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Popolo Italia 1915_09 settembre_01-08

Page 1

'

ABBONAMENTI Anno

[talia

{“ Semesire

| Trimestre

| 4125

aN0sira avanata |32.00|16.00 | 8S.00 | 3,00

»

a;\:nunzl: Ultima Pgifglì—u'%Îààîfl]'îfiìî%]]gî]:g.g_î xe%ììbîypl?ài tàr Ì\Èel"iì'dtir.flllt 3,50 1a linea Rodaoial ‘ la linga — Gli i avvrisi si com putano a” a spazioe di linea di 6e pinti e — Piccola

: lin ubmera separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

La

voce

ROMA,

dell’accurdo

al “Popolo

turco-bulgaro,

da

riconfermata

tedesca,

tita. se non pergiorno maggiore

induzione, acquista ogni! consistenza, Noi stessi

{ummo

tra

questo

gibile ne

i mrimi

una

mini che

‘grave

accordo

mai

seriamente’‘smen-

a credere

perchè

deficienza

quasi

presiedono

impos- !

negli

(Per

|

uo-

telefono

al' Popolo

esplicite

di

pnatico. La supposizione cghe

la Bulgaria

Hacky

.Pasecià,

' della staimpa

giuochi

‘è

i

d'Italiz

«fiîliilî.î* L |g:jliemll“ lire,

SST positivo.

Ma

la

:

A

-*'>‘-‘—:'1215 pregiudizione

la

nostra

disagi sono

sfruti-

rebbe

:1;:1'um'ra

AO .D.…

(\l_.n.

|

! li-um.mn.n

m.sistelnz-.-:

fi;:i1:u;

e gl1

agenti

di

quali

&

Î’“…""“Ù

uffi- ' sata

totalmente

La

essere

dovrebbe

quisquillie,

queste

’a

ed

Bulgarla

inevitabilmente. una

l arrivi l'inverno,

durante

EA

.

Paolo

da

Cannobio,

(UFFICIO

DI

PuBB‘.’@'T‘

WVie

‘

-

ai

i ;5;51 : v1.:21:;!:;;\::‘;:;10

|

il marchese

che

venneo

trattato

di affari inglesi,

(]Ill lB Ca-

partità

31

“NE

doppia..

rabile

gara

di

nobile

ai

esistente nel

il.quale

:

j

F

(Per:telefo r0 al Popolo

proteste- |

.

.

CEA

d'Italiay

a Moes-

Ìr'nnn0

a

.'

hanno

Mi

sta.

q‘:w.t…J‘l.m.",….n].g,

uu

solo per

gli

impianti

lontana dalla

srande svilupna.

e

stri lettori potranmnuo casì farsi wn'idea d quello che sia lu lotiu con è soltomarini e

zona

;

che

questa

lotta

27

dinsidia

agosto

1915.

AlWerto,

Occorre che tu sappia che cosà sia e come: combatta un sommergibiue, perchè tu possa

\

i

#a

morto,

ot

faito

hanno

mi

cano

l

|

i - |

ià

ma - feritissimo. un'ospaedale

a

Domani

di

mi

Torino.,

E"

\;&:r‘hia guardia nod può morire! Cino. Tuao Pin Rortaolotti».

BÌSSEMI'ÎI

l

..

.

Z

-

t

.

2

.‘

$

.

la

ROMA

traslo-

|

inutile:

’

B

nrfl

i

| gna alle pressioni grandi rlei fondali di 30, |0 ed anche. più metri) nuvigare sott'acqua: per spostarsi invisibiie alle navi che opera»

:

alla: superficie. R“8lunlrnul:asenu |° _11 problema ‘di dare moto sott'acqua s ta) |le ” nave, senza di ossiseno, ini I consumo ’ ; iji #] ch'è

“

ROMA,

NSI Ca

:

in eampi | C0S! vuita in modo da resistere ed essere staz

di concentiazione.

31, notte.

|«lispensabile

fazlore

di: ogni

combusione,

l‘namLento

motor : i d a termi e ci.

è

| stato risolto per mezzo di accumulatori cietdal fronte francese, Enrico Barone, reduced'Italta un lungo ar- |trici, caricati di energia durante il funzio-

Giornale nelnend pubblica o le ragioni ticolo espo

thBSBI"

dBl

Îil5l

'.'-

successivamente | epiuso ed i proprieturi trasporiati

regalato cioè

E:

prima lito Buchi nella pelle. CombatterePeròin non sono [ ! liea, accidenti come fa. caldo!

La guarigione di Bissolati | PI

Russia

|

ZURIGO, 31, sera. e terribile armau, ancora piena del difetti IL torinese avvesato Giuseppe Bortolotti, Sì ha da Berlino: La Warsehauer Zm'#:!f-n-gl dell'infanzia. d i i sottotensante. di . complemento, caduto ferito | pubblica un decreto del governatore che | 11 sommergibile è una silurante, poco véiî un recente combattimanto, casì serive ad ammoniseè gli industriali edl i bhanchieri a pochissimo quando è un redattore della Stampa : DON rifiutarsi di concludaere affari con tede- lloce alla superficia, robustamente: (essendo che:può’ |immersa, saranno aziende le altrimenti perchè sehi, \ll‘i firîaiì t!f1m,- il 25 maitino ho fatto | 1'c-:lr

e specialmen-;

iniziativa

’

s

farti un'idea della d.fficoltà che presenta ; Otto buchi nella TORINO, pelle ,,31. Minacce tedesche ai polacchi |flife5& contro.di esso, e della paziente abne| gazione di chitadopera e di chi combatte ta-

notle.'

a.pp.n…!-mnmilì' alla

degli

i

‘

Come si fende l'insidia

{edasca, ma anche ver l'ulteriore svilupipo di nuove vie’marittime che aiuteranno a delle difficoltà fondare nina ‘Russia commerciale più Sran- presentao. de al sud ed al sud-ovest, con uno sboeca anche nel nord 1I Ministro prevede clhe la Curissimo via'di Arcangelo e dei Dardavuelli prende- |

(;1:Ìu5-

s

non

di fabbriche in

ROI

O DET

RNES

CTO

d

INE

rln_:1ch;n della nuova Russia industriale dal privcivio della guerra: parla del. trasferimento all'interno dell'impero delle officine e lieti di pubblicare quest'altra tletdegli stabilimenti dai Inoshi divenuti attoaH ì v sSiamo un nostro valente ufficiale di mache bera l mente sfera di infuenza tedesca, come si ‘rina indirizza ad un suo fratello e che da lr::_1tnf::—'n di opere permanenti. Fa invito. alla cooperazione degli nomini questi ci è stata gentituvente passata. I no-

ANO

U.Èt e

35

e

“; |

I-

i

:

TAO il'vice Rebucci,

comm RN

RE …‘…! unaAPUSO d‘aîî'nh‘ìì'w î111.1(1;‘11 parte sbareò di cui £;Ì…;um.…, \

che nell’attuale campagna avranno losciato | gloriosamente la vita, il personale militare e civile dell’armata, associandosi -alla mi-

Ne

giuoca

LE

per

t

:

JE

:

a

quali

le

dei

51{1.3 m|x_1î.r:ml lf_r';.|nu:*..-.;‘[ cl,:gla_ 1LÎrgàgg1 1n;.m__ p-1|"în' 1 funzionano

k î

quando

i Quest ;

motori

il sommergibile

è emer-

: iskvi, inenitre | tedeschi SOSsten- ‘ so, con i portelli aperti.per Îl passaggio delE I AAS IET F} uRegina piroscafo ristabilén-| La lentamente va Bissolati ayvenuto? L'on. | è volontà potrà essere secondata dalla Rumel’aria, ed'haono uu tempo d'azione definito iplaccordo turco-bulgaro __ LA enan, giunto recente-) guno l'avdua lotta i Mussia, guerri. Bsli| me E dal'a capacità dei Aepositi ‘del combu-: salo | stampa. tedesca, e meglio, il Governo tede- nia. che allontanandosi la minaccia tedesca | dosi dalle ferite riportate in coNil tuito innanizi espiime L'’articolista , trovavano si Barcellona, da “I_L‘]L"n':"‘." S f:È';“'°. i grandissimo dunque. stipile: .. supremo sco; norn farebbe così il gioco della Bulgaria non vedrà più la necessità di prendere 1C | ha: ancora bisogno. di cure tuttavia di Ha‘ousa.| comando il quando che viùcimento 1P’15‘-3“' 1'“ng“"“'" di %!, ì,……';.î“ ,Ìprî'lr 'È;Èl‘?elmî,’…-‘t“ passi fnori ter=:g - A motori i nave, n propellere che gjtre /: il: di che intende di entrare nell’orbita della Qua- armi, e dall’ostinutezza greca. Così verrà la | minciato a fare pochi momento lflf giunto craderi 1L:--,|m-ef=ul @ Ri tll:1]f‘LlElì'lljwl:\';lri À "t : ; 3 'mici caricano Alt: ensiva Alta, 4# VvASLA offensiva i vasta ‘enormi |pt°ìmrn*em, Urapiti LO- energia: sli accumulatori di strappandole i nella quale la situazioneA dei l fisce tutti î giorni dallà sua abitazione all di ò 4NOsSerÒ ,.…: F f:,{:;,‘f‘;?.) DN Per rdruplice - Intesa, ma unia traprendeze | o | i AO S RR a AAO AOO I ESA ASR EA $ inl halliseranti eapacis di limite il per arita Se la par- ‘ passaggio.di. Rineita e attravarsota la gyalnario; PBisulta damlî.;?.î3::n'e',n: ansora, (compensi? e i chiarita. essendo Ù sara meglio l'eba, Î’-L'nfi"_t.,‘ ÉΑ."'S‘::,\‘°Îîìî!?“ s Α."î'f' SLE u-tu,'£i."-f*«“”“î'ù»î'“. ‘;d pa

l

avrebbe la stama conclamarse che

interesse ufficiale.

allora quale tedoescaà quasi

a salotare

ìÌ (—;Ù:fll:"“\_fî‘.f;*ì QÈ;…È;::2;

INI c}m Fa

Per venire in soccorso' delle famiglie liso-/

vorranno assestare il colpo decisivo alla Russia, o saranno costretti a sostenere un'otaspetterà che francese, ’ : fensiva e -sul - fronte, II

]a tollaborazione con l’Intesa feconda di motlto più grandi vantaggi. I

'bordo

Prafetto 'al

Stascera e::î:'

‘rliora

seria. A) Mentre aspetta con ansia che gl'Inmperi Cen- | paàese in agni ordine di cittadini, ' ha dete ruu crite- trali prendano. l’offensiva contro i serbo- minato di rilasciare nmensilimente una dgquota fio di scelta determinato a priori; e questo rumeni, non vuole alienarsi le simpatie del- del proprio stipendio per tulta la dinata criterio non, potendo essere la conservazio- | la Quadruplice Intesa ed uscire definitiva- della, guerra. Le sottoscrizioni anmmontano ‘ne della neutralità in cambio dei vantaggi inente dal suo cerchio. Tergiverserà con gli l alla cospiecua somma di oltre 60 mila lHre ‘conseguiti verso la frontieva. turca, perchè mensili. j alleati finchè i tedeschi non si muoveranno, limile aspirazioni bulgare non possono potranno muoversi perchè e se questi nn dalla Serbia, non ci pare troppo quest'altalena dovrebbe presiedere

tarsi

a

i]a

e confermò

vaia.

0 ri-

omissioni

Le

‘ ROMA,

tutti elementi sui quali la

M

concessioni

maggiori

ottenere

per

entali.

I

31

ddimoa iI e ringrazian ali- | Mmente dei i generiFAN LL c do peri la affettuosù Disse «trazione. traverun'ottima ébbe Disse che PSAZ aa e

‘ci con OLE e ilil commercio. Ip roduzione mentari, 4 RR T ] t

r}l]«mtanm'e da sè la disfatta che l’anniente- | {a di quelle

tando le proposte degli alleati per fare pressione sulla Turchia, e viceversa dquelle dell'Intesa

e e A

GENOVA,

Garroni chiuniquecoò ‘eon- i . refetto pena contro maggiore lla che lautorità agli ordini |travvenga

Germania ia assegnamento, trepidando, per | gnoso dei maringi richiamati,

{francese,

all’altalenz,

D

one di ' verno ‘ottomario con'osnì i IL a Quadriuplice, è la. ('"ìî | data la sorveglianza. per Vapplicazi riguare a laSESTsua lll):ì—r"ll .El='_“"-l-l_..l.l-\llìf quegli ordini sono: obbligati a consiature le l-"—lr1.p.nx.i 'JL\'\'f‘nlll;’::f !«11am:.gs;;<::-… clte gli 'alle_:_fl,1 — protvaendosi …Î"…L:n' !-l-\rÈ]l“}…P 1“ (î-1ln.maròhc.—‘ès* i) te; e caolpovoli i zionidenunciar a a l\\[l'bpî!fl&-ì-l‘î. L 1nc'e.’n.dnàg più -‘!:fimns-1 ì sacri. cm}h-:wwu

sinto-

Pagine

Ù L LONDRA, 31, sera. iin porto illaji TUniGI Alle ora otta 31 ’ |1lufln' SLT ' ROMA,’ pirosc 1 u glunig ai g _ I corrispondenta da Pietrogrado del -Dayli NA .'\hgllì…t; I'Jelle da î)mvnnìi:nt'e »; Tolemaide « f0 © degieto un La Gazzeltà Ufficiule pubblica Cranic ‘telegrata in data di ieri una inter{ ; ' che stabilis luogotenenziale | avente a a bordo l'ambasciatore u r 9 sce la pena dal- :a 8 Gurr roni. Tl vista. da Iui avuta col Principe Shahowskoi Z al da multic della e anni ' duec a | piroscafo si ormeggiò’ p i t ' fino l’arrestoÀ ponte Re Alherto. ministro del commertio meso. Quer;hi‘iai un ‘ggiò’al L WSL LAT0 a -

vomini ì con la interdizione :[nll‘uî‘iîî't'tîîu.ìl… LI ie Rusestii, se slealtà' verso la Quadruplice Intesa. IL} _ L'attività degli agenti tedeschi in 1n-1 fatto che il Governo bulgaro non senta il in Italia, in America e fors'’anch :davere di smentire ufficialmente le dichia- ‘ ghilterra; le sollecitazioni del Papa, il sen- pBl" IB Ìfl"“ “E nm m…1‘ iN | fl ’ i l … uumlpfi razioni palesemente attribuite a Rizofi, o îi}mt-;:nf.p (lu umî',nîì,à. più vivo tra noiì occi-|*9! quelle

_

.

in ) fici da affrontare — sì disuniscano o decida- | all’autorità, giudizaria

© perchè

—

ai

la linea

i \ pologie L.interne. 1,65e $;dl.:ll nà=[ls;?:!t:' t".° î pagima. in VI E abella I

— ‘lnuserzioni fl

Pubblicità

e

alla cosa pubblica giudicammo .che questi | :-u:k,np\-:' ì_i)l<.r-:'ru uéì- limite alle stragi, -di addi- :-.nwh 11@H}:Î) denuncio sono puniti con 1a Adiclierialmento l'ta da L.80 a L. 100 ced ev non sì sarebbero macchiati di pale- venire alla pace.

Bulzaria,

L

L. 1.—

!

druplice Intesa) © non.una Hv : i Ù ? L APET Ca L'az 1ÎÎ\.ìîttg)lîìln %Èfi…d?j'l‘tc-iîc TÈÎÌ@?ÎÈD@

presuppo-

esso

politica

un

in 12 colonne)

Profetto eì altre autorità. iutorità compe- | i Germania cerca una vace onorevole (che sa- | tente L: iav ette tutfi iaa Ga ro t sp niraee Oo PMT :…1“hn ]lml…ìhm'î'tn l "-'nef?î‘en Qua l per vergognosa disfalta una rebbe | TErGlIAI | mazione dal decreto odier aintrafienendosii cordialAIE I ta : ponte dell piroscafo, iL f erno per : regolare : n defini vittoria

dif-

fusa dalla stampa

notizie / di fonte greca,

: ad

Ù - 1_g'orte1eb.he

31, notte,

(divisa

NE ed AMMINISTRAZIONE DIREZIOTelef’: urbano 963 8-73 - interc. 0-17

| l commercio dei ueneri alimenparì'.h"nvriuu_ dell'Ambasciatore Gareoni a nuova Russia industriale — l

d’Italia,) { À risultato

pagina

i

-

] gioco hulgaro (Per telefono

NAPOLEONE

__

Anno IL — N. 242— Milano, Mercoledì 1 Settembre 1915

Meso

1. |15.00| 7.50 | 375

f-ìstera.

La rivoluzione è un’idea che ha trovato | delle baionette.

MUSSOLINI

BLaAnNQoI

n

:

| auo tin ian o soci aLis tTa Fondatore: BENITO

di

rà

non

poter

agire

con

suUCCesso.

NOMA,

Q'u-csta'

notte.

3i

tita “a primaverd si presenterà nelle stesse | da seende là 'sealetta del Levare e si '?1-c:c{1 condizioni d’oggi, la Bulgaria attenderà di | al padiglione galleggiante della Società FRo-| grmato, come giunte nuovo un attacco austro-tedesco contro i | mana. di Nuoto, di cui è socio e dave, vianei iechi, e come contfermano le mintizie i sempre festosamenteo. : C ©; aecollo Ù Ì decisamente i ieri l’altro'da Atene a Parigi, lo sarà. forse» ' serbo-runieni,i e sii schiererà | tutco-bulgaura;

iL'aggurdo

annunciano

tra breve. Poichò è

non

$e

fac-

molti

vorrebbero

se

essi; NOE

con definitivamente: NA

1aS

Quadrupiree E EN

î

" j

elli; Dar zato ii Dardanelli, o Tcifornito a | ivendo forzato la Russia dall’est o da Arcangelo, o sopraf- . avendt

—

Bulgaria, senza. un

territoriali alla cia concessioni = sjavipura “di piccola: entità — (come

tede-,

che la Turchia

impossibile

eorrispettivo

Stato

è

i giornali

faito

far

i tedeschi

viàù invece diatamente

sul

fronte

otcidentale— a-

P

ì flugli

ppnuass“ |

(Per

il sopravvento,- addiverrà immead un accordo Balcanico ed Ope-

telefono

ii

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arisi u ]]Bl’ alhan881

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dl . Papelbd'Italin) ROMA,; 31, notte

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LarFkankfurter

fl

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L lÌKEE 31

ZURIGO,

sera.

grande fifa ensrgia; Î! Ì' ‘ffl'.'°f'i 1:.-1-?‘ a …"l'fl,"‘.'. i‘à'."" r ai g "r"."‘f:l't‘- ità, vshiavi del rapporto } iMmagazzi ssONOo. 06 possono. davant,| . l paso rolativo, ‘0, LOI dnrsuperare possibilità ) SÙ difficoltà nen llevi nmAgazzinar= nellaAE ma Sarù <'ne-clie uoo limitàta quantità; im media 5° a *b,EI ” NEA Aper E sè i messo Le : tvuppee frandesi, sia ,iore di mato, saft'acqua, vittorioso, a tuita forza ‘di uscirne aa i AES P NL SOTT ,2 sia / io quelle re- | di prima linea, EE ’ nelle triucee UU s UAVSAzZ UII ; l'…{;ik?l‘ihqatrt,aq(,umg:'i ;}î“'Èî’ SeE

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°spirito, altissinio, come ? troglauti hanno AI GET s ii

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l'energia,

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c'è

e sono in dno sfato, sani- l accorre ritornare ala superficie, 0 /ancorar-: A Paese. si ad una certa profondità, o, calarsi al fon: : stesso divasi del

Lo sino: tario eccellente. Bryan verrebbe in Europa | Esercito afferma che e Paese sono disposti ad affroutare do, se questo lo permette, e rimanervi una mediazione della pace. | per/tentare " ISì ia acd’aria; voluto ha riserva la non se che giorni, piano il quattro a arlia, d tre secondo riserva rerà ia la _ | d sacrifici di , Se QUApOStI Faccordo TUuo I""; làg respirazione T i “6Nian d(?l-l‘equrpa,g—L'avvocato fiscalo {el tribunale militare tutto le vicende ’ sarenamente ferma m'…l]|…fl… si è im- cettare oggi. d'invernoe i nella FAN campagna aa LO nilova RSA ana EES aa i F AI gu l'entità di'esso. O la Bulgaria YE l aa ‘\ll).n["Î'! ia u.*-fl€ì;fn N0 nev esempio non crediamo che Bryan sì possa La Bulgaria vaticina la vittoria degli Im- | di Nu.î)ol})‘ìji(;t 1-1gprîr.eî_-f—n ‘pegriata a mantenere — in compenso del tere fondata: porsuasione che il tempo sia tut- | sl9 10 consente, a° sino' a' quando a E| : ai ME alla peri Centrali e collaborerebbe voalentieri conN |mese RNA d fino : | lità 0quipaggio, neutra il'ent la — Soutarnma; Bella to la attenu o pericolo alla superficie, per riÀ SENZA ‘ritori : VEIITO, | parte : D’'altra : ulleati. degli vantaggio a io | stessa _ forma La J!Îîe".'m. …'w.n".lm"t' M seguito ;|I]:Limlb… ‘di dati — e fra |! CArIcCare gli accumnlatori. è nofo venùde arrastato | ijna non piccola quanbtità pace, o per un periodo di pochi mesi che davvero non lessi ’ per ragEUNgere la vittoria e sedere ar- |1£ . me dulla nolizia è così i incerta che- ay S o l î di due Biccioni i viaggiatoni la ihitra e tlura E E ‘ S famoso è l'occhio,I| ed è tutto, À i e Ri nei Balvani. , ] ag prigionieri che , ’ Il periscopio La prima ipotesi deve scartarsi perchè dei due " di ecattura ’ interrogutori gli ° questi. | le “ Ì italiani giornali ? certi : comb ucampramde sì ad il durante nnata stegto, «cuto. conda ]p‘;‘ o ° e del sommergibile. comandante il Per | guere le parrà alsain igulgaria rnon può essersì collaborazion informazione di questa fonte Se preziosa 1L) ypiano: fato lonore del litolo su sei colon- | soNo ioni l’erribile strumento, quando può vedera: strosa, allora. soltanto si schiererà con gli partenevano a RRILTSG {-9, s60, durante ‘scire da- una pace ceuropea nelle condiz a pronunziare sullo stato | inducono — ra il Se disgraziato. un è Bruan eéà’m;rr FS) aesua la ed a tiro di siluro (più dî attuali. ‘alleati e si contenterà dei benefici (che poi | dibattimento di oggi ha*coneluso materiale è morule delle truppe tedesche che | Senziesser visto,il sommergibile i AE A IA LA E diviene goffo, per il capitano coman— che sono i soli e i veri che essa può raggiunge- I-QHÌ!-“..ÌÎ:OI'ÌÉI. chiedendo occidentale u…hfifl.fl metri) guerra di teatro sul sono [ortuna avuto ha non ml.h im pac-:;fism.u suo e L'altra può spiegarci tutto il guaco dell’ergastolo . la'pena | dante del piroseafo ‘arantiti. : i titi So-. sott'acnavigando pericoloso, paco pesante, quelda diverso alquanto sintetico - pare incomprensibile - del gabinetto didi re re) che fin d'ora le sono ; meno I in Europa. | giudizio esposto per i francesi. Dietro le lo- | qua, poicheè completamente cieco, ‘ed affidaine avràd ancor d _ Amnerica. aT di SA o la nda imputati a pena altri profo ri , | imputal sopra lo ufilia f issolutamente SA tedesc u l Îl la AC dev'essere j giuoco e SeE i Questo a v MA “fia. Sì conosc i dala navigazione | iNon è proprio un Bryan che - può À venire bussola ed al alla quasi totar anno aloso '1D”:scunn lince i tedeschi to considere- P- || to,9, } per t.la navigazione, s0 ‘o_linee tîr—lu‘z.ìone cias rido di ÎÌJÎI‘ 'eclusione lanno ne vanno gl'interessi in tempo: FE sventato = come una specto di Lolengrini ‘Ferdinando, della Corte e :della oceaio 0 : : | : L SAnn Ì lua] le crYonometro. | diplomazi: . dell’Intesa' sanno pochissima si diplomazia E La 3 / ; Europa., guarnigioni; tutta potere loro le al volmente i 1ià A Alità dei ministri 7 ; | a— sottomadegli cecità batsua esser ità questa l’attiv appunto sacrifici, è e Ed deve, a costo di grandi a reca- | gernte vi è nel Belgio. Quelle truppe invidiaisinghe del Kaiser al re, guidato da una CUI”"{ CAN i B ] nn . -degli 1i accumrmolano... tuta da quella bulgara. La Serbia stàa per, ap e in Rus- | rina, j © la liimitata capacità rinfoc combattono che che coloro di sorte paese, nola \ Quad mel europei. popoli : hi ai À pace tedesc I della /L l’olivo rò gentli D !I’BIÌ il 1 B BB ll llì | [' l J| in | dell'Intesa, i LS sott'ac- i allaa notaa a À spostarsi A risposta : (che l’obbligano NE ate lala rispgosta e che|latori a sacrificate Ca e -credono A dare rifengono aa é ai g si H5] rancore contro la Serbia. À avere il signor Bryand e qua- cin ROMA, 3 31, ] sera. * | le autorità può i i sovia 2 Bulgar la “costituiscono che doman. , le, possibile) ce ufficia meno il Quadrupli conseguenza di essa la, atteggiamento inten‘i pLa Bulgaria nsiva franco-inglese, quan- | qua di fronfe.'all'offe basi do del nuovo ' ststrumento _ dîl per I gebare le primo mene tedesche, questi|le preparazione, in EA verrà il momento, . non umo di loròo ri- ; lati vulinerabili che ue Cirene di alla Bulgaria quale da r notizia Giunge, ; wvertita dagli intrighi e dalle è pacifista? L'ex-ministro de- vediù la patrid, germanica. E tutti i siorni, | guerra. che può decidere, insomina, de di assumere. Non dev'essere comsentito colà venute alla luce ant:chità | di un 1ovimento ; ]a Bulgaria Centrali, vedrebbe \_*ùlenuen ìl alla Bulgaria di dare una risposta evasiva, giorni sono non verrà in scrive linrico Barone, crescono in manierà | Supponi che un sommergibile voglia anNord-America del esteri gli a| nÎfn‘ht*ùln_f_-.:'ìr‘l‘m importanza Imperi cogli L s i impressionante i disertori tedeschi che si ri- | dare a sifurare qualche nave, in un porto: : al lo- che rimandi cioù indefinitivamente l'accor- di notevolissima = ando Gio-| marci che raftigurante crede e pratiche sue le essi, srandesstatua una i trionfo di GIO- | puzopa e se verrd, non solo, S : : che do balcanico, ma una' risposta precisà che Îa esse siare qualsiasi, dove si sappia eSser frequente i {ugianio in Qlanda, s a T vittori .r'i:—r[A una ia i Fi L e J,f"" I‘ rerebb dimensioni assicu fattura e che per r0° fianco co, iul-| lo concluda immediatamente o/lo faccia fal- ve di squisita Premessa cio, l'articolista, dopo aver det- | passaggio delle navi memiche.‘Parte di notd C DD UAO fa‘ le frutterebbe lo sbocco nell’Adriati armai inferiore’alla certo è mon pregi è l'esemonia MA il skgnar Brijaom ct fora — per- 1w che è indubitato che i franco-inglesi pren- | te; navigando alla superficie, e/ tenendo ra‘“ta- la Maccedonia serbo-greca e mosa &tatua di Alessandro Magno, rinvenu-| SULCesso, .Emg'r«erà il meno a. a SCOnrI-i er costrett trett dev'ess Bulgaria ] La — la più moeschina delle figpure. deranno l’offerisiva per ricacciare i tedeschi | ricati gli ‘accumulatori. i. sonalmente Balcan | S LE anno. nei E scorso i lo ta -località t assolu stessa ‘ nella a { raî…i i= periscnpi-îient î avrà ed possibile | of— Belgio dal e fraricesi provincie dulle plice Quadru della per

credere

ogni

togliere

valorò

due

turcò-bulgaro)

sono

politicao

al-

le ipotesi.

| o

Questa Bulgaria che, intendiamoci. la‘bene, poè il paese, ssagera enormemente nn e non

tenza. militare ci rende conto Jissima. Dato questo Ila

che

Bulgaria

degl'Imperi Centrali della loro situazione diffici’ i ? stato d'animo, è probabile sia

si

si trova

In svand issimo

La

:

che

‘Turchia,

jmbarazzo — reslama

nizioni

l\'_r…-.r.—3o_ln

neutralità beneal prossimo in-

- ‘furchia a mantenere “vola sino — poniamo " Norno.

impegnata

una

e finanziarii

a

aiuto d’'uuomini,

dagl’Imperi

di mu-

Centrati

e

accet-

ha certamente attende prestissi—mo ; . Bulgaria. Gl'Imperi PA tato le conÀ dizioni della vYorranno parare il Centrali, dal canto l loro, balcanica e trovee ion liz coa una colpo di aldare le forze rins ità util a mum son

‘ ranno

di

agli Alleati, e nON erchè della iRussia. la _o ne-nî o o il ;1'îforn'u. thetan tap permet fucili- in.abresistano

munita di cannoni e di a primaotrebbe, nella pr'ossim E o vibrato ian abb : le essiche a prim EO vera, cioè ‘ o i forze un tolpo mortiale, Janciare colossal quale,

alla riconcqguista dei territori perduti. . è ora oli La : marcia icdesca su Cositantinop mperi Cennetcessità di prim’ordine Ber gl'I - trali. Le

informazioni

Aca. Nazionale

mandato.

da

sur un accordo

Berna

je c:nl*Îu: ò è nemica

Iniesa ed allora le si schieri contro, o ami-, forca, ed allora divida fin da oggi le sue {une. tragico e 1*isolutjvo momento In queslo noi nor nossiamo avere che amie i decisi 0

lemici

ancor

più decisi.

La conquista di Monte Maronia ++

!

a le

Intanto bisogna provvedere in tempo sventare il giogo bulgaro e a paralizzaroe

. pey aiutare la'Bulgaria prende ora le armi pIntesa a forgzarli. marciando su Costanti; per semprae a collabonopoli. v rinuncia rare. con noi. gli eserciti russi debbono In primavera esgere in grado di-riprendere l’offensiva e

COMANDO

di schiacciare l'asercito tedesco, e la Tur-i | chia dev'essere liquidala per sempre. nella primavera

321

notte,

mente in condizione altacco tedesco.

di

réspingere

attendibili.

qualsiasi +

ì e alla Bugamna non rimarebbe aliora - che di prendera posizione clon 53;15' ‘ÎI

e rafforzata

ed è ora

Intorno a Plava

tori scelti,

in

nostro

sul medio

arditamente

sicuro

possesso.

_

_

Isonzo noòstri drappelli di tira-

spinti versò le linee nemiche, riuscirono

di approccio. ricoloso che i bulgari non faranno mai. _ |j mostri lavori

î

- “Nella

“Questo piano è il più p1‘ob-gx-bile-fra tutt? gh eserciti bhulgari quelli che possono essere attribuiti agli au- lora orbita. aTurchi a na. d'imperivela <stro-tedeschi, perchè esso sì riosa, necessità. ;Si può abiettare che quèst'operazione’de- | austro-{edeschi nei Baleani non romnel devei agire La Qua drunlice Ì rehbe il più vasto cerchio di fuoco che per est in inora, lum icu per © lis ge non perc recin Iî

mare

‘è

per’

terra

zona. dei Sei Busi furono

progresso fu' iglieria nemica L’art ‘‘cave di Selz.

att;:cchcr.m.ì

Qualche

\dell’abitato di Monfalcone.

prontamen

On

en

3

è invis

1va | in tali condizioni DA DE SIAT l contro i tedeschi, dice che però, con un più | netri - Giunto-in prossimiià del porto frequanta| parere, non potendo i tedeschi che riuscire |to dal nemico, s'immergerà sollevando i pe:

is i

i

e sianò

proprio (essi, con

anticipata,

| Joro offensiva

a richiamare-i

riscopi

(2,

-in generale)

e lasciandone emer-

gere solo-le lenti, - ed un pezzetto ‘di-tubo dî

qualche decina di decimetri di altezza.

la

Qui comincia l’attesa snervante, paziente, ostinata, del sommergibile. Occorrerà

Le-

come

dal precipizio. verso il quale, ch'egli stia distamte ‘dalla costa, per non esipresi da, una mania suiîcida, siì affrettano. ; sere scorto dalle vedette, poichè allora, inse- * opinioquesta di e più dei l'opinione è ‘Tale guito, e cannoneggiato, dovrà consumare ne pare sia anche il comando supremo frans varte della preziosa energia elettrica per il credersi dal lungi co-inglese; è pare che, moto sott'acqua, occorrerà che. s'immerga abbandonato a'sè stesso, in tali termini si rapidamente,ed a grande profondità, appe| veda anche il comando supremo degli eser-

i deschi

ovest di Arsiero le nostre truppe posizione di Monte Maronia, a settentrione e ne scacciarono l’avversario. Questo convede innalzarsi gli aeroplani ‘ che, superro i eiti russi. l che non significa, serive il .Ba- na centrò allora un intenso fuoco di artiglierie di ogni. calib i non debbano pro- bamenite, dall’alto, riescono a scorgerlo perfranco-ingles i che rone, | uta Ì seguire a fare agni grandioso sforzo per es- fettamente, anche se immerso, e che lo insulla nostra nuova posizione, che tuttavia venne manten | dicheranno indubbiamente alle torpedinjia-

.al i silenzio. alcune mitragliatrici e cannoncini. lancia La Bulgaria non'soltanto lascerebbè pasa ridurre E sare le fOrze tedesche dirette a Costantino-a leati. Mettersi contio-essi. senza' ‘giuto d& . l’avversario disturbava da qualche - giorno | e .COQ 1 ‘ quali. ilì, ma attaccherebbe la Serbia e farebb i' è-un sluoco trappo:pe- bomb tedesch i esercit glì | mieuna dimostrazione àrmata còntro la:Run sit pasnia per impedire che le forze rumene trat“ Iptanto avremo se non alirò chiuso il ‘ Viene segnalato un 'intenso movi'r'neu»t.ò’;di.'tr_eni' nella sta= tengano l'urto tedesco nel corridoio serbo- so ai tedeschi nei Balcani, isolato la Tur-] via di rlfor- zione ferroviaria di Gorizia. rumena. élia e tagliato ai tedeschi ogni rofpiccole azioni E Che'le forze bulgaro:tedesche possano ot- nimento. - " Sul Carso, nella giornata di ieri, si«svols_e no potran 4enereé un successo ranido contro la coalizioGli eserciti. iràncesi ed inglesi serbo” _ con esito a noiî favorevole. ne serbo-Tumena (e forse greca), -è incerto, collaborare con l'esercito sempre iva l’offens ndo arresta anche se i tedeschi ‘dai nostri occupate alcune prendetdo l'offensiva e richiao rumen “ l'incominci a forze contro la Russia prini- che = delle parte sul loro fronte nelle quali si raccolsero armi e munizioni abbando trincee verlo polranno spostare senza danno una mandoò.cosìsul fronte meridionale. te quantità pluttosto ingente ‘di forze! verso ]ancia la Bulgariaà, com'è da credere, dopo nate dal nemico. ce qnuovi obiettivi. questa mo0ssa degli alleali, antrerà nella anche compiuto ad oriente delle sco, sonàù

direttamente dai portelli. Tutta:

A OO Astindag ORaL ‘austro-tedeschi (Contro 1 rus | ai raa devisiva degli o SIOS FIBCT i di avri&o di riprendere l’offensiva | ;

<j, ’ siano:

‘ ali impazienti

an o a nord

ven- |

all'I- |

bulgaro-tede-

SUPREMO

e la vedetta-'scrùtîerà°n-

il comandante

dizi e le opinioni in Francia ed anche da. l ]a gente sarà a posto di mManovra, ed il —î:m— me?,qibile sarà pronto ad-immergersi in pogai sono discordì sul' quando, z : a Il colouufllo}Barnnc. riconosciuto giusto | chi secondi ia i RZO HPGGE che vi siano alcuni che temondo un’'azione

la logorarsi contto i mssi, mai a vincerli dei finitivamente, non è desiderabile che i franco-inglesi si lascino prendere la mano da-

‘Suil’altipi fura sarebbe inutile. Per allora lo sforzo che no la forte ; ere, liro a dev'ess assa Bulgari alla noi domandiamo e sard, già comviuto. Intanto la Serbia e la del Monte Maggio, Rumenia debbono esser messe, immediatabulzaro

pre-|chè

altro

per

si stamno

parando con ogni sforzo — serive che i giu- | no il mare,

Sroniri favorevoli sul Carso @ nalla zona Se BUSI 3 Snga MS e

conseguenze. L'apertura dei iDardanelli a ‘una soluzione che s'impone immediata, ,0

L’intervento

alla quale

fensiva

ha ripreso il bombardamento

‘ Firmato : CADORNA.

ad ogni

| gere pronti

resipiscenza dell’avver-

| sario; I1 generalissimo di Francia non son| T°e : #d è meritevole necchia illimitataperò -fidudia. - -

della piena

per la caccia, pur bombardandolo daled | l’alto. Ogcorrerà sopra tutto che il coman-

_i dante

abbla la sicurezza di-lanciare non in-

Il'Barone, dopo aver deito ‘che avendo co- | Yano il siluro, sulle grosse navî; iche, nelle

nosciuto Joffre nersonalmente, si è formato | zone per:colose, sono scartate da un muta' ]a convinzione che sia uno stvalega di'razza, | di torpediniere agili, + nemiche temibilissia dice che come nel ssttembre 191+-Joffre ebbe |Me, perchè quasi invulnerabili, - data la loro il coraggio di lasciare abbandonata a sìè | piccola mole, la velocità -della loro corsa,

stessa

“Parigl, “e così ‘la salvò. - perchè eru |ed i continui cambiamenti di ; rotta.

convinto che i tedeschi non si sarebbero. in-

dugiati contrò di essa fino a tanto che un

!. Egli ha un numero

limitato di siluri, ed

|un lancio shagliato, -oltre alla perd:ta _ di

esercito intatto fosse rimasto iuori, pronto | mrarma preziosa -(20.000 lire circa). signifii cadere sopra un loro fianco o-sulle comu- | cherebbe l’auto dennncia alle. navi leÈ'gerf:

nicazioni, così mente Parigi. TIl

Barone

anehe

conclude:

i

ora salverà « Dissero”

:

nuova, |'clre, instancabilmente,

allora

che

Varigi, abbandonata da Joffre a /sè stessa Aovette la Salvezza alla sua santa Genoviei

jcia con tutti: i:mezzi. 1a

fortuna

li.darebbero là cac-

Occorrerà /anche che

rfliuu,.Îl'l.('.fill(l°%'ìi'p@àfiàl‘fi

a

por-

|tata utile la nave, non potendo egli inseguirla immerso, data la sua scarsa velocità

{à No. La salvezzu della capitale e della |senza essere scorto dalle vedette del naviFrancia

dd an tempo fu anima insgntrolla- ! gilio leggera, nel'qual caso sarahhe sparona-

| bile di Joffre. E luseinòo dunque che la San- |lo, cannoneggiaio, bombardato. Ma se, nelle ore antelucane, lra, senza turbamenti di fuori, si appresti a} l compiare

il"secondo

e pitùù

grande miracolo | quasi

impossibile.scorgere

fondo!

sino

a sè'nno

i'allorchè l’ora della. riscossa sara i la

riscossa

sino

in

in

suonata: i periscopio,

fondo! ».

:vantî

eslì ha

scalo

la

i quando

di'

a distanza

u-

fortuna . di vedare

in corsa

è

iratto

il breve

a-


DZE ià %"; a —

Fi

ansòlo

’ ha labilità tà didi O } calco- |

YTrobabilità della

dia Ja sìl i 1° n che g o e poniams SupNnte, _ IE l a , meglinio aggua- PidroO 2nO op. no un som vola mer g.b ilà i une, ceria ’_ Vediamo Pdìm

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amo del POPOLO spondio i R e. 'l ma S io ?) il ré ve sopra (Messaggero del dono se possono rice lidi esso; d I «Che la censura L ' | P se il ono. di querriero, o i: per tutt -| © Che recavi un titalo... del'iouerno ilaliano dbbia permess Francesco (Argloro) : iPorra 11?:“93 Îl povero Tonino ranei regicidi di Serajevo, p'un pò fotte., qui ì proprio querrafondaio. Repetti : (Milano) u Augusto T«'Î{:'ua colpire r dall’Alto di, bhérsao, er per:scopi un lità gu ge Pprobabi di glio visibile ra colp na zo Ministero delal a ll scritto ha ne che o -ut Grasiadei | id, nd ve Fluminio, SAre E ScÎcîn‘eù‘ig' ;g‘-‘f…wm rmessa © pe t (Cremi a- PUÒ ESrc è ina rov a 1a ur so iO snex-on…e-…“’mè &nÎÎÎ,È‘?“”“ subità, e tt ver ro le cor si L e ""” ia î“;”‘ì:*;‘} Nol ne e io M EOE: AI az O ol PO 1400 smileare ci i pugna du quella sera fata i le, quando il sommergib:le è peonan if NEE madesimao -10. W OLGNnO, ì e ausiatton ci monda vra- SA ostri " MArgersi ed a gqrosso Ma wunuros infelice. stata un basci2j ta Hallan| a di Washinglon) èè stato eo pacco ce. Ma L'ddetto all'Am u inteli PAC diD "iliacinateopinione I n vox è il Volkstim Dadla stessu al um altro articolo ha no nota. l miglior modo per . cneida rocierè _ isuerre, ci prova che a mnu tros e e‘l't i] a front vando Ga ss . unà dopo le, gi_‘_Flgmìif"°m'@&ì‘g-bi — i # tedesch austroti Bd 1[]0118.t['[6& am103 voce g îîgj- provocato negli ambien ’il'contenuto —

ione sollevano l’emoz i

univere

ia

e di Gaérmania.

univer Fi sale,i:

e

;

Î

Car

ziosemente

al

manicomio.

Grazie

Coman

tante!

fuwrioso. Trova h nale L'immenihalr Blatt é _11 figlio del comm, Epiltai a ddgtît.oa sviszeri — una grande emor gli si compre rimn, vergognoso». phingto ente dî a bilm redi italian «inc sciata è l'amba l’articolo ì . i intitola Mi lo en richt 3i0Nne. | Narch ger hene ibu militar o Mre ssrvizi La 2:?3° gf£° prestarta ii conspiratori di 58x il trono e o o dedicat ntr «Co olo e: L'artic nt me lodrénmatica itra …=,. È:vdfi °gà?à?°£ffi…f&àg; ldltare». ordant una torpadinieraè \Geisser vende aespi felicitato ,f par la nobile P LStrano che ra iAE più indinnati AIci saono È chten afjerma ch® &aloce a tanto poco mtsilzpa.n.u dimostraziona data di patriottismo. Ld Nevwe Turcher Nachri h?eî;n.‘i è non . Ciò tedesca a sviszer i dello ginrnal | narchista come il i-a sem o dosi di un a. ta, aon sulla siluran«ir aa ihî$ i;oflf | mollo repubblicano, La storia delle repub. arsi». An-

i ‘ luto bisogno E zione i mo ’ Spracata.

’

Per

Signor Direttore,

”

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ÌM

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sempra.

°&'ft.°,

Ò,

Può nuenede]rì.n;ld

-

finlg:ng i:.n d.gua?.stn ai mMoto-.

|

" bliche ha sempre gìornaiii contra un tiranmo.

' Gessler e un Guglielmo Tell altresì.

elli ra per quanto ininttedeali Croce Rog-, mosara the la censu ta alla offeralle è siata cure troveranna | gente Lo è sempre meno dei fiorn :É.IeFîgnr? cover ati oltré

: ! + dopoò ; una lunga grande nistoro è solliavò Caccia. o per altro moiivo, 1;p.—,:.\tg-.;\r z-:.tn!-.1!n'itlziî::l °<ÎÈÈ{‘-‘ÈÎ::Î Ì!$è"tl‘lelìé. ìg ii lezza dei Iuogh, Ros-| Croce ‘dalla; dame Sia < dalle" in sel Ì…S” gres!,g. gera._m alora,

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a?ìnhysîcbfnzîél,- gîg%g.

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perr-hî°?nm

H

"v‘ìf:i.flù,

che insorgo un audace La Suvissera ha avuto un

meravigli Mustolini, non c'è da ano catàs trofi: cher a gurigo si projetizz de eitt Fa Stden einen Abgran

vers{.gil'abisso, N copatreaaiti rai e o larticolo, Cl dis Bécessità perr la cure dei feriti e de? cg,’fi sura ha lasciato intatto Uo

LA

‘ vescia, affondandolà, oppure, abilità. di eqlpgln,hgli tira & breve

e piccoli

sui grandi

i Cìgu1 giomo

l lgnr:norme praiettile sul somrer-

Ui s hl.l.'uu;_fi P erà per mabi

i nostri feriti

i visita

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ville rixnanein

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i annuncioto

ha schi. IL o con M Tageblatter telegramma del: suo cortiL articol spondenle

incantavoli posizioni, | menti.

da Bellinzona

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ora,6 DOl'ammiversario di Serajevo, non : levq:cs:trg un’esaltazione deLl':'£asassiniù\ llî1L contenutzo

dell'articolo cra enidente.

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capito 6 NoT Qucsti qiornalti non Nhanao o, dedicato alcol rti L’a re. o lmn.iw;;olul capi

e non ha latto com. | $8 C/pEr se.

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soldati a lire tri nos 1 per le cia spe mento i

Aportiil, rombo dei

u;maz;tn la forma del sm%îe’ À carica. E' un istante: fuiminea| -manoia un‘:n :I; tutta là sua massa, essa siì s.anÙ

.

lli d’Austr di averne uno, stan confrote del Urschweib ìm".’-}_ài'm}.jl';gfl_'aègifi. ;gl_"' 'ÈΣÈÈE i è\’esl;aww | sale. Chi serive supeva [lBite metà di giugnon la verso i!, sull'Avant pato | ÉÈ & Gi'.use;rp conclude: Cia di'Uri) Pietro) veso$. r nom (ianon

v 1 navigara mlentamente : al fon allo ettersi esattamente

FE

Bisogna onorate |

A R,ì |,' O I Gi II . Î H i u‘zzern ] atori-di SerajeB n — i conspirpa,rc_llg.à_ |Bg semmpre e ra fll“ |— fi'“fifi dopo l|fl UCVienna, di hanno Presso freie ifl Neue Ua solt.fzn Ma nn " rice aùì_a n non ‘:#“';’ vo, | vey :g£:à?% stamdi ha ia -j.ll\ìîc' di tutto 1\Îgfilîrìdì dalo la. n.o!.i.z{fl glcU.‘articoLa, Francesco Giccotli è una bottigl j i Ecco cos'è la guerra ld;ì èomm…- 3 ibili, s i ì.“\'* pel ]'e di riserva, Ma dfil… tutto (“:,1’ aver perÈ11n‘f… ma ìn i bia, dell’Itm .c nemico j.pr ca .ep: Arcidu ; n ciso ca m. reca o ' che n€;flg ?;̰àg; a e la boc LUGANO, 31 i L| G i convalescenti i piutò due commanti. Ecco il prim una siluazione che gli ammalati, tro, dalla pancia cav iGO nprecipitato t o icl hann in questo gi chè soc o itaoli civiltà ros o della toò di tat rlo Ét_a. è la morte, ch?è mgèlpggà d fgî'1. :1a1:laî.me|?;'[m-{:t si accumulano in ospedali di riserva per tiftala: Uin documen insostenibiiano si è affret aperta; si può riempi ntava sempre più crilica e podive ce le dol L NO DNO tatamente preparati in locali più è meita o tutl to fit è liana. il con 1.à destrezza, in cuiril cor sboccare ora Ciccottino che doveva — in ogni cdaso — aa .nu»\ idonei, in scuole, in ricreatori, ece, l2itzla Svizzerà so:2}o sta ed all ui e ce auq pli di trascurabile, credi tu c r dru « L'articolo, scrive la Neue froia DPresse, le è rlo Qua mpi la rie inodel i Cabr fenze si pruù S vinci-| «lTn piccoli e grandi conutri già si ve: nalla gquerra europea. I Princip, i)| vermiglio; atlora Ciccottino tori e vinti? . ; LuttoÀ : :'l‘:’ odio e di sanque, nel quale goccio; la FE al momento opporb; uno. \esp: Ù donò valoresi feviti ‘non ancora completa- rigurgitante ed raria del.| one qiunti i derez sono Confe ecc. c, della & Vii &sono fortunatiì ì e sfortunati. L'elenen- menteo guariti, sorridenti è vero per y se stesso, si © iude|vi legte nel territorio può riempirlo di essere | Mussolini ha superato :.ia ed Austria ?nî‘r.@ùbf!?'@ generi eîmlezÎ:e ’ di candore ; frantei scano; sì O , sorridenti è vero : tò più prezioso 0 èè 7la conoscen: i AL TN 11ΫU ess"èm © Î-Èì;,’…"’ Î'Ji?:, !Ma!::;;s'l re -lnh)hat di Pr“; tardi:MTGv;':mm dinp F[îmu notizia Jauralnquer. IOEL’1.:ÈB | f iP z;£i i c:fJ'n, o tino A Ciccot pretest llit u.a allora assO1ULa è ed RE a trova 1narir La | acqua Ì gn a 'm eT ‘%e aa ME Ce diì vero solamente ai barmno- || pofuto etes pulssao u o' ‘'vLC, a Éalrànl trove@ere t-l.& di ; abbiso -c1:-fîanl I:;lla sempre h 's Jî e nzîmfîll :g;;b l'asîste la Prin prov ab i d da mezzi, a O homuva D Ppropri ia e F icip ip(ronl,oì la SOB © calerà nrojon AE a iv pri €esse, nel- | matura ed infondata. ?Ésèît.afu;giglè.î L iuistare vigori Q iva primit ce qgiocondaumente, ra, con queskò di grave clie avendo trato E Re-one P I d i ia è “‘_’V""È'flì.“.‘"3£_ gg;;_ pes Franc là che o di un oc&dii0 male quest | do eser|E o d=g?t.;:ma, d abnegazione nell'equipag-| ©# ritornare un elemento di valore per la tare che la censura la quoale ho seques fon loro l i o do megli fonde toccan l'uilesu, preparati amcorn C censri i alcun di ipi fragyile e munic ai o GA mmergibile, che vivrà per lunghe famiglia e par l'esercito. Non per tutti poi diverse altre parti del giornole, ha lasciasentit . | tazio _ aspur ecc., di la ge6ner na, ità Losan o. Ogni, però, questò comdi ian i o, ind be stato i infin$itamente più ì difp.‘7 |toni Ticin to... ’ cifi, sareb quant t.e--una.uv?t:.tmostam' fittizia, viziata, pesan-| cSISte la famiglia. Occorre dundque un mag- {o intatto questo articalo», e LA o... s'imbottiglua L dell'operdì | v e di determinat opa, il compimento i luaghi, ameno battiglione ‘di | Getr l’Eur ‘ PA di osservazione ncuta. di tensio- E'lor accordo tra Croce, Rossa e Autorità per le Tieie Neue lu " tuglio, 12 , domani All'in | a prova di ieri, è tra: enorme, d’incubo. E' gente staocata aTa- Militare; occorre ché lo slancio di tanti pedi liberazione dallu massacrante però dallo svolgersi del- \ da sè colla suo iridat te ii Saerajevo e nevessaria men nte nento nde l'aryo ipe da ind ripren Presae mai dalla vita, gente che sovrappone al pro- nerosi non rimanga nullo, mentrm tanto rale, non solo) | scina con sé anche l’Avanti!, che non pusle E| edemonia tedesca... tative col Consiglio Fedezion tral 1e | va-) il che assil QOccorre serive: dare. potrebbe e che tali {'Jl'&.'l….‘.l.') &lla ed seusibili, rosso e non vuole af prio cuore, falto di nervi l'esplicità dichiara ma cou vssere spruzsaato di | iO mate u consu una questione 10 stete aaiti u«di ia af o bero M ttà mania | sarch da vbil fuorviata tate esser onsa per impor fatta resp merci l Proprie mente, : o fatto richiesta |-mere ka nei comuni che ne avevan ALS ' aî acolaiò ragalaa da1‘ommèmo le u:È PI Chi scrivei ebbe agio di visitare parecchi affetti, una corazz pass'onì da che ta ancora la que- | igna» | ricord!, ‘ ppo tro ù pur ‘Chè I direttamenie. aR | to ista in a m_.:_f trov t si te, ioni emen rtaz agit <fone delle impo Îàe%lxlìîîh i àî?tî*hd‘sulngèìi' dîvld e è là àì‘n-a. Ciccoiti vayabondeggu. Garda;.esso » sul è d - Gantete che icalcolatore. ER ANI macchinario . E:rlatt.o risolutive. ra ed era più cussione e non trova vie è sicuro.

gg;; BOA ed il siluro nn è 5Pré,.a_mem'° è profondo, | nar 1.;:.‘;?à ‘Sagliòo

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ara di distanza vi &cno-infermerie avanzate, minuti di ed iî malati in 20 i convalescenti uu( d SD vi pi

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inî}nl'?yì . o che | mati Îa Pubblica Istruzione ] Grippo ha stabilit dell’anmmi | yali, punto curandosi delle condizioni i- lgîi;;“rll 1 a armi i facenti haparte 3 avuto succosto i il benaficio di &uticipars di va anno le:- miàti sotto L'idea anze: dai loro so)-

o su t richiesti e ‘che d'altra parteper riposan gli alleati;

e nautici concesso attualmente secondo l'articolo21 del regolamento’ 22 giugno N. 1217 soltanto. a. coloro i quali &i trovino nel ZlU.o

verrebbero ad essere alimentate propriòo dai loro nemici.

di

licenza

dai liceì ed

istituti tecnici

armo o nèl 19.0 anno di età, sia

|

acbe

da

L’anticipata licenza

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)A SESTRI PONENTE

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guer |tomobile, sulle vie della ‘ "“" | N se -»‘c q“"'*”5t"d‘.‘”“" divo ; ‘H‘F IS'"s E""B' PFÉÈ; M '-dntas«\:-" sì )| cona . Essa ono& disc dell’Intesa non Lé Potenze che semplice, quindi, 7'3h- egli :;

di dis

cno deli più elementa al quale è pacifico | patriottà. La polvere della stra e mbi {Fa e Ciccotti dinti:4iCU, Sul internazionale, in base a Ma lanz Vigi di era bon | i ric nze che circondano la re... interventista. sit pote tes di le gran del le 31. ro che , ope INO sci TOR Lo dei che nello stesso Avanti! (che ofgi vorrebbe debbano permettere il transito RI TORINO, 31 ; SFST LN delle iramvie cittadine è svizzera,

stipendio

doppio

Il

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CRONACHE ITALIANE

ile auto Gente quindi che bara rAPE ST OI DRaprO Oile Altre ville SPNE splendidissime attendono i conavàr paura, perchè sarebhe a.ssurr?n?î ÈLÒ valescenti sul ridenia l8go Maggiore; sui 1_ndc:f_|s.vqme. uomini supariori alla vita, e IEN LL La piattaforma paese che non j l& vomufabbisogno di di un pae del L proleta-|: Ì ecc. Spezzi è à. daidai || fabbis solidureietà ai battuta, oltrech na ee lala soliduri adanli superiori alla morte, ass.eme a cuì sono a- bei colli torinesi; sull’Appennino, _ discip aLU.-…. di.." " da un'imp una zona | assai t pure la leggenera | -ì ST a una lancia « @Cc7 lina ‘(del-| v no l i La chiedo ma i resa facilen) i col mare: o Federale tro-| detto editare a dirette che' guerta la DIO | | nicazioni razioni che a lavorere,î Ogni momaento, so popalo d'Itali Ì pericodi : bituati _|il voloro specie da varie da amche Govern il ioli, ” porsait 1;1 o ‘ pa /assicu j :a ì :'…re'.n-i]'“:-,"î'nl.;.:lîì}.: 3 gennais sorivev@ u ….'*l ?Su:-i-a ofilò in veste sto della | Tiato d a » chiperla l'acqui dare. In un primo teit- in data precisamente rlel Umentata dallo ]Joai diffusori del bacillo tedescmatin escenzper . conval meravie di ù case vieppi ano afferm PE died «laa di , ccltà sonD ia) salute, alti diffi Russ infor ’ primitiva LSI berebbe « @w.‘lh che i padrouale Italia e Francia, Resistenza fisic di «allarmisti», di «bene ciulaggiue Inghilterra. queste profeticihhe parole: a ad abnegazione negli e | grandezza della P';.t.:-h:. nostra, oecc?:1'nh‘-;_ csor to reazionario del signur Laclgir non- voratori dellòo straniero ». Il questore comSviz alla in ate i invi i muov merc lia le che spiri ì quipaggi delle torpad'niere , piccole, frag.li. temono che l'Ita ‘li | aT i ulatori i quali mendatore Borrelli, ondè provvedere un più chiedevan)ness nel paese per l'effettivo impazienti ero + chè dalla geldra degli spec veloci navi, fatte par il magnifico attacco di : OPÉEÈ :.'ag;gà?z?gm SPA rima dall zera caia fiac il o0tgati alla guerra quando l’Austria sura delle . tessitrici ampio servizio di polizia sulle tramvie,cento scorgario nelle richieste sord cinsumo delle popolazioni. Aî dele squadriglia, sottoi] fulminàre delle artigl'e-: da E. P. FPaerrteri. ni aspet azio sì . oper ura che e ed ciò nese gi -Tori alle Pari a a Belga ente colo vero efficace peri taine dalla Società Russia. Ma è precisam conferenza, riunitasi prim riè nemiche. Naviceile che {) ente esercitate {egsen e di libero percorso per gli agenti di sedente àa Rerna, la Svizzera aveva.. fatto1—_{ tà negli alti circolt dirigentì della politica, siucalli sim - qui inrpunem par sssere armate e candoîft?îlîa? gl£:t.t:u à.î vehà pr-.=1_ tani, ardo inili pubblica sicurezza. nel camupu delle forniture presente che nòn poteva a} rigu ‘Netessariò! estera"è militare' Sì vuole che l’ora telÙ' Ltadente e coraggiosa, che s'inabbri della mori se conamicatoJ1 gni in quanto le era di guerra, 2S agosto, Zona impe dere deito è dinmumato uunpisto ità ta come di Àuna voluttà. che sappia scagliamaldo. Sì vuole, che mania, ogni ‘responsabil ossando inviare merci all’Austria. e alla Gerin guers a sia quella di Mara 3i, Com'Ella sa, gli im*qiega.ti richiamati, an- giomnali ermualld e, NTE, fich PONE paci teri’ nek i re la propr'a anima' lontano, &l;so la àeîa vo RI paes tati da SEST nti trat enie ziotie delle } anche di quelle prov lia vada a.conquistare ‘dei ‘cimi che sè sott'ufficiali, rilasciano indietro allo dell'int | lampeggiante eggia di fulmini, i che sappi ia co San Giorngio dopo varie ra contro quesie poîg1z,a. pìet' la |Lc-îr;-esîìt-,a. L l'Ita itnprontitudine del deélla alla i ! opara he Gli ific ‘pac U o ) ed molt giuestòo, è ed a...» e nelb Tstri ra all'assalto come la nostra ns.t1'.1p:l?m l‘a.n?ll:’: Stato lo stipendio minoré: &rato di pressilLtare un ottenere iin cambio altre Frentino. è logioa paer lo meno per ciò che riguarda mgpmsemafltm oper. ai,11 giuocò padronale era ritinioni,ì hanno delib stabilimanto. L in cui si trova per lto.. allo all'a forava iTazi vano svel pote con la morte che soffi ‘mpetuosa fra i ì paesi alleati non rà l'Avanti! quindi, che Nulla di più faisò ufficiali. To sono uno di t{uevst,i & per così meEa;&n,:afl]ieedaè}fc,dàfieìg]a;gîìùcl.à?gehîiîbìsliìlfiî; nl}a merci, chè eva' tend n a!PVì‘va, 1'I.É:Jnii-!. sferzante il sangue il li primo ro, V'AUu chia ceon e | ro e guer dent la ece. evi i, ‘ pprovai e togtenni la legge ché talmante I proletariato che v , come zucchero, mannfatt | | o, quallo e ora straordinarie nirle era ‘nito . 101 va luti riso ima? via e hiss la ent lung nell'interesse di tutti, di uno del sstinatammntea vergo on umico scap ed abili. cal giornagliora e sull e tem a privava, ci" den aspr Evi ; bbe stata legare tali navi alla guerra osc À nostri due stipendi. Ma, viceversa, le am. di prolungae com vane Jusingha Taite 6ltre l’arario giormagliero inoltre il} “t‘ .&3’%“—’ CP“diz“‘?“?ìol"îa‘ stria sare proleta tative, che visonoscimento della Commissione operaia “Îf“e a trOVArsI Èrè 011.'1È1lîmîfo.oceulto.' è %ì co&trìùggîacùu!g:l’ ministra Era questo” bel moschetsiere dal alla Real Casa, i Comuni, ia infinti raggiri di parole le trat zioni di nto enta & ume viol doc inra 1a vara n atura desli uomini i ehe Provincie, gli Enti Morali, ete., di molte proprio in oggi è per l meno SEA ta. una guerra che «prevede conl- | riato toquest'u mensqhignaszando che — mov A orda » lica conc te inosa pubb eden sangu irsi prec esib to d’un ina cui ques nea E O R per -Jat seguiaggi era BA zero | esempio) e ciat per siac andelo“"’inolcittà d'Italia (di Pisa, eque5adomGlt.mi%E da | 12 Germania s la. Svizz i nonchè te :ope ù d jinnoc le gius fantor-i ; tratf dî.l:]a Dato .s:_.lllat i +i piùnit teneri anti R$nimen duezl ed hannn | d.el-& quali di fe E questo si | è spiendidamentè fafto. Di tano à dareÀ glidelibstipan co compo istare «dei cts ’ questo ora d'um pacifi mrima US dcivili, Co. : per oni erazi otenze | gori — noì andavamo a corqu i ali ite appos dore fatto | aed non con a rostro notte gava liùgzm con ò obbli rpllag Fi giorn si caa..b tima Quadruplice le merci provenienti dalla miteriz» I i ’ ca | della TAO re che speraiurai amo metal voglinza parce- to della vertoenza! Ad ogni modo la Caonr diparte to, estra tuttalimenla/ma detto dî stabi sicehè si vadono dei safto-tanenti rhe chiesonò si Ora, # acco+aa ti, stria. tiialan ole TrinCiocòt dall'Au à di “Garmania e l’articolo.... fenebre di tali richieste troveranno un henev ridsa nella corsa, ora prudante nell’aggua- vigrnana n rAn H i\rmrar Ah!. Ma missione opèraia RON {ralasci&t ra ggua- di (setteconto lire al mese); e sono molti. tuzza ell'a | | sti molti di questi giornali della di Svizze re l’obliqua affermazione redatta dal- glirnento. to, fra \e mine, 1391 mare in collera c.hegsî;à.z? qui: come una vipera che. sù vedute tutto è nza non differe vari iv GA latina, paerchè questa l Lega Industriale néll'interesse. dele proe ;:; og:]i ;ug' capo a.îìaltroèa fragile coperta, la PA a Ne pmati gie 1U iL A lalv stampa Quala. con | rimbuca dopao il morso a& tradimento la doè non volersi i impegnare parsi di questo sperparo, e Laclair. , la coraggiosa edin il è volpe perde il pelo ma il vizio mai. Perchice La mo bi-| estre dels. ha era ente Svizz spond la o lacorri pel quand del scritto ta ipale già drupl sa atgile e suode vrebbe suggerire il rimediòo. Fu jntamto, l’assessore mumic è il direttore della locale Manmifattura. rlo;nre a}.girlnèo_sgmente. P i Ra gerai dei loro aiuti per vivere? Perchè noninsor ma il varo, comm. Bona, e il siudaca arn Rossi, Talo re, sogno fece d'Italia», siguvo Giormale « al î «Adua questo proposi* in che ude: o concl orman ti! l'Avan _ Non p ebbrezze sognate dall’a Infatti c’inf dare alle Potenze dell’Intesa quegli affida i, i ” Ma ansi abfbero ieri un colloquiò con la Commissioè sentire nel presente momento, quanvmÎ:;a:f;uosg. ma il doveredi sch'arcìa.î?%î signor _ Bergamin resto sono stati già dati pItalia corntro l’impresa. africana. del ‘oche menti fatto orecchi da mercaure. ne dirigante la sciopero norompagnala dal anzich 1a ha », nia ’armo osa quell logica@, dovar o e e più bhann e grand he sia to critic giusta e + con cuorae piano di ; più Quest Imperi Centrali? che per una causa QOgnuno riscuota pure lo stipendio horghese, solerte sagretario della Camera del LAv oro, le'classìi dirigenti e quelle operaie, va espli- agli lavori della Coni forza nossente. ù AAS li ginei diffici compa più la re solà diveni déllà rebbe fatto fa…1tri, tegre ssore, ,qlà CDmî° disin l'asse ., e $È ‘&i .c.Lgnà._ant;‘ una le- un rovescio aAlkerto Zaverio. 1l sindaco cande un'opera tutia in senso eonbravio. Un abbraccio affettuoso dal tuo tri ifendere ferenza non sola, ma hanno gettato Poten à convo, NnosTtr i guèrrtTa. i 1 tessitrici te delle enni del almen e rasioni sua 16 Natur così ni. icolpa ze dito | per italia e patria la le degli terror er ditendero ’ morale Îl negine dél ma ombra. di diffidenza tra gitti cimnde iali Franco Doe Felloe. industr per endo gli assum ta icbbe atva siomma o si accad in giorn ’eheramno MO suo / tirapiedi, ogni sari ‘direbbero che ciò i'.mpaî'erirìa. À jnteressate. Sicchè allo stato attuale _non i A avver la riattivame le tratta- proporzioni/immrenss®; le sospensioni piovo- tende f vedere sa è possibi cenclusione contrariamente ;… una ÎFMH I‘ÌE flfil sobillazioni. Menzogga!». ÙMÌB nostre le ÎBYI i ìfi e PBI’ e LNA affermato alecuni giornali ma no a più non posso è danno delle operai . hanno o A quant i Adall' rita state prePer quanto lodevoli possono appa fer- è degli cperai, Il rovescio nazionale, desiderato vi à in più che le trattative sonÒ dell’amministrazione dei LL. PP. — approcci. tuttavia rimane per questi già abbastanza magsgre mercedi ven. rivelazioni a cui abbiamo Le '‘dalle cate oggi, era dunquo invocato ancie giudi vanti! , ROMA 31 ssera. mo che $e vi è in questo oonflitto uno sco- gono assotigliate di non poche lirè settima. nalo e che hauno ringagliardito l'in- ‘nel gennaio — da quuesto buffone della paliaccen venegli istituti ssecondari / A] Ministero déi Lavori Pubblici si è colievi mancanze. transigenza dell’Inghilterra decisa a non spèrità e per raggiungere Îl con nali per glio daantosunerar uto dall’on. Vi- poaninr direttore nire ad un accordo &e non prima che la Con- tica letteraria che — riempito : ora di i presied o della vertenza à praecisamoente o è il nome del Comitat un quest i, ; Zanett gtituito Lo Ù ; e ia spe7 . Co saera, rigida di 31 è |',.: ROMA, : facendo crede # deraziione Elvetica darà alle Potenze della ' a è la distribuzione ' di riprenderela || federaz suello castituito dalla tirchia NI forse ASEE per la raccoltSS : mcc\r::u tcochi la così sordina in che ' intona re tricolo AT stas sono ESI ; enti che RT culazi ne industr Con ordinanza di 6 ggi il Ministro della soccorsi alle famiglie bisognose dei richia-|L: | culazio iale dei tessili torinesi, Ì t:-.ugh operai, pensiamo che sba- | guadruplice quegli affidam : o. d’acciai

PE

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fiEito. ' tanto

} F_ P

di aè a dalla bandiera svolazzante. A qualche

.manlti|:°“'%ndîgl:gliîàlgllà:za, un’oblio, | fare bella mostra d IA .t_ga.glra. pos-| della Groce Rossa 5“-“*°snn parmdre!re AE E

chs ai giovani

esteso an-

studenti nati nel 1597. A t&l

nistrazione stessa. è più di ssttamila sono state l ai di colorn che si abbligano di versare du=iw per cento ut. guerra l'uno rante la

stipendi.

di più

Îl Comitato calcola in un

di ottomila lire mensili.

di soldati,,

‘ ‘“Lettere

fne è provvista fin da ora una sessione s aria di licanza di predetti istituti, che avrà luocgo nel febbraiò 1916. 1 candipotranno giovarsi di tale dati privat:

introitò

VENEZIA, S1,

versa create alle maestr Îl malumore fra gli operai è grande. Stia | lerhi del Bisllese, non esitano quast'ozgi, attento che”la misura non si colmi chè la ron la mai abbastanza segnalata loro coc- colpa di quanto potrebbe avvenire non sarà

ciutaggine, di provocare hà nna amnlificazione

dolorosamente an.| degli operai sciodell'attualeo

allòra.

Una feroce aggressione

legittime ragicni di sicurezza

terebbe al perchè non caso contrario sì assis © l'Austrià curiaso fatto che la Garmania nite Quale

saràè

la

soluzione

di

e rtifor

questa

com-

BERGAMO, 31. certo riquinet | MÎa morte di Frav glere autorizzate sì mantiene un maessendo: ui che individ ia tre fiduc scorsa notte nutre la si s Zanica via FIRENZE, 31._ i A : LI cerbo. Tutta

plessa questicne

è impossibile

dive, e ielle

IA a. a nella casua abi- |scherati ontrarono per l& e finestr nella nte ‘j2?“&‘amc‘;.'}î;fig“-tî‘ ìîî"*ì;î"…fljà' visame "n"eîî{j improv ‘fî)r:1‘] e èsad Staman ‘ | ono quinvibrar mento F;Èttoìi cazione‘d: un supple le lettere | tazione morva il conts Gìus_apgfl Frandqui- | mera dei coniugi ale imminente. | 5° la pubbli di“nroporre Altri. più SS “.à m&nche n0 dete scopo sessione e di quella autunn . Lo aa iD cui vengono raccol L |sì parecchi colpi di- coltello mp AA Nuovo mg‘n « del emFem t reè i diretto s{acent ve-| Remy, feriti i Saint de Potranno pure: giovarsi di entrambe le ses- | dicinale net Mentre bollettini ufficiali della nò| l'aggressione era il furto. Lla- fiviî,tja w Là Sg1-enie.;imaî ha intrapre-

o e franpub- de so!dati ed i Giornale ». Îl Franqu.net aveva da qualche mo- | nota benevelenza dei governi italian sioni 1 candidati provéenienti da scuole | stra guerra. nivano trasportati a Bergamo la- moglie del. | finale direzio io la scrutin ;te nello ia.m.a che ovvmnr t.a:pr sempre bliché | quali 6gni | empoò laacia Confederazio cese delversolorcla meglio AE è mor.bondo. nsere faranraggiu 1] marito alla E' già uscitò il primo nunmiero. «Ad per ne, tragitto. sono per il ario a riva nel no | volont arsi Sono ‘arruol fuga. per le giorna dati del ne lo scorsò È‘.'ìFà'° ahbiano riportato | sì di ni zona assassi della Gli |° cartinà zè unà Firen unita è in ino tornò bol'ett | Ieri del6 liceo Patr'a. del le poItimà classe ì=aunggio ioni di cui è cenno nel comunicato. | servizio della i carabinieri e spicato accordo, tanto più che oramai i oltre a molta gentesuscit ‘ l’igtituto tecnico la media di 6 decimi di pro-| operaz questa mattina col- | accors e ia cantoni sospingono i profam'gl e vari sua dei grand riei la sò di ato nolazion pres tte ha prome che delitto one Il tà. icazi pubbl autori La balla malore cessava di/le fitto e di & decimi in condotta: Per coloro ‘pri consigli di Stato a fare accordi locali. a di essere inco- to improvvisamente da limpressione. che non si trovino in tali condizioni la snis sc'ra molto gradita merit . vivere Ì … util sarà quella del febbraio 1916. raggiata. —

1 Ses embre

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d'Italla» Anpondice del! «Popolo i

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(Traduziane

GIACOMO

di

Dateyli

coccoarda

umna

a

discepola

questo

di Scidell’ara che passa! Dategli un elmo iatte Chisc Don di atura pio a questa caric i a molin dei le qirevo più & più garrula *

vento.

E l’Avanti! strilli, macini, sgoccioli, e ri sì sch iuria al suoE molino. Le sue pale lacqu i È a

teranno, presto, nella melma,

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Arros.

—

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DIFFONDETE

IL

—

PROLETARI !

LEGGETE

E

D'ITALIA».

- E' IL

Z

A

«POPOLO

VOSTRO.GIORNALE.

provava gusto a| dai bottoni aurei, briltanti come pezzi-d'ore. anc ; f. Pommeret approfittò del per- | parco addormentato, egli Francesco cura-| dal camtava : usiguuoli nei fruttevi:eiliezi saputo aveva che ciò Secondo fantastici castelli. in _ aria che! | di- Tutto dei folto 1nal fabbricare | iierli seguì macchie, nelle casa, della. giro il chimere. messo e, facendo | popolava di sorridenti pro- || lentamente c'erano la foresta fronzuia la i viali che a molte Sì ingolfavaepadrona to ed all'ufficio dalla poché ricevuto di esserpostale, 3bahillt.à degli abeti, a volta | Il rumore lontano degli zoocoli della por- selvatici. A traverso cuculo paesavanò

| gque note- misteriose del del castello; tuttavia egli non poteva di.le &infontra Mesogno. Egli si sgnore in mezzo all’umdiivérsa suo dal tratto spansarsi dal lasciare una' carta di visita. d'un gliare | la nidi. tori muri, da costrut cinto uccelli c0, |'gli Il ve| e Franceta.mem All'estremità della passeggiata, val- | accoree che la notte ela oomplà una confusa gioia cirevulussa cancello della | te b£ d’e?udue versanti della stretta lenti, quasi con dispiacere, | _ Pareve che passi | sco vide i muri.e il a e, nuta | ventina una neiin diviso fiume, piccolo di fer- | ]ata:"1l ei al suo in- | melle vene della terra e sì sprigionasse Maucienne, Tra le volute e a gliil ovali deil inose. lattig si, si S) arpagliava d | lasciò la Maucienne per diriger nule rumoro cainpa tti mille ruscelle le i pr coll| l’aria castello Ìro battuto, eg. i lando tra l’erba, saltellan- comodo albergo.

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URIE

É PO ' HE

reale.

:

| suo doppio terrazzino, la facciata bianca, |

ner futto,

scintil

sotto ponti ruati. dal tra- |do su le rocce, scompaunrendo h e ildaiparco finestr 'lemonto po ‘ , più lontano tra silenità rire riappa profond dalle stici ed | ati. Gruppi di be-

DI BELSITO :

due 15:r di canneti dissecc

I.

AA

EE spiccara | 1 boschi di J en- | tulle, e di -plnixmr?enlatì facevano gracili À 'ÈÎÈ'?;,LQÈΑ.ÎS Spinse una piccola porta sovchiusa, edil cui 0 | ginosa «esp1$ss?c?r{?àèî'la. r…P profili loro i zolle delle fondo sul | ) un campanallo

ziose.

mughetti; per i piecoli “cappucei dei odoros prati. delle violette sparse sui maigini Era una giota comunicativa : favtazil i

risate

À

chiare, :

su

le

LAva:

scoppiava

labbra ‘delle

binv.

1n

e

dute a piè delle siepi - ed occupate u forpalle con fiori di narcisi selvatici; si e o {raspe agitat belle aver dite dopo saper , di va —|trò ». 'aî vanta I xat.a di u_Eh.l.r&dòli'&-E&\l. Lontano, tra gli alberi privi di | che si o indossato gli abiti primaverili. Il spandeva sui volti rubicondi dei piccoli ‘pasi. vigoro aia portin la ere t.3mpglb fu in istrada,il g.ovane aspirò a |la £amgg qua arrabbiato o idiota ! accorn iece suono / del ca- | avevan di alla doman- | foglie, si scorgeva il lato posteriore più stori che baftevano col manico del re lomolJungo -nglayun:id;perchè_- avevail petto op- | Uscirò nava, ora, sotto i ram: muscosi dei | — Nossignore — ella ea, | maase, così triste in febbraio, non eraaveva la violac a toglie per ardesi di salici di tetto elli Cammi suo il ramosc i .e lo con genera coltei stello di | ... specie assente atore ‘à la piesso e provava una zo solitario | riconoscibile. Un soffio fecond ΰ°‘”‘ laitiginosa e fabbricare degsli zuioli; ata. A déstra ed da del visitae.toreLa — signor passegg a non rimane vo- le porsiane chiusa ed il terraz chiuso che e vacchi tiglile dalla E' a Digion ì icame se l'’odor di ole' scorche e percorso la valle dell'Aube sfiorando i li- da;:eva. _c.antare a gola spiegaza i1 barocciai stàni del'Aub braccia due te una sin'stra, a moda il a rto ed tropp cope ha agnu erno: camp delle l'inv à casé te sommit alla le duran quel salendo qui eri boschi, vano del miti sala avevano un dolce sin-| jlenti daî SBII\S°‘a'rlllp la, china alla testa dei c&valli ‘ va un aspetto largo, dauap;rîîl che in esse rono: lunga la strada € non tornerà che dopo Pasqua. salve, scendendo in fondo ai valloni dove aa ?88 lisonanti, e lassù, nel bhos:ò _ isul suo ghiozzare, scivolando sul loro. letto pietro- paura e la portinaia parlava, gli Gechi di piacere. neve. di prima dormivàno strati Mentr a tagliare, dava nuovo vigore l lamvorapieno di comoe uillo tranq so: il cielo, t:nto’ dei -rossori color salmone Framn viali In quel posto i . sità curio oesco seguivano con cervello rivit:ora che affondava la: scure nella quercia. Soito qusal eoffio carezzevole i prati erail cre- delle sera invernali, si rifietteva nell'acque pieni di sabbia e tortuosi chesî perdevano dità, Francesco Pommeret si sentivalibera pensava 1] giorno volgevaal suo termine ed rinverditi, i gummogli erano spuntati e, segnata più no no par essare abbaituta; pareva ayco Pommerei agiva onì Frances e , : i suoi polm corrente ariapp poi Vvere; ri, d'albe i grupp dei non , in izzonte ombra puscolo, cadendo fino alla linea estrama dell'or , di respirare a grandi della chiesa rava semb delle con iristezza alle gioconde serate domenica- nell' Gli . verde anche le campane rison il mente ?33 tra fi, 1‘3"°°* a simili già i, i, avano con sì vedevano che fogliami Ilnovell meno sottili, di Nancy in ccm- rivano, lontan srandi boschi dalle Ì voci, iè» cui «Pepin alla o e e legger passat lusso e le suolo borcat morae. sere ggiant mal'es verdae n t nebbiolina aiuole. geva la sua malinconia al S’era seduto su una panca di legno, a | delle | pagnia dei suoi colleghi di promozione, men-| — Posso passeggiare un po' in giardino?| fe del giovane Pommeret.. 11 Wo che; in 1on- Miovaallegria. -I'S\: dil V81EIB B°MV&} re si copriva di pervinnera milita a music | la ava re guard rab-|t di piatani e cantenari, | dodelleai selve tto bosche d'un diveniva era ricoroî: ciato, e l'abbaiare pie' terrà campane la _ dove i. : burron i chiese. alberi | . — Certamente, signore. La padrona ha con malinconica gioia gli signobelie ele alberi, grandi i i del rustello sotto pament strari Metra | gli anar mpegn fertile ‘acco | rì| lo e vale vano : spezia argole passa dello ianti Junghe le cani (Conlintet)a. ondegg e a, dei sottan d’acqu piasa dalle corsi .]ve piecali Ì | di | i va di nuovo. bondanza di piante in fiora: un'ab e pormesso alle persone del paese v'era sempr | . Monta d di hi bosc dei limiti aivote. lè alti gli € lungo ttò a vegeta- | passavano avuzurrine-a 1 venir la domenita. Potete pasceggiare a| porose _ E in ta:è posto ‘son costrepen voir: dai mali vorgeva 1a lu;a.-fi'nl.s..ìn'sme!-‘ mercisi gialli, scille sava Yigpet: :|° Gli restava-da fare la visita al Castello ; | piaeu — ! que o, cin yostr z se 135 g l a for , anni tre ienne,

i

ia

icrondendo

Ri

À

Ù

ra

a ’anèiòi:tdl tà che mena al- dell

Maur

à

e

g

ro

É

e

a

4


#

Cii indumenti militari -ILa chiam @SH084) Una circ.jlare ai Prefetti

Téri j bersaglieri richiamati appartenen- | tî ai Distretto di Milano e ai distretti vari

centrale per gli indumenti militari,

d'Italia,

Îl muinistro Barzilai ha Irasmesso ai prefelti

si souo puntualmente

e in buon

rOocCrazia

nu-

ontatto

merò presentati alla Caserma di Corso 1taàlia. Uno dei primi a presentarsi fu il nostro I) reitore. La vestizione procedoite rapida e _ La prima parte della circolare fllustva i criteri geverali che informano l'iniziativa. ordinazia. |

Uuna Circolare che conticene le isiruzioni cirCa l’opera richiestà ai Comitati lecali.

Dice

là vircolare:

Pey delesa del presidente del (Consiglio | ho assuniwo la presidenza della Commissione che sì propone di alimentare e coordinare le iniziative private rivolte a fornire

mciumenti aul

alle

cguivoco

di quest'opera,

truppe. ‘Perchè sia

intorno

all’indole

giova anzi

mente pilevare

non

ed

tolio o-

ai

tutto ben chiara-

essere compitlo o inten-

zione della Commissione, di sostituirsi in qualsiasi misura all'azione dell'amminisirazione

militaré,

la quale

ha

adempiuto

ed

a-

dermipie cou piena coscienza è larghezza di mezzj à] debito di,.provvedére anche alla pretezione deéll'esercito dai rigori del clima

all’avvicinarsi j

tràattà

della stagione più cruda.

invece

—

per

g…n;_ìarc &l di là delle

idl pecessario,

tutto

ciò

previsioni

che

è che,

può

oltre

raporosenta u1m maggior . con-

iforio alia vità cel campo — dî collegare a quell'opera lo a delle ensrgie private, CISOC a1 conbaitenti re giungano i risul-

tati,

Ancl'è

fetto auda

la Nizione

a prova

dell'interesse e dell'af-

sonca siconosciuti e 1icambiati dal-

ja devozione

crificia.

Contro

noù

ci rilascia.

rè

armmnesso

ai

che

biscgri

significa

Paese

più

ratforzare

Je, necessaria

la

quanto

delle

lorò

loro

provvede

famiglie,

mora-

dél braccio

e là forza delle arnli, a proseguire fino all'ultimo con ervescente foartuna la giusta

guerra ; « Passibiimente, a tuite le famiglie lasciat nel bisvgnoe da celoro che combatltonao per la difesa e la gloria della grando familia italiana, deve essere offerto il modo di rarre dal Javoro che alleviérà le asprezze della vita al compo, i mezzi atti a rendere meno disagiata la loro situazione. E perchè gli 11.’1.tentì- amanitàri dell’opera non siano paralizzati o frustrati. occorre sia con ogni

energia impedita, nella concessione del lavorò, la speculazione degli intermediari acumulanti ingiusti profitti sui sacrifici del Paàese ed in pregiudizio dei lavoratori r. La circolarè prosegue invitando i prefetti a costituire subito Te Commissioni provinciali e le sottocommissioni, nelle quali dovTà essere data larga rappresentanza all'elemento femminile. Avverte che non debbonò essère ostacolate o assorbite le iniziative private già esistenti, ma coordinate dalle

Commissioni provinciali ai fini che il Gover-

no sì è proposto. Neppure dovrà essere ostacolato il iavoro volontario e gratuito, ma la materia, prima distribuita gratuitamente dovrà

Governo

‘dal

riserbata

essere

di che

agli

alle

o-1

officine

ad

impiego

fabbriche,

al

la-

varo ‘réetribuito. _ La circolare fissa poi la m isura del pre‘miù d& corrispondersi a coldro ché presenaranno indumenti del tipo prestabilito, purchè confezionati dai preseutatori con matéerià prima di loro proprietà è da 6ssi stes& acquistata; è vi è stabilito di consentire

l’acquisto di alle Gommissioni provinciali fondi che il i con luoghi sui materie prime prefetti. Governoò mattera a disposizione dei

] prezzi degli indumenti

sofferto

il vaiuolo

1 lécali,

naturale.

i mesi,

1 giorni

avverrà la vaccinazione

buiti

nel modo

seguente:

stati

Settembre e ottobre,in tutti i giorni: dalle 10 alle 1i, riei giorni festivi s dulle .30 alle 12, dalle 13.30 alle 10, noel siomi feriali,

nei

locali

via Palermo,d:

La domenica

dell’Ufficio ., d’Igiene,

del 3 setterubre, dulle

i

in

1015

allae 1130 nelle Scuole di via Ronchettino, N. 168 e dallè 12 alle 1330 nelle Scuule cli via Birugnatelli,

La domenica del

19 settomhre nelle scuo-

le di via G. Romano, 10 prima delle 12 ed ed in quelle di via Stella dopo le 12. ‘La domenica del 3 aottobre nelle scuole di

corso

Vercelli,

le della

La domenica 12 nelle $cuole le Rattole.

Un

In

via

delle

Carattfera,

12 ed jo

dopo

le 12.

quel-

del 18 ottobre dalle 10° alle di viale Lombardia, 263, ala

nuovo Ospedale milifane

nuovo un accogliere

L

22 prima

Cascina

Mantegna,

10

è stato

militàre ospedale i soldati ammalati

dspedule

il primò

creato

inaugurato

destihato di tifo.

per

domandoa,

ad

lo scop»o

percio, di tutti i più e dispone, speciale moderni mezzi, tra $ quali un completo la© per le indagini microscopiche boratorio batteriologiche e un perfetto macchinario

ELIO

ginòcL. 6.60; ventrierve da L. 1 20 & L.i 1,50; da L. 0,70

ichiare da L. 0,60 a L. 0,80; guant a L./0,90

centrale si riserva di ini, su rivjare alle Coraomissioni provinci&lcuno degli cias di o -tip ione camp un ta. kbies 1 disegni dî La Commissione

indumenti assì

con

le

da

confezionarsi Le

misure.

e

comunicazioni

do-

issiovranno essere indirizzate alla « Comm militari presnè centrale per gli indumenti ”. sn Îl Ministero dellà guerra

d

prode

l—

ì

iLaboratorio dalla “Secietà del Giardino, SEAN

‘giovani

aiuta in tutti i modi Piissioni e la Direzione .

]a proficua iniziativa conG5verno e cittadini vanno a gara nel re

?

interventista,

sul

cadiuto

Carso.

L'istruzione elementane obbligatoria ; L:n

n'|‘g,fii!'e$îo del

'Sindaco

ia i genitori, 1 tutori,

di

Milano

Dnvr!;4.('

invi-

| direttori d’istituti

di

h_unelinten…zn che hanno altidaii orfani, e tutii eogloro che hanno sotto la propria dipendenza fanciulli, { cui parenti o tutori non dimorano in Comune, a cliiedere l'iscrizion° alie seuole alementari comunali dal Lo

di

sì, " quando

all'istvuzione

dî

questi

non'

a dieci

impiegali

ne raccattateo

la

ri-

't.u('lîm'j

alla firma, agli affari

al passaporè andarvene

spedire

pacco

ad

un

veslito.

Questo

è

poco.

Quanda

do? ner

La verlenza dei fondilori

- Scusi -- replica V'altro,

d.i|:endn.'_u:ncl(_le

disse in Germania ‘tuntino così2

'l'ru

dica di

Uno

‘quali

molti

trainando di

come sì sciupano certe Duone Idee

‘ l'stomuaico, ‘diamo:

alla 'gq-erra

-

noti,

facendo

co-

:subirono

gravi

disturbi

di

‘Aleuni

di-e=si,

anzi,

pagnia -Angelo

quisito mnel

Dante

Badino,

furono

i colpiti

direttore

dichia-

della

ricorCom-

Badino, pev forniture di fotografie; Privi, impiegato Adeil'a Hamburg Li-

nie »;-il‘dommivi Passalacqua, direttore del-

Î'

Hambura

TLinie

; Demetrio

Poggi,

pos-

lsidente di Genbva; l'ing. Sîmongtti, direttoPECT rii il he: di Genova; continuerà a lavorare-.col |:re delle t1amvie elettric o.

— Si° Viale-e l’on. ‘ifig. Arturo Luzzatt sistema del cottimo collettivo con accordo | comm. preum’inchiesta sul conto Ù del apertà Fu quanto fra ditta e commissione interna per i, indagiin rono statili si e atori Ì a del lavoro. . sunti avvelen riguarda i prezzi e la di scivlin allo scopo di stabilire le relative Gli scarti per difettodi materiale sono a ca- perizie ecc. . Sulle prime si era creduto abilità respons lo-. un ano rico della ditta. Gli operai incaric le sardine dell'antipasto fossero deterio. ro fiduciario per il controllo delle pesature. che reNe1 perizia. dalla escluso fu ciò ma rate: i man ‘ Licenziamenti, — 1 licenziamentper medici, invece, fu riscontratala precanza di lavoro saranno fatti col ceriterio del ‘perti di carbonaio sodico. Furono prospet-senza ione diminnz previa rispetto dell'anzianità, {ata varie ipotesi; ma nessuna di esse. trovò , dell’arario e sospensioni a turno. ruttoria Per-

conferma nei risultati dell'ist iciò, su conformi conclusioni del giudice rà rivolge si ditta la d'opera mano me della :1 sostituto procui, Lambert Codestò argomento però lo si è lasollevato avv. re &strutto fonto Sindaca del pellic- all'’ufficio di collocamento a in nei riguardi industriali cioè per ratore del re avv. Zaccari, con sentenz : per uti-| ditori. tutdi oria assolut un onunziò ieri-pr di cia che dal coniglio si può ritrarre date completa'’ ed in-

ve ne

l0 scetticismo.

città,

Ufficio

La

di

collocamento.

presente

—

Per l’assunzio-

convenzione

va to il personale che in quel giono presta i servizio sulla vettura ristorante. Gii imputati ernno assistiti dagli avvocati

tegra l'accordo stipulato in data 2 agosto / ed avrà la durata di mesi diciotto.. i Letto, approvato e sottoscritto. “Roati Decio Bacchi -—— Perego Radrizzant. -

Trattative colla ditta Hathan Uboldi

Ieri sono state intiziate le trattative colle ditte consorziate Nathan Uboldî. Eran pre-

senti Bacchi pér il Sindacato fonditàri -e l0 avv. Osculati per il Consorzio. La diseussio-

ne si è prolungata tutta la giornata senza però raggiungere l’accordo. Gli operai si.sodo riuniti la sera ed un nuovo passo sarà fatto stamane presso la ditta prima della

ghetti

di Roma, Candia di ? di Milanoò.

Genòva

è

Pania

I lagri di fili telefonici

aa metà Una operazione interro tt Da

vario

tempo

prime

ove

carretto

sembrò

la sùt:ifiî.È;_ap.pa:‘:.a.t.rmfl

iaravalle ecc. della rete telefonica Brescia-Ch filo di rame di furti osi numer donstatava e chi inauo danno, senta mai potere' saper

fossero i ladri ostinati. di ChiaFinalmonte ieri notie i cal'abinesi a prostrad la lungo alo, endev sorpr e, ravall C

‘Attobre prossimo.

sera d datare :dal pritub

] Nia d

luoò

su

una

a

Îggl.a;'ufixe.con {l‘uiu.n‘n_:t s

Trevita. Boa:naulì y

Foss:ft?.n e refada inizierà

le sue

recite

FOSSATI.

al

Ferroì l "Talli-Melato. sì è licenziata — dalConFossa ti.Domani Da uon 1'A-

sinadi Buridann si produ lerrà al Ciana. \:[';HDI. — Domani : vrà iniziorcon Caa

travolto

alla

Guardia

dei

ladri

del

su

mattino,

ire

il corso quale

,

|

questa

1 tre sconoesciuti

to in arresto. Egli è certo Antonio Banfi, di

Un dramma

Domenico Tumiati

l via stonante

asportando

le

tre

e di un

IE ,-1.\-'…'a di

I‘—D“É

macchine

FOSSATI.

E

SAN

ben presto

Wi

|

amicizia.

Quando però il Senna préese consedo da&li amici si’acocorse che costoro lo avevana àlleg&erito dellà vatera d'oro.

PA

Teri mattina alla stazione Nord veniva tratto in arresto certo Pietvo Scarpolini, di aniii 27, abitante alla Cascina Boscaiola, parchè tuvovato in possesto di un sacco pieno di polli. di dubbia provenienza.

CRONACA GIUDIZIARIA Sul failimonko del Calzificia italiano giorni

or sono

dell’arresto

1. Indicazione

falsa

del capitale

e

e

—

L

ora

?

-

Acquisti all' Estero À

Seria ditfa Svizzera

i

£en"‘e

a S

r

n

7

— vVartetà — Ore 21°

SL

a

pttime pelazioni

:

cenfri commere. è industn, Europa o Hord-

America,

‘i

assume

incarichi ed acguisti

qualungue merce

per confo teral,

-

l- “!!sun,uitu a Milano Caselia rjàn 540

I nostri

Alpini

’

l

e che si:

osta‘oli

conoscono

non

che

del mondo,

versa-

t0 e distriburito così ai soci un dividendo diminuendo hanitestamente insussistente, con ciò il cavitale saciale e cagionando con -di operazioni dolodulo è per conseguenza sà, il fallimento della società stessa. 2 Del reato all’art. 247 cod. comm. cioè

bancarotta semplice agli art. 833 n. 3 e 5, 861-863 cod. commni. per avere nelle suddeite circostanze, allo ecopo di ricardare il

- con effi-

descriiti

sono

cacia incomparabi!e - în : no splendido: articolo ‘“Alpini è Frontiere ,, pubblicato

nel

di settembre

fascicolo

«Varietas ”’

di

.

di

nel responsabili alcune pérsone ,ritenute fallimento del Calzificio Italiano. Tale arresto è avvenuto in séguito alle conclustoni del giudice istruttore, le ‘quali stabiliscono che i vari implicati nella faccendà debbono rispondere dei seguenti l'ea-

‘1 t

Benini)

sono rivelati 1 più meravigiiosi soldati

Le conclusioni dell’istruttoria Narrammo

{'e SS

d'ora.

_II signorn Giovanui Sanna, di 30 anni, residemnte a Sepna Lodigiano, l'altra sera, in piazza del Duoma, ebbe la cattiva veéntu- ‘g4 ra di mcp'ntrnrai con dué sconosciuti con i

quali strinse

3 atti di Da Flers a

— (Compagnia

MARTINO,

:

: Tallij —

ECEN-TAVERNA ROSSA - Riviatà a

À

s Po

orve 21.

.

Buesseri) — L'a-

v]:?Îl-f;gi{h? ) g..ît‘ ?[l GalHina. ? D L— Cavdatleria è Pagliacei,

Tiglà

orologio

Buridano,

Caillavert,

Palazzi, 7 sitrova Îl 15-) _ da Giorgio Riva, Questo

À

siorni

d’oggi

venturizro, + aitidi Capue — TEATRO DIANA , — (Compagnia

rvistorante è stato, visitato da ladri ignoti i quali sì sono appropriati d mna trentina dî lire; di aloune palle da bigliardo, di una !

egli ultimi

Spettacoli

#x

Luzzaro esersito

di Tumiati

ha cousegnato a Erme=

CARCANO. — Miposo. OLYMPLY — (Compagnia

tiva. Bd infatti si constatò che i tre mesSeri erano penetrati, mediante scasso, nel negozio della Compagnia Singer, al corso 18,

grami

dell’assedfo di Venezia, riel 1819. SS |_II tth!l) è praeso dalla denominazione che elbe doi veneziani la grande bandiera.- rossa che fu come il simboln di resistenza. ad oltranza. Il diramimna, che è in qt‘fat,tru atti @ in prosa, Midrà Îu iscena al Teatro Costan= zi, dî Roma, nell'ottobre prossimo.

SI anni, carpentiere, domiciliato in cor&o Romiana, 87. | F1p-mw subito iniziute delle prutiche per stabilive da qual parte provendsse la refur-

da cucire.

asssteva.

nento e si svolge durante

{rovava-

e quando

Rossa

l_e. Zaeconi Îl suo nuovoò dramma* La meteos :tll'.’"rll rlra_mn_m fîa parie del ciclo' Risorgi ="

in-

Romana

si

de]ln1 Croce

pg.tglrha:c_u. Molti appiansi sono stuti tribotatit

lg…h_ artisti. L’incasso a totale beneticio del-* Me- ia Croce Rossa ha sorpassato le 2500 iire.

all'Ospedale.

per

-eneficio

dalle

multiple

Solo questi'articolo - vivo di descri-

zioni dal vero e ci magninche foto= grafie a colori eseguite alla fronte + basterebbe

a

compensare

il

lettore

della lieve spesa della rivista. « VARIETAS » è in vendita

a 59 cent. in

tutte le edicola, ed il fascioolo è gia quasi esaurito. Per _ le sionaria

Via

:

inserzioni

di

rivolzers

sattempbre '

alla

conces

fpenzia Naliana Di Pubblieità Manzoni,

6 --IlL…

i

—

Teter.

:

1

Fattorino a

-

giovinelto.

per

tico bicicletta.

studio, pra-

che

senta portare divisa, n preteser :

‘accon-

avente 9:

CERCASI refe=

Scrivere

indicando

renze alla « Lettera F_Casella postale 41

Milano ».

RO SAMONIO AAN tolor & RN | Unico Sanatorio per 1U bercolosi agiati esistente in | i -

al Circolo” Filologito Femminile sgni

3 av

I

l’equilibrio

e poi

sua volta

La parziale sistemazione diBorsa d'agosto

Morto in seguito ad -infortunio

S olapmenta

Di

'."? recità dell’Ernani a prezzi 1mnòllarî 1:nnsoegg.'

carro

e fu

sospetta;

alla

La grave disppazia i un carrettiere

a “Leonardo,, g la “Pro Esercito,,

Ù

.1\_.a.n't1 "18,

ai

Non si dovrebbe facilmente dimenticare ri-Ì il pubblico ha sempre una iistintiva che porta a racco- {allimento tfatto ricorso a girate di effetti cevrrere alla impellente necessitài disoldati l pugnanza a quanto s} vuole dall’autorità divinciale, quattro indiv: dui intenti fordi nostr ‘ ai ità di comodo e di favore per procuraraifordie quant sario e neces grand futto l’aiuto ed attarcigliare una Il egolamenti che spesso o non gliera nélle dovute nare lenare di scipii con r liosa ommies&so ed orgog è ] dino Giar del ato. di tà tagli ifroute e la Socie siorsono, inceppano l'ifilo telefonico, poco’ prima Giunia Municipale nella sua seduta: il ed lo La di se inventari o degli soci, Abideî cati libro sale appli sue le sono re adibi iadvi ES * di poter offrire ed -1 chrabinieri si getearono subito sui riale. per un 0- niziativa privata’ laddove iny ece dev'esserei jaeri ha deliberato:- _ :, =& imento {uate al nitrovo ed al divert atica beni tori Eaivi A. Scle-y nia questi : siì diedero. a luggire: velocamente. Ricrea pr ai siéne _ cenza conces Iì Le Paoli poi: a ; La conog . con saria ta, neces e aggia jncor tà meri pene a trat. e tanto Genov unto P. di raggi 'péra 1 di {falsò continuato in cambiali ed Solo uno di essì poté essere ità è subor- scarsa dell’arg omento. Si viene dicendo che, sa l’uso gratuito della valletta attiv le tutte così | i endo rrent ogli conco Racc INO il pubblico mi- lammissione: alla- 2.a asta dej Î uso dalle stesse a sensi degli art. 79-278-284 to in arrestò. -' one Centrale Go-- ]a carne di conig jio trova fra dinandole alla Commissi si one, mentre d‘al-l all’appalto per la sistermazione della strada alle Sotto tagliato era circa 4000. metri. avver P Cod. per., per aveve nella qualità di diretfilo ed e ©1} na grand nomi una e te janez recen di vernativa amo te richi aij vallazze — di proporre al Consiglio Goraua è ttizi prefe tore generale fir mato dal 1910 àl 1915 molie amen na nuov nomi fa di si parte nali tra commissioni regio zioni relaconven bero delle ne uillo sareb si ovazio tranq per diverse somine con firme cdi che l'appr o cambiali nale ipali snim munic con nti j è Gicuri di attenderestagione troverà l n provvedime mgaproiun Îl per e fittizie, cambiali che areg alcuinesistenti di che ne’ persone cessio giene va alla dell’i avveni a tive escogitati per la tutel che l'avanzare. della. Sulla viù Malghera, l’altra sera -- di .'l. Luchi A. per un ammontare via volta dî teto sua un a .tutdi troneo sito 1Lo e.«jl vista eoli del in mn3flt : inento disgrazia. ni vedevano compromessi stre truppe .al fronte isibile e pul muto novècentomila lire a danno della cosa propor» e al Consiglio Comunale l’approva- ! una grave l’inv oltre città, di in suidando il proprio lio re conig atte del o là, comb ament per per aliev io necesservr ‘Tranzitava. àltre. pur- zione dello schema disciplinare per l’allarddo. . di 23 soctetà Borsarelli e C. e di molte Luigi Colombo, che è evidentissima, non avverrà mai, I tepribile nemico. cioè il fré atti privati coll’aggravandi Pavisi al-, veicolo, il carestlere falso-in io di 9 Navigl sul Ponte ni. del 124. to n ragio di aamen o Vercellese, cumul strada un troppo, per anni ,abitante in te della continuità (art. 79-280 cod. pen:}, detta 1a « Conchetta » ra la +d 'un tratto il-tavallo- dava un balzo imIn codesta guisa la buona iniziativa, ripe- la prima Conca i ‘dela i c n -Vinci da bdo o eonard L caduavere nelle siesse circostanzedi tempo la duvia per e succe a è ‘via Alzai provviso- e violento determinando tjamo, verrà forse sciupaia come _ 2 ere Verzi à iscrivere nei bilanci sociali annoti. Vicol fiper di a fatto de nioiizione della casa congelate, come accad carni povero conducente che andava le' del per {a to ria Pat la per situazioni di somme, merci, Tattue uti zioni i aî funerali dei cad sotto le ruote del pesante carro. ,. di fàmosa memoria, come nire ipale munic luyva non covrispondenti al vero ed ecc.... re, nardon e ld_glla accadrà sempre qquando si vorra fare dello Egli riportava una ferità lacero-contusa La presidenza . dellà rms:«Leo annotazioni ed iscrisaîenf…emente ?}'7 3“{_5 OmMesso di à dell’addome :l!t ano -.lb scost sî che tri e bilanci stessi a danno empirismo, con regolamenti sì sonao svolle presso ‘al collo e lo schiacciamento cerebrale. «“Pro bsenciton. _ue]l‘ìm ieri solito il zioni nei regis i Comae prod ’aì‘ uie eseq solo, | & alla con conseguente commozione _ re tuiti i puropri soci delle ò spessa à trop- dàlla pratita piu comune e che valgono ta, la nostra Stanza di. Compensazioni al- dei soci e dei terzi. edon Vajiné ricoverato, in gravi condizioni, riversano usni colpa _ alla ti pano l'iniziativa priva ineren arrestati incep ioiri ali noo operaz Putti caduti. le quali Sì succ “ le. a o d'Itali uond Banca C-| ulo, ! avvisò ricev dall’ dare lo scetticismo pubblicò in ogni | parziale sistemazione dei contratti-di-Borsa : l'Ospedale Maggiore. sul De Paoli, dal quale si dicono ingannati. po breve intervallo soci, ppe, che voulesseroòo se- a diffon } arità regol -La v. . p. e à. ottobr 31 cos cortano coloro dei al ti C proroga via | . puon a e I eo, a 1 ivolgersi alle ufficio deli'Annona, dnc-t}l la pu tualità nell’adenpimentodi dgni agipe il pietoso cort e0 Perchè il e vicor uto, 23 per la «LeoStat Via di contratto sta a di mostrare-aneora una voltao n sedi attinge| u non giene, ht.h‘ … ?pf.\ dell’I [ lettori ricorderanmno, che giorni or s u!’;' cordo con quello nardon, e di Via Cappuccio, 13 per la pii el come e quanto S ano presenti alla piazzi izin cronaca, dell'infortu. alleva rno - 6eeupat si sia dove a ci Emili dell’ ntri !nì ce le.m a ti volt nej mol ono dgnI — ssità è la opportunità nece operaio -- certo Giovanun la jargamente il coniglio, dati el ad o Lisercito», donde partcol nese capital mila nio 4 re a consum vessillo; oppu j nostri oGpe-) ni Cappslongo di anmi 28 -- il quale lavo: nej ea: sp;_,mìn:. &£empre presentanze sociali resto del maii iottica eonsigli? lrava presso uina smerigliatrice nello stibiil'mercato è {r lhmitata iniziatore della patr la ratori —- di tener vivo ?.a Igjenica sa cammercialf dimento rà alloràa e veramente è perchè scambi vad degli <; Parpravicini. I Cappalongo rimase algersi festazione presso la « \1g.llfm quillo lo sv S. che gentilmento carne di conigiio a Milano- « l& tacca no» lu ogni rar no dindustrid anché du quesi ferito al ventre da un ferrò e fu ricovéerato , Sala ia iD n aa notizià Elallu Snma to, non cèrto con.disinull’Ospedale Maggiore inn condizioni gravi. | 4veijSn NoN appenariceve î_:‘,‘notjn-aì_dubn.‘ come hannoafier n ti, ad un assessore oîie 1 tempao. di fo rte d eroico — ma,serio è dif no, rce naostro Mila del ese di politico to ti ’ miomen cer tare [eritil'infelica Cesso di vIvAre. pità Mili o.n 3.u_:ln_ jevasse in pubblico, codesto | ficoltos? È anche con su” Sflu;gfim_clg\-u1...=.... ingenuamente porta, piCSe, elfui aleuno, appellq. c_o_:«|. n industriale che si csstituisce ‘Cali condizioni di- fatto- lasci&no: spetiaro vaglia vispondere ::H‘ idez. responso! graf ior magg |a tunà pér questà Pl-.‘-j per le Case una perseveranza duratura velso echi è morto $i è costituità al gindice istruttore, l'induL'Istitutòo Ent e Autonomo olari che dispone di terreni adatti per _ lo e pacifica coirente degli atfari. così da putei sirigle Envica(ihtrînghelh, abitante in via zà ifella patria. voto dei principali colpito da m;andato di atJialia. Tuite le- è omodità Èîue\ramenîo del coniglio, dovrebbe .e age- fansi redltà l'auspieato Regiho, e fra-i pribm aav Nicolao 8,contre di Imi s n dal.6 agésto uommaerciali. del inferessaise- eì bbe potre to ente spicca inpa utilm valmenie, per A: ologivò Femmi, ta ai suoi numerasi in-l ] a eà Camera di' Conmmiersio. EA Ca4 RI ioni al- Circolo VFil A ALIT ntrattaz . e dellereo uflicialo a ioni | :wrroDte T M O ipiesa sollecità-r CSEO l iiC sehtirà” presa a ai &e Ù EOLLOC _ An (.Cî?î'g[‘( e èppro. aceni SEAN truffe Ne ) fal:o, . dalle popolare. di o accusato apritann è dell'cetà ì I..p,.‘l.l ii a ente Bre u icotarim LO pitmpart e e ri, mobiliae ER valori sui | : presto ulle .i0 via 17' Brera, mo : riferiro o ?--, . -5r,,31—15.11 1qc_lu:bua_ è e Q;|En\.?;r_ù priazion e dalle 20 alle ;'""—'-t :’ll LÒ'-’_-‘; m'is: 1,;' alle __è_},£+_\ eullensàizis.esiore.sia. puse.paszietmente o e: à 5 '7«Ìy:£m vjpiet iE ESP Ora irovasi al ‘Gelluiare. . garunzie sicure più le commertiale linguistice che sara enuté con l A. i

I ONNTA Di CIU NELIBERAZI

i

avanti

R hla ayvuto g,,,.! CARCANO. — Teri = i

ali-

si dettero precipitosamente alla fuga, abbandonando il carretto e le macchine, Uno dei' trè però venne acciuffato e irat-

Rcrman;t.

qualunque

rati in pericolo di vita.- Tra

prima

Venezia

un

si mossero

conmmercianii

Genova-Milano

rinviati a

ocsgi

P C. avv. Giacoino Federici. Ancona e ’on.- Arturo Vecchini.

no tre macchine da cucire. : La convitiva, ad una pattuglia di guardie

ffizione in uma vetiura ristorantie del diretto

sa.

suolo

{ransitavano

nel gennalò [ leztori ricorderanno che, dello scorso anno parecchie persone; tra l1e catena

restano servizio le dame' della Croce Ros-

in materiàa,

Porta

'Ie'3rl,.nolle

un

generale

al

lrasporiato

dividui

Da gliavielenamnti ia vagon-Iestanrani . Assoluzione

dal

Il lavoro

— A' imparato

«italianizzasse»

o sì

perdette

ruote, L'infelice riportò contusioni e una férita alla spalla destra.

bunocrazia sì Spe-

slupida

questu

‘. se

invece,

Esso si svolgerà

Il carretticre Pietro Galli, di anni 47, abi h:n_a_ e _ Paqglinacri una ù stagione lirica sestitantein via Sijrtori 7, ierì mentre gni’q'lul\{lu L ta În Cooperara tivil" d alla Società orchestrale. un canro della ditia Zannini, dalla quale : S. MARTINO. — Aîla recita patriottica e

L'acsondo raggiunio colla ditta Percgo

Ia la Speit. - Ditta Perego Radrizzani esercente una fondervia d'alluminio in'Musoc= |

19,

mentre’si trovava

Caduto

te-

a

caseggiato,

anni

delia ?.‘onmià%on&

[Îll-:. '“’£6-‘0n@ del Tribunale.

É:llì:%f%|lnf]‘;]'[]' avendo riportato una grave ferità

atllo

serve

Trinodo è quell’arnese che su la legna nel focolare.

-udizio.

51, operalo presso l0 in viale Umbria, ierj fu (rasportato

tutto ciò nel vocabolario del seryente? Indignazione, Rifiulo di passare il docu| L . | uanento alla firmo. Allce scale, altre pratiche, ullre suppiiPubblichiamo integralmente 1: concordato firmato ieri dalla ditta Perego, non con- che, un'altra settimana di passione, di via sorziata: : 'ONUSIS: .. |

postà il capitano medico prof. Giuseppe evani e dai tenenti Cavanna e Luceciolini.

alimentare

làgopa Ferle_. Pié megibri

d‘..'m della Croce Verde alla- Guardia Me\}“’; F.“ Porta Bom_ana e di là all'’Ospedale

sportello burocratico, trovate un impiegato anipubo u cosa diventa allegra, do, per,esPNUDiO, conosco uUno che si chiama Tripo-

DALL'UNIONE SINDACALE

e -u‘|ai del

di

19122 quarquaragia

Banca,

OL molE i Ni lassisieva a PAT ali. InnI nazion fuzm1l ia 1 lgîl… """…“°"".‘“' ripaso. Giovedi La BoAn i plrre.c pitò al suòlo. 11 disgraziato, raccolDIANA.A. — Fennuc LI cjo Bedini ii aNa riscosb risoc ai WD .° n"_(7’m compagni cdi lavoro,

un

poi,

Antonio,

Nottole Cestari

teett'pjmnr:eriggiu,

è

postale

Mgrzwau

tonte In via .;fa{bxllmenfo

marzomarz

g’lu3‘î,zl;'\c.egggr…a'fumtm’

Cade da una tettoia

la stessa

medesima

provveda a mezzo di scuoòle private autoriz= dao, n mome buffo. Ma quetlo che lo porta zate o con l'insegnamonto in famigli. IL’elenco dei fanciulli obbligati ailla scuola, non ne d colpa. C'è da vidimare un passaè ospesto, sing al 90 settembre, nell’ufficio porto. : dell'istruzione primaria im Palazzo Marino. | — ANE — esclama ill sergente — Tripo; R B +4D

Alla direzione del nuovo ospedale è stato Vi:

iMma... se proprio

Nelel

!;Ì_ fabita

na Giovanna Foresta, di 1-?.E;uni. che il &22 corr., d cadutita nel fuoco, h si i us i & va gravemonte. ; AOE

elo staccare una manica, accorciare le naulanvile e tener pnresente che alla medesima persona uon sipuò inviare più di un paccoò pen settimana. Qualtro spedizioni per uUn

sî

Per ora èesso consta di duecentocinquan. all’occorrenza, TaBta letti; ma potrebbe, © cinquecento. di pumero. il aijungere

per

E

Teri notte è SImoita all’Osspedale Maggiore É la banibi

soldato? AMille & cinquecento grammi di peso. Nén, uno di più. Se il panciolto a la' maglia pesante, che dovete spedinre perchè il vostro soldalo non geli, pesano di più,... do-

al 10 / ottiobre py v. dei lanciuili d’ambo i ses-

agnuna.

ribilmente meravigiiosa. Tania tapo però la fertilità delle proposte, che ined ora ogni buona idea sî sovrappone tralcia l'altra. In questi gio rni è venuta in pubblico la lio, una quistione dell'a jlevamento del con:g l’occaeccellentissima idea chì e- anche senzaa prima dovev e teva po guerra, sione della come Mid'ora, in un centrò di ca rò viveri dell’alilano essere studiata per i 1 rapporto } mentazione.

e

tranquillamente.

L'ospedale — per lo scopo pel quale è che, in piccole camere è diviso sorto — cinqgue letti ocontenzono al massimo,

contro i lità dei nostri soidati da riparareii inverno. prossimo rigori del Si è venuta, come si v&dèé, così ripetendo delpo' la storia della favola della pelle.il ferun sue tutto le che izza chiaro mobil ben è dino Giar del perchè ’orso, La Società de _1:g.hora.t.orìq vore degli ipotetici allevatori non potrebbe grandiose sale per un gx_'an vii ment indu di zione utilizzato, se mai, non per questa per la raccolta è la confe col gentile essere ma per altra invern.aka. Adess:o gul.u di lana, di biancheria e di pelli cina, déi soci. si è anche iniziata un po' di po‘concarso delle signore e signorine com- argomento già è ne azio nizz orga di vi si è Messo persino un o lavor Îl primi jemica e di mezzo i are arriv ad no ncia cemi non pèr illuminare ‘il è pletalto confezionata. 1 assessore e comunale, alla buona idea, rincorarlo pacchi di w ateria pr.ma ile servi per pubblico zio di comesploratori fanno fosse stato bisogno, —

REGUZZONI

il volontario, socialista

Vensgono infine indicati i tipi di jndumenCi serivono: ta la proti dî cui deve ésseré subito attiva oggetti ad ora per tano La fioritura delle iniziative pubbliche è limi si che e e duzion gi- private per venire in aiuto ai combattenti to paga. ere, ventri e, sciarp calze, come: di lana sta- la néstra guerra contro l’Austria i è inesau: - f Gottimo. ‘ nocchiere, guanti, manichini; e infine n è purtropciàscu 1Ì’}iîli.ti { prezzi massimi e minimi, per ente miindunmient oconfezionato, nella dà sura: sclarpe da L. 1,40 a 1L.. 1,70; calze 0,40 a L 150 a G 1,75; manichini da L.

ripetete

stretti a rinunciare lo, alla campagna,

per la disinfezione. a Secco.

inerenti

sterpi

EO i

RA lT i 1È'Jfle'hc o. ialli altroum—pn Lrascgiudi icò ziari di quel l s} perpe calun e UoSiSP tratta. _ nie.

| l ditori del-.: sporsar i o An denuncia contto gli anmin n istr:ra inist tori, i siudaci e : 1i dirett di ori i co- cogi a que ad un signore,il quale intervenne hie colpevoli (lî reato s dî fa!s'. ticn'ì:ìuncî°d£ ì°iè altaccò briga con l’impiegato postale. Nac- lancio e correità in banca rotta. IAC c[[lue un violento litigio che fu’presto sedato b Il procedimento lerminò con l’assoluzi one” aÈl| un collega del Ponzano. L'impiegato si ‘l cl: quasi tutti sli inputati in sede di distrat-. Hontanià; ma, fatti ‘appena pochi" passi, f_., :tî.[ II cav. Lorenzo [oamnini, diret Stramiazzò al'suolo arivo di sensi. ì1… olto anclie lui, rispose querelando pertore CaI'JÙL::I'WDÌIÎ':](':I(:ÌÙ n.;:fcors|o consiatò che il Ponza- ' iggr?:;zn;v(gu:îl-nntactue accus atori, dei quali SS tl'eofi‘glî.… po. T] disgraziato las,.c.la 1 (urono' prassiolti per ritenuta -

sposta, e dopo 'm_:-r:r dgiratòo per un’ora ed essore stati presi in qgiro per due, siete co-

d

distri-

di

ai he con, uni proce processso so

lissilnà nel edmpo conmere ::li=.'Lìlî= ai

violentemente, L L Il Ponzanoab.nia‘lq_ — l.mmum[m:l lì‘i ladro fosse fià due car D. nieri — senti il bisogno di affibiargli q1:lalchu _ceff0n‘e_..[.'fl.tto h’Ϋufli'le diIA

Ch SE cala giù, anello per unello, rinuimpigliato negli sterpi c nella stappa

nubblici;

o henefi-

in gui

Abisso

SAO Leciaitato M

di un. passaporto siete caostretti sallre e scen= | dere tulte le tòvte scale di tutti gli ufftci

pubbli-

e le ore

sono

nella projon-

sb0uv esse-

asili infantiti,

a nemmeno

e rossì di rugqgine si perdono

{11 42, addetto ‘all'ufficio della .Stmr.îo’ntîJ cÈ1i—'

su delia burocrazia. Per avere umu finma su

il'certiticato

industriali, so uon farà costatare:di essere stalo vaccinato con esito felico o ivaccinato dall’8 all'11 anno di età 0 d’avere

resistenza

le energie

senza

pubblica,

e 16 spinito di +a- opifici

efficacemente

urgciuti

che scuole

cenza

la speeculazione

il

a pre-

L vaccinàazioni è le rvivaccinazioni 6obbligatorie, di modo che nessuno può

« Ma sopràatutto l'iniziativa, che ha prevalénte scopa di assistenza sociale, è rivolta a completare l'opera riparatrice ché il sussidio governativo tende a compiere a vantaggio delle famiglie dei: richiamati; gravemente perturbate -dalla guerra nella loro situazione economica. Dare.ai soldati la uducia

dell’esito,

questo la quar-

lo si niastica del 'jH'Ì'HC”;'E:';

DI

an

La morle d'una hambina all'Ospedale uuerra Non Sia caduto nellu rvete fustidio-

l'accerta-

per

inoculazione

praticuta

la

essere

peggio di un pulcino. E noì 'sì sragna più. ‘ Non c'è citladino, che in questi tenopi di

sentarsi 0d (essere presentati otto gionni do-

mento

deve

una vecchia serratura forzola, rabbiosamente e ci dà l'idea

| e

la nascita e perchè tutti abbiano

Per

sità di un abisso. sloppa inricante.

L'innesto verrà praticato cul Virus vaccinico animdale. Aî genitori sh fa viva preghierà, perchè abbiano a presentare i lovo bambirni' alle éedute pubbliche di vaccinazione aimeno entro il semestrve sglare Successivò a quel-

î vacciuali indistintamente

burocradzia

\di umna calena diabolica, i cwì amelli pesanti

A cura dell'’Ufficio Municipale’ d'Igiene sono siate pubLlicaite le normeo riguardanti la _ vaccinazione gratuitàa dei fanciulli. —

po

tedesca.

burocrazia, di-

TN 12 KI

À :-\ ÎΓ° t-jempo, il fallimento della Danc l:ll Îî;'-lc-’ d opalare, ebbs nna -rîpeng- a di - > ione . ra

di

_îaic.’ lasciato, il servizio poco dopo te ;wt;.(\:lvùgvn. alla sua abitazione; quando 18,sî

|dano tutti in cagnesco. Lo stesso nome, pieo di erre è di suoni striduli, conte se fosse

L)

lo in cui avvenne

con la

c. Lo

i

Norme peria vaccinazione pubblica

Jimiti

L'ufficiale postale Eurico Ponzano,

anquillo dei cittadini milanesi,

=

Nella sua qualità di prasidente della Cort-

misslove

a mpo dell'on

AL GIORNO Ucciso da sincope dopo un litigio

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inigliori

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e tutti ì mezzi di cura de

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‘hanno evacuato ;-mm…h"m“"""‘.".‘"'"l confine altla frontieche era ciità di; Predeal i do l'archivio a Braooo,

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Pumianeolia Contro i barbari!| | nemici di ‘dentro | muma ia

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davanti

ai NEA

ìnte}rni.

ai : pensiera | incollarii al muro fucilandoli il tuo l de / posito. proibil: ' , che sia e della’carta a i Oecorra < \she Gliroperat sol . itatlescm pensiera tuo ;?fl{l:fîtgu t i n[n u s internazio- | Ora che h0 visto collimare h:"lfì ci-r-l;['mì;)tLci[ì Uu‘—]r-h['1ic-Élîth cqî'ì':ll?*-?i i] derando ‘mantenbro velazioni î?1;î' : u -'\iù s0 debbo dirti aho a LE MNT delle nazioni civili, col mio anehe .in questo,

dali’con' i. lavoratori Bl:fll"l"llfl ÎI| I‘B""fl di tenere a Londia o a Parigi | propolz | ; ] | ono la) gualea costituiràe: un miovo | + | Wnalconferernza NOWwO Geor flifiW5k

l Sfi fl suauen u

sin) !Pldl!'[lznnnanno. i, sera& ma- | _. _ Viaggiatori giunti dall’Ungheria affer Stato Maggiore del SN n ia aliss S/S ; i : E dice ro RO ra u Mena A : 00NaaNtrato ) Gener imo A SReTaTTA :

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u Popolto

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e: entismo delle autori I Non capisto l'asstutel ATr0s, per cel: nte tame gnita iona la-di ndiz are inco ovo per Appr J | °“«'E{"' nfL-‘*.£{ brita Che_ . to-nel N/-2397 RA | U poberge sindacato. degli aperai ? nel- -ufiefi?n che ha scrit Nazi vr R one essere renti tavo di leggere le| | l vogli e aspet ancor mi nici» daHl’ingdustria: della carta, ha, preso o temp ono più Da ai t i : i ESOevoli? Non ès l’ora questi IOE: esso’ g arriva O aO \EA ' FM l'iniz OgON LI ave= spreg . Non talito. diY Po un movise © csserì , ‘]IPi Tl'àìè“.s .Un-.j ons iativa proin o ceni. scritt Hcluaioni fiducia ti ayrei setti. O:cOnic ntò--ner il; completo : boicottaggio del lavo- gl° ]Î:wlut,d. tale mento di perdere del tempo in préces n | 31, sera. ' |

.LDNÌBA.

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Caro

:.ontlm i lurchi

esacerbato,

d'Italia ,

vendetta

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N

- 1 Settembre 1918,__

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segredariato internazionale D o l’'Aust | sscluis ri:Ù scluso

ADO, 31, notte.

PIETROGR SL demo L i Aviatori russi Janciarono bombe MAT L RZI SO i

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fi ros-0te e

i qffîî1]J E‘:]1tel1.llunhAN‘“x;ìtm‘€lllrlî sdegno vérso tîhcri‘lhrlL L\0£ÎEÎ'!1;dt:n EAT zioNnes I mini che son presi dà santo NETT al tedesc tedesco, | 16 .“ v (iguri vondut i i --al schifosisi’' figuri Weatti'o i e schifo ii brutt .t".‘L-“«.î-1\'r TAO acchi a continuale perelò re. dell'opera yiagli spppressi i pe acchè "sl" oppongano' al dilagal’uso ri. | ce della patrid. i Vanno E della ‘con' L «anche ile, inqualifizab i primi. apesl italioii : asii come | voltella Gli- interessi di tutti alifrontegsiare il -graperdio con questu cana-

saranno

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rl"'î;rbe3li-‘è GBE continua [lt;u:lì?fl.'] M e continua- | _ Questi deputati, cUi o rél.'iî%?0‘:’:allrg‘trruî;tliîcî;;r;.ì;mgnlc utti gli-uo- | devi evi

{u i $Ùdîis“'“'…'!perchèé: noinparte parte i dico in

NE | A ’ ; Frivdric; lstadt izioni S di ‘vontomi oltre ovest di ad tedesso j& consiterato i austroessere’ può ; un esercito «Sulle nosizion -| _5:D.kufl. I 'gas sÌ _"Pm' È '0%8ta fauo' verso *'ora di finirla nuova Internazionache i ven-| no umità di spivito' per la sono continuati il 28 e il 29 sito di gas asfissiwnti diero imenti passo vombatt i | primo il assioura :;u.i » di za Diminit « tedeschi e ì gli ;;;11?;, di gente ! Ho".ae‘mpre siaputo ' giornat 11 sèî!ù suo sovpres la uomini, dal intorno, d?fà sero | é,sc… che svilupdomani tedoschi, E di ayvelenmati. _ | 1a | “0 l stessa ostintsione. essere eliminati ? debbpno nea- | '700, con 26 ufficiali, rimasero che i rappresentanti degli imperi centrali h veT È:îîîîî delle Wi“’firl'e alonore alla g:-;u%r; Iv.-{ara operazioni, hanno simauilta tengono pera huona chiamo a raccolta quest'o non tum» Par duti «ultima pros: un : delle -all’ontà ato i r consegn iscono ro avrebbe miglie, nun arross tT f.:ù&iîc:-tedcséhi SI fltgg'ì i,dellaAaroDIa che a) t s 3 russo sti non venduti iv isadiltà TIO sociali Î i EO e ufficiale vigilio. la Un figli i k «eorziss tutti A ;l:î:'-î: Nowo r?enl-îa’::'p: da : s F : la..…… ; îîlcf * Ì i: ii di dello | {r ",î:;f’pr;:;;.ì:z…;-':.":rî';gnìtcr(i.i.î" g:r—rîî î?x?à.lll:o xllîfî\£.r'gr‘::‘:-‘g-.'ian1îllxlt.r=i’r % il villagi transito contro lutL LA c Ù l':hi‘flrc;:n' l \ibero ro Lag do a. i a chleden CLS QA AI la prima | Grass-Eokau-Neu Rumani G _N fi“ E[:“ESSW“'…"BMIEB‘H"M““EH‘fl Timiesub, CIE tealla Turohi ioni fa diventareconio muniz . italiani li* più questa ; piazzafortes raccontò che i i cada» La hantà degli di ('_1'Ile.Zl€'. c.l’ella. 3n\1!.hhf. 1.1;1|\nu… | “ basso del' “DGra: cchi viglia Essi : i merari. ’ : L len. ! 31, E& o 1915. della stazione unghereso al di là dela i frontiera Birsha WASHINGTON, | veri del tedeschi riempivano ì dossati stuti non vi sono ! di Dwinslk ’ Nella; regione > uccisi pon- | bocca se vivofutti gliji | NVapolt, 28 agostVincenzo Scalera i : ro ad È aprir mento. proverabbe sta uon il | {fortorza. Lungho file di tedeschi | in a che p}f-n.lîz ormat NO rio glclm: trasf A P [ deside il staeta ::ral.r. 1de be re c.s'xf-:r e sareb rileva .m. a, ruman e MA i g:rf.lmr.mî: g ai| Allo : scopo di hen verso i.neutri di avere italiani, che 1N .dqu d ESA ‘1'I‘IUL!‘JG.II 0 VIVO fervo dentatoin alista di Ca ertaa . zione militaro, Sì orede ohe le ET reticolati aE di fili #i di pimanevano l'Inghilterra mostra i MOA al | ovano daiALI Sezione Soci ai della, è l © ; e : sono passate grain: la trupp va. le nostre l per sia idealità santa nte di corre una sola vità è1 i ; la Rumania e gli imperi cent ; morti e vimane cui'filéaltritalmiennemici ‘ pot& Sàîuhlldi;; ÎOB'“Î';E‘}àhg‘—‘;îîg:)l]i.ePgg'u];lu%î_gff‘zè'î.'gfi dietro mon ché sorrat combattimenti te i : Wilna in di piedi | fronte. direzione In uano press'a poco sullo . stesso che Stato di . imento tm contin dipart il l'l‘l?“° i fettivamaente SA A Fa | .! i avevano ragione di |itagna informa pernmiette,. Elto Cia condi” I. tedesch cadere Ì 1l nemico, essendo passato sulla riva de- | vano iure che la resistenza: di Ndwo Geor- | il'suo governo : : . | ci mer e rica dell . ’Lf; 4nmimc jzioni, la consegna. in Ame | ‘ ;'. ÈZÉ-È;Î-T°;? g;,.g%f.:',î_,’. | LE nita. ["…EI“ zcn(;a.(t;l :?'Ég')"Î' acca m Germania prima fu in' esk e nu giet st,fla | mu ;-‘&u a rrì_a lE al-e1 v gt’el llàla n 3;fll u .'u [“]‘ fll" R o Orang. L " ; " > : |— : | : ; 7 a ento 21 senito. Pimgor Umedio aon i rin i SUb “ : ‘ : in Austiria Ne I | i Îl J i a.ustr1&c& PBSPIHU zsa. stan fll""ulmflfl Att,fl.8@hl I'…“fl"“ IE ÈZ"][“ l E“" . , . tedeschi nella regione EN sera 31, cchi GH NA alta PE di e CO seri una “A oko d'Italia) 1 tedeschi usano allaccare a Masse com(Per telefono-al PonROM di Lipsk(a metà strada fra Augustou e| A, 31 notta, ; sera 31 ETT‘GNE I f rancese t e angilo ione A frfln ’ 1 t sul 'à LH gl = Sar mercè ]01'g'9]'.l12.'33210 dare& normale .a.l'à S À ÎCYL ii di ? ; 'ad A Wersa sono 9 niour'e . umi $a) e. Gli'impértaiori dovranno ievi hanno : arrePARIGI, 31, sera. danes to bolta| zia in qllci circoli pole retr flgfl.fl.1'[if.fl che nun al sud e pro O co. Più no. T han i ‘ Si ha f]_.a- ÈUCGI‘É.‘SÎ: (! non i : L) ESI riàc cotone : il aust e a MAtinata offensiva di grandi. forze | gtiranzie che j tafilo le più serje A| Gli y tto una profon-| (È sato un'os PS r , ma vott i ici ha,; prodo i alist ufficiale hitic i e giorn comunicato Questa notisia dimostra.ancora “71° Paretchi attaeeria. ma impiegato esclu-:|artigli di altrove' fuoco rtato o traspo violent sarà ieri'| di qron22 te ' sanipte. ufficiale' delle'o dinez-one'dì Savinobrude Co in di*quante lacrinre e di' quanto | a fanteri di A chi paese. INI del À bisogni i per tradi- | Gorodele, alto sen‘te_per respinti iN dicect stati respint s0 IEZAO ; e strombazzatà offonsiva in ter-ELsivamente Crapovoo, sono stati | aa Grahov icon Ssel Ì i con u +O- a le ’ iLel L sono avvenu resso eria ! ;13 ir Wolynsky ill|ai la famosa Wiadim i di artigli I"tt'l'v di «Azion : L PI ; , regioné i l a vières Nella Quenne ) nongoni di i d i inni guerra regione di nella russo e io i | | ii | itorio ÌBH pArtois zione la disloca 'die{flìgnggonuntfi…"addBll cons.gl ]Elllm|i]u dic“a É”E'MO" che ha modific ato uato o _ del| E |ÌWÌBÌI … B$|Ìfll‘PIÎfifllflllllllflfifl@l’l flÌWBÌÌ notte a P ha contin A e delle sue truppe, '\ffukîl :]Ì;]')\l\l)..l.;.1 e ia ne | Y i la direzio irilowic : e| i in ‘camer forze a ‘ grandi Aa, n'.ucs?tr:°l::tîaL MATFORO con i fuoco ha sconvolto te lrincee e SE per— ) l’offensiva il nostro :

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i. e raggiunto gli accampamnenti tedesch STGI:BQL@IA,,&1, sera. hamauo dne batteri nostre le rgonne Nell'A p1'-amul-di i svedes ’ . e ha deciso bombar-

piogiemin ai a ACATITA o a prosto FrIedriobatati)...to arcoe 93 re e f tratta

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L ai I » i 1 flfi… a verso Moneel, Besanges, Chazelles, | di…B Γîfl Loren fil a| e Bl'llfi licenz llll[l dare ÌÌ"Ì accor FE|S… ' nno FB ta. potra Sì ita |èilim di Rabodeau) ; Vosgi iregione ino una | nonché Nei a Bothmee s .SOmo. avanzati ieri fino allo n che gli esppriatori il riserv FE purze 1N | cond.zione ità LEA, 31, sera. paunois e Lino e 25 a o BASI sve-| la guerr tentat to ha nel merca io seersar distin mer s! L'avv che a. merce lui di Stryp di dà ricor ai rogua,rdìe russe LAnge». ret entain alcini &ci- | certa quant e e guim unose dell inse la o conaume* rosti salvò al 30 : l e qualeo ali, argin la nte ntinop i. dura Costua Sì ha da ] P russo-giapponese, Fi Una: ? Sì \'dese a prezzi determinat - vTT alnnni ani medaT stato avurgRte respinto. è. mia |tori, a_ notte. 31, vita, a Un generale russo è meritò tre LEA, “ | BASI dise: o tle | fficia i rl??iflfic Q-*f-'-"“ff-f‘fl'-'h—‘î- dovmut fllflfli ÎB[!ESB… cato-u della' guer- | | s; 'fi lPE“ EIÌ M[:t"" fififfi comunicato ufficiale | stenza _1"”f'?-f?t"la « Sulla. jronte dei Dardaneltà iL nemico lia: wlie al merito. Egli allo, scoppio i i T i trancquilla mon|; Si"La da Berlino:’ Un ONTC del: ote del 27 inferi corso sul ta, seriteridosi - a AOZ to, infran .Z& essere BI] 'VBI’È | rinnovalo il 28 i suoi altacchi del 26 ehi, nes La ] {IET di cor-| — data 30 corrente dico: del }"î"'fe3c'.‘-""'l' i d l"""d"…[‘;‘s .tB‘.i"îzi'".'sfî”,"' g "“dlafif‘".":':ff TOSEO rta. Gli: attacc À°Î°3" Anafa f';_’ di a ne 'g”‘ î’ regio A credetto di abbandonareil suo posto nella i N €… 8.l per"'I‘“"r lflg19 g“ giorni asziHi';’l';i"‘{’r{’é’ude distrutti fiilgll Bialykamren verso da mici sono stati inm questi ultimi flfl dgl fi_"ES sera. si estende 31, 3e- che LONDRA, ‘fispondente è riniase. a Vienna. L'auta orità …fll’u" B p]'u”flflt del generale fl'i… del uppe e Le:tr trupp le — 17. owm, a Topor per NAO nte è w An a passa nemic UE il ni sso della. testa di |l schow però imbàs uFtate danpolizia di nch | Hicolarmente aspri, - Tondimeno uistat low, lottano gier” il posse !l ’1;. rf"-"t; .del generale Bpch.pa. Er_mo£t.v. si. SOI ;le:ag.lîllr?iid:r]gfl-ln :ràugi p_Dnt.c icalo con' o comun lirenci Un riconq ndf. Nei combatsialto mo ,.mh%t nmarcsc ‘-tfopalf.ri Somîxìi 1.Egss-1 Abbia F;.;mj ione di to. .del osiz sud respin a calo comp statòo la omuni procesa') verso UD to; ‘LONDRA, 31, sera fortemente occupa della duplice MonaArclia. s nni tstoni nemiche atpi ai e. situale al. nodel ge- trò lespos e.Tespinlo. suUMb | q contrattacchì alcune trincc atlacc ad est del Niemen l'eser]acito slato i e timent o |1 nemic it il c:‘1]' | a llzo ne =àmle-‘ regio ‘ elle erano stato occupate dal necon-d aa che unto raggi uentro E ba strò | Gane che è finito OL horn tti:Eic comba i n nerale messu . è 18 del .P%‘Ì - «Dal comunicato ,,'.,.- ciioL '…‘…,…' parlectdei pro-| ‘In Rumenia le autorità S TESRA mico: I mostri a(:,-,,_(,. dalla fronte.. In/Volinia AN i punti La. situazione ; ‘La fLîU_l‘lff.‘-l’i'fl!î?…fì@} rapp}‘esî!ul-&]lltl del. merosforze i di | gtre idireronit impad _ siamocanno sud | ;ento sul fronte britannico. iC sette che sì avanzano verso Juch hannos ! ,pries Olita. dirbone est. di:ca re nord: : In minie .r;n ni. delle l o, a bombardai to tari I’Ètloî ent di t?mt tim ize uchy di onier bat re Swini prigi o: tratta com al 1600 del dal terren m nato O, hannw ti ate in.1 al'trò unm to OA ntan fatto o: guard eccet rese o gnat ule, d rapp ‘ll= | ‘ada nobm ento s :con 1'16@ir;] RNO di Galle lese MT è 'stata presa d'assalto Lipsk ) ràa chè' sono è stata generalm sfale di Grodno G zione | & di e nelle Paes d re: ifese, dél | ente il campo nentico»e. stale inger' e aspram i sano, ioni volers ilese, lacalità di posis rev le altre | nd sso I i IL con succe è terminata. Sji. assicu - 11 nemico è stato costretto i Le truppe' austro um ariche| Govarno i sa-| eerta attività nelle operazioni di mine. ‘questioni interné dell’impero austriaco, ma | sirlla Bobi, dquali le al nemino: zioni folte | z cond. e alcun ai ste tepropo Sidr: lani siate à aerop il’ se auuasu ; nE| r?(; 1wa!:.î flr‘:r;i,‘.!:‘i'(ì'. d Bie!gviesk h% governo di | abbandon fîrtf.fo l…‘u dei 18 è il 21 abbiamo abbattuto L‘fî]ir. tivo n& rh!v esecu flgrd llpl;1! ato î\i:},\;) lB $ comit Î1;-}—.ln al inìîl ha l—,lldl ntate i .gîamdli hanno fatto capire al x?e;gui prese ieria morte) è S\ìî.o Vdsfrrîoîl ;ft?;P; i _ russo d Scdrtoszo e li in- |Tanno del Mormouth- | deschi. La nostra grossa artigl tori mina Vienna che qualora le sentenze di =‘i=ìfl la. est e ad est di Bie- ‘hanno sconfilto ; Tremi nord a ori. e minat ) forest 7 i i ' delle n È tale ff‘any. FOE “ 5Bmhfin"ngn"; |seguonto iN :diresione di Pruz 'i'vh°_ sono SÎ}},*£ rP}'PDU-ITF.IEIE‘-.d0"0$58f0lC nto il 25 un. treno ' alla stazione di duFfinifl u"'…' lostac è stato raggiunio su porecchi punti. g“ sì erano messi in isciopgro la set- | cengi che a «hida i nostro duiusera | stessa : e.la: rmari N Lange LSA . 'g_‘le“"‘f’e’ $SÉ!ÉÉÈTJ':Ì)L;;È!E èigFgl!::gil_;t_lta…[atgl)‘;wla-.—m. ;1]1 | Gruppo degli eserciti del Principe Bialel lavoro il o Ba i di oweska BB Pussa fimana scorsa h&nno ripres | si zazlone nlz rga inodo in a r10 e di La ost iment si ka for lowes Nella l Biale {OL — di a te Nella forost e ten nmette aial || viera, d6ìl& viera. l° ]. fronte on governono didi fr L‘<1 prio gover alleati ad re il proprnroio iaT queTA to con’quelli Houthul coopera 31’—B…a'— : “onno io sul NaD' ' passagg F.R°AD i1 PIETBQ vitenere nza j per e Verie ME S combatt i st i«t*t;:!.tl one molh:;lrìel di °“? oluzi 31, sera. 'I|‘Aèl:&à£îàì…è' îg _1%n'àa à’fi“°’à? un jelice attàcco della foresta PIETROGRADO, : -: n coniunicato dell’escrcito, del. Caucaso, ’| Fi austro- | _ 1L Consiglio dell'Inm a tedeschee edWoyrse La trunpe e. colonne pero ia ,…,}-.;J'l-o'\?ato un sono torniaii i coluni» l rew superior donde notizia questa h che G211e8 general di iin tutti ento llo ri minato del i ai he dei |ungaric ai a e UAO gli ambienti della RuM ASIN ‘ha erod_ohn n a sue posizioni } dalle onee mallo i °'Îwn‘;'q'w'- va r nemico ' il Hattpilo ES respinto hanno C . D, dalla 15 : progetto di lagge. $i approvatovengono Mmienia. LONDR.A,-31.,lmtte- “ulli q | A nabcolte neD MBO ztoni or- | F7 di Suchopol sul limite orientàle della ad foreOR ‘ zz > 9-3 a informa corrente, con'il quale. — 14 lgllerla“ FaTT — il SecondoòPICEA a"rt |mMa i d' invamposti. I no ZION accingo LA si essi baES nel crisi de,la di Syerszowo: |Sta ne soluzio la senlsga a: Galles annunzi di .Sî SO consulta g':)flfll(, rn ai ;_l;g:l,a ;“è"(;ff% 2 f LO '?'glt;gr i U $ loni miste ?;13,î';; ro dele | | cino minerario del sud del Paese avuto luocommissamento re gf:féfl.’ re zio: eI 3?“t‘Î;:: W ganizzat delle di‘fornitu PARIGI, 31, E sera.: il miglior : per e' iI i & nemico,escreiti del generale Maken- |ne il degli ha | a dei bur= confereA nza iche A alla ] imento seguito Vinsegu in Gruppo mì. unm lfl IIE" . m…a n | seguire durénte E (lèlle ammnu E mmoltre no Ì…E ri. alle | ùnizzàzio ‘fl dice: 15 l‘1.l'n'l luflfi[![ ore î::or A ; delle | l‘(;—=r'n‘î \SPrO tù ! A Il comunicato ufficiale aR dei possibil ; e : la i ritirata ’ À : sen.| —a Perg rendere Londra Îra i delegati degli opera ed| go a *erno. Kop_li a nostra eCa dìfihifil'fltfl VÈIÌÌZB]08 e avrebb ] 4” nuato du- |chi sulle strade : ‘Toutokh diemi conti ha Îl ieria so’ artigl a i attraver nostr La p ardia è co retrogu di subbli i la ascart. Ct o scaglion ament loro no altre vagli : lò Gover 1L | sclabo il vetto E per o, per valleri Ì ù sitre la nti, incide li P d notevo i russi la notte, senza î

OOO ANO DAL r dico. notissima. Sì ‘ 1ì giornalista Iwangeski. a1

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ad est di Pruzana,

territoio- paludoso

31, sera.

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ieri impegnato ‘ancora una voltarun viella n NE scond bne : Popu stati sulla sono E ament Kobrin,lineama cherasudI o d SA dichiaraTeleg agioneLE atti : è | somb da Sofla: ha elos clte iaVeniz Atene d"f!ml da géla sconÀ Gdior fv'ano ma sonoo Stati ,rt gettat Kobrin sud'di > AN a unque nequant regio pupua nella avesse esselo a e per loRE fitti, E PO od urngent SAN A ;_1îsaal i an!.c necessartio Cia t&ta'}m. già si erano posti in hanno

camonti che gna dislac : marcia.

‘per reil lità ripara ndono Grecia c _ per pacseneutra so deldella interes gtipremo. l'abba etquerra della. dalle. già gravi: conseguenze plice popea. Circa le nroposte della quadru Venizelos intenderebbe sieno iniziate dirette. io Putgar BSIO

senza t Pinter o ventoaO

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i r: SS azio: e: | sya K alse nua conti e azion sua. ri 1icove i trincee. i ) i

rgiew sk Geo o GINEVRA, 31, LA , eri {ecnici facianoÀ parte di jque-|. .& Now | rai e ingegn A i SA sulla. ste commissioni. azioni inform ti seguen le hanno Sì A AA i l’imperatore Guglielmo ha. fatto che vizita Ne i giewsk ewst. buona l partei) partel aa NowoNow G Georgi schi nerò ormai' fanno uscire ; nsa in carrozza verso le cinr'giu Kaise Il | tut: ano eman ca, in-lingua tedes hanno già tro- |qua* del yomeriggio avanzannosi: verso :le 3Vlfl dei giornali il ordini: in tedesco ed ti4i

loro

suo

Al[

il nomeé delle strada | truppe.

fi°;……}

silenzioso,

stava

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contro

impaddroni]mano limpa

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n SIA FMAN ci ji Fnan

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sera.

vato il temmnao di mutàre

i canrona,4, dodicLLC

di1i

di.

tre &

/ di arnti. & o ANIZEN i E nta; casse le | mitragliatarici, di mnova

edSAIeffica ò di diue» Cr nti’ di wvstrume li. con convog di due cartucce, per: accantonamenti ne- | cento due gli EE di cui IACOD cavrì A MENCECN ‘cento mict. oltre dî vi, esplosi cun uno ed i pionier | i GE OA ,r"ra‘c'a-wpml…elh?e | bestia da somea . L accampas S n di dué d n NAS AZO y EO PNA 7 A MPRIT e | NA a&" M' R di wN d c della canceleleria L UIUIÙ ;nentiU con COlende è | re UGEES BE UEGIRS AN A ». nti docume molli con mento |reggi sera, AMSTERDAM, 31, ’ Si ha da Gand

che la notte fra giovedì

e

:

che non possoni riso}..

| che l’hangar sia stato incend siorno ed' i tedeschi i tedeschi è neutrale. Alcuni , vene . H Kaiser, ‘quandosi - trovò di fronte alle versa riesconon lacca | . i 31. patria pr , in ATENE ema probl questo | ; arti; ziò un discorsetto patriottico o giornali hanno anzi pubblicati degli iuni te a farlo' noppure in Polo- ]ltruppe o pronun della almen e natur iale. NO | territor ! 1I Re Castantino è venuto ‘eri in Atene | colì v iglent della innegg | russi tri i ì le | contro lodand | issimi i Gann f Tator dì ltfi di villa llllfll | sua hflllìhfll’llî “ o dopo | Ma, per lÉL nrima tw:ollm. dalla x.!pcî:31îe aùm‘ané…p;wtecìpa.lo ai ione delpopolo polacca ri- | do alla- annilibsraz A _\fîa‘rs.m\-ln u_m-ò FI polacchi sono mollo | leva m-mass-. a.ed a haGuilM escenz pnìpm*hl ERDA ì Ma conval ROTT laminist russo. o giogo i dal bha lpassat alla. cgve cento | to + 31, notte, condot avevano io di Franci che nuovo | | combattimenti.

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La: rono vola tianis *iLTÎ._ 'ltîghosopra venerdìî"':‘=îavint nîlr-.i îulîìlî G: -ÉÎI;DÙSiÈ T"î'“1' presso H°elloKais Eiîlî'-allea ù di Îr.oriSai ng:mant eniu aa-| || -ono Hind imil reodromo . er von: vent Nella clire iallo t e rati suo ato nel schie ma l ano lupp e stav avvi ò ion ezza vanz naz |iort in ngi o i giorn e, ntano di di Goeth a anme i OO liriguT viver dei zzi ne. one di far: sì suppone I L azio T'pre situpopa po- |mella ioni sono : viste a sorgere fis DI la ne info ’del aleulazi santi entosulla polncca a tteg fonte dagiam sant ormaz i i hann ; iato. | soldati. ROMA,

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} rti Il ConsigiLlio dell'Im|i] servizio dei traspo desid rio, su l proposta ] A di .i esso 1 ‘ esida la espr pero , ANS opedegli ati deleg che , evski Koval | n a esimo : 3 d À -

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Ì +a cevuto supil segretà e tedesche e molti Verso le ore 2.15 ia i due | scettici per le v:ttori FE che tra : seatorel e Questa, notte 28 incominciano ad accorgersi che'il rìvedere ben presto i musei. ode {elefonicamente av di i Maasb hà da' ono Rho ha pons di ‘Si | di le oni comuna padra lemin che gli è stato presentato dol Prasi- | tio ì o SABT u i è il tedesco, La Regina si | mali, G1’ nusso i pompieri che un grave i/ | dente del Cansiglio Venizelas. usse, con efficace bombarda- , vertito i uostt ì migliori, distr ra . ese anco L S! franc erano j RO ieri | TE eEI ES L Guill iato in un gruppo dî case r i DAL scopp signo dei te‘cendio era i VABIE è faita poecla presentare il : . Gii ebrei sono il popolo più amico i mento il grande hangar di Gand. sera. del paese. 31, GI, pressi PARI geî niehe ‘volo sa min ed i nrembri della legazione. nte RE l’Ì del P0f'l],g'h]. az.aonte,disgr L popol o Quest ia. uffiun Polon in i che desch a tia Londr simpa di da stato è segni i hanno Notati ah molto stame $j sono d è;iam sempre ame È p é ingiu : ] di Fran- | to che, : quasi q i a ginut da una nave dalla popolazione verso Îl ministro ne vitore l:orturato in Isvizzera e che'anche ore, du- | accolt nunmiero di 20, con due auto-pompe, uC i alli quindic e e ciale zo palaz a. a recav si e mentr v i nel . Tamigi, duUI rante la guerra, fccusato di compiere sers eC tOrSpe diprim arrdiamo in =macs ATENE, 21, sera, | Ciorriwallis sono. annegat o in cui naàva. ’ al pmoment PARIGI, 31, n notte. y | ° Fino A remi. favore del nemîco,' sÌ a in canotto gio un spionag iSO di con comunicazioni vizi aver ! ante rieservcitazioniP g i dell'irie |thina non è possibile l'arrivo Canea dalia entro” ‘ della guerra Millerand proveSi segnala proveni | |.;ntore », Ministro SN si l Chester « pengsa Sera. 'mMolto 31; ano americ , ne PARIGI posizio P ecise. une iu Vo-|'pr . i trova meglio sotto ls. domiTSC UD SB DIO itmo in4 o miente da vari-punti del fronte iîra cui un graviss “ EB“B"… umr: E “ “[…"‘flhhfi"fl“ +e naturalmonte molto MOO però,oredi delle : sìi tratti; te | Pare AA yowrnal ha da, Ginevra: IL castello di |=gi 11 è il chiar tedesca ché lo ha immediatamenone o verch nentii cendi . apperte nazione | Parigi i a no profugl motie, H$ ritor 470 a1 zia con ATENE, l'Alsa P e Bairut : da A PE . i -) = è IN DE di alla popotazi proPEN ielà. -del a Ì principe I (Se ia tenberg,Îù di' iaProny. ul- | 7. Schra al L'in-) Torre Stigler un pro: equiparato in ogui diritto Intesa :e ad altre. constatò l’'importanza degli à dell' SA I i alle r) nazionalit PO Α.‘Î"° dall’alto della tutte le| 1ì min:stro .con A n diato . l Gacerno presentt alla Quimera inven NE è tx sì SL e esi berg, franc arzen a . . ssi Schrw polacca succe :| | ì ca rrende |ijmi a polac | ove che di t SL abba : lo è Beiru d'arte coutr . abban l Î ‘per . e opere coutr irà il arco. di setant e ripart nte le viet . : . get di i leyge quoti- | crociatore qgetto SS è tendo alla collézioni. di quadri,lo servì da quartier ge, e giorns N saranno }““"Ìsì 'ra.-_:l_ì c A ia = i e- rà a Dordo alivi profughi. Si-at sevuertssiMie. I| ° Fra pochitissi circa 1 senerali I sione | contenava.re Il tastel è previ che da Varsavia, / .in querrar è communante peone nare mi g prese e u dinet misur SAI e diani | e citca ol4 dijfic ali , Gerente responsabile, le SeNer | AaicI al DE con elumi tardi _ di cano | DENTE più e ameri DEFEN riche | scova 1797 lo ore elott nel ha ne ociat tto ilìsr leons offici le Hiroge D Aramsè , Canea un'’altro Con, nerala di Nagpo a Lilla. i d della campagna invernale, i la '. AMarina ) ranno . S : tà in C cui si trova ailtualmente AI generale, Suvarof. hanno ripraso la loro vita nor- profuglii, trie ‘ jndus le l tta. delle andre Aless pisite da delle causa a tede} imercanitta grevo male e quasi un maggiore impulso. flotte

degli

.

i

alledati

i

un CaT 30 con due umio porape, a Lonara chuneU8 | Mi]lerand torna dal fronte | WS%

ve amerteana

B

raccolti

*

H

Inseritto nella - Farmacopea Ufficiale

del Regno d’ Italia

ria, e 1’ Ipocondria Iste l’ ia, ten ras Nev la tro con ’ nte lme cia spe to ‘ Monico ricostituente del’ sistera nervoso, indica YV ANNI.

O I G E D E L L I H C d’Italia. ESSOR A .di ‘ Padova, _"S“e_t_tsg.to'r'e del Regno sità GClinica Medica della R. Univer " FORMULA approv‘ atDira ettdaorel delPRla OF SPECIALI DALLA METODI

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DELLE

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— N.

INSERZIONI

in 6 colonne)

linsa —

SOCIALISTA

avvi

1.

243

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spazi riservati agli annuuzi: 1 1 Îtima ubbbieità RedazionaleLI 8,60 1a linea

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MUSSOLIN

Giovedì

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2-73 - inlero. 0-17

da

UFFIGIO

pagina (divisa in/12 colontie) L. 1.— la line a — Pagine interne lIuserzioni finanziarie L. .50 — Necrologie L. 1,59 Pubblicità vedasi 'arlpusna.labellala:r}…’f"ll pagina.

— -Piccola

:

NA POLEO ANT

2 Settembre'1915

—

rivoluzione è un’idea che ha trovato i : delle baionette.

La

DI

PUBBL

‘Telefono urbano e interoe. 32]

ia

t

Cannobio,

CiITÀ

îManzoniN.

Ù

36

6

E

DNE

—

L'un. Biscolati eletto presiden'e

lieto che

depongo

Îl fugile. E’ con

la penna per

piena

imbracciare

sonsanpevole serenità

- che io lascio le abitudini della vita civile e :Mi preparo a sonportare le fatiche dure e la rigida disciplina deila guerra. Prima :-di separarmi — nello spazio — non già e non mai nollo spirito da questo faglio di carta ch'è la mia ereatura più viva, votrei

concedermi

if fusso'di

un

piccolo

esame di

‘cgscienza e rivivere — nel baleno dell’eyo,qaz-l-one — fquesti dieci mesi di aspro lavaro, di incessanti battaglie. Vi rinuncio. Sì vive

teleftano al

Popolo

sera

all’Associazione

PP

Terj

avuto

luogo

l'elezione

Associazioane,

‘dente

che

idella

ROMA, 1.

dell a stampa

del

presidente

è anche

ha }

137 mecessavia

fra

Aitualmente

‘dei probiviri ‘pa Ttaliana. ‘

1W

dellta Pedel'azione

risultato

della

alla

Svizzeraà

Stam-

quale

parteciparono anche i soci residenti fuori Roma, fu .i! seguente: Votanti: 144; Bissolati ‘voti

124,

Luigi

aiorino Ferraris

Luzzatti 12, Barzilai

1.

DI

'

Îl saluto

‘compaterti

dattore 47 sdocenuli tedeschi ed ex _ collabotatore ds! defunto sinrnale Acutral1sta7:6 tedescofilo la Vita di Roma direlta / di Glor-

della '

votazione,

1, notte,

antorità

del Colleglo

agssociazioni

presidente.

RONA,

Je

severissine arisure di viguanza per quegli itàaliani che'fanno a spoletta fv Fltalia © la Svizzera. sude del quandisrtoezenasale dall'’intrigo e <ello spionuggio - ausirao-tedesso În Italia. k _ Un coimmispandente Well’Idea Nzionale cità un raso: in - questi giorni è siunto i1in

giornalistiche ilaliane. A presidente fu elet‘to con beligsima votazione l'on. Leonida Bis-

solati,

che

della ! prendana

di diritto presi-

Federazione

o

0

Masg-

da

un

Niolli.

Questo fra

<erto - Dalmo

tipo ha

sli

| ripusnanza

6x

svizzeri,

in

tutti.

wyi

il

più

© sì è espresso

contegno, vivo

in une

(Per telefono

al Pavolo

N

d'Italia)

Graviscmo scacco ausiro-tedesco!“La Russia condurrà 1a guenti

& ‘ ROMA, 1 notte. YVi sono ancora in Italia- personaggi più O imeno altolocati\ che non sanno dimenticae l delizie di Villa Malta e che ricordando ‘con rammarico il perduto bene, sì sfogano a diffondere minacciase esaltazioni delia in|

vo-

‘finita potenza germanica.

Non

è dunque

nella Galizia Orientale

-

tale

senserdi

sconcio

sotto le

armi

tutti gli

uomini

validi

sino alla vittoria.,

PIETROGRADO, 1, noite. Maggiore

Stato

dello

_

2

PIETROGRADO,1, notte, .

dell'Impero}.

