mi. lascia

la

non sarà e ‘ Harg : li se| crede C di avere faito opera Opera, B : 4 pubblicare

vevi il brano di una lett tà incontestabild ù (qitesta: nel mio era chîu sumc sa in quali cond'zio di sovversivo p Sso Vvantare numerose attivo , ni” è stata SEqt1m priripeto, diretta alla famisiia che gionie, le più di pyresaglie poliziesche, r10 Gredeva i: morto. sacrifici personsii, a Perchè i ' cont irate ro cheè a onore a} furchi e da questi ricev ute; egli, del priS10 gionie Niero ro Cor C si l'uarmo che 'S6 N0 diremo che egli oltre ad essera non ha mai av Utà una fede stabile e dura : bro del Com ita tura, che noii to CC. AC. sì arruolò ml'.'.o < a mai compiuto nessun at: LONTARIO. &; potrabbe Sapere per tà meritevole d , non può che ac- | sua incoscienza e dell a. motivo il corrispondente dell'aAvanti, c;11.1_ i ne tanto a tacere questa sua malatfede. 3 Uc -cir E cosSA i fatto? e Di questi rivoluzi onari da ÌaÌÎ.ZB, burk etta a da i mMod

signora Angiolina, Spinelli, vedova VICENZA, 24. zione della colli - il svottotenenDe Mar- igna tol Gavino Fiori del ... fanteria, nativo Ricordereteo come, qualche tempo fa, le di pietre anneri per alcuni di i tiis, la, quale ha cinque figli al fronte. Due ulo cinque, e tgali mentre guiday ‘a all’assalto i riparterento con istanti T'orizzonte, poi una fitta pioggia di bambini delle Scuole di Vicenza affidassero di essi sono già tonen suoi giore comodità -! ti, valor uno osi: è sotfo solda tenen e con più complete illumag al ti. sig. te; Serge Già Bassei -- inviato speciale del Unoò proiettili d’ogni specie s'abhattè su | consigliato a stra- ! è stato. litir propo ansi sto per dallii la nomina ad uffilinea di cvombattimento. 30 circosta2te, produc:ndo il rumare sorda «Petii Parisien» — i loro saluti fraterni per: tù dil seguira il consi glio, è con ‘il cò-sj ‘una cavalcata. igantesca. Alcune pietre, 1 piccoli compagni francesi: ‘ora questi han- cialèé ed uno soldato. Ciro C'orradetti. i vaggi o che animava la s Uii mucchio di. rriccio cî raggiunsero no rsposto, inviando ai bambini o alle bame Alla madra che, nella nostra, città da algiovinezza, additò per tutta r tro rifugio e cinsudicîsrono il viso’ bine di Vicenza i geguenti attestati di. fra- forosempio di la 1 Hela, - dirigendo supremo spirito n'atriothica Con impeto sardo isposta ni. Dopo d'esserci ripuliti, con ‘ogni telianza: la vuenta c i e terribila mii ’i Bryan, '.Ì'apmricannbh orgemmo il capo dal muricì h qgue) punto9, , mentre gli arrideva «Alle@ nostre sorelle e ai nostri fratelli dî incuoranda le altrè con"l’osen ipidTe con 18 ì candido dell' a |{ Par . parola , 1‘:i'ra più cqa&_z,\@&g_d%?-que.v!o tuttà la nostra a mmirazione, e' giuolo che ci separava dail ciglione’ av'erz- | Italia! } pito una in piono tar petto. div a re+ttifi ta.-—. I Sind gli e dell'altro e no - le» trincee austrache: l Inoediatanen: aco atane : conferendogli la medaglia Za. “ 0È }abbia.mo lettò con dolce caolumozio- augurj piti fervidi fn'gr‘it@î iL Uo s nsti na d_auelferi: sulla ‘ogl nella gfruttatm de a] DP valora - intne ùMlerà il suo noma otto 9 dievi pallottale fischiavono alle no- ne mnelj«Peilt ;iParisien» le vosire graziose ia M:H R damanda. indiscrata. Eti Imalegati — Unal Casa Bianza lo stridor serco fl'a quanti aprirono mnelle : stre orecchie, sparateci quasi a bruciapelo letterine. A voi e ai vostri dei suo ,.;%:a R Maestri noì di| | Scet lo diso ’ dalle trincee &ottostanti. Ci lasciammo ri- ciamo egrazie»! Fidenti livo valic hi u-f limtenio de lle se per il trionfo della gîus!iq maoll'esito felice del: V'ERONA, 24, | 30m) i B : cadere pesantemente al suolo guardandoci la iottà sacra che eil‘mnauiîà. il diritto ha impegnato i. h — L'ex-e amndidato soctalista di Co. | pette rassedi volomba. alpandoci istintivamente. | gna Veneta, enoì ‘0g0 La contro ]a barbarie, moil abbiamo calorosapace . Giulio Barbarani, douè era ferito! Meno male. Ma mente applaud : po dieci ‘giorni d alla ito al nobile atto d'Italia che L’America, agli occh nostra publblicazio non c'eràa da ensare neppure lontanamen- 6i è i di' questi ind “iche lo riguardav a ne | un.ta vici alla sorella no, latina ci mer i] trionfo hu{_n.v'rali; selvaggi di molto ‘da te di ripeter osservazione da quella parl'ammini strazion è comunale Europa, do::reòbc'ap i Carissimo «PFopolo», la Società o0- onorati d’una sm. ntita, che in sostanza non | — 0ggi … te, giacchè un nuòvo tentativo ci sarebbe della libertà degli uominiî. Noi formiamo il peraia , una } — come un B!Lv:in.t0ra : è altvo valo ardente ese per ii trionio delle nostre Pache una T ntanza del la « Giorgio robabilmente costato caro. Restammo per 'pcm e :: — con Assi è insp dui ief3.0'.':[! tuoi Nuo gabil e tutto scintillante di orì q»ìè.:îa‘nn qi ro con bandîe "à lettori, ti rivolgiamo la see ritardo ungo tempo a terra, mentre la fucileria trie care e saluteremo con voi una pace du- Ruente prote sta, con preghiera di pubblica| lanti.iî ban die sonni ra puerili della giovinatia ’ Culi insisteva rabkbiosa ed intensa. Le pallottole revole che renda possibile la realizzazione scortata da gJue soldati adssavanòo a pochi palmi dalla nostra testa, del sogno concepità dai vostri generasi rel asi igi la, osa la $ ettux men nanz te cuì i Sia mo vocchi sottuificiali che, da ipiù di.i esportazione, nonost la casa, deeli eroi 2] Commissariato maestri. con uno stridore metallico ante À b°u.. S 6ssessionante. dine» e -una.Ì le (lo-?ana : sen i tan za di î.r citt adir c... presantato ton «Noj siamo lieti e orgogliosi di partecipa» al Mimistero nanime tificie, in perfetia yo, P Molte infrangendosi contro le pietre del ‘patroci- | Ron è anc della Guerra dom anda per la ven era z ora permessa. nare la «f nomina ad il- suo " murjcciuòolo scoppiavano fragorosamente, re a questa unione della Giovinezza di Fran- ufficialo della opin ici i , nYil izia territoriale. t Quì : dandoci la sensazione clie il nemico sparas- cia con quella d'Itàalia; noî celebreremo con c'è s ' } la querra. O 2ToOna — di cui Con nostvo viv o dolore constatiamo giors da, pochi passi di dist&nza. Intanto l'ar- questa corrispondenza innocente e glovioa una guerrao che 12 ì dquìi ini nien Î malae. Ì| teé dî non è soltanto ” ’ tiglieria nemica frugava ogni angolo del se gesta del hostri fratelli eroi; e serviràai nalmente cheo, meltre le nostre istanze dorbe spiegarci come le| © disperazione. Cerio, ferreno ove noi ci trovavamo e ad un cer- ravvicinamento completo dell'amima. ‘talia- mono sonni trangquilli, quello invece pre- | B dra non CSLE i siano maodificate per | un angolo, in to _ momentòo ci rjtenenmimo spacciati. Una na, all'anima francese già così vicine per la sentate da studenti, figli di k'enestanti ccec. questa Europa 28Sass ecc. hann qua o Ì; : sollecita evasione, con esito fanzo dji | e Cipriano, pranata era caduta più vicina delle altre. grandezza è la generasità del sentimento, ce , non sia. imbrat vorevole (quaniur tato di Sangue; Di SEAC più le «qu _ “ topréndori di terra, di sterpi è di sassi. Sa nuovi ota alla cri) ti» vita miil bacio fraterno dei giovani Lorene- Iîtare) montre - CO fiammae riempiono i so tosoritti, che hanno dri cieli O8CUuTi, iÌ.Ì.Q're Da ad un banche " Îl memico avesso ridotto di dieci metri il sÌ «Che a- leggenda. rispondaal vostro quale pegno della mo- dicato. j migl ùn neo-parroco, in intorno urla e haleri, iori lo | f tiro, saremmo stati lanciati per aria. Forun e satto questo ammirazione per i valorosi fratelli che l’esercito, istruenda centinai ] servizio doeli0, al quale banchett o aveva pure” nac a ’ tunamente ì colpi andarono man mano di- stra chio mMarciano le a& di #oldati e nol Trentino e sull'Isonzo si mostrano de- rendendo ottimi servi ord e dfèìl:fél'qt,; : i i@ che Giulio Barbaranji — | Veratorì zî alla Patria, si vo | ‘ minuendo, poi cambiarono bersaglio. An- gni figli di Roma e degli oppressori, Sengpgp = a socialista — a]} e d’Italia. L dono del tulto trascurat ’ fiche là fucileria parve calmarsi. Solo radi apoca della sua trombati s- ld.fî.[ loro cuore FERRARA, 24, «Noi gridiamo a nome dei compagni di sima candidatur La nostra giusta aspir ‘ tolpi echeggiavano ancora dqua e là, senza terribile niù che UG trett o un comproazione quindi do= Da u ufficiale messo coll’on. De vrebbe essere meglio ass che si r, ’ Mna direzione ben precisa, ma le pallottole Lorena: «Viva l'Italial» ferro. Stefani. econdata dal sulre i Not l lora Qu izie precise in 1) ando Barbarani ci Gearges Orèémol». lodato Ministero, persuaso che da s non fischiavano più intorno a noi. Allora Qui c’è la guerra: ma non ra ssicurerà su quenoi, anpiù det sti tre quesiti, allora potr ù tag è sott lia ent, ti che da ufficiali, Altri bimbi scrivono: L tentammo nuovamente di scrutare a noi sul la emo centamente . bid e disp frodo scÒ otterrà ottimi EI‘ÌSU.iÎ.:LH. erazione. ù stazione di Fer lasciargli l'intin 1a gioia sotto ogni rapport. 0 pronti a .na una nuova s2arica, più vio« Plave de Fort Mahon - Somme . di dirsi fedele alle fare tutto. il g?rliî gèl\‘î ìta‘cg Sho Popolî contro popoli, razze l]%h\ bil dir i ett nost ive no dovere ed a dedicare con entusiafornitori ai ‘ dlenta ci ricicciò a terra. Eravamo scoperti del p «“Cari piecoli fratelli italiani, tito cui's contre i onora attenti. Eeco di i ed attesi al varco. Stavolta la fucileria non odio contro odio. Ma su tutio a «Di qui dove staremo ancora per qualche &smo le nostre forzeal serv izio della nostra che tristette più Quanto durò? Un'ora; due ore? giorno moi vogliamo ricambia alta e magnifica, un'idea di liber u Provenicnt re al vostro cara Ratria tà h“% é Non so! A noi sembrò un secolo. Colla fac- saluto fraterno. Rac cog ranza lam di Tinn o vederc ovamento. Tl furore che q i alc esaudi une ti e rinv cla a terri, altte benemerenza rannicehiali dietro al muro, e del Utssa araziandot: soc ial ist «Cen voi a facciamo pubbli voti ing. cazion ardenti perî' e la vite ti salutiaTullio Zanella. chia lerra nostra, i stuvamo 1à in nna immuobilità assoluta, in toria e per la pace. Grazie la carn e -\'fra=ia Il mo ' caramonte. D sin dac v o Zane lla, che vuol passare iper il vostro baw attesa che ln raffica di piombo cessasse. E | cjo fraterno ai fuoco che la CcOorona, non so) posteri per l’econ omis che noi vi rendiîàmo di tutto ta raro e per l’uomo Alcuni Soltujficiali di Fanteria. v juando cessò tentammo la ritirata. Fu un cuore. amministrativo p er quella che il minuscolo Brya 0 80?.(1mv n vUOL écce llenza, vuol mandar a / affare serio! Gli austriaci non volevano abavanti la baracc con gli acchi grigi e miopiì — Robert. Tacob, Georgas Duboîs, I laur Marcel, ) a comunale eand i ‘ bandonare la preda fiutata da lontano. Tl e e0 con in medi uno Éd'e'fd cina scar sissimo numerg Guiot, Renè, Guiot, Suzan Piette, Andi una brutalità furibonda — piegati e con lo sfrut“i nestro movimento fu ‘notato, ed il fuoco riM a tam s ent i Na $ o drès più Preg. Dirett Paquet, Roger Braunstain, Marie ore, an : ico a danno di i oominciò. Forunatamente durante 1 pochi T0go nuovissimo, che fonde un Non a torto qu indi l’am Louîse Mallet. o un bronza istanti di pausa avevamo raggiunto un a- | ico Domaschi d Ci consenta u n po' di spazio nel sito pm tico per riempire della sua fica la Giunta «“Socialista riml&bata.’.fi. E altri ancora risposero: giatissimo quotidiano y vallamento ove i colp1 nemici difficilmente » per «aff amat rice questio ‘unà sa _ la forma d'una creatura a"-CO'rQL ne del popolo»! «Ai nostri cari alleati, alle mostre sorelle |che, l'avrebbero notuto calpirci. QOccorreva però Nondim ro secondo d'Italia, . Giu _ istrisciare, eeme sarni. Alzere un attimo la mità e giusatiz noi, richiede m aggior equani. z0 invece del due e mez- personstificabilissim O sarebbe un aumento di terra. ale. Ma 1% «economi cento la pr «Come lettori del «Petit PariSlen» noi Soa ebbe significato esporsi, sicuro ber’ nota che e lì studenti di medicina dei zione della frode Fondiamo — noi — la nostra nace vuo: spendere. Sì ricorre sta» Zanella non Alcune pull?tt(ge gliamo subito inviare ai nostri fratelli ita- Primi quatiro così a ri unni ottengono, XNan cola soltanto il sangue per …;fl, presso le Si assavano così ran-nti da piegare l’erba liani il bacio affettuoso. tolg ono compagnie di S impiegati da alle' quali souno ‘nadlbocche aride di crela che ingoia; 20 u . «Mentre i nostri padri, ÌP1.?Î slÈî'ol;aassa:-!gio. Lna si conficcò ai piedi re ì£stì. EICNIAMANO S)jempi v "uoti municipali 6 i nostri fratelli detti quali aiutanti me dici, il grado di ser-:Bur'n qhio; î uzion ed il- fiato della distr i e. i ... ch'era in testa, a pochi centimetr maggiori combattono per la libertà noi E poic hè cquesti pre- ’f,‘-'.f""’ Ed.°p° quattro mesì di servizio milinon arrecamn alcun vanta $310 3 NnS ai mio cupo. Finalmente giungemmo, col- ghiamo i .inostriunt;.omt'pagnì soltanto devastaz ione , ciò che Sì noto altresì che a coloro i quali, _ sì Maor di sguola. re a volfi‘ ala le ora straordinari 6 Stnza compen e mani e le ginocchia scorticate, in un accettàre i sentimenti mostri avendo compiuto riempie le forme della creatura ancor, so. 1] malil quin to anno, abbiàno più affettuos contento serpeggi a. Col caro ‘ S punto coperto e facemmo sosta «Accompagnialmo questa corri DA PALERMO -viveri spondenza | >oStenuto gli esami $ speci î ali del quarto anta il vivo metallo latino che ".“'Tuillc,-_ me sono le lagna nze degli impiegaiî coj voli più ardenti per la vittoria e per 1a no, viene couferito il g rado di aspirante- XX Se:t em lena br mel jfuoco, {wrioso del desiq ,..e e n.cip ali — e logico Uun Concerto aja medico con tutti i benefici e privilezi di un pace. Viva l'Italia! essamento da comporsi in una durevole nNcaro deîi barte del Consì; gio Comunalel «A nome dei nostri fratelli di Caif (Som- sottotenente. ° e cal ÙÌQ ?o | di bellezsza. |. Nell’Azienda Dazi me) France: Crediamo che nessuno invece si sia ricorcolla penuria assol uta d'imp iegat ; dato che esistono, nelle compagnie di Sani. Theodule Seigneurgens, Sènècal Gusta Sotto il rogo attende la figura pic, Quest'anno, D ?1010 paese]lo zo dî far ritornare all’ufficio ogitato i] mezi ajutanti f ve, Junior Harlè. ali; giorno per giorno, ora per i n qu imp al iech acisti degli studen e ti gato @ quali rich iama aiuta to nti alle farm di farmacia, C e dî di chimiì: ca i quali, a nostro concedere — colata di bronzo vivo st ['a'l:z:ofar_rq' hon si sa per qual ceriterio e moti avviso. posse ggono gli stessi titoli di stuvo — la i :1 comuandati ì . clsiude e l rTugge «aspe a ttati dintarno, Im van pi eg ; o che at che dio di color freque i la ntano ric la hie facoltà ser di giorno o. di sì risalda intorno ÈÎÉÎÎ:.É'…… da una trincea, e tentare nuova barr igra daziaria di med i al Su rn? via raggiungere il vunto ove noi eravamo in | a Palermo Campone, che doveva aprirs Noi, per eseamp io, che abbiamo sostenuti i al transito +l corpo una bronzea volontà terribi) dion 20 seltembre, a ljavori gsservazione... Ordinòaî soldati cho lo aecQuesta è la nostra pace, terminati me è stala tutti glì acia esami PALERMO, 24, mosse nemiche, e farm rompagnavano di seguire improvvisamente a] l’ulti ed sa. peciali S I del corso di chimica mo mo Bryan, il piccolo cui me manca nt o sos soltant o pe’ se dal «apitano per pett l'anno porgli laaisitua-| + (Saraceno). — Mol to o acol o che re- sa l'apertura. Moti vOo unico: la ma commerciani te eu di pratica. far:gnacegiu.lca. roposta lancia nc .dî an za dal I ta « ne G-i%ì pel conseg '?1&! cne. Il capitano fece conceatrare il funco di colomba, più anguste vie imp'egati. Come uimento e di Sicili;f n E può ] comm. rinu.m:far.—e di urea, TB:Sh&I'\!B- sindaco di Palermo rà l’ing. Zanella? cì vediamo ai iulla pattuglia che si disp&rse, evitando ha tdr'glînleas.i d?S&I‘\FÌZ'£O collaancora dopo quatInutilmente trave rsàla sul poirà fidare Bucinioro, in q…;…‘ Da _ divisa antagonismo el senI{insì la nostra cattura giacchè senza l'inter- spedito un lungo telegmmnìa. al _ ministro pli ce soldato. Se avess di velaszse, sempre alîmentato f taro arcigno e non ì Orlando, mga}a)mllnh d voler tenere un dira i dazieri, imo scelto 1 COTEO richiesto, in..-_&a. anche dai socialistissimi del C omune, e in- condurre a SCorso d À farmacia -semplice a Pale1mo. nosze la sua bamboza”thn E MA n on saremmo forse | nim vano confeirà sulla devozione Ua molto : L‘lntvi interessarà 1t:e.rtlixma'nta begÎ accolto dal RA n avremmo quindi canda e vaticana, La fabbrica, dipIomtti a dîo so ttotene gros-bonnets» muni'cipali. Il perministro e casì avremo un da SAT raggiunto il grado nte i farma" ia tutta gaia e ben vestita quesi. t \ discorso " le nuove condizioni economiche che servirà a xlaffermare la volontà decisa cista? Perchè quindiî ci si Ppospone a caloro Ùa la lanfo vara all'anima esige legittimi, onesti ed equanimi migliodel che hanno compiuté 'sol i nostro SUON tanto defgli ame; a ato governo il in a primo continuare Piazza Pre- ramenti, ed la guerr anno fi e dai cuommilitoni che cominclavano a il soc'alista ing. Tullio Zaneldi medicina? Se ò non si vuole istituire una patriottici tedesca: e noi ci riflutiamo fino all’annientamento degli Imperi Centra-2 | categoria della Qualeré pes nol. di li. Per l’occasione con la se non li concede, se°non dà lavoro maCii : i aspiranti-farmacisti verranno qui i ra.|l:).;\Ientre Tugghiano i fuochi di flf.‘co perchè garì ai disoccupati, sì renderà maggiormen-maan‘g lerta non ci si co nsente naemmeno 20 j presentanti dei vari comuni e di Lutte il grado di gliar damen te e sergente? Riteniamo distruttori e .*:re.cu…-,—i te antipaticissimo alla c'ttadinanza e conanifizzazioni politiche ed economiche. che la lagnanza non Sì preparazione un fermerà una volta di niù la nullità del suo scorre il vijo metallo latino gran condiscorsi dei due ministri, Barzilai a Na-| già . tutto , Ne n amo ch’essa “bbia l’assurdo @ che in sè e sarà spori tenut o genso socialistico. aila R. Facanti, noì pensiamo ascoltata da chi dovrebbe valtitare con poli e Qrlando a Palermo, dimostreranno alta crealura _ PROLETARI, I Una domanda — da ultim 0 — all'ine.o Za- è ancora: del. Comitaio della P ato andrà a beneficio che l’'Italia Meridionale dove le spie tede- imparzialità. le _nostre condizioni. sotterra, ma. che balzey Perchè repa © razi al one manifesto I , ia sche . Grazie, P pel speravan XX Settem- al sale,, con impelp, nifga Hanno aderito- i «Miglior? o ]l.ìotessem avyvvenir egregio direttore. Accetii le nos- | e rmoti EGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO di nCTà: ,,î;°'“q avrtisth #]i allie- bre, d patriostico sti*e 4dell’interventi Dolari, è Ja prima a gridare: « eGuerr a | $e più vive scuse e l'ossegnia miblimre. - vi del T Consorv atorio di Musica ro dott. Levi, furono seppressa ]a ult 30. Lea haca-nostia, cot... ‘ IL -VOSTRO GIORNALE, 33" oltranza »; di canto private. hutoma J'fiy_\‘ ghe socialisticamente faceva B-";;fl’n € €Ètf-pfl.'pr:_ “W - avvenimento v eramente simpatico. Sarà alla che frafellanza fomura?

me nuvola; di fumo,

frammisto

a terriccio

NOTE VERONESI

Le nomine ad ufficiali

Le promozioni dei sott’ufficiali

La sabbia nel grano

Per un discorso dell’on. Orlando

Ww Rela

i

__ =1i

:\

ù

“.-:_3

e

i

i

=

.

?

r

_Arr.‘t'; i

@


ro T EENE MAN a nn ASM KRC GA i

Gi

— Ua vista ai forti na

|

igu . ,

GIORNO AL NA \U == ““ _ AL 7 | - UI ES : ] +a

T1l EN calmiere,

IL

ILA

RT sobd' ato fovenfito nE d e o

Texì wena il soldato Giuseppe Tillì del 225 I i rcg|;imîznto 1tl‘a'1‘l—i£{l;it°::r'i:i… :da.ppcg,ml’asnfl': i del mese di settembre SSE i Si | investito î via Arcivescovado da ‘un tranmi Per opportuna norma degli interessàt T AI

'

MULO

e

tinori setti doz 11 Municipio pubblica il bolletnta che maaN l con paziente aniFanoli, della dinea kdj P. Vittoria. relative. °m A ìf%L) 1L niti qp°lfazà ti a.c°r'-'- Il dotlor Gino nale dei prezzi del eneri aliimeé ino| ” lel disposizio Tili, che aveva riportato lievî comtus n gno, ona- comunic oserce deflfi maci ' di e i hio musc di le paro e vranno essere praticati dagli ai o {u irasportato da un vigile all'Ospe= che 5t0fli.\ aiugno , Di corr.: ieri dlài e9 f ranc i tfù.alfl.'ìl doman dei c,fing']mlîj ]el'ld da ; pio 2B°rs£;1:z ‘ | minciare L. U'îi:? v Nnel Secolo il mulo Be. al fiore 1 M,ca na tag a j mon LI bianc a «Farina ;bramat‘n… OL nette sugli scabri viottoli dell Deputazione e dalin dale Militare. S TIn via dalla Y e Comm dellaa Cèmmendà celiberai — : — : “Ll] una delle po- 1"“4909n‘!.2:110 \-‘ple.ntim‘ì episodi di guerra a Farina gialla; comune 0.d8, u — ntà volo ta tina e l'os il Sindacat soccoli rale Heler ASEET . all'80 per il' ferto dei suoi C ANo ALe i che vie di Milano; piena di verde, di silgni Î%ÎÉÉ.ÈM | cuiì : àmmoR iassistito o partecipato, e dàanno nane confez È ‘ con farina munie 1…9 iiccî‘ ÉÉ.ZÈ%ÎÎ;Ì CON | d suoi mervi,Ù Tre volte nfez.7 e al ”,m…0' A °(_i.n i E : {i Éjî:à?,‘à“à{%};“‘p“à.°&:?.;£ : cento | Roba e ridono llità — 'à saferite: loro sulle zio e i tranqui ioni SPregaz àli | È{Î?Ì'Éa(” una: specie di | da niente, Guarimanno T.-,t1.n'e,.a…w S eng | I : Pierina Lay|:zzari, da . ONec= | C nne Le 6 cimque ireuta cariche La e Rea Rifuzio e l il dilGON con Sianze marsì eostoni logale lae:_vhm. \ G%È’Z‘m della: eY £èljlffgllc::“îlì-ll\:dl‘)ot,l—g,'bl è propri , sera d Milano, ahitante in via Torino i n : 500 esrammi)i 0.52;è confez. con ÎA7 i costoni con le groppe, cartete OA entrò I | ; _ ieri di quale/ peso del nel | P Ì lassù. Adesso intanto taria di un'caffè ’, Ta buona bestia . da | lorneranno ancora bastarda TAM- zione: vigilati AA iniosii - vigilati - forme Gi cento (in adi: vialiili ghiaios di | chie .diritte, S : _ a) .1llrînlcglo gegl&i 11:;381‘ SEE di mercato, a}l'80 per cento ER voci e di MT piemi thìdi voci portando il caffè odoroso, OTa neano; Domandano delle «tombole» e del- | rina alberi ì'0;qìl ora ‘ripos begliA pad Ugo Fossati, dî R anni, senza fissa case nn certo verde; ‘Pfme. 0.36; m) p gya;m s fu- | determmato in giorn di non siano del | Peso inferiore a 500 li che ‘biocco di : «damen piene, Giù te . «dame» marmit Il Fossaili era stato abbandonato le le . le £ che fanno ricorgdare municipale 0.48; di fari d cardo _ di'sg/corrente alle-ore 10 avrà | ©iMora SAT farina ; di ia ettobre | a ari, A:a nome Cardei mistur Lavezzgpitiv carico o della dInore «il Dposson sorell posta non la una o da quelle recand compen- mela ‘con la aquatà di ’ aa ed 07 e 23 COrLen.E.tanzz:; “ 'zc1;iocno ì |-1& Croce, perchè con b) martedlocali ire, A o 0.52; pasta s8eca comun p i' mercat di ; i ÈÉ‘ rizie, e un odor campes della e | nn MO, Lardo nostrano P8B0 mostalgia in- | S1OCare Piso comune 0.43; von le carezze delle amicizie, | ]uogo nei abbandono, unamano E senso di an _ Prometto che... dal Comune alle cnoperatlve santi affetti, al pensie Lavezzari, vedendo entrare il Fossati, quieta d'intorno, che richia ‘he... faremo di tutto per ‘ac- c'rano fomito àn) dg,Î:al:?sooréìàl'îi‘) di mar-| feceDa nascond nhrù cnntd ìnw01!Ì e la orespun(} TÀ sezion | AAO delle io AOA orgogl di ere la sorella, n1el retrobottega. e FO E RA dolore di 15 e 0lio tagrim _ le ; alle con c) 1019 di | ]a consegna ano 2400° Stirutt2 o A0.2.00; o e tutte le vicende 2,50, americ luog gne, compa accortosi del fatto, estrasavrà delle e giovane, 111:10 il madri Ma di ente corr 011c: = ledì 28 . R0s- oliva mescol. con olio semj bri di statue mozzeia c di fontaneF mute allegati e il se un coltello e minacciò di morte la Lavezz o i mens degl l'im t:;.:: , nati fogli d\'}’l}î — Qui — mi spiega poi il professoreagnangior nei ‘dei cgzég use i, , stati glio, del mondo trasf degl tà sSoltanto un comignolo — piantato lì col suè 2/00; Salame comune all’a si uscendo dalla terrazza e accomp a tutti l riassunto degli stessi, colle so lite modali zari; poi, entrato nel retvoboliega, affronta della 7 patria no mater cio pbras: ; y | 7 " Ven 3.20; o ite; Ipcnnacchìo di fumo e la sagoma nuda e domi in un’altra ala del padiglione — qui jame comume cotto e di fegat segu fl!;ì,n nte G teme #nnamorata e la ferì lievemente al bracl'ex coten eden con irec ata e rotol Ù ) tesi 2.80, Ga C mercoledì 29 corr. dall ai L 4l di 1i no gior snella, di pino senza corteccia — mette il sono le stanze d'isolamento. Già. Se ne è sca (pancetta) aggio Quartirolo comune .1.80; il destro. d) ciù la Stan$i renderà con- ’ 3.00; Form 12 avrà luogo presso : scio*® |. . a mon so se il bugn mulo o suo stridore di vitàa moderna in tutlo questo parlato molto e male di queste stanze. Dis- na i inter Latte 2.50; ne : ulcomu ori suo err la correzione degli Sero — alcani — che il Padiglione Zortmdi Gorgonzola 0.27, lafte intero in bottiglia chiU- .to della semplice poesia dè questo hbozzetto Momantico di pace e di verde 920° cortente si i gi litro e: pitt za ato gi astin l e più erd namp e carico - Qui, il padiglione Ponti, circondato da una non avova pensato a questo. Prima ‘di tutto to al l#imo 10 alle ‘ore ®; bovin ore e Carni dall 0.22; nza mato Sta di ghìaî& sere alla Laite costoni; so sol- effettuerà dei rocce samento _ leri a Trenno un carro cearico sulle ver e il hbella, corona, di alberi, appare al visitatore il padiglione non è stato creato per la guer- a 0.90: ment e Qura li =°i tito f’;"à% :' dei il fanÎ;{god a na ruote le ta-d seg sotto : eva gium P con travolig e 'za_. a la di .,sm]1 investiv P 19 nuîdia disporre parte ; : LA a " egato dei saldi; aggr u - come una di quelle case tanto care alle Ta, e in secondo luogo io posso, 1H atoso silen . n 3 ò anni. 10 i di , clegl Colombo i anto, | Giovann Può ciullo jriun q—.,fcon di giovedì .30 coranine dei poeti ; il padiglione Berretta, un almeno. dodici stanze di isolamento. buona bestia che lavora £JÎÎÒ’- :3ifics.«?cllet;-.'u.-hlnîg?a .zîda B:è?e f) nella stesso giorno ]ì- piccino riportò varie fraiture, e venne ; 3.20 a 4-20; Rest- | della querra, una zzate le diversa lari rego ; te mien nza 2.60 a 3.10; Polji o “più lontano, metle nello sfondo .F"'1:ir'.;ìo vederle coi sunî occhi. Eccole. onne da Sta {a la forsa una te u ‘ran e oRed defimoni ato in-agravi condizioni all'Ospedale: jie ricover ione .Viu Doemaz 420. a sist 00 ole. nostra forza. partite, precéderà alla n peaf senza giunta (solio) da nella: ; : " dgl cielo, fa sua mole saida e 1'ossì';ì1u‘ e ’ drata ” inqua E... le guardo davvero, contand nte e. i pasie Maggior e| .00 da:-3 e arrosto pacato. e ra va; auste dici veramente. Sì comincia dalla prima © tello: in genere per lesso 300 . qui in fondo a un viale nmhl'@ggiaih.°am:he niti lodo, lo ciò dei to 7i l osi Costo dep 'a 4.00; ne il a 3.,50; Arrosto (solio) Ida . g) per quanto concer acil padiglione Zonda — ‘l’ultimo venuto — si finisce alla dodicesima. a 4.20; Fesa da 4.50 - Ma l’amico dottor Fanaoli; prima deb mMU- tiloli per la percezione degli eventuali 3.50 a sorriniid nodi e chiede letie mi 2... goallro Luo o ’ ret ‘shalza nella sua fresca tinta azzurrina come Dec — VYVuoli vedere : al del : 1 anche . — te 'art A : ingen‘ uamen E£ iî sot- a 5,.30». ccenti previsti dall dendo il Direttore. — Le cucine?.. invitando. Non à nulla di triste e di penoso IA - lo, Trivendica | — TR domestica del parroco di Coersico, leri, d

R

a

Le furiedi un -.in=àamofdt.o'.

Un bambino investito a Trenno

La “Ferpeiu'a,, disuraziata

questo

i

rifugio azzurro e bianco; non à, | “Franei?.. I depositi?...

sembrano oT che e vecchi O ALospedali dei EL I.|!li:.l SPOS OO c[nfm: ono: nascond che dolore iîl sofferenti di tutto aperto, civettuolo, pieno di luce e di tinte IUOve, somiglia a una villetta, uscita dalla fantasia d'un gentiluomo amante del lusso e della sigsndarilità senza ostentazioni. T

Il Padiglione

n rai gli occhi per alzoa ancora /Porionoi Altros omene, E andand sono sulche feriti i volta salutare un’altra la tevrazza;

muechio

e tutto quel

di teste

bendate e di mami che. si agitano, mi fanno

nno pensare all’adrio che quei figlioli avra dato — partendo — alla loro famiglia; alla

famiglia presso eui torneranno sani e Vvi n-

11 professor Baldo Rossì, mi accompasna mella visita, facendomi notare e quasi toc‘car con con mano questo piccolo gioiello of-

lidi è lieti, certo,

dell’aspro

to per la grandezza

della

dovet'o

patria.

compi a.

DEL]BERA; ZIDN] La

Giunia

comunale

Dl

‘i + ug.mn

Gl!]H a LA

suUa;.S sussidio diù

nella

0 S [:Îmî GT o del suo formate neHe | jenenziale del 26 giugno sSC0,la |?l?)hg;f(.‘l‘( ;'L']‘;’L trovandosi nel giardinfrattur n a, diUi uaver amoR noscienz PtoeTgi aver dato n vaggio | gnire — in termine ul…el_—' andosi plevi una ;îîd(\gzrìgbfclîào modo quf.\llélin e

Ri o jerk ha deliberat-un e di Agricoallujiva alla Cattedra Ambulant ciato della '1-11 ra; la modificazione del {vac Lombarla Lesa za Pidz in ia viar tram nea tram NMilanb= del rio bina i1° vi ruit per cost i11 della fognatura Varedo; la costruzione z otera Sijer to stitu all'I ia ‘facc via Lecehi in

solidarielà

di

iN modo

s0

11.(………

si uv-

non

«le plebin

che ora

oscu-

anime

a'quelle

«perventano più all’assallo ' per Allal ma la chè sanno clhie ta Patria chiede a tutti all'alofino valori nosbri dei e consacrazion

nelle misure gore -nntpc:ednnlnmcnie)p per la parate fiss no ran ver acconto che . ente corr fine di rinle sistemazione

per j commercianti CNe nanno eredit

Di

eausto».

SIU dotior Fanoli quantdo,fa della poesi, dimentiva il socialismo... della sezione sonolente cialista milanese a cui appartienecovano clte i» «plebe è volente. Egli sa che

o H 1914 | {i bilancie comunale censaa'ivil hilan ombrea della Seqi;a CON 7, loro animetta vlle all'

| pico.

re

Égtîggeì'o‘tn:]: ]$iltlìlì g‘àt]:t1î1tît;?lìem.;

ix

di

17

anni,

dale Maggiore.

VITA

"K uarcihhia

rende no.0 _chc La Camera di Comumercio commm;ctul_e tto adde a il cav. Carmelo Meli a Costanti-

A nnetia ‘Brio-

La paveretta che si <chiama

schi,

venne

padrone, ia colon-

ricoverata

all'Ospe—

]_.È’ÌR_._;ATICA

n conioso arrivo di petli di “IMerinos.,

Ambasciata a mostra della Regi a è giunto mopoli, O- © @ 480 11 problema di acdquistare ipelli da SspsAMilano e da lunedì prosera di dire ai soldati. o da lavorare per lo stesso Cam la so pres verà rice simo 27 corr. Terto ai sofferenti e all’arte medica dalla no, sino 2 patriottico scopo diviene ogni giorno più di ognava MAar- ‘om Sono terminati i lavori per mercio e Industria di Mila , ànno dichiarato: che abis -ione a -i i 131‘0. : -‘ Éfà“: 12 e dalle difficile soluzione, perchè le pelli sSCAarseg. _‘tfnunîflcenz.a. pietosa del suo fondatore. Inîgg alle 5:;à f ore eld3 e : {““l ; del é*°“ ; '.wn questi -:;nn L tutto il 2 ottobre dall »; egli atriag".[ ”;f"‘he]‘a i_f_f grido Corda ha, in fl}.f saip C essore ‘ass Î ciare 2 be7… la pati i:mtoj, qu_ì dentro, si Tespila l‘m'din.e'.e la ? ricanti’ed esporta- giano o sono care. Sarà tuma buona notizia {abb 1 i IL) tutti 18 ta. “a i alle Rossa,, Giun 15 Craz alla ore “Croca Maurm i ltanze di esse della Carlo , ato le risu ehe sorelle le e della Ro- per le cent madri, le mogli, “pulizia più impeccabili; i marmi delle scale :di quet fig iuoli di della Lombardia, dell’Emilia ti feriti, con- bilancio si chiude con un disavanzo com- -.ìu-d. oggi — -il generoso (cbtf??."î?flit-[]([:ff()n, (_vgtf toti ha hia o che vogliono provvedere i loro cari di una VaTurc in iti ered ano Il posto di ristoro per i eolda abbi le vetrate opache che temperano la lucé che ; dalla i Cro- plessivo di livre 11571873760 (.;:_111_30 s}géî ra che la «abandiera del partilon dà replica- amag ito, istituito e delle lida difesa contro il freddo imtenszo sapere centi o di trans ; _ eruda e gettano sprazzi azzurri sul pavi- vales 1BOEO abbiano subito requisizioni da part g fi dello La melazione dice che tale d15:1\ izioni i Ros ' ca ; P …1îg'toa…‘*:*‘b……ntc Centrale funzione n‘lhsa rin1 che a Milano è giunto un grandissimo stock delta R e sopraggiunte cond he le ase O per to turc à segn L fica il orit veri ‘aut to mento; le pareti, e i fregi di maiolica che tola 1 sven t yamente , attivamente. è & quali . hanno infiui | le li iona di bellissime pelli di agnellini « Merino=s». o l rnaz T inte |ÈJ a l‘l SES iò \1ì'iqu Perc {g', cuo ;_cfl. mettono un loro color gaio negli zaccoli e . Sono circa 1500 j soldati veng che = | QSA gxì.g([domc.sf, re ono i, sull’attività c folte, resistentissime, lavor ati sui sold i umi, TEsse sono candide, cons 4300 sui {o Ì f Der ti ò servi ‘sulle volte delle stanze, brillano, direi qua- tidi a bestia c)hc -ram'gft pbuon la , anamente ristorati. Sei turmi anto grande flessibilità e solt d'una e o ampie, n=/: molto bila sul ilî upazione operaia e aulnE serve al 710.3[|'u-&f0r_‘0 coi a’occ e ni, sull | si, d'una luce propria, tamig son lindi; e costo S; Ù per gl'indiuori, Comitati . i sign Anche rezza re legge da e o (da re signore - | cjo comunale. .sì cammina ‘qluasì più leggari e più agili in gnun iena ’ dura. E ci penso ; .;15—{1J-1H C.… ispettori e da l_$pe.tl}].:t:_1, Sì SUSSE sclt menuti invernali, che trovano la loro opera là con e forti scolì à'ì ta e,zèî pera si m ricu n:ar el o anne - Retartiva i L'avanzo per/ V'esercizio nrzl lismommo uffic aquesto rispecchiamento continuo — ch'è in«socia:r.a difficoltata dalla mancanza di materia prîiufficiate» lqmll[; cioè di Due cond e i i .1’.5 Mmezo,| che , ilip u.mr mibi a,ìglll{;îii ore, l “Î"°"t°! d“'."ol.s‘tg'g‘:;;]‘;“‘.ll‘; 3n 7 …13‘ 16;ÉÈÎ ?el quas in on La ical. \l turio comumesso grandementa. varif no giovarsi ‘ti. rarm potranno orde ÙÌÉEP ma, rnic ÈÎ\W) ‘torno a voi — d’ogni vostro gesto e d'ogni Èì? \‘Ì'ij do!_[ìC r] peser che ‘ letlo .ja;.; 1 muli ciot fnl{t: e a. Alla sua ! oma, î non Ross auton ii @ino Fanoli, i àè creato troppi Croce vuol ato a t i v l anza di una in- ‘Manifattura ‘ Venezia, “ sulln suDe Palt corso o di a i, 'ha ; mod Pacchett n anno soONOo E so aleu or scor mesi mello e ni _nmbm altrui. Anche qui — appena entrati o LO o dei i prim benst.st la montagna, alcu pr i mesi7E|inilioni angolo Moniorte, Milano, permette al pub. di carta bollata.: In seguito H ani ramuerebbero ziat ne: al {unzziionament stituuzio — $i riceve subito l'impressione della vi- «tit 7 mil'oni ma che I.îf'fif&l'”"-’«bb‘-v’rfl certo gente quantità | a, poco frust | la tto so ,-‘sn ades — © & SO tempo fu blico di scegliere per piccoli e grandi A'i_eche lna-l Gurdî one gini e pers inda spes e le e e, stess prim le nari ro ordi alle vide ate enir prov cata Le | pran arla silanza amarosa e della gara dî lavoro gizioni di privati. ero travi in ito J81 q puona pace della Sozione e date motizia di clò — venn ner è Gacinto quisti tra questo materiale convaeniente di ai nuovi dànno la loro opera, elar il «po- | oppligatorie e facoltative hanno segu ova uhe_f_crx«*e intamo al padiglione e Visintei Ma i. cent imo eser Mass di e prezzo, di grande durata e veramente pre certi. difte di te resto °ffer | ti ni del :1.911:=Î.;i53 fieno... protetario, in cui uNo Kyen- zioso. tto milo te. 1-39 l'a nden nel ‘ospiti, venuti dalla linea del fuoco; solda asce e linea a resî unqu uto sorp plit | qual esci ino, accr Uno ro Sass sto di ristoro» con un lavo 1a poi piùl CUoi quantità dî wea 41 e mezzo nel 1912 ed aa poco ghe passano con un brdine o con dei mucchi ro: | nliti deva -all'altro -una notevole giorno 3 corrente AS troppos pretendepPro : sarebbe — oy _“ MN nel 1913, superarano i 46 milioni nel 1.?.14'. | Techè il che — li |43 i, ipuòo ufficia stat a; non arre bracci lroppo sullé siìì lue già I 'les heria ditte, di di bianc ÉBÌ {urtiva. ieri che — ‘contare su offerte cGariao punate di Pallanor serciz Maggi io .L’ H RA déll’e gistrano altri nuovi ordini; inferm Perciò di fronse :anr e ciò i1 conseguenza di un aomparvero davanti al ‘pri jiniziative.aO d SE vato da, altre compIaindai Hanti anze risuli pas ANE alie IA ; . er FS FinIZ e tedescii nei onfr L île... ‘ ò a.mhed e porterà con li.condann le scale, e: medici che alle maggiori -esigenze che Ghe poi, 28 1eri, (enirale | ' azion salgono o scendono, per 5 : a nostr alla s L i ) bam un 5[1)0 di ss io(L. assin ane 'lllalì GAT l’ass MiL -l"ll'nùl s statfo. O i]?{ll-tf è 1 , ATt 011’11:"’:1L invasi T |Sî .v.ll‘ìe nuto- di ' bino di setta anni cha inconsciamente ave conte 0 PA RE del !ì:}-el('eîgî:lnlîl;tî_lnî= tu proceduto alla 3 verificaè del ‘ n gumernto d T -QN000YE ia A Di nove lt: $ e ll;hì"c"înìù"'fi:‘ 1"°3—';"'5‘î‘ di trante pare ha aper- | inila i'A ì-u'm'c mANese: ) ai «* l ‘rs'ollljh‘re ’ 1Ch'e balla I {Rante pevr A quelle d 1;//° GiI ael j 121 _f…fanno Î ; ese; S S01 e to il giorno R liî | mezzi.occorrenti da unag posca, che d , Milan sita 1° samba f Lmila) lto ;j Eîmîlîa…rlîl depo dell'A o altrett di lesz icssili i,. bari ; aeneral afica opera epese | I Mat ia fifiib:; in via siv ; egnano, | JUD Ài t -418i Jocati*della=-CGroce Ros 2° : puntaso , il suoi fucile Ì di legno contri gl : to, tùascorsi i va Fa ; : ed iegiene, di L. 600,000 per 1a S ritirato: Tissendo . locale # di-L li lizia più. jocua Ài a-|,o siguerreschi. : sonanti, -sinsolentanmenmai isult ni e im:‘r Fi azio È re o“ott : organizz : v zoni. 10 e ‘che Hia rafo subit be- ‘retti dalle IL Î pev1a la De2 mila aE Î a e L. 200 u Y AO i dr:um pubblic r],mnl questo «tinzzione. le verità atu- àîîl‘zr:Ìsîllgilalal‘:' 1 .Sprorm.1 orribimlntlc CUÌ la | istimrzi Ga a 000 concui ApeRiOsaa da;l]o.t dalla ne sinpatiia eo.ve lfu Bartl tutti a così4 ]a Ja simpat mesi.:2 l | sei ;oprità dimost ti, rando h;le ('Rîlîrlllcî 5sorpre dimost con ‘hi L“?igtl)l conm . me | MA crudele sunS Etata vietata laît'î'l & qui? : di—— carta bdl;ll?f‘ ‘l ireval chie irovatt ufi, bellata. diVedi a giorno — AT il i7 e Busio O i torifà z fogli N O C E di ; -, Si dalla pieno e PL __ | Tessili sto Ri 2 lavora: tutto richie eggììl Italiana ;:;L;ìlcl hannoLE , azione i Milano |'radar Ci "*ÙÎ]V3_ o l'ÎITHZÌ Lavor Federa segue del AE ra -tre inanza cittad aR cvirca fl'iìtl'uzio:w s ilioni è C di sura. Oggi, dopo infinite pratiche, Îl vet anzo di ' 11 milion AVanz al mio cortese compagno ÎlIdisav pes hanno quersta pesca, pesca, collettivi, ‘erano 436 da, 2 lire: 84 da 2 40: questa “A A formire ‘emi euestal À d premi foumir”e didi vato nel agli iundustr Î;1 cflt;1t?ìcxtlollîl 19 tà \rnpnresentnzîone inte i ali dei migfilioramenti Ha mati a quello preventi mattina alla A sera!... -{rf A iore | — Dalla e i signori, e imfer ni signor le cremilio PS ito . i io, più anziiu cent sar eduto i da pre mis provv com caro sem ; ‘iene data escwisivamente al Cinami tesimi 50 @ 224 dal resioÎ — Sonpo molti i Îeriti? jenuto conto del ‘rin to il giorno bilancio compili ato guadagni Jleche lavorano per ‘1 Ristoro. Tutti hanno aR 11 bariletto era stato deposita Palace di Corso V. E dei nuovi cespiti di e nuva‘['oil te di a scen tav pochi por non — Ora no; un centinaio. Ma ne abbiamo e cui ì 171n.n\rlatq prenti fra il furto di Pallanza dopo . iali enustr tend ‘ind {i l'In 5epiù. ne rtì e di o avve speri avuti molti momento, gli ii re. Molti privati ne hgnno seguit mero 1055. Loa questura ingali per | ettore E£ generosa: — Gravi? arte dei tessili za di Fininza che mandò un isp una che euiranno certamemte l'esempio. hanno o fatt sul o and riconosciuta _ Un anno è passato cul voluata, ‘ dai e Max Lindar. guati . boll a et1.e si SA 5111' cart milame a le ditte dell gial e Mmente numerose i Ci sì comunica: .- . è organizzata nelle legho che l’organizza- ja verifica buto. NO te al blocco rubato a Pal- to della gloriosa ferita riportata in gnerre nen rte ppa del rimo | to 13-01‘-Ì8.1'6’ f1 loîo contri o and e'a ‘ol-tòi amp aspicom pia.uè: gli acc per vasto ed sul orio agni E siamo clericali, viene nuovamente a deliziare i milanssi. TIl nuovo corso preparat La pesca che è aperta al pubblico luce va” presentato un altro lanza. piano, sfolgerante anche questo, della o di ufficiali della milizia. ter- zione ‘cattolica aAve mc.ognm;:mto a nicchiagrad Il locale che lo ospita è # Cinema Cex igli al coniìb ranti di'cui è 15, alle 15 dalle vano bre.. tor- giorno 15 oiîto iale &#ve saessi che traledi piazza del Duomo che, comie san e ‘ viva del egiandino che viane da unaintrav- to costa 20 centesimni, ipotrà continuare, se ritoriale avrà principio if giormo o titoir e maemor rar hia dic a e in- seguito lascia sfuggire *tutto ciò che razza lì accosto. Di faccia a noi, sì Tutti g inscritti che non hann na sen- va ero stati disposti a concedore dei miDitte. proseguideile trat- pre, non e i fu privat rale dei Cent patte da ione sole, Staz nomi o di repb la ra i per tutt | leri alla nost fu attrazione .e novità. vade la prima sala dei feriti, rigata d'oro — rà l’appoggeio- Tutti. possono portar:*, un {udÌ necessati a cOonsegutoire i assistere alle o eng tin in linca eccee zionale, Mar i ent re ram Cesa lio elo pormîne fo in arresio cert — Î'1m Setiva iniesa .-Î_cl'ns-.- za esame, avranno dirit e tutta viva — in quel polverio eriodo di guerra ed '!;n'prpia, jimpar: a t%r.t;.. Secondo dî anni 36, da Asti, abitante a sfarfal- _cgllnrt].>utq a quesia inizia ite di ceunltura gernerate +) clusgung,_f?mlg{ i gratu l-l, à ni c-‘-fou.t borssit lezio del candore dei letti e del candare o nece i ssim |leescent noti conval è 1nseentìaeî stri Ponente. I1l Martinengo Rossa: Nel sicurave ai <oldatei: mella stazione di Mitano tite-dai sigg. Purofessori r]eîl‘Unmne cchie connon © _sjata.ynu…t-q-m r:‘\|gnotîu.zèa…(t,;a jante delle dame della a Croce S costretti a sostar e soltanto a det- | posta opera : flccîato saiuolo che ha al suo attivo pare anch nlin i nuo' ivers ]Î?L inser _{_3 che cOVTAa r:à-— potvà nno £l;%à Mon otra 11 orologio ‘e-p l, quale il un A tuoso, i ato 'affet |'dagl trev aiuto fu are n | gli uent presso {req , sso a tavolo daune. Adlo .. mezzo della sala, sopra è un ò del- ii ‘corsì o diurni o’seragli’ senz ben muniricotu te ogh tutta bscen .a.f in ricon port un |mila un ‘3oro ore in a; Di re d’or nelte ascia militare ccn catena il' loro - diritto. unardama, gnaziocamente, /C 6/un ferroviario icuileuce s -igran nostra Mi:lano, come lo provano le nume- il :corso ‘di, essreitazione lo sciopero p er tutelare . DAL VERME. — Stasera terza ì l& to; una tesiera d'abbonamento 1eni io’ opemazzo di fiori rossi e bianchi che dif- | 1a atteggiament luto Rî dî to riso ’ ne. il famoso posto to e tuti al a ques imai a ) ticao ngono ipote e perve Madame Sans-Géne di Umiberto !(?:'mìouiag' #ont che e proe nom r;i ‘letter orre un 7?0\r rosò OCCc | ad ‘î?:è Si. o a a €màÈ, cors stat music al 1Îl:g inte oe quale ??{’ì‘ è uno degli Per essere ‘insoritto _ fonde.intorno-nonzzasaprei n mella superba interpretazione curata da A i BTOTO. te ax raio! gli )_r_ull1f:t_t:&licoltello-rassio tagliaborse, che e di poesia. ISA lenziasa Ui tensre i gona vicevono vare di aver presentato alla competen nobile mestiere mlitt ditte:si del di fs e © turo Toscanini e domani seconda e ultin gni pNite di-privati orde offerte MiLe li | al sabi patta del spen dire indi da, oman la/d , ° Visito, col professare e direttore tare mili abbiamo SOA quale di borsaiucelo. di Pagliacci con Hnrico Caruso, Channd: alla nza, e|in via Manzoni 10, ove — . cOmMe duna T calda un'a ito SS nìî-l operazioni, Îrîoî I delle aS ÎR:Î sala la, ÎÎÌm Hele diglione, re nominato Muzio e Luigi Montesanto, e Segreto esse Ui pesca è aperta e i doni estratti nistero/‘della Guerra, per a dai documen* e detto — la di sostituiti con a1 l'ufficiale idella M. T. corredats Susanna di Welf-Ferrari interpraedato c nte ro ‘juminosa con dquelle sue vetrate opache name Lavo idia quot del = ono re veng e Came Leaouti e delle Gallarate e di | ti- prescritti. i Fia.nn ‘Tessile : Inas Ferraris e dal baritono Crabbèé: : “E quelle vetrine luccicanti di ferri e, O ‘valor pari no di gior tri resentati a e ‘inecrizioni si ricevono col Sembra assicurata per martedi la prin piaurosi; passo per ur'altra saletta — quell 'Nil‘î"'è"' (.‘.{llìl 1EÈÈÈÈ’mÉ crano vappnata ofl agli ata “[ Batt u É Viki del a î ndo ' erm EÌ Coma fii | gas ! del nel[' alla sede. ridi tobre alla one, nomi seennpiata -della Tramiata con la Storctio, il Navim Aella starilizzazione — nitida e piena BSS&,, sum Cor- | alla }n!npl'ia Commissi m[€ € ÎÌ ÉSRB !S i['ìa àEB!É ne Volontari Negrotto della «Sur lo Stracciari. a ico, e dai signori ima dello scop io avvenuosta vitt comp € ni, una hero ra one Masc Anco flossi nossigui del suo ardegno eletir riuni L. via ima l'ult mitato per l’Asta Artistica di benefi i per toNal alla Caserma dan Caserma Magenta, arin sono Tarl or e a; iman Monz e sett per. ne sosio u mornentq in una nuova sala, buia | Il-Co alcu to CARCANO. — Si renkica anche slasa ati e Riva Leì Croce Rossa e dei Pro" BicBice Cacchi,ii Catul tori: ta | Norma. . Esacu e batteriolo- | cenza a favore della er e Delle Piane perBusto | l À Inck e + ori: ‘ng. {—till'.*l Esacui MA zione Î:no; estra lhîlî n “ nisteriosa, destinata all'e—same la ta chg1 A e della grana ano; cav. Venzaghi e Lissoni per . di non saprei | fughi irredenti avvert Tra i feriti. dallo scoppio . | AAO AO aico — dio sa se dice così %j';g;1_ce;cn Ruscot quadro {a BBAO soldati, era meéh'!.il'l;g‘taîa È335{?45.-: - consistente mel belliss.mo sei o tgùa premi 1a.zw. Ìosî_4ò clÀe obi. L a.cu.i micect' austr'i iosi R l e d i O mister i a di ini. rien serat Gala a quali altri i — per i comp: erà IA. à’fl° OLYMP d°.…;g desti ]lì ini ‘Éa[ì;:à sta-| gîr Al'àizi erillo. , che era povero mone B"E ÉEI IEE… il ino "E[… caporoaleieri Anion E il WB" p'altr ente i | ÎE"B presid e il sident ; …an e, u?a | î3ì)u ssion Ita!ia .—:—cgl discu :t;?::‘sl, ‘aru):î')a i discuss ai tasi la Inizia ; triai g:îì-icî\liizrhxrèc:luf]ulmc}aî?zlttlzlamilc.:.avlG'Claîxî?t ; e e indus NAT azione comme: rcial I feriti La Feder / luog martedì, 28 corvendita,a, avrà‘& luogo erato all’Ospedale Militare, cessàva geri è stata ieri tutta un'ovazione pel + :tì |ste.inin vendit i oCciazzionegli CO feriti, i dei sala ndi o | per E… nella armi i [)‘IPIÎ Candi sarebbero stati to ricov i m quind î]:îi n. 7 ssocia riali dell'A indust ° E mi fermo presieduta dail'o che ciò ore 16, presso 1:Uiìfi::i{u1 Je italiana, :gn_‘.-, alle agravi ferite ripor- loroso attore. Nel Sanione del Bermnste annun alle | , ridurente .ra-r.i' ferroviari e la li. Ma di vivere in seguito 1.1fieîte o i arzia o, dquant nti aume egli trovò accenti d'uma profouda umani e A eder , conc Scala a ella ensi Li guardo commosso, mentre tutti fissan 5 , Piazzavendità presso || zio ireti hè tate. -' ; a Pro-CrocelineRossa - dei ? ne eni BA vdir i e il ‘pubblico adi ogni finae d’atte lo evo febbre o dalla cu-l- | gand TESS0 sono in SVer tessitori însisbetîero perc i fu1}e.ra.h,.a;- quadei o carto i luog loro occhi divorati dalla o iégaù e: : avut ultim ?rglg Le no A ‘Ì—,°… han gli i r?rî & Teri tutt |3 sî:}.t.u]:oj l;%tft risi abbronzatii e saldi, h_enpficiati S ò viednettq ati in varîe_volfia al proscenio tha il più schiel di rr visi sero sold £ me. Sono e fos Ferro iali riesitàà su delle ". riesit uffic e nto neral ume ato | 31 l'a ecip rte +al part Monfo li hanno i a istintamente. sntusiastno. Buono il Calb e misurati del la Sede deila (Croce Rossa, via operaie ind numero. e le tive Cornè, la seguente nota: ggleLeirai tratta che epiccano stranamente sul candounre giordurarono dalle 14 alle_17; | aran per_ 1 SOldàtì oìe Bonafini e 1a Mosso: | t0f diede Pan L sarìa Ricci, necès ino resa Seraf altri treni, prof: il Stase dei libro, ero un «La riduzione ' ii ‘ etto: alcuni leggono atteb menma ‘che mediri -Secondo quanto P A] cimit ; Ga i 3 alla salma. ànno effettuata, mae. ben poco si concluse, lasci o salut stata è , emo zioni Pestr | condi i stabiattual arono dalle nale, è due, a cavalcioni del letto, si É “{îz,l°f;_edî . Afl0!nAIN\&‘ gio- fi:tl.Cîln,nitato {-«01]T:‘b;mdî) dîopl.'°.-‘-"" lf.'à ÎÉ quasi da per tutto, sqpprunend“ò‘; un cerolcj, fu riferito, le parti i l fl À -—}Mux-i.;. SC una specie di «bancherella» sulla quale DI î-;ìlîl'}g::è fig'l'îl‘r .£_L“Élla i;.1î,‘alìilàtî CArfo ìsfàl'lng 'l'cof WN lîlìlî'sl èà ajali-,? ai În ci po;rc SOlgat mt,to "…i di ra carta jendo smna io della uua serviz .il cano il solitario o arrotolano Si s%nò rac- | numero di treni e lasciando che £;îlijfi 352?°? :a.pdl£cpresentantì o

a gesta a tenclido del Pagto di R'toro

d a hollata a Pallanza Fchidel futto cart

\Un delitto raccapriceiante

agitazione

$

è

+

R

però, in un primo

o

alo | Gorso per ulficiali di mijizia fePritori

Linder

Max

a Milanc

iaprosto di un pericotoss Horsaiuolo

Un'altra vittima della granata anstriara

ò|}cealî’lgi.iafiettalfî‘va. ne GESO i a sCuo- | esito superinaia E{elt i L1:;am rimasti si effettuasse coll’orario - per buttarsela poi, come i laragazz di bastoni (ma centi colti | la» herel «banc tro: all’al so addos - + uno la QIA nato, se dap e moiti) ) e si è cominciata congega -così em «Ora, il sist scrivere | ancora molti per altrò tî wve anche al ferito quandolia.vuoleNessu distribuzione a parecchi ospedali, | è aria prontez-| no necess daila o impost famig fu alla printa di proprio pusno o. l'invi ne necessitàdi e dispo |si dalla pare e o ano, diment chiam del provve grave. Certi sorridono e nostri soldati una za Si chiede ancora per i

ibile

: l'ordinario

anda-

o co‘Tessile e delle Camere ddel Lavor stn de-

e guidai| inàto ato da da un c cavallo 088g Un carro train

da Leto da certo Carlo Casati, diì 38 anni, sitava tran 6, io Stelv via in nte smo, abita il carro alla per via Anfiteatro. Giunto ieri numero b col a,ta. se;ì;î. altezza della casa Virginia Recalcati, '‘di la signora tiva inves i cotaonieri, i anni 40, che pro£rìo ‘in quel mormento usctNoi vogliamo sperare. che ad ognuno, va dal portone. La povera signora, che non noti sono cui lauti guadagni diil varro, fù n buo il ndo ; cedere riconosce aveva avuto il tempo di evitarepietoso. vor e noAO QT ran i tessitori

la

prog':

nti del-

Malernilà AI ’eneficiata, e d cun MA SL nE s e n

e [u festeggiatissima da un pti Bracco blico immonente. Alla seratante îurono. ferte

vario

Fedora.

ricche

covbeilles

di fiori.

Stase

_

turbare il menoi gono e possono FILODRAMMATICL — La Compa ‘Rossi | ©052 utile, che molti posseg d:xll t.îexcìo‘?îà(\];à{eùrmgg;tîg.l;-l.ao"'lg,heP ig°î}iv6; m::;“° ero — Vede? — mi spiega il professordisimpe Sarebb io. sacrific o menom diaflettale del taeatro milamese rap res%î con i ì“"lfll'0 : sono : giam |& anche — ogni sala, ogni riparto, qui, bagno, essere stasera El barchett de Boffalora (La \ bbe tecnic potre = benvenute le pantiofole da e si userebbero grati odel'Paese; mento Tendi tudin che il non escente àd tutto qui, | | usate, utoe senza P anten da donna RUE edi'qui gnati: fan da sè. Il re conval gnotte) e Duettin d'amor. uomo, da od al An # UI ULO dali + ’ospe megli dimiar | ; basno il o stato ’ ba portata sì può dire di mano. Qui ta in : uno E lta e ridot : travo : i servizio stesso ne risultasse — del I. ico VERD econom i ttent con-| accinsi la comba e i che soldat pròletari ’ , il re | daj 1 nassanti accorsi la raccolsero Si capis' ce nfatti | ! i ng;ml caso ail a ria NA Îl ‘qui la toilette; qui, in quella stanza uito. a te dimin olmen notev sera perNEA la replicaedi Cavalle di viain Paolo a ta, iae Medic supparte “ Guard che alla treno, ro di-un SI rase luogo | in 1a se che tutta j la ora, e posto al Po tufti il quest grav in si stasera. vo, glier racco lotta lasciano che vera j no alla o rico possa dove Trovato venn rio ‘fetto ando; Sarpi, da dove 9, e/ di un secondo che paîfiî: alle poniamo amati ‘ sora a far quattro chiacchiere mangi 1ichi del Holi . del iore icio Magg benel e A edal , mel’Osp alato solo, all' uno L'amm re ne. , mantene cazio Greco stato di deve -medi alie 11, se ne c qui la sala di 1l Comitato d'Assistenza Civile

Jano

volontieri.

senza

uscire,

carsi,

&à tutto

sénza

senza fare scale,

sli. abbisogna.

che

ciò

affati-

Nòn

la -grande maggioranza dei casi, è più utile e più' conveniente, per soddisfare in modo adeguato ed armonico i bisogni del pubblr

Milanese ci comunica:

A richiesta del pubblico, per opera di que-

Ladri

arrestati

feri, veniva

Spettac(;ii—d.’og'gj;

Nei magazzini Bocconî, l'altro — Madame to co, creare un nuovo treno clie parta per eso il camerlere disoccupato Umber sorpre dei uno re conserva i non sempio alle 10; che anni s Austria in prigionieri italiani i deri l° 3 + j treni rimasti i corridoio delle Scuole | pri O — .l.‘:ilìl.!i CARCANO. pillie | CARCAN eUala pellicVinoer;zo 6, Ì‘.Lruha;îi‘ è ralir l, d n ‘Wf-)%n . ricolosi trasporti, l'ammalato, nei bei gior- | vo tempo nel vasto Svizzera, | Qa.llgott ed inraa tl°?:'l"% Russia resem 'erààîgzî 1n l‘îend"lr g. É Iîzîlficll îgg«l?rlnfi praticasi ìÈÌÈÈ.È .quuntî)rî aa g‘inx‘f,sì a 5 OST G.. Bril-e | Èfî2tî} signore base a criteri.e delle ervento iti in lfficìent.i distribu stesse) P.coll’int l'a-- | lante, godersi Tiardi a A. terrazza ‘in Chiesa, coudotto G. vien , 1:li, Cappelli traniquil letto, sto SAA OIÈBM…EPÌIA t mia pura ed il sole. Nel tl:mr?îl‘l:ma i 1‘:ldei mt?g solo.

Lei vede,

per. esempio,

quel

leitto colle

ruote?... E' un ordegno pratico. sSi applica - a qualundque letto. Senza scasse e Senza. pe-

r

M nenO

dudiamo

E- allbora —Fa

È

: g.'

ì

in

-

'

domani

26 settembre

1015,

al-

giardino delle. Scuole le ore 15 precise, nel Comuuali di via Libertà (e in caso dj: catt-

o nè doveva-|un servizio pratico, economico e rapido con | Ci s gn Eulalia Vertova, e dei sigg- A. Allevi, P. Ba-|nal vecchio orario nohi potevan arresto. O pri- COEE Roma della con unBunca Sede di unione 1 Hanajn iale della pare evidente chè l'intervento

\

Commerc

larsi.. Così.ap

: quasi contemp so reszione di un treno gratuitar.Îèvî 1?1‘Èluife qulla velocita e su(f nurlnîlt.!?£àe mario ‘Istituto svizzerò, Îb tutto del | perdita 1a evita In tal modo si ‘a fermate dèl treno rimaste, serizardî che mente.

no 'Cecchellis, R. Cannoni roni, arti- | |}a e C. S.Zappa, Varola eri, F. Russo, \Milano,E. Beria,

terrazza.

st: che gentilmente si prestano,. TÀ uno spettacolo di varietà

UE

O -: aa j consu-| furto del l’autore E' stato scoperto

terrazza Benedet o° iR vianwîds. T ?..uìgf 19 di to a è'vtaJ:l 3%. l£gli g-lcîrcello O e anoedall'Uf- DO o come iauitati E a gionieri che transit :;.; 3e1 MDi hy|Ca A ero. ad Nessere addistazioni dglverrebb servizio esseD |#r1ttuf-a, -grlv_me perm RE ortazioni Cc.mmercio FE a, | "FiSp aa d o SA ta@ un I porgusi 37. 8 POpBL Ayres Ta Wa C l&azo giornia Buenos Corso S MOA vr in nte dimora eanni ione. Commiss questa di «E' quindi desiderabile, e là Federazione! ficjo riconoa avrebbe lol Dogane o In

|

sto Comitato,

t

D

LO e

COO

e

fi

I

AICUDI

OR

QNO

TASEROE | monnRdE eI

clial

tAressati

MSEA MOAT

Sona permettere direttamente 1'esfi'ortnzwne

intorno

Francia e e i sue che, la Colonie situati oltra il CapaesiColonie, e sue i nale di Suez. Per le _ altre destinazioni, compresa 1a

commerciale industriale italiana esprime in|

per le Ameri- | 141 6en8o. dî pomodoro’ sparatamente per vincere... Îa noia; altri, | della conserva l’Inghilterra ferrov-aria,

Isulle

carrozzelle,

le gambe spiegando

sirano, c- portandi o

fasciat@y altrithancora, lesgono, agli 7hici ‘d'intorno, e molti

guardano invece il Duomo loutano, che lan-

cia lè sue guglie esili, nel cielo, shbalzando da un groviglio di, tetti Tossì e di verde. . Anche qui i ferjti son iranquilli-e serenis -

Le

famiglie

interessate

potranno|

auindi

tna

guardia. notturn

DAL VERME.

—

(Grande stagione

Sans-Géne,

di

d'oOyx

Ù. BG?UÌÉ%

($tagio ; — Nory SAI ne litica).

i

ia

y

grere 21.M Amlelo, nleto, Ì%,A'£RO DIANA. — (Compagnia Talli). & OÉSÎ;?Î & ,nrt(tzi.0 di V. Sardon, ore . 21, 1

"…*" -….À)'mì dinlet 5o a-ÈAIén.m;ufadim*‘“ ((‘.dm'p. G_ Sovelli milanese).

—

_ (La Cagnotte).

EL

barchett

de

B°'fi(ìl

— Duettin

d’amor, ore

di Gerolamo,

ore 20-&5.5

VERDI. — (Stagione’ d'opera). — 1 Tre italiane ad | ciuto il ladro mentre nella notte costui si lire in denaro loro il versgre | one istrazi l’Ammin che suoi voti, i : OR Uo LI involti sotto il| GEROL o degli AMO. — Sùatgml° marionettist Ì | una delle Filiali della Banca Commerciale | 5j]ontanava tenend

o minenza iana, : le quali provvederanno: a atrasmet fatto ‘e-|Jtal ha consuet (come del autunnale cambiamento mell'im quesia aro senza alcuna spesa guerra in gregiamente ad. esempio iper la linea XMila- tere il den prigionieri di one dei

braccio: .

IL centenario

: EDEN-TAVERNA ROSSA. — RLo Desfivali i i : ’ Luc di tà,| .Varie missi Terea, zzi,rivisia na è|Com entol padro Cener propugnato fue-21, denuncia della propria arres e Su | idispos Scamo no-Chiaszo, dosve/il sistema. darà e auro ment àa%n fur1mme per to tratto in e h£nc£&%n per il Cn e versate pervenga- | 88 Rancato, è stato io Luigi Viola, di-anni £ al|S ià in vigore, con grand MARTINO. — Varietà, $ è subordinalta l’esportazicne Svizzera, uqvì_ orari, senten- | zieni sffinchè .le somm forna nga..n ne di«spù garzo il p:_:a; to | ic_o)_ -desti puì:bl a g bile. possi delle : tempo breve pit -— nel -s no : i …. germess.o da concedersi dal Ministero Entit ri: Tatan0) gli ' ’ jde amministrazioni, ventiy “ ' inanze su richiesta delle singole-Ditte e€. do uìl'1ì?po . lnezione.

hggortatricu. L

i

»

:

Sodatizi ‘commerciali interessative ii

x

e

s

PL

h-

i

À


G L

ra

iT

a

a.

2% Settembre 1915:

,

.

E

RA

:

:

‘

'

B

H

u

i

Le istorie Balca «Pribuna n, : dopo ùà l

sulla

Rastigna _ e

ASE

i

RoMA, 24, nitte. | arijcolo intitolato

;

pY

la, noccssità

=imim

.!—.‘t‘:ìtîh'f.‘i S

della

nostra

parleci-

i

ATENE | 9

‘ La Camera

|

ad

'

sognì] Hello Stat dinate ‘requisizioni di pir:ado afi

Atene

vie da pnarte delle auiorità

GGG accordo {rail re e Venizelos ; ATENE, 23 ore.19,30.

|epovsa sarto dente ; è vietato

| gato in serata, Regna. grande I Govoerna segua con calma

degli

avveni

fil: i

H

“

urgs%gn’a

Ù

entusiasmo, lo svolgersi

ti

flg][

di

e

r

ilITINONN

socie della i nel stignac, Serbia ‘Trattato la di_ autiche Bucarest? La Poteanze. tf‘h.°

Vevano e

Ce

OLCT dilgdil S-

j donia e Solonitco ?d EA non seppero in H

'dé]"“'ll= _-Jn‘“‘irnuire

tempo

i

lellu pasizione di protettrici verso la ro

E loro

e

MO

&ca Goutchkoff imnviò.a linoff con telegramma Polo russo rifiutadi

10NNZIO SOAICAI] A

(Per

I' telefo telefono

Popolo

ROMA, 24, n.lite,

di

politica

estera,

orbt

|tro la Germania, nemi

L'u1l Idea « Miunc Nazio nale Neues » riceve hener da Zurig ta Nachr ò rorusso ichteu:n »: | ‘islavi. popoloW' popol bulga seg Ì '3'1ia,à°“à‘gd fig- tg"%,% tggzè"ÉÙ‘J*ÈÈÎ[…‘;'a ÉIL-1I } ‘pratl gionna le, d di solito Z bene inior mato di coso |'ducono nelle vie f Co : : BA

u ga

dala

si capisce, ha incoraggiato

vhe

antiche

;i].‘i(:]li.'ti*;l;tlùflfl.

le

‘della Grecia

Quel

non

che

uon

grandi

Potenzo

abbiano

si

In fera

capisce

protettrici

avuita

ì fiUIEIHÌB

’

=

-

i

.

è

1atvitOvi

una opi-

WE

i

Ov .1g:n}tfl

9

_

della

storia modernna : 1‘;'Jm.;qnîl' --…Èi.

'

u

tîi?“f"t -à’!' .1]Îlulàf;r ;C"

cgfii 1.linxîlgîîl < £ èltì:-mlpcîn Da c"fìîìo1n$aî ù NS tî2…'1—'01“1 DAE

‘termina In condotta della Bulgaria e della | s Maritza. loco dei 1 iuale essì hanno riscosso d benefici senza |confin e varca Myifrd e CON

B i

i

:

a

figì

u

Lord

LONDRA,

Mayor

;

|

i

a i PNA

i

B

:

a

e

n

i

|

'

'

lìBl

24,

la sponda

i sinistr SUrdA a <sino SII Bulzaria avrà diritto

ilì

allaSE, fose

Teje graph» -

vanno

di

ancora

Rumania

Una

e Sertia

volta

insieme

viniainsoDo

immobilizzar

se escoisticamente separate, e rimanerao immobilizzate tutte e'|

ì Bularia; iibanm col

|

arrivare

Miutto fine rin ed alla aneche

sconfitta. le altve

Potenza

h:x.lg‘;{muhî

non

1esta }"'7…fî'l

liargno

alla

dî

que_o:’ “'-1}“…

108

faren

i aglre sonza filoso

1I “Glùlt‘fl!lle

ritardo e .on/enezia: y i0

ii. seî

Oggi.

consegna

del

i

/ eI

Po

e

in

GBhZ[&

- PIETROGRADO,

consegna della ferro-

avero . .som:

3glmm

('I‘IL;1.W "‘J£‘_'l'i'*ì ;cou' Arlanmente esaminatia -.'…{.‘le) LÌÉ'1L cause 10 SCAC-

àéll‘lntes—a. uei: Balcart, diceì cho in tutta

…mm

8…

PE

i

:

flBl

A

l…l

fil]l

PARIGPI, 24, sera. .

rose granateo Un

f causa dei i dei sfgori/dolla censura

.

P

i

f 3 ai rn AO ‘t.'u‘l]fl. l'un r diverso i

L

i

Ae O

este

pescatori

]]',.0…{

À

causi

ì

i

ÎMIIÎB fl"fi [Ov ,

d

;

nani

‘

a

eS

© ro a

a con:ba.t_ir.m, mMano,

A

AI

:

Ne

S 8“"flZ…flfl Bfl".:fl…[:fl B‘-;’2;;î‘}flî“’f:îjì î}iì‘l‘}g‘*'flfq,?f;}:à is"'fl‘gl‘jl";lt‘l‘flî;‘ ;;Ì} ROMA,

I a 1 un avticol o' intitolato:‘

24, sera.

W:g“……

«Il dovere del-

mtesan il Messaggero, dopo.aver prospet- | t lo vanj® ipotes

e55erhì

gionamento

INM CRF

aprirà

-=…,ù‘-f.“*;.‘

loro

“î’." ACDe

Altri ES

An

C ASOIAASSN

gli occhi

Iîl E

i

|

|

i

i

i

e

a

E

ì

che tenta» ano }UL}£ prr:r].::tte.rlg,! Nostro

di bombe

, "EeNa

fi:

della

i sul definitivo attegzia-

Bulgaria,

dopo

sono

1ì}°—‘ “‘l“ -

11…1131q

ee Noi ripetiamo | l'augurio0 cho ad un miichevolao componimento s&i giunga Ma

a

RI ANeRI

ia

bols

24, vr

n. tie, iE

"‘Lî"£Ù Po

ROMA,

condizioni

SA

ai

dar

prova

- .)

SD

di riparare'

jnurîr).

en_ta

Wi Manhous

lL

all'alberzo

ANO t del

iapure

nalisti

parte

BL

24, eera.

-

'

aR

«Times»

o

'.“""?fl‘l

«Sulla

fronte

e qamelle, ] orientalu da daczanit è stato o. impjie- truppe e subì

le brec- | nale

delle

loro

alle

mayggior

accmrmwpto

da

e a nord-ovesi di Dubno, mar

arado o "sfOTzO SE enico

Nella

il £aluto dej

quindi

i

simpaticiasimo Jean Carrère

pronunciò

d']talia»

uno splendido

del

discor

e

“de

Posthy, ? Rateau “Jefiries del' uDaili

Paris»,

5

BUMÌ]NEÌ)ÀTÉÌ

ASE

F

«L'artiglieria

B

della

Galizia

;

nemica

BELGÀ

HAVRE,

Stato

24, sera.

Maggiore

|

Ù

|tori di' Francia

e d'Inghiltempa,

CGobbi-Be'cerediì,

de.leAdriatico»,

A

tutti

rispose,

dente

dellà

e

avrà

F.

ringraziando,

ST

un

respinto

contrattacco

grarvi

berditle.

delle

dimostra , qiualche

uno sirascico in seno al P. S; 1L à AOI

ULO ‘0CIO più A :isame nto

—

Tervacte

-

ori NeMivi vel- | STAB. D'ARTI e Driv rachteu.»Via Tre

q

È

raa

Io_;tgz continua

dini

|'mont

a colni

specialmente SU? fronte

di bombe

nella della

'Loreforesta

e di

di abbian

m Apre. ‘f;

nmegione

di' Dvorets,

a

Vosgi a

nord di WissemE i ? ["n‘ nostro di1'î_g1ibffc ha bombardato 1a | -};303‘—50.- notte stazioni. dove erano segnalati

sud. | Vash.

ovest della citlà di Krtmenes, le mostrè truppe impadròoneniosi delle' alture hanno

T

O

A —e

—

n

I

eI

=

EE

,_ ' B)

z

Q

NN

: 272

Fi

Îo

Z

a

Mil: AI no NMila

7]2.

i

‘

- À\\="-î

T

nostre ]

torpe-

nella redazione del sior-

CPRAFICHE GAV. A. CODRARA Alberghi, 28 — 1filano

:

distac-

au d n

— vice-presi-

Cununonluîî.a. l'adesione

del. | entusiast'ica de]l.l'inic1‘vq11f.îsî.a—gellî.x'a‘e E. Ciccolti al saluto per la Russia, chè certa-

_;g,,;;,à 7iva

1 nostri

$

1lo SUCSEA

| Pereyse a Saint Jacque Cupelle. La nostra | DEFENDENTE DE AaiCI, Gerent e responsadile artiglienia disperse è lavorat

Orientale

sento 1 invaso Per fogaro re,omni | ] preparativi militari in Bulraria | s=ine avarsata muesa. o ciitiecehi cort rai lol:

t esa

'tÌ GPANILIVAMANte1N OLO della rinmla: 71 Baleani ai popoli bal n i

H ; di esa

11{‘

n jejono al Povolo d'Italia) | “ “ ROMA, 24, FM ‘notte. ai

:

e lo svirito de’la nazione | Diwinaburg sono stati respîni “sisten- Jacree bombardarnro il punto di sumotiglie j _ LONDRA, 24, noîtte, | Ga russa è statà TOHÀà a nord .. Il «Timasa ha da Sofle che i preparativt | ino ad'est :f;:::ia…:“îì"".'.’îfiìtàch‘ sliy di Purotniki (sulla Gavia). Le Axmoria i vicinenza Ì di Tonanack e affon-",

nei clreoli romani |milii coeno a cuniostà ittiosto cho | nostre eruppe inseguono lanensario' eno | daMLtS, IN, Vielmanzdi aFonanackè ilon ES

; | f i ne] B : F i : A a l l g »| | W|fl![fl‘flfifl" fiWEIHHEII" ']fll[flli['

|

|

ro pure mandati telegrammi asiimumnbascia-

"

?

Hoverete sempre

i

'

s

iif

8

i

i]:

l

-

è migliori AZIZ

NEI

l

Piazza

i Abiti

Duomo

LANO

Ì'@&&f@

E Via."I‘orìnd

su

Misura

PAL;.ETOT RAGLAN — Uitima moda: Corto doppio petto. Tasc iimgala dietro. Paramani alle he applicate. Marmaniche o pattò con botioni. ble-faco bella qualità. Foderato Tessuti inglesi dou. satin-sarge, Lire 39 — 49 — 39 — S= Lo stesso modello - Tessuti qualità i super.: fader, Imezzo busto seta bella quali tà. ; Lina a a RS @ 5 PAL$TGTB@GLAN - ;\Ìa-;uicluc con piramani o patte con bottoni; modello : Tessuti di Stoza novit ampio, à.

Federato

mezzo

busto

in Serge’o in seta

i Lir - $85 — 75 — 65 — SS è giuocoforza mettere in bilancio un. | 17 Gionnale red’Italia: ha da Mosca, 22 set- fatto prigionieri’ due ufficiali e RAGL l& ipotesi pessimiste. mettiam AN FANT ASIA . Doppio Peto:; Dorso con manminga cento o “uo. | Movimenti ai nemiern L novtnr acropiani |tembra. i “LI } pure Q cho ' ipao i la e piegone dietro: Paia : mini. tamani o patte con bottoni alle manic u regione a n lord ‘îg Zulc}s‘{:.ukì‘.,ab = biiamoNella a TO E: ai À he. - “Tessulo dî -?'î:}]l?r sloggiato’'è ‘«;?->‘!!'6 510 Scozia double-face. - ' a FLC discen dere Ìi;;j.-‘: a i villag narecch mà&; gidijl I%î?lîglsol ì nal toni l,î?iîìtu:' l'led. flggì“: frenaii Ne Qualità superiori - Foders seta extra. °uì?el.f &f£ icii Gu ]lîlas-i E.'L\g austro-tedbsch qgru î Delhnk; t ? CAL e, possa iO nna "Ghir:kul:.-(tì.lg 3£°Yozrf;r.ì;ll.rg:.::?o ME deci|do.AS !ES lai seguen À te i dichia = razion i R Ne e dîi un ‘ha hom.bard diploaîî:omlc ttt"\‘t? xfioglgl La cavalleria ha ì inseguilo g'.f[.;!îiw()%î‘wîtf;uwh T0g' il nemico 3Èdn»_ d Cunfla i a ripetero l’errore del 1913 cd attacCNIIS 85 e: , nonchè gliAOI SA gl.s‘, di Vouziers | matico dî alta autorità sulle vicendà DIVISE PER UFFICIALI - LIVR accan B bat- futo. Parte degli austriaci furono EE PADRONALI E PER CHAUFFEURSi a Serbia,Quale è in tal caso jl dovere | caniche sciabolati,|tonamenti nemici dî Langemar : IMPE RMEA i BILI PER BORGHESI ED UFFICIALI (GRIGIO ' k e di Mid- B altrì falti prigionieri. La la Q@.Bd IÌ'UD VERDE). a cavalleria, | delkerke.» E i %Î_B?-:TÈSÈ‘]E% «La ES cond RR :î_?lll-î't:*l I a =:‘à“il i via dids.’;rì di fronte agli ;:;°:”gàî‘:':gg ngî'gî’à“’g."(:*f;‘:nostr Sys" ioeurii NEeotta della Mussia 30 I ‘È;“*'-i ojo di °"'!»'. reale É*"‘"»à econom '; ia : sui ? prezzi ? della Ca concor renza cl d Ribassi io speciali 06 di Gosigntino J ai Soci del T. C. L ‘ : sy a sud‘ e austro-tadeschi |avvenimenti della r DA . i BulgÙ aria sanà Ù dotermi. astidi TIO ste, e nello j scontrdio Prous : CATALOGO GENERALE ulgari. La Serbia devepolipoter GRATIS DIETRO SEMPLICE RICHIESTA seguil MA contare sul- |nata dall'zdim:aore svilup tone fece Î L p po degli avvenid l nuu;.*g " ' umgr;…( PREZZ t n I FISSI nNumerosi prigioniîeri e p‘Iègfi- D B g uto -'1?_‘ìlî(;&'?slhcuo & più efficace degli al | menti. : n Bpflzml" a Vendita per Contanti Bg l a BÎÌ | Non bisogna precorrere . | molte armi.» LN ON ‘ ; RR ) | La mobilitasione della Bulgaria èglìin ceventi ra nei Dar dan sà un ell A n i a h = '-‘_' FE RO i Fa z . |eessza ………… i bÈÈÌJ%È C%l%nflîl EÈI.I:?}ÈJ?;ÎÈ;{]?È\’ fatto non gradito tuttavia bisogna uova Lega Balcanicea ed in cui in: |come sì c-omportcwi vedere | SI“’ lcum ent‘ Rumania a prendereè seri accordi il popolo bh:J-gar0. Ssinm | În Cu-l'l&l.ld-ifi_-e att1m fr_an( in [Îtll& [lià; i —_-flJAVI&ÌOI'I | .à un'aggressione della !'3.t1 ! | “.:efl PARIGI,d8_(.‘.0 24, notte. : Bulgaria alla SerÎ'Ì GH!“ T le AA potonze della Quadrup]r_;:a. il Moes B HEUE]TAÎB a BASILEA lAH_E"B , 24 bia non'sarà un fatto compiuto sì può ani‘ Un_camm icatc:: ufficial e'-esbn SI l GR ne E ’ ._geraf le ‘compiut _ e nei Dardanelli.-nelle ultime azioni ro soniver, . setticora eredere SAV che \ questa non avvenga. Per. ficiale dice: - “O svi Un comun ONA : i crediamo che la Rumania albra Î! i glà | ° g : AAO icato ! “uf. |mane. {ta în questo i i momento LP e a CLT e ‘ l 24 agosto occupazionedi nn osto dî prdalM Il Torchi ucopetti talirchonai t m;te del Monda aN9 ogpi Quadryn condotta î queasto:moment necessania saran ì zia d" r: mon o nostro Gruppa *1€«‘311.10593‘.?-1.1 del Nnraresciallo von |'scolta dinanzi non. cssre: Orchio pi chie dî attesa, ‘In ogni | Hinden ad ‘una Lrincea l-urga delli burg. ilàre e tlxl)j&n}cn llîd c.g“riur}n}]"t;g"tlràtg- caso può {S — combat timent a “a sua. è fduBle fuori di gli dubbio Occupa che nti se iuroso la Tipo Bulgar =presi ia _A con solo 4 Kg. di sforzo sì aottiene | ovest di Lennewaden non è ancora R sofio il ‘ iI contria buto alla vittori SÌÈÈ% !c\!9ll':. ngstrc lmit.r:1:..rlìatrìcì. sull'al E : uoratli | Sssalirà. la S}u::-biai le relazioni diplomalichke I tinato. Durante L contraliacco albiamn una compressione di Kg. 5009 mai ; o Fat1 +n{a SNO E;s"à“]g;g ‘à: ‘*à_fè?“'ì-",£f.'l"g,_l‘i',"i;i]1incr1:][[’._-,-m russo-bulgare Rerave Cr Dero lo nostre pattuglie svensaranno roltee Te due Poten- o ieri 190 prigioni raggiunta.. ì . ì P bri, Ad ovest di […;!fla_ :‘323.;, hàtelll à._-,îî_?f cannon T o lo balcanico, -rm{nz_ni :) s…1*-e:xìa‘?ft;:- 30 Sì ‘Tipo B con solò 5 Ks. di sfonzo si’ ottiene i dà imontasgna il froveranno in îstalo di guerra ». burg siamo fijj};€iii.’d penetrare in'una po‘ il Ioro intervento per sracnclaro una compressione di Kg: 12900° su1È:1%32 n\’ul;‘sla.} 1€:Lre\-eéìîùbiè. | 1atini} militani $ Le nostre j | sisione avanzala russa. Contrat'ecchi' pariore a tutti*i torchi conosciuti. con- l ADPC Ne completarono la distruzione. Du-

‘ichà

-

«Mornine

°

PARIGI,24, sera.

mediante

gliatrici.

gigantesco N &

portò

FE i questi at- \° Îl saluto ebbe un'eco di | approvazio ne bombarda- | sordante, Cosa s'ntomatica = che moì raas-r=

Ambedue violento

3

LE

ficiale dice:

cartucce

inbariabilimene

nemico. Nella delregion

î

L

Italla

esteri ai colleghi italiani,

e l'altro contro le mostre trin- | popoli.

nord di Burves. apuoggiati da

Un comunicato dello l’esercito helga dice:

- hanno enermgio SAN qualità e dî un valoree di una tenacia che | \terie quelle ‘del "7?-cf;;..l!’cflîglll';:ì‘f:’fìî]îiè-‘l I,Î-3?Éjî,"}3ff"‘,"j ia 7.’Α,

sera.

i corpis SEA A ER RS a Z g a l. flS“{f…‘î;,fiè’ù;î?g î(1l,fc",ìllj._—lè1hìh]ttàîî’l;;l!, s

Lnt{r.-. a cotpi ' dell'aBeho

le alture del Linge ».

Siltia Fiva occidentale dello $ JE

a E e OEE

dc\cîgrntu|mnya.q

; 24,

eztnfinc';s?e:-'lîlìle;afa:-

e di granate a Vauguois.In Lo-|Maill e quindi nuova mente il Cavrir@sper diue attacchì nemici sone@ stati tenta- manda re saluto. alla. Russia, che lotta tno contro un Dosto di seolta, ad ovesti emoicamentoun come nol per la liberta” del

‘“ce aì lacchi,

|

na per .arrestare.| ficacemente bombardato le posizione AT contra ttacch i la nostra offensiva, | pere avere d.'ì."ul.î Z ;‘ LqÉ3.L “O/ SLO “3f}'.‘°33'3“…:' …gfe a asaminata la situazione seneralebrovele nostre’ truppe' $i sono impadronile del | della tedesche a nord di Namòn bal- | Wa 'J îl 0'hlì"'l.' MA DOEN ‘l‘ UaC Loutre e nelle regioni di l{f£'nìbef:n'î'l-'i iS scplraso posi villag gio di 'T0 sulla riva sinistra del- |di Leintry, cost, faranno i serbi in seguito alla ‘slo desla tabbia incontapavole, di Gondrezon l'Ikwa ed hanno fatto RUSSÌ& e .prigionimri | ° AUbiamo fatto esplodère e di Iîomi*u-n}au Bul apia 26 ujficiali‘e 1400 soldati anche ultimamente. alone bnlgara non cì è datn di sae preso, tre mifras | cune miEne nei g

uento

i E i BASILEA,

d

2 _SONO. Slati

gngta nel villag di Atkali tte'nella roqione | camenti che si trovavano eila stazio ne igioNeugu sa | :Lucz so vitirati ' i sinora posizioni gut. t IL ‘willvilluggio] passa di mano in mana |'Lucs sono stati stati ritirati ' in. posizi ad esìè di Ì

h |0

E

OI: j

so, Dopo i parlarono r'{’Ldnche i calleghi: di punti e dispersnemi-| o la- | 13@].--;1-[33… di dell’«A driaticon; Cniza Qefliizioi

|vvoratori

in

ra del' Niemen u passaggi della l’danneggiato U MmLeNne aOI e ‘;‘3$3,’ j,‘g’gg-g-;—gnfgoqv?.g;gi;{gzrp E EGaI pPanlano la stessa lingua e seguono la sios- parte superi FOIO Mifeliiintoressi o della suaa oosi | sa ore disess o, e nella region e. del | ' rvOigi sud di Avre Lotl one, ma di 'una suerra di fll‘m'"‘ canale di olni di SeE WE Oghin'sonp stale impegnate pa-Lgranate nella zione suscitata da un sovrano orgoglioso recchie dltl‘fr‘ilo r;( LE 'Ld%[p: seric/ m(ìb azioni e avcom ; ai pagna te da ; attac che, irritato di non aver potuto entrare a | Ch alla baione .|° Nella Champagno. cannoa Gmevibres. tta, Ih tutti questi combat iciRroc o, Partical a Ri d O menin eT L

delle

à

ine non richiedesse uni, siusta | abbiamo fallo prigionieri più di duecentà l : Il comuni , 11 cato ufficia le È del 23 i corren ore PS S te rente, punizi one,] fa politic a . estige : ché a si metta, .il “T soldati , ... _.:. Una i delle © l %fiîm?#ag-dxì] coline . è passat lî'mn]J ' a iliîuzì “ senz'al x'mfl fzpreca essa per l‘ììlilf[iì della .'è‘l{li*ll"t 111‘3‘91 e - | i «La lotta e "\‘ S \' : di " artigli eria A ‘ nros É UU iL 4.'L.‘._ T \\f.'[ Ue 1;1 ɑ̓“fl’ì zoni da adion-poter nuocvere. 55,£1l.f lro da una ‘nttàre esclusiv. all’ultra. -Nella Tegione dvi| simamente nell’'Artois. TAa SONO aneor: £ SA Smorgonsk, muno PA amento ha cal'at pui sul fronte sud-es tare esclusivamente di lpevsone sernsat a Fa PA IJ'u‘m."c {o nî t lm[,Ì: di Wilna e i |.ciato e in Bulgar $1L uzione preventiva, ma a pm:.*,-cî. ‘di’gl\l gendo il perico ia, ‘quali scor- | elrg Tegione del fiume Gavia ad est è nei - È di r o lo vorrebbero leimpedi dî Lida | cendiario Arras ra imenti può da un momento all'altrt u UE avven gono dintor dovun ni que granat comba e ttime I earore nti d irreparabile. lisse comprendono che “ SI Q o H_:îiiîno 1;10d0(£0 vari focolari : 21} o intensi, Sulla destra del Mollschad, affiue eeja ed _$ s ne artiglierin” h Ì SINE e fl?f;î,1W1ilfîîz?èngì*’":._‘f,nì';Î%jìf!ff;uG:iî‘î $ nente' estinti . Ù La nostra non siì tratta di una suerra di hopoli ché | e di' sinist “tlfl;!

dovere della Quadruplite | o

E

v

P

;

di

ancora il siolle no-

AET0 OEOI LE

che SU gran numero

Bo

|

i suol alleati. M tandrowsk in un corpo a corpo accanito ci IA Îl giornal AL : SeAI anche | sizmoì ‘mpadroniti: diLE :due mitragliatrici ed| l’ingratitud e term.nuev uicendo

,‘…1 -) i JUT EUfU SI d , INA O orientamento della po-

— — —— AGT

distanza a fucilate ed a colpi di petardi sul. | viato al'ambasciatore russoò a Pioma e fosse:

i

viSO mu,Èj”@Éfio È-Ì;.FJ]ÎÀ‘î:F.‘-“OI—LL,».\«…Gi‘luÀ ‘Sofian | LMProv a

i

— z—

aaà ia aa

Ji HS

oni sulla La dsituazione ? è v stazio..| fermento .'>-ÌÉÉ‘ T «New-York IHerald», edizioneo di. Pari-. | narla' nella Fi i Ci St regione -di Duwi iS) j nsk. În un com- b riva É ‘occidentale.‘. dello AIura i, in un erticolo bulg J è aa sull’ ane F attit <dell, udine della Bul. | battimento alla baioine tiit L 1L Laspaliisce datle notizie dij Elle…d-”tìb"' Sarla : " "ge pressa la fattorta h L Sembrava da miincipio invero- | di Stansee ad fi P Î non Ù°.“."‘ÎWSÈÙ Ò lmfl"v…]1]i(:'ìl3….l…[lofog'iU]11[1!- simile dice: ovest del'lag o di S!:m!cu . a. a che il ve delî- bulgari ‘.-Ηlfll‘-ì."(‘-&îi*'ù in |biamo fatto prigion ma nl Ga a Wi non suo mutave a0 a slvA ieri un ufficiale e .più la IISoTU= l'encecorso” della Turc dia, ‘ma si dinient E B fll'B A a | # coento soldati e preso una mMilragliatric : a ella Bulgar ri: ia cheÌ ormai RUE appare Ce- chè duesto sovrano aveva siù assalilicava e [| " [l l o di I | Î GAO , presso Nowo Nellu regione di Snmielti i Ce SIA Ù"Îl… E BE|flÎ IÈ… ‘Ale-. ÎÌ|ÌÌ PB…:ESI OR Pmî',—“ì’] c?ml-?1"?\…3;nr‘-t j Bulgaria ra_u_n}ylm 4rands

‘

.

M

an combattimento -La Bulgaria continuerà la | sa il vitlaggio di M 'Stoung presspiono stati respinii sul. flume ‘Eckaiti pon perdito | Un reggimentao considerenaii di fanteria ve- a politica nemica, DOT . -latta sinora che ave | Ane: Ja -situaziono’la co- | nella regrone. 2 i della stasione sivinge hlla ‘netùtralftà dmnata. © . di Grosskau 4| va le durante passat o la lo, SStiyr prosso; nof tedesc hi sano fuagit i abhan donan dò nume |lu foce delt'Immra è ‘stato asira, iO ENN

dell’Intesa fi /#fe

conchistona

vigore.

i

LA

l

d

la } Uncomunivato ue! Grande Stato Mag- | giornat vie e l’Ilfinsediamento ‘dei funzionari, o è stata gencralmente calma, Sono In giore dice:. . 450 di dissidio sui punii di- confino decitie: +| avvenut i' soltant o combat timent i (ra dislac| w Un acroplano tedesco bombe | camenti avanzati. Sull'Ikwaw ra uma conmmissione;oformat di un ufficin| | su Sehlol:. vannoneggiata hudallegeltatà e sullo ST le bulgaro, turco, austriaco, a tedesco nostre trip” | sono avpenuli i violenti combattimenti: e sviz- | po AAnsud a pureso terra raptcl».n_l‘;_un.jc dietro: Iè | estidi Nowi Poczajew due attacchi |/oro, “Tuba jil territorio ceduto è di'circa | Tussi trincec tedesche. 3000 chilpnretri.

del Uirattato di Busarest sono stuggite al uuagno di Venizelos; onde ia potenze marittime:

n

|jerpjétio,il 6 ottohre

re la Gre-

Purtroppo

LA

ha da ‘Copenaghen:

il tacsonto

! =3 i a scansare le fatiche di Enas. Là I ì BÀS!LEA, 24, Bera, sllù guerra riporiando h i piene n casa le loare le aGguo della Mritza. T diritti di di sfrut. SI £ A a° rE SO ser| {,;Qf] flÌÌIIÎIE I]ÌI accan eliirhe, 1 da temere che sbaglino i laro |yj(ii iti Su tuatto! [ONÌe |-. Sì a da Vienna, 39: Un comunicato ur. | so50 Jannokensvere,e ume dei sudditi iurohi è bulgari coli. Grecia, i serio

———

=

:

[lll ÌHSÌÎÎÎ'[ÈM… $[flfl…-lÌ : La " rit 'Îa NUOVO dei i russi punti aiv del bomra è irata : intersRamsca aleuni, ai — Po — oli npelle = | nostromardo fronte aaverso Plilorio turco in VDl"l di essa

— —

fetti’ prigionieri. PARIGI, 24, notte. Sopra Pont à Moussan un dvialore tedesco IL comunicato ufficiale delle ore 15 dice: | ha combaltere CONLTON d è NA n QTG LO ai rt : dovuto : CRO e aviaulto «La lotta di artiglierîa è continuata AL0C du-I | Fiances ì e ne-ha abbattuto ‘Uuno; l’apparec-ri * rante lao nottei nella regionao di I Antas,L Leu a | chio. 1- è. cadaul o / in-Ranue Ie le linoePL3 ‘tede 4 nostre batterie i 20 aTogiano d

'tnergico ed

fi

sera.

pubbun le appell ao

|

'

il

più Aividenne i pericali. Ma non è ipossibile | per circa due efilometri in che i <ottili spiritià dei greci si illudaÌ |a segue

L

ù

è

.

—

Mento e r'fg.r. lancio di granate lacrimomyene berà coerto ai tfedeschidi via S. Damianò — dei Miunicipi, ia. somma necessaria: per provvedere ca e l'alegrafaro no ohlueisiiiser stati completamente respintà dal no-| Al saluto si associò pure l'inviato -spesiale diretta- | +l joro Lasostentamen to ascende a duecento o | SONo Stra fuoco ‘di artiglicria e dal fuoco della ‘ chiedendogti ‘un’udienza. dell'«Avanti» (quel hon tomo dî Ciccotti) vénti mila lire sterline mersettimana. lanteria. il Alcuni combattimenti ; : : d. piccola i qualo propose cho un ielegramma fosse in-

Ù

gu l31'1‘Î='1:\cl'a'il'l : Slù . :*5'Ll?o°à] Ì

no

:

" fi

èabbandonata da quegli alleasti che l'h;1u.—\dn;ulupoh dovae pitg creata, quella situazione ulm|-o;:_rgx Ce- | te sarà bulgara cone/ 25

U]

&

i

—

h

“"qJou"" la nostr aitiglicriu ha risposB,m". to con un bombardaament o

e cinquecento mila <ono rimasti nel An ;24, nolte. Belgio, e cho r.fiutandosj" di lavorane per oreside mii deî Gangre siji ai - | i] nemico versano nella ‘ Diù comipleta mi-

;

«Daily

g

lng]BSl

: LONDRA, 24, notte.

j

|

|

U{

contini.

ZURIGO

" wione-contraria a quella della Germania e 1l b}l_‘î.1:òaîr Jag(ulau! ha da ‘n l'abbiano fatta valero. Se gli avveni|slavoff dichiarò fra l'altro : i saranno abbandonali a ss sfessi noi | duta dei deputati liberali l..ass!à teremo allo spettacolo più raccapric|co-bulgaro è un fatto co

cianto

g

qh

favore dei belgi che in numer 1U o di un miî lione

l

[h“ aum‘fi‘ “"“ h.liflim & l… [fl“ll ! E

AL

e

g

avo del- | servizio . al ' gavern : o. A i ; G,H lngiegi "l ah"fl

’_T

HS m[;l"fll‘fl"]

H

>

del: di-età 1nfoinm'e ai 45 ahni di offrire il loro

pubblic

flfl[iflfi[fl…]li

‘tulo di Bucarest le lu assegnalo. 1 lo, Gor-

mania,

;

efficace delle e, dei for' tifrancesa AE a ha L pubbl che ministero della. . guerr pul icalo l0 7ni e degli i accampamenti trinte tedeschi, fon» uniaII appell U. Ino A- | |uTemps» qualeuomin i s o col . gonne ; A invitaa tutti gli abbia mo bombardato le linee e

L"‘f3'“ uomini sì aggirerebbe intorno CONtOmTTA »,

neppure nn palmo dei territori cne , i) ‘1 -rat-

i

'

Mak KSD…}'.I.& | «Seco LONDRA,24, sera, ; | Holtug ndo EA un

guel'l'a

d

pglii

eifi

|

‘

ULON a

I'

ET amidistero Gunaris ha aià c'eliaroto a| i suo tempo clia la Grecia non Ò cedere

L

Champagne il nemico ha diretto A PSO AOO COPAg 1151151:3,3 con buona _‘"°'° …““’5 tiro acile sue grandate soffocanti

giOmeOIL PE

pprito: - La

a, cstera, pubblica | desitto a dispe l =1 g:&g%ca,ìîîîgljl?;y;'.l;lllc.t1{’1\“1{1 L2fi 1“:::[’“] :'°hì loggi una notizia, a second o 3 Ja quale-unm forte a_ Bulgaria, ' A ù A a h Ruiani . a miarda a aspattn: I | contingenta di vuomini dell'In . Sarbia. La 'l.u1uan d BU sarebbe O u-li-l a Sharcato a Mudros, nell'isola tesa di Lemno. Il

££1ÎÎÈÎ"É' ;1Ìl‘,lg:]n lf.gigîl:;} àngbîì.glîoi(',ll(-[il îf;:lg'l—n \En(’f-r—n…RU l.hl' ‘ompet ente LOST aa trova lo sguardo senza più nulla aspettarte.

— AE

}

a a| OE aa | : ; : ANS 'giato parccchi nunti cd OTGANIZZazioni ne-! - |Btra futura vitton.a? La nostra premura di - miche. v iN RRR Una forte patiugli - nemica a " laccettaro questo fardello è segno i resistene che nel I Ì i | settorcidì Tretenc : he v4i […"S'flfi Él… in t0 questa guerrta. vincerà chi petrà ra- "dronirsi di uno ourt che fentama di e:‘; :J;r(; l BHEHB ÎÎ Eàil[hfl“fl i dei nostri osti di r'o!'£]1 è | b | sistero I;=ù ]]FÈgj'mîìî'ìl‘ì-"N;°.n'l"*"‘1%{° soltanto siata dispers i n a dal —-'no.;…—‘!"ré’ [1{aco. fno;;1\'ba'r!cia- “n…flîfl [.‘M O M'.…ÌIFOA nì-__fdÉl '-}]fllllèìhg f:lîì.‘lîlj:'o 31;Î.]'_emf.'ic_;gsl.cso- Èaonlîlîlil 'Îi ” l][fll!fiì fl]Îi R“S mento Teciproc o ed imtenso nella regione di aa iò ?fl fu QE P i - Rope' ed ELin quella À UDINE, 24, no Î pos. e di Quennev Ì ieres, : : n i ; ! leri serà -

maroi contro j in cuia essi fanno iimo

a

U

&6tessa per lD‘III:IU\\_J-1l_flp05te-(<i.[?]flfi.l]-‘“-':l)f.i Do$e puùò trovarsi migliora augurio per la no-.

MUATOS ria liberata dal giogo În l Popolo d’Italia) Russi

al

TNA alr

M

egenti 3tor E a) Ù ]Érafl]àtè îcfleîrîî:::aWàlziîuqx‘—flùuf1::,î'f-gl!îîìal.c11tî@ ;È i 1 RG i Fa i

,

Fi

l

I igt%îît-’ : 'mhîsfera ito cc:'slll nella ESE d'infl DO L i Îir?cîi UTTìlt% ME Enttrllfntt lt uenza propr liieullìîlì iamen te | ;

E

EA

.

T]

—

'

na valontà. R.lever che è senza preSEZ ò anche a

deorà I i in&1Ì'0 La coincidenza OSIZÎOH d Îl one-bul058 eEO «“La mììl"nd]m'm;!(.l prendar telmielire d l" 5dl …Ul)bilitazi r11 ll'ulllt'lt"' lierie || itate pp AS dalle oifcostanza pert i far fronte’ a “l B | ; : a n..c|in}m… 1';:…'lc‘m':!I"i..3"'“:eìl‘biu.“'gtl'u'no- qualsiasi eventual ità. a ÌÌ[I…I'1 aR MÙ lllfll[ l"'r':J:Î'1FÎ::E!IÌltì…fl-î…:c:‘:::c]r?:dz[;. nbtljgrm balcanica ha | Regna pino LO accordo fra il re, il presiTipresa contro la Serbia & coutro la | dente ‘PIETROGRADO, del Gonsiglio, Venizelos © il capo del- |° l preside jda soltanto. Dove sono, si domanda | }y Stato nte del ‘oam: Maggiore.

|

n

r

incro: tiafo; re tedesco In seguito | LOrevoli le artigl (Camerdei ierie e gli' avialori delle a Comuni). — Al term.ne della aq una f.ite due parti hann ; psplosione sare ; discussione sul hilancio; &opo : ; :for A mula tutto ta ro SE UT gran ai " te le psservazioni, il Cancelliere dello Scac-| ! largo di Falsierbon, sSaronbe a‘f°"Î’a-‘° vità. Un attacco probabilment ditclde e lo CDi ; ; :Lan Olc} à;:osi:£i or;c ldeà chiera fa ia seguente dich.uarazione: |:Î:È!R«"Ff.‘.“t.ì di Souchez 3 a Ì stato fermato dal nostro liro. Un dacroplano è «Fumio dovere di chiedere al Parlamenî flBB l ÎBflBS BI" SI'FE …BÉ“ MNemico è stalo abbattuto in fammie dul pÙ. in ed- 4l Paese di accettare lo tasse su vai ; àfualaT ?zro a n;ard(.da Mgm;;]ì?r:!d. UÙn altro ha Sla scala, ma i membri del Parlamento doo ‘ A ovut prender. terra dopao un combattimenvettero con grande ipiacero vedere il Paeso Vioiente azion ii artiglieria fg fiî«à::;flgfl;;i!l';àst 'dff 1;“!U:\'?-f?ì‘._ ‘Coloro/ che accogliere jl nuovo fardello: con tanta buo-

"iltitari,

[ fI

i

d_:_lch1a.ra. s: i

che ki riunira iniar

tferà lo staîo d'assedio in Mac

i

ione alla guerra anche per la dquestione

’

‘

T

aPrepàra2ione

a

li avvenituent È | deoreto: dî mobilitazione generale di i l.’{gi"'*;fiîf.n]tgg:3' ‘icorda ifiîìgggln“_ì]iolali .]là-"l; ‘.el.l(_f aî + Cnhti elassi firmato dal re verrà promulata

LE

no al “Ponpolo : d'Italiay)

.

l B X-alleaii | mobiitezione acolta con entuiammo = nazion ro ae ER

&

|

Daloanio a Ca l laeti n a aa e e d aa

aiVEnIMeNti :

ss

=

a

Po

r

.

