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La rivoluzione è qìz’z'dea che delle baionette.
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, 365 WVia Paolo da Cannobio.
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f. S ha da Trieste che la popolazionsin oncinî d'abitan alla guerra, riferiscono. che ti Carsi, altrimenti partecipare | giornatapiùr riceve non Mini eypjosi. Sì ,L,L'?Î'F…e è red;: atto in ter- D maggio, dal 15 Nello costiturrel- liani. scorso luglio, un siguore arande è l'entusiasmo dei ‘nostri emigrati, una min accia seri DA } : u0 o a per coloro che le so Capisce una co, che la (Grecia Greci: > solte i quali accorrono in folla ai consolati per F £ protesta. Non so sa - | entrava tricnfante nel Ter; ;….';l.l"“…(,) Do vicini. che in.molte località i conco30 1li1‘aìnl:«lî?fîrh Quel coman
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Le panzane austriae
NAPOLEONE
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Anno IL - N. 28 6 -ilano, Lunedì 16 Àgosto 1915 '
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Ja Germania , anche ndere allo slansto la piccola Gre ia DET e rd 1) ed agitando ihp=|soli, invece di corrispo wuvrecia mi ricorde l cia de4 v'es T colluoqui avvenuti tr. «e io LO“n ac nali, disperdono, seree connazio nostri |dei În Vene| presa! um Udine — dava; iata. i] g] & fi ce tto». orsi\gior sni c che i giornali 1 protes 1neg, Basta infliggerle | stantino 10glaciale vUN ill reg Ime,. della neutrali ta può Eesse piulio vule tesoro di energie, An 1{0 CcoOme tempestosi, inre anche una tà. caratt hanno La (rrecia ‘\ [d,“]î|'('gill( si ter. , “ imano 1.ra'l{n‘,»_‘nln, l;£iìllf'. ; all che l'attorniavanaa=i| differeuza burocratiea, apuoBendo >,>.—’1ÎÎ;IL::Ì1 vecchi poveri Quei | “ presidentej del (2:_1Ì::zsìgàio alm l'ex eno dicano che o <sino Scopo idî far a l giorno della li- llw.'| inton dall'alto le dando pratiche, smorzando entu e titi. adere quid Ma azio antieo r|fiuptq di vista Vene ne suo zia nel erà dece ioni che a ben pocasa, gene ’ale ‘zreco è feymo . Sonnino, che è uomo ener È dei co nti; ma non avrà !5ukl corso, che Ì 1 Grecia vorrà nulla prendere: pe territoriali da fare B i oni essi ha assunto il nome cdi Pè<t‘ì' pasato sufie conc neHa di j come. r. d. {rve in proposito, uutor nl alcad’Italia lone delle spoglie del Tur- ‘\\’l}h@lmsh'as II Il nome nuovo che ssibile ‘to ria. Bulga alla ) I':ìhlE e i ‘sf', si vedevano uflì('ialflll- missari dî bordo u raeco, cu. La «wprotesta» Popolo al)i‘ll'wnh di re fva i rimpu(Per telefono q ul1a ‘…\deE di la Grecin non pregiu- 5trmc Grecia alla vigilia della riconvocazion gnazione sor sull’opera . di .ì che avevano la fascin giallo-ne . nma : dica in mada triandi elementi d'indt Sabrificio supr notte. sighor Ì,:um-:—»t’}(le 15 a] ROMA, ivr ’a Camera è quello del em o. N on sarebb ‘eparabile Ja situazione bal- braccio con la seritta: 1124 i E AG dcntc_dc; ':,:: avventura; taluni funzionari consolari, e dove OCCOnza LO;ÉÉÌ i e, cîmì l’n51 cu. pe volte « Ui r Nach altre i stato # Hnmì Due fa ‘colpisea senza misericordia. Ja car a Grecia fatt Ori possono chiarirla e pre-| Romn C giungono da varie parti Le notizie che cloncr\|“‘ sìl si \ll‘cl';'.l mi î). ‘ljl'.:“lr: le ; l(‘l‘\a[r;: Cam tl-\f.l [} ell <qu min che ava a una di ciptarla : primo, no pettoruti e gudaF|[e donnle chiT che (. e udendo Perchè la mala pianta dei funzionari che sulla situazione balcanica fanno credere Îl re Costantino durant © Cris E: la d GMATI Egli e On l’offensiva austro-tedesca | vYano i radî passanti con. 9 una L posta sca lcontro v COAN a T COP (rosa © LOsSa, s Corr come . tono ])rnvîn“‘h…. considerano il governo attuale fina mente molto vicina ia final i la Sevbì a e Ja Rumenia; secondo sia | che la soluzione neciano Sì . lai o Che celcan at tegg peiciò “ cesa vuol dire' quella nate, & iano a sde- partecipazione A Shnate hè la m_:{} peà': scritti — da no:4 prendersi sul serio, e rla concorreranno gli stessalvo, poi, a : accettare perc non potèfrop Forse a pre dell’Italia nell’impresa dei | chiedevano AE sona‘àappa dar prova po Jegata alla politica di riva timidamente aleuni. invece di internretare direttive di governi | i0n! press an a condiscen loro le della massi.. Dardanielli. ante medi chi edes denza n on appena il ta. che {urono e dei quali augurano, sperano e si austro-t — Apparteniamo a quei cavalliere| renizelos. Oagi la situazione è muta reggimenti:he volrebDero aiutare il ritorno, è molto va- sulla Rumenia e sulla Bulgaria. Sembri li qualche draema sono destinati alla presà dî Roma! dé.l\ll‘Ìlctla]îi;lmzmîîsg chefl l‘inl-erventu militare nazionali sono .C juiarite dag inter genze accet ia Serb la mific ata. Α}|““Cnlj la m erc le?. 10“ Cosa “ x che tunto 1a Rumenia che quel che riguarda f Bale
il ife traviliano
significa ‘bile che la Grec ‘l‘l‘)°h“& ia
s e giei Eomali
Verso avvenimenti Necisiv|
per ru- avvenimenti e, del' a ‘Quadruplice ha $pn::]ìso. tino il criterio delle Potenze della Quad ssni, l’azione to tta {ra one del isi ento 'lx{…(e eui e$ad[…:ec1rev estr la ca all' ’ cir esa zione Int ve situa pli ‘a e è necF;èî.??… A pro qual E' ia. Îl e gar oltr Bul la #a giungere di Bucarest a favore del interroi one, az=i e Î:situ ÀÎÌÎ sta :ln. q\:]t: in i e la Rumenia s1eno :…51, Rd babile, che la Serbia la Quadraplice rIS ai rappresentanti del- 'i:lsgiel‘ Mediterraneo Orientale destinato ad dibertà polifica, “a i’'T1]n \'ln‘,f ì'lpîi" ì<'fil'; :‘E{ì°l ‘;'È"\‘ pere iest ,()…"…_… |«,.“ ce non conteneva altro? tte a fare le concessioni rich | Dor La ple onon ZAS :1ppnl‘u'éhfl:: [taliand, di- indo (Pe ssere il campo della nostra espansione di | r tel efono al Popolo ‘d’Italia) | ‘cÎi.—. '«':r\ul) :‘ÌC non ha fatto” alla Grecia \in domani. i di fronte alla po- Da nor—*]mu A prossimo fascicolo della Vila iars umil di ce n inve chè ana, Vita Italu più EA a ; :|‘ …îc?,gnî‘{î:_.î tetta dal dott. Preziosi. ai ,]l b1;‘:o…'_nù ome quellat A Lerty;[t(ffe.>lu gene.1l-e: voi, Greci, cedespia. germanica sentono gorm allo es tenz ed o rom sens omp buon inc e al lo ent tem appet à” praden ROMA, 15 not&. ‘facendo e a di vieomporre una “fratellanza d'armi bél- | vedit percheù vogli } o del Tesoro ‘ministr iMiussotini del mini D Lito del | l'rito E e nd' insianrarvi su, quale ribuna » da Salon Di di =Qn;l …\A'»c Îf,m chiedete compensazioallt o Manda î no Ialla « ri colp lermiil imo’ mesi lult due di o meno dare e l0 L orp. Jà nuova. decisa politica gare re per l roroga è lve i0 . dae,Salon tizie dadi Mitilen canica destinata a — —— che, ’ secondo notizie l r alla Grecia .L_eî' a Quadruplice ha deito giunto il console.; generale italiano i iR inè di chiusura per la sOttoscrizio L itfivile momento: ‘ Tufte ‘purchia ed all’Austria. I Ù dete ai Buigari, Kayv ala e la ne, comm. ,Carleî,tî, nÎÉÎÈ’È…“ÉÌ}{‘(Ì;“.'.“' b'f… nde la Tibimani non sono che N\iizionale. pei gli- italiani resident degune limitrofa; vi rifarete alfy soggna attendere i*fautti e l'attesa iche, molti dei l(]\lìL\»l ‘Ì‘Î:‘,’}…'1";À‘x,%n 4a1.bl.u.nllunn: anta T Ve. e più con.la. sua famiglia e-cpi Mrati L:«blînl‘:;?l;'e.ì bu io a dell «Pri pacc AIE e f L T dovEvAma = S-‘ormai non sarà lnnga. Zione déL prestito nelte nostre I . , RE UNI piegando nel viaggio queLE \Per telefono l "Popblo d'italia Te. llanno invece «protestato». Può dar l’attuale presidente del Consiglio dei minitro giorni, i è cito a partire dopo colonie di ponolazione, e domanda al com v:hu} in seguito agli avvenimenti della generi! e stri. di Grecia, Gunaris, sono inevitabili ed ROMA, 15 sera. lunghe difficoltà dovute agli ostacoli frap- mendatore Primo Lévi, diretlore' sua legli rî commerciali al Ministero deg) Ì immimenti. Naiuralmente queste dimissioni | posti dalle autorità turche al suo imbarco, politiva interna, la Grecia si dime I gornali svizzeri, annunciarono di rentichi di i, già tanto fezondo di lunghe <cintcola toglierebbero valore aXla protesta greca con- Il rè seiogliervebbe la Camera? a\'rìl'. brotestato.e scenda a migliori consigli; cente che îl goyerno d'Austr,a sequestra le ostacoli che, come è noto, si sono ‘estesj*a ri, che cosa ha faito finora per incitare tutti i rappresentanti niostri laggiù e a tutte i tro le proposte@ avanzate dalle Potenze deiROMA, 15 sera, proprietà di Gudditi italiani a Trieste e nela è possibile anche che la Greci le. coloniè dei nostri connazionali dei vari nostri consoli alla propaganda del me a — sotto d'Italian hada Atene: Vi Iì «Giornale ija, e minaccia I'impimt:agmne agli la Quadrunlce Intesa. Sî può anche giudi- j centri dell’Asia Minore, della Siria e della 1uismo del . prestito e del dovere di conmeo l’influenza deleteria del barone Sche ima attesa per ‘la riunione nk -- ‘redenti arruolati volontari nell’esercito itaCarve poss e l’adesione della Grecia al pat- | - © Palestina. pervi ipreferisca rimanere ‘neutrale e... contr ‘che avrà luogo domani: Gli ab- diano e fatti prigionieri dagli austriaci. In seguito agli energici passi falti presso — >è — to di revisione del trattato di Bucar agenti tedeschi stanno facendo sforzi titadbandiera sino alla fine della guerra. E VItalia deve rimanere indifferente di il governo ottomano dal nostro ambasciapurchè vengano ad essa assicurati adegi ‘inici per guadagnare alla causa. germanica e | tore a Costantinopoli, su istruzioni del 110: Ora, ì_u — modestamente — mì domando: fronte aitali fatti? i deputati che arrivano dalla provincia. Ma .compensi. ’ Manca forse modo all'Italia di esercitare stro ’ Governo centrale la Porta si è finale proprio necessario per la salvezza del geMa nell’ipotesi peggiore, nell'ipotesi. cioè vodesti sforzi sono destinati a fallire. Intanrappresaglie Ja cui sola minaccia può in-| mente’ indotta a lasciar partire il console fiere umano che la Grecia intervenga nelila durre il. goerno austriaco a rinunciare ai generale di' Smirne. mantenendo però glilche la Grecia non aderisca alla revisione to l’opinione prevalente nei circoli politici deila marina mercantile ‘è che.la Camera, in massima parte veni i3ucrra? Siamo tùtti d’accordo nel 1-i(e ostacoli per la colonia dei nostri connàaziou0i propositi? A del trattain di Bucarest comincia in aqiiesti zelista, ravesci il Ministero Gunaris al quale nère ROMA, 15 sera. In Italia abbijamo sudditi austriaci, € pro- nali, i religiosi esclusi, la quale rimane che lz'llll,'h(" senza il concorso dell’uAexo circoli a farsi strada l'opinione che dell’a- succederebbe Venizelos. Non è eschasso tutff» e SI é riunito in questi giorni, presso il Mi ipr_ettà di sudditi austriaci- delle regioni non ancorvra a Smirne sebbene insis L: per ‘essere degli «Buzoni», il genere umano sarà tratto ‘italiane; abbiamo anche proprietà di arci- lasciata partire. Lo stesso avviene per le| nistero della ' Marinu, il Comitato perma desione ' della Grecia si possa anche fare a tavia che <i + addivenga ad un iministero a ssivamento. Secondo quesito: è propr altre numerose -nostre colonie e per quelle | nente del Consiglio superiore della marina meno salvo poi ad autorizzare la Bulgaria di'transizione con Zaimis a capo, Vi è anche io‘ ‘duchi e della stessa corona. di Alessandretta e di Giaffa. mercantile. F urvono trattalti importaunti ar- a iquidare la sua partita con la Grecia chi crede che re Costant:no userebbe del digoverno necessania l'adesione della Grecia nostto. al a impedisce alla nuo- : Che ritto che gli dà la Costituzione di sciogliere gomenti relativi a dei murittimi mativi di +o — _ austr'aci in Italia| ‘tellazione balcanica? Non sj potreb- di dichiarare i sud {a Camera, ma si dubita che îl sovrano voregioni soggette al dominio austro-ungarico dopo la Suerra europea. e le loro proprietà, ostaggi nostri? P Andiamo durique verso avvenimenti de- glia mettersi così apertamente contro la vononchè .:i p.ilotaggio del ‘Tevere ;al servizio da parte la Grecia e lasciarla Tl sequestro’ delle proprietà austriache in dei « Sylos » granari di Napoli, alle licenze cisivi. lontà del Paese. H veLi îollaui e alle fanfaronate del suo panel ne a compen- stalia, è una legittima r:to ai piroscafi addet consol ai servizi di Jenisma? Dal anomento che vacgordo a concittadini nostri dai subiti danni dei so per i marinai mortì in guerra: quatemigrazione, ccc. Tanto all'upertura dei la| 1O sembra impossibile a realizzarsi non è in Austria, Vvorì, quanto alla chiusura, il presidentce REGGIO CALABRIA, 14, {(Per telefono al Ponnlo d'Italia) on. Di Palma e il comm. Bruno pronunciameglio effettuare degli accordi a due” quanio’ agli irredenti. arruolati nell’eTra |. E Navatre, Lega della sezioue di Gerace che La toMerave noi rono calde parole di augurio per la fortuna ROMA, 15 notte. possiamo italiano sercito Ulgaria e Romania è facile un'intesa. Più sienoltrattati come traditori della patria da l'unica esisteute- in -Caiabria, seguendo. i-| delle armi italiane,mentre venivano spediti Il « Pester Lloyd » di Isudapest consiglia LA i è il dissenso fra Bulgari o Serbi, ma uno Stato che non rappresenta una nazio- niziativa della Presidenza generale ha de-| , nome del Comitato telegrammi auspicanti alla Grecia di ignc e il suo i{rattato d'aldi fronte ail’Intesa leanza cou la Ne qualora la Unligaria insanab.le. Il ministro Pasic-non ha) nalità ma l’oppreksione di diverse nazio- ciso di far tenere un corso di conferenze a 1a vittoria a S. E il presidente del: Cinlio, alle LL. il Ministro della Mapagamento il cuiì ricavato verrà devoluto! intervenisse nel conffitto a fianvo ‘dei due Usto «protestando f ROMA, 15 sera. come »i ha fatto il suò nalità? di rio. sottosegreta il ed in tato, morti marinai nonchè dei ore delle famiglie imperi centrali attaccando la Serbia: In soa Lo spirito delle convenzioni e consuetudi-, guerra. Sa ed alleato Gunaris. Un intervento La prima conferenza è stata lenu-| a S La «’Tribuna » ha da Atene, 15: BossllJi presidente del Consiglio sustanza la Grecia dovrebbe abbaundonare la Di militari internazionati che puniscono il| Fragome: periore. 11 Ministro Viale e il. sottosegretaaU aro-romeno è utile, sebbene nientte i Come è già stato- annunziato il Governo alleata serba af- «traditore» passato al camp o nemico, nega| ta al teatro Comunale dall’ing. cdn caldi te- ha fissato per domani, lunedì, la rico fatio dezisivo dd.le sorti della guervra; ma al governo austriaco il diritto di trattare ni sul tema: «La nostra flotta militare»e rio on. Battaglieri risposero legrammi di ringraziani:ento. cazione della Camera. Si annette, nei !iutervento dei greci è pleonastico. Se _ ne alcuni prig'onieri, regolarmente incorpora. costitui un Duon successo. guardi della situazione internazionale, una o ti nell’esercito italiano, in modo, diverso da I‘,.-uù forve tranquillamente a meno. La grande importanza a questi convovazione, Bul- gli'altri, solo perchè quelli furono suddSti À smu…el.\°': o la 1u1‘c{11g non giovasse D l'fll'la neutralità i bulgari e i LSOS abbia risposto solameneni, tale intervento è sempre una ne’riule.:'sLamllllzll]L(Îl\;:]l…:exîl-m"-pm-%as‘ando.“ La «nota» É?SSIÌÈ; l’Italia non può, nè deve straniarsi
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- Chi ha del ferro,
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ialla partenza del nositi conmazionli e A
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L'attività degli agenti fedeschi —
L'adunanza del Comilalo Permanenie
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La Lega navale.
{a tiapertura della Camera greca Per separane la Brecia dalla Senbia Verso un nuovo atteggiamento
Distocamenti di truppe (edesche
sulia
può rimettere
al-giudizio delle
Po- del governo austriaco non per libera ele“enze: nel Congresso della Pace, il compito Z one, non per unità di nazione, ma per s0g‘di dirimere l ‘sua vertenza colla- Grecia gezione di terre italiane al dominio ddeilo 2 “hiaro she la Grecia Jiasia neutrale sStalo.austriaco.
5ì
E precisamente peir questo la nostra è iroverebbe in condizioni d'inferiotà mosuerra di rivendicazione nazionale. a di fronte a una Bugaria ché ntribuito col peso dei suoi valo-
Infatti, del governo che dirige /l'Italia in guerra contio ‘l’'Austria, è parte l'on. Bar-
iti, alla rsoluzione del problema Zilaiy il'quale, nato a Triaste, fu suddito austriaco.. R quale novma del diritto delle genti poilr d’altra parle, convincersi che i trebbe conséntire: che un ministro del go-
s
Biesi non - nieritano. la «corten che vien fat-
lf! luro dalla Quaurublice. 1 greci deles tano
verna di
deraîo
uno stato
in guerra,
fosse consi-
(e trattato, nell'ipotesi di / cattura)
dalo! Stato nemico, non «come- belligerante lvllw-li.u. Ciù ehe succede’in Ecilto fra 1- iutelato idalla suarentigie internazionali clhe !'“”‘4"‘fl
i ligssioli
i dà un’idea della simpatia che
un po? di-genvruli — ilell’Illaze
a nutrano ner noi. Gli italiuni devon o i
questa qualità impone, ma come reo di-tra-
dimento? l’on.
Barzflai, da molti
anni, acquistan-
o diritto di cittadinanza italiana, impli- Uni po’ sorpresi della singalarità di csitamente ’ rinunciò alla sudditanza au’ Yapporti. Puiche, v'è stuto un tenipo| striaca.
svanielale i Val de Senen e opure di Glovasulnomiate Monte Neroe nella Conca di Plezzo
Gensibili progressi
COMANDO SUPREMO -
s
’ 15 notte.
In valle Adige un treno nemnico blindato, ed armato con
dalla quale,. data.la anormalità della situazione greca dopo le elezioni, - potranno sea turire avvenimenti destinati ad esercitare una notevole influenza sulla condotta della Grecia. La nuova eventuale situazione sarà posta dalla elezione del presidente della Ca-
mera
verso la frontiera sarbo-rumena (Per tetefono: al Ponolo d’Italia)
i
ROMA, 14 notte,
Si ha da Zurigo: La « Tribune de (Genève » è informata che
che, come è noto, ha in Grecia una sulla frontiera serba vi è un granda mo-
vimento di truppe tedesche che occupano le posizioni lungo la Sava fino a Semli Ua ‘coli politici e diplomatici si prevede che il altro esercito tedesco nonchè una divisione signor Gunaris darà le sue dimissioni. Jn austriaca sono concentrati nel Banato; un questo caszo, che è molto probabile, è in pre-| terzo esercito occupa tutita Ja ferrovia della visione del quale sono da spiegarsi tutti gli| Transilvania. Infipe forti contingenti di atteggiamenti di ettativa ‘assunti in Luofti} truppe sono scaglionati anche.lungo la fri i suoi alti di politica internazionale dall'at- tiera rumena. Îl Governo rumeno ha decretuale Gabineétto, non è a prevedere che il tato la chinmata sotto le armi di altre capitale.significazione politica. Ciò determirerà la condotta del Governo. In molli cir-
designatlo dalla nuova situazionue sia per es-
sere Îl signor Venizelos, il qualo, per quanto
abbia negli ultimi tempi mantenuto il ri-
serbo più assoluto, apparirebbe giù comlenti, recisi attegpromesso peri suoi p
una in= cannoni di piccolo calibro e con mitra’gliatrici, tentò giamenti in polit cursione contro la nostra staziore dl Serravalle. Fu facilmente re su tutte le bocche
. Îl naome che cor-
bbe invece quello
quattro divisioni di riserva. -
oaldali ausiniaei che rifornano dal fronte russo ROMA, 15 notte.
del signor Zaimis. n s Ogui più flebile lamento dellu Greci A i i ’ la « e ri- | . Destano negli ama “ Ebhbene, altrettanto hanno fatto — non respinto. ; 3 i ; È | Commentanda questo dispaccio G SvaDO una ocearta inipresime i- notizio che Ce Rigiungo. aiveva n Italia un'ecso forniidabile.. Da San: importa se più recentemente — gli italiani ‘Uguale sorte ebbero piccoli attacchi contro le nostre pos/ ,ina» scrive CNSOT CAE d bienti neutrali le giavi notiz torre Santarosa ad Antonio Fratti, iutte SOnO le irredenti; nassati nel territorio dello Stato sizioni “di Montemaggio sull’alfllia"° ‘a nord ovest di Arsiero. imminenti previsioni torrispondessero a ve- '“;‘:,..d"i!H{îll.'lccl;lì…('.l… ulî…l.';.’-bl,g arti. arruolati’: nel' nostro esercito. rità grande luce ne verrebbe proiettata sul- stati riuniti alla frontieru se Da \‘u|l‘? che là Grecia è insorta in arni ‘con- italiano, ed In :Val Popena (Alto Rienz il nemico assalì in forze le la situazione, nel senso che la protesia di 1iibio. Chiunque vesta la djvisa di soldato 1!a;…[ il turco, gente italiana' è cormsa a com- liano, se fatto prigioniero deve_ essere riieri non solo verrebbè prospettata coms uua Da Budapesi informano che dal fronte posizioni da noi recentemente cauquistate; ma dopo vivo com= formale attare. risposta incapace di'compromettere spettaio dà: nemico, come nai rispetliamo ca: : } . giungono lunshi convogli di trenitrupperdite gravi russo la materia ‘dei negoeziati, ma addirittura dovette retrocedere on d constatazione non è fatta allo queste se igmora Sì sco- qualun4que prigioniero garantito come, Lel- pattimento: soldati. di richi un mezzo diretto appunto a non comliserànte dalla divisa dell'esercito austria-0. pò di strappare della viconostenza verso’ il fronte italiano _ In Val di Sexten, nella gioriata del 13, le opere di sbar= come àj greci prometterla alla vigilia di un avvenimento pe saranno dirette E se a danno di un prigioniaero’ — chiun.0 verso quello serbo. ria, Moe gli ituliani — dopo l'’amara esperien artiglie di tiri nostri ai )iù come la riapertura della Camera greca, da ro rispose non e za que esso sia — che vesta la divisa di sol- ramento nemich Con paiticolare attenzione è seguito an-= — taranno più; guardinghi ne] manifestar datò italiano, e con quella divisa onorntacui- può uscirne una rinnovata situazione fino dirono e progre che l’atteggiamento della Rumenia. Si ha che finterie le i innanz spinte aHora furono politica. In tal caso il Gabinetto Gunaris, i laro odii e i loro amori. La contingenz mente sì è battuto, l’Austria crede di poter, a &4 © dopo cinque mesi di governo sepza infamie l’impressione generale che in/un.senso od sotto qualsiasi pretesto più o meno sofisti- alle pendici del Seikofel e di Crola Rossaattuale deve averli convinti che fra' i e senza lode, avrebbe trovato il modo di in un altro gli avvenimenti balcdnici stanno nemi- co, vielare il diritto internazionale, i’Ituiia Nero Mput@ A À nella Conca di Plezzoe nella zona del -Anche cì dell’Italia dev'’essere contata la Greci uscirne con-l’estremo loda di/una protestà per fisscipitare. a. deve ritenersi autorizzata ad esercitare aLe ipotesi» è lte induzioni che si fanno in i pesant e»— platonica finale. La curiosa e dlifficilmente *_battefl di fuoco dil: ute Nemica umorale» se si vuole; ma anche. sosten e $ le mnostre” fanteri le desuate rappresaziie: | sostenibile situazione politica interna della quest'’ora non corrspondono forse tutte alla z ostilità morali hanno la loro impertanza. Me va dell'onore e della dignità della di- campali poterono compiere sensilili progressi, ù 1 Grecia sinchè.durava la_ grave malattia dej realtà della. situazione. visa à1 soldato italiano che il nemico sapUna ensa Derò appare carta: .le vittorie tUhi voglia spiegarsi izioni : a sud | Re non permetteva al pos inetto del signor gli atteggiamenti nostre elle a estrem destra l’ala pia di non poter offenderla senza (t&piorsi ; Contro | Gunaris atti .definitivi di politica estera do- austro-tedesche in Polonia' rendono pensie- i lla Grezia, deve terer presente ad un tremendo <castigo. Grecia, in seguito alle uliime suerVunle l'Ausiria che questa sia gnerra sens “arliche, è ontrata Nnello stesso iden- za riyuar ‘El:bere, ‘il coltello ha due tàgli. : stato di ebbrezza e di esaltazione, ‘che
ha devasitato per quarantatre anni la Ger-
Francesco Paoloni.
est di Monfalcone venne tentati un attacco senza successo
. da un treno blindato ed armato li artiglierie leggere.
po la chiara designazione del Paese nelle
rosi tutti ai statfi balcanici.
Essì compren-
l elezioni generali per Venizelos. QOra, gua- -dona che una vittoria tedesca signilererebbe
irito il Re e restituito alla sua funzione co- J&essarvimento dei ipiccoli Stati balcanici al--
Firnato: CADORNA. risolvere la sllgg_z_ione stituzionale,
parrebbe giunto il momento di significherebbe +anahe. la vittoria del loroeterno nemica: il turco. a
1
|
La dlas e divaria aPartit A proposito della cessione IONACI
IL POPOLO D'ITA, _ 16 Agosto 1915 -
—
ii compensi straordineri dei ferrovieri
i “Alenna,, di Torialolan C LL i (remone
|
Cronache to pinesi
l 'Sdgla ù lieti e la organizzazio ni
Caro u Popplo d'itatia»,
gli aspiranti ufficia”
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Torino, 1i agosto-
; Direttore. tore, Sig. Preg.mo Sig. ' làl g u('xlc;:'be?t aA_fcc:una!.o h NO A nti nT a 1ì rec giornale A";'a suohit i ‘ ; .e nto lo ea el ame e li i a uiT deo n Sul — : acl one lan ume ughì di sznza tti ind prof pro elo ufficiali; i PProtughi - suna Rec pat ii eìe21 Tl‘flllfifl | ite | hiamatti | vic del rechstamento degli
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' deplorevoletche da taluni che appreentano anpena sè stessi, ad ogni stormir l foglia/ peri scopi non sempre disinterésati, si dbbiano a formulare proposte, izzardare consigli e ad esprimere desidead rî LO ppo lm-peguga;t vi per la classe, in aperi o
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di uffi \ riguorda noi' aspirantFIi ai corpi _ , al fronte TORINO, EI gos 15: | di complemento. s
; , 14 AREZZO o | hl‘ L Dal .0 ‘Corso presso l'Accademi leri sera e quest'oggi al «Trianom ebbero) provengono negli Ospe(erso: termpo nu,, l furono ese che enu ‘ ola di Modode Mmonopolio della vir o e la Scu rin -ontra | stolto e o delri ! vblere 'di essa, e giocando un l inaari zto Nnon esitarono a mettersi aper. a erva., istituiti tù,.. s sdutazioni straordin pre posti rap i 7Ì“?l,ti ginvani go ii luo ppatr, di o degli -attri — Da L9n za Ì e I mancsan W a mMosca cieca, dagli uni perchè non ÉÎ:(: {ornano dalI eÈnìx em contrasto con fronte, mr… ‘accoglie- | per l 1898 a} 1915 — : Z “_. coloro che dallc Jarte richiesti. mequisiti ii putti Gomae il N preten cor cipanti ‘élfirgendo gratificazioni, spet.îzg,l";lll;lg!i λun,;(;l1,issibili d TO e O devano un ingiusto vaspartito emuli s, pumr?tbìflbîlDEv MBza ’ n \a‘nù; ai i iiberto dig lana nti indume R inviare %le1}) lr:x}.èîtlgì Aantiì ad n.ltrj,' dagli altri perchè esclus Pietro, nulla a° Questi, ura” rap-| n ò i di10 recite-venne o o Ma s ole, fut7Ton ‘;u‘\n- soldati, In tutte e tre ponendo dei punti di merito di altri, e ciò 1I dissidia ha ori, ini etta, | sa presso le delle scu aO E c…!‘\u mîdìl;::c'\ lan £i‘ ia oO lavoro patriotticol del Rov r il aritiglier o s di tat S pre co-| sen TORINO, 15. ti l il Teggimen e sss0 iN ‘l rcar solo Fin rima svopo litali press ce | evidente di farsi belli, nuo- { dobbiamo inve Dire quale conte «VitallaDecisamente la- lolla elettorale all'Allea le dei da quanido Jasl-‘eldu;: a ri i azi a… ?nm one ri…gwi pro w' i vin e pimarcare ’;ît ‘endo I t s i “ì}îi‘,‘,j si Ì vicendevolmente, fnvece r Vobbiamo contadini iniziò' 1a bntta«gl zà Cooperativa l'olg’ntetsi u: cìè vietatlo dal- | per “S"““‘““"< {T LI quasi gene s} ; î\lo?7.ato ; f& ugm\«g; ì’a° uRmnant })er ì1uesl‘anno assuul‘r 1 ferrov ù ) per ìì «com- secondo corso , A44 o ria nutriam ego Ù che 0 <colonico, lu conven‘n ‘el comprieri nion &ono & nessuno secondi cinza, la t?u:gg E : cat i s za p]:1t'a ter o di viva }.les‘;sî'xn a end ?On e »ss ivac ess 'P‘»rlîé , piùvo ttlrp[{po nostri a sono in fatti endere ‘l’imporianza dell'ora ‘che sjoi doveri. Sì dun_emica i o con-|forma, o che tit i sen con l ticola socì è ecc.l ci ò alla Per prima, o. i o wall& Sfacciata succhione med zat della esi Moz O ighì ma ii I E 10 s-\?:» rolge e di già in modo tangibile lo seppe i obbl:gra. - chee otgli nne | pagno» parola! v'agioriu ‘e'tra celtano virrivare soldati trionfo — èè la, te, e il s | aa fron ria aàÎpgîuì z;ol sSufficiente sul giornale del partito, 0 dal E — ESC a 1cfl=s_lt dUPAE, “olat Ì d l ro nel il pa i atare [)\Q:(xgìî ev- .lxmostru.rg tassandosi , nionte di males delli Croce/st le dame T., nonchè là l0 chè alla d!l:e'z[epe del movime tìclînd%,d‘.?t% Î":l\îîi.flg. ò ATron aST ‘olonterosi 4sì(e‘î tenn:nlilm mensilmente mer la xggnmolt W Bh ::£%l'zlìlf'ov% , nessuno o siìe prestano …ìfl Ilinoranza di u l}u gli stessi dirigenti del part nto non ev lurata della guerra, e ciò faranno ancor fer poi a :to. La FedeA i ‘OVOcato un salutare fer Stazione, a ì -9 giovani dul primo. corso ch Co senza è re l'es | ude scl Così, l'e | ì, Cos mento l'azione dei contadini dovette subbarcarsi 1. magari ihnmisura maggiore, al ricevere | di accorrera allai loro C o. i di discuss mat ;! :‘ îl]g5ig1,e _ / dolori. ito r:;nessum o R Mozzaio venne lungamente acclai fia lella gratificazione, che DPer tante categorie -sdt.‘\li. le mitigare così [Èo S criterto. fi potuto | fU 3Ì;fl};î#% iuto cosperati- “pesa di parecchie migliaia di lite ai rami» dilt ono à senza gal citt i per olte S fare Nlon rappresenta che un tenue finalmente, «Tronco alissima che il us€rèrlgîau]xà&mnl'lcg' foglietto. ui mon è tutto. 1n r: rimborso di altri, che da infarmazioni ayLlor.yo£gfgbn socialist: «‘uo.sta …xîulur . a/strillì a Ne a e‘ettorale per il collegio di Pe- -l:lò che perdono in conseguenza dell'attualisiancio dei cittadini 'Arezzo, niente ricevera il battesimo del puhbl-ti‘fl ul è deg li in a appunti de.l' e qu l'ar h e 8‘he Î?g.:]olcp_(29 Giugno 1914) le prg © ime, Stato (di deputati o impiegati 0 altri) ris l'apoliticismo, Non è solo subl di cose, ma ciò vogliono fare senza fe sfato a O\.;gbh(w! n%izznzion: impos tà 1.0 un -…, onu:he bro il reci che ual erebbero soltanto incominc biamio pestato a que corsi ioni, + izioni di alcuno, volendo essì sitssi nstaz chie spettarono come candid i signori, ino elwm… dett a n.!q acc ‘invitando i mal.cqntv ato agn il iche i seguaci di derà comnren con disporre di ciù che a loro compete, Eilu ciliazione Rinaldo Rigola grandoe massa elfi"% iN g ano (no questì uisc me acinfl tutti e fra ggltato ancheo dai Si farcia finita una buona volta, taccia- e jerbo o comunqgu pochini e dilusione che regnano alisti antonomi che sp èi3)° la stragrande Soci vedona davanti la bella pPro che maggioranza nel colle- 10 | non cercati cattivi pastori e ciò per 1a tipdedere, perchè sonnto pecorile di g Ci olt si, oltre altrii due mesi, a è proprio Visti s serletà e la dignità dei ferrovieri tutti: | di dover passare ittadinanza che presso 1010:”'…, nell’Alleanza i suoi ade e impone IIT soci: glisti Utficial sapa x?ar& della e passali, già meszo e uno ‘\'ml i Îi i tà Priitoni Medardo tanto }è'IMT : ia mersi maei la uvomini, senza assu- lelîzzme il và pPoco, @_i $pess e va ' deplorato. poco, LE aa 3 voto esprasso | menti, sì lavsraGE espons Capo’ condutt, - Delegato di categ. vien L af che one L'istrusi X:;»;à?;.blìaamgafrli.ifitnî{:. abilità amministirati. È%fli — Megarono l'appo dn!le‘ org;î!?iz\zìr nerchè te: H ggio a questa can il dem:goggsm%lîltxie C‘ ?f““ mesi la 571”a“,,_ ; '. imponendo” {I cireali) cassa dell’A.. €, ‘T ÉJΫÎÌZ in qu1cs(x'. tre Lz_zu:.(@l: iaÀ rich : dei Giu sep glie e pi fami . di pro ione giorni a dir 7 ra'; bs! “iq…l criz botti che è Cramona fa _ ttos ìté-ùxtl.a. ed usurpa ed osa quindici in bbe prendere | e., ill rivoluziona. anche_ va%%î*îî lio _ neutralista int putti di 9 gue, e anche Ì ginrl%ulì dell’ordina: a e magnifiche & \ Ora i0 domando: pariano che e ten2aÀ ransigente ed a Brestia PALERMO, 14. qualità a riprovare Vatteggi etti allora : e costr ati utficiali: di …ÎSa.:îrè'lnx °spflgttu.nlh(uì var amministranive il bloccardo all'acqua di rose. bisogno l ferrovieri di Palemmo, nrotccademi® i À grati aglt uo- {{ola varo e tedesco de 1 nostro sign { _ , E:&nlìîg;ist;tnzilo ]})e.a o impi deficienti ed jin- ’ Il_1|rfrml'c l’inverna 191415 1a Camera de!Ù mini di governo che vollepur a fare qua noî2 viare i dia ad alle ro compensare la: H Mad°“fi d concorre one nel Cons.5 di Ùffa\?l«v mercè il tbuo dell’Acc ollE d non uelli ale (;w: a : giorni a hie ‘ Sìi sa vlte oro n funzionamento di un classe per lo straordinario Ù l e nei più svariati modi . serviz io Iffi anc se cio di Collocame di Torino, ejTfior NO E riussi a far lavora- nl'estn&_u nella contirigenza, della guerra, profitta n ? 8ì qui dic rlamo ch e quarnto ha 1Ce per iunno 987 nto sÌ perchèè /lwon.a,ppr TORINO, 15. - vanno ais titi: erai, ste.mp3%o l'ignobile hia risparmiando al lssociama con antusiasmo al deliberato del dell’Ufficio di distrikua a Mfljon è nto seriba de.fl‘ organetto del tum\unn socialista: ol'on oname Torino j}nzi i a neutral-interventismo uffi d vedersi tumul- conmpasni di Milano per la rinunzia a'fa- ra dei sussidi del Gomitato di assisten4 piunsano) rai noi 35'\a\rgaa_cygì {rancesi| q uosto per chiamarc , che Vane sulla piazza lemta Direttore “aìtf sig. cial, e è falso. À cgregio, L: Credda,Vo»re della Croce Rossa delle somme e, A Marzo doerci tra ved che non. proceda t anto g ola e {r} Chali B ufficiali o soltufficiali. l mandò alla Ginnta Munass pae noi stanper ole cev pia to R pun l erenzo de l partito v T jò bisog: bisognaufih%chè urgen ENE : BI ÎD una passeggiata per Ja città, ripartirono di o erciò chi'è Disogno D ‘ C. T.è sem: xfi@:.;emm par cogflì…mm icipale un piccolo ziate; ed invitano i vompagni tuiti d'Italia così come se si fossero dimenticati ‘ la vita a questo Uf- a manifostare ai' governanti il ‘plicemente della storia gra E provvedere; NAO ii i ntd nuovo i loro LIo, il profo prima .m{‘1 e ni è e ... istilui la (ch Giunta 7non rispose nep scritta pei gonzi lo ) ia volta di... Parlano di do sentimento di solidarielà 'Îe'îxcrh%“ sg];inocuhio fece di numerosi aviatori 1 umana, pel aiutto per la m di complemento » LCO(_'; pubblico nì del rigidismo, ‘credu- 00:11…;51:11>!e sÌ |.l"a'u.a\'n. di nominare pure quale hann Il ufficial di-| i a aspirant « o fatto e son pronti a faxr sacrie nza. ai Lî$:.unlî’gnd;-ì!(g::nglg].}t nella eva od d aiu . nime che giurano su qua i m{.—$1051e Alpitvale ammettere d À ì| Jitari francesi simpatica accoglie: nto gli cosa sarà?!) — parlano di idunque dei ibio di è stessi come cittadini g:. pru(asìonlsgnq sac Abbiamo notato che anche per bisog! al --. unali Îl rapressntante dell dipendenti Codi un popo-—— d ri; elementa n\ laliqslu \*ngnnoubìsl::)rlî{ tnn.( maestri nto i i tame ’organizzazione. fin0 lo libero è pel quale ancora chied non si ia un trat i edcc…nndo.‘ Noi ci appell qua ono, facciamo ihe, a cosa ne esi ullora tono due, Una clericale soppressa ' ogni procedur îî.'é; cd a iadoso nè app .cu a quanti hanno un ceriamo alla verità a buroc ratic si a, e _& sia sez doion il E e della AN comprenderà iopre? ù ?&re la storia <dell'A, C, ‘T°vello per _ ricor- h : vipilei cè chian .l'.‘.3x Fmm[n Comuna Camera, del La- resa finalmante la pace nella l'amiglia…‘ fer- } no sperare che Sì | aiuto più senle riconobbe ]a Joviaria, con la vera e Dicano almeno lu dala in cui E fAlso. arci- Ù dga cler UO Ù’ assii stenza ed aiut a possi d sincera reintegrazio- e idii dare è a Di {I nîltîio' falsissimo. che il Par sion IS nI icn'e e rifiutò dl rappre la È !_,uanl? sO so per ‘anticipiipino inona ha deci anno, e l’antic sentante del- ne i di tutti Jesti individui, che orbati la iU i puniti e con la incondiz i NA sempre parlato e assunttito Sacialista a \sgzlone della Camera: del lf , d;à;à” :m?; mrru;z»[;:J izion por\ s;g. latte a: i del zo prez euregio gune del Ù ihmcv scusi, e, ai:;f Mi : deìl d ator Lav picc oro, riammissione dei lice nziati. ggior p x?\'?:e(Ϋt\l -èndl\— l'im , ra ‘quasi _ contemcooperativismo dell’Alleanz o il manto del - b<,.:}_:1pinln_hx guerra, questa att Da contesimi ' al! Titro — EU C1 erdere. a sì i Îu si 0C itr e le ho fatto, I neri ti per conseguenzià che uò Èerl.e d imi' a come ne parla ;;r:gg:\:r:nl;J !s!à eari, e a llontana : : ’ S & s6E i tuzi ne E ofli. vanta q quest'og l‘l’aumento ;1nee.‘ìîx altrvo da fare, Ma pure o — avut quali’ l'Ufficio inè &g8i. gi, La storÀia, o eme. À Jercomunale sìi ta mr:n înaa î;ur @ O: (uito tanoella e: cuperdà presta di noî, di coll nza. 1L i mma. ogra ogramma. ra frat Don si cancella! Vero si è i rî&‘ chil nostmeri e laari, imi5 al chil imi agri ggia focol appoloro s idal Jr;)l'(@]«;;\}ril‘ent_emontie dlscuoca asta di centes già 7 VvoL accostate e rivendicate le cass e ten: s'slxìxe[g&:‘l Ènì:$ìîàîobg i esim cent 55 > a Ringraziandolu ant he a nome dei iene mant si dell î a pane il Fed no e ?re era rdì!ll’ e zio azi Cohlî ne one e. dei civi ment ferr le — ma il Comune inta ovie dist sganizzazioni economiche solo Z ri saluto la , compagni Soc ani. e. ia. ntar do que- h°‘l,;!, spalleggiato a mnravì nc1_otpaìn de ad aume ste promettono un ottimo finaquan Uno di quei gioy ROMA, 15. gfi? àl[€fl.lì([):;':] proposito dei ‘provvedimenti S {v[ugtn ù queste. parteolar vien JI ci Consiglio o, gran del lasciano scorgere la possibilitànziamento e înl(;‘ '|\|l divettivo iniz elta ‘ati l'inc r della ve sezione l;k\ll d Comune pe Uo del5\58} del... sucn'10 #l tratti chiamento. Dal 1898, dite! Evidentement A n|mczgg.:n. organismo — proletario ogni 1L‘mutm_nnzin.nulo impiegati ferroviari, fio di escl amare se proprio non guticate che pochi anni sono, quan e 3 n:.m(>el ).uvorp12 mantre la Confederazione presenti i capigruppo, ha approvati il se- dun sistem a fervavilliano quello adottato do sì con suente ordine del giorno: D RE dla Giunta. sà Mutua Ponsioni volgeva in .‘i_…' a le sue imporv gratulava colla C. d. Riceviamo: ia» deltan uT Consìglio sezionale dell’Unione ti isti tuzi oni che i sono compiacentemente dai “par Ja zjonaln 1ag_glavn. Ja minaccia che (l.…ÌR'UHG ffa le migliori ac‘«î\u‘— , ìnvx\ul\fl\ impiegati ferroviari Viari aderentìi alla Ì ‘aminisirazione tomunale Siratori potessero venire col- ",mflfl'l‘lyrîuidî,\'.ègh‘lll‘\'ln opera d'Italia, il partito l’ederazione : On. Sig. Direttore, — di denigrazione ferrovieri italiani; preso atto p'i detentori del grano, a depositare ;J pubbiico e dalla ceritica, il S nmigo. csreditarla e di gett stato /eÈ;G scvì ](_',I\L :0tto a CC.L'\‘… della di que @ omun e lJusso deliberazione arle addosso Poichè tanto del Governo diramata, pauzo normale, - sempre prudenziale! — 10 1,6r cento fatto intorno al mio arresto sotto lm(umt;- | , del 1077 ù& mezzo dell’Agenzia Stefani mune Co al vdina ce iane Paos te con la quale bena in chi: abblicamente scindere ogni _!5\ rvàagioni del dis- esso lascia & ciase u& fervoviere produttore. E &cusalte se sima accusa di spionaggio, nmi appello a].:f di versare pi ogn i singolo ponsabilità coì «compagni» sidio, ragioni di ) ipio pernsonalmente patriotti son 5“'-‘IÎ alle di lei cortesia ed imparzialità pregandola per arci ri 1081 la nost 1 dig 01 quanto nit dell à più © crede a fayore e arganizzazioni a b ad occupare cariche ami alle preghiar el rars Ui delle figu va e opere i, e zion di 1 nima bcn=eflceìnza, ito. connubbio ibrido fra iI un rvigo di pubblicità a mia giustificae di asîist‘;nzr(î c lo sì vuole usare. . di leri non ‘e cali verso voleva, e cì i soc colpitì piluri’ iaK dalle 8ti la conseguenze lot ta T par della son gueral i, ? allora,i il artiPartito baso di diffamazione ri rile v cue là deliberazione ÎE iato un'occh l i to! In u layv. îg(h'\neî.i‘\uî. di invidia che j di?vi gen inciso di quelfla del Governo Da edopo quin A dici giorni dall’in- mî??iîigmziu avantì tuifo ti del partito — 1j-g lenderà praticamente osa dichiarazione _n dot torì, cril. soàos ro subto nò sorse : to ormai cho nti di Jon sappiamo ‘se: tam Barba difficile . 2l _ alal { lehue ed jn ognì vi a ciascun di essi d j nomi|l'avv ané vilo“od idiota — che ri- contin lum ici:no — | «.-a…s;o di llmlta!.;x aftuazione difendere il mio nome, garantenuamente faitfo contro ici sale, come dicemmao a <on a a il stamp proposito x?;ìia (re:1li &:;lotfi%… e. a‘uzltl\1 te fron sp oulm ='ÌÎÌ““"Î spresso dalla dlasge; plaudo fusione de’ nostri Seg ario solo diecine, di EE della Cam era do della mia onestà. _ ' all'opera, dei dipo d g;1às‘urgatoz-%i delle 'virtù in ret ssidenti o di pro duttori. Lavoro;C campagni ferrovierì che già p g[g\)[)o n{ A«'uum il el'aro le _ ragioni per del anzi nia, calun La era entusiasti ingen edere ‘prov 6 e con. ?"ii 1 par | imdubbiamente quest rima ordi p[e.lnbr.\rm'qno la completa a À ma | cialista. a ( è omnmai inviso tito solo all'epoca ’dullu «xdùèx'l rimincia ai gv imalcontento; poiche i prezzi alla mer-|| verso di me, verso personà a mMe «r.m-b‘x della | zato, abbaniramona re Mmilioni destinati a titolo dj gratificaziongul noli leìa ga don me mente | persint verso mici amici montate da perato enor È. P., cioè ne]l periodo d i tempo : la massa op: dal gono ,sal i lator specu opa ‘degli o è e rai a, o0- ne; sicuro di rendersi fedele elencato a| £nuno potrà rendersi esatto co e : è provinterprete dei ‘e e didi contiì nuo, e s'im pon ne quindi 1n lori. sone di malaffare, per sfogo' di vendette impo ini. nto della no- ferrovyieri tutti affermando Ì stra situazione. i che il n'x'ug.fi\fi vedimento che obblighi a quelle canazi e speranza di avvantagg arsi da, una mia ÈE?‘É%‘?:; ax i dovere compiuto v la Ra che hanno fatto e fanno iàsnr li, riù' che situazione depressa, poterono tfot\«argìfrig;;:: la aconfessione anche ai socialisti dell’AL u&‘mr‘rrmx%:.x;“…wrvanmx:m, 0 ens n continuato n sua campa gna di purifi strazione fertoviaria; cafa voti che la somma | "Confidiamo che nofi”ci leanza Cooperativa, perchè il Partito. sì zione nell’ eI i: ST aSO OA 2fl GB & te putrido e malsano del stessa sia, totalmente destinata a favora dei |'{ornare nell'avrgomento, poichè staffi diceva, nulla aveva a che fare con le isti- Socialismoambien I solitario a riposaroit 1 a MA = Cremones antin casa ua sul mare. La. casetta diventò un pail suo cam- mutilatì in guerra, del costituendo istitu- senza rispetti e compatimenti qquesti ignotuzioni economiche nè poteva sanare con 1a mino ascendentale. lazzo, le finesire colorate dei gabinetti e delsua autorttà politica quei qualunque casi 11 Partito Sprialista si difende rabbiosa- to nazionale di assistenza e soccorso per bili-istrioni vhe appestano l'umanità. la scàala (che non danno sul mare), divengli orfani dei combattenti e del comitato di (disastrosi che potessero verificarsi nell’Aî- mento col fogliuzzo ridotto alle dimensioni tarono segnali preparati per la vigliacca ipanza Cooperativa. i ’ di un fîoglietto da (Cinema, ma perde ogni: soccorso per le famiglie dei militari fariti Domani sera il prof. Gaetano Salvemini flatta a caà che colpisce le inermi rade,| o morti in guerra; invita il Governo a rt La dichiarazione — maivagia o viie, non giorno terreno. che sì trova presentemente in Arezza ag-|ijo st ’ isiromaronita che sono fra i pro-| sappiamo — raggiunse due scopi. Uno, Esso ormai è abbandonato da tutti e so- tornare sulla deliberazione presa onde dÎon aregato: come ufficiale in un reggimento di | {etti esso Francia div enni per le chiacchechiarissimo, salvare il nomo del Partito nel pratutto non ha più piede nella organizza- rendersi camulice involontario dei pochi fanteria che presto partirà per la guerra, e re undella tedesco che falsificavo il mio mnome. travolgimento della Cassa Pensioni, non- zioni di classe che, redente da una disono- sconsigliati che con pubblivazioni anonime al quale inviamo da parte dei compagni e In casa trovarvono migliaia dî lettero di chè affermare che esso Partito non entra- vevole servitù, eono ritormate a respirare e per fini facilmente intuibili tentano aî della cittadinanza un caldo saluto, terrà | a vvocati è di imprenditor menomare la nobiltà dell’atto che i ferrol’ava nelle pura finestra, la per nè della l’uscio per libartà. va, nè una conforenza a beneficio delle famiglie tutto fu sequestrato, tutto i, dì banchieri e vieri stanno compiendo per il bene della fu letto dagli onedeì fossero ove dei richiamati. Il nome dell’illustve confefaccende d'amministrazione patria; confida infine che if Governo faccia renziere attirerà molto nubblico che — ne stì e zelanti giudici (e feceto bene), sì insocialisti. L'altro scono era quelio di metin seno alla famiglia ferroviaria, opera di si[m]\m sicuri — appyrezzerà la varola sagace lerrogarono testimoni fra i più autorevoli tere le mani avanti e dire al pubblico; « Ved'Italia, e, come doveva andare, in Camera vera pacificazione provvedendo alla comple- di lui. io T'., C. A. fallisce anche dete, se dornani di Consiglio, {uì assollo per inesistenza di ta. riammissione dei ferrovieri licenziato. Avem mo neuoccas sono... ione, in una nota polemiì‘ non ne so niente. Îo, partito, reato. 'D., ca dell'altro giorno, di affermare che l'on. trale nella amministrazione dell’A. C. In 70 giorni di sr.ffe\rcnze che non sì racscoquesto in Ma » cosa. un'altra è quale la Dino Rondani, deputato socialista del Col; . contano, e nelle quali ho pregiudicata la un'affermazione pure è che po secondo — che torna dall’America legio dî Cossato, era ispettore della Società mia salute, ho zu'ultu un mI?sie%o solo: queFERRARA, 15. che avvinghia al falso le dichiarazioni dolROVIGO, 15. |sto nobile paese che da 3’r0 annî mi ospita, austirvaca di 11 prof. Sergio Panunzio terrà stasera | Assicurazioni « Danubio ». l'organetta socialista locale — stava celata Dopo vent'anni di assenza dall'Italia
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prosuce 18 piatori francesi di pasrarnio-
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T] rincaro a Biella
uppropriato al caso, e <0-|
La sezione romana
Una dichiarazione dell'on. |iufldam
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Per una calunnia
Un volontario di sessant'anni
Uina coniBrenza ii dernia Panunzio
è | e che è la mia vera patria, domanda a me, Ora il Rondani cì scrive per dirci che «era» una conferenza publica. nel salone delle iornato) Scuole Normali della nostra tittà, sul tema dall’Ameri ca iper coso arruolarsi le Infatti volonT. C. g;lîuglî,rgn;lo?ohd°el?l?otustg‘hl‘ll‘% sîgèggfml;':’îg‘ ma non è più, dal giorno delliz nostra di‘della situazione dell’A. «La guerra europea. Le sue cause edi suo un'1o il nosiìro mnc1l.hn»dm:) Bgrut.u. for- augurando alla finale vittoria delle nostre| allora non volgevano troppo bene. Gli uo- chiarazione di guerr
la più marchiana e incredibile confessione
finin, E' vivo l'’interessamento della citta- taio, sessantenne. I {re suoi figli erano già | armi e del nostro diritto. dinanza alla conferenza, in quanto il prof. della guerra, | Qssequi e ringraziamenti. principio dal Italia in tornati Panunzio — molto stimato ed apprezzato tra noi — è stato qui uno dei più vivaci so- è si trovano già al fronte. Dev. Alfonso De Ghantus Cubbe. stenitori dellu necessità dell’intervento ita. quel i anrministvatorir gli che inaudita tuttavia agli atti che durante tutto il no- liano. ——atitt -v l— tempo non troppo fac:lmente perdonarono stro lungo e tempestoso periodo della neupossiede vede, sì come al Partito, il quale, tralità italiana, l'on. Roudani non ha senanche la qualità d'emulare S. Pietro: cioè _ rinnegare LA. C. T. quando la va male, tito incompatibilità di sorta fra îl suo «asenCATANIA, 14. salvo farla sua e gloriarsene quando _cè timento, d'italianità», fra il suo ufficio di Da qualche tenipo trovasi alioggiata al- !8 commercio e gli affari vanno a gonfie \'ele‘. depistato e la sua posizione dì funzionario l’Holel des Palmes la suddita germanica molpss.E per oggi, basta. Ma abbiamo famiglia, di una società austriaca. Ad ogni modo ec- Hoffstelber Maria, d'anni 66, la quala viîve. me altre cose da narrare, tutte dedicate va in un certo mistero e riceveva dì tanta solfati, o0= ad illustrare le «bhenemerenze» del partito co la lettera dell’on. Rondani. in tanto delle discrete somme dalla Germania. verso L'A. C. T. Ma, con licenza dei lettori, Milano, 14-8-1915. Reraiî, ecc: La Hofistelber era già stata altra volta ai fi continueremo doman!i. Speti. Dir. Popolo d'Italia, a all’Austria-Unghemini al Gonsiglio si misero le anani nei ria, 1l Rondani ci deve ringr aziare di averleggerezbrutale e tanta a dinanzi capelli #a incosciente! La dichiarazione del Partito gli data l’opportunità di chiarire la sita polusciava vedere le crepe dell’A. C. D. Cosa sizione ncì riguardi di detta società. Resta
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Una tedesca espulsa da Gatania
La liquidazione
ΠL | Α
Spola oggi leggo quanto mi riguarda nel
numero di mercoledì scorso.
Catania con un signore da cui, essendo questi passato a nozze, si era separata, partens| fi
do. Ora era ritornata, senza un plausibil Vincendo la naturale ripugnanza a par; motivo, La cosa insospettì la questura, l lare di me, debbo parteciparle quello che quale, a seguito ad una inchiesta, ha proi vocato un decreto di espulsione contro Ì sanno quanii mi conoscono; che il giorno germanica che pare si dilettasse di spii oj stesso della dichiarazione di guerra all'Au-
PER OTTENERE LA PRONTA GUARIGIONE
DLaggio.
che tenevo da molti
anni presso
la Dea-
nubio. aissidio ra le org'npi7,zazion& pc?n 1E ciò feci ìo perchè investito della rapnti capo P mic uhedì1e'dli-l Fartito Socialista, face presentanza politica del mio paese; nessuul…_n. ed ro Lavo del me alla Camera : eù no subendo alla Danubio altro vincolo fuor ° Federazione P rovinciale Contadini, lul)[3 Due- di quello della propria fede e del sentimenmi conquistati di Cremona è
non ha or igi- to d'itulianità, n Ct;m\1è un fenomeno che quest'inverno. a e Con 'osservanza ’oggl. ma che risal ne diì Cremona/ une Com il e com tti infa o i not ta partito Socialis a stato conq uistato dalu.lì‘i-u[uori delle orlei ?15‘c(.1, 1 ammiL i ne: 1 Comune hingldche anz li&zio. d izza Ì ro Utllchad_n,l ebbe i ist ial Soc dai ;g&x;xffl ente un ostacolo a) lo-
mpre e costantem
ima ia O
ne del Susizioone l bolizi prova è l'a che
Lavoro, sussidio sj i‘la.lxl);.î Cìu?ern. del neppure all’Ufficio ? o îiues%à’ funzione con | gncîll.lo‘c‘à.ìxllîenut?om$r e. a vol olarità ammire i le locale I;; €:lto Îx?to ancora che il giorna oghi p890o organo dei preti ‘demag
{
Dino Rondani. + aueno © +
Polemichetta ravennate Ua dichirazione del sindaco di Aifon.ine In seguito a una corrispondenza datata
— o
Saluti dal fronte ||È Caro «Popolo»,
.. 18 agosto 1915.| | ]
Permetti che dalle tue colonne ìo invi un saluto agli amici ed ai conmmpagni tuti dell’Unione Sindacale. ai fratelli volotta cielisti ed ai volontari del 68. A te poi. tutta. la nostra solidarietà, Secondo Baron
LA LEZIONE
La ritirata dei russi dalla Galizia e dida Ravenna e da noi ieri pubblicata, il sin daco: di Alfonsine, Garavini, ci ha manda- la Polonia non si deve soltanto al difelo di munizioni. La verità è che se i proietito il telegramma seguente di rettifica, « La corrispondenza da Ravenna pubbli-
ti sono mancati, 10 sì deve ai tradimeto
di uma cricca di funzionari di razza tedeta o cata nel tuo giornale di ieri contiene cose che coprivano cariche dî responsabilità Ucon a capo il famigerato
non vere. L'ofîferta della Casa del Popolo acalisti organo citta d evole Miglioli è l’unico 1‘Ammini;s_tmz\fl- dì A}fonsine faita per tramite mio venno prt‘ma.'flell'qln?néfli:‘!fa.:iofle militare dda ese accettala dopo visità ed è a disposizioane Russia. Ma costoro hanno espiato il Ù'o ja a spada tratta dif oni in © ocialista in tuite le occasi della Direzione della Sanità Militare di Boposa la mus logna che si risserva di usufruime in vaso enorma delitto. La Duma ha deferito a na a ci urtò col sentimento del Commissione! con pieni poteri il compto A L: ’ lidare la dì bisogno.
noio infine come per 90m;?e WOSE
e vacillante del partito I
JL’unico lavoro da ultimare consiste jin di procedere a un'inchiesta. La Commbs-
ePo decorazioni che ì funzionari della Sanità sione Îia cominciato a lavorare e tre tri i
i° consigliarono di non eseguire per non sciu- tori sono andati al patibolo. Aliri and a-
pare, bastando semplice tinta. ali, e siansi affidat î Anche per dquesta tenue spesa solo la|no. Le : migliaia e migliaia di russi che l Nini Amm e nell li nèn ?gfi d]e %le uîm eg; fantasia del corrispondente ravennate pen-| ,o dovuto "sotcombere, per manecanzaldi g EL . è sò_di farlaappello pagaretua al governo. aspettano ni" Taccio lealtà per a_ pubbli-- | munizioni, DSO ISO uo aa diDICessere Cenendidii, b più normali ed- ìnlmn‘î rap a > da uni to iva mot — ??.gldîy’;îaî»ì[’è ‘intervenuto ioni di onese cazione. Jl«flf(l?.*ilri, S!iudauu. salel d indiscusse rag alità che
— j} dissidio profondo fra
t
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vediate
subito:
D
sacialismo ufficiale fidisinfezione e medicatura a del ni he stria-Ungheria io rinunciavo al mandato ziazio ec noiic n. orga o ed Oggi stesso la Hoffstelber è stata accomi tit pir fia ‘FERITAÀA | _ Dissidio pagnata alla {rontiera di Chiasso. OR\EMONA, 15.
sario ve ne prov=
di
Unico preparato del- à‘enete immediatamente inseritto
ognì
nelia
" Farmacopea Ufficiale
=
del Regno d’ Italia 8 JSTOSOREB O LL Tintura di jodio solidificata
piaga, ulcerazione, escoriazione,. ecc. adoperate il
d
Impyedisce i’infezione delle ferite, che eicairizza |
meglio e pìù prontamente dei seliti rimadi ({intura liguida, sublimato, ecc:) del quali nom ha b difetti, po chè non brueia, non è tossico, non sì altera mai, è è eccnomico, più prar*Îîco e più efficace. Arresta l’emorragia.
S’inviano grat!g
struzioni, O puscolo | \S&
:
Ifustrato e Îa con B\ FABBRICA LOMBARDA / f
Scatola ghande -L 2
rienze testè eseguite
Scatola pitc. L, @.70
vincente relazione \Ba sullenumerose espe-
JOSORBOLEL
|alR. POLICLINICO -
dî ROMA
—
chiedendole alla
FABBRICA LOMBARDA DI PRODOTTI CHIMICI Società Anonrima ltaliana’ -- Gapitale Soo,
IL AA NO
L. 3.,8088.098 Int. versato elevabile a L. 4,500.098
MA MaNata ‘olanazione
I giio…Ej°"anm Jaurès
l "..Iiî‘erragost'c UNA AL GIORNO Po'emiche tramviarie Due ladri imilangsi revolverati uum. WSIO che oceorre Anche quest'anno — nonostante laj presso Lodi Una lettera dei tramv.eri dal fronte Due ladri milanesi: Germani Pietro, dî ' ‘dicio Equipazgiamento della S. U C. ra — .il Ferragosto è stato celebra 4 “Il calcio dell'asino ,, milanesì con il tradizionale esodo Yvéo/. Un gruppo di {ramvieri che sî trova àl Carlo di 19, ìeri si erano _
!ez_ione° Ig£}lia ia_foruu-e cons'gli per la conanni e Viganò &iF BOT atii SAI umenti di l-a.na. destinati campagne. Fin dai pomeriggio di bi 1 nominali Francesco Ciarlantinie Gia- ‘fronte al comipiere il proprio dovere di ita- 33
n.-\lla na v olont i à delle donnie d’Italia *Ùet:1xte t'alîà‘n-°»a.:tîì organo del PmÎîî(fdsaoìlng,: on risbuo ponde, ‘ per dra, , | e e legipga Ntre dovrebbe #iî d ù : Ja d isponibilità part;, A plù onestai v°…Sitt mer cato del materiale …m_ t:li:î.a îAQesco S ",enmuîììlî.gìf Xureg O, Ì ianmente chiamarsi oligano S
cominciareno ad essere affollatissimez| /@4nNi Capodivacca — dimissionari - dalla
ri mattina-si ebbe l’esodo completo, tip| Sezione Milanese del Partito Socialista-1taporzioni ljevemente inferiori a quelleleliano, sì sono abbandonati a fi_mìlì: oscure scorso anno, ] ri alla rìchiesto. soc e sinistre profezie nella loro,intervista da a ‘Soltanto .c'è ; questo di carattex&tic: I . S1508na, quind a storia À + Strivere un’alt la _ richiesta vené::;. méte si sono accorciate; son più vicini no0ì riprodotta ieri,. Hanno detio, icioè, prera pagionerie, +MA lungae noiosa esatta C città. 1 biglietti per un percorso lung |detto-— senza molti giri di parole — che a epo delie | COPO che vuol ‘Conseguire. Con t Îa.nazì°ne e Ha. _ voluto _ Ccioè i- no.stati scarsamente distribuiti agli piyn dato momento il sindaco''Caldara ‘sì rinre . mettere in È e’92n(tlxì rles'si_,ex' à Con evit àto fal lo a spe d telli della stazione. Infatti quest’anna i5 N )'.\repa.mm:°' che potrebbt rpero à?l:ns;— ’ta. n!;oìbmione del e essere diretto è possibile recarsi in/certe provincieraijoeverà il isuo bravo calcio dell'auimo dai ° €5» COÌ nostro cap la proraz ion e di agge tti non risponden- rate zona di guerra; quindi Monza, ilpilesserati di via 5. Damiano: o-crona. - . ù—'°D' Ì ageua.
d'sciplinala dal 'esuti
Îo
° per ora
‘fimva. giustamente
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À
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la Certosa dj Pavia hanno fattoa] ‘ Ciarlantini e Capodivacca sono addentro 1>ufi? © Sitascherato dineanzsanta- alla smneua»'s‘àîîfltlgl;ly;;fio.sx potrà riparare co, piamente le spese del l’erragosto. I i al. ì upolins» _ Gl’indumenti necessari che Dlica il neutralismo no. esser interprovinciali. erano gremiti addiri: 1 d motte segrete cose a conoscono vIù eeme S ni{ austri “risor. Corrfezionati eselus ivamente ndevo Quest'anno niente Svizzera e niente | del socialismo meneghino. Imtanto, la loro ; _ ‘Cante com lana sono: | calze,
ini,
e primg, di alcu-
nel socjagi.1sm-oDiù infidi e i
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—
2
gguanti,i, pa S. samont ag . Dordine di r £no di questi indumene nti è il seguen-
edere ASEN
aca
ende dal... no-
.0 così ‘come ha fatto,
Si_ consiglia:
no:
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ò
nti in conse- ta er)l è più economica.Dei uuì,linènnisx'îrîà?!.î-
ril Stampato. olghe noi abbiamo apertamen-
|
2. Confezi onare in lan a
j sofi ind
umen: 't"\ che devono serviro per ha non le truppe operanVorwaerts Îl il nost Stro CNe 1i vato n v OTwaert capo-cronaca in data
137 zZione Sa-l'eb“’ Brevedeva che la manifesta-
3. Racco gliere la lana esistente in
Itadei riforni-î las tat menti onde non frus s OII tare Milano e altrove analog vana attesa 'la chè a zioni,a ma he huona. volontà delle donneind’It gi ova 7 NEAT alia. ùgli git va tac ere , per :
S ProiDila , Sfatà proibita, come sono oib: Izion, è dichiarata, si 1‘ùprotne T
ltte—
lin alì più presto, , inin at’attes
Per facilitare la racecolta
e alla solita tribù: che la della lana erversa e che imperver sa per e cap Allo sco E Ì poS di 9-cr d i facilita onac a del nostro giornale. Ma. i] Ì re l a raccolla dî larvalappi etto è così stupido che non ac- :_L;{;,g e vestiari, la Società Mutua Coî:è [ne— aiv a fra. Proprietari Lavandai di Milano. CÌi Pî eu"às nommeno i più scimunii i fra i g e conta 400 soci con carro e cavallo; ren“"°nerema.fumla lettori del fogli o ligio al e noto ai varij Comitati ed alla cittadiaan za a L: che |essa Si Pone gratuitamente a lol ro) Vorw dispo acrt sizio s ne è fintaggine. Coper collaborare ’a tale opeUnque, S aleggia, 'lose n qualche parte dell’Universo ra_ Datriottica. Consiglia pertanto che ogni Com deve Ò 3mntg di Giovanni Jaurès, egli alla Società { via Silvio Pell itato preSpannìatm EocEths(att.o che gli sia stata ri- sti ico num. 7 telef. 11-33) dei sacchi adàt ti a raccoaliere DO c°4 uUNn'altra commemorazione, E° glil indumenti I , ecc. , Muniti di laccio, e ii ìq imperversare sui morti, In accompagni con scontrini a Francia ;"Jlde madre e figlila 811&unen per dare rice B8Uurès è stato
Tteazio ‘via q n;x Ì-lD.p
mil dolére del vr
parcamente e de-
da qui '9i commemorato. In Italia, invece, Profan Dre
lici giorni dura lo stillicidio della
temî_“°ne. 11 che prova che Jaurès è un e: di ìl che prova che ci si serve del no>
Giovanni Jaurès per fare ancora s
Y î‘,(;_1; lîgea'"da' di neutralità. A Milano Jaurès
commemn subìto i] doppio insulio di essere za di orato dall’on, Bentini e in presensalti ailietgte che.s.l è immortalata cogli as-
‘Dante
atro Lirico, colla sassaiola di via
vuta e segnar la roba.
esa la cittadinanza a voler pre ser tempa allestita la roba
Ù
Cata ai ntîni la cui «bella parola» fu ne‘Scio nm Meutralisti che uattendono il roveBentìna‘-zmna.le per r1alza;‘e la eresta»? L'on.