(PBaugna

del

Generalljuimo dice: ‘ Nella rogione di Riga neila noiîte al 39 agosto Îl nemico ha iniziato una offensi

Aro.

discsute- UU

Si

—

getto di legge che estenda ln fiucoltà di e alli l]ÎUSSÌUHÈI'(]Î,'IÈÎ carta moneta uccordata sanca, dî S0 ; a

nel seltore delia ferrovia èrossîcka:n::r‘:la- . Îl relatore Chingaroff del’partito del Ca

gud'in direzione nord. Conteniamo l’offensij- | delti,

‘bile di soldati e che l'effettivo degli escrciti ‘tadeschi sia dai 13 ai 14 milioni di uomini. La verità è che l’esersito tedesco chiamamndo

_

comunicaio

Un

‘nutile una lezione di aritmetica. Lo sforzo ‘enovrme che fanno i tedeschi in questo nie‘imento eccita 1e loro fantasie, fa credere l0‘to che la Germania sia una fonte inesauri-

| linguageio contro VItalia. ' Ebbene, questo tipo — dice il corrisphondernte dell'Idea Nazional’ — è in relazione intima con Giorgio Molli della Vita, deti-

di Parzilai

La Russia lottera sino alla finé

Dedicato ai tedescofili

w nuio / fra i connazionali,

stessi”

provacvate

Caurnevali,

A

hg forze della fermania

(Per tetefono al Ponola d’Italia)

d’'Italia)

ESA

(Pern

ONA

ESO QA

L'’ora lungamente agognata è venuta: da due giorni £ono un sempiice soldato dell'esercito italiano. Gli eventi che io attendevo, che ‘hao ' — per la mia narite — voluto e determinato mi costringono ad abbandonare dquesto posto. E' con animo veramente

sai più i sobillalti ingenui che i sobillateri furia. .\=<nethi3mo'duuque dei provvedimenti. L'o}*{: ]glu.! teno fiuistce’ ancora a rivoletti in

duce

che

secondo

i dati

11@u1_aji

L

va nemtica sul fiume Missa. A nord-ovest di | ©Pese di -:“.‘.'È.‘,'Î,‘Lm"l}]“(';;)'lf:‘l'fì lrì‘i""'!’î'° :?1ùflî:'.* 'ÎÈ A l

un tenta- | } TONO

respinto

Friedrichetagt abbiamo

:,9:3.…0,0U')

tivo del nemico di passare Î5 Dtwìna 3] £…__ no 29. | cedeschi che avevano nassato il fiu I o . SP

dai

spese

di

&

rubli, civ cHe

i

l s«t.runr‘dììj

pr(!nnay;e

ROMA, 1, sera. nayle fa14 ubgennaio totale ii(;ldlî… maha;p}cù. didi ave: ' 19- ai 55 'anni non può avere un effettivo su1915 le operazioni Dal In seguito alla elezione dell’on. Leonida nito da lui stesso come il fornitora dell’Ay- ‘periore agli otto milioni di soldati, Questa di ricordare. Ad altri io lascio la fatica'di Bissolati a Presidente dell’Associazione del- | stria_di particolari tecnici sulla marina 1- ‘dimostrazione è fatta non con vane parole \ ‘ visto delle entrate ordinarie è valutato 4 ritracciare il cammino percorso.' Le hatta- la Stampa, il vice Presidente comm. Gobbi Jdiana e coiì più famigerati spioni tedescii ‘ma con cifre esatte e basate sit calcoli posi- Hapresa l glr-::tr:nî 329 ; :: îî_}î_{é !;?’“';°QÎ';; “F : 2 786,000,200. CRE : che, dovo la dichiarazione di uenra delLdiviî dal glornale « Excelsion» il quale se- con una “empesta di fuoco dejla loro arti- | SEA ‘irevede 'g'lie di ieri hanno, per me, la malia - del CAAO ia Belorédi ha ' inviato al ministro, Barzilai il pPItalia all'Austria, si sono stabiliti n tar- | guendo le idee espresse da P. Leroy Beau- g:.:î::: ?;î;°à‘? / ‘anfec.lr‘l'l_iîpca'.'m"tt':'"tl:'_n la | sulle entrate ordinarie un deficit di circa risordo; le hattaglie di domani, il fascino ‘Beleredì ha inviato al ministro Barzilai un ritorio elvetico. REeli -dce cdi vantare ’ ro | 1 ponte, i gil attacchi so396,090,090. La guenra impone alla Russià di ‘tieùu lia stabilito il contingente annuo di una speranza. Vado verso dueste uitime. teleglamma aununziante lV'elezione. spicue relazioni mnella capitale italiana e truppe tedesehe coi seguenti criteri: no però stati respinti con gravi perdite per gravi gneri. Lo Stato na preso a prestito l ita i consoli italiani. Possiamo . agsgiungeia Vivo del domeani. Vivo: del dapo-domani. Le | Îl remico. Sulla riva destra detla Vilia siasgiù più dî G miliardi e contranrà prestiti # / qquesto telegramma l'on. Barzilai rispo- l'ebe coresto Carnevali alcuni mesi sono erva ; A ‘ a} si tvascriva lu cifrà della popolaziodurante Îl prossimo periodo della . guerta / mo passati all’offensiva che si è sviluppata - dopo la guerra saranno ' magnifix| ilotte del e della Germania risultante dalle statistifi enetvato nesl: ambienti. giornalistici MOise vosÌ: È con sussesso il giorno 30 { farse par una sonma ancbe maggiore. Ma ‘che. ‘Bisoguna”ringhaziare î_l“yl,'leatiuo… otre. Gì / manri. Veli eva. prima applicato fertong £ che ufficsoli di ciaseun. anno s cominciane AG GE gieyea PA DI . Sul fronte tra la vilia ed il Niemen con- la Daussia condurrà la guerra fino alta sit-* r i '3‘:£5'…*.\.,u..,!_',1;}8}“30,.:53_1_è i flìf r- dall’anno dina- tinuiamo (ha consentito di vivere in -quest'ora «unican BIO RTiRaT EA StOto. “i : a ocorfignere l’offensiva-nermica. favtardimalo: sanza temera: o enovmni i che aicizia fraterna lantica eP “ pbandonando lufficio è si disse elie rK ‘,w'&-f seita degli nomini pitt ri aturi ehe-pissono1 sulia Bopr superioro. abbiamo nuovamen- ai dovrà far fronte (applausi- unanim #/nella sioria della spsecie umana. Bisognal e- lega n=| comosce . la per i, Bissolat a Leonidà safo in Austria per fare il cormispondente assete oDiamati soltole armi e che hanno ‘ te - rospinto gii attacchi dei tedeschi mee rapprosazioni aenetabiù. Siamo. abbastan saltare, nella guerra, il vasio arogiolo dai za delle' ste spiccate attitudini a réggere deprima della! nostra guarra. A/ Roma non Sa anni. : f regioni di LipakK'e di Sidra nai giorni 29 e laboriosi ed -aibbistanza provvenmi-dierios ]‘:|ll:} per | j più veduto. Comunque è cerlo che alcuni dquale usocirà modellata l’Eurona di domani. guamente l'ufficio, per l'uTficio, ]f L 30. Sulla fronte tra Grodno e la localitàdi chezze naturali per assicurare il pagamen= secondo -calcoli si cifra questa su D) che acquista | 0g51 to dei nostri debiti;, e siamo fieri dî proindividui i quali-risiedono a Roma, ‘a ME Forse spunterà all’orizzonte — dopo auecsto significazione: nazionale ‘conconde opinione degli statistici 8 per Grodek apbiamo respinto il 30 due attacchi mi mente fervidu ra qquest'o in lano o in altri' centri, d'Italia. si recano di ‘cento degli individui che avendo raggiunto clumare altamente che mai nella sua sto— la sua nomina, di popoli urto e necessario sanguinoso nemici. Nella regione di Wiadimir Wolynte Presiden a elezione compiaccio della sua {requente nelJa, Svizzera per ragioni «h'a ‘ venti anni dovranno sottostare agli obria finanziaria il nostro paese a conà ski abbiamo fatto ogirca 200 prigionieri, re- scijuto un momento solo nel quale abbi ‘ l'a uomo europeo »... e sarà titolo di legii-;, dell’Associazione della Stampa. nes&suno sa, e che tanio meno appaiono vlighi di leva. rispingendo gli attacchHi nemiici, il giorno 29 dquesta a - orgoglio l’aver partecipato timo comprensibili in quanto gvima della nostra Gerto,-se_ i colleghi credevano di dover è) su questa secanda dcifra sì calcoli. lo ad est di Svini Qukha. In Galizia dopo un tardato ad effettuare il pagamento dei .t.md3 debiti. Poichè nel momento attuale e iv { i auerra cotlesti tipi non avevano nessun meritare in-qualehe modo gli asseriti serfecondazione. cento di abili, 1a quale è una percen- periodo lungo di calma le truppe austro-un- poste /per R0 non forniscono mezzi sufficienti, è nedutante molti anni all'istitu- d'apnporto con la Svizzera. raggiunta. maoi La sorte che può attendermi non mi pre- vigi da me resi quasi iudle altissima desche hanno intrapreso il 29 ed il 30 agosceglieve una for- ; cassario rivo]leersi al aredito pubblico. fi ano i nitrettanto è certo che nella Svizzena potev non essi, zione, i tolgano uni/ d) dalla cifra che si ottienesi sto attacchi vigorosi lungo tutto il nostro - occupa affatto. lo affido il giornale a Chingaroff ha esposto poi le cifre, le qualî per visite bruevi e col- E: al mio cuore,. Conostu henas arrivano dall'Italia,. più gradita ma di mortalità fronte. Questa offensiva fu:preceduta da un indiscano che le operazioni cdi cradito soli di giovani che conosdo e nei quali ‘ le istintive riluttanze dell’amico ad accettalocgui con personaggi più o neno, coutrolta- imorti calcolando sulla media { gruppo Ma vbi gli ripete rete efficace- bili fra ‘sli ageuti. degli iniperi centrali, y melle varie età andando da un massimo di violentissimo fuoco di artiglieria pesante e marcato mierno possono fornire risorse int= co. l’incari r. non e i chiamat Essi, fiducsia. ’ho grande per 0 di minimo un ad 1880 del leva leggera. 11 nemico ha: pronunciato aittacchi paztanti tratte dal risparnzio disponibile.! a mio non ie che dopo di aver certti tipi che parlano delle laro veazioni cdl G8 per la Ù i ‘chiamati, si sono raccolti attorno a me, Mi| mente dnche ; particolarmente accaniti a nord di Zloczow, Ma ha insistito affinelrà il governo : iplina. e di spirlto di | senatore a, ecol deputato D, col capo divi- quella del 1915. disc di prova tanta daio i1 to loro! S;ì stabilisce così la cifra esatta: dei con- nelle regioni di Poworzany e Zoowrew co‘ hanno durante: dieci mesi prodiga il iteévreno ner concldere grandi pirestiti i al'pa- sione © e parlano dei ministeri comae ii ca-j

e siì muore

f

in frefta

che

<sente la strada

,' giornale

“nerchéè

illusi

poveri

Certi

vivrò

sacri ormaî Essi l sacrificio in questi luoghi triottismo italiano, del quali conosco

io ho tracciata.

ricredano:

si

pre-

e

guerra

duesto

dopo,

durante

la

forze —

il diritto alla vita!

11 « Popolo

colle sola sue

—

il tempo

sempre

guida

mia

colla

- centinueranno

manca

la loro fede,

la loro volentà,

ingegne,

|

oggi:

d’Italia

» si è congquistalo

2 Questo foglio è una delle vgaci profonde " dell’Italia nuova che ha armato — con un ; gesto di hellezza e dî giustizia — per la prima volta dopo tanti secoli — tutti i suoi figli

e li ha rovesciati alle frontiere sulle strade

‘

vittoria.

immar:0abile

‘della

0

o amioi

suprema,

dquesta ‘certezza

Con

fettori, salute!

Mussolini

Îl massatro degli armeni Ua

e.saluti.

Ririgraziamenti

Il

cper

Ora

suerra.

| sta leltera: Caro

ra

Bissolali

l’on.

pre-

vice

Gobbi-Belcredi,

que-

della Stampa

Beloredì,

; S I LA dell’onore So misurare tutta la grandezza i, armen di one missi una che assem nia dell _ Sj infor armenì, L'ahe mi viene dalla d esismazione rcomposia di saverdoti e di cittadini a Koma, Lblea della statinpa italiana. Già io dissi agli a dirett , Parigi jà di passaggio per agrezi calleshi c e mi.offersero la candidapontefice gli orsito ‘Jdeve intende di esporre al alla presidenza il mio femno propo tirra greè ici Tori dei massacri di armeni cattol Ja intendo come, mio . tarla accet non di ondi Trebs insi“goprianil dei vilajet di Erzerum, \*".\'11-J!.llul-l dalmalerado, tanti colteshi hanno voluto s vollero affernare Iissi . nome VIU1—'J-.' di Sivis, di Vanie di Bittli mio spul s{ere desii per istigazione turca e jar solgataglia Salvaiore Barzilai aveva cessato di ! che : n ‘iustro-tedeschi. loro presidente, perchè chi amat il e .g!1 U.l‘l:nt‘:‘l}ì: Lasser rGoOove nel enza pres sua la uFb‘*ilùadî ventimila furouo finhora con are l_t—'lîrìllf, ad imdicionale la incrollabile decisione del amassacrati; molti subivono fiìl'll?'«l__llld N;Naz no SacL è,

alì stupri,.gli incendii

numerasi chesgi:

IxÎfi;ue.—{i

iponteiice, Hon fara

se poî

politici

circoti

si

il

_:1'2d1:_ che

italiano

popolo

:

i

pure ascolterà 1 reciamanti proteste molto energiche pox

lo

sforzo

fratelli- dal vazione del

ercico

a proseguire verso

la

in

&1n0

liberazione

che

{ Ì

la sua can-

la possibilità di mantenere

varsi

i didatuza alpromotore ed artefice della . pace. Per

tanto è notevole il fatto che, iN u in cui &li avvene come questo, delle polemiche diimostrano come

qomento menuti più

rali, Ja pace gioverebbe solo agli imperi centi salia. VIte arda rigu che o quell per

e come

insoluto

}ìN‘CÌJ€.-.[BEGE:YQ|I)ÌJ*D

a

promatur a Dnajl gravissimo problema della sicurezz e a anch | ‘zionale che la guerra ha rivelato ‘chi ancora non ne aveva la più lontana rebbhe

non lascia

il pontefice

-jdean,

-'uecasiona

Alia ganda

ne-SuNa

pu._mflm:g_

An tine sl tratia della stessa propasolche quando & fatta dai socialisti

Jav

tante

giuste

che

quando

è

remmo

passare

plj0pn…gund:a.

4are

per

sentire

L'ultima

monsiguaor

è

deplorazioni da

ripetere dal

falta

di

Caron

iegi. il

cesaità che la Chiesa

I

che

certi

puntefice.

papa

desidere-

organi

un telegramma 1'1:1l_1'-31'11131

sì adoneri

rastaurazione della pace paersla itsegna I1 storia Chiesa, come ‘ciate D... pacifista.

Îa

tale

1i per

ana

ne

attivamente

perchè la delle Gro-

essi

mi

gente

‘dente

pevriodi

ha

della nostra

posso

come anorma, li

di

bisogno

questi,

impersonarsi

in

la

una

Ja quale

spimti

nate

con le-espressioni

in sava

riconaszenza,

presi

;

efficace

ad

sivissiine perarb

{ave

1

insistenze 'presso

receda.

dal

l'indisazione

proposito

d’olt di

dell’assemblea.

anche

di più

possono idisporre

imini.

as-

+4 milioni

di

i

le nostre

î

abbandonarne nemica

stessi

|

dal

una

monte

i

parte.

| viso o

di Plezzo l’avversario laficiò

Nella

notte

del

quell’abitato

31 accennò

provocandovi

anche

Sul Carso

a tarda

un violento

S0

A

ad

del

l’avversario

:

attacco

di

Fra

tla

hanno

inflitto perdite

enor-

35.000 tedeschi.

offesa per

suona lo la

L'Agenzia

Reuter

Sulla

Bobr

- tanto i tedeschi,

dei

russi

nazione

limitan=

più

alla . pace.

sono

della parola

che

ognì

russo

vengono

dalla

Le

pronunciò

due

at-

accet- |

Ì

-

forte -si fa

b

'J°

o

riservato.

auree

il relatore

della ha

ÌE

Russia |:ì

detto:

S

i

+

L sentinuenti

ì

:

l

| Forse bisogna iare un'eccezione per lv | ghilterra, dove la libertà degli scani non

è stata interrotta. Pur constatando che la riserva aurea dalle casse dello Stato in Rus-

sia è In nrmaggiore dal mondo intero, C.hin..f… garoff riticne che questa riserva debba essa-xl se mantenuta allo stesso livello nell'avveni=

re, e che per conseguenza si debba

fare en<

trare nolle casse del tosoro ia grande qran- '

tità di oro che circola inubilmente nel paest.. ia preso' poi la parola il ministro delle. Finanze il quale aderendo alle idee dellas -

’ Commissione

La

dichiaurato

che malgrado:

glii iuviîti rivolti al mercato interno in proporzioni prima sconosciute, poichè gli st, sono domandati tre miliardi, la nazione pos-

siedo un risparmio immenso, di eui il muini Stero studia la pross-ma utilizzazione. Quan-

to al mercato estero, ha soggiunto jl mini-. stro, non dubito che mearcè un prossimoò cordo

coiì governi

siera

di

‘alleati

riusciremo

ad

as

sicurare tutti i nostri pagamenti futuri all’estero. In vista del prelevamento dell’ecosdenza di carta moneta superflua per la cir-. colazione niazionale il ministro ha esteso l facilitate

dell'intera

aziane

delle

casse

di risparmio

leo Joro opetazioni.

e

Le fragiche giornate di llnrSnui;ni

tali che la sumplice menzione pace è vonsiderata come un inE

n

ad

lin conîremto di quella della Franciate-della

l’apversione

nistro della guerra c dalla recente dimostra-

qliorantento

riserve

Continuando

S e Il governatore: del

ZURIGO, 1, sara. terti torio uftficialments

chiamato’ governatorato tedesco di Va via, ha, amanato, secondo la. Deutsche Vare

‘sarien Zeituni,

varî deereti con i quali

ors

dina ai privati la conssgna dellè armi nacciando una pena finò a cioquemila m

m

chi e cinque annì di . carcere ai propagato

di notizie false militari tanti. .La stessa pena

o politihe

inqu

viene comminata

& ct

loro che si rifiutassero di pagare i loro debiti ai sudditi germanici, austriaci o turch:

che esso sta sostituendo, con truppe

‘ Firmato : CADORNA:.

srazie

Il progetto di legge in discussione prepas va alla Russia una situazione eccezional

Rus-

ne militare abbia il minimo effetto sulla immutabile. determinazione del vopoto russo; l’effetto della situazione militare risulta dalle‘ullime dichiarazioni di Sazonof e del mi-

mentre imperver=

ottenuto, ha age= k

Inoltre

missione, che rimane

più progrediscano

sione di Mosca. Nonastante il.pessimismo espresso fuori dallu Russia vera e serid, l’opinione del popola russo è che una paoce separata — evidente scopo della Germania — respingere entrambi glii attacchi. " Ardite ricognizioni da noi quì spinte verso le linee del è aimpossibile. Quanto possa durare la presente situazione militare non sì quò prevedere; ma è a fronte, i imyvortante notare che i russi, ritirandosi, fresche giunte in questi ultimì giorni sulla nostr hatno trasferito quasi semnpre (Îf'. jabbriche e i depositi di munizioni in luoghi sicuri. ria e ian_cio d! l un prossimo avvenire, coll’aiuto dedgli manifestando con fuochi di artiglieria, fucile alleali e qrazie agli splendidi risultati delmenti maovi i erare bombe pare appunto destinata a masch | Pattività’ del penolo russo, l'esercilo sara delle truppe. i : Ì ? i mallo raffjarzato e le presenti difficoltà svail.ri.rn1:nn:.-gn'ìì si pirtò notare w nolevole mî-

accertato

magziore.

artiglieria e sutto. a l° grave errore supporre che la situazio:

Abbiamo

razioni di ceredito a° lunga scadenza è pi , sibile estendere ulteriormente il diritto tÈl.{

i

LONDRA, 1, sera. uvt_ seguente ca-m;u:uica—

che quailo

sia mostruno

efficace

{re volto

vjficioso esurime lu indomita volontàa delfrussia di riportare sui nemici una stre-

pilosu vittoria: «w«Putte l notizie

gra=

estero.

giunto, somme abbastanza forti dall’estaro, "Î fiducioso nel credilo della Russia, tuttavia; la somma data dal mercato mterno è sta

i Germania, poiché la Russia nelsiì i irea per la sua carta moneta.

Curlandia

ferito

‘marcato

1) ai tedesche ( uale possiede una maggiore copertiira iN

La parola “ pace ,,

niovi incendi.

Rombon

intenso fuoco

sera del 30 agosto,

temporale,

un

Strypa.

rugsi, attaccati da 200 mila tedesshi dovettera indietreggiare ‘su un fronte di dieci chilometri, ma a) ma‘tino successivo, avendo ricevuto rinforzi contrattaccarono e respinsero i tedeschi, infliggendo loro perdite valutate a 65.000 uomimi.

Sugana,

numerose

fiume

GINEVRA, 1, sera. La « Tribune de Geènève » dice che nei |nomhafiimen'li a nord-ovesì di Wilna suHa | Vifia i russi hanno nei loro contrattacchi uc-

costrinse

Panarott.:a, in Val

che

in

mnoffe,

e

del

e enonmi perdife

artiglierie aprirono il fuoco contro

i trinceramenti

fronte

mi al nemico, che in parecchi distretti è sta= to obbligato a 'ritirarsi precipitosamenti:. Grazie ai nostri contrattacchi abpiamo rî| portati considerevoli successi su un largo i fronte, togliendo al nemico trenta csannoni e 24 mitragliatrici e prendendo circa tremila prigionieri di cui la metà tedeschi ».

nemici costriiti di fronte alle posi_ziopi da noi conquistate, alla testata di Valle _Strmo. 1l _tiro

danneggiò

sut

stre truppe

i uo-

-

pure

Questi

provvedimenti

si spiegano

soltan

con l'esasperazione che regna tra ì cittadi Le condizioni di Varsavia sono anche meggiate dal giormle israelità Haint,

presidì delle trincee. L’insolita attività che l’avversario va ora

nnn

Bissolati

non

e compresi

e prizionieri

‘feriti lornati al fronte, e conclude afferman‘do che in questo momento © tedeschi non

i

SUPREMO

su incendiarie

nemico hanno

della mia vivissi-

mIioP opasito

colpîre

Pas

ferviti, morti

lumi= tacchi che accompagnò con abbondante lancio di razzì stato. aggiu nosi. Ma le nostre truppe poterono, con fuoco bene

il : Ù o. assuimere. l'offertomi uffici . olati RBiss ida Leon tuo Pirmato: ' sano ‘(lf-cisì a fare romani 1 siarnalisti

m':;.

potrvelibe

con

dosi però a ditigere su dî esse

stampa

di:

nirovvedere

che

‘della

‘wuerra siano di quattro milioni di soldati fra

contro le nostre posizioni sulle pendici

edi, “ Così. mentre ti rimprazio, caro Belcr ma lettor_:;.,»u dalla tua robile_ G gentilissi colleghi, inpreso di comurnicare ai nostri

sieme

a

‘ Nella Conca

l’al-

.

Ù

IL go-

prima

iprincipio

dal

Germania

dalla

ubite

me

ferrovia che conduce vaerso Ternopol e Bzerpkow il nemiso ha pronunciato in divernsi luoghi fino ad otto jattacchi successivi, 1 quali però sono stati tutti respinti dalle no-

su Borgo ormati deserto: e dalle rinnovò il bombardamento e adiacenze di Cerz, in Val Cordevole, aprtì il fuoco su Capril PNE danneggiandovi l’ospedale. ‘

ra attiva, senrdeuza sempre presente, semp pre vigile. rd io non potri compiera bene tn e un temvo i misi dovsri di snlda d

guelli di presidente.

di finirla,

conto

L’artiglieria

della

specie

è ora

diretta,

sieno'

i difensori

assere .il. Presi-

Associazione;

tenden-

rendersene

fucileria. nome. Ma, mpel titalo stesso che mi progura | ignto omo re, il Litolo cioè: di saldain della | i10 non

e notizie

COMANDO

assai

' {fiesitno onore di prendere a bandiera. il nio

canta pguerta,

dingenti di viuseuna leva rimasti validi e u‘ilizzabii esiì ha la cifra di 7.892.300 soldati. Lo stesso giornale crdde poi che le perdite

di

voci

deve

trinceramenti recentemente

_(lm

fecsara

I

con

Nell’alto Noce

ro sempre in nol- volle pur timameva Ifaliana chò intende come ha già dimostrato jin bunni: Stampa income ente Presid suo al o intorn imo/citcostanze, di mantenersi O iS i 1 stretta n. itcr_1t 1;cmtxa Patria della rapporii con tutti. i belligeranti per rISer- {orno al simbolo

affermazione

infortmati

GH attacchi del nemico respinti su futto il ironte

giogo austriaco e verso la Yileniondo dalla minarccià tedesta,

afferniare:

mostrano

] vani sforzi austriaci

fondo

l’Associazione

si

e

3issolati|

direthe a Giaconio sidenta d ell’Associazione

'ROMA, 1, noîte. .

zione

1, natte. presia L'elezione di Leonida Vvo Da a stamp dela dente dell’Associazione ione d ermaz riaff decié&a una assere luto € SL 1nt'_:\ndo. persistente furore interventista, c]n!;- ]…‘. asmu:p !'ns.—f' hene 11 ..—'fi_&’hîLìc.-r.tu_'f?;péu:;ia lIîai.:s; è o quand da. a parvol somto questa

in

o

'paeso

questa

cittadini

ROMA,

ì#

sono

l nostro ziose vemio

d'Italia)

Popolo

al

e

italiano e gettano a piene mani il diserecdito Con

ri fiuto di Bissolati telefono

lovo

tutto quanto succede' dietro le quinte della politica, della diplomazia e del giornalismo

Barzilai ».

Salvalore

Firmato:

|

sa

quest'ora.

1N

maese

il

attende

poco

noùn

entrata

li dlella ‘ pace (BdeSsca,, gA j perico telsfona al PÙÌ’ÙÌ.*? d’Italia)” iPer

e rinon è poessibile rifiuvedo tuita l'asprezza, tarne una parte ad una organizzazione dale civile ja quale per la sua. saldezza. moralq

me Sono stati sloggiati dalla riva destra. lqifo hanno dito 4,181,000,000; il:rechdito pre

quale

rvivolge

di Varsavia.

città ha

un

appello

ai

correligiona

Nell’appello è detto che se -

dovuto

provvedere finorà

ai fu

sclti israeliti. dellu provincia devé oggi tare le sue

diecine ‘di migliaia 'di;u?m*ralî

Luari privi di pane.

|

:

ì

E

hat aglie

Altre

‘L’oro del Reno . - della Federazione della Stampa g ] Viaggelti di piacere in Suigaera!

ZE AE POE

rigionieri catturati dai russi

a

f


bre 1915 " i1} POPOLO D'ITALIA' f ssttem

i .ìè lgng 'san UNa per HI CIC MAS |Of en lam ten ael a vanz oten 0 348 2 772 | POLEMICH“iE VEROVERNEONASI | i ric sit Îl dou,,p]_g\;ri torna, con improntitudine; schizza bava Lo scionero delle tes , 1. 1. ; TORINO fi municipali.

]

I

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LA

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mivi Zibordiì è un verme. do, schifaso. Innocuo, MA

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leri

i

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il Sindaco

i] lavoro comm.

L'es

j

AA e l'assessore per

L

Rossi

‘vn.

Bona ebbero

e e a comunal dssesson ) B

Fènruccio

DO-

bbastanza

il

chié

per , senzà. (Èlll'îcîitge;ficlîhi t*È'hh:î_ìa' ]'c Lî Caminissione ope- | mio pensiero nte. pera scio a mass ]a \: mo alis suci del ioni del compagno Bresciani, sono ritonvocata per stamane supposiz do, ma a scegliere fra | raia è a tal uopo : | fuori di luogo. Avrò errato nel meto sia| :

.i della povera gente, prete posto repellen- | vinicolò ‘e grappista —

le basi

are . di stabidre

Ja

E,

cata, è bene usata,

cariea, adla carica,

freno ilgaei

per Per || : ‘La canaglia: morde

À

e

UNa galla bocca; impotente com’è a smentire le prove. di austrofilia -y_c!_e‘ suoi | delle nostre affermazioni. M l0 avevt:

$ Î ui la pa_rolJ

è

chiedermi leltera di vepltica | | sola, l'acquies crede il dott. Levi che un nbbocca- | maschi ci indirizza questai cmici. Ma i , do- | mo forzuta alle disposizioni militari -

onde NEten-| che pubblichiamo: ltnento <on gli inldu etriali Janieriaccordo Mi sembra di aver un

me

i

Av

i

i

-

srenza ) wèr%?l% o la P1%È{îmî310ngl. dÉlìî'ufiàlfxlj'vfl’rî gnapiso miìe rtiac a.fist e gss£r Ù°I‘: ; f,'àr B{' ‘ì:',f)”

detto a quel povero diavolo clie sarebbe o rimasto con un pugno di mosche. f: *» ra_.Ît--'. ... volta ta ques se Niente ricompen

F

onde IM0 a elice sì prof per giunta! oL’inf ra guerra. Jate srpe.ntl.°.*fil__l-“.-fl : miu e, rider ore della nost fann ci che .a casorer un faut fese deve. 0pNello a chi non vuol accer tale, non solo deve può una sola nostra affermazioNe. tl'.

ma ttarmi che il fine ardi, alteralo Municipio: tentativo di pace, ‘ omvi dei signo.) nessuno potrà obie mia morte, prefe- | al- L'ac CUi O" Nalsiasi tamen la mani o nelle ione è litaz nzio- | Servidore ha, ne’ nostri rigu verò riabi Il presciani mi | Erocl in o mia rità. sua la cord | since ta nella ea ques a ferr te le, .mora una EI ia “i slato | ndiz è,' ti immo am2.r ques a di AL dell di MON o Degn p'ulli: RS : ; janieri. La: disposiz.onedelleo fessitrici tori-| chiede dove ho dato prova di coerenza, | OL $ ibuito, [«:lm= comta ladri ] ; ; haò attr Egli sa -- mir nella sud || ad i , | CIT barattieri tut ii A i socia che trof ques—t'ulchetimale. « mie come COnme Levi «aus ora misce al dott. obinlisti Ora semb a Re. ano equipararele paghe | poss :ìmènti a cherioa non ez int are-senl pr prm-ra non delle frasi noLe; Co DI r e mia gne» diifade O A unal infa crgo 1101 | IO RioI trib v RTAE i ‘al di sa ONMO — ri, IS lo ali dora falsa Egli i dapi ! giorn ali? lose ì Fasci cleric tutti cil coîì ner farle ote ; @“'_nnen-uta che alcun i- | nesi a dquelle e agiol dell’assessore del las isuriven oi ai così volontieri, | ha vingolate per social di no, naia tresca centi cpe le | è e e laLTA decin e a arruo E: HIO “ nziat a cono sco iasi pronu sull pedis atura ? i inibito ) qualsS ia e l della lottivl {entativo tto di sentenzu. LO abbiamo. macchinist: i eraà auto _ Quan ' autosoffiett narte — abbiano bollato come: si deve | # | to nll' ultini v ì puterebbe, è un' altro dere ogge i crede egli ch'io non abbia) à certamente frustao -| voro e del Sndaco verr nlen'l.o.. Dp]im1e questo»so- | sti e PMONMASOTI ultinti monutt apriranno la v ‘ten compiutà da una prova più tan-| - __. di rn tribu. mobile e 4R PAT tato nulla, per dare e ì e ìan… {o se gli industriali non .b”t Ri .f‘” f SE RO O tor 1a UL duca E a‘," | ch .“.'… "Îl'. i ipjle, aO s| concé di nn fi_S;g;}£j‘-orliîm'gn: Quan o rete ;fa'f ‘-lmlg età, conc dari ."e_d îgî!èe g basi soli su P::gÌl} u.esto uct laro ative "m'h ta e tratt Epfl: di e izia a nuov amic ‘ f6der "T“mg'giîu g:,adadq la lorao ii a terra to vora- lai Ù e dal gorguzzo i fatta, socialismo | sioni, cioè lJasciando so è “SL | do uomini caonme yYaillant, che al 'Cm-aErfio'?

ipuesto

ita-

Partjamento

al

deputatòo

internazionale hanno dato qualche cosa di

i

;

a jdina del-nome ch%:l ‘i0 porto? grettezza speculativa che provaco la rottus | i che siano sufMA gion sembra al Bresciar nrese r-he 3|%mi e nella, rapp 'e I' 00nsean di azion -o?1 e anni -onl diecinale {anzanti comu ha reî-| | ficie

, ne

m'im

il dott. Levi

giuocatomi

tiro

prutto

)

dal

parola, usandola EL

]

una

in

prqto‘,

.Él.elè alt;-\.}; IÈÉÉÎÈ’

dquattio H

dac e men falso SE Oe AS pert |£ o EAN

, docus volte Gi

tutÈèî’ìì?àì Izî' =erî'teîrll-ìzîll,nue‘li-t Ùfaîuî fîiafclgru 1a e noti.

tato stamììa. itulia.u?a- ha ripor di fl)'](;tzlîgl IÉî‘ouFo— se ciò | | tazi laÎ…olta. dall' mragiu ndo . non pos a dxca… g;g1u all’ ipr i! ÉÌÈm;ÎÈ? lÙlîaî'rìgl-ijîe…"‘:}::l Avant g ‘diREl.lpa—?]eSy il dottor |zia PA al vero, egli aveche nonA rispondesse fatto il causa per

|co la nostra v i faiti. di Muzio Scevola? ma così “ in-| va falsato le cifre, le date, te lian smag COSÌ e insegnargli sua posto a stile erlo n Lo mett dajico ICCI| emmo con Potr cos& te, e h c umen ede ! abi. Mi ichi I partiti? nte ed inoppugn DE MON e o ebbe | variato da trent'anni a questa parte ienza — Pas-T| {eralame ci si inh‘omet.t!_* nelle cause civili AAOato e a1 cidocumentat FINT , prov della mia StraniquillNEa cost nella Sezione socialista. Ma se questa AO spiace l'apiteto, così nudo, |che non la bava ,| l'ailo aZ Levi, A dott. j ato utta A)} | stici scistati v lia, lasci ti fuoru | i danni dei lavoratori verletutti serts einco sare senza vigliaccheria sare ‘col lacco' sit lombrichi arsi:di accettare urabile « NOVE E | per fare ì iamo ; falsariperai un ndanzier a agli abbo senso di nostra fieni, che gli industriali ricavano | a pronunci É i da mato incommensurabile viyltacc e agn: alfa ; ì guad | sua facc lauli signi l0 | r e Hion infeu di mo {11 e ; alis .;C'OH zion al soci ecce rano l'Oper to, ad valso rà dî nostta pre e senz'anima — del ; 'fif'cc:s 'l“}:]lig?.‘ g ti del Partia%‘è%à menilai ÎÈ per'una palanca » che impe à ‘al jeni eoî;°:…’ ì‘r.1’flrante comeaprialtre bilitsenso là[[L’SOIN possiun va lavolte 3.:1::!“d‘?n i0 gesuwitismo più che loyolesco.. allora!difesMa|r » ata ‘g‘îl‘ìg’lî’à £à:;î* £1’ÌÈÎÎ’«i..3£Î pietà, gli ratoostin a, | ezza gno mè À di o f£“'°‘ .'i.!c}l{‘%nfl’ 058, pe"ì$ « al l&quad biso Pl’lcl[£l ri o di IZ mato Non Ora Affa sua r. u-m ne, | 1 Kaise %‘îîh— al con zioE…-Η. : sirima dalo che KP | '…î ‘ ill'in vede) rem… . i on ‘ « I-|4 cciato. | no alle l'“°.; sue pene. verma a va schia i W Ù propalata a: bella postà, dai novelli 6 corehi ; ne, è evi-| nè di morire, per « riabilitarnmi» perAAO prova “irrefutabile di essere, | delle ù… fra le parti: peranti ÌÉ gcilclzînè.l":tlum g one delle scio ° La C Commissi

dT Zibordi,, aa aubia , dalo o falo d u mia dul Ò u —T0 E }ano t0i I!;m.q campagna la prov

OAO d italiana del

MA is one dell’ed edisi nima dell’ nina coloO a colòo i NA

Non nanziS o della « Gius || poreche mi. una situazione s.ff&tta, dove riabilitar adN \ avar riportato© il bran NO Nho DI bisogno aidi ai i. itarn sa famo u l ta iferi nomw celtè iriale ai favolo-| quale | a s mel ta era riferita l quale dal Se- | dente l'attaccamento indus

e

É pote

gesto

L eviil

non | ha

soverchio,

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ostenti

ch'iò

scarioti »,

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vo:rrem:fno

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u uomo. a a noi che quando neno Levi, |noi? Sembra tace ."e‘ Non A0 fî;“;1 dott. ile? a l:: C&Fdflta'ixàefll\irab ebbe ragg dovr odo torti trem gravi ;”?‘; suoi 'g"'*b " Î|i ,’]'\f ì)fìl'f © %î*pgf o;?;î]" mo, ';.;‘é a della dî il Faler 'lLL”llclîìhal ’ :}Èl%î !.lîîuf: l'esempio bfstl'?l ia L'Dn%-l'l';ll.lì pure terei ;l]‘;‘i? rripe :Pl‘{ll' canza ntb pane di prigretario all'incaricato C | umnlo CE No, de© ono unl'r i lpa: {0 e vend gere lerco lc-,. nza iplan sinvi 1'tc::ect agni fl Vice comp 1on >|pdi i “' pl'ÙÎÌ e, che tieoNO;;_[@]ìCuot , co|-oMleZioN nzi alsp nie di più. Molti duimnaero, Bisogno di l eccoz das ‘attuala,d'unopur sciop e quello di seconda J -‘:\.IC!‘,—HOI'II'J stalo u ambizioso. avnto e lnamo 50 ia non verrà?e più a ionale come i [j|(;5g ]a i che hannoLA B: chè tanto la manc me... possono | quell to nella L | ma dqualità hneh @i tuiti, l soglenarsi a ugua 00, prim — avrel cerca iuto NL cent. a comp non Vincrescioso listi ha socla ge. llare re dipin A cance ment SÌ pPri e ta, T a di e e M si E3 vior riabililar E, MZ ai ne one/ i i i pEer viweEnc l nomnasolo ragio diobad una media infe ratrice laivoatric U se Îi VvOCe di C[\105|.-8: e lia loro testimonianza, massua lavor .“_tg’l‘f"'“.‘.. ';‘“:..“.’{,"ldlfl'g'.\l“mì."“;'l‘l'î'_ ME d 40;’. ‘{"è£;îf?” che lo vendono i “&0 | hassa azione.: Ù bài.‘;i t{f_“tb ia nera nella storia della 1 vita pa ci : he aman qualc pag a recl | di i e v esagore rappr di insor rapp di lo : ve ‘?S‘nà sospeltto i dover C?'.“% i el0 o iO isi ne ò- sospe ancli tutt 6 pravisio non RA înalî o; lrfill gold : 'ctlm mani Wer quaî]' . i È’uola ugual cialisti » di ie(Îî‘le sono l , sono legione, ento.- .{Î.'ò“..î'…fjf& ln È%hsinîgot dove ca-le pietà P e « insac i. rativ 5 ignobilee struttam H un i e integ di uzion istit zione cessa altre Ja le doniro Mussolini da' parte di qualche'| vita» azio ris £.MÈI rmi srdn duto SI vole co-— ato itipi essor | o"ch c accetlato l'ass =— vorme, è il a l Levi? ‘Atr Governno ZibOrdi

icamente similes olog tbLsovversivo, psic ? :

BS

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ia Ssia

non

è

del Popolo ». anto del direttore

cgr;l_?:lllc3. come

spes

loro

incurante

sorda;

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potrà ‘nsaccarmi i aho pei C 16 | : quello che BO ne anc anehe Z idia quot r rt r beghe enl}li'” lo '…iig;\cumu un A coì to =vdct F'erruecio Domasehi. l'epa sauzia è +ION rilevato, con Ì stupore, la prosa, iOT | L, a fuovato il qualeo afir'ovato con piano qualche assessore, di parte da | e ’ invec e ndar i rido a

;‘m_ch@ giornali

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FANC

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ell’o-

sobbareaio

oraneamente

conten

cinicamen=|sarei anori lamieri — quei signori che

MA atrice tutta e in spe| do lo seloporo..i s lavor . … tavano a capir che - Pex-professore | pro della nazione | 1_:1-m,esi divinucola, che cerca di ; | d….’ | Sten de che o delle classi più esposte alla vatfi1 verm polo — per auanto va- | cial modo Se . disce volge un clhie ano, o& ilali ne di | solen e una ile di aquesse ten- | ca della diftic lsciure; di sfuggire alla stretta faldo = "di Giosut CGarduccei — uno | beneti il-pa ss iugen onsabilità qualsiasi. e chiel 'Governmo pago e pago Spese io, P L))

rni

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}

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’

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,

quanto

na; non avrel oriso a differenza | jasci DaLavori Pubblici per mettermi, ripeta, .a nome inio, al suo Manacca-| re »l Via, Ja lotta in del re ure, celeb e euess strof %n-ed l'apo “ mio aco che sind 316 di qual mi di case, e memmend ra I toreliCi mon- sardi

Se il 10 e àîì5èìîàmnon llllnlÎF::i'?ilu-l?\l=)tulerìlîî‘:iîlrll'e‘i:::w“d|ilgìl finire escluo eeT e | n? alsmzion socinera del, dege è° detto però clie …ef-î*… debba alla L jalle/casselorti delAEL Sisis I a DE R jeneficio delle cCaSsSero 1 s

non

che

comprende

Sì

arruo-

uon avvenuto

del

ragioni

delle

;

nappresentante

nzione o DON sia|salo — inve sfére politiche e mi- {ricolare, destinato alla putredine. stat anchhe IC citato come stato

mia una molle sia usa Îui,e diff

dove,

italiano,

nel socialismo

così

prosegue:

«seimila»

_ Ponesto

-ic:cnsso, .l'u.lu‘s..\'olta. ll.p;-oto,

|

À

:

A

|

VARESELA,

, d‘àfi'"La lettera che voi avete pubblicata în 1ii si Bos U. L. an, ico polit ‘stro candidato

i

ha prodotto quì Oddino Morgari sposia ad essi one. Se ne togliete i_. supa?. ottima impr o dî

ì

|

I

i

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zoì lettera : di L. . M. M. Bossi _— 1 neutral zoe La Jett . A colaî.

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; acrestan ruomini del eîrcoletto neutro-s gli altri sentono che l'ata tutti []().*%l na, .U:]llll azza .'l(,‘[‘ Breg are, milit Ì ! , donze e giù Sulo Già 1B ESA dunque: dendo \‘.ll("lî“Ìl.'l olla mazione, DON on.. Bossi ; I o dall’ APA i> ; assu RA è flî!flquala ' nto ; e neva i) teggiame so- tutto E atontoimpo # sciacalli f!01b pass ao gn: IÎ;DE:ÎI-ÈH “fra, il'su degli RomaIÈÌÌ.ÉÎ ia fogli . porta i ('-ut-l n i l:llllî’ l‘llll; |JT%];Ì iî’(:u0' o tine rs&:u imbot : per sovuc | le [ua uatehe '*""“” i -'”{-‘— » j iano se L ; llUlìlli’—|t"ll:2—iîf;f! disinteressse W IL u sociulisuro negg #i o spirito di 1S , di queste periodo griato e ciamo Tl’alt la @ îJ esprime G proposito OSt0, . o U s1- | | inos stria i quali — dopo110il esita ; Uaru « Popolo », i u Pindu SI E : I Uo : e . A i ismo = no ndel ro AS 'eva nost IO dell del ilbracci dirittura fratelli 1nvyo- 1've esultante, l'amimo sereno, lo dei NA so- | Murbe coll'aureola LA d'el :w.mlrulgl::uuln Q sacro vinco o e olico Îl i nE S dovuli + Legati dal ME E nresaglie, L° deputali sorialisti (ehi SLLO eE SE Ù SA ate da bagnT buono, era saggio, era apost ra tevre ficio, sacri {prare la vità nazironale TO tonb ITOsveioperi diJi lucro | denti COR _ dalle al cd vVaci, nto iano lali cime mand e al i glier pront rovi sulla brecciai racon ri sì peuro! a ia per egli sete ri ; che a ile lieti d sì affrettano di ignob I fAivi ben a aila più o i } cheSO ER a null’altro : triali sangue italiano alismo Yeggiato; i Ca <ocialisit, ? è |soci unque essoil sia, | M quest’ora contioil neutralismo, alerpra IT istingue ancho dagli indus dei deputati i va lArcadiaÌ rio © per| la qual ari è momi suluto di tutti questi miei i ‘ atltorno w i. ” m santoP marti ti porto ilo 41:1 Àn-ai fînnl lori "l' li E EI S) famig delB e l S) no _ e 'ani PQ d'Ita ucil lo » o Nosita allegrezzu famigite compagni d’arme: l a te, AO al « : Popo A NANE alle | i dopò aver « soffialo a o sini O pros esi, biell | toso! n TIRA spiri no LO EnezI ralista de.fa lo ava uel eonul M E tutti. Lo zoccolaio neut EI L| Lu Pianura Padana e postrao e conoscenti so©e, Del mezzo suo a tutti pos i ignaria,. fianno poui u raccollo o le e H e delfl, i aù reban re dî gente avcon ò ni Luigi; gucchi | lio v valoro osito delle lette ; Caa \ee qui {_ avco Coma ; prop a EL Garlo ehe ardi ti!» ciù ano SIITLA ‘0 , i Avan Bomb nnab « e f A. d nell’ Po | e ro ER L i I. ché tìi peonsie a I vera ER Malna asn e Mooc _ vame Rom o A ÎT ehe di lizi i ciò ! SU Rego tist i, î rven PLS agni GE alifu inte comp i TOE ST iero | dei buon D | spettanti. Nolla Mecca, c'ora pens i T Of veri, i reE DAL AOO on} come ’ loro , aOe Fasmeoss ” I' _“UDI P°Èî°?:: risposta A ULERO USÙJ' e vi DIID« e Orest oalti uno 0 ‘« ad i \‘iltl'1 Vago ito gùr‘u io; amim a3} segu in iitil canonissuto. d]'tìg » L peI ‘ lo nolle a Popo « epmentav ' comparse sul j Pqmsfl' fi-0 S a U ARI.‘.E\TU,_1.1 o i mile . jicon ividere .=»Lq]:clm t('10 Jc3.101‘c;33 i L. ai R ; _v UAOE quell’’diota noi dis pòs D Cai IC : zza, di' idissimo attacco.tentiA AN stup one | OST0 a razi # sant deco Uci “a ale ta bella, ques M a ragica, di pigliar dello ps nos (12. A.) Lu Giustizia duinent a, le ari quest deputati, che pos- | Ora,.lossa inuti |T0 è rio: da 1 che scona o ale to delle ciam giom ques à: le dàrsi ; tubi lonta di : spol ‘di P puori è nomi di questi qual , ce'e to | genti e o IEti divolocotes hto a casa che ti' niandino l’abbomente* il proI| lotta. ni, 1 poli lo conoscias ano Pram invi i lico chè gnol ange 10 tostimoniare come pd scrit arie roma i delle Ho mite ntar | del darsi a di , come conosciamotantleo influ e bene samen- duell moltie | sottoscrit a & se i dolor possSA enze.../ olin © amici pregandoli improvvi è hè Muss o nti da perc uian pare , fatto retl nale ai naza orso gior i E: mo disc il ion no: salut un vasep a per esta pel ljoro port sagr " lti qiual rnto del singu i name e l a d siato,, da qual- PTC D pr unaotato ER a clhe e'erano Idei r- | anni addietro dove, fra che benefiche del parroco nol i dicono certuni tor- | ver I tutti îAOA UTT i pron i che renio ciò legge re O ! Lo crede ssùl. non a legg sapev | le caduto : si o che su. ste bene, tul- - | verlo <qua AAè qua si s sta diffondersi» perduto, spieca là preghiera i e perch LI dal front nostra causaì — e dellaÌ fi individuo, abbia potuto « che ci fossero del | per l'amico alfier re il nati ava ieri onora igmor — ” s emmo te nia l’av amen : degn — canti, | ' ono al —_ vogli | sino : coloro che ai nostri « commi- ———————_ o che male. alle sferé militari e politiche, remo t'altr ile legge fu) lo_ non saopeva che c'erano delle lee S che osa ori T glori migli LA ia e hi SUrocc puoni ) o Ne defunto siano A T a I CC i S i POE À Montaletti Cario, di Ravenna; ii Ì efficace. d stulà, ra lettu I la i E ». litoni no: | sino, O temo assus nola. s FS Nien Colig suo .& i) di te. aa ìfl“lD-nl , | tenza Ct WN S o ii. pneoceupar À Augusto; Vassura Pietro ' nmlì Lt!'l"l_\'?]-ll]t)[ clhie l‘ì;l_". ‘ Quassù rso, . ripor. ma RON è sospettava l'esis Poi, & pendunt di questo!’ disco he vecchia : copia ’ | Qualc vermiciattolo immondo! - |stie, a . a. U d'Italia., : i del- ‘ormal . d'Itali ;F"':'“' ì nami, morti vipere ali ii sui giorn covo olini Pramp dal PE quello fatto AE MNOPE nazione, letta e ricercata i Vane domande. ne combi del del‘casio la paglia sporca del- | ta SCOITS qura ione i per occas sollo Reggio che o.in è a Reggi F a realtà alo La AE AIE RE lo scorso i feblar slesso deln ssimo M ussolini, s ai A ' Uo cavano e SAA . pruli ic anicl elica colma sì è clhe mel titolo evang : L ; Uarri la stalla =-llg l$ll)elù con avidità. .'_*' Lifelo Ì spinti 'f i morti UO poverPram ve: quansiao | L2172 Avann_ ti; è sub-l'%-011 la flt‘ttJlltc l\'«)ltu Velso 1llnuu Baltis per ido y a e ed invoca pielà, E ni wperf renza N ucol poli confe covme ju ità a un male. Non puoi eredér del tikpiagn è dafin della d amici o vr spoci “Merdugli lo Hegta dell i lo d Lulte macel luce l sione & a firito diffu nuov À all'in una certa .di vano E so una a soffu produce NA ia, sipi ia avrebbe s i + i ‘. t evo# che es-L d'Îtul LI = + "imen ‘l'lt.) ad una e- | efficacia ab di parolai e pensi ;; t O. PE alla libert cautamente dalla sua barricata ideagdia d“ L ME_.mg_qm…n. iL tà, di ll}dl_l't€lldf.’-“&{ii, .|l'rlìCggl...l.-l f 4 convedere , di dquelli precipuamen- sceso -09logia - imferione parassitarit. nostri ano i volev idian quout 1014 “' Valbro CO’R?.!! e “'Uî'îtl ment _d', rosa l'…lliu gone desso ! le, mettendo un piede davanti ala col nostro | sì ii pioca 1_1118_Ì}01‘0,. clie il! Fîlf_î_ . Le abbiamo scunerto e bruci dono questa guerra Necessara. ai suoi amici di qui. e difen e» sti «toc che ono { Baitti sa l scriv '_ fanmo do 3‘,:btî_l Ta quan 0 chi, » C « sedut: o& tori : redat C l'una suoi SA 1'fa delle due arrivasse e portasse | i vite, sia di. guida eil didovor foglio | ferro rovento. UU del| = ù e do nze Quan T A L o | e eguo A istar cons le N conqu d'u di più e IE Viva a a; | izia allar ca_pg'jj la Giust jmrsa è attende trepilo i Palria, ha Co suoPoidisco quassù l'eco del Paese che “_"* :î““'“:fl che gli mette sul 1”°_ rso e dico: unatliquest: 'ibierazione i a cautorio ! n dra, altvo : indipentlenze, mu.ggiuri .“b"'“.Ù- Bd || pidan rac aN là lta racin ra lan ntuoomo nan te e orgoglioso; la voce quasi fu con q0 ardo dinchè comun Idea, ini, l'exMussol ogni e perfidanan u un gala di laCA) verdì, eo qrc cVedet moni ugnnt ‘n lagri paffinata, tinmuoraà oslinata, amento; lunghi incit metodica, di nte con- ai VÒI, \-"_dlf.utg:5f: ]1rop , alame plauso a spiet di è autene e nso, porge ement le conse leroc di non e , Mme a. batter epgimn za pietos ntie, non la dilala nostri. glorie, i -di- tona la roman in... lira i e giungayi gli auguri l":|F"-‘i'«l igent di tun placabile. muta egse note le operanze, le quant tvans sì i r_engi cità o nopubbli anarc niî, le. 7 iuasso | colla i itìe sentisîl‘bll‘llîu zia isti, i lcl'l:ll!'ll garan riform w : i ità ; {iv i e : & Ddrl \'_Ù-‘l'}'*î’ “\’:l::“l)’: # è clellu,n calnritti della ‘Patvia: quant LA Nulla dies siuo linea! le .proprie energie © | -L l'aA glu interventisti, era un'animia imaestro, 1ma AQ ANIO Ce della Î.a | rebbero raddoppiate soltiacciati tutle | Pv& nrnalr: o iL fatto non esiste e allora aii no volont saran isteo femmindo nostro mni esi piagn (lel L'auer milan nel i degha più io, soldat masch sta pura, ò V'inno o C'Ìliiil, abbabdonato il nostro partito è diven-|:5/1 la feo e cone sopra nemic dal'lono | A rnreci sempre — il giornale di Fdî il è ponmpiuta dailo Zibordi. acgui nte uscine ntare furfa i — affro Ua bbero t ora,; re sapre iI ia i .anch ’ ; : i An ii agnia, del 5SLo Fautèria. o-|de, col coraggio cl}e viend GO COIST A to di Comp ditala, rabbando.'Ed osa. sin ina Giuseppe: Salina Piero; Cerab oiarU aro caratterne di malvagità premo Jtalo un imBsilo orbido e infume, asseta ra i a a (casai attende e dRacca tenta... iL contitali H DT MI o. Difal i. dal chî, rimasto fandos massacr e stragi che tutto di a _A “Mertil| | uvidd e GU o lo. ) sanigue l scio subdo Anselmo LNE u Nessum u da : Beratta perfi szare: Ja più |gliio È _ À "“ ancor ‘Ì…w‘*« Ri Éu | À ann a la, distruzione {dogikuaetrp o wno dei «alegati n che i0 ldq {(1O1L- lvedete spera. | predie quest ia , BreE etti eI A ÎaMarch o; lù î.do ; Artiur «'l:11"l i Uun i , che) inrico; Ribold dovrebbe . essere deoliamici, ; ordi ha lanciate In pietra , tutta gonte in- l mo; | ‘Questòo, io caredo, _ |pan l’estronto imanipdlo …,-.,.à dbimrussianie dei turchi SeE NI Cesani Emilio. .,,.,.,.…,.,'m.‘.“'.-i.,,m | ci, a che si stampano re la sconfitta, d'Italia». l ali LA predicava ai giorn che iO lui vari , A dei Buona e ito da $GONI \comp placi stato te, ‘ch'è nocen ora iml d $ ed mutg sì L raa SA ia da mano, anno0p Rodrigo, smaltità la vernaccia, tenza la remissione e lapace». Bisogna , . ida tutti COMPres: niolti eolltrep ; nella penisola, dei comitati di assis igmatizzato o Varo passione superbo, questà lampa- |j) perdoub, Abbondio. No. Martelliamo an Egregio Benito Mussolini, Don i aamagar di l'indi i, . pensi ttent fare.. olini di comba ri Pramp ‘Parca milita che i re ali, per @ erede OLI io civile jalisti uffict propr ; vi O gA l e u q di e ; NST E j S precis e E O A A Gi da .di vila. | s Un dato numero di | 1: parol è i affanna alla ricarca dî un alibî. /ScHvOnNe Idello r stesso govonno. dA uT LOI CeI vere sotto di sè uN'gregge hen castrato se

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arrualamento, per 1Q JS la previstone di rap-

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9ONE lc;titf'* 'dlììllh °’_lì;“ .Ȱrfl"°n?-fil.mzl ill.’.°-"‘.‘*.' ne, co- Egl_l:' gola del nella la vita la gente tutta allà naceifaa ora ia altollo FrusscolTco me ld $ T_:d f‘ì-.‘°} U_8.—.—‘t u"-"ìdll;ì“- zone. ‘Dieci

dBÌ !] FIQUO g. NIBTI

PTC : lle: Cicoottià — orad — di farsi credereunaangui frase dì Tunati

|SCnisse : « Parafrasando

bat- | îo trovo che la sconfitta sarebbe

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aa T ; sai neggiore - | saì certis della querra». Ma i linmdì ne sonò e. ag,,ir: ienti‘,.3.nf suffic srti sono sì Morat che one stà tagli | vorre danvoiî ll.n. un |-1_1_rf-m. ro slessi rehbe Joro sera: i d 1, porte ROMA, simò, parte e » mise À dell’ tini, grande.cheguerra redentrice della na- | hi cacci di, ,Pio maBattis alla cuelli AS impiccator 2 t frane ' te oconda pensa rai atori -{ l . ghiera.non fatta DT . vendicarvi in CUiAI mo _M te a tomba tissi co l'amm pensasulla tosto: EL, e (terni einò legarsi ; | ]èvan | ordin no idi per ]î_} araro ù ma ltà dn tà dichi e diffica “""C umani i f’-:q por ri dell' avbant e 91.'. tosto: a i mani k;_1£ nostr 1è ‘ ro a i L;-'ldl A + Ean ? Non potrebbe il_ « Popol O Miglioni dell'assassino2i Ma cui Rsi zione pensi esser ne n Che A 'r-|-;“» î lon l';'.';ìlì a il"lìg‘ìiì sembr ci Αf'Îlijl‘ è SP igIta; o eP 31. lr,:lî1.::uà-i R—ia:;':;. al mondovette, che ( tg;_1110 : 3000 della corri. è metr adncdradall'a non che ai raO a la responsabilità inze pervertita lte sciamo inter OIS persona E i di, una asporte . ratta { rON a, o magari UAA l i atola .1fl ANP tra ZA dItallgpdieeti l UIN Da I N '|’\là;t‘ì SA x pratica ' |x o?£èl:t Non :î… mont intesa , leiutl.} a. una dente guerr \.…\e ispon di almotore '1ÎETÙ} d;"’de al nostro ‘corr ivamente A C mansate per Î prigionieri magari tra spondenza, un sà ‘ sha ia T porgere. MA lni\d…… popol di |i quotidiani milanesi ? L° battaaltre o ubbriaco di egoismio, io délle lettereeassipurate EA inpo, in ttà bero Cu condo conob Da di' ci ammoetto i11 serviz i ON deflettiamo» dalla linca L RT EI à che miuncriì ]a liber- {utti quant RIT le difficaltà e l'o- | ygoglio e di feroci a », E' chia a in questo momento un. ordine di |«

amore

loro

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GONTIO p Ul'll|fllllfl

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da chi — se non da socialisti' a da i‘pre: iE “ i fd PA ustro . —.è siata fatto

_ PON I volontarivalpini dho v ali più importanti, dovrebcredo di (uniupinaalo con questi discorsi, Ma || duUest volontavi oggì Per la guerra | copie dei giorn volta, a. mivi cho gente i aî comandi. di Divisiodella! inviat avele essere liogme! quando: e enano combattenti instancabili | pero perchè vengano distribuiti fra le vabie

iiussotini

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copie

;-‘ dfpl-1 EÎ|1@-L

la pre-

ripetesse

di giornali

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dani

Arriv ipio della guerr | fini dal princ contat- | s!aci ‘i ed ai nostri caried_ alle | |parte ; a più & desidesi va ancor ià glio, d'altri g10r{1 nza. Forse si da questa museruola colararsi | ro0. 3 Divin d il progresso dellanitàumant e o à nostr vivilt nel la è R tà, che di ciò CR o, dono nemic AA d del lainten to si | che priesidecoloro ancor l’uma ii ere w che scriv r1lî‘tn ste o i:-ln-' vorre volut c‘[éort OI AO mmo L 1Lll’or avre tamenta s06diro sAcdorsie 1N denaltoal MO prigio- | OMO diare maVi° ma anelavamo inviarvi il nostro salu- | rio ni rego e, incen%…uenm disposizio ive come fssat I sciasse soggiogare, distrugger,.__‘… Biper è nostri UE MO ROC ILeNOr n'_n]e al'o’ai volontario À fErrO èIO S pietà larmi g spedire s | ise vagla | a massacrare UAA ANANdO di uso Saremmo lieti di ricevere un tuo mes- vanti! far è inutile: i lUunqhi ono miel;b sembracì rare ; — apruo; ia, Austr Implo prima in ervi nieri | Scviv . ado, fronte malgr dal r.{o 1° nei| che, sel che atti» …E non è - agli parole di Gristo: — Padre mio Non più. Qui, fra le | saggio. sìedonfj sotto cui i !“l@“1““10‘_1‘3111 CÎÈF flel?b]‘…° essererit- | ]ecieli, Ori NE deL j seT TI lono perchè non sanno quel: | v° cosa vana: Oggi, a na o commi“i uo, a] perdo S CENS TO ra. GOC mi sono presentato a una Caserma, po- postal lì°=fle l N , POA MOA l'ì}lìe SA …..erkd tradito ù :'°fl’îe Ìien uesti tradit z'?lrall l1_‘_’. ì…:Iljil ci ‘.llììe°‘ àîl‘alil non [‘lìlf:î. nìlîl'îi “ù'É“f&‘ ec-}loer UF‘f“«’ ‘“‘ dd ';tl:gll i ori e u]l.t;?: l:e.ìr?: one, ?re‘tìiì itazi Î_mm l ‘l'uo re- | ternamente | qui nel . , i giorni dopo alla mobil ano? W

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o facci ; CEA L Edelweis, grande1U gno assoluto delle aquile è degli uor cono una una | maca con per che olini À fredda Pramp da reamo visciecav | ce GEFNRI non ge nle raa cannoni rumme ài :s.1’ ata ano ; affid è arriv a fondi parol i la . do qui dove a °”Î"""' avvenuto — a'.clln.. mia classe?.| RO pazienza supeva amivare, sotto allo forme AdOVve | qui , ne. stico nazio fanta desti zio a silen ento il leram anti | : domin morte H cvgrme non mi _‘“"‘9l_”'1_ là umili, alle maggiori altezze a cui aspipiù a | H sarebbDO PE " davv B, dopò 1 , e iache i 1 austr e L ioni 1 Gav S nano le posiz Ra SALOU , pon noi, dice il scimila, sarevbe faliche della valorosa nostra oglio umano, ma che fosse arvivalo | # domi ììînutel'R:u'tîì n 1É lm?:luìiitlùl?iu R SNT c«=a;li SEA IE L AE

al richia

rimandato

gentilmente,

anno,

Cesari

SSE :ìp:pena scoppiata l& guerra — cona tinua a piagnucolare questo ridicalo Gula,i

Ferri.

nostri avver gna ; delle barricate future — iè nostri solut: nemo uniti voluto che cì fossi e N avesse libera. circo- sari avrebbero giornale voci plaudenti » che i ilnostri soldati, in trincea, poi- | Coro delle assolutamente

| ra l'org le asprissime Campo ignoransui caduto e ne tra A | a vijnocare così sfuccialumnento sull’ su ESO AO che gnia Jjazio compa | to. a aÀ strad ai l vamo l'ave natura scavando non dalla: Ness folla, ljggte della to. za | credu 1. ai A; PARM zzanper fanere le: | chiesto.o, Nessu ENEN elo: d spl-O e to sì ‘ è + von dolaporadp= k R L Vigot e no l0 h a ncpm l'oliete duiasto: l'unico/me : DL : “htest a ed US ' sari Îl sori vie di avver difen tt ne b evano 3li suoi comu i chied delli : Nel — ne 1—'l Ì gne...» / D P riddsi Ù gati Gli avversariì — tutti è avvenPE )mmcn..“u più:]lil || giorn :L1)î‘. tacésso Ta M'esISCOMZA RAT vergo S. oalladeglinazio dite t ;‘x\>e (GhiS imenti. Poîché non si è EeS sioni Orlandini, PLL be asereb sta domani i) .,}:tà=' dive toter =ì‘Ì1l'lg bbe npicos RO o |î3tiurl vorredell'i prosa l morte del rompagno 'OL \ll\1'1î:-sttere ' lini, I;LI\?Ì\ Musso °'-O!'IÎ ci dua Ì ‘ir.o gA | a duniinio terin piede: a a queste maschere dî pakoscenico d} sinen AON di drole e tanto o i uator t o cadul Bolle ì écompaguo co di Vigolto, SE pubblicazione d'un L sinda lnE'lul'i:':'l:lll:\n‘-.ll.=nl‘llli' “,l.‘-'l:._“‘3î‘.lf UR alla è l'l'[l’lll Q . :1;lilî‘?l (‘;…;‘ morte }{"°"" ia loro SIAC sulla il e delle ferito o : puro un'ec lo i che torna e “ questa discussion O | guerra. ' no — rincal lantica ohnipo- | ibaiderio di saper À ? ai proti UAi ave può i g;fi‘ l lace;e e di lasciar fare.d « —Nessu Hlazzo drato agli sciacalli & alln ieno del indacò

di Mussolini

larialismo

l'tenza.

assessone"dal madasimo comuno. Da

A

o nocrofi- alla Tendon

ilaliano.

—— r Sam—_h

a:aspirazionini giung v | voci stree aspir : Le vinostr

so | sono

lìièì :=.1i SELSE :l‘clnenî An

N ‘=lD{;'iîASìptli.c’l = e ia ATP tf't?ll‘fl : | p:1ita " i FSE: e:AN comple compil

giornale-tre macolda |3a il g101

siì-

({211) a…î… À re, i,..;frat;elt? i) 3 .i,mm Ì t,]“…am liberamente alla stampa | 7e, E sensa sifreme d I tiî_.;'t tari . che=3 siÀ g:‘llatf.l\.g.]' sulla frontiera cd'àîî‘ Y no volon 40 batto Dei che ite. gni» esaud te famen ER F Ù"B 1i B 8…“Ì ; \ ANEA |À I'IÌWB illlBl1 O £ BARL agnia ha l a compb& ogni g IO tro da un eserci ito int@sor L SSua:3 e indie ETTA, 1. tlovavano s 0/5 oTapre altri feviti. Sarebbc suDL a A Tiran GE ! “ zgl su “ a …["‘HI fl l i P[…B numc ” one ope ì9 fl" ruzi a“n nist ione sperl FE ammi struz ove le una nti mora in i to senta L? ribu ravo rapre ME i a P itlE che strage e la rovina ». Y 4ra- e operaie 6|mo di ] poter porta5 re quel cont a h rsia a fra-l soppoeggi v[' cchio serp i che porti la ro? da pareparecc Da dìf — sfrua o- raia, d ficat enza misti ra o. Zior RA spond | e corrì |i | anell e la s Ma A talor s SAAN davve ANI erav mo: prefissi come apostolalo. bordi " per Î| che ci i erava di LI o EZ Marchetti 50 ON malcontent un vivo SAI di Giovanni i operaiRG sarti ONA Ù ASO gli ’ .Î. R quasi che regna fra solRSLS LS PSSS direi mità, Z III L'inti " N | ori I O fornit N n NILN signo I i o SLINIS SIL pagan . SS PS che' ng SISPI AL bassi ei{ll. RI prezzi io | IP augur SP AA PI imo R medes il cì R PPRISI SIINE |cotti esprimeva : : ASIN . TORINO, a dati ed ufficiali, negli alpini è tale che î | Il tenente torinese avv. C. Rosso, scrive1.n- | gesim ' aT a U i mi risul…ÎIIÌ"-"‘.“'E- ia massi dei | e nzion convi la tte perme | no = DE ntaro RO Z Senz Ì eri, questi poveri operai SÌ prese ]‘ÌOÉEÌG DENSAaTe, Dggf questa arma glo; do dal fronte ad un suò amico di qui rievo- cheUCnon O

he Îra ancgli R ‘ er:;°:= m‘;l‘fl‘ di' ca- ‘î“‘,‘f. iieni di _ VigVigollto! vYkL.s1ano CONseit“l-" , Borsa sesso ori ni eo consig assess ladri dì. letombo SS arper ù ioli dila, iaB S Sono Maglinno questo un caso UNnIco

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“ataArÌ Marchetti i auguriamo che 1l Solotrizzo voglia satta: Bisogna non vederla, ma viverla. ia nettar;z.entc:, conitn dolpo di cottello dal. mo sempicavere.nenore lo lagnanze di que-| ?socllrî}i&) Énîil?glleiìnî"e-dgllch;lx; U I:C?Éll *)EÌÎÉ) ÈÎMÎI‘Î oratore, a responsabilità del vostro collaboratt KFrattanto ringraziandovi e pregando di È-LÎ-LL a mese un da si distin Lo come avuto. ii infelici operui che «<la pareochio hanno | | portar a cen- | Ì apbpia mai ASE fO a queat e per mezzo del giornale a conòos la. vostra. Voi — ara— «deflettete ». - Yoi lenia’ ad1] . impih gui stato mo- |'questa parte SN OTENnP impibguire ciecamoentele concorso ) L za dei mostri il nostro buonissimo AÙ = ri, s milita T ori LSI ado fornit assun: i per a ate è mar- | sche degli ingord accett non demar che malgr conigli più, dei cate do lo rico- | Ora... Siete rio vi porgiamo î nostri più | nagni

.

fronte - tra volontari e richia- ; l

so]o

ss

in del Lavo ra c massimi sforzi che ca l’ex se retario della Came ngàslîi'of"lil'i' |—%Èd ‘°'“;:îì‘t;' ffì°"“ K……;a rn EG-D'DÎÙ.Ì.'ID i molti ;3) 5|‘;“"'1…[È5'ÈÈ"d.igl ne, non l avete . Ma è bene ]3@ÌÎ'Ù' all’'invasio r alla ;.;rur:)é | re» condo e l‘ a 'LÌ l_ T ‘;..fr Tespirbgéro ‘ncssu1}. i T AA u 'S$. E 0" tieri S — nni to» Giova | fremi « monta nni d’alta Giova guerra . compagnia | siolnalisti che della e € di'l.«'à unm’idea e- | lavv. Rosso — nell’.. “i che per. avere ""î15“}“' F1°fhîzàrît'ì‘]d;r!}tîì dI°‘[ lavoro. : ; cò-: gna ‘parlarono

B

; n

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stato state

Lfi

-

GÉ

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— . c

i

-

FE

-

ruBls

:

dell’on. Lambrusco

973

vadle e sanita | ;Ée£ tiuosi a saluti anche

irnostra co

guhia

m’gjlm‘r!aco

1faggi:

’

‘bo Baratélli: ) SSECT

M

del

il coman fra

ernermarono per assum lo confe MOddi tutta. la' | pagni ì obbia (e'mo a nomo

.....

Bagarotti

Poli Ferrucciò

::

i migliori | chi.

) | quanto ) gimento al- | soldati gli altri ufficiali dellaa compagnia) diligenti, audaci: non JET Eugenio; Cle- fra i più disciplinati, ricognizioni mie | _“ Ma :

:

Cle-

ì

| mancò mai ad aleuna deile

52

À

oggi';

ieri.

le lotte dî domanî — seguitano i

perterriti

e, allorquando ci spinoltre le mostre e vedett fra lo E posizioni memiche, u- | per gemmo s oltre le astuzie della nostrà guerr:

resnin

revpuzgevfztg sdegnosamente questi

ingoiatori

di

Ttosni

;-,",-,- n

to Ie E Saradti n Senso clementare di ? rispet ‘10, + ; sili ciame Conos amo. Sappi è a.ddtn1ost?e? etl-a11É ;;%;îî:“' ÎOÎ;)""'Γ_‘;.“— e corrette a fatte s «Lotte croile

sando di tutte Css è per AO u1 RE | di sorprese e di agguati, a ER trince Ì in trovo mi 'mese un ù . s® per |.. Da quasi i con- | affezione per noi e per tutti i soldati deiche mi-le | -K a : î c[;:;'u': l la Zibordi — ha fatto| dei sacrifici no.immen ma É suill’altipiano del Carso a i combattere QI.IGI'[' 3.;: dl uno l& ZOl' civile italia CaS vita 3. lismo I'l6“ nella socia OE i ’ À del saìrà lt0 uro causa ldl. la assic ’ VBl’ fl 0tl'mtt è sot Qui ni GSSBI‘B d C0-t ressio 11‘%11“ @ I‘G | q 11Ò : SGCÙÌÎtutte o viso ‘nOstr condi -tmntìkl ha : lî da: questo « curriculum: quotidiana. i” cliori amici, di quelli che i1;m,‘ , te gatene l stan Giudis nono aAll0 avanzat 1 a dall nostr a a ess Ì erm e ne del leuura |\vitaen chegli ha deposto sulle colon aON nn e ai o re ecivila = a " j ndo l / SS0, dand S In data 24 agosto il tenente Rosso, = i noE dalla i ellat smant Oo ven bar9°"“”“° ad argomentoa[vsc’ aa rrgmo così si e- O£à)fl ò "Era' professore - a prendeva 250 lire sren stra niirab sprime:a della morte del Marchetti,d morì ittur io-a || notizi | i addir LA abbî_aè©'ila' precis TNA che " queistratbastoni leria . EL Ch-8allora za : remo artigi maggiossimi ile poten * o nel civili Ja i L seque Miirabile MO | dopo S | ai è 150 L i = Terra "on iNuova '| | ra leri v enne' fra altri’ferito -fllfîa trup;ò 2 allora E . €(.t_if nostre silj-’. le tutte rQIO resto del 1l ‘tiro; l re riceve l’on. Liny | ne_de _ dre 7 m0d0_ per mese. "Cià per 1 due anni. Nel 1914, Il m1g1101‘ d to nonn I tagrimatenellf;più.—:;:aì;°N r = a. SA Intan not mo. | : del L no tario segre è etti, dite " March .‘î sig. il ore ro a quatt npR: | = al forza é la esteso oggi va ‘E costì: avete àîuaìe il i d Voi io , « | l’elog già lavoro d a.no del come ì:l_est a pe | re era. Camer da ]a | costì: irovò di qui sono e oro E. ora o per d Reggi è a ra rò co. emipg o coman ha s i nostro supremoohè dei migliori soldati Bd lflCll&ll‘l(}@, @| brusc ? lare. pasca gl‘&l'ld6 VvOCe 3.m103. laa fortuna mi ha sM-a2- | le dissi, uno compiuti per la causd) ncora" “vivo, chè QÌB, quesm e i erifiei scolar À ilamo _ ona . mia | pusatene; lasciateci tranquilli a cal if SNT ahb ti della una, un s s L{’c;îl al g g ) ’ bll L Sta cacuo Q| dl i già i _SE i colpersig. te- | nosi TO SO sto ordo abb0nal‘Sl. N01 propo Zibor d'acc i o che, l'avev tant'è A PET e" gnia, el’o, AO compa colonn | ro nente Cauue | già -voAI ie. gni Sì [ darbab compa altri. : t una miei agli ii altrìi fosse se _po ' dnveve _ese'm come ‘al tor AT n 1i sì gno iì,e’ lem=- dà prodi dando a L i Zibord ate tala. ' Sì. a Coltiv uzion « dimin ; una nni. N eccezionale . ‘ o dunquea daa Giova # promoz'one ” to aducon ' | abusa e. | ha &noccgrr se amo avet no e sappi Non Nessu morir ma e forza, : ]l[‘e vero, pure. della | è e a ttere con a, comba ato guerr leva la SO d&tl « Stamane alle ore 9 venne tumul dio, compeAnsata, iîn se-| S © : e per l ‘NOSILrI Foste re», marti porarsa» di stinen « : a un E in i li lascia e : 1 Bl:lt0 Specl 27} una semp'ice commovente funzione vicino | sempr osi: LA i, LT j i ri FI : n pace. Perfino i dimo struanmenti i e .medaSIgliet | R“ Saluti affettuS emolu P| A z onari Ua quilo, É La... s ;È i d «Croce Quirino. | a quelli che lo precedettero ». ioni E ati’ estic addom 'M AN — rino, À l «chel A ; trova . usco prig A AG e N g10n1ero |ra — furono assolti. Coltivate …Îf.î,q LA LOO ‘E ijfa l’on. Zibordi Lambr | | ) Volontario Pr1 ri T ; | Mussolini : ' Carissimo falti per ii paee. : non tentato di « s un assurdo parlare di sabgrificù |Ma è 1. i : A, PARM :: i o : Àu SST E ; dv ‘ 3 Tal] = É "'—‘tîlfollarc » l nazione. qui " siamo ch'è la ragione ela ia fuoco, sempre lieto e tran- | ” Noi del fedo umna Îinea ser-| Y [ il Dalla che ora RE rd sa i | Dopo tante ricerche si i l i aa f d qui d E Mmnarie o <a fede e l’immutato en-| esa.tt0, Onde pest ‘ "1 lrlzzo l jitdia n: I n’la'lllda'l= .(-’l' volontario Corso Caorsi è rimasto pri-|nostro gente | un invio MI ti Pl'egh-lamo , d e viglia N ta " vigili passa elle della sto, sentin {usiasmo Egli fu ( dei'. primi E P B i ii cd implacahbili gionierò degli austriaci. I ’ T # | ad impedirvelo. À Lambrusco inaf- nuovo saluto atfettuoso. Forlì si prepara- volontari. g che l'on. i E'ia perA questo e | 1 a che 7E 4 *volontari ; tutu: È

POPOLO ;

ll

D

IT ALl

À

non

usco L'on. . Lambr t |

e

circolazione

, yopsoro ‘omando anche ai soldati. T nostri amici ne pren=

sua

b

tare ritardi ; e disguidi, l E " LI

.

:

L

’

:

“ yorissiuno

E i | ÀHI"IÌ”ISII‘&ZIO"G:

—

al

secolo.

Giovanni

u

d

ai

i

l pglie diegia, aÌ

d postra rOo DopAt ne | fi obiro spsle, | mositi pericall, eto , apparcechi quettalana,

quillo, con la stessa fode e

MT

| Tutti |ifit 001 Medesima, 0 abbondantemente, la rono con attività febbrile ed amorosa, | ‘ e, i sua fede nel... sole dell’avventr i ì LI !

ia

l

di randello, a colpi dî robolver

MOStI

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figli | .

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Arros.

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7

"“S

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N

'

l

I‘

raa

i

‘

;

:

.L.-un; Cavallari riparte per il fronte

| :

i

Un libro sui garibaldini in Francia - La prefazione di ‘ Gabrie :

_

IL

le d Annunzio e 1 documenti

.

Leone

.

s

Tolsioi, nelle ultime pagine ine di di quel B

mirabile suo romanzo Karesnine», mette sul

ducia

che s'intitola ‘« Anna Jabbro di alecuni per-

e

Wronsky,

‘Icnfario

a

. i turchîi. "«— Trovo forizzati

che

strano,

è sì terribile

‘ha il diritto

dichiararla;

&cCverno

che

esservi

una.- guerra;

.... far

dei

particolari

osino

cosa che nessun

uomo

di assumere questo

».

au-

la

la responsabilità

compito

incombe

?

al

Così ‘afferma un personaggio. Al che un aliro risponde: a — Qui non si tratta di una dichiarazione di guerra, ma di tna manifestazione di:

i .simîna.tla umeana,

cristiana.

chi..i bamhini;

il popolo

« T nostri fratelli sono assassinati, . salameante 1i uomini, ma le. donne, ccrre in loro aiuto pér

russo

è non i vee-

commoasso

arrestare

tanto

scem-

vpio. Supponiamo che tu vegga un ubriaco percuctere una creetura senza difesa in

mezzo

alla

strada,

‘sia dichiarata, «Quando un

chiederai

£=ua ».

lihro del

‘t6,

per:

se la guerra

prima di -soccorrerla”... governo non comprende

‘volontà, dei cittadini, Abbiamo

voluto

riportare

Tolstoi

peichè

quanto

la

la società impone

la

:

le

parole ” del

incomparabilmen-

somplicemente,

in

esse ' è

:veso evidente il dissidio tra l’anima conser;vatrice 6 l‘anìr_na. liberale a proposito di un problema che ieri potè conturbàare, ogui non più, JL nostro cervello ed"il nostro cuore.

‘di itafiani TiGaribaldini

italiani

ed' in

ad

dàl

conflitto

Francia

’ Ja:causa

della

che,

europso,

civiltà,

offrire

erano

allo

scoppiare

accorsero

degli - alleati,

per

la

la

in

Serbia

causa,

tioò,

loro

vita

i rappresentanti

per

genui-

‘ni della tradizione e dell'anima (ancora una volta i sentmenti collimavano con gli interaessi) italiana. Ma essi cominciavano da sgliì una guerra che il governo non aveva

cncora dichiarata,

sji costitulivano avanguar-

dia del Paese, gettando sulla bilancia della indecisione i loro cadaveri. ’_ Opera travolgente, prepotente. Appena tremila uomini sì imponevano alla Nazione.

Ma . cera logico

che

tori

della

neutralità

Ed

ecco

quindi

‘ribaldini.

caduti

*Onsideconside

senza

governo,

‘prender parto ad di

è potrebbe

i conservatori,

la

i zela-

fossero

contro

i

Ga-

ragione

dell’aspro

po-

C

S

e che

& conoscenza

…bî.lirc4la-…

verità

in

certe verità

del

pubblico

Fra (comn autograti,

merito

alla

preparazione per la campasna di Francia. Perciò metto a tua disposizione i documenti relativi. che ti prego” di includere nella pub-

}

blicazione

».

creti.

l’opéra

loro quotidiana

dieci

sul vecchio

domabile,

di

striaco

dire:

zienti

giorni

suolo

tutte

di gettare e

di

dopo

cessere

le

terra

in-

corpo contro

Ll'au-

libertà. - Erano

il proprio

« Ecco

siamo

noi,

i

lante,

lore

impa-

d’America,

siovani

Hanno

mo-

o visto veleggiare in alto, oltre le nubi, l'ala della stessa vittoria-iil « poncho» che

s'agitò è Calatafimi. Venzono come martoriati da, un’ambascia; quella di non essere accettati, di non fare in tempo. Ma non tutti vengono di lontano anzi la maggioranza viveva in KFrancia, lavorava nelle miniere, nello industrie, nei commerceci francesi. Quando le macchine si son» Tar-

e tutià

dal

grido

la

di

nazione

guerra,

è

statà

questi

pexrcossu

umili

si

sono

guardati attorno, questi analfabeti hanno avuto sul-volto un sorriso. —-

lPerchè

zcni

non

dobbiamo

di guerra

bxun divano

cantare

anclhe noi?

conoscevano i t{edeschi, d’odiarli; non sapevano

Francia eppure

le

can-

eppure sendi amure la

le hanno offerto, seroni qua-

si scultorei, la vita. Ed ' ecco che la falange garibadina si ordina. Da Néw York arriva a Peppino. pp E presto, attorno a lui, si stringono i vec-

lemizzara, le ragioni delle contumelie che su _ chi andava a morire furono gettate. Oggi nessuna osa più dubitare, iîn Italia, | chi-giovani compagni d’armi, quei di Grecia, della santità, della giustezza, della necessi- | quei del Mossico, quelli che han combattuto tà della nostra guerra. « Non poteva, non | e quelli che combatteranno. V'han molti

‘doveva

essare

che

così »..

:

scultori,

molti pittori,

molti

poeeti.

La

dal

in

punto

Francia.

di

visia

di operazioni »: dettati

Inté-

militare,

dal

ge-

poi

così

erotcamente” ferito

battaglia

di

Courtes

Chunsses,

Courtes

italico

Chausses

non

sia

e Meurissons

stato

il va-

disgiunto

dalla

1io6! volurmoa v'è ana larga documentazione in merito di cui qui fugsgevolmente facciaino cenno: prageita dj Garibaldi e dell'ox

glie, hanno figli, un impiego che rende, una trandquilla casa che sorride, Eppure no: han-

mate

desti inato, avendo ' comd'istri uzione, al comando di

lia porta i to qui

il ricorldoò di molti episodî

di

guerrva ed a. detto dell’impareggiabile va- i lare ed ardimento dei nost ri soldali. “ L'on }Im-io Cavallari partira Imer .[n‘nsai— mo per'il:fronte ed è falicissimocole‘didì rito rmar Yiperprovare, assieme ai suoi solduti. nuove ansio cd emozioni, ; ‘Eeco un deputato ’ social ista che sì è arruolato: volontar) io: e si diclia ra entusiasta dellal sua posizione attuale. Noi — inutile dir-

r, CC NE cOMpideciamo vivamente. L'an. ;lfmnn Cavallari — arruolandosi volontario

per questa SsQnta e necesamria ff-'»'"——'-w"6. nazionale e umana

gquerradi re— ha dimo-

.a‘l‘r_ata di « sentine n ill socialismo

nella sua

vE ca e frofanda natura e ‘non.g

.f:f”‘mm'

CM

provincia

di

PFerrara

peTSsa un. socialismo di marca

imper-

zsirardiniana

Sul Giornale d'Italia di giorni or sono s'è ventista Mario ‘Piccintto, non si. è ancora qeeupata del « caso» Cavallari. Tanto svolta infatti una polemica interessante,. che pilt noi è il solo, Ma la ragione e'è. La sostonuta dall’autore. del libro, in ccntradDidiforio col generale Risciotti Garibaldi, nei JYezione del Partito clie aveoa «squalificato» l’an. Piccin ato, si è vista, a sua bolla, squaviguardi ‘lall'abbiettivo dalla spelizione. ‘1

IHanno varcato

l’Oceano per seguire la chimera.

è stato

il periodo

‘I_ly:)llc_hc_ foerourinente neutraltista e austriasapienza e©. dalla pravidenza necessarie. Ma ceecoci allai polemica che, iniziatasi can f-_f‘-.'Ul_'r! noî vVorremnTuo sapere come le ornel giornale, ‘proseguita nel jibro, è siap- ganizzazioni proletarie del Collegio, haonno parsa subito su ' varii ed autsravoli gior- accolto il'gesto del loro deputato. " Vorremmo nali dall'apparizione rievocata del libro sapere enche, perchè la Diresione del Pardel Marvabini. F ’ ; L tito che ha «deplorato », il deputato inter-

: Quei di Francia battecanno lerro più tardi nell'inverno melmoso. Intorno si radunano a Parigi, provenienti da ogni pacte del vengono

tre mesi presta vo-

grado di tenente di

ià 1nell'adulfine un'operazione bellica. “E nei documenti lmrr;mne_ fattane dai mestieranti lazzariani C pagnac chisti ..Ora, il Collegio di Portomagche ÎA. ci offre, per esteso noj abbiamo la prova del come nei combaàttimenti di Bo- MiAre è — salt'o ertore — iL provincia di

d'Italia ansiosi di versare il nostro sàngue su questa texra, di consacrare con esso, la santità della causa ».

mondo. Alcuni

ecc.) dei vo-

ne degli episodi di valore ignora certamente quanta preparazione quanto studio occorrono per preparare è condurre a yittorioso:

arrivati

nella

episodi,

garibaldini

Gouraud

vittariosa

in Francia al | muoiono eroi-

Serbia,

piuto

sorro (& dettaà dei tecnici) una vera & propria rivelazione di sagucia e di prudenza. Il pubblico, che pur si esalta alkla descrizio-

Ma il 25 luglio l’Austria dichiara la suerra alla Serbia ed Îl 29 già partono i primi volontari per la Serbia; ed ai primi d'asoSto all'indomani della, mobilitazione, i pricamente

artiglieria,

.

ai Dardanelli. Anche gli. « ordini » emanati da Peppiuno Garibaldi,. specie quelli della

fatica.

mi garibaldini si presentano « bureau de recrutement ». Quasi tutti quei di Serbia

dei

« ordini

nerale

e

alla

socialista che da

lon!m-ìo nell’esercito col

tutti i comunicati, depromozioni riguardanti

decorazioni,

ressantissimi,

Sli

IL primòo annunzio dell'immane conflitto curopeo sorprese 1 futuri volontari alle loro epere,

lettereo,

sta- ’ Garibaldi “abbiamo

nostra

‘ttenuto pochi siorni di licen-

zr%cÈi t]ix;tflfei1:è(éelslli ]?|Fcîîe[;tstieolxl derè è definire palali. Il giovane dePutato

lentari italtani in Serbia; abbiamo unia cormpleta interessantissima biografiadi Peppino

sian

per

CC

Clll.;‘nflgl:rìuc]‘ilfl_u. giorni a Fefl‘5.1î1.n{‘|tîl'u\l.:no

stessa

ministro

ne

di

francase

un

Clemantel

depnsito

del

par Vistituzio-

reggimento

4d

Anti-

vari; collogui di Peppino Garibaldi con ViWiani, Messimi, Agaugneur, Millerand, 1‘SWolski

il 1utto

‘n

e trattativa

per

Dalmazia;

uno

son

Pastec

sbarco

e

franco-guribaldino

colloquio ti:2 Pennino

lettera di Peppino

Papowich,

all'on.

Salandra

e Tittoni,

e conse-

guenti’ passi dell'ambasciatore... garibaldino a Rora, Giovanni Borelli, presso il Presidente del Consiglio e& l'on. Martini, definitivo rifjuto del' governo italiano a consentire una spedizione franco-garibaldina in Dalmazia ed intine, partonza dei csaribaldini par il fronte francese. un

Queste

rivelazioni

articolo.

soltanto

meriterebbero

I1 documenti che riguardano le varie fasi dell’orsanizzazione del reggimento offrono largo materiale agli studiosi ed agli’storici dell’avvenire, Ma abbiamo voluto lasciare in cauda venenum!

Intendiamo alludere al Libro Verde (chiamiamolo <così), dei ravporti fra Peppino

lificata dagli -etettori del Collegio di Isola della Scala, Il «lodato » Lazzari teme che il fatto si rineta @ Portomaggiore e quinidi preJ.-r.-:.-cr" fure... il pesce in: barile. Bisog na salvane iU prostigio, som'atutio! Bisogna sal-

vare anche .-Hj' 07

le apparenze) del prestigio!

Mario

Cavallari,

che

lia”

doto

un

Cculcio a sacrì, nonchè cristallizzati del sorialL-neutratlismo, vada Îl nostro dogmi saluto @ Îl nostro augurio!

di un - Teri, niva

nelle

all’Ospedalo

il torineze

Roda, saliaio, il quale

Maggiore

ventitreenne

li italiani verso i foriti’& i loro soccorritori,

di S.

Giuseppe

aveva tentato di' tron-

HP ANT

i

li

u

Ho

tl'f)\fùb(]- Sll‘ll%"'$@l}fl..'. OVEA

|

del confegno dei Solda-

striache .a proposito

FS

CRO

SS

cial-neutralisti di Bologna, un

credo opportuno pubblicare quanto un caro | jico, deédicato alla censura, lm qmi;:to InÌ scriveva dalle .trinincee data dua agosto.

;

i

borazio ne viene definita «graziosa LC \ fisace», pér le ragioni espiessa nel

i

Nozn avevo, fino ad ora, ritenuto

opportu-

no di dare alla stamipa quanto era a mia | che riproduco iutegralinente:

conoscenza, ma ora che la malafede austria-|

TO

ISO

'

«Infatti, agnuno dei nostri letteri,

Ca, per impressionare i nostri soldati, ricor-|

6 CeSsANiO e ladacitie da:pdrfa |

doò la pagina

bianco-segnato,

a

OO

inqua

AOO

R

l‘fls_'""uh.;' verginez d quals:asi ritegno e pariar chiaramente. Quanto riferirò' faceva parte di una bel- | °910, narto estemparaneo della pro Jissima lettera in cui l’amico mi inviava mi}- | Lasia, . frutlo delle sue convinzio

ni riassunto delle sne asservazioni,

if%’ particolari della sua vita di trincea, e mi|nali,

la fine | sue impressioni indirette; e l'argon

con commoventi psrole,

icvocava,

ni Giovanni e Bucelli Umberto.

In detta lettera mi ringraziava di un pic- quale settimana per settimane, numero

i S i colo regalo e. mi pregava di spedirgli un ac-|numero, il benevolo censore segna Îl cenditore automatico: « Non è un lusso, è |cu labun _ LO OO Una necessità » mi diceva «i fiarmmiferi el| Questa frasa mi hà colpitàa, come guastano con l’umidità, mentre noj ne ab-|fessione involontarià di' quella poli biamo continuo bisogno, perchè fumare per sottinteso, che il socialismo ufficiate Ti0Ì è una necessità, dato il puzzo che esa- Dover appena

lano i cadaveri che ci circondano. dormire vicino a tombe di fratelli appena

sotterrati,

in mezzo

a odori

bondi di cadaveri austriaci

ticando un po' dappertutto, ; raggiunge

logna

i

Sità. ° Qui

nausea-

‘ed italiani an-

pezzi

nn che

i o o il suo maasim

partito

del

arossi

dii -

«neutralità anssoluta» sono passati ma cora, scoperti per la vigliaccheria ausiriaca nell'arte dell’equivocazione, riuscend che, più volte, à negato al‘nostri medici parnon uriare troppo l’intransigenza | lamentari un armistizio di poche l’interramento

ore, per poveri morti: anzi

di questi

per due volte questi nostri parlamentari

no stati, contro ogni

Izt‘-.lt'L prigionieri a

SO

f 7ion compramettersi di fronte alli

<o-

diritto internazionale,

semplicemente

7

tuo:

rità militari,- preposte

per que-

Amodei

Arnoldo.

clhie ognuno

—

queb

porta

—

anche

se

giorndie:

«Ci

viegwe

alla

un

posti-

cino all’Avangti!? 12 non U'ha avulo.»

Mi

dale

il posticino

riscomtrarvi

‘E

degli

con un

cito

po' di bau

il- riflesso

delle

-

esempi.

: Ù

zioni patriottiche e la ciltà 2'imbea come per incanto. Soluo a] Palazzo. C nale mancava il tricolore: questa affermi aione pacifista in estremis'era deseî…ma.tì

persuadere ì braccianti della provincia

l'atteggiamento risolitio dei loro « il Eni » al potere. Ma l’offesa fatto alle

posso

chiedendoci:

-

La eera della dichiarazione di guerr l’Austria, futono imnroyvvisate ma

razioni nazionali suscità l0 sdegno di nt merosi cittadini, i quali irruppero nelMu

nicipio,

mente il giorno — dahi! fiero giorno! — che questo ‘essere pavero — ia! — meschino, " triste, umile, 1nuiserabile, lecehino, dimessa c mandritetto, si presentò alla no-

stra

possa,

valontà,

convinzioni personali»

Per iuesto, il giornale : non minaccia più la rivoluzione: tende la maono, arroaffa, nasconde e tace. Posso guardere negli acchi questo Giuda del socialismo itatiano. E metterlo — come sempre — colle spalle al muro, e vedermelo sculorare: e sentirmelo

‘di sotto

sorvegli

Ed il loro sistemao consiste appun ravvolgere-il loro pensiero dî tant

C'è un giornalte socialistà che' per nomn sacrificare sulle barricale ib sangue dei proletari sacrifica’ sè sl'esso, sull’altare del l'internazionale di Sudel:um e del Kaiser.

lremare

alla

questa parle dalla zonò di guerra.

Un po' di saliva

Serive

rifiutato

TORINO, 1. ore del pomeriggio, ve-

prime

ricoverato

Giovanni

suicidio

volontario

_ A smentire le / malvagie: affermazioni au-

belletto t0sso che gli chiazza la bocca, lorda.dì flcle, gli sgoccioli fra i denti chiusi, caome del sangue. :

+ + Cii __

Tentato

FIRENZE,1.

.

d

Uiv sezione di batteria in una fortezza del e | che gli prima i documernti. abbiamo tutta' ]a storia ?‘1JI—Ì;fl-J}Δ"…E‘ anche iperò, Skato osse_ uffidato duesto compito, al'confin ee

i serivo

Garibaldi; il quale

nelle Argonno

portate

l’ero&E del romanzo, parte voccmbuttet'e per la Serbia contro

dal

guerra

oggi $81

di -Ì"L:1È?i!lt')

di Peppino Garibaldi

.

all’autores « Necessario. che sia messa in Tilievo l’operu dei nostri eroiei compugni

î:î1uagga. dièc(l;:àgiggc egli spesso usava praticare) 1 S ER

i

La ribalderia austriaca]a nelitima dol

Denutato socialista volontario

18

—

@

fondarono

i vetri di

una finestr

nrisero foori la bandiera. i E, s IL giorrro depo il sindaco annumciuvu";b U

il vessillo itàJiona avreble sventolato dalli

sede comunale per intta Ja durata .delli guerlra, ‘n omaggio... uai proletari sot& armi.» Mazza soddisfazione dunque era, ax

all'Avanti!

carsi la vita buttandosi dal ponte Dora nel | IL quadretto, in grigio cenere, è suggefiume omonimo. Interrogato rispose d'aver stivo. IL consigliere comunale Gino Fafatto dimanda per venire arruolato volonta- noli mne sa qualche cosa. rio alla guerra. Ritenuto dai sanitari inaParlerà Gino RFanoli. = bile. al servizio militare, l'assall un profonSolamente «questo povero cessere malado‘accoramento che lo spinse al disperdto ticcio» ricaccia' mella strozza alle spie deltentativo. Ù l’'Austrio, gagliardamente, il riqgurgito del

cordata al patriottiemo degli amministrai @ forse agli ordini spperiori; ma accomps

gnata da una reticenza, che earebbeo rîdîi;i cola, se non fosse nauseabonda: la. distin

zione, dinnanzi al supremo sacrificio dells

combattenti proletari da ell fieno masticala a doppia mascella, che vor- vita, dei vebbero — in un momento di digestione dif- horghesi! Eove va' a. cacciarsi. la lotta d f{eile — ributtarmi ai piedi. classe, quando vien meno il cora_ggio eroicamente combatterono nell’Argonne, ap- | « Così è il garibaldinismo. E' febbre che IL nostro giornale dà messo già alla porta: proprie opinioni! Un soldato vale un altr pare nolla sua vera luce. quando vi ha ghermito più non vi abbanun loro acerbo chierichetta, che, strisciando RAVENNA, 1. # Ed ecco urn libro (1) che ci narra con|dona. Se siete stati tornerete se avete comsoldato, e la sola cosa che interessi All’on. Mazzolani, deputato repubblicano | di sottana e di ginocchi, voleva entrare im w“ommossa parola, di, quella, volontà e di b31ttu[u, avvolti nella celamide di' fuoco, vi giudizio che diamo sulla, sua opera:ee casa nostru. accomodandosi, poi, nella sadei secondo, collegio di fiavenna, volontario quegli avvanimenti, un libro che Gabriele | ridesterete. sempre qualche mattino della Faremmo così, approviamo, siamo solidali con lui; se fin dai primi «del luglio scorso, quale ufti- crestia -di " San Damiano. d'Annunzio in una mirabile « Prefazione » | vostra esistenza, con sur il yuh‘n la luce di ciale di artiglieria, dal comando- supremuo è pari e palla. Ma — ‘i avessero pur ve- la sua condizione sociale non può mod igdice: « scritto col sangue come ogni libro | un sogno che sempre vi sorrid2. | dulto alla loro porta, quei piccoli sparafustaio conferito l’encomio solenune per una ‘cilb *-;11 vita n ! Cavalcsive così, per 1L \-’£lstn-mm}d.(‘. gli on. Chiesa e Comandini e i &ignori Bazzi, ' di Sudékum — concesso antlie ch'io ! care i nostri santirdenti a suo riguardo. occhi fissi verso la vetta ove sorgerà la noBriganti Re, ecc., rapipresentanti tutti del inissione speciale affidatagli nelle linee di ; s ; à ù Quando mai la stampa sovversiva si'4}l'à i duessi chiesto. a loro quanto non chiesi i AO : vella aurora, 1l euore nel pugno, l'anima P. R. I, da una parte a- Peppino Garibalcti avanzamento. curata di sapere, se i soldati, responsabili nenmeno ‘quando VAvanti! pubblicova i : Noi ci compiacciamo vivamente della stiCamillo Marvabini, infatti, ha scritto col| marlellata sul maglio di cento/battaglie. A- dall’altra, il nostro pensiero ricorre a Romiei m'!.;'culi -— io dnmu-n?n quale ricono- | degli «eccsidin, fossero operai o borghi anguadagnars sa Mazzolani l'on. che ma: i Fangue sue queste pagine. . i | verà tina mèta per ogni vespero, un'ambihespienre (frasformatosi nel &ecolo ventesiscenza dovrei avere per il unuovo sociali: : i L ? “ Egli è aulore cd attore, combattente. e zione'.per ‘ognhì domani; Amarela vita, go0- “mo nell’on. Chiesa?2) a Sannt Just, a iibas, che nei campi di battaglia, e ciò a maggior smo» tedesco di Q1tesfîli strozzini del proleta- pnmq. i dîplnmm fl. ox -a_t u A RE ix che ravennati pagnnechist doi. wonfusione, donare, i “in lotta contro. Mochesche piure- n Wa cronisia. Egli siesso, nell’ullima giornata, | derla, difenderla, per poterla rio, per questi Schylok dell’Internazionale, Ma ora sì tratta di conciliare il dm‘=v°l'd un attimo, con ia &enerosità di un miliar= cadde ‘ferito di”fronte al némico. chiamò poi «il più puro erse» colui che, . seguono cornm ansia velenosa le sorti dell'a- per questi sor Recora, beccni, dell'idea so- coll’acqua. santa, cioè le obbligazioni, dèr dario. Tendere Yorecchio ad ogni.sinshiozQuesto suo libro appartiene ud una catefarse, avtrebba notuto, se la morte gleriosa mico nostro. cialista. I nà 'vanti dalla legale qualità di arnmini: — + + — ‘gonia di cui s'era perduta la conoscenzu. in zo di vinto, ad ogni imprecazione di ribelle. 101 lo avesse enlpito tropno vresto. salvare Per «toccarmi» bisognerebbe” dire ch'io tori del Comune, colle chiacchiere neu ChisciotDon la repubblica daile mire ambizise di Bonamillanterie. Jtalia. n senza Moschettieri sona stato accusalo di stupro sulla persona parte quegli che (guarda ingenuità repubBisogna infatti risalire, per stabjilire la ti' senza molini a vento. Una ]Rossana per: di una miao; figliola, ricevendomi sul muso ste e «mivoluzionarien, per tanti mesi rj amante; unàa spada per consigliera, un pàl‘continuità, al grande Giuseppe Cesare Abba plicana) fiv favorito invese, nei suoi' intritute nalle riunion! delle legha e nei comizi SESTRI PONENTE, 31, lo sputacchio straziante della moglie, come :ed-al suo meraviglioso volume « Da Quazrto pilo perenne nel cuore;. vivere per servire ehi «dallo stesso fratslilo di Robessiorre: sembra sia accadulo ad wn redattore del- pubblici e privati,. Bisogna dunque sott Non sono più i soli industriali privati che Rievocazioni storiche a parte, IA- mirabo:al Volturnoa ». I : un'idea, morire per suggellare una misl’Avanti! che dal «Pasquino» — su citi comrvendono manutengoli’ delle ormai deplol Questo raffronto deve lusingare l'amor sione ». -Questi sono i soldati: d'Italia che lante storia della Compagnia Mazzini di revolissima esenzioni alle armi. Anche la batteva iU socialismo — passava al giornale zare e distinguere. Là dove i socialisti sono liberi dal Co da Parigi a Lione, da Montelimar a Nimes, Nizza. l'epistalamo - Chiesa-Comandini=-Zuec‘proprio di Camillo Marabini e deve certo locale Regia Manifatturà Tubacchi sembra, socialista; per «toccarmi» Vbisagnereble pro- trollo governalivo, essi boicottano le | allegri, ora tristi ora carini e Garibaldi offrono larga materia di Mailly, a consolarlo del fatto che non si tenga, per da Nimes pvare che è fatto la spia e che àè sulla covoglia rendersi colpevole di tale vergognoso quasi sempre turuultuu.mlp (mult_a capitoli, questo, conzo di un altro libro del Marabini preziose osservazioni e se non fossimo tartti stato di cose. sclenza un assassinio, come un qualsiasi ziutive di assistenza civile e di soccorso profondamenin altre faccende -aftaccendati, certo questa quasi direttore ‘del . giornala ‘stesso «Dietro la chimera garibaldina». Ria- veri studi d’ambiente, pagine i richiamali.. E sono ccerenti così con tuf Infatti ci risulta, che mentre in detta Ma- Pagnacca, rio di un volonturio alla suerrtra greco-tultca te suggestive .VA. dedica a questo perivdo parte della, pubblicazione del Marabini a- pifattura sin dal principio della guerra, 0pe- dî Greulich: per «toccarmin e totcere un la loro attività di «lavoratori dello”sl impa- vrebba sollevato, dî per st gvan scalpore. filo solo della mia arguta bLarbetla di man. del 1912 con prefazione di Innocenzo Cap- di preparazione), volonterosi sempre, menar 1ai semplici, fuochisti, falegnarri, che venniero.» ’ zienti d'immparare prima, di andare a pa, libro ingiustamante pressochè sconodrilletto, bisognerebbe. provaermi che vivo della Patria, Dobbiamo arrivare ad una conclusione. difosa la per chiamati nero per temprano si addestvano si dono, ben maai pur le che alle spalle dei proletari. che strbzzo le coo» scjuto dal Sran pubblico ma T1l volume del Marvabini (che sia, detto ra furono e non sono piochi, rimpiazzati nel vista attraverso

l’opera

dei

questa salda con- | argilla di quelli ch'han

volontari

italiani,

che|no.

La

stessa

idea

combattuto

gl.i Stessi

col no-

Garibaldi

ed

1il

Partito

repubblicano

ita-

Contro

che

d'esso

profferì

quell'illu-

te

di-

Peppino

Garibaldi

e i suoi tremila;

ig]i è che quello fu un episodio di solidagaribaldina, un'affermazione 1ic{à umana italiana dunque, per il diritto delle nazionaJità ed anche, ammettiamolo pure nonostan4e questi lumi di luna, un atto di fede nella fraternità greco-latina, fu tutto quello ch. ha l'episodio di Francia non vorretoà ma hisogno di frasi per essere _.-r11!_g:r*atn nel suo asiusto posto. E' quells che è. E' un capitolo, sia pure minimo. di questo’ grande diamma che tutti i popoli. angoscia ed insanguini.

fore-

nella

seritto

quello

italiani

noi

Per

sta dell’Argonna fu ill prologo delli nostra iguerra, E' seritto italianamentoe, degnamen‘te. Sì che fin d'allora i nostiui alleati. «di domani ebbero la commossa persuasione di

‘patria ne fu intonerita ed orgogliosa. di

Marabini

suo

al

dato

ha

una,

libro

forma

a pagine

‘ occupa oltre duecento

diatrio. Ma il diasio

la.

Ed anche

gli italiani.

come si bastessero

e le Note quasi altrettante. Non poteva 1:1_u{ore alternare le impressioni Vvive, frc;;c!ng, alle volte violente, del gnorqno‘pcr ;,'1ux11.0\

f

forse

più omogeno? Non ‘sappiamo.. Certo ‘montabili difficoltà tecniche debbono

insoresser-

al documento:

polemica,

alla

a

lui possibile

‘sìi

opposte.

fare

della sua quasi

Poichè

volume.

questo

Nomn

opera un tgtto

voci d!:…f01&-e

due_

voce

Una

ap-

:parlano

in

‘ginosa,

colorita,

le_ore Parigi

della vigilia, dai «Boulevards» di 4l campo trincerato di Muailly,e

passionata,

:dico

che

romantica con

‘tal’altra

a

volte

tono

con parola

con

spirito

ima-

gUll.'-lf'

vi descrive

tragico,

le. ore turbinose, fulgide della l|'…11.l,i'l{..{ll:.y. Ua “ Bolante al burrone di Meurissons, ‘n aquel-

le ardue giornate della.- grande prova ». Ed ecco che il reggimento attraversando piedi il territorio della battaglia della vaggiunge la linea del fuoco, Marna,

sone che noì hanno vissuto il loro racconio. 1&' mirabile la vievocazione ma.si Uratta di cose morie. Le pagine del Mavrabini, inla contcitazione, 'l’affanno del vcece hanno combattente. / La lattaziia il lettore la sente, l:!î..\'(':lgs :.—u-chu_: linea e nell’episodio. nella grande ci sìi sente il braccio quasi siarzo rh colpire; l’anima angosciata e nell'idolore è della

del

l'imagino

del

sanguc,

del

visione

Ia

ride,

fumo.

Ed allora " s6olo comprendiamo,

dcel

fango,

morte.

noi

i pro-

dell’assalto

a ferro

è stato

bene

duopo aver letta tutto d’uu-/fiato le cento e SO più pagine che descrivono i fatti d o riosj, tauito

prologo,

deito.

n

o ma f:;m[jcumg.nte

il nrologo

E

vero e Poighè apparFu il

degno

dell’opera e l'opera degna dle.l.pro]ogo. Mettiamolo dunque in biblioteca aspet: tando fi altri. 12° questa una. letteratura che farà molto

descrizioni . dettate da per.

sono

è

lustrato) pu considemrarsi il primo, proprio, libro sulla nostra guemra. l’episodio garibaldino dell’Argonna alla ' guerra nostra. tiene, orantai.

' ; Ed ecco le battaglie. Queste sono le più belle pagine del libro del Marabini. Le cronache di esuerra che si Jeggon su

pei giornali

riccaniente

parentesi

all'Italia.

€

®

(1) Camillo Maravbini, «La Rossa Avan-. ougrdia dell’Argonna», <con . prefazione di .'Gnlu'ic}e D’'Annunzio,, vol. di 400 bpagine, 75 fotografie, autografi.- documenti inediti. — Milano: Navà e C./ — L./4.

oggi

avventizio,

posto da personale

proprio

al contrario, :tutto questo sembra .chv, non si faccia per noto beniamino elettricista nonZancetti e chè... giardiniere del direttore risulta infatti che il locale direttore Zanetti sta facendo pratiche per ottenere l'esonera di

questo

elettricista

giardiniere,

noi

]‘II'UÎE‘.:-

stiamo-contro un tal poco patriottico, nonchè

{?-:\p]:i:lil:f) che _ il poco pulito . favovitismo. personale tutto della Manifattura I'ulmcc]3t

non

tale

è per miente

biasimavole

citladina

gliamo

ne

è

sperare

ben disposto

protezione,

già

. che

stata da

anzi

a }ol]er:gp

l’autorità

informata

parte

sua

c

vo-

lfaccia

tutto intero il proprio dovere onde por fine a questo slato di cose cho va a iutto danno della serietà di quella classe che realniente lavora nelle officine per il riforni-

monto

del

combauttente.

fabbisogno

del

mostro

eseacito

qperalive,

che

bicenzio

Quindi

non

detto.

Esamino

lificativi occhi,

per

con

fucile,

poi

i

l

lu penna,

É la seconda parte è fitta di documenti. è v tulti interessantissimi, tutti’ inediti,

dentro un sibilare di polemica, che par ischio di palla .periodi che vanno all'assalio i10 fadell’avversarip rò di unàa

le come trincea.

'reÈìlî.xeasì potrebbe D'Annunzio abbia

compagnie

affermatsi rhis Galriela scritta la sua Prefazione

per presentare in Camillo Marabini fnr[‘.

l'autore

sorittiva

del

;

soldato

cioà

libro; e Peppino

del}u

lo scrit-

parte

Garibaldi

de-

ab-

e la

seconda

della

impiegati

curiosità

e li picchio

sentire

se

sul

suonano

scomodo.

gli aggettivi

mi

necessità

reno,

,sapienza

{fredda

assoluta

marmo

del

bene,

si

a

r.

i i

E

E

congegni,

di

osni

tale

è

giorno

l&

guerra

E DIFFONDETE - E' IL VOSTRO

d'oggi

e

così

siam

della

rievocazione

commiossa

tutto campeggia ; v

Ma su assentoe.

Ed

il libro si chiude -

visiono:

w ‘lorneremo

in

con

Malia.

della Patrià P

Ecco

il pèégno:

:

è

cee.

alire

San

varcato

il Carso,

in

Iì

improvvisi,

csast

strada.

{ornano. tale,

il*vallo,

iramonti, in

agnmi è

raggiunto

i_ vnstri

nazsatîi al di sopra

tarnano. apparsi

tutti

i. morti;

Sono

e doi

ha

}Bezzecca,

a

Garda

ro.

di

le

nelle

fiamme

PIsopzo.

Han

Trieste..

i dazstri

tutti

rossa

cavaleata

della

dalle

Han

aibe

verra

fi- | in parte peolemica ed'in

purte

11>

rii. dovumenta

d’accordo quai Î i

ste lunzi-miranti

prepcc'upazi-orii

spuntà

del

sî‘i;'d

co socialista di Bologna per la salute de

alle

famiglie

dei

-soci

i

-

maorti

ammazzare.»

L

logna o i tramvieri.di ‘Milano? ° Quante

dissonanze nel coro

delle

°

3

ostiÌ[t_’

«aproletarie» alla guerra! Ma i socialisti @rf4 ficiali ’sono tranquilli, Se-il gioino della

resa dei conti; la massa rimprovererà Ioro la, mancata rivoluzione e l'opportunismo della loro condotta al Municipic, essiìi mo-

streranno a. propria giustificazione

le

lonne bianche della Sqyuilla, e, con aria martiri, diranno: è in queste colonne, sop

presse dall’infame - reazione borghese,

che

noiî'abbiamo. consegnatoil meglio della no

sira fede pacifista. Riempitele

voi col «pa

vostre convinzioni personalin,

col «riassun.

to della vostra fantaziay, «col frutto dell to-delle vostra osservazioni e delle vost impressioni dirette»; e vi trovereto le ba riccate che.... non abbiamo fatte, l'insutr

a

1i

sul giornali Ex)éi:l['?ìif{fqè,Séh?lîdl ‘ sintenda; ‘ma son certa, - che, ù@a& cosa Îosca f bile; metterebbe in Ui grave imbarazze

:lgll.àrgunn\n._e

Dielro

metlere

Stato, a guerrà finità; gli

ri-

Frafelli che aspel-

Patria.

come

applaudirli: : J To vorrei, che, a sfatare l’ignoBile: lupinatura, -si pubblieassero) a spese”di

Sono

che

Ma

l'emancipa;

violenza del militarismo. -° | E la folla ingerua saràè ‘anche capace di

trin-

già sesrata

morti

per

Senipre lo

che abbi&mo tenuto testa erbicamerite al

agni valle dal Trentito.,

- Sono

I'A\'::l]:'.‘_ll:ll'diî'.

ciogale..

oifre

il Cadore,

sono’i viticriosi.

la

delle

civili

cuzioni che... non'abbiamo subite, e ve

che:

morti

settazio!

baitaglie

proletariato,

zione ché... non abbiamo' tentala, le per

frontie-

le

le

del

trina dalls, lattadi classe: gli eletti di Bo

sicuri

superbà

zione

a farsì

nel 1792,

questa

ripreso

, Quali sano i depositari della «upura» dot-

'

l'idea

protegzando i soldati bolognesi dal fredd si contribuiva a salvare la vita di uomin

guerra, «per non pagare coloro che vann

negli identici burroni delle Argonne « Termcepili di Francia » combatterono contro le orde germaniche in nome della libertà ecco i versi di egruy: ‘ Hereuz ce qui sont morts dans une juste

querre!

il gregge neutralista, la considerazione, ch

mutualità

di soldati scglu

repubblica quella che

prima

j

cittadinanz

brutalmente recisa, dei tramvieri organizz zati di Milano, rifiutanti il sussidio della

oramai alla fine. Écco

E il libro si avvia

una

cenza per la lana ‘dei soldati. E nel suo manifesto alla

leghisti richiamati, colla del'bherazione, così

combattuto

che gli italiani abbian sempre e sempre combatteranno.

li

IL «POPOLO GIORNALE.

Certo

l‘;Lhhl;)… detto.

coNnosce,

fa

O O

nomici.: Chi ha detto che la lotta sul Carso s'assomiglia a dquella dell’Argonna? Ci sembra che uno che l’una connbbe ed omfil al-

tròo

E

PROLETARI,

LEGGETE D’iTALIA»

quelle stesse iniziative. La settimana sa, / il Ssindaco ha promosso, d'intesa colli autorità militari, la passeggiata di benefi

gli

come

con le monete. Ma li trovo... giudaici. spazzo via con uno schizzo di saliva.

—

squa-

tavalino

reticclati

di

senza

mette: sotto

fani, cosa e come sia la battaglia. soldati italiani, asprezza di Iuoghi,' difficoltà del ter-

bia vergata la lettera (che è rm_r«:;l|…lu, in talta tUfaA intera ». = autograto dono la Pretazione llliq|l].\?lllf'.l)': i rS i ; MNE? al suo starivo procura la stendere seeonda purte del libro, s si \ul_(.f:.-.. L ]Js.r“…îll-l‘“llul|1""111'1…|.1‘1:'1Ef‘.},ìhì diciame sen-! N dividersi a sua - voita potrebbe FSO asi, A è degna deHa presentazione di | sottilizzare, O : : SO NA TAO AI

E:11;:'[l'gllìè.l) ‘\nnunzio

mi

che l'Avanti!

‘l’Argonna che pur vide gli eroisnri dei «&ans la vita.- E' tua vatiia nostra, Ma prima di la srande ‘culottes» di Dumouriez e di Kellevman. Que- | noi s'è dipartita dalla ' Argonna dia. cnhe Avanguar volontario del concitata -sta è la voce per DiIi L‘ discesa ver î Vosgi, è passata .alla sera nél bivacco, ricorda e ferma, in gione, s'è fermata sulla spiagia di Nizza. Invece giornata. due linee, gli episodi della ha varcato V'Alpe. a veleggiato. nel " seconda parte non è più l'uomo ‘rl| Ora nella ma auéllo di penna. Lu divisa f31_;1}- cielo sovra Sun Martino e Solferino; e per ‘spada Varese, e per i dieci bivacchi gloriosi, dal berto Mariosi spezza, sì capovolge= Pruga I

degli

indennità, che è arganizzato bande armate di vivollella, che è tentato di sollevare il popola d'accordo con la questura, e the sonao tn diretlo contatto con 1 tedeschi e che ò intascalo dei léro0. denari. Ma ciò non è

NE

Jodi

abuso

’a

le

un

SN

meritò

‘stre critico che risponde al nome di Innomio,' ci rican«Voi, amico Cappa: cenzo tate, con una primaverile ebbrezza roman‘ tica, in divino canto, degno di Lord Byron e di - Santorre Santarosa, di Antonio Pratti ‘e:di Felice Cavallotti... ». Ma _;.:_"Ii è che die{ro le camicia rvosse accorse in Grecia con “Ricciotii Garibaldi non v'era la tragedia che si profilava, invece 'dich:o la rigida silouet-

+- —

L'encomio solenne all’on. Mazzolani

liano. è | Opportunamente l'autore ricarda, a “qqueslo nroposito., i caontrasti ehe avvenivano, ai tempi della... prima repubblica irancese, quando, accanto ai propri generali, il Governo di Parigi inviava i Commissari civili. ‘Leggendo, infatti, delle diatribe, dei dissensi sorti, prima, duranante e dopo. lua 211

sogni.

-

\ B) \M$

Orbene:

xinzione

—

AN ANSA 34

i

7

aa

a

— minenanzazine

N/

i

FI

i

-

mestieranti del socialisma neutvalisi

Lia Riga,.. resterà ai russi. 7

g

L

RR POE

A

a

| pedivepbe

loro

di' speculare

L

sul saoti

À


C A N O llano l quarto mesedi uarr '

G

ANB

SPB IO TC

DIT

POPOLO

IL

i

-

__

——-_

_-——;-——=———='—

AL GIORNO Lo spuntino

La città fiduciosa

isalsiccie che

che

gente

‘vie chiare,

biondo,

ciélo

di

e

le

mascelle

e voraci

vosee,

la

Dresda,

a

maciullano;

di pietra annerita, vio color di perna, filosofi' che ondeggiano gravemen-

,

prussiani

formicai

vasti

sui

passa,

s

a dòorniire/o s0gnare. 10,», per andar

,

fosche

più

che

i

canto

vessione un

esegiiissera

s

Piglia

a

all'aperto

non

i

,

di

ia obre . cho i sui lÌllantico bozzetto fun o farle vedore mi. di Berlino vorrebber nostalziche ladi e favarso un goociolar| Me,;

cuiila, magnificamente. se tran ‘.us.—r—.‘r.tm

vive,

e

ne g giornata operosa, epni il raflftvan;ytgmi lcm crr ——p città e dqu mealun h i ia. _ elHla German Ancora iule sono oli rop met a Lo. vie dell nel i tre- colori mettono imbandîierate:

delle case, e nel srtoviglio

igio

luto

architet-

spolverati

crociechi,

fonico di certi

dal' fu-

dal tempa e dal soele sempyre giovane, sembra un saoro battito inquieto che

féstoso: ‘Pgni

sua pbandiera. La città veste, come nan & mutato

àè la

trapquillo

ia

Po lei

mutato

a

vicalo

ogni

via,

grande

che non quartiori popolari, quelli sui io iran pesp e ati selci ì ancora

; HUBBTO

come onaesti bottegai della campagna sull'uscio per d an® i alla sera, sisd a, 1è casterie camflesc a d'avi ata Miinag basc chiasso ..;il-iuuale, son -piene di quel borgata : nel ogni n che varatterizza a vite, sied'un cura fres “sotto alla 1

SI

e di donne; si he&ve capio indietrto, per

brigate dî giovani Îl ndo. u e

hg 34

j procondo a.

croviglio

il

atwanverso.

s],

verde,

del

di cielo notturno che sfarfalla alettrinhe,

alle jsanpadine.

iptarao

che

e, i-e ombr di ceri ni; e là e unlucorica no moi maos g ia qua fartalla AP

chiasso i marmar-

l

famno

avoli

B

hi- gli uontini giocano

N

si

i

CAAS

e ad-

[emmo,

sospira: Quei devono morite

1C

alle bonce; la luna

: sem:) banlagia un tenero

Scusatemi' p'erdinando

altri.

di

Terzi,

To, soggyhigno

ecc.

piure

qgiornale

iL

mnel

che

tenente

1umn

di

lettera

a

leggo

offfì

Ma

giarni.

dovrò

che

aperitivo

«rosso»

e

vedo |

Corriere

e come narra come sì batltono ©è volontari, Corridoni bule ni Guari soni, Regus DJino, e d liberta tino la loro vita per un ideal

nat. nel 1890

spinto a darsi la morte, stanco di vivere.

via

in

iglio ordina3 Le sedute supp.etive del Cons dicembre in di mese nel o ra avranno luog via Carducci 16.A. inati per La tabella indicante i giorni dest mento desli scrivo: “i iseritli alla leva 1896,

mgìllf1:uncu*.ì dc«s\a‘rni. giorni

seguenti :

La

ai

a pariementi

sÌ D;‘E.:èàtt…‘i‘iìlll'ìù nei

Ì

L'accordo

I\rlr'xigx:m‘ì-lt,l slbljl'escmÈmlîl;fl(—]‘1… Èùblàls-

o Priulzi, 7 — Alele|'wonzola: 6. 7 — Loeat i 8. : Melzo -— 8 anano: 7,

sarmali

hre

al

in

ordine

alfabelico;

Consorzio: L’'accordo

paù qli indumenti ai sotdati cha

L'Ufficio VI di Assistenza sSaunitama, a ideato il Maguezino:-Laborato1io di pelliceia ed indumenti caldi per i soldati. alla cui confezione altende con ardore, a. osser-

vare

che. dualora

le offerte

menti

sneciali

per

i soldati.

si limitassero

vario,

venendo

a mancare

il quale

materiàle

néhn sa-

-

olire

dal

desume

Îl Qasale

stato

Berta

-sugli

ha

incidere

fatto

l’'costituiscono un

racconto

mino,la bambagia,

le tele pex fodere,

le prez

stessò

denunziare

un - fatto

polizia

di servizio’

di

del signor Avture

|

dagli

casa,

di

aumico

lIeri,

Alexeieff.

:

arrivò

d

tornare con il Casale in piazza d’Armi. Ma,

1a cosa degli

s'imbattè

nella

La

misteriosa

commissioni.

a discorrere

Tutto questo,

del

sSecondo la narrazione si sarebbero svolte: così:;

Lo. sportelio

della

vettura

Casale, :

si

Le e

brime ]

amici

non

restaàva che

i

piazza

| ynora

giatura

la

e

signorina

a Ponte dell'Oglio

e —

le cose

aprì e di-

la

ragazza

Der

stare | stoffe impermeabili, ed anche gli indumeut |

R

ali,

ru

vivi;

sopra

noni

ner

Varietà

—

Ore

e Va:

21.

centri commers. e indusin, Europa g NopdAmenica, assime ingarichi g acquisti

a quanto

/

uuaìunqug imgNta pon conto ferzi.

ÎIl funzionario, allora, diipose un servi216 di appostamento verso la casa e pravvide immediatamente perchè fossero “avvertiti i carabinieri della stazione di via Orti, i quali — nel cagso — avrebbtero potuto 6pe-

“B&nnpha a Milano: Caselia Postale 5U

Eg.egiz: È_nt\g.o‘r}liohili di piazza, che è in via iambattis: co, per domandare conL

e go‘.ete

ì%zìîè Là:tltgp;lag.m dellaÉ polizia sono comin-

r

soliti

celèébrità

alla

Golonia

di’ Uscio

salute?

mezzi

della

di

Saluta

(Genova) i cuì me;

-

del

campo

medice.

PESIOIIZE=Z Z AE NC

RLS

[otti da Camno | ;

Tipol SHÎ]BEi HUSÈÀ

l

d.

la vastra

inefficaci

contribui-

.""".1

e

AA

dicinali hannò sempre combattuto effica» cem}ente e vintò ogni &genere di malattia) #nche se dichiarata inguar.bile dallé prime

eAO

attendere che altri avvenimenti SLO

serjamente

e rivolgetevi

Carlo Arnaidi

, attivissime, per far la luce su abbiamo espesto. È rg a Nessuna potesi è giustificata e bisognerà

la vita e,

rifare

Sospendéte i

6ura

d

PET rRii AA DUC

À

SIETE AMMALATI?°

dell'automobile N. 3£.2900À : ° Gli. risposero che quella maechina n6n era ancora tornata. i i Ciò fa supporre che éssa sia andata fuori Milano. -T NT IOE A Harcato

FRTET

f

1

rare l’arresto, trattandosi di un soldatòo. Quindi, il funzionario sì recò alia Società

SLraniosio.

=

pelazioni

ÙÎÎÌIRB

S‘HÎZZBM

ÉÌÎÌEI

5|1[g

dichiarò la camerjera — il padre ed il figiio

{nitò

:

-

-

:

E

’

;

i

=

I4HRELLE-

:

= TI LET

’!

|

Zaiîno

‘a

opponeva

cu- | Antiquar

Fi

Adoquisti all' | stero

al

La , signorina Nelspn, che f-9’l:ìì‘._lllél]e è per feriti, calze e te Savini, ecc.), sùu idel nehî sìs?u? cheriet sig. à' trova bfnlg?gxîgì proppe:[} ; :rf;[ rica aà‘àt , diî e, dl;:h E' per- |zini al Duomo, Ristoran fapb onto ecc. a zale iell imme Piem ecc., quas cea, —o spor cil'altrl'altro trin , sporttell per del-” E || piaz i o rosa ttit za vigo erius imba sten aprir resi scini | ad ra e — MiBtI te anco aprir a d offre amen ST and AOA diat | pag s, Pro pnel di tato I shra Il ggo pnuels, i d1'c_… G e, di ssario Po i privati ed ì diversi CObi- || èche ggoComididi g granate, di bamb ria nena .o.Bodorst a SII mitat epdi De Amicis i desli Esercenti, sapp] iano quanto sila vettura e slanciarsi sulla st rada. f reti,imodeldtimirac da ferma-carté, Avverservire ettat nossono inasv che inten olo per iale, mater to petatt V'era però qualchedunò che vigilava, il L’Ansguissola si precipitò diuetro, di leî e iO sogno c'è di codes è le proietti di. : nto ; I tondo che ogni framme zione r Î teatri ficure quanto niù è possibile la produ fugariafferrò, mentre il Casale, a sua volta, | ivo la tentat Cro° della laud.a'° o _dî‘u ismalt g:s‘. in $aî…cprà. sigla f,“#}f colla a, icato ragazz cciati 2 ovattati, che | autent | accolreva cercundo di ditendere sìila trovar i sierra. Nem- | di indumenti impelli : di rivolte la i ladri che avevano Îlà ‘ colpi one biguerra ? Nobaino parla didurant vengono richiesti dui | ce Rossa. te ormen mamento, i tre maggi certo seunre | Ad-'un rap| 1a e vivolo "…' a, allo scopò di calarsi i posson F’ì“:fi“ musica i ta di I amator tegiri gli ; e r sun|5; ia I collezionisti utomoabile che continuò la Mell'a tutti sempre più urgono sopra le gere e Propuanti di to comand d'e Comita al n te richies AO lova le a 4GO o DOLPABDO RE ab Oo e ai nostri soldaui, verso Îl cenuo. resentazione. sSoltanto i personaggi e/ gelide velte. Rossa in piazza della corsa,Casale Croce della gnnda comeé —' e ttura COPP addiri A L o stordit izzi , {ndir pattuglia di Il In via Palla, igrì potte, una minlche rivista e le canzonettiste dei callèllZîl Scala. 3 naimà al funzionar o — da turtto il mistero | agenti id\?ix B[… ià%’giì; IÌlS ss "uuì‘?_a LA 2 ?rés«'-. S“È13 S.}î‘.drl 1L) P P. IO di H Y U° 6 a ss | ano {pa unoa cadenz s i accennTO , ncerto è l'ilmprevisto di quella scena, non sapeva che erano intenti a scassinare jl negozio di balto: mia 1L .ÎÌO M‘.IÉÌ a I IA *ZiON 3.bît Le I ; I che cosa fare. de le “Î 1ppe mobìiiitate palle iI | Urano Balestrini. : ' 5gf"mbf"‘…’ ".… lu'1…_l'l D, Il Comando Supramo, lia nyovamente riintanto, dlava a grande ve- | privativa di S°

sugli aa

i

i l- —\--L-er (-taduu

—

E CAA

€;iileg-

m

si PA

uon erapò ancora rincasati. -

meravigl'ato

i rò, rapidissimo, della

MARTINO.

le

pelizia si recò

Benini

Rivista

—

HEEN-TAVERNA ROSSA. riatà — vîe 15 e 21

ISAN

recarsi in verso

};

.

ìf'"%1'fl)}. — Catallèri@ e Pagliacci, ore ?.Ui:‘:J

.

mdagini

àunz;@nu:-;n'di

‘ÈO,30i. un

snla.

mustrò

della no-

;

Hennedquin

di

Protagonista

Sabine.

Ore.21.

‘C?;t;!a.m&}m’\! oî1ghc‘ à.nag‘-:]’f:à]l%o‘npà_lcfiùèf\llì;…èîi-

nel acese un giovanotto in abiti borghesi, il Casale riconobba un quale — però — caporale di artiglieria treno, Garlo Anguis

|

due

AÎ

avventura

del

i

FOSSATI. — (Compagnia Benini). — 11 ret-

là denuncia.

secondo

gquestura a raccontare il fatto. deposizioni, loro n seguito alie ! -

qui, comincia la parte avventuropa è E misteriasa dellà faccenda. Mentre i due giovani discorreyano, arrivò di corsa un automobile di piàzza, segnata con il numero 3R-.9500, e di fermò a pochi passi da loro.

au-

sa dove.

retta chi

le

:îg:noyin:.1

Vebed. Ore 21.

ormai, l'automobile 38-2000 era sparita, di- | ' to delle

veral salito — si avviavà 17,80, ‘egli— comae amiei, quando, sul vislb

0

5

d’oggì

atti

3

Presidentessa,

La

egli volle

avvenuto,

quant'era

Appreso

sì re-

Verso

minuti.

pochi

dopo

si

ed è fidan-

cunto

che studia

OrclheSocietà Orelvivise

Bosco Sacro, 3 utti di G, A. Caillavet. L DIANA.i — (Compagnia Talli) —J Ore TEATRO

trasportare — con la maggiore rapidità — anoncasaeradell’Alexeieff.. possibile ancora tornato; _ ma Îl giovane

CaI

delle

AA ; i = La Bohéme, i atti di @. Puce ai Alla fine, disperando di ottenero lo scopo, | - CTN Orve 21. Ruggeri/. — IL (Compagnia — OLYMPIA. farei e corsa alla rinunziare egli decise di

come

popolosa

città

e

Maua, &en-

ore.

ed

ore

durò

L’inseguimento

tutti

a

l'interpretazione

Buona

—

Spettacoli

spianata.

al' I]. 1&V0 di un attimo di stupore del Canei vari negozi del centro dove profittando è 3 a, Scal , | ò, iatti c e L_ .a\ ‘r1 avvi } si piinc ro che !|’lff. ile 1.un1t‘ r? omob -.;îiu ’aut rìt.a; CEedana la chiuse nell ua&t.à. da cui |‘ sale, ia, Magl la olen Cart , Finzi (B. e. ti vegliaese, l’altra veloc espos uno .gî sono ) ness Mugg, scat-' ‘—e $“1 tà.tcl -Un2 | pott :o Subert, Fratelli Bocconi, ° “sopra-calzoni, sarchi.letto Comitato

Presidentessa.

Società a Cooperativa della Applausi |data dall . s!.ra}e. Pubblico numeroso. simi. Lo spettacolo si replica stasera.

alla grande

intorno

a

FOSSATI. — Anche la ripresa della ‘compagnia Benini, in questo teatro, -ha segnailo

ce due, un viva Soise, tra la i scen anotto. paro la che I ‘:;làa] tuélissi ma. finomm'gfl andao alli " giov paglizi scanossaa dipa Prosoda cata o odi del rbugliat fu tron 'tat inganarè .Com 11 Mauissola, ail qual le. va. || mata guer di rio {{erstra | e scam lla. flane la o. fici pann Îl o bene ’Ang a ita nran dall vend otca in e , ente mett anie | scam plumerc ‘bru il le_l’ava ata, icard acqu lana ono la o. tta. il feltr E IE zo di L. 25 cadauno. Sì poss

rebbe possibile continuare. Perciò,

La

teatro,

in questo

tende

le sue

: e non fu possibile rag-#° ) | CARCANO. Al Casalo risultati.COIOTO za aa inseguivalGHNTIUGEAI

è amico dell'Alexeieff che abita

Neleen,

spesso

cava

sugli shrapnels

ricordo

prezioso

tente

.

sa furibonda

e alla coppia L’Anguissola si avvicinò lui in con salire di ina signor alla 24 disse | la dicitura: «Guersa Italo-Austriaca — in automobile. e pro| maggio 1915» e vi ha apposto la sigla | La ragauzza rispose che non voleva |ismalio della Croce Rosea. Qursti bossoli, testò vivacemente. | delle stiche caratteri | colle impronte palesi e Allora intervenno anche il Casale che siì e | esplosioni, ‘possono servire da porbafiori del modo d’agire del

paganda

trasportato

stato. Tradotto al Commijessariato di Porta

ierL

a, quanto

zata dell'Alexeief?. 1ì Casale, essendo

col-

ia

taggiunto

ritrovato il suo pubblico fedele facendosi vi|vamente applaudireé nell’interpretazione dell’Asino di “Buridano. Questa scra la Ggiver-

ed

raggiuntò

finalmente

Tigli venne

in viale Bianca Muria 13 con. la madre, aja tuale è dffiduto und signorin@ russa:

della Croce l Comitato di Propaganda riceRossa, in piazza della Scala, 3,’ a | vuto di questi giorni in dono dal Coman4do | Supremo del fronte una cassa contenente proiettili e « Shrapnols » qustriaci raccolti | aul campo di battaglia. Il Comitato di F ro-

alle nelliccie, cioè alle velli desli animali, slela sun cpara rimarrebbe forzatamente rile, perchè accanre, Der fare questi indu-

un

è

arre-

sconnsciuto.

i au in

Alexceieff,

si tratta —

sale al funzionatio San Pedele.

proiaitili raccalti sul camp d Dalania

mdedle classi 1592-03-94 dal 18 nove

J0

cosa

Ticco di che

l’“Aeciaieria.,

menti collettivi e ieri sera il Consiglio Sindacato. fonditori lo ha approvato.

r1-

i

Milano,

Lo parti erano assistite da Bacchi per la Unione Sindacule e dall'avv. Osculati par

COappartenenti &l mandamento e ordinell' ò rann ente pres di Milano si è ne seguente: re al 15 T capilkista leva 1896: dal 9 ottob16 ottobre dal 1886 leve ti iscrit gli re: ottob Gli mune

novembre

in una

possibili

mai

abbandona:?

4

Fi

Questa sera il Bosco Suero e verierdì L’ ra tiglio di Bernstein. \DIANA. — La comvbguia Talli, che ha

ufficiale

si.recarono

Maria, Teri uel ponm{'ig;};\\io Sa-.lmo “?Ì\’f"uto luogo le | Bjn.m'a oche usciva per aleune c| Nel&on Fonderia . ijlanese d'’a la traztativo con T due giovani sì fermarono ciaio. persso un marciapiedi.

| q‘;…')h.;…’“d..jn_“% ÎÎ_ —C—nrsî-]co: “5" è RNST

17

con

aumenti

operai

‘gli

a

questura

serain

fonditori

nesli

Ubolkii

Jettivi, ieri mattina rono il layoro.

gridare al «ladro». Accorsero dei cittadini e delle guardia che tosto iniziavono l’inseguimento dello

sitano e m.sterioso che ha in sé una buona parte di romunzesco. Si tratta di unà di sembrerepbéro dquelle avventure che non

Sciopero dal Nathamì Uboldi

l ditta Nauthan

— Ruggeri ha trovato un n

io avevano | Tidinese, fu_ identificuato per certo Vittor di esserb ‘Roruso, di 24 anni, abitante in via Teulliè, i numero 7.

Nicola

signor

il

‘ed

allievo

di a0 'unni da Pietrogrado,

presa Copformemente alla deliberazione nell'’assembloa “generale di domenita 8Corrdo con sa, nn dssendosi rusgiunto l'acco

Bollato: 15. AGT Atfori: 10, 11, 12, 13 — — (Gorsico; a 21 18, a: 'Adi d sano “Gas _ Locate Triul— 27 r9, 24, la: onzo 23 — forg — Nelzo.: 30 9, o: gnan Mele 2i: 24 99° — : PN 30-1 atto ? bre. i

al

dei

vertenza

intimori- | OLYMPIA.

AOT

Casale,

Tl sisonor Arturo

d'artigiueria,

DALL’'UNIONE SINDACGALE

l'esgamae personale dell’arruola la nuovà viiscritti dellu classe 1896 e per -99-04 pre18902 i class delle «ita dei riformatli

= ò

pubblico e vivissimi applausi nel rono il Colombiniil qua.llq.cmlààe_gnù, tre- | |merogo agile. a il lavoro sempre o, |'Awpentunier appent Poi, S di lire. principiò Ì mante, alcune sidiecine CUE di |forte 2 allontanato, fu il prepotente

rapii mento|

# Un

DAT

EN

NT

erm

_

VERDI.

qualunque

Uno

rispose

—

i tre-imputati

A TUNGA Ce poratiai 1 (omaazesta auventura di UuatoSQO del a va mobile

beataranno un’ottima digestione, vuttando è di so4 iie canag di a anim lovo la te lamen cialisti ledeschi.

I-"onchjelli

lo

che

una

il faito loro adde-

una- buona serata. &Grandi applausi gli interpreti di Zente refada.

ccsp} calliì è rig'gilfno_. (?-hileda»no. unda perdio.. Do, lielo Dateg . lista socia canne di ncescano» fao prendendo il caffè, al «Fra

ol'dinario di leva per ì man; ento e come per il mandam

cause

C.

(Gli immpu-

di ogsì.

asssolse

il {fribunale

|° a l

Ì suoi

consegnasse

gli

paesano

Le minaccle dello sconosciuto

in

abitante

Ben presto, però, egli fu colto da terribili il dolori di ventre; nou potette nascondere ; triste tentativo.

.sulle

il querelante

quando veniva avvicinato da un brutto cetche fo che, armato di coltello, pretendeva de-

via Cornuvagliù, 24, ingoiava ieri nel pomeriggio tre pastiglie di sublimato.

Interrogato

denunciare

a Porta Ticinese,

su dj una panchina

scòssi

pro1 famigliari lo condussero prontamento ala Cl | a Guardia Medica di Foro Bonaparlo, da centelliin condizioni ; idove venne poi trasportato,

e penso

Questo

per non aver commesso certa sommada un istituto di credito, ed || pitato ‘ara appunto intento a contare i denari riO

Cornacchia,»

anni,

17

céa

la P.

continua

—

denuncia.

| ringhe

una

Ner ritirare

paese

suo

dal

mosso

ra

il kuon

Egisto

glmpiu-

odierno,

il querelante

proverebbé negli imputati la coscienza di

SS

Un diciassettenne stanco di vivere nari. ‘Tale

cheé prima

osservare

fece

P. C.

La

ipeterono che non sapevano nulla. in'gen_uo i iatiir sano Un pae GQuindi il cav. Joannini fece una lunga re= I | fatti. Fu poi udito — per i poteri Da Sedrjano, ieri, era vennto a Milano il | lazione dei ali del presidente — © dopole ars discrez'on | 5ì Egli 52. auni di fiitabile Carlo Colombini,

danno

sortirne

può

fede

buona

in

messo

per

stimò

clhie

Meda

g:11 rl‘rìne[;_lìarc alla omijssione

.33anca.

à°É'ÌÉÎ{Î'

SI

1 perohè gli uomini liberi quando errano non debbonò vergognarsi di rammaricarseue, tanto niù quando il loro errore, coni-

I ammuazssati! Intorno è silenzio. Le sedie tacciono

r.

ri[m'mrut\lldul

dei

si effettueranno

mentare

Neppure

dentando un meszo toscano fraditori di volontari! Tutti

11 Consiglio damenti-esterni In via Caomune di Milano ha la sua sede Carducci 16.A, dal Consiglio suppleLe visito delegate

senza eccessivi Milano, invece, - sia detto queslto‘ si acconge:

visita

nuova

novembre.

di

Noi

il punto

mi

amici

mo-

in

postasi

ovvisamente

impr te, gli veto. Il piede schiacciato orribilmen : i cato. niva stron disgraziato ferroviere venne subito 60C TlLET 3;É Padiglione Litta del-

Jesse trarre profitto contro di voi dalle mie pubblicazioni, non vorrej essere strumento incosciente di chi volesse danneggiarvi.

omes zia. | giorni o i è di giusti Nel manifesto sono indicati zione. Le 0ancora. higno soguy E entu luoghi destinati por la pres laggiù, fate presto d «enedi -: mici mb}'t so!'u Amici 10 rdì perazioni com.uceranno vene agni scia30 al e fino ' pare» perchè lo stomaco dei comp per continuare ininterrottament :ntin0n

Co

Imngo e mMonotuNo

Franchelti. l"[lal'm l

j0 del Mmacstro h! che orrore

|

cantano

€

pinzza,

della

portici

soltanto.

IL quarto, mettendo

À

manduti,

nel-

mort o l n la piazza del Duomo, riempion lenzuola di io {rusc mor di stinchì e d'un in asti

due

ibiii, riclassi 1802, 83, 94 )eompresi i rived e 1)

invado-

frotta »

in

cavalcano

PE

della sezione sociali-

del Comilato

Ù

di ritratvere oggi, appena lo so ingiusto, taluno votarlo. È ve lò scrivo perchè se

comuni

all’on.

contzo

Meda

ferroviario ‘ Alessandro “Lo aggiustatore ia, mentre Borghetti di anni 22, da Bresc neva con era presso una locomotiva, rima nte un niede presò sotto le ruote della. pesa

il do-

sento

mandato

‘tati erauo -stati sentiti dal giudice istrutiore. Inoltra — asseri la P_( — i] Bruschera, nel periodo istruttorio, dell'attuale processo per “‘calunn'a avrebbe ammesso quanto segue: Siccome il curatore non si decideva a ;cnmvo]gere nella sua relazione pure il Joancreditorì detfla ‘.nin‘:, sì pensò da parecchî

i

'

:

grava diggrazia.

macchina,

affermarono,

accadeva Una

Teri, allà stazione centrale,

non

che

conoscenza

a

venuto

sono

tuita

for

degli

dei tosti.

0pxrortu.uo di denunciarve il cav. Joarnini. ‘ questo puntòo sorsero nurserase CoOnLe-

stazioni.

arano giuste le accuse da me formulate sul Popolo d'Itulia e su Pagine Libere. Così come sono stato i0 a scrivere quello che

anche qgli altri, Presto. Conclude il terso, pultendosi delicatamen: della {e la bocca-rassa di vino col rovescio. questi bastano Mi Dino. e mano; Corridoni

amo:

la

chianatlu a

ed eallora

pallate di Bilvger,

è morto. E uno. essere anche u

iL caffè clie potrebbe essene Me-

,

i

1 «Sig. V. Corradi, Milano. Per una circostanza assolutamente

una tazzetsta milanese, Moentre rimascola «orepino» che ta di cappuccino:; E speriamo

provincia di 11 Commissariò Civile per la ché 1-nggarda io ifes iman il lica alilano pubb 1896 6 la l’ard.ne della leva sulla classe del l‘c

ra. aliladopo quattro imosi di guqg È descrte, v1ie sue le Per ' _jè.'un fimoerale. Di ltan. veri eada del che ano P cammin

come

no turco: Elio Reguzzoni Dice*l'altro, che pmotrebbe

membro

impla-

a.

dono. Dice un « compafno

lettera :

seguente

96 leva del rif18 La visi pedale Maggiore. ormati nare u qualche bella mattina di questi | gravi, all'Os a1 ta

e

Ja Germamnit !

a di riloÌ invoce, con quest'anima pien nà s0 ire, dorm nò iamo poss ATsi, nn

una campana,

e così

granda

aF rancesci-

al

all’interrogatorio

Una disgrazia alla Stazione Uentra!e 'ancora che fosse stesa la denuncia deéll'on.

la

Corradi

al

indirizza

si passò

dato

aver

a circa 15.000

ammonta

l’inci-

imputati. Erano presenti .] Bruschera ed il rag. Bertolini. 1l Vedani- ena contumigce. T primi due +i difesero dicendò di non aver nulla fatto di propr'a iniziatnva; ma di

dei colòoni. dalle Conmiplessivamente il danno causato lire.

fiamme

contrabbando..

di

proposito

a

Gornacchia

offerto” QOra il ‘Cornacchia

viene

n centellinando

fondamente,

d’in" selvaggi, che le ruggano' a corchio Gran

suona

tedesca,

Siamo

spuntino.

uno...

mi

spunto

lo

volta

Questa

aroicamente

ta-

secondo

aterno.

ne

1 nostri lettori ricorderanno una vertenza trà ì signori Virginio Corradi e Ferdiuando

il non, un caffè che non èà niente ajffatto fori dei profumo 1L nè color d'un convento, Un Lavo.scoloriti del vagabondo di Assisi. che parsocialisti lino, tre caffè, quattro senpiedì in stanno che sedie lamo, e muolte a fatare, Mentre i socialisti Vevono, e Sie-

accoranento.

e così rosa pei fratelli, così fiera i cabile verso i nemici. dentro. Quelli di' fuori e quelli di

affettuosi pa” il giorno minna-nanna ra lonta“ verrà, a attonde clhe la guer ga i fuo” spen — ana oh L tanto lJont

tanto

lombarda così

tropoli

le trine

te cuffle,

cha: prepara

da

uni. sia tanto geMa io credo che nessuna città città abbia mai che ; iana ital gliardamente ondamente prof sentito e senta ancora così ta meques come a, la sua forte anima latin

giomo

del

scerona

vila

la

vive

città

una

è

Forse

non adeschi’ sono gente ammirevole: àli Quell a, guerr corgono d'essera in , fanno che non la tejoni città, ogni paese, ogni villaggio os smem o, possiedono un fresco cuore he

ricliamo

f

Quindi

localeè andato Tutto il fieno raccolto nel subit a l’abitazioha dapni gravi e utto distr

vertenza

di una

Echi

voce, qualprigioniero, qualche sconosciuta al mio no onda risp duta sper tura crea che

i begli

alla Galleria

di melanconico

solo

attimo

gozzoviglia.

grassa

un'altre

sotto

ammirare

cuore

poverò

qualohe

se

vedere

per

nale,

e e ripre alilano lavora, siìi diverte, dorm oso, senoper ico traff suò il ino matt de al senza un io, dubb un za ula sosta, senza

cosÌ, dirò «quella letizia, e piedì, nel © occhi cheè rido negli onesta stia che uto pasci vao d'un uomo ber

do nd

nè vuole

nemico, vittoria ed il primo ostasgio del rn-

di

e

tram

di

polverio

parafulmini,

ahili,

d'oro

squilli

prussiano,

volontà;

dura

sciubole e di ussari’ spavaldi, sonanti di era desiderio' speroni, che doveva — com’ e la prima esser di alcune anime inquiete —

condite; a Berlino, sonora e snella cosu elmatto

avvede,

doveva

delle loro meditazioni proodorose di salute e di pa-

ità il peso' , e donne

@è la

no

nostra più

insegnaGermania perciò non ci può nulla impada caso, per , abbia non re quando che no, Mila qualche cosa da ndi. rare ito eserc dell' pa ‘tap a doveva essere la prim per che dovevà seritire, dell'imperatore, che , porte sue prima, la furia di Attila alle

di

schiumante

tutta

bhirra,

di

) dazza

avvedersene

sa

neppure d'’essere nel formidala dei «istruttori; a Monaco,

rgersi paese

come

la città non

accolse

Il Tribunale

ed oscluse l'audizione

dente

di

ra-

rispase con

Ancona

avv.

1] difensore

g'oni giuridiche,

dell'Ospe-

proprietà |

di

una casa colonica dale Maggiore.

dalle

2,

del

nelle

fie}_:gle

sul

l'incendio scoppiato

domare

utile dal

Logana,

via

in

1° al 12 settombre ore 15-alle 17.

dei «pezzin chio sulte porte bianche e nere giorche formano la tastiera obbediente del

in tempo

al corso,

l’ammissione

notiziario;

del

vicolo

in oymi

testa

la

La guerrà è chiusain ogni cuore

una

da non

serenità,

tanta

e can

ente

o cronaca col mossicone della penna; cacci picî

|

Niente © mutato.

a aa a malto. in un giornale mi, che in Germania sî vive tanto tran-

loro rine, volonterose. di prestare l’upera altamente patil'ottica e cristiana, a vantaggio dei s_oldn.ti fériti, a fare le pratiche per

Frugo la

lo spunto per questa nola breve.

Ò

del ma

notizia

a FRho,

‘uno degli avvocati i quali prestarono l’apeYà loròo durante il fall'mento della Bancs, La P. C, sostenne che i testi mon potovano essereé escussi perchè chiamati a deporre su ., capitoli tvroppo indeterminati.

are iei*i. accorsj pronL'opera dei nostri pomp ]avoro faticoso, a un dopo ci, tamento, rius primissitoe

o signo-

le signore

invitano

démmo

sviluppatosi

incendio

grave

ieri

di

numero

Nel

giorno 15 seltembre l’annunciato COrso accelerato per inferniere, che sarà tenutg dai siguori dottori Meda e Fezzi nei locali dî via Ore, 7. Si

di Rho

L’incèndio

il

inizierà

femminile

Bianca

Croce

La

aspramente.

i0 cerco

oyni sera,

per infermiere

Corso

| UNA

'4 Di solito,

‘

'

2?2 Settembre 1915

—

LIA

AL

ZO

LOO

© L

i

:

L

LI

è

:

L

per @spedali

Ffi

|}

"Sir. Qraits

#

|} 18

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iE

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- 18

Ayres

Buaenas

Gorso

i

PEDERZOLI Siali, > 'rm. ;N3‘ e

SDa -

|

aratis 4

Cataloga illustr.

o

È

(INTERNO) _ _ ‘LELLLLZRLUZTRRATATTEITITBTAO DA & i

lvautomobile, risulI ladri non feeero a tempo a fuggire, ed ino ,statist in || tn DaIche, bollett disponibili locità. Più volte il Casale si guardò in- | impegnarono ioni pale abitazMunici le iso a Miluno conrispond indicaviene enze, osa tate, mimermabili una colluttazione con gli adivjiaz e ateche a sutruppe agente un tcorgere di speranza hella forno al 1 agssto erano 4018, Jocali 17.963. Fusono de. ttivi ' natori furono rigli scasa rispe infine i Ma a genti. edon ; risu o un carabiniere ma non vide alcuno. ove primi la lovalità eì o notificato dal 1 al 31 aggsto 291 abitazioni, I tripo Îla ta agli uf- dotti all’impotenza ed arrestati. diresse si re L'automobi Ci, oltre a violare 1] principi inre? Ghe locali 4309, ivo compless Totale onaggio e la canzonettista riensesta gior- ctinatari, etez dislogazione delle lacali 1168. Essi sono: Attijio Terno, di anni 19, abi-© sulla " e za fici della Banca Commercial di eui il paa agosegr | dell 31 cella i 1871 al 1 iott dal iocali patr fittate 315 b ni i : Le abitazio Ì t in v T fa- | tante uinta come j tvupne con Ì-;.lalesn Ìilg.frtnziîyrlìmed z}lh;3 dìàpne)ì{; 19.181. dre daell'’Anguissola — the abitaè C©ù%%iàÈa;%. Uiv 10021T 71. Disponibili ) miglia M ata 1 teotri son sémpre affollati; sì ascol» | 2Iont CiP ÎÎ…Î……“È '\aÈîivìîpfigàî’igfix-fà,tgrî?,mlîîà pisto sono state 8 2 Bando — 9 lel iata, AT Annunz PE \ia i in 17.760 COL lecali dioni, aNI aa bre 3094 atitazi i tri è rac AL RI chi, : 3; ELuigi Castelletti d'anni 23, di scpitti dei più loneti antori*nos ‘linglio p. pue è pansa di ecnezionale lavoro | al 1 settem i a gli uffici, la macchina Sostò Vetras presso a Giunta al | un aa con una certa dignità | ; chiusa nel fascico di settembre di « VA(locali 7740) disponibili 1834 euali delle ; il to. te cese momen sovver fran è io civile rtor Posta 33; repe della le; Jeli Uffici RIETAS ». e | così distinte: 66E da 1 loca ; presente Pnll:g?. edie più stupide del te e sìi basano le istruzioni per , la folla ri- | gistema suto auldella locali; 37&_da94 locali; | I1 padre dell’Anguissola intervenne e, in- morun d18à33 chiata a aial 5Sommarioi per, 833 u1_r. 2({10(‘_ da a dare dopo lo spetiacolo enza. ‘Bastncers spond jando, ìl]uì corri : iaman o l'avv | ene: un'ec ]leut a a casa, ripopoland Eo in arresto certo Fortunato | convi fiuÎti‘flflflfl | g stato tratt , buope le con po' un — e: figlio il ersen il con ere nvinc sieme scend | 7 e— fecero da A 6 locali e 254 da n po" con le brusche 10 ali; . da. ocali. che Pante, abitante iù via Malghera 57, sorpr di || e250 più.lo igoSì fe Fa l’ubblso A famiglie deia mililari abu PFogsia — OS _ alle Casae, sempre più stupetatto da quellosogpMARRADI, ES GIOV;|RNNI 1197, città zini della noto | la locali valmagaz i, o nei 255; l desert ste bronz ì, -g_de o vichie apied xgìbm a È?ua marci zioni © Abita 4119 di | ù ieci ello marciap &pon{ corri ' APET ii PA timor ANAO zzi i della triottica. indiri negli ave . indic Macchi non io, | itta natar ldésti natura il o trovas ove tà giorn lacaY la d'un o; ilenza | " © ‘ che di -giorn va. indossa che divisa la psr dalo GIOVANNI VACDOARI. — Settembre vendi. i non finsvo i 16

pblico

dî

a.

sì commuovOa, NoN.... LO mank. è. Uon MCT giorni, lasciando che il per-

dieci mesi.

nehe Milavo d

(na magnifica collana

fa.

con-

one nulla l'e-<i ricorda loro la vigorosa 28sanzi luglio p. p., noiturna non è per liminata vell'art 1 del Bando i prokabilità. che

‘facando anphe presente la Lel; -.@nìr‘rìsxr.-m—-ìenaa._atas&a noh giunga a de-

| postelennefonigi i fevza categonia dreA defl'An suo posto nell’automohile sali dl paguissola e la macchina sì allonIl consiglio del sindadato postelegrafonico, riunito in eonsiglio d'urgenza l primo

…;à del palazzo {18: J}er Spost unon O a- cettembre per diseuterei in merito alla civrco. | ora a avvengaa ‘£ir'mioNa,ibne. dqual AO NessimaM T B d che cante nua turmendi contiarretr C. C. per 1a degli la fatessa | lare emanùt:;del dalpagam m,fiellòumta alla quale ì destinatari apati ento si “ îîn?ta]fi@ nogli stessi cenci di uUn ‘me“_T atura a jupin | di itura 4 d aT B a più insi: SO : £ : I BEN angoli nagli: “ |

ID‘;&‘afle. E:stradeSE . D

medicina cha intendono saguire studì è afiatto ‘i imentali e pratici, diìnetti al progresso non e ‘ch e nom sper ameante coà un Sue, potendo co della industria serica, nresso. le Scuole ct, Porti da una voce femiminil e no Mila di ura colt . Agri to voi, preci- norioni di jere che... non sje Superiore Agrario Sperimentale vTstituto della guervra; i ta: ci Perugia e la Stazione Baconlogica di Pastapno a vosira aAnva, nesli anni scolastivi 1915-16, 1916-17, n dî lire earà conferifà una Borsa di Studi 200 per ciascun anno. o inLe domande di vemeorso devnno essorIndnra dirizzate al Ministero di ‘Agricoltu

is

i

eC

Ticevute dal C. C. stesso;

è

LE

L S

iO

e

EAO i

P

EN

ai

I

* Ritenuto però che la protesta per iali metodi amministrativi venne già riconfermata assembleala C.preceden in Dàunamandato avere iutfte quelC. per te; le istruzioni necessarie è tutti quei mezzi at-

mini e«la Tagazza.

E la corsa ricominciò verso San Siro. 1ì Casale. narrando le fasi di quell'insemilimento, disse chae più volte duronte la strada esli aveva v'sto la stanorina Nelson sporeersi dal finestriuo per chiamare al'uto. i

n quandobili. per ; AE &iÙ tramento due automo istanteeI —rto lepunto, ti a raggi ungere rapida 8U LL del pagaa ISEOS a compi i la Nelsun | var — za. spettn udi nostra di Casale è il che fianco, di di quel'o varono i. mento INI PA Ì

Alexetsft ire n famiglÙ ia ia gli dile avvert pridarnnto Nel medesima tempo fu spedito un te:e- draua ara capitato.

“gramma a S. E, il ministro protestando conrò la twlupinatura di vocì tendenziose per

pag to e n eottobre O tobe || l l pagamen ? zion e piùDiré A non l'Agnicoltura, questo | SP a 1di qîî:::î»' itro Maggio,

centoquindici.

e W to imen segu L’in tera, ‘sìSì guardò Di inrimastoto &a terra, Îl Casale insale,, rimas

CRONACA GIUDIZIARIA

addio!

— Addio,

(dramma).

mia

‘

bet

L

aa

i

CESG FRAN ANNI QIOV ESGHINI. — Attraverso 3 i DA :

M ANSOTTE,.. — Nella nette pEMEZZ ser A ; | giu NN' GIU DET SO CES DPO UM | aa a PPE a ’ ro Y a ) a sirati imantoCaardinando allo «uchau Caa aa î ffeuyrn di sedenza; tempi {novella). dallaVistoC. cheN. perd' previ vamo annuntiato, icri, davanti AGNOdei BERLESE. disguido postale non s'è po- VIguire uo- a'la III Sezione due i a ortav trasp che ra vettu la — Alpini e Frontiare. } de! Tribunaie si svolse il istruzioni

Borse - di studio ali o ‘tuto tensr un'assembleg come da l gadto e Uo chiriSSama ti te- ai laureati in Seienze agrare o natur

sentirsi sesima sorpresa di

tadiò di’nuovo.

catore (versi). GIULIO BUCCIOLINI.

n i

f

'

_

— i

;

dibattimento

cav. Joannin’ p;.\lnre contro

per

il

: *

precesso

s

intentato

dal

ex direttore della Banea PoFrancesco Husechera, Achille

Vedani e il rag. Francesco Bertalini. Il processo — com'è noto — è uno strascico del Yaul’imento

della

Banca

I- precedenti e le cause

dibattiniento sén noli. _ P. C.

era cgst'tuito

Ponò

are.

che promossero

il 6gn.

Joagnnini,

1L

rap-

presentato dall'’avv, Federici, il quale -appena apertosi il dibattimento — suscitò

Altre

a malti

articoli

« VARIETAS

»

e a lori

di varietà

splendide fotografie' della nostra gsuerra.

adicole Per

a cent,

50.

è

le inserz'oni

in

in

vendita

s

e d'attualità

nero i

in

e

|

S piasza d'Ani è D riceiminelo

I FE

inpegui-

co

tulte-

:

puglea

rivolgersì

all' “ Anenzia Haliana di Pabblicità ,

Giunta a San Siro - I Via Manzoni N, 6 MIEANO ANQ per la estlusione ddi testi A idella C.C- N.N. didi prepre ta da quella del È Casale, torno indietro fino | 'un incidente 1 quali rretrati della di arretrati lon. Mesa che st8 SUNO | BEGFITIETTIITE Una con | Bearico, tro _ l'automolile

a

y

£

'

/

E


ù

RE

(Per

'télègi_*alà

ROMA, 1, nalte, La Tribuna ha da Atene: Nulla di ufficiale è ancorna comunicato circa larisposta clie l Serbia prepara alle proposte della Quadruplice, rispostà la cui® consegna' deve or-

ROMA,

Nazionale

pubblica

1; notte.

le seguenti

parte

siluuzione,

um

fatto

accurato

tusieme

esa- | vio di forti contingenti sul fronte

no-

come

è notlo, è stato sempre di spirili venizelistà e-che in questo momento sì deve rilgiuere come molto vicino al Governo, E'E-

stia pubblica

che

la Serbia

è in procinto

pPiù ce

di

concessioni

dar;

da

a

fare

questa

alla

comunicazione

mente

strettamente

tanti

il

Var-

lau Gre-

tultavia gli intevoci

di

la regione

greci non

sop-

porterebbero clie cadesse in potere della Bulqaria. ;

Le mene tedesche in Grecia

ottimiste fanno con-

irasto le mene e gli intrighi degli anvbienti neutralisti tedescofili che in questi giorni campagna intensificano la lorvo tanto più

dquanto più sì sente che la presenza del siqnor Veniselos al Governo è wna Salvaguar= dia degli interessi greci e quindi una minac. cia ed un pericolo per gli imteressi degli, iperì centroali nei Balcani. Lale compagna oggi

ti della

necessità.

pubblica

l'apinione

dere

in

forma

prende

sforzo

uno

di

porsiua-

ed i circoli dirigen:

di sciogliere

uu-

la Grecia

dli abblighi di alleanza nel caso che la Serbia entrasse nell’ordine di idee delle conces-

signi alla Bulgaria. Commentando questo tanza

delle”

che

nale

i telegramma dell’Estia

dichiarazioni

da

Ate-

—

gior-

limpor:

notato

avey

dopo

Tribuna,

la

ne

fimo a ieri per conrispon-

aveva

dente politico il siynor Repoulio, alttuale ministro delle Finanze nel Gabinetto Venizelos

che

dice

—

sue

per

è

competente

fonte

la frequenza

guado

serbo e greco. uppare chiaro

uuuol

rinrendere

le

a

di confermare

i Go-

di

vedute

fra

della

Lega

Balcatica

di sceambi

donni (Come

avute

informazioni

n

La Tribuna aggiunge: che il signor Venisetos

filo

è nmota come i tedeschiì abbiano. di ciò paruera come dimostra la intensificazione della cam-

poagna cun

la

in Utecia per la tottura dell'alleunza Serbia.

)

m-mmenw [e trattative Èuìga ROMA, 1 notte.

alle

Quudruplice

dellà

del

alcune

quale

Serbia.

intavolate Sofia per

zionali.

Le

trattàative

Turchia

ad

alcune

allentate

dopo.

Bulgaria. Verso i primi dezza

verso

tamente

agli

in

sessione

essa

non

resi-

decisivi

straordinaria.

pul_l‘ffhbt:

radu-

ile navei che il 28 novembre.È' improbab le Ghe essa sià convocata prima, igiacchè onato essi ultime sgoafitte russe, hanno impr E fertemente il paesc. C|.le i încAltre notizie da Bucarest recano

&0no avziali tra la Bulguria e la Romania fra, DoSilinti d una fase-mollo avanzata e -.

Gover eì giorui sarebbero conchiusi. I due nia arvelni intendono eliminare colla masi Jdevolezza tutte le difficoltà. L'accordo faciatliterà notevolmente il traffico di I_,r:.r.nsuto tipaverso lau Bulgaria. 1 problemi della Do-

lirugia e della Silistria non saranno risoluti. alL'ascordo tuttavia riconosce in massima eia “Bulgaria il diritto di ottenere la desid vata rettifica di confine. La sistemazione de-

finitiva di questo problema territoriale savebbe affidata ad una Commissione dopo la

con

aoltre

fino

a

‘Turchia

erano

demande

avanzate

dalla

opposti’

poteva

difende

restaua

neutralità, “ Dietvo

ed

una

opposti

dalla

Rumenia

impegnata

ed

all'abuso

della

nici,

comprendano

il

ma

le trattative

esposte

di

ll

le

Centrali

è contro la Turchia ed avere la Germania tutte le migliori disposizioni per sostenerre le _ aspirazioni della Bulgaria. ‘ Proprio in questi. giormi la Serbjia stava

esaminando

i sacrificiì

che

la

Quadruplica

sua

forza

la

pericoto

libertà

e del

suo

quale

sj

al

e lu civilià.

essere

attascati

dai

e la, Turchia

per

tenuto. . Appena

le

a

alfrettò

5i

desca

: ripresé

traltative

parlare

di

la

stampa

parte

D'altra

di

consenso

una

agli per

l’opposizione

parte

graande

agli

te-

dell'opinione

navisatore

con

che

quasi

AL

i

nemici,

con

tanta

fantastiehe

Palazzo

degli

aveva

pareva

Pégoud

compiuto

gesta

è

esposto

le. braccia

rono

d

un

da centinaia di palquanto saldo cuore

Nel

notte

la

D'aggressione,

tedesco

Ger-

infatti,

Matlternicl

non

sclhiacciare

avrebbe

lu

Mrancia,

polulo

incrociale.

senza

lare

le

Subranta

trinoee

Maennelo

mantenute

attaczo

un

pure

Linge

violento

le nostre

tedesco

è stato

nel

e

attacvco,.

posizioni.

operato

Un

alla mezza-

respinto ».