I congegni

e sì possono vite flssa.

sono costruiti applicare

a

-

,

in acciaia fuso

tu_th

i

;

torch_i

a

L

antusiasrmo l:coso. ‘f;à€esi ralativament e a À

n

I

-

H

" Bl]"fl[ll…] EL

:

aa

PE

19NNO NumMmerosa . All'ala destra s combatte an| Mandarite 1] c questi preparàtivi. | ingietreggia U n wgvw R .a ; udek a cora a nord — di Nowo N i ceNITdi gua-n sallco e ? alla squa A drig lio1alà éui Madri PM èui opera | glia E A i . Ccomple 'o de l l; : flll i è - Gruppo _;deglx eserciti del Rrincipe Leo"fondò gle?…t'.ì‘tfl?el(iîl irlxl1ì:tîeddzîl‘ì!? FI.?ÈÎÈZZ%É.OÈÈ Pfl I] BHPB u zmn " poldo ’di Bayiera. E

S

ESE :l.'i.l’:l :lfll:l dat ATO aa

i

-:

— Ad avest di Walowka diurna del punto di sbarc o, Ù Più al- l'sottomarini britannici riusclreno a com2pii‘;:rne nel ÙMagr;.dx Maàrmaera asudaci opera| d

| abbiamo preso una posizione russa: "suii I RUAARIONe a MNO ì I

P'£ÎF°°"“”°-,*"'** Sera. Gruppo degli eserciti del maresciallo 1g “ti von | baja di Ali?:lî??lgggaqè] attro !:‘ud;'me:a _(;ht…'r Fo(‘l?tlfilt:: fiL'îjiî*…'“}ff)?;.j?(î;î,‘î_'(‘f Macke :$?:.- L1-Îns°i%(:):xlindi…\:‘».ìfì-ff nsea:; — 1 combattimenti continuano {{=1.1?&—‘."_-a' aggi al presidente llfunlè,.b…'\’_e!lnì Zona èeitie}?xtriunule}gli de CO ’a nordest e ad est di Logistin. | Mgtesi accrebbero il loro frolito ed opera:|-è slatà cinviata:di qualche giorno.. E' stata

; p(…g=a-fflll,;-cì;:,;u!îg_'Ifi'à::{:.:;:tft)fl'f ‘struordinario- -C ";nî;!'à " {.g*îia\ fi 'È'&T‘v‘-’:‘iì‘? i .‘:_.*î* Jental situazi one @::î-Îî.!è -'v‘-.L.… [000v(-)ì‘-%. la uf"-:.:?[ congi unzio ne u\'-lî’.‘ con=-fl—‘ll_ .‘£“l'.‘e,.-:-._"'a. .f‘.…!‘.‘ le lf—’ll.cl ?..‘-‘ì-" irmupp o )fln.—l_‘SA ‘.fiî‘;d‘ì 'la«"“-'! .…0%*-‘Ul .] det Conustylio _ deî n ALT t GR GPOR DE E a eST TS TN e

: Emstte. LIBR i ETTI DI RISPARMIO al 31U}'>};'}6201. centc|. nettoAOA(libre : tto gratis) eon a. PAT 3600 a vista — L. 2 ue’giorni di =Î3»“?’ gànàìî1tql…e‘c‘-glrîn-lci}n-)g‘i]sr;l d»£1 1!:?gìorni. P ".…l R 1 LE seadenza da 3° a 6 mesi SA per cenio. i

nrsavvie

dal-

À ‘1hm-j“"n' D al S 1/3 ner cento o E: ENI

{)

l

Nicev RO, INANI CONTAO O CORR NE e DENA ENTE al 3 aper cento conè facolt NO I dianaitoi r: P t à didî dispor 1. PNEENTT

b


AN 0 SOCIALISTA

| datQoUrOeT: ID. BIE

‘ Chi Jabdel -f"erra, ha del pane.

Fon

î BLANQUI

i

Auno

| Semeéhju

| Trimesl.re|

. >

|

MOO LI

u

f

Meso

‘

SA

:

i

i

R

PREZZI DELLE INSERZIONEI — Nef (divise in 6 colonne) L 2,50 la linea, — la linea— Gli avv isi sì computano a spazio

|32.00|16.00 | s.00 | 3,00

d — punti

abblicità Redazionelo

: Un qumero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

Lu rioutona

Pubblicità vedasl apposita tabella in VI

‘“g.sala

ion: di - linea ) i 6

pegie

lan

v

i

j

a d i t i t l a i l g a r t i m e t n e mol

\

I tedeschi confessano

ii ponealontogtimetenti{a Scondita ausiro-tetesca di aver perduto parecchi cannoni

dimissioni

Le

__

'

G&

Ma.nz:_::n:l. Ne

via

i

RE . u

s

ag.fl# CITÀ O0 DI Pitn UFFICI'T'elef i ono urbano e inlero.

_

aa&

è

Cannobio,

da

Paolo

vVia

Pagine interno

—

i

ed AMMINISTRAZIi ONE: | DIREZIONE ‘Pelel.: urbano 9903 8-73 - inlero. 0-17

è

E Ala linea Necrologie L. 3,50 divisa In 12 K:colonne) L. 1,— (divi ea — nomozi zi UÌUEJ pagina L. 3,50 la. iarie finanz spazi riservati agli annom ioni Inserz i — lipet pagina #]

i

E Wa

fi.

‘ La rivoluz ione è un’idea che

&

|

Settembre 1915 26 ca eni Dom , ano Mil — 267 N. — Anno IL

. . L. |15.00| 7.50 |"3.75 | 1.25

Hstero.

Ì

I

LI

ABBONAMENTI [talia

i

l

del ministro della marma*

al Ponoto

(Per telefono

. in

ROMA, 25, notte.

i

if

d’'iltalia)

Volinia.

L’avanzata

‘ Luzk occ: upata dai russi.

Vienna per l Idea Nazionale viceve da | era: ROMA, ÎÎ'( f iltramite della Svizz | eriale 'Imp ne dell sizio dispo a to segui In ‘ ” att ievè furono . accet

sul centro

russo

25, serta.

BASILEA,

:

Si ha da Berlino, 2%: Un comunicato ufs

resto del fronte SE iterò della. Guerra vengono ban- | (IAndI SACCESSI russi sul

-

“ j ficiale dice:; — Con deereli firmati vomn o ciall mares del ti 12 eserci S. di deglî o ioni Grupp dinviss color’ che': PIETROGRADO, 25' sera. : -del militarisma Austro-te- lViale d ministro della Marina è 5: ; l dti dall’Impero a v jta tuttiè vend . — A sud ovest d Lennewaden nburg Hinde ‘ Quali condizioni per la: pace sieno: pro- la efficienza pregià o Magdel'UoNZ. 1 -1) Si re&ero disertori Un comunicato del Grande Stato abbiamo ripreso le località Rosè e SUryg= prop. Antonio Salandra, presidente deszo. {poste dl convegno socialista.internazionale teat * sat o giuramento; incarcato bro «dell' Interno, f incari giore dioe; siglio e minis che erano stale momentaneamente sgom= ge s sotto scismatico tenuto in Svizzera, non 'sappiano mentir e sì trovavano: portafoglio dulm: giro il Fiug 2)rim " Dinanzi a Dunsburg a nord-est dî inte i veggere per di brate. ‘golfo nel del militarismo Austro« Aviatori tedesohi apparvefo soltanto Percheè ‘ aroi; /Amo aucora. nuove posisioni russe' sono state no Smieti liste di proscrizi lo- Riga ma furono ricacciati dai nostri idroIfran- Marind, mese {_ un nelle militarismo itti del oltre iser alche da ‘Tedescoò, e non iGhe sapercra S) lto. Le nostre Jorze clhe si tro= urgente d'assa dinmiraglio Viale prese D'altronde 11an è proprio tato castigo i sul fianco dei russi in o di Atkaln nella regione vano presso Wilejlta villaggi Il una indisposi sione iche TO U: ie sfuggirono al giusto e meri plani. per Russo? o ente cese 0 iInglese inutile soffer tutto del neimmeno è non a ‘10 Ma wn accanito comG enova ii fi iparando all'estero. a alto ì impegn parecrecars w passò ritivnata, lanno | che tto era costre che Neugut ‘di già e fatto di veva stazion ‘della azione azioconstat Per una ti a morte con fucil i dei russi parlaroe, dappoichè la. lettera. di Morgari anna attacch atto aoperativa. cond iolenti lieve battimento. L v Sono un subire matper la verso migli@ ma prima della guerra, anche i e in seguito ad. Impertale Regio decreto : chie volte di mano in mano, un momentaneo SUCCessO, to riporta 2 Vandervelde ha lasciato intendere a suf- possibile,. hanno unqiue il male non abbia il i Quant di alto tra- tina del 23 corr. rimase nelle nostre mani. ministro | inoppugnabile. E cioè 1) Colui su cui pesi sospetto ilt Uun punto. Pareccli cannbni i cui ser‘ficienza, come ‘tra. le condizioni del socia- che questa ha reso, carattere’ dî gravità, l’assenza' del . del reaerma conf a abbi sì ‘diora sulla qual azione Un tentativo nemioco di riprendere il villagconsider nto. hanno resistito fino alla fine sono ogni lime venti parle' ue a. ;alî' che du Ronut abrcb z'.,'(î? (edizione ;;:ul-rf ’;'?.r*’ scismatico zo ::,’,I'; meoez )’a internazionale per ‘lismoa (3!;?;L:;-…1 da una sola persona anche regicne di Birshalon L stati perdubti Le truppe che imcalzano lo nella ana., dalle . settàn Strigge direttive di he di e gio: qualc oni concezi «Ii ln _ linea ‘ridotta per poche voci) tutto potrete trova- versità passato hanno Sse ntimnento della di leiterà vicino Îl nemico le, mosso da un allis: SO o in fese-: rcltl. non ebbe alcun successo. d uesta ultopia classidirisenti di Francia, di Inghillerra, quave Nowogrudak Tsuye Drave, nany 2SNE O) ium che si arruolan r8, all'infuori della «lacvimevole Solyolo savilità © he : imncoLm be n MS respon E Fa i Nella regione di Dwinsk i combattiment degli impeGrunino. deoli! esernciti del Principe “Leostero MOlttMs remici; dello schiacciamento - del militarismo . te- ed anche di R ussia, d quelli che nion per momento a uli negge un o niini tare arre- continuano. disor di 1 primi a In moltti punti î tedeschi svi= che o fogli Color certo:; è porta , 4j di Baviera. — La Fesislenza nentica 1 , questo poldo IL SLO b centrali ione ri ASCr osiz re disp a Staallo | laarano danni A - cose appartenenti desco ». è speszata su tutto il f1 ‘onte. Nell’inseguiConsiglio, raffiche di artiglieria e pronuncianNeccso e del a . luppan ent assolut per sid ma Pre a, del pacifist mo conidealis perchtè' se i socialisti Viale soNb tà o che.a voce o per iscritto inveirono No. hon- è inutile, abbiamo vaggiunto il settore di mento Le dimissioni del l'amaniroglio no furiosi attacchi. Nella regione. di Nowo lelli: propria esistenza o insal Consi tro la Maestà della Casa 1. e . na a monte di Norelichti 60me pura. matti questa Semnodsch icate ‘uafficiali credono d'essar ’ soli in Italia a sità di difesa 4 strada comumn della dei beni Alexandrowsk dalle due parti Inghiltevra: deb- siate t ed sedquestro al pancin ati diperleuza, 1° dann imecaricato Szczara a nord ovest di Krddi ‘can ha proposito settore il 1OCT le il Sono q il utopia i, una qglio dei Ministr considerare come all'I. R. De- di Dwinsk, ferve un'accanita battaglia ininto io -ViA2= | segui gl zione in ra per Ua limita mi bili sud sono avvenuti. combatti« a am immo Più o Il Ca slhin. li bono. valere l'accordo stabi pPresidente di esprime? : ‘i assicurare. con la pace, ‘condizioni che : con le rebtroguardie nemiche. conz le il vivissimo nincve solmento' di tutti è col- Lereto Ministeriale: 2mnenti a. Nei passi della regione dei lagni loyo terrott le per è Perch degli Anamen {i. abicwui internazioaccordo rendano possibile , un Gruppo degli eserciti del maresciallo vort 1) 1 disertori o fuggitivi nelle possano Drisswjaty ed QOholo sono pure impegnati cort liale ‘ dè vagida e o0 dizioni quantiti itive è qualitàtive di popo- leghi e lauginrio en. — Dinanzi ad un forte attacco : i riscontrino oggetti che Mackenis oNias hanno taZiI truppe ione. nale contro gli arlpramenti a scopo aggresi pleta quarig nostre _i Le istituzioni o Îa violenti ‘scontri. sue le l loro organizzazione poero, l'Iazione. ' e per l'imp del russt, distaccamenti avanzali che si fro» e' ender l'off t In segiuito a porsonali prem E. vinie di S: sivo, - sbagliano. j to alla haionetta il nemico da Vileisjoggia Inghiltervra notn nnrd-est e ad est di Lomgis chin ed @& ia ta; vavano Franc | litica e legnica, S. arma presidente del Consiglio, 1. Battughertiiswa nei in tedesch ai csc1‘c_iti În sinora Della stessa opinigne sono i nazionalisti, preso dietro il canale di O hinmo arruolati rilirati Abbia qave Ja tori ki. stati sono NI diset che per un senso di delicatezza DOEO | possono rivalegsiare militarmente Ccon da sottosC: ImMICI di otto cannoni; è ac- ski e la Jasiolda. più voslio dire gli imperialisti. regione / dianisstoni le” questa degli gara segnito anolveglè 1iella I" Gjermanin, è tencrle testa l carica di volte che Sul fronte sud-orientale Nessun cambia= qrgortal; S)T disevtori che copr ano L'Idea Nazionale ha detto più' certato che fra essi si trovano 4 gretariò di Stalo per la Marinut, l agce i e nemici; Pur i qmento, ester armarmenti | stati gura in alla . ciali carica mitral'uffi in rinunzia sciocca della l’utopia modo/ ‘inoltre abbiamo preso 8 cassoni e.7T - tato ‘ di rimanere i 4) Le persone mesesi in dua luncque ) se la piattaforma del ‘socialismo -intet* i Non me- | comchia. y mona alla degli armimenti dopo la guerra, gliatricî. 1 cannoni presi duranteil ere ai rten tutti appa in ndegne di nazionale prime 1 della.guerra, | i parte dà& tedesch i -ione contro deraz consi rivolti della FI rita. l’onor hpattimento furono Insglesi Tialigiz ' l0 S{ati — ed i socialisti, Rrancesi è d rii i LI seria. gente idella © \.Îj presero sHl_serto US F.""T.,{E'I la: mi' iftalia e ; Russi, é | , alista e nazion ment d la notiziari etta sd ROMA, 25, notte. Ciù che è perf i fimifa- i pitale non NL P roduotto SOrpre verso sud fino al Niemen superiore come aa z i ;} risrlint ;, ina ‘ ia mar aa sta. i del ministro del il pure riella regione ad est della ferrovia di Napoli +. s pimpeniali S pale ia |a A proposito del discorso lìtzl;ìlem(.tiî!-::.: Vienna, 24: Un comunicato uf= noi | che vagliamo delle dimission ada quialche tem-? ‘chè per dv e,' lesli armamenti. ne i Vial zio o ES i socialo intitolagli ira artico un ia» in imn d'Ital rnale anapi “«Gio le qiun a ché proprio a salev si e a vsi fino i a . 1un k guer o ser a NOC ves dell n l cono. “do ila fronte i tufto one tnhad i a 8U e nzi hf[ol rev Lida-ti dovere», pegna zionalist fede e idel lo' to: «La parola della interna- ]a cont imu dopo combattimento Il combattimenti. 'accetta- ipo. ne cor ill strà della « Sul fronte nord-est nessun cambi nio a mini e m el gat no Cl pie in .\ sia JEIÎE condizioni i É—'ÉJ di ‘do la Germani l non listi, e per giunta sE è venzficato ieri. Mentre la calw:rl:;gl'rr:îam;tc'?" compiuta per as- “scrive: Bar- ha raggiunto particolare vialenza nella reia del' pro{tra ]e cundizioni rzo della prep arazione tuto, da quando l’on. ccordo ‘et 1. alla; rinunz sfao l'a del 1_ 4SÌE : Spesso ripe ne zionale, 1ello scartare zio gnato nella Galizia orlentale; violenti caoma stilTa tinggiore pos- zila a futt la sul docialistitria 1 ‘pos pre ' ai è | 8ione del villaggio di Sourotniki sulla Gapiù sen l'a alla è mo rno: il nto Barz al Gove zilai È stato assu sicurvare a, cja ,bal.‘!.e'men_.lt.‘ sono avvenutà 1t4:L,s'f‘-(£d::e d N",c:Î ‘cquell a the posito <li supremazi consigiiavano! ÎI iposo. pace proprio sacialisti i sibile effivienza, AI dil 5i1nb010 cli 'I‘rxest._q. :}Ia. con ciò si dite trop- | wia ove Îl nemico è riuscito a paséare sulla wo Alezinzeff e sull’Ikiwa inferiore. Nel -Îz'gt-à ista.! socialisla. 1 Ccenno informativo i m for t tra pia tvi . internazional infa ced: na puo ca codesIMandanmio revol- ipo o troppo poco. Siidice troppo, infatti, per- | riva sinistra e nella regione a sud di i M Molt- tnre suddetto i Tussi hanno attaccato Ìe no uia. autotorevolaltri: quelli che COnS Issipn i ad affermar $i° assic & Ne -sono scesi &li dOovevra essere Morgar questa situazione: di stre linec su undici file di profondità soslc-' zio - chè l'Italia non può riassumere dx un uomo, chad ove il nemico fu respinto con grandi olu ris aostituilo, subio ià ]a sar 1utopia» la ; E del n ernte ( ipo il ministro, idealità le. e ni fi i nutida una forte arliglieria, ma sono ‘statì amato, dervano :r_lacrimcvnla quanio | per on. sla rinunzia? di dell'onsiglio e o, perdite ed ir dietreggiò, ent lgi iBe sid pre dél i guà i FI restrinti dappertutto. Le Ahostre tru e che anzi, è ne sr0stra e de i sgcialist 6 éua grande gesta rivendicatrice a liberatrin o Jd'uome utopiar : vat A sud della borgata di Faarnovitoh le tro a «tacrimevole un contrattacco contro le truppe nggt IîÎ galandra 4 phbi ce. L’uomo poi .iù quello vheè, non soltanto ghilt 21 In di e Li vinulzi a alla a nci Ccogra i i Po r,:{:.n_ indietreggiavano hanno preso una Di perchè nato a Trieste, ma per l'intera sua | avanguardie nemiche han d esiderio " di effettuare che la pace. d'oggi, U della sizione elevata. Col nostro tiro izbbiwpnf.;' inspirata dal Ma non vedete vita’dil da fiume Mycn1anki affiuente di destra sua la azione, di e ata ila pace.. pensiero di ion uvita diz de con dettat a e Popolo ditalia) munugue 1l ritorno I:î»îf?' xal%m‘c una batter?a dell’artiglieria Il Szczara. Sul canale di Guinsky in un comchè non t&arebbe ’ pperasa;, studiosa, luminosa ascensione, (Per telefono al nella — migliore socialista, emica. ROMA25, notte, Verso Ruyddeu C3sO FIT un Quale pace? conviane ricordare — si battimento presso Loguichino i tedeschi fuAON — oggi di î iministro ' e. , ioÀ ent ness tem l’au eviden battaglia a-cla.zi11arl:lu:ntc L’ri:tl:e;;; 1îrul‘a.czmp? 131 è anche senza’ cio vent'anni. a esule trovò i, i nola tes ipo Quella pualsiasi, scriviche a d'Italian le esc del ted le i rono battuti e fuggirono. Loguichino fu rna viGio « ser politica i 1L d la ficiali' ne e ai del trecento soldati sono caduti nell.é operos ssioni del minisb della maunposizio I germi posti nella ‘primavera i dirigenti Anche ‘tmnra | ne del Belgio, senza l’i i a tizia della dimiss ura:: rioccupato da noi. Una parte del parco ne- nostre mani. Anche & tentaltivi nemici di S fiorit tempo pievelta inei cir- - hann ndid unaa& sple o matutuu da parte della che non segni ] o schiacrato e cli pace it iti anno 1nol pol di 1Ma e da one Ì lcasi e cra avova a ich Chi invocano passare l’Ikwa inferiore sono, fafliliî La&nof LÙ 1 econom a si- rin tedesco. ; una nell'estate appena declinato verso l’au- mico fu raggiunta dalla nosira cavallteria ai durrebhe il mondo all coli marinureschi: , stra cavalteria ha respimto il neni eT i n l ‘ciamento sel militarismo uno : uscito è Ne ne. venten Germania, ricon ulo' ch esciabolò i serventi e distrusse i carriagdell’es riiunnao n facil°’î*' | No . \1]h…L ? 1.1g11'-— avvicinure 1;;m111;1 a dell’Agosto 1 914 cune località nella regione & nar£3;dgt 3? m pri di Ma non importa. ” simpiù ente, ne o i riccam zio più son enttar f‘;.to gi. Presso Doubrovy Mereoi ad est di Lotua parlam , dei îf;i‘flfll' d (\l:ì.r"}‘“ i d } {'lls: c 1Jiche : ul“-L,.,'l. mente accorto nazionali, EI 1aialle Jp . per me pari Kotki In Libuani. L : ’ “ sullo i Stwr. M | :/ i ‘ale i to, ma ha i tanti problemi cQOuestà .o*quella i Egli è i irreden guichino i tedeschi subirono gravi perdite. scossa dal ma'e ia2e 0 - 5 {orzoEE di lontà pera- paticamente notati. stro ungariche hanno nu;adag'vn'à%‘ò{'f rfe?$ a Élel f_‘n— soluti i più |irr enmm am co r le (n) qua metod mo con desli dentis più l'irre con tid ttuto puJ comba qproblema il cova un to olu . dice n\on ricorda Zui.w:_qlm.-m.in il ;1mnìca. Sul fronte mi.‘d.‘a‘:‘i2'r:à d'iîtalia non ris A sud di Pripet il nemico fu sloggiato dai re dei { loveri suol : mormento pel sonale, cioè non ha guardato csciusivasocialista ufficiale superiorità milita adempiere ai griuyi fra e la giornata dî jeri è pa: «lice del perfetto s av viaffermati Ja ra vorsu. Pri o _poi la mente a Triesteed a T rento, ma ai dover Ì villaggi di Gorinitchi e Moity sullo Stskhod la” pace, alt ti, " una e !lf‘l ion e di Naz pac lo la la ico che aia: venimenti importanti. » v'isposto i volontà.: aa o el iminato il per loro. non più Là pace purchc.*s fcomplesso e al hi, Îl:l( ebb nazionali, esc avr le ted necessità inferiore e respinto dalî fiume Vossoleukna. delle eva non fibra breve sca istro deli mesi il 0 questa lacrim meno o lla o più que pal , striper un a mente particolar err di da e non SUu e puova Un successo particolare contraddistinse le E difatti alda di separato ser C alcuni Nulla a di ian mo soci a[151:, P eggio: che Ù) Ca- Ja marina av-yva Anche noîl sia ra sun: non l'esalta: Yva,°- dovulo mMancia ID cori questo, di pia. Vedia o NMistrî per- dente in lui e mell’ope. S. I. denza dei P nostre truppe nella regioneo di Siozk. Avenigli del s ali pae Con _ ici ri uff alt ali importantissimi zione c lel momento per un fina isolalo, ma alisti di tutti &li ia uuno scandalo, per PARIGI, 25, notte. socialisti; e duta per i soci vvisi att acchi dellale glielo una visione armonica della realtà europea do attaccato e preso durante la notte sul pro o mo ira esc sia ted gli e: o chè far ism l’ecial L'uEco de Paris» annunzia che 1a contorfimp i] Perl .me! 1te imped ma noùì .c'è che usione che il soc uta a ur sol ill al 4as la em Bar25 settembre la posizione nemica presso i e o pr ci Salvator van e italiane, ave pac gliamo ]a fensiva russa eroicamente condotta la. sera a nentral izzare I a superiorità Imili- cezionalità del periot lo storica \éui vivia- o delle convenienze come tali non ‘vo c ‘:essia, ; | valga urc ” più zilai ha quindi presentato î problemi dello villaggi di Lipovots e Neboska a nord di 1i una p:1cwc pur : 1ggressivo C ose nonbteva amo gli vao n del giovedì e nella giornata del venerdì riHno0 imia e lo spirito un tale, st alo -diurgenti ipiù mo deî Germe:i <di perchè complesso nel e, iL C e l Vial itredentisino vr!l io tar del u:&l | mill Luzk le nostre truppe catturarono, seconsi ‘e l’am ilÌlîl.ff(îl:lll e prolungararsi vol go ore lun fav a° mazionali. ‘problemi e incalzanti dirigenti? cacciò più è pac i tedeschi in direzione mord di WilL avevalmpreso o assÌi una. ip10 I di predodo un calcolo preliminare, circa 80 ufficiadelle sue t] eche sifi dal‘princ uto agli iny di i amici !| ibile e !"”“f“’ \'||ÌOI'C:. appunto che nimase costante one, mo affermazi ia sua La ss na con po perdite-gravi e parecchie migliaia di ced Non superiorità invinc o. va tedésc No4 No! vada- soltanto ave lità, autorevolissime %I f!'n(}:lî- anche quando appariva a itratti solitaria, Ti, |4000 uomini, mitragliatrici, cucine da del militarismo che tanti cacrifici iprigionie a ri, una ventina di mitragliatmmei. i son ist minio sul mondo. per ial di soc 2 è campagna, telefoni. Verso la mattina del "ijenza; perch@ Pre Consi- ha ora avanti il suggello dell* iaque? J sidenti sti gior. ni. prega to il h}tre 15 cannoni caddero nelle mani dei .rus:-' |.no così perduti. «aGuerrafondai» dun per nemfl, Éon%î'%?l il e, )elr dic SI ; pasaatag'lg n o dei fat23 Luzk era nelle nostrea mani. Verso la parola lo sua dimis. senz'altro lete certo, non {…‘,:]lfl‘(ll nccogliere EI Morgari, ne sono | tî, ha acqutstato la più formidabile eloquen- sera dello stesso giorno le noestre truppe oc- si. L'esercito di Mackensen è impigliato nelque's’ ti ‘argoment'i sicni. cia las sa: pen stata accd CON vivo Z& E oconme no? L'Ausria ha provocato la italiani? è come a nd ma volerlo: ‘chè non Jo rado tto vso ua ele f a5 cuparono vivamente la testa di ponte di la palude di Pinsk, fu dopo vîvo°cofmbatt'.ì«]i possiamo atori di l’)l-‘|.l.l.‘fll.[l forte. o e l'on. sSalandra, assunto guerra per invadere la Serbia, per giunge- e dico mento obbligato a sgombrare Logisckin: hbene, qpolemici 4i coltiv forincresciment Dico per d ! .'e Marina. iani _ re oftre l’Adriatico, al Mediterraneo. Era la Krasno nella regione della città di Luzk, ‘ n terim» Gome ital solfati <i 1dn1mm dottri- tnn‘moruncmmntc: TVui ]i concimati con considerazione PrHente cdel Jell’on. o&sni te I&!. A sud ovest di Luzk dopo tre còraggloal var -‘J’ a [I?[ .Î:{ sua aesta fatale per cwi appunto aveva auPerchè intenzioni e di CÌ{}J'|D : cui rapporti fru na- ra nelle di prende }'2 subito |Fssn rdel- mentato contro di noi dutto lo sforzo delle attacchi, le nostre truppe occuparono i vileT sfati di malafede i tale non .=.1m{nn meno L nale e sentimen Gonsiglio che ri e gio ben mas i sa per ‘ minenza della Snàrtenza Morgari ! 507 | zionalità e socialismo (vhe e facemmo ancora duranl'ufficio.. ma l'im ANVEeT rù staseridn l'ha difese, ‘tutte ]lo minaccio delle offesa prepo- laggi sopracitati di quanto lo/siend. ono rre fur gue che. non e all triestino, dunque, per venti- e gli ultimi giorni circa 1030 prigionieri. no i lia avvers ser Nanoli, ? rbo, che e''ayvver- tenti. L'esule del socié Ì. lismo. ita o ritc | uomini s 0) A ; thr} verità. o lhan vrr: consentito. anni, non aveva rivelato che pciali alcuni’ QNnie i e .|n- poi tanto diritio; n Dalla parte di Popchaev il nemico pronuna di lunéedì prmo, egli ‘ cinque sti/del P. 5. que sta guerra — com In / ciò egli era statoin il ci veggente iN Ch aa neata nell’internazio- rà nella gioruat ma ca ipi l'in A ve P .'UE a bene che WASHINGTON, 25, — i ]_-:É| { , s recnera ad assume è la ragion d’esse- ciò parecchi contrattacchi premendo un po' pliaumo della guerra co- ciò e precisamentein ciò Per ( li ‘azione anfiEi. I i E circolai ocità ore ipr gL “.Iternazionalisti Pa dzpar rec &ucce:*-‘r .ÎL‘I limqn ai le '.‘5I Napoli to di St&to chieî;e 5::;H?cî::l;a— a 'IÌUI IÎJ.ÎÉ)?nO questo list le nostre truppe. Nella regiorie del villaggio bbianio voluta se De rmettete, èà mancato prima melgvviene 1O tali CIrCOSLANZE pie voci me del nuovo: ministro. raopeu — non l’a Éîuz;mc de‘g_'b:'. Stati: Uniti a Costantinopoli iî;l- ‘ribellica (e [):: ]Ht? di Khniebevska, a sud ovest di Tlorbouvli, , uta vol L'han scun sucialista mz.e j;?re un'inchiesta swui massacri degli ar‘Jisti interventisti. : il nemico è stato respinto ancora più ad di Germania e in Germania che da noi), cia | ici , noscente». eschi sla di uon polit mezzi ben ufficiali ammiragli, CON :‘lA, promossa, i ted ni. Una protesta anteriore diretta alla tarono l’opera lonila ma. garantire ‘di s pre ere ovest ». ha il dov n- che già ul mo| d'Austria. sicurezza di indipe it+re e .al Goveino, j5f.';:u-z:l‘z.n: litù a mil I ; ra';mase senza risultato. Secondo in-_ nbi nns a caci 91) rin effi . 1‘0 ti ata. imen reni le : altr ercai e azione sntmbb mento ogni desigi&gn Se vogliamo nic rmazoni ricevute 450,000 armeni uccisi e 5 ammet* ria naz ionalità. Fq i camprop e. to mo a mol nott sia è dell 25 I, pos a a P0'L ern denz —NAadi e, tan pur La situazione i . — |° come italiani dunceue, D ossiamo no0i pniù indirette è lon 600,000 _ si t&rovano senza ricovere. ! giunto l’on. Miitalismo a bella e valobimarina| del tesoro russo una P arte al cap _ Questa sera, alle 16,35, è piii della 1 cstr ristro rinunziare dilf o i, fici l'uf tere che ne spetti sia: te erano a riqual che par one azi teno pace una ast una Alf sen . he re con 1lm anc etta 1?m affr ncen LONDRA, 25 1istro e poi tempo affidatiun «nnn iere che costi:di tutti gli Stati; manga per m olto 1l «Times» ha da Tokio che 'iîu sègsl.;;(aol a ceverlo il prefetto comm. Menzinser, il sinernxio; Anx alla conquista di quelle fro gen d rte ne. Suer nio le opi gahè è è poic er mo, enp i alis difensivo, daco Del Pezzo con Ja Giunta al completo. ] feud terim». domanda della Russia al Giappone circa il chi q tuendo un natur ale baluardo ndo il capitalismo {erra, politizi, e e marinares prestquén) pic l’on. sottosegretario di Stato on. CJ:imîentf coli nostra “assai più frequenti qua ‘della pagamento <del materiale di guerra, è stata a { al più * pantiscono la sicurezz i | Fon. Magliano e iutti i componenti il Co: Jandra risolverà non esisteva’ ancora. fenuta una conferenza tra le Banche ed 'il ie, contro dgni mine acia 0 tentativo di aggres: cola cerisi. Anzi qualche parla tà iar diz giu PARIGI, 25, sera imitato per il disc rso gli on. senatori Seni gi Ca misidente Governo in seguito alla quale è stato s‘ahiE risalendo nelle inda e AHla camera deiî deputuasi via da parte di Stati assicurava che_ il Pre di CULGNIdOsi! iL il inise e Minervini, gli on. Cotugno, Tasca di lito che il gruppo della Tokohama ilità iniziale, sione per aperte Speerie lgullu,ncnor, il ministra sa- partendo, per N apoli già reca cosè quando troveremo che la responsab per della filìu‘îlîìîtîìt%;îìtîoîìlî{l B e iCutò, Dentice, Materi, Nerngeero, Colajan; Eva tissimi ten ed ‘j10 ‘ell'ammblioliale, ( o e am Ad sore litarment se alla Camera di non discutere detta**‘lìlî ini, Girardi, il comm. Mauro presidente Bank accetterà i buoni del tesoro russo, nome del succeg ‘perciò principale, spetta ad À imparato remmo soli fi di fenderci? che non è stito fatto nisubh per idella Catmera di Conmmercio, il comm. Mitamente e il bilancio poichè stiamo in guernom e ento, i quali probabilmente. Ne hanno è argom flie lwsag:gg:. r{:iu'l presto. costituzionale dovendasatiforre lrabilli per la ‘Damte Alighiari. il_ tapprenorma I | y umano — quiando) non ; creto alla firma d spasimi di doze positive, pretenderanDo S

i

-

-

h

r

Le improssioni dei sircoli vama ON

.

'

s

P

_i

.

Leone® i

aa

ii

gaipi

EO

OLO

A

NE

| commenti: della stamp romana

À

a

-

.

Ranzilai

gli austriavi% e misero.in 4uga.una Autompolte UZT P isuvonte EBASILEA, 125, Bera.

"°

.

-

ù

.

| isultati degli altacchi Tussi i i Volinia

ra

Continua l’offensiva russa

L

UO0.:000 armeni I massacrati l

; lîllll._lll]ll senza ricovero

me

a imente s fanno. vari k ia di , gli ha preparato accoglienze dil affetto rico

' 'arrivo: di Barzilai a Nanoli

Il-Giappone accetterà i huoni

‘ha offima sifuazione finanziaria della Francia

qualcosa di scien ale' - fremere’ per. gsli buon vecchio I- | ja{tor clhe ‘ja suerra 0gui siornno di riversare là colpa e sul tro lore ta. fret iN ppa e reò dio

ia

che

li concenì

sulla

diata non schi.

Ora,

guerra,

Ì

responsabilità

direttà

c'è più discussione:

poichè

essi

!

l'haa

e imme- | nostre cuse.

è dei

yoluta,

tede- | Xja chi di noî

_ questa

=

; dÈ\'(Î CDÉIÎ.ID'L‘I&…I‘G ancc-lesto_ aî gl]:’.'ìJ:ìî

inande

sia suUper.

ia

| q

prefafibflF,

ba digli può concepire, che

come

(:-0Ll.et.î,1\-'ìl::a,,

-}ÎSÉ]ÎÎE

egsi ed-di loro figli l'eredità ma e.erzîîl

d'una

a

f.'-[f',‘l.';_1Zi0flfl

vicini

ta

naZll:.'rlal-n_;_qg_a];:,lc1jîlî_i

"ifici , a4 ? ICT aO teenti fron t:îîiqm0 rand : eE sehiAaccimîli $îfrîllo'cdî’ a il paeri GET auestò, noi e luu-h D to del amen asca sull’Europa- Lo no a

nelle

reca

aricolosi ; nén

';

e...

intra-

__}

g

+- D

| Fantante della: Associazione

l

Quella

suluzione

a-

da

A

proposito

del'cambio

il

ministo-

ricor-

secondo comunicazioni da -Berlino di migliorarlo. Non può fare altre dichiarazioni, ma Tileva che il cambio è già mes ZURIGO, 25 La situazione interziolae numerosa. folla che era raccolta nell'interno i

U'd!% iala nel Consiulio delnisri Per ‘telefono dal

Tropolo

Wliaf

;-i[c,.D3,l'\\’l‘n L [Jemucraticu

|

|

‘ROMI, nitti-

lo il Consiffiei Ab d ii Bi è adiuna sò a lula sìàa_. discus a il quale h

Universitaria.

ì L'on Barzilai ha-ricevuio nel discendere dal treno calorose ovazioni da parte ‘della

ai

e

i

Lavori

d

iuterrotti ©

Ù

nemici '

sul fronte NISCH,

serbo

25, sera.

n comunicato ufficiale dice: Sul fronie detlà Drina il venti colrrente ostacolammo l:a\’uyi di fartificaziane del nenico verso-Jo1

Iaenvitza

a nord-ovest

di Visegrad.

che iuna

comnrissione

I:;° 1}Jt,otall; tgfi!usso

_ Si ha da Berlino che la sofithsèrî”zîo?er Èetl‘ il -presi.utq ha prodoito circa dodici miliardi.

della stazione. Ufficiali e sotdati che erano !'l in un vagane d’un treno in parienza hanno | improvvisato una pairiottica dimostrazione | al grijdo di Viva l'Italia' Viva Trieste- Viva

ri, 1U L'on. Barzilai, ì componenti il Cormilalo sulla balella izione 11 tieroazionale o.le autorità hanno pireso posto in antomospecialte AZI ‘jed pervonute sapen- | pie notizie pur Ja “nostra autopia» pilî all’uscita-delli sfazione e lungo il' perhq:nrlnu"rf' 1 lo;fto resna ssità per rinece dove una è sca {eda ismn balcanici itgr ;nil soltunto.... I gtati me mion a dalla Hilittino : cdrso il ministro & stato fatto segtio 1d una 1 lacri ime “i ci' costsapra era lacr problenia del militarismo Euro- | do7 tche incertezza &generat -olvere il d parte della «dimostrazione da ; ì:|1‘1|{’]];5. entusiastiva SUCCessiviL P dalla :galeere o . | ibhulgata alisti di tutti ni neutralist. in attesa del siro arrtrivo, era clre falla l j pierm, cheé affati cà molto i soet 1uezitralità arnrata. t. l della # Francesco: Pao Îon gli - Statii alata rdin subo infatti È vogliamo

[ risulfati del prestifo fedesco

Trento e ‘Trie-

.

onfor

’

Le

dell’oro

spese

I‘st-ufîl}ilalm“î.Llo mem…-:…f:; ra

è completamente

aumentano

costan-

iemeniia a causa della pguerra, ma menb rapidamentx in Francia. che. in Inghilter-

ra ed in Gerinania. Faremo con calma ia nostro dovera e iroveremo Tisarse. na.fi0mNel'1me 19

sa scorso i buoni della dilesa

C

a ia

:Iem 436 miliani e le obbligà zioni 157 m-ifllfil-e'î i. NE

è dunque

un esrande slancio

palri

+

a

tjcn ‘nel puese. I0 ministro rinsrazia 1 Camera per là cua colla:bo1‘az-ìîil"tîtl:"nìf.ìmt l ichude disendo che” la fidiucia _ reciproca i 1;1Î_ jeondurrà alla vittoria.

L

.

‘


d aimidire e av ai e av n i n i — z _

r

lerrovie

|

#

‘

questi Ri giorni

la

perazioni. Intendevamo fare delle dichiarazioni, per oggi e per domani,

dovute,

‘ vhe altro, a certi tentativi mal

_ prisé

da parte dei

che

più

prendono

iniziato i loro tentativi di

approccio con delle constatazioni retrospet't!£è"%nut…e poco a proposito. .

E non boscao.

del neutralismo irreducibile a crodero. Giovani interven-

perchè

sieno

di

_

_

Sapevamo

dche

certe

riesumazioni

—

a

sussidio d'un 510'n avrebbero

archivio per ricordarle} — fatto molto piacere, poichè

pria

le manifestazioni’

‘avrebbero

_

cezione:

rintanati

aiutato ad accogliere nella pro-

vera

luce

odierne;

che mai — che il riprodurre certe dichiara-

fatto nei

zioni, in verità molto azzardate, tristi

giorni

dei

dquanto

servivanòo

tentativi

antitaliani

del

maggio scorso, fosse tanto più efficace in:

T

F

‘

certi

i

aa

atteggiamenti

;

Ond'è

che

-equivoci

comprendiamo

v.ta.lwraue-a1

ogni

togliere

a

1

dell’ora

che

livore

oui

di

= u

_

le minacce

di

di servizi

u0

è tolto.

diî arruolarsi

romesso

di

in

scrivere

Francia,

.e

qualéosa

gli

per

stituita

segna-

d ‘Stato si Arovano

arruolarmi

nell'esercito

NMa ciò è grave'

franceiè,

in questo

Dunque

è

una deroga

sotto

cogni

vessi essere punito per aver

commesio un/ mi

del

modello

3.

—

Posta,

‘Telegrafi,

rn

*

9)

—

11 «caso

Bachi»

TORINO,

25.

è tuttora

inso-

luto. La situazione creata còlla proibizione della questura a tenere radunanze di partito nel salone dell'associazione degli Operai non può tuttavia che differire di pocòo % Svolgimento della discussione in merito ‘al

collezionamen-

to dei nostri scritti d’oggi, e degli impegni

di

co-

promuovere

dott.

Sacco,

dott.

tutti

i

prodotti

Stromboli;

enengicamenteo, d’uso

il Marzamo

e,

di

di ale colta

ia

parlò

con molta

con

narola

gratoria,

affascinante

di M.

R.

Imbriani

il!

La conferenza era a -agamento ed l ris cdavato andava a henefizio delle famiglie del

‘richiamati.

i IT iUTS

.

SPORT

|

fabbri-

6azione tedesca. La sedunta trascorse animata e vivace nel-

utiliz-

ts

e della sua azione politica, riscuotendo plauso del numerosi nresenti. i

snecialmente

domestico

N

ratino sul' grande scomparso. ; ; _ Nei locali: della, Scuola Tecnica G. Bovio

anche +il sesso _ gentile può giortare un prezioso contributo allo spirito della lega,

boicottando

ME

perchrè ayesse tenuto un discerso commetmos

signorina belga Marie Enrj, direttrice del fiuovo giornale i Calpestati, così si afferm a che

impiegati, per quelli che

e

studenteschi hanno imnvitato il giovane studente umiversitario tranese Angelo Marzaneq

a tutto ;

Con piacere fu rilevata la presenza cune signorine fra le quali la gentile

l'g… singole esposizioni di metodi di indltra zione economica e culurale tedesca. Ac-

Le corse d’oggi a S. Siro -

1talo-I rancese dî Cermobbio ove la Franci a era così bene rappresentata dal fior fiore di

no,

cennando

reato, è cosa spiacevole, Tanto più sjace- zabili in/guerra, e che non chiedano un vole in quanto io, e molti altri che si ànvar… favoritismo se domandamd di poter andano nelle situazioni mie potranno: essetjuti-/ re a combattere senza perdex i diritti acli alla nostra guerra per la nostra piîola quisiti con. prestazione di lavoro per lo parte, To sono sergente; molti di noflhan Stato in tempo di pace. fatto sotto le armi tre o quattro’ annico-. Pare a nof che non soltanto dal -punto di me sergenti.. Bd i sergerrti sono moltoj:tì-\ vista tecnico, ma anche da quello morale, lì nell'esercito, specialmente in questo no- sia grave errore riflutare l'’offerta di queMmento, Se cade un ufficiale, è H ser…gu1t2| ste generose ernergie. !

e

benemerita lega

scopo

AON

i CANOSA, 25, . ‘In ricorrenza dell’anniversario del come, pleanno di M. R. Imbriani, questi circoli

Olivetti, ing. De Micheli, ing. Ceserani, - ing. sianor Menighetti Amiuro, ecc., ecc. eP

di ar-

delle mialità militari *altàmente

e

col previpuo

il prof.

punto

al divieto

luogo

l*…-z_‘a.no presenti un forte numdro di soci fra i quali l'illustre prof. dott, L.- M. Bossi,

malti ex ‘sottufficiali del-

conveniente

‘di vista fare

momerto,

ebbe

GENOVA, 25. la seconda assem-

Una energica azione di hoicottaggio ciò che sa di tedesco

el .Faha al governo questi casii che sono molto | numerosi @ che' meritano ‘considerazione. E' noto infatti che negli/impieghi dello

'

sera

hlgn.d'ella. simpatica

ho

sta per partecipare alla, guerra coitro il servirono come sottuffi*iali nell'esercito, e comune nemico, senza rinunziare ad un' che chiedono volontariamente di essere avvenire per il caso ché io sopravvva al-| riammessi in servizio durante la guerra la guerra. ‘l'u capisci che rinunziare ill'im- senza perder il diritto all'impiega dopo la piego per arruolarmi in ' Ttalia e trorarmi guerra.pa 1 sul lastrico dopo la guerra quasi cono do-. Son cittadini che acquistarono sotto le ar-

di Stato,

per quello che potranno dire domani contro di noi. «“compagno» caduto sotto i colpi della rigiI' tempo anzi che sia swvehato il tirucco dità barberista. Nemmeno Mario Bonetto nè altri sospettati di tenerezze interventi daelle minacce per domani. La Trib aa SI — che con i gior- |.\sm ‘potranno mubare o distogliere i fulmini:|

_

posito

i

— Capisco, ma è l'unico modo chemii ve- ruolamenio degli

in imualche

Studiando ii ‘“caso Bachi,,

sì infiora certa prosa di risposta alle no‘stre asserzioni precise, così come non ci commuoyono

gli 'lmriegut,i

i

lJeri

eminenti

non

ad

esempio

uomini

era

certo

i} noto

politici

convegno

mentre

tTappresentata

dai

più

La

‘u;rono

approvate

diverse

1'Italia

economiche

he illustrino

del Nuovo

si inadugura

corse

a

interesse.

le'

St.

AI

St.

Leéger

ITtalia=

la riunione

Alilano,

Campi

sono

assali aperte

programma.

au-

promette

u

mimerosi,

e corse

sono

rimasti

del

caratteristiche

Leger

iscrittt sei cuvalli; ma lu lotta si limiterù. a tre soggetti:; Giulio Romano, Aquilone ed Aristippo, Ques iultimo' «che è sempre stas

ira

quali dquella di affidare ad esimi aratorile l’invarico di tenere delle conferenze tecnicoscientifiche

dji

grande

degni

proposte

giornata

colla quale

tunnale

paladini della santa causa nazionale perchè po}lq1t-mmrneute sospetti.

NEL CAMPO D'AGI MANTE quelli

ma pensavamo ieri — e riteniamo oggi più

_

P

giornali..

No,

—

aspettano il loro turno. Qualcuno è tornato; ma iu barella con una scheggia o una palla nelle carni. Ma tra i rimasti ho dimenticato altra ec-

di fronte agli 1spiratori

creuto giorni di distanza dalla loro pubblicazione non c'era poi bisogno davvero del

n |

,

quei

e domani,

—

per

Fatia eccezione di qualche Imaluro, Ca' Îl contegno odierno di quella slampa j rico d’anni o di famiglia, e di qualche alconferma ancor più i nostri sospetti, non tro che aspetta la chiamata della sua clas’ solo, ma ci fa pensare come le nostre as- se_ ritardutaria, gli interventisti, uno alla valta se ne-sono andati lassù: al fronte, serzioni di ieri - valgano più che mai come iinea di' condotta da seguire, da parte no- o nei depositi di istruzione militare dove stra, oggi

Dove vai? Alla guerra.'

LI

| n memoria di . R. Imbriani

Lega antitedesca

è vietato

i

Allora siccome id voglio partèoip‘srfl l’esercito. E' altrettanto noto che in questa alla guerra, mi rimangono due vie; o ri- guerra ed in tutti gli eserciti è vivamente nunziare del tutto all’impiego ed ala cir- sentito il bisogno di buani sottotenenti, E riera per arruolarmi în Italia, o aa:ett&re'! non è meno noto che di un ssttufficiale si l'offerta di un amico che ho i in Hrancia ipuò far un ottimo sottofenente.

poichè di ciò

tisti in giro non se na incontrano più. Qui a Roma, quando qualche caunuto superstite del «fascion &'èè dalto da fare attorL0 per csna convocazione, non'ha trovato più nè comitato nò soci'

- l’ispirazione dal disdegnato. di Dronero, i quali dvevano

è

quali

— —

incoutrare. di 4 — Iì allora? —

giovani interventisti, precisamente l’opposto

che i giornali vogliono dare

celati di ré-

giornali

verità

H

— E' tolto il -divieto: d'arruolamento «modeallo 957 : LI d

([_ P) — A proposito di imboscati! Hé incontrato iin siovine amico inter-

deve seguire e circandare le nostre o-

ai

Zo

di arp- che ha la migliore preparazione per sosti; ‘tuirlo. Il' sergente è senza dubbio ‘più a pol l’inierventista chei h0 incontrato è " sto nel comando di un piotone in guerra punto unò di questi: un postelegrafico. che non l'ufficiale improvvisato. della ter— Sai?-—— mi ha detto — ho quasi dec”; ritoriale.... a probabilmente partò. | Ho persunso l'amico a rinunziare al’ pro-

ROMA, 25, sera.

ventista.... à Non è cosa-insignificante

—

larsi,

A

iS

L ]

di sottufficiali impiegati

| devono turbare là necessaria calma politica

4a

ii

t

IL POPOLO D'ITALIA — ?6 Settembre 1915

s

PerthèilGovermoaurolualeolert

— Quando ‘moi serivemamo ieri deji « vigitati speciali », non avevamo aleun desiderio di intavolare polemiche che in quest'ora non

&

E

SEEN - AOI

— — —

-

iiv A Fa

{

)

_

to il più -vragolare, sarà ‘certamente il fa= vorito del «hetting » specialmente dopo la: sua vittonia di domenica a Varese. Anche. Aquilone, malgrado non albia imai fatliotla distanza avrà 1] suo numero di.. sostenitlort

sempre

più i barbari sistemi dell’egemonia tedesca.

.F‘urauo studiati ] preliminari per la oreazione di sezioni per i1 diversi campi tecnici, sciemtifici, ecc., Sezioni operaie, Sezione

al pari

i femminile. L’'illustre prof. Bossi wopose mediante ausilio di depututi antitedeschi -di interessare il Ministero di A. I. C. per un rigido

pletando

di Gliiulio Romano

che

è venuto corme

Gal=

la sua forma a Barbaricina.

liflora ‘ ha corso male forma primaverile non

a Varese e su11g; può essere preferi

ia ai maschi, Adamello e Apuleiòo sono d controllo che inpedisca la slacciata turlu altra classe è non dovrebbero contare im (ve pure nell'«Avantil» una letlera del B lh‘i pinatura, di mettere etichetta italiana e di questa compagnia, Aristippo ha falto Ves rche,.. voleva dire il passaggio dalla neuîa| nazioni alleate' e simpatizzanti, - a geneni nerdì la distanza a buona andalura accoma i lità all’interventismo. vonsiderato dal lito! t i . ed accennò all’opportutrità di a- pagnato per la prinia parte del percorso, economi'co. Durante coteste moesse ed -attlg-i torizzare i soci commercianti ad esporre un da Azzolino e poi da Nettuno, lasciando lai | FIRENZE, 25. giamenti del Bachi intanto sopravvenya | cartello con la scritta: Qui non si vendono nrigliore imprassione. - Giulio, Romano che, «L'abuo giorno nei lwoctali della Societa anche un piccolo, eloquente episodio eche liarticoti ledeschà. ha galoppato su' 2400 metri con Van Dyck] : — Yeca la Nazione —: di M. S. di $. Marmostra come il barberismo intenda appliaFu pure toccata la questione del «Bureaa pure ha ‘impressionato per la sua possentgei tino a Campi, ebbe Iuogo l’annunziato col'e r gidamente i sistemi lazzareschi nela ‘ Berlinese»: sotto l’alto patron azione. 1] figlio di Collar non potrebbe 'è5» "T'orino socialista; e cioè l'ings. Ramita, in {- Imizio, Undetto «dal Comitato Direttivo della ’ ser per i diritti di Brevetto. atò del Kai- ser" in nriglior forma; Gallifiora ha invecei lora (direttore del «Grido», riceveva «ad a- Federazione Cotllegiale di Campi Bisenzio. Fu rilevata quanto deleteria e funesta sia preso a buon lavoro su 2000 metri, mens Apevsto il Convegno il segretario del Cod'_i::ndun}n verba» dalle autorità rosse un iìl’infilirazione tedesca nel campo assicula- tre Aquilone.e Adamello hanno fatto del mitaio Armando Colzi legse le numeorose ativn e principalmente nel ramo Incendio vito... che valse poi axdl impedire (0gni os e leogeri « cdanters ». desioni, fece la chiama delle Società imnte rtalità alle idee di Bachi nngy Mglio'oégoci&iisnt;, Trasporti, d'emnrgziq;rrdu ver tedesche ed' an- | La piogssia che ha completamente rovinas vennuitie, e parlò per lo scopo del convegno,

L'agui

utralista

mandato

a parlare

Una

volta il Bachi

iin Borgo

S.

viea

di

Paolo pe

creane

cioìù

tunti

connitati

di

assistenza

— — = PE = MA =

E ZI AZ

striache le. Società Generali di Venezia,; | fo il terreno riserberà certamente delle sot4 VAdriatica di Sicurtà, il Danubio, - ecc. prese in qlesta cormsa, che dato anche 1G morale e civile per le famiglie dei ricliaOltre la quistione dei viveri e... contro 1a guerrs | diverse proposte furono discusse \ forzato riposo di questo giugno, appare as mati e per | nichiamati siessi nel perioda modîificlre da portatsi al programma sociale | sai incerta, (Cosa che il Bachi mon solo non fece, nmra d della convalescenza nel comune dî Campi ] della: lega e più specialmente per,allargar | del neutralismo assoluto accumulati sul ca-| abbandonò ad esaltare con entasiasmo Diamo i parienti ed 1 nostri pronostick ‘Bisenzio. Accennò alla necessità di impeì nos le nali olericali hanno protestato per le bhasi della Lega stessa facilitando con 0p- ' dellé singole gare, e ricordiamo come 1a$ ipo del compagro rag. Donato Bachil Bar| Belgio ed affermòà che se in Italia ecoppiavi dimre il rincaro dei fitti, di prendere accordi s$tre parole — hanno mnùamqaowan*:a.m»entoi heris — come osservò l'on. Margari _ — è COÌ | la guerra, tutti' i copi socialisti ‘avrebbere circa le forniture militari e di trovare i ton- ' portune concessioni alla classe lavoratrice Società Lombarda. abhia deciso di versare t olla Società operaie | potersi ascrivere a alla Croce Rossa l’introlto per la venditai parlato di future « carte in tavola». Hanno | Sicuro per la strada inirapresa... che con-;'fatto come Guesde. Qnrella volta Bachi veni UÌ necessatii per sostenere le spese d'imdiei })ip,'h:&hîil' d'ingnes come soci. e livragato. E con iui anche il bravo al pesase di tuttai . anzi fatto di più: hanno preso l'irmu "|1ui vien lasciarlo andare. Bo piamnto delle forniture siesse e per poter verla ritimlione . La prossima - riunione fu fissata per gioCiò che è Ad ogrni modo, durante dquesta vigilia, altament e lodevoley metto, che disee assai meno e | che «are alle autorità militari 1 . depositi cauzioistespuò ora temmpo eS formale di parlare domami nel _ cioè menime si gitende la decapitazione del|'serci testimonio. Fra i l'vragatori si distin- imali. Parlò poi l’on. Pucci, il quale jece ' vedì 7 cottobre. VaAITÀ a dare alla siaglione una nota mags proffersperticate più le &0 in cui facevano P Chi desidera può inviare a propria ade- siormente simpatlca. ‘Bachi, è bhene ritornare su talune afferma-|se l'Anita Fontana, una isterica che ho vo- luna regusitoria morele,.. su sè stesso e cul | sione alla segreteria della, Lega d’azione P i ia Noi di amore all'Italia. dieci. Infatti ‘le replich zioni precedenti. Il «caso Bachi» — jnvero — | ce e Ecco il nostro programma: \ propria operalo di cittadino e di deputato Ù prendiamo i due organi del giolitti- |merita tutta la i ; antitedesca in via Chiabrera N. 7, Genova. nostra del cotlegio, ‘tienzione, Ù dopo! vennero seppellite tra A .cgsìal dîaggllo B(f(fi?;| socialista Premio Cusio (siepì) L. 2000 m. 2600, ; IHa fatto voti accioechè l’on. Salandra aGhianeija (68 TJivermoor); Lavena (65 ALI sino sulla parola, e parliamo per primi. quanto scrivemmo su i «rigidi» e gli «insac-!|assemblea. icogliesse la proglhiera di iicatib. Così abbiamo cercallo Îl punto di par-| -- Ma, un giorno obiettammo vedove e Gabrielli); Foyhat - (65 Chiericoni); Chè il Joro gioco in verifà si svela da sìè e pienza P ad un «COIm- di molti orfani, accordando molte Ismail dell'eresia bachiana. Le mostre ricer- |pagno», perchè non cioè le pensioni (63 P. Orsini). Noi indichiamo: Ghiandaia parlate dunque nelle 4 1 sussidi amticipati facilmente. i per le famiglie dei |che i hanno pesuasi che — assolutamente / .ZLÎ"JÎEIÈÌr…(’C, non affrontate Lavena. la

torinese. Ancora.

-

CSIT

,

canea !

monrii in guenta. Quindi ha proposto alla Del resto basterebbe raffrontare il lin- — il Bachi sì trova in una: condizione del' rista?. i presidenza del Comizio Costantino Lazzari, guuggio riservato e pieno di sottintesi dei tutto speciàle, cost'tuente effettivamente 1n Voi segretario del Partito Socialista ufficiale ve«caso» di fronte alla posizione in cui trogîlm'. dei Siete fortunato: Quei pochi che l’Hanno due giornali magni, con: quell'altro ten- nuto appositamente da Roma per assistere | vansi quelli che definimmo «insaccatli», cioè | tato non naletti: minori e di: quelli clericali per ave- |il gruppo del capeggiati dull’on. Casalini, | al Convegno. Egli parlò recando un amra un'idea esatia di quel che possa essare |motoriamente favorevoli ‘alla parntecipazio- | gare ‘j.nter&men-tejl loro pensiero e hanno pio' saluto allè Associazioni inlervenule e avuto contro tutti, cioè i neutralisti aî rappresentarnti delle medesime. Ha detto l pensierò preciso di quei signori dalle pa- ime ai Comitati d’assistenza. Quindi, obietti- | ‘tutto quello che pateva dire... iil Segretario | vamente, prend.amo atto delle rlichiara.zio—i triottiche dichiarazioni d'oggi — eguali in ‘| del Pamtibo Socialista itatiano: i soliti luoni clhe ebbe a farci un «compagno» al ri- | valore a quelle del maggio scorso, natural. ghi comuni, le solite tirate retorico-politicavecchi compagni. Non r mane che appartarguardo.; Condannando e fustigando gli «ini sentimentali, ché ormai il pubtrlico conosce mernte, quando sì pubblicavano, prima che saccatin — ponendoli' cioè rielta Iuce che a si d attendere... anche troppo. Uragano di applausi. Melanconica =-SsJi1e] la stesem (Governo ne amesse visione,. le of- | loro %ÈÌJLRJBFÌI (:.E.ÈCDÌ-B_.Ì;D 3Î*ÌP«!_1ZÎ.Ù ‘acn“[e_i

_

‘

H?il

sappiamo

|

Noi

) O dire.

S

;

5l1 i:

—

e he

d°manl

quanto

confermare

—

durante

il turbinoso

periodo

della

nostra

É$310

possibile,

loro. d

è ap-

son

.ven»u'tl

isti d'occasione della 1ocale Sescerivendo i'tral-intervent zione — l'unico socialista — eccettuato _ il

IPolledro —

tralità, che doveva essene il solo atteg

i

secondo

e mal celati meu-

fra gli sgomentati

dque —

dovrebbe

credere

loro

a

schierato

che

per

la

guerra.

ItNibunale

del

dell’accanimento

il motivo

«caso». Tnfatti è noi crediamo di essere riusciti a dimostrare palc_:he yg-| lita la ragione osatta del «altri» — gli «in- come il arg. Donato Bachi — il compagno gli per ciò che simng- in:sort1_, poichè tale... veramente

d

punto ùtmt.a.t.1|vì. di cri —! saccati» — velano prudentemente di discidevamo oclarsi dietro i ndo Ricci, il .pr3: pVlina la propria coscienza socialista e navica esotica dei varì Rola :1 | gano così tra i marpsi delle lotte sezionali. IZ?Î gomlni e posito di un valorizzamento nome nel ieri, ‘. e concezioni che avversamm) nazione, e che a dell dell’interventismo di i vess documentazione inte La i rem sup dei uirebbero — se avanzati — | ponato Bachi è facile. E' eloquente. Appena : ancor oggi costit | apente le ostilità fra Italia ed -:\usìna,’ sope. pans. il per mo issi grav un pericolo e idue n‘u‘.r.mn_l. pa‘tnot.l‘is.m{ presse le comunicazioni fra Nè vogliamo approfittare di i pieni poteri per la iguerra, [àl_—. ti approva Noi nq1 abdile clamorose d entusastiche asotici altirui, e della consura. pen- vampateioni patriottiche, il «compagno» Ba o' nostr il orto cont o mostraz ibijamo mai celato to appro- chi scrive una ileaitera ad un quotidiano tosiero, e tanto meno abbiamo votu noi qui riproduciamo nella sua fittare di mmen {ì eccezionali. Non avrenmo vinese che avvalorarla vieppiù bisogna Onde . integrità ! renute te equigro ven Torino in quei siorni aveche mente nanmlato oggi se non fo.ss purre opa.zmg glo.lap_. va il triste fawdello dello sciopero famoso e Etx:he- pubblicazioni di m!.

B I ;l

ii

-

L

I

che,

iiana

ai colloqui

in uno

tari, fr.cc.\ a ed agli altri armeggii parlamen non abbiache lo no soépettare più di quel ma voluto vedere. ogni equivoco sia E poichè è bene che fine amcire a didissipato e che si ponga diviamo che li, scussioni presso che inuti di persene nzio inte non abbiaxno alcuna cuzioni

j Ù

personali,

anche

perchè

vecchie dittatume

i

re sulla portata

luminari. consiglieri bilo dopo lo' sciopero lÎ:Il

e

disciplkna,

proprio

è la

che

farza dei partiti organizzati, ed il senso del-

la responsabilità che deve ‘rattenere ognuno, che mon paghi di persona, dailo sp-nge:'lc gîi altri all sx?crifìcio hanno trattenuto me,

de-

la

immane

guerra

cho

ritenevo

de sventura che potesse colpire ‘P‘}‘ΰP‘*' Ora che la guerra è un fatto “_;1(l('[)tét&bl[l?;,

Ettore Mayr È a Torino ! isc

i

Guido Mon-

|

gat

]

buttante di italiano rinne;

a polizia au033%1-'r1?? segugio dell

Etriaca a Trento.

- VERONA, 25. nostre truppe in azione sui o arrestarono

‘delihera2he ‘in

ne

tore _ Niclini interventa

ecc.

di primissimo

sì iniziasse,

pochi

anni

magnifica

Sena-

aomparve

Nuovo

Giornale

aveva

le gesta

Q…tergus:»ta,

degli armbiari

al |

veduto

fa _ un Firenentusiafronte e

di

dei combattenti.

sollevò

socialisti

tini, nortante

saldo

l’indignazione

ledescofili fioren-

che l'on. Pu cei per accon-

tentarli onstatando

la

Tobustezza e l’eÌ TIOSÎ.Î'Î’ soldati, ne Atribuisse l

‘divenuto poi un feroce -antili-

hico auando

i suoi compagni

tilibici, il novello

ramingo

divennero

Diogene

an-

dell’In-

ternazionale, il Direttore spirituale di.... Francesco Barbhberis, l’on. Oddino Morgari è un imboscatissimo tra gli imboscati. Nell’agosto del 1914, appena scoppiata la conflagrazione interilazionale, egli serisse all’avv. Gherardinmi una cartolina rrella quale faceva lo sdegnato, il patriota e prometteva, nè più nè meno che di afferrare il fucile

come

volontario

per

la

difesa

del

buon diritto contro la Germania. Non ricordo adesso ipiù bene i particala: della

cosa

doveva

l’avv.

lettera di cul

all'Azione

allora

Socialìsta,

Gherardini

scrissi

però

#i suoi elettori,

lato

c sbeialista

zione a razza non è ancora avvenuta — sedeve almeno dalle statidedqu giiche la gimìnalilà,—— ‘\re l’on. Pucci ha pensabneé di cambiar registro ed dT

che la

ma

qualche

è certo ché

per ; lfar vedere

quante ,

lina

&

qugntî}?ù

?

nE

ignorante

in

trlzlea’.;;zlèaî; degli ranti, e perchè tutto fosse al posto hauto che alla presidenza della rviunione se chiama:io... Costantino — Laz-

zani! Ma

|-

|.

ò essere più

Rabagas

di COÌ ?...

5'rll esonerati |

(Canci).

MASSA

—

è molto

T

(pto

eomui i: tievre

eli.

teri d

25.

‘19,

facile

osservare

al minuto,

la commissione

espletare

tanto

vero'che

Direttore

pare non

_ rigorosamente lo stesso

della

Miniera

conti-

uafxli£irlo, il portiereè sociali

trilew é più l"u1

il governo

i

>

5l…îilllll

dl

-

e

l"l

.

nO

ltede

""Bl'"itfl

st

per amor

lia ‘già

Piove

del

(51 Righetti);

Iberina

(49°

(49 V. Tadàsi).

sape largheggierà nel cc.nc%tìiì re:!'‘y:>t.‘:,e't'x:l;\es':…»xîmd»îcheEÎ Ssportazione. E' una cam orma, settentrionale quella. del À ’ bellata ‘così riso. Perciè faci lnîè'::}lt(àn%g.là)ez.}o.eseere

'Szìmno

de-

Fesuto,

‘ Un patriottico appello . ai po ssidenti ed agricoltor i

chiamo: Agquila, Adda. Premio A Omnibus (hand.

A-l

Noi indie :

disc.), disc Y

L. BDDB,{

vere

a voÌ' incombe

il dove

l’apposita scheda che

o (due quintafli,

insensbile

i

i

virga(i:]àsîitnt-?es—r-;î_-l-

quantità tenui, ma,gq.-?-brî"

tali quindì da

il danno

che

il prezzo

rert'1';‘\r‘l

Jli

fa : Potesse farvi temere. E ve le doma 1d.‘_vo‘:_'e nell’anno che il raccolto, per qua..-f.t;-fm° ‘prezzo, s prevede abbondan te. i : | Cooper'ate quindi volenter osi e conv inti 5l’opera nostra e date Prov a che la salida;1cla sofcia{le 1n0on è un nome - ano, m sì af

Toce (59 1/2}; Ettore Fieramosca jj

Noi

Guilty

(54 Perry)i

Azs-

T Tadde i); Avan a guardia. E : Naste (49 14/2 V. ROS

ÉîÎÎ$În

o(r

S)OT

(19 Kennedy); Moretto

49. & gleconte (47 M : o 49 . Corridovi): Conridori); n J. 9ì imndichiamo: Premio DOEAT Noi Guilty, 7: -Azzolino; Azzol

A a

»

L. 3000, m.

aO

Rovigo (52 Rispettii.

:

1000.

(

‘Tads

D10r(tzgd:e 4

CO \9 Mans

; Temporale /52 nàîlîgèi—è)gîlc(f.lùìfìà EÈÌ i

&); Lobbia (50 Valentini): Celtide (50 QI.\ . I(ÌE Wak.*ÌI ki\.HIS). Noi Noi. . md ind1c ichhm i mg: Flo Ì wer Boy, Nuovo SL Leger Ita tiano, iL. 8000, m. ‘ÉSOD Adamello d); Giulig Roman. 56 Piavis); Aî‘i€—l.ipp?: É’àiì D. B (54 V.E Taddei); Gal ' liÌ191'_3. 54

SS

‘Tavie}-La

Gosp

Penaà e0 NOSSÌ); Palma (54

Gabriii] © e

68 Binil; Atdena (88 R°

i Noi indieh icihiamo: À Scuderiai Massiccî, Lou. ;

T

R.

Calydon.

VELODROMO SEMPIONE

—

La Piunione “Ppo Famiglia Belf

d ca

di

domanini

riusci riu srir

Tra i più forti cam pioni Amgdeo Pelledri, a Set

tî

che

con

anti,,

Sivoeci

is IDSt

fani

disputeranno , TOT

tere_ssa‘nte match di a cmque,. di veloci tà se_ i. dilettanti Panarari e i reduce dalle

erma

lorte e fidente e pr r di tutt l'egida d’un e le forzerìllxrljir::goîn'nl‘ls?s…t-ì—(ilcc.) ‘dîl

concorso

esercito

Nazione aspetta l’avvent forte e°-\-ulo;r_;——.b':""i ; o di gio-ni Iì]ÌE:'-Ì1:«I‘iJ

È’

stato

a Comuni

toncesso SEZ un mutuo

ROMA;

AIE di

d'Italia Gi

25,

L. 20.000 -

7

ia Ta)

ì

"0va

“all'A merican

;

| Bb o SEE OL allinferesso del $ |n0lE e d siuh Comano o i eoenio: creto 22 sett.e.mbl lmrml%;;:ìollîl di.cul il regio de, nale SEJDO

-

sta…h_guuoessx

-

Ù

mutui

alle

:

condizioni

che i VÎl

prenderanno,

a concesso in \UÎ £81 urteci

parte

=

&cìlptîeìîlqml&.l‘lunlo"a

Ebbene ora il Morgari, divenuto neutra- | - / r a Jordinarie all’interesse ‘del 4 per cento ai e | CDe saranno in lotta ben sedi .8ara _ tant'à lista, va in giro per compiere lo scherzo fe- | , ià A + GAGLIARI, 25.. Buenti Comuni: Graglia L 28300 VoImi. | .Îl podismo ha piure ] cì coppie, ed più il «caso Bachi», Ma v'è di e grottesco ‘di”cercare... - l’Internazio- | va; *à u‘m5““1‘3‘2‘-- a_ Isili, dpve sì |nore 50.000; “Pramolo 31.0000; Santa Eute. | iUDione @i ‘ domenica \°'E SUa parte nejla ; principio he 4i '‘più remoio; Infatii {l'compagno ca- oce Î-È#îmo

clhe. ci feee rilevare

=a(îî '€nbitgn i"mucehi diseadaveri internazio- | q .—,1[ÉS.1 “.bg\.;—’l%‘loìs‘“u?'lffl‘@%g‘.’t: a

come il B.achì.

sî trovi ià uuma posizione che non è quella dgy

al Corn

cosidetti «insaccati», non mancò pure mentarsi che fin dall’agosto 1914 la penî:::.mbm-h‘ia.nn, scrisse. due articoli contro i &

parte la genalità, poteva deschi che, àè Érma.rc il 805*1’0%'-\… ‘Iuo}Nre compar.

;

SAT nal Meitilo bel:}l:thlo

. Cordiali

tra tra

ESO raa

RA a mi, gligli imboscatissi )

saluti.

Dev.mo

llént--'lîo mia della Fonte 60.500. - .. g ‘ddi foldisciolto f0iisci ‘ fortte-‘soluzion ' nell’acqua: 1° l signoke l i ENI : che ci ; sia | EOLitico. Gaspladio da Vienna, d’anni d'angi 35, 35 pri-MO l|fl…l]flfi["fl"]l‘fl i i ni T"""" l'".lfl['lfl

càtii'mpinnenazionale superbo di:che è mÈÌ?; D - eE atletico o c{Ìzîìlghî’ d sport dicap di

:

Avv. Fy_Regacù

$ e z ra 1' è _ vic Stato Lrasportalo “a averato in grave

FAN

v n Cagliari

stato al

.

;

l]fll' pfln…

Stanotle

è ripartito

AMbascialere -

| ROMA,

perr P. Parigi

senatore ‘Litloni,

25,

il nostro

‘

(57 B Orsini);%5 1 Sam Tronador (56 1/212 Daivis); (56 Daivis)- " Simple Simole

r VERONA, %. Il Sindaco di ‘ Cologna Ven eta — iinpqr1t;e« centro agricolo della — ha lanciato agli agricoltonostra iprovincia Laa disgraziaa toc Cat.a ÈÉiguutîntìn —q.£[ìeilo, che mer ri possidenti 1] al motocick ita d'essere Cono- {_3:È1;.1, or sono quicat Bèéle SO » IMi ndici gim*uîncîìcg M tato e soprpra ra , tutto accolto ent .p .lsgîid io fo nd am usiaÌ ente tutti qua nti nNici, i cortesi avv e «“In nome della solidarie ersari o tà sociali r | mo a,ppe!'io.a..-la vostra classe perchè© £ÈÎ' ” ÈÈ— ggîìcî…agîì]igpel‘a dir etta a lenire il disagi o lofiella gEem igli-.n. e .mon abbien tii acuito lent Ît per IE effetlesperienza passata ci re lo spacio di farine di consì lia a riapri zo di costo e per i poverigranobgl;u.rct.î;L zllulaxl?èvl : LE A voi incombe il dovere di facilitare 1"ìm- )resa, approntando il necessario quantitaiv0 di granoturco, perfet corridori sì‘son tamente stamionato, a un prezzo che consenta un efiett,?{!5î,(? IÈÌ_ È£&ft“l (;3nd‘è' che la' o giornat neficip:

Îk

Manche-

f

di un: compa Sse . | sul fondo dei E

_ii

|

Ma

Mutui

Jiottico munizionamento

lo

d’italiani, che suhigg:)îxîfî

paese.

il tio

por.

pos-

E' una picn

L. 3000, m. 900;

biso-

ridurre

>

Kmnezd_‘y;

(49 Valentini);

ster); Kisimana

tte

J‘Î}ÈÈ{%‘

il prezzo,

(52

gola

in

che

01_1

Uno fu

Adda

si

il consumo

:M‘B‘ÉQQ(ÎH{NÉ:!M…

perehè

Vil doma:nd1gmo

in

[axtavia

abbii

scorsa,

missione

sì ' siptetato

rietà

MARITTIMA,

Domenica

metic almo dal

fosse coraggioso e patriota il Morgari, non |se. in che avrebbaro

sottoscritto a due mani la-dichiarazione del achi, data -un'occhiata in giro ai barberi?ùì, pensarono, bene di micchiare. Così ebbe

e che

imminente

Orre; i il riso Henta.re ‘n genere di possa Ver dino a sostituire altri pconsumèaîxlg}?ola…re cibi divenuti tropp6

ecc.:

parlava.con

smo di ) 4Ìhh*

ordine,

prima

il raccolto

orizzare la esportazi one ma che g'na i1'0111ipe1‘.9 questa camorr ; a a im rezzi pei qual

fiutti î paes

—

sul

ze nella ale

olhe Ailagno di mosiraro a fatidica corte L

i «com

cose

Dell’onPuéci — ‘che deve la sua elez ioa depato di Campi Bisenzio al

iconsumare qualche vartuccia po:emica. Nasuralmente

;

spesso

governo.

è ancora L. 0,50,/0,60 è perfino ma. Se i] raccolto è bug 0,70 al chilogramno se s ì magazzini SonNo ancora pieni como siSì 0, ©gius tificamo questi prezzi? Perchè , si tof] ra , questo aff mento?) E a che giun ger anno qu1 prezzi Îl?1? autorizzata l’es ortazion o e? Non sì dovre%be concluè dere ehe bisogna aut

î\?es‘t;i!,m‘em

dicentdo

che

i le organizzazioni piitiche ed econamiche facci opera di simolo e di controllo Verso ci]&é—]a?

ri

poi

r

oni,

senza iener calcolo dei lavoratop1 dello straniero “nscritti nella locale Sezione e idello

idiota rigidismo contro il quale

er contuib-

“ spie austriache arrestate _

l’impresa di Libia,

li

]'.'be:rissim0

del

socialismo ufficiale, quello stesso che aveva sostenuta la necessaria opportunità del-

gli italiani tutti egg:.-am@ q.1. mano (udite! udiie!) : dover partito — dar l'opedare — il che non è — il atù di ione distinz senza — dipossinon ci potrebbero consentire il }dr] ra loro, in tutti i modi che sarà loro i dalla i osa vittori esca : l'Italia ‘perchè ‘sarmo, a ‘bhike, ed indipendenza aborino pure, in questo momento, le igran prova, per la libertànazion alità -:.nncu!sorvegliare sua, «per îl trionfo delie _ nostro g lato, ma liberì noi di sorgere una ipuò ente so—'la|m quale sul . , ni poi che pro- catle : __ le, Joro mosse e le loro intenzio ni e di aveazzona ova interm doma are parl quello re con dove ti, di socialis ; ° mettono …Î:E non dubito che ‘l"i‘ molto da dire. stesso fervore che hanno portato' nelle batiaglie per la neutralità, combatteranno per la patria se chiamati a dare il loro sangue a rendere è se non chiamati lJavoreranno e, le conseguenze doloros man gravi, meno VERONA, 25. ; i ' della guerra». i Lazisc sul Lago r.d May re Etto egregla o t o n scrisse e — 3] Bachi il _ Così scrisse uto per le sue avvar_1t ppo scrisse purtro Ma . maggio 22 il — mentey d£:dîî ;ualùo conosciu rdli _g motivate da gravi sosget|f

°

SI,

Suu

rem che il pario e le brganizzazionii BTeOIe SsO che debbon mantenere I‘:a…gi£a.z.ìon.e,':economi’eut?t‘sr.n :

un vero... imboscatissimo? Il padreterno del

myi associo di gran cuore & coloro ‘dm'aflî:ltî

buna, quand'anche fosslmo disposti

e seguaci

TORINO, 25.

Caro « Popolo », Vuoi un imboscato

la, vittoria

del milltarismo teutonico come la più gran-

durino oggi e continueranzio domae ni. Tri" Le stesse parole della Stampa dellaa scor-

amletici

L’imboscatissimo

come certo molti altri, dal manifestare pubapensiero. licamente il loro hl::Nm\ ho Lul.ta.viaptaci1lt.t_a fin dall’inizio v.dgl-

a cozzare contro la unanime dementee ii Cisa 1;lsorgu non possiamo ‘ cisa volontà papolare, ma che sospetto ed rp nost il , come re. però dichiara attesa pere il mostro atteggiamento di vigil |

]

sentìnmnl%îlel-‘ln.

I

della

del

abbondante,

Eppure

Poggi di Lastra a Si.'

Firenze, =Sanes.:i,

dicono

Chiaravatte,

_ Royai Oak (54 Rossi); Roney (54 01‘3‘1n1]‘51 Yonîio (54 Bini); Temporale (54 X); Ciccioi 54 F. _ Watkins); Aquila (52 Blackburn);!

Italia non è sufficiente per smaltire le grandi quantità che ancora ingombrano i magazzini. E' riso che; se _ anehe non finirà in Germania, sarà so /tr:4t4) al mercatn italia no col consenso ‘del governo. -

ere lo ‘|Sc di

su

mente tratto fuori di tra gli «insaccati» e nerg1"g collocato qui, libevamente, mentre in certo merito Socialismo ufficiale sito il «rigidismo» va preparandogli il pa- lui è s _il rigeneratore dellache raz?am miere... : liana, + la _ conquista deî migliora 'ftc}:-) menti econ om E qui qualche — conre dire? — bello spi…I{g. giosa trovana, fece poi Îl giro dei rito naturalmente osserverà che ciò noi abneutralisti. biamo fatto onde fornire argomenti al pubblico ministero... cioè a Franceeco Barhbe- ta In sonza però nella sua intervi aper intelle'tuali, eglli si Éèmc:s Tis! îi'l%u î:ìî bast an inte rven tista; a Campi Bisenzio /.

e deputati, cho — — ser.ssero responsa-

bilità, ecc. Intanto Donf.în ì3{-:\:fl:, giorno 22 maggio, così scriveva: il

eternamente

al socialisnmo per ambire a... venire canfuso cogli «altri». Per questo l’abbiamo bella-

Ricordiamo pure il «senno di ÈJ_0… dei vari su-

<‘-1;11.:1;11|] ngr(.;;

ver

tin —

neutral-interventismo inconcludente ed immorale. Epfmi — piaccia o dispiaccia a Donato Bachil — malgrado il repellente senso che in noi ha sempre suscitato il suo arciriformismo colato talvolta lunghe le pagine della «Critica Sociale» — egli è uomo dî troppo accorto ingegno e troppo affezionato

11_1o\.!111{1{:11119T

dell'inconsulto

i parola,

che ha al dorso trent'anni di vita di parti- munie i gmitati civili, denun | ciando evento e molteplici manifestazioni di combatti almentezii errori e a ‘Mmazione di éssi; vità socialista — possa e debba pretendere !-eî:iama_a.n( nlm\'\l'ìqîliine.nfii per il grano, per da tutti — noi compresi — il riconoscimen- l.lavori, Ir le abitazioni n j to che Ja sua posizione di fronte alla Sezio- delte fonmure mililari allo T scopo O di togliene tor'nese del partito è specialissima e in- ra \l baginaggio». — e Noi aggngiamo due parote di confondibile con quella dei varii... «insaccacommento.

i «genossen» sil indusiriavano a dire e disd'-

L:arrom-(ìlgLu}.

la

Essi

annunzia

l"'-u-_nnnn - misura

poi Grevi, poi Puglioli

dg,1.I_g.vo‘rp di

l’attuale stato di cose nella Sezione torinese,

Que-

roesso.

gna,

re — senza peli sulla lingua — tutte le cause che concorsero e concorrono a stabilire

da moi si sia apertamente Questo

preso

consenso

il

l’argomento sulla partecipazione 0 mnon ai sensate e Oportune non por:arono una nopredetti ‘Comitati; il Bachi dichiarò - che ta molto niova ed importante nella discusqualunque fosse stato il deliberato della Se- sione. Il Sanesi/in ukimo fa appro.vare zione non si sarebbe piegato. Mantermmre la alla u| nanim ità (uest'ordine” del giomo : parola. a “ill Conveno collegiale di Campi BisenConcludendo, e riservandoci di analizza- zio, udito e relazi

dall’inizio della guerra umai nascorse. il proiprio «interventismo». Donato Bachi è dun-

-

Poi

stesso tema il. Sindaco

infatti si discusse pini.

te di varii altri. ‘Appena

| ne per un improvviso «revirement» o perchè nulta, è vero, 'd.s-pct- scappato dagli «insaccati» — bensi perchè

tavola », poichè è taxj.do le loro « carté in sul proprio s ul domani che essi speculano,

|

= AT

perderemo

non

| mato Bachi non si ‘rova mell'attuale posmw;

desiderabile.

Premio

I produttori e trustiaioli del riso, per far tbgliere il divieto d’esportazione, han creata un'agitazione che ha troppo presto avato

_M ilacasn RA M riflette unicamsn /0 Ha parlato il sindaco di. Broazi, Ciara| eS ueraoRime te l’avvenuta dsobbedienza all'invito fatto- corsì alle famiglie dei feniti nel pD|l'[ol.-

d

O°RSA

Tribuna che dichi (e in questo condividiamo | risti» ipérentoriamente ai compagni di dimettersi ri'tamento gii apprezzamenti fatli — dall’avv. dai Comitati d'assistenza. Ed anche qui #l da dire domani; e che siì largo far \dovervso seritti, Ì'Rèp.a.ci] — è mondimeno rag. Bachi siì è comportato assai diversaporrè in are hivio i mostii 8C vogliono lalla vera verità, cioè riconoscere che DO- mente e — diciamolo — più coraggiosamentroppo hene che cosnu la

e

£flÈî Stampa di aver molto

cervane di

M

per la . nentralità.. arano

austro-tedesche

-

i,

L

I trustaioli del riso

barbe-

aD

e CISPuterà prova AN han vando vantaggi FTT ama s

{]!'(Ìl\("i(‘(i‘?]]{l uà<_:1\-; dfi|

4alvicini, aA

gar garia

Lauie Corsa, tana

1|_, mq

Brunelli ellì,

\îu.lol-e

di

Î]°‘}]rtll'ochqfà.(î]lî-}:…

S ENO S Zanti, H ? pPopoalare e pod ) ist Î ica:. e . n im po r-, l tand em d

s professionisii uo m%l°-'

E &g@kga.;p;, ““inirio-- _@.::152…155 '

:

i


E i inzpemaie

ia

E

Fa

r

PA

f

OI

i_ aa PA

;

LI

—>

E

C

$

k

S'\

-

”

I

“ Ciccol lino, " l unco querrie Ù n Àel partito ME sozialista ufficiale, marcia l fronte bal=

Saluti dal fronte

‘ danzosamente, serivendo e f[acendo ingoiare ‘al uouro Serrabiy le sue corrispondenze so-

OI

PS

j

‘ Dinale ecl serive

.

R)

n AI prof. Vasconi del iLiceo : | nore. Pagnacca insacca e mugole, Quei pol- Cai amici ) peltoni casalinghi di cdariche eroiche, di . Avaevo letto nel Popolo, le commosse pa-, pervenuta questa letteri di uù n macigni fumanti sotto alle nuvole, di co- role di wicordo dî g di f. alla memoria di battente che gentilmente ci comunie stoni... alla milanese con contorni di curote Giulio Barni, che noi cuvnoscemmo ‘ed am_ Monte. U.... 18:9-815, j qgiornalistiche. alla ròmana; quella musica iirammo, soldato di altre battaglie e che Lgregio Professore, ME n d1 asreo o’ ment La Lostra casa è ancora quella di ieri non c'è più con quel suo testone: irrequie- gli inquilini, un bombarda dî purole blanche e mere, senza un tasto speravamo compagno in quelle che ci att impor da un mulla narrarle io a ngo propr ha acci Mi pon ‘ o. ma più quieta e più deserta, o è intoni, anche sotto voce, tandono. Il caso mi ha fatto ineontrare con simo fatto d'armi.a cui lio preso parte Di notte, i fo e col suo terribile ritornello; «Tutti qui, ciabatte, e quand solo che siatoss i furiosamente per ogni stan= elettriche mettono

di

luc sui e tavoli

il

Te stanze

‘bhrano*—'coéì

—

redazionali

più ‘ampie

Dalle finestre ‘aperte,

sulla

e più

co, e il fumo

che sem-

in-

ferna che dà sopra. un cortiletto vuoto, l'ultimo manipolo del giornale contempla, gio di nuvole torVvolta,un unpnezpae L[}Ì zo sag ideÌ&IC]]@ clenPm di cielo notturno inquieto di stelle, pensando ai tempni così

veramente

un buon

i _sè1:,':à èa1.q'e lo; tutto questo... stufato di Ciccottì, odor s0 di tartufi è di tartufisimo, non

cronistà.

leltre), che

vestivano.

re le figurette di Giorgione di

di...

dramente

vuole

ricorda-

sempre

leggia-]

che

il fatto

rilrattazone. Luiì, Perchè le fa scrivere da-

gli altri,lui, le ritrattazioni, sia pure sotto La formdàdi articoli ciccottesclti.

(il vero morto

Rd antde leri, entra una cavalcata di [rasi nervosenelle quali è maesto il corrispon-

A notte tarda, quan-

raso.

do nella sala stanno passando tutti î cenci, le miserie e dquell’oscuro cadavere di

ia

N

cittadina,

ceronaca

giorno

ch'è

la

innocenve,

le

ultime

un

per

assistito.

isfuggire

collega

dell

tutte

telefono,

le freddure

querra.

della

;

»voi' è italiana, si telefo-

F

|

lontani'e così vicini delle nostre prime ore ta,

Cera

c'era, della

NA

del

Diù

]

odore

e rumor

imn queste

qui,

di

che

riempiva

ansito

vivace

la piecola

giornale

battaglia

delle

tutta l’anima sue

voci,

redazione

interventista,

c'era

' fiato veramente del gran popolo iImoreggiava dietro nol, viveva con

|

allo-

camerate ‘ chiassose;

viva e gagliarda

folla

suo

nostre

e

astemio, tà e di

il

che runoi, e si

qualunque

suo.

beve il libertà,

con

L

le

i:

specialmente

|

aumorose,

e

curiose

ghe

lagunare;

nostalgia

C

© in

fondo.

poco

botte-

alto

‘sopra al terriecio dei tetti antichi, Îl -suo del meraviglioso fiore candido e rossiguno

| ] i

camprnile

;

delle

« fucina

stra

in

sciato,

nalmente

di

pulito

ma le ha laprofilato e fl 1n Beaufort, ‘sempre

l mnesat'

commpenso; di

),

il viso

il suo le _ ha calamaio e la sua penua terribile; Avezzano di lasciato la poesietta dell’oca i suo iT occhioni che ci spalanca aUdosso la ! ampada anche lasciato ha le e fondì, e di om:uce 1 sempre in gara di furibonda

pugsna

elettrica; bre

sua

la

con

Qui

cratere

rumoresgiano

le incudini

con

il

telli che foggiano rosse e sottili che

libertà.

‘ Pochi

|

ma...

come

pe.

r'idea

i versi

del

e per 1a Torti.

«Col-

dila i differenza soltanto che siamo anclhe ' ritti. il caminetto è Nella sala della cronaca-

le pareti

sopo

pure

scomparse

le briose

i caricattira dei redatiori è le guerresche ranzonette che si querelavano, mutuamen. ’ %… te per.... diffamazione, ed anche il calan... © rensura dei muri è scomparso egualmente

atio nd una

ìe

tappezzeria celestina, tene-

L

L

3

intorno,

.

Turati.

Ma'

A

aTT

.

intanto

sani

tanto

ù

non

nate

troppo,

ci commuovono

un

' avuto neppure che finora non abbiamo

—

q uì, come: un "nt‘cl viscolo "

deliziosa:;

è

Jn telegramma di Bissolati per il discorso di Barzilai

Un nostro ercieo eaduto

è il aCic-

" L’unico.

25.

della

interventis:a

compagno

pizio il nemivo. Era siato ' tra i primi

dell'’ntervento,

e si

Belgio,

nel

sin

repubblicano

Col

era

‘dalla

tedesca

invasione

dal Piaàrtito.

staccato

a

sostenne

‘liboldi

dott.

a.la causa

aderenti

|spada trazta le nestre idee © fece larga pro|paganda a piuò' dell'intervento. Bissolali Tl Giornale d'Ilalia dice che l'on. Chiese i’arruolamento volontario appena spedito il seguente ielegraunma per il ROMA,

25.

À

" è sempre

— bra. |

| po d'allora martec:po ad altri combattimendi soldarzi t° e sempre — per confessione

Bissuluti.» ;

firmato; Leonwida e

d

e

.

P

*

ardi-

grande

con

-—

agnia

della sua cempa i ? Anche l'on. Cermenati manda dal fronte | iiento. Aveva 28 annî. :

:

:

L

dell’onore

Sul campo

suo’ posto

d'avàngua

re:

%

Bonser-

di

&giov ane

l’anima

il ferrame dalle squilla, il giorno

con

di col mio

un: 1

dran

respinte ;enercan genarosità ASSAssÌ 'na., fra una telefonata' gicamente dal nemico; il cortilettà e - laltra riempie d& a eciti finesire dee dall do,. provocan

AMfario

Cermenati.»

‘ L'adosione della Democrafica LomBarda i

on.

L

al discorso di Napoli ’1 NAPOLI,

25

notte,

Barzilai

più

sempre

affermerà

la neces-

Ja ragione civile, umanadi che affratella il pri1 questa nost ra ‘guerra mo degli italiani 2 I più umile dei figli d'Iiialia; e he crea vincoli d’affetto capaci di M unire nel l'onaore della, Patria tutti gli itao liani di farè del pac ifico cittadin pur,pron voico to ad ogni sacrificio civile anche le avenScldato che effrénta la morte sereno immancado mnell'anuma la fede di certa, rapprese nsità

vera

muechio dì Pirazzoli invece, arrotola un a tutti poi, e, offr che sigaraetio velenose,

Affez.

bile vittoia. Delega_ n proprio tante l'avv. Celesto” B‘urnt_xi l

#

rinnesg

di E- /4ui; n e rabbl ne to mono 1è gono giun do quan nemici, -3 s cadenze dei Da Profundi t3 ben farro di r chalziamo con un rumo questa

politica,

dfucina

1 piniTo Bazia , aO Der {" :

‘mici

lontani,

vino alla vostra

a facendo

a voi, nemici presenti cd l «ainanipolo» vive.

un

l:rindisi

|

-

Ri r‘

uv: ROMA, 25, noita. per Nagpioli il ripartito è Oggiì alle 13,40 suo sedal

accompagnato

Filipmetario partico Iare Agesilao Milano an arL A salutarlo alla stazione’si trovavano

impotenti.

_ Arturo

I

H n

vi prato e intoniamo il nostro canto diria, Visiro Barzilaî, vitto

‘hevendo buon

Po

if}

-

;

lilonarevali

Pietravalle, Zegretti,

| senatore ‘Talamo. o le]fe, Foerrsuvie; colnm.

i]

"direttare

I 3e Cornè,

altie Rossato:|,inctto cav. Fassati ed

Ciraolo,

genezrale

il capo di

1iotabilità.

prece-:

«O vittoria,

capitano

e al mezzodi

del

di corsa si inerpicano

del

uonte

gior=’

luccicanti

in unao

in

prendono

per

la situnzione

loro

e subito,

difendono

lanciando

assai

con

al so-

Carlo

pericolcea.

tenacia

tedesca,

ferite

di

Galeotti

il granatiere

Rovigo,

riniàsto

Padoan

da

colpito'

fa

diviene

terribile.

IL nemico

perde

pure in

« Capitano non s'esponga»

tl;lio è vano;

téer-

tra-'

hombe nemiche scoppianti e a pielre [entemente scagliate; il fucile è inutite

vio-, ora.

in mezzo

in questa

mi ha

I’

jin un

rimasto

Michele,

assalto

ferite da

raggiunto.

lotta immane.

alle

ib soldato

trincee

Dimani

di

Monte

Giovanni di

Una

Lomba

pozza

di'’sangue:

la bomba

forte contusione

alla nuca:

i

LI

1

L

s

17 7

L

decine.

Non

c'era tempo

da perdere.

Sono

internati

arrivati nella

di piigionieri L eialr.

Rocca

‘austriaci

un migliaio

e parecchi

j

-

? gradatamente laddove _ il pericolo di uni caontrattarco si pronunciava maggioree dove le imerdite erano più sensibili. Wi

In quel momento

no2

mi curavo, che del-

la vittovia e la morte non mi faceva paura. Il nemico tentava riprendere il terreno

‘

perduto, ma invano. 1 bersaglieri lottavano! ” sroicamente. Lanciavano bombe, sassi, fe É cili, tascapani, boraccie, pieconi, tutto ciò insomma che loro capitava nelle mani.e si _ esponevano ai colni delle bombe, delle mitragliatrici nemiche e delle fucilato coIme se fossero stati invulnerabili. ii

—

I feriti, ahimà quanti. precipitavano giù

1':p1 canalone

facendo

ra

Guai

fremere

di

cio, ma nessuno si distraeva ne il fronte per aiutare il compagno. necsessità!

se-in'

quel

h

rnccaprifi'

lJasciavat ÉEra du-

momentoa-

vessimo uscoltato la voce del cuore! I feriti chiedevano soccorso, ma il dovere ci - inal

nostro posto

poichè

le bombe

nemiche

aver

.liretto

tutto

il

due cadaveri putrefatti so _ quanto tempno. ed

nv

solo

così

EA dimiverso

comincia-

““

combattimento Îrà

giacenti lì da ; e

1ion’-£ EL

L’alta notte stesa i suoi veli di silenzio ’ ombra

e gli

ma

i razzi

#ustriaci

nemici

li equarciaro-

contraccarono.

Credeva-

n0 forse di trovare i bersaglieri stanchìe di sorprenderli? No!- Sarebbe stato vaso

sogno! La lotta si riaccese ma preSto il nemico comprese la vanità dej suoi siorzi e

si ritiròo. La vetta era in nostra mano e per

sempre! | All’alba del giorno 12 scaramuccia anch'’essa

{ummo

sostituiti da altra

baitaglione

e

ricevemmo

i AE e dopo una piccola a noi favorevole,

compagnia

l’ordine ,

battaglia alto e sonoro lo stesso gr | vittoria che echeggiava molt'anni ad contro‘la .tesso nemico, su &

ai |venta è sintò proposto d'argento al valore e pef merito di guerra.

a Scandiano e sono stati

storica

uffi- j

|

Assun-

si il comando della compagnia e rinforzai ]a linea caogli altri plotoni distribuendoli;

’ Gi risulta da fon

Prigionieri ausiriaci a Scandiano REGGIO EMILIA, 25.

”

dere quel- corpo così orrendamente colpito; ma non potevo porgergli aiuto, 8 -> L'azione proseguiva è i miei cadevano a

di

=

-:

in:

_ le lagrime mi salivano agli occhi a ve-

un

-

I |

nemica:

lo aveva ucciso producendo pure a me una;

di

Co-

i

.

rono ad esser più rade e man mano il combattimeto languiva, lasciandoci . padroni della vetta che avevamo conquistato. Solo allora mi accorsi, pel tanfo che sentivo

San

i

cade

cadavere

suglo

giaceva.al

capitano

logna Veneta. E i soldati: Camarra Arturo ln agettuoso e riconoscente” e BRellini Gelindo, entrambi di FRovereto di -suo. aff. lenente. Guà (Verona), furono fatiì prigionieri ed ìu{.e:fnah a Mantlausen, godendo cttima saute.

”

e un fievole e lamentevole _. _ -odo, presso di me. Guardo* orrore! IL mio ama-.

il crepusunlo

E

Ù

presso di noi e scoppia con immenso fiagore. Un urlo terribile si ripercuote ne]= :i l’aria e un' violento: colpo alla nuca mis : stordisce. In un attimo mi rialzo' da terraz:; -

i

-

-

ad una -ridda vorticosa dî

favaudo si boteva vincere: Per tutta la giornata la lotta non nà per un istante ci intensità. Solo

schegsge di shrapnels

i

|

gli grido, ma! Ci

viamo

egli

assalto notturno; e Moro Angelo : di Meduna di Livenza, inorto all'ospedale di Acqui per fei}'ita._ grave riportata sul campo di batta-

glia.

:

reno. - «Bravi miei - bersaglieri, bravo tenente » urla il prode capitano dimentican-" do per un momenta di esser tale per ricordarsi solo d'esser - bersagliere; quell'eroe si slancia in prima lTinea e: mi raggiunge.

Verona,

granata

_-

lotta incomincia tenace, furibonda. Faeccio avanzare il resto del mio plotone e la zuf-

riportute

Silvio,

sti

squadra rispondendo al lancio nermico con altrettanto formidabile lancio di bombe nosiro e ordino che si spari a mitraglia. Iza °

fuciliere, mosto nell’ospedale di S. Giorgio di Nogaro; Emilio Saccardin di Rovigo; Pasquale Visentin, guardia di finamza, di Ro-

vigo;

:

i

gnuola di bombe e di sassi! La mia prima squadra vacilla; «Femrni figli di Laumarmora » grido e’mi slancio con la seconda

rarci dietrole vecchie trincee per ripe BoC Ma mentre - ponevo in in ci i un poco.

delle

f

su uoi una fitta gra-

a Matuhausen

conseguenza

sconlro;

a A

le sì buttano sulla trincea nemica. .. Gli austrinci sconcertati dapprima com-.

(Verona)], morto in un ospedale mi-

guago

-

i

sulle ripide pareti

a colle baionette

YVERONA, 25 Caddero valerosamente sul campo dell'onore pe la grandezza d'Italia, { soldari vepati: Zampa Giuscppe di San Pietro di LeJitare

:,Î4 _ -

0 morte! » com'.

Weneti morti e feriti in querra | zione l’ordine avuto, una bomba nemic e prigionieri

-

Ci guarilavamo pallidi ma risoluti, -AL cenno convenuio lancio i miei hbersaglieri alla baionetta __ . " grido. Un urlo;terribile esce dai petti dei baldi giovani ché,

chiodiava

valoroso.

te si mostrò

IL: Consiglio della Democratica Lombarda ha così iel’grat ato al Comitato: ordinatore Ì \per il discorso del ministro Barzilai: aderia Lombard tica Damocra età « Soci ce partesipando sra nde manifestazione paNapoli ed alata parola l triottica chè 'auspice

punte dono,

i n tanto alza gli mente pastorale; di tanto rno come per into da occhi cilestri, si guar rimette giù poi e cercare qualche tcasa, ad amndo inua cont la spal la penna e le formiche. sue mucchiare le

viva Tuieste! »

:

i

-

e i MAar:

Viva Trento,

sià molto -

alla truppe

no 11 diedji l'ordine di partenza.

.\to

| il suo tributo di sangue. Duranie una vittorudsa avanzaia sul Carso è caduto, 1il' 15° corrente, combaitendo vajerosamiente, E cadeva ‘mentre l'impeto dei I mastri valorosi so-dati vespingeva a pree=-

che

canalone,

M

rAE

tali uomini di ferro snrei andato in capo i al mondo. Presi gli ultimi ordini e accor--

vi- - unà

ha pagato alla nostra causa

Garbano,

cnd

VIGEVANO,

Cai

costata

spose un urlo:

Le gra-

come lasche e tranquilli come papi.

so Barzilai: ; ; ; nostra ereatura di ta, | Ja sua adesione al discor Grande calma. I a si di i spasimo, alUarissimo Borsitui, i uÉzz & {atta' di passione e d 'FERRARA, 25. erità e.di f.eumsinc sono visino can tutta l'arima in quedi «Ti a, aci aud Z à, e -di della tua not soleun to momen sforico ale della movrte f di gara |"eto uffici a ti'di nétizi 5 la raterni ‘E giunta in questa S ce così, come da un quarto dji secsnlo del soldato Ricci Ivo, Amedeò, di liuigi, «let colonna per b | bilissima vita. zo, p/ez pas LI gli jnoe idee, pezzo per UAAO anehe nIsco e dC “0 Panteria, di Feirraraz e di Maniredini uni, iginsa merite T blialSli vicordi-dei compianti amiei 4onI na, vena s vena; npraod d di Gossana, soldato del. 0 fanteria, ‘Lildo. ) SalNnzue a_ nosum= f@ pdilcci, Bovio, Imbriani, Cavillotti, Secagosto nell'ospedate kda campo, il maorto t0 quello +1è nosti Bizzoni, , errari in questò cro lo | eî Pratti,. Canzio, Lauigi ferite riportate combatiendo. a o seguit in l 10 buttiamo siù, p eto. tanti di e Nuvolari, Caetani di Taurenzanir i avvolge’ dile© e ora — div ci zione ' ribaldo che a | altrvi assidui della socci ana Lsposi jungamente za Graoslio etei ne vamnmienti? — col quati iÉ nî: lo buttiamo giu, sen i 25. FERRARA, ù rnale è in nNoi vivemnimo ‘in fraterna di meslichezza. ) misura, perchè il gio fi'essi dai eieli della Paanc o pelle irann ra Plaud nost a solla j oggi ma comé gionmo, e Si sapeva da qualch làcciato a no0i, il-tria, dlile tue pi iroladi domenica, che sae ufficiale, cazion . comuni 0ssa la ha ne se tra ianto nos e trignfale di tanti anni di sull taccata : ranno cpifuniù a cui Mussk, che è morto fin dal 12 corrvente nell'ospedao» Il «manipolo estrem ancsie -o di naspettazioni, di fede ostinata e le N° 219 a Cormons il giovane volontario dei compimento neél Ù amico assenté ‘pexr :piùi aspre L'attazli Spomanza velde senipre -.o reggimenGraziani di Teofilo, del Gino pitt: e nazionali destini. etta affidata l'arma sua iù perf a. ghiaci to fanter. i ed li pinaco i “ Edja, quassù, tra unu forza sobria f «ed era studente Aveva soliamio 18 anni tile, è tutto qui, in vista del nemico che ancora ciai della.. [ag: e n0n. } .. in na, Serc ma alla Scuola Norma:e: proclamata la guerra imperuosa contamina I # bella megione dell'Alto Adige, ! lda, gridan- sj arruolò subito e fu tra i iprimi a partire. ga sliard nmcxî ‘farò eco al fuo discorso di Napoli, mai un attimo, e terrà cuodel ndo profo dal volta Alla prova del fuoco che affrontò più votuna do ancora rdi2.

qui. sembra. Tutto è calmo anche che sembra a magr a facci Razza, dalla sta curvo ello, scalp di a punt a tagli ata di formi- | pie riem sulle - &ue carte lle che qutiHità -

E 1a che diffonde intorno un non so che di ioso e di acquaticeo -come il lago di dalie ore due e tro del pomerigz n IGard ni melanconico, a quando ride l'estate ATà ‘ sel i Giulia II

e gagliardo

è di quegli altri.n-

di Europa. i

con UÙ..;

del nostro - buon aperte dalle berteubre tavernieri; i Dei i ultin maniero; qui gli e sli sangue» di tati «asse gli rinnegati, squa; nuo, sonti all'assassinio» «incitatori tti mefistodrano le Ache, scrollano i corne striduli, e li sonag di i felici, rumoreggiant s in un +4umulto s ccia e canti, ri escon: a verna Ma non silenzioso di uÎu e di g1uuneuq.

" scomiparso sotto a un tavolato ignominiosaterribili, mente rivestito di carta quasi giapponese | ehe che la un color dî nespgle e di paglia; dal-

testa,

inesauribile

vizi. Qui tempesta ancora cd armata del gioimale.

polo di avventurieri

nemico,

iln volgntario caduto valergsamente

Ore.

E le ha lasciato, anche noi, ultimo mazni-

H

j\‘|

l

E

di saba-

le sue

al

faccia

di

qui,

Siamo

...

a j venne proclamata a guerra. . discorso dell’on. “Barzilai a Napoli: Giù il 24 lugl'o scriveva agli amici dal = « Deputato Magliamno - Napol fronte di aver provato il batiesimo 'del fucco “ oi italiani sentono clie il discorso Barzilai propo+ ne magnificava la perfettà preparazione, e del ne rmazio iaà una solenve riaffe truppe tut:e animate dall’in| ‘cito infdessibile del soverno o della 1uazio- isu spirito delle {onso desidero di vincere, tutte comprese aa i proseguivre la guerra fimo a cheé siano — anche dquelle partite a casa coll’avversoddisfatta le aspirazioni italiane « y _ SÎONno pupoli ,ai o l'indifferenza per la guerra — della libertà di sione ntisie aesicusite lo guuarer d ' Î umana, civile, necessità di quesia loîta. DoAderisco.

:ninuscoli me due social e Fitica

scia-

Altvo —

conmiedia

-;L‘ns

ha

però il suo color salmastro

‘to; lasciandole pieno di

giorni

nei

un

Carissimo,

dai ripidi .fiuncflì;' a

dei miei Bersaglieri. Ù a…‘pp-uggî_o'? «O la medaglia d’argento o la croce d legno » dissi loro prima dell'iazione; mi ri-- ‘

EI

|

insidiosa,

rendevano

;

ù

salute.

era

SE

agognata,

dentemente a noi avevano tentato dj esp. gnarla e per ben.setto volte era stata presa e lasciata dai nostri. Era una di quelle': imprese reputate audaci e perciòmi vi ac-cinsi con entusiasmo sicuro dell'appoggio

Serg. Cuttaia Gaetano - Cap. Magg. Bel-

.

‘. Fa,eschiszionio ia e è irrilento, la nostra risatina [mesca... 2 Pagnaccu nungoli-del vasto tovace.

gUuer-

i fanali’ a gas, iILa guerra le ha involato. o il-loro Dberdertr no cchia sonne ora che più aprir gli a .seuz ‘ rettone verdognolo,

gggi.

lp,‘ualtà,

i

T'alco, } in -altà lena, di De chiali, sempre noquesta di gico o ch'era îl fiore più mitol

la

L

1

.

i

+

Ì

:

Jamico. Ma la sorpresa non è Di w d

.Rossa per alla Cro‘é - contro 1 dî maschere.

immeditamente ursente invio

figaroscà;

ch=

buona

monte U.... lo ebbi if c

difesa da un profondo

sangue

assicurandoli della loro

loro più cari saluti,

quel caporaletto di MAlasst!... ; 2 i ricordargli che chi è chia-

ma «l'ora di maramaldo» l’ora della querCiccottino e peraè stalto precisamente À

aa

vla ) po'” déevastata, 7 portaudole Ù ra blra n amico nostvo del re il musetito i Teyvrie profeticanmen: tossi, la barba mosaica ma Jean dacquues d advo o nostr del a tian {a cris uta Dbarba‘cad Bonservizi e lachioma di censura della ci forbi alle sotto ramente gli nc-‘| o tato via, anche

veneri

Po

L:# vetta

«<ggi . ©

ferito. ‘Saluta gli amici e ricordami qualvolta, Fraternamente tuo che i- iq‘a\di caduveri. ANzi, più esattamente an- Alceste De Anmbris. \ eéa, «de: cimiteri nel Trentino». Altra è

. piì‘i cobria e molto più rumorosa

di

‘ gemaralo, _ Bignerebbe

d'italianisuo aperitiv :0... AEtA C]d OO 1 cedendone una d il quale è le b |

è 1a gils asfissianti. -molte- ]segr jnva = zione -- Leragla- della-reda

metto

AE

to la vetta del

face.