CA i è un avvocato di certa fama. un oA . facondo, un politicante astuto, ma
sah.u(:he un RINNEGATO. Coloro che pen-
uno doversi abbracciare un'idea sola -nNa sola — e con quella sola vivere e con
llTuella. sola: morire e a quella serbarsi fede©, anche ss i} mondo vada all’aria; ‘coloro r-h_e — come i signori del Vorwaerts — vo-
ghonc! non schiene a cerniera, ma gente
©he sia cosrente, rigida, inflessibile — doYrebbero far sapere al pubblico che l'on.
(Genuzio. Bentini è un. RINNEGATO, La
S5ua caztiera politica è racchiusa in questa Parabola: dall’anarchia alla medaglietta.
L'on. Bentini; dopo essere stato per varî
&nni un arrabbiato anarchico militante e un nemico del Partito Socialista è passato
al socialismo per il &0lo e unico amore del-
la medaglietta. Nessuna crisi di idee. A un
pîx.re.re
irovate abbandonate in aperta campagna Venivano però scoperti da ima guardia
campestre con la quale Ì ladiri irmpegnavano una“vìnlentgfcolluààazlgne.fl_.&tl‘ un certo punto la guardia credendo diì essere s0‘ questioni di pnrincipio o di tante altre cosette hn.' sparava contro i duwe alcumi colpi .lîll‘ma.flat più o meno graziose, quale sia l‘opìnione di rivoltella, farendoli entrambi. della massa tramviaria circa le elezioni e Essi venniero condotti al nostro Ospedale circa l’azione che i neutral-socialisti — del- Maggiore e piantonatîi. le porte chiuse — vanno svolgendo ora. arrogano il diritto di parlare a nome della massa tramviaria, e che van cianciando di
Zona di guerra, 13 agosto. ‘ Egregio Direttore,
Garreitiere {ravolfo soffo il pronrio carro Sul viale Vigegtina transitava ieri il carrettiere Giovanti Rossini, di 46 anmi, di-
Un gruppo di tramvieri richiamati, ad- mom%nte a Melegnano, guidando il proprio
detti al parco viveri, nella zona di guerra. chiede al suo giornale un po' di spazio per
veicolo.
Ad un tratto, per uno scarto improvviso,
del cavallo, il caltro veniva urtato violen-= temente da uma. vettura elettrica: della cit=
il catcio? Senza dubbio. l Comune | to del losco tentativo operato aî danni dei convallazione. Il carro veniva travolto dal-
molti — tranne portinaie e parrucchie
Quei vi hanno rnunciato totalmente e in al: Isocialista di Milano comincia a essere in richjamati per il fondo. di previdenza. fanno mai, signori che non sì smentisconosono ESerI la solita cassetta porta l’avvisol aeOra pevchè i tramvieri il ricavato delle mance sarà in tuttog indore di eresia, La plebe del Partito è sem- | { gradassi che, cérti ben stiano parte devoluto ai comitati ‘d’assisten: |\pre più ortodossa, dogmatica, rigida. La senti, ma ricordino e _ Quantunque con più modestia, d ; |faccenda dei Comitati di Assistenza non è così come stiamo compiendo il nostro doqui contro i nemici della Libertà, sail Ferragosto non è etato, laschato p \amcora ben definita. Qua e là i socialisti se vere compierlo, tornando. contro i loschi premo inosservato dai cittadini milanesi.
l'urto ed il povero uomo che vi si trovava sopra ruzzolò sotto di esso, rimamendo mezzo schiacciata dal carico enorme, " Dopo numerosi sfarzi egli venne tratto
di sotto il carro in condizioni pietose. __ " All’Ospedale Maggiore i maedici gli ri scontraronò la frattwra di sei costole. : e vanno; qua é là si discute se un soctali- figuvi seguaci del'Kaiser dalle profferte te-
Il pacco del solda
Ra : ia possa — senza mettere in peéricolo la desche. Mai comé in dquest'ora noi ci sentiamo propria verginità ideale — collabarane, con
Da disgrazia di un imprudente -
ITeri mattina mentre il tram a vapore pir fieri di essere aderenti all'Unione SindacaOggi sarà iniziata la spedizione di laltri uomini nei soliti Comitali» Un giorno le milanese, mai come oggi abbiamo senti- Pavia si dra messo già in moto, Larigi ;:&cal_*u per Î sakdati che sono al frontì o l'altro, i rigidi troveranno che è ora di ta tutta la necessità di insorgere contro i iRossari, di 28 anni, volle egualmenta saComitato di Prepatazione ha adibito Brvi. condiscendenze vigliacchi dì dentro. .confezione dÌ questi pacchi dei loca “\ dargli un taglio» a certe Ma era riuscito appena a metter Piede Con i migliori saluti «cd-) net siedono che quellì di Corso _ Italia. Prima della spedizione i patriottiche sul predellino, che perdeva l’equilibrio ca-i Pomati, Moretti, Lucchini, manovradendo al suolo con estrema violenza. Fu visitati dall'autarità milil |\dreghino rosso» e allora spunteranno le ovengono’ ohiOgni tori; Piccimini, controllo ammalati; iumna vera fortuna ch'egli non venisse irapacco, che s! vende al degli asinî, © quali: raglieranno che ecchie Giustinelli, sotto capo; Savoldi, Mi- volto sotto i carrozzoni. 2,50, contiene unm pacchetto di si ‘occorre tornare ai «principt...» e sommie di tabacco, oioccolato, due sigari, di Nella caduta l'imprudente si apezzava il glietti,: Mauri Ambrogio, operaio. poni dnsì.nîet@nnl.ì, uim tubetto di cvem: nistreranno qualche calcio ai reprobi. Quel ginocehio destro e si produceva varie canLisoform disinfettamte ed insetticida, j giorno sarà molto triste per l’avv. Cal- Le menzogne del segretario Mariani tusioni. pezzuole per i piedi e due fazzolettì, dara. Egli venne ricoverato all'Ospedale Magquali uno serve per le prime medicazi giore. e i gerenti responsabili avmdo stamnato da un lato i yarì modi © Friste? Può, essere anche di no. Avere uUN le prime medicazioni. Ppadrone è già pesante, ma averne trecento Ad agni pacco sono umiti, ima can
0 tremila può diventare alla fine insoppor-
con soggetti patriottici nella quale il natore mette il proprio mome, ed alec tabile. opuscoletti del Comitato Nazionale per a Non è vero, Cittadino Caldara?I nque bibtioteche dei soldati, contenenti istruzil Unp Ce ipratiche pei militari combattenti. Appositi «coupons» servono per 1a v
iI TEATRI
#] gerenti-responsabili hanno risposto an-
cora coìn un po' di incoerenza, ma sgaiattolano che è un pln::eàe.ué';înnl{ìsgond.*.f;mu
nell’adunanza. su quello che hanno det o Ir?nnn ho affatto messo in bocca ai gerenti-responsabili quello che ha detto il pro-
, CARCANO. — Molto pubblico e buoni ap nlausi hammo riscosso idri sera, al Carcano,
gli esecutori del' Barbiere di Siviglia, alla
mnatinée' è alla seconda dell’Ernani a sera, ' fessore, ho riferito soltanto «quello che si Per domani l'ultima del Barbiere di Sis eset0un dare an» per ssemble nella.a ‘è detto uiglia per la serata d'’addio del tenore erol degli scergo mo ionarie pio del rivoluz Der Ry. ni» 31 dalle porte chiuse. | Presso 1a «Scuola Tecnica B. Orla F:
‘ Pro locali scolastici
dita, la quale si può così svolgene and
fuori di Milamo, bastando inviare alla se
del Comitato, il tagliando comprovantel|' versamento di lire 2,50.
ito un Comitato, «prao locali s_cola:
dicano un po’ quel si1-
Pres della tuzioni siì ‘presteranno sìa a Milano cor Provveditore agli Studi; altrove per la vendita dei «courpons», aai vo il C“-"-SP…“ Hanod D[)£.,Îf"‘(’:f\filìc;:fu_l._ i\ De Proî. «Oriani»; Segretario nliando in tal modo. l'opera
S[6SS0,.
:
detto a giustificazione
Scugla media di Mila: | jecreto-legg __ | appraofittato della concessione del fondo per gnora xe servida, un atto di Ginami. i 2 Prossimamente Tuto per la patria, nuo| non dover pagare le indennità ai tramvieSc0: locali di nza deficie uta l'assol DHata j morti. Che in altri termini se il governo xissirea commendia in 3 atti di Pilotto. | ada iparte in astici, in parte già adibiti, | ad un FOSSATI. — Buonna esecuzione della Mo» rvesse dovuto dare p. es. 2000 Hire approtà Militare per Ospedale || {ramvier glid%?gìda)?aumn e morto ‘n guerra avrebbe della, del Testoniî, e della Fiammata, dare (pur avendo piena fiducid o L reper fittato della indennità che deve dare "tutti gli ordini d i
li0.
Èh?Î'Î$ÉÎ mi(lx";ta.re conviene 13e1 p}‘£f!l-
eri al Fossati davanti a buon pubblico.
darne - Stasera: L’asino di Buridano, commedia possibile, L'Occu- | polamento il fondo per pio di limitare al numero Ora intto questo è falso. 1l fondo tram- in 3 atti di De Flers e e Caillavet. nazione di aule scolastiche) il Comitato; inà indennit le con fare ha a che }\gca da tutte. 1e Asso “11:4‘ì£1.1‘_‘i“5‘““‘-*3“' viario non p.atmorti f0 GIARDINO VITTORIA, — Buon che :dd i
contro lo spionaggio
sarà famiglia milanese che non leggerà il « Bollettino » del Comune.
Un bagno all’anno!
Un filosofo ha detto che il progresso della civiltà è in diretta relazione col consumo meandar potev affari ano gli di deputato, del sapone. Quel filosofo... esagerava. Ma glio, © il feroce antielezionista di ieri. si è è certo che {ra gli indici segnalatori della fatto votare e l’anarchico è ‘diventa - to so- civiltà di un paese, va messo aùche il concialista, dapprima rivoluzionario, poi inte- sumo del sapone.. Chi consuma molto sapone,
dimostra di ‘aver cura del proprio
-
previdenza la buona esecuziofie della commedia Mia da loro tuvnnz_atx_x. per il fondo chie ai tramvieri morti in guerra ' non Ssì fia, del Gallina, Alla sera. Stasera sì darà del Comita anche perchè c'era un. Ludro e la sua gran giornata, commedia in ° di, coadiuvatì dai colleghi "&P.P‘°s…en";["‘.‘l"" doveva dar enulla per cui il govermo avrebbe tre atti di F. A. ‘Bon, preceduta da La si
Una Federazione Nazionale
questa grande'città. A'poco a poco non ci
l'ATt.
della
11_ « Bollettino’ Municipale » del i DG NPZ ‘-,%’zfl",'».“ ai heno disponendo di va | i “afneRsI o TiinvmmeudO a0 a $USE, d'i'vl» d a a di éîogl!‘…;fe‘ per ia;e""ìc ‘À completare e integrare l'azione deglijsti Yocali,, poirebbero, senza tema, e com tennio o più; Il Mariani ha inventato pagine,. no! ciìi compiacciamo ancora una terme dovran-logni desiderata garanzia, metterne afeuni far presa neì tramvieri e far vedere che il nuove le attuali, enti siabilim volta per la sollecitudine colla quale esce no sorgere nel quartiere Est della città, a &sposizione dell'Autorità IScolastica; ; joro fondo — come ha detto — «avrebbe tale utilissima pubblicazione e per i criteri nellà vasta zona ‘popolare che va svoalgen-| Il Comitato -- che ha già ottenute cospi- dovuto fare le spese della' guerra». E nuedìrlll._tì\\'l che la inspirano. Non è più il dosi rapidamente fra l’Aquabella e il Rondò rue adesioni, confida, coll’aiuto di tutte le sta indegna manovra neutralista andava vecchio « Bollettino » irto -di cifre e quindi di Loreto. Comprenderanno bagni e doccie sspciaziaoni alttadine, invitate a quest'ope-| sventata. poichè è. semplicemente infame, e ostico al gran pubblico: è invece, una spe- individuali in camerini separati, sale di doc-t . di poter avere — pronti per il primo Ot- danneggia i tramvieri e le loro famiglie cui cie di rivista-giornale che va guadagnando cie collettive, vasche da nuotò per l’estate lobre — tutti i locali necessari alla popola- viene tolta un'entrata che per regolamensempre più intimamente le simpatie e l'in- e per l’inverno. Vi sarà inoltre un imovinnia bione scolastica di Milano. to_ad essi spetta. teressamento della cittadinanza. Questa tra- cempleto diì idroterapia e balneoterapia, tale Per quanto riguarda «la fine del Prina» sformazione del « Bollettino » in qualche da metltere a portaula delie Clussi Luuuv uv parlate pure chiaro che penserò a mettervi a posto, anime idiote di vigliacchetti. Ma cosa di vivo e di istruttivo, va segnata nel- bienti quei presidi terapeutici che finora sì l’attivo dell'attuale amministrazione socia- mantengono un privilegio quasi esclusivo a voi manca il coraggio, lo so che. esistono lista. Il « Bollettino » lo sì vende e lo si del ricco; idroteràapia sotto tutte le forme, dei gerenti-responsabili piuttosto vìgliac# : compera nelle edicole come un altro gior bagui elettrici, bagni di luce, bagni gassosi, |} Per iiniziativa dell'«Associazione Mxlapflnale e i milanesi: hanno cominciato a ca- mas{:o%erapia, inalazia_m. Sìile dì gìinnas““? ie contro' il contrabbamdo e lo 5[1Ì011î11\‘881;,’" Al fronte ci andrò quando l’autorità miliESI do una Federazione Nazio- tare me lo concederà, questo lo sapete di ‘pire che questo giornale, quantunque esca specialmente per la ginnastica svedese; poi|.; soltanto una volta al mese è il più ìnteres- sale di ‘riunione, di lettura. e per concerti, | 5tà diOrgantzzan giày e farò il mio dovere così come lo facqueste associazioni perchè in ogni c'o jale sante 511 tutti, in quanto fa conoscere la Ci sarà perfino un acquarium. ‘qui, o quarantacinque pagnacchiacci ° ini vigilino alla sicucittad i ia d'Ital ‘ittà che volete rappresentare i 1400 partiti ‘per città ai cittadini. Il « Bollettino » ci libera Nè il dott. Veratti, nel suo nuovo progeti ino C .°°J‘ dall’'ignoranza di molte cose che diretta- to, ha dimcniivîto le scuole, alle auali FÉ.… ‘ezza interna della nazione, G_CWPΑJ‘° il fronte, che noi — sia pure in pochi — mente ci riguardano, come partecipi alla sempre dirette le sue vigili cure. Le scuole | e autorità di pp[lZ\.n per scovare ed assicu. atbiamo maggior diritto di rappresentare
vita — sotto infiniti aspetti variata — di
TEATRO DIANA. — pubblico la viva-
Dopo di che mi A facititane l’opera del Comitalo, possi ‘à costitu Drof. KYIS0j | enori: è vera o mon è vero che Mariami ha mente appiaudito 1 yicin da festa e mo con certezza annunciare che alcune is| stici», Presidente onorario” iliden 'ieffett te così 22 b g pregiudiziale colo 181 ieri mattind,"
Milano nel mese di u
abbinando alla qualità di avvocato quel.a
gralista, quindi riformista giolittiano. De-
no riusciti ad appropriarsi di due biciclette
della Brianza e deî dintormi di Luino. \Qli asini e questi non mancanò nolle seu protestare contro la riunione tenuta dagli Un'altra: caratteristica di questo F iderie di' Manfredo Gialli e adiacenze. Ma| eunuchi di via Manfredo Gialli, a proposigosto di guerra è la scarsità delle ma
RI
dato momento l’on. Bentini ha ritenuto che
‘ve vivere a Imola un vecchio internaziona-
Eichiamo più avanti per dire ai signori
neutralisti — dalle porte ch:use — che si |
Como, di Gallarate, del Parco di MajPer dare un calsio dell'asino, ai vogliono
luglio: ci reca la soli : “ pltr e t,°°“° revolyerate .e_randellaiure dî ai ai nneressantio Pri
Tiuzio Ble'e di altre occasioni. Chi è l'on. Ge-
liani, ci manda questa lettera che noi pub-
pintsmo. Moijti si son dovuti contentasi profezia ha un primo elemento di verità.
Inilanese, s WVWÌ » che vriporta pe Calze 18 milion r intero TO i i Passamontagne d i: SOOnti 3 milioni — araca e ì_nten:de — milione. nien'.4:,mì>l ModelSE li pratici dii indu evideni lo per i pos i mentii che riìchie teri..., vuol far dOROà]o il Minòr consumo di lana: e’ e .. Aca ‘ement che i al ze ipo solito non più ità. e ch2"'} Drovocato LIostro capo- ba di ' ‘ce’tnt. i alte diì gam. i ivieto 20Aavrebi 1(1:Za. il nostro scritto,dell’Auto- no servire sol; 25, quelli senza forms? Dossol’AutoriGuanti a d per le lane! sottili: I … di «pro S N È)lo Dpollice, lunghezza manifa llì»un_ ì- di Giovanni -Jaurè nare» la s. La maassA amonta _ *°trebbe assere ipiù S Igne non suneri111i 235 Ì , banale e ri- CA Uo del capo ali collo.-35 centim degl i indumenti di lana d Pensare" cheche jn molte altre locali auve te dei soldati del sold tà par miglior modo. (Vi Dmndml'atll'—mn_e è sta già Eo è diff]\]I$;a\ eàd%1:?snel ta vietnta..L :îer CONt i uardo «il to rigs Hdecalo eoai goo che cz.ò non dip
in data 13. E' ridicolo re abbia © Che l’auto o, : Confezi‘onaure rità politica o miliicol ta-‘| ta _ le calzg\e if gua con lana enza di
rvetati in un paesello presso Lodi ‘dove era=
le vetture tramviare dirfette alla stia
ai nten =
chian Ne ha ancora la
elementari di Milano sotio tra 1e priune u - | are alla giustizia Lutti coloro che, eserci-
talia, per i servizi locali di bagni-doccia:|lando lo spionaggio e facendo del contrab-
ognuno sa che tutti i nuovi edifici* scola-|-agndo mettono in pericolo la.sicurezza n1o; i stici hanno uno speciale impianto che per- tra. 3 Ù pamette ldà ìut'.]i gli alunni d‘Ìtn'ceveî‘e la docai lo appel vivo o fann atori Gli inizi cia calda almeno una volta ogni quindici] ... a. A isola onde la
e che sapranno mettervi a posto quando verrà l'ora della resa dei conti. Rosario Buscema»n.
L'’ingegner Ulivi
’ con fa terza Techa della Carmen —
iorî sera. Stassra Cavalleria e Pagliacai. _IC)onmm l'iboso e merooledì e giovedì amcora armen.
- Spettacoli d’oggi OLYMPIA. — Compagnia Sichel, — la
Cagnotte, vaudeville in 5 atti di Labiche, oré 14.30 — re 21.
TEATRO DIANA. — Compagnia Benini. — Ludro e la sua gran giornata, 3 atti di F.
A. Bon. — La signora re servida, 1 atto di Ginami — ore 21. CARCANO. — (Stagione dapera). — 1L Bar. biere di Siviglia — ore 21.
FOSSATI. — Compagnia. Talli. — L'asino di Buridano, 3 atti di De Fiers e De Caillavet — oe 21. i TEATRO GIARDINO VITTORIA. — (Stagione d'opera). — Cavalleria e Pagliacci
— ore 20,45.
EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e Va: rietà, ore 14,30, ore 21.
Agitazione di tessitori ”
BIELLA, 15.
/Poniso da .ae onde della parteione ogniizzaz fiotti di organ giorni. Nelle nuove terme gli alunni del| pnefi sì comsi esten ca corso popolare e quelli delle scuole secondarie potranno imparare anche il nuoto. jieta. — — 1 — s @_ ——
e gli esperimenti radiobalistici tempo 1n fermento perchè avendo avanzato'
Yérno sdranno per turno a disposizione de-
caom’è noto,
perchè -le .vasche-
da nuoto, anche nell’in-|7
ipì
u I l;
‘
dei UONCEPIO gil scolari; così Mitano segnerà un muovo| PBP Ajinprolbiaione Gal:eria
corpo, il quale, come diceva altro filosofo, una lacuna lamentata da quanti si occu-|.
dev'essere tenuto ‘sano, se si vuole che an- pano di educazione fisica della gioventù. Tdista, certo Adamo Mancini, che essendo che la mente sia sana. L'abitudine del baQueste, appena accennate a grandi linee, | Il Municipio comunica: quasui poichè qualche giornale cittadino . raccostato gererite dei giornali anarchici gno è indica di civiltà elevata. I romani le nuove terme che il dott. Veratti ha in/ di tempestava Bentini, conosce molto bene della Repubblica e dell'Impero eressero ter- animo di dare alla nostra città.. Progetto. iji voci è cominenti che non rispondono la carriera e le evoluzioni politiche del 6000 me maestose. Poi venne il cristianesimo a grandioso, che auguriamo venga in breve l asattezza, in ordine alla ma@ncata concesuchilitare la sporcizia e a beatificare coloro tfempo' elaborato- e attuato, a decoro di Mi-| sone della Galleria per una progettata 'fedi Castelmaggiore. èhe facevano come il Beato Labre, la «mor- lano e delle sue tradizioni civili nel campo ia musica.e è utile fissare e documentare comdi Indeg no RINNEGATO, dunque, memorare Jaurès.: E il pubblico? IL Vor- tificazione dei pidocchi ». L'età moderna ha dell’igiene e dell'’educazione del popolo. :lidiatti. rimesso i valore l’acqua e... il sapone. Ci
L'ing. Giulio Ulivi. stabilitosi a Milano,
1 nostrì Gperdi tessitoriì sono dà qualche
delle proposte di miglioramento non hanno
continuò a dedicarsi ai suoi ancora avuto risposta dagli industriali che, studi radiobalistici. Ottenuto dal Gomume il mentre fanno dei grossi guadagni in questo fanno eseguire degli orari propermesso di far uso, per i suoi esparimenti mornento, lungati e non compensauno, 0 compensano di un locale in Galleria, egli vi trasportò male, il lavoro straordinario. i congegni che aveva in un daposito di via Abbiamo notizia d'un’adunanza di indguTempo fa la Questura invitò l'ingegnere striali tenutasi ieri sera; pare che abbiano a smontare gli apparecchi che aveva iîn discusso iìntorno all’accettazione o meno via Kramer. Saputo che egli lì aveva tra- delle proposte avanzate dai lavoratori. Noi sportati in Galieria, la polizia diede inca- ci auguriamo che il memoriale venga acrnico ad alcuni tecnici di visitare l’impianto. colto, poichè le richieste sono più che eque Rsultò eosì che l’apparecchio posto sulla e giuste, ma in ogni caso i signori indusommità della Galleria rientrava nella spe- striali dovrebbero ricordare che stanno lacia di quelli il cui impianto era vietato, vorando per conto dello Stato' e' che il Got]‘ml decreto Huogotenenziale, sin dail’inizio verno avrebbe tutto il diritto ed il dovera di intervenire perchè= vengano riconosciuti ella guerra. E PN
ven- iUna prina domanda in questo senso delnell’agosto Giunta alla P prespent.am to d’Italia ricorda Jaurès come il più indoscoruo. La Giunta osservò subito che, Uno specialista sì occupa in alra parte‘| mabile fautore della fratellanza internazio- dicato ai « Bagni Municipali milanesi ». Vi questioni generali e. di viabilità, ‘l;’;ulì,?.:ìte a venell')ea morbilità dellà del « Bo » Flett.in() male. ‘Troppo poco. C'è un altro Jaurès. Più si parla del Bagno Municipale delle Gabel- Milano. Le cifre sono preoccupanti. Nel 1900 no spettacolo di questo genere avrebbe | Gli apparecchi furono seguesiratì e l’in- | ì diritti dei lavoratori che vanno facendo ee del nuovo Bagno Municipale di via ner « Dispensari » erano | grso Îl pericolo di non riuscire' con quella gegnere venne denunciato all'amiorità giu-|norrmi sacrifici, in questa ora, all'incontro Vicino a noi. Îl Jaurès che — vivo — sareb» le Filippo Argellati, aperio all’esercizio il 15 4 sifilitici curati e 90 femmine; nel 1914, erano £……à artistica, che i promotorri si propo- diziaria ver non aver comunicato alle au-|dei sìignori borghesi ed industriali. maschi 245 ‘ be oggi al governo della Difesa Nazionale. luglio scorso. î : 1076 maschi e 314 femmine. Il numero de-il'iivano. E chiese il programma, Avuto que- torità competenti l'esistenza de&l suo nuovo : I bastonatori dei «casotti rionali» hanno Vediamo ora alcune cifre. La statistica sì 31i ammalati venerei è in aumento. Nel 4, Ja Giunta rispose che le sembrava trop- impianto radiobalistico, con Taggravante ÀBÌÌHZÌ\ÌBB dl S%l.'lf:ltfll’l ‘cose mai inteso di un Jaurès che scriveva limita ai soli bagnanti dei Bagni Munici- 913 ne furono assistiti 12.214; nell'anno sue-i| ; fanraginoso e insieme che non affidasse della recidiva. di questo genere: 1L Partito socialista vegli pali. Nel 1904 i bagni complessivi — pi- cessivo 13.101. ® a Livorno di essere almeno in parte sufficientemente costantemente sulla indiìpendenza della Pa- scina, vasca, doccia — furono di 171.851 su Un altro articolo è dedicaio al Pio Al- dtuato (lettera 29 agosto 1914). di una popolaziane di 512.161 abitanti. Nel bergo Trivulzio, il ricovero. dei vecchi. tria e sui suoì megzi di difesa?z _ : ROMA, 15 matte, quel punto ogni cosa venne troncata, ilì A 1914 su di una popolazione di 655.001 fuI frombolieri diltia Dante hanno mai }eb- rona 384.421. La popolazione, come si vede, Prefetto dichierò che avrebbe proiSi ha da Livorno; Da qualche tempo gli il è |'pech ‘Come cresce Milano tratta in arresto to un certo libro di Jaurès dove sta scritto è aumentata del 28 per cento; ma il numero scar’icatori di carbone fossile nel porto dî i presen flgt contar eT venne potess e e che «un paese che non dell’Arena, da tempo, la|iLivorno richiedevano trenta centesimi dî dei bagnanti cresce del 124 per cento e ciò Nel giugno didi q quest'Eanno T Verso il milione di abitanti | aumento per ogni tonnellata sulla loro mertan u.lgzr‘àfl domanda. La Giunta, coerente- niotte; si davano convegno alcuni giovinagiorni di crisi, in cuila sua stessa vila è in è .confortevole. Non coSì le cìfre assolute. All'epoca del censimento del 10 giugno| minte a quanto aveva osservato l'anno pri- stri che molestavano i Dassanti e davano icede. Non avendo gli intraprenditori e i racdell’articolo constata ’a un certo giuoco, sulld devozione nazionale della clas- ‘L'autore unto che se alla massima frequenza dei 1911 la popolazione presente-in Milano, am-. imì, richisse anzitutto il programma (lette- spettacolo indegno, riunendosi a donne di. comandatari conc@ssò se non un aumento se operaia, non sarebbe che un miserabile agni municipali se ne aggiungesse una montavà, compresa la guarnigione, a 599.200)| ra1 giugno 1915), che venne rassegnato il cattiva fania. l ai dieci centesimi gli. scaricatori siS sono detrito»? : © ’in| SAabitanti degli u pari per i bagni privati si avrebbe un com- abitanti.: La popolazione residente al 30225 giugno. La Giunta ebbe ancora dei dub1In seguitq :î i reclami \ posti in isciopero. Lavorano però gli scaù ; 1915, era di 885.904 compresa la. Diî Ma, mon volendo trinpiare giudizi di quei paraggi, la polìzia procedeva all’arre-|7.; Quelli del «ben vengano i tedeschi», quel- plessivo annuo di bagni 770.000 per una po- E terra. Jaurès di un i ficator indole artistica là dove l’iniziativa aveva il slìo aja triste comitiva. li del «Viva l’Austria!»-conoscono polazione di 655.000 abitanti, poco più di/7 Non si poj quale dichiarava. che «aun partlto — s0- un bagno all’anno per abitante. applica d'Arrigo Boito, il Sindaco serisse patronato a re Ferito per sbaglio | allrillustve Maestro, esponendogli francacialista — che non avesse il coraggio di trebbe — continua l’autore — ai vazioni e dicendoglì domnadare alla Nazione ì sacrifici neces- | Milano il detto di quel filosofo... L'altra notte in via Farini alcuni indivig /offervazioni ev dicendogitche savrebbele! stato lieto di udire da lui' una dui ‘avevano ax;cerctgi:[t]o e s;a}xan_o malmeBisogna però considerare che tutti gli ap- limitata e con tendenza a diminuire. E' in “| iiento. RIO MARINA, 15. sari alla sua vila e alla sua libertà sarebbe vece il fenomeno immigratorio quello chi ! nuovi quartieri di Milano sosvinzione divarsa, « nel qual caso — sognando l'oste Luigi oni, abitante in via| ({!. m.). — leri è stata trasportata al ct n parlito miserabile e ben presto perduto partamenti dei ‘provoca l’aumento della popolazione urba cifra rivngeva — Ja Giunta ed i0 non esiteremmo Arnaldo da Brescia. Vistosi a. mal partito sono provvìsti del bagno, per cui la ero certa Linda Checchi nei fi a causa della sut stessa indegnità »? auna. Difatti dall’Îl giugno 1911 al 31 dicen. | nte revolme ccnside va 1d accogliera la domanda per la conces bagni, di 770.000 l'aggredito estraeva la rivoltella' lasciando mitero eT in via VentiDeLSettembre, An f ‘ anni 36, abitante la bre 1914, ì nati in più furono appena : Con queste parole, il Jaurès non ha «bolione della Galleria V. E.». tata. partire un coìgo, che aénotìa\':î] pe£i') È ferire quale si è suicidata, impiccandosi ai ferrà lato» d jamais il social-neutralismo italia- mÈ‘àrto Milano, deve « bagnarsi» di più: per uno spazio di tre anni e mezzo — 12.08 1l 25 juglio Arrigo Boito risponda che Ma gli immigrati furono nello stesso peric Comune lo stuccatore Eugenio Colombo, di 46 anni, del ;etto matrimoniale. il che Occorre ‘Ma no? E questa gente vorrebbe «commemoràa- svecie d'estate. malgrado la verace stima puar-i promotori» una a disposizione do di tempn ben 49.909. La stessa propo progetto attuale dimorante nella medesima via Farini, che| — Sono state trovate dué sue lettere, Banil patrocinare intervenga e metta il bagno poteva 021 re» .Jaunès? passava lì per caso. o e la zione si nota nei primi mesi dell’anno î disturb delle quali diretta allo zio, in cuì raccomManminimo col ‘ sriveva che, pur avendo avuto parte nei ità, collettiv della S. acaini, indietro! indietro! Lo stuccatore venne condotto all’Ospedale corso. L'eccedenza delle nascite è stata n avori del rirecedente anno, ignorava 'quan- Maggiore, ove gli venne medicata l\a ferita du 1 suoi due piccini ed il di lei marito, e minima spesa. Qualche cosa sta maturando. Rispettate — alineno — le tamberimo semestre di 707, mentre gli immigrai l’altra al delegato di P. S. nella quale spieo 3i era stabilito ora e quindi « non poteva Le Terme ambrosiane in più sono stati 5854. ,Sì può dunque sta | alla gamba destra prodottagli dal proietti-| ga le cause che l’hanno indotta al suicidio, a nulla». di e garant isssra escludendo diì avere dei complici. ed affertre il pubblico accorre, grato e sod- bilire ché la popolazione di Milano aument E Lettere per i soldati Allora (il 27 luglio, e quindi un mese, e la della rivoltella. mando di essersi ucciìsa per liberarsi dia' …ÉÈ;ÈÌÈ'Ì ai‘d?m stabilimanti che rappre- di 1215' mila abitanti annui. Questa ‘cifro lo1l un anno, dopo la domanda) la Giùunta o tunio sul lavor a’ suoi î)uò aumentare dopo la guerra, quando Mi Infor La Direzione delle Poste comunica: una malattia nervosa che da tempo gli era sentano quanto di meglio possa dare contraria. one deliberazi nota la :rendeva. o all’Ospe- i divenuta. insopportabile. Tkpverat venne mitina Ja ' s «Le lettere dirette aî militari, anche in abitanti una città come Milano, col suo cli- ano « riprenderà » la sua corsa in tutti _ | nrapprese el co poi comunicavyia umana., Fra di gli am- campi dell’atti: mibarto Mangiazona di guerra, se non sono francate ven- ma e la sua posizione topografica, il loro la popolazione si aggirerà sugli 850 dell’incar- dale Maggiore l’aperaio atti gli tutti. i promotor o ed inoltre subiscono l’ineviistratori del Comune già volgcn gono ‘multate i | quali del sesto non avevano più cavalli, di 26 anmi, che voco PFROLETARI, "0 ad altri e più grandiosi progetti. tanti. Mà a. quell'e{.oca, sarà già e ‘tabile ritard sato dalle formalità della pe lalgGre storico poichè in quei lorni | stabiliment l’annessione di quella diecina di cd sore l'asses , attività affrandi gliosa meravi pertanto sua 1glia Colla SÌ itàssazione. LEGGETE E DIFFONDETE IL «PE-; 6 aveva emesso un divietò gene-|era stato che sono già dentiro . l'agglongerazi lettere che.godano della | dell'igiene dott. Luigi Veratti, sta ideando care tempre ali spettacoli dî questo ge-i tutti }adl(nàj’e Milanò supererà Îl milion più. e grande più , pubblico bagno, D'ITALIA». - E' IL VOSTRO GIOR: tariffa ridotta di C.mî 18 firio a 15 gramimi, un tertzo complesso dei due' finora esistenti: un pro- aT se dirette a mifitari di qualumque grado,
wWaerts milanese asserisce che il proletaria-
sìi lava di più: A Miìlano come stanno le coss. C'è un articolo del « Bollettino » de-
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(Per léegrald | e per ;teletnc
‘al “Popolo d’Italia,,)
tedeschi arestatitra il Narew e il B 1 giornali aella BvisaO GA,ao15 verera1a]{A Ibania settentrionale
Il valore della nostre artiglieri Citinna l’avanzata serba Il contrallo delle importazioni Cronache sarde:
— Una battaglia navale dellaNobDumailealla teCameleragrdeiamdema . nel golfo di Rìga
diìi Francia
* { inevocialore tedesco alfondato?
cono le seguenti dichiara
zioni fatte da, ui Siornalista, ungherese sull’azio ne delle no stre _ artiglierie :
/
«Ho demandato lungo le
li insorti mali
S80
ri 15 sera,
linee dell’Isen | > É n°:: ‘Scutari: putati z0 l'opinione ‘dei nostri ufficiali di artiglic IL (Giornale d'Italia »
:
{'41a intorno agli ufficiali'dell'artiglieria ita 1 +rbi centinuano
PIETROGRADO, 15 sera, Il presidente della Duma dà lettura del ielegramma ‘nviatogli dal presidente della LONDRA, 15 sera. 1i n6rrl@nonden!a del «Times» da Pietro» Camera Francese Deschanel. La liettura è salutata da entusiastici applausi. L'assemigrado itelegrafa che giovedì soorso la fiatta blea incarica il presidente di inviare a DesNedesca ha di nuovo attacoato l’imboccatu- chanel, per la Caniera francese, la seguente risposta;
ha,
zata in
la loro. avan:
a. Per qualchenemica settimana, — miì disaqlbaia settentrionale e sono penetrati nelro — l'artiglieria dovette nnparar
iìin Svizzera
” LONBDRA, 15 sera. iornali inglesi commentano + negoziati Iclgxe sono: Ì$sorso tra le Potenze derlg. Quadruplice © la Svizzera per regolare: îl
| iasti del oiolidiemo aeutralisia UORO, 13.
E° così invalsa e raskicata l'immoralità-
commercio di questo Stato neutrale in mo- giolittiana in questi poveri paesi di Sarde- . do che non ne abbiano ad aver benelicio il- ana, che vi si ricorre ugu‘.g.lmente .a,ncprt r.g. lecita di rifornimenti gli Imperi Centrali, e gi e perchè si invoca, l’opera risanal \Î\…g.
ialmente la Germania.
_
è
del governo attuale. Ci risulta che la &0 to
irditia, nella rqgione di Prenk Dib spg; Quadruplice avrebbe chiesto. di poter prefettura di Nuorto, con le il-l'î-l subdole ap-
a sue spese clie la guerra difforisce d odi Essi ebbero vari scontri con gli al- esercitare un controllo sugli scambi di mer- prese sotto if primo padrone tentò di spiegrandi manovre; oggi ci che avvengono tra la Svizzera e la ’Ger- gare i fatti a suo modo. Però i Finnu ed i. ’artiglieria : e Fradii e Orani,i che è sedeì mania, le loro liana è un nemic t?î!îi gìeiîòpler?“lgtnlì%)lsi. 11?1' ià;-im i a Selit onde impedire che questa riesca cnì Pitzurra, conosciutissimi ormai per dei suoi cannoni è eccellente; gli ufficiali ilell'bate mitrato dei -mirditi. L’abate, don sì a rifornirsi non solo più di formasggi, }a piesta, -continuano impunementae le, persecuper miezzo dele _cmk;}h
isservazione non possono essere snidail d@rino
loro osservatori se' non facendoli saltare
Dochi è scappato ed il suo palazzo te condensato, cioccolato, catrami anche (.}} A) bé
ve %} siito ‘occupato dai serbi. ;
ro, come ha fatto finora, ma cotoni, riso ed altri prodo…, che_ eu(len\ -
zioni cercando di vendicarsi la compiacente polizia.
e
i
arie. S sarit. Sotto dii loro il serv "e0; l: I Quanti ebbero il coraggio .;ìl. îîo;(vla‘eilligfim dispongolo, è il :ìiglloro%.ì;% ì?160 d :È iccessive notizie dicono .che\.1 ‘serbx sono mente la Svizzera non può derivare che ( IL “I voto unanime della Camera idei l pamdali igmominio, xi de- maginaro. Udiamo talora gli ufficiali carchhe svolta una violenta battaglia nella puti alì ha avuio un’accog ; v vù1\de(.tex‘o_ax_x{—m alleate. nazioni italistai 1àcfuh'alis\.i ì sconfitt: dalle e che Î\î\ i mirditi 1i inseguono, g?o}îli.’t.tlìu;).x lienza entusiasti- DÌ 31Î. :L(.l incoraggiare restìa r_m_l;‘n; le assai loro truppe mostra sì nelle ca terrihilvnmnte\dl tri press pmresi Svizzera mzando La furono o verso la corpo, e Alessio Duma. Questa ani incarica di Wquale un grande inorooiatore tedesco sarebdove i serbi non esponendosi al: nosivo fuoco, Gli italian pregarvi ‘di espr iunti. Questa città, senza al- cettare questo controllo, che 1mpor}exfiebîde sicchè migliorate. in apparenza, le (—(ìl’l.dlz‘ltll,\ ‘be stato affondato e pareoohie ajftre navi putati qquanto imere alla Camera dei de- Sono ' così superiari di numero che la partecipazione di delegati s(.m\‘uen per effetto dell’intervento qrnm.trg. gliì oa.m: sia stata commossa OR nche accupata i una Commissione di vigilanza dell’esporta- natori degl'imperi centrali non mten'\lppeò Spressioni che la Camera francese dalle e- sostituire ogni giorno i Joro uomini’al fuos+ governo non è stata neanc gravemente danneggiate, ha ado- co, meniire i novtri talona devono rimamere zione; quindi — secondo essa sostiene — uN rO, come ne avrebbero a.v_uto il dovere, -]_ | montenegrini, che si lhmtanp a ten ‘parqto nela sua mozione, Qualunqu e siano Questa attività ‘della fiotta tedesca è spie- le vicissitudini all'infausto veriodd certo’' tal quale attentato- all' mdìpende.{xza. praticacce: riferentisi della guerra, la Duma del- ai loro posti per settimane intiere, Le uniî. itàine pattuglie sul ponte del Drin a gueE Le Potenze della Quadruplice delle intimidazioni e dei f:worf-xtnsnu. ringata come la mecsssità di {riformire gli eser= l’Impero è persuasa che il valore , il nobile del Genio ltaliano sono pure molto puone @} centinaio di metri dal paese. Anche le del Paese. (ha fanno presente alla Svizzera che essa drudirono inveee la dose, e da,ccqrdov - coi coraggio idei glariosi eserci perfettamente equipaggiale. Gli scelti italiani co-Pù . dicentinei SAST ai sonaineliata ti: di tutte le e siti di Belaw dal maro. Non è giunta finora Pote pure accettato il controllo di un _Com1t4]tp neutralisti nella stessa . guisa che sì prenda _ i russi tengono poi tiratori molto Scila e di Sciosci 8Ì 8 a ; nze alleate trionf i er, anno sugli sforz — ‘sia pure privato — di tedeschi, stabili- la sbornia, mandarono innanzi …gl_1 archis l’Aaggressore. E mi. incar:ca di far perv i del- sperimentati nelle loro posizioni avanzaten. Montenegrini e li hanno aflftccn s ‘nessuna conferma alla notizia. enir a Zurigo per controljare che non csca[— tettati piamì della loròo perfidia, c;lmgma…m-1(g e Ìmx‘ Vostro mezza ala Camera dei deput hegrini, per occupare nel più brev tempo tosi ati no dalla Svizzera le merci che entrano d:tL - quali esecutori materiali del fatto gli agent ] giornali austriaci utari e mettere le Potenze di fronte al la: Germania, e domandano se essa accette’espressione della sua profonda riconoscene di alcuni: ispettori sv:ola£lml\à
ira del golfo di Riga, Prasso Ilaola di Osol si
lugricombattimenti divanzia Kowno I tedeschi arrestati ‘ tra il Narew ed il Bug
BASILEA, 15 sera,
Si ha da Berlino, 14. Un comunicato’ uffi-
ciale dice: « Gruppo degli eserciti del Maresciallo von Hindenburg. A nord del Niemen nella regione Alezow-
za e l’attestazione della sua
ammirazione
per gli sforzi del ipopolo francese amico
Î
’
di _e.:,etr- della P. $. mpiuto, non si curarono di d:i*sa.r— rebbe che il controllo che chiedono meravx…gì‘.osan_mn privato ì quali, " adattandosi
minac“"° BIÌEÎI‘I DuerTa n‘fe Îî pîcdeì.te tribù, le quali anzi u_l]eato, e per l’azione del suo valoroso esar- S A dm Mflfll ZURIGO, 16 sera. _ arono dii opporre reslster quallora j l Si ha da Vienna che cito nella nobile lotta per ll’indipendenza dìvieto asso dei popolì, per un avvenire di pace e di ai gia&m%? vg;ngu%%}i(cî:,îgpntenegrinl avessero 'insishto nel dnsarm;v giu- intorno alleluto ope razioni al confine italo-nn-li fecero passare pacificamente. stizia, » Ora que striaco qualsiasi le contenute nel notizia che non siano quel- tribù si sono sollevate’e sì è iniziata una
d
Commissioni speciali
lo’ comunicazioni fuMiditi o di guerriglie fra montenegrini e al- controllo
per provvedereai servizi logistici dell’essreito russo PIETROGRADO, 15 sora.
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anesi, che sì estendono anche ai villaggi
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maggiore larghezza, no;1.m‘end.o d1‘ non lo stretto obbligo di 1mpet?n:e l’esportaUÈMZ|Ì\ÈÈ;:; 1;’::î:î:[)m già i cadaveri dei zione di prodotti di diretta utilità in guer-
/se uînhattentî, che vengono trascinati dalla
16
al
citare fosso fatto da un Comitato la bisogna, istrwirono e condussero a tercostituito sulle basi di quello tedesco. o mine un processo verngognoso, quello bm'ss'(l} rto can il se Potenze, le Però, avvertono di cui siete stati informati e che avrài lo sarà esercitato da un C0m3?.ato pllv_a,n. suo epilogo a Sassari il giorno 17 corr. m, tB 1-mporta.’\no 1 necessariamente più zelante, innamti la deputazione provinciale scola, in Germania. dalla Svizzera cesserà del î,u_]y S stica. (J) accettasse nazione questa se mentre to; tenquale il Gallisai iÀ Menotti go L’interventista Commissione proposta della, ne qui è dappertutto dei discorsi in favore della guerra, è oggi perseguitato a sangue
dagl'inetti della sottoprefettura, ! quail ser vendosi: di un sacco di menzogne e dei te:
QINEVRA stimoni che loro : flLa. Duma approvò il progetto di legge Il Journal de Geneve ha da Venezia: iorrente, L'’insurrezione è nata ;aerc!'fa. i ra.h Times copchiude in un suo articolo in e lo mandano a giudizio. La sua più srave _ commissioni «I veneziani di oggi sono figli legittimi 4Î lontenegrini dopo stabilitisi a. Scutari in-/| proposito, dicendo che, per quanto gTan{ll colpa è quella di essere stato ca…nd1_datn poconsultive miste, svolti nuovi combattimenti. Dinanzi a Kowcoloro che portarono la vittoria in tutta 1e composte di delegati dell'industria, dei della Svizzera vers9 litico nelle passate elezioni, onde il Fiumu o le nostre truppe hanno preso la forest mu- regioni Jevantine. Una vera rinascita si eiarono un «ultimatum» a. quei mali.ssor | siano le benemerenze si è stati ìopg;1:tììxfm\ ed il Pitzurra, agentì EÌEH/OT&]1"’I’ICO!ÌOSCU[,IÌÌ‘ a micipi, delle Zemst abbastanza alleati, ‘i gli wo, di delegati della Du- Èamîefvtal.a. ìn questa città del sogni e delL-ando loro una tregua per il disarmo h2a icala dî Dominikando, facendovi tre: ma nella discussione, e domanda che si risolva in tutta l’isola, commessi viaggiatori a Spes calma: la rinascita dello spirito che a-rima che la tregua scadesse gli albanesi ma è del Consiglio dell’Impero. Quest e com- nimava Venezia ad ogni costo, secondo l'interesse degli al- se del Governo e delle dissanguate ammii Î; il Narew missioni aggre antica. Cò che colpisce di Fofla armi gate al Minisiero della guer- più : leati stessì. nistrazioni, vorrebbero, getta.—ndo le basu‘ di in questa guerra coniro l'Austria, che”°8° endo il nc- rta, del 3 commercio e ‘dell’agricoltura hann una nuova intesa governativa presa d’acs o gli italiani hanno ‘impegnato con tanto endi Slino e lo scopo tusiasmo e dardore, è la serietà, la concordo:coì nauseanti giolittiami d'un tempo, di ‘migliorare la fornitura dell’e ser- cordi sìi è fermato cito, a, la fermezza dell'esercito e del pofar scontare la vergogna patita. E riconro= di regolare ia provvista di combusti- ‘ipolo. A nord di ’bi{a e no ai soliti sistemi di cui sono e saranno ia si mostra pena di energia, di armonizzare le misure dei vettova- degna Venez delle più notili tradizioni della sua semnre fedoelissimi amatori — tanto 'opearò izione avan- gliamento pubblico coì servizi di trasporto. storia. I servizi pubblici sono organi in essi Ja seuola di Giolitti! — sì vorrebbero zzati mirabilmente. Vi regnano ordine e discipli-' ora riabilitare di fronte al paese con i Tag= i uUppo “ueg Maresciallo na. La macchina militare giri e le imposizioni. Senza alcuniss:ma ra= agi in modo modo in ‘ Principe Leoldo di Baviera, perfetto. 1I soldati sono Leti. L'I talia gione al mondo, solo perchè l'operaio Giaattende serena e perciò Venmezia, sia figlia 1I Gli eserciti alleati si avvicinano al Bug cinto Mosso, incensurato, - appoggia l1e 1de_e queste azioni il nemico ha impiegato con prediletta, aspetta pure tranquilla L © 3 ‘tu mord-est d Schkatew. Ad ovesi della linea 3 moderne e civili del riconoscimento: del di= di tinwamente proiettili dum-dum. fiducia, pronta a tutti i sacrifici ,edpiana a tutti ritto e ne condivide il pensiero con gli ami= I ’Losice Wiendzyr2ec il nemico ha tentato Bli eroîsmi». i Sulle altre fronti non-si segnala nudla di ci, venne nrivato del porto d'armi. Ì ‘con tenacì contrattacchi di arrestare g înimportante. Nel Mare Egeo il giorno 14 un Secondo il criterio di quei signori questa lsequimenti, ma tutti i‘suoi attacchi sono ANENE E i Àa sottomarino tedesco ha affondato un.gran- rappresaglie dovrebbero certamente influire s/ati respinùi. sull’anrimo degli elettori che ebbero senza de trasporto dî diecimità tonnellate ». Gruppo degli eserciti del maresciallo Mua- Po __ il loro consiglio Y'ardikxe di sceglierlo qualé _ NISO, 15,serei Po r— _i 11 Minister DANIAI. o ‘delle 15 Poste—: para, d?l 'Γclegì" (Ritard ato). — Le truppeé serbe annienckensen. candiìdato all’amministrazione comunale. . Quando nell'agosto dell'annt tavono l giorno 9 corrente tentativi del ne- comunica: 7! comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Ed intanto si concedono porti- d’armiì dÀ Iì nemico battuto nei combattimenti del mico che cercava di fortuficarsi sulla nwa ‘passato scoppiò la guerra europea, l’annuni «Durante la notle reciproci bombardafucili, e danari, nom solo ai giolittiani, 1L 10 @ dell’11 corrente'non ha più avuto la sinistra cio _ ebbe immediata ripercussione sul can della Sava e sul Danubio, che sarebbe consentito secondo la legge; a menti, particolarmente violenti in Artois ‘jorza ieri di opporsì alla irresistibile avanNello stesso giorno l’artiglieria serba can- ipo economico bancario italiano. Anche GINEVRA, 15 sera. .|quanti, pur avendo una fediìna penale spor. ‘sata degli eserciti alleati. Questi hanno pas- Nnoneygiò con successo un convoglio di rr sportelli delle casse di risparm'o furono au- (settore di Sauchez e di Roolincourt), e in Maurice Mret si occupa nella uGazzetta ca, incettatori di vofi, sia ‘possibile rinveMmentato le domanda dei rmborsi, le quali, Champagne ({fortino di Beawu Sejour) e in sdlo nell’inseguimento la strada di Dadsyn fornimento. siulla strada di Barcherovoj-Or- in tanto che il comando dei carabinieri quel di Losanna» della ferma volontà francese nire, primo periodo raggiunsero in alcusova, presso il villaggio di Tisevita, nvi ne fu scandalizzato. Lorena (regione di 'Leintry) e Reilon. Fra ‘Dawidy Wlodawa»r. di amndane a qualunque costo, senza debodintorni di Sokolovaz. Nella stessa notte i mi giorni unà c'fra considerevole. Però 1a 1 carabinieri — infarmino gli atti segneti nenico. aprì un violento fuoco contro la \cassa postale di risparmio, fedele alle sùe l’Oise e l’Aiens abbiamo jaito esplodere| lezze, sino al termine della guesra: delte stazioni di' Orotelli e di Imgoli, per tradizioni . popolari, non volle ricorrere Îì una mina a nord di Puisaleine e abbiamo sponda serba, ma la nostra artiglienia la iprovvedimenti «Quali che siano gl uomini che <devono non «citare {lo altre, dove è maggiore lo ridusse subito al silenzio. speciali e si limità all'assef accupato la buca da èssa prodotta dopo un dirigere ke sortiì daella Fi'ancia, tutti vo- scandalo — scopsigli&rono più vollie la sotLa mattina del giorno 10 nemici montati vanza delle sue norme istitutive, applican: viglerito corpo a corpo, În Argonne lotta dì gliono mostrarsi all’altezza del compito; toprefettura di Nuoro a'non infrangere più su canotti tentarono di passare sulla riva dole anzi con larghezza di criterio. è oltre i. regolamenti dî P. S., masi sullodati Da un cealeolo sommario condolto per g bombe e petardi a Coutes Chausees e a Fon- nessuno esarebbe poriare la mano s: rilega destra del Danubio verso l’antica fortezza undici mesi dell'agosio 1914 fino ala meti taine auz Charmes, Neî Vosgi, nella regio- sul Seneralissimo che ha dato le prove più se ne stropicciatono e compìrono brava= di Golubinje a monte di Dolnji Milanow del luglio 1915 risulta una eccedenza de e di Lace, i tedeschi hanno fatto esplodere meravigliose di sangue ‘freddo, di scienza mente i] fattaccio, sicuri che nessumo avreb». Li lasviamano avvicinare a qitindici meb PIETROGRADO, 15 sera. d rimborsi sui depositi strategica e délla fiduciasassoluta nella vit- be fiatato, o riferito in pubblico le colpe, posci a apni mmo di 327 milioni di lire una mina sulla collina 607 (sud contr o di essì un fuoco Un comunicalo del Grande Stato Maggiodi Lusso), toria. La avittoria» è la parola che ritorna i mercimonìî e i favoritismi capeggiati dal nutrito. Ma. lentamente queste domande di rimbor \ze del generalissimo dice: Una costantermente :n ogni scritto dopo la batta- l’on. Giolitti: ;…c 2 del pomeriggio del 12 agosto, il ne- so sono andate diminuendo mentre andal senza cagionare danni nè perdite. Sicuri pertanto di ogni impunità; non sì squadra. di 19 aeroplani ha bombardato i ‘g8lìa della Marna. La vittoria costitusce «Nella regione di Riga ib 13 corrente non mico, senza aleun motivo, cominciò a bpm- vano erescendo ì deposìti. La guerra italiai l’umanimità delle aspirazioni di tutti i fran- curano oggi di ossernvare Îe disposizioni dai Sì sono avuti imnortanti cambiamenti, In bardare Belgrado, 1l fuoco fu aperto datla na . nòon ' ha modificato .questo movimenta parchi e i depositi tedeschi della vallata di te ai prefetti dall’on. Salandra circa l'adem. cesì, la sola soluzione che essì ammelt direzione di Jacobstadt, di Qwinsk e di Vil quola 169, situata ad ovest di Semlino, con anzi dopo la dichiavazione di guerra i de Spada. 108 granate sono state lanciate su- 1I meno. guerrieri -sono diventati i (piùono. pimento del proprio dovere; non siì curano arabici di grosso calibro. Per costringer ‘positi Ssono cresciuti. Così negli ultimi gluì e il gli obbiettàvi. Tutti i nostri aeroplani sono denti ed è ‘guesto' uno sirano spettacolo. — diciamo in altri termini — d’intenrompe». Mionvir il nemtico a tentato con contrattace nenmnico a cessare il fuoco , abbiamo comin- ‘ni di luglio: depositi e rimborsi si sano equi Anche Anatole France aîfenra la tromba re le Dratiche giolittane, mentre parsegui= chi di arrestare la nostra offensiva. Conti- ciato a bombardare Sembi no, dove sono ac- parati ed attualmento sì verifica una eccì tientrati senza. incidenti», tano gl'interventisti che furono i Solîi ed i bellicosa. Wuano gli scontri e di combatlimenti. A campate riserve nemiche. L'effetto del no- denza deî depositi sui rimborsi, la. quali primi ad opporsi agli infami tentativi ted'e« Non bisogna — stro egli fuoco serivev a in di in questi artigl una -data ieria è stato considererecentissima di questo meB . Kowno, la notte del dodici, le nostre trupSchì-gioliîttiani operati ai danni d’Italia. giorni — che il sangue vole, dei In parecchì pumti di Semlino un tumo sì è alevata fino alla cifra di 2 milionild nostri fratelli, e respinsero di nuovo quattro attacchi teI nostri incatrtapecorniti Fumu e Pitzurra dei nostri figli caduti per la causa delia giudenso sì elevò provenient dalle ‘case in lire, Così il gravo periodo di crisi può diri | lanno come base delle loro azioni’ lka ven= dall ’Yse deschi contro le posizioni occidentali. Con- Namme. A Pancevo si manifeestòà r stizia ai e Vosg della libertà, i gridi: contro ormai di noi. completa » mente sorpassato. 11 giorie îl panico e E' naturale — conclude il giornale — che detta, e se ne valgono da buoni cristianì tiniua sempre il combaitimento di artiglie- glì abitanti fuggirono. L'artiglieria nemic a so_istituto ha 'superato la più grave prow PARIGI, 15 sera, questo cessò atteggiamento unanimeo del popolo sperimentanmdo la più piecota occasione che il fuoco contro Belgrado appena noù cui fuù cimentato nei suoi 38 anni di sua ria. Sul tronte fra Ù Narew ed il Bug nesr Dassa servite al caso. è ri Îl comunicato avem frances ufficiate: mo lanciato aleune grantite su Sembi- gogliosa vita e .può e turbì un po’ la-gioia degli austrodel: giorno 14, o ‘gun importante cambiamento. 1E 13 nella*rerendere ìl suo soll: La persecuzione da parte loro dell’intary tedesch No é Pancevo, Il nenmico dveva lanciato sul- cito cammino: ascensionale. i per le vittorie re 23, dices: di-Polo nia. La FranE: i ventista Gallisai è divenuta celebre, è sfrut. gione a sud-est di Cehanove è continuato le posizioni di Belgr ado centocinque shrap«SulPYser anione di artiglieria dinanzi a cia non è scoraggiata per i successi dei ne- tano l'accidente premeditato e' voluté col un accanito combattimento, A Nowo Geor- Nnels e granate, ma senza risuttato. Duran mici, La Frane: a è trisoluta a soffrire. Essa rinfianco della polizia e di alouni! pochi mi> te Lombaertzyde, a Saint Georges, a Boésin sa che la vittoria. :giewsk in questi ultimi qiorni vi è stato il bombardamento di Belgrado elcune grabisogna acquistarla a caro crocefali austimiacanti, con l'appoggio det nate sono cadnmte su case private, ma non Qrezzo, Essa è pronta a3 più dd.orosi sacrì- commendatori locali. nei paesi redenti | qhé ed a Woeston. In Artoîs, dà est della 1ici. combattimento di artiglierìa e sì sono avuti u sono state Essa vittim è penetra e. ta strada di un di Lilla, abbiamo disiritto con una ardqre mistico, piccoli scontri e scaramuccie nello spazio Ma. poichè con tutte le Ioro malefiche ROMA, 15 sera. di quella fede veramente religiosa di un do- non Dotranno mai nuocere, arti sarebbe bene ideze difese di’appoggio. Sulta riva sinistra E' stata istituita una ricovitoria di prina mina ì lavori avanzati del nemico. Un de- lore glorioso. Essa presenta il suo petto als fagessero conostere a che mai’ tendano i classe În Iiner dove da ieri funzionano i Be- posito di munizioni è saltato nelle linee ne- Tassalitore, avida di hoffrire del Buqg combattimenti e scontii che sìi sono ancora, ma giunco e la prevaricazione dei questurini. Miché fra Monchy e Ransart @& nord di Las- dietro i colpi, che essa renzle laccentuati con maggiore aosdinazone nella del principe di Ssrbi? verso la Bulgaria vizi civili delià Posta e idei Telegrafi: ‘Sia] con usura, at- A Nuoro lo ganno tutti. Lo stesso tenente anche proyvveduto all'impianto di una d Signy. Abbìiamo ‘tende la bombardato le posizioni tevittoria, la vittoria finale, persua- Bonnet;t del’ carahinieri. ebbe a dichiaralre inatte del 138 soltanto nelle diresioni a nord * NISC, 12 (ritardato). |ilettoria postale & Gobbera. I dettà uffici desche i Tou Roland. Violento cannoneg- sa che essa non l’attenderà invano. » pPubblicamente nella sua lealtà di soldato; ‘ di Sieldce nella regione di Lowkow, Sula / Una nota ufficiale smentisce categ oricar xanno messi provvisoriamente alla ‘(di che la lotta e la persecuzione politica inigiamento nell'Argonne, nel settore Houyer‘riva destra del Bug, verso la Zlota Lipa e ‘mente' Ja notizia pubblicata da un giornale idenza della direzione’ di Belluno. | ziata contro il capo deal partito popolare, ester o e poi ripro Huoye dotta tte, da Bois parte de Morimare, Testa di vacil Dnjester, nessun cambiamento». della stamavrebbe reso maggiormente certo il suo ipa europea, in cui vengono- atiribuite ca, sulla: frontiera della Lorena e trionfo. neì Vo‘principe ereditario i Serbia espressional b I i $0ì, alla Chapelotte ed alla Fontanelle».; E tutto cquesto accade in un neriodo n i(poco gentili’ verso ia Bulgaria e il'suo re apre una filiale ad Ala i‘ Un artigg ouiî tutti dovrebbero attivamente lavorare lo del “ Temps ,, a causa dell’attuale situazione. E' facile i psTt la concordia. Fumu e Pitzurra contiVERONA, 15 rendersi conto dello scopo cuiì mira l’auto| PARIGI, 15 sera. Il nostro massino istituto di Credito — nuano a passeggiare impumemente per. re di tale notizia, Il Temps a commento dell'ultima seduta Nuoro con la missione dì tormentare gli la Civica Cassa dî Risparmio — delibarò dia > BASILEA, 15 sera, della Camera francese, riuscita alquanto a- onesti. e quanti dovettero svelare le loro subito istituire ad Alg una sua filiate scapo di venire in aiuto delle ponolazioi) gitata, facendosi ‘eco della maggioranza porcherie. Si ha da Vienna. Un conmunicato ujficia: e dei Comuni redenti. del Paese, che attribuisce la responsabìlità Ora sarebbe nece>:5m‘î,che il governo si le dicei 4n E: BASILEA, 15 sera, dell’impreparazione militare all’inizio ‘ del- preoccupî della tranquillità del nostro pae«Gli esercitì alleati avanzando nel sello- nelle provincie renane Sì ha da Costantinopolì; 14: “tin comuni la guerra agli elementi che da molti anni sa e raccomandando (per'entoriamente detengono il potere, scrive: re a dovest del Bug, hanno continuato ieri (Per telefono al Popolo d’Italia) caoto ujficiale dice: / diue suvi più che tarlati rappresentamti rra SASI & e -ROMA, 15 sera «Non vi è ‘nulla di più contagioso dell'e- noi, che si occupino meglio dei pubblici ina spingere dinanzi a ‘sè la retroguardia av«Siwl la fronte dei Dardanelli abbiamo re- sempio dell’audacia ROMA, 15 nmaotte, In tisposta!.de] Mimstero in oui si estirsempre trionfante e femessi. non molestino a, scopi elettorali > versaria. Le forse austro-ungariche, pro. Giunge notizia dalle provincie renane e nava: il vìvo’.desiderio che le spinto l giorno 12 a nord dî Anibitrnu con dell’invadenza sempre incoraggiata scuole da pacifici cittadini.. potasi aredendo dai due lati dellàa ferroyia Lukow. Spocialmente da quella troppe concessioni, Da ciò deriva, ed è. saldî Mannheim che sero venire riaperte nel corrente periodì i Un contnaltacco, un attacco nemi Nè sì creda che vi sia punto esagerazione co contr o Brest-Litovsi. hanno raggiunto iîl settore quelle popolazioni, rovinate da un anno di provwveditori agli studi di parecchie provin. tato agli occhi di tutti durante la seduta, nelle accuse giustamente Kommmlate: di la nostra ala destra nella. pianura Anafar- che la Camera non domanderebbe di me- ichamo solo Der corroborartle, che contro le ad ovest e a sud di Miedzyrzec. Le truppe iguerra, invocano la pace nelle chiese. Già cie fecero :presente all’on. Grippo la ii.| coltà ida di un anrire pezzo i Luite sacerdot le i scuole, perchè mol. la, ed abbiamo ricacciato il nemìèco sino a glio che di lasciarsi guidare sulla buona male arti di questi arnesoni giolittiani han= predicano la pace tedesche hanno occupato la regiîone di Wiiî locali. scolastici sono e se fanmo no digià piotsstato le amministrazioni più aÌ di là delle via= bitì a rÌ quolche centingio di metni snice ed hanno naussato la Wlodawa. Ne zati a farlo. ciò vuol dire che sono autoriz- covero delle fruppe. Non accontentiamoci delle spiegazioni fa- importanti del circondario, rilasciando dî L'on. Grippo autoriczi Sle precedenti posisioni. IL-giorno 1 la nola Galizia' orientale nulla di nuovo è avveì provveditori. ad affittare nuovi locali, cili che si pretendono trarre dai nostri co- chiarazioni scritte e ineccenibili in opposi» puy.par. |stra artiglieria ha disperso col - suo juoco stumi, dalle nostre abitudini, dal tempera- zione agli addebiti mossi uton, v i chè .leplezioni incomin: ciassero_ nej da una canaglia i SÌìorni corlgs‘uet«i. Ulteriaré rapporti dei provveditori efficace, nella pianura di. Amaufarta, un bat mento francese, dall’educazione latina: vi così legalmente coalizzata. agli studi al’ minisiro hanno dimostrato | taglione dì fanteria nemica, e lo ha costret- è l’esempio dei nostri alleati italiani, ‘che ù ZURIGO, 15 sora. non essere facile aprire le scuole ln' aftri ci contraddirebbe, ° Siha da Vienna: La «Zeit», parlando del- locali, i quali mancano dei requisitilcha’“s‘ to a prendere la fuga, in disordine, nella _ hombardata dagli aviatori tedeschi la produzione di funi e di spago in Austri richiedoné dall’igtene scolastica: T TOv direzione di Kemikliliman. Navi da guerra Il «Temps» così conclude: a, ditori invece hanno avvertito il s nemiche che sl trovavano dinadnzi dica che la mancanza'’ di mater Cì sìi el’2 promesso che d'urante la guerra a. Kemigreco e aver 1a flll valore dei dragoni russi pronti già qli insegnantî per la imposibilità di importarne iale ktiliman si ritirarono dinanzi al nostro fuo- nouù ci sarebbero stati’ parfiti. Ona vi sono hanno uccidei gruppi che pretendono govarnare il Paeso o_lln11'_tal;&da. fabbricazione di questì pro- re quelli chiamati alle armi Der Îl rezolare co. Presso Arìburnu abbiamo | "PIETROGRADO, 15 bera. bombaraato se secondoa le I-0 passioni. Nom può duremre funzionamento delle scuole. ‘dofiti per modo che non si portano sul merpontoni da sbarco del nemico’ esgli abbia- così. La Camera, che ha certamente visto — +D + C_ Un telegramma da Bielosiock annuncia tato é che quantità minime. Adesso è infatti mo cagionato notevoliì perd,li_gz. e gli aviatori tedeschi hanno attaccato la volta dei ierì l'abisso dove alcuni vogliono spingerla, È R_& prodotti di canapa, Questa proalkin sulla linea Varsavia-Pietrogrado. In veniva dalla Galizia, dalla Russi ‘Presso Seddul Bahr, all’ala sinistra, w ha fissato la sua prossima seduta al R0 cor- | a e dall’Tt dei recenti combattimenti presso:Ostro- talia. Ora non più. Inditre mancano 16 Bracnostra artiglieria ha distrutto dpereé prepa- rente. LON DRA , Questo intervallo, per quanto viccolo, ba15 sera. lavora per cia ria. | i russi hanno fatto un assalto La cnmjagnia. ferro viaria annuncia ufli rate dal nemico per il lancio di bombe. Sul- sterà forse all’opniona pubblica per influire DEFENDENTE La Luogo DE Amicr, Gerente responsabile la oosta di Kum Kalè le nostre batterie han sugli eletti, al Governo per mastrare che cea nemica oveè hanno preso ha revoc tenenza dell’ Austria_ Inferiore cialmente che ato le licenze i ndustriali: agli ita- sono otto- morti re quanto 1iisulta finova vi Ro esi/te, alla Camera rimettarsi in carrespinto alcame feriti nel disasiro i dieci mitragliatrici. controtorpediniere che reggiata ‘|liani che risiedevano in quella provincia. e scuotere il giogo di una intempe- STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A. CODARA Rugby. ié:c1'ocìlù,'aao dinanzi allo stretto.; Buramte rante minaranza » Via fa comodo, lo dfug.uncmnp
Kiuplschkiy - Kowarsk - Wischinity si sono Stiluente
LA GUERRADI FRANCI:
Attacco austriaco alla riva destra dei Danubio
Duelli violenti d'artiglierie
completamente fallito
_ Japositi tedeschi detla vallata i Spada
II bomlarcamanto di Retgrado e di .Semiino e Casse uÎsìali di risparm
fiombardati da 19/ aeronieni NAncezi
LA Francia allondela-vittoria finale
Situazione invariala n Guelandia
7 Attaechi contro Kowno resanti
. Stonfri accaniti sulla iiva sinistra del Bug
Vig:ente azioni di artiglieria
Istituzione di uffici postali
{
Nessuna espressione scometta -
Gì anliaci Dauo ragginnto Î setlore
| dissensi -alla Camera francese
La Gassa di Risparmidi o Èg_l;ù
Alacchì anglo-itanoesì respinti
all ovest g a sud di Miedgyrzec
Un irasporto degli Alieati atlondato
$i predica la pace
L’apertura delle scuoleÎ
_ ha Hnea Varsavia-Pietrogrado
In Austria manca... la corda
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Le vittime del disasto di Ruoly
Tre Alberghi, 28 — Milano
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
i ha del ferro, ha dei pane. ii
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delle baionette.