;

una

Vln-

rimanere

comunicato

wfficiate

per

viglento

12

ha

deciso

PARIGI,

del

che

Consiglio.

1

la commemorazione

Marna,

il

luogod

abbia

Marocco conquistò

1, sera;

La siretia cooperazione fra l'intero” Im* pero britannico e gli alleali nella produappare zione delle miunizioni da guerra i : chiara. più sempre Una delle prove più luminose è la fornifura di due milioni di tonnellate di carbone ' da parte dell’Inghilterra per uso delle industrie di Stato francesi e degli stabilimenti che producono mutnizioni. Una patrrte di questo carbone è stata anzi spedita s navi fornite specialmente dall’Ammiracliato - inglese. Le spedizioni di questo e-

norme

sono

carico

appunto

terminate

l’aumento della fornitura in comune da

munizioni

cole fabbriche con

fempo

accrescere

d’armi

squadre

ancora

considerevolissima.

no della sformate

trici

la

dquesto

A

guerra.

lavorano

doppie

Le

ora,

tutti gli sforzi per per concorrere al-

fa intanto Canadà e

L’Australia esuagliare il

loro

di

scopo

delle

operai

produzione

officine «lel

per già

Gover-

traNuova Zelanda, praticamente in -arsenali. fabbricano mitraglia-

paragonabili

a

qualunatue

altre

del

0re

tut-

degli

eserciti del

1, sera.

Imuppe a-

le sue

della

foresta

Principe

Leopol-

Prusana.

degli eseroiti del miuresciallo

da iVenna, dl: Un comunicato

Si a

dice:

« I

nemico

Luck

vonu

raggiunto

è slato,

| Corochow,

| ROMA, 1, notte. Lip u Gazzetta Ufficiale » pubblica il decre= {o Lungoten uigiale con Îl quale è istituitaà iu Roma, a datave dal primo agosto 191D, u

sezione staeesata) di artiglieria d'aroii di ‘Terni.

paese ci vinse, qualche

orva

GeENova».

e vi sostammo

prima

nn>

Alle

prasegaine

a

rapporto re délla

il

senalore

Garroni

si

è

| umento zione,

a

nord

rieuccialo

e a

di

sud

Rodzieshow

.nr;rnî-e.@

ieri vensoil

Radziechow

e Turze.

Nel seltore della

i reggimenti

per forsare il pussaggio

hanno

arrestalto

alcuni

punti

il

isolali

nostro

con

di-

del fiume. 1 russi inseguimento

viglenti

in

contral:

facchi. Sul Dniester e sulla frontiera della Bessarabia nulla di nuovo è segna?alo. Le mostre trunpe che combaltono a nord di Kobrin sono giune a Pruzany sul Mu-

chavielk

superiore ».

nel Camenrun Juccessi francesi PARIGI, 1, sera. dice:

del ministero

delle

Carlo

fanteria

Zigtioli,

giù

Y

:

reîtù.

ferito

:1, no\hte. : che 4l no-.

nel...s

soldito

encomiato

dal

del suo Lattaglione per P'ardi=

al

braccio

ed

alla

samba

destra

è

un’ bravo

giovane

concilla-

ingle-

«CGr, .

razionalista

Circoloy

locale

nel

velate

+.

La c'mipe-razìune giapponese . Goverùo inglese ha però provveduto a soffocare sul nascere il moto insurrezionale ed } latervista con l'ambasciatore -giapponese a Aoma se

vji è una

agitatori

cérta

arabi

agitazione

assoldati

dalia

fomentalta

‘Turchia.

d

TIl

/

ha sbarcato a questo scopo un contingente | PARIGI, 1, notte. di truppe indiane dirette in Esitto. Orail } Il « Petit Parisien » ha intervistato al suo ‘soverno inglese lia proceduto al concentiapassaggio per Parigi l'ambasciatore giaps

monto in località sicure e dei loro adepti.

dei più

facinorosi

ponese «—

La mobilitazione industriale

E

Barone

Hayaski,

la cooperazione

Dardanetlli?

Alla

do=

dei-giapponesi

aî

;

L'ambasciatore rispose: LE — Non posso dirvene troppo, perchè biso gna che i nostri nemici non possano a fittare di informazioni dî qualsiasi gener:

. ROMA, 1 notte, La « /Tribuna » reca: « Potrebbero sorgere dubbi ed incerlezze intorno all'azione dei Comitati centrali e regionali per la- mobilitazione industriale e quello della: Cominissione per la mobilitazione industriale agli scopi della pHuprra mearittima-nominata con deereto - luogotenenziale del -3 giugno 1915 e presieduta, . com'é lolo, dall’on. Beitòlo. Crediamo.-pertanto upportuno di precisavre, imelhie a. normia degli ibdustriali interessati, vhe, ecome ci risula dà linformazioni assunte, la (ormmissione

per la guerca marittima conmtinuerà

àa Roma

manda:

+n

sul movimento

Parlando

poi

di truppe.

dei

discorsi giapponesi

il pubblico forse non conosce abbastanza arubasciatore Hayaski ha detto:

—

Dal

23 agosto

1914, data

l

<he

in cui noifabi

cessaio netla misura della parte a:s.—segna.ta vi di collaborara coi nosiri alleati. Non spe ta a iné di diffondermi sun questo argomen.

to: tuttavia credo di potervi dire che il mons do sarà piuilosto stupito quando siì sapr

a svol-

iò

servo come per il passato la sua opera essenzialmene consultiva e& informativa deél Ministeroe della Maripa e tutti &lî stabiimoenti industriali ‘che lavorano per la R.

che abbiamo

fatto e ciò che faremo.

LI no ì i

stri alleati russ? sono i nostri più prossimn vicini: noi possiamo dundqgue essere Joro pra: !\ |

ticamenie più utili. Siate convinti che il

pî

causa sacra della ” civiltà, di cui la Francid zion h& mai cessato di essere il pjù cavalle resvo campione. . À

colo-

"

I tedeschi veràn l’abisso

l commercio delle -armi in hibia 4n

to

La

« Gazzatta

Ulfficiale » pubblica

luogotenenziale

con

il quale

i

grado sulla perplessità i al'inunmiensità mtssa: legrafa il Naudeaw — raggiungene uno scopo, Hiou oltiene n aleuna

il deere-

è ‘dala

personale.

T governatori

Gmaneranno

fi-

cludonti

norure

ai

o ferofor o redenredetin L'ardivamentiloo civ'lecivl2 del dello Barzilai,

UDINE,

trovasida

che

1,

1,

notte.

per

eseguire

dei tedeschi dinanM definitiva — tel memico cerca dì ma si estenmuua, 1na purte risultati cOn-

qualche

grande

pro-

geltlo, quaiuniyue: esso sia: nun dispone an= cora che di ciniue © sei settimane prima del principio delle più lremende intemperie prima del rifornimento dell’esercito PUSSO.

per la esecuzione del presmte decreto con la facoltà di comminare a& coloro che u dell'arresto la pena esse_ coniravvenzono non inferiore ad un mese o dellammenada non inferiore alle duecento lire.

M

PARIGI,

Ludovico Nauudesan nel Journal così ter= mina n «uo arlieolo che invia da Pietro=

coltà ai governatori della Tripolitaniter e della Girvenaica di - autorizzare l'importazione e la vendità di armi e munizioni per difesa

L’on.

NELLE COLONIE

comunicato

uplldîlî[!h&'!

Scutarin

'Trezzan e in quello laico a«llumanitasn. Politicamente simpatizzava per le idealità libartarie e fu tra i primi : ersivi veronesi che ebbero a sposare ddji entusiasnio. la causa interventista. Anchi lui, i nostri migliori anguri di complElà e sollecita guiarisione.

le trup-

Somalia

provata

VERONA, alla faumiglia

notizia

Il Zigslioli

‘Z0no fedeli e disciplinate, Questo stato di cose è tanto più da segnalarsi perchè, secon-

nella

f

dino, molto conosciuto per le sue apprezz zate attitudini d'urtista filodrammatico, ri-

pe assoldate in prevalenza arabe, sì mantendo altre informazioni,

raa

aa

inentre disimpesnava hnei pressi della sdspivata Muavereto uno dei sotiti suni perlcoJosi seprvizi di esplorazione. E' degente nell'osperdala da campo di Ala. :

_ e

e che

S

addinestrato in up'audare ricogni — & caduto ferifo, piuttosio Srave-

mente,

ROMA, 1, notte, che in un recente

è perfettàa

amico

stro

avuto un Iuugo! degli esleri, un. —

la qruale

veronese

comandante

alle !

com

per non

resgimento

1, noîte.

recato

Giunge

il senatore De Martino, govermatoSomalia, _ assicurava il Governo

la trauquillità

sentenzii,

della-goletta La Bellu

- Un

Garro-

Consulta

ROMA,

P

venti anni di reclusione ed i ‘cmn])onèflf l'equipaggio “ venti anni. ciascuno; assolvar Micuele Screlli e i iratelli Pilippo e Cuusep:;’

Centraleé che in tutto il territorio della colonia

la

il capitano

ROMA, 1, notte, pe Gurasiu è sgiunto a Roma,|

Genova,

[ubbric__.

BARI, 1, notte. il Tribunulerdì Guerva ha 10

18,45

nuncialo

a Roma

alle ore 8,30 da

chi

della

[a senlenza ael piocesso degli allanos

Messi-

rapporti conì lo Stato degli stabilimenti diehgarati rusiliari limitetamoento all’applreazicne del regolamento per la mobilitazione’ uf- industriale ‘dovranno naturalmente avere E luogo per i1 tramita del comando regianale

visione di Budapest hunno preso d’assalto una linea nenica fortemente - (rincerata. continuano Sulua Stypa i combattimenti

i@

le

Marina dovranno contipuare a favorirne ; ardente desiderio del (Giappone è di colla l'epera giustàa Ja circolare 4 giugno- 1915. I borare opgmi giorno più intimamente all:

sud dopo violenti combattimenti. Le mno‘stre Lruppe hanno pure obbligalto i russi a conlinuare la lorvo ritbrala a Swiniuch1y,

Un

di

del

soppressione

alla

Nuova fabbriea d’armi

lungo

GINEVRA, 1, sera.

ficiale

a

per

Il “ Messaggero » dice

La lotta sul ironte sud-arientale di

puorto

poteri

î pieni

re con

tiissa di successione per i morti nella guerga ò per elfetto delle ferite riportate in guer ‘alineno per linea discendentale e per 1 $ : e nifor:

La Somalia è tranquilla

do di Baviera. — Il passaggio dell'alto Narew è stato forzalo in alcuni luoglii. L'ala destra di questo gruppo di èserciti avanzea Gruppo

il

LL

attacchi

orientale

"Toccando

16 / alla Consulta dove Îia colloguio, con lil ministro SONNINOo.

le nostre

dinanzi ai nostri

Ribaudi.

";

« DI soitoseritto chiede di interrugare Von Presidente 4del Consiglio e il ministro delle ilnanze per sapere se intendono provved

pic-

precedenieniente

1, nofte.

IrLe ra

- ognui

per le vie di Cosianiinopoli

L'ambasvcialore

Verso Grodek il nenico ha ab-

bandonato

e

-

BASILEA,

e Kusnisch.

- dell'ambasciatore

ROMA,.

À

alle 19, quantuo-

Îl colloquio alla

vanzano verso la ferrovia Grodno- Wihmka, Sulla fronte ovest della fortezza di Grodno dabbiamo raggiunto la regione di Nowidywor

pic-

da qualche

Costanti-

Imilitari.

L'on. Cimorelli ha presentato la seguente i interrogazione alla Presidenza- della

ni, ambasciature d'Italia n Costantinopoli. l 1I senatore Garroni ha preso alloggio al- | PAlbergo Milano. ì

#

stadt. Ad est del Niemen

sera,

Municipale

da'

seguente

soldati,

Stamane

da Berlino, 3t: Ga comunirsato ufficiale dWives Gruppo degli eserciti del maresciallo von Hindenburg, — 11 combattimento continua verso la testa di ponte a sud di Friedrich-

settembre

Presidenza

dell'’ambasciata

prestati gli onoriì militari da u

proventente

quranale

abbastanza

alle

L’arrivo

Mackensen. — L’inseguimento ha raggiunto il settore di Muchavice. Le retroguaordie noeiniche sono stale respinte. L'inseguiniento da pavrte delle truppe ledesvhee austro-ungariche giunte ul norid di Priezany è stato anrestato in alvuni luoylhi suwllet, .\'rr"r_:jm da contrattacciài di forti wnila russe,

calibro.

vsir

Parti poi con

Q

autorità

Per i mortiin guerra -

di

gran

20 agosto.

puarte

di

il hostro

presso

grosso

da

cora

23

di

bandì

al

dichiarazione

na Vansia vivissinia jn tufti noî di aver la prime notizie precise sulla mostra guerra erl

ALLEI

‘Gruppo

PARIGI, 1, sera: del 31 agosto, onre

il giorno

ficiale

eon

’

visifa a Berlino.

di pielostok.

di artiglieria

nopoli,

italiano

della

le nosfre

con

conferito

truppe scaglionate salutavano militamento, Ua sosta dî qualehe glorno = cowutinnò l'ambasciatore Garroui — faceiamo dalla domenica al siovedì della seltimana segietnle ai Dede Agac, dondo pariinmmo col « ‘Tolomelde » venuto da Bodi al comando dell'uf-

risultato.»

posizioni sul marqgine

di nuovo hombardata

venerdì

il passaggio

davanti a Friedrichstadt L’offensiva in Galizia arrestata

ha lanciato nella

11 del

chetto

NEW YORK, 1, sera,. »i smentisce formalmente la, niotizia pubblicata nei giornali tedeschi la quale annuncia che.Bryvan sarebbe in procinto «di

alcune

la nola

Mrono

trovò

e ehiese che venisse la quale impegnas-

Saint: ! e in quella di LSE a

LONDRA,

vito nei cacciatori d'Africa, facendo la camMarocco.

se

‘ Bryan non verrà in Europa

dice:

ha detto di aver presentato

Governo

suiî

prima

fo il personale

«Negoziali contemporaneaSsi svolsero mente anche sulla riduzione delle $pese per qgli armamenti dei due paesì, ma termina-

a sreti coguerazione Va. g allon

abbia sfidato la morte più volte per

nel

nostre

contro

della, vittoria' della giorno 12 corrente

l’amore: della sua grande Patlria. Il comando dell’esercito lo aveva citato. all’ordine del giorno e lo aveva decorauto i con la medaglia al valare, Pégoud aveva il privilegio di. poter guidare indistintamente aeroplani da caccia 0 volava da solo: non da bombardaumento: voleva aiuti a bordo: manovrava econ destrezza ammirevole il timone e la mitraglia. {trice contemporaneamente. Prima di darsi all’aviazione, avevà ser-

pagna

serata

di Parigi

volle

invulnerabile.

Invalidi

apparecchio crivellato lottole che prova con

che7si

cento

il nemigo

La

e più

dell’aria

bravura

uwmna

di essa.

voleva

qlitterna

a Neuville,

Roya

a gas asfissianti

11

te di Pégoud

" L'’arditissimo

la

15

guerra, del

alla guerra. Sir E. Guey montennie formmula dicliaramlo. che se la Gor-

manitt

Parigi commomorerà la battaglia d:lla Marda

1'Hffl‘..‘l';flì‘l-t;b_(lîtl

PARIGI, 1, sera. i ’ La notizia della morte di Pégoud giunta ieri notte si diffuse in ogni angolo di Pa-

ore

ra pporti

la Turehia

preoceupazione, emananido rigide e deferenLissime disposizioni. Al-momento «della parlenza nel vrecinto della stazione Îdrroviarn

contro

stuetta la sua

nella Woevre selentrionale, nonchè mella foresta di Apremont, a mord .di Plirey».

grotteschi. L’'autorità militare bulgara infanto cerca di non perdere tempo ed ha ordina{o manovre verso la frontiera greca.»

tutti.

di

Cannoneggiamento

ocechi la compiere.

disonesti

più

esnpedienti

l

nostri

con

s l'Impgiilterra a ‘ mantenere tuna Denevola se la Germania fosse stata co-

NdIce ; « Azioni di ar!igl.ì'r‘r:'u abbastanza vivaci nel Belgyio, sul fronte Sleentraete-Hetsas, e nell'Arltois ,tra' Newville e Anmras. 1U nemicòo ha lanciato suila ciltà di Anrras aloune

pubblica russofobha è già scesa in campo @ sta per dar battaglia al Governo, La situazione è tuttora inderisa: ‘sli agenti austroleschi lavorano ad arruffare le cose e ri-

corrono

feco

attaccherebbe

Ua fovmola insufficionte aggiunta una clanusola,

Aubhberive sur Suippe. Noelle Argonne duran= te la giornaita di ierè vivo cannoneggiamen=to a nord di Fontaine Hauyatte e alla Haute Chevauchée. La notte è passata calma. Nei Vosgi dopo un bhombardamoento con granate

1U

ma non firmaio. I rappresentanti della Quadruplice hanno trattenuta la imano a Ra= sotto stava

attorno

il

avveunuto fra Solia e L"nsìunih;opu]ì. La voce era pqrematlura alloraà e-lo è ancora oggi. Un accordò di massima è stato raggiunto inettendogli doslavolf gravità del pàsso che

d’artiglieria

Vaast,: nella regione

Azioni

accordo

un

azioni

Arras

fu possibile conoscerve Îl con-

non

delle

durante

notte

Verso la seconda tramite dellà Germania. quindicina di agosto il Kaiser inviò una seconda lettera allo Czar Qerdinando, della

quale però

ufficiale

segnalarono

Fbbiamo

i

fra -la Bulgaria

comunisato

nuovo

Fatio si è che questo complesso di avvenimenti portò- ad una attiva ripresa di ‘trat-

tative

u

polilica

non

«L'ambasciatore

sottomarini,

(( $i

di

le domandava per appagalye le-vichieste bulgare. Agenti tedeschi e gli sltessi addelli alla legazione geriuanica diffondevano vovi ‘pessimiste sull’attitudine della -Serbia. Si atpropositi tribuivano alla Serbia bellicosi

contro la Bulgaria.

apprezzamenti' politici

ul

telefono

(Per

|

poter vispondere ad alcuna domanda del giornalista, che- si riferisca a notizie e acdl

Atacchi {edeschi in Alsazia resninti | Contiauano asprissimì i- combattimenti

a Sofia e gli ave-

in -armî contro. sli Imperi

Pupolo d’Italia) ROMA, 1, I*Nl‘ll!eu1 i Un redatiore del « Giornale d'Italta ha in—: Beca l'« Wyformmazione » che alcuni uffict: fervistato brevemente l'ambasciatore Giar- i superiori francesi ed inglesi, provenien roni, giunto stamane da Costantinopoli. ‘Lo ‘dal canmpo dell’azione guerresca dei Dard ambasclatore, dopo di essersi scusato di non ‘nelli, sono dî passaggio per Roma e hanno

ROMA, 1 notte.

i-

mantenere

seguireblie

do-

bpiù ampie concessioni territoriali. Nello stesiso teimpo a re Ferdinando veniva consegnata una léttera autografa di Guglielmo II nella quale, secondo quanto si afferma, T1l Kaiser avrebbe avvertito re Ferdinando essere nell’interesse della Biulguria il non

scendere

a

} |

contro la Germania nop. era contemplatta intaleuna convenzione ingleso con daltrè Stati.

nè

veitera-

ed a fare alla Bulgaria

V'Inghiltenra

Pimghilterra,

vr

va comunicato che dietro consiglio della Germania la ‘Turchia, era disposta a ripren-

dere

Na lasciato Gastantinonoli

aggnes=

siva

ricano che i pirospafi saranno avvertiti pri-

dalla

alla

di ufficiali alleati Come l'ambasciatore Garroni Colloqui col nostro Stato Maggiore

dallu

controproposta:

provocdla,

maniîa

WASHRINGTON, 1 notte. L’ambasciatore di Germania Bernstorff in seguito alla istruzioni risevute da Berlino ha notificato al segiretario di Stato ‘Lausing che la Germania aonettail principio’ ame-

manda dî libero passaggio delle- munizioni per la Turchia raffreddarono anche i rapporti fra Sofia e Bicarest: Che cosa era avvenulto? Un giormo, sulla fine di luglio, si era presentato. a Radosla-

voff il ministro germanico

ULTIME DALL TTALIA E DALL'ESTERO que avesse vivamente sollecitato l'ordine e i preparativi della partenza per lo stesso igiorno piesso il Governo nti{omuno. Questo

non

otti-

rignarda . la

î suoi;

tendenza favo-

I zifjuti

sollanto

la Germania invece mo. domanda, lInyhillerra

seguente

il- mormen-

e detle aspirazioni nai vifiuti

non

“| pivoscafi saranno avventiti

grazie

la

l’Intesa

misurato

Gamera

quello

austro-tedeschi.

era

la

Era

d’Italia,, d

Germania:; questa, imfatti, restava libera di avultare i propri amici, mentre l'Imghillerra

ì0 bruscamente. A Corte e nei vircoli del Governo bulgaro sì manifestò una certa fred-

il re non .Convo-

’ lastituzionalmente

voniro un

i di agoslto le cose cambiaro-

costernando

_ casse

rapi-

sulla

quanto

poli

trovano

i rappresen.

davano

per PInghitenra è vantaggiose

egoisma troppo munmano, ciò che ha per effetto che i veulrali, al pari dei suoi he-

delle trattative fra Buun'azione di reciproca

interessi

rigi

bulgaro. Avvenimenti avvenire se

che

folate si spingevano

L

1011 Îmlr€-hlmr…

volgere

buona soluzione,

garanzie

Si ha da Bucarest: recario, da Bucarest I giornali berlinesi ià che un invialo tedesco smentisce la notiz ndo pubblicata da un giornale rumeno, seco cui la Germanià avrebbe presentato un c;u_lLe ‘ultlmc_ notizie timatum» alla Romania. luce sul!&tte:g._gmmgqtq danno alcuna non

del soverna

e parevano

una

piscenza

revole

dreco,

A queste informazioni

versgo

deHa

state

tali riserve

per

gli interessi

grande-

tutela degli

come è mnoto, nel terrilorio

che

si erano

specialmente

Ghevgheli e di RBoiràan che, jorma i cuneo rientrante cuneo

bulgaro

per

olire

serba

principalmente

si intenderebbe

il Governo

in guardia

esdgerato

no state Carest e

Secondo

il giornale,

dice

aucreditate,

gueci.

presso

intensificate

‘“Popolo

amici, è dovuto all’impiego failo senrmza stru- meutralità,

Grecia di ) Nisc. ra stato persino allestito un progetto delle con- di massima per un’'unione balcanica: era-

lare tale nuova situazione facendo delle riserve per quel che riguarda piùù

non

dimente

cia visponderecbbe oggi, secondo il giornale, in questo senso; di riconoscere che la forza naggiore impone alla Serbia le concessioni è di essore disposta dal canto suo a faciti-

pessi

che

Dliocce delle

Serhia -

della

Bulgaria

l'Intesa

suo

E:‘lll_=‘l‘.]llhll, |’l.1' L'.unlst{."."ll preparati avccnralamen6 dallaà dermania per raggiongere i suoi fini, ma l'America si 1irfiutà (di Retvirle” da s l'iraento per far eessaro il blocco delle sue GCESIe, CIO che cossituirebbe una fAMagrante Violazione dei diritti déi s10j axversati. L'isolamento . vella Germania, - rimastu senza

russo e di

presso.

del

’ prima Gi essene silurati , to idilliaco dell’acvordo balcanico. Fra Sofia e Bucarest spirava un vento di amivizia hia nofificato il governo teasco a quallo americano

La Serbia ha comunicato alla essere entrata nell’ordine di idee cessioni

ed

al

confutate dal “Foreign OÎfice,,

|

proposta della Germania di' modificazione della sua politica flei sottomanini dicendo

gli Imperi Centirali. Tn quel tempo le trattative ra i rappreseutanti della Quadrupli-

presentare alla Quadruplice lu sua risposta dllao veédazione della quale, dice espressamente il giornale, ha . proceduto “un' contiqiuto scanibio d'intese con la Grecia.

Le

sicuro

pubblicài

mismo

A questo proposito è assai esplicito e sin-| che gli interessi della Bulguria tomatico quanto pubblica l'iistia, giornale | convinzione avrebbero trovato un appogsgio 1nmigliore e

che,

—-—— 2 Sett esmbre 1915

telefono

NEW YORK, 1 notte.

dell’Inghilterra

pinionie

Ì una enorme quantità di munizioni. Nel Gubinetto Radoslavoff sî era falta stada la

daui due.,

D’ITALI A.

coste tedesche. i Anche nel sutl degli Stati Uniti, dovè la apinione tedesca sì è fortemente trinceratà, sembra Sì sospetti della buona fede di tali assicuvrazioni e vi si creda cehe una (Uierma= Dia vittoriosa riguarderebbeo la dottrina di Monroe (come un altro pezzo di carta senza. valore. : P'autoreyole « Evening Sum» matto Tio-=

Rceggente e con lo Stato Maggiore serbo, tizie intorno al mutato'atteggiamento della #07ì CSSCNdO ancora sicuramente mature le ‘Bulgaria ; | intese in proposito tra i Governi serbo e (ne_ «Nel mese di luglio rapporli giunti a Soco suo allealto, Attivissimo è stato infatti n fia, da Londrae da Parigi parlavano della fermea decisione della Quadruplice di conquesti ultimi giorni lo scambio di telegramdurre là guerta àa fondo e di nn depuorre le mi e di vedule tra Pusic e Venizelos e sì puòù armi sino alla sconfittàa della Germania. IN dedurve con centezsa che la redazione dellu quel tenipo in alcuni ‘circoli diplomatici si parlava con una certa insistenza del 108 visposta sarà presentata di piena conoscenza esimo intervento del Giappone mediante |'in-

e dopo

-

LI

{Per telefono al Popolo d’Italia)

i Ldea

E

e per “

in questi ultimi mesi5

puaù essere imminente essendo esuuriti è passi preparatori del Presidente Pasic con il

della

E RSEEZ

Le proteste pacifiche dell'ambasciatore te-| I i LONDRA, 1, sera, desco, conte lsernsdorff nen sono riuscite a convincere gli americàani. della sincerità del 1l Poreign Office, a neltifica della versioi cambiamento di attitudine della Germunia. e tedesca _ inlorno. ai negozialti del 1912 | Sì crede chao Îl vero motito che forma il . comunicata da Betlmann-Hokveg al Reichsubstrato della nuova politica dellii Gepmastag, pubblica la seguente dichiurazione : nia sia il: desiderio di abbandonare l’ombizi all Cancelliere ledesco presentò allora a di successo ottenuta mercè i sottom arvini per lord Haldane vrecatosi, come è nolo, a Berottenere un appogio più, sostanziale dall’Aimerica: in vistà dell’obbiettivo che la Ger- lijio, un progetto d’accordo conprendénte maznia qualifica indebitamente con jl nomoe. sei articoli che sin Bdward Grey rospinse di libertà dei mari, e cioè l'abbandono d per È, seguenti molivi: condizioni inqgiuste

-

ne

D

‘ASNramente £!lllllllfllllfll[’. i Amerita |

Lo scambio di vedute con la Crecia le fagi della politica bilgara

grevo

E

‘ Le proposte tedesche g asorioni di folmano-Holivet

_Ì esfendono oltre il Vardar -

del Governo

DOAT dv A

ÎL POPOLO

— Le concessioni del a Sertiaalla Ruluaria i

CI GM3

LA

|

Lo sciopero dei minatori helgi e la brutalità

rrotte.

i tre giorncoll

À

I gioranali hanto

tedesca

PARIGI,

i,

da Anisterdam:

rotte.

Lo scio-

di al Quarlier Generale ha preso accor pero dei minatori belgi +i è asteso anche alla civile presso ill segretariato generale (Co- vegione di Charlerat Le miniere dello Chamando Supremo per la costituzione a _Roma telet e dello Chutetincau hanno arrestato lai di una commissione consultiva che dovraà, | laro produozione. GitLraalmente avvengono in suo concorso, esaiminare le questioni re-i zuffe (ra minaiori e soldlati / tedeschi. Si con ‘jative ai territori di recenie acquisto. | tano numerosi muaurti dii armlo le parti.

All'ultinlora siumnge notizia che lo sciope-

L'atione delle mosiro invge nel Trendino Come LE

2

ro dei

guito

Niinatori

al

di

altfaento

Chiarleroi

@(ei sabtani

è cessato

in se-

« Le colonne francesi operanti ad est e-4 ‘sud-est di Camerun continuando l’offensiva elogia a dalla stamua svizzera in direzione di Janide, capitale della colo" guerra. rijenze col paracadute e con quelle prove renia, occuparono Dumestaien dopo combatti; ZURIGO, 1, nolte. i se celebre il suo nome. menti svoltisi il 23 e il 25 agosto. Un nostro L'inviato della Gazele Lauswnne essone In Ttal’a sono ricordate certo le sue espeZURIGO, 1, notte n attacco impreveduto disorientò completa- l’opera meravigliosa compiuta: dalle truoprienze di Milano con gli incresciosi incidenleri dopo un co.loquiao tra i delegati dei mente i tedeschi che abbandonarono impor- pe italiane sul fronte del Trentino e deti in seguito-ai quali Pegoud fu accusato di | | GINEVRA, 1, riotta. ] lianti posizioni à Nejasse e quindi i posti so- scrive le difficoltà del trasporto dej can- iminalori del Galles'ed il ministro del Comcontro i polacchi aver venduto un apparecchio ad un aviatohidamente fortificati fra Menbidume e Nei- } noni, le scalate di alture e le vittorie sugli mercio e Lloyd (Georgea, la vertenza tra i s ha da Salonicco che alla irontiera re italiano dopo aver fatto modificazioni ipePARIGI, 1, «notte. r fi Lasciarono forti retroguardie nomini e sugli elementi consaguiti dai sol- proprietari ed i lavoratori delle miniere attaccailabeldumo. greci soldati i puesst Demir-Hissar ricolose. Ma Pegoud riusci però a lavarsi pie i .1 giornali hanno da Amsterdam: Rer or- isull'aitura dominante la città di cui ci im- dati, cui nessun sacrificio è ignoto DL cor-- definitivamente composia. e l'asimenti sa, namente vendicar dall'accu 1 suvi sentiment per bulgaro posto un punu ‘Gli scioperanti hanno ottenuto ch tedesco di o to, qenerale tore padroziimm dopo ostinato combattimen quverna d d:':.u’ rispondente ldoda la previdenza degli uifaltefurono a coloro che lavorano alla superti sessinio del sottotenente Agrafyotti. - Nella di simpatia verso l'Italia. non Dopo aver preso Dumestaion una _colonpu. rati. AL principio df:ll:L posira guerra egli Varsania trenta baneltieri russi, stabiliti nel- leggera francese con cannone e mitraglia- ciali superiuri che tutto predisposero, sine uiniere venga dato l soprasso.do! '1nìàchiu caddearo 17 bulgari e + cieci. domannoî minimi particolari per renderia vitlouna la capitale polacea sono stali inviati in (Gerpresentò all'Ambasciata nostra si diresse sullo Abengabong impadrò- posa. Si ussiste, dice ad" intisvese meravi- yvoro notturno. La pace è ristabilità ‘trice » Gli uffiziali greci e Lulgari accorsi riu- da colla quale sollecitava di poter agginn-. Pv campi di concentrazione per aqver aa i nendosene il 29 agosto. 1) nemico sembra vo- glose che sì possono cumpiere soltanto per l bacino mine-rm"w\_ «Ciruno a far cessare il combattimento ghe gersi alla squadgriglia. di aviatori incaricata e in pagamoento tratte accettar di vifiutato gere il territorio nord urganizJyirvù di palriottisimo; animante lesercito glia Yaggiun minaeciava di estendersi ai posti militari della difesa di- Venezia. Il; povero aviatore | zandovila resistenza versò Joke ». ‘italiano. i ” ì sqlg: 28 amni: era nato a Montferrai.. tedesche. “. .. Î laveva RC = VIGNTa

> Gcgnira fra

greci g fulgari

i

salloni

da

all'Aerodromo

‘maresciallo.

di

Buc

Nell’agosio

procedette

1913

alle espe-

mondo intero. TIl Ministro della difesa dell'Australia invità ora à fare offerte per la produzione di granate esplosive.

Le ranresaglie ieroci dei tedeschi

fu

composto'

lo scionero dei minatori del Galles


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E A G / EE Y

GE NM y IE a

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‘appendice dsi «Popolo d’Italia»

fembre 1918

P ANDRE

n

{Truduzione d LPE;1'ÌÌIÌI'J nella casetto di Vrindquasse,

dal

lungi

non

«GrandAombe»,

a

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del n iccolo flugoziio tante volte udito -abitanti di quei luoghi aspri gor i fiori sempre gimili rinascenti ad ogni gli tuiti di o di pietri e di me; Adriana ILebreton stessi punti, ‘le ridicevan .le da- A bruciati: un temperamento trepassato la trentina, e quelli che NO Cc malta sensibilità primaveràa 1egli r]i}-'x?l' one passi a nte molt nte , fuoco cre dio | Ees1me ia, OVeEVA anni non la monotona stor LA vano trentaguattro freddegza. i di matrimoeLa tinta sotto un'apparente dalla verità. {deute, dei suoi cdquin dici ann spel molto lontani che. va peore a aver prim di o giorn ra olivast quel In po” un ed maàtta pelle nio. sua della che la) OSE se, uomo onesà l'influenza delle;go Certo il defunto era s tato un iniancava di freschezza; gli occhi erano Ccer- ella - subis a tiepida dalla d'ari o bagn Il . nvenire chey, vano onda solco circ rughe e lievi tre anch o chiati di nero e due ata ‘rammolliva le sto: -ma bisognava un marito, molto rato cavamo la fronte di lei dall'una all’altra guale ‘era tuita avvialupp most av'a sì | oso, morm spes resistente. I} i bre della sua natur : termpila, de acque, l'odore degli ama- spiacevole. limpi delle rio segni primi quei di Prima di tutto “una i&t ande differenza di dispetto a a, ‘futtavi le brevi frasi musicali- delle fiore, in i rasch speuna : it signor Leato conserv aveva di maturità, ella un'ebbrezza piena età ‘ esisteva tra i dueui sposi quaragitaciugiue Udi capinere le procuravano mo prossi era cie di giovinezza latente. Alta, svelta, conm a breton inav camm ana Adri di commoziome. a ne' contava diciotto quando taglia sottilo con-lae spalle sobriamentae, ma più s£velto, Ja testa china, le palne- ni ed Adrian per cssere dal convento presa delicatamente rotondette, aveva una vivaci- passo agstata Rapid era e. le labbra strett i {à giovanile. Abbondanti canelli neri liscia- pre socchiuse, dcl e nozze. mandata a pezzo mente aella giunse ad una delle uscit a. IL til e pettinati bassi e coperti' da un fecond porta la stata, picco éra nomn una o unione press loro ata La scuro parco:- arriv Ji merletto. armonizzavano col tono trovò padrone delle Ferriare, d a autentico Borapriva sui prati, la spinse e <i

della marmitta

llnm ;

srida evan

lezumi,

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quale

nera nelu

anticino a

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Lastava

aveva

golosi.. , dilatare 1é / loro narici di binibi lè piume ano utav Attendendo, essì si disp tavano trionan lopi e ili volat dei rine aggnv pigliati. L fajimente nei loro capelli scom che si 1udivano

DI BELSITO )

Mancienne,

sì I acute il parco della quale

delia Grand’

Conmbe.

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l’allegria pri| Anche1A tutto csprimeva risveg liato dnl *maiverile. IL costello s'era. i

fuceva boclia era prossima alla trentina, , le fugestate in le a frago le gliev racco calì, giole im gutunno e le legna secgho in 1n=

n piè

- ru-

allegria e risato

Îo dell'Aubette v'erano

vista

vigavano

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IE ; vecchio comporre una pietanza di aui Îl La sola lia. mirabi bracconiere promotteva N9

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fantiù. La casetta, tuttavia nou sempre 1a ridente' e non tutti | giorni si faseva fe-

appoena

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avuati

aveva

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riunile ]ka bimbi che

ocgupazioni

i due

nutrire

dovo

“Ssubavu

si

nomn

a

alla davanti lungo sonne invernale: u0 citisi, l0 fAcniata inquadrata di spinalbe & che 1a

andirivieni dei domestici indicava A travere Mancienne era di nuovo abitata. SU

sospelto nestiari, dei quali jll meno uello di indovina della bnona ventura @ Manelte empirito; la figlinola medico

mani

a _.,-1,,.nl…:.-.. due

datissimo

1 go l

dovevano

i“……h.

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norri

ciate con

1NI ondo. | An

…'….]…, cne, accon- | tettola

Tasciava

eella

‘nsole, le, pavaso

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vano a quel viso

accentuati,

molto

di: severità

un'aria

elan

{inanziarie L. 3 SQO la linea - Necrologie

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di: Langres,

curatteristica

671

SEZIONE

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intimiamente

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La caccia e gli

dquaritunque

avendoli visti crescere dal giorno in"cui era entrata alla Maucienne in abito di sposa, la signera Lebreton risaliva col pensie-

v s va -

conosceva

ella

che

nioli

burbero.

era

ma

- senz'obblico di bosixi_oue - L ' 2,00-la linea - Puhbl[òità. Reda- ' - Pagine interne (divise in 6 colonne) linea la 1,00 L. e) colonn ’ 12 a apposita. in Ultima pagina (divisa di 6 punti - Piecola pubblicità : Vedasi tabell Gli avvisi si' computano a spazio di linea

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aggiunge-

era'

robusta,

+::btre quarti della-sua esistenza: violento, comenon egli uoso, tumutt pezzo,!' to d’un prendeva nulla del caratter e concentrato,

schiarsi all’allegria sparsa di fuori, chedi perellù dersi sotto. quella folta. verdura pasti. le tutte da si ssar amma vadeva. Sempre“seguernido quel sentierò a. lej familiare, tra le ceppaie di nocdciuoli. e cor-

dall'espressione. di bontà della bocca e dalpPumido splendore doegli occhi le icui inidi come'spruzzato

mi-

di

ventura,

alla

camminare

di

dotalto,

v eramente,

gognone,

bra

senza esitare,

e la infilò

Combe

la Grand’

felice

di sivanezza' alla, fisopomia. dal profilo deciso e due s0-

praccigli: neri,

1

di giaggicit.

aluole

i

lentamente ‘lull"

velri e Sì avviava

che si la qui1 una strada coperta da fogliami, ione delle fiancheggiava l’Aubette in direz

dalle "labbra

grande,

molto

dava una noia. Il naso lumgo,

=

nte o /tal'al ietta are scopp i] focol ff{ncre S del muso di faina, esencitava tre o quattro s FE | a è ‘Trinquesse, affaccenpapà ossute di era

om-

Una ciocca di capelli- interamente spiceando’ sul nero delle clhiome,

camose. bianchi,

n essi. Costruita in terra eretosa quali si erano guardati bene «al lia, con un tetto di zalle di terra, era piùt padii dei Del resto i bambocci eran san! 11 =toffa i. _ rossa delle poitrone liberate dulle trars liios to 114 cuvpanna che una caso. : stesso, quantundque fossera alao rt foridi a loì'ò cope ure, Vell'unica stanza, il veechio ‘Trinquesse, i, tornala copernti di,cemci d ricevessero più haneta. da mnuarmocchi La signora Lebrelon'era, infatt quel' mo- l due e Manolie a figliuola in pan bhiagunco. e, che altvis teste in nica doeme per.dorù dallà pigiavano sì An i i vingue ad otto auni, essi erano occupati ad ii quel mamento, liamento, d innre. C'orzno, poi, Ua giardingito nel quaMmonto, terminato 11 asiuo d abbig | nalmezzo n ata Aamm bella e tvd, in l’"ì'; rìn; appar una urcwnà camer più pietre che'legumi, dalla eva e spuntay scand | ed a, casett -n!.‘€f"rélllf‘!llfl.t"lcîìb Ja sirada che flaneheggiava la ato :a:na\. ettota per la.muoca: o nioute altro. ter1'az .—'ul' so}e, nu: . ta {alvol I ‘spssiigenario, i lora Geehi epalancati sì fssayv tra s îo-‘ nn ‘à“i….'î : p'°Éî"" ‘“'”“1 É'Î'i‘""'b ';‘:L"’ “ Tinqiessr. AO H Pana Wi stù

ncchi

ed il rosso vivo

ciglia,

lunghe

boccà

una

di

de-chaussée “ le finestre anertò del reg-« dalle ra L scorgevano le tendine seriche panie pieghe, le-giardiniere adorne di tuli

1

da

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degli

con lo splendore

della pellc:

preggiati

certamente

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_

colà,

all’altro, ]a dichiarazione

Gualche cosa di nuovo alle ingegnos e ipotesi ed induzioni dei commentatori , ma non

delle ostilità. Si afferma

‘definito. Oggi abblamo la tisposia della Serbia a.lîx'1. Quadrunlice e le grandi mano vre militari bulgare ai confinì setho -greco-bul-

personalità to

un

breve

i

che

r.spote scritt scritte e alle WoroO idare alle interro&hr ‘dare r.sposte

da un momento

di' guerrta dell’Au-

j

il Te,

“discorso

:

in uu‘l'ice\'inll!!l‘t't{)

palitiche del paese, nel

b Tale' Manzo NO ni E N. vVia

VI pagina.

al Ponolo

soldali

di

i | coli ., dedicCaf ati speciRa almente ai soldati AAdell'a Serci

to

combatan

a

|

S

glio dei ministri, to delie

cccezionali

interrogazioni

3

on.

Salandra,

circostanze,

a dare

più

del cons tenuto cofl-|

ha autoriéHo | Propagandia dai migliori pel:

risposta

scelitt d

importanti,

| prenanativiper d discorso di Ra H

ilt valle di Sexten e di Scebach

dati di prima linea. ‘Pali Opuscoli conte r»anno Opere di assistenza spirituole e di : - Queste

del dovere che vorranno autori d’Italin.

otti-

|] | Ì

Trince2 nemiche sgombrate sul Carso ed in Cania |

’ ecritte

pubblicazioni hanuno già dato

|

mi risultati fra i- soldati, Le pubblicazioni i

COMANDO SUPREMO

Qualecho assicnsazione.alla- Quadroplice. per le proposte che questa ha presentato in base alie richieste della Bulgaria. Mi si assicura che tanio la Serbia che la Grecia savanno intransigenti por la cessione di quella . parte di NMancredonia che costituisce la congiunzione lra i due Stati. La notizia delle grandi manovre bulgare

presso il confine serbo, anche se l’incidente di frontiera di cui si parla non fa mag-

giore importanza dei precedenti voluti dall’intrigo austro-tedesco, fa credere a molti ‘che ormai la risposta della Grecia e della Serbia, favorevole in parte alle richieste della

Bulgaria,

siunge

&i vede nelle grandi segno della bulgaro. Vero

è

troppo

manovre

conclusione

che

per

ora

tardi

iperchè

si

tratta

turco-

soltanto

di

esercitazioni di sessantamila uomini e che Ja cifra è esigua per uno spiegamento di forze con inlenzioni minacciose, E del resto si crede che l’accordo turco-bularo, cioè bul-

garo-tedesco sia di tale natura da costrin.gere la Bulgaria ad una cooperazione mili-

- tare, anche perchè è nota l’esistenza di una alleanza

jin

cuiîi

difensiva

l'uno

o

serbo-greca

l’altro

dei

per

due

il. taso

Stati

sia

in

guertTa can altri Stati balcanici, -alleanza ‘la quale guand'anche non fosse scritta si determinerabbe contro la Bulgaria come conseguonza della situazione che essa avrebba creata alla Grecia e alla Serbia. Infatti ‘e rivendicazioni bulgare riguardano tanto la Serbia quanto la Grecia e

forse anzi più guesta che quella. Per altro il ministro bulgaro a Roma, Stancioff,

interrogato

da un redattore

della

“Agenzia Nazionale sulla notizia dell'’accordo turer-iniz!2aro, dopo avere affermato che i migliori rapporti intercedono fra la Le; gazione e la Consulta ha fatto le seguenti dichiarazioni: i «Le supposizioni — egli ha detto — a& la mMadda di notizie sulle quali sono Lasate le

recenti lore.

intsormazioni non

Bissigna attendere

hanno

alcun va-

notizie uce.rteîi ‘pro-

venienti dal posto stesso nel quale si tArat-

tano questi affari. E per il momento non 6i hanno notizie similari nè a Sofia, nè qui.» i :E se- questa non è una smentita, non è _ nemmeno una conferma. Lascia supporre ashe l’accordo non sia ancora definitivo. Intanto in 2jcuni circoli bulgari favorevali alla Quadruplice si fa osservare che un accorda turco-bulgaro è probabile perchè la

rettifica del confine

ria aila ‘ pericolo

di Dimotika è necessa-

Bulgaria per assicurarsi di vedersi tagliata fuori

contro il dalle co-

‘1ounicazioni, col porto di Dedeagatch, in ca-

hanno

inasprito

lo spirito. pubblico

iSe - tutto ciò fossa vero

iarsi.

%

“.7

ayvrebba una gran-

de importanza ed esercitorebhe una notevole - influenza sugliî altri Stati balcanici.

Ma

la Rumenia

si prepara

alla sua guer-

ra nazionale? O si prepara alla difesa per rispondere con prudenza previdente alla mi‘maccia austro-tedesca? E tuesta- minaccia,

quale carattere ha? E vuole proprio giunge-

re alla guerra?

— E —N

;

—

telefono

al Popolo

fino

:

A

alla

valorizzare questa affenrmazione giunge un interessante esamoe della situazione in Russia pubblicata da un critico militare della Svizzera nella Gazzetla di Losanna: Il. piamo (russo, caome appare oggi -con chiarezza è quello di attirare il nemico più lontano possibile ad Est, nelle srandi nianure devastate che saramno presto ricoperte dalla neve. Durante questo tempi istruire ed allenare i due altim milioni di uomini di milizia mo-

‘bile recentemente chiamati -sotto le ammi | e che saranno pronti in primavera e pireparare inoltre il loto equipaggiamento munizionamento come fece l’Inghilterra.

sarà

grosso calibro messe schi in questi ultimi

in batteria dai tedemesi. Questo straor-

dinario numero dî cannoni di grosso calibro messi in azione consuma cinquanta

treni dî munizioni al giorno. Lo stato mas-

gione russo perciò conta sulle difficoltà del t£raspnrîo di questiì cannoni a]=lnm_'h;è l’esercito tedesco. entrerà nelle regioni dove le strada souo più rame s ftroppo - deboli ver sopportare simili pesanti carichi. ‘ b

La strategia

dei

russi

conta

comae su un suo fedela alleato.

sul tempo

Nella pri-

ma che, se per

-eonmmerciali, non può avere rinunciato alla Hbertà di azione che le è necessaria per alta

Il collouu:0 Garroni-Sonnino

di oggi. Allora sarà venuto ‘il tempo: delle _ avera fatto notevoli sacr'fici economici è vittorie decisive e della gloriosa rivincita. i

È la Turchia farebbe dellae concessioni dî grande valore strategico senza garantirsi? Ecco

il punto

è che i pairtiti assumeranno

escuro

o troppo

favorevali

un

oppas:zione al governo. ‘ Molto

e

alla

atteggiamento

chiara invece

appare

i

chiaro.

Certo

di

fdecisa

Quadruplice

adesso

— tuazione della Rumania, Mandano L ii

I

|

la si-

da Bu-

“Costituzion

muggiori

personalità

del

nostro

in Tapporto

con

le supreme

compniacendosi

basi di' disinteresse dave

un

ma

lango

anche

che

esigenze

il programma

e che la Liguria

contributo

non

di opere

solo

da parte

delle nostre più spiteate competenze tecrmiche ed amministrative. L'on. “Reggio manitesta, anche a nome del Comitato Centrale di Roma, viva sod. disfazione per lo slancio con il twruale la Liguria si predispone ad assolvere il suo caompita .e dall’alta vosizione finamziaria e tecnica degli intervenuti trae sicuro argomento di fiducia. L’iniziativa saprà così raggiungero sli alti scopi che si è prefissa malesrado le difficoltà che non vanno dissi

mulate.

:

ia

o

Il comm. Parodi per la Federazione deseli armatori, e Profumo idell’Associazione dei cereali e semi, hanno assicuratoil concorso dei rispettivik soci. Esguale assiourazione hanno dato i mMappresantanti: dello associazioni commerciale comm. Mancini, Botteri, ‘Trombetta e Tollo. ; Il notaio Paolo Castanello dà lettura del progetto di statuto, e dopo uno scambio di

idee, al quala prendono parte il comm. Biancardi, Branelli, l’ing. Carlo Piaggio

ed

altri,

il progetto

raccoglie

provazione ‘in sede

costitutiva.

ne di massima

del}'assemblea,

l'approvazio-

salvo

l’ap-

Sì è apnprovato inoltre il programma

in-

dustriate intorno al quale il comm. Attilio Odero e il comm. Pio Perrone hanno' portato l'alto contributo - della loro competenza. Preso atlo delle costituenti quote che gli intervenuti e gli aderenti hanno di-

chiareo

di assumere

Tat 7 ’ Ù è valso, poichè svehiaccianti dei v

OT

i giudici,

testimoni,

SO

w

a

Li

‘datele prove

lo

hanno

con-

‘dannato a mesi due di reclusione è a 500 live di multa confermando le richiesta del Pubblico Ministero. Il verdetto è stato favorevolmente nccoltp da questa popolazione indignata ‘per la ributtante austrofilia del sacerdote.

I giornali

Il

|

è

duratò

Messaggero

dice

due che

ore

ROMA, 2, zera. il

colloguio

fra

l'ambasciatore Garroni e il ministro degli esterî è durato circa due ore. Il marchese

Garroni ha informato dettagliatamente l’on. Sonnino delle condizioni vere in cui verso gggi la Turchia e dell'impressione prodolta a: Costantiuopoli dalla dichiarazione di guer-

ra da parte doll'Italla. K C_

muugue da iuiti coloro che intendono di portare il loro contributo, ha stabilito di aggiornare al 9 carremte alle ore 14 la costituzione della Società, manienemdo aperte

T:el

frattempo

le

sottoscrizioni

Camera di Commerciao e preeso

aZE

un mese

s

stamane

sono

FIRENZE, 2, usciti listati a

sati ora nelle mani dell’autorità militare austriaca. La sede della società in Rovereto lu minuziosamente perquisita e furono ‘se-

questrati registri ed incartfamenti. « La pressione delle truppe- itàaliame si sentive

ogni

premo

austriaco

giorno più

e questo

sembra

vere perfettamente compreso il comando il'

quale

in

questi

s1

siorni ha ritenuto opportuno di far evacuare completamento la città. Fovero pochi era=! l0 ancora gli abitanti: qualche ufficio governativo e qualche ufficio pubblico era rima- }

sto. abitanti pochissimi, e tutte persone ligie ‘all’imperiale e regio governo. Una settimana În il comando ordinò ai pochissimi rimiasti di allontanarsi. Anche il capitano. di‘strettuale, commissario- governativo del comune Scolari, fu invitàato a ti/asterirsi con

tutto il suo ufficio nél

paeése

nostre truppe vetrso le posizioni

i&b

perdute dall’avversario erano stati abbandonati 103 cadaverì.

daia. Durante: là notte due ufficiali dei’ ser-jdger, ubbriachi {radici, ;spararono. î numerevoli colpi di rivoltella contro il bus

rjsuona soltanio' il passo'‘cadenza

de

nemiche constatarono che ivi delle pattuglie. La sera del)18 agosto per il genetliaco,di Apostoalica la_ guarnia — l in alcune trincee recentemente gione festeggiò S. conM. gran pomp la ‘faust a F

Anche

sul Carso

il

numerose

armi

e

mo

che

portava

la scritta:- « Maestro e

dice di italianità » è stato colorito -ad' o di giallo e riero. Fu sfregiato anche il mo'! numento ad Auntonio Rosmini». . .

muni=

I prigionieri di: guerr i ; ‘LIVORN

Firmato: CADORNA dei

Anche

O, 2.

a Livorno ci sono

circa trecenta

prigionieri di guerra.La maggior parte so l'inchiusi nella caserma. della cavalleria vi« j cino alla barriera Garibaldi, rimasta vuota -

nostri

‘za dal suo reggimento; gli altri figli, Piero,

Nico]la e Leone non sono presenti perchè tutti combattono al fronte. : i Fra le centinaia di teiegrammi pervenuti

alla famiglia Guicciardini da questa notte si nota quello del Presidente del' Consizlio, on: Salandra, che ha così telgrafato: « Apprendo con. il più vivo rimpianio la

funestà miotizia. Amico

Francesco

costante

da più di

Guicciardimi

‘lui Ja rettitudine -inflessibile

so

di

del carattere,

l'alta mente, la (devozione alla Patria. La memoria onorata che Egli lascia in quanti

lo conobbero sia di supremo conforto a lei ed ai figli. — Salandran __ s oa

telegrafato anche

i ministri Son-

- La stampa

romana H°MA,

la morte

dell'on.

2,

inotte.

Guicciar-

presso _ la ‘dini il « Giornale d’'Italia » scerive: . le sedi delle « La notizia della morte dell’on. Guicciar-

‘con attenzione, ma nonostante la'più atti vigilanza, ultimamente, uno"di costoro, riw | scì a fuggire scavalcando un'muro di cind tà,.e l’indomani

il genio e l’artiglieria fecero tutto il neces-

sui fianchi dei monti e sono lavorate in modò che'&ì può sparare stando anche dentro le trincee costruite con grande arte e

rentina.

I soldati

che hanno ostacoli di ogni gernere. Fra queste opere militari i soldati lavorano sicuri e protetti da una catena di avamposti contro le pattuglie nemiche, ì

relle

La

acque

un bagno

arrestaio

nella

GN

RA

vicina

E

dell’aquila. grif

PE

si. tuffand

del nostro bel Tirreno e fanno

molto gradito sembrando tanti

villeggianti; si puliscono, si rinfrescano e dopo, accompagnati, ritornano nelle came’ 4n PE . , rate della .caserma: + ©

La situazione nell’Istria zie

fu

macclhin. di $. Rossore dalle guardie fo/ ] restali. a .R Della vita che conducono ‘non si possona certo lamentare: accompagnati dai nostri soldati e iincolonnati in gruppi numerosi la mattina vengono cc.nr]otîì al bagno sulla spiaggia rencsa del Marzocco all’orribra del- la storica torrà eretta'dalla repubblicafic i

sario con grande valentia. E’ meraviglioso vedere come i soldati abbiano saputo costruira'le opere di fortificazione su ripidi pendili. Le opere si attaccano come nidi

La

_ ROMA, 2 notte. « Tribuna » pubblica le seguenti noti-

sulle

linea

attuali

Rovigno-Pola della

condizioni

di navigazione

guerra

dell’Istria:

Trieste-Parenzo-

è stata sospesa

italo-austriaca.

ancor

La

prima

linea

î

fer-

roviaria Trieste-Buio-Parenzo, dopo essere stata sospesa, fu ridotta ad un solo treno fino a Buio che serve più al trasporto delle |. derrate che dei passeggeri, per i quali occorre di volta in volta uh permesso militare |. che

viene

concesso

con grandissima

difficol-

tà. Funziona la linea T'rieste-Pola, ma esclu-

sivamente per il servizio militare, per cui la penisola istriana puù considerarsi tagliata fuori dal mondo civile. In tutta YIstria,

specialmente costiera, vige il. regime il più i O i e I8 mMotizie. rigoroso. Le popolazioni (li nazionalità ita- gno da ogni parte d'Italia, ci d liana vengono allonitanate -dal mauare. Così che gli italiani coi prigionieri dî guerra j t Rovigno con oltre dodicimila abitanti ven- fin troppo gentili; buone parole, buoni ne sgombrata senzà riguardi donne, tamenti, sigari, sigarette e bagni: arenosi. e per la realtà del carattere onorano un par- i vecchi ed i bambini. Questeper-le I' cuore italiano non sì smaentisce migliaia di dei paesi redenti | ‘tito. : siaga persone furono poi inicrnate presso il Jago cuore di gente forte e_generosa che (Per telefono al Popolo d’Italia] — ; «In tutte le cariche egli rivestì e portò di Cepic neil'interno dell’Istria, nella parte fiire, combattere @ vinicere, senza sempre, oltrechè l’integrità del carattere, il montuosa ed incolta. Ma anche da questi mostrarsi crudele coi vinti. Anche ii - . . - ROMA, 2 notte. il nostro rispe Il Ministro della Pubblica Istruzione, pre- |sent-.mento del dovere profondamente radi- campi dove l’Austria ha agglomerato i suoi è beric che abbiano | occupandosi della necessità di non danneg- cato nell'animo suo; quel sentimento del do- sudditi giungono lamentazioni e proteste di inon corriamo troppo con la vere che io spinse. recenteémente, dquando cui l’autorità militare non tiene conto. ‘perchè qualche dama svenevole e giare, àa cavea dello di - erra., le poi stato à egli tutto pervaso dall’ostinato male che |. L'umm.1ra}ghn.to di Pola, dopo aver fatto ‘profittarne arrecando insulto' ai Î1ulazioni dei paesi redenti, nel rapporti delsgombrare le coste le ha fortificate; special- i’ come; è avvonuto in-qualch ’istruzione, sta: prendendo le dis asizioni Td'ha tratto ‘ora alla-tomba, ad intervenire menteé da Rovigno a Fasana e le hà ‘fatta diftalial._ An © R ‘alla. memorabile: sedute - della Camera che rese necessarie dalla imminenza. della ria- confeérì i pieni poteri al Govern@ per la occupare da presidi militari. Sul campanile pertura’ dell’anno scolastico. erra di liberaziona de: fratelli e di riven- di Sànt'Eufemia dominante -Rovigno fu e‘ Poichè il aS gio, dai metgdi austriaci icazione dellà Patria. Enirò ailora a Mon- retta una stazione di artiglieria antiaerea. | a quelli itaflani potrebbe rioscire dannoso iecitorio sorretto a braccia, assistà a tutta Meno fortificata la regione che va dalla pi- | agli alunni delle scuole medie ed elementari neia di Salvore dei comuni redenti il Ministro ha affidato la seduta e coronò la breve diseussione con che sul campani a Umago e Cittanova. Anle di Buio, detto « la spia » ad un insegnarte, profugo triestino, che di- un bacio al minisiro degli esteri on. Sonni- perchè domina l'Adriatico, vi sono cannoni rigeva a Trieste un istitufo di studi medi, no cui erà legato da antico e ‘fraterno af- antiaerei. In quanto alle centinaia di bra- |sifica’ La Deulsche Tages il problema di preparare i programmi per fetto. Quell’atto fu la schietta espressione ‘Sozzi che co- che al Consiglio Comunaledi gli irredenti in maniera che non avveriano di due fedi che nell’animo suo mon si erano stiero, sonofacevano il piccolo cabotaggio incatenati nei mandriggi © sorun troppo sensibile passaggio dall’insegna- imgei spente. La fede nell’amicizia e la fede vegliati rigoros amente. La vita dell'’Istria mento austriaco a quello italiano. = }mella Patria: anricizia:di: inielleèito superio- .era tutt sul mare, ma ora questa vita è s0L’informiatore crede di sà'_‘eiv&__che si pensi re che guida e conforta, patriottismo di ceuo- Spesa. Gli istriani non fidano ora ‘che nel- | re ardente che incita e ad -istituire un ginnasio ad Ala,

associazioni

commerciali.

;

La organizzazione civil

#.

i

! dini è per noi di profondo dolore. Fedele, affettuoso,"autorevole nostro amico egli fu EJ di quei pochi vuom:ni che per l'altezza desla dottrina, per la sincerità delle convinzioni

_

-.I."A.

1i

A

Tayviva.

l'Italia.

|

gruppo dei prigionieri è un miscuglio g vazze: sono austriaci, ungheresiì, slavi ec italiani delle terre irredente. Vivono in merate e scno guardati dai nostri fucili

— ZURIGO, 2, sera.

legrammi di condoglianza da ogni parte del : L’inviato speciale del uBund» sul teatro colieg.o dal defunto rappresentato, 1 funedella guerra del Trentino: rali in forma solenze e religiosa avranno Abili operazioni furono luogo venerdì, . ; : compiute dagli Nella notte la salma dell’estinto è stata italiani lungo tutto la linea. La fanteria,

vegliata dagli intimi fra cui il figlio Paoio, fenerite di cavalleria giunto jin breve licen-

i

di Clementino Vànetti.Il piedestallo di

nemico

|sgombrò alcune trincee lascian-

Ù

a giungere alla famiglia numerosi te-

Conmentando

!

di Galliano,

ciano

Hamno

'

ultimi

IL mirabile lavoro ‘di trinceramento Fer la partenza dello squadrone lancieri. 1]

ni. Tutti pubblicano lunghe necrologie, rievocando: la vita parlamentare e l'opera spesa come ministro dal defunto, Già comin-

di

_

tridentini. 13° noto che la fiorentae -associazione, che tanto ha fatto per la difesa na zionale del Trentino, possedeva un cospicuo da ri capitale rappresentato in sran parle fugi ed alberghi ‘alpini, i quali ‘ sono pas-=

lutto per la morte dell’on. Conte Guicciardi-

trent’'anni

.

mons senza farvì alcun danno. saotio la protezione dei forti di "Trento. Pure il. comando; militlare fu traslocato . attrov Nella zona di in Non ‘rimasero anindi che i-posti di lgu_a.rdi i là presaonta u *aspetto ‘de {Îe/ E s0 Tuite lo_case sono chiust

Guicciardini

mino, Carcano, Ciuffelli. e Martini, i sottoil col- segretari Celesia, Rosadi e Coftafavi, l'on.

e constatatone

i

imperiale di

lo svioglimento di quasi’ tatte le

Scolari, di Rovereto, ba ordinato il sequestro di tutti i beni della Società degli alpini

zioni, che furono raccolte dalle le 'nnnduulianze— fer la morte nostre truppe. :

: fi g'il,mi.e‘-du.'l'ì_

nuotizie

sucietà sportive ‘del- ‘Trentino accusate aver agito contro il nesso politico dell'impe lo. Si apprende ora cheil' governo di Vienliàa, dietro proposta del cupìî&‘:hù distrettuale

Ui 2 notte L’artiglieria nemica ha con= tinuato il bombardamento di Borgo in valle Sugana ed ini=

dovi

dell’on.

queste

ri

b

locamento, il capitale sociale, iprevisto in ‘Boselli d altri. E' pure giunto alla fami‘glia Guicciardini un telegramma del cardiAttendendo gli eserciti russi copriranno due milioni, si può fin d'ora consider operto. . mnale segretario di Stato Gasparri con proPleskau sulla Wlicaia, Polotrk sulla Dumna itay Tuttavia, nel desiderio che a quést'opera fonde condoglianze a nome del Pontefice. Minsk, Novo Gorod, Boolinsk e le strade. patriottica possano concorrere anche sotA palazzo Guicciardini è un continuo ac-| toseriziani per quote vniù modeste che le as- correre di notabilità e di cittadini che ricodi Pietrogrado, di Mosca e di Kiew. ' cominerc ni iali si propongono di prono di firme i registri posti in portineria. Lo stalo maggiore russo valuta a due-- sociazio raccogliere dai rispettivi associati e comila îl numero delle bocche ‘da fuoco di

" gitenere queste concessioni la Bulgaria può

‘ragioni nazionali.

e

Rimarranno ancora aFla 'R'ussia oHtre a questì ‘uomini aliri sei milioni di soldati, quando per la Germania e l’Austria ogni soldato posto fuari di vombattimento diventato un valore insostituibile.

le

di capitali.

prima;

Tà

ambiente industriale, commerciale e ma. rittimo. SL Il presidente Qberti, ringraziati coloro che intervenendo o aderendo hanno voluto rendere più solenne la manifestazione del nostro ambiento, ‘ riassume gli intenti: della

‘:sappia

d'Italia)

prossima

‘saeno

dell’ora,

Persona di grande competenza nei problemi militani ha detto di recente in una convemsazione che là vittoria della Quadruplice è assicurata purchè tutti gli stati al-

resistano

per predisporre

Società ligure per la fabbricazione dei j iettili. Presiedevano Zaccaria Oherli, pre ’ sidente della Garmera di Commercio di Ga ‘Jhiova, e l'on. Reggio, presidente del Co legio degli insegrieri. Intervennero o0 aderi-

abbia

ROMA, 2, notte.

leatì vVera

ziuta,

società

a situazione. militare iN Russi

manvera del 1916 i russi ‘saranno più pronti

° so di guerra contro.i turchi,

GENOVA, la Cameràa di Comni

piesso contro l'Austria,, Gli_agenti ‘austro-tedeschi .ciolTeriRa sara, pvuto luoso l'adunanza prea cominciano Siù 4 squagl

(Per

'bulgare un

dell'accordo

vania

hanno

“ Una ordinanza

- Un prete austriacante

per i aroieitili

-L.=

88

Gresia non 1arderobbe a dare anch'es-

a Unamobiiazione indusirial Società figure

Si

vereto:

ordinava

si, sarebbe conterranno inoltre le nomme sencrali iglepronunciato in tono molto energico e risoluniche par il soldato in suerra. a Napoli i to contro le condizioni ereate e il gari. trattamenNAPOLI, 2 sera‘.$ to inflitto ai rumeni che vivono sotto -- Della risposta non 3i canosce Noî» plaudianmo all’iniziativa un godegli ancora il verno msepel discarso di Baresovut Comita IL ivo to che non è il lJoro, e avrebbe a ggiunteè zilai, riunitosi sotto . testo preciso, ma si sa che il governo gnanti elementari, Di una pubblicazione per ziato la presidenza . dell'ou. il tiro su Roncaegno pro= serbo queste preci se parole: « Mi riterrei indegno Magliano, decise d'accordo con Barzilai ele i mostti soldali, che astraess :dopo un attivo scambio di vedute e da agni preoc- vocandovi incendi; la nostr col go- del mio a ha ‘popolo se non mi sacrificassi per la il discorso fi tensa sabato sera 11 corrente cupasione boltegaia, ‘ vermo gueco, è in ' massima decis comoa talune clhie pur- bomb o ad esten teatro San Carlo concesso dal Municipi arda to e fatto scopp iare î dare le sue concassioni tferritariali in Ma-- tiunione di tutti i rumeni sotto jl vessillo al troppo furono messe in giro al principio di TFanno parto dal Comitato Magliano,. pre un deposito di munizioni su mazionaie'», ‘cedenia, nella regiona oltre il Vardar, dente, l’avv. Epifainio, assessore delegato |questa nostra guerra, era sentilo comil bisogno. (del Municipio di Napoli, l'on.' Salvia, I preparativi militari rumeni prose prendente | Ond'è che ci aquguriamo possano le nuove. Andeter Alpe, in valle di Sexten, parte del vilajet di guono Monastir; vardi, Rodinò, Dentice, D'Accadia, Ansiulli pubblicazioni a scopo di propaganda avere ed mentre, conie è noto, la Bulgaria desidere- febbrilmente. Si assicura che il vettovaglia- Pietraval ha efficacemente battuto le vappresen la depulazione’e. PAC UNI ONE D AOS Oo mento e il niumizionamento dell’esercito s0- i consigli provincialitanti . tebbe tutto il distretto di Monastir. di Napoli, Potenza, | 4 71 AOII diffusione tra i nostri valoro: l’artiglieria nemica in valle Sce) g La cessione è subordimata a tutta una Lno in condizioni ottime e pienamente rassi- Benevento è Campot'asso, ecc., la Lega NÈ.‘ combattenti, bach al disopra delle opere del vale, la Dante Aliglhieri, l'Associazione nu’ sierie di garanzie che le potenze della Qua- curanti. Dall'estero sono già arrivati nume- zionalista , la Società, Trento Predil. Ja .druplice devono sapeic assicurare alla Ser- rosi emigranti a presantarsi sotto le armi. Unione Magistrale, il Circolo edel Trieste, C.om…ma?— Anche il forte Hermanan, a Dalla frontiera, austriaca giungono notizie cio, ‘eec. . hia. : i i ; i_ | ROCCA SAN CASCIANO, 2. setten trione Pare che «questa risposta del governo di di grandi movimenti di truppe. di Plezzo, ebbe dai À ‘Stamani nel Trikunale di questa città si nostri tiri colpit Lo spirito della popolazione d'umena è ’ Nisch sia stata concordata col MZOVerno grea una cupola. ele“' svolto il protesso a carico del prete Don‘ co,.le <ui huonae disposizioni verso 1a {[Uar vatissimo. Ovungque si parla con entusiasmio Una batteria nemica di me= Giovanni Fucci di Brsighella, dimorante | druplice &0no ora indicate dalla repressione della guerra per la liberazione dei fratelli, | mella parrocchia di Nasseto nel comune di dio calibro lanciò alcune gra= ‘ del'contrabbando e dall’accordo navale con e le notizie degli arresti, delle persecuzioni ‘NVerzhereto, clhie doveva rispondere del reanatèé contro la stazione di Cor= e delle impiocagioni di rumeni in, Transill'Inghilte ra. lo _ pr , l

_ La

6

d'Italia)

UI AAntE .Lln OST Molto e importanti 16 questioni che si pup|auest i opuscoli sarà invinio pérciò nella zosentano isi assicura che, d'accordo col presi - l nu di enerra per essere distribuito fra i soldente doella Camera, il presidente zato i ministri

avrebbe det-

dquale

Ul‘”'. telefono

interro I0nì che non fossero statle annuncia te a Camerà dei Deputati. Ma poichè ara soNO

:s.tria. alla Rumania e la immediata apertura

‘Presenta mai alcun che di chiaro e di ben

MO e DI PUB UFFI GIO f DI CITò À / BLI 1C1 : i

( Per teléfo{ no 0 alal | Papolo «d'Tta li: ) d 1…119 Ì # : , 2, notte. ROMA | e ROMA, 2, notte,i | La I'ederazione Nazionale degli insegnun; Aî lx)-ngorc- di rxegolamento j ministri non p&r |ti pa doaciso di pubblicare una serio di O puTEDDE

d Italia,,)

Carest che siì,. attende

La situazione balcanica offre ogni gior no

in

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La corcittà zona di guerra. ; va giàù in una Ù perso E ente ttam rispo | pondenza, che non sia stre [Windiriz-

INE ndi AE listai di nale,i dovrà quindi essere inviata all'i {a Cocchella, socia cato Luigi i ale. Ciò.per €e-s gionn \e%ètll-‘g\odata, del ; e zion -cl reda alla l 30 e recchia z ì '. nescm…t £gràî;‘z;àlà?; I '.‘-. Ècî{hàx: élezlgn%sglr.ffa…lpiglt,a.î"?iui"gir C EO

3;;’;",,;};‘;j E - | ‘.’;,‘t “;',‘j;;fi,”;s0 ;‘{j,,;,“;';f;,-;*;333°“ : quindi nota.

U MOA le _3%‘à…‘*“"‘….; prondano LA ot;;lrîàmdi Η,Èìî’, ’. sono al fronte ohe‘ |socia à‘$,',ìl,‘i. .:_d î | rispondenti ne ig.';ngîa ÎÎ,ÎSUi…O t'ieslì‘tînî 1

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Poo odi ia o hstt &abDl | dano di è sacc i e o mtrau dell PI rinvenut re è rin sem si ano no chie gio vlogni l da vede clie iett o gigl o UEIrits Selnans sahius quel naìe’ raccparo era garsi e qual pel St| e Peero EOAO e del. raiT catosqreross le; che ‘ ila con queste siguo gruppo in

e querrd, contro ogni divieto del oni | stra armat rvonto del enostÎl rotrattiCre fra à selt ione mece d'un |la o plodue essor deve '.…m' e erano ; usciti | può “ della: nostra F::Ìlmìîl,ggìaa i gm ” l'esiguo

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Saluti .

i di volo 1 picc ostintardii }£'àî) gr\::rle ranolo prop ‘sleipo na man ttiòlo Eia

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o:;-=ssimo.

dirbbi _ sulla }:jràa alìmàclgisxixîlxlîî.m\;?l'ìîzttì*.1t ?121îî Ìr_l;îlbîì».gg.tît-edine

sciò

artearia,

LOSE ato. i quali sìi trovano è a) il mio desideria Aj baldi giovanotti, tra c:?3:îî1.;u«i e (iu A a ont red ra ter o quiì in +"ON ari, 1àuîim.d.j_ : o compagni. Volà- Son una,l f.re?nggxai di volont e PUD | tia rro nte yÌ__'dere la s6orte dei lor ini ra-i ona tuona ostcon bal a ii dim ndò ane i eraviv dalle trincee. 1l cann tri iabut1m imbanduna le pat mat volsim ia nza nma di ron oni, ove il fuoco inne il izi rizio ie pos | pafwntl_‘ cch col Nle ore del sul te le :t lis nel lim tra 'io j ;I: più sngg ò Des É,? al pa,s i neu fiori pesttie delle mente. Non avr AI

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N A ERATA, ultimoPostilla questa ce nell una Cro re ato sen 1l clericali — han: 0Ce o, in rcit sti dell’ese ha fatto ; Sàluto poi anche tutti di Ancheldui = socviali Percorremmo lese, era : & quella | 1a Critica oni eull'arrmio Guarzoni. ussi to LE disc enu Carati, art he : app : poc nlini, , a non : cioè o e ! fatt | culto. Avevd, o aTu che la dichiarazion ssi. so, S! accese | no gnl lli, scor Gala ni. iane o io cam snio cli Bast Jugl sbu Aur de nel ste rete One , ettà, e. ndo ma in ttor cav. qua «Da a insidiosissidisseminato in ogni parte Alla famiglia del Jamanio del vostro DireC a il pondio d’una coll Ap° RA R ET prs la triste vastman aggrappe -ur . to chiaro ch‘C’j ia uveva di ieri è giunta R je in una cbnca circolare van: Ger pomeriggio cfl-d Gio rrà europea, e Fa subi ta» dentto, © | grano | 1 rampini 4 cuiì sì aggrappa io gue nel figl ]a | co uni lia. pila ell e, IsSC B trat Ne morl o capP pe) a a. o $ì À ‘del’ ddt mod usa, UII e zià ; che it escl ebb noti i, lo, sar non tand IMa Beni ò Caro tro,a, vipres to o | ancora vivo, l’altali | del mondo, riaco. Serbalo caro _ sa- | |l'I gore im-la | Eccoti ina granata scoppi erecrudiun ricordo aust rrerebabe uUN essrin ès6er con un ed fra ndu di 120 battaglione eritreo. cao neilttralisnmo, dov | del ppiò osa a un be di no sc: di reb ita ebbì non Bre io ; cap o ì Dov io i iniz di — iod ni, all' | e e, jer , , ion ze WO; era Nan nenso o0, in mezzo al gruppo fan un LI les ungù | ehe si LAT i va a solintanto FO avedav mentre tto delle cireos0ra, gli Stessi pireti rico . che gui za su certi osniti «nciutovane, : i,oroèso cadgio che il sergente è | 37 I annval i, di uno nodi Ù effe Ma vo, DI {Sndddi, i1 ri- | mento della vpigilan nuo po. i enti ro trop co lgim cont e lo rivo ami O ri i d O un asca e re IC pressione precisa ci umar suoi G ami i re j — y B 1.nì:.]luî'utt‘l BOnDI che il gene ; orderemo : …l[! caso. noi e: ric la pace. | krillante assalto ria :1tltohìlxl ù ieli È:Ìîèî{ ;Ì,ÉÈ{ …rj ;î…n-l.ì i -ìLìl- }1Îrl tralin. IÙ ogni gue stato nascono Îl lorI tp1-io. a…tt.i fian ce di conoscerti... dopo ati alI glnf sarà strazi se = 0101 _n‘ul rra,— che tedesco è i che Eca8 a ast naic la che rim Cire , ntes o tro dopo della nos giga ser e anch fos helli con ! : i più SD ert ci; non li rivedemmo compie al ve:tilolo i giunga l'éspressione inadinontelsott », o sCIi A desol.1ti_g;c-n}ì-ori DAre, eCOC | matiIS o egui icoIOdi «Finalme riprendemmo Saluti a tutti. ’(‘)"-'-°É'*{— :}}"»0 Rabolini -}DHLP L ell è sinonimo di spra. mmo ina ni è amdato; erm soli det atus e, n. to part ogli Beni pros ra copd nost te per ri"f o. Îo e Corridoni, rimasti soli, É!Ell\’a.rci aa men vivo e }?ogfl f"l'l «Final re forz ro più lo nost | NOS glieree sare PA po per e - Domeni- | del nost na nell’animo turbato, : , ment so all’-Iultimo ; richiamo ‘ corsa appena in tem i 'Îfaftac-iinou udi Agenor o Tcom I j statL ndo G assse cert | e COCpre ebb o,. avr degn ci , a e che che parv , : gli dire pio, Non scop lîfl ih .ì' o ri». RA n second estudî e lavo lealtà à0bblfl il dissiparsi .dl me, îlì f blt ssu poflE ria iero pens non Pe co mo oc pri egli o, #a è il Marz parole che ante sfracellati. Nostro ct è stato assicuratlon Carissimo Mussolini, to ni e in vahe s an io unto qu az che | app 1I in le i, ag io, amic mm tar im i Per deogl voa sa 'n'xe a ; î'rtl ero e arrpruolarsi ansia gen ellòo di correro in cerc e l c) potè | teva prinia avevano l’aspotto di dell a patria; NON Dalle trincee dominanti Triesle agognala e li|l : a richiamo. Auguriamo lo get sog © -redeva.mo feriti è peggio morti. Invec chè ità per . man | saluti l’u miei che , 1 soTrti del

ùito subito

i0, da Guberti, ’ Corridoni, 10

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ldat aioo ia ia didi essees re un solt stalo un soldato

che tra poco sarà nostra

nell’'aspettazione : antiole elc al MON senvire ia e anon col teroce sappi | 'ghe sorta UNs MNONRE abbia lafattopatria pEe che s° sOr o arsi, ke adagi aa | saneb do e a ai volen guert guerta non ia.n la a Ov dpa quelli _ partitLi, : | o diI izi. lavor À ii nuovonstile,, uUN&UAniaova are ili degli | avvont COb s | | fave | picalismo dal suo Popolo d’Ital la dopo faro grà” .TASSItTI i{pici sLOrio a, semble i all’as pruma riferì vede e fia, GCI caso filoso l i vide gioia per il loro scampato pericolo! ne che issio era una nuova La ‘comm Ra i olevole quel a i R BL SD MMa non ssioni, prima. di i Lo ; SscioNera deile TORINO, A2 A| comun MICE e di rsi i CON | Ra : non Àstimò tempo Ì icarcela ) a però isdgl mo avem la Ì dolii berazione di oppo e Po pres intavolare tante discu adi quale ; pioveî%L—ìleranPOE l}[:jlie te delib .«%Îì‘,è o grana le R:îlentruo Jarisisimo, C inforntarsi del« avvenuta col nuov rtòlo sciopera, alla ridu- ancor ini ‘fare egregi sca un Po; nla e e ssicn o discu mezz : escambievoImente, giacc,hè con La tgni ’ | @I‘(!-S{:IDI'.ÉCÌ‘IG icalunnie, informai SD&!‘£ possa DIII i tu : I te rto di confo a smo, opponendosi Svv uno schiantò ioni di ie, 0Ì salunn zo truz a scn l'os che ’ dò e ussi conc disc felîta ì Mi fa piacere i olie finalmen La ì.l“[‘ u gero em°‘î. “ Fi c}:fcb E.lè eliia ?iîrìx vano da tutte le parti NI îlîîC— UOMI to | î;-exr © Quan © àîn%gl zior ? tua gls'.s zione situa ; fatto e °.mî}viola d di zion e o vera ista e dîl}a" i ficat sodd |la' unqu rd AO ed a qual cigli : one della | pyendere le armidellacon bavosa canea neutrali- c‘nmc1}to Co al cigli pretino il suo signi contingente, a ‘infernale. Ci app : nta - A CON zione di salario dgin PP ressama modei ]mass quella. t esi Ù questoica o quel Sopolo». | nalmente!» S conimm.L fR aLME di polit a 0SPo o nta lavor enormi, mortiticazione la famiglia del valoroso PO : SO . || quest pel i a i ro, if sesgo ; s pero del ssat addo S ine i rafo,lii tutta a DL ralo] ì ; la recisa decis : Così collinetta, omo I di essere ilmst | i sta! pisonAO fami Sneri cha ha i che la bu-| non i ni iamo Cos e duma sper ttesa “ i T sta! re, I | Per iSA | siamo . T vitzione corvri /ONES , a ff appro situa dd ione. ;bo. mente : Gardini difesal, non, S° i il sig. mutanti la hbaaaata.iua.t | ragioni SIO rr eon d'Itana T preti sogliono dire: final o M a.ea.a : tutte-queste 10 onalei valgt a a AArichiamare class . r010- | jusioni la Commissitne e riconvocata del Ccoraspone più to,modes ni taa| “ per idal serit n sotto al to,suo COrri una o di UD altra. llaîa\l!;:.îl - | perati da un avversanio : tomibile cheg non Se lrascura una di t per rdì ; tato veno | gno risul miti Ì onte il il era BEIO il.c CONA e AL F° re come | O u S zion rende posi ’ i uto , a OEE dente Ì onde NEOI MTO uUn Istit Ì T so i Ùì. ha dìl.tÙ QIÎ'Ù_Q.'ÌÎ.U. In ogni IT‘..‘ÙÈIÙ quest a ai ! iT A Ri Ccessasse. La. soa ole haSa°. smes piombo in pu- | yunicipio /ha sospe AAO pATendere non un solG che«n odella cquella: dell’'infermiere i di: guerrta colle armi raria come ® \ette | ai attaràpropa mMuoa | comb i i t c SE enuita da à 80 uomini.i Ebbené aco | l EA e, sind te tenu atov guer res l colpi rave. fond vapp _ © i ACGILaA so eT creature e iali,i Teri ii e preti. è up SS dustr che l’ass zioni a Ggqusa rienr cordo totale fra socia gli essor che in uno sspa- | gno 1a grande battaglia ga.- quattrocemto «per listi alber tivo verso tenta ario che rado | nno rÌod malg vera | i 1pprez a e trici liber l ratur moss iessi lette siì della alle di triontfo soldato » Îlil irion ’ o | trattare '°fiteì il pazz o meno insipidi sulla iù di 50 na, e colla paroi la, per ò | «entanti aperai parlarono ‘r'hì-C-0 IS rd."fi° fatto che non va dimenticato. gli atti | pirsira»di scritti miù & " dalle '15"‘el\:ì":"r ini rAO zÌ è di circa 50 metni cadessero pvallo tra | tà e della eiviltà contro la parbariel'Seguir erma Gard a conf L la e 7 signo il ausi appl imiti ? livi quer ed tendo inter morale, = | ariri d Istituti, of-ì | G. S. G esta so 1 #i0r-, | scuo richi st: | per ificanel Marzocco, che a a fatto — ichie Hella ie attraver npropriet granate. Non uno fuggì. Nell' aIEO ; samente + nella ro le tuéle notiz e PLSro deci T industriaÌ tessilea- || ifcj cuoreecc.,did itamti testa | cOn piace i anch e diret- | siste la SQ ono ardente lo/ spi-| ai vo sent a urer alza Ta, ; proc io oler quali nell' ro, me O ) l'alt o ti rAL a spero OA vigen e icine, è A e dei calari un proiettile = |{ i © nali efg…Î-gìce.ì mo. a ti stringo la | zione di : patriottis RET li vedevo là, rigidpietre I ÈÉÈ ì’j‘ì?,iì?j;i?s«?'f“{‘;…‘]'dìîhiiì‘ì;ì?oìl.înfî" cle Éli;1 | te. Con affetto fraterno amen A rito dal mio ricovero e eno mo aff. tuo , alle A alità . ti ospit mano iD ulì'?n avvin dell’ ie c; D Graz _,rln' 3 de\:{a terr h g?hs'ì sul @; ì' ‘rsi stesi . . | calmi. ’ a . . ‘| non LSl;i Ìdssegna r o Fava qard Bdga . Pier Aldo ‘Patuelli: o MOE ‘.-k. è S! in una immobilità mar“‘“fl‘fl elli, alber Ì i agli Îfl ed …gg fi'l | semplice privato cittadino ““[[““ AEroa a iali dello ata ? | degn efL{ pro\r Carissinio, ’. ‘lem- Ci 'ama.n _1°1m si mos…BS[ suno WÌ'I nèés COT “ ma S“Ì i, ; ÌÙ“ ferit 3“B : e: ussn riaMars - P;Qx—;:cn];gòfuiì-(,?o _ At»_IOPNA. i ; “2‘ msg : ' saluto E l'uaugurio dibatia ’.*l erno I frat tra miò , stato Il 6 | e I Croc nciò comi “ le ieria dasse: che il senatore la santa Suerra, Por il fuocò d’artiglése. dopo Gose …., , I.ÌW vervi l | Efll ge. Quandò ria& aust [MMÎ ù Gli àllso.ft.l ripre °..gl°}'na r l!! ÌÎÎE'EÎE ÌIE"ÎÌ ri di uno d?‘.ta.1“‘Bùlo w o de p..11 # a vivamente senti a scéomare, la fucileria ento ha fatto dei VERONA, 1° ?#. | sovv funghiì agli ordini di che egli12 un al ! nizzazione di categoria come orga : Risi ’ i ldo il Arna o = PiUf; press pr. alla ì utavano ggiia aO b | passi ed ha elevato giusti lamenti AN. un comuni- | tito e mogli Sì limitò a CONnsI 7

uscire da un muretto, indolenziti,

o il Ponoto che gradisco agni giorn Ricevo ment Chei; immm e. Tuo ensa per i sassi che pilovvero loro addosso. Non

vedemmo

sontiro linento senaroso como prima. — | ro iaRente

rtanza dalla posizione | S$ a e soneci della impo pando, ce ne disp

Sì

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erebbe se Ticor-| SA M la, SOTPeIecess

© i mostri e ooale

a pubblica dove Sì dice | tro numero della Crilica © le autorità a ). — Veronettdel Lavoro, alleviamento po- | cato\ della pedanteria la proposta dlì che Camera qual un RE che nene quel- | derare come una CO otte PAPEN di luogo ebbe 0 fa_:0{5 si 235,! 581'@ O oledì i, ai colleghi da un | tesse venirne. olined é la situazione 'Europa fatta l*} dal Carissimo Mussvoi possibile ottene- che merc azionesuoi dell e%Ilî“fsrt'j nizzcheli ‘Noi 6ravamo pochi, che | orga utiva Èù'g :‘alùttll., dal Dl1ììàc Sin'ora però non è stato ione esecliìè&l miss Corn Saluti cordiali lea cuìi aE ; uist della wetxld conq l ta sedu sono 2 la ca. vette h criti ìfi; ano ceva rassomigli ll‘éld%on'ìl_îl:-( ma adunanza ale, altissino ; . Era | in ‘;ipggè&b%;%1rlgeilì! lz:] ;1;cgÒ ve nulla e nolla sUuaordiulli nella Fille de | i, e lo mandò | monte patla ; no: vîcs a gior lfiaî sific ìgìo del inten îaix sì ne g;gl e ìldd qual $îàfi sul Tl sergente chiamò Corridon RO ona 1'|àfiì{»à votatoÀ il seguente Fi continuam- | e dai nostri e l’intervento u-naî1ime dei coml senza che i1 padr d della a chiedere rinforzi. Noi intanto ito' Di inesplicabili Sì &° necessarioper ma8àninare. tra l’altro «se sia il'| Madame Ando a. satelllite tagli oni a satel ragi Cor_jq ner a vi che che i h c parl o o : vi parv «Vist Lhl1 y o Giuliani. il missm;ì provvedere cont xîmt\l ì afferma»- | alla -por1…anè qualcuno dei tanti siNceri oÈceàl ì%° o pe mo la difesa. Ad un tratt %?àî; contr algu tîgià -;_.l l"iì'ìf se Austria, “f‘°:{*° '.ìn°"&,l(fìi‘ il sergente mi zioni, dicalunnio , di un o di rii che | caso PUETEdAcittadine; A nniose o cretine che sianoindenniz- | onesti Éeuzìonaî"1 ‘ qgualouno degn ridoni fosse caduto. Alloxn , stri C Entione a delammi1Avnistrazioni agli no agli buzi to 10 meri fre in lag. H chie ini nese mila ussol — ano ri .idì ni, si mo _M ssoliJotta * ia eCarîsissi interventist d feve oanno di seguirlo. pi isSsi del tuti iinàx_u ffgue5Lil-].l v%}l;g;-?à quoà

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stavamo occu

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disperatamonte il possesso.

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Comitato

di assistenza

E leu ©Ì A otti cazi O i d P doso o se el Gi | d A 1° ette SIA perm o AON amo dice neog e, I| NEO ccriv MNL ral | ÎÎÀÎpatt?:È…ent‘ÌÎÈPiet aa a NL E' I1 Ca,î.‘;“t’tl[’*î SÎdÎ"'°'{'; oni taAi t ra o la- | Da ita nier ‘ÎÉÎ ingiustificato Vesentini. frue T la IO i il £na‘ìo?.è'?*&r%(_,;"‘“èt. MT commette RS no etto comm lici pubb P3 ; - private ed nti

i rat.a.mentma.l L.o:qando suspicando mirabile O À : Qurrl!mmo dmpa ltri slggtenula. N BOO i | i porda ni uomi buthàn;:,flger avere altri UEO

1È:ìu«cîi’ràlo m"£]'f.l" .\{1 a

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ll?1&ilfrudoîi amento

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FIN ASPoN i era no amriin vatore: | Icom Comlidonaffi se 18 Gi110foi 00d e 1 rinfo pasi Domenico di Ancona con ifondin Orazio - Locatelli na rzi uiro Lorchzo voni loro occorrenti fuori primOra.a Pietro - Sere

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il menomo atto offensivo di Milano| scjar commettere nale gior il che nota la l. « Letta ofia di Hege cittadina; | alla filostore nNumero del Croce è padrouì53inm di pen: ve Framarina nio - Niccolini. Nino -| grave pregiudizio dell’industriarità lia », nelad suo fl sena ri nost ra del i lette | « I1 Popoloha d'Ita ed una sono , si into : resp to Anto fu auto opos e; ma egli le sott _ia:. co -‘;\'m nemi tutte ) : 15° corr. ” L'attacco silevano che o di agire come 1aegligiovcred sulla posizione' con i si fa cenno | sare pret entù italiana, e MarioLU - Guadagnini Giu- sompre curate di| lenire la disoccupazione, qual a are iapuoti nell p'ota:nnpialfina stabilirsi , Cucc educ Levi o ende com o Gia che : se tipo- dott. l’opera gesuitica che qualche tesserato | merìî.o, vero bene scurato la clascond difessa, seppe - Chiuso Enrico. i è davati L per altii titol ma hanno sempreandtra izio- | & « a jpocrita.. Cî'ng di cui espugn ata e dife la {'delle tristi. clcfì ANE os zîi làui S cur îsîe tanto coraggsio evo rial e non bagu d é$oî rti, ica, praf lliacal'nli.tzf\ v i 1 e: tra il proletaè il fatto che Gube ndo 3 °°É‘ z%egììtî-n‘ànt.ati rhî j."gî‘(’fl"bijìîgn‘;fH “fi“‘t° ?S.l Degno di rili j inì pre(l.î-) EÈ.1ÌIoÈ LÎÈ; y 'lì"“.“° f‘j;gratic : DO #g;goààî[î.l ni che Îll'%":llg invi i priv colo, _ visto |' fl dî ‘ he peri lfl|] to anc m r bera — gio deli …… mag è adin l… ia si del cilt … str ) » o ndu -mto ona o di Ver one — O chi per essa — di 3Èn A Lpri no ‘dei doveri verso il proprio nel moment europeo l'i fl ll [ lEÉB[… orità mill- | riat icipio, 16 ‘vut ppo di uomini, )IL M" ’P tigiio! iL MunjJav fa | p;ttagini han istituti 1 tare la Redazi li ONA, ?. privo di comando un gru queg VER a nuoce l medeori ’ e O 1 nomi, degli « sbaf dare nom il non re a isa tari rec o e; e coll’astensione si cOMza paes SAS cen »... i efi ’ alla \.;-e ben “'° ìiede[ tò a ‘î" gl\l-' frut : Îà” dall C})Ì;' che ì iò p((:;' ùnat lanc rme c?e îzi_ 1i sono SL1\r\'m . Sul fatto d’a trasse a sèo eul} provetto _Sgdgàn("i'gìxon ;Ù;:(;Èèlzcgne stà%t » G ciale. per i| simo. a 41 conaggio di divlo e colla since0 fanteria (Brigato | quali làgîyr;o S nto ìhî.ìc gime ozìflu: pteg lj.tî‘ s e ... gwaì:\ îlclr_ ì i s del avrebbe fatt |1îull O, gia SiM 1 caso, gox'@1‘;m}ì\’n. educaTte ” posizione occupata, | pag vont la Redazione d'un gioulîalc:, sta tribuito realmente ad l. pubblicati sul 1{0‘Eîlfu o la OL loro i 1a loca A pochi passi dalla vivolgon le tipografia | chè reputa che non deve fare affermazioni | ,;tà avrà ntùconital lto la :‘.Ìlpi ìlcìucuencomi';_xia'ente ’ Dal Atti i. io rin . ntar Gua ianb volo J ero pov i sottoten snte e | 1a ,,i‘c,,‘,e o- | che si rispetti volontario erano le spoglie del a- | E |'Eijornale, -edevva. Z i inuazioni, ma con precis situata al corso vitt *Ostrruità, lo vede id: mente cost SIO UR E S vu Ce AZmm l(?-:îgìyî1i?z\x]tî‘ìl:']:gDìlalxgtzîkìnl.ìe‘.; Man- | con generiche ins inc lo n. Car gmnratu h dlll pon o îhge res ent gîgl lim ti ida =::x abi uen rap eìi {st seg a 42 con ÀJL le trince QÉÈ le, ne Ì.Î nue ndo Ema c: ume l(ll rio | ass ìllc i îîge se, ent Éîî3 Ò accu mom i i ton '?cert !a. ’?11 iù É © 55“1 P , i d150 bocconì. lenire la. ta è stata dura e, S sabilità ». data per lli), fon mo distintament ie | gare dere noi aitudine di vedet- | siorna graz t;gm=:nt»:: doveva BSsere att pon îfi Ma 1n ris i d ::îî , , B“ ata la.s ico do a u per nem ara Ì dis t;a1, al in tvls. a brò più Ne olt Sll | pote riv Saremo Tfll‘fllll& | | la cituazione semdato 1rmlimào‘ abbiamo i , per ‘della C. d. L. Ne siglio Comunale scruti intensamenteghe ‘ del |-al valore dellg-ol al Con i | ]i onestissimi sîg°n0riica » el | niutata maggior adin no. ta_ avanzata, l'inche . cio citt ico tac “ nem I‘É“ essi del gli : sidia svelatà nelle pie i e Lutt ion rag uit che' ges ne voli alti ra ' ope nto no re ’a qua jan ave Sull In , mu…a“ tuto | | li_ ». Ciw mal ma nte … fer pri ame s… con in ver A a“a pre re tace ope sem chi o i [ÙM[“ÌÌÌZ‘ÙÌÌE vi, facond ati ern ento pur essendo gov ìm a |'Quindi, « ag° | I mom }en cor . lap per uale ed lità i cuil ars no, <con tran egn vici », a imp 2 Così na cert TORINO, i 1 godiamo d'udiv | vile, abbiano gr] allo « :sbaff£!. indennizzi terreno. Povero Guido. a%s nol | aa h_l aO ertono tratto tralto, ad noloroilaanoo dal nemicomom.&ss edo i chi però siì ì ER ci .lll L, : asc. î.ae d. tfed èîîg C. cora tanto contesrar ??àf a 82::’% ardell o d:so ùbì'gîàl 1ug%'° 5 ìrî ent a n àè R le una in quel S A ìm%i f?à-tuàulaimnegt la me, quando colui cul alludiamo T leri al Consiglio com : laroi gius Villa. telimi Tentare di vicupe lo dichiarasi o jisc hîîgxl e({fîllh+.; nllìlîfi;ioè. nateante d stes mas Ènìx : le Tom loro di g, he ndo -uu anc qua , rias ET il… a Yig ndo MAM ne di qua e :azione piUu neè eino| qu Di co discoorso end ' austriaci da | inoto e Si att commemorazio O rso, t, dine ate anii min eli a LOVASA a liri d'un tic pra u una ON C rebbe stata follia. Gli un alla con no alc dine l’or e ava l’or o stat ì, chi o ber no Ross o fis ment reb sia ent sco mom le nde on. mom non otto pre o ‘n o pall dell toin > dac non le esso una inaZar la ' vita cl trat ad ogni istante ia fO he contro udenti graSlendi ad uì ; ti Daneo, il; quale dis I stro Vogliono tenderci i seo. Seg i uini decisiva.n | il sun r zza ?! s'a nto Di che ime pars .a ved | alla enti ere l ‘ov dOv i alla Ìe[' ru anz AI gî innnzi " ì gar- |LODL corse tutte le: gamsco o lag pE rire inna ““ oOMimpa alle orecchie degli imp re stat far:St d’esse L ) pp ola per per far omi Ee,che T'ommsso! Villa per vità and il orm ia £ inf egg tà! lasch m ili Poi, da sab | . ' pon i?' res “““‘î a. di <-̰‘ A,aì‘\ ìlìtè]i] g?us!t)è)1lîla“a Gu trines i parvenza i dalla RSPO liono fare tà ogni Ì veri 11ù: ferito ]u.«:l uno Tomellieri, rivolge a sporgedirotenÎltarCOo ; buss a C vogni... oscu- me d311 uomo q@Égî.o lxàlll esa il giorno 1Jxa mpr essi davsiano l'i ch ico » e | l'am ti la olot a, S‘ nat « izio pra ne a del i trad um ioco l dìi BI alle conven azione: alla | endosi igli ‘omee làgià {iti ho| = te raccomand .gper mantenersi fedeli 1 %°,…:[,,..1 . {imn 058 C = PE mezzo ]a seguen ere o, com eo aS Parl.1”“" eons _ L Nostro i"so ; cons . socia- Ea IAn ; supera: ndo diff icoltà »+erio rt;&11&. ,3 alco. Be put i igli “ del o ldat e eron il appiresso, e così fu : fatt L. di d. , i C. pur uQu Villa | a . ia. fidell patr aso e ses-| rom era ciò iste l'as di o Fant ‘par e, tutt one chi = ical : : azi , cior ndo ebr nomi imo cel qua | DO iss de“E chie del CS ; i, «ind t ; È onese. scritto. La seraà pol, mi, sono trattati pen a o ver Il nome, I 0 i nomGli en-| Cersi a nome giustaigliere lism il sargente Pa- | nor a il cons E o», da i) vitto. — ma essi cost polNT T uar oratori orgam’g.z&h. «Pa RE rig jav comm. Bon ncea ultimata, o ENEN che ai Car ro, per tell" lavo one pel SEA Luh; izi nito e la si tri aessocianan.—.Lu pos sore a | : iSt e{ nell l'in SIZl più SO in ora he b'ul" » e anc anc ll"ll a nti d'ìdh e ati recò dat ume nom sbaf m. -« a ind stati e da/iominiiche | hae Baghi imerno a ane .ui m‘.u;u;…:.m I\ signor p-…;gw}: | mente lamentano zi » possono essere orr nanza. a del enz po one“A |iniz : temisi t…—: è aliala, dec lav 1 Ì. di ermBert compianto dfil-‘ukfit.t;'didi aleune inpiprese o in varie ric no i onarea 1i lavo lia de[ _Lcmpafl—— Iar_-_scr; Emi .z? o a raneR va pe ier l'idea e che | dosi àl i sta ispezi o per inf pni' tre aa io Mon «ini sue o ific cwòf o! alle sacr fatt ddo il ìà fio cò mai 1îììî uto uni orè.} | com ilèlic;'gl ai han sap 2 riaPpertura xtpararli dal Non l'avesse ndo |*%Îe AA s l o lei ai i omitali, allà stipendio, OQroaroi IA soitanto qua rs ialismo L coc Z) lt"ePli! midità. l'accia sapere ‘l =Hil ‘caro viveri e l un sacchetto dii terra | n i.l:l‘iè " àì soc ìa‘zll‘l ia per diminuire lo ad faln—. l.fc"b'pres | gl‘lt‘ e ltslgJietro cuor sac "l'i di A i ièî‘l a loro c;gld iacb tutt #a … SE no da po! mano alla i geonte hre &11e 'Èàm ]jbeva» non han nicchiato dietro 6 v care e, rispon: | donne di Y'erona, alla cate giustifi e E e per Pio Foì, assessor ti.gori O acaquisi S della guerta i zi | aa protetto, UNA palla perdante i clO S '…’fi;llé' il'sen.interr a i mozsai i 1a iutt e LL pres con DO lle ano ogazione riguar î.ì(.\l i ner il m'? che sperava l’avesse cao '“… e o che se" ond o,. did T e, onin cJ E esz W -vol CRE i1 Munici|°18che | l i che man MO ne e l sio dò tali O mis nor a S NA com À a… ire Una ucfr per i sop llà. ; -| mutilati in o, & © l°i MOI la q\ualÌe il d 1] personale si ribe il sacc à; ran f°""ocu a Jie “ovsate ad della Camera non intacchino, dogli un.a….fente… per i dn BUeTa G0 mil E ia agnata da Gavigl© io, a tempo pess mo e il {reddo | omp dell uh eno acc : | “a P p.tg o ì ino lrap azz dat và .-155_Ùh-.anda_\l‘ rag \… dal sol e lfi‘ un fibra dell'eroica e attens rno dopo mori. Era E, SLT Comiî;fld l qual Casa dî lavomod confederale del .lavoro “n mugs“mm“u Ì “|fl“'… ro o e | si‘non abbattino là ques ent ri, red rmie e infe a n vett i no. te AN è degl l puo S e da to R ola nte omita che agn ige rom ì, si- qiecò dal Gaudini s o p°ro ìm{ai le di una ppopit zione Tara pestos era pro[e=s Fed | di -coraggio, intell avanzato, a'Ttalia, e E com pre vdil N £em olla . ‘ner o sera iam busi ? U fede abb : i NAPOLI, snor Aldo Dal 17 ad oggi uto fraterno colla o dat cor a Patriats con del dim elogiò l'istituto Anche denella l'ai neo | _. Po al risine zio perdite. inu vittoria e ncei destini dell amarlo che avi b etto 56îm‘; Nel mentre ero rvichi na ssu per | so : oro val aro per del cisamente al- i devolìmin sumelìî*ì uno erm pre i gr © eff gen one 23' ia azi off:ì pai For 80n‘ and | : ‘che via com xi in rac e. iai e ata da …t edi man <ta gr La cal a Sopenza suddettà. raccolta imm ist stat 1"0 un ST | e Roc ass ua. e e &.111 tin ebb ser di 3‘,"' con sar 'es è dev a tti era mo, zat diri l’op no Duo van di ldi e l'a via iba di 'per - gar di stipendio l'angolo altri settori ; sta.bile h a Ì , Dino Roberto. T egli -dalle donne italianeat-. | por mviar. _. . ntomvitra tata dal parsonale. estaimetra invtur 1 ì| monte, specialmente ia aria della làneat n.ul o un sim e ed vis i | tutt : per . o, vet S itut imo SP 'Ist Una iss nellnhsuln Gardin ia E' un dovere alt mslsitîî dell ttà.a .rigw, + 8]?VlSt«a e e sìi& atî»nor eo e diretta ì11 ttor;aflx; Muse t dire , n .ào.: dal un e IL sol-; i m non ‘ I* | PG —-—--""'°"'-__: _ icat tato iott slit ET tà patr { so che i0 mero 14 proveni -0 aaidarie di via Duomo, è ‘ e, Ana aggiun o ii sol i berazion tatorpenorosmziz i I ntata deli ndeOre Der | seposito nei pressi : preLS uto e dov stir sve inve [)1)e al Îl' 0nte iei e F B hB| B EO 3:_e} a {1;fl: s;}11 o 1311_ fln. l and ee and îtes : Ì unpro\'visnmenle | ivo ; di marinai 11'1g1881, alia Arr PET d'It mn)o = 2 infermier A gm eri tele pov g-ll “1ra volontà, solo 099? ro iam _P°p dl 2 no telefo , 1 TORINO E: Y Guesde, | (per DU. nostTt a un Ò dall Ja te : r via tra della a telegramma del ministnoail'É? iÌ re tur vet a al fronte vet- Hisla di qui a Bologria ” della chè e rve sar Cise ere pen chi e coc UO ... il ismo ti | iott feri è | patr | : Sona rimasti o| a Scuota vete- i3 o, cinque ufficiali ’ otto sott'ul- l ‘ “ avita. Data a ‘iì E« Cun ammiragliglio di officine, di Istilotutistiphann il prof. Camerata dell ri C , eta {U tura quale egli fa cat una | pri pro in o , i e endi ion ruz ist di ese. vettura e tre- col a tto di } B ingl so inta sull a ta a cor UO ava flot del bli iare rov a 4 A pub lasc t dell si noi di i da ina cne o mar rat a |sta ali e 82 : | rinari ne | delibe ano mell’omtere. trovav s i giorno %_° tdedìnllaîlcî* fici11 Comando militare adiestto alla staziodda | ni richiamati e ai rimasti. Sì pensi questostis | dgiei del Guesde, quasto. U) il che rOvAaN erà rì ufficiale orn S rit p i che , di8 posisione bar passeggiari Lom ici l’intatto una refezione fre : iÌ la iascusa di Pagare l suo reggimento al ; tronte nella vettura tramviaria.all'ospedale | tetegramma non ci sorprende. con she DaT = fece loro -distribuireviaggioi : a S ‘ riciiamati, -vuole niîm:?e a i * medicati b infermieri sono stati AOI consumarsi agli |da Non feriti 7 peandioa mtani | ac-| Incurabili. taglia. e mimasti Sali s ed 7 abili. ? SI AE E Carità aeiL- Pellegrini drappello agli ordini dell'’ammiraglio favlo pagare daglì infermieri g : PROLETARI, prlglonle.rl2 | I1 1] Lyon cra in uniforme. Intrattenendosi cumulando L. 300 mensili da questi. dl le sono) ste | quia PflSS&gglo _uPDPDLB municipale y=RONA, ento, DE il viol to l'ur rappresentanza te E E D|FFONBETE IL j sat. GET uspelo LEG disc nostia ni ja mie ogn lf=. cit ad }b—_ pia Cn DR}!ALÉ-| lamn com uta QI. e rifi vivo si il TRO nolo i y0S da din esse a provenienti IL Gar 1484, assati la vettun ti noN presentano L.3' DHTALIAn - E' l {] comandante Cspref…—i per 1‘sffettu2m dimo»- | Però il frap | a deci sue le e ica N appl inpgl o le condizioni dei {eri It:fi notte col tren sione 6 inssorabilmente ‘;:É.;;%L ‘;ìì. to dei marinai “

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--

a tarlonzad bersaglinri Tiiamar Mo Ussolini tra i partenti

Isri, alio 13 , NO sse dall a Caserma di Corso Italia, un O sC agl ione di circa duecenta bersaglieri, ‘ utti appartenenti alla classe del 182 ulti

mamente richiamata alle armi . i

_£

NO repr i aati conbatt UNARattoALin G‘:tioifi famiglia

di*liberaz ione e di civiltà. Nell'’? interno dell a Stazione Centrale le daIme della Croce Rossa offrirano ai bersagli eri bibite viveri e fiori. A salutare il nostro dire

-

h Tiro a $ egno

Nazionale

La quantità enorme delle offerte peèrvenute Mutano i-tempi e gli innamorati con ell-z. Don permettie all’Ufficio sesto di dare un eSe quella signorina russa fosse capitata a lenco dettagliato. "Esso si limita perciò alla Milano al lempo dei Promessi Sposi, avreb: pubblicazi

:

Nel dare la notizia, che oggi assume speciale importanza, la Presidenza della Società di tito a segno Nazionale raccomanintensità

le

esercitazioni,

i

:

ia.

- lerzo R gruppo dal n- 201 al n. 300. — 201

Enrico

ttore erano alla stazione parec chi suoi compagni di lavoro & di fede, Atto rno0 a luî Anna, Castoldi ved. Pasini; 210, Rossi; 212, commnilitoni, tra, i quali si stringevano i suoi | Grvlani Cesare; 2 ] sì trovava anche il N. N 2U4, N, N.; 215, cav. Calabi; 216, Bramtramviere interventist a Buscema 217, sig.ne Laura ed Ebe: 218, Biasotbilla; _ Alla 15 è u qua 1; 219, Pasta, rto, tra canti ed evviva, ; il 231, Arturo Barbieri; 222, trenò si mise in cav. P: Malacrida: moto, verso la zona di ‘gUuer- %’l—”-ilt Monacelli; 2 ta; mentre i bersag lieri affacciati tutti ai ott. fi destrini àgitavano in segnodi ealuto e dî si0ia i loro berret ti rossi.

vere con poca spesa il viottolo autlentico clg: servi

all’agguato

dei

bravi;

invece

d'un

Ra-

mengo di Casale — il nome è piuttosto int.fl_lf nato all’epoca — e d'un innamorato Anguis-

sola sì sarebbero patuti trovere due bravi au-

tentici, dalle braccia salde, i imustacchi lun-

Marcora;

‘ migli

242,

possono

domani

es-

lusso di fermarsi in panna, per jortuna del la signorina,

non

montata,

si poteva. avere

una berlina alta rosì, con quaitro ruote

te e quattvo cavalli nagli. e A

pieni

di nervi

?

e di

al-

sO= n

N. N.; e20, 245 rudi braccia di manigoldi rispettosi fia; 247, Ditta Borell Masi; 248, dott. Gu- quattro intorno alla vita sottile è magari con un

ia

veutiva istruzione; ognuno dovrebbe sentire l’obbtigo di addestramsi al tiro a eegno e diventine maestro, eipecialmente dopo le

sno

ha

tiro

di

istituito,

allo

scopo

poligono,

di

aftraente il tirocinio

dei

nuovi

soci,

gio alla censura che gli strilli... in 7russo.

e per i bisogni de q uindi tale sonma a disposiz Ne del] Comit ato medesimo. Con il con iotributo dele Comùnc la sottos la cifra d L 5.857.550,92 crizio ne raggiunge .

Huove diypotizioni ù

Ma i teimpi mutano. mutali. Questa vecchia

un bravo

per T'emgoriazione -

che non

sia

delle

speciali' esercitazioni a premi che si svol iveranno tutte le Domeniche ed invita cal

dabbomini,

Sue non

espressioni; non d più uma sia quelladi San Damiano.

perciò,

ia Raussia

in iutte

le

di Milano;

Corpo

che goda di specianli

l'altro

ieri;

di

giorno,

abitante

in

ed '

l’ogni ‘diritto

èo°n%lràntì della staurants. -

avuto

1400 finora

film —

al

al domicilio '

repliche Cinema

Anche

5 I OLYMPIA.

me-

continuano

le

di riduzione

oggi

Il giotno 18 luglio alle suondente da Parigi del

tra, Pietro

Groci,

veniva

dermuibato

colatsi;

ma

del

portafogli

per su

La

tram

lasciò

al

suolo

il portafogli.

e che

accoglie chiunque

FOSSATI.

dei

Yesi in

sede

compagnia !

dei

:

civi d

Vagofi‘—f ' i: + ma A

a' Nel Boscoi sacro

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g ì:,°_ E ilif gaio L

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dramma

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successo dilarita d'ilarità .o|-

Ferruccio

e

Benini

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LI

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mtenà;;%

tando la parie di «Tromboni» nel Ratto del le Sabine. L'esilerante commedia si replie stasera. L SEE VERDI.

—

Nume*rlosi:—:-simo

pubblico

all:

| rappresentazione

della

ferta al pubblico Stasera riposo.

di questo popolare teatro Quindi ripresa delle du

Cavalleria

e _ PaPa

gh']àgî..:.v'. nell'’ottima ed àdccurata edizione ol

|

Spettacoli

Magistrati caduti in uuerra

‘

‘ Le

di una curiosa avventura

d’oggi

SPO

corse a San

DALL’UNIONE SINDACALE

e famvie mlanesinol mese di Iuglio

Un ientafivo ladresco sventalo

Divieto d’esportazione delle can dele

Le cueine economiche

’ Le cucine economiche per le famiglie dei lichiamati,

AL Comitato sono giunte in derte:

Lombardo di preparazione questi giorni le seguenti c 1Ì

per furono — " om’è i profughi e i disoccupati noto — istituite, appena Scoppiata la guerra, dall’Ufficio ITT del CoMitato d’Assi stenza. er ora i posti sono sei:; sui Bastioni di

Signor Volontè iredici paia caize, sei puntine, una maglia; signora D. Costonpàia aro

P. Romana, in viale Lodovic a @ in via Benedetto Marcello. ()snuno di essi è autono mo nella sua piccola

Un sacco stracci lana; signora C. Adas=0 ()nette 'un pacco riviste, uin paletot, un herreito; signora Rosnati 40 bavaglini, per pro-

E

Magenta, in viale etra, sui Bastioni di

Volta,

in _ Piazza

«mministrazione,

er avere up'id eà del movimento di queÀ CUcine site i econonm iche, basterà dira che le ’_ T6zIoNI quotidian e di pane e di minestra si ‘8SWano inforno alle 400 al posto dei Banstioni X lagenta, alîle 300 in quello di Piazza etra, alle 500 sui Baslioni di Porta Roi Mauna o & 550 al posto dei Bastioni di Porta Valta. Îl servi zio di distribuzione procede benissimo

ovun

RT

Siro

PUBBLICAZIONI

Testa quind’

PA

_

i CARCANO. — Riposo. ' Il processo si svalse ieni davanti alla, I nerlinai che ' “ibbia superato gli esami di tiratore. ; Sezione del Tribenale. Hrano imputati Ce- OLYMPIA — (Compagnia Ruggeri) — L'ar che è —v u0 Per la preparazione agli asami e per chi liglio, 3 atti di Bernstein. — Ore 21. Morini. vonre autore del furto e Mario | me sì sa — la succursale di Berlino, e non lo desidera è pasto in vendita al prezzo di "leste ‘Brioschi come complice. Il Morini è un pre- . TEATRO DIANA. — (Compagnia Talli) = l filati è tessuti di colone cent. 50 an elegante manualetto contenente 4a Jdiammata, & piùi un don Bodrigo, sanguiano e spavalgiudicato notissimo. I dure accusati sìi man3 aiti di Kistmaeckerz. j Îl Museo Com nozioni a notizie utili ed interessanti per - tennero merciale di Milanò comu do devastator di femmine e dî taverne. Ma sulla negativa: nra il derubato spe- | Un invitato a pranzo e a nia RE va. di avere avuto tutti. avviso dal Ministero delcificò e i sospetti contro il Marini. _ FOSSATI. — (Compagnia Berini). — " 10 rat abbondano invens ia T unio, | Musse,; IL P. _i fatti le Finanze che, in data capelli | Per l'iscrizione al tiro a segno, per qualM. rititò. le accuse contro il Brio| (& delle Sabine. 31 agasto, furono W Protagonista impartite a; Ì Benini 90; 290, Crosti; 291, dott. Livio kiondi, occhioni cilestri come le nevi della giasi informazione e sohiiarmie mto, rivolH 2 leèé Dogane schi, e Chiese, 4 par il Morini 292, Baroni; 293, Ditta Coriani; 294, Stberia, il cuoriniva cmanslo e 1a testina 3 anni h di regersi | y al oRDI Potigono l’esporta zione dei fil le seguenti norme Anelli; t della Cagnola (tel. 83-95) vu.ITda clusio Del ne : Dopo Lungo; le arringhe il tribunale con- s s ati e tessuti di co295, Celli Virginia; 296, Cayin..guahumque giorno dalle nove allte dodici ‘ta De: ;,f—_? i fx a lo ed Amelia Fua De Angeli; 297, Fontana; canica. dannò il Morini ad un anno e sei mesi di | -*';‘{-èlt\'ilf_"îîll e dalte tredioi e irenta alle diciassette. . CA modifica àxî‘a ÎO‘?'ISA. — Rivista e Va: reclusione e mamdò assolto il Brioschi. delle precedenti disposizio Perciò il ratto si fa in famiglia. 11 padre La tassa anmua d'iscrizione è di live {ine ni 2908, Sbarra Brognoni; 299; Vittoria GarazIN materia SAN MARTINO. — Varietà — Ore 21. zini; ‘300, N. N ’ in conformità a parere esprescoan diritto, par l’anno in corso, ad un buodi don Rodrigo siì camuffa da don Abbondio, _ SO dal Comi tato — ———————————e—” Consultivo, sì dispone che Per l’invio di ‘indu no amratuito dî re carîcatori — —” (18 colpi) — ” menti ai fronte l’'innamorato si fin d orà innanzi l’esp - nevrasteni geco: i bravi ione di filati di cotone d’ogni Specie e ortaz Per iniziativa di alcuni (unzionari della dei tessuti di cotone In questi giorni alla Commissione Lom- si truccano prima da rapitori e poi da inse‘Mmpermeabilizzati non barda Cancelleria di Milano — fin dal principio »er l'invio: di indumenti al fronte, guilori; si fa una corsa di prova in piazze e di tipo militare, sono debba essere ‘consentita dalle non giunte numerose offerte, 1Inoltissime d'armi, poù una fuga disperata fino a della guerra — il giornale di classe propose Dogan e, quanCotmno; o che ne. Bollettino giudiziario fosse riservaCoZionitali manufatti siano diretti, verso le Na- giù consegnate ai nostri combattenti ed a- sì beve un vermouti, si mangia | La Società Lémbarda per le corse del una tartinostre alleate, verso le Ammer gli ospedali del fronte: to un posto d'onore ai funzionari ed ai caE iche ed i ma- valli — incoraggiata da altri esemp La roman Paesi situati zesca Ra, avven e si ritorna tura Comitato a Milano amici ioccat come di Sistrat a prima, Preparaz i che otalla i ione caduti sifemminil sul campo e oltré il Canale di Suez. di dell'o nore. ghnori lenne ro na Berta riîsultati fe lici — indice una riunioNelson Pavia, Saronno, Monza, Vergo, Vedano “ L'esportazione invece dei detti La proposta è al |pensando al successo che si otterrà fra le ‘mo ieri le vicende, , della quale narramaccolta dal Ministero e per questo scorcio d’au manufat- Lambro, di mobilita ha avuto un epilogo lie- competente, che stata tunno. t destinati ai paesi d'Europa zione civile di Trescor- lamiche del Cova. l’ha già messa in attuazio; ancora neu; A Milano le giornate di corsa saranno e to e semplice. tral1)i, SArà à permes Balneare, riunione donne di 'Tradate, di : MT ; ne. Così gli doultimi sa solo quando i Governi t6 Bollet tini ufficiali del di- dici e si svo]geranno lima rottura sola; la gonmma dell’automo= Teri mattina la signorina Nelson fece ri- castero mobilitazione civile di Cremona, di Prepiaininterrottamente aldeì rispettivi paesi di destinazi di G. e G. portano i nomi one dei abb magil’IT ‘ ian ppod l'torno rom & di San Siro. L'inizio si o razione di Lovere, Crema, Treviglio, delle vile. a Milano, con il primo treno di Como. strati e dato ampia garanzia ! i Ù avrà funzionari di Cancelleria morti in 26 corrente circa il consumo in- donne di Velate e ] a chiusura — come al solit il Milanese, di assistenza di i{erno. 1L conto: cinquanta franchi allo chaut Anche gli Anguissoia, padre e figlio. lascia- guerra. Ess o i sono i sSegue nti: — &al primo conte Carlo: nove ‘t'ono mbre Como . Soresina, © tornar Nobili sorelle Castiglioni di Lui- feur., Prezzi per famiglia, veramente. ono alla loro abitazione. Corsi di Bosnosco sostituto «1l Minister O sì riserva E ‘ di pirocu Anc far conosce he ratore --«IL h0, re a signore giovan del Vare e Zeloni se si fara n0 Anguissola, un pol esaltato dal re presso jl tribun e Augier, _ Maslianico alle Dogane quali siano tre gior ale di Cuneo richiamato con un programma i paesi che tale ga- (Como), Famiglia Andina, Cantù, Per più ratti al giorno, però, si po£r-«ì;i:l Ja ardente passione che aveva ì che d ifferirà moltonate Laboradanzia abbiano dato, ed in Ui Ausci- col grado di tenente di complement da intanto comunica quel lo torio degl o delle i degli volgersi ‘tato anti signore a... Celestino, la bella Maria Scors chie potrà ragazz i i, Camperi fare a, uno o-Mayer ha , iche avendo il Governo Svizzero dichiarato di non Alpini; l'avv. Carlo Rapansoli INI i Dz Milano; signore Regazzoni Gallavresi, Casvice-p dichia retore rato aver voluto compie re, con il tentativo di ra- onorario del mand sconto del cinquanta per cento sui-preszt di non poter offrire la garanzia amen to di Trope richiesta, sàno D’Adda, Giuseppina, Mina e Antonin a, tenen piment o, alcun atio. di violenza che del ye- te di cmnp dî tariffa. lemento; sSanta Maria Mario, udiinnanzi proibita l’esportazione Miotti, Besana; Caccia Aricci, Cas!»el}a sto sarebbe stato reso vano ‘per il-pronto n;u; in Svizzera dei filati e tessuti ‘tore giudi ziari Signore o press Mariann o a De Zinetti Degani, Cala R. Procura di Nadi cotone di Uno qualunque Hintervento di suo padre, il quale riuscì « L ‘Azione » i 1 Ogni specie. ‘con \poli, sottotenente d’artiglieria; loini, signori Antonio e Adele Fusi, Ponzio, battagliero periodico avv. Mansi le buone imaniere a ricondurre a] la ragion libe“ L'asportazione, poi rale-nazionale, dop ‘Gius e eppe, Arnò Nesroni Ester, Biffi Pirinoli Cristina, preto re dî dei Spili o una b reve pausa dov , tessu mberg tì o, impesotto il figlio accecato dall'amore. temMeabili o adatti ag usi ] ta alla ‘nente mob Ginetta di ili compl Ponti Pirinoli: taz emeni ’ ion to; sisnora milit e Marr Maccia, ari osu potrà | diretto ri e di motiudei CarMario, udi- dei essere D’altro canto la signorina Nelson. da noi tore gccazmn&mente CON ti col lab giudi ora ziari t o cCessa, dal Ministero su tine Teresa, Guglielmetti, LEionzelli Giusepori alla , Procura di Sassari, sotha ripreso dal Lo agos interrogata a proposito della curiosa avvenlegolare domanda, ferme rest le pima, to signorina toten Robecchi, signora Duando le restriGoia Gennaro, mensue pubbli cazioni, trasformato per il tura loccatale, ha dichjarato ch'essa non ‘pPret ente di complemento: Î-101‘11 sSOpra accen L'accordo con gnani la ditta to Irma, mo Nathan Uboldi Junek ore da Garbagnati. Donna Bice di Coriat set nate per quanto riguarda i, tim tenen ana te le di comp in lemento; sporgerà denuncia contio il giovane Angui 3- \Atigl quindicinale. Ecco a cles.tìna…ziune». l'’interessante prog Greppi, signora io Carlo Maria, Liîly Cramer Dopo un giorno di sciopero gli operai fonPoua*talqs, preto ra re di Cropolati, mma del'N. 25° del sala. : Mazzi, contessa Crivelli, contessa Edoarà2 settembre: t tenente di complemento; Rigoli Giaco 1.0 ditori della ditta Nathan Uboldi hanno riE così, contenti tuttili Visconti di Modrone Castelbarco, marchesa : Luigi Giovanola : La Esno riazione dell'asfaito ce-pretore di Bannio, ten. di comp mo, vipreso ieri mattina il lavoro, essendozi rasleme nos nto; la Turchia. tra querra corztr ; Anna Visconti di Milano: signorina Lom- giunto l'accordo sulle busi| dei Maina Baldassare Vincenzo, ò, II Museo Commerci ‘mi&liora- Dueragazziavventurosi tenente di tomdi Milano comuni- hardozzi, signora duchessa Ida Viscont menti concessi dall’Acciaieria. ‘ple ment ca che ” ill N linistero ale i o; dî ed i segu enti funzionari di cancel- 1::'llcf‘qu? Nino Maggi, di 10 anni, abitante alla Cadelle Finanze ha auto- Modrone, Semenza, Bozzotti e l-îpeetltcîicl.îflln";:… lMzzato le D , BrRa Scina Rosa e Mario Arconati, di 9 auni, abi- leria: Edoardo Casciano, aggiunto di can-| Oogan a consentire direttamen- i ba, Codara, signora e signorineCramer contra a Fa Giterra — F am: Molinari, cell DUR eria ‘le l’esportaz ione e dell' alla Pret ura di tante Can i tal in via upo General Govone, 27, sono due sul asfalto per l’Inghilter- i Signora Tosi Bocchi, Bocchi Emilia, Donna Sanra. — Her oic a; Sul l,.Ù";È“_‘ Diario di guer. nio, sottotenente di complemento: ‘Tà, la Fran cia, e le ragazz avven turos i loro Colonie( le Ameri- |. Catulla Vigoni i Legg Mylius, Sala io | sco i Langosco; -\uf Mie; Vittorio Massimino, Luigi, aggiunto di cancelleria della Cort che, la R Ussia, a i paesi olfre il Canal Essi, entusiasmati per la suerra, aveva Lango. Giulia Dal Bollettino municipale risulta che, nelCastiglioni, Liuzzi Carmi e la; 1 germanofiti- à£}g e di | Donna no d'Appello Suez) » Menire per usto_Cont.1:_ In vede di Napo li, deciso i tGiulia, tene di contess i l recars altri nte lo, a i Venino scorso paesi al fronte e combattere. luglio, furono Zineroni, contes&a di le Ditte incomp irasportati iedai | biem cressate dovranno i ment del o. consumo eîîrr":';îgca.zmbw’Infatti senza dil: niente ai genitori si di volia in volta avanza- !Belgioioso, Nina Mangiagalli Sardi, Porta trams cittadini, complessivamente, l‘:.UTI..(JII; DP T stian eramme; Libri di g1ccrmjc‘,il.l.:g’ Te domanda a] suddetto Mini ’ Carlotta, Bottelli Valentina, Cernuschi Sqa- passeggieri dei quali 2.270:914 stero. Jarnele g con biglietti ni improvvisamente allontanati da càsa. Fu8, Concessione si riferisce ‘lini, De Marco Donna Felicita, Valeria Ko- ordinari di 0.05; 10,393.311 rono però ben all’ presto asfa lto rintra cciati e ricondotcon Diglietti orspe- san Olga, Rebecc dito all a rinfusa. Per a Calderini, Bossi Muniequello dinari da 0.10; 740 con biglietti speciuli da ti in seno allo loro rispettive famiglie. DPre necessario i] permesso in sacchi è 5em- clti, duchessa Marianna Visconti di Modro0.20 e 4650 con biglietti speciali (servizio notministeriale. ne, Ponzio e Donini, Maria Casini vedova lurno ferrovia) da cent. 20. Pedroni, Pirovano Carolina, Maria Pirelli Secondo le linee i passeggieri trasportati Sprmano, Croci, mareclhesa Renrigia Ponti Teri notte tre sconosciuti avevano in numero massinio si ebbero sulla Tinea di scavya]Spitaleri di Milano; Lyceum (sezione indùdalla S$vezia circonvallazione con 2,238.561 pari a 72,212 cato il mauro di cinta di un giardino per pementi e doni del Comitato di Preparazione), netra re nella casa numero 17 di via Rugaal giorno, e . Îl Ministero del Commercio di Poria YVenezia' con Lella. Loro comunica che Industrie Budella, Lahoratorio Società Tta- 1.055.070 pari su a quella il C 10Yerno sved intenzione erna cerlo quella «di 35002 al giorno. La minima ese ha proibita l’espo rtazio- liana Previdenza Operaie. svaligiare gli appartamonti, con e delle candele i] Mmiraggio affluenza si ebbe sulla linea Musocco-Cagno. AI Comitato di preparazione a con 880 passeggieri, pari a 28 al giorno. di un discrelo bottino. Ma c'era qualcuno che, per

vilegi nella Sotietà

‘L’epilogo lieto

.9

1

dei VagonSàî

l'incalzante

| Dante. Signorini.

della Cagnola. Pietro CGroci ebbe la fortuna | di agciucare i borsaiuolo, che miuscì a Svin- |

pri-

—

Fiammata,

Milano, : opere,

un

Î.Q:

stemaeckers e un Invitato a pranzò:to prima una novità: (adore, ‘commedia

ore 22,30, il conriCorriere rlflll_r; Se-

di passaggio

-

divertì come sempre, il 11um‘gl'oso_l_ìlî_llbì?];'lp-i convenuto 4l simpatico teatro. Questa _S,%

validi

(scontrini).

l

—Ques:ta._ S tiglio di- Bernsteiri. AS ia O P DIANA. —. La tofmpagnia “Talli’ risc0os: nella Presidentessa,h grandi- applausi

« Alla

popolari, essendo

annunciatd

voro di Caillaver; Ruggeri solito hr‘.ìllanfetspr;ceosso.

Ce_nt-rale Ja

patriottico-militare

-

I TEATRI

30,- è stato

assegnato ?

:

sabilità dell’asserito ‘e13'or.Î; cîîl.î‘a.'i‘nm° ii a. qualohe. atto imprudente del ca fr'.u@z_i 1Îzra…m}Îa affermata la responsabilità gen l'eserciz e _ fatto ‘naturalmente : = intfegro A

sono pe-

Tode‘_sc&_tto, _d1 anni

via Vetraschi

arresto a

P

rants DEr 9{.fllî: avvelenamenti avvenuti 1 linea Genova-yMilano gennaio 1 4, sulla ; Zr?udice jstruttore ha —Îlssglliil;ilc; i-.ger 1Jù5;lffi PEs -<di prove i singoli ’ Dari, e tlzlîblg:)—g.l chi : dovrebbe dare capo—lfifi’??l?,&

della.îs1gnora F:1u:.ep-

il vigilato Carlo

‘l’assoluzione

vigrgco?' del personale

Per un borseggio

avrebbe

non

Ì

u3_‘10 Sco-

CRONACA GIUDIZIARIA

più

permesso ! #ccasione per il compimento di un sacro Anvera : ; i’ Col giorno 12 sì apriramno inoltr le. isari Sono stupidamente | ziuni per gli esami di ammissioneal Corpo Milano non ha più dei Tiratori scelti abititati all’insegranvento un sociulista e che ‘skituito recentenrente nella hlawxdutn=qnf;Ll_e

non

Anche

i buoni

fazzoletto ricamato sulla bocca.... in omad- : damente tutti j buoni patriotti a prenderne

lî metiere

da

e —

nell'’abitazione

haionettà!»

preci.

renderve

avvicinato.

proiezioni a prezzi

siONe. l : U La Presidenza della Società di tiro a se di

ILladri,

ravigliosa

esperienze dell'’attuale nostra esuerrà che stanno a dimostrare quanta importanza sia al

i s..t'xql diretto Genova-Milano

l’altra sera in Piaz-

- ECHI DI CRONACA

ail'ssercito in forma più valida di una pre-

conferire

-

lTire.

tratto in CcdatLo i

Orbene: negli attuali momenti. niente co-

da

di

40,

al servizio mili

tave, per i quali tale igmoranza non è meno colpevole, É i

di mer-

con una furià.dî ruote e di criniere; col picColo cuore spaurito sotto il busto agile, con

T

che

me la conoscenza del fucile da guerra e la letti e rotto... daù baleni dei coltellacci » inte- | pratica ‘del tiro può divenire di così immaediata necessità . ed. utifità per il Cittace d'un'automobile chèe sì permise ‘perfino il| dinao; nessun giovamento può essere dato

glii, e il costume dallegro schiumante

E quindi... via, per la stradadi Como. -uli@

NSI

apparttenenti alle terze categorie si Lrovano riformati,

glialio

Ancora gli avvelenam

la

pina Fava in via Ponte Seveso, 1uhanÌcllq oggetti preziosi e denari per circa due mila lire. & : e SET 4 i E' stalo arrestato un abile ladro: di biciclette: tal Vincenzo Binda di 25 anniî. _

noll' assoluta. ignoranza di quello che è un'arma da fuoco; e così dicasi per 1 molsere uUgualmente chiamati

venne

netrati

più che coloro i quali non hanno ultimrato le leziomi regolamentari nel passato periodo potrvanmo farlo ora. y ’

tissimi

Loreto,

‘

tanto

. Migliaia di giovani dai 16 ai 18 anni che na ad oggi sono state raccolte pelliccerie fosse possibile — io... sposerei — oggi — col formeranno le milizie di dontani, migliaia U Ò Eà sedere N, 7207 ed indumenti divers nome di Nelson Lucia, sì sarebbe potuto a-

N

zale

_ i

di 66 anni,

Il lavoro dei ladri

da ai vecclti e nuovi soci di riprendere con rinnovata

Cattaneo,

nosciuto il quale, con abili raggiri, 11usq1vÎa. a carpirgli ?Fportafag}io contenente un mi-

nari dî riparazione, si riapriràil Poligonmo

E

ile Mario

Cgelséètrgìîi,,]èa, trovandosi

Il 5 settembre, ultimati 1 lavori straordi-

di-tiro della Cagnola.

Gli ingenui

i

La riapertura - del Poligono

one dei nomi degli offerenti, elibersaglieri partenti i] nost ro dii mMinando anche l’indicazione delle località be' certamente goduto una più sottile emorettore, Be: nito Muss a Ccui le offerte sono pervenute e perven olini, _ Lungo il percorso la f olla sono. L'elenco è fatto in tal modo unica-- sione, facendosi rapire da un auteritico do}::_ plau dì ai baldi mente per l aa 4 ‘fi soldati, il eui Spir derlo di pubblica ragione e Rodrigo. Îto era’elevatissimo. Essi vérrà pubbliren cato in gruppi di 100 nomi. 11 manifestayan lu) Niente, intanto, di preparuto., Invece del-. con grida e canti la loro numero progressivo corrisponde alla. rice- la Vella stiada Bianca Maria che — se ??l_-i gioia di Servire la Pat ria in questa guerra vuta staccatà dai bollettarvi numerizzati. Si-

Era'tra

PPv

PST

i

Tue.

r l'aTa cquisto di lana e indument comunicato:

er in iziativa

| l, Parecchi

!

degli operai della ditta Fran-

dei quali disspensati temporaleéamente dal I izi o militare l perchè ad‘ detti alle fornitserv nre ] p £1 l’esercito, fu prima " stabilito di las ‘ ver l'acquisto dati. In seguito partì e indumenti per i solla proposta di re, tuiti gli opeerai rai, un'ora ì settim anal lasciae, e gli operai (esc] usi Î disp ensati temporaneame nclie ma nienneroO e la quota precedenteMmente fissat a) ader irono nella quasi totalità . " Agli oper ai sì Sono, orà, uniti itì gli impiedali, che, quotatisi per

ùuna p ercentuale mensile sugli stipendi, la ti]l asciano, a par{ipe dal

un

pacco

indumenti;

signor

Barzaghi

ire

collì pelliecia, sel giacche, un pancinito; sisnora Morsaggo due pacchi giornali; si-

snora

fughi;

I. Agrato

signora

(da S.

T.

Margherita

Bertolini

Ljigure;

Vaccaro

eri» atl, e Una parte i seldati mutila.

diminuzione

medià

siornaliera

di

quindi nna

passegge-

ri di N. 48.218. Quanto alla suddivisione fra i diversi l0 ni della settimana si ebbero in inedia: lune-

diì N. 424.613; martedì 290.639; mercoledì 990.212; giovedì 400.250; venerdì I9.772: sabato 439.007; domenica 458.658. Fa IE

+a-

Le forniture m-iÌitari

resi, m. 6 flanella colorata, m, 8 mellettenne; signor Segrè

50 s/ornali, 44 volumi romanzi, un paio calze, una coperta lana; signor Lo-

digiani ved, Maiocchi un pacco indume nti; signora

Greppetto indumenti; signor N. N. due maglioni lana, una sciarpa lana.

Là COMMEMOrazioNe digi caduti in [LerTa al Consiglio Comunale di Greco Milanese Teri sera jl Consiglio Comunale

Milanese

tenne

una

seduta

solenne

di Greco

_ nella

quale il sindaco Valdameri e l’assessor e Lucatelli commemorarono oltre il Consigliere comunale Cossa Achille, anche gli altri cittadin i

caduti sul campo di battaglia. Su proposta del Consigliere comu nale

Se.

moriale

che verrà

trasmesso

Giani e agli altri membri

all’assessore

‘dell’Ufficio IIL

Federazione Piccole Industrie . per forniture militari

1l Consiglio della Federazione Piccole Industrie per Forniture ‘Militari si è Ttadunato per la prima volta nella Sede legale in via Andegari 4 a Milano. e Iì Consiglio ha 1itenuto oppo rtuno di izsti. luire in opgni città ove la Federazi one svol.ge il suo lavoro una Sezione zione stessa, nominandovi n della FederaProprio ideleagto alla vigilanz a

gene

rale. SÌì sono quindi crent ln Sezione di Lodi < presso l’Ufficio del e,Lay oro-- vja, Cavonr N. 15 kis; ]a Sezi

one di l'Ufficio del Lavoro — via Crema — presso Alemanio Fino N. 23; quello di Lecco — Via Cairoli N. 5; quello di

Brescia — presso Ja leza Catiaro — Palazzo S, Po0 Carsi speciali alla scuola C. Correnti licazoniPreedelso Lavo n la sede di Milano e ‘Pres so le Sp.

A1 primi di settembre gli inse gnanti Scuola ‘Tecnica « C. Correnti n iniz della ieranno ln corso di lezioni e pratiche per ali alunni che sì iscriver esercitazioni anno in U esti giorni presso

1a Segreteria

della

sceuola. (Questo carso di Jezioni ha lo scopo di rac. cogliere gli studenti che intenrlono di approfittare in questi ecce vantaggi dell'istruzione,zionali «‘Momenti, dej

i

ii

devono essere dirette

le adesioni e sot. loî:riziionì.l n e piccole industrie, laboratori, artiei: possono

adenive

alla

Federazi

piendo e firmando un apnosito one PS modulo $en. zu altra formalità. - Per divenire soci efettivi zione occorre rivolgere la domdella Federa. siglin sottoscrivende alm no anda al 'ConNO eno _ Una e quota .

Ta,

vegliava

di

e

stava

loro guardia.

in

sventu-

era questo il sorvegtianie dello stabile,.kEd Carlo Canneda, che si attirò subito addo &so il furare dei (adri scoperti mentr e compivano l’impresa. : Îl

Canneda

lenne

{esta

con

e ner

gia ai L''e malviventi, sparando anche a ni colpi di rivoltella,ai quali risposero i Icu ladri scaricando le loro rivoltelle m a sen colpire alcuno. Ben presto tutto il vicvinza alo fu posto a rumor

spaventati

caMmicie per ragazzi (profughi); simora 24MamUn memoriale degli industriali bretti tre cuscini, un tappeto, un involto inPresieduta dal Consigliere di dumenti; signor Triulzio 10 camicie turno l'ag. Edgardo Merli, ebbe ]luogo un’assem la solo fattura; signor A. Querici una flanelblea di manindu stri ali in biancheria. Il presidente fece tellina, una giacca, un gilet, un paio pantaampi a relazion loni, una pezza lana: signora Dossi in merito alla questione due pel- delle forniture e milit li conislio, due passamontagna:; ari, ricordando un paio | esperita sin dal suo inizio dall’Ass l'’azione calze, 10 pettorine, due paletot; ociazione N. N. da contro gli speculat Castelfranco Emilia, un pacco ori, i abiti usati; 1 Fu, quin di, ‘discusso signor. L. Caroncini riviste; signora L. Bal ed a pprovato un me-

veso si deliberò di collocare una lapid 31 corrente, per int ta la e sul dur Pala ata zzo Municipale con l’elenco dei morti “delePT in agunerra, ditia Franzi ’ àd Sua vol qmente 1a stessa somma cheta, offre Mmensilris & sottoscrizione fra imp ulterà dalia iegati a iotale verr | à divi i so i n tre parti: e una BE DI SCquista di lana e indumenti (che pPrantno c aonfezionati dal per sonale femmi. deila Ditta, nelle ore proprie) una parte verrà versata alla per | solsottos

Nel mese di luglio del 1914 ]a media sior-

lialiera fu di N. 456.980, si ebbe

aiuto

del

e, Gli inquilini sì affacciaro no alle finestre ed alcuni scesero in

guardiano.

vennero posti sco aventato.

in

fuga

Così

ed

i tre

individui

il lentalivo

ladre.

Il fallimento del Galziticio Italiano Due degli arrentati i1 Hibartà provvisoria

E' stato tradotto & Milano, da Busto Arsizio, e interrogato dal giudi ce istruttore il direttore generale del fallito liano, Giulio De Paoli.

Calzificio Ita? EÎ,VIi ha spiegato che il giro di cambiali da lui immaginalo non avrebbe TO arrecato alcun danno se gli avveniment i non fossero precipitati determinando il falli mento della Società, poichè, egli dice, le cambiali erano di favore, ma

non false. La Camera di Consiglio ha accolta la domanda di libertà provvisoria senza cauzio. ne del comm. Cuzzeri e del cav. Per gli altri sì altende ancora Pors. il giudizia della Camera di Consiglio; ma pare altresì assicuralo che al De Paoli, 1 Visoria, non verrà Concessa a libertà provil versamento della cauzione, nemmeno con

=

]

|-

— Vecchio colpito da anoplessia deri mattina veniva

verato alla Guardia Medica di via Paolo rico Frisi certo Gennara Marelli, di 79 anni, abit ante in via Eusiacchi, 48, Il

povero Yvecchio da un attacco di apopless era siato volpito era talmente grave che i ia ed il suo stato prudente fenerlo in ossa sanitari ritennero ione nell'infer. meria della Guardia Medirvaz ca.

|

Il tentato suicidio di una {@legPafisia

Causa i so sera tentava #i Pierina tante in Di

avvelenarsi da

l’altra la telefonista

S{radella.

abi-

#a 10. Ess E a ven ? ne Maggioreé, eve le energiche cure Ì.?DEdh.ìtu

rinscirono a tra

S

0 SCIROPPO” CASTAL ‘E L ‘SALUTE DE I BA

F UTILE! ilsnigle iprò

—


l g a i t a a t S i n a m r e G ‘ a l l e d i n o icurazi j D'ITALIA — 3 Setteribre 1915

IL POPOLO

.

i

2 -notte.

ROMA,

|

-

a

A

:

Si ha ora

Esercito annunzia che il ministro della

il testo dellu

(curenioni della Germania

degli

intel-

i principali fir-

lettuali antiannessionisti i erano: Delbruch, iHarnach e Desn arina ha pubblicato il seguente ordine del / matari giornair Leueschi ‘recano- ora altre Darg. 1 nave GaÙ rn.o‘: 1IU 18 luglio u. s. la Regia interessanti firmo. Da a. ncelliere affondav siluro un i colpita |da a ricordbto ane la lettera al ‘Ga ia. s0‘da S. E. Pasquale ' Le0- chiede di limitare gli scopi d ella guer eseguita

sfa

sà, delloa ciò che realmente serve alla dife sua alla tà, su alla , l'esistenza tedesca ingendo l’annes pyogressWu. evoluzione,

Caltolica è risultato clio tutti a Dordo

irono il loro dovere in modo degno delAlla glo-

. tradizioni della nbstra marina.

sione anche in form

ndiretta e limitando-

ono va- sì ad un accenno ai bisogni strategici ed eri taperir osa memoria dei miliche e conomici in patria e sul libero- mare, C;d azion l’espressione della nostra ammir cenno che già imclude q ualche correzione lel nostro cordoglio. Aì superstiti, al co. Per questi inte jlettuali il massimo

all'equi- confine fnandante, allo Stato Maggiore ed premio della vittor ia deve ossere la raggiunten- ta certezza C he la German ia non ha da teente jrang duro $ì iîn eche tutto aggio ci, e nelLa alto i cuorì invio calde parole di mere neppure un nron do 4i nemi dal popolo in ero data f orzu prova di ncomin ed ququro prossine migliori ven- smisurata ipa"h io.l! Eugen lio irug D L AL contramm 'Troviamo adunqu e tra i firmatari: il vecado la malgr , alista délla calnua sua la per chio economistà e notissi mo sociempe imirevole rato liC seppe Schm che cattedra Gustavo Wrande lesione riportata , l’auLisze a, list mina nesponsabililà è berista Brentano; il cri imare integro iL senso della jone centrale eurofederaz vasta una di tore ; e, lel ddvere nivolgo ‘lodi speciali. mea pur salvaguardando l unità nazionai

Firmato:

A

:

Il ministro della Mar Viale.

Leone

-A

Lo 7010 ei l torea'0 COÌ mostri ferroviri

©-

-

a Cormons

.

i

ROMA, 2, pora.

del Cormons chae dal principio tto ogge a stat è querra quella siazi one ueroplani austia#alri dell'artigiieria e degl ili per so na.e, con alo tutt , ‘ el. Ciò malgrado te, da poco man Dia one azi Ja testa.il capo s otto un is err int ha non ovi, inat ‘ dest Îl peaffrontando con tinuamente

;

nza tra Germania e Stati verle La i : cuìi fasì hanno spesso fatto sorridere

è asia tico e africano nleunao ce ntinaia di altri

onia di Trieste

Uniti, le

sta

C?'IO'I'“J'TM:

non

QUuerTÀ.

de l Lusitania

L’ u incidente»

volont

buona

tanta

presto; —

sarà

risolto

delittuoso

due av versaril — RI fin d’ora can- dibattito tragico. possono americani quindi gli troppo. vecchia è a urop ‘L'E forz loro la e tar vittoria ed esaltar credere. È ro virtù fino ai sette cieli.

USSI IN GALIZIA

delle cetroguardie russe in Bal'z 7000 soldati e 100 ufficiali pr:gionieri

Situaz oìe invariata in Curlandia

no n fondo gli antiannessionisoti non fan

] combattiment: in Galizia

BASILEA, 2, sera. Un comunicato ujficiale

;

PIETROGRADO, 2, notta, comunicato dello Staito Maggiore del

e nelle ’

ha

TC

:

ioni

lanciato

Soisson e Reims.

di

granata

qualche

La

artiglue-

nosi ra

@ 1 Gombekopf. violento al Ban-de-Sapt e o i nostri aNella notte dal 28 al tallazioni viatori

tedesche

bombard ato

hanno

di Ostenda,

le

ins

gli a ccantonamenti

zione di Thou;raut. Middelkorke e la sta no lance iato bombe aviatori nemici han nalano vittime Luneville. N on si seg ve popolazione cLULLe

ore

L/uzizx

di

OTe

di. Gli su

Vosgi Azioni di artiglieriPAa RInel sera. 2 GI,

Come fu occupata la fortezza

I grandi successiia

del 1. corrente,

guito sulle trincee la Champagne efficafronte dell’Aisne e del cissimi tirt. la hi hanno, durante Nell'Argonne l tedesc il nonte ame t etu rip giornata bomba rdato di bombe e con artt stro fronte can lancio il fra nte bri, specialme glieria dî vari cali QUTI ne tai Fon la è settore di La Houjyette terie hanno Tispostu bat tre naos Le s. Charme É nemico. ed imposto silen zio al tanza las abb gia mento Nei Vosgîi cannoneg(

possa

perchè

Arras

o

1L nemico

ia, cd 0f‘America ha recitato la commednfato in un gi vuol far crédere:di aver trio

manifestano,i

mano

la

oggi.

ad

il suo praocedere fino

ujficiale

Imporantedagliposizialoneleatconi guista

ne l settore a nord « Asioni dî qrtlgli;:ria Roye:e Quenne- )

contro

patti segn minci le sue fe‘Germania, disillusa, non rico

riportato

ri frantesi L'attività degli aviatoPAR IGI, 2, sera.

IL comunicato

di

e

Argonne

in

nulla; nella legge; non concede dal proclamare i meszi pacifici, la più grande vittoria di que- |nul lung ben è io, pegg la, E'

nili’avranno

di

nomi pao, e noi o1 persone, note, Lav dei ro Ciuffelli, mi nist al. te viaggio degli intelleti vj, ' che nel suo rec 1ettore ged Per quanto questo manifestò al ae iem ins e, tar sta quardassere C possa ’ potuto con ti ionis prenness ra tuali antia 1 valorosa ope neralo delle Forrovie, a a.e addelto alla sta- to come un buon sintom o diì resipîscenza tec ircoli meno fanatida tutto il person luto (dare palesò i‘Li- desca, almena di quei d iiber alles, Deu del ci o segua csap nte al came to ù comp'aci men nuova maniqu esta ché iamo riten o noi idu pure he con ass antiannessios fere delle tsta pacif amente al buon a- festazione soverchio entiizelo provve niste sia da accogliere sen a l' quel di P damento

-

rie giva ci duelli d'nearitiglVoiesg i

rappresaglie? il pub- roci ed inutili i del Grande. Cancelliero? zion ‘ Le assicura blico europeo, sta per ‘chiudersi, con qrande - sa; il Belgio. Tutto il mondo lo sodilisjazione del pro f. Wilson e di molta Non contano. meglio di. tutti. america parte dell’opinione pu bblica americana, | Vinto? Che cosa hanno vinto gli V’Amencu gare lusin per forse Wilson, di to Gli intimi avu ha e zion isfa ato, dichia- | pri2 Quale sodd tuti ad onta di l’amor proprio del capo dello St ione defini- per gli insulti alroci e ripe ranò che se sarà data una soluz U- tutte le minacce verbali? altto che rientrare tiva all'incidente del Lusitania, gli Slati con La Germania non fa sulla Germania, paga

il direttore del Berliner nome ‘Teodoro Wolff e Paul Rohvbach, un ore in stun che potrebbe destar a un certoche il suo Ma questa lista se no , non europerlalismo

i r e i h c c a c s i r a i l g e n a r r La gue NEI DARDANELLI

gii soltanto veramente cedurv: dente del « Lusitania,», como si : epera, ‘ne. Poi la Germania ha che ha pensato di ali ult sul»Chi dice che-se i ris Stati Uniti avranno vinto pacificamente gesto rimartan suo da qivesto ia Germania la più grande vittoria della poter altenere ella rispetterà i o, deri desi pio Uun ra no &Nco ani la uerra atuale. ati? Chi assicura che dom

di Geril conte da Monis, ex-ambasc iatore r d Max Webe l’economis mania a Roma; commercio Ber Heidelberg; l'ex-ministro de ] ore di un lepsch, che fu già propu gnat incipe Henckel con ga politica sociale; o, un vecchio Dunesmarck, magna torità ecc'eatore; una au amico dell’Imper sen; il Mas| sinstica, il soprainten dente Lahu giore von Perseval, ijinventore dei ung il redattore d ella Frankfurter Zeit

gervizio,

_

Stati Uniti

ROMA,2 motte. leur rà

d’italia )

Uniti non hanno 0IL vero è che gli Statiosalo far corrispondeero ebb avr sato, e non uenti discorsi, e che re atti virili ai imagniloq non per paura de uto l Germania ha ced si di essa quale mel'America, ma per serviro inglese.. ern Gov il sso pre e idiatric : blacco te soffocaredal LONDRA,2, sera: “ La Germania si sena,. i olo inend pot non e err ilt ngh no- navale dell’I con le o irl apr di ta 1 giornali hannoda Washington: Una ten i framwgere con le arm Gerdi e, ator S asci 'amb dall . {a scritta rimessa ainfluenze americane ing proazione, :questo della mania al eegretario di Stato Laus E' un gesto di disperver à a nulla. Gli alla nto gio eolta Germamia, clhe non dusso viva soddisfazione e non enarsile simpatie ali intendono di Germania si Impegna con essa a non affon- ‘ leati non rallenteranno 1a NoNn ma i, can eri Ma degli 'am essore clhe preterc l’in dare più senza avvert imento i piroascafi sia que lun stretta qua nto le vite e ndam affo di caso, in igarantisce ‘|ghi o ninacci. la a a pinto nulla, perchè au, . L'Americnon dei non combatitenti. forza degli Alle alla to cedu ha che ia iara man dich Ger Fra gli intilmi di Wilson ‘dì che si realizzavano i- ‘non alle sue minacce... pompose quanto vao se sìi darà una soluzione definitiva ail’ino tant note con

i st ni io ss ne an ti an 1i | _sll equ:pagg:0 della “Gar.baldi,, " L'eroico contegno

TO

telelo "° al _ «“Popolo

.le.'l'e'g'rafo eper

(Per

e

e zz———————— E

‘i ha da Vienna: dice : ieri in nostrd - «La fortezza di Luzk è da respinti fuori stati sono Tusst 1 possesso. lrinceraenti ccam para della stazione e dei

« Non

sì se

combattimenti

]a ] di r anate

a colpi

15 dice:

notte che intorno a

azioni di ar tiglieria euville e nelia r Lotta

dchratzmaennele ».

a

del set

colpìi

Un aeroplano 1 nglese

.byattato

dai

tede schi

Be'gio

nel

BASILEA, 2, S9ra. uffiU1 ? :_:mn@n.u'cato

per dite turche

Gravi |

- LONDRA, 2, sera. del f

rapporto

Un

—

che nuovî dai Dardan elli dice Hamillon PNT 28 agosto Ne} combattinenti nei giorni. settore settentrionale alla

condotto

di una posizione la va ile Bujuk-Anafarta

conguista

lattica donvinante

= noràd, nonchè ad un sen dal to upa occ o ren sibile guadagno dì fer o e nceo-zelan corpo di esercito daustra lian tati quasì e= 0 $ dese. 1 combattimenti son CcoTpo a o corp a e ent vam usi scl verso

auulo

est

e Verso

carattere

di

‘aceanimen to.

bombe

ed

una

Perdite

So= sono state inflitte aè purchi. aagli mitr tre mani mno caduti nelle nos tre cin i, jucil {a en trec tre lanciabombe, quecento

di

puantità

mu-

Trasponti tunobi aflondati nel. Dandanelt fucili.

nizioni per

2, sera.

PARIGI,

Un comunicato ufficiale d timana ÀAi pardanelli V'ultima Set

di

af0

calmissima

nell’insieme

stata meridionatle.