Ottavio. Dinale. | i

e e quindi prendere d’assa!.

mando del detto plotone.,

—

n.-}hba‘mng | micia Rossa, i sottoscritti, a mezzo del vo-

e'è:

sincera è micizia. ’ stagli sotto il mutsetto di bronzo, si doaccanto alvanbe, il’ periodo di una corrispondenza 1ì poi iutt'e due, un o sedulo iniervì— l'altro, celiano sulla loro ferocia, rcana, che affermava come l'Italia, moternamente, costandosi e sment/andosi {ra ‘l'udosi allo sforzo avrebbe conquistato una

na un

via quello

liberatrice, E AA

) sorie del nemico

sorge-

che

i

ghi-

chi

Dalle terre, ove la gioventù d’Italia ha saputo far rivivere i tempi cepicî della Ca-

AL loro passaggio parecchi ‘equipggiati. . di quelli che dnno scritta ii... collegl mnostri per aNeno sei mesi, agni giorno, che ” gli straccioni austrici evrano oramai degli ano la nascondev non inern ed affamati, propa sorpresd e cominciavano a dedurre,

D srehù Piroz-

battesimo,

a

tenuto

giosattolo

un

del

nutriva con noi , del pane amaro dell’attesaà. | Ora è più silenzio. La via Paolo da Can= nobio, — anch'’essa — &embra più quieta.

. occhi smorti; le ha portato

i

composto u »oli con quei piedi, avrebbe le{fi Primo - Soldato Santaulè Maverso. unico un con poema soltanto rio - Cap. Gorla Girolamo - Soldapieno. di ATY0s, arriva sempre Utlimo to _ Mònele Edgardo. il fu oco.... delstinchi e, di occhi; accende un cerino; " NEE intorno la fucina, domanda anchi'da questa visione realislica del neLI Carissimo, una anche de chie o, cerin il imiccla persuasione, ormai incontrovorsa, quando ha nol da terra Da poche ore ci troviamo su a la testa @. sigaretta, e, così armato, CUrv dell’spra lunghezza della nostra guerra». {anto desiderata ed ora finalmaente nostra. fida. dî 8 QL soltile «ormain che suona ‘come un le spalle susle cartelle... E' nostro primo pensiero inviare a te un prima - u vibrano Le sue noterelle, colp di mocelie sonra un marmo, lo racto- saluto, sperando* così di parteciparlo a tutsottibattute colpo su colpo. Si snudano, di ‘mo- matiamo alla serenità olimumica di colui {i. În :‘ognî angolo emana profumo fraterrbetta li, d all’omira della sua ba che«livideva netlamente la sua responsano, ventilato dal nostro bel tricolore. occhi di barschettiere e gli riempi ono gli Dilùi da quella del carrispandente di (jueti . nte Caramente; egli goc le fan ciulleescame bagli, perchè raoma la «sorpresa» di quegli altri colle- SerFabio Zoppetti Dino di Zani Cap. bo bim un della sua opera, come gode ghdi Ciecotti,la «lavoriamo» noî. i Guglielmo. scnte Moschier ndo esse o, giorn Ogni

S di vita.

;

della

Serive il giovinetto aedo

va

nostra

la

Evviva la guerra sempre. Salvete, aff.mo

e per far sbacontinuità re-

ora cho la guerra

che se,ne

i nuovi

legione

impugnare

ad

ranno

con diviso nmuove e beN te, e ulorosi c'ailanti,

fi

J

4 a

re primo delle aspiraincontato i pragr.!ortwr5-. Lrano tutti sereni, 'sfru giornale, asserto anento; accasci senza e ia avalder sonsasp ‘zioni italiane, inviano alle loro famiglie, qgioval dai venti' ai trent'anni, generalmen- alle fidanzate, ai parenti, agli amici tutti i

della quale ha

hanno

f

com-

dazionie.

di sentirsi

il pericolo)

alla «premiere»

Se la commedia.

H

a$ pe;i'rjf:}n ; qrt'cllp;-obbligcstorla per non

prometlre il pellegrinaggio diglian i Gargantua della

commedia,

|

D

connettà

arriva anche Vicentini, reduce dal fuoeo del fronte e da quello della ribalta: ed allora il silenzio diventa ancora poù proripetere dal

l

giudr’:iris_î.

i suoi

d.e‘;‘;g}g';_:{;‘ì[‘o

e

entusiasmo

di

feconda

di fede e saran

che lerì vipetiamo, Ciecoltino metteva fuori

quan-

desidera ed augura

seminagione

una

@N-

‘ selviumin giù una vavetta di patriottisino

fondo,

t

«donator di purole»,

dil’'Avanti!

dente

do di Belsito illumina del suo ultimo sorriso notizie

inio darne pubblicità, senza fare il vorrà nome, - affinchè gl'Italiani ° sappianò

dano mietuti tutti « gli fincomodi » che, dopo questà, sì getteranno nella futura n schia contro i vigliacchi di dentro. Non sarà, ma se fosse, che importa? Ii sacrifizio . anche, se ‘sarà dî noi tutti, se si compis

seritto una riga di

e non d ai

qmont,..

Combattorno

è &ià

vi

©

i volontari.

miiciono

gnando

Barre-Ver-

di

ciltadino

pantagi" Ir1:'c'o‘ del

burbalia.

della

vittima

rie,

dovrebbe JEÎSBFÈ traopyo gradito allo stomaco

1Ì Caiani 4ia'on ha nè peli sulla lingua nè

peli in testa, per

poî

L

capità qualche sta pozzioghera celeste volta anche il cadavere di Caiani, il caosì detto Morto da Feltre; Fuomo tutto quanto occhi ed orecchie. come dovrebbe essere

ÈDnòl'9.

ringhierina

que-

della sua sigaretta. In

_ reparto ' 1411 corr., bern lieto se

di Îinno luratiano; quegli ironioi un giovane volontario modenese che gli era lunghesza della vicino ne l'attimo tragico in cui la bella do- spunti sott li ’asull'aspra di gambe che arrivano sempre anche il proprio convin- avventurosa esistenza fu spezzata. Non fu così tituendo guenra» so ve non sono desideraté. ucllo dello Stato Maggiore, ila- la mitraglia austriaca ad uccidere l’amico cimento' a che non lo Noi ringraziamo, : le muse liano, e priparando, così, il- proletariato al nostro, ma una palla dum-dum che gli fra| 'sacrkificio nentre vivrebbe tramquillo anche castò la testa. Volontario contro la barbaun

pertlchp

sue

dquelle

aria

in

lancianlo

za

ceva piombare addosso una vera ovazione di asciuga carte, rimane ancora Giacomo di Belsito, che metto in tutto quell’azzurro marino, il suo sorriso queto di aristocrati-

in-

D."lel'=}tlg di giornali, come quelli delle trattorie sono ingombri dji tovaglioli ‘dopo la cena d’una brigata, grandi ombre mobii, Occupano”

fare cammina

che gli fa-

a mi»

anche

sorridenti

tutti qui,

-

îr=uaauflo le lampadine

è "o‘ro_1'rlzyl.lnnf:_. t-on{_io

“al

del

i

.

:

î


-

__

a

--..T...

9

—

e

“A Palazzo Marino. Comitato di Assistenza Civile UNA

le 1 vari Uffici che svolgono la compluîssa '-Ééuunuul:aàiuna_tl'n'l Gonsiglio Gomuna olo_in gitività del Comitato di assistenza Iper à:Î e riconvocat

Consiglio Comunale

i11

guerra, hanno E n £.?3 siraordinaria per il giorno 'C«irllk'lgtllîz Eoordifintmeuto

rassegnauto

al ‘Comitato

giudizio per alcune cause, a “f"?" vi in l V Sezione del Consigliodi Stadal (}ì,;È:, aJSÎM* ia lare.il compromesso richiesto «Union des Gaz» relativo al cqsto d Q

8 teL IA me da gaz per il periodo dall' ll arbitro (va

’8 agosto 1915 e nomln_qq»de. une nella persona dell'avv.

|

n0

L. 4,973.646,68

d e p_eri(,m rive nien ; comp o e dell 1915tass cizito eser a dileta a ndit ‘la Comm.sì—v.8%l D

qualcle

inconviniente

quandolo hanni,

fraternamente,

di solito,

presso tutte ‘riunione che

le scuole”di: Milano ad ‘uma sî terrà alla sede (di via Gesù (telef, 12-468) Hunedì p. Wi ST GOIT alle o 16.30. 5i inizieranno le iscrizioni di coloro che intendono adoperarsi per la buona riusci ta

uno coli‘ablru,

della patriottica

quindi, nelle ampie sasocialista da'..?:î: Silvio

gaietio' sciame

comarego

iniziativa,

femminiesi riu-

di...

tupire

i terribili

problemi

sede

come

si addatta

Capitanava

al proprio

a nuovo

un

le belle amazzoni

pugnace Abigaille ma linea, quando

gencrali,

deîf]‘ll-ffi-

3, per

fitî.-l fatto che in

;

endite, abbia a ‘venire

dei seì …n'gìl -.te;£;; 'gi:orr'rîspond—enza l'importodelz»l;ergfl îll)(? ha a Giunt 1a a, îkmi ldi| Entrat L. 5.000.000,

un aumento

via d'urgenza

‘ all’art.

di

182 Usciia idel Bilancio 1915 —

contemporaneo corrispondente i 64 i

J.En£r£ Gi?3r?tn.îhì.ccle

ora,

ed un

aumento s

al-

"Ie1“ g::à

a sensi

?mîaîifica. 4140 della legge c.nrpunalg e prîgl da SA 1/ M. 1915, ain febbr +4 Unico esto aa oÌ rîl ponen sotto , erato delib del proprio g l a o d e ordîn un nalo del Cornsiglio comu

mo in proposito.

UFFICIO

11

di ricovero matiche —

terra - in

gusti così,

Milano,

Cuaipugnia

abito' vcchio.

(Francia)

via

tLa

ad

socialite, là a rimpatriare

per i confini di

Tommaso

NM arine»

operai

Grossi

_ut-

mato i propri

uull'l‘…“.!uu.3

conn azionali,

allo scoppio

costretti conflagrapertanto gli hanno recla-

della

zione europeà, Sì avvertono intressati, i rruali finora non

gaia

bini eco. — spese effe:tivamente pagate “Lire 16.350;87 -— Somme spese 6 non ancora nagate L. 66.384,03 pegni L. 82.784,90.

—

‘Totale

UFFICGIO

Assistenza ai disoccupati

Spese al 22-9-1915:

L

L.

143,367,25;

42.874,93;

spese

ed

ian-

111

ed ai profughi

Agssistenza ai disoccti-

Assistenza

Cucine gratinite

ai

profughi

L. 84.501,70;

erito

i

alla Giunt

La-

Totale L. 435.971.02. ._ ie no1 Îl fabbisogno al 31 dicembrne 1915 è coni| E almiere. i si è m;stg gìg plessivamente di lire 430.000. ;mgfiàleill îlll?uìere per le carn in 'caéll!scomlììeUFFICIO IV e anch tiva rela a di efficaci î d re Tutela degl'interessi personali ed economici gene tale di Î:51:re:cì=ale carattere ‘ dei militari ’ O ardo E rigu S sia e carn carn x a del«l; re Anticipazioni per pagamento polizza di valo il è o Vari SA Ìl a ia alle p a.Esicuraî?«‘trm I. 1.221,62; Spese er _ piccoli al costo dell'animale cuiì co rîin-imì è sussidi el amministrazione L. 205; già anti‘male medesimo, motivo per lì: AO cipate all’Ufficio IV_ per fabbisogio ‘presuBi»-sémo dovu'ti clet.lnlr:e. dîL =î£î ? m?hlle al 31 dicembre L. 298 — Totale speJ : pote quallt i entro imi l com: &0 ed impegni L 1.,721,62. dello speciale ]\lgrîìn alea.t3rin… !‘Ìlrlì$ tîi.î…c f : T | UFFICIO V. rcio. juf,sem lagnan: Assistenza morale ai oconvalescenti 7P}BM:\. di tale àa4o dgb ummàtlà? a ‘ | ‘va i macellai ed i co Spese per raccolta libri per i militari, per SE r£z gipo :‘…Lo ?all Èacellai che affermavano spnlt.mcol? per i soldati convalesconti, e per u£m;s Ì orto rapp del nto s0 l’apprezzame doni agli stessi consistenti in cartoline, mecarne atta u.0 sonsi 311g1 : î.:…%5.genere di primu

lhoa.

“

1uccessità

e resa in

0 vivo r; i $rojP?îonsunmtoui che nr;n._poteva quale

e :ng:g.'rc che ai prezzi amassimi, . I'Ìa oltre, segnati dal calmiere

daglie,

ai

di ('fÎÎ E Eu falto un esperimento praticotuto alm l.ì.1-e nsgl il ed ali anim vardi di o ‘cam i prezrì di ca iDiea

o aum È ircabel' c%dove{l cont. 50 ent al. are chilogrammo

ecc.

L.

Fabbisogno Spesa

1318,50.

al 31 dicembre UFFICIO VI.

Assistenza

L,

sanitaria

a tutto il 24 settànbre

magazzimo

e

laboratorio

1655. per gesltione

ipelliecie

(cqmpm-

1:nxhg mo &0 salario agli opemi) e spese pe'l: disseta-îou i°rîofi— mento ai militari di passaggio L.5061,45. ìxt ll‘lae' anl.ril nf1t.c iper tutte le vodì .qîlrec 1 NA t Fabbisogno presumibile per il maganzira poser ovviare to a no e laboratorio pelliccia L 6000; tenuto quis l'ac bile fatti cloè gîî. m $Èan%î°éì vC far e conto delle entrate che si merificheranno per — e per ciù i ‘ prezzi mimimi cl calmiere : e , effetto dalla vendita di opuscoli a favore ritità di poter } co l'auto Si i'dare al Sinda @cfi.g.m uîî d;!';g!;:;£ ila «lassificazione -del-le 1'?rube1u'e ccut1 loro, valore tivo gondo l’effet Ne n: tute a atte s'eno le cautele che ;

‘vesso dell’esercente contemporaneaIr ìn d ijusto diritto del cnnsum-atq;e.consig] LOC i , seduta ima pross > Nella ul ATT qmonale sarà chiamato a. votare a lee%um‘ del giorno nel quale si propone n u mento d'giene l'aggiunta del .segue : «Il Sindaco è autorizzalto, qua ÌO | mecessartio, a4d ordinane che i ven - al thbh_g.o rHlwlgîîw:! comunaledi servizio

delle roceda alla elassificazione wr[nîlo valore -(tmîl_ loro del da secon a bcn£ne ii n.lmus...îs_;.l—_-;::£amblale intrinseco, apponendo

'ì%îtîa.ss:=;:ni speciali per ognuna

gole qualità.

delle sin

salari nè ‘direttamente

a

i

tate

profurghi

glie nel

L.

o

parenti

danneggiate

commercio,

1,781,10. Fabbisogno

di

richiamati,

soccorsi

varîì

dalla guerra,

al 31 dicembre

a

fami-

nei'lavum e d’'urgenza,

1915 L. 5319.

Oifenfe al Comitato di Preparazione

min

offerto bastoni: Allievi, 4; Vbezzani N.. 2; Goldaniga, 5; Montalbetti, un

ger

profughi;

Corbella

2 bastoni;

1; N. pacco

Bersani

Cou eregalli 1; Griselli 3; Segare 3; Guasti | oblema dellî_. panificazio- À 13;: M Maderna Nicleti 7 ed una gruccia; N. provvedimentti: '

dalla

ti Ìîer°l'.‘;h!i“(.e a) com$etenle }'1_palfìfl RO del o stabi o tiv ini agetto def I|M-Inca e silos, molini e ti etta prog ì E Ua WON di quinp:;latîvc Botenziah"f.gx molipel li nta qui 750 ' c{m eri ali orn ) addoppiamento: ?I fa 1!Îsp?li ;.;L1àd; un P[Eî5 HÎ:?-.:;ru-a Î di liampianto

soldati

di

scontro

Ed augurano glielmo, Non

la - vittoria

pensano

mica

—

proprio

Il vècch'o

a Gi

Je'î sera due

SSI? le donne delll'Avanti!f Abiga ille! Tornate ins eu‘?rf zZ1.Sdî anni ld-'ìvr: in via' Melzo er-ìà]îàttzgîîe ) dielro,,

Grenzo,

Uno qualunque | sielli é. i shez

zi

di anni 30 ’ abitante

m-ètmxd«ava.

tale

4,

| mì]rt&!n-mrsi:_ ma

zi

tto all a VII Sezione. scalda ranci, dei quali si fa già largo uso| d’ nell’esercito francese, è stata accolta col più rande compiacimento anche dalle au]via Torino, ierì sera. torità militàri italiune che se ne intéressafuranp- chiamati duvigili urbani perchè no vivamente. Esse, per mezzo del Coma un aà Ssignora, enntrdo in un negozio era sta do del Corpo d’Armata di Milano, hanno ta der fatto numerose richiesto all’Unione Femmi- deé borsetta d’arasento contenente unubata cCEntio di lire nile, designando i corpì ai quali è più urigili videro un siovan gente l'invio. glto che sl L'Intendenza generale dell’Esercito ha di- tava in fretta, lo insegi uirono e lo allornragBser o in via ramato Pall alle Intendenze a. Il ladro, prima di d'Armata l'’ordine trado

a borsetta

re acciuffato, settàò in ur 1 augolo la borsi che Îu raccolta da uni qla borsetta è depnositata o dei vigili. Ora al Mandamento è la derubata non fu più trovata dai vi. arrestato ! venn ù e identi ifc. alo per cert dro. Assari di anni 98 s enza : fissa edi-

di rivolgersi direttamente al Corpo d'Armata di Milano per tutte le richieste, alla quali l’Unione Femminile, che ha intensificato il suo lavoro e che intende dire ad ss0 sempre maggior dimpulso, spera i

poter far fronte. Perchè questa speranza

arcento

diveriti

N., 3 e giornali;

Bandi

2 e pelle ‘mmontone;

N. N., 2; Alquati

9 ; ing.

N., 2; Bertarelli

b; Valpi

Bassà 2; Mglli]nari 2 N. una

gruccia;

Zanetti

Gilardi

N.

2; N.

4; N

1; Zarchi,

1;. Raboni N., 3;

N

8}

6; N.

8 ed

Galli,

37

Gantani 2; ditta Migliavacca! 114 (è Yofferta più insigne ricevuta dacchè si è fatta

Îfirzttierc fravolto da un tram

fa _ appello

alle

ditte

che

ne

disponzgono; penE vo-

carta impermeabile, sego, cesto e CASO l'imballaggio; molte persone di buona

gquestro di preziosa Igfurtiv a

ontà per arrotolare i° giornali, lavoro sem-La polizia sequestrat i nel negozio di plice che può esser fatto anche da ragazzitta Adelina ha Pilon sia _ nell'apposito locale, .viu Moscova 15/;8li ogsgetti d'a i, in via Fiori Chiari 23 sia anche in casa; ditta che, disponendo «djossi diamanti' ed T'Sento.0 altri giojielli. Gli ogseiti grandi recipienti possono assumersiî di provqMuestrati sarebber o stat vedere nei loro stabilimenti alla cottura delloni da due pregiu gli scalda-ranci nella miscela. “molli e Dante Fu dicati n che ‘[umnn S0INaturalmente anche offerte di danaro sc'esî ed arne astati. mentre tra no_ indispensabili per mantenere -la cont assinare nn appartamento no intenti a nuità delli produzione, nella quantità 1’ ‘Nzo Monti. i in via Vin-

chiesta dal bisogno. ; Nrssuno r/fiuterà il suo concerso' a qui D. ].&VO ro st'opera. Rivolgersi per ofterte e schiar | SI menti all’Unione Femminile Nazionale, Co . Il Ccancelliere d lel Tr ibunale, ';-.h:.l che abiîta s0 Porta Nuova 20, ‘Milano, Telef. 8420. Umberio n t0 la poco gradita via Bramante 29 N9 vi isita di un lad desta vol

dei ladri

A favore

Il Comitato

della “Croce di

Propaganda

ro. ta però il m ariuol o, fra i tanti è stato preso i n trappola. Cro. «altra ‘sera un l giovy anotto

Rossa,,

della

infferrabili,

aulonta.

Due coniugi irriconciliabili La

tventenne

Maria

Cappelli da circa

un mese. si era divisa dal marito aà nome Enrico Pompati. I coniusi, che abitavaneo 11, dovevauo

vecchi

rancori

ricelli

casa

19.

Ed

disuniti

Rosa

iéri

si

e i parenti.

nel

riunirono

Ma hen

scussione intavolata, invece p&éce, scatenò un uragano.

-;…-5*-‘ ai

ore

i 1490

l e S

AUTO

‘cL L amor,

ora

21.

NUMERI DEL LOTTO 25 Settembre 1915

66 — 22 — 40 — 35 — 93

BARI FIRENZE. NAPOLI

4— 68 — 73 — 50 — 35 47 — 20 — 75 — 34 — 65 72 — 67 — 18 — 12 — 29° 11 = 10 —

ROMA TORINO VENEZIA

di-

alla

Marito e moglie tcrnarono a rinfacciarsi le vecchie colne è il Pompati tornò a battare la Canrelli. Avvilita. dalla brutalità del marito, danno allora’ tenteva avvelenarsi bevendola

uett!'in

d

SCaAmozzi,

PALERMO

di portare

—

AO

tore, ore 14,3) — Cavalleria Hus’f;.c%“€ ors 21.

coniugi

la

cercî1

Pagliacci,

pomeriggio

presto,

El

GEROLANMO. — Spettacolo maria ico, Il centenario dî Gerolamo, oîg à!}?îèistxt0 , EDEN-TAVERNA ROSSA. — Lo stivale di . Cenerentola, rivista. di P. De Luca 8-

MILANO

i

21

ES

i S. Zambaldi :

6

e

a vivere

è tornare

infatti

della

mati,

131,

—

(La 7 toin) “ g de, aN lara

insieme. 1] convegno, che era stato <ollecitato dai parenti dei cCue cormiugi, dovèva aver luogo nella casa di una sorell a dellà Cappelli à nome Rosa, abitante in via Torin

Articolo

E FILODRAMMATICI. O — (Gom

abhoccamento per trovare il modo*di dimen licare i

87 — 165 — 67

18 1—=— 7— 74 — 60 45 — 10 — 32 — 28 — A1 5@ — 8— 47 — 566 — 74

del fernet nel quale aveva sciolto una grande dquantità di canocchie- di fiammiìferi.

Idil'o salvi la Pateia!

ad: atroci spasimi, all’Ospedale Maggiore. Qui le furono riscontrate ‘ancke varie. contusioni prodotte dalle percosse del marito.

Cecoo, premiato al agrande concorso di «VA» RIETAS» e che il migliere pubblico applau-

La

poveretta

venne

irasportata

Allarmisti

Il 23

corr.

il

L’inno mazionale

in preda

disce,

arrestati

Delegato

di P.

S.

di aGl-

Luogofenenziale

20 giu-

larate; trovanidosi: per motivi di serviz sul treno Legnano-Porto Ceresio, proce io deva all’arresto di' un individuo che comunicava in pubblico notizie norn vere le cuiali avrebbero potuto turbare la trandquillità pubblica

(art.

2 del Denreto

&no 1015 N. 885). lari poi dai carabinierì

za

fu

amvestato

altro

di

Besana

individuo

che

tina splendida

O _

g

Due milioni

edizione per canto e —pìam:h?

forte, con copertina in tricromia, e costa solì 50 GCENTESIMI,.

Brian-

—

ì

nn

Si trova presso 'AGENZIA ITALIANA DI

PUBBLIGCITA’,

VITA PRATICA _

Rossa, nella brillantia-

replicata già 10 volte, è stato pubblicato in

deferi{ti all’Autorità Giudiziaria,

—0

alla Taverna

Lo Givale di Cenerentola -

pure diffondeva da temno false notizie sulle nostre openazioni Inilitari. facend o propaganda antipatriottica sulla condot ta tenuta dall'Italia nell’attuale guerra. Saranno

di L. Scamozzi e A. DS

sima è patriottica rivista

Z

ria Manzoni,

‘6 - Milano.

" E si spedisce contro cartolina vaglia di 50 cantesimi all’Amministrazione di Varie< tas,

di mani

via Petparca

allonerano g'ornalmente la ‘“Underwood,

4 - Milano.

funzior;a…no giornalmente i « Underwood » avendo

“ Prima di intranrendera Uuna cura che non Visiastata pres ritta dal co, vico.. lgiar?p i di ch ederci l’intaressanmedi ie usclo f’.'Am, Bronch ale e Nervoso» del it. C. Salterini, e‘x-Assjs_'enle ala Clinica l'ormary: Pr:sso 1 medici, di , Parigi, e di ini nost ri guariti ed ì È fargaousttd ll’efficacia celebre LIQUOR l ARNALDI di MILANO. del Così facendò vì riSparmiereta molte disil}us ioni,

‘tutti a scrittura

#

mi

due

guanto

_Largn.m_ant…c

offerto

none commenciale,

puls

aindustniale e civile. Di-

Il Liquore

. Solo

le

| fempo

10000

Underw o0od» non mol to dalla no;a Worstern Co ‘. offrono giornalme

fa acquistate

za

per

Adda, 1ì

n-

mani. | anche all’EsposiCaliîto ]

La « Underwood », che zione di S. Francisco in il l

l miglior amic)» della vecchiaia

Grande Premiò, mas s macchine da ser

tata sin

Arnaldi

di MILANO è stato d’ ro all’hsp sizione inte rnazionale di GenovE 191£ CAR TO Scrivere al Prem emia i to i ”

:

RNEN

u O gni Uun

I

ura

atto n

TEATRI

La seconda di “Pagliacci,, con

Enrico

Caruso

®

Teri sera alla Sans-Géne assistev;terza replica di M n Steva un pub D blico I ass S ai …'immc mu ! MariaÌ

Farnet ì i ;

ssiI, Ric Î}tlliîcrtltìltl;e' f11 SaltegRinaldo Graass o, il Ros i-Morelli| cardo altr e gl.i L turono applauditissimi

inente ad Arturo T g lnt“.\'.t:asara Enrtico y ultima rappresen tazio ne di tmnergtu alla Muz io e cederà IL Segreto di Susa da: Ines Ferraris, Martedì

Il teatro

per sta sera

unita-.

A

l'acci pagdaoci, -Giéne e la Storno Strac-

è già tutto venduto.

CARCANO. — I a Norma la

pro

Cocchi, al tenore Mae curò ieri sestri e all'Al Sgi S A in O SONIGNSI e si replica mattin ata. Staser a Riqgaotletto. | ggeri ripete, i in a Bice

tinata

l’Amleto.

che

ieri

E

RE

biausi e dà oggi due recita= cerca

de

disturbi

ore

vecchiaia

sSono

2lto

o questi nvenienti no Zalla epes_ debolezza dej inco leni.

provengol reni hauuno un compito difficile dura u nte.il corso di una lunza vita: essi devono filtr are il. Sangue e mantienere il corpo liber o dagli eff/ttj irritànti dell'acido urico: La debo lezza -

)

: coniorsioni al mattino:

Vvarsi o rialzarsi:

dell'udito

sono

agitazione

spesso

dolori nel cur-

durante

la notte:

dovuti i all'eccemo

di

idrop la] rene i e deBiliche delle me mità

:

MA

Spettacoli

della

vi-tì e, daila schiena difettosa, dalle giunturedebol rigide e doloranti e dalle inalattie winarie.

ecite: El nemi

donne di $ l

f

grandi

«alli

.

DE

Vosco saero. lelodrammatica F n’elln. interpretazi one della Compagrfiaî. d'r li, ehbe_1&ri sSera oneste accoglienze. lì‘;lî n mattinata Mate Oggi rnità del Brauccto e Sel'a Zausà. i FOSSATI, — La Benini presentò ieri sera Com agnia Pa.p:p frcdÈ di î.m r ’\'l°"L‘I.U <:10u SUccesso di pubblico e d'apa

I' TANù A

I più

dati

renale, d’ordinartio, riscuore poca è N n è a meravigliarsi se quest attenzione i organi delicati vengono meno

stema e rnti parti

rdenti lano,

del

corpo.

ì Le P"=l.lsce

iffe-

dalevdige imitigano. l‘mfia.mr_m:_zinnnle _Fosta r Da

Réni

Cittadini di Breco Milanese cadui! in goi

r'-l-_ “-‘

—

venire ad un

j

ifiapianii, doll'area alla

li a Braccò, AI dré 14,20 -

gîf:. di R.

Tenta avvelenarsi perchè percossa dal marito

dalle

era riuscito a Rossa. ci prega di comunicare al pubbliltrodursi vne] ll' artamento de cle la disposizione ccolla quale la Socieczià si+ eyCra impapp adronito di pell llo _ Zuechi richiesta di bastoni); Matti 35; Benelli 3; ‘Lombarda per la Corse déi cavalli, iccie e og-| P Ϋ1021051_. quando rilBiti aleuni coin quilini Marchipo ved. Mottino 5; Riganti 4; Sonr scija a favore della Cioce Rossa l'intero Càce Ì dél silipale e d di Co iere Sì accorsero del Cene nerera ntola:o cini 1; Codara 2, due pezzi linoleum; Levati la s a prasonza iroito al « Pesage », non concerne la s(ill casa Zucchi; Fu per panificio; inizio de: a:imò A 2; Siffi 2; i l’altra alle 21. e 15 inecessaril *Pai dat Marmignani 5; A. Cantoni 2 gruco sub it L ch Consigliò o l’a ila giornata odi/1na, ma tutte le giornate rme SA A N T il i l AM ladro M FI la ‘p1 LO j|l DRAÀIM.-\T TGILL a per dar cie; Maleceti 4 paia gruccie; N. N. 8 bastoni; ie sel sar cas a EL ‘ne re Ba (sc rchelt a sambe. — di piani inferiori de ANI ‘to X_di conti yAO Volla 4; Garimoldi 5; N. N., 1; Ripamonti corse della presente stagione autunnale. de ale er anD i ben a a Cagnotte) rappresentata ieri zione della gffi:c e allora 1 O Sconoesciuto Prresso il Comitato di Propaganda, P Î 7; Pedretti 3; "Sci Livraghi, flfl; 4; prese Avignone, :;lg 10; dn_s 1a mpag via Acte, dalla S6o nia mpianto dialettale milarese za della Scala N. 8° — sì trovano in vdé letti. Ma ciò non gli evi {à di esse I ntotàal:tlì1.c‘e (per l'i e le pratich ‘Castoldi, 3; Foa, 3. re rag- Ccon una certa Vvivacità ebbe un suctesso d' Simto e {ratto in arr dita i biglietti per -tali corse. i tando tutt d essere | est ilav e sl de trova o ità da Inoltre hanno offerto; Barinetti, libri, tapun vigile soripete nelle sue recite d’ogrgi. ‘ impianti abb'ano adro l perc ‘.èngg' {p1817; , nie stanziamento,. per la peto ,bottiglie; N. N., pezzi pelliccia; Quacerio Adamo Luremi venne identificato per ‘VER-DI. — Trovatore iîn mattinata ni, e Cadi 28 anni, abiìaBtr- valleria e Pagl drio, giornali è stracci; Torri, pacco lana; n ia Morivione iacci di serg: 5. ‘egstruzione tacoli d’oggi al popolare teat‘ecco gli spe'. Alîignani, bottiglie; avv. Crespi, 150 bottiglie ro di Por'n a Yarea, da riparAl sindaro di Greco Milanesa è giunts feri Ticinese. ra QIE e riviste; Toniali, bottiglie, giornali, caperiT not te e 760 mila l'ire. esclusa l'alrea, due Age r ii di ronda in ta ,stracci, pezze da piedi; Castoldi, pezze ri ìa motizia della morte dei soldati .\[m.:….. via Lari i E in arraesto dua ginvan | _b à& ALIrassero diverse; Ferrario, giornali; Alevatti, 3 tap- li Alfonso di Angelo del 15.0 Îanteria e Dresi presso ui l Heg P G: 'Otti sorpozio: î \ : 'atteggiamento peti e giornali; Perclli 100 bottiglie; Boffi, DAL VERME. — (Grande stag 30 bottiglie; Talachini, un rotolo linoleum: catì Paolo fu Natale del 12.0 bersaglierjoospetlo. Perguisiti, furono trovati ione d'opéra). in pos— Îl Segreto di Susann paia guanti, duti in combattimenta ri-&peltivaunentqà ] \';hia di AlDbesi ladreschi. T due arrestati due calze, paia 4 a di Wolf Ferrari Tenchini, i amano Roberin vaz ivalore dî lire 169-0 pro — ’ap Pagl iacc all i ti di . en Leou Coa un paio manichinîi im v nti d 18 anni e cavallo: ore a. luglio ed il 14 agosto 1915. i ‘provvedSEE lv Livi di 19 ann i i CARCANO. — (Stagione i. A: lirica). — Norma | iI nomm_a-'ie».. ora 19 -- Riguletto.

iipstmel bilanci degli esercizi 1EA .ozoni ed

ore 21.

TEATRO DIANA! — (Com pagi; Maternità u =r@’ , orÉ R

e Varietà, SAN MARTINO. — ‘Varietà, ore 135 e 21. TRIANON. — Varietà, ore 15Oree 15 e 21

sequestrata

di | Umion Telegraph te _ lavoro ’ aa bhen ventim ila

stà con viclenza La simpatica iniziativa dell'Unione Fem-/© fi ber ribellarsiegli prote e p e essere tratto in i minile Nazionale per la pruduziong dfig]j ancto. Fu

(Compag_:iìa 1Ru.gueriì. 14 — tin figlio d.’.-1-m. = crica, |

cra

FOSSATE — (Gom i nemiga aLEgO delle dong?ag'glàì% c1138n.mi}.

Mela

di

i

Amlato,

a cercare il riposo nella morte. Ma ‘i vari tentativi di suicidiò furono sempre sventati in tempo congiunti. Teri mattina però, l’elettri dai cista, profittando di un momento in sorvegliato, si sparava “un colpocui dinon ert tella alla tempia destra. L'infelice rivolmorì :1stantaneamente. Erano le 5,30 del mattino quando la madre dcel Marinoni udì di rivoltella. Accorsa nella camera il colpo Slio lo trovò cadavere. I] suicida lasciòdel unaijìlettera chiusa diretta alla sigmora Anna Pizzagalli, dimorante in via Passion e 4. La lettera è stata

in via Pai.

ricevuto in sa dalla donna, la quaessare sapge. Î vigili intimarono le non voleva al Ghez

Lo scalda rancio per i soldati

di 26 anni,

urb dui

furono chiai \ mat/in vià Paisiello perci 1€ sì credeva che i fossi avvenuta una rissa. Sì trat d1'sgra…:iat| tava, inche farne dell A NOE Vecei di dliquesbp.filljn vecchio, certo Enrico ia

OLYMPIA

4, eraà da tempo acuta di Dneura-

o stinato

vigili

queste

— che i tedeschi non sanmo

Marinoni,

abitante in via Chiossetto tormentato da una forma

di trams

Teri sera sul piazzale della Stazione Nord &vvenne uno scontro fra un tram della lìnea interstazionale e uno Nerone'' sì lamentava fleramente che di quella di San l‘|l Siro, diretto in Piazza del Duom manità non avesse una testa sola per o. y L'urto mandò in f antumi i veiri dell terqgliela troncare d'un colvo; le donne. & veltu e ne, le quali subirono lievi danuni. Per coaliste — Poppee dî un socialisma 1:c:‘|' -fortiifa nessun rerito. niano — si lamentano dei nmolti imperatoi

la realtà tanto ulile e desiderata, confida l’Unione Femminile nel sentimento che a tutti ispira ia tragica lotta combattuta con mirabile eroismo dai:> nostri soldati contro il {uoc 0, | : settan tasettenne Antonio S insidiè è gelo; insidie barbare del nemic O, | te imn via ti, abiPietro Custodi 13 : cot leri ‘sera, dell’Uff. VI impegnate per contributo_ alla gelo della natura non meno ndémica. l'aversando -col suo a arvo il Piazzale Lo scalda-rancio, come è noto, è un con- i;}, fu Sanità Militare per migliorame il dunzionaVitimvesf.ì mento degli Ospedali di riserva di Milano bustibile da distribuirsi ai soldati,, fatto di Ciiconvallaz -‘tu da*un tram _ della lineà ion e. L'u rto Îu violentissimo. L. 20.000 — Totale fabbisogno presumibile piecoli ‘dischi di giornali arrotolati, e cotti patro fu abbattuto su un flanco @ in una miscela di sego, carta, ecc. Quattro tiere, al 31 dicembre L. 26.000. 1l carlan ria lo con forza a l suolo, scalda-ranci sotto unà gavettà da soldato rie feriie ) rinortò : UFFIOIO VII a contusioni all a fanno bollire il contenuto in 15 minuti circa. ittur tlesta, più la "a della spalla destra Trattazioni speciali . Dai militi dej Per canfaezionarli occorrono: gionnali, che G il disorazi ato fu Sussidi speciali a famiglie di richiamati ognuno può fornire; sego colato, cera vege-lo r'oce Verde L'asporall’Ospedale Maggio tale, parafina e internati, per viaggi a scopo di lavoro a ra ove rimase , olio di palma per i quali sìavissimo in stato.

e Al Comitato Lombardo di preparazione II problema della panificazionulti ma se(Piazza San Sepolcro) ultimamente hanno

neliz:. suaa u | Comunale mel' i À dell’ini. GaÎ1y del .-î one azi rel è a (tìg:filmla… corso alle prop dar ai a \ dèìiberav ;Îuta, issione incarica-

Uno

iniperatori : sono parecchi». Capite il doppio senso?

zlgp ldiÉ}1.mrec.:.':î: boratori L. 113.979,00); Spese generali (esclu11 costanto a.unlîlen(tgiuctìîî}ì.pdrie?;'appl - si gli sipendi al personale) L. 1.248,65 — ica

#. !

scopo.

N. 8, comunica; «Questo Ufficio è riusci to _ ad attenere 1] pagamento dei salari ancora dovuti dalla

{diorn-i,

auvnà un solo imperatore, sarà mollo ;'ì facile far la Ttivoluzione che ora, che È

per le puelpero — a calor;1e cliper refezione scolastica ai ham-

z eE PNET

L'’elettricista Felice

se il mom

Assistenza alla fanciullezza Sovvenzione ad Istituti per _ assistenza diurna e permansnte ai bhambini — a Caso

pati

l problema delle carni

f

il medesimo

L'Ufficio dell’emigiazione

Zanetta, sempre è prinon si tratta di sè|opcrà

e la seguiva,

g

| salari arrefrat, agli operai P mnaniali in viale Genova

per affrontarli col ferro... da calze, enddat-

tarli, elagticamente,

di mvià Gesù

Partenza

_

cer-

nè pEer dî pennachi' e per il t:rn.rr_1ìte dei Segretariati e Patronati cio Notizie (Totale dei primi due contrilu.dij ‘moime, la credente Rosa Genoì. IL d Amigrazione, deli sindaci © di altre auL. 83.600; Spese cconomali (stl'î)enrh., torit del Regno, d:ìl‘}]jcèt;. i) che, per pnoter riscuotere ‘Lo stanziamento dell’art. 118g. 3rin. ù g stampati e d.verse fatture L. 47.976,91; o\n mucchio era vasto. Abigailte, date le \anne quanto lor> compe oc» orrono che — a 19 ne al vento isio , prev comi di nciò o la sua orazione, di) co- mezzo dej rispet te, Licipale all'Economato per £pese come s0‘del iBilanci tivi sin daci — rivolgano a praL. 30,000; All'Unione Femminile Nazio- sì, sbottonandosi: cioè, per spicgarnm quest o uffii:i o regolare domanda, corredata meEn- nale quabe antcipazione Timborsabile) Li'comììlu.n?:l,è…lr'[:;l:;.n,t.n. all’ l'suantionle e îott.o@e} -gga.£;z {re 10.C00 — Totale spese al 24-9-1915 Li- glio, togliendosi dallo stomaco un gra pe- :- possibilmente — dei 1i bretti di pasa: o ‘i;rat&’:.,(?l_llàl;'î.; gî"'_'_l__s.(?:;n,n.llc proc_ in so0; esaminando le posizioni più avdiale di quel qualsiasi dccumer ìt0) da cui nisul 1.576,91. S :I20 del grano, rpe1;}àlj quale sono già tino i relativi crediti, indicando: mh?lmgno assurnito coll'Ufficio Notizie fino dei tedeschi, quelle di retroguardia Ì_cgli 1. Lo complete generalità. — ì r;} al 31-12-15 L. 4.000; Fabbisogno pl'è:1!fl'l'llhlle qflt.\:f1 :;yc;::n au't;fi!1 -b.*1fst vano potp austriaci; ficcando 12 manine tenere jelle alluale indirizzo, — 9. 1] serv 2. Îl preciso :‘l.e Stîalrt.là?ll 1 li.-'l'n.;:mrt'i izio cui erano per .'wt.:nand5!'£ 553mpg.fi 6 divorsi L. 50,000 — | giocon l'acquisto e la lavoraz ava de trincee francesi, e concluamdo adibiti. — 4. L'ammontare_ _della somma doau.ucu‘scc_1rìll'*l…-.:,::,| dell olto racc aiq :îui-vlî ll:tz"î:u qll1idc:m vuta, o molto acutamente che le cose UFFICIO 1 a guÌunlr: vì u;:.t?:îîm i d audmpwE « Uguale gî!lîl vorrispondono a,vvertimento cquesto Ufficio riA 1 nuovo del molta isti mdale, Rasa Genoni, che va illece volge a questi Operai, acqu Assistenza economica alle famiglia bisognose ‘ gli 1 quali ripetono i wdi ll%v 1app per i , deli militari | molto bene, specialmente dopo la nda salari loro dovuti dalla « Socié agheìîpg1“fi provvediment té Civile des men ple com a Citlà . della Mines ntn Pagamento sussidi straordinari mensili de nîma Saint italiana, che sta malissimo e il suo arìia— Èi.n Pierremont» e della ditta ; De Wendgl] in Joeuf. 1i presi con l'iniziata gestione del gra-do- . iL 9.103, 4: Pagamenio sussidi settimanali so _ incontro con la regina, che sta-benhe; dovuto oo de- continuvativi L. i e ha dovuto Ù azion ‘Amministr 1.07-i.039fi() — Totale Li, la pungente Rosa, dico, riprese L‘ora:i\u.n,della .crl' | re _ 1.083,141,60. Ì ‘m°É. d;l?n:'lîre data l’acutizzazione qnflllD;îaucîlrl1Dedotte somme nan egaile : Totale spese C, fiorita com'era, diede petali e Tugidd a leriì mattina circa 500 uomini Nire'cl;lmomicn. di conformità ad ita del #6R.o al 5 confer a Giunt effettive al 24-9.1915 L. 1.082.280,55, dalla butti è suoi bottoni. Boltoni di rosa, reggimento fanteria partir 'ono Ìòrlzzazione per il froni- t& Nonostan A questo Ufficio a mtto il 22 s-:e{;ten|1h_t‘p diamoc te il tempnn CAtti i. numero; .per solo slato presentatle | domande N. _16.033 alle prov videnze sissimi cittadini li seguirc no vo, Crr ipendi entementeit r?,. Îl nuucch tdfeî{ql{ io taceva esso . dolle quali venero accolte N. 10.2Q:;. Tedi circonvallazione applai idendolungo i viali i £:Eég;àîf.—. risolvere il compl e gridanliîà r[1‘ $Î spinte N, 3.088; in revisione p. indagini vaFinalmente, Abigaille, raccolto in un \t- de: « Viva VItalial ». £î problema flewm!imcnmzì:?-;?…;.;ì. t ria N. 945; in sospeso iîn dattesa di liquidares la I solda are gno ti partenti era T uasi tutti solev ogni sivascico concluse che:; « vistle di ai richiadei pn.g.axxlîxg: zione N. 883 — ‘Totale domande N, 15.02323. %è;nfl;b:;gào(:.}ìé;g nei riguardi consideralo, tutto: quello che NESsSuUNo - mati appartenenti alla prima e terza cateÈre T fabbisogno setimanale di questo uffir?d _.tem_ yerrebl oria. ii Altri acquid quat nuovi ì troc ento pen" u omini, circa, del 111 clhe © cio pel pagamento dei sussidi oscilla dalle va visto, le donne socitliste facevanu ra S.0 fanteria partiranno domani rare i 6 milioni stanziati, A preseper il 80 alle 90 mijla lire. ;e-‘ îx Der :'x'éjî front la vittor 'Lem'g? e, di ia tedesc guo a, perchè prose

" Per a questione del grano comunale

'

e saranno

tamente gli studenti raccolti sotto” il Vessillo della, «Dante An i primi ad accortere rIumnerosi alla sede pir avere le dovute

per vederadi met-

ra c'entra qualche volta perfino la \omm a; nessuna merdaviglia quindi se il gaietto sciame socialista, adunato in brigaz, tentò

aa

direttivo - del Sottocomitalo ' Stenia che non gli lasciava pace e che più avendo aderilo alla volte lo _ aveva spinto

Aligliori»

«ante

iniziativa par una larga raccolta di lana che quanto primasi effeituerà nella nostra città, invità i delegati della - «Dante A.»

sul-

stiche, tanto è vero che nella loro jtruttu-

ovaz Delàil'Pz I zaosi'e e convenzioni varie; rinn enw9:mdìo ; fitcio 2.0 1. ?6.3?0-8{7; U-fdfiiok) 3.oìz(igorà).gire]ìe ig: :M i impianto e eSerc aaiale della ‘Commissione sbpgn o o dell o 1]3'îar;.l-)t:î'? I.(.l. »i3?371.02: Ufficio 4.0 L. 1.721,62; ent aum in i annu gni asse isalanio ai dipendenti λîlli îg:]r1nt:.u';ì l u i Ufficio 5.0 (dedotte samme per spese carid cate alla Commissione Esecut.) L. 1.318,50; provv sa; i îlà. 0 elîa.dîgoeg‘ Ufficio 6.0 L: 5.0 1,45; Ufficio 7.0 L. 1.781,10 ;giî’a.mi'lelîtîtlc.ì%nza.ma:isociat{\fa. aì?lì — Totale L. 1. 36.021,02. ; | a malattia, l'ina \cup 1] fabbisogno al 31 dicembre 1915 è com+l:. dîî con one enzi conv ai; oper élìl "a.aiî°(?: plessivamente di L. 1.813.748.03. nmmex;fione gléhù‘Umamita.fla iper il funzip Esecutiva a favore

un

-

istruzioni. Lo stesso consislio dire tiivo del Soiîtocotere' a posto le cose abbastanza cojplicate | mitato, invita poi per il giorno di martedì di questo mondo. | R corr. . alle ore 17 tutti ali student i miLc donne — chi non lo saz — sino ela- lanesi ad un’altra rijumione che si terrà alla

del CGomitato Centrale per la guerra

Commissione Contribu:o deliberato

D

nì in austero

S erngate al 22 settembre: Commiswigifama- per i prestiti civici 1861 pere I i to d’igiene sit?m? 1Én;mu&5a iL. 91.576,91; Ufficio 1.9 (deal reg iwiu e men ,r:'.onb Wmcante dellola carni bovine; nam;ne,g pa.r- dolte.somme non esaj.te) L. 1,082.239,55; Uf-

ne. gà Cassa sussidio contro la disoccupazio

però

duzione sociale. Domenica scorsa, le dell’associazione

: : fabbisogni

Erogazioni

11 Consiglio

della

e per stabilire un equo principio nella pro-

Pellico,

- —

Una riunione della “Dante Aliphieri ,

per rispettare più che possono l collettività clu'è il vangelo della dottrini socialista

i

-

Lana per i combattenti | Il suicidio di un nevrastenico

GIORNO

augurio

SE lo pussano

Somme prelevate: a) sul fondo del 1 peî*°?erulo de riserva. L, 80.756,42; b) dallìa. Groce Rossa L. 100.000; c) dalla Pro Esercito L. 100.000; d) sulla quota del 60 per conto spetiante al Comitato Cenirale di assi-

a r€no d 3.056.869,24.

sempre

lo stomaco,

stenza L. 1636.021,02 — Totale somme prelevate L. _ 1.916.777,4{ — Rimanenza Li-

Cnsaufl.;ì iE

della Commissione comu

Nomina

:

L

Lc donne socialiste, ' se non hanno sempre, come si dice,il vento in... 20ppa, han-

i vispettivi conti delle erodì 30 corrente mese alle ore 21, Tra g fatte e del fablisogno previsto. sazioni I sono: o giorn menti all'ordine del ‘ Diamo, togliendolo da tali conti, un brevo zazione a rinnovare ed emettero o v inas- ]| 1915 riassunto della situazione al 22 settembre essiv RA to compl icambiari per un impor Fa ’ i i lire 5.800.000; le ratifiche di va Versamenti effettuati al 22 settembre 1915

a. ÈÈÈÌ°È Él%i?)£àzioni pres: 41’u:‘genzafflall o Gomunale; autorizzazioni al S:ndaco

AL

Un

Erogazioni dei vari uffici

—

o

— ——_____—_—__—__

PLI

—

ES E ER

ù

: FAster nar i Ren 1i s tra 1 %0 a #1] s0 anri da.° i fl?e-=rgno BeLGpE Presso tutte le farmac ie: 1. 3,50 ?_i:m sna{n'e. — Denos ta àer fe4, HioN nzò, Via 0 — Rifntata nmni cci =…:;;..=î.?:?cc 9

d’oggi

21

ii

®

POPOLO D’'ITALIA — % Sett embre 1 d A—

re vir .l! ...ile £:: _fe ‘:ì con a'dalo mol‘rnnd.e.n tis a richlesta.

:

doa lî°=ià.l. Cy .

= dfi::-É}

I

|


H

l

-

.

L

-

COMANDO SUPREMO.

e il Mont marce “Nella zona fra pPOrtier rina Valfurva, in tre te Ca x Se da a tit par , colonna alpina e, raggiungeva, al seguito un cannon

ando i notturne e trasport ghiacciaio a_ 325! metr da e nt ge er em ta vet alla Kreil all’alba del 20, una li, irradiati drappelli

a sud

Spitze. Di

Konige

della

all’attacco”’ della

sorti

: (5316"m6t1‘1 : : 'ti. nen rar nce tfi iy: ofie. le n_'id eda 'ge;_ _ig"* Cov di _disj_:'u' ione campieva al passo accorreva “ Analoga felice operaz che ca nna nemi lo co una va ali ass i. ind (3267 metri); fon do della valle. lden) a la ricacciava nel (Su te ut ch ba ti ha Sc mbattuta, la dal una violent a lotta fu co le na To del na zo a ll Ne ne: altura si=

punta

lungo la cresta tra

tuata

di Valle Strino

Alb

(Noce). II Torrione

:

di essi.

pubblica che Îl Mini

ia Reuter

. ZURIGO,

L'inviato

1l-aìiq.scrive

che

l’esame

25,

in

nNon

att

disustrosissime. -hanno Gli “ottimisti ad‘oggi e osto condizieni

1 mionetàla dichiarazione

avve-

o © fu. più volte conquistat te

.gen'eralp della

ANO S

dell'Isonzo:

]1Ìi-!'.ll\‘fìi picciso. ljunque siù bandita

immediatas s LI CAPA OSE virò velocit Stati che si AAO| mente à serparticolari ddi piccoli tutta a fuggì e bordy di pòi ;‘J'da].l andamento dei negoziali che'ess uamente @. riuse

\ ZURI

preso

lel gula qua-

telefono

(Per

po:ì

E

l

L'Idea

AON

al Pn_1_inlk) d'Italia)

notte. ii data

ROMA, “3 25,

e

RBerna

da

?\…lf.m,}1…1lo. ha

l’ora

di

agire

illusione,

diplomatici

lotla, aitraverso ioro: gli imperi santrafi da

&toiluk ed

ia | lialedella Banca Nazionale buiga ha sospeso provvisoriamente l& !

icf], nali todehi da Sofia diee'che Ghenud del' ente Presid i :con Lo| dupa Wn conferenza Consigli

dichiarato

ha

del

che'i deputati

S$eno

in

2Zadoslavoff

_

che il Governo tedesco af-

rMO chie, nessuno. delgsuDi: sattomarini si» avvian 1L

g"fldflg"&t0

ardrdamento n! o hombbomba ssimo tissim plgnti Wiolen fl nlm

"BHI.È

’ certato

e

impadto-

i0

M

di

nostra

cet

Kemikli

Bugyuk,

di

Av;

\‘erso

| ']':.:’i;";-l;;lltl"îfl::;;!cl’f-:l) rte‘& 2'.{ corrente.

sara.

25,

IPARICI,

rfn*-mrm

i £m

[hamnagng

pil'AISHO e Eg“a

iunsioni pia

EKsse si sono

perdite.

; . £fl.!! G$U.‘u'îîî!f.:’:;lt;'l;;g”'!".-‘r.dfli?rbl’l'l'»i £M:lafl’.l’llflc citi

E

"o;cul. à‘:::!.%nà 1?Lun:,c‘hm-mvh;]'p( destra. !n'm'(::MOT AL e ….1Ll “4.…"onzll_u{eu::l…tc; ufficiale del 24 corrente, || pala Ji Ino& nemiche zione. osserma di posti due e : iche e À dice: a Rd, 1i ùaa DOU Lto le« i l t tari | | tre É diLtlî;’2îj afftonda hu î?"îfflîfl nostre le 1)gi ?-?rrîvî i l .’ notte CI L Nella e Cluadteuu Boe- | ananmi. di o pillaggi .” îtflf:;.f[u 1}111f;.5.‘10 risposto | fatto esplodere una minta sulf'r1 'Èféssaag’B‘: … Jn:o'du !:.;:zitlto.);“:.?:at:l:"[jtiìt;…'g hanzno : NI | Pd abbiamo demolilo u S : Gi tì‘bb.;)i{.î:!':.':;‘rtcn]l::;.':‘.iì::llfl:SIT corrente /21 IL miica. di utttvità stessa lu stata e vi s .'f-_'\.r.gor …ÎÌ‘[ pverso Seddul-Bahr nei dintorni di Ka:r'ol-lj£ J.l,…:-1!;) f:,[:}l[î(;{ ;fgslfiî:qbîllilli);i,zî‘ci e deàt‘c;“.;*n. dIl i OSE

{OB

Ghenadieif

fueio" o r

Hliggendogli

S[]]

QA

A DI FRANCIA

e chi picchie

ipunziata. due finm: ‘mente " l’avanzata pe tedeahe conteo la

non più di trattaro. Balegui sventeranno ogni

gT L ;.' re ."" ricorda

cox- | tYOVANA nelle vicinanze dova ; $tro nella loropruma allegti dall’al lato e gli un verso | affondò. furter Zeitung» dice che a Ri éa urlerà Costantinopoli. Chi i jraltre ciù tà bulgare è stata anmrà sodo? Ecco il problema,

Uppoggeranno ranno il passo agli insidia ‘bulgara, sbarre scissione probabilmente de- ,-<…»;,,l;,-;;lr;.x-ì evilata una. anstro-tedeschi: e molto . eniale minist part lo baleanico che la 1’|Ì-‘ al termineranno l'accore re. T soldali della | _ crel pe sOp | plomazin non | nno la pàai ‘ti{a perduta \ Intesa piguadagnera

i l'da |

loro'v urio che possent e più due A | iprmo heerrà nte su fitamic Jartie. vereme dalo dalle

po«Koelniche Zeituna» sveca che la “i ionè bigara si mantiene calnao e

La

EO

ogni

dirigendosi verso Îl « Cros

| peggiando vontin te 2ila Serbia rarmo condurre cuiancorasononellavestiti,puovabensìunifor-ai SOONARIARAE annunciano iminente l'attacco balga ! menie a sfuggiragli dal me militare di GO, 25, sera. prezie aOS

taéi ieri, con verno bulzaro, perw.-un che : la Bulgaria mobiliJa si annunciava . Wn a neutraltà armatla. ere fava per manten emant per e mobilitar Questa espressiane: tt, è assolutanzen= arma là rali neut una nere a alla Bulgari. ivat appl priva di senso e peal'ohnè dovesse aria Bulg la va

alla testata

s e r NO NT IS AP WN e on og pr a ri {i Must

in

J'altro lato nolizie concordì ed insistent/ | , ."’ :Jar;);_1:; prevedere i breve scadenza 1D foruti- | ‘EUH“,

SO i : , sarà bi ' ve alla soremità |arà tracollare làla bilancia dato, setonf.lp noi, non tanto dagli -inieressi propri 6°

‘1 gionali tedeschi

Germa-.|

! a Germanta

qualora

-ppi-fgtL(;mgpl.cucrnasc'î;q.l(:'

vuol legare Î16

o qualora un a i fondo la Seibia, e ssa là Lìcz;manin mett ato pett nimento inas

E

Gera.

di Losapna»

CrASEOA

\Î.H"mll'e

d

f:umn.…ndunte

;!|]111…11|;0‘

da

turcfii.

d g Lipoit; LL NE d Ab avvistù e. SEftambr Î:A t miglio dinanqutlehe am a della Irespent 'tl.um.tc_n notie ' prima ira- izi a sè, Poco aprirsi i per nelta Gallipal di degii Penisola alleati gliala GCQSIV?_ sforzo \-ΫÎ}"JJ e dare

d,° balcanico

nei

MA sgprande’ sorpresa

produce

ì

: o il capi.an

che

annumizia

News

siva contro la, Serbia per sfondiure il baluar- , &melli una mano ai

i |::EW YORK, 25, sera. al New York Times d

: PA teleoramma 1

mperi centrafi annunziano la grande offen- | Newport

rsera uffi pulgaria com icò ie a della mobilita: lanotizi tcr O[f al Farebyiù degli avveniità rapid l a, | bulgar one

detta della Bulgaria a.qguetle avcostarsi -al= r pote e anch vuole ma accas-

l'Intesa

fFirmaio : GADORNA:

della, «Gazzelta

ìÎ. si}.}.lî.;àà(:gl.l(î ]q311:an.lca., ia Penisola i armi in tuita tenz Lragore :: «Ll ione ;….| l'at balcanica attira oggi tutta :'opeil_5ull'01'ìgnle è mentra da un lato gli

e. LONDRA, 25, nottst ro

‘oppos violenza del fuoco delle la del vo ti Bulgaria' mo a ine sulla Inf 11 trasili fwa lTa Riimania è la erduto. ati F iuscì a stabilirsi rs ve av e ilo fra Handan e svalg <| due dei o un ss artiglierie, ne | Chi minaccia S ate|;provvisamente armarsi? i col pic contrastata posizione. due di ri fuo { giosali tedeschi atiermano ’in nte, all ha armato ner allaccare: se fro ia gar te n Bui ne La ma ri la ti, ta pin tut res . Su mente irta: Un paese poe di Tolinino, pronta hulgara agnoggerà il minisiero ‘resto o tardi ‘non impo o. ord ric tacchi némici del settor e permettersi’ h l'opposione ial c può spe non di ia, i gar Eul vol la ite e voro com - ZUAIGO, 25, aera. riti mer un b senza Averenoriî sì ebbero avvenime iL Jusso.di mnobilitare Barlino: Um. dispaecio ai giorE

[a moslra jiluazione soll'honuo

r ROMA, 25, sera. ‘ melt a del capin t ano …… testimonianzLI La delo osit prop a o Nel suo articolo di fondla uT-riulipuna…u snri-l 4

ing*]_fese

no

gov

a1

esigua' di pubblici-

Iì governo di Radoslawoff

eva Spitze (3550° metri), muovtenmuto dall’avversario e la espugnava ) fortemente

il possesso del Torrio nella giornata del 23, Per iolo e Redival

mInoranza

è unaà

venso

Spitze

Sulden

Balcani

nei

mo

della

m ‘ L‘*Hès-perih'_n.,-,.'m-s"flur ‘

pronto itterSebliene in aleuwni cirtesa. Ci auguriamo ch e un l'isparmi loro ‘ cinrcali diplomatci. ani Balc greca sia soltanto rinei ioNe ta litR ques mobi di P colì a vento e W enza. nsegu atlraverso gli Stretti, la via verso Siambul, | fece erandi ondeggià dell'azione DU T uina grave disillusion® ta cone è ai capitatanu 1L i miare. inghi dal ito essera inghiotlt all pri| EsSere i-g.| to. Costant S | g -graunele nella prima E arriverà mobilità s fa riluare che nessun sentimento Chi Certamente la Bulgaria bha spe, farlo dovuto e$ sle in Bulgaria ove è unal." Hesperiai ) avessé HOCCALOdi mia di quando av rebbe ‘ anli-inglese etropea sì è spostatà verso O-je | uUU& mina, e diresse Îl « Crossby » verso guerra gesto improvviso le ha -m:è— ._Lu il non e an a iltern nerè l'Ingh Gtte 4e di e paren o vand ni o 1550 per - intraprendere 1 salvet condizio In queste poleyvan nte. balcani o gli Alleati; M8 sun interesse. particolore nei Balconi, c 0Ue, 111-0n1f!1 che non neutralità. unglie decisame i tA buBe” SELAbIa concessioni che le offriron equilibr un “OS ora ta. pena Îli « Crossb a e moad oio || nof appena ! equilibri e : .or in qu alceh . cua polilia liberale, e consiliatrice, è rimànere disarmate.. E' AE -' compar evitando così d'impegnarsi MA tedesco rino soltoma un direzi ‘sivo che che direzione NEN arniato instabile a cui il colpo-dec'sivo : :

nostra

Covedale, una

e

DATI DELL'INTESA

i quali si ostinano sti è di uomini politici, ta mo bilitazione bula credere ancora che zi ricattare + l'In= per

notte.

25

SI

:

Vi

unibilcazionzieone uffbuicilgaleara La n;in_s-p a Costan' tinopoli com La ta .

SN

g

E

al ffPàpolo' ‘d’Italia,, )

è per telefono

(Pr . iélègka!o

le va To l na ao a l e n a t u l ta —a fiSuglldogen Splize e d passo di Govedale espuonal

AN

M

nemiva

pattaglia

WMHA

de- , sera

Nha

pestnti

rie

r;:}z.;1afp}o(: £Ér?‘1 ;'£r. uwagiale e nove UME t? {bi importante esplosione di mu-di | ria ha ridotio al silenzio ai fJù'«£!efi Bu'rr::eq' ‘

l:; granate ‘Ul-etu.s. .l?;r."if?f’ sono lanciate su Arras. | mica che si avvicinuva :‘;'ΑH.)."h state Alceune U ;.ivò."f' calibro

a H issertik

’Èq

a che la 111î11uc-'favrem costiere 1'.|.':i'rrm'oL fatto la: Cancellenostre batterie sur || Le Qu:-uleu°uu h Janciagto lide « Conne la voce Canniy tiro una torpediì ì;î'a : verso loro. 'il inoOtse con U re e tant lontana CGos | a progressi notevoli degitaliliane sì sono iNpa; pdierna: Vvienn canmnoSomime a e( laAvcr‘sa fatto N‘ ;:u;_ Beuvratîgries abb;g-mu consegnare l cia dei tedeschi, di siungere a dalibia ava afgli s-L1;gtij c;:; ppe avvicin sì di tuH ImMpPpiccagione ohe |ria Le nemica | diè Teg.one. | neggiato le posizioni del nemico. u re gli Alleate delle alture proposta inge par di spi una o afficacemente par ol ari dato , ggi dit e bombar Serbia UlU ‘ma ere i u imoltre nn0 la riparo | hanno di di riparo poli sia ine dironile del ici.î punti la linea 'a;llrtî principe _;lia-f.rhi in puvecc ROMA, 25, sera,. detle sirutta nu'.bra.: valle per 1\-{sa-llu'e\'lc re f_:fll'l(.‘l'f’f6' fruppe nemiche verso Mortoliman, ed artia altri fronti. gli e twd re pre avni a esa discesero quindi a Persora armistisio intL 1i di e | N La ibjuna hà da Salonicco: dlieria 1nentica versu Missarlili. IL 21 corr, ia — la quale non MO "lE:.l com EAdinari a aor Sul fronte dell'Aisnue e della Champagne i | unpiuti glag:. 11 gesin della Bu ]gar 1I mandatario avrebbe sino alistr e, pAL lia Versanter di Agach, o Dede. aviatore nemico ha lanciato senza rî.: e: iar ia tiv atc Sofia, tta min da ivi tra nto | di l; )H’I'H‘f‘!h’}fi6 anche vo bombardame A è stato un ! violentisstmu ]avori difens vi ereditario e ai fianchi de usato assolutame nte i pe vall bbe nti le Pri tre bombe su un lazzaretto dei Darsultato al del | do. o : sul nat fon seg gustriaci in vicini senza e scepsi assicurata l'aiuto dei fornitgicuni interessanti partitolari | sta 'd.'-'“'_f‘. | con (elenqui sono von quale 1a altri fronti nessun cambia la no nel vicini : ardaro “i ve, memerta 1 della collaii della Sala Rossa tra Re Ferdi-x l Tà là Mosa e 1a Mosella d nostri lirb han-: duenelli. Sugli le ‘MOntagne rit glacchè gli | una bre che UAS tria-Ungherto ) tedeschi.-- e la nevessità imperiosa rla ni edi Mmento.» | sio ed imp ces ‘nemico con nno ento tra le i pri- na.udogi i capi dell'Òpposizione Ghesciòff, ì0 rdggiunto un: colncentramm ‘ i ; regione 216 ipo :: nr_nn’f=,=-'t:.la.n'f.?‘ l-…1.rllv‘}-:;?;l-lé cate p;sposta a fare a gre a Costantivopoli , alla- Serbita e unro- sche fronte| jermania di giul ? “BB s TOT ia settore italiani amx}za.u: /dal R a net h“ i s età toit tmn ;.b‘ seri house ff'î' ’ ci block C agni tra ‘nv o aus {olgon nawvit !'É*Jlei ” -Renme diIÈ'ÎZTÈM' ;ÉÈZ'{;DÌ dovrebbeé.sct truppe) e f’?_"?‘ "*' #inuodi HnTorzi esse i pitars artiliri che riguardano! anzichè l cottoria nan inviasse progre; IN _(lf__”.3i('(:ll(.{r;..i.m Di alle diali i Cannoineggiamento nbbmé;à-ìz«éà. vivo-in LaCAA i Pualttaviny cqualova a galiziano. Se l'Aust \ iva r;m '»fi , italianao }'u ’ l tustare. 1a SerbidI n. P ; quit SsO e coloro. che vi parteciparano, i d ecli austro-tedeschîi écelte_ al, foonte l'll:flVlltl flîi 81!' GI'BY o appena essa toglie | pretasse je intenzion LE bsare E l Abbiamo - praventente danneggiato - le -0ri fl[ oan lì Bal fil punr ‘essen a anehe nel !B direbbe tap.da jntant 'i."ljl'lf*.']‘î UET DAL itnra ate fu'assente, i h& j e fi allt : La mo fl ppe Vezgu;@ a tru @[ di Rombois, a Èì -';'4_-.f. | pinvio ganizzazioni: tedesche Ejn / Îfr?£-'ff_""'-ll{'«_’-'['i"ìì-‘Î_‘ìì'ìllL'A : di opposizione, cioè il se, al Linge e al Braunkopf ». potesse amandare e. gruppo : ent urg qeapo ria E (li ust te d nen a nli ugu -s pjba Anehe , LONDRA, 25, sera. enorme di +670 TAO aO que, una quantità ideniate des forzeee fin sigunGhenadiefi. E' infatti strano CIE = Ì ireb-| Gi Alleati hanno 1)- fronte su d-occi efono al Popolo d'italia) ian ente nel pomes tel successivam sal r ricevette (Pe inviate e La Grey rpp re esse tru BELGÀ colloquio. ‘al o le son I:EBMUNHZATB] lL CO) nsiderevo:'oli sti'iaaputa preso parte $j oni da co tte, izi inoper ose che pos not $iù pos 25, rze :C , lio MA i Ie RO sort AUT e mènistri di Grecia, Rumenia e Ser|riggio pregiudizio delle cose stdta. così spieguta; LE HAVRE, 25, sera. hero. per conquistarssun dubbio è possibile. | ! ti.r. di unu dove si vuaole, senz a ;ili i’r] ‘Ùlh o 11'1 iam Ja And l i ne “ ine a £p inchiestà giutaccato -è 1L ministro di Grecia comunica tlffl-; uali fronti. i Pare che sì del esse alf . Il comumicato dello Stato Maggiore del- bia. della guerra sugli att ; fOrz @ non possono iGuedieff è _.[ll-“l)}'(( sollo per necessità eno run un telegramma del suo Governa o, sepb Radoslacialmente ste l'blocco Sreco, diziul per l'affare. delle bombe. l’esercito belga dice: ) rso l'inverno e que l.l;ì[l@ì&il abi ic olo di una ad vis per fuorchè 1 i -il J! ZiAT tro go, GTNNAUN Ù} con luo meZÈ nei ta HG esa esplica sun è proprio OÌ si dif nes FP “ L’attività del nemico | di comune po fa lo ha. chiamatlo, m0bilita.:i% RA …‘…ÌESCÙ.. essere utilizzate in -18-’ g.îùc… :EL'O della i.ilé A R-OM‘_\’ 25. ne \ consi-i'l: o gréco trin('L-l Govern il uyaria îU-I' nostre ; 7 sara, i un bombardamento delle 4 diante dî pruò cui la stantpa tedesca annunz 18 | poperazionemarbul mistira el nei di dera nai Balcani. dintorni ii re: odiermo contiene prudenza elementar di sgradite- qiornie ; ra come NO-| _ ichè'1(:4. laa mal e tare cee ' d sud di Nieuport e nei degli austro-tedeschi e evi rcia to che Radislavoff cen e 1] Boltettinò con tre oltr di riconciliato ’ ra polc lotta | . debbosottoler enti1:f‘1 condur1issi Dl.t.'în.h'.'(i{’,l dove sì è inoltre svolta una îL‘hì.].i. e generdle della fosse vittoriosa, promozione a e non poco, ogni qualora multipli contro' i di ordinare la mobilitazion tiri allievi u di e baleant, se, ngf.»\'olermàno, | ti pPre bombe al en di vas SOT ' rg e colpi di a obr se ott e | to a# ; ion Si cen nt va del & ] alla condiz vi jorze greche di terra e di murre. tico: con due | ' la matti na del lavorì o contro le batterie tedesche. Nan ebe <uegli stati / reb |sei sotlo inchiesta. Se continuà eriore lavoro diploma — ult dei teden 1'u'csentn,rs-i golmento Cu son ò Stali as e ent … a nta È tam eat cinqua e trecent all cer 0 flotta alla clieg oltre i male ferà quasi Bulgaria, ie è stala azione di fanterta ». l’inchtestu andrà posizione depgsito ‘qdel | sallaggio; e la De- mila uomini si diver rdo ilitazione. uomini di iruppa greci saranno mobi niila ne. E se F'acco a ttirerebbe a proprio czio inypi fua chi sit sarai tur h ]la segnati Der maob che dei de ica e nif i Î.<uhi ò che sig gli arbitr f i 1]] ] itati fra poshi giorni. L'esercito greco fece sta mossa fosse ilibrio dei Balcani. inginlin a fe- palcanico in sagirito a que bene s w e gli stambulovisti ind flfisg.3uc-ficiu-: .1‘equ m“a “_n : ho, que rFu ser — fll cco IB è possibile ’ C jel' Ilo l’ultima guerra come atteg" GBFIS…‘… EÉÎ……& grandi progressi dopo effettiv ncluso — è diffiche ma | Ma 2lla costituzione giuono smetterete ‘ìl vostro comu- nicano i tedeschi d i., mento ed soltanto se Ve- vso nella prossima aggia i isciol to re o equip nge ane giu ver diu può Ccoa si égte ivuppe leo, rumeno LEA, 25, sera. rietà BASH contra ) va lia con ensi Ita i la ‘d' ’off o ‘all are Po vpol i en t.'. super Gliena(P.;:--'u:.'nfr;Èm'a a 1 serbo-rom P ui| nizelos riuscirà a rà IL drso persuase e da allora i contro S ha da Berlino; 24- Un comunicato | ROMA, 25, notte. e se la E IUussia consolide silo , ed ora i bulgar che ofi ria esc ciò ust ted l'A re one, sizi {ro del ; ' 1qè più all’oppo ficiale -dice: [1'elzìz 1“;‘ ne 1tei PBatea: gresso della sun fortunata ‘controfca izio bli d pro ‘ ì pub spe sie |i] degli .cOn e ial uNa fic …f eria = del (if ue —:f‘ rtigli £ oche ment Ga Gfl-: oefi,[l_ LA sued l'attività dell’a - '!,ìclà] rurchia, Dunq ì]Lro!'lîfl‘\ IE slavoli anche se conv ad re Bado d S e poìf edi ‘:Ll imp ll‘ì etta Ì I]lfi riff dà ii i iedi o 5 te ata in mod e che r por ità di avialori è aumentata mella giorn À °mpre necessaria. (Ganzia : Milanese. {eusiva i di Turio E iranije avra molta probabil À sasul canale di Oggi possiamo : glio comunale ri, UnJal-tucco pronunciato iruppe penetrare in Bes issimo. +E di ant coloa1 ort di chi imp des E a to -te fat da tro e un agli aus d maggioranzeo. izioni £.gabgsfsa{c(=iriaubî“i'n.gq‘[('..s}i lare così la Ru: cani {ruppe e mun © armandare nei Bal da’ circondare ed iso e re è fallito sotto il fubco della nostra 3;glf:— posia a rab nic l’u è ROSS&,, … che %“ Groce ; fl… icgo on “… Sal RZ lano di aerop IE un Ìi via costa tiglieriad. Sutla’ per la © o, mania. leta emm TAVECCHIA,. 25. pol p CIVI !5Biflfi£jàilîfl [EÉP lo com fatto stato e a non è ia pilol acc il ma a] ’ pri è stato se FONT ] che la min OnEabbattuto; in LE , mentre ile sib ma cia ii " las co, ci serbo, gre a cvciità nostra, non ultima fra le remo più se AI L g N : fcrse non lo pot azione del blocco rm fo posto di «.1'li-' ia. piz la pro elle, ha istituito un del bul consor che 1) c11tta i l più tit 25° par -Ihg’lfiS , l1q C-:Cl “ enO dei NO0\‘2 a“atori Gh GA LU A questa occasic ne il compito: A e. re nott e mMati feriti i ggi 3‘1' 25, ili sotdat 1'31 i sfu fac per O, rso _11_ RIG socco di e ‘ZU l,<ì storo L re aui ly il -y|‘|u"_(("f Ne ire al C(}ll(}:'.:.y‘cle‘:,l"ii aufort. Be «Tri a uziane di una gari di opposizione per impead dell tit , cos resi a Buca da peY e lev porndent preparata li ed argae Consiglio federa 4-*.—_'—_i cano in Sardegna. uare l'impresa ; e: sOrveS ' ____..——.telegrafa: e» attra- | strofilo di effett svizzera la qualle a Coe enev a tà E a lta.'. ca d .Ross sSocieS des Croce ci î)cala della -le atomlt mer tro 'c?mlî aus lialèa Va!enelenneg ione del stato rk presSt’ ve. la marci a ori r fav nizzi l’importaz in un ampio focale di que-impian bfiro italiano a d Atene è Ù ; ‘.ull'….!llu:9. Un co-|pe I_Ju oli la nop del nti y dur i è ori | o colloqui ni: | di que-] vVerso 1 ferrit i sta stazione ferroviaria, .1'îl] pevto ch? cf!ulìîspiega fo le funzio la Serbia _ LONDRA, 25, sera. J: , i e Vi municeato ha già udienza il ministro d'I11eCessario che reso eranno be che reb i sad ziona egregiamente da oltre due mesi. h +e Frenec ò o 1 ‘ Per ;0è Comunicato del maresciall e in Macedonia. ar on Dai asiornali elos conferendo con e sta società e le si T eniz cinqu . di es turno era r a nc io, zze co serviz ano svi e iprest el ne zo s MA ; SIA cesse qual ia fa ha telegra | s - in zelo de na trust di importaz Veni io cre sul a nz 21î2 si .).fu qi\àî ri (rit to signor e an ola e 06. qu 15,3 partic nentica con- | Clascuna, distinie signor SOFIA, 23, ore questa ragior 1e, a i Ber R toaleo ‘ora. questi dlice che Re Costanti- “"e; “112 Î1““c”-m dell'artigheria ; ; I i Ogni st. omazi delle Potenze avendo deceiso pl e o di di dell ern Re la al Gov ne afa I| mento del pru oli, zio togr rta circ — prodigano ai nostri valorosi soldat au pno s una lettera de bevan e pcemme l'e giornt sulla nostrao fronte. Ri- | ha ie tre ji Stati della questì dispera di cibar a ata n loro no spond arm ora à che pnc esa lit do int tra u ibuen ,ne Per quanto eco inippor distr s plice | CMT tee da tat ce. orta effica mantenere una © confortandoli amorevolmente. 1 militi del | tandi | impor o ato à | della Quadru e ment risult iet arda ent chbe bomb soc le fac mine iodi del dis a ituz ività le ; sod cost dell materie- gregsi la era gen L'atti CU ) luzione nisca per. d pcettare mohbilitazio ne ualmente medicano : lla mediazinne ste la vare ancora uba erte| | troSof (ruadroplice ‘co e. 1 nostri aeroplani attaccarono ieri con la, Croce Rossa event canico. orati von que cste' matÉ)d ia. bal jav ese. ‘0 a ti Pa caso di lesioni gr dot ìî nel dél pio e i feriti Dax e dgei bilmeonteYengo molle pres-e costor 1ìt_.:? 113101'111c… o rgu{c soltanto, forze armate nemic ;—:r. del i al pont-’?e aàÌ ia che ortat Jlel. trasp oni de l no …} icazi cre comun ;:m si le .,i ti sso c:enye.z.:. Un treno venne colpito sUCCe I nrime; ;-; }_al.en .îo 1Wate ‘iegLeggie _C le Ala del inun mezzo di ‘comoa gna o0/ one esi i Sarde azi piu ]a co per Tiespjort rizzata Ne e isivo nei: Dardanell I:1…”rin.ea ferroviaria interrollu ; in parecchi imbar he, dai militi deile pubbliche assitavorati. è auto lettig eL un colpo decitare nei de bbe €/n ere leg olv piodotti rta ris u1m i S _u' Barcan mil i rci sararmo spor- | tervento |stenze Croce Verde e Croce Bianca. . T deris quali le p1e la ; allJ eati; B)n la vieo io. ntraz Quadruplice Intesa conce di dell'a punto un e è hia avecc favor . a Civit 23,30 pigesi che sono i lorb o re mnku subit g [giflm .: ATENE, 24, a"anamgn'u m . paesi 1}--'1É“]_llìeedlélr= : 1£1 . # zione : situa è permessa ima ne di molta importanza oltre che per i soltiss {szione Ne complica J & nmoa ì 1 riserLI 11l Î notte, nciatà. 25, consu nE tito’ comi A, è 15 ROM aa ione .-?ql saran C1i :taz sia ile sib .Ì:l&It:’}.lll[fl"ll oîg'?é.nr.an fpls;r la $ardegaa' anche per. dqimnto pos ria. x è pa.t re-ne ma.d zio alla sporta con entusiaBl' m a i ì ù i civili austriaci prig _ mass Ifi seguire al comu‘in fa simi Se la “ Pie [’fl rto ano n g[‘ wto sent ia 3 ter al Si] It ill d' PEEH'I 11 «Giornail e l|fl aria queste a te il- transito per

sizione. del

ri

i

i

fronte

_"'

3

italiani in questa a

{to

‘.'J'U.

)

e

-

À

ele

mhÌ'r.-eiandu]n d'

H

panef: Malinofi Stambiulinvskie ZN0

I TADSIOSERiaAIAI eI OMania e GIecia

abbastai

o

recia mobiliterà 350 mila uomini

=

nazmm.o dei Trust delle 1mpn

|on

I

.

fallito

inglese

Attacco

c

t

E

ì

”

}

i)

LA

d

dal re di drecia d'llalia ricovazetolo s

è escluso

Veni

da

lati che, reduci dal fronte dî guerra, sì xe-

interrompona le comunicazioni - del nemico

a [a tanione della mobilitotazdelioneGovebulrngar o secondo uT comunica

isiasmo dei greci

11 valore del comunicato del

lra tnnto median trova in istato di gue diun paese che si - permesso l'ì!|:_|':Ull:ll:la')fllì a con qiuello che

one Qreca @ Aoma aai ben 1a a iar ini l con . sa aese | nte uni ino ult ora que orest' ali è noto — erno r?j poc e conil" Gov ROMA, 25, sera. ziohe — come 1a

riesporta

ai nei paesi

che

si trovano

i

i esciu-

sue ra con

n possibile l’inyporta- || cato auelli . che lianno reso peraltro sarà ; era izz Isv CWa in “’ zione delle merci. serie dl’eccezioni per i pro- | nolizie 11 non|ne grecd. pansentita uNna dotti - Javorati una qua;utlîà

d’Italia

ierve

‘redaltore del eCorrdî| [ alla Leguzion

Grecia

sì è Te-

per i avere

mnobi Lilaziopannunzio della , signot stro mini assenza del alla Consulta, 5e o to gon Treca ten era con si non che che —_’.a.\‘, della: matbewie pri- (_*.grqm:. Iua avuro dul personale insignifizante di giornali ista seguente dichiarazione : il | eSoci a dell 1 e

mediazion azione l me importate colla ti delle alrti metal- | Leg deliberata in qreca, 1a° per jjjyn;lni_î.l lavora La mobilitazione ‘ puo ore Non val il ara, bulg nto qua lla in que — “\‘” nza di Jungiche {salivoqueilsti"."”prodot del ento 1bbei ti non risieda } nei) -pnsefjWe | al eredare dubbi intaerno prinecipale d 1 ne e apparecchi. IN | chi AE mac te n ò Per li La ria ne. ate ‘ni | erno quadilorAte || Gov a l Der 15 del più bia <er naon ti sgn cui pre in rap e EÌ()HPÎL*h& citi il ram pier la + _….-.1g n}m:cluuc meni cento. mento decisa | fpggiasta to; cen i ner edo A/ Mac Îl la Ver del ri ehe j e non nroent l’industria/ri-| .onquie dltre _ ilir vamale a dotti lavoraCn ti Serdal uni n :tav Pne slla Legazione nn yvono ac1 a:f ISE Ì ser 114 ncn (eS5 . nto qua è iane del evigzera, i } firr ':!n'ff ; rra. C zie e pnfr miuni nòli ioni di guemer i _ " litare Îe opel0razsen ’ ci. la cui espor-i all _ di e o en mbi At Uobili'aPer {are C mediante | GovertiO di ciale de PcsA UI a u pa e, zionei ujfi è i etat| a in || ca 0 SCA i tuzion ali è-vi i0 e. qu Tte. e sio i ll de in ne ti io tol onno essere ii poss2o viet mîsv"îizizatAl',espoÌi rtdiaz izzara Sv la iet div ‘he ! sjazara,

quanto sii tm…t= 1"-5 ?,ìî;î)îlxc;te con materie PlB"‘.] fiB[:[“‘fifl "| i ; bio. di m

e

{

am roduce ° 'Upone lo sc naese che ‘uesa hanno messo a l da r* -if 1'fl 'Èì ati dell'Int scoîml-.;.;-é ali Sst izzera, allo — DUv t o | (Ufficiale). l Governo svoni ddi scam bi de & ambi on zì =i il re i n azi fra 'rli€pn: gi anizelos, s og an nuta le tr i ; avviste di der-| o di eseguivece ntrali, le prM y i e at : e rt po nz po im rd colle- : Pote raggi, gjà ime| pieno g.co cenl1i e di i fofonr taat onut iN prese alle Polenz i ritfo alimie re e de al en in pr st Ge I e iÀ Ù] …‘l‘:'î??ì:'r-t R e Α?a.llb ME

Legazione

sta

avve-

si constatò

rese e zione.

da

Bulg

stro nor Stancio ff mini esti ha risposto:

Hiarazioni

rme.

bono

la campagl

25, sera, Rado\Wasringlon: da a 1l Daily News h di Butlgeria Ì ministro Ì g tele i slavof non ind ica affutto' che lu mobilita sione una neutralità r-, ma ve, ssi tenzioni aggyre in qLeces dellev a .;.—iLà presenti e mata in ca usa = e aa

he

non

ì alla chiama ta alle armi

avreb-

Berlino in cui si affer

1ì

«Bel

ehe la sranfjnovre rumene comincigassimamente furono se _ all’ujlmomento

ì

d della

Post

e SI ;J_.\L nprd1te

nei

e ane ichia razion dichia

«La w]

îîgàggmtglî mt.a

cono

primo: pri

te fra coloro

l[llfll

‘

25. |

ROMA,

:

i

1

del

}

Si’fllllll’l

andarono 11936(!:'D{;’. p?aîz—f:?ì

la uguerra

| Irvocare

Dardamelli,

i!i l’Avant :

che

j

j

« Popolo »,

Caro

=ms_î:l g:lma,xxl. Da quando si sono

dl

lela

molt ol., Atto o

ha

Ì

S8I ietà

La

il gior-

fiìfl.î‘Îe

fascinatrice»,

la «

:

i

ai

fi_llìl&cilta. per risollevare

;

D AR

i

i

'

ì

-

‘Trovala

’

LL

25, sera.

alcun

spo-

: Si ba da Costuntinonoli: Un comunicato ’ ufficiale in data del 2; corrente dice:

iu decreto

sulla

for-

r‘za.\'f._rg.- puztfu…n-

aSup fronte dei Nardanelli,

cala -

di

le

con ;b.om,be i

î

verso Anafarta,

esploratori hanno

lrincee

dÉl

a

attac-

nemico,

i

i

tu, se ti riesce,

BI

-

la ragione di

di-

vin pendenza fra l’accusa del giornale di fa, -| San Damiano, la min difesa e la smenti del îigxì.ur lGlova:nm Bensi. E metti anche

T“BB“

BASILEA,

e

bambini (che son péi bambine).

i

FET r=

B“MUN": AT“

1L)

‘lustre personaggio di arruolarmi volontavita ai miei la.ta rijo appena avessi gssicura

l

|

|

«AULA

i

’_

.

|

Ì IL

i

d' a) E i! “ ‘iezo .- l'Auant

Atto erandi è’?îgî%:lî gîìe;?f:flîeoflîîl' il morale. del pub- | un certo Bensi (ma chi promes so a questo ilfermando che i0 avrei

alle ,- più i ronte. diaa

eS trovano ai

sîR

+ eschi

“ mettente

iste di léva della classe 1912,

|T

igeta,

i

i rivoluzionaria» i27,000o nuoth“tîscedatosoltant una | ra_ Atto secondo: nel Popolo del 2 costitu il che‘°t…“Α‘i'îlte-to i?‘uì‘ l\-efitl)eo(. “ecktute, r&$:iîticg a in;base mostro. all'evi’ denza,i!Î mentisce sapendo dîÀ o aîàlfates fflLa bf'i'h]tg |° dichi rlîgiafn Ta.i‘ginî-na . | mgìrîlî;menti ;'eche l’Avant T 'f…"°' a l‘]' fi:;èîltg |Î-n renteeîgpgîfil o Iînuglsî ."î"“ymdsèîll

NEI

soppr

per esservi internati.

c%lìn:î.{'glza.t

fare grandi sacrifici restano vani, nale Argus di Melbourne dice:

li stati bulgari.

PARIGI, 25, sera. » ha da Ginevra: Morgen' fpost» annuncia che

le

persuadere

per

inglesi

degli

e che

enia si prepara

25, sera

articolo della Post di Accennando ad un ma s gli che tutti

ra fra‘eciperanno ad.una guer al de o sens î.o .qgxes jin no rafaro

$ iustificate.

LONDRA,

1 diri-

a antiserba.

MELBOURNE,

,

dopo

per

_ MOSCA, 25, notte. della colon'a bulgara ta serbo e protesta-

-pianti

contenute- nel

Da jnienzioni aggrmlua

indos-:

già

che

:la guerra fratricida

di Bulg

Radoslavoff dichiara

hanno

prevede

dimoranti in Russia

o appranNnON-.C oncepila aliarmi ento sa4no e delbmorm to es quU a sijinto

r:tenersi

Sì

laggior purte dei rìservisti sarà

è tanto più attendibile comunicato, a-sostanza in quanto mell ome nella forma di Sofia. Governo dal e nent emana idireita1 ant.cipare gli ave tare cipi pre a gn biso Non venimenti,

migliaila

‘jie

: he di conmento sto comunicato. iL temente con dque almare le apprenc a e i Governo ‘bulg mobilitazione ha a dell : sioni che la gar ia dice che Bul la S ostanza, con suscitato. In ers» pari r ro ito i suoi «pou non ha mai non ha fiv 10l convincere ct eune con gli Ja Potenze, e com a caus fal'e di nora deciso imperi centrali. sito, dice il «Giornale d'Ita«A tale propo © piesto qualche impressione lia», abbiamo, aria a

i gnizeloe cho l B[l|[lfi['lfl nen re 12,30.

di

-

p la mobilitazione

bulgaro.

Governo

-

questa.

tra

le prove

di serietà della

o ESA Îèîu Î.l Gu Saluti c &grazie dal tuo Giovanni —

in- | DEFENDENTE

= g a_ià

DE

AMICI

_.__.…-..4_.&.%.‘./.

g_]-r.

«<

m

:


P

“a

L

;

PE W -

FR

=

PI

| FAN

Ù

BELSITO (traduzione di GIACOMÒO DI}} B.ELS ? -

IA

PE

’

i

X

A

Accompagnò

CLLT

ri

‘

Zai

aimno

parole

con

; Un'onera

DE

A

!

.

guanti

FOEA N A

ahiuso, Jerm (Inviola D E bilo COP#ogretes:S L

parti:

illue

‘

IGALE

Pistologio

orda

splinelil t

Fisiofogia. |

rt

della

generaziona

#

|

=

i

l

DITLA

'_»\}f'UHrHJ_*,‘F[IH III “ali

\

STUCCIHT |

a

ì

:

|

NeAI

Viaggi Postali da Venezia, Anocna e Bari por How-Yorek

jcon ]punsuz.lì ilaliani di prima

Î

6

Î debolozza

dolla

iri virile.

virile

ioguna Chiogr

così - complicazioni,

l

_

4_

.

:

parassiti

in tutta lefar

DEPOSITATA

ì

: P

I

sicora e

|

outlari. Procnra la ridu-

i fanciulli. îuà}ì‘…&°‘îùa%f,ì…

la

i

L,

‘

O

con

"Uuzionae

f"'{',‘ì DELLA ù

aa

GA

VOLUTTA'

SOT I ROTà AT

A

A

'u."}'|.;!:î};-n(

rii

ME

Ga

Po

ù

vicioga

h

IP …

a

>

=

delle ‘gioie

(f...,\‘._,i

—

proibile.

=

|

lula* resistenza,

—

;"l

aveva

preso le TEisùe i

AS

F

ella

aveva

‘intuito

AT

t.u-tto,,n_ip‘lt;a

‘prima deali/altri?... Francesco! Pommier ÌTÎ3'°1—"I'GÌÒ quel cenno mlf%eì'l'î’îg 3{118-;£“n';?,2et, }3]""‘

|

augnicalone

AAO

;

d

delle

guance

lon

E

ri

ia

e

‘Sa

serau iBÎ ‘ con lei

j

l'amarla rea]

suo,:

: i Adl'ìan_g_a.‘non ave

sguardiì cola stanza: -erm-et1_camexg_te chiusa: di ros- | Persiqne e

coperte

FU

.

:

.

i

die{trà e

\

$l lÈ ì

Torchia

Tipo

A

più

potente

:

M

ss con

sola

$

Kg.

di

si

ia

(—dml…il()lu, l

R

aD

R

-

-.

T

N

;

IA

Ì

- I

I

i

N AAO

:

RI SEA T

;

:

aratis

AS ra

UZ AC

A ; ;

P

Fa

ESA

LE

e a PS ù

SNE SAI

_

RA

EA

!

P

'

s

7

Rb

L

e

gÎ

EE

i

'

UU E AO

Y

A v

ia

‘

=

‘

A

h

:

‘

NS

SI ì

è

'

i

f!

I

Ì

:

ù

v

i

ES

re T

f

fll?r 2; 301).

erelti a- | Ì|"l:°';i‘ "\.',f:;‘c"v'

RN

P -MARING CC niori

B

e

“

+

À

'

; r

DR

AO

l

e

E

'’

rhe

|

SÀLÌ]TE

8

=

i

BEI

BÀMBIHI

devono

INFALLIBILE

ia loro

origine ad

1nsulficlengh del

Cura

:

'

'

:

i5

i

i

:

35

Stabilimento

e

|

|

i.

ire

EN:

SLO

n

ei

|

ON ) U 'ac acquist SIN o ceNO

s SH

=

; ii

|

- UI piena soddisfazione, = n ;

_ i] g

Uuito sempie richio:ta, LET

:

4

taggio

“orvirsi

;Li

o

EZI

anonima

î

:

coltà di prelevara FSE

E

ai

a

M

nper

NO

î

nuovo dqua-

lungque vestito che non sia di Niena E°ddififfl.lioru\ ’

-

AKENTCT

‘

EE 3Ace L'A

SSBnEO n

:

DÈPOSZT_I

VISPARMIO

=

.,

re

eca pitale

DELLE

INEe

aO

e

AT

“N

a

AI

norma

di regolamento

n

\

:117-'1.—‘—'1

- w'

SETE {a i

ANO

u

FIEBG a

:

(libr s) a eatto &rati S 5)

s re

-

13

Co

E

6. mesi

per cento

a]

e AL

3

1/2

caon facoltà

con

fa-

OE

per

{{

cento;

di-disporre

H

MÈÈ

[[…UZÌ!“E!EÎ[MÌÌ]:

D, TMASFORMATORI -ELETTAORD ID ) VOTORLOINAMO ALTERMATO) fl[

à

l

VENTILATOAI

-

.

:

STABILIMENTI IN SESTO S. GIOANA

h

!‘

\

i“ ‘ Der cento netto RE

=

‘con scadenza i da 3 a

|

AN

NTSLEI

E'_È,

3437}

’ /A per cento, iceve . DENARO IN° CONT Ò CORRENTE ! Con assegni SIN

SS

51

Rilalîlnfìià iSO UTFPIPFERI d.[ IÈ‘ÈH(Ì>IR[‘mesiÈ?Ù[l. aa PERI de 15 giorni. A

i

da' noi sta nel poter ii

: cambi

codperativa

Moscova,

$EZIONE

11".

La forza della |1;osîaendàsg‘*p; van

il

o

pe

FM

OTAIONATORA

a

z :

L8V0r-o

Cambio e rimborso d

o E

IE 5a 120 .L.ìl‘C

Llle

i

Gi

{

NÀ NA Optician

i

__

SIE

ricambio

<

RE

:I

;

:

À

_

per 1a malal

i

|

]

:

mitalati

d’.&_-g.;_tz;i_'_};i';xa!ie_in_ep.g.]"rf. AMBROGIO

CiR

:

E è

S

i

d

®

’

:

}

:

g

j

‘

e

:

i

l

L“_

i:

;

—

Via

Tr

aN

:

e

|

È e

e

i

;

è E

i

DI

FIEG

u

-

i E

;

F

ò

‘

i !

f

:

; _

:

d

f

ò

TBerEni

perfetti, eAO

tutti

A

|

;

ai

:

I Ì

Ù

N :

grande

R. R. E Postess

NE

À

i

ù

:

SE

i voltflggìll E . -:

|

:

vincèr

;

O 1N CNE più,

d

i

le

]

d

migliori

in

l

Iame<

marche,

RERiav Regioluercità; FerrovjvieMarida, dello Stato I ,”

Pubbliche.

E

)

i

'

!

i rr

:

ù

DE

è

OCNoorrenz a. i

..

i

met. infra

ng. e trafiiit 253ioria 0 itcandcass ele popa 5a l 400rl LO Sè

40

cand. 5,10.20/30,40,5) ‘ g EO 890S60 emdilo L0 i

:

ò,

:

:

Italia Specialista

Amministrazioni

Ra U =

iP

;

:

a

:

Gasa_d

CA | Preza. îVend aladedeita azl' delleitalump {10 o e alPinor 213r335)

i

:

’

n

e graf oi, ; Tele

e

Suburbane,

-

;

a

nî"ol:'.c'x;oîlc.:tîmh‘e di tutte

ò

d

=

:

afl'ì“

ì

:

&

!

ra Corso Banibald, 59-1 - MILONO - Talef. 3916

-lam PS mia “NOL | FRMA ORIGINALE - - Volts D

srauuo ilustrato do: ateriale Elettrico a Erezzi Ventilatori : P i

e

Speciaiità

E

g

?

LN:

:

È

:

R

:

I CZ

ì

5

|

|

SN

L

AE

i

P S

/

-ENST L0 SPATC LOS RN Po

:

:

-

L

SEAN

M

:

.

'

CR

NN ù

e: è

SPA

-

-

s

È

ù

i

R &

e

È

À

e =

-

“a

:

ai

:

è

i [

nn

ii :

D,

‘

nufalati "

SN

Ji

;

- :

f

o

: LIPPEI Doitor UGO _ . --

;

:

Î

) ch'io da sei anni prescrivo ai

LE ERT

L

Direttore della Casa di salute per la cura delia Stciatica,teviso.

P

=

SA

<

7 {} TILE !* laAteFarmac tam cotCasteld può ist intercazar is e, dietro invio d i semplic bigliett o da o visita o mom ina giorcal ndo e, — PE | ia ini, Hologua, spedisco gratis; briliante poper ET lk pianofo aris del Verones a

a i

SLE

CEN

Soele.à

I

SI .

"

:-

sustosissima anciie a stomacii indebolili pregresse curèe, ragione pion solo la preferisco ad altre anatoghe, ma la consiglio,daper confronti coscisnziòsi _fl!l anidio

tranquillo e sereno.

#

i

!iq d'el .Rg:afl:òn?_, a fl:…. "Ù— ' L /osiendon iniarlà un'Acqua efjerusscente, alcali na, acidula, liliosa, di fdcff4”-?n anci

P

DE

-

L

italiana, Rifiutare le imitazioni - LIRE UNA LA SOATOLA. ZI Litidral (acqua Hiiosa de tavola

Y

’

*

|

P

45 Lire

ia

— Piazza del Duomo. 21 i

' ?

&

E)

== domandatelo anche al vostro Medico. In tulte le farmacie a daa L, 2,50 a L: G.. .

ricoverati .{‘:1;r ,,…;‘;.É;;.;_.;;

;

i

tid ai soffei ian.gvfa, a Ign"e'gln.n… _lil!u,sa.b C dgàt=1? ODLSII îi:-l.:tzi ’ lmq‘:ncu, à1a in g=ner O, ?els?)u dia. bi eqn chi org‘an ìcoè predis posgal A Prlma. attia fi.li0 tlu

:

î'

À

—

_Bx

i

èI

a

‘

| “L iI TI iI DR AL '” : î ie bevanda quo

A

La ?l‘

E

!

OL

-

8

i

-

—

| l PER LA STAGIQNATURA P

SLE

I:

NZ . merican

LM

;

i

A

À

|

l

Ù

:

=

accuratissimo

RI

=

”

RET

‘ SÈIR“?P"

LÀ

P

A SAI = :

-

A

è

*

INE

i

:

i

i

aNE

LÙ

È

‘

a

NEA

\

N

:

Ri

A

i

Ì i

e

1OAS

;

E/

N

\

“E

\

;

‘

Taglio irreprensibile ; À

GRRgge- i Mi L E DI

LAT

:

ì

iI

;

l

B

Ne | | t PNEN fioui oIO ala31 i LSOT PIPERI

i {

2 ore ..

S

;

=

W

14 Lire

LE

o e/NA

PROVA :

" e ESA ALI "‘_'. UAO

SI}

’

\ i 24/ore

È

:

;5 Lire

»

deqh -

’

AA

A

i

u | 175 6a 120 Lire|85 aL 130O Liro/105 O a 150 Lirel105 NNN POaS 160 e Lire| 20 a |

:A

;

s

E :

:

pe

"

D

Î

i

s

L

—

p*

:

n

i

#u7

‘

:

;g Lire

|

{) ‘Nj'.l"q‘!

j

‘

:

:

C E; :

{%—-——-—

NA

ri

:

:

»

ABITI da LUTTO

:

.

gg Lire

_

]

|

ÎÌChÌGSÎH.

—

Reparto Specia,lé E

‘

ME ù

;

d

A“a

I

T

SO

N S LEC

\

R s

E

CnE

:

Visitate il ostto

a

r F gT e NOQSTRI lemento. zz PREZZI. O e - AI‘ìu into di di L SIO0 T o l.o\mplnm C'ompleto Dorsa i- Gamplero: “ …742:1|7171‘]_1'1;1('{ = POT doppio ]J_L‘:_l . ' i = ‘1 |rRevingote. | Habit o Fealo | Ponta oloni Novilà !5;g L*)î_ oSoprabili Palelot

.

:

RA

-SOE E |

.

\Q

ai

PI

E

À

S SA

.

i

È

-

u

L

!

;

i

SISPO

C

i

-

otie

S -

?

SOI Se

I

ì

SEOC sforzo

f

FET eE

1ESI

:

20 o i meno degli alini Magazz ini del genero - | e

con + ssiono Kg. di disfovzo Kg. siS00U"lI ott@ Fi compre una solo AI

B

a QE

AA

——__

e Da

a a

s i

SLN

U

| +

i

“WLC

l del .Mnnfly-

qualità

a

g

P

:

“E

A

RR0 &

|É ì

R a

_É

ru

.

;

‘

a

S

'

=

.

I

ia accia,e9 per Auto, ecc.

per

AI

—

’

Y

i

PIAZZA_ DEL DUOMO - Telefono n N: 97-25

NA

;

R

É

n

SAVONA.

i

= vestiti SP°l't, 7a .

$

SLC

À

|

a1

E

%

[Anpol |

TESSUTI speciea| li

l

s’

d

prima

#

î

è

e '

!

q

:

\ \

L

”

l

A

i

;

è

E

‘

I

=

'

i

onta

e

aa

_ U MISURA

1

ad

MAGAZZINI

.

per VESTITI E

ì

S: 3 :

I

IL

|

ad: ' Adriana a c, ’

;

fz

—

FODERE

’

a

e

e

|

i

i

a.

;

Fi WSAA îRIE # ]

|

i

Ît

’ Reparto Speciale |.

i_

M

NI

A

e

&

Spgrotizzal,

:

i

POB

#

2

EA RUE ì …}.-.\{ i

h

-

%îgn_o l.._.! LOVAT CITT IEo. T0 ‘0 D;…\S._ -“’..Dl

A'MOB‘Î_D

f

fi

#ln-_ ?a

X M

BM

r‘ IR1C[;‘:È.(;ELI‘ìIIÌ1]U Sf:ggli&!:.‘(î:—l‘li.:‘u{ìl.uìllllt]['lali:c?àll i‘à—-lg

a

i

-

iani con

__ D’ A MO SZE ’O :

‘imimobile,

n

ii

EE ‘ i

R

RR

aa RSA

|

/

CaN Y d

P

P

N

di vinti,

,D

‘3 TRE

A

I

a

v

i gli:È:tî":;luut;:n‘:gîctlflfi ià uààgsîî-:s:ì?nìda chiunque‘i rîì\r‘rltl*&iflpv.l:'r;n s î

OL

\.

|

E

':'.5

duralura _ dell’ Erl ÈY rin:mli;; t|'cleîlro:ra"li.':“:'-flll"\-l’-l.'u‘i IO L Aboliziono rompleta

upplleato, con - Jagili

i

.

S. i per macia.

" (Giuarigione

Ù N

i

OAO

‘

i

ii

i7

a aa

ì

© RI Fa

?

che

j

= Opusculo o istuuaioni grattaa tichiesta. .

aa

E

a

:.. :

i

’

SE

to, Bm.lòl!cirllìu:‘:'=xn'î.::-‘nal.l.:lìîì.: dosb è kuNlelon r.m.x$J”-n puro pei bambini. 17 ottimo :.m.!;_n

i

i

q

Chredera

teniit, colla to= 1 'espulsione ” completa Uoila toun disturbo, nello

MAROA 3

EA AAT

LOAAOE:

a

-

E

/i

T

Tipo

-

|M . VERME O SOLITARIO

ndllì‘l.l;h. ‘aM-"“…‘”"

rimanevà

| —

GA

‘

SEA SZE

A

rac: N j medich, da circa tront'anni,

{

Vi amo!

à. vedova

sati ecoitoni O e petrolati eccitanti o BES E H

o

N : ' NA

f “son, -Z) cottola TENIA

Jutastinall. - Dax por Dam bani: L

R O

S

I

comntro

I

ù

D

lî.uÈthl;t'b- îrunx \egghia, © - hiiLà;l]à

&

;

LL sciate,

Cran

R.

iOoO [fUsScoI puscolo !

conseguonze.

o ci nltri il tricocofal

”

Wi

i

OA

l’Opuscolo N._ . Ù RA illlitica rapila, indolore, sonza oessità L|:nu\;;ul\f;;là Cn mè£mh odorni (eura iaista col , ugdi Blirlichi. Domandare :5c.hu.lmu‘:u.ii. | Ì

MA g oxiuri,

i

’

ST

Fa

:j..r..’

,..-

Ì

: Rlenorragiu, evi-:

‘giorni | iornidolla in'otlo

si

. ME | TORGHIO BREVETTATO LAFLE

a

|

|

D

“ "

| prodotti dalla GRAVIDANZ

ì

Z

P

debolezza

ll;:1'rlulu

H

aa D GR u IEOG)

CPAR ÈlBPEEl' | Hl obmesazionaannazi EEÀFÈ ?fi:: s-‘»5

l radicnlo rai

Î

& b

na della Socla

i ai ndl Ancona, Dax eS

TAT ATT IE l ÈÀÈ j

re nLOI

classe in liase la'contratto

I. Governo.

B

j

l SIn | n

Anstralia

d

i]a

Fi

:

i

APL

S

rientale Î Orien Africa

non

SQN

al DORSO, /S al PETTO SPASIMI : E| A\,è |SCIATICA

Si P

.

ìgg“unpi: lî:nf[ni'iì:lî1‘!l\\"ll\‘r….m|"m]i‘:| po.nrî%"or'1:‘lm.‘n!îlr:fillì):n’;:g.Pl.nl.;.ll]î=.îcìlin . CFIN Indie Neerlandasi,]

che

aa

DOLORI alle RENI

RA

:i

$

-l]1‘;ìl°’::"’ j’“r :::É?E;°fi ?f ;Ì:;Ee-n‘r\î::.rl'ìt:i Liìll f_Lflflrì..:\l ."X{É.’È P ; Suez, Massauir, Aden said. i “tu:u=;:r::':'rnlgi..flm:.“fitu i{1lîhl! Knaraoks|

pe:

i

RR U

iE

l

i

Linga Postalo Cemmareialo Mensilo Vanazis-Galcutta l]} 4, ÉL|u:nbà": rottantonto

R"È-.t;

—

:

L

L aRT I ——

IA N Da ri

RON U

/, \//

-

A

i

C

i

A

|

AO5

e

:

[E

LO

s

|

.u’f.! i H"::I'lîl;lrlu CEApar i)

PO S raucini MHIÙI'…H‘ PA e l

a ei W

420

i

|

ISOLAZIONI

O

CAES O

PA

i

ì

iò Prinetti è Stucchi: Là Diù grande

I

i

e ai

|

|F Ù ù

A

=

aa

Lavecrasione “Tealiana ‘ del' Sughero:; T'ettonmazst — NIMLANO SIA NDI =T van

cosé

Fa

rAaAcoc0omandato a

|

FURAGGCIOLI C= Ì

perfette i

ai

R

À

l|

=

=

l

a

Ì

] ]

l

I niisliori

quelli della

a

e ENQ

S

ai N | a base d'amnica, olibanoAO , domma, ferro

I:

o u

EU -“_E ‘-‘-… e D

|

‘.:\"-‘:‘=i-l—i}lf.ll}‘È}:Jr!f-l;1'uìllg’dl'll.-î'lu" CONCORDIA, Via Vabbri iN d Piano. L STTANO (Anno N, : rn FFT OE IOETT NOENET

Cura

—

SC

a

dele

#

ouLebr OI

onosempre

e a

a

prodiz e

av ia o s |

NS

EE MT O ADTT DRa US a E I vate ii a Po oT pantina

credere

dio infallibile contro le malattie qui sottoindicae.