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Insertzioni finanziarie L. 8,50 la linea — Necrologie L. 1,50
la linea — Gli avvisi sì computano a aynìc[x ‘di linea i 6 puni — Piccola, Pubblicità ‘vedasi apposita tabella in VI pagina. î ; ; d DI S PA : % i
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NAPOLEONS
DIREZIONE SHC AMMINIS T
— DG DE ' = E g = e rg — PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli sfazi riservati.agli annunzi* Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine interne
(divise in 6 colcnhe) 1. 250 la lnea.— Pubblicità Redaziornale L.:8j80' la Hinea
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Anno IL - N. 82'?7-— Milano, Martedì 17 Agosto 1915
15,05 756 375 | 4125 |3SR.00|18.00 | 8.00 | 3,00
Un numero Separato cent. 5 - Arretrato cen
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L'on. Luigi Rava in una lettera pubblieata; nel n:c:\'lsaf!ge'ro, aceupandosi della po-
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E‘slîlîcièl 5ÈÌÎÈÎIÎ;L lg°\’\-le:.;l'lî?a°’plî.;tlal 5Èî)î?]?à qudà; sgcondo le n}h.m,h disposizioni che derivano
À A che stadio sono giunte le trattative fra la Germania © dell’Austria, con ufficio ree 20 giugno 1851 legge 27 giugno costata, la dalla gli sarebbe guanti sacrifici. 1i e AORTAE IL pensioni i}it: 1850 j E AE > a “cavitale sì dimostra padisuLe militari, 1l_pml_nw non quina Svizzera e la Quadruplice Intesa rer il golare sedente a Zurigo; gente ricca della capitale s i : Viliquagenario, quantunque sinakile al lavoro famoso
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«trust dell’importazione?» Non- sap°
b) La Svizzera ha tenuto segreto questo | P°0 dîîîxlxdxgl\‘\];lx]xîùìîîxbeèxlî‘ pdf‘:;f…?,ì îî$:”" liper infermità, non ha pensione; ha pen-
mo. C'è chi prevede una soluzione concilia-
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| sione se è vedovo anche in siovane età ed
tiva: c'è chi $ accordo cogli Imperi Centrali, per oltre due|ha taciuto, 0 si è limitata a disciete allui- | - Î" ] i è Y Ra . chi prevede ilaafallimento delle trat- mesì, i sioni indirette, indir. nona.Rava salute # tative sioni abbandonad nnalmente’ss i ri: ‘L'on. dice -che la leage henefica don Stesse. Le notizie che giungano dal' guardi e deplora vivacemente lo speltocala; i SEO ENE al lavoimpotente al padre badare Yrebbe le classi abbien- To. di indilferenza che danno., na sono incerte;8 permettono cioè di sipeL'esser vedovo, ma salro e giovane, &erti della capitale, falte -pache evcezioni. rare nell’una o. nell’altra soluzione: Non ‘Lto non. è titolo di preferenza verso chi è lira tempo di parlare fuori dei deuti, ME impotente -al lavoro. Nelle riforme vhe verè inopportuno — nell’attesa di una conclunon è da illudersi chei vivaci richiami del- ranno fatte con-unanimi intendimenti su la stampa romana producano grandi efle}:. Sione qualsiasi — esaminare un po' da vic) L'accordo cogli imperi centrali è in- {i, quando dalle classi lavoratrici vensono. ‘qguesto grays iema delle pensioni di guérra, Co questa fuccenda, ‘che potrebbe anche muesto caso merita considerazione per ri‘ nitamente più oneroso di quello proposto esenipi nobilissimi di abnegazione, di altnul- guardo ai valorosi soldati italiani ed alle
Pprovocare complicazioni inaspettate. dalla Quadiuplice. La Germania {forniste 'D0po l’intervento dell’Italia, la Svizzera è circondata a tutti ì suoi confini dal fuoco alla Svizzera merci che non possono giodella guerra. Finchè l'Italia rimase neu- vare a scopi di guerra ed esige in cambio altre merci; la Quadruplice fornirebbe alla
Trecento prigionieni catturati nella 20na del Monte Nera COMANDO SUPREMO u
smo e di patriottismo, esempi che dovraebbe- loro famviglie e la_riforma sarà benedetta. — è @ è r— ro produrre l’effetto di stimolanti’ scudiset: a- $ te sull’epidermide dei ricchi, e questi cion ® e
'
F
i
trale, il' problema del rifornimento della
come i forzieri.
quantunque gran parte dei viveri, espor-'
cessarî e che la patria-non può e non de-|
IL Governo ha il dovere di intervenire Svizzera non. presentò gravi. inconvenienti, Sviazera —. senza alcun cambio di merci di imporre loro quei sacrifici che sono n — tutto ciò.dj cui necessita la Svizzera;
Nella zona del Tonale e nel settore di Val d'Assa (Sette
Nessuna emissione di ‘biglietti
nostante continuano a tenere chiusi i cuo r1
I ; - 6 q_ojìe.
comuni) il duello delle artiglierie fu ieri assai intenso. _ Sono segnalati nuovi progressi in Valle di Sexten.:(Drava}
. da una e daidue live
La nostra attiglieria sconvolse i trinceramenti nemici del Seikofel e nella Croda Rossa ed obbligò ai silenzio l’avversario d) Si è accordato agli ausiro-tedeschi il ve mendicare da' coloro che nei momenti n ’a notizia che quanto prima sarebbero mes- tati dall’Italia, passassero in Austria e in “ SAT tutti i cittadini devono, essere ‘presentì si.‘n.circolazione A° buoni di' cassa da una che tentava di contrabatterla. Germania. Ma dal 24 di maggio, la situa- diritto di severo controllo sull'importazione quali av te. ‘e. da due lire . fabbricatii per sostituire gli agli eventi nazionali si tirano in d Le fanterie avanzarono iungo le valli del Bacherbach e di merci «finite», di.«materiali- lavoratin e zione è cambiata. La porta meridionale del-
Ì!aÎ Svizzera è chiusa. La guerra economica è il logico e necessario complemento della guerra ‘militare, poichè l’una e l’altra perseguono l’identito obbiettivo: danneggiare e
si vorrebbe negare
come estranei, salvo poi a prepararsi
il controllo alla Qua-|
a 80-
dere dei benefici collettivi‘ed a volerne
druplice che dovrebbe..importare viveri o parte privilegiata,
materie brute. Dî più. - Si' è ‘concesso alla Germania il diritto di controllo Su, di 4nà
là
: à / mails Verso questi signori non sì sar
affamare la Svizzera; Francia, Italia, In7 tende “dagli ‘Anleati'iin miinimo giornaliero: zare la voloutà di codesti assenti. . -shilterra sì dichiarano pronte a fornire iut- di/400/milà razioni di riso. da cambiare con ‘to.ciò ‘di cui la Svizzera ha bisogno, ma prodotti industriazi lavorati austriaci. E’ gliano acconciarsi a vettovagliarè i nemici? e) Come è avvenuto per altre meno im-
serva a soddisfare i bisogni e a prolun- portanti questioni, anche per il-«trust d’im-
gare le resistenze degli Stati nemici della portazione» gli svizzerì si. sono divisi in
/Quadruplice. Un episodio solo — accertato, due campi. I francesi e gli italiani favoredocumentato — basta a giustificare l’esigen- voli alla Quadiruplice,
spezzati d'argento
che - nell’agosto _ dello
orso-anno tendevano.a scomparire. La no-
del Bodonbach, espugnando le difese nemiche e prendendo alcune decine di prigionieri. .
fiali; d'argento coniate, ed- in corso di
Nella notte sul 15 il nemico tentò, con-un-cohtfàttacco.
a. è affatto insussistente.
Le monete di-
..
‘ Il riposo festivo
i tedeschi contrari.
prigionieri.
I
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Pemps si
perebbe di qu&\…’ì‘(lvllgnmln sì recano a Chiasso e è Lugano.
Le {rafative ifalo-gvlzzere
la'risposia. chessi meorità», Cosìril'Giornale dTtalia. Noi
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IONO "“’“f'rî'_".".'£.' R abbiamo vi- |
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hanno peranco dirola._ufficiale, non escludiamo che i diri- <patti; dala \ genti della politica estera dell'impero ger- ra le |( al7.x la _ loro vita precedente vissuta manico possano far Îl passo di eui eî parla. Sino …’-“_j'fi. f 1 Montitdell’isola, hanno resie È | Ormai essi ne hanpo fatti tanti presso tutti NOE “‘[l _'l… ente.
lì paesi neutrali e non neutrali d'Europa che ‘ .omedpulo Uo piccolo paesa ha dato il suo \\… tentativo verso. l'Italia non ci meravi-
ue; parcechi soldati sog e ld…'0 d satig ;
glierebbe punto. Esso non sarebbe che un rh‘.‘iuu ll\rl' sul campo dell’onore, Di Dergali, errore di viù della diplomazia {edesca. la : ero ÎÌnlfît;:[îîg g:f_{—‘(‘;]U‘;]l"lelllìl0('_';lslelrlìgsìiliùèul.:àg: quale ne conta molti al suo attivo durante i, p pitta è À 2
peri Centrali. L'Italia e:la Francia ‘deside-
questa guerra e significhereble chè nuno- , u t achitta ed altri. Il Gisellu, ch’era avvo-
i stante tutte le strombazzate vittorie sui cam- ; S
PUNE lascia un larRI sigliere provinciule, i i
ipi della Russia, esse non bastano a tran- 'L;'il(."…m
e a della SIS GuiNizzar eR ì resnonsatili guer:
Înn ACSII S
onoStentà
lu{ 1’c.r[za dell’isola. Ù i4Llìnl\xcu ME A omnre- | -iccvanto al suo nome sono altri nomi di so forse che non sì avrà tregua finchè l’Eu- ! ‘ropa non possa rìnosare sulla sicurezza che umili soldati, ugualmente gsrandi nel cnnif ‘ nessun popolo, per le sue ambizioni egemo- ipimento del dovere. Ho qui il nome dei Vei Z U di Nuòora; quilto del iniche, possa. impunemente turbare la vita | racchi eò dei Zola d ra rippa a di-Jonni: d un s5id ato C questo cheSI \ parifica delle nazioni. cumnbattè da leone, e che pr ima ù | d’andarèS a com-
Quadruplice Intesa non possono permettere. E' facile poi comprendere che la- Svizzera
i battere prevedeva, come leggesi nelle s-î?e
] combattimenti sul Carsoff._m‘î°…‘à ‘…ìîìdo e E i un suo
I VAMPIRI
secondo I1 stampa fedesca
(Per telefono al Ponpolo d’Italia)
ZURIGO, 16 notte.
combagno
cehe tredesi anche mort o — seriveva ì in dialet to: «Adi a Jonne= os I|in 0n prus a biere
e a Jonne!a. i Bra a il i sal
€0!\'_\ml\ì'i!"te al suo paese natiò. . a Si ha dda Franco:forte: La «Franfurter ZeiNon : ho A— è me Ù De rincresce CI il n —il nome
: ROMA, 16 notte. la yoce che:si tensegnala L’Informazione Ma dopo le rivelazioni sensazionali del della eccezionale situazioapprofittare di ta t»
tung» dice che i combattimenti sul Carso gìghl altri; ina è tutta un'epopea garibaldi-
sono di incredibile violenza. I1 fuoco dell'ar- | ia 3elgelis‘e"'.'ègîlim'a ingrandita dalla maturi-
ne creata dallo stato di guerra e di speculare sulla fabbricazione del ciorcolatto ch&;
oggi è necessario anche alle truppe e negli militari per venderlo allo Staio e ospedali Mentre: in nome delal pubblico a prezzi di-usura: Occorrerebbel'autonom.a, si respingeva il «trust» della ro speciali disposizioni per colpire efficace; Quadruplìce, si accettava il «controllo» del- mente gli siruttatori della guerra.
lasdiato
NUGRO, 14. izione dell’Italia rispetto alla Germania a| vl\lu'i qn;o lti Ò di passag giù per i loro .pae|sia chiara, nè pare che si sia alla vigilia di ! sì d'o rigine lianno tran. sitato. pare cchi solvenire spiefata al popolo d’Italia che da tre dati feri ti mesi.domanda su questo urepasito una pa- tiche del mandali in e onvalestenza. Le fala guerra no D li
Sonnine ha avuto diversi colloqui col
’
Dll"‘î.nc di Du]p\v non abbia
aa BONAN SARDI BPT B OPO {0 QuePTa ipgrtalae vocie gebilo di crpnieti tà
(Per telejano al Popolo d’Italia)-
cn.
questa supposta sedu-
|zione non ha aleun fondamenio. Del resto, | NT che suo prestanome drpoSiti-di denaro |qualsiasi tentativo in questo senso avrebbe| n dualeche banca, 1@ #i quale uso questo: des
ha più biscgno degli alleati. che degli ImE " fabbricazione. » peri Centrali, per cui le speranze per l’ac: Tl punto di vista della Quadruplice è chia- cordo non sony del tutio svanite. é
a)
: Ne ROMA, 16 notte, Si rileva molto oppertunamente in que-
utteso un passo pro-pace fat- | Paesi di nostra canoscenza,
l'Italia la voce di
Riussolini
rano la garanzia che sotto forma di connecessaria nelle Potenze Centrali è permes- irabbando ì loro prodotti -non varchino le sa qualora le merci da esportare non serva- frentiere elvetiche. Sì rijeva intanto cne gli no d scapì di guerra, nè direttamenie, ne stessi svizzeri riconoscono più accondiscendentì gli alleati che non gli 1mperi Centrali imdirettamente. Sotto determinate garanzie è persino pre- E' superfluo dire che questi ultimi richiedono compensi con generi necessari alla ‘ il cormmercio di rame ed altri metalli guerra che naturaimente le potenze della
è iecito dedurre quanto
|
to suo, registrando queste voci, così com- ;i (ON fere i Suni rapporti con Villa FEERAA ì Malta è con palazzo ChisìÌ e chie non ha « E' inutile dire che per quanto riguarda| ai n‘_:L diffusiane, o anche indicare se Îl
-fornimenti della vicina Confederazione. anche di tali hisogni. Per quanto La Svizzera tratta egualmente con gli Im- | prime possano arrivare in Svizzera solo per
segue:
ROMA, 16 n9€lf'.
accertare cdn quali avgomentoe sen a però anneilervi grab- } Utile - anche sarebbae | stesso de importa! Il-Giornale d'Italia, dal can- : "…‘“} 1 ere qualche gioimale che
presso 11. Quirinale. L'argomento di tali congli statuti nel modo il più largo possibile, ferenze è stato ed è tuttavia quello dei rile materie
«Berner Tagswach
;
L’esempio russo
(Per telefonu ai Papolo cÌ"l(nliu)
‘to dalla dip mazia tedesca più o meno iu-| Quanto all’Italia, sarebbe cemfamente co’ sa molio utile sapere che cgsa facciano da uivetinnienute. Secondo le notizie che vengono da Parigi hoi aleuni individui e con chi bazzichino
dàlle Patenze Centrali, si è tenuto cont9 ne- signor De Planta ministro della . Svizzera
testo specioso ch'esso 1erisce_ TFautonomia economica e politica della Confederazione.
di Plezzo, e fatti circa 300
itenuto da un a;!n fuuzionario della Consul- l imnaniche patrebbe viantaggiosametrite esseia informazioni secondo le quali anche in | e ‘nutato, in mdotte proporzioni, in altri -
ROMA, 16 t.otte. sicerazione dei bisogni. dì certe industrie | In questi giorni il: ministro degli ‘esteri
ramente' prospettato; il diritta di controllo non può essere revocato in dubbio, ma, ciò malgrado, il Governo Federala non si de_ cide all’accondo e ripudia il «trust» col pre-
|
_i spomdente rumano del vetit Journal ha ot- | sumzioni penali contro le combriccole ger-
£
colla Germania, per facilitare all'industria svizzera delle macchine la possibilità Mi
|
Da un dispaccio perventto da Parigi al i sti vli politici che l’esempio dato dalla Giornale d'Italia sì apprenzie che il corrì- | Russia con le inchieste e con le severissime
proporre degli svizzeri competenti. In con-
l’interposizione degli Alleati, l’esportazione
|
(Per telefono ai Popolo d'Italia).,
per le importazioni
pvizzere, che dipendono per l’esportazione
fu
Firmato : GADORNA:
Si tentano passi a Roma?
sin dal bel principio una corporazione esclu-
sivamente svizzera, alla costituzione della dovuto quale il Consiglio Federale avrebbe
ma
Gli strzi germanici per la pace/ Conto lazione comulice dei tedeshi
a-garantire alla Svizzera il regolare approvvigionamento di viveri e di materie prime appena sia dimostrato che queste mercanzie seno destinate alla Svizzera e non alle nazioni nemiche de}la Quadruplice. 1 governi
era preveduto
e
:
e nerche fosse soppresso l'ob- progressi, specialmente in direzione
YGoverni alleati si sono dichiarati pronti
merci importate
Bodonbach,
perdite.
‘Quadruplice Intesa circa la proposta di un « trust d’importazione » mira a un dopipio scopo. Le) Fotenze della Quadruplice desiderano con tale intervento di rendere il più semplice possibile il loro solito commercio colla Svizzera, date le presenti difficoltà.
delle
sul
par ua monumento a Tommass Villa
“Zùrcher Zeitung» dell'11 agosto la situazione in questi termini: « Îa proposta della
viene chiesto invece dalle Potenze Centrali. Per il controllo della destinazione defini-
perdute
‘
subite dall’avversario: in una trincea vennero contati più di — |
Il « Bollettino diInformazioni » pubblic
occasion vota espresso dalla « Pro Italia » venga tra- ogni’ b%]go di legge. dotto in realtà,
za. preliminare della Quadruplice. Or non ‘è molto, la Francia acconsentì a fornire al- |. la. Svizzera 300 vagoni di riso. Questo riso è passato in Germania. Si può pensare nulla di più atroce della Francia che — com‘plice la Svizzera — passa dei viveri, e n quantità ingenti, alla nemica barbarica e spietata? Molti altri episodi del genere soipo avvenuti. La Quadruplice li ha raccolti in. un «dossier» voluminoso. Un’autorevole| +personalità inglese ha esposto nella «Neue
alleati non hanno per queste importazioni ai preteso un compenso equivalente, come
posizioni
annunziata.col bollettino di ieri, confermano le: gravi- perdite
ROMA, -16-noWE
:
le
Ulteriori notizie sulla azione del giorno 13 in Val Popena,
(Per telefono al Popolo Ad'Htalia)_
i
riprendere
\respinto. ;
una nota a proposito del riposo festivo a: 200 cadaveri fra i quali aicuni di ufficiali. : i ; sicurando che il governo pensa di autoriz. In Carnia, nella notte sul 15, l’avversario pronunziò un zare delle deroghe alla legge. Ma bisogna intendersi .11 momento eccezionale può giu- violento attacco contro le note posizioni di Pal Piccolo, Frei= TORINO, 16. - sussidiario (lella La p residenza dell'Ass E ociazione nazionale stificare per le industrie e per il periodo della guerra alcune kofel, Pal Grande. ll fermo contegno delle nostre fanterie,guerrva di proposta la lanciato ha Italia» Pro « Toma: s0 devaghe, ma non vorremmo ehe si umn"ulll- sorrette dal tempestivo efficace intervento delle batterie, valse erigere in Torino un monumento qua- tasse del momento per colpire le leggi soalla — » Popolo del ta Villa. «La Gazzet p e ciali a vantaggio degli industriali e dei a respingere su tutto il fronte il nemico, infliggendogli gravi rivolta è si le' ]a suddetta presidenza commercianti che non bannò alcun rapporaccetha ndo attuare la proposta — plaude enti della guerra ma che :tato, appena le auspicate fortune della pa- to ’coì rifornim tentato Hdi apur.vhtt.*n‘r‘_ di Nella zona del Monte Nero vennero ieri compiuti altri sempre tria lo' consentano, ‘di adoprarsi ‘perchè il hanno
‘pongono una condizione pienamente legitti- ‘possibile ciò? \E’ possibile che gli Alleati voalla -Svizzera rimanga in Svizzera, e non
IROMA, 16 notte.
‘veri abbastanza. Essi sono i collaboratori coniazione, sono più che sufficenti ai biso- . ' i gni della circolazione e degli scambi. \d\ dei nostri nemici nell’insidiara il paesey$07
deprimere i] nemico. Ora la Quadruplice esportazione limitata a poche vogci < si vor- no degli uomini senza ‘patria, gente la sui civcoseritta nel breve "Intesa non ha mai pensato di estendere rebbe negarlo alla Quadruplice che dovreb- sensibilità morale è foglio il quale è il solo: limite del loro norta il«blocco» anche alla Svizzera neutrale. La be" passare alla- Svizzera quantità enormi : : loro ideale. ' ‘ Quadruplice Intesa non ha voluto nè vuole di viveri. Basta pensare che la Svizzera. pre-| - In'nome di..altriideali il paesedeve:
+ma: la condizione che tutto ciò che è «ato
:
E' stata pubblicata da qualcha giornale
7
JÌ -nostî*ò chiodo per Hindenburg
h.g-.mr..n italiana è tremendo. Non se nel Le madri di Sardegla ‘che tessono“ 1O | vide di eguale intensità neppure nelle bat- jbaccio ed affisano i monti, banno )
taglie della- Galizia. Gli assalti dolla fan- |lAVOIO; a ficre e sonssia del a
teria italiana sono condotti con impeto Ìl"';;):!x]c‘lll)-llqggvlizîr‘llè…(linlf}gf;:%:'c‘]îî‘[‘ìn…?
resistibile.
bello per la grandezza della pat
ÎL POPOLO D'ITALIA — j7 Agosto 19fo Saluti Îàaà;' fronte # Carissimo,
Zona di guerra,
-
—
——=
=
cooperativa, hanno scelto molto, male anQuelli che comandano g"gratificazioni ai ferrovieri | &
FERRARA, 16.
u!1e€l'anno;dl partenza per agghindarsi in L pubblico del successo dell'A. C7 “D. 11718981
DOMODOSSOLA, 1°
di' Torino. Triste data‘pel partito socialista.
, in qualche sito un| - Era prevedibile che l'idea di versare 2 - v'è a Tristissima, Infatti lo, Reguzzani e Roberto ti preghiamo dl‘ “ Comandiamo noil, mento stato dichiaratò « vile » da Croce Rossa i tre milioni stanziati tale-docu " Questa la risposta che gli amminisiratori dal C_ cemunicare. agli amici il nostro nuovo redell'« Avantil »...' vernoò pei ferrovieri avrebbe trovato diS! Co di Ferrara dànno ai pochi amministrati che tre redattori capito: ... fanteria, ... compagnia. AE 266 di ulcul_li tra coloro che elfettivamente e 2 Finalmeute ci battinmo, e nolla maniera/hanno il coraggio civile di eriticare le loro alefaile, le ingiustizie volute! E comantirono il peso dell’immenso lavoro nel s Noi fummo dei primi a reclamare un ef- erudimento nei prezzi poichè ceresce la ri- più confacente ai nostri gusti: abbiamo Ta TORINO, 16. riodo della mobilitazione, al confronto inissione di scoprire le ‘batterie nemiche. dino pure, e la pace sia con loro coscienza cace intervento governativo di fronte al chiesta.facilmente pieghevole! Noi ci contentiamo 1l locale settimanale «La Patria», quello quelli che; posti su altre iinee ebbero sempre crescente rincaro dei generi di.priGli acquisti iper parta dei Comuni pote- Ogni giorno si affronta lu morte che ci in- di bollarli a fuoco, nella speranza, vana sidia da mille lati, che :riprodu&se lo Scala:m1_;!erocemente a risentire un sollievo colla dimin ma' necessità; e più volte richiedemmo che vano servine di giovamento oggi, se fossero/ Mip lo facciamo con la massima serenifà, però, che il peccatore si emendi e si copra mangia uzion® ferrovieri e antisocialista, ha ‘u.b— di cilicio. : traffico. i blicato, ne' riguardi alle elezioni nell’Al— per quanto riguarda il grano — sì fosse stati fatti quando tulto faceva nrevedene chè lottiamo per la libertà d'Italia e per la Da due anni le nosire scuole mancano Perciò, polemiche spuntano ormai dUe Ì addivenuti alla requisizione, preceduta da un rincaro, ma il rincaro non era venuto gloria del volontariato rivoluzionario. di direttore didattico o direttore generale e leanza Cooperativa alcune note delle quali là e seppure talvolta ‘ possono sembr2” _ credo bene stralciare le seguenti: è Corridoni, sono visitate soltanto da due vice direttori: un serio censimento, ed al monopolio delle ancora: oggi è tardi. Ed il provvedimento “4I socialisti nell'amministrare la Coope- giuste servono purtroppo a diminuire e oil posto di capo divisione alla P. 1. è diche sî impene adosso è di caratfera radiimportazioni per quel che riguardava il Caro « Povola », venuto inutile' dono la regificazione di tutte rativa Ferrovieri hanno disgustato tutti; e portanza ed a svalutare il gesto gen?'°î,; P quantitativo di grano da importarsi dall'e- cale: è nevessario un ailo di energià che siccome fino ad oggi nessuno «osava» LenNer $e l'iniziativa partì da un centro e 1 Con fervidi auguri di poter cantare tra le scuole medie; si potrebbero abolire per ristero per sopperire alla deficienza del ra- solo può metterci in condizione di fronteg- poco l'inno della vitloria dell'armi italiane sparmiare 4000 lire. Ma l’amministrazione loro testa, gli elementi migliori si disin- gruppo di ferrovieri anzichè da altri, 2 ‘completamente dell’andamento | colto nazionale che — sebbene quest'anno giare la situaziono. Poichè in molte parti contro la bicipite secolare nosta nemica, che in materia di scuole ha dormito come teressarono a.toglie a coioro che sentirono magi I ù d {assi o le marmotte, vuole la loro sorve- sociale. si trebbia ancora è necessario riportare, comap baciamo le famiglie e tutti gli amici. sia stato superiore a quello degli anni pas« Nelle elezioni dello scorso anno £u 2507 mente il peso del grave lavoro; anzi n glianza acquistandone nuova ragione di meMaresciallo Franzò - Sergenti Scudeni, me primo atto, il costo del grano al norgior titolo d'onor e maggi ricono ; e or sCe soci votarono appenà una decima parte: 293 sati — non poteva bastare al consumo inviito per le necorelle elettorali! Jliolia - Soldati " Galassi, Forte, male. Il governo emetta un'ordinanza per ad essi che, dopo Ò essersi sobbarcati ad © rai L'assessore Monti aveva proposto che fos- soci, di cui 60 erano i consiglieri stessi. terno. @ 4u Greco, Della Briotta, « Î soci che nel 1898 raggiungevano i 5342 /j numani per un intero mese, ora con “ y se proyvisoriamente incaricato della direE questi provvedimenti reelamummo lor portare il grano adq un prezzo equo: venga . zione didattica fino, a concorso esaurito, il sono scesi ‘oggi a poco più di 2500. siasmo approvano il calmiere di Stato, insomma, poichè i calè che la sonima stalZ! è 1a «Il bilancio, quest’anno. ha battuto il vice diveltore più anziano, e fosse pur noche per savia disposizione, il Governo an- mieri comunali non bastano a risolvere la n loro favore &a - erogata a-beneficio del record. della concisione, abolendo completaminato proyvisoriamente un vice ispettore. nunziava che l’approvvigionamento del graE FERRARA, 16. crisi, la quale — per altro — non può esLe proposte erano. legali, ragionevoli. Ma mente il quadro dei proventi ed oneri dell'e- Croce Rossa. I F 27 no per l'esercito sarebbe stato fatto tutto La schiera dei nostri volontanri va ingrosMa tacciano per càrità le piecole Bel.osio, non le vollero approvare per non sconten- sercizio terminato, rendendo così assoluta sere risolta dal calmiere di Stato soltanto. sandosi: ie.i è siata la volta dell’ex guardia tare l'altro vice direttore, clenicale della più: mente impossibile qualsiasì controllo, Vice- | l'esempio nobile di umanità e di altru!=. quanto all'estero, a fine di non far pesaro Questo è provvedimento di carattere immef igri@? sul merocato interno Îa grande fornitura ne- diato che dovrebbe venire adottato subito - - municipale Antonio Pigozzi di anni 60, an- bell’acqua, che aspira alla direzione didat- versa il bilancio 1913-14 era assai meno con che dà ora la grande famiglia ferrovi2” “a cora ben in forze malgrado i suoi 60 anni. tica. Nè vollero approvaro la nomina di un ciso e perciò assai più interessante. Così, non deve essere turbato da nessuna tra%cessaria per le truppe. Non mancammo, in- ripetiamo — nprima oche la trebbiatura siax .àl vecchio volontario i nostri auguri sinvica direttore nella persona del maestro De ad esempio, vi si leggeva sotto la suggesti- di disaccordo. dicando quali, a nostro parere, potevano es- completamente finita 6 il grano sia stato ceri. Sisti — il più quotato nell’ultimo concorso và voce: « Contributi ad organizzazioni ed Mostriamo ora a quelia borghesia; ch° sere i provvedimenti più adatti per il rin- « allagato ». a vice diretlore — perchè non inscritto alla istituzioni diverse» la bellezza di L. '76.914 e Casa del Popolo (clericale ritrovo di questa 38 centesimi! Senza contare nientemeno che sempre ci considerò come i vampiri i caro enorme del grano, di insistere sulla Ma dopo il' calmiere, il quale avrebbe per terra di zucche) nè per varie ragioni si po- 16.485 live di «svalutazione crediti inesigi- rario e come una massa di ribelli — O SARONNO, 16, necessità che quei provvedimenti fossero effetto di portare un buon colpo alla speteva nominar un socio della «Tommaseo», il ad essa d'esempio — quanto i ferroviei Numerosi amici, fra cui evano largamen- miaestro Giuseppe Vasè, àa tempo perso ver- bili»!... Dove siano andate queste somme di sopra di ogni tendenza, sappiano far° : stati presi con la massima urngenza, chè a culazione odiosa del rincaro, riportando — ben lo sanno i candidati e i giornali sociate rappresentati j colleghi e ‘g) interventisti £eggiatore e sciaradista, o il maestro Leo- listi. noi sembrava ogni ritardo importasse, non sia pure non completamente — i prezzi ad momenti in cui la Patria ha bisognolocali, si sono riuniti a fratérno simposio, Cagfllì. nè il mite antisocialista Do«Benchè la distribuzione dei risparmi debsoltanto l'aggravarsi sempre più della si- un livello più equo, e. non-saltanto quelli per festoggiare la nomina a sottotenente di nida, E. oggiont imenico Mistri. Non c'era che da lasciar le ba rappresentare in una cooperativa la cotuazione già di per sè stessa oltremodo dif- del granao ,delle farine, del pane; quello che artigliena del concittadino rag. Banfi Ales- cose come erano, Bisognava però contensa piu importante e più delicata, nella Cootare almeno un beniamino e si fece funzio- perativa Ferroviaria essa potè essere aglflcìh=., ma quanto rendesse presso che inu- veramente s'impone è la «requisizione» «del sandro. nare da capo divisione un ex direttore geFervente interventista, è partito volontatile, se non dannosi ed impossibili, il censi- grano naziorale. La requisizione immediagetto di maluersazioni per una somma che, rio; lo accompagna il nostro Jlr‘r\vìd!o augurio. nerale ostico ai maestri che s'intende di secondo certuni, doveva salire a 8009 lire, mento e la requisizione del grano in segut- ta, senza il censimento preventivo — come questioni legali come il papa di tattica mie che per confessione del presidente fi rilitare. to, quando cioè si fosse avuto tutto il tempo, avevamo indicale prima — provvedimento _ Ma hanno ragione! Comandano loro, non| dotta a 4000. Queste’ malversazioni, sConerda parte di incettutori e iproprietarì, di po- che adesso riescirebbe inutile e anche danFERRARA, 16. ‘i cittadini apatici che stupidamente li tol- te tre mesi Îa circa, furono inoppugnabilnoso. ter rivendere e collocare il raccolto, 1z giunta la notizia ufficiale della morte lerano, come tollerano un sindaco «balle- mente accertate, ma con sorpresa di tutti, E l'’ordinanza con cui si emana il cal- €]0r.lusn del soldato del ... fanteria Lam- rina » che pare vada d'accordo cogli eser- esse non diedero luogo alla più piecola de1l Governo purtroppo non ha accolto quer li che non erano nostre richieste soltanto, miere di Stato dovrebbe essore seguita da erto Fugalli della cijasse 1890 nativo di centi imponendo un calmiere con... un cen- nunzia. sSan Nicolò Ferrarese. Dalla comunicazione «IL signor Amedeo Vela ,presidente della: ma voti e desideri espressi anche da consi- unù serie di provvedimenti che consentano visulta che il Fugalli cadde colpito dallo tesimo di ribasso sul prezzo del pane di Cooperativa Ferroviaria, dichiaro: a suo scu.cinque e dieci centesimi d'aumento su tutti una rigorosa vigilanza perchè nel periodo gli comunali e provinciali, da convegq.l e da scoppio di una granata nell'assalto ad una i generi di salumeria! rico che si erano ottenute dai malversato-. che si passa tra l'emanazione del calmiere i{rincea, g E che la vada! ri.... delle cambiali! Le cose ,come ognun ve-: consorzî asrarîf de, si fanno in famiglia... - sotto l'impresstone e la requisizione del grano questo non possa
] socialisti e l’ “Alleanza,,
Volontario di 60 anni
}v
Volontario per il fronte
Sul campo dell’onore
dell’aumento sempre maggiore del prezzo
prendere la via d'uscita, come purtroppo
del pane e della farina, fatto per turbare certamente il tranquillo andamento della
Occorre però avvertire che il calmiere di
accade ora, e non in picecola misura.
Stato riescirà di tanta minotre efficacia quanche quando siì noti che il rincaro cui viene as- o più se ne ritarderà l’adottamento, e la sua applicazione darebbe risultati affatsoggettata la nazione è dovuto a losche spe. vita nazionale, in questo estremo momento,
culazioni di individui che, di fronte all’avidità del' proprio momentaneo guadagno, sacrificano gl'interessi della collettività,
Ed
aggi noi subiamo, non solamente i prezzi elevatissimi del grano, delle farine, del pa-
mè — è per conseguenza di tutti gli altri generi di prima necessità — ma quanto assistiamo alla mancanza, su diversi ’ mercati locali, del grano e della farina, mentre dalle diverse zone di produzione carichi enormi vengono pressochè quotidianamente avviati in esportazione, anche di- «contrabbando». Chè e tale il pnatriottismo della nostra bonrghesia agraria: mentre promette a pa.mÉ il suo interessamento e la sua cooperazione per la preparazione civile, e stril-
{o irrisari qualora venisse a campagna granaria ultimata,
Quello su cui poi è necessario insistere, poichè ne siamo ancora a tempo, si è sugli acquisti, all’estero per cui abbiamo già a-
vanzata l'idea del « Monopolio delle importazioni» che sià si pratica nella Svizzera,
Nel compodi Agramante
IL PACIFONDAISMO RO demoralizzato (Per telefono al Popolo d’Italia)
e come verrà forse fatto tra poco-in Francia. ROMA, 16 notte, 11 Monopolio non solamente evitarebbe lo sSecondo un telegramima che il Journal rieffeituarsi di nuove più vaste speculazioni ceve da Roma i socialisti italiani erano da parte ‘ di tutta una caterva di importa- stati incoraggiati dai compagni svizzeri a
«Il noto organizzatore ferroviario Bianco Giuseppe dichiarava nell’assemblea genera-
le dei soci del 31 luglio 1914: «L'Amministrazione attuale è socialista e come (ale
concepisce la cooperazione; non come fine a sè stessa, ma integrante tutto il movimento politico-economico, e l’usa a questo fine. |
Quei signori dell'AmministrazioNe — —_zzo 2
RUVO DI PUGLIA; “'n_ ‘ Per la legge 4 giugno 1011 gli stanziamMe_ «Chi parlava così è l’amministratore più | t i per i patronati scolastici ed asili ‘_’f‘pgr ira gli interventisti che ancora non han influente della Cooperativa Ferroviaria! E tili sono aumentabili in ragione del 2 Po potuto partire: andate al fronte. | cento sulle spese scolastiche che fareo., Non si preoccup'no gli austriacanti di poichè tali sono i sistemi intoHlerabili degli amministratori eocialisti tutti, essi debbono | l'amministrazione comunale. Mai talt Pon,tromolì; gli interventisti faranno tutti ve7 venir cacciati. Basta con il succhionismo ziamenti possono essere diminuiti, DB—UÌ'°.M ” il loro. dovere di fronte alla guerra mentre l’OssOl». essi sono scappati, dopo aver minacciato 19101 DI daltaa (Circolare Ministeriale P marzo la_ rivoluzione; ma — badino però — che 1. 15241 ia se intendono con ciò liberarsi da noi per
ro che sono sfati dichiarati « intangibi
poter magari tramare ai danni dell’Itaiia, si sbagliano, chè ci sarà sempre chi, ai catarrosi rivoluzionari della vigliaccheria saprà dare loro quello che meritano.
tori, mediatori, ecc., ma quanto — dati i ‘prendere l’iniziativa di un congresso inter-
Cronache 'tÎ)rinesi
nazionale socialista a favore della pace. rapporti finanziari nostri con l'Inghilterra 11 deputato on. Morgari, interrogato a — ci permetterebbe di non subire il forte) questo proposito dal corrispondente del aggio che rende difficili i nostri cambi al- Journal ha confermato che il congresso inl’estero mentre faciliterebbe la questione dei ternazionale socialista per promuovere la azione. L'on. Morgari Proseguendo — L’opera dei socjalisti nelnoli eccessivi. Senza contare . come il Mono- pace è già in in non ha però taciuto che lo scandalo del PA. 6. T. — L’annetito del nartito — | polio farebbe in modo che, dualova il go- compagno svizzero Greulich ha molto con-
Il traspoÎtîu della salma "" Ebbene: sapete che ha creduto di fare 49
benemerita amministrazione? di un consigliere repubblicano caduto in guerra nostra luglio u. s. storna nientemeno' la bella 5 0
TESI, 16. ma di L. 4400 a favore del Comitato CIVIF; E' giunta da Pisa ia salma del consiglie- dopo avere ridotto lo stanziamento del 1 E re comunale repubblicano Argentati Erne-| Îl.a. I. 8000 a 5000; negando così il pa stenza scolastica ad un migliaio © più
sto, soldato del .... Regg. Fant., morto in
seguito a tre ferite riportate sull’Isonzo. Hanno partecipato 4% funerali in forma ufficiale, il sindaco ‘avv. Giuseppe Abbruz- |
di richiamati!
Venso 18 “alezioni illl"‘fllll!illì2fi,, zetti, il cì'|ua[c ha parlato in forma «eletta,
la — a traverso i molteplivi suoi organi ed ‘organetti — contro la «catastrofica» propo- verno non volesse decidersi per la redquisista' del censimento e della requisizione del zione del grano nazionale — provvedimento grano, se ne infischia bellamente poi degli oltremodo ostico per la borghesia agraria interessi della nazione e dei doveri che il nostrana -— porrebbe gli speculatori odiemi inomento eccezionale impone a tutti, per fa- in condizione di non potere speculare più
turbato l’animo dei socialisti italiani i qua-
li sono ormai persuasi the grossi elemmti dell'’internazionale socialista svizzera, iN |? buona o in mala fede, si sono messi al ser-
Il fondo del Comitato dovra essere -,;,11;
la giuntal comunale, il P., R. I., pel quale inentato da voi, «signori galantuominiv: . e ha pronunciato un commosso saluto Fer- non dalle $ottoscrizioni di pochi centesi ruccio Bigi, e tutta la cittadinanza. varpite agli operai meriti dell’Alleanza e alcune domande; — " non dalla Il numero degli aoquisitori
A proposito di tedeschi ‘|digli benen ceriza, fatta ner «buttar polvere 2° occhi
dei socialisti
— Un brutto anno di partenza...
»
FIORENZUOLA D’ARDA, 16.
Ì i Un savio decreto, pubblicato il 2 maggio .. non storn ando Dicemmo ieri come mentano sfacciatamen- scorso, recava, tra l’altro, disposizioni in sonmiie stanziate ai bimbi, togliendo ìoro te i socialisti quando affermano e si fan merito alla permanenza degli stranieri e di bocca 5]1 tozzo di pane, abusando dell2 TORINO, 18.
vizio délla Germania, L'on. Morgari è convinto che l’idea ‘del re — ai danni di tutti — come ieri, come| altre nella stessa misura indegna praticata congresso inteynazionale difficilmente possa belli d'avere sempre, in qua, dato| sopratutio degli austro-fedeschi nei paesi di- loro impoatemza a protesiare di quanto dau7 realizzarsi, dato che i socialisti francesi non le.,. energie, del partitodalin 1898 ‘sempre i suol interessi materiali soltanto. | sin'ora. : pro dell’Alleariza chiarati «zona di guerra» Ora è un fatto no loro fatel : Ond’è che alle richieste avanzate dai slu-| Noi confidiamo, ad ogni modo, che dati vorvanno parteciparvi mentre quelli tede- Coù{;crutn-'fl. Torinese, Sino a pochi mesi fa che qui ancora permangono indisturbate schi vi hanno già aderito biasimando l’oc- .esistevano dei «compagni» che entravano delle famiglie tedeschei cui capi sono anzi | daci di diversi Comuni per la cessione d'un | l'ammuaestramento delle altre. nazioni, e cupazione del Belgio per parte della Gerdei sudditi austro-ungarici. La nostra citspontaneamente, decimo almeno del raccvolto, ad un prezzo} quello che ne viene dai modesti risultati mania e dichiarandosi contro l’espansioni- coli di partito, siliberamente e, senza vin- tadinanza ne è impressionata, anche perchè dedicavano alle orgauiz: media, o non ha dato ascollo o ha 1'ì5p05l05 dati &empre dalla iniziativa privata, in smo, zazioni econcmiche. Il partito, anzi, come si parla di inframmettenze senatoriali che, possiamo documentare colla riproduzione se _ esistono per davvero, renderebbero moòlin maniera assolutamente inadeguata, irri- questa materia, 1{l Governo voglia rifletteto grave la faccenda. Evidentemente, Von. Bonzino Morgariì, I nostri capoccia dovrebbero sapèére soria; così come ha accolto, senza darsene re che un'azione energica di tutela della |dopo aver invano fissalo un posto nella lo- della diffida dal partito lanciata all’epoca l0 del putiferio della Cassa Peénsioni, ha scisl'assistenza scolastîca. «sia "di fatto r e "?;‘. per inteso, il monito govervativo compreso| classe operaia — che è quella più grave- gione *garibaldina, vuol passare alla storia so _ nettamenie ogni e qualsiasi a parote in questo come in ogni Comu solidarietà ne ri nelle assicurazioni date alla popolazione si- moùte colpita, in ultima analisi, dalla orisi come il ricostitutore dell’Internazionale so- coi socialisti addentro all’Alleanza. Ma oggi alia, e noi denunziamo al Prefetto di B4 le cose son cambiate e cambiano anche le ciljana circa le riserve granarie esistenti în' del rincaro dei consumi — servirà a raffor- cialista. ed agli onesti la cosa. carte Dall'infonmazione del Journal risulta che in tavola. Così dal 1898 al 1915, tutto paese, polchè è certa di una cosa: di poter izare vieppiù la compagine nazionale, la ì socialisti suisseri avevano “ Manovrato » l'edificio. della maestosa ROMA, 16 sera, cooperazione delcontinuare indisturbata i suoi guadagni, qual cosa è il migliore e più sicuro pegnd in modo di spingere i socialisti italiani alla l'Alleanza, è dovuto... ai meriti del partito! Si è costituito ufficialmente l’Istiluto Nanon solo, ma di essersi ormai assicurata della vittoria, provvedendo a tempo non convocazione di un conyresso socialista m- 1 socialisti che liberamente si introfulavano sionale di Assistenza e di Soccorso per gli orfanì della querra. degli eventuali provvedimenti che il Gover- soltanto per alleviare la crisi granaria, ma ternazionale, L'importante — ora— satebbe nelle cose della Ferroviaria, costituendosìi|. in gruppetto elattorale, presentando liste| L’Istituto ha la sua.sede provvisoria in di sanere quando. Prima o dopo la nostra no intedesse prendere ora per provvedere per adottare tutti quei provvedimenti che dichiarazione di querra all’Austria-Unyne- elettorali d’opposizione, ecc., non facevano Roma, presso l’Unione Magistrale Nazioad alleviare la crisi. valgano ad impedire la speculazione del rin- ria? Comunque, dopo la galfe enorme com. altro che esplicare una plausibile opgra di nale, al Palazzo Cartoni, in via del ‘Teatro Per la vittoria del sangue latinO messa dal « venerando » Greulich, l'’idea lu vigilanza indirizzàndo sempre più colle loro Valle, 53. ‘Tutto questo noi lo prevedevamo, e poi- caròo dei generi di prima necessità. Hanno forze, aderito autonome alla Caro dal fondazione partito, « Popolo minosa è tramontata. Sintomatica, poi, l'afl'A. dell’IstiC. T. vern i — chè parecchi segni ci davano l’impresstone ——————————————
Per gli orfani dolla guerra
I nostri soldati
che il Governo facesse troppo a fidanza con le iniziative locali, con i comitati di preparaziono civile e sopratutto nei consorzî gra-
Per l’amnistia ai ferrovieri Rubini e Veratti : BOLOGNA, 16.
narj i quali, per altro — tranne in pochi
fermazione ' del « bonzo » circa lo scandalo NathaneGreulich che avrebbe « conturb ato » l’animo dei socialisti italiani, Davvero?
Ma sé è di ierì un'intervista coll'on. Treves,
reduce da Firenze, nella quale — intervista
#0 quelle soluzioni amministrative e coope- tuto tutte le principali organizzazioni. opeDa questi incanteyoli moniì redenti ricev® rYative più consone all'interesse dei soci e raiee professionali, le più notevolì associadel lpvolctm‘in}o. Ma il partito era uno zero zioni economiche, e quegli Entì nazionali i più caldi sakuti. i
qualunque. Libero Del Bondio &llora dove- che dallo eviluppo del lavoro, dall'organiz-
va sudare parecchie camicie onde mettere zazione della vita civile ed amministrativa assieme i nomi dei candidati, cioè compi- dall’opera collettiva di difesa e di previ: lare una lista di’socialisti cooperatori, pur denza, traggono la propria ragion d'’essere.
— era detlo che nella sua riunione Îl Gruppo Parlamentare Socialista aveva messo considerando che non tralasciava d’inserire tanto di spolverino sulla losca faccenda quel qualsiasi deficiente o sordo o cieco che Greislich, sempre più «venerando». E ados- gli capitasse Îra piedi, pur di raggiunso _ il Partilo Sarebbe «bonturbato»? E' pos- gere il compimentoi della lista. L'anno che sibile: non tutti i socialisti italiani sono del- il partito ebbe con maggior appetito di asa la stoffa dei Vella e Lazzari, i compari dei. Ferrovi della e Direzion la presso soluta padronanza nell’A. C. T. fu nel 191i. Padova Veneta per invocare da quell’Amministra- «verbali interni» ad uso e consumo della La proposta faita insistentemente dall’on. congrega. ; Rubini Angelo ia anche per ‘Tomaso Villa al direttore della Cooperativa, Ì zione l’amnist Che cosa — infine — ci viene cantando on. Ngfn, di impiantare nel recinto è ù e Carlo Veratti. dell’EÙ] Bonzino Morgari — commesso viaggia- sposizione un albergo popolare — il quale La Commissione è stata ricevuta alle ore l’an. tovre dell’Internazionale « made ‘in Gemnaoì raggiunse il più grande, frenetico, spet15 dal comm. Da Zara presidente della Soc. Veneta e dai capo servizio cav, Zenari. 11 ny » — di un’adesione deî socìalisti tedeschi ‘tacoloso successo sotto ogni riguardo — è colloquio durato un'oraj e mezza e si è al Congresso? Quali socialisti tedeschi? Quel stata causa d’una profonda simpatia poposvolto in. modo cordialissimo dando modo li che il Vorwaerts deplora — ipocritamente lare verso l’A. C. T. Ed il parll£: si avvide tuttiì giorni o gli altri? In ogni caso be- subito che bisognava sfruttare quel succesalle parti di esporre ampiamente i diversi — ne jaranno Î socialisti della Quadruplice a so_e quella popolarità sigillando come roba licenz.a‘del e punti di vista sulla question disertare questo congresso... ‘ipotetico, Noi sua A. C. 'T. Noi potremmo, infine, fra vamento dei due sunnominati agenti. Fu esaaltre cose, domandare al partito se è a situazione personale dei licanziati, ripetiamo con Emilio Vanderwelde: anche ri minatla se l’intera sociabL-democrazia dal primo al- merito suo oppure se è merito “personale sia di fronte al servizio, nei riguardi della l'ultimo dei suoi gregari accettasse il pun- dell’ottimo direttore dell'A. C. T,, il finandisciplina, sia di fronte al fatto dello scio= to di vista dei uQuertreiber») il dovere dei «ziamento che trovò la Cooperativa, in monti. consegue pero ed alle responsabilità socialisti della Quadruplice ]ntesa non ces- menti di indubbia cerisi, presso noti uomini Sì rifoce la cronaca sommaria dell'agita» sercbbe di essere quello che è riassunto nel- di Banca nonchè oggidì senatori socialisti. zione del 9 giugno scorso anno, per porre ila formula della gquerra sino alla disfatta ‘Noi potremmo chiedere al partito che oggilin rilievo quali vere responsalslità avesse. totale del militarismo germanico. Ma da di, in pieno agosto, si fa ìxello del sole di ro assunte tanto il Rubini che il Veratti. questo orecchio qnemmeno i «Quertreiber» luglio, se proprio crede che dal 1898 in qua, malgrado la sconfessione e la scomunica Infine la Commissione chiese la revisio. ci sentono.... li5î a farina Attualmente noi abbiamo la della deliberazione di licenziamento preNoi ' comprendiamo perfettamente il pes- fatta, all’A. C. . all’enoca della Cassa Penè al quintale ed in taluni posti anche a più, ne sa dalla Direzione della Società essendo ri- simismo e la melanconia di Bonzino Mor- sioni; malgrado tutto l’enorme lavoro posi11 grano difetta, in parecochi siti e lo sì ha, sultato che elementi nuovi potessero aggiun- lgari. Le faccende gli sono andate male. Ha tivo compiuto da chi col socialismo ufficiale a tilolo di favore, a 4t e più lire, ed ancora gersi per far giudicare con maggiore giu- qiroviaggiato mesza Europa ed è stato ac. in oggi nulla vuole più avere in comune; __ colto dovunque come l tradizionali cani in imalgrado il finanziamento suddetto, ecc., nan è finito il lavoro della trebbiatura. stizia la posizione dei due licenziati. possa parlare e vantarsi dello sviluppo delZara che il cav. Zes chiesa. Da comm. il Tanto collocastato o sarà raccolt il guando tutto l'A. C. T. come d’un capolavoro uscito dal— ono formalmente di fare un accettar nari l'«atelier» del neutralismo di Corso Sieccart0 quali prezzi raggiungeremo? Ed il pane, supplemento d'inchiestà per dar modo ai 1 r i di. Noi domandiamo — senza illuderci che kdue licenziati di presentare ulteriori prove la nostra domanda possa suscitare un sennaturalmente cere- e per mettere in grado il Consiglio d'AmmiE sc dî equità e di modestia 1à dove nè aquenisirazione della Società di rivedere la dePONTREMOLI, 16, <cerà sempre più. sta nè quella sono corosciute-— se il pare cisione presa e tornare a giudicar nuovaLa situazione è grave e non viene dissi(Spartaco). - Gli avanzi sparuti del P, S. I. tito crede di potersi onestamente vantare mente. : vanno tenendo un contegno veramente de- del trionfo dell'A. C. T., questo valido calmulata da alcuno. Il Convegno dei Sindacì La Commissione pienamente soddisfatta leterio. miere all’usura boitegaia, quando non è tenuto in Campidoglio ha discusso ampia- +sprimava casldamente ai due egregi rapNon contentì d’ayer condotto tra la massa guari ad esclusiva opera, saggia opera, del mente la questione della requisizione e del presentanti della Veneta il vivo desiderlo operaia una vera opera di denigrazione an- suo direttore, il Governo fornì molto, molcalmiere nazionale: in tal senso bha presen- di una serena, equa e pacificatrice decisio- titaliana, continuano ad essere fedelissimi tissimo grano, sì da permettere in .oggi il ats sopratutto ad obiettività e sì servi della Germania e del loro amato ca- Îusso al colossale istitutio cooperativò diì astati i suoi voti al ministro Cavasola. - ne impront accomiatava. occia Cecco Peppe «il difensore della, cio sicurare il pane a buon mercato al popolo Il Governo però non pare sia entrato an|P: La nuova istruttoria sarà affidata al viltà» per vari mesi ancora. Noi doman(secondo i sociaineutralisti pontremo- forinese cora in quest’ordine di idee: per bocca del l'avv. Poli vice direttore della Soc. Veneta, diamo aì settari che sfruttano a scopo polesi), Questi illustri degni signori di Sankt litico le fivanze dell’A. C. T, se questa ministro d’Agricoltura esso ha fatto capire Il Rubini, che per espresso desiderio del- Damianusstrasse criticano chi si è arruola- «deve» essere così soggetta ione partito, quanla Commiss erasi portato a Padova, ebdi ni agevolazio con e to volontario e r'fiutano nel modo più asso- de_ su 25.000 presentatori dial listini, che intende provveder mo o solo la be poi un brevissi colloqui col comm: soccorè luio di dare qualsiasi assistenza carattere finanziario ai Comuni perchè que- Da Zara. quinta parte va attribuita ai socialisti!... e . famiglie loro alle ed soldati ai so si capisce, nè tesserati nè coosti possano procedere all’acquisto del gra- — O, L'opera di questi tristi è veramente dehè questi a quelli sono pochini no. Noi non esitiamo a dire che un tale la se affatto ierei ]eteria. e non mi meravigl PROLETARI, pachir F,utÈn a il partito invude e si improvvedimento danneggia ed aggrava la sîvigliaccheria - giurmgesse oltre - agni padronisce Cell’A. C. ‘P., la « vacca» faLEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO i°è‘îm imosa.. Eppoi, decisamente, i nostri avver‘tuazione: l’acquisto del grano da parte dei Ogni momento vanno urlando & quelli sari, in questa lotta per le oleziòni della omuni avav un maggiore rin- D'ITALIA). + E' IL VOSTRO GIORNALE, Comuni ,adf': ffetlo tog_..;&a—';s' siti — hanm fatto cattiva Prova e pour cause, Come ebbimo già ad annunciare la Comavevamo insistito, sin dai primordî della! missione delegata dai Comuni di Copparo campagna granaria, perchè il Governo fos- e Cento e dall'Aniministrazione provinciale di Ferrara composta dai signori E. Bucco, se decisamente intervenuto -E. Ortolani, on. Marangoni, si è portata a
Sempre più “neutralisti assoluti,,
CRY
MSE
Qua. dal primo soldato al più elevato 1#
grado. siamo tuttiì animati dallo stesso SPΔ
rito: combattere per la redenzione dei n°
1 rappresentanti delle associazioni ade- stri fratelli. per la vittoria del sangue 18‘°?
renti, viuniti per la prima volta il 12 ago-
no, maestro della civiltà
del mondo. Contisto _ nella sede dell’Unione Magistrale Nazionale,. discutendo della gravità, dell’im- nuando gua la mia professione di disegnat©portanza, della delicatezza del problema re non puoi credere con che ansia iml7fimo nazionale da risolvere, fissarono unanimi
all’Istituto questi limiti di attività pratica: À
_uì
Coordinare {utte le particolari ini-
7.3at.n‘e, per rendere integrale
e nazionale
sulla carta tutte le tane dei nemici, scovate
con un cannocchiale a 90 ingrandimenti
Nulla mi sfugge <ia di notte come di giorn°»
l'opera di assistenza a beneficio dei figli la loro preparazione è formidapile ma vîle; dei st)alcl;r_tî cî1(luti in guerra; la nostra non è dà meno, ma giusta. Sap!°? stimolare è promuovere le provvi-
fare
il mio dovere sia come interventista S1& denze dello Stato à benkeficio deglipntoîu‘}:i come volontario al fronte. della, guerra; <) costituire in ogni comune ‘Comitati Lugi Falco. per la tutela morale e giuridica degli or-
fani, decentrando l’opera dell’Istituto Na|
La prova delle baionette
zionale con la costituzione di attixvi i iUn volontario sardo ci manda dalla linva tati Provinciali di cgox‘dì\\amento;‘x S ] : d) integrare l’azione dello Stato con 1a del fuoco: Zona di querra, 10 agosto 1919 opera di assistenza morale e con i contri‘bìx_u finanziari che l’Istituto potrà raccoCaro «Popolo d'Italia», gliere. Fatemi sapere se fu portato loro dal 1£7 Tutta questa attività vasta e complessa nente che cì accompagnò qui al fronte due non dovrà sovrapporsi a quella dei Comi- quaderni scritti che non potei portare 10 tati di assistenza civile, ma sarà coordi- personalmente per mancanza di tempo É nata e innestata all’opera che viene svolta se vi era annesso dentro del primo quader: nei singoli Comuni. no una lettera Yer l’Egregio Sig. Mussoli
L'assemblea affidava al Comitato sotto- ni. Gralui£e anticipatamente di Ssto fL"11 vore. Intanto scrivo lorot Di Ce dal fronte. t prendere accordi per fissare in modo preIl morale e l’entusiasmo di tutti i volo!ciso e concreto il contributo morale.e fi- tari e dei di leva, ancor più, è 217 nanziario che all’Istituto potrà essere of- tissimo: sisoldati vorrebbe far a gara per essere ferto dalle organizzazioni aderenti. ì primi nel conquistare trincee
scritto Fincarico di iniziare il gravoso lavoro _ d’organizzazione, e sopra tutto di
Nel più breve termine, in una nuova grande assemblea, noi riferiremo intemo all’opera _ compiuta,
proponendo
il- pro-
è reticol==
ti; nel’avanzare e nel fare prigionieri; e vÌ è guella specie di spirito di corpo tra UB reggimento
e l’altro che sospinge tutti a 847 gramma da svolgere entro le linee generali Sebbene il terreno sia pieno di già in massima votate nella prima adu- reggiare. reticolati fortissimi e di trincee formidabinanza. Verranno nominati allora, in modo li, costruite colla massima sapienza e peridefinitivo, gli uffici di presidenza e di am- zia, gli austriaci vengono lo stesso battuti
ministrazione finanziaria, sui quali dovrà e all’ultimo momento quando ‘ritrovano imperniarsi la vita dell’Istituto Nazionale col coltello in gola, sono vili, sì non accettaper gli orfani della guerra. no la lotta corpo a corpo colla baionetta, Noìi, intanto, rivolgiamo il più caldo ap- della quale hanno una paura terribile & hello alle associazioni tutte, operaie e pro- scappano,. Se la guerra dovesse venire cotli-
fessionali, alle
Istituzioni di
beneficenza, battuta come all’epoca de nostrì padii, alFarma bianca, a quest'ora sì sarebte a di credito, perchè il problema dell’assistenienna. za degli orfani vnga considerato nella graQuello che è certo, ad ogni modo si è che vità alle amministrazioni pubbliche, agli Istituti
del suo complesso formidabile, venga noì avanziamo sempre ed incessantemenme risolto con l’armonica fusione e coordinae che più volte abbiamo visto le terga deî zione di tutte le volontà e di tutti gli sforzi: nemici. A nessuna opera di più alta e schtetta Il morale è altissimo; vivo fz tutti il desolidarietà nazionale e sociale potrebhe es- siderio di entrare vttoriosi s Trjeste 1esere chiamato ìl Paese in queet’ora dì sa-
erficio.
À
Il Convitato Centrale provviserio,
denta.
Satuti, R. B.
ÀC —_—_—
IL POFPOLO D'IT.
—
Lana per i combattenti I compensi straordinari Il pà.cco del soldato &
Gi La Passeggiata di raccolta
dei ferrovieri
JUNA AL GIOÒORNO ['infortunio di
AL giornali è stala comunicata 1-'at.tl_Ì
della
zione, fattà 1in Inghilterra, di um'idea g
Scerivete ai soldati?!
Una disgrazia molto grave capitò ieri isera ad un giovane lavandaio, certo Am-.
vile con lesoriazione di effettuaria p' gni parte, Vengono Vi sicte decortì che siamo in un periodo ia della sezione di Milano i —A5°Id.…?‘ 1€°-1’°.10 italiano, perchè aiuti + co- UÙ Nione Nazionale impiegati ferroviari ci da noi. Mentie dal fronte molti soldati Ti- nel quale tutti hanno ido: e iniziative da ‘stituzioni comunica: tovevanio irequentemente pacchi, ad/ali a provvedere ‘di E l& Ìn:uù l o;1ìlh:‘xttenti lanciare? È sulle vette alpine,i 1c&a‘}10—‘ “ La deliberazione del Governo relativa amlla giungeva; ed' una inchiesta, assodò Edqle " 1l Consìgli
un lavandaio
brogio Colombo, di anni 24.