Nella sona settentriona ato egn hanno imp le la iruppe britannic he procurato hanno che enti ttim i ba jelic com

fronte

lora

di

il poss esso

una

collina

vivamente

farta. 1L 20 dìsputata ad oves { di Puyul: Ana oplani ha aflonafgosto uno dei nos tri aer

ancoraggio di' Acbadato un trasporto alP ono aggiungere shiliman, a questo se ne dev sottomarini brida, i nat edi altri quattro Ltorp so punto e due tannici. Due în questo S$ tes nnoni delle navi navi n

fra Gallipoli e Nag

-

to parecchie da guerra hanno co lyri tto. Stre corale nello

Îl ponte di Galata

5i he da Berlino:; ripetere i L molivo vecchi un pacifisti, ltri g fià di N ìD_ avanzsato dei mari, a 'Genoraiissimo dice: immulata sul {ronte Occdei : R. La situazione: è trunp circa la necessi tà della libera tà Germania che. re R:ga-Dwinsk 1" attività del nenost le ironte uno & Sul « za, ne piaz pawm della Ba dell di fi'al nord LONDRA, 2, sera. t s0 e 31 agosto si hisnqgni economici nuovi o che il_nedentale. A nord ovest i; non è esclrsa mico noelie g.ornave del ROMA, 2, notto. rich- sono en'ralte nello stesso temp quale è stata Ri attuto uUn Friedi abb di devono essere salvaguarddt iona ha reg nella i Atene che una innto lor da soalta ò via inifest ono ricev Correzione, la I gioimali le seguemti in ritirata, nella città, la bonne bonche — U 10 ziati mico ca esson senza è » bli e pub al zione on che sikua zi la Na dove neguadt sera, ill L'u Idea ini. formaziona da Costantinopoli annunzia sgombrata dai Tussi primadi t ro minim a, di conf ina i. dom o ament ism che cambl salion e ess datto ror st. ann ter be sud-e è nti avreb sul sud Pla mnotiizie indietreggiato verso ‘m altri termini un sottomarino alleato ni che hansu.ia aesira della Wilija abb! ' mico ha ykan cui, è Vene notarto,. a. uno degli ultimi italia ion nel nord est della Galizia, questi altri siymori, ! ra Bial A av ad tare parte del ponte di Galat sso nksucce lFra con ssa fina ‘nuato ste sfuggendo i il direttore d i quella Boohm _ Ermolli è a. a città i © l'esercibo 'del gienerale avas 1 Ser rmazione è non ritr info 2, o can to oga tlr , ona anal qua GI hi and una RI actedesc che PA abb min ai noto tolto n i* estene delie a- turter Zeitung che qiuot idianamente e — € biamo liatîr ina a su .zi che pol nemi ella kinec d tro, e nelle addie o ici, tur tor penetrat mitrag a — traditric l men giata già pubblicata tempo l te alle hanno da’ Troyes: cia fjulmini contro l nemico, svi- vione di 20 chiloetri. Tutte le forse russe il dal men Nie te il a mor Tra la Wilij e a ; ta ppe na tru an aose ngia le, mostre v alor Drude cond © ‘di avere la- dile egione fu futtava di fare pr iuppando un’offensiva, ha 4coupato Burg iche combaltevano ancora ad ovest dello guerra della < i . dopnka ‘L'infaormatore trie stino dice a. Tutte le a poco tem pa fa si dile to sda | som ques a to ta Meret segci uri del In a rgo to desu:r delle trupino dovu aulia i, o at za alle hann sen gli ‘Stry pre a per rrit all na atte liete , tti ima no lo ‘stesso accanito nio scacco, ritirarsi dietro il fiume. 1L maorvaro n al di 16 battimenti conse nov ’ sciato la città squallida NO qg, uwm' enbi citWind i di e ». dai successi lte ed guarnig-on o del seare inrio dell'TI- carattere. Uno dei ‘nostri reggimenti, ritirata del nemico si è esteso pe della ‘società italiane sono stale i acio ernati nel del neo imperialism dei Sindacati operai, i! condato dal nemico, si apri Il passaggio an- vimento di int o arm stata è le ahe o od sott Beyr i tadini o sono ninnoe internazionale endo ‘stamane alla {ronte di del generale BothQuando le armate prussiane entrarono d a fare opere di nientando un baliagl iome tedesco e fav a ieri dall'esercito + pres fiuma uNa paese o a scavare tri come zio o sta le. iand ife uficia regg un mam rumo rnileri, fra oui Varsavia, sullo Strypa. Un ta a nelle strade, li anco è che questa, come altre e rest atll (Ond’ comb ar Si li mer. zia poli lzao, La masobba Grodrn Ger difesa. Nella regiorne, ad ovest di va ven qgono dalla PARIGI, 2, sera. na di ferro., aleuni socia listi vussi nella ferroviae li fa ni del genere che ne Fi- ‘vontrattacca russo nella regfjione di Koso ' e diano 426 rolte con un certo mo respinto il 31 una cserie di energroi e ‘chiude negli hang veng to s omet Hava bene chil che sarà nzia qual nia di ie, ’Age to rono dal fondo della loro prigione igl dell ccia aveva ‘ieri rica alle loro fam Una nota uf. ficiosa tutto che la autacohi dei tedesohi. o eroic porbd un ticismo. rodura scet partire senza dar loro, nè aust o/la ata nte press loro cuor sitibonda :Mua brigata tedesca ed una brig ce che Pegoud è morto dura riparlere mo di pace. e di notte. 11 muHimanente del fronte della nostra die Croix il Petit eso pra. rapr tr.l o s0 fanc asi di cco svolto atta _ aleuna notizia;n $ Menzio issario che ha Quadrupliîce v inca, poù o ; un essenziale ment rica unga combatti slocazione sino al Pr ipet nessun omm nicipio è in ma dalle nrostre truppe ha' costretto i russi a nella regione di Belfort. ivambiamento, pra la Libertà. La « dura virago » coll'el, imre die bordo del suo bau 18 ne erio Îl « re dell'aria », sol 0, a re in rilirata, prima di avere cons ne di ’Luzk e In Galizia tragtepatte atto innalzare sul tor raegio riuNella era che a chiodo sopra ai flotto dei capelli atik av metto orientale della apparecchio, nattaccò un a. Per l a riconquii sopra un fronte 1va a turc andos Sull ra tati. ritir o die risul niamo Î! memic pan guito la e | ali peri rwppe î serrami arTUGOÌ nto grandi perat- scito a volare sopra decorito in Francia uta di Varsavia I biondi, o. nosteniore, Infliggendo fratta Strypa ed a nord di Buczaca parecchi tic © mma dra mai nto ‘sta di Leopo li e per la cad qua . fu nella tomba il sua fresco grido di letizia, 1ì duello PARIGI, 2, sera ‘dito alle truppe nemiche me Lacchi sono stati respinti e l'avversario ha dito compagno alo ssario ordinò un imbandier | sit uiv faiti ì seg cuor iti cesi dal -tedesc stafran o è ieri, o austr | prigion rig degli ai disse 11 totale contro l’asubito qravi perdite.» L'aiutante pilota aviatore Ame_Ì1M}FG con la che non eseguirono lo con viva angoscia e spar avano e loro linee 'prigionteri supera | cento ufficiaii ed | set’ ii tre giorni. Coloro con la medaglia m dall i]zatevi e camminaie. La Germania porté hi rato esc si. deco ted Il 1I ‘ to ico i. inat nem hi ore conf tedasc e viat ti quali ora dei orp terzo inc un i, ono soldat fur a temil vaz | urdine riàa. Combatte per la libertà. E° socir a letto seguente moti facevano altrettanto. aver o jiana si arruolò nalia con aloune diecine di u ficiali subalterni e dop , oud onal ti ammalato di cuore, C ostretto Peg o, nazi Di ent « Ad un certo mom o della guerli slesper ricaricare socia aviazione france o al principi izioni 6 spei articolari riconosciuti dag ostimati aî esaurito più caricatori, virò aggiosamente più i ato : Scrisse allora un giornale unzi pron cogn ha r ne ab| ssir tz, rosi Gra ' ra. Eseguì nume litari fu trascimato- a l’arma. Fu quand o tornò cor on una palla Medem, e le comni par- +aochi nelle glliornate del 30 e del agni izio comp «I cond : in paese o to nostr iat o in terra: a dizioni di bom sono LONDRA, 2 sera. contro il nemico c he questi c dato, ; i Il suo ve gioni di Radrtickow, di Zioszow, sol pugne Behm, Maisel ed altre ancora, ‘ bandonato senza Ccure, lasc , ticolarmente perico. Jose. z. ato zae OBuc di e orm uì in fronte uccisa l’intrepi do rif eseg Egli comuun fu ' ica. a, Stryp pubbl ta, ad: » e,-t ,.c sullo visi fors noî, di Reuter ra sso a now alt ste Agenzi Buka ' un' da : di sè nessuno ì a sub ito nomi e; calp mir loro 1 lilere. | dor faortemente can- vunque il nemico è 8 tato respinto ed ha su= nicato uftficioso nel quale si dichiara espli- apparecchio, ab tz luto Gra a asso abni iù ri jor g met oni con il p 5 i-14 2000 i aitr di miss quante tutte le sue o da ima dovette restare ha mai sentiti. Eppure, cltì sa dite enormi. Nel'a regione di Zho- Gitamente che la Gerrmania fece offerte di de al suol de disprezzo del linee francesi. mise dî rim gue freddo 6 con jl più gran lora la paro di gace alla Russia anche prima della caduta battendosi nell'in terno delle e con seri una to insieme cia ‘perchè la polizia non gli per nun scoltammo pro o p ha row i] nem'c verso il ‘Tutti si precipi tarono ione ripetuti attac l'’ultimo dei quali è stato di Varsavia. La Germaraa. ofifriva alla Rusqualche oratore socialista, chi sa quante volone comp orta l'assegnaz tumi dell’apparec razi cì, deco quindi fran e, i financinqu Fra o gruppo e. opete pagat no cadd influen han un è di che po ppe mezzo a& cor tru sia, il re ti nost e. nto tor ‘ Lo spionaggio palm dalle respi con con nti ra tira i mnostri spiriti e î nostri pcngicfil sincol Le delazio- della croce di guer stati contras= ziario, tutto il territorio conquistato, la Ga- ceva impigliato nei pilota prodig-0s0, del rato una controffonaiva, Sornroimae venti corone per ogn i delaziono. la che Cert o è che cssì, questi martiri sco° ione nto condiz he a i lizia anc _ ed | ‘Dardanelti innumerevoli. estremo accan stato vincitore, trarone. e un Imbnt da ti © segna -pcf que ra w= itsono allo dell'Eg ano che, sino ai false certo nosciuti, languivano nel carcere nella regione di Buk Russia l'aiutassa ad impadronirsi \combattimerti in faccia a 1 nemico, cui tati ed'’abbandonati to s mor arre è Turchi. ai sono che e f irlo' ì il restitu noî»:. sati per tutti con pereo accu ‘{o mo (Glì deale che anima ntesa firmat ‘ sua, vittoria, cz dove respingem liberarli quando sia tra la Grecia e l’I ha fatto pagare © . - La ‘Russia riflutò energicamente. nelle carceri allontanarsi sbandanbaionetta numierosi attacchi . to la An! la Germania santa e liberatrice. sera vis 2, con fu NE, lik ATE Avia = delazione. I iegna an nemico, incapace di ‘sostene abb il ri e eetto com cuni te n provata la fa 1sità della Ma aggi, le salde armate prussiane soff0” deeme o ant , ha indo pes É stati ò fimmato l’accord ro ali — servi oorpo prol ungata go ale). a può o luo corp che no cosa lotta ran la ogni re fe, e la Gremi, le stof cano sotto al loro ferro liberatore la GU tra la Quadruplio e Intesanavigazione dietregg'ato re Ile sue linee abbandonando profugo trie. Il tore a. avia strat de sora. aeque ?, gran RA, vien LOND della to Hindenburg legifera in esperanto| l'eserci landia. il commercio ‘ 56.000 corone 4i di preve- priglionteri ). 1Il o: ograd Pietr da ha russo è in carcere, ma tut r Grecia assumo l’obbl igontrabbando Reuwte stino aveva in deposito per sotialista nzia L'Age Nessun stadi delone . glio izi lativ Consi pos legis nel com to isure forma una nire von m blacco del Centro metallo bia nco: fi ì socialisti russi alzano onestamente 1a comprende: al Conhi- di guerra, l'In tesa non porr à alcun ostacolo macc Duma e alla dell ed ti era inet l'Imp oni cusc i iz' por mun di gno che ser ve sul liberatore e dicono: «'La Cur[aîì# _ di tabacchi e uva e l’esiglio dell'Impero tutti i partiti tramn rono ì me alla libora esvor tazione tità finora esporkra e dî Rig® ues seq rali gene . i sera i 'n partit ?, azz i dia è o6cupala: dinanzi a lle port ne. T mag PARIGI, nei limiti de lla quan Destra; e nella Duma tutti a secca strem » sera. er\ 2, dena il rizz DO, nà auto e , GRA PIETRO partito del nè la ricevuta terdam): puona il cannone, e forse fra poche setti‘talli senza dd tata mci divars {ranne il socialista, i membri del da Francoforte! Y ja Ams unzia che hilterra e riba ri fu ’Ing © rvato dall -Si rica zia conse a i Gali fabb ed Greci la in a sotto & sa o Destr russ nella chiu ann ‘ultimo succe sso rtazione tuns» lavoro, l'Estrema mune le provincie baltiche saranno ro. Un suo 2 ico ebbe La «Frankfurter Zei le qmerci esclusivamendel generale Pilan- na-:g…ionali&ti. I capi partito tengono confedecretato tutte to rimdi di ha a queso pra l’eserci troppo colonie mes ico Pur le per gar il -un e tedesco. tro ebb ro dominio militare Governo aust amro-tedelocale della Grecia. fu internato. Egii garici i quali quotidiane per elaborare il progretto ilche tutti i sudditi au comprendente cinque C orpi aust se. & renze zer. Hinden rima di ma iograzia no, oliz la l'ab giug per » di tto e e effe mes per patriare nel ‘ano alla produzion o sta « liberazione o sulla fondazione di un gabin ore 5 gli fu Questo acco i che sì recano tare del- ‘ma basat che sarà prima nei paesi neut. burg prestano fede anche quei sociulisti che degli alleati son , programma onnello Sciumski. critico a mili zione ne delle visito ai vapor | grec riaste. Il giorno 7 ngosto alle 'col coali 1L di oni izi mun di un oltre a alut desiidi i part ato di amnn risult ne ad ti il v ordi l' ven Sae a. a ellenico con ieci da, un porto sperano libertà e democrazia dalle arnmi. Bî ato un decreto la Gazzetta della Bors presentato al Governo. passibili all a capitale. pen e opera nti contro î derato non sarà aottenuto si pregherà l’Imich a meze a vem ell 1 e sett e forz i ed anche d le dell o one tren at mili il sogna perciò dichiarare: la popolazione lettalia con dei cor- lavori forz insk; 300 niiore atore di ricevere una delegazione i in direzione di Bie lostok-P di libes tr' russ uat t'q ven per: di e in zion mila dila cipi 700 e una tone in Curlandia non vuol saperne i delle « Zemstow » dei muhni operano contro Riga; lativ chiì legis tedes pi la OT® ina tedesche, senz

..;L’a

che

austr’:aca

ftty galtare da ua softomarino all:ata?

Spia francese tfucilata

Come fu colpito Pégoud

I LIBERATORI

Un nilota aviatore italiano

Le larghe offerte di pace alla Russia

della Gormania

_ sì medici mi

L'accordo commerciale

Verso n g binetto di coal'zione in Rustia

TUSSO del genera'e Pflinzer

succes SO

Il

sull’esercito

presentars: ‘ ma gli fu intimat o di Leibnitz, sso pre , nae Wag dugio a

dove gli

via per Buchs, sl _ consegnarono un foglio di missariato di com il aa :confine Sv al, Imst ad si mar fer a gò l;];nlj'5bruèk lo o bbli

Vi rimase J'albergo della Posta. partire. dî ero mis per i nî pol g li

Gonsulta Sare

A

dieci gior-

_

‘ iunta

sulta Cisia ssicurà. cheta ladelCon la. Serbia alle prodi rispos

ande

uadruplice Intesa.

ate è

i

pur

riserbo,

la concor ddisfacente.

— L'attor ‘atcord ‘orco-bulgaro

A 1&51: afferma a

osta sìi mantiene ettendo clié la

Grecia

.

ROMA,

2 notte.

rmano

che nessun

e la

poncentrazione di ontisce' anchelala Serb ia e _.sib_ nbro

dei

cata

giunta

giornali,

sufficienteme tegggiare il c onsumo

legazione

di

Bul-

contrariamente all'inda Bucarest è pubblil'arltiglierux

delle munizioni da ila ‘querra attuale.

reso

sul p ezzo dal gr2n: L'enorme ribasso hi‘ terra . _

ijin Ing

LONDRA, 2, sera. i si sono veriffcati r ibass Nuovi ed enormi o su tutti 1 mer gran del zo prez sul lo di Salicui testa si tr ova quel i

he trunne fedesche sono giunie

a forti dinanzi alla linea esterndei _i

aI

di

ù

Sì ha

da

Gruppo

deg!

ciale

dice:

-

L

Grodno

Berlino;

BASILEA; 2, sera.

n

e

senò

ti del maresciaHlo von

delsk

ad

Grupro

nento

es

continua

neile fabbri

|

ko e la foresta di Bia-

Principa' Leo-

comimerciali

politiche,

ò delle associazioni ed -industriali.

Movimento negli alti gradi russo

dell’ esercito

|° {Ufficiale).

uffi- mauchkovitch,

comunicato

sE del Nicmen i comHindenburg. il loro corso. Sulla o uan tin con ti imen batt dno le nostre trupGro di ale d tronte occi {e dinnanzi alla linea esterna g

diminuz ijone di 45 scellini ;1 nemico g'ato fIM2:0 sbury con unaecomparat ivamente al prezzo dî L

Bpulgaria rdo è stato firmato fra la

h

in

e che

carest

ha da Bucare

ormazione

de lla

zione aggiunqge che la Bul Turcedere parte dell e site muUuNi. sioni allamentre pp Kru i non can ha essa hè chia perc a fabbril’artiglieria bulgara prov iene dall ca Creusot.

ha nicevuto

iste delle potglà

comunicald dichiara che

Un aria

necessario

Ja risposta d.Ha S Tbia ROalliMA, U 2 !

oni ba Bulgaria è or guuistPARa IGI#i ,mun2, tzi notte.

orano per ' alleati G aughiaci Ce lav che

PIETROGRADO,

11 Generale

—

capo

Nicola,

stato

di

occupato

2, sera.

di fanteria

Ya-

aggiunto

mi-

è nominato

maggiore:

del

Granduca 1L Generale di lilare del Vicerè del Caucaso. Cavo di stanato nomi è ijeff janteria Alezce a. Nicol duca to maggiore del Gran fi

‘

A

Il pusso nroibito nel'e scunte di Lode aa

ZURIGO,

i

2 notte.

tutta La « Vossische Zeitung » reca è cheintrinodotto di

Lodz

si

le scuole ebraiche ., A del {] ‘tedesco come.lingua di insegnamentoodatto superiore intr è sì cco pala col eme insi zany avia Prus ua iedesca tato nassato. Aì nord di delle pa- Vars anche sui tram l’uso della ling . è stato resp nta al di là

c1**g 1i eserciti del Baviera. — Dì corso

anzichè la russà _

a

Ezz—————

dai

fr

PARIGI, 2, sera. Mini stero della MaUn comunicalo del ) ’ rina annunzia: {ra Latakia e ‘TriL'isola Ruar, situata da un distaccapoli di Sirla, fu bloccato il litoniento firamcese,. francese ÎU rale della Sir alle ore 9. ina matt ieri la . -iso sull issata alla’ popolaNon vi fu resistenza da par ai nostri lienze g. 4Cco me otti zione che fece

Ore ccupaz Il pantaggio de {l'o ROMA, 2, fera.

di dice che l’isolotto 11 Giornale d'Ita lia ccupato dai francesi,

o Tortosa

cinquanta

a legge e: sequestri in bermanta

chi-

tica Iradus Vvi è urna pop olazione non le dà il name L’occupazione ai 2500 abitanti. supeniare ha Der sco e ces f Tan . na ri ma della di rifornimento esbillrei a RiC colaalepase la di Cipro mol'iso delF u att lla cenda que coa che la, Madiì bloc ea lin la {o distante dal o Tuns -la7 costa. ne ie nt se ma

‘rina

framce

er mezsa

delle armi

ma ! la Curlandia è detasala e spopolata, i re volare a seguitano tedeschi <ocialisti

diti di querra e dichiarano difesa della patria ». Oneste

di farlo

per

1

parole.

c ferme

pacsO afa il giornale sovialista del nostro

quello che gongolava con tanta gaia jeroci” russb per la «liberazione » dei prigionieri

Non dice una sola parola su queste mirab dei

dichiarazioni

socialisti

lettoni,

Tl gior-

nale del « Ben vengano» tranghiotte amarO, nasconde norevole

Tace,..

i

solto il berretto da viaggio dell’0l'elmelto a chiodo,e Morgari

in asperanto.

L’homme.

sulla

—

maresclallo von degli è tò sia il mas ime nto continua. un anno Î% Quantunque ques settimana sul - Gruppo gui nse L'i — resistenza è stagior ribasso ver ificatosi nella cui i prezzi so- Mackensan. il nomieo hà opposto in ‘ ZURIGO, 2 notte. morcati, v Ne sa no molti il mercato di Wit- Dove i sì to_respinto. Bofhmer si . conte nsabund votò un nle nn anche più L'Ha puher : Si ha da Berlino di 43, quello di Spalrela rado na mala seg la rigida applio, salt e ng d'as dent chi o di 42 sce llini. Îl grano invia- sono impadronite del nenmico, delle colline ordine del giorno chie combattere l’oprera por i nita estr racca sequ Gove del enza del sist o one il controll ‘Sirypa presso “ cazi deplorante che si affidi to dalle Indie s0 tio 5324.000 tonnellate. I1 della riva orien ow. Permati inomentanee- degli speculatori e no ascende intanto àè i alle autorità goverZbor estr di: segu un’'esiensioavbbiamo l'incarico dei li ; ci, nemi i . ne sembra avorî evole ad acch -aì coniuiniai ratt chè cont a i) -| native di polizia anzi erficie coltiva tà a grano per uiumo d& prodgredìre. tin rA con e inti resp | ..._

to dgg%z_:[_nt_ì_ìe

Ua isolotto sulla costaancesinsiiaca

i re

PROLETARI, : iL | «PO DIFFONDETE E LEGGCETE :

Q'ITALIA», - E' IL VOSTRO É

DEFENDENTE

DE

via

Tre

ANUCI:

Gerente

" CIORNALE _ —

V. A. COI STAB. D'ARTI GRAFICHE-GAY 23 _ Milogid Alberghi,

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ljél IÌÈÎ’,:,-È;…%M::] uîil:c(izll|::jtxltm(‘èî a\?[lìl [‘1il|tlut mc da'colpi$' di } veniva molestata glik;-?coî;nì?.ìcl CI le Ehe partivano dal Monte Marmolada.:

cirea

i sà 1|-…1 già pubblicate

comuni

ngi

assicurare

1. Ad

_

narte, . dî

’alir.

AOOCT

EEZ

aa

i

BELLUNO, 1 9°“°"‘!"°' ; ) ‘Tribuna» ha da Atene’cl;e STLT ;“le"'igd:’lîr'i"‘ ] le informazio- | o ieri sentito da presso il forte ansimare princinalmente ? | jcnîlua “ ormai in modo lacerto natura ed il con-| della guerra e ho vissuto delle, ore inte1se

tendono

Isso

è

notte.

3,

ROMA,

Wi

e = = speciale al fronte) (Dal nostro inviato

Situazione migliorata

<op c'era ‘dubbio: un piccolo reparto: au-; r'sposta serba aila Quadrubo -| d'emozioni che non avevo fiun qui mai pro-| èt!'ià.ì‘.‘»0 Sp€l-“.f-'-- Bisoalle nostre ancora era opolo d Italia,,) vate) ci avvicini srecia. || vate. aili| la Grecia. le malattie, contro profilassi : accordo completo con ' i ientale e damdo. ailir + i damndo © d A E i 10 iE H ” R orì confine IA al :lîìll{? avviciniamo ci rr.11î}l\;d(iîèlìlsc Più dello co-|. alenn l'ampiezza i @ i iù s'avverto l'infensità C e hi “p in Dproposito al Malgrado iman al i …'E,W… eno iN l Ministro/idell'Int ali L getler “ i i cuanto |damente di notte. 3, ROMA, al s comandoM un' telegramma o-|no, e di av quanto i competenti prevedo- | di provvedere anche in modo coaiti vdl municato ufficiale pare abbia destato a S0rone | _. jpa, sette nipini partirono E ; facendo per ributtare ! l'Italia sta GSSA

c Commentato

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RAZIONE DIREZIONE ed AMMINIST0obio. SE Paolo dae Ce

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Con _ recente decreio nropoasta del Presi

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QUI_OTÌ'DIAV;:;'SOGIALISTA

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Chi ha del ferro, ha del pane.

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dî assistenza, mediîco chinurgica e quelllienuto

della che rîrde a.u.;=t!‘-l=:-u‘?‘lf—bL '1\‘1.dlfìr4gìîlèì'od:îlillg… d'un sottotenente.' I nostri-li segun:o{…gù f;$1all’esercizio 2. Ad autorizzare » 6 di avvolgere l’esercito russo in rifla del corrispondente del Giornale dDIanticipate izie nttraver: Wa L ES italiani di A LA n,d:ni,mdle 1@ sforzo 50‘:…:._.;f…,,… 1;fuc';o'“ag‘eilc {-la?tllfìîg’]i()l'.‘e È o “‘Îilt‘lafn;g-lì.l "at: per metterlo }u‘à@IE (11AI .c}n.tmlt;nl Lîì?[81]î:lll!î. a fuori di combatfimento talic da., Pietrogrado - i lz:a nel quale si invoca 1at.a, “| 'cannocchiali fin ‘che poteronore poi ILperz; i e capo” al l si procede (daOvest AB0 a a t i A IJ SIO di diplomi estari. sii, mumniti : i che . oppure per. otto, riD h SÌ ÎìÎat:tero di vista. Gli otto uominii aO attività nel Belgio: e nei oC& sìl: fo, sonante wosira guenra maggiore e attività e nE‘ÉÈ.-Î]GI[d“g eNe o a d A rendere più spedite ed agili, s | negli anibicnti ì Doltici . oppure che giungendo o Moscadell’ottobre; Dar-|amprima v ' HG: | mella sizi one E lici ed è tutta percossa di fremiti: l'arco SL ciorni consecutivi s'arrampicarono, perlu=! e anc ed anche f dell'opposizi Rainverno cre- | danno Pietroer a Picirogrado l'occupazione di si..\ì…l…gc_nh dei è privati, ‘ 'in Î per costringere i tedeschi pale:i pal= PEl_k AA i scabra o |-g IE che me a@ lai freccia ( to SEA M E .P‘palmo aaz ieci = <};gg…d

qual qualche

di Oressione

' > Ruire è :

a dimi-

EOE divisioni

di À

in — ministeriaie : impersonaniesi : Amaecioranza Mage I ” RA1 occorenti A ‘n1{ , pe J I(‘h:?null'lcff. LE I lavor nOdei bhasé a queste in Ssecuzione. Affermare, e l'esecugzi s | eFE ' ili | GWCI]}I) r 5 dano aa US l£0 : $adi poter : costrinsere ica ed in parENA E ìf ii lla pubblica salute. ’B. a.fare la pace separata in maniera da

la

podere&amente ‘ibilante Cb |',.

tonde S |

S

1|1:)rgîug,na.-(,

l_.4

surando

sua

la

attinge

e sì

rapida

via

scocca

-pre-;

nei

furiadi cordate

cacciandosi

mo,

Njenteti camosci.;sconrironoi come neve, Digizi, j o e eFin qui, ‘più che allai guerra, abbiamo e a e risultiSI 088 sulla Nerpica o [îl… inerpicandosi A sliitbzion eberla, profetti, pel ov\]e ne sormificalar date ai Tacoltà + A ampie : tutte ‘ le lo- | bisogno, bulgara ri quella moado siuazione , Cssd’ILalia af poterî nella primavera avera rivolgere EÎl corrisspondente del Giornale avevandi ferrati. tuttavia ec-| , ssistitào allo, preparazione della’ guerra. | i] Piie: degli scarponi miglioratao sarebbe phiaramente 1-…:("0'T;…… e la t‘11f1‘1ad'pll'lr»f della Bulgaria con-| {rincee scavate profonde mnella roccia, n:21 'Ìlîlpîfiàll'ò ‘l]oFo sesne. Segnirono ile: piste: L'atteggiament l]nfct .-ìvcz'-si\'no ro lorze superstiti contro il fronte occiden- |- l'isolamento al- | tale. 1îlìùl f'lèìf;lîgìlqt[‘:(|!ìi EZAN RE sebbenen i russi erma l.mc osiì eom{_..m ritirandosi Bo che eroiti 5v SS0 . SVA=! T esse u Aratto n A PSSS

infligger tantoaglida e°'-€l'(‘i[:î‘-t;_::] - sallrente, i perdite gravissime . da n

NCOF, E i?£Or.:.

e a ritardarne o-tedeschi Van i l'aemvil'a “ ti,i°eleonenonost e ant avv degii i dell N etn vvi ersicm i ars j

d

Sì…a?-ì'-':_

campagna. PA N

Lìls…a, la, : |

nos Questa -'3'5t.3,. L’:31:Jeîî;ljl;l…a

I

deve:

non

diment icare per un iore

a

che

teare / unaltro elemento di' giucimenticare O bi s geraniio è

preparata,

giungero

;Ì.Llsf:?t’e

'

:

c_nelle ialo. rial e. L arre S È- a fl :

riuscirtanno

a

SAS

1';«.,._,-{

e

economia

di

BL

felefono

:

posizion:

ÎL vasto

ritenute

e compies-

I‘Ne-i

dué

AOA

indiffe- | so servizio logistico clhie g{[!'L{flh:‘îlîfi_‘]l*l "-“|É'PÎ I e 1i AS s soCCcOlic le dabbondIla.t.nìî'° So- | calLFPl Govern |rente sull’atteggiamento delvuol da I e f(i:11'…1'(‘ izioni anti mun o di CSLO Prîtllggì:ttél‘llglî!} ?111]23 trarre esso fja e sul giuoco che o::o

d’Italia) ALI

ROMA,i

.

paituglia si; divise; :

dquattroIBIsirarono,. C

ivolsero

altri

gll

e

Ì

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La

Hi«?f‘- a "destrà,

est lmke'll;\l'[}î:"!

oreeGd

sel

s avramp | pli o par i suoi {'0!3acc 1"1-iordosebèbencon ne sosia in statuft e clu la i sos pesa la tifir- | inaori ‘ l’' ccessibili @ ien poite tuttao d a 1ilu..- 1fin.;as recare una luc non

Ìl8l…

Popolo

A' un

ore.

a: sinistra.

A

si

fer-!

:;Eî;:fiîl AOE aa eran} notte tarda si «rincontrarono. Le piste rtita CASAN ! notizia’ diramata all’ultimo momento e chela | tutt I nemici di cui avevamno anvve dil l’,'* egu i) î"L.‘ nte din la fg_‘ . con le ami asp e sup e eri te tut |ni, le era dif te tà ficoltà; artigii ndo l presenza erano sfumati. di ma spettano le offerte dellu Quadruplice : g

austriaco

al

re vigili all'attesa, soldati‘aranti del-ia| gall'artod militare: "ac: i

ettava ciate n o noLOT e sl.O a- | AC Propr

turco-bulgaro

di contal,l'@ecordo

£

suddito

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:

T30‘l-lf‘f-‘-…?@l" nelfan;rîoîsi(r-lt‘ìlld]h" A dopo un | a primavera, b i

; preparazione

i provviste :

alla conclusione durvo eredito' pavte mento per g decisi in: cui si asp GS

È …ll.

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sedute.

di' ai duc

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cementoe |.per costruite ‘riccio, 'rff—r:c dalla in natora iaccì .’}‘;l,‘iì‘(,',.'.î;el?u f::à“îf:&;.

ogni

da

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E|I

Nnece<esari

prasenti

6. A semplificare le norme

non

Parigi

di i salda

7 Înno

na-

‘eésere

ico. enis -spre : beraziim. a HÉ;'rÎ(: 0 CON 1-idmuml‘”i"“ tlliîlîw….3…g nn ‘É;È“[,'Ìn&îlll?lî-:( lel cOnSsieTi 'È'0"l'“”"-'-“t.È*' "“Ϋ""l, fl°'"‘u"’l'::“:lîhdl

che

e i e alro = el s t0 di aT M n delle | legalità non i bisoQuadruplice, : a a

per ula n

Siore

i ipotesi,

questa

EO …]e:‘ll masml Aedm ansT O.bl -t. 191 Afgenz l-o 5 gli» AO S;m o eff pie 1N ici sina-tg a e col lm

in | bene

prima

critiea,

piuttosto

di

ANIAtro-te

di mutt.erel (.['IJ'-BHD russo

lone

Fii

n

ausEEO |del

degli U N OP t‘°l | î£h. 1è‘narP si S "gìoO ne_fè 1 avvici

R

pegi

là

An cat- | dizi

a

astolil

|tna

.0

in

la marcla

SI accettando

; ‘|Jd… anche

all-

-

=

i

À

TO

ta

rO-

TN

contro

|

e

e

PA

d onpieA trattative. dvll\a, '….1…L Éi(}[f[,

3, notte.

Ufficialmente è dell’accordo:

che

“osnen- | lettere i S05p

l la

i ft‘,Ìg!l.ìl‘sn\nlls‘\li*n(alîlîlflz]:?l(’(}—::%.‘—loè

]…oni.«,

mg.

giuaî…ulìca.-'

:

aaarrco ai

e

Clanno”

aa

ciorni

…Î’.

hl cibo

poche

e ner

che

ore

non

seguirorno

per

dormire.

pigliare

un

i

s

po*

— piste riapdell’osusSultareno. La mattin I ancstri pavrvero ttavo giorno le stavolta scappano piùiL -! ciNH EE

AET — FE non= dissero' E «cguendo

e

s

pista

segno;

dopo

segno

d

ai alpino fin:u eui | pista, perventero 2 un rifugio AE N * lora ignorato. i. eras tnro EaUn “Lodiie pictole finestre a piair ferre '?Oìx% \Eîuî-a;i[iîîulv n.q_‘11!_IIÌIÎLDI: Ip1-fî|]n[ra}:f.nn Ja nostra ulterio-! EUALIC ancora £Îti=elìdf‘llut\ll gd -[e .illo: le :t('3)1-13511}1‘î;){::1r Î1l1îlflltùul; l£; sotti ry tr-ì U (llilll'lllil‘(.]}::fi ‘mìlfmî';“l" ‘r!' im »“—ula'l«“tlf" ‘interrogato della Aspio usciv di: | no risposta opalla sulla ni seguito i….i in cami considerazio ‘…—,,.…nj'g-;lz ri dal' parte_le «ii‘-i.i-nifu :tl, Da e: Ab0 n0 apert E]'Ao e ,‘1ma, della guerra offensiva | Ulla quale- veunoe consesnato” di. centinaia di :_.c-ulometn "Ldìià |} 361.tu’ nità 0 meno :sempre hbattend i sr i E g e coneo Fa i di fumo. certo compromiet- | Ha ideata d Ra Ja : j sì deve tuftaviari- | di essere un ungherose a di chiamarsi Miiserbo-greca, non poteva, : a, una prodigiosa manovra di|SUl fronte occidentale, {A i e SgALNe stic respiro il trattennero alpini. Gli . | guerreg. guerra là ancora era’ nom : Conoscere …":E° Ul’,1’3:fl dell’accordo firma: i cose'comla ’ 1e fitere e L at: di nabrato hal 5'!Èlcì}i | deji attività maggiore una utile | dubsenza l ÈdQùegt.a manovra logora piandasi agli orecchi i _cumu_milrx.. c1.:f.fnndra-\1 melicolosa” con IL è

della cura "

:.‘.Hnì:)oxl;ì&(u(o

la Bulgaria, : ricevui della passo' a Sofia

l’anstriaco arrjtà dal fatto che avendo ‘auances con s il a stazi

ché

Sì ha da Aucona' gionni! s stato giornirsono nej i piressi ; svato

|\elle forze franco-inglesi? EAO ; 2 Ma

mesi,

O russo eseguisca da .estesissi E ssumno. front

'

12g oozimeltere atto di ISCOLLEBLAO …: aiata. Teri albiamo visto anche, quella. ,.'$_,.…Î……D'“.‘.['"‘É_“.‘*'-.*',-'=”‘°,.‘ÈQ‘ ‘iÈ‘g&1f*“9*ììfi franco-inglesi (diretta non a aun risultato. ma;Îiu(nn'.-:.%'*]-'}' t:1,…:;1‘_,, russia L'esersi- | UEcI5IVO, '\35'°'1!».41141,7;.=.. o partonda da Belluno per Agordo, Conce- | reno la casetta, strisciando, =—‘_-‘.‘.-._“; ue:ncr:' FR Ga .11!.3\1'!?. 4eeorda turco-uigas = Ma il Î";‘ff‘ PJ cuUe Nia a molestare 1a COTtiTNA tegesca, î-eînv v i Av COAO lUSSO mantiene un morale elevatissimo, r;r\.f1"l-n A.aÌ rì?-\ìlì!i:î'piscgîil darao '°l""…… A | :;;';rr.r:h::'::1:?;u L t raa fl'icI.grfavxfi'lcl-] “IT PA tuttavia ‘esi- i,‘,‘-î',]..]"…;ì'ln';'i-".;;;;'{ò‘,'ff’""î" E firmato. Î Continuano I\Ì"A ailcorai insis H'-n…;?' A-#}7 !lob{]”lraggiuuto EAO ÉÌÈ’"” Illî-1…(itek{:.?l orgl_1' .r'ulitrèd mazioni É |Stancandonei i difensori e costringendoli | può crederlo, perchè l’ordine manovradî avere 0 C IL sottotenente grido: « Arre .,“ ; i ; « Nelle località — diceva una postilla del | {umi i vetri j À -Î:;ì-'(?lr-l(it:) [L(-‘…-HÎ'[EÈ!L…'È‘:},]-IÈÌ|IÌ-IÌI«1 dell'e E

i ne èÀ la dimostrazione più f.‘luer]erg rinforzi, se non per altro, per la | spio senza incontrarsi mai in pbcl*.=(jnc;J chr‘."'-lîîpîwl-];màw|lll'l ritirata AOP ai di riposare. Ciò costerebbe qual:- i | lo fermassero. Stamane ordinata fu la riti-|necessità lente. Assai meno ASA ” è : o ma eserciterebbe in Russia ) Questo racconto ha tutite.le apparenze dijformazioni

Elella

sacrificia,

É-.Ég' tedeschi dalla Marna alla linea at-|©he l’esercito dfirancese allora Ci isebbene '.‘ì OS0: ì}0}1 f,05"'ef …s gmc_lo, per mancan-

sul di 3

portanza

sull’esercito

tedesco

per

portanza H

; avrebbe ; una

più

ifoiche truppe" Tusse" avrelberò. biso- | R° 10) slanctio e la pressione. d è superfuo ormai. spiegare quale Secondo il corrispondente del Giornadi

periodo

un

di

ftalia, Ù

respiro

nei

"—’—;210116

lutm:5

" Ma codesio: auetiiaco pare che abbia Eeli

altrui.

roba

la

per

le | debolezza

qui

Ma

Dardanelli.'

im.

SS FE Ra g SFS All'Albergo della Fratta

li disarmarono.

lentamente,

Hî-Ppe

i

t1:s;\“…11{\

del-

}lnr_]:lîinl‘[i“ p”p]_'fl]i“f}]l[l,(l

[l-'1.lîfl ctalo

comando.

del

y0

É

g”fì:;'.ìti…."lrì"…"ì_î'.l_:îî"r'",]l‘in lîgìì?.îlt_‘l”]ofniî]q; fiE—‘—tu .'—".:|\l-‘\l'if"ill:ll"r.-lu:u; fi ììeràuisirì:.nfl

î u£ 7 l'au-|

ii lasciammo

rd

ALI

PO

,|….…,{.

tm({].[,}ll‘“1|È‘..(L'l.:;l;lir;.f".?[l.llìiuld-.[1;:.1;;: ll;lp,îî;rlìtf':‘g 1;,lr(;:.lll.

alla | iaci

rispondere

a

paussinamente

Tereble

I A essaFG si prepa-

aa a centrali,

PL imperi

Eagiìi ungSPbetto

giorn

cospì iMeominciadva

a

obe|

T"Îf(‘)__'“",“a'fi{;f'u nel nostro paese. ifino nollil essa riferisce, vale a dire che Ja Bulsgaria }:;ìì;?f“'?{; ln‘.l?lg'î'r"’ll.î_itt:: ff:’:f :;;?Ì:.L‘înl'ìinl‘[' Éî m2f.:,",',;' iniconasobzadart t

e riso:

energica ?

illragionaniento.

è

NeT

u

i

eSpostr

’ e

d

ccali

a

@/ fu_un rimescolio d'uomimi, stoaze « Fcrml‘ Il sottotenenteè aggiunse:

PiRremo. — sognalercon 4 s co SI fa pertanto viva raccomandazione dildi cose. subita e | tutti l Chi siì muove è morto ! ». Fu signori giornalisti di proccadere isolatament AO d . 3 a Aman e . H ) P PPT AT 1 alto In « porta: la npc;-;a… .-Esi[@fur.…. .1.l 'll';';::'l::ll:’! :[Ir|(/l|!l—ìîîl:lîllllljllllrlllì':f]lìl‘l |(| Ìpl[‘;ll(l]fl‘{(’ìl:ll‘lll;l][l

clhe dice sicune, che Raloslant

dell’Estia

cazione

e possa

notito

essere

senza

diminuendo. | fine. orientale

». O | detevi! dal Comando rilasciatoci ; FANSuFSE U

_ || salvacondotto A i. in-

ad

confermato liammo' Bev e ‘T'alaat stesso inventato, perchè si credoe che sia" morale della po- Gssere difficile elie un estraneo possa nln-op;..—.=…-u'u,n.'ultr:1 volta l'accordo non per aneo A i i | in questo momento là linea:del nostro con niato. ‘Ma: quel che è cuipioso mella” pubbliimnon PICFOÌ‘&

.

il nemico.

inseguire

di

E munizioni,

| MA influenza benefica i ’ i e gn\o.z\1pne i)nlîzxlone

ina base

q ra pubblica,

e l'Esbia

Df"“_°- carte 101’12 É…-q"‘}"{

Cl1-E.I'Q.I'ID

di un ufficiale messo scldati e un |«.'.-1‘19111.t0. :;gf_mn}«…qrpp_aggm1…: bEn J Quadumplica dichiarandosi pronta a trat-|]e cortesi indicazioni seguinmo precisione, fuciliber di fornito. non tutte esclusi- | Sono si introduceva -in una casn colowiea modo ammirevole: la: lineaa del| disposizione, nostra a | “ della Galizia meridionale; che dopo [ dUestioni, diplomatiche, macedoni compensi contro egualmente ture a spalla Egli nelli sacco del i ;cceoli, orologio d’oro. un assicurato ii asportava Da ' | ne' Z‘Ì(.(.‘…|',i'n'..n‘“"f'i…" QuardruTa. SAI verso che quella i Ù Dettralità: vamentaibalconi Laltra senmi NI averea non A ‘ : i r i d linferrogatorio. Hesi I1Orse, Tntrecciono, SH he,. : É lesi di riposo hanno potuto sconfi*.;-ge-] è ì L L Ù s aa . 'L'esempio

file.

le

lelare

truppe

delle

S'

s

cito nemico dotato di una notevo-|° LS

.

A

esercito

l’intero

capare

iP

dimostra

materiale

Doriorità.

cheul.}0tle'bbe

di

se |I‘\ussm,

russo

Istessa;

A e , SOVTrAa 1 sovrappongono alle vagioni militari e | re esancitato il'mestiere di falegnape. I) Alice

che dipendesse

darsi

affrettarne

la decisione

ì ; - siegnorina

simili all :1 i i

molto

sono

perchè

un’azio- | affermazione {a mani aadi una-

per

E

=

contvaddicono questa su:

le sute mani

dalla | vece

anche

no

che

n1IN

i ”

t

h

SI

CHE

. |

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leca

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2.,'ìcf}mfif}g].°}}l"à il‘Αfl‘i“I‘j.“,.'…ls' PÈ:?;È = ALS5 ati. SSE l ['|v,'.î-‘lî.‘.f',…';' l]i sero}fl pl_|'-:l

Fi

:

dada

|\ll(l]7]0lìl C condizioni

in1x

e{

nuocere

‘ non

li covdussero la sera sfessai

presili in mezzo,

1[!llll? ,',‘;J'Ìgq":;fî;ì?

‘hlîf‘]rll‘[‘“||'1:':lìlll"'ff\ffl‘;lîìll"lln

f‘.?"_‘

SPOT

g ll,'q-“ ALI ‘l‘[,î"‘m,' '\""ln fnl.1gìr,l\’cdell(.. u

Se un dukbio fosse sopravvissuto sulla ne-

csso guerra, nostra. dalle cessità asscluta della fugato constatacarebbo cartomente

VIaToNe 161 0n-abbiama i 1atto lavori mn?.u:j;.;îj' ne veramente risolutiva. avere un po’ di respiro. a] nostro accampamento, a EUE S i gIQLNO j ro ; 1AAC i n M ; ” S è “a s i oito giorni’di sofferenze e d'ardi Dopo | loperazioni TORINO, 3a in custodia, buona sotto trovasi Bgli | mg{.1,nde n i pronlema stretti dei Dardanelli | ? D,d S d tura -degli £eda... É fuhhìn'; ritornarono con 1 '.'-'.H……î‘-| nel subire 1U confine che noi dovemmo Giunge notizia da Racconigi che l’avia-| Pep bhe,; a brevissima scadenza, risulta‘t,ìip?‘f’fl“"'“‘r perchè investe la questione della | iesa che si scopra sul conto suo qualchi : #i BNAN aurmistio dell'improyvis ‘conseguenza come | conquistò quale il Manissero, Injtore Romolo la |cosa di più di quanto egli ha narrato. chifgià L dopo - del Mediterraneo per la donazione del Veneto Di al- | zio e nel 1866 uernra libica non de importanza e un’azione che ri- sistemazione durante l all a morte CeImai : Camalediremo AL AOA I fronte / o LAC O Contesi ialtri individui ETricercano e due da tanto +i yvisti delicatezza non — lrancia ma èi ancora di tale alla fatto . |guerra, | | pel ; ' partire a ora Se S accinge si nulliftori, finora quali dei e lui con furono | J À i SL îmter Ga Ulifro-nte_ oc‘crfk’mt,;‘ale della guer | abbastonza Custoza e Lissa! — era assurdo, | Gli ulficiali che ci accolgono ccn fraterna. liquale pilota' puidatore di idroplano. . |si è riuscito a sapere. Ssere _agcennato soltanto, iI I;lfi}1 di venti divisioni tedesche sacon lora Ù ci vogliono a colazione | cordialità, Dove l’Austria non siì conlillegico, inumano. ] {i T i À y “) g : ‘ 3 7 1 ; la, Sufficiente ner determinare una soe ficcava con delle' puntie e delle depressioni | 1 e/ casettàa di legno dove è imbandita &

É

'

t

F

di guerra

vperazioni

Ne

può i per

:

i

fronte

sul

j

a.

negare

la loro

che queste considestessa provenienza, pro-

! certa impressione, ma non bid una 01 esagerarne l’importanza, poichè

Eni della

reiti

Brciti,

Quadruplicc

“i in lg sono

che

-

e i

grado

À

y

a

-

EI

GOSI di

comuni-

—

Ulli‘".l&

[l@i

p[lp“fi

lfit“lì

l!

LOACEso T

l

sica,

UI

gentilmernt

Comi-|

Î!"1fd‘ uto luogo il secondo ìond.nun

ttLl'lllì?l-[] ”.

dell

AT coì WRgiornali

devono

nostri,-

pure | comm. ]

Scambiate idee su tale que-| : S le loro i

i

$pfl

0p0 B

|

‘fi'°ÌJ'!nion e ì

I DI li‘a pubblica,

i per AE

nt quanto SO

pro=

suscettibile di impres-

|£ Per quanto

non NAdeve Edimenticare : un À eleerrate, nositiv | giudizio P pOSitivo a di rl

della

nE

Cosìl AOESo

L'anv

e

;

tarteria

Déf_‘elll‘lf1\…y"ll'nof,?]l-ln]n B;îllonî' ?— n_?mc dell Primo complesso viIvatlo, ST la"wrani lia i 1Hustrato il

:Or voro di organizzazione da questo compiuto

. Nell’alta

da | tacco ottenuti, tantodegli “ÉL successi È….Ì…H'É£ÎÌ i ‘we mesi il numero E pio

situazione | aderenti. AA

:

.a

i

con

della À

gravi

3

s

’

Rienz

nostra

perdite-

Wi

i

| i

tentò

l’avversano

ancora

Piana,

d } Monte

posizione ‘

|

:

attorno

ì notte

3

una

ma

mani

d'anno

in

Stiamo

e|

fortifi-

atne

andavano

già per assiderarci,

quando

trilla

delle

nostre

posi-

- i] campanello

del

telefono.

' zieni

che

due

ufficiale,

Un

nelle sue

avverte

dall’alto

soldati,

usciti

'

dalle;

so-

quale bisogna,

nostro | {rincee per non sappiamo

al

i

volta

im fHoco nudrito di fucileria, per quaninalberassero la bandiera bianca:con lal Domanda l'fiui.or‘r:.—ì ercee rossa nel mezzo.

i 1 Aprir accelerato } d'ar= eratti a un fuoco clhe ona u.utu…:…‘…lîg di i aprire ì{|.l1l.l O) l'.!Ì|_l ||l.\'.l.]tl UO Sa, all’ 1è sa; î..u_ut.«_ dei - mili di « touristes », capitata è di mat- , tiglieria per proteggere V’opera comitiva a possibilei per rendere

SE E i | - Seguiamo ansiosamente il dialogo, di cuil

BA P | Confine e incomincio a discutiere. ’ dopo

aver

tema,

della

discussionesdoveva

i

s'ode per la valle

discreto puote udire,

Pat-|

viene ì cor Concessa

fragorosa

Veco

i

b

dà

che

risposte

nesso / dalle.

il

essere bs'afferva

c

Rossa

Croce

spie-t della

colazione,

faito

presio,

IL di molto interessaunte pei « tonristes » sì che | pomandante. |° L'autorizzazione inun orecchio 1jil tono dellai voce, salendo, : ’ |

-

e s

i

ri

r

eÎeì -%3îìx'ì

FacNessuno ha più fame. » che non erano altri.chel spessi e reitérati. ! “iouristes Fa i ? alls nora ’ ulfficiali dello Stafto Maggiore austria-freia

respinto)

fu

stati presi

precipi- | {ato i soccorrerli, sono

le sue orde,

Lombardo-Veneto,

tina

decli

i

F L

3 1f OSpiLeIe “Î"O;a'

MO G a ……-mb

O 1E Pcne !3:“-? L‘[‘[‘t‘r1|:î‘

«tLili accenrata h aver \'i£i%…'n

dopo

L i, borelese,

co"in

—

Ì;1;:;:g:;» %:—i' intte le nostre posizioni, {rneciavano | di salire sulla t\'lt:!1:tu'(…'t.uî-'f‘rr…lL(‘l;l'em)l.lill.lANAO occupava ) Mcnte sulle carte, con matila del colore del sim- | loita firribonda per sira AA

nemico

il

Piave)

più

le

dal- | mensa.

a lMando giù per pendii, avrebbero invaso trano l'quillamente Te nostre terre. l pue :lm… U1 .—=..nn1. ci ha (|1«111… QUASSÙ per-

;

:

sempre

e

di

valli

avendo ten< P|”]r].J s 'uiì….…; dill'.ì…muovere llu:llh…1?l“ O RO i nostri Aportatferiti, A elche riconguista | mica alla RA duto opporiuno dî mira.

i

’

6pera

eravamo

del

apsn

'

uncstra

nostre

Noi

l »

su

B

- :

}

;

-

u' "

dominava,

‘cazione e di difesa. imani

'

a

ogni

cime,

delle

stringendos:

b

: ;

inulile

nostra,

le

rendeva

comnpailimenti

L uis

/ fi‘"

terra

tutte

l'alto

;

=

SUPREMMgtclO 1 soci defunti COMANDO Ferro.' ha,Bettiricordato do, di Bugìn‘?ì‘f,î"..c' Hssî soli sono in possesso degli ele.|ciò | fista S l iT e cav. Giovanni Bat-

Cia mettono in grado dî sapere i F deve e si può fare oggi

| Il'segretario generale, # dott.. ; Mario] Beraltò

Hto di ci Paralba zona È i e 5 dell’invasion le sirade Avanza, '} tra zue, e di Monte CHar.lenis :creature chegìpon possono muoMonte di ò massiccio ASpro | assuLatini» EAe, cheP avrebbe | je due: nostrPopoli dei FSII «Unione a vasta, a Russia distano parecchie centinaia di me E : = À NE AZZ classi può andare. niuno fin d'ora ilsoccorso cui in e vorsi ““1 A e tetvare ; e | Uv i tea ; (Degano,; i rimettis Flecns che FHio di dice persino La gente dei- dintormi | la. Valleldi" Sesis (PIEIVG) e il umiversale,titolo & occorre- | di Lalina i Gens. orsssico, e i che per raggiungerli lgiri U AE Cia e À Cb aregalo iu avuto ivesse sviù, e, una comes|lost fu > Degano Val di ' quelle PiavefJ dell’alto truppe nostre il mandare di deliberato ha sinfonia.. E U agli eserciti austro-tedeschi circa | IL Comizio sua meravigliosa I nE in premio EI l’albergo, SSE s p1.u.°%:'«iamn alla mèta.. noi saliamala sempre dei 0 sugi a| | continua . austriaciali s l’avversa= .i lodfé binata scacciare. a ai ci 1:1:%l\lîìitlgîené.‘lxg?ît intese augurale Plh(‘, di « operazio suo saluto serie una UEN av di avanzatà, BBSì di Decemyirafto, sa i russi : oppongono | Piimo. AAN EA SAT ’ servigi: ‘1éziosi ai i P S è ai LIC S: _î‘;' o O ; AS :-‘iijllîi(.‘,‘:llu;l.g;.; P,;TT a se “esis } nostri , i quale % maggio 29 riam del e L mattina : la ] 1 À Èluumlo i e si 10 Tavanzata inisiatodo posirione. l |rio da 5 quella importante avv. i] al cav. i ì«î'lf.‘l, l'"!*G.“m'°“"'--?'îtg‘-' IOE: ̰ É.“È‘Î" o sei almeno aliîlnzn: î Silla, If‘ Lucio prof. sg;?;,.?.:ì:le al qa"'an{;l_i_fil_ Caivalieri, ma…, Gaetano | c%uec;:nt;;_ di resistono, più non poco \ “ussi s<e ANne, lfit““f':‘;Ì}(dl?gs&ll"‘l: (lllllld'îlltì{}ltnznlr-ltcnltnc)l =ni]l];‘îdllaiàlttlz,iîîltl(];z Èl'eaî’ fulronteÎ AA del quale | ,> forza “1“f"”"“f' erale, in wo;at” «Uni Ì:Oenlìî%alg'…' tedesco i punti più vitali | ]a vasta

%alla

five

già

seftembre

di

l’interno

Caiani

Î'…g.‘\"…giîmli'il'j

$

cav. “"!"-1’Call'--

al

ed

Nella

i

assicurard e tenacia, valse ad Cantellis. Russia ’ èè tfutti EL : votare infine per atclamazione tutto unaL palude di a fango, | a Hade’ voluto un nobile indirizzo ai Popoli Latini di cio nonostante le vive parziali Ì uon è addirittura un deserto di | POA

RP

altr

o

RA

.

:

,

;2?;2?:1 è ;:_Ìj;;he t.:,È prospeta

e

Po Senza dolorosanon

tedesca nel-

Duò esseré con-da appréensione

"

:

|H|

E

ortemente

mma a unenlmflnm nuuw] al Ponpolo ed’Italia) (Per talefono

-

La

1

del

7

J!'

tt settembre

:

erasi,

:

lì

trincerato.

sera

in vetta,

î

sulle quali

fgl.lglìe: dello Chiadenis

E

possessopdi

resistenze

vetta

di

snidato

essere

dovette

- 5_

e condotta

pI eparata

L az:ione,Iabilmd ente

ingenti

i

i

con

EEO

nuclei

con

ELT

di

snnunciato,P èLEun ufficialmente ?yl”'”'…‘”"‘““" iforia '-dell.h'Qnflfîm Ee ifidica OET non - s} Quadruplice adrupnlice, ù del FOT AA A OR

o iE l

la:àt»,_=;(:1 nuovo indice dell’orientamento della politica Pallto comando come - Uggr mSa gli { Srec avanzare nonostante le previ- | falti Di

che anche » afferma l'eInformazione falti E Ip…!V Î di 200 milioni per il prestito conseguem -| | negoziati -'-I…' SMA i conimetenti : sulle ia n a t i sts PA s Fa \}

i

anzata

iti questa stagione.

Carso,

nella O

Un

nostro

I: velivolo

E

cedono febbrilmente. Sì ritiane anzi che ver- | MIC

EA MA so la metà ri tedeschi sisi riten-| credere l che i tedesclhi ai i LNSE Ra di avanz PErada

dell’entrante

settimana

| ziati putranno essere ; conelusi. ’ {ì avanzare assai più rapi-

zona

Sul

di al u riparto t i ci nostro trincee cune

i nego-

—

lungo |

la ‘

fruttò - la nemiche.

strada

;

Busiì, 2 | B O?GI.IDHZIQH |

del fiSei

i | bombardò i

|

À

E

con

iL MmaAssiCa g

dalle :

-

due

che

esposti

-

AS

Xcn

erte|

piccoli repartì, S

t $

TO

RL i

ASater

al fucco che li colpiva in pieno.

siì scoraggiarono, ET

non

esitarono. SN

Un

lenti del cannocchiale

vST

OR ; eîfficacia SA

senza

obici-

e scoppieitàvano

profonde,

i nostri

fantaccini,

salirono ao nastre - battérie, ia {M°0

PO)

;

| : CADORNA. Firmato |

I

Tu…‘—

il

i

oT

l’al-:

di sangue;

mastica: delle

sentenda

Le

ASAO e sromipendio d a eE

Ne

)

spisudio

a

colniito,

tra

i

altei,

ai

Un

:

i

;

soldato :

ed saottovote

bestermmie

_

:

Ba,.

D Sec zlhqeî" ‘aria L LI: “Îggr;idaîìun':èrr-itl

Qualche allro ha 1è 1:ÎÉÌÎ"

ielle m mani, gri- : lnî'rîg'l'lflzrîl-fifî-'rì:rì.r delle SI R o é‘ill'ì1nnrì"ltfxìv;?'ctigè aa della feritoi,;y:gl pertuzsio Aless da — attraverso Corasgsio, al vaeazzi! asgipt: g ISAZC PSOE L__l ora

|

d'uscire

:1EîV?1 …1'“' wiunta.

…?lì$tînsuilla

fremono.

all’intorno,

’ penombra. .-,_f,'…(.\.,' i$î,?{:…i',.{,',;;;è;fì delleBo | uella

SE |

;

del re

lu; faccia rigata

ha

eli| s onSue

Da l"CÎ.……V:]' “’ìla…l'v… 'ìh.'“n di un îj"“.le da dominati lu capovoltàa: Gra la silnazione CO'.IIÎ.I'£ISÎOE«|..= @ravama,. ‘“""Tlflìm[|n.;'.{r:m'ìnlnttm-lil.t I: FN . |

accampamentl\

s'avvertono sti loro

i?g:,g’{,‘}xg}:;i°-\.;;.{;î;gflf;1*;1f;?,;…;fl;,-;gg;g-fi.—ill.; tro sî comprime il piede destro, da cui cola

fischiavano-gli

nemiche | ;

contrazi

eI

Uno

a

t f-‘l|,1l”ìll.ln?-ìtàl n rat:=îx‘:u]diî 1.ì‘Ìllnl:-lo:l:;lìt'['|\f’mlcl—.-ìlì?'}'lgiî

truppe

Ua

MOO

e

aGC

deso

cimae

18

L Aenie SO Sit Ì lToro ICT O i £ullll?)[i-..-rìlf\' S'AvVVre ULSISC :‘annocchi i ò

manovra l’abile | À

quasi

Kostanievica-Voisdica. i i

U ARneAte

:

i

i

dell’avversario,

infine,

Illlt];:llll!l'll‘li)'f

ardimento

posizioni . l’attacco delle perdute di riflettori tentavano coll’aiuto 3, mofte ia An esfian: ' i ptine, aiBcA ? g j Popolazioni : : furono completamente r.îsplnti. A aa | otorai derinarciale ROMA, 1]'îr‘-“peun ; Î1ìì‘ entente rissa, | ‘.Elllîal

E

‘

AsSsai

d

0

| ngmjn

L F|"BÉB

.

—dî 4\:lrì7uio O. a Anmzio.

! Bassani

; Cesare

1

i

in

formidabili

e

l

AI

L

na-

EsPu

e

l

;

| d ROMA, i AN L Ceìîil'liìîe 5Î:ì]'inL 'Ì“lg.l;lqt-lpi'?ibll-—]ju-ti("—‘-"ìa dpllt'lîtìslxllì.‘è IE

C]

1P

m%s

la loro assenza il signor I- Governo e col Comendo dell'eserici- Vincî*gizìt[; ì(1"1ìl.ih:utlnrlll‘?î‘ll‘!‘-"lils (Ig""' L'-:Ì“'°‘;1‘“'e l;&"l} giornalti: di Pie- | jj uotaio. \-’nî,r meno dei 50, non i IVOTITIO, :

i Bo

‘

sera. 3, ASET

=

e

j

:

|

Paoloni. Francesco — — —

E

—

}

“i

,

Vatle

al

soccorso i

sembra,

{A

i

Ì

I e : ‘ae 11]1l9ÎL1…11 niche,'mì1“' ha a italiana. ò rSA {Wr-.hlil':-dìînlrl-ìf-1îluei.n|t|'l:lîllcll:f;!i\:|allî co- / ' SIA sliì aunstriaci I nastri appena impadronitisi delle nuceveRA stretto i a <lo asiaro, Sotto, la i i : t E: “alacrone diellero ai l nosiziani” g di fortificazione; ma mentre credevano di | «shrapnels», il muro della difesa - nemics

L dell’avanzata IS PE

‘iivoni si dicdero alacromente uì lavori perenssione inesorabile desli obici e degli -

e

o

RE

L’

i


IL POPOLÒ DITA — +4 Settem

re 1915

‘i

per l Segretariato Internazionale

sbriciol

e ,L olano in alto frantumi di terriecio OE muecchi i di sassi. nto

Croce

è

Rossa

sedg

propizio.

alcang' uDvue mldÈ trin e cea uno dopo l’altr o ee s= altro

alla, grande opera di |p'iet.:'af= l - Sibi lano

atto Altorno

« loro

alle

eperaio

g:11.11È

teste

PARIGI,

P

ì

permetter

possa

la quate

autodifesa

una

domani ai 2 milioni di tesserati tedeschi }

ÉÉÎJÌ““° 1a loni ano. oBssHà'bè?gîu; EA un at

mMarcia LA mcljînt.a

A vanatori degli altri Sindacati nazionali aÈ ma intrepida. a O O le sconfessare I cuori batto tflnCfl eria nemica operaie di rganizzazioni n ME L E e sussultano. Nessuno parla più. Tutti gfl Germania e d’Austria dichiarandole dole fuori ! nechi sono mintati Vverso i salv dal movimento intermazionale. atoi . i E ropone ancora la © Come avanzano s pediti i ora. Non son più zzazione d'una chè a tinquanta motri, Londra o a Parigi Èo. conferenza da tanersi a a quaranta.... passi aAA ì ' per addivenira alla costituzione d'un nuovo - chiTicco, sona uENNA oonO Drossoano.ai Non feriti. han | SSRretariato internazionale operaio da cui £1fitté" tnè parura. Uno puc]ml i i S siano però escluse le organ'tzzîzìoni di Ger-

’

Cotone

idrofilo

a uno

dei feriti;

il 66condo libera npa.allla d sunrpa il piade dell’altro, x11 stra) e pazzuole insanguinate e e 1b fa una lesacciaù stretta con la garza. uno

ù

l'altro,

dopo

i

re

.

mania

: Y

feriti

e

e

bufl…uno

vengono

nn\n@}nmcamzionp

Jè

hl-a…

soccorritori

calati

giù

per il trasferimento

della il carta di Londra non può non _pl°u8° dei lfluofatoi'i di Uii

ave

la corruzione

non abbia

aîl‘à.$r°tî

tadesca

ancora

fetti.

dell’oro

sortito

a riposare

pi%de. Cea.

NS

a

dà

i

non un movimento tende

ieiade; euttU 0 la pianta è uno equaralo proÀ ?ed n pezzò della granata l'ha ferito e è un altro gli ha sfracellato Î ucile fra le mani. AILa baionetta è t utta con-il t.ort.a. e sdegt.aha; come se sopra vi fosse

del Reno

i suoi deleteri ef-

pa

Mentre

un treno. lo medicano,

s'avvicina

un

ngli

—

Signor

snnNa

10...-

oochi

il tenonte

tenmente

T] tenente

— Ah, AS

e

sì

sei tu? ia

chiama

lo

il

E'

roha

da

voce u

I

ferito

{ poco. a

di

com-

1:1%zmiong. iÎn°1?a?r atot?:t"ea dule reduci! 1dh1:a’.llteln.l É?b[?u Ù ricordo della Woportanomgfi{g__.;àî ] loro bravura : n_ga}l nastrina della medaglia al'valore mie

La medicazione è finita, 1 portatori solle| v8fiotelg. b… e muovono i primi passi. A

angfi:.

î

acca dal

gruppo

e, gettato

g ra é" o%l.lo del ferito, gli stampa sulle gote due acioni sonori. La barella s baciomm° e ad ogni passo ra u

Da

f,1m saluto, un

a

a

barella

è

augurio.

giunta

al

è,

al-

sentiero

e mena a zig-zag in basso e inizia. la discesa, iî soldati, fermi tutti sul ciglio della ancora e salutano, gìnuflgàflfl‘ì‘ì_. guardano e gli ufficiali, usando amorevole vioenza, non i inducono a rientrare nei baTaccamenti :

— Dentro.

qui...

figlinoli,

niovel

7

lo

sapeta

CCCCh]II,,

tato

pure

che

‘Eg è diven-

‘Rienitriamo anche noi. Pei fori dello trin-

cea vediamo nettamente le posizioni stniache. Se parlassiton ad alta vote. afferrarabberò certo le nostre naì‘nlé.° -

-

Y

4

tra si lanciano delle ingiurie.

dei

frizzi

tudine

tutta

Ma mentra

e

auessiì ;

la fucil è dell’ali

si

e-

scambiano

i nostri, obbedendo all'inquie-

nervosa

propria

della

razz

siî muovono spesso e talvolta si scrrpron:: rl altri, da quando si son fliccati nella trincea 1à in faccia, non denno più alomua co eno di vita sab'ili. —

Î ga pauwra,

par

‘na sCÒMessa.

‘caporale _

e rastano

Èe‘t.!l‘l& amenta

sti fini de cani,

padovano;

no

mi

mona

i se

non poteendd/l-o’| ia disoccupaz

I

d&ll

Caro

« Popolo »,

salute

e

sottoscritti

pieni

tta ricercan

di

SOLDATI 5:

di

olo

bene

© i -tenerò

che la bella Italia si affermi definitivamentie vittoriosa sulla sua

;

le

forni-

divevale degli antichi gnerrieri’ dei Raddi4te8g

al trionfo della ragione, del diritto, della i libertà . contro la prapotenza, ; a e della civilta |}

Un

abbraccio

ed un bacio dal

profond

0Nes

conm

nve

e dei contrabbandiert.

.

n

sofidale | ad

persone.

20

Tes*

}

tito ‘soczfal‘it‘.!a'c “ inchoscate» e rivotte

gono ancora che maggio

searDin

fae teara

tà par laro. C y'errà tempo che si pud

-

:

so questi fivsPrrti saranna i — Pro a= f1ecittazione scanmpubi gila t Per iav | ai lamytoni ai

alora

l

alto, ilolato di appone i lanell'esecuzi

guntore a 0 tilizzare voro carretti a m Ciò faoeg$1 Verre

oltre

L0

gli assassini de

rr» a y orrebbe conc_o Èaî%! che la ste&ssa dilv di re all’asta coll'iniento l| sagiietae a steson voro servendosi dell l’ attenzione ndi qui mo ia am e richi

autorità . è ) leHeligare ,

attaglia riaffermando l'autico sangue meaneri

saldi

una

piegando

- | ebb oncedere agli industria

Babbo caro, non addolorarti del tuo o una gho che muore onoratamente sul campo dPposto

augurando

quindi

cauville,

tessi

angora CI

la questira, complotaveano car jetto pre “del andi camera . ono che [@rmi ridere

gni sacra | d’o proposito “i per

era Cia stroszint,

ucOni papra»

gu

al

nento più

nemica.

eterna

Hicro C

Cra

non

Le minaccie di Pa gnacca non nvimMpT : r Una suia won può esse al? de ban di ori -3al serio. Gli aryuni

e

avidiì

romagnoli,

fede,

are il riem-

ratrici in scioperoa

degli

P Punto e basta.

i e sottomett

|i

lo meno

il

3;

i PI‘_G

Fra

krumì-raìg%à

sine,

delle

gmentire la voraci ità mai. una S erie di proget g a1}erltiîtfigzsî.tà;: ì -Î. tàto al Gòverno tali Del resto la necessità d’un convegno chéji trattieno dall'aLar ) celto dal Govertolaa al sig. Leglen ed ai tedeschi di Berij lauti guadagni detie SGII.‘L

f.['011136

yolontari

l'intermento. n quando L'Avanti!

1. 0 n e

*

ap-

otendo

e con f min come e «quando a me, avrebbero rifiutato un posto,| il do. cembre; quan4 nemmeno un di rattore,

della

non interverranno

’ | ‘

NO

redente Cortima

qualsiasi

S.

i0

sfidando

loro »,

di

sfida

salde,

h

rato a

il lavero

sei

M

! Addosso alla poveraglia

mesi,

" e il lavoro «ron var mentre facendo esegun trebbero Vernre del cuore dal tuo FERRARA, 20 iatta da queste onde a ne S e ill ingg8 bella lotta figlio goncini Decauv si Verr e rì una mercede v£ entina AOT a te: tode aOIO Fi 110 tLì}i':li pài:fl 1;}egnoi; della cortesab uspitalità offerta dalle tue nò quale cioè 12 piegati appena i interessi del-l idato facoltà involontariatmren to a fare gl € a colonne, per inviare — dagli estremi avamj È ; h ;l Governo | i g | POSti — i più fervidi saluti ed auguri ai largheggiande reì l’impresa. ] : ccomandazione | ra mo cra fac parenti ed amici lontani. pPerc Inoltre un : forniture di pauno dita dei pesni, ten n ti di fissare degli specu- alle mutorà‘tî. corr(;g& si ©ad ogrri operato co 1guttuc_xaa poO Pietro, di l Cotignol Errani a va ria povere che che L econardì tir dî P i ida i con nno delle elassi FIRENZE, 3. iilitar Guido, Minguszzi Na-lt;f?ls, di Alfon- : tinate ail'in- rio egquo giore era il da non apprefitti e tor ibro è lta cal ppa sso l’a o. gro di at che gn o. sine - Mfartino Taroni, Masotti Sanvvedimento dal- mod Il valoroso rbpubblicano empolese Ninitori | avevano impe ario di fame. amministragione mani un pro nto per pagare un sal t'anno la nuoOva ente, nella dores fc, Savorelli Antonio, Ricci Paolo, Bezzi partito volontario semplice al priniccess o. Se do èà — 6 noi l’abbiamo quas!,m ome ti delle vecehte ra pre ibe Brisogna sem ando i del e, clte | - |cipio della guerra e che è stato ferito graalto to — non sarà, no, per 5 ancire e Fa cedettero, indica cd Taroni Ettore, Bagnocavallo del! Ja diso0ccitpaz ion è P- | 1n: za tan cos cir osa " Valenti Eugenio, di Baldrati lor Alessan. vemente, per dar conto ai parenti, resi ermvoca e antinazionali appalti e non E | me ipiente fosse le vendita dro, Landiì Aderito, Baldrati Amle. ti a Firenze, dello stato della sua saltrisare le 0p erazioni mMmalvagie latori, ma ner lo scopo principale di q esti agli operai famiglie de Lav dar li di d esti pegni del: ria llo cu ust que spe to, di Lugo. | pemimeno LI ende copio- | P unto così si 'esprime: . lei, signo1 4 ind denaro che iaT appaltatori. ra IÎlo di ing e il e vada | non dque : " C ar.sì che fra una quin Carissimo l;\LH[:, i amente ch dal (Governo per le fornitur E' doloroso appren dere 1 lavoro del muro ri ottisImo di ii milanesi, mantre aI sottosceritti soldati La tua cartolina l’ho graditu come Ulgquamente r dicina di giorni t— siamo M 1_ne chè che poi o essare la impuE ane for i dempiono coscienziosamente il loro dovere COSAa cara. culatore deve C d-‘fll'l° ]T[\p@t en' Per lo spe L1.Ì.Ì& di sponda di qu esto molo aio di operas. nglm:h-è smo tti rio pat tin |° prestano la lorò opora per-la grandezza isogna in fretts ren Avete {vepidato par me? Avete fatto ma, terà sul lastrico u n cen e Îl ri orr occ oro lav o dett e l’unità della bella Itàlia ricordano ed in- le. T soldati al fronte hanmo il loro d*àtin?:tàìno]{%[engì'vo. nostra Congregazione A completare i“ |. n in questa ixevrermb |viano i loro più sentili saluti' ai cilt.arl—i-ni.' ì=:rilà.«g ΗÎì“a lama ld_ella. l°f° .bì;à.ìnnett.a., l : pimento, diversa1 che siamo quasi g@, a \‘&Mà‘fl ”l spo . tra er .' i vsd di ai icolo ghiere fanriglie ed armici. F _ CANcelNano atf@tti, sì dispon O ta si correrà il per

antiduellista

Vi san déi giorni.in cui, quando r'TÎa tace, i soldati dell’una parte

‘

S&].“ti

—

Vedruai

li organi

npare.

ricono-

trem

un

e

per

ARSIZIO,

}ocale Sezione va deb iniziati Ì Per Trieste» toren industre |’T città per o itt l buon dir a rsizio offrir jla bandiera nazio peral continJe |

ì

tenen-

clrinia vivamaente:

nella sua

Sento

—

non

—

possao ancora to al lacco. de lle scalpe « provarmi» d lare e Messa d provaernii» d « aveT

e

- BUSTO

a presid jare

© conosconoe

te. I1 soldato, per ripararlo d non fargli vedere la ferita, è «î\llaîscllî—oîaepr*?g 2;190

tedescan

man ico del co vitiusi colfa mano sul NI ai il musSO mipacciando. di “S dere schiaccian

LIIOL.F_E'I"I'A, L A per zione Comunale sto esta _ Amministra a quelle delle aestranze ne, mM o zio concorsor col upa pace endella pot occ quello a se, anzichè a dis 1 che importa, non | _ timi tempi as sai accentuata, dei tedeschi al quale i francesi e gl'inglestiella, © que e la cocciutaggine

pacifista — in pro sin-

della «pace

î È | Nen mi commuono, ax le la breve 8 Mi pettino sardoni imbe= d'inul estialite gli | pa che dà la vr t : no co c heè menlis ; sliuti. Ma a costoro. lo el lt

aderendo quando ne fosse chiamato, a quese vaubddelle condizio ni economich tessiture convejno proposto dal Sindacaio tnglesmen

i

f dell'Ufficio internazionale operaio rimento Berlino, vorrebbero potere tentare ae

sente

— d stup1‘o. o — senad smentito

L'on.

possa dall’al-

o$ di soLdari sostanziali che dovrebbero sostenere ì dele} aziiparte delle numerose fa che pare noi qati italiani al convegno» a industriali, C. G. del L. italiano farebbe cosa più utileiollese, Gli 4

rimasticar buv lasca, non sa che arsi H INSOÒ, strazialo ascenamonte e raf . moglie d l:DI-I!A . | dallo sputo dellu

'

OLI n Pinassa 1avo- | AUStO ACSIBIO nazi bandiera la

Questa invec 5‘f‘ .questi giorni, tant

preso accordìi opportuni «suìi punti di vistd

Juello che è rimasto colpito alla testa ha D'altra parte è assolulamente ; necessario a Wa scalfittura : guariri : Sorride, quali, attraverso la convocazione d'un contòre ha fini Ni) I vali ol e per decidere il trasfeinternazional sapernei di i andare | vegno ,

i quillo a ripizliare il Dl‘iàngioollof::t“o.sîov?r'; t€riag

Conjeder

Confederazione la deciso di soprassederi. q su ogni altra decisione se prima non avessi no

del

riscuo…

tere

dalla

e ragioni ch ventuale conyresso per la pace indetto d perchè l ed allo sciop I laliano, anche Partito Sacialista '

lino ad _ allrove, l’atteggiamento decisivo che assume ora il Sindacato dei lavoratori

all \m11°

presa

sione del Lavoro ultimamente circa un

operaio da Ber-

internazionale

Segretariato

n ell

a poi condotti

allà deliberazione

a

ne

riferendo j0}

in argomento,

E poichè siamo

sche e germaniche ]

è Quando la bre a pochi metri, i ;:ld(.:aîtir?ì:tà\gà_il'lon è £àù mf;ìfi dplle trine te,ee, dan dalle a rTan trinc ; grgndexgclnî:e ?r%ìòlì a noncu 'lr o%ec'u i loro

e d’Austria.

:

il prole

ritrovi domani

che

internazionale

La proposta, lo ripetiamo ancora, ci pare qm:nlo mai opporluna. Era tempo che una iniziativa di questo genere ventsse presa. Di fronte alle tergiversazioni ssvizzere-tede-

niti, mgllang lentamente la strada, del rimmo!:ì

Taro 13 RR ro Incontro al feriti è ai

rno deve agire per rendere Imeston; e sPeoU intesta sere come il preludio di una feconda TORINO, 3: potrebbe

quale

la

internazionale

renza

|-

i fe-

l'eggendo saldi

l’inizialiva per

:

a

andar pigtà c u Damiano, co trotta u dom aci trovatile n tri delli aus ringoiarsi i grimal a, torcersi

i

sciopero delle tessitrici 1 minislo Riià

1à accolta dai Sindacati inglesi e dai Sin' dacati francesi i quali dovrebbero prender

uoàn…f‘iìàgaumnq iuîi e:°£àgimh da-&tl(.)rmtdm che il Sindacato — qualora entrassero nello stesso ordine d , 1658 voratori della carta ha diralavoratori dello carta a ripigliar flato e poi ricominciano la lone | mata una sua circolare con cuì invita i la- idee del Sindacatlao convoca zione della conft

vallotto] @

À

lT

‘

\

Noi non sappiamo come la proposta m_:”.

3, sera,

'

futuri

della

conagresso

nel

diritto di voto internazionale

|

di via ?

a delinquere

’associazione

p__—EEOE e = a ai

invi-

dice un

+

Sergente Scuri

Lucio

- Cap.

Magg.

vienegliane

M-

noia Carlo - Caporale MMdaioochi pie-

il bene

si

e- Diina Fausto - Soldali:

Vaghi

spiace

CJ:au-rim,

Caccia

Adolfo,

Capite

cio

alle

famiglie

ed

sparan-

to il miò

tràa

- Giclisti:

Carradini

Alessandro

di

alla vosira

al Gonsiguio Gomut reguioro e Sopidazioni’ _ Patriottica sedutaGeno ' va

soffre;

per

quanto

questò

avete

bontà.

mentre

sofferto,

son

mi

di'

di

grat

°

:

famiglie del T ia | atuto a que ile vagare in appalto la pigione.

tato dalle ond

verno dare Nan E[? lirve di economia il'lavoro mila A per le

GENOVA, 3, sera.

|

-

riempimento*”? Cosa fa l'ingegnere

di | non pesso

oONgregaziomne

quest ‘anno è ricadula si a fare jiì come si sa, Sì sonSNo nres o a tutto sprano, i ism iott | patr

municipale? Percapo [‘Éun?uìs-{ruzln

(Consiglio comunon ‘suggeriso e erio | eà ocato Valasco |\munale da eui diripende tutio quanto polni Angelo, Goi Ernesto, Vaccarez- sticità; ne avrò per un'altra quarantina dnale l’a stio o òors disc hmo iss bil lavora n que- | magnifica OcCa ai nversione al Hbe dò trebbe essere di ufile pronunciò t 4a Pietro, ’î giorni. rità -della sua CO© iglì Ì contbatton Con la Ì_;3inìî—i.ra scrivo male ed a stentatàto in pitdi caduti genovesi e Î1- sti tristi momenti? res se' a- far diminuire: il . giutando coloro L nostri nesmsici, e n0 ha inte ier1, non i di i vegp. artiglio: ecco perchè ti faccio scrivere valendomi de bm amid I sbttoscriiti soldati del - . s ro loro cau fece olo dassi opeÌ sfitti a malcontento che serpegg: i ocggi. aiuto di un mio compagne. ro' una ria camp. . Batteria deila Cia del 95 COrtesa Non parlarmi di erciesmo per carità! I grande patria italiana. tì pareochi, sì sCusa raie; ma Î suoi su Ì ttfi ndàeîìînffifili"-’ mandano con profondo affetto i più vivi non hao fatto milla di straordinario; ho- fat . ji occhi alla li i1 vittamo il loca buona volta aApr re tutti, ma tutti Carlo,

saluti

Biamchi + Garlo,

loro

De

Marinoni ,

amici,

La

mia

è_.—.errza.

f&érita migliara, fmjza.

e la mia

ma

il mio

mano

senza

hrad

Nella ’ odierna

ela

Giuliano,

anche aMegle, .col _ cuoedre. auspicio

S ialmrante cì sono stato e dai mici compagni colpii

Ronciglione, Bor-

menico

“ di

È,

viva l'Italia! Moamenti d| e 'm NeT iO iO te da ROE gravi ferite e di cheîr:-nd edia trag strivonò a kettero. d'ori scen Fernando manti sublini Legge un teleerams: 2 cdhel sinmdaco. re 5 assocla. con pebriot|la storia di un popaolo! Non ti dico altro iyJe Massone,

Venanzo,

di Scanzano.

ditò

‘ti

i

e

tamte

.|2 rivedarvi, ] sottoscritti militari permansnti del regg. d'artiglieria che da tre mesi sì trova. |

quando verrà

cose

a riabbracciarwi

a Firenzi/tiché

butti.

Aff.mo

a

terre

rodenti,

sve

parole.

1

ed

coneîglieri

l

mubblico

ed

il discores

C alorasamente

““aì.

lta a rilentn

nel

| sdette che danano gli $ .

Pur troppo

Iuog

il-decieto.

| pagamento dellò pigioni ha i |l'a sarebbe doloroso il

| d un provaedimento ROSOSBana VERONA, 3.

| E' una cosa che fa vergoghna. il dover con statare chre in una città come Verona, di- | di' alti | Se chiaràta, « zona di guerra.n» » e e sede ] uffici militari, malgrado tutti i ro |stato di guerra,si 10lierino ancora che tantà |

caccialà

quretlehe

di

lJastrica la fammglta

PALLON

i# talegramumme.

incessantemente |

vivamnente commosso, ombo alla organiz

sa-

‘

W

I pattoncini arstriaci

l |

cmmrtà

. | pésudo italiani si diano buon tempo a sbab- | ii e scherritori dalle quel | lare le più bugie sull’azione delle no- | 3are ag L'’avv. Coda, satutato da Hhrnga actlamaoe dî via San Danieno) giormal del | allarmi « questi e rk franite. Fra

applaudono

Nino.

Caduto sul campo de l’onorg= alle loro care famiglie, amici e fidan- |

sulle

no

‘

ho sentito gridar

dini Samuele di Bolsana, Svoppani Renani DòAnqelo di Valentano,

Grassi

S ASR La vigilanza che s'ìm

nomina

davere, niernt’altro. Alla gugg'_l:.[,.d

do, come è nostro desiderio, al più presto di riabbracciarli da vincitori e di UT vavena IA ai ti-sen <7 UI i dasider= a ddisfatti che più gio | corag e . fete 13.1% facendo ÈÎ'*ÈQ°mOH…a Salto la giubba grigio verde del nos o dondina: nostri compiti comandati . portava la camicia roesa 6 601 isloriosn Cap. Angelò Tesi, di Viterbo - Soldati: ‘ quel segno dovevo essere in prima tinet

Gli austriaci, infatti, non fanneo che sparare: da mattina a sera. è da sera A maàttina. senza riposo... a senza alcun risulta-

colà. ché s6lo in questa zona pur limitata, i namici atbiano sparato quarantamila tra

oddigfacente,

cedore l repubblicano Nino Beggi (erito ismdi econr

Ù

to. E «quando ‘tace il cannone, attacca la fucilariàa. > ; Dal primo giugno a questa parte si cal-

i

Sseguitamo

.Silfredo. P2PRO

Orlandi

qnanca

Noi '

stre truppe al

grappoto mlegro dowdala ai sti » si distingu ono nataralmente quegli neutral-austriacantea tutti gli ordinaluti vamzi dell’idio: mensioni e di' calibri. prewde qgrazioa e Fuce' sotto | neve La prima ‘ che oltre il dir male degli frondu, che compieno opera ammi todesch ì DÉ'Î:Îbr& che sparino per un bisogno fisio- zate. samitari s menti | Cap. Magg. Îfontico Antonio da San somo andati 0 | le grighe e scopmia, pai, TIRANO, 3. w« interventisti-fascisti » che ìco. i a Fumo,. di coda suwo la rell'art to - Id. Borghi, Vito al Tagliamen — A ghe scapa de sparare, aggiunge arSì imizia quindi ta disoanssiore dell’ordina andranuo al fronte, si dilettano dî a1terareido Ha prodotto viva inpressione ka not.iz.iì Purt : Id Modena da Guglielmo | parao M c stram e racibta noù quaggiù di Ma, iose fantas le con » gutamente il caporale patav'mn.° SE i « comunisati i, d del gionno. Mario da Villafranca Veronese - id. | della morte del geometra Diwno Tarabin liane. antita vugavLondì colori del socialisma di ità... C!è sotto di noi una collinetta ch'è tutta stupid |late esc anidace uni n Marbegno, saduto Rioffi Giulio da Campagnola Verocrivellata dei colpi austriaci. Sì può dire Davanti all’esistenza d'inra guerra "emi- lo scroseio altegro e il piombo e con um smuppo di volontari tbndante da -Giovanni il. Sommaro neso che ormai vi siano più buche chae erba. è austriaco naentemente nazionale, non dovrebbero com- qualche nmaegtro strragpmret. appostamento un slogggiare ; Montenars Flaipano - Cap. Fucellî Ma. se la pertinace attività del cannone e certe basse speculazioni umane. parir | una cima sul.... Bruno, da Città della PFievae. Hexs, colba cordia... austeduea ai | sopra. are austriaco dimostra una abbandanza inesauDa ultimo ci permettiamo ritorn Îl ‘Tarabini s’era ammuotato quale so Sì tratta d’uno straniero? ribila di munizioni, bisogna però dire che ggio samcoco della penitenza, enfro cuilli epiona delle mrallo : mento a ì nonte ad principio della guerra. Era di m armgo ASTI, 3, notte. un altro la qualità. è ormai molto scadente. 1_ protendimenti demooratico-s6ntalisti ; simpati tedesco. Verona — come un po' dappertutto chiuso rai e questa bellisshar, i sottoseritti cannona il romba uole Montre Monfer Castag iettili spesso non scoppiano o &e scoppiano cissima e stiamato d'a tutti. nelle zone di guerra — ha molte spie. La RE volonta delta paotria, i gèornatle . artiglieria mandano i più ottengono dei risultati minimi. Se ne ar- triulani del tadino, tale Fara iLuigi, è star con p: u raio, ante abbond o piutost e neve, ai prima La famiglie, -— viera Gardusaua Ne ricolma, nei care loro . euisce, logicamente, che la fabbricazione affettuosi saluli alle re di ceuere si gentfietteva nolls | delle to ieri mattina v arsò le ore 9 fatto segro a convi . cime le spesso tutte ono sCoOpr coperto Ne sm so i quest'o cini ha dev'essare affrettata e il mataeriàle defi- parenti ed alla fidanzate. colpi di rivoltell a nella sua vigna, due | colorò che hanno le mogli e i parenti tede- è domandava grazia: «Mercà, pe salitre i ahino dimenti si Non prealpi. nostre i ciènte. CGaporaleGiacomuzzi Carlo di Colloredo ! dati, cdhe combattono ben più in alto, e peidei quali andarono a vt'1otn, mentre il pr+ | schi che contimiano a parmamere tra noi,. noì non possiamo pensere SeN4d di Prato - Soldati: Cavalcante En- | Anche gli artiglieri austriaci non brillasi ' mo lo feriva al fianco sinistro. . incomin dire crmmai piò o s&i l'mvern quali | Quaiche austriaco naturalizzato italiano tri [ratelti ehe si battono aî d ricòo di Rauscedo, Pagnutti Telesanò per eccessiva precisione. Ne sanno qualciatol ’ 1ì feritore è un individuo rimasto scono- | diletta sempre più di allarmismo | no di iNogareda di Prato, Grass? che cosa i contrafforti del Marmolada coustaeci, tine dal| oltre, e non possimno immaginai compagn tre .altri sciuto. ‘Costui, con Si liberi Verona dagli « allarm:s Ferdinando di Scanzano. tro cui vanno a cozzare cantinaia di spocava grappoli nella vigna e siccome l’uva le «spie » per un alto e sacrosanto dover | fremere un esercito WERICO S leite e migliaia di pallottole di «shrapnels' al par degli ale l avete vei FERRARA, 3. |non era matur a, li gettava Dio; per Mercè, terra. | I nostri soldati, italiani sempre in tutte P Caro « Popolo », triì amiconi, a terraE' giunta la notizia ufficiale dalla mo: abus le <::0r{l‘1:|.5:9'm:(3= parlano con disprezzo degli dunqive ono vogliate minar non e deter mano tadino con del Le proteste Ti prego pubblicare i nostri saluti alle Îadell’erolo sottotenente iNatale Cavalieri artiglieri nemici e spessa salutano con dicerto punto lo E pare anche a noi che sia ormai venuto t0 n0i Lapinelli. Nessuan italiano : ì ‘ caduto valorosantente nell’urima decade d un violento diverb schi e pittoresche ingiurie i colpi che ca- miglie ed agli amici, momento di farla finita con gli allarmisti derare la sconfitto ». 1U-|;] alla guindi sconosciuto sparò dandosi ) Tancredì, Libero Alberto Balzanelli, luglio alla presa di Monte.... dono a vuoto. accerchiarono | & con le spte. L’uesercito ocoutto» lavora accorsi a. Altri contadini Non aveva che 4è anniì ed era uscito da 8: Arnaldo Rugarlì volontari milaneDei fucilieri, invece, parlasio con rispaet| ai nostri danni, così come | Noi — allora — qiardosmano tre dei malandri uî, certi Moscone, Gallo- | aneora in Itaiia, to. Sentono in essi degli Aàvversari degmi sì - Bassotti Ernesto di Belvedere vpochi giorni effettiva dalla Scuola di M adesso : ai lsu. il tondo palloncino che sî iS come lavara AO ieri, OA ° lavorato | noneri:Sì | ha ne e Boni, carabini ai uto, andoli’ (Ancona). dena. almeno fino a quando combattono da lono vumnanoi 1R sconosci ; fumo e in lagrinmae. In- | in Lo Covent Francia, rimasto in dei ednostri anni Censurain che altrove.al Madama ghilterra Tl euo capitano così sarive di Put alla del del foritore, tano, perchè — e lo affermano con giusti> datd&ssi — o notizie. gettiam gli hanno E chi ironici. solata famiglia: « Il sottotenente Cavaliet fivato orgoglio — le poche volte*h‘assi potrasportato dalla Croce Verde al spesso e volentieri tbaglia via imnesorabite Natale ha combattuta da eroes ed è cadut [umo di terono lanciarsi alla carica con la baionetio cappucc nostro À — richiamo alle autorità ale civile, afferma che egli si1 mentre guidava i suai soklati all’assalto ». nostro ta innastata, essì, dei loro nemici, nòon viale. gli e delle nostre pallotto o necessità la stranier concerne ehe accento quel per n militari esprimeva co dero più che le spalle e 1 taccità dello FIRENZE, 3. Ciccotti mon tremeràa pièù per | Wwebbe detto : — Così-devono finire tutti gli di una maggiore nosira vigilanza per di| SCarp e. Vilfredo Raddi, studente di ragioneria alfenderci e daile spie e dagli allarmisti, doloro nelle Gli austriaci hanno appostati rispondenze. Passeranno anzhe se l’Istituto ‘l’ecnico di Firenze, volontario SAN REMO, 3. roiettite, pene trato da un fi£nm,_uml vrebbe capinè che un provvedimento serto heatamento - trincee dei tiratori scelti ì quali non spa(Irriducibile). Mentre guidava i suoil gall’altro: ciò malgrado il Fara migliora, sì impone oramai e che non sono Î tagli.... fie di lagrime e di denne mel ... reggimento baersaglieri, offertosiì sponrano che sugli ufticiali. enti di qul | sia nd te. Ma lassù, coî corris vitale no trinarto alle assalto nessun soldati alla conquista di asprè posizioni ne ; e audace onpartumi che ri libereranno dal pericolo. srohè sembra ch Naon Gguò mostrarsi un boerretto filettato | taneamentie per un ferito a morte, nell’e- miche, il nastro concittadino, capitano Ste-| PA "jeso Ahbiamo troppi tedeschi in giro, e special- c'era e c'è tulbamin ua altro brai e addosso Ì non gli sì precipiti mna |ceòo nemiche, cadde senza obici,

granata e «shrapnels»

di

tutte

le di-

roniba

il

cannone,

mMandano

affettuosi

Un

omicidio

tentato

La morte_ di un valoroso

a parola di un valoraso morante

ro.co tentativo. Prima di morire il giovane ha potuto di nropria pugno scrivere una breve è commo-

gragnuola di colpi. E i soldati commentano: — Eceo Cecchin

Cecchin che si diverte! è per loro la denominazione

a]

moschetto con Cecehin. Ad ogni colpo del tirolese,

tava fuori della trincea

va:

non

toccato!

l'ufficiale

agi-

il berretto e grida-

e imbracciato

il fucile e

‘ presa la mira, sparava. Dalla trincea opposta s'agitava allora un {anzoletto e sì rispondeva: non toecato! Una mattina Cecchin non ritirò a tem gliela la mano e un colpo di Werterly ‘semrarciò tutta.

St2fo Vicentinf.

| ————————— — — —_——

" Proletari uomini l

italiani,

Iiberi, questo

g'ÌQI’HHfE.

DÌÎfOHdCΣ'O.

socialisti,

S

Wo o |to di romana g:md]£ 3 u Eccola: 7 juglio 1915 : Caro babbo, v Wi

imbiente di simpatia. Difen-

al ... fante-

Fi

ria ed aggregato al ... Milizia mobile, è caduto vittima del dovere altamsante sentito

:

Il

| la for%.una mi

non ho mai cercato di scansare il

però nella mischia più fitta |na abbandonato. L'unico pensiero è stato rivolto

pericolo;

a

te,

|

ai |

mente nelle vicinanze della nostra linea dî quo socialista,. il corrispandente combattinento, e più non s parla di inter-| til da:-Venezia, il quale inviari ?

Altri particolari

concorso

della Gamera di Gemmercio di Genova per la mobilitazione industeiale

GENOVA, 3, esra.

Quasi 1200 nuevi ufficiali

amma di Recotti Garibalti la telegr il

tenne una Ieri la Camera di Commer. cioAperta la se-

seduta Bubbhca agnara duta il consigliere importante

commeamorò

collega Ettore de Gregori, caduto eroicapiù. Sento che ia vita mi sifugge piano piamente sul campo della gloria. no, le forze miì mancano e la vista comin- Prese poi la parola il presidente Oberti c-a a diventarmi debole; muoio contento di iiferendo intorna alla dostituzione della NN dato il mio sangue, per la grandezza Sorietà Ligure per la fabbricazione dei proa

l’umnità

della

Patria

mia

e se

non

fossi

|stato ferito gravemente, sarei ritornato nuovamente

sotto il fuoco nemico.

Il nemico

u-

è il vostro | nico che abbia il mondo. il perturbatore gella pace Europoa, il parfido, il barbaro che Cl'8&t€gli

valoroso

fano Da Anndreis, appartenente

voluto avrel Da quella mattina Cecchin è diventato |mie. fratelli e sorelle che ‘ antiduellista e non accetta più sfide, anche | hracciare prima di passa:.'gv nèlv?n:,lrî?1; làg; a costo di farsi squalificare...

Un

il feritore namenti, prevved:mento che era stato sa- | e qgeno in vista di cquella Trieste che aveo formato Mi sì informa a tarda ora cheMontfe all'inizio della guerra. | coli di querra a un giornal rraîo, viamente adottato D ‘ uno dei miù senerosi siimoli pel suo ardiì. del con tadino di Castagnole a la di- Noi rerlamiamo che un nuovo « sfollamen- Lere di passione. Lettere d'italianità mento di patriota e di soldato. La gloriosa \all'atto dellà brutale scàna, vestivstellettàè. p vittoria nella ) gente daile anime losche ci conceda piena. Di fede, anzi, ilitare grigio-verde, senza | sua fine valga a lenire il cordoglio. della vis li 1assy arginan perchè di respirare più liberamente e ci assicuri tante impor è are sto particol Grewlich, amici di sua famiglia a cui il «Popolo d’Italia» inposto che nessuna preoccupazione del genere da igliì ria condoglianze e oongratulazioni. tale individuo pu è benissimo essere alità impeto liberator?. nostro’ nazion di uro nai sin aui lamentata ci abbia più a tortu| Sul campo di bqtlaglìa ho combattuto con relazione col ]cuni giorni or so no 4lalla rare. « L'esempio russo » noi invochiamo, e| M a il giornale che metteva rancese fuggito a ardore e piono di amor patrio per caadiu; addosso alle corrispondense lonqni ria, tanto più che a ne è ormai iempo. ’ sittadella di anchio col mio braccio, all unità, alla | varo . AI can so espres e sarebb si egli E libertà, -alla grandezza della mia Patria e l cotti, per ringoiarsi p 0i cinivaniento letta del iferito precisamente fran) |{ itor iccento straniero e più dei miei {ratelli. Spinto da alti sentimenti, l al iremore imp'ovviSO, il sito 1nel

del | ventissima. lettara al ;

- tiratore tirolese e il b&rsaglio dei ro ’ scherzi e delle loro burle feroci. Un ufficiale ha continuato per quasi un ‘mese a fare ogni giorno tre ore di duella

l

jù

ad o

mortalmonte.

Sono dispiacente dì non potere vedere la fine di questa guerra, incominciata così be-

ne

e che spero vada bone fino in fondo, e

iettili

alla quale

partecipano

le maggiori

nersonalità del cato industriale, ecommercjale e marittimo, annunziando che la sot-

toscrizione del e mettendo in | auzionisti.

Siì

approvò

vcapitale è ormai assicurata rilievo il disinteresse degli

quindi

all'’unanimità

il

con-

per cencorso della Gameradi Commelcio

RNENTv

D

R

E

a Venizelos

ROMA,

3, sera.

il seguente Ricciotti Garibaldi ha i nviato presidente del

a Venizalos, t]egramma (Consiglio greco: o«Permettete e imie sincere congratulazi e tre dichiarazioni interventist 1 grecofili italiani hanno vivamente il mionrentaneo arresto ia sulla

via del

| concerto

barbarie

suo

dei popoli

non

+plendido’ av-

Manca

istnaiti

il con-

{adre della, civtità entopea, la

fll

Tm'm…magio.

partirono

!L’Eflf"‘:

i,

destituiva — suo Corrisp

e di dichiararsi italil

studen- | r60 di sentirsi to, ch'io ti neo-ufficiali testè istruiti all’Accademia | u Mercè, per D militare. Nel pomeriggio e nella serata al- lo slraniero». tri notevoli contingenti eliettuarono la par- | Ridiamo con sottile Jeriì mattina

numerosi

tanza dirigendosi alle proprie rnase in atte-

« lavoroani

non

Sia

eredt8i

alla cenere, sto Cia

ereduto

ia sa del richiamo ministeriale chè Îi ponga olb] ente alla corda che vpens ialm spec in servizio. I partenti oltrepassarono il mi- l i ci. nemi i umil r nost gliaio. Un discreto numero Adi questi baldi collo di quesii giovani rimane tuttavia in Torino. aspet- LSenza amaressa tando, come gli altri, l’ordine dél Ministech£e : delja Guiera. Ad sgmi partenza ebbero te: le mani

civili contro ilungo che

all’Accademia milifa LL

vivaci

e -festose

manifaestazioni

ca-

ratierizzate dallo spirito di «camaraderte» regnante fra questa ardente gioventù d'I-

soga capi

ribalda

a due

per

pali

Ci

# uvardiamo

le manil

logarne

furia

potrebbero mess

a

al Yorrare

d

NI

-


{îiccele?atl

uffic.lrîl

per

i

i

corsiì

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UNA

AL

,

:

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Vi0tt0hl

D

Un

L'on. } Sogli la fflnitur&-5.è-lgî?ilxî dell’Unione Magi-| °glia, ipresidente complemento soldati, stabi-' | strale ai mostri alileper

L'Ombra

294

‘Jle

—l DALL'UNTONE SINDACALE iE

GIOR

di Labiche, Îl vaudeville ANA, i — paglia i a riuscirono i ati car del tentahv:ebbeA ijerser4 ' di Pirenze è intervenuto Anche ieri {la u MM LI Magentaa. con la | sero di Porta‘ l'accordo I 73 D!IAÈA. iL Barigozzi è ondetria soraziata, 7 (Î1l?perflgit:nei ’ i n pem l solita, festosa îì aocq@‘hî;‘à;‘;. fu trasportata \’àî%leî ';rl\:î':'.cî clllelallîuélèu('}nc-el ri- l’Ospedanle Stiglerx la ditta con per ° Le trattative 1{;' e!’}".{è darfiî'» pemani due a,.;.,pp|-.g_—.-,eut.-..zl-.'tc;n stato hon al-© | :‘l‘:rì…1îu-t;hlìrî‘n I- suo Masggiore. gerente del sonol’assenza a lunedì Înm(îg]iîte

: ; pedago|| lt ra - tulle al ministro. quasi u a gdirettà un volumetto r0seoSNEPA lesec APTCdell ai'£Î'llììlsa g petizione Î E| | la seguente 7a vonnSiem ;'—, alle norme l lavoro per . l'esecuzione s del R che il iaRHl| ai corsidaldi aufficiali di com “ || Angelo: ” $iìggîegfit,:)mae'sl]"l Î1c1’rn;azilifa’h 5t&t81- 1l:.’l{e.eì?nz'gxntìafcîv.ha}a1 cui è controllo Î-?“-' di quelle una così ora, dead Sglis, somiglia, Sollito A 1ettara È ASAT dcìnîaclìà e° distribuzione 1a%:)la.nzfi, lugli

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FSI s ggî—lc'ilg È;fg I - Palii°ùl&…nnenîlea'cg '*ìlùk}m?eaf‘rt'u'e’ izio dî tale lavoro venga alle famiglie d Hostel

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e ritrova

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Roaberto Bracco,

gio, di ue amico ’2_3{{:‘ VETTORIA. GIARDINOTRATRO &ec- | 'H‘«ehl-' essere unU uomo deve“6 essere Borghi ‘rcole tiil tempo E AN FR PP ……" = orgli i u_1:uo e ɰÌÎ'£: Ìilî]llufl g ,._df,!,}.,_…_.…,e?t_,}.,:i;:n. '…-i….-: AA i :'ò) _']‘-u '.,'I:|…:"" Î'..i=î?.'“]?l',uîg.li"î:“.L\Î. ';;Élî,’:‘;l;']’]‘é"î":île.ll,. att Le. aa E g d i ri i l ala a | h ( Llatune. IM que- | paguia delle Maschere

defini

ppe Sì attendei ner oggi una visposta ! è sempre stata lu prefal|tiva - i s & luce. Ma questa sdegnosetta,. chè,BBN:"M ll":fl“ Îl| ragne sottili inlorno a è un m |.l%"““ eì 8"‘fll“'fl…fll‘lfl I q E -

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N ciflco nè puòù essere di ‘àlo;fe\ìlfìglìlglllgllf gî1peùl-

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sono sorte ‘ÉCon la ditta Stucohi SN difficoltàÀ | °1 ° ; mùfin{ NeT CO

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MM perchè la liiali fh di complemento, : i E::llz;.lfiggl&h sui - Eps(gula.rel '*[1)mi AUTADLEZZI, PI‘G\'\'B|:RÈ vengae rmale non e titolo equipollente alle lavoro diretta- | = o a dare il Ì

ìgîllli,‘àl.ce.;?g 1Îi dtlit:laîfitî-:to ‘Tecnico. Α—lzìone, Îììllîèùpîglîr;?eoîsocgleo curarne la ese- - h‘ìf.llìl"îe , ra a è :

d

d-……… Lhb- ANI flog:he,_ campestri. viotloli dei

gd::î confermava ai l‘esglgì.tlè?o;:è me diretta lavoro| corsi aecelerati a lotti,i ilqualì dall'ammissione esè8îl?fiebhe ne | Maestri jintermediari, ite, agliconcedere,

d ap

santi

Artiglio,s(l«3|l‘ SNE

SBTrA,

a O appiausi MOI sera amistein: — — |Questià : | esecutari. Naviglio. -si accorgettandost di nel passaggio morte. cittadini a Acuni replica.

si avvia verso

del fonditori vertenza soluzione: unaiLa felice

Pel£ìcn

$ _};àa.fi:‘lhgìo

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urînE LA l Ù *‘U'{.\ Mll?iîl.—ît-nl-'|;r'fîtî:?g:';

= L 1 rîot‘tiìîlu(ì"lîi i ri !["’r'ì=îît')lfnîî:m(la'.‘lr:!‘l

Sa

inarto

iN |

Ester Nava, abitante

La dicioltenne

" IIHÌ. BQÌÌ…ÈÎ.IÈBII'ÎH

…ladìm

Amrlu

prefasion

d’una

è velalo

e

Per dispiaceri intimi

sì reco a raccontare

Per gli alunni del Liceo-Ginnasio Berchal | egli, ieri notte,

|

domani, domeEmilio Picello, #avr ; Juogo i ‘siaura. . nica, s1 presentò, di studi diverso nei locali dell’Istituto in via Commenda un À Al Borghi che è un Lrumisti C - € _ per -programmi: e « l'equipol- | care la fede, la speranza è la carit corso straordinario di lezioni gratuite. l NE) ri motte, un suo conoscente, t'_'P|'Ì«I_(JHU. | a OrOsiì combattenti. te abitante Pescaltorr, | quest'ora ignominiosa di bellezza d ’ Le iscrizioni si ricevono tutte le naitine 111 arito di certu Maria modesto estere — a nostrodella savie e giùoltremodo re disposizioni sile îîb , »| | Eg:1\_gg(:» chè T OVano il nostro plauso incondizionato ticolare -dovrebbe giudicata par- rata;SSquesta ombretlia filosofica che ial dalle ore 8,30 alle 10. | si richiede AE in viale Monza, 20. arazione in checonfronto prey ticolaré ule 2n6ì temevamo, quando Bi apprese 1 umascheràa, oFre PA via Ponte VeARGCANO — (lin bullo n L’Otto si fece condurre in I vusgeri) — LAT ia pasn nott passanti i {Com lampada alla LYMPIA — ia della concessione di fornlilglr'e ‘pearnci; gggtgrm‘;:lna…to' ramo di attività. E in questo | ‘torno {aro, 13 e scese davanti a UDi osteria pre- CO) = )B )I 2 | , stein del Ministero del- | chie non àn più casa, più lampade, @ favorèvele ne SMenti di lana, che anche nell’esecuzio- | la P. I_'Pa.' biylio, 9 utti di Beruy wundo il brumista di attendere. — giàùerèinviato OLI alla E, V. conferma ndiando al | .. LA FRO - r ITEANS:#=2 {v fratelli; non “sondiglia affalto a quelli@ _ Per la-costruzione di strade. fortificazioni. domu ovo stera a. i questo s 0 lavoro Puoco dopo usci di nu lavoro sici sarebbe | dovuto assi-i quézto ove 20 s f anizbaraccanienti ed altre opere in zone di guerFireNnze,. di ia RR ha ripetutamente 5Pu nte sostenuto l'or u Ri O e j Ì iTi ratpossedenib E Fa n o U cappi Ui presti EO po sorella non n i 12) lire in prestito, furente che chiama — di giori ra O)golro stati i chiamati i.120) lire prepara-| a;fi:È- É‘.BE. indegno spettacolo offerto con le i a concorrere l&noa- Buirglri.. chi fficienza, cioè, della J -l-ltl'.n

con

un

corso

del

sognalore

di

|

sarà entro la prossima settimuna iniziato

h

" Operai-in zona di guerra

Ì maestro

tori è tut.t…ìre" per cui, mentre gli appaltadiari che aa infinita caterva degli intermeYidono tfan procurano il lavoro » e o suddi-

Zdiqne

Lei.ehhee°eglllfìconq poi il lavoro, e cuiî spetre per l.“n. benefizio, sì vedono corrispondePA è°@î«rflo campiuta pochi <entesimi.

tuto

giorno tuttit;

AE gi esercizi iciale.ìnashlc') alle shel iifèìg-{;îl_ Éìlìlee:ìììì

50Î;,

SAO

RR

avvenuto con

le formiture militari,

ranfi

per altvo

eseguirlo

'l'iclut,tin erano

quelli

per

non

del mestiere —,

sîî;lng(:,ì S

e

fermo

dal

inquietudine

su,

Orgaunizzato:

’

de!,'l

salir

sente

e

…-…fie

|-mente

terribilé

sole

FOA s mln.nw spande

‘Ombra 1.t quel{0mb:

il ilì; e agita al co-|bili;

tunica

la sua

gli’operai.

Rederazione

dalla

1|_|-eò r1s.||1|.3.:lì|1‘]t_'.ll[ur:_-.—'ll‘r-:-iln,ciia:-…lintfll.i'|îìlque…lew

d|treni speciali

da 600 uai-;inn'tiu-

formato

uno

1p-e.'_.-\».-.\ì1:!t-;-_nfju hl“"“ VPFOSSATI

500

da

biglietto

un

| oche

t

Milanese

T1 Quandorie del aT alle Rotdeposito cliente. Cooperat :l…-: | domandò ENET iì che s had ilîl'onrtJe 5onppa‘rtiive a twj \l'della

ia Federazione fa richiesta l s'infiol le rod|inviarsi; per lavori al fronte.

; : } ; il cielo ra; ema cerca — come quell’amb per il sale dnst;n._.;g…;_

pratica de-| funzioni specifi-

e cerca allora la lampada ed il viottolà

dî compleme nto, i imaestri escono sottotenenti ottimi, che han dato Juminose prove di bravuraa e di eroismo. E poichè i corsi

dî

avrebbero

fatto

Ler alliev l 1:1fic1a.]-1_ servono non a dare una N saggior1 preparazione culturale, ma a for-

dei compensi

i

DI

…Î\?àmellllm mi’li?îtìe.cmplml.l

Sulla

trincee.

alle

fulminata

allievi | mMaestra,

Ne r che dai igconosce — ecco — la dÌ la tenerczza RA | di stelle — AI ere, può disconosc : nen accelerati, degli ufficiali

che è

il semplice

per

disciplin l'attitudine udineh e AET

e alla AI

V. non “L'E.normali carsì

Occorso dî vedere corrisposto ai lavo-

he n]à° uto

—

neva

tecnico,

mando

Îp_aesl nei quali si prepara ‘il necss-

ilavoro di grosse partite ai da iincettatori 1 quali

i superstili

a.u-amfi,ìs‘è…e

uscito da

eva

l’Otto

una

FE

É‘-ÈF inseguffici iecnicterno sederegli ognî i che. deve namenale ti subal anche pos-|di

AO

i, AO giuste lagnanze dei lavoranti co] À t n:?;:ti,till a. sacrificarsi per pochi soldi, dalla

complemento, l’E. V, vorrà adnche conven ire È{10 nello stesso tempo questa istruzione spe-

che

To _ penso

E

pensoi della cheH via ha stignello” d

e

iS

torto.

d

FOmbra

|

pur torlo il’ buon affe) ON | buoia aitando-

1

degli TOindirizzi IO o e, Tprima educazion della stinati a sorgere dall'attuate ,fnlh'menld tutta la secolare preparazione umana» ditando ‘agli uominî la mitesza di Abel ‘e

i

i

Norme

=

di operai :

‘delle

ai 1l sindaco d

farine

e del nane

frumento

D—

PE

L @ i

i7 CRON i =

L

A

baionetta ! .,,

“ Alla

; i la serie inin| Contrale continua, al Cinelaj Eccez onalali. trionf tie replic delle ta tervol mente queior igg 1: ve p'izZa lîl [)ll‘llll per ,

n:!!n sporiasi troppo dell a finestra della ]u'n1 cortile f soltosiaunte nel e cadeva zion ione ) litu iluz la fratlurandosi 1L braccio! destro e aa À I d inistra. {r e D'ai militi della Croce \f-nlv venn a portata all'Ospedale Maggiore.

i alifes ‘olì pubblica un manifesto con ili quale, imn base.al decreto ministeriale «del 23 agosto u. s., avvisa che: ' 1. — E' vietato ai mulini produrre dal |

21 — QOreOre. 21

e O. l — rz \_:…— i e Ît | SAN NARTTIN @ — n

OE : aa in S.S Eufemba g di 28 anni, abitante SwilZN

peri ja produzione i

-Blcfnini…

=tiL

raa

SsSubinae.

.

R WSI h — ('acalleria: Î.‘P”.,|,_,, M …c\r'—al,…:,_.-. VERDI. /Va: ROSSA. — Rivistae E EENTAVERNA

U aO AO F;OLI AT NE j COI‘È11 nel n salto

da

i]["…-”]…'::[itl!"1‘Îîf.;;|lil

=

,{.;,;[.,

:;,

ì

AA P a ;ÌI:Ì@ seppe all’oste, portàa |-f'tî'qs—t…’ul1l &

"ìbt.r«'q'-' ingento aNoI<denuncia brumista re E al m-lterrazzieri.di Inaltrequesti da 300 altro rà in Questura ri e un continue come un in)|&|| giorni mi- | u:ilce“cm-r profondé Lerra, voci la partenza è anchedi me-| maestrospeciali iamotìiîl‘ag]ì che il studi Î Aggiung scalzidi diadiodssalitori, di picdi psi- | TuMOr é.atìj'a…(\n %511%Elìgepg ia liaia di; operaiiO n : i nera, e chied| . A EL ; Sà

1°1'3-.'_. per modo clhe abbianto ogni -° Siuste lagnanze dei lavoranti di

1-È corredo dei soldati, in quanto

fi\cce]}erati

vantare |. IOzodì"ì. possonoE ASIE che I?icen èélla SIA licenziati

P gli i studenti

îrì che conNO dei grossi guadagni, quegli alè

del

culturale

uîàc(i:glrììl p;liaîc(llìlî

d’ogg:

Spettacoli

mente

puoni

di

riduz

validi oggi

sono

patwiutlico,

spe ttucolo

\slo

{(scontrini).

one

delle munizioni

ione

bricaz Vitentina La la fab . issa sanguinosa iuoriPortaPorta ceupazione inaggiore del mument.u preo a\‘ì;::1illi:l:u vVerI- L ! dacument fi

farine desiinate alla panificazione

|

risaia, fuori rissa l'alliro ieri|

una

n

che siano abburattate con una resa inferiGre all’ottanta per cento. E' pure vietalo to-

a

-cinematogia

Spiendida

1aà

NI Al gnane fale

il e turtte le [:u.—[_ della nero a cifica potrà essere appresa ugualmente dai u ria: ]ll"'v*—"l’ìl apiarament. Soltanto il C.nemiy ad iI icontadino GINseppi Noè zione produ fonio sante gliere "elementi normali dalle farine stesse hcc-n_ Mpres zmhpde n li'lî Licei, degli Istiluti ‘Tecnici e in{an@ alla sera, sì è mai dato ascolto, ia Î1;lî{ ellero lit di 30 anni. Pave che la rissa ialacerdi Corso 7 DI a potatovott per aggiungere altri di valore commerciale ” l’ignominia di Caino. Ra elîfle.lìzq. militare osserva, giustamente, degli Istituti Normali. del Galani che il fa plescinsività di questa in leressantissima pel= {to | rovocata dal sospe p “ Ma un'altra considerazone ci permettiai ‘.%ì.Bélbba-rnva.re al lamentato sfruttamento Ah! sito fossi l’Onibra e sapessi così l cd £.”,“ mentazione inferiori. servendosi de vietalo di tenere, vendere, con legname pescasse in risaia Ì licola. e ulìl & dovuto spendere di più facendo mo di esporre, Î maestri elementari’ sono danzare ‘i minuetti notturni con la h SASI —‘e laI© ' farina di frumento destinata al- € laro. ‘-\"cìrgbbre— il lavoro in economia — poichè cî forniti non soltanto della licenza norinale .f-È «:unt' al io pegg la ava tocc Nella baruffa, i delîe lampade, e seguire i galoppi che r/ la pamificazione se non in sacchi piombati, già di per sè bastante a pruovare ITT NA i d 1° O al yiz) il

volute maggiori spese d'impianto -nica Oratori, di assistenza e di sezione tec: …f' et.cl — altvimenti non era possibile per

;;=|Î".af{.tr‘nt‘a"m

con

i lJavoranti

a

domicilio

es-cttamente affidando ad una infinità di ì3:rîàm(‘:coìe Partite perchè vi sarebbe occorsa dispendiosa e minuta assoC ONtabilità duto(.E““‘G.Îlt‘“‘, impossibile a tenere. _mJerio

l'obbiezione dell’Intendenza

l accenziava ad una

una su!‘fll ciente è completa cultura generale, ma son inscritti. nella grandissima maggioranza, alle scuole Pedagogiche universitarie, e ne hanno spesso superato gli esami e ottenuto la licenza.

milita-

difficoltà del tutto fa-

ìnfliflf:‘n;t«e superabile, ma quando si vede una t nità di gente che nòon ha mai fatto il sarH 9 il calzolaio, improvvisarsi fornitore miltare eì assumere grosse partite di forni-

« }g‘ guesùa

«'_lrll$g unge

Ubtrarci su, strozzando

è intuitivo —

îlìad “sìl.ud1o

di

i lavoranti a domici-

‘l0, è evidente che un provvedimento e serio

Sì iMpone contro costoro, incominciando con

© escludere dall’astà chi non ha i requisiti

_

Mecessari per poter eseguire la Iornitura che Sì assume. inferiore

per lo meno

belle comparative in cui vengono raffronta-

praticati dall’Intend&nza militare

corrispondenti,

a lavoro

eseguito,

M daiformitori: sì tratta di dimezzamenti del

com-

par codesti vampiri non c’è un

J4ualehe mezzo è

A

—

coercitivo poichè sfuggono —

al controllo,

noi

riteniamo

che

una. via | di soluzione potrebbe essere quella che per gli indumenti di lana ha trovata

ì

l’on Barzilai,

:

L'intendenza mifitare mon può, specie o-

r,

tenere aperte contabilità per piccole par-

"

gli

educatori

ita-.

come, avendo LE. V.. allievi ufficiali esclu-

non alle che

ila, a va bene; ma per

quelte

quantità

di le-

Y0 che non-è concesso ai capi operai Mik-

i, noi pensiamo, specie per quello che “ riguarda la. biancheria. e il vestiario, si po" ivebba addivenire ad un accordo con le di“ vensè Commissioni di preparazione vcivile ipar cui queste ultime curerebbero la distri Gnizione, la esecuzione ed il ritiro del la-

, voròo nonchè il pagamento della mercede se-

‘gnatà nei capitolati d’appalto. Avremmo così ottenuto «due cose: a com

tfabilità,) dell’Intendenza militare ne guadagnerebbe in quanto non avrebba più prati

Maàgistrabe, la. benemerita Associazione’ che ora attende con tanto amore a organizzare I1 Presidente:

Giuseppe

Soglia.»

Adunanza di giovani sindacalisti

ÎI giovani appartenenti alla Federazione Giovanile Sindacalista tennero un'adunanza nella quale fu

votato

il seguente

ordine

del

giarno: « Il Circolo Giovanile Sindacalista, adunatosi per deliberare in merito alla proprià linea _ di condotta durante l’agitazione dei fonditori, prima di passare all’ordine del giorno, all'unanimità vota l’espressione della propria simpatia a Benito Mussolini, alla vigilia

della

sua

nemici

di dentro.

partenza

per il fronte,

au-

gurandogli che possa rilornare a vittoria| conseguita sui newmici della civiltà, per ri-| pren: l'opeta santa di epurazione dei| imvia

a

tutti

Un salnto memore e grato

coloro

che

duraute

le

tristi

giornate della neutralità diedero l’opera loro per il trionfo della nostrva causa d’umanità».

Conferenze sulla guerra che da esperire con aste ed aggiudicazioni, il lavoro

alle

da eseguirsi riuscirebbe di sollievo

famiglie

'dei richiamati

cui

il sussi-

dio governativo e quell’altro di concorso del ‘{Comitato non sono certamente sufficienti per 1 bisogni della vita che semprae più rincara. MMa, rattutto avremmo mozzate le unghie ad una eatena infinita di parassîtà specu-

‘lanti sulle necessità dei lavoratori — ciò che non

sarebbe

piccola

eosa.

4Q

ai

‘ La grande sottoserizione

Con la lista resa nota ieri, la grande sottascrizione del Comitato milanese di raccolta

dei fondi per i bisogni di guerra ha ragtriunto la cifra sottoscritta di L. 5.874.588,82, - delle quali furono versate L. 4.880.671,96.

di .

Pen disciplinare l'invio indumenti

al

fronte

Ga costituzione di un Segretariato

In seguito agli accordi preasi nelle "p't%mie, convocate dall'aut

denti adunanz

- hitarè

allo

coordimare

di

scopo

l'immediato

dqumenti che le saranno pervenute., L’auto- torità. militare, interrogata, darà il nalla

ostaiall'invio degli indumenti stessi qualora dall’Intendenza

telegraficamente cessità vera

generale

della

dell’esercito,

interpellata, richiesta

risulti

tosto

la ne-

e ciò per evita-

re doppie spedizioni in medesime località e provvedere urgantemente là dove il bisogno è più

sentito.

I

La spedizione verrà fatta colla massitna sollecitudine a mezzo della autarità militare, d'accordo colle associazioni offerenti, che curerà che i tepartì dî truppa rilascino e ‘ esse regolare ricevu a tostoche gli in-

‘ dumenpti siano pervenuth

via

maestra,

mescolereci

pian i Cliascun

zioni:

sacco

porterài

le

seguenti

indica-

ditta esercente il mulino, qualità del-

pianino un po' di n2ro e di rosso per sC IA farina e limite di abburattamento o la vere un sottit libro di adio e di vulrli, i dichiarazione che la farina non fu abburatcome

già

fece

quel

stri:

come

si

DOsSsSA

buon

Machitata. Per tali indicazioni gli esercenti i muVelli, insegunenci ai fanciulli, come si dej lil 1i potranno servirsi delle targheiule o etiNon credere e non studiar sui libni dei md chette piombate 0 comunque saldarmente as—

Nicolò

seNza

a

Ppeccane—1

sicurale al sacco. 3. — Sono abrogate le disposizioni

ceilare nei glardini allrui e arraffar l n lative alla produzione le ; dalla propria dispensa; come si posj Malati.

del pano

per

. -

;

e sotto

Comnumiissione

l'apposita

il

ed

À Taggiore,

{$

i onora di avvertire | ia sua ragquardevole f

Ì |

in Piazzale Venezi Hgisto ‘icista ta Egi: î raioi elettricis matii na l'ope Teri ‘i matti via a

re-

i di 40 anni,

abitante lC sregorio, 32, era sali to su- dî dovendo eseguir è alcune S cala,

‘Tranc l iani,

norme

un tratt o/una

Ad

1

lunga

riparazioni O lel piazzare Ve-

elettrica

lampada

ad una nezia.

in una

Mentre fra le convalli delle nostre Alpi dal Tonate all’Isonzo tuona incessantemente il cannone e i soldati d'Italia vanno conquistando

palmo

a palmo

i formidabili for-

tilizi austriaci, costringendo a battere continuamente in ritirata i briganteschi soldati dell’odiato impero austro-ungarico dalle provimcie lombardo-venete, alle sponde sicule ferve sempre la vitfa normale delle. indu-

rie e dei commerci.

“Ed

ora

eche

tutto

è organizzato

in

questi

vari campi si vuol provvedere anche ai figli dei richiamati e dei caduti perchè non manchi loro l’assistenza scolastica ed alla proaganda fra iîl popolo perchè la face delFs…mor di Patria sia sempra tenuta viva e ardente.

Non facile si presenta il compito, ma a toÉ;ìem ogni ostacolo sta provvedendo il prof. iugeppe Brambilla con un programma di conferenze e riunioni nei Comuni rurali dei dintorni di Milano per diffondere fra il popolo una propaganda patrottica intesa a diniostrare

la

necessità

della

gueérra

nostra

e il dovere in noi tutti di aspettare fidenti a sereni l’esito delle armi. Chiunque comprende l'utilità di questa

ropaganda, resa tanto

Fîut.ensa,

più necessaria dad-

ropaganda antipatriottica ed anti-

dei cosidetti socialisti ufficiali. ’ taliana Îl prof. Giuseppe Brambilla incoraggiato dai frutti già raccolti nel Piacentino, ha voluto associarsi un altro ben noto organizzatore, il prof. Carlo Rugarli,il fondatore della Mutualità Scolastica Italiana, organizzazione ormai potente e che ha estese le sue ramificazioni per tutta Italia. La nuova organizzazione fa capo alla Società « Pro Classi Rurali » preseduta dal

prof. Giuseppe Brambilla. Chiunque volesse cocperare a tale lavoro è pregato di mandare la propria adesione alla « Pro Classi Rurali»,

ir. via

Conservatorio,

34.

richiamati ] portalettere dipurali Saronno, tempo îa, Gli agenti rurali

trasmisero al minstro Riccio un ordine del giorno rifiettente le condizioni dei richiamati. Il ministro ha così risposto: « Preoacupato condizioni portalettere rural: richiamati ho istituita apposita Commissione presieduta sottosegretario . Mar-

cello per raccogliere somme,, distribuiîrle, tenendo presente specialmente <ondizioni - portalettere richiamati ,

dell’‘“‘Avanti!.,.,

Teri sera verso

le ore

11, due

/

|

di- sussidi

Ja concessione

_['fessi0nali- per l'amro -1842.

figuri sina-

in <questi

due

pro-

H

E

in

pari

tempo

tira

sono più

La

verso

prodezza di questi

H corso

da

destra gaumba frattura della gravi all'addorne corn siptomi

è di

«sicari»

ne

l’Avanti! mento.

mnon

àè

bisogno

di

nessun

com-

di cui li accusiamo, si valgono del piugn Dichiariaemi del bastone, . e.dell’agguato. che

esiterema egualmente; sia . detti i banditi dell’Avanti! riceveranno +entp Vl'accoglienza che meritano.

co;1fa}—

fanciulie del popolò. i ©

ere il iresco jerito che vaoi prendguar dina

Lana 1È'r- i soldati

Le impiegate al Credito inviano

indumenti

Le signorine

fondi

raccolti

del Crediîto

fra

soccorsa,

ferita

una

alla

testa.

1l ronzino del Croci trotto, infaiti, verso via Ca…ppellari. 1 sanitari della Guardia me-

4 } }

I

dica vista, la ferita del Canevari, gli consigliarono di recarsi all’Ospedale Maggiore ove avrebbe ricevuto cure migliori.

Italimo yolontà espressa dal' meccanico, il quale

ai soldati / Italiano coh

il pnersonale ‘ della Sede

di Milano hanno preparato e farannì W. venire direttamente in zona di guerta 100

pacchi contenenti i seguenti indummnti di camicia, mutande, calze, guinti! è lama: berretto. I pacchi contengzono inoltre: un 1èn.o_ di sapone e im tubeito di Lysoform,

Le alunne delle colonie seolestiche - L'Ufficio II, Assistenza alla Fancullezza, nella sua riunione plenaria di ieri na deli-

Finalmente si decise

a

farsi fresca

a farsi condurre

al,

Qui

fu

medicato

con la

racco-

Il brumiìsta,

che

attendeva

sempre

nella

l’Ospedale.

mandazione

di recarsi a casa a riposare,

via, ebbe l’ordine di incazaminarsi verso la

abi@izione del Canevari che, secondo I indi{racazione del medesimo, avrebbe dovuto varsi aj Bastioni Genova num. 27.

12 ‘Però il ‘cliente del Croci non aveva chiavi di casa, e non aveva nemmeno i denari per pagare la vettura. Ma non si peri : __ dette di coraggio.

al -— Ora sveglierò mia moglie — disse delle Colonie Scolastiche perchè ‘avorino brumista — e i casa prenderò i denari per i aa ivdumenti per soldati; all'uopo coì Îl con- ‘pagarvi. SL corsò della Pro Esercito verrà detribuita: TFischiò, chiamò, kussò; ma nessuno una quantità sufficiente di lana r ogni fece vivo. Colonia. L'Ufficio ha poi deliberito di è- " Allora il brumista, che aveva perduta la splicare l’opera propria assistendì i bampazienza. caricò di nuovo lo strano cliente bini dei profughi anche all'avrivo dei.treni ili vettura e lo condusse a San Fedele. incaricando un mermbro dell’Uffido ad esTIl tassametro segnava sei lire e venti cen-

berato

di

fomnire della

lana

alla‘alunne

for-a sare. présente. ad ogni av vo. 3 VegÉhno EA

‘niti vestiari ai hambijini somministrato del latte sbà:u%…î‘lat-. tanti:

tesimi.

nel

riportò

la

condizioni

fimerica,

lunque

assume

merce

lnu:;illl:thnl L

’

per

/ u“[%efl‘:i]à‘;li'îfl a fl!ìlan%: Casella Postale S#1) i SES R: ES A A FITS

fu

uve rialkquanto

Avete Qualche malattia prurigie nosa della pelle?

‘di viiàt Teri notte alla Guardia medica certo Agostino presentava si donnie Cappellar, e che sono stati assaliti MMolti ubonutivi e da eczenma a da mial: Croce, di anni 30, per farsi medicare una da tovrmentose emorroidi, della pelle u sinistro. prurigi nosa fenita di rasoio sopra l'occhio che altra malattia 18 timnito per credere ì Data la gravità della ferita, dalla Guarannuo dovpo laltro, piaoga i iinpossibile e che Fumicz lorvo guarigione quasi II i nieealo sollievo, dia medica, venne subito .telefonato in queÌ W AA stura da dove il funzionario si reco ad in- tosa da' sperare: P _ 800 idì, l’eczema e 16 ma: le emorro atio. | ; ferito. il terrogare d no essa re guarite interarenti vio, posso AL goltfra CUtanee laltie. alquanto a.mo_ cal' Il racconto del Croce sembrò Ungueunto Foster, i! migliore l1:nl._—' TIUeTte dall’ uno da colpito stato I.‘.', Egli sarebbe Delle. strano. della e izaant imainite e cicatr e l'infiamirrai sconosciuto, in via San Pietro all’Orto, senFoster miitiga subito Pirrituzione, , 6 _—-ui”firuj:nr‘ senere Îti n, svatoli za alcun motivo. Nella confusione e nella sola una zione: ISTtUOZION sorpresa dell’aggressione avrebbe anche u- | | per una cura comuleta, purehè le . leitera alla te segui dito sparare alcuni colpi di rivaltella. siano ottimo colitro le tovimiaert 1l fiumzionario non volle prestar fede però l L'unguento Foster & t slenti, cnanaT rinole è sarngi nti rnti sporge sporge ‘aldi ldi : probabilemorro che e s ferito, del alla deposizione eczema 'erl- altre neri, lle. punlini pustole |1:');cle dumaodo quel la mente sarà stato conciato in Nol abbrucia e unom irrità rante

paalnttie cutanee. e ’ jalle è nion sSÌ dissecca. 3 D. 3,00 i <j acquista presso, tiltte le.- Farmacie: Ditta €. Giagna sealola. -- Denosito (Generaie, ate ogni' a#0 Via Capnuccio 19%, Alilano, — Rifiut

-

rissa.

una

SPORT

imitazione.

Al Velodromo Sempione no

alle ore 15 z.u'ranî b'e_mpio_ue. 1pdettg

pDomani, 5 settembre, al Veiodromo luogo

î Campionati

Corridori,

Cooperativa

dalla delle S0Sociali, ed il Campionato Assoluto anno ogni ul}e corsa a Quest esi. cietà Milan zm‘quest bhcu. pt_1b nel esse desta tanto intel

COLRORICLRZIPLZLILALZLLRALA

| TEDESCHI

tare

mon1e11taqeumcnle

no, parteciperanno concorrenti

che

si

Riunione.

alla

disputeranno

a

l'ambito

suona:

,, !

l'amo

‘“lo

lieba <“Ich in italiano —

questa : tiradotta

frase, — che . ,, .\[ulg—! dich

Sono DI

Chi, del resto, vuol sapere come ““

i dei pro{itolo; e fra questi figurano i nomi 11g0, Pa-. tl’amo ,, si dice fessionisti Azzini, Sivocci, (_-11'fl;‘[]9

in tutte le ingue

d

Bordin,

risetti.

Ferranio,

ecc.,

ect.

no1-

una soia categor in,

ti insiente. Maggior interesse sì

troveranno

“VARIBTAS,,

desta

i OE: ato ppion Caimv il poi.

alle

prese

prova u-

Galégtti

(alle-

interessunte; certamente noòon è facile fare i i un pronostico. Il ricco programma contiene inolitre una

Tî {unzionario conio del hrumista, poi fece rifichiudere in :) Ostacoli, elté tanto successo ottenne i

aa ai nn zz

attuali

tra le novelle, i drammi, i versi, le /

tografie interessantissime —

irova

modo,

nato da Moro), Bordoni (allenato da Bel-. cui è rieca, da Guffanti). La fanti) e Cocchi (allenato lotta, specialmente fra i primi due, sarà il letiore.

rijunione.

di

settembre

di

professionisti e dilettan-}.pe'— tra i suoi scriiti di

Milanese Stavers su 30 chilometri,

nica;

scicolo

i

ii

ii

PZ

che pubbl.

sulle varte rubriché

di interessare in

"VARIETAS,,è invendita in tutte le edicolaa La sola concessionaria per le in

L'"AGENZIA ITALIANA di PUBBLHA=: Via Manzoni, 6 - MILANZ EEE _—=::…’ ”

e G S

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S

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.—\gh}f;:;::x- |mondo, non ha che da leggere il fa vesi, il' \-‘ecglindma îgmpre_ \'|{:3:'054:

Paè\1[1%rîafi!t'lettnmi Winkler, Cappi, Pagani, Monti, ee.. narari, Magnani, Viai, Cerri, ti in ! che Domenica si troveranno tutti riuni

A

dovrebbero abolire dalla loro lingua una

a tuiti 1 pass, semplice no ha un'importanza.superiore 1 i corridor! che il Servizio .\1_111-

corsa Eliminazione dilettanti, una sempre aradita dal pubblico, corsa Traguardi. ed una corsa Tandem, che da tanto tempo il pubbliico non vede. î una corsa Completerà. il rieco: programma vac-" ildi notturna- asedaltò l'ultima

gnardina, il meccantco strotoNne,

;

e Nordnant%l comerc. s induste. Europa acqui sti

contusioni commazi-

Maggiore,

i

j

oftime PelgzioNn

Sviazera

Sgnia ditta

carro.

AI : Verde, il C asali

Groce in

-La corsa ripvese; ma non verso l'’Ospe.‘Tutti. dale, bensì attraverso le vie della città, per” sati. ha lasciato

#embrava provare un gran gusto notte nella in carrozza, portare quantunque avesse la tiesta rotta.

Acquisti all’Est@ '

J)

.

sera,

un

#0 €:

più signorile SH risce all'a toelettà

Una strana aggressione

mista a portarlo in via Cappellati, doven dosi far medicare, in quel posto di pronto

non

l'infelice

all'Ospedale

ricoveruto

maee

se Canevari, di 31 ammi, nreccanico, che di islendo sulla vetltura, chiese al Groci o Ib sondurlo in viale Magenta; nra giunt o il bruil meccanico cambiò parere e mv;_t',_

tentano l’aggressione, difendere dalle birbanteri,

fu

ruote,

viscerali. Dai militi della

gravi.

No. Commentianto brevemente. leri era | e che finisce in un sianore che dicliarava che «avvebbe Domenico Croci capicchialo uno, due. lre, e quatltro voll'en ‘ Teri notle al brumista tura. In corso XXII avven nte secca uma Iitò prendendo prima le «debile precauzionini p\faunzoò.egli veriva fermato da certo Giuse Oggi, sono altri due che — ‘incaricali quei signori — Non potendosi

sua

dalle

trasportato

costi-

assoldati

casn

di

‘lravolto

di Porta l uesti luoghi di ritrovo e di gazzarra ivano un'oecasione di traviamento per mol-

e pagnti (come in uso) da un redattore-del.

$86, . ieri

Lauria

di

inx'gstìì«w

dont scappa! scappa!, lanctato. dal primo per- iitri inconvanienti, 100 RSR quartieri riocuotitore, lo.. riducè a più initi consigli. e e e proteste degli abitanti dei infine è provato che tutti e due, in un batter d’occhio, a gambe iali aiffitti dalle Fiere; battono

Russero

pressi

“or parte zingarveschi, non n ceffone. I/altto nostro redattore, alza!-OV. na grande città; il bastone, nentre il secondo figuro tenta /enti al decoro di’una moder bo e i molti il distur i avventargiisi addosso: ma il strido di; i sggiunga il rumore, le le contin ue laguanlevate se a

Iso. più finc, più v

Gasali, di anni 37, abitante.

Gerlo Antonio

in via

l La decisioree della __ Penchè? — ribatte il nostro com comunale, il __ Perchè io sono un a1îti‘t‘o di bSnt:g:?îî: foto già espresso dal Consiglio s} coneretano che Fiere, le che a opinav pini-.. iuale ? : per Ja magdi baracconi

iquanto Si più del

Investito da un carro

Ì e iriconoscibili mente Ticonosciuti | L'aumento del numero di iuci. fanali. ecc., Breve il dialogo : e luniipotvebbe divenire un ottimo segnal — Lei è il signor?... — clhiese quello arosaccertare la posizione della ciltà per hoso so, dal cappesllo nero e le spalle larghe. al buio, o0 ia parte di aviatori.- una liera — Perchè?... — risponde il redattore. rappresenterebbe, viceversa, UNn aSifuasi, -- Lei è il signor... = 1'ipet..e il figuro evoSurdo ed una cuecagna per i borsaiuoli. lnto e cosciénte. Giunta è confortata dal

radunata

ove cadunato t

i i chetio 10. Ad un tratito il pover'uomo c:uld:? dalla vettura fratturandosi il bruccio desbro. Magall Ospedale condotto vonne Eali ; slore.

La proibizione delle Fiere

improtvvisamente n una

331

im15r_uvvj.—.:a di

emissione

Cade dal {ram e sì {rattura -un Draccio

perfelta +volta. da ovvie ragioni di carattere mikitare.

signori

lrasloca

esanime.

stri vigilavano la porta della nostva w dazione. Uno, tarchiato. spalle l'avrghe, cap pello nerò, mani in tasca; l’altro più pi La Giunta Municipale — come è noto — colo, vestito di scutro, munito di un ombre] decise tempo fa di ne gare la concessione lo : facce da forca, di vero stamvo sociane; le Fiere- e tutte tke M anifestazioni del .gear}uhe lista ufficiale. \nere. In questi ultuni gioirni, infatti, prima come a VYVenmezi Aspettavano. Porta di to Comita ‘al Due rmrostri. redattori, rientrando. proprida da quello di P. Genova — fu riaffermato il avvalorato, questa in quell'’ora per il lavoro consueto, s'iîm ‘proposito della Giunta, ai

batterono,

(Clicntela di aver

l'opecorrente nel filo con duttore jinvestiga ovb/ rimasa raio facendolo cadere al suolo,

l'osservanza

alle scuole

a Sociela % £Zl"t*£[ IL}

&

Ì

latitante,

rese

si

|die imne:

vibrato- l e

all Ospedale

ricoveralto

feritore

i

ista L'infortunio di un elettric a

l ]unogp a Palazzo Marino, don l'intervento del-

" AU sole, ib buon man igoldo, che distrug

venne

11 ferito

Estrazione del Prestito 1866 fiecresza lirar sassate alle lampade dei vid loli e accender fuochi nei campi., Îl Comune di Milano rveca a pubblica noUosi bisognerebbe” ried UCAre la _ gioven tizia che il giorno 16 corr. alle ore 14 avrà

i domani:

roncala,

avversario,

suo

ii dal

gli am-

i L — Î contravventori a queste saranno puniti a termini di legge.

vimaner amici e nemici dei prepotenti come siìa da considerare un novile alto

le vito gvavemente

rimanoeva

che

l ino

so da un terribile colpo di

ndo sv -DILIBERAZIONI DI GIUNTA

costo.

È paichè

presentano

la

erato aldelle norme comprese nel piano relativo. la Raccollo prontamente venne ricov e feconda. ponprea i-1nprestito del -Kris estrazione Paolo sima. via& 'centovente “| I adi .c G ai g — mell’ombra, Ta mona mi Emesso da questo Comune' in base al la. Guardia .\;[etll‘ y — alhumè! Non ‘dizioni gravissime. ta si ne degli insegnanti (o alineno di quelli iscrit- | chella che sì preoccupa del puradiso, e so} decieto di autorizzazione 11 marzo 1866. Nella caduta il disgraziato elettricis ti alle scuole Universitarie Pedagogiche) all jrp di - nistico istertsmo pensa ure. fratt e sioni contu varie tte era prodo corso accelerato che si aprirà- il10-settembreò .essendo-. so_ pjoi,. Stalo i aggrar o t La chisse magistrale italiana. che.in mio Fniente aninferino. rale. ereb ne ozia ta la comm nome si vivolge alla E. V. attende fiduciosa I Li' Giunta municipale nella sua seduta praggiun ‘ Uno qaalunqùe questo atto di equità. da tui sarà confermata | i ii ha deliberato: la stituae la gratitudine del Governo agli | n | - |à concessione d'una palestra e d'un'au: edgu;atora della Nazio;àe,flai pionìc;ì oscuvi|: FE RaTO Ja solastica al R. Istituto di Magistero per .. Sulla piattafornia. di una vettura tramper un corso magistrale viaria e finora disconosciuti della nuova Italia; ed ll u ‘ ‘ n [lBI smm1 ’adacazione fisica, educazi della liuea di Porta Romana si twoone fisica per le iò mi permetto di sollecitare una risposta, E DFB Ezzg eums m g JI lomplementare di nel-.pomeriggio, l'operaio Pietro ierìi vava. a _che la prego di indirizzarmi presso l’Unione | : scuole di' primo grado; Mazzi, di 50 amuni, abitante 1N iviparto Ron-

Voranti a domicilio vengono sottoposti è addiritiura anormale ed amorale. ‘ripetiamo

che

de Istituto Nazionale per gli orfani volta - di sottrazione di treé ildella guevra. Con ossaquio. Lo efruttamento cuìi i la-

ipleri, qualche guarti

dagii|

sono innegabilnzegte Istituti di istruzione su-

‘Sat] fornitori: tutt'altro ! C'è questo però, ‘ché un controllo riesce più facile sui primi, mentre nòn è possibile su questi ultimi. Molti giornali hanno presentate delle ta-

& quélli

posseduta

periore «ANWE. V. mi permetto di sottoporre nuovamente le ragioni espcste più sopra, nella certezza che verranno prese in benevola con: j , così À che si.Ririspon a l'ammissiosiderazione

‘eguale a quella degli speculatori improvvi-

ti j prezzi

suneriore' ché sil

sivamente agli studenti universitari, intenda ammettere i muaestri, ascritti Università nelle scuole Pedagogiche,

Non che i fornitori militari, sarti e calntisura se non

culiura

preparazione

a Nè si cemprende rtservato i corsi per

‘jzolai di mestiere, non sfruftino egualmiente, ;“’d in

una

segnanti: & par giusto che se ne tenga| ccento nel misurare l’equipollenza dei titoli

ture di scarpe, zaini e di altri oggetti di COrredo, al solo scopo —

glla

bhionano

….'


IL POPOLO e

è

i

i v

(Per

l

ù

I

i(elegraio

e per

feleno al ‘“Popolo _ d’Italian ) pi cevimenti dell’impiccatore.

l “Libro Grigio , helna ta en om sg è a fl GBermani Come Austria e Germaniéu

La Gernania sa, ssute, che Ja sua sorte

d dispelata. Forse quesia tragicn certezza cGle nessun tedesco osa confessure'a sè me-

‘desimo,

ha

messo

radici

profonde

anualre

riell’aninia di coloro i qitali, accecati da un Imal riposto orgoglio dì: l'uzza e persuasi

la

Duma,

tra

gli applausi

servoscianti,

dice

quali

far

ancora una volta; — «La Russia condurtà la guerra sino alla vittoria finale senza temere

le

fronto»

enormi

spese

uli:

Queste voci di uemini

dovra

“La

ROMA, 3, notte,

sono

recati-a

fargli

uin

În

d’IHtàlia » pubblica

dire

dal mare e sul mure, là forza-si centuplica. La: battaglia della Marna scosse per la ri-

Pamta su Pistrogrado? Forsel... ma Pieirogrado è lontama ben difesa, e l'inverno

tedesclhe

Francia,

imperialisti -Joro sogno

credettero stesse per

vondquistarme

il nare.'

ciave

la

ma

Grande

volta

furono

il mavre

è

la

vita;

persuasione.

Le

a-

voleva

inchiodate

al suolo.

Russia minacciava, intanto,

—

Battiamo

gli

che il Schiae-

E

folle

Parigi,

fermaniente realizzarsi.

Repubblica,

questa

ninto tedoesche

‘ l

tempestavano

verso’

la Russia

—

dissero

i lurechi

un

lungo

assaggio,

= poi rivolgeremo le nosire immense forze ---gglut,rn la PFrancia: la vittoria è immancahile, Caminciò allora il formidabile duello sul {v'onte

orientale.

Dopo

durantoil quale, gli eserciti russi esaurirono gran parte delle armi e delle muni’ zioni, le falangi di Mackensen tuppero il fronte galiziano. Gli uomini procedevano ‘vompatti sulle via aperte da torroenti d'ac-

viaio.

Gli

dere

eserciti russi

opponendo

dovettero

all’acciaio

il natto %

le

rettoce-

baionette

ed

soldatl. ; ‘La ritindta grandiosa, che sarà la mag" gior gloria’ del popolo russo, sì esteso Îm Polonta e quindi in: Cuirlamdia. IL furore tedesco devàstò le piane polacche; le for-

fezze caddero. ma l'anima russa non si sgomentò: si raccolse, si ritemprò, s'irrigidi

u una volontà tremenda: Vincere. stravincere. . T tedeschi credettoro di avere stondito ik

- colosso

duta

riusso

è ripeterono.;

di Varsavia,

Late

sdegmosanmente

prima

le offerte nel

di

della

pace

ca-

vifin-

dicembre - dal

go-

verno inoescovita. E le offerto erano altiemodo vantasgiose: la Germania proponeva non solao la tmrestaurazione dello. statu-qito ternritloriale, ma anclke la cessione della Galizia

e del

Dardanmelli,

a oondizione

che

la FRussia l'aiutasse a impudronirsi dell'HÉ #itto. La Germania fu serpresa dal nuovo rifiuto e proseguì la marcia pensando clha un altro colpo pobesse far capitolarze l'ostixm.t_:e_zm de Ha

Russia

cciti

dello

Rd

Czar

atà, metodica;

continuarono l'anima

la

di tut-

russo. l'assistette l'assiste, men0 s'avanza in aiuto. teriribide.

è più nIN K mania r, g ABOR t ietay

ia L sì

; catastrofe.

la

haÀ

ombra ma avanza

ia intanto prepara le armi. Δ Uomini non mancano. La

Dabu-

fa

pre-

ire _ intraleia più.

agile,

ogni onganizzazione s

argani

che

illa vita pubblica vengono rinnodementi giovani ed arditi, le piaita con ferroyrovente:; Î. traditori

suo suolo. : La Germania è sgomenta ma la fiducia i piegare alla sua volontà la Russia. Le

M

itato. Non pDiù una casta ha in del naese. ma tutta la nazioi î mislori rappresentanti, crea e diventa un organo La Duma

a

:

tedescoò,

e

parla

di condquiste

la stampa

e-di

proclama

nmai

fragica

Le

finanze dello

stato

ma-

l’econo=

scopo che esorbita dal bene dell'umanità e norn certo all'insaputa del governo impeldiale. La vertenza con gli Stati Umiti, viena ct'edere

a sì stessi e agli

con suoi

la Ger-

Una

mania ha ceduto per paura degli Stati Uniti, ma egli sa e lutti sanno che la Germania ha ceduto per conquistarsi le sìmn-

patle

degli

americani

e per indurre

il go-

gli Stati

a proposito ill

del Congo.

ministro

tedesco,

Hau-

che Ja concordia sih stut.u.ris.t,ulu— le due capitali e le popolazioni dei

ne.

degsli.estox

domani

vaccoglieranno

l

di documenti

per

schiàacciare

di

Germania,

prova

la

dall'Oriente.

via

ministro

del Belgio

l’intesa

che

la

del «Libro

esistente fra Berlino

Il

la Serblia

signor

dichiarò

Germania,

in

fomndo

le

sazione del ministro belga basciatore a Berlino, che

Uniti

luglio

che che

1914.

ed aprir

Zimmerma al

©

1IU nostro

una

d55

conve

con i] nostro an ebbe luogo il

ambasciatore”

dioe h

a Berlino ed a Vienuna si era persuill la Russia nonm siìi sarobbe mossav'e Î

ii‘ Gli avvonimonti suceessivi, dice nale d'Italia », hanno dimostrato

cer-

‘Questi sono Ì segni dello-sgomeiltto”graais= simo che pesa \sull’animo degli uomini che

la respoansabilità

del potere nell'Im-

tremenda.

Sarà

una

gloriosa

za delle rincipali “mbasciatore,

osservazion

chiavato

inviando’

santi

pero tedesco. Questi segni preanpmunciano la vittoria degli alleati e rafforzano la certezza' assoluta neél più completo trionfo. În )rmavera suonerà la stTamde ora della riseossa che strapperà il povolo tedesco da un bel sogno. per meterlo dinanzi ad una

realtà

CO

agli

la

guerra,

eserciti

tedeschi.

del/

cammamento

l’esatte:ei teaeschi

importante.

nella

nove

artiglieie

jle:

La Germania ritisne nisalti

pri- |

’ l'ingidente

con

ali

Stati

Uniti

LONDRA, 3, sera: > af

27° 1l vapore Sa pona di 1180 tonnellate è ggia dell’ womini e sei Dicia | fondata. scompar&.

Gu

salvat? e \:311 Èaìla

stati

sono

-

Î tedeschi annunciano

schi o sgombro di Grodno Giodno accunata dalo tedo nelle casz

il « Giolsun

di [anteria ».

‘

d’aver- riconquistato Lingek BASILEA, 3, ser@

.

to d i” Sì ha da Br.‘—*rlino{ a. Un comunica

ficiale dice:

ASO

«Nei Vosgi a rord di Munster i 3T M$-

, attacco ci ha fatto riconquistare dopo vivo combattimentLEA, 3, notte.. | stotrinceeun prese ll’fa linea' dai, jrancesi durante detto mese.

antaconi

a6ll'1 coribuae! {1

nostl'Xella giornaia succossiva nella regione ux 1T Frieadrichstaldt sono stati nuovamnrerio reAltri documenti dello siesso libro sivelàa spinti. Fra .a Swento | ia Wiilja le nostre n che LAnustriaà gvevaganerio la cstilib can y Po PTOSTCulovono vv -0uA 020 AVwWiDi= o ilì Belgio prima ancora di averdî d narndozi muito progressivamente a Vilkomir

î-n. o;m:gmfnuce ct]xe r]mn Isol!a:nto allontani O rofe, ma ONA le dia dirifto to a a vantagzi vantaggi

anno

T

Vapore inglese affondato

nccessi nussi in Galizia e in Gurlandia

ministi

pur

preteso

l’Austria sulla Serbia, Un altro documento ‘1iporta

sarebbe stafa. uliena? cîa.l il ” domani

re del 2 qorren£fl,

contro

zione

® re

jn Curiandia e in Galizia

teme

PARIGI 1 3, sera'

; ufficiale

caci

il noto incrode che essi hanno fatto, oltre contare una dove sì », Barbarossa « ciatore

Francia sorebbe stata battuta prestissimi .—;\t-udiatu, ha fatto muovere il cardinale GibBrillanti successi :cussì. T] ministro del Beulgio nel riferire al s ons. Governeo quanto ‘gli aveva detto il nosti Del resto se anche il passo di Gibbons e ambasciatirs aggiungeva: « Il siguor Baolli la, modificazione della, guerra coi sottoma- ti, mi ha fatto capire che una guerra. e1 PIETROGRADO, 3, sera. rini, non»ssispondessero. ad un piano pre- 1opea non sarebbe popolare in Italia. stabilito, la Germamia aveva #ià informato popolo italiano non ha inter.sse allo schia Un comunicato dello Stato Maggiore del WilsE che Ne st st gli gli Alttati” (ques Alteuti (questa formula diamento dolla patenza 1russ a chie è n/micG eneraltissimo dits: i o eriì necessarla) avessero avanzate proposte W Austria ». sul frontet Riga-Dwina in ganernate rmes-

La. _ Germania

;

lanciabon ibe in azione, enti e parchi nemict, tois seambio mi e di granate nostre batierie hann dell’artiglieria tedesc

3.ppm;enclo

not, improvvisamente, 8Ì a di giorno che A1le p‘-.f}te, terrorizzando e distrug sendo. Fra

nell’interno

Grod

Grigic

sapenc alla guerva europea, dvT ©

di dare origine he sostenuto fino

con Îa dichiarazione che avrebbe modifiGato_ la, guerra, dei sottomarini, e immediatamente dopo quest'atto di ravvedimento

;1\3 &am. essa non

in permanenza

iviì\ rimangono

dopo

la Serbia

serie

belga

Vienua

verno americanòo a far pressioni sull’Ingliilterra ond’essa ponga firte a] bloeco. & quest'ultimo elauoroso uesio url Pana clie invia a Wilson il cardinale Gibbons perchè s adopri ad affrettare la. fine d& È:F:I‘I‘l'l.. non e suggerito forse dal governo

mperlale germiarico? La Germamio ha blandito

ministro

di schiacciare

un colpo di banno fatto

altmri vhe

guala,

fit-

mia annientatà, le vie del mare inesauribilmente chiuse, i successi delle armato senza un risultato positivo. Il Papa invoca la pace non senza uno

1iquldataflinmmd-iatament.e scena. Wilson e gli amici

di

Il comunicato belga

prossima

esaurite,

camozze

-

h’fl[llfl!]llîli8"lfl ra1 uPchi e fedeschi

,

al castello di Schoen-

tale contia. monarchia . grossa maona éd un carico di carbone. Daravep, a manifestazione per altro ha avuto un Gli uomini perduti dalla Turchia nei detto che il Belgio non era abbastanza ricc ivattere aulico, giacchè vi hanno parteci ! bero duecen tomila. sareb i danell di questa c.lìf;i per mettere in valore quel vasto domini dto-i supremi caonti, deputati e borgoma difett a di carbone e di petroito. o ercit L'’es sviluppò meglio Ja sua . opinione c disse cl ii A Vienna si rileva che è la prima volcostittuil: I a fabbrica d’armi e di munizioni salo ì grandi Stati debbono colonizzare. | che Budapest si accomuna con Vienna tasi a Zeitum Bu ri non basta più. L’animitare occ! limit svelò il fondo del suo pensiero sostenend ime lianno fatto ieri nell'udienza. comune e tedeschi è attenJa- dat, nella Champagne c sul a che.i piccoli Stati nella trasformazione ch licessa dall’imperatore i borgomasiri del- tagon.smo tr a turchi cmwmaegàaeîm cgni dell’Argonte; aentale LO, ma SsUussis to e cova propagandosi Pera si operava in Europa in fuvore dell e nazic” ore sett hel giorno i all'altro Vosg fino città che ancora più nelle popo! azioni. Gli ufgfigfmh Lorena e nei nalità più forti in seguito: allo sviluppo del due . a fieramente. Domani pero igiorno con le loro untis1= MOET asiro 8 in in var edeschi i vanno le forze economiche c _ dei mezzi di ‘comun i. tompattevauo la lotta riprenderià. l nte obabilme cazione, noh potevano più continuare nell l mi o con il loro fez, ! ! temonno loro esistenza indipendente di cui avevan LE HAVRE, 3,; suf3d-d‘gnati da militari turchi. Essi non ti s consumo e uso a usufruito fno ad oggi. Essi erano destina { Queste manifestazioni che, istupidito, as- aà& mo rÎe ma pure loei conmbattimen Stato Maggiore d‘deuo Un comunicato no tenendosi i ndietro per Iuonturvvaa scomparire o a gravitare nell’orbita del l£ Ì vecchio, impiccatore H : diceé: belga sua casa e del suo risparmiano hi della. sfacelo l’esercito allo eri. ste otti Ì cond a grandi Potenze, catme. ds‘i’l‘ seg sciare le truppe senz mattinata e ' sipel;ll\?auc di no Caombon, da parie sua, sostenne non e@Pero, sono wna ben triste Wwontd. Ià Èciîr° sì indignano di ciò e minaccia de artifl una recrutdescenza di attività sere questo il pensiero dalla Francia e, 7“3.00H-1-l. e baroni -u.ng]wrc;îf S 3°“"Îm.c ia Ret pomeriggio i larsi. il durante nemica quanto sapeviù, neanche dell’Inghilterra. &li nella sala del trono per presenare g © ; gordnella peniso la di Gallipoli arri- ria to Perouse Intan Ramscapolio, e {orni di " maggi dei «fedeli sudditi ungherest» € risposeN ES" ogni giorno Nuov i convogli di 1"upp schoote. Lu nostra a rtigliertal Nessund i altre provincie dell'impero 0vE serpeggia vano si. ingle he riusciti. ‘ {resc l'oquendo parecchi tiri l malcontento e si attende, con ansia,

l'ora della vittoria che assicurerà al paese l predominio sul mondo. Teatralità necessaria forse agli effetti interni, ma quanto

,

chi) scovati. pressi. “La,ini= privati, sopperisce: alle deficien-

Cancelliere

secondo

e vohn Jagow,

versazione

s'anche Kiew, e poi offrirà ancova una volta quella puce che la Ruassia disdegnò duec volte, E la Russia riftuterà sempro. 1l dimore della Germania è palese per Gcento segili, anche se al Reichstao il Granlibero,

del

Cambon,

avanza _ implacabile, | : Qra vuol conquistare \Wilna, Riga, & for-

ve

Kluecento

omaggio.

è condannato.

oramai

lAustria

aprile 1914, è riferita una conversazione frée Stati della Monarchia onde preziosi a Parigi, signontti si sono raccolti in guerra e preziosi l’ambasciatore francese

nell'interminabile territorio nemico.

de

Yi-

LA GUERRA DI Ffllfllil-l'f tienie s nelS0iSSONSBeolO a Ioltae d'ar Granat incendiarie

Il comunicato aleuni d ATENE, 3, notte. | 23. dice: « L ibro griftom belg a parlato il Presiderite del Consiglio unrs ;*iyO‘Î ’ ai one da Belgioi la A nostra Bfl.fi%?:f:?? rca; Tali documenti rivelan o vieppiù che 1 G UOT'eSe, vonte 'Pisza, e il bano di Zagabria, ; « Nel Si/ha quesla interessante informazi o isidivemni di Berlino e di Vienna prepurmumonevando il significato della visita, dei rap- Atene. I° Mar di Mayilara è il-camp denda al bombardamento 55".“’É;' e provocarono il conflitto europeo: tasentanti ungheresi nella capitale au1 'sturbato delle operazioni’ doi SoN umnergibili Nieuportuille e contro è settori oda tiri e uat 0 0 inque ett | eff diceundorisposto. ha fatta ' dal ‘baro1 itlaca. L'imperatore In' una comunicazione traete e - di Bosinghe hà inglesi che in numero di quattr N 1] « G.ìm'nalc

Bayers, ministro del Belgio a Berlino, alieto ministro degli esteri a BiruxeHes in dataà & fra

di

ha

una deputazione compostià dli dei Municipi dell’Ungheria che

l corteo si è recato

anmnatie avanzano, occupano territorio, conquistano città, ma la Russia non cede, ‘ La Germania cemca la pace, non più la vittoria, e pensa d’ottenerla con l’avanzata

Quarndole armate

in territuorio

Giuseppe

Kaiser si rinsal-

d i. La sorte riservata alla monarchia degli Absburgo è segnat a oramaiî, Quali che siadetno le condizioni di pace C he verranno a, che tate alla Germania una cosa è cert

3, notte.

ZURIGO,

Fraficesco

vuol dire che V'AUsagzc5:c.s‘si ptt_cnu[:

non

liberazione,

grazie ayli :effi:_m:ri $ tria, eserciti del S! ii russi dagli

dell’Impero ,,

eratore

cumenti

piesato dinanzi alle volontà germanica,

unità

ruto ieri ’ membri

. Nanno voluto il conilitto curoneo

pubblici non

ra della

sono che l'eco di tutto un popolo che s'è levato gurande e magnifico per difendere il

‘dell’invincibilità degli escrciti inmperiati, inumaginarozo che Lutta liuropa avrebbe

1915

Ù

i b

i

D’IT A} — 4 Sette mbre

BASI

\ timenti dal 18 al 23 di ufficiale | delle creste di Lingekopf

Un comunicato

da Berlino:

$i ha ine:

#i e Barrenkop]È ‘

AAO nuovamente in - nostro possesso. I can£f"°z' 4A di Al respinti. stati sono nemici | facchi d|: Le nostre truppe attascanti Grodno riu- pra di Avicourt a nord est di Verdun d A i aeraplano francese è stato abbattuto scirono, agendo rapidamaento, a passare : è ed come un militari dopo aviatori città nostri dei la uno ere prend e n Nieme | n suolo. al e fiamm in case ». nelle

pattimento

['assalto ai iorti occidentalidifirodno

Combattimenti lungo la ferrovia Wilna=brodno

e più lungi hanno ococupalo il fronie Sur-. Si liua da Berlino, Wil.ek-Beiszago.a-Uudukszizy. La eera del= 1'1 prezso l\a uorgata di Surwiliszki ia no- ficiale dòce;

BASILEA,

3, sera,

Un comunicato uf-

2: w

ii stra cavalleria si è impadronita ad arma | Gruppo degli eserciti del maresciallo von bianca di due villaggi respingendo | te.d.- Î:.Îînd.e?1%u.rg. — Lungo la ferrovia Wilnaschi in disordine, e tacando prigionieri. Grodno è stuba presù d'assalto la località Nel progredire iungo ia riva aestra del- di Czarnokoval. Presso Merecs il nostro. at-

.

I funerali di Pégoud

BELFORT, 3, notto- . L’intera popolazione ha assistito ai fume

rali dell’aviatore Pégoud ed ha reso un colt”

all’aviatore

omaggio

movente

per ]un:

che

ghi mesi fece da Fu-arglia. instancabile aB6. porte di Belfort. Oltre ainquecento ooroB°__‘f

fiori si trovavano nel corteo il quale ?…f' al cimitero di Brasse

diretto

vas ‘

dopo

ove,

ciscorsi, ha avuto luogo l'inumazione dellà salma.

Ù

Poincarè sottoserive

AMSTERDAM, 3 no%te, a Wilija abbiamo tilolto ai tedeschi, nella Lacco nrogredisce. Sul fronte ovest di Grodforti è cadutu. Le Un telegramma ufficiale da Berlino ripre egione di Lusziy, un moriaio |. aiouni cas= no la linca esterna dei preso irTè 4a'ssu.uo truppe tedesche haîno olo di schiacciare l'invasore. Suduce sotto la seguente’ forma il passo c ;oni, strala Dom| della Niemen il e nord Wilja a la fra situato situazione IV La Polivanoff proclamano con imîl,forte essa cliuderà la più grande rivoluzione Bernstorf{ presso il' Governo deg.i Stati l: ; PARIGI, 3, garado , Gli sforzi la guarnigione, composta ‘ L:0 Russia lotterà accauto ai suoi browo-Grodno: miti. Il conte Bernstorff in seguito agli o} timane generalmente invariata. che i mopoli abbiano conmpiuto, fatta prigioPoincarò ‘inviò a Tittoni la pomma di: «TELUO a quando un solo tedesco ri" dini ricevuti informa il Governo degli Sta principali del nemico sono diretti lunge la, di cinquecento uomini, è stata situato più u cinquantamila franchi" destinata alla sotr iera. La sera il forte IV A, marrà s suolo russo» — e Chingaroff, al_ Beaufort. Ctniti che conformemente alle regole st Etrada. Qlita-Mereoz, dove mnella noi.{. sui11 anbiamo respinto parecohi ostinati at. nord-ovest è stato pure preso con la sua toscrizione fatta a iParigi dalla Colonia bilite ' non sarà necessario affondaro na n o quarnigione di centovinquanta uomini, Al- itàliana per offrire delle ‘ambulanze s trasportanti passeggeri senza preavviso: tacohi. impegnato è tre opere del fronte ovest sono state allora mobili pei feriti d;ejl‘&getciùo -italiao. combattimento acocanito Un senza proteggero la vita dei non. comb: dai russicAd est dello foresta abbandonate mresso la località di Orany. ; tenti che sì trovano a bordo purchè ques abbiamo occupato, dopo um Bielostok Presso Grodno, dopo aver trattenuto Îl di mavi non tentino fuggire o non opponga sullo Swilocsz, è passaggi combattimento, nemico sino a ohe è stato necessario per ’ resistenza. In caso contrario sono suscaet (a sud est di Odelsk) fino a trupMakarowoc nostre da .I. punto, questo di sgompro lo bili ad essere senz'altro affondate. La del fiume. Abbiamo preso un canno. | Un messaggio degli ammeni alli Po chiarazione conclude: Supponiamo chée l} pe, nella notte.sul 2, sono pabsate sulla monte i

ania è consanevole di questa ‘& formidabile e della volontà di

mavera per la libertà e la pace del mondo. La più bella primavera della storia “costudisce il duro inverno cihe s'approssima;

|

’ per le ambulanze

alismo tedesco Îl papa invia a Wilson deveL'imessereperisch:a ccato per sempre un

messaggio

Der i pistabilimento della pace IL

tardinale

r6pa,

Poscia

WASHINGTON,

Gibbons

ha

3, pera.

consegnato

al

Presidente Wilsan un imessaggio del Papa relativo al ristabilimento della paco in Eu-

il cardinale sìi è recato a visi-

‘ fara il segretario di Stato Lansing intrattenendosi con esso intorno allo sterso-argomento.

Le dichiarazioni di B'bbons. l giornali

cardintle

con

hanno

Gibhbons,

il Presidente

qguenti

LONDRA, 3, eera. da Whasumngton che il

dopo

Wilson,

dichiarazioni :

- «IL mio

piano

il

si delinea

colloquio

avulo

ha

fatto

le se-

in

bLase

alle re-

centi discussioni nei giornali (ri{crcndos:, si suppaorie, alle notizie europee). IL mio

. colloquio con Îl Presidente Wilson mi è imimensamente piaciuto. Abbiamo passato in rivista V'intera suuazione. n : IL cardinale Gibbons ha rifiutato di dare' altriì

particolari,

ma

ha indicato

che

la

dichiarano-i AS

(Britannicus).

fonde,

ad

arte,

ministri inglesi

— Mentre

voci

sulla

la Germania

possibilità

dif-

di

una

prossîmn Ppace che sarebbe conclusa a tutto suo benaeficia, gli uomini più rappresentativi dell'Inghilterra e gli stessi ministwrj osprimono la loro irriducibile determina-

zione

ma

di

che

Belg:o,

non

la

concludere

Germania

la Francia

nessuna

abbia

paco

sgembraio

6 la Russia,

| massacri turchi in Armaala 4

cidente

LONDRA, 3, gera.

pri-

il

e sia schiac-

ciato il suo impoerialismo. “ Nessui ingiese penserà alla pace finchè il suolo di' Francia e del Belgio non sia stato sgombrato dall’ultimo soldato tedesco», ha dichiarato Lloyd George in una

lato.

con gli Stali

Uniti sia conì rag

riva destra del

del

sull'insieme

Niemen. fronte,

situazione si presenta dificazioni.