\

aa O

n

;

per

" suna efficacia. - Il solo CEROTTO BERTELLI è rire-

è

d u maralrieo n° E i EL '.‘-;.l—.'r'.ù:îq £..ll;îì:hrg::..»'rlru rrl?:’”;::‘l‘u‘!?!rfl‘ 1;'T'r‘:’fl!f“lr"r;',.’:r’ ‘-°} Malarrio Vinrguiertà - GO aa — DU giuoco: cotn. aturin

rebbe

che vi vogliono imporre .altri cerotti forati,: cosietti

“

‘iellò Schimitt: che stilividesi FF":Î:!:;:"ÎJUQEL}:‘.upx:\::tîi i mr.!n.”i mh £‘;irf‘c dicenta mergiric n =1….|.!;:::'.“; ;:Ì;r!rl‘ml SL "z'u"ì tituzione 0 aUNOTE sul c naleosoo nieu,T

GO

lungo

piazhe

.

l'inpenitta a A

un

venduto in busta chiusa con la testata qui

| ddita dildita

cho

purolento

più

dolle

|

e

è la |

riprodotta, per evitare d’essere ingannati da cooro

Busngs Ayres - 18 | una

inli ©

a

F:

vocé

AMERICANI, offerti a buon mercato, perchè di s-

SÌflD.JEEEEEÌ““

mo Mile, 4ne i altamento

dal

CI mlî;:n-‘|mp::-" sagare i ':£:ìo. AG

NO

E

almeno: %he(-io*'t nti di indo- | Ultimo senso e, von un ardimet COS miglioì‘a..î-lu.fl:enj urufl%le... per me, | vinare... IG6TO NE Si incriminano le., iîn'1"-lisciltl‘euà(ll?u tiva l'umiltà a_huenq. Po e v : "a\'îgl.-n;t_':Èrfnne? . sue DALOle …\ eS | eS LA d,end%'àè £’,”.%?39delle eE canto lrh lle1: S i

PP

Catalogo illustr. gratis

e

— disse .-&dgrm-na,; CON

ME

_R]

W

nepOSpedal

«cal

;

:

“E

®)

17 140 CiSso a1i

:

:

=

PRR

,

AQNTI

Caa

t

À

ÌÎEÌBIÎSÎ"[

l

*

1a

252

”

TAAISiaRi- EO volra

u

î-:3 ;l-:.ÎÎ] IN1 _ 9LQU AL

tuca

ICambi BEont AL o e GRAT IS dî t

VOtta i

UQC

i

LETTI.

ia

financhszzu‘_!

brusca separazione

g

i

BARELLE a]

men

e

n

voluttà, caratteristica

a

ue

a

GM

_ Tipo CROCE ROSSA {I g

i

'

u

EI

le sue

I l d nn | iP

i

'

la tendina, s’intuiva, da unvaso confusa, | sore : s JI Dΰ “ | riverbero dorato, SPN la violenza dei ragei del EOA a | O - Addio! — Sripetà, iuchinandosi e diris LE stondita. Quella confessi Frances one co d'amore — 12 ivevi i nutvo deposto il- cap-| piirfache le Venisse — Lo sapevate cendosi, poi, lontamente verso l'ascio, ? — insistett e il giovine. — |solè che inondava,.il rivolta — la sgomen- | E io vi faccio piangere? o, d& f6r 3 l “ Adniana penst che egli so ne andasse uv bello su un tayolino e, a PUCO LOLO SI ANI NTE, hel tempo Stesso, Ah; lasciate, dun- | Metà sfogliati, con la giardin | vicinava ad Adriana la spervava sua . vivissim Dila a lucei #} due, che À vi i domandi . , | ascnlfav perdono a quelle parole di tufto 11 | Tra il vetro e la tendina Una Mmasca, tato ed uniiliato, che' non sarebbe più t<_"- APLT .\l; lhaninio, diuique, si -assolta una.. che vi faccioli _ © wmistrato con tinte musica / strana e S0ave; tome i pri u NO osava: mMuover- |°male | samera, iato ulla Mancienne, clte tra lovo tutto sa- | assai ronzava, La \ista diquegli occhi taceva, brillanti ed umi| roNZAvA. e poi dî uuovo”Ù j fosche al'vostr o “pinib? — chiese con | si, rabbe gome se avesse avuto paura di far sva- di. di quelle 1i’ ,euare di Iei ebbe gimentofinito... uno dostrin| doloroso voce insinpan te, è l'amure, guance AP) trionfan brucianti e I gli ,| faceva su | Eila alzava lo spalle, silemiosa, Ulve,, col minimo’ movimento, quella nuova Derdere . il sangue i ) i 1 ; SChsazione ‘ che' assapor freddo. lgli s’era inginoc: / : avu con l'inquieta ehiato davanti: : i C (Continua).

:

Co

A

=

|

l

=

su lui gli occhi | rezza O che m A i celaro quanto ] r stro visite allà lumidi -— che mi è prova quanto io vîRA a e cChee essea sono Compro- | iavDIN A abbia ir a " I Sì aggiung penoso ripetervi cosé si- | tato. dirvi tutto...8ì, le vastre u{; R i Ìà'| aridu. Per4utta ri | Ua i ‘0 fre- | mili o che sono assai dolente di quello che | i u a; esplosione d'amor . | Mettenti odella repentin , perchè i0 ho troppo piatereldi e | O0 i NeLa __ Non sono_irritato phie conko dquelli. i | dervi... perchè M o ‘supplichevole | PIv alla sprovyista; e, nuova io vi ‘adioti accadel : i .|èRosta , riunse le mani con supplic | quali con i loro peltegolezzi, vi Nanno ciuu| sozioni, ella rimaneva disarmaalasì Addio, prenden lill signorado — il risposo freddamente | salo - accennò a di & g;'imìcllr è ‘il — giovine lajsuasc ontini tanito noie, e a ° PLOSSION ] e n duasiuper chled&}_& d î]01':]1"?:c“_ o cappello. - Non mil v O | SIONBISI dccresceva, ‘sl ESIO Ca dere AIE aS I PIUELT = Sì; è ndioso! — mornarò ov e Adriania, torO TIOT d OG AA OET tf…uînenw«:d i er. | pOMerigS mità del divano e si ‘optì lolle ut0ie/ che*vi | cendosi gli occhi'con’la | c0perto il voito gio di luglio nervaos amente la rendeva l e pani IEStO e qiuiedonvi L sousa dolo <i v è ù di leie SVANCECO MIT rente | destpà, © I SOI “ eI i IQPTA o g i t i occhi con'la MARL lv procurato o ringrazioarii dellu’bontà che che vare NIO Bonto I desa: due chelacrime negli occhi profondi, due < i An aa SAO la lo spirito danto malyagioS ‘du avete avilta per u estraneo... lacrime FU silenzion non caddero, Vvedene mofmido ma che scompar- | + Cn silenzio: profondo TeSNava reenava Da . PA a o PL male; u tutto! Selfae accoltisso s fl'lll- L e Ebberie haano' ragioia — SEEN e = vero ia AAN ANI E' ]i verità esntta... degli

dudine

-

LA

Menitet 2 t e SI EL MS PSET AnO e © PE LA Gi PÈ'1:JI:&', ‘dal moniento' che non (loblòyiî;NO0 I'ìmtl_ì posso! — ella balbettò. mo vedereî-più, una

_ — I&bbe iibine, ne, Ui sì | t! isposeo l0 —1el Non cuorel a l'abio pre- || piure, gendo siguore le mani— econtinuò - levandoAUriana, ANS

ia

-.

che le ,-'Î’Flî];gi';.te —;%?on sa no fossero )agcorti, | prasegi 4l giovine, rivolgendo alla " ? SPN | singolarmonte inténérita, “. signora - Involonfariame ,”.'.Nd";fz'a.nfi feva un can‘ 7 d Leobleton nn tenerissi isguard o IO che le-proSTRNOr. P | no col'cano. rA per afferfitare 1à sun conì: CHUTOMT delizioso — .Allora ,‘D.‘t??t‘hfi_‘;‘l_fjî lasciate |:(35-1 gn è — Un accu- | nleta ignoranEra hrusca- sato hi il diritto dî.h1rhàfi za 0, invece, per far compren - | t‘,Éfiùèt‘e i misfatti che | dero

j

ri

”

DI qual delitto mi.si accusa2

SE di£fitm.;.fi. Non insiste- |° -— Sì — egli continuò, ch_1-nqnd3_g-,i VETsO | di ; " |tfes AFrossireitratta se dovessi ripetermi tutte le ldi lei — i0 Vamo!.. É o avreste sempre i- | AN: IMC ‘erchèj}?î Ra i. IO | COSE assurde che sono state imaginate. i::rnhnòn@ìrto--.p:z i0rato se ‘altri pi chiaroveggenti di voi ho parl ‘ — Desiderà, mtt{_u'Ì.'ì;r

Cu

|

J

—

I8 lampada che nisultasserd) :fettose alla loro messa Utte in opera .-

FBBZZ[

n’5u…tam

7

Lampa Cande andelltde e da a L i MEZZ 3:09 9

t1

Manio

Sempno

;

A

INCONCORRT ANI

a, : candal d U1 i1E|3 /192. spesl a/2339 cad.WATT ), — ‘ in più.- per(Bhlg tlerei, ì nrezz ali)


f

1U

AT

PE

’

D

he:

©

:

:

i

EZIT

e

E

o =

I MENT ÀÀ NA / - ABBO

.

:l

LA AE

16 00!800 |32 j 382.C Ce3 d\16.

ERIILE

\

ag

À

:

RA

b g

E

t

d

|

R

FR

pPautl bszi o l E

j

N. Ì e

n

o

:

pora

LINI SO y

D

R

arsalii Rd ai

ii

© NAPOLEONE "

Fa =

:

|

_. ‘ Î

’ E

i E F

: | AI a e

NE ABSIVIINIS TRAZIO AL

ed inlerc, : 07i o3 E-8532 ia AC f OR Q03 !

LI

Wvia O IGIlo UFFPao

u

|

Î

if

;

AO

1 Ne

O

IE

ASN

CEIIIB’Î(;:;;‘; d£ PUB L "ÌGGÌ DI

r o e iniere. 21 T'els: e ono urbau

e

=

PA

IREZIONE

|

A AS E

!

eta COmune discorso di Napoli 1915

ettembre ’ 2'7 ‘S

;

|

__

__

— î

—

Inlerne a l'agine inte gie 1. 2,80 ecrolo — liniega la M.50 L: arie z finari ioni Inserz

14 ljuea —

AE

-

delle baionetté.

-'1…"*?î° Piocola. Pubblicità. vedasi 0îrnfcef*ff__lfmlf'"'_"' v :b0

I.

SE

atoo _ _ trovvat he haha tro rivoluzione è unii idea che ONA i i À La 7

IA

i

i

ia Fa DUUR OO SIIZ - ulima veolgnnen L. L 1- a la Rlivisa.i fi 7 UlLima pagina (ivisa in 12 ColSnNC)

l

/

.

è

— r— ZZZ

=

— 5

a_

edì un ’L I :

;

“a

:

a LN

%:Ì»::;.:Ì::‘f::i:' a Î|:Èlìqlxuflî.d GO

Ne

e 1a

‘

i

Ri

:

i

raa

SZZ

i

e

}

u

nno R E: E?

S e

PE

Ù

d

T.'D'A”

i

i

e

i

eC

ESAO

&U@

ACORNES A:

D

Atnmio

î

— PO

i

Fi

O. ai FondatERore:A iB A Ea NI IE = i ii g eianinti ;

:

-: | |

{ 3,00 '

l qumeso segarato cent. “. - ’irelrato cent. 10 - Estero il doppio

’

S

l n iî

a Mese = nite ‘frionicolje { Ania i picemo 3.75 | E 425 S Aa S0|EC AE .

:

»

.

Tastera

|

-

“Cont ° dice il i

Ì

:

- —

=

Cn

OAO

aT

£

T

Rj

AI i

SI. i Chi pe ha del ferro, hae del pane

i

Ì

\

PA

nn

a

t

L

E

d

F

P

,

j

;

.

?

:.-:‘

+

i

,

:

:

#

e

&

+;

?

A

|

sogni l stro. L'Italia che Jall’insuvcesso delle armi :x è, deve #8tedesca poteva sopperire #i D)al con citor tl'an un accrese imento ter a pagioni strat aa ] duzione umo. e D SÌ davexy a far guder aperta altle L) cons del #i “ pelA genipve elementi frant.era, ati; ivere senza ssen adi vevrra } À par non” trovarsi del bel-scle Î- ] sepe cdnfttti salalnvende e penetici i : '*.ì' tedesco tardare ) i bhalcooi atal: sumelore spesso soltAE , Aeolio PAuiav sui Sala DLCT incursioni. Mo! di una arando AESi CUILANO urnia pace che infgi alle spalle, nel siorno jn coltura delle quumni- |'ngstre dele automobili 6 {alia, che consente Ja iespingere s guala pace & 4l grobma o INE All'Halia! vuneot: l& sa. suerra mmna nfia ia pas rIOOO dispiarato {rTasua tempo Avesse @ pari ia npecedere # pils: iiudine } ra} dell'Austuia zie, nyb 11 appena dei' stib0i lardiì raggi 5Ì guerra che sarà per Inmghi devenni scongiu= iu Peri \.lfl u d t ] recchi di guer quali scao state costrette a Le armi dei dua Stastij renza, non° iba . i degli appa hiat mazione effeit.va accompagnateo recc Gern a aipo dull 26. i ‘i salanda, ecat ERoDbL | ROMA, o. depr <:. altr «l;nu… u dalt ) raa &olo a prezzo della ridu i i. di nza o Po ldassero gli orti lel Norcd. PIIT= ] contro. di noi mai msca | Ù .Dat . comm CoT onale rnaz per -Napotli ill ; olare inte ex u pera Jrtis tà icra Na pros partito: Catt p | allea a0 e marsi; Mel: riostra liber E Stamane i, i recato un giorno alla ) | sUuo scarezanio d vero che VItalia mon sari Mar-. non per sonmjiGortato, 1890 comparve, În p'sposta sia, i eorrispondenza - "U‘.àI singolare documento, lv del WD manuaje-vocabo- Ì [ Sp / o Dnon tebr ‘n via Pace in casa . dell'Ura l'ot rno IpPresidente del Consigiia, on. Salandra, Act- i } è tecnto N U ogio | ÎIA Mezz i] é vieca” finch Frano f ) iL a jgnorave ! A egativa;, solo dagli eventi. al dissorso che pronumetava a Firenze di'’didloghi tedeselii-italiani - per U: | + Uugnalrmente certo cho x:ompagnazo lal suo saorotario particòlare, ia r janio* fiù i, 6f e t / L luna qiolinie realtà storic: | &0 | ivica che ia riaa tpol ato Metli calo rdin in apus prev ssà U iavo, i, Ja potvit atstr ra Grisp «conm. Nicola d'Ati. Erano a salutarlo alla L a, u piormataè. splendit Î, 1i cittàr ità casco matli della suerr SII Hx alità, dull’asare . SN ES dell'an ‘ |moe ò 0 SP i forti sinst val6ve ntrdSez smarriva Îy tfanto la fede, in una:. pde maodi itivasiona del nostro, pues 6Gne il' <ottovegratario all'interno, O. jiuibarndierata: lavaltesa d el discorso in Levante. ed -Ii”;;J;JÉ |éordo, non per un dqual Î';QÉÉ fnprariaa PE :-,L-1 a \{'.LL ) tita 4ia smen di nale, ai one ueazio à, sazi perchè vi staMoO; d ticit a fol: 1na autej la e, e Ua merto, destinasione tito Nella 3Arzilaj è vivissima sia, iLprefeizo comim. Avhel, il questor ii u e Î'UÌ'Γ‘I_“—‘ [O l"!î!1"-îltl'* le +n libertà dei| Co del dasu ro prasidio remota da ;qmnel—. dul bolliy del Guimando | “ ;‘_"…"-. na,: tanto capo d gabineitò davanzi c Vien no. anziohi - &njy e di etta lOcea no a San/Carlo: sosp 3 |-spncito, oltre Gover nti NC i celnni Zammirano. nigra MON | igli u assolutami O T

NI

dalantra dell'on. salano partenzanza dell’on. DLaa parte

e dell'auvvenire, parve PMilifano di Gratz. canuista ;?;; £:f:t;:ì(-ìî;i a alla LvatLuzione | Majiterrantieo N per vandizione :‘:t-';:l.'.|: .'.r.'l..|‘l: s il…|!'. '.îl.Fr 'i,l.îì . AA '{F:î,l que pesu. …\ |“|.v1 i ;;, i | bile …| cite provvedeva orte i.in sopp l.tl d , finche sla. a Sì dall'Attrinticosuo d 1_ ALI interno, | À L…--. i- 'l 1r..-,son Cnn rnea cd uti- | ln 'stonozza Mare .… 'Ei‘[Ì]I-:?-U..Ì';'|'-'-\.;-JÎ*1 saciillci mittij si a a scol insidie Nel il'internio, Sal U'enc hanno preso:pesr!0 e 07 s azazioni Camera- <di (ionmnmn2rcio, i delle-domande di maggiore ulige luondata - di \1-[; [};'ì-= :'l:.“‘1‘1--1."r.»' :—:-|l—vnh ":' lit ainzin lothe pote riaz a de n_dn aust dell ::.ru polizicho, osta ppo alla 1l!:: lg.nf le “pru 1_Î\a v$ n do -m-.—_quen DI lo i ragion) comp Hla.c}: r= per ini, ani pubbl<,. personalità potra 110 pavtiti e Napòli # sottozearetario lità, niai dei risulpoi i Ali predisptsizione d agli ri1i PA gescaro varcati 1 confini del Reglo, e£ GanoNnicno.de) ] ante i | ;Sqîu‘.&.nèìlyl-.l‘ill Îe ìx ;;.l1'1llxtlîtlrln'ìl |‘--!-u:|":n icoltura, on. Coadatevi, il senatora ra- “putati e sondtori. Janno aderita WG0 Ca senza il pericolo cost l mMaLeri ici tvaff lTANgo del: tu | era iunt sono Ii. e xdi nan anio ragg a Cancamno, itall ovelli$a ti M del i Anor e Vito, solda Giinpo, Da uzion del essa | i a folle Jouele, imo risol ati AT La politico c UD tat: sote , nale i ia ifgenut nistri Zuppo”i, «Qual'è l'an sole nni da à allo snulle e colpit e non soctor= NEZ ta qques ai Wa deyono Vattaglie nazio si cLe: nzo a che ema balda Fooriuno probl quellin, ardui, pesi alteri, arande pdt itol dv ’fv_u:4...l..-r,'."e'n:!i. (Cimorestu, Di Palma, eraializ, Dove vasola; Ciuffelliv i <ottosesretari que h di gran Junga |lqun! uta, meta i Dave spuo chiuast i denari la del problenia econuStoquel di Tosvanelli, sto Porunati, aa Ja arietono Tuminos : di | uppo v Elia, Da Coma, Visocelhi, Mosen, Maree! ] pres . '\'r.n':l…,‘ Petrillo, gere dlel Ìa :tin ; ' del grano, del ‘vino, ilmini i1 deptositi’ Ab cha lJontana. starmo: e Abisso, Wova nmiicò. Temaso, ‘l6, CGhimienti, DaAll’Olio, Cottafayi.e fJ“.';ll"lì. ‘Mdsca # mamente i i a n° ill AE Uuui ; nto icie — FS , suff ; ri?h j'in : vive ’ Ma Pessina. _ L siro" di Staio ilaya 1iel .' Russia ‘ Lderivava dalla mancanza, «i . cuggosti rai G guerra p mentve tutto questo si - prof del' MiniLE i personale, [ Gonsoli d Inghiltesra,. Fudnci, Caa CUI n… i I“|l‘ln' u la i OSTATÀ, i«'u gr_ud j—.:.11: 1'nul politie ! lr:;ic|1 he, “Comini anche per tratlizione 1'0&!:&3"y9…1}8. | { Guate ena anic rosc halc liolivia, di promesse della C! Quando le guerre b istati Un ii Brasle, Belgio0, NAPOLI, 26. finito; diet più balinde to, dell' ica. imen 9 te polit | sent Ja di nati che : i — rnti lso patt dete ati, impu a dei o ’ er eder volt i conf -.î a i fron n <ta SI rdei imaela, Paraguay, Avgentina. . pen Sapevano le termbili dnugognitere i di odio ecttati tra same L v A ]:—'h' Alle ove 125 è siugio,; SL Presidente nte, chiudo- \"rnerm apertamente | Sarmmoen come è gremito d prolunsarsi cdi q esta. ‘cosneorreudo vlie panica dell'Austria-Ungheria tano ogzl minarcio ijer dà nzione strasegica, vedevaro <itu a… ?le-ll: | “a lindra. Collo stessò treno | Alle ore 15 il teatro S. Carlo alla o ri l duello varc . Ît i ardelogni di nol. ssit tati contro nece a troppo risul le mi a olre ampava ! ulti ‘al'aec î!l"f. presenti’ presentare loro l dÌffi(‘ Sono nfsi le / no sottosesviveiario di pubblico sseltissimo. presuinevi . sarebbe più sazia | ‘nirecciassero' irci, coli non Sì paralizz a a lega stri tenda l'Au dalla vhe. a, riar trin Ga uinpersi di S aust L'Aus “ a cupidizi «liri calleghì £ .‘Ì-‘t.:lf'J:-ii l“.‘l@].l:lî che ora la spinfstato Ccitafavi, il sen. Frastara, fi Gnore- Ministro’ Salandra, gli più sacrr del'’ senti. datenminato, con u Ì , miaturerà il provo- i:'in1.rprè-…a:;.-. cosigchè ì.!'].‘l deiFO tervr nns: penmdocis nelle ‘ ragioni Îl freno i De Palma, bimetto siunti nella masinata © i deputat i PUSCAMeNnte GB itori TO mal tolti vag: NO | sua: diS gpur - stava Oosni della A evant, i va gii urgent . strui taie più r'v;:lì Tégle, Ne Vito, Ci À co ità affret ad armi / necezs a À u | ì i E ‘che: sulle manta, nelle À ‘ RE “} ! y I non fossero precipitati. O za. nerchè OEA 0.| Fontunati, "l'osca= ‘esenatori e/ le attre autorità. ivivivley O “antAt tam Petrillo, {SE sven con noi f Ottorino Nava, mira che' e, v a : Da IBI i_ esistenza =jtalinn vorso lo taire % “ Titentativi di aguerr - Fesa. | /) UEN [ Sindato di Napoli. prof. Pasquadte: ottobre / 1913 di aver fatta, nell:a sedutravarsare; con la . fatéi . Wneili, S:eroni, Mosca, 'Temiuso, Nota, Ab.Sso, O aturrava e nal niezea di fi di luziio aa branca della lenaglia ‘ Sopraftà me a l'Austi nel SEEON I Ja non mi pento det.te paro! e avere! ex dopò rior ia a | prenazrmava dina Présis l'ar ‘Pozzo di Cajamelo l'oni uando e D dicemnbre 19141 — " itt edave ricever ISTTC ti ‘Tà imerca e mi e sentimetnto, prossi ezntar del più Morelli-Gualtieroiti. A à parlam 1L nostri Austri a pel hi@ ATT ; A P }îf.fl*.]'f: q : niebbie :l'i«_t_l"…' È Barzilgi, eosì conclude: i , E Jè PE Prevt 2 azioni compiute SOCCO afferm nn° t.u{l WST ico : :-i|ìet1t pealit a cola dento del . Consizlio si: trovavamo alli stazio- ‘dji elogio pey. l'on. ];:lna Ilteì,|E. ormal consasrati alsono inevitmgv0nontet. ; , «Dal colle più aususto dello tevra, d col” l'on. Serbia armonia coi a fatalità Miecio, in | 4 è è contro ai — ire Barzil covir a erudel ti le ner-s Camer Minis: un e, on. della zzant accent gli ne ifuori l l'ori E a ita di vegsi che falgue k !gi‘ef Rammni aa iuti 4el Gabinetto, queegnosc sclitì, e nv ben OA dai i:!.‘ iti l'Anmm ‘.-'1‘.:1'l pOttE propos là di enti, ” consacrato CGhimi mmento le aluvInmo '.lU…'@ Stalo niutra l!"ihiu: di cvgni n ;'v:.e-u pile di italiane e solosegratarvio disono la Tontuua l'impresa: 0cFesi MA contro le genti iti d'invasione e i as comandanie del : pve dei nestri uumi indigeti, 4l Dio de' Di e navi oltre le <tretie He1"!*f':‘ Lato diehigrazione: «Avdma ii Jsaglio Leognardi (Cattolica, "i…“-’_ OTEDIAI :‘." polemicast&bii ”v paro:d| e ottenera armi” così da trovarvi un eiort piitpieolarisca i propios E-'”|‘.“' la e tva O ifica risorse, di inN | siegm di e lit iente alio grande di4Op Lam, nd ante Fi&uo Uii b JNE |°…'“‘ preparazione N Jdipartimento mar.ttimoe, il generale serviniento ‘dolle terre st&bl1 e dua-a nte nale HS m azio i:l;n,rlll iglio | co=sità difonsivs, “eolo 1nr=‘f:\ìt Cons J]:fl agli! del. …1];.i_fi lente ;]Lr:;::” izione presit ìl1l dispos ed-il 1L : ilfpre=" del Governo, he; la forza - ner roere ANEE |tese; di anitoi: occorre ; Ò ]ì[’|'l-Î l0 antiche TO ‘berii, coniandante dei corpo d’'armata, e , O,.-1.{£Im i 'antic t IAC della Salendra, ZLO italiama.. aspra Amtonio lina on. NLLO discip a la colla ia la-vit arinistri. fici: daco . geva e: ia sucri il:Sin avvol ggiarl si lumnme O - | astre_. nti A meelio : & CipsO | A#etto - conm. Menzinger, ia o cotunta mas LET 'l'—'} i dell i di facil so ni diffu gior i ‘Cauo-i i tnileratile oltre va pi discorso, ehie giorni, e un ò Cosenz va ia’ ‘ nunc I/'Ital cstea Îa in questi l'atanza, “veunto, (Giuntaal compieto, il senatore d i "'"Α{5*'*’:£'àzul-n a rendello* iM& elangore daelle il sunpite. ogni naomo, ‘come se nn A ustiia at affat ipaviù esenza. del Governo italiano.a Costan; t l ope o « | agitarsi5 de lle; landiere e del a. cosfanza. è ai 1 ' ;\(\.l;_î'«îfl!ln1_l rho,j dopo ricattata. l'Isur mo presideznte della Covie di cassaziane,Bamn, e:à dal antizhi- che‘ fecelo la sleria della re i ppost diplonmi la liano re.ila fier cqoalvoma oli, sciato titiop abile L'Amba Castan 12 ogni a del I qiegi & ns: 'o no PI dichia generil lalia ere.i e aveva scial divetor Ambai hosniaca, ; è ; fanellare i u «coniim. Miraglia l'annae Cor vicelid®, ‘ di E- a a ilé contorta avcian i scsiome è 15 Luso iOT del: j‘f:î?.h‘”]1 'ÎE”.-,1Ì,',’,Î;;;ΑEΣ}É{C; “fe parec: pubblica, romanatiusse P sonit a nostra si Po j 1i ALT essert i a] T dhie lpu. possolip” e, Ci dxlî“îullfìtxt;u-x.fl‘,x;g.l_<lL:;!‘cîh!l:,» rii baLa AONI eE o 41 Costantitrgoli, livijiaia l.lÎiLl :“ \. o di Napoli e molta altre aultorità e 54 DATa2- zia ® {a‘.{',"{? l Ì ]‘EE\ÌA’— AZ: 16 tortuin 0 [;"t.tL ‘-'-'îa 2 LuUffe “')lil.àllr:ìl: o -} + Roma:; }Ù-r. l;f\-u5.|. iL E _M dpivit 10 llull,, for ':?Ì"['J 1159110 le n0 IBO vepwe SA \ t&lesc ore S sciat ‘ Pamba À i i g tinivazio = "ìî-!fîrt£ìUS OlTI aS forse. dinienticato; | dichiuruzione che parve S dau O rn schi depatari. RLIIA una i dell . A onheim Ja |'Wang e ai a ai ] formul SE 1a a e U idente del Co 154 INON AE àr iL feiva, t;‘,l_!! prutale schiettozza, ""l-. I iL& ESE UGG S = TAPpPen 4)°aitiPres =1ì'|-ìll‘t'ì“'li“‘ll | SEentire; ' com g LA wralde, gengrosa. iiNpresa: Perciò A d ca cHe | dovesso rivesti: ve. nelle intenzioni PSO ‘hesditgiatti osa 0 porola‘)“j, e {1i1$ questo patto Ua aa l ignit u S "Î. dell’odimn s l materhatica della politica austro-letes i iaE, a LB A 116 1:.-i:r‘i i no, | i5 presce l a e ” la ì che @ nmpero = ma sintija. {i i i. | nferto ” iale, sortava S0 G, +1a carattere confidenz AI | pvesidenie del cons'glio. e ) albi aninisti confiitto e | sqo colleea, «St6ppoua. b inAgOrosi appiausi e grida di ai - I aZIia A ente | partava nel grombp l'imtmane agstettare i] qneso della catenza, CoSÌ iv pesersi 5865 pub-a avigli s . di troppo &ssenz chilomesri del- | apa Fa “che rinol'azio, hanno creduto di i a naomè inE nen fu ogsgettoÀ ne di*mer 1 cento di di natua P ,: b tando ra Patriam inni ente Proget le della trai nzialm } ropeo. if e: atore troppe idanz S ; : | evinc il'saly ESL let Gover perche GiT del ica I i anno per QA0 della polit {a Sglundra, 'pbji uomin . | mome la / gli tività in | ) e clie obbiel verso fatto suo attra overo nella me aper: iHinvito da al'plica [ ii M e datt ] .clie 1w Ja ferra i 1îun santisse. il (luî'->rc di ‘ nimprsero sa vi fosse ia da seongiurarve. 1a ANMitrov a Ga via Uyac#lonsiss.mia folla è steto f(ntijcosamente , ri voloer aSsolidarietà e dianm b dagas facllrmmente po- i fornato i|'; |…11;;|a passaggiò del- quel'o- dél comiiato ordinatorea ì gsccerso rhe di eserciti austri WSA gli. mMa quale ione. illus la anò certo rion ' tutte, : ito ‘un'Yarco per permetre re ] s1 atav ggiur Govertio. guerra, rimiuovando icarla al AA comurn gli Ne ] Garm ani o raggiungere Cossavo per irnra offeusivi di ;&unri= partenza! è ii ‘cistore., in'quéavzora solenne, tevan in LÌ AE tori ecsi Viaggia iorne anpar magsz gli ia. uo Saland L # P n -Tiran f orte di tuito, delle ra‘così pniù ipon, della Ja Monastiv e. Saluniao, re almen sciuto una L’Amba vonferendole Bos-i a, Janin i,. verra : tenut0, daélla imvprovyisato C siorne s & Scut:L riDi l'Annes u 1 s a nota ai . confini, l O artia. isersonale ferroviario lanno lt egli --— « apriro ia ai che IA detinivanoa lnecess dice ON r i desreri \.,s.“ va r h lsolennità. GO sidevso ’ 1 :]i‘;fr"tl,lil‘l ,.'fì:.ua,lLL _‘i vie baleaniche, s a praogegti di fe ' ‘.:fi:'|"h[,'u:…' E"Z""l"'l:: e …î:“lî. A i ‘uh" n pure= nore o 1I_Iun ull'o Pireg :.:g|‘.*.‘.L al erati Lana calorosa d'n'ostrazione. i a e a i OCcanr Vicniu siamo re e E loro, _u=tl.* unger a santiA s vongi grati L inepaer = -gsio biutale del guenra s{vada lu Sjamo e preso aa F harender fal du io' nv fale , è il Govermo d 7 nici L ohenlaolie il mi hanno accolto inizia d:l.-:huul far gua- | vAppo sluto i L'on- presidente del Consigl _11 °_'_l, gm.1n111« moeditaza. { naprmMa Imere, propaggre, l v 'H'IH‘ÌVÌIF‘E‘.L,‘“;._ . Banrzilat, che volentieri struzidne : _ MÎ sindaco rirolo Ja col É e azio, asstem ‘IHHDALE‘. Ssfali ]S 1I&IE.‘e nto ?, samobil NAT :pime au li gnll_lì AVPACO una y.-‘.,w Napo i1 a, ra ..lt€'_ v Gposto Ne pngld(_ | cntro 1 Dono Ronm più O ru ’.'-l IiE h ULO 2 ehie siài nun aves-E stivmne — nustra itatic acquis: ta, Medite hiieri. F: desideri dî Napoti: alfora i dell»Mance mu d“ l Yverso on uomi NTO lilìi-": a coll' -ln;'il. a ‘“\'_.“î ole dittauli o -i.«'Îr. no nv se profett Gover 210 col Ed asco' 11 qiuer i Napoli, ilei i0 svemmoo Ocsorrevano Vel NouiUÌ Avemm e [ustti AL oglvario sono «saltte lta bimillenaria fede'e di Noms. |l'nr!ini dell'Imperd. Sanmni italjanti e 14 so, eluguenza solenie la notà comoresa uei di' severa coscionza; di assoluto disintenes="" ola pensosi ed atpenis l g ii eazn, ‘jn° numerose altrve automoDbili L sonsazione nhe: , CGiOverzio, a vcce del onavatll e che salionmità 11 quelle forye. eT ] lanetasi per docamenti tedeschi del Libro I3lancoche la L a utorità e ne-abilità. Lia folia che stazi della: iî.îmì. penisola balcanica erano ( Ine prxti Wnilinta. pér offemienrli N\ conto Piazza Un in ben e SO corne e emmo siazion vaud ci ap-| nostro, della il o liedriso dnteresse «Noi ssim ita : nota Ja vivi vall'usc l snona NOC è blIttA aaliMediforvaneo, forse ISN mnoni a TIndi accolto Ua u cal da, avvigra Gu razioj i e beéllisa dell'Austria-Uighs- psinossera e - provassevo ; primaidi azion iale ie.. delle la”. avent | Barzi SO <tazione lia fatto uua calorosa dirmost I insvd on. -“}' are SO delle parl Î!". a hi, intrim l'in- [-Htalia al- conflitto, p=i 1 trarre: poli. Torza {i P-t}…." î 'i‘1- f°gf'.‘.’. -;'….PI | stor:1 ie noiLprovenoncato poteva | Jauso, si alza a a . avrebl Serbi Ja o contr ia ) E Ighio . AMmitr 'agaria rd ferro di zie ‘ acciamando all'an. Salandra. ponte 41071 dal fiuesto M I l miaeclijinate R LO ti-aver accolta -H DIESSOquale sì fondevano le giccate. # ConNtran- 7a rea ia dÀ 'ìÌ\ .ii.l'l'-l' i t: EL l{,;uf \" ’f dallarcossienza del austrinco fino WNA guer11° v l'alinarzaritaloquando Austria- miacsinia esca, 1a o di fril" ia ‘f_lsolo a-tod 5nt.‘-=l armi austr i la "delle formo irtr-liul estrema alla io mmo vawione fvasan pese nte la necossifiàri e | prudel è baleguica cos .Ì-I'I'."ll“ì'Ì‘_"“"_C -_.<_l_-l|..— trans ltn,mll. .-lll'-' ia :intertletta. ferrov era '“lJl'l-'r . ei 4della uulare E altra dissin oThi uia itali ss a Imngo “iìîvPO doveitero spocehi serbi in “jtole, ‘Ì l'Austria non potesse distwussgere, GH daBrindisi, attraverso 2li del'Mairchese Di Sar |"| '.l‘( [“[…1 l‘:‘:ilh\‘l—îl_. Dinzanzi AO «nlia i_]|(:(|11|}-:l[ìr]_l,jllmlilî\L:]llg,!|<: Atre | SL l'auticta n H 111 Levante ec cercar , dqdeve SUÒ è GU. e ll‘.‘!l‘l] ri i _.\{!l'i.' vernie f ricanoscenido il unstro dirit-alon } appog o ù che 1a trudiziono ino=lir ““ à 1E dire Atiet <olFL sale poteir a co g i Hastr a a ( indianmo, L ; s ipo Cs ezza lll,i.-.\‘\!’.l.-u:fl. ?Î.i}h.'}lfl e | to,1 poteviue: o rò e fu un lovo- presentinzonta (li frecvi a '.ì". g ai Aorid Ji N i OE | iva AN ù0 vupr NIS CON «Ui, sjuvocu otticiemio ! 00 in0o = SSCSSO CO tudinale ausQrspavo della AL moesi un - esberiimento. L'Austuiea i coutro la Jongi alcini inieint nesli I che :i Î|H|-i patr/ i at ; peruliè, herma ani | Vollera, f ; ituli o GE -Stat di a di va liav i intui azai uomin no J Cl sli, oleva elie n inapi ‘tuiti deri di Il ponolo nel desi coldo ;ìîÌ perchè, affermava | :-=‘uli.tive. }21elllìlrl'g vS il tratta \1:sl{,.T cd MI le | -lu tali tto !:llllhl'l. ie insin avevi [c;i.lm--'n:nr”::lll- l——.l:luî-rulu'in…|'1u Dopo avere salulato i depu Nicomeda - Bianchi crauo stali propugna |asee daemoralizzatrive nza dàa a di Avoppo gra ride alniallea ricor e farm dell’ a più d a servitù dall che i iianu | -; fsaub otar | arsi puropo puom purg j dei | presenti, s hiettamnionte. orietà a quell'impresa, iuca: «Noì.scOntugi siderite dei ministri ro bettore: 1L ‘Austrimen mente: il sontrasto ivridueibile l Ì Lori, NCZaAN TOsitisolid dell’Austria, ai aveva l ca. Austr nella ]:_,.llul1:c. : suàa i Polili m:A l’on: Banrzi- | un ispiratorxe e un no.9, del Gover dierna, n svelatoa «tuatifioav2: Co profocallo, ! e degli interessi. ! nolu neii propo ta ad cutrara £ni cossienzia sitl pron dell:) manifestazione sua del stria nella l’'Au ppi re vilu senip | dtuvano a 1'n.l" dai s brò e)ius l fi : fatvi, si mabtur: \;-_lg ania che s Lraiscini, dei Ce Gabinetto più: ch, pa lotta. perla.l'Alh havvi ) a ncn dai: così iniz e il &uo discorso ste i natali | ‘saNSAZiONnI e reniuissenze indelehili: la sua icat 1i1: , appl 311::1_ e, nina one ercnz sazi li'a ( U { cuNnf di {ran da una formu ill fiv dove ]a necessità della sguetra opi0st: l NGI ayvvilupg= ova statà Sv0 punto EI re,; | 1799 to rndito (fr1es el amde 1 Nel nome di chi ebbe da ‘Trie & faoca di ca na nte” E) bbli Vien d Ansta di. ero Bepu o lid io 1011 pus- |î quall Aall'Austriv col ponsi ! ' a 'gaerra al- : bella | . Ù s ’ : Mario Pagaun), Tomenico Ci- | eagrsio della contessione s'imponga. e la fedeo immutahile, mantre regliatoren. a, imbi arai el bar-| re/C ra Etto rn . puta | uni vdsta ando qpiù ta essi è raov upnes con non di ti * là suggestioimesi num faro acceu e rr gli tro cha . va n2. ilte qauat dure sorie mira Ingh da ritor ijpri Ià to. ia e ia, Jecito imen nstr Serb A a. trad Gerto 1DÌ è ani vorso | s E vennero le proffert se| in moto, che ‘ci- rillo, ue:isi ci ayvrebbe, di.assidua t01- viera imp=rmeabile ai trafîfici itali ovienta= 1ue'1!j=_î da Vijenria. mia UDi realtà iormula, VSni eduilit.-lv in FEarvopa. l'euti esli pievbocava ali ai ne di una volontà venuta co | rispondevane nèé alle ragion: del senti aneo spirito bloc terr lo. al e etuo Medi a iI pers patri i in to| Lutto di ogat a o assia nosto listrugaere 1I sens sggi . sa: l'amb softo il he iente orio nella Aric vitt l'Gar he riac za eva iventa tutto aust siturez l'av pe della . cuiî trun dquele -a n gara la nà a ra lrg, . e < ue/ rano e mentré il di i11 con la prospettiva della st S& a CAI sÌ estendevanuo la invidia austvo-tedesca, je | . ogni e tat Morey vuil per d =derificio desli- italiani,ment ionie :=sa r ‘trasme ituiz iltp , 1 d Austria mngl formula ? doinel 1822} Ja Co del suùo Ò | loro ultima M a .]‘nLJÌÎ,‘Ì-,'.'1Î'…! VIGUONOEZIENZAIA (osi, quinda, d'accordo co/ ì l'Tr 10 lx SUZUTNI | s mico combpie, nel presenti _ Adali sebliqua allmiltima or4, depo la denunzia avemmo siraziando con } libertàa: Nel 1849, d che di fuazo, ell iN Asia Minore. ad luj poleparole otfi del' con Lonzti alia ione L rmaz À niani, la estremie vendette, affe e g, sua mas CC di anril soet gli | fraLAT nia, dei e fu' ovia vat:ato, ‘csse lasciavano nella si | anim ò ferv Gve le — BS e e a l nio rt dopoopo Sadow richiaGerma Germonta ‘imaudita faeracia i corpi oll " R) ONT cign preblema del vonfina 01 se-|iddalla il a l'iCONI istalo, Î Borhaani 6ssi uto .… insal ia “" r-?.m.as: Ì"‘…l"‘ '(A|;L.—fre . le |-1v-. germi :u._,-’xnr uaidao S a agmbattaro ! coluna f.11 ferro dell unità dl _1'l01; gliAlleati IA ai nranlate ltelli sogsetti al suo inmelio devast goià fà C°I.1tl'0 le trupje te ‘pimti 12 s<ituazite tamentze poravano assomnfamen iara l-;\n:—.t_i:…«, che fon vi | GINvA là nmnmmitara fale i a assu I) italian:a. nveofit 1) Ali- | rondo ilet o .uetorto) : L bi- || o in suo case e. i simboli. imponendo iL Jilerm accolti | conteo A usuria nella puersa avend tari. e io imanro pus ianili N ss alo nica iE ntlav si AE vi-| codia qua POCT zona a alla Vienn una a + siete Ia pevrsieT mali, vecla A vinnegando AOmanaena a sxevo inensato SOI [a, delazione © il capestro, voi u-|ne in Adr'atico, in omaggio iaco Burian ri porbogira. PEteri. ANeE,NA || = fi iL Ci fdoniinazione ebeunt ” safieva NI mo, . agli NI .Î1)!î IZANT ALI dell'eseicito-n TLetOnio RZA de Iî R |O l! d l.fi.n'v - 1talin 1‘“tîpl di GA LN nijstia qui a riaffarmare che non avrà josi_ “""P-'[ lrenna tesi dol Ministro austr a insles '{t!llì! non ….‘ _\:3Hlll …|I--l ‘l-l onti i clie resed quelto inaler " & l }Ì""" A: ifine ed j psresvedenti 11 iG n6o abbia di'dorubamio a| cina ‘: l'l;';'.‘l‘-’ Î.-'11-—"“".‘. --.\-‘1-'..]'rìt—l\n.\i'. AUIE ione TII‘!I ucnz îF-ÌVÌ.II"‘ 'Qcomm .',tdÎ]" ev ‘1' : daltLibro Verda, "«shie quantdo ÌÌ'L:!,I qnent !il marti1 vio MI “1“1|,". anehe ,hf l ' I I] f’ an na, |‘_'y_‘ NL0 o finchè italia "'f"'f' ziona: come HN delegn e di suoi“ pos:EAO ,',L.:,:li(.l, "‘L-'{:,-."':_.“, "fl‘.:.—;;…ulil‘…‘ Stato' Maggiore, della tra-i vivere oevol nostro a amich AE del Jovev one l ) cozsi O non' tanti= l una EE ia, fa Solfeo {'1,;“1-. d'Ital pstria -H nta "“-.'.…_ÎLÌ colla ditoesa sfago “,“."l'c lle‘(!]. | 'f",”_""l. ratesi a 'l'l 1ì îl“' i Sasti. Dostile palle scoffitterdi rasiani ni S -..l.l. a le. ra eterm0Tagsgi l:,',;u ai iw del bIoccoi AaUStr cocd si, PSE ; intessutà anllo Stats Masgiore uusirciaMiasonind.t 1 prast sco, Sa- . , '237v seco.a o-tede unti. 1O di AA OLO re diNenelig così j EI siamo aa d 1|'Ì’:f:.—-'.'.-i ;""ì.' 5 'r;‘| E puino si seutiva colnilo aS ù xl’;î_'a o é i hassi i e l‘."=_‘lì gienz remm | a .'-Ìr\f"l prece terCbNnr la abmi i À 1911/ aver re nel nostre no ca l parra delle debba Oo ai areca polidi i valote (Mali. , saronvano _ II vi î apbanIo dona, s nel suo e, )| pijeolo sespoansa-i C | ‘itell i AI lnTeni EN acqui tenuti ‘nel notevo soesiiudere l norte dalla calere rente». O MENLe, lio déll’ GEVIOI 1a SL j;Î'LÙ“'1 [ del-Consis 0, dente e delGo nsie. ‘ pdtnmt p aa È X algo .PQLL re la a ti0-1- |'#pjo : ” e,; aSL sbreve , scadem a ai iza,av I:IUHH ibili ndsne; d\!; ‘Jll |T[FUÌ.I]IÌC'…É nazionale, l'rll Î'…'l1lof…“ NoOStr i -1-‘1-1 i P ; T / 1. SAT GA : OENT r covre@I FUF | tiche IGOICT C0v £ 6 EU Ò dii 4uUal ado — ss H o verso diritt desli , nttra l I u iL Campi SVMLSU veni | 'del crare RA sò 5a discor O ria "ì e AA ="1°'d« : i consa rabil jnoa. AZIN «lel LA strol |memo O ia GA alleat ; i li deeli i N GalaOS lo : JPerdi O SLL : liberata, ] A “ ZAS è i T yeilucin . "rancesco quanio,de : la - L Ma irmesvi trovatA i :ìì EST iÉ eSi NeC RO dS- | -L agcealrilo u UIN nqui | ria & ci = saremmo prepa math 11 CT u asteoni sioue. 'Euro SIAà AL nostr c_all nalirarerico Ja NI a terzai Ol'eL i ‘ nazio tevredelle r A 1110 à pa quelle Jibast 4te I . LTOL ri i e TS An iti cetto che H interc SAS nT° a di :J A E ia s ’ . RI :…LÎmlul"n fica raviha ge]…[vivolt f aulpi i 1\.., Co R e magni PIS { LlebaOE e NC :' ”{’1£1.1 EO a va-l ||auna e ‘Alpre fi ed armonizzatl e tra E = leolamalcun r .che …Ll lk:‘1Î'ili vinti, senza ialil?lxl:|; 723 !'H:L dal ori. o 1 ‘[1.ìù_ ia do, daei vincit - T e one j siicsa AUubBit cstezi ibia PiesoLll']:- RR 1]:…-' discrezion 44a jida 'lìr\“'r' , RA di1 ]r."nll mento ‘ lv‘li:: T Isola & aa ‘mî.ult ; IDC nomica L: > vinti, eco t e u '“::hln S ne sio Lî?li!\ ri nìì‘«h. O $ B in nva '<:I'l + ’“ fho ‘nlh EA L’i i'«\l‘î'j è LO ento À = ugii ? ssam 1itcu“i AOII 7L o N u;;L A abba coantr E f>‘uu-lr e cd ASE RET LA L JON A L) urata e psS:L A n BSE *' resta azion iL lhi--‘‘-: e grcd. aseur l nale Pasit -l*='"!'Ì} À nazio f.!.\fi, f:1]m!-…n e sse inter _:‘ì_]u.é -v_: AT Gi cchis LE ia l la lir2 che leEL fando difetlo, ma: di Ìn..)_l-« lT s alere A ppame ostacolusse vgni. rJll"ìui—'»" ) e tIlup)ppo INImrn'ulu‘i!:î vSNL.Ssvilu che malgrado sastro. confida SZ splo a /j] s i …l SL dai ; i l&eapita ostacolu SILO bpo dal|| |'Ir|'Irretlenta&a è RO na-a- L to £E sopraflattrice, ‘ sta guarantiglià 5: ldell' ttino del-c01omita ivigle one interna, sfbldamen P EL ‘M.J… UnfinoI)olle egazi G MT lisgr a. nel siudizio d Austri LE ZE liuro, e, E : nza ; ervich vr QELIZANN ) 7 unti a _ ervi ’ per compi della l\'-.’-i,"°"“Prestdedza del Gonsimio e 1l comm. l iScelsi, vapordiî sabnetto cdtel niinistro del-

- NI

AI < 1]

promateoro

(omuiato

- moltiscinme nevverute

adezioni

discorso’ son d° SGCIGtA, d

<|‘l‘.

:;.';l-,-

La

L'arrivo a Napoii

parentesi

L’assedio economico

’

|

di

GISCOTSO

i

rzilal.

iL ’Austria si pr eparava

|zionale. l'dotti a disuonmini che riempie O dell'unità. tali 12 Il"0-*‘ììL‘-“' FROSCICIZA curopea, parve si.l0=s8 fatia urio, uei/2i0vnî suci 1W PEOBFESSIN ca. izzazione pacifi si- faces vazione e colon rso sinvoea, nmau r:) - l principa eredil una politica di abdicazione. panetu concto di ) ” tal avara che itttuec g r popol i, Sosnia a] rcial evi‘!.tm-c.l}c altri aveva tolleraio che/ deélla comme | e e ore f vi azion maggi " o2cup {roffati- politi . minagscia |sivi alla . CEI la ‘quest'ara al quale bem puca L Lombari ndo «che la coma a l que-: istat ento: e ere acaqu docum ullim assum duel cifre1i aveva to 11 che iratta o corda | l;lE duvan i :.]l::l ngere la Mia parola. AN- | juòo spaventare “i fanciullià che: lAustria ìl;|_‘_…'…“{ho [à Serbiat Ne bra tli‘-ì?u‘vfuì ciati ‘insieme, strateglca_ situazione _denza potrebbe aggiu a l'inmporta- ; Napoli, mei siorni î'“ Lebellò Nanoli mal 1820° perchè “Nupoli era \Con generoso/Sanguerrzon a scanipagnato al l aio risultato, che in dudici anni è «conveniva che fozsze perch L.ÌÙ‘\:-D VoÎ e, dunqu : ‘“Î-"““ a Nava , guerr OsSer zione dî vli reden ità che sua pers ia ntun per | Necess miversari della rinunzie, lo a VenezisSve delt 49, peicHè/que: | a] Gonrad …llemì ‘:')." o.. èRoma ziona.tedessa im Ttallo Gresceve del 197 *.tl‘Î vittori ì'…"'t ii_.u;teggl eranrii Roma perper lele altru - àmù‘.io. _1»:1-11n cile, | salz, vinzsill Piemonte tia DAa a cuilanmco vittor i cimen SAA dopo dell’ r, CiEI.1I.tn eapitano della, ‘ guerra, cont d lt{ri, pasa Îl d Agadi ania ‘-|k: ossoro Germu te in scena A tala ‘confermazione del .Z3.?na fita-.l 1‘:11.1-7 1falia {rv Stati (1.(‘1110 Europ alî (} quella o cg;.0|1 tutti menti __llìgg ,, |î o.da : 0 itento \ }’]“îì‘@ MT Gento: SEAT e: del Capo dello ‘-“'-“"-'ÎE'ÌÌCÌ'ÌÌPÈIÌC—"U"']_ll-n.‘t‘:îf u, era SUCuO |sio era abbandonat i vollero tali ]n À : Stutu Muag-| i dGl 40stet persai i Cento ix|pT re Vifal f bf!lrlìÉ’\'(h vincge il può, _ al-primo rompere della guert chiuso nva RO ('_-. E S ria u afo N A FAust &auerr # utogr mia -\I argi {i .:lel h-l.:.l s Miàni, itato suuvi |."1’|" vomini !"bba eserc \llìll[‘. e e a combattere pes la AE Ì'l‘!l?l"!.i.lll'_» -"ilî'î:i si ANI unisc f“;:'% Governa e Papolo _11'IIL"ì',"“ì)“J']'g']î bene «n-\-…..Ld'-ì"'."î‘h“ rice ‘avre )ì-30he ciriscie di torrifor: le anciui- ì duesta |Ìl" di un: cura. “Tale

R

politico

£

il contenuto

hr -;r9 AA i k fustig 'm;nlz Napol vide I .u-_;1:1 non vide ihiè. se=Cì non {i"n=‘ i]illiLil-i[ip ]C].-'—.;'f'.l.;_d!ìî...f kl\-

]Ì{ÎÌI!'IÎÌTF'

-.]-‘.-; dl

RZI

r …1|];‘ ‘?:l=}ll'i'ph?îî‘e samnre più seure delrt ielle gre

RA

0

E aa a

? I

La

a

aa u

Na'po]i :

riscossa

al

dionale,

del

valore .

al

.ì.;.ìr’

che

1860,

insomito

.

dallar.

b

seutria

Ci °

ione L'affermazFine

y0 de DI d tAtO= clie prese eI

solenna

i S sfofni ATT ]]flì!ll'.‘ a ."!'Ìl—’ . 1.Ìf:££.l i f.|-_ ']'_':I

g della

lL.'.l(]l!'d',l[}lf].".. ii …—p,|_;._a II.IIÌIJI!..‘ i'£"1 li ì f|llll.]‘aa lern 1DT.rno l su2io 41)) Cd |‘; È OZZO2T 1;

i

MC JU . hî' ]h11]"‘| 3 :]."’“H. # ..Lh1” & ìl‘ |.‘ì_‘l'.'la m"-'t‘ è che la:

ganto

iU gA s+ilen: |

l&

ilaliana, o g

d

"r"‘!‘l'

ESTT a R e pItali P UII are i aituco no- | pingn: ,E[.'…hin'“l I :3::h.». sianacva ézHi ‘]n1;:11|1 ‘O-S1CU 1‘ΓI7 LI DE _:-!;.L_—ll_mî.,ESA 1a0 na2a della 22 12 |laApHa

Consadae

IRETO AI | li:-i'Eliu u:-'i‘hass si eace Hianiperduii ?l--—.|.'n".‘uu"n ‘csara CON alla1 MAT ” eata. i sphuti H |'futi i

i.

messorgiunentancauiente

detorintna. :

agipen WOa

aNntielpazè ione

Co yata vipgo MATC AE ALI

la 1} #

5 13 lunga

redenrzione

so

doapa industvizlo. o, D. surto,g Mezzogionn j : if AlCzzU S

LA ri;v-ì

o

alla

po ‘clhie

di- 1 faHani,

. Lrop3 i":'lll"‘*l 4 ".‘r\'ll senPriL } d' perchA é P) nn ;i } f"='l" 1 °”"""' ;l"…n… PZI .""'i.è :’“'l" e f o Vl:'-"m LO l1'l suò piano uudate

|pu ni

H.Ì3- D ne PSE hÎÎ….1ENN {…-;g:: di sin la © alora sità neces ]ii ne ':-….11 ‘!ult P À doll'alle:mizu:; poerchè, l'astensio e . Nazi -nllt. [_.l'.“=l.':l YCRtA [ n"‘l£u :1‘\em Vver SUA .\\A s.-U'l. CNOrsia e cosiTanza .”'.;\-m«:._-h una FET = 1111 dinoe, laA sulitu con b . '|..1.1 aa _.n._|… b — reB ‘_|_yl)»AN D -]_Ì.l\'[ e produtiori 3 dei RN Po nrete OO

R PAT perch ; ON èS Getm 1N lioian \j-ì R --ll:u'i' i, irovavaricore îw.thni dianta

‘l“"‘!t I Iela 19930

:

©

quale ._ di lU“_ l u'1“fl"lv{_ì'w\_."l :…w._l-,….';nt..r_ E u NI .1ln'\‘-|_]lhl!FRco !_l'tun a MA P le aG L dax .ì-…n_ M i aa ta ro disfat e }1H!.-: aveva covrisso

delle Belgr…_ado,LS itirdnofaUo a i.i|…A tiva quant accor 4A IMaANcasso

o, CI SAO to fedesc merca…,ì.n'| at PE rammlulj;‘.:-'1n-h p|'ud_t:1*…:}‘: 'u. ! dei

e, " uesto - al confin apparecchi ai ascdltato sarcha non

OAO

ANEEC

OT

sss

Crauibaldi

patriottisinia

mivabile

CIelO i uphj j

o 1|;g£l.—:]\1!.. SOv sua

l’Austria

e

[l

SLATpSES

A

cagliavi

1’_"'ll.‘l""

‘i“l'.]i|ll'“‘l'?fl'tfil“_

"1'\"'Hl!‘-lll

lss

vegio

i

AO

anesra

s3

-politica

SA

P

farsu

in

epoca

Noù -

remota,

“

CM

C - SAO

a

Ù

oli All i gll con guerra 2eucria ; alla 1: qu I adr va iil quadro dollta suecrra, i ne Ù | _ Apparve situaz mostra azio 10stra situ l

A & vinctt del ipries diore.parteciovre ssità Maio naecec i° :

L a

ì

cosa S parchò : Ian i II (‘.(':l îìm‘nn«;u n£.’a'?&v:…ù invocato Ì ]1-1'lcc' cli :1011‘.—\‘.:-:19 : ROI esion. nei stvat re oriale ie ME tasrit | frons le e o tovcpo stape e sta Plotta contr conau ria per a L rguerr ! : Îua ; 1i fferta Vueccasione, :

came, ceanie.

dopo il ‘66,° nella A Viijes l""°àìndravolavaftegaia!'.!‘,; ì',_…-’.t"}Î"' | tiva Azz0 © e unift “"f°fî’._ di'Lo mnità a Conferenzio mancheva

e: ità cuiità

ME vgni col- |‘ sopra

Jesi- | irin, era tuie che.o presentarsi nei secoli, | anche anima, itissiene. latcs doella | e 1a colà che patesze tialo, dell's narte di |itiva in Europa, che velesse a r ri?, la eilità diltira sluzio | renza Caufe | di tentarne colla muggiore probabilità to.]o e ervari del b‘n%sìtu—l"ll.“ l*ner ini della Ja i ivi tentat ]j“l". suoi 'f?""‘ nei ia ia, t‘f malar ‘““n'. lella m-"“î“ e delit insidi erla, ]e | stato ricolv rosa ba pode sureb s CLOI tesi scnza i il riscatto, influenza AI | na affrontavo l'anti un SeE orgsnizzazione sucvezsopossi no, fl lascziiaria idi: popololose g e dissinulandd,. ai arditi di cettare le basi dell’ , senz razio5 ne diÈ ese2rcito bilità di perdo gouza | ora aitenvando, Je spesso e/ u8r n9etra umiliazione su- | indust : iquca T , ‘dalle po | mazzon F dell'A Napaoli | in cocpe la ’ oggi, invaAn La . con -che zze. Ìuvm aspme , riale rare ANAO : done ] | a‘struggen ia a po- | PRAZONTOATOA Stàato Maggiore era

aOE za aO La . Tr1:phce Allean : : ai n--f"' l{:_:lv Stato nunva del nalilica esbera

ll

F P

'1'

u

î_"

!‘-îl'

afteggzin-i

5

GS FE se vincere LNOI 1866 ° antari, 'ci sfaces'"{' NI della guerra dellà ccùsenpp'are indis ii ISEB allo Nigya SE ‘,',Î-.l raltro egni b'le di pensa niù ‘ aè -forse i: co; Parig da S pepeti | IE eva 16 _ Al*+ À di seriv i e ìl-, desrei …fi.…‘. CI W : int.è… ca. .‘en… paoliti m'…m? a havvicin Îa 4 A da ula | SI °.[l'_’-_ i Rieasgli alt fl"“‘-‘î.i“"'?» Navol cgivegno | gelle antinomie della iu iera» t o front ttato o propri proge ‘della trov o. |' ta a quand "}_‘_]“._1 i lqguis d o, eleTe malgi e Berlin | la, da F'ranci Jozan u , . Avez- ’ll'$‘i"' cosÌ A ra Ji coroltari econonti.i e tradiate ' dal Mezzoglorno, facandane sa a d3 paiviottio fraobrismsii; Boavio "“?' alia - bisngnava condine a.nero uelie | rI LI due alteati, an-lle è dei suoi ".""' ,[‘Î'ì"l" ieri, sulla ln? pros ‘""“‘.‘Co SLATO A pissa del .“.'Îl ABT lico 'l'Α," d , simua ti Mante ‘rl--1 anal & nta & Mlip 'Α.' larme di ssldati, di funzionari, «di faresi “,“?‘“'. sinso tte : . Z0pes i il confinp al DBreo i | A L eZ razioni -austriache dil’gramUuo, ".'."‘.'-inh"-“. ,‘.\[=l-'1:':1-' aniento- tedasco n£1 .-…{,…-_i.‘1:'-: u che per le audaci cospi di siritt ima gquale, nello spavento delle ultime à,ore, men- | fadte saliva _ il reclimosper I:_n——îpiù mia meridionale, . lu [ -,..;‘…. e. piùdei eS visul| tati ecouu lasmi, setoiprn0 dell' . i. | falto -'.O _ GN Sì .… ‘,".' libert udi _-\_1 ulmv“‘ ‘,a"—'fa E ‘:l-"!.l frasc 'n’ l1?lnl tà giiò szszndi menire : i l'1"'l e '…1"'_; Milpava una menti : OII a ”'.‘ÎÎ.'-—,,“! *..“‘_*,.‘*l_"!f’ À l Î.lt A- | anilidzione palHa, 6 Ja preopa vestituziona | . E di +quel’ Conve OACai US

dello ia întuac=li'l”'”Ì“'-. il Cauo . nAsto, g; | {U sirettm per ipipedire l guert A1° ' dAUO uilo pestit | È -di a essa il ISE Congr i 1i dopo. Copo. i ErCs itasi i UE profigsitas D 1 S II ontente proli Dr0! CciOsa . LSO

dalle tre si avviova a "“ì"':—‘.l: contartatose non 102 5i.?11'1’;]7:i:‘1]11 di nadre Rorellithe

to d un grand « e se riusci À sranm unno alme

-

re in : terva-

=_-aniù‘_m

be: sereb *

cicla,

insie-

|)ua,

«lla i Patria

A

‘L'alleuuza,

nto A- | a nerare a me agsli inni levantisi all'immine MO dissidì egmiare quel i | care riech E re a . sentiv lo: liheratore. ; canze a stuto

grido:

«I Borboni

a Vientam.

_ l

atdento.

canlosone

ce

per

là

:

Lre. sUe..e delle . sarto ' . sertata, €

i

stretta

co DU aa P inganalbili,: per ASA

aONT

i

Is

I

:

AI

MA F larosaa .rdaros

T INM fe

AO dal&

4114 ; rao Voltu

aa ssnetta

eI

e

CdAn i ai E o, elarEA ’ per cuia si j OE con l’elembsina’ del Venet dogun US i al: ! fstitu. lo atma vicon & GLI TO TTA L osce dell'anno lu e- unmeliava erso seelin re de: francest, AINI bCo IST O I archi erato 1H NO periodu l'imp dquesto:;Germm isaràw pavilàa a ' atrav ellerita, ani»d e italf dél prabléem:: deglio o visrictà di' frulta

gravila a determinat l:61 a non ii essereiniale sepea 1. | czione a : nia ver suffo- jl'Imipero, ma afferm i ; \e4a| erbag>ngi itoliaeni, iî aquali, venivano FE : confessutar dallaÀ: Arme 'AI" in:;‘l"7‘ La a verità T |"‘"i/l coì t a nere conte tenpo pel azia dal'd bpiti uggeno que- Po

LO

ansilio

soffevee

ituny era clie bisognava distr

N 9 invecoChg Neva

'] ".“‘…“

e

E Pettaco o

'“-"_-=.“j“;«_l i

vigore,

d

a

l E FOA =0 ? RA RE LAC Efrl.t,fp”u Llh l‘!1&'hittì’îllm;i‘ùflr “°Èl L —0 ìlî-lî“li" 4 b icou S’.'J.Î.îî o SSsacan anest ria l'Aust per 'nr\l1lilvgr'a’ ua'l"fù ’t-[ìma a L|:L«.-? Con !:\]'[‘\ i

erno 1a° puaci-- Dabbiamopoterlo. isprendere a piac

:

:

-


‘scegliedi esercitare $'uel;a che gli dà, in i

‘ ogni giorno ed .inpp&y; luago, ufficio di in-

spiratore, di suseitulore e confortatore deli "à giovane iftalin, scesa in armi con'un so‘ programma ed una sola bandiera. : inni degli invast %h | dei mesti pensieri i C l-°AF1, t%le spaitacolo non chiedevanolo &pi-

a)

mfifi_s;t 'a.l.prg;è_id:ln:

armi rinnovaie,

ad una

to’agli smodati corso

risco

rito di Radetzsky, dell’Areîduca gîa-;:lo, dî Tegethoff, che i proclami imperiali evocavano dagli eterni tormentati riposi!

sca risvegliavanò a : Vapoleo-

lena.ù : ' niglilterva, l'amicizia ve_rso‘g.a. qua-

i

I risultati della guerra

che un canone îml;impo e più ancora

ASAN i

dagm& 10.11%}%;

È-peeso u

ng tenne

:

AS

i

|

uno

cquale

à

%ù:t Ìs;t?ut.‘…sfi['l.lumd- (Georse, unaf a113111e

i

vasto ne assegna, che nel rigog e orze e con agui formadi sacrvi

adempiere

‘sapra fortemente

per

cΰ

omune. = Ì ‘olco ed infelice a cui vanno d

i di vapida riparazione delè[;tguin'-%|îm“g?:mdl questa barbara

ì

Ù ’afll;dìdls:gi?i'lù'\-'ersu

contro

gàu:;£rlq

)

ia

meta

quasi

quattro mesi

di tale guerra

risultati che mutano

profondamente i primi presupposti della iniqua situazione geoqra.tic& e strategica, che

la li capovolgono quasi.

pl.'0]]ùsi»[;i. di so-

'ef'Èit.!î'i‘gi eî?lì?ììiiflîflfl'&,

E dopò

210i po£sda..?;@ '\sqggare

comune.

‘lurehia '[‘Jl’lgìùl{l:f:l't!

pille dello = oss0 alleato, Contro cnt_;m1.x-

iN v pondenza alla consiniazione storidi governo, anomalie \ due - cli

i É%î:“ appegsgiate a due _.mnmi_metr_gte a due eserc.ti per sovrapporsi a -]îuni straniere ra loro di vazza, di 1 a Ltî\naispiwrù’c!onì-; e uggi, massacrando gli nma e fanciulli, colpendo gli altri pri-

- "*"’%ì%"n}'.-ei'-l e feriti, corcando entrambi sopraf-

Nessun palmo di ierstorio nostro abbandonato, come era staîta preoccupazione giu-

sta ed assidua, di strateghi, di uomini di Stato, di cittadini. Fu pontata invece ia guerra sul suolo strappato al nenmiico. ’ Per virtù dei soldati d'Italia la spina acuLil del lrentino è spuntata, il cuore minac-

cioso che rnserra, mèta simbolica l'invano oltraggiato simulacra di Dante, ha i] vertice smussato che vieppiù si arrotonda e si splana, oltre Ala e Serravalie, in vista di Rove-

veio che attende, ed i lati ne sono intaccati, e centamenteo ma incessantemente sgretolati,

Dapo Îl dis corso di Napoli!1a

°

m——————

ROMA,

—

n

—

(Per telefono aul Popoto d'Italia)

26, naotte.

-

© «Dopo quattro

mesi di guerra il Governo i è . ROMA, 26, notte. " joarla alla Nazione per bocca del ministro 16 Il coniatto del governo col paese durpantie Uì orig.ni, terra nataie, vita politica, simla guerra è un coéfficente cdi viltoria; Ì ggrai no le r agioni della nostra guerra e per iolé l governo il miglior moado. di mettersi a ber l'integrazione dell’Itali a e la libertà delconiatto col paese è quello di ‘parlare, ‘|’Europa. ò _ i Per questo

avevamo

rilevato

qualche

tem.

pàù fa che il nostro governo taceva da troppò

tempo.

L'accoglienza

isenso

festoza

unanime

e he egli

all'

raccolse da tuito l

nimbblico, II diiscorso pronunciato oggi a Napoli dal 3 nelle sSuecosì v ario melle sue classi sociali fasi politiche, le acclamazioni minisro senza portafoglio,

on, Barzilai, al- the accolsero l'inno alla la presenza del presidente; del consislio sacii ficio, alie imprese gag grande prova dei dei ministri on. Salandra, e l'impressione liarde e fortuna-

che

ha

prodoltto

vengono

a

dimostrare

la

‘& del nostrò

CRONACCHE IANI HE LaITAL storia di 1N POC

— - e

. Commentando il discorsa dell’on. Barzilai il'uGiornale d'Italia» scrive> .

esercito , dicono quale sia l’ani-

La invadenza clericale {Per telefono al Popolo d'Italia)

ROMA, 26, notte, Romano, organo ponificio,

Li'Osservatore

dedica l suo articolo di fondo al Popolo d’Italia pner l'osservazione fatta conito la invadenza clericale. JL'’Osservatore Romano

. dice

di

:

non

era interventuto

a dare

Mmotivo dj nurire dubbi in proposiio. ‘l'uttavia è siata altamente opportuna perchè , se è bone che i] govermoò senta jl

alireftanto' è bhene

e

efficacia benefica

perchè

a

4dato

con l’autorità delle fomti la dimastrazione, vorremmo dquasi dire, la documentiazione

campi di EurLopa, nelle forre di nelle. planure d ella Russia». | I] «Giornale d'Italia» dice che fra gli scarsi deputati raccolt i a Monteritor io era nssai viva l’attesa per il dis corso dell’o n. Barzilai a Napoli. La più fay evole ne per concorde unanime a pprez impl'essiozamento suscijtato la lett ura della parolà .gover ha na—l spagna,

iva,

‘SESTRI

l’Edera

sì danno

opuscoli

e

Se

e ufnotizia

ficioga

smentita del alla che il papa aves te _ in un micevi mento pronurnciato parole ione per | soldati che «compi o0 _ il lora dovere per la

PONENTE, 26.

Sampierdarena,

specifiche

Pjelro

millimetro.

formmlato non contro l'uamozg

decuse

Leva

i

—

il cosidettm

Il Leva riscontrando nelle sucddette blicazioni dell'Edera ali estremi della

famazione

auevela

e daolle

contro

ingiurie

Cavallini.

In sede di istruttoria

prosciolto, sponsabile

eravi,

sporgee

il Cavielia

'

:di i

veNhBE

e Guido Maria Cavallini. il re= dell’Edera ed il tipografo ven-

‘Lero rinviati a giundizio. I e millimetro > Leva parte civile uccordando

‘si ecra costituito ampiu facoltà di

prova.

L'attesa era vivissima per questo processo.

nella

cittadinanza!'

!

Avendo il signor Leva accardato asli im-:

putati la più ampia facottà di prova, _ era,vein: Lutti Ja

Lo scandalo delle forniture

:

ben

della sabbia —

giornali

a fl'a i sol datli sia la più indicata Sì sia mrovveduto a far perveni re la,

di

poche

&a-

pere, è vero, che ai soldati in alouni O=pedali sî viei di leggere lil Popolo d'Italia,

mentre

CSSO

L'anuico G. NL Cavallini antico e fiero so» cialista, clie sempnre diede tiutto sè stésso;‘per l'ideale ed il gpartito, aveva in varî attia, coli scritti da lui, e pubblicati sul giorn ale,

&grande utilità di quesia manifestazione di no del Mezzogiorno,. Con eguale cont&enso cali, ma aggiunge che. quand'anche clerifosse sarà letto ed apprezzato governo. il iscorsao dell'on. vero sarebbe una cosa ben natu rale, perclhiè La riaffermazione del fermo proposito di Barzilai in Italia e non min ore, forse maganda cattolica, è morale . continuare la guerra fino al l'aggiungimen- tiore eommozio O n e desterà jin tutti eli italia- paganda socialista del Popolo d' Ji l’elogio di quei sakdi, meravi ‘1iosi soldalo dei confini naturali d’Italia e delle aspi: ii del Mezzogiarno e dj I vazioni di sgiustizia in'ernaz.oiule, comun -| . QuestoASè il concelto i dell’articolo. agli alleati, non era attesa perché dal gior- ile “mpresa combattono Napdoli chie nella rucon lo slesso valore | a pficoleate, o dimenticato dî no del discorso in Campidoglio a Oggi nes. legli ervici napoletani degli guerra la propazanda ” calitolica eser sun élemernto nuovo iconici mei

che il pueso dell'« dbbedisco », è per le ri- senta il polso del governo. Ma il discomso dell’on. Baurzilui è siato di grand

denti conche di Primiero e di Cortina. ‘are Îl rmico, col veneficio, colla soffocazio. E l’ulta dorsale della fronticra di Carnia x'îgì‘i"eégir"r:ìxoi;l.l-lilì dilaceranti, mosturano d.1 è tenuta con tenacia di ferro. accoaliere metodì di guerra in tulto conforE nella régione dell'Isonzo, la mal segnaimìi alle loro origini atoriche ed alla bontà ta frontiera ovunque valicata: per Ca Oretdella loro causa. . ia verso Plezzò, con la scalata di Monte Ne-

ai

!

- L'epurazione necessaria

a ivaverso alti, impervi massieci nevosi, e Ver le Giudicario e la Val Sugana, echeg- del paese,

gianti ancora

—

r5i

‘ di tamiglia conferde con quello delta, fa. niigi %… che daelle sue prerogative

; POPOLO D'ITALIA — 27 Settembre 1915

convinzione che finalimemnte la velità sì sarebbe falta largo tra le passioni

ed i rancori, balzando bella e civeonfusa Îl di&torsò Barzilai — diceva (poichè i fatti riferiti dall’on. (Per telefono al Popoelo lai $OI fo — radi un deputad°.l.]" Diù vivida luce, fra è pontendenti. dif{ o veri documenti. storici) dellaBarzi alia cgla ) — l'utto faceva credere, che èeletto [ lla forma, mirabile necossità né) mente un di quest a nòstr cont a guerra, della necessirà dil enuto è una p rova dei propositi e Damo, Îl quale copre uffici final ro, condquista che pare già una leggenda; 6 ROMA, 26, notte, onorifici pubraggi unger dellè o confini più idonei alla difesa, In un imio ‘precedente intenzioni risoluo e ferme del blici, ‘Gli avvenimenti balcanici venso Tolmino e Gor’zia, che, ancora forte- nhòn soltanto avreb be data ragione aj fonogramma accenGover- nai accu= per sottramci alla umiliante uÒ. 1l quate intende raggiungere i] satori della probità e Onestà. suaesuoj gli atti us mente munite, investite dappresso e servit neéll'eserlo scandalo programDecideranno lo forme ultériori dolla no- sotto l’azione del sono ù molll: ica ed ma econi di cizio omica rive forn mili ndic dî che iture quegli uffici, liberandosi da_ tanta azioni nazionali dal Presidenduvemmo fuòoco. Ed olire Ison- sempr Ipa dî Rirenze erastra dsf?ìl?t%-cout:o l'Impero Ottomano, lle d0, da Gradisca alnostro no stati rimessj al tribunale, accuse, molto, ma molto più .sravi mare, afferrato il margi- hericoe subire, ma anche per liberarci dali fe del Consiglio esposto ‘in Campidoglio. , di quelmilic vicende della guerra alla quale pa.r:t-gcip_ a- no del Carso are. lo, dalla certez za di dover fare la /. — E' — diceva un altro Adesso invece ] le da n6i già fatte sullo sbrufi minaccioso, spezzata la prima Auerra con sSione di inchiesta, o della mo con la totalità delle nostre forze, 1a poderosa deputato — un per ijl trib l'Aust ria dopo, | salbbia in condi . zioni linea unal di d’fesa digco e medesim ò ha dichiarato la ziemica dalla Con- peggiori, rso di fede ed ins ieme di affermazione ; con piena lilertà del loro punto di applica. | pPro pria Qual inmc trastate e pendici ompe disi del San Michede alla Rocca tenza. lluzione invece, e quale mise ziane. Occorreva intanto liberarvci da ogni Perchè l'Ausiria non aveva mai rinunzia- degli alti doveri che ha un popolo 1 quale ’ In merito a’ questo du e dichia ria morale ! di Monfaicone, il valore dei figli d'Italia in- to prima si è accinto ad un cos 1 forte cimento. solidarietà politica'e diplomatica colla vio- ilacca raz di ara ion e i non avreb im be Avrà rinunc iato! una langa eco cont rast 6 corvode lJento, ma tenace e costante, dopo a o i] sost Il proce sso latrice dei patti, protetta dagli Stati Cen' era appena agli inizî, D°°h." cura nel paese, consofiderà la con- voca muovere guerra ' del re ayvalia per ri) to Diligenti Ra 1rchi esto tore ! prenderle le provincie che all'It trali contro di noi nella auerra di Libia, le fortissime ulter’ari difese nemiche. all'ufficio di i- testi di parte civile erano stati. espussi, teneva in domi- cordia Hazionale, ‘Tale sintesi — controllata e sicura siruzion del tr i quando i

aggi associgta con essi nello assedio pusto “Balcani. ) | E nei- vriguardi di questi — mentre .‘ìl profilano oscure minaccie — è lecio uf-

che le

primi

proposte dell'Intesa, mitan-

tato

se

mlrano

ue_l.gu:.1cla

értà

endenza a quelle

na:

ko europeò,

e quale

Nazioni.

sarebbe

— ia SE — Z

vesse esso avere

loro in

talora all'Italia quasi la sensazione del ri-

__ a

&m compiutò

nel

viaggio,

sonno,

re

flî’è!?Îa. —éonsl.a.taziune

inconsciamen-

sul

margine di un

delle insidie natura-

‘che ci ' aspèftavano e di quelle che -l':\g— e àrî? aìîàva. gppa.racchiato con tanta larghez-

ga, v

a confermare pro;$i‘idf_cùhl@ ulîa5Ùì?e: eale bellico essa coltivasse — la guer-

moi — ad un'altra magnifica E …î:ùiglnt. :È' nell’ora istessa siì accompagnava, & figa' lÎìiao.rrf :î'l"in terra si delineava la lotta ì da rispondere ai felini istinti di quel =:::#: bre‘;ppiù che alla balda, aperta, geBerosa capaeltà di attacco dei nostri. Tn ma-

in

a>

sommergibile,

quaella d'eagguato della trincea. Ma noi, :Èu,::: trovammo uma. fiotta che, nelYattesa di invidiati, aperti cimenti, compie,

—

i E...:e la lotta di insidie del

Piagca a sopprimere

quasi ignorata, um altissimo ufiìmo.tg}ssn

conipinti,

che erano

deij

| fatali

geografica,

pochi,

risvegliata

in

pre-

sma-

scalderà

dalla

Iraso

la

« 1C -

fa credere agli italiani due schiere: spettatori

più viva delle proprie energie, con la sivul coscienza che si combatte oggi sull'I-

sonzo, per

sul

la

Carso,

esistenza

di

dallo Stelvio alla Carnia, tutti

c di

ciascuno,

per

tutto il niostro avvenire, per un lande avvenite. europeo di -libertà e_di giustizia. . Non recriiminazione che vichieda ad alcimoò

se

favori

od

avversò

la SUorta,

quan-

do, dinanzi all'imponente quesito, eranò pur Ossibili l'esitaziona ed il dubbio; ggi che F-.1 guerra sì combatte per volere di popolo b

concorso

di Principe,

salda

concordia

di

tutti, auspice la stampa di ogni partito, perchè tutti, liberaliì di ogni gradazione. cattolici, socialisti di ogni tendenza, tepubbli-

ii di ogn &cluola, solo perchè ituliapi. die10 SENzZa posa alla guerra della Nazione la stessa solidarietà e la medesima fede. Que-

ogni traffico austriaco

sla solidarietà ha un solo contrapposto pos-

ga di°‘gueato ufficio comprt;n:gtfid;ò;mggu;;;

Îl quale ha intatte la concezione della grande causa e fulte le riserve preziose delle euo

‘sibile: la, diserzione davanti del'Inghiltenra intercetta gna della Cegradazione Civile alchenemico, il popolo,

nell'Adriatico, come

i traffici della Germania. E deve ténersi pa-

HÎ,....

sacrifici

durata dello spettacolo, di piccoli uomini cha non hanno con sè f'anima di alcun partito, lo spirito di alcuna dottrina, ma chiusi nei loro egopismi, sono fatti estranei alla vita ed alle passioni collettive della Nazione. + i i Non spettatori, ma attori e cooperatori tutti e non col superfiuo ma con la parte

il di sopra.

‘un

del-

filtl‘azioue di critici e di scettivi pronti a dissertare svogliatumente, con la lente e l’erologio alla mano, sulle mende o sulla

d: ; ‘nostra guerra gelta giorno per osior R àoElei;ct 'ùlΣa sulla realtà, così da dare

ida

popolazioni

e attori, Non spettatori, pure ogni giovno pvonti all’applauso, malgrado la spuria jn-

Lo spettacolo dei combattenti IÌIS.I'SÌI

alle

situnzione

tvo di guerra » non di éssove divisi in

l'opposto aggruppamenserte

-- dei azione di

della nostra

La cooperazione civile

definitiva serbata se nel grande conflitto do-

.

con quelli

della

L'immagine

Ml$%‘laîtal.gg“jj loro uomini vesponsabili, gfu— <dicando dalla storia antica e recente, q“î…

oabbiettivi persegua

dei

glherà l'ignoranza fede dei più.

bero anche lo scopo alto e civile fi ssicurare nella concordia lloì‘làt.g}ljaîgliìlial..ll—

i'\r.

arriverà

grandissimo

supposti

re nuove sofidarietà per la guerra, raggiun:

|

l

Rumenia,

non

contrasto

razioni nazionali della Bulgaria, e l.]ylé re per il loro concorso di sn‘c‘|_—-|fi’cl., …'(L“rceerio guarentito compenso a Serbia, G e

capitoli

l'Austria, sommesse a perpetuo inganno dal loro Governa, ma dirà a tutti gli uomini di buona fede d'Italia e d'Europa il vesul-

gtml:Èlèîxl'l'egnerg r£clîcwlmentc l lll#il.lt:î.i: ale del turattato di Bukarest, così da porgera soddisfazione larghissima alle u;{p;-

cia

aurei

guerra,

s

ardimenit:

gener

e

m-r}n:?d;iornn in cui l’AustiLa,

eè

af

Vargini

e ficsche

energié,

délle sue

ideulità

mai guauste dal caléolo, sa;{n‘eh-bc imporre ‘oserà ribellarei allà soggezione impostale, |. Di paci come quelle di Villafrancà e ,di ì | Vienna l'Italia ha portato troppo a lungo i euoiî rifugi. | abban ] Biac$ ?nfxiàoìr sono ì'.fl$miraqhu austriavo nelle sue carni dolorose le traccie. perchè ‘ Moenteruecoli, in un suo proclama pubbli- possano rinnovarsi oggi ché ferirebbero ircato in-occasiane di esercitazioni mavali, aS- rimediabilmente per sempre il programma,

gsgnava alla flotta austriaco questo compi| to «mon eolo deve essa difenderci, ma sco-

| vare e distruggere il nemico in Adriatico», propositi così audacemente

i Dei

manifestati,

mel pieno vigore dell’alleanza, qual usofa il sud8' successore, mentra non volge più sinfne

’

di manovre, ma ora di guenra?SÌ tratammiraglio

fava di scovare,

Haus,

il nemi-

o che vi aspetta per ricordarvi il berretto

di i ‘Tegethoff levato dinanzi all’eroismo F\Îl"l.à di Bruno e di Alfredo Cappellini, non

Jdi dare la caccia a donne fanciulli nellé cit-

tà imarinare indifese!

°

La suprema unione

‘ Uomini

BE

o

piroletariato

ì classe. di ogni regione, di

fi ola L av NATT

che

si affermava traviato,

nobiltà che pareva inconscia, Italia che, come Agssuero nel desorto

%h… fede, i

ga

andava._in cerca di

iusa nel bronzo contro

il quale

à ogni ita nemica in una grande Ì consacrata dal sacrificio. Qualli oîàmt:'he’e non appartengono ad uno

o anasto di tradizioni militari, che forignoravano quali giustizie il loro braccio

erò,

se _ compiere, si direbbe

quali offese per

influenza

rivendicare, alavica,

la

rivelazione improvviza della storia che intombeva sulla stinpa e nessuna disciplina fiplomatica o educazione materialistica va-

| nome, l’anima della Nazione. 17 Al sontimento di solidarietà intera, di compartevipazione ‘ad ogni

visohio,

di complela

e Nella sua quarta edizione, il «Giornale il conflitto di & iurisdiz' )enale di rimuovere d'Itala» rileva che altr Questa necessità che finora era one a rivelazione stata conVe decidere la Corte sidorata come un mMmonvo . di C assazione di Roma.. di propaganda trascurabile del discor. s0 Barzilaj è l'accapdegli interventisti, ora deve appa iJarrame Hil'e dimo- la Deu nto deji terreni aglicoli da parte del-, strata indiscutibilmente per tsche Banlk nella zona di tutti Ad'alia, menNcl suo discorso lon. Barzilai ha fatto una re l'Austria tempestava per av re una con- | ric l'iveluzione

uffic

la

ad

cura

ogni

sess

Intendiamo parlare del colloquio che lanmnostro marchese Garr questi nòon fete conoscera al oni e che dostro (Govemo, comè sarebhbe stato s{retto dovere, dala la estrema gravitàsuo della conmuliicazione, basciatore

l

Giornale

d'Italia

dice

a

questo

silò che il nen aver comunicato quel propocolloquio fu male. - Altrto ‘che male '

Na.

poli

sione

il nostro

non

anmibasciatore

ricordava

l'Italia —- sia

pen il tramita dato lazgiù?

della

non tali da arrestare le energio proaduttrieci e le giustizie integratrici, che al bilancio della guerra, che è oggi il bilancio massi.-

mo della civiltà, lascino lo più larga parto dei ‘rodditi pubblici,

maggior

margine

per

a ai bilanci la

privati”

cooperazione

il

civi-

l’impero o‘tom

Îl discorso al husto di Imbriani

di

dunique,

a Costantino

porquale-

rappresentante

Di

Benedetto

della

il presidonte

erano

anche

vinciale

Dante

ra j vesentantie

Roma,

e _ moltissime

le

Aligs Div il

il l'avv

Comune

dell a Deputazione

«di

dall’on.

del

Salandra

altre

notabilità

personalità.

provi

mit) francese. I] Sind scegliendo male e dente della Cameaco di N ra di Ci — lo aveva matn- 05 hann o pronmmoeiato H

pur

Giolitti

lato

l’inno

+

di

Mameli.

can-

hàanno

La difesa civile Rebus giolittiani

vitorcersi a tuito danno dei corifei e porta-.

coda

sì or

liana

del

no,

voluminoso

apparve

foderato

uuomo

sulla

della

di

scena

stima

Stato

che,

politica

turatiama....

or

ita-

la Camera del Lavoro di Rome her le forniture milìtari (Per

i La dile

telefono

Cam.era del izi

al Popole

d'It

ROMA, 26, notte. Le evoro di R

d’altri ancor, quale il più grand'uomo politica dopo Cavonr e quale il famigerato ‘T’iburzi, di brigantesca memoria, Gli è che la sortita di cui sopra invece di provacare un’'esplosione d'affetti fraterni ha pasto sul gquard’a voiì | cittadini ì qualli si sono affrettati ad abbottonarsi la giubba e — rian-

Salandra

nel ;

li a venuli

a Napoli

per

igate

economiche del-

dando a lavorare. il l'ecente passato — binceraresi iailisori, int | ermedilia arri di ogni senere, di precauzionali diffidenze.... Non Vessazioni morali, insuffici mai !, ne di una quantità di ] + Nero D’altronde anche il giolittismo è onestamente lavo entrato nella sfera della favola — non per colpa no. Ittrico quadrò delle stra, s'intende! — © per quanto quest ’oggi I8° iîl lavoro delle esso vdda chiedendo Mercè, con stridula L figli che compiono il' s voce, ‘gli succede precisamente l paese. Il govern di tvovarsi o CÀ come, quel falso fanciullesco allar mista il quale — dopo aver gabbato ì pasto ri volte — quando sul serilo venne azza più nnnto

Salari

multe,

già pl‘-flpl'i‘!tàl:

di Sesir:.

Tl teste Prini già siava per dare

ladagare decision e, C he la difesa non oltre aj capi d’imput

l'oc-

nella

Fu

Si ha da

Ancona

teoria .

dei

.

che

impressionò &

lestimioni .

-

veniva d

e11-1

3

Concessa

o,

menti.

dei

d'Itàlia)

ROMA, 26 nette, il Dr'acesso a tarico

ì nostri

gitazione

L’a

al Tribunale militare di Ancona al Popolo

di scena

fissati

La più ampia facolià di prova, che &i erai agli imputati sfumava. L'inipressione è stat.a enar me, e noi das remo dopnp a procassoa finit

Il nuovo processo contro don Seratino Patrignani/. (Per telefono

un colpo

minatla.

doveva in-

azione

querarla.

$ll: pi tutti. 1a lunga

L

L

dazieri

come;

r]

veronesi. 26,

VER

ONA, ll'ex-sacrista del Diu: mo di' quella citta | SotL'asitazioane desli implegati daziari v&$ dòn Serafino Parignani eud and osi alla cat u quel (ribunala i] gior sì svolgenrà dinanzi | 2|'l_fì‘-l stata rinviata esoria degli” Assiuntii ma 2 oftebre. Ì -E imputazioni che ei h 1 richiede che. in mMuovono all'ex sabase al, «menioriale i crista sono aresentato fin dal 26 apri le seguenti ; - Contravvenzione le 1914 alla Giunta all’articolo pein | mMunicipale socialista, siand accogdati l seconda del _decreto luogotenenziale 90 dumenti triennali o dquinq uennali - siughd 1515, per “r'o con -te avere in Ca telfidar attività’ da ‘to rennai do e o 1914 i dal 28 tugli 0 al 19 sett co dani circonvicini Dopo un ' anno e più emb clhe

’

Isone,

-

se»

Sin/lacali

rimasero

d'attesa, leF«promess;

sem dato sulla difesa dello stato e sulla oper per gli agenti daziari. Ora,pre tali anche azioni di giustamenteyi Sì YVuole. dagli intere tizie diverse ssati, una decisione nelta e precisa da part e dal comand o mil itare, afferMando che 1 a viitovia Ministratori. Per quantoe dei socialisti am= nell a gue att uale rla Miegati daziari, l’articolo riguarda gli i be stata dell'Au erchè più forte 11 dell lJoro R@ lamento organica, fra e meglio prepar ata del l’Itali a; che gli l’altro stabilisce: liami si arre ndono vol itav° Prom ozioni da un 'arado"adiun ontaria 'altrà della _ medesima i clie FItalia Non ha catezoria saranno der “cat e nè fatto muescl nizioni; ché l'imper atora usiv ment e per meriio, d'Aust izio della i Ciò allo ecopo di turbar,. Tia è da imiì | G tunta, previo parere dellaa giud commissione, e: la nubblica Semh_rereh]*.«_ siusio tramdquillità è danneggia re il ] 2ubblico inteaperta a chi ha mer che 1a cartriera fosset itio» Nel fascicolo pluace ssuale una lTet tera anòninia conten s:intende? Una Della preghiera. secPreghiera per la | intellivenza sun altfività straordiharia? Una eriore? Una. obbedienza suond o il verbale. | pin sì sospetta autore lo a? Servisi re ai Patrignani. s uneriori che possond Qussta preghiera er a meritar' un diffusa d premio d “pi herchè come jin altri casì con pon ent i la Fouamiss?odnel‘l?m simi il testo di essa erà fatta P' ia “commissione», min acc ia cos di tit gra uit vi a dal direto' Yvendette celesti tore, dal MSSessuTne : avesse ricopiata tre volte la pr eghiera chi ricevitori, ‘che del dazio e da due vecs per diverse persone Conos anche essere ubbidientcertamente potrebbero:

MA

Îl saluto dell'ex-ministvo diale agli L'ex

Buenze

re,

al Municipio

ste: Sspiegazioni, quando s'alzo îramentale ilchie Leva: apponendosj alla domanda della difesa, ap=-

impiegati del Minister o

e

Leva,

NAPOLI, 26, notte. sriggio ha ricevu- poggiato rigorosamente in questa denega=, cipio, le vappr zione dai suni patroni. che hamno curata anze degli en: Gli avvocati di difesa dimosirar l’organizzazioono l'as surd Presenti i minisiri Ricc ità e l’il logi cità del diniego di esperire, io, i Barzilar & ì sottosegrela la prova da parte del Leva, ma tutto fu Visocchi dltre a molti deputaitri Chimienmatil e, i e sindaci d il Trjbunale ritiratosi per risolvera! comuni d'Ita

cli

gianti alla figura morale Ogni giorna si'ha ina nubva prova di Imbi nacessità di fare in tutti ; rami dell' della T'on. Barzilai h ammi. nistrazione dello Stato e specialmonte nello: più delicate funzioni, una larga epura- Per:;one. ‘Alla fine zione, del discotso ] a musica ha ! ntuonato l’inno reale e D So sì fossa fatta prima!... “jdi, tra entusiastici appl inno di Garibalausi: 2000 alunni delle &cuole municipali in corò Francesco Paeloni.

dispo-

liti i disagi del cimento, da prestarao in Ogni ora allo Stato forza capaco da sostenere fino all'ultimo il compito assunto; allo Stato, perchè con 1a sua saldezza e la sua grandezza, all'infuori di ogni minore di tanlo superata controversia di sruppi, di particolari prozrammi, si confonde il Govoer no, qualunque esso sia, che abbia 1l matidato, sempre beon revocabile, quando imari essò vi si riveli, di tutelare le sue forune. TImposto per tener alto il credito. l'allorzando il bilancio, le quali, per quanto è da, non pesano là dova è minima la 1esi‘stenza ; e presso alle imposte, economie anche spietato, privato e pubbliclhie, purechè

contro

te

sul fatto di una vendita di un vecchio! veteranò delle butfe

Cusoltto

Tl President Q del Consisiio ascoltò i desi‘derata delle v alie rappresenta nze e poi tenNAPOLI, 25, IMe un disc o IS0 in cui fece i più alti Alle ore” 17,830 elogi del val in ore e deil’eroismo dei aulomuobile, ace Perchè. s° il colloguio fu confi n ostri soldati medenziale. ghato dal Sindaco Del Pezzo è i ldidionali combattenti, e nn ufficiale (ed è cifficile imma incitando alla CONCcOorginare piazza Cavour Pon, ministro Barzilai che un ambasciatore dica cose . ‘L'e- dia cd alla sicura fed e nella vitioria fina norme folla che evra aed di tanta 'e. atte nderlo ha or. gravità ad un altro ambaesciatore per ganizzato una calorosa mostrazione gusto dî fare quattro chiacchiere e al sare il tempo non si riferiva a fatti di pas-. suo, indirizzo: Attorno al . monumento di altrui; Imbriani avevaz 10 preso post dei quali l'Italia potesse disinteres o j garibaldini sartsi, ma colla bandiera, varie a Ssociazioni ed alla guerra europea clhie samebbe i ritenata dai due governi coi qualistata sca- ereatori popolari. In a tribuna si trovavano. la Giunta l'Ita lia e molti era alleata. deputati,

sacrificio deve soccorrere

e dei figli lusciati alNazione, da alleviare ai nii-

Le rappresentanze cittadine evu

iale che suscita speciale ri- |* ione in una reg one progsin i | lievo nparchè nan soltanto ha valore inter-|' Der l'avvenire, continua 1 «Giorn hazionale in dqua: nto dimostra ale d'IL'on, ancora una ialian, ‘due dichiarazioni volta la malafede tedesca nello sfrutlamen- imente segnate: un a sulla Tur chia e to dell'incidente austro-serbo per effettuare GHoa Dalcanica, l'altra sull Ulla nostra guerra la premeditata uggressione, ma lha anche contro l'Au stria, 11 min tstro Barzilai una specialo importanza per la polit Grippo, ica in- parlato.di forme ulterior i del’e nostr tenna dell'Italia. e ostiliJA ti e

' TORINO, 26. i la disciplina che dal sentimento tragga 41 mag- ) La recente sortita degli elementi giolit. gior rendimento, così da togliere dall’anima tiani in nome della conco rdia nazionale, dei combattenti la preoccupazione più acu- dell’umiltà, <cc., è destinata veramente a ta, quella delle donne

sizione

vennoe chiamato alla pedana. il noto falegname del Casotto. signo r quale venne dalla difeea chiesto Prini, iL di spiega», zioni

nio.

ministro deila Marina D. B Viale, non avendo potuto a causa de lla malatt prendere per imente consed 0 dal persia o-

saia locito = eEN iO

cosd

i agli ordini, non dà al per

alcun .SevtIO

affidamento

detti,

sud4 taluni. ìnconsa.pm-o lmente. s tradizionali amici del nepo* i

ESIO

LNA Ues

sonale.

1 SUn,

to OAO aSE Mani le sorti deg li impiegati, i quali o vando in un aAvanz amento, {remebondi spe pis ano la.schiena, facend o tismol!

il giuoco dei

e, per

int ! eressi

dei

' Umana n cos a Savebba invece tene del suo mini r conto, ne affidò l'’incar innanzitutto, dell’anzi co al sottosegre:ario aniià. , on. Battaglieri. | n impiegato quantl Questi, convocati o sa s cle deve venire tutti î capi di ser- | Îl suo SuOò furno, haipiù amorle vizio militari e civili » eSsp al lavoro resse lloro il salu- | coraggio,tur ed è più - più , to del vice ammirag libero. Con STaz l’a io van a zan no- | _ ienio Der anzianità me suo déila loro att iva © Volenterosa col— sem- : | PPec ccneht con . corran rar o nel candidato le cap laborazione, pregando li di espr nsiche acità imer ed e |ln ai Lel 1e’ ]orln ali — sarebbe tolta to dipendenti i sentin nenti del unarma insidioza ministrn, dal le mani - dj chi oggi dom ; ani o Nell’anveni SRtO +— vOlessi farne TeUsoa.— come dper lo: Opag

|nuale

{ danmni dell’alluvigne in Linuria!

!

p

ONA austriaca {ravestita da canitano.

GENOVA 26. La zona di Rapallo e di San militare fu compiuta in Italia uln'ope tamangaeriarrestata a Bassan ra ta è stata particolarmente ava a cancellare, e con le native energie ehe la storia registrerà con ammira o Veneto coîpita dail’urazione @ dai lupi non {rovà più un cane a sua difegano Ne fnganl.lte, loitarono così da plegare il ne- stupefa . A Rap ail o le abitazioni ed i ne j ziona — ma econtinui, crescenti sono sa, Veramente «Von Gioli I S tti» trova 10 anco siat VERONA, 2$. rà i compietam ente allagati o al tertore ed all’omaggio. È tra quei Li 1j sogni a cuì convien dare ascolto, Giunge mnotizia che e per- diversi mastini della penna che, devotae ja vidi all’opera, stretti a ché -allo ier da regsilare due v i col sferzo consegua l'altissimo 1° Dan ni mente, guaiscono e cercano rtenza ra Venazia alle 13.8 e treno 2644. În i —'.flìt?lgll(i]hd'ltall-n. sul Carso, a Monte- talo. sono avuti anche a Santam algheritnotevoli 1 Da facile selvag; diretto a Pri» mo lano, aveva DIeso a. ver oso Il ponudire la ta ferroviario di San ina artino; a Boscocappuccio, a San Michele, i Vcca di voi interessa d'occasione, Fedelmente. posio un capitano 1 Napoli ehe, sollevandosi dalla maledì. t Anna e duecento Lasciando ti, perchè anche tia ita» no che per il suo atteggiame ‘Inela xvo- tri di linea, sono stati aspo nerò È ÎÌ ‘bî. del Mezzosiorno, di Napoli, saldì, suì? molliccio zione contenaria di un donminio di stra sofferenza, che nto di'ede luotevrreno . della politica rtati dalla furia 80 a sospetto al pe oppresha già ris ‘. ‘meravigliosi. Essi cen[eymnno col sione e di cormtela, u ona to rs Siolittiana. — per questa volta, alme onale viaggiante, in stampa. a mezzo suila delle acque. Da G enova part ha vinto difficoltà no! — iron 9 pear reca- particolar modo a] eu della storia d ello i a il sentimento incrollabilmente 1- za Numero, mostrando all'Italia ed al sen- schiettissime impronte sfrutta- vea soccorsi, Îl viceprefetto ardiafveno sig. Righets Mento di cui siete to mond’insu Gue Dela ccesso rrj c , Ed no. vit antim e ’ $ia nuovamente afformarono do come il suo popoio, che j Sorrisi E Sessore tario di mieste terre. che Broccardi, vibrata da, Un’ass gli ingegner del scle che di sospetto... 1L che sospetti! Lo strano c apitan emblea espriment 0 Settembrink Snaventa, Pisanelli, o le carazze del mare parrebbe o fu {enuto d'o cchio e s} civile e soldati e por npieri con i e sen in za co AVesSsOre |co ns Per ca nst ul esoem atò ti Ecopi, di gua attr pio — e lo noltava financo l’ediU che' egi si int e tra Î P°".‘.'““ foggialo solo per Ie dolcezze otera, tra i precursori, ere Sssava in una dell'idillio, fosto il lavoro ch arr li lagrime sî .{1)1(31'Îì_\1['0])1]0 priessa onghi ’Coluja.nni. Nitti, De Sanciis, Vor- se temprati per tutie le vicende dol dranm- zione italiana debitamente sovvenzionata e nte degli affari nos maicchisce alcuni tne. tri, r_«. l'ì. " \ del | a La Vorwa Ba_ i erts: _ st ma, per tutti i cimenti della tragodia, di ieri — il ‘dissens o aperto ampa. Ttuo ana e amato, Arcoleo. fu fermato ed ine Nasitogato, risultan meravi- poli che, in rappresentanza saputo ‘denunciamre lo l'italiana che hanno jazione di energio ia (Vribuna, { fra _ gioli ttian do i che augusti Stampa, il capi del _ sfruti ecc.) e era e propria spi tano sospet= tÉu$tî:°°vfoncordc spirito di rinuncia, Mezzogiormno, è forte perchè è generosa, per. Sli elementi che _ cog lì staffieri dell’ex-presi- diamo che vorranno BERGAMO, 26. a austriac sa respingere, per tutti i moventi negazione, di sacrficio, questo comune; chiè com Ù e l’autarità, amnch'ess Stamane in Piazza Baroni ‘aturalmente iramota. ideali dente nulla intendo no assolutamente aver a, (utta come vor _ vita, alla presenza e le rà ‘seduzioni della disprezzo a giocondo dell’egoismo, iduo, re l’opera di Miglia autorità militari è civili in comuno, è nuovamente scoppiato ia di madri e 1311 e guerra che nello città s prepara in e gucsta e delle associaz ne srascurabile dî-lllllì.nî.’.Ì îal'abelîmlgns%lìî;e ioni sî venn alj. o solenne Mmente consegnata dichiarazione di: guerraà dell’Italia alla C menta perchè sì svolga sul front as no N al ella patria, Ture, sa-à al- chia. , | taporale degii alpini arrestando ih vertig hiappa Luigi di Cala avanguardia ! Son note le querimonie.... immanino vittoria la so bag turco file a '.c(îlà‘tà‘lîtt;.à;g'tcllerl‘-a..l lolzi o la meda glia d’ar l j suoi cittadini, è esercitato. onferitagli per come D: tutti er dirci che già una g.rqn}de bath-lo. tadinis della cit- della Tribuna. la felice operazione all VERONA, 28. munìc:l—;liîytmf rinata Italia, sapranno, ini pre lo. Un immenL'aesemblea che av rà luo Ora noi ossor viamo abb_amo vinta contro noi stess ']cm“-1 anche so _ pubb go un lico “ciize allo difficoltà, alle privazioni ta altro mar appl che se il moe ited audì ì entu terà trat si asticamente, Je q(;r.|seg alla uenti questioni: , Tl stato ai contraffazione.di noi siessi, 'Prefetto baciò commosso il decorato ciampi ‘chè solleva lo stata di gUuer agli in- rioso particolare riguardante la Stampa, E' in Trento nor è E te 12 mentre anima L ra Rap conacconciati. por una ti const ne fossimo ci però "alt uto dalla rabbia austriaca, vens atazione di fatto. IL se natore AL con le commiss ioni i soldati presentavano le areva tre la tranquillità, 1a prosperità, centrali Trivi Per ali indumenti la libertà, fredo Frassati — ? mggéh E sta fra entusias tiche grida jone laggiù & è esaltata, affina Î1' dei iato. Ultimamelgiorni sereni, trovarve in se stessi militari : il giornalista laticlavizdi Îut 41i una morali, 2 Fis saz ta di tutte le miserle ion & SI Protenda in alto penscintilla_ dell'anima dei loro e ev pubblica dei salari zalo dopo l’impresa trip olina — dal giorno mi : fratel ia li che, minideva u caì tel per ogni pezzo di i, di tutti iiàdctrìî:îltlelleo]xr‘înfsgirt')lxlg superando Yalze ciclopiche, sAdando il ter- della dichiarazione dì guerra alla z critta ina tedesco: lav Turchia politica c : l'unità ‘ vore degli abissi,affroniando i s ?. Distribuzione i Dopò le sonore mezzi più Non mette più la sua firma sul giarnale. °'.?È?:;,Pîmmpientì.cr{ l'unità moraie è iniquì di i erra, sorridono, non alimentare int del 1 avoro in modo da Ît1:).î'na]te LiceyUteisu iE e baionette ‘anta no, erm re Ora ed — un noi iari per osserviamo QOecorrevà dean bag o arini . ul:1n &110n barlano più di «mandolinigti»: e lJotiano, sa turti combatteremo — siccome non 51-3 riconqin.siata. a 1. Rapporti e azione , con Oppo tagtolricordoli Parlbnibiinvece con le cooperativa Marntedì 28 corr. alle ore 14.30 ';É3Ì-hm; la grande prova «el sacri- arme diva“sa e ugunle abneagzione la sios- l’ha messa neppure per i difteussi T'ecentisè convocato i UN genere però di stracsimi articoli @ potrebbe un giorno sa battaglia, la vittoria saràa delle sociali della città ; il Consiglio Comu nale, Cioni »elle cuj ; mMani in seduta straordirinneonostre è assaj piacevole per garli — sarebbe opporti ino connosce atori femminili per naria per comm emorare l’as l’unità sta tra i combat- héndiere. leggi Sessore Perturae &e aci spontaneamente stirLa fine cel magnifico discorso è accolt sio Giac arren= egli don omo, fa ne ancora ten ent che mlî?a'liung‘;îin;to in Napoli da una nn dal-pu e parte i di a non nosfanter la, il quale dell a direzione e fono Javorara a Alpi bblisa con una co- ment domicilio ; me vi ho comunicato è a piè cresciuta Anche ne elie dura per assume ‘;‘111’11'fi€'8- tito per dirit la raesponsabilità!... a to delle ereditario alit cadu à Rove t a del- | porecohi 1° Inuti, quindovazio 0 r : gl reto or "ono furo iosamenno dalla defiìcic ‘ i la folla lentamontà ciente le sul campo investito i fino una riunione ano dell’o Perchè — giuraddio! — anche noi Ustriaca altrasgiati i IO della Nazione; | esuo Ui teaino. dando la sua fi Fi fra compag iutte le interessate tratuinaa monumenallluscita dej nilni. nia a Ros pet all’ min rch assa i, ]t è suprema "Ì? Ém‘:l:,jnmaggìori volle l‘i'l}‘.1..:u-l stri sì itaprovvisa Fuori, nel per Vanetti, EC nie S. Michele. T una srandiosas calda ma- :'ipi«.‘gù = vogliamo dvallezionare rj i bre ve sjeno regli La commemorazi zaati i suddetti cr as eredì siornali e vrearci un archivio.. — he il suo dirit. liilestazione di simpatia. nortanza, perchè l’orazi anesume agrande imiUnanze avraàa luos PROLETARI, sarà detta dala s l’illustre cancittad: * P z iT o g Cco nsi Tsipiaite gli T ere LEB an GE_ zi 'I'E E DIFFONDETE an Uon. Paoòolo Boselli. o| IL «POPOLOA

le. În

ne

quattordici

mesi,

per

la

rinnovazio.

La premiazione d’En valaroso

€-_g@…

La bestialità : austri aca-

La commemorazione d'un valoraoso

l°"TA‘-IAÌ}.

.