Egli — che alita a Bergano, in via MiJano — era intento, vereo sera, a prepa-
CARCANO. — 1i pubblico ha tributato. molti applausi agli esecutori dél Barbiere,
R —
di Siviglia ed ha grandemente festeggiato
il seratante tenpre Del Hy, Questa sera la
E e Ebbene, modestamente, o duciv'io la mia rare un mastello per la Javatura della terza di Ernanî. _ allo stanziamento di 93 milioni per compen- che quella minoranza era composta di tyoto è d11_'pn_)hlema. è dei più biancheria. vatelli, od orfani o figli di genrtari poverisTEATRO DIANA. — Per stasera è anv» __ ideuccia. siì Ve la dirò, Vedrete che, in fondo, eccezionali ai f. urgenti, è S nunziata una uovità: Tuto per la patria, — del più fenvidi. Non si tratta di Agenzia Stefaniì ì errovieri, diramata dalla simi. Si provvide col compilare un ela Aveva già messo in fondo al mastello una non è cattiva C — punto principale! — è 1 13 corrente, chiude ogni di questi soldati e collo spedire ad essi { MLon è lecito perder A d;sgus(s;one Ì n merito certa quantità di cundegina sulla quale commedia in 3 atti di L. Pilotto. . alla proposta lanaltuabilissima. Ì AT etti del freddo cominciano, ià MOO oggetti ‘ijiL'uopo raccolti in grandissi ciata da dtgxesîo Iaeq u i TEATRO FOSSATI. — Molti applausi e S] i e lascia alla geO Consiglio 5 àe)3flhlra_ e tra qualche settimana Hoco. Ciascuno di noi ha al fronie quai- doveva versare dell’acqua. gratificati di corrispondere alle quantità da un giornale Evening News, O per fretta, o per disattenzione, -il Co- buon pubblico ha avuto la esecuzione del-' _speînìqbì_lgî,.—ll indumenti in-}?im:all'l l desiderio che amche in Italia si faccia ist che amico, itu di cuì desidera zio auere untizie lombo, nel versare l’acqua si lasciò spruz- l’Asino di Buridano ieri sera al Fossati. ni di assistenza tutto o parte sarà del frettanto è giusiificatissimo; però è dox compensa e al quale di tanlo in tanto scriverà R che ver rà loro assagnato.» llere ÎR d\àn zave sul volto alcune gocce della miscela. Stasera:; Un cappello di paglia di Firenze,'4 Ue, , necessario non atlenrasa Îl ricordare che non poco si è îat\oì; i DÌ siamo certi che i ferrovieni, coerenti Mitat; °Pera, elle organizzazioni una' lettera, Ebbene; ahe questo scambio Colpito agli occhi, il disgraziato riportò| commedia in 3 stfi di Sabiche e Micheli 7_ questo senso dal Comitato Lombardo. di e deji co- alle solenni affermazioni di quest l‘.ìo"a'ti‘ sia regolato; NO VITTORIA. — Lg,! i non giorn lo sì affidi i, Preparazione (Piazza S. Sepolero 9) seb al caso, al gravi lesioni, tali da far temere che perdi| TEATRO GIAI SSa serviràa in seguito. E' lo slanintero’ il loro dovere. Per parte ne in {forma, alquanto <«Hiversa. ultima di Cavalli u e Pagliacci ha avutò n mf’°!}oìa.zînne quello che occore compiranno la vista. nmomento di libertà, al capriccio, all'ispinostra, oi riservi-amo di studiare il mezzo tì è araaroba i Il Comitato cioà ha istitiuito il Paceco %L; razione,. Alle sue grida accorsero i familiari, | qua- molto pubbtlico e buoni applausi agli attori. sìi troverà lana più apportuno iier I e La._sìgg.ffr i conservare alla patriot- soldato, contenente oloccolata, zucchero zz a senza indugi. tica manifestazi one li si affvettarono a telefonare all'Assistenza Stasera, riposo; per domani Carmen. Scrivete, metodicam ente, ai vostrì amici il carattere di afferma- bacco, sigari, sapone, unguento disinfetîuello °h3 mMigliore, il più _s{.xàle::-ito e anc EDEN-TAVERNA ROSSA. — Per stasera ,zi°n»el'.di l Pubblica Milanese, he e per dare il maggiore tainte imsetticida, spilli di sicurezza, a soldati. Fissate un giorno per settimanà è — in una città Du1Òòò — impulso al asse111 A è annunziata la rivista 4] Can per VAja di come Mi bio, Nire dè ll puvero giovane fu trasportato prima 1lel »x_uî dlo, ‘matita, caarta da lettera, fazzo; ulùg._l.i ottimi è, sanza.hîia . -la non trascurate mai il npiccolo dovere che Brok-brok, i À egorie possano parteciparvi. pezze per ì piedi, stampati patriottici, la Guardia Medica di via Paolo Sarpi e 1Ì lata di raccolta già prop:xîlbtî | Ci i vi-imponete. mùÌ a.lli05pe.dule Maggiore ove rimase ricoveia permesso però di rivolgere pubbli- esso si incarica di far pervenire al Îb A I'gamxzz.azmue. Che Sarà un santo dovere. da ‘DB—I'BÈÈ]ÈiMÙ Possibile. sia.,?dxîu.%)gîx“tî' camente un v>:Vo ringraziamento alia Stam- a mezzo del Comando Militare. _ Ù rato. : ; Ppa, alle Assoc Scrivele, scrivete sempre: senza aspettar A ‘hie parti ci sì domand: iazioni, ai ferrovier: d’ogni caLa: destinazione del dono è impersonale, TREVISO, 18, Le sue condizioni destano qualche aptegoria e d’ao a SB8etto non sia fino ad ogg visposta. Parlate all'assente . della - patria prensione perchè le lesioni riportate ‘agli| Domenica prossima avrà luogo al teatro' gnì tendenza, ai privati citta- d îl Cmando Militare si prende la i aanc\ :>exT a dini, ai coll, În combattenti al fronte o de- di. consegnare tosto Îl dono stesso ai si per la quale combatte, della casa, degli af- occhi sono di una certa gravità. Taccolta d pratica. La passeggiata di senti negli eghi Sociale. una recita patriottica promossa dal :g];eda]h tl:he vollero a.%îfestarcl soldati di un settore i quali a giudizio Diù sicuro mezzo per incora jetti che ha lasciati.., la loro simp Conritato di Preparazione civile: g.ì quali, forse, sotto altre for e la loro solidàrietà per la gli ufficiali più meritano per un complesso La compagnia drammatica Gray rappreScrivete! a das :erebbero di un umile con - doverosa proposta che ha trovato AAO di criteri e di circostanze, sollecitudine e senterà il nuovo dramma in 3 atti di E. Se- ‘. tri- 82 eco e con: Senzo in ogni centro , eviet 4quello che Per fortuna, in questo momento, l’eterno, riguardo. Così coloro che mulla ebbera a ferroviapossono. E saranno rio d'Iialia. nudy: « L’Italia èed i suoi liberatori ». + poco ebbero dalle famiglie, sono meesiin impacabile disservisio postale cì lascia mnan tanti ritardi che sulla strada di Como potrebbero La recita è a beneficio delle famiglie dei, S Seguenze dolorosea. condizioni uguali o non troppo diverse deto pure un'ultima paroia gli ‘altri soldati; ed essi sì sentono amati, una tregua. Le cose procedono benino. Ap- Sulla strada Comasina, diretto a Milano, richiamati e si prevede un ottimo successo: 1Si?' riserva eNsi, O é\fflmat0 e tranquill peÉ e9ioro a e ver che hanno creduto di opporr rà dop À ! o. e h ricordati e protetti anche lontanissimi ed profittatene per corrispondere con i nostri transitava ier mattina in bicicletta il mec- finanziario. : Ora, che l'urgenza ; ta ‘obiezio. ne una ingius Probabilmenta assisteranno alla rapprepregiudiziale alla anche se. privi di specialissime relazioni valorosi fratelli. a ini ziativa facen G è il mMomento d’agire.è grandis- nostr canico Curlo Valsecchi di 18 anni, da Gani dola apparire come amiche. Cartamente che, la distribuzione S Serivere al soldata che si batte è neces- dio, presso Como. Egli procedeva con ve- sentazione i naoste! prodi feriti convalescanamo augurarci che la popola- lzlil:‘glyalle. E' bene si sappia chup{zunione Na- così organizzata, e tenendo fermo il conÉ liamese mosti sanio per molte ragioni. Prima di tutto per- locità discreta, quando ad un certo punto ti presso il nosiro ospedale. — anche in questa z ale comprende impiegati di stazione ed ueg())legnt; degli uffici. Una parte di essi è cetto della impersonalità dell'indirizza dei vhè le lettere serviranno a mantener vivo la macchina facev& uno sbalzo improvviso siaendcapace Îl suo raur_zeratan ‘Perchè addet Chesocosa pacchi, corrisponda soltanto ‘parzialmente i ero sim, cuore è Sen e att iamo il prosta aì servizi attivi, a quanto venne attuato in Ingniltertca dal- il legame Llra i combattenti e il popolo: a causa di una grossa pietra abbandonata| É‘uu……f lamzio della Dasseggiata che d ra parte segue le sorti di dov tutti i citta- l’Evening News. rà quelli potranno conoscere — a traverso gli in mezzo alla strada, contro la quale la| ? e : pol soldato d’Italia d'un'a 1n_1 soggetti agli obblighi militari. OLYMPIA, — Compagnia Sichel. — La rma indi Pure concedendo che sarebbe desiderabile contro un tearrihile nem dauguri, le esortazioni, l’ammirazione delle Licicletta, era andata ad urtare. Cagnaotte, vaudeville in 5 atti di Labiche,. L[m_x, io_rt-_ìsîma. percentuale eddo. ico; i Il giovanotto, che mon aveva avuto temdi rendere possibile il dono e la spedizione degii impieore 14.30 — ore 21, À lettere amichevoti — tutta l’ansia, tutta la gfil1 iscritti alla Sezione di Milan po di evitare l'ostacolo, veniva gettato a o è gà dei pacchi con assoluta precedenza, ai sol-
e L.;'l'=Wv rÒ vinnovano con insistenza.
che tutte l0 catanziativa facendo in modo
Recita di beneficenza
l
le grave caduta di un ciglista |
Spettacoli d’oggi .
ireda ia i
DUn appello alle maes
aî e armi, un terzo dei Consiglieri di Se- dati trovatelli, arfani, senza iparenti o con none
tre
fiducia,
lutta la speranza con le quali i
irovasi al fronte, e due sociì sono eSIO ca- parenti ipoverissimi, dobbiamo convenire | fratelli rimasti entro il confine della nalodu:rl) magistrale il ‘gn i aal)p Corriere lancia duè_1] : g}onosumen.te combattendo. che ciò riuscirebbe di difficite pratica at- zsione li seguono nella loro gloriosa avanla_ le direttrici ed alle maestr ra : re e rii impié gati zala. E poi niente potrò, meglio di una dell’ Union e ano, ìs(( adun- tuazione. ])m che ì nostri soldatì ha estremo. 1ì Pacco del soldatu è già in funzione in voce amica, rincuarare il soldato -alla vigue. oltrechè di sacrificio, an‘à?\% di perso nn o 1A Sno di indumenti di lan na grazia di accordi presi fra il Comitato di Possono ben riservarsi il diritto a. Tane ni che ai bersaglie espriqiiia del cimento; nientè, più di essa, coSliari EN ri, agli arti- mere un voto che — all’infuori ed di al di so- Preparazione e l’Autorità Militare.
O Èùld'..\,‘;.\_(h fanteria, sia com
îìll‘»inv‘l
corpi speciali, urngono
bai
per i chi ù cuffie, sciavpe, pettor ali, guandi lana ni, sinocchiere, ventriere e calze Solta; a lana, & lito. per Ja cuffie o caschi occorra eseg
Co
L'”1‘Îe
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LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO! D'ITALIA» - E' IL VOSTRO GIORNALE.
Ferito gravemente
guiti con lana di qualunag ue co-
_og'nì maestra rimasta nella imposti dalla condizione di esonero, sanno per difendere un fanciullo si gettava sotto il' treno Dreveniente da ErDropria,de à:hè & Si metta, all’opera, sollesitando commisurare il sacrificio dei ferrov aiuto ieri — do\’e; pacchi vengono confezionati e darne leri sera, nei pressi del vecchio 'Trotter, l'ordinazione. Sì comprende
si"…î“donne
che il Comitato del Iuogo — sian ope- per quanto grave esso sia — a quello di i] giovane calzolaio Emilio Mantegazza, di ba, all'altezza del passaggio a livello poco sche oeni . S, delle alunne ed exo alun - ul}l espone giornalmente la vita per l’ovore si mettoe per il Pacco del soldato non sola- anni 18, vide un tale che bastonava brutai- più su della Bovisa, sulla linea della ferro-!
Taie
Tuto ver la patria, 3 atti di L. Pilotto —
ore 21.
Uno sconosciuto sfracellato
…" Islì altri indumenti possono
i
TEATRO DIANA. — Compagnia Benini. —
Aleuni passanti lo raccolsero poco dopo CARCANO. -- (Stagione d'apera). — Ertnit ed informarono la Pubblica Assistenza di ni — ore 21. Como, che Ja propria lettiga trasportava FOSSATI. — (Compagnia Talli). — Un cap. il disgraziato al nostro Ospedale Maggiore. pello di paglia di Firenze — ore 21 Le sue condizioni sono gravissime, aven- TEATRO GLIARDINO VITTORIA. — Riposo. pra delle persone proponenti — dev'es stituirà per lui il premio gradito dopo la La iconfezione del pacco viene tfatta: in losere do riportata la {irattura della colonna verconsiderato discusso, accettato i À ll can per | EDEN-TAVERNA ROSSA. o respinto cali a piano terreno del grandioso palazzo vittoria. un3c:&_unepte Nnella sua essenza, pel tehbralte, | Meroni in Corso Italia N. I. che il propriel'Aja, rivista di Brobk-brok — ore 21. suo iiSerivele, dunque! Sorivete ai soldati! vaXor];: mtrms:c]o e pel nobile scopo cui tende. tario ha messo generosamente a disposizio> Uno qualanque ne del Comitato. Chiunque voglia provye- Come tàle, ha già ricevuto la solenn PROLETARI, T me sanzione di tuite le‘°rl persone di cuore. Le dere all’invio di uno o più pacchi del cesto unitario di L. 2,50, ne mandi l’equivalente a quali, per fortuna, in ferrovia abbondano dal treno di Erba in tutte le Categorie e specialmente in quel- mezzo di cartolina vaglia alla Sede del Colovi mattita, qoco dovo le 7 uno sconole che, ben apprezzanda i maggiori doveri mitato in Fiazza S. Sepolero, 9, 'oppure può sciuto dall’apparente età di cinquant'anni, dn*ettgnmexì—te passare al n. 1 in Corso Italia
ai
fredqi ‘Ìi, dini Ma
tarra con violenza estrema rimanendo esanime tra la polvere della via,
nza filcgc?] 11}:).«25tn1, recatasi fuori di resi-
— Concerso ì1er bozzetto
di Medaglia Militare
d'Itàlia e per la sicurezza della sua gente, mente a disposizione dei privati, ma aneho via Nord. I | i degli enti, delle Corporazioni, dei Comitati mente un ragazzo. Îì macchinista fermò subito il convoglio, 1l Mantegazza si avvicinò allo sconosciuto 1L Consiglio della Sez. di Milano che in' Milano ed in qualsiasi località del ima non potè evitare che lo sconasciuto \‘e-\ Regno in ogni mado e forma mirano a prov- è lo rimproverò aspramente per ì suoi modi de U. N. 1. Fiv nisse investito e travolto miseramente sotto villani. L'altro si risentì e rispose por le E noto che l'Agenzia Italiana dei Pneo-. vedere del necessario e del contortevole (ndh matigi Mithelin, cop ulto senso di .patrlpt» meno necessario) j nostri sokdati per olarè rime, poi, estratto un coltello, si slanciò sul le ruote del' treno. sia_ in l disgraziato venme raccolto daî presenti tismo, ha elargito a favore dell’Esercito per l’inverno. La simpatica e patriottica ini- malcapitato e lo colpì al torace. 1l povero giovane cadde ai suolo, privo inorriditi dalla fulminea #ragica scena. — Ttaliano, la cospicua somma di 1. 200.600, ziativa del Pacco del soldati che già senpe di cui metà per le famiglie b'sognose degli alcuni cittadini i quali Ab wa;1_id sià a suo tempo annunziato che cattivarsi il favore del pubblico, ha jtre di sensi. Accorsero il ferito e >,É affrettaro- Egli era. ridotto. in condizioni pietosissime, automobilisti moiti o feriti in guerra, e l'al 'trovato cordialissima adesione pyesso g0 sollevarono subito e quando: giunsero i. militimdella: Pubblica tra metî per premi-agdli automonilisti che ‘mitato di Afilano della «PDayte' Alighigto,] )îj'n*.*5jnt' dergli î primi soccorsi. ‘ Intanto Assisienza era già sadavere. — " l conseguiranno ricompense al valore. Di era riuscito ad arruolarsi ed a partire per che all’unanimità ha deliberato di mandare qualcuno pensava a telefonare ai pompieri Indosso al swicida non wenne trovato al- più, a questi ultimi, l’Agenzia Michelin ofil fronte. Ci piace, ora, riprodurre una bel- ai suoi soci ed a tutti i Comitati dell'Italia che, poco dopo, accorrevano con una. lattidell’atto Mag- cun documento che potesse stabil{re la sua irirà una medaglia d’oro a dici la e buona lettera da lui inviata, prima del- apposite circolari raccomandandone calda- ga- 1Fîc-riî.o fu trasportato all’Ospedale di valore compiuto. Questo | di deidentità, " nè aloun biglietto ohe spiegasse riscontragli servizio di medici i mente la massima sione nelle file degli giore, ove ai vala partenza, agli amici del Lucifero. associati. Lusingatissimo di aMere ottenuto tono una ferita al quarto spazio intercosta- le vause che lo avevano shinto al suicidio. -vozione al nostro Paese e d Colletta in treno I carabinieri del vicino paese di Affori lJorosi che cimentano la vita,per la Patria, Eccola: un apposgio così autorevole, il Comitato dî la sinistro, penetrante in cavità. a u n t enao è stato elogiato in nobilissime lettere di 5. della linea Genova-Milano, Le condizioni del Mantegazza sono gra- giunti sul luogo iniziarono subito le inda- E. Ilama il na, sisnor a — che non vuole essere nomiCarissimi amici del Lucifero — AncoNa, Preparazione si augura che anche altri sogenerale Zupelli, Ministro ] anche leso avrebbe nata — aerià ìnt,enf: gini per riconoscere il cadavere. dalizi abbiano a seguire l'esempio della vissime: la coltellata Non no mui seritto percne èae in uno stadella Guerra, e di 5. E. il generale Cadora.. \'Dlì&)‘d\i della. scorsa «Dante Alighieri», cooperando validamente Settiman na, Capo dello Stato Maggiore Italiano. _ n , a lavorare a un berretto passa- to d'anumo veramente penoso e augustiato, alla riuscita diì una iniziativa tanto simpa- cuogre. L feritove, compliuta la bravura, si dette Per caratterizzare il significato patriotti-: ].É?llèàa%ì_na. di lana ner soldat Da una parte, le diincolta perche i0 poi. Di cmi1 alla fuga, inseguito da alpuni cittadini e co della medaglia che sarà data ai mikiti T l una colletta tra i viaggiatorisolse tessi entrare nel corpo delle armi combaî- tica e geniale, e _ per più valorosì, l’Agenzia Michelin desidera’ da una guardia di pubblica sicurezza, Îe cllìs… della lana e la colletta fruttò 50 tentierescevano selipre più per via. La prieaIn via Carlo Tenca, egli fu raggiunto e di un vaglia baneario di 1000 lire che essa sia di un conio espressamenter +Ì cipale era quella dell'eta non più giovane, © furono versate all’uff CRE
‘la altrettanto col mazzo delle coventi. — Si confezionino dei predetti indu-
Una Iettera dell’on. De Andreis
l'onaLiigi, DeyAndyeis,idopo aziapratiche,
Un arresto per il furto
icio di via Sil-
9, Pellico.
poienè sono vicino ai 55 anni; ma ve neo erano altre che non si volevano dire e che
lî assessori Fiambertie Veratti
assai più gravi, senza che io potessi U.Sitano 18 Galonie scolastiche marine aver mezzi per superarle, Lca grande sottoserizione erano _ Riceviamo notizia da Porto Maurizio che C'è voluta tutta ia mia costanza, la mia glì assessori comunali di Milano dott. Ve-
-ON la lista ’resa nota ieri la grande sot- ostinazione, per superare gli ostacoli; alÈ‘àîî““°l_m milanese del Comitfto di rac- l'ultimo miì sono iscritto al plotone alsti/U- Taiti e rag. Fiamberti, accompagnati dal AI a dei fondj peri bisogni della guerra zione degli allievi ufficiali in Milano (iutti
……èìi%x'à'à!)lèllù la cifra sottoscritta di lirve 5 dai 25 ai 32 annmi), facendo insieme a loro re 4-5887-6È%Î(?Ì?‘ delle quali furono versate per più di venti giorni tutte le evoluzioni
tatticne, col fucile del 1870-87, che pesaù più di 5 Kg. — l'utto per dimostrare che l'obbie-
dott. Gutierrez, si recarono ieri colà a visitare le colonie scolastiche marine, 1 due assessori visitarono assai minutamente la
colonia della Mutualità scolastica italiana « Giulio Romano » nella quale sono statì ac-
Libri per i soldati sa, e che si dovesse accettare qualcuna al- a spese del Comune di Milano. zione aell’età poteva e doveva essere rimos-
Un'iniziativa del Comitato di Pioparazione
meno delle tre domande da me presentato
colti con
gli altri settanta bambini inviati
tratto in avresto. Tradotto ilì questura fu
leri veniva tratto in arresto certo Walter
igdentificato per certo Arturvo Greco, di anni Graziani, artista cinematografico, abitante 80, muratore disocceupato, senza fissa _ dial viale dei Mille N. 1. Su di lui pesa Pacmora.
La disgrazia di un territoriale
cusa di aver sottratto 1a sera del Natale
ideato. k 4 Q Agli Artisti Italianmi, l’Agenzia Michelin lancia dunque un concorso per il bozzettà della medaglia d'oro a soggetto militare. _
‘Per le modalità e per conoscere ì premi:
scorso il portaioglio all’ing. Augusto Rosa,| del concorso, i signori Artisti sono pregat® contenente fira l’altra moneta cartacea, un; di rivolgersi all’Agenzia Italiana dei PneuPer il viale Monza transitavà Îeri sera vaglia della Banca d'Italia di lire 41000. matici Michélin, a Milano, Corso Sempione,; Alfonso iale territar soldato il ta in biciclet Num. 66-68. a ù Il vaglia rubato veniva rimesso all'alberquale per ancora bene sa sì Terruzzi. Non La scadenza della presentazione dei boza gatore di Stresa, Amedeo Bonelli, che lo andava egli ragione, ad un certo punto zetti è fissata nl 30 settemire 1919. sbhatteare con la macchina contro un para- presentava per la riscossione alla Banca a Popolare di Novara. carro, andando a cadere viglentemente : C Iuvitato a dire come era venuto in pos-| terra.
i{ nuova mefodo di cura Amaldi
1i dott. Veratti e il rag. Fiamberti visiNella caduta il soldato sì feriva grave- sesso del vaglia, l’albergatore dichirava di| tarono, poi, il « Sorrisetto » colonia perma- mente alla regione parietale sinistra. "Facnente al mare, pure appartenente alla Mu- colto prontamente egli veniva t1:\asportaìo, averlo ricevuto anpunto dal Graziani, che tr:generando completamente l'organismo nelaveva dimorato per / alcus tfempo nel di lui je parti e nel tutto e riportando ogni sua
al Ministero,- sotto tre titoli diversi. ' Ma- in quesio frattempo, quante ansie, tualità scolastica. Gli ospiti furono assai con la lettiga automobile della Qroce Verfunzione al giusto equilibrio dell'uomo sanc, i(rîflalza San Sepolero, 9) si fa un Elovere di quanti timori, e sopratutto quanta interne soddisfatti dell'organi:zzazione e dell’ordine de, all'Ospedale lerritoriate di via Pietro albergo di Stresa. Il Graziani a sua volta ha dichiarato di guarisce tutie le malattie acute e croniche E defil'mare— il pubblico che nelle stazioni vergogna, nell’intimo pensiero che altri pen- che regnan» nelle due colonie della M. S. 1. Collatta. avere ricevuto il vaglia da uno sconosciuto | nel mado più radicale e completo in relaN e Ferrovie di Siato e delle Ferrovie sasse a mia mala volontà, diciamo pure, a Quindi la delegazione visitò la colonia del zione coll’energia vitale che ancora possiePatronato celle scuole di via Hrunacci, che Dord—Mllnno sono collocate apposite casset- mia paural in una casa da giuoco in via Brozlia. de l’organismo malato. In molti casiì l’amio helle quali i viaggiatori possono deporOra, tutto è finito. Il 10 partirà da Milano; ha accolto, tra gli altri, dieci alunni, inLa Polizia prosegue le indagini per staporVerde Croce lTeri serai militi della nialato piò eseguire la cura a domicilìo, as- Ie ì libri, le riviste, i giornali, che dopo la il 12 sarò al mio posto, nella zona di guvr- viati a spese del Comune. bilire quanto vi sia di vesro nelle affermadiza ragaz sistito per corrispondenza dai nostri medici. Infine i rappresentanti del Comune di Mi- tavano all'Ospedale Maggiore la ettura del viaggio, verrebbero lasciati ne- ra, come ingegnere, aggregato al Comando , ‘l'urro a nte Chiedere opuscoli e schiarimenti gratuiti gli scomparitimenti o comunque abbando- del Genio di un Corpo d'’Armata intento a lano visita1ono il. grandioso palazzo (del ciottenne, Elvira Politti, abitantava sintomi zioni dell’arrestalo. In riguardo dell’albergatore dî Slî‘resu[ alla I<lìî\ti. 1l Camìta(o_ fa raccogliere tutte que- preparare le avanzate, a predisporre le ope- «Sorriso d'Italia» in costruzione moilto a- in via Davide Sesia, che preseÙ nto. ename non è stato preso nessun qirovvedimento es1_ avvel ;Î>- stampe e le invia al fronte, ed agli ‘o- re, a portare le comunicazioni telegrafiche, vanzata. Il « Sorriso d'Italia » si propone di Golonia delija Salute CARLO ARNALDI , la Elviva, nella pro- sendo risultata la sua perfotita buona fede. Spedali militari, dove è grandissima la ne- telefoniche, luminose, fino alla linea di com- ofirire ai fanciulli di classe media, che ù Infatti, nella, serata Colonia Arnaldi (Prov. di Genova). beveva ben mezzo litro di zione abita pria non possono usufruire delle opere di lieneCessità di leggere: Il materiale che non ser- battimento, presto ficenza e imancano di risorse, il più eco- fernet allo scopo di suicidarsi. Ben \n"a: allig. lettura verrà utilizzato altrimenti. dava Così potrò portare in aiuto della guerra perù il liquore hevuto in gran copia _ SÌ può fare un gran bene senza nessun veramente italica, non solo le mie deboli nomico meszo per fare la cura marina. , da coventre al dolori forti za ragaz alla Da Porto Maurizio ‘ due assessori milaSacrificio o con minimo sacrificio. forze fisiche, ma aliresì tutta la mia pratica naesi sì recarono a. San Remo per visitare stringerla è confessare tutto ai suoî parenarono soctfecnica, tutto l corredo dei modesti, ma co- un'altra colonia. ti,- che immediatamente le piest stanti studî, nel campo dell'ingegneria e acendola trasportare alla Guardia venne dell’eleitrotecnica. E i î;1):à‘ì)caf di via Paolo Frisi, da dove la ra.11 Comitato provinciale d'’assistenza agraScrivevo qualche tempo fa ad un amico ricoverata all'Ospedale. Interrogata ria nella sua ultima seduta decise d'inviare mio, molto-/altolocato, lagnandomi amaràrò di aver cercata la morte per dichia gazza Di un curioso metado per godere delle dispiacerì intimi. a tutti i sindaci, maestri, parroci e Comi- mente delle difficoltà inconirate: « Se non Automobile alla Stazione di TIRANO tati civili della Fiovincia di Milano, una « sarà accettata alcuna delle mie domande, cose altrui si son serviti l'altra notte tre ’ circolare esplicativa del decreto per la pro- « o se la risposta sìi prolungherà oltre misu- sconosciuti. Costero si erano uniti ad una notturna, certa Orsolina Bre, aToga dei contratti agrari, incitandoli a far «Ta, Mmi costringereie ad arruirmi come donnina... cinquantenne Pietro Lampertico è un Coniscere tale disposizione ai contadini in- « semplice soldato; e lo farò; ma allora a- bitante in viale. Venezia 8, invitandola a fare con loro una gita al Parco. La donna o cieco che ei azzarda ad amdar solo polw!ex' teressati. Di più, lo stesso Comitato, preoc- «avrete un mediocre soldato, invece di un accondisceze e la comitiva si dirasse verso Ì via. cupato - dal fatto che i contadini sotto le « discreto ingegnere», i viali immersi nell’oscurità fermandosi sotmpava in un gradino armi debboeno fare essi la domanda di proChi sa che questa mià riflessione, dettata to la torre Stiglier. Allora i tre uomini po- Defeè?nùtle egli incia Oimetto mentre si del marciapiede di via roga ai loro nadroni, telegrafò al Ministero dalla positiva conoscenza delle còse, e dal della Guerra perchè voglia impartire ai Co- desiderio di dare non solo le braccia ma 1ut- sero in azione l’ascensore che porta alla dirigeva verso la jvopria abitazione che è : i Ohiedere Programmi della torre e salirono con la fem- posta in via degli Amedei 15. mandanti del corpo le apportune istruzini tu me stesso, con tutto il mio cervello e tut- somimità Nella caduta il cieco batteva la testa .sul affinchè a tutti i contadini soldati sia resa ta la mia mente, alla guerra, non sia stata mina su in alto. Si fermarono là alcun tempo; poi ridiscesero e si accomiatar o lastricafo rimanendo nrivo di sensi. nota la possibilità di prorogare di un anno valutata al giusto. dalla bella Orsolina. Poco dopo perù, efueAlcuni passanti lo raccolsero e fattolo l propri contratti agrari. Avanti esaudita. è sta si accorgeva d'essere stata derubata Ora, la mia richiésta .in una vettura pubblica lo trasporsalire dunque; per l’Italia non solo, ma per tutto della borsetta che conteneva una \entina tarono all'Ospedale Maggiore, ove gli venciò che è l’anima della nostra civilià mo- i lire i TURISMO SCOLASTICO ne curata una larga ferita prodottasi alla derna, contro la mentalità medievale, barfronte. bara, scellerata dell’Imperatore e delle triNel giorno del ferragesto le vetture tramJ E ; bù germaniche. viarie di Mcnza erano più del solito gremite di viaggiatori che intendevano pausCordiali e affettuosi saluti dal vostro dal Bisbino al Gordona L'altra notte- il vecchio Luigi Saronni, L. De Andreis. sare allegramente la giornata festiva. La Commissione di Turisma scolasti Appunto nell’ìinterno dì una di queste vet- abitante in via Burlamacchi 6, sì / avviava presso il Touring Club Italiano, che proseture il signor Sicurani Francesco, di 70 vergo casa tramsitando per via Crema, gue con magnifico successo nello svolzianni, abitante in via S. Eufemia 19, si af- quando venivàa affrontato da due giovina= mento del suo programma ha argaunizzato fannava nella ressa per trovare un posto strì che, con modi brutati, gli chiedevano un’éscursione alpina di grandissimo interes han;ì_ per sè e per al propria moglie. Tra i viaz. di lasviame nelle loro mani il portafoglio. gosto Ferra il per ento movim sSul se _ per offrire agli studentî la visione dèé &ee notizi giatori però era in agguato un borsaiuolo A nulla valsero la proteste del vecchio le ale Centr ne magnifico bacino del lago diî Como e delli no. dalla stazio che approfiittando della confusione 1iusciva scongiurò ì giovani di lasciarlo andare che I Valle d’Intelvi. La carovana pernotterà sa suenti: a -togliere l’orclogio e la catena l'oro al ole fatti suoi, tanto più che egli di denari i notev pdaz iun o bato 21 corrente nell’albergo in vetta al Bi- 'ue]_e linee- varesine ebber anni scorsi. vecchio Sieurani, il quale si accorgava del in tasca non ne aveva. Le proteste ed 11 Îl
Comitato Lombardo di Pre arazione
Un tentato suicidio a Turro
La proroga dei confratti agrari
PRINO SANATORIO ITALIANO dottor A. ZURINWI
Il lavoro cei ladri
Pineta di Sortenna (Sondrio)
Cieco disgraziato
Unico Sanatorio per tubercolosi agiati esistente in
Ttalia. Tutte le comodità e tutti ì mezzi di cura dei migliori Sanatori esteri. Pneumotorace terapeutico.
La marcia sfudentesca di resisfenza
Que teppisti contro un vecchio
L’esodo del ferragosto
sbino, e la mattina alle 5, dopo aver assi
+-affico, superiore a quello degli
stito al sorgere del &ole, inizierà il percorso Così nure notevole il movimento sulle linee >4 dî tutta la cresta che congiunge 1l 3isbino li Lecco, Genova e Brescia.'
furto patito appena irovato il posto da se-
rifiuto del Garann inferocirono ì mascaz-
Complessivamente partirono 23,893 viag-
dere; ma ormai tardi per rintracciare il zoni che si diedero a q)ermw_o(ex‘_lo con pugni ladro. À e bastonate finche non riuscirono a get-
studentesse che effettueranno per intero {zle ‘ncasso di L. 98,232. Il 15 agosto del 1914
Allora gli furona sonra e gli tolsero. l’oro-
al Sasso Gordona (m. 141i0), punto culminante della catena. A tutti gli studenti ©
ziatori e la vendita dei biglietti diede un
percorso,
partirono 28,523 viaggiatori e si ebbe un
Verrcà assegnata un’artistica
me
daglia di bronzo appositamente coniata. Li incasso di L. 114,515. Quest’anno dunque sì iscrizioni si chiuderanno irrevocabilmente ebbaro 4630 viaggiatori in meno. Va notato mercoledì 18 agosto e la relativa aGuaota dj però che il 191$ — causa la guerra — preIL. 4 devè essere inviala al Touring {via sentò umna forte dinuinuzione sugli auni pre-
Monte Napoleone, Li).
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cedenti.
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tario a terra.
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saforie cedeva e gli sconosciuti sì appro, ciare la patita ugagnessione alla Sez. VIII di Pubbliga Sicurezza.
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per grossisti e fornitori militari
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Dopo aver praticato' uno scasso ignoti ladri entravano l’altra notte negli uffici del logio dandosi alla fuga. _ Quando il vecchio”potò riaversi dallo spafornitore ing. Nicola Romeo, in via laleocapa 6, prendendo d’assalto la sassuforte, vento e dalla busse, riprese la via di casa. Sotto i colpi dei ladri lo sportello della ca & Quindi appena giorno sì recava a denun‘ priavano di R00 lire ivi custodite.
. MATITE <= IATIVE. d Per richieste: Casella Postale É41 - M
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(Per (elegrafo e per telefono al “Popolo d’Italia,,)
’'intervento halcanico .
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previsione, Si . prevedevano infatti par i e
nizelisti non oltre i sessantacinque voti di
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) eante nel paese. PEC Gamera della O e glelto presidente a ppavo L e gorsgglloroho/ BE _ dejl’accordo i a À : ell'inter. e u balcanico S vento a b
superato. sembra Samouprava balcantco,; dell'ufficioso
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i0 ull'attività diploquale siì rendo matica della Quadruplice Intesa nei Balca-
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5EÉES[u mme …mme dif- “ îji!hflmfim"iìî che Bethmann-Holiweg_ pa, troveremo ù ficilmente potrà respingere i voti, che gli stromecato Camera. giungono da cospieua parte della Ù : a lé vo1Lul’rnu.1…—? nlmI russi ha pri sisato'
ATENE, 16 notte. In seguito alla votazione della Camera
ri ATENE'v d i i Dopo le formatità diuso la Camera ha
soffo ASO vugle, infino, …hn.u…uliu.
— ha da Berlino: i La pfitdzn..a del Parz[:{lo ì;baralc 'l{la.l.a
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LA GUERA DI ERANCIA,
in Germania. I Nazionalisti Liberali costiiniscono " ìl gruppo più importante del s Reichstag, se poì aggiungiamoi socialisti,
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suo sogno di dominio SOI e d "",",,",,;L,_.,I,ln; per la nomina del presidente l'abiliando i confini tedeschi ad oriente ad| do di reulizzaro ' il deputati dei' | Hanpresidente: del clezione alla © Fontaime proceduto | Padi. govemo il che î::’r(;;:r'va «-lr'zgrr:z…;t,';]nor(ifi»(f("îx,au,.\'-f»:,'-n chiaramente idice iiv 1 ‘la || mondiale. garantisca ecoe oltre il mare, sctidrar di DBagdatelle. IO NL oscidentt militarmente, del Consiglio | Gormania presidente Il diventa sempre ) gux Char: medesima, dell’Intesa delta | guerra CaN la Così Zavusainos, depulali, Gu6 politicamente, upluto 7, COparte una ad UO ; violenza Ri SN u fO CNe ml,mr.nh((Jìln':.—nfill;0 ; ai OE rmAs Gu UO 182 voti;. Delil pericolo graviscontro più una crociata in | |simolche di una aggressione che oerta: | ; yagta vantzelista l oltenuto nuova ('-S{|lnwny_u' da una y | i pmicamente, dimissioni le spicua della popolazione serba, ME | presentò Gunarts minaeci Ministri dei ’ ponolo i 0T1 | buf A | della Macela SNT occupazione tetta la per considerava a torto ; combattimento | politico progresso ogni a carlca. dalla ! | |simo denetro93; Varvoslic, ; compenso dei sacrifici immani del popolo de' popoli ed ogni libero svolgimento delle | ea di ciuiì siamo rimasti Dadron : nazionale, è disposto | lics, iminmsteriale, ® ‘%come iertritorio NETT EET bule° clî}èv";mnto a farne altri. “ivendicazioni bl[J i l ] a) ' profettilà dtcuni " 2 lanciuto ha S. nemico Uianche IL schede com-| 7; va copulista pericolo Tale classi. delle e '“‘…1L!bll'.’nv,llfl)(‘;u legibtime a cedero alle | “ Pa Presidenza ringrazia Bassermann ed |nazioni compiuta; | tunga distanza sulla città aperta di Montil risullato della °.lde-zl La Camera ha salutato Èl w° I'ecu..ledes ‘appoggerà qualsiasi ‘governo che mirerà a| battuto fino alla sua rimozione gare. La piocola nazione |"nua anda la acclamazioni. vive con votnzione controbatteric hanno a (1}Î;xîosofmvho T }fl-m i, sin FB i che al mostro non sieno tolti j mezzi | didier. Le nostre 0158i1£60Pà Îm’ fermezza l’ì'!L|-‘lîl«llglblld. pro- àmo[;z restato l suò tiro. D'altra parte, per T { offesa. i una ad equivale giorno del oriine ” . g £fiàfàg…,;……“3 £,îfu propria Lz(unl{pend.an… al bombardamento dì Saint-Diè
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gesto per il PO BE paloanici e dell'Eurova civile, e
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spondere Îo a f farmeticano eh ora coloro che IniuantoN AE SAOT RA WSO per le sue diî il cancelliere testa vontro nota |AE (Vasgi) e del nostro campo di Wattstein (a alla prescondussero cheA liberali, sui sioni ‘tre simili ubbie mollificatrici | ovesk bombardato abbiamo Lingelop{) del “A | À a e eni
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(Bonitolefono au Popelo d'Italta)
desideri \ r 1asione dì Sainie Mariemauw Minesiie i
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polald da sette liberali in casa del can-|ger e
îfièmrzìigìflfàzi,.(î}e 1;]o sItsl;,ì.tti;&:n(yì…nzîg;îgff Eìîî?£ campo tedesco di Barrensial.»
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«Da persone che sono in contatti frequen- | celliere.
ROMA, 16 noite,
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|rianifestazione: '4ì biasimo! a Bassermann |son pregati di
ROMA, 16 s6rdi
La «Tribpna» ha da Salonicco, 14:
s di qua= fatto sapere al mondo rale per averaffamata g L, mdeS°°'e“°nàî notciocoli Di uSaimmiican l 72 un [am]mmugiamgnm a"nmn a bestia, mala olition la AeNai sia fame le FisoiLvo NazioPartito NEET del del'giorno '$ÈÎÎ,‘“É'Z{’…, Quest'ordine i sono c‘.’,îî‘;l‘î.ìà.f‘ non che i m!orm{; '.f,?.îì},%î.ffi?.ì" * qrifinio’ giguntesco: che s'è imposto sino ad | canica sombra dvvicinarsi. La sconfitta su- }huAtef{w,t'rr}x sÌ civiltà, che temprerà le pace, quando i nuovi confini ‘d'E‘.“":‘.Î"ÌL sà
|servizio reso alla ha/ una grande importanza, sue “Î"“ì“’ a °ì”àù nale. liberale | ii. o 11'9030-1;11.!)01o gli della partigiani forze per itutte le resistenze. dai greca annessiocamera appetiti alla gli |bita come a dimostra ascriverà |nenchè L'Italia Centro. Imperi serbo. ‘d@gi iL popolo liazione fra. la Serbia
te |politica germanofila del' presidenta del conserbl a cert: i *amicizi: j P serbi abbiano .Elglio de% ministri GunarÈs di cui già han- Sebbane i circoli responsabili ‘îp:ssigîll-îcfmìl ss?:1‘ì-ù d]ee t îl‘m‘;tec;'l:’mo-'…psì:mtruu.u‘tlo Ènuî:«ìgîiiaîr.gte:rtlzîîi\îilsg:‘lè: ?q“£gà?g“]‘]‘èg‘&’]};'(f“…“-‘à avrà ufficiali, loro sviluppo economico e la loro attività |no dato notizia i comunicati:
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proposito, Ì eonsta che potl qu a omno o | oedenti,einsonoistati eet SOAdella,o politica Dijica vorso ia pili baro Aasetto oipile Ua mmandattià Ni$cidelpaa 80I mparbio NTEZIONI OS0 OAO AG
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esso
prasormal certo, perchè riteniamo che gli ambionti sonaggi incaricati di sondare possa avverarsi s]enzè. indugio, anche qua- É1mm degli stati balcanicì, perpetuamente per induls l'ufficialità, specialmente e in tutte le loro trattative diplo- |serbi iora 1a Grecia voglia rimanere isolata di- |eonturbati L'ÌSLÈ&I’;'Î]‘;‘°è"‘fo'i‘j‘àle"‘î;’°xg{l’à‘o‘g'hî‘;gìt%fi:g";?:,‘; che dîffidenza reciproca una da matiche ‘sdegnando un, accordo che è la wlliw g\uîmng ii j Ì lonali e forse | agi ivazioni i Questi emissari balcanica. intesa nuova la %î';ì.î.‘ì Tgnslco;:.îìnodghuìl]:lt‘t]g’ :gcl}lnadee}\llg"sx:*liîegnîîvpdri…rf;x.?lîxìig.lyougjm.l L2 dlchd$în- È%{Ì,Î.;?J‘È'Jà°%‘à},‘, nelle qualt pubblicazioni Serbia in recano storia, fmomentipdecic;ivì della odierna fatte giorni | cepiro di Radoslavoff esplicito ‘sioni del |Sì illustrano a vivissimi colori le vittorie tegiornata la giudica èlc… I\)“ atteg= l'energico Press, all'United sono ‘y in Russia. Essi sono inaltre incaribattaglia desche
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l comunicato ufficiate delle ore 15, dioe:
ta nolte vi è stalb Un cannoSouchez e sull’altipiano di Nouvron a nord,
«Durante sneggiamento intermittente nella regione di:
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dell'Aisne. Nel settore di Quenneviéres e ì î _“‘… nelle' Argjonne oncnd;xgìftllfr. Wa e ‘di gra-:
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|ha preso dieci mitragliatrici. D'accerchiaSu | combattimenti a colpì di bombe mento di Nowo Georgiewsk progredì nate, Nei Vosgì lo scoppio di una mina ter guadagnato tulte le fronti abbiamo
in una trincea nemica tra BurGruppo degli eserciti del Principe Leo- | provocato nhauni le Bas ed Ammertwillers ci haiper= un'altra come greco B?ÎI(?OÎP?’EZZ!‘BC&‘Iî:":VZ::;'iPH—-(,I£);;lf’…(i,(ì[(lyî('/u:?;]pa;;n parlamento | alle Bug‘ dinangzi al - dal Narew giamento deall governo numeno EA OPN SH ‘austro-tedesca, o c|::.‘.u l'gìl’ fm{ Sn.pl‘;‘;! aì(;là umbie.nfì n]*ulmtg;;l ALI e EL AQ1ANCIT ET ANEAZ ANI l u%lnncce tedesche o i preparativi militari B‘erdulnl dalla diplomazia T contro .a Seta, Durante la | Messo di fave alvunì prigionieri e di prenaustro-tedesca. ensiva eI ì i Sc d ‘l"-eàlo"!lrìflvmm. dì eserc i a . d i s l a h0mbflrdata potenze bhalcaniche Ù€0I'QICWSk NOW0 risuL a dimostrano che la tire inevilabilmente mitraglia“;‘t,…n[àî3…iìl bia sarà coridotta [’;‘”!'"3”“"_ ".“l,”’ra riusciti a rompene le posi- | dere due lanciabombe ed una : sono decise ad nppl‘nnmn'g)?)gmî difficoltà per nn rsulp l?(:l i g}?:lof‘ìg(;':ln"o,îlîmli
soCentrali È.;’,.{…“%}È [ie1'fu Gà‘néia. <i vedrà ulì% Ja di- |tati positivi, poichè gli Imperi — addivanire ‘ad un aocordo che garantisca i lor0 | jomazia tedesca con la grossolanità — dei|no îlispostì “‘îli iurps;Ì;nm‘e in q1:_esî_a &Lz;gà’lìt:.
“a ìmvì': futura esistenza ed integri | ondni, v
C ETAOGHRADO 19/ serai EO SEO
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OU TARAtiCi ConETA violanzardei suoLme e n ai one d Uo o CAO
Stato simoniaci, Î{\lîî\n?—(_l"(ì(ìl?5(:hd‘èl’lspm—€"‘?'î: (n\lì»e!‘n1pdobxll \;eî- ral;]i;;?f1;?;ì)z:rzé;;f;l‘:cllo La Grecia non potrà rimanero passiva ac- | todi, col cinismo dei suoi mezzi e serbi 6 bulgati, r69 CTO SeM
uia ”7’7'!;'\Ìf(f’hèl‘gmv'l’l"'[‘ll‘,;t [\’1:’(I:Z',adn(lrlt {rice.» e SOI EE CI l ÎQ}IES[Ì]I flfll][l{[lìflflfl fl'aue' muauìnam
Maggiore le ni(;\. O !}t1’1’:l}!)r:dz!;.vbcz'nrnlller:zlllìîn;)lbon,”\,\(/I(,){;,{;’—'.:ÉÌI;
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. \ hanno fatto dall’S al 14 agosto 4000 prigioDTig fra e duran | conon laotivodlle/ostilità prepararsi prima delle | non ha faito che che «Nella regione di Riga nessun cambia- | nieri e preso nour mitragliatrio canto a questa nuova aomientazione. nuova sinfonia della minaccia ger clamorosi di serie una guerra questa 1 | beguurderà sì Certamente vicine. nazioni von maresciallo del eserciti degli Gruppo | il blocco setbo, Pssi|nento. Nella divesione di Jakobstadt e dî ha tentato | 1 1è dall'assumere un comtegno aggiressivo | insuccessi diplomatici. Por guadagnare ad manica, di incrinare — IL nemico battulo
del 19 e del 14 di- |Mackensen. infine sulla lusinga albanese. Sìi p;insk i-combattimenti confidano la sa causa, sua ha ieri di riformare la fronte sulla line ‘Iì 0 ogni costo tutti aÀ la più ignominiosa versorilevare mfath’ che / essi faramno nuovamente s& finito la condurvebbe che Gentrali Imperi alla degli i popoli che la corte || giplomazia Tuttavia bisogna nibrte. ET OANI SIT FNO A intensi DIÙ DeNNZTO | sa. Germania la e l’Austria che Nisc a pere vgli agenti tedeschi, i quali ricorrono a tuttà £. Alenarsoli Sul fronte {ra il Narew e & Bug respin- | Slawatyczo Harodyeze Mil—,,,{'7--'yî—îr(}» LÈ'Q;I?L
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|gono non solo noun sono vigilati e controf:
ghi si deve ritenere che esso sarà, so. mon gg.ì'}fl] {‘G?I(!Sî:?ì gli %……0 FR tred%z:i
| namufl" |…luflfl H flnsmm…nm…
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Co o .s‘a—dai r;apaA ghr I…[a ‘;(…c A cz‘ml.zn d 6 Y di alcune mitragliatrici. auligliertaliaibo e n bard, 11 popolo greco sente di non potersi di- jati dal Governo responsabile, ma sono trat impadronimmo ieri resiste opposiò ha «L'avversanio ‘%nm%'t?'dn.- farsi eccessive illusioni sull’at| bombarda nemico il Georgiewsk Nowo 4A | meno, lo per castituire, da tali forme in tati | p105°?à TAO dalla euccessiono/chaSA pgg’g:g' taciti incoraggiamenti. » del ÈÉ.JfÌÎ',”,ÈÌÎ a BinteressAro) re Îàmicx'l prenderà il governo le fortificazionii con cannoni di grosso ca- |su uutta la fronte ad ovest che Quadruplice 119;{8iallìen»tu e s cÎ'Î:‘È‘È!x?£ue…ill?°Àîic'mug?ilxîàlr'ì i Intesa e Gile RE di fronte alla co con- |=i0nì precedentemente preparate. Gli SAA attacchi parziali operato ha ed |libro . i ai gli che affari ottimi gli nostante ù semolti da però balcaniche, altre potenze degli agentiì tedeschi.
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suo avvenire è legato ilecisamente interventista, conciliante. Del/mesi, è conscio che ildella nell'OrlenGrecia futura mentre Grecia, xfl'influenza | della decisioni le neutralità la detto, che e te abbiamo | già nelcome valora yesto, scarsissimo lianno della Grecia
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tività aumenta in generale»,
|iportante cambiamento.
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le nostre. avanguardie sonoi. Swlla Zlota Lipa, |fecero è giorno 18 una ricognizione ri e Bulgaria con l'aîuto l ipoteche sulla successione, potrebbe Ccon- 1 delegati bulgari a Costantinopoli Serb'a, Romania _:g;"ìg?% raggiungeranno certamente Î| qurre, e anzi condurrebbe all'annullamento stati richiamati a Sofa per rilerire a Pre.
occupato dai tedeschi. Discità sul terreno del Consiglio sullo stato delle trat-| sidenteturco-bulgare. che, come ognuno tative i lora sbarramenti e prendem grechevoraci. ambizioni : | struggemmo gejlesono perì| | $8, allontaneranno e propongono si DÌ troppo anche îe:%esgu… {:£mnccm. la svarramenti e prendemloro Bx_1]can£ + dai 501|13£m[\ f mici, di stati altri i . alcani| 1ermania, che attraverso massacrandone ? trinccee di ordini due mo o aspirava all'alta sovranità sulla Turchia è |.r3:“,'lcl‘r‘:]‘d'”\];:îe« 1%L[xln.%.‘lg‘ àÈ,g.;…£,‘,'ìg“,;,; della
quindi al ‘dominio del Mediterraneo Orien-| nolitica greca, ner la emulazione e il realtti che sempre goida gli | ciproco sospettobalcanica a 1?JÈÎÉ.ÌÙÈ‘É? Per E ;:fi,ìî:…gf,‘èàfi}“‘,'j generate, seranin tica. d tromizzare
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s a Sofia richiamati 191 (Ftardato) Ù SOFIA,
gli altri stati balcanici prendono le prime
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ZURIGO, 16 notte,
a da Vienna: Continuano i sequestri l oy SIBNZIO |° sur pnijester it 19 e sulla ) motte del 14, acl j ati sopezechi. Adesso s ci giornali
fl’an_[:ese
l]npfilfl
i conseguireP la) vittoria RE nalla regione À , siati sop-e | viddesso sono uNecpi, HT Qresio | press e Strypa dello foce alla austriaca ARIGI,: +416 16 2sera. Patteria, chnischbrod UAA / chiaE più SAP |} fuspiegare confluenza delta Ziota ocuoa Pogtico ‘s0\la o «Smer» di Pilsen. G) ]d Ù vi ; ilsuo pazzo sogno im- |‘no eLipa, À per sonmipre fioniare R raO ,etdotti a Spie i p05t8. davanti a BBlgriido ial e rapidamente il loro atteggiamen-
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NISCH, 16 sera.
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Danubio. | : |forzato a dimetltersi, gorse non chnlîzelosî davanti al villaggio di Dobro sul’eliko S chiarnat
sirecedergli, ma
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delle finanze seguendo il desi-
BQ…}\'!: provvedimenti dimostrano come in | derio popolare ha istituîti Luoni del tesoro \‘I?'?r;]fl?-Ìna.—'lvrle S’::l i un vivo fermento antiau, | da cinque e da venti franchi all’interesse a SPUPRE immediate sue origini ia le pr Sumaco D meli | del del 55. perper cento, convertibili a piacere in D enorme disagio che
che sì sostanzia ![,’-;n({À.’,'.!C/L'.),,‘,«{,îa,l,!(7,—,.,n,';'f.î'l_î,'”” B7I,JI”IÌ
obbligazioni della difesa riazionale.
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:('î;(’[' "’"""!'”d."' """l"f"\‘fll“Ì La Boemia aspira a sua indipendenza. Sono notli
vanti
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ministro
parte |—
|degli austriaci, da un forte cannonef(iaNISC, 16 sera, Nei o2rcoli c\infomutlci romani si credo i bn sBmm en";grehhg |lg…“"uame ‘ 1° con pezzì da sampanna 6 da asseriuscimmo|mento corrente 18 '11 — (Ufficiala); %;;b 1'Αì-%; deelxl_?ovx?èa:l;a‘gf rlsu!fg}t]l ì ne che dopo i A dio.» int, ad cannone di calpi alcuni ’ con “| mera ‘greon sarebbe pericoloso SOvper . “ATUOTLONE ia ; NA ò all . ;…È Ù i " i pere i lavori di fortificazione del nemico
qli sforzi
CAUCA.SO da leqsucstn“rar:lrlî" S ii eroici GE NEL rn',—(,,l',{;'{, atolori O SE u1 avanzare 811 tnttn " f conservare NAAN per compiutli lo R AT AA E vers‘e:'ll!m—ù. un r1%1dirl'zzo caoncilìa- presso sarbiedxl'lx?‘)x l un combatti arun ’zLt(:l—l s.| impennò pubblica Belgrado, «Samouprava» -\‘"!/nmrul'i:…[…?f L'ufficioso . ticolo l’attività contro sionali u €’;\‘g rnnte , nel quale dice; Ne batterìa una con “',\y poichè FAN possibilo la conciliazione mento _drî artiglioria « Sebbane i particalari del passo ocollettiMS BBWBÎÌÌÌ(Ì MBìflZÈBI‘Î Ì : 1a | M ca,plazzata nci viltaggio di Starcevo. AL| | 'agggrchiamento di NOWO Georoio ” LA Z
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oeiR g uaaruoliDo Intesa noNi gianolaR- | ro Sil momii allorscopa ai raggiumgaro
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al P riducemmo colpo di cannone nazionale, non è possibile la con- dodicesimo i cora conosciuti, sì può, però, dire che esso | concordia i ai [ PE i irizi d
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marsi per i} passo fatto.
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Ch/arisumo Ne di indietreggiamento LSI dice sigenta"e orse provocante di Gunaris alla |>l0 d conati greco-lede- | Sja simisira del Bug, il 13 cd i 14, il |Manc’ l movimento sApestaral da, u MAmen e ro C |consta che questi nuovi degli Nt0.» | Nell’Angonne abbiamo organizzalo l’opera i Ce Tnfesa aEmolo dva SA h EdIpIl CONA N, d e t stnte-ra Wa | ve ambienti conoscenza a sono |schì t°£'g…m°".°N‘ l'a e/ politica Situazione bombardaa leri| di Martin. In visposta llu88a iutato dak risultati della votazione l| a[:[:fl""fl PBSISlB"M offensiva L una accentuala : u ai numerosi deplorano in ge- 1temico lepronunziò NS |nizelisti, 1 quali, mentre diventata { d°““i Grecia camb{lnoJ'ottn.i a nerale ferrovia la Lungo delvalle posizioni alla camera per l'elezione del presidente, plomaticoprobabile netla nastre Munster di città covo|contro il della menti sia Grecia la che | metsi Costantino re che i E Zavitaninos, i voti ogni intrigo t 1182 iill ? nodo fer.= contro il' parlamento e contro il paese |dj ta credo ba abbiamo bambardato Ì venize- |“. S Fecht, abbiano i ottenutì da î |@, Ja lenta avanzata degli austriagi|la Fecht, questo arrestando Noi, ; Siedice-Lukotow. ; ‘}°?Lnml‘5c°m%°‘l'g i èÎ:‘Ìɰ?»Ì»°°“; 5O i E i1 vituna codes ottenuto che ha fatto il 1’ venizelismo il che dopo | Nemico di dispiacim fuoco COANN IL oro Die. SIO Suint di {Î{}"°“"f‘î?° |70Vidrio : {—“““ sora, 16 BASILEA, NI | ° B © | disposta R 1c[:.' quasi ‘ Ja poliliva della cortee 1;n gî':"’_pg.";f;:;';; "-°£:;:g';;';î‘:;,î”ì pravendi 1qìm.li dai ambienti ‘p:]“ e OE della/|amissari Mi sostenitori i Aux Marie Sai contro retlo g’àî;:“è‘è‘;gàìgîf…‘à"““"’ AIT E : >hl'lgu!lltescn e Sì had TOE Fatal “?flsul‘gere ‘contro 1a g i rg
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BASILEA, 16 sera, ia SAO rebbera lietissime di vedere l’Albania di-| : É ="U n comunicato 15 “ dell Berlino da ha Sì | immediator " attaoco j mezzi per avviliria, non sono gli arbitri as- Ò Dopo il dol''inostro la'spinta attacchil ostinati gli 15: Berlino, con successo 1_ : o i visa fra serbi e bulgari con la esclusione de-|jemmo GONI CNNE sploti della situnzione, La risposta intran- |} ‘l° o il voto, î ucnx:)oug-flgì‘î°&:yfi@ tedeschi: Mill : significato politico Viiglilitaliani da ‘quella. costa adriatica,
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Ui la, Camera ha dato 1adld1l'::‘a;;:_'lllor—;:\w\
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ia idiî +ì ’he Ssoni : viflessìè dii un vasto mallidi che 16 a;a;a.[ ponL sono LE I 158Î7Î::.;E;îî(
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i i S delo ‘Dircomunicato) dÈ ù verso lo sface- |l'esercito decis .‘{Ia;…/l?:—?* va decisumente ia va Ì d;:[lc(gfl(:[glàgl(îO_[ìl([ll(; RO b I I_“'“'f."””
t;ic OÌ"I'I ;TCLÎ’.“ y ;iîoî-gLél direzione d quel- |d Nella É FE csterni s'aggiungono » l if delER cilenia. l?'ir?l[rf‘ì*!rx?“n…;… a mareseiallo del del es%mit.i £deglfi indembrug. S genéral l rl m"flm | vo;C}ì{::uràp0 truppe Le ru g. — — £f
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loe tante prove della loro n|:n:;;ìzla e n'he hanno Sgà‘g[ì“g}}'fiî'l,.llloì:‘,“es“g;gcm a g°î(,';à.f,.e gli imperi
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A \S:ì«(:;;:g:îulll;l?;lll!’?kfespi'r'lo ì Tî;… A facendo | pe ai Rupinchky verio nordest
l(\zcfr,lgyr:L.?zltlfî ;;?;È:1:;Uii AIE ’7ì"lDr!lll(;:rl‘z’)"lî(g Karaber: aravi nerdite A°
Una IPaloni
fligdendol
pent fuoco di 'f“1;,«lrc,.zù;' A sud di Karaber 0 0.nla &uton0ma rlcndomul…;'v.îzmucg tra cui 4 ufficialì e prenZURIGO, 18 ‘sera, Turchia, della Nella direzione dell’Eufrate una.nostra alleati conirali centvali. ……m | g“ di par desiderio Dgnm… u loro do il loro passo prova il proy mlv‘.mn"‘d‘a “g?“"’g—&è Ur;- ;ltLucca MUSSO [ns…u“ghhg Presse,i} Freie Neue La Vienna: da ha SI | all'elleniiportato testè socolpo fiero il | | colonna, continuando Vinseguimento, i vedere le reiazioni balcaniche accomodarsi | anche NOE SEO TCT seguito al quacombaltimento,"in al | rilevando l'intensità deglì' attacchi italiani Ville prigionieri un stenne Tauehlatt,, Aenlinen del rivista la proclama .“?Sifc definitivamente per Îl bene comune dei pao- | smo dun‘.lmfero ottomano, sottoponendo siil yiani, Le nostre …°Z;;ì:‘g.fi“;%fl(’)…(î” controllo del governo turco lesistituzioni di |sull'Isonzo, dive cha i soldati italiani i e dei popoli halcanici? lue-? ’an). In una giorna I ’ ? s i ii ’ divte. , EAO leco. C atr AE i cen/to | set. vivistei sua, nella Berlino,che CESI tenace ,, Sì Harda pronostici sugli avve- | Lo stesso giornale, a proposito della per- ai iO onpastol inagresisionsa. tutti questi “a in balcanici l'at: || ,jmenti spetti erichiamare a ohi stessi venràerrorì ieri. Nelle ullime ore | timanale il Berliner Tageblati critica il Clup | Un nostro' distaccamento ebbe uno scontro si sugli colari, nei nostri circoli politici | dita dell’atl. 12, serive che essa è gravel delle sopa ia a)na( a ohi dovrantenzione
gempre av.ito a ouore
ne nostro, quan- | rentamento della Grecfa contro contribuirà
’ ìos\;re _truppe hanno, forzato | austro-polacco chiedente la formazione di | CON i curdì, che sconfiste, | facendo numerosi no essere segnalati per lavorare a ripa- | 5i fa qualche riserva ispirata da un diffuso anche perchè gli-ufficiali e gH , equipaggi | i 7’fl'”“’lìflifl una Polonia autonoma e'dice che la Ger- | Prigionieri.
sommergibile eramo scellissami. Mollo | L'eserelo del ‘{,",';f;fcì SEE non ne trarreb-| rarti. Ma a tale proposito, per quanto ri- | stato d'animo di... limitata fiducia.abblamo del |speranze sì riponevano nel Lerch, marinalo | igri più di 1000 prig SO dolta ha fatto mania e l'Austria-Ungheria
Sul rimanente del fronte nessun cam : greco col quale | biamento. costituirebbe essa ed vantaggio, alcun hbero ‘guarda la bonevolenza e la giustizia del no-| fjn personaggio Gallwils von generale del L'escercito |° grandissimi, audacia la mag- |di sangue freddo o di di garatizia” una che vericolo l ‘ stri alleati od amici, possiamo essere coms-| canversato, cl ha fatto rilevare cheolire ÉÌÌÌΰΑ; Zî lfîtìé?z?lî’ 14 cui fra prigionieri 3550 faito ogni uno del rrigliari della ffotta. : I Î, e D avvonira. d gioranza venizelista è anumentata è DEFENDENTE DE AaMICI, Gerente responsabìle £l_u\nmen(e rassicurati »,
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calamai, pochi | sopp'atlo. Gli dis e:
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1]LÌ()]H,I,!LB]T}|ÎÌ% todica
‘i0, | prensibili, privi come
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esse -
Mentre
Carso.
avanzata, l’avversario tentò
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violento
attacco
contro.
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sono di senso co-|rapido, efficace intervento delle nostre artiglierie valse a neu= O tralizzare in braeve l’azione di quelle avversarie; indi le nostre
|'ordine d’avanzare Z
scilt Sdeuil, puvati ii uGpo SP
Clhe il docente di
Meglio baitersi in campo aperto, rsì su per le montagne. Preferlu-|
0li & questa vita d’inerzia.
e di
ausiriaca, nauvo di ., a Italiano
finanza
:
di razza c Ui seutuuenti, Dunati loqutauo 1L
paz e a
Quando ci maviawmo dalle tvinea nel torno, un soldato mi viene incontro e mi d8gnare
;
specia'e Prtiit Parisien, : Ses- | © E : cals E h =L'inviato
iDi0 buon ecaporali- | Sventolava sul camuanile del paese lnggiù
: ciò da i maledettamente sui nervi ai no-
:
per tutti in questa guerrit. | e
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P nn | r farci forlaete dallo sventolio insolente, s0 W merzo OOO <tri non incontrarono aleuna resi-
| inerpieatosi
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COMAPO Pelagosa fallito
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s0 «Scor- Ù Jnhiti, ad an-!
ROMA, 18 nott Le autorità hanno' cost ZIN 1\ur_x-r(::\'h-. che An UETT M CSOZ O ì dati che carattevizzano la fsionomia di | Poluzioni sulo 1L corrispondente da Zueliiti delloi a zionario degli questo siinpatico collega che conosce a 1ne- | puLeva servire alla guerra è stato TEQyuiSito | virtù (luhc—'buou(' |mx_l1 z!vl mio cannocchia- pion»; s RU CIOA] A NSOT d'Oro. Corno del interna parte nella corarsi | asportato con pochì riguardi, Uirb e l io sì indovina costruita in fretta a furia danostre prossime » re- | ©
sono
_ | giorni, quando orni
ultimi | gii austriaci. E' un ammasso di tayole, di jT aimbasciatore degli Stati Uniti a prote-
i ausiriaci comMpre-|carri e di botti che s'eleva dal. suolo prer 'éjato senza successo. L'atti
sullai Rumenia..