A sud di Grodno

fino

al

Pripet,

jia,

:

(Britannicus),

—

LONDRA,

Alla démarche

3, sera,

del

Pa-

pa, Wilson avrebba risposto che per il moinento è inutile agire presso gli alleati per deterttenere una pace, perchè essi sono

a lottare sino alla vittoria, Sebbene le 1insisten E ze di Gibhons siano

\inati

ia g

a

a

rispobsta F

‘ .;q;{!gfld@ll‘il&&?lfll'.l.

reccolto

Presso

tre

Ux

pezs

LONDRA,

&

Il comitato armeno di Sofia haldiretta le Pateuze un documento che |descerivb

foresta centomila armeni che saranno Yimyiati at sul fiume Styr le nostre truppe, nel- l'uscita del margine-nord esb della salla ascicurazioni d'lla G°rmania - menti attacle loro ease dove li attende non dubbià ia notte del 2, hanno ripiegato sul fronte di Bialowbieski. Con un tmpiovviso

NEW YORK, 3, nottea;

I giornali di tutta la Confederazianel. sprimono l’opinione che il presidente Wson abbia riportato una grande vittoria 1plomatica ottenendo dalla Germania e

(il

Diyka-Radziwilow

primo

a sud-est

di

Luzk, il secondo presso la fronliera galiziana a est di Brody), Durante la giornata oi siamo impadroniti di parecchie centinaia

co

ci

siamo

resi

padroni

a

nard

di

dei passaggi paludosa

{o

1000

durante

della Jasiolda,

Pruzana.

prigionieri.

la notte

nella regione Abbiamo

sorte.

fat- |

von di prijgionieri con ufficiali e mitragliatric!. | Gruppao degli eserciti del maresciallo — Nell’inseguimento il settore Makensen. ‘ll nemico ha occupato Luzk, condizioni che gli Statì Uniti avevario Î. su tutIn seguito al ripisgamento dal fiume Styr di Mouchuviecz è stato oltrepassalo : chiesto. Nondimeno qualche giornale, a la nostre truppe detla Galizia hanno pure to il fronte. primille sud intervista. fronte sul operazioni p.ret.e_gNelle facendo posizioni, nuove cui il New York Herald, dichiara vhe i} oncupato 1 minisiri Carson, Asquith, Selborne, riqgoinicri ed ùna mitragliatrice sono cadiute i ‘nostri movimenti dalle retroguardie. chiesti se confermavano la recisa afferma- sultati evontuali saranno determinati n gere1 ’ combattimenti delle retroguardie stes= veri nelle mani delle truppe tedesche duranzione di Lloyd George, hanno fatto pubbli- dalle parole doei tedeschi, ma dai loro aiî, hanno inflitto nuovamente gravi perdite te l’inseguimento. camonte le più ampie dichiarazioni mello La New York Presse scrivo; « E' _ poii. so di Ziooczow e di regione nella nemico al. Stesso sanso. bile che la Germania sì converta alle ito Zhorow ed alla foce dello Strypa. Qu'vi, Carson ha scrtito: « Mi associo pienaripetuti, ‘attagohi numerasi umanitarie, ma non vi è finora la provali respingando mente alle parole di Lloyd George aggiunpassati ad um’offensiva parziale, îm=siamo una naturale conversione »a ù Belgio anche la gendq alla Francia e di mitraggatrici, di prigio= L'Ameritan di Baltimora rileva: , « Ià; ‘£onencluni Russia. 'Chi crede che i presenti sacrifici munizioni di guerra ». molte di e nieri BASILEA, 3, notte, }e- Germania ha accettato di' dare -lae ripanm DON siano necessari, non comprende i_

i

Re Micola tra i suoi soldati Re

‘CETTIGNE,;,

Nicota,

accompagnato - dal

di , Serbia Michailevich,

3, nasdi:

minird

-ha visitate rella

giornata di ieri il fronte. montenegrino€ zegovino. Il re percorse’ parecchie posizioni

e passò metà della giornata in mezzo alle truppe incoraggiandole a nuovi/sagrifici 2 dichiarandosi

cponvinto ‘del

brilante

avve

nire'della Serbia è della vittoria finglo del

e dei suoispotenti alleati sul L'offensiva flllSî[ll-lfll]!i'fljil falizia Montenesto nuemico; la cui sconfitta è inevitabila. II rd

. Brody

Come si è svolta 1a ritivata

dl'intrighi fedeschiin Danimarta

" ROMA, 3, notte. ; Il «Giornale di Ginevra» illustrando le manovre e gli Intrighi tedeschi in Danimar-

ca r]ferisce che la corto danesa

momento

il centro

è in questo

degli intrighi diploma-

lici"magglormente sfruttabile dalla Germania '‘per il sto progelto di pace separata con la Russia. I) re dej greci che è cognato dell’imperatore

Guglielmo

IL

è danase

e la

de- ‘madre dello [.'.zn’1' è quella del re d'Inaghilste vivissime sembr n che il Presidente tertra sono principesse danesi. Stati Uniti non àd bbia voluto prendere Per la'via di Copenaghen la Germania | '%xma iniziativa.

è bene gommeni: i9 questi dircoli di politici rileva Wilson. percltè

inoltre

abbi@mo

sowietz

massacri in massa degli armeni in Tot Nelia regione di Luzk, dopo [o imaressioni della stamm fllll!!i[ii tenuto chia è dichiara che, una lista, | compilatà l'avvergsario con osiinatt «ombaltiia poldo di Baviera, — Abbiamo: forsato icrt altualmente a -Costantinopoli, comprendà

Operai ingle%l sul frnntù

‘ L’impressione in Inghilterra

mitragliatrici.

tré

e

pesante

ne

nemico dal mo- \ di artiglieria pesante sepolli hg nelle poltdi. di aver tratGruppo degli eserciti idel Principe Leo-

senza (assenziali ;

ricoli daella situazione e non vede il CNudetenten fra gli Stati Uniti e la Germania | trasto fra gli ideali dei nostri nemici ed il zioni dovute. Ma come pagare le donne & nomnme gri Stati Uniti in una condizione van. nostro intenso amore di libertià e la no- ì fanciulli assassinati? ». ’ laggiosa' per ottenere la fine del conflitto stra polltica di progresso pacifico, fondato curopeo. Ha soggiunto che basa la sua oni- sulla giustizia ». da Brest-Litowsk | uione sulla possibilità di un accordo [ra Asquith ha detto che la sua volontà è PIETROGRADO, 3 notte. I' Germania e l'Inghillerra circa la libertà quellà espressa al Guidhall e alla (Camera Litowsk giunti a DlieBrest dei mari che metta così fine alla discussio- dei Comuni, e che questa sua volontà sì fa per constatareil consumo delle munizioni profughi di per gre dei termini della pace. ‘trogrado ràaccontano che la città essendogrosPARIGI, 3, sera, aogni giorno più tenaoce. fuori della portata dei one " IL cardinale si è mostrato ottimista nellea posizi jua la Il Journal a da Londra che per far meSelborne: -“« Credo che tutti i nostiT ideahi soffrì poeo e le ‘provviste { sua fiducia che sarannoa hen presto avviale li nazionali siano in giuoco in questa guer- glio comprendere agli operai addetti alla si pezzi tedesc facilmente trasportate, furono ni ‘trattative per terminare la querra. _ nunizio di ra e, so la Germania vince o anche so la manifattura delle munizioni i problenti inetà di materiale rOquanti orme all’en avanie Alle ambasciate della Quadruplice il pa- guerra renti alle munizioni stesse, il Govemmo ha dedisfatt sua una senza finisco a po= ora Brest. 1 «taubem» sono vi Moscache ia invece ferrov è ;della… rere generale cisiva, nessuno' na soffrirtà più duramente deciso che delegazioni di setto operai, ecia- Îali‘;lo riuscianati dalle batterie ru sse, non irOeo allent {'rhe speranze per un'felice rm}:.lta;tn.. IL perscuna scelta nel varî centri manifatturieri Un dice che gli alleatt lè conseguenze che le classi operaie della saranno nei mesì di settenrbre a di ‘'ottobre rony a turbare -l'opera di sgombero. «mmale delle ambasciate ‘non mugurano la pave, eccetto che sulte Gran Bretagna. Lloyd George non potevu abbattuto e 1 due aviatori rin.fu ataibe l:aanm asprimmere quel che è nel cuare di inviati ogni settimana a passare qualche ma$ro uccisi. 1 tedeschi, malgrado il con- hasi per le quali lottano le loro forse ar- tutti giorno sul fronte ‘ove faranno una vistta pezzi contro gli' inglesi». cant'amento di duemila Sgros sì genaeralo. erdite durante P enormi! no subiro cttà, Anche î dirigenti delle Trades Unions sa- la contro il fo rte prinoipale avanranno invitati ‘a proindere parte a questa getta assalti zatoX i ’ É ‘scursioni. iniziative ? (Per telefono al Papolo d’Italia) di prendere

mfilsun si sarehbpe rifiutato

italiane -

'

farti accidentali di Grodno

$’P Grey grend: 18 gionni di congevo ]

ì occupati dai tedeschi

PARIGI;3, sera.

1 iornali hanno da Londra che sir-Bd|+var, Grey. il quale parte prossimaniaenta

in congedo per 15 giorni, sarà sostitulto da lovd Crewe, che assumerà l'interim del minisiero

per

gli

affari

esteri.

:

Von Tirpitz dimissionario?

BASILEA,

l

3, sera.

imSì la da Berlino: 1 tedesohi sl Bono ooci.

padrositi dentali

di

delle

fortifivazioni

estreme

Grodno.

La_“m conferma da Pigtrogrado

LONDRA, 3, tera. ° I siornati*» hanno da Amsterdanmi: L’'ampuò quindi raggiunzere i capi dei luoe imoyramma neri coì quali è in guerra. Ed è infatti dî miragslio von Tirp@iz., scgreturio di s ato + L Ià che s&ono nartite Je proposte di pace fut- | della Marina, avrebbe presentato le sue n di'T Mail e nfornma la M 1 Nì Fa N EAO E re a 1 a) Ne OE aa n

|

« L'inseguimento

disce. su un

Anche nuopo

delle

)

e successi bellici, della sua gioventù. _ ;

dei

fortezze

russi

iniziato

di Wolinia

nel

progre-

Le mos!re forze hanno oltrepassato largo fronte lo Styr a Monte Lusk.

in Galizia orientale il nemico è d în ritirata. Le truppe del gencerale

Boehn Ermolli sono vunzano ora ud est

verso

approfittò

2 : Un comunicato ufft|

Si ha da Vienna, ciale dice: triangoto

occupata

la frontiera

entrate & di questa

dell'Impero,

Brady e acittà caLira-

Alla

destràa

dell’esercito del qyenerale Bothmer continuia Finseguimento Ssulle strade che conducono:

do Zborow

verso Zalosch e Tarnopol.

spinto ierì è russì con nvialenti combatti mentì sulla collina ad ost della Strupa, inferiore. Anche il fronte sul Dniester. è staalla foce del Sereth

H

visitaze alott

cuiì nomi sono! strettamente legatia ri -

pro-B24

9=

-

Disposizioni per l'invia di pacchi ai prigionieri di guerra ROMA,

3, notte.

per

i prigioplertl

Col 1.0 settembre è iniziato il servizio del pacclhi postali per i pr:gionieri di guerra austiriaci e italiani internati rispettivatlente nei

due

Stati.

1 pacchi

ed ;_Jbbf.[:

qato ad indietreggiare. Dietro le pasizioni russe sulla frontiera della Bessarabia nwu-

getti a deterioramento, nè giornali thé so= 10 proibiti anche come mezzo di imballag- / sio, o sono in franchigià. La commissione dei

sa

prigionieri

Italiana

‘di guerra

chiamata

della

a sensi

Croce

dell’art.

Ro=

17

della quarià convenzione dell'Aja e per acs cordo col R. Governo

ad

occupars

(di soc-

corsi ai prigionieri di guerra, ha orgaolzmerosi villaggi sona in fiamme. Le truppe: zato in ogni sede d’ .corpo d'armata, “lle austro-ungariche che combattono a nord est dipendenze . del Comitato regiong’e della

di ‘Kobrin in complemento con le truppe al- Croce Rossa, de: Comitati - di soecorso «di leate, respingono a poco a poto il nenico dame ; ltaliane, ai quali potranno rivolgersi neila regione paludosa dell’alta dasiolda ».

L'espontazione dello aucchero proibita

:

in - Danimarca

COPENAGHEN, 3, sera.

le famiglie bisognose .par fare pervenire di

loro cari soccorsi. ed indumeni:. Peria ci!coscr'zione di Roma alla

« Licuim o di

inento.

3, sera. I DEFENDENTE DE | II Governo ha jiroibito l’esportazione dlelda Piotruyrado a L Dajiy l]lao zucchero. 11 rolativo desreto enira ilnme- STAE, D'ARTI nobisia clie i tedesi “iv haran- i PFARIGLI,

per

italiani non devono eccedere il ‘pesò di vinIL ne-- que chili, - nè '‘contenere’ commest.bili ‘“og=

mico battuta indietreggia nerso Sereth. - L’esercito del generale Pflanzer Baltin ha re--

to scasso fino

‘dell'occasione

ni punti della irontiera dell'Erzegovina i

“il-mandaiao è affid'ito

Roms,

via

del

Paria-

;

-

Amior,

Gerenie

responsabile

GRAFICHE CAV. A. CODARP


u

'-‘

;

a - Chi hà del feriò‘0, ha1. del -

a ai3 {

;

Ra

A

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.

a LANQUI pane.

i

g

Anno i)

PO IO

Semeslro

15.00| 2.00

| Trimostra |-

ì

Meso -

HTT

7.50 | 3.75 | 125 i |

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ln gumero senaralî: cent. 5 - Arreîrîtuîîfl. lî-ofgero |:]3'd?p(:iu

le D MENTRE TUONA I —

‘ (Dal nostro

o

:

IE

2.

allineati vicino

ai pez: Dai nosiri '(’;g*l Èa…scpsfi tiiotr_‘o i i_l)iC(îhì harino 0sservaavvertito mic]m.‘ ì movimeÌ nto insoli | to nelle trincee "inc 2ì. Nessuno

batte

ciglio,

ne -

T1_?»1305.°'1_1a,.tc.glier subito lorp ogni velleità . Non chè i nostri femano un aSsalto , Ve-

TUSSe è sarebbe zione! 7 MaL ir Éguerra

Lenedetto

come

una

libera-

tutto ci ù che non si spiega subito, Ì“di cui n on /si afferra a volo la cauì salo-e il fine, può esser pericoloso.: Baste:rchl_1e che fosse semplicemente sospetto. ‘TL'ufficiale:— un bel pizzo alla napoletana

= Pprima :di dare punta il dinoccolo

il ‘segnale dell’attacco, e si china sul goniome-

movimenti

fatano,

tro. Gli uomini seguono con gli occhi i suoi e

non

tesa. È = Avanti!—

dice

irrigiditi

nell’at-

l'ufficiale.

_ Urnà fiammatà, un colpo secca e il proiettile vola via a una velocità fantastica. Accanto a noi, più lontano, da posizioni

_ Più

elèévate

s’éleva

allora

un

sulle

posizioni

caro

poderoso

e assòordante : dieci cannéoni uniscono la loro voce

e

lanciano

quintali

P

su quintali

I-tiri sono

di ferro

miagnifici.

nemiche

e piombo.

Gli

osservatori,

pel

trarmita del telefono, rettificano le distanze : — Un po! più in alto! —

n

po”

più

in

basso!

Si battono in pieno le trincee austriache è un posto d'osservazione, piazzato fra due ‘picchi a/piombo su un laghetto verde. NeHa‘vasta possente sinfonia due colbssi, la

cui/portata

l6ro

coluo

è di

molti

Ann0

A ‘

II.

o

_

u

chilometri,

dietro

'

No

è 846

- —

E:

:

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Mfl&'fl.@,°D0'.‘.SIIJ.G&

t SAI -

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-

eE

'

—

T

settembra

i

»

date

non

Yogliate

vl pacgia

e quali

insegnamenti

non savpianio. Certo però sap piamo

unia.

sogna, linirla con la debolezze.

morali,

i che

cosa:

Bispena

nòiì

avvenga altrettanto di voi. ‘Non

amare

la

gente

usare la sua

di

Lamagna,

non

compagnia:

|*

bi-

i sentinienti

di

cavalleria

iHalo

e d

senerosità innati nel nostro animo e colpire a fondo. Non è che così che sì riuscirà a tener e in freno. gli. istinti barbarici ‘che gli austr iaci han-saputo, sonmimovendo il fondaccio ta: vico delle avimae, far venire a galla, ‘ Ogni nostra ulteriore tolleranza può essere dal nemico interprotata come un segno di debolezza. -

H:"ì!lf;…‘.'.ì

i

Vicentini.

Le comuetenze ai IMDICOALI (OTTONIaRT a n Il Ministro

disposizione

del

della’ Gauerra di

Tesoro

ROMA, 4, sara. presi

accordiì cal

2

Regio

ha. determinato can

cui-l’art.

del

DA

carattere

presidente

degli

privato

creta del 13 Maggio 1915 circa le compelen= zòo spettanti agli impiegati ‘avventizi ‘ deilo

per

speciale nazione

una

e

e paco o

h

seguano

con

E3

sS'avererte

come

uno

U-

una

col-

abbondanti

bato, con

che

bersaglio

néggiato.

niziani Érèso. Pér

usà

con

una ' prodigalità

ammazzare

un

uomo

ne

e

‘ tirare dieci colpi di cannone.

contro ‘ hageno

.urF,o'lfil?rononur’banfol{nllrc— 32 PA

. i

e non . terra,

-una pattuglia <di sprecato: 37 obici!

capaci

son

dà R

di

L'altro giorno

quattro :

soldati S:

appena un ohice' s'è conficcato nella essi con'le picozze scavàno profondo

asporfano la spoijetta: Con l’alluminio si fabbricano degli anelli graziosissimi, spes-

dal

gli

angolo.

dî

roccia: ricoperto

con

noche - tavole

bene

in

essi

una

casettà cui non manca

| vere,

utensili domestici

dretti

gambe,

Un

falegname

ganchio».

,

quest'anno

Basta

/ me,

couibattono

un

con

per

let-

seri-

ha

scritto

agli

po” di

sulla

austria-

campvasna

la pietà!

con'è con

a mala

fabbricano

il comfart:

«Grazia

faccio

Gli austriaci.

del Testo

le armi

loro. ‘costu-

più

sloali.

Essi

f hauno distruito ogni resto di cavalleria è soppre:so” ogni sentimento gentile, neslla | guerra. ' i i In / ciò dimostrano d'avéer profittato squisi| _ tamente degli inségnamenti tedeschi. | Lasciamo stare i gas asfissianti, il ‘gettito * dal petrolio’inflamrnato, “I palla dum-din che- producono delle orribili ‘ delle piaghe ributtanti.

Essì

lerie. -

sono

mdaestri

In ben

ii

g

lacerazioni ;

e

alite mariio-

,

:

I mosiri, occupatoe le altuali posizioni, vi‘ @ero dalla p&rte ausimaca u fabbricaio sh cui

sventolava

}.’ Rossa. i

Gencrasi

i

;

.'i

i

1

èRSE

aÌ

A

a

T

fuoco

intenso

ed

ai tiri

di

nostra

a:tìglierìa ha

nostra

di Lavarone " la

efficace,

truppe nemic

distur=

he

intente

;

una

batteria

e nuovamente -daq-

nemico.

sorte

ebbe,

nella

Conca

di Plezzo,

a_ltl‘0."101°nto Potok.

Siatenik

sullo

posizioni

le nostre

contro

Nelle acque dell’isonzo venne raccolta una mina galleg= dal nemico con l’evidente scopo di distruggere giante lanciata L’assidua vigilanza delle non è taluni dei ponti in nostro possesso.

.

:

la

sempre

Landliera e

della

assequienti

:

- Croee

alle

L'atfvità del papa per provocare la

:

il tentativo.

in

Si vedono gsenere

turà un

bervretto

nicar

subito

in mezzo

alla

moschetltiera”

più

po'

più

anziani

a

s'indovina

bango

sghimboscio.

e

affetto

v'è - anche'

sotto

rossa,

la camicia

streranno al sole quando arrivi i l'attacco. T commilitoni vogliono laro

loro

ud'anda-

Portano

un

po'

che

il

con-

purpureo

camice,

con

mo-

l'ordine delÈ beno e nel

dei

Stavo

leggendo,

e mi porse il libro.

.

— Leggale prime righe, mi dice, è argo-

mento d'attualità. - “E leggo. infàtti:

““ Quando.

. ©

'

contro. la potenza

:

di Federlco

secondo, che dal mezzogiamno riallarga-nsi

Ingrossando verso il settentriono solo àa tero=

pa l abbandonato gava la teconda

dal ipadre Suo, Sì sirinlega delle città lembatdò,

Tirieo della libera gestafu Pier.della Ca-

Berna

dell'« Ldea

tenia con gli' Statit Uniti

per

prelhto

Îl kaiser

infuenta

presso

Silaggiuage

anche

la guerra dei

sollecitato per mezzo

i

(e questa

direotdi un

e presso

voce

; autorevali

| tedesco.

si con-

mondo

cattolico

in Germania si Questi sono mo-

germanica

si tralascia

più

che

mai

e nulla

propizi

per

ciò

per

una

pace

per

aprire la via all'idea della pace. I cattolici in questl’opera in favore della pace ger-

Il divigto delle esportazioni al Cairo

del

Quello che è certo è che desidera c si vuole la pace.

menti

;

personalità

Imianica &ono tenàci, -

i propagandisti

più'

attivi

e

Un discorso di Roseberg

:

_ ROMA,4,

. ai tessitori di Glascow

II « Messaggero.» ha da Cairò che te autorità. ingi'esi hanno dato disposizioni: pet5a A “LONDRA, 4, sera: chèi] divieto’ delle esporiazioni.di-generì aNé] (discorso provunziato oggi dinanzi aî limentari, prodotti-metaliurgici,. munizioni, fessitori.di Glascow, l6rd Rosebery disse - che armi

notizia,

ribelli della Cirennica. Nel cirvoli-competenti

RR AA a1 smentiaze _

ai

uÒ-

ca corsa che ÎL Gran. Senusso abbia #onvocato perla fina di settunbre i capif senuesi-

vavana, Dierndntesa: Kelj cantava : « Becb l sparal. nei torritori lbici. La smentità aìl nosito imuperatore che raccoglie &T vrebbe avuto contfernia da indizen i fatii prigente. Lombardi. guardalevi bene, che non | sion:eri dagli inglesi a Sollun dquauli cunsiate_ridotti pegssio che sehiavi conmprati, * trabbandieri, s

A

L’oratore reccomandù vivamente 11 rispar.

milo

a tutti.

Ciren

la campagna

della stara-

pa ralativamente a] servizio” militàre obbligetor'o: assarvò che 1] paese può avere Nndu-

che ia Quadruplice

più soltanto come

so. d'armi.

Iniesa

un'inte-

ES

La morte di un

valoroso

L

per

la produzione

delle

munizioni.

4 ssera.

spaccio dà Innsbruck gonfermante indiretditamente i successi italiani nel Trentino cendo:

“ L'avvicinarsi degli italiani alle nostre pbflzinni al nord' della Val Sugana ebbe per conseguenza che gran parte della pupola.zxo-

ne di Borgo mentre

e Roncegno

altre

persone

riparòia Pergine

furonò

trasportate

l’interno della monareltià ».

nel-

:

Cangoni augiriaci canguistatiRGMA,daglì4 nottse.. italiag Si ha da Montecarlo che circolano in quel principato delle fotografie prese sul- fronte orientale della gusrra ituliana. Queste folografie raffigurereblero un gruppo di quaranta

cannoni

presi

dagli

Lo

slancio dei

italiani

striaci nonchè un gruppo con tutto il loro corredo.

e la tirchieria : (Per

telefono

al

agli

au-

di mitragliairici :

ferrovieri

borghese

Ponolo

;

d’Italia)}

ROMA, 4, notte.

Al fronte è cadulo durante uno dei tecenti combattimenti il volontario dei bersaglieri Luigi Dezzani. Aveva anima autentica di eroe. Sorpreso dalla dichiarazione di guerra all’Austria mentre sì trovava in qualità di cameriere a Londra, sebbene non avesse ancora ecli dicjott'anni, volle partire per veniro ad arruolarsi nel nostro esercito. Sì presentò al reggimento, ma lo trovarono iroppo esile e venne riformato. Egli ardeva gperò dal desiderio di battersi per la patria e per 1a libertà e tanto brigò chèe alla fina riusciì a farsi accettare. Cadde in prima linca col

viso adolescente volto, verso il nemisa, purpureo_ fiore della rinastita italiana.

L’'adozione de l’ elmetto LY

|

-

c

a

k

NA

i

nell’esercito francese

" (Per telefono: al Popolo d’Italia)

A

SAI

O

TC ROMA

4 notte,

SI Ha da Nizza Marlttimo che Il'nuovo el-

mo _ dòlja fanteria

| Prancia,

Melanconie internazionali (Per

francese

a4dotiato

telefono

al Pòpolo d'Italia)

.

ASTI, 4 nalte.

coma

topricapo . per:l’esarcito di- Francia avendo cla. assolata niel goverio, ‘e 4n lord Kitchher. | dato buoni risultati nel proteggere la 1eata Raschery feco un eloguente appello a fa- Vdei soldati daule fuciluto e dagli scoppi di vare dell'unità nazionae, condiomandao e- lobici ne sono stati mandati alguni campionergicamènte gli scioperi ed esponendone i ni ai minlstri deta guerra di Italiae di

| pericoli

ZURIGO;,

La « Neuc Freie Presse »' pubblica un di=.

d

Ù

l'Inghi:lterra è oécupata oggi a sventarela:| -ALinternò; / 7 R s ASR |irama p ù infame che fu mai ordita cbntro Questo provved'mmento tende-sopratoito a la Hbertà dé.l'umiaenità intera. “ - ' ! il-paìù possibile 11 rifornimento

nel senso

inon appar-rebbe

sia, esteso anche alla corovane dirette

limitare

L

Le ragioni del viaggio al fronte

i Letto con -Itre attendibilissime) che il passo idel pontefice sarebbe stalo sollecitato da

suoi

: Sono i discorsi di Giosuè Carduceci dello svolgimmento della letteraturatura nazionale..

da

il gqverno di Berlino.

d’ammira-

l’aureola

corrispondente

sotlpnlu.l'inl, salrebbe stato tameanta da fonte Vaticana

la tu-

i erpoismi. Un soldatino seduto su uno sgzabello, le gambe inerociate, sta leggendo: attantamente. Gli-vado da presso e gli poso-unàù imano s una spalla. Egli:alza il ‘capo. e mî &aluta. —- Scusi, ‘ mi dice, non - l'avevo veduto.

Germanica

al Popolo d'Italia) ROMA, 4 notte.

Un

agl altvi: sono

ed

Pace

(Per telefono

riconosciuti

La sotto=crizione aperia Îra i ferroviert delle Ferrovie dello Stato sulla hbhase dell'1 per cento sugli stipendi per la Croce Rossa' dell’on. Salandra ‘è per le famiglio dei richiamati ha dato dal. (Per telefono al Popolo d'Italia) mese di agosto circa 123 / mila lire. Ì ROMA, 4, ngotie. La classe lavorairice sa bene il suo dovere L'u Informazione.» creda di sapere che il ima l'alta borghesia e l’aristoerazia, speciali recente viaggio al fronte del presidente .del mente dell’Italia meridionale e media, fan consglo dei minisiri; on. Salandra, ;].h1y.u avuto ‘degli scopi prevaleantemente porlitici, no semplicemente vergegha. anzi diplomatigi di eui fra breve $ì avrevbbe

Nazionale » dice che l'’improvviso. « revireù1c':1;t. n della Germania a proposito della ver-

‘Tra gli ufficiali vi sono due nipoti del leg-

e alle paretli qua-

perugzino

d'ingresso:

si

iavolineiti

e inscrizioni.

i porticina

D

a

l]fl

Le onoranze all’on. Salandra

stole —; no' i stà mai fermi un momento e i toria in gira anche el padreterno... V'è anche un maninolo di volontari e tra questi alcuni garibaldini che hanno comagli ordini di Pepbattuto nelle Argonne pino Garibaldi.

pun

ci,

E

:

Visi nsadzZot NAO

nevicate.

Uguale

attacco

indgiizzi di Benedetto XV' e che in epoca Stato estese anch e ad alcune categoaria di pil o meno prossima si possa ceonstatare personala avventizio delle Ferrovia dellà ” ‘uilche passo concreto, per quanto premaStato col deecreto luogotenenziale 3 Giugno” -È!_rJ'n.‘ del Vaticano a favore della pace.

co-

alle

sempre

m'è

gendario_Erce dei due Mondi che fanno senza boria e senza pose quello che devono fare. Ottimi camerati e buoni soldati, il re gimento ne è fiero. Essi perpetrano in sè 1l ricordo d'altre gesta gloriose e lo spirito del Grande Avo sembra aleggiare intorno ad accendere entusiasmi. col fuoco del suo

i tucci

e

che

zione.

pena

|

padovano

so' artfistisi.

IL'ingegnosità- e lo svirito d’adattamento dei nostri sono addirittara sorprendenti.

è

P

_ Fiemato ; CADORNA.

caporale

d nostri soldati omai non ci fan più caso; Sono anzi talvaolta d'una temerarietà folle. Sono ghiatti delle spolette austriache

e

j

success1 L’on. Salandra a Padova| I nostridai g*àrnali tedeschi

e soifo certi aspetti addirittura trascurata. Con tutto ciù ‘il nemico non difetta di mu-

.1

|

aa

Ù:

In Valle Boden (Rienz) nella giornata del 2 le nostre trup=. in forze pe respinsero con pieno successo un attacco tentato

Per { figli dei militari

BL

;

ss

di rafforzamento. Nell’Alto Cordevole il forte La Corte fatto l’avversario era riuscito a riattare in parte, venne

ai lavori

E

e

878 3 falero L?

$

Sull’altipiano

couteraoi

zelo

i

sceotimeanto

‘"abgg 4:

delle operazioni, e àpqNella parte montana del le; e in Valle e Cordevo O cialmente nella Zona del Tonale,Snell’Alto Cencia (Ansiei) l’azione delle nostre truppe ed fl. m:>c:oc delle artiglierie continuano regolarmente, nonostante | preco< i ed

di”

Stati

il' massimo

Via PaAcio de oa;.fl.;ì:':g;-;'ì

nln£.z,aTfi’£

COMANDO SUPREMO

| Ttto questo non esclude però, conclude la pTribuna », ‘che la diplomazia pontificia, "ì dudinali e gli episconati dei paesi neunon

AMMIN ZIONE AMPMINISTRA ISTRAZ H. I

Attacchi nemici respinti su tutto il fronte

Shigton rimane perciò molto diminuito, per lo _ leno finò a nuovi chiarimenti ufficiàli.

ra

—

‘ NAPOLEONE

Vani. tentativi a ustriaci sull'Isonzo _

: nifi, Diciò alla presentazione di un domumentò 1iciale nel quale il' Papa si sarebbe riNOIt ad

Ministero ! e

XV_al

di

baionette.

1915 e modificatà dall’art, 5 del Decreta Luogatenenziale 11 luglio 1915 sonò appii. | Jel telegramma do, Washington cabili a tutti ingdistintamante’ _ i detti” my-. La notte i(rl»'-o che il vardinale Gibbons ha presen- nostre guardie mandò a vuoto seorsa i nostri, profittan dò. delnella terra e un-boato enorme supera le alapyartenenti l'oscurnità; bhaupo-scavalo -una trincea a DO- vaentizi sotto ' la artmi alla aa a Wilson uno snpeciale messaggio del tre voci e-prolunza: la sua..eco. ternza . cate Saria..imentre sono ‘applicabili” a -Portaiori, puntatori, “ ossetva LÙÉL .‘--. LAVENEO chi Jassi dal. nemico. ina semplicemente nn messaggio, a indiada runo” 4u rmimaedi. secondazostenotrià s I £3{£W?.. compinno le Tojo fuvzioni in silenzio e con PST SD0 arraliificatit *.,@e' ET NpEOatE 0T00 nel ; CSSUNO caso TO s che Sì E eT trafla di avventi zi* richi a movimenti. 1neccanici. Si chinano, sì riz- doporlialtro, con- le searpe di feltro ai piedi mati cioè cha abbiano giù in passato s0di pae perlo menorazzardato affermare che e hanno condstto aierminé, senz’essere dizanòo, immaettono il proiettile, -spiano attra: dsfatto agli obblighi i ferma siano stati n{:.1. lo sia, sollanto perchè: l’Ossarvutore sturbati, il loro lavoro. verso ‘al' goniometro: con un'esattezzas e una inviati in congedo e poi richiamati. Pele ritornati sono dell’alba prima si Poco' Rinano non ha pubblicato il telegramma ‘ monoptonia di gesti da fav:pensare agli auciù non spetta il su accennato {rattamento sorn coricati, morti ‘ di stanchezza, rl(r%'Wr.«sl[yi-ngtbn. Ha forse smentito l'Osser. tomi. : | ; i ai detti avventi zi di prima e second a uèStamane, quando il sole s'è levato, i noPADOVA, 4. Ggnuno a rinunziato alla propria persotegoria che sì trovanmo soîto le vapre Romann? ! ; " giunto Von. . Salandra ricevuto dalle alità;ma negli occhi di tutti sfavilla la stri videtò éon sorpresa sventolare sulla adempiere agli obblighi _ di sleva arnmi pUr II, si trattà di ‘messaggiò speciale (doe-4orio trineea :scavata nella ‘notto una bandiera cidia. ; i NSI trattonuti alle urnii dopo l'adaempimento di cunento’ ufficiale) ‘0 di ‘un - autografo del autorità. Egli discese all'Hotel Savoia. -Nel L'artiglieria nemica rispondè e noi assi- gialla e nera. 7 pomerisgio visiterà gli istituti militari. I nemici s'eranò accorti troppo tardi del tale obbligo. Paja di carattére privato, il fatto non distiamo allora a& un duello di giganti. lavora fatto dai nostri e avevano” voluto, - I colvi nemici non arrivano. Si fermano m!'ru.a'snc-di dqravità . | # tutti troppo presto o scoppiano troppno lon- piantandoviil loro vessillo, dir quasi: rs bratta di un. autografo di carattece sotto trincea la fatto citaveta voi Ah, — PADOVA, 4, ncotte, ‘ tano. Tentano d'individuare le nostre pus1pikato, cite cosa poteva caontenere, l'awntto. il naso! Quanto, pol, ad occuparla, ci saROMA, 4, cera. zioni e sparpagliane al vento senza econoIn Municipio vi è stàtfo un ricevimento in ardo, se non la nregliera di prenderia A i remo anche noi. Il Ministvo della Guerra on. Zupelli ha . mie decine d'obici. onore del presidente del consigilio, on. SaE i nostri, a loro volta rispondavano: quilche iniziativa per rendere la pace. al- landra. diraniato la seguente circolare riguardan— Schiappini borbotta l'ufficiale quevedremo la ce carini: Aspettate, — te le offerte di posti gratuiti o semi-gratui, sono degli schiappini.. Cantbino 1mestiere..., l’Eiropa? Quale differenza sostanziale r: 2 Il- ricevimento riuscì solenne a vi intersta notte! ti e di facilitazioni paer ammissioni in isii- 1m'putof:rafo di-carattere privato e un do- venne l'interò consiglio comunaie, le dame Un dgbice colpisce iti pieno un mulo che Intanto cucivano un grau bandierone tri- tuti, pervenute al Ministero della Guerrtu vascolava aueio giù in una valletta e lo della Croce Rossa, i comitati di assistenza, cullénto ufficiale?. colore e questa notte, prima dell'alba, i no- a favore dei figli dei militari che prendono scaraventa a schiacciarsi - contro un masso. il min.stro di Stato Luzzatti, i senatori Citi non vogliamo fare affermazioni redelle paranpetti i cautamente scavaleati stri, purta alla' campagna del 1915 : Istituto dî Poco dapò una pallottola di shrapnel sfiotadellà, Giusti, Polacco, Levi Civita, Tamaspiantare a andatiessera devono trincee, cisa primia che più esplicile informazioni Si San Gelto a Milano N. 2 posti gratuiti ra Jeggermente uu’cuctiniere. sia, i deputati Arr.goni, Manzoni, Scliiavo; E' assistendo a um duello d’artiglieria che alto ‘il vessillo della patria e a prender si- per figli dî militàari caduti nell’attuale guer- ci sano dgiuniè, ma siamo propensi a& are- ni, il vescovo di Padova, tutte le autorità avanzata. linea nuova della possesso culr'o giì. capisce l’enorime bisogno di praiettili, di ra nazionale. Questi avranno diritto a con- rlc'r% che il'papa abbia commesso' un’altra civili e militari. Salandra accolto da calero-orrere anche-ai quattro posti gratuiti già è munizioni e.d’Armi d’ogni genere che ha se ovazioni rispondendo al saluto portogli sistenti a Dbeneficio dei figli dei militar gatfi come quella dell'interuista Latapie, e dal sindaco pronunciò brevi paro.e. Dopo di creato la guerrvàa moderna. i Vi Ai volto. parlar meneshino. Sento vogla porvi rimedio. Il quesitò gqhe bisosgna ‘porsi e e--:-.=.r;h'er_e tiorti nella campagna di Libia; aver r.ngraziato le autorità e la cittadinansono quassù moltissimi milanesi, gente alGafe dovuta non al suo smisurato amore Istituto dellea Case Pie in Livorno: N 8 con la massima urgenza el'à quoesto: fabbrijza, espresse la suo soddisfazione per le acfilocon piglia che sano fegato di e legra sOsti gratuiti‘per orfani maschi e femmine cave cannoni, fucili, ‘ecbhici, shrannels, ogni per ì ponoli dei quali è pastore, ma al coglienze ricevute e il suo vivo compiacisofia la dura vita. i_ militari livornesi dell’E&ercito o dalla desiasrio di far valere interessi dei quali mento nel rilevare come Padova pairiottica : varietà ‘e specialità d'armi guerresche, senqualcuno. riconosco Ne alarina; za economie e senza indugi. 6 cn.]cn'ln_.ndn gli faliani, sonratulto, sono stanchi di bene risponda alle esigenze del momento. — Ci saluti la Madonnina, mi dicono, e la cento il fabbisogno occorrente, fabbricarstituto di Santa Rita in Rocca MonrseaSi compiacque di vedere la fusione e l'acraccomandi alle nostre louse di ricordarsi sentit parlare. / 'a _ Palermo: N. 4 posti gratuiti per bar--' qne millo E » cordo tra autorità civili e militari. Da lale di noi. Ib papa farebbe bene a non occuparsi Accordo e da tale concorso di tutti, morale, line povere, figlie di militàri 1norti in° guax “ É badgre che la fretta non andasse a e bravi ragazzi, cui il pensiero ra o clie Buoni detrimento della qualità, perchè a fabbriabbiano perduto uno dei genitori di pditlica e di nirla una volta per sempre ijnte,lettuale ed rconomico, dovrà indubbiaacerema toglie non lontane famiglie delle per causa dell’attuàle guerra. ’ care per fabbricare si poteva andare indi ' itralciare la strada alle nazioni eche mente r.:sultare la vittoria e il felice conse’ contrò alle sorprese che in duesti ultima sce l’ardimento, e che compiono il loro dogu'moento delle nostre giuste:apirazioni. un e frizzo un avendo giocondità, con vere lottaro per una sublinve idea d qiustiziu. fempi. foccano agli'austriaci. il cui mateL'on. Salandra accompagnato dal capo di una e contrarietà ogni per spirito di motto ‘ riale d'artiglieria . risente, oltre che «:lel!a gabinetto Zammarano e partito per Roma scarsezza. e della deficenza della materia similitudine bufia per ogni schioppettata. SLASera. — I xe dei bei mali, sior — mi dice il prima; arnche della fabbricazione non finita

le nostre spallé fan l’officio dei bassi. A ogni

;

i

1915

Îl essaggio del paga

sp d una autogiato

magari, le carole. QOggi, no.

ron-

der. pane: per focaccia e dal momento che €ssÌ ce ne hanno offerto per primi gli asempi, diventare spietàti, freddamente spiet àti. Superare le nostre istintive rijvugnanze,

far tacere

e —:

EA trovato .

che ha

:

i lungi da voi quesii éan 1 arrabbiati, Dio lJungi, salvi ROMA, 4, sera, Lombardia, Bologna e Milano e loro tonLa'- ibuna dice che, contrariamenta a sorti, e Brescia a ‘1 mantovano, e i buoni. quanto stato telegrafato | marchigiani, sì che ni uno di loro sja setvo». il .Ì?annnn‘ ha. iudirizzato da Washingtorn, venzioni internazionali, l0 lasci 1 alcun speciale — W d'at tualità, Vvero?, mi chiede il isolce e volsero ogni loro ceura a avono in pa- dati Mmiessafgo al Presidente deali Stati Uniti., no. diroccare u forte austriaco d’'una eccessiv lo, acconsento vivamente del capo e gli L'Osscalore Romano, organo ufficiale do a petulanza Ma un bel giomo, da quello la ' san'Sede, ha soppresso._ sanz'altro il che-s'era Ti- stringo la mano in silenzio. tenu : to un ospedale © un posto a di medica- : . Fa freddo. A 2700 metri i rigori inverdàali lelegrama che dava l'annunzio della prezione, fil aperto all’improvviso seutazne da parte del cardinale Gibhons un fuoco ter-. Incominciano presto. ‘n pieno luglio quassù . tibile di*fucileria e di mitragli di untessaggio per il ristabilimento «lella vì sono stati ' dei casi di’assideram atrici. ento iPresa d’assalto la casa e impadronitiLe industri mani delle nostre donne. nn lmc+: ’ Eutopa; ha pubblicato esoltanto il sene, scopersero ch'essa erafi alegrama che si riferisca al colloguio del n Vero arseposino: 1 soldati; d’Ialia han ‘bisogno”i nale dl’amni e munizioni. Aspor Inpn per proteggersi contro il freddon. dquallo cardile Gibbons .con Wilkkon s che ritatone il materiale utilizzabile, una ciyesse han fatto fim qui è motlto ; ma / è in- fleltn_:_ìdfle personali’ del veechio. cardinacapsula ‘di dinamite fece le nostre pronte le ‘amicano e Id sua fervida azione a facorà insufficiente. Vi sono da vipararve vendette. dej Vare ia ‘ page. . La Croce Rossa, poi, anzichè milioni di piedi è di m ani. Mettano da patte ; servire por | Immunizzare j nostri bravi I__.azi.?'r'lmnn. aggiungoe che nai circoli calgli iniziati merletti o gli sapuisiti pizzi. militi | nità, sembra che serva di bersa della Sah'g]1|cin crede che jill cardinale Gibhons abNon è tlempo da frivolare: il nosiro, 12 glio preì»erito contro cui s'accaniscono i bia'"' jesentnato- a Wilson l’originale - della tempo, più tosto, ‘di ferro e d'acciaio. firolesi con maggiore volultà. Dopo, quando la gloria radiante della li- hotatsortazione ‘di . Benedetto XV ni re: Che razza di religiane sia stala lord im- bertà risplenderà sul JSMman ed ai popali ver il conseguimento . le ruine del dispati: partità dai parrochi austriacanti teljapice, esortazione accompagrnalta fordell’altro smo, riviglieranno i tomboli c Î utesseranniò,

versante

—

SI

è uen — Gliavvisi sì computano a spazio di linca di 6 puati’ = Piecpla olaRa i gioanariol aa la linga — Neerologio L 1,58

se non durate fermi... Sovvengavi dei valenti baroni di Pusglia, Î quali nelle lorò case non hanho oramai cheo dolore: &uar-

rg . _ ’"Jog O

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PFi$izsèz lm lsmulaî:'ninìexnrî,sg,l;oz'gllvillm; ΰ%‘.h,î,*ìj‘,_.’;h”%îg“} =s}è‘?lî*s'*à"gà=-lt?"lli.fim poa (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne

inviato speciale ai fronte)

BELLUNO,

_Gli artiglieri sono

QUOT SOQONALISTA IDIANO i g AE a ET LI

A

ABBO NTI . NAME : Ì

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IST g

FRFCMA,

4,

4

--

naotte,

Si/ha da Catania che un giornale locàale

1a E b a

ha intervistato: il. segretario’ della d'rezione

del Partito- Socialisia ufficiale. di passaggio per

quella città,

annunciato

che

A,1'î111'0

Vel.a,

il quale

h

un congresso internaziona-

le soc.alista sì terràin una

città: della

Swiz-

zera. In quel congresso i socialisti francesi e iedeschi siederanno allo stesso tavolo augurandosi- dî precedere la diplomazia nei primi passi verso la pace. : Par caso il congresso 4i codesti socialisti sarà -presieduto dal signor Greulich, teso= riere di Nathan? : “a

La nblizia merita di essere postain quas rantena. Pròprio4ieri i deputarti soc'auisti—

tra

cui il missionario

membri della. Nirezione

Bonzino

—

‘e:moltt

del Partito palesa-

. | vano il proprio ecetticismo circ la possibis a lità della'convocazione di-un congresso -inj ternazionale. ‘D’altra par : socialis te ti franeo

cesì hanno espréssamente dichiarato di non

voler partacipsro, por ora, a congressi pas cifist! insiemo con i socialisti’ tedeschi cha

hanno

sUCira. Che

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votuto

cosa

va

nuovamen

:

per la u te 1 crediti.

raccontando

îl chieriche '

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LO SCIOPERO TESSILE [z

in )el.rbero. loro

|ipiazze — d'fferenze che

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E eRO ai tossificli A — Le di concedere— alcun ssioni disoutono verebbeo h…quesià Montre le Commienzo risol si eranti |scicp fra Biella è Tofino — I

:

a

RA

ru-|. « sentito differ confilivo 1 termini del

nuova

non povsono capo-

:

volgersi,

semplic-ssima constatazione d faia Biel-

la si paga la mano d'opera essa.ì};gfie e sÌ vive à più buon mercato: a l'om la vita

q

‘Riceviamo: imoaria le più

GOA Indispensabile: l’allegrial

i

g; anché inferil. sono le ual paghe ed'eg cara |è più er- -n—_à;î '%'?.È%L;!gîglîtid‘*_l’fe 3É:ggîgtîst-a- î;" 4. TORINO, mat ato/!. Gov i pag oro lav osi and att |tr leri re anament eni d =mgìurl(a quotidi La riunione che doveva avv % : t : di onesti ‘cittadini, colpevoli | tina ità veronese, nipote all’on. sitrici soiofrà tessitri i | no ad eguale prezzo, de _ delle rese - rappresentanti Ì i ganizzatore dizg:?.s:'rggstîaìaìr,vîaxg’ìnîu‘lae' è vodove te, fron Ver Brà?grcîto sL1i.1nflicl.tent'ì le ragioni, peranti è cE&gli industr.ali lanieri, convoca- |&i) che ag. quell dal — ' no Mila di ni k stie messe pita aria.nel ... veggimenta fanteria, indi’ assanen quali sono legalmente esonerati dal' t a commissione indu er le ro, | parole del. nasono de- lont -°r-e.-" l lavo gior suì ti nica comu servizio militare, e di non essersi atruolati COLI An 1à° Màmnl1ig'ss'[e‘\’s Caobelli di Vecol giro |in' e rimanda- ‘stinate a tian” " tras venn , to y? 1ig20. ‘al compauno Umberto raito cipio diti rsi cina n trasci NI PA volontari. seg ci piace dare ; ponà.la | n o c o j ebbe i | Teri FEL) PAMerigato l qhe ra : e un |un po di compa lafo invec ento go Aedu n îi?…?a. a-îtiìp emcllìa glm’pùnpubbliica ed all'attenzione $fiollatisgimo comizio alla Camera del La- RAeno clll al?Efeîîlî?£ cîî1 gclslsi are il '*”“"'“‘Î"È’*"'“’“"" : l’opinicne i aàèng.f?tf“ì;;‘î peranti, di impressi le vergog tenti autori: itor à y riunione di sciopergnti si a- contro le scio ; Un'altra |voro. purè | L larissino amieo, pur avendo iutti i avrà che, di covolgero pensante», quest'oggi eè mMuscira ittadi «ben |cittadino Gouiiba.. a.:î?ìa‘.t' I del confitti v'.sîgne

dei ‘veri imbo-e || i soceuparsi

°

%

i po.chè in essa verranno e- | ogni esalta ‘ Lu pos 2;a(.}ià_gìnilfilressan.te delle tessitripresen- | Ti inviò. .a resento onde ito dei i; risultati della riunio- | sfruttandolo.a danno 130 esamunati spir o ota dell a picc ‘sabotatridi un:tài: | alunaCîi'l.‘.ofita(.ì di azione industriale. ne |tando queste comeo dell : ainz cioè penetrarea: irat mane fra i rappresontauti delle nazionale, facendt'ca starse, l'Italia non manca, per for- Pag‘t ne, oci: e i.di 8NVe ta 1à (dove nan ireondato da alte montag continuano a no di malia poli

rerguisiti per : loro dovere p:

ottenendo

’iso,

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Molto fu amzi po poco anco froppo poco

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sotto forma

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‘ tròva i fucilalsune accannato C jie i1 l sottrarst -vuo che e vile mente rifugio 32 rntf la salvezza £ lg_ al sacro davere C he

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llustrato da

he dal circolo.

dezza della Patriù

‘ concessioli : . unicamen tà ira isp nosjo Gav mo e tis iot P abr ; sentimenti dî alto u 8°° e av rm fo a td: ten che sità e si

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embpiere alla f @. Per darsi Magg

ma sia

sultato a cui si quale è ccmddo Senza voler Ve Ditte' che godano

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grità, +

hie d'' ssiccio e on dulato ch'egli 3)i industriali da parte loro ]la, concessione P i ta dal loro valore. si tròovaprecFli gi l ch: nio, GOm sali tà qui d'e la one a sti form qui vperchè essere più I ?ageitosi comunicati nei qua- | che di una i mÌi-agglf'ì;.eaàì! laf;:,ìfran. chè lavorano. per nte, che-va lanieri si disiliudar La v£ mento, e per Ha così l’aria di un irate da uomi: mppass.bile, si parla di | bene i signor ta pos com nia ERv Nazionale a questo Ti: ciò che è S pag | e c produttori di dall dalle stabilita h quella è qualc vera io rità | sva opr soche Ne ‘pr afferma o. sì del e sci gusdagni con e assa. modesti i | dac envojtam o , . gon ue oz al rigguard Dur o sang il buon Cotb se | eloquenti statistiche cha val !2°1 Ya.1tii di | fantasia .e speculazioni favolobeldati. quasi tutti veneti sia fatta con allerichiede. urna | ta ogni : ‘nvettiva a: ncilo se dquest vn11nol‘—=‘fl rra osi a causa della sua gue & gnori ricavereb lor loro che la i auti profitti che ] nO 2le che solo tti gli del, in £:{-u:mc('l!o th\ siste"al /PBBHo rag violenta, no a do han ,s.traà?un Bssi panno il . attuali, paghe colle fornendo, ro Forsa l'esperistiza il nem tovisi e tar lanieri î che ron ia afi d'audac può giuoco | che, no afferma are cic luc suffici enteamente sfr a briche | militare àl Governo. Inolire fu fare pt.ficio cgnin di non da | noîn di questi i s'orni, Nessun l dentb, non occor rendo di certo s diffe- - |sumano namento sent fra Biella e: Torino, esistono ’ «“ sentite i con vm'îi jco Rus conseguenz a natarale di l'equ:paramonto | nessuna ginnas'…icu?li citre e di pajo, scio- per fare le fucilate!... e più îh. _bu di è Eîa?z:nîia;llîe il;np{:tdìscona pò i ai ion re cch nta quto i, di ata iatl a moò Ad'apera: a fisionomi i più m U svar la £° i 11ina. ti a Biella gh inqustrini:, | ranno a mutare signon! Janieri pa&ano di ì la necessita di ma i e a nos tra compagniaspennell a i inizio! della no”i) entr Quando si pero. | Non necesnazionae . hgl.g °eìt.’% coxìca-rc‘lia a ogria 4 Sola- non eì hà una forte dosa d razione vagione libs lanno » buiti a pretesi 0 di sontità differenze as-|e ono cnggìzi nîa.fls lt]n;\.n. migliorar ai accoltà come è età : seri e=clula hè tessitvi i perc dalle zza, molt saniita rate isono che |sié ammi |inante le ase no' i 36 111° i he o/tessitrici, pure trat| chiamati s0 tto l : to Ed è che si g vene o a: l'iustria. dett il ritir a_ Torino n., a o solo gffes un man Tntanto AAO ? i rò vengono man & entiche forniture a quello as- | sivamente ’A4vanti! 6 UAA ) à ' esose-di e sunte alle officine. Tutt: e realizzano tui- | tessilte, grazie all'aviditori, npag,um torinesi e g ccg Janieri ai e lia OL ;?’ L a 'J;-È so . ::ÌÈÀ gres vtall a i l'in giun è per utr ulat to» spec glì tta alle dei social-ne olie | RBiel eim Nel q ». accc agll lî)nà e gugd di aa à lnlàrl;trg.hilîo::;; e, què e è i jassibil / Sissignori, quel derribili denunciatori ta ad assumer e personal ttarmiento.sì da scatena 11 do- " {essa, sen za del qualdi am"àtfle.-rii-fiùh a col- ENT arebbero sbelche 11' î &V?l’l a gli aumenti fre- | forma di sfru lavoro P ; al episo o dono datt v Acca AE imbosctati imagina ri, sì dedicano allici 161 & elo. cont jil E rno. odie poro so scio as vis & a%}Ìcha ìl“più sovd dei genori di prima ne-|loro ‘Ti ho accenni ificiosi egni far ? e dalle autent . inip licar er ti Sot sono bielli ati r usi ‘tata intensiva degli imbos cati fa, sc ind tede dagii o,.. deser schi e forti I paghe attuato 1 ora brigante a col’Avanti! cessità non sonoò così a o ri tentativo dei \\1‘Î La-i torut one, i vogli i T Nazi ogni ant po ]a are dqu I o. Tem acci di la. schi t a Beco o |'lì a? ma vers qrov AS Lia° : ta &d unà discreta verso il Gov erno ' i meoe da noì. Anzi, si valu i quest di. cuno auna diffida.gi metallure qual r jl costo dei- clair di sbrattarsi delle ascuse e {le i=n-ì Sjdmo al posti di vedetta (un po rera ìn ingiustizie. Weon un accenno al capo - nesi, La diffid a passò inosservata dalla cen- cifra la differenza che passa tra loro inclirizzah% ; di ‘£ abbiamo che o AJleè autorità o lvettive at del nt quelle mo con | aver nostre a o e masse za est dopa delle ren mod a & )'esistenz tunto aveva ì l'appa dul nemico); : | I o. per re vol ; posizione,. osa Pro dis vip a FE o ogn con dat bis sal {ilosofia va ai soliti avvisi, coi quali sì mettinalla per 24 oYe, ' quitia o degli è sli meg non rè ori domni . A incettat {rattante 24. Ma il asi pxeglu. =ÎÎ… e: tono in guardia gli operai dagli oper ant mmo are e £ ra &li assun gio fic pni 4 o. Ma mare it SU litù di auesta Leui accoglie di crumiri per le lpcalità in isci erve de iu ch to a di classi prendano. ‘cedente la consegna, a fut I | questa voltà non s i tratta di lott IA ditort e i loro L'Italia bha camente... la ) meli odio contro... % se, _ùut-t‘ulcontr_arìn. Uno stabilimento, che caiil a e ent co dispre bli dum ù pub avi dic al ato che gugi za D bile, tran piaz a del suo essrets sull se aver e popo file ch an lle ne lavora per l'esercito, cercava ? tit, he b pipa enc i A e LA h d'italiani ÎÌ liberi ti, la digerito con u a fort r cupa uve isoc d o {èn metallurgici i di Milano dav anti ad un re con. loro ferenza il vino, | nostri uomini sÌ scaldano anternento AC- . da cbblighi di leva, per sostituienente | temnulo cost è mezzi le che art o ibi app fuoc all inf bel pgoprlo personale, è il più app gente Luigi 5 ‘ser del birzia 1] solé così dalla ‘cdso classi richiamate, e far cessare ato colto, in LEÒ{}', à, aijornali che a o di tanti Iéetti, un bel tipo di sold 4. one, A, sogno ed il privilegio dell'es oner 4.. ragi: RAR FER ta igus tato & e , en nuto S. REMO, ener mm a sost le ra. Co & uomini, perfettamente i leANM leGNE sezionilocia»i | 8en {a eapàritedell’alleg ra «Compagnia». qua la col ? in tu ito il futuro, dq alie stktle e a igi imede mur va Rem rav pre vole che int rof. La ciò | del E' Nmi 2011° tis i | lisie | annunciciano sull’Avanti la mde in orinosit {ntiche della guerra. fav che possono dei cà l'interessamento sler ta d a n mmi, porlnn ì vol dei tre nella ca e ra nos ) alt azion ati ere le paci nell' e amm del e, lat qual ne fo odr E ‘ la par nira ‘jJ &, d meca cheVi sìbo ; ire la famosa diffid IOUEap NE ributore di mMand uattro venti ra di:qualche socio, mi fa pensa} cho SCere, CoOme a come iounodist si s ente di prote- spifferando ai deg 31&màn}1511.1ì?.1.01'1. L'’opera di cquesti signori ! guer un | sagg . Carlo Petrella, ‘ avore esposto j fatti esatt amente come pon- sioni, alle qual chek aliro li alleati ch è am tutt’ ness ‘sia ne lli azio fest cque jacosa, e de di mani e i da rgic ssi AI gve Meotallu I gli br. agvi e va.enti vata : deri da £a ho riferiti, concludeva: tà zii a origine da istru niusia stave. perc ga traz che i, Teiuvati egregia mente I rtov ad e o offe co ANE mor l'u tC i, I GTBI l’impie nO. MULE e ANti i COFF cap fare Milano, accettando manate da dovavano a al teaîro Comun} gli serve la devozione Questa è, pér sommi | i dispansati) ed masstre curali in Citlà. ‘Graduatorià e an-, oni da 30 | giovani, anp n rame mmi « Su l 1U inte pere o e ’ chereste a quei compa CO Hann rial ]i mate il tica g rio già lico arrt Questi preparaorall non importa = decu, cia che ì soldati e dan co-| era più spirito, U Nito | yono dati i pat e scuol to hese s cerle bovg que chle e L asPietra edi '9 da con "3à’_7 hel e e 2‘_°13 alle loro famiglia un gravessere o Mic 'ì‘ jamai z…‘3“ coldati, {ure l6tte elett Ì ;giuiam.m.ue… |lund D . Deli l Di morti. in essore, daqui dei nostri concittad ini sui pr e paes ente n:;v% 9 o…=erf. ?\'1l° a}e miuaestrefavar op bilm o igno di & gr0s o ] danno' di'non o Uun att di cleira i :l 1.0 vacomunale ato

spuntar

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CRONACHE IT

Quei siynori flgll‘nmmìnistvazìnn@ Per

zioni BI

Ma ‘occorreva eraduate. più o. ricali e si fece il contrari lor sn_gnuri

ancora nelle condidella Francia, che,. e a dell'Inghilterr a: andatve al fronte gli operai mecc siamo

rono

LE

attesa che i

li

neg

nelle

e

sogno

É

rurì«ìhe

due

di dati,

questo

di cifre

.l,“c…llLI 1'.À‘_t.a…', Ca

S

l'alenco

# l'segrotario Bvat | + . ‘cuel - di YVerona..

Per e del ca sa Îl G. d d fatta la presen tazionpos P i. Pî\-lqa. che importa I a R n to d'onore in: dea ill _ nco l'ele e ra a ta, guer L Hriga speltt +e :£:mlìsll morti i del a AES avgsso opposto 1L -veto in seguito a #i _ |tevventisti che sono ancora a casa son per vapoconiico nel la , tiiino. di. Me0:1'1:f scalliare SI inato USsec i1111‘.' non nom i a alfim ti anz cquies ev j eI …' /eSso in prenderetibe si L.au.tonu;nla cumu1!ule_ deha‘ve.l) di Bisso-| e rusioni per le ajoli non sono ancol lo a, Jledo. Ba seotto e tond per qualclhe cosà, e l'inziuriatere asuo brav A Cason “AA nesi aziante da fiera. OT un EOA per a sono o prim o angi l {utta a il A r s jj} i'p{ ra + lati pensò che anche lui avev re g FI- J…‘…i- ìé‘èt;S 1{i-ÎtUO ha grande amore } tella è: affus À > ' qnte,su cui farsiì cnore Andò in ufficio e li lend‘f ',nz‘? fra .ll“l, :1ù_ìl lo e di elevato, -he.1. qu,l-. bal 9 re pecto o in i i candidal . Dd : iturecegret ! I ENT OO ari dal lanciaxr | orainy. à votiper l'sfanca a maui eneder Horu ‘chi del buito e tato retri depu beu i l’ex rio j reta lseg 11 divo Ghiozzi; iura che ha avuto lista presentando agl] et: ia o a sitiistra SG'ID1I?ÌÎÉ'…' «ridò, minacciò. il deputato socia tori, geni S dei lo ’ di pri dati: gibi- {onit ta, i questi l…a. onitii ascoltaior rai Îàn'ìù '%31‘ torto Maitno, 1a Provincia o di Ferra PE rg pipa © 1l …-…l…_ 1 una è d.…1-1@ o pli ltat Risu xna: « | del na rovi ANCA 1bìia."Éì}& e jNSTagrio . gustra É?nn pregustando una crisi, o la come sl a egarh a casa èvacuala dal 1sim :P varit il mayr' del territorio :a;l' 0ccn. M:È tuttò tornò calm | . virischiato la... fi ser i aorst FAN alist La Giunta ; hesia. i Peù ito ‘aubite: neutr ra.. quandò non è in bunrasca, endica col nC migliia"; lf'; »;…?Ìgj{#_%“ AN borg

offi-

patriottica

Serata

vacoli

di er gismo

e di

Rovetia, a ben Un quadro stustes8: | mpmitato co mi ne il è o int à v it con om e, di ban più pC il luc o di rest DI la sala, risc a vello smpre VU rono » Javoro datosi Per io fu l’or n so _ chè, demot no Su « frontiere che pitenere un sucminuire «qualle volt a, nan potera ciò va da iode alla ti vaeramonte sue. ra cu di si è so ci e as cessu più si vepito Jutami tutti £ ; ami ai signori Petr a et Terf mia della o. nd na i che ne curar di lam er iro e Capitani Fp bli ta interprete zone. Îl pub tori al proseez hiamò Î gioò

cranpiono

-ve

vicor perta delle ciue metallurgiche all' opara imeseress e, che, l'int {utto però ’ donne, -abbiamo , la iere mest del tori a uell'impiegare i lavor viformati ed agli ‘ “ prefelreriza sia data ai za di loro, anziani, e che ‘solo, in mancantarizzati. Tl mili i a tri indus ‘all’ nino _ sì desti 7 idonte dal punto di usi scroécianti acce lsevo «il giU vantaggio ne appare r ca.o na Nem detto con jo alpino +vista della difesa applau= tione, sa no fista dal signor Petrella: menò importante è la ques rcussioni pòad u amicò +' «So | fra ive e scr ddo signora ripe la a jssim t a zo e. la sì esamina' d al lato delle Nen volt a e avanzato ditò altr one 8 passi di . o!.. t fuoc dit he. il Giu omic dò ‘ econ alche iv Solari: una « ne- si radunò, approvò suo malgrado, il Del ge- ti o fuori combatbimento « tanto e er nd ione co d funz unà parté D er si inop o nella g si, 11_ richiamaet tamto, 1non Sì ,.carol Qua ln secemda dellà rualità del pubblico);1-,'\::'1 -1jjalf paffa patate” | di pazia. Dante Sas po isedere vere è p ia -con largià sto del Monti, per una volta to sui fondi asseamimivratore, i e cessaria ed è mant preti, lasciò le cosa - tervontiisti... Hitorti uno ! mo Ccon stino » dimostrò di - | fugGco con sicure di : ZE ja sril è co cc o è inve che ì mona pato di cecu Inesauribilè: Orvo s diso I] r-I < arattere tù ; scovgeno, pe ni, iN e tanosd “ ; gnali| alla & doti di artista.-. Bebe in EE per darla a bera ai credenzo rtisorse, non o, ed esilaratnite Neeran a sullo conr letto tr te dem admon a, tista Petrtella diso ss itari lel barze para da cau suo va ta ‘gra in stizia «volu lonite Molle a , i. , ; ” egebrea | un'altra:A ingiu iL altri, Negli intermez a d’accento la « ii a Carm' Ù ica: | - pubbla P rzi. egli .hon.vuo COIe 1 supremazio ior. sttrz C6Oal- Sì glie magg À Ja glie | ori , certo inesauribili, doll vig posiò eartil di nde bio gia sb coui serielà @ con & un se EÌÈ ì tuttiv e cvun: tenszo, éhe. ‘pearmottere, di nC a è (INge BE nzio e fu 688T Ù i [atto À tra, invece cho, : ESAS NO bisogna toadunola disoc Ù ) Îla- perfezione: qmessio il fred “a ne d'oltremare » di G. d'Annu le ta nmledettamer_tte cupazionoe a hes ’ boniamina passò. dalla. fines I evi | eruli i gà ‘ oviURi fcialmen isi Lacr indispos:. SEA .fini.; :) SNE dalla porta, e futtò "" canto è S0&pesò por i sono il «cano posto!b motteggaia, diL: “ neficiò. degli # imboscatin. re il fatto. alla tata! 5 _ cantante, anzichè sfira- Oggi degli- amici. Chiuse la bel la serata il prof. P q era di sid e con izion o i iM iam rità “BART vogl im-Sp poi ai cei di sobbatcar- C on là éua « vèrve » a bituale réci hestra, prefeviste la ni d SIN Non che i' éciali rivendicazio enni cend i_ | de ì Gandolin, ot= ° i] «dispensa ne di qualeche favola. l lori seva paco dopo le 21 Barl iu îl1F-'si dé della donna » monsologoa 1 la responsabi quel ISPGI].S& ini etariati organizzato, i. Assài ambmil0 e tenendo una salv sto cémpito però ella solidarietà te aspetto con Se za esitazio=-| rvato il-concertino diretto dal signò , mMuE a ito sub che . "per o eròn Marin, tant no è la 1l isuò lavor a non. ù d'altezzii ale aa ala e — Mmanco : dirlo; - anche Iiaionettats.» un pretesto pex ti. L’incasso fu ottimo: volendo fare punti oltre u motro è mozzo. e il fatidico: AJ o?!». ese, milan » brts Vorwa + mazzo di g uadagnoU, anto « l d’accenti, azi| eglifarrivi Se ver lince ivacità Le e. nev pall città. io, della v alle d rie CN ro © do/pa — sicu Jagan l a mes mbopifl Îlea pÒ agl'i o avigliosa , tonere la dollo spirito di rapa, in merit ' sono interrotta. .-\p'.inîÎn]ù —*-Éeuialfle:“lr-'. abbondante, descrive con mer vjene licanziato, devo andaròè a resist vorrebbe far credero agli imbecilli, ric: alla imo onza, scati, pross ' iore duart il i ggiat danno s{ruttare senza {e entisti. Mussolini e ROche i dispensati fossero degli interv comie De Vibi, Malcera ed i 1ioni . conmrencciale sal Bariia bra il ferrov ]& are {avorevole comcome OTrv e GONS dove di cero pur conos " arvasi àd noi bas S$arà beno far Manzoni, .Garsubba, Niogd; Gi ! stegsò, vie lo anti denti l'Av PuMI e di « ScinSestri '.‘ ja» ene. -;al'n provi Esa.,t d'Ital |;'\ H {) ROMA, 4, natte. granda’ maggioranza ne sinora r.ìmu‘n-°| « Popoloespirasso la lorò viva s6ddel to corrispondenze dalle regioni, dove duo città emi- Principe Aniedeo. GNO sigie man sonò : a aren sinierd dol Samp e o Hanno LI nento ion che iuz ferii. » l d moltinostri cotl'a hompa ole tterale, l’assoine rie di alouni tilla a- ziato tvedici vittimo, oitre vNell'ufficio I1 di Montecitorio Sì è - 7jgce l’industria me tallurgica, er la liberazion è dei padroni di nentomente matallurgiche: la amiministr orot civili e militari, accorsar puitacontrò 1) nato il Comital le. /tà dò e autor fon ate neuprò o iali mente sogl Jamentato l gente ’ disgusto ns daco _ intra loro ». zioni comunali sonò ini ti, si cono inuisnu-; doi lorò operai « dispensatiS ciità di E mento sui luoghi inonda nala per gli Or fani dei contad ò 0 imad udenti|. unich le due oro ribaldi diffamatorì. edando al salvatzgi traliste, sbno forsa ovv l e : 381 pra e : nott rai re la a ute +Heno anche di 9. tutt , ; te OLA vi IGN CER è panciafichisnio ne,al riperso ved dello o di L:ruiia dovo leil gestà cose la bio delle a o scam ’ tardi dell'altra 5 tutt ement uno alacr Dopo br.ganiesche di dué à&sèsCommentare ? della stazione h& la propria base per sì tituita l’Opera: rto dei senza tettoed al L'assoluzione: del sindaco, o del giornaletto conti, venne dichiarata in una trattoria, nei le è due oneo tutti quei” cittadini vovera ed al confo o,: contr — aggi poi pass glier esse di lanti: ato comm consi istituzione ha perlzo un a nuov di | uifici. La o sorì, doverl puntellamento degli sede a Roma. di Baloghna, co a die non abbiamo cre dulto di ano pensarla come ioro, nè l |'sti ; SA - con tutti fmpu tati di corrent: =0 ione propaganda e a d'Eposz duv di jerai meésso a lia ro ra pen lavo d Saland la ì al o ) e L'on. a — cipl a_ confldonz a. ch'egli aspettavda uv: che non volev val À prin dell non ne o a dato ppi non deve ne: in vonsiderazio processo per lo sco militari Pagnacca iBIpur troppòo À non 10o live diccimila per iprimi Sccor- Î-t:…c; deito la sua pa- di organizzazione. essere richiesto. a vero. La magistra {ura ha del Juglio: scoOr&o tore dell'eser- lo può iguorare chè il primo giornale a pro- dei prefetto bî:mìb fomi orale no, elett itbrox. leta a maggior napò ndosi viserva nte stata confonme a) urgenti, è ù a dabbrica 1sì volt ta precisa ques pe fu ron1 i che ti Purt « rola imbosca tutti amente: i nervvi di propote del, testaro contro i locali di il- giorcito; e soggiunse ca ndid ringlhino pure i votoli, essi non :come vedimenti in base alle ulteriori segra a :_1'mtùfisg.}arlo; ì timio dil di Ceriamola e di P anc y chie'quin mente il « Popolo d'Italia». A. Sestri venti sotto il to te prega tris lia ed tale to, i prefer ‘1 n dovrò lavarare d spoNno capaeci clh e di addentare a Samplerdarena vi furono degli inter trin- siato di Lavori Pubblici, on, Visacdil, dii nalucolo « 1 Quotidi ini che passanò acve. più sjone prime res nelle l'esp le calcagnit dei ‘ qulantuom è no trova si ente ii corr utt==f; è hiî: stl ma da mesi Visocc presenL'on. la segi Iuogo. rono venire sul l Premettiamo anzi lutto e ha còon vid, Saurcbbe casa vana uî ‘ cee al fronte dove non pochi vi versa 9 s'ornmota. rondene in se mo pren poveretto F ndia infe non {o . rina, che sì privino Î que già il proprio sangue. isrie fersv ità” avtor imnenite 1l Vorwaerts milanese arranca, le e più Givile dei ìa Genio Il tto nfir nale «i» ssa aggior il sugli Àle già e ni e fi zion punti i i [ sti dera re robu mette i ' per ! ]dat tanto Lavori E do' litari di &0 uglia. d avremed hanno già ricevuto dal Ministero mesi di campagntà, ALESSANDRIA, 4. delle- Finroviee costa nii denigra ” d uesta voltà © nostra docu-. mi permetto di domandare a FPaguacca ici e dallà Direzione Pubbl : guerriti da parò anche preso lra le stre ttoie della po posto scru i» compiutà ' il | poco Sestr li da one ecssi …“ e lai dquerì-\’ ente aggr per ita spond ntismò sollel sca corri ia degli iaca ante per to brig a ni profendo ustr onora « La zione del al suo fornire dello Stato dispesizio i0 ehe è disprezzo uito in modo ir- conie « mMancato volontario he 4avete pubblica- menta il famoso mai honchè ; Monfers; , iùì bassea camalo p danni Ui ale sfuggti=i agna dei cui allè Gast i one lilà essat enzi personale gratuito è nsabi inter prov respo e i e se arnes rima zion lo- para » ove rispettabili uoferriviario, | #li nne » nonchè segretario del.a con ieri sul « Popòl è d'Italia l'erbvismo rivo=Per la «viaitivazione del servizio meozzerimnno. pillo locali, se questi affa dore di non trarre ta a disponibile fosse dalle Argo re. tanto ner non smaondi re ontadino Luigi Fara idiato suss « te ro emen Lavo svav del per nza ra piagnucola d&l avve Game spera sì accentò atto alla vigliàc- cala uzionario dei suoî scrittòrti, dal Camunoe » S.gnor Antonio la quale t opolo d’Italia» per da un indivit juo che paxr] ava con E LE e di non es= AL ssoro denun- 2500 lirette pace in esi 4rr iato lasc in ; voler essere . | aver .'ì‘17;3;5?“.«10“!‘1!… specislmento straniero, veniva tra ito o, capo banda, in tutti'peri cososcors tamente e disi ntieressatamendi oratolo e anciafi ier ali materi Oliv Negro, tedesc tani se y la a. nce iott fra to tenuti arci chisti, hi | mizi; quei signori) espres- ralo ‘maggiore del sersi mdai $entilò antivatr L rigido €edi a ove è grando bisogho anche M to (roha sconose ijuta per nne de Î «Popolo» il Delanga evazo da lla nostra Cittadell non pochi anni da pompe, di cui vi iene la necessità di colo sino T11C1,

LI

I di

ET

AL

SESTRI PONENTE, 2

|

:

posto | ramento »

CaN

SOI

rileventi

. Danni

no il Gano gus&v.. i

L’ Opera Nazionale

e i figli del contadini morti in gUETTE

| NOTE DI CERIGNOLA

I| “Vorwaeri NT

L’aggression

MASRONIA INO pIFLISIDIeT GOA TIOT IA CESOai a

nostra neutralità, dopo o iacendo quella vari comuni vioini dai quali pure saun cho si sbafava lo stipend’giocatore a carte eù nòtizio di allagamaont.. îî“ : vita così sacrificata di ’aliuivyi

À ll’assicurar

vandoò como

formato, @ 8 « dispensati ».

Q Ì |isuoi simili.

quando i sedìi

" horiose,

pancia- j i mnon pochi & E'HÌÎÎÎS[Ì a bocce, oggi àl pari BHBÌIB nello LÎÌHÌÎV…HB rarg 1avo a BARI 4.i trovì Sì , tati esen fichisti | areSampierd alluvione ha ì:1nc.;riun che stab.limento Gio. Ansaldo di segr zia nati ge Giun etario delnà senza gerò dimettersi da d di*C dato Jà vicina città devesi la‘Capurso CILT a locale Camera del Lavoro? TAFNCILA GT0 aognac EA : ; e e, saper vittim due mmo no menta @ cca ‘ Questo vorre Pagna sapere da o r

li-

o magari

civili,

Ì SOC

e per

con

sezione

Questa

enevola prote-

oparaio NO eutralità”, milga.iaeasi

àsse

o

tanto

minascola

che gli interventisti

accolta di . giovanciti

a Lecco

j contavano

a casa

di soldati,

da

Barl

nell’abitato

anche

che

di

Ba. Carbonara, altro piccolo pyese vicinaa n cditra-

Ti

dà

|l'acqua ha inondato'

PÈ1:1;'9£@5—11;)

ì dannti

le vase.

stati

sona

maggiori.

Ì soccorsi per gl’inondaii

BARI, 4.

i

sotto ta di Procaedono alacri ed efficaci, d sccl’opera locali, del’aultorità rezione ‘l'at-

nadi m artedì scorso il gior ticolessa cl'è una o -— tutto suo sequela d'idiozie, trova il mod meno che con o t — d'identifivarci nien tano vittorie agui che van all'impeisordinatame nte dinnanzi te p amen unic ati, sold ri nost to _ dei te interpretato l'a biamo gius assoluta de i nosiri compagni, ne-piena ed uppunta s OIN si contro i quali avvers aspnii avvelenate: dei nostri ileviamo quine durante 1ist le idiozie dei cree e atur atic amn sgr 8 di-l noconio e notiamo che ì tinatti- di nuovt iMMiscto, chi; scal Sini e, Fium ni siri compag ibile, sono stati ussiracusa, Palioro è Terr sa per non aver accu .di ne solti dallà. $ eszio ie “ibul attr loro sommessò il Teato che 08 niì galantuomo

corsa ai dagneagiati dall'inondazione, e i provveaimenti”

cortamento del, danni d dawni uljerori. | nprgenti intesi: ad evitaro ha “padiro faito 1l ministro della marina mateda Brindisi e da Taranto soccorsi djGuuingeriali e personale in larga misura. va-

Yaillo stanotte da Rema

due Pomps

migliore: cioè enestà possanò enerva di più ott ano gtev ; o Ù

farma

cato, un cont

interventisti qualche

jax

canosolu‘to.neutr::listh

nNo\ invitiamo’ l corrispondente

emonte; " specìalm '’enorme. puttano dell:per speculare

il «nomen

che sono ancora dui interventisti ‘ Per deigli quiali il «Vorwaerts» dà ‘uan ecienco e : erati» e «riformati' cdel

gli «eson ‘inesattò — indicare invitati ad ‘BP. S. uffic ale sono essì interventisti il'| quali « atti o passi bhaono Caa mg.òp uto par restarsers a seno veramènie degli risulterà sche..

SOtto

É alle Assise, {rà

tituzionale, essi ciò che abhbiamo

l’on.

“La

S

:

-

vione di Bari. Le correnti alluvionali

—Cl)lfllììtlfll.&l.'lù.

jucolo, argomento

ROMA, AE 4 ‘ EA

stèsso sappia ra che siij & Ò dimostper ra fatto noi

di

pura

e semp

rsi di favorevolmenò fornire al giorna-

io-

Iì minisiro Bargital è f genato a Aema ROMA,

ra ch'è affaccen datoò alla aUn :cas&3- j | bibitazione de l.socialismo teutonico: ‘Madoneala. la cam: ltrecì piao a far notare chè croliato: Venti .cose

4, ssra.

, proane ha fatto ritornò è Roma acilai Barz o strò mini ;l , niente dal fronte are icol part io etar segr agnato -dal suo ljao . Milano Filipperi.

e come quel gior laugo alla nostra vi clt&ja &Avv jene da Roma ciò nalg ignori tut to-

]o verso la contrada giato. è camp‘.oì:m\f-:;t@

Processo

Îl ministro Martini can

' " altacciè ,, turco

non non ha paplato L dan- qiagna del giò rnalucolo sfonidati. campar to il’« QuotiROMA, 4, stera. le volte o : pavimenti ebbero nella ee. Neà Da sostanu e inve vittà a nor nella gravissimi e ent ni sono tam ssà ere rierite int è nte ame e dibno» e Str enu In un giòrnal a straniero furono délla Coana« Anche da Trigione; da Mungivacca ani 2 E non ha forse itti tro giol mims i r. Cani oscu ‘gli i A Marti vi. ‘gra zie subdole e in da Caburso giungono ziot' bba detto 4all’ « attaché » militare prefetto Pesce ; cOombattuto, sempre con artisime di Da Viti Durso vi {furonò due morti. 1l ilis -1 . Martini non ebbe ra figu le , fede a i . mst di tutti turco Muntàz Béy. L'on ha assunto 1a direzione generalò e di parlar a con Muntaz Bey a riccogliers DéxMarto. e

servizi.

SÌ

}1*.‘0\:\‘M1& intanto aniuglio 1imaste <euza,.casa.

ino

è

“poichè

ci

1ell'

t

venguno» pelt Ma se il giornale dei «ben questo modo la in are and rabb cont di sa etto .Greulich, sî sua merca avariatà, prev non jargii fare a inganna a partito chè

ud inch ci siamo N9, disposti cantismo fra dqua che giorno un processo li piòchi {ria $ dus suo un ecroa dello Argon- darlo alle colonna delioni L'imput: . iche esot venz &0v di lé ziotevo d'ser meri ne, è accuéato nier jitomenò che di pa i? Vaori o E Patarino, E non tema, 1L0, non grid trop AP nel $j tratta del ienente'A ntoni gro non s'ha intenzione v dà per che rts wzye | della Legiono garibald.na, il valorosò che bbe ; di «impastolatio» con gli dibliris sare lo soiîto il fuoco nemicò contesa e picuperò quel il Vorwae vlialia la salma di Bruno Garibald:. Men- antiginnmito. Res CO- | ottinto Benossa c hè à sempre stato, riceva t{re il Patarino si trovava i n.I{‘ra|.nìsl:iai . ià 2 ELC a lusgo o sovvenzioni future a titolo.. balterò, da noi ebbé richiamo alle joso per l'inoremento dèl matTziarmi della classe nlla mpo alla chiae Sì prepari anche a partebipare Nòn presentatosi quindi a teé dichiarato ne ven reggimento, suo mata del so della pace ton «i buoòoni’ ele. diserioroe e come iale arrestatò, a giurientrato in patria, ed ora sottoposto s'intende --; ma nòn tenti il giochetioquelidi d'ziò penale... che certanmen riabilitarsi... per paura; non rimangi sper, gerò, poichè sì p resume l’obbiigherà sempliha detto; non [accia, come ieri, cemento a recarsi al fronte ad occuparé al-il lo che dichiarazioni di non antipalriottismo ticale altri posto che lo attende per raccogliere mM entre in prima — verg

a

izia

re:

opposito assoluto, il fierò questurad della rdì acco qli con ra, alla quer e oNor suciì dei ane Tom e le passeggiate lare nerchè glt DO non di iara e dich fi in gola. hanno cacciuio un bavag r tà non potrebPiù bujo di così il Vorwae

Avremo singolare.

dal nrimo gior-

semme che urgenti.bisposizione “del prefatto per i viù

sovv il neutralista

il {enente garibaldino Patarino

e vari pompieri. Le NoTO ed altre a mano Sglandra ba messo a di-

l'altra. STULBO e: la: contrada di Picone; Albero: Belaa mdicarei.ilumeronidal e scesì noi dall’atiura di Loco Rotondo e:di

ali indicheremo il'anumero» d degiì _inberyentistt già mobilîtati.

attesa di essere rimpaera rinchiuso M le pratiche che necesate {riatòo dopo ult'm sitano all'u9yo. iniz ato indagini sul sua L'autorità a bh'a preso varte alla conto per sapera se a brigantesca aggressiono. Municomio àOra si trova rinchiuso al Me e azion alien di segni vendo dato

P

tinviati

li altri

DA Aiuionali hedal SI e ao 8I panno IeEOO valagan: cOntabLe, PB RO FANdel «Vor. rivorsarono sulla città furono, due:-une

RI}

NQ Sezione sorialista sotto le armi ia gognaiioni; iferroviVERarieONA,dell 4. della L

a

eI eirosio radicale per |part:golari Lero e AS Co1°È]:ubhugcmu, a to.ul?iiex merciaio ber un avvo- -

co

en'atori!.

PO

Eî

d

Ì assoluzione

1ì nel numero lucolo tranese,

finora a lra ventimila. assal po- SORDÌ ammentano ol: s hìa. 1‘amgnuenàe deve conoscere pniapni ; s p o l i t i c i oNe delrality Lecco ed i suoi ambienti

plotone

Maria

contributo

a!-

ora affermano che sulle dita d'una mano,taniì da costituire un

infa-

Rygier

che è 1a

leccheste ha

anehe non vannro alla guerra " horchò nellà riormati Ò, inutili o perchè cora bleu maggioranza, perchè portanti jà fàscia a tricolore ha incaricato qualche scribacanche da Lecco u chiante rosso di inviare interventisti. imboscati elenco di 1aE dimenticando che nell'aprile scorso cevano scrivero nel loro foglietto di Momo ne son rimasti

è -me zz0 Vsa.lv'at.o.-

il suo modesto

3.

la, lggîlgî..razio:}erelottcrale del «Vomwvanntt»

e ” tale far conosceruna perchè i, ent pet jtà com mezzi idonei a repri-

la suO cjale ha preso sotto

ulficiale del sorialismo

voluto portare

i principali intearà bené che anché ò sà Hon coni, v tallurgicici, ialismo uf-

avvisato

i

LESCO,

i

|

ffaristi borghe vveédano

A quei

inondsta iasignori . | Auche Carhonara nontata _ " ROMA, 4, 'notto..

‘’ Quell’allegro rasiduo di partito

e un all’esercito, pererifar lib

$07 sulla: autorevo li cgompiacimento per

Ì

no » mai

otcasion

il « Quotidia i aiscusso valorele non l0 conosce neppure

in terza pagina vuole spena ri credon o — ora quelli che anc internaziodere il matco giudaico del suo no buo nalismo per

le dichiarazioni di Opposi«! a lla n6sira guerra, sona' a uat tin sione con di ieri le articolesse antitaliane, le vignette di.-ieri

Sono

; +i dileggia all’interventismo dei ma:

Taccia

il Vorwaerts;

non

giucchi

su le-

appracci con i ve6; continui i $ uoiì dell'inte rT :‘lan&f,fs…o

afara puro e mandi i SU pi emissari & teleggrnestà da Basel per spiondggio».

«i b uoni

elementi

dell’o

Sarà megliòo pe r lui sin tanto che non W iodarlo sarà venuto iL momento di inch

ove sì inchiodano le spie e i troditorà,


-

UNA AL GIORNO] 7500 nuovi saci alla Croce Rossa EI Cn tovere che s'impone

“A

» Il Comitato di Propaganda dellà Groce i : ; ; comunicà ci 3) %ÎÉ% Scala della ?ÉÉ'ÉÀÉ' lanriprese più a noi da .. U grido è slato + \&lo, Occorre lana per i nostri -soldati com- | cospicuo mmjeî% sdqc%53.(\)?ega?o raî.gggunto il

dvanzal Non n 'inqusit:lì.aioo 2 tuito “deggo Apbbiamo prosp …_a‘i a

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camente,

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fîÌ 1%anrà.

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si pensa che questi Muovi

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di San Damiano,

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nell’aa ppartamento E dtI d y -

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l.‘\l---l.

i otto per pardlisi

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1 : PA

deleai

—

S.Ui AuiBLIO per discutere n | . Teri nol pomeriggio il vecchia era intenio |à a) Padigliona Zonda, per lo‘gravi ferito

M

U

---\\

elio stabilimento delle Vetrerie Bardal del g'61161’939 De-Rossi Società di‘M. S. via Paca 10, | Mi, lavorava l'opera:o Giuseppe Buonasega- | del generale De ROS i rappresentanti delle principali | ‘9» di 72 anni, abitante in Hipa Ticinese53. | , L'apitazione

L

le

O. 5 all'anno con ObBlico aSO | tramina chesi chiama; anche, il dottor | ilfod A| lfiAnT îo)xsugèg. incassata è di poco inferiore alle —Lwio Ciaflché'tti1_'zì, mi chiede conto, tragi- |

parlato | ° Quando

Ì£f-aimst& fatta in merito; abbiamo

(31

1E

‘ ln

a N AE

CA spunt"m LSEAN

P

i

‘

700 | Quel comico cavaliere delle pillole di ca-

100 DNEOE AO

<'il{fenti! 11 tempo siringe e la stasione del | perpetui (L.

R P BP AE

alls _- Gu ai

aa e aD o jal'propr:o lavoroquendo Uerov GR di destinare duranti della uà 1ngslp?gl ìixzoéocxl-la.ggìa.%g ÌÌuÈÎ? Î;Îfi';î'fi&…"e &_terr.a, colplto-\da .PÉ’.. bersaglieri a-ì1‘:gssai-ta,.\è:sta:t£a. .’:1àtrgjà'i:i;;) ;Ii:f +ai ÈÈ$tàfègalfàls 2. sioielr peb sdlì'oper'ai alle Societàdi M. S. | I militi dell’Assistenza Pubblica lo ricove- ÈLÈ“È;_”;,%È?ÉÈ,%; n diccirca QUUNANRc: D

|

E

EA

T NatA Fieasa 6} dal Coteisa o danta aa

SAA

A

di via Sqvgn.g_;

| Y&rono alla Guprd;a Medica

lBam iO £èl:mqusoolgodeels sgci richiamati

socialista mila- | fieri del modo in cui i mila- del Comitato della Sezione “ di private e lodevoli iniziative; abbiamo | 5Ì Può essererisposto all’appello del Comitato | °e$, i quale centellinando il caffè desul-

f

di vE | 11 Wdri hanno' potuto complere la lord

SN e e ulta l altivià aguzse d |C eE AE Fi Cg AieOlaSE RO goro | fato elta morta ant posero Megutsona6a a | AES ro aN EN, OEO CaOE [T aLdace Irullaiore ‘arrestato | ia cauemie quect t a goma 1l buon dottore vorrebbeda me un —tilol0.. Wi —

fatti, prima della guerrà sì avevano le sei Ì guenti cifre:

0 il tilalo di dottore era un sogno @| q l'espulsione dall’instituto dei suoi studi, unà

TC DSIIS

-

+\@ace per la raccolta di una grande quan| ANAO

tilolo quei

famosi

1.552.649 soci; Francia 130.000; | ben chitara, realiàa.

Ma' sott

è non sî sarà provveduto: & Sisogna che si faccia, a Milano,

i RE RA E &Q%‘.S'lî«îiav di vaccolta

tiol

“a

lana.

della

'

98.752Ab

l’Inghilterra

ia Plaflfflfd

) îîf’:f“:_

i

ceffo, | a

terribile

lfl.4 con

è

ÌΓîtfl*î"ì:::da « Sono | cli

scappato » pgiugufim

l'Italia assai proba-

E}ÌBIfO dei soci cosiechè

entato « spun- |

col

t1mgntg ancora oggi, resta all’ultimo po- | ting» di cazzotti

fatte | Presso l'Agenzia di Assicurazioni « L'Abelk | apitazione. Peco dopo il suo allonta

vorévole alle comunicazioni

E

n

L

d

i rAA,

produttore, dalot . Schiavi formulando l’augurio che|le », in quaiità di agenièé Ma , per la sua condotta” Poca szoddisfacenb.'\spnrcn sia dal Comune destinato an

:edentaroo. ai porfingio dello fO E;îf;f" 5Pi;;Èni c1cgante:îaeni@ vostiti

gt£_b l eccerionalità del momento1l fon- | gio; continuò oucast£mente apfm-e il suo me-

ra,pp".:uc-:t;.menm dél sgenerale’

’ fondu pure di L.' 20 mila stan- | t era stato allontanato dai clericali e licen- |chiararono di salire a far visita ad ran;1i?i‘àîgî:îrif*î?e "‘aî"…1‘i"gÉZÎÉg::îaîdette punto. di dî corag- E b L…1 ]i Invece’visitarono, scassinardone | punto. perdette però non sì *Egli ;11‘Ège:fz}ia.j rAE ì':?àllaa| ZÌÉi‘.tîz:'lid IA De-Ross

8 "'*‘à? non yetcebbe trovare efficace cul- | stiere. Con la scusa di essere ancora l’a- | Quando la domestica terndò, irovò

gente do « L'Abeille» si presentò ad ditun. | ta di casa aperta e le siinze in soqa "---"*fl- °i vMui 1 COì prelestodi aver valuto sto, quantunque essa sia-lo Stato nel quale | _. 71I furio audace venne dentuciati associati riscuotenda indebitamento premi| | stato/invialo è Milano di e u t u M le e par- | iò utté insinuazioni, “ ”intuszare lela ribalde Croce Rossa di pacein laoccasione in epoche anche opera YytoI buona accoglienza e sìi stanno predi- dare utilissima dei può ire- || ticolarmente : nota intitolata u Lo spun°î” o un modulo d'inchiesta pierchè fno- | di assleurazione, Ma siccome l'espediente |Questura. — u ; e j è 4i = ai An î i ia e bevve ilR 17 | non era abbestanza lucroso, mangiò enio Commissione alla apere À inoneruzioni, alluvioni, & terremoti, quenti | ‘l'ctanta. ri1 oiîtenore da mado in : cose le d onendo i r mi che tino» Fa M o ; ’ : a : 1)° |{tr riguarda unitamente ad altri | ctente, 4l numero dei rispettivi soci ri: i dazioni ecc. litati desiderati. É g B É lanciata

ha

breva

lTa

irà

avrà

Firenze

esempio

Ber

la proposta

città,

altre

& Tn

dal

“Qehe 1ì sono stute fatte proposte analoghe i MilMilanesei nomi ; Propaganda di RE Il Comitato. un ceffone in‘ aria,ò dei numerosisi 1381{'0 aspetto che, tiralo pubblicare di itato. \l quelle apparse Delle colonnei dej :giornali S | riserva

Pr diSOLLPIE

al_l‘uc'mì

diretlamente

Si rivolga

glia.

[ìl'a{nrr];gnt‘."…re

urante la discussione ii

fu rilevato

i É

""'_“:;- È;È?gà] [!3cîllniìîìtgp?:cîîlîàliclàllîîerclîà_eì}éî‘] E;:;_

to alla stessa agenzia « L'Abeille » che avreb

(ÌGÌ È12%lcs?ifi.‘pmîme

èplenco nominativo

É:: n;..w;a Ceacch‘eltmz è servito in fami- |

?a\gàlti}èle\’el'lîlîîul:ltîfliîulìgofl îî;à: -ì-àmto di Mi-

\\\u=a. passeggiata per la raccolta ueila lena.

".È.;ÎÉ{ÌȰ;-;}É ?gg'g:

:

cam_3;-agn.z OEE

venga

la propaganda

che

=_Occorre_quinc@i

ii Ù = ÌÎ{ÎÉÈÎ…Î ‘esto' però, ven #icco, è°alopnl‘rfà“îì Il i ha crea- e {R:Ìf;-f&,j erra

À L£IS è lo 5.t€ll-lli\ìldlli t'fiiì-‘1îf°

ai

' pubblico

Buon

—

{a

:

S

;

CARCANO.

SE NULOP gRtO:

il dan-

allu recità del Ballo iw mascheria,M

nella zx Domani agli allaaatisti. mandato spiecalo {à veniva Î3,fiî{’e tura. di l"1‘cvldìarf?asmi all’amico— | nj ?;ioranxa. ”.°““"“" sera La al vento be- cb.gale non è Ernani veni- || Plausi egli diventnuove medaglie assegnato finalmente, cui ha Tîer notte,regolare E l'altra quella | S0Ci segnalare impos%ìbilitè… esse ci piaceinvia nella malîàq' Tra Prezzolini Uijanesi. sì irovano qu&:3,nî'.b prenderei più che viaurlato sanevale caltagna, nuove diiscri[gver procurato ÈfàfiΔg““‘ allà Nazione. Giuseppe She FOSSATI —.Le repliche del RA la quota annua e di godere quin- | v& tratto in arresto mentre stava gusiando-| . Segnala frattanto una cospicua obla- | « scappa scappa » proclama fleramente alle | diersare “p osserva, tra l’altro: ai Sabine ‘contimusno cdon suecesso al dE_el cencorse stalale. Questa sospensione | Sì il fresco, sdraiato su una banchina zione: quella dei signori Luigi, Emilio, Eu- | turbe « Ho picchiato ». Îl Neat ti.i. Stasera ; i - | Giardini necessariamen viene depagamentiì = EI in orio e A Anna MMosca che vollero un ST grande serbatoio ! di | genio, ; Vittorio 7 i i i Pubblici. ici 5 ; e alla alla mattinata mi ia i | i & Noi. abbiamo 7.° «“ Noi

s:lh’”"' Da anni e anni,in tulto le cuse si | Occasione del centenario della nascità del i

…S ©) gp:.ui_g1e elargire L, 1000.

letti mi-

dei

i materassi

per

raccolti

Ung

Fra i truffati del Casati vi sono l’oste An- | Sabine si ripete. .

dù?'e Sà Éi%… misera pensio;e&e sttî-igollx‘.'le

SND. ser scappato, prode general Dorando.

h|U

patria TONER DE i ASAO: ; UU - nC | Ìa.a mìhìfl dom e tremava UC gli ultimiT | Îcfli‘a ì Cgfintafi1_ 1)î'eeslîgitlzla. Y lp}'loìlîébhiî1 CHO di P1‘Oîjàîg.acllilldg S, Nî c'è famisiia. R chili ii di lana.AA Fi ai e aNE AI NINCT scheggie i della ultimeé le e S fiori porta shrapnels | che i ‘proposta del segretario generale Sopolo, del i anche e 170} .a tdia condizione, vigilav che ò6cchi SE AAST UE SA : AS I ia vigilavano, il Corso Romana, il | Feerazione venne approvato un ordine del e a Èìia.ia…À di

“O

abbia

nana di

i in

1uate- | di granata, i primi a L. 25 e le seconde'

Ogni

lana.

di

materassi

p

del PO lattenzionecreda | gi no coliquale si richiama dei rivolusionari d'operetta, fu- | dran salvatore e a L 15. Le uno e gli altri, che Suai è piompito di cirea quindici ciuli | i | Lrono10 donati | Aleuni passanti, se ilAEMinistro non SE ‘goFImo e si chiedae RZE J ‘ j te. come | che... mi: celiano ! i al Comitato aivdal Comando e media;

n suanciale

un

;

=

a

qguella persona

chili. Ora qual’è

1Le

urò

la

va

:

a

P

t

remo

Ma

Croce

della

distintivo

il

. portano

vagaoondo i

i

tn | glio:

Î

DIANA. — Per domani, la mattl OL ‘à F raccoglieva- | yadrone del WP

l’altra ; sera, ’ 5 ‘all'angolo di vià Bergamo,

da terra

in Fran-|no

fatto

siìi è già

opprtuno— come

delle

paudrone

un | ivventure

di addossarsi esso stesso le quote de- | povero rdgazzo randegio, che eî lamentava |

ci|-—

esser nel|

motto, Può

di

parole:; Guerra | yrogramma

che | Rossa in ismalto è incise le

Può

ciò non importa molto.

doma dell'aitra AOPer Ùàmcf a re sera. mattinata il Bosco Sacro; alla” ser successo e

d

b

ì

Ì

N : pICeoio

-

-- La replica dell'Arti

‘OLIMPYA.

quidi in un nuovo. sacrificia. a danno dei |gelo Mazzola e l’ostessa Elvira Belilla.

_ | Scappato, perchè i0 aveva già sentito pietà |

A

ferniere;

alla

GUs

E

viaggio

di

sera

|

’

al fil ando Sifiî…ìfifi HiPita di questi barricardieri del| glioperai richiamati e che si troveranno | perchè ustionato e contuso in varie parti /9 don vorrà rinunziare a 1/5 del proprio be- | !talo-Austriaca 24 Maggio 1915. l successo |. i1i ii À del corpo. versamenti. i fare di nelimpossibilità | pic«ò dire e scappare Francescano». “ | danno ci esemplari i primi un chiio di che hanno avuto lessero re Federazione Italiana delle Mutute sa- | 1] ragazzo, che dichiarò di esser tale Mî | Il 18 corrente avrà inizio lu sta muta pLi- | L& certezza che anche questi pochi che ri- | chiato » e tacere oppure dire «sono scap-| che eui SD e9per offrire MO a sero notturno TAS

d

lha'tcmgsi

palo » quando...

r10hìamatì

i

PGÎ’

è

AA

o

—

aAnfti di Rirenze, almeno 100 nuila, abbiano | ai

subito esauriti,

andranno

uila ali | mangono

Cre u zChe S

SoMet

Da

@

di Porta Ro-|rivare surà devoluto a heneficio delli invece pericoloso | nilédi previdenzadi procedere all’accerta- | condotto alla Guardia Medica prima medicazioni, lirica. Il maestro I'I'G$Ct_‘.nî!'ti, oltre.i e

? ';M°m À FJ.'u CRN | Milanese comunica che gli sono pervenute | colia lancia in resta, » eC_ allh î'ttitolo î\$“31‘-8 troppo. lo mi -‘ICL_'JT_‘}L11Ì&€1 di 10 mila .di ‘dottore | corso si/ha ragtlone Chiji, $a s0 anila famiglie, bastercbbe' che | le offerte della direzione, impiegati e operai BIGNTaION SI c’

a testa,

un chilo

desso

queste

i

1E

mana,

e

clelr-‘xgc-îllliall‘gì-?«?xìesîl[::ìllîlgu'îeo [1elxììîè reugc‘ljèll‘;zhllî- q Sì daranno, e <ilì'=‘l'eî

i di _.1l'j.tenerellnon possa | stioni. " Ed il ragazzo q.uglt‘aî'ggèì:,:iî)mîh::mn:!.moì'm- pg.:îg_ìmg,_e;ar.:e.‘drmolo un milione all’anno..

4ia D

cioè .SÉL‘“£È‘;“?È uìf_l‘jjfiaìîg %Èfig°?îgfià“;‘à“f 3“*ÈU

ipjato in'alcuni

ila

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|

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le

dopo

dova,

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per

verrebbero

depit aperai che aO deali spettacoli ha pure, | venne trasportato all’Ospedaie Maggiore. -chie- | |rezione Ééfig'g ’à}llga,gamento della : (È£Ì%. È& laeato “C quella del Teatro. “pterrogò. rizi di ‘dia n a T NEO a a l :

j

i

nel programma, -Îfuòa aessere Tito Livio Ciancheltini,

A A EE di assistenza O civile di Greco Comitato Îl

mila eNnili. 100AL a {esta sarebbero ‘ lana i Fax iE LSIT AN

L'utile che na Di

venne raccolioi e |Tica al Dal Verme.

r | r@be disposta d’accordo colla Cassa Nazio- | ehele Passera di 16 anni,

i

inv

sarebbe

aa

raccontò'di essere inciam-

s E

e

Me

h

Palstafi.

|—

corrente

della

fili conducernt:

Madame

— Pagitacci — U segreto di Susanm I‘m}m*;:»:fiz —- Tosca — Un ballo in n

Orcxz m9m m “|ÌIÌBI‘SEEHÈΑE Ì!ÌÌÌHHESB élattrica, all'ingresso di una baracca di un | Diamo l'elenco. artistico per, lug. C;xsg un| ancora reguisito: Chiedi al pie veloce « gèî.“ììg*;}î?g* dailllî BG€1C& Ptlgpî}?tari ; À 1‘Juîd' aa JBetlco: ‘cocomero.. di venditora | Cazzaniga, Quirino mijanese giovane Îl ‘ | cognonie e nome con firma che compagno» | favore a citca trecento lire i d 0 g ME SAI — -ana. Fanny slppo.dì Anitua Kigpore. E ; ENO SI ia i S ER AOAS EE a AS {i ESEN ‘ PA Ì della Passesgiata accolga | delle: famiglie dei richiamati. Comitato “T così gravi che a pa- | _ SIS oppio!della guerra, sì irovava in 1- | - iNMale sue ferite crano ASA pa dei listà la le sue fughe disperate, Lindi s Cannetti AE — RRR S Lucrezia a Bori : — -, ) © MSEA a Fing= Andalo. Di 1 SAA ‘Filinnis sancero. sembrò non aO il.racconto I di,tutti rete | POA anche AECT ed'era lavoro FS di ragioni per SO svizzera E ? I caffé il centellinando che | scuododelle Palestra nella Comitato, agosto, 12 menica, i questo C mila di 10 dare 10 mila deve dare Firenze Tuesta idea, ure ad iniziativa chili deve idea, Firenze Quecta LAve

:

iS

un

‘quasi

t+asta,

a

grammi

duecento

arannoo |

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O

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Sìpean”

g»È;—ià. a FertiN ia{.'_nrng;'f fili | Gà;ul-:g‘i_gg md deve °'-‘*‘°'"f«'“{'“ìà…fi”'… devevtorrente # -Îraga(zza‘.ÎW°‘.IÉÌP"È" l\l'“% $‘1?it°- dovere rebitente alla 1Îg&: egli att0 l ii con l'intervento | u spuntino » dei flo?o‘lììd%fi G R Virginia elettrica, una — Mazzoleli dîn /ve-lmarnar sentì ## Giaerrini a C de'!,lfl, ‘ostilità. S ma PI .i . FENN ii i g L : AA si : e COOO SeNtI ilIL Ly CL OSI tura — Claudia Musio — E dopo « serivi dell’a £r ai Tpaia i . f altezza, cetta #ina da anche:caduto l'essere/ autorità alle consegnarsi e Italia in/ nire h allegrati e a Glaudia;= — Muzio Mion, 9%Ivmia iNI {É SI la disegrazia AO IAT A AL a /AT u S Gidscppina.. = "7inetti essergli.acca- | PA non deve psserplivacca. cui

si darà,

fosse altro ciò abbasserebbe il | Je' di via Libertà,

di jgna. Non

i î ci Cai ° Ricre coriìdel i corì s} S0SAa 1ana e rovinerebì g dei Ricrestori laici Garibaldi e dj Taszo della t1ana.e rovinerebbe la esosa spe- | dei : artisti . -| pubblico. al :ari spettacolo uno arlisti, vari Tamartm dî accaparratori degli aO Culazione’ FU # ai )PR i Da ; degli Wlazione’

P

81]& $Ì PÎBÙPÈEW ?Î’flf“@hl Dîiîlano potrebbe e dovrebbe dare molto EI | GAO i -ora Anna Manzetti, triestina La profuga : d iiI: frail ricerca Montegsranaro, a dimorante : ASE BE Po 3 ò : opponson ia jlo di suo marito, Ettore Manzetii e fami-E sì i Opponsono he ‘ Quali: : sono gli o SLac La _Îll_fl.hel | famosa passeg- | ia venuti

;

di questàI . Altgrranizzazione ESEZ UOT

glia

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j"°-‘Î"“’""_ '--'*--—-«»….-..-..... D_

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La vertenza dei fonditori .

Slìata? Abbiamo già dimostiato che gli ele- | scorso, come pure sua cognata Giuseppina Menti necessari sono pronti. ancora? E Si' raci atte . © anco ra e S CeS feNde EA S Nndue RA Sojgano tutte le iorze delle quali si ISEO

& gi doverdsa fraternità verso coloro che

|tita da, Liebnitz

b ai d‘ i OR per—-——-fl +o °4"-—’="=="-—_'

°

Notizie

del

Comitato

di

‘Molte

domande

ci

vengono

rivolte

Tazjone

ci comunica:

Tinvio

di indumenti

“Eionieri

che già hanno

Zìlut-lnÈàltîluélîîggg’t

i

i

SL0 S

per

per

dato notizie

quei

AA ASO

pri-

alle fa-

Milano venne assunto

4 tg'&l';{‘fl‘}°fl° ottenendogij EP dit';3 Ch°.l‘l'°l'àì'!j'à ‘’ | del À artire, 6sONero, èegli v

EA

i

degli

si è provveduto con

già da tempo

E occoni)

| vano

a Peuma,

i_ ;

/ pendllinvio idi u DOL di pacco l Ivrea. i svizzara alla sede dell'Ufficio stosso. L'accors | e ss Visipile

di |

al Comune

darne notizia scriva

nuovo

un

‘Ecco

=°.*“1_}ir,-mnìel.ig

RNO

SPo

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ove il dott. Realini

dica di Porta Venezia,

elenco

4e

—

e

ai

|sono

gravi.

au;lìcedîl;te nlell comando

Il

lavoro

Ì

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E

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sicuro

3 dare

due sacchi

Sirtori

Jcalze; signor

riuscita | -

faito, la | dumenti; na, un cu signora Bonfanti due cuscini laAGT in| É&aix.î.o ciSL ebbe 6999 perBSE ognì9SI invio

PE a

Ùf,-'n. CCLIÎIJCH.D [rg paglia di {i3"9’.""‘

costretto

‘stato

|di

!

|

ad

il suo

abbandonare

combattimento_nl_fronte.

circolare per regolare l'applicazione delle | PBI'| norme relativa alla nuova visita cui deb-

1I°

ll INVio dEI AE

a

posto

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ECEN-LAVIRNA

Bo

ii

o

Sarpi.

— ra 15 — SANrigtàMARTINO.

Égli sl era ntîtnito di una chiava + falsa |ohe'apriva le cassette senza richiedere sfor-

trovate ÎBIBHI‘ÌÌÌÌÌIÎÌI |z0 ne abilità. In tasca gliunavennero grande quan‘83 Jettere e cartoL-ne, più

Or — fi

21 e Varietà

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leve che

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DI

I

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28 — 79; — 20 =

MILANO

'

-

Egli fu tradotto al Cellulare.

il servi- |

| ramata una circolare concernente presentato

pure avendo

BARI :

B i

viSila medieian08 [°"L a"Clrcolare intorma che, per accoraì in [ocdeva allamesio BOI Miicramica UAAZ NanLI quinioai OE DU Cg ueepeso de UR aR | testine, quinaici mutandine, que meglistio | cati 19one nelle rejadiv di

21.

ore

DIANA. — (Compagnial +

30 anni, da Colle'Val D'Elsa, abtiante in via | e Avnenture di viaggio, Ore 2i'.

ed i paesi extra | tra l'Italia ìiÉÈ%? ìlemelgi‘l?é&sugdgig‘tîî Lombardo “enut®ai(PiazzaComitato. con fedeltà, ripete Ch panizzazio «Oggetti ESA : | zio telegrafico a C ì 21 quattro ;‘;-.°f?:î??.h:—‘fif:::li , N. Prepara, 9): Ndi S. Sepolcro ’ || zione : Ane A ANLC I affidamento

Ru

ore 19; L'artigl

Jd3enin (Compagnia FOSSATI. — padrone. delle Feîriere, ore 14,30

di

Fusai,

Giuseppe

L'ex fattorino postale

di Bernstein,

| TEATRO

‘

l&d.:['ì

C eì

sacro,

Il bosco

non|

sus condizioni

Le.

e Ì i (Cenmpagnia

—

— Cuvalleria e Pagliacci,Ì jeri ndtte a vuo-: | VERDI. ele- | Créma 16, ven.vaL sorpreso era diu spirito a) …pà1gàhg)sut:t:o l oT 10 UUAUDIUF OIT ENE E ’ RE vansiue.. BA EU RZA vatissimo e ROSSA. — Riv

2

la seguente

pubblica

Militare

rimas to ferito in uno degli ulti-

Maggiore,

cav. Marsucco bersaglieri, al colonnello, ora ge12.0 Fun fhgî-a,lg°Dé Rosìi.\ anch'esso ferito, in com- |

vw

nuuva

lfl

riformati

1] Giornale

offerte per» | suddetto

delle

’

BSO

|

|spedale

Nicola

colonnello

harsaglieri,

650 l torvenuti

;

in-

ieri

:

A

A

Bretagna, pupite . ;1u31 che' della Francia dovtenbeto dall'obEli ia ali dispensati aglglorao ro À CL) e della Cian va visita sono

:

l

-

17.

telegrafi- | gliacca, abitanten via Ponte Seveso,

con16 amministrazioni

PALERMO

gî"1Î- occupato nello stabilimento Brera, Éî

DO

—

9

8 —

—.

16

-

13RA e

6294 UT

43 =

t 9= 25 — 14 ROMA. . sottraeva del bronzo. di leva |del'15 settembre corrente è riammesso l’uso | {èmpo nrova che il pacco giunse a destinazione, | re paia mutande. cîlìn:‘g'a.g\l:lg.î' d°ggelî;teì'zìa'g:: presentarsi ugualmente al consiglio 89 — G62= 83 . TORINDO | del ricettatoro il -anche' arrestato vVeniva tfelegram-| ne convenzionale linguaggio |idel la che riformati predetti dei invece |quelli " FeTGTi i a - 40/=— 23 — 85 rdai riceventolvennae fatta’ ricliesta 101 l n SA Areimanicaini “i aspiranti uffi- | Mi privati, 5{!gdll.'. dall'Ital'a ai paesi extra | metallo rubato, certo Arturo Zucchetti, di | VENEZIA nuovi invii ed anche di modificazione di AA Eìi1’lersg,at:}gr-llìna.ìl'eglgl?aslìugn È£°& g?gg visita avessero subito, quali

via Marco Polo,10, 5 D. Ancona, quelli spediti giu- | europei, eccettuati rindisi, fossro ciali dellaSNEmilizia territoriale : i Ta- |23 anni, ! abitante in MA : Porio daCorsini, l ; a pacco giornali, un boa piuma, E ' C S B Barletta, Bari, | dovranno i militare ai servizio è al ammissione La stessa enezia, a ; un tapr | dicati inabili i i : : | Una coperta: lana, Nun parafreddo, prig 1 prigioniero 1 ; Tle% Etwlìcuìlîrr‘ un ‘patronaidel' in Italia, meno | L'altra sera, sul tram della Stazione Cen- | l’aiuto edi | peo 'ìp'el'leà 22 h?-".hgh?; signor Rossi:; due £_îf;sìnsè‘gf;’ ;fi‘g:à;"à?‘àfà 3333?% gL}‘È;’O'Î’ îa&àef îlvtelé;;rammi d'retti che risolverà in modo simpatico rE D. M 3

A , - sta prent-ndo gli ! accordi E| îrini: Contenuio: notizie jeficio

preso Po dî paesi militari t ri- |che Mosè Balestra, {iuttà, aveva ES mede. | irale, povero. Ma,su ciò | pacchi indumenti; cav. Giordana Valcaren- | DO° seclusi dalla nuova aS cjstenza al Îraprigioniero ai ‘alie località indicate, ’ dai i visita 1 A breve quando questi accor- shi: oggetti di ferro e dj ottone; N. N.: tre | ? °’H j

53 anni, ‘dalGerra

|e

svizzero

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a i n | Gambarone (Canton Ticino) che si avv.ava |$ telt idare TASSegna < ‘îl‘sl;‘à‘_làfla_gs 0 8 flu simi. # e " di ci permetteranno di pensare con maggior] Pala calze, sette pettorina; signor Vorenti | forma : RE An N A Atazi à j I LLTC poTenno e Coal i 6noLNREtI + classi le con 2rruolati paia || 2nteriormente Prima di ititra raendere una l quattrocemicia, paia calze, una di Girgenti:duenovegiupponcini, ». nei' puesi dell’Africa, | vYErso la stazione a prencere i ireno per far w\ visiastata: .convenuto dejtaglio alo funzionamento ‘TO linguaggio | epari del sono Ma 1890, al mutande, vic i medico, da, ritra res aG s ' del Nord, ceritrale e ritorno al suo paese. Biarehi: sclusi i militari arruolati con ma classe | dell'Asia, dell’America sciarpa, un colletto; gi ‘ Titorperemo : l]

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studenti

degli

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1892

del

Durante

|Sud e dall'Oceania, ineno che nelle località,

sono

il. negoziante

Ja corsa

essane opuse

di ch edere, V'1t

a e e Scsvosoniel Hott e de.l'Africa, elencale nei | veniva destramente borseggiaio del proprio.|# Bronch stati trasferiti alla classe stessa od alle | specie -dell'Asia l.}st'-.'}\:s.'lîietl*-l:a_cgîal? !tn glîià-. ian £;: ; appunto esposto agli sportelt: di tut- poÉ\aif_osgihg gggt:::leer.luî 3700 lite. successì:«:e in1 sag;ulto adtti ln{f…gél-ae-‘ J{t quadro uf ic' postali e telegrafici, dove pure _ , gzéîe d5‘a SPA 1èn° a.pp;na. SAI î‘u1 i farmacisti a& lerficacia delice /ebre i?t"ma{‘ ,“.E,îfl&,?v:îîc…îîfgî trîzèîf“àxnmn' “ l'ti gli Îè:$:i'o ALI flm.lm…èm… g me-sg: si-trovano tutte le. altre indicazioni in pro- E;%qe-ra là'.ldnt,axal É ne, quando però il la- | AR<SANDI di MELANO. (Crsi foG

sl£nòrmaP

sioffallanelsmipellalzionmali;

a

Messa: lana da materasso, una cravatta, della-«Dandegli siudenti soltocomitato oggi i] || una coperta, giornali; signora E. Monetti: ricorrendo di Milano, -- te 1]’ Alighieri»

I 1 EE Po

sp rnierete molte disillusioni. d f ; : '*î#. rai j nell'esercito posito, \_—à?n anni\-'erîav:ico àlella. homina a sott_otene1à\h varli pucct1;u Itàbrìe; Îàgn°r? 1Trìflfani: un | ena dopo Îl Joro trasferimento EES ; e ; n : LSI : 189 Ì 3 sidel! | alo guanti e u ventriere (so Cadorna, e ‘in occasione ‘el cenerale ng a H COMMETrC N) Pue borsaioii, l'altro'ieri, in via Torino, |° Ù s,1î(13 65° compleanno, IL1.a im-'mtà al Capo di | 3nora Canni: un paeco stragcia1gl,xlxraf))a,cî:lo ste:scaep;;"l:'\l;t tgel 51adlpcgl'nbrq.lnma'gm'kprr.v- Ln‘prudglq Irene. di “ mira avevano piéso A GOEE LOA di MILANO è stuto pnem ato . con' ) 1894 e 3Pj893 WSAA ?1“"n una ed ntenzi ‘a signera: trappunte due Plateo: EI 1i 1894 | 1898 e: visita classi 1892-/ tre del'e sudaette - Stato Maggiore evidente dii de- |î d° r> 'all’. s sizione internazionele ; ; 5 | l'bri; signora Camponovoi con l'.ntenzione RAdell’Esercito italiano il*seAEB alimsoniari generi dei nuova alla sottoposti resere Nebbono | pacco un Bondi: hranda; signora C. Pisa i |$ per stava gsuente telegrammea: ladri dei +Staiy uno imentre Ma Preminto rubarla. | +L d ‘ ; "{';i { ve 19164 Serivere ASRT per difetto mtti ind: tlntn;,1ent.e i riformati un pacco | invitte legioni d | ritagli lana; signora Fontana: Al duce delle nucve lafferrare la borseita della signora, questa, P Confravre”{or | per EIT l"l,:” -BE A. g2nz'o7 di l 1'5g 1'lîeno%l ARNALDI LSON LO AE AL GAR ,.'; E ; 'ì‘il_st paccn un Codevilla: signor bioccoli; 1ana Roma, gsiunga oggi gradito l’ausurio delle | Andn, 1’ — MILANO (StazioneC «enidrarto che è una forma | In relazioneal decreto min/steriale 28 a- | accortasi del brutto tiro’cHe le sì stava per ‘ viitoria, il plauso della gioventi studiose | jtagli stoffa e tanpeto; N. N.: un cuscino; .-imr:{:t.i ner quelli # Lisia i cosiringendo l'al'arme, gettava giocare, | noto rende s' panificazione, sulla s. u. gosto è che palma catdiò per e idrarto di | signor bioccoli; lana pacchetto un N.: |N. «Dan della vessillo il . Imilaness vaccòlta sotto

Îl Liqueore Iqueore ArnArNn;

E" CRG

Cai if tuscppe Castelli,

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| ii [!Ì…ÎÌÌEEPÌ[Ì

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Nnpggi ì!ÎÈ(ÎÎH

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comunale

Covsiglio

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nna lana; || vizio paccoflanella; sacchi lana,un unpezzo Benzoni: N.: tre duegiupponcini, NV.

: presid» o

i a darsi stes-| nalviventi del 22Ufficia-| luogotenenzia:a con decreto non un ‘ |fhe veniva ragg unto ed arperò al'arfoga. nevrosi Uno dei due forma ne.la « Gazzetta Fubh!ica.tu |s0 mese, Ne sono e esclusi cuore. cardiaca organicadi di

famiglia Bollini Coppa:/un pacco lana (sr | iformati per cheratite riuscita ad esiti in: conda ofierta); signor Parravicini: un pac- | sanabili epcruelli di varicocele.

HEEGÉ

'

deliberazione | -° indumenti;. N. N.; una mantellina, ur

con

manicotto, due

& del 18 siugno! 1915 approvata poi dalla Giun

camicia

pezzi pelo, una

fla-

;elt;ìug?atgg È%îìàmz’;i::-lxr-lnaàlîchcl:îpl:)cîàesigiî?—t

ia nrovim;ìn{lr» ::nqx;nìlnilîn-a l-i'v.':11 & vistala dal

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' |'e » del 31, L? vennero stabilite le pene dell’ar- | vostato da due agenti in borghese resto fino a due anni e dell'ammenda fino a | Costui è certo Carlo Ferrario, di 26 anni,

L. 2000 per chiunque contravvenga agli or- | senza fissa dimora,il suo cdmpagno riusci| dini emanat’ dall'Autîorità competente per | o a scappare si chiama Ben.amini Alberto, A ì regolni-reùlm p3-od;1z!ona e 1] commercio de: | *d è un pregiudicato. #eneri

allmentari.

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R. pPrerefettura la C.IT1..Î all'art, i }£Lton T

laiglio

19

il

‘del

2196

venditoridi pane,

1915,

ba, stabi |

\'ìgeìîtehLllàp,gè.îîiìgî.

di-carni

fres

-he, ua

e | adumenti

paletot, un gilet, tra paia pants lana;

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| : favore

dell’Ospedale

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Maggor…«

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tenere affissi alla vista di tulti ‘| »elle capra, un accappatoio; signor A. Se7 | uigia Mangili vennero fonssgnate al ev | “ambl il primo gennaio 1918- l'una cono .l dogrgnno pregzi da loro determinati per la vendita , | /adei: un'sacco indumenti; signor A. Ma ‘|| iere dell'Ospedale Maggiore in occasir-' | .- Ja ricerca di sos'anze che servanò -al _

- | soni: tre coperte lana, un sacco straco gia aggiunto il'seguente cdmma: T medesimi dovranno anche tenere affis | ma vestaglia, un paio pantaloni, due gia

paia calze, 20 camic' ‘ alj'acquirente Der la somma da questo spe | ’assamontagna, 61 s n Per .:oguodxià_tlcgh esercenti i pron | ianella na, 1p magplîé‘. 11 coperte, 19 pai'

ari

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| ciotti; in totale 206..

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AAPazani,:do mattina l'avv. e Ffancesco ter! FE

salire negli,uffis: del Credîto Ytal'ano; | 5 mila rubli. L'altro concorso, ‘riguans: “| |. sndo cva ‘asc'ate ’a propria bicicletta nell'ap-.

| - ubve

applicazioni

industriali

dell’alcoc

;

ser questo secondo concorso sono fissatitv | nsfto luogo di custodia. Quando l’avvocato tornò, non trovò più la a 75 mila rubli. -

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uogsòg;o."r[*s.'m‘lge‘r,si:a;la-Sègru'tefl’d…13511a.",195…n@-51‘,2..1 impadronito fuggendo via

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se | Hs a nchirso: }Î,‘,-fà?a‘ì"“?"‘“l — Per notizie e schiarimenti, gl'inferessa‘ | sta - macchina: un furfante nel frattempo u‘“@ AC con la |

| cale Cameradi Commercio,.

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“peiiz] COSNTTo, S inousto,

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da 5 mila aremi divarsi

di

una ventriera | "Ospedale suddetto. vendita presso le Dè | muanti, due paia mutande,5 berretti, 6 pan | «Il Con!,iì%‘lip,0_ vitali di cent, 237 21 pettorine, 20 sciarpe,

t;5lpa ’ &l prezzo

i:

| ell'anniversario della morte della nrede: | ‘’naturazione dell'alcooli snno fAssati | ignora da persona che ha manifestato | *remi, risnettiyamente di 30 m'ln, 15 mi

un prontuario dal quale possa facilmeni: | ‘he russe, una vestaglia, un pacco giorna' | 1+siderio di non essere — s0 desumersi le quantità di derrate che spett | In tre punti del fronte si sono spediti 2 | .ealle di rendita del'

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A rn M CONCOTSÌ Industriali | ria o dua acct | e qienione dogti Iodtati Oopitatiert e | QUE N ta gonala) aitnf GuaTHI. Gol UI | UL'odiiben @iio e Uien T OI a | lege SEO L E AOE l ALS PP d Ausciat PA | MI a 9o ON o aa eEA ro dole Minez i JaneiSPO CeE SI ventttori i pano, d carglrisesene, s _

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L,

— Ernani, oré 15; La l

DEL LO + tità di francobolli )tolti alle corrispondenze | - - NUMERI . i riformati nelle le- | - fuori di Huropa bono essere sotto : Settembre 1915 ve sulle classi 18112-9-394.1 riformati nellé | 1] ministero délle Poste e Telegrafi ha di- | rubate.

l Speleti e D o MOe ÀE{‘ÉE E" [;……ii…] m Pl‘Bl]îl‘flfll[…fl SO attorgon I ora ‘?l.f'°ep ac&î‘.‘.zlej'l.lf[td C}; “%ÈÎÉ.;ÎÉ 1î ”

Ber

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pBll

“upmn

Nico-

Francesco

e jl suocero

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'

f

|los, d’amni 69, pure proveniente da Peuma.

italiane residenti | Chi può

con Scceietà

accordi

(Università

Notizie

Marsueco,

l ta la sua classe, malgrado le pressioni dej.

dejje condizioni di dare un preciso indirizzo. Goriz!a, cerca il padre Valentino, di anni 53, ‘G combra opporiuno far conoscere oggi al|e la madre Francesca, d'anni 59, che abitache D:-ll'îît'fiuìo

richiame.

venne

quando

a}x]llljxi 29 SNE allontanatisi | in :

.

convinto,

| Reggimento

dal Fraschini. Intex,

ventista

|} Marasi Matilde di Valentino, di Peuma. di

Iniclie e che partanto Hanno messe queste ]mlîlîlic'o

REoT 4 e | ai lettian re e nn aa F 3 : i : ; eI d O SPGÈÌ&COÌl quali ella fu trasportata alla Guardia Me-

:

ilano

|.

q

I

(51ag;10'1-1 ANO t

del pane

e sopratuito

prigianieri, s'intende

i

venuta in combattimento del compagno{zi.

coposcera la via migliore e piùl breve per mz'*?tn -\Cîlîxlzliì f(".liugàu='îp?lî' Gdiîm?a,îgìsìa' aeTCE

‘i nostri

SI

IÎ1 1sottopnse ad una energica lavatura ga-| CARCANO. LA A 1 À a ìBÌÈMS% ì'et&£1;_l ‘geil «ìln4a,'. P Gradisca, cerca "°{:"àfif*fi;“g“‘? Mar.a, di Mossa - Teresin opie, 21 : Ù i d stuica. | arriè Rossa Croce della treno um fion |° 4à] Licenziato _Mobile, ateriaie *ideomaldi|ca i SAN fu ricoverata all’O- OLYMPIA, gu‘x.îîgàjì;ufiglg‘cg?lr‘à'acglî Miîani passò alle Reggiane’ e ritornato a 5…3“ jeri a Miijano il comandante del 12.0 | Quindi la Cicognini

prepa-

pL'Ufficio

.

i

il 17_ lug.lo.

lano da hiasso circa 20 giorni fa.

Èì I v.;@… i ÈJ

Eì@ta:.Zì@

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Felice Comi.

t zzzdBl S fronteoe*i morto = al. posta,; H> || ZimGroni iermo ia a i (Vonemi |uPielto a" E[l"lifldifi" ri] . CerDoso. Aito),. Piero, X" i hBPSÌHIIBFI déllà mort.e;…_ notizia dal | fronte Giunge è Vanda, giunti a MiPoolo 0g |glioli

_

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fi

e

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pars- | ‘a ditta ins.

Margherità Gambaro, AA

la nuora A

|cerca

Pietro

avi,

L | Minenoz

158

di'voler comunicare alla fami- | | L Sartina diciottenne Maria -

|fn ia

: £1à “ — Fintini BR i Gΰ"3“É“’ s Giacomo guà cog tî%tt.'e le cauteleAO la dolorosa Giordano a- rimpro- | }È‘,'È"W ilt seguito dera, LNI 108, ° ieri'SB . j perdita,“8 | cello, Vittorior Luigi — Salbego OL — ; aa albce : icurandola: nel contempa che / il Cazzani ; , apj paterni si chiuse ne'll.ag.:u sua 4camcl'?:tta. telli — Vid1 re . — Stracciari Riccardo d dfl è — ‘in preda alla massima esasperazione | —TitoViglionao Èar. nmoncuranté del pericolo, daè <f:ad{uto Borghese Domenicb, forte ed of-|__ hayve del laudano. ronte al nemico, pugnando 11 in/s9 andrà che opera prima La | soccor fu ‘erotta dai* dolori l p h- |{rendo con slancio generoso la sua vita per| - Ga : h AI IE dai dolori la poveretta Îu soccorresa AG ‘ s

ttAtivet” : la L verte: f GOA trovarsì che dideve nata à\Iî.nz«ait;, Pampania trattative ontinuano 16 le ra maggio. principio dal Italia anche |in rieaza eI i s ora a kVenezia, | dei fonditori, i Mar'a Gambaro, dimorante ponte San Severo, palazzo Zorzi, 16 ‘nterno, | lIeri è stato concluso l'acoordo anche ci.

\& si'compia quest'opera ché è opera di bene É a t AA EI NE si

“ igg i

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come .egli Da una Raracca,

ViD “ Bettofti. aristido Benatahi. Bada= Bedini Angelo “ d SEA | _ Sisnori , : E a : AE ad’un reggi- | raccontato. r “Ni dis eriori,fu' ‘ ù aggregato :A o : iniha l'autorità verità la Bortfanti — appurare Per Alessandro invia-| Bonci. — Chiese L |mentoGO diET bersaglieri. AAS Da ia eS di'essero aa ; O TS — “Luligi — Cilla — UgL ‘Enrico ia Caruso | — . Enrito. . s0 g i i A |tOTstibitoatfronte.e co-e-giunta — ] . |iji ziate v del o indagini, : fu accontentato. L Giilto C= GA Arhando = Crimi ‘ ganti Di nginno lk B d0 ; £Ier… urtroppo al sin è caduto Fa | pinado" Sariitia || trassi UO OBLE (HSPENazZIgNeu BUQI _GD campo d ® b sul dice —— Montesanto che ilt “LaCazzaniga l tizia Grassi Rinsldo Tetterai umelale' così" Hlonsra

EL .

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iper

all'amnistia | duta.tie-no ad

‘n seguito

Cazzaniga;

e: {]

gv ) u SINBA£AL

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alcuni giorni di carcere mi-

Subiti

m«1;ti.ur:…

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di maggio

nel mese

nel Regno

venuti

5_m€h io.

fidero

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famiglia ».

per

lana

di

‘ Chzjo

,

L'alirò ieri nel. poleriggia la domestiea |sj era mamantancamente dllontanata dalla, =

_. qualche candidato di parte mera. gli un tempo era stato anche impiegato

à&

‘ | :rmali. hlca dapo lunga discussione si ma-

o alla i sdegnosa 0sa)

: i

a Greco, ‘n via delle Stazioni, © U_ | mai in convalescenza. La custodia del'a

se è venuta meno gran parte degli | dUANdo si trattava di far oitenere la vittoria | Casali.

tempi lontani,

un uomo d'armi, in attesa della ten- | e veniva subito dopo il Giappone. îfi$eîìàî? ltî.{mglîhgtà…î.i% Sc;filltgaitî1‘nîxì ficchla risposta di tn D|ET iven » il compagnopietosa, nu-. :î?rì’ « SO?;:dg, : e d : :

|

FI E n

|

f

33.000;

Italia

S.Ylz_z-_erfl. 33.554;

fin-

la pas-

Austria-Ungheria

101.600;

e lo ripetiamo | Prussia s

senza stancarci,

lo ripeteremo

S cora:

| , Giappone

u

r

A

a suo tempo %Ì..Q dicemmo i ;

il

agli altri Stati. In- | yuagndo

1 r

o tuto quasi, atti, durante e De-Rossi del' genceral e la fig.ja la signora i ia Fi a questa modifica della suù vecchia | .. vittorio Casati, di 27 anni, da Legnano, | si intrattengono presso il loro congiuntio, 0tCo

ri comunale ÈÈBÉ’ÈÎ& £ÌL‘: cgèe 1ÎÈ.-‘:ÎÉÈ" i criteri abler voro

|come dire, di merito, come l’ebbe AI oj per il numero | da Bissolati... in quei i

l’ultima

era

Rossa ltaliana

OEAO

OLO

+e in pratica il mezzo più rapido s più ef- | di soci in confronto

pera approfittando di un momiento in cuila

£

, dimostrando come possa tormare | <Ditanto a und ‘ sv clericale ed | sa, in via Mascheroni 15, è lascìjat‘dd de vantaggio alle M. $. il concorso | 12 volta apparteneva al partito galoppino | vecchia-e fidata domestiona nome Marla ._ sy do municipale in questo periodo in vera un ardente e instancabile

tuttavia, appagarsi di quein ieoria e | t oh , Disogna, S/A provvedere e prestabilireAI sta cifra: bisogna pensare che la Croce FE qccmru-

‘èÌ)Q i S

RI

jndennità in caso di malattia.

— &io notizia di proyvedimenti governativi | gi hanno R L tra vecchi e nuovi soci, la | au ‘vamente ? j © e NEA ,g aR Corridoni b“°f*“ LE fucilata Èà,’i…g. Ma abbiamo altresì fatto netare sezione di Milano della Croce iRossa non sia :' g;:::ta A À K A E compagnin i ngf è più tempo di indusiare, che norr lontana dai 15.000. rI “8 d

JS

'“

îda%Comia

-

|

;


3 1945 _

i

tutto

afferrato e ‘lo

teneva | Ratti sì permelteva — proprio lui! — apprez-

'i

-1}îuiî'm’ t€' “

Ì'îîarfl

LI

dmbatbe e sì, muore per una idea susa, purificata da scorle di egoi-

-

solinismo

Perchè assentene possiamio parlare, noi,

impediva agli altri di trionfare! AI Congresso di Ancona, vale

gli FE fummo vicini nelle ore frenetiché

"ande vigilia, noi che contammo uno ) uno subi: sdegni, i le suc sparanze; noi sconforlì

'5Wvl!:fg, Îh:p menavano sempre giuUsta.

_

Ne possiamo

ciè; è una specie ”

I

|

luoge

naturale

ovo

:

i dissensi

che

parlare

di tradimento i

ancora

{v;ma

frcîîato

B n la '.ì°

CIOO

;

-

h

e,-

BRBSSD

LOto

curopea, La pace è

uT

’ {rovano

; anîtne,

il

"

ai

aémale

fuustata:

«Voi

mi

amcorat).

Ch

cosa è° quiesto' no-

Α amioco,

il quale'sa

odiate

infondere

perchè

| per

denrecare

l'evento

entusia-

:;:ìtì?

finem?

i sa dief_ì‘arn'_}inhm.amm‘i, ‘8a scatenare

Mare,da padrone, SÉÌÎH1‘? con

i'grandi

odtì feroci o sconci, occhi

spalancati,

Q

e

chle l'Italia resti

c'è

un

neutrale.

Usque

Mai

più.

('.hl-sc.l'i\'f‘.,

ad

allora,

modo,

Por

in

altri gio! 'na-list‘i

uno

2

narrano,/, qui

:

ai pa.reptx,_ i i

-.‘ — ? D,

$ . f Valzerebbero O

alla

incontro

ESA giunti, che ‘iil; ; ;

il ramoscello

rEI

d'ultv

italiani

:

i suoi

ramo

de, lovranno

essere

come

il bronzo

pe-

.

nonp-.fugo

mitt esser tenere ed amare,

può

anpar

tutto

verdaustro

ritornare

dunque

austriac aa illuminata ssiboararada la.str -rebbero ad essi.

loco o.;della - della .. calunnia,a : della-diffamazione n}tn[ à scalfirib?

Qual’è

1l suo

one di di Wilson; Wson; | -guesti E rispose : testualmente: « La neutralità | ceone

potere? | è

necessità

una

per

l'Italia,

Essa

è impre-|

del

l'ora

volo,

l'aquil l'aquila

e l’ora

n'è

fornito

più

che

peggio, peggio perchè impedisce

la turba

gnhomi e de' cobolti striscianti — tes- | guerra y in : favore dell’Austria »

‘sue imtellettuali sono u coefficiente WOL successi, la sincarità sun’è il sej degli

entusiasmi

e suscita, litismo.

solchi

spero che || tuto, del resto, d aggiungeva: alla suamareputazione cora, facciano la rivoluzione; tedeschi « To, se le qua- || i socialisti areda;

alla, mano! non-— ialantuomo,

‘che crea,

delle

della sua immensa i

forza di

colpo.

a

l “'

te nivano cannoneggiamento ’improvvisamente edfatti Segnql?h:a:î a.“èfiento ENI lento

un

nare

, varsi nascondendosi nella terra! CyAO partiti per | i 1

l Î…Wl'flh ] Îl axu'lo£

quila,

sull'ali,

nel

1wî

a

santiva

I

la

mancanza

di

un

uomo,

| centrali fu allontanato:; i socialisti teutonici

i -'cly\o;;ma… della

forza

|

quelli

che avrebhero

rappresentata | Voluzione —

dovuto

è ';;féij‘mi-gf…j@gnt.l

e di

la

che

persuase

si

quando

giorno,

Un

rivoluzionari | sie..

era la morte, era" anti anti-scoialiska,7 | ritivati i s'erano ne ritivati in _ soffitta; - ilil | neutralità s'erano APO I AE a ; i ed inconfutato del Partito" mirabile fuvrt vonno agonigzava. è del : ; i ALcon quel H o S : e

"

\

i

À

iids,

Bissolati,

Ivanoe

Bonomi,

o

fuari de'

ranghi..

ssolimi si rivela,

'

fici d’un certo socialismo costitui-

Wangelo là

l’on.

lado

e-di ‘Lambrusco Giovanni

a stuai di Fa

Zibordi),

La folla fischiò!.Gridò all’apostàta,

ditorel! 11 Partito

di parole ‘6grossel.

(abbiamo | Mussolini ora

si

tro-

fis!lologîi ‘E a e

|fosse

eS

|egli

stato

B}

fiducia

delle

masso

e

al tra-

Se egli

piano

piano, ASE

gradual-

insinuato

meno

Ne

la

|to,

d'onde

le

grida

avversani; un s - gPartito, I i cui |scomuniche ridicole.NIi e r=

i

EE

Garibaldi:

',

i lavortori

e

di

Vaiano

À

i Bd

ì vivo e più energico. L'amputa- col trionfare, 5“=. ‘dolorosa, ma necessania, Ed ill 5ttp volta, i salvo. ù

a g hia assume la direzione’ dell’Avan- E

: trionfato

ha

s

PALTOE Ch‘° init '-\1"01 ‘1}1u f-‘°m1".3 f“ iMT _““

lo :/ ilgiornale sale a tirature che

|l'odio e l'urlo di riprovazione

l

qualche

ignote fino allora; il'Partito vede numero*

spediente i

‘ oggi

de' ‘ suo

dialettico

d…eng;w

aderenti.

E

tesaurizzino

svalutare

ni, non riusciranno mai

l’azione

|sfere siderali,

‘fu così. | Chi di

a dimo- | corda

deldel | |zando za

ime, malgrado. malgrado. la creazione me,

un amico

tempo

compagni

in

cui

-

-l

annunzia

saliva

alle par grandi guadagni

lavoro,

si lavorava

non

Fra

gua:

ri- |

ascarez-

del

cui s'era della rivoltella. CEOIS il1 manico ma:

ii

i

A

_Î"_'*‘

.

accordo.

E

Ell“

lm

"e“

““"ù

”

:

le forze sociàdliste dta-

che

la

censura

:

1'rl_eg'gerle

)

ora. 'ltì_ì‘lìanuf.._v,@ i

a

S ' 4.

1

DI

hv

A

©

e O A

erang specie dj praii

nostici è i ” fatti danno loro aspetto di resijik ealtà . NI E :

Appyena dopo la guerra del 1870, i) Doet£ì J\G\=?Î. \'mg‘glatn mnlfo in Ger_ma.n_-i‘qh e al

guo vigite ag‘ua.g‘fin di ‘Îssm'.\"fl.to.0l‘i.î: LO n î;î?îî:îf;::î, 1-c':‘î] :Èî;a s:J_ la.gìalt;:…l\._fa.=neg]-ì— .à'ùi'.'? n. Egli dvera ÌDÙÌ1Î;Ì i vinci ST

N

-la . Germania

invidiava

i

l'importazione | cessi _ riportati, spingevano

i. Ìéda'scìîi

à…'l"l'—-‘:

prosperità;

la, sua CTÉSÌ:en{Q

Nonostante

mici; sempre. Fraucia

sarebbgro

\itedes,_ehi

che

preso

la ricehezza, le_arti,

tutto. p SE?

il rin-|

po-

dei

rialzo

e il. non-eccessivo | o molto; chi sa? Ma, carto. uN’alt Fa

dellcamblo,

noh_e?he

atustamente

esstire LO

attualteANIora,

Dilqueste Ènastre

cheù possone )

SAA OG - EAN pus doscintiftla può, i « Enaa Scindila ; l egli scriveva: SAO facilmen- | mani, provocare l’incendio. Essa me MA

o E proposte ” po- | - NEAZ

e-la requisizione,

censimento

AN

I

preoccupa-

C:

\Eà'ller1_'la,:;

contro

la Tur-

hanno influen-

era

passato:

culatori,

a

traverso

riescirebbero

la trafila

degli’ spe-

fi

Su Jostilità dei vicini d’oltre Reno nessun

adesso ‘ provvedi-

menti atti a peggiorare le condizioni - del mercato, a wendere più grave la crisi, ‘an-

zichàè

lenirla.

i

'.ÌIITÀJDÌ.U,l

dunque,

fondo. alla

| :

i

nell’aninia

el poeta,— in ;

d

quale rimaneva s empre

e del|

voracità dei commercianti disonesti. ma es- | buoni

risultati definiliti

+S _

sia

lorchè

agitazione

pureé

le

transito-

prime

intesa

ad

vendita grano

tutto

avvi-

statale,

in

statale

danno

as- | zionale

—

blocco,

delle

incettatori

del

riversantesi’

degli

l.‘…;9

riszerva

DE?I'Ù

sul

riserve

di

grano

no-

mercato

|

ZURIGO,

4.- | culano sulle

Eno,

potevano

anehe

sembrare

-Îl‘fi'_lU}'i()fl..

e -mfiora.tefl_dl

pose

—

tantino

ff:f_'

pom.i

L\ll],,: OBÉÌ,' nùn

l aiT a e : eglì GN maresciallo Carnrobert) fu un soldato &9!am( i plare. Voi non avrete, fin dal principio, da‘ :

tiene

dietro,

dall'America..

infatti,

mme

—

or'è

Russia

sono

ga infatti quello dell'auno scarso,

desiderio di smoderato guada-|

hanno

Dalla

venute

spilegare tutte le vostre innate qualità : l‘im4

hunng nmotizie cinta il raccolto granario*di quest’anno; esso superarebbe di gran lun-

qualche

gìorno —| gli stessi commercianti romani

peto, l'ardore,

l’irresistibile

ma. la _ media de}l‘ultimo attendono di grano triennio. enormi

i Carichi

per

necessità create dalla guerra,

seghalarne

l’antipatriottismo,

ed

a suo-

Vi {

piedesi,èlip 'ln morte che vien …;_ 10nljj? 05h a RA senzaai che il P for- | mu

di

dove. i 1 vostri capii

sangue -fredtlo ! e di calma :stoica. Caosì vuole l’orribile pros gresso, delle. macchine per uccidere!... Ma

sin da ora, sul mercato internazionale, così come è avvenuto l’anno scoraso, q-u:n-.mfn 50

no state iniziate le operazioni contro i Dar? danelli. I gioro ì.n—curì e òpc«rgxàv.ioni cantro i- Dar-

di tpmora. La caba è Spìeéahile. L'egoismo dei commercianli si è sentito solleticato, e come so-

slancio.

non solo, | cherà, spesso, attendere’immonili; con lae

di l’inffuenza bene- | ., . . . © SPP Dardanelli:. dei non' dei nomi proponevano 1a pubblicazione ‘che di quelcommerciunti che indegnamente spe- || zamento fica di ceui potrà non essere sentita | ‘i chiaederanno'! prodigi

cor-

b

1;9‘!']t6 IÌÌII-III_1"HU!Z-1(IIIE.‘DÌÌ‘ÙDI‘JLL“.O di questi’giorni. | sara slîi]é i î?\?@£? I:;'Ìì-teqlîl:]’;Îa“'l-?}oxi

gri altro genere di consumo. j venuto specialmente a eausa

po

FT

vedrà, anche in SSE

se furono; giudicate così —— un1

essere

dovrebbe

AA

r n'u i giusta visione del futuro. All’epoca in cui furono pronune Ì£\ÌE’,- iU l

le parole

a

alla” Dara.

Cantobert, Prancois Coppéa sue idee circa la guerra del

ùe Γî'. i COE

per cuì sui commmercianti in° | w

imporlazioni,

arabbe ‘avvenuto. All’aumento | stato fatto nel Camadà o in altre regioni

|

aNCO ai soldati, davanti

del maresciallo

espriineva<le cì…\. ncÌ‘l una - c:1nx;h;.anx_1{r*: lu}};; mnadimne‘ 'îfigìì'(lu{èltî?fìrgl?; adatti a 1a | cioè, che vemisse istituito il Monopolio delle | l’avvenire. E

ì{yìmedi à)c;îsi'hili l…l‘ una

‘riconoiciuto

sulle

problema del pane

tala da pote'r sopperire, in-ogni caso, ai hi- | SO0 che semplici verità, inlonate perteitaa rano che non solo rialzava, ma PI mente all'ota'che volge. i omparire dal mercàto, palesò | sogni del paese. : | za,-dei vtimedi di caraftere raD’altra parte il calmiere risponde, olire che ad una neceassità imvellente del.mo imedi non potevano non' essere mento, anche a una questione di glustizia. Hnfiuralmente, dalla nostra borDiceva il poeia ai soldati : "alia, ma ciò non toglie fossero In Inghilterra il . grono ha subito una II ! I L “La guerra che voi far, v E

E

vige

da!

di carattere

ultime

elle ‘farine

Si ha da Vienna: ' caratteristica la raccomandazione che fa w giornale czeco agli abitanti di Pilsen: quella di non dimenticare

—

l'éspoir de la 'rct’afl‘t"l'l‘c aìc….‘e.lpàîsììixd*

girezmodo. difficie’ quale sì pre- | 4 a ciminuzione è Uovuta, sopratutto, alla hè noi prevedevamo — allora | notizia di un ottimo ‘raccolto ' del- grano

n“s"|‘a

"'I

E di…}

s | %\fl!'£.%'ametìtì all’estero, stata Q'upnto che.unasarebbe tregua, duratào I.‘ì<'>îD. pot,e'ce". Di essere.eraAIE prez- || nON l'oro. daiattualaggio-aesisu difficilà’ mente: dall'onfirme giorni,

concerne

decisioni

ina

{

aperai

ll

Îl titolo z

spettato. .Erano ipotesi,

:

la' snegulazione, cui

no ognuno.

per qual’che a

iproposto,'

agl'induetriali a cu luon

ha lr"mmrto sotto

mate, si scorgono affermazioni che, in quie sto momento, acquistano n À e nn valore Tenon s’

.

Ì

É

questa | pedire

Salandra

ato e del cambio.

i

senza toglier nulla.

la via

su

;

‘la emanazionene_ di|

di difficoltà,

chetli :

la guerra dù molto trovino

CTS

come. altre — di attualità hanp si sapore died alltiv-è?un caratteristico inoltre,tante

serie di speculatori che giuoca | gordi e sugli speulatori disonesti potessero ; invombente, la minarccia della che trova modo di arricchirsi | gravare,

E' augurabile quindi che industriali ed|

E

i

-“_EPMB

Co;ppbe,

(as- | genza. Ù

|

;

|

E

|

e degli incettatori e di tutta l’al-|

.

del caroviveri,

crescendo

continuo

]a depu- | Dans

i

;

zi-enormi

pne prima di veva i mezzi

levol Buadagni le_ sortitanodei lavoratori peggiorano pner guadagno rimasto stazionario di fronte all ghe

formista, che comprende uomini | costretti ricorrere per le aggressioni de i aderivano al Partito Ufficiale, |neutralisti? Erano insidiosi e vili, Gridapolemiche, scioperi generali che vano. Viva Mussolini e poi scagliavano sasò sempre la simpatie del... così- sì contro i vetri innocenti !

alizzanti,

i loro

fl'Ssinda-

molte .1vappregeqtn!ìzc

l problema del grano reclamava | so non sortitebbe

‘all”

notevolmente

avuto

a il

i

s Sta in fatto che il lavoro daelle fornitur Sìi aîcfmm…'.milit.u.ri ha portato i grandi vantaggi dii

gli predisse:

di

aumentano

que-

la folla ti applauderà, ?

voi,

i tempi

anche

:

Jeagn .M\-mval,'

quella; male: s'è già occupato. Ma non 1l calmiere sk:men. ale — esteso a'tutti i’ ge- sfumatura cocardière che lo f NEES a i : : ece soprannod il nostro scetticismo. 1L pro; AO è sopratutto, | neri’ di consumo è provvedimento che | minare « l’Academicien .‘\'m“mé_f:gn__-: | A les ‘qui suil 1doti ai ’’ Parlando una rTemora alla invece a porre vamrrebbe rincaro, ‘in.Italia,

s ì

dell'ario Llrtu"fiìli',,-. Ab d AE

MiISIToOrantenti

—

Fmm;.mg

;

i politica internazionale di ceui il

nione inlustriale praIl mnostro bersagliere è bersagliere. Non tese per la elevazione morale ed economica e| brmiceltiavano” nella sfiducia ficismo aveva bisogno, necessaria- |sa girare l’ostacolo, preferisce sfondario ! della classe, Il movente è dovuto al fat una grande iniezione che lo ren- | La sua sincerità è impolitica; ma finisco che coll’intensificato lavoro gli industmali e

Sg;*:àg:_'g

cui’era|

dell’on.

ritorno

al

PRATO, 4; manifesto sottoscritto dalla Fede delle arti tessili e dalle leglhe laniePrato

dg:g}l_ bst-e|rl,dll

nella cappella tumulata La salmadel verrà ;gontilizia i L‘ll\e\0..castello

ondizioni di risoluzione delle pridindhe perchè rispondono ad una

ESSILOTI

di

volta

ufficiosa, in

che

presso

anto queste

ci co

di

una

iardi delle operazioni

in quanto

VBI‘|.G['IZ&

ancora

un' alle

del

!

WL,

i .Recz.rftemenl.e.

itare comportano. che la dichiarazione di guerra te attunbilenon lorchè ancora quando la campagna e, questa volta, mqf ME e cehia Attenderemo que-; | gramaria era cessata, civè il | fiamme tutta l'Europa OPOC i vin: citori. schiac cerann o . defini tivam ente j vin. iMedimenti, così come agni decisione grano non era stato posto al sicuro e non

lieti,

1 fratelli &

bit

Bùr.sa.reìgor!;g!l‘illel

ù9{e. TIS SO pagine 1f rce -‘ìcorreudoqlo stati devoluti | Mige. scopo' stinati a. . questo famigl do le, sue sì &. ; iasono dei' richiamati. SLINe, pe 0ra io della

:

Ldile ua.lchfl e di-questi S D1. vevato, nî-%}:gi ìî)em}ì:)

che

co

icui

|

sottosegretario’

del‘(;umuu.e,

altun;

Clîîfl?“f“ COLT oghni poeta -— si ce — c'è la stofta agli n della fami- | profeta. ? | ! i : i Vi erano poche corone: , una y lato, questo da ANBAN poichè î per | - Francois Coppée, dell’on, Salandra, glia ed ama. #OI hon ha espresso desiderio dell’estinto i danari de- | smentito -le sue qualità di. sacerdot a

e i

ì

imenti l

particolari

lontari.

e la 're

incomposte

con

Èî—

ildel viceprefetto in rappre Ministero Nonetti, d’Agricoltora; gli

'séssòLl"l

4.

;

‘Avremmo

tono sul nostro fronte, in uno agli allri

&incero; se

le sue idee, le masse l'avweDbero se-

inteso,

|

4

che

nostre

siamo

il valore

l :

:

di soldati

appartiene.

humerosi scritti

il tiro efficace | i istituti, società, sodalizi i Handiere. : ì :

|

la nolizia data a) Messaggero da

rugia.

consumo

torto.

politico,

mano

|Buito.; Ma egli esplose — improvvisamente; |nelle apparenze; benchè il suo' lavorio di | Un |elaborazione interna non era slato segui- zione

soliniana di quel tempo e la sua sll'ultimo anni. Quella gento non Un Partito che ‘agonizzava, che la

fa gran

plotone

Informazioni

|

aveva' un solo

più

avesse

ì contraddizione. fra l’intransigen- | Mento

duto

socialista

un

to al quale

di restare mentre'si gongaolava perchè, finalmente, s'iniziava:la fine del «mussolinismo»n!

Guido

Agostino. Berenini. Li sbaraglia.-

Ji

manda

ai

ego in

ancete eI 3 d ff"—fmi‘-,i-‘&]'e'-t

e che attende sempre una sua solu- | dall’esterosi presta, per parte di una serle | ricerca' di'conquiste nuove. Questala 7 a che ormai — come del resto ayverti- | infinita, “di- idtermediari, Aingettatori, ‘ecf., | Jonda convinzione del viaggiatore, 1- SIOT i temno f =="i è resa di più| avrebbe avutokper iscopo-l'agevolazione del | - 7 +. . - i- a aggiatore. La pa

ii

RONA;

STCEASA

voltef prigionieri LONGARONE,

|

|

| balza triliuna_del oongfess0: di' che Reggio dal'titolo: attiva « Dalla edneutralità riamente Kzio Gari un giovina romagnolo di- | | articolo ta alla neutralità operamte».assoluIndi || non è statoallamaivoce ferilocolsa ed attuailmen

aunto gli alri non hanpo il coraggio | i"ae! Convegno di Bologna, dimissioni; ipo% Affronta uonzini che si chjamano crisia direzionale, che consigliò la preghiera

|>

ogni H cuore

vav‘-;_ a noti, altri i:on'tfscì’-ut'[ '()“"_fi't!ì_'; ra soli rtlal:Ît('; poco£ } ' !, SItr ;

[mnlp.

della Ro- || Pudeci, galla città stessa di «Tytanza

Îl

:

fe

e

ha da Perugia

Il Messaggero

‘

LE

[

Ra

,E-le_‘ Gar1baldl"'n"on

di Î —

°?“"’ letan

g

:

marina

E

E

L

dfll

DJetro'àegm\'nno /E teT e IoetaI f;l?gh' -1:t!iflllîÈo'[l}gi gli nn.… e'sc{‘r'i' ia nî

;

4,

VERONA.-

caduti nelleI noÎefeîic[i:(slgil'rllllîtctìîresser-c' i ani.

*1N

E ‘5‘°'SLCÈIQ.' le *i…!"f!*‘ ione.dglt Pavear. | diu elaborazione, diallora SI che svolgeva: in-luialle unfolle, lavorìa leri transitò pure Bani per Verona di Roma.'1Ù Giacomo ma | areheologo sfuggiva Ì sl'eg_;' _ Gli ultrariformisti ne

i:rivoluzionari — strano | non già agli amici, cui scriveva le sue an-

fol-

&

T&ìlr‘\'e.

1g7;0 ')2Î 1l 'desiderio dé]'[é,&e'sùa:ù"flr erm

mn\'esse‘da]l'a»h'lt.ai passarono per Longarone alcuni pri- allgîfifìgz che il corbegsalma parlarono l'’on. alla Fra essi c'erano anche zione dinanzi ri austriaci, il sindaco di Fiussi, già fatti pr-gionieri dall’Austria Rosadi, l'on, Borsarelli, Gallaini ed il deto deputa il li Bacci, guerra di renze l i ntro ogni onesta nòorma " |putato provinciale Montanelli. ere contro di noi. Sono LA

lpa ‘anehe: senza tomini degni ‘d'in- | ciarono controsie: Franciaed il Belgio. marina britannica. ;Prav‘.enn;;aino dny OMO inetaria. ANE Come so ' re: distrutta"-Pumanità la erisi. Mussolini i scrisse poco |a| dUlversi. erano scompartimenti diretti a Venezia, Vinggiavamii d e ia adenli | Di qui E riseryati, i direzione;

|

Éi

| dué

)

RE

e 32

iardini,luogo Assisteva numerosa

ÌUni3Gn.]‘l_lalilìÌuÉÎ]ÈÌ-Ì\°ÌOÌÉY?CÌÌÎDÌ l…’.

\ ti russi ssaggio di solda S

|

-O

l'ultimo :

8 sottufficiali

Iìl!lfl]llfltilllflll“

inlinuamente posta sotto la nostre urtiglierie.

BFFÈIÌOIÈ,[Î l{% 1J]t‘i::s]magm Î:'[';g%{:',uan_nî;,':;?'l.

s'accodaronoal kaiser e Mar- | ufficiali,

Ja

°Sîir%%ègllî:::n('r:lîl?l:ùÈ’hl:…"l'i' 'Ln.

cielo profk

a

socialista.

F e

av i BVLMIAZIONE

i

ROI

i

farg l& vi-

Sn_….)... SAI

e qualche

:

tutta

|

s'erano Lratti in dispar- | pericolo dell’intervento a favone degli imperi

lo. confessava perchè fra i socialisti

i

T a'|—flu

#

A3‘ iipanni. 11 Partito Socialista era divon- | gioni contingenti, che potevano in un temrai N i ;na. sngcîje di ar.‘t:a.delmìa. i cui abita- | po più o meno lonlmlno, variare, lîivalriumno M D j u aa La preg accapigliavano su le interpretazioni- | col modificarsi degli avvenimenti. pass r[ dl metodî. Le file arano diradate; niolti, | parazione militare italiana fu iniziatà; il Mfll’"lfll i]ljìflfii

i, nauseati,

4..

per'il presidente

A

Q

\£h}n…"

stafe,

sano

Îgzìnggc‘î;rt;viucinla,-il generale scart e il | sparse del poeta. principe Leone Strozzi per la [annEha, i E' interessante

RI

che consumerdà I rogo teorico, ma dun-| apriorismo Nesspnil suo iralismo, Germania, ra- | baro, atteggiamento, determinò un Ùpnoco a traverso ali ul- | que,

L airdiamolo

B“l“‘i'd"“

‘dell’avvo | è vibrante in i funerali EAN

‘Rosadi

il

*

Buauuiti

2 | forlivesi

che attendonojilii creature sopra quellue dei casadari,. sulla leporta

ferma

|'eretario

oi

S

;

aj ‘le i che si riferiscono ì : ii Tap.ì che e laS ‘Germania: quelleincia specia rose, q i rfi ‘ la | ?:r-'àì fr:trì)îa.m:\:::'{;'ra. franc0'Drussiar,ra.(-ì-

+

ini

(l::llt’ ° g:eîii;rl;.fn…vaxxu‘ alL“îcorteo numerose pers'o’n {11?…à SOTC prîe?tetilàjtt

arehi

Ù

a\.

=[;e.e5uma.zionî

"FIRENZE,

‘ avuto

ONES

Uo / è persistente il pensiero

come

Ministm

al g

e farà

S

lÌB“ n

)P

:

più (tormeng

IE

Ol'intera A LZE ' che infiammerà” guerra

uua ro

-|

L

1Ì38"!ié'« L E lielle Pagcaris ; q quindi; “eqmnfi5%imn lacce i peribdo didi ‘questo’

, {pro,

mazziniani

mondo, disperato,Bsapi

{iutta la terra,

poterono

Tissi;

jncendiarie,

he

VERONA, | 4.

'l&

8C

2

À

i

F

:

A

ai degli SI “scrittori

8'avvinvaro | )

lf);-ani" <[Ìu É111

la fiumana

compiuti,i sonvra

mon

livenivano

AA

s

:

verso il confine, :ve-

ifluminati d&idai‘r:flettori, ) r.1 " illuminati

eT

[Ì]EÌÌIÌ]ÌÙ

irentino.

non torneranno più, godremo il f vampe d’un togo sacro che door.

a ciàò sono impegnati dal patto della Internazionale ». ra questo, duncdque, lo stato d’animo di Mussolini, durante il periodo del suo neu-

vam--

ora il

l’entrata in | sommerge

che I

tureî al confine italiano. 1 nostri. connazio- | quelle ‘SPANANZen

.‘.'m".l

gli

© UTO

del

llao poca cosa: la sua sincerità, im- | parata. Manchiamo ‘di tutto. Non abbiamo | d'artiglio. isa, inconcepibile. Ingegno, cultura, sis- | neanche scarpe per i soldati. Ora è il meno | Ma quel di, sopra ori; egli

cin: quaRE sÌ Rrinfocdtayvan. i anteil-aspirazioni E, durquelle S, Q t aa A AON

ealma,

Éigliu,

lettera

per

espose

dubbi

suoi

che

senza

arroventato

lotto

traverso

p renfe. o t p e m ntennio di appa

pitenuto ‘cìic-. un raggiuugi

il confine e autorità o te molti scelsero la seconda via. L ia iache dissero .loro che, con i rlflettul'{,

1{E‘gr'1l\lloh;t.'ìl.!ll'tì’edî?ll‘lo 513'112";g11;*3»:.!111& P{;'}ìlîcîclhlì

P

all'arca;

ebbe se non 5 e ESDITUZIONI e L AONA E

4SPr2i0NÌ ‘erano: compietamentte. . Troppe in contrastd e maltedi esse Non avevanoi arziale

MQ

T ed | dell'America vossono naturare do at quali è samnro .alounchiò di inge- | nati è Pasileo. Non fu mai neutralista a Mussolini. { 've per le jfeste campestre e per ;

‘dalte quali i nostri'padri spor

‘opèo- che af striaco “da una d | 'BetloeuropeoComando ausirin Ce ia TOnnon’&i a A ai quel paese | . giorni abbandonò

Colitro="|timentve d° mOstri connazionali

E

!