E’

IL VOSTRO

GIORNALE. =

P

n


2

}è

A

fatta alteflctere e al segx…ié | parnso al comando davanti a Gi «le . Îl ano uiv seg che o tipp Aris sso eparigliati. Al primo ] passaggio le : ) 1l tlempo rimesso al bello hi psrme i a non muta prim alla vano e solo dova la-.’-cuwgfiè:_nqg di pubblico autunnal: e, concorso della buon uh ione riun |gi ornata di corse Giulio Romano dava segni di -

a_ eri d’i S'- Sfl' 0 se cor Le Sfucchi

ditt alla lire 0 di.00 i {o Ofip RN O GI AL A UN Gomifato Lombardo DEP Ì llllllÌlflfi esti

qall' “Unanilatia,

guerra

in

o stabilimento del- S “ piùQua annoo nellarr di unttr | pa era pero ò P pesantissima. chi, fabbricantedi piciclette e | a . Siro. La pista

E À 8:Perta;“

I a ttdera‘ Le

|

Galliflora con una buona punta si

/

| la ditta Stuc Dc o ij cancelli i risri m- Dop contimio Uusio nata,(si Laveni 2000, AZ l’avvenuta costiNel Pre A Madama. Anastasia |mac a X I Ga | ndva al i proprimi. iti militari e da cuclre, si verificavano rono chin a Già abbiamo narlato del apriva la gior che ia: al comando ins2 passav sol| |che i ppo le i Aristi ono te per ra. fur e, e ettu merc dò Van 1fifi_ Pref di e. bar {5 -infurti merc ,,'ì. Lom E |vul iingenti furti di #“ A S ca,;;r“*pî i EN del Comitato ha li) e portava un attace gli ion briel l | ra ‘che ta tuz iffo uba à Gall der a iet | da i ditt Soc a lic dell tep la gini ’ de del ii: tara. Maril iestao i e le inda AIE dirit inch guerra e dei mol capo un in da i g ti di Sir Rhnola: : corsa ro ila la do-| puled mut a cendo , che ‘fr condu dati iora e Ss°i, Sigl ladr era ) no ìle, _ l Venerabi e conveg scoperta "dei alla guda,ia,d(eg Livermoor , si stacca tia Ire intesiì non soltanto nrn | re ‘Gh e, ickb veni à—o, pon Blu | 1alt per da pro di si = e j o nda dei sso se ess zie i e seo i ch' l'a | issimi del ‘scopi [stmai pena ma pm-eéentant. aANo CSSET a pratid sono ind; iscretò zza re, VeV se ntu ghe sve sa, lun i e . di i to; tas tan 3/4 pie { si più o Scu e oend limitr A preced vincere di ..'>’ lunghezze ente. rend a lenire una déll ; zao. sorp mente verDavis), za del Comuni del scaltrez giorni COT Îlc- | una ezze di ericoni) cil lungli lo- nei 2 :di. Chi gui etto eva ese perm rii e ciengra (65 preced la di- a Ttisolvere, ‘con criteri di sana ed acuta mi — ari hat A ent one 7i Foy tanto o inv o' sti volta imo amn Un que ‘ Ult una | Rom ve er (65 Orsini). private. Ma; erà più | sdamello {3 Reid) e poi i Giulio de daì i cen non vi problemi t«: fac gya d per trattare ]a ono degli indumenti mili %%a cel Sue più mìm can e dei ai àa: nell o 'il a, uno e nas test che ir d o in C al'e il pieveggenza, va A stabil eni a che partit '{v S .7T nto nte non lme cthuzione del lav l. ame i, abi Taddeiî ast cis V. sion vit dec (36 ine pre o e Apuléi ta e altr o. eva por Orsini) a ascend v sociali che la guerra : pericoles ‘lit'ari. comElla avrà visto in ladri0 alla = li ditt PIT | Ertamo. stalte aspo ]';féf-'Dhio IÎÎÈ,ÎSlire. jacere,E quaèndo h0 |\ 500 riuscì numerosise/MAa, u-vi Ccon gh ‘Totalizzatore: 35-10-9. ‘Î ‘L le 8, faci o molt sl E ce a riunione ]eîpù ries 1i îdî:; lci' ? Îl;lt lm'r 1:: g u-| bmîw Com ent l0 L Qm re, per dei no cucii tihan tasi da stacca ne an to |ehi esent ita urn) Com rappr _ lafl&b i (5B'B narteciparono SEO s.!a. Sul cuoTe. All’iniziativa del n ai riale accessorio in grande pr,=gu-il_a… N , ‘Turro, - Nova, cittadinf e | q dalche cosa che mt ini di Musosco., Cirestenzago alfilatissi- | ciclette e mate olo a 58 Cor favorevole ha vinto nale, L, ISE sUEe ente aderito moltissimi Capri le cam nza do che sti parte avi 1200, sia imp una Cinim. ra, in , allo 2000, Taino ima o, , finz in si, Sfid o Greco ane ia riportava verisnd ; quantità. D pubblici mil e a TLocate Triulzi, Bresso, so. i otto lunghezze Îl I’rclntio ridori) per S9N Zenone PO, pressochè tutti> gli entiessendo ancora aper- | e cesoie; ma tento di pari lare lo stes{A in- facilmente i L; m. 900.. Rommey A| te . dirigenti la dilita amen ‘sello, Somma. Jombarda, Mag 3000, mpza‘d… L. nett '_“[Bgl u non .'—‘3°. e, L? Be avall atura pur } | Chiar incol a, essi, GNestortii di di ent a Così i Molt Bi- di-tn aecorfa. (94 NO te, : & Yonio avrà l'abitudine ti AT davan aceva più viva e tia Bini) che a sua velta prec.atìe.:;g' aià VvoO- | ‘ plla, fovse, non to do (59 Oîîùî secon no era Perla tan ) han Orsini | ‘Chignolo Po, Lambraio ne, ? che ezza. izio Imehi uero ,. colero è di oscr di arda ilon sott SOA Nigu alla scoperi -essere gli au- |n i) "°EÎ… g“,g fl1idm 46 Valentimi); Iberina (49 di mezza lunghezza Gospedina (55 BI d'Adda, ta la pubblica a potà vemire ent al caf‘ fè-concer | vago. Gavirale, Vapr re la loro calda | ypre e d'evono ilm |piazzetis Agola Colombano, Golasec- ., luto tangibilmente mostra fors£, molto probab G il i ia o-v iam ; ‘Affori, Cernmusco, San : tir icte E cosp è sa? do offe | ’ o dan i L'h man 2 : nuto l'andatura. QuitiJtori degli ammanchi. , . soste Che altri atia 1 ed aveva simp o n chehmor no, ed intenza: i lurn) : "ì>"iàî ‘ que,’ per. | lo meno ufficialOrsini) ancora a corto -di ca, Baggio, Cusa «l (60 alssî)r (tsaù»n ree Qak rapp Loug i {fo Rn:f’:.ti molt SionA ‘dun GHTIE anza ); es); la . ester l'al- || Manch :(54 chia allora. ElUla ricondarsi che e G. FRihym i, clada rto. Assistevano all’adun eratilve della Pro- offe Rossi), - Cenis ETrterein dena a (53 (57. ti); Temporal(62 a Stuoch Arden ?e‘f1°“ura e poitti)rm."m*.f‘}"'”° oro (48 12 Righet g'rb?,«;f,‘.'. Kennedy).. i|lav a denun Manchestex) e : Sta bene:. | bp:Iynî e Adda Olof ) S. Quest to. Cocchi o sentarmi delle varie coop (5i Righe concer 12 (52 caffa|Ciccio ) Opeal BI o; va su Baggi ni non L nni azio { re Giova nizz u mente, | re mesOrga quei : zinie di ’ Uo,. magaz ia I É dri fondi ha jeg: ivincia, di Muttue e di veano il Senatore î&f-1s_i n;[ i A ’ali è il danno. Se anddsse in uno tosi,:nei | dî 35 anni abitante in via Moisè Tar Esecutiva per.la raccolta o £ {A î‘î@tîàilàzatgra‘: ;È:,i rd : a SI come abbia- E qui e: 50-17-10-18, ; a a fes Preswedette il Con tor to, ditt li, zza ita rA Com ali ttuo ssa Tot cive del ‘sle fi Uma a: i, one l;(; f%tau ÉZ dat tà izi hin cie pos D-'Î e agg sSo dis ,”%t ?ZGÙ a mI. uîiî s0 Ì;,U rini d -î:? della ÎOO{ teat É?ute L.': e, iden a L ion pres scan rag e, DA ‘Della. l'orr pubblica ndle senza nte | pyemia orale amnni, dim I Suela T Ù Catgdon. è ° = mo a suò tempo reso di gpmelianHi, a di 36 US a qu RC quali è lecito leggere il gior nitaria. : sta- ha avuto una partenza ‘felice nell t:_t'g?._g‘fl'r’t!7 S o' i 000. dell gi,\ tì 100, é es’f rifer L. prqt o legl .g_; di : Osim scn: . ma e Fi ot'fort som A -'pr la. — , ' partar A| ai ù U Segretario Genpralc : o: Angelo Pagano FST bardi si sono poi | dalo T Giuilty (5£ Perry). Oraid 0gg-»l s enicceniat seNzAT rimaneva ai cosc a mgagard;, tf0 | biliment : al palo Not dot Nei principali centri lom ii ervenute fra -la SUCÎÌB-n S - petta.' cg]_C daa si:ò piul a ]; deidi arre tutt in. i i, le ti quas spal ndos trat le to itue _ etlle ‘trattabive inf i . cost stat con tari o ha sono Mili nnn o) tre sta e Gull o da o rità ’ tti (44: ‘ nt ti, Auto ‘Tu co iu itui a le | gg e cost e ra ini-già 'Otr M dall’ era ile. +F3 tate -_' tà Umaniaria irono i. Bappresentanti 1 + molte cose $onoAI EE \'FR\[’ pli:agenti della’ squadra ‘mob COTsA e sol’o.nel finish DAL O e verebbe, a. che quer lotSNE a SonSte .°-h PS i i ta. e dupo- Auona NC , s) seguito interlogu Ernmii: iali Dnvi dell vÈgc cénto 1’;?, : ato p.ro iò ndo (f.fi arrest ; i one ia» tat : bstoro ESA è stato pure .‘che ha l“eg.nzìo dì Hi_ Tl'0nado].' uti esp inata iniz Sottocomi -\c n 1 H10050. ALAVBRME Ripgip ue la provvida ed ijllum pacca; i tuttenta Le” - piacerebbero. quasi tutti i (Comuni finterven E E dà FiG d nio A],BSS_-ÌO da_'I_;m e cavalli finivano dead-heat sulrima della classe lavo- dovunq NO: 14 due i schietto entu- s E non gUue CAPRCA ta s più col ; lta NI acco a ila 4tuazione ed + bisogni stat ‘ Vitto è via za in diva mez e e cucir za da ghez ): hine l'un Ruggeri macc e E gnia: a |'ciclette di midTvatrico. contentav 'ulitimo sarebbe accusa- lo. Terzo àd lF una, pre- OLYMPIA. — (Compa . . Prima l'orchestrina ‘simalf ore 21 ne î conveniuti -ap- sjasmo sottoscrizione ha già rasgiunto la suì disu: rio Alfieri, 8. Quest g{re jeramosca (57 ‘Orsini)' che. No o, -Ett. erma sacr “g£g so _ bGns tta l i sone can riva la mefu ‘ la Dopo animata disoussio re talta La ; r). gala ia di avere. ricet : EL (cl Ingleconte (47 Mancheste mità 1l seguente ordi DIANA O_-aOmfi codeva ciamente. tr&: to va di lire 50,770 eì è noAvom- | TRATRO iprovarono all'unanito e e e 4ii 1/2 x;gpagma Q“alîi-1-_ L ‘nh (50 r dal sig.- Eratti, vap- sommana complessi risultato se Sì pensi che | quali piedi dei suoi veETst scon onettista, sa seu '_'sVal .-:Zu pos i: s-îdr pro zzat J’rdf — |pia rno La ng gio ula 12 del - e Sam (55 jevoHissimo questo dotti dal francese, e Ua canz un ladro che finisce dal CeN del (Comune di Affori: I. — {Compagnia Benmi)*— SEA ‘dìa (49 Kennedy); Simple

W—gnum…;“ di offerte private. voluto devolvere | scusi tanto ! — la A ' P h : ; i ctrattdi a otfate i ’ con i (gestE i AL i . a... rond Ja venfa a e dell mor L'a ento E re del Comitato il prov

ipretegiante è rappresentanti ente . i Sindaci e presidist convenuiti a_ Mia enz \dei Comitati di Ass Sacietà Umanil'aria a lano per spingere la ‘Stato iE fare opera onde oltitenere dallo nti mili-

i tratta a fayo

dita di umo

centri minori e dei

VOro.

la sua instancabile coolismMo.

la-

loro

del

prodoito

Fiintero

loro

sicul'are

Eîîfisc… e con

tamente pietosa nando. così ad unl'opera san contiro l'al-

ume commissione di lavori di ind oratrici dei lav alle i liri ribu tari per dist Comuni vurali onde 4S-

deficienze finan‘2ffermando che, per le sca rsezza di istia ! per ni, Comu di e piari r gettito delmino Îl Den nza, fice tuli di bene

le famiglie dei le pubbliche sottoscrizioni in genere si troi gnos biso imichiamati e dei cili che

degna

meno

Nè

un

Usso

è l’offerta degli

medesima;

la

è

tà

continuano

la

;

I

ei); Jei (46 I. Biasci}i- | { 49' 1/2 Tadd , t16, E inaDi ent e a Vig questo ine vial antervar e. abit P. merc i, lsozz dell osse tento ad èmîg"“'lee'{ T1‘Gn_mìm‘ 9V- 9, iuolo che awvicina- wr%t?t_à

|fatto approfittò un mar ecate- | Èo;1àq.à£esozzi gli toglieva orologio

10; Orhei1'ù£riît{;toàefiìitguìl Brenio DOE

]e

|mello, L. 2000, m.

Dor-|

sP1'r?df::

ore SL FLL%DR.-\B-[:.].:.-HCI.

milunese).

—

EI

Î

di.

àiG:àfìogi.

«'1\Iì$cîèrgnù-

a {Comp.

—

S

AN

dinalettale

de' Boffalora

parchelt

sdJ srîiaîîîtì

‘°

ster); terzo ‘ad wrincollatura Buic | l c;:n:e-nariu di Gerolamo, ore 20,45. 5 stivale : Bini) che si era staccato per il primo; norn | EDENTAVERNA ROSSA. — Lo; “ Boy i wer Flo Kennedy); iv sta aTlibi(52 dii P..De Luca $9 "enerentoî a, l Bin'}‘ rivi Pàgîài?tOsSsi T dei)i)tuh a (50’ v ‘Tad (;elfida ; “Gel };

agge Ì - | all’inseguimento d d'ac el ladro. La corsa non fu egu breve; ]ma finalmente, in via Mornte Napo-

canzonet dare

a NoNn a1

|

i

eAO a raa

| chestrina proco impeygno; e consegrato | cordo con il massimopiùe reci » o fu raggiunto asi leon i perv | e il ladr re Mai; esse che di i uent ati freq . sold unte ri E47 ONA betti sono do a meno i nost ai | alle guardie sopraggi o venne ider'î u?]ìppîîîìtî ;È;Ì&; gli- sgam da 1'0ro…elrosiîzli}sg

)

Kos

che

1000,

rina e

brontologn,

21 — Duettin d'amor, oxé } so. o;@Ripo ai îîlîJl;:îtp.g;xj “I.I& {{a…L . uyn tleìs a Iu:1L per ava COC ort — ) rip urn ckb Bla | la UaT uto la che H -co.dmpî s ra»appeno he- | rpo però-e M tiro tistico, andosi sì subito do negli Ù ultiAO mi metrî Milabro (52 luî1 ‘ rgeva del ?c(]g_ìe GEROLAMO. — Spettacolo marionet e Vor- | vittÌima si acco

so: male. Il teatrino è quello stes tista

taglione d appartenenti al 35.0 Bat ente seguita da lam ubb ind sarà chre offerta, re, non potengene del alt" e numerosissime

; Cabbiano | FOSSAT IÙ d(52 {ì%flîi_i}fiu{gg) - ‘?ÌÉ;iÌI;?‘)ZZO]È:CGon Todarà ); — Naste tossi L (90 dor

É'Éà

sì tro-

ppe Bel’altro ieri, il mediatore-Giuse

D

strepiioso " di sgani

bENe. MMa cra Niente di male: anzi tutto incia l le cose- sì (rasformano. E qui com i

propaganda

di nota

!

rovesci

accomN- |

speoiale francobollo,

o un negozio Adi via Pietro: Verr

n

4

l'î;ir "atd°“°‘m Questura il ladrGonti,

aa

(

I Lauro Scamozzi, e Varietà, ore 81° ore 21. SAN MARTINO. — Varietà, i ì FÀ iaà Aquilone, | TRIANON. — ——___:__ì

anni n > di n ';g?liîzatoliî-:.1:«i-7.‘8-11_'. _nè(':"';î;|îlc;'.zo-fl,;cb àg?“g;j: ? |tificato per certvia ert o Umb no o + Rosoli è poi da m£f‘îg:;.g“’gf'…“ re a p in ione r o n te ituz an 'ist it dell ppo, ab iti , i D emer F |25 un _ Ritirato all’ultimo momenfo ;.m.!_ ‘Fra 1 'ben lo, : 207 Bi no ol ra- QOLOLitet: Zi . Belt S1CS al =.,£…î,ln=re;‘ a are Luc ““* lut raser?t.a.tî ‘U‘F re Cel ato “'_c al sen 'lf_‘,l to im v correnti si sono via con NEN i que cin ino | tant segnalarsi' anche un a T0TRR — la insignificante: : Comitato 150 aztistici | Utt Nuovo St. Leger Italiano, L. 8000, m. 2800. | : | d sa vocina che stonatva mi, che ha donato al {_ i FEOLE un favoe grafndé Aristippo sî installava subito orferti Giulio | LEGGETE E DIFFONDETE IL «PIPoLO Ao-scntim.f.'ntalc dilaniar !.ic IC patc AT ta vi. PR zet inti erano man dist 23 ' SI ca TA po VI jintermediar . sgamaperta la pubbli i Aristip LE.. } idegli indumenti militari, e cupidi a danDa oggi in pol resta ico, tenminarlo con Uno mflfl IÌ‘… e itiamo che al- | inno patriotl Romano e Galliflora. La partenza non sì è | D'IFALIAn - E' IL VOSTRO GIORNA ben dub be non pi gam n e .di ‘quentemente improvvisali paio un , sottoscrizione, isce rici OÌ esib rati o lavo o Sel clie e lan o dell e { resta a Mil “a ‘no sia dello Stato com risponderà, con ge- || bett : a- imbottite... giungerà 1eil ‘]l'appello del Comitato durrà | : Cinema. Centrale si pro particolarmenite penefica rurali, dove la neroso slancio di carità. ogni ceto di citt ’ al soltanto —'- enella ziosa e nuovissima commedia «Il hè tutto questo? N on polrebbe ilî-cafixèdidell Perc ‘ centri minoni e n Comuni la a .del ie senz anz era i. gar lle trin che e scon evono alla sede i del Coui . distribuzione del lavoro conicerto 7imanere quello vaso e l'amorer. Sono validi gli ; rte ci ricAZE re assunta da Co- dnlì.ii .‘ òf[eSE O ,stom_ach,6nah_: 27 qrottesco, e, ‘Toro esecuzione può esse ant 1,,Be uvt = SO Ì e ÉTBS tar taS © ven E A ‘e, BEÎ ‘n[flflì- &fl“ facentlii capo, all'Umani E:Î@È;1‘LiVI:ÎII tî; ììî;gìî“… 24, L “ L l:' n venerabile sigeora I - muni e Comitalti sua R De O di istituzione P Proui ad andarci, natura s la L'inno mazionale di L. Scamozzi e A. I

anicor piùdiffi

che merò se fu non nellè orandi ciftà, e quella diretta emo Gov del ne azio iprovvida , per il lacittà di aran e nell e ad eliminar nizzàazione orga le faci di e ale INIO eccezion li Îre-

i1 pacia con rispel del Plo Istituto dei Rachitici, forse, me ne riparlerà. Le ie il dev.mo

. assa esten- | Sic 10 — signor Caséiere- della pi utilmente dev'essere quell'azione che per | via Vigertina, via Olmetto, 6 — à Congregazionedì Carità, dere fuori della citt da tempie com a F.Ili Bocconi oro, Ditt :Lav di a a dell ‘ mezzo della Cas Casse principali perae per li suoi

ad

chiamata

=co-

lo, la mano

Coo

Umione

po a Milano, se principali della il Minislero della | — Cas— Farmacia, Centirale Dompò, piazza si tengono £er ti che ope {iva colàa Gorra intesa erra coronerà ja sua Scala; 5 — Farmacia Zambeletti,

’esercità con quelli legare &li jinteressi dell ose estendendola ano ‘dellà famiglie bisogn dove pur. gr andifilison i inor rium tare che ai cent n ta xia saz mis Com i] che j bisogni e prolungare nei Comuni dî Milano vorrà aziqne…chÌe {(Gu

,benezca, cia. guellare lla Provin ENS ente a comipiere 11 l\de cem ica elf : ito ibu ntr ‘co iha la, città, iiaria a fare presso e invitano l’Umanrra . , e il «Comnvyissarial Mimistero della Gue sollecite pratiche perchè

‘ Milanese le IPiù te ritardata un'azione de non $ia ulteriormenisti zia, dall’interesse giu la reclamata dal famiglie e dell i ogn bis ndi lo Stato e dai gra stacie in campasna, la 1#vorabrici odhe gspe nderà più gravi e d are

gione

outi ».

invernale ;

della

Emanuele

—

t

LE CONFERENdeZcaEialtere |. so _ Vittorio

' nellaL noelstadraiutinaguerra ha

Bocconi,

i AE

SPA

AA

PO

ia IE aa antir AIE

r

‘lkler; 3- Piralla; 4. Panarari; # €: Î’{)a.nara.ri con

viene

Fra Cappi e Winkler match su due giri. -

disputato

UeITaà

tuaré l’iniziativa di quella gile'd?-un&" raccolta

popolare

per

et-

di oggetti

di

Sezione :Giova-

not

i nostri 'Alpun,

ze categorie. ; d s il risultato di uNa | ter A a tic do come ciò non siapreché nas gin parazione iLa truppazzam‘€;à,flji‘à"’%;,àî.'?““@ compiono

impervie

e metodica

lunga

Laldi

t'anni. che dura da quaran o

in pia

Lungo

tulto_ ilÌ percorso

|

un

tefani p. 6;

.

‘ pera con

| menica 3 ottobre prossi rito i componenti Comitato hanno ade ‘ 'Al 4l Sottocomitato

della

studentesco

‘Alighierì », il Corpo

dei Giovani

« Dante

Esploratori

e umanitari. Co‘ed altri sodalizi patriottici d'ogni parte poine spicue persinalità cittad

litica consentirono

:Gomitato

esse

revisti, do- :

casi imp ]a raccolta stessa, salvo ma.

a lla loro iscrizione nel

d'oro.

‘ provvedimenti per 1 dipentent

_. dalla pia 1U dimora fissa

o e sn una

tar

Alla stazione a tte dolci e bibite offri fiori,i bandiere, i E ; dati; RE LEP . = !

incominciarono

uno

in

fisica

Ricercatelo

—

ovunque.

misura

le domande di con numerosa prole dipendenti del Comune stesso perchè sono ume Com al: o presentan le spese che

Quindi sembra. ssità conseguenteo al \conasrere questa nece al notevole numero ed vita a dell rincaro. per le {amiglie nte ame cis pre i, dei figliuol esse u mag-

pondendo ad nUuUmMmIrose, corris ero dei figli gior s$alario in rapporto al num tre e i e oltr , _i u2;ù»‘ìa_1dìm anmi

sotto

a

: esposti

berato di proîn questa relazione ha deli di ‘assegnare le una o com igli Cons al e porr

agli operai

i. del Comune e ai salariat no uno stipendio

agli impiegati

che

han

feriore a L. 151 nette al mese,

i

lesioni per. tutt ortòlmengrav te iia gamba sinistraEi-a

d i nat Bru il

ed

in-

un aumento

ai

che ato al fatto ‘ Tale sussidio è condizion ?pi oeéx ia igl fam la , 1916 ’ dal 29, settembre Numero di ‘una abitazione ‘igienica e di un

n

4

/Ati NS

-

ai

|

peetale 541 -

d'Idel-

giunse | Magna. tando; -Roio; lo Sarpi. All’Ospedale, d infelice emorrar elli;MontAgh tarti; Cappi-Ber | Parini-Kho; bili erri provengono in grandissimMa | pao le i-Fe e Dat ‘amon oni. | ; MM BLA e ne-|ni-Ripamo

p ST Giù: t3£is.lìî—;amdeqgtîîniî.fusalìpe aìei hanno con-

avvenire

proprio

;

sociale.

IN

Una nuova associazione

CapplBert | A . Refurtiva rinvenuta e sequestrata | y° coppio Sivocci-Pavesi e Ferrario-Bor

ò

secondo

i

Milanese entravan o |uns, tabaccheria ricover LN o scorto il Formenti, ricoverato. -Il lor- -in-|

‘ |gi Turro e Greco

Corsa Stayer:

e

riesce

due

ZE

a

prove su 10 Km

g

regolar-

=

Pietra,

si è ieri costituita

nuova

associazione

psr-

l'assi-

gesta della le indagini sulle ‘queîl °%………0 a st fe in : che olîmîalg:gì' c itnti ivadidellad la rimedesima 'Delgazli |gliomage

s

I

lma-tic°

; $l uanigne' E Bordoni FET a: ov Pr 2 | ‘ mente una ì a guerra. : ta ia ai feriti nndell stenza volontar nomina giro in 8'33”. 3/5. Ra gîu- m.£%195_' ; de e | A ve e p s che ne to io ila L'! associaz ÉÈÈ-Én g‘a:;ndgg;% S ìîì‘ aJÎ arrestavano il vig not rausep |t rrarlo; Apete. Targini, di 25 anni,. dimorî itidico prnè oni-FeIli pol Sirtara e Gi er e| a s:SSTOABer tt ra o ca iv us o-Corti; Santem ha cl irhem es | lertarelli; Mo e uun altro suo compas Zoso, ma hae lo scopo hera ago Sigi Malg rel ; ina : Casc |la À l'asani Stef one -anni -30. ‘da | risettigratuitamente con abnegazi

Luigi

:

polizia" che la più 500 lireivu_rt infermerie|| deljanoRossi] i.fmtl o di cg.3}l.ll-.zllial.(_‘glglesdì]_.i un di o da assumersi -in ospedali 0 -inquar s diîj| e tier cittadine, preferibilmente nel D o del fittabile Angelo Galbiastesse.nutoritg.

to

in dann

Carsa

POLHS!Î(:(I

m.

10m-

l—'

-COI'I‘OTI.O:

—

: i 2. ? +'Arrivo: 1. Cermenati P. in 3'2"i 1/5; ” : è 1ÉÈ 5. I'1, enat Cerm £. i; arin Balz 3: oni; gazz o. sede del | -Un dii sertore E\.I'_restat ni. detta dal cav. Pietra e ayutasiin alla via Lazzaro tras- lussi; 6. Bernasconî; 7. Boni S. Venezia P. di Porta ti di agen ni alcu Comitato e nott one tro palazzi, 10. dopo una a_n]ànfl.{.n. discussi L'al Handicap Podistico in: 1000 — 1. Porro e te

Porta

Venezia.

Nella numerosa

assemblea

ia

|ti, di Greco.

delle socie in-

commissione eseru pure nominata Una la presidenza cutiva dî undici membri sotto segre.

ingiusificata. perchè

nv

DE

cont

La prova desta nel pubbli co ura Tfàì? l:ì‘».;…‘: ae;r:î L%alla viunione. .; Riesce spccato un mandato di catt Viucitpre. Faperari a iva, ilarità

MO

af

É

EE

#a

tutte le farmacie da L, 2,.50 a L. 5. °

n

i

=

-tranquillo e sereno, -

disputata una gara poli nun si era | . Per ultimo î viene Infatti la paura del' Comandel corridori 'GÎCIÌ‘-.5Î*Ì.r-'FEYÌ‘!'CÌ.DB-ÌI)I-H erà idistica fra ro di-lui

‘Temp ini.

ÎINFALLIBILE. — — felaatenis

a

ri

_

'

. 93 L A R ' D T j o ! U S AE e a soff sim ai na k(ncqun litiosn h‘ lis ia uti id la) è ':.i, “r‘:'umî':mà bevanda quot ” ttia mala a to pos dis uri e, i pre è artris chi °" - Prima p . malattia a ': îgen!d, diates ingeCÌneÌIre;’WN d 'I a SO ‘ AÎ enzAM ici]N uff.I che d&‘?::‘î:. lor insRE e 2d- LI o origin I vonoiarla Ì i intacei1 ion taz imi e LA. DI ‘I st da io ch' ) ola tqu da litiosa ra celio da s al (acqua di uaCu‘effe per ricoverati ini que a Acq Cas sta un' ltà rea n in omi for end è

Ber-

eCermni P., Boni oni, Balzarini, Cermenati nl, nasc pva‘t{1fl’ìl‘.. 'Glanf.i‘,;: Colusei,PRegazzo

P

g

5

ai

do colle

i

rg F A I O N P I P IRO — CASTALD L lCB = E O T A I U L L L È SA DEI BANB

vi

Galetti (allenato da Guffan. 27,BorCorr ri | e ntirise ‘ iono:(all: da Miro . Maffeis) ; vivo don il ocò i e d ti), to prov io subi ro rciz ET=io | ose ’ese TA opp nell si FO del prcsent;, che mento i _ Prova: Bor giri ‘v stenza dei feritiiN E QUBP unm$.l.‘sei %Îl;lll. ÉÎÎ-ÉÈÈ |Ì gn i'assi I tatio do gicamente all'arresto del loro amico.: uisdon

Maria Bruni e colla izio di ‘una della: cignorina Vir ginia Volontieri - i]ocali ritenuto sufficiente a giud E LSA taria signora

I a

Tuuluq, 9auollq

Milano.

RBiffondetelo

L

Imì,

i onoraria la| sero in arresto certo Amilcar natì a presiden i sta misura: per \di stipendio annuo, innique in ‘2'461/5 (scratch m. 20); 2. B ‘Î,E{Î vennero acclamat …$.ÎÈÎÌÎ figli 5 33, armni per di 90; L. d'Adda, . Giera an da | & e a, Grugnol Giussani 4 figli sotto i 15 ta. signora Antoniet ; ms AI 2, © 23(m.: .60); 10);5. 3Sauro (m 25()m. femesse d’es-|29 o e quasi sospett .I];.‘î?'.'!àl5}' per 6 figli L. 185; per 7 e più figli prèesidente onorario il comm. Napoleone; | seru Austoni tegigame re Gioia. Melchior vistontoin via

‘pppoesita commiesioNt.

|-rr—-

criteri

|

Spi vengono vinti nel,l'ordi rdi gua tra i diec Pa‘1 ini Par , din Bor ne -di: Santagostino. esi, Ferrari, Pavesi, vesi, Bertarelli, Pav

di abbiano superato; siffatto stare vtali figliuoli non a disposi- gno a nome Giuseppe Meri, ' sistenza infermiera, mettendosi pervenissero;| Antegnate.. in 21551 34;-2. Aghemolimite di età. . 1. Sironi-Ferrario - zione per quelle richieste che rela sua due la.dri x*énn E s_iéi alla one tazi ire ’abi segu 3. Santagostino-Bere; fa Nell hezz avi lung Schi “- Il dott. - dalle autorità civili e militari, concordan.-Iîàgoîfi') $nî'gtillifl'- -1Qy fami e ‘nel dell ate rub ero te num clet a sul bici tic 16 e tis trat sta ques zione una MI _ 11 turni di sernvizio, li e dei loro comi

i

=ualoa| °flne ed elegante. Sorivere:

sol-|li,. ‘Ripamonti,

ai

: ” tato ‘Permanen-© | enen lant ; ma infi ne il | aveva già acq s enta ici del Comi ; o gli auspza Ne seguì una zuffa. viol e Sott Z te a tutteEON ressi del rion fron inte pio! profar e a cen i efi ent Ben ; : pot di |{e ‘im più A mantenimento della famiglia. impon®. o su Galetti, sìi. tiraa p per scop i ed un suo amic il î;aèl_,ma’n&tc' vantaggio gfî.r Tl- di Porta Venezia, presteduto dal cav. uff. Ȱ’n‘ment n?zlm va t.ìci all'a i tfaf. a inc _1_o' com mvint 1urox sì a , cers che £1u'-1 dà to e gius

accogliendo

f

Fi

;

ttcmfi e professio. Grande Amencar_za-diòe : : ni, . 4 5 pag com giri 20; dai ) Km. subito nza Pub-| risti: ste Soccorsortato ssi Gar l’A ; del esi zo aiv mez i-P a occ Siv : spo talia. Così fra all'Ospedale ‘Maggiore; vato Pre- || ;} rono le coppie Stefani-Cerri; Morisettro Cor nte | lme er ura ess nat di no pa o }ji han dop no : lpi l’a lin-Santagostino; cizio e nell’adattamenBelloni; rdia Medica di via del sa, non solo nell’eser ti-Curti; ‘Bordin4Ferrario; Piraltastato medicato alla Gua ifica opera tutte le regioni te le classi sociali e in. iche e morali fis tù vir che le

$ della mercede. e siano frequenti com a erv oss si gi og i Già sussidi straordinari che

sonenil. La Giunta,

i

dMAml;:smo DI MUSICA .

cedere

leggeta “IL POPOLO B' HTALIA ,

4. Morisett

istradeilfu'arto. . Winkler-Pancrazi sin mbatazi gaampu ’ one P?I'ÌBÈZ reafla all' OI::3.Èfl : ÌGSÌ Pavesi; 2. Bordin-Fer-4 S : 1. Coppia: SivocciEE ente dif itali ad un giro; olando -R mo he Ag quelle virtù Jargam 3 o; e r o i rari ) lfi fl fil'g[:l] glfl l‘g fll‘ h'l o. lfl| -Rh m ini sentito allo ua Par m" 5. fi… i; © dterie : = na le fan Cappi-Bertarell pure alla montag spie 6Ì p re i tagna. E oggi l’artiglieria da mon | iano poiuto rilevataggi di giro a come le fanterie rraabb qualità preclare di | | dî “hanno un nego e nel gue ati GL etr tra ) pen nos i; la ladr nel i d F0 farignot durante i dife questo princi- | re Padova,' 20, ?;î deliber fisi a © di pazienza fisicca economia si va ispirando, resistenzaza, di certo Pietro Rossi,in via zio uta disp rvi. cenimpe e rius i e, aspr sim te nuovis hi | Geilii azioni In luoghi otre biciclet scor- |se di fermiù - | upaavfaranperd audito, oaffedelrmanpo-| ere le loro tracce, benchè atore conclusea. delapplsen do L'or misurata, per essere com e ent ser tim ’es che | due l dev , a urna vor ‘Ja una guardia nott mali della famiglia do che la rinascit | {i e inseguitiricda utare loro um match di valodisp uno | poi : far re -«morale»- ai bisogni noreffe certo , o polo italiano è così parallela ‘alla: valutasce ladri car ono dei rin un però di ì tto potè | ” so stes per |cità Se olo ro. pop e. Tur il tor e da ora ch , anni re ‘del lav Ferrario e Sivocci sono alle pe Formenti, di 293 della Laglibuto ol di altri e, |zione sempre miglioedu ca e del | Giuseptra fisi Delegazione | In ques e ion ti caz agen delle derrate o de |Psontribis a gli ano pri sera ent pro aum a L'al ogni fa dell

glie dei dipendenti comuna

Èlla-

Qhimi-

carattere

speciale

di redenzione

DET

la

Prodotti

arelli. nati, | a 2 macchine; $. Bert Brua rogio leBriaAmb era G Ù ova man nza, il to sera Cara Teri lo ti. — Parten Sero ttan dile eri e ‘ Epliminazion di quella lot- apl ” to iìre. {rut e; ch'è I ord ente ìl‘ nei i paz a © e ’ austero 1EE L’eliminazione avvien i, a Fa. tà fisica, Santambrogio, Maysthes gg#:%ed‘à{ìlîrìrima gîî ìlî fiut le,n‘-v $°3È01111» mbo, -ggll cgt o, Turà$% Salin scì $gl a, Besan av o, rett o dell pove e l to ò a pari mlz3(::ìlz;gli:,,îSîvocci in -61,'$,’?g{-5 rini. Ad un certo pun di due vetture. e riQuina l'aratore pass : i repulsori tra tore, 1. Ger nci o "ui pres È oni -|" spe po, .cor . tuto il Jassù

-

tali mneri indispensabili, conto per è doveroso tenerme

di

s ve pa è e i t ez ir de s s I VA re ro ai biOPPIDOR Asgiania DI MI MANO

l’alpe

nel tagna © conquifiera lotte con la mon ! tensioni sem-|g o o poc a c o p ì a

m

Comune

del

enppe d'Alpi. sSal one delle tru per la creazinur he presc” i che a i primi uominì

ristrettissimi

coderotte patsrnita cperotta nai 2

…

Morisett lin p. 4; 3. Stefani p. 6; 4. 10 giri; metri ti: onis essi C Traguardi prof Bordin, Pa-

la folla fece ala

Italiana

(Q, |

pro-

Ma: zoni,i 6 - Milano. via Man | visita nel proprio Gabinetto in Milai_no, Cors i via fe» Î.?all-;%c,ìljnî'l.-,îìlrll.ell'î 50-112) tutti ì giorni ] E si spedisce contro cariolina vaglia di

— l’arat do. entuPavesi, Ferrari, , Bortarel- imponetale ubbiamente — dissenella nostra razza, | alla icolonna di partenti applauden i si è mmesso all'09600, Corrono: ua, ì i ite Santagostino ins ljana pei soldati al fronte, fissato di eseguire virInd li dia Vert mor ente. tù pri rini, -Rho, ; fervoro, avendo. nelli e Rolando. ragioni determinanti | siasticam ndeva molta folla che. ristica

e prezzi

dquantitativi

A”,’, PUBBLIGITIITA

Gari- | “lassifica: 1. ‘Sivocci, punti 2; 2.i Garp. del8. |lin a 200 cm.;

“

let deî

î;g;i;xcìa_,

»

dan

esatte

L

8 ilapo AREo IE LEÎÌ;ÎSÈÈ)C:'É:EÉZ T NOSH goîtnr h‘%l%î'[?fl.ì'

soli 50 CENTESIMI. e costa i

‘};’è,ffjà}'à | Stefani; +.. Morisetti. E i sOr1Le conBonia.nstte — inizi e no 3jfi£°éîî;_àîìè ‘ Terii. mattina“Foalle ti alle S. enen - pi part Gardel- Lana per i combattent 2. e ap. 4‘; ll ” 1‘55‘ su ria in che tie i &c1 fan 1g-o dig 1.38 pro È ’ R ‘P.r(?ova.:_ sotto gli do le gesta e 1 i. an- $ÉȰÉÎ&£Î“ costituito 11 Caomitato che: sì è Liberale, one azi ùci Ass ll‘ _a'.uspicide

ganlenza

.Fabbrica

…‘.t 0n_a.

rsi o scrivere offerte van in-

olire in Colonia Arnaldi-il medico inier. EI îfnrîelîxx'?rîrlàtÈf°srt che LI, tînt:1 ; DI e : ààîhàaortîìmg'xÈstÉglgàr Si trova presso ’AGENZIA ITALIANA : Mi

vicinissimo.

1'21";. 2 ‘ Cappi

u 1. Winkler

| dicazioni

e; Ce giri}3; 50 centesimi all’Amiministrazione di Varle. ressionistta 2 prov tài pro oci vel . tO7 i [PON Îl ' ÌBI ÎÌÌ f IÌÈ SÙI i za tas, via Petrarca 4 - Milano. .. : en /n rt ? ) dal profes- filra - pa : i 1. ‘Prova:;1. Sivocgi in 2'7'; 2., Gardellin; tfe.enziere — presentato

«L'essrcizio Secolo, che parlò su del na li discip

:

: DANILINA'

'°u’ml°%"‘. da ‘.“““J Indaco'e in generale ,

- Riv Glgî:r:e UEOT

{orte, con copertina in tricromia,

5. Pagani.

Cappi e WinClassifica; 1. a parì merito con punti 6; lla ‘Pira è. ‘lkler con -pimtivd3; ni con punPaga 5. 8; punti

:

COLORI

b ci; Via Rottole, 15 « Milano. , A P, $. « Eventuaimentezî fanno cambi= iB n AATT F e piano- ER o cant * per …fi ione L ediz MI a ndid BI sple una Àì MALATI

3 “piralla: 4. Panara 11° “| “ Ultimi 200 metri i15” in2/2:1'36’! 2/5;:2. Win19 Prova: 1. Capp

“p

e patriottica vivista

ola rent Cene di le Stiva Lo replicata già 10 volte, è stato pubblicato in

mma di punti, — LA _ 1098. Classifica pia so 1492/3; 2. Winkler, in Cap 1 va: “ #. L Pro i ri; 5. Fagani.

):

fisico e la

sima

PS 3; me-

Co prove; giri

Ì FE Ecco-i risultati: ettanti;‘3 dil ità toc iVe I

n

ra

a beneficio della fami-

- +illia: del povero ‘Beltfanti.

i

|°

Commerciale

ersità

g

Unp :|ri,alle gare sportivé

i

dell’Univ la sesta avuto luogo ieri Sera dall’Uta zza ani della serie org

Nel- salone

E

e

Est

di «VA-

concorso

al grande

Cecoo, premiato

re pubblico applaulodromo Sempione, ie- RIETAS» c che il miglia Uno qualunque | Al ubbVe ntiseva disce, alla Taverna Rossa, nella brilla lico nmmèmsi'«.—*.sihm assist

armatadi ceso

S, Mar-

Offelleria

|

i

Ù

nab d

”

per e dj banieficenza

conta i d

por

e VENDESI

rt

via, che pubblica

jddio. salvi la Patvia! | Comprasi

ANE

in condizioni

R

Ivano

o

,

iL

Css poò laticanicn#

TN LEE\ ! Alee n E UTI

d

d BICT aa

N

n n

e

e

JF’J…-Ù,

a

_

Ri


—

fu ss i e i n Fr an a a stazione austriaca di Tarvis bomba data dalle nostre arti gl fl"flfl

(Per

;

e per

Venizelos lavora .

telefono al

I1 protocollo

«“Popolo

d’italia,,)

cessi inglesi La Bulgaria dichiara “ fonfinua aspra Cela velofdafale ner un accordo dei Balcani per la consezna dei ferritori alla Bulgaria di fronte alla minaccia tedesca a]UÙ @ Suc a Nord del canale di La Bassbe di non

r-

nella zona del

i

I

ROMA,

+A

i

Di .

nicn

26 nmotte

_

GAu

%

fatto

l Continuano ì combattimenti

Ì

26, notte.

Lc nolizie che giungono dai Balcani non ‘presentano oggi nessun clemento che perinetta cdi modificare il giudizio, del rr;stq

COMANDO SUPREMO

1

è

(Per telefona al Popolo d'Italia)

| Aiifacchi austriaci respinti in Garnia

I

A fi

ielegrafo

ancora,

dei

preciso

receniì

&

510fl111}1\_‘0.

avvenimenti

in

che

‘—-l

Bulgaria,

in Grecia e in Rumasiao. M Da Atene sì informa che è :l[ln'1ssuì}p lavoro

di

Venizelos

per

gettare le

stato

, il

i

il 265

Ronnm maani nia

.

PARIGI, 26, motte.

Vilippesco invia al Petit Journal una let lera nella quate dice che egli non Urcde celhe

SOFIA, 26. annunzia ohe

il protocvollo per la consegna dei territori ceduti dalla Turchia alla Bulgaria in semato

vrà

guito

lm_:…-—1 di

La

l Gormania altaocherà la Romania, ma che essa. tenterà yrobabilmente. di | SOCCOTTEre Costantinopoli passando ver le Servia. SC quesla piegasse sotto la pressione di un ne-

L’ufficioso

è

firmato

|

«Narodni

all'aocordo ieri

dai

Prava»

turoo-puigaro

delegati

è

stato

turco-bulgari

fir-

mico

riuniti

superiore,

intervenite.

allora

V’esercito

Tumeno

‘Un

dice:

a Domeohikm.

’

do-

L

‘nostre truppe dall’alta Valtel

fu ‘ lina e la colonhna nemica Ìcontrattaccata. e respinta. In Carnia nella giornata del

‘23 dopo l’intensa azione di fuo=

tta la ‘co dì artiglieria contro -tu colo înostra fronte dal Pal Pic ico al Pizzo Avostanis il nem

F

I

r

fi

l ..

# I

i

‘accennò

hi Ù

P

in Grecia

il

foglio

per

vispettivi

dità di 4000

e

per

il

loro

riassunzione

ritorno

dei

privata

loro ob-

consolali.

in ai

I]

Gli austro-fedeschi

Firmato: CADORNA

t

‘

RI3MA,

26

notte..

Alto \rifil?lîlg 11 «Giornale d'Italia» ha dall’ amo tatts abbi che i onier prigi ai 128

ù t (Costoonaa di' Ar‘nella Cespugnaz asioni del Montete ‘Cost r EO E ione avidan o siero a pena erresisi chiescro fim nl \ÎÀ{ÎI 2-… ia Îlf bercp La siccità dìi sot}.mub qua, nè

i] doro scarso rifornimento “0 e con Ìlîì}'î.l]'n1l(‘lu .m1['.’e\î}lx.ljlgmavulîre conunicazion cl('îe-ll M

\'{Lll D?J di Folgaria e con l'altra e Ebbero i i. plan aero di o mezz E ge Ò che' olo veliv un di o ‘H mnimento a& mezz è par sopiole di carne in conservaficia } ' que: teA insuf anti d ques neo dî alcu ma aC , otte aa Pign ia i . rai P mrovviste, sbagliando di -u niell' fl'leio re ?6 nelle nost ven-selliiven o _ setl | '0 qustriac Un giovane pri î P É‘ÎL

.

il suo Governo continua le trostative diplomatiche, avendo la mobililazione l'imnico scopo di butelare gli intoressi bulgari,

=

a& 16

di

Severin

rimorcHhialori

sbarcd'o

martedì

carichi

destinalto alla a

Crahovo.

sono

Alla

Scerbia

arri-

materiale da che lianno

Si ha da Berlino,

BASILEA,

25:

Un

26,

sera.

comunicato'

tili asfissianti.

A

#

Un ocombattimento aogsanito Ò impegnato su tutto il fronte delle posizioni di Dwinsk tra la Dwina e il lago Driswiaty, dove i tedesohl, sostenuti da un uragano di fuoco delle lora artiglierie, hanno pronunziato reiterati attacchi, che sono stati tutti respinti. ‘Alouna trinpee sono passate pareochie volte di mand in mano. Burante un'oftansiva lungo l’argine di Dwinsk nella regione del lago Lavkez, presso _ Nowo Alexandrowsk, il nemico riusci

dapprima ad invadere

le nostre trincoe, ma

ronte

a sud di Sanij

sono

PARIGI,

degli

eserciti

Principe

vario

sera

successo,

le

truppe

al

nord

la

del

gior-

canale

le stesse posizioni che alla matun altro attacco presso Hoodella strada di Menin, con

della strada riuscimmo

venne

nemica

tentato

è priva di fondamento.

alcun

attacco ».

Non

| risuliati degli attachi enolo-francesi secondo

26, sera,

Sì hada

ficiale. dice:

i tedeschi BASILEA,

Barlino, 23: re

26,

sera;

l candale di La di Lens e di Hulluoh. Le nostre trup pe, che l Bassée ed Arras, come pure nella operano in collegamento con l’ese Chanpagn‘e rcito britra Prosnes fino_ alt tannioo, hanno pronunziato a nord Argonne. dopo di Arras una violentissima pre Duarazione "n energico attacco il quale ha loro per. Hia che in taluni luog h è durata di antigliemesso di prendere piede su pare cinguanta, cchi punti one, delle linee nomiche. gli attacchi atte Sì sano stati iiviziali. l Fra la Sommeé e l’Aisne combattimenti a Dalla ferrovia da Ypr eS @ Roulers ed a Cocolpi di torpedini e di bkombe nel setto re minesÌ gl inglesi han no. attaccato . stamane di Oanni-sur-Matz. La nostra

Leo-

poldo di Baviera. — Al'nord di NorowitaGhi ù I"uussù sì sano difesi con lenacia, Le mnostre _ truppe hdnno preso d'assatto ta citià

di Nogniowitachi, ' d nora est di Nowogru dulced hanno respinto parvecchi Ligorosi contratt@cclit. Ad. est'e & sitd est di Kàranovilachiul il nostro attavco sulla riva OCCidentale dello Szczara fa progressi.- Alcune

arti

$e condizioni di Trieste

l bombardamento della costa belga | da parte. dglla squadra inglese

Ù

all’Austr

seni-

— ragioni ideali del'a nostra guerra LONDRA,

26, serae

i fondo intitolato: l Times nell’art“i 2[lìt.udinc ispi rai Îgu' .a.d #,,-?',, parbari, dice: lhcm(i‘. l'Inalia lotta per 1 j d 1.l;1‘1:131_1 nifllelîîlnoii-}g&flncihe interessiq5tn.t111;* o q_ i rzl det più ico mem pr?]?reuo am che lì suoi s0 I ”""'°à."d?aîl-La’conoscesog ali_ alleati © “Otenereominii diprinci Stapii suoi

più

grandi

uon

-allano così

to

l'indipen-

a

uù velerano La morte di LOND RA, Bepisarai

u

velerano orta ì‘ita,fià..hd Luigi Ricci,

' ”

Î :l dino 4Aveva 73 anni. LI

che le piùi strette relazioni di completa solttanta dopa le sud-ovest'di Trembowla, la nostra cavalleOre ria ha caricato Îl nemico che ha preso la : iq_uìigl,arnel.ù. uniscono: lJa_Russia e i suoi al- fumo 10.sì Alle sette una grande colonna di innal zò sopra Zecbrugge, cagionata eati. fuga. Inseguendo i cavalieri nemici, la no‘apparententente: da una grana ta laneiata stra cavallaeria ne ha soiabolato un grande da unNa nave inglese. Anche gli inglesi tiranumero e ne ha fatto prigionieri una parte rono con

che, secondo calcoli preliminari, si può valutare a circa 500 soldati con 17 ufficiatli. PAPbbiamo preso anche due mitragliatrici.

diretta

contro

"BSS'-…

aG

B‘flllll l1”lll'll]ll!flfllfllìl

i o

pen

è stato venduto alla Germania

.

Ì 'BERNA, 26, sora. Da fonte - nfficiale si dichiara completamenite infondata lu notizia-secondo ta quale un'imese

piani

fà

delle

sarebbero

fartificazioni

sarebbero stati-vendutì

stali

ordine

dell

torità

militàri.Fra 1

rubati

iduttii

del Henensyin

alla -«Germania,

e

Von der Golta è tomaio In Germania 1U mareso'allo

qiorno

20 diretto

van

der

ne dei Nnaesi

in Germania,

è puassaty

il

PARIGI,

L

chè

certa.

‘questo

l

Sì

conservo.

soltanto

uvuvENimento.

qualche

tenpo.

futale

-

alcuna

Drina

di

soldati

verso

Racia, .- na

venne

nisola, ove sì trova la nostra fronte, iturchi tentarono uns-altacco con nvine, ma distrudgemmo la lara galleria uccide 2cgidendo, secondò quanto affermano i prigioltieri, due ufficiati e tredici soldati. CUna nastra nave da querra ha Da bardato molto efficatemente una hal teria, dj osso calibro

26, sera.

là

sperdanzmn

uvverrà

sul-

SS

i

1

sulla

j

la mo=

telegramma

della Lega dei Diritti dell’Uomo a

Radoslavvvoîf

PARIGI, 26, sera.

: ' La « Lega de i diritti dell'Uomo », la, quale licevetto da Radoslawoff in ‘occasione ‘dels la morte!P1‘o.—;.sense

del un

particolarmente.

“‘suo - presidente Francis De: telegramma di condoglianze

caloroso;

stesso Radoslawoîff il segu ha diretto - allo ente telegramma; «“In una circostanza sole nne avete pian-. to con noiì la Scom parsa

dente

del

nostro

preési-

De Pressensé, ‘eroico campione del! diritto dei popolì, magnanimo difensore della Bulsaria, ‘mel niomMent o.più. tragico del! ù sua storia. Malgrado tutte le apparenzà e , lnon possiamo immaginar e che vi siate alleato con i Governi

vielato

il Belgio

e con

predatori

che

hanno

Ssivi fratelli sldvi. "Tradire i camefici dei. vodel vostro grànde amicote con la memoria e con il diritto delle Nazionila vosira prop ria causa nelr l’ora

in cui gli sforzi delle. demo crazie stan» no finalmente per farl a trijonfare nella sua giustizia »,

0na mminenti misure militari

GON{TO il-complotta |]llfilt'li’l]*’î.fill flfi-llfl ;

IL « Temps»

PARIGI, 26, sera, °

dichiara

vista dalla diplomazia che le misure pre» cate per opporla al c dellle Potenze_ Albulgaro sono imminenti omplotio. Il gi germano mano |

“ag-

Slornale

.

giunge: | « Tutti i fr. ancesi che siì facci

chiedono

unanimeme WE 0 Yvenza iniziato. ‘La Dardunelli non d eve Cssere pera il | diritto di corre innanz i ù Nuove sorprese. Un gesto l'iamo di pote

tulta

vigore e nell'energia dell II « .10ur;1:1! des Deb e nosLire ats» rileva . Sat

pure che ebbe criminoso sioni. Alla minaccia,continuare nelle indecirisposto con _ la mobilibulgara la Grecia ha tazione del' suo esercito. . Non si sa, ancora nulla della Rume.

mente

può

gl

e militarmente

Îl « Journal»

di

tardare

dare

diplomatica.

gli ìmpuìei‘necessafi

dicè che gali Alleati sono impossibi-

Bulgsaria

in

che _ correrechbero La situazione non

Per chiarirla gli AHe 1 Mezzi diplomatici - ed

B_l_llg:ìrifl. sî deve Ccomprenderea più ora : di tergiversazioni. Ch

anzitutto oui

reparalo litari. In che non è

issà

se

r ingraziarea. un avvers_noi Sul ;tappeto. +il prob ario lema Il « Gaulois » sotto

aovremo

presto

di ’ avere orientale.

“ posto

I TEATRI —

L’ultima ’

di

LA

.

3 Per

-

__

“ Pagliaeci ,, a-

-

:

Con Enrico Caruso

lu‘ secgonda

di

iacci con Enrico Caruso, il Dal Verme Pagl era ieri sela tutto _esaurito.. Benchè i prez erò stati di Mezzati in confronto azi quelfoss dî &iovedì, l’incasso è stato li... americani ingentissimo : 27300 lire! i

11 Segreto di Susanna di ALT olf Fertariebbe ricoufermato dal pubb lico il successo lu-: Singhiero della primaa r rappresentazione i viriùi anche dell'i niérpretazione -di — Inea Ferraris e dell a_ Squisita - esecuzione ‘orche= strale che A1 turo Toscanini curò con grans. de amore, Nei Pagl iacci É1 Lwico Caruso riebb C1 [ | e le en

tusiastiche

accoglienze

ch'era

diere; Mma non diminuì: negli impressione di delusione.

lecito

preve-

ascoltatori la Daopo _ Ridi. na-

gliaccio, detto ‘con grande efficacia, il piub= blico evocò varie volte

al

proscenio il Cavuso che si preseniò riluttante , prima solo, “ DOI aAssieme ai suoi comp agni e al stro_ Toscanini. mai:.. Liuigi Montesanto fu il: ‘ralogo ch'egli scandì conacclamato d bellissima s n arte raffinata. ss Ottima Nedda ]a Muzio cui: huoce

ì concetto

ceasta

d'Asia,

o (Crabhè fa Uun'bilo n Arlecchino “iî Badìà.

<;;‘1--"‘-'

. Coro e archestra fusi, e ‘armonici i a Ja Dax ‘nett

liposo; domani Madame ‘SanseAgiovedì prima di' LN Trap iafa can A la Storch io,* { lAGCIOOi il tenore “ Navia Savia . -e PA ‘il baritÌ ono “cno

CARCANO.

— Teri Norma in . maitinata

al''Caraseraà ripogo. della prima - di

ì PARIGI, 28, sera, ‘Un conunicato dellòo Stato Maggiore dice : Nei Dardanelli, l'ultima setiimana è pas. sata calmissima. Nelle due zone della Pe.

Secnndispaecio’ dù Copenaglh la disfatta Turchia è contiderala ien “a Berlino co-

delia:

aveva

vicini.

Un

bombardata da una nave alleata

20 Petit'Parision ha da LEondra; da un

’ BUCGAREST, 26. . une Golti

j

non

pru/clamando

a di Arturo Toecanini lia virti 'fl‘.ninît—\{cici che raggiungono effet ti -sm'yn'endentìl-.'_ , Stasera_

barche

Batteria sulla costa asiatie;

eonside_rgta Ccome certa a Berlino? AE

esso

respinto, Ù Ostacolammo i lavorì ai ì fariificazione dei nemico. sulle alture 2î Be ]aia e nerso Ore nara ai fronte a Os (rusniza (a sud.ovest d

e la

grado),

era probabilì sottomarirti.. Ad in-

La disfatta della Turchia

8UIEEEI‘B 1‘75à";2& L\l']ir3 sa.î‘elîkà%°àug .111‘ùù' dle\ll‘ell.'à.g tìî' $5 ed 81 anno.

che

aggressiva

dî pussare ÎM

Saua

TI Tjd dice che da un'regidto delle vitti.! tarvalli gli asroplani volarono dalla Secvondo informazioni complementari nalcosta la rezione di Luzk abbiamo fatti prigionieri ‘ma “<ivili duran te- l’invasione nel Belgio,:) alla‘{lolta mentre un’pallone frenato- jaceva sfuggito alla sorveglianza, delle autorità ie- l'ascensionèé “al disopra di Zeebrugge. 128 ufficiali e ciroa 6000 soldati, mentre I La squadra inqlese ripartì alle calcoli preliminari avoevano dato soltanto la desche, &i potè consiatare cre esso contiene dieci e trenta. <Seicento e sei nomi di abitanùi di Dinant cifra di 80 ufficiali e 4MN soldati». JucAati 11 23 agosio ed il 24 agosto del 1914

igpiftigima

il: s0

ima. serta leziosaggine nella diziore, ma cha possiede mezzi vocali limpidi e vesistenti rende con sufficiante effic e: acia, Îl ']\ù—i*s.È;tìa:rsio. I bhariton

Le: stragi tefle%che.nel Belgio ‘rafgiungevàcannolani costalegger i, ma il tiro non . Esso -Bel AMSTERDAM, 26, sera, " ‘niente

che

bilitazione che fu resa necessar ia dalla sî tuazione generale e dai movi îmernti dî trup=.

O0O0 prigionieri

Menzogne tedesche

iesimi

erni alleati

intenzione.

] ranco-inglesi penetrano

Pezzi nemici ridotti al silenzio

%

26, notlte.

è informata

vermo hulgaro lia îetificato ufficialment e a# sgov

pelle llie (edescho suun fronte di 25 I.

Parfetta solidarietà tra gli Alleati

LONDRA,

Reuter

ma

glieria ha il loro attacco è stato’ già tespinto ne fu poi: sloggiato da un ritorno controîffatto. esplodere un deposito di muni .…1Ì zioni in l’ala ggttgf-r_.l!rionalc dopo fensivo delle nostre truppe. Raccoitisi di una casa di Beauvraignos. soltanto dei carj'ma corpo itor prod dinanzi e, fucil nuovo i tedeschi si preoipitarono ancera il alla nostra posizione ed Nella_u\ Champagne, dopo un rc nostra ?siîuuna U11…1 | nuovo e vion sentinel p 1\13; di‘ò »dîpt e contro RE questa. Essì attaccano anche in colonne compatte sulle nostre tripcee, centienaiia di: prigionieri sono “OA L state catturate . lentissimo bombardamento delle trincee al mente Sparo co a nord est e 1 ‘ nos ma, accolti dal fuoco della nostra artigliei ripar ò & o sud eccit dei ad ovest'di est ‘« vile blo o dì Notvjedi okh L'att Armentières schi e a sud {\mo. .a Lipsl: ouses » e delle batterie la. e al nord ‘del f_'('!‘-. I: ; Ò À NO Pu ria, delle mitragliatrioi e della fucileria di= abbiamo anio. .J'nemiche, l 1L Nostre truppe: si sono sionone. linci nale dì La Bassée e lenlana raggiunto eva vano a tagio la WACz0la - Presso ' il' che do vole ‘fi1fedclalrr lanciate ’L dati AO d ; ‘ retto a distanza brévissima, indietreggiarol‘;ml… _uiiil sall di ’att e gruppo degli eserciti del qmnaresciallo von acco-delle linee tedesche, fra Suip gas e bombe soffocanti. La sera adoperare i ‘t|î1:,‘lìru.to dal ipronto accorrerprosegu pe ‘11".“.1- no in disordine. Dopo essersi riordinati, i Mackensen e sul fronte del Sgì coe l’Aisne. Le prime posizioni nemi ai a prim Me iaci, sud ‘ sì è sapulo Doi, i francesi austr orientale la Si- state che sono Gi tedesochi attaccarono ancora due valte nella tuazione è L{;;1cr..u occu na pencetrarono pate furo to, su amen quas entr i inmutal tutto conc a, il - fron nelle nostre trincee rovesciale î" osti dj :) attacoco. 11 nostro progresso oontinua te di presso Sou . ILvotclzll ['|\'};Ì.É. stessa direzione. I| fuoco di artiglieria è , : ente disinfettati e cambiati 'ttl."4f i: chez,- ma stato dquivi di una intensità estrema, ma me sono stati presto Letta di ’ _ arti glie ria "[Î"ma nella Wuoevre, in Loalta dell' ria:ace-l‘a!":'. posti pari o i g a s # F ;:ggfalle"-ò +viva curiosità. Così I;lu.l_c ù v\omì-‘ tutti questi attacechi sono stpti nuovamente "iTerè essì sono stati di NUOvLO rena e nei Vosgi, nei dintorni LI Tespinti presso della Chaperespinti ed'in taluni luoght i tedeschi, scomlotte a Souchez e ' dello a Schraetzmaenngsle ». e ai due lati di Neuvdille. Nella tg,u_pula'i\. pigliati, hanno preso la fuga. ' '!'iiel ‘boitino catturato. Gli nuslr giovinetii Chanmpagne, da Pròonnes all’'Argonne Le perdite del nemico sono state qdqui enor= Méi dalla resa del Coston sono hanno avulto £uagp attacchi. malura. che mella -.-n,a-ggi.or mi. Le perdite considerevoli anohe da parte ‘l"l':al*hì a anziani d’'età più che BASILEA, 26, sera. -parte dei luoghi ‘sono stati nostra, do rute all’apocanimento dei combatrespinti. ‘Essi Sì a da Vienna, 25: Un comunicato uf-SONo stali in parte fornati timenti, sono la maggior prova del valore già dalla nostra ficiale dicé: artiglieria edin parte faltirono delle nostra truppe. u pochi pasDurante n contratiaroo un naostro di« A nord-est “Sì deù nostri ostacoli, sotlo 1a situazione’ è immutala. il fuoco della . QE staccamento, trascinato dall’ardore del comnostra:fanleria Nella Galizia orientale non è avventuto nmule della nostre mitragliatrici. * È" ù tristisstmé condizioni (J!. le Ziuri ia 1n[oyruqzttg-n{; : battimento; fu oircondato dai tedeschi,ma ia di: importante l nemico ha nuovamente dfasse nemiche che indietreggiavano €Jlhlttf uèggl?mìlllllcgcle seguentiore di '111h;s @, riusci ad aprirsi un passaggio a ocolpi di pronunziato contro il nostro sotto . ‘ PARIGI, 26, notte. qutesto funco hanno subito fronte della saesfone del governat uerdite sensivi5Tm% all'ita-- baionetta e-1 a riunirsi ai distaccamenti Volinia una serie di attacchè talvolta vio- ‘ N o )jmunicato ufficiale dell'e are Ci ia LM . a l cacc la, è o lissime. Sken Ske o Friso In Fris alcuni De 15. vicini. o punti del fronte sono in dice: P iparone lentissimi, che «In Art/is _abbiamo: marntenuto giuniti im alcuni punti osto di 1ugf*h;m(;_g in. avevia prop corsa combattimenti a breve distanza. Sul fronte dalla regione di Oschmiany ai fino nelle nostre sono: \"'WI M È) ll Egli inpiegat conunali lì(“'lL}'l}]. C Î rui1trinoce, nmea ohe seno stati notto le posizioni condquistate ieri,durante la debole n nessun cambiamento notevole, le quali attacco fl'ancese contua Besange dappertulto resninti con accanimento.. I rus. comprendono i) castel rvenire e ì Pripet la lo di Noella regione di Nowograock ed in _ dquella GCarle glìt.£t italiana. Dovetta inte uì, ; qrande, il iointia nord di Luneville, non ha si lanno subito gravi perdìte. La cavalleria tero di Souohez e le ultim so conusigliere nrg};;u;,à avulo e di Baranowioezi cvombattimenti isolati. ] trince o jgm; le misura lo stes oche il CUI SUCCESSO. I cGustro-ungarica che advanza nella regione nemico accupava ‘arcora di Strassolde che 0ss“?ÌJ-ZÈ‘]:;: Sevondo informazioni conplementari, nel ad eet della mosiN e come atorcck ix .,? aKrec vernkîvi' can tale '1‘ICL:L:-']"'7. CONES 4-) --Q boscasa e paludosa dello Styr infertore ha zione furtificata conao l O0 massa di impiegati si disorgan ZA ssiuta sotto l nome di combattimento presso Logischin (a oriente preso di nuovo al nemico alcune località Labirinto. Nella cel canale Oginski) il 41.0 corpo tedesco ia Champagne sono continua» difese con LO: _Ilt tti 4 ‘servizi pubblici 1in u pg:r.o_n ' tenacia, In con- subito perdite gravissime. Duranta la sua truppe hanno avanzalo Litumnia le nostre ti combattimenti tenaoci Gu lulta Ja fronte. nti face ddis inso di e fino. ella Tegione dî -|Le nostre truppe sano paerntcsirata disordinata ritirata abhbiamo fatti prigioarava caressia M nelle linse so g0\'elilil:î‘îxialgo‘l.ù: Iteri setto utfficiali e 500 sotdati non feriti Krassyn. Sul fronte sud-orientale lo nostra ‘tedesohe su una fromte di 25 chila Qr]î"‘î'àrlîli\ Zma.»ita‘?ie. Lao esLes vomuna Sosti metri per artiglie ri ria ha eato bomba ricr rdato i con una suttesso i t u t e oiì siamo impadroniti di un cannone e profo CON ndità %ÎÈ vaslariie, da uno a dquattro | ? l’imperola l1l:tl di eette mitragliatrici. Abbiamo preso pure togli del treno serba nella regione dî del o ’inn r dell {i tn : tgl.n ‘chilo Ìmîur metri, ò Bel- NISC, 26, sera. À ed hanmno, :duramte la, niatte,, in]l?oîîxgfljztzlill'îgìîlll à un grande numero di tedaschi feriti, la oui qrado e la fanteria nemicdì sulla collina gg:.etbedasm all’italiana; a aii rai EO (Ufficiale). ‘— 7821 corrente Sul fromìi di Mmantenute tuite le posizioni conquistate. Îl gnar te del. | inse i T'opcide di r. Ne rimanente la situazione’a sud- numtero. dei. prigionierì le cifra esatta non si è ancora potuta deterò la Sava ostacolammo i laveri di forti delle ècuo mMa attualmente regi=ficaodesco $ la, canzonetedesco, est è immutala», minare, FRadetzk sione i | strato del sorpa nemi ssano co sulle allure di Bejania, dadiotmila. în Sul rima11 Nella regicne di Dubno {Volinia), un'fiero |Él?£ Iî?get&xlì\ ymli]:;. ‘:\.usl.rio.n ipura 10 Nnenm ’i ico nerte Ne approfilttàò per aprire della frinta nulia da Gegnalare tran» pre-' combattimento è stato impegnato per- il'posil [u…bu_-o onsigliere dj' Governo chè 1Î\ì1}:‘: e della sua talteria delle allur E di .azion Uma @ fi e ugìo norpr vq:n esa e cm1della nostra ar] sesso dei villaggi di Korupagne © Goloztezidî Bejania iede nîl% cscùn:lé dovettele scuole. sulla nost ‘tiglieria contro cpere tedesohe nella ‘i regione ‘ silenzio lara ertiglieria. Que. sta vidisse al za Con un attacco frontale le nostre trup-arrébbo chiudere A f. dî batt Launo ._bf eria is ujdn; nemi nel ca dono set colpi Ban de Sagpt») a Trieste SÌ pe hanno fatti prigionieri 30 ufficiali e circa î"a;'mi{;E;X.]à'nne« rimaste di cannone, di cui cinque col piromo flgìuugÎu a i, ripari 1690 soldati, ed hanno preso una mitraglia- |i fretle a tener a casa i 10ro PIETR ‘ OGRAD O, nemi del nm 26, co. M sera. privato, .'?'mgt;lli' all’insegnamento si è dato 13?:Î?;1.3 trice. Quest'offensiva fu - pronunziata sotto L’Agenzia idlegrafica di Pietrogrado diUn aeroplano nemico volà su Alli ona e un uragano di fuoco dell’artiglieria nemica, discendeva il corso del Danu g:.n e Frise Skeno non chiara che è antori e a smentire nel mobio, quando il Egli, nel suo odio implac: herlvn_ -viò che ha obbligato le nostre truppe a ri- do pniù categorico zzaia ì wm.o nost ro fuoc o i] di teleg t…m\… artig ramma , lieri della Fosa lo costrinsa a è italiano piegare poi di nuovo verso il fiume Ikwa, fifh z}fi;\ passare sulla sponda rome ro o per mama;fgrs*ìn-ylu ]'2"à{ iontnhu :mvo ciò modche na, Subita dopo Nella regione limitrofa alla Galizia il ne- sische Zeitung dall’Aia, affermante che l'ul AMSTERDAM, 26 sera lo stess o timat um fatto relativ o all’aiuto: finanziario da sì riprodusse con un mica fece una serie di attacchi presso il _ L'Han delsb lad aeto dice plan ‘darsi ul che o la squadra ìuè:ar alla Russia sarebbe siato consegnato nenmico. E'artiglieria Nemica altro ' grieì? W se ax iàlnuo15stmliln.mîl: te ‘petls villaggio di Nowo Aleksinjeo, ma con un .men inni .sca tiss devo aprì , Comprendenté «cinque navì grandi, ingle l tahe mo ln-% | allor dal Minisi a il ro venti fuoco delle ità . La nostra artiglieria riusci Rinanz onal e nazi russo di a Lond'ta; erergica riforno controffensivo le nostre no Cinque navi°minori, aprì iL fuoco su faito ive Ne voiale a ridu notizia rre non al costitu silen Zee. isce zio iani È peszì Ital uDa « uomi nura invenzio- h::ufl!]‘c ierì matti ci. Distiugtruppe hanno rovesciato il nemico ed hanno Wg:rida. gì?eî3citn: nag ‘alle sei e trenta, Due qemmoa mn.v.p{m“nnuì:r!c la piaz ne dalla prima all'ultima parola: L'infonfatto più di 3000 prigionieri e preso quatzuola di u di esse tirurono con cannonipiù a Trieste !». cann one datezz iuent a ica, da di tale affermazione risulta chiaduccento, tro _ mitragliatrici. Ì : Le Vvallerie tediés Nella notte' dal 22 a1 95 iL nemica tentà Nei pressi del villaggio di Dobropole, a vamente anche dal faito universalmrenie no- di niccolo calibroele visposelta con cannoni can mau due to

di respingere ali attacchi russi

L’Agenzia

11 domunicato uf- i stab ilirà -

Su tutto il fronte dal Niar te della fiotta inglese delle posizion e ai Vosgi EL sche di Westende e di Middelkerkoe.i tedes fuoca del nemico è aumnentato di violenza. ù ed_ è divenuto di una inte Le truppo britanniche hanno atta n silà straordinaccato oGn successo le posizioni nemiche ad ovest ria ad est di Ypres. ra

resistenza «lld generale Smor-

del

impadro-

avveriuti durante tu tta

attacco a nord

glieria

i « Sulla costa del Belgio le nostre batt erie hanno cooperato al hombardament o da par-

gonje Wisehnev dil bnesi di Saborosina Dja ljatitseli al eonfluente della Beresina e del Niemen. Presso lriedrichstadi immn aviatarà tedesco ha avbattuto un aereplano ‘+usso. Gruppo

pure

ad occupare la fattoria, la soemmità di Bellmwaarde ma duesta fu pnoi ripres a dal nemico. L'attacco al sud della strada ci permise ’ di oondgquistare circa 600 metri della trincea nemica e di consofidare il tterreno guaka» gnato. II bottino fin qui segna lato comprende circa 1700 prigionieri, 8 cannoni, parec chie mitragliatriei, il cui nunfa ro non è ancora conosciuto, 4 L’affermazione contenuta nel comunicato tedesco di venerdì scorso secon do la quale -cercammo 1l giorno precedente di effettuare a sud del canale di La Bassé e un aitacco che sarebbe fallito sotto il fucco dell’arti-

d_ll comunicato ufficiale delle ore 23 di ieri ice:

stati contintati,

1 russù oppongono ancora Nnostua uvanzata sulla linea

un

le prime posizioni nemiche occapate

uf:

Un comunicato del Grande Stato Mag- ficialo dice: : Gruppo degli éserciti del maresciallo von giore dioce: s i «Nella regione di Riga il oannoneggia- Hindenburg, — Gli . attacchi dei russi u sud merita è ‘divenuto if taluni ttroghi più "ln- ouest di Lonunewadan- e presso Wiloja.e Ra tenso. | tedeachi fanno uso anche di proict- buny sono stati vespintà, Nostri attacchiè. sut

:

metri; ci siamo

tina. Facemmo ge ai due lati

completamente riuscito

FICONOSCININA Biicacissima dai fedeschi

con

ocoupavano

scorso insieme

Attacco franco-inglese

. Gli austriaci annunciano|

S

russi

querra

nata

. ZURIGO, 26, Fera;

Sì ha dd Budapes: : - Qualiro grandiì ivapori

vati a Turn

il Afinistro di Bulgaria dicliarò che

La resistenza russa

i

esegu

lh

+

in Volinia e in Champa

niovamente battuti in Volinia i: riac aust i degl nto ime orn pit j PIÈTROGRADO, 26, sera. | lin VYaile Ast.co e nel Folgaria | Ì ito da aeroplani ., t i

-

iL

EA

niti del sobhhorgo occidentale di Fulluch, «del villaggio di Loos, delle Minie re vioine e della collina 70. Altri attacchi Sono stati fatti al nord del canale di La Bassée ed hanno attratto forti riserve nemiche Verso dquesti punti della fronte dove combattimenti in-

tensi sono

20 mila prigionieri catturati sui due fronti

Sul ‘rono visti grandi incendi. ;Carlso la situazione è immu=

‘tata:

via

schi batui

‘zione ferroviaria di Tarvis. Fu-

i

la

di

per

blighi militari. I sudditi- graeci l‘!‘f'.‘-'Ìdl:llll.l oltre città d'Italia dovranno rivolgersi

e= ‘spinti. La nostra artiglieria sta= seguì tiri aggiustati sulla

|

î

ritirare

ichi che vennero ogni voltg re=

-.

|.

berini daHo ore 10 alle 12 tutti i giorni

gttac-

successivi

a tre

malti- sotto le armi di p—l‘ps::ntu;u=1;a;;u ul|— tici della Legazione ollenica, Palazzo 'Bm—.

?

padroniti delle sue trincee su una fronte

Munizioni rasseai serhi

erd'ata in Bulgaria dggiunqgendo ufficialmoente vhe non deve considerarsi"come umn avviamento alla tquenra. ‘La Bulyaria non ha alcuna intenzione afgressiva contro Nessuno dei suoi vicini., ii una conversazione

comunicato

scera. French

di più ‘di 5 miglia, penetrando nelle sue trincee, in alcuni luoghi fino ad iuna profon.

a

Le dichiarazioni del ministro bulgaro

In seguito alla mobilitazione proclamata dalla' Grecia con decreto 23 corrente _c1gl[c classi dal 1892 al 1911 comprese si p\‘}01!|(;no {utti i sudditi greci qui residenti richia-

LONDRA, 26, del maresciallo

« leri mattina durante gli attacchi contra il nemico a sud del canale di La Bassée, a destra di Greney Vermelles, ci siamo im-

il Imporiantissimo collequio qnella zona del Cevedale ove he Stati di fronte allià politica e agli 1}1Lg1f_0:51 fr - Qenizel a os ed i ministri dell'Intesa nemico ricevuti rinforzi, anc degli Imperi Cantrali tendenti a raggiun24 rno gio il PARIGI, 26, motte, di artiglieria, tentò -gera Costantinopoli, al ministro degli esteri romeno I giornali riceuono da Atene: ‘Dopo il colcontro la un colpo di mano ' PARIGI, 26, motte. .- luyquio avulo stamane coll Sovrano, Venizea ann cap di ne zio T giunnali hanno da Bukarest: 1L Mini- los risevelte i Ministri dell'Intesa. Sì° alÎn:nstra occupa ROMA, 26, sera, stro di Bulgaria notificò al Ministro degli tribuisce qrande importienza a questa conte La Logazione di Grecia comunica: Cedec. Accorsero prontamen esterì che lao mobilitusione gencerale fu de- ferenza che si protrasse oltre Un'ora, un accordo fra gli Stuti ]J-',LÌE:II.IIEL"1 nel £enso da opporsi a qualundque lentativo di _d|}_111; nuzione della indipendonza politica dei vari

avere infenzioni Agunessive.

1700 soldati e 8 cannoni gatturati

La mobilitazione greca

“

ienie-

‘G

i0

‘ Presidentessa e. di Anionio

è

Fubco

sstio

DEFENDENTE DE AMicr, ‘Gerente tespon sabile ”

STAB;

D'ARTI GPAFICHE CA V. A. CODARA i .

Vvia Tre Alberghi,

28 i — Milano

i


ha; del i ferro, ha deldvpane. Chi

è

SAI = =

“a _ i

IO)

i

: […

:

;

iB LANQUE,

ABBONAMENTI

Meso

Trtg\utn:L

Semestre

Anno_

i

1Z 59

èggg[

00 |

Ì

:

PREZSZI

Ègg'

g'?5

’

8.00

—

— —

i ZZZ

ia

S

E

—

iz—__

Iz

_ii

PN

DELLE

INSERZIONI

—

ì

’

:

s

ANIT

aa

!

Av

(ilivisa in 12 colonne)

5

—

syical

È

S

—

L. 1,- la linea

:

|

i

NAPOLEONE —

b baionette.

e

=

‘v’_a

Pao

ed

INISTRAZIONE

o

UFFIG-]-',3-

Pagine interne

e

via

tabella inE apposita vedasi j Pubblicita PET : À i

d

°_Bfl:;0'bi(!lj

n£!,b

f’.UÌBB{.; GIT‘

e

snolucbangie

Manzoni L

N.

E

———==i‘"

:

ZZZ

—

—

ARIM DIREZIONE - cd. AMMINISTRAZION: SI DIREZIONE

Ultima pagina L. 2,5@ Negli spazi riservali agli an nunzi: finauziarie L. 3,50 la linea — Necrologie i Redazionale L 8,50 la linca — Inserzioni VI pagina;

pPubblicità (divise in G colonne) L 2,50 la linea. .a— apgzio di linea’4i}: 6 ‘punti) a T— rAPiccola : j ‘ : v — — — la linsa— Gli avrisi si Acomputano

Ì

l'n aumero scparato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estere il doppio FR

EEC _ _—_—_—_——_—_—

dellele

o

IA

i

AN

i

: Fondatiiore e

;

o

Q- levertilidelal Est::b

?"

ALISTA IANO SOCIMU QUOTIDBE SSOLINI NITO

:

n

o

ouute gA La rivoluzione è un’idea che É‘h& ra e EA :

29 Settembre 1915 a ì oled Merc ndîî M11-a. — 870 N. — IL: ‘Anno

ia ria ia — — — —

SNT

-

: -

:*‘.-î"-:{…

g

‘

-

1“

i

25

6

o

;

i

e '

FI

Ì

i i _'l'

:

__ __ _

—

I dai a tt ne io ba ati e sosp inti alla i l a c n i al ; o n a g e i p i r i h c s e d e t o r _ Gli aust . he ic n em quel le sile nzio al 0 - Le hatterie italiane riducon

ROMA

LO

le vicende p ur sempre

si svolg ano

AT

E

F

L’“Idea Nazionale,

Gli austriaci

Vani tentativi d'eallasuccl hìCarsReomitt | sì preparavano per l'invasione

IA

Comunque

Romania Sembrava che l'interven to della i, aAvengon'fdsse più da attenders i. E talun Danubio do sperato che lo Stalo 1 atino del

#

attacca l'ammiraglio

Bettelo

(Per telefono al Popoto d’Italia)

ati par | prigionieri italiani Cdd'Italiausiri a) (Per telefono al Popoto

ia

- ROMA, 23, notte.

ROMA, 28, notte. Q Bossa residente a Berna ha.domandato il sul Ceve’ dale ‘ - {Per'telefono al Pàpalu d'Italia) ? ’ permesso al Governo italiano dî inviare imn A P notte. 28, , Italia alcune suore per una visita, ai pri= Quello d’artiglierie SU Hsunzuì 11 corrispondente’da BughROMAs dell'uldea Na- filetto contro la voce che l’ammiraglio Bet- noi. gionieri austriaci che si trovano presso di ’

macela po-

NA

SUPREMO

L'Idea

Nazionale

pubblica

un

vivace

Comitato

]1

Internaztonale.

della

Croca

tra-

tolo possa essere cliijamato a dirigere il Ministero della Marina. Ma per la verità tale pericolo è insussistente perchè la voce ha

itato ha fatto

La stessa comandant COMANDO chi di cloa:umqnfi spediti da un rangere la reI — — to governo di Vienna per aver mado di al mor e cial a uffi itenzialità mecessaria per infpassa un di o rizz o all’indi re in Bul| sustriacn_tp te a Danubio e not sul post la are il trattamento usato ai - pochi idal e serba 28 constat iano Ì te iial nza origini. fron siste sul a insidiose reqe solite e . di le conte mporaneament ’ li italiani fatti’ dagli avstriaci. inopo entrasse in campo ieri nt prigion Costa verso . Bettolo ova dice che l’on. celarono poi saria itati alla ved ecap per L'Idea Nazionale il|r colpo le ssimo eda aravi un | Cev sum0i, Gr-fanno quaitro mesi - non e di rancobbe mMUoVva una tuire del Ciò costi I documenti comprendono Nella zona essendosi macchiato di neutralismo è di un vivo sentimento di . delusione rie'di istruzioni per wli ufficiali austriaci... ostaco- la Romania. e degli lch ro ta qua costo avvol lo ra calco co rebbe ro nssieme agli uomini po- I an trove #enne si ‘ r8, Non nemico tentò Militarinente essa ‘invasori dell’Italia. Altune istruzioni riguar- germanolfilia deve, (Per telefono al Panolo d'Italia} sulli ì via delco-austrotedes dà sud a nei e di che fermarcno a Romania opposero alla guerri | lie si ovest vettovag ehe le a a nn italiani aitenere mord, di pa litici a modo Ca il ROMA, 28, notte.. dano di AA one Ì ezi bbe i dir verre ! attacco in gamento coj Serbi liviguerra. colie le intimazio- sparire per sempre dalla scena politica. Il e; occupar ri. da . ibulga italiani.. i colloqui tra più comuni la eguono e, si/suss grav ulta mijpiù Alla ‘Cons Ci ‘Tagliata fuori in' tal modoa, _ La diffico Ità prima, la assidua vigilanza: ni da farsi ai sindaci dei comuni stessi per la degli. esteri on. Sonnino, ma o: i in Ga- ‘spezzato. ministr esch ec, ‘Ted nostro Ced il nale del ntrio ta sette anza iva, l’av mità, fu : decis estre poalle due alle minacce le 1 e e e asa tagtio le nlleat nacci e ioni, a miun n= ‘le requisiz cli ambasciatori delle potenz , essa lizia. Era un per icolo formidabile, in prossi- e meridionale, premuta anche di fianco resistenza dei nostri ima ' polazioni, rappresentunti degli Btati poltamnitk mosse strategì- e la delle tà liper la e i naccia.oscura ch a eì addensava e terra i Inghil proclam i di rebbe re . perde ano sciato riguard ioivo l’amba i entr tat con istruzion sett Oggi ten Altre a enti spond a vuoto il ne paurosa di darono corri loro dei onìe l’or. mità :immediata C lella frontier fand le ia, la ‘e Ruman con di e redatti, già Grecia che. Paralizzata, con la visio di one, ri intimazi coiì minist ‘ananifestidi mdàle romena. invasione di memici: nel terROMA, 28, sera. Sonnino-si è tratienuto a lungo. sul Catrso fu felice= relativa (reduzione in italtano. Queste istmued tica Bulow- una possibile Anche i i, L'Italia — a causa della polie la mostra ritorib nazionale, essa dovrebbe cedere comun dei nome d persino recano -zioni pubblirato ca. ha dar La Neue Zuercher Zeitung orbita della politica tedes Giolitti tendente a far ri tar respinta una avanzata quantitativi dei materinli, da richiedere è he gli eserc: (tì au- enirare nell' i ra- mente l’Italia e che il colerta serpeggia in tulta icamente ciò significherebbe che la ‘entrata in’campo sino a © battuto i Russi che Polit | a datali. RA BUDAPEST, 238, notte. so Selz. ; sarebber ; sa- ] | gi: 600 ca-| diret: fi& isiziu stro-terdeschi non.avessero - con Suo gravo monto di quella egemonia, balcan.ca vento dell’avversario ver ì'ct1u di si o avvsi e Milan a pubblica un decreto già Vi sono anch ale icati Uffici verif ale bero Giorn inter IL uto, : i.; Inpsomma, tutto era p1'f:-p&—‘ ilano si sareb S proprietar ciò volle affermare col suo lan fondania in Galizia — avevàa perd hanno (Bome ica non nem la ai azioni di tuttò ‘gli oggetti ti skel ia inform gna ier conse Tali na si. ] a buo e col tratordinante la ’ artigl mella seconda guerra balcanica mocumento, l'occasione che offerto. wato in perfeità reg ola. rie del Regno |di rame, di ottone e di bronzo a scopo di sanita ioni condiz Le su mento. ia i nte dal a incendiar sequeJe’ aveva precedenteme talo di Bucarest. ; ILa lettunra di ques {i documenti scelti siì è verificalo +qguerna, ed un altro .che pone. sollo bbe ogni qualche granat a da a Iti ideali e più di tre,sono o ttime e a Milano non per rispetti nazion ali, disparire one. tti Nei grun riprodo ‘Ma la guerra era volutEra e del nte ; sponde lto vi‘curri nacco di ia il one Adr Buco stro e sti di que irredenti Monfalcone, Mandria - nessun caso di colera. vili, politici, nazionali. come grande poten- speranza di liberare ali colonne, è assolutanrente deiiziosa, a che sommano a più lia, vani L'Ita nsil ‘Tra . di e morte di vina 8er . tavoò zzano i Romenti pena 1 ina futura i quattro milioni:. Accare ire un grande Y za; doveva affrontarla, __ stru rico di . ania oso Germ ndi fece cessare ‘i a. gra no .jìvitù.'alì mo- nostre batterie ati segùe le gran- {il sog ndente cui verrebbe dato.il ipe ind o Stat “a politica dei grandi Sta di j no rebbe compren= li Stati vvo o dell’avversario. me di « Dacia » e che dov 'tir ]i direttive. Invece i picco due {amenti. e /all essi aor sogg di accom dere tulti i territori romeniLa calata dei Lestuzia, di ripieghi, I ':.:.t—‘,' "v if 1onte antico, così la urg e “ Come il piccolo Pien i non ha/jforze per at- coroue degli -Habkb i nC H b'b@ pen& cg;: ;:zg -im* s dl'o8 jve= «<deschis n Bn-èè'an d i yiccoia Romania dios RE PE i e solenYrviasvdeeliévesscovxgli s d Uesto PSPENOj E Feggiamenti gran arra te men ida Juc fr o; lon do I Iàume:ni = 5 uqualirve re alla giornata, proprncan iconscia deldinanzi agii ivi , pass o mezzi ann i ter res i — tuito Ciò economizzando i alla menti che stanuno per svolgers presso ]a loro modesta entità. di natu- avveni , ale, ivo dent mot oeci e a grav estrema Îrontier a vi fu um altro quel fortuunoso me- laloroporta di Ferro ? ra politica. La Russia in sua mili ne rezza contro ! situazio la NMa per muoversi con sicu lee di maggio, in cui accordo <col non afferrò un lJoro te, e amen ebb plet ver icom gio ‘ iare si invertì a gra- ‘Tedeszchi ibile adell e poss un uas da ipers si si gari per garentir subito 1a verità; non n biava in ri- iBulo alle spalle. - 1I) avve nuto tale accordo? sica ta anza L'av fatti. gcc vità dei 2, ee le armaate rusqualche b giorno fa nodeternvinate Nanno tirata, Ja vittoria in rotta,i valichi dei Carpaz i Un gsiornale racava fra Buigari e Roment. (‘ausé non aneora be I a tra tes 'in Uma di a Hizi disi Un imcenBrin ‘ ‘ se che poco prima di î piani d'Unghe- ‘Logicamente dowvrebbe trattarsi di un ac- unovocato nel porte | minacciavano di dilagare a Santa Baro nell aproc ne and reci abb osio del vspl ad o rarsi, o” sul principi dio sequilo da ilit stab o | corl ria, erano cos trette a. riti acon (di ia are ois sar salv Brin. Art inPIETROGRADO, 28,-_39l"à." zia, ai ra la Bul I]!«_n'eclcl.tn | nare quasi tu #a 1a Gali della Polonia e del- disinteressamento: libeovest (Monastir e 54a- para della R. nuve luwi ‘qua di notte. 28, ento sude i russî ianno raggiunto e terv A;, che port t LONDR o oves Si annunzia )sacrifici enormi le L da eschudersi l'in . l trogrado gire vers atici di Pie Romania di agire a Nord lom sulia linea ferroviaria a, la dip Volini ra rdam: i (in libhe Rotte Kowel MMa , da ha . cco) sia loni raph» rno. Rus Teleg \ Ja Il «Dailyuna naotizia di tal pquue, agente este vedere, illudendoile austriaci hanno sgomero gli ndib © o m), voll atte hann Uo-Chol i i -T Kowel non | e ners alleat e ne ali gli rite e nu ero uffici (Si segnala la voce ch ‘ non vid ia Ai1SOo o supelstiti g ordo a doppia con la Ro- ipuò ltan acc lisu are un , sulia linea ferro=. ozi e Galizia meg in ibil ’ Brody inua poss ono prato c.nt E' uar che ere? PARIGI, 28, isera, ii. H contin i ‘ ottenuto un grande succe ssp e i, e cot Dichiararono c he igen ed hanno vcessato iL ar=- viarla Leopoli-Dubno) feriti coi Medeschi icontro i SerbE possono mini dell'equinaggio. osi Numer dioe: ia, . 15 facc orce avanti in mamnia in tono costenuto. rsi delle le spinge a ufficia no na1i comunicato ulteriori concessio- Romeni in danno dei ‘ledeschi ? i | favoro di tfortificazione delle altre oittà del= de li accentuti h iL contramani e monb perdit è Le . duranTra e Belgio , del serata sittà ‘ mnon paievano accord are rivano nelle i : « In Artois abbiamo nella he se un sale ; Fu igrave er1a Volinia. i te eni rilenersi sicuri, anc o ? Queste glio' Riubin de- (’ervin. 11ij 4n Bucovina e Ne ] Banato. ‘ te la notte gua dagnato terreno verso le cre- tedeschi sono considerevoli. Pare che hanno avi quando la i Rom austri gli a ulat dopo, ritirat stip la e to o purant stat subi ie sia artigl , Chamvide In sso truppe vone. e lo si i deschi abbiano trasportato = avve- coniprome ste acd est e a sud-est di S ouchez. quasi) ms,aolulnh._ geltalo nello Stry numerosa artiglieria, misenmbrerebbero e ale al fron sata dal succedersi degli sulle posizioni a,. nel

i Tedeschi

doni.

hanno

e

domanda

il

com

I colloqui alla Consulta

1

1 giornali austriaci

preparazione romena

ii

La

L SP

l

ma

r__ = ai

7

AL

intervento delle

Eirmato; CADO]

&I

Un incendio a Bripordo! n,, della “Benedetto

L'ammiraglio Rubia de Cervin è motto

nca 70 aty svi Dri di o lag sul i dut per hi esc ted a mil 15 Francia ‘noni e molto materiale da guerra ecatturati in

+

‘.

il rapido

drande SUCCRSSO si ritirano precipitosamente in Volinia _ Nuovi successi degli alieatiU MUOVO dei franco-inglesi? . Gl

austx'*ia…c;_i___; i

#

l completo fallimento dell'orfensiva tedesta

pres incognit stata vavat i tedeschi restistono ria e munizioni dal {r&nte orient Stat S: i pagne sli gli | ILa L‘g:r.-:.l‘.-[tn' Nuein era tragilatrici e una grande dquantità di mu= o, dove fuisi Si vid e costretta ad acco- Afa uel: mondo 1do halcaniciC ripiega to_ protette da reticolati te occidentale». An squadiria nel 1900. gve hanno e nimenti militari, uila Roeci, enmti a nemi dell +eta: se e B ed 'ICÌI iest I-I-Ì 1901 rich le Hina ve- di fil di ferro distesi e dissimulati. Ahbias0n0 l'un Praltro Î[Î'ÈEÎIÎI sliere integralmente da0. tonnellate ed aveva o, perc|hè agire H}LÌlp:'.î!}ll}?]l_tl'.‘,l"‘.‘l}ì{‘- com- Stazzava 13.412 Ma non ne ottenne ]' aiut macvchine e ‘mo ottenuto dqualche nuovo progresso vers L) ‘può due o f Mmania. sun , nes niodi ii #0 per civena Jocità di vantasgiosa fatii è sempre gome- ‘la quota 185, ati ovest della fattoria Navar pali altri, la verita dei la situazione era troppo as- due eliche, ‘nra lunga 19307/metrvi, Targ I . ’ cio glie è vero sembra sso Spe rin ,verso la Juestise a nord .cdi Massiges sa. ‘Tedeschî în Galizia ples | ostinati condolti imsolubile può con- tvi23i8. tica dei Balcani, al- isurdo: + CAL pai . di poli il bottino di guerra , io a cchi na atta eoc onev gli sce inu comp L'' a vi Argonne sull to ‘In î, QOrri IL suo avmamnen s127 da 152 20 ocecidentali poco i, e la trageglicni hotta enut Gli otto terv . ad in vero sei il cen sono 2093, sì da gi nemigo ‘in e: dal onag LONDRA, 28, sera. ieri {ri pers |tenere hè la noni da 305 num., I a_ linea a soluzione. QuaPIETROGRADO, 28, sera. 10ri e cqdi + tubi lanctia nao l anima balcanica perc tre le nostre trinoeé di prim ndo mir pre contro com altri dia $i avvia verso un' a Itra ad ltnre Doi n sG.o0 inat ) à1a Romania? tio statico, men teleg-amma d 1 maresclallo French i seguenti particolari sull'ulti= Morte a Polants sono term i Un hanno Sì Fille “La le atteggiamenzo assumer inte ressi, nel cri- considerano sotto © aspeamica. : giluri. I cantrattacdala di ieri cera, ore 22 ,dice: con serio scaoco dei tedeschi. mo dqrande ' combattimento del 20 corrente essa è olire Mmodo din guidarci nella so“ ve la eondurranno i’ suoi {luch abbiamo respin- fra la Diwina e Îl lago di Driswjaty, diue : i du-ante la notte ci han« A nord Gvest di Hu no ? sso eseguit ,po noi ale pit da attu nci chi pri o ent Due i ico mem ined abbiama la fantaeria tedesca aai Jettori del « Po- luzione dell’ enisma romeno. caontrattacchi mei comunicati l to nparecchi no permesso di scacciare Per dare qualche lume Ad est di pvolfe mensionato Oriente ..4" enia è d' Rom aveva pottuto pe- Hiito gravi nperdite nemico. : al «di ove ne . azio lo punti | sitp popo Maggiure: il la tutti Slaulo o da quasi de luog mo In primo iOo , s{udiere nostre . +e: Romadnisce , dinnanzi alle progre rudi ‘ della iva '11:1‘1À@— i, offens Ad mezzo adin ardi cont in nostra torio la di sipualo rigu è ferri | Loos II ato Drisujaty nel notrare. quasi tutto form li, | come si prospetta di cadaveri nemici. unpraticabite, ROMA, 28, notte. - trincee è voperto reasenti politici in Haci, astuti, da - u millenniao abituati ad 1l nostro hottino si eleva a 53 ufficia TIacustre, (qieasi vari i bacino sto : o reni Ì izze anat gi. nia. calma sui " elativamente Nélle lotte contro | 2480 soldati, 18 cannoni, 32 mitragliatri quatli {orze militari e ogni peripezia politica. si erano fortemente organiz- Ù della nave Be- notte è trascorsa una dovei 1 muissi iuGCco, vedremo ’ di di [n reluzione all’esplosione abbandoenalo emo a, si sono | ter ha inoltre met eni e. Rom nemico iront o, i 1ì o, | igli del gon hi, Cons pon Turc e del resto dis della topografia favorei te ‘Slav iden ittamd | Tedes chi, Mmoralî i Romeni nedetto Brin, il pres di materiale, nonizati. Approf hi ovoleva dquantità vornsiderevole dello Stato lazino ssima nel destrege no dapprime ‘circondegli Atedesc i vale, vaffronto i fini mazionali izioni, i suoi ran- |fopmata un' an/me abiiealcoleranno le pro- on. Salandra, ha diretto al Duga è i russi costrinseto LA ; arncora valutata ». ma , navali, il:sebacino amb il forze Essi dare sue ico. delle le palit e ento o, ani ubi giam and | Dan com | del pruzzi, a i : possibile un ten: centro delle forze nemiche ad incuneorsi AI gramma: . rie forze, c se - Vedti ‘anno cori. i suoî timori. . glio un sicuro ; guente tele precipi ta ver- |ipri: a e mira ion 'ami nel bacino stesso ed acsettare la lotta in ntio uaz dell jnco sit orto re la anda rapp o il mod semza atnletto o |3'=: «Ho Ad ognî iper canm-| he in sfavarevoli. Nello.stesso lempo, anc nno nave lera condizioni nte della scenct ne ame osio gic e; espl tva strof o-|pericolo di cata Preshbitearo relativo all' ‘tiginosamente © ento p LE HAVRE, 28, sera. | seic d [orse vusse si introdusse= ndo qua d mo com insportantissime rre eva una dispo che ved rna può mre La Romsn: a No. J0 penedetto Brin: Vi sì affe Terania. essitàà | po:. mec stal a esse noti fra i vari laz et ud 1m. eder passaggi lem .…; per proc ro delmna jprob II ore per -ìm p:u è stata nominata ento mila uomini. Un comiunicato dello, Stato Aaggi ottac f ione è miss chi siarni or sono | _. tele*ettì movimenti di i ac-| lSta. ad I effettuando g'i sa ro. re contigui, iute ahì apri e bulga ediata inchiesta l’esernito belga dice: : \.1,1<?-1"'];1. Quadruplice di1a 1}1111':10('.1:u…_',0(]95‘5:{1 nella sicurezza sul front i accorsero. si si- | ad una immcause de ]l'esplosione. non a o tedeschi ; quest legger se un fit nno vi 27 dira PARIGI, 28, sera. al ci 26 mmo dal imi PA tta notte pross Nelivo erammi come abitual: certare le quando prospe I tedeschi - cominciatono, opoli. alle: suej tin tan ti. : eda Cos avanza Dure nroc di’ pozsti Ovia 1tostri te, e a nei corren :rfurlfm iot sull hn;;»!.:;;-::n:r ufficiale del 27 za esiste. La ecomimiss contrò la Serbia - mente, con fuoca infernale coprendo interi ici che so-/ — 1l comunicato’ mai giuoco fedesca curez Nostri aviatori bombardarono can succesn- seftori con un fitto tappelto di pinmbo. 1 Tl secondo iprincipio che oggi più che odio constatazioni con ] ‘aiuto dei tecn re 23, dice: Le nostre previsionie, sul fatti par(]-01 e te fa luce rpre cria, dall’ inte alla artigli io. di dato a Ma è , i. violent Arras la situazione non entze iest puoco ipres il o rich solto di i xo, tenui | è stat esser nord appaiono oggi veritier no AI « i deve russi, che fortunatamente non n ancavano npressione che la noti stati accantonamenti : : 11 ne mico non reagi che deboltoria e di milragtiatrici, no contro i Magiari. Questi sono tecipe della gravo i rame eh® volsona. modificata. di di è di munizioni, visposero vigorosmmente, atnte nave baracame carnefici, .zia della perdita della poderosa pauros occupatie tro le nuove posizioni nemisî’ u Clercken, ksson, ' Kayen e iper secoli i loro-aguzzini, i loro — Anzi, iutto precipita più 0=marinai ‘ mente con e lenuando la patenza micidiile del fuoco neo Muesto n iali odian uffic ni pe. Il numero dei prigi provseanto rosi Rome i valo Oractvasch di Come a e. trup camenti nostre tante vite ‘ dalle @ lo sono tuttora. quanto noi si temess e falciando i tedesehi conze fionon a camico Bal assu= d dî ate Ri Oqgqgi riolento bomassa. A. . , oltrep I V. quelli ora o regione prego ta punto vialeiti incendîi. Siamo giunti alla gr ande alprodurrà nel paese. 2 - i fatti l in ques agli Ungheresi, così questì odianrusso-turca tare: nier i tedeschi Sì lanciarono ; accer imdi Finalmente più to compi e il hombardae ier lardamento a Ramschappelle RO inersi direttamente uomini; e -1ie:;…fi EH Quando nel 1877 la ‘guerra *'%ualmente E i 1500 uomini. 1i rmiare j ni stanno per divenire lo sca:cch prispa nestri senza i cco, aleun l'atta di s ;nto a , cando avven senza | rra svo! Ja cause del doloroso fatto, ricer Nella Ghampagne la lotta continua volgeva ancora incerta, cinquemila -| pfiglt:tnte nella grande gue vennero fino alle trincee TUsSe, dove siì spedizione ga riguardi a persone le eventuali respon di h':'m.fet’; !irSlì’tîs(;f. E:.fiìî:f:l e rko ilke / s0-| ai ora no la ma trova sì e corpo; & trupp iurieri Magiari prepararono una nostre corpo Le li tregua. tferribi NA «oro E fronte dinanzi aiìla seconda e invadere i Princi- sabilit Àà e Fass P sando I] Paese e 1a un es teso non | ' ai estendere |iper valicaree ii CarpCar azi netta russa trionfò. 1 tedeschi, che Transil- deve a e vuole essere cesposta difesa tedesca determinata daldella di TÀ che , zione La Bulsgaria ha mobilitato per spinta contenti le rina. Non | terribi la tare terono soppor Naimman La mobili- | pati Danqhm_…m.' quota 185 ,ad ovest della fattoria di 15.000 avidi e rapaci vole- colpi del nenic o nra non a rischi iL suo dominio alla Macedonia. | qirono nperdondo nell'aperazione da nezlizenza & da acqui tta di Souain, dall’alquale potrà zo-|vania, gli Ungheresi colline a alla lforse D3 arrin, dall Romania. =& minaccia dî derivanti una è terra maortaî. e altve 4azione ci le | liatri milvag anche la debhbo: l villaggio c dal qmini, |vano state, da la L ro della dquota 193, ; -| ; la banda, ma ilj scenze, -le (fuali, se vi sono AZI SC ‘più grave © iveparabile: PE Ì arrestare Augtym'ffi:‘t: L' | iguire un- atio facciaamo Il numera dei | dichiarate accertate, della filosofia retro‘ pioecola cotlina di Tahure. Nonm guerra. nella memoria dei Ro- assole risorosamente | ha potuto anPotremmo; [atto è sempre vivo a l'!0l'l i toiti al nemico non WEC avvenimenti. questi SU épettiva l ma PARIGI, 28, sera. meni. | delaocertato, diplomazia completamente la a essere che se gli tinfaciImente dimostrare che | Bon comprendono costorao 0 fra pezzi da campagna e pezzi | era 1 7 più di un erla Si ha da Amsterdam: commesso hà vitforiosamente Ja Qund1'*up’lîce H ghcres-i pggi superano compresi 23 pezzi presi dall'eser= inora. I giornali tedeschi si limitano .a riproMa ciò a nulla gioverebbe, s E rore. polo d'Italia) mediante I' aiuto tedesco, domani î Po de-\iotta al ono telef realistiche (Per durre il comunicato uffitiale di Berlino Tefelinamenpiù e (Consideriamo le derivazioni brutaimente fieriranno pì_ù ROMA, 28, notte edonia. RE denti di. Transilvania. Intivo alla vittoria anglo-framcese. Essi racsli avv euimenti di Mac . d | te coutro gli irre za dubbio ” nell’’atteggia- | ente dellm Brin h sud, a incid comandano alla popolazione di non esage- ]a marina ‘dice: dell’ bia ia Ser motiz la a acc att La a ulgari del Vardàr, ne consegue Per dquattro volte essi alle ore S8 del arrestata, e Ciò influirà sen corrente 25 «Il scacco aneo dolorosissim, moment una «del tanza l’impor q11?51-ì1‘.'_î['60[1* a in rara lat praodotto nia. presso la val :de no tentato un assalto di fanteria con-i- tedastzeo. ed: esco per var- menta della Roma .esprimono - tutti - l apinione vante iL bombardamento da parte i Sì ossenva.che la Rrin era u impressione. i neeessi tà che l’attacco' teddiri : di Fillemorte dopo ioni posiz posizioni i verso Nar. nostre delle Ja gers a pi i le e fra “stre nav d giterr non -ctoò, ” era ova Petrihes notn: e Ors Ù essa. Lilla a eresso : che l’avanzata ! nrée7zzo. tipo: _ aarail Danu bio ; de -violentemente bombardate con proieat- è tale da sorprendere a causa del formida- ‘nemiche nel golfo di Riga, o sarà di molto - nostre Iravi. : 1 tanto: alle cause ‘potenii “idin in territorlo bulgarSer a gas astisgrinale è calibro alla ogni i unz nerduto del nemico unoise sopt rin l'assalte bia perchè precedet che ipotesi’: o la dament .m%ìte che hombar fanno o hile si men a disazivo -facilitato; l E i) n dqualche punto îl nemico ha po- ia che rasa complelamente le tvinceo tede- q_rwi il camandante, capilar ni per provvederea comunicato ‘esclude l’irtervento 1niemico. i giuvngere la nostra trincea deé ijifesa delle terra macedoram zon capitanoi fregata. S a iU assi # e dell eblie miski o Viazen ent fi'ancese marina har la ‘sb che allo ricorda sche| unionmenie lissima linea, Ma è stato fermato li dal Alle ore 10 del myattino. le Nost accia tedesca. prima della guerra perdite gravissime p Si annunzia da Berlnio elte l'Imperatore ed è mard-orientale coniro la min sostegno di o d trincee ment nostre dellu arda ucco bomb il ami ona er Quarti ere minar polveri, il ced delle e s°ato al Ministero a 'combustione spontanea con gravissimep er- a lintenzione di traswortare - 1a aliara meglio sarebb — ato ovundque respinto : silenzio a tutte le L’Esercito Ituliano dice che ù 01 consisliavamo gene- vuta a fermentazione, Genersle nal Lussemaurgso ai primi di ot- imponendo del za iden chevolmente — come pres la e sotto der le nerilite suddelte, memm ven tale per stabili re i tre a e. Guerra. oni ia istruzi gar della dute Bul um'inocliiesta a furono ulla attende ni Gia SÌ la do 7 quita le Mace n LT Imnartante sul rimanente del tobre. iniziato i suoi Tavori pinai morti e otte ferition e la etfettuazione del rale Caneva, ha gcopo. dell'incidento. e» prendere I*"ovvedi. Russia,

L'otfensiva inglese sì svilunga || Una carneficina” di tedeschi

ra la Dwina e il lago Driswiaiy

[ energico intervento di Salandra si reclama la punizione dei responsabili

1

Champagne rancesi altaaccanlineo ain nem ica

IL COMUNI CATO BELGA

| Ja second

ii

ANSE e

Offensiva tedesca nell Aguanne fallita

l

z

Îl Governo

tedesco

ra.sgicura. la popolazione]|

a

Le imoressionidei circoli pomani

|

“ Sella B

PE

ANI

Guglielmo tornerà sul {fronte occidentale

Le ricompense di guerra

ia

ROMA, 28, notte.

ibil i i riosar polimedticoo poss e per nuova conmissione cagsultiva . pot le ri- |icanz monti di prevenzione. ideato dalla Quadruplice vÀ inia i. un' iniesa cordiale ira i Balcanic

CONpense P

-

h

L

ii

.

$-I

r

A

N

!

_

-)

e .--:..."É.&

t

ii

:

aa

- r

:

L

4M

TTA.

del!ettuaù

PS

NE

A

Ù

)

i

4

— >

i

%

i Rig: Le posizioni tedesche nel golfo hombardate dalle navi russe

PIETROGRADO,28, sera. | ‘ de o Un comunicat dello Stato' Maggiore

—


guenra

a

:

_

————

vente,

indignate

per

affari,

i figliuoli,

ecc.

—,

avieté

che | soldati

nessuno S'attenterà di negare come la guer-|

|

è un

— —

__

ottimiasmo,

a

o

EOEEO

siamo

_II

Civcotti Francesco

al

se ne

una

caso

primo.

«Ciecottin

che

è

‘in nome e per incarico di Carlo Marx, sta-

vano per capitare o meglio per ‘sul Veneto ‘-. abbandonatob.

poi

AE

piembare

Attendiamo

ti! Intanto

approverà

perciò

+l

sa giuravano

|

sul verbo

rivelato

dal neuln_m-

ti sanno.