5i è anehe pariato
Germania e deff'Au
di tentare uno sforze
subremo per
un VArco A fsaverso jà Bulzaria € gerorotfeste la Turchia delli
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desi
lhluuìn\["vxkcnur'1\[cllrm-unl(:…1îcrxcllxcu—‘;ìaRA e l‘.1 1‘* DI : IOS CUAO UANT EDHe
un _autorevole personasgio iu-
suatiro “
Firmato: THAON DI REVEL. e GL Vauy sussegueluo da un anùec | nolizie fornito da alcuni del paese, i nostri s À fl : |. — g a— iu purie ininierlotemenie quasi a0 | sì convinsero | che deg! spioni dovevano e ] a informa premurose swatite informa. la m…canlfi d| [:afhflnea flsmmmn!ml iS 0S ed esalte W re Yeri recato SAO0 VOLa atiti l'aver d E CN essu, ; Ne ‘ quasi considerarsi come italiano: RBeli ab': Eumgnìa B : Lu ordinata fu allora Bal‘ma“la e austriaci, agli zioni | l ù e: ne 1 ta a Roma da mollìi annì e parla la nosira | °-‘-+eltie d’uomini e più 10 g[| Stati Uniti 1 turchi offendo ; ‘ |sgombero del paese, accordando, agli abiÈ ‘Jingua con pretto accento romanesco. Una | Ue_vurrebbe. # tanti due ore - per raccogliere le loro cose. ) donne, le LIENTA veschi, i f solo riuiasti Sono fresca una pinee-nez, un nera, barba bella (Per telefono dal Popolo d’It: i scemi. Lu pos | All'imboecatura della strada d'accesso | " ; pa da CUS……ÈS,';.I‘IIÀE': UEO ì spilto sono | bambini, gli scian giovanilità nel' corpo e nello
Negli
i
del'u
tare un colpo mortale alla Serbia, di
Pelagosa. Il nostro presidio ha sostenulo _ il violento attacco con molta bravura e Îl d nemico si è ritirato senza tentare opera-
“:…;-'«'1 —.…lan…ulî’|-1ì ;ì£“à‘…‘[;'.‘;…::,l…l',u:;‘er|‘] E‘t]|l { L suUa.C< a re SL può Bondouresque del Prtit Marseillas
raviglia le vicende
propo.
morti, fra i quali un ufficiale e treq feriti. torno ad un prano diabolico ideato dala Ge:mania per sommuovere “a classe agri= ignoriamo le perdite dol nemiso D.
#imî, FAN L;fg‘}llc Wi umore © ìì risu — un bel riso schietto è L…Î1«‘ll…i “îuJz“:î uclx…|{- j l1!l'C‘ icche - déserti. |teria rientrava di corsa no, paese. AZINT NO aO Dalle precisione dal tiro austriaco e por olut con le e GIS IÉ. I ? LMT UEDte 5‘.'“:'; ]')‘lclî|ll L'Austria Îl aveva
Ùmote e che sul'itafia esprimo del' giudizi | glio, con nessun ‘riguazdo.
forte T
Ì
{
un acsroplano hanno attaccato l’isolezta di
zioni di sbarco. Noi abbiamo avuto
A i?/:.@@.‘?'?fl@-
[… di1i tantinopoli. Quesio pericolo vedono | beni1g u gli timperi (Centrali appunto e ) in questi i tempi essi hanno A loppiato di z @ di vigore nell’eser=
e
RA A …ÌÉ.?CM:.\".“1«B !':'_(f;?‘l‘_l RA Suvilo dopo Îl ponte, sul “….%l1'.‘ll NO Îllk('Juiuln:uu?u\ non erano trascorse due ore 4al-7 ""."’_‘ col Γ‘J l',’"'l“‘",1',:;€f.‘,'{;'['.“’;:e'l'\'; "‘]ì"",‘li".:"'_ sto casamento tutio biiuico ANAO ESEO OA presa di pos — il falito è ._H“ il l’:“l"l', lin-…ulìîloîli. NI RA AAS uu;'nuni::)n' E8 lv NA o aC aa svonti AE a UETA SAO RRT gà noio — che dalle alture di Y... 1 cam ’I'["_.l" 1… a IE d'essere stfato pr ma pensalo. Ha una cor- | WU inruatii. REGNO, DITTALIS none cominciava a vomitare sulle ana oento cas i0 di'trionton. Comuiie @. L... sioggia infernale di granate. Ù = ; Mezzogiorno è ià suonato da un pezzo: ccare. Le nostre bal A A e e : jnvvvniciato | SL : SL L.]n\r:etto Kcontratt i favemo coluzione aquaundo si paotrà. Rimornscritto in varaticvi elesganti e jJne …uu.:lu‘ e assestati 11USciro| {iamo in vettu a e via verso if forie d'A.: colpi pochi in tutt'intorno du. un mouvo rdi decurazione |{erie
2
a Flfi'm.a-@ LA
’
11.;î}p‘1—11;.: ,]mî\«1.u, o ,\'unlLI ìlnrîîàî? Wioltovima quel (che: tice” f /l'impr
e tesia da gran signore. i Jules Rateau dell'Ewho' de Pnr{$‘,l cl}e par--
di .oc.:cupm-e una lm.'
e
a‘qua}‘lto tern?“°
s.lzìncto
di
offre un bLandello di Landiera austriaca. |portante posizione ad occidente di Marcottini.
2 fuvhe da Y dominavuno ancora Îl pae 2 lo | più. -Vogliamo undare a bere un marsala... za. si Sotto competengli di tutto con rapida narla àîor'£o dell'ideazione inturgia u vivo fuoco di fucileria Il paeze abbandonato; jjno falti segno lievemente. valla saluve d'Italia :ove ii | che 1i feri non i RA ano le vene alle tempie, mentr'egli con stri, UM paGt nilisi dei primi paesi {rl i Non si piove iapitù.j trincece. ctro dalle Usc'amo ; NÉiar via l’esile 1Hano segue nell'avia e commenta te “1u,'llj):[' & i N1…J 2 UL i TO 5i E i altro giguno giàx graduato, sta + staneo gra Nostro unì Nostro j , L’altro profila si chilometro | Lontano un ; mezzo “. ,l—…'l_f àèî}:î'\,v…:…“.‘… ” 1 i Ì parole con brevi gesti espressivi. lgli ultimi vesti
comitiva
Ì
;
-
Fait: inuunsi; clie vuoi |CONquistati altri trinceramenti e fatti
soldati. e la uaga, corse ucvitro ui Iratelli | Verrà presto anche per voi l'ora degli ar-| striDSue seppi ba aglieri, nei sipimi siovni dell'ocjipsratori e 1. eagendo sotto braccio due dimentì e allora vi buiterete (ulti all'asÌ i , tentarono (d'arvan eupazione | l'inpecon — ormai! certo ne'son — salto à: semmplicit von porevo l0ro ue ri, qicova te! Non buttarla giù: ma scoperti duagli au: preprio |to saribaldino che non conosce ostacols. -- Finalmen e | corabinie sorprese e di francese pieno d'armoni spressivo Cn quele suo egli ,iconversa Ti, i # >
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Miomenti lib M iiei shalordite. aa della Miezza le cure... topografia gli lasciano
Aosregali
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icrifici. F ) ;…!1]1"11e;1… l(\l[l’;blI)!“l'l‘lìl:‘(l]e‘]‘ l;;i1l“o y;Ì lduovere e nou siì lagnano, ma pi ai0
A
una | a rumioroso eutusiauno. U DI
itinevavi con una tule s
“ lucidì e soneni
netfte:
ra Îl vrniuiue nssiò uella nostra dichia- | senza rimp:anto. Questa non, è vita fartu | Landonato fosse un vecchio sergente croato9 fanterie irruppero al contrattacco, ciò che permise loro di gua= ri-|
‘ Montfagna di carte g-ografichae e tonos
L
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|ur guiuit, CLE L Z uaegio, alla piroeluma |ma le giuro che il giorno che riceveremo | inune e di nesso Jogic ai scelemo e trincee
alità che e
tano. Egli ha sempre sulle ginocchia
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ano dall'umi= 7nf‘v|’l‘.v\1l.\‘lr"l'lnllln'(r "”"…‘…“ ;}:’:'|‘:*{’I,i[’4ì, Llr' viva lotta, a scacciare l’avversario da una estesa
tavole che pue
LAT
_ Georges Prade del Journal è il nostrò | razione, 1e vrps Italiane varcavano la iduce. Noi lo chiamiamo addirittura capi- | niea wwuitiaia u conune u U più senetto
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JÉB
rrate ra tlelizono i qnesi eroditari fuo divesione 1979. /dAti e catturati molti fucili, munizioni e aitro materiale da
| AL l'ucuotitià U sullotsuente cue ci strve | porale toscano — finchè sarà nec,
tendono pee-
attestano come in Italia la gratitudine «:O0n | 21044
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s enn: i1 tratto centrale della nostra fronte concentrandovi tiri di d’irrequistudine, non ll'…f‘,”l’e RARENASA RA ——1-h'1: Lu uonuera era seguuta da un poute! limuscoli de: fiemiti : e ssutuieue ‘dell'una parie e dell'altura st | vedon l'ora d'uscite dalle tane. sononecdT degli | MUMETrOse batterie che il BST suo I maestro,À pe ioitur e lanciando poi le fanterie. all’assalto. (l cuuNn diveva mi — quì rimarremo Noi — | nnv aa poute,aunyo loLceare allan o : i : I Fi int periodi cht sono a ii FE
‘ sia una parola vuota di senso.
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SU PREM@
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mesi vivuno in {raterna comunione una v/tà
-!f)pg[—i’.xlll\:‘ìl u-….:nillul \.\À«lillllL di cummaovzione soe mul sau-
onte"t senso
A L
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voler |,2‘…é' #a …;,\.,.Îf, PAC ì‘“("l‘—\ I nostra lingua con leganza e con cento meridion Dovunque pa
che gli
in
gfib“ g Sìì
Lungo la frontiera Tirolo=Trentino il tiro delle nostre ar=e
ilo odore che l'Alvertina che ebbe l'Austria e la leopot- | guerra. e diffonde un va digiuni. Ldina che Stinia. c la Curinzia, la Canniola l i nostri stomacli Nel L tainoea è liauve, nei limiti dal pos- Po 1L Tirolo. F alloha che, duranto il go-
_
]n terra redenta|
“î[/n d'Α]Ì [Ì:[’Z:])(ì|
murose e delle parole di cord
8
alcuni ificiali V'qunli aomaMteto : Slbrare ra Un i0 UGiAZE e a Cr ER o a| Ga0 FOT briilaute successo conseguirono anche le truppe impe=
uai lomp ia Qgliaioe l Murmini diiao: | osbenite aa sleenito ’
sno che nou si danno delle arie e che otlfrono 1a jilità d'una conversazione inÒ
Sfiîîui'aîl
ltia
lincomicaniento. 1a sinmda del itorno per |ideile fotografie, de' lozzi
m'à].f“(’…-"“"‘t”…i[‘; 1“'.""I‘I’_Ìj]‘,…‘f)‘d;;'l"fî.‘.fl‘nff“l‘;
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m&“iizini 1
i : RE di Tinteste nel \impadronirsene. lo ciltà iG0onoldo LTL sì diede pro= nuovi segnò ierì di giornata la Tolmino a fronte Di : è '(“É; ‘clv,aI::u':: dl'f.':l;Ì{Îuìì…'..'llf,‘[‘fulù TL.:::-.”' ;n‘wi;ìnl\l'nllîyvil’i O sî;|l ;?ÌlÌ;.:.f…“&' ‘-l\ u.£“l'…“_5'"' -lìg-"‘°l‘l'ì“xiuî“'t"î '.$ÎÌÎ-]'«IIÎ\“…'Ìf»'fi.' ,ZÌ".\'-',',(('.'.'io'_…pl';'…Ì”f:lff;'{;. :LL:‘ÈU]I pderlîìll(tl\l,‘\ul 41_H:J|y |l)ì(ll{lr Ù ,ì'A):;“; d]<-ll… :l;:è1 îlillz:‘li{,…î…e le tose più L'i ’l"*“fi‘:'ìé_];-g; ”7Î;'(;”1’ {’:; Î;I,/ivvlx’:”nn….zlll.\;,;-;"rrù']”ugq,:'n!r’,f;î;\":;tl.';ì:‘:lx.;.[‘r? Fressi spocialmeate sulia altura- di-Santa- Lucia, d°,'Yb" îfi{9“°
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Che e segna gli
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minestra fuma dalle scodelle
""‘;ff“‘ e glonie | A.“'
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jtiglierie continua ìntenso ed efficacissimo.
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iamo per entrare e nel'a penombra | gro, Todolfo 1\ il tondatore, Alberto IL |furono presi prigionieri due ufficiali e. una qiuarantina di sol=
" sto o ripartiamo”a î|ulll:zy \*<‘.\ilwilk\‘:nu dellè
Îà[\\'isìtm]'n tlv \“]“ivll;ì«‘n]lih'lx i(}1 vi lfjl d;‘;‘…
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riuscì, dopo o 1a quinta. Ma i |sibile, abbaslanza comoda. Sulia terra 5.>g1‘1"'f’ì‘f,';’[,’I{'.,—;‘,"',‘.”"’."I…f{"*_ ’;{',’,';!',H,’("_yfl“î alcun lper la cresta del Vrsic in direziqne dello Javoicek trincea e ad
Ja quarta
s’intenda la piarola cum gramu salis.... —
letteralma
î\f“ e d erimente
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Nì(lîC0îî,].lll ;
‘[… muflm] l S'JEERSSÌ …
deja îvho AP lînL’\… iN
Lraszorivo
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mo la scenàa, E' l'ora del ranecio, L&le Leppoldo I1L Jurono i Aduchi che fjoverna-
Come il publlico sa già, i giornalistii IL capo-posto, un capioral compiorno il loro gto d’ispezione al frunte | chiede i documenti: n a gruppi di cinque uv sei e son' libheri — ) che siam »stUvetti a muos
trova delle Inani
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Mestiera come meglio credo, adottando quei | la continuazione della
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una seconda linea di trinceràmenti. ‘n poltnan e onore Deb T nn lespugnata 4 malgrado del nostti iM Bpramtitiasnio l'uuttiUi inzunDati, ulficiale l condune d (rineae, ENOOBBE O ALLento DSE e OOT LA Benchè il nemico si sottragsse rapido all’inseguimento, gli O
: Criileri che più s'’intonano alle proprie abi- | nion viventi coi legami fami tudini mentali e professionali. gliono shperve, sapere, Sapere,
ma. RL
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mMiei ottimi colleghi. Giascuno fa il proprio | ehi gualohe cosa piùt dei towWisti: siama
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recare oOffesa i1 | domiande. Noi rapuesentiamo, ii lovo O0c-}|
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vsveti, uno/scritto.» E me lo porge.
“ Una calligaia
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d mali restii, Qualeuno aveva negli occhi del-
le. ultime resistenze, pinzzate le NO/
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l’umile, verità così come|
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formidabili batterie, ripiglino la nv HOC — 7 TT vole il funzionameonto. doei alo con la migliore buona volontà atti ab a i NL L) verso alle mie indugini, ci si dovrà con-| servizi logistivi, Non .e'è siato giarno che |cia in avanti, verso la mèta. !I'n:llx?x…ìe Ì—.?ìr:îiî'xnln,l"\uvl'|r}d: (Ì|l\lelvn(ll‘ \‘}:—<r‘xrxllf' l)\Il1-(}l'll:nrn piuttosto di note restrospettive che | DSI sianio vimasti senza il noslno rancio i ‘ berto IL il Sazgio a ù @®MAND@ S riallacciano — è vero — al grande dalto | caldo. Aneclie quamdo quassù tuona ìì In trincea, Leggiario aedieme qualche brano, Può : stotico per cui tutto il Paese è balzato in | caunone e crepitova rabbi la fucileria, RS SN liuveu di trinceo: trin-Vessere utile, non altro per dimostrare piedi come aD vatoareal'anmno CON uTà CO O trutte e î dall’aquila saldamente | che razza ; di sloria il 8gov no trinicee costrutte & ODLU pr: e proteite ia e e trinice dei: | ceea PN q un sol Miomo, ma che hanno il | le_marmit unente d g‘;11‘1:0 d’arrivare un po' con la vettura NeIà ciò dey PONE PA L aa L s a A aa panti i vi i fratelli i
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Dal fronto oocidentale, i1 17 agosto. | lenzioso e.ordinato il lavoro di 'l|”4…ì!nflu‘a, però, sembra che i provvodimaenti ai de: 1n"vllr‘i':rî'“ volta che sono entrato nel pae‘Temo forte, scrivendo queste prime cro- | to ch:ì. è tanta parte 1uella buona riuscita i abbiano avuto la virtù di fi Ga& so h caolto “n \11\:\]‘11<-.'un nera EI {.…{.. Awas e tulta piena} di santi e diÙ madonne aullo 1a vaifa & e eprorzancio \.….;“…j…ì COIN RAB DOA sare <CHejdo FAN Nache di guerra, d'’avere poche novità da | d'ogni g ssoncio ULN SAA *… d° ia a iferì |lato inDi trino
è
Agpiunge l'insormatore: «La popolazione
rl ita da! paese vemno sora, sospingentio| Hdavzati a s le vncone, ì porci, 1a pecore irecando sulle spalle degli uonini e u dorsi degli asin! dei fagntti enormi, da cui |iacesar. capoliio le cnse più disparate.-A noi ha fatto Pimpressiona d'un popolo ma-
(Dal nostro inviato speciale al fronte) -
'IFFIÈ!H Dib fg.,‘,-?,;Bf'-»l CiTÀ Fi6/0n0. M e: WVia Manzoni IN. 6
I
a delle ] ni cattu
— CGN B iMpressi Tiferire. La zona visitata non offre materia
9LHONE
Via Paolo da Canvobio, 35
7 PREZZI DELLE INSERZIONI — 1\'o]gli spazi riservati agli annunzi: Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la lisen — Pagine interne divise in 6 colonnie) L 2,50 la linea. — Pub)bilicità Re:lazionale L, 8,60 la linea — Inserzioni finanziarie L. @,50 la linea — Necrologie L. 1,50 a linea — Gli avvisi si computano a spazio di linoa ii 6 ‘puntis— Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina
. La vittoriosa avai _ Prigionieri,armi e
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NAPOLEONE —i ®
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DIREZIONE eì AMMINISTRAZION
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Estero. . > 32.00|16.00 | 8.00 | 3,00 Un numero separati 5 À para to cent. _-Amlrato cent. 10 - Estero il doppio
a racconti epiai loL e per guanto abbia
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UÙUSSOLINI
trovato i
ha La rivoluzione è un’idea che delle baioneite. -
‘ Anno IL — N. 289 — Milano, (}mvedì 19 Agosto 1915
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I[talia . . L |15.00| 7.50 | 3.75 | 1.25 =
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O. SE i N e : BEN1;I Fondator
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Chi ha del ferro, ha del pane.. ' i
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delle navi "'L“.“.‘l….o.1“«!"“ o ;-iul
cola pumena contro +l governo «del. paese. Un corrispondente da Zurigo riassumen-
giornali te= i giornali propositào ciò che dicono do ì cIÒ in proposità icono in ‘n neschi, espone i termini della questione del gra-
questo modo. 1ì raccolio germanico bisogni interni;; tuttavia no è sufficiente ai Î:-:fzx'xl'1*lgx[x]:lnuxl1l‘î“ <1, ..:và…; ,)lo|‘ î-l:fino bumeno
a °:*alm…E…al "4t‘(Î îr.*r «r)<«=k'l\' |Co]è ai 1rm:—nn IÌ’llfil. Per"D…-gîìlm F \Lf\es;îh’i\;xl'e]"
I a lnx‘r—'l'\ vano .…}mn. tato \4a con-
oljo esercitao Ra
Ceeali ment a prezza
favoiosie
\ull—qr AOSE î…«…l‘]q' m't.mtn' (.î… là Mimdenit A 1anto bisogno di vendere quanto i tedeschii ar passare av
influenza sulle NO ! tedeschi per il | Sero che la nostra guerra erà iueluttalile, |tro metri cinca. Infisso in un palo dondola | usse cominoia ad avere le Ù munizioni il .suo -territorio provviste di carbone a Costantinopoli. 1 tvaverso ‘ re deaa gi comp ure, giacchè chiusa la frontiera. lu loro opera di iap- | al vento un kepì austriaco che bha nei suo restano invendute in Rumenia sermianiee “ì‘ C'J‘l_“l‘:‘“_‘ : leltamo andare come ’ un -imovimento di | vigegiatori dichiarano che il carbone man- stinate a 5"»',"““'°_'{’ i “'f"'_"' _
ansha
ondente dell'’Ordine di Anvona, Maz- | essi intensificarono zolini. un siovane vieno di entusiasmo che | presaglia,
cà “ Gostantinopoli. Sì attende nrossima- nel Dardanesi e ne Caucaso contra + vuSSì epormi quantità di cerenli ed 'enormi quan= tità di petrolio, Senonehè por mandare — verso a patria.e l'ing. Kimoll, il foiografo | quant'annio giovinelticdi sedici, MuLoNo I il pas= Ja Rumenia Germantia, RA recanti ele11munizioni. tedeschi questo fatto trams, dei cireolazione |della abbandonato: tedeschi paese del di vagoniper vicenda servita {ragica ,, è sempre si in inquadrati| e, sato ali avegendarmi fa dai tempo svezliati noite lurchia l che Germania meneghino un La della compagnia, «Gli abitanti, ricevuto l’ordine dî sgam- |che nrodurrà grande imnpressione nella po‘no.
attonde di comniere tra breve il suo dovare | Gli ultuni pochi volidi, uomin) Uì cin.
Yaty mezzo monto e che
s'esprime in
cese in modo da trarre in inganno un a-
‘Tigino.
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Uorviva più a loro, non doveva servire d o u dalore il Jorodire in silenzio ai | jtm: addio delle lacrime al velo s0iare
Abbiamo traversato Brescia 62 e ci siamo avviati verso il fronte per t
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acrbrgeri
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le mali:
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che tornano da una | reieren
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mala pianta degli spi
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la stinpare. Ja
Kiveh'eri dei resti di vino. Sembra che i |
ld Ce.=l{)i‘…'5;'l‘:nìl-;‘{
che quì
e i coltelii, nei è illa infisse le forchee
Merntre più innanzi i nosti sono
i leumpanili che e snbdoli, |malato.
avevano, dei rintocooi
non sono invenzioni di
pemmettere ilil {ra indurla aa permettere menia e:: per ndunia {ra
rovinati se non smerceranno nel più Hreve
a sufficienza. Ma ben tità rimaste invenduie l’anno scono.
a, ‘presto venne a mancare il meglio. D'altra parte ì tedeschi, mettendo così ci glagrisoltori contro iil governa SOTrumena, diî agrisoltori contro Ò (delle munizioni D e Per ia fabbricaz'one Vuole anche il carbone. Ora la Turchia pos- copo: Noi non manderemo i :vagoni di cui siede è vero de”e miniere carbonifere, ma la Rumenia ha bisogno per spedirci i ce-
SSE
18 Bera $OEA ZIOEZ
mpletamente dominato dalle navi russe.
Turchia si
irova quindi
La
nella im 0S Di-
Sembra
: -amuicoltori gli stessi pressiona sul sagiicoltori piropnric:. go-
perciò che
D rumeni facciano
gli
stessi
Naumerosi armeni proven enti 'î“‘“.î Tl;," lità di procurarsi il carbone e di (\‘>1Y"nì\-e dî verno affinchè uelmeìîend?n ìhì‘.ìrgnos!ììtl;îl‘:]‘:e
sembyra-| padroni di casa sieno useiti allora allore | chia sono giunti n Bulparia in seguito alic arbono le due' corazzate tedesche «Goeben» munizioni per Ja Turchia ne abbia ‘n
Toniate| 1 telefoni sottervanei, -fiori campestri recando nelle mani aqualohe ioni im-| je spa . bastoncino strappato alle siepi o impu- | minose, le gite circospet $ i U là l rifeL GOE: a- | PEOVY ‘tqjual d'alnenstoci:, guisa d mosimenti e a tradire, i) ]l,i‘;(‘\ sui I UUDT i gl“…d‘:n‘ll):àl'u=“ è
- NGITO S EAdA non C : An
Ì
la Germania per faro pressioni sulla R
‘tra del paese 1:1[]î]-'wflln è ‘…îìtc'nm imban- ‘nep sfuggire alle p87secCuzZIiONI turche «quesio sono sul Mar Nero, ik /quale è com- reali.
i Î
suo parco ferroviario inmpa
to delle munizioni destinate alla Turchia. Egli real di munizioni; le fabbriche furono mana mente im- 32 agricoitori rumeni dicono che 1eLte lo fabbriche eI ù aper non _ in abbondanz
carbone,» turco carico |un vanore— @ + di— —
ita: v'è dell’anguilla nvi piatti e nell'an-
F
a
“ Nel Mar Noro, neila regione del carboan zioni di cui luvnnq il vanto le iudustrie gor- tempo possibile le enormi quantità di cefossile, un nostro sutlomarino lha uffondalto ‘maniche. Anche i materiali vi erano, e s6 resì del raccolto di quesl’anno e le quan-
e
Uià il ser
NI
capilta'e otiodî chimici per i aprite a nelaESAT >
pianti jurono fatti con intiu quelle perfe-
Un camunicato ulficiale dice;
’ QUE I \EA À i mì a'[m&m SÌ "{uman, … Buiu&"fi , P SEA
Camminano lietamente, e cantano, il ber- | va aver trovato un terriccio grasso e fe-| 1Imr un affare ìn':-:t']l]\.le“.\ debbano ritornaro Tetto a sghimbescio, la tunica infiorata di | condo. da un momento all'altro. ai le Isggn’x viva,
‘ alle irincee e preparano l'avanzata non puauò tardare, alle retrovie si svolge si
nel Mar ,Nero affondato 18 sera. PIETROGRAEO
:
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ANSA
2
ate’con le tovaglie: grosse:di filo. Nelbitazione di un ‘mpieguto comunale, &l
tutto
ie e che quello
”
,marcia, cheée hurla.rm’ salmerie è munizioni | l1an dovuto l..‘ull\…: ersiì subito € o .a dorso di mulo, sui camions, sulle carrette | Và, procgedendo con
Feduisite, a spalla d'uomo.
sorpreso d'evacuaro «L'ordinesull'imbmai || polazione ire.h -Se' non 10 la si po<d= È lo sisi arguirenbe arguirenbe dalle dalle tuvole uvole JÌ'Ì'DU < é ; : unai i
nè quando| o
; Cessante, silenzioso, di soldati che vanno Chîe hln(Îîî\.(ll’lihlcn;l'i LOESE
- agli esercizi di tivo,
S no0.
abbia {0} 5)
‘+movimento insolito. Ad ogni più sospinto, | che, l’impera d “ allò svolto d'ogni strada è un via vai in- vasta organ
À re 1a i mestie °lic il
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armiì e le mu: I = vono fatti’ par-
gpota d aa iG n P LcetA , AOPT Torita, e pleore ia o e ii eesto an Mettate l (7 yoggie (OICO. CANO i CDNE SSS
loro cari | «I paglierivei nelle stauze da letto sono Ritirandosi, +i gendarmi| olganizzaronO o1zani | ssentrati e paglia e lana e piuma si condi sran corrvizio di spian e qui n decux n | fondanoa
a campagna verde e ubertosa, tutta cinta di
vano deeiso di fabbi EQ sul luogo stes: C “lizioni
Piangere non era permiessb. Chi piause- | ro hanno letterulmente saccheggiato le 1 polazione della capitale. è — l a) va diuosirava di non aver fede nella vit- loro ’ abitazioni. Hanno amni ato qiuaunhto jtoriu delle armi del vaterno imi itare e | vano nei
In ’ marcia | come tule, poteva avere delle noie. Così 16 | {I ] suose, ] le sovelle; Quant vandali. Quagto sDiri É vettaro ria i con fig d :,i, le HOT L non dii vandali. svirito dove sovelle, 11 figli le suuse, le nttina 27°
A : sente, in automobile.
In(.‘fllflìnl!lfl.!n()
E
uej drappelli, portati lontano.
aS0 ii ’Dm.lllr-1‘\[:.?lìgo. O I ONA TO RSC RSASA
i
Uno e Pha visitato così i vacconta [monte l'intermazione della luce elettricu e © gli anglo-francesi.
cam
e ozio- bio E 1 vagoni necessari le quali devono rimanere yrnni._mmg:'Illt;_f_v‘”;îl?:;'.;"’?,;"n che tutti gli ar- & «Breslau» per compiere l’espor : * EA STL > I viaygatore w ? li l ente pOste rUo artaz o Oo Cssendo virttta dai qiuindici iC ai cine se, nnche. cosso Masolile ai
ST SDT e di combaltiniento. GliÌ ultinyx arrivati dalla ‘ Rurrivati dalla" g e telegrammi i L l aa netl'inlerno inviah quantanniù sono. slati 1one della morte. ache dquel affilamento però danno menia apposite di l’impianto dunque ‘Turchia In l interstali sono moedo questo i. p ò c u i a i : SE u a d RSO LGRUOI LO eT paese. 1 a1 a ad una sulumeria da cui petide | |uali quanto f=bbr iche non ha giovato a nulla. A \verno pregseupato degli interessi gpnerali mecentomila uanmint. Joha effeudì, derozza di lexno d'pinto, he scsoperpPinsegna I. - l'unica essero | pulato armeno di Costantinopuli vri\*cy =._1 giornale gm'…:\lmfilni _«Neve Ziir- presenti e futuri del paese resistorà tanto r.u‘ln| ia — mi dice l'infornratorn mentl | v enile che sia “imasto d N: un sattoir |0 prasporiato da Konisl a Tursus quindici chev Zeitung», la mancanza i _vm*bone po- n'lle-pre_5‘ulnni degli agricoltorì quanto a
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l…… e spaurito alle prese con un pezzo di | siurni ar saro, è morto per la via.
trebbe condurre ulla caduta dei Dardanelli quete più insistenti.degli imperi centrali.
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iI DNAC [ MILA — 19 Agosto 1915 IL POPOLO DITALIA i
e ormi n vetimannifeiote
[àNon quesi dolla lana QUeS:IONe
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del proletariato franteo Ua mozione peril futuro conuresso +
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i _ PARI L'Humunité pubblica la 1nozit dal Congresso nazionale
milanese prigioniero L'impressionante suicidio L {iglie dell'avoricita della Boffalora L'ativià dell'Onione Iemminil Soldato : degli austriaci — ricoverafe all istifuto dei Darelitti d’un ammalato ’
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più indugi!
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vata \ ] derazione Generale del Lavoro 0p determinare la situazione della classe raia francese di fronte alla Suerra attuale
Il
Là mozione così cunelude: Ji Congresso, disappro
Ì udo ogui pqlli.
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dica di conquista, fa appello al parotetariai
t0 internmazionale perché la pàce, prezzo d sia, il trion saerifici e di tan tanti Narrammo giospi or sono della tragedia io del diritto sulla forza, | coniugale svoltusi in un cascimale del Ri- guenti garamzie accettate da ltutte_lo na sop parto Boffalura, nella quale veniva uccisa. zioni (ricorsi all’arbitraio obbligatorio , a colpi di coltello, dal proprio marito En- pressione della diplomazia segreta, fine de rico Gattaneo, la donna Paimira Zanelli. gli armamenti ad oltranza) sorga la pos 1L delitto del Cattaneo aveva orbato della sibilità della costituzione di una federazio. larreniadire sei povere creature, che dopo a tutti 1 po assicuri che nazioni delle ne sto dell’uxoricida eruno rimaste abbando liberesnente d,
L'attività del'Unione Femmile Nazionale
Dper la produzione degli indumenti necessa-
lerì mattina il signor Edoardo Griffini, Ti ai nostri soldat. si intensifica sempre archivista notarile abitante’ in via Carlo Sì precipita dal quarto piano più. Molte sono le spedizioni di biancheria Goldoni 88 ,ebbe notizia che suo figlio Carlo In via Bemardino Luini c'è un negczio Abbiamo già ampiamente parlato della da ier1t; fatte direttamente a Ospedali Ter- caporale dei bersaglieri ciclisti, il quale du- di tabaccheria tenuto da certo Luigi 1slandi, di anni 67. L'Islandi aveva la roglie, litor.ali e di indumenti di lana rivolte al ques.ti(me dellj.t lana per i soldati combat- fronte oltre al lavoro compiuto per ordina- rante un combattimenti era scomparso, è certa Antonietta Pellegrini e due sigliuJli tenti —- questione principalissima, che non zione governativa, il guadagno del quale prigioniero degli austriaci. ziovanotti i quali — con lui — gestivano ò La notizia è giunta al padre con una car- a tabaccheria, a…mzpètte, alla sua risoluzione, il minimo in- va 3.uttp a vantaggio dell’operaia. J poli il diritto di disponre Da qualche tempo lIslandi' era stuto col- mnaote e prive di mezzi di sussistenza. L'Unione F. N. si è provvista di lana iila- tolina, in data primo agosto, di provenietii dugio —-.e.d'ubbiumu detto quali ci pareloro stessi e che tuteli lindipendenza d i po' un no pito da paralisi progressiva. 1l male lo avepensaro giorni primi i Per vano le iniziative più pratiche, più attua- ta (così da poterla cedere a L. 12 il kg.). La za ignota. Il Griffini narra di essere stato va reso esaltato al punto che più volte le razionalità. 1l Congresso, allo sco' futte finchè orfane; re le vicini pietosi a soccorre flanella, telerie varie, scampoli di ogni qua- per dieci giorni in un ospedale, addetto alla affermare con la forza e l'efficacia Î di po bili, data l'urgenza grandissima. taristi loro egli aveva manifestato propositi di suieidio, delle ieri la Questura, edotta lità che le pervengono in dono, per opera persona del maggiore Battinelli, ferito ad o punto di vista, domanda insi suespost 1 famigliari, perciò, lo sorvegliavano configlie .Molte sono! state le proposte; molte le ini- delle sue socie o per opera delle stipendiacondizioni, provvedeva acchè le sei nto a tusti proletariati Organizza una gamba. stentemae tinuamente nel timore che egli si lasciasse del Cattaneo venissero ricoverate all’Istiziative — e quasì iutte ispirate a criteri ia del suo laboratorio ‘0 di altre donne voti di anccettare la proposta dell'Ameritan trasportare ad atti insani. E, spesso, c'era tuto dei derelitti: lodevoli — ma, per ognuna di esse, occor- lonterose che possono dare l'opera e non acFederation of labour di tenere un Congressitato bisogno di una sorveglianza più che so Internazionale uello stesso luogo ed ai attiva.rerà del terupo che non sìi può assolutamen- quxs}are la materia prima si trasformano rapidamente negli svar.ati indumenti di la stessa data nei quali si avrà la confeTeri sera, verso le ore 19, l’Islandi era nel te perdere, ora. renza dei diplomatici per la fissazione delcui î nostri soldati hanno urgente bisogno. negozio con i figliuoli e la moglie. Improvarresiato a Milano L’agitazione dei fonditori Lassù, sulle Alpi, ove i mostri soldati si Offrirono lana da materassi le signore le condizioni di pace». visarpente espresse il desiderio di recarsi Ieri mattina veniva tratto in arresto pri battono eroicamente, un nemico terribile A'da Treves, _ Bagno, Labdusca, Codara, Teri, nel pomeriggio, la Commissione ope- nel suo appartamento, che è al quarto piaPetrella via i dimora propria la so Noi ci permettiamo w sola e semplicae si annida: il freddo. Esso già {a sentire i Nava, Comotti, Calderini, Mezzadri, Colom- raia assijstita da Bacchi, ha avuto una iun- no della stessa casa, ed usci. Poco rassi- cento De Feo Raffaele, da Nagoli, di 37 bo, Majno, domandu: a, questo Congresso avranno diCajani, curata dall‘upnurcnte calma del mariio, la Zoli, Pizzigoni, ‘iga seduta al Consorzio degli industriali in Vesana, anni. . suoi assalti tenaci e fofmidabili; già minacmerito al memoriale presentaio alle ditte. moglie lo seguì. L'Islandi entrò in camera fgli era da tempo ricercato dalliv que- vitto di partecivare anche le orgamzzaziocia i nostri valorosi eserciti. Occorre lot- Carcano. _ Offrirono indumenti vari di lana, pellic- Pres'edeva il rag. Mariani delle officine da letto e là moglie non lo perdette di vi- stura di Romea, perchè cecipevole di nume- ni operaze. tedesche, governate da quel detare contro dî esso, prima che contro' ogni cie e tappeti Rossenni, pututo Legien — che proprio di questi Lavezza, Rivoli, Ni- meccaniche Mianiî e $Silvestri; eran pure sta. Ma tutta la sorveglianza tu vana. Il rose truffe consumate in danno di com- giorni, altro avversario. insieme cun feroci conservatori — colini, Quart'ani, Caramelli, Montiglio, Vi- presenti l’ing. Vanzetti dell’Acciaieria mila- malato, ad un certo punto, mentre la mo- mercianti e albengatori. glie era a pochi passi da lui, scavalcò hpufaceva adesione alla tesi annessionistaz E bisogna prepararsi; subito! 1 Comitati, -ganò, Marzoli e Modena. Segnaliamo il doPresso di lui vennero trovati oggetti di nese, l’ing. Comi, il sig. Barigozzi e l'’avv. scamente il davanzale della finestra è s Inoltre è un po' prematuru parlare dî valoyre la cui provenenza è dubbia. di le organizzazioni, le società lavorano per no rilevant'ssimo del Cotonificio Cantoni. Osculati. 1 rappresentanti ddi Consorzio si/ precipitò nel cortile sottostante. pace, se veramente.si vuole che il diritto tele, fustagni o flana.le cotonate, e della .]a raccolta e la preparazione degli induLa povera moglie, folle-di terrvore e ‘di trionfi sulla forza, perchè sino ad oggi è i 61gnom. Amalia B-netti in flanelle di lana. sono riservati di deliberare a parte sulle disperazione, si dette ad urlare. In un atmenti invernali più indispensabili; ma non vicezersa che si è verificato: richieste degli operai, Esortiamo il pubblico a continuare a fortimo tutii gli inquilini della casn furono Di qui la necessità della querra ad ol basta! Probabilmente sabato avrà luogo uun'altra nel cortile, 11 disgraziato Islandi — vuhe si Un’accusa ed un arresto insussistenti 1nire &}l‘Umam: Femminile Jana, fianella, tranza. Occorrè lana, lana, lanal tuppeh,-‘tq.le, indumenti fatti, tutta roba seduta colla commissione operaia. era fracassato il cranio sul selciato — non Riferimmo, alcuni giorni or sono, di alPer averne molta e presto, non c'è che cha avrà il migliore impiego nel più breve cune pratiche espletate dalla potizia per il dayva piùt segno di vita, Un medico, accorso d'urgenza, non poiè furto di un vaglia bancario di 1000 lire, avun mezzo: il più semplice, il più facile nella tempo. che constatare la morte dell'infelice. Tl bri- venuto la sera di Natale dell’anno scorso, . sua attuazione. Esso è — lo ripetiamo ans gadiere di pubblica sicurezza Giambuso sì Îl signor Walter Graziani, direttare di ’ ‘cora una volta — la passeggiata di raccolla. recò sul posto' per le constatazioni di leg- una sacietà per produzioni cinematozrafiE' vero che. di passeggiate e di questue, ge, espletate le quali il cadavere fu tv che, che ebbe‘in pagamento da uno sconoIl numero degli ufficiali’ in continuo ausportato ‘al Cimitero Monumentale. sciuto il vaglia in dguestione è stato citato si è molto abusato; ma la mecessità del mento, la guerra in montagna. la grande " Il tragico e fulmineo suicidio dell’Islamdi cònie testimone e interrogato dal giudice momento non ammetlte, nel modo più as- portata delle artiglierie fanno sì che occor‘dal Prefetto ha destato un'’impressione vivissima tra gli istruttori non invitato in Questura, nè tanLONDRA, 18 sera. ra un grandissimo numero di cannocchiali soluto, che si perda ancora tempu. Una commissione di subualterni postele- abitanti del quartiere nel quale egli ora mol- to meno arrestato come apparve nella pri1I manifesto del partito nazionale tedes ma notizia data dai giornali cittadini, ed Milano non ha bisogno di troppi incita- du_campugnn, specialmente di buoni bino- grafici ieri mattina fu rivevuta, dal capo- to _ conosciuto. sco che reclama umn’esteusione della frontieLa povera moglie “pareva impazzita dal anche dil nostro menti per dare. E' stata vista alla prova colì prismatici. In Italia non ve nN’era gran- sabinetto in assenza del prefetto partito a àd Oriente, ad Occidente e 0oitre mMare dolore, La scena era staio così fulminea e In verità il Graziani è ancl 16 luî vittima de disponibilità e la mobilitazione delle e, sempre, i risultati han superato ogni insieme, così terrificante che ella non aveva del ladro tutt'ora ignoto, che 1’ utorità spera ‘per compensare i sacrifici giganteschì fatti per ‘Roma. truppe ha esaurito ogni riserva, tanto più ’ attesa più ottimista. Lo stesso funzionario comunicò una lette- avuto il tempo di trattenere l'esaltato nel- di rintracciare attraverso i. ruttorio ini- dal popo.o tedescao è che permette l'appogche sembra essere stata fatta incetta tra l’esplicazione del suo triste disegno. ziata. \ gio del partito a qualsiasi Governo chée perDunque, non c'è da discuiere ancora. noi, prinfa della dichiarazione di guerra, ra del ministro delle Poste on. Riccio, il Ad ogni modo è assolutamente da esclu- segua dqueste vedute con inflessibile enerT carri ci sono — perchè la Società dei di binocoli e di lenti da agenti stranieri. «<uale esignificava che il lavoro per accerdersi che il signor Graziani possa avere la già, provoca nella «Westminster Gazette» lavandai ha offerto tutti quelli dei cuali l bisogno di binocoli per l’esercito è gran- tare le somme da, restituirsi a detto persominimaàa parte di colpabilità nel furto cceni- l’osservazione che s «chauvins» tedeschi dispone; il Comitato che prenderà l'inizias dissimo e il canocchiale deve essere consi- nale in numero di 12,000 richiede ancora dell'ing. Augusto Rosa, o danno rendono un vero servizio agli alleati in quein piuto di svaligsiatori sendo egli persona agiata ed insospettabile. sia fase della guerra. Questi manifesti con derato come una delle armi di maggior im- un po' di tempo iprima di essere ultimato . tiva della passeggiata esiste e funziuna. I questa noiosa faccenda egli è istito intimazioni e l'Impotenza degli elementi diportianza: seguire le mosse del nemico, irm- puir procedendo colla maggiore alacrità. Tre arresti Che si aspetta ancora? dall'avv. Danesi. Aggiungeva il ministro alla commissione rigenti a loro riguardo giungono in un mopedirne le sorprese, scoprire ed identificaSi indica la passegginta per,!la raccolta Da tempo in alcune ville nei pressi di Vache siì gccupa personalmente del sollecito rese @ di Como avvenivano continui furti, mento opporiuno a ricordare a iutto l'uni| re le sue batterie, sono fatti dai quali può della lana al più presto } ossibile — cdi;ne verso non germanico che se sì cede un poldipendere la vita di molti soldati, il suceces- disbrigo 4delle pratiche convinto che, melle senza che inai si potesse riuscire a mettere znica prossima, per esempio — c Sì vedian; ‘ice alla Germania questa vi aprirà un ine derubato sé delle nostre armi. Sarebbe quindi neces- difficili condizioni del momento, è mneces- le mani sugli ignoti malfattori. 1 furti eran ferno. Non vi è niente da fare. Non vi è no eliminate molte diffisultà Ler la risolu- sario che non solo gli ufficiali, ma anche sario che sia ormai fatta ragione alle giu- stati tutti denunciati e risaltando da alcuni Nel cuore della città, l'altro altro mezzo per avere la pace o una vita audace episodio di ‘biig zione del problema che, in quest'ora, deve i sottufficiali — come nell'esercito tedesco ste richieste del personale. indizi che 3 ladri dovevano avere il loro niva un sopportabile che quello di insegnare agli sera passava per via Manzoni, dir A questo intento prendarà accordi col sun quarti&x generale nella nostra città, sì sta- Verso essere nel cuore di tutii gl’italiani. — e possibilmente anche i soldati più in«chauvinsa tedeschi che la loro idea di suQuestura l‘indusll'ìu-‘ la Centrale ‘faccenda Stazione della alla gendosi occupande va collega del tesoro per trovar modo di acceCon questo mezzo si saurà sicuri di race telligenti ne fossero muniti. le Giovanni Osnaghi, di anni 68, da Uureco premazia teutonica è un sogno insensato di. Milano. Per sopperire all'urgente bisogno, a To- lerare la :restituzione di quelle somme sulle che l'Europa non ammetterà oggiì come non Erano stati esegniti alcuni Sopraluoghi Milanese. cogliere tanta lana da superare il bisogno i i rino*da an apposito Comitato, a mezzo del- quali non vi è contestazione. lo ha ammesso cento anni fa in circostanze sul posto, erano state interrogate persone ligli non si era accorio che due' giovan più urgente. La commissione capitanata dal proprio dei luoghi, ecc. Le indagini continuavano, elegantemente vestiti lo seguivano da vi- analoghe. Noi conosciamo le risorse di cui 1| là stampa, fu richiesto ai cittadini di con' Nel ripetere la proposta — già da no segnare i loro canocchiali da campagna per segfretartio, espresse al capo di gabinetto il sncora, @ ieri il delegato De Benedetti, con cino, spiando aitentamente ogni suo movi- dispone la Geaermania e le apprezziamo al ‘ fatta altra volta — formuliamo il voto che essere distribuiti all’esercito e la raccolta iproprio rammarico in quanto che dopo alcuni agenti si trovava sul tram di San mento. Quando l’Osnaghi giunzeva all'al-| più alto valore, e supponendol!e perfett essa sia immediatamente messa in pratica, fu abbondante. Milano e le altre città de- quasi nove mesi non si sa ancora la data Siro di ritorno appunto da una delle salitéì tezza del vicolo Facchidi, i due sconosciuti mente organizzate per la politica del sa gite nei lucghi dove si erano verificati ‘Tuito il resto; tutti gli altri provvedimenti vono seguire tale patriottico esempio e il dei pagamenti ed aggiunse che si riser- furti numerosi. Nella medesima, vettu{ra. e- lo raggiungevano, ed a spinte, lo costrin- cheggio sappiamo che sono .nferioria quelle che vengono loro opposte. La Russia, la o troverann Comitato «Pro Esercito» ritiene suo dovere " vava di portare tale questione davanti al- lettrica, il funzionario di P. S. noto tre gevano a piegare verso il vicolo. che sono Delli e che sono buoni, L'industriale, seuza avera il temipo di | Francia, la Gran Bretagna e l’Italia hanno l’assemblea dei soci. — con vestiti quando di prendeve anche questa iniziativa, certo tardi, conosciuti, più ben one lui a pregiudicati ]a loro esplicazi gridare e di potersi riavere dalla sorpress insieme una prevalenza sulla Germania iL ricercatezza e che' avevano con loro una veniva alleggerito del portafogli contenen- uonini e in denaro, e l’idea vhe per apatia appena provveduto all’urgenza immediata che l’invito sarà accolto col solito favore. Moltissimi sono coloro che per le varie Partenze di territoriali grossa valigia. Y te 500 lire. 0 per mancanza di orgamzzazione esse si! — si potranno siudiare i mezzi più adatti J] De Benedetti, visto che i tre, Nnon: si canocchiali. da in pos- sottomettano allo smembramento e alla tivenuti possiedono sport appena di specie elegantoni, due I coloro freddo i del della sua presenza, uon a_ difendere dalle insidie accorti lUn primo scaglione di soldati della tererano campagna. Ora non è tempo da sport ed con sesso’ del portafoglio sì davano precipitosa- rannia è puerile. L'ordine del giorno del ritoriale partì l’altra sera per la zona di perdette d'occhio, e li seguì cambiando che lottano in nome del diritto.e per una i W uocoli stanno inoperosi nelle loro cu- guerra. La colonna dei partenti fu accom- ossì tram, fino alla Stazione della Nord mente alla fuga, scomparendo tra le vettu- partito nazionale liberale tedesco parla di causa santa. re pubbliche e i trams. estensione delle frontiere orfentali, occidenstodie. Il privarsane è quindi minor sacridove i pregiudicati acquistavano tre DiQuando il signor Ox aglhi potè gettare tab. e di olire mare. Nella prima di queste Sì faccia, dunque, la passeggiata. E, so ficio; ma se anche fosse grave sacrificio, pagnata alla stazione, entusiasticamente, glietti per Varese. AT
DALL'UNIONE SINDASALE
Tuuifatore rigercato a Roma
Per il furto di un vaglia bancario
Dopb il manifesto
CAMERA DEL LAVORO
Binocoli per l’esercito
del partito nazionale tedesco
Una commissione di subalterai postelegtafiti
fici commenti della stanina ingiese
Sulle tracce di una handa
fin vecchio industriale aunrenifo
‘pratutto, si faccia prestissimo. — G- UE—
quanto dovrebbe essere gradito il compierlo in quest'ora, per un così alto sceopo. 11 Comitato «Pro Esercito» si rivolge quin-
Pen il pronto invio di indumenti di a tutti coloro che posseggono binocoli da al fronte
La Commissione Lombarda per il pronto invio di indumenti al fronte (Piazza Paolo
da amici @ da parenti. Teri mattina partì un secondo scaglione.
Nuove infermiere
Presso il Comitato Lombardo di Preparate di volerli’consegnare al più presto alla zione (Piazza S. Sepolero, 9) sono termina sede del Comitato stesse (Milano, Piazza i tre corsi speciali p&r infermiere cominciaPaolo Ferrari, 4, Reale Casino). D’accordo ti dal dott. Sironi e continuati dal dott. Zuccheiti e dalla dottoressa Ancona. coll’autorità militare sapranno tosto spediìtì campagna e canocchiali e prega vivamen-
à lontani e vana Allora gli agenti si rivelarono e dichia- l’allarme i ladri erano urli e per/cefu ogni riceve I rarono in arresto gli eleganti viaggialori. noscere la d ione che avevano presa, ‘Tradotti negli uffici di polizia vennero ÎdenDell’aggres: patita, venne sporta detificati per Carlo Calderani di 27 anni; Luinuncia alla polizia. 1. di Biaggi Ugo e 28 di Broggi gi
La valigia che portavano seco fu atten-
tamente visitata. Éssa conteneva i ferri del mestiere, grimaldelli, scalpelli, leve, C,
in Tutta roba indispensabile per penetrare ai
‘Ferrari, 4) continua a ricevere quotidianamente nuòove offerte. Il primo. deposito impiantato ad Udine è stato, così, provvisto di dove maggiore è il bisognoe.
inateriale sempre e si è potuto aprirne un
altro a Edolo, uno ad Auronzo, uno a Ca-
lolzio. Ed altri sono in progetto.
casa altrui senza chiedere ìl permesso Delle 400 iscritte, 200 sostennero gli esa- legittimi proprietari. Immediatamente i {re Ce : furono inviati al Cellulare Se poi taluno intendesse cedere tali bi- mi con ottimi risultati: tutte hanno già fat- individuicasa arOve femmina una di le le esercitazioni pratiche in vari ospedali Nella Sforza nocoli ad un prezzo di favore, il Comitato di Milano, presso i quali molte sono già rastati avevano eletto dimora, in via «Pro Esercito» sarà ben lieto di poterne favenne pure eseguità una )mrqu.lsw._101]p 5, state assunte a prestare servizio. sicilitare la cessione ed il conseguente acquiche portò alla scoperta di... indumenti
categorie entrano evidentemente delle gran-
di mire sulla peniscoia balcanicà, Scrivendo nel «Berliner Tageblatt» Theodaor Wolfî,
con il tatto che caratterizza iî tedeschi, ha scelto questo momento per trattare l'argo-
mento con grande franchezza. « La via che
I TEATRI
conduece in Oriente e che era stata comple-
sera un grande pubblico ha assistito alli
un passaggio che cìi metta in comunicazio-
signorina Timetz, e i signori P. Corallo, L.
canici contro la Turchia durante la guerra
iamente sbarrata dalla guerra nei Balcani può — serive il Wolff — aprirsi dinanzi a l'a è annunziata noi, dopo una disfatta delle armi russe e CARGANO; — P noi sapremo utilizzare l’occasione propizia la quarta recita dell nani. ‘TRATRO-GIARDINO VITTORIA. — leri con prudenie rs uzione. La creazione di
recita dalla Carmen tributando molti e me- ne con Cosiantinopoli è per mnoi adesso in La Commissione ha già spedito cinque varitati applausi alla Rosina Bonetto ed al fempo di guerra e per l’avvenire in tempo a dine e menti d'’indu goni d'ogni genere Ora si stanno distribuendo i diplomi alle tendare cav. Piero Schiavazzi. di pace di una ' tale necessità che bisogna combattenti. valigia. ufficiali nella signori dei trovati parte quelli da a sto mili Cadore nel molti quintali di effetti di lana Stasera Cavalleria e Pagliacci con î nuo- rischiare tuito per realizzarla. Non bisogna Infermiere che hanno superato gli esami; facciano parte ——_— n @ + — _ arrestati gli che crede Si e in Valle Camonica. intanto è prossima la fine di un altro corso o addirittura costituiscano, la banda di sya- vi artisti signore A. Gattai, &. Ladorini e dimenticare che i successi dei popoli balNuove spedizioni imnportanti saranno fat-
te in questi giorni.
A proposito di esonerati
ville ligiatori che operava da tempo nelle
per Infermiere, ed un altro ancora siì in-
comincierà nell’ultima decade di agosto; un del varesotto e del comasco. questa a altro probabilmente sarà inizialo in setteromand ci ti Vanzet Carlo L'ing. bre. E' del pari vicino alla finc un corso L'Associazione Lombarda dei Giornalisti lettara che pubblichiamo speciale per Infermieri (tenuto dal dott. Jgo ci comunica: Milano, 18 agosto 1915. Per le signore che lavorano con tanto ferEtro) al quale si sono iscri{ti più di 200
nali per i rostri soldati, diamo la seguente
buona notizia. Da oggi in avanti presso la
« Pro Esercito », via Filodrammatici 4 e presso la « Commissione degli studenti » ta'a Cerva 19, viene messo in vendita una pacco
On. Signor Direttore,
sul Di itorno da un breve viaggio, leggo La «Popolo d’Italia» un articolo intitolato: ai speculazione degli esonerti. di FiRicordo la propaganda simpatica
contenente: flanella di cotone tagliata ed 1
le lippo Corridoni, ncordo con emozione gran-
una camicia ed un paio di mutande; mezzo
io, de comizio dell’Arena, nello scorso magg esi, e-
relativi nastri e bottoni per confezionare chilogramma di lana con il quale si può fare un paio di calze, un paio di guanti,
un passamontagna ed una sciarpa a tre
usi, cioè come sciarpa, oppure come panciotto, oppure come passamontagna. Colla
lana vengono distribuiti i modelli. Inoltre il pacco contiene: 2 fazzoletti, si‘ gari, cartoline, cioccolata, pacchetto polvere insetticida, un triangolo per medicazione “con illustrazione sul modo di adoperarlo. Tl tutto per il prezzo dì L. 12.
La grande sottoserizione Con la lista resa nota ieri, la grande sottosrrizione del Comitato milanese di rac-
colta dei fondi peri bisogni della guerra a vaggiunto la "cifra sottoscritta di live 5 1nilioni 333.127,69 delle quali furono versate lire 4.5938.124,99.
sue parole vibranti di patriottismo al
quando, in nome degli operai milan gli rinnovava il giuramento di mettere per ora da parte i vecchi odii i santi rancori
per immedesimarsi con tutta la “Nazione!
per il Oggi, dopo tanto entusasmo partiti campo quasi tutù. i sani di corpo e di mento, oggi, mentre il suo giornale continua ]a e2nta campagna per l’unione di tutti s itatiani, leggo con profondo dolore l’arti-
colo sulla speculazione degli esoneri.
_
{Ina mortale disgrazia all'agrodromo di Taliedo
Teri mattina nel vicino aerodiomo di ‘laliedo accadeva un grave incidente che costava la vita ad un giovane militare aviatore. Verso le prime ore del mattino il vo-
al servizio militare’ o non ancora rmichia-
mat alle armi «per diminuita produzione»,
perchè l'’industriale ha preferito ussumere
degli -esonerati, con cui aveva prima con-
T
gustoso vaudeville di Lu-
Uno spettacolo di heneficenza all'Auiusieo
lontario Pietro Mairani di Genova, monovanotti, e direttàa da tava un velivolo innalzandosi ad una qubita ia, casa t{erose signorine e scappate della ragazza dalla propr di virca 300 metri. Giunto a quest’altezza fossero frequenti, tanto che la madre più Francesco Trezzani, rappresenterà Add#Ao Giovinezza. La bella commedia di Camasio
improvvisamente l'apparecchio interrompe- “olte l’avrebbe redarguita vivacemente. và la sua marcia e piombava rapidamente Di ritovno dalla sua ultima assenza del al suolo. Ferragosto, il_rimprovero fu più aspro del
‘ Versa il luogo del disastro accorsero su- solito e alla Maria sembra fosse posto il
Esso, certo, è sfugg to alla sua attenzio- bito gli addetti all’aevodromo, ai quali non dilemma di non ripetere più le assenza Non sono neill’indole del suo giornale ne. apijure di abbandonare per sempre ja casa le insinuazioni vigliacchette da compagsnia restò che liberare dai rottami il povero gio- paterna. { i di Gesù. Ma è possibile sia vero quanto vane, cadavere. La ragazza deve essere .rimasta molto
afferma l’anonimo articolista, che degh. industriali licenzino gli operai non soggetti
ANO
baritono Dragoni.
Lo sfrano igrimento di un Irippaio Carto Amedeo Guarnieri, dî 25 anni, abitante in via
Luigi
(Cagnola, 5, trippaio,
impressionata dei rimproveri e dei propo-
siti della madre. Uscita e trovatasi di nuova col fidanzato, Patron Sady, comunicà a questo la sua amarezza ed il suo sconforto.
6 Oxilia verrà ripetuta nelta mattinata dalla succ va domenica e alla sera verranno rappresentati: I disonesti, di Rovetta. Gli utili verranuo devoluti alta «Pro Esercito», per l’acquisto di lana onde fornire indumenti ai nostri soldati.
Spettacoli d’oggiì OLYMPIA.
Compagnia Sichel. — La
Cagnotte, vaudeville in 5 atti di Labiche,
ore 14.30 — ore 21.
Deve essere stata nresa in quel momento, TEATRO DIANA. — Compagnià Benini. — Il propo-
1Il lavoro dei ladri
Îl ministro Cottafavi
Il fen'afo suic'dio di un soldato
Due faechini arrestati
‘ questo priomi ce:so sc
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Contro le annessioni ia per una pace fondata sulle necessità strategiche ZURIGO, 18 sera,/ La Berner Taylacht webblica un memo-_ viaie cOnmiiali uzi. dotise Delprueck e tire mato da $% personalità politiche ed intel-
lettual: cne è stato presentato al Cancellierai dell'impero tedesco.
[n esso si combatte la tendenza avnessionistica. Si dice che l’annessione o J'unione? di popoli indipandenti od abituati alla in-" ….peudex_lzu. deve comilbattere, perchè la'
morire. certato una diminuzione non lieve sulla scorgeva l’altra notte in via Rosmini due dai due, la decisione di Tuta’iycr la patria, 3 atti di L. Pilotto — da tempo, a : ore è a individui armati di tridente che si insegui- sito del suicidio, formulato oppo paga? al no neva sì Germania è un impero nazionale, che nom: che oli causa degli ostac CARGANO. — Ernuni — ope 21. E' possibile che la più gran parte degli vano. rzò raffo , si orati riuscì a fondere sali elementi straniei @ innam due io dei imon matr cupUn — istituiè conare Talli). si , regol to di annunziato Come è già stato Voile nartecipare alla corsa con l'intenesoneri «avvenga a segui e venne po- FOSSATI. — (Compagnia ezza amar vhe non devo perdere 1il sno carattere na=di nto mome quel in are, pello di paglia di Firenze — ore 21. {a una scuola speciale per apparecchi trattazione fra industriale ed esonerando, iZione di compiere un'opera buona, ma te in atto. TEATRO GIARDINO VITTORIA. — Caval- zionale. Ma il 1oriole tedesco ha il diritto secondo le nuove disposizioni ministeriali, per cui questo ultimo s'impegna a rien- male glie ‘ne incolse perchè i due sospeso sto immediatamen DE i ‘è una gace basata 'sulle necesleria e Pagliacci, ore 21. ufficiàli trare in officina con una paga inferiore a agli esami gli aspiranti a divenire AN l’inseguimento gli sì slanciavano contro e la libertà dei mari. ‘ ECEN-TAVERNA ROSSA — Rivista e Va- sitùà straipg quella ordinaria ecc., ecc.... ?h della territoriale. T firniata ono di confidare che il Go-olo Poj tridente, col colpendolo e percuotend 11 signor Antonio Zamparani, abitante in età — ore 21. La proposta è partita dal prof. Arturo Di sta L’artico1i aggiunge che potrebbe citare verno saprà stipulare una pace siffatta. corsa. la via Ariosto 19, rimaneva l'altra sera vitiiripresero che e armi le sotto trova Dia, che ora sì casi speciali. Citi i casiì, citi i nomi e verrà 1l trippaio che perdeva sangue dal petto mà di un abile borseggio. Egli si trovava presta servizio presso i Distretti militari. subilo una insurrezione generale, non dei 1L giornate svizzero che, da un po' di' J’Unione generale degli insegnanti per la soli- operai, ma di tutti gli industriali con- e da una mana, venne soccorso da alcuni sulla piattaforma di un tram diretto alla lempo a questa punte sì presta, sompiacci-gueyrra nazionale, d'accordo col Comando tro gli indegni speculatori. passanti e condoito all'Osiedale Maggiore. Stazione della ferrovia Nord, quando un individuo, rimasto }utt‘oru sconosciuto, riu- visita le miniere di Cosne temente, alla pubblicazione dei diversi pro-militare e con quello del Battaglione Qui gli vennero medicate alcune ferite al Senonchè — ne ho la convinz one — faiti sciva a togliergli il portafoglio contenente COGNE, 18 notte. — clami pasifisti o di pseudo opposizione gu-: lontari, diretto dal canitano Gigi Bass deicolo l’art e sono; ne ce di fortuna per sinistro, braccio al e torace non e da citar 1145 lite. 7 ’ j Tl sottosegretario di stato Cottafavi, con vernativa tanto dai" socinlisti dissidenti ha deliberato di iniziare una serie di corsi plorato non è che una piccola cattiveria ss quanto dei così detti circoli inlellettuati di poca entità. mensili d'istruzione. l’ispettore generale delle miniere Baldacci, non serve che a fomentare -scissure ed odii Teri notte i ladri, penetrati nell'abitazio- vis tò ogg gli impianti grandiosi delle mi- apposizione, non avverte — o farà ancheQuesturu la occunando sta si cosa Della Le lezioni comincieranno il 20) corr. pres: a. Patri in questi momenti sacri alla ne del cameriere Felice Squarciafico, in via niere di ferro di Cagne, scendendo melle mosira di non avvertire — il giuaco ehe sì. sol il Comando del Battaglione Volontari i, ed in Linni più per rintracciare i feritori. Ben ammoniva Ca: « Sursum Corda ». Vi sarà un corso teorico 3, asportavano diversi oggetti ed molteplici gallerie per l’esame del minerale cela n aueste uanifestazioni futte per em-t Cappellari pre- cami: «serriamo le :3 ire legioni, serriaballer l’opireione pubblica ‘eliropec. una somma in denaro per 200 lire. affidato a un cornpo di professori, e la avanti, e, l’amor con e ro insieme al persona.e delle miniere, diretto pensie o° mol” Che significa infutti ama «pace che sia: 11 derubato si accorse del furto patito solo dall’ing. Ch’erci. Erano initervenuti il.deparazione ranida verrà compnletata dal cor- a conciviltà la per e Patria la ner ]a mattina, e non gli restò che sporgere ‘putato del collegio Raitone, il deputato di basale sulle necessità sralegiche e sulta 1so tecnico-militare affidato al capitano Das- tix All’Ospedale Maggiore venne ricoverato » portel alle sono che \vbari . uertà dni mari » della Qarmania se non la: sani. Così gli aspiranti al grado di ufficiale ‘eri nel pomeriggio il soldato Giuseppe Pepe regnlare denuneia. Charrey, Cassaraà, il prof. Giacosa nonchè eonquisia di levritori, sia qiure linvitati, E se ci sono da. barbari in casa nostra. nella Territoriale’ hanno la possibilità di perdi 20 anni, che aveva ingoiate quattra pae — iati 1è auto locali. denunc rinli indusi Essi gli ì s e c facilità. siano cuì sid pussibile alla Geraania lu minacoio vealizzare il loro desiderio con re stiglie di sublimato à scopo suicida. ciato denun o il o — e Distrett La visita si protrasse per l’intera giornaal ragion a denunciuti incombente sulla Francia e l'inghilterra, potranno chiedere informazioni 1 facchini Carlo Grignani di 32 anni, abi1i soldato, essendosi allontanato senza il tante ta, dando risultati che superarono agni pre- sunza tener vanto delle vonpuiste terrilo-ha affermato il falso — uniamoci ‘per militare presso il capitano Bassani c al — cè li in via Arena 33 e Prancesco Colombo . alla porta. permesso dei superiori dalla propria caser- di 29 anni, dimorante in via Jacopo Dal visione, risultando the la quantità di nine- riali che si riprometle di fare ui danni del. prof. Arturo Di Dia al R. Politecnico, dove metter _ ni. se grato inscrizio sarò le le rale, di ottima qualità, è ingentissima. so, ma, temeva di essere severamente punito, anche consen suo seguito in ieri, Sicuro del arrestati u Ritssias y si accettano stati sono Verime, Furono inviati telegramni i. presidente Qra è precisanente questa « paece qerma- ; Le lezioni cominceranno in questi giorni vorrà pubblicare la presente e gradire l'e- e preferiva andar incontro alla morte piut- a denuncia dellu ditta Brichet di via OCayvaso- hiea n che è necossario îmnedire tosto chie entrare per qualche giorno in pri- bia 9, in danno della quale i due facchini del consiglio Saulandra, ai ministro ai PoHtecnico, col concorso di venti profes- spressione della mia stima. e cuntro Itre 200, dopo sono ti la, all’én. Luzzaiti ed all’on, -Raineri. * avrebbe commessi dei furti. - sarì. Polahè gli iscrit UÌ è necessario dpporsì. . gione. Egli è fuori di pericalo. Devy.mo Canlo Vanselti. & un secolndo, Ne apr
Gorsi suecial perutic'ali dellaterritoriale
i
L'identificazione della rafazza
candidati.