AA

i

i

‘EN“E“

‘flli]“&fl

Con molti | qualche baleno d'oro. La colomba Vatiga i - v

trasportò

nie: quelle: è Ja conseguenza logica delle iultivAN O LA

o ; di passare ria ; o di internarsi ne ]l’altaa Aust aturalmenN a. Itali e scendere in

‘

Fl“f?fi‘flian

dei

pafine

vaticini del passato. f£-"ell‘c:hù ‘ quesia o EÈZÉa…;'-“

4. .

’

’

AL di pe.‘0 ||°pida Sunoistruzione. fra essi parecchi AO studentiEI e distinti

fronda g

di quel

che

—

tri entina

A

che

ste, speranzeo tutte 1° spigolalure detle rivi

gu::gglc;îrì‘[‘:ln?al gimpase agli abitanti rimasti

a Cap. 0; e G uwissardi Luigi di Fer-. ;

CÌ Gamberini, di Milano, ni Leandro Augusto,

fl“l'l

°°I°,m‘ù_'c

verdi

princi- | vranmo

ciimatica

zione

ATÙBH?H :‘\fiîlr':xlgmocnsrìcmr’::îlg'[g{o Dlèr:gg:z.:-

|,-ù.(lql Du]3qli_e 4fîell ÈIOÌL?L'B{È‘I:E?H"

—-. UE

le_foglie

era incaricato del ser- | fuso,

|vizio di guerra per l«Avantil»

UR

e 5sepolte per sen_ ate altrimenti, sareblieto stat giro d

staAlcuni talia itali ni/di Roncegno — la nota

tofessionisti, nella maggior varte romasnonfrilo {gnnliiegù‘tìir:llîì l Aaddentario, pbteva imporre l'applauso | allora, l'intervento dell’Italia sarebbe avve- | L'i solco fondo dovrà rimanere i…'" guulul.ì r:;@wtcìm m€rid…fal 1&1-1…1….,_., viî._È nuto a favore degli alleati imperi centrali, chî .S;M'(;‘LÎ!C“«U. e liuni"\îi è auche qualche pros

a

E

rivaduto ta 1uce Vagine

prime, ! stupiti di tanta | più: ardenti, . agli-amici, impa- |MEA% © nsero, , suile d | hllo famiglie, ai al parenti, * nostro fianco il valoroso. | nali rime

mitra

un'altra À

e mone- | forsesnino nonnon sperano | $7

szorà la d stv moszera j coll'artiglio

b 10!-—p0!['J.SÉ]JJIUÎ.Ò, e 19 Mussolini ai SL alla ME E e sta opporsi guerra. crede che, avere ill coraggio!)

s sonza

r: I

a

così,

Hanno,

tutte ;le ‘ {erze

Italia,

VERONA

timpassibili,

“ Ma il Famondo che” tuto d datoA a ia ? D’'onde tras'il diabolico notere di trai i n'ora sono tinare le folle cuole che sia Ja farza della Gli ditri, quelli che all'esame hanno so-|sua terribile, passione, Non pre Laler!tì- 1à,Iîilllxen'l.ît.vîial;'?ìaî:ih(îl'gll.m ìlî?. “"Γ"-‘Jl'tfa GE èÌ detlinzq.\e«dall‘-nsl NO '.ll‘ltù loro? S Chi è questo | stituito il formulario trovano iri auesto che | questo. Sul nido innocente d.nl!fa.;"“""-È_ quantina di volontari :Épinl_. £‘hî3 “ÎÈÈ‘E“È,2‘ idabile suggestionatore, che ad una A e bilità, ba- | corre l'aquila disperata. Non col bécco d | no n questi giorni a Caprino la lor ra mizza, abbaiante Mizza Aobalante

; SAN EZES “Z

toÎl pre nel dimesticatolo; Han fat .i e

a Perfidia.au striac ,

croati,

atmmici.

d I ‘i.i00,. Oo chetli Luigi rb u

Cèrto. Le n_rciîfc

attendono

mnon

tenesse nel becco

L: assiste gl'imperi cennon

no che il dirvitto {rali.

|

i

SS

di n azionealità

MN

“a

L

:

sui nemità ra. liber nost a dell e ci della eiviltà

irionfo del diritto

specia

|,

del

- della : necessità

#i zienti di avere È a] ‘tesia austriaMa la{ cortesia 'Mwussolini, ‘“Hieti di combattere per ]a liber- | inconsueta cortesia. il loro vitorno; tuttele- 2uien ? AES } : di difatmganno: un vilissitmo ca non era che Ì SAO 1 i

che

gioîa

di

grido

capisco-

ma

esitano;

no'

coll'indi- | lenn

amministrazione

che non ànno cho | “A ‘mezzo ‘tuo mandiamo.il nostro s

R : h l Ì AI L qhî: ‘l'avvenimento maerita J rifiessio-| dono. — I certo

un

;

SO

una

odierna è riescita

; isnstazione

?Îmgcààafllèmm.zlo:ii:

mll|l\ìg[!ìdl.fì

Ho

l‘ultima.

dal riscatto ‘della nuova

canaiià ) agli

A) i

desiderala.

to

iù, f[orse più,

Q pensare

s a Gli ai abituati

esitazione.

no, Brancolano

giovaav fine, ; questo. ' FR chi.è quest'uomo,

europea.

guerra

alla

. Siamo

famiglie dei richiamati, nu Imeyosigsima, una folla pDinanzi ad ùchaire | è i Lueheite udente, parlavono Ferrero,

com

valorosamente

così

‘ | BS è dnno lasaiato & ‘mnes z0 Îl solcolte i : ’ d dhemn heon | |ra + Caro: u«Popolo» LE ; àn mietuto il grano maturo,

che no1

di | ste

Momento

-e vincerai

patterai

u;l‘arlw'l'fl' La vecelia l

s UT

tura non vedesse

s

molti, generale . ||

abitto

c{ifldanngrlo.

F

i Benito

bersagliere»n; il ungstra, solini, l a i S ’

i

’cerità!

i

a buona e i nella i malo NE entura». a se EA pochi.eonosconò veramente u i

dlla

colomba

O UZ voglion bene e che « amici restoranno | Sleviamo, amici, un monumento alla, , sin- laANEDTEDAT porta del casolare, perchè

ii

| mia moglie crotlanui ;

l

dalli}_fi\

acerbe

la

vivo,

‘ato, le

l

i

;

che | 2 9Ne.

amici,

prima,

ai

auspicando e ! gli artigli gocciant I i din-OI mandiamo ' satuti alle famiglie,

distese

+e

'

per acclama-

il Direttoro fosse riconfermato zione

quello che

uni tradimento da

compiamo:

non

| tuto nellà

QE

,

squarciati

tedesco, ’ le alive

cate

do-

cera stata d'aiccordo con Mussolini, mai, preso per s le lodi all'«Avanti!» e lasciò che

alla via

perchò

SE

i

odorvose. Ma su quel nido, con l’'ali simi-

a dire nel

avrebbero

ENS

a henefizioé delte

.Dee_tn‘.:tf..

conferenza

ziata

PAT

gY dal : a *‘È €£Erîîl;'flwe

i O fanno un glhiotto cibo fratesco e laggia | ' * ! a'l'dtl; dcll‘ianaì bianca e tarda ealomba licano, aveva un nida amm_rccclt-lgtò‘;-*tp Etrogio Direttore, soffice di baumbagia e tutto {reseo di t Bersngliati dai: 305

testimoni delle. suc ansie, de' | VULO trovareo 5{0g0 : …Eclu;g…nlot' tuÎ'l“ e 2artito, "ezi j che non E im- querò.‘0 ESINA Par del ©E la Direzione eulminaii in decisioni

che fummo

Asuoi

». Sfido evra il « mussolinismo'»

ì teutonico INC giunga ;

gnnunlu| ogo1a presty

sera ha ì‘avuto

’jerì

dello patria e dell'umanità per popolo italiano( "£3d“'Ì‘ÌÎÉÉÌ-‘Î

soldato iopcorrere. EEST uintrt, | ilmilita 5 à trovato

lllllloo ; capo ai liberi cittadini americani che Îì,(}-.î‘îzîgjj'ngàìgcl'io '{1Lîcl,1'ìclî)\l'lil% E:E\.;'J\)lnl! rrO A GA

tentava piarnente di negarne il coraggio personale, e molti, moltissimi altri, dichiaravano che bisognava farla finita col « mus-

tutta, vibrante e bella di fede. “\

i

vascelli,

i

ghioltono

rone

COS

d

’

80]].;

L

Ba,mh;mofl e la così bella É signorina :

’

dove | -

là

della patria,

confini

i0 1

‘solini,

i

:

grandissimo ' entusia: |. Gi avvenimenti tragici che, da;pm"fif* ù igiogo auettinco NLi N, Illgl…cî.lsz,rànA suscitando ‘Europa, ban dato mogh: ONv iDi ' i di _p‘.,…1 onvolEeno Mino, ai èè improvvisata/) fadtro. Quaggiu, nell'America, gli olivi inca: | La prima battaglia nel paese l'abbi ie "& no U] d rie giornali parecchi n | imp si teatro All'uscita, del i lerra e tumoregiano ad ognitto | vinta, ora rimane questn ben più dura'’ d d0 di Tlora CONEN D A ì una grandiosa -manifestazione di solenne profeziesC cheficquistano;, ora, nna N | 4IS La | ineddoti, e con gli' ' alleati.. sono i sicuro che come hai ‘ combat- & solidarietà col Belgio’ É'Î" =';,{:{ s cqr;(f:égv:ùo mîentre Î 'O"M-F"-“‘*"- ‘ Mario ] A ISOA 3 inle colotrito. a : kC

di Mus-

su la ‘capaciià giornalistica

zamenti

è

:

a

Conferenza 1D"es‘ti*"é e ]

cui tu vesti la divisa

in

iorno

Ì \n:f"queauln

LIflD

À : dilanialta, chiaJ Europa e ed4 JÌml.trr S {ror;'de,vcrdi {iaccava'Mussolini GUR A ‘ traverso ] le campugne | allbcro Mussolini ua -trav altaccava

ANEE GA Ja |'che aquesti conduceva, e nello private con-| ù RI 6. SS ai aO È “a | Versazioni verso di fentusiismo/ fiammato maliarda, a ° grande la guerradivino)fascinatrice, quella d sotto-specie di analfabeta nome ‘di Celestino riverito al risvonde. nto del sogno che. da un ' che îÎ “verso : .

Caro Mussolini,

|

udab desio porltato» per mozszare "ΰ'i:‘.’.:'. ‘le un ramoscello d'olivo ed offrirlo allec- |

É

RRRL

EES LNAAG

s.p;ia:cflf.gs:.

G‘bb-°”"'

cardinale

IL

\

{

À

dal

Saluti

SeE

sesle urmiba lunga portata fanno,su Te: prime, i loro massacri,sì firmirà sempre per.

av i D concor- | venire.alle ‘mani. Si arriverà semproal anche allo- | rispondenze nell'interno del paese e che | spinto allentare maggiore guadagno, a cau-| danelli venissero intensificate; col Eppure Mussolini sembrava SP corpo @ corpo, al contatto, all'urto e SNE 0 raccogliesse- | ra superiore a quegli scoppi bestiali dî o- |non si può quindi senza pericolo sorivere | sa. dellà inmunità caoncessa. ai proprietari | SO dell'Italia, il mercuto granario generale, ai ia E ottina della influenze le ed tempo di pace ed esporra le pro- | terrieri èd ai commercianti del grano. La che lia già subito jcome in milione | dio. E mentre -fuori impazzava la sborn i, circa i miei, ’ che ìi nostri americana, - potchà ra.... r?Ah; allora,a] ragazzi a. t{11a- Iìfloxîm(?xg?xîm ÈEnagcîle a l'uo- |neutralista egli restava ‘nel suo-siudiolo. a Prie idee. politiche. Gli csempàfla.vuti,* dice clol.1cmla. na:{\ È,g q1;md:. dei cl?mnlle:;v.mnhd “ concediam i iE “ fanno q quello che, q quando han | è +iò || 1L li,. dopo dopo a vene que-i E è ' nelle l o e prezzi del merecato ‘sto i senta a e no riboll ; e franc : ese,irequest e del |anodellare o loro ’ e volgerle ì u di. i ciò sangue battapersusdera, i;l'll\.l‘ebhel'o glt'%'imiîl'èiî-lîàdî sua prosa. della lucido l’acciaio potuto, han sempre fatto, inasprendo i prez- granario d'Inghilterra è già seguita 1ma soldatsaugu ‘olgerle a favore zi delle merci di consumo quotidiano, che tendenza alla dimnuzione sul mercato fran - RNES pd ogni articolo era una battaglia, era il gliero che atimò il maresciallo ottuagena. ..,&Er RN i nn AO LL 3 più e meglio di qualsiasi altro genere esi- cese, non DVatrebbe non subire’ un altro ri» del' resto, S'asitava in una | viatico per le ‘ lotte dell’indomani. Prosa di ] rio, -fino all'ultimo’ istante. Caricate, allora, basso che leri intanto veniva- anmnunziato, con Utschiameraem giuo-

nias ro

#zione. Nelln sua massa era en-| rivoluzione con l'andamento ussolini, nei suoi organi diret- | dioso del.proclama.

wntrario

a

colui che aveva

reso |

i quando

no tentibile la compagine del|'sprizzava italiano.. Ed Î. r5.\"e\’fl-_

il. gruppo

‘D}'DÙBB{@

parla-

contro

dava

al

gli | pIussolini

dai covi

di vipere

vasto,, gran-

so' di particolari, il ricevimento che era avvenuto alla reggiu, deglialti" dignitari di

Ungheria,

socialistiche

e

di

Transilvania,

il veleno della calunnia,

si gri-

quasi

ci dendeva

la sua

degli eserciti del Kaiser siti russi.

«venduto»

all’« oro

noto

che

era

borghese »,

tutta

<que centesimi

!

a

lizia. come

‘

significare

ritrovata

’ E' bene

i dell'Avanti! e clhiedeva la te- | fortuna + | del momento era rappresentata lini, mentre ‘la, direzione del ‘dalla somma complessiva di ben trentacin-

aute nisi caste 1) — votava or-

di Boemia

che

dopo

l’unità

raffermarsì

-

quindisu questa no0-

IL regno del terrore sempre, in Austria.

non esternare

dell’impero

le'« strepitose » viltorie esiste ed impera, La avvertenza -di

nelle lettere private i propri

5 contrari al giornale ed alle | Così è quest’uomo, questo bersagliero no- sentimenti polttici dimostra una cosa: che he, che erano definite « aber- | s{ro; questo diseriora di ieri; questo sol- nonostunte le qgenuflessioni degli alli ma-

dottrina ed alla pratica sociali-

ss de'. socialisti ignorava i retrosolo la commedia nella quale un perfstty accordo fra dira.

dato odierno dell'Italia. In prima linea nel-

gnati e dei dignitari, in Austria la séissione è più profonda diversa stirpe che

lo sciopero generalo contro la guerra libica; in galera più tardi; in prima linea ne-

che mai iru i popoli di compongono il mosaico

stente sul'tnercato, consentano un tale co; l’errore sta _ nell’averc il governo

fatto

una

soiu-

troppo

l'iniziativa

a tidanza con

degli enti locali

da cui sperava

privata

e

zicne « pacifica » della.orisi, senza che fosse costretto ad addivenire a provvedimenti ecccezionali: e.., ostici alla più gran parte, se

non alla granaria.

della nostra

totalità, 1 ,

borghesia

Ond'è che oggi è perfettamente inutile ogni piagnisteo: l’errore cramài è ccnsumato, e poichè l governo mostra di vclerci porre

viparo cerchiamo un po’ di vedere se non sia il caso di'rinvenire: mezzi, se non coercitivi, per lo-meno repressivi, per cuî 1a speculazioae ingorda, ss ron completamente vintà,

deva, escirne

fiaccata

e posta

in

nuocere all’economia nacondizione di non i ;

| zionale. Noi dunque, auando se ne era ancora in con la polizia nella settimana rossa; protempo, avevamo proposto il cenzimento del irgale. Ed avveniva questo: ogni cessato, dichiara ai giurati in Corte d’As- tanto, a traverso iîl rigorismo della censu- grano, provvedimento che doveva preludere ra austriaca sérvono a palesarei il vero Direzione votava un ordine del sisi che continuerà a... delinquere; sì batte quanto il prodotto alla requisizione di tutto stato d'animo delle varie popolasioni d'Au- razionale, è poìi ancora la emanazione di Mussolini, .questisi dimette- er l'interventismo in piazza e sul . giorna- stria, d’'una cosa possiamo essere certi dal- disposizioni severe Fer cui fosse impedilo ‘ Direzione, che sapeva di af- ÈÌ ora soldato. Al suo pòsto, sempre. Ed la grande aspirasione di quei cittadini al- l’esodo — spessao di contrabbando — del iopolarità accettando ‘la dimis| grano nazionale. Infine la istituzione di un ; la liberta, iava il'suo ord Iine del giorno | Le dichiarazioni del prigionieri austriu- « Monopolio Statale delle importazioni »'del si fosse dovuto imporiare dall'e, ertisi lel fatti sul nostro fronte e su quello TUs- grano che sopperire ai bisogni del consumo ro

d

‘gli “sciloperi generali seguenti;

su

alle prese

iant6, però, le piecòle Ye-

no, k neji settima- | s ore dètl’.;#2}?;è\pmttt”:‘»-‘iSA g:.«-i‘.w* k

s

cui

imperava'

SE se le notisie

n

tempo

l’impiccatore.

che trapelano,

di'tanto

in

s0, del’resto, possono essere una documentuzione

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per sile «sterno.In subordinata chiedevame

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S Quest'uliimò: . L'

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il rincaro.

o " di «assestamento»n odierno è dovuto

Nell’attesa quindi che un avvenimento bolitico, decisivo paer le=sorti della. guerra, qual’è quello del forzamento dei Darda-,

nelli, miversando sui nostri mercati"il gra-

+7 TUSSO dGrresti la. erisi che ci travaglîa, Luoi insistiamo sulla necessità del calmierà

statale, che generi

dî

si estenda

anche,

prima

necassità,

costo

per

oltre ' che

ai

a tutti quegli

altri di consumo più comune che, comme la lana, ad esempio, sianno subenduo eccessivi aumenti

di

speculazione,

mantre

motivi

"amente

riîchiediamo

perdò

di

—

accanto ad' esso — là istiluzione del Monoi _ polio statale delle importazioni.

- Ed attendiamo intianto le decisioni del guverno sia per quanto riguarda l’aizione da svolgerae, d’accordo con gli alleati, torfro, i Dardanelli, sia” ver duegli altri: provvadimenti,

stati

preanuuwmnziati; iL rincaro,

figliuoli;

coma caricava il capitano dei cac=

ciatori a piedidi Castantina, il colonneHai degli'ruavi di Zaatcha, il generale di' Tn. k&rmaun! Avanti! A la fourchelle! Siîa no= stra la vittoriatn O a Era

la sua fede.

E

molli

credevano che)

una guerra fosse, drmai, impossibile 0, per

lo meno, difficilissima in Emropa. , E ancora. Due annì dopo il discorsò Pper

la morte di Canrtobert — nel 1897 — in op4 casìone di un viaggio dei sovrani di Pusstai ’in- Franeîa, il Coppée si chiedeva se. non fosse” nei-desideri ricacciare i tuechi

: u Perchè no? —

del giovane imperatore: oltre il Bosforo. Fi

scriveva.

È subilo

ag-,

giungeva le frasi detiategli. dall'intensa sua;

aspirazione, — Ma il giarno in cui ì casàe<

chi entreranno al galoppo nelle tortuose stradette del vecchio Stambul è ben intesa

che, ‘a Strasbùrgo, un battaglione !ira:ì_gqgfi:; presenterà /le arti / alla èlgltua. di I‘Ì,B)EÎ"' i

‘’ Ùn augirio. ed una profezia, B, ““°l.ml;'

questa velta, gli av vaninentivo| 18‘°‘}°fl a q=.“f.

che serviranpo a togliere il naese da una. ingiustificata perturbazione economica ne in | l’ora l’ora în cut più è Mecessaria larcalma erle . 1: ini-"tranquillità= = iiv M

il.cal-

ì.‘9\-‘ì'ù}.ifi}gp_fi'ù_it_ulîl\ù‘&v:l È g ia

in quanto

a cause di carattere puromente npolitieo e non è fenomeno econontico. ; Chè la produzione granaria di questo bie nnio nan è stata per nulla inferiore agli a i passati, ron solo, ma in Russia gi ]a g ià la «crnisidî pletora» dovuta alla mancan za . d’uno sfogo - nomnale, all’estero, della enarme produzione avutasi.

gli-rigione. “

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di Marimara ° BASILEA, 4, sera.

Mar fuj nel sutlROMA, 4, sora, - ’ FIRENZE,; 4. | Comitati: si faccia un Comitàto unico, o da Atene; Da fontes li_ ha na» ?.l «Tribu :xf!ll,'0llll:l La i . 'fi@Zt(g… mn{te in “Î}ì" s0 RS a ele clulìe c%bfilao, S e Oii u‘scintîlall comlzìo ì'3“î“° ricorci punto tà; ae questo UNO deì.tt_'ìu:?vnuà.del'î"‘;}‘;':Nu necessi che Sii ha da Costantinopoli: Un comunicalo ende delle | le saluto appr un per sì iche oura manda quindi patrio e a Milano cha di ss zioliti pera | ru riAssocia emil fl | pl'0V?id@lli-alutu dalle famiglio :|cg a famigor 011t10& 2 ’ gdtèîù,ìi .‘î"ti:l' iav Ì TTurohia». : il v1ta ‘ la GWHL\W ò il î:l&lg;5è h : i d611& C i HEAL | | ‘ | “litetalo diee i. d'IG morale e capital # alla sta ià. è in completo €e : entusia ed | caldo | nal IL guardiacoste Bahr sein ha affondite | chiamati, o Ja sera dol 2 corpente per | talia, Milano ha fatto il suo dovere: onore Ècì:sq ’Èalaut Bey e1c’i Enver ed inso.gensral aver senza e, * ari-n-n Liberal .mumfaîa delne un ria” salono artiglie sua la Gemil.| -n lo sue pro-| o com e Progres Ì 9Ìl amitat i i ɰ%;: 11:;à15a; zàì#l.a.mgg:;ilìrè:‘ Pè°ì%{°f slàìtd'iî"ifl-‘15“““ i- ::.ò}:—#laÌgnl Îtn:…“\}…'ldc'tultîu_"tcaltuate. permaneva .d…’f<loo;xqUnione uest dl con, Marmar .s A ud-ovEs (Per telefono al “ ‘“FPopolo àd ’ It@11&.:) venite i boro dovreb ste i NET AON ’ i di MAT "”""“'” guerri quanto alla rvonte icalo z n e r i diment andare erenza ba dovreb dove, e e l'Egitto . e contro 1nypo‘%tl . ‘spedizion '£à12.' ‘ ai probilta la guerra ha Armudiu, L'equipaggio non lia potuto es< ? governo che sìMO non fa cha ì%r;?lìga.eîl:aî_" mp?;(\l…(l?l_u'…tàl, gmcias?mgn_mato riveli delto nel comizio Franchi che protestà | sere ha P riudel .SI siamu ci etore Î non ma notte. ci, d ameder . RONMA, :Volev sulvato | _ iN i mand I] #nso opolgi uìx.x Do' | seguifando gli italiani, è stato “i quanti honno chia- | contro quelli che non dànno e citò Rossh, | Sulla [ronte dei Dardanelli vi è stalo il del îm {.\uaa'e _sem1':_i1e più questo da Pietrogrado ved. corrnssponc_bente tamia, Sì ha ragione di credere, per l'eciti, Ce mlace per ni AT Mesopa Pagani 51’501‘86 4 Evelina e piepo signora efialqr'e della di chè ico …. {nafaria a di zioni diment _ore aOE osserva :"à E nostye le 1a cerv:he n mate e gli c0me Rdv L. andato, sia versuate ’ Giornale d'Italia espone in una sua intenon A eslì A L B l la suà | altro, cheò prescri dimostra che iti@ per partito preso; ma è un|la quale ha fatto : A non'or Ogni forze. maotter= i per i ; | sullo Bagdad a quello e zioni tto, lire; osserva sue 89,000 stataà e ‘nessante lettera suo dove- | ha una rendità di oltra fuoco di are ità d'organizzazione, incita i d'USSi | ara i

i

;

nferior

d’anima della popolazione russa. - stato “i 1 reppresentanti delle provinciel e dei

di energia ed improvvisano

co- |® raddopp MA iare

muni renza per discutere sui provvedimenti presi nelle rispettive città per la mobllitazione

In duesi si sono

Comitato Ariburmi un debole veciproco appena vaccolte | ehe dijsse iL Forlani, presidente del unota | tiglieria e di fanteria. La nostra

arliglieRifredi, il qunle lesse una ]unga mila di cui. cento mila date dal|di indivi am-| ri@ dell’ala destra ha disperso ENATd hanno non che anti vibutt dui in Arabia davele cose valgano decisal en» || BOO di | E Conune. emmo ingannarci, vorremmo un punl'elementare dovere di. fure \ , /jone nomic della pror* | te alla catastrofe, Gemll sadrebbe in ‘starebbo | vedere F’ prima, di tutte le città d'I- | cora sentito spetta che stuva esercitandosi, Nele NIO UEO n» per iamo riport dove La ya. inato determ lovo quanto non bene

guarra fino alla fiestu movimento

condurre la Alla testa

fatto

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dìs‘,:r‘,{à…'f’Î…dl--fg?’…taa;; dìl‘fgmà.i'nt‘.fi 11P he|re.

. arganismi nuavi che bastino se nenS altrvo è

in appa:

a Pietrogrado,

che furono

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altra, salvare la Russia dallò | {q la notte dall'uno al dive nostri distacciué con qualche ‘talin; pea differenza di' molte guerra : ere come | VNIoa che vuole . | tero dul/« Nuovo Giornale ». Wecolacon interna, ma in verità per conasc la buroanmazia malfida N) sampplottando con gli arabi nelie per dalle disagi e grandi iero e& ha -stran nn affer in ricognizione sono penetrati far per a |nenti di to e, patril’inten capital Giovacchino, vadano le cose nella autorità militare-tutea. e conun colpodi mano "Ffmnzq: pni affari, chè in questo pe- | « IL sen, ‘Bastogimilloni e si sono impadronibt di : e nemich trincee nien=| Mosca, è dato ha inatta non ,; ti oltra 10 | sj una base per tentar E P la partecipazione dai rappresentan PP - mare f ‘yjodo medù attiva ohe negli anni pre- ) monia di nelli conte Ugo e conte Gualtiero f .,.‘ g Se Mosca protesta contra Pietrogrado Ma | pontro Enver che egli odfa,-g,e-rivmuman'…. d Ft>9olu- nall’organizzazione delladi vita ncm-_è ;;-Ìà pir annullere i suo sfarziì ale di guerra. A Seddul una tentnto dedaniti, Itieri ne son: piovuti da iuite | te; Grotta

|

À É n

G e maleri abbia già p_1_1_hlq ica finora irimasta nellea manî coh patrimonio complessivo di 15 milfoni | 4Ct e e obbligare la capitale a me- | Non è eschuso che Gamil gli inglesi | 1a parti! abbinmno accunato dinanzi al nostra can Bahr atto _ pessima burocrazia, manifestarono con in- | POF ingitar cont Giam-| a che nuovo lire; dì di aia persi di centin poche dato todi più giusti e più proficui. ‘ Profug paurosi; fatio sta che a Ri-|han lunqga novantaa royvedi vista in unea {rincea nemica sequat loro centro | con ha arsi non , accord milioni ‘ oredibile \chfi:1n_valùurfi. propria di gente ben | per 10 con cltre a cull'al fanno concor- polini Vincenzo, È se Pistrogrado, come ì suera, capirà, che era stala allora ui, che individ nefyi clflîi varil| renge | con o turcor Stefan regime le i Bardin l’attua o che tfanaca, Fopiniane che la Russia non farà profitt bene, tutto ©* ridurrà | sciare a asuoCostantinopoli. 1 circoli della U» | renza pe agli esercenti locali affitiando | dato nulla; finirà guetra la, @ | : 1a perciò e che e e a vittori OO la senza AO o ; istra ’ la pace niente; che Pietno S la auerra a qualche inmev zionedi | jedesc al silenzio due è poi subaffittandoli a loro miljoni non ha datoniente; qui T vasti , Wa manifa e U i suerra potrebbe durare ancora due o tre dopo inquiet o sono , Pab-|" ress conte Prog il e che njone | vegime non ha dato carattare più liberale rispetto al aOI importante. I N e : | conoscertrasformandoli in pensioni, ce molli An _ anni. a aO ati e vigilati. gli inti« : Po cheCaa stamente sono sospett 1A à. 10 miinfinit oltre sono con a : ne o, | nte_ Camill i amie _ Ruspol attu . o “ttuale | trovan lire: e si 5 o che niniziat Gemil enteme ha di ento che …E…[' fl El]8[fl"""fll]flll , non fatalismo, | ini “’Aqundi faceva affari preced E' insomma l'elemche _ Costantinopoli Non indifferenza, dunque in Russia non c'ara orlenta 1000 lire; che Frescobaldi Her- P…"g …]1[:fl fare.\| Stambul. La _Situazione a dato ha ben di ° wva formando qualloforse à iloni, volont son a affari operos gli ma mau le, bene: e vita 11 f@pra in embrione, la o con oltre 10 milioni non ha dato b giorno. La miseria,- | |le, ’ mai stato. se non peggiora di &iorno ezza À s gli affaquelli che li fanno se ne stra- | dinand c'è, e spira n po'| delle plebi mussul Îl vento della daicritica del la stanch a paura, ricerc |a la | di o are, e clhie i fuatelli Pnoletti di Piazza Vita palazz comun nulla; | deal vita 951 a doi la _ing1 .corri s ca, dagll yupbli re tutto, salta ai dapper fatto delle fott | © ione Pietro, a nizzaz sorpres Oliviu l’orga i che ualsius fai no k ?mgresso economico, ?geiln torio, grossi proprietari, di Zemsiwa LONDRA, 4 sera, d {-?,,“?1?°fiiî:%ffiflep€cll=allmc'l'o%gil'}:udiu 1\lfgrbìi r città alle macellerte della legaoontro ne gie gue 'h'.! ! Plsl‘ "O- îl‘.—%‘èà…î,‘; S giati, | Sro08s0 negoziante, ha dato 15° lire, che il orze del paese è un principi io di opinio danneg spira “_lm. e c'è, gue].,-a : la rsehi comuni dei l'ecoro @ e D i i _ etra-|' | ’pubblìc.1.k Un dispaccio da Alene annunzia che IHé capitale grigia dalle grandi comin. 1i. Philipson, notissimo e ricolissimo,di || scorsa lnp;les ritù! T mussi perciò oggi sono concordi nel sragdo, la Eego | “)° settumana nn sottomarino 01 i Mur di Marha preso dall’affitto

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è malevola

mista

paoapolazione

dalla

de,

la grande

per

passione

dela

P sentimento

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preflù dell’im g;î*.“flgî;-)\?g dgnàmfla àvgàìjé);zrà ’_ Z, Î

non Iabbia più la velleità di ritentare |- enni Ov

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, e a tedesco o1il baston : | con_ PARIGI, 4, sera. a AE o P ii raa l E i

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(via “f

Costantimopoli

‘ hanno da : E

quellore chealla Groce Rossa od aven-| penetrando nel Gelfo Jsmid nel dato quartio ia O) iharimai che dinamitado avuto il proprio «chauffeurm richiamato | mara, sharcò aleuni

e se F hà da1:o ax ciascun abitant AI ESO 9…'ì,.e Milano li'… A :; 52('n;’“e_ M!à. NAASO mmnieq’taîig

f ‘i

unn : Zl°… s F°SB B M) i Turchia e ia

che non orede nella Russin è che più che della, vittoria si ocuuna delle sue Mene e del sua tornacanto burocratico; olè, e do-

P Ruesia che adorano, sopratutto e che li | accomuna ìn una volontà sola: cacciane ] P Straniero ed abbatterlo così cha eT l'unfihcî:

g.usti Tiî%?'l- dori [Ma credere che questi ; ‘ viportare ». e di cer Mme» Î:r:mmunti che (l.‘Ì asteniama dal sulla » | slano e’ementi di debholezza interna - gr vil sono citta che hanno fattoSCUsSa Duoni quindi finalmente a Possiamo ss il ed jnern uUna zucchero essere.nè lo ! di daholez deve farine, non la msta 'no: Ibune, “| sopo la voc@‘q_' H essi ra SA ; ": brontoloni e sospettasi verso Pietroburgo, cità non è esalto; re A ipelto pieno lin colpirli Bisogna, stradal | signo: i sono Sono 1}%? che !°\‘1118pensi dispetto. Si va con sì NO! ijante. elementi| Gli si deP come lo -(_:hia.nm.no ancora nuova cascienza che rari. farsi a e falsìi patrioti; i viguniurdi ficiano egoisti sti | dare, ancora deve che itocrazia voni, tutoggete di. S a ingannato a non meritano nulla: } da parte: P dei ladri — dicono — hanno éoffrono per eI la mancanz voce della volontà nuova della Russia” : di prinia i più. volte milionari che non han | vono lasciar s necessit: à. La : poliziaSeEprotegge i ache di tutto; do- messa tardi a conoscanza della re;1.-lS ( |ti ro vuole all’oscu A tenuti i, ci hanno P" vevano | parpucc: oni! Ù ra ; s emeriti : À avere fiducia in noî. e o | 7;to ‘0 dovere e che ; costora nelle sta- 'questi i soffron ie. So i cristian | " ri zione | I forni e le sidrogher d nella prepara prima .ià essere esen| ' agli tuttavia ‘ coda n sopraa posti appunt sì vengono o : O + e 4 postum fame/es odio ja loro E P 11 è ’a COC

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E' B]î';ngglîiicurd.i SN ME

all’espartazione dei cereali sito dell'oro, impedendo così gi tedeschi dî spedirli

NEL CAUCASO

ato a meno E riò darn | Gli.augiriaci s'accinagno ad nailettare |iurchi dfurono inessi in fuga. In direzione fortezze

le

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|ficiale dice:

O, 4, l sera. PIETROGRAD :

d;'_ (àtîh_f le à;…_osttre ìrnqamgì;lug forza.rmgu£i£ po-' ; della Valinia. del lago O" guardra turchi: Neia regione SC4 | sera. 4, A, BASILE ‘ OO 'com;e‘n«i’ca t u îàîfiaî@eg.‘nl-;sù:; o un ÉÉÎΓɒ a!l',g. ibaw"

E ,E PEr NSI inarsi per gubord EOv rel i a sfOFZÌ

‘

i] traè 1Î_15Î15 officine e vede lm.grustiz'm.'e dimento, sarebbe .1'} sostoegno di un'operà di

rinniovamento molto L i brysca. i

e /to la città di- Umidt, favorito dal tempo magnificò vaccolto, j j temmpo 4 AT si fa bene e a 1mpo. | popolazii one ”. _ Ri puonis ili lavoro nissimo,

srul-Fr:c:ddn.{tdu qgenerale sul i(mtro àt;;vfl;ijîî;}o& ÉDÌU5 massacrando -tutta la- 1::,’?'B- tà::,i:pc ha Jncnftg!;t : mpadro- -| guerra, è continuata anche ieri ». del Ì nemico; s itesia A ; .NoNndi ; IE

essi

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stato.

uno

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la Germania!

avuto torto

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di

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ara};î— C,D]ig‘—zîrg.ì'?nc}f‘ìîfm‘;'i",:@ £ìì;îj%fj°à‘àj°éfiî.îìj‘è°?fi hà commesso il 1:|i'1?i gx:avfi. ì-% più irre

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l’esemO ì non indugia a seguir città « Questa

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| :?:î: Eoî:îùe Tol:toi pr=eiodetta al Munioipio | | ’[[a7…una ove

H onentatea Y riunione un'imp

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le mozioni

degli eser- | tavia

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generate | ino a che la Rumoantia,

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]leati | vergenze e la disco

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Essa i1'1îè:nt:rgll-?x. gra.‘ì'?dì?ffiafgllltgaî

e | nel ‘mondo. viorment

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fu condannato ‘i

i - ne i per aver S nnîi di prigio i proco SU | Garvimantia: a d:ue.a e Tectproc vlolent vlolento o t amento d ombard Bombar } dice : governe al 23 figlià ; ora &16 sua j di .'. per mezzo O I'Ì.Blîl1 tois inviato unma S'IJ.1fr?e nOI'd-SILEA, numerosì punti, AFTRENspecialGa mente nell’'Arl 4, : sera y lettera che ata. ’| belsia : 30 fu intercettata iÀ Somme la BASILEA, fra , {33 Neuville Lorettesellore nel | __ comuni di U g scourt, Fousque di Gi regioni e l'Oise, nelle dijino: Un comunicato ufficta L 8i ha

3 striaca: aa untai labbre a07 j i ecadranCC S C ' aSono persuaso che i Dardonelli E|I BI no tra due ò tre settimame. Alora noz iN

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foEa 9 idee deaa: in n assima d'accordoKocon ihiarò ‘ o : | <alda dal convegno dei tre Re, è Sì fornmula appoggi suo il ndo promette : istiti pr irogress rog neutvali.collaborazione | terverremo. Vi consiglio di partire.n di rimanere speranza vede nella PI Congresso PI CA : i W ; garanzia controle di.-

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]É Dg—]‘.c. ‘Èîî B(Èfeàenzsa… [àevarso è m.

so l'animo dei sud-’s non E'abbiaper compre mania ni. ;”;…c - | america questo che abbiamo dc- î.o°uìî-îìî iîh3fr:îfr) îo ”Z_?À‘;"îflg;‘;;:’;"î: del S#l'£ù’£ è stata riva e irisulla i{re | alla oli favorev sono e | Ù;WGT i ulficial imporrità poco combattimenti | compag cianti ted%2$. eS han- | amici fra i ne[t]1t…l'ì.ql commer ruplice torni di Vauguois parecchie mine chenemici. | ‘ verso i loro conità difesa. dî amabklil poca truppe g rano è;i%.gp dimost | T EU i ii d gravemente dannegqgiato lavori Sul D nella giornata dell'1 .i ten- | no P) stranieri. Questa è una cosa alla . lllfihlfil’fllìlllì% Gl’“fl |'Nlente da segndlare sul resto del fronte.» fratelli nella eregiodel nemicoStrupa quale i tedeschi debbono porre un rimedio.: i_ |tativi delifidnsiva RA PA wenza della # d PA ativibuita al ll‘li"lllf della CamePa POMENA | ne : îa t l à’ “ ]] i \ respinti n. |stati ki |esczj sera, 4, O, ZURIG h\°.lM ] [……1]5 5… : [W IEEES[ E È …BIQIÌZ |.E ar ig Eerl l : AESTC EDANT I i “e

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.m"“‘t.__"’ Èee‘ì,“dîgflfìg, Îikcrljla.-ssscî’g-nam É&l'tèn ‘prlìà'i{;n a ra e AES

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COPENAGHEN, 4, sera. ” nime, Sì chiederà all'imperatore di "°°"'"; ! la da Berlino: La Voesische | ZeituogB, | L 'y‘ tan l“ttfl 1ta e interparlamentaro del Nard | ry Si d.::aBuc : …a-restne la rapnresentanza. Altri Munivipi de' .,- H L'Union | alla intorno e discuss ia Unione ] L 1eri| he. ‘ identic 4 'impero approvavano mozioni : ; nxl Pherokidos. presidente della Camera -

del Belgio

1I Geverno

‘

1 $, sera.

«Adzioni d'artiglieria parbticola zà economica settori | a consolidare la sua influen a nord e w sud di Arrus e nci lenti ». ” parte. onale lV'altro Meridi per o merica nell'A Wuna | : L'Oise risulto fra | i territori presì alla azio: | Roclicourt, Willy Bretencaurt er l'occup Dernburg ha poi deplorato che la Ger: In G ‘sino al ' ‘Dniest 1N » le ‘autò<|. s da' parte ‘delle nola Serbia

1V esercto, ÎU | cia non restitui iranno di fanteria Evort, capo del dél : ercito dell'es capo ingtò f fronte me- Bulgaria. Malinoff è convinto che i cap nominatò

Pietrogrado:

da

nessun daecordo

{urono .'£purcguati & sud di Indura

all'ideate balcanito,

popoli

ai

è I balcani

alla Ru- | di l'81hrdiîl ostinali Una la- | soltaneita regione

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L | sua consorte,

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è partito per la S iîma.-oue àt'te€tluà?î&: \

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zia che le autorità tedesshe hanno ordinato | 44T ’É’“‘: / "‘u‘t".““““!“ .d‘}' DICT

SeE u O OO m‘ Z\grîî;:î3î IÈ?;]L£Îm îfm n; combat -?c}.i?{(;'eg pripella

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La «National

; Îu'; À!?:Gcg:ng?[f;:;,;fàilme L

d..f; dividersi

Bulgaria

allà

proposto

la Serbia, mentre hanno proposto mania di smembrare la Bulgaria.

, 4, 6era. LE HAVRE capo del VI esercito, | che

seltentrianate.

{ronte

del

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| le potitica è contraria

comandante

{L nominato

4 sera.

LONDRA,

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l generale Roussky

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uîl; Wilijd

| timet impegnò nei sobborghi nord edi ro, dichiarà al giornale L'Entente Balcami;rl AA a E que che la Germania e l'Austria-Ungheria oveaI Nelyione di Groduo, al sul, sino

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' vamo in no? stessi. “Invece ogni sconfitta ogni deficienza, ogni -0 O A EE—— ai

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riri cito chilomet dell'esornto alla ritirato seguito uìtu. cinquece Égfirj,nà%ntt.iget_cî

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Eî%£îîîa“fiu?:î?à?jf:i.cdti Îà?z?t-rfzg?îatrifi£i

co»zai i Balcan Nel a fedesc ONA ] irori 1 taro a E campr eri cuenon meeato e l i o n o onolo aa Ra rs ‘ jòrze morali e psicologiche che agiscono iN | E

ono. Quasi tutte le scuole col Ui afit_a.ndd.o in- rrygtti vi concorr — L'erpore dei tedeschiî. , anche sì sono formate dn squar tegta alla maestri °.‘î; formati di égni minuzia è QUE c-10 1

della j

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15.

è distuut-

incendiato

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i turchi

il|no che

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cento.

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ripagare

anché i

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a.i quacenio E AsoAri. ; — Conquistaron i

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di ssione alràîtéî'o.p%fonde 'eLlggfxîcate con le | Riasssumendo, l’impre ('“;,”’f"’l'î_'*",’;'éfl':,':iît;u ;;f£“î;::: lImpero, a nordmella regione ad ovest di nonchè .Èî%îà?_î $,É.î“‘ uf&}, _$È%%xîngj‘-pqgnsa*-'.'mgen 0 Ìî;,uèa èfigl.ì%î messo, ma cominciamo a Sra- si ha a Gostantinopoli è pessimista. Si conr 'tLl P'°“‘%.F‘,di Limdern le 1108 prody [ i della nostre avesse SL nza sia lmitataj, se non,) l “laggio Ti- UO SSE imento, si.sono e | sidera che la resiste della vittoria. mel triangolo delle di fortezze gstinatod combatt piaghe doloras costa ia ciì ciò jcazioni resiIEN spesso ; nuovo |djcarla ; ia co” oppone L T S sforzi i nemico agli il Ù ' azioni nei Balcani. Ì quando ; S Dopo, l'esercito | sorgono complic : . in P seguito parlera ! ; ;11: fÎL'-nr%gì::…è dîfdîdsîflltl(îî’.andli:t<}. stra del | folinia, s tutta la fronte: Le nostre truppe turc anti, ma a misura che paese ‘ sanguin a | di b nno, b , L vittoria più la avrà stenza si nostro presso muni mel posizioni simug. - Le tl a. È - u sono convinti che |nemico viene innanzi arle a & no ad attaccarlo. 1 combattimencattigannole ragioni a cui perchè, continua. - L D_d l è del 2 |°5t accingo nto se per di- | ragicalmente si sradica questa erba : R ‘non gia somdo lo Czar ano anche sullo Jasiolad swperioP conlinu re -m.san-£E 2‘efr‘a. ( i 9“{'?…:." nelle .F- hstadit |'vjesima PARIGI, 4, sera, ’ sgrazia sua e nostra la Russia dovesse ri- MS nosono stali sloggiati da alcuue volta, vussi 1 re questa che io H dall’arttgtteTtt ub essere sicuri ‘ful pombardate : Atene: -u-uwcc costruite sul limitare dcly territor da ha Ga » n i‘ca Parisie l‘oflc'ilàì Pelit « IL A | dimen, non . russi dei |buona riferisco v'indole e na.stagìt Stambul da campì nel giunti cova «Viaggiatori faremo oscura e terribile che oggi paludoso.: L calma sopravvenuwta n linea MAT s ea/la Wilkija ticheremo neppure un'offesa e che la ?

del-'

e del ie.%‘ Melas_ : di patmgt Nella region Van, scontri sgheri, s:nel trofei. saria sèsa è& | MUMEro l'auverrsarto oriental lee l'avve +alizia onienta N Galizia re del' “ aNella Stato o _ Maggio dello Maggiori municato i : fari i i d o um ntissim 1?;_m e importa farina truppe stock di Le o 10 Soret. e r Imtiss del C mI rt_ fino alla linea un pilirato 7 : jdice: LE erba tedesca fosse è cre- | stato dali _SET Alla Îrontiera. £ilelcoondinare ii loro | quantità di cattiva "to__nel P e _della- Rus-| d} vigo. i l au.s!rif:lc#e lo hl.saguoîlo.Zabloir c l ÈS SA WÉÎÉ i : per aiutarlio in |: e e ad esb di " generale che îalwslmo dffm' :

ione. Solo adesso cì sdegnoò | di evoluz ; ;

ora il dlara

per

comprimono

Ma

Unibne u ) Un membr rivoluzione cheo| | è Progre a iohetto conosciuta diaccorg sso gi è recato a Sofia ove ha acqui- | .. | iamo

o

1i

a ‘M

lh]3 SWB!]ÌB. 6 la. | | A Hl'fl'fl$““fl fl%“‘fi [ÌB“fi B“…Ìfi

4, sera.

Maggiore

Stato

dello

l’esercito del Caucaso in data 1 corr., dica: «Nella regionee litoran litc ea un tentativo l det ' ,

Wa

AAO

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vo, Non credo che la storià 1eg- Gem;ìanàa. non riesca o.nel}ge -qug. 1trtatta-ti-Îfl tl°3nelle voci tonanti, | guscio dell'uo P Con ux fremito virile fà:le _, transito | 1Î111?,t10h8 f,‘à‘èf-̰' %1c—ndo abbia preîesnta.totoancorla, un etl ito | el

P cOnosce.

Tureltia,

FIETROGRADO,

')ffensiva russa

Ra

in

Un-vomunicalo

AT

|

L o LA Times ha da Bucarest che il Governo 1l GR a ' [rontler la iLse comm mlelanmenteproibì il tran= eEO ochiutse. rumeno e

|

Rumania a propos - dioctrgo del dhratdeiguento totale moralmente|conamunizi , un cambiamen ; oni. 06 imprevidenza | sempio e delle | metpossai si vi che " nariò sriundo tedesco senza e alment materi a | ° delle amminstrazioni che ciascuno meglio mitato o influente del-co

nli

- n

’

romena

H austro-tedeschî ermeticamente chiusa agliPARIGCI, 4, sera.

issimo e spinge amico italiano, in'unaj lelte- | potent rUSso a NN daUO Mosca. quale è di con-o || ra ministro 1l ma sagerazione, ma comincia a dubitare della: " molto, idalnonnuovo datata è estrane molto liberali ia ha ordinato le conse=ij

vinzion lice la let- | vittoria.La German | « Quasi senza accorgercene - di ° alla burocrazia. l'azione, | guanzedi una disfatta ed ha ordinatomento! cui in a dramm un viviamo — tera pirima loro la all’ele tà difficol alcuna T suoi uomini hanno svolto P re irappor non | piano ‘passano li è l’inizativa, il potere piano nìani &ltri. î;'recu$’_\_qi_j mostrare banevolenza verso quel-i. ° attività nelle amministrazioni conmuna degli o nelle dell'un mani dalle | del za senza . 1a deficen della ce " rurali. Parlano sottovo che |0 bulgaro. Essa fa sorveî..ia.re, ma ente) ttibilm .' Questo avviene così imperce appar: se anche elementl altri gli rli, |molesta non materiale, ma esaltano forte l’erois&mo del-- | quelli potere/ che avevano prima tutto 1l tiorganiz grande Il tuale dell’at ranti. bellige potenza Stati la e agli Le tj tò lene " l'eserci # si avvedono quasi come tutto passi melle | ° zazione industriale per la guerra che darà | | mani di chi ijavora. À loro resta soltanto il|m 2È3’ dei circoli ufficiali turchi è che la Bulbisogno. ha cui PA la che e to propos do alla Russia tutto quello di l'accor gà respin del | gar'a

fr0ntl@r&

La

Ì i della vittoria. " F 7| .. o, | menti mussulmani che eono i più favopiti.e. Delle osservazioni sullo stesso arg sempr è sso Progre e Unione to Comita 11 | e |2oN MeNo intevessanti comunica, un signor lo chauvinismo all'e-/j.

P tutto sopra Sukhomllno, ex ministuo della P guerta, di cui dicono che meritasosal processo ma non i G1a forca. Seerado qualche

_[U tantinopoli

MC

g

Inut;le du*la che ciuestn 1{velazioni hanno redotto un'impressione enorme e suscilato

!

L

““"° idi Ghevisù e distante l 1"'°“:° fcî"'°"Iostant 1,':Γ"]ill ‘hilometri i

,NO g Ha: deto RiDON

ai Îl?1ms)ollc?n d0

dice:

e di Tilloloy,

nella

Champagne

]

]a

Fl’angia

'

Dancourt l ne e sul |le dice ; | po di Souain, nell'Argon Grupeserciti. del Maresciallo von | nei dintorni ZURIGO, 4. di Rawvalli nmelle Lorena, della {ronte cavalleria hd| La Strasbur : ’ o Strasburg da Mandano ; rnmenl rgsidanfl ln svuzera Cha= cannoneggiamento i e d: ; Chauzelles: mabois Lonnostra tempi pa-i La presso ultimi ponté Hindenbut negli | di che testa d'asja segnala preso Post “| del|ger patri ti-in ichi nelle regioni di Lesseux e Vosgi nei L fortadt) div Friedrichs di escgg:.tro (aLest -.-.È:à n Da | mng];:.£ 1 £Îcchìi)e bzmdìeu:el in patrila ric lama . Barrenkopf staSono fanteria. dalla Gfa e -SOC . |tificata ‘ sera, ZURIGO, 4, Strasburgo per 6 v : ii fatti 3 Hi e 350 soldati nrigionieri i reca: La Zurcher Zeitung

.

tete iacerate durimie fa qotte. SI ricercs QOUCNBZ/s NIPESSO ÎPANCESe {i{{acco s trte. mibraglid una stataa è ed | i ; appartepenti alla niserva risio- | fronte nort ad ovest della Vilma i ; no attivamente gli & : in Bermania | f Zooi DR ?g:c"? raggiundî ÈÉLÉ i eI ordine ÈÎ1ÎÈÈ:-Ȱ Seconido notizio dell'e AgenzSEEia s con| | Îl GOIBT infierisceLONDRA, ebbero A : ldl Svizzera i in e5pc?a&siflfl mfîàcu!umilm’ o Tribunale nzi all?lîîigariîia 4, sera. | denti Sa1d‘…}er respinto BASILEA, 4,I sera. ‘

AE C

|coli Stati. ROMA, 4, notte. gy ia Nazionaler|

ormata da personia che è iN 18P

fî. | DO LI della L non Sì dèvo diplopazia di richieste alla notiziaarussa, | da parteeI

di :

iatizia,

ssia per una intensificazione dell attmî'à ica dulia fronte occ:dentale allo SC'?P° i di armati

"agtò 0ra

î

: l’epidemiaÌ di | a.Gver aggn 'mq-ìte't,

el'l°îlî‘:‘m| SE

discus- | colerà in Ru$_ss ja E fu GRa

che

infiérisoé

—

Germania.

ià

b'

—

la

che

peten Potenze alle

fraSAla diverse canceller alMS ie col proposito

;

è

La

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15

ama GBl‘m : pr01 ; EL

ioli a MIONRA | si pa da Berlino: La QNO

ISCe

risposta

ì nola comunis cata

proîbisce

riale che

:

ai giornali dise: “a { agiornali nese las; |

e da quando | | più Ofebbril'Glmlàpa ii '"°1MhModoAN ‘i0 la

governo

del

NE : 5; g;g%:;g I e lbà\ g;uwàîîa;c

a

d

rfi

PA

|

serbo

:

|case. Sono

prestissimo. -

Fatti 400 prigioniert.

affi- |sono stuti condannati ax uno ed altri diua'j a seiì mesi di prigione, ’ Zlliìlì]‘l Bl'llì" ÌIHHhBI'Ì i"

u;;ÀA San:ch.z. E ‘unt &Ì)ta;:…a. f rtancîs-e con gra-

lca;lgrî:t:)e 51;1;g-

a

nata

ed a. pret Niemen mento a |re unil combatti damente nelle | À, la cittào I_ntes,fg. è |dere

Quadrupl-ièe

della

ronla, e sarà consegnata

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un'ordinan

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fi ÎI‘I’1‘É Cel É-…“… E |oura 4, sera. RA, poTo NIA“M Russia nel Gian arsenali

fal i di fermare attacchi i lasononostra |russi hannitato in \i, 1 loro marcia ' : ; e\considerevoli. A sud-est di S! ha da Berlino: iti Un comunicato l.lfft.:.rgg:n'i£’ 7 É"ÉÉÎ&°È.::…É. Tràa il'ca-| corrente dice: |nale di Auty e Swislocz abbiamo rag-|ciale in data 3

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ESfi El1 '-fl a N1SO, 4, soraà.

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i .5i3 4a.i ipobbieg aatioziinaia | ro — a giumalt8O QA gueNta) Poduzione del material

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i beedi del ev ss e | dlengio al Tidolta a anllia N a i u & ba ser ta nti Sme | nali mettei del se tazio espor ia nellt ABC a ss Mo | dai 3 Serb : -duamil À gozl olfe sono : i : o Leoporciti del Princip . La «Norddeutsche All- a informazi.ni t.d2:io82 di fo te DUlgatA) uGruppo deerciti d

j preveduto'un mèésé e mezzo

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dei

indipendenza

ha . da Amsterdàam: i | gere il loro Ccorpo. À » ha uMorni ing Post» ' |] " l cono un telariprodu olandesi i fl ÌÌ fi P8""8 fl l£ 'a ‘,,Élfiîà'a da»Gònéu?fihe"'!.afle‘èma‘ìt,‘el.i“t‘à pardite t.edeîcl'ìî Éiîxèa?;,‘lìnglau res'un—ge Èlîe

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o furon e deldi nemic azionggio | |villa e il ofrontèidélla Sava. Statcevo _ inseguji P osi S al nord lonne ANE OIN passi palud della Sava analo-

,

sul fronte o | 7,î 29 agosto abbiam o svon tociall Mares +ll’ins ; na Batala e -S]: sen. iti deleguimen ShaMacken dinanzi a a Jovise Grupp GE ghi lavori ; dinanzi FRo degrc fpresso Sielec e JerezG

ss

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1l Pelit Parisien

i

I | | PARIGI, I 4, sera. ai

da Carmoîx: ha C '

Sì so-; 50

|raggiunto lajda I DO dì: irÎp3szl°_ll'ì ; + ANO ,fie del- nongvu; fuoco vers dalfronte tti interro parla 1 ebegione di Antopol a 30 | linska Ada furono du Tarn. Sì di Sant Ka officine delle stesso Sullo , fanteria ska, nostra a ] Kartus || chilam au-| truppe elle ofxt i Kobrin, Le etrti O | possibili arresti {ra i sottoagenti LO AIE ,

guerra. Nondimeno per au: nlice Intesa relativà all'unione balcani- | hè…"j'im'—e-jfim àl conflittà | cora la produzione del materid- | 3 giornalî '!'.1.3_P‘?g Tale nottzia è tenda‘ a. ; ?fl“;‘e NA organizzato Bfl'%‘ìJ;l_fif‘; delì..gèna£t NEA E viene i Gu A n E E unat RO ri o:ts la o@?gcoGper m__:azit a alac

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O AZ Nurovo ai ovfra i | |g]_ proes fi 22 QBianio atele doogo Fadele 60 | u lonta an Domalo tavori di Sani di Tamk ne offici delle so intesrotti /

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Feuelk: breve duellto di artiglieria. Una no- | ficine.

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IL POPOLOITALIA — 5 Settembre. raf 1915 strembre __

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ZI La disdetta. M& buona signora! EUT DL0 riaggiustò sul suo/ capo An e voltatoe |l10 Manette Mentne to‘avevo vOssdotv ov Con i 16 mani imipprsoin nella aldi talai piifitallonbLiondiccia, stoffa violacea citcondato di tUll* 1i. di lasstalia hannoraper Cj come prio un mostra metteva sata da | gijatura | ro, cheè la taratteristiva delle 1gaesea“‘ell;vfl,

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(Traduzione di GIACOMO DI BELSITO )

accna:ola;}.:t

ra :di: essi?

S

disposizione deî — Non piangete — ella disso’ — FUTSe ; ̰ ? -'“’;b jà Trinquesse, chel 11‘?{‘,‘1%,3;, era spento. Uià marmitta giaceva | no a scup/A L I Wi neta, il dîsp_ SEEN 31'1,…-.\-_ ancora'modo di aggiustare le cose. è | ‘amcora capitera E}El |c!> ueî";è Non mucca? ]a Dall’intermo della conare; ., RSR ffari li- | 11idîl e | Le ferriere erano vendute, te con me dal brigadiere: gli fa 1entasi gridi in- pgf:ìg,bîolte.nì_g,fl'c(-mm poco RÌ » | quidati: Adriana Ìrgm.,- quindi, | libera à‘*i……_?a flîsd#v u Ra s À ; 2880

| ONA

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‘

Lobretego duria ia ‘asre LE +s0 a 1 a OPO i rP voleniiozi VOL, jardati..i PensereiLepreton: della NEsta CaleDePET e i S7 afarporta vanti “G7 di ento ì le daò, un il || dente. Per dire stringim uno moto dad'angdscia. presa o |doloro:della vedova era sta Po a| L'abitazioni del Trinquesse, poco prima | o tutta le persone rioche che hanno a ro | ° PSrCTO e essare e E

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incrociarsi di affari commercigza 05561" passi,

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dimostrata com Quella e OL l'es& : : disperazione

l'intenzione di

Mamette,

Trinquesse

seduta

felice d'essersi _8 5palcle: l'pandata a pascolare nel bosco. uî'mgm"‘ Con 1a | 4iso aras; sconvolto e giyoccht vossLi ‘îer,"'ì."?-' £ gi°3°i,""‘ pun : , 6 sebuÌ la v° r i l:rlì;"l‘:tgàîtlì‘iere Jacquin, il quale cerca tut.i 1 la monaoe adilLangres L Sìgnoro della sopraccisli L S) Wa intei; suo signore Rgld{',sîifi]…'llé] AA a lamentarsi Ta bimba — sì diceva alla, N° ucienne — |vata di nuovo sola, di fronte altutto continuand | nelle vista ha l male, del farci per rnodi 2° dava volta, qualche Fila, o. corregaron | si'una JEnSAE RAC e che su 1 1 a $ Tra vicina. era forestale casa La , la era figliuola di un guardiano cumpeatro |e padrone che si occupava di qui ricondotto ha ed Tovelle ntu%ionj g LN: spesso più faceva, le e arManette' voro | o; e sareljnciut morto al servizio deila famiglia Lebreton; |tutto estendeva la sua dispotica dominazione. e Î,bf,a fc FE sbrilluodo e EortEove il suo tetto di tegole r0S e estravaicolDi ha(diristafle ezio nn e fiemosinaz ia nonsla amuva BÙBÎÉÉ' DIT una ornereaoll presto della iO, carattere i d fron-| Dionisia, visto unu pùzzola. | mezza costa della. china apposta. Le- che ma le male lingue pretendevario che ella fos-|. All’ombra di guella specie di quercia callina che il i qu.îa stato | Aveyvd, anzi, per quella ragazza, disordi , DO POA Adriana velibertà; ma tra

i

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|zula e rugosa, ia giovinezza di SÌPr!inneque se. che non è troppo paziente, ha| donne trovarona il brigadiere Jacquit i oy ; | da quattro ai disci- | natn nei costumi come nelle vesti, la TeP un po' emoditicato : LE . eC risposto al brigadier e in malo modo e tutto ‘ {aceva colazione. Bigli siì mostrò meno :‘one plina, getava senzà espandersi. Sotto la costriz i sarebbe’ occupata inlona di gnanza ‘che ispirano. il vagabondaggio’ o'.ed retor erà disposto di quamto la signora Leb ditio » Borgognone avevt avuto cura di far pesante di quel tiranno domestico, ella ave- completare l'educazione della tia. A- il vizio alle domne educate nelle abitudini con un verb ale.... La cosa o,costnoi? avesse pensato e si diffuse in »+improve. ito fin àè a a prenderl allevare in casa sua la figlia naturale usu- va finito per non osare più di esprimere Îl vrebbero viaggiato insieme e s stato corrette e regolari della vita borghese. Cenaro ‘e dove andremo contro i Trinquesse. Eran delinquenti mo. Veni{ruendo dei bisogni dî tenerezza e degli istin- suo pensiero ad alta voce. Ancora pochi per loro un vero piacera visitn com— Buon giorno. Manette — ella 1ispose’1L2 | Non abbidmo nepp re un cen tesi prigione cidivi ai; quali la signonma aveva tortò \-'0.sil:;‘a: in t’a.c::ls.'!. o ::? ann <Ìsld si paignia:; tanti paesi all’una ed' àa scoter tì materni di sua 1mogslie. In tquesta <circo- anni di tale vita, ed aella sarebbe divenuta ctn voce breve. - Come l; ranno à vacca, met de inicressarsi: il padre tendeva lacciuolternp9 di: non cosa -B c'è, che ra, . i d La stanza, contrariamente ailu sua abitudine, sciocca @ passiva come le borghesi di Aube- nosciuti» La vita sarebbe comta per — Male, signora F AE à Trinques SSC... Ed allo poco ap bimbi, i I fascine, rubava MO fizlia °£:îe, no -'| o? edavreb 5 cgì.t' don Sì ra opposto ai gusti di Adriana. rive, condannate fin dall’infanzia a quella entrvambe nello stesso Lempo, 4 mo no1 24 Che diverrem miracolo non avevano incenfa vcentere dero dai grandi occhi irma, unprr bhaosco lero ‘avuto la etesse meravigli stesse “ L'orfanella, che si chiamava Dionisia, era parte servile e celata. — Ta disdetta? — d'iprese com epverìm. ecged’ che OTA flo‘ ; crine © la Iceduo lle -De diato | ella il suo O _ p etto si 50î10\'i) ed impressioni, le stesse giole... | vadova. — Ppiùùò urnoche cessere l'iudolenza. " ubtato trattato come unatverà figlia dalla SiDi Poi il signor Lebraton era morto, e mangiava l1e?:n,.…: far di Manette: | mucca entrava in iscena 1 due &uora Lebreton; ma aveva subito dalo prove a singhioz zare rumorosamente, Cerlo Adriana adveva pianto Îl marito co— Buona passeggiata, signonratol! v/otaltri vi <ompiaceto iroppo dî e nonlavoro degli’ alherselbi" g'\î()vgnì “di cominciò glic | dueé i cercat ergn, non stamb della i [ naiura sì violenta,. sì era mostrata me convenivu: uon si perde un unmo presso — gridòo all’improvviso una v]3uaa è nulla, Mamnette! Perchè flfla)" nell'intenrno {Gnnli E i E | e potrete | mentre, maz zavanoò con forza Mastanto ribelle, ad ogni disciplina che era stalo il quale si'è vissuto per quindici anni senza piagnucolosa, che fece trasalinmriana.” 41 una ‘fattoria? Siete robusta | marmocchi suhnia S ‘ A Deérne. guadngnar provare una penosa sensazione, nè impune— THecovi, più presto tra noi, dhino! decessario ‘ulìti_uclqr]u. a dodici anni, al « Sn-1 Hd i miei piccihi, mia povera signora? giore. ‘ Adriana rialzò il capo e ecà due cro Cuore» di Digione, Adriana si era {r0- imente una donua resta sola in' mezzo ad un da uno

doelle ’ ferriere

al padrone

sc legata

stretto grado di parentela e clhe quel « su-

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Bulgaria, dove come è noto,

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| fedeschi’ disperano dei Balcani

premiare coloro

e

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politico ed economica nel quale siamo sta- ciato l’iniziativa di raccogliere fin d'ora tui‘ ROMA, 5, notte. i k ti i documenti relativi a questo : o un ritornello non meno scimunito de- ti finora tenuti. Neanche da questo lato, dun- periodo, per paterne fare la stori generoso L La Trituna.ha'da Atene: Sì ha da buona altri che ha ragliato finora. La guerra que, potevamo a. ; . raccomandare . l’intervento, Ora l’on. Bassi fa su questo stesso _ argao- donte che la risposta serba alle Patenze del-. rà lunga. Le operazioni alla nostra frondescrivendoa come facile il conseguimento del mento una proposta ché egli crede (ed-è Vintesa domanda il nantenimento del con_er&.procadono }entamente (Ed insinuano: realmente) utile non meno per la verità tatto di confine tra la Serbia e la Grecia, risultato. : della: storia che per l’educazione e l’esempio: l'intervento armato della Bulgaria in fae Pracedòflf?)‘. Vi sono alquanti feriti, qualEppoi le induzioni e le deduziani itore della Serhia ed un tracciato più stras sono as- delle future generazioni. ; he prigiomerc? e, guurda. un po’ che caso !, solutamente fuori luogo; della frondiera setbo-bulgara che i nostri ineffabili Ecco quanto propone in - pronosito i'ono= tegico non sia quello anuto con il Trattato delersino î morti ! L'avevamo detto noi ! Am- critici potranno logorarsi gli occhi fino alla revole Bossi: fi i iraìèn o turbe, il Inostro genio profetico, e “ La caratteristica vera e maggiore- dellà Ll'aenno 1912. compiuta cecità fisica — «uella morale ed \attuale guerra. e quella. di essere’ stala , ocente che... g1‘3nte1-ventist:i mentiscono ! intellettuale. è assoluta . irmmente da un pezzo, posta dal popolo in ‘difesa dell'unità. nazioperchè, essi, gl'interventisti, descris- forse dalla nascita —, ma non riusciranno a nale ,non solo ma, anch ” della e giusliizia è sicuro: . \Sc a una guerra facile, una « passegiata mi‘ (Per telefono al Popolo d'Italia) trovar mai. in tutta la collezione del nostro della libertà dei popoli oppréssi, quella dil proprio Come quella di Libia. Inve- giornale, una sola paragla tendentea dimo- essere stata uria fieroa è magnifica _ rispo- | ! ROMA, 5, notte. _ | i sta ai Bulow tedeschì c italiani che neutralisti ed in certo qual modo - insestra facile la nostra guerrva, che abbiamo diatisi nalizie che vengono dalla irt Rema, quasi come altrettanti K i- - Secondo le sapevamo tante cose, chè siamo ‘sempre definito come la prima vera grande ser, ‘sfortunatamente insidiarono la. nostrà Svizzera sì crede generalmente’ in Germaosamente consapevoli. Sapevamo, in guerra dell'Italia dopo il Risorgimernto na- vitàa politiva interna per assetvire la nazione ia che il periduo delle imdecisioni e della hpe la guerra si fa con i fucili e con :agli imperi centrali con la corruzione la confuaione fra. gli Siati baltanici sia alla ! zionale. vigiliadi finire, vero, © ' i quali si. caricano con proiettili E se oggi la magonifica puù umilionte ». ; ;;&Il“°nì i prova che i figli “ Ora, perchè- questa caratteristica, che - Le notizio che giornalimente pervenguto nti qualità ustorie e penetranti, dunque d'Italia stanpo fornendo alla frontiéra e nel Pper se e su veriore in. linca morale p qual-- alle canitali degli Jmperi centrati dà Atene soli prevedemrmo che vi sarebbero stati pacse ne esalta, nc entusiasma, ciò avvienè siasi, avvenimento bellico, appaia, in tut- e da Bucarest, banno un pò fatto cambiare i e.poi anche i morti ! ro ta la sua realtà e jin iulta la sua grandezz di'totio' alla stampa {edesca e austriaca, Ie d {eriti perchè i sombattenti sanno valorosamente za è utile che faccia parte della documetrt quali nion parlano più con troppa sicurezza. morire pur di non arrendersi e gli altri, tazione e ne sia anzi la base. Tutli i fatli delle sorti della loro eauea presso']a Gra i i che son nel paese, sanno apprendere le no- popolari che nrecedaltero la, dichiaràzione | cia e la Rumenia, a posa da gladiatori lieti del trionfo e do- tizie delle morti. con un dolore orgoglioso, di guerra dell’Italia all’Austria ‘“dovranna _ Contro di que-sta, anzi, Îl linguaggio delÎ.1",J.'dano coentro di noi — per ora e specie corì una decisione ch'è pegsno di resist enza quilnidi essere registrati con scrupolo. Si ie- la stompan tedesca fo junghi sfoghi attvoazistreranno lJe enormi - difficoltà superate ‘verso/i"qiralisi compronde che la Rumenia 7 'l.a'.v",cnirc — il « pollice verso »; ma ver- è di vittoria ! dal ministero Salandra, Sonnino per ‘n è ormai uscita quasi totalmenta dalla inar i \ A E si capisce. Il socialismo, per noi, non staurare in Italia un governo onesto e se- :finenza dell’impero tedesco e che la volonÀ . il bpasso. ndanna! Lanciai no l’idea, ora; più tardi è mai stata una dottrina di rassegnazione vero, esponente degno della grande conses tà fiv.liu_onnl-n 1mr;g|.n.nn}lm pì‘èv_nL‘_à}o sulle iG -mesi carrenti germanofile che psr ‘nigli storica e jle insidie @iq[it!via.xìca fneila p 6n1icj-g-‘:g…' Iv CUP ii "stipin'a eî}di pr%m,fuz itiie a tbase difcoope- guenzia demolirlo. e il u'pur'èt:t:hìn n che rise NS “trîaxm3 avvolendto là vita del paeso. e[ezlionir I1 neutralismo è una lottae- rativé, di' circoli vinicoli e sbornie inerenti, tédesca si consola perù arncoiti di treconto adesioni persenali di depu- . L stampa nel e rale anticipata . NeiF prossimi o i lontani: di numenti omeopatici di salari. e di spon- tati gentilon Wa con le congetture c le nolizie più o meno ai qu e no e tr n, as et i BOLO i vi saranno e SE ta zti* vattendibili e fendanziose parecchie medaglietté da fanea _ cvoluzione economica. Abbiamo de- di senatori iz che le giungono i Omlzl la tiribellione di tuite le classi e za

ribuire; - 0Ccaorre pure

DIREZIONE eì

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ROMA, 5, notta. - . Secondo informazio ni greche il presidente della ' Deputa- |:

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Ne Hspazì riservali "agH aponunzi : Ultima pagina. (divisa in 12 colonne) L. 1 +— la linea — Pagine interne = "ubblirità Redazionale L. 3,00 la linea. | — Imeorzioni finanziarie L. ‘3,50 la linea — Neerologie L. 1,50

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Îl lavo-

RE

S

d

Îl forfe ausiriaco di Dossomo danneggiato

150 fucili e molte munizioeni catturati COMANDO 'SUPREM@ A; ' Scontri di piccoli

riparti

costretto

a ripiegare con

5 noftfe.

sul costone

Strino (Noce), fra Serravalle pressi di Cima Cista, in Val

#

di

e Marco in Val Sugana; ovunque

Redival,

in

Val

d’Adige e nei il nemico fu

perdite. Sul costone di Redival venne

anche

distrutto un trinceramento. | nostri

parare

le cupole del forte di Dossomo sull’altipiano di Folgaria.

si

impadronirono

di molte munizioni e di altri numerosi materiali abbandonati dal nemico. Una nostra batteria riuscì con tiri aggiustati ad: incendiare le armature che il nemico stava erigendo per ri= ’ : Sul

Carso

furono

ieri

eseguite

avanzate

in più punti

nostre linee ed occupati alcuni trinceramenti nemici. stri progressi furono sensibili, ‘specialmente nel settore berdò

a

mezzodì

della

L’operazione

che

conduce

svolta il giorno

2 nella

di 150 fucil i, di

cattura

la

fruttato

strada

a tale

zona

a

:

alcune

guerra contenenti grossolane

di Do=

località. -

di' Seji Busi ci liaia di cares R :s AL

mi

F RA tuqc‘e e dili . altri materiali da guerra. EN Wa ll'f'ì£fiì‘-i‘t—:o;…ln _exg'èî;È‘?d;z' qlu 'alche giorno ] il lancio i ù TT E stre linee, di mani ifestini incitanti alla diserzio ne e .lh

delle

1 no=

sulle no=

di

diari

invenzioni.

. Firmato :

, to, ciot, la dovuta importanza a qualcuno i0 austriaco e tedesco è diventato in que‘ er il neutvalismo, inghirlandarono la fra _ questi fattori; ma la - lotta socialistica ceto che vollero e fortemente vollero la. gt iste ultime settimane di una intensitiv stra‘quale guerrà perchè chi pensa, e sente che i d'una corona, quella del martirio, cnui per noi è stata ad: è. ancheo un fautto s : i . dovuto la storia deve sempre essere « magistra. vi- WO nTinario. _: l caro antraverso: ben'otto giorni di car: alla volontà, « jdest » al sacrinicio. Nen già itie» e che-j moti nazionali' passeno Sopra e T tedeschi suardano alla” Bulgaria come gli affetti domestici, Impos e_il terribilza a1 paese balpanico jche solo m ' questo' mo‘ er rifiufo d'obbedienza. : per- cregrè nuonvi canti e nuarzi altari più tutti vrT i poLrebbe coniribuira al protungari ‘sacyilico”della " R ‘i di futte le viriù van poste in rjli -AO antipatici diiigielli vecchi, na ‘perchè sap- t Sarà . facile guérrar comprendere come . la crb- E la vasiegtonza dell'Impoero Ottomano, il tma: {_ S, VERONA, 5. . : quéllb della iprofezia ! Î1 neutralismo piamo che lo idee. per aver forza, di pene- naca di questo periodo 17 : ROMA,;5, sera,,; | e convulsivo dalla vi- Jdc per altro non ha ancora stretto aloun ac- { ij E Sstato a Verons, “a ‘vjcitarvi eiiJ60sperfl.0hè- intelligente; ma è furbo conmdo definitivo col. governo. di Soafia I ta ifaliana che, non ‘esagerjamo, stupi ils ‘ trazione “atbisoghikno D dualehe volia adolla loltratò Ganiane dallu zona di guerna dali'inikfiiari. l'illastrèfirst. ‘cenasbte F0 | ‘i i7 d o siamo desolati; ma dobbiamo ancora tragica necessità del singue. moudo, ‘lungi dall'esseve” l'esposizione - di [uilet 933 Cl Pamasidente .dal Cansielio. 'on. Egli è nimasto ammiratissimo: del e è vomuni episodi diipolltigda interna costituiSalandza :ecompagnato dal eapo di Gabt“ voltaà — è Non l'ultima, se dio condotta il servizio della vigilanza. delle.

vuole —

n2 e

Di là, in

ire l’affermazone di quella gente, la fra l’altro, non sa essere mai Origiî'. Ìr;-adìzîoîìù-lîsifl. non £a uscire dalla tra-

-,é,'k;cd-e]… guerra libica riguardarono anche

O‘l.ld_r’ì-qfuaîla. îguerru fu valutache siniziasse, ora spolvera quello dà loro una mano di vernice e le c:jflh-n noialtri inîe\‘\erztistè. facendo

ima

su

la

cieca |

credulità

€di

sacrifici

non

pochi,

gioneÈ,étr0> intervento Y

uomini

e

per.

#- ciò

non

di

chiaro e tondo, in Anzi volemmo clhe

pen? . ;l'sangue.

perchè

amassimo

popolo nuovo come il n0stro

ura del suo valore e della.sua

ESA

| VO-

1‘J'11"3“'3 la guerra

per: -impedire

o

ava la Germania,

gifl-l

volemmo

2

decgli

‘ In

forza.

sempreé:

artecipare

—

della

nè

attivamente,

lo

sesta

3S 3S

si disse

« ben

vengano

aspra.

tutti

ità dello

i

Questa

:

trombea.

ha valore

tedeschi»;

{ «Tribuna

La

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domani

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ROMA, 5, sera,.

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saranno reintegrati. gli- agentl

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in istato di. mi:co rispetto alle altre nazioni. Questa Òraî;gì siìi combatie voleva essere ed è per lv tempn dato,

a guerra di riscatto dal vassallaggio

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nel

quale

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Il direttbre “generale:

rimase ;

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dai te-

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la razza, - m. un

del

Sul campo

Mini-

PBualdassare

e vari

La « Pribuna » dice che

ROPMA,

5,

il ministro

della gloria

I' 'siunta alle rispettive

della morte’sul

campo

della

VERONA, 5. famiglie notiria: a2lorià del

s0&

toteriente Mario Benaccoli dezli nlpini ve\ onese, fiziio del - notîa negoziante ‘di via: Muazzini, ammuiol=tosi con entusia&mo non:

reduce di una visita al fronte

di' intrattenersi

siore,

generale

con

Porro, Entrambi l'azione offensiva

appeua seconppiatau la guerra, e del soldato! Zanatelli &moijlio di Casiemuovo del. “farme teria. Onore «d essi. i ; FERRARA, 5.

naotte.

Barzi-

jl Capo

Cadorna’

di

Per il Ginnasio

Stato' Mag-

e con

il generale

|

instancabili nel dirigere sono di una serenità am-

la

Giunita di vigilauza: dei

dive

del

giorno:

con la più

dere

alla

regolare

mirabile

vinzione

ed hanno

con

ia

parole

piena

che

il

sicurezza

min stro

viva 'soddisfazione.

-nel

accolse

:

Durante î tre giorni di perimanenza al fronte l'on. Barzilai è stafo -frequentemente

al segretariato ove

génerale per gli affari civili

siì è intrattenuto

personaiità

gli ospadali

a conferire/con

delle da

di parlare

provincie

campo

con

nei

cingue

ponendje apparato di inkidie. organizzate dai tedeschi in casa naostra crollò coma un

castello

di carta

Non disperiamo

se il-giorno

della

al

soffio-del

dunque

vento. . .

dei rumeni.

For-

loroztisco&saè vicino. -

—

ha appirovyato

ad

VERONA, 5. ” è ‘provveduto di ginimarv'ale Orad

sinmnasio stesso,

unanimiià.

Îl esguente

EO

oar-

i

« La Giunta di vigilanza del “ o&=sid . raele parasgiato di Ala riunita pe Provveinvia _ al supramo.

continmiià

modeiatore

della*scuola, desli

studi

ossequi viverenti

e, fiduciosa. che col valido

& mezzo

per

irredente.

ebbe

triestini fe-

il tenente Ernesto Nathan, con l’en.- Molpurgu e con alcuni rappresentantidel Friuli, che -in ‘questo perliodo dî guerra spiesano un'aziona di previdenza ammirabile. Derl resto bisogna vedere come tutti siano animati dal-più grande entusiasmo e dal più intenso desiderio di concorrere ‘al successo delle 'armi che è anche il suecesso della civiltà,.

efficace

ilaliano

di

questa

difedere il carattore

terra;

fa' voti

:

‘| Sposizioni

del

Segretariato

generale

affari civili presso il Comando

;

per gli'

supremo

del

: . Eserci ROMA, 5, sera. - l’istitulo to, funzi . provvisoriaoni l’ordinanento mente. quest'anrio <secondo - La, Tribuna pubblicando una lettera ” del segratario di legazione Virgilio .Amadori- atftuale, rilevando per altro cla occorre gli è inVirgili, il quàle- dal- fronte annunzia ‘ad” ‘ sia conserrato il pares giamento e che

di. estare

g

stato” colpnito -da

cinque pallottole di. dshrapnelam che-Jài - tazgsiunsero mentre si tl'ovava - in trincea, serive chae la -diplomazia “ital ; t ip.na_.“'&ta.fg“eneru;r_—_ samente pagando J.] $UD tributo di sarigue i adlla Patria. ' PE “Fra i primi è caduto usciso il conte Lambertenzhi, brescianò, consigliere di' ‘ampasciatao ufficialo degli alpiri.: Puro e vera-

un unico

segno:

morire par lo Pagfa.

per

0

ii a

I

Ì

POA

O

i

h

._

A

DI SPNST ST

S

parîîte,

i llustrvi,

a

rt

=

alcuni

dei

guali

hanno

:dispaensabile gli siano assicurati Wa parte” del Governo i sussidi almeno nella- stéssa misura: di: quelli. deliterati dalla cessata

amministrazione. austriacd.»

g a cih za sen | Ielerchì s'allenano a star

=°

nhomi

|

Ssussidi equi e assalutamente necessari del-lo Stàato e della Provincia: ’ o < propone che, in <conformiità delle di-

combattuto in' Libia e che sem2URAGO, 6, notte. - ‘ficamente brava, gelosamenite “’racchiudere nel cuore

giornali lignno - da Barlino:

!

coi proventi delle tasse &colaziiche e con un contributo del Comuna, si provveda con

a (£à. .Morrm.co (h 'Bìviî.li.gèlgq',‘ 51…- ; LaMEreazione’ - in‘ Germania ‘fiente erolco glovane che già nveva masni- ‘+ Sih « Lo.« Muenchener Machrichten n pubbliFI

-

1. che il gfhinasio reala pareggiato sia cunvertito in ginnasio classico -governativo; a9 che alla spesa occorente, oltre che con le rendite del fondo sianasiale di Ala,

I diplomatici alla guerra amico

"

._

ahtto. del patriò Governo, tutare ‘a promotore della cuitura nazionale, Ala felicemeny 1a redenta potrà mantenere i] pIrcprio secta lare isltituto d’istruzione moedia senmpre rÌì guardato corme il misjior deenro della città -

parec-

quali

di Ala

; : Per - iniziativa: roule sì aAprivetin Ala - una seubta

successo finale. Îl generale Cadorna volle accentuare con l’on. Barzilai questa sua con

un suo

meraviglioso

slancio immprovviso ritrovò sà stessa e l'im-

A

e

comm.

'} resonei dell'on. Ra j =

Visitò

della fiera di

intrigo -organizzata

chtlda…nna{o ‘all’ersastolo,

-

dell'ufficio ’ stampa

A Monaco è stata arrestàta la sovialisto " Valantario “nei bersaglieri moriva ' un all Anola Lisa Ruegg. Si suppone per un diiro giovane funzionari 0 della Consulta, Mi:- | aprso pronunciato all’estero sulla cuerra. chele Saman, veneziano, giù ‘dragomanno ‘è necessario per conservare le forze, a fare A Mulliouse lo spedizioniere Maver è a Tiipoli.ove Tese- brijlantissimi servigi. u propaganda per una massima economia det arnii infanto paytivano ed aliri stanno viveri Ì sfato condannato a marta por allo iragiiveri ed a rinunziare alla i carna par dee mento. In im nprocesso precedanie era siato

bisogua far

PE

il capo

stero fdell'interno altii funzionari.

eser- chie

imco degli

pito, ‘fatto sardo il cuare rumeno alle erida di aiuto dei suoi irredenti? : -| Anche in Italia credemmo un siorno che l'oro - del principe di Bulow. avesse spento

:fatto odierno ta sè e per sè preso, ma dello istato d'animo: e delle intenzioni chie ldo a bene distinti dal primo soltanto dsi' quali : urebbero nrovocato; sulle quali nessuno ha è ammessa la cessazione delle punizioni in- il-menòmo dubblo.;z: E AE a flitte. Noni può per altro essere mantenuto ‘ E'attività. ‘.del papa; ecco a no. al reintegrati l’anzianità del arado primi- stra preoccupazione: A questa attività colivo, ma deve essere ridotta del periodo di ne ai ogni allna férza che s'opponga ai

guito

del-

lesimo. miovuto a Butarest, potessero avere Avvelenato quel' sangue, spento quel pal-.

‘. Sebbene il Corriere d'Italia sia in attime relazioni colì Vaticano, le sue affermazioni

provved'anento. di appixali

aumenti.

tervento

deschi in Rurmenia Ma è mai ipossibile che l'oro e l’opera dî qualche Bulow in diciot-

la-sua ’

atri secrifici, quanto più grandi se-

proroga î degli

i

1 eronisti narrarono-

cormuzione

egli sì adoperaa tutt'uomo per provaocàarla, e % puoi cardinali sono i migliori interpreti del suo pensierao. | ‘No? noti l -_—preq'g:ìup:'amo- yran che del

in causa'-dello- sciopero :suddetto;.

estean-

let-

Ci risulta anzi cheé- Sua Santitlà non ha avuto più alcuma acctasione di inviare lettere al Presidente “degli Staliì Uniti dapo

ulteriore effettivo

tedesco4i

a

nmo sempre che il nostro mèrijt

Ccesserà agni

l

che

alcuna

par-

phel,

riti. Ad Udine Von. Barzilai si incontrò con

qualche” giornale, l’originalo ponmtificia ai ponoli -vbellige-

ranti ed''ai loro capl.

netto della Presidanza, coumm. Zammatricura moedernissime e complete, dell’affetto: na. Erano a viceverlo dlla etazione i sotlu- Con cui s&ono trattati gli ammalati. 1] Sena-: segretari di Stito ou. Cetesia, Bottarelli, ptore Foà è anche” prastdanta del Comitato: Gaslini, ‘il conan. Decvornè direttore rernr. ‘E\’uzin!mln pro assisteriza nrutilati n suer-: rale delle ferwovie, ijl comm. Vigliani dira. .SÌ erede ciie la istia venuta abbia rela-| rettore. genernle della pubblica simirezza, |zione con l'istiiuzione anche a ,Verona di: il Capo di Gabinetto del Ministro dell'inilita sezione di deito Comitato. femo comm. Seelzi, i1 prefettai comrn. A-

occasione

a favorè degli agenti éhe parteciparono ale

al-tentalivao

O

di seryizio N. 177 relativo ai provvedimenti *

opporsi

“

tera autografa nà al@un messaggio per la paceal Presida&mte Wilson, e neanche, co-

al

;

razze hanno un istinto che le il popolo rumeno potrebbe og-

dere l'egemonia baleanica fino al Bosforo? I latini fecero aigipe. in ‘Oriento all'irTompere della arde mussulmane rhe volevino*risnlire verso il. Nord, faranno' argins illle orde sermaniche discendenti verso il SUud.. Navrano i eronisti vho allo scoppiare del conftitto euroneo il popolo rumeno feco echeggiare alto 'ij. canto <ella marsigliese, inentre il suo re, di arigine tedesca, pro-

an-

riunione

nan

:

se.la come

L’importuno.

il Santo

@uradati. per gli. stessi motlivi:. © Sì tratta. dunque. di due - pravvedimenti

i ù

di

pria :smentita..- IE : Che il Pontefice abbiz o no-inviatoa Wil per la pace, certoè che lo sciopero delî giuano 191-P stabiliscono:-_ - 807 Un messaggio

rientrà nelle nostra concezioni.

sia-

Foà a- re Verona I dalandra-a-Roma IL senato

Nel Trentino redento

il problema venga trattato Sennel Consiglio deil Ministri; che

del 27 maggio 1915 -N.' 745 quanto. l’ordine: Ron pogssono vdlere’tome una vera e ‘pro-

o sarà più grande. quanto più grandi saran- i Dier tàgtfl

O0

i | prinéipal-

Consiglio

ti degradati..e.poscia. reintegrati, si fa presente che tanto ‘il decreto. luogotemnziale

l

recenti,

i ;

i

.

Iai ia fatto ritorno a Roma molto seddisfatdel ‘governo rumeno,: deve pure essorcî, E' giunta Ja notizia uflisiale della morte Anche 1U linguaegsio della stampa tedesoa to . della sua visifa al 1ronte. Agli am.eci che o lascia intentuére.* 14 poi; nel' giudicare o hanno avvicinato ha detto &chiettamente del sollato Baravelli Antonio di Gregorio, degli avvenimenti. rumeni non dobbiamo l e apertiamente: del vicino paese di San Nicolà, E° morto daj prescindere dalta considerazione che il po“ Sono soddisfatto! Le mie iunpiessioni so- valoroso all'assaito in una trincea. ‘polb i Rumenia, né- le sue origini latine, nn oltime. Sì va avanti e bene. La visita al — ' caduto ergicamerile piure il verntiquate è il meno batecanico di tutti i1 popoli baleafronte è avvenuta il giorno 2 scttembre ed è {1renne Aliredo Fanti del... Bersaglieri, onenici. Il , popolo rumbno è veramente: uma durata circa dodici ore. L'auniomobile reale isto /e buon operaio elettricista presso la dite “&entinella avanzata della Jatimità in orion- è partita da... alle cinque e mezza do, matti- ia Dalan. : j le, perchè esso ha: resistjtà a tutte le inva- no e vi ritornò quasi a) tramonto. In dodici sioni- e _ npenetvazioni: alla turea, alla moaore di automobile si vedono molte coss. giara, allo*slava. niamienendo sempre hen Noella lunga escursione automob.listica lo salde le sue pecsulimilà è la sua unitàù et- on. Barzilai ecbbe occazione di incontrarsi e

che- questo nuovo onmere. F La Commissione lia avuto dai variMinistri l’assigurazione che la gràave questione

nimento. dell'anzianità primitiva agli agen- | re

‘per iesparieliza

sera.

quella indirizzata. per annunciargli : mante- elevazione al Pontificato, -

del

e alche

siro-ungarica, o alneno una terndenza osfiNa- l!n che ei manifesta negli atti wiù recanti

5,

funzionamento delle Scuole. La Commissiane . ha chiesto

sto,

direttore

il

ROMA,

Federaziosindari di

la facoltà

controlla-

in unione

gioni,

MO0 algpuanto sceltici =ille buone intenzioil prin-: ìì Ch bfonmutori più 9/1neno diretti elny: isijscono sugli: sfati” halegnici; ma questa Volta nossianio fare una +4ccezione. Qualehe cosa di veTtoO # malla prepazazione militare runiena; verso a [rontieta iu-

anche ai bisogni - accertati delle scuonle, quando i: fahbritati scolastici. siano stati ocscupati dall'autoritià militare; che:lo Stato assuma la spesa per i locali da destinare ad uso scolastico, non essendo nè giu-

Popeolo d’Italia]

presentato

‘es-

del Presidenta della insegnatniti medi, e dei

maoente: che. za indugio

Stefano Cossù, rappresentante della I. catezoria del personale: : 16 lu“aIn esito al-promemoria in data

u.

;

Bologna, di Reggio e .di Modena; inl yappresentanza dei Comuni capoluoglhi di Provinvia) venuta a Roma per chiedere al Goverl0- provvedimenti -intesi ad nssicurare ‘1

generale delle ferrovie dello Stato al signor glio

di

Il Presidente dell'Unione Masistrale zionale, on. Giuseppe >Soglia, hia cagi presentato ai Ministeri della Guerrà, degli 1nterni. e dell'Istruzione iuna Commissiane

e « i bel-

del

merilà

giornate di mapggie

;

generale

lettena

Bossi

La questiona sei fabbricati foolagtci

ROMA, 5, notte. dei Ferrovieri» pubblicherà

seguente

più manifesta,

che segnarcno veramente pei l’Italia cipio di unaà nuova stotia.

il: socialistino di vi ha sostituito

la verità

dell’on.

nella docuinentazione'le.

inesti-

Le rèfractaire.

telefono

(l’er-

tacemmo

con

cha

puniti per lo sciopero

gior-

j ammessi, allo sforzo che le altre elligeranti compivano contro il ton-

un valore

la reintegrazione dei ferrovieri

Marx

fra gli Stati reazio-

eroi

non

la vitto- |

anche

Ja ri-

Se aitri arnesi di polemica il neutralismo non possiede, francamerte, si meitono male assai, gli affari delle prossime elezioni !

fl_al’î- diritto' di partecipare -ad una simile av” , d'igiene Sociale non potevamo vasheg]a figura

E

bile.

c;':u?q/ contro gli Stati democratici; ma per ap°

— si disse —- ha

lungaed

y'imperi centrali, vale a dire la vit-

,'li'£.*‘.ifi’f degli stati reazionari —

vita

la prova

(Pen lelefono al Popola d'Italia) ; Ì ROMA, 5, notte.. sere segnalata (anche ai promotori della vac- | Troppo insistentij e da boppe diverse colta di maàateriale per la sioria ufficiale. di fonti giungono le ‘informazioni che attriquesto pericdo, ina se anche dovesso. essehmuriscono alla Runenia u risolulo aitegve respinta dall'on. Boselli essa: meriterebgiamento conitro ali imuezi. ceulrali perchè be di non ecssers Jasciatà cadere. , si possa non tenemie conto. 1 Pyrovyvedano gli amici- della verità storica In generale noi accitlentali per imolte raa nmnccogliare sli .elementi per far rivivare'Î

pace ! ‘T'accia quella gente. Lo spediente non attacca. Volemmo la guerra e la prédicammo

escamente sperimentalo contro morim’& contro avversari forti, epperò dei li cozzar Contro i quali può e deve dare

1

ne

i posteri

La ‘proposta”

ma. Possedeva soltanto un ventricolo. E ca-

1a

Ma per uda questione

non potranno mai intendere; perchè

4jta, d'un

socialiesmo;

per

turità sua ai più grandi destini ».

‘mammo-

l'avidità, il vuoto. I. gicvani corsero al socialismo piaeni di fede,&e ne ritvassero scornati ,delusi. L'idolo era stoppose. senz'ani-

a f;' ‘ che'/i neutralisti, clie son di-Ià dal

“i

faro per- auc]

la'e, generose ha distrutto cerli-socialisti italiani. E

avvenisse mentre

già

lue

di calendimaggio.

gi han volute la !oro sorte »; e « la guerra nazionale è guerra esclusivamente capitalistica ». Comodo, igienico, e proficuo... nelle ceventuali elezioni. La viltà su gli altari: ! Ma quante cose bel-

il nej manteneva ancora forte. e tamibile on compiere la - solita passeggiala a-

L {"

da

vitù.

e vinta a prez-

di

Nulla

tespurvizzante

fiorite

do ' ner valorizzare la vila. Cosiì nioente guerre, niente minifestazioni pericslose, La pel le, soprattnito ! Ancha a prezzo di schia-

un’impresa facile e dilettevole,

SE 1G Eli_cemmo, .iefa,-ianlu“"?f-flbilf-‘-

rebbe

della dignità del popolo'ilaliano e della ma-

qu;nìdo serva a qualche cosa. diversamente ston vale _ la pena sia vissuta. Non’ si capi mai come la morta eroica, spesso, è-un mo-

> | u?ùùminano Sankt Damianusstrasse saje! o anche noi, modestamente, " che 1a s

svenevole,

mabile' ! Ma

delle

uer niunque non disponessimo de' lampioni L a si sarebbe condotta

molle

La

a pene; MA qu.esm volta.. non attacca ! — . hè sanno persino i crateri de' circoli vi9fcì-dcl neutralismo che noi ci guardamiG°]emm-e bene di tratteggiare la nostra

*gO.î_g; come

'un socialismo

valuzione nè - la guerra ' I regno de' cieli in terra, cd il regno dell'imbecillità universale fra gli aggreppiali, a vita, alla mangialoia del Partito. i

tor ll-eggel'lf.'zzn

jfila amento AeEO opersia.

si confezionò

leite e le aiuole

'fll.l_' e &iccome ricorda ad occhio e eroi'51°?lî le #ecuse de' socialisti contro i fau-

a

vece

tutto latto, tutto miele ! 1? Fatalista, parifisia

'nionol

|'alleggiamento della Rumenia

S

.j5i

‘giorni alla settimana e pregano

dî

seguire il loro esempio ». dil g

A

ai

-

îl pubblico

i

.

—


.ii

IL POPOLO D'ITALIA. - 6 Settembre 1915

gla llîfllllllil!_lllîl elerra n BE[ÙÌÌI ' 11

;

| %

=

:

E

BNE

n

g

o ‘r

”

disogcunpazione

sulla

impressiona

ì

_

chè

della mia Molfetta,

i

moîto

do ogni operaio rimasto Bfllll feniti veduc) ‘dal fronte @àese, a produrre for-

ai

|

APE TIdELta tedesche.

BAT

=

DSEO IONAZ T servina, | Nuovi, che all’esterno e sul

sc@ smentiZE

F'erri i

a e 4 o al Popolo ROMA,d'Iteli ’ 5 'e.;wf“' a 4

- (per telefon i : L'on. Ferri smentisce

ina di feriti tetto hanno se- | quant .L’O era di soecorso croci rosse fn campo bianco.

gna;[.e grandi

dà

us7,

che

gli__

a

pra i

buca:no

CON

che egli avrebbe pronunciate

p

L'interno è di molto ’ sinifle aile corsie de-

che si eleve-

Bari

a

figfl"

uUNa letvt

i;a)Lfl"S bannoafldl& italiani e

che

pallottole

delle

con

parole

| rana

10 _. BARI, 6, hi,8018° ac|domani, e le fiamme grandi i ‘icqrderete ’ale1U £I-'@i o i vagone ha 16 lettighe, |-. Il' Sottosegreta ospedali. Ogni rio di Stato Visocc c:thll? 1IcQt parole, anno con gli ulti- j gli Quelle dal sindaPesce, no i feriti, disposte in due to rinosa cui prefet dal internazionali non sarà runnoFE ai cieli distrugger sopra gnato J compa i sol’una ZN poste! ne, ciascu e , Jettigh 4 t05 di ;fe la du C° i ban- | file, di giustificare un rifiuto, dea Nazionale, nomi 1a zona dan- | riferite dall'Iconfe ni testi del paese eroico ed infelice ‘ rma dando a destra e a manca. Tutto il |co e da altre autorità, dilisitò delle au- | sta sera le s0 che, da ww anno, terrorizzano Puma- pra l'altra

a. eggi

per

FE

diverrà' tutto

il Belgio

u

i

;

mag.-

ta:ìi .fier.îî;::h,i, che — in omaggio ai « tratf aÎ rnazionali DI ed alle intercessioni i D pa, hanno assicurato glì Stati Uniti

Wa ;.u dìlùeconomm Dolitica, tutti trove-

in avanti, navi recantì passeggieri senza lprea-uv.iso, proprio in... omaggio agli stessi

merica che non, silureranno

rata a del lavoro comples sivo durat Big“*:Drima vista, ' ISta, senza essere sen ere professori SOTÌ di

i BARI, i 5; sera,

'

ITALIANE

\

HBI I]EPE8È

umrauu…nng

dalle

]8‘Lumg che nessuna ragione

{OBdatanii

h-

una

?

:

l° VERONA, 5.

i

{1R

uccidete

i e s ia per impors mitragl mporsi e se ne one o altrimenti impedi- 7a mitra gikape jsiasi persona di lavorare per un incendio,

ranno a

ì

e per

allo

ad assistere

aC | 1 morti a causi della inondazione cata ora più che mai da tanto marlirio.tor- | 56), che proveniva da Sdohio, e sì, recava.a rijornale d'Italia le Ca| a è l'erta Bari,, a salirà 19 sono: belga sinora popolo | certatisi “Ebbene, il = -A EI “a . Tog_mo m‘;g“"° processati coloro che con ha sore L’inva io. sitribuite (gli nuovo calvar poi una Cn Vi sono S e r££àa. o anche con semplice | mentosa del molti lieyvemente. state aibri. AO O UI O 2 a Triggiano.di cui

che | violenza,

È E

cauville; impiego di mamo d'- Opara O :

costringen-

paese,

GINEVRA, 6. proprio del iBelgio ha scempio del a ' dovrd tfolache pallo la e S’anch | di rà che rifiute

ORh APA OECtedesc reclamato una ©corri- | rità odierno leg o gio una | Saranno e, sSarà processata.

tuo numer Nel enza dell: o spond

ne l'infame opera di

. invito fatto. ll um…w o, il padre che lotta e muo- dà’;pî’htgta:ntg"-‘ del corteset O iE fratell il o figlia | di …‘O “.*“' È"ÈÉJ ÎÈ%'É ?13 rmbe l?d;‘ m…pre o le N. 20 della e t giornaOlisti, il trenod ospeda patrasantift | trì Ua a per Lagtjy ON e autoR erazione I deu iO Croce Rossa linliana (del Comitato torineia

A’.5'

'

i

Garo «Popolo»,

__

FERRAR

Governatore Generale ogni decretàto che gni persona Ì ‘intra

distruzione del proprio

:11

rendere

sì vuole

popolo belga complice

ONACHE

Nol trono-ocpedale d uÎa.'[rn[a Rosg?

Y

za poterla compiere;

più,

ditì

nilà.

a

Sì ha da Berlino: « Sulla piazza reale,

dove

Ù dal

caso.

cucina

Camerata,

pano

ciascuna

che sarà gantesca statua a von H'ndernburg llieCance il to paria Ha . ricoperta di chiodi qualo

colo

guardaroba

una gi- partimento

inaugurata

è stata

riposano

PHer

e farmacia

€ec.,

questi

dinanzi ella colonta

della Vittoria,

Jspanmioè i Midiione GAO

ccj-{o@sa,

è a d:sposizione

ccorso ebhe neggiata, rilevò l'opera telel’on TLorand avr torità, degna del 1 nassimo encomio. Simpe e nioni ai quali grafo a Taranto per chie dere aistre po 0ne to l'enisodia. iz. sì provvide perchè si mettan o a dispos perire ai sop per ri maggio del prefetto fondi bisogni del senza tetio. zviunione e Ebbe lmogo alla prefett ura una del Ge16,30 3ì4.3}“ alla quale intervennero i funzionari ano. Yi po meriggio — dalle nel i “Ter ° "ga(7, niò Civile ferroviario, Î ] sen. i Bal&nz le ra Veron a una fort

del

Forti grandinate 'nalvielrgf‘ 5.'4?

turno;

poi immediatamente dopo visne la cucina, quindi la farmacia e la sala operatoria per ichieste Ja eventuali “ urzenti oporazioni

_ | zUuRIGO, 5, notto.

è…fva!hchn menò strane le michieste, se trahîmfy. — l dichiarano nella maniera più i eis;h;n tempi normali — il proprio es--phc:._m — incrudelìscono sui cittadini belgi, rei "di non volersi sottoporre alla loro Javoro è l il mɰÉÎJ ia s d " dominazione, e sopratutto, di non cooperalm I i 3? tempo possibile è col miriiîggù dlim::o‘?t}«; Te col nemicò contro i propri fratelli combattenti per la liberazione della pairia. . ; ” Questa nwuova manifestazione: della bru®Èhwa. specie operai. n - SPA re: tale collera dei campioni della Kultur, ’ Pare che questo i sia, il pensiero ] i e... 1° Ì

necessario

Ccoumalato. Nella parte del treno posta iin (Croda vi è la, «cameratan qei soldati della

Éùffonate ‘ tedeschel

d'ora

«conmfori»

Uun

a se. Ogni

vagone

adibito a corsia ha

riserva

una

e

poi

di

occu-

scom-

disposte

opere

acqua

Î danni

1915.

pel

accertarsi

Volendo

e

l'andamen to del

cose

delle

S tato

dello

sop ;" a cchi grossi e $enza u1_1 chi con dinata ;316?£; %à ificarono. dan siì scatenò

—

ver

SiÌ

d'acqua.

ciola

negi] sottosegretario si recò sui lu oghi dan canalodel corso il utto giati percorrendo t ne fino a via Bitritto.

ghioccio. fresca dal manternuta sempre Queste corsìe sono a sua volta suddivise in reparti come negli ospedali.

il ve dell'Impero, Bethmann Hollweg, intorno

discussi

furono

un pic-

i as della città, specì faffl fò ogfi Col a Ilasi,

ni vissimi nei dintor di a lat val te nella

E dove danneg# _ e in Valpolicella, Nel reparto vicino alla sala operatoria vi ha detto che la statua deve riunire ; olli ; P . fostan- sono) i feriti o--malati, in isolamento, perVisoechi si reea nei paesi L’on. raccolti di Arbizzano . i e a sè la riconoscenza del popolo mani ent fem nvndò a / aiuti a chî chè infettivi; poi — al centro — ii_feriti cofu segnalato, co ati ale ' tesirin opere di amor patrio ed in eggi mî degli imprenditori e mppfltatîo?i… por dann , tem ammalati. gli 11 _/ convoglio al rg che è ar muni, e in testa a Vicenzà, PO° | si offre per essa. Von Hindenbu o ùa£.onrunto contro la speculazione degli BARI,5, sera. nore itruenza; anche Lopo quest'ultimo reparto vi sono tre ala tutto il poanche caro è pexy mato dai soldati appaltatori che i rmiei concittadini insor. aa tri \'ggqni adibiti, l'uno a dormitorio l’on. Vi- in altri centri del Veneto. da moniare il sungue al cervello dello gli Ricevuto dalle autorità, giunsevisita ufficiali, l'altro per / le «dame» e l’altro alla tedesco. Egli impersona l’ero:smo gogo.aE hanno ragione. polo una È d'’ogni uomo dnesto e libero, cui i marki socchi, vhe iniziò subito colpo del- ancora per il cappellano. dei danni. esercito, il valore do: comando, il arsi anvert per e devessi stare a fare im questi ne stazio sonanti, passati, sia pure a traverso LOmartello, del difen- _ I] personale sanitario si compone d’'una É;.marlo}tefl puritano della eoont:mt:miîlrìltirî ceano, non abbiano ottenebrato il senti- la spada d il colpo del quarantina di soldati della Croze Rossa, . itore demol del e sore fllu"' Il]m _sterei io per il primo contro le che adempiono i servizi più grassi di pianende stup e parol con mento istintivo della rivolta contro la preL'Imperatore definì e d’inservienti, di una diecina d'auffitoni quea che potenza. Non ci può essere che un venduto la figura di von Findenburg e ciò gìolîà° ciali medici e di quattro o cinque «dame», Gne, scigft?'fimc?at‘ea'ep;r Ù le e polittche i l _1£e zt.es.so i LOA ; le e e ingoia 1'0:._ a fasciare i feriti, : tengono ni combatto con tutte le ùxîepìgr(z:::1 dcînîul‘.î': soltanto che passa tessere l’omaggio ai i- sti è dovuto. La gratitudin| e inesauribi le quali aiutano mo mai voluto confutareha le-mi. abbia ert.-s arvanca Non éva Vor 1l : esso o ’ A man; conc hann se cì ‘ ? : g?fmm ln'i sorve‘eglia chè han libera za gSer | serie'' che il corrispondente cente gliannza , il guardar to in; Poloniai |1la: grazia dell'imperiatore pretes e è snecu î.v[;d lazioni b orghe- beratori le_in ori, perch Ri ; i gorde emili | pietà. i 'opera sulla piazza ove Sì | rnefal;rîìglî C'à.‘e quest are praoletariato colloc del îF' | dî soidi azione di--questo; Conuo-| ai È russo, co politi emiì ‘6 dato all’Avanti! sull’ Gli eroicissini bann icadieri (Î'hîfl"'i i qualche Acondan.nalo g' che ho visitato, frapre-le î‘?ltu f;]];i* ale \fclfìl = osped Cf?'flc treno .EÌUUG Ne] 'J«1'-' . i fP1‘_ÎD all'an di m zi dinan lo copperativizzato n@llalmgde 1:on‘\m,gng-. arek, amente di Bisin i

|ì

ai

I

m

e

per contutare 1 sabolaiori della Paltia

.

rnn e mio sauo tano L M? arres | vazo Solgo are, lnor i sione ud'un e°assassi te previ | refe di 0 t |biamo gone : e u a d a i r e A politich SI achie" AT o Tdalla i fengo E NAS EE f naia -di- chilometri n ferrovia per P E no quasi 0 i a u iò cizio atamu talin | intenso fervone patriottico. i è affermato | nile inlo, elova maiag qri: Scno |P°{] fagto, se. d torine mani r le razia ele te istoe , taglia i avere ato D e UN comizio-provocazione, P o o ichei gliè unoaltri,sproposito economico‘ a| popol o. Non basta MBM&“p quello Il prino ohlodo. è stato piant che la sottoscrizione cittadima non superas- | p femer e azion dei bimbi innocenti perchè crescendo ed decor he qualc petto sul ha na eo to Guglielmo per incarl

;

si posò l’occhio Vittoria. tica statua della

ndenti dagli Unni. jeroci disceno, io m gb{Î"flu,st.mya. vi Non raninare l’orar avere affamato, martiriznolitica di tutte basta, le leg'gi—aco‘]...\.,lnl.î‘ich;c"uî_ g% sovvartite

À

premuros

torinesi

che

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{«dame»

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rai

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.

PrIebve

CL)

polittche in questo momento

logomachie

della

più bei nomi

uì"'Ì {a al 1h' _‘-; di [monte ordinedichi :“, puon E i mentredi ,.‘…o., a…M— lire. cifra mila arazione ro quatt ita le esplic ggi auna tutt'o l a |se i onati bella la ”‘nl atlezi a unta e lissimi |imMparando gemticuran sono i.malat u"'yos‘… sfuggire 4n quest medic vero spi- in realtà sì è già raggi I con ;l!“d | o “ | duo . che onia i, uarde cerim rvagg i la pover una indecente cuccagna politica in temtìlìl-‘3 .e ai | o t‘-ìl‘-l Duran intorn ex’idcnf e. a. zioni atric è]0mm evoiu imper ito ìfl. dell' | esegu il 40}mi hanno fra afu lin a(ra:r come Zeppe | — AA l'odio essì s rsi in core senta u rugge s A Tît°l{ì‘ììlefncìi 1'1.'1'ovai fra AOO e Lit:xl; propr |e na io paese guerr ionea della temmola dipress CD Vittoria ». in per pace,necesè sità UAS d;-mt:nh(f.h.z di .avm;g ’ 0"‘;' 'g| ti! vano lebg.iiner ntento , ZZ :?°statodi di dica 1è Ne CIT voCe | sì ofiri entunon l’Avan mento della vendetta sen- |alla colonna della che degli senti l i ntise detto è scare tizza S;i Ù elmpa °g‘e del Ì po i — di ferilo o soldat I i issim lia». lecit d’'Ita ! 5…î,_1.1_ del «Popolo P mculîàz;lane, un mezzo cale, la rivolta e quat? W e f" À i & disposizione | .iglo e barri l l’ospedale. invece ne sono a possibile la .r,vpa 20, ”aa N. , tica E sociale. o treno al a , o | vislit a pull: rapid tuito di nella i inai pront avvic o Comitato 200, SAA ; molto gravi. Qualche gamba rot- |di quest ;ottati erano non OLC AN 1“3 AN eretto nell’ a concedenro Milano e Rmr-1q dc:- me-da!?l“-"cfi'j" ré ampio i lavori ai nostri operai ni alle braccia, ferite |to nell’apposito padiglioneRassa e

:

e

i oggi disoccupati

T

‘che non

d'|iprine pessa Augus

strazi

chi ha

ad odiare

:

on rimassro a fare «i signori» a casa :18- wn1:ilf.mno ?l.tr‘a l'oceano con i loro oanuî‘

|

t soclalisti da Giolitti 1 Iavoalleriloro | Nel socialismo veronese | p arg e

'

»

toso ei'c{m 1 loro intrepido e muto e digni ottegnse]:.fg' quando gli altri si imposero e

PI

o

emeritissi

degli

per mMezzo

r é cooperative. Ma i lavori, li ha dati [îîvi'uleGn?:eeli'goel;?iedflfo d.î'il

;

‘

!‘lîmg

i

fare

per

è non

disoccupati

-L' ‘“oso.t3 |

graditfl.,

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CNSI segle, MA

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sranato. ‘

del' cov-

varie parti

il

i

male

_

; Ìe;.fl|jqan;nìnc;àgggìbllèì .r_rl;?{ìl?a…'qlc_1%l.lcgle

® cifîgl.£el

5.

PONENTE,

- m“'“’ lire: scendene dv Niazsa vr W nf; accol ti teppis ai e insiem tria a disposi- | l'Aus

saranno

otti srionali — LIPgaa18 ali n oe ctreot old ass ment indu G, feritt, i selaal ai nza e g & | wo. Fù colplto in una picognigione danon unalo leiste enti gra'ndsagva indum |reparto per la confezione degli dal Comi- | stata ritirata la pa£,cn.%e con

2

c

Croce

della

sezione

|sta

un

notai

1ai-ii gravi,

aveva | prato del Furo Boario. udinese — certo Juri Antonio — che3hie al- | I giovani espluratori parec e ato amput {…1. b1;ncg_fg sinistro

i

iji 13FÌSSEmÈ

;

'

g

lle perforazio {avde leggaere alla testa. Dei

-

Comitato

questo

zione

di

jdei

soldati.

.—\Il.‘:a-ppellnl janciato

È1Îè?ènhm}nq«liîsp(ism

consolato

ia

qua*

ledesco;

|

o

$Cl,…fjmù —-»ris‘r;) IÎÉMÈp

(.ie_1£-.gnlialgnal.:.staj

îin

1'îJ(ì- dcn?e*t'd"0g…

dT

:

e

asell

dji

nell'opera

M f} inqetia dev randelli e Co bionda e sim- .—remefii,@aoîf-fae’ o eI €-‘.IIÎÎ ‘î3°‘ìî…!— una' da ogli a offerl le, . giorna del aceri dente compi ispon ura conmr quest o | aa no, animule in pent. Cheta‘%f‘ai AA fîîe a rsc .1;11g') :,2 .;‘eîn% sere 2111]È}1 parlare del rasx. | Vedremo e il bacat |iulte ledesii è un eoita No, ferito grave occhi tro p;"oce‘;i'a Un’al ». ;(;1-13' P ,,011i0. «dama . sp'Ue (1;a‘ Ci patica tà zz voi. quel. a di ancor ietà rorà | no niost abbia ceca u- | por:moiî ‘ |giornale di Pagna corazzato nella sua bre-/ toscanino, jjasso e tarchiato, dagli i OPZ s | ccddisfacente: Insomma, mmalerado iostr SESTRI

|

EOAO

{& D) = Mmiendiàmo j@ppaltatori. Ecco la ragionevolezza de-lgl L di Arezzo Baglioni g'è Gino .o…f. tà liber di ne b on èrialguestio issalo di socialista e di organiz- coraggio stadi vui Cia ] II s sar necdi è ina e, — alle nostre staffilate. dust FE r tofte:1e/ località ove ve rispo

PA |A

Di e

Ne COS grosse chhbe 18 DerOLSE SEAS SI ‘nerissimi ed espressivi, che si colpo Mì _ E , ERT |zioniasmo) diIT duesti diba-2yeibili. sturalistil gorpiMingoiar rospi isred un con ae t addom dell' I |zioni ione fdraz R d eI noto: moaÀ il Ù d e avere a ‘zitat .a0. la e P ttail tra e i.abi e, ia ufist e social issbr re smo Tocal CUa Z L ev O UO Ll nopolio O protezioni sidmpay a iL A tutta e nd drme diP OTn su SEO ta EO MOE e enteo are prafo DG lasci ia Liond diaa che O L popo p dal e A la S vista t ) g a ben CUM f BO sono ai ay LI ative stanp specul £ passeggertti io: cce ttitta l uò muo- linjzi iena degli d'ammesta | o; ii1 . A Verona, do- | noP raad'acc degli speculitori : e lo stomaco co ||sgust ia ONAS A ù letia Mgoavità. E' u DO accasciuto. Non/p o o di disapprovazionecucca viStocoutrLNo DR Ne arsi ‘nel maggt utive a sOnoribell | i che là ferrps trema sotto avete scribl bena orgers pro-, i conne l'abis EE a molta npeta fOE insan no, dagli nuove la vi [ mbio, nom conca gna, n Ma la ncia a i versi, a É ai lcomiO accheria lure vè credera trovarvi aN, no. SE sÒ. SEA che Brilla Ì joro piedi. Ogni ' sorta M di vigli , interventis PA intesi. L miei a. NOm b GT ; n CAOA da i t 5U heî occhioni neri AI ite, n- | trovò, invece, che la t AOE b ia

Vuoto

S

ei comcittadini; prete Tai EEE giusn i MA ci ì denari dati dal | l’ant ta che ipati imeno levane NA

prone commesse politica | rono

_ licenziamento il atura ètwomb i piccoli e grandi ims:

}nersonè ale,la

sin dui, impun tesserati, con &grave

'1 LE .d‘ II) ia si ME T EL eApTOvolev RLcpè ATIA OLIA 1EOC LISP A RoLI uno la guerta tala povera è M 4e t n O DON | di Sal e non impos ato gli e Pisoi tiutti dottor À sue da 11 ai le o piede, essiv Tant un ,’\ progr ad rità diamo che o. Maioneil coffe lta:.Vi ricor partit ma egli n è a- \dell "“f#"“‘ tà del digniunto g '—Mìîî'-$fl-îîifl> nelle mani degli GpeDa | ppmai—1;,îdisfa À per la raggi G a S JOC dalla …;3:3 darsi dizio delli tenersi sempre # tetlo, giro ,il partitollîllìù. Direz ‘siputo @Tunni La stésso D ati a Figano s °°flj'wîfg aNeva °ù. ora. rifugi ‘:"‘;f*}? quali nei mente !f‘4.v… tente . stàto Pieghi è | 1ÈL i s insis o lor rà l}:} }è"_; e di e ;:)tnpì: unkè:ì fermo tasch 'ìn.r,Dflfi:t: i star te 'ub ‘docinlisto’ i e non finiscano nelle munlo‘l call- 'ÌìÌSÈ,:ÎÎ' GÌ f}jî.ll,\_l_(îìffllnlllg e colonne “ | E' naturalmen ito è informata di tutto ma il \'CfLch a idato polis part norio di d ia inters nel (î:o!-1—1d[rì.—'.ohzfoigtp:c3nd.g mmìlm guéri, Più tosto io da quest t tesserato »;go, ‘cand L teAO debitamente io il tur!r__a‘rlws_o_l pe,ua PSEe- | -N0A = duran ttàd Lazzari non trovò mai'il tempo per conci DE BIO d1tl' Whiei nE i SAO cliè— o ori nan quant avOna a @ cufia allo ,, Lara.mo. Legna ;gl… di gibEtO u Eìag o =l‘-rilkumj.dn‘n srio/ colleg (del i 1fi]d-m pel ni npn :È… canzo la le o .gî%ome ig.ì_î1 ettand c::rhsì $ai | fischi e o e ma PA jando a “p é Buel0 ri SA j | esei- Le «danie» lo rirmproverano,, . pubs ate | venire : oflgì;g: ai Centess », | manovre vostre con Giotilti AAO ZO re (dellEMornnalii Per ma.ntèi:e:re ]ì ‘Hostra piomessà ì e un | LBZIONI, DOx IP ini sta rispo a AOCIUMia NA rei: 3m Diidea che forse gate e argut rinne | rona. del Popolal.' clîilglt.'xx-’gîun Èggì?f;-;g sua non la sfugpiù, e loro che, è , sempr tto emessialiì ha - °h° ‘Laurenzi contro | ro la patria ia 6 TAdeTO | ASR ONCO L S s0+ | blichiamo integralmente il verde N ra ditoli d OP ativi. fa che appell no, H t;,os(rì i tosca ndo Bretto legge -| tantii listi: quei simo. di neutra lulis : i . |so da n giuri a carico di uno imperano a bonario anche l'uomo più serio e più ridì. | eni si appuntano gli straji vde SN ] v e agui j e RE Hiedete F EDO io! e ottinì UEO &uell' IE E' E A il| ERT LA e che sia, iraggiuneibile 57 .-q ‘molalisti da Strapazzo, ’che . uropr ',??;nxg\ , . 'teilo F S | hf :ll:£e j somno mfl-îî_ ferili! eà-‘ès -lgt ì dcittxlì " hè viglie (poic l'u%gg quei un | da làb è tanza Amma perch insis i amo vomperta con la o : u EI moi ,direttvolev essoneli] L FTa glì nani @g;}g\jg.% | siamo .‘;DSÈID ID'unto di vista facendo bblijggfi… nanai!!}g j g'gf: ““Ì iìiiaSfl…l{ fifi1% | Palazzo Fieschi, Leva ictro. ex-ass anche lAm: è vi o), Mumer A minor : "m.'i" îv“‘p“ î]lJzì i ale, àcsuo comun e dal : Jisfattpai glier locale Congreza- | D£;i_gjmnemL boemo. L%111 scappò e donsidella Austria entedente ‘apa solamPresi ; oggi più j inter- non o il suo mi}flg{ presso le «competenti autorità g ?:nmlîlmle per?flicfà ; o :;ne]t?tiosîatîì?igfa.lo atl o ;)tip..î.n i°?b‘li. SNa enier flprigi i F ituirs c:lifà eS s ner zkem to famg-i - gare gli assuntori ?nei — cabitol î: “1;1;r amen | camp = înter3&nt?stî ÎÎ al(îfiîfoqrîîcîîmq‘c.l'ì:.t‘ìa:";i:i Ne dubito n?oîlî e a Mussoilini Monta- |zione di Carità. A toî pùstflil’y°_"l\‘:Carlo a Benito di : | L — a g?1‘e i carri a manoÀ ? vorsa : LA lu11b;'î… SEO una è fece ESEN rîn ì taliaî n i‘i che SI e;“aî_\° ? No, l;"‘llìài. Fu raccolto svenuto nelle vicinanze | l’ac- iipjied j lato formu E mon dife oTta:, | ‘Nonè aveva e chi NA, 5. rsì“ìh VERO noi…a; Da -| aî sociali esent rappr €L?ÈÎD . | niente éZJ?'ÀI fiì l3to per ?rge? amma era ?lìîé I alfi.gDI avanzato. E' gpeli nizi, tauto con- |eusa, non vi î._:imina ‘ga.’t't; i reo 2LîlloL \'£ro .'l;?eì niente rappresentaio jj un nostro posto er'el ‘di' ad'olà : ! rîd1:;lccîi‘(}î «invi—atoch@ F=I;GN gg}lìvqfel}î Flìltlf-i utrat ta-ne lt,lea '£’.\1€!'1‘8. E' il volgare ag- | nélla ‘Ù°lllfàì$$i0] itripèlicis od?à?i? i- v'L0 %';}g a- || l'ant È‘;,Ìî'g è Non per vei ti? e ista Eale la O priva n inull Se .a.tor erà R am:alt perch o le» IC del gglfifîuficomîlg ssra l"îl?' ;'81ìg lgotîr gener —îl=]n ?i]àîf in assemblen tigare su dquanto vil ereîugîfg?fiînt?r= £“”‘“f' dovova inves îebfrî* "‘11 Èonnììlnî;?l:l'Α i reuma- | dqurato a lemnvo — «ponre i Î-'1 (1:È’E'l' ara11 digiurì l;sîîte=ììî-îigàQÉlicE:t— airettorar\ciîfit‘ Era nelle accuse dfrmulate. contro ' tismi, le |va, terminato - suoi lavori deli- | vate fatto ere vero ha prend te ‘di comen llîmo 9 f&‘fo' ?i.c‘î' zigi °iÌ@ c;lnîrè 1f%\tÎ,_ ° impa èj 1° venne tnn-to fidlaìu e o volta ignot lita'1 contr una | opinione pubblica , 13i-'ù che a!t1-'o.eda"n'umîc o le conperative | ro e per ragioni... son: di mandare un caldo saluto a Bedo . xìglgàgî{g. cs?$ìàlilàalrîx P%xemtmeLem’ Der 10 tomaxmole che siì. heran ismi» Èlbfgf ottim i t ,53; one. a ‘.…;. || i stagi la slì e novel della sai -oria a alla ttimi stanz per sati allora incon partire i e dell’ ale di questi nostri sol- | nito Mugsolini alla vigiliaa di di partir alla fid di |Si aggirappò e pver | lusorie e gli insen ata dali &norm esport a vigili fi.è Poneî Sestri di gener e ‘arossi laveci cìellò gîîtî: f:i îeasanmm'ù ne moral Comu | /quasi T] L o h c gnandcsi, ISì direbbe : Militari, guada AG S SEO GIerato ; BR delle Sarte !,g'L11 0 mantenen ipl delll LI il... licenziamento; Ecco il quesito ar- Ìàva premio, cura proparavan À do di prova- | Di qua sì è sempre detto che lg riny guerr pera Y o. ’ aamfi:r a) sud ‘6 d'Isualo posto, il tla o/ohe nate a,del si IKai icost con però onte, | uiibfr P nel ìecc;ì;-l ere tìi‘hiltà‘ Kaiser. di scend ?] k vi sia dij non si.avverta dî avere SLO lunga, difficile e che Sì anda"lìfl'%_:‘;r ne | |‘era cazio appli e nobile nuova m'eîà un nemico formidabile che appunto H dablî ìllàer?llù .ml1e:È; _“ Dica la commissione quanto e della An'iî-t‘ , | gìl;ì o . denti Diritt taria sorri del Umani olti, difesa all’' in disinv lie to 5.01110 battag Piest | e3îî da nelle flîl , a la. '-*'ufi un feroce J=g Cun'Îigl {ale occorreva sehiacciare, ma i vastm allezri. Dalle loro labbra nonE' sorte ÈÌ? pér colonizzarlo? Nemico pito ilxî.u!in-| ÌìÎìti E— i :‘gr?°iglì!clìafigwl.'lîa: Éc;p.*g di îlgltgd fe!algliÈa'i perce AO suon Libertà. LO un i tutti ne DOAticam in A upa.zio ne. OE ,a.èucc cazio S ente \lndoit impre sùal’:' una , ESA simpa ìàlrîèf mento | non di — : sè scopo i di “a a combatssare P rgovmalmeg'nfiî îìebìta-lnerìte e relteratamento la? loleta' tanto Duo ì ''deì&î Îgggî.'roîàgfrè& sti alla dirigenza. Litiga col prof. avv chi sono giudaici, non hanno ardente di ritornare «lassù», una y ‘tut.g anche dal nostro Gaetano Salvemini, prepo per un periodo continua- | desiderio nda è e onal pers f o {a | e uzion ial Istit vittor ffi l dell’ nella affl-' ore | pes dirett e Casalini — ti anche sa lani icalan elsot, ed individui. somme di denaro qua-. fede profo è inutile che vi affanniates in tenmini ordinari, ve le propongo a mo DNant La Posta al i iroente ceano i bellico di cui furoe questi è costretto a ricorrere al Con to da più

#

mo. |

‘

Non d

delloin questi rincontri.

MN î. a aomii‘nîut’l è a chiedensi fino Orà EA cittadini di Molfetta _ “'°ì ine: i il solo cari

uso Der ra o e | ]àleflltîgllceompa persone avvalendosi

Fa

D

;lg: t:olleîe$ aladùprSeg:a:c socialista ana ,o e fifum] itali - | di ENTT e préve dovetre:;ly INES PE NAO , ma ap;;:x J È;.Î q-ìmsf mg'A ÎÉEHE smsìme m,….; ilî°mdere mÎJÉ O alterizi AA propria , alla alle

consentaneo

a

pubbliche

e

modo

nel

ne cèssità

più i de.

|°8 a proprio ventre 4 alterigio propria |° alla teutonica sfrontatezza! Che reste

' |fare aà Verona? to.Ritorni alla sua Arezzîatrî'oa. di domani oggi e... quelli £fi‘:i' quelli nodi elarg non gradi epitea la atò indic ho Viì irà. i] gover e : bit via. Sta a voi a realizzarla, se possi MO fat.che di... e “Ereoìl par|. icale che alla situazione tutti Co en OO è ; suaî <?:tî il momento mi sfugge in :

scrocconi

degli

ica

rica pubbl ìèè…?}î:;a marina

Comu

è

(bersagliere)’

ntano l’episodio ottefeca.-| | NO Racco protagonisti, con una schiettezza ed udella icità che meraviglia. Nei diversi asportare na sempl i ché sì incrociano, enèts.i.};m'mg…mifi:a-

e di l'autorizzazion ne di Sestri

dal

fiorentino

volontario

tGn

pregititi

P…*?Îìflìf.tt

a di no a ndstra aspra guerr Fi " MIOVel è far fav comm re 4in maniejer l uove da ra ES&}1

liberazione ” e Vensaie.

:M!s…«:fli"nfrbbuoni

MERONAO

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si lamer.-)nlt 1ì?01àìoayîuicl che :—.-ouot .ìle fronte non sia solnta |lecito. ito.

cama ì servizin postal NET ESAT a c verifiicano Si Sì verif gli enormi ancor

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diamo conce o cediam

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gli ingenui; ma '”'fl‘,‘ della corrispondenza. | di perder lullo e fate { f t ssate confte | Qui almente: Essì ben minati i documentî esibiti, risponde al'quép'‘} eui sono fatti sesno, e non è imai troppa la Un soldato ci scrivo testu | i giuoc a il sito come segue: alquanto | 4pbian EO .sl°à C umanitaria e |° è ut serviziodî postaereiche di lascia ente N altam ra D l’ope , per | su lode amare Leva richi signor il Che “1. — E' vero il fatto azio- |& desiderare. Vi pregh Populo r Pafienzio aG ro rn“ CTe 0g > tion ri re+Ne &L'AUP abneg vera can e compi che +4 ice cMiot Da ai trato dicki …È;=:10 delicaro i d—£a Pietro,icome cali ha subiloullimi anni ’ per pi iB autorità | avele volui lialiana distlA e del _ pu blico e delle superiori .s«fi!lct {Re "eccianà Ttal ‘]iîr*î g-"rff[-L L.…u-g?,l;fl.u .(;;Ld‘în Po bo a rjcevere in questi si pr“oulr,—tcda " N« Sentite

1e

ed ed

parti ti

Ù moni ii testi

:

ed

meritano

le attenzioni

vivissime

tardi nella consegna

d 9,) |militari, deciocchè NN} ) DaBresqlalI i inta, (ed ov vi contte? E ii circa pg:: ggî*fà ‘ duar:;îi "‘ÀÎÈ&”ÉÈE a‘{fi…à’i î—‘fl{f:)’;'-"l| e è ».molto scritto e si è moalt ludere chi v: a seguilto. Domani Pqira bb lire dieci |25 |ment Ne O, 3, (ritard.), CENT i della | ; L'inarrivab i Si o favor t b a s a na i d Stato zes ' dello men leggi ; anche : una st s no PBP | mari? la,AOcome veniree Vuont, volonttariamente a| C compensa volon rivabile Bucco di... cento, soclal-neu- |lui E | si è molto... Cecreta- | roo venir ‘inav buoni, nan s sa mai,. ® A o EAsu questA o RE L) , ai precedenti ‘analoghi delllle| tralis azione tx ta del ventre e dello stipendio, lia sbrobenedetto ed importante serpel ata prest lui da era. ? g ell’op o A BM la relativa do. SES SUTETA CAL allaAA AN f di% : a la | avere redatto e presentato gIor DaT e d siri SATIS A difesa a pover sua | e ì-’f;,&:.‘-l."' OMO , ] ALS sicuro RARM RE sono 4 o Popol circostanze, na l'aro F Po; i & Sestri ' di Ì ne VL'}lc'fl* i ì—-'-lt{(iam‘l»dîlalì-o.-'O1Ì1l cgii matuda al sindaco del Comu I, exftge ETAR egègàl 1f]ì'r|;nt% Iucalfd%lu'-s:01:. PROC :°angt maet1ìo:t. mi la o i!» con TRe faito Avant amo dell'« & abbi | sMS le:ii to i nobili sp0nc SOI azion con‘î Il , 1. & di essì _nerm_ uisce dei p… a IsîùStfi-t:. per sollevare popol ne attrib mi cÉo essio e IL » TE .C?nc cati la E DIFFONDE ETE o- $Eff per 1L US te fra gli « imbos tagli, G=égg-l!b;a_all.all e

contraddit che ndenza ed ha tentato il nostr arda- || riOo e osser- i erj azione della sabbla, permessi elano in paceperî bomb mgr::lfie cieszggphoclîta£°di sangu a, rispoin tono piagnucoloso delle la guerr e teoria, la tela de ÈÈ* &?t-;?l-flrgz:lm via di regola, non

ia ;l_1 divieto

‘ |eordati. A A aoito° | siono ammis S ’ cita ‘ impli i della atto mo °pia essia | i. perm sollec ato o selte mol : sti sa be, , daneb ari “| #ifacil]aff i — cha | U NE E AOS L pesca,

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Ricemente h m Gl:: i ‘chè lî 1;3r; sempl 'sco su L do domanddee ?vedaltìf-'" e | Sment accordati ; iaredi incoeren- "|ci jurono a domande 1ntenz'ionî: = 500 Ii)a AA dîLénìiìfà.—lljl base tacc in sej e i-’" {‘.ftî î'*?"" g:àuîî eccier rinfa stl, Èo i3nost.ri amici ix;:terventi e con un falsario di

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tanto che : Bucco À o o5%%Hîl‘ Ercol mai .i:ìpeài come Unagaà.‘llî di rivolulalei. i?-'tg(']ugzìrgg ?Àîhgl;:

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o nella zona di guerra, dui ven ere ess può t idsma catap a ale d Ce — ta ncen Co mag. assut to lerio: era per quanto modes

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avuto un 1‘.ì"fù per non ha &alvi e Iiî)%edqîltliî-iìelgtf; maghificativa ci o magna. Che di pr arci un po' l’osc: uro episodioì della prospieg [16] e rativ coope voglio / , Non ! neuti perma leb ra : OE,

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Zunino. i organizzati può cont$à?l?lfi’o I\—tilil,. rogîià.lgiod Ba:ta tutti ì mezzi

per donare tutto, sè stesso al

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É ed lncl[alrlce’ qÈ?s : grande vo 7 amlca' ii zî_—oc; -f’ar-:î colore a i d'ogn — a stamp I;a è poich eùnhadcòip-itopg:mìàSL i abb0na" cosperative un del e ddelmfàflm’pt&f.uno S .blham- o mma, f5 lviwî É;flta‘gs'ie%nda : i - = N01 t Sta . di fqt}\lrvgîvt?ì?arebrSl ona abh dei Ttltrgbur?nion. del più O s di ecia zzata que . E0011,:: “ali degli Ange OnotfrîPrìi’ cam, reme i tica genmi :îz…i i9n#-deiìa-" W per. er Bussi e l schifo , uce il.Suo .TÈ'fi?f…eh‘tllri%::î i ato [0 con gales : men n i EXOSB! | ese.p ' c};g l’on. Lambruse del socìa ipati, di affamati— st']le cia longo ‘ aspet'ts.r."’“ig"'“ tt‘mmtame::tp aà h['e :î. canoc P°ÌW& —egq o nonsestr Del.n.'?sai?zt:r:, SOld&tl _seshzlì£%h ia sulle Il _Ta_.n dovizhe 1 NOSIrI pure p cosa ne |° E a quelc p wmle H flvfifi?-aa' Ae per _nd*en P Giu. della T , i‘!pte ne FUtario : colon veram ezgio.. a prole sulle no pente. i cendo j a condu È:-”'*PP3 fg:%gmfl oagg-a tì'ifi°mîi!'bt°

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di | andav 5Pl?tìl]&-ì lirìl.odo è degna del profes?loldllpefggd°; a in parce tta, da cui — ah i sacgrifici R stiziee lla che questo sign| or iota ]a famos CRO SEA P RE a. salbi di atori percepiva dazli escav : | ndio! lo stipe S per altro, he sore —i non viceve dnziche anzic : lice domanda e iO |Srrivere ; una ' senmp SO o t Liton è a Mgni colm no ‘h L. 25 compresi

simi si sbruffava da 50° |50 cente-glmil sltil ancora.cunîutazic-ni ? Tropper la carta | 60 centî.

Stino. e tanti «îrderîì PANUNZIO. b | ']‘:è% 'eît :hfiap

AS

lmbenso

rivoluzionario.

Noi ne sidmu vi faccia. sapervi $ ci dispiùceta

veramente lie1S bretti

xî%lfllcw SA

40

volte

maggiore

di

. .,»eta ad altre autoscolvere ® No scapiterabbe |sto genere dieseritturazioneliere iae. Rb e © gliere comun

la AloroI dignità. ] II vermi - rità o, e ne guadagnera Ja |° E cciat ichia sarà tolo

enza, e N cosci IL «POPOLO| |l2RR loro

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bollo, Un <:Zn'n- |pro quello ehe ers ti:

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- POPOLO DITALIA — 6 ' Settembre 1915 e :

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o tutt noi.one. nel naci dall’s al-| di l’azi a elli . mant eernsuale ga;tehett ne. i kil’azi rno into LOOn& vang le cadoa no inf |tra, piuc: ozzi.ugu 'cbw' ] | siam ere m;.c; rend e LI attrll Cìfillotxi'…n i ribu1sce ì' ma E';'Ìm ; ab- | cont tri ?gg’ a m" diRIparl ;31c r 139? parla are, o Imi piam [cuìè to ,a.g! f quan esso perm biamo ticai | vista îq 1Ù1l?“‘tu o -i’ìio RARLANO '53îglîs'?fi‘ rivolto d llt;

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Silàanìî va %t?; lg…l{î | lega o della jo spirito, MI0 e fino SLal ocjglilèeaîl GTC flà$:'e, hì'tà; ì GAYd ggfilì : ‘Îill | trincond ,î clhe dlpè' niamada occupiamo i'(11 urfò u0 als : se- stra i?oa \(;g' vici sull S va colp] Il.l.vc?utclzlx{]df;?èmiì%lr]rtp tto scia sorret pr ‘onduce a ... ove àtlra… Una miamia vicirn acca giàù SÌ àl?t:ìf , lt[;;.j cee dll.llg d l'gn àgl" gochî' ìl. olm. Noi i abbi iamo sesuito, e Èfflìll wi's i, impallid Io | Îfilm re{0 u‘lîl'}fidui tg;î : i re;ti£mo sant C oni, 1: delle nost oria Nutto ilSO c;{svan ra- ,mm e conf ““ sùubi LA ’o:ileal.èe Él:l qu gg‘} îtg\" J}}fi è[.to d1 lfnoà cann 5ol*l ggîfip ’u‘;îà e agiagi : mezzg E =.-xnVenn vaLt: dai l:c:h< . eria, la un rlî{ fucil di Da coînì e s rai no , quanto nostra fondi irsi solidarietà gior e condotto, con pleta t aziodella e "ul.llgr ‘l;giagac" - }I?tllh na)É sa ra alla ml…dlà' c%î’ll‘s° violentemente’ le tvin : ne dei onditfor s utò palt no: con gran =ÈÎ-ÉÈÌÈI s,s ma, ino!- “Ut0mobiîèîbîr':fi.gg o Slìa de hann notte a i ol qual | ’ giordand sfon albu, pialo SS i luce dell' d, sua parola doleteo , LÈ“° a il'so lgendue CC1 'glìg ’ igeione onvo n dann ‘Richi ;,.£Îf'"‘î prima alcu tanto che | cee nemiche, re: SA Èeìi;?àîtî:??che N chee hadi cle‘cìîa?x & oentemolte i dei931"351 4giscÈ&lo . "agî“ ?nalî avor avut O avanabbe fino a u OA j rmmo ha di ‘mezzi iamo a i ? ‘Apb romb zarc serg te 300 tin e a, ies gori cucir ich , cate R nenti da ante | pote dist e a ... questa a a |‘flge uellflg | foi i"'“ mia modesta ;(ìlgîfîî -E lidesrg:c’)l z:-tcì"? alto e reticolati Qui° si& Scaya una line -rsr? Z;u;a-:-n? elecc;;tdella uE" au'fllfl[ll]lh ’ in quest'ora iosse dei .,-.,ticgla&-'Ù :lat.xc. i dai metrviso ,, L) prov ioneo, | GE araz 7 | traue a ridosso avan Prep IMO della ria di AES di prio : Tr0S0, .pgfrlììTf"me To cili no domi -| i zaro cusca a en_te. : egua. i ogget eriggi l'automobile 1e°‘;3%,111%352",', assano I ti enchè feriti,SAAT d d%m:' {pà-do' a°"°“ Teri e nelVerdponi nelltl?a1i —%°Èîglîl' ni e » riggio, più &|: Croc a ìî-.i « cusT àlfl&te nemiche;com l'eddive un |Sì trov reso : ' E'La : un i a è SCOpz salvo ggclle nat gra osono dere î:mh e, prop | chie gust stent una nese <l:g persi Tici alle ne mia À ordi Ripa sent À iraceglo; SE more sordo, muro sot …:c I ire jiando. La il dra agnia ha _[ A dal 1ilìi ebbe Sdquotidia - addo=so mtead un accme:cl(èeg À 1'gpern;}ì::;1 Sîî?qd° 'PÎ1‘ per | ’cupo dall' per mion » che suser i De- | di di prot all’ostacolo del eggere mi féce caderei tant namente lavorano PE s Bte ‘avanzate del genio n 11 .lstm“t- lrlagestl'.\-n. che iR cinquantenne Luig ima: o aè terniss T i temp ello vici i etar rapp in prol nel a val e ; piat nost dai | ire una 1 iott ante gi | ella ingh abit della isce. Mori 14. e i attut , ò l c | o e via i lo l armi uzi and arar sass elli le di com distr prep che esso, erric di e ro al all cont lî i ;:?el È esso ferit nga ; ; j alle vala ret olati Tà lotfa leof. pove icini retic no . _ll laborator:o Il furo i mill dei v a di i grosse |-ra; i miei d ue vicini nei tenente, i un ione AA lglèh(;lgcrî:eha, Giunge a ti lo propaghi i in a) arma di etto venne echi. RR | Pare la bayrbari.questo diciam ille | ti T avan CAA G natò i, va t1:gg_ mpag coton acco gam u me- bîà CA na; nne ’Tutto cici e dili ate,tubi -mine; noi s li segu prefe;iib’i'. seguiiamo a| -| | ; forbi 50, | me come un tenace e noiîi suardia & ri Medi ica di viaer Savo a; ma le contupoî.’“” ;àlrt:£._ noln per farcene lot- | b ì:';. i e colorati, aghi, *%”“îocc sioni :Inetlri da tubi-mine; A spìi :mente del n: brontolio.s aai ’à°…… e cento ioso i di În°‘ RE PIS , non gravi cui Ra e er o o t n e tat o cce, hi osit ) a upameran Gli por vecc fettu prop umh3 f l:ufî' col nei ecc. 3'9ciì che i, i propria e °"};:1 t e t | volt otton , i Ig’a"q r spill come ho e Più la alla fEA “ zion far e. | i aghi, posi tte lavé P dodo la °ce, Occorromanzi. propr r ritorno enen a chi della : ra enen are sempre in favore deila clàasse s mant a: ostan anoi aO lavo : o amo;tenta | |- esso, . mant non are.ia e lavòra- : | rono fuoe di imagRMGSCI inar spari nehèé più macchin e a mano. cerc nte essa fosse fatrice Îa per i primi, MO reticololati,ai osta ginare la: figura |-mo : aloS CO non t ci Î ; mi, iamo nge -. ti giu ‘ù;ae ale segui ‘ag | a‘î““ IFICR pur altro, _ à’““e AAO guiti, 0S |ma il n emico adopera bomb e a mano, che | voreve ci ha, perd'ieriitca N uove offerte 1ri C : H} U. tra le _aqq -| Il7 la.vor; o‘p rnemo i spua in a bomb ai Battaglie d'ier 9OI : o.Terr remy:llì atte E lav À nte gran-| il comb d2Î H(Jllgx%gnlcìomlsou;îgfgx E i, N o E tllîo l’altro bbe stan ‘ :‘6(t) cono più arre '1'enî Un: e t i l a e d i a che alt Dopo te, g ofan , l’altro ieri, v : i onna Paotino i uzzi. e CE d’una ben più 21° semp le Pp‘{frftvg.jne ro ‘ nome l ignoto lest POS del Avita? U fante li dé : di quel idealità la. i glili agi Îl fuoco i o{;cgggl È‘a.amhb%°‘î ; : SS ‘ ra : della e un'o tura ppar crea agi stra ne: ' na a LA È,ÌÉ_ razio aR 1ÈÎ-È Prepa i : i plice? ì‘t.é. E di | Un O fu Dioni R gi, note i +PE rn" t.ene1: e a |al; E.NE Corfi Sott B ambar EE zz tità a .—ìo %afiî.;aaîîf’el‘\‘"‘gîft!'ì:_oo urna quan Emm e ìtì'iné d'ut ta? la enta : menole a torm l Di iora notev gnor nT a migl , | macchi prop abitanintò in via Tadi no 17, mentre °°Dtîgèt I zucche c gogeeìf ‘ipiù AA ori dirio ’ :0, ma che, E il brontolio della ” ne; sign hina cullava, i | 81atto , sìabita lero, ÈÈsapoÈdtì i di questa, ‘ interessa | i50; Y ipiù a %21 1ÎÈrr%iofîî°3} ; proletariato ome trovav lso DI mi ta zio le i ques nego 1È‘È : il va in. un ie lantasticherie : Cl | sempre, . , ma gi.per p':làlèg F;Ì-? a°ù:'_;îttat?…._ 3È %ÌÈÎ-…Ȱ ' B i | : ; pas attial (pasticceri ia corsi-o i aa son all ' a porti a della ; paste, leri nti dava R ) ÈÈÉÉÒ îlhfatto che elli un ignoto lad Verc dolci bamb | ato i pass ieri, per : E paste, M rittoria ., n to; li) Ali a. :helii saba ercel vicin i2'%&t al Mia b ìtos | ;Oslì ta. rpe inA\:.j aper scia o, t EAO Vesc tre egui a 8 cons sco, A IOA nì delle : bi letta. i) i e DRG. : i Materne; perdi= di i ai : i cui , sembra: | lana Quando cii fu unNEmomento o in o portava via laa bicic ana;; Comitato o T Monfalcone pg!?]'?èt,ntg'. gi£j;:l ;Gîî!do CUIEO all'annino per cgni ielaio. Per questa | Fa l i d n Egua i ta brut ment E va, uale u tocca i a tori : fondi 18p Mwmìî a l£ avventur "…lmnagn ta và che: la vert enza ; dei nmditori, per un im- Pì£eaiînà]...l('.ì‘v’rfg É\aîlcvnfreì; signor l u "E | Spadari * ‘fna‘ mormorato a a mifior fior di di labbra. Hire Mive llEl |l nmmam 306 [ jà"‘" a‘ΰÉi.:;-ÎÀÈ ‘È’.-’fé“‘? lana tra gli inGiovanni Rizzo. SE ia i t;l' provviso, s ]o magl G jlèilî? > UNI ccorr hè, iil'lul , tì;$a una perc 1Î"fl's' ; so zzi, ; AA non l'usmfl Mori :}EÈ s;g su ÌEÈ; 5 &I;Z nnc | sei ato all’a , aa ferm ROMA ora ” son sign d, triau ; i ;i_us B L. Bran 1. 5, sera. i mo, ESE ;ro signo Teri n rand, sei camicie; viaggio, Sczo:Lha‘interrog'alo. i ANE i g duera che-oltre e fire " ne vî false : Fume t alla SEBÌ : E: OI Commiissio Per i òù&nLe chia Sgll are degli o? ica la qua :0 avrebbe A potupot to port àî"3.'llll;laaur-gg.gl'"îîo;pfiî‘ta tant mu…‘ì‘ -nncly_lgli industriali r xdlrg: a E gam Ggueà) avor %g,“" “ di î.lnl . -, ita nella miperd .'i'a.mîlt one | dUmi %Bnet ia la dell umer arte ora nio o \ proclamaàzi da sign BEuge hann i na: ; i p!'t.%Èuzi a i Nflzià:fllensî:“u"î tagn nora amon Bordogna, , in una 1Jt:vîî-.lzd?;F,-l:at ura $ | | mle pass ‘glst; 5 a, via ?1 BE °°nofizndî’lèîes'[l:}llopîrîì atto dalî;9!]ì vicin e uino una mia Pasq D I;£_‘ dereJ| iai indu stro. Gl‘t?p larpro- î. i m%]vaîè]no. 12, rubando i ÉÈìs? 1‘1%.£“ÎÈÈLQÎÈ' L eta indefinibil to: che pregiudizio pe ii quesRE ella circolare del Mini É o E ile, ha alz dal- | bicicletta e della îdg eddAnna o b%:lî—: SEfener. Coni onh dz gwgr ]i uzione del ma't' ve avS. pgnori Gnre L, gàzr qu%-l | lm mÉe le di tutta la Egaààîèìf(fi ’it otol 'prest ? tow? za rip?e Ècu1 m0no in ò o0 lare Tipresa scola- Î’t'r.iah torinesi, o a_ ladifferen pedale a rego ind macchina. IL la îllèîìc$ ;“ GUv zi Un i a. produ | a. Màslg ordin avat Azi Ca si aggr | l'ini aio 1 l' cess e ÈIIÎSÎ: metallurgiîî‘lìlîîià , Éig“° per ?u%] zione renzini '5t-e: p oggi impe ezioni esì, non hann ; to i nizio del nuovo anno borseggia Ed io ho visto un una n1.a.1:telll‘lla Qggg° 11;:;'1 amr o. RE a le tratt dalle spe ,ponria o 1;Ì'&ust U" iante non esitamm © la | I LI z e atàa, pncu nt ora i Dome \lx sign sera ENI eri abitz Anflltà che gii Ìndl]sîrglinì—ì‘nîil delle forASIE comm e mo l.anmnP‘v'enne rent si "dnl LA iffe b uoni, DOingenui 'msp‘norlp Ì:Î2 nîì q-uavia occhi pa'a calze, un u‘.°°°011, 2, i striale io nion rilevà che ùnpvsîîlf.glg"gt due due e e che e | C Union qual Galli | nel Cu in rae assuempo n |stato bri ne & indu damente. ero nellecontc R vi rebb 1tc’ una gh'ef"lio, dolci, in un deciso i nuni teîJ ; iEloù‘Comm per & la pel‘tF di conig _t.|bnllcwgnoha blan una ente 1n‘aaltere neama entre era fermo, , f mentre ci,3]By ancol strac ri cleuh e a reclamare oî, cinque na i pel'edue dipalet 0 presso ’ n | i mi viv FO ch… Èac — ci, Per Sì Orefi priv ala © — ri m signo ‘tm amen bato mren 1;1‘1. deru m(ìe to. ; n fn i s ispos onna tela à…rîm là ente destî clien : Z fu dei ù che POE ta; priv ciet re & cami conr._—, favo lllegoz ri. edifici ci non in arere ili pericolo una d'un att o — lavorato ogio d.’…, , giur o autoritàcong . ndic . » . Nito , un berretto, valee cietta; signo-| iura E ndiì:‘ol rilascioS degli i ldalla. cofis n- | ’ ggfia mesi rici I alesse aaa scon cal cQro T AA …ì) EA GR s paia M EdC 16 C L E n raamminist = a A;'moh reaLtan N: : iM e abili all' M I ctu s cioo N, t one.che spaus FHO o strac consentiva V'impacce un $É: i e 111îfi%2.:'.'imallî£ pîìil's : s zion l furto fu denunc:i L }nîle]:-gn h llu discussi 50 ora Cani i 111Î ltlacz i“..ol boa,sigu Ifiscîl del ti; . tura ] ques te puntament in UpA SS assa OCA sorp o W_ — neidt = cl'lAnagflfl: la ditioniT zai s quesi ts’:elî?n:ri : su a . e?)uch Wq-uisìzioîxî o:lt? ?lttd \enna"àg\-ist — Parti di resto i c1ì0 r ninit-Éi a ii 1| onml ’*2i‘r’lcr;'m îsèi puoòg e sigc oso, sion fatic scus e, | ie, magl ro 2 lavo i ricat 'g fiabb Ù altri . d1r]e il_lut:ilr:;.clli.e. a rpa , pettorine, ;ìug tappeto | zioso: mille ìcîbî‘i?u"]. L P scuole:; | capoluogo a , ' una sc.a ‘ $ } gglì_;nenltz;,,.cong.'àeì., o delle i \Ît?nt:.rig? ment……«f} î- chgelî(t)?W ; b i, : lor | plaid .che presso ogni T ì“ l'"aO ano : .zlàîl‘1851p;gbcàarfio mwgi: nicatt... l'…rd avev :Iìftfi s-orî mer?' R d anche,' 2 l\a:, I ai Èauel le ‘R debo O ’ ssi oper un A A rata ES most con addi a i G E, . S ?, certe CAZZ ii , i M v O(litlîè n g;t.îen%,?ìto- AGIE ombo l Co'ml C.ol M se vo | hl.ia.m Ò Eesserae E5&tvtl, ron G. ri ria arrendevolezza. niste UGR invocaca; senz la proporia e giac e ; ……… E scano, ’ a i SI costitui pe1:iîlî‘aì}j'{' una ...nziato MNRdISoreto gato. OL fll “Bl“fl[‘“mu 82… lto una c all'a misie E Ì“" vari, Sono zioni i, P…“ indug dî ci ni ! strac ssio o | ommi LI ’ I lisle, composte N Npa.àg calze, .d. i ; | magl i C0m-iìa.td Lgfi}g:gg\gta Tl ia; rappresentanti a ff quanio gu'aag(m'a? pubbtli o. Le iunt folto i ragg È un È?::'È? stato Teri Ì ;SEÈ rse è : CBOp acco però. > la che lico c Ora o pubb pro:'m‘d me:; o îél(— d,’ e Sette l_i…cl fc;;c , maggicg:il centesimi Èì‘?eîÉà ìl \pubdb — Miserie! & zz0, iN | mo trazione _ scolasticache ab- | sP Bt'l'. acol. : 3 Iîlcconsentfl‘to a fir; | vimiciale e de inisr.nun ato dall'’iI_Jlcarl.co di | medi 1 delle ha cess un'o per cità. dai “velo avan î edia, e capoluogo, i l e di marò il °011001‘c1:—:ìîohcahìn;r afi'ig manlfl ritir A il | tilio i a domid o a iobian ae migl i e MT ment ijrar i ite T.Ì : eca onesto GOG o gli ‘ndu I mini gare furono segu i ) ai fonditor E : s0 : OorÌ, le cui a) di'precisare il ramenti ! 00£ viv9k h1t.efeîgèe.lpe Ripo Ci — condizioni non | ti a i Un MPI —. OLY | CANO erii | |CAR i l Tiugg ).' essa più onaggeri ti unzi rica fabb (Compasnia = erano delle icato chi sarà ad S SE ___p,î:…?,î;atîi’;t;:-asto Hoco i risultati: 1ÌTÎ>: 1…ÀÈ)È’ÈÈEÌ.È,‘”É{[ 3 1AiglioAE n, : ore 21:— , stei delle +cuol Rern a L'Art . dî to tuito morn sosti alti 3 AE 1 , u R ria : L — (G o SA qual- u . i iT — quali E GD DIANA. — (Com sticici | TEA b) di di stabilire nati soaiali milanesì i îîîgjled TRO pagnia Talli) hoA [uOa : e èp mpio4): menteùrîa ;2di quali edifici; scola letamih o, i anav s Di | posso ) lont elliaccordo; se m'al i eI }l{ ; orin re ria mflc' AN 2Î1.. Sign ment Balte MIL Cado — ore e della ;£ B ti Dant DNFhe Z‘;‘:H DÎZP‘ ’_ brontolio di pagni ini,. — ILANO. a gnorSnml) RT 1. CLUWi ER 1 3 —atti (Com SPO essere conservavati alla loro norm i di re, ti O no , feri 3/5 resto i CUE 1’46. dei per nti: in letta i se, Capp 2\]Α o i ler : gol d' ‘ ; I.delle (Sa.bi g f="à*È ffatato straùo, — ?. SAT % spz riale voles ione; FOS : 1. Wink .3/5 14°”) um'i wu le destinaz Ed è siTa gì", E' : L'!U a i a. t e mi fami avo. VO, ma…gî ront o (Ulti v'in Comi Pens Ratt AS del . & i cia V TIO — B 9. Cerriri. za,ci d'an: : flel comando isir ri : d'Assisten a (Ultimi 200 timetr Vul\‘ " AE a u LP ato e ‘0) ,di requ on : 1. Morisett Ferruc Jiirpres era dli discordià, ‘ sij| cordo com Virgil lo Talli e con i [lÎ:gîììeì?g}lî;l.m2220 i lif1 militare i, ore 14,30 Projessionis Be. | Stridente, inconc ceribile quasi il contrasto :| ri ia atter a _A| erruccio Virgil to i: miti i onist (Um… ; più FSA —_àlflfarallc,.ia’eÙ Paglidec d o a i. arebbe nini iTurn 2 di e 8L n — L dovu — v%cl? gara 35 ricondurlolo a più miti con-i| nin', sta orsani la re # o 2122 Ment î‘dm | SI nunv lì?g ferve a='|| ue Riviel spettacolo | zion k re i abneg watiSocieglà e EDEN-T : IL AVERN zzanindo un + — :'{t:ànîx.ulg'r i - | 200 metri f mime offrirre ai gani Non devee essere lecit quelli che ‘flnnamegli centi | zione e di vunq | da ofiri feriti igli. benefice AVERNA ROSSA. pisferanza ra, convales : ad alcuno guer ffl;;a. es:sfan0: ptù io ris i.àondono alla n i .lr;fhnz megl lecito i d i i c e i) b centi e zion a ‘ales ano rega nostr O s ecip cong | risp LO part essa DA eglio va : pri-1 spettac attività nella ri vano 9 questo mom ento -di _ inten Lo ga n A [12?1% c-îlîgî.m aa . nden intensa città — Ore-21. al'c'fi—atOAd BSN Herie erie. A Arri i lhf*.ìrosa raqond necessità di’esser : isce llè ‘batt NO. — Varielà tur bare g’ì"l:-l d C e 0- E | m'le diAC CIRE in 9° NANIO l f T azionale, di alacrialcri sforziC'Dmp ::l si"ì( , i i Uo Ch(:w ttivi sett colle Mori i ( ori àlzluttal 25 ;;'nt aWS;: ti sfir IACT il Gove NAEOO; — di la salda SO QE che AO dgteo] | Qques isetti in 2!20 - T AA GIe a | mlpe_re: dquel augur M i nto . ,dell' appu prov sarà lelo] 4, ved: ioni ii ques uestiti ppay -?%àlc:'l".“:“cri;càme“]= con ecaezionalità CON .me_si ':slmloo c.n{ntìcì,l fro Dianina,a, dalldalo e’ dueduò | /) speculaz gi°"*’-“£ Igllet iiC ELAh L| f—_4îa CALI : _t…rzu-e 3°‘3'm'î1[‘ifi.lig-r;l,'tàéi“}i SAOT | ra…îliîî rossimo, è sarà al'tea / asclusi della nost vai eO '.\110'11;0c riser itor CIUUT vinc ; (:;,\. . O 15-1—1 ‘dovere di as QA e, 1(;[,« il Lde . IE agni COXNSa ; tente NTON Comp EA sivan 1-: che SA esclu nzionae; 1;m?îca]'L; I . {';? ; la%é’f ,scuo u.fì ; g;‘% sik della Bàùì rare CRR u. sicu ; mag : fi SE: : G i ci ' ;ale.... luce e .mf£àlogfiarg NE - nazionale, te di quella i. a -/ Ad o0gni moòdo noòi ese- ) :-‘Ì;Ifl, ISIIN 5512 EA sk rs, AnÎm li"îlg‘anà; ]‘3"' 1,102;i è aske l il dbroufql… incessan e@ma stem Kist Po RE NEEO A. idi Tcainl att ààe? AE di îx;; : Quin °;ffl fffif nl “Èé? dall {a AZ E ? o R guiti cors DA | IE cti AL lîla, enMP e !ato_ Siva îgr(n vert cucir lfîe'arg,a ;*îl,ì :I-lt 1. E_;‘N, della e AS FN china‘mie da fa-nl |:DA: SA | baie Bet}ll'îngmc?ig ofessionisti:Sq.lll.figo astfc Gl'imho ggA-l : itto:ri ataopî;ì 35; di Legna- €ìll,e ]a vitto stlllcg;- A. in? ‘Pro anzoneoFm-i èî3cr' ess î £îiîe' e per -volontari — sono:; | 139° Ì "a, leti che ;È 9. è ;tla Riiîncéîl—'_l£àl_ . ÈÈ? , c,ggì a 'Î mare -uncî ; nis Azzi t-un{ 3fg’; p,-|.,… 2 del °Éhvèg'nò » IN fat::° no = | CG P' ::ll ii SC !I a a senz vicinee ul'l:a É LE g RiaD 11£ 13Î]148(;??11'[\‘*1Î1.1£"c1'(2’ i o realtà, purtroppo! nqug RΰgI%ÈE;C4' P:ma.rai.li. de-eo più Mari CIEf « i f5l'…fi'hiieah 0 . d vicin : farsa più j SE n ja “lu alcu îcîa ‘?“ A 16 ce’lf = ;;]czln z lmh'-:t Uno i, i ferit va {Pro [Tv ai stra @repalxì-gî?;:;gnlt, — EA mo YORLA. î[-;;;ttg“ìe a): JE-pg:d ?fiîlr Uunic érìu; FSA ; ] visk i?î!a lè ìs="ta ’è gius SSE atori di ALT quest'ora a i visit 31915—16); i : voni in 1’40" Ma %sîîîsenti itàlalmo_ però, in nostri soldati del- t'3*[1:îci degli flspe'du1lji_l SDdda dcieiBesana. ($lt:ìxîfia?àloàîàîcàìle A r%e1

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' CI“*IÌi della pist per , Passo post E relazion Î sulla ra: ch s |uffic one di É , - Mini Vedro nostra guer Lago Branchi vi — fatto no, Val ai Miniere di | sfilano ili nella zera ottime F… nchicolle di Ogni giro posta militare l'emissi Spiz ai lî | |no, i utili e A ASSAr CON j m P ipart di ulti flfl’im a rivitto , poichè laa vittoria di- | Bretti del Ar i ’ll riosa m5‘;} B, con il armi o postali di risparmi che { fu convenui viene el_'îminaatîo. " industr. mW e i : ‘GÌ‘&. Oltre ‘c2ass sforz lla le che i mostr i 2 i l& i M stess recap &Uèl Amer dai c. la ]àg'[_ i far i i mare ltà di pende da noi, Ore e%îttix-.:a(rllîeî L' AE d'Italia, doveI PC&plt.‘:îl'.['è l.l_lbref.t‘ sforzi, : di eu" 1 u ..-i, |faco iM ed . acquisti ente mEPÈchia ofà-a _glionmi.u.: A ishi terzi incarconto neloni, seguCaerr me ontìi, ono ‘Tori assu o enza Didiretta ; î e questii Manchester ng: R averv lg a;;*e per luq'l tenere inîìuîîlj |va q=uflm hesL e Marc l merc , EgUu : ‘i Cerri ,l—i:'r\ìì P CORS în(ilslt ?iìg:— Piolt D 1‘:"‘emc ggà]?c | M'Ic_i'guî-m I È no. A AUEO Mila i,’…mg"": D rob i rml l: Sca a-msg îm ii sta- Icîìz;.’p ;ÎÈÈ—ÀÈ”F Ilalh amo îîî: i è a‘ch 'G°1‘ Berg rîl}L StGm _fl}1‘ rna , e lgl' ole a #1) mode iore è1be; f…“Ei - chev O|ficine 3Ez? nèÎo; n°è“EE ll Pastalas fuerra ferve Co î»àkîaîgg') Magg i R ‘E Moi-.;ì? dettagli Tilano. .P‘C_ ario Fertr (Aecanite a Bilano: hlql CO Ansaldo, ove ora ì ÈÈÌÈ&‘È“dHÌmma | ..dg{,0’ lleom 1Îpf:1teilàîg gra am. pro É\g'fl sidolle: vìnoe tial ’c"ìlrsen sito -Islà“ ani ione appo voro | Magn Ver- {OTart Con : nmaglia, pre u:'?'t» ° spesa, AO : Ferrari, Win- la 113.Î1{}1?1.111_3‘;1;_1‘3f. colossale per , orari , . ze A | POSt£ altez | ' di m,f:, one, in razi ema ‘epa robl gclnd.ica,be re = CIO ;gèmE kler, Pagani. Cappi. ì “a | = ìhà‘nilm-o semp ; lema di:aîìg èp1P ss proble ÌIB BIBZ……H ANENa . Gi GONIET s À aceè prob ; {enìni giori quan@ titài ng"ìl i -Ȱmì i riv Émcitorg: sopratutto laè pnost, 3.640 e ole(Km. enti Calz lx—& arim za, sten schi ; alla resi li nis nali Per f di munizioni. Specia:mente fessio E . + . ma 'r£:… 0 LOT di | FE PLÈ;WÈ\BIEÈ:‘-SL 3eF; DLe elezioni bien ali per il rinnovamento .{ìmflrdi pro O 1Étia a| ENI giî"rsia I N = e AA LIT 4 di i l a — e bienn in vent i L i 10 NIO della Camera = imbosc e maggiore i | parzia pol — combatiuta in i na tag . guerra alta mon 9 conco Ému insetti; degli lefono S6. u- uonuuàîcfàp“aoîî’-‘.ììì,""“""" ii ono patt i i Part di nouard insid trag in Cooperativa aCapìÉai :| di tri 10 scon tt-e I fatta di llllzje rrenti. — iefutta i suc defi;°eîî'fieîli'g { sarli, |} Società Anonima i7i vinti În8r'picantìls ì11;::;d}1e. vista &iifi In ”*?'** ln'fl ono raigl qu:}.’ veng e re. con vemb | ecc. cis ù IONATURA E: n ce, sulle G1a di G%fxlx1lmîom-ilz‘om [Ifl maptB lli FER LA STAG è 6.) flell'a#t.l' macellai, re 5. n°stîi îìgì.rocshi Came “… (4. \ge! nin+ti dei o?mf ne ;;?: alcu S'gt e lmo; e ssim ’goà ; O paes alti 9 ràa CE e È : l{urgì(:a, locale L'ede SETE CDE / AFFINI $îî? ale cciati, ri- ?Bl (7.) Parini; (8. a-ju di agri NO ghia E 7] A d-l ; seDELL | Lurri stro mo de Mini ta ulfi Ri gran SETE ENA ques al e ; LE : ntissi sî atto presente l L ifica9.è la9 seî'? Bl'”‘clfieîàè ichiede resistenza articolpito da O rio1a class iole un’vssi COIT., : esce con turpi Ssim in BB dispendio di muiacaza, tr%g. 1%&M cardpiaz T | #Sabato sera,nella Ferra sti o 3. Ber- colo + cont °pe anno àîzìf aî:iî to n; ques Bardi mo sua IQ SEA issi . 2 sola turp ro Cava di ; Î:: o izioni, se sì vuole a .M… one luest stro Fi Ìssl’e.gne'v ?, il dott. Gi 4.4. Pavi a iî oni, IL mini nînî se e fl adîi li; prow tarel Solferino) . ..[,d} P a elezi Fa Pavesi i'iîf' che numîut qual onte i — prom hett e nt Zuec elli; e scopa; 33»(Angolo via Ù eppe L cchetti, î a dire come ato mila pese Stasjers Giusnaieo 1 e inr;Î-'gî, o(—_1;* t.:'dcI)tiar C'am lott, Regio n aegit iO izioni VO : pion Lomb (PrA taliil cond to ha invitato le Camere | Presi ente del fi Comizio ; iî Intan É?Îîi Su na!e | dei ardo : ito. egio ro i lavo : i ‘ esid a | o t i EU i dei | quanto ; ro S Gue Vet lavo | dei Veterani delle ri ia fin o a nuovo i avviso ] a pubb fa…nu)' itori, il ' ge sospendere liste 4e ; liAd?rò)a%% <-:(cî‘Lìì%en'( Îî’ìeî 1808°rn Fo s bE el orali comme ‘metallurgici, in ; grande ef- - | |C cazio M AO delle O £f;}? t'tî' AC A rie elett ne i O fi m A M. gliî nere, dî cgtt e medi . riesca allen RI : lt| Ffl| ) è, i @ eC com tî°'gl;eag.gîî.;fìt'j ?u Èezzecpa…’ i] t Prossimamen re massimo Ù Ca E ""Î SBZ o E e.5}‘ | EA ficagS ia.e sia am-gi come 1il fattoOore o i : dell'3/Balra lr.'lmng.lnte

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I nostri soldati lVersmioo (Goripenszia:ieroal era rivoFIlio delallao. natrgiuniao

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N- | Arrivano :

1/5 giri i

+ Sogiu tuti è glomi, feriani Gallo ero

avrà luogo in ASME . Cn tà OtA! t LEuB M/àBoL 1N o CONveglne o delle forze repubbli-7 | | La Socie

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: : ; ai di agli agricoltori MMOfaO i O o’ RISs)EAR Èll grati con Wi grande fervi ore iil;g elto A onillh(libr 10, che già a-: | lrlfleg î attività in paese; | vev !fwlùl ia 7 Eglîlf ',lo “_ì,ît da L ?l?esî qdlî'z dati erisi i, v. oman prele zare racc una rtial di I zione n0 bLita to EN sapu I videnza d con veva O O allaROprov I'“ dB"B T'a: P si'-î;.;,m. u ’ SB|BDB orsa nci!uil,lsia2008 ovzi del egoveOA a q.gOAAL Sgi°g; s ra : va1irczi' rno a del Governò : (giri' 5 = .«vlì,l q cot ; istàà o ssion ma 7 profe s ami del L ri e memo . ’ improvvi ro metri 1820) enza sua preseniano unn EGÎIHIE i I con triali, , d devéè ri rno a T FER FRUTTI degli BUONI FRU e Gl'indasiriali S indus tro rani | , lla: part quat rete°ffingl‘àls:ùtcì)lìîl;h{fîztîcelginaì,m' cia ntglg Rilas "împm 1Mando, olte. Tracc d;° Z EN o u"a d eran Ggì‘ : S z0 ngù;' lico che 1",É lo _ amavano pes: : zi_ni'.Gi-t‘amd.e. .-‘,ìz mesiO/0 21 3 I 0/0, : a indetta ieri - TO R.""°: 5. |f° S% 7 s 3 inesi al al 3G 3/4 raione end9 znioto alin pubb lo | :équi scerE soratori ri he le Ambulan- che di conoAO MO Mo- | ha riun str aO AE zr-zsrîj.r OOO “,ìpo eT vi v°;î't o; “R rarl …î i s e l -Fer e le delle pona ti O CORR na, quan ieis Coro ONF eioc . re li. inC S. ina pvdr tino ezza tarel tutti matt agas Ri vg ](.Jì%-':_w;l.-l(b T Sant | @ di appr EB pa onalerie ed operaia,Cîin ;fsi |} l-lîie ppello -…Beî tare urri; àti Mili ti/T' fise T fised h[n SIO {a oni Ì dale issi ia Ospe Comm EIT cvopp °11f1 VIE La padr “Lol. °°“" iî i daa on em icìpiq no che iUrova, abbamdona al | risololtre è occor se brev orre con a l;f'““0 luogo : quest'oggi all di dispnto. con | G-di riser Fi v ià rego rassefszètfé -J’fll 1Mun ralignd;r HO facol ntei èe pos| |oreI 16funepa.rl zion dame giro. muni S 5. ro, stan ESE ndo lame nono seco te , piùrapi | urre 9 quan i S 999 prod pi: a, i e in del . 1 Bocc 010_111 in r S ezio Ecc . AA pert vo: comm Arritag"ost'inìl‘;aìcîi'Fermrjo ì'° BBA inistrazione ESE Consiglio eua abitazione n piaz- ] I -Smì EI E s ‘ ì LO l'avv. Sindaco, il tomme î)e: °Ì.“'-“ 15, tariorio cut cui | tePio ciò,Istitiluto di SENTAO orona lia provveduto | za Asprpromonte,| 2.dalla ‘ i _- " ogninonprole ni-Girar. il ia Azzi i di 3. abbi re io dove atar lli; l i segr riare .:lIl s!,t'ìî : 1n](.!u lato @, sta ambu îl'im Iîégf. l1èa- pr2:0Pgganda meutrali C zio che o. servi deng aO della modo |in conti m' ante zî—v port io ; =:etar |.== nî*'èg avve i segr to A ia É\l“her sàl Îr){°IaS ra o, preci Came vari Dr tirmi 200 del''L Lavoro, gli divenuta ssorda ad ogni sen- | rio & funzionare e tessili, Aggredito d ri zzatori deidella orga etei n - /18 Ue a l'an 1v lenatnto gani AAS n$tlxl‘ìîe fldelllatm_:a. — time el Schiav TAS i ie ii nobiima, GL ‘ S ale o go, Î_"?' { ; iN } ca to. re l‘i aa a Ros i o- o lAtFI l Pl"oded' eleva vecchi con0‘t,î;t:. con ardo e ‘Ricc due n. 12; rre ra Océo : : i: ' nte ora scent Sign dame }a.m tapi = ;A 3: l IRD.i urre, i p a = s ma, d P dela Fiam i O ito OA lì 0 n vend Îflîi egno di BSI sost bulanînm eculistica pi a, » di anni 27, abit | le 1neia pass s 3; l’am- |si, di frutt giorni , :tore. prosp hul; ata i arme 2 1 pett pros loro A) CT ogni SE da & ni Bordo esì : LOE re SEA CDJ.].. sè il via Bo ognae in via i / za rinolaringoiatricaica in OR | quella cioè che enderebbe, ssiper _ ragi Tagloni e; nata, ogni cartuî:î:î?lîa. : sè il segreto del- l'ambululanza odontoiaiatr tric m siva sclu impo ine | ria , vitto iche : azi i tecn liber dell ra ente della la nost CARCAN erazione rni diMSE _ sera il pubblico nu- | rai gelosj: pu— Ì: e. ja. Da io straziat gelos in seguA ito il a F question I‘naestranzepfà.si‘gàfìlefph ANO. — leri ARC E i nata | i (ii% © ‘ eff“ : fi?èfi Beld dìin ì‘î i g teva f_!flgl é assis : ' Teri mattina ginecologica | Meroso che ; l'ambulanza : | il Ferrarisi recava ital.) llgip?’l'esenta_zio… ;;;;J,;-;:Jseut::.nti operuia ri |in viavia Commen iva al lavoro, d a (Istit: . Clin); Ì l'amb ulanza | quando. : : t A 18 della Bohèm.fistî‘ìtîut%llac':ìoin lteÈîxl'jl—}“gìl 2 Èscrvarofi? diù | via a deli possesso | ortop in 0 in coli Fa gioia er to ntam giun detatta ov edica E ente Cali ÎJ"“ nare do, ‘n E coΰÈÉ"‘à…‘L t}:’ltî. Erano L : | umg ha sparso il terrore é ati I. Rachi : quan ca in via $. . ‘di quelle contrade riconvoc rial per d pedi ààaril e memo (P. : l merrb esgîà1 to sono | ti flr'-a voca e, 3ì1111 g!ilf ro e gl'l" rec@ Catime s :_’;: suo k dal FSImorte E i fu rono fatte ac- - | 1 tnedì, in un con la ra ppresentanza oman jla . Lici). * E i feriti kai dual ; dî o. Apgèn:…mi]id? Rossi. ebb ) simpaticiche v ; da parte rapi ; e ogni” ienz cogl e con , e î tutti 5gli | ral 8 ,ad un nuovy tat egrno nella"sedpadr urre e del CONV prod vie ] re UOVO erito ; ipìdament.e + Otcorre nveg e compiuta i e - sper ci a sua Muni a ESPOI’ÎJaZIOm i nizz i d orga Gli ' i s . atori fezione poichè ’Oèì g];ax‘1’?;;a. à')rcpara_,td ; io, spett nicip Po pesta eroica a sìi diede subitito alla fuga. ? A di M: ol. è ripos ’ sera e ASO lieri : Mus ta artig Il s Ques o 0-E SOA l a cosc!a V'alle nostre M'lano, inform a| La a fer: a donata a| i useo Commerciale R ferita di coltellollo alla i i i fratelli ch e nelle trin ee si ap- che il Gov c.a, per fortuuha proibproibiito ’l’esporta; anieri,.,-B& Mmezzo cento nostr ese na le s Sved | “ a t ' r o e no )vern grav orga I trinc era ’ ieri : : la Nnon , e P MA anch sera o 0 îti; tò, d prodo ' z.one jei seguenti a vincoere a morire ) h O0 segue: prestano amminirazione de e ; i & Bestiam e, CONsServ. Un telai» da lan « ' Noi sappiamo pe rò, ; ed è quel che ci Co = ; i i i Li' |… massimo Po al m_or AC E EO a costa ?nîg L : che si àelî. forta, ' che i nos1,p ri lav tlzzare P ‘Artiglio sì replica o lc°la Post 19508. | Sa itnli ]?în | Î2?e sciroppi o fi mel asse. rlldc sera. cate, glcg, : e ta ques | ì àî2î a ancor nto i dovea nè‘ll]'1;;ltdl.t fài posdortizzame l" GH = ?3__,‘;%È“h} ”“fl"fl a signorina Mada per canto {f catego ria’, 1l es ì proprio LINIGO derogh r: i l ni d'an per 9 NDO nere 0,135 | otte AVFA ' i chi, L. due Bian fi re — ai qual e l:na;; invec iaunque o la a ‘ si ormu pocuî o teatr IAaro-| F : ante in via alen ì . il conto d el ditelaio, |91, abit lira e per anno) essi a © | caso per ({“fltgi't2îruper straordinari H ghé 2l%Ir ] : i | per Giorg prod e lmrimane\ra \vîlthngmd a a- | Tecite inter ée. moert distr lourn ed no be suda sareb suh iorgi 8 della o che ortaO 108.4 si, ment l’esp L eares :rta L. ie ià linar di civil S az a è e ù a Ilpa:g F titi: : | all'aun d o., Prota e gonis Î'I‘B con a ‘-’iììlilîo a motric ’ k a di U. :e Gior ordan gonis ab-| ucono le armi s :on_ etteFedorAlvi i | zione 5aù?fi?gìxîllaîlìiîîsìelìguenti l’anno.tem La forz otricpere è talaicalcol ata Alvina libertè prodîain.:d prodotti: Giu 150 i febbrici . Dian lire_ lotta perdella HP na i. r p c.l::îj]DttR noGiorg d 1/2 dan ndo al‘…. ‘per la ahfiù ben e Esse ou ltotÌ ente volle ìtîi.«,.:,ìiîl acaj i&epp h.atelî d à i i un po' pren» bricitante, O…!mm::, Quindi la &pesi lî # i} Legno di SA q :st;-o}s -ieno i nti plaia atte chini Subi ogni , fa I iny del per — ma delle che iV nt |deve ale fl mò, i8tdà inino, » ofag1i Ratt- oDl-lbb]]i.«_-ob bine, FOSSATI.2 .-T ingolava cune) ‘onti 'Triéste, affro i e platano, ece osiv irjdi i anno è di L. i 78 OS AM ino,, okou sublimat e frass quali mirando a rieste, betulla, iridio, osmi tiglio “ilìflI1 e l a, io,tigli ssino su-S |Si0, o corr pastiglie di subl îgntguuu ad aitirare ancora “-tuseî*n questo t"r:?d‘Îèl imat c a Wfl _A . EEO con ““ OS1vO lradj v e ' l e d li ano Ù’ . Ì ferro ront re ruten : di i* del il T2010, rtas rà ac| acco A ienti1 di leryo e ; 4a i vini,ressrecip 'É";‘,QFàl: to ! eroico; & nemico o délla nustra | 210 per gaz ga: , comp _ Appenato i iamt' SI clp-tì airo, sì repliche in meno e cioèo ÈÎ?ÎÈ premo e impe ii o liqui e e cont .à) per …-.….,““î d° il ;'tgtt ai icio !firìtg‘ìd‘(f l.'é.‘nnsu.d' per di sacrifficio l'-.;iche per i quali sopra : ,d UÙìi.e il sacri gdiFea É.1°‘“ e | l'accadu ' cot e, press génte li tgl.lan, che la coud quello atussa \iaz tutto } Edic o per eeta il le o cì | la. peda stràc | ncia l'Os .%\'l. | 0 1 coton annu di' — !Î:£HE' Cadore di —-Ù‘ah,é_%uesî-èl. : a nin tutte e le Edlc°le I : : In ven A'_'DO\:' aI dit AZIT i.\:\ greggia, les: nostra- Ga ior. ra…Dî SO AO indu di è-ora necessar gli1 ' fuori lese, a ipio, FOI . Bdiel di posta . lla eI ggll: fu E filata, i _L sgiore ove‘ li- torinesi Ca] -Lero dann : : .tiîîqàì‘ È FI ; $%-iaaii ef.‘:eggi pericolo, : i Signorini, ’ | stria I per cen to della spesa telaio LSEA ='='.%‘E'ÉWM | a U LL | commedia in tre atti. }' RE ÉÉ

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Pl'o}n'edimenti

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L | lone ComD ! 0 io, iig. er Sia toe ellor | Mian

Regionale Cvheagi Guerre del 1848-70,

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4 OO ?, Galetti Carlo a EO itor e assume il t IL: vinccitor

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DG sore gres l'ag rco Hice I PONS P° | m o ghe salnto arin © rop a sct , |PE inia — EMom D ino Ra chin DE di po ce inve O a ato lim Sab a im modo | L aro ider cons si deve non tò ie iv gl L e a patri o A questi oscuri soldati della

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| | : semo del e zion enta o pres d T n o però d e v e r p AN g o a E P inegra qieste ra S

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a Russia lotterà|

I| vapore inglese ““Hesperian,, L'annessionismo dei Sacialsti tedeschi

.“'"'—‘—'l1‘ygr.' -

i

Ì

ùdil MaNgUrazione ione deld lavori discorso

i

nmonto

Czar

uni-

nazionale,

alla

misure

melative

fornitura de

in

a favore

‘Lrotestato

cuembustibile,

luego

per

la

E

secundo

luogo,

È:gn.niz-

alla questione

L'orature

sì riferisce ad un pniù intenso rifornimento dell'esercito in munirioni ed è l'unita cosa che le nostre valorose truppe attendono ner

far ri-

sia pure

« Nondimeno

vittoria.

la voce

la grande

Non

di tuito

decisione

che

industriali,

i

in una

tutto il mondo

dèi corpi

pubbliche,

parola

sempre

profonda

le-

dinanzi.

a noi-

e noi

attenzione

vostri Tavori, prendendo, occorrendovi, una parte personale Abbiamo un grande com-

Dito

i

ggagu;ti i #7mostri* sforzi' sostenuti dall'intero :

d Lasciamo fda ‘parte ipon Îl momento “ vgni altra momupazìom. ‘ quand’ ancheo grave,

quand-anche

mguurdusse

terii, dallo

l ‘ mostra ‘volontaà, ‘le mostre’ forzé scopo orta unico, che è qguello dî cac-

‘ l0

Stato, se nomì è essenziale pel niomento prerante: INulla“ deve! distrarre’ i nostri ’pèén:

ciare

il nemico

dalla nostre

« A quaesto scopo

dabbiamo

frontiere. innanzi

tutto

sotto le armi.