Ma

combatfte

grammi

la

i

guerra

—

noscono;

concedono,

ammettono,

giungono persino

rico-|

nera,

a concludere che

che

prese

socialismo ed interventismo non sono poi|

fa

più

ritenere

temerarie ?

possibile

E c'è dell'impegno.

anche

il campo ? Ma

il

paesetto

è

tranquillo,

si-|

regga

più

ad uno

le irm-

vr

coma

a ven

Fantozzi

glio

ubriaco

dimentico

erd in vena di riconfermare " della stirpa ! E allora ? Eeco: i soldati,

delle

presecrizioni | venta

le virtù

qui, hanno,

canore| ;

compiuta,

ha

le

cose

medesime

ne

rivelln_u

la

Ma

un

soldato,

nnr{.

trovato la soluzione: -- T figlf !'Ma/la guerra,

flnalmen@

dova, a Trevîso, a Vicejrza, a Belluno, a Udine. a Venezia la quasi Lotalità dei cial'sti djisapprovava il colntegrno della sodi-

e tele-

di Francia e di

del partito e dell’Avanti! La posizione politica dell’on. Elia Musatti è a Venezia

Caffaro

di

Genova,

molto scossa. Egli non è neutralista assoluto, è per la guerra di difesa in cuor suo e con gli amici provati; è ultra neutralista con le sua guardie del-corpo, le quali gli scavano lentissimamentela sepolerale, Dà centinaia © centinaia di fossa lire

del

Mattino

di

Napolli,

Nimenes

Sjamo

curiosi

di

sapere

che

Scarfo-

hanng

cosa

della

parteF

ai (Comitati

Costantino Lazzarj e che cosa ecriverà Giacinto

L

Menociti

Serrati

sull'incidento

di

guisa

del

Bolzoni,

il

quale

sul

di

del giorno

preparazione

rchbe

naeces-

fatta.

E

l'avrebbero

di

E' un altro astro che tramonia, -0 meglio è già iramontato ipoichè ii. tutto il Veneto

L:worq

di due

f'a.ttn.

sità improrogabile ,i soldati si' persuado-| s'è rimesso a piluccare il grappolo no che, malgrado ogni avversa declamazio- | ehe avova fra le mani. |

senti

1te, nessuna forza divina od umana avrebbe | « 'Lremolanti » ? I\-[gn l’han \.'lsl.u la.l.tr.a poìuto impedire che l'evento si compisse sen-| notte ciò -che sanho fm-r,-.. questi uomini. za tradire gl'interessi del paese ! sSuonò l'allarme, In .poclu 'min‘1‘1l…l furono E s'è venuta mano mano formando unao | tulti all'adunata, Un incendio. Via, di cor-

della

vita,

p'Avuniti!

che

sono

gli

uomimi

l

del-

Sì va verso uno isma non nel senso

l'amb'zfone e primezziato,

ssismia nej di distac co

come

che ci - acensava

si vede.

melodrammati-

no alla

Russia.

Non lo invitiamo

a vispon-

(no.... parola

lagrimosa

di

orrenda)

italianità.

esnvelleva dalla redazione

con

Moa,

ill'Bol

sione

del

Faztito

to... lo rimanda

ricorre...

è l

Diresione

ul fronte,

alla Dire-

del

Partj-

puro e benedetto

. Pagnaccu tace, Il'suo silenzio non lo sî compra; lo si attiene... per forza gratiuitomente. Bd allera le corrispondenze di querra trovano le colonne dell’Avanti! spalancuale; ed allora C‘ecotti cheé àè vinto vuole insolentemente stravincere ‘e brinda alla Russia liberatrice e ala vittoria della civiltà contro i ledeschi. Perdio!... L'Avamti! tace ancora, sempre, mentre i auolo più ostile Sì fa intorno a costoro che ‘battuti sulla ‘ quancia destra, offraono la sinistral vroletariamente. n nome dell’Internaziona.

il cal-

le.

Scipartito,

Noi

chiediamo

all’Avaniit©sy

il phù protondo e più cauto tadino di Barre Vermont...

lulto

ciò,

dei silenzi. Cia tiva la Russia!

ventiva impressione . Un altro sintomo

‘degli animi è dato ti non imprecano me un lempofnei

‘inviano

contumelie

E le cannonale, le } ribjle, .==ucl:nlg. dànno alcuna pre-| spine e ste pi,

di terrore: di questa

neri, demoniaci; fra inezzo tagliuvano, n.bl?al‘tc\-‘uun, |-so-

| lavano lo vampe. Erun|c3 f:mn'{ni1 — e r…-sl.e disposizione | non a tm‘tq—— che sembrflî;àe. l’incendio

qualche

Yol- | ta. Uno

restò

menzo

ia, al Kaiser 0 a Francesco Giuseppe. Segno | rimise in gambe

che

il bersaglio

è

stato

finalmente

indivi- | cendio

fu

-.Inlm.uln,

ash..aasmtn

dal

flllllo:fl.îl

|'lnlqll0 con

poco

danno

la

La sucecessione

dal fatto che ora | soldatrappo Ìll|.(‘ill,‘._."&lltf: per essere carnale. GClhe pilù ag'l'inf.orvenli.«jt.i. Co | vi fossa ]a sampino ';?us‘h'laco A scopo .d[ momenti di rabbia; ma | scegnaluzione ? Rocs 1m‘c1['fun;.-ulo, la spin-

artistiche,

figli

della

bella

Milane,

appartenenti

lenti

contro

gli

odiati

austriaci,

mMandano

da queste pnittores:he cime aìpme del suòlo Carnico, un affettuoso sahito al Pppoln

d'Italia propugsnatore della civiltà...-ìa.l.gna 8 per mezzo sun un saluto ale famiglie, ai parenti e agli amici. i Cap. Magg. Bertarini Ferdinando . Capa - Veronesi Umberto - Clerici Cesare a

Radaelli

seppe, "

Carlo, soldati.

- Allegri Gium

-

L

La revisione dei riformati Caro

CASALVECCHIO,

«Popolo»,

28,

Abbiamo *visto con piacere che tfra poco dimento non è sufficiento ad appagare il delle classi dall'89 al *BL ma dquesto provve-

dimenio

non

è sugficient & ad appagare il nostro desiderio’ dell a revisione di 4utti i riformati, che corris ponde del lesto

-a riteri di giustizia. Si rvivedano quindi tutte le allre dei riformati: sì'darà modo così a tanticlassi che ambiscono di

potere

servire

stare

,mentre

eli

frirnle

îl

propria

a casa

braccio

la

di

altri

patria

ncn

ed of-

doversena

combattono

}r_moionu cltre i confini di questa nostra Grazie.

della

Un

e

Ita.

la.

pubblicazione.

gruppo

di riformati dell'87

— ————— —

Il patto fraterno Abbiamo

nereiza

ancora

il cuor

— ———

pieno

umile

dei

fratelli,

occhi

mualigni

due

lagrimuecce

grigia

e

che

—

della, te=

ci

o ffrivana

— ierùì — la loro anima disarriatà inino me della concordia; abbiamo uncora negli

p1&lcolog:ia. curiosa: l'unica presccupazione | sa, per chilometri. E sul luogo 1’urcfnn meche qui si abbia è Ja famiglia lontana; tut- | ravigliosi. Tì:[L le fiamme, nnl1’u- calùiva ter-

to il resto non conta. fucilate austriache non

I

alla ... ambutanza da montagnaC. R_ I, orgogliosi di soccorrere i fratalli combat-

3

dere. Laggiù s'ingozza tutto. Notiamo sen za nessuna ironia che he d dopo la demarcazione di responsabilità fra il corrispondente socialista che augurava la villoria al nostro esercilo e la direzione del giornale... che era diì parere contrario, l’Avanti! lispondevda aîll'umnlo d'indignazione della stampa can

è, tutto fjusa ed unghie,

YVieneto, dal

-L’Avanti!

hbattaglia

zoni, reo di pensarla come Ciccotti. Ciccotti invece, da quel buon guttone pieglhevole che

voti.

ho trovato l'umiliazione — che non mìi tan- | nelle quali fino a ieri ge — di essere scomunicalto da quegli as- colo personale hanno

d'uva ‘

per 1 reprobî

—

camente di voler il suo silenzio... d’oro (in, marchi autentici) è pregato... di tacere Neutralisticamente anche sul brindisi cictottia-

daehiarazione

civile

fecipazione dei socialisti ai medesimi, ordini del giorno votati a grande sedute e con maggioranza

di

in silenzio,

contrarni alla par-

Udi-

ne. A rigor / di logich.,.. neutralsta, Îl Giccotti dovrebbe esser destitinito nella istessa

i i più tm"d:, sì sa-

borghesi

2 stilla ardini

dirà

odor

uno ritrattazione

Genova dedica ì miei fi- seguente salato agli uomini dell’Auanti! il Ja totalità dei socialisti, che hanno la lesta c pepato stelloncino: ; sulle spalle e la stragrande g}i. sa laècm'la pelle, essi mi saranno erati “Io _ mi sono esaltato nella speranza di del proletariato, che <] è fatsto maggioranza passare da perchè ho salvata 1;1‘ loro ! i avere la percezione esatta delle cose in uUN turlupinature in tunlupinalti Ure, sianmno per momernto lanto storico quanto Se@plicomnte! tragico Senza clcc]&mazwnt\. staccarsi ed ]Z definitivamente da associazioni

l’au-|

tonomia del proprio cervello e siccome basta vivere per poco la guerra attuale per-|

chè

pensosi.

del

Saluli dl Fonti

—

lo regionule e si parla anche di unione di tutti gli uomini sovversivi per opporsi’ - alle

dell'Avan-

ai quali il signor Giacomo Gobha voluto s aggiungesse uN ptezione

Sera di Milano, i quali non cipato al banchetto.

lenzioso, Appenà appena la domenica vi si| un fucile si potrà sempre lmgugna.rg ;:1 sente cantare l'« Eri tu, che macchiavi » da j una trincea. La moglie, i figli. E qui st « É qualche

popoli

ta dai colleghi Bolzoni del Lavoro di GeDova, Martinelli della Nazione di Firenze,

Si sa: territoriali

sforzo,

dei

telegramma all'on. Salandra, approvato alla unanimità dai bhanchettanti eccezion [at-

-t.è._rmini così asso]lutamente antitetici ! Qua-| « 'Terribili » o "Tremolanti », a piacere ! Ma, Je possa lia influito su di loro ? I1 paesetto, | in fine, .sl osserva, anche se il {1a.tg 110;1

À

la libertà

agli ambasciatori

Inghilterra, bi-MBeleredi

lismo più irragionevole, oggi — con la ri- | ca più o meno di fronte a questo cntus:uu— serva, sia pure, circa gl'inconvenienti del- smo, santo, che nulla seuote, che nulla vul-

|

peèr

aa aa

anche di un giornale nen sofan-

C’è

senz'altro.

responso

ra s'imponesse per. l’avvenire dell'Italia e| ria mobilita. Bene, cioè male; tuttavia non liavi, iha proposto tra gli applausi aseorderisa; a Rovigo l’ultima facoccorsa all'on. Galileo Beghi, ha dadel mondo ! clera da aspettarsi nulla di meglio da zar danti un telegramma all'ambasciatore di tocenda il finale spintone ai vari Zanella; a PaRussia a Roma, alla Russia che con noi, E quelli — milanesi,. anche 1 — che a ca-| Ferdinando, l’uomo dalle preferenza che tutche cosa è una nazione "‘“Α.“

—

mene deji neutralisti italo-austro-germanici e alle intidie clerico-neutral-interventiete.

anche dopo la de- . Parole chiare che jl Ciccotti, dopo il ban‘chetto di: Udine,

la potitica di quei signori ha loro’ atlenato il' iVeneto. I1 sorialismo uffiiciale a _ Verona è morto e sepolto insieme a Udine in un banchetto offerto dai puball'on. Mario ‘Todeschini la cui sorte è deblicisti stranieri, agli inviati speciali Ha‘finitivamente

commovente nella vittoria finale. La Bulga

ma nel senso di alfermare

aa

o di fronte al fronte e m quivoche. Ciò che a dire la siraziante Équéllle cdime o pr&se.‘o.cg uei passi |dai qauali ì morte di quei bravi vorrà uomini che wel sociali‘per i quali gli ausiriaci alleati, canfer- smo. Veneto hanno fatto il sele s Îa pieggia tati dall'assentimento dei socialisti alleati a lòor talento. i @ debilamente insoritti all’internazionale, Sî parla

plorazione della direzione dell'Avanti! ha conflinuato a mandare al giornale socialista le suo lesiere. dal fronte. A ascursione giormalistiva. in articulo mortis il' Giecotti

fede

aa

sivi cui è cagione di buon umorei di ciadi m esso e Nnel,senso. la: scomunica inflittami, e serivo me 21‘rbto di farla finita con egemonie settarie e e 'tose propri

Notizie posttive e inforimazioni nostre priattendijbiliseime 0 assicurano oahe dopo Îl casni «“Bolzoni» di eî abbiamo parlato,

—

«“Scrivo in un caffè sovversivo, circondato i @a sovven

vate

tutt'uno col

tania lerocia,

tranquillo

—

ali “caso VENEZIA, Ciccotti,27.

$e riuscita solo in parte a spogliare i sol- | vanno... a pesseggiare altrove, miagolando! dati territoriali di considerazioni personali | E si' fa l'alta politica ! In {utti questi gli

1L POPOLO D'ITALIA — 29 Settempre 191>

Dal “caso Belzoni,,

Uure)

ZONADI GUERRA, 27.

a

—

al Ministero deila Marina

ROMA, 28, sera. Il Giornale d'Iaulia dice che uemmeno stamane l’on Salundra siì' è recato al Ministero della Marina per assumere l'inlenim che ha già assunto ufficialmente all'at-

e fornò al lavoro. E l'in-

moiona del poteri ai Tegl comnisvai .* Per gl'insegnanti irpedenti

La Gazzetta Ufficiale | Luog otenenziale con

ROMA,

28,

notte.

]

(Per

pubblica il Do creto il quale si dà facoltà |

al Gpoverno commissar]

telefono

al Popolo

d’'Italia)

ROMA,

di prorogare | poteri dei regi | plesso le amministrazioni di'-\

28, notte.

limpide

che

non potemmo rompere fra i cigli' in un Veomento di commossa pielà; ed abbi amo uncora, dinanzi a noì, la Stampa di Torinon, nera

abbandonata,

caome

che

una

covì

cruccio ostile, Nascondiamo, sotlo ironivo, tutto il nostro

lemnvità

mon

ceduta,

in

vecclhia

silenzio!

fattoria

il

suo

aa

{-

l'oro di un sorriso Diccolo tesoro di fra.

e ci mettiarno

ne+stra sbarrata della fattoria, scoslando le ragnatele viscide che i moltli e cauti l'agni vi filuno nottwrnamente 'e ficcando là dentro il nostra viso nudo. 12° silep zio. Maun silenzio con mascelle dure. Sì adora UTta-

Si trovano rifugiati in Ital duato con qualche precisione. : pen i contadini padroni del pagliaio, ia vari irredensciolte -degli istituli e degli enti alla ti già insegnanti nel'e scuole Ha pescato, poco fa, un caporale Mag:| arpen E se ne tornarono cantando, ‘ba.lc!umentc. medie. del lo delle dimissioni dell'ammiraglio Viale. denza del Ministero di Agricoltura, Iuau- | Trentino e di Trieste che per giore. Allegro, freddurista foroce ! Ewa solo | Chè chiedon poco, ì soldati d'Italia, Pate Quoesto, stria ragi oni di età e Comm erci o e sosgetti alla sua vigi- & per che potrebbe' sembrarvre n r'itardo, le condizioni di famiglie e guardava una cartolina, Un bimbo su un | prijlare innanzi agl1 occhi loro un ‘ld-E‘le.‘ eÉ1 {rova lu-sua o per debole spiegazione nel desideriao vi-. lanza anche oltre i termini stabiliti dalle | costituzione fis:ca non :£avalluaclo_ di legno. Certi occhioni mer‘a_u'i- il sacrificio d'ogni affetto sembrerà soppor- vissituo che he il Pyesidente del Coansizlio leggi e dai regolamenti speciali. poterono - arrudlarsi lia, l dentro: ma ad un patto fraterno sol| nell'esercito e combatiere circa la rapida gliati ohe sembravano dire anche nell'im- | tabile e necessario ! lanto. L'italia, per quei buoni Vova solugione della criselta. fra_ i soldati ' ri che Forsc egli non intende recarsi a Palazzo ialia dopo essere fuggitì mohilità della fotografia. Il mio lca-pm'af e gervano un qiorno il plaus M RommeL aD dall tra a la forze ’Aus tria Sant'Agostino , perper compiere un atio puraLL dendo averi. e posti, cosicchè maggiore guardando suo figlio era w"-“îwî' dei Dbei giovenchi italici, mente formale, al quale dovrebbe pol'eucdeve essare e Fiversano in con| ROMA, 28, natfte, dizi -&0, Bsembrava avere una voglia l}’ìfîmîî|\; .:l i A : = = cedere quasi subito la consegna ddell'ufficio oni MmManere eco nom ich ancora e difficili. UuUna creatlura La Gaszelta ufficiule pubblica umile. e rî0—il decreto al nuòovò Ministro, sul noine del quale nul- luogotenenzi ale con Il ministro della pubbli cile, curva sul focalare; deve il qual ca e si QUENE istr conc , SUL Vie ede uz senione in uss | la di preciso è ancora detlo di sapere. A far za, limite di quantità ‘’hrosa con un'invettiva... a' socialisti tedequesti giorni di assegn amento di centinaia so _ la vampa dei sarnaenti, raccattati pel ritenere del tutto inattuabile la voce cha doganale e. dal dirit l’esenzione-dal dazio di to di statistica all'ensupplenze e di insegnant possa essere ‘nominato un capitalno di va itrata nel Regno per i nelle <cuole me- bosco, mozzalo a gran cotpì dagli altri: i seguenti prodotti o- die del regno Del resto — e parlo con una tal quale co: + P Giovedi, mattina, 283, deve essere — come sempre fu scello, oltre-alle ‘considerazioni” già esposta riginari della potrebbe tenere presenti — la mile Colonia izione di causa — nrolti ora son buoni L-,…Ffiîm.-,_ v | j ' que- Cenerentola cotone in sti nostri ieri sera, scrivo Îl Giornale d’Italia, se ne blocchi o massa dura, ‘Eritrea: [rat elli in servitù di dalore & di vTasse. miglio, QOrzo, saggiRa non furono mai. Oh, ricordi Da dieci gimni mi travo in prima linea, aggiungono altre due: Innanzitutto il ae- no, succo di aloe, fiNdazione; deve essere la mMoel Sì afferma a questo propos gomme e resine, tamaanconica Rutha ito che la Fedoi Fm.:iî rigioni coneeguit.è. in altri| ma non ho avuta anceora il piacere di ve- creto del 22 agosto, di cui si parla, nor rindo, legnami, fiori di ‘CUSSO. che cammina scalza nel l'az ione e generale degii insegn foglie di può applicarsi a quel capitano di vascallo Ssenna, crusca, gran solcd/anieanti delle Scuo- tuto, lt:m…ìm;r inafla…ttabi alla vita militare !| dern la faccia di un qustriaco. Ù"_" mn|s{rim:i ph. tteracci le medie aderir à alla cullitài mezzi per raccattar la Mannella di coercizio- | stunnun nascosti nelle loro pròposta qi lener con povera. formidabili po- che è primo in ordine di avanzamento, 8 pol non sembra opportuno nel momènto A questo patto soltanto, to nelle assegn azioni di questì cosi -dol camenter M n incentivo maggiore per insor- | sisioni e ci aspettano, nut non <«assumono gravissimo clhe si altraversa, affidare pro fessori Ve- Fraterno, i nostr il denutici dalle terre irr i compagni di Torinao a. edente, m:ra;|]:':. lclompreudo"m{ tacciono ed esegui- | ai l'insialiva di un l"lfl!('-"f7(.'ti- o di un con- licato incarico di ministro della marina ad: nu l'Italia; ma le negano — — +e ù diritto di mif SAVONA, 28, i î;no' di lbuona voglia. Certi. altri, cjm. dî rrnr.rqr.fco.l ' E g SL EAO OE un ufficiale che per quanto possa esssra | lere con gagliarda forza t:'taxqane fpa i piti-prov sono citi per_cultura . fra. i migli iaì partiti volontari, e con ferro $TN e « borghesi », non si degnerebbero piekars [ !rovmynn in Una elle “paosizioni p:;: ri per il aiv ma le negano iL diritto per intelligenza, sia-gi Hgli:det rompianio Arnoldo. di ablmndar":ir.e Reri taccara un fiore, qui girano trionfal- | aranzate'di tutto il fronte, su2 Hco.flnnc. i to di vice-ammiragli e contranmn d E ichi, glorioso ‘teduce delle nostre focolare roszo, per satire . alla guerre L festa e un sacco a corda pieno dî pane | una montagna alta quasi duemiiti melri e afferma sempre più la voce che la 4 sono “chie ‘àd Aspromonte $pezza-di Ji Di Tidipendenza, dbî suoi fratelti’ai sanque Ja la e di spadar anzichè l.r.:tdEiì*àn e-syrestiva cadere su parlame ntari eche fiiro la m'"l'lllte °:ÎÌIÌBÎ E le professioni più nobili sî} »iyidissima. Per salira e discendere ci aiudivicsa dell'eserci. Scia gura a lci, se 0sasse, per tutto i L'andare, contro Garibaldi: Îu5;g.:.!;ann nelle mansiori più umili, più | fjamo colle corde. Di notte fa freddo, ma nell'armata, avvenga su un nome di Uf Lo. re g spar s l’Amora : — tré ss vSui, ‘degni discendenti TORIND, che le vagliono. ciale ammirag 28. lio che pure Dicono: contpre nda Îa : del «Nei Dardanetb} è padre, iîgî-îtteach5. più prosaiche. ì Uo di giorno e'è un magnifico sole, | FONO,; S Ghe alî:tra-1. rar t din i primi e più ferventi inter- ;o£ntarm to'grado ed è fra i più giovani della nustua l'Inqhillerra è in qrado dî man si5 è arr : uol: ato ed“ha Ottenuto Ja dare molb Un artista, maestro di musica, ìngegl-1a.uhxLa querra, o queste altezze, viene fatta j marina. In giornatàa forse &i avrà la solili Ventisti. { ESsiisqnoò"stati festeggiatissimi nomina a sot- uUomini a rombp ote dalnen te ere il passi. Sul jrontiae. nel plt'la ca la il _ cittadinanza. - milizia ter rit colle pietre e con le bombe. Gli austriaci|zione di queste previsioni: ori ’ te in un liceo musicale italia.no_. fa a di fanteria. n dlo-Francese Co Tra: Non occerronò Nuove appena à l'anno otte e rr:£pp!!.j" iil gra- MmessoLO dalla sez utemp.ran…unente a d'ui poco, CAE ral furiere. E si vede questo artista, dà m; - che obcupano la cima ci fanno questo lratciale, p&rt1rav j mnp pure i nuto ion e sc _ non andiamo loi ine nos se tri errati,la Franzia 5ì dià d ;… del egre pagnofi… .arti una con | i con prese sig alle gil amici lie a ra tme a sera, tamento. Di giorno i loro tiratori, tulti apcom una le Garibaidi a Sandro Ar-|artuo e 0vi111.:i&331 Ltìîfe'—d£: oggi uima grandé superiorit engo. … à numerina SUL lamento © Qquestè dim1)1‘ resa irreperibile da' denti e ralla caP-ac-L postati alle feritoie delle lora trincee, che i iss (Poer telefono al Popolo d’'Italig) ioni sono com tedesgchi quindi... se all’Inghil Arl: }ei' xtat a-lssu altro, ne. Un L'interventismo terra dbbiso» digestiva di qualche soldato. O distano poche centinala di maetri dà noi, del Gherav- Masserò braccia dini era/poDOL I torio, per il lavoro o della mwis ROMA, 28, notte, da muol lulto tempo. ci mandano qiuialche pallottola. i tore drammatico ! Venitelo ad ammirare É À niere o delle fabbriche, L'Informazione apprendo che sono P: àè qualchèé nostro l’Itatia potrebba — ami tepubblicano di lit ‘ con che sussiego compie le sue lfupziom d L'altro qionnao il tenente.... — buono e va- sime dua parte dellà direzione r i berim ene ettere a chi non è soggetto rio ;Îenerqle qua le £fl: delU13 commil mil LE iio O0 allà leva 2s, 0, camaoriere alla mensa dagli uf.fl‘c1ah. |ton loroso, nonchè mio earo amico personale Ì è ferrovia dello Stato provvedimenti a fa. / E' giunta notizia ai parenti che nell’attuc- ga11 e pel un eventuale anrruîolamento 1rrel…l i di andare a sostituiîre gli opera 13a1_r…11311 delle Argonne. dì inglesi.» ‘ tro di professione— beato lui: s ul'f.’.nll.m »I — è stato ferito a una spalla, per fortuna vove dei ferrovieri puniti per lo sciopero co austri Anche il no=tro aco del 12 corrente contro un treno | MUs l nostro posto, dunque, in quest a sol superba ‘ammirata l'impegno che pone, 1n.Lucm;:: ini con non qgravemente. Alla sora, i nemici n.:.!fl.’u… U lello scorso anno e rimasti esclusi dall'ulfi- blindato nel set osc eva lo sta to ‘d’ani i tore di Plava è morto il con- | °U4a Sì dibatt l na amnistila. g citt eva il Gherardini e no mo an-in ora di passione e di redenzione, non : è là dov'è il capo di tutta una legione di cuochi i adin ilio che Mazoz Virg CÒ di accen nar Mazzera tema di qualche nostro attacco cominciano olen olen i, i Imec cani ne co. dove su! giornale. Figlios la - geagliarda anima latina Come ebbe già a dichiar are il dh‘&t.t(!È } molto amato dai Bumagn _ della contéende ‘ improvvisati. E con che gesto napoleonico a rtololare sassi e macigni. A nolte alta, generale a… — il Suo genito delle fervovie c omm. ] De Crmnè; com re Mmilitò con Gamil col ito ferro. îtfr— ni nellc.îl il passa ai masnadieiri della li= e sale sup del eri uzione. ori distrib è stato raccolto e | tTibaldi ordina la gettano sulla nostru posizione decine e de- ad una commissione di ferrovieri, s Uno al. venne sepolto nel nonlu poteva a ssolutamente man- | bertà; i! mostro posto non è cimitero di Playa. care u|ì—'appel [d dove sì aa dell 4 patria. mitte, vigilando che non cadi. per rhf—;.|a- oine di bombe., Noiî siamo pratetti dagli al- | L resi prossimi provvedimenti a favore dei Così ; jerma muschiamente il anche per l’av t. imoppo “Ghera‘ rdin i ha ter [ errovieri be miereb livenziati. H1'-ri rispar Si Ho 12' noto alla vita con | che zia, nel caffè. i +vi s0no min e Lberi è cerchiamo di protoggerci, econ ripari | Ca l’eq

Provvedimenti doganali

o n mavonione: d eiant i | MUSSONINI ci scrive

…

!

‘

|

a

è

i

.

t

.

-

‘)3

Volontari per il fronte

_

l socialista avvocaio, Gherardini S8 dPPUOIalO voiontario.

i do

ai ferrovie %î…n

L'amnistia

Sul campo dell’Onore _ quando k

e sacchetti

mlc?,.Î!heir:o.t:t.ufflcia’li ? Viaggiaiori di ms.(‘;lcl?l-

A H

*

l

nette da saffè a|

in

—

if-=:n.;:Îc;

— ottima produzione con

dissidio

continuo

giornali e con.le somme che non

i

de

le cifro

di

terra,

oascati

sempre.

Nan

quanto

sò

tempo

casu favenoòo domani, aperta di giorno e dî

« qun:dra;

; ro»; un furiere ch'era emimîatn m_1-ra }:;a. 1?a,t.na in ato ritornu cia, da anni, e ch'è il suî 9.11'|1. compiere il dover suo, malgrado & ! nza liano rigenta, ora, qualche influe’ e tropp_ poò un » erre ca, massim” nelle « p;lpfi Moto « te sergen signor T] 'he'gnsia! quando tuo »: militare fin noi capelli — d’un crare esso poss ‘axeva, chè ora ‘è beato iL fanciulla di io inocch ginocc un lueido ccme a malgr î?uvlgnée » —; ma buon ragazzo:..

ma

il

tate

vive

e i feniti | t a

morto

resteremno

qui

insistenze

n favore, di d ione Generale

che | 5 ione

e

dei

per im

atto

dî clenmen.

questi ultimi.' Ora la Dipe. è favorevole alla riamm

ferrovieri

licenziati

pev

i quall

tarderà ad intecvenire un provvedi Questa vila all’aria ’ arento del governo cui ne speolt a la lacoltà, notte, non mi da fa- imentrè delle punizioni la facoltà di vevo. nNeon

. Morto ì

giunta

per la patria

la notizia

FERRARA,

alla

Direziona

Generale

delle

L

uivo-

ione lo costringeva la sna turaWNsiz E cuisocial ismo ad Opera del d

28,

|\dismo

dell a

serbao.

Non

y

®

h

rigi-

viso n tdo sottanto

e cuor fermo; il dove occorroeno

ufficiale della nmarte Ugo Busatt icative dimissioni — li8.o fanteria, nell’Ospeidal di Giovanni, dej _11recedono le quali | domestico; il a di Caste]nuo- | e tagliano-le gambe nostro davere vo Sagrado. Era di Francolin ad oghn o. | sità di deplo vazioni barberiste — l'avy,i vel- | ansora dietro ai mietitori Ghe . rardini.- si... tuincerò nel più s || laccanliere de]l

soeldato

nostro delle

posto è braccia

Sezione torinese. Da noi richie.| sertili; il moastro posto è presso o di qu alche spiegazione in mefto alle | lare leggyendario pber soffiar & uddette signif

L’applicazione della legge Soldati Iervaresi disporsi in ii

stidio. Nessun malato. 1 mici compagni xo-*fcavle îpetta noa tuliiì splendide fibre di combattenti, ric- errovie: L \} chi di energie nonostante i dure prove su-

t0 amico

Ì”?

possiamo

laconicto dua si dargli torto.

e

Il gra no ad Alessandria

Né,

la [ nestri

îl focosul fochérello è di camminare

bellissimiî, e di magra spiga sfuggita: fratelli in amore non s'intea

neriscano e non inteneriscano altmti. O pera saztile’ e

bite in questi primi quatltro mesi di querra. e cauta $vublgano. Dlessono 'È’ÈRRARA, 28. silenzioGli ufficiali ci trattano con una «camarasull’Equo trattamento PI Îl Ministero della suerr d com \ samente. Seminàano accorti. uni ca Ma nòoi j nosiéma | Î derien veramente frateyna. Non so .'ìl'!.!fl' ‘mi de i &eguenti sold ati ferraresi, ALESSANDRIA, qui, con unghie e con mMuscoli. ROMA, 28, notte. tutti del 28, d0 Regg. bersaglier i e 1l nostro 7 ; zi } Non l Stamane il ministro dei l quiualche regolarità. con prez funziona zo tutt posta i del dispersi in un gr ano dopo una breve posto è al sole, dove sì miuore, Lavori Pubblivi, combattimento svelt osì a dove Sì com. tenTarhuna . Ciuffelli, ha ricevuto una commissio: hao ancora ricevulo un rigo dall'Italia, nè in Li- denza al ribasso h a ripreso a salire. batte, dove sventola la bandiera bia nel giorno 18 $vOrso mes Già la settim ana SCorsa sj della iPA SIA Aspetlo, IS I e di giueino : una copia; del giornale. con pa ia À e del Sindauculo [Îerroviari unitario, col DI _ lesti Ercole, di era notato un i bertà, dove è la vita aumento di 50 centesimi Gaetano, classe 1Ì‘5, che invoca, e là sa= osta del segreturio della nona categarta i S, Martino ed oraà se n'è avuto da sienza. Mentre i serivo. passano sulle no— Lamb vemo se dovremo essere; ertini Angelo, di Luigi, un secondo di una lira, E, fervovieri secondari e del rappresentante classe 1892, da là, diritti, colla do i suoi anni che non confessa ! tre teste gli obici delle bLatterie che ci cer- d ei tramvi San Bartolomeo — Succini fronte alta e il cuore Îl grano i vù eri, acco con venne mpag nata dall’o no, intatt n. impeg furente di vita. ; "’_. i limbe | con 0g rto,gi di Vend N uto N, E lavorano tutti, a ‘clas 39 se 1892, cano, Ma uon ce ne ouriamo più, Pochi vangoni. da San i0 live al quintale, La Stampa .) Bartolomieo — i barsagli umitii; noù Yansini Carlo, di Luizi, catoC il prezzo m aSs : menire è nell’ultimo mer- C esaltiamo. La re. S'accendono gare ai tiri. Su La Commissione ha esposto al minisito classe 1892, imo Stam pa era da sta morda, i Fo to comor iti nomi di to — Borgatti Pri. del Kaiser. caul 39 a; lire di| giommi si sccrivono i riveriti nom Htano. , Noi gitleremo un e ci st abilua Un anche alla mag voce del gio le I soldati | cannone, ‘#0, condizio re ni aum di create Giul ent al . persona io, o si le dallii: c è lasse 18%2, da Fossanova nella agrido. pure verificato i a . |struzionismo delle società nell applicazio: farina di meliga, il o Ui Francesco Ciuseppe, del Sultazo. San'Biagio. prezzo.si è ag; Tantissimi saluti agli amici e tu cere- i della legge sull’equo trastam E imetteremo il Nost r0 3210 su ii nomi i O odiatissiSira to dalle ento. 24.50 Il calcagno rude ‘su alle 25 1i iÌ e al quintale con Quest'ultimo10 lo sanno e spar èè andalo disperso il siorno dimi, tuo ques 3{ SI ro ha dato assieurazioni to suo patto fraterno tro vo23-23 Ì una ,50 sulla dell con applicazi a o. a, sco se rsa settimana. mi con una rabbia frenetic 17 giugno, Cioe n giorno . più qgelido e più » prima che tutti BENITO MUSSOLINI e della legge, lin.s:'dio.w d’un. gr uppo Farina UPO unico da lire ttole, soslì altri, in uno.scantro a Sidi Bargut 4850 a 4950 al di vipere. quintale. Inttà-di.-distruzione | ale che le pailo . s

sss

e

*

a

‘Appendice del «Popolo d'Italia»

29 Settambre 1915

{ 1:3)

ANDR É THEURIET

IL l NCOLO QELL ON0 :

i

(Traduzione

di

GIACOMO —

DI BELSITO)

i

|'posto, egli trovava in esse quasi una torizzazione a

H silenzio, France sco a'; BSLin Nes tO O tuel RA più 1nebbrl RE

IA

llo sempre

r.;m’ e Îo: i e — Îel?vl')a

U8

i

Voi siete adoraz la e on5°àî' LC N sola A|

l

c-|

era

li

per sussurrarglii

‘1spettore forestale,

Mentre Adriana si dibatteva è e ripr va potere su se stessa, due colpifurono ! hiati discretamente all’uscio: del salott

IuF|-gpcesco

,

si

e‘ra.

lStl'ntì"alin:?:e

scosta

j'ln‘.—'"lgèlgtllîì tî;?bl °téî?a,sfiîsìes'cîn ss

Era Zelia, la cameriera.La faccia dis

Non ho amato

:

sempre

mai altra donna!

_ Perchè aveta picchiato? — chiese d'un

tratto

all'ì

insolità ed ingiurio L aO EAN a siate ragione- ÎN| __“onsuet "imane s tequasi & in sè;.hio!l Non o”?poteva io! te entrare senz'altfo, cupazione... la mia 9 com hi chiusi, quellé pa- | vole; non rima alzò in mga ginocch er sedersi vicinis- v° C ‘ annunzi are ore alla Ella, ascoit: ava, cuiad sillabe & voli:sc or| _ (nfatti carezze sì a Lebret re on e, al movimentoto imo alla egli signor | VeNivÒ/ peri.an : irole d'amore evano

-

come

leun filtro nelle . orecchi di lei, | $iSpaYe aventatoaN che AO ella fece, la prese tra Je musica Ella esi lasciaCn v aa

he il le |Che il datguali ro

p

pranzo

è servito

ai

è credevo,...

M r:d?lì:rtgìema‘re da quella .tefieì‘î‘ 'hiuucjxcv(-:c;fl.a;r.climento che si difese appena: -aveWo Baîst;l. [îî?tnzîlìtola volta dispensza PE E ; 1 bre , tale eccesso di. i iche: AOI I 0, vaneAntO e :P FE ttu?rìdv ionale, i pr%%'° e /simili … Se suppos , imide suppliche: venis- ‘î.a . “-:Îie‘ì’lt Adriana aggiune lìedîlontana udite,, inil untetrovagoconfes vi mormor io,e, lae /| gendosiÌ versoizioni sional Francesco. É

padate!

ed i rosai, chinati contro | ?È lei I do a UÒ Mmentré l'abate Cartier, | dero modestamente è Qjî‘,è'.. lÈ' q|"ahà‘ :iig]ig: abbattere su la terra i lo- | ÉÎ,‘ÌÉ re ?1 già tutti sboccia Diesheil tricorn ti. della o,sottan ondegi è sSollev darò. il lamioSp cc:-nt.r ando le arivolg ib?xto R eva || — - Ilvj curato A testa nuda, con le gonne alzate al di- | Un °°BJ“t° r OLO GA Cerimonioso e compassato. jb are l’aria S ENO Sopra delle caviglie, la signora Lebreton e- EA PA

Saminava

le aiuole bagmate,

sti, facendo

scorrere

le sue

notava

mani

i 3ua"-'sta;.,o

protette |

—,‘\‘fg Trialaalmhi l'&lmm curvat ndo guanti copert Una 8uì pianta a,i gidando ù

Rialzatevt,;

PI

I }

o Iî, irosa del curato che le diveva: — Quel | — un altro coperto il signo l E PLO roteste, era di D-?l“.*'l dE î è?u:îvan@ {vi ama! — Ed era ben vero: Fraa- | meret Motteto sì traitiene a desinare; con ME me All’ep-

i aveva

.

di Francesco.

Fi

I

e

M aa ia

a

i

P

;

- AO

;

APL

LE

eS

M

R

I

vÙ À

lom.| w

:S

Siormo, signor curato — ella mor. | nel salottino, ]a sigf;'oî-g.a"l_e%l Oce un po' commo ssa — Come cassetto di un mabile, ap.i Il ‘presetì;lblànù duc SAA E

;

d'oro e

le pose nella mano ossuta del deca= d‘;etîu‘:auhsaalt‘.ge, seSenzai 2 distunb o, q"î°9t‘doman: rispon °r“' e o rÌì derea alla Tuchin n colpo di !orhicE Cammin facendo, ella | da.18 — ‘ soggiu = 0 e per À de = nse: Ù ia L Faccio la questua mensile per : miei ; L‘amorepfîli FE l Vostri overi, : peveri, SIBUO CUO e non mi è ue garolfani rossie li aveva ap- | poveri, : : ce rende più cartatevoli. .mì è Ssembrato giusto. Das I sar tto. Il suo modo di muover- | davanti alla Mancienne sensa chiede | CUOTÌ e le mani più a d rvi il | mosinae era due $olteppl'onte cosa di più leggero e di | vostro iù iE

qualche

fnalo per MON oraTe rn M NE e R O adetaCNe lo n AOi: E Gutel per muovdro ee ora supenidiTRnO @.1 Dellea chE gome laragula /

qualcuno! Pe Nulla, din qUe _ — j0 Îo slartcio ' attrea dfll'B ;,|..

t

;

: : grossatasi ; bruscamente, aveva in i Uosa toddisfazione che i accent orrenti le cascatelle del parco, e mutato le aiuole e | TU®lla ascetica fisonomia. uasse i tratti dilfu per il orete una rivelazi : ina i | ano quale ancora le travce fangose il I-'a-l?'àitm°à‘*?-l gli 11'9<:£! nrova.1l-_è‘ ÎÌIIÎZ;QnG‘Ie}J.B 11@1}1;:; ” 4lia{ di qu ndazione L1:|ra_,gano aveva dan 1fescs-l.îita, °nog Lebreton, che non aveva Visto | pio disgus fLl::oî‘lìeggglra.dg ldnl (à}n Îw8’l'ìt coniì è di santa …112Î""” o — Voleteto avere la boità dîl.scgllil‘lliì:f ia gfgg:gfit;fl iglè£f_:na’,a éaîî g; ramopeeàlél epx;g: proprio turba mento IL ro e îl-$ugîla;.îmle | np:*b;iîtgàga?lî:l:t'e Sciogliendo i legami Lad a “olo corso d'acqua

l suolo, facevano TO fiori

! critazione, la signora, l'orgoglio della le s'era esasparato

— Non vi burlate di. me!l — mormorava A- quella precau zione aa

l'

Arro:.

— — — EE sconvolti e le ai uole in .di sordine, dera la sabbia s otto un passo Sli occhi con ari a irr itata, n enire ; le : suo lento sottili labbra s i stri nseva rato. Volse la sta e scorse, all nò ancora più del ate Cartier. Joubert ha detto che «i p}-ofumi nascosti del prete spicca- Î e sli amori segreti sì tradiscono ». “Dalla verde. La luce ÙÌ persona di Adriana si Sprigionava un odor cora quellà ma- i} d’amore e di valutt i E AI ; R /£

Y

-- Abh; è male; è male! — ella balbettà |Perchè vi ho conosciuto? Lasciatemi! — ila unse, po, con un lungo fremito di t persona, strappandosi alla stretta d

| +, dj lei, un pechino ipocrita, si mostrt spingersi più oitre. Oratacità co-/6, semiap ertura della porta. O SN À RR LE GoA

va brevi parole, scucite, appîîav »prigionìere e ripetev a: ?:ome un ritorne delizioso:

cesco la amava ed la in un orvrecchio.

Farina marca B da Fra 50'a 5i.

"e.

L'ela-

ANS

contributo. : più gaio del solito: gli occhi neri scintilla. | — Avete tuttavia ÎiR fatto bene, signor curato, e tocca lito, IL e POI FRÉ”ÉÎ?'À‘ia ebÀΗÌÎÈÎÉÎ;ΑÌÎÌ,‘,n°—…-fn '1F:ra. g ' i i | a me scusarmi di ri i Ì OST SA e aa r ETDETO, 1HCIZA aveva rinfrescato l'aria ‘e le piant niera. 18 generos; Ayesse E dato lte : ad Adrian a vedova e si accon: a une po'76 più piante, di giovi. esso ||. 1l curalovidncii altino sguardo MNTd1. | tentò di rineraz graziare appena.

nezza e di freschezza,

i

.

la.. MI Sorpre Î2 Costu ndn”di eloiST | I0%C l SIAotlaledopia i CEEO bTCT

vollo_ uudo della vedova, al corpetto sul qua le spiccavano i garofani

rossi

-

(Contin ua).-


:-29 Settembre 1915

- La passeggiata l problema del carbone er 1a raccolta della Tani

Da alcuni mesi i carboni so no

carando ogni g.orno ‘più.

}

“di via Chiusa

_

il sindaco avv. Caldarta ac- | | venuti rin- k Teri mattina dall’ assessore .iper la

L'antracite, che

più di L. 6 ora a L: 14; il coke,

AL

GIORNO

În nome di Gesù

o — mi sia perdonata la semplice ènQgenuità — adoro i piccini, questi bei bamboloni di ciccia e di riccioli che pestano sul

ti e dall’isputtore delle © v dott. Gutierre z sì recò a

erismo Una donna colpita da istadin o ferisce di rasoioun citt

, si In Viale Volta, ieri sul pomeriggio Un . scena a. tragic e svolgeva una rapida

I TEATRI

DAL VERME. — Anche alla q1ia.da:-…di ieri sera un Madame Sans-Géne assisteva Ì pubblico affollato che fece a Maria Fe

al Grassi, allo Styracciari e agli altri to ra- entusi stiche accoglienze, | uomo tentava disarmare di un affila Stasera riposo e domani prima di T7aasoio una donna che lo aveva rincorso e sio prest — sforzava di colpirlo. Tra i due benone alla viata coì segirenti esecutozi: — Flora, Marie

mediche ta ai quintale, è re di r iservya di via Chrue, è salito l'Ospedale milita quintal al 5,50 L. che si pagava ttazi Violetta, Rosina Storchio | I Îl Comitato, costituito 1 i. L'fll'ru-' le mani grassocce e le calcayna TOS- s'impegnava una vivaee collu dî agget- a L. 9,0 Ne è causa pr.ncipale il — L'Ospedale è capare di 150 lett funziona- muso cittadini, in- Avezza — Annina, Ginseppina Zinetti — i alcun 1.‘.'b°.f'a-fe per la raccoltà popolare parte no i deva e e pren tenere guerra quale gengive tto se, che ti mordono colle tivamente stabilito che garsi dell’immaneenormemen te i noli dei pi- damento, la pulizia ed il Pietro Navia — Giorgio, Riccardo Aljredo, mpoall'i re ì di lana, ha definica ridur e dit re i calma atl per o lod ' facto aumentare 3 ottobte. — Barone Cilta servizio furono Im esta /avvenga domeni lascian le gole umide e l'anima guiszante {romessisi infuriata, che menava Straccinri — Gastone, Luigi Datt. Gronvil azioni con- mentotoridel che si compiacquero co tenza la femmina — dalle 9 al- lO&calti ed i premii delle assicur — — visita Miugnoz Luigi Douphol, sonaglio. un come h La raccolta della mattinata canti lardi e la farsi di varbagli Sserg. interna tròo i rischi marittimi, ed ha resa scarsa colpi disperali cvon il rasoio per / a. dott. Polli e l'amministratore le / 11,30 — comprenderà la parte nte — amo anche Gesù: e go tra la folla e colpire l'uomo, che è suo Aristide Bairacchi. umaname — dei minatori col conseguente (osì i opera antich d' degli nmiano a cerchi la entro città Maestro concertatore e direttore d'orchedella azquale di s0 non il suo nome, coronato : marito. stra: Arturgs ‘Toscarrini. bastioni: quella del pomeriggio — dalle 13 aumento di salari. Di fronte a questo siat a anormale rl cose, ni. di olivi, mi sale semtazione la donna feriva verde cofut qual la di e nte surro Dura - & sera, — ja parte oltre i ibastio CARCANO. — Alla prima del Faust uSgi-'. i del anto solt Mario non ranr {a upa riaccette signo sì preocc è il inca si la Giunta - Per norma degli offerent se vedo un bimbo; e gravemente ad una mano degli industriali buono, ne jeri sara un pubblico numerosissimo cuor steva dal ssio pre cozi servi î per gee ibil si fabbisogno di conx bust cotonieri di defì anni. talvolta 28 dei no lana ed oggelti di lana di qualsba di ion credo e sentimentale del Gounod fu io ciaz ni, spartito lo e asso Cagno a Gesù di dall cata | anche cita nome à dell ztel delle mecessit venne presa per le gustalo anche per merito della buona eseoperai ed industr umata tra a l'inf -nere e forma, abiti e sott'abiti, il tutto sia munali, ma anche sort te enza lmen vert attorta Fina la nire sempre dell’As- nella poesia della vilta non tadinanza per la prossima invernata. “ nuovo che usato. nella impossibilità di nuoce- cuzione offerta dalla Cooperativa lirica. che’ mata una circol are ai soci dalle Unico mezzo per atte nuare nella nosira li ha dira din cui ri o pro- dentro una selvaggia corona dùù spine acer- braccia, posta mod a Medica gestisce il Carcano. Albertina Baldi Velurrdo, . l cortei non saranno accompagnati no i re ancora e cordotlta alla Guardia oni che attua!- sociazione, uto un attac- rege nussaj bene il personaggio di Marghe“solite musiche; ad essi parteciperan Da cittàJa grave crisi dei carblo ad ia delle r, attative, è conten che de. Ah! ma nel nome del piccino che rideva preda stor in la Sarpi prio gran Paolo fare di Via ti della mente attraversiamo, è quel nella di rita, cantando con bella voce e con sentita agli inqduestriali per jlì caso - Giovani Esploratori, gli studenSursu bedlo sopra a un mucchio di paglia, co_ d’isterismo. m Corda, di nrovviste, prezzo possibile, di un appello hiarar e lo sciapero dic o le Alighieri, gli iscritti alla sser canaai gli oper vole eria . di passione. Ottimi il tenore Del Py, il bariquante stant e, all’A s& Betlemin a di anza oriat avrà adin nolte o trasp citt corte fu i. [rodda alla ognì i nier ere a; Quind carboni da, .i vend quelli della (roce Bianv ai° deliberati dei coto vazio- tono . Scarpae il dasso Julio, dalla veoce: zi tam- za speculazione; ciò che, per ora, soltanto in risposta han te- yliate commettono certi fariseil! via Lamarmora e trattenuta in osser poderosa. parte loro gli Oper: ai ieri sera guproîlrla. disposizione alcuni ragaz Da do è nto oni i il Comune ‘può fare. E tale appu : Diresse il maestro Tansini che aveva rini dei Patronati Scolastici, — ierbù — è giunta per ne. e sedi . dalle ‘orgamizzazi signora vari una Ad nelle nmuto deDivisione Militare si è scopo che si è propo sto 1a Giunta nella Stasera Faust si reaveva questionato con il pro- c?_‘ncarnat.o l’opera. o Milamess, le assemblee l'oc cròstia’Alt etta dell pover lettéva,.. _ Îl Comando della La deliziosa questa ssempio il 28 adi to alla situaz ' ‘compiaciuto di fornire Î carri: da parte liberazione presa in ‘vija d'’urgenza igli Ù plica, nisericor- prio marito & nome Giovanni Covati, classe per decidere in meri ate abbi u o «Ges 1] cons ende ra». doma ghie alle to ciò uPre in ‘ua: sua il Municipio ha aderi gosto u. s, seguendo con essa n via BramanDIANA. — Stasera Anionio Gandusio dà abita che anni 94 sognì da e tela per pres igiolibera i carri, approvv ai ia di ulta Lumanità, lla Commissione di del Comitato per gli addobbi. depos ANcora non sono note le decision il marito, per tron- ì[ suo spettacolo d'onore con Beneficenzea iti prov- namento per ia città, che era stata all’ uopo fronte e c a {e, 26. Ad un certo punto regolare i singoli cortei, per i dagli operai. E' evidente néerò che di tegno pericolo, fate che imparianto & servin o di casa. Ciò luoco sotto la cenere. . vuscit : ; era ione quest cave la visori degli oggetti raccolti. ì. E l’assessore avv. Crosti ‘è partito .alla cocciulaggine pa dronale e al con con eguasotto, più E ». mente la donna che degna più di a OLYMPIA, — La Compugnia Ruegeri & vivere ancor ata ato irrit dispens giorni ha d aveva questi Finanza in vîa di -— L'Intendente come fu annunziato eauivoco dei cler icali uma . alle sue ultime recife. Stasera dà l’Artiglio NOo- le rispelto pen Gesùu e per la grammatica, Comitato, ed —alla volta dell’ Inghilterra (che è il più gran- pacifica lo rincorreva per via armata di rasoio _ difficilmente pot rà rinvenirsi, dal bollo le pubblicazioni del itazi quea e domani Piccola cioccotattaia. Le succtespedit f acco nella «Mi dî oni à fare, uiva: per lont proseg vo iI Municipio ha ‘concesso {acil carborri) lettera dei buona la loro europeo ogni de mercaio nostante derà la Compagnia Talfi. i rla inspesa. di affissione. modamento. con tutta sollecitudine, le necessarie ind sta preghvera su l’incarico di serive indu stò gli AUGUSTEO. — Sahato sera si darà al-’ manife che un are cherà sper pubbli : D1 Comitato. Noi però vogliamo gini e trattative per igli a questi pochî righî di raccomanda l'Augusteo Itulia Rersaglieri, azione paino Luigi Mowelli, era contad e murale e curerà di far tecapitare in ogni ‘trascurato di cercare an che in Italia) quello ! striali non vorranno p rendere posizione dî sieme giovan Îl nove per , al la visita triotiica in 3 atti e 4 quadri di Giovanni* in cui la vita sione. 1L giornro che" sì riceve e alto passar ed per quest Milano converniente, in apiù e ievi .Caseggiato, affidandone la disposizione Mattaglia megiio venuto che c' è di Omodeo e , Joseph de Sillevan, musica del fi .l_31.gon volere dei portinai dei piccoli manife- l uopo.si-:soné fatte pratiche pe agli Operal è resa oltremodo difficile. Wiorni consecutivi si deve spedire.una Cco- militare. | , ersentim Fate ai maestro Mario ‘Tassoni. appello paesi. so ad caioro e d’altrì un insiem ne d sti recanti piaal giorno a perso rare' al Comune la produzione Terminata la visita il Morelli di ni cittadi dei ari propria tì patriottici e umanit ra di antracite « La Thuile » in Val d ‘agltenzione a ciò che succederà : il nomo gior: altri suoi amici faceva ritorno alla facendo per ‘ogni classe, d’ogni condizione, e le. norme si stanno se casa sopra un caltretto trainato da un cae ratiche grand grazia le una na sa io conces az sarà -ofiN vi h0 Prestito ‘perla consegna e il ritiro degli oggetti quella della miniera di Vacu Abis in $a- al se ne de- vallo. Durante il tragitto il cavallo s'impenDAL VERME. — Riposo. sottoscritlori- del Prestito adempirete questa preghitera, ma ferti. 1l recapito dei piccoli manifesti sarà nda seco la he r nale; mava gettando il cavro contro un palo tele- CARCANO. — (Stagione lirica), — Faust C capita o; te affidaio ai Giovani Esploratori. scors pobres io la lugl la, ita e distribudelveder nel vend ‘di videte poi io serviz i in Per il l/2 per di Guunod, ore 21Î. arafico. iL'urto fece sbalzare il Morell Al Comitato hanno inviato plausì ed in- gione del combustibile ai cons umatori, l& rata, con 8. li interessi maturati al 4 uarsi donna alla quale — il ci ho detto che ad uma ffett Ruggeri). Nello sbattere — {Compagnia OLYMPIA. acqua di to asciut fosso. . coraggiamenti molte notabilità cittadine, Giunia ha pensato di Yv del tramite cento dal primo luglio, uin ne. versa= Juw spedita mori l’unico figlio merchè non di L'Artiglio, ore 21. to secco ques il ramo un Per Caldara, . o avv. simo lenren sul pros sindaco il bre molti faccia con.la tra le quali primo otto delle Cooperative, le qu li hanno già gneriì pre- lenne conto, Sia loduto Gesù e Maria». del TEATRO DIANA. — (Compagnia Ta}li). = commissario <civile, sen. Cassis, e il coman-. mento e per i due sucte sivi biso albero siìi conficcava nell’occhio destro i Tioni divers nei anspacci a”1B ridell sedi Bf.*'.vu*'j,lîlr:e.-n“:.a —”Fuoco sotto la. cenere — onesta alle Sapelli. eHa gen. te dante del Corpo d’Armata arsi esclusivamen Gesù, alla piangente vedov disgraziato giovane, estraendoglielo. ; Quanto ai amezzi per fipanzi are gli acqui- sent dre 21 hi nei quali è luog «gejeroci venne i i lia che Alorell d’Ita ca o il prelevamenti figliol gni suscitava l'umico Dagli stessi compa — (Compagnia Benini). — 1 re sti, il Comune provvederà con FOSSATI., oscrizione. sott della © l’att iuto comp stato morire Ira cini da festa — Renego mia mugier -vorrebbero veder condotto all’Ospedale Maggiore. oscrizioni suiti» d’oggi sui conti correnti attuali o con speciale opePer evitare affollamenti, le sott sattasolo ore 21. i un per razione finanziaria presso ls tituti di Gre-di , madve mado della nel ia lo bl'acc dovranno avvenire giro dialettale (Comp. — I"H.=_DDR.-‘\MM.=\'I'[CI. diio. Si tvatta in sosianza d i un uUmano; Gesti, ai io ni da L, 5 0.000 in più; smo izio orgogl oscr buono sott di bre otto 1 per i milanese). — Prinumn fioeu — Città di 20,000/ i Lidanaro: il Comune anticipa i capital ravvoalgea glioni 9 attobre saoitoscrizioni da Lire piccini che gli venivano intorno, Ancora delle vittime dei soliti imbro _Roma — Maridemm la nona — ove 21. gli acquisti ed introit a poi i wicavi delie [0- venditori di fumo. già fat\*IìlìDlg.l — (Stagione lirica). — Carmen. — a Li- ‘le inani pure e settili entro 1e chiome vendite. - (rperazione q 1esta che ha ottobre soltoscrizioni da Lire 5,000 ! & noto l'uso dei giornali e ‘della carta to afuomo sulla quaranla per il grano, gli Orsi, a ano olav re 21. Gaet cons Certo Gesù ] su tutiora fa e zia; pueri izenti di impian- GEROLAMÒ. — Spettacolo nmtfimeitistico,aveva volte, per difendersi dal freddo anche acartissfra il riso, il lardo,:le pa tate ed altri generi, se diver o Lidella fallit a già pane 2000 tina, ioni da Lile in use fiilti e porgeva loro il bianeo Il centenario di Gerolamo, ore 20,45. naturale 5 oltobre sottoscriz rina, 18 una spe= WITO; aNnzi questa. era ed è molto I1 ma- esercitando così un vero < almiere o. . Ma questi suoî {alo in Via S. Maria Fulco erncit anza all'es sper - di dellm enti e rben diappa essa citta prom ne' ' inseri- EDEN-TAVERNA ROSSA. — Lo stivale della perso aveva cio l& ed benefi le, 200 L. tutto ercia a a comim o Te iori o semp mercat infer uffici può sul di ioni cie nn e -Cenerentola, rivista di P. De Luca e in / nome suo, rodo““la è che la carta usual oni povere. 6 ottobre sottostriz i pred si class ndo gras e ette deile i prom feroc ente , lm poi avvisi e specia e degli na, ali nànza, Lauro Scamozzi, e Varietà, ore 21. ì, ne mor- ti sui giorn ‘tagliarsi per adattarla alla perso ale sareb- Funzione che la Giunta ritiene doverosa mi a chiunno — oggi:— il cuore allé madri è l’ide guadagni ed impieghi lucrosissi SAN MARTINO. — Varietà, ore 21 | vol ogni o, serve una velta sola: sicch nuan ale, imsi omun sua e si adattasse per Î' Amministrazione © besttialmente le MAmmaAne, TRIANON. -- Varietà, ore 21. SI que avessa voluto associarsi ad una e una caria che durasse adinanza re, avrà luo- dono citt oitob la 3 di cauima, invb e pross una ardo ano però nica Lomb di tratta si ta inin eva Domeé tato cciano: — — _i cerià azienda. Egli chied hene pel taglio. Nel Comi azione Provincta-]spaventano e mina cro, 9) la di- generi di prima necessi tà. E tale appunto go — indetto dallaF nei sttoi affetti niù zione che andava dalle 200 alle 3000 lire. lo popo il o ‘Preparazione (piazza S. o Sepol scon cchi glia , ziaAlonza Asi zzo nidell’sopalaComu ha presa l’ini le socialista, a nel dei è il combustibile. di buateonica da temp nre Diversi ingenui abboecarona all'amo e rea dada, lire ortu0no 1a eleva lT'indirizzo “sunti e più onesti. Sia pace, uomini sario de- rengario — Uun'convegno Si ritiene poi op 00.00 impre e grand somm oprortuni studi e dato finto al no ntaro prese perdella provincia di Mi 7NA volonta. quatirini per gluzione; £ 1i studi, compiuti da felice due milioni a L. 2 i rappresentanti invitati dei versando naturalmente fior di purda ione Ad esso sono relig stinarsi agli acquisti, e ciò in consideraa hanno condotto :a mell nmpetenti, credo i che tempo e l'iio e, del Ma list va ocia passa Però conne. m di Banc cauzio la delle L'epopea non -cì travolge. Nella ‘ nostra dei Comuni e zione che gi à fin d'’ora serrarmeti la nel ‘0, siccl 1è i] Comitato spera vo amuQ re guasoci com frutta ì ti uta vano che dep la -dove i0 i che e ne i, con vimb Comu nizio dei lavori consiglieri provinciali semplicità borqhese noì — oggi — superiao alla coluzione del problema resi- dito Italiano ha addebitato al tian cris da più là er di d’ess al . a ra ita, ispondenza l fra le budcecia,io sento dagni lusinghieri era anco ali pettorme di carta appos idonee a somma di L. 2,090.000, in corr endo in Dio, e d'es- vanire. À Infine un : bel : giorno l’Orsi partì sen- ino Omero. Senza ferro, senza scudo, sonza ria, cred non | “ L'ordino del giorno è il &e 70.000 su Londra. pur , preti i vedere. dei aled impenetratile all’a -t | Comu più e | ja dei PNUL farsì a 3 mal’elmo su citì ondeggino le criniere”terribili, ? a ziari nell alla finan mie = ;r — rzo ST one tuazi ; Tanii diessì,-anche.se da maglia e da rinfo ntauomo ASE Per queste ragioni la Giunta * più gala - «v-àéai al ini. (relatore “avv... .F1i Buffoni) , — -- AE della condel tiro, Isenza un cuore di bronzo che ci:‘ti:mpcst»i*' rà sero opor accor ;ott si li truffa 1 con a , uta allor ciò in grazia del taglio e sed Solo disinte- prossima ura. nell’anipio torace, noi viviamo le gesta più “ Ernesto ‘ljnani non torcano il pane sento. 2, Disoccupazione . i -effeltodi leg- H Ccmvtalo, col conzortEo siglio18 ratificà, o i fali- e corsero a. denunziare VOrsi alla Quest ezzan actar e anch é perch avere tdî pure: d''ur a &per via sono in , a r Na- tragiche e più omeriche che moi abbia soa | dittfa signo pres il le o! 7 “di'amay sono erazi ori delib maggi della tiì ge, truffa i anno Fra di dicando e benedette ‘ ivori e provvedimenti 1iil problama dell’industriabilita. con emza. Proporrà, ino ltre, di incaricaro del- | leinulli e sì porgono: pene | tale Giussani che consegnò all’Orsi 3009 di gnato fantasia di poeta barbaro, ato " che mai si ssore Her lar asse naftorine; Clhe es5o ha tutel |’ truffato i. sto madr del acqui * ppe, ie Giuse vecch elli glle ad Durit r dare signo di il re, dosi e | iar abbia veduto questa terra grondante' “ di anz fin di di fabbrica, riserbam ti; Cros sto 100 e di Ce- Annona, Avv. Erne quòluizque 800 lire ed il signor Roberto Zori, di Unro " vamenti sui contì sangque. i : F massima, diffusiane ed anch ele o pr . con stess to COdi i f : lire. Comitati affini alpuro prezzo e pet- finamnziaria pres so Istituti di credito, e prov798 D OEEZ itavedi Mi-Chiusi nei nostri nervi impassibili, cha . Distretto Mil L'Orsi è attivamente ricercato. à parecchie centinaia di quest ati regol ari al pagamento j 1i Comando del a Milimand con Scuol re convede in no r— trova stridono come i fili lungo le linee, sottò al= press si che a altre unic ta » Jano ci conm sono pronte: tre- deî fornitori; per aggiun gerae in « Usci so l'Accademia -Mi-. l'£yrppeta julminco ‘d'un trcìw. noi guardiae noi siamo convinti che incon l'esercizio in tare di Modena e/ Wres per ncio bila del ti 182 solda dei un co k'so acceleart. all’ cioè Juogo i i] favore dezli utent di litare di Tnrino=a +1à i, Doss mo lo spettacolo magnifico ed orrendo d-el—z | tea Doro a na oni stin tì alla nomi a deve mili e trie due può altri uga coreo La prof studi p ubblico, presso il quale a noo apporaneam ente ] pari somma În rato di ente di serviz Questura il signor A- le battaglie, senza più tremore, senza prù permanente, anni 65, che attualmente dimora nell tem hann in con che o ttivo e recat sti, isti è si igien Teri di . orità : rY'aut rice la di- sottofen bre p. v. e stra città, in.Corso XXTI Marzo, 23, rOv 2 o trovate soddisfacenti le pettorine « Emtrata » all’art. 64, modificando %! ec Petà, a denunciare il furto di un dia- un brivido. come assenti dalla vila, come che avrà principio il. 1.0 dicem ano» in quella i, di anni 4), fredo Doss stae orio a P| ament «Ges Vitt di liber suo 6 ale arà o consumato itì suo danno. attu isa figli , e il prec zion mante ca ta stalue dagli occhi ciechi diì marmo. dura _ sfesge. cui onò la and geabb e ate ra neng i più comprensiva di CE estione derr iche allò scoppio délla guer 1l Pelà che alloggia all’'« Hotel Conti Italia, e i Vien dalla Francia il canto barbaro, vien, : ione a necessità». da conferirsi per itrieste, sperando di. riparare in araz prim i sì era assentato per affari per alcun di Prep post jal» di meri dei ardo verao domb ato na. alou a -\ 1 Comit zia breve are noti suo elev dal più o di a ra, o ritorn Seuol la per. laggiù, dalla Champagne la tragica ondata 230 anco Di avut nreparazione gicrni da Milano. La Giunta propone, del quale non ha concorso è il seguente: ‘ Yiceve carta e giornali per la ede di un bril- della novella Eroica. Ma non è un pùem'a.iîîÎ area fanassegnare ag di scomp ma a la da almm l’ar . tava so neramche costa a ] 0 io 200 i viagg 0.00 provv e qual 2.30 dei ncio» Iire ‘dello «Scalda-ra - Militare, di cavalleria, cente lante di rilevante valore. «Scalda-rancio», art. 64 di entraî a e 182 di uscita per acqui omerico, fumigante d'ira e di incendi, non : \ la confezione dellòo datto Enti iale mater . il ile ilitare. diei quali un quar‘anzi trasmette ad altri sto di combustib l’Accademia per è la terribile fiumana sonora che lravolge-. i algnato chiee -asse liare ‘to al termimne dei c orsi sarà ‘iprerarato. E' disposto ad accel nLazzaroni, abitante in viale Lo- va l’anima urlante di Beethoven: è croua.-"à‘ rdo Ricca o. geni del de la coopsrazione del pubblico ‘in qualu l'’arma meri essere presentate dovica, 45, è stato sorpreso ieri notte negosaranno benvenute ca. Cronaca d’un giorno. E noi leggiamo — Le donmamde. devono mn colpo di rivoltella al cuore . ique: forma e misura: con ‘ , nella sua seduta di male la paerta del comu inare fa scass deldi e Giun ali va La tenta siorn e tre vcarta . di iori bre otto 20 il ‘le offevte ulter tranquilli — nella vita d'un upiorne. o un entr in ‘TTol0, ina : 14,3 Cesar o le , all’amumissione Î| I ha deliberato zio di antichità della signora ‘ Non possino leri nel pomeriggio, vers le altre materie prime necessarie, nè meno, esposizione Seltanta ore di Vombardamento: un ulu- i l'impianto complet o di unma per un uomo sulla ‘di, in via Ospedale, d irovaneo a lar dunrta d Co Hici pufb dini ‘pradita sarà l’offerta della mano d'opera riitari grar si costm che mili dei e vial enti ionanella zoria lo spavcnfoso senza fine; un uragano.di di vari metodi ed accorgim Egli è ora al Cellulare. -ip parziale 0 totale, per il dettn canfez e da niamdi, ripuarti 0 servizi distocati un colpo di rivol-.) con‘cinquantina si sparava re una, coniglier a Cfamiiliar nuvole tragiche montanti a balzîi pel cièio, ni. azio — f,mg':u-t_o al quale muoltt e molle possono ; oper dura delle Vier e ta Frut di | incato ad mserv ‘tribuire anche con lavoro separato prola e irte di baleni come di crimiere; un milione " nadl presComu ne1 a nte ialio dell igì ‘abita go Certo Beredetto 1meri, di sottoporre a} Cons ‘ervalli. $ La detonazione richiamo esul luo le UI aio di una di bombe tempestanti sulle linee tedesche derub stato è o la quale #on10 determinate -nzag î. Crezc adin «[‘di citt e ggi hantragedia guardie, sorveglianti riparti di assistenza mei conE' aperto nal Carpo Reali Equipa grande quantità di galline. Gli agenti uno spazio di venti chilometri; uno : di dare voto In aleuni Ospedali di Milano, per _ a ormai più segni di del- per per dav atore io po ricett non ntar to a dei cid volo sospet rica sui nto quale siet 11 ato, Queno arrest scroscio di piombo e di fuaco continuo, spaa CONCOTr.di una nuov priNO e. 4S0O _ valestenti occorrono panche da sedere. cuor naio il porti , one tol leso Grossì tuzi arrs a isti AFl’ Pietro avev all’ certo . Comitato 1a refurtiva, favorevole rivolti al vita: il proiettile ica- ‘prendisti - Ospedali si sono isti 1i che siano Nnati-ira aldi a Turro. ventoso, senza tregua, disperato. Piombo. a Valtellina; infine l’aggiud sua tere i giaovani re se, visto inutile ogni soc- della casa n 7 di via Garib accor È die guar è Le o go ‘ : Lombardo di Preparazione il quale a nella agost spur 1.U lo il te ed tdan 09 18 stata denuncia- Schianti. Vampe. &£ quell'ululo senza FE a è naio rigu raio porti alto del febb e e ’app mogli 1.0 dell La on , il pubblico vere del zi cada Îl ‘ valta chiede il concorso e di altri effetti che possteggona a ]meno il passaggio dalla corso, cercarono di identificare umato. Con- la lavatura della biare quala complice nel reato cons e. quelle fiamme irte nell'oscurità. asse «lementare, e che ipiena fiducia che le panche vengano Attaccato ad un ta L'arres e. e stabilimenti egli sosta, le tasch scuo essere sue di i, sato <[UTI uffic nelle confes alla ha degli ando tato ta frug izio quar in serv P i i + LI . cesse almeno in uso provvisorio. ; al serbiglietto Settanta dre. | fisica un mato ità idone consu o ato tta bronz {rov nerfe di così furto ali. un fu icip di miun lautore mazzo di chiavi a mia | 4# la . Loffler E più Vungi, sul mare, entro la nebbia, '-Itf£ litare marittimo. «Per ditta in danno della o laconico che diceva: o dovranno di Preparazione . l Comitato Lombardo Gli aspirantî _ all’arruolamentdel 10 dicem- molt sagoma ‘tragica d’una flotta nuda, senza al cav. rag. Rosi ers confeziodi olg riv modo non mpiù tardi u one studiava cazi e . da tempo identifi far perventir VI. soldati. i procordami e vele, ma falla una sola in-îi1i; per cio dî . piedi Uffi seritte da d ell’ ”. pezze za domamnde, o sten spezciali laro pi ìnal‘e . Le opere di Assi pre 1915, le sari del Munici ra, merevole bocca caina: e ogni bocca baleri iona (unz i no e firmate, su carta bollata dal i iSgne modificazioni portate principalmentela del Comitato D er i bisogni della Guermas rubat o prio pus lli subil gioie o di rser 10.000 lire ‘mdirizzandole a | sul posto aoco |'dal punto di vista igienico, il che spiesa vanno sviluppan dosi in modo sempre nare, continua; e ogni gola farsè rossa.'sob—' il cada- | cenitesimi se “santacinque, Dopo . legge di i zion favo igienisti zio tata gni, nego cons giore a misura d ei crescenti biso l'approvazione data da competenti delle seguen. ti anutorità clre si trova ‘per le signor :}ngelo Colombo, che ha 11 morra came che: : za alla ogni speran ato la tor- balzando nella furia, e ancora piombo e an i di |lasciando adito a più che ina alla Horo fesi: denza: al Comandao l‘\'\8'l‘n6 vVEe nme trasport di tÈppfzîfr1c inflcorsoà(ìfiriha…ldl, 116,, dorite dalla generosit à& deî cittadin i indegl i di Spezia, di e e icci g agna pell ipa cora fuoco e ancora dquell’ululo arreMd camp Ear dalla delle \anche la pratica riuscirà di piena soddile. RA ina, nta to classe. La raccolta del Deposi nando l'altra matt è tugria del. ; Monume più IE \ ì festivo a visi- sulla terra.-In cielo, invece, gli avvoltoi dal gue nel modo no gior isfazione. nel to di lana di Taranto ,d { Venezia: al Comamreca era duntienti si ve | del casa di i îl padrone a di Maddalena e . Iì cav. Rossarera i' _ Anche quesio è un alfiro passo nella lotta confortante e il ri torno delle famigl a if |tare 1a propria famiglia, trovava la port do della Trifesa Marittima | suicida. Subito informato dell’accadut via Vol-. cuor di ferro, negri, che spargono ringhii in a situat un aumento nelle donasoniro 11 fredda ed a vautaggio dei nostri zione, ahbita campagna segna ria prop " . . e ritonosceva della e fuoco ancora a e morte; e piombo ancora, soldati, Chi pensi ai Casi di congelazione- zioni clie è spera bile abbla a diventare a|'Rossari si recava al cimitero ta, 12, scassinata e l’appartamento tutto iNPOT in ore dotlt o lai piedi comprenderà lo spirito di ecopera ilin e quell’ululo profondo e interminabile a.‘nìj cor più sensibile. ingu suo sogquadro. ‘ nel cadavere il il ‘(Conritato ancle nelto che anima :‘zio’ne si erano introdotti cora. Cielo, terra e mare, sono In tanto, merti è fin uno dei negozi della | sSulla linea Com ao-Milano il nuovo orario | ladri i ata nott a una, rabbia Netl | Eglî anni. 53 fica esposizio:siudio è nella confezione di queste pezze. ‘andrà in vigore’ il 1 ot- legge Giuseppe Bekoni,. di rentino di tre nella casa vuotando tutto dî quanto poteva Gaileria si è fatta una magni delle partenze che lte èra— e un ruggito solo. Ma non è canto d'Omero. ‘accupa un piccolo ampartan ne delle pelliccie donate 1 er î nostri soldaavere va.loge \î n‘c[ttì\;'it essrîir:'sI fgcìlmegbo. Coniglicoltura Essi E' cronaca. Noi la leggiamo tranquilli. 18. Colom del ti, la Sezione Avicoltur. nne 175 Bagutta ti 1547 18.5 via dall'a 1055 e in 740 spe | . stamee 552 - 620 P SES ora sign della lli intenszifica- il suo lavoro di propaganda per . 18150 gioie i tutii ti E vediamo, anche, dalle fosse profonde ruba - 22 si crede anzì 32vano viveva solo; qual r Bella oniparen II dotto la diffusione dell’uso del contstio, al o Culombo, per un valore di circa 10.000 _ lire. devastate, sotto a questo implacabile ;u1fÈi (Centr temp o ” che Milan Da ti. linea Sulla " abbi pronen il che all’aumomento in cui si affacciòo T furto venne subito denunciato_ | Îl presidente della Croce Rossa Italiana fin dal degli 0 - 6.25 --6.50 - 8.10 - 8.50 - 10.45 - 18.20 | era un po' malamndato in salute, e non poi gano di nuvole c di baleni, sotto a « o indumenti invernati blema dîi pubblica sicurezza. - 17.35 - 18.20 torità 17.5 9) si.recò ieri al magazzino di rifornimento 1540 16 dati e quello del rincaro dei e i m: eva are Perd sbalz one. e, amo essi direttor il vedi i prof , la erano re ntoso cura lo À spave più ricever A |urtlo teva | = ‘ di- Precotto: a soppetfire 19,35 = 22:20. fari, si dimostrò il più ada cato il | clienti e te sue condizioni finanziarie anda- .——P'U'BBLIGÀZIONI . di uomint spauriti, piccoli, urlanti ; colonnello Ponti. ed alcuni ufficiali sulla linea Como -Lecco è modifi pro duzione di peldella kisogno duplice al uno sce costitui Sul5.40.alle artirà o Precott 1ì magazzino di carneo a primo treno i dosi penose. tati terreìi» come le loro fosse, folli dî facen alimento più e ottimio sempr un di vano e liccie mento ta | riforni la di fica ‘ dei niù importanti centri {a linea Lecco- Como è pure modi anche sscondo — buon maeticato. disgrazie di sue vento, folli di rabbia, armati di ùfy.ètcc zona queste A in o ore he si effettuerà alle deyie'un'tà mohili che agiscon Nuova carta p°llti@fi de’ Balcani Oggi si puoò vedere sui mercati milanesi pare — Rossari cav. dal o cata. espress modifi è parere 5] ferro che luccica.. E li vediamo -Lecco Milano ' guerta linea o comparire migliaia di conì fli che vengon NUOVA CARTA POLITICA DEI BALCANI. — L’I- goiati dalla furia che latra, spazzati celerato 1384 che partira debbansi attribuire la causa determinante _ Esso è formato da diversi reparli forniti consumati dell’ac dal ’ - La - ricerca popolazione. dalla i stituto Geografico De Agostinî ha testè pub- bufera che tempesta, -straziati dal piomba “ di tutto il ugoessa.fio ad un completo e lardalla Stazione Centrale. e gli allevamenti prigrande è il suicidio. conigli dei pocarta ; della ai ver, edizione cttabre eguipasgiamento. blicato una terza ) linea, col primo vati si moltiplicano seguendo le norme tecE litica dei Balcani che oggi, alla vigilia di che ringhia a scrosci interminabili. Qltre a “ifornire i renarti in zona di guer# i istruzioni che sono contessi Ì seguenti treni: soppre facil le ranno e e nich di può hi, guerresc enti Lec da avvenim Cronaca. Un soldo di epopea. Un g ra. il magazzino di Precotto provvede gravî qbb'Exca.to dall’Ufficio za {forse parten P in P. V. 2175 nel manmuale Y alfarmaceutico tutti gli Ospedali nute muateriale mediante tornl:;rrr U.Ìtfle al pubblica degli studiosi ed a della nostra vita. Una leggenda pe manuale che ha incontrato un vero 6 e il P- V. 2170 in partenza da Milano Nottt or sono ladri penetrati a j e dia rÌ Lombar della s Milano, che segu di iali e ierritor cci, 6, duto in questi giorni a Vannu Via di ven i i> fu 1850 negoz 17.30. e un ore in le so nità di domani,. ; i succes eetcen ai e i e la-Milano saranno scosso dossa ?àlalif) ‘Domo rauuper unitamente all’altro sul del Veneto. stoffa di e, pezze copi linea e di a numeros sSulla ‘rubavano niusliai i -|; rat par in ele i acc tren i il comiglio. ari. ati milit invece riattiv modo di cuc ida e camicie IL'ITALTA IRREDENTA (Dizionario Geografico: bblicazioni che vengono . distri- tenza alle 10.45, alle 15 e alle 17.55. Ripar-| !£ eri questa refurtiva è stata ritrovata iîn Alto Adige, Trentino, Venezia Giulia, Dale cent. 25 a beneficio delle Domodos11: le) mazia). — L'autore raccoglie in questo dipuite a cent. 50 tiranno da Milano (Centra odò veramente ‘curioso. enza pei soldati, si possono e- zionario gecgrafico oltre 300 voci direttai treni delle ore 8 - 9.55 - 13.30 - 14. si e sola Mobil ra Squad della agenti Aleuni Silvio ‘ sSulla linea Luino-Milano sarà' ripresa1 da pubblicazioni ufficiali e Il 28 corr. nei locali del Comitato di Pro- richiedera sem pre all’Ufficio di Via per es;lwlet.nrler indagini in se. mente estratte ino recati, L | da carte t però aveva non paganda per la Croce Rossa, ha avuto luoquale il iurto 1ita ad in alle inio col primo ottobre le cor: gpoge iH nel campo fisico _ le caNell'intento poi di giovare anche Esse riguardano go la estrazione del quadro del pittore Mancon quello consumato in delle ziative consimili s orte in altre città presso Domodassola Milano ore 14 - 17.5 - 10.29 ?1 u ori comprat ai premio in dato e urn aAbbal- tene, i gruppi montuosi, i passi, i fiumi e cini, uîsìr agerq siano cci, occup dell’as Vsnnu Atito via si dal Co- ; Comitati locali che Milano-Domodosso la ore 7.35 - 10,40 - 12 f stella, n. 2. cartoline numerate poste in vendita i torrenti coi loro affluenti, i laghi, le proUfficio VI. cede al 14.90; Luino-Milano ore 16; Gallarate enza stenza della Gu minenze e le insenature della frastagliatismitato per l’Asta Artistica di benefic o, nivan purrinve i, le due pubblicazion n un canto dell’abbaino i. l prezzo di cos lano ore 16.47. sima costa, la miriade di isole e il dedalo pro Croce Rossa e profughi irredent stoffa dî pezze ai le a, , tativi cercat quanti roba oli v della chè in note nuoxv. ece Z ‘Dal primo ottobre p. v. sino a dei canali della Dalmazia e non sono_ tranumero vincitore è stato il 989. a disposi- stessi che ne 1 acciano domanda diretta for. ucci Vann via ijin linea Milano-Piacenza- il che abbiano |, AMMII scogli sulla gli viso nemmeno scurati na' o nuo° ]] quadro rimane depositato lor delle e sulla zÌ irata: ie sequest garanz merce venne La al na por-- nendo le opportu ne er la naviga- | re importanza zione del possessore della cartoli essere co-' diretto 369 farà servizio viaggiatori ndagini furono iniziate per scoprire gli una particola il -Comita- | ra e sui loro scopi che dev ONO seguen so col pres , etto Casalpysterlenzo di sudd ro stazione ato > Bari). 3 ‘ _,iQ Laterza Editrice (Casa zione. nume ‘Comit Miil tante el furto. i od affini a quelli del i} _'-.t"_ { i j orario arrivo 7.16 « partenza 7.17. ' Ppropaganda della Croce Rossa, _P_îii1-1 mum

dall’Associazione

ha grave disurazia di un COSCFINO

Il secondo

-

versamento

Spettacoli

AI Comilalo di Dionarazesteione

Un

]niziative e richi

o

d’oggi

truffatore

Convegno d i Gomuni socialisti

HEROICA

Gorso acceleralo e pali aspiranii ifiiciali

.Prufuuhi che si rigercano

‘Il lavoro

dei ladri

g dotiorchee si uceide ai Giardin

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

PA

iamo mian e o. vett a a tet i igt end anl | MOE 400 di nta ame ugl Npr

eu

L’allevamento del coniglio

svaligiato

Un appartamento

Mnfanienîi d'arari

1i magazzino di rifornimento) . della “Croce Rossa,, a Precetto

- Refurtiva sequestrata per Caso

asta artistica di heneficenza -

a favore della Croce Rossa e dei profughi imedenti | »

.

]

L.

i

{i

-

a

_

UNA

l"‘l

II sindaco all’Ospedale Milit ia

d

lJa Scala,N. $.

À

=

_!

DI

.-


F

RE

E

iI

IL FPOPOLO D'ITALIA — 2 Settembre 1713

.

:

°

À

r

ar

|'Uulganra,

la «Pribuna»

alti,

anche recentissimi, ali

si

altribuiscono.

|no

in sei

giorni

della politica,

di

mobilitazione

la

Bugarl

M

dipari

@ perdite

sul

fronle dUusso,

sia-

diventute

_ vizzo: in nessun modò a credere che essiauto. riNuncino all’offensiva, coniro la Serbia, AnzÌ per controbilanciare l’effetto morale pro-

_ _

‘Sazonoff;

° | dotto. dalla riuscita nffensiva franco ingle: se, Vorranno vibrar e un gran eolpo nei A| _ “ Balcani per mettere in srave imbarazzo sli alleati spostando il cenito della, guerra. P DI

di Londra,

con-sir

E.

mentre

(Grey

conterisce

è da augurarsi

icienti per

U

infrangene

qualsiasj

|& CANPO

hl…erì]ne con

ia

a ;

_

SU

?

n

S

pProfitti deali

Merbet nell’Echo de Paris seri

ultimi

giorni di vendita

passato

non

‘ richiamate

volon-

Là Legazione

di

28, sera.

‘Grecia ordina

a imutte

navi ellenithe ancorate

nare immediatamente ;

a Cardiff

al Pireo.

+

le

dji ritor-

Gruppo

vetta

rocciosa,

gloria

nella

storia

impresa

E

&

—v

L

di questa

i sl

degli

torpediniera

= ll ÎI°OHÈB

ÉUHO

i

3

1

giare NO al di Ga là del OUfiume; quarto: la: presa

e

Ui

= Ol‘lenîale

rl

e

È

[h À

O Îl villaggio 10 IL n mico' fi g£…u-,,“_

coll accanimento inaudilo. stò"nelle nostra

mani A OEO saùnn‘to'c'furc)mo A -njò]ià[ 7;;i?ra L 'ff"II-",|"C’,‘}{ÌG'H?.-IHOlà']?,d'h.6 quattio ’ l î

lfl

B

88[.:

CF IN IT EUO l (ad e nensic molla vegio neio! C di iSchlb Tinda). i ddila intertot eT i

sono

state

colpîte.

sono

state

pnrese.

Ad

ovest ‘della

ci sono

stati

nespinti.

Tra

Krovo

e VWiichn.

H’\

; "…j,’î;fj,"‘ TOE AE ’ SHBHE flfl“3l" fl[l :

'

-

‘

i

|

Dwf??-@l;‘. ‘ Nella 7egione di frontieraì r':ìafiflf:ìì'iî__'*wsg…) " micominciati tenaci

dellu

i

ZA

IWileika il nopstro attàcco è continuato. “A sud di Smorgonjeforti contrattacchi” nemilui le npstre truppe hanmno fatto Drogressi.' L'alt destra di questo ’gr:.r.ppo i eserciti ed, il gruppo degli esercit del principe Leopol

f“

'î‘ ‘£a't""3:; ('Lrz‘ ’::;“-;…

G.

fîgi”‘“{_"èg;';£‘î"* J;Î'I'Èf'cg«

Nw . ocerdentale

7L TO d Chtelversy, quella del -Servetch‘ e quella del-la Sstcsad Sstezadaa. . Ad est'di ; vilechi st'di Ba Baranovi techi il.1te= conserva

ancora

piccole

teste

il e di pan=

l

La

situazione

è imrinutata. -

l maguifico slancio degli alleali $

7

f°

—

i

z

-

[l@?d…fl

dBi

P

LI

iNPO

…

I-

-

f

]Ù'ÎI' Î B

ESPARICH 28 EA dell’ deRii aR dell'offensiiva va degli alizatt

ÀÈ

Lo rp svilup po imrs u Uppo AA OLI mpeditoldalle cattive o d zioni ‘ del t‘°""‘°“‘-".d"‘"“tc ad

urteranno

contro

maegiori ‘ diffi-. '

G

sellore di Vpres îl nemico

non ha rin- | Iì Mfensiva nemica è siata fermata | Alla vigilia dell'i nizio dell'azione un da un nostio cantratiaeco. Violenti attacc iti |

O

neila,

CiOL tA tedesca che comincia a far cree i ; fggrîleatîhlà::t? 'leel:ln:r?lflga uh’{:t f;zÎ.l.' 1.f\t]?ltzîll%}-'-ll lÎ.q_. ”

AL 2& guerra senza assicurarsi poter | 40 “ dess; 1A DiNeHO tedescofilo: di . " far e iere vitto riosatriona mentele ade un attacco Sofla se per avventura j sulle front front setten meridionale. |siano fondati su un grava errore loro , calcol i non Senza s per ] O. lînghilterz‘&

i |

debbono

É]'ILB" meravigliosa '3£'3-t5;_9» nou

1)_01‘Î'84"0

si può

dî più:

d

comm.meqtu

offensiv : che a hanno dqp1:mdnre

crediamo

comin-

loro

di

una

Russi è împeg nata a fronte l_,;g[ure Ì la tc;|-;-1pfl1 a attacc hi :m.teLm—lml::. tr-n!u g- eI ';51_9’*'8 riora l-mzzîu‘m per la \'o.nt;nru prima "vora.

Soltanto

l'Italia può continuare

à

n[:l i m i l…

l’of-

a

“a 'invio che ‘quest

garantire

l'Intesa,

e

Mandano

Ì di truppo

valore degli eserciti francesi è..;3t"utt.&!i;.;" novat o ie suoi atticchi. SA U GREnd A sud ovest OES | via pegno A di Lilla eE sicuro S RICUTONdidi nuovi succes si,i, -WE Uccess 'j L) MMente

Galizia | del némic

ordine

del giorvno

h

di. Joffre venn:

quindi

4

h &£Alpi L, sulle

i

i

i>

+A

iE

u "Efl$ ]… rI ® $lfl"ffll" ; Wa

.'fll e

S

II'IÌIII e S P|

l"

:

' '

vero

af.

[l…"fl

Bllluamajg

la

|fl smra sns!ma

ROMA, 28

")(…e.

che' Secondo ’ìnf0'l'lllfl.-

a

limgolo i contrattaohi T

n! egiat

le- || mite della deschì le nostre truppe sono stateo undei po' Brilla nti premute. 1IU combattimento. non è stato ‘in-|Nn o anche Uno

s

fil]88Ìil aS E fl“luail…m“'fl

mantenere

una

neut.rfili:

IA

':2Pllljîje ero: Pddql“ deî‘ A de mc-"0' Gl?““ uym}uîL.he utn UA d la Stato ore° {teco a rinunciare alla grandMaggi e offensiva °"Éltro la Serbia, |, Per il mome

12

est

di

cassoni

o, 38 mitfraglia-

di

munizioni ed

ha

fatto

'

l

I':flm

I

]

nRH

a

l]

{'ISI E…"E -

Wilna)

e a sud

sino

mità

nella L

alla

U, realtà,

regio

modestissi \-.- mo| Ì

Ù!Ill|lfllfllflì![l[l

e

F]

e

ì

_al\a_

soluzione

_ gli

o

fl…]

i d

l

Is ©

B

AMSTERDAM, :

“L'attacco

l

l

…fl

28

BSI

“g[l%{l" D"SSI}B ESSE[E “ìfl[[ifl“ °u…g_r…

.]

sera.

gencrale

co.

Alleati

sSul

SA

ò

ÎflllîilSlltfl

Niemon,

CUi =

interessi

Filippeschu

R:“':::

Rumenia

e Take

:elelor;in;he

sono

Jonesocu.

tra _ la.

interrotte,

Le

che

o

co:

spinto l’attacco del nemico mnetla regio AS ne i | sud-est della stazA ionediE Baranowtos ì: lers } miso caontro balta.| 7;':’.'ì…f;"É.'}Îff,flj’.î”}f.‘-’é}î';î”-uc...'fug‘gg;aun ai

comu-

Bulgaria

e

la

— Per riuscio hene negli affari aa

|

:‘.

L

'

i

Da

.

..

.

leggere sempre i

AAN -

_

| e

s

.

|

t

|

; a l e : prima ed IJIIÎBG_ Rivista Jtaliana dei

I iA sistemi!

moderAEST ni di organizzazione commernciale e di l P

!b"li"l…

®

NE

i

|

| Esce ogni mese

A

.

|

.

°

;

‘

SAVONA F

-

I Torcpiùhi poten ote del Mondo Tipo A con solo f Kg: Q S ‘una compressione E: s

raggiuuta.

-

qui

a

.ì

due

ImMesI

detlo

ii un

LONDRA,

F

CC]

ri

e sì possona vite fissa.

costruiti

applicare

in

acciaio

:

S S

in Francia,

a

:

îr}mdìì 3iè‘l'('? COInî'oìm S 1=0h

I

S e Oglì‘.} Ua continuare

a Così

E

r-1

hh

r—

|

l

E

l

[]

hm:ondp

“.

i

IA

.la?v!èle‘l:gì'i:!

ii ddla.__‘r“rancxa.. -

alla prosperità

ha

discorso | <Ye

:

L f!-)NA| |

ed-h 1?101?-h-‘1‘…10 e 33“ Î…D[.'…dîfìf.m- in' untunt_…3, $ol e OI icati a consoliiafine. e POLInRO sino alla

le

|

: -

O

e

colpito

enza.

‘

s ig…n

passare

a

la

|

Ì '

Ù

Drina

alla

colonna

|mici sotto lafucile appes del anteri a, o/dè ri, ione. artinl ieri fuoco mutrit Ì ito l u Lioleria, fuimpedito.

vertebrale.

DEFENDENTE

[BSIfi"Z……

EIEHR][HE

%

Paolo

da

Cannokbio Ne

=

_BIII.ANÒ;'

DE

:

A

&

— VENTILATOR l più uicsb, dnpusìtù ù Mmacchine pronte e Via

-

pure di passare la Nrina al Nnemic noril a allalentooanfl uenza colla Sava 1L tentativo fallo da e distaccamenti ne-

|£|]ÎIÌHÌ fl|“…l] filÎl'.fl…flfll

a8

di

tivoO.

TRASFORMATONI -ELETTROPOMPE -

'I‘re -Aibei*‘ghi"fl.

dîi 1nflìnz.l

, 28, sera, (Utfficialo). — Nella notteNISCH d…,aà àf:ì.i— vuìfql

”

| STABIL IMENTI IN SESTO S. SIQVANNI AL &

a-

acque

1N .occasione.

Ra F.to: Ù Poincareé A lentat1 ] vi nemlcl

s

Van1

1ufqrnmziqni

| ugngpalg mamnanuupaugmgfllg

Ib

a ,

eserciti

NO simo chel e . . Ratelh ] S1n “6 Lhateha @ sotto : A 'la UIC - E_1.1 protessione dellaI guerr a possa Sopra ggiun gere j comefine com | fuoca l Lentà diÌ }Jasmrtf il [ fiume Derdiner questo e una completa sorpresa. 5a di : [““-H,!“ Meszo ‘fl"ri'f' MZ.…,…_ Impedimmna il letenta.

: LONDRA, 28, sera. S R E ALI S Ì “Timesa ha da Salonicco: Notizie parti-

®

)

ai nostri

Dervenute semefronto della Drina il nenico ;zprr‘ \ bra che i tedeschi non possano 1m.l 1;-ioda un Sior- | lento fuoco. di fanteria e d '!rlitr&giiatr Ino È:Lll ulll_ru…met.tcrtà oltro _ 700.00 fci 0 uomini | contra nostri distaccamenti verso Donano: contro gli Alleati ed è probabilis s

fuso

a tutti i torchi

e

i

, |

"°“°“L“T—‘-;-£—_°-_-° ; °‘ÎÎ°Î Ò T congeagni. sono {I

:

:“t;î";(}ìjtlì fif‘|&gcp};r;mlcea L‘1"Dèlî‘ì"tg'la'e Fi

fico valore di cui le truppe rus-;

:

,

;

n

R i

l'ESercito Îrancese

calo rose inceri j PAle i votifa ' : É iminutabil

28, sera.

i

Tipao B Cùàg…g C & l-=nlo 's‘lig ' dî sforzo orzo _ ottiene[ ; una comprestslonetdx 1]j(g si12000 '5È1. i

:

2 . ‘»

10Ssan ingerli ‘0 il R qui a| e danno un esempio quotidiano che desta dal fuoco dele }l s °.51)(’;’1 si. 1.-‘-1‘311 s 1‘ atì contro il ArReno P diì--i qui ia ntaa|la &ammiràazio ’-‘ ne del tmondo iniero u . I SAO

u h : ? LI 1 0$ "…Egm erO E | Navi E per tfar granate

. annuo: ITALIA: D. G.50 - ESTERO: L 8,50/ Un numero separato: D. 060

a

Joroso

S‘«îr?]i'_fl,vi!. | ufficzi ali :'l;m"0 furono u;"cf'ts. fatti l p°rigî!èn' Ì (.';'fr'; dfl?fu( "T ""tà‘ drrorì e rì°'.;, îl'îgî'l?tîgte ìg}113le 151Î3-? %:;.e èutrîg-lî;| fu D .%îf& 'ggh?L l - CiSsKr uggon 1l seneralele March ; / -dPAR una mitragliatrice. IL vrisultato di quest IGI, Ce aveme pera.nMarchand sarebbe gr o J-'hu'che' e ne gt111zzano il nj.etallo per la attacco.fu che il nemico dovette :-ndm. fab-; te fcîìto. SÌ spera di salvarlo sÎ:hhc tl_‘?; ?°E'Î_°"'“‘?È‘*'f idi granate cr11_carlu nc sia ccc.

TORCHIO BREVETTATO LAFLEVA

:

-‘.'?

dei suc-! che, secondo ogniî probabilifà gli Alleati | C0SSì che hanno riportato conil Conco sono ora in grado di poter continuare rsoide-! a re- gli alleati su il comune nemico. Prego ‘i spinseere.i re.ij tedesc echi j i ii sping ai IL C hi in enre modo i più regola caloro re sopra si compl : i 3 il fronte accidentale. E possibile che ai | Per il magni > Po i imentg

stato

j

d

i

Presso Loos i lavori.della difesa te-

|GeSca. furon è a o a rasi i al suolo

- se che la mobilitazione bulgara non èa di | SI ha da à n f | A TSA £ ita contro la Serbia, ma fu fatta onde fa-| ticevette ieriBucarest ohe il re di Rumenia busy sulla Sciara nella region e di “ Ljaho : i capi della oppos izion e, fra | wicsi duran to il quale una parte degli to audiplo u litare il vompi matic o per : condur.| oddlel’anante ".=._.Bl—,l!aE l‘la-

"’

Zya*rtr g(u:|nr c zng{r:.La: L batte |ra terrib île. Gli %c. inqles i sì rono inaO mo|do splendido sabalo e domentca intorn o a l'pres è presso Lilla. Essì nuppero la linca

s

' i Ì“["E]ÌSÌIÈ

sullo

|MiNciòil 23 corrente con un violento bombardamento della costa. Le granate piovvel0 i alcuori: Luoglhi ner dite ai rni. e die Ì ogit per diue giorni. l'notti.

influo nza deî.no sullastri esccu zione dei confor gencrali movi-eserci ti in del piano stabilito. "

Neliastici

: ” 8[…0l]…0 col re : . GINEVRA, 28, sera.

î

i F-Ìf3: %1[:0]:].Ì». ù propo sito della offens iva colonn ello Maude PTOPOI , noto critic gito nuova o milita AN re, | , I | Ù propos Poinc aré ito” della "vittoria riportata dagli le felicitazionrispose: « Ringrazio V. M. per d_cl_'. CI L.fl.!{[.alz., scentve i che sì compi

concentrate e con grande ostind

senza menti

alleati

FO

fl

strinse il nemico a indietreggiare con gran- \ fallirono. i di pcrd-;' ht: scconàiol: l'azione CEE' ‘,"«“É"{;.’î “È | : nl

ll[…'mna

l

I t[=ll R‘,1,5“9‘ .d_uesse a Poinca=. ne, uccisì dove , due due fanciu lli aso- | 4d dan- | Peron S ò …,1 no statì …|.;Lll?dednL suî,f. . eram altri donne, ma:1:port dicci abilan «Appr endia lo.l ti feriti e.._9. _:a.to_dal-gmo: scacchiere a . e î|.ìlîoc òî:bìl':'-li ‘-"JÈ"‘à‘Î*°.“Ì"È: Colgo c°% maceru-lp.‘;

. | tedesca presso Loos, malgrado la vesistenza hanno evide Gli alleatii re viva la fiduci ntemente batftuto ilè nemico,alteast a della Turchia e la per- | T sucsessi più accentuati delle nostre arimplessi tà degli Stati balcanici. mi sono stati; primo: l'attacco prcxsa*lé_sodei tedeschè che finulmente Juggirono în di- posto silenz rc_?.uw. Tutti i contrattacchi dei tedeschi sua E ai suoi cannoni e rofta la : a i villaggio di forza, diio Iesist

; F ! ] 8, sera, | Radoslavof f duran te Ia conferenza di ieri ia _ col ministri di Inghilterra e di Russia disBo

r

i nostri

E|'fllfvfi

zione. Alvuni hanno avitto un successo locale, ma | g, i nondi| meno, À

nto si farecbhe invece una a forfor te pressione sul fronte sorbo per{} mante ne-

E

'

possib osenspilità i di umana eguale. coraggio

invantequesto settore sebli ha mana tolto' ai13 tedesc la scorsa cannonhi: i, d3'di L AAO cui cinque di grosso calibr

trici,

gon, Darticolare igore vo. | elali e a D grane aeroptano irancesedi |} OZAP felieita

dei nostri eserciti che operaij occidentale.»

ne ed equivoca. : Pripet, ovunque si svolgono combattimenti notizie da Bucarest pare che | di estrema intens ità dalle due parti. Il neSTT ffensirA E În Galizi Wa mico in vari dell'o va russa unzia altacc hi con Ì punti-pron Ì SAO situazione sul fronte occidentalao | /o1st

]

ì

us: avu

dî

’ L

Secondo gli uitimi rapporti, gli | Tutti gli rteci-i . ;"'0-‘_' n’nfir!u'l'i‘f'f,'gr':'?lr'"lll-l' i ("l'\“,fù',!tl respin attacchi del nomic qustriaci attaccano che SONno: stali | pò persènalmo.ntc alla àil‘ù?i'gl ora nuovamente Noto ga!‘LI‘UOJ-f"-”"!""“-U Wwiolpnts o, e ISP f]rée'e}?‘ N E ì’g.eik'l\ R sulla :'i'lv':m-!\i Somme N E RO , S aldei NANE TAST comba A ttime $ nti nei punti- i]"lù }WGTÌÌ!g]_,EÈÌ ; S i tieri 6 ufficiali o DU | pEs,) al nord della faltoria af rt Éf_: q3;ge(::f(—.(taîinl;t[;!!:“fi;lrr!;? f d Beau Se- | E| probab ile cha l: : ègtb : £“b 1;{5fn-a s A: glz'a(: MIGY DE Duran SeA te i primi ile , Sche dieci giorni di sSettem= | I0UWS$, a .\It!s‘sr._(,r;.’s la lot ANE S0 sir este PA i stati uvcisi | bre, nei combattimenti @ sull'Aisne, sono falliti .=gi.I Le ultime accaniti e nelle a- | con gravi perdite Der ici; ”.“j’ ‘1.“,’.' irflonnìî-r.iouî sung[}? 2tÉttu!f Îl nemico. IL numero “-"‘e ,“‘É“° °Î"°‘Îm“'ti. tedeschi ;…'c""'\ sioni Le nosire sceRhierati ' perdit imanotrato vrate che sono…’- insign ; PAFDE LL hanno ifican avutlo E luogo stato è | dimos dei prigio nieri conpa è rtico salito lare quiA a oltre S …è’ & d NA 40 uffiO A "imeti ; ETT AA "Lh.-… SL TrI aîì.'? À u! in fronte R "O partiu orsid fli perme etalo re ttono e valuta co- | Ct e rli 1.800. 000 uomini. $' : e aeroplan Ù e & g aa SUccesso cONtro un nemico tenace. GCon coNella regione ‘ ad ovest della Wilei comba ttimento, sono stali abbattuti ierì tn la è raggio, abnegazione :e allo: | sentimento del fl"ufi$E cornbaf.t:i;;urytfii_rmrci a nortd-est dì stato inupegnalo iw combattimento estrenia- | dovere le _ nostre truppe Ypres, a PARIGI, continuano a com28 àra" ' mente ostinato, Sono stati respinti quattro | sudoves di t Lilla e nella Champagne. AviapPiere atti che si avvicinano all’estremo li- | L'Impe ratore di RE tori nenvick hanno bhombardato la città dil're G “!lacchi tedeschi. Dal nuovo attucc i] S[Ù,C,Îm[’°.l

terrolto.

| ia al Popalo d'Ital

a PA manta mabll© onzioni - ‘none neved 5 a A ute, .speci al-

Beaufort. ; * ;

PE

1-v & i

truppe “.

.

|

dal

perplessità»,

BPESS[|

da Berina

irebbe

sttia,. hella prossima primavera, -facilitar- | 1a nuova do il compito arduo delle nostre

af - peran ti

e

-

K

zionimposi da obuona ria aut verveb oltre | be . . Prigio nicri oltre prossfonte imamealla nte Bulga ltu un auf o iy(a n che| MNella region e ad mille est"di vedesc Osch mian anche 1I- |]e imped sut- n E

_ talia, dai nericoli d'una marcla tedesca Vers0 Costantinopoli aumenterebbe - l’efficacia | tà armata Secondo i ” an'offensiva -sovbn-romena CONnNtro” LAT | 1'incalzo ” MA l'incalzare

i

l]fl88[l

UE TT er telefo no

tità di truppe necessania per completara il & Ip'lf'gllîletio offerto dall’Inghilterra e dalla

ai SI rifletia

imbarazzante

l'nmnsi‘a …mm

O a certa LACET quarn-

cani

12

ifermando che a /Sofiasì sia di nuovo ricadiu|tl in

fare

-{:%*2É "egiiî%lî?èan;‘Îlplèafîrl'lallllz}ngg.g?l LA

di non essere ]gnta;ni

‘

a

fÎI‘É

_ ‘chies ei eslo todall a nuova nuova siti azio dalla aaia Ced | |&aria situaz goria aib ioneno Franc riO, lipotiprimi abbia imutat ei tivi helapiani,AoR l o j suoi 16

E

:

_

'

m

Aaicr,

Gerente

RZI

è

m;

a Gasella Postate' 12549 A

i

Tesponsabile

è :

E

}

F

;

°

i

;

è i

|ese0

'rf

roac.

-

i

o sono falliti a nord e a e esitazione ed. olitil idefnitiva. lia» seriva: combattimenti ‘.L0f—'—\‘ con forti perdite per gli inglesi sud. di |to alle truppe, che lo accolsero! con Èwl;' _ Ebnto mente ; nell’o rbita della Quadruplice? Nei d . Anche |Îrenetici. 11 &eneralissimo diceva in AA N :cuden to intens Fa ità. Numer osi A at|Presso _ pircoli competenti si ritione che l'Intesa do- |, “I Dagiio sostani. EC Nowo dAlelksinjoc. Con l’appoggio di | “ella regione (DTOSSO, Souch s + col ta pieczdenta intensi tà. Nume ri ilforze della ez e vittori fresc di dute' lalii aa Da n ai vi :tenni- immobilizzatii a, he degli “ i Allcat $ttaci i sull't cì acciii tedesc avevano vrebbe fare uno sforzo masgiore, ” sia per |fronte occidental vo=| di Arras tutti gli uttacchi sono stati one di Nowo A- “;’.‘.;’,-h asche l IA re l f e della guerra curopea, la lexandrowsk hisononellastatidinezi facilitare il comnito dell'opposizione rome- |SamMp Wa do AREDa l o v TI DE Uo À spinti. IL numero dei prigio zÌ algiali ;rcxp‘inif.f Lu nostra j"ÎÙ“t""."qfé'r'î)*î_"à”"*(òt;';'gf?clîl'î;"IEÎE‘I?‘È-C’ÈI‘JIEJ è t‘-.‘g aO ro fortunata controffensiva russa in Ga- artiglieria : vostre impazienze, .malg Aone r01 IÎ’,.';RÎLÎ;?-É‘: b00 aufficiali e “ ) d ,,g… nieri ra Ù SEAC è stala di una grande violenza. . AN “'?Ià{:'t’?a:(' ?u? E\lgqtlìln\orîtìle.:ltng(tlg : na,i sia per fronteggia ; PS iax SA :[Ù"3* g iR îà re con maggi }“'E’É Da or sicu- |lizia LLT OT?LEE SPP AOT e.i | .'I P oC da T una s parto e ]j'fondati ltimori di una ME sale | alla onetta a rezza tuttea le eventualità. + nostre A AL _ truppe CON MOSUNO vigoro hanno slogaT si altacchi della nostra ZA - SSIdero v di avanzare. energica azione, degli Alleati in Macedonia leria contro aELe . Magliatrici prese à' ai 14 La dell’o caval P L'ora qgialo giù : dgialo austri è aci g a passa i ndo ù ffensi per passan il le va passa d è armi siunta ggio ’ PIT della _ * l Tuito è donto! Wiltja sune- MOE Di lofo CFE Ì II colloquio di Bratianu con i capi della france ù | olfens il iva è La: Beime i ese fra CTOIE iP VATI Ù SQEDC ‘eriane. RETNS nI ‘ittorial Ài ISE e d i L'ATg è ga"fì.l sicural T onne f”' t a »i di Fav !m-nnn |vittor Se ialià ràfi1‘@ ..%DHOSIÎJÌODG, DO : dd@.h: siemir facendo niù di mille rialo aO Iél.lîl'l'l'l“l.l.uzlil.tn ieri, . è una prova aN la l;gl-l {;|'Î!:‘îfîi.'!-iiì’.’ I[IIrl.? ’<ÎÉ’ÉÈÈ':'J»';—ÉÉ [.2:J:i‘?ì.s':?.r… E,%;;:fi I on ha consegpuito nessun nuovo Drogresso, r. NO ”. Senza Senzache scopri prire 1'TÎ\1E‘LIEII-ÌEÌULGÎÎQÈ}ÈI î;.lg('.rl‘lìr;‘l ]-…a_do;-.-.[a\àut segretEL i; |militavri posso alfermare î;…?& qionieri, IT del/a, buona disposizione del governo. i ;:gplàrgflil quale però non puòA 1:un-.iargllli

]

|

La, flotta.

e ie ER ‘ravia Favencasn,, | Ulliciale dice: \_flî;:“g“p;;g_;‘;’.*"’ ÈiCIIGI Î"““"—"Vl’ìf‘zuìi'\fl?:‘:;'_ “° lrancesi lo sconvolsoro uriosamente. 5g‘?l M «La calma regna sul’ liloral e. Sollanto | Semb acecertato che i tedeschi abbiano | '_s_‘!-î‘.ìé_"“?”‘”g*':,î‘; “SCLD'“"' R AE aa isolati sono stuti invano sparati da | icevutira boder r lta smistra COO osi rinforzi, così che i nuov navì Memiche che si Mmovavano a grand

des

di =

s

marescialle von.

fl°&[lC()-ll]g‘lfi$@ ; una pioggia BASILEA, 28, sera insistente. .La lotta, nella Champagne, u Si ; I — Un' comun aa fl:?l'hla ;lg Beylîiì no, 27 V/OT OnaR {'u_ln] Lezop1,frna. icato tffdefsch1 UCl.-…|m ere AS AS 101«nn[ le _ artigl

TS

DOE est a dij

]ÌmL,-. cad

iv imterrotto i lavori LRgaI Ci ra g*‘y j I[‘('Iialj'l;ltr]z];l-:"î(;]‘:i SSEC Sullo siosso argomento il «Giornale d'Ita- |} £.…,lf… géf,}l..;nir.i.'snfro nuovamente

del

te. Un combattimento su tutta questa fron-. te h'in corso. Gruppo ‘degli eserciti del maresciallo von

3ÎÌÌÌÈEÈEBÈÈÎÌU n : arrestato | ’ 0lffifl Si‘ffi

avere

eserciti

gliatrici

mica

j

h

sera, - -

una nuova posizione è stata tolta iekì al nemico: nove ufficialà ed oltre 1300 uomi. ì sono stati fatti prigionieri e due mitra

;

l

?É’_%"£èàf_fi%%’?fl% n‘:jî”(fsnr"&‘c c,;!îrl,tlam I 3g;°à“?’ ‘ÉÎL s0 comba rafi,ciunse IS PA ttime SAAnto fiawtn?;vJ T.'Èg.-:trcr:ì i l(""-

28,

ritssa sì è rapidamente allontanata verso i — nord. Sulla fronte sud-ovest di Dunabury,

sisantesca

A

BASILEA,

tedesco del 27 dice:

state altaccate du aviaglori tedeschi. Sì° è Oosservato cheè la corazzata cd undicontro-,

euerra.