;
Novelli e il
balcanica sono stati considerati come un colpo portato alla Germania. In un modo a. biche e Michel 1L cappello di Paglia, che Ha ‘ nell’altro bisogna che stabiliamo con la Tur-! fatto tributare nuovi applausi agli esecu- chia una comunicazione che ci offra un nuos tori Gandusio, Paolo, Lupi, Bezzoli ed agli vo punto di partenza per un’azione, sia pa< altri, ieri sera, si lica ancora stasera. cifica, sia guerresca. » OLYMPIA. — Continuano i suegessi dell L’esempio del Beigio, comimenta la «West i potut son sì Compagnia Sichel con La Cagnotte che sì Iminster Gazette» dimostra come il popolo:! Ben pochi altri particolari sera ra l'’alt asi svolt dia iage raplica ancora. sulla avere tedesco si servae delle.vie e delle comunica-: | DIANA. — Il pebblico che Lla. tributato lungo i Bastioni di Porta Genova. E.—hg è ‘zioni ed il signor Walff ritiene che con pruzu, ragaz la ta ifica ancora meritati applausi a Benini ed agli 1a° stata ident Riparto altri esecutori ha richiesto per stasera la dente risoluzione la Germania potrà traecerta Maria Fusnari, abitante i ciarsi a colpi di ascia un passaggio’ attrafab- roplica di Tuto per u patria. Paullese, 55. Bilo era occupala in una vere verso -uno Siato. balcanieo. Ecco dunque cada suo Il e. lelter per buste di brica . un avvertimento per gli Stati balcanici,. EsMonu al ina matt ieri to osciu è staio’ ricon ‘(Cosi sanno esattamente che cosa significhi per mentale dalla madre, a nome Rosa Sabato ’a 21 corr. all’Augusteo la com- loro la creazione di una via che congiunga LI A: } lombo. le vagnia «Nuova Italia», composta da, volon- nerlino e Vienna a Costantinopoli. Sembra, a quanto dicono i vicini, che
Dono la trasediaai Bast'oni Magenta
vore alla confezione degli indumenti inver-5
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IL POFPOLO D’ITALIA — 19 Agosto 1915
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ra sla per divampare anche nei Balcani:
La festa delta handigra italiana
@ stretti fin che non s'arrenderanno. Ogni
a Londra
1L cerchio si chiude, lincendio della guer-
gli Imperi Centrali ne saranno circondati
o- minaccia è un urlo vano e disperato come Mentro ì nazionali-liberali i{edeschi, ria, per spaventare l'avversario che le armi non stentando lu piena sicurezza nella vitto il manifesto, col quale ipossono vinceve. La Gernmania lia fatto launciando al mondo o Ger- ‘sforzi prodigiasi ma ha toccato il eulinine fissano gli ampliamenti dell'Imper il mare » della sua: energia bellica; oggi declina, i nitre ed t -oves ad est, «ad co Mmani i rap- nuovi nemici adccelereranno la sua piena e là Kolnisehe Zeioung, che è in / intim a dire che il disfatta, murti col Governo, sì affvetta e pogramma dei nazionali libevali è anch , il quello del Cancelliere e dell'Inperatore cerchio di fuoco intommo agli linperi Cen-
irali accenna i obiudersi. i Jl'altro ieri un nei Baleda ‘La situnzione . ad oggi nonè troppo variata. L'incarico dito da re Costautino a Venizelos di conì-
necesporce il gabinetto è la conseguenza
L'alloggiamento i Venizelns
I […!V!lll’. Iina grande manifestazione di 8|llll…li‘Ì LONDRA, 18 serai
£ lavori’ del comitato londinese « Pro Tia-
?
multavia non bisogna credere che il riiordo di Venizelos significhi l'entrata defi“nitiva della Grecia nelle vedute della Qua druplice Intesao. Il fatto che il ye, decisamente intransigente, abbia affidato l'incaico a Venizelos di formare il gabinetto,
d’lialia,. )
Duo dallerie psanli Iodesthe turca La provocazione distrutte dai francesi nei Vosgi
LE vessazioni furche
stantinopoli che la sua tollerunza non puo andare più oltre e che l'Italia non si lJascie
« Notte relativamente palma sulla magparte della fronte. Non si segnalano igior vani ‘Turchi, ed esigerà in maniera risoluta ia ceilori ed energica- l’imbarco degli italiani u S che compattimenti d} artigriieninei
chese Faà di Bruno, procedbno alacremens ROMA, 18 notte. te. Sebbene non siano ancora state dil'a’ ‘a nord di Arras tra le Somme e l'Cise, naie e di sottoscrizioni a tubtti i meni miut . sched isi hanno da Salonicco i seguenti: partico=- ue. Vedremo. . Infatti è evidente che ìl govorno lurcu ci ia regione di Roye e di Lassigny, e !otta a bri della colonia ed agli inglesi notoria-| lari sulle misure vessatorie della l’urchia imente amici dell’ILalia, sono state già rac- yonso i nostri connazionali e specialmente considera come suoi nemici è vuol ricat- colpi di hbombe e di petardi in Argonne, alfarci ' tenendosi come ostaggi 1 nostri cen- ila Naute Ghevanchée, afla Fontaîne ux colte seimila sterline, provenienti da obla- verso la ccolonia di Smirne. _ zioni spontanee, inviate in gnan parte An Mentre negli altri centri la partenza de- nazionali residenti in - Turchia. Il governo Chamez e nel Bceis Chepy: I nestro bombarottomano già da tempo: ha _ aperto le esti
Italia e Grecia in Oriente dai primissimi gionni della costituzione del gli ituliani è in modo ufficiale impedita si lità contro l’Italia inviando nufficiali -
ROMA, 18 sera.
politica in Grecia la «Tribuna», dopo aver
PARIGI, 18 sera. i 1l comunicato ufficiaie delle ore 15 dice;
nostro danno, e ha fatto comprendere a Co
lia», presieduto dal console generale miur- contro i nostri connazionali rà ingannruro dalle tergiversazioni dei G
lapprende che j provvedimenti ostruzionisti Comitato. i Senza dubbio aleuno questa ingente son1 seno anche rincruditi non solo ner le dif-
sapiù delsuccesso” clamoroso ottenuto dal La «Pribunan» ha da Atene che in quei ma eurà alumentata prossimamente da t ‘ficaltà materiali creatoe all’'imbarco, ma anvenizelisti alla riapertura della Canera. 11 circoli politici è vivissima l'attesa per la tre sottoserizioni, ma più di tutto dai pro- che per la imposizione della tassa del «te, re e lo stuto maggiore dell'esercilo, preco decisione che prenderà Venizelos e'sì nutre dotti dell'Italian Ilag Day, cioè « gionno mettù» aggravuta cd. inasprita che si preardenti dedescofili, hanno dovulo piesaro speranza che quest'ultimo non trovi impos- della bandiena italiana», che sì sta orga; tende di rjgcuotere dai nostri connazionali dinanzi alla volontà precisa e decisa del | cibile di riassumere personalmente l Go- nizzando, e. dalla vendita di un volume per un imbarco che poi praticamente è loro pauese, espressa per' mezzo dei suoi legittivenno, mentre sì è certi che in caso diverso contenente autografi e disegni dej princis, ireso impossibile, mi rappresentanti. — Ogni allra soluzione il designato sarà sempre un suo seguace, {}wl[umuinì ipolitici, serittori ed artisti ita_ il governo ottomano preiendè che t& | Infatti la colonia italiana di Smirne si imbarchi della crisi, diversa da quella che sì è adot-| che sanebbe il signor Zaimis. Nei cvircoli iani. cut le tata, sarebbe siota un colpo di Stato neutralisti influenzati dagli agenti tedeschi 1I Mlagi Day riuscirà cerlamente una nel porto di'Sigagic. H : Lo stesso informatore ha detto che a Smirgnnseguenze non erano prevedilili, ma che sì nota molta depressione. grande manifestazione di simpatia inglese mne non sìi trovano viù nè animali, nè mezzi “tertamento non avrebbe rinsaldate le basi In un lungo commento alla situazione
‘ della monarchia, ,
—
T
vanso l'Italia e si prevede che molti milioni
Sultano ai ribelli di ‘Tir1politania
iamento di ierì comiro la posizione tedesca
inalla regiene dii Linge’ha distrutto due bat-
terie pesanti e fatto saltare piarecchi deho-
naica. Esso pretende che VItalia subisca siti di munizioni. Sulta cresta! dì
trattenuti’ in ‘l'urchia. 11 governo turco ci consideri e come nemici perchè siamo alleuti
mente respinti. Abbiamo fattào una cinquane
tina di prigionieri.»
nemici e nemici dei suoi alleati. Noi facciamo parte della Quadruplice Intesa cha nei Balcani svolge un'attivissima azione di-
Un uragano di fioc0
di bandierine tricolori saranno vendutestì di trasporto, ' perchè tutti i , cavalli, asini, per dare ib colpo decisivo all'Aurilevato le difficoltà che incontra Venizelos quell'occasione. La data non è stata anco- muli, carretti e vetture disponibili sono sta; plomatica ma t da Jungo fempo requisiti. Ma non Lasta. stria, alla Germania e alla Turchia, re la erisi, scrive che il fatto più
ner risolve importante che <siì è verificato dal giorno che Venizelos ha lasciato il potere e che non potrà e non dovrà sfuggire alla sagacia ad alla prudenza del probabile prossi» mo presidente del Consiglio greco, è l'in-
va, fissati, ma si spera di poter approntare 1 turchi pretendono che tutti gli italiani quanto è necessario per jl prossimo novem- prima di vartire paghino l’imposta del «tebue, 11 libro sarà pubblicato pnobabilmenta alla guerra e stata prima del Natale, in modo da poter servire mettù» che in seguito tante inasnprita da essere auasi raddoppiata come interessante sirenna di occasione. che gli stranieri non hanno mai pagata. Il Comitato non, si preoccupa soltanto di @ tervento’ dell’Italia. 1l fatto di una grande resto la miseria che regna a Smirne Del @ potente nazione come l'Italia che è en- raccogliere fondi, ma anche di assistere 18 e le condizioni in cui versano, gli italiani trata nel conflitto e che è quindi destinati famiglie dei richiamati con la massima moettono cuesti ultimi nell'impossibilità di prontezza e larghezza possibile pagare il «femettt», ad esercitare un peso pari a se stessa ed
«la a dimostrare che Il grande statisia gre00 uon è più il ferventissimo sostenitore dell’intervento ad ogni costo come quando abbandonò il potere: tra re e ministro vÌ sari stala necessariamente una transa-i alla sun volontà nel gioco politico della i zione. Non sì potrebbe — domandiamo noi — conseguenze europee, Qualunque siano le modificazioni che può guerra e delle sue arsi alla mente di u fare atlo di reciprocanza cotÙ' Inghilterraz non può non present elos Veniz di imo d'an stato lo o sver subil 1uomo di Stato quale è il Venizelos come il iNon si potrebbe nel giorno stesso in cuÌ vispetto alla politica estera della Grecia, si tutta l'Imghilterra celobrerà la giornata ita-
puùò ritenere tuttavia che la sua AsCesiL al
Sonder.
queste ostilità' senza teutaro di imporre al- ‘nach due nuovi e violenti contrattacchi lan= la Turchia gon la forza il rispetto del trate one da tato di Losanna tenendo sospesa la minac- ‘ciati durant ta notte contro la posizi istata sono stali _eomplefa= cia ‘sugli italiani che arbitrariamente sino noiî ieri condqu
contro Kowno
più specialmente alla Turchia, Dialtra par-
PIETROGRADO, 18 sera,
te noi abbiamo interesse cha la Turchia sia
fiaccata poichè l'espugnazione dei Larda-
nelli chiud_ 1l cerchiv dî femo che rinser-
ra gli Imperi Centrali £ avvicina Vora in
Un comunicalo dello Stato Alaggiore del
Generalissimo dice ? o «Nella regione di Riga in direzione dî
cui la Germania sarà costrettà a chiedere Jacobstadt nessun particolare conibattimene Ja pacee in tali condizioni /da garantire 1 Eu- to, 1 tentativi del nemico durante il 15 ed il 16 per progredire sono falliti. In diretopa. E L'Italia, auando l’Austria sia fiaccalà, non potrà illudersi di avere piena- zione dì Dwink continuano accaniti com. battimenti. Tulti gli attacehi tedeschi sono mnente ragsiunto lo scopo della sua stati ; respinti. A Kowno i combattimenti ge la Gerniania rimarrà in condizioni hanno rivestito un cavattere estremamente da rinunciare al suo proposito di « i- daccunito. Nei ‘giorni 15 e 16 l’avversario, ine verso il Mediterraneo e di poler derare padeona'di Costantinopoli, di Vienn a dopo aver accuratamente preparato gli dtLacchi mediante artiqlrieria pesante di ognì (Per telefono al Popolo d’Italia) a di Budapest. ocalibro fino a ) i sedici pollici inchusi, ROMA, 18 notte. ha falto qli sforzi prendere d’assalto le fortificazioni sulla rina sinistra del Nie1l colloquio fra Von, Sonnino e l'ambamen. L 16 il nemico riuscì ad impadronirsi sciatore della Turchia a Romau, Nabj RBej,
[a forma decisione del GOVemo
principale e più reale innovamanto deilla I non è dubitabile che l'uomo liana, fare in Italia la giornata dell’InglilÌ Qnt.cre segui un nuovo orientamento della situazione. di Stato sentirà la opportunità e la neces- terra? Non è altamente opportuno, 1utle, 0si essat inter rni Gove i quale al a Greci sità di adattare se mai i programmi di al- necessario di stringere senpre più i legami a. sono guardare con diduciosa aspettativ lora, concepiti quando un simile faite non {ra i popoli della Quadruplice? Non devoo rman info nia Roma dalla e Notizie giunt gi era ancora avverato, con i nuovi inelut- ne forse i vincoli, creati dalle necessilà fa nto solta non dì un faortino che era stato considerevaliornato precipitosamente dalla villeggiatuphe il Govarno di Bratiano tabili elementi che esso pone ora che è un fenree della guertù, prolungarsi e serrarsi, ra di Vallombrosa. è stato molto lungo. ame anch ma mente demolito dal fuaco.e a farei irruzione febbrili preparattvi militari anche nel veriodo che sequirà, nel periodo f[atto compiuto. Naturalmente, conclude la , ROMA, 18 sern, ievi da conche o 1 bene informati assicurano d inlcruql(i fra alcuni fortini del settore ministrativi onde assicurare il paes «Tribuna», egli’ interessi politici dell’Italia della p ì pensiamo che queste cerì di telegram11 Giornale d'Ilalia ha da Bucarest: e avest. I combattimenti continuano. Sulla tro le conseguenze necessarie di uUNo stalo nell'’Oriente ottomano e nel Med.terraneo monie — a prescindere dalle utilità imme- è stato attivissimo lo scambio di guerra. Persino i roment germanofili più Orientale sono ormai elementi certi e vi- diale che possono dare — hanno.un altit mi fra il nostro governo e l'ambasciatore| notizie che vengono da Costantinopoli a| sinistra del Narew superiore abbiamo reineviGarroni a Costantinopoli. Qualecuno parla.| proposito dello s etto ed ostile atteggia- | spinto il 15 corrente una serie dì impetuosi convinti pensano che la guerra sia rest venti della politica della guerra e figurano simo palore morale. Bisogna scaldare, v imminente convocazione di | mento della ‘I l attarchi ì verso l'Italia ’| tedesvhi in direzione Bielostok. tabile. L'impressione suscitata # Buca na- in prima linea fra + motivi che spinsero vificare le cotrenti di simpatia, in moda và oggi di una un Consiglio dei ministri, ma fino a questo | vivamente impr Ì.“N-\'l.-. L’offensiva del nemico ra ì. fiumi circol qu ionato dalle nuove violazioni del diritto inter l'Italia al suo intervento. E' oggi anzi la che le alleanze degli Stati non siano affi momento 1on è stato possibile avere nes.-| : Narew e Bugi continua con successo; le perclhe l'Italia, già veradmente al zionale compiute dal Governo turco a dan- sicurezza che tale elemento di lizio sarà duio soltanto al protocollo infido delle dì- suna conferma a questo proposito. ' ritiene i ’ del nemico sono gravissime. Sul Bug mo di ogni pazienza, possa prendere qualno degli italiani, e la !ldu.‘cìqs;x. uttesn'che ertamente considerato il principale argo+ plomazie, ma movino la loro base, la loro Pare che il governo turco abbia proposto che grave decisione. Gli italiani che aspe t- \ a monie della iocalità di Janowo:vi sono" o più importanti circoli. politici esprimon mento che ci induce a compiacerci del progiustificazione, la loro saldesza nella fra- di negoziare e studiare i mezzi per far par tano di essere imbarcati a Smirne sono u stale rno L scaramucce sopratulto fra elementi d sir u atteggiamento risoluto del Gove fire gli italiani dai porti dell’Asia Minore. | ca ottomila oltre ad un grande numero di 1I" copertura, nondimeno nella regione di ternita dei popoli. Ì habile ritorno sulla scena di un uomo italiano, dimostrano came tra l'Intesa © Stato del provato realismo del signor VeMa ciò risponde al vecchio metodo otto: | nostri connazionali che si trovano in altre “’1.…(171:‘!'1 l’avversario cerca di fermarsi Bualcani vi sia giù una quasi identità di nizelos. mano di menare il can per l’aia tergiver. 1tain asi estat manif zione digna città dell’Asia Minore e a Cestuntinonoli sulla riva destra del fiume. Nella regione vedute. IL'in sundo e guadagnando tempo. E del resto rlr.…\'{m,‘o Georgiewsk intenso fuoco di artislessa. lin dall’oltraggioso atteggiamento del Gosulla stessa questione già il governo d’'I cce alienia e il nemico fece luuso nel, combattiverno turco a Hostro riguardo, le mMina talia è stato ingannato una prima volta nel o mento di peszi del più grosso calibro. 1L 15 di guerra che, sebbene velate e fin tropp i primo momento dei negoziati.. Circa un meso | i nella notte l e quente i tedeschi pr. i timo, appaiiono nel meglio informati licenzia il legit suo medico {a la Porta aveva proposto all'Italia di fa1 (Per telefono al Popolo d’Italia) ciarono una serie di attacchi e li d?r£.èî?n piornali italiani, sono accolte con molto partire la colonia itali di Smirne dal ma specialmente. contro le fortificazioni tra il entusinsoio non soltanto in Romania, sospetto di SllÌl]llflugìfl a favore dei terleschi ROMA, 18 notte, porto di Vurla. L'Itali iutò esigendo lo mo Narew e la riva sinistra del fiume Wlkra (Per telefono al Popolo d’'Italia) unche in Bulgaria, dove lo stato d'ani PARÎGI, 18 sera. to. Negli altri settori l'insieme della vtastrd Secondo il corrispondente da Parigi della imbarco a Smirne. Sì discusse a lungo 6 verso la Tunchia è completamente >u!utu ROMA, 18 neotte. T giornali pubblicano il seguente dispac- Gazzetta di Losunna, la Germania essen: finalmente la Porta riconobbe la giustezza fronte mon presenta modificazioni.» 11 repentino richiamo «ei delegati incar1 la que- fiv du Bucaresti di fare in un termine piùt 6 delle nostre domande Più tardi però come dosì mroposta Si assicurà che Nabj Bej, ambasciatore cuti di trattare col Governo turco licenil , {ronte francese una violen- giaà annunciammo revocò 1l permesso già| sul breve Midià meno knosvia ferro della, Si ha da Sofia che lo Czar Foerdinando ‘stione turco-a Roma, in previsione di do ’ dato, ma il nostro governo, deciso a farla | da tà offenziva analoga a quella testè fattaSsul viamento del dottor Groetzel, med}cu ha licenziato il suo medico, il dotlor Groet- fronte russo, ritiene di capitale importan- finita unà buona volta rinnovò le sue pro- fagotto dall’Italia, abbia già preso in affit, nando Ferdi Czar più di dodici anni dello ; zel, che occupava la carica da dodici anni. z0 riuscire a desidere la Spagna, se non feste in modo risolutissimo. to una villa in 5 sono fatti di piecola entità per sà stessi Ed ecco ora che la Porta ricomincia a guerra per lo meno ad entraro i dî Si afferma che lo Czar Ferdinando non ha DropI ma di larghissimo significato. Nè privi revocare le disposizioni precedenti e propo un carattere mMiadella voluto mantenere più oltre relazioni con un i dare alla sua neutra sono gili ntteggiunneph sjgnificato ljevole e minaccioso per la Francia e per ne di far partire j nostri connazionali ché | a stampa tedesca c della diplomazia tedesc uomo che faceva lo spionangio a favore le sono in numero di citca otto mila da urna| re potenze dell’Intesa. lî fronte alla situazione balcaniea. lJocalità non ancora bene deiterminata 1nNa della Germania, 1 spinegrebbe perciò la'Spagna a pireche nde nasco si 1L Lokal Anseiger, non ri LONDRA, 18 notte. seniare a Londra e a Parigi delle domandg che si trova a settanta chilometri da Smir | rche ùù la rottura delle trattative bulgaro-tu ue, per giungere alla quale non vi sonu us | l nunci Si annu a ufficialment ecne alcuni alle quali gli inglesi @ i francesi non poro. " bu]g;u to tamen orien nuovo n esprime pelîn visitarono le contee orientali d:allz'î PARIGI, 18 sera, trebbero che rispondere negativamente I solutamente strade, tanto sono impraticabili | x1 ]a rinnovato attività degli agenti gree di difficile valico. ghilte rra la rapporti si farebbero allora difficili, e la notte scorsa e gettarono bombe 11 comunicato u ciale del 17 corwente, ftroco co-tedeschi in Serbia, per animare il | cannoni antiaerei li. bombardarono. si ‘Tutto auesto conferma la cattiva volonta | Francia per precauzione sarebbe obbligata ore’23, dice: dell’intransigenza serba riguardo alla quee i sistemiì ostruzionistici della Turchin ver crede che uno «Zeppeiin» fu colpito. a mantenere sulla frontiera franco-spagnuo: signifi« Lotta di artiglierie senza notlevoli inciso PItalia. Si tratta di migliaia di italiani stione della Macedonia, cosa vuol tedesche Le pattuglie aeree dimostrarono la loro la delle forze militari le quali ve (Per telefono al Ponolo d'Italia) ioni cupaz preoo le che non care se che aspettano a Smirne, ad Alessandrettà | denti sullaà maggior parte del fronte. attività, ma le condizioni atmosferiche difsottratte alla frontiera nord pre RAMA, 18 notte, siill’atteggiaomento balcanico si son fatte Nei Vosgi abbiamo violentemente bom- ficili permisero agli uZeppeNn» di fuggire. nel momento in cui l'esercito tedesco ten- a Beirut, a Giaffa, a Mersina, a Caifa-e la tare devas di ce bardato le posizioni nemiche nella regione Alcune case, altri edifici ed una chiesa guavissime? E le iminac Notizie dalla ‘Turchia informano che al terebbg l’offensiva violenta contro la Iran- ‘altrove. fu= per giunTl « Giornale d’Italia» assicura che il gu | dal Linge al Reichackerkopf e sulla cresta rono danmesgiati. Sì ha notizia che Serbia con un poderoso esarqxta cia. Tali, si dice, sarebbero i servigi che la Sultano è stàato consigliato dai'sanitari di vi fuofi attende dalla Spagna minac- verno italiano il quale ha voluto esperi- fva Sonderbach e Landersbach. In que- rono le seguenti vittime tutte borghe gere a Costantinopoli; e le smx_ultn.nne si: 7 non ra- cambiare aria, HEgli perciò lascierebbe apaso che questa rifiultasse di mentare tutti ì modì conciliabili con la no stultimo punto la nostra fanteria è passata uomini, 2 donne, un fanciullo uccisi; ferte di pace da parte dell’Austria della di15 Uo= ione ceilaz pena; fossi in condizioni di poterlo fare la |° sovrae scatenare la stra dignità per richiamare la Turchia alla all’attacco, ha posto piede sulla cresta, e vi Èìi, 18 donne, e tre fanciulli feriti. discono forso la al giuoco tedesc tarsi Imperi Centrali, prodotta
L'impressione a Bucarest
pen i matrattamenti del turchi agli italiani
Lo Gzar di Bulgaria
la Gormania vuole indurre la Soagna
Nabj Bej urevede Ja rotinra
a minaggiare la Franeia
dei rapporti italo=-turechi
(na souadriglia d “Zegpelin,, ' laneia bombe
| {rancesi Grcunano
sulla confeo “ gricntali dall’inghilferra
u imaortante posizione nei Vastai
Il Sultano lascerebbe Gostantinopoli ... per motivi diì salute '
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residenza di Costantinopoli per fissare diiMlomazia degli nione pubblica spagnuola contro i re e ragione, è ormai stanco della indegna ma inovrà che sî sta giuocando & Stambul # contro il governo. dalla parsuasione che l'intervento balcan mora in una città dell’Asia Minoré. Co sta ‘per realizzarsi?
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posseggono benefici principi medicamentosì che la natura ha dati e suddivisi a suo capriccio: con la Idrolitina invece sìi compone un’acqua dalla Scie « Le acque minerali naturali il 1 genere nza debitaa combattere le sofferenze degli artitrici, uricemici, Sottosi, diabetici ecc. ».
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WVITALI Professore emerito della R. Università di Bol ogna ‘
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La risposta ch'egli dà alle note ‘eritiche
pore c'è pure molta saviezza.
IV. - Occorre poi che tu pensi che molte
di certi «continentali», è esauriente. L'In- critiche che senti mosse agli fnglesi furo‘ hî ghiterra freneticamen te per per 1a SO lavora Ù anzÌ sicamente J: \.vit: -|no nnz.lzlp_uo fatte da InglesiAPO per stimolare
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stro anibasciatore, marches la perdita dell CO) 3 , La Turc a la vuu
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: È tempo perchè si sperì ancora ch'egli Sia |cienza. # in vita. Sepolto sotto Prizioniero i monti di neve iN ||rofilo Pel finestrino enel’e Galizia, cupola scorgiamo sui Carpazi? il ‘n Rus" d'un fortedella FR ai O
1L teuf-teu} dell'automobile non le turba,
non le scompone:- esse continuano serene
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qualche decina di chilometri, delle tarchia-
te pillole e pure obbedienti, nella Manovra semplice, alla mano che lì guida, li punta, |dà loro la vita e la coscienza.
Entro le cupole saldamente corazzate acinesatta, perchè l'azione diplomatica del pai dell’acqua insaponata. Neanche qui la carezziamo i «Signari 149», di cui l'ufficianostro Governo si esplica in questo mo- ombra di un uomo valido: sono tutti alla Je che ci fa da (Cicerone ci parla con un
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senso di rispatto e d’affetto, ci mostra il
abitanti del luogo, nei loro caratteristici costumi, a lavare la biancheria.
Possiamo assicurare, dice il Giornale d'I- il loro lavoro e sotto i colpi efficaci delle A. Cresp #ulla, iche questa notizia è _wmpletnmente industri mani schizzano lontano gli spruz-
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ffronte t ) p Dal fronte occidentale, 18 agostio. ospitali che vaengono ad incontrarci sono dei giovani validiîi, ben piantati. & Siamo in marcia da Storo al forte d’'Am- tutti Visitiamo il forte e ammiriamo con sinpola. Pass'amo per Storo, un paesetto pieno di fontane attorno a cui si serrano le cura commozione dei perfettissimi ordigni (Dal
vissima tensìone esistente fra i due paesi.
toria. Come dicemmo anche noi, alira volta, | anche p-ù lo sforzo nazionale e che altre John Bull è lento nel rendersi conto di cer- |vengeno da Continentali, cui manca l’im-|
te situazioni storiche, specie se improvyise, |maginazione necessaria
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l vrof. Angelo Crespi — ‘noto ed appre gime individualistico durato fino a-ierj S® le nostre informazioni sono esatte, di z- Wiison, e che son finanziati e rappre ce il 'Giornale d’Italia, sì attende la risposentati ducazione polit:ca operaia fu vato studioso di questioni politiche e sociali trascura) sta delinitiva all’ultima energica protesta da persone di origine tedesca, si: vede che dallo Stato e dalle altre clas -- ha indirizzato in questi giorni a un amifatta' al Governo ottomano dal Governo ituJa questiono ha lJati diplomatici delicatissivedono gli effetti. C!è da meray'gliare| liano. ‘co suo di Milano, una letterai molto inte- mi; sareb ba per gli Alleati e per l'Inghil- non siano peggi Molti giornali hanno pubblicato che ‘jeri dessante. Poichè il Crespi lasciava all’amiori e che in compless terra il mettersi allo stesso livello con la l’ambasciatore ottomano Naby Bey avrebco facoltà di pubblicare o no la lettera 4’a solo_ localisti. be avuto un lungo colloquio con il miniGermania il violare, per mere necessità mithico che non vuole essere nominato, ce Fa di <questa mia l’uso che credi e } stro degli Esteri, on. Sonnino, in cui sal'ha Jditari, i diritti di neutri, e per di più po- ninii sempre ‘girata e noì siamo ben lieti di ospitarla. rebbero stale discusso le canse della grar tuo affezionatissimo trebbe compiicare vissuto lunghi anni in In- lare e stabilire pericolosi precedenti per ghilterra e conosce — sin ‘nel »nrofondo — l'avvenire, Come vedi sotto il cosidetto torda vita di quella grande nazione.
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UFFIGIO DI PUBBLI cITÀ
ROMA, 19, serd,
c'ò è dovuto ‘anche al fatto che sotto ijsione italo-turca.
anche la situazione mili-
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,perdlll’fl. immutata
alla mazione; essi si sentono apparte
solo alla «Trade-Union».
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Pagine interne
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fiorire in essì del senso dell'apparten
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ne. La skeurezza ‘dj cui da secoli gode : ghilterra pare ad essi una cosa tlò°vu{
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Anno | Semestre | Trimostre | — Mese
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alla famisglia da troppo |funzionamento e ci dice la terribile effi-
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| R _ ZURIGO, 19, ser z i . | s!a? Rinchiuso in qualche trincea lontana | iominela da qualche giorno a battere in © giornali viennesi commentano con in ostaggio i nostri comnazionali | da dove non arriva che a stento l’eco della | preccia tin altro dei nostri forti, più in aabbracciare| lore la perdita del sottomarino «U. 9, Î.. ’riali
e S ò iL & ma, quando ha preso una decisione, sì può | l’immensità dello sforzo industriale, finan-
starcerti che tevrà fermo sino alla fine.
ù AL À i tanto per la nave, dice la «Neuo Freio H
Ycee mmana:
n telefono al Popolo d’Italia) e ]—IRDMA 19, notte
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ne]ì)elo‘l:z\ glgvîl}îlnlîp(à‘urèlt[lùî‘n) 12::;e ]zg:]l(”l\ì:,flq‘? ziario, navale e mil'tare inglese. Quale al-| 5e», quanto per glcqeu;ìlicnalg=ltg'iìDtemp?ìon'u?z‘îodÎîîlcodìlg]rllà‘)'?'a. le vyittime. Contortiar. E AE {AO LiRcal L iOo e canone aa pupilla tanto. umi- | fiqiello cHe OS iSAN À Sulla situazione Ecco la lettera del Crespi: italo-turca i S nosira ira nazione ha niai T improyvisal C o un eserSnì……n g iL RA Oo ‘Hiani ‘pas=atiìpe«r il Jambicco della censura, | dore di pianto, che il cuore ne prova À i ri o TTT EL salvati. ci Carissimo, D: AEL alG una SPOA | ayanzafn n1teî10d';juî'“;_::ltÎ;g(\JJOIOÙÌ(ΑL î;%’:(lì“ ;11“;:1‘_;1T: AvFeno quanto prima delle novati Ma tra ‘ E ’a le | intima, ineffabile osa, £ lolto ri itahile commozione. La « Reichspost » srjve:r4: Questa Atà ’ laseti r T A . |vità lassù. par ÎÈÎ,L°SaÀÉ É?e’È fra riservati. gli spazi bianchi si | — I hersaglieri, i \1ràsl{n gn-u è gl;ì\’\{ems; l>é!\l\. d atte an; LI E i ù ii i i aglieri iume date bravamente al ven; peiAI & . + aî *Dardanelli Sto facendo un giro otamia, | ‘0f0a disiretti delle_ Îl cuove e fà più in- dra) sncro LABI il mare Camt:llun ”ling\leso clicomprend e sufficienteme F;L iÉ L}ì)\-e‘=t nte) chie. SEin Egittutti esor. S. î(?m‘[lx?x:-tlèx']neì fossa un Hembo di' torta /sofio uî ripoPptano i clcîlìnl‘; DDD"ÌÌEZ̰“Η 5 Ufficiali e soldati il governo ad agirecon la massimo £. ‘Accoltivsuli1.";lfîllax:;pnrxìruî “austrie di guerra e visitando persane coms; e prume-con diffidenza da quel- Quello EAN , ai A n ii oz ai mrznianznnniiiine An U qui ergia: :: PE ; W rara ‘ OR FO o “he| Quale altrà nazione ina un'NI avvezzhà a idetntificare la = Riv R e SA anno ha centw: [ ° n° Wn MOIT ‘ Le, LE IOAT s diseussioni dipiomatich e trà Homa e/ l Povere Bento nvve ro e plicata la produzione di munizioni?|.o zzi IDeniear G b j l og| uaavnto D’A la conferma 1 piti Costantinopo li è torpore di cuì parli, qui non lo sì vede. (3uulle a]t(l sua sono iÉ sempre molto, attive. | DYeD ivano i - } ‘H' dalle case Hiberamen- |- Discendendo dalla cupola,squisita, ] i anriele nNAUNZIO econdo ‘alcuni informatori la Turchia a| ho trovatoyso}sul‘:}ìrl‘ à‘£…edî…escono î,l………j ma da ospiti gra-.| 10 Spiazzato del''Iorle un mnnlpnlc:fill La disoccupazione non fu mai così minima, R OONe àe. IEC ipa a bord d ? iiv rebbe presentato nuove proposte non me- di
l'uno per kcento, costituita H a in realtà di5 ete-| @1e- 1°!a. ò ha E salvatoj dal À disastro Ja causa de& Naviga A
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, 1lipxoa >«ruì abili; è difficilissimo incon-|S! Alleati con linchiodare la flotta tedeIM DON sceupadli e . |Sca e impedire che questa togliesse
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e ESAOC O QUBS AO e leati la vhe cosa per la guerra. Devi aver
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(Per telefjono al Ponolo d’'Italia)
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dominerebbe già l'Europal Circa le muni- tro un sommergibile. La gita subacquea s a squadre di qualche centinaio per ogni griticiì dicono che iîl Governo «non» fa; e zioni: bisogna aver, presente che l'Inghil- è effettuata l'altro giorno nell'Adriatico: Gapttimana. non sa tutto ciò che il Governo «fa» e che terra non aveva mai contemplato la possi-' briele. d'Annunzio interrogato su di essa sé Quando sî pensi che soltanto a Smirne gli ksso non può comunicare senza informare aliani sono oltre ottomila si comprende il bilità di dover inviare in Francia più di ne è imostrato entusiasta. — — i 0 @è __ \il memico; esso non sa delle nuove invengnificato della proposta, cioè che la '}‘n.r— 150,000 uominì e di dover usare un esercito nia vuole tenore | nostri connazionali in ioni, delle nuove navi e di tant’altre cose; di più di 300,000 (ora le perdite superano staggio. : i ’î'non sa, inoltre che il più delle volte ci già i 850,600 uomini!); in base a questi viaIntanto continuano a giungere notizie do* fono attime ragioni perchè certi <consigii (Per tclefono ai Popolo d'Italia) rose sulle condizioni dei nostri .connazio. nile sue provviste dî munizioni e j suoi im-
frgni :giorno. Ma: I.
- I volontari affluiscono in tale ec-
esso sopra là quantità assimilabile ad ogni
fi un altro milione e mezzo al più; perchè
si a comperare gli ntensili, per fabbricar
]tri paesi andrebbero ak'esercito, qui van-
potenza ‘esplosiva; ciò che richiede {empo e creazione di speciali maestranze; peér di più doveva provvedere munizioni non solo per
ccorre tener conto che tante forze che in le macchine, per fabbricar gli obici ad alta
a alla flotta di guerra e alla marina merantile, della quale il 20 per cento è al sersè ma pure peri russi, 1 francesi, i serhi, ‘izio dell'Ammiragliato, e il resto è impes i montenegrini. In fondo il grido circa la
icibo e materìe prime e deile esportazioni
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Gli austriaci, ’i
ritirandosi; allo scopo di s ®
ritardare quant'era po
e la nostra a-
vanzala, fecero saltarve 150 melri ciron della strada addossata alla roscia. Bisognava provvedere prontamente e il Genio milita-
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"md"di È…;Î…P."înn ‘guidare l“d“………|x U…‘Η)’u“ |Co a, daasg di nerbate fschiavi a T aa s suon e:
è andato man mano -«parendo., L'ufficiale ha compreso che il sua è un compito da
educatore,
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officio delicato
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Té, accintosi con alacrità -all’onera, in poco
viveri e munizioni. Due a tre rapidi tourniguels ancora e eia-
giavemente danneggiato dalle postre artiglierio
crisi delle inunizioni sorse <[ìuludu si era
giàù alla vigilia
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patisce elì <catti, ne radari le storture, che sa consolare e ammonire senza arro-
Una ridolia Sul Mote Palerno espugnata
77 prigionieri. ed una mitragliatrice calturati IL - L'Irlanda e le classi operaie sono zione geogralica, della difficoltà delle co- COM ANDO 5U1?REM}J municazioni e della loro lentezza; prima
Coi volontari di... X
fa con discreta fortuna le veci dello chanm-
la distruzione dei comuni nemici.
Intanto s’approssima un soldatino di fan-
tera ehè salula in preito parizino $ colle-
ghi francesi. Era da quindici anni a Pa-
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iconìrarie alla coscrizione; molti. credono che/ accetterebbero il fatto compiuto; altri della fine dell’anno la sola Inghilterna avrà predono che no; comunque, è certo che la superato fa produzione tedesca di assai; e cosa susciterebbe agitazioni, che farebbero nell'insieme,
campanmiento di tende candide s'arrampea soli, convincermi che l'ufficiale non viene sulla costa del monte. Giù nel creto del tor- cousiderato come il emiico astioso o il cenrente i soldati, denudati i hei torsi pode- sore sempre pronto a-dare le consegne e la rosì, stan lavando la loro biancheria e can- prigione. È là constatazione mi censola e forta, tanro ,cantano le nostre belle canzoni pae- mi sane nei più varî d'aletti .d’Italia: Ci viene incontro una delesazione d'ufficiali a darci il benvenuto e a fare gli onori di casa e nel bel mezzo del ponte ricostrutVi £&ono a X più di ottanta volontari, la to brind‘amo, caon del frizzante vinetto che maggi or parte brescianî pagne, alla vittoria della Quadruplice o iif-
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18 notte.
‘l’eccesso degli Alleati sara e Nella zona del Tonale le nistre artiglierie danneggiarono perdere tempo e nuocerebbero alla concennomme. Su certe linee inglesi i treni di mu-i gravemente il forte nemico demminato. Pozzi Alti: i difensori trazione degli sforzi; gli inconvenienti della nizioni si succedono a tre minuti di distanpontinuazione del sistema attuale potrebfurono costretti a sgombrare l’@era inseguitì dal nostro fuoc_:o. za l'un dall’altro, e così in Francia. In bero essere minori di quelli dell'adozione Nell’Alto Cordevole le batteie nemiche, dopo aver invano Francia il {ronte inglese ha trincee prepadella coscrizione, cioè della poòssibilità di rate l'’una dietro l’altra per una profondità tentato di snidare le nostre trip | dalle loro' Ìposizioni, rivol=: l Ecioperi generali su vasta scala. Il fatto di quindici migl'a inglesi! Occorre poi ag- sero. il proprio fuoco contro la torgata u essere deplorato, e la chiesa i di Pieve ma hnon può essere | siung di ere che duesta erisi fu in parte l'er- |Livinallongo prov ocando un inendio. . t u?rnorato. Avrai visto che anche Balfour con- | fetto dell’evoluzione impressa aiîlarte di Nell’Alto Rienz furono consg'g*uiti sidera che la civiità europea e la libertà nuovi sensibiìli progressi; guerrva dai tedeschi col costruire tr/ncee di inglese devono molto al fatto che fin venne esptugnata una rldotta sil Monte Paterno e conquistata qui cemento; sì capisce che chi iniziò questa nessuno riunì nelle stesse mani
rigi dove faceva l’imbiancatore. Seonoiata
la nostta suerra, s'è affrettato a ritornara per compiere iîl proprio davere di buon patriota. ‘
Jean Carrère, Prade, Basset e gli altri deal mio gruppo gli stringono calorasamente la mano e gli promettono, non apne ritornati in Francia, di recare sue not'zie al
e costituiscono
fior Hore della milizia, per svegliatezza il mente, per consapevolezza delle finalità -di ullime ‘della guerra, per spîritp di saerifizio. \è anche un professore dell’Università Napoli cehe initi adorano per Ja sua mitez di za francescana e ch'è un po' come il fratel to mMaggior e supi giovani commilitonì. ; dei. Al’avvic/no ad un gruppo di sette che fan circolo attorno ad uno che od otto gsendo un libro. Sono’degli <tudentì sta légni, primi nelle dimostrazioni intervbrestiaentiste ieri, primi
-oggi nei cimenti.
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Mi presento: si presentano: c'è anche un trrnt\{nnv scappato vecchio padre che vive a Paris acolosamente dalla ‘imettiamo in moto le automobili e ripi- Sua ciftà e arruolatosi volontario gl'amo la strada del ritorno. ranza di tornare presto lnssù coì nella speliberatori _ Quando più tardi stiamo facendo ” gli ultimi saluti, sì fa innapzi un soldai o, un omarino d'una quarantina d’anni"tutto Ci siamo arrampicati fino a X... pec la | vi, a livolgendasi ai colleghi francesineri strada =lnlu_lln;u—n tug;mj fourniquets
Una visita ai signori ‘“149,,
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_ ripidis-| saluta in CO INELED ENA ìîm‘oètrà. mslfgo‘{:
t=xl:vìî;ut SE R ta diA metallo con scrittovi su E E il suo nome IL motore della 1maecchina sbuffa e., O e sof- il numero di matric Îl rabbio a ola: è un volontario gafia sament e e le leve dei freni lavouna la massi- trasformazione vi sji debba esser prep linea di trincee presso la Drei Zinnen Huette prendendovi arato rano instancabili e impediscono a noi di Ybaldino reduce dalle. Argonne dove -ha ma potenza militare, la navale; l’adoz ione più presto del nemico, Si-capis anche 24 prigionieri. combaituto ed è rimasto ferito. : fare, | contro nostra ” : ce che : chi voglia, rapidissimadella coscrizione poirebbe condurre a queNon appena dichiarata la guerra all’Ausmente, si è specializzato nell'arte della guerra da la strada del ritorno . ” . Nel settore di Tolmìno videnti contrattacchi pronunciati gto in Inghilterra e a tutto le tentazioni Se lu _mano dovess 1r- Ipiù di un secolo abbia-vantaggi inizi un istante, stria egli non ha esitato: è corso ad.arruo= ù ali su dall’avversario nella notte sul 16, controle posizioni gi adagnate guai a noì! Sarebbe eun-cedere rgsistihili di chi possiede l'onnipotenz ed è tva i più impazienti: vuol “batter terribile Yolo nel larsi a; o chi credeva che la stor s, aves a se supe rato vuoto vi e L'attesa lo esacerba. e da che altezzat quindi a una specie di prussianismo ingles dalle nostre truppe, furono completamente respinti.. Da a e certi stadi di barbarie. Vuoî far colpa agli Ma.ch i che soldat un Ecco sente Anche o i sul. morsiì Carsosaprà dell& na dumài_i fareil : @è & una*-coalizione mondiale contro T'In- Inglesi di non essere militaris ogredirono-: alquanto.|do sotto di noi si svolce ) ra, quan- suo dovere. ti come i Te- Eurt ntàc Ires'i‘ S gA PE rlsoi lel n?gt;e .rlinee lll.‘" liatrice.: q “ | panorama? Bhilterra. STL : nn _ Ora scendiamo pei « tourniquets » fatico» deschi? Vuoi rimproverarki oggi per
tutto| + UFO
pre: >53;P, gionieri . ed una mitragliatrice. ell’iImpi
IIT - La questione del contrabbandgo |ciò per cuì li abbiamo ammirati-fino a ieriv| TLa strada ormai si snoda come un na- S"&h;s—°gdmî] affrettarsi. Farsì sorprend era _ - spiega o sempre attività- maggiore :nell’impiego stro bianco a zig-zag £ul cotone illustra questo argomento. Pre- | Ti- assicuro che se tu fossi’ qui: troveresti dei II -nemic capriccio si. Guardia| vo pslùu OP MOI TTetton I iscendesitoiaeropl ani come scoperta e come mezzo: dl:0,ffesfiggz£ppar{gq c(l‘ì1î tu daî giornali ne conosca |che le critiche che si ai ia otCOtso a re bra t fanno agli Inglesi sul Quando Ja vefiura SAN I nostri aviatori,i qualì colle loro assidu I| tl‘:eîlìla ìrag;:;’t?;l; —Jononrfîxîl " . a favore del con-|Continente sono nulla in-confr À , , onto diI quel- |prese tanto'cont ribuiscono e
e ed audaci im= 5……,p d'…-xeî— sàpîî-îîé; EÎÎÌÎÈLISÉÎÌQ e svolta, il vento
ci p6rìî. î'îcî, È‘uar':'; pa,ri%\gì al buon andamento delle operazioni, Dagan{.a J . > L Ù " ? a noi un camion militare . s ’ Se siì pensa alla | Je che si fanno essi stessi! Altro che torpore! tra- gggsllqsn :_ a1z_i3mgga. testaS all’insù. Tutto:il FAN É j ì -germanofilia. svedesa e di tanti commersporta dei tavolati su v —%Cnn tutto c'ò sono disposto adpnm- CDS_ÌÎÌIIISC?|10, anche in nnionedel!e. artiglierie antiae siedono, fumansidio allbeato e sventolai fazzolett ree, Uuna)djo beatamezto nelle lorocuipipette, ufa squa- |° agitaiè berrvetti. TNA e cianti danesi e olandesi, 6/al 25 milloni
dî ipediscon |metterti ocheancora ‘Nord-americani del Sud che vivono del colinsulari tà e laspecie tradizion im- |efficace difesa contro talì tentativi nemici a motlti, aglie opetone , è chir sono il nucleo Ql£l} part ito a: L
sai, dî avere una idea esatta della situazio-
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| Oo Militarizzati. rs aa | DSA CÌsporsiamo a rispondare.e nftrettia»
D enta sulla vetta,GAT fiualm N Firmato: CADORNA. | zasiamo dove si inalun poderdso forte. Glì ufficiali cortesi e
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meno che due settimane ristitava masnifi-
la sua ' influenza pi
Îl forte aust ico Pozai AIti
dì superarla. idi carbone e manufatti con cui pagar le priOra gli Alleatî producono, complessivaÈ‘ne, e sostenere il lato finanziario della mente già, quasi tanto quanto la Germagucx'ra per sè e per gli alleati. è nia, Tma ia Russia»sofire -della sua <sifuaW
lelle' p depl
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o "un,gcre a una soluzione e di precipitare mo al forte. d'Ampola. chire la voce nè inacerbire/la parola. Gran Senusso per deciderlo a ril in una grave azione le discussioni d'plomaAnche qui il nemico, ricoverandosi nell'inrichiese pure più munizioni e più estesi im- prigionieri E il nostro ufficiale è proprio di questi. italiani fatti nella guerra di Lifiche sì prolungheranno ancora per qual- | terno del paese, ha fatto saltare il ponte C'è oggi della fraternità tra graduati e pianti, La cosa fu subito vista. Ma il fron- | bia. settato sul torrente a anche qui il Genio, soldatì semplici e mi sembra the tempo. iar ch'essa , non ’ i dopo, averme costruito uno provvisorio, ri- | sia soltunto” la resultante della Si{inazione teggiarla Tion era facile. [T'°. congiunnszeva le due rive :‘nrllun m'…mn{at[l]o ] issima d clhe impone a tutti la concory i "lo. subi a ka Germania votèè farlo subito perchè I illa dada invidiare quelis | din i degli RSIà che non haa nulla invidiare aa quello anche in tempò di pace era grande esporspiriti. vecchio che la dinamite ha sbyric/olato. Certo sì è chte in questo mio breve giro tatrice di materiale da suerra: non ebbe che Giunti all’altezza del forte, ci sìi para diho potuta, parlando cai soldati da solo a a produrre per-sè quel che prima produeeianzi unna scena interessantissima: uî ac-
che alla Gran Bretagna milioni di uomini,
momento nell’esercito e sul progresso del i nateriale diÌ guerra, che, anche con la co-| crizione, non si potrebbe camminare più n'f{retta; e, anche tra i fautori moltì eredobo possibile che non sia necessario ricorÌ[ervi; oramai essa non potrebbe dare più Vva per altr’.. L'Inghilterra dovette accinger-
pnato nel commercio delle importazioni di
ni sofferenza non esclusa la fame.
5i assicura che il governo inglese adope-FTn questi circoli si erede che prima di rerebbe tutta
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Buon ufficiale non è soltanto coluì che sa leggere bene le carte topografiche, comancamente la cl'è ora uno dei più im> dare bene in piazza d'armiì, che conosce i portanti transiti pei sorvizi losistici. regolamenti e la tattica: buon ufficiale è coInfatti incontriamo per istruda delle in- lui sopra tutto che a piegarsi verso i suoi aii già concentrati a Smirne e soggetti a ferminakili colonne di carretto cariche di subalterni, ne sa spiegare i gesti; ne -com-
Per j prigionieri italiani in bibia
scrizione, essa ha partigiani e avversari in pianti eran più che adeguati. Ma Jo svilup')ògni- partito. I fautori aumentano certo ‘po della guerra attuale col richiedere. an-
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1…\1:nî:…—n'u.iz Ì1Î'…‘v".îei]','];—\-f'].ì-?ÀÎ:'VÉÌ lL*EîclcieirnAllo svolto d'una salita ripida ammi- | /: ma — DO aiC C
fie numero delle parteni
k Fmn siano seguiti. Ad esempio, circa la co-
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enti, per quello che riguardai nostri con- | , cuto, Miamo veloci verso il' Forte d Amazionali. vola.
prepararsi : a ROMA, 19, notte. i Gi italiani dovrebbero essere concentra: | iamo un lavoro del presente | “S°! / I po=sibilità re GLdi NTERAFADS IA DOO 2S daveneziorene Caa d'ANN ER a Smirne e sf concederebbe ‘ad essi l'im- | cho in questa ‘guorra nostro ha giàgenio reso milkiare sì pre} ii perlmetìe i pubblico0d S DI 8 solo Ciò Ghe 1adANcensura | P0CO a neutralizzar J glì e la CESES fiotia i e IO l'esercito dopo avere E e tedesco? Senza Ja fiotta inglese la Germania compiuto E hlArco ; un volo.su | voluto a determinate provare condizioni, l'’emozione è Trieste di: un viaggio tra le quaderf quella diA | ziosi'servici. limitare
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da_h in fraterna conversazione con
bordo d’ un sottomari i ìo-ditatorie y nè piti accettabili À i delle bprece-| . passato SSALO 75 Storodai tetti d'ardesia € a Èsesto| :fciali. v
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me di pretdte re i1l benevulo esu tti falsitita dolo giustu s0di biglie E uUN re por acciatflaonedi via pro di c e ria question Stelvio 21, goes della sunta CUUSa
tica fuga Lapidi illegibili UNA AL GIORNO|di LaquéIma aliani dal Baden
Ricaviamo e pubblichiamo: I giornali cittadini in qquesti momenti di fervore patrioitico. e -di rievocazione delle
I soldone della “Groce Aossa,
Igtte contro la prepotenza tedesca, vanno
l'un l’altro segnalando il deplorevole ab-
Per il tramite della Banca d'Italia il Co- bandono in cuì il municipio da tanti anni mitato di Propaganda della Croce Rossa ha lasciato parecchie Mmpidi che ricordano storici rimarchevoli e che la ha. ottenuto dalla Zecca di Roma cinquecen-” avvenimenti > À to_ monete giubilari da dieci contesimi n | erosione delle intemperie ha cancellato affior di conìo. IL Comitato di Pro paganda ha fatto. lori un giornale giustamente: lamentava otuto così creare il soldone della Cr {FT i ‘bssa; applica ndo sul rovescio della nione-i l0 stato sconcio in cui dra vidotftaà Ia, lastre ta_lo scudetto in ismalto del Scdalizio. nzarmorca che in piazza Baccaria ricordaSi trattà del pezzo da. dieci centesini - va la condanna a morte che V'Austria indellato dal ‘Trontacostie nel 1911 cml\fll‘lc’}g« bfiggeva ai Carbonari del 1821 è tosto l'am-
gie di Vit_t.orlo Emanuele IIT sul diritto, el sul rovescio, la figura d’Italia ritta in pl‘cdi presso il m)mumento di Roma, con la Minerva, galeata accosin, la nave mercantile
ta grandezze momento così imp. ortante pur ria, preyan o anore della N0 tra cara pat WN ae-
m&msl.rationp somunale lodevolmente provvedeva. Ogg1, colla persuasione che si fac-
cia, sollecitamente alfsreitanto, va rilevato come jn pna Jocalità cpntralissima, in una parata a ‘esta e l'aratro cosparso di fiori. delle arterie stradali primamente percorse Lo scudetto delia Croca Rossa, posto su dal forestiero che giunge dalla stazione; in rovescio della moneta sotto 1:4.’d‘à(u. 1861É via A. Manzoni, sulla sommità degli ax-
1511, conferisce alla moneta stessa (che es-
chi dî Porta_hjuova, le due epigrafi murate
sendo uuova fiammante sembra d’oro schiet- sui due fornici laterali, sono completamento) un aspetto bellissimo, tanto che se ne te _ scomparse. può fare un ciondolo o una spilla. Pox conoscero esattamente a quale fatto Îl soldone della Croce Rossa è una ge- storico si riferiscano queste due isorizioni niale trovata e diventerà una curiosa rarità del senatore Tullo Massarani, è ormai nenumismatica perchè ne furono fatti cinque- cessaldo rovistare in biblioteca per Trilevane cent oesemplari soltanto di cui la prima ‘che esse dovrebbero dire al passante: copia fu inviata a S. M. il Re. Da questi avanzi della cerchia antica 11 soldone della Croce Rossa, entro un'ap- | j _ lZilano, dopo sette secali, Dpositàa scatolina, si venda presso il Comitato Rinnovò le battaglie dé:Hn Lega Lombarda di Propaganda della Croce Rossa in Milano . 184 (Piazza della Scala 3) ] prezzo di L. 2 per Libera vestaurando gli archi vetusti esemplare. Quelli fuori Milano devono ag_ Milano ribenedice giungere cent. 30 per porto e raccomandaLe glorie antiche nel nome d'Ilalia zione. 1861 Questa ncstra moneta, così vigorosa di modellatura e di conio perfelto, sarà il più L'ingiuria del tempo ha invece rispettato bel ricordo di questo 1915; è dunque a pre- altre Ìa:pndi o mal poste o, peggio ancora vedersi che il picecalo «stock» di esemplari spz:apasltrztq nella, dicitura epigrafica. : sarà subito esaurito. Non molti mesi fa un notissimo letterato canzonava il Munmicipio per un ivi invece
eresse Nella groghe tava l'allro ieri | IUustone ncil'inl dai coniu gi Belzi, si presen LoA P ì armuat .o nm "‘nr£'u Iatiar un °u . o tt IL argu iam un indivi Abb TO on ;yz; bigliett un DE e ò co n1A dODpag che ale s1 quisti per e lire, Centr otto vo, ura' rati Quest nist ammi Teri ria zi che sÌ tro- nico ed ti © da 4WU fe, certo Michele Bier, da cento lire. a signora Bel cioè, composto da ben 000 ayen tnutile TsN1 socialisti-det quinto Coallegio, «dopo un presentgvano Nuovyo (Eriùli) e fece vava in dquel %mruento in negozio accotti) . 1 Por rag ioni che ora è ali ici uff l il re ave di anni vas. za sercho e approfondito dibattito di idee du- i funzila Squadra Mobile jl se: le cento lire e feco il resto sen uungare, questu CoTpO, che pure u base dusbio. imo min Dis dl rato {ire sere » per disewtere sul tema «l alla legije 23 ”“""'ìî 1912 667 e r. deervto e ente | ando ben però a ione ser ugraz a è pareggiato ai gradi confl All della -ella 2 giugno 1v14 n. socialisti e la pace», son venuli nella conPrim{J opplo S siene # l marito, inA e, tion Iavo- | si tto in quesdi yv eappalgliouccorgeva perche ‘ all'Esercito, non è afjaito mulitarizzato, per, a Weima truffata statù iva :£ LOv essere todesca difta una j îl::îpe» clusione di votare un ordine del giorno, see 0 Essu sla un vero Corpo armuto elementi, reno ed, approfondito anche quello, dichiaottuni to, composito di ?llllstgilllìlina Olona ia O .‘E1" ilstgBLo b lone pubblica, t.'l1u'iclo}ìU’—"' ed Ù a vando di limitarsi: Ad incitare la Diresto- intaà j suoi compagni u=1legli a di persone pratiche dei cvonfini e nella masbal W Un incendio 111 v ss Baden, nol sima parte proj onde conostitrici delle ne del parlito socialìsta italiano a con '5$…?{:; Waldshut, imMpro dio <coppiò rate i molsenotte un incen coope o coa Tori furon atte i nati inter quinu Gl' U no. si| 3e alpine, mete del G 900 ame nuare l piatiche per il riavvicinamento dei g fuleegn gozi azio di ful isi militari. ire là lorc o operà in un fab- samente D el neg in via Olona, 2 ili, Partiti socialisti sia degli Stali neutri, sia Gent elo h questo gravissimo Mic ione diroz r la gno sotto , no sta succedendo Ora iro re piricà Usc r-u i, a ors acc mnte me: nta suddetto non è pro ni. degli Stati belligeranti; e ad incilare le orsiccome il Corpo eri, Appia e ompi ada p cio: di dud, certi Lattu fuoco che minacci& scon funzionari ca hi militare si vedono parecc ganizzazioni, non a cedere... l’organo so- FErano!& ti quasi como prigionieri di in breve a spe nere i] . ine di appicadrs anche alle case ovicstate as- agenti che deobono preseni tarsi alle arnmì va | e armat le da ntinel Noro, ma a mantenersi compalte e a diffi-| auerregliati d son Lo ceause de l’incendio non eà scarsissimo e 16 con le loro ciassi n modo ch e tutte queste gravi. sano dare dei rapnpresentanti politici proletari di fucitrimento non danni 1 cat-|sodete. energie vengono sprecate, per,chè tolte dalalla p,-…,gto gravi. seguito E 1n Q «peorchè dgli stessi usino del loro mandato poirebarono. ammal sì le loro s0ne di azione in cui tanto tutti quasi tiva r£ a MSTÀl . ; in servizi A C A invece rate N prote. incorpo cd del fare, O hero bisognî i e R ioni C aspiraz obla a hanno non che i d DI second a1llri, gonere miolti I un simile nbon £da!ìl: più ad d0 ; g è ; gm. defl's:èîfi di ECH c]m'n],m le altri perproprie vedute @ non .\—eîorulo leAL îîîîxlc'zzz!“? ne stanno melle loTO sedi
Un monito
‘l'iuggi!