Que-

assicurare il completo eguipaggiamento militare del nostro esercito attivo, nonchè delle 'truppe richiamate

ri

compito vi ho oramai affidato. uSignori. So che voi consadgrerete tutte lo vostre forze, tutto il vostru amore ner la Patria al compimento della vostra. missio1ne, Al lavoro con l’aiuto di Dic!».

GLI ALTRI DISCORSI

n

ia

ri”

Il ministro

Polivanofft

ed

sgodan

e della naziaone.

a

che

abile

eì deve

direzione

la fiducia

di

Gli ameéricanì canlino

un

condizioni

quali

d

vittoria

sono Le dssicurazioni sta guerra. mantenute alla lettera:; IL presidente Wilson è ancora ulle

eventuali

state ; prese

nessioni

|

là

que-

crazia

su

Ù

Germania

di tutte le' spese di guerra:

Là Garmania

pensa ) u

“UC

Vi

LONDR

-

sono

passibili delle

risposta

non

i

americane.

di vite

Un nugvo grande siarzo degli alleali

suol .

£

ujficiale delle Ore 99° di iert

IL comunicatà

Einos

leati

hanno

tedeschi,

del

ROMA,

presidente della che si è recato

i comandanti

afferma

Estia

flotte

delle

il

che

alleate.

Egli

nel

Toro

che

americano

onde

prevenire i tledeschìi

qgiorni

a

inglesi

turco-

i

americania Rossa Croce a Costantinopoli coNnversò

l'ambasaiatore

informò

contro

successi

IL giornale

di

Penisala

vriportalto | nella

seri

al-

gli

che

Mililene

da

la |

inecessaria-

mente di putere uscire da questa guerra consarvando ilpredominio!’sui Balcani, per

lanciarai Liù tardi' cofì forze rinnovate alla conquista del Mediterraneo e realizzare il

questi

parte

formano

Suvla

gli

ttembre? d’Italia)

15efonosedal Popolo \ :- -“(.p‘c'ril tel

5, notte,

ROMA,

;

LE

perciò .sottoscrivere,

evenÙ

senza

che

non

siamo

| sofi. a pensarla

in

quello merito

vitlime. Vi sono

stà 1i

&

combattimonti

Di

calgie

e $ 418

mpagne e di granate nella Cha , cannone‘l occidentate dell' A rgonne reyle pr°” . d di Fli menti reciproci a NOT

che noi abbiamo ai socialisti del Kaiser. Quello che ci piuce qui far notare è que no uri Art hetta chierir « il ieri o gin. Propri un Vella dichiarava « dutorevolmente r ad

pombe limite

DiTT 1 piornale di Messina, ciue. Huvs. orni sarcUderlo troppo sul serio, che lra gt — presiue..te l be stato tenuto in Svizz era - | congresso ' un — ch Greuli ndo'» a venera ntervento lî con pace la per lernazionale (e perchè dei socialisti ‘tedeschi e francesi il_con- | ’ e non danche belgi2). Evidentement

qia so Leintrey.»

_

‘Lotta d ’artiglier' .a is, in GH [Hlà'l|l)ll&fl|ì}[lîl in Ario E d.,..... :

OTe 13 dic gdi . 11 comunicalo ujficiale delle ; a SUUL o ent iam canuoneyy e Violento Lortu ,Ètg.' ty.

e — i francesi annuenti — avrebbdel apporre il placet ai proposili a Era

Waou nella regione u va sulle’ spao! i atti nte arme :col mine part Bologn a di Frise. AGIO : i lla torm nu ‘din per nei Non Vosksblatt. ni mar- della Sommnie, ‘artiglieria e di ardegni d,‘i 11;“" ; puo di ta proffer la |reciproca di ’stata avanzata ralista! di Vi ères, chi sonanti pro campagna neul cea nei setl ri di Ouennevi fer con cì ni seg i batter ie hanno fattO” i nostrex Le pe Nouron. Ma è sperabile, e molt di cho 1punti que lle del nemico” in questa nostra onimione, mano ta tacere in parecchi E intenso stanza abba partecipazione dei comnagnt | rancesi îht-'.esis .: !l.f-? » Bombardanmento, lo! l-'f'{ Chd .h.i.fi de w--l." po del cam a del tasi nord nto solta nella fan i o Champagne, a dec m"-g: h ra se anost nce a {ra ilell ta alis to Soci l’interven Vosgi chè il Partito Ne a ‘-«L non partecipo- glieria ha arrestato il fu oca di fucileri nel suv ultimo convegi 10 di la che c; prim puseelona - UMET dinanzi ulle Nnustre: desca re ad iniziative per la pace fiace cala. Linqge ». tracotanza teutonica Non sia

gresso dovuto

Artas,

GUERRA | ER

o Serb ironie piccoe aalani sulNISCH , 3 (ritard.)—

(Ritardato).

dice:

« IL 20

agosto

IL

interrompemmo

a

nemici

forttifica zione

uffcra!

comunicato Varka,

i lavori. ’;:î

donde -i,’rbi

\ Pioco'e-ar:oli° neiDardanetli ’

a Rumenia Scenderebe in campo. fi

una

a confermare sempre pe nsato in

punto,

4

Spedisione.

nuova - grande

di questa

o

opinioni

buon

L'ortica dilera della Iorlezza

5, notte.

IL giornale

Atene:

da

informalo

è

Gallipoli

con

FI

ha

Tribuna

escludono i

decisiva

qiunga a

demmo î I nemico trasporture 17 |ra o sione tedesca. mo constatalo una forte pres 0 fu ripreso e feriti. À Presso Grodno il combattiment no 3,le n0 bio, 1U 31 agosto, sul fron fe del Danmu gior o . !r;è" laggi con vigore; al mattino del vill nel iò incend eria presero at- nostra artigli l stre truppe invase ro la città( e prrow- lOogradina una sessantina di gT0SSì 1iC _ mitragliatrigi, [acendo eurca 150 to alche si Lrovavano nel cdmpo ; peontt ug31’43 di Ossusviecz nieri, perme {tendo con qiuesto sUCCCssO pust: di fiena ì poi al nemico di esting: Co in imped ed vicine, C hhe sì (rovavano erie. artigli delle tiro col PIETROGRADO, 5, sera. |lezionitruppe dio l’incen rispetto al,nostro avanzateÎ troppo 1U primo settembre, sul fronte del unD6Eill“i{c’_ :; zza di Oss0-. fronte generale, di ripiegure senza trovare L'ex-comandante della forteuna con l’artiglierita disperdemmo bio, ione relaz wiecz rimise ‘all'imperatore’ - della «<quale ostacoli. davanti à& una tmu%c,;_ o nemic sorstaccamen to alle fino no, Sul fronte a sud di Grod sulla difesa della ’ piazzàaforte, la notte del 1: S$ ‘7noDurante le Daloni. verso nto Le= genti del fiume JS asiolda, solla fecco alcuni tra tti principali. giorni è% l tembre, vi fu un combattimento diì fat DI i ano atter oèaflteflte l rdie conub i stre retrogua vitvor nto. _ Dopo aver respi ve artiglieriad di e ria, di mitragliatrici durò inin- e 3, inceppando la spinta del nemico. febpbraio un assalto àdccanito è he s s fl'flfli'L’ LTeki Onchava. IL tiro némico TimMase seît la guarnigio- j Sulla riva destra deillo terrottamente quattro: giorni, hanrisultato ». I pe uppe trup stre no d O della 1°“,"'8” Berejno-Olyk-Mlinow, le ia entrò nel éecondoO peric PILLOT svilup Î.p'm*tandola fino. a lla ‘posizioni avanzate al: pg' preso una controffensina she sì è tenté. “a cor 8 il so succes con }gia guadagnare pPre‘loscopo di così tempo per L s AA ellicava: diie. Nella regione dî Radzt pBarare +te-fortezza- suw-una piùrono Ì spintoil nemico che aveve fentato il mattt6, serd, ; ) BASILEA, com fa. I mesi di febb raio è marzo / passa glieria ‘nò del 3 di prendere L'ojjensee . unica .: Un li: opo tin tan Cos con un formidabile duello fr a l’artiutibil da Sj ha vi indisc nemica, In Galizia, sul fronte del {iume Serct, Missa e l’artiglieria d di im- : ilfficiale dice: stati soltanto combattimenti mente più forte per i stoi cannoni di 16 sono « Sulla [ronte dei Dardanelli, sezione tt( L laiope tutta quasi rtulia ‘secondarnitt: distru ' ha aVano ria artiglie domin "pollici, che 4nafarta, la nostrà Ez fronte t e le cos truzioni di Ossowiecz. Cantempo» l n complessò Mei iorni, 240 3; sul a - sutl di Azambkbers-una mitragliatrice 1ità b0 mo:] abbia bom: ri ek, no Dniest giava dÙ' b appog d Berejno sàs raneamente ì tedeschi michè-ed hanno preso..iuna certà quan

nei Dardanelli ?

La

pienamente

delle. an-

Sociul-delw-

. tal meodo nel Partito ». .; Avverto che i sottolinpati. sono nel testo candida. dichiara le del Volksblatt il qua

alcu-

e che non vi fu

alla questione

pnriio.

al

darsi.dolla

possiamo

curo —

dichia-

Zucenstron

americano

che' si sarehb-

seno

riserve,, all’art. 4 della dichiarazione del Gruppao. Parlamentare, e, del ‘Pariciausschuss, e sappiamo — in mado si-

meravigliare.

può

nulla

e Germania,

perdita

na

balca-

10. Una indennità dovrà rimborsare

una

in

può,

jntermedia che {uale intesa. Non

due soli americani

no

i

tutti gli Stati

non

negativa.

ra che a bordo del piroscafo Hesperian era-

5. EAustria-Ungheria deve avera una in-

fl1{1r-gnza. dominante nici,

famwvalere

il momento

Per

a vedere.

Il Console

la Germa-

quinta e l'ultima,

differenti -opinioni.

bero _ potute

questa vol-

se-/la caverà

Come

col ridicolo.

N

suiì }cdeschi,

7a Una dcdjara.ioie del C q ol A,tà amoric7 5, notte.

della Germania cir-

alle

nel suo seno. e - tra ì rialisti annessionisti.

razione del Non ci sorprende ques t dichia Già altri

espressi in una forma meno decisiva, e che pro- essì avessero lasciato la paorta aperta ad

vittoria,. orm

grande

la più

cificamente,

Uniti

dell'Impera-

la îuerm coi sommergibili; 2 1W passo di Gibhbons;, deile

arda .a r. Reims bombPAR IGI, 5, ' cra

tedesco ha mente cheil Partito socialista api molti impe-

5.

non è

particolarménto”’il Belgio,

Dopo quanto è avvenuto fin qui tra Stati fare le nostre

fatti:

1. Le assicurazioni

riportato.

aver

di

clamino

{ta7 Staremo

compiere

i

questi

sono

consacreremo ‘al

fosse

che

aspra,

riguarda

affondò,

culpo contro la Serbia ner giungere a& por: Turchia, si prepatare aiun alla esau. sta nte a Gallipoli. zioni veramente csilaranti, quindi mi rispar- rano a sbarcare gradatame mezzo milione di mio di informarvene. Tuttavia vi dirò che l entro il mese di settembre sbarcate n Le cinque divisioni quelle che maggiormente hanno fatto videre soldati. la prima

ì rappresentanti

la più

la

storfi,

daegli affari russi,

con

:

nia 6è pronta a concludere la pace. Avrete già avuto notizia di queste condi-

degli

iAvendovi dato, con piena liducia, poteri di eccezianalo importanza, seguirò

;

l'Imperatore

3. La pubblicazione fatta dal conte Bern-

servire la vostra conferenza. La conferenza riunisce per un comune lavoro, solidale cor i delegati

invitato.

ferma

ca

pensiero è divennto comune, ma è neceslsarl-o di metlerlo in pratica ‘nel più ‘braeve termine ed è precisamente a ciò dahe dava

<quello del Governo,

poi

sotto

di

ab-

i;rl&n;o adottata implica la più grande intensità di sforzi da parte nostra. Questo

gislativi, delle istituzioni

con-

le Gibbons sia il risultato di uno scambio di vedute tra la corte pontificia e quella di Berlino e di Vienna. Per ‘avvalorare questa tesi sì rileva che altrimenti non è spiegabile la simultaneità

il Paoest. che

onergia

Molti ritengono che il passo del Cardina-

la guerra

dubito

Rodzianko, ha

menti.

nella praesente sessione mi hauno dato, senza '‘esitazione, la sola risposta che sia desgnùa della Russin, la risposta che atlenalla completa

gramde

Duma

LONDRA, 5, sara. (Britannicus). — Il messaggio del Papa a Wilson è aggetto dei piùu svariati com-

tormare il successo «delle nostre armi, « I. corpi legislativi che ho convocato

sino

e all’arma-

liolliperfentafivi della fermania ottenere la pace

speciale della difesa: nazionale è la più graVve e più importinte dell’ora attuale: essa

‘ questa

della

GINEVRA,

aSA

stato pubblicato in Germania, " Fu silurato senza preavviso. ll Lloyd di- ° Contro le affermazioni ‘contenute in quelce ohe il oanitano e vénti uomini rimasero l'accapo insorge ora il giornale socialisla quale. scrive a bordo. | passeggori e parte doll'eguipag=- di Amburgo, Îl Volksblatt, il ‘ ; : ente testualm own, Queenst a ono gio sharocar tratta dell’annessioche 4, rticolo «“Nell’a Îl Un insrooiatore di Queenstown s0000rs6 ne dei territori occupati, noi avremmo denpiroscafo, ‘siderato che i dirigenti il Partito si fossero

e di maro.

il' popolo musso intero a parteci-

tore

“ Guerra sino alla compieta vittoria ,,

devo e che è quella dij mroseguire

terra

la più

ha

all'opera

govorno,

Eeco il discorso pronunziato dallo Z: înuugura.n-cloj lavori della Conl'e$enmz:&r é La questiona affidata alla conferenza

estera e per

di

LA

FSA

'

5, notte.

QUEENSTOWN,

1! proscafo non

Factret.

da

chiamare pure

ba Pisposia degna della Russia

i'invasione

con

irremovibile.»

dei

fornimenti; in tarzo luogo, ai convogli di Hrovvigioni e dî munizioni da guerra.

rrestare

provvedore

ratta. # Î]. rmnorale della. nazione — egli ha soggiunto — non è infranto dalle. amarezze mresenti della guerra, ma rimane saldo e

zazione dei trasporti e per gli stabilimenti pubblici che provvedono ai bisogni della m

forze

.

i

:

|i

.

dice: tiglieria n‘è\\lz=‘A r::. Il gruppo parlumentare socialista tede«aContinua La -lolt a di ‘ar e nu ova, giung ci né blatt Volks a nord dell’AT e ise a». Hisd-nda Saone e l’O sco' ha vobato il 16 agosto’ una ‘« energic hanno dichiarato di. passar e ad.del Kaiser ai nostri, t1;î‘ ll piroscafo inglese « Mesperian », chae sgi protesta contro i propositi annessionistici rispondendo a£cm…ico. {;£a £?:È. , burg, e taluno ha [atto l'elo gio trincee e g0 sue le a Montroeal oon 700 palesati in Germania da diversi gruppi, o nir | Cco recava da Liverpool d2l.flfi del più puro, autentico co mpione sil- di distruzione s Iîeim.'ri come to cia lan o borha a ggio +. d'equipa mentali att 0DeTe, uomini goverma anche però passeggieri e 250 tro le sue Sè segnal NO la razza e del popolo tedeschi. 12 vVol kshlatt centunaro di prolE u Il quarto accapo di questa; protesta, che mo do, fu silurato ieri alle 20.30 al largo di lieti che la pu bblicazione del

tro l’idea della conclusione della pace, piima chs il nemito sia definitivanrente in

dello difesa

primo

«i

[1 Presidente della Duma,

Conferenza speviale per discutare della ficauzione <elle,

delle

Il Presidento

PIETROGRADO, 5, sera. o la. presiden ., za della Zs.u'. ha. avuto '_l(1__mgu lman:q1w-_ui;-ne delle r'ìunìo£:?…ì atìejll}g

%ì[es&;

‘

dello

necessatrio

tutti i lati all’equipaggiamento

. per Ja difesa nazionale

1ì

ciò rende

preavviso

senza

affondato

_ sino alla completa vittoria — e

:

L

f ] tàlià») .

‘%Ì’bhà'lò‘

telé(ano'-' al

ieleyrà!o ‘ e per

(Per

1915

— 6 Settembre

D’ITALIA

POPOLO

IL

prigiontert “p; piibi di - BO° ufficialis e: circa 3ISC0 soldati, e _@ biamo praeso alcwne miltaylia-

hasdamenti con assalti di tanteria, vhe- falJibono tutti. Il 31 marzo il nemico vedenda

NRiferiscaono da Zurigo. khe le Miunchener Neuestea Nachrichten ricevono da Bucmest che il Presidente della Camera rumena a

[&à sterilità dei suoi sforzi,

passò

alla ;cfi;

l

hannio sorpreso in alcuni ed

miche

mrella:regione d

ranno

presò

E Eluoghi {trincee PA il

unacerta.qu

a

#

ìd

di° ‘iuiteriale daÎ guerr foniccos #-“ LAa- e telefoni ciato, N0 | q tut L ‘ temito © iaC promun lia: di 1rn'107«‘;11:__ o ato:nu segnal è féensiva e si trincerò, porta non iu i ndo 2 indietroAvrbur com-| 1 m—_. L.“®-C.‘ i q:?0rn‘!t à y ai sarred ti i suoi numerosi‘igrossi pezzi da monta- battinm !'anfg. A Sedduî Bahr il nemico_ ha D e # ienti dontinuano. vrebbe" dichiarato in questi giorni dquanto gna. La calma durò lfino-il 7 agosto,. quano senza successo il giorno , pier 4 bardat | li ricevuti risulta che nei comSEgue : i do i tedeschi cominciarona un assalto, ao- |° pai rappordel 30 agosto sulla Strupva, mella 2;;'L0:‘11';1' tîîlr‘(cîlac {Îllìlt:?ìfi_'ic AÉÎCÈTÉ'EI:)(Î:O na fuoco 3'7N'6‘ te annientata da quesa suerra. mostro 110.‘51-3 ra il LN sinistONEI « ÎU muovo trattato fra la Rumenia e le po di aver lanciato in direzione della dor- paftimenti nlorni. ISAnopol, | | provoc i ferroviaAG Koszoa w-Tar atok una CSPIOSI T FI(della s e ianti. La region _ che per essa ha forza economica Quadruplice Intesa prevnade- | tezza 600 p palloni di 8 gas asfifss della Potenze' quasi tutta avvelenata è dobbiamo specialmente il nNostno SsUuUccesso ii lanciabombre del nemico che doveva sera la forza militàre $ono funzione l'’una delvuer il 15 guarnigione ne fu 1103 l’altra e vuol salvarle àmbèdue. Sforzo vano. va la nastra cnbrate in cumpagna le posizioni, ma in segu- alle nostre automobili blindate, munita di | vire a proteggere gli avversari dalle viorprima da pedetto Loa disf&tta.=degli eserciti, che non è lon- agosto ma più tardi quwesto terminerè stato to agli incitamenti: dei ‘stoi capi fece uno mitragliatrici, che con un’azione piena di sire bombe. Olire a ciò nulla di ‘im scompiglio tana, portenà all'altra più tremenda disfat- prorogato fir al 15 settombre », ‘un grande ante.» sforzo sovrumano e sloggibril nemico a col- $ acrifici, gettarono dad esse. cota:; quella - economica. infliggendo tedeschi i tedesche agosto 9 Il truppe le ta. ra f osserva& che questa mnotizia pidi baionet Il giornale i preparativi- per un ‘secondo perdite assai gravi». ' R°T in certo modo confermata dal .(atto cinciaromo proponendobsi una lanciare dî più au- viene assalto, T commenti dei giornali americani della querra rumeno ha or- quantità doppia di gas Sulla guarnigio..e PIETROGRADO, 5, noît torovoli notano giustamento come il passo che il ministro deldul qgiorno 14 settembre fià esausta e quasi senzà. forza. Allora venIl comunicato dello Stato Maggiore di Gibbons sia insensato, perchè gli alleati dinato che a partive' | , fortezza la are sgombr di comple parlare l'ordine debbano \ l’esercito del Caucaso comunica che sentir dato rumene no non intendono assolutamente 0tuttele ferrovie ; regione del Litorale un nostro canottoM dî di pace prima di avere completamente vinto. tamente resinre a disposizione dell'autori radendola a livello del"suolo. Rin« porto: sul-rap ’ tore catturò due velieri turchi carich? americani. ’ L'imperatore scrisse a « Tribune » scrive che gli arBASILEA.;S5, sera. equipagf? viveri e fece prigionieri gli una grazio calorosamente l’antica. e valorosa non debbonce ingannarsi. Secondo il punto tà militare. rada' fur:i- direzione di Olty ‘In . mati guarnigione di Ossowie@cz ». ulfidi vista di Lcendra, di Parigi, di Pietrogracato comuni Un tr? “Sì Ra da HBerlino: leria, nella reqgione -di Arolaskhert scon una scluzione varrà quando suo sogho imperiale-in drientos è di rinsanpuiare le slie ‘esaurite !firianze' con) la borsa ..... EOS deglisalleatii “. avtr h (Germania fion' può ancora © £ © i © ‘ capacitarsi che' uscirà completaniei-

rici. Anche”sul

Duiester,

CAUCASO

|NEL i alla fes“ ta di ponte iL assalfo

A

di Friedrichstadt

Dopo lo Zar ha parlato il minisiro della terra Polivanoî, che ha esposti i provvedi e di Roma finora dalla Conferenza adottati limenti nella guerra vi sarà stata una decisione, e a l finora non ve n'è stata alcuna. Il parlare Quest'’ulitima ha ora invitato speciale.

I pogramna dava.e degli S n I

Wa

.

ll"_-7

‘I

-

l

L

}

.

.

Yani sforzi tedeschi

ciale

in data 4 dice: degli esercità

Grunpo

del

maresciallo

tra

von

nostri

esploralori

nella regione

con

as: cava lleria turc e Slll

dei villaggi di Khoîlika

PARIGI, 5, sera. lavori' sfere più larghe | c%gi di pace significa da parte della GermaHindenburg. — La tlesta di ponte di RPric- | resto del fronte nessun cambiamento. pubbliche, niad dimostrare che essa ha certi scopìi: da istituzioni delministro Il drichsladi è stata presa d’assalto ieri. Il Londra: 1l Journal ha da Zemstivos, municipi, industriali, e non ha parte degli alleati della Quadruplico intesa hu Daniele, Unitì, nemico ha rinnovalo senza successo i suoì Statila piccola industria ; serebbe assurdo. La « Tribune » paragone. la marina degli ddimenticato neppure navaie programma suo il che attacchi ai due lati della Wiltja. Attorno annunciato | - BASILEA, 5, notted i rappresentanti della scienza e della tec- la Germania ad un giuocatore che duran-| comprende la costruzione di quaranta 0o0a imn Galizia] e dentro Grodno continuarono ancota icrì 1Hva. i te le prime are del giuoco avendo guada-| Secondo i caleoli di una statistica ungh@ e | ha ed russì, i 1919 del nolte la fine della Durante prima a| razzate i combattimenti. — ha proseguito | gnato molto desidera andarsene col guad ‘ L'antica Conferenza resoe, riportata dalla “ « Neue Zurker A . PIETROGRADO, 5, ssra. speranza iche il Governo decila ) ispresso in ; ritirati non sono limisi o, era giuocatori si altri dappertutt non gli — batluti | mentre guerra fatto: della, gno il ministro tung », dalle 239 liste ufficiali delle perdite di una flotta abbastan- /' Un comunicalo dello Stato Maggiore del ione costruz la suot derà i partitutti di con. tec—l i inezzi i Jortezza consentirgl i La e estenderò est. ed rezione hianno l'intenzion a utilizzare ‘tata austriache pubblicate s'no al 1.0 agost©, non soltanto più forte ‘Genéralissima dice: re prima che essi abbiano riguadagnato c10 za potente che sia fortl sono nelle nostre mani. IL nemico in guerra .è costata all’Austria-Ungheri8 ; d‘.lg 3tici esistenti, mna aveva proceduto all’ima uguale ma a, stati sono vi non Riga di regione Nella « “Germani della quella di più. i. di munizion anche ed di pesantt che hanno perduto Sèi cannoni ‘pianto di nuova fabbriche rilirata è inseguito. Presso il villaggio mutanienti imuvortanti.milion: e mezzo di uomini; fra morti, fertii IL « Sun » dichiara a proposito del proget- quella dell'Inghilterra. Largli anticipi di avedito alle inrprese priiin nostro possesso. A sud di e prigonieri. cadut suno AY ripasessendo truppe, nostre le Linden di za to relativo alle concessioni di uguaglian vato, fornitura di combustibile alle fabbrisyomha Sempre sino al 1Lo agosto,.la.guerra consate nella notte del 3 sulla riva destra del- Grodno 1L nemico ha sqombrato offesa cho, aumento di quadri degli operai spe- dirette agli ebrei, che esse sono una del) tro l’Italia era già costata all’Austria UOMI? brato la posizione dì Nemen. L'esercito” to la teéi fiume dal ricaccia hanno Dwina, la che dei ebreo, o popolo trasport del del za intelligen zzazione alla regolari cialieti, generale von Gallhwit: altacca ira la foce ni 104.418.: un accanito combattideschi e impegnato nrodotti nevessarî, sgombero di queste in- Germania ha sempre trattato in modo spedelta Swistocz e la regione a nord della GINEVRA, 5, sera. nemico | i mento.. dnl ate mirracivi ciale. dustrie dalle regioni di Presso Friedrichstadt, sotto la spinta del foresta di Bialonwteska. ecco i problemi, A proposito del messaggio del cardinale centrale dt ‘controlto par ragioni militari: Commissiona La che qmemico che sì è rafforzato e. sotto il fuoco Gruppo degli eserciti’ del Princwe Leociziì l'anticu Gonferenza: affrontò con fer- Gibbons il « New-York Times » scerivo vo- della stamna ha ordinato il sequestro del della sua artiglieria, le. nostre truppe Roan- nolau di Baviera. — Continua il combattimezza e risolutezza la soluzione. 11 _ com-| non è possibile che'iil .presidente Wilson non LONDRA, 5, serf __ opuscolo un di quello e riva l'Asino sulla ‘giornale mo ripiegato la mattina del 3 mento ner il possesso delle regioni paluupito era arduo, e la nuova grande Confe- glia intervenire. Le potenze dell'Intosa Ben centomila donne occupano attuals sutdesse a dire ma di.progre guerra la Ù d'infaro “ cerca per imo russe. nemico 1l mass preparate atrocità” al' destra. sullè erdna portare tedesco dra dose a nord e & nord-est di Pruzana. ronza deve uomini partiti per la guerra: NI EE proncst di Friedrichstadt, in direzione della fertansità î provedjmenti adottati dalla con- si mettono ora in condizione di le essere Giruppo degli eserciti del maresciallo von Dnppertutio esse adempiono: atle loro munizioni. per adt. enormi : ., Jakobst di rovia spese mediant: {@ ferenza precereonte ». Muckensen. — I- russì resistono ancoTta 1etlNoliamo, a puro titolo di cronaca, che funzioni in modo muollo saoudisfacente è 16 per uffici buoni i esse ad combatti i ara Vilija, la dunque e Offrive Tra la Swenta esse la tesla di ponte verso Bareza Karluska. {emmìuista non mancano di metterlo im F. mentre l’Asino, sin deall’inizio dellla guerra menti continuano. : ]a conclusicne della pace sarebbe per ° ]} Pres'dente del Consiglio ievo e europea viene colmmilo da continue ordinan- l altrettanto offensivo quanto l’esecuzion t del Sul fronte tra la Wilija e il Niemen la Pzù._ a sud i nemico è stato respinto nella ° Parlò poi il Presidente del Consiglio, il piano ad inter; tondente TII, regione di Drohiczy!l, a 60 chilometri ad leone i Nella regione : Najpo a. di one inì . immutat resta bsituazi liberamente circolano insequestro, di ze aniale ha detto che anche una vittoria DEFENDENTE DE AmICI, Gerente responsahile e nella guarra di Seccessione amorical della :borgata di Merecz il giorno 3 abbia. ovest ' di Pinsk. Sviszera il Simplicissimus ed: il’.Mulo. cumpleta rappresentevrebbe un paricolo per <vonir sarebbe stato per Iei. lo na ]a sviluppo della vita: economica del paese,

martecipare ai suni popolazione, della

Le enormi perdite austriache

per passare la Dw.na

La

l1ott

[a censuna svizzera lavora

6 Settembre

19195

Appendice del «Popolo d'Italla»

ed i

di

GIAGOMO

Iuogo

gli

avevano

resti-

non Il passo -di’ quella pesona recchio. aveva niente di comline con quello della.

signora Pitoiset, nà con quello pesante del la scorva. L'insolito Yumora cessò presso di Francesco Nel tempo stesso _ fu l'uscio il ed temre, loro delle o cani loro dei re ggxl.f-suto, discretamente, ‘con“la - punta delle berei nel va consiste piacere supremo loro

T NCOLO DELL NI (Traduzione

del

tuito la visila, senza invitarlo a tornare:; alle loro case. Erano brave persone, aSsal; sapevano eoltanto parlapoco mondane:

THEURIET

ANDRÉ

notabili

Le dogne al lavoro in Inghilterra

DI BELSITO)

e voì ci salvereste.

soltanto alle perz commesso UuNf

sone

che

Da quanto gli avevan detto, Francesco

han -

bisogno di compassione. Ma questi’ Trinquesse sono

‘ino

di lutto.

:

a-

veva pensato ad una signora Lebreton più matura e meno attraente. Da: g,anto suo, Adr ana aveva, probabil-

a, ita. dei boccali di vino, giccando a polignac.i giovane aveva appena” detto: « EntraLe donne o eran vecchie o insignificanti: tel Il » che la maniglia fu“girata ed una signol’alberzo che lo ospitava era frequantato ai suoi sguard. ra in gramagiie apparve solo dà baroeciaî o“commessi. viaggiatori stupiti. : s ; dî terz'ordine. doman— forestale? ispettore signor Îl — In tal' modo Erancesco’ Pommeret ’ sì im-/). dò una voce di contralto, grave, e nel temjin una noia agli orecchi mergeva fino RE : po stesso, ben timbrata: profonda, della quale ogni giomno tragcor. i — Son io, signora. so accresseva l’intonsità AA Francesco Pommeret s’era alzato d'un colQuel pomeriggio. primaverile, così pienc

— Se ci interessass imo

di; a,metà nascosti dalle ciglia, spiccavano assai su la cornice scura e vaporosa formaa dai merletti e dal crespo del suo cappel-

mente imaginato di trovarsi di fronte ad un orso irsutò e selvat'co, come la maggior parta degli ispettori forestali da lei conosciuti

ad Auber.ve.

Sì sentiva, perciò, molto inti-

midita in presenze di quel bel giovane dalle

mani bianche, dal vestiio accurato, . dalle maniere di tomo di mondo, presso il qualeé

non

hanno

mai

colpa — replicò la vedova — avremmo da, far troppo ' poco... I colpevoli, sopratutto» di boschi;

se avessimo

qui

i : devastatori

soltanto

due';

tre loro simili, la foresta sarebbae me=sa 2 sacco, ed io ho, il dovere di esser severo-detto. :

— 1ì vostro brigadiere mi aveva già questo. Son venuta da voi, perchè speravi*, di trovarvi meno inesorabile... Mi lasceret@: andar via col disptacere di essermi iNg4l= nata? — ella disse, levando su lui gli OCC:

neri

e luminosi,

Francesco rimaneva muto e dimenticav se stesso nella contemplazione di quegli aCchioni rischiarati da un umido bagliore-

|

ella veniva come postulante. _ — 1l passo cha faccio — ella cominciò con po e salutava cer moniosamente, offréndo alcosì limpido, non faceva che rens, la. sole, Ai vis tatrice l'unica sédia un po! comoda;: voce mMeno sicura — è molto indciscreto e — Bbhe, Manette. _I L'imprevisto di quel’ colloquio, la mus:sv2 up rapporto der più nera la sua uggia, p-r. il contra- una di quelle poltrone «Voltaire» coperte di contrar supplichevole; resio egli avrebbe ijinviate il1 deciderne. Daî Andrò snobito dall'ispettore.... | di scusarmi 2 dj queila voce dnlcemente 'o’agli usi. Vi prego e e esterior mondo eva del dov sto {ra la gaiezza ) che ad esso mi spinge... | quelkadar di'donna. g'ovane e? elegante, all’ispettore, il quale Inna color ribes, chesi trovano in tutte le per bene. il signor isveltoannciava causa del motivo. Sì mani cartodi le o popalat lavava ufficio del suo più sentito da tanto canto suo, Jacq uin se me il proprio dove) -Eli *non aveva ' e re l Lo primavera non gli aveva apporta- ]a tristezza scartafaeii ingialliti. . _ . . Si tratta d’.un’azione uman'iaria nella qua-, che Ì camezra amimobiliata. ni verdìi e temvo, gli davano un tnrbamento piaceva!8 mi. e si limitava & compiere aiutar | — Signore — rijpresetta. v'asîtatrice — io potete voi to nè sorprese gioconde. nè speranze conto censol'an le nn Îl giovana era, dungone. malin sensibiVe... — rispose ' rh; nulla aveva di comune con la compas: Egli era mediocremente sono. la s gnora Loebreton... della Manciente | fortanti. — Se la cosa dipende da me ra, _ — Comae si chiama l'ispettare e dove abi- ‘ alle cose della natura ed i prosaici par- te seduto prasso la finestra, sfogliando con che fa- sjione. À signo asa, persu richiesta. una siote — farvi per o desol’Rrancesc ammi- e venga pnadnza _8 precipitosamente La vedova abbassò ta? — chiese Adriana Lebreion alla senza professione lo avevano indolanza la sua o,corriso sua Francesco s'inchinò di nuovo, con arla a- rò ì possibile per farvi piacere. della ticalari ato, tanto, lasci in r_' tanto di d:'agnî po fO seguend 'va, C-lunghe dalle palpebre le ‘camente ‘nistrat pud | era forestali.. quanto siti del marrò gli mabile, Vi fu un minuto dì siterizio, come sa. aT ? Ella lo rinsraziò e raso stufo delle hellezze EN distratto! il voto ’una mosca e Iciaseuno del due interlocutorisi raccegliesdn quanto alle distrazioni che DoLeva pro- ‘con occhio ivapitato:a Manctta Trinquesse. .. maeret. le Pomin slogarsi da ella -— ” signore! e modo in impietosire, or nnf.lî) sign EO abà(}igll era il aver sfo| . Laesclalevi "° _ TInfalti — rispose i, dopo di curargli la società di' Auberive, tutto 98 per ritrovararil proprio sanguo freddo. con timidezza. — Fate qualch© : mormorò | varbale il acso — î dopo le sue visite scollo, toace #0 Pitoisst, al Lion d’or searta Lebreton, i Pochi giorni signora la alcun esaurito. guardava gliato L'ispeitore one poco rssorksn: — iètl :mi-‘.’fu8'l'fi. i . La colpa è fiagrante ed i | cosa per imaila pavera gentel gli aveva invlato ‘lo. 6- |° Durante quell'accupazi \?Sirc, nel corridoio che ‘svelta o /ben fatia nella sua veste di u cache- del. brigadiere.. igindra 1 — semetle la d'’arrivo, il curato di sembrò ali te, 5 o> , un e zie recidivi. Permettelermi, an- | gra son Crisostomo le imir > Rero. Îl canimino e l'impressione ave- delinquenti pere di San Giovanni (_C'op_thum'-. ‘h fi Mil lameniosa — Ma libori menava al suo stuitio, il leggero rumore di aggiungere che essì non sa«Si può esser sjenora, zi, l nna con la sua vVocese, {roppo tardi... gunnLe intitolato:; vedova. della volto i puscolo =1.nîm'fl,’!, {vnn_o un da agnato accomp la: for femmini amento. passo ben ri, d'un ] vosttà inieress era si ive egli deè arv degni e di tutto ciò 1a lettera Egli tese l’os co di le', feukermente rosee , e gli occhi gran-'no affalio e 2 mente dal signor Pom-|p ensatorit» leggere un vizo. Le nutorità l frussio di sottane inamidats, É82 anndaste personal C eriamentie. rifiu- ‘guardato dal 1meritava pie‘putta quesla ial. ì gente nonun esempio. dare à anzi, ava ta: bisogn

tarvi la nostua grazia, Davvero!

Sarebbe

I

là

igliore carita. alo a CcCasa,

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vOl.

i !

Abita pres-

- meret, egli non oserebbe,

sStabilimento d'Arti Grafich e CAV.

AMBROGIO

CODARA

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Popolo

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; RONMA, 6, notte. / I tedescofili abusano troppo della lregua che appiamo avuto il torto di concedere” lo05 Sperando che una volta iniziata l guerra avreolero lasciato tacera i loro pare ticolari sentimenti. i3 | Fu un grave errore perchè v'hanno i {e= descolili. per convinzione, e vwhanno gli {-

Îl movente

za

(ano

ù felica

6

sono troppo attivi, anzi troppo intrapren= denti perchè si possa: permettere loro; di continuare. i e

dimenticato

le giornate

del

sulle

T

a ESEEO

avrebbe

operazioni

insinuato di

guerra

eroi-

lo lJettera -

il capitano

tempo,

di sommo

Mmoria

sacra

a tutti

-come

Orlando.

di

fulgido

esempio

conforto

noi

del

la

capitano

che

al

le

a tim-

l’attività di pettegolezzo Îanobile : Gue Ce l dire dell'o.. Canepa: Voi ci fate schifo, e all’on., deremo

De Felice: a calci.

Se

non

smettele :

Sia ‘Uletuo fra parentesi, fu un errore non

averlo fatto. î Nei corridoî della Camera e in certi gabinetti di noti. albaerghi, nonchè in qualeche

casa di deputati investiti non sappiamo di1 quale mandato di fiducia per ragioni di \ parentela, spira, un'aria, di complotto non

Or-

ai

mando Supremo ed in tale circostanza ha percorso alcuni fra i tratti niù caratteristici della

molto diversa da quella che mettermi sulle traccio della

|inaggio.

Anche

me,

allora,'

tanto

mi spinse a congiura di

la cosa

parve

nomn si volle credervi se non

enor-

quando

. l ferrorismo ausiriaco d 2ara

i

fatti- la _ confermarono., Ebbene, qualche cosà di altrettanto’ enorme si trama adesso. Si lavora con grande attività intorno al- | le iniziative' pacifiste che la Germania sta lamciando, e che il pontefice fa proprie. Sì lavora l’opinione pubblica con una propaganda spicciola, insidiosa, mentre si prepara il piano politico. La dichiarazione’ di guerra dell’Italia ‘alla ‘Turchia, nella quale si è veduto uno svi-

luppo della nostra politica peri centrali, è un accenno tro

la Germania,

generalissimo

@ più

francese

contro gli im. di ostilità con-

ancora

la visita

al -quartiere

del

gene-

rale italiano, hanno provocato fra i soliti cospiratori una viva irritazione. ; i{ giornali nati per difendere glî interessi

tedeschi dita

continuano

(nessuno

li

a

pubblicarsi

compera)

e

in

aspettano

per-

rL

momento di agire; Ma è venuta l’ora di dire a tutta questa gento: Bosta. Perchè, se

mai

si poteva

ancora

discutere

tecniche.

sull'attri-

buzione dell’accusa di tradimento prima, oggi siamo in guerra e il tradimento è indiscutibile. Alto tradimento!

La

ROMA,

« /Tribuna » reca:

6 notte.

« Un po' in ritardo, a causa della difficoltà delle comunicazioni, apprendiamo che nello

scorso

agosto

a Zara

furono

concentrazione

Corre

pure

voce

presso

che

che andarono insieme al Comando

forze sui vari fronti si iraposero

dal generale

‘ La

arrestati

Per i laureandi mobilizzati 6, sera.

Il «Giornale d’'Italia» dice che il ministro Grippo ha promesso al senatore Pini di prendere in benevolo esame le due propo ste del Comitato studentesco perchè sia data la laurea «ad honorem» ai laureandi caduti per la Patria e resa facoltativa a tutti i laureandi in dquest'anno eccezionale la tesi di laurea. L'on. Grippo esaudirà certamente il voto della gioventù universitaria.

in Val d'Atige, sull'Alto Isonzo e nella zona di Plezzo Îl Cartumare Gihbons

/ ha mandato telegraficamente al Papa

ia relazione del collognio con Wilson - (Per

”

telefono

al' Popolo. d’Italia) ROMA, 6, notte.

Poichè gli argani clericali che il Cardinale Gibbons sia di

un 'messaygio

del

smentiscono stato latore pontefice per Vinzia-

‘ tiva della pace, vedano se possono smen| tire questo fatto dî cui abbiamo notizia da oltima

lonte;

e

sios

che

il

cardinale

Gib-

bons dopo un colloquio col presidente ’ degli : Stati .Uniti,, Wilson, ha inviato una lunga relazione telegrafica al pontefice. In questi cirsoli politicvi sì pensa che

le‘inziativa fo

aqbtia

Germania,

il

lizzazione

a vantaggio

per

duplice

scopo

e di -impedire

delle

ta-

la pace in questo momensue

di

favorire

all’Italia.la

aspirasioni:

dell'Austria.

la

rea-

nazionali

COMANDO

catturati

natte,

Frequenti attive ricognizioni, per parte delle nostre truppe, conducono a scontri con nuclei avversari che di fronte risoluto

contegno

Azioni

dei

nostri

cedono

e sì ritirano.

fo

La « Gazzetta Ufficiaie » pubblica il DecreLuogotenenziale con il quale il cotone

zsreggio, i filati e cascami

1i di caotone «lili guerra.

sono I

di cotone ed i fila-

considerati

contrabbando i

TORINO, 6 notte.

na

Calais,

le

decorazioni

italiane

loro

offerte

da

Vittorio limanuele. Quando il treno si mosse i presenti hanno battuto le mani e sventolando i cappelli. Alla manmifestazione di simpatia il generalissimo e gli ufficiali hanno risposto salutando militarmente.

Commenti Commentando

il

viaggio

ROMA,

per

Francia,;

in

e

e meno;

giovani

incorporando

che

fronteggiano il nostro

celo

di

dei ;u01}

parte

la maggior

bia,

uomini nelle file del suo esercito. e rivol-j gendo, infine, la nuova offensiva esclusiva-! Î mente contro la Russia. Sopraggiunta la guerra nostra, uno strap-; po si dovette fare a aquesto piano. Le forze) esercito sulle Alpiî

sarebbero forse sufficienti ad ottenere lo sfa..-!

generale

dice che taie visita sarà salutata dall'’intera Nazione con vivo compiacimento, perchè oltre ad essere un atto di cortesia da parte |degli alleati, risponde a mnecessità militari per una più concreta intesa fra i diversi edella Quadruplice,

o più

di rivincita verso la Serî,

care ogni pensiero

Joffre al fronte italiano l’u Idea Nazionale»

serciti

Fiandra

ma sempre adatte alla guerra,| obbligando l’Austria a dimenti-!

addestrate, di trincee,

6 sera.

del

in

lasciando

le elassi più anziane

romani

umn’azione me-

non

qualche

è avvenuto,

e finchè

gli eserciti

dello;

gli austro-tede=.

distrutti

czar non saranno

fatto

Questo

russa.

armata

di brancolare nel vuoto delle ster-!

schi sanno

: : : minate pianure moscovite. Ne.:..| di e Svezia di XTI L'esempio di Carlo

poleone,

Îl

co].orq

- dubitosi

rendere

devono

quali sono costretti ad inseguire un nemico; dquasi sempre inafferrabile, in un paese lonfano dalle loro basi, scarso di comunicaziontii difeso

e

dalle 'neh—f

pioggie,

dalle

poco

fra

bia e di poi dalla neve o dal gelo,

alleati

gli

Tuttavia

colì

ottenere

devono

fervore della nobile causa comune

e con l’a-;

more, ciò che la Germania ha rasgiunto corìì la. violenza e l'umiliazione degli altri. L'ude}le_y nione degli sforzi, Il coordinamento

glio coordinata verso un comune obbiettivo. L'« Idea Nazionale » rileva che incombe operazioni, l'aiuto reciproca co1 mezzi bellici a tutti affinchè alia Quadru= ormai la campagna invernale alla quale la sì impongono la sorte dei Curiazi abbat= tocchi non Germania pare voglia prepararsi con una plice tuti da un solo Orazio. azione contro la Serbia per collegarsi all’ePrimo siniomo della nuova condotta di sercito turco. La caduta dei Dardanelli e la guerra è l'intesa dei Comandi Supremi. resistenza alla progettata invasione tedesca deila Serbia sono certamente i due più urgenti obiettivi cui gli stati maggiori della ROMA, 5, sora. Quadruplice devono tendere con animo risoluto. E, d'altra parte, le voci di una azione delle Poste e dei telegrafi' 1l ministero LI vigorosa al fronte occidentale preludono ad comunica: Si è rilevato che negli indirizzi della cor-, un movimento di offensiva generale che è rispondenza diretta ai prigionieri italiani’ nelle speranze di tutti. La venuta del gene- vi Sono molte indicazioni non necessarie, le rale Joffre quindi ha una importanza potiti- quali spesso non lasciano spazio suîficente

La corrispondenza dei prigionieni:

roso esercito francese i voti e gli auguri del

popolo e degli eserciti alleati ».

i

La « Tribuna » dice che la visita del generalissimo francese è da interpretare anzitutto come la cortese restituzione della visi-

ta del sottocapo di Stato Maggiore

siffat{te di maggior importanza

italiano

per l’applicazione dei bolli postali che van-. no, per necessità, a coprire l nome o il co-

gneme del destinalario. Nell'interessas del buon servizio

andamento

al putblico

si raccomanda

del

di com-.

pilare gli indirizzi nel medo più eemplice e chiaro, avendo cura di impostare aperte le

allo

lettere,

scopo

rendere

di

solle-

più

cite le operazioni dî censura. Sì rammenta. che per i prigionieri nostri in. nuovamente Austria non è ammesso l'invio di oggettì :

si ebbero il giorno al fronte francese, restituziona tanto più raccomandati, nè con espresso nà con as-' in Val d’Adige, n vicinanza di Marco e in Valle S. Pellegrino s i cortese e tanto più significativa in quanto è segno. Il miglior modo quindi di inviare (Avisio), 'in località ad ovest di Monte Costabelia dove furono rosa da Joffre in persona. La stampa italia- denaro è quello di servirsi di vaglia inter? anche distrutti alcuni trinceramenti nemici. na saluta l’ospite illustre e trae dalla sua nazionali all’indirizzo: « Controle des Postes Suisse, Berne» seguito dal nome e coNella conca di Plezzo i nostri assalirono e fugarou.o drap= visita nuovi auspici per il trjonfo degli eser- gnome del destinatario e della. locaExà in iero sì trova internato. pelli nemici appostat i sulle pendici del monte Rombon e pe= citi alleati che si dimostrano sempre meglio cui il Lprigion . H A LC uniti nella cooperazione e nella {fraternità

netrati nei loro ricoveri vì fecero bottino diì armi " In Vaile

Coritnica (alto

isonzo),

e munizioni.

delle armi.

l’avversario era rimasto in possessodi un bosco donde moles tava col fuoco le nostre|7’nni linee; un nostro reparto lo assalì e lo scacciò occupando po saldamente

il bosco.

a

do

Velivoli nemici tentano con insistenza improvvise incure sioni sul nostro territorio, ma dovunque essi appaiono le azioni

il cotane confrabbando di dguerra delle nostr ROMA, 6 notte.

partenza

il principio!

dell’unità di indirizzo e unità di mezzi. Come lo hanno applicato? Abbandonando la velleità di fare il colpo su Parigi o su.

ca e militare che l’Italia sa giustamente apprezzare. Vadano al generalissimo del valo-

SUPREMO 6

al

Supremo

Cadorna.

Alle 15,49 è giunto a Torino con treno speciale il generale Joffre che ha proseguito alle 16 per Modane, dove giungerà alle 18.90. Durante la breve fermata in stazione il generalissimo ed il suo seguito sono ri' masti nelle loro vetture. Il generale e gli ufficiali che lo accompagnavano portava-

trovich, serbo, arrestato per presunte relazioni con la snacietà politica serba «Okrana», sia. stato fucilato ».

e munizioni

la sua presenza sia sempre necessaria © pre-,

è probabile — anche determinare cl‘a.ccordo; col comando italiano i mezzi per una co-i uniforme. Appena arrivato 4il treno in cui mune condotta di guerra, poichè — non è} viaggiava il generale Joffte insieme. col se- il enaso di aver fimore di guardare in fac-' i, dopo i0 | guito, il generale Porro salì sul ireno stes- cia la realtà — gli imperi central di guerra,; o period primo o del iment so e fece al generale Jofire una cordiale ac- smarr la vigorosa controfiensiva anglo-franfra coglienza. Îl treno proseguì per Milano, recese ad occidente e le sconfitte. austriache dena-. andog i] generale Joffre e il generale Porra, fi Griente; in-/luogo-di sparfpieslinto 16

Forti attacchi della nostra fanteria Armi

bench&|

fÎrancese,

il generalissimo

Invece,

6, sera.

ziosa sul fronte di Chamopagne e di Piccar-! dia, ha voluto affermare di persona, noni soltanto la fratellanza d’armi latina ma —}

l’avv, Dimi-

ROMA,

a Torino

do inieriore a quello: del generalissitno Jof: {re. Se sì fosse trattato di uno scambio dî complimenti la visita avrebbe potuto essera restiluita da uno degli illustri senerali che compongono lo Siato Maggiore del Coman=i do Supremo dell’esercito irancese.

Il « Giornale d'Italia » dice che il gencrale Joffre è arrivalo in Italia, a Torino, venerdì scorso. Fu ricevuto alla stazione di Torino dal generale Porio, sottocapo del nostro Stalo Maggiore, che lo attendeva in alta

Leibnitz.

a Zara

i

ROMA,

i signori dott. Donati e ing. De Toni {)@t'r:hù da una perquisizione domiciliare risu tò che gli stessi erano consoli del ‘Touring Club di ‘Milano. Essi furono internati nel campo di

frontiera.

L’arrivo

Orlan-

‘pitano del genio sîgnor Qrlando che dall'’inizio dell’azione, noncurante del pericolo, svolgeva valorosamente le sue funzio-

1i

quarti

al

6, sera.

' (Per telefono al Popolo d’'Italla) Il Generale Joffre g venuto in italia per , ROMA, 6, notte. | j essere presentato al re e per fare la conosSul significato della visità del generala « Gior=stenza del Generale Cadorna. Jefita al Quartier Generale italiano il Porro ll re ha moito gradito la visita ed ha con- nale d’Italia » nota come il generale generale Ca.dornq del 4j oda a fiduci la tanto L) ferito al Generale Joffre la gran croce delil nostro Capo di Stato Maggiore lo cons l’Ordine Militaredi Savoia. ll Generale Jof- che sidera, come il proprio « alter-ego ». Ma ges fre si è trattenuto due giorni presso il Go- rarchicamente il generale Porro ha..uu grias

l’intengd fuoco nemico a le perdite subite la costruzione della trincea al di là del ponte fu iniziata sotto la direzione del ca-

vi phren-

fronte ROMA,

te fosche la situazione, $i Risulta a noi che un deputato giolittiane 4o sì distinse laesciandovi la vita fu un ha fatto altrettànto in un grosso centro del | attacco di un punto sull'Isonzo per sbucasuo -collegio, e risulta anche che Aaltri dé | re sulla sinistva del fiume e costruirvi une | putati a Montecitorio ' hanno -.r.lg_resg. g mtima ‘testa.di ponte. di trincee; malgrado

A

nostro

me-

lascia

egli

ta icaatVisiole ildall | signere genera

ba visita del generale Joffne

memoria d’orn

suoi figli. Con distinti ossequi ». 11 fatto' d’armi in cui il sapitano

dubbi

e colorito

capi

cadaito

lando che alla Patria sua dette la giovane vita e il nome venerato ricordato da noi

cortonese,

pessimistici

Orlando,

il cor-

del

Nello strazio di tanta perdita le sia, più

dove si’era recato per incarico ricevuto dal Governo circa i danni prodotti dalla filos-

sera,

punto,

cheil

cittadini. E tra questi il Messaggero indica il proî. Grassi, senatore per giuuta, il qui='

rurali

vonsarte

trato, proposta gerechè alla sua sia qdegno compensa la medazglia

Quanto agli agenti pagati il compito spetterebbe àall’autorità. Per gli altri spetta ai le popolazioni

Luciano

. alla

anglia d’argento al valore, ma ora ha, inol-

di mag-

gio, quando si nasconqdevano nei retrobot= tega ‘0 nei gabinetti riservati. Bisogna ricuiamare quelle giornate alla loro memoria. '

le ra

nrof,

di

marito, ha trovato morte gloriosa. 1l sa cr'eficin della vita sua, esempio indimanti’abile di ercismo, è nel suore di tfuiti noi che, ne _ rinpiangiamo la perdita gravye. Il comando. d’armata gli ha conrerita la me-

Non sono volpi nè gli uni nè gli altri, nmia

Hannò

letter: l

Volontario genevoso, in audace impresa | con' fetle atdente, con attività intelligente, ‘con entusiastico valore ideasta e condoita

il saboresistan-

interna:

d'iarmata

camente al fronte. Ecco «(rentile Signora,

della loro opera è

diverso ma il risultato è uguale: taggio della nostra guerra e della

una

-| del tenente generale .. . comandante

d’Italia)

-

genti pagati.

6, notte.

punnlica

o

e

+ (Per

ROMA,

d'Ilalia

—

r

;

_

6

N.

Manzoni

vVia

L'eroica marte del prol. Qrlando l odercotilAl riprentono i lavo JQ ire è venuto muro! Di IL G.ornale

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PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli s pazi riservati' agli nunu_liîài' : Ullima ;anglnh (divisa in 12 colonne) (divise in G'colonne) L , 2,50 la linea. — Ì , ubblicità Redazionale L. 3,590 la linea — Inserzioni finalziarie i

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delle baionette.

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ABBONAMENTI |

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è un’ . idea

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1;*

La rivoluzione

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che ha trovato

ii

BLANQUI

=

QUOTIDIANO SOCIALISTA ondatore: BENI TO MUSSOLINI 3

Chiha del ferro, ha del pane. :

:

nostre

mente.

e batterie anti aeree ed il pronto sollevarsi delle squadriglie di caccia li obbligano a ritirarsi rapida=

I

.

Firmato:

CADORNA.

lLun;;àulaz_lune

Per l'abilitazione all'inseonamento

-

’

LONDRA,

‘ del

56, ssera,

Un gruppo di francesi, fra cui parecchi senatori, viaggia attualmente in Inghilterra per rendersi conto di ciò che vi si fa per aumentare le forze degli alleati. Il gruppo

è passato sahato perla Scozia, ed ha visi-

tato la membri loro

flotta britannica. del gruppo hanno

completa

sodlisfazione.

Intervistati, i mianifestato la

ROMA, 8, sera. sessione. degli esaridi abili-

‘ L'ordinaria

tazione

disegno

ell'insegnamento

del

disegno

naella

scuole tecniche è normali si tarrà dal 10 al RO ottobre prossimo presso i seguenti istitu-

ti di Bells

Arti: Regie

Artiì di Milano

Artidi Roma,

Accademia

Napoli,

Firenze,

logna, Lucca. Modena, FPalermo, cademie

di Belle Arti di

Accademia

venna

Urbino.

di Beile

e Torino; R. Ist:tuti di Belle.

Provinciale

e Istituti

Bo-

Parma, Ac-

Genova e Perugia,

di Belle

di Belle

Venezia,

Arti

Arti

di

di Ra-

Sicna

a


{L POPOLO D'ITALIA— 1 Settembre 1915

—

NOTE DI VIAGGIO lerrovieri Il

Bonzino

Mor-

gari è una cosina mollo graziosa: un avLviso del Banco Moderno per il ritiro di una minuscola cambiale di cinquanta lire scaduia, Foglietto biancoed esile che so-

Chg cosa si attende ? ? a r a p e r p ì S Che cosa dell’anzianitàai degradati,

taceuina dell’onorevole

il suo tremolio di ali desiderose:

miglia ad un’ala di farfalla strappata via

che vosa dob-

La Tribuna dei ferrovieri pubblica la &eda una manòo brutale. Ma su quel piccolo hiq.mo temere per i licenziati? i quente lettera di un ferroviere e la rispo- | Eppure noi vogliamo essere degli illusi; ‘sudario'inconsapevole, duranteil suo viageta che il rappresentante di categoria al nutriamo ancora fiducia che atti di ripa- gio di padre nobile in caccia della figliutoParlamentino, Stefano Cossu, ha inviato al razione al senso di giustizia e di uma 1à Direttore Generale in risposta a quanto il non potranno ancora tardare da parte delDirettore

Generale

ha

scritto

al

Cossu

la —

l?. 5. V. O. e del Consiglio d'Amministrasane, che indipendentemente dai decretl

@

compagni

1l 30 maggio

ubplicalo

uella

del C.

del corrente Gazzutta

anno

Ulncuale

siesso

ROMA,

veniva il

191i».

del giuglo

Dv

creto

mouse

Truouegsiano puruwopyp o ancora vione uenerale, e cue dal basso delle luio, tivanneggiuto se.nQIUne pervy ervse hanno ii e in vuLli [;us, @ GuutNuano a tirannegg ignori lemuodi il personale, quei q( ULO BuLUdIuzIO, S5'LILeLde, il Lirettore Gunerule, | L udue avrà comilicialo gia & CONOSCaA

sono opposti, adoperat gsuoi pulli) che sì son Ano avvelenate,

più

armi

ie'loro

lultimo monmento (& pure questo losco re(usvena sara a suo teinpo svelato) alla prosì suno pulgazione del decretto d'amnistia, zza ca chiare po della €1 — approlfittando ati ad etlerale del uevreto SLOs8so — alfnett nella applicarlo, luterprovarlo, e quindi tiva, puù nestrit più — e tend s'in — era mani vdjosa. lo sbato Conoscevano ben esse quale era legisludel tà volon l aà era quale a, l'anim tore clhe avevà\ a tracciato il decreto, nto5a 1Vano ben essi che lale volontà solta nella interprebare boguava onestemento puù interezza, ed invec | e — nella lJoroa tvabimi& impolente — sir uttando la formsfogalo volta una ra anco o hann recisa, o tutto il lo ro livore vendicativo &u color vedimenche dovevano ben cfilcuare del prov

“a legislutivo.

aveva porE quindi chi p er la punizdiioneslipe ndio An normnale

l'iumento

juto

d'au-

ende ancora i] riunborso della parte chi avova perduto premi, o parduta, ecc. attendo winpevenze, giorna to di puga soffertu, ‘mcora la rifusione dalle perdite

ati nel gra1 degradati — benchè reintegr l'interpretazione, secondo jo, dovranno, cha al Decreto Luogo tenenziale danno ere un

son

su

signori,

lodati

ancora perd i rappresentunii

ed

v

d

ii.

L le!

Vorranno

Ghe

forse

cosa

si

i quattro

sta

si

ti è di tutto — colpire ancora rinviandsui

lìla-culunue greche la delib erazione à quall. chiss — poi ndo pone cenziati e soio per l'ado4ione do — al Direitore Generaleo, poste che dei provvedimen ti definitivi, le ai cleaid£‘î°di tutti i o erann spond corri mnon ? ferrovieri e di tiutti $ 1i italiani? ché lo, che conasca quei signori, temo nel-

ultima

quesia

|

intenzioni.

cattive

i

E' per questo che rivolgo a voi — curi agrido di allarmici del C. C. — questo mio corro re ai ri. me perchè possiata subito

; pari. indugio, alsenza , ciane denun Hiso gna ka l’opiuione p ubblica — che finalmente ci i, questi signor compresi — le malefatte di

ente ho pisogna illustrare, quanto malam CoOnosca non che no gover al uo, espost sopra genla a quest da ute compi lo caitive azioni bi-

ra, a nun immagina quello cheé si propa dei sogna _ richiamare su tutto l’attenzione LritDirettore Generale, il qualo può essano porio ha interesse di to in inganno da chi ler, in cattiva uce presso la grande massa

roviaria,

gicamente

rveclamare

bisogna da

tutti coloro

che

subito, hanno

Ma presto, prima che il ragno

riesca

NOS

a

tessere

la tela

'

maligna,

:

curiosità

fuggenti,

ecceziona.i determinate dalla mobilitazione dell'osercito e dalle operazioni di guerra»

per

Stato

dello

delle Ferrov'e

'.';ml bi'ancio

guardalo

e letto con un infan-

quelle

noterclle

a matila,

$C-

oppure

sul

tavolo

d'una

cliara

: che gli marenglhi

medesimo.

Ferrovieri privilegiati ? ALESSANDRIA,

Caro

6.

«Popolo d'Italia»r,

‘Tu-che già vineesti (colla tua insistenza la lotta per la revisione dei r formati, fa s che anche a noi ferrovieri sia concesso di

poter dare il sangua nostro per una causa |

Che squisita cartolina quadrettino settecentesco,

illustrata questo con tanto {umo

Mmotetutto

un'allra c'è ia orol galella. Eccola qui, con

tantlo e più rella

ci risulta

così vasta ed un subilme ideale per schiac-

Intervent'sta fin dall’inizio della nostra guerra mi sarebbe doloroso sentirmi dire, « armiamoci e ‘partiten, anche a guerra finita, figlio di un ex combattente nelle guer-

re per l'indipendenza, mi sento scorrere nel-

le vene lo stesso sangue, e sento lo stesso ideale per la) libertà dei popoli ed i diritti dell'umanità. Perora dunque la nostra giustar causa © premi perchè dal goverrio vengano viconosciuti a noî i diritti che hanno tutti gli italiani, promulgando un decreto il quale rij dir tti

uguali

&

tutti

gli

(Per

il finestrino:

iI i articolari vedute. Ifìe_ìlc}î; so internazionale socia.1sia scismatico (poi- p\C:ir::a. l'atMk£etgto <lìle1 sociha.hslt_1 l'ulitium. nte rileva chee ispa chè non è auiorizzato nè riconosciuto dal schi ili corr"Tie o «BBurcau internazionale) che avrà luogo in Congresso di Berlino (7 agost uno Ness ero, A mist AS po trop di . avvolto masto. questi giorni a Berna. \ Sì esso in che ‘ciò to Il corrispondente’ del « Giornale d'Italia» ha sapu | ha incontrà.o in questi giorni a Par.gi Von. deliberato. a abbi sca tede ura di Morgari che partiva per .) congresso Si è detto che la cens to, ma

siamo

contenti -soltgnto,

valiere

errante

deputato

to

il ca-

dula sul cui foglietto immacolalo esso sorride pietosamente. Ah! Bonzino! Perchè non le scrivete M...

forniture

‘

Stamane

non

Tutto

na lirà per nove ore di lavoro al giorno.

fiorentine

6.

avavano

adorito inviando un rappresentante: intervennero anche il sen. Pellerano e l’on, Pescctti. La discussione è proceduta senena-

mente.

Hanno

del

lano

parlato

Lavoro,

|

e vari

|

il segretario della Camera

FPuglioli,

Di .Dio,

altri.

Pescetti,

Por-

i

‘ L'on. sen. Pellerano dichiara — è questo, dica, è un suo pensièro personale — che

le forniture, anzichè dalla Cooperativa sarti, debbanc essere assunte dirattamente dal Comuné; mà naturalmente, per il momento, non può dare nossuna assicurazione in proBosfl.o, Ferchè deve conferire con i colleghi. omani

a Palazzo

Riccardi

avrà

luogo

una

importante : dunanza dei sindaci per discuterè importanti questioni. Egli porterà in scno a quell’assemblea questa importante

questione. Cencluda dichiarando che parla anche a nome del sindaco è che il Comune jarà di tutto per impedira questo esoso

struttamento. Il Comizio che è riuscito importantissimo

per la serietà con cui sì è discusso, li avrgomenti

portati

e trattati

con

e per

compe-

enza s'è chiuso con la votazione del seguen-

te ordine

del giornoa.

« I rappresentanti

raie,

organizzazioni

delle associazioni ope-

economiche

ritenuto

co-

ma in Firenze dei fornitori e bagarini che esercitano uno s{ruttamoento indegno a tutto danno di guest.l’operai col corrispondere nî medesimi delle tariffe di lavoro molto in-

feriori a quelle praticate in tante altre città

a addirittura

a quanto

non

rispondenti

questi indumenti

in

confronto

vengono

pagati

dai Commissariati militari; invitano il Govanno non solo a non diminuire ma ad aumentare

i prezzi-tipo;

a provvedaera

d'urgen-

za e con energia a por fine ad uno stato di cose veramente condannabile, imponendo vazionali tariffe minime, coadiuvato in ciò nella Commissione

chiamata

è davvero

Quesia

mi:itari

FIRENZE,

di lavoro,

per mMancanza

ed oggi che la campagna ha bisogno della loro cpera i proprietari propangono loro u-

importantussimo comizio, - per lo sfirutitamento sulle forniture

le associazioni

rassegnazione

za e

alla Camera del Lavoro è stato

tenuto un combattere mi.litari.

MOLFETTA, 5. approtittando delle 1 proprietari locali condizioni anormali del niomento cercano di siruttare con so.ari di fame i nostri lavoratori. Esiste qui una numerosissima classe

d. contadini che per parecchi mesi ha sapusi lo affroniare la disoccupazione con paz.emn-

Contro lo sfruttamento

nelle

padronale

e la speculazione

ri-

Donato Pietro , Frenatore Ferrovie Stato.

a soprainten-

niture medesime, rappraesentanza tecnica ed operaia; preso atto dalle dichiarazioni fatte

dall'assessore del Lavoro del Comune di Firenzeo on. sen. Pellerano, il quale si è chiarato g:rsanaìmente disposto a fare ns-

sumera direttamente al Comune il lavoro del-

Noi cìi propo-

che

la

guerra

annichilire,

parve

richia-

capitale

dei loro paesi, si pongamo eul la pazionale e dieno il’ loro sangue per Lria». In conclusione: niuttasto che un'azione

americano Mayer London deputato' di Milvauke, il quale fu il primo a patroc.nare nei sindacati di mestiere l'idea che oggi è maturata. Non ebbe fortuna però, Percio l'iniziativa fu ripresa dai sindacati di New York. : Gli olandesi e gli scandinavi hanno legger-

Arros.

°

una

Sì

se

infamia

tien

conto che normalmente il salario era di lire al 250 e di 8 Jive per sette ore di lavoro

giorno«

1 proprietari, a.la patria,

do

gravo che

mento

che non hanno dato un solnon sentono in questo 1moattraversa la naz.one,

meno Ll dovere della solidarietà umana. fissi pensano a duplicare i capitali.

nem

a per

attesi

sSono

per là parce, i congressisti odierni potranche i socialisti no concretare i postalati.

bramerebbero di vedere inclusi nel futuro sistemar trattato di pace e ciot: disarmo tico. internazionale, tribumale avbitrale obdella politihligatorio, . democratizzazione

Lu-|

e il prof. Jullien

Destrée

l’on,

timana

Destré

Essì dî Grenoble. dell’Università chaire, Ferrero. accompagnati da Guglislmo scno L'on. Destrée e il prol, Luchaire pronunzie-

della Confederazione del Lavoro. Sono naturalmente rappresentati anche il Labour Party inglese (quì il corrispondente

Labour

Pasini.

al Politeadma

una conferenza

ranno

I seddio del conte Gaeleni A H3@gi@£iìfl italiano,

Govardo

1l

presso

cessari stabilendo

anche

da parte

urgenti

provvedimenti

‘sunta sì recavaa far visita alle due signore.

un

minimo

di sala-

rio da corrispondersi. inoltre delta commissione dovrebbe prendere in esama tutte lo divergenze che potessero sorgaerae tra capitale e iavoro,

Ci consta che il prafetto di Bari ha preso

in buona considerazione i1 seguenti progetti di lavori presentati da questa amm'nistrazione comunale: :

1) Apertura o sistemazione alle vie in gi-

nata internamente. Bussò: nessuno rispon: r.%*va. Allora venne siondata la. porta. Uno spettacolo ocrrendo colpì tutti. Il conte Gaeiani giaceva sul letto cadavere colpito &al cuore; ai piedi del letto giaceva la fanciulla arch'essa

colpo

un

da

fulminata

« Non

lontani

vivere

potenda

di

rivol-

l'uno

dal-

ma è ben difficile che vi si troverà la rapsocialisia ' presentanza della Federazione dell’Alta Senna là quale al Congqresso delPartito ha dichiarato dî sottostare ai deliberalti della maggioranza. Nè i risultati che esso darà potranno sor-:

in nessun

caso il segno di una ripresa di attrviîtà del-

luso del partito la unanimità

tire. secondo

opinio può essere

a Berna: la nostra è però che esso non

luslio

del 1%

Parigi

di

questa’ corrente accettò l’ordine del della maggioranza al fine di garan-

scorso giorno

mera del'conte che irovò chiusa ed illumi-

iélla. $Sonra una scrivania era un dei suicidi così concepito;

saranno

vi

unionisti

tedeschi

i

Forse

no.

dè

vi mlerverran.

la presenza

cui si prevede

colore

tutti

che

è detto

non

resto

Del

del

v’è

Qui

i tedeschi?

E

“Congresso

Al

recò

si

vedendola,

non

la sezio-

e

Party)

spagnuola.

del

del-

al era prevedibile si Lroveranno Come minoranza i mandalari della Congresso decisii lire comunque un quatche.effetto dell'Ausocial-democrazia tedesca, della n in quanto gli ituliani, per bocca di MoTstriaca, della Czeca, della Croata, ma vi rappresentanza della sarà anche qualche gurì si dichiarano piuttosto scettici, mentre ' Francia. la Federozione del Lavoro si fa rappresenNel Partito Socialista francese vi è come | {nre a puro 'litolo di auto-informazione. rapprefrazione piccola ricorderete, una Della cosa ci occuperemo quando ci sa-; sentata specialmente dalla federazione delalla ripresa. dei 7anno dati più certi sul Congresso indetto : favorevole Senna PAlta ù rapporti internazionali. re stn da ora -

figliuola ventenne. Subito dopo giunse a Sorrento anche il conteé Goffredo Gaetani dell'Aquila d'Aragona che vestiva l'uniforme di sottotenente degli alpini. Appena giunfo, il

fanciulla,

Labour

dell'Internaz'onale

E i francesi? nuovo.

Îl ginrno seguente fua visto passeggiare inla città. Teri dopo pranzo del governo. Per esemplo: è necessario uN sieme ad esse perfanciulla sono stati scoperti la e i;iovn.ne 1l .N ssioni, comm della siabilisca Decreto che sull’ampia terrazza dell'hotel a discorrere, aogni provincia, al lo scopo di imporre ai pro-, ‘mmateman te. ' Poco dopo la madre della ex prieiarì di campagna di esegu.re i l&vori nella caOccorrono

ma

che è interventista

Party,

I balcanici saranno poco riappresentati. lEssi non hanno potuto inviare rappresea{anti propri in causa delle difficoltà delle comunicazioni, ma serbi, bulgari e grecì certamente qualche portavoce; è avranno d’altronde vi è già il loro consenso scritto.

sua

la

e

si tratta

non

errore;

in

è caduto

l'indipendenza

ne

In uno dei più eleganti alberghi della cil{à sì è data la morte jinsieme ad una fanciulla il conte Goffredo Gaetani. Ai primi di seltembre giunsero a Sorrento la, baronessa De Welderen Rengers, moglie del minisiro plenjipotenziario dei Paesi Bassi

ne Morgari ha sudato sette camice — cor4| rischi FEuropa e correndo mezza rendo non pochi — è un aborto completo. La par. . tecipazione dei socialisti dei vari paesi è limitala a snaruti gruppetti di cu? sino ad ieri l’esistenza o non era conasciuta o la efficienza è addirittura minima.

rappresentanzia

una

di ‘auto-informazione

lo

internazionale ; cui convocazio-

commesso « grande» IL: socialista per la pace, alla

a tito-

vi sarà per lo meno

ufficiale

cialista

della mazionale.

ca estera e

nersi al corrente. 1 polacchi russi sono numerosiss:mi naturalmente; gli svizzeri poi sono al grande completo. Gli itatiani hanno discrete rappresentanze perchè oltre ai mandatari del partito so-

GATANIA, 6 sera. della corrente set-

la fine

dl:3t-mggere

non

ner

Bénlino

di, che cre]Je pertinaci illusioni degli ingedenuiconscience ble imrou una ad na ancor dono ; s de la Social Democraten. i alcun di o ment ggia atte all' E dquanto Congresso

li corrispondente parla poi delle rappresentaunze e anpzitutto di quella del deputato

di

moterelle

traditrici

le vostre

viuggio?

dimuostralisti tedeschi al Reichstas stildal & Congresso re che le deliberazioni presa ismo Ledesco. non erano ostiche all'imperial intorno al I1 silenzio fuidunaque fatto

e Alla domanda se creda veramente alla uneutri. varrà questa dichiarazion tilità pratica del congresso l’on. Morgari ha del deputato socialista olandese Troelstra : risposto come un uomo che si fa poche illu- - iL'inizio delle trattative di pace sarà de; miliW sioni. ferminato priuttosto dalla situazione nale, « Le conseguenze pratiche del congresso tare che idal desiderio dell'’Internaziodive n— ha detto l’on. Morgari — nella migliore ]a quale Oggi è un'astrazione, e non ra._ Ri guer la dopa pafra non che à se ipotesi non si faranno sentire terà un'entif operal sociglirecchi mesi. Per ora seminiamo perchè que- conosco la necessità © he gli intepe=sst sti, finchè lo richiedano i vitaliterre sto è il nostro: dovere. : no na-

perchè Ssi occupa tedesca, (grnazionale spioonesto per o qualcun « veNga subito Ì naggio. » L'aggellivo «onesto» non d miolto valore

esperanto

1'.asocq;1 impettito di darne pubblico hè lil gusse‘perc le simi varo poco è la cosa tati sociadepu deji vo essi conc guente voto

dichiù-

l'internazionale in vita nella misura possibi.e.

e dell'In-

di Lu'ù parigina

le seguenti

s3 va allermando.

come

moria

che il mando

Morgari,

Bonzino

sociatista

iatto

niamo di risvegiiare nel proletariato internazionale la verà nozione di quel sentimen-

a colipi di spillo di farfalla; nN0;

di sapere,

gli ha

razioni: + «Sebbene irregolare in sè — ha detto l’on. Morgari — il congresso ha lo scopo di dimosiraro che l'Internazionale non è ancora

e

ombre e di luce; poi un buffo di vento, la noierella è volatà qui... fino a noî.

Ma noî non la trattiamo aluccia graziosa questa

Berna e che

di

corsa

su lui, una rapida

loro

alle

anteporsi

dovesse

paese

del

mo

da Par.gì sì occupa largamente del Congres-

presso

bocca,

in

pipetta

colla

d'Italia»

del « Grornale

Il corrispondente

per onesto Spioqualcuno : mandate bilo, i NANIO » © uiente allro. Bonzino deve ossersi ad-

dormentalo

riunirono a j moente questi dissidenti si l'in teresse ‘SUpre- : che ero nobb rico moses e

ROMA, 6, notte.

catdo di caffè. E arniviamo all'ultima nota. Oh!_ tanto soltile e chiara. Strilla iridala d'oro, come se fosse il... fumo dei marenghi... internazionali. Dice così, esattamente: «Lares....! cosa dire:. «stiamo telejj... d... Renaudel— lavorando ancTie per voi (e noi) venga su-

& Italia,,)

al ‘ Popolo

telefono

è fu-

ma

ancoru:

Mistero

Alessandrin.

za)

mo

La disoccupazione in Fuglia

l’Internazionale che per ora è morta e che modificato in può Tinascere così come pensano gli' E di questo | non deputati. Recente- pdierni imisiatori del Congresso... fallito. :

ma avrebbe preferito vederlo internazionalista. più senso

hbiglietto |

quindici

erano

parere

FSA

Un valoroso caduto

L’INFERMIERE

?

ASTI, 6.

|

: di morire. Prero dall'edificio scilastico e doella via Caval- l'altra abbiamo ben deciso | Di un altro valorosissimo si registra oggi Sora qui ghiamo di essere sepolti insieme lotti per L. 17.500; ' 1l Vorwaerts — nell’edizione italiana de- la morte, avvenuta in un ospedaletto da: ; rento ». 2F Canale v.a Roma L. 14200; con ammogliato era clie Gaetani. conte Tl te sovvenzionata — raccaglie trepi- campo, in seguito a gravissime férite ripor-i bilamen lire 3) S$esta zona costruzione cimitero due figliuole, ma viveva separato dalla mo- dante le voci di pace «che sìi f@&n cortrere 30200. tate valorosamente combattendo: il. mareglie, eva in licenza e doveva ripartire fra dall’Europa all'America donde (!) rimbal- sciallo di artiglieria Narciso Trombetta, Se, come cì auguriamo, detti progetti ver- pochi giorni per il fronte. ranno approvati e la Cassa Depositi e Prezano ancora sul vecchio continente » con la Il Comando militare scrivendo di lui diîne; still accorderà il muto, vodremo se sarà il 'con cuìi-un inferpremura sa affanno stessa che il suo nome sarà registrato negli annali: caso di alfidare i lavori alle diverse arganiza per stagnare del reggimento al quale il Trombetta apparbambagi la e raccogli miere appaltatori-priad zazioni invece di affidarli SESTARI PONENTE, 6. : a un ferito. Troppo sangue gTONteneva « ad esempio deî prodi ». vati. notizia che il il sangue Ci è giunta la dolorosa a; troppo sangue la Francia Germani Era andato in Libia semplice soldato e s Espartero, facente do la compagno Scorcelletti la pwgno in gioera acquistato per merito di guerra l'attuate! di ancora tiene maninolo che battagliero a, quel di disperat narte

Vaoloniario morto in guerra

Non smentiscono

|

nulla

6.

FIRENZE,

Dopo due mesi, due grandi rivoluzionari,

l’anarchico Centanini e il socialista ufficiale Signorini Camillo si fanno vivi per smentire

quanto

il a Popolo » pubblicò

circa la di-

chiarazione rilasciata dai rivoluzionari fiorentini per’ricuperare la libertà. I due, per tutti gli eroi fiorentini, per smentire, affermano « cha presero soltanto visione delle restrizioni e divieto contanuto neji vari decreti conseguenti alla proclamaaione della guerra, facenti obbligo della rigorosa osservanza ud ogni cittadino ». Questo è enormel T « distinguo » di questi sovvertitori, che ci avevano promessa la rivoluzione, sono sofisticazioni gesuitiche e nient'altro. E

poi

dovevano

smentirci

subito;

o0, me-

glio, doveva, il socialista ufficiale Signorini

smentira l'accusa che, per ben due volte, l’on. Pieraccini lanciò in pniena assemblea, Quanto si rinfaccia a noi, non ci interessa. Si rivolga ai suoi compagni questo si-

La lana per i soldati

Una

ova djscutibila la restituzione

(debole Turchia, ord. g. Firenze si vorrebbe K. daranno il concorso per anz. presiden-

mente nmutato la loro orientazione e si sono fatti rappresentare, se non per aitro per te-

altri

dere all'assunzione e distribuziona delle for-

immi

Il fallimento di un Co

Lettera AlesLettera Grim

Bal. Gli vendo q... completi sandri. Letlera Di Giovanni.

+v Da

quale, con amici interle forniture militari; deliberano d’invitare ghor Signoriuni, il D a nostre arni, Guido Poggi), faUd|ìn (leg veantisti tunto e ato il Comune ad assumere dirottamaente le fornente il pro vvedimento reclam che sono sospesi e color par la ceva a amo i@ vogli creder che niture stesse coll'assistenza tecnica dî coo». 1 vivantente alteso, dir chiaro e tondo a mai decideva si non azione per i peraiive di lavoru e istituti consimili, da esso non sia di piena $ oddisf il suo Pensieru. distribuirsi con obiettivi criteri ai lavoratori tutti. nostri compagni E valga un semplice ricordo a dir che, parrebbe e lavoratrici e per meglio faciltare la distril duvitarne, in questora, ci perplessi d'eroe è questo signor Signorini! Il razza huzione ed il rijtiro di detto lavoro, mettano cosa tanto enorme da lasciarci della grande controdimostrazione, giorno se a.l gàîpoalzione i locali delle singole associamel nostro giudizio, nè vogliamo quindi Piazza Vittorio Émanuele era afuando z ri, É nostro guire nel suo pessimismo l'ottimo ragioni rivoltosi raccolti in S. Frediano di cllata e quanbe lui il Singnorini se ne campagne, nelle O. L., pure sapendo e ieri |. stava impnaszibile a sorbire il caffè al Paszcontenga la sua lett a, che ben volent i FIRENZE, G. col Barni e con altri amici, le cui abbiamo accolta, per cogliere l'occasiolte pure ve na _ Le iniziative a Firenze non mancano: do- kewski neutralistà erano, anche allora, malto di prumettere ai compagni, se juee C. è sampra mani lunedì, ad esumpio, ci sarà la pasae&- relative. sia ancora il bisogno, che il C. del compi- giata per raccogliere la lana per i soldati: Sa ne rammenta l'eroe che oràa vuol smenvigile e saprà essere all’altezza infamia che sabato a domenica sarà dato un grande trat- tire la sua vergogna e tenta rifarsi una t0 suo conbtra quella qualsiasi chi quale artisti valunq‘£ offriranno verginità? già trop- tenimento al i si vulesse compiere ai dunni di il loro contributo; mancano però, ed è l'esdi atto e nobil ioso grand un no ha scontato saziale, coloro che dovrebbero fare il più altruismo e solidarietà Operaia. e cioè contribuire con tutte le loro forze e 11 Comitato Centrale, dare, dare senza stancarsi. FAENZA, 6. Le belle idee, le trovate geniali non con»conscia del.I facchini iva La locale Cooperat tano, se non vengono messe in pratica! zione utiìle e del.bera una con ora, grave la Dare, occorre, è questo sempre ripeteremo On. Dir. Generale — Roma. anche se, come è capitato per la nota nel- saggia ha voluto darae una lezione a tutti che producono di ringraziarla per la cortese r1Senw l'odijerno numero, potranno venire smentite quei proprietari di terre sento anche di ma- buffe e ridicole. ma , 26 c. m. delta Essi sìi opporranno tanto al carico in rano. spus sInfatti la ditta Paoletti che può disporre vagoni alla ferrovia, quanto al trasporto nifestare sinoceramente il senso di meamiuri e nel | non di cento, ma di migliaia di lire, da quei per sui birocc: del grano proveniente sima delusione clhe ha prodolto in l’on. Dire rettificare quanto pubblicò « Il Nuovo Gior- proprietari che Ancora non avranno sottoiiei compagni il trincerarsi che mo, ci fa sapere che scriîto al nostro municipio, la loro offerta zionè Gensrale fa dietro le parole del De- ‘nale», e noi ripor in data‘2 luglio ha versate L. 100 non 15 di un decimo fissato pel prodotto raccolio. cmàq Luog ccme fu clel.@o al comizio tenuto la sera del E' un avviso dunque per i commercianti, ’ colloquio ul 2 scorso all’Unione Liberale. La differenza ‘che non possono pi esportare ed uno per i Bo i anfmîr:].mo'p& ; : che è minima e la retlifica non risolve nulla. ritardatari, proprietari e contadini, di. lavoro la in gresfl ‘ D. G. iosse intenzionata di elimi.- Ma crede ferse d'aver fatto tutto il suo do- non aàe jl'on. vendere finchè non avranno possono di amarezze, vere varsando il 2 luglio 100 lire? Da al; ’ ; ? il loro dovere. lora ad oggi sono passati vari mesi! Quasi compiuto hanno facchini, nosiri i facendo, Così u'%ual valore ha la smoentita del comm,. ing. P rovvisto il Municipio di grano per le famiPhilipson il quale, ccn calcoli faiti a modo o inverno. 8 lie bisognose, per il prossim suo, dice d'aver versate L. 8.500. Con ì nostri proprietari bisogna sempre ‘ Di fronte a tanti che non hanno dato nulo può aver ragio- ricorrere a rimedì estremi perchè gecettin / la, il signo r commendatore a gra-

informazioni

' ancora. Lettera

ciare l'etorno nemico.

|

0. L

barbetta,

della mano, sprazzandogli, sulla un po! di sole dell'avvenine.

avuto

lugubre

La prima nota segna: uStazione: tabacco da 25. Cajffe. Guida di Milano. Cambio 4 marenghi 88,60. Fa Bonzino, è tutto qui, in questo suo primo appunto; odor di tabacco du R5, dal Uel

Mi-

de. N. 17 Maggio p. Il 5 a Bologna.»

stero: fumo di tabicco da R2o. Ma più avanti un'altra mnota Tronca. Ma saporosa: «Svizzera:

l’esercizio 1914-15 contro corrispondente di- jumo odoroso; una chicchera di caffè, dal minuzione di lire 2,700.000 e 300 mila risipetun mucchietto di tivamente ai capitoli N. 56 o 63 del bilancio fumo queto e caldo; e qui. Quello solo, forse, della ‘cambiale scatintinnano nel cavo aspro

dall’aziona vigilae ed assidua dei Comuni, tenendo presente quanto in proposito ha fatto e fa il Comunae di Milano; ad includere

ener.

una parola di lode per noi, giustizia piena,

completa.

per sompensare il personale dipen-

1

, | pezlà Nazione — 1 grass runzionari udosi di tutzi grossi, vorranno — intfischia o al-

sia proprio

con il quala si stabi-

vilegiati e da interventisti perchè parte. Ringraziandoti, credimi tuo

sse, del. t0 enceraie sull'altara e nel'intere suprema è e grav ora 'ora quest in la woncordia

ja loro

mazzala.

Apbiamo

delle stazioni; forse presso al finestrino di un vagone, pieno della furia degli alberi

chiamati alle nostre famiglie. Così solo non saremo più tacciati da pri-

pallipolando? unNa Di SOA illusuali sovuture ancora tiisti i con alore l 10lta la volontà del legisl bavilli da azzoccagarDus liì inaciditi, o cun Le, lo ricercate lungaggini bUroOcLaLKhanno fate Voriduuo — i4cuus gli unili lunenti, lo tacere futti i loro Wwiusti risen tutto lè rijantio sospesa la battagiia per tutte le loveuicazioni, hanno savrià culo

birbanteria

il De-

assegnazione straordinaria di lire 3.000.000 da iseriversi &l capitolo 36 b's: « Compensi al personale in dipendenza di presiaz.oni

conosca

aumento di stipendio; Velegati di calveguria, che in conseguenza ilella punizione, avevano perduto. il mandal 80 ilato, nnncmanùemwsiano stati fino 1a NI tì rimangono (ciò è Ne ÎO 0 d b mandato -m%grgiel). ogualmente privati de ferraov ieri vonferita loro dalla volontà dej i stata, manife ‘iberamente Ma c'è una cosa pesgiore: la questiono SNE i lei licenziati. 1i artigiorni di cui parlano 1 scssanta sotoli 1 e 2 del Decreto Luogotentnz ale nossiuancora ed mese un d a i cors tras j0 e gena comunicazione hn fatto la Dipezion rale agli interossati. GO e Muucou

impressio-

dento dall'amministrazione delle Ferrovie birreria sviszera, mentre la povera cambiadello Staio de.le prestazioni eccezionali determinate dalla mobil'tazione dell'’esercito e letta moriva laggiù, da prode, nelle trindal.e oparazioni di guerra é autorizzata la cee silenziose del Banco Moderno,

Cerosiuo questi galant wounmini, coOl luro nomi spu3 coguoni alla vpluiione puù bblica) allache Die-

tutta

Luogotenenziale

lisce che

denun-

siguvuli (a suo tem

Quer quattro

la

6, notto.

La « Gazzetta Ufficiale» pubblica

cui udono delle punizioni COLCernene u - inflitte u parsona le |erroviario in segwio

glio sciupero

e le sue

la mdadno

èà tracciato

ni così che — guardandolo un poco — semN' bra di vedere non sappiamo quale traccia di rete soltile, sulla polvere candida dell'atile

%/

del

LUuvgOLeLeLz inle

Ce

C.

anpunti

—

Morgari

tgmpensi siragrdinari ai ferrovieri gnate — forse — sotto alle tettoie rumorose

questione :

« Cari

vagabonda

dell’onorevole

a matita .i suoi

chiarimento della interpretazione che la D. liingotenenziali, ne hanno facoltà dal R+ ; G. delle Ferrovie dà al décreto luogolenet golamento. Con distinta osservanza siale del 27 magygio, che riproduciamo, pur Stefano Cossiù. riservandoci di ritornare pen mosiro cotntlo | sulla

internazionale

paterna

vani sforzi socialis i nengr rela sspaore

«Avanti!

intervista a Wandervel

Wandervelde, copia, poi scrivere

Risposta prendere

È É..=

=

buona

decei'sione

in quest'or ne; ma per averla intera si ricordi di con-. il loro dovere specialmente le, naziona vita nostra della ve tinuare!

vani partiti all'Ospedale

ferita

da Sestri volontari, militare di Treviglio

rinortate.

è morto causa le

Prima della sua partenza per la guerra era operalo in questa regia Manifattura tabacchi. Nell’organizzazione di classe coprì la carica per vario tempo di segretario san'ondle. Era ben voluto ed amato da tutti, Duranto lo sciopero dei lavoratori del tahacco, è stato uno dei più esponenti ed attivi dirigenti.

l personale

tutto

più

fratello e con perda u apprenderà la notizia.

Una

professori

1

Ceramiscola

tnasta «Il

con

Suo giudaico alla sua grande agonizzante. ia abbracc dovere, compensato daî fraterni

tendere l'energia e il vigore necessari alla vita militare, esso mentisce nei nostri riguardi, che, pur avendo già fatta istanza

menti

procinto d'arruolamento volontario, a in di farla, non ci fu possibile arruolarci, per la proibizione emanata dal Governo a tutti

pgl'impiegati

desca;

stati

conoessi

fondo dei 100 milioni to 22 settembre 1914:

Alle

provincie -di:

ROMA, G, sera,

decre-

I.

60.000,

Bo-

contrabbando.

di

cui

Amcvona

al regio

datore

un

cent'anni,

alle

- 3.a è al 7,0 Bersaglieri - 44.0 Battaglione Dompagnia - Zona di guerra. Ciò per soddisfare a tutte le numerose ri che ci pervengono

tutti

e ammiratori del. nostro

—

quella mente

di

far

quella

passare

la

E' finita .la

come

un fro-

pace...

diei

guerra

napoleonica,

dell’epopea

finirà certa è bellissima

della restaurazione e anche questa injame

fermiere della Germania... Non prima. _ E con la Germania — in quell’ora di li-

e di redenzione

a-

— schiacceremo

cora tutti i bruti e i vigliacchi che favoreggiano gli assassini dei popoli ed insinuano negli animî lo sgomento e la patira. Il Vorwaerts — edizione italiana debita. i

}

mente conto.

sovvenzionata

—

ne

intan-

.

to una piccola parte delle sue falsità, e bela

come

una

pecora

per scaricare

la colpa del-

la propria vigliaccheria su un « ignoto » in-

formatore. No, vigliacchetto, no! cì sono tutle le altre falsità che tu hai fatto propalare ai danni dei lavoratori, in tutta Italia. Devi

come

conclusa,

sia

disfatta guerra europea: ma finirà con la dedella Germania, finirà quando il popolo o ginocchi in gli assassini ci renderà l’arme sul calcagno il loro e noi potremo meiter incollo. Soltanio allora faremo la pace,

bertà

niente.

di ieri si rimangia

lagrime sulla tua misera sorte; chè tu prostituto non hai avuto la soddifazione di bec-

tedesco

tenti —

documentato

sal-

servitorello

siccia e saliva e non

BENITO MUSSOLINI giorni dagli amici direttore. - ;

il

Ma

sul

gli è stato

Nell'a Avanti!»

inghiotta

mori-

che i tedeschi suoi amici respirano ancora — iîn piedi. e sì reggono — Pwr barcollando

mutui

non

fin

semza

subito,

le precise

ottre,

più

pace

dopo

ringoiare tutto, miserabile falsario di cifre di dati e di faiti. Tu manigoldo ti sei intromesso in una causa civile per favorire il generale Vercellona. Tu miserabile non hai avuto una parola di solidarietà verso la nostra tipografia, condannata per aver difeso la santità della vita di un giovane Tu dopo che ci hai calunniati implori che

indugiar

la

vigliacco,

&

delle

perchè

più

documentazioni buttategli sul grugno, ha lasciafo passare alcuni giorni per iornare a dire poì, con la solita aria da gesuita, che

donmne

cuori

ì

d'intenetire

sira sempre

te-

creatura

gran

la

aiutare

bambini

ora,

condizioni ordinarie di interesse del & Per cento ai Comuni di: Affori e Uniti L, 14 — Avigliana 1200 — Calvisano 385.000 — Cisano Bergamasco 6000 — Magnacavallo 30.000 — Pianello Lario 5800 — Sesto San Giovanni 90.000 — Trinità 17.000 — Riva Ligure 2900 — Suzzara 64.500 — Avigliana 11.800 — Cologno 20.000 — Crusinallo 31.500 — Grotto 16:000 — Pianello Lario 28:800 — Locatello 10.800 — Guigliano 5.800 — Riva Ligure 15.700 — Orezzo 30.000.

d’indirizzo

di

PARMA, 6. dell'« Avanti! » sì dimo-

la pace

è di difendere

i seguenti

logna L. 100.000, Taramo 680.000. Sono stati concessi i seguenti mutui

chieste

di Greulich,

bonda,

dei

civili.»

Mutuì alle Provincie ed ai Gomuni Sono

debî-

italiana

edizione

—

le sovvenzionata — NON dimentica erte l'infermi fare dî è Suo compiîto

tamente origini.

in salute, si debba pre-

e malandati

Il Vorwaerts

sa.

di legno dî

senza

evidente

Il corrispondente

è d’'una chìwrezza meraviglio-

Hindenburg,

giornaie delle notizie false riguardo ad alcuni fautori della guerra, che secondo lui, avrebbero il torto di starsene a casa. A parte la ridicola idea che da tutti, anche

vecchi

Malafede

martel-

italiani

chiodî

mella statua

lati profondamente

suo

al

sta volta, coraggio ragazzi! » e spirò più proferir parola. Aveva 27 anni.

dinastica con restauwrazione finire questa PUTr ‘dovrà così

di questi...

L'acume

dell'Avanti!: dell'Avanti!

invia

disinvoltura,

colpito disse al suo attendente ferito ed ail suoi soldati vicini: « Me l’'hanno fatta que

guerra europea e non sì capisce perchè debil parba ritenersiì argomento dî sarcasmo lare dî pace »..

pro-

la seguente

c'indirizzano

Ba-

locco avvenuta giorni addietro. Ferveva J spra la battaglia ed il capitano cadde sa! una trincea che aveva espugnata. Appenai

pero; come son finite le guerre di secessioica e la ne; come è finita l'epopea napoleon

AREZZO, 6. e Fatini Bini,

Pellegrini,

fine del cavitano di fanteria Francesco

guerra dei trent'anni fra la Francia e l'In conseguente servatrice,

.

de inoltre qualche particolare sulta gloriosa

«Come è finita la guerra dei cento anni è finita la tra Francia ed Inghilterra; come

ne

grado.

Dalla lettera di un-sottotenente sì appren-!

mania.

protesta

contro una insinuazione aretino corrispondente

la solita

dolore

suo

E si concluda quindi la pace... della Ger-

che un compagno, srande

troppo mondo

di Carlo Mertello; vecchia spada sangue' e troppe lagrime dà il pristo in quest'ora.

tenga

L’homme

buon

i

libre.

la facciamo

finita, e piangi

care un quattrino. 'Ora. lo so, il rimorso

invano

a calde

assale

mentre

ti

l’amaro veleno ti riscende al cuore dî vipera a martellarti l'infamia che tu hai com-:

iuto. contro nformaiore; formatore!

Dono

i lavoratori. Ora parli di un ebbene: fuori il nome dell’in-

sì, quando

avrai

terminato TYamaro

calice del.tup ancor più amaro

*

fiele, quando

cioè avrai ringoiato tutte le falsità avremo ancora una volta compassione di te. __

Alle

—

mie

posticitto.

—

domande

rfiutatomi

—

—

—

nprecise

—

—

in

dall’Avanti!,

_

__

mmerilo

)

al

i palto-

nieridi via S. Damiano rispondono con un non neno preciso ed eloquente silenzio. Non fialano più.

Sì quardano

intorno sogghignando.

Inciì-

fano — subdalamente — alla bastonalura, ma intanto ingoiano, vivo, un altro rospo.

Buon appetito, figliuoli. E — se potete — buona digestione.

;


:

IL POPOLO DITALIA — 7 Settembre 1915

Tutti

a Giunta e il Gomitato Socialista {Cominciano a trapelare ‘sull’interessante commedia

notizie che &i

allegre svolge,

dieiro le quinie, a Palazzo Marino.

possono

contribuire

ad

ingrossare

La co-

gico Femmini.e lancia mell'intento di racco6 lijere per quanto e più è possibile, indumenti di Jlana a vantaggio dei soldati che

fra le nevi ne sfidano

l gelo, nemico più

terribile dell'austriaco. siesso. Iì sacrificio è Ix 2inimo: copiare 3 volte una leitera in cui si rivolge un fervido appello a chi dovrà ri-

‘sa può

interessare.

‘e molto

dentro nelle segrete cose, che iy lana consistente: in un paio di ca.ze, in urn

_ Ci-viene riferito,

da perscna degna di fede

ceverla;

di

mandare

uu

solo

indumento

di

L’accordo eon la ditta Stigler

’er _ finire

P

L uesta «Palla di Neve» che il Circolo. F.lolo-

;

o

i.i

Terl, nel

fonderia

Il dottor Tito Livio Cianchettini è in bestia:; faccenda molto intima che qgli capita tulli i giorni anche essendo un «membrad dimissionanio per la requisizione dei quaadniupedi» ed anche, {lrmando, così, coì suo povero nome nudo, senza che il «dottore» — pafggio' ironico — gli regga la lancia.

Stigler ed i due direttori per

seduta

di maggioranza,

tenutasi

‘dell'« Avantil». C'erano anche gli on. Turati

le Maffioli imputati. Fra i giudici spiccavano ‘il Danton cella Sezione, Repossi, Celestino

.

Ratti, Fassina, Zanetta. La

storica

Livio

Agostini

seduta fu...

quasi

e Abigaille

drammatica:

‘il sindaco Caldara difese l’opera della Giunita, affermando che la stessa compie opera ibenefica

in

questi

momenti

dolorosi;

che

la

nome per l’encomio che verrà pubblicamenL @ reso a quelli che riusciranno a lanciare icon reale profitto questa beneficenza «Boule

da fanciullo, quando portavo al Gerolamo i mieî cinque anni, il cartoccio delle caramielle igieniche, e. le laqrimucce in tasca.

questo momento e col più grando fervore, ma un solo indumento di lana è così poca

dì Cianchettini

de neige».

Sappiamo

che

tutti lavorano in

cosa, che ognuno ostre al layoro abituale può

ofirirlo; ed' è incalcolabile l'ammasso. di roba che con questo mezzo si può ragcogliere

Da due mesi il Circolo lavora assiduamensult e per portare Ja modesta opera sua in quel

jamministrazione comunale è basata non ’ le direttive del Comitato della Sezione sociailista, ma

rare il modulo della leîtera lasciando il suo

su direttive mollo più vaste e molto

|1 a gara benefica a cui tutti 1'‘cittadini si prestano. Isijtuì corsi accelerati per allieve in-

Per

mai

rispondere

nulla

sionario pediì,

della

dovrei

della il

pur

occhi —

in

sa

dimis-

ritornare

ai

drammi

puerili

saccoccia

e

la

a

te!

a

le parole.di

di

merce:

to la direzione delia sig.na Quintine Volonteri Foglia, progredisce ogni giorno' più: d ora con questa « Palla di neve» che lan-

col

volto

color

vita e calore ai nostri prodi

zione

per

Prima

rito,

fisresza

durante

-

lite degenerò

presto

ii

ento M,

sangui-

in rissa

[

" pubblico!

| abitante allo stesso Reparto, n, 238 ed un certo Golombo, non meglio identificato. | La

3

ad nosa; perchè il- -Colombo, non riuscendo av ere il sopravvento sull’avvensario, estras-

Î

Ì

i :

|&°In

aei ladri

Îl lavoro

alla !

al Teatro

]

nell'oMppro Mu-|ma Elettrica valore del-e | nell'Azienduna furto, do vuto al SUCCeSSon L'altra è notte 1fi F :eslîlgìli"'a ottenflflflm' categorie di operai' pure addette | nicipale lealla altre Scalavolta del quastato compiuto fonderia. Venne confermato

il soprassoldo

o 1 ladri, penetra- stima. Ciò però n°;,ensì alle pertrasfola censurà del 50 |1e sì ignorano gli autori. Cono di isolatori, | lo spartito, m£- ette subire |ti nel locali, si impadronir

per cento per le ore straondinarie e del 25 per cento per le squadrel notturne.

|-

i quadru-

ripetere — il dito

as-

-

ni

aumento generale di paga o tutte

cesse n

regolanmente

membro

Commissione

la ditta,

‘

giasera alle one

ett _ Al nostro ‘Tealro Lf ÉÉ%a del reggimento tf: E ccordo in merito & pre- e un coltello e vibrò al Turri un colno al« ra ani na dom se e Gaetano q po sentato dai fonditori. D NEA o __ D i subito alla fugla. odremrma comico ch mel ra Comi Pur constatatlo che la fonderia Stigler la testa, dandos arinii fa per VOpéFrancia l0 sparti g i venne scccorso e irasportato al- scrisse 75 ferito Tl 7 ha, per i fonditori in ghisa, una media ai dell’Assi- cese. Allora come O0 agi in wu-" Maggiore daiî militi paghe più alte d'ogni altra fonderia di Mi- l’Ospedale o ottenneé &.to } au- :' La sua ferita non era gra- del nostro somma maestrso ch'è an Pubblica, stenza lano, la ditta accordò l'aumento generale esimi tempi pel s0g-: ult per cui dopo la medicazione potè far cu?;rlll àîllgomlgceflfig’_usucc alle categorie contemplate nel memoriale, ve, L) e cioè: fonditori in gliisa e in bronzo, ani-. ritorno alla propria casa. deu‘ppeÉ'ntata' Pei' la p]'.l'l a.tflotflco mnysti e formatori a macchina. Inollre con-

curiosità

un

fanciullezza:

balocco

non

{renetiche

essendo

vatto

ferrmiere, Contabili e un laboratorio, che sot-

che

alle

Massimo

la Commissione operaia, assistita da Decio ?0M113s11 lgerdl'Uimonîîtlndacn…-le, si è coneclu-

Mi apostrofa intanto con gagliarda vace,

poco

uffici. della

sistiti dall’avv. Osculati per il Consorzio, e

paio di guanti, o ìjn un passamontagna, o cavaliene delle nillole di catranina: in una sciarpa, o infine della lana corri. il ‘tempo fa, la Giunta municinale. socialista e spondentead uno di questi capi. Mentitore e vile; olà, guardie, arrestatelo! 'il sindaco Caldara sono statirsottoposti ad E' una caiena che sempre più s'allunga, Ea altentie, colla visiera calata sul muso un vero processo inquisitorialé; da quei pos una sfera che sempre più s'arrotonda, re- come una museruola e la lancia in resta ‘chi scalmanati che reggono le... male sorti (t] ando al Cireolo che l'ideò un contributo no0- ch'io... mi commuova. Mai più. Vel burattevolissimo di caldi indumenti, che saranno della Sezione socialista milanese. tino imbracato nei panni melodrammatici benedizione per i Aostri valorosi soldaAlla seduta — ci dicono — erano presenti una ti, Chi volesse cooperare a questa utile ope- del tiranno delle marionette: io... non mi ‘tutti gli imputati... municipali, e tutti i giu- ra,. può recarsi presso la sede del Circolo arresto. non mi commuovo, e non faccio dici inesorabili che fanno capo... ai piedi Filo.og:co Femminile - via Brera 3 - e riti, nemmenao il viso serio. come mi accadeva, una

pomeriggio, negli

Stigler, presenti ling.

Gratosoglio,

Reparto

in

un'osteria,

In l’altra notte si accendeva’una lîte tra alcuni frequentatori del locale. Erauo tra questi l'overaio Giovanni ‘Turri, di 19 an-

Lea.

dàta. a Oreste Poli.

affi=

ii

DALL'UNIONE SINDACALE _ {jna rissa in Reparto Gratosoglio

GIORNO]

Lai

cartellone.

3uto alla irezione

s

Il Cireolo Filologico Femminile

AL

—

— aumeme re rn

Harufe in famegia

UNA

Lana pef i soldati

—

teso,

nedlà

un ai

-

Ra

Lp gite deli'Università Popalare

; ‘A__ hbeneflelo

delle famiglia

del

tendo un danno di cirea un migliaio di lire.

:

Il giovane 1ichiamati, | vla Chavez,

A

Augusto l'abacclì, abitanta in 11, ieri lasciò la ‘propria bici-

l'Università Popolare, hà praso un’altra ini- | clettà fuori della bottega di un tabaccaio. |

ziativa, Ha indetto,

per domenica

22 corr. | Quando

una gila artistica a Castiglione Olona e una | c'era più.

-.?gtutto

Lunref.to

i-nlàerruttori' cd altr] apparecchi elettrici, {a | che

ÈÈÈ:'ÈÈÈ? Èhì°‘ànre

oti

guccessivamente

Iloil-'î

er la mancanza

Gflà1tfi'flot'ì. éî,‘à?sèà‘fé

sapienti attori come quelli “° più delle: i sì ebbero mi%1ne francese. serito della esuma- ! grandi esecuz/ONi ed il m@r S igna il quale!

uscì dal negozio, la maecchina non | zione spetta ora al mg:.,nntst& nella sign0- ; scovata, un'ottima,

rina Elvira De

ia

gita campaesire nei boschi della Celidonia,

pro

decise l'impresa Gar

spaztito

Hildago -

iv

—

donizet

a far rivivere del: | Da cortile della casa dell’esercente Fell- | rabeli ina tutta gita è fatta con il concorso La duplice "l'Unione cemsuna au| della iagli S° I% tiano, | ignoun Castaidi, Panhlo via in Dabbia, co | avrà Operai escursionisti italiani ed qguelli che più| i ! a:%.i Serara .. i tempL. domani , Mutati saranno carrefto di proprietà | strijaca nn #asportò ladta to precedenti. delle successo il certamente Il programma è brillante e interessante, | jep' Castaldio È?e 1:3013210n‘-‘ 51U1‘ice}r‘ono\ 1nellra Sec}1 DLT e via Ugo Foscolo 5. Agli iscritti

ia

strate dei luoghi, “a A

Verso le 13 di leri, in via Melzio, un mion-automobile, del servizio militare

saranno distribuite splendide carloline illu-

a

a

a

…WSÎ""BMB

u"

;

re

autmumhsnnu

ssranno fl-rgpla":g:'lia dÈwira. Be I‘Ìild%0 Lial AÙ PO ssecutori sar MEÎ&.1'(IL il tanore Dom

h',c',l Vigna,

fl:ral. Ca.ni1iletll ollg'lllìocî‘. 1} Mîli.'::m - | cabile, nu

1

-|

perc! 1è l‘esecu'1' to. 1l succes-

g I sia degna dell’avveni Sforza, di 26 an- | zione Giovanni eato are.mento Riunione di Biovani Rivoluzionari! vesttimpis perciò non può manc Menotti, 4. so Ciro via in abitante ni, sato sulle dimissioni, perchè le dimissioni sciloppo: rispondiì prima tu alle domande Questa sera, martedì 7 alle 20,30 avrà IuoEgli riportava numerose contusioni al to‘— la Giunta — le avrebbe date soltanto a cia la Direttrice Vanna Piccini s'aitende la che iò Ò rivolte da tamto lempo alla Sc- go in via S. Rocco 15 una riunione di gioace e la probabile rottura delle costole. sSpettacoli d’oggiì guerra finita, quando le sarebbe meglio pia- b4_sn-efica. valanga che anzichè morte, rechi ). — Fedora, di! vani sindacalisti rivoluzionari interventisti La stessa putomobile investitrice Lraspor-

‘più nobili; che lui e i suoi colleghi — infine '— non

avrebbero accettato

nessun

invito bha-

ciuto. 1l tenace e pugnace manipolo d’opposiziona però non disarmò, « deplorò », con un or-

Por

Impiegate la lana

dine del giorno, l’opera anti-socialista della | dell’Opera

anche

Impiegate,

combattenti.

e principali

un gruppo

in nome

di signorine

del fratelli,

inte- | deil colleghi, dei

- Prima

|/membro

a te,

Cianchettini,

socialista

milanese

ed

missionario;

un

bambagia

co...rdone

rispondi

che

e gli

prima

di

non

tu

mi

guati

occhi

cui

color

sei

ancora

un

(di-

e dimmi

in |

un orecchio «quante rivoltelle e auante nmunizioni d comperato in Maggion la tua

i

per importanti comunicazioni.

| tò iL ferito

Nessuno manchi.

Una sciagura aviatoria

all’Ospedale

Maggiore.

L'inforiunio di uù muratore o,

In una casa jn costruzione, a Vicentin accadeva ierì mattina ‘una grave disgrazia. Un muratore a nome Serafirio Galetti, di an-

LIRICO. — (Tournée Giorgi orae À U.

Giordano, (Stagione —

CARCANO. letto,

ore

OLYMPIA

21.

d'oper.

a). —

Rigo='

Compagnia Ruggeri). —

OYe . io, 3 atti ‘ dî ÉÈ%nstel.n.xld'f‘ àlì}è)ìîl' i sfll}ifi (Comna — NA. DIA La morts di dus aviatori TRO 5) 5i o ni 28, dimorante a San Giuliano, lJavarava. TRA ante a s i di D nte atti meL'altra mattina verso le sette alla Cascina iS opra una impale atura all’altezza: di 15 mesìS

conoscenti, cui sulle cime compagnia di burattini:; dove sano «imboGiunta; la accusò di essersi nerire dalla guerra, e di dare la sua ade- " delle Alpi, ad altezze inverosimili, a tempe- scale» ora le armi; dove sì tennero le Sacrte mLug-e irresistibili, sia bello o brutto il temsione, sia pure indiretta, allà guerra. Repo, il dovere impone di star fermi e saldi Tiunioni usum Pontidae: chi armò le schie- Costa dagli « hangars» della fabbrica di ri, quando ad un tratto, la tavoia su cul G. Goldoni, ore plicò il sindaco, ma fu votata, esualnente, di fronte al nemico, fa appello con fermma fi- re della... morte,; e quali «compagni cac- | licci, si spezzava facendo precia maggioranza, meno due, la deplorazione; ducia di non sperare invano, alla patriott= clatori» compirono le gesta — premeditate aeroplani « Savoia » si'innalzava un appa- trovava l’operalo Rivista e“Va- ! — recchio pilotato dal pilota istruttore, soldalo pitare nel vuoto il disgraziato muratore. SA. POS A RN VE ÌI %& :È LiÉ% fu vi nota, ca generosità deile. colleghe e dei rispettivi di degsno colonna la fra gli astenuti, — di via Dante e di Porta Venezia per aver Rgsxm1m, con a bordo il sottotenente avv. Nella caduta egli si fratturava rigetà, ore R1 varietà — Ore 21. principali. Ricca di Genova, ; \ vertebrale. vio Agostini. La più implacabile accusatri- signori MARTINO. — modo di compiere il giorno dojyro un solenSAN a 'Opera Impiegate di Milano, che da temPubblic a La pertenza avvenne in condizioni nor-|. sistenz dell’As ttiga l'autole Con ce fu, inveces, Abigaille Zanetta. ."[ LI . po oltre a prestare la sua attività alla pre- me funerale. mali; ma, a duecento metri, il pilota pro-|; ] Gotetti fu trasportato alla Guarndia Medica L) LI Avvenuto il Îatio... grave che non iscom- parazione dei corredini pei bambini dei proE già che tocca prima a te doctor babilmente nell'intento di raggiungere ì mil- di Porta Romana e da qui r:coverato allo poss, e nNon scomporrà per niente la Giun- fughi, dà non Indifferente contributo alla Cianchettini, che negasti perjfino il sussidio l& metri nel minor tempo possibile, diede Ospedale Maggiore. all'appareechio un'inclinazione verticale ata munmicipale, si sta provvedendo ota, da confezione degli ‘indumenti pei soldati A ! alle famiglie dei richiamati, lieto di laROMA, 6, notte. scensionale, a in seguito a tale arrischiata parte del Comitato, al « pronunciamento » fronte, « delln calze specialmente », ora, da- sciarle morir di fame per protestare... colla. manovra, l'apparecchio perdette la sua velosu alcuni giorrse Conrispondenze af to il grande bisogno e il grande dovere di| l'ofa, giorni pochi l‘fmpr3gsicgggì cì;fi j dei Circoli socialisti; e Teri sera, nell'osteria di Pietro Falchi, im nali banno potuto dare ogni donna italiana, intende intensificare miseria altruî, contro la guerra — dimmi | cità e precipitò al suolo con il motore in agenti di alcuni marcia. In conseguenza dell'urto violento Circolo al toccò entrati fuocd nel trattamento sò , erano - Viiioria nore di aprire il cor questo ramo della sua attività pro' esercito ancora in un orvechio per quale grave mol’apparecchio andò sfasciato e la benzina elevando contravvenzione al proprietario guerra, sÌì fosse, via Gian Giacomo Mora. A difenderé l’o- nostro. fivo... rivoluzionario il membro e compaprese contatto col motore distruggendo ogni dell’esercizio. ta una escessiva larg All’uopo, non potendo essa disporre di Î gmo Spotti, sì dimise ‘dal Comitato della pera . dell'irveducibile Giunta Caldara accorcosa in pochi secondi, proteste di due avvern Informaozioni assunte presso vivaci le sollevò Ciò mezzi sufficienti, mentreo non le manchereb parlò Maffioli Accorsero subito sul luogo della scragura tori presenti, e la ioro protesta fu cosÌìÌ ener- litari hanno accertato iche sero gli on. Maffioli e Turati: i be la mano d'opera di circa un migliaio di | Sezione. he critica si sono ; Qui, sta il coraggio, mio bel tiranello gli addetti agli « hangars» la cui opera però gica e'calbrosà che gli agenti li: dichiararo- l apertamente e vivacemente contro' l'opposi- signorine, invita le colleghe tutte, inser:tté fu inutile. L'apparecchio era distrutto ed. 1 ’ no n arresto. X Qui si potrà vedere “due disgraziati avialori carbonizzati. zione; Îece toccare quasi con mano i rneyiti_ o non inseritte all'Opera, a farsi promotrie Ì dalla testa di legno __ aa ai Allora la furia " dei due/trorrebbe più limi- tripuiti unicamente al poc delle chi mai, [fa tè e me, sia îl «più spregevole' i: Teri Ì mattina ‘ dell’amministrazione socialista; sottopose al- di piccole sottoscrizioni nell’amb;to. ina ebbero Tuogo i funerali ipar-! T ATSI guardina in notte la tendo dall'aerodromo di Cascina Coasta, par i, L'idea di passare. 4l’assemblea il quadro non lieto della classe proprie conoscenze, invitando ad, esse spe- tra i vilin e il «più volgare jra i mentied essi si ribelcialmente il proprio principale ed 1 collegh ì ; . | Samarata. Fiuscireno inponenti pér il con- non li soddisfaceva affatto, momento, questo in a, abbandonat torim proletaria i Jarvono agli agenti, i rimasti, per la raccolta dei fondi, necessar corso di numerosissimi àbitanti dei- passi . du—Alza la visiera bucherellata, dottor Titol vicini, ‘delle personalità. mlitari e civili ed ad una amministrazione nuova o all’opera all’acquisto della lana. S'impegnò, al’ora, una cpliuttazione un diede ‘Turati più - L'unione fa la forza: Se tutte'le impiegate Livio Cianchellini, abbassa la lancia, in ispecial modo degli allievi aviatori e del- | rante Ja quale una delle guardie rimaneva |-ni di un Regio Commissario. ferita alla testa e alle mani. la direzione della Società. colpo al cerchio ed uno alla botte, come è imdistintamente daranno il loro contributo »| ferrata del tuo cervello, e... rispondi. Ridotti eall'impotenza, i due vennero COIÌ.Ì .'. . certa- | — QOlà:; guardie.... _ [18T0 costume: ma tutt'e due non conclusero sila. pur piccolo, alla sottoserizione, dotti in Questura e identificati per - certi mente molto si potrà farec, e molto loro si do- | - tranghiotterà Silenzio. Il cavaliene nulla. La « ceplorazione » fu votata. Luigi Ceruti, di 23 ani, abitante in vi a Anpure esse parte in che benessere il per vrà Teri è stato tratto in arresto certo Gugliel- {ossì, 20 e Giuseppe Baroni, di anni 24, do— E il sindaco come si regolerà ? — chie- avranno procurato a coloro che sui confin i — anche questa volla — questa nuova pils mo (Guberti, di anni 30, da Ferrara, sedicendella Patria, fra disagi e sacrifici, difendo- lola... di catramina. Ed è finita per sempre, te anarchico, perchè ritenuto responsabile miciliato in via Bixio 13. demmo al nostro cortese informatore. conti— ' no ed onorano il buon nome ifaliano! — Tl sindaco — dichiarò l’amico Uno qualunuqg2 di propalazione di notizie false ed aliaumi. | L'Opera Imp'egate avverte cha per bene isgiuÀ nte :da quel..| nuerà la sua opera sunza dar peso alle d stiche sulla mostra guerra. É e dî sgxer_,|_f_-g;@e»] Commercial e Banca della tà serie pochi vola concessione i d di 0 feroci Mario _ fantasie. o=Cco alle e diciassettenne giust Anche il giovane chiacchiere in succursale dei prigionie-, propria e una ha essa zion Italiama, posi cinlfi ::ipe il la degcgìede Mantovani, amico del’ Guberti è stato !,, tta scalmanati. Ha la coscienza tranquilla, one bai zo van a quell’indiriz a 14: All Pellico, “ Silvio via è la no dunque indirizzate le offerte, mentre ner nunciato a piede libero perchè sorpreso ad sindaco. La sua opera amministrativa E' soltanto al Cinema Centrale che è posaffiggere manifestini contro la guerra. | diha mi egli modi ì schiarimenti si può telefonare al n. 91-66. tutti In e sua difesa. sibile vedere ancora, durante le ultimissime repliche, questo capolavoro che ha battuto | chiarato sorridendo: « Taglierò i ponti con Verso le ore 138 di ievi, con un treno speAREZZO, . iL « récord »-di qua undque altro lavoro cinedàa due vagoni-salons, da quella gente, dopo la guerra o quando meciale composto matogratico. Oggi prezzi popolari, essendo Ecipitissimo | inforcorvagone-let le Monza Un di dello da per e tram del ioro ente e il restaurant ho spond controllor T1l Ma vettura corri una converrà, locale Tl glio mi (buoni di riduzione). i scontrin gli validi conosce, 8, l'auterità passaggio o di mi Îu pomeriggi che nel fronte, ieri , dal l'altro acca a mava Pagn provenient to, : ' v nal. fogliaccio di Veniamo informati che in dqualche os&pe- per la nostra stazione centrale il genera- di P. $. che sulle vetture tramviarie della esser da meno: non per. co, l’ami fa mi e sa, Noi, qui. finì L'’interessante conversazione in capo delle linsa tra Loreto è Gorla due individui andanle della Croce Rossa viene esercitata da | lissimo Joffre, comandante e per seguire 1el dei suoi « distinti» colleghi}ncari i davano commettendo borseggi in danno dei idunque, restiamo ancora, tranquillamente, parte da -qualeuno dei dirigenti un'opera «ca:to, ha im- ) truppe francesì, tale quel da date e norm politica non certo autorizzata e nemmeno dei presunti «im-; Egli era accompagnato da ufficiali Supe- passeggeri. | lalla finestra nom: i lui brattato anche i 44- @ > ; conosciuta, dalla suprema direzione e condue agenti della deletra cui: riori francesi. Immediatamente c i g giornale, quel in o Arezz di ti» bosca traria a quei criteri di imparzialità e conudel atiesero l'’arrivo 1] generalissimo Joffre ripartì verso le gazione di Greco, to, scrit sotto sto mode il e anch c'è ionieri cordia nazionale che sono tanto necessari ore 13,12. fram del Rondò di Loreto, Imfatti due gio-! La cornispondenza per | prig Non mi preoccupo granchè dell a « denun-| | nell'ora presente, coun scesoro indicati dal controllore, vinastri ne ragio ica pubbl di reso stato ’ orini n ‘Tuttavia, per soddisfazione altrui, di-. Sigsn zia e Dant ene abbondantemente distribuidi atti Mentra vi tre dalla vettura e furono subito affrontati dn) î municato del Comitato di Soccorso di Ber- ta e lasciata diffondere la clericale Italia che «mon da ora ho fatto pratiche, chiaro che tut imbroccata per essere arruolato, il che, per ragioni di gli agenti. La sorpresa sgradita irritò i due l’'ha Signorini - non Dante na contenente quesle inesattezze: 1.0 i nel ed è tolleralto il Corriere della Sera, fu ladri che impegnarono una violenta collut- neanche stavolta. Il suo che la Cadore, uzione fisica nobn mi è stato però pos-: Un decreto luogatenenziale stabilisce che ti i pr-gionieri italiani sono concentrat ere dato ordine di impedire ai soldati la*letAlla fine furono ri- ‘Compagnia Talli h a recitato ieri sera com costit guardie. le con otten tazione per che 2.0 es; acconti desli haus nto Maut di consesuime o del camp effetti agli ». Sì consoli comundque l'amico, mel: tura di giornali che trovansi perfattamente ipile Sein Audotti però all’impotenza e tradotti anila impegno, nen ha sullevato certo gran cla- prossimo ottobre sarò d'obbligo «rivisitato» informazioni sui nostri prigionieri gessen eul erreno nazionale come il Secalo -ed il. sulle rensioni privitegiate di guerra, le 0- zione di P. 8. di Lonebo. al « Genai ‘more d'applausi. 1i ginali partecipazioni della morte dei mistpia conviene ricorrere d'Italia. amzi. di nitirare tali fogli e ando sarà il momento s'informi pure! Fasi vennero identificati per i pregiudiSul primo Ponolon jamento all'aito della viE' par intenderci, -una specie di Alla clx$à. il mio att litari o assimilati rilasciati dalle compeferiti che li avessero ricevuti, e Zentralmachweisen Bureau» malati ni le lose farò dî tutto, o no, tenti autorità e le copie autentiche di esse cati Aldo Armani, di 1% anni. abitaute in frontiera in prosa, ciò che non ha impediTnoltre in occasione di una visita dell’arpunto devesi avvertire che varie sono ria, nde appre e sita SalvaneFrancesco re di farci gustare — dulcis in all’auto civescovo TFerrari fu dato ordine (trasmes- possono tener luogo dell'atto di morte di via S. Gregorio, 40 e o o. porat calità tanto in Ausiria come in Unghe incor essere er in corso Ti- fundo — i baldi concenti d'una fanfaretta p iova i pochi prig'onieri italiani si trovano e0 ad ogni camerata) ai soldati di baciare cui al'N. 1 dell’art. 4 del decreto luogonte- schi, di anni 25, dimorante ardo e poi intransigentisbloce sappi Ma, che casi i j cinese, 64. e nei 1103 N, notar 1916 giugno bene 27 cardipale qualora nenziale stonata di bersaglieri. nastorale del l’anello internati. Sul secondo è simo uomo, che attendo ancora la rivoiu-; Essi in breve termine di tempo avevano in cui tale afto non sia ancora iscritti nei Siamo in terra irredenta di confine: la zione, l'insurrezione che voi neutralisti mi-. essuna corrispondenza postaie può essere questi si fosse avvicinato al lora letto, sai bhorseggi. commessi ben di comune Non crediamo che la Croce Rossa. istitu- registri dello Stato Civile del guerra è alle porte e gli abitanti — quelli inoltrata per l'Austria: ma dato.il caso che À 1l Salvaneschi è un militare ritornato che son rimasti, per meglio dire — aspet- nacciavate, della quale non ho visto ancora. zione apolitica, ed areliziosa, di carattere ultimo domicilio del - defunto. -per via indirettà (come già si è verificato) nemmeno la parvenza, e non la vedrò mai. ‘|dal fronte in seguito ad una leggera ferita. succursale tano la liberazione, anordendo il f{reno deiqualche domanda di informazioni giunges- nazionale. sia diventata una Mi sembra davvero 4in questo caso che si: tempo il o» «onestanment impiegato ha Ed Bu: sgherpìsen gii del Vaticano e vogliamo sperare trattarei chxx* ]a dominazione straniera, mentre F al « Genaigessen Zentralmg… parli di corda nella stessa casa dell'impic-: a. della convalescenz ’ ed'allontaarriv di deplorevoli iniziative personali che però ri di Francesco Giuseppe, prima reau» di Vienna la relativa risposta cilfferiti cato. del- debktbano essere prontamente represse pnernarsi, perpetrano le ultime vendette e prerebbe, come di fatto arriva, al Comitato Gino Grqss-im.i. è del deve essere rispettata la libertà di coparanola loro sottile trama d’insidie. Esportatori ITtaliana one da Croce Rossa italiana, commissionecono- chè Associazi La un scienza e di nensiero del cittadino soldato, è non riaSignorini il alla — quale Un prete patriota pr:gionieri di guerra, la (piazza del Duomo, 25) in seguito il quale pel fatto di trovarsi in un osvedala in un Circolo sosnetto ‘ottimista! — sventola un bandierone tricoscendo il nome e l'indirizzo del richieden- per avere servito la patria non deve essere missione dei telegrammi privati’ extra-eunlore grande così e il pubblico batte allora te, non può in alcun modo trasmetterla aglie fatto cnaceito di-alcuna propvaganda diretta ropei in linguasgio convenzionale, per cui S. ZENONE PO, G. Da varie sere la polizia aveva organizzati discretamente. le mani. MI 3 i inutil re evita ai di to istanze vive inten fatto Nell' interessati. quel sodalizio aveva degli appostamenti allo scopo di piombare | o indiretta nolitica e reliziosa. Avviso a C. Ald.). — E' pervenuta al Municipio! italiano d'un dudini citta e enze l'episodio ai President al spond V'è, infrecciato, (dispendiose corri Governo, mentre ha espresso improvvisamente’: in _ un elegante u.gpu…rtu.— chi tocca. prostituta, il qua- n izia ufficiale della morte di due valoro-: austriaca una ad marito del Consiglio on. Salandra e al Ministro ramente provati colla pr'gionia dei loro mento in Galleria De Gristoforis 32 dove, delle Posle e dei Telegrafi on. Riccio il siuo secondo quanto risultava alla polizia dove- le per tema ch'essa, presa dal' fascino della si: Aguzzi INNgI e Pietro Ercolino del .. : cong unti, e poichè coì criteii di organicità e, mento dei ne compiaci e la sua gratitudin ha rimaz.o infor di zio sua vita di dissoluzione, voli a lidi più am- €wvenu»ta. mentre ‘attaccavano alla baionet- ; servi ante mport ldl'i và trovarsi una bisca. sfidando nella mischia, la tempesta di: & sia sulle infedel. presto gover più dal al to che affida necessità fu a la pbadito guerr ri di iprigionie leri notte gli agenti credeltero giunto il pi di libertà chiude un occhio Ma quando fuoco. Essl appartenevano el... reg; mi telegram del ia ama saervizio il richi anche consorte. si e il riposo settimanale ana, ristabilito {à della sua degna no alla Croce Rossa itali fanteria e si erano valorosamente ‘distinti ; Il suo differiti, tanto utili al commercio di espot- momento opportuno per irrompere nell'ap- l’austriaca; per servire come puo partamento sospetto. Però -la sorveglianza ‘attenzione del pubblico nell’inesattezza del Il segretario dell'Unione Infermieri ha rasstesse ha anche nella campagna di Libia, le per tiinfelico <convenien marito la il quanto che te tazione delatrice, fa avver si si e paese, Berna di to nica attorno al locale, doveva essere stata orcomu segnato -al Consiglio Ospitaliero quanto ; L) amministrazioni telegrafiche. ganizzata abilmento dai tenitori della casa uno scatto di ribellione e la scaccia lontacommissione dei prigionieri di guerra pressEgue: L za (piaz Rossa no da sè. Croce s0 il Comitato della ‘da giuoco; poichè quando le guardie, dopo “ uli infermieri liberi di turno di servizio 1l tipo di un socialista che mentre i sol. avere bussato alla.porta, poterono finalmen«Montecitoro 115, Roma) è l'unico Ente a di questo Ospedale Maggiore, radunatisi in te %enet.rare nelle sale, sorpresero sì attorno dati italiani; forzate le prime deboli resicui debbono essere rivolte le richieste di in- straordinaria assemblea generale alla Ca. La Federazione Nazionale dei Collegi le- ai tavoli i soliti frequentatori di bische, ma stenze austriache, sente improvvisamente formazioni e notizie su m'litari prigionieri mera del Lavoro presente il consigiiere di ali dei Ragionieri a mezzo del suo Presi- intenti a giocare non in modo compromet- l'’amor di patria saltargli fuori da tutti ì e o esser devon anche dove tali, nti o presu dell’Ospedale stesso signor un tente. I « pali » certo ‘ avevano dato in tem- pori ed esplodere, è sembrato un appiccie trà- amministrazione G. ‘B. Ronconi, dopo ampia discussione in fiente Rag. Mino Cantoni, ha presentatoInduappoggiate le corrispondenze da esser po l’allarme e gli arnesi pericolosi poterono caticcio d'occasione. smesse a destinazione dei prigionieri mede- merito al diritto acquisito delle vacanze, vo “| ricorso al Ministero di Agricoltura, : La commedia, modesta nella concezione, | stria e Commercio per ottenere che la for- essere fatti sparire con comodità. s'mi. tarono a unanimità di affermarsi — a pre mazione del Ruoio dei Curatori di Fallisulle — Ciò non ostante il funzionario prese i noato un’andatura maldestra e pesante; che ha surrog altro ti ferenza di qualsia E mi dei giocatori, sequestrò piastrelle e carte i | mento per il triennio 1916-1918 da farsi enspesso allo sbadiglio. quest induce in o1ornate' opportunamente concesse @ denunciò la proprietaria della casa, La vecitazione fu ottima,da parte del Betristi frangenti — dall’on. Consigfio, senten - |tro il corrente anno, fosse protratta per non are i giovani Ragionieri presentetrone, del Paoli, del Gandusio, della Verdosi bisogaosi di respirare un poco d’aria dannegg ad una pattuglia di Clovani Esp'oratori intero un del ‘Folano e degli altri. mente sotio le armi (e che adempiono il lodopo gani, a purificat luce e a ossigenat Una pattuglia di giovani eploratori milaCadore SA replica.. umori, odori cogli ro dovere verso la patria) già inscritti nel contatto a lavoro di anno nesi ha compiuto_ recentemente un ball’atto t D. ? - Domeaenica sera nell'Osteria della Stazione, per il quale è staia proposta per il conferi- e miserie in genere che trovansi racchiusi 3 Ruolo od aspiranti ad esserlo. in quelle m alinconche corsie. Approvarono 11 Ministero con-sua lettera G agosto ri-. in via Luigi Canonica, era ’stata iniziata mento della medaglia al valor civile. LIRICO. — Stasera prima rappresentaLa pattuglia, composta di 12 giovani espiopure che Yl’on. Consiglio voglia provvedere spose: « che non si opporrà e che le Came- una patrtita a carte fra il diciottenne Pietro ratori, marciava nei pressi di Zogno, quan alla concessione del riposo settimanale, co- re, cessato l'attuale stato di guerra, lormi- Carcano, abitante in via Principe Eugenio 4, zione della toutrné Giorgi con Fedaorta, eseprincipali: Danietta Alvina, Gina me già iunziona nel personale dell’Economa no dei Ruoii suppletivi in proposito, onde e certo Umberto Cannero, di 14 anni dimo- cutori da si accorse che un incendio violento divam alla Sutter, Giuseppe Giorgi e Pietro Favaron. lar modo di esservi inseritti a coloro che rante in via Luigi Canonica, 3. pava in un deposito di legna. I bravi gio- to, rendendo così un eminente beneficio Pasquale vani, sotto la guida del maestro Luigi Mazza elasse degli infermieri. Per altre question per ragioni di servizio militare non abbiaAd un tratto tra i due sorse una violenta Direttore d’orchestra il maestro accorsero sul posto e ri/usczirono a domare. di dettaglio, ma però di non minore imper Franceschi. ; Cannegiovane il quale la no potuto"chiedere l'’inscrizione nel Ruolo durante disputa, tanza morale trattati in quell’assemblea, de -le fiamme: DAL VERME. — Madame San-Géne di principale». : ! ro sìi scagliava contro il Carcano vibrandolegarono il signor consigliere Ronconi, per alla regione pa- Umberto Giordano è già alle prove e il coltellata Nel darne notizia agli interessatl si fa putremenda una gli Consiglic l’on. resso chè si renda interprete i i : maestro Toscanini e gli esecutori tutti sì 2 ne perori la causa. Inviarono infine u 1] e loro presente che n virtù dei provvedi- rietale. Compiuta la bella bravata il piecolo de- prodigano <on bell’energia per comporre menti già.emanati dai Poteri dello Stato, in caldo saluto ai compagni sotto le armi nonè corrente iale $. enenz Con deecrelo Mogot chè un augurio che presio cessi questo ver- favore dei richiamati per servizio militare, linquente si deite.subito alla fuga, ed anco- un quadro degno, La Stagione, promossa istato sciolto il Consiglio Comunale di Turda Arturo Toscanini, si presenta sotto i miolzia: af gognoso bartkarico fiagello, chiudendo cor nossono i candidati fare la richiesia per es- ra è ricercato dalla poliz Comro Milanese ed è etato nominato R. gliori auspicì pel valore eccezionale degli 1l ferito fu trasportato all’Ospedale Mag\.=.B1‘a inscritti nel Ruolo dei Guratori per deun caldo entusiastico evviva all'organizzamissarto il signor Luga Cazzaniga primot inte tiè »ei. criterì che hanno presie- ] ’a giore, ove giunse in.gravissime ‘condizioni. legaio procura, zZione », rarioniere di questa Prefettura. lasciata

(lenti d prote:tno con trapno calere

Il irattamento dei prigionieri»austriaci

e

Un arpesio -ed una denuncia

Conta pesieizioni e cepte imposizioni

di

ECHI DI CRONACA

Il generalissimo Joffre passaggio

per

Milano

Due

Quelli che sìi imboscano

acciuffati

borsaioli

I TEATRI “CADORE

,,

Le pensioni privilegiate

Per | {elegramimi ERIPa-CUPOReI

La sorpresa

della polizia

Morti ercicam gnte

al fronte:

gli infergieri dell'Oszedale Meggiore

È USCITO.

Par i curatori di fallimento

Da medaglia al valor civile

. il I\° numero di

Delinquenza

fiaiico Rosso«Verd

precoce

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Rivista ifaliana ouindisinale

È la pulblicazione . dglia Nuova Italîa

l Consintia Comunale di Turra sciolta

In vendita in tutte le=.-È.dì'gbl.… E

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to! E ia ideguolante austriacoROMA,abbatiu 6, sera. Due idrovolanti austriagi hanno volatlo ieri

nel:

pomeriggio

ed

hanno

lanciato

sulla laguna veneta senza recaro alcun dan» | no. Uno di essi, colpito dalle nostrae artiglierie antiaeroe, dovette posarsi sul mare. due ufficiali che lo montavano furono fatti

e passeggeri. E

prigionieri da nostre recchio affondò.

non puù persino la Lega Navale germanica ero che pensi nel to confor molto o trovat aver tedeflotta del’a sa impre o.e la prima notev dei pisca dovesse somigliare alle atrocità

torpediniero.