‘

r usso-tedesco

Iindenburg. — NeL Golfo di Riga navi da. guerra vusse, ra cui una cordszata, sono

‘che costituirà ‘ una pagsina straordinaria di

:

+e

aspra

ceniro

ll conmunicato

ZURIGO, 28, nottie. : : TI tenente Iles in una corrispondenza dalla fronte italiana al-«Buund» vlogia l’arîim_h,nto imiento incredib incredibiile degli gli - alpini. alpini. Doesc .. Descrive à conquista da parte degli italiani di una

al Pireo

LONDRA,

%

sul

Elogi svizzeri agli alpini

si dipeterà.

Ua

Gli accaniti combattimenti

MICO:.

naie i suo fuoco su diversi punti della re-) f.1}‘“_'1;;'“"_-“".“ dfh£ L'ollj Volinia, a mord-est | gistanza, contra i dintorni dì Middelkerk e | attacchi sione di Riga. IL '-h%[—“-“-JJ e L!‘-:'I?J'L?Strfroblcîî:i:r‘!.' ÈÉ::-&ÌÉZ-*’@& e. |coltà.

Dul 'î;?Ìà. AA

vO trufig-a.ro-ftedesco? Sono tali da rassicu1;a.rcì_c.on:uplel…rg.mogll.‘t—c’e la l'lom.*mî::l nerchè es-

ù

Tu!ie18 navi greche ancorate a Cardili

tta

E

ug’1@sa

L'artiglieru

e

strombazzata offensiva tedeson nel.Buloani, | i infine il successo degli Ailenti 1 ).teatro occidentale, siano ein' questi MA CiL giorni melicalro scì ulti MT AA cÎ1e RE

tentati-

;

o doloraso

‘ gleippi europei verrà l'unto maggiore delle| © PIETROGRANDO, 28, notto, | armi ed attorn no a quale si volati ente di liprecipiterà subito l'attualo equilibriozzera comunicato del Grando Stato MagISEASai o Un Ore A o Ueste nuove circostanze favonevolisime sa- bile ed armat o nei Balcan i. Credi amo infat- ® debbe un voler correre verso la sconfittn. ti che l'inte a g s II n . Le latrattativo che si ufferma siano in corso | {a Quadruplicnzione annunziata dè parte del-| .«Un attacco teussco Nella regione della ° tra Grecia e l'Intosa, per lo sparco a So-lla e di spediv in aluto del- | °"…F…‘.%@,;'"=f*.f“* 'îff“g ÉÈSEÎÈ:}:{(‘:E a -svitupe Sarbia, d Da aavT e aiforze SAA

ipresto condotte a fermine. iQuesto _ immppe che sarebbero state offerie dall’In_ sbilte ghilterrra r e dalla dalla Franci a a posso Franci SE possono essere ‘ suff

di o NA

Egli SM avre hbo AT

quello

all'Intesa il compito di stroncara in tempo il piano bulgaro-te33“°' Nori &D‘|}-rofitlai'c immediatam

lanicco di 150.000 uomini,

(Per telefono al Popolo d’Italia) ROMA, 28, notte, TL'amministrazione militare tedesca a mezzo della sfaumpa ba lanciato un appello alla popolazione dell'impero, ‘affinchè ap-

a

far potrebhbero

Mackensen.

jl signor Radoslavoff dinIST a forimu siste sulla sua i la dij,i neutva neuirallità i ammi{L

mutato oribntamento pratutto per l’abilità dj Venizelos ohe ha pono oggi da riporr . Saputo sfruttare minalilmente gii eventi, | bensì nze o fiducia, è da aspettare oda spera qual parte deli due _ facilita enormemente

° #iano

tendono

che

|

|ta, difensiva e negoziativa, Sì negozi, ma l punto in ouì sono le cose nom è tanto mel ) della Grecia, so- nego ziatper i soluzioni interbalcaniche che

_

‘le paro

provvedimentle i

battaglia. Il fronte difensivo è ora i via di compmento. Quando i russi lo occuperanno il momento sarà giunto di resistere in. imaniera defin tiv& e di spezzare infino l’avanzaeta del ne-

Lareguisizione delramein ermanio

sinentire

to della Bulgaria da sej giorni ap\pare sconcertato; la Bulgaria riflette:; il ministro bulgaro a Pietrogrado conferisce con

Nnon

gno i tedeschi di assicurarela posizione del-

rendendosi

ve: agglunto:. l wglàted[f"’ q«lx."_indarìì:_nt.l Lurclu;; aria del nmame e degli utensili di rame, priesch .edr i med .v.u ita ot ]fit’m van lt° ma la guer ; o ra, li abspir di rimanere noutrale più lungamen della redquisizione gencrale clie_ avverrà to cheo sarà hifa mo lasc possib E ile, ì fino all’oraa in cui iati voep ararsi a loro agio, e cil; cui la| :g regliati è l giorno l'oulizzazione del voti Lulgari mi obbliglera 16 novembre in seguito ad crdi = TARTA | Siamo ev egliati solfamto al' rumore dei canIA ni governativi. ù prendene parte all’azione. Stephaunovo Îm;:ga;n](:ltlàfl n;l]f,irdî;'b'm ia '1)°“'![…{1“Î"1' ]f dichiarò ancora che. 100.000 macedoni. ac- | 3° Cresce intanto in tutta la Germania o: stato alil correrebbero in caso di necessità sotto lora all | (r0eb, en C .ed abbiam al Breslawmanife ed ai turchi caro viveri il quale provoeca spesso le bandiere bulgare. Dopo aver detta, l'amm cfré se mMe erano dichiarali compratori: ci clamoè ] "osiì incidenti, i- castat l'azione della Bulgarin per i metodi onesm a ben cara, ed i nostri marinai e soldali l'anno pagata con la loro vita ai dell'Inghilterra Stephaunovo concluse Darcendo che alla peggiore ipotesi la Bulga di- danelli. La Francia deve essere sicura che ria qitest vers o Ela. Turchi NE aa.

IW fatto che i tedeschi debbano correnre ai anche 4 breve scadensul fronte francese e subiscono gra- za, ina corto è che oggi come vggi l’attessSiamen ipotrebbero

per com-

l:fg.m.-u;ad-ua1.que. fener conto soltanto deg}èfà';!1'ìd'.f“ bulgari senza por mentel ai lovo

avrebbe contratto | certi obblighi verso lea Pote nze Centrali o|

ogni giorno più vere e più vicine alla reul|à delle coso di quanto effettivamente non fossero al primo momento, IL f alto, fopse +.8 continua ad in- linprevisto dai dirigenti 1a politica buigara, Viar truppe sul fronto serbo., Î tedeschi indella, immediata mobilitazione: grecà a la vrimarm'ebbe nto cercano dj preparare un forte esercito speciali neutrate o non si allecrebbe mai intese con Ja Quadruplico, decisa acdl alle Polenze tedes $gm.nzi ad Orsova, ma sel'bone per impresche contro l'Inghilterra aglre, sarecbbe ro stuti } primi avvenimenti amica del popol _ sionare Popinione pubblica greca e mumena o bulga ro, e che Ia Bulza| diffondano la voce di avere radumnlo forze chie avrebbero consigliato il'signor Racdosla- ria ‘ha piena fiducia nella parolaà dell’In| enommi, nolizie da fonte attendibilissima ri- voff ad insistere su quelle spiegazioni e ad ghiltorra, e questa non ha che da prome adattarv isi forse realimen te, avuto per di più tere di esceguire le disposizioni del trattate feriscono ‘che queste forze s£0oNo, se nan trato scuralili esigue, almeno per le -difficoltà l'iguardo all'atieggiamento, cortamento non di Londra perchè sorga subito in Bulgaria Îl the tranquil lizzante , deji partiti dovrebbaro interni ì 0 un pposuperare. movi ment È 1a o favor AYO evale all’alleanza altiÌ la mobilitaz ‘ bulgura Non vi è nessuna rasione merchè l'Intesa |. sizione; a con la Quadruplice Intesa, — îcnd01 nL1a unm' ie1îàgì? A fìcvndî:&isi van com-|v esa sia meno i preoccupata F dell'attoggiumento _ ulgaro e desista ? ai ; dal : prender A e i“aprovved;i- | |Me ed d } accenna24 adp ad unauna s tevision +. d e n did s ste revisio ;te s ne P menti militari che sino a ieri sono stati sa o dellé suo origini. Non vogliamo con ‘siudicati indispensabilissimi, ciò, nutrire illusioni pericolose che i fatti

.

accorto :

questa si u- | Prendere gli alleati per eostanere la, Serbia. Dg])b

ASA smeiniito la notizia, &e-

puro

biso-

ASEE

_

rileva

dimosirano che | leila mobilitazione bulgara, non intacc anto sono Ja sostanziale neutralità

del governo: di Sofia non

| suo ongoglio è albastanza \ mMendere il‘suo errore,.

£*re__1

a,

voff iavrebbe

c le SONO SCIL' '*jààà’à%%'“ì?'gà%?“;lf urj';ffi'.jè‘iì rghî,1,lmp(l“uzxîtltl: pre le stesse -_—{-ìm.ìeg=ll‘zìuni ufficiali sulla natu_ combinato con la Germania iper un aitucco |Ta della Mmobilitazione bulgara. Questa in4 | Serbia;, Clemencenu osserva, oppor-|sistenza è foise senza s;gngflquu.tq 0 SCne tumamonte a questo propoasito, che non bi- |za motivo.non Non è forsae arrischiato dire che ena badare alle parole ma ai fatti; Hd |4uesto spiegazioni sulla natura Negoziativùu

jintenzioni

pnaese

clie se/la Quadtaplita Imntesa s'impegna sse J.7 dggiressione soddisfate i sacri desiderì e le legittun oe lsospand

di

forze Tra, le

a

ayvendo

ferrovie da iwinsk a MWilGrecia e l Romanta"poteva” recare al suo canto dei sentintenti lo vantaggi segnalati, deve accorgersi della popolazione e pensando al futuro per- na c da Molodefschono a Polotek."Ma ‘Stato Maggiore russo guarda con fiducia a- ; che egli ha sbagliato strada. Nonostant e il isteràa nella neutralità. la possibilità di asiccdttare

ri)

Iflffompm Enchaine dice: {a gh_ a.t.î1 e le à'l.'-]îl't‘.lle- si con traddicsno forStephaudisse anche | Malmenta iN Bugaria. Gi atti preparano

chio Radoslavotf

le loro

durata,

EOE 7

;

'

aggiunso

di breve

Ù # _Ea iS

;

|

S ia AA

a

mazioni ogni no bulgaro ov più evi-

novo

sarà

NP E

I

i

ijil dispaccio da Sofia. Îe

quale è letto cho il Presidente del Consigilo ‘Radoslavott® Ha dichiarato ehe 1a° mobilfiazione bulgara don è diretta contro la Serbia, nn è stala fatta allo scopo di facilitarvo il compito diplimatico per condurre ad una Î]1:rdld.lsl' ucm|1tu ÌOl"llnzîùnfi c];:g,]‘i i1;terc:s…*=i del.a

Diwinsk

n

a ‘ dente,

28, notte,

:

i

Commentando

i

Governo

:b8 z : 5

ROMA,

Post che Radoslavott I0 |

28, sera.

LONDRA,

RE

Il«Daily Mailb ha da Pictrogrado: . «La culma nella battaglia” intorno

AEBT

- l'azione della Quadruplice

l

LONDRA, 28, sera. 1l Petit Parisien' scrive:Il «Times» ha da Sofia: I contadini arriva7 Lo Czan Ferdinando, istigatore dell'att i no a migliaia noej distretti. La loro attitudii- ne fudine della Bulgaria e -che fa scat calma contrasta con quelta dei molliuna nmuova bufera mnei balcani nell’oraenato tati del ‘1913. La partenza dei mobilitati dà gu. una Îa,grxggn. unione. conla Serb . in l}10,g0 a &cene commoavent ra; 1a i auei villaggi. L

a

d Îl dovere dell’Intesa

tore della Morning

Ponella regione uu'alla digDwinskballgia

ai

Vane aviourazioni Dulgare Il contegno dellà Bulgaria

L-x)

e

E)

#


%

QUOTIDIANO - SOCIALISTA iI

; }

”

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

A ;

Anuu_'5emcstlfe

Trìru-stroì

Anno

Mezo

355 7.50| 375 ||- 125 ' E

rtalia ! slia . . L.{45:00|

S

L

:

BEN I®

Fondatore:

_

i

|

II

I

:

i

MUSSOLINI

i

;'î!z;;:;

“

che ha

La n’voli’ìîziàne1è un’idea delle baionette.

L

E

DIREZIONE a AMMINISTRAZIONE

‘ N. 271 — Milano, Giovedì30 Settembre 1915

i

a

UFFI

— — kain 12 càlonu.e,l iL 1..— la linea — Fagine interne PELLE ANSERZIONI — .Negli spazi riservati agli ?;1:1.."l!"131=‘Ulitifllli.Dlélflè (divi ioni finanziarie D. 3,50 la linea — Necrolagie L. 2,80@

e N a l a c c a l i l l a a d {erza linea dei fi s T e M Infuria la lotta in Champagne Sueccessi italiani nella *

Estero . . > iS2.00|16.00 | 8.00 | 3,00

PREZZI

(divliîte in 6 colanne)L 2,50 la-linea. — Pubblickà Redazionale L. 850 la linea— ’Inserz .in naa — Gli avrisi i computano a apazio di linea di:. 6 punti: — Piecola, Pubblicità vedagi “apporita tabella

lin aumere separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dappio

Sx

?

CZAZEZ

VL paglna: -

n

-

_

-

_-

nhMenzoni

vime

SEA

__ __

7

n

— __

zona di Tolmino: 60 prigionieri, 2 mitragliatrici catturati

n nossibile tentativo tedesco DA e"1'am.ìi d

*Dî‘ei.-,a,

nell’;\îî‘g,

AI

E

-\1È=a,rri]u

UE a

s

QlLl'0ve'

i

la Lxc.i-mnma. è sospeso —

d.fiaffieo f1fàepel‘

poche

a

prossimità,

cui

nella

Basilea,

da

|re una

ogni | della

oramai

Schaffausen = donde,

R_Ùa.

e

la censura

svizzera

\c

qque-

allorai,

eb-

Confederazione.

\'Dn.ls:—'erîì.

'l‘lllil.

ll‘l«“ll

.H̑IUI

uu-1epe

integrità

r|lfl\‘nt'c

L

c

del

|mento

in merito

conferma

Germania

| zioni.

teatro

ti, a scanso di equivoci il Giornale : dice: «Il gabinetto Salandra fu colto

allargai

opera-

presa

Ra T

O

S

materiale

e di

di.truppe

É'.tgfimerlto

preocpreoc-

effettivi. Iopinione svizzera ne è cli “ CGupata, e segni non pochi di questa

traspaiono

tupazione

dissimul

delle

austro-unghe-

che

i

il

a traverso

facevano

da

casa

in

padroni

essere

che potrebbero

dueste

ma

Garroni,

marchese

svizzer

frontiera

to della

popolazione. Si parlò già che

si’

parvero

erdno

molto

vedute

scom-

e ‘che

arrivare

giorno

poi da un

all’altro.

Quello i

i

che

AA

o

ì|

MET

iR

-

i

3

#

"

©

E

v

F7

Ì

8S

e

ai

E Gi Aice smzoi e i p IL iei dor IT NEA sanno cheri tedesehi Hannoi H r e

è

i

ia

:

=

uipni

E

$

i

i

Ù

Costaunti

di

_1 munizionamento dell'eserciio

| |

E

NA

-

ai

f

g

g

OUPMLera

L

cecorrent

OT

‘i

LOMNMDRA, 29 sera. Newsn l'armbasciatore”

sarviz

a

4

o

jifensiva in F r a La viftorio Da

E

:

ì

?

Ì

;

UI

ii

j

ai

-

nella

=

o

E

i

.

:

!

;

:

2

“ Nuovi progressi francesi T

:

dam »,

era stato previsto.

‘tre anni che

AG EN: E g EI E AP ME % .m]: DI . Ce e 11‘£[:n11nr!%nl-){dr.‘llè mento igiona ‘{Hevv adil'amb dette specsi: Tossero ‘iali 1: nizid 1Ci L sanorta i ii EA i fania a n g Z illne POE ai E a a L Ù ra N è ROES Olten -, tusti ' i ENA :Î\(Ì‘/É("lnlln';‘rîîîlltt;'f'i î’f:f ;,1[.[ la notizia. artatamen-|. a ° “tederazione, è stata. E D impilessione personale e giudtî- ! "3_‘(-"“'}“-1‘]r];'i IÌ;E?IÎÌT. Plriotii come sciata | EN stesn PE Basilea g a. rezia uarindi D 5o0 didifes Hnee e erdella | l"ìù r-=sî-*cito ‘Halla | stubilito le Joro ita iLv i A sSf |zio dî un q]1[_-=LI…U*.!(.@. e m_…tu,.ulr…uì. - e "<’*Ììf‘-%ta' aa Berlino; a mezzo |à sì tvovt solito Îl tito dei cannoni di Istein, L;;Utl'l:.‘bb: svapotario di Stato per la urmi

W

ottobre

lo spixrito delli |

e

i

il 5

Secondo Î! «Daily Così, austro-ungarico a Washington, dottor Dumiosa labor la e; attual nto mome dal* pendenti 5 oittobre, complessa liquidazione avra probabilmen- | Di a la. sua signora, partiranuo-il di certe ‘casse enonni le |{e jermine in tempe inferiora aì mminimo di | Per Rotterdam a bordo del « Niewve Amster-

intesa a deprimere

‘paganda

rhjb-

furono

Qumba partirà dagli Stati Uniti*

prossima-

completerà

R. Conmissario

della minieva di mer- Iì

te o — prissoShE don “a ipueto, ev pievis l a A MEPIRE CO AOI t più inditt aa vdeina Cn Llulsioin, Ieggermen è valso. a preoc-

maggiormente

_ É Quello eE ia

rigori- |p@i‘azionî,

per le

tizione dellment-e la liquidazione con la . ripar | curiò nelle miniere di Monte Amiata e in recedenti. <oci ai anti spett quote l'le {utta: quella regione, esercitavano una promalgpado le difficoltà di realizzo di-

La condotta del ministero italiano in.cquel giorni ne è la prova più evidente. Restanao

que-

la

polizze,

delle

|missione

i("‘.a.=asn. trasferiti’ all'Istituto dovranno che le nostre autorità aprisses eventuali richieste di motizie 0 d informastranieri euesti e vigilaseero alla Direzione medesima, zioni rivolgersi nostra.

Gli innministratori

basciatore tedesco a ulteriori o- le - confidenze- dell’am all’ ambascintone - italian0,. Coslantinopoli anche

segreto.

Tîra tempo ro gli occhi

di 750r,

giunse alla Consulta improvvisa ed i PA zigne ; i impreveduta.

o

in conseguenza

la nota

che

eimo

ragionevole domanda di garanzie. La sun readle asprezza, che dimostrava la valontà assoluta dî suscitare la grande conflagra-

in tiara elvetica, non' volontariamente, ma, forza di uto impreved caso szeguito ad' .uù

| Maggiore,

6 aggiunge

d'Italia&

ROMA, 29: notte Ì . EO D. fempo, cioè dopo ilaitor o enil s6quest sfondarm in :uu di solu pub!;l li » late -favorevo ale Ulfici entatvi lta ultimi-f ‘ati Gazzo « | La ; 6mo; della censura militare, applicata. oltre ambasciatore dalla Turchia. e:: ottobr ostro l del'n primo no dal prir alleati o dagli effett Co operati ’ to d Decre ' di to deile. linee tedesche, ia sì occupar per auente Comit ti Q] per I rifornimen . Ghe. alla divulgaziorie degli incidenti PEd gui il eGiornule ' d’Ital Supremo ME LLvAZA ato ; l “ i Arntois. ; in ed gne Champa ‘jin,. ole rap.Lo. delle ai : e delle: munizioni oltrechè delideplorev fu veramente i frontiera — numerosissimi — alle notizie rilevare che AE Come . ai Garroni A se del marche FT d del . one. dall’art EEE o nissi | : stabilit A = A .sUu quanto - è { .— '_‘ 7 108 .e 0 il 1ricordare che a 1U aveva 1 herar d o d'Italia esli :alj; Nes6 tuacdire Uo _'*_‘33'1‘3t N tante del Govern ‘..,ì Ì È timen-| presen 5 : o " di movimenti éperatii dai belligeranti PE I: 4 ;)}fi: î|]l 1î%11[1È-ì‘iî;Lpl.t-%:;ì:',î.t.1 2 h=gl{rgj inon d'pende E che daio tedeschÀ i l'abbat . ;:]î':ll:;ì i Ll?ù‘t1qf( pa, F le te immediatamen À i Canfine. ? +EE3 v S 8 CIE a di nowml-ovest. Ad | l'obbligo di riferire DiGC E a

pure

sia

giornali,

; dej

D

pubblicazioni

dalle

non

cosa,

della

uiera di merourio che fu dai suoi azionisti

ae alla Serbia fu preannunzinta tanto a toma dquanto agli altri gabinetti, come uNa

Del resto, or mon è molto, un grande ficeptìnîai& di metri dal confine, sorgono il e svizzero, abbastanza - noto, Occu|nNanzier grande un tutto tedeschi, brinceramenti ava -- in bellico | pandosi

In questi giorni il’ R. Commissario licquidatare della Cassa Pensioni di Torino ha ef-

mi-

una riechissima

NEW -YORK, 29, sera. Annaunciasi ugAcialmente di meszo uviliar= do di dollari fappresentato da buonidl CinA

28 notte.

ROMA,

nnali sarà offerto & fettuato là consegna all’istituto nazionale que per cento quinque , al 98 per cento al patrimopubblico di all cento parie ger 98 della ComBanca della Assicurazioni mani | delle hi posta nelle tedesc patridel terzi due oltre le a o a” ruppe sindacat di qgaranzi la Germania l nio ammontante nel quale si pretende che il no- inerciale nion anpena commento imonig totale della assu cioè a c'roa 52 Imidiplomatithe col nostro paecse. cinque anni i portatori potranno Dopo stro governo 1101 po tesse sorprendersi (del- | velazioni ne : lioniidi lire, spettante all'Istituto per le quo- | voce la, citcolata è mattina Questa i tiloli in buogni angto-[rancesi at convertire la violenza . della nota alla Serbia perche dele l'amministratore ite di riparto assegnate ai 180.000 ex-soci che. Îl direttore paese 11e inopoli Costant a cento di scadenzaa dieitaliano l’ambasciatore che hianno domandato di essere as- quattro e mezzo per della miniera, di cui l'imperatore Gugliel- \?u. Cassa indai qgaverni era stato informato una settimana prima| o è uno idei pi'l forti azionisti, sono stati i riscattabili anni venti e ci medesimo. |sicurasi presso l'Istituto dall’ambasciatore tedesco, il Giornale d'I- costituiti dall'autorità militate. pre del na. daa annì'jlnha dell’Istituto qundici in tercssati senerale ’ menziatan L'assicurazione talia riaffermna che invece, disgra Civca i mMotivi chie hanno consigliato l'edinato i iavori per l'e- mao prestito. te il govenno d’Italia (o per essere più esat: névgico provvedimeno si mantiene il mas- izionale a già preor delta e gli ex-Sdc:

a

delle

occidéntale

della Cassa Peansioni di Torino

d'Rtalia)

ROMA, 29, notte,

Salvatore

San

‘ Abbadia

commento della PFrantkfurBarzilai; discorso. dell’on.

un al

Rilevando ter Zceitung

a tali propositi

eventuale

un

per

Popolo

Si ha notizia da Santa l'iora di un provlisiste ad vedimento da tempo invocato.

ROMA, 29, notte.

Pntr-em.-

|‘af[ìc…-mle…

smentita

telefono:al

P

(Per telefono al Popolo d’Italia)

della

rispetto

(Per

gd un rilievo della stampa fedesca

mu.lto adelentro al]0t_0’ n.x 1l\.19511‘{1a ap- .Lfl=t‘01al_ (n.u.!.l‘ CÎ…_1 pe-1'sonc 5\:155;59.pp_, noi potemmo :n'-e‘enti svizzeri, ed’ unche |1e cose il%llli.:u;1

'L…bg

Ùl‘efli;ione- .1.{e"li

d.e_…'Î

]‘JBHEHS(:

….1î% 1'1-à;-10ll1

1a

Lv.=.lln']'—dL

assoluto

di’pre-| ste l"“bl"Ìrl'-‘i-lzlvll.l,. che

r11"1{9“f0

]

er'll|ziou" en c—1'…

À

ìÎÎ11L…‘|:[!È

E:ZÌ* degli allt;a.t1 c\,

ir,1tt;115(31

SIOS

I’Etìîî.îe 'dì

of[.ensi\'c 'suI

tl_(f-rîlieì‘cllîl';‘îînîîîll‘lfilîll‘îì'îlz'ignì

anglo-francese in Amarica La vigilanza sui tedeschi [a consegna del patrimonio I prestiè tostat o coneluso

La colpevole omissionedi Garroni

i

P i d g 7 Champagne

d

DUD1 ;

-

À

D

i l

CM

-

]a

29, sera. . |

9

'

-

ÌGPZB.

i

|

Gli- nglesi attaccal L

DL

g

I

la i D:

ù

2

i

B

l

29

]

“a

11nea

fi

“E

:

ÌB€ÌGSG&

ia f

;

i

PARIGI, LONDRA, 29, sàrl“’ SE | Frenàî%. eoinunicato. ufficiale del' 28 ‘settembre, aO US E Î : + are _=_; d…:.. i L i dice: e, corrent 28 data truppe | in «Nella ffr?rna!a del 28 le nostre toi= : combatt ani nare n…gr;o f“ | mg n ?SE;flvu è stato un acc hanno continuato a guadag SL AO A o È‘|°fd ‘ Cu Îl

i possibile tentativo della Fran:ÌL;(\‘I"'J a "……'…‘lcn'cc 1;1[!\11Lî(!!10[.?]|il l_“"“‘1ì1*'1' |[|:Jìîll'Ù][.‘ ,lnll[:;clljg [=f‘lf}în/;_l?r'llll“lltî, r:;-fîJllrt'11cìll’:1 111!!“l{_31 sì è fortezza che è stata costruita — se to u che, oall'al indlatt notizia. siù a; e&sli Svizzer che la dere conclu cia contro . gli che RE senza — Î;u.'mtn zione Èq:…;(_‘[’l,$‘,‘,n‘à’:l;n‘ I]n;r LO ’a la fonte, e |d’ogni vecchia conven ; assodandone licsio diplomatiro. i :_'pot.-uta… ementire, i o mai protestato. . abbian i |svizzer da jl munizionamente a armamonto ci' sviz121111.?1r;F 11‘1 ra glù v_0tìglg( frontie -FE 4\Ifuni\}(;gll'ynngu ;-r]mlml-n a AE ALI le questem@dvest di ME oaO o ora il terreno attorne aa il valore cleìl'esct‘-:r . facendo constatare. come alla dubbio ANSAPEZA in pone eE I o Nessun { iO o veniva si SOnCLi o 0mi1ssi la Oi al prosvean- | O QOIFTeEI —- ehe d'ilalia I re dle IZI | zero-francese nessun mutamento ISEv nord di 'Anrras). Sono stati fatti | et (a g Souches OI ; a Cl buse u in marina |isenzi : & regia WU7 E |a 70, che - il nemico cî aveva ripreso !! Ci: | a della cellina Ne ia ma ] desiderio “dell quali . sol - || gi;r':ìho_ ; fra è aNAO ; Svizzer di prigioniert, snanda / neglisenza 0C e colo, ce L a, | cito - itinalo 26. À italian GEOS SSEutiorni o ì sem- f;"£_‘ quella a vi I Ì DINo, © sopratt Lv Ministe come y AAN vi .r = così rispetti ('m,u!h'f LI dai i a o cando, î,r, j0 ® ! <tabilit verifi f{.(}, r ia ; | ' I ’ rispoha st:ri: | re C sciatore oS csigenpzo diel i -| tro {l'amba SC nell’al . fella o alie vefii o ato aprogredlre a sud dî vafpport ||sg MON iiti continu ’ pre ere iamo ai manten . i di NT i SL svizzer 5 paese. degli ER suo : del anza1) : : LI a É ! eltativ 4 un|maggior d DII i, d ÀA i ntare tutto niaitnnosto | LI one e la suaAI |sio_ + all'asp 1esSto GConfederazi Derò. valere a docume ‘ nOolitici nn o. : o preso un altro cannone,. |tatta la unità della eì abbiam ;y; ed al’ criterio di precedenza ‘ Lucs un O À fronte #Usso. dal ]!flltîlu questo comimento mti:| À sono ci siamo impadreniti di 41 can-. ’ ento preparatorio : tedesco per 0 dcircali le “ maorim giarmni Nei ln_'tola | | | dail fatti meomenpaese stali natoe loro sono il Jetermi 1 aa situazione di quche nellu Champagne abbandonati : s0-| jayja indipendenza, di presenvare grave nellacome disegnarno. quanto interpr forma viene nella Iiasima ord d rt‘l…l“’ piuΑecchl altri sono stati ato del peso ‘avrà alle sue dipendenza l dire- | ovi a | ; no criminoso le cui linee aià siì speciulmente sanne chei in|SUl' etato prognessi guerra;.l mai tutti della à conm ledanni istituit | ìsinnzn ti tica inciden Jetonau eli o "m‘nJ_ ù chi gencrai u »jyae S | ii a °"““‘L’ i L j f 23 sa e produce grande inoidentisanni e SUF ri È d ; I Glhiè, infatti, non f'…w II 1,1 asli “per parte | tempo di pace la Germania lia posuto er=-| una nota ufficio i i ‘ 4AL SLY6S) | c motlte altre son elvetic SAI iatrici mitragi alla frontiera aeronandew | della 40 prsso aeTVviZiO +mo _ $ avvenuti Sery aa 41 I dirczione 1NvVoOCca | LI t E molte ert.a i] parcti sì 1Nv n dda ! & “ eheiC erto -nita.| | state distrutte. dal _humhardam'g_yztp. ' dqualrio pa {ueotto, alle || prgtont to zoilerni c I 1è NAT A 1m| |'-'-"-‘Iîg_ Marina Î_qp pérn c /L memico ha diretto contro le nostre trin— evizzera che costituiscià menti dî Gui - |JRTI press, o Tiforni F o ai energic a : abhbiam che A} l'.,1.,‘.,\:‘ ‘ni..w : nm'li:n( nemico, Ra A0 | del L‘}'nr‘ù dia ; : e Lc linee R e ammnonimento i £"…DICL…IEΓ.L.E ."°…1“ n- ) ,) utare esempio amioilento ombarda- T Ch nell'Anrgonne n lenpo mpae ER— |SN da quel laio, e che una delle più /mport g ..Ch" erano eccezionalmente forti & consistevanoÌ “ ; mm-n…cî non esclusau e sono,l sa lySstA 7 ufficio ver afl'j 1 fun= | sppra » — equella Ga paga ' | quale rlg manic il 1 T o paese due grandi Wif1 — : @0 è azione. avanzate con i e | ri- E | in doppie : Hinee b cemente Po tolle- | arie 5%:-:naniche è | goddizf o sErvaniorne mon aa mento, al H quale abbiamo i ceffica ti'linee strategiche ferrovi i e i s mente e À #en-i di ?!Mlte chiamate Hohenzollern e Kaiser ì : azsione . alcuna Lxnll Lentato i 1i lua 1!1i non eE ; pia fatte I alla Svizzera, aperta a ; ’l i a ' SET { 10 À i.\.f,,}.\.… innee aed I @SIO ; in trinncee lnlhlì‘lcÌ perclta cil,elr:—t‘are oNe ; ‘ Î……UEPS…‘… OmiIspI a| SELZAa d Ra i rete svizzer rinariin contro aOIO " B…[…fi…gfi‘m[l ti di ferro, PN reticolaatlidi ae immessa Alla ilistat ii e granate 2’ Ud Naz ripari è MO- || in— Ihnelm, . esco abbia sentito n S i con anteria” | H Combattiment SAP : gza che il Agoverrno.ted . protestatlo, !.1‘_"':ÎS:îll.‘?"[]"îìl’:'tlcltl\P['C|:?ÌÙÌÌU]'C" "[m'vil’|AA NO sra: Janteri ; d , AIICOH8. mai i E E abbia ; a pubb!c ÙÌÌB one | d Ì"ÌZÌ l'apini l l.b hia uenze ET a] sua dic nrodurre…0__ conseg SLE ( tuto EE LI :i T avreb he p:;tuh 1»\;.}1| ‘nle B La second di di FI-| bizognò di intervenire con e unNa e CR Consicli anre) i di metri di lunghezza. oraa quantin || tinaia SIioo Pederal narelineà n ai ]aA Confe- |IAL.acco so di quadug , ntentaÈr ndosi il Consicl i alele E n0 ci lhanno o permes ai ne urare linea passava ad ovest di Loos. Siamo rassic RA ner L prima ufficia erc 1 11 nostra a z della ‘aell i, | y azione che elpment i| io, s‘usga alla ‘mMeritata sanzioni nemica. | vissime ANCONA, 29, sera. . I vPTri i |3 ii souotere un marco all'anno per l territoc llm[pegnat_ì contro la terza linea z ! ieri. da ” [l . .m(u v A e g 'mun.(rr ASR era l $ì delazione anmiica. f 1mM9)1nem:co e ' i CI Îl i e o i cui è stana costvuita una | svizzer lam £::flù hom:Îa{dato oggi Qugi ricenro il .--;7nqufln1L-.—'iuu ANS da fonte presso -ch 8…ZZBPH; inlermittente nel BO- n f:?îà:li:efl;ogs \nche ultimamente genda s Cunnoneggiamento distrug , l BUI"…B"" : B fl 8fl"…fl è dm- | Bapaume ciftà resso l Ancoua di | I ione pan-delibheraz stazione, î rio della j e | tante: l protre e nellaSIregione del i seo Svizzera celi di BELI‘ZÌ].&Ì un treno e danneggiando la via presse Îl discorso ‘ernta e festante. è caposto il tricolore | a per ‘ ufficiale, sì fucevi sapere alla ognuno cOme 4a th CKE 1 ! a D'altra : parte Î è noto adME ll'l | Achiet-le-«Grand ». n:l-îiuzifl ’ JNEE it':l-îlla plice hn|':.d;î| Quadru la sera. 29, con O, ZURIG a | EEO a3 UU [E2 ; R ‘ p'acco nelle : . s 1HaSA SAO IE i gettare odifici j pubblici giucco : rdo acommoerciale un negli h sarebbe «;u-f.îu i che tedesch . i AG Barnon', LOS del'ministro DAB ‘i { '…l i SVÉ i a im merito al trust delle importazioni Da | I ‘l'ninistro n poche ore, sCsyenv' | ommenutando il discors | silea 15 mile ucmini j ESA Germania | ; Ù E '\ sila Bm m‘ Ì]…B"Îfi lt|.!'}(t;îjlLl}[glllllluîaìllltl‘llnt'l'li |] 2 B“ cra - guardato dî buon occhiò inso In SC . CA O aa eE » \ Goneve de l : fi Jourma « if ;jgj pa-j , | dil c i e eaO vibrant dshboh ” S Leopol fl‘.=—'lu ii Louis]1|'11}1)\1i ; Ì'-……llll|‘1 SQ G belga i"ì."{'.‘..‘ _""l l"-%“îl‘,'hl fronte MOA vava | dosi della linca sul l’an. Rarzilaj recò uNa |la pubo if aO convin‘ e in Austrià, e ufficialmente si dichia cui COS-"UZO- | menici, d diNapoli a) Schopfheim-Wehrnekinzen, ‘a un valore ipustimabile per Alle' ore 10 nella sazione ferrea velazione gero smo. D-an triotlti che i due governi avrebbero provveduto dnbbio dopo tanio | tutto a ta dovu uUNn è certa mente LE HAVRE, 29, sera. intuu suipato, dlla prezenziv di'per 1 core chi avesse ancora d’'esportaziorre un mas-|no chiaramente || viaruia si è AE ovo #iechi ora e stoiOdi vrist - colpire di divieto .a i Ne e 2non VEAdCSSa aiC po ico j cui obbieltivi solament prove il i |man ini, ve| Un comunieato dello Stato Maggiore delcittad # quali terità dei | la parte volle che gior numero di prodotti, egale: l'abi fu- con la pireparazione | l’esercito belga in data 28 carrente dice: uì—rî:fi-;uo -tl|] [f Ù ufl1,1.. |po:—-=mm porre in dubbio o n -fî'-3g"J trie. |i—*—‘:'. Ui ri indus le milita i re ':comuz enta ;mr'-.‘l e délla :i.x[—.— alim azion ad a |'uitorva enropeà, La sivel e Continua il bombardamento contro le; niva in Svizzera a, «.'t'elu-h)‘_t"ì'll l’:n;::;l‘:i l’allarme suscitato, specie nel ss cittture italiano a (Co-; guerr Ò ndiariato appla Q0oPN ria ad un siov- | Oud'è che |ur;sh-n {rincee avanzate a suad di Nieuwport, ali i alati |ificazione dell'ambas ioli e entit locali ‘elad î rela rela-| segn aie in afentre, d’altra parte, prop dai aiorn ae dal sera. giorn 29, & ‘taiiana, -I | dal ed è GI, , PARI +12 posta. ; stantinopoli popolo, i e GONErO Îa Nostra linea principale davantia licazione uftìri:.1îc' Svizzera francese il deputato | ontrazcon il 4i- | viato def to, no di distanza dalla pubb fedeschi presso la frontie;a 1iu1rd- zione eome 111 singolure visc Telfferich dal- | tissimi il sindaro, I|l'|'-. ciet l ufficial e delle ore 15 dice: pipmude e Qudecanelle è contro le nostre i | i to | ment nica Qummovi comu là J con rdo acco Corr ad annunciante l’avvenuto e l'avv. Giardinui. l spaecio inviaro Îl 28 o, ote ee piùE a sud. e Ab-.ovest è soummament e _ siustiticalo, scho l militare 4 Monte nel puale e rlr,-unl Puestti " , un aviatore te T Gueliclm lel:'zel:'n"!]:îlttl:nlqìr::: | ;’Ì"“""] ”" TISverso Nord î(:;l‘; CON gaviponi at…-v p%£lunc e mper e :pîl;. {l‘i mian ?;r‘\' Îl.l.-‘ Span i;$émf diuplice, presso Ponterey nta v:ltll | volo ula mon ;i!f…î'.con :?-"È di . 21I no s Ì nostra | r;:::::::lì:‘:î"r;;{)f?_srR' fj:°:ì'fl: £(£…?:];(i:: osta corone sul tutti 1 tedeschi mostra | che sopra una patteria | one di fantertan. : Ppulito sono siate dep { morti em- | portanza del successo ottenuto dalla (emerauo sett lasciava cadere acco, “del l'alt desco ! con re a inze hma! resp lcom nda di rice rn que . merita: ‘ offensiva nélla Ghampagu;la, hanno ferito pa-i | crollabileci della Germania e di continuare Ì e. - gvizzera due hbombe che dei nemi e. ! l’offensiva delle truppe alleat so, final a uceci vi ttori e anch alla o fino I“ S3 l hann BSB fifih ne <iale lfli Efl““‘i u l sonof |à gusrra impo recchie persone, e i ÌBd ' Mell’Artois i tedeschi non soltante tes|a | t | l f Y | Oraà noi P

P

-

WW glff,

l

8

d'un

dignLeltonised dviniori.tedesot o

di- | gere fovtificazioni formidabili alia frontiera pressiolie L

parti si i

molte

a

o fatti altri ottocentio Fa II Ì""É'*"'"‘“”'“”"‘“”'""'…h’1 del 19 giugno 1919 e | passiges, dove abbium

e

amTEo

ai AG

o Ga

continua vittoriosamente

{i Artois ed in Ghampagne

I}

’

lcuna. P a non andiamo errati, dqua se sî vuole, Ima | li picco e auch , segni Sono ‘di quel che i fest “ =pgni apertamente mani fedesca Ver- +} ione opin ta ‘ ia oramai la muta sino' ad ieri; | o gli svizzeri, accarezzati consigliere

del

‘Commetrcio, - dishiarava

.eguelio

d’accordo

politico,

Dipartimento

del

potuto

-

IHoffmann,,

foderale

- il

quando

,

che

accettare

cou

a

della

riteniamo, di fronte al. coNa, Germania inì quesb'ora e prim

taan bilità che e soprattutto, di fronte alla poss' dovutesta, di le |}à Germania +ienti un colpo

la

‘ _ psportare

zrati

nelle

non

prodotti

officine

austriaci

della

e germanici

Confederazione

eN- , ne;

el-

d'un

prigionieri e 2 mifragliatrici Catu aliTolmino

f0

‘Tentativi nemici falliti nella zona Adi . O M E R P U S O D N A M O C 29 nette. giustio M SI nuovo tentativo tedesco a cui

avrebbe speciate condizione in cui quest'uldalla Quadruplice per “eilto alla poste condizioni militarmente la |{ima si viene ora a trovare, opera utile — importazioni. mentre poi sìi- accoglieva che sia te, amen omic econ ed | non d! isposizione degli Imperi Centrali olo peric il lare segna — rdiì

g vizzera

ro Ne e nt Mo l e d na 2o N del a a nell o acc att |, Fortunato

nostri

rigua

i

hiarazone del te al' goverficazione vale sempre la ‘dic : <etica i cambio di merci passa tati interna- | trat | dei niQuadi re valo della dalle* Potenze Cancelliere sul federale o £ tag alvindomani clc1-; zionali; fatia al Reichs Jice. . vicino, gno dekl ja violazione del Belgio. Del resto già anche priima il conte a mili e ion uaz sit presa delrdi Tanto: più osservando la Germania © dell’Austria nei rigua a

!

zon 1

Nella

re ogni - 1# Svizzera è stàato {ule da far sorge e

entement . più _f-,uncl-._1t-::r suspetto — indipend dei neurdi rigua nei E dal contegno tenuto, il corlungo e ipio princ al iti, +45i, dai tedesc — | rg L A) della gnerra.E P . = a -

e

anzi,

Quandòo

clhe —

dopo

10

l

LI ,-Dì‘ì‘fi‘lfl

pattaziia.

dei tedeschi

wWomento,

della

stessoro per

Marna

pail-

—

precipita-

: tare e «ratesica tieva germanica.

della

Svizzera

alla

fron-

Dejange.

iaria La commissione tinanz e

di Tolmino

pibpenra

-

da pi sempre e più = sor di attacchi

posizioni;

e respinto. ma è stato costantementa rti da montagna att accarono le po= rep tri nos te: e scen= not ‘ Jeri de 1 Monte. Nero ch del

nemico su contrafforti a _rioaccia,r!p in alcuni tratti riuscirono 2 mi= 60 prigionieri e | e ch an li og nd de en pr

Aanzio-frances '

st retto

a ha tentato due sull’alt ura di S. Mari tre sul 29 contro le nos nelle no tti sul 28 e / “

CHICAGO, 29, sera. è pTinlia si fosse de- ! ‘che F0 NOEEZOÒ l iJisfatia, ria avslo-fraun- galleggianti Commissione finanzia La conN ET MO MI desli alleati, e erir conf per in Yvork cisa #d intervenire rente nell’intento cese giunla da Nw è d'Ausiria àè stata ricevuta COIN | i àl luronao siorpali Di Germuniia i banchieri dell’ovsst eminenti bayehieri i di u even- | srande colennita da | i quali apert amente piriTaron: a citta, {ra cui ArQoNr: a tv'upue. luaverso Ji qariini di affauri della ìnî OnNvrFe dasli vsviti. passassgio i aja | Sara data uua fest COU visarcinie ia di danmi e g4-

jè suni

il nemico,

gli di

nnero: pescaté

tre delle mine

abbandon ano ancora : ii J;i nostri .ponti.\_r.‘ 44

alla Cor-

ato : CADORNA

su Un;es Kx ’ stati obbligati ad ahhdnclor;are sul- | : ale ’ {rente posizioni potentemente trincerate dent occi E IrORt Sui resistere , le t|[Ìîl!l,i essi avevano l’ordine di t;_pe BASILEA, 29,i sera. o e PAC g; frd;t suh1t :a UÙ fino agli estremi, llna il1anr feriti , | vl Na Cà erlino, 28:5: Un comunicato ufs fra morti, {a cuì olfra complessiva dice: : fiuÎa}lg g corpil‘ tre di | e prigionieri sorpassa lÌ'eflîttî\l.vio prigionieri | « IL nemico ha.continuato ievì i suni ER . B ei totale are il 'nî;:Stll‘::fo;fr%'::‘îiel ;;L£_cfltg:.. d'esercito. I1 numero il numero dei {ativi di spess , 22.000 di più a i L ora ‘it:i: ascende 79./tenere alcun risultato. Mnvece esso 'ha.'fl cannoni condotti dietro le nostre linee316a uf-|{y in purcecchi punti perdite nolevoli 'Vei-'s'a-" sedicimila cinquantacinaue soldati nere €ssere | Loos gli inglesi Nanmno HEFASO e traversato Ghalons internamen- | al{ucco, aloperando dei gas: l'attacco L ficiali hanno loro destinazioni di ’ inviati alla attt :a contr -no’sh-ole e a guad ente allo | jaltli completamente. unUn notev to. Si è proceduto pregressivamglia ed allcy ci ha procuratoRSE «\'nà-;'ng ‘nai‘:g-.I spazzamento del campodi batta PA censimento

delle

armi

di

ogni

genere

.£ del Ìdi

e fronto ‘della su tutta E NAChionopagi court ai e PI W Nelf i fiib. ATICAl ONT materiale da parco e da trincea I‘ÈÎLÎsrtous lmîco ha dovutufl ahhandonare. l;ie,_ ti, nte :-ovespin r'.r't N ] “hln"[-( costimtemen'cm'É sonoNE stati ".fl"N S ONA n TOGIO | 'si Duprogresso segnalato leri AOI giornata,°uehe ha continuato a.llajîne della , .,…Î che wo'3?n leria SO ; musseTdi caval .n—'r; pnzare HO .\'vf" | g"'…m UN;-,., unto 148,dopopunlo la:notte ghb;amn| laraggi rante quota | i i tenare combattimento c VYVergrez | cuiminante delle creste di Vimy norr feriti |effettuato una piecola uffensiva per migli ieri l numero dei prigion rare le nostre pusizioni i Tilie "WWÈ""' a sud. fatti durante

partenenti

in

queste

della guardia. Nella GHampagne a

nord

di

supera a due

i 390 ap- lha rayaginnto il risultato desiderato. Il’l-”-Ì:' divîsinnî.| :'c_ri..c icri pasizioni nemiche sulla CO

di Uambres sano state distrutto sù . ‘ continua senza| l ga fronte du forti esplosioni di SIL la lotta mineo. ESI j Nellg rggînf-| ì la fronte.

Ite SUECESSO g Massigo nuovi aranI aiorne) IIMOFTAT in Mesopotania:

interruzioni su -tutta

ne

azioni

Mmasg ioranza

|

deschi si somno. arresi.

e plessivo lhia raggiunto un migliaio durant fa serata i n +4uesto solo seltore. una aziosSul rimanente della fronte ness violentemente ne importante. 11 nemi co ha a nor d e aj cannoneggiato le nostre trincse Rois $ aînti ni del ‘ sud dell’Aisne, nelle regio Noi abhiamo | Merd, di Royon e di Neuville. | energicamente rispasto ».

LÙ‘ND!{’A}

Alla Catticta dei Canmiini s sticcesso importammt dedli poteniia. l e ii n i EL insesila SAA Po vopse iU

Oo

i

.

:

£%— e

€

è

Wn

a


.

i

€

ri

i

a ad

‘g

i_

a

a

_

R e . V

:

.°_‘

aaè

aI aa i

i

1

va e a

'

î,

… "'

a

| ;

_

_

a : se T 1a ri po: ev a #nl s nd i .tfn t . … l El i 1 j Atll l'-.i ‘it’:i.a-lt l i O i "ih” A

l g:ia

.

-

}

i

_

e

,

Ù

LI

o i

a

iI

R]

R lèn" al" e'p ian°:°?

i

lLO

I

0 S _3

FST ai e # sss a

—: l

&

a

TI

L

i

l

lIl

]

l

19 mb e t e eet r

le

_ aa

i S i ' | |

i fam

mb |

l '“

i

Il

15

]

_‘

'

a cuì‘ez za siia iret ; llIued a fi*… i t ia sCinn g'r nd e ri e ,;;M = o'°où ma (

'

I

-

a

va ;

d-

ss

ta

\— ! tg

— — [

i

;

- ai -

:

:

L

|

i

=

=

.

i

. &

=

nua

:

di

=.

i

RE :

,b ld e elllee ul O L : Treé e m?““i0 ch aa ca e SAI F: v d le 1-‘haaì.ìF1% il A tl h I la 20 : a G " mò‘" . s T g ; na - a P + e A ' F i s a ; c l l daat ri eE °ìcai ame; è EINE eSS à inE{ iais‘ E ’ i e let e i ". ueam‘oT vi bb ia -‘o - P J f l'B|i ’ “ ic: c?l. ° Ì d An L mi li E T ; a u 'H ; l l d l l E d z … r G d ì l g l Ì l A O n d i ‘ i | E £ N " , e I s l e N e n O CW L p S $S0 H o B.‘ 1. i *' i S) i e i \‘ lo £a;v. g ’ E pr :..-' 58 i i El IÎG 'n' C ìa“ i bbr n ) \ SE piùil idi Gta . :' ’l 1 cie fad'd-]'i - À NEaAv jeaeC.7£I °h.è-" : u a ai t] aimnti fl TT a- lce=ssa: -'o""ecl ]B E.=' illì’îl d ' . “ì“*n" i ho u a fi' al t t*b£.1'ai . Is u j 0 Ji ia I l NELs_l'':…"‘.0; ° Cl:o L‘l"r: A i'maed' ti AI 1d a N u d&] ì t:mì’a : s ' } ai ;fh *‘ , s $ I u c—a'is a t g è l i 1 " i l a " î i ' i Î 1 l n i ’ n ) ! à G î i t b i r " c ' ; l c : e ' i a in A ? î di i e Ì c‘u‘ ni f°il .‘0{ chill “e e I ia 'al‘'lb“ « ;h“:! 1 àr°!n ic m° n Lm di 1 m ‘_.o u ia a 1 n u Uo ia i id -| faia ‘lgÌd’a de? i " erlp I ;; ; t f fl—l ììllOl I 1 ' f dll e °7-t n d #° é 4 e " ° ‘ q : a a ' t r r b r a v i l D ‘-!Î' : i s a d ì a t . l I é l lb F t 8 o ”a d U t € … E f ’ v c : [ i a ‘ h' S e 1 i r T s l a e ‘ i ‘ è i ; i … e 0 ' e r n ' ? : z D i 1 l i t ] n i d a ? Ò È e ; , e ' 3 S 1 Î 1 I A r a u n v a e 1 z o i a — 7 [ i i E a a a s t f j % ) u °g v t 6 a il se gu e Ora- M w.Efi i seSsg.lh' 1bo‘E fi_5 l'3a1_' | te le eo ca to d a br'ìfi.v";illì vi islo p°a 53]:Ì'‘;;{. ?l l Ì-v lnp ìilefil"fîLa ';Er? Îe aD hcehn @ p1 eSE}cÌ Ssa-teVo o t o ui 8u £ d"uI a L !'u'°‘ sscifl c“"'a. È ol ù e L il ” UU$s0 d À fari_H;u i « {i br ‘fl’ del ìbbl g i g " c e ‘ n i, t s I … n.' n u i î: ì 2 “ C ' ' . i l 5 î a " C ò n l m c Ì t a f 2 n i a e v ii u l ‘1 [ t e €- aîz %m F no Of r 2 e i l : : a .;-ip TO ’"l ] S 'ost di "‘“ -i"na l"essa -l?r(ì | at e y Diblfl"?f e L) pa lco sAe ni ca r we'-“!0’ndh K re de‘le—# ill[rmc rfaaÎ.|D igpliliee id'iH‘ jnj ntl1oeànt;[uattte d iatnaatssitoÎ'o8 de e E & °°ptmoas'Î'v$ ed -° e ScOiCotanj ,&'g i;aL.]tiîc 1 d n-.' dd’(|Ii E= {e‘gglù -l' Q|> Ne nie2 d ella a E c- L .'1i o'ni : \ al o i sRg,* l … , ' l n c "nr l.a 1 i D o ! t sle L azio n “ e A ; ana fi " l f à d " d r l * e a n ' r L , ' i ‘ ‘ v i s i i lù ° e & ‘ " Cu ia ri g s " 6 ° d a , i , n . l i i a l _ n l e ì ; e ” i î e è m 0 e l î . d , l . ' f ] a A f _ a ° e o E i p o Ì r l » t b m ) Ù ? ; ' i \ i r à 1 Cl e a jiu i u … ' m_ i t' u … lq { ,r " n. à* n È" u°8flfl1-‘‘lÙ as C lo se î x u.—afio, aS+ L L , £H,î "“au i ar i L i . }.wla e n la ',' s' mio* z1g vai fÎe ‘fL L...‘liÈul el"l‘ Fi e ‘re. ò _ ’ r'a, ab s1 cli1iÌ ib a mi lè“ii‘liîl'gÀcî'C I sato' l]pepel}lt1tC‘.?'lolr: la W‘ n810tak fl -a':,n=.- l S fI-s‘i ch—qg'm Îoari e ;’?q“îèt a f n tie i l 5c. ia mo --“ leCrr — .fij?doti E 1 Ic‘le'ili d u E , i‘c aone f l'0 SE PS l ‘ : a D 17 . v l _ a u 1 . v 1 P i ' è I l , i 1 i 1 f 1 o p 0 s e 1 | _ a e . d a è ) 1 r C ‘ l P i f O / + g che 1 … n 0 ’ — gi 0" 10 (a* . jt Nhi E 11 ul Î'li) lè N'[l' Ìeg lî ‘ ÌU A " d 1 S }' elle i]-Î &-“'1'=1Si]ntiidti SI 'n]',i,“l “u.",..?bi ,“i q'î‘ìf.lua Fil n"î1f1ng'ì‘f.'“‘ | uÙ eOA api rm.e‘k IDIl onTe d©‘i.q-AY I1L70‘ di 1 da‘ r@-,;“*:? “.i ‘aettis ici-1- d? ohe AI aon e l ul'f:.la de E°l OsI L ùp il ‘1'.'I-)- Daalz9le 1:e a ‘Spfii SE I _e e ra fl. _ . u " l]‘? \1‘: '11, -'ÈM -_= i |C*iO" izi ll c ; \fl‘l i 1 Î e j : , — 0 g u ' " ;" l : l 0 1 d ' i s g E e . Ì l e u a 1 fi . ‘ ; 5 o i f f 1 f ] l ‘ " " “ i ù i L a f N E ° ‘ D l ? g u fi v ] ' c l ì r g l e Î e r 0 a . u | ' e ì 1 ‘ ; Î 1 l q : N e ]’ m ! i $ e t o l ° c ' ' p 1 1 f . t o . 1 i ; t a T a t q E ' n Ì e a 1 e q r c l M p S l _ _ 1 a l ì fl ' ; Î è °lré r]l n ]° r1 & a ? " . ." o îì h 11 i rlI l ,- e j. .', …( ît0l" ° "1' de 1'a ) ‘ d A b '1" 1.:; a1ìf { a a7 : int er ia& 16 |t0lub 0C al :.n;.à i '1.. £,ì' o d1lie: l - Ì le Ai ZaAAl [‘Aè 5d ‘ o u_cl_îl_ b-c«,(.-'lcat‘ fati-j"ioil a 1:,' )E-gaInù-3ÙT roo s pril '1l.dle "ì ’fl,\ b ;-e° 5 1sÌ '- ai tC D chi d q‘ r k: " l ‘et ! t p “ — r r?è l e i ” i . a i y , e . n e £ Ì . n e b d e l h Î h l i “ l ‘ 0 a ’ a c d i Ì p f 1 t 5 F f i i e l ' ‘ e{D pit: r j ì; G | 1u l "! AL JL) p =10] iiSt ) È _Î ‘r ii a"'ì in ,_.. atoCg or 1e 'e [°ni i'ìs" i ore l a '(h r eg dS a è ( Èà r \'-."-l w “ : l d — ' '-l. d' lilafl' [e] 111a‘re‘l “11.ad° vr '£0 #iC d ‘_d_ p 3 S î l 'É' $n i e " e , . . 1 ; ° c l a “ i v E v ' E 1 p Ì … n r “ ‘ e fl n i P de A g P g 11 ol CaSn] ‘! aa ""; Î, 9 s up fi“ml0 "'ll af IGtitla. _Pc_ : f, fl1“_ L,_ 88 , al n eTI 0 ___ lfi: n E ioaT suacLItt s ] am o -di ' % a v & SÙl "n’i 1°1ù l Da mhì "°" 115( a ]£a d ASs s."e l'ant t i e ::l . ia Ì'a"ttllfl E a 10T n e a rro pe d1e'q' ."azA p ,_îh -3;;l.d' .“". e ‘ e e t f s. -li s i : n ;"i. s l . P { t ' g & { . i " n ' d { ” “ i i ì îi f ; n e : ' ] ; . l j lar .À'î * " ] f { 1 i . ' d i i { I 1 : x i ì q e L « 1 ì D m M ì L # “ t S t = L " L s r , ' i n i 0 À W l l i e g4"ei:Ù ‘ a 1te le dS 1 :I ) înog f 2i d‘ e ' G S al -£1 au me n a al gah °r: 0 d ; p te "ld" ent î dF CO 'l ;“" u [ [*hh a ibe,l'-l e l'l iorn%“ d e fl a " i è ? è° & U d ; P F j . . l l h d * î d ; : ; a l i , ; a u M è u u u [ i e I 9 i c n l { a l d e d g d s I ai L { f s 1' GI z, "D p' sIsÌdgìò d o (&_e:ll- © % 1E NI a L d Bh0 J” ° SopeetC(l d l iiI-Î'f»: sa ' aloÀ rb i gìilt i i h il .‘ Co N d . ca j i 1n "i' f12? falerg -"1 Î : n : t lo S q' °"‘tfl PS a f ulnii I li 1…°! ; d a t c A ‘ d S . , i a U i s e l 0 ' : l ? I , ° e ù S t i t " 1 ” a l l C A a e ! n n \ D A bÎ 0 ‘ # i À r al . a “ CJ E e "‘-1e 1 ;l l !dq l‘ì. iî ssse 1v qo'tì-'opu— roempd “o'‘Jfl__m Vn.] Î i ’pe Ée! ' °"d Ct ’ l{g.f]gau…nct-'‘lTl-u” T OTOOT dVe 1nllieers't Sp SP'“ec' S ) EOA i '1£:rl :'“ e n ' i J.l i }pe l' im | e tide cii si h[21 e in j fa.3LO. 7:0 d pÀi} $ :'f'!}pt; hrgf-ln°"cii. 1ut T on ‘h E eT va n e R I ° : se .L i i L) .1 a 1 zi .'?*un a c,î " f iL ‘ ' 1i f-,'. A , ‘—h igi' I l ° { :: ' E 8''i & t E ] , ° C j , l ; c r a . O L e : o t i i t t u n c ì o $ a : i a g l x . $ s Li 1i e SSsa l,, S i 0 m t* : € [ i gi i T fa f l o le ;—, c ib !o too i m il e l .‘ a,' i ‘:î— u lal. J, g!' s a 1] -:r.Ì]e' ol" p.n lalè o b i L ell x z. H"]"î la e [I GÎÙ Îa. lfi'o ia2 EOOTai fi el:lial de61 I e ùsft ‘aBt i pò '5'ir' l [z .m‘ic-." del la Pwe‘ d er fl0L--o '£ î pO;’: astr .;è5ìfl .flb91u‘a°'lt‘ 1'G°".'1ù raS 'me!1?à°lll) ine |0ingìe£'ll gI fl‘°nl':,e I & SS0 6 a1nZoesÌ HIree i A 10 L la ti _‘g À "\‘ l" r,.P1lil @ .qo]" NA;,l;nfii e,°__ LO T:L L a cl M) se S i — L J,Ì".«'I'°l i L 1 1 i u A “ d S 1 h d l t d e B ? 1 ’ p Î ; g l l & 1 \ t ‘ u h 0 l s 3 on ..n D î a f e g f i " 0 ' l e g G i 0 i 0 a d l i d L “ i i P a | g “ e d o e$ u “n "Ì ‘i faRn'l 'fl"p Αflhà | v 1 -.‘ la ' i n ce ‘d I e C 0tr0 l u n 07.’v e L ei_.l‘ Ne}Ie a 01. n li C re e f ll?s fl o D gi.ga f 1r H.Oll cuiter\, & P ? ' *go er-(fl g e ta rsi L, ;l.! n ; L ì h à I " a c ' " o e l “ ì 0 e u : « n @ l . 1 $ u a I I l i ( ' ' i p I .‘ IÌ Ni o {E i !î:ll n ì Ae i . l’ a : Ss fièt" H "Ù::lla; o; i gLè [‘*C eS $ 0 i ;Ù;-0 S!a mi] v ieI l l ')1ro e l T è ùfi 3a 1L0 ” 1 ,îo S€].| Vaz io e oc1d& [. etila 10 ro f - î ei 1 S) a | Wi a) ]a 11d sio o e 1S é TAS Scg'ra[ i g e l T eiR S rè °m sce nt n a 5012? 0 È a fala I 6 ; fl» a i di d olleifl el ‘;5l.['1ìî r -o T .C I a ° 7e l?‘ fc‘ g“l;.e f m a : e n i o c l ra) di i 0 . e I î a r [ i r è . r e à o t m 1 u . a i i a É { d c C R e l E _ o e l ? O i A : S f' vi s 'e 7 n L d d ° 'i e: %g ' l l l-r 480 i / D el ,g. | T& vpa r: #al, a p Pv*l'i ii Ù u e s #] r fes b Ca uc \e_ C E ènd laa (n.I' “ Pl ce b ta a af"ie oîi F M dl °e g ' a ia' aoT 1 m‘fl t &| lf i \r e Ut rn C li g?l c Î} 10 di Ì $ L‘‘sluì_îz “.]T 0811 a e p "nou {fa Q Ù Lel Î l:tu Ù UO i -s "gugi e ”o’1recey LL q.‘lne" à“‘ o f l nd 1% "1:,fv''t °rf’-, r 1 l“ r " i a obf—i‘fil°Vve s f. i"i C‘a-"l 0; h a ò l ;eî L A I W S o n u rÙl‘} m i p u N î l B r i L e g H n ; — n ì I d \ 1 z d î ' s e u ; g u o """ n l ) nbd h cÀ) ” fSiSn) e sid chre IL0 pe | C Sa l11 :) ei EO t è p'.. |Îsse "ellfi a l iI ÎlÎìiî a "e Ll ',d ai°ii ìg Da 0 a i} G iov an 1i g a ° l è f'o _ ; ° e g 2 d lmf"]i ° A e o ‘ tg] C o P m 1 i : o . 8 ' e lm4“ilì ì " 1 e a g 0 i l l r g 1 E o i ' N a Z i à S r G ae e n h E pe c 1 * l e p ‘ + e ’xe all01i C o0 a o $C: 0 p di H e le Ro îje, li are' "le“tLi' r$ G 1L n0 R Eri hi À tr( | Ii"_’j xt"‘ …. & i "'a°rl‘s°o 0 ’91i,« elNci M Raei’NL00 , -n”S«A-"'!. chti n“1“'0lîî"‘‘îO:Sl- D a B W)Dbo)a"Ì s : LO 1L 1S60er{a ì qu ia ! la;"-;, l1,lil US n:r1\0&1flc ia d ai U«S a;‘ LOT e a > 1.]';" fl:lcolfi s vv le la 'r: 1 Uo na %îa_' s o 'fe; s P ri a p e n e né l nL ; ica l = . € p l ] l } 0 d . i s e i ì , l r 2 e l Ì . l Z n L g n i f n ” l a -Ùn Ì chì e è di 5t’e r ll'»g--‘ .“.n . O ,- ) i p» o ag sNNRE "?rfì À i A r SIla vo [ i Oi 3 Y2*‘ v IS i0 a " flî ’. M d *1i‘ 'j s fLpp a7 a :£ " cla S$ pe d e ù LA hd--l A fl 1| ; . " l l î ' ::] l a T 0 l . ' 0 a è @ fl c b ' ] o n m e R a d f M ' i e E C d . l fl p ] e e l 1 a . S h r p l O s p d ! ) 1 u ì d ;la a d gliA b ub) a —°'d p L p D) 13g .u r0 A,|,|, ‘..l nin -N;"-' fi 1 A “?f 01- ÎR‘ Tdai) 1 1c n il ldaa] '—t} al Ca ::g— ne l '9 li t R tri ia “ iì M a l L e è -Î"e’l b L) B_e'rf “'l‘lgî 1;. .1 ' i gq' . " , ; * L |îl l “lel h ' ' 1 Ì ; e u h ì t i l { e . i q L e L n i ” ; t l ' ! i ; ì v d 1 A i ] e f i a i : c e i F iT 'f M fl O, ‘ de lc SD ; ’t i q-' b 'e| l r ) a sa C gl e fj FSLL ‘J1«'0; 1 i h]_…n.Ù Ì a])‘ "nlpî"ei Le . T _ tle ]'li A n P .#:,';’ ia | » ”l'ù -- DdS… uzi ‘À |" ;ì ni Fi s.i':-af 2 I 1l1e0in °ut , a; p i T°« L0 ni i .Ì an.'f; a l 'ù se n'l.er'" *n ’ 12l d d [ nai t tà rL3—4 f1 f a & OT Ì g ’e ÙJ : qu es Lira) H] ?ec dal le RIù l gwS“['“g‘s_h— io{ v a ‘ ' l i A ” " n J v … ' t ' î ’ " i l B e i 1 i 1 a B T 1 ! E DOfl‘f % "" ""ì; ilaà - fi e l OfTr,;’. C a nto ri n in ai u ppo SE “Ì 'l' ari—l a pa fl in 28 MO È c[efui en li a L "”f'oavv .=d--im r I1 azi E,[0 A Url - " l L IL ‘10T 311lo d ,.' i l ) J pu a ' s î I fl a e l " ’ d Cad" n g A t l f l O ' t C t Ì a 1 i l { ’ a ì ' ) o t " l d 1 n ' u Nd ] D _ l bil r n i gi ‘f ni lf -D: |_ I 1itiisi peI " ]],'Ìhd 8. ai.ll‘ a ’ i ]l -' - T -‘ ’a 11 1” if r1a0‘vfl.; "--ì ‘ L5SÌ idi { ’-th n" si i:( ,. 11'-7l ,."°1_m.r-,2q h° I hi l Ì -'t ‘-‘a' dru]ii blliic i o l le ft;l t N à-n Lbaann iina Hll1"u;lf’fd:‘l‘lB1.‘JH. RI Ial laaf ri 0 SMR e iÎl o(;inlNy T 1ì 0 Qq.‘:.“"flfllc, gi\aa a.v'&1nìlLi slil lÌosi‘ls‘—' Fiaillld'i'èl le e c1-°BI ,.| l-‘ UO d s0 _E H" ' dti u1"- P‘.]'-Èn" g m…,.,ai « h Ì-i d aN H Ì d a lia S\'1' i * 0 ' 1 e Z pi C " 6 1 ' C n t ; C f ' 1 . t . a i . t a n 6 a “ a . l ' C O | : i I ' { ' u : l n e A Ù it n U L . p A { l 51' O: * ' -, « L la F' I' î S—1]ìI|—|. ] rt;gh ‘] î a a o Lel la r-e""* r .‘r(if- f?hi‘ C ql} i i ;'i*ro-u dili112 : e : - n 'u]al' i d a °tsip la d prg o ; n t’i°'f2‘s $ rio'l--,Ì S)n pila 17 . 'p al i8-a IO r'f‘ è a e &|Mnl?-'l.'lg h"AI ÎILÌ'.pr v a v t + ei.' | s0 a L DiaE liÌ e fi OL*ie " i , I — Î = o 1 c f “ i ’ ‘ ' — a ? i T s T l ‘ ; ; d i ) e T I , ] A c 0 = s a , f % \ l I1ul i ri s < @ “— \3 dì e Ù c i; -.‘ — n | i] no aI ) l a E "' t! i bi ir e: a _Ì' ai ne -:È e… ll‘ì( EA r .| [?ì] a a a R LAT f“ ( S.» PT ò “lf é d eI aau '\‘ Ge 11 À d D ; ! "o; A inlo ":‘1: od dc i r . sÌ ive 1i rI]mdài i l 1'ì.l'”’ al1 JE i Ka) a nsi NE '°S eu-d"ld’’c— "] hl in " ‘ n le 11]..ll} L cnr-a,‘l, l5.0' d *-1C"t'G!Ì1.'E[Sl:i: ; GTeIgo iA L) SA e L O nE e l Ua d i LAa d (r" (_:n‘r" ao sili en zÌ OsSu r ìe d i a t ! ” fl P " n p | a l r ‘ d ' 1 ’ fl . i l . 1 . “ ” v q T ' d r i 0 l J 2 r Yn ; p11 o i *_ S «l ‘ _‘ LO -'f Ù suU 9 . h',,; o eb _i i - e GA S Bl ;.Uh dquEessto co n pD4I la ît »'; ca Sss I alia ] \A.«.1 l'?o(r'l' L %% C°OI”£ el ; rIA-i na d o . 1 pie|DfI "l i S’1.nluv.'n;.‘_g.‘_-_( a. ;{ P lfi 0 pr Ù 24 i Ù ] gnorraa Ù l ;*.: " lf' îic£';a : Ceg0ì1t[. natalhre 1ò1 n[…_ v ol.tefl&a À ia en 'Rps ‘). a E :'«îu eI i z o : l s t l i “ [ d da 1to ai f S L î o a G . u “ o ‘ " rU t l ° i h i Ù n ' q t f t a " ’ c i F l ; { a3li] ,I.g L Ù SeE ' e tHi n ì ' & i ?gi &sto llad n [0 fn a \1- l'el 9 fl' E‘el S u 'ts n Î o i i t as ul ano ' ‘d a te n ' , ' uS I h -_ L o e A i , c e e l Ìkl Ùl " l a ' l a l 1 i ’ l l fi i 3 b . i ; r o u I f ì v . i ' " I l s ip 8 Sa Hq ‘h ,'.’ tnî? 'l D n i ) .': . C o-.…fh | o s an 10 Dro fo ndoa!m en Q ! | n c É E du C on ,.° iD 1ì s L dl r L. u°t-'1° S li" \‘['lÌ]\J bu ib ile R t f |"de 1 l mÌ a I" i n a Gs0 àfu,' jw i ‘ic °" / t i C;nm \;lflîl : dàiîstîe'lli gtle 1I :"'1iit'i“, 1) ern ia e ìt an to ù pr j .O-5' e l h [u L n à i11 g dedi l g-i{À_’ }T0 0 \nè stiùafo . b ,,f’ È U 5 i: o c L ZÌ v E N À ° a 1ì " à i e i ' i [ " u { . e « . E pe u ' ! E n L R t A î i l U , . ' } ” ; ' 2 “ f S Lu ì0 … ìinîfl I in u fl -‘n Di G ll( SE qu Csi SHF} bu 'ì S il'aI-1l'* CU II ul ll‘l ìu O°1“"\.11' ? i ste le i Î od 1a.nt9i u 5:) c : ch C ""'n îb' ’I" — l ili 3 L nî o u l[_ì'c I _'ai e de)- é ME a c A 0 : * * A 2 F " ' ' e i , ° M a 1 “ o r ; A sE de '…a A 0 le ai j se |p aC ON c t “1 ']'1 pe i°an 10 e a L) na C ’0 ili ca a Îa1 l L Î;t, }Ì].ù di ch 9) rciSaÙ nl ilieI è Y Mi lasÀ 01 fîiet ))|10aa-gfiaîl'l ù .;î} (! f d' ali a ”)‘Ll1 1 0Sdl'i T 1011S lvfli..el'lfn"lg rN s1' a: D ! .ugs S i u a,' rall. sa1-1 ) pehS ti ai'l e 'lll.'_ dic è l-,-È.IÌL'0 si 1 M Giva1 a 1ea le eO vo u 1II L) sÌ L dc l ag g ùiN Cer a di UE (NNeTa 5 { dicic,cilo; a « n ‘[09 °e ‘h 1J1.1 Q' ìi"( u f“ i : i d ) '£t :g d s l i " L l f" : ' L l O i a e " " r i m l y ’ l d l i u ' : ) fi ° d o f g ” l U o a Î 5 c " i " ?“°:i a 1CU V fì S @ SC alt a ì i ‘ nà | e | ra d a i £ cc u;u: W) i istrrO "° CO lltN) e l s ia _I. f«L l u d'. I l anc éîe i( i‘!’ ì(fl ab br &C - cl'‘e nt l nq"î’- ml a d & F i] eSi ':’tlo"- E ell Ea aLiH diL a{ u (ao) Hllo m I0: l ia » ‘ " ’ 11 I IM Ì in ”‘ a'U n ; ’i na pier l et e l uoni Lu'ei d ù LerLI 10 d cie ‘SL°1 ut senetto e e iiUÈ cof dt _ m’d :‘°î îlf‘gd ) n vo rd d c“fl.c,.“‘ dfl ' S 1) DI i _ll’' iil o °’ p aa l " t S C C r g t $ o . : A \ ' i c e 6 : i L f a q n \ f u i r fl ‘ L e _ ? i A S l p e 1 r i : . i e z m — o L q s g l t ‘ … i a 7 2 1 d i i [ o ’ i e " t I l l l v C 1 A n n e d s N N t a I ' C l p 1 i ì E(!P ’ l I:É— 1 L S L I| C 0 i Îe no P S a Ald RO LA in 0b A ess e i Uus ol not €" 0 P lu a i;O îe g : L"el a str'i i l!ù Pri v Îv A s0 U SI o C s n n oanni 1 u i oirv ieìIn-e ,fl} Icil Ì (ay iuaa elli : ‘r o ' gli( e 0 ' o ' cÌ 16 © — u Nd.l I D 1 [ l i l qT u 1 i ‘ e l . ; L ‘ n A h al p fi c e ] 1 L l i h v : 10 ar nm n l . n m l Snmg.uc o ì“ “"I ,li 'l' A)L 111 01 ìC i j | Ì P i . LI a‘u_“ qu'a e S O) n‘;on n o rri A cefi 0 ne cTÀ CEU gsul ; a ' d0 i i n 0 e u “el l L .lr‘.’ ’1 i e 1’egI l‘e]ucll A : n p C _ q ; 0 ' L C a s g I ù Z ì e p D -- E ‘ Ce lie se nzTO vi Tda L guio : (, Î Lso pr@l fe : -iuCde‘i.e À valiì‘::‘'ole ed"l O8SeTsì IiTS (3L) 1 À NlOOSoSfIt A' -À I a0 ‘ { ”ù,- igi o I s an a g $ 1ET I N s i 1a e r c e L p 1 … p a r " 6 b p . T 1 : O P er °l C & b as a _in- 00 SE l a ’ Pie n ’ 08 _l ) - a © II Ri 1Si P 1 ì Q . vqi.l“‘ u e a 5) —°cn:i - @ A mil]i‘=ue @ per C ‘uî il : i'ta& de Gta îìè]a‘ ‘ iare [h7id €ss Îo al E? 1 =0 7) l ; | Î : je ; l — C u a l e a g ‘ o n . ì U i U 1 e v 1 h r t r “ a M s W io '°*: 1 p ; e o °'f ? pi e . i lo n0 i‘ C QT'ii![)?'l 1i i"'l'c 1St àu, ? ] .AnNP.LEc|i s“C{is1v0] BT è'.ìî LI 1 pe ri SA p( I 11uedsetsto i T m fini ci ne .]ìaù 1- al d[ 0 n t i il nst do-.10 ' g | [ ; i f l f'“"n d t 1 Y f r 1 } E u o A seÌlt;îllîlb] 6 e a LN a Hia v si n| iu n' a ColC.‘ o C ra o t Èm E'. ii a gie 0'r nv p ) "&1u[. 1? ! I Ox ) gîl"'ie iFl; peirhllî°‘ e di peI 1de Ilt C i i a) DO S le mio E ! , E ò O ‘ l r 5 T s d r . F ‘ o 0 e l Co 5 £} i { : : EOiel l.l bù 11 — Ù ' ALaT eelrî. e hte al ÎOl H at vie al c #a à l OL a sott 0 pos to e _ — = i aYvme jl 1i C LAll”"'hl’ci l D Ì pular,di “-"fl…;ll i a H " c = = a t e g l i 5 1 i t 0 l l l ; S C i n c : N ‘ i l y \ t 1 Ù 0 o m ° l ' r a vdai AL ì L 1 ‘ s | d h Î e a : : ANI m pieler |i ll" Ì ln i i Uì tu setd nit ’ a D alf {'t0e i l i | pmie a il so Ì .ilw- *‘lîlusf PhOI,(. fler a I1t? psL - | co n 1’1—E' m pr % | i i L } n d e O : o a m ’a } C l l e C i ; i ' c 0 ' a o o O d 0 a p " 0 i & \ G ‘ l 1 s ) 1 6 0 C 0 + pi j &: i.g A 0 ; l 0 i 50…1-d { : D Ì R 08 ] a "J i e u"t d p .I he plos SAsTaT N" P re ig Ov AI pe,h[ : = : : €’ivb' l CII):_: LO om ”'0&:D11"'l‘=‘I-B u7 nL d l;“.]_11u ’ ]’o gI- i ’ ’' B “ . le s e ò d ° u u d ; u ì ì r . " E l a i e l i E a P ° S ; l i e a ' a n 1 “ L da s L E ' ' n t P -S" | .dHJÙI . ] it s Nb e ca i a il ” 1u‘t,:x { ld“ i i : d t a i i u.…l|l cl 10 d *'-1 "‘J e CI S ; ;, '\' l 10N1 hel!i _ L) 4diiffi )R sraie f chneel n'.[ì2}4" r a que aglDi agli chì E l an n a il u b ÎI.I l I Α “ p ; a " ' A © r N 20 ' G ' v < ' Î V 0 _ s E F a Ì e a 1 | C _= '?]În r T mo YO SFA: At II la.firi N C lei 8 a g 1 huz[‘ì ‘]*lll 1te1.ell ] : e 1do = l s '«.‘ s a o [ H ’ m m 1_1 1i t . . e i £ U 1 ‘ i . n a o 0 s J l i A t r i ) … 1 s0L eg " _*:_; iOo di sti alo N:1D gli i S ri v i @ i ve j È qu î‘u . gl0 u'ta (Fa2p n jte LlHIF -siìp.l "oìriiIia-t‘ l a h,vol tlà L div|—l q .‘lit0 S ;L a a nt 1 ri iTa) 1L0 i è' l . I1 r of ; ’ d e] tut ‘to est I1 an eo- 5 l 'A Di G C file—Ì - tS'li'Dielh in raap p're steht a liZa -Ì= il l'i 8 rY e ntu [ | $ a |a t N n A n fe _ s f a . h 4 1"’.-Î l“ii[5‘.‘-ll"" i "'!r L l"h12h e 11&—\' ? n . e c : c “ n & fi l a 2 R i i 0 a o i r d v Î ' ; . e ” | n i S r i l . a a l 1 ù f ; l fl a R i h h a m _ o 0 _ a t ' è i c ta u : u p chTi n t 1L À "n. l d\ sît 'H[ÎhÌ l 1 alP i11Ì ( W a fi ’ ggl b I ntt :!.e ralîll , p5o°' d_fi11lîl‘eql.’ui.i"p .gg'°1\ll si eI À 0 a1 ao l 1i u {a p ge ria e et t . ' a _i.h5l' N ra RO M A n iaalt": ‘N 29 1 e ra ' Îìg er / ip a -\ le va n'ie€ i da -\l {‘e ]i nI n un d r d t A ‘ 8 I : r 1 0 ea t . nl": ‘ " | mÙ l l i j n I t . l l r \ C D l ° 1 ° \ ) ' C t S . ] 1 a À s 0 p te ' L o 1 O ]a r ( ' C i ’ li e = ! ’ ’0 C 01 1a DI It ali S_” LEiv e l I \' 1‘, di =1-"N"c1- drlg a ltìt al ie.ìA Ne 10 O 0 L cièiò 10 i ù aS lu C ch À alt ri a| D1i 1 & L.‘*1-‘-d l Ì a A aO,l"’ì'td eL di 11 .an a Fiîa d ‘;‘—:—. _II z Wiae r?"’kl Dr“& l e m tn° 2 : ( C s ! O a n i O e ' 9 ° E S l . c a " 1 e l . o l c S | ’ 1 ' l l J e e fl 1 E c e a ; \ i u d ] l M d ! t O c-“: i ) ]] ra T Pe.- L’A t 1n'at DAion cu a“ @SSE, e e s at t ] a 6 elt i oI C h ai î utu ro | 1-0'-i @ U"tl d 1 a ta .a8 \.î 1 1l-c ) t ît"uotî’ —° " 5u8°lB'efl ne['- t t AIBci‘i eI 1ht è"t :alo ) 1)&lla-Lo‘ -.'““ i'natheBr'ì‘r1onl l}à' a DOS N 1 ono ] av U]" di 31.'“8, v anì ee'n1 À lo . ltl; ll'llla ! o 0 ì a) 1 A 1 “ e l s I e l S î p g i i r E d f i 1 e l i ! ù . l T ] ) fl e i l i 8 l e o ‘ c s r l t [ ‘ d n l 0 i d ' “ v vo d ìlol1 ' od a a €î na {i1i t ( el a h} a so n 0 ifj ° _' 7'ia g’1ti a i d3 p —?. en_ l -” ’ih ;'.r ol ‘;u S SS SET n pe -—'1 0 sÌ —q-'*'Ì vl “-Î[ m la no 11 B i i I T1-8‘ …1 À ri un, e o-r ’dùéna on. a co ?.l d a iA p"0'5 ‘h"iliità& {‘ iì n'rv"en llìe"I- d or e Ù111a niSE ll u 1fici‘ial B 5u De.rio e +a) m an a 0 sa i Sn Ò eu I“'1O"\ l TÀ eli fel e - ad _e ef so n - ['r—u Er nio_aa m i {) T c}‘ho . il G i 1 ; Eù Î b_… e l m ' 'l?1 gid\.. ra ii Ln,, i*‘Ll b \v… ri R i c d À d a ( ' l t “ ' i u d ‘ l d o r ' l n ? u V e ! I l n , s s l " ' " l d . o 0 ‘ p l A £”1 n al I N Àre 1‘ jc i li pl vi n-bi ilr a) }t, es *în n' AS Îo ‘y30’ le hol OssitIrro a GC [ua dr g 1. o niha_1eità ell a eI ìte._S0 .g, a. =llaito ; de . 71 p se a'b ìlg .‘lIt.. } vie r A ‘, zsci; pi ,'3“ab s agrI"‘% ehfÒi\ì-j,: (1vVi.—e,_fl è e et t0 l-i l U-i X rà fi il [p,ai 1C0. I lùl- C QIC R1"—1'-ro e 11Î"r < l a 'hh 16 ‘:_1 E{ "s rh‘hi“s'o-{‘ori ‘“s chep p?.e‘Ì‘ce] 1É Àà ." m i d ‘ noo. } ’1n 1 - - ali i n a liì ‘ "1 v. ) g v a ln 1i ne ns sa di ll(i ; ‘w. b"l 8 C ( a ‘ ] ' g e t ‘ ) e [ L i . l S " l n E 1 " : ( f n Z e . j S 1 s a l a a F i d i a ia F‘r"1 A101 Ri .._ I : ""‘z l1a 1_ qa ATÎtr.e …1;3}[‘ ‘h;'\ vl (‘ e p "r ll\ À 1'di'n“'e° ll(, a T erii l p"ni) nd ì co NOSSCe 17 d L C e C Ì] r3l' rip u i r (2] e U11i' MSOT l -Ì ‘L"ì|tu'l-r giIù “ a gi O,v’9 t A no o @i Cno n U R 4 ‘no isth n l vh 1 " l — ' a | , C C î n o a . 3 l î c Ì l m u g . e . e o fi l i l | < ] 0 . * i n e p c d I 2 { O + 8 ! ’ " 1 i i l u i o s & \it q e l 1 a r } n n O ì '0 1 11£ A ' n l . F è e " 0 a [ n e " ' T l 1 t l t i 6 5 n e S Î 1 i D Î " a l ] e n T ' u i i h T l 1 a ‘ a C o 1 ' ‘ t . d ' 1 i . l a s a r S d ; d t n Î " p E , a A st esslo n , M d ì n 1 î a E vl i n'("' RA[-fi !\;ll"| t-0_. I gg:rlo 1 arti '|i]“1e E or 1 0 N a °-epn Viia d O el m le i ale o p i 'el Ei in Ì l'e <‘—o'n*c 1 C— D‘1 0 jrà{ Îr flc,.;5.;..'\;-, u ra 111 en.t e p ) @'l c I.} l.’i pl ri c ìì… f n A e ll; o U h a ‘ e r i T f ‘ i v t C [ Ì d n g . h j S 1fl I ’1 l n e F -,0 ? b } e a Ler : n1 ' b 1'u‘° (u‘11 si‘a, M C ca u SA l 6 ’ì :? Po z'lè atoa cl -111e ' “i\'.d &T ° u--llt'el u p d hi£ … lh. nlf'— AT lid lîr ] ]Qn.. l H la DA nv ati 'rq "a g1q ""n zio] ...F,=linn‘.";1' i» © ole dZ; i 1 j i e l i: a .‘“ è d 8 f n 10 cl e po tré eI jhe R riS 1 v i ;1u } } ’ e e ‘ { 8 ‘sg) 5i flno icl.j i A i îaî ?}Î|i POT e * i 1 d l l $ ( l e { P r u 81 m "ìuî" el adie—-c'îplu-\ dle(‘ c "r .-Îì1"v ì“n |]" S u al hb—a-l.l,t|Z'l ne '-[ 'h!r‘fovit_ih‘".al la nu .l&a :* o e“\'\. eI 11 1l a in U‘n- a rlel e ppo Iveeca u i ) E:1"' T l….: Dz ai ne l l‘] ell? affEl2EIEAN n Î M _, “ m ) : n v l flì S s AA |- L ..—. ,"'i '— : Î q [ o " r R [ l Î : i e e l . i î a e … 1 l 2 , i e i l h o [ ì a l n 1 1 U ” ) i n R t . L : t e , I l î ( le a a e ed ì1’ nl ) | ea d -i«n‘|n°"«h bia n‘l‘ | Îl-n" .J 1C;; q "l‘ , l an' ‘]hs l'aania I 0 aS Dc10Co i EA nì‘l-24. .î CC en 1i : 1 i t h BEpr A : if ns\.l"hn1« fe | A H 1“fl ",“-] ‘]'la '>e i 5i11 A10 | a D l.t_o o l‘-“ iO . G ri elvl' -1|-Ì ]3l 110 1LÌ ini L, C'.-Ìu t ch I I a e di 1 tali ia o e ritgàe t al & ' d 1 l _ i S | a . t n = ) … E 1 _ l c . n a , I . . ‘ _ — . l a I l a ] “ e : 1 “ ' A = ' _ ' . i ‘ l . la ÌF.ll "‘ iZ ) îc- -li a O ‘ a " E l’ E : " d C “ _ i ' H l l l i l . _ i î i ù « . 1 i d d u c 1 a l d h e " A d n 0 ' \ e n _ o i \ l _ l t 1 ' r} aNE {A 31 o h-. i ell’ coè i id Ln r Av,…" o “ od : S , ì i . pi el D°r eì fÌ or 17 a £ ’ .'—'l dSiI2in cr I "“0 t 01 S ."' '… ."' -— ‘Îlqhnf v ASAL 1a i {r°a co - d a ln* “mÌ d oiv efav 1ì d hlj N S“A"e ' ‘i‘ia el P re r nln'l. H_ Ui 11 n 5"‘ °b l ne SìT ra ii 1r"e]I ° n f l. ' ] A ) -‘] e = S 6 " h a R a s d 4 ( . r 1 C d av '° n i î ' 1 è a a U g 0 _ ' n a A t “ ) r ' B 0 ‘ S L ln‘1 i n E h li u AÌ G " n e ri !1 po i 1' j n 1) lì 't al I da. E 4 fO rlllf se in i 'rq-;1_...I tto I | E: Ra o 'b"|]l F J‘1d d I 1uif nx “a°“d} ina "i'h. famm 2 ] tsaa (pg i) lv a (]S h F O0 in 1R re| a cl lto I u.Llud. 10 de "Ì'trl a e eE =i 1°'ì5|;_ R : 3 1 nt psie ...‘ Ua 'tua5ì:'. le i] d y il,ja Ui A“ 6deott flai.je ri n: :O ti aRp€—T*" E S e l d a [‘ìL. a :iu s " ‘ i a e 1 a L n ' G o l a A “ ’ © “ a i “ i 1 g j ' r & l n ' r | . f q M L i T s e H . — 1 D E ' n u o g g ' f e C n 1 A Ì l s i la) “i"«ù1 8 i o Bi OI fl_ te ° l gd vC Y () ad fu (|1 arle d“ ri \ Sai e -‘ré ca p l-‘a'' .‘ppl lî ta a ' at t e® n0gb ili gen e r°'ggb F l I E | l i E n e O … p { D) | ' .'JTi 1 mo ‘fic“‘I h pil UE: Olo “À“‘ ’id l e|:jh riò R-v.lE è . ‘a(.-g! e © ì 1| aL{"!Δ“n Fl ti cal1e|r«ae P "‘41-t'o l heW P z11_0-1-I -’ìllta of è ì & °“c e ) ì‘llg ui agli‘lg u na l; h_ | n ‘1T1:ia a 1an'1 i 5‘1 f “a n’Ù °ra1 z OTI L U-ihi . stioi a ! l I r aMaiocigr a. : : e Ì F _ a ' l ; p l e s al lma £' a cl le : "”i la; se Fa da ! '11h. 1a z . e -ud ij ‘”l'g]]i Sel la nB -:( “qc.aari ida u] C 20\Ibl[-lh? dlan to ,-ell | '31 é a ar P po ’:11 vi a d' en a\.'arli1 an(’d…|5.T[i o ap parl'e<e a \L"a‘li'ptn.li'co "l ndz€fiî issi e n d-i'i1ì"v cha i Îe2 si A m rei-e [flu) .l, ]Ì i d i;,° ilml"’: lo d u emhfi ìe.r( al“…rh‘e°,- d °l}«nj LvIBI' = | ‘ d 51;li te AN ,?è ”': e i aiu,;Fs"a è di 'lc…il‘e & IG‘ i OSnT bl e'me ch07- l u , j ‘ :‘ l uz l i D E ] 1 l ' 1 t i * ì t ' ° Ì 9 s a a z f i [ A e ] C] e st e n; d a A e eSSeCI onnz -° îr“",l e 1 ‘. Î(‘ l A 05sai Cz a . e ca "s5l’ Sl : j "b]".- i “0"3ì_,IJ -('.2îzl D e‘lsa _r1e a r10“ 'T“l'1" 0N0 eg N1l: il su s i i p Îl l‘lef°a. c 1I ]fl—e… l ’ 1 ] aili LE 10 sMt_at u ,-olr|a\‘-ln.‘GNaI r L £ é I . i î dn L3- rict.A L " 2 l l r t I i 1 ì ‘ E a g l i " f l | ‘ n u a a " ì U ‘ ì î \ ' … g î h r " " f V l A su 0Ì i a 1 .ln ‘ l * fid a ;0 10 Éa 1a n: ‘ì l. eò i ]c .l al CU l-l ‘L-llll i _‘ l 1Ì s] : Lv 117 ian_ 20 R f er opm ‘e : 1i1.…l,p_ l I 5I“'**tì '1 lehfif'n Hl cbea‘a '"'£a g Jie o ml°pi £i = e0o :eell bimL°McuE fp-e’or e on a L ) è °i‘icaon -he\ | use ] e1L 1£_cri ibiie %pPe ogi CÌ] Cu to I ah’ if €5i tar 8Ì ]u|nD a- i Ì n & n Ta nti - n clp;eeiezz d"8‘.f1 DÈ n‘:el' lîli a'U ‘ ì elll° L i m ‘ ot s 1 = o e © t ra { g [ i t a ch f l i a a a t a T G r ' fi O ‘ * l ‘ " c a “ p “ i 5 r " ‘ … i e -. 5 ll alrt ’ i " i el 01 al S|“:e—o_ " n ti S0x,fll 0‘t e to diH eì' ;i di ffig‘ pe -l' f ASSE t1 ff=1' 1a 1p* ol f-'eIa° e COaom h-Ît "7"! 11 bupo ssÌ rlLqcu L' ù{ e°'Si ac i ce rt &h ° se ! d; i À l&f O a“co"l *1°a,O da ì—“"’°"“ É lme popuol- '-f: ld“P DI D lo.qUq:.‘l'-|,f\ u n]|h.\I U1e a Î " f vo L e A& an n at L pper4] P—v-i .mI1 . v e0 h ° “ ‘llo"a' mn ‘QlÎiL:r"*f,.. e E.'l son . r’ "ie # no o le cla m “ i‘ . ‘ t t 1 ] È e ; i b a n \ a a t i n ; g a i ‘ I a n i e L _ l u n ' L t ‘ [ " " S t g 9 ‘ . a SA m ' S d E " 1 J h l' " \_ 'h] i —”c2 $l'f n °r i sl. :f eS. D'“a I d .-. ' m£ Ù tl | 11î i i & I 15 n 11 cî' a° |-n a ia } d’ef‘.y—h1 'JTri_-'î*at.-lafi l O lle pi À9 0‘ r? : C i e]s al t d jw. LÌ g1E.. } .-|llDfl“ g[v..J _‘| R1l eId i"lfl ':?f ’a SCI ndt A15 ] e p 'Î1-’' a1'[0al P-1-n roirlo ‘ll ; is 'u po -' … 1Î seg "‘flfi 1I m i] STÌnai .na e} v'q rni…_gl-i_r]1P r 1 g T è .L.pò g ‘ . a s a a s g e @ a l n Limsen ' À i n a e a [ r ; à 1 a [ l ' o r b i e Î D e d ? i e a Slflî' lÀ oLel' g ' si ,d‘ -' i “08S ra : p Lfo t— "H S l e .19 1 el ia e t- 'î _Î iAI Dl i ìi ;f "Ìf ì ‘n Ba r a Îa i \“ 'd, a e 1 a : ipiùù 'gì?ug IS lh l'0a «B h e ett a) : B ri1 ‘ ".-n…t;‘s è .‘‘a“- I1'a ZÈT“anA Z °"'iPlùi\ a)d riaÌ njm l it —oi.vTe 1 oT sa dSIjssuaanî a e °Ìri"sli !,g if a n1., pa‘ u i ddel | a azti l0 h(a?“‘aafl' i.=…Oe“ encdlreteìls‘"lì:[' ìd. er È _ n 01 è afn ' " & «en l l …l t ‘ ‘ I ' " } À C _ . a ‘ l v v a . : ° a “ l a * u l a l 1 a n n i 1 p ii n "z a | { rh1 le H t l e A .“ fl 't \ lo S s 0 e VA “n"nato 1 e. pl S p_]… "n 5' l'] ""iol eleI PA ‘ d al a ‘ solon f.l"* v Gi E‘MI‘enl7ì' cl S i sî1 n Eìast-efì'dri+l SC.'\°lI|l'tl‘a‘l ’a0gdù["’gi a.v—i:.s-i@i-mi Ì da nnii ae t'rdaa"ìt,roilrcl.i‘l" T À 'hel ‘1à n OT d""f'r*l"‘ Ù-i.,,î1"îr«i=ìc_ a r a "1'lh….l'l S]a a ué la dle i i d n te I 10 | a T' a“l" h Sst 'tll a u i " l i c * D l ‘ l t a a ' a [ 1 p . ì ] f a _ o I t o ' ddiei ì ù 8 1 a . ' r . 1 dr-? ln te 7 ‘ ‘r i T À ' ..< n l l do g rs i uar e l -| | spie Zza dree |.'Îl v:alè r on s g$ a ':.— d l le Si"1'u:-t‘i Hnì‘tt, “bee T es PL sàdti f1 ;‘glî; d ll viaici f1iià v SicÎei ilii:e"d afad P‘ +LEj o; | .“l:.bl‘l.. e } e fax p-i;-f' Da12ZiISL l d ‘T ,) neh e ctha e ,i., + -’f?.-l nr‘ i taA Co m“ ‘1ÎF T # \1’PD ln‘ i ° d ì Bs ‘ n ° R ? P 1 n r e a “ ' e " i sA b ,“* ‘" [ E è ns; Di[ 3 e P 165 s Co ” j nei- °h Se A .L a i Lf. L ] *‘-r { '.‘ ) ‘Ì‘ÙI de ip gg=\‘°t;l"''-— 0 «"l n- a li i iga i “'l l‘e- 7 S - "i I dia-1.ì0 .1.'Iî\ îs q…p 2r dìi] Cé i""‘l agli iaù a: n C‘he> a'en b mî I ,allae , elu r u 0 del i q 0 p Ì ia i x 'l. 0 a ei ‘di i p .a " e e :1' : a s \ U ù À S " a l ] e L " i ' t i e e Ì i ' d i c°l o an ra ' O " h i c — e l a 4 D ” O ‘ d ’ e o l ) n a " P = n e p I 1 o a i e i ' l i N z i ' ] l 7 [ i l " c A . A ° Ì 3 ì T . f a t p d e n 1 r ] 0 J e ’ 1 a 0 U T t ’m nî° t b t' ; ?0 c al ù] s 5m 0 I 'f' «g]i'l a1- a red er e n : ro fx ‘be I l 10T n al è “??; e "ìu @ "f ve ’*’no sa tretl {h}î|rl'’e fi ’ ‘ìre-“nh…;uù aa =ìl-R'l1-= 1l*11 o , À sciaai 1vià t$I 1d b s a eI LI ]ei‘a:-= .î\.[. N I de s GO ne ) Cil d Cl n,.a'-}… R Seid u_0fS]="d… l1—ul azi l[ ell & aste aiÌa DA ‘ l rÌ à Sa.m1°@ àn ' a"reu 3 c,-…,l-'a A s: t af0lt "'i Ln ” ’ a R dE naaripo r " S r l a l r e a) p—il ‘g l d Ò d a ' i 01 A … , ld ù a ] N t g d d t q j 1 s e O r : a F g , ù i 4 ì t ; 1 1 _ ( s l 1 r I a c g ] m 5 L l f Ì i p i n p . I P A 1 e , f b & l ) t È g a 1 * E e ‘ i q . i ) r ' 1 e A i n > Ltt. ,pl i 1 , u O " Ì l . G l m } P i a R J a 5plî j ( c 1 e O r Ù ' u . n a r a a _ i 1 R q l " c g fl S I e p ' “ | L , ù g s ‘ I Sì{d a"G"« i 10 IC elÌee.= .s;n ute ne ] : diei a oI'Ge da …'“"3: ' iLu) n cl'lr n ] ‘ B 1. ella m t;. tipi ; a | r; 10$"“:, ent ci i d ?”1'fam CEN) ri 1 f”.'f f;.!l°'(,.( ‘he tu ToODit R si laaas j n e 0 E€Ì1‘ l° lStrlaiudltî1(—-la‘} |sa na .(”l-.r;_‘_ "}_1'% l u ai AfOlfiin"""n‘ 1la8‘ (1[LÙ ì l'Ò fr "T | C l r a , L_ 1 ” f è o e f Ì i ia iU en e v “ 0 S " 1 a ‘ . " I s e a 0 \ o t ' 1 ' Ì 8 i n î p i C e ’ I l“ ; i . i l — e e e _ s : v l i 0 1 : gvaall 18I 11@ a vi l'-:ììle N ‘ ti s……LA "* f' ,ialù l t as ur',ZLO ì n .° =lhfo d Nni CI N N 11 o [‘ ga 1i O al Ev, ‘ om mi : udUi ito a i “ît e Io'i f ns.ap 1‘65 Ef m e OU °‘—'Î’ 1i 1Sl0 utt l : “ t 0 o s n'tue' pna ell'! i e.1,a0 fe Di SCia ‘ N d t 1 l r t I “ ’ -g d t ‘ a n o . a i l r … i . è . ] r n u d 1i mi a v6 _ Ot o il (onf 4: a“ e “ . ' -". F; ina fi .' o Il"]‘o 1 in n—-fa‘c v ps he]_, °‘ e eov IALANY: : ini nta ’rns's"i5a' le 1 $ e al=D _e di n r 1i tl"'.‘h\-?:"" ° ,-t:.i‘aj ]lf*nll 2h—"ic- ina 3F d ell a su a m r «a: òa d la n0 s r1b"1'LI'Î ini dniaossiiO ‘AqN-‘nci. î.1' A l& Ne ri i -‘-ù . "n“‘\\-'-'“9‘'1=i'"…".q‘î\" '-—.…; .l- +14} 1s-"n' E{ : 1'.e‘ Ce *ntli oi Ì Ler e ft3l1\v a. es°gTa li‘ a) G ult a la a l ° ]e.- a I1 e ,g iore ‘ u x q i a s l p i fi … I an e " r r n S “ d l " E ' | t L g a . \ l q a a a ] i 1 E d e t ! n l … . i d Rale g e. ia ' “ r IC4T1 h a1 "ic & 1e e' 1t re C'R1. te TL'a di L Lla ib e fà NI as $ g l Siqno ”r,rini" ’*-Ri SPrîÌd"l".èlhle d…’i"us\0-‘-.ln C—,"‘“—E R OSE " 5‘0-‘1D* g\‘- P n ut1 a Il es"e-.'.l C: C r Ò. r I a | OT 1 “1c"un h(e ’-1d'e":D‘11g1l ; h1eT a °5 tr 0 Ch_.e' su di fq1\»‘al- Î ""fr-r”n. lo Î dioTOOnn W pinù ] MS “f ì i a 5. ì< l " n c & m atti 1a e"epdl e 1l1mlìo l aiiq“ O,° 111'.i1it ari 1, e ii n "dh‘it|al.afl\\. en ie1to e Lì no va S’ A ° ri iIm 9‘ t. -Ìfl 1d*— l " 0 p n Ù n e s 10l ' D : “ a o E ] d a n e —L . d Î se ‘n \_; tI }I-Tii a 1 n‘,,U…i i"ì u IInbi’i u i)i d ‘39li— 2 |'l‘ll- E gÀg " e "" ”l‘? au î(‘pqlì ‘—l1' n-Î t li i :l F un ta .d il.ba '0'r'ae.a“l f am An . A a " @ e I aS OI 10 I llaeu‘: L ì l e a c l. ir r Cai va i C C 1l i _ ' cli. r lu- i'aVcaa,: suu' 'ni nao:i L o B» Be] * " O î n l L a a a'\"e‘va ano Giai a I e S f 1 ] l \ ° c a " l M a ’ . o [ l l . n U e e _ ‘ a à î o A ' . 1 G o ” n : 6 | n — 1 i L H n i p e n n l f j a ‘ fl R a L s = 0 ; t oP 1 i 1 .ll l'Ù'[ i d 1l ' ‘]‘ ? ' v a| ;1 eCt‘ I. be A i l BN(_h R 1t ] a d eS ti Ài allp o ssje1la e1"P0 rarÌr.Ì î tvÙIE ’al e @le ia *q“ f precti l l fi-P3_" I -…' !'0 re12 e :. e ' n sal lil su l l po l1 dii l a C er : ON NOE . ’ e d “njl#aillta mle 1 i€n uq i Di AIE > (f ’eT ' * ce tì [linlwn”‘Z ‘ d — 1E o no s er e &CO p Lat {ai , 'tf-"ÎÒ giì\r'-ll flÌf"h".n.hlllì : B -‘7 a aa _h0l D T è d0 Ì J Î ' le " I Ì a | — s a 1 e ' ° e b . ' — l l “ l i " t ] a 3 " S e _ ' H ‘ldìi 11"ZÌ d "-gi arvi f\"dl ——I,39 $i a ‘ G d t‘ol l3r ‘lìi n \1 ae t 0 e s pa rai t TÀ a VY a 0 roar 1 di ; m G heb “ s i .’-'f jt l & d1[°e ), SU nn o alti l e . |‘ll "'1 °>1 ‘°“… .‘\ -.'"Î'\-( o cio i N a * ' % . t a I S I ; ' d “ l f _ i ì t l u h s p i . ] T Ì ‘ [0 m ec ‘ 4 i u l n a il l I fuE ‘D ’l 'l ]1 at i'hR‘.'r‘. …’..…t se 5n*is0t eI 1i d e ] @1 1i 0, ile e S up.pod si z ni _ i avtutat i q uqer‘eiof'of A Îcahee °'“'o FcT,t‘c ° e nÈ] Î \_\“.’"."fa dDi Sra pi n6 :) * …_ ieye i AN n “e“npl-° {‘l I .'Elil ai nla o 1e5 r0m0 e ri'ell Le r MiI ; ee , .S'9S00; ; l t r gl . SP n “ ' 1 0 ! 10 J:1 { d l . n l Me ssaì g=e.. 0 d C : cYh e al bI t ] l_ ' . l l $ . N I I ra 1_0d te-.fl d al i al e — u A n gli ' ° h ; a ° j Ì l A O O . “ e a : u l a u ohel’ Ìì Si. -.1 - î e e s g n l) P tfu to O M i '—’ i: è bbP c1 ; q“ atan.‘ ù“ im l . as '(‘r.ei" T a l ‘i_aI ai ra b ‘a de pl\;‘l i\i.[1 a ‘pÎni l M li i t S'FO a l R e !. dial a sVAI Ì v e ù l l . ) T é l u i Î a o 1 l d — l a i " e i ; e ; i " Ì s . l ì c “ '. e i f di: :àl'h (1) r edv.e I l… £“-- ‘.dìh ile he ‘IvU!0 onaa IUz bb a che-‘uil di is astt0 d ‘lc B; r ;"‘.“l'@- l 0d;S“O ni-À \'”Àf li a li i t dell I -df ne l u tgol a in la o | $MfAar :]h.l_tf_' .:'_ 1 o i-liÎ31-jirnt'_' d spl0 RBa i11,2 ’a endl osÌ a) str"ieid‘ì“o SE‘Davve l t 0 i1 d e ; d a t t l l l ! a ; il l ° l d t ì i a … n l n ° F r e : e a | l u ' " E € r . L e a ' | ra N 11 ut o l u e l o î' I q i U S . elle D re Nol tt a : Î j- " -l h uc ft R al …ltont ù na v sài 16 i l— a d i Led e a r.S GL n— i _ su Si' uni ‘. na CIOS L N '3 fl S Î c‘ilèjìl?nj pe r tvu«a'lMvo 151ug10 ',-" o i mal '“"ì:î—1l'°" D nI { .—.. l’*pli Î ì iE ì-o lt,‘laaìgu \n‘ [urì'îq1l_l\.ahl“'a[ ui -1‘ A pl ano e .H| e d G l 1-\ ] ta_. c 19 ' | f‘ì î1 i plis - si & ?ct' Av a- À- Ù B ,q.I 10; UI [a‘ì"d a = p o U ‘ i ' I 1 N o o ' i ' " s f = c i : g de u foe rWi 'nnt'otv.e esìi &di r l f , a “ ' . a “ i ' q \ \* l|îgc {"e à g1 ‘ i Aìhu L0 fl el'l e È e 10.-'°“t,al i h e i s( d= "… ] ia ?“.h.|f.:.‘ nE èè I vcl aa A ll“t- 'ì'lllSlÌ iani Sl‘lll‘“ S O | | l Alas i Sì e r0 l)°fi pa0.c6 i ‘f' ‘chiOSI “dlr'eeh1o“‘|“-.]u"[-|;.= e - s ' 1I “f:‘l?lìi"-'iì 4. a D l e " 4 hih A LepE n iUit'o Ì e 5 rdi ieto l i aIgg:\ i an ° “s h].0 [1ig10 saf:i .e.=|.l iaScsC am pa i … ì ' L } S = , s s 3 b l Ù , l î n ‘ 0 e ' u _ c I a ‘ r } l " — : a a . ’ a o U ci a s 6 à . r-ia C I sp 1 . I“ 'x p1A_.n _ 1‘ li S .I.SSÎ(l r …y ia d l ai ua u'll. 1 1Ò a AI a "L‘d..-me“ìnae q l'n‘ld | e1 al1 c e up e rai l 1LL Ì a ;llì'l \11;-h )3nn !‘ e pgnathtîc, “ a' a Cul ‘lì p C rti O 1 a un “f-‘" |of((} e0Ì olit 1 aIta B : dn'{ le l © r" nIo tsue b ’ e 'lanudl p r l i s e ; e l =î a v ui h-L l i î a . T e e l l p . d n l ’ n a Ru“ sii n ìem ’.s ga.l E og3i18 B i re ii i di . up a fi 1Ì di mo re ” AS'*.’!{l g E - \MdlOla’; n .Pse\"ll‘lal“'i=l."\ e ERpel 11’i1S11“e" }1.aa t:orl“l'ee11:s.i'-‘ ac-l"imat°]a ’q b -u SH on s -bo SaI*’slal s iÌW S dan no s$ an ; 0one -whrîi‘ i a o T fl ' -t, -‘1 I ' 1 C ° 1 c Q Ì C p eT 1 € ? i 1 Ci a e a " i l l . î [ " c i 3 a ! 1 a ] , ’e i a r i 1 a e f c 3 1 Î ‘ d d ' i il o c h e . ° J ‘a l l i fis r 'i di i Dfo l bi l i 1 j O Kin i ima i è"":" d‘T,‘,”" E 1“iplrdinìe di r aA- E ° ai n La iSS : "!ùA”n 'ì-l.r:|l'l a-A Ci1”e. 0- a aB e a"e le'llei>',-;,-l‘L) d 't‘ti9ì 5._pe ; iÌa ed îg‘nai"e N eli t0o : '11avi 117 SA -' g E '1’-sco ‘“.-‘sìl‘“ ] !t\ L ' 'ldi“ O a 'a d { O a i à af i s , : r u = co nr o 5 T l i ‘ d ‘ i E " n : 1 ' I : ° a : v e i a I = a e S 2 SO la N p - È ìil"‘e ge- Ui ù la ;fll:’ ne dbe p r P d ET p.‘in a oh e 1 ' ol ‘ 5£l C SIil ,°u'f- lèaj,t s aaiol ' M-.i | h ha.n \ av co rt _‘ lìa it‘1 … d :*0 aÌ i è e A . o v E b ? q ‘ " d va t ‘ ì E v e e & “ e . l a u 1 n g S “ l & n Î _ u n D l , A 1 a = c r g R e ‘ ‘ o t ; u e e ‘ ' e t Tt . < E i “l fl-‘l ’ en i ù tria no m a E a î-° u UÎgn_ ‘îé“'m ° ma “| d ì '-": "l. iI I’ er "'0l - ‘l d ;l'"( u iCc a.°te ] e, .pla o 0 u… 0 o 1 ine RlE ab" i ‘dl Ì Sre .n;1!-lì'lneLafeaRi vlÉéato “’l pò N Àà CÙ]°* tc°EpPO ar 5n.It']gò' u IL l r‘a nli. : "c DÀe|_ la m n1'p1" a dii : tlu"ìt0 i ] On dT C llie aa) n ‘l. il ‘t-a'"v “"ll.l-rìl‘r ." " £f!; e " iaigSli i .,…îlìh'- P i . L 0 e U v 3 c a e ‘ i l-5'pi-jea gaÌLB ] ed imne3phe0;d T a 5taa.w‘u 5 ai 1 f a = i À I i n O S t t " a v . l \ e i l d Ì a n l e g Ì'c" j ' . r N i po ù rn P S ‘Î'“ì "' 6 o ia a a e g'ì—ì: .l À ) all è ’ ra ° n com qu1 ei i Tm avd in ai SE1‘a;lì-ia ch …°n 0 I 1E0.“i' su Had | ff."f.ÎÌ.'|a-|,i si ",-\] N1'e f! ’ pale ta 1ì Dtc"ft ì B Li1Ai° %;la’. ra 'I: n \'.:“ Man a“_"u_‘v:P… ] 0 o' ane Sa t erì i u t mst N [0 u SC o ut , E 1 °“ì1= à* rne i # O(—‘| 1 = vl e“ i À “ 1 ' . O cA e lel a a c o ì p .È cli t i ‘ -| R pa ° Ì n a = ] l n Ù c f i ' r . e v " o a _ n C 9 N ' I e 1 0 I ° e e n O r l & ì : { r u I ? e i u q n l d | a ’ è : H 4 D Llî i 'T °n M '“ 0 “a i Gi | g ri a: tb' al l' uinEz A C-Èl ' l sa llà‘ì Î O sta “e re a fra tellir C]Ìep at ACE dol 'l‘u“l5’o d dl e La Fi . ed sp re e v0 l O CAG 1l1'-;="iz - Le "| lî'i ; f u " Ì: i gli I E 0T b aÉn5e hlÌ_lle' vSanil ’q5 \‘ l-‘‘S-L t orì i L l e or * cipa io a; no n è bu‘Γo ì.n0 Î e ’; C me ospar a 01 £ enle'vai d iD Ì Îi CI [ ra cll' pev;i i: E .. di i MI '7.'2i.‘î.-l“ìi ’ l<Ò" d ‘:“ì è 5 t a l ; f t : l a 1 r . L l Ù a : n . l ' v & a 1 a d fl 1 a _ d r ! m ' e À { 4 r n e a !e,—' j i F l a {,.” s cd 1 ‘ ' de ì ;"l:'.\tor A i 1ì h -J È Î8'. I ll ® el c0 e'l î'-ùllìg 'il i chlie ROL- sas OE n-h .-"l‘ue' oj s’nl-|l.cla l l°gl' E lled.ldi..';"oflm ol l] * n‘eoFve hoff:1lt “ cl aS 1 a !? Dun Bdr1vG] E n ‘ 3€ lia “o ll a I 08stra a squl-l[ 5 °S‘SÌ-’ à pdr_o"'àtÎ ,o .C. rl.-l i ea A Ù 11 Rer r : na di. $0 rg .""«— Ie B nd,_P \ e \-ì(sÌ oT .- il .5'nn." l !L:)O" D: S o o l.ld icin\dt " ì ' Ù 1 ° e — i A d a r | 0 i : i l n “ , 1 _ "u841" a) _ c.ta°lo d19-' i d _ > i O ‘ E | ; l { n i e e e i 1 i ' ' L LÙ E .|| i. ar pa.: .sint p.enl" iB'Îf is.ì-" le _1)e LS un ipiùtl 6ds(a ; l‘oBa- CLI ìC e s n'no -"' d 1LÎ Ià e a.g [" 1a e pe “M i ìl1'ì e !{: -'î A ‘sju‘ a | "t i n .fi pr . r i è 131m 5} vi e di i s n(‘ etm ’ rIx 1 o "‘i*.s‘-‘(_ E3I { 'll …" ?:"‘lth: h|‘-î '!'+])‘:."_=îìn_:. l cl 19 ]1laa, no laal y vi 'I a lia» » ldlic e ] le-1 “' te CBe ne e °1]1pge1tà,e |at‘ _ '— \ C osì {ut e ] i t 'l" ; ; | ' ' : a l a . l " l î C ] e 5 i , t ' g " . \ a j l ì ° ° a . 0 Il “ B“ ra ch , “u ? l îr ;e l\-'[ { S & en . 7 UO i- 'amtoa oT…St | 1'1 “A" l‘,‘l ’ j 'I:l1e dnia S °led; l‘hiu a di Cu-llÌial“am vÌl'n-ad po lfifl di is po 5o ch rii i ha Fa {u&"zi na \a i g ,,: ( I “‘y\r.'n"lolu o l ) 0 $ a 1 r l ‘ d i e e C . L r 1 , e 1 E ì v e z a Q f; S.p a mmfl i c. - C 1 n ata dn il — la i El ’0i :—‘l erà a nu ì ,|, fl'llîg‘prà e heME 1ai '-xj pi ito } a l 105ra 19fr' SA- SalS 11g.e‘ i de ri r'aE: o 0A ‘ ".= d ve a c flplè0ia 0 uo 0 B om —la i, a: i‘ Cl LO: re Îj“v:,:|! Z g mi -e Ce 6; L $": l 1.n lfx O l : a l e f É 0 \‘ è | s ‘ | $ .“‘:n-’F|]a e:c di î a t n 7 c 1 ì ; r — l L v l a ! a i B ' h N Ì l a " " a . d r d e ° ['] s i “ l 2E S l C l Î … I s . n.. d ' ‘ e i L . x ; ' . l = ” ! Ì S i l S 1 S P ' l u . + ‘ l " N 1 Se g C E d i lll {?‘ i ' . £ Ì a a ?"u H a T L) q a l l l!iU 1’-\ \ ì'g A ?? n di e ui pa & g0 : 00I 1*hT i l m PN te !": l A a- ilsfe ‘ d 6 ; HI lsDE os. flÎ"o 1iD i g e Ìl‘l“ll? i e i i ù " ; { a & l 0 n I111 l t ° i d : 0 i T B L i t " e i ] o l è d u P l f O i ; i l i : l " e d | s l o t l ì l i L i j , s Ì l| r i u è c o - o ‘” h di pe tro e . (P U: ll i d i P le zi o,“] j/mlar TiT: nme?lî ’ ’ "nf ) al h ett a É ’hoLo UR d t ili i 1 vi | " A‘ge gi UT gc che 1 è : RdasIÈcllai idae‘n i comhp]-eleîEfl'- ; d1R a -“‘tts n eI e pedi" h.l.ll-0 ,Pelwlohlie l net"su n osti'0-; e Ps ’ j f AL 0 al P AS FaT .'; e LA ‘_ 'e . o : e u l L O | 1 Î n R l e A v L C e 1 ! ì l o S ' i \ h a a ? A n à l o E ‘ a P c ) u l e a 'il sil ra ° r o ,d ‘ S d _?| v i : } e r L) M A 29 L ppr S; cthrè oi’ Ì E ";". ì e 'a LI i T yl!i } £i'f,]t.l d“e" D or.SI c1ll|s.i‘v il Ù 3 n ul l uu —'nott i!-naltt—es_3;.0 = s ‘fil‘°e’"0 g°( ‘ ll î-e a “a orua e r i unnu pa 1“d'i°ll du-'.llia- | 0 28 BI 'aaltre , T °u a e p r " : e e n‘lìmli“5‘" one ;_‘g, ale p1ed l,!' “ìls i 3 E 1t , _g e 3 ° t 1 5 S fl 1 ' ' l ' . S i 1 i ‘ a e ! n q a ° i fl t ‘ E n à . f a ì j d I t n a a o & E " ° Jj ; r h l q ' A llu… °a ss tL a 1:1_ tl' n’ri is‘t =.l ‘aeai $0e“"n : ' ‘ a ? i: u ‘ NE Ù ; î s J u C , , N g > n . è s n a r e L d " Î a l 1 ' . ì ' R ie “ \ f c ‘ L i e Ì Ì edsi:‘— ' ì .= -…*“ : s otit a LNi pe l“ =-r'gf,}nna ""l-f"‘-v*1.v dl o è e i D Pr sCCa "'-‘rt."‘ Î.l’ 1g“"f ; 'h…1 '.,"‘f Ca n‘Sd I"lde teI clh'e il‘ " a“"ac‘bÎziestite lltol e06-..—d,ilp;1 ansiì:oh© Ss A- t oîpqiB" t ];| p* -a.h‘ri-' a i .‘[*7'0 p 1-' …° ocnd evdi ‘PSgr azi ; l ,.Ì " “ 3na5,i"‘ .ieat, rA E ' ) i i S a e ’ A . l d i ,\} L " L a J m . L l S " _ a [ [ i f o l i o … c L ‘ d e , i e Q ù i n b e g i t : i - SQ “ ì 1 s i l m m t n p ‘ d " l 1 f : Q a ( m r a ° ' : i a 1 d i f a c o “ C l ‘ l : e g l : A I c L { . . ir elì i;‘fl zi u H i QT + S i E9F}; i.i i 'o d t er ol e iF )aa n lld“Ì t q l -‘1 i =:.-«.Hì l ld iIO a e ;,f:. 1 a è ' l h i E U ' r A a n . t i | I a i u ò i ' I e ‘ a o g i a i i e s I s n 0 t a , 1 i _ U a ] r a d c d a "ff al 4"'i e 5 l ao ro si p P v an d ROA«ìOce ip t,gsA &t fl°ac cplaùe …E a«' …i È c S C.O…I_ 1—1 b;-" 3 e l ; j . z 1L ess$ene Cs sac Ì ru n lA îho \-f'(n1) a e |, d:sa 5. CO “diq 1t p inf Cu 12 è 2 no nas fi am I1 12 131oh0u 11cca FÎl | s i rn° n nl . a 'l e .(L3SA10 1 l:]h( i p ÎI u E a O t a l l i 1 a d … l a ' Ò : l s N c ì d ' p f T 0 a Ì e ‘ r f r e “ fl ) n 0 e ] '| i ' ‘ £] a ' l -i o î a ie p f r e 9 -" : di"l|Ì lu u ?, C "N i gdd is può .sa qg n C ’°n.“"Iudeer 8i "àsaCnh la ;. ' r-1-G ‘l.ìfi.n‘ s "‘* M oll0a $ ‘l'-'-; m—a vt a.asnidd e lbre zz a o NÌ ”o"$-0"l' d : | F dil aTi ; | ‘l-\-ÙL"‘ o 1!.ih3È u Vil 'flI flu n B n Î gst ri nE ù atgve ni_Ce—._ sal L l—i "1:-l‘ : . “ ,:n (ì'}o;;é 3°;° ioma,c“-‘ e bb ]) , i a imvas3c , 1 |.' i s ' c ; h m . } te=l-l-—i I L ì C L p " 1 n t l l “ ì ‘ n , fl ' | fl ' ‘ h n _ e u “ i I ì E L ‘ i g « u tip ' , f ‘ a ] , q c … Ì i ‘ 6 ' 9 a C d t“i. ui n e l _ ? u f a H . “ T u a m ” # h b . e 8 l r h l I , . . r I ì b c ì 1 1 . “ ‘ L N , i ‘ : l’ lll —' i oò i oetE ‘ di (BG h SUI ì ;, S, b n a maa’te i! na 1 R OM A o è n otÀ t e. fi’ 1"11 v.hf'i A 1$C 1O; da ro ai f w—cìl“a(°i"o]\‘l gRa r81o1nfificet E.1gdlvt‘ui“''l.aÀ l 1 e ‘i orn al e : C‘J ht lì n;":] la if‘* "ìe"'.ì‘ "…D&i‘Ml.fi*h “,w'‘f- d*Lheh"|'=;lh“ii 5Ì i me AA l : ,-{}('ì 1 n i su Vdan.liate. d o ; 1io &aP'ì d .-‘1 No è L s C p : I a i e e a 1 . ° j i e G O Ù f 1 d d — . Î u n ' a . 1 e ‘ ‘ i ‘ ' fi ' S fi ] ' d l ;3 ‘ ‘f ' "i 2 .° e a «. 51 e 1 :— h' H DO ac. C > S l a| dh]tl a\{w “]E er razzAaLI : 1lA Lh l a 1 »eri r,;fll 4elll. “Be "lead…"cl U lil;s"'l [\’ de cl }(Î " idic d LUSstr}i 1AC Qspillerga Na ; R chi C è àli'ina , d al .; ea ;f. "'fi e M ";’_1'=: e ale t ‘l lgiÎele ìjEr;.f".°"-“t"i‘=" ull S: ‘ 3'3;'î.l-u'[ : f d | i ì ' E ec a s li ; ; . Lu‘ i " Ì t r d ° a 1 zi L '(“f r c I r i l ' " l. è : ' a ' A & ' l i i L Ì t . Ì t L z g r a & ° : i d , i a l : a n t ' e t l : l ° s " T d ÎL e “ z ‘v gll fd e se n p u d B àlt a n ;, ?,- lfl °° 1a a qu a I î, leh,i"ll cd*"'ll‘°'nSì l S -n)lb“" ‘7»;1 UCOCÌ1 ? fluiî," ‘l..' bR 11[01lq1 iull ilL:; T AT;r.e "!:' Jla su ."' da ; 20M u-d‘f 1f" PsISCn n_lz_a_ SgA n E sÎg paù l_'s £{1è'i li ni ier3i n0î1 oii:d s#idi ia e e peNl fidi ollem iG ù 101 "e‘r»‘*—[a‘lÎhln'cl)!apu S rode-1ns è d 'e n a n llE"—‘iÎI fltl; “f, "I'E” i ']‘ u ‘ -" ] . r .. c a } e _ ’ \_.‘l‘l,. e À d è fl?upoo av ae u d n . ( u 3 a ' ì " \ ì l 0 a e h " “ l i pe r ! T no = a “ nÌ on : ’qun:i ]l .']ì al : mtma 1U "fg 1:\| eidi Co € 1“o imîì|e …'9€— h“l'|t-lll"'n\ = ]:ltg l as;ag ii .1!"“315'fa u i m8 ri 1 to L l:.i‘ g"n zi n S,o_ 'lî-iti_ 'riz“ llu ‘I| xall' E A ‘ o . E N o‘n P " e m S l : " l 1 ( ( P"l1.‘l j s a } = I “ t i l ' S h a ] ' h i e " " . e 0 ‘ o h ! t a N è ì u C D ‘ u a i i : N Ì " , e ' . s ] :1 1 l u " c i O o Z u " b . a e d d ' l < { d n i ( l À S11 E “ g d “ ' a…‘ " S ‘.le °rnflur-p10r8 1. l'ìflz?lulìelldtll" ” 1a “'ìll0 q; rr ' ro n no C'r "?:; :- 'h._y_ d"as dÀe[ _i; . i LI in e " èl ;i ed ] e q î d E l a : l a i " s ‘ vi ‘r5rfìgg dln0°a B l ' s e l . p ! n ì i à ( i L 0 ' l l'U eh i n C àu grirtn e "AT n isÌ rail elalr ilC E]. '.‘ ltos u “'‘. LI llî ìi Ì VO) g;: n juurli"‘Î.o sti -‘h;S» Il ; ] ' a rà C tot acscs a,at-’iL p a) i } Ca IN: Gen vaD d0'V* 50 lfl n : nà ’ mi rrîent. a b… = °m“ 7.nl' mb‘5'raa nLÙeEi ’d.\‘,. "a lve .'—"à:; Nî ‘Eàll 1;l " fi:fi S,_ Ù "f.; o n .mîi h I "ìe a tR i s ‘ “ e h o.0 -i i;-" - :) i e t ?lld lu-°e' 1 hlal' i r d a c g e : u h i a e m ; j 0 ù a i : l F m : i r o n . £ . v l o E & t c R : " . ‘ i e ; I e o hî = r i o i a !i Î1Ef, i e T ne n t teglhmr Beel rd '-"i p u in- p al l‘upot Î-à e ] 3’: pp all " mg‘i 'm(ì l ' f-' si"'i { ' L" aiaa L ma. a's si',. sa c và g -unp vi uso d a 1l a e ost a ‘[n-i…s-iÎt aèr se rs caumf£l'eflntg' îrc“ ’° ente€n fi ffiapglrlio f"i ‘ a — [3 él d a i “ li [ 't e d " i l l 3 [ ° 1 ] s ' [ m l $ ” a z g i u è n i } : h 1 & d 1 S î t l iS ac \Ls wti u i I 5q"' g a. a re = ! pi° d'l} — lz m vte “0 e ète l. fli m ari g s a Îì ‘ Ì d l ‘ se trmata B an gglg:;i i ? l‘l c c d : i E e I ' 5 F e m a r I a : u : o a . 1 n ” a i L O p B ° r i ? il] " e m r i o " Ì . a i r D n r rg u î j m : o 1 & o x o d P Q 1 e a ‘ t r a e Î i 0 e O Ù i m e l p a î 1 è p T z o S m E f c L h °mr 3 ’g_inb] a v c 3 .[uhfl s pe a7 0 Gu : t$ e q Ua Y ‘1£m un t"na't° t az î’oa î lnL I ll nna ":e iP1 i ( t e ’ d 0ai ln'LI i :va nm !Î a rv.a 10 + im Lar ercf’ì v I aTil 7-0L " ta W' u StLLe) A Api À Aaà l ’e=l ” sÌ t s : li i i o è"rsiall Bo a.neîgsl''a lgl ec%a s 0 ” a 12 x co l 6 D i £ ,V e I i 1 ' u Tl l g v t g i ‘ , E e 3 Ì i t : ? e I ” D , r ' ' 0 s C O ù : < p : l ì a l v . ° p h d l " î l ; ) l a E è ì l … 1 n … " l L f v î ' S x M T t A a *) L 35 ifin BRi À 2g, J 'u ] C ‘e'tp i S " ’L!'l il u[ le p | e; o L SEN 10 ri h"?‘ H0e i col $ aA © 51 SE °fh-i ,° 1“:l dl:pit—'l-m g-! udi l È te l { j n 2 I Ì a v w 1 1 < u l O i L r 3 ? o l n e a s C I v 0 i “ l J T n . e ] u S T .. td t i -l ; nE 'h :"' “ -'l 0S : isri tri a lio ac rO. i ii"n1 n 01 Îecfi na sill fc m’ D e '“nI ill' j FI'sbc l' 3 l—“m l d 1.0t;, naz_ÎÀÌreuncgìe iiîzi‘ t'£l \'| ;““ \’.hii. (e] e ! k]:‘“| L) jll—r“ul“dlO Ci =tm an E ) e.o ri È£O a o ‘PIpbo-nm0:.' do ia lflaî'jruluia OL À O: luu ln]ls he fil d 1fsrihî-b r:ai "‘ lht]. l'l ] " “ì e ube°'ù m ì p>oltle 1 a e v‘l u Î È r O H ss ari a p ; . I & Î l e t ! d 1 b I ' ) A . Ì a i e e l D d ' LE a e te ]Èhb - cl SSE l>î'r l0C è i let pvui 1ì ::l rf'l_ n e .ep 8u 1] e l pu-ò d91% Ip.rfl ‘;hé :È SE sì apqpu a e u è / nm t] m Cnttee a le ,"sl: 3 tecaMs°:'l"fl { Lio. fi Y er 5'eri—lìprll av CL Fi ’g, olto p'A. B.t.t.aA. a u tà e h '…1l‘_ìcî, l! atl !uth ‘—'or "l}{.a- i ,lîf-d;'.I5\-_]ll_-liij & aa 1rutA o e il .,c'}h le a 5 "‘» ‘i r ; s i n è "\0 "',l_ l ° U o bi]li - l’le ed deetl' a. hlr'iulh'naì e p ; m } è 1m gdi na ‘ O a @ L i r e “ ; è ' . l n 1 e P l e ; . d !_ l3 r i a ' n … 6 ] * l ' ' r = 3 A — h l ' ] r i q _ o m 0 " t l 6 F î u u : r " n h e { H L : ‘ g la'i n L è_‘- o S : _e. ; -fbl a n ss n Îr ÈÙ : una c ia1 la Jel .îl’e d!l 'agg Q £rdn m hh",gifi i|… os‘—’h o DO : @ glì ° ig st è'l I ai RA -O i e.f …-1—;'=a;--i A$É;R'; “‘! E£ t C a : £ lorra he ’p' r; eree D L a de lle do:ì; P c la l°l a z : l h î l g & z & l E F l v e A ; c 2 a ‘ e | e l a : ù l l ò à b l … ' ì i; : 05 ‘“e""a.. de : el i i Ù ervar DE ec , Tf ' \ AL