ì come si è sempre verificato»,
era facile faro if
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I ; hi e, in'0A8 4n0arisc Rionale del quinto Coilegio so-| cisi Circolo del stati no molto modesti. 1L vino non
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Leggendo ì comunicati si ha SAO
îf.:fgnp:ffc'ît’f’:”i'fli{l;legilîèrl:orggFi;P€0flEfi “Hallo
1ele caratteristiche erTa in tempo di guert rio di rilevare sulle carteoni o vVallardi, Mi- Statlo, notando che essi ‘il loro servizio d'iAnt e ha nno da fare per a t.l€l terreno, L'editor ll nu e artelle a co- | lano, ha messo in vendita dus le Alpi a& vo- stituto, mentre tanto potrebbero giovare co-. del ma ra S no pa : jl i I ono lori che offr entina è la Ve- me militari. io d'uccello: la Venezia Trid lto L. 1, i due tro filucia che codesto spettabile pe Nu tuzione che mirasse ad un risullalo prati ia Giulia. Ogni foglio scio riodico vorrà far sentire in pro osito la sua scivono a taggiungere le rive nez te Ja L. 3,50: ta car su i tat mon i fogl auturevole parvia onde "il (Corl o ]forestale îrm le tavo.e costruirono una co immaato», i0 avrei chicsto, al presiden- aè%°,( sia militariszalo e'possa quindi spiegare la ono donar apban 8i) o| zatti imbareatisi, e, ner.montarAA » i «staffa ra un'alt o Circol del te sua attì vità per il bene della Patria. a cavallo, avrei corso la terra, Ringraziando col più doveroso osseguio Quan1]0 fu impyressionunti imo. NE vare il deputato del quinto collegio, Bà a : e stima, dev.mo in vista di Coblenza, ì disgravrci detto a messer Rilippo delli Prudenzi do do o Eran Avv. Garlo Monti. o evo. dit solli dî ro lau ;/,j…}1'0 un sospi — 1L i pulblico ha app CARCA 70. Car 1915. Sì può sapere, per la mercè di Dio (salv, dn eSi recarono d al console italiano to al a agos Ven: 19 ser i azio, ier , ani a dell'Ermjn A res la Giacol'approvazione ‘della -Direzione det Parti e $ l’assistenza necessaria.per ii nella rin il Walicuneti, ;l1 Maestri, Buoni acano, a. — Itali tori ti. li della M. T. rpye lo), che inte cosa. noi i dobbiamo altr nensare delld gli Per i Ja nomina ad ufficia di un quivi che da varî anni fa ridere chi tro collessere inviato a melli e 1i ha do: andati o di utato anche al mMavs trib ha si in via Moriggi legge la lapide posta sulla vace futiwra? Ci abliamo messo nove mes plau Direttore, moglie. Sig. . L + Ver dove già si trova sua NA certat dimara del romanziere G. B. Bazzeni a l @ scongiurare la guerra minacciando Leggo nel Carlino del 17 corrente, uno T'IDUIA, — Numer \‘I NO RDI GIA stailo ia ino Tiflettente gli ujficiali subalterfrueql.n periodo di vacanze scola <t'iche barricate; cominciamo, ora, a minacciar l alla ripresa o stit assi ieri ba per la biancheria del soldato nonIn ha lico subb l'amminisirazione civica r15.kfinnib-iî le Gostai, Soda | 7ni,$/E e mi pern 2etto inviare la presente a COpace; ma fu, onorevole Fenice, non ti si vd d l1J1l.l'crîu a Pagliacci con Boli Cav IL Comitato Genovese della «Dante Ali- le un qualche }rofessore di belle ‘lettere Dragoni e desto autlorevi ole quotidiano, perché voglia s, e , llo, alo Csra Csr e a ta nit ixsi rini e Tix ghieri» concretando con un ben organizzato g]aie,uelunda.re in u'îl';l per la città nay so- de mai: metti un lampo e una numola d o coss rvis no farsi interprete di un provvedimento che si vini Novelli clie hpon re e poi recarle un be plvtl.lì()rl.h lavoro, l’iniziativa della signora d Luigi Lomazzi, negoziante jn azzoli i fumo, e scompari, come quella tale bestio uzione daella apere. rende ormai ne ssaTio. na buo Ja tele, per i sono or plai ni gior Rina Zolesi Bonaria, per la biancheria del questi fioretti lapidari?! M la araba, per riapparire mulato. Noi siani 010850 1*ìc(‘v‘et[tie & deldella Cagnotte ha Le norme per la nomina ad ajficialetlim LPIA, — L ii. Îiloa) o un'offerta di cirea 50 chilo soldato, aiutata da alcune volonterose collegi fOoMente, m ami 1 ma- la. Ter ritoriale, provocano un da D. | per ; usi Adess lia app vi modesti. lidi nuo > PSO dei figliuoli — +0 + eue— __ leghe, maestre. di Genova e da alcune cgeni di acido tartarico al prezzo zia e mili di gori e cate AT nto quell in G onte I malc zi'(s}cntere della pace, come prima abbiam rej al chilogrammo. L'offer ente disse di piti allegri, tili profughe triestine, licte di dare anch'esmobile, che prur avendo i requisiti voluti, se_un piccolo contributo all’Italia, lavora discusso della quwerra, Ma f1 mettidino un esi u n corto Carbone, Se l'offerta eraà 8cvedono preceduti dai riformati e terze si Viù _ in si alacremente alla confezione e spedizione dej taglia sul capo, messer Filippo, Se ancor cel; Îl Lomazzi doveva recar orie, che non hanno mai prestato sercateg più vidi dei uno ME a | do, singoli pacchi di tela che ritorneranno al Cainade Îla, 6, presso un negozio Carlolo Lombar str roo Car mae aest militare e che un mese d'istruzione Il vizio hai un cipo.... che si possa tagliare. la «Dante Alighieri» indumoenti cnnl'ezionufi. di compagnie ori proprietà di cer ta GiuliaI Colla. gest nd vi perchìè la loro nomina abbia luogo, a niti bast Tale il discorsetto, Oda Filippo il Pri Per dare maggior diffusione all’iniziativa .A A _ proposit impies. ato a ri- farimato unui senonda mmpa.gnìub che praDsuo un mandò Lomazzi propos o della smentit I dalle prime categorie, avendo.un ser= re a opposta AI 2, e dellit ment N hene, sî stessa che, ovundque fu resa nota, ebbe vero l’incaricato della continuità redazion tare più completo e rispondente mili ale dol- dente. I circoli quando discultono re ser tib 1 a mercé; ma, esaminatalatarico gli dera il nome di Lombardo visio. da Gil li, in aSnipo slancio di adesioni, il Comiiato ha pensalo l'«Avantib, all'intervista di Capodivarca a sebbene limitandosi, sono pericolosi. Pei alse che invece di acido tar enze delle norme sul reclutamento, quale faranio iparte Amel esig alle ny, cco di diramare una circolare a tutti i ‘sindaci Culrlug\(h_n per ciò che riguardava le «derena, Maria Bra i hi, , Tiec ono aver luogo, se non si è pa@sMasini lqano venduti dei sassolini. estare press | Rapa poss non Acchè è un fatto che soltanto nei circoli A to dei Comunì italiani con unito appello pro- ]3101'.'1z10{11n dl sindeno Caldara da parte del1 '('.‘\prz=ntl'\, Dijario 1&y1._ T agni iLomazzi si affrettò a prot Ce sati alla milizia territoriale. b, da a comp ett Lu trovano le teste più quadrve del mondo e dir i. à conc sar non di che gramma perchè l'eco dell'utile lavoro giun- l'uAvanti!», Capodivacca indirizza Al «Niovo iarò Abbia presente che nel riparto delle trupaa Giulia Colla, la quale dich repertorio noriga proprio da un capo all'altro della pe- Giornale» una letlera in cui conferma quan- avputati... triangolari dell'Universo inter \cosce iale del 5 genre l’individuo che la aveva inca pPaolo Reni, oltre a v rio ni, (uscito nelli a Gaszetta uffic zio pe uma ‘es É nisola. to _ era stat, già, asserito .nell’intervista. 1 della merce. Îl tvuffa- tis mo ed aloune interess: amti tas anno) stabiliva nella milizia t' lla consegna naio di ques ci de o, etr L sam Uno aqualunque ; ù ppresenterà H signo»y del Per. desiderio espresso anche da pareechi riproduciamo, senz'altro la lettera. aveva già ritir, ato le R50 lire. A toriale tutte le categorie dal 1876 al an- terri aderenti, il Comitaio ha deciso inoltre di di pub- … l?(;:îdelg;;el'; La luna di fiele, di Brag III one Sezi a all recò si Ora militari di rima categoria, claszzi On. Sig. Dirett. del «Nuovo Giornale» Loma | e la n, a ari dam Tab La ; Bal Reni e 7g det' . accettare oggetti di lana, calze, sciarpe, venper conseguire la nomina; bisogna ezza e sporse C lenunzia per iruffa l 1882 LE Firenzo xe | sicur di capo... da e trieve, ecc., che a cura del Consorzio Auoperesita parodia: Punto i sodicente Co mumerciante. : guiano il 1916 salvo disposizioni in conzl!lr ebbe _ Poichè fui io _à dire all’amivo Viani che e topnomo del Porto di Genova e della Camera raris. e ‘dal. fisperite lo indag ini fu tratto in arresto Bu ffon è Gil B Ji Commercio, ve ranno inviate sollecita- il sindaco Caldara fu salvato dalla censura u ;10 agosto; à complice di esso, certo Arturo Castel- a Genova nella i dccumato esecuzion Qrbene, se da un lato il Ministero della contro chi sa quali frecce avvelenate deldo. mente al fronte. bar e ra Lom p'alt | ompagnia Guerra, cì lodava dello slancio con cui la ssione falegname, domiciliato profe di \ Le quote adaesioni fissate in L. a2 si rice- Ll'«Avantil» mi consenta una breva risposta CINO gioventù italiana sapeva rispondere i que[ Vercelli. Continuano attivamente ‘ono alla sede della «Dante Alighieri» Vico il’ll.l‘.’.!, pretesa rntt]iiìcg\; doel signor G. M. SerDaHa più estrema trincea del Carsoi. ull corso sto mamento solenne, ci lasciava amorarenoe: ‘ a t i apparsa nel «Nuovo Giornale» d’oggi. magnola, 7, tutti i-giorni - dalle- 19 alle #a TUtO E-Q HDraceio marerno; Uo 1ii na ] P d%rpttore dell'uAvantiî», i?.ì};ìàîxì'tìdgfirg'el,' menie disilhusi, quando vedevamo preferi— el. Sich 12 e dalle 14 alle 17 dove verranno dati OLYMPIA. _ — Compagnia le da espyossione della più completa solidarieti — giocà di parole. Ma il fatto esiste, ed è che pe Os iè chi, meno di noi ha vestito la divisa del t{ l’ Cav e al Mars Morto tutti gli schiarimenti opportuni per parteriti allegri, 3 attt di soldato. ostando da parte nostra, una puvent Caldara ebbe a lagnarsi di ‘essere' protetto no gior ro l'alt , ammo narr già e cipare alla bella a buona opera. izom ii ore a1. e r nostro dalla Censura contro non so bene se « su nell’ardente campagna contro i pusillan :‘overato all’O spe dale Maggiore dai TEATRO DIANA. — Compagnia Benini. — ra question di tempo, che a parena l-"lq n0n strali avvel@nati », oppure commenti poco mi e gli speculntori del partito socialista. | -può rappresentare il titolo Caro o ott cert un Pil L. lica di pubb atti enza Dino Roberto - Cesare Rossi liti dell’A. Puto ner la palria, 3 ufficiale benevoli o critiche acerbe, o altri simili... per conseguire 1a nomina di b:a dall io cadu Valsecchi, il qua le eva consensi del giornale del Partito. Filippo Corridoni. : rtan- Ciore 21 Un assiduo. i. letia sull o stradale di Canzo, ripo ARCAYXN O. — lirnani — ore Ugual sorte del resto, pare sia toccata an— Un capI l I i). Tall veriebrale, a colonna gni della mpa Faerrara, 19 agosto 1915fraltupa (Co La Direzione dell’Istituto militarizzato S. che al sindaco di Bologna, compagno dotia ATI, — ; e — ore 21. cure, isviL FOSS Celso, convinta che in quest’ora, solenno per tor Zanardi; a meno ché certi spazi bianchi, allo di padg ia - di lirenz kgraziatio, nonostante tutte- le Car — IA. TOR VIT D la Nazione, tutti nei limiti delle proprie in calce a certe note di ecronacra dell’«Avantta cessava di vivere. '!‘!Î'IZ\TR8 &];\1\DIN : forze, devono prestar il loro contirbuto a sov- tilh non siano dovuti a pistolotti eccessiva— ole 21. VaCarG « Povolo d'Italia », \11A ROSSA. — Rivista e venir. le sventure che la guerra ineluttabil- mente patriottardi del signor Serrati, de3‘1!{1 1\\?1l Adunanza dì falegmami Ti prego di continuare la campagna per: mente produce; ricordando con orgoglio i bitamentèé censurati! ? tanto per la sollecita {ornitura d'indumenti di lana ho le donne vogliono m orire: I falegnami disoccupatiSA e tutti gli altr ‘Anc nomi gloriosi di Pietro Verri, trafitto in LiMa la Censura qualche voltà lascia pasg uomini che are in dqualclhe modo cli giul acal ne S Sind Unio pei nostri soldati; considera se la cosa & all’ ente o ader acat Sind bia, e di Angelo Porzio, morto eroicamente sare. 1) Secvrati dimentica, jjer esempio, il del {a di migliaia. ursgente, quando ti avuverto che in agosto sulle Alpi, gli indimenticabili fra i giovani commento acerbetto anzichenò che egli -- spno convocati per domani, sabato, alle org moiono da mesi a centiniai. una rigazza ad ura certa altezza dopo la mezzanotte a I che quest'Istituto preparò ai cimenti della o chi per lui — fecq or non è mollo ‘ad 20,30 nei locali dell'Unione in via San Roc Infatti ievi Ida Mangiagalli, 19. SESTRI PONENTE, Milano fanno comodo i cappotti d'artiglie18 anni abitante in via Saun Aquilino ; vita e della Patria, ha deliberato: a) di isti- una « patriottica » circolara elie proprie ieri co Lî:, per importanti comunicazioni. } cor l'indi Torino ria, a chi si trova nei posti di osservazione ta alis sopi veva una soluzione d i sublimato one tuire due ?os!i gratuiti pei figli di militari — vedi .caso! — il «Giornale d'Italia» riSezi Moutre 1a ‘aujsa sempre i stabilisce che caduti nell’attuale guerra nazionale; D) di produceva a titolo di lode e rion senza pienzione di darsi la morte agazza venne con una v\otu.1,ìv_u'm C :lamorosa di far paurta delle vedette ' acree, Fiqurarsi su queî moni ove combattono i naostri jratelli! uoi menrbri estendere a- questi il diritto di concorrare occupazioni... per le sorti del dott. Veratti! jiti dispiaceri intimi. di pericolo mercè ne civile, menai quattro posti gratuiti già esistenti a be’ontamente posta fuori zio zza ani ang Una vedeita. :îì fi Del resio, a chi confronti l’opera umanifi‘£i ò]]} nievhia e non cur: 2 prodigatele da sanitari dell’Ospedale :ì“;‘,:] neficio dei figli di militari morti nella caru- taria, civile, patriottica, dell'amministraziodi alterazioni alle farìine a Direzione del partito tura e ricoverata. e sion ove venn deci ore, aggi una pagna di Libia. ne socialista di Milano con l'atteggiamento sa risolversi, a presentare ed in ‘albri. sitt L'Associazione Granaria ci comunica: Ospedale Maggiore veniva — — CaÌ pure a Jl'DEpe Ponente, tri di Ses dell’uAvanti!» la rettifica del signor Serrati a n 11 i, u ( sias Ccas qual a. dell a I mugnai di Milano, ieri radunati all'As- udottà la portinai lo che iLesi iste ad uno epettaco , che apparirà per lo meno allegra. C annobio, Mari a Chiesao una d CO, siinorid ire i] «bBu U on vecchio LazMa non lo sanno anche i famosi boecali sociazione granaria setto la presidenza dell a B aolo da end fam bev i i deve ars dars ato d ji suicid Vella. di Montelupo che la frazione «rivoluziona- vice presidente signor Carlo Caprotti e col- veva tent di tintura di iodio. zarb, ed il chierichettozzaz dose tte cognipresa Cunietti, più ione Civile è UN ha dell'avv. all’uAvanti!» l'assistenza cape fa che to <i Or gani rissima»... ita ù Com 1l Ci viene comunicato: i i fo: socialisti, amor u e zione dell’intery jista coll’assesore dell’Annovolte deplovato Caldara e rompagni? uam ore Bml col M dli arganismo airasii Ne 1a “1|…fl rcratici, e chi «Gli Ospedali . di Milano cominciano ad demoe , P preti E per ora punto e basta. Se poi il sìignor na' riportata dall'«Avantit» del 16 corr. inffQU] i, soni, clerical SNE ospitare in numero ragguardevole i teriti Serrali, il quale con malignetta ostentazio- cui è detto che « la farina verrebbe spesso {ruffa mas A la metta. anno ne più rder , rico ha ne più lettori 1 nasiri di 15, gli 1educi dal fronte, La maggior parte di essi ne si compiace di ehiamare Ciarlantini e più indunon deil' o sono dann a li so0di ufficia :mo parlare non isti per Bearga a acaqun, social di ininessa dichiarati. T arricchita fortunatamente guaàrisce è torna con entu- me « maestri elementari », quasi che 50 =ono Lutli Imro avversarti e nan infrequen- riale Virgilio e, mediante una falsificaPadora, 26-1-1815. csiasmo dove il dovere chiama, ma v'è pur- maestro italiano sia titolo di inferiorità o fisticazioni assai peggiori re coiingolo conse quid Le u lo. no de 1 Muril #endi forma le iroppo talvolta il caso disperato vhie niuna di demerito — vorrà, imnsistere su questa ti » mentre protestano con sdegno contro one di un quadro esi, maweh dio R. UNIVERSITÀ DI PADOVA suici di un ri fiirono i s ‘nvalieri, i commendate curaà medica e chivurgica riesce a sulvare, o su altre delle pretese inesattezze delle no- quest'accusa, formalmente e pubblicamente lienze della truffa cchi Clinica Medica Generale arp marchese, gli industriali. « Quando un combattente cade sul campo stle conversazioni con Lorenzo Viani, di- chiedono all’assessore Cresti se conferma la 1Lo Bassi e parec dall'asilo indag. ini a Milano, a pu[)Le associazioni aderapti va nno le ndo inua Gont la pietà dei superstiti onora, auche con una remo dell’altro. Ne guadugnerà la sincevità alo , al Cirs etla intery - infantile Umberto e Margherita Igregio Sig. Direttore ha arnpe: stato altre due per ica sicur ctà semplice parola di vimpianto e di ammira- e fors'anclhe il partito socialista milane: i i rivoluzioneizio, alla Soci di anuni 4D, ex quas , ta elio alis Corn soci delto Stabilinento chimico-farimnace avio vedentio certi $ terra la c ossegqui e gloriosa ne; zione, la salma Grazie, illmo signor direltore, Vincen- | Adi- aperaia cattolica, alta S cietà, Carto Avnaldi di A. Repello lo ricopre, degna ricompensa. ò n piega: t0 telegrafico, a bitante in _ via lico, d al suo dev,mo eatto lmie i Popo olo ann di zo e Paolo, al Circ « Mari soldati che muoiono negli ospedali Tl Ainistero del Commrercio rende noto ’, 17 e Riccai do Gorla fu Alberto, | Forte dei Marmi, 16 agosto 1915. iva erat Cogp catTiaAdda, 105 Milano | gpitante in va a (ian- alla Lega del Lavoro, alla della città, lontani dai propri pàrenti, vanGiovanni Capodivacca. per uso di coloro che desiderano acquista- , impiegnto privato all’Asso aziipne Gastiluzionate, alla no rispon= talie devo e edu Amb o g ai E n0 solifari all'ultimo rifugio, carri modesti, 4 , eroni PPass re merci in Inghiltevra, che le domande d h10 Ho riesvuto il LIQUORE ANFIAS- | Sociestà G. Mazzini, 00} 600 i e i senza fiori, senza accompugnamenti, scChza orsione. da dquel paese debbono esse MATICO ARNALNI di Milano a ne la | o — fotica particolare del fest esportazione Bergamo, a dimani Nel a i secondarie; vie otti per trad transitano musiche, fuvono ranringrazio vivamente perchè ho Vae- | re trasmesse direttamente all'Ambasiata di sindaco Canepa — % detto che «per e di passanti si scoprono è non sanno che sotto one dei giudice istruitore. ficio sacri di rto casione di usarno per un ammalato | confo il mime unoa giuci deve Londira.e a quelle Delegazioni Italiane dedisadorna, quella coltre abbrunata e | derà Gli adèérenti all'iniziativa di Antonio Curti ilella mia Clinica e parchè « © un | avvenimento che deci co tragi nel feda o ut un oscuro eroe che versò il suo sangue per per la storia della mosira guerva — convo- gli approvvigionament’. Ogni domanda de-. br Un rimedio nel quale ripongo la mia | lia e d’Europa intera, e | d'Ita ni desti dei la maggior grandezza dell'Italia nostra. Un cati per discutere e deliberare in ordine al vo contenere indicazioni precise circa la Giovanni Bozzali per avvincere nall'operosa attesii auspicanmaggior fjdpcia », gruppo di signore pensò àa provvedere a elle comunicato ai giornali del Comitdto Nazio- quantità, 1a qualità della merce, il nomie Teri noita dal vetturino iore il osa vittoria, in un alpito solo anivo condbtio all’Ospedale Magg glori la te ogniì soldato deceduto negli ospedali mili- nale del Risorgimento convennero 1N buon Frof. A. Be Giovanni | de.la Casa inglese venditrive. Per solleci ambino Gmberto Tori di 12 anni, dimoren- tutti i cuori ed in un soto nensiero tutte le tavri abbhia un ultimo omaggio, un ultimo numero all'Universiia Bocconi. Senatore del Regno in via eccp.n. eco., iglia a ‘Turro, tare le pratiche consigliasì di corredare le fani dino, a vitta propri la conoata non con Comit pur : che il pie, , saluto, dà persone Sull’ordin= del giorno dell’avy. .\ngela era stato rac- menti rzz no _ pieci ro pove 1’ . 1 lo domande <«on campioni ogni dqualvolta ciòihavez sacrificio scendolo, pel suo eroico sMMariani e su aliro del dott. Raffaello G.olli ta in Corso Buenos 1 Prrîmìald Si.‘.$iîìmvnlo Chimico-Farmaceu- ’ CERIGNOLA DA nosceono fratello e lo piangono come figlio. parlarono, oltre i proponenti i signorj prof. sia pessibile. Inolire, per evitare possibili olto dal pietaso brumisarceva piangendo e cont Car.o Arnaldi di 4. Repetto in M- | « Per, mezzo del Comando miljtare si a- YVolpe, prof. G. Nicodemi, prof. R. Naémius, canfusioni è guche necessario, neile stes- vres, mentro si per la Patria ticto lano, via Addn 10, (Stazione Centrale), svedisce | ragazzo ven ne spo, gliato e vi- Par i profunhi - Gaduti 1] du. Înmcu vranno le indicàzioni sui vari casi di mor- proîf. si, dott. Conio, Oreste Cipriani, se domiande dipette ad ottanere permessi di tia interessante opuscolo scienti fico sull’A- | servizio ‘che sul suo CERIGNOLA, 18. À ialità che via via si presenteranno, e tutti Gusiavo Boù , dolt. Fuminelli, doli. Quin- espartazione dall'Inghiltarra, di indicare la itato da sanitari di na nonchèi più rapenti ottestati di guarigion 1 segni di sevizie turpi. iviscontrarono inizia Amm \orpu pietosa tra alla nos la o, aderiranno che ern quelli Per invito del Gov autontici i quali cona»mrann 'chg mlg°:o'î ‘ psi al lontieri e Anionjo Curti. duta delle ordinazioni. Thifatti il Tori pacconti ì di @5s ituito un Co-| Liquore và sì rechevanno con fiori ai funerali. Arnaldi diMilano 4 J si può sperar ia discussione venne votato a jan subire Î nistvazione Socialista -ha icost | por o 1 tit iria par e prop a se dei dall o clas membro anal Mangili ogn “ La siguovra Gemnia di guariro nella mazgior parte deli casì, anche . il seguente ordine del giornò| madre e di mitàto di persone di ti della amen ratt malt tricolore, nui il onti donò Comitato già costituitosi, t vampagna, 10 dell’avv. M Ù accogliere degnamente gravi. l'Asma di qualsiasi naiura © la o ad derun ssersi imbattnto, in aperta rofittato di lui por provve ]a signora, Luisa Magnani presidente della di cele: centinaio di profughi delle | bronochite cronieca. lo stesso Stabilimento ere “A lìe per la ra ten app man a a avev che o Giorni sono abbiamo annunziato, che a vidu n indi a qtgaluyuquxe vichiesta di schiarimenti auspici l’opera sorge j Seesctto i if mobile risponde sgu b'icato upn Qrafahaapppub Milano si erà costituito un Comitato Nazio- in muodo infume. maetodo di eurare l'asma. Disrintissimi meadesioni. monti rifiettonti l’odierna nio. e rede terr soffre la sedo per l raccolta delle h.i&mu‘ sul r&o (Cur o pat Antonio al ell da iniziata — cui sto in siriaca ife man dici danno gratvitamente consulti per corrispon= nale epil'intento di tacilitare a tutti gli sniunque veglia unirsi a questo Sruppo atto del programmiua del Comitala N denza. ÙL <Liquer: Arnaldi» 81 irova presso Ì dei cittadini. ° tori dei caoti ed inni. putriotti rnfi—-opi(l Ù l può rivolge direttamentili persone ] a, iutie le Inone iamnasie. a - emanazione gavernativ ini quesio fervido momeuto d'entusiasmo, il o non possianmio non rlevare che unt Int * iN via l.‘\‘ul‘ n. ÌR alla Vizilanza Igionica | di Roma fornire di nare delibera radu — fece quella uerra dichiarata l'Amministrazione Sociaa che modo simili dî aia far conoscere Seopi scen siu-| a le e loro eomposizioni oros mattino clam dal 12 Una vitario dalle 10alle verbali, a /quest'ultimo, intorno e rendere popolari quelle che per giudizio noltaà gente avvenne, leri, poeo depo mez- ista, -superiore ad agni rigido criterio dî onderanno 4 questo chiurimenuti mo sicuri ehie molti ondo pervenire ad di popolo saranno dichiarute menti, intendi propri ai siup.da « intransigenza dji partito » jin un migliori. 1 piaùzza Foniana. appoello con slancio putriottivo è umanitario. fra l'opera deil'u- abbiamo annunziato evhe per |'ugl:xuue;ure % dì, in anni ‘Terdera, di anni momento così grave, ha datò e dà tintta l'eGiov ‘DT colonrello Dangolantonio, direttore di un coordinamenta pratico llaio macee 1] e quella dell’altro ». questo scopo Îl Comitato dî Miluno, del qua 94, abitante i n viale Magenta, 98 simbaità ‘pera e il contributo suo in questa ed altre| s&anità del Corpo d'armata di Milano, nel nà ore, cere fanno parte spiccate personalità, orga inni espressi così all'opera è l'autorizzazione in p'azza Fontana eon un suo debitchiesa il ocecasioni, mentre | più riccht della borghenizzerà pubbliche gare, con « referendurm ) quale umanial altamente " ia tocale si mostrana sempre gaetti, #vari se: « La praposta fatta è to Alessandro Rivo.i2, popolari, che si svolgeranno secundo dale saldo del eonto. ed insensib 1i ad ogni senfimento di patriottaria e pietosa e merita l'appoggio di tutte 11 Mipistero del Commercio fa rendere norime. e il Ma-: tismo e di solidarietà; in questi giopni sì so- u da i i mo lo ma in se la persone di euore ed animate da senti- mnoto che è permessa l'esportazione dalla r.spo ore debit 1i |.. Ora per quanti di quali può interessari iuriandolo. In breve i) i0 avuti eansì da fare veramente selifn. menti di déferenza, ammirazione, ossequio seguenti prodotti: grano, ‘avvertiamo, che le composizioni debbono f cellaio rip cohiò, ing Rumenia de. han che valorosi quei verso nza i e il macelleio rice- Non mancheremo di rendere di pubblica ramMan e riconosce vennero ailo segale e far/he derivanti da detti cereali, vyero carattere popolare e patriottice, rispon due dato là loro vita per la vatria », i legnato im pienn petto. Lo gione i norni di questi Inridi avanzi del repotent due vetto laro. e tallito orzo avena, orzo, semolina, denti all’affuale rmomento della storfa utzio t SC nn n SE + 0 — si dette ad invofarine, orzo- mondato, granoturzo è sUA nale, che di cegni lavoro si debbono fur infel'ce, cuduto al suolo aiunserò sul po- gime bsrbonico. deve es- stabiffender cara la pelle..Sì armaroscere troppo ciarliero, laggiù. Ma, dopo tre mo dehe e didi | ferro e, di notte, abbansere di profondo e sereno dibattito per «di-| dona! stabilimento port. ando con lochiflr(u‘c immatura, praticamente, un'agi- ro q;1{1\'010. te, i iL elle dormiv Ano. Cautamen
TEATRI
La Società “ Dante Alighieri ,
{negoziante di vini ruffato abilmente
Nuova compagnia d’ operette
_ Una lettera di Capodivacca
IN Pisposta alle smentite dell'“Avanti
sSaluti dal frontel..
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Spettacoli d’oggi
|
Pasti grafuif per figli ai militari
" DALL'UNIONE SINDAGALE
Ja lana pee i soldati
Donne che vogliono morìre
Sempre più... rigidì
> % “
I mugnai contro l’accusa
Per j soldati moii iiguli Ospedali
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Commercio con l'Inqhilterra
| canti popglari della nuova Italia
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Per la siopia della nosira guerra)
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valsi dontani 20 corrente alle vr , aa di lino, colza e alti | più tardi del 30 agosto alla seile dol Comi il Rivolta fu ipier Alla Sezi pariecipale (S'intende che lo sio dus: tata, Qasiello S CO, NFOssA e: sa _ Magentaà 85 peiî a Mancsndò a (|'l i duind di, vica scugla musicale, dove gli inle quetto o tement hero presen del benemaerito s ia dottor (Giusep “dena guarip? attraverso 1a _ Bul: potranno avero # nche tutta quelle inforima-| aT od/ Css e di Dedeagatch cioè Natino il quate h 1 rato nna cospieua soni-| giorni. zielti e schiarimenti che desider l i cinque saria, in quanto praticamente possibile). ma illa sSezione di M auno. I
i
-
Combottento eon abnegazione e coOrnrag-j gio, Jagni delia santa causa nostra, sono 0 duti neî combattimenti oltre l'Isonza qu(‘…stll Sotiotenenti, f ovani naostri cancittadli barto Scearatio.| ì re u P
“ MAESTRO DI MUSICA _
- cederetbe paternita operetta in 3 atti ’ soggetto originalissimo di attualità,
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musica fine ed elegante, Scrivere: Gav f
sella postate 511 - Milano,
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(Pek. telegràfè : e per
| socialisti lndosal
Volano ancìourredaiti i gue
. La caduta
ZURIGO, 19, notte,-
° Sî ha da Berlino; II « Vorwaerts » ane Nuncia che il gruppo
Stag decise di votare i
b,
sogialista dal Re ioh-
‘
| L'opera di Guesde
Inel ministevo di Ditesa Nazionale {Per telefono al Ponolo d'Italia)
Vani sforzi fedeschi contro
‘ROMA, 19, motto,
|
+ Mandano al Giornale. d'Italia da Parigi
pteressanti informazioni sulla situazione
NEI DARDANELLI
v gono ed èè i i non val rotezion
armicizie
ecitatori vgg
forse per eq\î:sl.rr): che tanti soll ro vando che il suo segretario,
D
di-orecchio. Io in?nnu.sn}mgo di essere duroe osa sia vera, PDerla che credo non vece chi è ecchio di chè sarebbo strano che l’or e i 1ì‘fiì…}'ori rum i e licrv raccog. ‘incaricato di pubblicu fosse davvero morii dell’opinione spordo.
1ì Guesde' lia or gnnizzato
pe ingles! sharco adi di(runSuv Nuovo la la bai nel
LONDRA, 19, uof3'“,
gi il vapP 1L g nerale Hamilton invia sata“fian; zgcn.z nella zioni onera c f1Llim sulle e .‘”,. Gall ipoli. Que ste consistettero in
i suoi ' servizì
e il suo __ su una base di grand. e economia e sull’opera del ministro Guesde. bilancio al costa àle norx peri TO “ Il Guesde dice non eserciture poteri oomila fran chi. Solo il loeale g;\ %‘cîg’îìîî&fln cent ‘chè a differenza di Sembat non dirige
Aowno caduta con 400 cannon
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cont rO
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DOsSisiOl 1i memiche lungo le linte
, ie compr ù ese”: 5a1',; i_ = n idicastero speciale ma d'altra parte egli del minister o dell’opiniane 1)1_lhhlllid. è ca ridionali e de llo Ansac forze, alla aggivamento come accadrebbe s grandi con ea um’id sbarco, i infatt nuovo avuto Ì. gale. Sembat Oggi si tiapre il Heichs riuscissero ad avanzare vorso.R| no) ‘ partecipa a tutti i consigli di gabmctlp, ; ZA ! o Suvla, AN: tag, La «congi unce di disporree dell’inter valleresca. Inve ralle ii aO è una città abbastanza importila #prime la sua opinione su ogni ques%lom, che èi turcht uran, per dirla ; o H:;lefl: . affermano pres è prigionieri igionieri d lici pubb ri plolavo alla-tedesca è, in questo 11+ dei tutta di pat azzo __ pis L gi‘ . «"',1p BASILEA, 19, 'ssra,. - Russia baltica e capo del Governbn- ed è responsabile in solido ilmuente rinforzatt a_ Gue: NO stati crcuuamwclh-i sid to consì cedu ha stati e rna ado dis e la la iù picco. de lo. stesso nome della cittùtea ilitica. governativa, oltre ud esercitave gran Îunga più scopo di.fare forti a :7: n«;2;1";;‘:zxî m;fival ? alla Germania, alme. | à'nh:o:1?m?:ur:«'z…::|nnlale dice 2(lìg Iî‘alu. destrad che è di l pr:ecedettero cz.T-0w…'. Roubarx dal- ma ì nostri attacchì (70.000 abitanti’ dej quasi un terje- l puesentanza di tutte le fl‘a.zlo}Ìl.Sî‘lf2}d.Dista militar e, Anche le Dì tato cvirca Juissuosa Così i depu bep erciò il comU" ; ci. La maggior ricchezza di Kino Jiste che lo soguol)lo (i quattro quinti di. i to memico; cia del ema quelli o 24 ore ‘dell'intero partito). ‘ la lunga barba e dal volti Z"::;;z marciano N bene. Sì le perdite UM L0 era delde;dî“intarn le sué foreste, dalle quali si "de?l;=' esp(ipt-| no JSI r'lpno diestie albimi Po deg mento fu accanitissimo e a-ieuin ro termpi una «fronda» | “ Ea piazzatorte di Kowno arosolalvlo '…nf del suo gabinetto r[ug:l- medettino vi riceve in un decc tendo: «To fatto Guxesde”ha. {-JB.%1 Camq …ia. che pareva dovesse turbar g;%lgdfi…;;, con tutti motto timo legnamo per tutto il mondi 1 forl anciìen re gime e sì consola ripe bed: uc_ le parti furono e la ,=l slnulul:iutt::lilzla fra cui oltre lo che gli piace definire' 1 «Ministero dell ‘° 400 cannoni aben coll fu un anto Suvla baia solt o alla son sbarco sa popolare ; …tlfl‘lllfl”‘lîl;-‘rfl;‘flna1ll!'&ca. c n on ho poteri, i0 flotta, L'impressione a Par j'pinione ‘pubblica». La massa preparare qualche | fu progh'f' E {,,'d _ de eseguito mirabilmente . dalla deve salvare la pa; :gugn::oprcrllgllrgerl:iec: $.I°l?'etlal:' ’che egli ha specialmente attribuzione e au- boratove dell’opera che,e del socialismo». Nata all'imperatore, 1 socialisti USSCro l)htlll'lllElè‘:l;'-l 1e nque impie turchi i quantu ria ‘ PARIGI, | ma resistonza. ° italiani» andavano torità morale, per riparare ai torti e ii so- tria della, democraz ; e d''Amnsal a1 7 nagnificando ì « Qu er1 pochi giornali, informati dellta —à ma: ggiori forse nella ruglfon pProporre per Gli eserciti del giustizia, 8oner ottenere ali Scholtz e Gallwitz ‘pruisi, per | treiber » che dopo ot_cron 0 AI 710$ tre _ truppe a Suvla 1ronAp auv continuarono ad av anzarsi verso est, i loro di Kowno; sono concordiì nel day e A| gflzlaî.î\'e, insomma per far sentire {gl _Gn; prima C e enti "tye volte, sincammi inaen Peocato una, die, distaccamenti di av angu i disfac progressi molto sod e: portanza ail’avvenimento, che cm-ue;cflo suo ZA ardia si avvicinano vano, per la via del “|yerno la voce degli umili. Il nemico riuscisse a fare avanzare C? ravvedimento e ri alla ferrovia Bielostock-Bielak. Dina sto. Certamanto — sì osserva — giti prodigioso: due segretari: il segretario a nzi fornavano alla fede pura Nowo Georgiewsk a? arrest , e riserve di anti immort di Below potranno appogg.arsi co gen fi due altri forti della fron (ll:lL;'lyl(él‘lrtz:io'llq.l particolare Charles Dumas e il capo di gac. Noi non ci siamo ai te nord-est furono presi suw questo punto. avanzata per succasso su Kowrno per le opera zìc;i. nostra giorno al ore otto d sudano ’assalto; vennero binetto Wipli uistate stancati, di dire e rip etere che si iratta va m…i seicento prigionieri e presi venti can rezione di Wilna, scorsa seftimana le posizione coNq'LO Po l :) sfogliare, classificare ‘ed esaurire la \eno’ri NISCH, 19, sera. di aN Movimento punti. è tutti su noni. e lidat a conso no affluiscono furo senza importanza che me quantità di pratiche ed 0 alla fine dellaa se dutaù 7ito delle truppe è eccellente., i 5 quivoco e che il Grupp Jeri alla Scupeina i _. 0TO0Ss ministero dell'Opiniore pubblica, s 0, la maggioranza viera: o degli eserciti del prinoipe di Bainformò i deputati terno ’in i dell e stro mini randissima d el' Parn Guesde è nemico giuralo dei favoritismi, il tito, in un colle Ge\'eper_d1 prossimo, segreta Ì seduta L’ala sinistra urtò in A leri In una nuova reegli non pensa che NI “kschaften, ctae che non s2nunicazio La caduta di Kowno non deve trmi è rigido, asciutto, tenace,il socialismo mnel FPasic farà delle comunicazioni restava fedele‘alla così sistenza nel settore di Kamionka dai due supremo: detta politica del 4 lati di Siemietyize e sul Bug, presso Furs- pressionare d'opin'one pubblica ital che all’ideale discussioni. da ite segu no pan più. al ata, agosto 1914 Ad 0g pacific à Il supremo comando russo l'aveviej senso di una umanit ctiti si riuni ranno; poiL prenderanne modo, l’occasì one ni derdorf a sud di Siemietytze. Il passaggio delli ‘con la vittoria era venuta per dimosi pacificata, presto i cha Se d n ra- in quaesti settori fu attuato me diante un’a- duta, e i corrispondenti dei giornalil risoluzioni Ì n vistaù della seduta loro re al mondo s ociali sì diLONDRA, 19 5° e alle costa e non socialista, che spra lottae il nemico venne respinto. L’ala nesiì da Pietrogrado, la preannuni ‘Iì<‘x'a.nciu"-e dei suoi alleati. Soltanto onder .risp per to segui in terrà Î=î "la «Sozialden loc mostra assetalo di vera giustizia e intonato razian teutonica intendeva destra raggiunse la riva meridionale del prossima alcuni giorni sons m:e altaments 11nìa.pitnn'l‘r) tro- municazioni di Pasie, Questi ritornò iert a| 17 «Daily Cln‘nl'lifl%'l ha.(cl”.[‘ xîî°;:fu mutare atteggiame recen fiume Bug, . La nuova fortissima linea sullal a questc ideale Le perdite turche durante i nto: e quest'occasione Gruppo dcegli eserciti del generale Ma- ripieghieranno definitivamente i russi va in Guesde un fervido patrocinatore; Le =7«a‘ 'rn: l’apertura “ del «Rei L battimenti nei .Dm'dqne_llg a\|ebbcniìn. chstag» fissata ‘per kensen: cll"“ E Riga, il corso della Dwina, Dwinsk, 0ggi. Invece! 1L telegr giunto i 27.000 uomimi. Seicento uom afo ci rec a la notizidà o Questo gruppo rigettò il nemico ad est nea ferroviaria Dwinsk-Grodno, ( per er la distruzione e p ati anneg ro rebbe che noî ci aspettavamo: la frazione' social- di Wilodava; nostre truppe si avanzarono sesso _ della quale aspramente comba crocatore « Haireddin Barbarossa D democratica al Reich verso stag ha deciso di vo- Litowsest». passando la ferrovia Choln-Brest no gli eserciti che sono di fronte) G k tare i crediti di g uer 2 . . . Brest Litowsk e l’attuale linga s ud. | Il La minaccia. su Pictrogrado è, almey I la quarta tolla nel voljgere di un a T ora, una fantasticher:a. I russi ritira #0. Questo dimostra che la n vaggioranza esulla fronte che abbiamo indicato con PIETROGRADO, 19, 5°rdelnorme della social-democrazia ranno à& combattere con l’eroismo chel teutonica è ‘ ancora legata al carro dello Stato MaggiorC “: alo no dimostrato finora infliggendo altrd În comunic del Kaise r, il quale l'esercito del Caucaso dice: mroprio in questi giorni Vvissime perdite ail’avversario, il q PIETROGRADO, 19, sera, a‘”“'““îf!î ” ha conferito 1 a Nella regione del litorale 1 i fu v Un comunicato del Grande Stato Mag- Kowno dev'essere stato decimato, . LA Groce di TPerro i al deputat 0 socialista SiÀ di Ov taz'one deil’importanza militare delli giore del Guneralissimo dice: s“l ÌÎ'@Î…’» (1QE“ %Efl‘s… EΑÎÎ[\È“‘……E%Ì fuoco di fucîleria. In direzione . delium, Der ricompensarto @ i dei Servizi ch'eesploratori. fra duta di questa fortezza non è di nostra scontri {urono s 7 «Nella regione di ltiga è in direzione dì PARIGI, 19 sera. gli ha 1 ‘eso alla Germania impe riale, Che Jalkobstadt non vi sono essenziali cambia- petenza, ‘ noi sorvoliamo sull’argonj l ale delle ore 1 5 dice: tosa diranno, ora » i socialis Un comunicato uffigi Più grave importanza, a nostro turchi su Ciorcigia fu arrestata merC D A menti, vederi PARIGI, 19, sera, ti italiani, queltà su tutta 1a fronte. În attivi e Grand « iscitissimi liri della nostra artiglierto n | PE 2 li marca Greulich? Diranno che il fatto ‘dal punto di vista politico I tentalivi della flotta nemica per toglieparte nostra ci rese i popoli li1ì ministrò della Guerrà inglese, lord sud di Karadesbeni prendemmo, d0?70…1'0"’ Niorale degli eserciti austro-tedeschi, : Riaj prtois un a ttacco dadella - ieri , dell’occidente euy re le mine neche abbiamo Bethu di a posto a strad difesa del'‘0peo devono rasse- lingresso padroni dell? inerocio e il ministro della Guerra I1'31}: patlimento, una forje posizione del golfo di luga sono stati re solo, ma quello delle popolazioni i dei ove s la p9« Kitchner, 4harsi al tallone tedesco: in-Angre Abla RA via s Mirsaada. di ila montagna Arra e del 5a | giornate le passato hanno Millerand, cese, spuuti dal fuovo delle nosvre navi. In dire- Imperi, le quali accetteranno i nuavid _fl socialisti tedeschiiì — sizione tedesc: a formava un salienteo nella In direzione dell’Hufrate una ’-ws{rirolli. di lunedì e di martedì in mezzo all’e: pur sape ndo ch e 2ione di Dwinsk, nella notte del 17 e -al fici che il proseguimento deila guerra nost altri si impad i lonna, dopo conbattimento, : ra linea avanzata. Respingemm hanno ispezionato ed la Germania non ha iniziato l'indomani, respingemmo è tentativi Lede- rà loro, con fede rinnovata, e deprirne i diì petardì pre- cito fràncese + nè condott 0 schi della posizione di Prikhouss e ns’…î'mfl” mercoledì, l’eserc:to britannico. cchi a colpi di granate e ‘atta Yvore bellico una querra di difesa ’, manifestatosi nza di passare all offensiva. or ora nei parati da bombar. damento a corta dista ‘ Ma una barbarica Lord Kitchener e Millerand hanno con- | ;,rchi verso ovest. In un giorno ”-bblaff-f" A Kowno, dogpo {iuerra di aggressione e combatlimenti cani, sensibilissimi alle sorti del la gy e appoggiati da fuoco di fanteria. Nella re- ferito con i generali Joffre è Mrench SU | ;g/f ti un'comandante di D oldi sterminio, vo- durati undicì giurni,decamti ' prigionieri e che costarono al ne- su} fronte orientale, igione Berlos -Adinfer il fuoco di fl».l‘mìlara’eontano i crediti di querra ufflcaiali” subalterni € ro quallro e fione | eo due i interessan che I1 neutralismo, e meglio una certa o tinuò. Violen ti. cannoneggiamenti fra l’Oise tutte questioni le ; i socialisti italian i mico grandi perdite, i tedeschi riuscirono serciti ed hanno immediatumente regolato {re qualtraconto ascuri. Ci siamo £’7'pq,};tb'« inseguono ancora le vosce chim ani altipi {à, verso sugli la e Tripiice a stavilinsi Intesa Bailly che qu alchel e l’Aisne nel settore nella jortificazione” situata sul ere dell'Inquelle più urgenti. RE Ù niti di vetlure del trenù, di fucili, gralte ; . ternaz ionalismo, al duplice înte ne tli1 yid‘y nto di stra- a viva sinistra dei iyiemen ad ovest “del ta si manifestò nei Balcani, fu la cd ‘G Quenevièeres e Nouvron. in Argon batteMartedì serù il maresciallo lord Kitehe- è qrande duantità di bestiame: io [orn:nL:: Jcsia,. 1. tedeschi fanno tentulivi guenza, se ben ricordiamo, della riti nostra artig ieria e al silenz dlarsi dall'Italia e di lavorare riduss camb' per lo stra- Der passare nessun fronte del ine rimdanente sy ‘ | Fonta gli: one Larpopolazi : verso a Barle-Puc ner-arrivò r“lemlullu, m! “enge sulla destra di questo torren- Tussa dalla Ganziaz Ora Ce 1 Balcanik lrie e lanolapo ienza particolarmente calorofece utl’accogl nmiero. Ma dinnanzi al v ata n cento. dei socialisti te- te dove parte delle opere rimangono an brano decisia prendere accordìi con- 2ux Qharmes e nella regione Marie Th6rèese. sa. Alla fine del pranzo, Millerand ringradeschi, ogni debolez a cima sulla — + n — _ da parte dei socia- Tra nelle nostre mani. Sulla destra del Nic- tesa e ad miziare la loro guerra, è aî | Nei Vosgi lotta violenta continua nuova aiò lord Kitechener dei ripetuti attestati dl una listi della Quadrupli ce Inte di immo dron impa tamente Ci men . necessario occupiamo neutralizzar o l tutte te fortificazioni. sa, sare ammiraz'one e di fiducia dati agli eserciti
crediti di guerrai
Pasic annuncia alla camera seria
=
re venerdì farà importanti comunioazioni
XX O W MN
2l. DOO furchi fuori combattiment® uel raventi combattimenti ai Dardane “ra.
LA GUERRA DI FAANC
i
Vani tentativi tedeschi
pen entnare nel golfo di Riga
jittoriose azioni tlni francesi Miìiemntl e Kitehener _ itv Artols, in Argonne e nel Vosai
bbe un C27 colpa è un detitto: scindere ancora il Go-
verno dal Popolo; il socialismo dallo Stato iè un assurdo: la Gi ernmania è daun a»; ma
dul Kaiser a Sùudekuan e anche quelli
forma apparentemente n(‘ga l(var —
per il Deutschland ùuber alles! _ Came avepamo ragione noi
di dire che
l'internazionalismo ed il pan ciafichismo arborati in questi ultimi tempi da aleune [rasioni della social-democrazia non era che
una commedia — destinata — attr averso
fille sapienti maniìpolazioni sviz zere — a ingannare e mistificare i proletar iati delle
azioni neniche che sì difendono dall'abb
mento».
e sul
i s'avvicinano ancora Venizelos nonacconsente Glialleausiniac lineg dei forti di Brest-Litow.k —
1 a Concessioni {erritoriali?
I ROMA, 19, notte. "I Temps ha da XAfene che secondo il
Rionnale Etnos la base dell'accordo che
Sicchèò la stuazione della Grecia
rispetto al conflitto europeo sì manterreb-
be quale è osgi. Questa neutralità perù sarebbe benevola verso le potenze della Qua-
-
druplive Intesa,.
Azioni di artiglieria
ndo d’accordarla ma provvedb, in segreto, perchè non si fosse. effettà,
sSiamo stati trattati peggio (della Grecila
quale ha almeno avuto il ‘ pudore di raa
il fronte in quas i tutto PARIGI, 19, sera,
re il suo ambasciatore a Costantinopola longanimità in certi casi è delittuosu;n
Gl'italiani debbono sapere, percl 1è pà-
‘“La
w rosÌ conti ua ùin numer contin i lotla dii mine
respinsero ì russi installati sulle due parti no affrontare con animo forte tutti i penli punti. a Presso Beuv dignes, a S!Lll.d—l, Roye, della strada proveniente da Biala, nel rag- del grande cimento al quale nan potono ” una esplosione dì uno de i nostri fornelli sottrarci, pena la morte ignominiosa,ie ha sconvolto lavori di zappa dui tedeschi. gio di azione dcei forti di Brest Litowsk. L' nello di accerchiamento sulla riva oeciden- noi dividiamo completamente le sarti ca Nell’Argonne i lentativi fatti dal nem Co È granata -nnlla_ vetale è stato chiuso. In direzione di Jonow granda Repubblica di Francia, della lila, per progredìre a colpì
lesercito dell’arciduca Giuseppe Ferdinan- Inghilterra e dell'eroica Russia la qib,
sioni territoriali,
te sulla fronte della Galizia orientale».
testa l’ex presidente del consislio dej mini-
talia nan ha nulla da attendere dalia b- daniento.» D'importanza dellacaduta di Howno ta: nessuna risposta !
ione di Mtarie Thèrèse sono stali tutti re-
è completo ner quello che riguarda il riper la seconda volfà] spinti. iiuto della Grecia di acconsentire a ces- del Bug. Niente di importante. da sunala- chiamata a difendere i diritti di tutti in-. Nei v s la posizione da noî conquistula
stri ereco hanno deciso di costituire nella
huova Camera un nuovo partito che
do ha liberato dal nemico la riva a sud sembra un'ironia,
stala conserpoli contro la prepotenza di uno solo. sulla ceri ta dì Sonderbach Guerra alla Turchia senza indu gio. L pala malegrado un violentissimo bombar-
l suctesso fra icese ngei Vosgi
L'intervento balcanico, for: se, è nellep Il « Giornale -d'Italia» commentando la stre mani: guai a noîl se lo perderemo, BASILEA, 19, sera. caduta di Kowno scrive: La caduta di KowSì ha da Berlino: tin comunicato dello no ha certamente una grande importanza, Stalo Alaggiore dice: ma data la tattica che il generalissimo «Nei Vosgi altacchi francesiì vennero orATENE, 19, sera. granduca Nicola ha adottato dopo la dis- saranno presto sul frono con grandissimo spreco di munianissati La crisi ministeriale le esì svolge normalmen- fatta di Galizia per non rendere irrimediaROMA, 18 , Gerz ; lîion??fm!ro Lg Schretiaennele (a vnpr<L di #ie. Venizelos spe ra di dare al re una rispo- bile il disastro che minacciava l'esercito La Tribuna riceve dal sto curr'spondi-) Munster) e contro la nostra grosx:]z[o(;ilc";1_ sta definitiva ne l fermine fissato, 1] Mini- moscovita, non può influenzare sensibili da Zurigo: Mandano da Pietrogrados], sUd est di 50ndcrntu:n._D:.x!a‘cuin.mt te siro degli esteri dette & Venizelos tutii i mente sul’e sorti finali della guerra. KowBasler Nachrichten che nelle caserme rio | Mici che erano penetrati nelle nostre a documenti relativi alla politica estora del no trovasi verso il centro dell’ala destra si stanno istruendo in] dquesti giorn 1 av | cee ne furono ricacciati’ con cpnll(!ttacgnî ì Galinetto Gunaris. Nei circoli ufficiali russa e può quindi un'avanzata da questo nette grandè importanza alle visite disi an- lato obbligare i russi ad inarcare verso due milioni di muovi soldati <he la Rusu A sud est di Sondernach piccoli elementi di Veuretterà in campo contro gli austro-tedesii {rincer completamente svonvo!t e rimasero nizeles ai Ministri della Quadruplice Intesa, est il loro fronte, ma non minacciarla dij p rossimamente. |in potere dei francesi». derà il nome dî partito nazionale.
pren-
Le visite di Venizelos
SÌ prevedono guergici provvedimenti
DRA
T'USSO.
. Il giornale ktnos aggiunge che l'accordo
: . T membri del gabinetto Gunaris con alla
g lo spionaggio tedesco
nch «lEsso già fa uso disse. Millerand — l comunicalo di ,Fre dei suoi soliti espedienti per suscitare fra i 19, sera.
na 18, 1l comunicato ufficiale del sgior dice: solo perchè menoma là nosira dignità- are« 23, cannoneggiamento reciproco Intenso zionale, che dev’essere scrupolosamentanella foreBASILEA, 19, sera. D : nella Champagne, nell'Artois, Si/ha da Vienna: Un comunicato ufficia- stodita da ogni governo che si rispettila sla di Apremont, a Luviè re e la Vaux Feperchè allontana la realizzazione dello1prétre, nella reLre, le dice: i, nonchè nel Basco Le I «Le truppo del luogotenente feldimare- ste _ aspirazioni cho l'Italia deve avere] gione di La Croìx des Charmes i sulla sciallo Varz, mentre le forse tedesche sìi a- Mediterraneo orientale, [rontiera di La Seille.
earebbhe intervenuto fra re Costantino Ve- vanzavano lungo la riva sinistra del Bug, ttizelos sarebba quella di mantenero lae neu-
iralità.
Îl Gouerno americano
LON sciallo Frene Iì neutri e persino fra i belligevanti velleità Un comunicalo del mare di manifestazioni pacifiche. Ma il popolo, il LONDRA, 19, W"3'\,i, Parlamento ed il'Governo francesi sono L'Italia, la quale non può impie, gare»- dice: nte. corre -10 dal e rtant d i Si ha a da New York: Il Journal di: PTOo'da Nuli ilì che mai decisi a non deporre le armi fensiva dei tedesthi, abbiamo pronunziato | ramente le sue poderose forze ò contro1 (Gonsolidammo le Pos isioni riconquistate ad Ga i giorno in cui snrù}rn'*!:iu.nl.o lo |dence dichiara che in seguito t e d°“Îî? al a un contrattacco riuscito e cì siamo impa- | Stria, deve dichiarar guerra alla fucee trin re nost le Tun le scopo che abbiamo stabilito. Se la droniti di alcune mitragliatrici. strada è |del presidente \Wilson motivi per farlo sono anche troppi. D- Hlooge. Dal 10 corren bardam è stato S°“‘°p‘abi delrmit o inte ent C il premio che ci attende è abbastan- | S@gretario della marina ed ai n.‘°‘…bf"…si/e'* Nella regione di Nowo Georgiewski il ne- verno ottomano non solo ha vioiato iti rono sottoposte a bom o da attacchiì di unga, seguit venne non za_elevato che per compensarci delle difficol{à |la commissione per la neutralità, mico continua gli attacchi ostinati contro di Ouchy, inviando ammi ed uffici ali i- tente delli zono lto ierì sena. Si verifica c della tristezza della styada percorsa, poi- |Me dei fatti che provano l'esistenza ento Îl fronte nortd-est delle fortificazioni. ] prin- bia e sobillando in mille modi con: tro oì fanteria, ecce inresp che atle gran con l chi ftac a chè si tratta della libherazione del mondo.» |Propaganda cipali sforzi tedeschi sona diretti contro le le popolazioni della colonia, ma cì h- infatti due tedesca e il funzionan? -cni Lord Kitechener che, aVvendo ve- |dello spionaggio tedesco già da B"‘81" fortificazioni che dominano la ferrovia e il traggiati ripetutamente, prima impedo gemmo jacilmente.» duto lo spleudido esercito francese, nutri- |anni prima della guerra. La testimoni versante di Mlawa, la partenza degli italiani dalla T'urchiai a più che mai la certezza della vittoria e |4a è accompagnata dalla prova. dî …!‘_ 1i Sul Bug: superiore, sulla Zlota Lipa dichiara Sul Bug nella rcgione della ferrovia Sicdlce-Ciereksa, dopo aver respinta l'of-
o- Dniester nessun cambia
J(,'%ine:mlz: barbarie tedesca!
Nella valle della Passa l'offensiva.
.“Guerra sino alla vittoria,,
atzmatdveill‘u:-el;gt.e!deaca alla oresta dello Sehr ». francesi e soggiunse che lo stesso nemico eri ioni prig ni alcu mmo runele e face non nutre più l’illusione di trionfare dei suoi avversari.
Sul fronte del Narew superiore, nonchè prodotto dall'avvenimento attuale. lra questo flume è il Bug ii 16 e il 17 sono L'Intesa deve dare ai Balcani quellcontinuati i combattimenti con alternutiva ranzia di vittoria‘che appare dub. bia > di successo. IL nemico ha pronunziato at- ‘guito allo vicende bolliche sul fronte 5.
che tacchi particolarmente nstinati sulle stra- | L'Intesa deve schiacciare la Turchia, Aformano la mi inoranza dissidente, dere possibile tra non molto il rifornita lavorano de a Bielostok a Bielsk.
- in
NO i guecegti vussi nel CouetSo
ROMA, 19, sera.
Due imilioni di russi
termino ripetendo che
ngshilterva
è
de-
cisa ad osgni sforzo per a utare la Erancia a procedere sino alla vittoria finale.
“ a
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nfi%@ ang n_ e ESE&
|accuse che sono costituite da' otto ‘-“‘î;;_.
|fatti. Sì dichiara che Frank, diìrettore e la stazione radiotelegrafica di S:-ì&'"“…, di peneirare ne I
(entò offrendo denaro,
parti di una corazzata americana, ouenîa_ informazioni ea il sistema dì ag':':…? delle uì‘tiglierif:.
I nento
aggiunge che Frank è dgireta sulla costa occideniale dello dulland toreI! giornale di un ufficio tedesco il cuì compito a
BASILEA, 19 spera.
Si ha da Berlino: Un comunicato uffigiale dice:"
di raccogliere informazioni con-fidenZlfl-“'., u
1L tili al Governo tedesco ed agl induetria do era
tedeschi. Il capitano Retzmann, quan
«W 11 17 corrente alle ciieci -di sera cinque addetto navale tedesco, tentò l’8' nov. eambre unità ed una delle nostre fiottiglie di tor- 1911 di servirsi della stazione rn\liot»:l\;!îì];î'_
petiniere attagsarono presso il battello faro fica ‘di Sayville durante la crisi delle
di Hornsriff, sulla cs9sta dello Jutland, un chine per comunciare con le flotte l_ed.eschg
piocolo incrociatore moderno inglese ed otto della Manica e del Mar Nero. Tento in a-
cacoiatorpediniere
ed
affondarono con si- guito di procurarsi tutti i particolari £ca'ti
luri un cacciatorpediniere inglese. Le no- tivi al servizio radiotelegrafico degli S E stre forze non subirono alcuna perdita, Uniti e specialmente di quello della M 16 « Nella nctte dal 16 al 18 i nostri diri- na. Le compagnie rudìoteìcgrafich£;'”,îì‘ 8ibili navali attaccarono Londra. La City funken, obbedendo agli ordini del Dll’_f'_“ I
ed importanti stabilimenti del Tamigi fu- mento degli esteri tledesco, sì era sforzi rono colpiti da bombe ne furono osservatì
e dì impiantare alle Filippine, per conto A
con succggsso bhombe sulle fabbriche e sugli alti forni presso Woodpbridge ed lIpswioh.
che in punti indicati dal DÌ.}Jarl'tiillìent'?nî:ch'
i risultati efficaci. inoltre furono lanoiate soverno americano, staziani ‘1‘adiotele‘.—"_'ie___r
s9. Il direttore generalo della Telefù a Le aercnavi malgrado il violento bombar- Bredow, tentò nel 1913 dî mettere le'm(Îe!' damento non subirono aloun danno e tor- sul servizio radioteleglrafico per mezzo A narono tutte ». la stazione di Sayville. Le testimoniane — z +@ u __ stabiliscono che le stazioni r‘aduoteleg…»g che tedesche che funzionavano nel 1911 ndì
la Germania e le suo pronoste di Dare L’AIA, 19, sera,
Sud e nel centro dell’America tentarono A ottenere terreni per stazioni nelle \'1cin:l_1;n-
ze del Nicaragua perchè sarebbero state .Uìe Una nota ufficiale smentisce che una Po- finitamente preziose) nel caso che il Cana tenza belligerante abbia chiesto la media- di Panama fosse siato fortificato, zione dell'’Olanda per la conclusione della
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PARIGI, 20, notte.
î' Òggi si è riunito il \(;on5"i:ì’i‘llaAc.leîal\lîxîl';:t:ri,
n Palazzo Braschi, dalle ore 10 alle 12 e/
dalle 16,590 /atle 19, Mancava soltanto il
‘Il Cancejliere dell’Impero —
d..la.m—uo di vibrare ai
russi. D’altronde,
A- 1£—1 più la fanfara. squi llanie nell’agosolo 4, quando BethmanmHollweg potevVa giustificare fra le ova
:1";:/11'1'0, socì;x%?gti
zioni del Reichstag
comipresi, la violazione
e a Îxegutrallta. belga coll a formula: che Cnfi°€‘sstga non - ha legg c: ieri, invece, il
“Ncelliere ha pronumciato un
discorso che
cî‘îmbm ed .e. _1.111-';M‘.'.1-nn 053. difesa e auto-
ltesa, Analizziamolo un po'. Il Bethmann-
Hollweg ha cominciato 1a sua espo
sizione
Nrospettando, la situazione mili
TO che i francesi non sono
tare. E° Ve-
ancor*a riusciti
a sfondare il fronte tedesco, ma è altret-
L'altro giorno la censura non ri permi-
se di riferire la frase del figlio del gere-
ralissimo Wille, stumpata su di un quotidiano surighese — secondo ceui « piutlohi ti ci acc pin mi Atl ne res guenti termini: Grandi avvenimenti si so- slo) che accettare il controllo della Ouainnanzi in territorio russo espugnando forno verificati dalla chiusura della Camera. tezze, occupando città è il nemico e i 1mici non chiedono ancora la pace. I tedecontenuta n una corrispondenza al CorEMO | Daria amminisirazione ha deliverato anche schi potrebbero entrare a Pietrogrado e la COMANDO SUPR riere - della' Nera. Falto questo rilievo, ‘ag-
guerra continuerebbe ancora. All’annuncio \ su'z-a.rmo all'infuori di quelli che gli di ogni vittoria il popolo, tedesco — decima: Î.”Cf.cm dl.M.«.1ckensen e di Hindenburg ten- to. e impovari to —
il nî;olfso î!esso pronuncia to dal Cancelliere
sterdam. — Alla apertura della seduta del
‘Reichstag, dopo il discorso del presfidente,
ministro della Marina, indisposto.* Il Consiglio sì è ogcupato delle relazioni internazionali, particolarmente riguardo alla: Turchia, + Oltre a parecchi provvedimenti di ordi-
nel discorso tedeschi sono entrati a Varsamia , marciano
Ver la Tiapertura del Reichs tag — ha annun de.sr…—hal monq° «Nuovi cadlpi» delle armi tee.'Ma.. s m..gm di una « boutade » a canr;n ‘h_ n.nsuficamc'm'e nei riguardi dei BalF e dei neutrallvm genere. Nuovi colpì n
I giornali hanuno da Berlino, 19, via Anm-
il Cancelliere dell'Impero si esprime nei =e-
Tutti i tentativi dei francesi per sfondate jl nostro fronte, malgrado il loro disprezzo orme per organizzare la provvista degli della morte ed il loro prodigo sacrificio di Jindumenti, specialmente invernali, per l'e- esistenza umana, non hanno avuto messun ‘sencito, con la partecipazione ‘del lavoro a successo e sono falkiti davanti alla resi-
20 notste |
In Val Sugana le nostre trup= domicilio delle famiglie bisognose in ispe- stenza
druplice, la Svizzera. avrebbe davuto squainare la spada»n; ieli la stessa irase eTa qiungiamo
che : questa
faccenda del’con-
valorose trollo: sul trust d'impartazione, comincia truppe. L’Italia la quale pensava di impa- a suscitare quelche inquietudine frai conapre il cuore alla sperancie dei richiamati. Ha deliberato' pure dipe avanzarono: fino alla linegi‘ sposizioni più rigorose per l'esecuzione del- dronirsi facilmente di benì altrui, che-bra- feuerati della Libera Elvezia, Un articolo za, di una pace prossima e la pace si allonmava. è stata sino ad oggi hbrillantemente di fondo della Gazzetta 'Ticinese che riprovizenti sul pane casalingo. ner 1ntero, è la nrova dul renle tana invece di avvicinarsi col trofeo dello del torrente Maso, appog'giafldt?' le Ilordinanze respinta malgrado la superiorità numerica diuciama Consiglio ha inoltre approvato: Cisagiv — materiale e spirituale — in cui vittorie. ed î grandi sacrifici di vita che ha fatto. la sinistra al Monte Civaron è Schema di regolamento per le scuole itala politica federale quita le popolazioni liane dll’estero — Proroga al 31 dicembre Nei.Dardanelli Vl’esercito turco oppone al ilaliane e francesi dellu Svizzera. Ed è la Germania, la vittoriosa, che esnemico una resistenza imvincibile. Quanto la destra ai Monti di Cima è della. esenzione dei gravami daziari e doEcco l'articolo: j seudo impossibilitata a raccogliere un frutganali per oggetti’e cose mobili destinate ai a noi abbiamo »vreso l’offensiva, abbiamo battuto # messo in fuga il nemico ed abbiato solo delle sue vittorie militari, è costretCemuni ed alle popnlazioni danneggiaîe dal mo insieme con i nostri alleati liberati dai t'..v.fl a manovrarve per aprire -trattative di nemica di Monte Panarotta, 4 terremoto del 13 gennaio 1915 — Schema di « Oramani non c'è più l’ormhbra dî un Tussi quasi tutta la Galizia, la Polonia, la rexvlamento per la concessione delle borse Litunnia e la Curlandia. Ivangorod, Var- dubbio. pace.... : F settentrione di Levico, tentò e dei posti di studio per l'istruzione magi- savia e Kowno sono cadute nelle nostre Ma se il vincitore deve cercare la psee, Menire il Consiglio Federale ha accet strale — Norme sulla larghezza dei cer- mani, e noî ci siamo spinti molto addentro ù segno che un vinto non c'è. E' segno che sloggiarci dalle nuove pqsizionj <shioni delle ruote dei vejcolì circolanti sulnel territorio nemico. Le nostre fronti pre- taco le impasizioni della iGermania per le vittorie sono negative, Non hanno — cos raggiunte, senza però riuscirvi. le strade pubbliche di tutto il regno — Nor- sentano ovunque un muro impenetra.ìxjlq, avere le sue merci, per contr esso solleme per il funzionamento dei collegi arbi- disponiamo di potenti eserciti pronti a vi- va- difficoltà contro me si è detto — domani. Ja Quadrupiice, ‘per Nel{’alto Cordevole, l’incendio trali” istituiti per la determinazione delle brare nuovi colpi. accettare lJe merci che questa è ben dispoNella. tema che il ipopolo tedesco possa indennità di espropriazione dei Comuni inerollabile
delle
nostre
di Cimon Rava. L’artiglieria
finalmente aprire gli occhi e scorgere l'a-
provocato dai tiri dell’artiglleria danneggiati dal terremoto del 13 gennaio
La fiducia nella vittoria
15 — Proroga della riduzione del cinquanta per cento ner i trasporti di frumen-
Pieni di fiducia nella nostre glorinse truppe, , noi guardiamo l'avvenire con fie-
indipendenza ed alla dignità della
socchi accompagnato dal suo capo di ga@)ì-
r0 benevoalenza già per due volte ha dato
@ssa per saiglero se lo s merci rimangò.-
] provvedimenti per il grano
iritornavano: dall’Inghilterra. . Eprimo dal vrofondo del cuore a queste nazioni la riconoscenza del popolo tedesco, ed 2ggiungo una particolarissima parola di ringraziamento al riguardo di S. S. il Papa (benissimo) che ha manifestato una simpatia così viva per l’idea dello scambio di prigionieri,
tanto vero che-i tedeschi — mal bisso verso il quale è sospinto, iîl Cancel- nemica grado i ]°"‘Î disperatissimi tentativ liere ha preparato lu nuova benda delle i — sono
ha distrutto quasi in=
sta' n darci.
:
Menire non sì è frovgia onmirmso 4a
Svizrezza e senza nessun timore. In mezzo agli zera il controlle imnostoci tiera la borgata di Pieve di to, granoturco e loro. farina. dalla' G mania orrorì della guerra, noi volgiamo gli sguarLivinallongo, compresa la chiesa l iminisfro Visegghi al fmì; di' riconoscenti verso le. positive manifesta- per darci le sue'merci, per contro si metzioni di amore e di umanità fatteci dagli tono_avanti’ l’indipendenza e la dignità senza recare’alcun danno alle; Stati' vicini in occasione del ritorno della della Svizzera per non accettare if conche pensava di cogliere i Jaurj della vit-. Germania e all’Austria; bisogna dare a inleri sena è partito per la zona di guerra Topolazone civile internata nei paesi ne- trallo che ‘la-Quad ruplice- pretende anche nostre truppe, che occupano iltoria dinanzi a Vendun, è terideve che sevla: guerra continuerà, sm;ì\ “il sattosegretario di Stato ai lavori on. Vi- mici e dello scambio dei prigionieri. La locosirett anco-
ICL iochiodati nelle posizion i di undicj me- Mmenzogne e deile illusioni. Bisogna far credere che se la guerra è scoppiata, lo si de lîîmîî è invece di guadagnar e torreno ne ve alla' Serbia e al Belgio, non già alla o senza dubbio perduto. IL Kro nprinz
o a
Snare il passo. ohe non è. di. parata se- | coLpg… dell: aà Quaadruplice Intesa. Solo in que- terreno antistante. . . : ._. l ‘sto imodd É ‘possipile di “galYanizzarer Segue nel discorso del Cancelliere un ac" Nella zona dell’alto Rienz
superstiti energie del popolo tedesto. Ezch f°‘î“"° all'Italia. Le terrté etnicame nte, siospiegato il perchè della lunga esposizione Ticanrente, moralmente italiane sono « hegiustificativa di Bethmann-Hollweg. Di altrui a. Betlimann-Hokweg è men o insolente dell’ultima volia in
e
del Bodenbach la nostra occu= pazione ha raggiunto le falde
Ribatterla punto per punto non è il ew cui ebbe ad oc50. Ciò che occorre è iniensificare gli sforzi delle Innichriedel Knoten. Cu'pa.l$i di noi. Ma quando elogia l’Au stria per affrettare la vittoria e imporre la pacee |. Nel settore di Tolmino le ope= che avrebbe ; sinora bx‘ill:tn(em efitc respinalla Germahnia. to glii attacchi degli italiani razioni continuano a svilup=
, il Grande CanCelliera fa. dell’ironia. O come avviene che
Le notizie dalla Russia, per quanto gravi, B'Ìì italiani, — . brillantemente respinti — non sono tali da turbare la nostra fiducia. parsi
favorevolmente.