L'appas

Gome ÎU 8||l!l'flîìl l' - Hzeperian,

L'atcanila

o di Riga [droplani tedeschinel galf DO, 8, sera. comunicauto

PIETROGRA

Stuto

dullo

del

Maggyiore

Ji Generalissimo dice: - « Abl'ingresso del golfo di Riga idroplani LONDRA, 6, sera, S$ ono comparsi paCs plovatovi del nNemico Il piroscafo «Hesperian» navigava senza reuchiu volle nei qiorni 3 e 4 al di sopra bombe sulle sospetto al cader dellu notte del giorno :dello stretto di Irbe ge ttando te lì hanno quando, verso le ore 20,30, mentre 81 WO- ) mostre ques tonpedinere, ma vava a circa cento miglia a sud-ovest del- ioatciati via ognì volta a tolpi di cannone.

rali più che alle degittime ost.lit là dei corsa: ‘

A T

S

bombe

atriglia turca Curlano ia Unasa insqufuga nel Mar Nero

Suzìe in.a inn

mes

f. gui NPOOPessi s resta del Ironie Berlino;

da

ha

Si

ta 5 dice: Gruppo

Un

eserciti

degli

BASILEA, 6, sera. comunicato in da-

comuiicato dello Stato Maggiore del dice:

Generalissimo

e _ Sul mar Nero i nostri caccialorpedinier L Pronzitelny e Bystrj, sotto il comando de

von

maresciallo

del

| Un

da due torpeainier3 rl sse PIETROGRADO, 6, cera. -

tata ri stipendiati. Hindenburg. — La situazione è immu « Possiamo, dunque, concludere che i miAd ca pitano dî fregata pmincipe Trubezli9i, n. 11 siluramento dfll]fulie.sparìn?m Nieme sul z Merec e tadt richs Fried fra nsen acco mai erra. o bber nghilt in avre non gl.a chi meravi tedes i a nistr rodotto nessun iato hanno attaccato ierì presso Songuldale l'intin t:to a gettaro questa nuova macchia sull’oest di Grodno il nemico ha indietregg e promesse tedesche, non sono tenute Hamidié e due torpedintiere {uurCT pviatore ato di Jaoziory. i dietro il seltore di Kotra & sud nore del loro paese se6 non avessero spersucnessun conto. questo troppo. di nuovo respinto dal- che. L'esperienza è stata mnaestra fin nia ab- in un successo decisivo. Ebbene, l squa- l'isola di Masmet, un sommergibile tedesco han- L'avversario è stato proba schi pare lede nè i stato u è Germa vi Diwii la non che della ivu ra o decis von Gall- | Dopo due ore di combattimento, sinist credon cessi Sulla Coloro i quali tto le truppe dell’esercito del qgenerale senza alcuo dire siluro un o fac-' esso di arnon hann e contro ta la fuga ed Uniti lanciò preso profe orsi ha a, Stati buan rinf to ggiat gli ei repu danne con o a, mi mo portat d pile. Non la vertenza Volko- d a nemic 1 pia ‘chiuso americana, cio vanterie per l’avvenire. ma del passato preanvviso, colpendolo dinanzi alla camera: i loro sforzi principa Di “a forzare il pas- wilz verso Mocibou (a sud ovest di dalle nostre e a seguit ro, Bosfo il verso rendendosi quasi alla potenza drie macchine, La forza dell'espiosione Ja- saggio del fiume nella reì one di Frie wysk) e a sud di questa località. Dattelli ca-' ossu purlare con sicurezza, © può esser a delle gran | quattvo ‘possono d.singannarsi. navi e abbandonando parte, della chiglia e l’acqua sÌ corò lianza delle JoTha ggio total guay ella disu tonn liato la il mmirag che Data t. dell'A dire nte istad lord eserciti del principe Leopol7/ essa pramo nter degli o Balfour, Grupp ggere e stacgni. prote imonti a il compnart dovev alo che parecchi pass in ne, aggi ano riversò che avev richi di carbo le britannica è i dalla scritto la seguente lettera 4i giornalcompro- della marina mercanti ipio del.a guerra, La maggior parte dei canotti di solvatag: sce le nostve truppe,sinisC tra e : cioè a Linden, do di Baviera. — Siamo riuscili combattenati. affond stati riva del princ sono sulla e al fiume più ingento che a sud che quale sìi rileva la vera ragion poterono allontaniT8i dell'«Hesperian» tenart, hanno dovuto do ad uscire dalla regione paludosa ; i mentre le perdite inflitte # sommergibili o che il cani \dopo combaltimenti a re sulla riva destra. e abdice messo tedesco-amaericano. Si i. ana) passegger di Ppruz Ilicolmi di (mord Ssuc- tedeschi sono stato formidabili il giorno ire ripass est di Mowydsor il piroscafo. La Germania non otteneva nessun lJasciare di erifiutato l'indi abbia tano ati, areggi e vi ha Secondo rapporti par licoll biamo progredito anche più a norid. cesso con la guerra dei sottomarini ecco la PIETROGRADO, 6, sera. I passeggeri dichiararono che i s0ccorsi funostre {rippe al di là I tedeschi hanno pagatol caro Gra-. i ejggiamento delle in moado mirnbile, rinunciato. Ecco la vera ragione, ed degli’ eserciti del generale von dio rono ornganizzati o incen Grupp dall’ o nal del felice scontro di due cafgio notizia stalo la è Circa di Bereza senza fili, in meno di -un'a-. del fume che {rauarsavatio la Nwina, proponte lettera: di telegrafo i al ziu i loro delitt testa La — « Ha», nsen. Macke sud eì ponti ' torpediniere russe con l'incrociatore “ Si è seritto assal meno sui metodi e su: di guer- ra dapo l'invio dei radiotelegramimi si po- pocato dalle artialierie’ nemicle. dal nemico sotmetodo rata questo sgomb «on stata che che è comu= ci vero ska E' terra « Karlu turche in iniere nia torped m idié » e due ottenere-gli aiuti richiestli. tedegli scopi della Germa offensiva. L'avDal lato di Rigna e di Julkbstadt, i — scriveé e persone — uomini, donne. terono. La Compnagnia Allan, alla quale appartella no- to la pressione della nostra suoi metodi e sugli scopi in mare nesso ra molte innocu olare nicano da fonte autorizzata i seguenti pars ostaz . ad sono ti — ranti limita bellige sono di e si i schi nelneutral dichiara che : neva il vapore «Hesperian», ha opposto ancora resistenza io Ba.four. —— Nondimeno vi è si intimo erati bambini di: versar stati sono ata i: non avanz stra Ma consid ctate derubate e uccise. di questa ticolar tutti coloro che si trovavano a bordo sonn sud nulo a ed {ratte +il nefra gli uni o gli altri che vanno czyn imo, si Drohi abhia di quale col ne assassi Wilna a gli regio la Verso esatta. « E' noto che il sistem i soli innocenti a soffr:re. Anche stati salvati. NEA ‘insieme se ci si vuole faro un'idea procla teatro ico nelle sue antiche. po SEZIONi mò ni hanno pagalo caro i propri delitti. Alculocalità. Continuiamo l'offensiva mnel ce di carbone Costantinopoli mediante Un personaggio londinese che si trovava n fornis nostre “ Fu nel 1900 che la Germania le Orany Nella regione di BuTg ire ni furono ‘salvati e sono prigionieri di guer- a hordo dell'«Hesperian» come passeggero, cito del gencrale Bothcostru di L'eser ale. ziona orient l'inten o sud miorn volta il aveva avuto un completo insuccesso. cht prima i, velier ‘per la {ruppe hanno caccialo i tades e dal ra; ma la natura stessa dei sommergibiii posina, di racconto: fatto il seguente ha Bretag serie una Gran ]a no ten-: llo più d’asso contro ndo #lotia una L resentemente 1 turco-tedeschi aveva 3 dal villaggio di Smolniki face ufficiali. | mer ha preso una vuole che spesso essi travolgano con sà il «Tl tempno era delizioso ed il mare cal0cciriva i sulla j vista delle suo ambizioni: era alcun o Quat-cudénemic a. del inraipun sistem ate o avanz ultim di 200 prigonicri, sioni li missimo. Numeraosì, pnusseggeri erano ritato di organizzare un Germa- praprio equipaggio, sicchè coloro che Meretschanka ab- dentale del Sercet. ‘intenzione perfettamente giusta. La ie: della.. di. inferiore corso, pieni Sul ne niosa insieme o barco ignomi tenevan e un loro -intrat ì s la e e re i ponte sul comPie niti vapor mandarono a tro grandi nte m circostaninia agognava al predominiole,mondia proso il ritorno, d'aver dofinitivamente asciata 1a biaman sostenuto il 3 éorre ro indarn tempi Bosfo m=nsandq no il dai aspetta ne verso ne mondia evano missio ccia dirig mina ìnlo si che ne Predom carbo icontro il del zona pericolosa, quando ad un tratto una ria e difficili l'urta del nemico. la flotta «In ciò va ricercata la spiegazione a delidella Regina Elisabotta ad oggi, tetti da una divisione di navi da guerr le per- va con la sua avanza fa di tagliare alle no-di terra a sbalzare della fece atico scossa violenta di'plom e ccia efficac voltafa ed ndente ne sorpre regio « Fa-, nella re ociato irata rit l'incr loro la e parte ‘inglese fu sempre la più sicura $ tre trupp la quale facevano sone cha erano sedute sui sedili del ponGermania verso gii Stati Uniti. protezione due, di "Grodno. pradusse o e armat esplosion le. late; formidabi La tonnel te. 83900 rimidié » di «Si chiede perchè, mentre l’affondamento n a monte di Grod«Î tedeschi hanno tutte le ragioni e nn go 120 Ar da quindì una tromba d'acqua alta comeo 1N : Sul fronte del Nieme ia ni canno 8 1100 di nie oltre britan di mm. perd:ta flotta 150 Bereza colla la », da nia presso ni canno del « Lusita no sino al fiume ' Ja sioMa cordarseno, po-chè, senza di una nave,. che s'abbattèà sul ponalL;nroto tutresisti in Tee torpe: accolto hanno fu ne avrebb i, e più moder uomini, donne e bambin PARIGI, 6, sera. ca, Federico il Grande non ) due delle migliori Il capitano fu ammire-. Kartusskaja le nostrestrunpw } nelnica ta la Germania con un grido di trionfo, lo te inondando tutto. | britan ’ flotta settori la i sninto parecch serza in e so. na. succes ciascu nemici con froddo ninto sangue del © corrente, | jjniere di 620 tonnellate ai suoi ufficiale ù 1l comunicato rd a liberarsi ‘annunzio della distruzione dell'«Arab'o» fu, vole per giorno successivo iJa Prussia non sarebbe riuscita prontezza | 1a notte del 4 comr delnel nemico, con mare in calati «Il 5 settembre all'alba le due torped . canotti silenzio «I ore 23, dice: onico -però, melanc che, "in o onica. ricevut invece, dalla t‘rannia napole arfurono prima di tutto riempiti di donmne 8 | parecchi daifacchi » y Bystr « e » eria luy' artigli zita li di si di la Rron one Uniti « le Stati direzi notevo gii russe la erare Hiere riuscì a spingersù ve rso0° si voglia consid « Attività sempre Forse pérchè nel frattempo « Comunque di fanciulli, poi degli altri passeggeri e del afquale dei sono fatti i p'ù forti e la Germania si è inde- numero di marinai strettamente necessari Wolkowisk, e a Roclincourt, nella mate ciascuna di tre cannoni da 100 mm. a Neuville o pertà dei mari, in non importa certa: attorn che Pyresicondel è , nto ggiame nemico cosa enoril l'atte sua: il una Styr la ed e perchè te Tra i fiumi Horyn O ufficiali gli cati, stan abolita? mentre nper {e manovre, suoi vari signifi fronte della Champ frontarono il nemico nono continualn regione di Roye e sul , in non lie- dente è mutato, o perchè gli argomenti del resto dell'vyuipaggio rimanevano a hondo.» siderevalmente rinforzato, ha ‘. la libertà delle n azioni è dovuta dî me superiorità’e lo attaccarono senza esi-) ‘(duello o tissim violen rgonne maridiveNell’A offenai sono sua gne. o la ano pare americ ritoriche nella sera del 4 n svilup minisiro degli Esteri I] maggiore canadese- Barroe, che va misura, alle mavi britann o durò circa tre ore. nuti più persuasivi, o perchè l'opiniona pub- nava al Camadà con i soldati canadesi fe- siva sulle strade di Dubno Rouwno. Sulla arliglieria. Sì segnala pure un cannoNneg- tazione. Il combattiment nai britannici. nate blica tegesca sì è finalmente r bellata con- riti, conferma la violenza della inuttesa e riva destri dello Styr, a mord di Dubno, qiamento abbastanza vivo nella Joresta di 1 l nemico dopo parecchie gravi canno rafra la i. No, che à? e timent iati » splosione a dice che il: piroscafo sembrò crudelt combat cnminc sono ania a diàd sfrenat Germ di Hami l« tro i metodi T calcoli della . che avevano colpito sul ftume Sereth 10 nemico ha Aprémont ed a nord di Flirey» Galizia In ta aitrove: va cercata nel all’improvviso, come scosso da un tremito . ricerca comva tamgione fuori re o mess occor , an flotta avev la gli le alire avarie «Però, per costruire stato fatlo che gli autori della guerra dei som- terribile che lo agitò dagli alberi alla sti pronune jato una avanzata lenace il giorno sì diede; ci, polli 6 da one cann un to po oltre che denaro, e gli uomini di pre- mergiblli hanno avuto il tempo di m'surar- va, mentre formidabili colonne d’acqua si 1 'nelle reqgioni di Tarnapal e di Tiuste (a imen batt per tedeschi avevano troppo buon senso nte una ne gli effetti; per conseguenza gli atti, che abbatteyvano sul ponte con un fragore nord-est di Horodenk) e nella tegione della, a precipitosa fuga. La « Pronzitalny » e la: eame ntan ista e sera. 6, crear GI, PARI Dhiester. quasi (dell sumerae di poter faceva rive Siccome sì sulle accinio. ù di Serath maggio, in farvo.o del : foce dal capitano difrega-', delitti i « Bystry » comandate zioni di erano semplicemente notte non si potà scoprire il sottomarino; Prossa Tluste,- malgrado i rinforzi ricevuti ‘ fiotta capace di misurarsi, in condi ». re to ufvceiale delle ure iD dice: s&ttemb nica in comu errori 1l rivelati giuo il nemico can sono uiron quale inseg nella i, i a Troubetzko la condotta' eguaglianza, co:la potenza bombardaaiolento motite E' da notare che. quando Balfour serisse 11 Barroe ha detto, anche chedi ogni elog10 dal nemico, $ suni tenaci attacchè esono"stati ostacoe «Durante la dabil Quando il nez form' più il furiosamente. vano no dai vede nte artiglisria disopra al stame noneggiandolo respinti dalla nostra lettera non aveva ricevuto ancora del .capitano fu amtiesta (con ssioaggre di dall'altra e tti proge unp'partei da loro si avvici= dei mento navali 300 fo titca Kefken lo al trion delle più belle tradizioni strì contrattacchi. ‘Abbiamo fatto mico doppiando il capo di politica Hotizia dell’affondamento deli'« Hesperian». e Iìdegna Lloyd annunzia che il vapore danese prigionieri tra eì alcuni uficiali: l comqlieria di ogni calibro.' A nord e a sud d'i nava al Bosforo le nostre torpediniere tor= ne. Credettero, tuttavia, che la loro lJoro im*u:E‘rnen è stato. affondato, I1 capitano e dibuttimenti continiinano ». navale potesse già simn d'ora dare Arras, a Bellincourt, in Champagne e nella | narono indietro dirigendosi verso i trasporti! che una stati sono ciotto uomini dell'equipaggio mediati vantagg:; pensarono, cioè,ment cannoneganvento Auberwile di co:cmane o insalvati, i di carbone rimasti a Zouncouldak e li potente flotta. sebbene numerica mine di lotta poArgonne In gna, a utile &É vivo. Breta ne abbustanza Un’altra informazio al Lloyad dice cha Gran er della P PARIGI, 6, sera, {eriore a quella larono a picco, compiendo un'op è stnto nurte affondato dl «tve alberin norvelivoli hannostri 1 Chaussen. più delle Courtes. a taese bastare a ridurro quest'u.tima all'im una stesso realizzando nel tempo nniI giornall hanno da Colonia (via Amster- vegesa Glint. Quattordici marinai sono stapotenza, giacchè nessun governo brita tno bombardato le caserme di Deuze e di brillanti azioni ‘di questa guerra ». confli un in dam): | tì -salvati. rarsi u avvent osato e - t0 avrebb Morhange.» ito che, anche sa vittor:oso, poteva alla fine La «Koelnische Zeitung» a proposito delBASILEA, 6, sera,. forze di sso posse Jasciare l’Ing hilterra in le dichiarazioni della stampa nord-ameriSji' a da Berlino: Un comunicato ufficianavali inferio ri a quelle di una terza Po- cana circa le pretese proposte di pace fatte PARIGI, 6, sera: la dice: i WASHINGTON, 6, sera. - tenza. LE HAVRE, 6, sera. : del Ponteficae, fa dice: tramite il ciale nper dellvuiffi tedeschi to dai cautamente nica comu calecoli i — Un g. : « Questi erano Gruppo degli eserciti. di Hindenbur agosto, vÉ e Lausing hanno appreso ii siluWilson dî fine a Un comunicato ufficiale dello Stato Magdalla bene ro , farebte nelli ni programma Darda al america gli «Nei notare che meati nel famoso preambolo vamento dell'« Hesperian». dai telegrammi Dal Baltico fino a Grodno la situazione È giore dell’esercito belga dice: dionule della . Ocè slata calmna nella 2014 meri tedesco di costruzioni navalio ma non non occuparsi di queste cose. TFin tanto che dal commen- immutata. L'ala destra"si avvicina al Ni eastenuti ‘sono 8i e stampa le vi sono alla iona entr selt Penisola. Nella z01na «Il 4 corrente lavoratori nemici furono corre aggiungere che ia Lega Navale germaessi famanno semplicemente i campioni dei tare il nuovo incidente. Essi aspettano par- men, presso Lunno, ed al settore Roas, a abbastanza vivacì, & iì scontr ambichi più parec ben stati disegni dispersi verso Schoorbanks e Driedratchnica vagheggiava annt= nemici della Germania nessuno in Germa- ticolari per sapére se l'« Hesper:an» aveva nord di Wolkowsk. quali hanno permesso all e truppe brit ' ziosi. è stato silurato sense e americani bordo a ri. ten. Si segnala una lotta di mitraglieria mediato onesti n. come ssì tecerà progre no riconos li zare nia di realisz erò, nà le mire del Gover «Sinora, za preavv'so. Essi prenderanno una decisioGruppo degli eserciti “del principe Leo- dinanzi a Ramscapelle, Caeskerlke, Nienca- che a i e ambizioni della Lega Navale desco, nè 7_T informazioni. combatte queste L ricevuto Si-avanza avere — dopo ne Baviera. di poldo pelle e Reninghe.» hanno avdt a la min'ma fortuna. La flotta ‘Tuttavia noi circoli ufficiali vi.è la sensazio-- do contro le retroguardiè nemiche. Sì paspiù forte “ ASILEA, 6, b, gera:. ibritannica è o gi rolativamente paedue i fra amichevo:i ne che le relazioni s Wolkow di è raglone sud a vi Ros di non e settore tro il già sò addie mo un sottomarttimes dam jon tredici che si sono di nuovo in pericolo, « IL 4 corrente aff _ pridi suppo rre che nelle : fasi successivo della e si passarono gli sbacchi: paludosi pres s0 nei Dardanelli e facemmo co nemi no PARIGI, 6, sera. dell'equ guerra questa sua continua espansione debLa commedia: si repliîca! gionieri tre ujficiali e 25 uomini 1nos Smolanika a nord est dî Pruzara. tri dis pha arrestarsi. accompagnato dal Ministro paggio. Nel settovre dî Anafarta Poincaré, Gruppo degli eserciti di Mackensen. rino iro egu ‘es ione gniz « E' chiaro, anzi, che, dopo i primi set rico della guerra Millerand, ha lasciato Parigi staccamenti in Continua l'attacco. urni per sorpresa e Sì , masì di ostilità, l’ammiraglio Ti rpitz e iì Gonotl cchi ricevuto dal re atta sciti venerdì e sì recò a visitlare 1 servizi delle i nostri artiIn Galizsiìa nulla di importante. verno: ch'egli serve sono g'unti -a questa ronitono di bottino. Il 4 loro retrovieo in una città dell’interno, e special- pad i provocarono un incendio d bordo dì SOFIA, 6, sera, conclusione: hanno visto, cioè, che il i

L

non

ha

Cam2 sì svolse l’'eroico affacco

Viglentissimo duello d’ artigueria

IL £\l]MÌ]H[B—ATÙ DELLE 19

disonesti

Mediatori

L'offensiva tedesca

Wilson attende particolari per decidere

da Grodno alla Galizia

Progressi sensibili Ne) gardanelii

IL CGOMUNICATO BELGA

IL BDMUMBAE(] T URGO

Poincaré e Millerand al fronfe

Il nuovo ministro inglese a Safia

piano era fallito e che bisognava prepararpensa-

me un altro. I sommergibili — hanno le to allora — potrebbero riuscire laddove ‘«dreadnoughisa» e gii ‘incroc'atori sono falliti, Questo

di piani

cambiamento

ha dovuto

rerto essere adottato con estrema rriuttanra e non poca esitazione: ammettere d’aver fallita la prova è di per se stesso spiacevole

e,

sebbene

non

credere

sì possa

capace

sidente

d

Îl

in Musiria ed in Germana

Bretagna,

Gran

O'Reilly, è stato ricevulto. in udienza dal Re al quale ha consegnato le lettere ecne lo accreditano come minis'ro plenipotensiario in miîssione straordinarta presso la Corta

scpupoli umanitari il Governo che sanzjionò gli orrori del! Relgio, è pur vero che anche

della

rapprisentante

IL

Grandi focolal d’infezione COlerica

bulgara.

All'udienza

del Consiglio

assisteva

Radoslavoff.

il Pre-

a Come

proibita

dol’tti senza scopo.

Imprese il nuovo

dal personale

da codardi

piano

sia

stato

accolto

che non sì sarebbe ritenuto disono-

‘rato se avesse

—

In seguito

al raccolto

l’esportazione

delle,

defi-

della Marina tedesca non lo ciente non verrà accordato ulteriormente. il

sappiamo, ma i maringi tedeschi q;no uodi mini prodì e i prodi non sono mai leti Essiì dover compiere imprese da codardi. sanno pene che, nei tempi che ci compiae ‘sjamo di considerare meno umani dei nostri, non vi era corsaro ai servizi d'un belli-

gerante

(Ufficiale).

in Francia PARIGI, 6, sera.

Aaffondato

navi

mercantili

FORMULA

i-

permesso dei

patato

legumi.

LEGGETE D'ITALIA»

e

folalmente,

si sono

di

recente

rosi focolai di colera e di tifo esantematico. Nel periodo dal 4 ILglio al 14 agosto furono

E DIFFONDETE - E' IL VOSTRO

NEVR

IL «POPOLO GIORNALE.

approv

ata

del

sistema

nervoso,

A%&

PROFESSOR

della

Clinica

della

Medica

PREPARATA

€

R.

CON

EL

Lo ]

Lo

a

tro

sul fronte

è arrivuto

sulla fronte' del

guerra.

della

il servizio postale,

di automobili

le

di vettovaofficime,

ed i servizi del genio.

Poincaré ritornò stamani avere conferito decorazioni le fertovie militarizzati

successo

i

Actchi

ad

Tepè.

intervalli Il 4

In Flaconi a L.

i flacone. —

3.50

d’Arti Grafiche CAV.

AMBROGIO

E

PARIGI, 6, sera.

punti

della

penisola

METODI

di

te

contro

la Nevrastenia,

E

H

Senatore

Padova,

con

DE

le truppe

a

CODARA

— Via Tre

G&

del

Regno

stretto

di

terra.

be re hi N.

28

e Via

©

E

d’Italia

7

vette

pure

sgunibrare

cgffica-

gli

accamprzmen:h

e

le moustre batterte farne dei nuovi. La sera ieve nemiche che edin costrinsero delle torp a =

|mento n.

DEFENDENTE

DE

Gerente

Inseritto

nella

del Regno

d’ Italia

:

s

Fi * APL

AMICI,

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DII

Paolo

Ra

da Cannobio

Ca

1S 16 —

a

i

MILANO.

responsa DilA

Uffieciale

A RI N X

la scatola ‘ di 12° fiale

}

e

dell’A-

man e le batterie e gli acc erie nemiche tentaroSeddul Bahr. Le battnost ro pombardamento al re no di risponde ma furono ridotte al silenzio. IL memico do-

- BOLOGN A

GIOVANNI

In Fialéi per uso ipodermico a L. 3.50

bombardarono

l° Ièteria, e l’ Ipocondria .

EE

DALLA

SPECIALI

la

batlerie

di

lizzare progressi apprezzabili, ai turchi rilevanti perdite. Le squadre alleate ed aeroplani cooperarono efficacemen-

tea-

EB

contro

nostre

stretto tentavano di avvicinarsi allo asto assAt rim ico nem re Gallipoli . | titansi. { vapo ra artinost a dell fuo il co sotlio lungamente fresche tmuppe queste Vigorosi attacchi di nell'0e mar allo in rimorchiato fu |glieria contro posizioni turche permisero di reaiadcamb nessun fronti altre Sulle infliggendo scurità.

parecchi

ix

L

le

sullo al capo Elias. cemente barche del nemico rte a Monte Licope i zion posi sue le nu Bur ampamenti dî natolia

a Parigi dopo agli agenti del-

Nlugue forze nella penisola di Gallino!i

6, sera.

|

il servizio

tinuarono. A SedMncio delle bombe connem sensa, tirò ica dul Balr l'artiglieriu rofnte di

Il Petit Parisien riceve da Atene che da a Tenedo gli inglesi sbarcarono rinforzi sù

corpo

Czar

PIETROGRADO,

Zar

Unìw_rérsità.

-

‘ Stabilimento

combattimento

fu

parchi

corpo».

specialm_ente

indicato

SOCIETA' PER L ANTINEVROTICO Si vende:

trincee, ma

regolatrici,

gliamento.

SNE

ricostituente

Direttore

to dei prigicnieri di guerra.

nostre

stazioni

4d

Farmacopea

‘ Tonico

dal

mentrein Cermania la malattia risulta difIusa sopratutto nei campi di concentramen-

un

da

spinto

numes-

accesi

denunziati nella sola Austria ben 1885 casi,|

PROLETARI,

LP

.

per

delle

Anche nalla Germania secondo risulta uf- {rà in una

ilier ulk Kemilklîis un trasportto sulla costa di Bujwigli uria ed iL ’art dell lo Ariburnu il duel

mente la formazione dei trerii derrate; quindi sì recò al fronte ove ispezianà la formazione dei treni di rifornimento delle

ROMA, 6, notte, BASILEA, 6, sera. | Sj annunzia ufficialmente che il colera ed Si ha da Vienna: Ùn comunicato in dail tifo esantematico hanno assunto negli ta 5 corr. dice: imperi centrali una qansiblle diffusiaone. Se1 russi hanno opposto una violenta Tew condo dati uffioiali i- casiì di oolera consia. a alla nostra avanzata in Galizia osistenz tati nell'impero austroungarioo negli ultimi Wolinia. Glì attacchi russi 20 giorni del decorso luglio, ascendono a rientale e nella Bessarabia sono falliti della ra 7427 con 2395 decessi. Particolarmente col- alla frontie i..e parecchi battaostacol nostri ai i dinanz sl pita è la Galizia e oasi della malattia ripiegare. Ad dovuto hanno nemici glioni Trié» di sono verificati ancha nel territorio mnemico peneil Seret del ‘ loriente della foce ste, della Carinzia e nella Carniola. A

L'esportazione delle pata.e e legumi più spregiudivato dei Governi non vuol

perpetrare

La resistenza russa in Galizia

(|ta!àa) :


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Fondatore:

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le mene austriach al 1 tedeschi arrestano |An/ L'ameicbasca iatoe regi d'AuInperstriia-UnContr glienia:

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vifà peraltre vie. La marno destra dv aa |sinistra. IL medezimo sfarzo econonmieco che tutti i dannmi. alternvua \ ‘nv ministi if i, +ASRT QL ia re: guercaa determina, i À . è L'ex-ministro Nitti han concessa a Roby.) ‘ezenziale èP che ail territuorio rimanga in‘to Marvasi una intervista sul momentu ki- tatto; oî tutto & ripurato, . Mutano pitr 1 |a tuale e sulle condizioni del paese. vapporti di distribuzione che di produzione. ligli ha detto che mentre VItalia è 1ì Il rvisveglio sarà enorme. -Dieci nazioni non ia loro. T più grvandi guevra il Goyverno deve contare sulla leale possono scambiare deol Parlamento. - Îl Govcedttd clifenti della Germania eranola Russiù e cioperazione |solo può rendersi conto di ogni atto e cdi PInghilterra ma potranno rimanere clienNon bisosgna criticare \ogni provvedimento. ti? u nostra Italia è tecnicamente pronta ma unirsi. ‘In quest’ora non vi devo essere a- ogni sviluppo. L’industria ha il suo canessun ‘partito, ma invece ogni saceriticit pitule e'le maestvanze di operai sono-forcd ogni rinuncia. ‘L'on. Niiti, dopo aver at mate. Dopo la guepra i paesi interi saranformiato che la scelta di Barzilai gliì è seny no da rifarsi, in Russia, În Franciaù ed al- | brata suotto dgni ‘aspetto lodevole, parlb ’' {vove, senza contare’ del Belgio eroico. L |

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attivi-

dn inlenso

t t e natura abiorne dul vuolo 1.,d-…1.l\l:'|f morte, Îl capitale nazionale

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L'OFFENSIVA TEDESCA einIN AmeFRAricNCIa A?

rifloriranno.

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seguiti

sonò

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77.

RUMA,

l’offensiva in Russia Ua ri aegli , Siati7, sera. ncia9/ movocatore degli sciape nep fenfare un colpo ROMiA, Fra . LONDRA 7, notte. |

‘

:

i

della e

;

aa i

“i

o

SE

atuale

e delle

sue

consoeguer

|mano

e

(llé;s&;

vic@nda della

zione

vita

i

interuzioneie.

La

vere

de

F

-| Prepariamoci

<

poche u

delle

a

siani :

Le ?

;

non

sappiano

difendorsi

:

perdono

o

la

i

|

|

La Germania, :per esempio, tu l’on. Nitti. ha commesso

ba. prosesuicose osrinili

della

demotrrazia.

ché

dimostrano

i

?

‘del sanguo

sono

immutlabili:

s

germani e

"Ora

Essi

essere

Oniti.

negli Stati

e'scoppiato

bumba,

gu-|rin,

bisogna

vincere

di

‘Tali

civiltà.

ale dello Slalo

17.123,

le imposte' dirette

di | SUuli

e dei

Teleloni per

12/927,

l'acre# .

vemice

esportare

lavoro.,

liomi

sempre

hamnno

colì

‘barbaro

coltàra

di

illusioni fioristono.

Ariovisto.

dine

v

Po

\,]:j':"llll;ì' l?ìîl:l"[]l.'.'l'll‘l

— fl

i

e

ai

delle

contengono una

e

dei

iljoni.4

7

miltoni

prova

economiehe

condizioni

ad | glinrate

per

Poste

e

l

|

v

cifre

deste

cecse

proventi’

pro-

SOmo

Uniti,

Stati

nogui

| avgii atventati S-

milioni

010

Co

ni-

mantlato

ed è stato

russo

garici, | io il Danub

verso

sa

si

il

Governo

nei

paesi

ì ; austro-ungarice

decretsto che tutti î sudditi austro-pu

|1 fronte

ù stato disiolio dal

austro-tedesshè

paese,

al loro ritorno in prie=

| =tjao she lì attendeva

u

pexr r';w__=git.irng_'crn':‘lî.ij_ a fondo Come Lrugpa | viparto i qualche

azione minente Costantinopoli,

a

di una

accireditare cioù le voci

i, per

“Tele-

felle

del

i quali

lavorala

neufrali

la

prepaaszione

eî

1nu- | 2tro

del

“Tesoro saguye

assidunmente

la

{erà

"anche

eduecazione

politica

d'Atalta

economica,

l'eduvazione

Mini191/-15. —- L'on. dell’esercizio n191/.19. L'on. Mini dell'esencizio

7.

slessi.presso

lavori

Nftf-'…lilì gimento

dei

g0

dalla

ultimi trent’auni l'Italia importò dalla 'L}or-l mania 1molte:mevci, molti siudacati, molte ha esportato pveo2otti | organizzazioni : e agrari e lavoro. Dopo la guerra tutto muierà. «Coimpimmnio oimai la nostra educazio-

Joffre ROMA,

mutata

fonza da poter seriamente accreditare | jdicolo dalla stampa amerisrana, le vogci di offonsiva austro-tedesca nei Balal e richiede ii cani che, fino u nuovo ordine, sono da con-|è indignatissima,

con-

reudiconto

per

…” |,.1:;1‘.“J'

"."Jll.l{iju:î.{::,'.

tivo o e AS L 4l GUTT puù ancheè economicamente, E' evidente che | UNUvO

L’importanza eccezionale di

di

Certe

‘da

aglii costo, ma anche, per -usule una frare | di che si; ha conferma uel fatto che mel a riunirsi ad altri coutinsenti prezedente: | a jja produzione Ji munizioni’ per contu del di Faust, bisogna meritare la libertà, come miesa di agosto testi /desorso i degositi pres‘mente speditivi e prelevati dalle truppe di | e afieati, s0n9 passibili della" pena dal digla vità dopo la guerra. Noi dovremo vinceso le Casse di rispaimiîo postali ed. prdiniadi lavori forzati &Aanche |eldellaa vent'ammi _ S formiziane. imuova capitale. pena finora non si tratta di tauli muclei di Ma ite: ma il sacrificio : enorme clhe ri l'ulti costertà i layvolri i rimboneti " Pervono vie suneranò A nET: i] a : Gi Dumba sono poste im S pusriti 10 ]) s-uso SL e quel- | | p SAT DI

—————————————a

visita

popolo

scienza,

]

i.

della.

che bisognerià i programmi

il

|

ì

le. A quegsto proposito’ eredo. inolto seriaumente rivedere

in modo

a Brost Litowsk a Grodno, Mituau da Galizia Ct Ln pen aa& e i 1.:1191:.-.…11!.11u[} o dETrsiO che, l ra RTT C Ì Galizinsovor osi, : l “priu/i i tro; può o darsi 0vo, 1T01 MO nn 1Iuviato subito Ual Mimistero deglt stato è _ | s8dura meno stagione della |zllr]n’olìîì:mdn_u 7. ROMA, : ; : a scopri AsseN-4 a=te,L IMgloese ul, Governo di Washingto4. primno biniestre del currente eserci- |suitino le azioni offensive NEL Î ; ‘ = SAI : À : D M RE c s palitici. l zialhmente o Dumba, cue bha confessato di avere spEédi. ‘jricini | a | itiate zio finanziario i | La=principali dello entrate 11 le nanziario trovata Burian a sito la lettera direttà i i Stato, escluso il dazio sul sramo., Danrago| Î Î aA tà al .sivrnalista Archivald, ha u0dicniàrc nate a quello del corrispondente periodo P555 hllB _i;li]"fl DI Bl-55ill'fl…i & Nel Bil['a…îs..'a goverma CI $1'.r.'g-{_\]1'[.) a) AN Lau&ing llllÉ!llll'.l _5_1'ÙÌ'1}3 a s non l'l-l.‘i.ìll:'_.{'t‘ll'hi Mara dell’esercizio 1914-15 danno per risultato umn lere 1a fabbricezione ‘del pueoccupazioni eugli eventuali nisultati Mi-|, mezzi per ostuso aumento . di milioni 28.708. ‘Tutti i. cespiri litari delle iniziative con l’obbiettivo della|ja munizieni per glii alleati, ed ha affersono im aumento:; Le tasse sugli affari par che ha-pieno diritto dî provgoare sctin Bessarabia e si hn notizia da Bucarest che | nato pesi dove lavorano i vittadini austro-ungaimilioni 1527, la imposte' sui comuni per mi- 1a minaccia austro-telesca sulla Bessrabia | ;-icj, L'ambasciatare ha aggiunto di avera lioni S423, i redditi delle' privativoe ner mi- |noi è presa sul serio negsli ambienti mili=| a gito per salvare i suoi conterranei dal cvapiopri rumeni. Forse sonratutto a lini politi-

libertà o l'indipendenza od entrambi cote. sti beni supremi' nella vita umuna e socia-

i

richiestu. |

avidamente

esportare

di

enll

Le

vo.l.-)

le demoerazie

Ora

ziè che siaqno al mondo.

che

i

sarà

dungque

è non

per vivere ‘è sapersi e di- | P i difendeére prvola purro vuol dire” spesso fendarsi;:À ‘ ; pria L“-'Ì.‘-'[lî'lllîi.‘l. OMOT eI ASEO

:

d'opera

guenti itformazioni sulle quali stimo Al ciomalista .-;mcnc:.:1_|u_.-\1'qnlbalnfl = .C'l"lE. richiamuare la vostra atlenzione, |]H'.-l'flllù L'emi‘ i «Lo guerra sarà lunga, aspra e difificilt. i prodotti arrestato ‘îllîlf[_flill-éClll':‘J. b}ll.pl‘îf;rsga%q ll‘ltl,‘l.:l'tl noegli ambienti militàari ;:','l“:l'l‘l‘l:' Un POE necosshria, è lo sarù | Anche Ora trattasi di wonquistare . STazione, è Noro, importa.. smo per l'avanzata vit- | ttotterdeaem proveniente da New INoD entusia di accesi ii par, moltitannî. Ma noi dobbiamo con u a libertà e lu vita. l nostro popolo deve UI8L 1E altie’ canic pALCoSte ncl;:=x. rovata, ormai]|t essere a cunsider si Russia if |sentiro che all punto in cui siunio. questa sapiente organizzazione, propararci fino n {oriosa lerteriy ;j1rct[;«,-_ul-lx]:.era dell'abito, u per gli eserciti austro-tedeschî l ma-|fod a US V-UNZgA CI, -alfari ‘ester |guerra per noi è decisiva. Sì tratta delliv, evd- a questa grande opera di aspausione e oiunto di nistea degli sulle posizioni candq|uisi ‘arrestar lqmonta 0'0mano la occupare di metterci im srado \nostra stessao. esislenza di nazione, Il mon.dall'ambasciatoAdrmata e Burian, mnn clhie =îfi—ìr… misinra [;—înh-. Si eredo di sspere a Berlino ido non ebbe mai guerra più terribile di persa all’interno nella più grande ia aa Uumba. jre questo În ioni disposiz presa siù stateo Jauesta e mai guerra che. come questa fi e Passibile. 1L programma deve esseno; O- | no NI l suo hv\'-f-'"'-!.m-' 1OLONEA ba u essa D | pss2° tedeszo. supremoa comando dal canso parvesenziv cause, Dico meglio, le.cwuso: callizzarci in onisa da sostituiro guants è sibile, ma non corto, che loffensivi conti avrenpa falto tutto 1I possibite per Pu | che 1abbriche d1_l"fit.l!ll:sono latenti e prafonde. L'umanità ‘si è fi più poéssibile lesportazione di prodotti alla poche settimiane al nord nel- i rasizzaro il lavoro nelle per ancora ii luisa ehe lo guerre stessoro per / finire; Mao- vesportazione di lavoro. A/ questo; £COpOI, Sfi= l'l'inmtento di completare In linsa iodessi sul|zioni amerivane, dove tavaruno Sudditi al= Vrobbe bene richiamare nmuovi capitali alte u EN chè! d fatti hanno dimostrato ohe non 0S ‘’ ] \yvonte missa, con la resa di viga. Salvo|atwvo-ungarici.. liter lei diverse. internazionali vro05=0, *isllta e ia strio ». ; ; ) digesunile fotlografico di quests e iniziativa parziale glì esarciti u lqualeche ‘ reiti LE a raa .ìl:t%!àlg‘z._l,._l.il.%_li_î-.ilL,!‘i..«2l'.:1]1\1‘:ì.. ì.laul}i];nliìli{..…lv.u.llll‘n:cl-l—-llnf—...l.. L 36 conferma umeota una v6la “p SPST TENREC IMT SITà fCogSSTTTAt- insthtoò . PITALTI 1ANT ImMmmrtati. ISO ] H UmEe e .1Capa \[l-r«—'i sulla linea dei forti ognmpuistati ai vos-*{ clie- gli istigatori degli = sopgil

:

i

guenra

| (Britanmnicus). — Un nuovo °.:,a.rl;d€t{? .[*1':: se-;vusalo dall’ambasciatore d'Austrià- ngl_@l_ i

in data 6 neutrale le

L Pribuna là da Londra “ Ho da antorevole fonte

lo. svol-

da asim modo centralk ammnrinitrazioni siewran> l'esalto adompimento dell'obbli-

fatto

legge

di

contabilità

di

b guverna = djijeol if

siderarsi come urn vasto bluft. Tale bliuff sa- |1':1""'\'\'nîlim'm-u.ti ('_n!erf"ici u[_\"ll'l'llhll.‘-'l‘iiît’l. :l-usî-rn-'luv=*-…u-ìca rehbe a carattere rron soltanto politico, ma

le singole:

qualo

là

one ‘des — prestandosi allàhapropagazi auche militure, : tendendo a distrarre Sli | jyorld compiuto GU j scinpert industriali, Stati Maggiori alleati © ad |t……;gp:.;-h PIT EA [lav’e e la dignifà degli a fondo che sia possibile in Oriente, men- Îont—-nn SOT o E SOI lmiri aha sobillato aa s Uniti, ro i di | Stati punterebbe tedesche tra le intenzioni ha : civile, lad guerra ENZ ES , | della nostra ospitalità' con un-tra

pre-

semdare al Parlamoento entro il Novembre l'indicato docgumento, esseridoa: da tutti ri- nuovo —ul' seftore fi1- : con conmosciuto che 1a -tempestiva resa dei con- \futti, seguiro

iîlu_'-.--.n-r«?. in- | abusato u-c-:-lr_nînl«.-. Commentando. il viaggio del g.:cnqrali;—*eiindustrialmenta possiamo è Getecnica ne Quartier attenzione | jimento dei piùi perfidi che si ricordino ner pavticolaro nostro al Joffre mo francese : s SE Dum- || ; , a°. conmdizione 1il Anzi Gernania. Anzi lella Germania. 1] I a menoò a rigorosa poLelo iEST ;Î'\.|\-.n'“.'ì…i',’. '|“"'_?"“ cserciti te- Ji annali della diplomazia. . Dumb . potrà Ui SE indispensabileì il “«fK Dumnerale, il Messuggero scrive che la venuta re della ufficiale, l{rovare una ragione, Più o meno la sampaznha di Russta. . A eidta alla saldezza dcel: ideschi elie fanno atto di ping», l'arma abituale tedesca, era la no-ij _ è soltanto un non ‘del generale Hiberatit ‘dall'oppressionie | ©_ vMad UNANIZA 0 IA NEesssn- i squisita cortesia, ma' è qustificata dal bi- | s{ra” dannazione”: \ per proivarre la sua residenza a. Washinga altiae doi fattovri iolenta a one sul fronta fi!nnmsu'? potrenmio sviluppara l'esporntazio- | cuedito! dello Siato, e dij toutonicen propositi nuovi può d'ora in=4 di conceretare sogno americano NESSu | CON UD ii g | Pas j della s ! destini dei eompimento al ziali, l i più!ne ed entrare in una coriente vomnm-w:ifi.ln riguardanti accordi Risulta in modo ceito che dalla hu.—.—.l.r……._…… considerarlo come il degno ambaàscia= definire nuovi | l : politi- © tia. |sono coniriati là pattine.verso [‘(“21'ì(!(‘:1\!*.*:_…… di uma Potenza che $i professa ‘niostr=ai srayi problemi dell’ara che corre. î-'f!F$?i'-Lt'ì\1l'ùrif.nti dalla nuova orientazione ; danno i1 pussagoi= sì trovati aj GQuartier Geperale durante la | di truppe tedesche, L’e | amiea. Perchè non glia sicasa? importanti reparti g Ra ER : r. il Presidente | :\'m__m…'u? x.|ml‘«‘un:,x 1g gptn.n_-!.\‘i' non lo sìi manda |h-'._3du. contilnna visita. del senerale Joffre ll“at.‘;'[. che constata Tin[cx Yorlk 11 New 1]Ì“l?'?tt"l'f?"]ì[‘“ 0“t‘l'lF'.-ì del Consiglio dei Ministri e l'on. Barzilai! Ì('flf‘m'.‘{ll‘ l_ll non | Z1O0DL :-dimostra che le conversazioni desli scorsi | | piorni dopo il rifiuto del Gorverno americaa foudo in Bussia, dimostra che'in Geriva ec- | un'importanza assunto hanno giorni pimania si medita qualche uzione in grande | o di fermare, a richiesta dell’Austria, l'e-, ì i cezionale. |stile, l’“’Ì'“"}'““È"."-'l iu_Fraucia, Clra le | sporiazione delle munizioni,i ‘ Dumba ; con-iÉ i E astinate | E “sSÌ: diI1SSia stolta ii ‘uppa 1l Messaggero rileva che è la prima volta | pitruppe distolte Mussia siano destinatc | pimnrava - deliberatamente per: ottenero . 10 l'al 1ronte - anglotranceso lo attestar il -fatto scopo con mezzi illeciti. distribuendo denuda quando è cominciatu la mrande guerra | Lche (lr._q…lalch.fl giorno a questa parie di- | ro per indurre gli operai a scivperare. che il generalissimb dei francesi abbando- | ;\'_(_' linea ‘.‘Î']'l'll\']'r]_l'_l@ I (J€Ì'yfllillìl'd. L‘.Ilî'.‘_l « Nori vi è .'Ìubhi,_*. = con(tlu.:'le il gì@rn&!q na il suo quartier senerale ed anche que-l sta è una prova del gvande interèsse che ilinl-g… sono state chiuse al ;1-É['f:t«:=ì_ s 1'15?"E : che il' Governo americano prendera i gper gli alleati ‘|"“'ÉÌ nÎ<:ì;1:l\.r:ìììf.:lil‘ al traspario .d', a HI)‘.-“'« iseria considerazione ' il " disgustoso - incilian dovuto rappresentare Pe di artislierie poesanti. 1° notoa armai, d’al 1 jante E ù gli accordi esaminati e gonelusi alla presenza del Re” d'Italia. | itra parte, in tutti i Gabinetti, che il sonda | D Ne Vork'Fouwrneal, dopo aver'depitrato | liuvorio tedesca uern la pase sì intensifica | pe nella sua lettera Dumba invitasse -Bu-

Un andito colpo di mano

yulla Segheria o Sul a centrale glettrita ti Lem uno

.

i

Ua feleuramma di dolire a fatoma — VigOPOSE aZiON l'artiglieria in Val Gamonica

’

IL generale è gyiunta teri sert a Modane, dopo due giarni passali al fronte italiano, \ e - stamani ha fatlo ritornu al Gran Quar-

‘

tier

Generale.lFrancese.

inviato

al

lefranana: «LascioÎl suolo

i

Î\îl'f .!1

estremamente

| ehe ho

ricevuto

i

“

? 5

fedele

da

cgli

vostro

bel

è

paese

gqradito

\contro

\ sendoli con|v

vringraziaroi ll\ano

particolarmente

vostra

purte

Nell’alta

ricordo,

riconostcente

è

le- ;i

dujlo

quali

dei

7

ha

il soguente

cardiali

e dei

vo-

|

Val Camonica

nemici,

baraccamenti in =

obbligando

parte,

ed. mseguendo

In Val dî

s

Concei

poi

:

alla

(Valle

eseguì

nostro.distaccamento

nella

fuga aix le truppe :

che li occupo=|

con

posizioni sulle pendici

-pPresso italia-

truppe îl'lBbbl;.i ‘e la’ oscurità

delle vostre superbe

Shl.,‘ap.l‘le"-

ardito

elettrica

di

-

colpo

del Mrzli

favorissero

distruge

sul 5, un

di mano.

la notte

Ri

PSOE

l’attacco,

le . nostre

Nero).. Benchè

questo

venne

aa

PFGIE rP # vo- | caulorasanmente francese ciie plaude e1U2- 4iIsonzo, A ON R SULCESSI, CUO : PRAYCI brulltanti e Dieni $Ua uT defititiva riportare

Co

la

Cu

-

ESE

aS

s

Alleate cha n Nazioni la stesso con insieme

stesso“ cuore

per

I

slibertà

ria pier

Ua ]° Ì

- |

e Monfalcone

popolazione. Nella

1A

sapranno 'l'l]inei e l slancio

e

o Casselian a

e

ra

galleg**ìanti. >

L

- u tin a UIT

corrente

del

facendo fiume

Firmato:

qualche

vennero -

la

coms=

respinto, con gravi perdite per l’avversario. ° lasciana Tiel le quali rapidela ore, quelle im- || pletamente e la migliore più forte iò spirito ‘ Sul Basso lIsonzo il nemico ha bombardato S. Pietro TOE t LO diL'Esercito |

no, a contatto

1

di

sul 6 l’avversario,

Vrh (Monte

l

un

gran

colpo

per jm'ovocdare con

N

meno glaciat fin qui».

Ui

sut

f.'…n'eilf.i

ace uedesca Aec i Giuk.1e

Ce

TAO

.a

_{ proiamna del bicoto prooressista - calla

|

Ì

IL

proyrianina

del

ministro

le armi alla | r jude:

Dunioa

4 Nessuna,

viopria

esteri

i

t

nazione,

dignità,

rio _ agenti modo

desli

puo

austriavo

s

cui stia a euòre. la

diplomatici

tencre

dei

loro

privilesi

manenza

fra

noi

nel

suò

pertita-i

e minacciano

il suv,

clio abusano

è

intolleranile

sia

ì -

bloc-

dèéi

comune

in 1at:

benessere, Xtti come questo rendaono Îi col-: pevale «persona non sgrata r: là £ua iper-'

PULbico - s RIETROGRADO, 7, sera: | SePNO CUBT ; politica

UL‘H--

l

al

GO-

s 1 alla Duma ed al Consiglio "lug [unm E l a‘ En a " [m] m ] completo. Oltre. alla fori I pubblifiducia di Ministerò mazione di atn re Ispahan ad ] di .serie e una ca il. programmea coamprend THEERAN,7, sara. ;:jfg;;.-g-;rzm.mm:.:h-.mna. pqhfmhf:. sgc:…-lh CT

chi

progressisti

sulla l dell'Inmpero è ora

Lem Zuno al nord

dopo violento fuoco di artiglieria e fucileria. attaccò

della Repubblica Fran-

cese. Sono <stato felice di passare S. M. ed dl vostro flanco sul fronte

a

tiri

Ledro), nella notte

di

un

psllenze lottenutoc

notte.

di Presena,

«frapper»

ISNIZ

aprìil fuoco

Cava

a

lucdidentale

artiglieria

nostra

la

queste

segheria -e suila ‘centrale

@è del Nord-est

Nord

ipari

SUPRE-M@

stri collaboratori di Ofmni qrado. .Vi preao dìi essere mia internrete presso S. .M. il Re tutla la mia rispettosa e d? esprimergli Bezzecca distruggendole entrambe. qgratitudine per la agrandissima benevalenza ì' durante<i “Nel sèttòre: di Tolmino durante attestare, che si è compiaciuto suo soggiorno, al Capo degli Esereciti del |

. RA

.un

Madane

due giorni

vissuto

dell'acconlienza

‘

#

del

averpi

scrverò

Da

Cadornu

generalu

ì@®MÀNDB

con futti i miegzi e Ley tutto le vie. Non è | rjan a riconfermarngli le isturuzioni per raLiuindi imurobabile chela Gormanin +i F';°'E:liùteìetrmrum:n. cià che prova Ja complici-

vittima

dij tra;

pescate due

GADORNA.

Tuttala parle

egombrata

gtatu.

dai

russi

del paese è

L’SSpOYÉB.ZÌOIIB EC AS :

_‘Dl"Olbl't.&

A ditare

1n

dal, 9 ecrr,

î iesportuzione

dualla

stata

del

deva-

carb0ne : :

FI‘:':!-'I'.I.G].& PARIGI,

7 scera.

l’esportazione e la,

Tiancia

del

earboen

generale

console

che è stata | Grahame,

prima

ad Ispahan,

è stato &geredito

®

d'Inghilterra orentra tdr-

nava da una' passeggiàata. ÙUn soldatàò indiano della scgorta è stala ueccito. '

L'aggressione,

come

il

recemie

nio del vice-console dî Russia e gli attacchi contro Bauchire,

ial fatto che il Gavernu | semvato

Gli

i doveri

di

vuella

P

agenti

fos- '| munizioni

diesaasi

ad ' Ispatan è attribeità

pecsiano non / ha os-

neutralità.

isdeschi

:

predigauo denarie ià ocvidentale. La le-

leila © nel cock saranno preibite. Potranno ] 4azione e i- sans:lati iedeschi a Tehgran f essere autorizzato' eccezioni alle conmiizioni |1° ad. Ispatnadil Souo vari cnniaij grmati è t0

| 1

{x

savani. vr

deétoermidate

dal

ministro

‘

delle

Lstitimiseono i forza

una

apmiata

veale

nessianoa

minsesia

eontro

}a;':


a L}

d|

HE SANNOLA

IL POPOLO D’ITATA — $ Settem bre 195 ]l congresso con 50 di di B Berna —

a.

n

he organizzazioni nglesi

'

(Per

telefono

_1?e:_*‘,cfjlìc ;1.; nisle per risolvere ia pe1_'!ensa;, li 2 ‘0ù_‘za gndus agli vl'essere nermesso in quest'ora

ROMA,

di sabolare L, nazione,

rino

al Popolo d'Italia)

di necessuria

d'animi

noncordia

e d 1?'r.t.ant;,

deî lorjo consentendo il perdurare rolet ari: siti antinazionali cd antip

7, notte. '

per la guerra ad oltranza |reiegratano al Giorna le d'Italia da Pa-

La calma fiducia nella v ittoria = Il tradimento del-

21 che è assai malagevola avere notizie BRISTOL, 7, sera, il congresso internuzionale scismatico di Si è apertòo il Congresso delle Trade 2rna. : Unions inglesi. i Dalle poche notizie che si sono potule al presidente Seddon, rappresentante del ire, risulta che i congressisti presenti sa-

- vinecita non è lontana -- La Russia salva l’Europa.

dichiarato che la: classe: operaia britannica

L

Saluti dal fronte .

ii

‘

propo-

un discorso nel

quale

(Per telefono al Popo ROMA, :

maggioranza sarebbe di socialisti rizzeri è di emigrati polacchi e russi. Le riumioni si svolgoho “ al - Volkshaus

CAO fa:

rato magnifiche, indimenticabili,

Lo sfruttamento

nà sande

‘

A

Stiamo: bene noi qui e sappmi'a;n"aéd-a tiche con entusiasmo. Abbiamo P- _ pino

Roberto

cismissini.

e con

Essi

Pippo Corridoni: però

,

arrischi

i

che eono addetto alla samità, ; piùa servizio tra

niture militari ] ’aristoerazia e la salda volontà popolare - La ri- partito operaio alla Camera dei Comuni, ibbero un'ottantina e che fra ques.tn..la… delle for lo d'Italia) ha pronunziato

:

Carissinio,

fanno « gli esploratori », pericolosi e difficili. REC

P E

ti dirò

roisino

che

che

hanno

comìg”“"‘à'àfinî

nemmeno

_ puoi

iM

rì

Anche Rabolini, Pirani, ra aglia e molt te- l

7, riotte,

i

è decisà ad ottenere che il Belgio si.a restinostri - hmici compieno ibrillan i delia mano d'opera femtuito ai Belgi prima che la parola pace on sarà cosa fatile mettere d’accordo îÎ : di quello legli appaltatori. di ve- loro dovere. Abbîamo appreso qui qraalmsanì,£u. 0 r fine e subito. Tutenèergiè è qualità rivoluzionarie assai più venga pronunziata. Il conflitto attuale, è imivenuti, anche perchè il comitato. estCuROMA, 7. una lotta %)e_ar il mantenimento delle liber- vo internazionale socialista si difende conche fanno i vostri signori neutra 0 dei tedeschi, i quali hanno trovato sempre - Ho incontrato un amico russo che non ri. dei scismatici dall'antica tà, è il militarismo prussiano con le cri- ò la velleità cuparsi di quella gente è tempo peLso.. puco « scientifici » i nostri metodi di lotta. una question vedevo da alcuni mesi, anzi precisamente deltà e le rapine di cui ora ha dato prova Tuitura internazionale. catre inveca sostenera i r26v11‘11‘33”‘3"b — Dunaquè la Russia si democratizza? da quando i russi minacciavano seriamente deve. essere annientato. come gia fu deito, il comitato ri- ripercuote dit Difatti, lottano per la nostra causa, e t , militare sforzo dello effetto ver e — SÌ, Fra le mozioni sottoposte al Congresso si. utò di convocare la riunione plenaria del l'Ungheria dai Carpazi. ' iremodo grato se nri mandassi Ì caro Popòlo. ì . Ho creduto di dovergli esprimere senti- todescò contrò di noi, per ceffetto dell'inva- ir'ovano quelle che riguardano la difesa del uredu International e rifiutò anche di prima della guer- sistema attuale degli armmuolamenti volon- irmettere un congresso di neutri. j . Abbiti tante cose, i IA ’ menti di sunpalia è di conferto ver le con- sione invisibile compiuta one d’oggi sul nostro ter- tarî contro la coscrizione, la fissazione di Invece hà permesso delle conferenze di Matterani N.ar:ll°-;.. ; dizioni altuali del suo paese; forse hò esa- rà, è dell’invasi :tta coi mandatari dei diversi pabse per un prezzòo massimo delle derrate alimentari ritorio. Sottò la sferzata dei éuccessi vedepre. gerato involonlariamente; devo avergli Po ” p… i schi, amico mio. la Russia si desta. trova a il regolamento della mano d’opera fem- udiare la situazione. Malgrado le difiisentato la fisiouamia di chi fa delle condominile o]tà odierne delle comunicazioni queste durante la guerra, finalmente sè stessa, si rinnova. La Russia Da! confine occid: Èll___lloè tàle. ménbce prosto.ra ria invia glianze, poichè l’amico ha reagito pronta- liquida oggi con fervore nferénze continuano, sebbene lunghe © governativo. L ) la discesà nelle valli tren il passato, gli uomente dicendomi:; aHP »mplicate, e finchè non saranno terminate estenuante per guadagnare vidi saluti l’amice : mini del passato, le istituzioni del passato. Nel momento in oui si svolgono « i Lavo£. pattisti — Ma, voi siete in erroro; non conoscete E' questa una condizione indispensabile per rin | Bureaw non prenderà risoluzioni. E* Guai se si lascia radicare nellan del fallito congresso socialistà per la uindi facile che à Berna qualcuno sostenil mio paesè è non. vi rendete conto di ciò riprendere l'offensiva è raggiungere la vitpovere denne il convincime! sonò sotto te Soldato volont. ... A 1piDl! che avviene in questo momento. Altrimenti toria. La Russia éggi l'ha veduto. Le isti- pace a Berna, che sarà nè più nè meno éhe i l’opportunità di soprassedera al fine di e errrì'a, pes la quale i loro uominiigno ocbili ori ql&t spec agli armi, offra dovreste, se non rallegrarvi, almeno èéspri- tuzioni, anzi, la istituzione unica, é cioè una edizione alquanto allargata del con- vitare decisioni premature. 44 ente derubanc‘î-sione di & ricchire rap1da:p mermi compiacimento. Perchè la verità è lòo carismò, che è insieme autocrazia e bu- vegno-burletta, a porte chiuse, di Lujàano, che ro lavo l Cari.;:;imo.j | A ; d o‘de ceut La notizia odierna conferma quanto nocì cinquanta-per che noi russi siamo oggi veramente soddi- rocrazia, non si abbandona ancora alla ne- giungono a buòn punto le dichiarazioni di vevamo detto ieri, commentando la prima dcle del ione e militari. Tale itur forn le per comp esse Un mÎÎÎÈÎ che con té ioùàìl cgl.'-«°à'îml.m a sfatti ;è se non fosse per l’invasione stra- cessicù; resiste ancora come può alla de- proletari àutentici i dquali osseruano che 6ssere tollera.to, an- mia ti manda del Campo ew vtizia pervenutaci intorno a questo abor- stato di cose non può oni della glorià,giolittiànà ale niera che è sempre una spina conficcala nel mocrazia che avanza: il regime democratico non sì può e non mor di ragi alte dovè combatte per il pT ‘incipio ‘.“ delle per che si deve parlare è di congresso. Il telegramma odierno del di pace direi cuare di chi ara il proprio paese, vi nazionalità, un saluto cordiale. 7 1 , ’a guerra. non prenda ancora il sopravvento; ma è que- sin tanto ché un solo tedesco calchi il suo= iiormale d’Italia non dice se al Congresso è una iniquità mostruosa che siamò persiùo lieti come non potevamo stinluò dî tempo e di forma. Nella sostanza e | Ladou‘ico-Zc;nbn__nid.; ; noÎxîlx’:tt%,uerlign sanesserlo quando gli eserciti russi avanzavano la Russia s1 democratizza poichè provvede lo belga, ed il militarismo prussiano si tro- jano o meèéno intervenuti i socialisti della che mentre i militari versano il loromentre ‘ © vita, e vi in condizioni di ripetere i «Casì Forstnern. lederazione Socialista dell’Alta Senna, di i s ; e ed espongono la loro sacrifici, poqhi viftoriosi. al governàa di sà stessa alla riorganizzaQuei signari che a Berna si affannanoò ii si parlava ieri. Temiamo però forte, ed F: nazione intera sopporta Per quanto abituato a considerare l’ànima zicna di tutto, per or.erizzarò la vittoria, Caro: Popolo, i i l’udell’oro esercitando russa assolulemaente divérsa dalla nostra, Non ancora autorizzate da una costituzione a dar vita ad un cadavere ormai corratto, ‘pbiamà buon motliva per ritenerlo, che nè sciacalli acsumulino A bòché ore dal cpnfine ti .preghiamo sulla -rad-uzmng degh‘og. uon ho potuio nascondere un movimento_di lè rappresentanze della nazione, spinte dal dovrebbero riflettere ‘che essi oramai non i socialisti scismatici francesi, dichiaransi sula più csosa cosa La pubblicare î :nostri saluti. _ Lap guerra: alla ‘ ésequienti di deliberati del Congresso del getti più necessari sorpresa, Al quale l’amico hà risposto $u popelòo, sì muovono, parlano allo czar, im- possono parlare anchèé il govéèrno non perchè grave troppo è ghe in nome proprio sol- ‘liglio scorso, nè quelli tedeschî siano in| zarelli Alberto, Nardi Ermanno, Baro del maito : ge nè debba preoccupare. Qui c'è Possono péngono al governo, liquidano i governi. tantò noichè il proletariato ha scisse le sue lrvenuti. i L | la Cesare. : ‘h tedeschi agentù gli — Prima di tutto ponete mento à questo, La burocrazia era inetta. corrotta, colma quale del ieriale responsabilità da quelle dél Partito. La stesIl corrispondente parigino del Giornaie anprofitfare nella loro opera di sobillazione Richiamati: Caporali Orlando Franc® per comprendermi; che noi non ammettiamo di insidie tedesche. Il popolo reclama, le sconi, Rosina Gaàudenzio. ; l dubbiao sulla rivincita non moltà lontana rappresentanze impongono. E scompaiono ì sa Confederàzione italiana del Lavoro hà ditalia dice che vi assistevano gli svizzeri' disgregatrice. v spezzare nelle mani 11 B0 eri10 puî_e devè dei nostri eserciti; perchè fino a quando e- generali, e scompaiono gli altissimi e po- dichiarato di rtécarsi al Congresso di Ber- egli emigrati polacchi, russi, tace degli alsa. insidio assai rma un sodesti agenti li:; evidentemente di altri non cèé n erano, na a puro titolo di auto-informazione. ravamo sui Carpazi era l’esercito dello czar tentissimi burocrat.. comÉlonbîgfscolpg di penna il governo può e poliRoma, 4 seftembre 1915. tanne gli italiani, e ‘ i profughi politici riche faceva la guerra, oggi invece è la nasociale Ma quei signori che si sonò imposti il valore — E' vero delle condanne a morte? alto di atto un jere Dal: Gianicolo, dove sìam venuti: a |ri figiati in Svizzera i quali non possono rap. zione russa, il popolo russo, tutto il popolo, — Sì; il capestro ché conobbe molti ri- compito "di distruggere il Partito e di amFico. E' cosa urgente. Le proteste giungono temprartci d'amor patrio ia le antiche sar che entra in scena. Ed il nostro popolo ha voluzionàri, oggi impara a conoscere non mazzare p'esentare e tanto meno interpretare le cor- da molte ] arti. Îl socialismo in Italia continuano cre mémrrie della Repubblica Romata, riuenergie verginiimmense che si muovono len- pochi gallonati e decorati reazionari, gli nnti socialiste dei singoli paesi in questo leri era Firenze che protestava in una imperterriti, chè la mandiamo un fervido saluto al battaglee debaxle possono essi non di la scormuovono si Comitato quandoò del ma tamente, nomento. i niuî1îel dei rappresentanti onnipotenti di ieri, i responsabili di oggi. ro « Popolo d'idtalia » ed al suo valoroso fare prodigi. Questa non è la guerrà di Man- Che ripulita, amico mio! Come si può non gono: il « venerando Greulich» è con loro, “ ssistenza civile. Oggi è Roma che protesta Più jallito di così il tentativo Greulichdirettore Benito Mussolini. * ip una riunione simile a quella di Firenze. ciuria ch'era lontana e impopolare, questa credere che la Russia nae uscirà rinnovata? e.non è piccola cosa per essi. Norgari.non poteva essere per davvero. i I soldati del .... Genio partenti +pel:fronmoralizzae riparatore dell'esidifesa la per provvedimenta casa, in Un è la guerra Perchè è il régime che sconta oggi i suoi e: A IZZE tore non deve. tardare. gterza. I tedeschi non potranno vincere. 1 difetti, 1 £uoi vizi, le sue colpe. Quando per Aldo Cicognani, del Fascio di : Torino; joro successi d'oggi sono brillanti, ma ef- essere generali, o fuazionari dei più delicati Balilîa Brunacci, di Forlì; Sintoni An guerla russo popolo il fimeri.. Vedrete. Per «ervizi di difesa dello Stato, non il merito, gelo,. di Forlì; Enrico Pambianco, dî ra comincia adesso. Poi dovete considorare non l& competenza, ron le provate fedeltà FERRARA, 7. Berlinoro; Antonio Gardengri, del Fache il soldato russo ha già fatto prodigi, al paese, non la vita intemerata si richiescio di Ferrara; Negroni, di Bologna : disoccu i che più poco o meée un la I' cheé dicono e ne fa ancora. Î competenti preda cevano, ma l'essere imparentati o favoriti in sono Fenrara di Comune del pati operazione militare più difficileo non è l’a- di una cliuntela res»zionaria, torvà, senza | ad una grande emozione perchè i clericali vanzata, ma la ritirata, perchè ha sempre scrupoli;" quando il regime aveva preferitò istituito che reggono il Municipio hanno in si \ una tendenza irresistibile a trasformar : Lavoòro. del VUfficio per-gli alti gradi e per gli alti uffici i teun Ma non /à solo la tarifia di tessitura che di fuga disordinata, in disfatta. E pensate che deschi, cosidetti oriundi, ma più tedeschi dopo — molti sono è — ati disgoceup 1 si dovrebbe equinarare in tutia Italia, sibi nestri si ritirano ordinatamente, da due dégli altri, perchè nélla reazioné non avesmespirone credendo avere tiratò un gran benèé quella di filatura, di tintoria, di carSigjrido, il giovinetto barbaro dagli .0e= mesi per c entinaia di chilometri, con poòoché sero vincoli di sangue è perciò di pietà per che finàlmente avranno quel lavoroa che ideria d'apparecchiatura, ecc., e ci auguchì chiari che martelluva là sua bela spa armi e pochissime munizioni. Questo vuol il popolo russo, c'erà da aspettarsi ia dunora invano avevano invocato, accorrono rianro ché la féderazione dell’arte bessile a farsi dà mentre intorno gli cantava, piena, a all’Ufficio Mumicipale in massa dire che la parte uomo per la vittoria noi piice disfatta, che fu tradimento, dei Laghi italiana, abbia ben capito l'importanza esper , a iscrivere od î muratori trovano che dòarmarl basta ottima; e amo, selvaggia l'abbi della lotta e la giusbezza di un'’inten&a primavera della foresta; Sigire Un noto indusiri ale biéllese ci n1aaìcba. là i L viranno fare le calzette per lo Stato a 50 ag1ta…z@-one operaia. mel senso di metitre ansere certi del risultato; ed a questo provve- Masuriani;, 1 seguente lèérttérà a proposito dello sciopero do, là giovinezza più pura e più mordente guanti i dei fenrovier i feb. à paio, i il che l'industrialè biellese in condizioni di centesim . de adesso il popolo russo, con attivit delle tessitrici di Torino, che noi pubblilavoro almeno pari a quelle dei suoi cò- a 70 cent. ed' i fàlagnami le ecianpe e via della Germania, è caduto ieri — col nome brile, come vedo che si fa in Italia, e como chiamo benchè non sìi sia conzordi in tutdi ?—‘orslner -- nelle terre contese delll Aldicendo. ] modiì :sonconrenti. erInghilt in e a Jto egn quanto egli espone: fanno finalmente in Franci Che burloni, i clericali del nsstro Muni Nel torimese, nella Valle di Lanzo, in sasia. t l?a.‘_a.l_cm:ge settimane i giornali politici ra. Infine non si deve dimenticare che l'e- g SANT tedeschì sapevàno renv quel di Carignano, in Lombardia, in ToLa spada traita a forza sercito russo ha compiuto veri miracoli, per- crié Cosa; fTatevanòo quando muòovevano con- quotidiàni discutono con calore sullo scio- scana e mal Veneto l’industria della lIana dal ceppo e ghermita, con un grido, dal giovinetto rachè pure essendo mal provvisto di armi e trò la Russia. Essi avevano ' provveduto: a però degli Gpèrdi tessitori tarinesi e sulla ha domai messo dappertutto vecchie ra: talriffa del cottimo di tessitura in di munizioni, ha sostenuto da sclo, per al- disarmarlà, fornendo all'impero russo la diversa pinatore, d trovalo un’alira spada non mes dici; l:a…l manò d’opera vi è abbondantisho con «<«uella in uso nel bijellesa. meno otto mesi, e cioè dalla battaglia della merce di cui - il regime facevà& maggior ri- can:f:rop &ima è la produzjone ner ogni.si I' risaputo vv n taltto 1] pieltese 19 ahno.acuta. Ferro'‘contro ferro. CGuore' cohbro guerTalo non è cg:t'jìo ìn erjore a quellllf 33;3 È?eîMarna in poi, quasi tutto il peso della RE chiesta: il reazionario feroce. Chi' non ri- ghe di tessituta $mo state recentemente PONT REMO cuore. LI, vera lese, Ginocchio la 7. senza contate contro gindeèhio: ata, manovr che le spese guerra penèrali la i ra europea, corda che tale era appunto la famaà del ge- corrette, è quasi dappertutto eguagliate a minori peranè assai più ‘ vicini ai IL combattimento seludggià non conosce (Spartaco). — Quì a Pontremoli la, borguerra che più consuma uomini e mezzi; nerale Renuenkampf, queéllòo cui dobbiamo quelle, che da tempo sono. praticate nella Sono centri, di rifornimento è megliò serviti di ghesia non è capace di nulla: si compone lpiù respiro c più tregua. Non m_g'srlra viù specialmente pér gli ultimi cinque mesi, ciò la perdita di due eserciti sui Laghi Masuri? Vallo déllo, Strona, e di ciò quest'ultimi ferrovia che non il biellesa di animie flosce, di lumache chiuse nel lo- è colpi: misura può dirsi in modo assoluto, e cioè dalla bat- Essi erano informati giorno per giorno del- non hanno che da felicitàzsi, perchè tropsoltanto ì battiti deb cuon L opporre a dquesti fatti indiscutibili deì rò guscio, intapaci anche in questo moche par. certi arti- gli àrzigogòli po spe&so succedeva lia dell' Yser in poi. Lo sforzo dell'esersui più 6 meno accaniti. ‘ lè nòsitre condizioni di armamento. Essi son lauti guadamento di sentine un po' di quel palpito a coli di grandé consumn e di uso corrente, gni che i lanieri fanno ‘in questòo .ctiaiglrusso, dunque, ha dato alla Franci mentre, riusciti financo ad inutilizzare le ordinazioMa quel tenente sublime che dovrebbe tutti affratellarci. Forsiner che per cavaltava, ario in sostenibile più rà non concorrenza la necess è voler divagaré nella speranza che qualed all’Inghilterra il tempo In qual modo i borghesi di Pontremoli ni di proiettili clre poterono giungere dall’è- causa. della differenzà di retribuzione della che per le terre alsaziane còn là sua bella tor: a ripres alla calma va relati abile con ragioniere arsi riesca con la noiosità lanno rispostòo alle sottoscrizioni ? Dando prepàr mano d'opera. I fabbricanti bisjtesi che delle cifre stero, poichè l'ordinativò aveva la misurà , ma di barbari, irattandò à spada le genti a stancaro l'opinione pubblica. quàsi nulla ! dell’offensiva. ‘ qualundi carò più operai loro 1 altaràata! pagano I fabbricanti di tessuti che che fuggivano, mettendo sotto gli zoccoli oggi producono — E' vero; ma spiegatemi ciò che vi ren(Che vale cianciare di patria se nei moquéè altra parte d'Itàalià hanno, in cuor lo- tutti almeno trè volte— Arnuche quesio? tamtò di quano pro- imenti più gloriosi non si risponde all'ap- del suo gran cavallo i bambini, pr0'cldm:morganizzator ‘arlî auguirato sovaonfa " de quasi lieto. La convinzione che l’esercitò i — Sì, anche questo; i proiettili arrivati ducevano prima delle guerre, non do il diritto della forza; questo bel fenenrusso ha potentemente contribuito alla sal- non entrano nei nostri cannoni. Ma il collò degli operai di perare anche fuorì del biel- no certamente per perdere, è gli stessilavora- pello ? 6pe: Oh, lo sappiamo, la nostalgica voluttà tinò, dul cuor più opa? d’'Eur libertà ger agitazioni loro delle l’efficacin ‘esa vezza della Ttai hanno tutto da guadagnare se l’aziendei responsabili, per fortuna, entra nel cache tedesco che sentiva del tappeto vernde ha più potere della voce l'aumento dei salari, poichè i nostri Jami- da in cui lavorano cresce — Anche questa è una ragione di comintorno e fiorisce; pestroò. Ù a st ma il gran rumore della foresta del cuorae fici sentono trapno ja concorrenza svicta. perchè l’àzienda possa progrediré piacimento per noi russi rivoluzionari. La ed affor— E siete in tampoò a riparare? Di fronte a quèsta borghesia gretta ed incantata rumoreggiantèé di barbari in aè tascani lombardi, torinesi, dqucelli di tà potrà si giorno Un marsi è necessario ed indispensabile che il avara là massà storia ha le sue ironie. — Siamo in tempo; ad una condizione: lavoratrice ha risposto con veneti,' chèé imur hon sapendo specialment gualo, susto le fronde verdi, è ben cadutò, dire, speriamo,' che proprio gli eserciti dél- che del vecchiò negime, intedeschito, è peér- faria meglioe di noi, psssono sempre ven- concorrente per uno stesso lavoro, cìînpin— ‘più nobile slancio. À lo czar — e voi sapete ciò ché io penso ciò penetrato, dal tradimento fino al midol- dere più a buon mercato, unicamente e to néllo stesso_tempo, .abhia da pagare lo Pontremoli operaia ha sentità la voce del là, dove tempestava inselente, là, dove con steésso Solo allora, l’abilità, il sape- cuore del regime autocratico russo — hanno sal- lo, rimanga soltanto lo scheletro. Se è ne- semplicemente perchè pagano àssai meno re è la prezzo. ed dato diligenza personale del fatbricante camente, mentreil suo cuontributo entusiasti- orgoglio gittava più alto il suò grido di vato la demiecrazia in Europa. Ecco una cessariò per la pace intéerna dinanzi al ne- di nòoji i loro operai. la borghesia ha sempre vittoria. : | e dell’operàio potrànno entrare in giuoco l’anima più dura. Nè si venga a ripetere fino a sazietà il premiandoli entrambi se riescono a cosa che Marx non aveva proprio preveduto. mico, rimanga .anche il pennacchio. ME il La sua testa bionda deve sanguinare Îàar me&pevacchio ritornello, ché il nostrò éperalo sa glio degli altri. — E... la democarazia. in Russia? Vpi resto, tutto il resto, la polpa, il muscolo, nella pelvere; Îl suo elemetto vuoto deve rate che questa guerra operi anche il gran i nervi, vuol essere fornito dal popolo rus- pradurre di più, ècc, ecc., perchè a con. brillar più lontano: così come cadevano e alche ‘atto il basta asserto tale futare , L'industriale biellese che a5 scrive paone miracolo all’interno. Éé0, così come Îl sangue. E' il popolo russo lanieindustriali magsgiori nostri déi cuni ed giacevano gli eroi antichi, nei canti pienò do, la questione operan sta lo naturalm già ente che è dal fatta suo punto BARI, 7. — I] che per salvarsi penetra finalmente nello ri, fiutando il vento infido e sentendosi I lavori di sgombro nella zon a inondàata di baleni e di furia, di Omerò. à ciò che mi rende quasi lieto. La letizia Stato, che non erà suo, e lo pervade, è lo forse incapaci di sostenerte a nari condizio- di vista che è quello della concorrenza industriale. Noi pensiamo che ben altre ra- sono proceduti ieri alacrement Uno. e. è soltanto amareggiata dalla considerazio- fà suo, e lo fa robusto, e lo farà vittorioso. ni di mercede la lotta vommerciale, niutto- gioni di principio L Amministrazione ‘Centrale ‘ba _ delibee più dncora di onestà è desiamo lo miraco questo ‘ne che anche di Noit potevamo avere ogroscupo . migliora Quando non diremo più che per essere am- sto che pagare be tariffe nostre, bhanno a- di umanità devono consigliare rato d1. gli stanz induiare quara ntamila lire a fabitoriai tedeschi. miraglio o generale basta esser nati di san- stutamente preéefarito trasportaro fuori- del striali torinesi, che domani si riaduneran. vora dei danneggiati dal disastro è il Banper la nostra epopea, nè mai colpo francenò per trattare con la Commissione ope. — Non alle teorie tedésche. gue imperiale, o nell'« entourage » di Corte, biellese ]Je loro industrie. co di Napoli ha dato diecimila lire se è andalo a ségno più dirittò allo guerra Da noî la mano d'opera indigensy è no- a;aaa._ a ce;iere ed a desistere dal loro at- stesso scopò. — Oh, no' E nemmeno alla loro vedreta ché cosa farà la Russia per coopèe » Un po' di Germania cade con dquesta qgioadon kamar « scarsa talmente è ma huona, tariamentae eggiamen nostri I » to avversa ‘ad ganda òogni cenua 310 « di propa raro alla libertà d'’Europa conquistando la che non è raro il vaso ddi trogire dei gramne della vertenza. ? SMA bIusiO vinetto barbàaro. | ‘a « Genossen » pretendono d'essere in guer- É ropria, anzi la personalità propria. _ ove la di stabilimenti — in BRiolla stessa IL ocontegno degli industriali torinesi poi Ma domani sarà lutta la Germania, sa< Una rettifica ra. contro l'autocrazia czarista. Agli ordinî — Ecco un ammonimento molto interes- gqrande maggioranza degli operai è fore- merita anche qualche osservazione di indo! ‘del kaiser! Essi non hanno davverò la stof- 6 ante per {utti. ranno tutti è Forsiner, saranno tutti i Sig= ' slicra e più precisamente provediente dal- le tutto affatto politica del monmento. | FIGRENZUOLA; d “ha dei « sams culottes » di Francia che imfrida, che stramazzeranno - nella polvel'industria cui: in vercelleso, piannra la Essi fornisco no un sdlo Sig aéquirent nor e: Direttore. lo Francesco Paoloni. ‘pugnarono le armi per portaré ai popoli Inniern è commlietamente ‘sconosciuta ed e- Stato. Fanno quindi dei ‘quadaghni sicur re danda un suono digrmi e dgvàstan La preg o catore di pub purifi blicar fi i “d'Europa occidentale il . fuoco videntemente non atta a darè degli spécia- senza la preoccupazione del coòllocamento Ì do nella polueré calda., come se. ardesse c-hIi laraz ticun ene e la ringrîzi‘vznmes“ì A listi ià materia. del prodotto fatto eseguire. Se un vantadella rivoluziene liberatrice. C'è differenza, per troppa febbre e per troppo "odio, il sottoscrittò in risposta àlla enundi prima » OTTÌ es Oxgi che la lavorazione meccanica e ra- gio deriva agli industriali da tàle condi- denza datgta. dà e grande. I « sans culott t rionale del panno ha progradito in modo zione dî cose. è giusto che vantaggi deri- giornale l’Avéanti! Fiorenzuola a-p%z«:t}s.lîpg\rnll selvaggio capo biondo. ciare la pretesa di liberare altri popoli, del gior no 1 settembre E allora, colla spada vitforiosa, noi mox FERRARA, 7. tale dà permettare all’Operaio di produr- wvinò anche a chi il lavoro: eseguisce e si 1915 còl titolo provvidero a liberare sè stessi; sepperò liGli imb osc ati fa n\oto all’afatica più del dopnio di sacrifica a produrre. nonimo corrispondente che fino dall I1l collaga Ferdinando Manfredini dellà re con minòor ‘berarsi dai Capeto. I nostri « Kamaraden » zeremo i rami delle queèrciè per farne qra’inizio quantòo produseva prima. non regge la scuFd è anpunto in vistà di tale considera della ‘ a.î:r uale di fanteria è gue è « Genossea » non hanno nemmeno saputo rra Gaszzettà Ferrarese soldato ha ve mora ai cadutì, ed allora nella foresta fatt o ist anz a pèr &a che sì deabba in talune contrade d'Ttasione che reclamia mo, per la soluzione del- esser arruolatò; cosa ohe non gli fu possi‘Jiberare sà stegssi dagli Huhenzollern e da. tato ferito il. 25 scorgso alla mano destra lia retribuire il {essitore menò che a Valmagala, piena di jumoò e di vampe per i la vertenza, un' decisivo intervento del go- bèl_«è ottenere per gli Absburgo. tiformato della classe fuoco che ne divora le vette, mettendovi solemosso, è la rinrovà della unuale abilità verno. nella presa tanto contrastata di Mònte San A Milano gli industriali fonditori 1878 e per aver chè il ministero sospesi gli ar— Ma non ne hanno la pretesa, nel produre dell'’averaio torinese, tosca-' hanno contesso i migliora richiesti menti ruol amgnp.x volontari. Michele. pra come una gran chioma rossa, î mond no o veneto l'abbiamo giornalmente mel dai propri operai senza costringerli ad ad— Questo è vero. Dunque per lo czarismo Téngo in fine a dimustrar da canteràa la terribile marcia funebre del E' tornato . qui con un miese di licénza e che ese end fine, fin o : alla che fatto che nel Dbiellese lavorano, con sucrussi, divenire alla sciopero. Le autorità nostre, noi a î o fare lascin socialis cesszo parl ai nostrì molti onesrai tessitori del resto, avevano dichiarato che in caso ciale.] ta non faccio parté deb partito ufpoema di Wagner. E seppellirà gli' Dei come rilevaste anche vol in una polemica dopo di essere stato 30 giorni all’Ospe- provenientî da quelle regioni. di sciopero scamebbero decisamente interve: BOST ; RIOTo ' con ijx vostri compagni i i italiani, a abbiamo dale.

Volontari Milanesi = Lama Erminib, Bb

La difes a operaia

] disoccupati ferraresi

FORSTNER

Il proposito dello sciopero delle fessitrici di Torino

“a borghesia è ungtia e avara ,

I lavori di sgombero a Bari

Giòrna.lista.

ferito

Arros.

8 Setteon br.

“50

1918

ANDRE

THEURIET

(Traduzione

‘ispetiore

taxI'.!‘eslîg di

forestale

produrre

Ja proprietaria

buona

in-

Bra

trop-

impressione Su

della Mancienne.

Lebretòn arrossì fino alla radice dei capelli : mai erà stata guardata in tal modo e siì sentiva, nel tempo stesso, urttata e com-

n 0Ssa.

Jacquin;

protetti.

— vial — rispose avvoltolando e gualcendo il verbale. — Aggiusterò la cosa con

?

ma

soltanto

per riguardo 1vost3.

o

ia

|

per quella gente di

mala

— Non : voleteiEavere il merito della vostra 058

buona azione! — rispose Adriana grazi

‘ L ‘mente. — Non voglio, ‘poichè bho per la prima volta l'onore di vedervi; che voi usciate di qui col ricordo di un rifiuto: © Nel tempo stesso egli la gluvardava fissò occhi, mettendo in quel: ardito sguàriccentuata di

galpateria molto. più

ro

‘ La

signora

— il mio slomaco che non

mette

— rispose

Pietro

—

Non

vi disturbate:

—

rispose

Adriana

l’abate

affatto

soggiunse

Cartier;

mé

ma

lae perio non

ai miei parrocchiani.... con

un

malizioso

sor-

riso — servità il sigunor agentel — No; inypossibile! Sono al completo! — esclamò quest'ultimo, rovésciando bruscamente il piatto vuoto su la tovaglia

Questo modo campagnuolo di rifiutara divertì le signore, che sì sogguardaronò,

soffocando una risata, mentre,

dall’altro la-

Chinò la testa con dignità un po' fredda to dellà tavolà, la moglie dell'agente arrosè s'insinuò nel corridoio, mentre che il gio siva per i modi rustici di suo marito. vane, ritto su la sò Fl ia, guardava la svelta La signora Lebreton sòorrise lievemente figunina nera di le allontanarsi nella pe- ed il suo sguardo, scivolando al di sopra dei nomb.a. Ella aveva scllevato leggermente fiori che ornavano il contro della tavola, in-

la gonna e lasciava scorgere

sotto il can-

‘contrò,

per

un

istante,

quello

di

Francesco

‘dore dei « volants » orlati di nerò, gli alti Pommeret, seduto di fronte a lei, tra la moiccoli piedi che percotevano — La carità dev'’assere disinteressata — t alloni di due glie del notaio è la sorella della ricevitrice glil scalini di quercia. l la _ rispose cun accento breve. -—— Vi rin- con suoni s:>rcl‘lj postale, signorina Irma Chesnel. gurina sparì allo svolto Poi l’:legante grazio, quindi, lo stesso a nome dei miej ‘ " Era la prima volta che Adriana Lenhreton, della scala.

visita per ‘pa poco assuefatto a così amabiliabile. poter rimanere a lungo implac

;gg:“# e non

—

1 ‘iprendend.: la séevera intonazione di voce — ho glà 1ropîo abusato del vostro tempo.

di ‘GIACOMO DI BELSITO)

sopratutto

P)

le interdico

IL l COLO DELL'ODIO aveva

’

FE

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i

R

É

dopo

Stfo er3 brusîmg.ente nlzntltà; Tu,}-)eunfusu

III.

3;… si volse all’is et?ore e,, m Mentre riaggiu-| i ‘

Î __ sSignor curato, — dissa la signora Lebretoìlgîoi'-‘ìgturîo ff porgerà uNn É% di’que-

er

A

quel

stava le pieghe i no

troppo

rapido

della gonna,

più raddolcito: Spero, signore, che

I

turbamento

riprese

con

maniara con

la

quala aveta fatto la mia conoscenza non mi priverà del piacere di vedervi alla. ManCi tNNe...i n 1Il’volto di Francesco

Pommere;

t s'’era ri-

eta crema alla cioccolata... E' il trionfo dellà mia cuoca. -— Grazie, signora; noù ne prendo.

— iPar spirito di' mortificazione!

— gridò

agente delle tasso con una vuntorosa risatav

—

-Il

schiarato©,° poichè la, signora Lebreton sixcose dolci.

6Î

dodici mesi

rigorosa

condanna

al-

la solitudine, invitava gente a pranzo; ma l’anniversario della morte del signor Lebreton era stato celebrato alla fine di giugno ed ella aveva creduto di potersi allontanareun po' dalle sue abitudini di reclusa e rimeitersi in comunicazione col mon-

do. II salone della Mancienne s'era riaperto ; tra i visitatori più

còlti, il borgo aveva

gnor curato non si permette - le commenti— il 1z 'Midia

di

assidui

notatò —

e meglio

ac-

non senza

nuovo ispettore - forestale. Quel primo pranzo'viuniva_le notabilità dî

u IE SSS ZZ _ ZIC —a

—

4Auberive e, naturalmente,

Franc esco_

1ag{1 tra gl:l 13\'itat.i. 1 eraé al i dessert,

figu-

a quel piacevole moNon essendo Î:111 t.qidnoa Gdcll.‘.giîg.ti.iimlîa etl:l essendoancora con'}iìg— i cervelli un

n3e2tol i CUÌ, Îill' guanano. ce

Ì

» lé lJingue

sì colorei ano

di Î: rosa

si sciolgono,

1

e gli W occhi ascin-

Un vecchio vino brelibat o, versato con precauzione, termin ava di sollevare gli spiritÈì’ 'diei convitati. ietro, in livrea bruna, 2 i Îàerèfim’ glrÈ\_rano Înf.ornoeg .llgngresr"1':àms:à. e Sì udisse il rumore i MaASsi soffocati -dai tappeti che cop3$ 'è.lì:r{i)l ÈÈLSÎ mento. Da poco erano stati portati ì lumi À traverso le finestre aperte un poa frespo portava il prof un venticello umo del fisno £gì;:;atg.

e i ]ontmìi

rumori

del villaggio si m?m onde eva noTe con£fi:\l conversa vano ? zione, piùÎÙ ani-i La moglie

dell'agente

delle

penso del rifiuto del ms.-rit'o,maîì' vàn 1Îroeît; dua volte la crema. Ella non era assu a simili banchetti e pareva facesse efatta sta di nutrimento in vista delle privprovviazioni del resto della settimana.

Dal

cant

gente ricordava di aver promessoo suo l’aai suoi quattro figliuoli di portar loro qualche cosa , da buon padre di famiglia, profitta va del passaggio dej vassoi di dessert, Per riem pirsi_di focaccine le tasche dell’abito. La mo-

C=T A ZZZ O

e SO ZE SASI

SO e IZ

tro: Francescò

Pommerei

om]gaì?.. a /quat. g

ma

rose,

il dorato

panieri

d’argento,

gioconda

interna

le

chiarore

delle

lampade,

l’aroma squisito del vino di iBorgogna che circolava in polvérose bottiglie adagiate in vecchio

ambiente

I suoi occhi mati ai colori sì arrestavano

e

nel

lo rimeitevano

“procuravano

gli

—

sensazione.

-

suo

una

:

arditi, dopo d'essersi sofifervivi dei fiori dellà corbeille con conmpiacenza. sul volio.

espressivo e distinto della padrona di casa-. L’abbigliamento di lutto di Adrjana, pur rimanendo severo, non erà esénte da eivet-

(eria: un merletto in vecchi pizzi di Venezia-adornava il corpetto ed un piccolo gira

hianco circondava il colletto della veste di. lei. Ella non portava gioielli e la sua petti-! natura era semplicissima. Le bande brune:

e lisce dei suoi capelli inquadravano l'ovale’

si ac-: allungato del volto di' lei, nel quale cendeva il fuoco assopito delle pupille’ co-

lor caffè.

f(Continua}i

Leggeta “ IL POPOLO D'ITALIA ,, Ricercatelo

“G

— Diffondetelo

glie del notaio si faceva spiegare dal giudi. g;:;ipg;;e_telo vogundue

ce tonciliatore le regole del d

parlava poco,

gustava voluittuoesamente quell'aumostera:di benessere. Il lusso della mensa; l’odore del-

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. a tsa-gel soltai e ER GU NOONENT INEN P0 -SOS Oronari l SeE raa aer d aa o t ò

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su| erà un- articolo pubblichquestione de;Sojga; inirobolare» : Nitissima

là

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ti Gi AOSIu soldati combatten :

che ‘abita: in viale Magenta

Meani,

if | vedova

fu? dv iO, aflrave propia abuzioi nel pressio.da delle i: faray - certa | ne,strada,fu investit automobile eorso, cl Venea nimrchoeN deltora da una n siita DO NUtLIda sè.. : un carro. î : e NUOCASF gà.e tf-na.?nîflxîn la fréttura l,1l-owuna vettura

mente,

Resri|

pilota Gustavo

ancora. il

mentre giocava

iersera,

Minore,

Garla

molto volontieri, 1 commenti so-

blichiamo

E

Ricordo | nella bella,br "Jîit:ri: Iombaîî' è 1t Ecco la, letteray ss i i ; | Comitato del VI. o. l'Uffici mese Scorso GL0 f‘Cla'w 'Èg;eòîìgìah"’cìel'hi”--Dgu essè°àî:a.?cîìì%: i?1tîn%gî afignvsîg.am{àla fi N d e la sua 'bcSliì" ;::H2L EA e Lì]&l'.ll]. guerra diedel e Anmava e ROîîÈìpî%:a CN T LE 't:È%fi… Lìî:? zioni che ci: sembrano ET s SNE A Ra rOT iL n , a — puscolon Uo profonj] 1 | portate e fotografie cd istruzioni fecniche per di-nervi e di ali, per portarmi. nel ra Siic; aU COlO accenna prima - a quello I

riporto

1L povero piscino

gA b ove signoto 1i fvielna, MI doyette ssero Dicon ‘|diare Medica dîlsfli'll COE gax3%a ? | delh:.t le=prime ricevette s : SP ZAO Verato l'eare. . : i Ò Ca stato era r gravissimo essendo £ soCONPe ÎFBII!"I ester k1l suo ÌBÎB"?I 51\} fatto e &i dè : 159, un& Wa I'IÌ|]ÎIIB À |ihB è1'1ui}1î‘.2: : 11Î3161?1‘3\5 g cîanîltîPgg glîlleflgq:ìc 5ci%c.ì s cas al g Satto raa sera. Miggrete della cielo: o e-luminos , r?ggîllìllgtzti:;nlîeîl-ear%::;îììa RE :nàa , gî‘]l;ccg: Plgîgàugé : ìîîàîìmì;?g FAERI orèìlgî%il1 clàllg'i')g e che non torna più Lflfiàggf€:ì îîllnag’ RI i i À ni eghaè]=cèià"'l.g.(?gpìcg.i disposizio sollile di buij oltre la moglie, anche la donna di servizio, $r:gt.ìelre di cuaio- duro ” il suo viso ss E UE R RAC s SL GON Îice: | * R ; a iniCo i : Je‘-"1-noe-ì dést erio. A -i r SUo , eSpresso fanciullo ridevai "? bel :ficmt>t n'eliln'e?£-e-fi'g;ql.Ssutah'it:lie_tfiìnt_ di tazione.De otchti | A i-subi fated ha éspli veneto racconlo ile :-“ìoîè°;-o a-x$Ì eSPlicherà inverosim e sliano Uno i MT cameriena ZA la clié Vabsistenza a quegli|dati ed uscì con i tipi della ] casa Editrice SSE NS ; a serenar e guardan do e i] L PI gidia : i | d'uma s parla mimo, riferentegl

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A

1ja edizione, | d'una gigia serena; e gudrdan Questa = : ER che : a Roma, a, 1 la que -| Antonio o Ve Vallardi.i’E appiamo S : era stata ?btl- | G I ‘il.almhì'l, ù 1lre eT in via :\à'LLÉ[I' ante FN tlli!îeìaiîlnwsgo tt,o.ut SESSBRO i: :[iîl?i:ft%'a Ig%l:'cgîé;’\ APAT ?ÈÉI ÈÈ:3Ì;;É% d '80tîìlì‘, ciglia RI le D —ASgelo te ORT ES pianamen ld(àllml-ag'. E N S etgj batteva …aotà‘è‘icl do, Ra ent.. 35.| s I%fi.ì?aaa'c ora . 1nQ1':.utt.a dil in9$Su. in ‘à vendita nostro compagno, come di dovere, non ,nfiîdatla_n ,EÈ Iì _ sfio '" convehgno se,zntqr_ ogxugl gh_rombas 0 — AN appena vento Èr:‘p;rà.îtl a il'fresco se. iT& È-&tgere ae! re ?'d gfiîiil.l,l'“è,ta: tamente :l?* Stnd?(.??nna-ta-unàl'sotto-'cà)à)‘umìssiîn; Bi)tear ha.csl?eîggà,t,g 3Î' ]Îgà‘nple t viù ‘al , s iaF_ d motocicl EL : e cols funzio-i || Pairini, 6. leparla momiento, un indugia. io: i o s bne proprietarafta: P 0L0 jegittimo uv eto<d ntell'Anp Z NL L l e d OI .centrate. e UE TOv POO questura a M dimostrat ‘Ridei| : 3g ini-|va ne. d la quaie inquietudi L ® 5 e in puel grave: problema, il fatto, , gecrà l'inea: t di giovare sem: della : mia - curiosa” notturra, TSTgli riferisce nario diionario: MO Îi Lambri aveva avuto dal Parrini Detto Ufficio, nell'inten prima NA alla I delle FN LAC lavori che auguriamo; | — Pubblico disereto LIRICO. | i d q leve i suoirisultati giovare ; i d domande: mie ' nto aa iS i scamente a | =3 fanciulle rachuon-op Non evceo gli che affronian di “Fedora eseguita con esito _.] l funzionario:.. se ne stropiccia. i pratici risultati. pre più ai soldati i e ahi e Comits ANS A £ ino | e invita l'amico 1108l10 'nì;'°r{-ga{.’gèilé‘;fie d1ìln]ànhî:rllleu?cx!ìlrtlnitcc?u:'ic?gi.liuîìltc:llèl e a L ia, ENM la-denunz À coglie || wia e con alata bestia nitaio centrale sua OSI della chiama erose parlava grm} e at o, è numerose chiama. alpino,- ha lausi’ al al secondo : eE ’ secondo atto, II plausi è ngaî;?à:°ss° :ìnd'vi£e'e fiì?; Îì'=gtgg;01jlà}àxssio- Èll_%làiîg ‘-i‘111&:.']<‘>r1 deld fre;càdo ia eporgerla, se crede, PSO alla suai: sezione. | valore di 1500 lire. La macchina era condotdell’opuscolo | nerezza semplice, Casì: — a;

;

edizione che sarà poii seconda : a Epet giamente, AEI LA uu Da SIOS HN vico / ]a SISE ‘uni ad es- ìÉcîjgàl ;{rtlîît'l“g dal giovanotto, mancando îzhetèì:ì{;%, 5ata ala mano îfîggaîàì}geliRE lepgul-rfllgii sì propongono di svolgere Lavoriamo per i nostriì soldati lìeg}ì)CÉ1'èoi o El?al.(t:itèèl :: { si 4 - LETC lcameni Viso, Più cadere? per cui sareba : pensa ssione, i Chi -di-trasmi «Cadere? cinghia | e SAS gìoîno PE dal S datare. a E LtTaSOI R E d În vendita rezi C sto' nuova An l)'ansi e %nza il... ‘Hicurezza ni, eumto,.ar Ià cccupazio di coordìnam hà tespirano$ichii più: ‘per è azione enti,. alto” .n ACcentram in | mlezioso ;g%?hogie tosra. di Ver: sicuresza e \| così ‘contiehe molte la edizione a E fotog. lasciando alle sin- | La di “contiene le in. ' «Se non vuoli be'stato Impossibile far. funzionare il moto- | CARCANO, — La nopolare Opero / ubblico: apil suo p “HE À richiama duni solerte funzionario gli dice; ii I ì di | grandesza. Più là terra, questà dirobaMAC ia n ILIb )Ho- |16,;. e ]per.spingerla.a forza di pedali- sareb- ; | di, - Rigoletto, AI ‘autonomia | e di nuovi imodelli e tipi diversi, anchecon: © Ja denunzia.» firmi non puesi, noie, accolta da ap; son aver viene che e sera, i ogni o di'ciotlol passionat piena | | garetti di di nel Laboratorio pell ’ iE e; ’creati SUIO compagnd segue a puntino Ja prescni- |be, stàto necessaria una forzadella motoci- plausi. Ottima l’esecuzione. diera, i ciasciina : — come | Pellicceri AO . hel hdo| l’op d PE di ciltà, son e n | le esse fra Notevoli Comitato. del velocità la ‘ezioni nè | — aria; one siraordin comunicatò del.a Federazi TRATRO DIANA. — Cadore Ha richiamapoteva essere stata ecces-| di fossì e di poszanghere 6 zijone, scrive la lettera, e mnon ne sa più.

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laterale e foderato in pelliccia, lestri igo, degli scalfarotti otti a zoccolo, pur essi' intera- digo, ll_?ergùe- ioder:_atq in pelliccia, della mantelli- | liberi da impermeabile a cappuccio, delleè tuniche | china apertura

locali»,

: di Mi):‘dé1:tt.ore dell’Istituto dei Ciechi. còlloun ta all’articolis accordato n} Ò

città, otto giorni dopo cletta In/tal niodo, che son.laghi e fiumi, pit la tertl'nulla. Un bel mattino,: ' iva. i -dopo che la suu |Siva, denunzia; | la sporta più cid si si senté: sicuii aver. di servizio si si allontana,:'ee più ha avuto tempo di licen- | Îl Lambri invece racconta, che arrivato a è tranquilli.. Proverà. La mià” mdî| donn faticosamen alla |con la macchina, che spingeva è un nervo solo..Fili, tela, legno”sèà- dinisi e di andarsene; lo' si chiama

CNOS

aì

del panciotto

del sacco-letto,

fotografie

n:°n equ°“a.-".uqì.a…ìut…i da chiedersi al' Governo distribuzione per le varie provvi: .Ihlze

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i 1 ed. ubblico !l:.?taselrlîoùficìi làî'u;lîgîî%"gfalîla’uà ‘ * SES

CÌ to stu,r?51€ S

e festosaa commedia — La, gaia FOSSATI. sÌ Barufe. al Muro, isceso SaniGiovann mano,con In unvia ciciista, fa no-©, || te/a solo, e delizio&i-réca Vi donna. nell’accurat colla fumedgia, cezione in % terra EONT a che SEA 7 | s0No imbatté tecnici dettagli ecc. Î il.suo dovere; a capraio, ecc, il ‘pensiero che, gri'| tare che ha fatto intero un à: perchè. salda è aiutarlo àa tro-|sa inter_pn_‘etgzlope di .B.enini. è stata ap“ Milano MUale a espressò Ma per o cavo. e giovanott ile al intelliofferse |si le palitutte di promuove portata si alla lo. ai soldati ‘ciechi po-|calarissimi, Stasera i Pellegrini di MdaTutto ferro-e denti è l per 1'i;ìg'.ria_…z._ìn.mento,‘ i

l'assistenza

O,

trebp

plauditissima, l rostegit ia

cuore. . Lo gu:a?_'_d-i-:f motociigo di rintracciatve | scinarve con minor fatica la pesante cuore. Quando batte — sente, sentat = ziotto -onorario, coll'obbl |suo e utile E di U i ' cletta. | d-'glpace di «fare qualche cosa» quein morta, ò: viva ‘tulta l'ossatura della belva gracie; 8C '1Î"dmujxlrm" e epmztafla», i i ' M . giovane decondiscese, e cunsegnò, ailo P| L e -1‘1_.13333;3'è ai s MIS O Ra “strépit fende, di s messo. in verndita - al iscolo iviene, -

É'E…' _ tali

Lombar-

:da per g«s.'s-‘ffl.‘!?g…'î:lfifigia_.ta.gllla. «Società

berne dei ciechi» Per il’loro ricovero Occo sitl"qvare un edificiò “-«ad5 hoc». ìàr;1éà,f. *uIè.fin : 1 POsizione tranquilla. T .

ognuno -divisne

con.essi

che

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; : p9r 1 ferltl LO spetta : colo vetta mentre to latamotociele modemi . Fatto a unl breero?.valMa la bicicletta niva consegna I. ME | |sconosciu più i in batza, 4 le"dp'.-.“-m…,?.“.m’ sgnfi'ff" CI M o Hasum tenedtis.., hn_am. Uno sconto speprezzo di L. 0,50 la copla. viene ,.., Diana. gno io sfonderei u‘n_ a;u. Con una ma.rteli-_\. gendarmi o?fe_mLau “ Coal ai fatto costo racconto di il prezzo secondo sul — ciale ‘“1??l‘li‘Α°l.P‘h:“' aver Omessò | ve tratto di strada fin°n i và dai sei ai dodici mesi. A quéll'età E cura dell'Uffici i. tutti questi fili che strillan. n:'*-cfim“ìf? _Cìl'l‘ì'f'*l'l onevole e'clista;i | AA cura del Lambri — il compassi ì?tÈfl-fipmito.ti è rivenditori autoriz- | la spacchere EO icio quinto del Comitato de LZI ASPO Sentei,. rompe, si Non : no. ìîuo;-{_ d‘1319850n0 ienere lungo tempo reclusi,la gfàatîi all’Ufficio ; cuore : suo il Ma | ; ni , ma solo per ordinazio assistenza per la/guerra, domaChe to.ne pare?: Saluti.cordiali: 4| E loro . del'mandoin cui hanno trasconso o montò sulla macchina nesante spingendo:2 | sentraledi avrà 1l ficcanaso. ; : i l'ana 100: °à'-’1”°e-invadere. NL luogo al teatro per Diana balzare non inferiori Vauoù s urla, giovedì ai : | Atesso lo | acmodo tal In desidera Chi gambe. di e: forza a l’opuscoi ib ten nentea ’s'h;'da-l dnnanzi quistare | i feriti in a LL quale la guerra.liha vioien— | md ato velocemente, | nunciato secondo spettacolo nostra la ‘allontan era come si to po! wun sconosciu siamo ; e yiloti. | all'UlfiRa rimettere , to ii anticina a ; l'importo inticipato a mezzo di cartolidel resto| ’è e : eriodo Tale.p appati. anche e perchè nstfevol .Lo .=.=pettauol?a sarùà 1ut€ressùntissìmu ac-|nacio v 1OI deficienti i più il-Lambri con la sola bicielettà. | guerra. lquisti O1e mssa n Elmun mnanase lasciando strano Fgl'uuB FI a …'Mu‘!.' commedi: scelte e per il valore de=le per è IA | vendove POO — clind. | questura alla l'ammonper li, Sembrò ‘ francobol aa t—;rs;l%%ha' od _ dn. MA : va, AUli.: Altisi: sì :men'ànc'"l nuovo. equilibrio, l'equilibrio al-a- |.ee Poi cuore. avele sogna | spe. le che prestano con genNnerosa.socomprese interpreti gli copia, mo-| la i'î5à pù‘“bàîînt nuovo ‘ “| no sporta la denuneia — che la pesante ‘esteriore, iche consiste in uxn ‘datt Merciaio : ibulante l’opera loro gratuita. mai arramengo. Credai. va lidfilrit(e}ù sì non E ciria|'mi. a flurìaùx?ec ’ deila superiori ni l'ausillo ardinazio senza le er E toìc[ulf_n.n.a : cox;‘e 25 | di LE ni f ‘Talli reciterà MErCIAalO: ANTT :'Vît‘a,…inento alle condizioni e limitazio a Compagnia di Virgilio l'agile lo lo ascoliavo sorbidendo, guardando® potulo vincere in velocità nica abbia Somf 2 c-zugccr dîl‘ ÉE‘“ EÈSÎn‘"ÈB VI l'Urficio. : sventura. îgcîì!:.îr.àllgìl"…—l'îelrîx tremenda dalla frufif:é?se n è 'ggsfite cFanautmPe : !‘ii o i l'importo antial caso e leggerà h?v.lclehn; sono state, quindi, gmi- due atti | ella‘t(,) due volte ù ia SeE Ì : ». Ne saranno. interpreti, fra s in ragione di uen- negli occhi di [anciullo, e nel volto un poemi Laa(-'couî per chiarlre bene i fatti. | « BeneficelanzaMelato, spedito essene delle indagini deve lz'ate ?gst'î'x Monviale {;ìpìîiîî in s. oîgsî?ozîg u. ezîÈîeagîl luglio 25 î‘îgguz‘îà il Betrone-e il Gandusio.. del °ne..e sera "(:'at_n.?m | altri Ton: ali il tutto À o ie T0 e ; comene i Vianco/ | totale met. DE copia. IL ricavato oriu Quoee | za il merciaio ambuante Umberto Simonigruan un avere Bisogna. del.vento. bo | la per direti ezzi'per la Casa dei soldati ciechi, il/ to : È:É£ }..aborat a bu?neflcjo del dra Édo chì°h1 Vi saranno:ammessi per ur perio-

‘

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&mufme Avdà 11$e_ lga]cl’îlili(} lììîtgllîludìl"tl 1Î LO ISPeLleco0 ÎB\SE fl| GflWrfl““ e TduceL.« Maridemo. la, suocera» di25 anni, da Castiglione deìlle S‘Ì"̰l‘ 8“fl[:…fil…’ ] I1Ì : IÌÌÙIÎRÎE UE : venifn::gu 7, la .Cùtîl Transiti in'via .lî{îllfl una Greco, a fu vi abitante l'he, r ‘nesji ɰfi’narà. Carcano teatro ieri al sera nense L'altra | con : to : ; e ferito da uno sconosciu jiri ciistituti cittaidini | Ui CUI . Benini e la sua Compagnia sono l grandi © Becc. ?[î;aîtlffglflo d.plîfîl,-ì«amcs ÌÎ{ i g—uîsf,a :Î:-Ell“‘f"'-*’ aggredito a al ‘petto. distribuzione insolità di monete’ d’argento rz'zam. lettere, cartoline, vaglia, ecc. |combattil i una «coltellat i1lìclleg°pllzgt; comicissimi. Negt'h_ glutîrnrîlznipre-' T Yg{ldltgrl Ssent, due ai .(lllfl,te dell ama, 5…1Î @…;…, ore Ne ]'ulgî' $î,ìì?rr‘?'-l' ...—Jnùltîe',bîtrèîîîla{.:lì'e1Î1tllgll%eta'!rJlggitîcgî'lal..— u.]{'îîîgldril izzo: . Ufficio VI, Comitato ale Assiall'Osped degente Îl Simonini rimase $ia

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ADIA LE gommgio, dimorante n MIT | E aut0n10bìle-disaStro

: ) b i locali, ber_e'ùd_o ;entrambi. un po' different ; si avL a i a AE SO Cadano, GILUDIORI italiano. lovo macchina, sotto| P‘*11 Simonini, verso fa mezzanolte, colla

coordi-

euti, ‘per

dégli

‘che

dei privati

sia

l Fa INienti icolista, dquindi, accenna ai provvedì-| narle senza paralizzarte od' assorbirle; sicdi ferro. Cuore coordied' in' Inglhilterra | chè. i designati, edotti dei criteri di re nei | n0, scompaiono in Frància Presi c:e;àn iper i cegld?….n ed ai meravigliosi risul-) namento. possano utilmente provvede

vompone sità tessera e dell’appo asibizion vile nenza e i titte quinto d'assist ii l'Ufficio

i

- A Gustaivo

lsantaniti . del sî'r=Îlîaîb'i.‘rd Èîrcondm\iî .<'.'É<:3}'c]a"'j sa-

OIST

T

della. Commissione stessa, rappre

far parle

nbn esiti ‘e, sopratut-

o Po dani = esigo | ION AE av chsentta u DrOpria f e d

dati L n o o

Resmini, - il: buon.pilota ‘ca

P

alla; Guardia Medica |ja: Sigg. Aglielli on. avv.-Arnaldo, sabato-scOT=0; la ditta "pretese. che | trasportato tinì'on. dotti Luigi, Beonio Brocthieri avv. quando all'Ospede: ricoverat e quindi Frisi |iPaolo 18 a Esaminat fattura. calcoldT ro, ‘gli& operai 5i. o _ tutt Javorasse sindaco Ca-di || tariffa Emilio, @10 ché |le Maggiore, “Caldarai avv. Augusto, Bertarell | Mi']%mo. contice impartis propostà il. Governo che por.@a.nti S E" dioto Vittorio, L. dalla comm. ricercato nta attivame è Grisone I' | proiet—.ordìna.zion-i di %‘I'Èanîler.ntq_.in3 avv. | nmon' avrebbero potuto - guadagnare neppure Clateo, Castoldi

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giornata fin allora perce-| polizia. (Capitani d'Arzago “Giuseppe, |una metà della ro e : poichè la, dittu È'Èì_"…° sorte in paese ottime iniziative p&r | Antonio, De dott. respinse la Perciò pita. | Giani Luigi, Ferri Felice, DNT H ‘d’al- | pella Torre e ii a apbandonnia- |{{n inpondin lunedì ro ‘dellGoverno, ese ria, despinse modifica : volle - alle non e richieste | e, front i: ‘Emamuel conte ASR “ An 'av. Enri pi ché già sil eser- | ] 1 a

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lnoll;g Egìr.r[;îglhî itl ììg diîxlLOI bogrgîìlt‘g Cì$?lfaÌ PNTSSiO f u° | dej thl°uf{utìLllrussc,ro in arresto Po cho & : dol i Grisani Ca SEA qeeb£t?£î?a cielo' con un solto. Nerordi e fiMio, @f DÉ| | La cosa verine risaputa Nelmilitari. i enti carrozze tramviarie fornite dalgl’indum per le # s P Provincia | a zà certi Michelan- || in-apposite AQ “ e nell'iliterno del teatro, s Pistrà | portò rancore al Simonini, poichè sì ritene- | :…,elfw Edisocn. Rammentiamo che la rapfanciulli, di Società la volto suo al abitante venso. quando barbiere, Comla anni, 34 di componenti persone ‘Tempio, delle scelta ]a | al’aggresso: come o r-'.°“‘lst?‘îfto° i TIÉÉI.ICÈZ'°M ‘profession 14.30 preeise sotto ai frantumi dette va ifigiustamente indicato ferreo e immobile in strada Vercellese e Filippo Galimberti, presentazione- incomincia dlle riunire i ali, s - +- 7 presente di iniziative si è avuto î'ìî missione îàrecltlled(àî] il pubblico; sol‘sento che questi unviti e saldi eroi, dti | re e l’accoltellatore.. | î;"aÉ:l]'peerlt ammesso sarà vi nob che 9 | L — laad, 4Ca'sgoî'im:;rr principali 17. e delle Abbadesse, .1;ntg viai i 1gt-pp(;ag;ent_ iOT î : p i'inrn Cas i due si-erazo inl,mîtenui, oraLuo r; dunianc z Ù ai }cfîîllîlczg per l’assisten péeriodo il dato-ché°ÈÈ‘ _l;3t_guer ®

(c àv.a'iì.èt.llg…":.‘lol -1i .ma_g :ca«r.[grzl,n.r,leg:.lbtlidlag.fafiaogì

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UME Centrala)e, 1Lil Cinema-

d aa rietà, ore 2I. alle numeross l'ichieste, oggi, essendo giol- SAN | angse _ -Ore 21 età/ … lfll… Vari i an O.;— fl "] te la MARTIN " parte ‘'tra ; fl"".:fi l’assivepliche. chiesto ultime le ‘hanno si danno ‘pssi i caserma di. via Ariberto | uo festivo, gtì ‘comm. ing. | xono " il lavore. one della w_'\"Iagl;gifl i '0Ug'cv;a pompier ] ‘ (%L'Îl‘«?lìn finora mnia :Ef;,‘;gîî; e, governa Sindacal : m‘nituî'e dell’Uni 1’Αit& in 'ì'ìtì'Î (ìp.tî$: îi-ze%gef chiamati - d'urgenza alla Filippo, Osimo ‘iprof. Au- stenzaè stato iìersera on. ’iurono Meda | / ive Emilio, | ‘trattat prole e la SI ‘iniziar anche e e possibil invader ad RESTZII MNLTC NZ FE 1;_;-{ tenderebbe OSE S | : gusto, Panigiri dott. Pietro, Ponti marche- | non E | Cascina Muiocco a San Giuliano Milanesa LN NST ò one:di proiettili. i e ‘Pontre- | in qauto al Biasolo ‘ul°femu}—.fa_. clhela cosa ad una d | i 0 °1‘ s'era -appiocato ne incengio o n sermmpre forgiti | sa Ettore, Porro magg. cav.' Carlo, ove nro a non || , :E: n}_1]nbar@ À intermediari, autorità Molti ] ' Sl Etto- | è di competen:g;1_de}l è S ing. Giuseppe, Rustoni comm. ANI ' g .!°‘ “compafa di fieno.- . Ù: ! ) : la Necessaria - competenza tecnica e che | moli a i - Erne- | quale invece Sì è rifiutata.dî ricevere avv. 20, di Travelli numero Giulio, o..im avv. partiron Sironi: i re, | pompiér f f | lauti | .:trarre sciopero lo {Perciò operatà. ione | Commiss $i_ prefiggono unicamente. di | cav. di — ì cav. avv. Carlo, Zangran d i . Calvino . ’i dell'ing. , ordimi azli i Suadagni dalla presente situazione, acca: | sto, Tolla : E ri i d,

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continua.

%ì'. _îrafgtano,i speci Î&I%}i?fixì;tîîxene:ì G'usta\:=o, 1'&gionieràa &a:pg@fbec}elle, Pàtrano mi ed impegn Mastrogiaano dott. centri i minori, ” l’ocpera di tura. Segretario: me, piccole ra. Prefettu della agg. ere consigli comto, | norquelli a inferiori i “ Prezzi di gran hîgga. n : : -

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:del: Luogo Pio ri stanile è di proprietà locali dena sede ronel dtùv‘ul0 che hàavrebbe aer Circolo |sti zioNe disinie di nas{o | vulzio ed è tenuto. dal fittabile Manzoni. UN aduDi AZIONE lé, [aUgNP | Sindaca oUnione produtt t af o D‘ì‘ifife recat AONA ggiorìdnt;:}o Sil tel;rofl$'b%“'? d '1.f. PACSACI svanta RF H bero LNO fl|"flll'lfll]"fl d UI b dfl nî%_e siallo\'ledreb :;à. Oltre aS per discutere di cilse lecitissime. leri sera

Governo. ,

stabiliti dal

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ino Milan o Ousan a L e a ondenz cormap i o Alsbrig lcieolo, d i osto, i ll iba Gar Ponta, ai i SPaoliintoaa daarieezione di l iettil. | Merc bambino. di cinue anni, leri \Î)gllî'lpclî%inble:î:llîe:Éxìliî:rerrilto alla linea di con- | ° Un. povero. A

| narsi e rerà d allo isinfet6, 0 ti t inaugu Bg1,//alldiploma © di questi intermediari Scalo nqlgî'l.m}:,«'eé.di(ll'llìsecl?lti per il funzionamento l’opera nso, versi -Compealtri dannosa. Accade intfatti che | tatori

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di na cer s aitip!e.a che ioni:mu tito:contus :restrittivo delFi dirite ; | ni;L'inves riportò .1915-16- |to|to:diil divieto ta perIA tutto l’anno pe= i | a pegrda riunione.del decreto o raa d s LO I e : ubblica sicarezza però ià |gravitàzi >

‘avrebbeche îfod'-ltton Ì1‘È‘Îo? 156 ANL AEto L EA OR E d L

odì riunion

Il sindaco di Milano pubblica un mani-

Ia.0ra' SL DSNAST SenIA F‘?E;Zlz.zli‘l.$l‘a’:’giî';î‘i?i ‘îfà_

temuto i «chissà -

èàìgg,làllî?' ÉÈI

cnoeàtgu { dagfi eag?èî,?&,fiîî?

fesgo invece, : | nuto AZ 1aC i pnon siîano : B a.nîug.rîl'eî‘riygit-lòàìùîtî:ùrì'lè

cîne G

ciclone

dt$etro EE

-3 | quell’av : _

compar=o nella crona»| convocazione viso deldi numero e, ; | |ca famigliscolache le anno deliberato di ieri del « Popolo» ed ha o, liafruivano moment lo scorso figliuoli &ssorbivi da intermediari | cui

Per. buiona parte, CAST

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al fronte ed infine |

Milauino. veniva investidotia da tenere di fronte al risorgere d'una mattina, a Cusano propria casa, da una audella pressi nei lto : .: certa attività neutralista. .LO 4 e rimasta: gconpsciutar Come si vede nulla che potesse: cadere sot- | tomobil :

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; o An a è da nogratuita, — vengano vietato l'adunanza. Quelio che più , da della refezione — io Ceriani |itico di Ambrog e naziò;m ettenn .‘.otdì_ ventis 11 darà ' | di e ìtre l'ordin anlîno e Mìnist ottener AE Un po' alil fatto chenzaiper cui avrebbero parte- | ‘Rogoredo ieri sera percorreva, |tare si èdella S i | divieto di he pratic îl uliério senza e, Èmmess guor: aduna ali nateri i, altri ed ‘broiettili. accessor Sone, a tale beneficio anche per il rossi113;‘_?…, la via Mercanti. Ad' un certo punreschi <olo a coloro che, dopo rigorosa iiN-- | È%nîmî ‘ |cipero si e no ‘dieci nostri compagni — chè : i 1\c î5_iàe ‘otfgl ‘effetti te l’equilibrio — quel eranno risult sua, {o, il Cemianivinoperdet parte ‘dagine da , tutti gli| poco 1']n133“ a Milanomanda gli permetteva ancora — i- |ianti 59n0"(1119111' che il În | i capi di famiglia present to che à ha — Baster fi‘(i fronte a al ci0è o e: le trovan si eseguir dî |'altri in grado già in vamente della quale sonofigli alle | via S. Rocco un centinaio ira agenti e cara- | a codds malamento al suolo produrendosi scheda gialla 16 la so eC || posses mezzi biano che.ab tori, produt crizione dei lidell’is o dustria all’att rico: ti sentan destro. Dai militi rappre 2 0 te, adegua Officine binieri con due funzionari _ i quali hannò | Ja frattura del piede : nosciuti di gruppi di 1D_t'ius_tl_‘ii_lll' seri, dî | scuole. verranno oni iscrizi Le ), a; COoper in riuniti alità, potenzi una certa t%'om\n-ique'a;ssociatìî

o

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Bihlintfiflhfl ia [hllfi i ll°pll'flii dg"ufl

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S., | retto

presso sli uffici ] beneficenza, lin via della flfil 1|412 tali neidi festivi, ll“li"

Guardia

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fra le _ sOldati..sono sorté .altre iniziative, ‘qquali ndtevole quella - delle. Biblioteche, Po

E Municipale,

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lo?îî1%xìtre i tro$:i%“%ì a fare degli acquistitto, e poî perchè ledei.adusibile alcun sospe-nggt:g Cir- | in un negozioidi via T0 rino; Iì ladro -riusci .}l.-;tg«7 sia

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na1:xze_dm signori seduta | coli Giovanili che déi circoli rionali — han- | va

nella sua giocate-al lotto fAttà Federazione Italiana, che | pa Giunta no Iuogo indisturbate e della loro convoca=| che lire, più alcune ; o: iberat hardel ieri, gi | alle e dover un fatto ha no, Monti. nzo rehà &ede in Mila il botteghino di via Vince : -" ||presso le. un equivo giornastato: de- | . sul sarà dà avviso - regola |zione si quel ta di locali all’Uf"Del borseggio venne sporta là concessione gratui rarsi, OVUDI ierì di lo Forse nroprie associate di adope | e’asupati disocc dei o Porta di cament S. o P. di (collo riat III fcio issa | Comm 0°0°; al ia gli per iunz | libri re. lierechiari raccog però a e; bene è .épossibil j ,ato di As-|eo che, in ogni caso,

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IÌM'ÎB fll$fll‘flllfl "|li Ì[ll’fllilfl BhB via Liu- | mento sia eccessivo. 4E-cce3g_ivo perchè ia Sinigaglia, venerdì a Virgin signor “La orgaale, Sindac nione dell'U mento j'anda d LO Sconosciu giata borseg veniva pòs- | scorso nizzazione sui fini ‘della quale uon è

Volta;

ex casino daziario a -Pcn:ta. neo 2 e viale Romana, .1‘:Ì'

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Tato. |

l Signora | oftenere di antrare. 6; via Seprio 9; | Ora a noi ésembra” che un tlale provvedi* turba

Gian. Galeazzo,

N."6; viale

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Tetture

di buòne neélla raccolta

ca Mitanese, nza ' Pubbli «out ‘court» — l'accesso' a chic-i. dell'Assiste prima alla

e gli oygqnìz_zgt.î dell’U. 13 fino al 25 settembre dalle ore |chessia. Neanch di TÌUÎ San Vincenzitio e quindî ro dovuti 1-:umr}e per questio- | Medica sarebbe si che | alle 9 dalle e feriali, giorni edale M augiore, -ove ritrase ricovenei 16 all’Osp ! 13 alle ‘potuto hanno ne, izzazio l’organ i inerent |ni nrandamen-

SAAT pet‘l flllbl’yl;‘fl.l Sl')__ld#tl AO EA -@a.i‘à' “l’opera de[…:Cgmit&-to"-\iiìavz

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} g ue p colta Somma. col preavviso dî 15 giorni. seguen la pubblica Milano di Questura La | con scadenza da 8 a 6 i mesi oal 3 #2i per cento, : Gif"‘_"‘° di Pedagogia e psi_ | {{} Rilascia 3 3/4 per cento. _ ancora ritirata: a 12 mesil al TIFERI stata da 7 BUONI*FRUT era mnon servizio |3ormma un : “ organizzato 'î‘ii:?lttllîn?g °ÎàBaon'wàlrj:v.llggbl%utltxntltîlîltàîaîiD:nadlîàì cina dell'Istituto nE subito fu di disporra ESTT AHora | facoltà secon con d , e cenio scientifica per 3 fialzati a1 società L aDiedi i sedicente CORRENTE Una « Curî CONTO IN ASAT SDOrII DENARO di d!l'l À aîÈ‘iî) di- | Col0ga.

Bo to :xsues {a

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compito : alle

la - Feder teche, biblio e 2g q

scolo, l'acquisto

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località 1 | allo scopo, inviati in diciotto - RA

ST

fprmano%e

sostenuti da CO? oni

‘Inoltre-la Federazione ha ‘donato al Co-

| reg810; mando ‘del: 112.0 reggimento fanteria (zona ]a & costruzione : di -guerra). una .bibliotechina or anica, Cco-

sfalto

e uanonnex'nen. stituita di libri tutti nuovicorred o di stam-

L.

di è

del marciapiedi in in_ :

in corrispondenza

Mascheroni

n.

peri

18.

alla

casa

relativo

con

rilegati,

orio Comunaledi Grado, al Ricreat secornda 1..331 pgtrinl_t.t;: triestino nrof. Mario : girefl°

Normale e i

G.

l’apparente della ecienza. i > viaa- | mento i to

Agnesi, si inl-g_—'-'hlìberi ESI

con

mira in'; renltà a truf- |si della vincita sì recasse a riscuotere Î de-

sta sfruttando le | nari. in Vviù | ;are gli ingenni, e in atto Edad infatti così avvenne. idealità del îno…ent?,f p1-o;îettîlna? C°In cir- |

“ baul uFanisai e i lunzionamentoneì uns | agne] sppelali alla scuola @. Aonesi

‘ fe

Riceve

vigilanza al botteghino di via Vincenzo de in una grande città insulare italiana,-sot || di con la speranza che il ladro accorioMonti, l’increscopo di promuovere

io, etlo M maividuto |Costi 2cleiamico:di una modaglia colme: | bolieghino s presn en | potteghino si presen

di- una medaglia comme_ :re.clamò_ m…-ativa..clîalla 1[.‘(.:]1181'r3. mfidia.nl_e i:;.vio [_lP.HÌB- strando laugxoîal;1. \'Iintt:iu'îg:e ero ‘però Intervenn ii: speitanieg a con altra circolave invi- | somma somma di i-ra crado accademico

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EROVERSI N F eato pragltit d e acadieao UaT o BI AE dezit fanore a "erre e aitresi RTO |'ando ALBE o ad desiaaran uo eli. Ga Ordinat MAMEN via| Proel in geranno ifante a | her o ri nheporpla identilca venne Bibliotee Egli _ delle | in grato SAN - ... - . Telegram teletoNo 4-11-interurpanosono pregati di pessare lu- | ginari membri della società stessa. che 31:anDi AA0 . I - milanesibe N° igsistenza morale, costituen- | approfittarne alla' Segreteria della. Scuola e? conseguenza della guerra hanno -dovato:su: | Mario Rovasi, di Pasqualis..

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ri fî““'fatto vennero informati i carabinie îé,igi-l 5…? annij \ pel dietro Diana, i feriti giungseranosizioni | che per questa al ÉÈîliuìtîlll]tt: :Jtcl?tîllll?ac:_lliL îî11 eviî'r'liglîîî le indicuzioni e le su che ARE CZAOS raa i tessa | no dai ‘vari ospedali alla porta del Teatro

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FI EZI l'attenzione | stenza - Via- Silvio Pellivo n. 16 - Milano. FA 1micCeinn -9 :

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te‘nt,iwcme

al' cuore dei mila-

rivolgersi:

a Q0 ionja 'delL BUbblico. : SeCONde. 3 i ‘

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IL POPOLO

ci fessitri delle o scioner 0 attorno a Riva e Roverel

OFZI

- Contro la salda compagine russa spianaloio

al centro degli eSaIciti russi « SUL

tappe sono sicure del 1870-71, colla

del

R: La possibilità dell'inseguimoento, dunque, cè, giacchè il gigantesco apparecchio ‘ehe segue i soldati’ con le cucine fumanti, lec colonne di carrinox le rotaie lavora au(=1 4) i a tomaticamente ».

e

TL’anima

la | continuano,

Da

fino a] Prîpet i nostri ef $î ,,";°?“;iml}i precedent.

“a

l INci di aof{&1}.;‘;1;:; più impp-rta.ntz ato fentativi dalla a negione dî Wolkowisk mattina dtìnl 5 lungo la fcr:?‘ÈIÉÈG Droveniente da :: l :} ;cg;.a;t_: di Thomsk Selec mer Hasselda e lungo la fefrovia A insik

fallire dal linea di scontri

A

sud

de

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Tegione

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j solt anto

olessie il nemico con n suoi sforsi p—rinci;mìì

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di Drogot:

l‘:'claarngu.ardie: Sì segn {5] ala no

di

Quivi

di Luzik

verso

la _ situ

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Dubno

n wtata. Durante un azione dgenerale è j le csi;gt:£ifo ]1_)irc..'.‘sa_ il villnostro atfacco lo. aggio Vorbine ab. ta.msazdati. l

. Sl di

pripgronieri

otto

Seret si segnalano

offensiva

tanto

da

nar

ufficiali

soltanto

e tron-

tentatini

to _ nostra quanto da parte del nomico, I tent ativ uo non hanno ‘avuto alcun risu i del neni. ltat es- . subile, 1U 4 corrente abbiamo prosoo appr A

mitraniiceo n que. mitragliatrici e uat-

qualtro $E mogione30[d3.'.i.,_ FOEi

— l’accanita lotta in Galizia g;;;Î}Î; l'à;îuglîi. Vlennu5 ‘ Sulla

:cst

della

:,novato

BASILEA,

6;

7,

sera.

Un comunicato

uffi-

fronticra

foce

ierì

da sorprese, come dquelle guerra dei franchi tira-

1812, con ì loro villaggi noi approvvigioniamo le truppe dalla patria.

‘uerso Diwin

‘sbiluppare

dell d ‘Bessarabia, e ad Sere Li russi hanno rin violenti atta a cchi. Il nemico è del

stato dovunque res pinto con notevoli perdite. Sulla fronte del Seret e sulle nostre ‘linee ad est di-BBrod ro y come pure ad ovest di Rudno l'attivi tgws:;"£ un po' rallenta ta n L confronto dei î scorsi. Nella ' regione di ?‘arn.apol abbiamo preso ai russi calità. trinceratà., Le- nostre trup <’mgr;°lol: pe avan, . 3ano Wd est di Luok c nell’inseguiment o:a nord di Olilka hanno oltrepassato in condizioni difficili la depressione paludosa ed inondata di Putilowka. Le nostre forze che «:om.@ar.tqno ‘sulla Jasolda supe riore hanno espinto' iU nemico dai suoi ultimi trinceramenti a sud _ del fiume vaggiung endo in parecchi punti ta riva settontriona le n.

l nuovo presumibile niano tedesco sul fronte

orientale

il fronte

ad ovest, non rimane alcun Perciò l0 nostre strade -di

tori e perciò le minacce russe non possono spavantarcci, è se j l'ussi giocano come al

fronte

Swenta

resistenza. Dietra

il Crubpi,

russa

l'esercito

subì

gravi

progresso

della produzione

da

le, diventando

ogni di vieppiù metoldico,

I

lenta ma

incessan-

russi sono Verno, che

senviti da forze immense. L'insî avvicina, basterà da solo ad

lo sul

ardore

attervare l'imprudente invasore. Lo sforzo del russi è tardivo ma vieppiùi ardente o ordinato, Pinalmente c'è da bare gran conloro

mistico,

sul

loro

patriot-

tismo, sulla loro fede, sulla palmia violata. Invano la Germania tenta di far eredere

chq la Russia sia in preda

a una

gravo

agi-

pace separata. Indubbiamente

e a

Odessa

udii

taziono interna, che il paeso sia stanco, che l’Estroma Destra e la Sinistra chicdano una a Mosca

Î duo ufficiali che lo furono fatti pwisionieri

industriali cospicui esprimere liberamente, talvolta, violentemente, critiche del regimo amministrativo

formig

di Russia:

profonde;

ma

essi

anzitutio

vogliono

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perditle,

di materiale

è indubbiamente

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La fallita incursione

ma milioni di nuovi soldati sorgono animati da eguale ardoro eroico, Da conversazioni con ministri, membri della Duma ed industriali, risulta -chiaramente che il guerra

italiani

|

PARIGI, 7, notte. P II Matin reca una corrispondenza da Bucarest dell’ex-ministro ‘Crupnpi in cui si p= sprime la grande fiducia nella Russia, di cui l’ora critica è passata. Certamente, di-

cè

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7

<Un- tomunical dello StStato Maggmm Ì Generalissimo . AA Î

ogni

così ad est come bemico armato.

d’Italias )

‘“‘Popolo

al

felesno

— — zzz iEE——

pre£ AS erna | n on è meno vero che-: altrove e più cose e per ubbidire alla' domanda ‘$ov 1n- imente nel Biellese il tasso di trasporio; I€:3 nte proprie o: ciò è evil tiva, adaltare frettolos amente le p!etamente isqi maggiore che a Torin dustrie ed una lavora zione com er chi ha anche la p-ù superficiale C O . P rlg;. e. diversa da quella per cui er3.nq—_soforti ’sp\}:se. scenza della topografia del Bielles i t? d Non solo si sono dovute fare « |i'z:unjl 0 olJhìe:r. enti riman le «Per TORINO, 7, notte. |per impr ovvisare impianti, ma sì de'\-.e fa1 ' ' te: Di le ere cha : se anche (Per telefono al Ponolo d'Italia) a Torino , T i , Lo sciopero doei iessili non'accenna ad av- vaompliere fuori dello stabi.imento, rtante <di meno tandtii, e /per la lord consistel impor IOI l numero impo l’entità cdi: prb.clu.vhofl?g i per e ria nzia fina ROMA, 7 notte, riarsi verso la fine, LL memoriale presenta; ‘e fuori di ‘Torino, un r:cordare la di recente, pPOsSsSono .'pngt}àcfl, La «Tribune de Genève) > è informata oheo dagli industriali ha provocato un contro- vperazioni, fra cui bas terehbe odier- perchè sorte ti dalle no stre. tarviffe .U - u=nlc n negli scontri intorno a Rovereto e intorno1CILOLiale d p arte degli opera.. I differen- filatura pagata cogli al tissimi prezzi, qnrezzi stabili si j ando trov e pur tecnich ini che tutti sanno. esse razioni he conside le fica: è c te, signi ' a Riva gli austriaci | subirono perdito for i punti di visia per n G a aa vità, anche in con ?rollt° ferioiont: d'economiche prospenate dalle parti 5ono «Gli industriali #i trovano perciò, DELI dizioni » di n inferl ad ] a, rn ancor tissinte. 1 reggimenti zustriapgi di Fiume 6PSìl prolondamente contrarie che iproprio . 1esco oduzione scono ési pr di torme -ditte. spese iiglle Cu : quanto riguarda le [.n. d n | sjegrarsi un largo margine di prqfi[, di zagabria furono. letteralmente decimatisiruscono, anche al più ortimista degli 05- ’ panno miiitalare, in cond.zioni . di : evidente j nza orre conc di bieini ragio alle fabbriche invocate dagli italiani. I ; "lenvatonm, il passaggio ad ogni speranza di forte inferiori tà rispetto. ; ‘n‘i 7n€1_1::;;r_…1131 c1_ clut-t: éJ;m‘r: .eì nte di tintor-e, di fig1‘cîsso. l'incroscio parte dei to a prestamen ame colpposto ampi lesi, provviste _ t Questi suocessi — dive il giornalo di-Gi/Cdere utto; ; gli industriali tanier!, ‘lature «di cardato, ecc. ed esercentiì la loro dei più mod esti, varrebbero anzit ‘ che 5nNevra — sono tanto,. pilù &loriosi per l'oser- ‘ontiitto, 1n / sostanza ese biell del ditte Ite mo forte per una di mai, raì sostegno dell'a presunta loro buona industria in una zona : duvala . e%}e medc ie cito italiano in aquanto gii austriaci avevano rone, tarif hanto accettate le tali affermano che. i lanti guadagni Su: ongariizzaz ione industr'ale speciaie, per patino mili«Girca la lavoraz ijone per il concentrato in quei punti notevoli. forze per ianno militare sono giustificat.ssimi, atte- la&vori, e._.:tfl.lt'î ‘cont mente uilla tranq : {are possiamo onde l’ingenti spese inconirate tentare di invadere il territorio italiano. i{n=- lo anche «Gome conseguehbza, gli industriali di To- che . dov# no abbia si gli industriali li torine margine t vece gli austraoi sono stati costretti a re srovvedera le fabbriche, 1‘mprc;wgsa…mc:ntt.*.e rino sono lonntani dall'avere quel ament adatt ed ] ‘aoni azian a tale lavorazione. NoL 1i. heneficio che tutti riconoscono equo al- introdutre. le innov trocedera di circa cingue ohilometri dalla li mater-ale adatto spese-di nroc!ug.1-one. i Ci ser ti Tui osserviamo che il quotidiano, lautissi- iifindustria, come petrebber'o sempre dimo- sravane l’affermazione degli industriafi pei Sprend linea eha tenavano y. sul panno ‘strare. bo'guadagno degli indusuriali anche sui panni milita ri non Ci/ quali 1in e l'est-nzion ti nililare oltre a concedere «Poichè gli aumenti di tàriffa richies Tebbe un largo- margine di profitto e CIÙ_ ireve tempo delle spese d'impianto, è tale non riguardano il momento odierno, solo s per le speciose ragioni da essi addoit@ la assicurate precisamente il vasto margi- ina dovrchbo:go poi esser. e mantenuti anche da noî contestate. 1°° ormai dimostrato adeglìi idrovolanti austriaci ie di profitto che g.i organizzatori operai in- E ra finitàa, è pur e necessario ricordar- tr'averso una severa, ohiettiva documel -, I nfutab.Imente, hanno rilevato. Quadagno lîi E;:îtc[ua]e orisi sip dibatteva V’industria la, zione di dati di fattoc he la praduzi® ; VENEZIA, T , dunque, punto intaccato sin niera torinese prima della guerra, :sd in del panno militare assicura forti lucr1. L'incunsione aerea che venno annunziata [6) ntinuativo gi dalle sopportate spese di impianto il concorrenza già difficite padronato.» arti dal telegramniua della Stefani di ievi è av- udle, in fine, si risolve pure in un guada- i'quali cond’zioni di ‘Tale la condizione morale delle due P: i trovi normalmente ». sì essa d’animo venuta domenica ncl pomeriggio allle 16,30, 10, una conquista, una 1'.cchegr.za._ :di nga--te— oni disposizi in lotta. Con talì ‘Tutto affermazioni coteste dei signorl la rà nella d I dua idvovolanti austriaci appena f iale acquisito alla fortuna dei signori lalarga confutazione da mani mercoledì si prosegui no trovaro che nieri le Commssioni, e , ieri. Affermano infatti nel nremoriale pretrattative dello siona inizzatori tess:li’ nel controrono avvistati dal soldati dei fasti della nite in , Municipio, probabilmente entato alla Commissione opera a che: «per iparta degli organizz nosira difesa di cintura vennero faiti sememoriale presentaàto e dal qu ale stralcia- ranno ancora ciascheduna ferma nella F panni dei e produziori la riguarda uamto ragioni: esposte gno dal fuoco intenso «delle artiglierie an- tilitari, è notorio che la grande maggio- mo, le seguenti pria ragione. Con quale scapito per la i tijavee famto che gli apparecchi siì temnero anza delie Fabbriche torinesi non è 'attrez- | «Ancora suì maggiori aggravi della pyro- e la concordia nazionale, non è chi nn le 1:ag:oni esposte dai veda. Ma i signori lanieri evidentem ente al Jargo oltre ill lido, bhen presto inseguiti ata per la produzone di questo panno mi- \ duz one torinese per i ‘ano una f è vero che conoscono ed idolatrano’ se mo: sola cavst: C panosservia ali industri signori sostanzial scopi con sorta essendo dai nostri aviatori che li costrinsero ad itare, a l’impost per gsia Torino, ha per - ale quella che sola idealità: uimna di ni condizio le tessuper nte precisame più nente diversi @ inmalzalsi ad altissima quota verso il fondiar a che perle differenze idrografiche derone, il dio vrofitto! Il resto, non e i pettinati fini». : marvre. L «Gli industriali dovettero mer forza delle dei suolo, importano una maggiore spesa, far loro... Uno, degli iappanecchi u abbattuto .

Successi

L'offensiva fedesca

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per

e

telegrafo

(Per

_

i s Riva e Rovere

D’ITA: A — $ Settembre 1915

dì vascello

ed un

montavamo e che | sono un tenente

sottotenente

di vascello.

Iîssi durantea l'incursiono avevano gettato delle dhombe che caddero tutte in ma\ vre6, meno uma che precipitò sopra un muro TO senza produrre alcun danno.

ri-

rogliono

scacciare il nemico. Eguale patriottismo & negli operai e nei contadini. Quanto alle alto classl, basterà l’esempio di una dama, che abita a Mosca nel palazzo del Kremlino, Essa mi disse: «Occorendomi di abbandonare, per vaggiungere mio marito, la FIRENZE, 7, nosbrg.l. nronr1_eià. ove sono nati, e morti i, La Legna Nazionalé pro «Terre Irredsnnostri avi. poichè i tedeschi avanzavano su le» ha giustamente jprovato che occorrs.a Riumi, al momento di purtivre diegdi a un iniziare un movimento pro assistenza allo servo una ecatola di fiammiferi ardinandofamiglie dei volontari che eono più di gli dî hbruciare tutto ‘al primo caolpo di qualumnoque altra icategoria meritevoli di as cannone», Questa e l’anima della Russia, sistonza. e _ di socecortso. ; indomabile coma nel 1812.» AI Teatro della Paergola domani, giovedì)

|

| Per le, famuglie dei pichiamati |

La penuria del metalli in Germania ;

Si/lia

d

Borliiio!

ZURIGO,

L'organizzazione dei'

governo

tedesco

allo

;

melalli

scopo

7 sera,

stabilila

di

avrù

I

ottenere medelle munizioni

di nickel,

di rvame,

di

la-

invito

ri-

sorata

<di

bencficenza

con

ad iniziativa dell

ES

a

i

|

.

i

RiSeru:ati ifaliani chieiornanedaii'Amerita

dal

NAPOLI,

7,

noite.

sono oggi giuuti dall'America del Nord 1398 riservisti. Sono sbarcuati cantando e suonando . emntusiasticamente. è

dei negozianti all’ingrosso, cssa è costiettà ad invitare il pubblico àè vendere volontariamente gli oggetti metallici piuttosto che farll ccnfiscaro con lTe requisizioni. . L'organizzazicne hia ordinato a tutti 1 proprietari di

composti

una

di-Romanticisumo

g

_ asropiani frencesi

fra

la

Czar

e

.

PARIGI,

il

7, séra,

‘ PARIGI,

seguente

telegramnma :

Champagne

e sul fronte

di

Pèrthes-Beausèjour, nella foresta di Aprè= mont ed a nord di Girey iîl duello d’artiglieria è stato specialmente vivo,

Un volonfario veronese caduto VERONA,

nella

Neî Vosgi, a Sehratzmaennele ed all’Hart- |

7.

m'answellerkopf,

così rispose il 7: assumendo V. M, il suoi eroici eserciti V. M.

do

dei

ria

finale

più

calorosi

continugire

alleate.

energicamente

sino

rivolgo

della

la guerra

Le

imposta

a nome

auguri ».

alla

alle

Mai

telefono

g

=

EI

al Popolo d'Italia) OMA,

« Ponendomi. aggi alla, testa dei miei valorosi eserciti ho particolarmente a cuore

‘no su tutio il fronte. Nael etitore a nord di | torta Poincarè Arras le'nostre hatterie harnmno causato gra= | “ S0 che yi danzni alle trincee tedesuhe. Nelia regione

:

(Per

7, mnotte.

voti che formi» d'ellàr PFrancia è di vitdeél suo ' alonigsao esercito».

di Roye,

ia

FPoincare

h:mbardano -lg officine di Sarrebruck . Lo Czar diresse il 6 corrente a Poincarè i

Il comunicato uffiziale del 6 corrente, ore cav Andrea Niccòli. $i spera che il conÉ;, dice; Î ; corso della cittadinanza sarà pari alla im-J di rivolgervi i, più siucgrì - orttimagw dv PB 12 iL a e AA PT ugiierea continua o per Ja gl'lì-î..ll\!:'a.';'a-

talli per la L fabbricazione dichiara che essendo ora esanriti gli «stook»

oggetti

lmuogo

la recita

Scambio di telegrammi | ['azione nei Dardanelli intensiicatà 7, notte-

_

Informazioni da Dede Agatch riferiscoN@ che si ha colà l’impressione che le_Qgpera7 zioni dei Dardanelli siano entrate jin., unNa' fase di rapido syolgimento il-cui esito' NoOTbe , | Può essere dubbio, perchè le forze degli.af

comanintende

salitori aumentano - continuamente '111@t!f5 quelle dei turchi e dei tedeschi si vanneo consumando e deterioramdo. :

nazioni

condoito con proporzioni grandiose, gli al-

Ad intensificare lo sforzò che presto sar:

vitto-

Francia

E

1

La meravigliosa forza

leati sono stati amche indotti da ragroni POlitiche ‘Serrerali

perchè

essi sono

ormai -per=

suasi che le difficoltà della situazione bal=-

vi è stata lotta a colpi di tanica non si possono sciogliere coi mezzi Il volontario - almino Ronchi — Giovanni, ventenne, di S. Micheéle bxtra, cadde gra- grosse hombe. i} LONDRA 7 sera, diplomatici ma con l’azione e col successo y 1L Daily Mail ha da Pie trogrado in data guarda tanto i negozianti quanto- i parti- vemente femito da una scheggia di shramnel Iì 1.0 corrente, come annunziammo il gior | di questa. @ donpo due sgiarni morviva nell’ospedale di no' stesso rtel comunicalo G corrente: La determinazione dei tedeschi delle ore 23, quat- | : di oUbligare, se possono, glè eserciti nUussi Udine. ‘ tro aeroplani tedeschi erano venuti a bomDapprineipio era con i mostri amici sui ad accettare un'azione decisiva e circondarconfini di Podesteria per il rapido corso hardare Lunèville, città aperta, dove non eNEW YORK, 7, sera. li, trasparisce dalla rapidiîtà con la quale di istpuzione, duindi pissòo nel plolona ag. isiste assolutamente alcun impianto nassano da una manoovra all’altra. Sì è al’rederick Palmer, notissimo autore e milita= guegato alla 56à comp. del 610 r'eggimento ra da preso ad ora tarda di questa notte al Minipubblicista americano, così Tacconta la vidistruggere. I naostri memici ‘avevano Il corrispondente del « Petit Parisien» da | alpini che si trova amcora nei pressi del‘sita che ha fatto la seftmana scorea alla stero della guerra che si può ritenere che i l'Altissimo e quindì — dietro. eua richiesta ‘spînto la loro raffinatezza sino a prendere srande flotia -ingleso: . uclei delle truppe russe d& Grodno siano iBruxelles ha interv:stato la signora Carton . de \Wiart, la quale ha dichiarato che aveva — fu inviato sull'Isonzo nei luoghi più e di mira i quartieri popolosi, sino a scegliere (Per tulefono al Paonolò d'Italia} La garande flotta che ho visto costituisce dal riparo da ognì pericolo, Sì vede ora d fatto il suo dovero e che non avrebbe potuto sposti al nericolo. indizi certi che i tedeschè lunno uUn nuovo Her effettuare le lora operazioni il giorno e ner me una grandiosa rivelazione della poBERGAMO, 7 nofte. Alla famigslia del valoroso giungano ant_qe-11tme=f:fieacia-.,_ degli enornii progressi 1reapiano, che consiste nel tentativo di altrar- agire diversamento se dovesse ora ritornare l'ora del mercato. Gosì Berzamo, che sì serba fedele alla gloria le vittime, disgra» ’a Bruxelles. W' forse ciò che hanno compre- che le nostre vivissime condoglinnze. lizzati da questa fotta dal principio delia ré gli eserciti che compongono il nunvo de: suo graude figliuolo, ha voluto riesu-} ziatamente troppo numerose, furono se.tan- guerràù. Ho potuto osservare i più vasti imuppo ugli ordini del generale Evert nel- so i tedeschi pronunciando la sua espulsiomare un'opera dî Gaetano Doònizetti, La fl-, to donne e fanciulti.. Per misura di rappre= Dacini di raddokbo che siano stati mai co le paludiì di Pripel. Sebbene i tedeschi ra na., Parlando del suo infernamento essa ha glia del regiuimento e lo ha fatto con gran-! strniti per corazzate, " saglia, quaranta nostrîi aeropiani lentino la loro marcia, non sembra che essì detto che ebbe un colloquio con ’ambase.a| de dignità 'd’arte, scegliendo a internpretathanno tore di Sspagna alla presenza degli uificiali Mi Sono state mostrate ROMA, 7 notte, carte idragrafiche pensino ancora ud arrestarsi. bombarcdato stamane la stazioane, re officine o%e SÈ lr'ovano la una schiera eletta di cantanti. i #edeschi, e soggiunse che i iedeschi non cessegnati i sottomarini. Di a da Soflar: La figlia del reggimento più che uxn'ope-. 6 gli stabilimenti militari di Sarrebruock (Lo- Schi con la indicazione della esalta tee. sarono di parlarle della terribile potenza locaTà può, a giusta ragiore, considerarsi Ua «in seguito all'ovdine inviato dal Govar- rena). Gli aviatori lità ove essi furono attaccdati; nonchè i ridélla Germania poer insinuare poi che iîl hanno potuto 0ssorvare no serbo al proprio rappresentanie ‘Teholat opéeretta. ’ sultati; classificati per capitoli, moamento sarebbe buono per ali alleati per ‘di quelli Operetta d’un genere speciale, cui 101 Antich, questi ha proposto al Governo bul- che i risultati prodoiti sono stati considere» che furono catturati, ipoter concludere ia pace. affondati o che i garo di intavolare trattative diretto {ra la voli. sSupponzono affondati. Non ho potuto trat- manca qua e là qualche venatura sentimenSerbia e Ja Bulgaria, circa le concessioni tale e qualche spyunto patetico, ma gala Un aeroplano tedesco è stato costraetto tenermi dal porre la domanda come li ad territoriali. Si assieura che il Gabinetto Ra- atterrare nella sua andatura e talvolta sbrigliata. prendono: gli ufficiali inglesi mi hanno a Calais, Gli aviatori sonrno stati | GINEVRA, 7, sera. La musica è piana e orecchiabile, comdoslawolî +vjebbe respinto amichevolmente risposto: «Aleune volle Ji speroniamo; alLONDRA, 7, rcite. la proposta del' Ministro di sSerbia, diehia- fatti prigionieri. postii col gusto squisito proprio del DO-.. [. gionnali tedeschi si occupano della nosre li cannoneggiamo; altre volto li facciasibilità, da parto deli russi, di una, vittonizetti e la vena melodica score Ssempre Aviatori nemioi hanno } anciato su Saint- mo saltare in aria; abbiamo Si crede che parecchie persone siano pe- rando che la Bulgaria intende attenersi alle però anche via fiuida è gradevole. è ria, con l’avanzata nell'interno da parte vite nell'affondamento ‘del vapore « Hespe- irattative che sono in corso con / le. Potenze Diè alctime bomb=.senza c ausare altvi mezzi per potercene sharazzare, mezzi nè perdite Il pubblico ha seguito siasera con idei tedeschi stessi, clue ripetà la sconfitta i. che non possiamo rivelare.» 12 sato raccolto il cadavere di una della Quadruplice. danrnd», nè « Nolizie telegrailehe pervenule da Bucateresse vivò e crescente i tre. atti dell’openanolkeonica del 1842. . Ciò di oui mi sono reso ben conto, Der giovinetta tche viaggiava in prima classe. La l'a, entusias&mandosi e plaudendo spexsu sarà conosciuta l'est informano cheè al confine rumeno conLae Leipziger Neusste -Nachrichten così sì cifra esatta delle vittime esemplo, è che tutti i vari.servizi dell’Atncon intensità. Ù esprimono in praposito : miragliato invidiano i cacciatori di sotto soltanto dopo l'arrivo del capitano del pi- tinuano glì alacri prepurativi militari dol-, l'Austria e della Germania. Forti cgontinElvirta De Hidalso fu una protagoniste in= marini perchè rviguardano dquesta “I russi, dicono i nemici, vinceranno ì roscafo a Liverpool!, - caccia pareggiabile. Piena di brio, d'una mobilità genti sono stati concentrati alla. frontiera

.

miera è di bronzo a venderli immediatamen-

te all’organizzazione

stessa.

Tale

della… flotta inglese

La Gormatia ra dirrelzmnente a o

ULTiME TEATRALI

“a figlia delregoimento , di Bonizetti

Conflitto ausiro-rumeno

I tedeschinon si preoccupano

dei per:colì di una avanzata in Russia Le vittime dellell'‘Hesperi esperian,

tedeschi colla stessù arma con cui vinsaro

‘Napoleone,

a banuno

già cominciato

con

:mezzi di allora: la devastazione, l’incenidia: Ma anche se i tedeschi da Wilna, co-

‘Ine Napolsone, procedessero li0, l'aesempio del 1812 non li

? ‘ L'“Hasperian,,

i

verso l'interpuò spaventa-

Il «Deily-

nembro

del

Uxpress»

Consigiio

non erae armato PE

LONDRA, 7, neite. ia da Montreal: Un di

ammmnistrazione

con' della compagnia «Al’an» armatrice del piroalfesperiana ha dichialtato che questo ‘gli eserciti di milloni d’uomini è intera- scafo non era armato quando lasciò Montreal e ‘mente mutata. Quando Napoleone incominciò la campagma di Russia aveva un’ar- che non fu apmato dall’Inghilterra. we

per

questa

ragione

imata di 450.

-

che

uomini

la guerra

e 1146 cannoni:

di

quei 490.000 solo 100.000 . giunsero a Mosca; una parte delleo perdito proveniva dalla battaglia di Smolensk e da quella di “Barodino, ma la più parte sì lJogorò nella

accupazione delle tappe della lunga strada

+verso Mosca,

strada

per mezzo

dalla

le, come per un sottile filo, l’esercito non?un-to ‘alla patria. :

qua-

era ;

Se Ja Germania non disapprova... t

LONBDRA, 7, nelite,

1 « Trimes» ha da Washingion che mancano particolari pree'si circa l’affondamento doel piroscafo «FHesperian». ‘Tuttavia non è difficile accorgersi che l’amoro di pace degli Stati Uniti soccombe dinanzi al nuovo dvitraggio, Se la (Grermania non disapprova la ‘condotta del comandante del sottomari-

t Le città ed i villaggi per i quali passava quella strada © a cui bisognava trasportare no, l’incidente sarà celassificato nella cale‘Ggni sacco di farina e ogni cartuccia erano goria di quelli appartenenti al neriodo antutto ciò che Napoleone possedeva realmenfe della Russia; e oltre a ciò erano di con- ‘teriore allerconcessioni tedesche. tfinuo minacciati a disturbati dai russi. Lo gtesso dicasi della guerra del ‘70. La lineà | LONDRA, 7, sora. tedesca su Parigi e le linee laterali si in-

Il carico dell’ “Hesnerian,,

sinuavans che; tutto

ccme canaletti nelle terre nemiil territorio tra queste linee ri-

. mase in potere del nemico, tanto

che Gam-

L'Hesperian trasportava 3445 sacchi di iettere e di giornali, dei quali parecchi deetinati agli Stati, Uniti ed alcuni prove-

betta, anche nel 1871, potàè senzà fatica di- uifenti dai paesi neutri. 1l numero dei man-

rigere gionene.

sa

tutta l'urmata

di

Bourbaki

su. Di-

a

strategia della marcia sulla capitale

:gi qe%%nincflò' 3. abbandonare ncella seconda

Ègrte della guerra boerà, quando l'Inghilierra vista vana l'occupazione di Pretoria

" di Bloamfonetein, passò

iticamente 34 =

il

ad occupare si-

pacse. Così fecero i giap-

‘ penesi sp do tutto il territorio manciu‘riano al latfo delle loro stradedi tappe. Que2ta pi1ova sfratagia i tedaeschi lhanno aplicata per iniero nella presente guerra. ‘Non/ siamo penetrati ad est e a ovest ‘con

raggi, nid ia un fronte com;

canti

e 13 passeggeri

Altre gesta di sottomarini &

l

iv

. LONDRA,

7, sera. ”

Il Lloyd annunzia che il vapore inglese «Mimosa» è stato ‘affondato. L'equipaggio è Saivo.

|

N

BORDEAUX, 7 notte. I] trasporto; Bordeaur appartenente alla conmpagnia Vransattantique è affondato a

12

miglia da. Pointe Coubre.

è a é senza, lacune rompendo come undi è stato i.

e di sette marinani.

snl;-a£g…

‘L'emuipysgio

\ Grande attività d artiglieria SIL AUMERdSI punti dei fronte

con la Romania. Il ministro della guerta avrebbo emanmato un ordine di mobilitazione |

come

PARIGI, 7, notte, dell’esercito.. Nelle sfere governative romene Il comunicalo ufficiale delle ore si _ considera ormai inevitabile il conflitto 15 dice: can .l'Austria e con la Germania ». F i KCannoneggiamento e lotia a calpi di bonmbe e di petardi, altonpio “a -Sou } i chez e a ) Ja cuviller durante parte” della nuotte, a sud di Arras nella vegione di Agn u e di Vatly, ROMA, 7 notte, nglhz_ regione di Roye, nonchè sugli iaAL Si ha da'Salonicco: ’ di Quenneviores c di Noufron. IL altip violen« L'ex-ministro della guerra seneralo Fil- t0 combattimento contro le nostre ‘Vosiztocheff smentisce la voce che agli si sia di- ni ha cordotto ad una efficace r.î.»:paîy!ca delmesso per ragioni di salute, che è cccellente; Je Nostre batlerie. n Champugne fra Aube-

La Bulgaria

si. è dimesso

decadde

al

fÎfortifica

per volontà

predecessore

garin fortifica

dei

colleghi

Boyadief.

come

La

Bul-

il porto di Varnàa mettendolo un

contro

i istato di difesa tacco marttimo a.

eventuale

at-

notizie

tendenziose

su

preteso

« ultite

informazioni»

di

garanzie

non

che

attaccare

queste la

Poteanze

Serbia.

e che

darebbero

a mieste

richieste, fatte per ordine personale del Prin-

cipo ereditario

Serbia avrebbe

Alessandro,

ricevuto una

BIVai Una nota ufficiaie più valegorico questa

zie

fendenziose

il minisiro

dî

risposia nega-

smentisce nel modo ed altre simili noti-

dei giorpali

bulgari

depio-

randole vivamonto, dichiavrandole danuose agli intieressi della Serbia © protestando contra l’abuso di mescolurvi il nome del

| Principe

Alessandro,

:

le artiglicrie DivissiIMmAa.

presso

La

dalle

notte

Beau

Szjour

parti

è

di Lusso,

due è

e

ncei

l’attività deli

pnassatla

stata

senza

pure

inci-

\

vitlime.

ha fatto due

IL COMUNICATO BELGA

da

Bucarest, che il ministro :di Serbia in Romania « scandagliò » î ministri ‘austro-ungarico e germanico intorno dlle condizioni di pace che verrebbero proposte alla Serbia dalle Potenze contrali ed eventualmente su

le

Souann,

nella regione

L secondo

hu'gare

NISCH, 7 sera. Il giornale di Sofia « Balkanska Posta » nal numera del 30 agosto affermò, basandosi

©

dentì sul rimanente della jronte. Gli asrobla i tedeschi hunno volato ierì e stamani su Gerardmer cd hanno lanciato vbombe. Il prin . tentativo è rimasto senza ejtetto;

Nuova profesta ulliciale serba

contro

ive

Vosgi,

"ga

: Un comunicato

«Durante bardute

frono

la

giornata

Lanpemmisse

di

- e

azioni di fanteria.

ieri

nemica.

furono

Reninghe.

bom-

Non

vi

La signora Garton de Wiart a Ginevra _ La «Tribune

signora nel

GINEVRA,

7, sera.

de Gènève» annunzia che la

Carton de Wiart è giunta a Basilea

pomerigzio

di

domenica.

- Non

sembra

soggiunge che

assicurato

il servizio

la Gran

di 2300

e

Bretagna

battelli

Sscamine ausiliari che'imantenzono nello _ zelo

contro

Io visitato

tori ed o

il nemica.

anche corazzate

pe-

vcro

di tiro.

linee

© linee

di

«Ne fac-

corazzate

kenfield.

prima

che

la

che

si

la

potesse

paragonare

naveammiraglia

pniccolo

celebre

numero.

il burbero

delle nostre teste. Ho visto anche dra felinà» come viene chiamata,

al

compito

parto

Buon

la «squacomposta

_

nemtco.

G!'NEVRA, 7 notia. "sottontarimo " teiloxoo0 dapo una lunaa as-

che abbia troppu sofferio durantela “sua Si ha Birlina: IL prigionia. Essa è stata oggotto a Ginovrà d US 27 nRon è ritornato manifestazioni di simpatia, L.W:n:rr: è considerato ‘perdulo.

&iuoco

scenico

affidatogli

con

non

ifu

impari

giusio

di

comicità.

e siuocò

un . Ssenso

tutta

la

al

sua

colorito,

il maestro

motivetto di tirolecui preparaziore

Consoli —

cantò

fuso

A metà del terz’atto, a un accenno fatto dalla protagonista alla Francia, 1l pubbli.

co scatiò in piedi chiedendo a gran voce la

Marsizliesa. Lo spettacolo dovette ‘eszere in. terrotto e la Marsigliesa e altri inni patriottici

vennero

e dal

Sottomarino tedesco perduto

11

LE di misudi Berc-.

doveva, esserò.

Orttensio,

gsrazioso alla

suna.

sesnalato

dal

z'atto, ch'è un SAI carò

diere.

avranno

in

e

:

il Thos.

cui- le

navi

battaglia -nell’issante

rivivificato'

Tonio fu il tenore Dominici,

Caporale

2

:

Gli uffic'ali sono unsnimi nel dichiarara che i tedeschi hanno avuto uma «chance» sul mare ciò è stato al principio della guerra. Adesso ognì mesa che passa vede la flotta inglese sempre più forte. T° metndì di'contrattacco dei sottomarini sono stati largamente svilupati-e la flotta è pronta ad impegnare

apparire

benefico che

provvide

del Tiger e della Lion, vincitori. dell’ultima C

gor-

I] maestro Visna midà l'archestra con calore e dovette bissare il preludio del ter- -

disopra

battaglia del Mare del Nord.

potè

elegalnte

Il Canneti,

transatlantico. vola-

considerevole

squisito ‘e

comn

disinvolto e del personaggio intuì la psicologia, sì che il sergente francese apparve

alla

durante

dal perlusirare il Mare del Nord in tutti i sensi; idroplani che hanno il loro nido in

è Ca-

Vincenzo Bettoni, che lia una magnifica ed estesa voce di basso, fi un Sulpizio degnissimo del complesso artistico. Egli ci sembrò, anzi, più pyestante nel gesto e piîr

la battazlia vittoriosa per gli inglesi dlle isole Faalkland e con i niù pniccoli 1nerociatori ausiliari esploratori che tornavano

vano

Buon

irase

corretto.

ver-

La corazzata Quecen Elizaveth, di dniî Dardanelli, sembrava piccola

Infleribile

donizetttno

dalla

niciate con un colore solo che sì univa con i flutti e che si stendevano a perdita di

oschio. ritorno

tomanze

gusto

modulando

d’una nuov:a primavera. . Lia Miliardî conrpose con senso ra il personaggio della Marchesa

co: la grande flotta in perfetta forma. Si sarebbe detto un immenzo campo di fangrizi:

cantò

intonazione,

buon

un

con

monella,

perfetta.

gheggiò con un virtuosismo che mandò itr visibilio il pubblico.. A lei si deve se/il la-,

Giamo. continuamente senza interrmuzione.» Infine ho vedulo uno speitacalo magnifi-: tasmi

con

Iimagnifica,

balette

ed incrocia

Gli ufficiali mi hanno dichiarato:

irrequietudine ’ da

l’opera

voce

il biocco

assistito ad esercitazioni

d'una

tutta

dalla Manica fino all’ISlanda e rivaleggiano

su n

LE HAVRE, 7 notte dello Stato Maggiore bel

in data 5 corrente dice: « Debole attività dell’artiziieria

ha

appassionantissima.

Palmer

suonati

pubblico ira

e cantati

uno

dagli

sventolio

di

artisti

Bane

_ La niessa in scena pittoresca e decorosis'I

V|

w=

DEFENDENTE

l

DE

.AaiICI,

Gerente

responsabile

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA, Via, Tre

Alberghi,

28 —

Milano

;


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