5 Te i g

r un

P

g

RA

i

‘fl'

îui

r ';] uf:

I

dai'

Ee,

A) na ‘ d‘i_.,_u,'£

e

u a “ ; i1‘

‘*“'i Î-“°fiÎ

i

!.

b.'h

i “ìss

gi

f*v.î' fll.ì'q

lc ;,’=*«ì

i

ÎÎ-‘ ; g

:-"°

s

!.: l;,-

tì' sa'le

fl ‘lxl‘

o

. i -d-:,i=

er l ‘?.;a Î ' l " » °lrà‘ A ’ l , di j ' ° à ° [ a … * " ; ; ‘ a,° °?î;' ? “‘“Î'È l n ° U U »% ò «Î…Î Î . “ * i ; t ; z à ‘ a ; ÀZ der uì*w?%' E ” S ‘,*°"à" i"i‘,'j‘ ì ‘ ; ° e ' u , "g‘l M '"‘ 1 c 1 } … ' l f * e ; h ìà *g'ìf « ' mosc tf.'";*u 2 t lìj; "hj‘“ g‘ì , Î

d l U a ;]o I îl" î d l e l .î ;*;;à;

S e e l nd.: à‘-3fl h . a °ft 1e“{? o “ à C m 1 Î:° fh‘î r ‘ ì * d i i n ° ° ivil gul"—‘l1fg, ‘ l î u e°U i‘: in ’ou- ;1"îî.‘*«r' | , . n -. ‘ m 1 î n rìùurf r Î « o , 1 i g v°,". \‘ d

g’

'-r?' f!f‘,î'n

:

,

'”È'à | ’ i

i

r

pr' ' 3 d

i f.l "'î'

'u ,;;g'°

u

l lunlfi.

AO

e nder

. . fg=

u e î î ….a

.,

nf

‘—'î'î

f î‘*nîî

a dell

:ne ’ f î “ , ol‘

l** '&°he

T

‘f?i : î ì d “ 'f

“1 qîl.lo

"

, 1ia:;h

'sa 5rcj.

{. “°sÎÎ

… :Î…SÙ

e

Ga

fro' f n

;l-

c…'; fu,;r

I

a

£;:-;‘

°ca a r L : … ::,

:;

n;° ù ‘ , î ‘ ”ag

« ù

'f

i

ìf.tî

“fcì ?r‘:l

t

lgî.?

;È‘—

Ì{. À- î‘9À

sdo

11(

q.

“b xî l-'èîa

:ì'""

'c.ì t * % r a ( î'if

r

st a ’ f 3M

;1’1p [ i

gt :!i{\i

fl

îf‘h

ìfr à ‘ 1 ; i {‘t‘

g

lîqîl ' i { n g gn

s

p

m " a . ; . f l e ga

; ; g e i ; % ..‘;,Bî

1 e — ì n * ; f -?l

a s

elia S

moq;

“

À l NO

I

gii II0

L°

:

Da

he

‘l; ì x n “ o }r gà vul…‘

}

;—‘ ; ; î x r c:

gh

ii

;

er. f g g lg\o fl filll

-

18 p

pie , ì i f o'“*-fa

rei

}’,îfl x . i

a a o

10 u

…fij

o

fla'fî'

"i “llc"(f

e

lluj L.,‘;

4

s

soltalo.n

:'h

o,, n : i , ; . p’j;f;

\'a

:,," r ‘ ; , ’ ;;

îa.

I

i

I

z =«

z t î î m ; ‘ no‘°tea

3 è l : n ; , : °f h f ’ à t : : ‘ìî d;fà;ì-i a a a éì; ? L ; ' a … i … i d… L e d I p a

i

elin g i i a

s = °

3

r e … afi

‘es{g

;;ra ;5ngî

ne ;;vac

°;'. . r ‘ … « …°:

,à “ … ; î w rì:'

Uo

mnie e n o

E

no a

A

L

+

%‘Ì L‘.‘,

k

°

n&"u 1*3%

L Î o ts cont

ai

dio.

.

f

i

n

iòi" % u u . nlî‘ l ‘ . t ..1;

1‘

, ;s ,,;r…”

a

g

if"

°"

i

i

i

°r-: fw}f'

a I

“1

'

1.;i

u-’ ;fu:f L a

dan

1

s

nn

u i. E

*

» a s

gnn Ìl"r{f

e

i

[3

nn

l"-*, l| g

îj’l

;‘;;: j}u-f

"

s

a

‘,u ùàfld

P so

ì;gu . ‘ r i , ” _la.

u

s s

v ziî:n

e

-

ot u s pi“ew?e?..i’f‘ae-. ceom î î u i ‘ è ‘ : o : fè e u q l i o nilr f n I o S “ ;n : à ‘ % ‘ f ‘ ?fî f"e°"‘î n

‘…=

e r l r ‘ i ‘ lu‘:niì£

n i ì-‘;.

g . f ' » — ; ; %.fu%'

o

e : s ‘ : — t f : … ; en a o fit‘ x o î î … a ' ‘ t u f s g ! ; S : nie S a l —…- ì. î.—°p a f — À ” n ‘ d a ’ — i , f; ;t : ‘ # ì £ ù ° f e î … a ; i ? ' ‘ fi î g é à o ‘ w g e l ? c ? i O u n t n i g o a l f ° l ? ì H ; “ ' f . h s u r i g x l :fi g î l g * " z * ‘ : : = à . ” e u 3 ‘ à ? t $ ' è e ’ f Si îî S nî l ‘f… ’ l u " à f f ‘ o f ; î i e i : a i ; , a eh e ° " f i % n.“., î i ' ‘ . e g “ r : ' a m , g ‘ i r f ' n o J a D ; e a … g p c m l ne îm‘ e ‘ .'"'E. H l ‘ s . ‘ es nte ì a i ra Ce ni .:; a |]@ r l i o , r v e …m"ist; d B in i d a N o a fi o f n " o i f ; v m i e e c=r@r:a:Î:ar«'as lar%°-î=*è"£"ìfil o g ic* r P ' P ; l °F:1"‘:“ v :‘ ì a ‘ “ ; … i o à ° ’ … " { ‘ f î s ì . i ; e ' ; c ‘ m u ìr * e‘“ g £ o -:,l" “ e o î « " ' h ‘ ! é c t S l a * g * ' ‘ e î “ f i n … ‘ : s ; — a — r — . n … ; es 1m?…1“gi o … f-.," … ; f .“\‘c° " n »a=nt u , e g ì u ‘ f . ' h ° i f . s «é vc " ì … — c f s ‘;‘îfu a a i e l d m g i g a | …é“ ;=uè:° _ | È i '-\—e ? e l i ì U . nèîh*i' em“use . g n “v. sla PS ; l ‘ ì 1 ‘ . ‘ fi ; n ; s e fi u Z g m ; ; s e‘… dî che ‘ u‘* e;;; o d : g *“*J' — t ' . g … f ; s l 8 a s v g … g °£t?l;le j n:,g…u‘i* “.om *: n . duth o ° u e i … i t p g , s f ; o em e CÌ z“ nc..…: ’f‘}:a.“ C …;g ; g : i j“‘ ‘ o ’ g i u r « r f fi h î . a ì ‘ ‘ s s s " î ? . n h t f … À : e " l ‘ ì l u l "'fl t … q g : e . u l n q " fl I : | 5a xîn îî?gl° A M'“ gt: Bo g î l u , ' 9 m iello — j R i ; i { * \ S a 1 d a r…i uiai tr E im j ' , “ à ' l . A e A gel aa u i £ ' e ®m an i


LO scio opMidelelar(esneoshlse

dei Cu-

tata la pregiudiziale citca il non to_ nelle tratfative del Sindacato

intervenclericale.

pur-

usato

che

non

o

tonieri,

svolto

è

sì

scioperio

Lo

quest'ultima

avendo

Al fischio

delle sirene non

fabbriche.

squadyve

Le

’

dario nella meritoria collaborazione dei cits6-

.tau:l:n_i. ‘affinchè

nali,

vertenza più di

dra

e chiarite

di-

pure

-- ’6 1. L’organizzazione clericale, dalle quale :L Associazione proprietari di case manda ci dividono diversità di idee, di concedioni, vracco — tiro: : preghiera de | Comitato nell’Alto Mila-

autorzivivamente a tutti i proprietari a gli buire distri e ere ricev a nai porti i ‘zare 2on52loro no saran che inviti inquilni 1i ‘gnati dai Giovani Esploratori. di

Ji manifesto del Comitato

. Îl Comitato per la raccolia popolare di 0ggetti, di lana ha fatto diffondere il stg 12nte Imanifesio:

-

i mostri

italiano,

puro. sangue

al valore,

pari

, ardimento -ballonocon

com-

parato, potentemente agguerrito il NeC

accorgraenti: e barbarici ) -insidiosi grandiosa la posta per noi. Se per esso tratitasi di perdere le ultime vastigia d’una se-

i suoi

usurpazione,

l'opera magnifica, ‘risorse,

te

-

samente

mirebinnen-

l'Itala

meravigi9-

uni,

sì

rapidamente

si compone

coronare

dobbiamo

noi

onde

in una Nazinne aD

invidiata. Ma con ‘a geninle sae. 10 pienza dei Capi, con il coraggio levunin sadel tà sereni :ca ‘l'ero perigli, dei sprezzo : vir]D .'a gareg quale crificio, l’Esercito, col sa, t 1ù l'Armata, compirà la gesta dgl-1io A: pi sue da.le ente veram una l'Italia sarà

‘de,C

forte,

altruì. Ma

e

Ognuno

quanta

vede

perciò E

buona

di

Durant= la

quella'|

sessunt'anni;

i . : ventre en Avant 31 Rossi}, Cie La [T “Traviata,, al Dal Verme edi- Vatkins), Magna Graecia

una Staserà avremo al Dal Verme Trari ato. (52 Reid), La Vallièxre [32 non_ zione veraAmente eccezionale di agon © e za _ (52 BI;(:.;;kbu}rx_x], Roviga ista prot la sari a. Sterchio ne

un

1 quale,

a su4

Le

detona-

Bosin avrà a

Amnina,

Navia

tio

Poltinia, 4. ne Douphol | Pindusa, GbT o Gastone, Lurei Cilla = Baro oertmIo alle ore ydo! nse ILeco | Ba cdte Aristi il, Grenv Dott. — 1. H. Cal Luigi Mugnoz :

:

Iravscitri.

concertatore

Muestro

L

.

I

-

d’oprche-

e divettore

un

SEA

‘L-C'-Dìììlìefilìt‘:'}l’\?olìfge.l'.

tava,

terrorizzalo,

Tutto

in

il ’ subblicoera

Verso

Cu

pledi e SÌ e di

je uscité

Ì\'»“']elnhtin%‘-1 B:ul@!;\—ell—n, uni

Mgu'glm::(a.

quando, i vigili

ma ed i pompieri;

ra

agenti alvarono sul posto,

“SE

le

e

Tessile

Federazione

la

deputato | del collegio on. Car i Ad ogni modo è innegabile che mentre eriT in questo momento, sulle fornitucotorriIS vi Ce ri, hanno mivliorato con nuo

re milita

spiti di suadagni

ziamie, XESEAZ

la

massa

DI

'

de-

Domani

d'’o nassa

festoggiato pe" la sua serata Compagnia’ Talli, che domani

all'O-

sia. d'ITon|ympia, ranpresenta stasera Mia nia Sifl]e:.vir e Yascia il posto alla Compag .

G‘Iè

-

l

l

in DIANA. — Antonio Gamdusio fu ieri i assa re cene la o sott co iMuo za e cen Benefi nore. La

contadino truffato per 2000 lie Distributva pa- n .

E

butto della Compagnia Talli.

la folla aveva

de-

'; ,î[|?glìl"{,'.f…fq.sìq"ll}{

sinsora, all’Olvmpia la sua . con La piccola cioccolattaa

sicurezaià sfondato le porte delle uscite di delinqguend e Sì era riversata sSulla via. I a svignarti, nella confusione, riuscirono ‘n sela.

—

FOSSATI.

—

esagerato

re — .herveista ito, non melle filer del part vuolo profondo 10i ion ti det e Ses ma nelle mMafpre cassefor ; digiane. di quel sijnoLadruncolo quindi. Degio la caccia CoNnnar ita cap di ri! Degnissimo chi èv domandava {ra i f,«afan,momini. ia

paghe di anni : a alle; viveri è sempre- nimagt paghe- poi che si aggirano sulle) L .: pergli uomini e L. 2 per le: donne. pubblica-

fa,

Milanese

giunse

ieri mattina

cparmio erano già chiusi. zione in una 11 contadino andò a far, cola sua sfortuna, 1nNnper ove, a tori frat na vici :docchiato contrò due furfanti i quali — a tentare i o aron esit non — F'ingeuuo : ‘ colpo. tto d'occau .intavolato il solito discorse contadino si lasciò il e qual il nte dura sione un libretto della sfuggira oche possedeva eran deposi-

o di sparalut«disoccupato» di ro fessione Lodi dopo avecile dell'Avamti! fuggiva da lasciato UN

il caro

malgrado

na Seltimo

Ma

sovuersivi,

«[ug

dei

condizioni finan

le loro

operaia,

i

geri d — La CompagniaultRug ima recita

OLYMPIA.

e gli

G'l,lngenu].

P

BO

AONI

no. Il panico era al coltno,lografo,

necessario all’Avanti!, quello ch'era o per ian Dam Sani rivolugsionari di " ja perchè , sti one dis dar la cavcia ai vili, e di colui o nest diso un e vile naturalmente è un di — nni sant'a che sìi aifiuta — anch e d ses o avere N dop yia dare il braccio alla pat vocalu la querra,. ! Bel cavaliere il capoccia di viltà ai mi lanesi

ripetutosi.

lîf}1,Î{n'il': llîl°;ehrl)m.,

situ-

e imprecazioni si confondeva:

Grida

rezza.

clhe 0c=

Quello

Ladruncolo.

Faust,

l

—

C_"‘…*-""*‘“-'

intanto, La Direzione del cinema [v aveva telefonicamente avvertito. Ja questu-

qualunque

uno

Questo

petardì,

alcuni

Stusera speltacolo in onore con

Pnladini

n

boszetta

Là

'

;

di Lanza Zano e EL sorzetl’ogio di Riecardo Selvatico ani de | di io, rog fatto Amb Nanno delhbutto re ssate intere Cesa o Dom adin lenli cont Carmere del Lavoro co. il no comi Mila a rzo | sche Man a eretta | @@ da un li- ‘ to, uno l'op rame con riti a ava nel 1910 i compagiri del esc cchi eva per - immpedire che la vertenza scendesse te Mar dov ruba nia e pag qual G6 amni, il cevta della Com signorina Trieolore, di Corradi e e propos una ue mio il tibolo nost par le Ris hè ur:î di toc thr: a tan Cass e, da a aspy dell La osi me for buotto nuova tovano. meritand ‘ vò in via Ro‘ re calorosamente cie somima. Ma, quamala egli arri Novelli. furono cosiì egue da esse ladro: sì metteva sulle trac Ri di di Da o le a ific qua Cass eri onor oni della li cot ria elli usi ind sport e da i gli ità senta osf, appoggiat qual magn vipre si sua zi a avaz nell Schi a. lo Dell’Acqu VERDI, — Piero giaschin, ma

sforzi

quali

51guj.n‘

‘.\Ùl. 1.11t1

Ricc

(ziorgio,

Bm.5"m)’

agio (16 na. (49X), Cast dani). \heri1;'-11 1:1qu 3]fi.ffl‘fi‘f'ff ed in su

Pie— Alfredo, ciari Giuseppina Zinetti ardo Strac —

I.

("’!

F]l'[Ì.US{L

—

Avezzà

Marin.

I lora,

compagni:

i udclceslìgbt(’]]èî?fi lîsîirtgle ‘ ;i:lllzzts lio.era Lecr donne, i i Ne; 'tt':'î:}mrllfiîzgetîu{?el'lvivi erug taff o ii bes reb i ace si salutarono eionbin A bam lau Da Sj app più va: I i strepita “e‘.…l" che | pmima sera. 'zi.l |esplodere anche

il bel sau-

correva

6

volontà

pendio!

semplicemente

carat-

avere ‘

A

ulo.

3. Che qualsiagi aumento, secondo la concezione padronale doveva avere il ditolo di «sussidio di suertan tere temporaneo.

dei pubblico

da purte

llani di-sun ro concessoglii 4ai caste fischiane più ado. faven nuiano: quello che, e l fronte gile it laccio, evfjeva il pelto to» e despit «adi come se avesse la r ba in disonestà a e à vili 1 a munciava fieramente !g.fj chi è si c hiedeva i-ngenumm.*n

arvitrato doveva colonieri detto ciazione solo avere mandato consultivo e che la sud sentenza poteva anche essere non accettata dalla assemblea pudronale.,

ula

il pubblico,

tra

punio,

chie più dannatamente spronava

V'Asso-

sevondo

che

dell’arbitrato è iniesto:;

‘lotta supelba, ; per la santità del nostra ii ‘ritto, per la libertà, per il radioso avvu1re ‘della Pàtria. Implacabile, sagacemen.e pre

“colaré

garibaldini

teressata, ma il Sindacato non credatte di ; accettare; del rifiuto nostro dil 2 T] vero motivo to chiudera la avverienza con l’accoglimen

Sulle Alpi bagnate dal più nobile, dal più soldati

«Yreferendum»

un

oLeraia)

l

CITTADINI,

sle dei

in-

Îra la massa

« Ginema-Mondiale » — gi pro.et-

pianlo

era

nella storiùà

(cosa non nuova

le

e

la preda

di metodi, non rappresenta nese che una minoranza mMolto d'elativa. A prova migliore della nostra affermazione,

proponemmo

stippe.

|care stra: Arturo ‘l'oscanini. che l'autunno è tradi tore. vola, ; Cominelùò a piratestare conrò i distuiL Tasca di o $ tavs digi ti alea scav Intanto è già allestitaavràanchae inte Dial branco degli rpreti: d a STId OEE che PA quianimquo: gurettot _ | Giacomo Puecini, Giulio Crimi e Domenico , l:‘_ h"uîl f—',fi piùù Lel cacciatore; o =l—'— '-\[" u1°“' u eruglio indescrivibileche ) Clwudia Muzio, essin- ) r.‘+\’uac que così, prof dirò N un taff i che metteva le imani, E OG Borghese. minacciose. | Viglione | L ; in breve proporzioni nse : assu l A {i C ro fece tri inas nalmente rapaci nello giov i ne, leri confusio

interessati

importanza:

vVeIsÌ 1‘nmt.i. c]i capitale

le sue ncnie Seguono il cun-

del cielo. snche i deg= 1° A un certo uzionati cominciò a ruo ed escuno sruppetto di mainte qiadri cavalieri, ord, seavalcan mqrcgghtre. ran quettuo o cioque giovinavovinNa; si° serollano .lal capo %:Î;l"l 1 quali sì opponevano. 0 disu'ba vauno dalla lolta sutlis spetquide che scivolano foglie le to # inanifestazioni -entusiastiche degli piuma che o e. san protes e pen fischi e' com tatori elli, prand loro urmatura a , ME Nafuralmento ia reazione non poteva nn imolta, il cuore gagliardo

dell’attuale gravo

mella dquule sono

33 mila cperai

I TEATRI

ua cito di via Toin tograr Tal.Îér:ieruglsera,i è in lanun icocinema

povoso. nvoudulta s ul fluuto

iU

sotlo

nua

gior-

alcuni

caduti

relazione

dave

nel

sono

cui

in

inesattezze

p G ss1bili

maggiori

|

proporzioni.

T.el

raggiunga

si

no-sicuramente animati maggior modo e nelle

tutti

quale

dal

la scopo

+@ + —

riOo — l faoglie ltava una « filma » patrio:lica. o: l'and za az ol sv e tare slaccandosi dai ra mi 1ì locale era affotatissima ed il pubblico ro tet to let bal sto que di neqra applaudiva v gorosamente tutte le scene nelria umida è i contiche nale quali apparivano soldati italiani. autun ta aOE guvot a i quest di e melansoniche

non completo. Î clericali, per aliro, se pure chè in condizioni da servire allo scopo: allo sd:opero. ito ‘ader o liann nte, ialme sinuffic i , Contrariaménte alle consuetudini Lo sciopero si va estendendo anche agli goli cortei — l’itinerario dei quali sarà in ilmenti della Valle Olona che non erà stab naaccom no saran non tempo reso notòo — ero. compresa nNella zona dello sciop stata, ti. appara osi gnati da musiche e da chiass 1UusicÌ hanno avauzali i sevici trial $ indus si Diver e no9 richia: Con.una più semplice forma di indipendentemente dî irattative di patrior domanda con ione dei GCotonieri;.la propo: i l'aiuto di} giovani volonterosi, ciaz Asso dalla tiche As—;oc1azionî, si procederà alla riae- sta di. accordo verrà vagliata entro osgi | P coulta. dal Comitato d’agitazione. Ad' agevolarla, s'invitano gli offerenti di ra del Lavoro ci manda questo Came La rEconsegnare preferibilmente gli oggetti suo ‘comunicato in merito alla verlenza., n=" Le pértinerie delle singole case, «Per la siusgtizia & per le singole vespo ecr.fi- sabilità . è Dene che siano chianite dijverse _ Comitato e Commissione Esecutiva

E

non sono piùe che una Maccontro ib rossigna, quasi ‘di TuUggine, e

o afflitt”. la qualé il Balassina era da temp i ,. gl'ave è stato Îl suo

— Sempre1 disturuanetomarito!nrale E

colle

e

vento

cab

e ra

gliuola

peérù

Da qualche anno

finda giovanissimo.

oggi

L'aulunno

riuscisse

movimento

uccelli,

gli

chia ci@ v grigio

nelle

operalio

dî vigilanza. hanno

il

perchè

sorvegsliato

foglie,

si è ‘presentato

aicun

il Javoro

riprendere

a

vano

calmo.

procede

e

a

116

d e Paolo; _"i'33'\:éîu'îtr?;'.%'!i‘—'lgl'fi.nnm.: puasa stenza alla Guardia medica di vin ”i prialo, si era Titiralo dalla vita politica. di Aguicottur: Sarpi e quindi all'Ospedale Miggiore. vanilo tero Minis del d io Piete, di Pbrem Monte del. “Eva consigliete i ] Le cauze dol tentativo di sulcidio l'Umanitaria, della (Cassa di ‘Risparmio 6 inguaribile dalà mmit infe una in cate ricer dell’Ente Autonomo.

così

ctite dei qgaloppi: della caccia affac ldirisba quali sui i, i tani gagliand

furia data;

accet-

lieti

_ (49/ P Cenischia a ÎL- V. " Mussik o) . Ardena (i A y 1i disarazinto fu / subito soccorso Gall \ Guil " | rr e trasportato dalla Pubbiica ASsi-

in Carmen.

stasera

a

‘““Nave Rossa,,

Cremona

22. CREMONA, itiss scel di o mit sre di, Politeama Ver la so ces sue ido end spl e mo j ubblico, ottenn 1naesytro'-$emuìkh. del sa Ros e Nav la ra ope alla to fu ripetutamente chiama il quale uzione fu otsec L'e . atto i ogn _ ad a :-_i.ha.là E rDRT ; Al

l

Guerlaa

dl

‘

Latte condensa Latte sterilizzat

della e vivamente | ‘ingraziando CGasaa di Misparmio sul qual suo Mare. : ed aspra. Al neniic ), che 1 zione, con distinta stima 100 lire. lo lla lotta tula 1gà | ‘ Lunga uno dei due u>rm tessim20 e : Rauyguagli - denosito per la Conaumissione operaia Per combinazione anche soldati d'Italia’ baldamente {fron per la Federazione ‘Tes- quell’engenuo. libretto: c'erano dieciconSrhiavello un #ei a là Brrg.}c:s!a edev 1i al poss no pari ccia rica presso D.ri FERRERO e B n-:\-UNT - 5 i e. progressivamente sile — Franco Mariani, per la ‘(Camera + Ib0 12I co Uo qualunque del: mila lirve — diceva ill furfante, — il oqualda i! Bens anni s giov a sull E Canziani genu ta | l'in 7 lica ‘jini che Natura ha segnati, un ranzo pubb upinare Via San Marto, 46 - al 2 del Lavoro di Milano — Guido asp +4 proposito dell& notizia ‘ seppe tanto bene turl tti. nlibre d’It smo. Gallavate.. e deidi rali rnal io; - :sì appresta ad aggiungere neub «Gio camb Lavoro | ’ il del dal zi e : tan ttar Camera per la ione «del Cos fredda. Tia NIAa= \'indz;n'ìu 40 acce stabilirono, poi, stag vaccolte’ assieme a ‘ sprezza alla lotta superba: il' ndaze j Figit e A Ì = PNOE e Î tre amici improvvisati lidn e che noi akbiamo dife o. armi i Risp e, di qu ‘Toscamini, 1- | r@ Un sa e L tro (M Cas a maes hq ia, alla il aî ved o le danno — ]a vità stessa — qu lli, iate cont Une _ rsi insieme sedpe.ì pov vari reca di osto che nes- | esto, i due compari P icuo che tutt 'ogato 1in proposito, ha rispre Dopo poco, con u puet lassù è Nneve è esiste da con la "Turchia gene fecero più ‘vivi. te1il si sto cque nomn dai rigori dell’inverho, che di e o o egn ron imp ana sun siì allont col e-ldo alito la presente di Commercio comunica. vecoò alla Cassa ndo ei ra qua a Came ino La fino tad cocletà Anonima Cooperativa a Capitale illimitaty f$ che con \gelo: ritempri i jord animi e il 14 Vaerso le i luvu cCOTpI. oin cam- parte sua, al Eial ‘Verme non sia temminata ut av 'GCarmelo Molia, addetto CcOmine etto prof. libr Î1 « il ‘“del materno affetto: protegga gtagione di di Risparmio con lfililil'.ùjl | ata di Costantinopoli anza mai li abil lilmetto era nte ia se le sue condizioni PER LA STAGIONATURA E [.‘i85i Jicosì che nè ardore nè poss in ogni. istante ciale presso l’Arobasci giorni piesso la nobio del suo: Naturalme ero contadino eb- ed egli non sanp umerà ass non ” questi o, ) in ann ora, I ter uto ogni AFFIN met ricev pov in &D' per ha DELLE SEE : îhandon’.no, ed indu falso. Non solo; Ma il #zsi annunciare che salute elielo firm oria. vitt Camera di Commerci’ nurnerosi erà contratti. stra alla sent nè nto, di gni cime impe sa al O pre LAN nti sor r: ‘pro rappo - 1in MiI he la nieri, di cui si era stata y1ti-1'ata… ]a striali e commercianti che avevano Îl maestro Antonio, Guar pochi minuti prima, stato a face direitove della stainte va, 38 (Angolo via Saolferina) e della Groce Mesco com etto ria a e libr nom and ‘il dal pag ti d'affari in Turchia. va CITTADINI ! Pro 2000 di live a al| - ID Contitato | somma di por= 0 1 ene ancora sino capo notizia corrispon_ — ' tratti ti ]a u si moi se da . Melia cho lato oggi 3 e npel prof. ona Il tar inte risu sta e, glion Una sola voce ha are Ambrogio. a Milano Rossa ha potuto coxn venturo o senza esserlò. -Ciò (Casè iì disgraziato non poteé fare altro che desse a verità, ha fatto sapere che egli coci LANA, L NA, LANA ! NOA mezzogiorno di sabat cli . Ì tvo tin ia dis Coall'altro d'Italia: Venez il al a fadi dirigere alcune ditte di V°iano donde proseguirà la sua missione a Milano i ‘ |éano a denunmciàare la truf realmente avuta l'offerta i enzaa delde fatto che o al commerend quella: voce risponde la ecò reczavei in questura dipen in dip l è jin ljè pur aderendo in massima, la sua permanenza che, te ma Duran ne nza, zio A! sija odu LAN qpr , LANA alla de ne anche ‘ sstra: LANA, n contratto. ilsì sono date potvebbe di- piof. Melia si tiene a disposizio Qualeuna poi ha non ha finora firmato alcu ormazioni pubOI | “Rinunciando a tutto ciò che abusivo dei distintivi. di diversi, mMa ariali della Lombar i° delle inf indust cio zia ed noti o ti poi ric d2ve e a rcian Ein La Sacietà? tutti i giorni feriali dalle # AS I Avul tutti comme ame che ° maestro egn il aYe ) fal , -cre il ano i erue rom o pvot ggi le di rna . videre, p£er assurgere a'ciò eri gio Ù craluto 9 alle 17: Teri nel pem \’|{L|CL'HIC‘- plcate dal speranzs, ‘n un dia e dell’Emilia» . l’inesattezza, ce Rossa come moa1 di 43 anni, ahitn.11te in unire in una fede, in una venti pur sempre la Cro RISPARMIO ltà | Guarnieri ne ha alfermata Lata cué ditt iano a quelli | Mantica era a gir l’op tle LIBBEETTI reltDIo gral dall omi H Eme o grar ass cat inte che rte ari ad e faco o inc offe o tiam le ‘son stat o nie is) ond era ina sec dom 114, — palpito. Vi invi (lib nica tivo a egli nett tre 3 1/& 0/0 misstoni. fi e splendidamenie di ese- |ipoichè, —men dovrebb’essere il direttore della le è occupato, e - 41% -2000 eon qua vista a la 309 enti Comit ati o Com L. sso pon vare pre prele com di ’ , Milano ha. già intra presa dei da fattegli Propaganda avvyerte iuare un trasporto di legname. . Toscanini - Qualsiasi som- l benemeriti Comitati il - maestro ‘due giorni di preavviso.giorni Ora il Comitato di savviata, per aziorne di i 1. l'ondine. l'raina- ni'edetta stagione,to dir:sere che il Falstaff no stabi- gui à, per han di to bont gui iso deHa enze reavv ese col-p sent culto và ma al tuie ave te ripe devo aio L'oper e di amimie che recenti, ole. Giunto in non avivebbe dovu . della \ tav o ni co segn d'og agl di del I o dini ico a FER edon citta olut car TTI conc dei FRU 855 o to tà Stal I ret rosi dilascia BUON ’ Pinesauribile gene Le Ferrovie dello lito Ja proprietà à generi- va un car ta improwisa.mcnte il Mantica nel mese di febbraio riet 00 ai iR p è i pro al bon mesi car sta 6 j a que 3 ne. scadenza da del le Vol striali ed Enti pubblici “ classe. d'ogni condizia Groce Rossa. E se H i con inoal- piazza finire solto le ruote olta popolare di induzi seguenti: da 7 a 12 mesi al 3 3/4 0/0. e deve esscre rispettata,tto per 18 scivolava endando ai la gambia destra. Con te esis Vuolsi attuare una. « Racc prez ca a Ì TE c5cj REN dos diri ingi COR iI ran O ta uto ttu CONT e esis im min fra ZU a ion A e di ». rag to DEN bon ar e le ret car lana r Gu [licov Mattonel d 1 soli ggetti di ta maegio aNas- car lettiga . verme trasportalo alla -= no cor e l— cia orre ova fac .disp nti i si à Gen ame © facolt che ggi e con na ora o00 3 edir Savo inc al ric di iMp la ione d'opera). Confortati da benevoli rità e di Enti aub- L. 94 nei porti Sarpi e quindi 83 Croce Rossa di ‘ DAL VERME. — Graunde stag assegni a norma di regolamento. valendosi di d'stintivi fab- Mecica di via pPaolo Mag inglese da vapore a . gicre. 21. "“da fattivi consensi di Auto Milano, il è Otto- tantrace - grosso — Litantrace americano &à sare come soci, ore persone che , | ale iatu ped Trav , — ’Os nte all di verato fi detti porti venduti abusivame . — Norma, ‘ blici; fidenti nel cuoré quelle sue nei 82, Savorm: e Genova — Litantrace ame- bricati o tali. Tn questo senso provvedimenzCARCANO. — (Stagione ‘lirica) dj una mo dere L. o son nnon Lita ibre p. v._ le chie — saranno - arze 2Î. l'autorità C nelle quali la cara ricano da gas àa L. 80 in Savona Ruggeri). anni, {Compasnia depositi t ceveri. d’'accordo ‘ manifesazioni d’ amore, Cn la Casagliotti di 34 tempo OL.YMPIA. e primeggia- trace per sorni (Splint) a L. 76 nei rac nge ment A nfal a: 21. trio or e ore i gn a, suol si per ttai ra e cola La “ most cioc da ant presi. - Città La uiccola ari 8, era distintivi di s0— a ancora, degna di Alessandria e Mortara — Lit erte irattanto che i itato di Pro- abitante in via Fiori Chi di cuo- TRATRO DIANA: — (Compagnia ‘Talli). avv ia Si att ‘ re. E Milano sarà, una volt mal na. Savo in 80 unie Com L. ion a dal raz ES gas re mmi a l’a tira l ie del ri ve forg 21. a o ria, liore se. della .Pat cio si posson i in carta semp d 3aie- | tormentata, da UD? pllqsa1 f{.?d.g.5î'cî:lll)lal-E[‘:[’ìo‘.iì ‘iLia zia d’Honfleur, nia Benini). — La Le fistanze possono fars Piazza della <cala N, mattinà, versale. Teri SATI. — (GCompag npFOS re. Prefettura di Milano paganda, in ame ì S pag adla 2 di tte dire ta evu no — o uce ric van 1915; Gl e la ce va sorzetto, orè 21 le COLORI D’ANILINA scfferente tentauUN nel territorio t0 pr-esentazione d_e'l Milano, li 29 Settembre La sua mano Îi1 ici . opif oio coci no de l’ogioI. — EI (Com i ras han ano che zelta -)Lpreg pos si ditte dinletta E con iy. a per le ale. nto gol a soci che giu a ce rag ta a ; S all &T[C inve quo sop li 4to .-\M a 1-'ILODR to dell ano; quel dal marito scoperta degli Estratti iegni. da tinta, -Indaco e in generale I— de Boffaluora — della Provincia di Mil e alla fermata in tempo i | altre Provin- di voler cooperare nel la milanese). — E! barchett la donna si1 feriss collutvhe ì cos 21. ore hanno opificdi nel dì malerie coloranti per tintoria. pe l. im erel Tori che una La passada di hbusi. no rivolgersi alle rispet — due sì Impegnò

al

tifar ‘Per cghi avava rappord'af

e

.

Hàiia‘ ““ o gEe AOSSA ,, L’abaso dei distintivi

-

chi diviverà 1a stagione del Gostanzi?

Ib

E

'

sezione Depositi Fruttiferi

La disgrazia di un faiegname

Le Ferrovie di Stato

g il carbone per le industrie

sSpettacoli

l disperato tentativa di ua'ammalat

La Seuola all’aperto cie, dovran

sera il ConsiNella sua seduta di questa accogliere la ad to ama chi è le glio comuna un voto favore; proposta della Giunta ver personalità ! » ed alla to aper all’ la - siuridica nella «« Scuo À

MA

posto.

qui sorScuol a L'’Astociazione « Per la 1907 nell’anno modesti assai t:1 CON mezzi venne

per lo studio

| col

scolastici, nel magsszio nella erande loggia supe-

dei problemi

rafforzandosi

temno

è potè

1913 inausuralè una Scuola all’aperto riore della Bicocca la zmuale funziona sotarvacili, per {anciulli une e costituisce la Com del Lio la vigilanza Associazione della fiarente Dpiù | sezione & sa. &tas i propone di praoLa Seuola all’aperto si scelti fra quelli ili, arac i iull curare a fanc are le scuole clie hannpo l'olibligo di frequent più idonei i mezz i ne, Comu elementari del ione ed caz edu alla . per ottenere, insieme loro

E:

un miglioramento

nelle

Nella

feiture.

accettarxe

di

ranno 1 dal bollettine, e si dov osito da cui predap il ile, mens no fabbisog zione d'appoggis, sta la, © e, merc la lJevare di Porta zione sta la che tenuto presente servizio pelr ’| {a non no, Mila Garibaldi in avviena contro. a5carboni. Il pagameniole Ferrovie non assusegno. ‘Avvertersi che continuativo e impegni di caratter2 zaturta dei carmono la spez per o igan obbl si non . beni. 4+ u

Giunta

La

_

s

o

nornografiche

e le pubblicazioni

iva seeondo l'iniziattro

la diffusione del

diante ne, ha

venne al Velodromo si feriva all ta dal rasolo le del profonda ferita prodot dica di via QOriani. ie Glorie Vecch « e Me dell a o a Guardi Lo spettacol è.stato proficuo per curvata all Giclismo » al Velodromo dello Sport »

le figurazioni deliberato, nei

Scuola

la

« Per

»,

Nel

© pubblicazioni limiti della sua

QOSCEe=

Domani

com- | Commenda,

per

ore21 l'occasione

a Ile

L'int LOero

ilibr:,

incas”so s +come

si è sa, SA

.è

a,

totale :

_ |Ì s ÌESIWE 8[:…HB

Niguarda

=

Ù

a

DYezzo

convenjiente. ; a rico noscere i di far

nalROdiv PSisamento

venuta

nella

a e all’aperto la parsonalità docgiuridictai | Seunola enta all'uopo formale

ica nella guerra La propallage anoreda 17 med avrà luog consueta Oggi ;

S

naba

8, la

:conso p tcr «18'|da È rupp …E‘l Par ossa -' prom “È;“ci ,

dela vr viunione di medi

tratmediche nella guerra per - pres documentatalo | L ropagandeargomenti di r_necli_cinp casirense. : e unendovi Re, del rno Gove al gli nza {are dsta i unicazioni ‘dei profes‘ schema dello Statuto (v Scno annuniziate com gato)_ che alle Ronzoni, Perussia, sasi (vee ea, ente. Med o nuov _"1lfi.g_::ip]ìnerù il sori: Coulliaug, ta si chiuderà to chiama sedu è e La Comun il Terni. u tale istanza Pedrazzoli, . ero lib voto. è rio dalla legge a dare il iprop alle 18,30. L'ingresso _

Poichè

pontà

del

non

fine

possono ’ aversì

cui

la

dubbi

istituzioneblì;1tîxtxlàlél

della quale del resio il Comune La rià Av

% to A

necasione di vricono&cere 1?o:chc essa dispone sià

guati

per la costruzione ed

— im un primo a -

peri : odo

. all'aperto e le simmnatie che

lo benenturen di mezzi àde:

‘il funzionamen-

—

sci

dellà

la cirÈofi&da.;q"î':ua'

.il'Comune non può <he assecondare la do-

- mande

dell’Associazione.

:

e EsnortistazroiodelneCommerdelciole comcaunistcafagn a 0p-

11 Min | l’esporerezsati che portuna notizia deglineintper qualsi asi destitag cas {azione deile ria-Ungher-a e la (Gernazione esclusa l'Aust su richiesta delle ditsa

mania vérrà conces iti e interessate nei lim

sportati pet singoli paesi

dej quantitativi

nell’anno

1913.

e

n

che

CcoOrso

non

siano

più

aà irequentare

0

ahitante

in Vvia

Mal-

vVERDI.

_ ore

—

20,45.

(Stagione

lirica).

Carmen

—

Rivolgersi o scrivere offerte von dicazionii esatte dei dquantitativip venienza e prezzi ristrettissimi alla ‘ Fabbrica Italiana di Prodotti Ghimj. ì ci, Via Rottole, 15 - Milano. p. S. - Eventualmente si fanno cambi.

— Spettacolo marionettistico, ; GEROLAMO. di Gerolamo, ore 20,49. io Il centenar di ROSSA, — Lo stivale A RDPEN-TAVERN e Luca De P. di ta rivis Cenerentola,

Lauro

Seamozzi,

e Varietà,

ore 21.

— Varietà. ore SAN MARTINO. età, ore iE Vari -. NON S RIA

21.

SPORT

gri nel gi- orno ‘niladi :5. Micheli lad 1 | niai

presen

\ ssai interessante si Siro, e malgrado il odierna di corse a Sano ben forniti di par{fempo i campiî sarann ca, e Così 1N segitrito {enuti. Come già domeni ricordiamo a che a pin-i g i e siornate, er le altr es-\ dmgr tti biglie dei ta €roìto per la vendi= 'ersa -| La

ii stuola clementare

|

/AT

Wa

Croce Ros

| nostri (à!usldigp}g-a Iacchl er: îgls]tl Eccs il programma ed i 25, bClîì'l de e lg1} PisodiRNA — ; Cesar edFi 300; an: 100 Val| (L. bella premio Acqua ), RZILa ,ne Aquil laozi.(34 Davis b;lil,_ 1=lu?g] Adda …g]e ini), : g _pplctlg (80 4l1al.î: a dld RA L'altro. e PE ila s ” o_àa }, Rin-; AET cgignor g\es.=:Èueèglìo £A. : (S4 non corre), Ache (54.,Rossi 110 Gr covrgeva l Foi s 31 tenencon Effettuato a arsa di una cassettinore di civca val u pel' ziosi alla questuttiì sui due arrestati malgrado

in o via

San

iltrasloco, Ji EOE onte

|liéreA SA

. GA BE Blackburn) o: Aquila,

s

Ì

m&rusa

ENT ubblica diurna. 10Le iscrizioni avrai

o

nindi 1efa PIOn giorni-di

Dei

le loro prateste

nocenza. d'in e

.

.malvwentr

donnine B runatci, 2° i via Col-| A aleune i onatelli, 15 in via Juc Dal Verme, 7 in| I opo ] , via malattia d0 r 515 pe ay, ictt : | te i, 5- in via Palermo, è P vera & propria evasione. via Pietro Moscat ex Cerso Roma-

i

stato degli studi fatti,

una

Tl'es

(61

Reid.).

\

e

#e eS izzazione commencial rIO moderni : di argan : | v : ia pubblicità. — = .

i

Esce

-

EA

’

;

mese

ogni

Ache. "; -_. fi Noiîi indichiam ESTER dere, L. 2U00, Abbon. ; annuo: . ITALIA: I L. .50 ven & rsa (co a anz premio Bri Di ), uru ckb Bla 9 601 i. 1600). — Toce Un numeno separato:AE D. Orsini), Jer (53| ' ii (60/1/2 Davis), Fragora (39 , re) e te BS aa Cur atar atat non aruz 1:2 | T Sami (51 Aan IA da 60 A Simple Len| e A ra a) “a ÎJ 1Îs \)(5—1 sioDl PA

Gospodina (55 X). | (538 Davis), Cremia (58 X), a (93_ Bini), Raf-|Perl L ‘Pispola (55 Rossi), La corripetersi ma a.la fica (33 G. Rhymes), Marcello (53 non in 19: ya sta ri, Raso o! (30 fott ni van bro iL tat Mila evi Jeri fu n}. in viai Gio a kbur fug 12. Blac ]a no, e 36 e in via Tadi ve}: Hamisi (932 era avvertità Cavigio ura y), est ned ti, Ken ‘Qu ven (i8 #a 10;in via Stella, ito cert pes ière sentare il chester), La Vall i, diratti in arr sfan anz la no, =} del iro Gli alunni dovramnnoquale'prerisu fFu .m L, u.d pilti*che l'as quentatori qgs (16 non COLT — Hamisi. ficato di' vascita dal il dodicesima. anna rii na51ri-=ricefi:u.ti. efre- e protettori -.dellé don- stagiò ind ichiamo: La Valliere, to dal in Noi sps mp \ l'O co del ha a nte sal rva te. “l'at e i nine. |. ia il cortificate di. -vaccinazione cse.gulre

“

PA NO

“M

i

|

=

E

a Italiana del prima ed unicaSI Rivist LLC

‘Jockso Mar- | emamerrzozenne. ), Bergeret (49 1/2 A. Gabrielli), nedy di dt& _B.6t‘ dnl bie, })rt?sso le rispeitive “mni E ofa eret. . — ] ii :so, m.Berg1000) domenicù 3 a 10 otto Docl .'lxîiì?tî‘il'i tfî<i:l 2300 t:ii‘:i (L. ceìì'%i ali ‘ ate ldc ';ìîe Boll icgflu Noi d Direzioni, nei ro en g fa.mggllt‘iòp spedzracord N ri ri 7 lettoqual o gÎ’l"'ie*q“îc' *u$ftìll‘l"îcùllo‘l;î ‘ I' to che settimana all (60 P. Orsini), Palma comunali: in Ripart egre, ricove ASsso venu

di

età,

ii

sempre

leggere

ro Le corse d'oggi atà »®.la gioSirnata

1

_ a o i fv y

t e

a .-…_&-… :

L

: na || nica, prima4 1Lsior e i di dome pEsgd al -) fl" _ti!‘ _ilhj 320 ll!“l aila eRI ono R RS giUNS ntar ammo O one, viuni > | Gioielti che noli ASE della a SIS FI àtid 1inî.lm'11c‘:ltì?l pronostict:

’ i , ed ha inoltSE divieto A neoE al CΫ’-1Î3'I?IJΑJI afìîBaîìlfeli i ÈÉlet; î1one razio ii l»z??3nlì Ì1 ?1…1 nici, RSA con : ANSE g['…?fi neug l|fl NA “von AA passegssiate. Z S E 3939 del rt. o dell’a CU ne cazio appli in amenfinanziari 1- | denti agenti, ’ erto un corso fe+o L'Associazione, : cha è2unaOra.oru sede Col nuovo anno sarà riapntare, adatta alla Codice penale. che coneleme to a jin grado di dare men gna nse dii stivo l'offert a di un’area idoha avuto clàssi sarà ed tre sellola di Ù Pure si. clas ; ; tre E sterà di adulte, li adulti ed g nea di 000 metri quadrati in territorio di -.=peciale_per eE o alla ‘Clinica

è

131%!1'1 44,

riori e i Srave alle 1L suo stato è accennato dicendo a Oggioni Îia vagamente ientativo, cause del euo stadisperato nca di vivere. solo che era

completament®

il debutto del Circolo Etrasformato, vi sarà tto’ dal Cav. Leoni‘dire questro Italo-Belga

rinnovazione di |petenza, di provvedere alla e per posteggio ola edic per nze futte le lice ito | gas. di vendita di giornali, inserendovi esplic = pe ’ 1a cartoE line, stam :

sera

A

pomeriggi

sportata

con

Rossa. EN | beneficio della Croce grafici, con diffida dî s0Sp — lo studio, fatto geriodici porno !?a sto dispo {I egaqafcle!la 11;; A }Î1t re—(-.;-…s?_

eE

condo piaro $i precipita o dadi l ierise . la signora Luigia

La Gazzetta Croce Rossa. “ Comiî tato di Propagando al o sat ver inifatti dell’utile. metà nF ntu ese ppr 1853,20, ra= 1L un fone uir tit cos a ta olu L'altra metà fu dev venLa a. guerr in iti fer do per i corridori um altro utile dato ha î mm ra og pr ‘di dita deti {u devoluto al' posto netto dî L. 150 che Rossa alla Stazione CenRistoro della Croce trale.

la a

f eIRCIQ per contanti o a

“

carolide. Tra i va essere signora non vole lazione, ]'J(!l'(:llè ]a n‘e‘lvl colluttvzione ella urn pisarmata; © r.l La larga © a Mano sinistra.

o “Qrage Rgssa,, pr lo ce ta ti ne S$ mee nil ova la corruzione cgi precise al Teatro

La Giunta Munmicipale,

dell’Associazione

L’incassa della rimntone

portato

carbone

del

il prezzo

alla istruzione, ÎB :_-ll*'m‘îlìzilni ol"i‘—î”=luiche gelìera-ltl. ed in ì5D€CÌ la divieto 4f di vendere e n ico : igien E iente $ loro un amnrb rar procu di __…‘_._i --'.|

Ssi

domanda

a

d’oggi

N

delE n“ !

’ 1 se

ù

L:

r

”

r=

meschiné, della Federazione

_:E;ì accetteranno: lapa ed oggetti di lana dn qualsiasi genere e forma, abiti e sott'abi#i di lana; 1ì tutto sia. nuovo

;

in

13

ore

dalle

&li ansichi bastioni; dltre i bastioni.

avutò

ro. di rivoltella al'arceshitidest

itn colpa

RARTI

-

:-

Essàa si svolgerà dalle orve 9 alle, ore 1130 fra per la parte interna della città compresa avanti

ha

cvirca trentapieno offetto istamani. Sono posti 1n sGiosono sî che tori tessi i mila verità lin te, offer le nte respi do aven piro,

16

ia ia

molto

a ; [eriNE abbiamo annunciaio ] ne della zazio ganiz l'orn per

igri: seva

e Gallarate.

operala

elassa

della

organizzatore

veechilo

milansse, Il Croce aycva 62 anni, Fuil ripiLt segretario della Camera dAdel Lavaorò di al partivo socialista Milano. Appurtenexa

dori). Gafle (52 Bini), Tramon itlivnes), Fauno (4 l\'.c.£fi'l@d}'f

jeri, si spa-

12,

Confalonieri

in via

rai T

€ssa ia taccolta della lama ha stabilito clie nte. avwà luogo domenica prossimia, ‘3 corre

che il Comitato: passeggiata per

ri

soiopero

La

‘ TL'as

pitanto

i ai e

Legnano

I

Teri matdna

delirante di vende softo AlIL bdgsca nire liabliquo nulviscolo d &l sole dell’avoe e san= i o; ntand irumo clio lo percolteta a tierù.pieni di musehio che suonavanao dell

Arsizio,

#

=h_-

perla raccolia della iana

Busto

f

proclanmato

h

ciiuica del Lavore, moriva Giuseppe Croce

qualunque

Uno

LI

Gi

e

dell’Alt

GIORNO

|

—

La passeggiata

|

ella ra 3000, n LAGO). —

o di rivolt Ì l'nenador (62 Diavis), -M erean ziato e MilcNese Con un copelpBn];u La mort di un Vecchio Caprio 95, a- inulelo (3} Bl:akbum),, anni di … slfflu .=_—— te Giusep nolla sala chicnraica dejla


in azione contro le nostre truppe. :

LA CRISI

Sofia;

ATENE,

î

trio

L'improvvisa erisi di gabinetto

ria è interpretata

como un

di scona.

u

questioni interne.

'attitudine energica della Grecia. l ‘ Ferdinando offri- a Malinoff, russofilo,

Budapest in questi. ultimi tempi più volte, @ a Sofla era commonsale abituale dei diplomatici austriavt & t{edoescehi.

be

i

EA RE

dlla Camerda dei Communi situazione baltanicta:;

condo

o

pervoenute,

assumere

informuiuzioni a

Bulgaria

d ora

e

o

queest'occasione

gare esattamente

ÉFsporno

è forse

a proposito

vora

inisola

aleuna

ostilità contro

- Non

soltanto

aqpportuno

sulla (applausi).

non

esiste

in

bulgaro.

Wa

Gran

ulgaria

Sì

Per

spie-

non

la Bulgaria,

siì' porrà

Bretagna

a

dei

nosve

amichevoli

rolazioni

ijfîvria non saranno F

furbate, Ma

con

ine

sì

efficacemen-

la

Rul-

se, d’altra

ino pronti ad accordare aî nostri amici : Balcani l'intero appoggio, di cui disponiamo nel modo che a loro conventga me-

e

il

deciso

stuadenti

bulgari

rifiutano

studenti

nel

di medicinu

personale

1I

:

Dimostrazioni di mob.lizzati greei ]

‘

$e

I

.

J

'

i

parente

Tribunale

O

RB

i purà

—

Niiiit‘u1'f-. di

\|f

:

Si hanno

|

Trento,

che

parolé

poco.

all’espulsione

se-

perchè

furano sollecitate dall’auditore Wrauss, che ccme si vede è degno emulo dell’avo predecessore,. il quale è ‘coadiuvato nella vergo- | gnasa opera da quel feroce. antitaliano e il conte Ccnsolati (si noti che il nome cheè prettamerite italiano). = EE

combattimenti * Violenti - presso Dwinsk . a

QUCCESSO PUSSOa |llll'[l-[i“flfillll“'l'fil'[llllllll . PIETROGRADO,

Un

comunicato

del

‘-giore dice:

_28,{-;9rà.

Grande

Stato. Mag;

« Nelle regioni di Riga e di ‘ Diwinsk.nese sun cambiamento essenziale,. — _ . ) -

XNella regione di Dwinsk vi è stdto%un fuoco di artiglierìa, chè non sì è indeéholito, e vi è stato lo stesso' accanimentò nei cone

battimenti.

deferenti

verso

ed

al

seguestro

dei

agitatore, politico.

suoi beni,

ticamento —

interessanti,

L

FOEA

+ : 1iv

Dov'è ' iL

Municipio?

sintoma-

come

le seguenti:

— Dav'èJa cassa del Comune? . — Consegunato ”i. denaril

— ‘Tutto ‘oro e’nor carta, - Entrando in una fattoria;

—

Padrona

—

Quei grassi polli sono

in corte? In

di chi

Suno

]

sono quei

vostri2

montlagna:

grass i polli

per.noîi.

À

:

-

}

n0 pol il

forte

|

.

'fi"

--

u

‘

‘ PARIGI,

ove.

lurge

ondulazioni

lfi

greco fi calorosamento ‘applaudito

siunsero

alla

- ‘ney. fino Maison

"linee . successive' s mia' profondita metri spingendoci

29, notre,

guisa che veramente pratico.

avvenuta sul fran-

raggiungorno

sulla <trada

Perthes Cer-

Champagne.

.

:

i80-19)

thes in tontatto colla seconda posizione 1emMica, appoggiata su colline a Souain e a

a sud-est

L ro

dal

LONDRA,

della

del

sù è impes:

villaggio

stazione

di.Lituy

di. Baranowiczi,

:

A sud del, Pripet e sul {ronte della Galiziai

Quartier

senerale

laggio di Worobiewka

fensiva

inglese ;

. «La

preparazione

: dell’à rtiglieria che

l’attacco

da cancsntrazione

fu

tedesco,

!

n

in.seguilto

piccalo

all’innttestà comparsa

di'

) distaccamento' : e al suoa fiermco»

OR

>°

L'offensiva tedesca progrediste a sud di Smorgonje

-

I russi ripassano lo Styr :

S

ha

ciale

Bertino,

dice:

Gruppo

P

BASILEA, % sera.

28:: Un. comunicato d3‘fln i i

1

1

NO

degli esertiti. d&l maresciallo von |

Hindenburg. — L'avversario respinto AP dal fronte sud-ovest. di :Doonburg - ha len=:

arande

faitta

di Tare

Mariantka, a sud-ovest. di Tarnbpol,è m:‘-l ‘venuto un caso di panizo in un battaglione

of-

i

iO pre-

fu formidabile. Tina grandi pezzi

a nord-ovest

‘nopol (Galizia).- Nelta regione del vilaggio)

inglese

sull’ultima

i

Dopà ostinati “combattimenti alla baios! netta, ubbiamo occupalo le trincee neù viîlei

29, sera.

seguenti:particolari cedetto

combatltimento

regione

distaccamentfi nemici.

alle linee tedesche

Sì hanno

nella

quasi ad ogni domanda, «di ‘il nemiga ha'pronunziato in motte località il perietto’ manuale tedesco ‘era attacchi com forse importanti. : . . # Ai passi del fiume Styr, ‘nella regione di: un capelavoro di « Kulturismo » Kolki, sono avvenulti parecchi scontri” com -

L'impetuoso attacco inglese :

violento

agnato

Ccorreva ‘spesso,

di 400

j,-.\"alìrn stessa parte dal fronte la fanteria coloniala con magnifico slancio si impadroDì del Maniges, bastlone formato dalla MOia _191. Alla firie deHa giormrata eravamo pervenuti'a nord di Sonin e a nord di iPer-

meltri e cono coperie da bBoschi 1i pinoòo e dominano strade rettilinee c i piccoli fiurmi di Suippe e Ain Tourbe. i : Rari villaggi: fiancheggiano il fronte Ain

yerso la Francia,

‘Tahure,

oltrepassando

quata 193 dopo avero coperto quattro chilometri. A mord di Beausejour prondemmao il sistema fortific . comprend ato eante cimaque

i seguenti particolari sulia hat-

taglia della Champagno,

Souain

trintea York

.Un.

— Ragazzino hai visto gente armata? Vedi questa lira italiana? E' per te' ée'-c'insegni dov'è andata, altrimenti sarai fucilato! Del resto la minaccia della fucilazione ri-

ai dal a lotta in Champagne

te comrn.»s_o fra il Massiccio di Noronville e la vallata ‘dell’Aisne verso Servon, regione

all’abitazione del'’ generale comandante la l5.a regione ove manifestarono sentimenti

L'inno

Kranss di a e n

della battaglia

|

“ MARSIGLIA, 29, sera. I mobilizzati greci, preceduti da baudiero e _ da assdciazioni greche di Marsiglia, si sono recati alla Prefettura ove furono ricevuti dal rappréseniante del prefetto, ed

c- di affetto

gnata da un hbiglietto dî.... commiato stillato

discendente

la strada

a Marsiglia

di gratitudine

mandò-:a]

K

degli

:

deposizioni’ di persone’sospetto su _ veccliie lettere anonime, o

— I tedeschi disperano della vittoria

ai

e ‘signorine

sanitario

endo la divisa militeare, -la capitanato di Trento accompa-

l’augusta àa quanto ‘c be decre consta — di quel tal. Adolfo Krauss 'cne pser- “ Simonpitaà persona dell’imperatore. e Lonardi — per qgiialche tempo recita il commercio e... ]‘u}larmisri10 indisiur- dattor e‘deéll'« Alto - Adige » — fu condannato balo a Veronat s

Mantovo. ee

atleg-

29, sara.

tedesco e

diretto del tragicamente famoso ù

servizio militare

PIETROGRADO,

arruolano

n0

la muobilitazione bulgara dosse ovcae alla Bulgaria di assumore -::--n-’aur.t.r.:aggressiva a fianco dei nostri nemici, ”

più

in

dall’auditoré' Krauss,

a Bucarest.

ospedali.

nemici

può parlare di influenze e di forze inlpsì da impiegarsi in senso contrario ‘agli nleressi della Bulgaria e fino a che l'atudine di questultima rimarrà corretta,

Quadruplice

anche

Numerosi

jrg

e dei suoi alleati,

dalla

Duecento

ma noi

r!m:he

lato

assai

« avviso p è redatto

è lirmato

recarsi a prestare il servizio militare in Bulgaria, Aleuni rinunciano alla lorò nasionalità o sì arruolano nell’esercito 'russo,

Mmghilterra

conseguenza,

ma

di nrestare

iamo al corntrario provato sempreun ‘ezitrmoento di calda simpatia versu il povlo

Sobranje è sinto- | .. Questo

òiudenti bulgari che si rifiutano

di vista del (Gosituazion e nella pe-

brilannico balcanten

a Softa,

a “L'rento; vemme -mi

albo il seguente

zione per una guerra contro la Bulgaria. Quarnto alla Rumenia le notizie &ono setmpre incerte, ma là Quadruplice intesa la-

dvrebbe deciso di un' attitudine di

il punto

la

giarrento praso dal governo greco che è incoraggiato dall’entusiasmo della popola-

tratia armato per difendere è suoi diritti sua inalipendenza. bssa, non avrebbe nondimeno auna intenzione 0g ressiva ‘ verso’i suoi vicini balcanici.

IN

a convocare

to deve avene agilo l’energia spiegata final-

mente

ufficiali che Ci $O-

inneanzi

la notizia che Radoslavori si sarelb-

scoppiati

LONDRA, 29, sera, i EO0 I0 Testo delle dî vhiarazioni fatte dal nmuinistro degli affari esleri, sin Edward Èî!

decsiso

inti-

matica. Porso questi avvenimenti non s0l0 estraneci a gravi disordinî che secondo nolizie - pervenute a Bucanrest, sarebbero

alla Bulgaria

#

Anche

lesse'al re Uuna niinacciosaà,

29.

Costoro resisi indegni d'appartenere agli all'estero. contro la mona a absburghese I-1 eserciti deélla m onarchia, disertori, so- & per l sue teorio itredrchi entistico-socialiste, spetti Ji tradimento provato in seguito.a ’ dannoso all’ordina mento ‘dell’impero. processo, vengona in nome di S M. B ppere Della Vallo di Val di ta ! ’ Giuse Impe- © Il ngli ratore _ d’'Austria, e “«PUOngheria, RBoemi aà, |j:Naen, fu. csolpito da sentenza, di morte per ce0., condannati s morte con fucilazion “mezzo della nella, schiena qualora osassero tornare Ît recando dann fucilazione, perchè disertò aro a cosa di proprietà militare patria », EAN LA S è perchè svest

1U cipo del partito domocralico Malinaoff è quello ‘che sì recàò per la prima volta a Corte per il colloqguio drammatico dî giorn i

ro sonoa che di muazione.

imbastiti su I, basandosi.

to; di

nario è uno dei più attivi' tedescofili delle L Bulgarta, lgli fu a Berlino, a Viengno, a

I| vero molivo è il di-

nell'apposito.

î

VERONA,

SUL FRONTE RUSSO

più

aralienzi: Giuseppe, di ‘ Rovera. idi Trento ed ora tegente voloniario sul noBedini Maria c li Prento, Bertoldi Carlo stro_fronte — si. chha pure confermatala Mezzolombardo; ‘Bermoli Egidio, ‘Lupa- condanna, a morte ' unitamenteal sequestro tini avv, CGiuseppoe, PFait (*), di Rovercto; Ar- dei beni stàbili ed ‘immabili e la perdila del lati Antonio di GClos; Leonardi - ‘Amedeo, i diritto/df. cittadinanza. E- tuitociò motivato Mori; Redn Garlo, di-Val Non. ‘talla, ingessente propaganda da Iui svolta L

ministro delle finanze Tonceff si è diPer comprenderne la portata bisogna &a- Le esue dimissioni hanno nprovocato pere clie il mminmistro delle Finanze dimissio-

| del ministro del commarocio, - Bakasuo amico politico, La ragione ufficiale e dimissioni è la divergenza di vedute

dà

SSST . nifesto: « In seguito a disposizione del C Ì onsiglio Provinciale del "Firo o in Innsbmrek véine timamente ‘alla prepa razione della. nostra ultimato il ricorem f Garico dej segnenfiati- iguenra -colle . sue preziose informazioni forl'olesi résisi disertori dopo le astilità” del ‘nite allo Stalo Maggiore. ì ; 1914 e colpevoli di delitti politici o d'alto L .Il «famigerato (gosì & classificato - Del tradimento: Carlo Eppler, I°risinghelli 1’,It-'; ‘libro nero Cella sbirraglia austriaca) onotorio, Brentel Arturo; Vitt ori (Carlo, RBalli “vevol e :Cesdbre Battisti — deputato socialista, Antonio, Chi

in Bulgs-

colpo

non

tare militare ‘chbo confermata dalla. ‘Corix Marziale. difInnsbruck la condanna alla fucilazione per alto tradimento con una taglia di 5000 Korone. Egli, era addetto.ai lavori di fartificazione, austriaca, - posto importantissimo ‘chiè occupò per molti anni e che lasciò dal= l'inverno scorso, quando in drammaticissi‘ me condizioni disertò in Italia, giovando ot-

19 scorso neélf'a-

del ‘l’rikbunale- Miljitare

cspasto

(Por telefono al Popolo d'Italia) # i ROMA, 29 notte.

29, sera.

:

Si ha notizio che lunedì

dimiss iona balgari inistti Malinoff sarebbe stato incaricato nel gabinetto hulgaro 3i ha da

tempi

Condanne a morte di trentini profughi -ali . I'ing. a. Conci di Riva — aiutante tec_ fl-aVade-meoum »: del soldato austriaco ‘IH nico del cav.. Zontini; forni

SÌ Sono dimessi

di formare un nuovo Gabinetto

dei

i

vari

tato di prendere piede in tna posizione piL i arretrata. Esso vi è 'stato altaccato e ne Ùi stato _ sloggiato. Cambattimenti* di- cavalle» ria si _ sono impegnati a sud del .lago dil Dryswjaty.

L'esercito

del

generale

von

P

chor v tiuscitào con la battaglia di. Wilna d respingere il nemico fino sulla linea del las! ga

di Morocz,

stra_offensiva

Smorgonic-Wichnew.

La 04}

continua a progredire’ a sud;

punti ed _ il fubco intermittente d di Smorgonic. Una posiziolne nemica a nord : l'avanzata. della fanteria oltrepassando per ia contintava (da pareochi giomi. artiglielungo tutto il percorso della, dimastrazione. Venerdì est div Viehnew è stata rovesciata. - ° i flio di concerto con gli alleati, è ciò senza i carridoi Scorsa, delle paco dopo nostre ben've. Souain. Perthes Ja mezzanotte e teélle pritrincee ercplocandosi Lemeosnil Massiges. Granpao degli eseiciti del “Prmvipe” Leo-! estrizione o xpecifitcazione ” ” ME olfine nn andno ogni accidentalità '$e;i'é(?j gulìu;_1g?,:a;. 1,1:1;:.*}.,;3.1..}.]111…\L@1133…‘… d F î 8 arà di sabato le posizioni fpdessha furò- poldodi Baviera. — Le'.teste di ponte ai stiamo ‘naturalimnen a0° vonsultando* a no Jicevatte, dencaminazione in-cui*svelti 1-# ‘‘Giusalkta ;30fiîìa;î(t_ne.xìne….‘9sie ad u bambardamento; Estk_di PaAronavich snno. u d | no -domo. coris L to rropnosito con i nostri alleati, Credo o iGi | Atfarano i sy piti ‘dal p rinsipio quale. da-î*l i geancita Ù vatio - 1a loro fantarlio. Così cor-. cialis/numerose colonne di.prigionieri- te de del la hattimento nelte nosiro -coduta, # mani. — = e essi dividano queste nedute che teni/o riddi. dvineee. opere furtono baitezzate ‘Dal canale dell'Yser-al Grupp o fine la, coì schi raggiungevano- lo. retròv i&,.nostri caon- guerta. degli rii es&rot ti: del mar % La nostra politica è quella di esc iallo von nonzi Kaisar, Iindenbura, Von Gluek. La BUGAREST, 29, sera. vogli di ‘mudizioni, di cucine- trasportabili lingà firancese i cantioni degli alleati <ida Marckensen. — La sitfuazione è imimanbeata. '?£'fl un accordo fra gli Stati Valcanici, van il ‘segnale o, . Bem presto utto l’intero pritla iposizione fonmante:Ta linea princi- sLavviavano verso nord L'ufficiosa Indipendence KRonmtuine: dice: Grupp ò degli eserci oveo ti i del nostri. generale Lincam(puuale assicuri a ciascuno di essì non solfronte ècheggiava di un 'clamore Il Consiglio dei ministri, esaminandoi infernale. ingen. — Siîamo riusciti a rassare l0 Sturi la pale ‘di 1esistemza eamprendevà da daile àA ‘battenti commentavano gli avvenimenti. con Le limee anito l'indipendenza. ma un brillante avvetedesche scamparvero nel fumo e G valle: cinque drincee sicaglionatesu profondità da "figrezza gioconda, dimen situazione estera, ha preso atlo della modi Luzk. Sotto questa pressione ) le' fatiche nelta polvere, I parapetti- crollar e basato sul principio generale dell'uo a rinmiecento /inetri. don difese acces-. dî questa rude gi'nx:1‘1…'f_tt-a..: ticando. ono bilitazione. dellu Bulgaria v della Grecia. . . oane politiea e tervritortale di quelle 7azze difese di filo di ferro dentato furono e le russìi buttono ià ritirata su iufto,la fromboi ) sonie camnlete di + avrticvolati imperetra bili All'unanimità i ministri hanno riconosciudi- a nord'di Dubno. i sorelle (ampiansi). | e : strutte. ‘Questo saturniale contimuò intrecciai, ripati, caverne e fortini armati per mt| 'î?Rif:3:résr%?nm r:)lu«,' le leai&:‘l'w_u‘-u.spf.ra:t(m'!. to che questi fatti nuovi non sono tali da di' nritragliatuvici, ta la giornat a di'saba to 1- nostri uomini. e ciascuno i doindivimodificare in alcuna maniera

| Le truppe romene

l'ahure:

Le

nostre

battelie

Avevano

secsiuilo

rimarranno concentratgalle fronticre/

cercò

di seminare la discordia e di pro-

stato d’assedio

sito proprio inleresse. Essa sìÙ servì daporiia dell'Austriu-tngheria per precipitare la uevra europea, la quale ha avulo come ri-

sultato di asservire

completamento

se fosse

rimasta

neutrale,

anch'essa

asservilta

nell'aiutare

n

questo

querra

dalla

fu trasci-

Germania

e

I]

îa rea-

balcanico

piano,

dallo

vhe

essa

scopo

può

di

ad

con il risuttato

ineluttabile

che

maturare

impaossibilità

de dicendo presto.

il

.

denza. Ciò è assolutamente contrario alla lrmalitica degli alleati, che è quella @i svi-

Juppare le aspirazioni nuzionali degli Stati nessuno

senza

sacrificare

E = LONDRA, 29, sera. 7i Daily Chronicle ha da Atenc: Ieri , sevfi"'£?:]i“lia{s‘tri delle Potenze alleate informa a il Gaverno greco che i lora paesi oraronti, nel caso di un attacco contno la la

ite fjorze

ampiamente \provviste

29, sera. da Nitc,

cosa

alla Serhbia

di

uscirne

clte

i soecorsi

—

|

notte

del

23

ed

conclu-

quella

del

giieria i cui terrvibili durante l'occupazione,

effetti —

constataronsi

mMentre

private

vaono

confluenza

del

24

un

aeroplano

nemcio

+volùò

L'onda aumana

colpiva-

pesanti

| nastri' pezzi

interrompando ‘le comunicatinità avversarie iuAlcu' ne

per

tempo. 1l ore nove.

su' un fronta ‘di oltre 25 'chi-

24

dal

vi_gsarantisco.

I tedeschi

dite rivo

generalmente leggere nonostante l'ardi rinforzi tedeschi che dalle posizioni dirizevano

internredie

il fuoco

gliatrici © di fucileria contro nostre

trunpe

‘

Be-

che

tuttavia

delle

i fianchi

imitra-

avanzavano.

Î tedeschi travolti

L'avanzata’

fu

delle

suonare un

hanno

bel

}Ye fantare, lo. organizzazioni eccitaro

vittocie.

all’entusiasmo - e

I {edeschì

non

resistenza

russa.

Da quattro

mesi

cea dstta Gretcken, arrivanmdo dinanzi alla fattoria Navarrin; quindi.ad ess ove sliaîricani balzando sulle limee tedesche raggiunsero la strada’ Somain ‘Talhure jnipadronetdasi della ferrovia tedesca. i A _ destra in diciassette minuti i- cantin-

militane

tedesco

;\[::‘1n.:13_ ‘dn.

pola motizia inaspettata dolla moi«

a, Re Ferdinando,

Michels mji ha

il avrebbe mnella sua visita nonassi-2Fexinando che la Grecia o Re e qmobilinto e che la Germania nonl e abbandonmata la Bulgaria e che

siva tedesca

nei

Balcani

senti della Savoia e del Delfinato sì impadronircno

La viftoria franco-inglese

incoller

tradito ». LM

raggiunsero

,

do l'avversario, i@. che un milione di vomini sarà lanciato, contro la, Francia. Ma non vi

Sono tanti rmilioni di uomini da ‘lanciare. Un hbiglietto da un marco passa in parec-

chie casse, ma non è ché un sòlo marco;

r elle stesso

modo

un soldato

passa

di artiglieria e di masse di Tanteria.

parte ‘ La

delle valorose truppa froancesi.

«Framkfurte

Zejtung»

sorive:

detto

Bricoîte

La

Poche

distanto

:guetra ed :

‘fronte

G. HERE I MMILA NO

che

Nv

alla

più

n‘ùa,wo'

i

dovute . alla

vasta. esiensione :

a.

lunga

|V

del | {i

Pulazzo Hernroni

4

.. Portici

Nen

a

i

4

e

nell’Artois

BE

l Balrinetto puss1850o sul fronte - LONDRA, 29, sera.

Si ha da Pietrogrado che l'intero Gahi-

netto russo è partito per il fronte. _

può

facitlmente

attesa. Poi quando la.giornata volgava al suo. fine giuunsel0 m…îorl_n.:;zion_î Diù precise. La stata spinta più avanti di Viermellinea eTta les © di dente stan

verso

la

linea

che

parnte da

occi-

di Huluch verso oriente di Loos. 1L numero di drigionieri, la maggior

parte

dej quali

fu‘catturata.

a

slonteri

rarono

alleati si'umnse

nell’attacco

r:h_e

questo

contro. HMHoose dichia-

importante

erta altteso da lungo ‘tuttavia - ugualmento

attacco

doegli

tempo,

ma

e

MILI TARE

compaguia in seguito alla esplosione d’una mima ed ra restato egsli stesso sorpreso dal brusco arrivo degli inglesi, che sapragestunsevano

doftasi.

Real

RINÒO

Piazza Cistelo, 2

che ' la'esplosione della mina terratto, ma

-o

che

mezz'orà

lo aveva &of-

dopo i soldati inglesi erano venuti a lilerarl o. Qra dopo tre giorni di duri combattimenti le trupye inglesi si {rovano

solidamente

stapilito Co le ‘posizioni conquistate malgrado i viotenti contraitacchi del nemico: £ in arivari puntifi a.

Ministro e'lord

Kitchener'sì r=

ierj ad ass:stere'ad

una rimn ione dedl

‘delegati deile organizzazioni opezaie ingle -| SÌ, Convocata straordinariamente, per del-!«] bérare ecu taluni ordini del giorno, - appro a=

Vati dal congresso delle « Trades Unions 14 L’intervento del capwo del Governo ' e _ dell ministro

della guerrà

fu

una

sorpresa, p la graude maggioramza dei deleg ati. EE}

Questa

del

vsita vì

Congresso

si collega al deliberafm

delle « Trades

smy : quale si pronunciò contro la istitUnign uzion la coscrizione obbligatoria, adducendoe del cheij il Goyemo non aveva fornito datie CÌ.ÎJ*Q1 fali da, provare l’insufficienza del siste ma del yvolo ntariato. EL . La seduiasi svolse a porte chiuse e i des legati presenti - furono invilati- è tener e” Se=

gSrteta la -discussione, E' etato notato- però; che' i delegati sono rimasti profondamente Impressionati dalle dichiarazioni dej due ‘personaaggi

del Gapinatto, -

i

autorevoli

e

|

più

popolari

ST

La decisione di accettare l'invito olta loro dagli organizzatori -deila riuni--riv one, dî Tecarsj fra ì delegati a mettere a loro diSposizione

gli elementi. essenziali.

della

- cîa tuazione militàre -e politica, . dovetie esse re presa all’ultimo momento da Asquith e Kiichener. I i il

Questo atto dei due ministri prova come: Governo

ricoenosca. la mecessità

dire che ii patriottismo,

di impes

L'assistenza ai mutilae ti aa in gugrra ‘propagande, fondate, magari in buona fesgram '

ne

i

a

Per invita conte

avv.

operai

daj inglési, sia fucorviato

de, sulla ignoranza

dei fatti- fondamentali

massa

ALESSANDRIA,

29,

del presi dente della Dep utazioGiovanni

che anima la

degli

della guerra.

SL

A

Dopo la seduta odierna vi è ragiane dî

che i rappresentanti delle « Trade iuniiti nel p alazzo dell riun a Provincia i presi- Un’ons », i quali dovevano oggi-deliberara c.enh ed i primari degli Conzressodi ‘Bristol <ontro -la, osnedali della Pro- sul voto del sì iimiteranno a considerare ‘ toscrizione, vincia di Alessandria. una sola questione, la sola che prga in T ccnvenuti dopo lerga discuss ione plau- questio momento: come gli operat organizdendo all’iniziativa dell à' Provincia dichia- zati inglesi possano . meglio. cooperare col ravono di volere, per quanto o e col resto del paese ad assicuè loro possi- iGovern P ; bile, cooperare l r'aggiungimento rare la vittoria. del no— — — Lilissimo fine, assicura ndo non solo -l'assiDEFENDENTE DE AMILL: Gerante rosponsabile. stenza -sanitagi 2 a quell’assi stenza, morale che sarà pr esidio a prel udio alla riedu- 3TAB. D'ARTI GRAFICHE GAV. A. CODARA cazione profes sionale dei gloriosi Via Tre Alberghi, 28 = ’..Iil.a.1_an A mutilati. ZOppi

oggi

si

sono

sperare

HERMANN non: lia concorrenza, ngue per dei fessuti © per l’accuratesza si“alladisti confezione.

Casa d’Italia GEHRNOVA

via Xà_; SBÎ._Î_E!-Ì-ÌÀZ le, 2

-

FABBRICA ITALIANA

gommato, raccomandate ‘per l'estate.

f POC ONA i, L. 525 CATINEL di goumn con avtucolo LE re A "—'"'° -

iero,

un'siovane n1fficiale: dell'esercito attivo, ‘‘dichiarò’ che combatteva dal mese di agosto del 191i e

_ Fornitore della

i

da tutte le parti nella breccia. bro: L'’altro brigion

LONDRA, 29, sera, :

1l Primo

carono

;

Ìvra.tîesuni_onìstfi

ai

la solidità ‘e rabusiezza

lr:_n£:::;fln;gflb&%g_fl‘n!%u.àgri gig%lî-l\lv*!i’aue à?:;.l'ìd:dm:l;-el..l:i'u:a, tessuto ;

© si

spiegano la situazione militare

À

:

© 6. ..

75. BAGNIO

-

-

di gomma

Mante- lli militari

IMPERY a tutta

| con.n-lljxe_clo K- 24

ruota in tessuto

- 30 - 36

- 45, cce.

gommato

BI o

._ 7

b

Ji

preparazione

Chemnagne ». '

, L'IMPERMEABICE

|‘|nemico distingue è latinapresente granda offensiva del || massiore violenza ed una Imigliore

e

un.

t nella

l'ampiesza, per

Au-

Ciò

su tLutte

inessa ai {urchi, e l’espediente bulgaro non. favà che- gellare nuovi remici contro gli

GINEVRA, 29, sera.

giunsono che le iruppe tedesche debboua” aspettarsi dì subire uncora forti assalti da

n

il' {Trou

ch2ometro dal puntodi partenza. Occuparo-

Î giornali tedeschi continuano a riconoscere -la vittoria francese ed aggiungono che eà -inevitabile dato l’enonmue impiego

sarebbao siata

R

del saliente

nei commenti: dei giornali tedeschi n

è stalo

tHeati dèéi tedeschi. Ciò è'noto in Germania. oc- statene sicuri, e si concsceranno ugualmen-

eutro si apprende che la :11()_11@]:1::1à0-1 lu notte dal 24 al 23 terso Paraclnits, di a Strub. Per. il giorno 25 nulla da seulgara. fu de'iberata dopo l'arrivo a sos [ronte quialare; “ ‘ addetio

più

è stato ancora potuta organizzare la famosa particolarmente’ rapida : offensiva ccntro la Serbia che era stata pro-

Jmemico tentà dì passare la Drina dingnzi a JGravik & nord di Visegrad. Questa _ tentatiROMA, ii a ha ida Atene: Da un tele- o fu impedito. Un attro. tentativo* nemico (Tri ’ 'da'%&;aggv.?r.-'îlu;-‘.o ad un ministro di uno pULbe a stessu sorle sullo stesso fronte nel-

”

a

detto loro che la Russia era all'estremo e che gli eserciti tedeschi stanno accerchian-

rimase ucciso..Lo stesso giarno ove le itostre truppe in meno di urara ome sarebhbe stata ordinata sulUn uomo fronte dellaà Drina un dislaccamento cuparono la strada Souain Sommepy, trin- ‘to l recenti successi degli Alleati

— la mobilitazione bulgar29,a sera,

sono

] 1efronti, ma è sempre un solo soldato.

-

Artgonne,

Loos sta. ad indicare' le sravi perdite del nemico in marun Jti WOI o feriti. Duo ‘ulficia li futti pri. tedeschi

di volère una pace' piena di enbre; ra

per-

s‘u-he.ncflo

scomolto

bagnato,

terreno

le Joro file. Frattanto s appremdeva, che i francesi avevano proprie allora Sfondato le

come una &grande sorpresa. i ‘semplicemente un -fiasco..Dicano quello che. 11 più anziano di essi , UnN capi tano della voglicno,. la. sottoscrizione è stata fittizia. Landsturm, tornato propriòo allora dal conOra i.sudditi di: GuglielmoII dicono anche gsedo, aveva visto saltare metà della sua

difficoità

le

tutte

tinato Magdeburg, di trinceee corridoiì per invadere 1l .bosco Gugliehno; poi al centro

opportuna,

é che

tanto fieri. Così il loro terzo prestito è stalo

îensori e continuarono l’avanzata con slan-

cun dannòo nè alcuna perdita di carattere militare. 1U 25 un acraplano nemico votò di nuovo s . Borjarbangz lanciando bombe,

1 finanziaria

.-

| minisiei Mogailo e Witehener

du-

Greney.

celebrare

di franocesi di tirite le regioni e di

audacia, . vincendo

ancora

giunta all’estremo dalle ‘sue- risorso, poichb sa mettersi a razione;;ma vi ha una cosa

hanno

truppe coloniali, saltarono l‘onga.nizmmonp dei diavversaria, spezzarono la resistenza

e

poteva

già* consiatata

un'idea del comae ftali notizie fimonn farsi accolte dopo manterosi mesi di forzata

‘bel

rifor-

di'

ore

quarantotto

tempo

si era

4 Abbiamo raccolto “te Seglienti notizi e da un viaggiatore che è molto al corrente dellè cose - della Germaria, e che-è giuto da .Ber-

'ìpneg'qhìlc

rjarbandz lanciando due bombele quali prima ad ovest presso il mulino di Souain ria, ed informarono puro il G\av:‘.nuàm C- ucciserò {re dombii ma non causarono al- deva ci impadrorinimo di opere dette Palache avrebbero fornito tutta l’assisten-

PA

York. Herald» dice;

‘lino. E' assurdo. dira>che la Gerniania sia

in

dell’arti-

S - + PARIGI ,&9,'sera;

fra lamatrì sommerse’ con lin-unico slancio tut: poco tempa recklaméranno sempl icemente la te le trino& nentiche; Le nostre truppe, pace. Gran de oggettodi mieraviglia è la

Rzdb

su

creazioni

gua nonmosfante le variazioni del segnale dell'assalto si dettè alle

la protezionie di questo fitoco, ha tentato di pussare il fiume con l'aiuto di due grandi barche, 1 nostri mandarono a <uoto questo uwntativo. Ib nemico tentò pure di passare della

recenti

nimenti; l'effetto morale ' eguagliò l’edetto Y a QL disiruttivo, Fra il 22 e il 25 il tiro continuò senza tre-

cio

a nard

le

no le ferròovie zioniì nemiche.

composte

Il

ar:n-

mettendo

corrente, sul fronte della Drinail nemicoe ha aquerto un violento fuoco di funteria. c

la Drina

in ° modo

giorni

zione,

giungele

Ffalliti

in

durò

tutte

:

quanto

leale avarizata a Vermelles. T tedeschi una si arrendevano in gran mmziero , il che è n indizio della demorajizzazione che vi è nel-

e hanno abbaîtanza. é Ron credeno affatto IL nostro tiro copri tutta la' prima posi- ‘alla loims-vitturia znale. 1 giornali

NISG, 29, sera. comunicato ufficiale

Un

acczratanrente,

ine

opara

minacciala

debbono ,

organizzata

preparazione

faranno

vittariosa,

EO

“I uNew.

da essere: difficilnrente visibile,. ‘Tra quesie disposizioni la distanza di-/tre- 0 quattro chilometrni permettevaà, di dividére il terreno in caso di lesa della ' prima linca. La:nosira

verso Vizegrad. ' Quesito tentativo [u fatto da due distaccamenti nemici sotto la protezione di un nutrito fuoco di fanteria e di artiglieria, ma venne èimpeilito ».

Grcc‘:îrt-,-a-.vbarmrc‘m:.m«.‘_dr.uflz_:

di

ra,

di mitragliatrici; ha fatto avanzare distaccamenti verso l dogana di Patcha C,, sotto

informano il governo grecò DÌ poser pronte a sbarcare iruppe e

che

compnlietamente

« Nella

‘ Le potenze dell’Intesa

a

domandato

(Ritardato). dice;

V'indipendenza

tra essi.n

dal

Mmandava

Tare.’ Martedì

_ nelia vittoria finale

ogsmuna.

Lu seconda, linea di resistenza era stabilita gulle' celline doaminanti la vallata Pye-

Tenlaii anstrati di parsare 1a Brina

‘ Stalo le sarebbe eventualmente . assera e che qualunque ingrandimento f._errzrigle patesse essere promessa tale Stato 7L perderebbe meno la propria indipen-

leamivi

discussa

labirinto e - battezzarono: ’ i |

L’irresistibile assalto

alcuni

e presa su tre fronti che' rappresentano oltre mille chilometri, vosì da essere nella

giungere

[arn

essersi

gli alleati di fronte

stabitire l'influenza di Berlino .a _Bugrl.a_a'. ù stesso ondine di idee la politica deîla mania è i servirsi di un. qualsiasi lenzare

parlato

PARIGI, del Journal

corrispondente

dopo

ssmzione delle aspirazioni tedesche e nello ato

è stata neppure ministri.

Dicorrono Bronti soccarsi alla Serbia

la Du-

ice Monarcltia a«lla Germania. La Turiu, i euì interessi sarebbero stati preser-

t

di cwui hanno

qiornali nen Consiglio dei

| tedesc non cre hi dono più

memiche

E' 15 asiae. SAPT

al contrario,

delle- trincee

E

re

Geormoamia,

reticolati-

I

PI i n

La

j

ATT

la linca di condotia dalla Romania seguila fino ad o0g- duayvano formanti i. Cunsoguentemente le_ nostre truppo comtinueranno d rimmnere concontrate lun. Css go le nostre frontiere. La questione delto

degli Stuti balcanici debbano ricevere sod" disfazionese si vuol giungere adun tale cordo,

i

RI

_

il progresso

‘l'ulte questo conel anne ' di- schiettà rappreJa morisai patrioti: per-il vapestro; ha-in-' sagl . ‘antiia taliana, furono. inflitte _ agli ‘im‘fitto altre condanne df mort 8 spicc e-ate putati depo una serio ‘di processi-burlet sonalità trentine ora-profughe al sicuro perta, in

araaN n

| ministri tedescolili di Bulgaria

Nel Trentino irrèdeùtfiî…

suendo

i

i


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Popolo Italia 1915_09 settembre_25-30 by fondazioneisec - Issuu