È
Sul Carso non si ebbeto av= În territorio austriaco? Per ragioni: di orvenimenti di speciale impor= sco. Sotio.l'astentazione della ‘sicurezza, c'è dine .Slan i riusciti a portare tutta la . jnterno,
loro guerra
‘Tanto più che dal discorso del Cancelliere traspaiono le' ansie segrete del mondo tede-
Bethmann-Hollweg ‘ha insi-
Stito. sui «grandi sacrifici di mite uma della trepidazione. ne» dell'Italia: e della Francia come se la GerUnd nach? E poi? Questo l'interrogativo
Mmania, non avesse segnato le sue tapne 'di guerra ad oriente e ad occidente con mon -
terribilo ché’’ossessiona la Germania. Poi-
steitvO " Rocto;= r-
AA
((Per telefono al Ponolo d'Italia) ROMA, 20, notte. ]’Informazione assicura che il gaverno e si va particolarmente il ministro Cavasola occupando della questione granazia sia.per provvedere al completo fabbisogno per la ponolazione e per l'esercito sia per evitare E azioni esose E '.DÎIC;\.‘I’::ÎÉ‘…a.n-L‘.MA.= un altro problema che È facile constatare. Una speculazione ingorda si va già esercitando qua e là per l'Italia sul prezzo degli agrumi, tanto da parte dei produttori che degli accmpnrmtnrlî Gli uni e gli altri preparano prezzi favolosi ‘per l'inverno prossimo e le clagssi ‘popolari
tanza. ; ‘ Firmato: CADORNA sonoa già conzcie del fatto.
v
ù
“Sono questi elementi di depressione del-
.
aittto devato ed:assiduo at feriti gravi che
e
aapio ue.nella Svizzera_ . i + Mentre l cuntrallo voluto dal
nia per le pochs merci ch'essa
di darci fu acvettalo nel massin eto è messo in vigore, per contro 1a stampa
officiosa Îia fatto sapere al mondo che la Quadrnplice pretendeva
‘vincolare te sna nel corso della guerra ed al quale sopratutto spetta l’onore della loro attuazione. I| ne inaccettabile, che viceversa era:già- stache
ha compiuto
buone opere umanifarie,
nostri nemici ci rendono. colnevoli del mol{o ‘sangue versato cercando di ingannare i
loro popoli. per quanto riguarda la vera
situazione. Quando non negano.le sconfitte,
le nostre: vittorie sérvono loro per accu-
mulare nuove calunnie contro di noi:
Chi preparava la guerra Il cancelliere contesta quindi che l’Inghilterra ed i suoi alleati facciano la guerra per
esportazioni -in Isvizzera ad una condizio-
fa accettata in confronto della Germ ania. E ci furono dei Kaiserjéger, i quali non
si peritarono di faxre la voca gsros
sa contro
la Quadruplica, per Ta sua‘pretedel sa
con-
troHo, non peri*andosi ‘perfino*d i mamifestave il proposito di scendere' in campo a
fianco del Kaiser. : mentre, da una parte, & usav ano' due Desi e due misure, favorevoli per la Ger-
proteggere le piccole nazioni e difendere la lo pinito pubblico che il governo deve libertà e la civiltà. Sostiene che VInghilterS mania, ostili alla Quadrupl provvedere. ice, - per conlibertà e la civiltà. . o ” . . ’ Potemizza con Asquith, che nel suo di- verso e l’intevesse della Svizzera, e la zione militare — termina con queste raro-. segnato scorso di Cardiff attribuì adppunto alla Ger- qualità delle pretese dei due Bloc al suo destino. La Germania ha nostrì chi helÎ con o nizzan frater mania la responsabilità della guerra e dice le: «Pieni di fiducia nelle noscre 2alorios vinto delle battaglie, ma non ha ancora ligeranti RIVAROLO, 20. erano piultosto in ‘favore dell e a che tempo verrà iìn cui la storia pronun- acocettazione VERONA, 20. truppe noi guardiamo - l’avvenire con fie- vinto e piegato uno solo dei popoli che:comdella Bropos sono arrtivati a Rivarolo, picco- cierà il giudizio su questa epoca. Stamani . della te "Quadrudalla' rezza e senza nessun timore ». (i. b.). — Persona amica reduce ia paese a pochi chilometri da Genova, battono e combatteranno contro di lei, sino Tl cancelliere aggiunge che fallito il ten- plice. P ’ ufSvizzera mi raczontò dello stato odierno! circa mille prigionieri austriaci con 1? Infatti: 1a Germania, pur E «iiu1 doveva finire il discorso, sa a Ger- all’estremo. tativo d'accordo tra Inghilterra e Germania, alprete fronte Bedi di nd, forte Elvetica al tradotti della -Confederazione ali. Essi furono Grey e Cambon scambiarono le note lettere che le: sue m erci rimangano i mania fosse veramente sicura di sè, sicuta in Isvizzer o Tutti i popoli, dai piccoli come il serbo e la grande guerra. cnto. I prigionieri sono albastanza bene miranti all'alleanza difensiva anglo-francea, superionon ed esigenda jl ccntrollo dell coparte mplto gran in cioe c2lla vittoria. Invece, il Cancslliere ha il belga, ai grandi, come il russo, l'italiaL°-…x vita é anche oltre Gottardo e ipaggiati ed a esecuzione di se, la quale (secondo il cancelliere) divenne a e discender questa condiziona, aggiun stosa e l'impressione guerresca sìi ripercuo- 1i ai 45 anni. Furono fatti Paclaio lungamente ‘ancora. ge inoltre, fra le no, il francese e l'inglese, sono in piedi e su quelle popolazioni di Rivarolo., essendo la stazione piùu vicina al in realtà alleanza offensiva-a seguito ad ac- Sue pretese, que sia: che la Svizzera dia Ha, parlato per tessere un elogio untuoso malgrado le sorpreso e i procedimenti del- {e muaegiormente cordi separati fra gli stati maggiori degli i farte di Begato. — Costanza a come — dove frontiera, _IS ai @ + Gemania, c.me 4:uh‘.r> eserciti e delle marine francesi ed inglesi. alla _ ed ìpocrità degli’ Stati vicini — senza indi- l’aggressiane barbarica, sono ben decisi, sentono spesso ‘i boàti dei ‘cannoni, e sì prest.azîmus Così, aggiunge, l’accerchiamento da parte delle ‘sue merci, altretta e francesi \'eli\'o]i dei care qualì siano — che si sono adoperat inesorabilmente decisi a combattere sino al ‘vedono le evoluzioni nie merci, e-non i dell’intesa, con tendenze apertamente ostili, i za. $0la quelle che sono della ..nelkv scambio dei prigionieri divenuti in- giorno in cui la Germania schiacciata avrà tedeschi sul Lago di Costan S\-Ìflél“& = divenne più stretto; fummo obbligati a riROMA, 20, sera. questo passi —,. nmia anche di Friedrichshafen — dove si fabbricano gli " validi. Anche l'esaltazione dell'opera del cessato — per sempre — di costitu:re una spondere a questa, situazione col grande bi<quelle cha da,g diretbombapdat il «Zeppelin»— viene spesso la Svizzera riceve =clo AU un telegramma uugurale che lancio degii armamenti del 1913 ». Papa, va notata. Tutto il resto del discor- minaccia per la pace e la libertà dell'Europa. gli aeroplani franco-inglesi. suscitando 1a dalla Quadruplice, d'Italian spediva il giorchè, ad agni giorno che passa, ca' volontà ta_gne e montagne di morti. L’esordio del della Quadruplice si tende, si affina, si e discorso — dedicato all’esame della situ a- spera. Nemmeno il piccolo Belgio si è ras
Èul Goftardo i soldati svizzeri
Prigioenieri austriaci
{in felegramma di re Alherto
:80 non è che una lunga difesa diplomatica
della Germania. Difesa tardiva. Do»no tie-
dici mesi di guerra, la Germania sembra essere torturata da quello che Nietzche chiamava «das hòse Gewissens», la maia Ccoscienza. y :
Dopo tredich mesi di guerra la Ger-
nmania si presenta in veste di accusata dinnanzi al mondo civile e si difende ® cerca ‘ —
invano
di
rigettare” su
2ltri le responsabilità del ‘conflitto immane. Ma chi crede di ingannare il Grande Cancelliere? Il mondo civile ha già emesso il suo verdetto e non v'è sentenza di
: appello che lo possa modificare. Nella stesEft Germania vi sono uomini e gruppi —
e-
tore del «Giornale curiosità del pacifico svizzero che segue da no $ agosto, festa nazionale helga, a Re > Mussoalini lontano le opesrazioni aeree coi cannocchia- lAlberto, questi ha così risposto: della Repubblica qo_nfede.;-;;]g Direttare Giornale Itatia — Roma. — Vi— li. 1 soldati’ presidiano sempre — Oggì più .che mai — vamente commasso dal f.elegg‘am.mq 5;119' atutte le frontiere. Quelli, fra questi, che vete avuto la graziosa attenzione di inviarsono mandati sul confine italiano, serivo- ‘mi, di gran cuore vi ringrazio e rmgrazio no che sul Gottardo si trovano bene,_ come alt*'resà i vostri-connazionali di cui siste stase fossero. in villeggiatura; fr;mtermzy.a_no to° l’amabile interprete. Di gran cuore al-
. La ,vi’tturiwtedescn in Russia
no ora in pieno funzionanmento e forniscono ;
nell’insegnare ai volontari le cuj ocuupa-
con lè munizioni. La cooperazione degli 0perai competenti ed incompetenti e l'imp-e-
La , Germania deve rafforzare ed assicurare
zioni anteriori non avevano alcun rapporto
’ guerrà sarà lunga. Durerà ancora. Durera rai siì mettono al lavoro dopo pPochi giorr Gquesto inverno. Le: battaglie decisive sì a- ed anche dono poche ore. Vengono. utilizzate officine :di ogni natura ed in alcuni vranno nel 1916. Ma è appunto in questo casi le officine tessili fabbricano pezzi compralu-nga:rsi deélla guerra, che si delinea ]a
Germania ha vinto, ma quesie vittorie non
plicati per armi. Essendo e&tata toita ” linterdizione di impiegare filati superiori nella fornitura; per l'esercito gli stabilimenti che possiedono forti stocke invenduti fabbricano ora rapidamente. stoffe per gli:e: _ serciti britannici e quellî alleati.
Il risultato generale di tutte le dxqusa-
zioni prese è la soppressione della perdita
condieono alla pare. Sono 'sterili. Peggio. di tempo eijlutilizzazione di tutti: i mgteInvece di avvicinare, allontanano 1a pace, riali e di tuste le macchine che possono esQuando i tedeschi, dopo Namur e Liegr, sere adoperbte. Il numero degli s}zgtlî:m'neW conquistarono Anversa, parve loro che la Li per 1a fabbricazione delle munizioni cDitrollati da1!îu Stato si elevava il 18 coprrente vittoria fosse vicina.: E' passato un anno, 1 {
un mondo che sognano i nostri nemici. Es-
si mirano al ristabilimento della vecchia Furopa con una Germania impotente e tributaria, in qualche modo, del gigantesco Impero Russo.
popolazione tedesca la temuta seconda campagna invernale. Su questa eventualità, il go di macchine semplificate hanno permesso di ridurre al miniom la durata dell'inCancelliere non ‘deve farsi illusioni. - La segnumento ed -in alcune fabbriche 33. Ope-
catastrofe della Germania. Non v’è nella storia recente esempio di-un popolo che si sia trovato in -una situazione così- tragica come quella attuale del popolo tedesco. La
j
La produzione dello manizioni ia Inal ferra
tutta la parte giustificativa del discorso del materia dànno prova della migliore volontà pa solo: rendere accetta alla massa della
0 per l'intermediario di questa.
Mentre invace ]a Quadru plice non _ esiIl cancelliere rifà ancora una volta la storia dei negoziati diplomatici che precedette- $e miente dalla. Svizzera, non le domanda ro la dichiarazione di guerra cercando di Nessuna merce in compenso di q;ueilé che scagionare ia Germania dall’accusa di aver le dà, ma solo &i limita, e giustamente, ‘ad provocato il conflitto, ed affermando che la esigere cre le merci che essa le d&'riu'l guerra divenne inevitabile-unicamente a a…n— gano . nell a Svizzera e causa della mobilitazione russa. Parlando n c per tia simpa Ì cibi.e mia la assieme. ; tutta esto dividendo nanif vi 536 stabilimenti al servizio dello Stato coì nostri soldati tresì che VItalia poi idella Polonia egli dice che apparfiene Imperi Centrali. SBN agh vivande, e fanno -onore molto vole!_1txen al- la generosità e la devozione orà agli austro-tedeschi che la occuparono, _ Furono adunqua accettate nel moniare al Belgio. la nolenta che vien loro offerta dai «cama- non cessa di testi secreto e di governarla, ed aggiunge: ‘Noi governe- Senza difficol Firmato: Alberto, Re dei Belgi. italianil raden» tà le propaste più dure e ve treOgni giorno- reza nuove prove dei remo il paese col concorso, della popolazioscemti suecessi dell'organizzazione di Lloyd ne e cercheremo di risarcire ad onta delle vamente contrarie alla ‘Sovranità; furano Georga per Ja formitura delle munizion. difficoltà della guerra, le piaghe del paese. invece combattuta ‘con Jusso ’ di - dich iai Vengono pubblicate numerose lettere'di ufBethmann-IHollwegg conclude: più a lun- razioni pubbliche le proposte men ficiali relative alle granate deite « Llovd o dure e go durerà la guerra e più si moltiplicheranD'ù amichevoli. r Georze » e di cui si descriva la notevole| M ; : no le piaghe dî cui sanguinerà l’Europa. IL efficacia. Le fabbriche di cuiì Lloyd George | Norn parliamo poi dell'interesse. mondo che sorgerà dalla guerra non sarà annunziava il mese scorso la creazione 60-
Sigui, sia pure — che accusano la loro pa- proiettili. Le difficoltà con gli operai sono tria di aver scatenato la guerra. E allora state eliminate. Gli operai competenti in Cancelliere non può tendere che a uno sco-
La Polonia è nostra
Chè, ss la Svizzera dovesse anch lirevere più nessuna merce. dall e n a Germa. nia
e dall’Austria, - essa potrapbe anche farne senza, nel - meodesimeo mod o caome.ne fanno senza le nazioni della Quudmmliè«:-'
Noi siamo forti le medesime merci. potendo certo .- averle
la sua situazione in modo che altre potenze da, questa; Mentre-che, se la Svizzera: do-
non possano più in avvenire progettare Îl
suo isolamento
Vvesse non ricevere più le-merci che
rice
a polìtico. Per la nostra. posi- ve dalla Quad Quadrupl ruplice, ice, essaes a non ebbe non potreb
zione.e per quella delle altre nazioni ci è averle dagli Imperi tedeschi, perchè quenecessario ottenere la libertà dei mari’/non sti non ne hanno neppure Der'sè;-e per dominarli, come fa ‘l’Inghilterra,: ma le voperchè servano a tutti ì popoli: Noi non de- gliono, a mezzo della” Svizzera, dalle stessideriamo. guerre.. Questa guerra pro- se nazioni nemicne, o attraver i loco so vò di quale grandezza siamo capaci, cì dette porti’e in urto a] lera svet o. è la fiducia nellLa nostra propria forza morale. Orau sì mMinaccia perfinn la rottur La potenza che cì dà questa forza interna a del le trattative colia Quadruplice, — non possiamo impiegarla altrimenti che per À
Ja liberià. Noi non odiamo i popoli spinti
‘Simile politica non*ha bisogno di
esar
alla guerra dai loro governanti e continue- definita. I s -En À essaru rema la guerra finche geesti popoli non doNoi divriamo che essa è ben rischiosay mandino ia pace a colore she sono veramenDer nan dive il-rosio, * . te colpevoli, finchè una wia non' ia stata N Noi d-ìui;.l\\nu sclo ‘ cha aperta per un'Europa nuova, libherata dacssa può mellera gli intrighi francesi, dal desiderio di con- la S\izzelja.' in un serio imy barazzo. iuista moscovita e dalla tutela inglese ». Onde gridiamo: saveagni cansulesi P
— 21 Agosto 191} IL POPOLO D'ITALIA l
_ E domandiamo se le autorità responsa» Dili vorranno spingere la tororintransigen-
Qel discuso sorialimo Veronere
za unilater 21 ale fino agli estremi. èi Se le aulorità responsabili non credono:
| u
I
minute che inutile #Farebbe rlevare. Ma poi
vennero a,liczulm1’;nu n:)ì]làe );[_:hu,\o'j*e, j[?îmè{s};;x
alla carica Senzi
ni di consiglierk.. scolti
ia persmifle autorizzazione; _rl:mlssmnl spontanee — (per ragioni politiche e pri.t.i.
di voter evitare Scilla senza cadere in Ca- | Lo “ spirito di adattabilità,,
A proposito dell’unanimità |
liano. E così ancora per altre motivazioni
narrata dall’“Avanti,, (Per telefono al Popolo d'Italia)
"NEI BALC AN LA sedula segeta della Scuncina Jecoff nuovo ministro bulga"”"
- per incox(lupu.u.bl.lltxìì vate — e... forzato TORINO, 20, notte. , di salani agitazioni proleiarie Jegale), Onde suffragare con documento la nostra Convochino l'Assemblea Federale, e si scaAO “ " VERONA, 20. .:%’Înunnli — cerle volte non troppo tran- tichino della 1oro responsabilità. (i. D) — \Ì..xi 1molto esatta lettera dell'ex quille, come quelle degli sterratori — e da affermazione che l'« Avanti!» non è stato della guerre . che s:gl,1va veritiero dando il resoconto dell’assembiea Quanto meno, lascinu ai Cantoni Ja I1 assessore Domaschi — da noi pubblicata uilinio la marea inserventista q ROMA, 20, sera. : | SOFIA, 20 sor 30 precedentoeomente — ci dà& motivo di dira {rà Vopinione pubblea, mettondo nell'im- della Cooperativa «dei. Ferrovieri, erediamo | beriè di trattare essì slessi direttamente La «Tribuna» ha da Nisch in data 20: Il comandante di divisione gener2/4 pr2 qualche cosa sullo «spirito di adattabilità» barazzo la Giunta socialista! _ coll’estero. pruden- bene pubblicare le seguenti.parole che l’apsimo, astutis «Oggi si è riunita in seduta segreta ]a coff è stato nominato ministro della 89° , Zanella soeialeindaco T} parecchi o uniforman sì quale al " saddi= | plicato ferroviario Alfredo Ardoino, consi- Scupcina. Il signor Pasic eino da, qualche ' aro fra tmutti, În modo speciale, il Governo del Can- neutro-intergent sti di Verona e in special zialmeute seppe girell _ii — e un po' i desideri dell’una e dell'ale igliere dell’Unione: Naz'onale degli impiega. giorno avéva annunziato ai più autwrevoli - tono Ticino dovrebbe rivendicare la fa- modo il sindaco ing. ‘Tullio Zanella. della sfando“parte vomini politici questo suo proposito di collavversana. Il ° patriottismo in ti ferroviari, ci tvasmette: tra Questo signore nelle are decisive coltà di intendersi coll'’Italin per i nostri consultare il Parlamento in maniera segreta politica è sempre stato anguillesco. All'e- «extremis» non è altro quindi che una1nolto « Nauseato dal resoconto completamente <sui problemi fondamentali della politica. serdi tulto ciò, ed un mezzo approvvigionamenti. ‘ Che se _ il Governo poca della guerra libica, quando successe- seguenza I giornali continuamo a coma:fl°“"%-nfl”; ‘Ticinese avesse degli scrupoli costituzio- ro nel P. $. I, le prima stssure per i ri- praticoa. — sebbene poco curretto — per falso riportato dal giornale «l'Avanti» im ba in un'ora di grande trepidazione naziosindacale, scranno crisi bito ministeriale a propogito del.telg #vale. Dopo il passo della Quadruplice il nell’am rsi l'impremantene contro o -prò nti apprezzamie merito alla seduta per l'approvazione del binali al riguardo, provvedano allora 1 pri- sanuti
riddi, ebbeno, siì. appellino alla nazione.
del sindaco T'ullio Zanella
Uentaglose programmma dell'INES® > ATENE, 20 9° 12
fu completamente
anche a scorno del trombato «pro-sindaco»
signor Pasic, come è noto, tenne vari collo-
richiesto da Venizelos per esaminatr@ “
.
di Libin, egli, allora lancio ’ della cooperativa ferrovieri, tengo a qui con i diversi capi partito. Dopo tali tuazione. ivarr Cost a Ginevra sì stunno facendo ‘pra- sa assente dai dibatt:ti sezionali del Part to, Todeschini.... I migliori &e ne sono andati D «diostinate sue dichiavare bene alto che, mentre glî astenu- colloqui Pasic si è deciso di tenere a tutta colle tiche per la cereazione fra industriali d'un coraggiosamente Levi L’Estia afferma che se Venizelos ng; 101 dott. il Mine a ... via, eclissandosi. la rappresentanza politica nteria nazionale puzzole un questa discorso tutta im immediatamente fose» aaccettato l’incarico 4 g « furust » assolulamente qprivato il quale, chen e ritolrnò a Verona antilibico, soltan- non fa di certo buona figura e non onor ti furono per lo meno una trentina, perchè perto sulla situazione; ma facendo ciò in mare il Gabinetto, ciò non è accadU pe"gè tanti erano i miei amici personali pyesenti, forma segreta per nen compromettere mettendosi in relazione coiì. Governi delta to quando Ja grande maggioranzaa del iamente emo! sociali i] soverch la difficolià dell’ora attuale, che 181 sì era manifestat contratesserato ol0° canume libertà ail’estero altri più coraggiosi, fra i quali il collega delle Quadruplicedia agli stessì tutte le volute ria alla guerral decisioni e dell’azione trattenere incoraggiava piuttosto V° M f
garanzie di controllo richieste, Quello che Adesso il socialista Zanella — sindaco — non farà l’autorità politica superlore, fac- è sviscerato patriottardo, dopo avere lusingati — (nel penddo gestatorio della ‘nostra cia, gumdì Piniziatva privata. po' tutti: neutratisti austria-
guerra) — un _ Tormando àl punto di partenza, moi di- canti, da- uma , parte, e interventisti, dal-
Per una accusa
Battigno],
protestarono vivacemente e su- del Governo.
bito contro la prociamazione della votàzioa-
REGGIO EMILIA, 20.
ne alla unanimità meno uno.
ad assumere il potere, ma per 95‘*£126?" che la politica seguita dai sunieîèwà. {a
l Parlamento Serbo
sori non abbia reso la situazione est re lf" le che sia ormai impassibile di app! %,qfl”‘ : Per comprendere il valore di questa se-
Ù
« Occorre proprio una bella faccia tosta propria politica, ‘1 circoli bene inf0f4 diduta segreta della Scupceina bisogna consi- ritengono ciamo che certe lendenze e certo contegmno l'altra. Perfino con noi' «fascisti» mussosiUn amico mi fa leggereo ora (perchè as per asserire quanto ha asserito l'« Avanti r. derare che la ri: di Venizeio Di due elementi: la natura particolare niani — il plus ultra dell’interventismo — sente da casa) nella Giustizia quotidiana «Inoltre dichiaro che se all’istante della del Parlamento serbo e la gravità ecce- penderà dalle disposizioni della Triplîc. di ‘devano ispirare serie inquietudini. dei ci. gratificando e; tesa un disgraziato periodo di uà corrispone simpatizzar a di suo cercava riguardo e dalla A’fue5fi°îà Co Dove andiamo? votazione io fossi stato mnella sala avrei vo- zionaàle del momento storico, 1Ì Parlameénto sapere in quale misura il suo avveD ai suoi sguardi e sorrisi da sirena astuta, che denza da Reggio al Popolo d'Italia dell'8 serbo tolte quelle dieci o quindici 0na4’ orà di vederci chiaro, prima che il ci procuravano l'ilam.iàa somma. tato contro l’approvazione anzidetta. Que‘ agosto nel quale si dice che 1wn noto profeslità che viveno la vita della capitale è una ‘potere- migliorerà i rapporti internaZ! popnolo syizzero si trevi davanti all’irne© ‘E tutto questo perchè? Per il consolida- sore sacialista, eac. si diverte a spargere isto per la verità ». assemblea patriarcale di piccòli proprietari della Grecia. in città vociìi allarmistiche sul morale dellà mento dell'amamninistrazione comunale! parabite ». contadini. Ora è évidente che con una siFirmato: Alfredo Ardoino. Il comume conquistalo in momenti diffi- nostra truppa combabtente». Se quel noto : MILESBO. mile assemblea le questioni complesse che — + 4+ — — cili, intramsigentemente per amb'zione, più professore socialista, fossì i0 (perchè purhan suscitato nei Balcani la guerra euromm————— GSEES — _ EEZ ane Zanella dell'ing. personale, gamuna altro che troppo ho ama imperfezione ad pea, non possono essere trattate con quella poliziesca reazione alla che per... reazione ba e nella prosa del corrispondente sì AC circospezione diplomatica, che l'estrema deJ0 uomidi difettava della «settimana rossa», cenna ad un calcio che dovrebbe raddrizlicatezza e le difficoltà delle questioni riLa a «« Trib Tribuna» pubblica a Verona BI une zor'li'°‘glwfldiî a ni veramente «capaci» al governo della zarmi la gamba...) debbo dichiarare chs chiedono. Il signor ‘Pasic davanti ai rap- «Rastignac», sull'ntv?ua.le sìtu'a.z‘£one b«“!gî 10 cosicchè al neo- tale accusa è /Jalsa pel semplice fatto *chi VERONA, 20. E BOLOGNA, 20, cosa pubblca cittadina, presentanti rurali della nazione non può ca. L'articolista, dopo aver affermato C5 fil” sindaco occorreva ‘Uuna cerchia di simpa- non mi sono mai sogriato di dire ciò che (i. b.). — Sappiamo che a tura d'un grup- usare nè termini circospetti, nè abilità sot-. Fotenze balcunickenon Uuarissimo «Popolo d'1talia», potranno, sell/e 14 tia che ne sostennero in tutti j modi L’atti- nori conosco a che mi risulta da fatti speci- po di amicì dissidenti e fuorusciti dal Parti- tilì di linguaggio. Deve chiamare pane, il mare contemporaneamente tutte insieltjini Ora che il Governo ed il Capo di Stato vità municipale dei nuovi amm'nistratori. ifici, Debbo però dichiarare che iv sonmo pane e necessità quella che è necessità. Sì Maggiore ci tributaro lodi e riconoscono E così furono nascoste tante cose interne eontrario alla guerra, & tutte le guerre, per tone ufficiale, sì sono gettate le basi d'una comprende allora perchè la, seduta odierna loro senténza: di morte, mettersi. agli Opfa; o al seguito dell’Austria e della TU”C mpi Sezione Sopcialista autonoma, la cu1 forma“gli ottimi servigi resi dai ferrovieri alla na-- di partito che potevano avere ripercussioni principio, ma a guerra dichiarata ho sen- zione definitiva sarà quanto prima un fatto sia segreta c perciò Pasic l'abbia voluta. scrive che nella storia non vi sono eS pal zione e che l’opinione pubblica abituata a sul Comune, Così si organizzò la «maggiodi simili suicidi. Questo delle PotenZe jnotito e sento il dovere di lenire come mi è compiuto, D considerarci feroci sabottatori ed iguobili ranza» consigliare contro le opposizioni Previsioni pessimistiche caniche sarebbe infatti l’esempio più C'4{iv@ possibile le naturali conseguenze che ne de- | Ci compiacciamo anche perchè Yappello struitatori dello Stato ammetite che anche spesso giuste del cons. comunale ‘T'odeschi-' Bisogna poi ricordare che questa seduta rosi ed ingiurioso di un suicidio coll@ udi «g. d. f. » è stato per primo praticamente mnoi sìi senta un tantino l'amor patrio; vra ni (perchè, per chi non lo sapesse, l’onor. rivano,.. Par ciò che riguarda i mezzi scelti per 1accolto dalla città dove risiede iquel ben ha un presedente in un’altra, seduta tenuta e mostrerebbe che in un’ora del temMP° più che abbiamo dimostrato che una così nu- ‘Todeschini è in opposizione nel comune, chiamarmi all’ordine (secondo il corrispon- noto discusso socialismo del quale ci occu- la vigilia della guerra. serbo-bulgara. An- rono in Eurcpa, e sia pure nelle zone rt per rivalità di mmestiere al Zanella}. Così merosa, ciasse sepbene un po' irrequieta, dente) dichiaro ch'io non lo sceguinrò mai- \ piamo da tempo con particolare preferenza. che allora sì trattava di decidere sulla ces- tormentate, popoli stanchi della loro , di noù è una grande associazione a delinqgue- si favoriva la cameretta del lavoro per 0lPreg. Dirett. del «Popolo d'Italia»,
] ferrovieri desiderano combaliere
re, ci sia lecito chiedere un piecolo favore bligazione eleitorale. Così si dava lavoro e
aborrendo in modo assoluto ogni violenza. led anche oggi siesso.
Del resto Greda il corrispondente ch'io ho :che potrebbe essere anche un diritto: pober cariche nel comune a erandi elettori neutra- così tranquilla la coscienza civile e.politica listi. Così — magari svogliatamente — si contrarre liberamente l'arruolamento, da non temere nulla per la mia disgraziaesorvideva ai mussoliniani in riconoscenza Quel famigerato modello 5 i sta addostu ganiba.
“80 come una camicia di forza e siccome la dell’appoggio da questi dapprincipio dato sua opportunità è grandemente dtmmuita all’amministrazione, quando cioè si erano dal fatto che il massimo sforzo richiestoct lusingati che il Comune si mantenesse ve-
per la grande adunatà è stato felicemente ramente sociatista e quindi in seguito ilacompiuto, non comprendiamo perchè la Direzione Gaenerale voglia conservarticelo. Il servizio di rifornimento per l'esercito combatieute avvialo com'è ora può venir "sbrigato — e' coll'eguale regolarità '— da un numero relativamente ristretto di personale; il trasporto. di moerci per privati, come giàù si è verificato nelle alire nazioni belligeranti è nofevolmente dinrinuito; un Cooperazione e politica — Il numero dei considerevole numero di treni è stato soplistini e dei... socialisti! — Enormità — presso; ne risulta quindi che pareochi a della Ferroviaria — Gritica L'assemble genti sono in saprannunero e che savia-
Ringraziando dell’ospitalità, mi ereda per suo dev.mo
Proî, Rainero Guidetti.
soffocata,
ferrovieri come tutte le altro categorie di
:
TORINO, 20.
cittadini possano lileramente vestire la di‘Ribadendo ancora una volta le wragioni visa dél &oldaio, © /. è che militano a favore degli attuali opposi: E tu, o Popolo d’Italia, che Dhai scossa tori alla dittatura del Partito nell’ammaidall'ignavia l nazione, unisci la tua voce strazione dell’Alleanza Cooperativa Torinealla mostra ed ai molti meriti che hai al se, noi siamo convinti di servira al tempo tuo attivo aggiungerai anche quello di a- siesso ad un duplive scopo. Infatti col rivere sciolto dai lacci una benemerita cate- durre ad uua pure e samplce partecipagoria d'impiegati dello Stato non seconda zione — come pel passato.... non troppo a nessuno nell'ardente amore per questa remoto, sempre si è fatto! — di socialisti all'amministrazione dell'A. C. T. si evita nostra Italia. per prima cosa di snaturare il cooperativiRingraziando il quale essenzialmente lia bisogno. / } Parecchi impiegali ferroviari. + smo per irionfare. del concorso di tutti. ma si ottiene così pur anco una non indifferente , SA ” reintegrazione dell'idea politica nè' suvi confini. î Poichè, tra le vanie distribuzioni speculative, il Partito non trascura di dare carat8 la rinuncia alle “ gratificazioni ,, tere polibico, cioè di monopoliszare a suo
1 ferrovieri veronesi
À
I
CSI
pro dinanzi alle folle il cooperativismo che
VERONA, 29.
biso_ (i B) — I macchinisti e fuochisti del De- è per natura e in realtà nient'affatto ufficiale
anoso della tessera del socialismo ondo elevarsi ai più alti pinnacoli del successo. Tutiavia a Torino è succeduto questo, cioè che la cooperativa viene in oggi di gratificazioni dal Governo devoluti alla esaltata per la sua floridezza grazie alle classs ferroviaria per l’eccezionale servi- cure del socatismo tesserato... il quale, se
posito locomotive di Verona si sono riuni. ti in assemblea per l'esame e la discussione della proposta rinuncia di pre milioni
zio prestato durante la mobilitazione del-
ha dei punti di merto verso la coopera-
tiene pure una discreta somma di
tiva l’esercito. I convenuti hanno votato un or- punti non troppo lodevoli di succhiamento dine del giorno con il quale, in merito al- che bastano da soli a rendere ostica ed le deliberazioni dell'Unione Impiegati Fer- inaccettabile e malefica l'attuale dttatura roviari o del Convegno Movimentisti Fer- nealla amministrazione dell’A. C. T. — Noi roviari, mentre nulla eccepiscono sulla mo- non staremo daui a ripetere per l’ennosima
tivazione di ' quelle dichiarazioni cui augu- volta come, <ontrariamente alle asserzioni ralmente consentono, dichiarano che hben avversarie, il Partito nel passato si sia tenuto a debita distanza dalla cooperativa;
volentieri si uniscono alla preposta rinuncia, tostochè l’Amministrazione: delle ferro-
e ciò, si può dire, sino a ieri: nonchè come l'onorevole Turati istesso paventasse, ed a ragione, che il minimismo cooperativista assorbisse alla fin fine ogni energia politiva e i migliori uomini del socialismo. Non ripetevremo come e perchè sa assolutamente incompatibile che il Partito po-
vio dello Stato avrà provveduto a indennizzare della tropio grave diminuzione delle lava commpetenze, quei fevvovieri che, presiando servizio nella zona di guerra, a cagione del servizio stesso, si travano a dover irresponsabile, contrarre maggiori spese e subire una trop- tore - amministrativamenteo tratti l’istituto
po dannosa falcidia delle loro mensilità.
La postia dell’esercilo nel mese dì luglio ROMA, 20, sera.
decida, imponga, scelga
cooperativo come roba sua, quatle un'azien-
da fornitrice d'energia... economica. si Incompatibile... e anene più, quando!
tenga presente quella ' certa nostra affermazione tn merito ai lietini, cioè che su venficinque mila presentatori di questi solo la
quinta parte va attribuita a socialisti (pur
’| sapendo: di essere generosi concedendo tAle
i ioone
t
Di
L
ia
giorna-
sa! Ecco annullato i precedenti e la fa
dichiarazione pubblivata dal Grido deb Po.
PorIe famiglie dei richiamati BIELLA, 20.
n! A SP n
.642. Questi depositi e rimbarsi sì rife- menti, negli impegni e nelle condizioni riscono ad operazioni eseguite su libretti create agli nomini che amministravano ! risparmio chei militari hanno portato due istiluti suddetti. E
L)iU Dal corrente mese di agasto porò Oggi, eguivocando, il Partito sì appro_ l'amministrazione ha disposio per un ampio pila, e se ne vanta in giro, il succosso e Îl
maniera più intransigente contro la ces- di vivere. Certo, le discussioni e le
sione di un solo metro quadrato di terreno
posseduto. Da quel precedente si può de-
durre qualche previsione per il risultato della riunione odierna. Si può cioè fare una
deduzione in senso pessimista, Per quanto
che, le trattative a le missioni, con 1 i
cie o con promesse, che si arvicendaNO g rincorrono da un lungo anno ormai “ .pe
Stati balcanici, provano e dimostratio , nto
purtroppo questi Stati hanno al0tar smarrito il segno del loro cammino, ° rito il senso del loro essere. E sarebbe l’ultima ignominia se le lé ai
tenze balcaniche per un piatto di i@ onchie seguitassero a combattersi miser@ jli te tra loro e nel momento
Genova
giù d complessa dell'avvenire che riesca a
supremo © j0storia europea venissero meno alla 1U
neficenza e solidarietà, di aseistenza e di e poi Brescia e poi Napoli. E dire che a
e il signor Pasic non ha creduto pos-
ualcosa del proprio per non finire col Pn
ne per cui furono creati. ; pal Venezia scllevarsi tulle passioni e sugli interessi del «R ashfu&c»x rileva poi che le Potenze momento e non già da un'assemblea di iye sta oggi è costretta a rifiutare quel con- $/3.419,70 e Firenze icon 532.452,67. Dopo gente modesta e appassionata come è quel- caniche hanno tutto l’interesse o corres) .0957,00 corso fraterno e nazionale alle opere di he- " Biella viene Palermo che ba dato il Trattiato di Bucarest ed a cedere 0g la_campagnuola che compone la Sceupeina 15.300.993,65;
Roma
1555.305,31; Torino
1.557.552,61;
1.365.110,21;
uminità che la guerra ha <ollecitato in o- Biella se la sola classe degli industriali a-
vesse conmisposto in proporzione del 2 per: ‘cento sulle forniture militari, la somma ,:
grni cuore bennato! L'Avanti! d'osgi re
un resoconto ad
racsolia doviebbe essere triplicata!
l patriottism> delle donne friulane
usum. lettori suoi della assemblea della +ia dell’altra sera. Li corrisponaeji-
dai
er tuito, e concludo sffermando che ‘ giassumere sulle sue spalle la. résponàù di un atto clte sarebbe riguardato è possibile che le Potenze bu].:ahiche-qu£i' serbì come l’abbandono di territori na- fese, protette, sollevate e aiutate dalla “.|sia, dall’Inghilterra, dalla Francia @
l'Italia, per miseri rancori e più mifiope quali arrivano freschi da Yegioni dove la questioni cemponibili, si inducano 0g.glì.,ro propaganda all’intransigenza è praticata porgere aiuto, sotto qualsiasi forma, 2!1 ; da due anni da tutti i partiti e da tutta sacrificatori a danno dei loro aiutato!! zionali, tanto meno quest’atto vorrpanno compiere tutti insieme i singoli deputati, i
te torinese del giornale suddetto — avidenteUDINE, 29. mente — ha volutoò ancora una voltà di- i Le donno friuliane offriranno al 116.0 reg- la stampa serba, e dove i soldati leriti o mastrare, con qualche ingiuria finale, a 00î e agli amipci che ci conoscono, doave risiedaà Zimento fanteria, composto quasi tutto di mutilati tornati alle campagne dopo le me-
redentori.
Anche l'«Idea Nazionale», esaminand© pipi an lungo articolo la situazione dei B"madi nell’attuùale guerra europea, vrileva che ia fronta al pericolo della marcia germ ;1-' nella penisola. si risveglia la, coscienza dhe l'interesse comune. La, guerra infatti GIÌ“‘ la nuova. Triplice baleanica, composta d@ iji
figlì del forterFriuli, una pergamena che at-- ivonabili ed insperate \'iFtol'ìe contro l’Ausitria sono lo stimolo vivente ed attivo per prio non ci tangono. Però nella parte sosi i nostri soldati nella vittoriosa marcia con- l’idea della grande Serbia e per la diffidenza ed i} rancore contro il bulgaro stanziale della corrispondenza 'si tratta — tro il secolare nemico. ’ che sosija pure con ilsussiego di chi tiene lo scet-” ‘La pergamena è opera egregia del pitto- spettano — probalilmente a torto — ma tro dell'onnipotenza elettorale — anche del rT& G. A. Gasparini; reca una maschia figu- sospettano favorevole agli ImMperi Centrali. Per tutte queste ragioni si riîtiene a Nigc Serbia, della Bnulgaria e della Rumani?» l'assemblea della Cooperativa Ferroviaria. ra di combattente che leva in alto la spada Ed àè di questa e dellaà corrispondenza deél- romana mentre con la sinistra regge il tri- che la riunione della Scupcina sarvirà più piepara a muovere alla Triplice tul'c°"î,,.che mai a dimostrare al Governo la, diffi- sirò-tedesca a fianco della Quadruplice l'Avanti! che noi ora intendiumo occupar- colore: la gloria dall'alto “: l’incorona della coltà politica interna di mostransi condi- tesa, non è solo guerra di liberazione, ci. Non meno di duecento intervenuti, di ghirlanda di quercia dei vittoriosi. e J scendente alle riohieste dj cessioni alla Bul- guerra di difesa. nazionale. Oggi si asSif4 cui bhen 60 del «Gruppo economico» — noi Nel basso sono gli stemmi di Udine e delle a questo significanta a e spettacolo: si crede che il signor Pasic sj serche 1e e affermiamo — hanmo assistito alla detta città itredente. L’iscrizione dice così: di questa preveduta intransigepza del torie fedesche contro la Russia, invece É .) assemblea, La votazione, è vero, procedet‘ Al — ... Reggimento fanteria — nel fra- Pa: allontanare, affrettano la entrata in caMP° ento per opporre una cortese ma te tra confusione e discussioni. ‘Tuttavia gore delle battaglie — giunga — la voce del delle Nazioni balcaniche. una quarantina di soci rimasero brava- Friuli — e sia carezza ai fieri animi — de- necessaria _ risposta negativa alle richieste mente seduti, astenendosi così dai votare. cgisi — a tutto soffrirve ma a vincere — per della Quadruplice. Veda, quindi, il corrispondente dell’Avan- la libertà delle terre nostre e del mare — ‘ La fiducia i Pasic til come precipitino le sue affermazioni di per il diritto' e la grandezza d'Italia — Le «umnanimità!». Non è vero che il solo BomSerbia e Grecia helli abbia votato. Il Bombelli, anzitutto, donne friulane — Neil’agosto del MCMXV». La giustizia italiana, in questiora steril*e A questo estremo di pessmismoi più ac. non è stato l’unico oratore d’opposizione, comodanti onpongono una interpretazione pilateggia. Barabba, dal cuor taciturn0 O forse che il sig. Bianchi dell'Avanti! non più moderata sul risultato dell’odierna, se- può scendere udi l’interpellanza del' socia Buttignol? Sae la scalea pretorio) attorduta. Essi così ragionano: il sienor Pasic dandosi passo per passo,delvalgenda non altro, poichè questi effettivamente ha si indicVICENZA, 20. dopo l’ultimo passo delle Potenze parlato, gli oratori dal Gruppo economico dell'In_ La Giunta Municipale tro «a tesa quisa lia ha deliberato di compres leon che quando o realmen sì posa» te che aì fini delP° erano per lo meno due! Ma, a parte gli scherzi, ripeio che gli «apolitici» in buon siano posti in vendita nel pubblico macello la guerra e nell’interesse futuro e maggio- qodere lo spattacolo delle turbe che levan0 numiero prasenziarono alla discussione del- — previa adatta lavorazione — i resti di car- re della Sevbia, stessa è necessario addive- le mani nude a letizia, osannando all’inl'altra sera. Discussione clhe raggiunse il 1i bovine lasciati a disposizione dal Com—{ nire a qualche sacrificio, sia pur esso do- nocente riconsacrato. Cristo mugoia sott2 diapason dell'eloquenza... quando sì consi- missario militare, destinando di erogare il lorosissimo per il cuore del paese. Ed al- alle verghe, affunato il {ulcro delle eccessività poremiche.
e
Maua, oggi coma ieri, le male parole pro- testi del profondo amore onde sono seguiti
BARABBA-
Îl calmiere sulla carne
deri che i difensori dell'operato del Consi- sicuvato netto in beneficenza. E per fronteggiare il problema del rincaglio furono... gli stessi consiglieri e quando si noti che il plauso tributato al Consis ro la Macellerta Comunale pone in vendita glio venne proposto pure da nn +vonsiglie: lî carni dî bue e di vitello ai seguenti prez-
lora egli, nella riunione odierna, porrà la
questione della cessione dei terrilori come una suprema necessità della patria e non domanderà alla Soupcina di
indicare
al
alla colonna, 3"'°”.“°
il bel volto sottile alla luce della redenzio
ne, ma Barabba ritorni alla vita, passand?
Governo la via da seguire, ma chiederà ad fra due alì di popolo e premendo sotto @î pviedi lTarghi le rame verdì del lauro. essa ‘Carne di bue 1l.a quali 1.0 taglio lire ken l'eroismo di approvare. Ora bisogua Lassù sulle cime del Trentino, sacre @ aa tener present e che anche qcquelli che + {8,80;î 20 taglio 3; À S.0 ta 2.70 — Carne Ma ciù che veramente di interessunte ai di vitello 1.a qualità: 1.0 taglio L.'3.20; 26 sostengono questa tesi — e che non sono oî ed all’Italia come la cima del Golgot@s i più numerosi e nemmeno i più aulorevoli ebbe- in detta assemblea furono alcune af- taglio 2.90; 3.0 taglio 2.10. la gioventiù rinnovata stende le salde bra£tra i rappresentanti dei partiti serbi — una fermazioni del Bombelli. il quale disse pre— + © C— __ cia alla croce bellissima e muore per U cosa. piomett sempre: che <questa cesono cisamente: sioni, se pur sarà necessariamente doloroso sogno umano di pace e di redenzione; 1AS3 ‘ « Voi dovete, u soci dividere la vostra re j di farle non debbono in nessum caso com- Ì giovartì tolontari, date le spalle al garrusponsabilità politica da quella economica. prendeane regioni capaci di intertompere il «Lo sviluppo meraviglioso della nostra contatto territoriale tra Serbia e Grecia lo pretorio, dove cianciano i vigliacchi © AREZZO, 28. azionda deve di conserva piocedere col ì legulei, ergono la re, il Vitelli!
4
Gli allarmisti
l’aumento dei benefici ai sovi.
E
partito : « Noi aut sbbiamo la situazione patr'umo. niule che è falsa perchè non corrisponde al
Purtvoppo anche Arezzo ha il suo covo Questa, anzi, è la chiave di voita per coml prendere tutta la questione macedone alSono di iferi ie 1nvereconade pose anliga- meno nei riguardi tra Serbia e Bulgaria. ribaldine è _ antipatriottiche dei social-cleri- Qra la più che probabile formazione di un cali, e si rimarcano oggi le mene antipati- gabinetto Venizelos in Grecia fa. rafforzare che, -vili e anti-italiane, di pochi sconsi- dqui in Serbia questa seconda corrente de 1i accomodanti. Qui si ritiene che Ve'nizelîs gliati. Questi uomini di sangue marcio, data oggi se fa un Governo non è già perche prima un'occhiata intorno onde vedere se: voglia far uscire la Grecia dalla neu{.m\.i(à —
di botoli ringhiasi.
che non »vare sia il caso,ima per indiriz vi sià pericolo di sorprese, sìi peritano di zare — proyalare delle turpi bugie, dando fiato al- possied con quella particolare ‘abilità che e — la politica balcanica in genela lory bocca tedesca per sparlare dello norale venso quell’indinizzo di intese che fu stre felic: operazioni, per disdirea le nostre: il segreto delle vittorie del 1912 E qui eì vittonme, per mettere in dubbio la veridici- spera che Venizelos riesca a ciò "……3 T tà dei comunicati; per prevedere catastrofi dando appunto et similia, non escludendo che alla fin trine reducibili, anchequallo che sono le baî?%rse minime, dell’equilibrio saramo sapraffatti dagli àustriacì, con l’a. territoriale dell'int era penisola ha!eg:mcar Ì juto della Germania.
‘ liera delle cerrispondenze ordinàrie 1 milio- poio coù la quale nel 1906, dinanzi alla ’ ne; raccomandate 536.000; assicurate 10,200. degringolade della Cassa Pensioni ed alla P — Movimento ccmplessivo del vaglia e ri- cerisi che attraversava l’Alleanza, il Partito valoro d’inventario. Lu nata delle spesa in-I sparmi negli uffici della posta militare nel- prudenzialmente scindeva aogni responsabi- compleia. u Come eserciteremo il nostro controllo? .la zona di operazioni: vaglia emessi 68632 lità con i socialisti amministratori di dette Mistero. A questi degenerati, spetterobbe per giui . 9,959.581; vaglia pagati 169.612 per istituzioni: e, giustamente, tenova a fare c sin rappresaglia di ricevere tanti calci
’ N4.706. — Depositi a risparmio 809 per noscere al pubblico che, come partito, 188.198; rimborsi di risparmio 62 per l nulla partecipava, hè moralmente nè altri-
2 della loro indipendenza prima anco” rw
ne. Ed allora la Scupeinar si pronunziò nella esercitarle, stanchi della vita prima
matii ba, raggiunta la bella cifra di Lire imiguarda l'accordo con la Bulgaria, è evidonte che se uno sforzo di carattere ecce439.733, 75. I’ fre le città che più hanno dato, la set- zionale devae essere fafto dalla Serbia per timau: prima di Palermo, Brescia, Napoli, avvicinarsi alle domande della Bulgaria, Resgio Emilia, Navara, Perugia, Cremona. questo sforzo può essere compiuto da un Prima di Biella non vi sono che Milano singolo uomo di Stato con una visione tar-
11 Ministro dellé Poste e dei Telegrati co- percentuale!) — dei quali, naturalmente, a | « Dove va a finire tutto l’utile dell'azion. imunica i seguenti dati statistici del movi- loro volta, nemmeno la quinta parte ap- da? Consoci, esso piomba nel mistero Ppro_ mento }':0ntuîc, dei vaglia e risparmi nel partiene al Partito! Tuttavia questo impons fondo di questa specie di bilancio clhe siete ‘ mese di luglio riguardisite l’esercito cora- Ì suoi uomini e spadroneggiu e pompa a chiamati ad approvare. battente. seopo politico dalle finanze doll’Alleanza! « Proviamo ad analizzarlo. l s0 dal paese per l’esercito Tutta l’enorme massa dei cooperaiori puas« Constatinmo anzitutio che questo bilanufficio di Bologna: ordinarie sa al mimorekto. _ E cio è l'unico. miracolo che hanno saputo .. al giorno; raccomandate 200 Non più dei socialisti partecipanti e0 compiere i nostri amministratori. Infatti ‘ mila; assicurate 35.000. Pacchi dal 21 luglio perativismo e all'amministrazione essi vogliono farlo àpprovare senza uverlo a £To'.rno in cui fu ripigliato il servizio) al C. T.: dopò, il 1911 ecco direttamente fatto. Queste cifre infatti si possono ap“ dell’eser- Partito dare la scalata all’azienda fort ‘l'provare in un caso solo — per disciplinà di iper l'ufficio di BEai
sione di territori e sulla sorte della nazio-
La soittoscrizione pro famiglie dei richia-
Per le elezionidi domenica al Alleanza,
mente si agirebbe lasciando che anuche i
Leragioni dell'inferVl!llÎlll]fll[i"“"
(na “gozone Socalista., antonoma
Provugdimenti del governa ramena
«Como fare ia nostra critica? Umposstquaniùà la loro vigliaccheria siìi merita, ma hile. Dbitemi francamente se essendo véi tuttavia una buona se mur differente leall'opposizione npoireste approvare un si |zlone noi faociamo appello ai buoni, agli mile bilancio. jitaliani, di dar loro: bastonateli u san « Aa andiamo per ordine: PARIGI, 20 gue! Vedrete poi che codesti tedeschi s1 che« Vediamo di camire nelle cifre cte cihan gio I rna no da li Buc arest: d a s della guerra decise che soltan Il mini vengono oiferte molto sponianeamenie:' * tevanno. io przl: ne‘s à2î — +— ‘ personale addoetto all’industria petr-tx'l Utile dell’esercizio da riparoliera lî?l;àozlìlgaèx}alt)gazìg;
in previsione della guerra
Saluti dal fronte
“L. 45538971
ll 1 d Bolgaria è di Romania
upplenti postali
LS
D n P
SE:
irista mortte e la fieria bellissima della Vittoria errabonda, ma non sì quardano alle spalle. Ed alle spalle fraterne — allora 7
pensano i Barabba di quaggiù. Disse 60 onesta
innocenza il « compagno »
Luii
Fronti, consigliere provinciale del manda-
mento dî Barbianello, in quel di Paviù:
«Gli interventisti vogliono fare la giuerra
con la nostra pelle; saprei ben io come e
dove sparare»: Anche noi sappiamo come, e dnve. Ma non lo seppero e non vallero cera
tamente saperlo i saggi qiurati di Parvia,
che inteneriti dai dgorghedadgi agili dell'Ano-
revole Bentini, mandarono mondo da agni
intenzioni colpevole il buon « LOMPaGN O " che «saprebbe come e dove sparare», giu-
dicando che non sì deve condannare Barabha_. 7:La.rlqln c'è un GCristo da orocefigge-
Te. Noi C'1nch.ifliam,o nispettosi dananti al responso degli uomini della legne. Non o'è colpa nella frase. Non c’è deliito muniviieMa un delitto morale c'è a:;gl in caso di mobi- AAN UET e i, emoiA lo inchiònE i funzionarî e gli ; 9stra poria durd, ggfle{;xàu:;à ]‘É_“_L'HJ industria abbiso; Con. le/ali aperte ed il becco ros è ‘produzione. Quesgb:)mprxàîx-. inchiodava i S
completo servizio di risparmio postule trionfo dell’A. C. T. prospettando ai lettori amme versate al commissariato milita Ure 253.161.74 _ aftoniti una statistica chae parte nè più nè eccedenze conto vaglia e risparmi L. 6 maena dal 1898! Noi non starenio qui a fare Spese dell'esercizio 1914-15 » 202.173.97 milioni 716.187; rispetto al mese precedente querimonie per la imumorale coazione proZona di guerra, 18, ha un aumento di 2 a 300.000 lettere or- manante a danno della maggioranza dei Spett. Dir. del «Popolo d'Italia», arie al giorno, un aumento di raccoman- cooperatori lasciando spadroneggiare DPalla zona di guerra dove sìi combatte il « Sonò questi git utili dell’esercizio 1914- per ate di 123.553 (Ja media g,lornnliera da 7 Partito dell'assolutismo nell’azionda della la redenzione delle terre finora oppres “ mila è salita a 10.800). Vaglia emessi in Alleanza. Infatti, e propr'o di recente, si 1915? se, ì softosegnati militari del... Genio Fer- vell'attività dell'industria petrolifera. ii Ì (113213£10 sul carrispondenti è verificato il seguente, incred bile fenome- 9«1mnassxblle: quest’anno noi asappiamo rovieri, .... Compagnia. chiedono ospitaliÌ (CÈ&51 il. doppio) per no — essenzialmente politico — ma che per che ie vendite sono aumentate di 1.351.694 tà nel giornale che combattè e vinse lire e qiiora come possano essera gli ntili di 4.460:81?., Vaglia l’anormal!e condizione esta santa causa, per inviare ai parenti etta in cui vive Îù : 58832 per un importo miug- AC T assume un valore di primo ar- di quest'anno interiori di L. 99.187,690 a|qdu e amici tutti i migliori saluti, assicurando- a s? scor conversazione coi loro ministri anno i dell’ 74.595. i li che si trovano in ottime condizioni - e dine. Il Partito soc alista torinesa, dopo dquell E semplice. E' « cer:ì di ritornare fra loro vincitori. clamorose diatribe e varie reiterato votazioPARIGI, 20, sera. « Una parta degli utilì è state niascosta = ni per crostituire la commissiona esecutliva Cap. Magg. Cavallotti Alverto - Capo1 giornali hanno da Copenaghen: Seconsono le due vdci quali to nota benra uvete e ha sin eggl consacrato il trionfo al «rigirali: Tagliabue Roberto, Bianchi do un telegramma priv riantissime di bilancin she mancano ato da 17 disman barberista. La corrente, più inielli- impo Carlo - Soldati: Afastini Ernesto, di Rumania interrompendo le Berlino il re s? PE telefono al Ponalo d'Italia) sties delle ella sue vacanze | seppure non immune da colne dei dalla noter genta " Giovannelti Alessandro, Via Signoe a ; S[iuai ment a. è lice rientrato a Bucarest, ove ha j ROMA, 20, nokte, « Sollo scmp caosidet fi « collatorazionisti » favorevoli ai a 11, Gregurio Guigi, via R. Lauibill; confe 1uesig tì rito lungamente dei credi col Firesid 1. in svalutazione ’a locale informa che il minisiro Caomitati d'assistonza e canitanata dull’on. Ti, A>, PeHoni Angelo, Arienti An- Consiglio e còol minis itro usgliy esteîîteb‘l:lîl B pammortamento del mobilio c pranderà prossimamiento del Ca alini rimase a0sì succombente. Ma per tonio, Cardara Rattista di Garlaas ira parte un telegramma ole voci efie l'anno scorso da Safia annn'n-: i di indole amministrativa el.|lco. Ondo ne vieno che per poche dozzine li: due pirec Sco, Rasini Eurico - Caporale Par- zia che il ve di Bulga ria è rientrato a Kuin maggio birono la bellezza di L, 62,203,19 e che dque: isti pancsiì Riccardo, ia ‘ste ndil »..c.) e iper mistex nel con ate ferire col primo mjnistro, #'anno sono pioinb
‘Totale
fronte ed l petto contro
il nemico secolare, ed invocano la bella ©
no un giorno gli uccelli da predeBarabba no S SL
da sulle nerte dei vecchì manieri. Un litto morale esiste. gire alla sua condann
:
DOS0 se 4 perchè\BBarabba
4’? mano saprebbe «come sanno. E lo con[e:;l;’l,fol ;;-::fin&h.;rt; .“““ a Pilato assolva, Non cì ’z'mporta.u x?gmrdî
giorno della
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il :oci«h's;l;“u" non sarà lontano. dèi …one novalti ù a
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AOI PA del popalo R i giudici | fiane inteenz ion nz i. io ni Mausi gli apassassini che lo sSalutarono a isri, scen 7 dendo diynil sam asament e , € scalee del toris di Pilato,
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Arros.
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POPOLO
'ALIA — 21 Agosto 1915 .
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* Volontari bersaglier. ù Mova “Halleria Monumentale, DALL'UNIONE SINDACALE qNA AL GIORNO - Partono per il fronte
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Ssul Corso
cpario di volontari è
‘Ritiro di patente
dcîf,rî??lîla Îchal Corso Vittor iò nuele, a a chi.vlone. dalla PiazzaEma del Duomo, A deall Îio_ten
na_meuto‘sqno. Stati, mandat
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dove Po…cpo-essl1 deaclerq. vano di giungere.
i che proced rapide vigile direzione dell'ingeono gnere prootta o° or
setti
mai compiute, So7 È?Zà;;oà\ì{ncmn gli sca Sermg,° £r1ma. delle 21, nel vi del]enîlà)ndtt'ìemesn'—rà? cortile della ca- e rov ati oggetti di un certo val > Corso San Celso, si sono ore allineati C;Jg}co che il’conser i parteni a H a vatore del Gasteilontari. ti, circa 300, dej quali oltre 200 vo- spo porrta tar re Ne Cl};g a {:èzùoBeàl À èraa_.nwîi &o lav ori non subi “!?.d_lh;î_na-;n.o al di fuori, sul % :àn\3;; ‘,,‘:—ÎÎ.…ÀIZ'ÌOM è tuttoi fa la via, una folla i ritenerx? tliu-nn, Gal ]er ”° Milano ladinl'îl
’t di parenti, di fidanzate e di citU t endeya lche i soldati escissero per $ }paxgnavlx alla siazione con i loro evî;l gd i lgro saluti aug urali. R n'3t.a'm appena i bei soldati-pìumatf Ìùrusneîîullll dalla cfu;em:na., un applauso caLO d3Liîîiîlum insiem e a giida qi: Vi-
Ioîîà l;l“folla: SÌ è posta ai fia
nchi
della co. o 4pxntenî.?, ripete ndo lungo il pere Sì a.pplu.gsx e gli evviva è scambianIch°; i s;;_ldau saluti ed aug uri.
sarà dotata di 1:« che pur non avendo una nuole propor. zioni: destose dell’altra, sarà — non di meL mMopumentaje.
U
,v ieramente
proget ini ziale, la Gall rÀ ara mgdestnel a. Larga to come quella che unie.volte almenStrelli a Via
una suencno di più, essV'sconti, lunga, tre l‘î].pìd£e(îèle‘n‘di ìcm-ridolo a doveva costituire copert QA Vmuéxaìazìone fra il
o per là più
S
ta \f(ttpria.
\dol bere il vino adulteralo, questi sattili
ei vm:ll e che gremisce
d'ardine estetico e civieo. Ma l’apertura deila nuova Galleria
la Croce Rossa.
— -> —
‘Le autorità di
Grande serata a Sesto_
pubblica sicurezza di Mila-
no stanno facendo attive indagini per rinitracciare il ragazzo tredicennà Giovantui
Il lawvoro
SESTO, 20.
Questa +era al teatro Elena avrà lunu» una granda serata a beneficio del Comii.: +
locale di preparazione civile. Artisti è 1.
tiste, che gentilmente si prestano daranno*
una rappresentazione di «Fiammata» e si prevede un ottimo successo.
Spettacoli d’oggi
. signor Domenico OLYMPIA. — Compagnia Sichel. — La Ca- ' Quando ieri mattina,il | presi dalla polizia, meritano Vumiltiante guotte. Ore 21. ritiro aella patente d'esercisio, quando — Careli giunse dinanzi al proprio negozio di privative, in viale Montorte, 18, pei aprirlo TiSATRO DIANA. — Compagnia Benini, — peì' Caso — nomn meritano di peggio. ed iniziare il lavoro della giornata, fu doloEL miracolo, 3 atti di Martoglio, ore 21. 40u::0;1:: e rveazionari! qrideranno i di- rosamente colpito da una strana sorpresa: CARCANO. — Ernani — ore 21. " scetpoli di Giovanni Zibardi e dell’altro Gipvunni. lo penso che — finalmente —
X
‘}??_}'ìmle rimette sul tappeto, la l'leèèiîiìxhcjllàlé
il negozio era stato già aperto.
Lo avevano aperto, nella nottata, ignoti
ladri, che avevano esportauto sigari, franco-
si mettono i. colpiti del del'rium tremens bolli, carta bollata, sale e cario.ine illustranelta necessità di non nuocere. E penso te ayrecando al proprieiario dell'esevcizi i che sì Tende loro anche un buon servi- oltra ur misiialo i Jive di danni. 3i0, Perchè, tutte queste spugne di alco0l
;Qlàrzlèe «ìell (:}<-Soslgì.nìt?nln del \erziere e adia-
Beccara, avrà inE' Piazza Galleria n una e acciata imponente. la che deve S$ere
ia scomparsa di un ragazzo
più ’ semplice innocenza, come fammo i giocatori d’aszardo, quando vengono sor-
<î‘èìì’;”g‘{;ît'«'lvl-one Comunale I;)mghè‘r&;. una
Îe finestre del-
| CARCANO. — Per questo serà Ta quinta
i voggiurali da betlola chie nom osano u scire apertamente al sole ed davere il co- ‘Galetli, di Celso, dimorante a Torino. IL Galetti si è allontanato da casa fin dalraqmq delle loro opinioni, ma vodono nell'onbra come bestiole, confidando in una... là metà del mese corrente e la famiglia suppone che egli sia venuto a Milano. calastrofe; gquesti ingollatori di frasi, que— — a +— .\'lì.| commedianti di gesti che fingono la
SISE £{ìun contributo di 150 mila lire e v .—l<…e Lodovica, i bastioni Rom ana, il \’iniÈnmìîu le spese di illuminazione n… & Vittoria, Monforte e pa© Venezia, richia- GSE one. Noi approviamo l'operato del 1;îìgù- sempre niù folla che si dispone ai zioni a IMSpirato felicemente a considera.lo\1[ul°… case, agitando fazzoletti, handiere e get LaTÌ?]° fiori sui Dersaglieri. i Alle 21 la colonna dei 300 i gi alla Stazione Cenbralîîl SES e La folla rimaane fuorii sul pia i zzale e saluta con un ultimo applau so ‘ e con evvii va entusias ia tici i bravi giovanotti 3 Nell’interno della stazione ai bersaglieri vengano offerte delle bibite dalle de
fu il teatro delle arsta bellicose di uha
cauîlq... cop2rle che si radunano intorno al tavolino della congiura, levendo e lacen-
Corso V. Ema-
Ma È2?3 la località centrale, u- | NA Gailleria di rid o AE oit stonato un po' call’i e propòrzioni avrebbé i per alire ragioni Î' Arluîsìemeì.tPer questòo è s y am.nistrazione Comu; "sag.xeì'i rispondono agl i evviva e i Càlllîeîìliì‘f!?;îte opportuno di intervenire, e fe:-jl;»}gufl agitando i cappel li ipiumati ed 1aîî SEA —>n_wr, Pper ottenere modifiche sostani I; sx…e caune dei quali era Così la Gallaria no stati infila- misurer s o8etto primitivo, SAO m.xtxìl_m'ghe‘zm metri 8 e mezzo e saori e bandìerine tricolor i. Tatarali d° ri 17, l'altezza, cioè, dei bracci : Il Fùl‘[teo. breceduto dalla fanfara dei ber- Peo Î'Endeîlllrlzl pSlaliîr… l\{}ltorlo Emanuele. ;Eg:g{r;.n, c114e .\.'.u<înn marcie ESIO di pubblico passaggio, la -belliche e paÀ ;o“ c-‘}'1e-, siì avvxg a.1lg. stazione percorren-
L’altra sora una casa di via Sondrio, 11
donna, tale Sdermria ‘l'iballa, di 25 anni, rappresentazione dell’Ernani. _ ora 1 carabiniéeri vicercano attivammenLa questura, è ritirato la poaltente d'eser- sha OLYMPIA. — Continuano i suecessi di, Le C'ugnotte. che verrà replicata stasera ed lia venuti cidù aî circoli eocialisti rionali, soppri erano Nel cortile della casa anche d'nuani, domenica, sia alla mattimendo così ?o spaccio abusino e pericole. te due ragazzetti Je cui arida avevano ri- nata che aila sera. parenrispattivi leji one l'attenzi chiamato so:dall…e..-. bevande alconliche austriache. DIANA. — La. recita di Duto per la patria ti i quali poi avevano Anito per prendere Soè certo che i beonmi impenilenti, quelti le parri dei piccoli contendenti e scam.- ha avuto buoni applausi anche ieri sera.. ché ostentano il colaor rivoluzionario sol- biavsi reciprocamento ingiupje e minacce. Per ‘questa sera è annunziato EL Miracolo: Poi la battaglia a pairole era andata re di Martoglio, Per domenica, alle ore 14,30 talta sulla punta allegra del naso, stril dosi a due più irfervorati dispu- Tuto per la Patria e Una buona idea de lu. stvringen lerrmno ‘alla reazione, dovendo rimanere erano precisamente la donna E- serva, Alle 22 Quattro done in una càasa, tre. che tanti così improvmisamente a bocca asciutta; ma demeria Tiballa ed il giovane diciassetten- atti di Giacomelli. son pure certo che la tempesta finirà mol no littore Abignenti. — TEATRO GIARDINO VITTORIA. — La Ristrafta ai dua «campioni» la lite &i racita della Carmen ha cornfermato ieri selo igienicamente in un fresco e limpido più violenta, per colpa sem\)re della ra il successo che aveva oftenuto sin dalla. vicshiere d'acqua. 10 — ciltadino anmi- fece femmina, la quale, dopo essersi arriata prima recita con la Bonetti e lo Schiavaz. nigrato della Giunta più antialvoolica di dî coltello, feriva all'avambraccio sinistro zi e gli altri. 11 publico ha vivamente apHalid. — Non sono nè triste e nè lieto Zì il giovanaotto, che fu costretto a recarsi plaudito. provuedimento. Anzi, — se deno ‘essezs, alla Guardia Medica di Porta Venezia per FOSSATI. — Per stasera, La Gioconda di. il come sempre, sincero — ne sono più le- farzi-medicare la ferita, per fortuna non d'Annunzio alla qguale seguirà Invitati a À grave. pranzo di A. Novelli, to \che triste, Questi rauchi giocatort di
di Rrancia, fervono i lastrmuzione NlOlizione resi nec d;);po i fantaccini, anche essari per la COi \.'01'5001;Îe ge]la nuova grande baldi b 2 Galleria del VaNe ersaglieri, riminate .le istruzioni.e o emoliz.on
d
I TEATRI
Una dònna terribile
sor-
quella specie di grattacielo a dieci pia-
ni, che suscitò, a. tempo, uon poche diîîì.uîìî‘l].îl‘lu …;nt\:ftlch@.u0 e tecniche. Ora l'apertudendl }uoug@nllerin Monume O dplmogfxbx.e là necessità di ntale, ren{av scompa= l u;1ntu;n
inistriaco, se vorranno bere ancora... scen-
ddrantho n piazza nei burs chiari ed apérti, dove ci si può fissare, faccia a fac-
cia, gli oechi megli occhi...
. zona che sarà domani
auncor più =mtî e ata di oggi, la via $. Pietro in Ges-
Uno eualunque
FOSSA'TI. — (Compagnia Talli), — La Gio= canda, ore 21 Car‘SEATRO GIARDINO VITTORIA.
L'aliro ieri il verniciatove Cesare' Bonetti,
milioni 337.281,64, delle quali i
vietà — ore 21.
PROLETARI; LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO
di 27 anni, abitante in viale Ludovica 42, dovendosi recare in alcuni nffici di Piazza D'ITALIA». - E' IL VOSTRO GIORNALE. S, Ambrogio, nveva consegnata la propria __ j biciclettà ad una persona che credeva di fiducia. .
a ì\«] ,7è\—JÎÌ'À)DÉÎÌΓCXÈ edilizio ed igianico , insulQuindiî cantando le stvofe Quando ridiscondeva in istrada, costatava dell’inno di t 6 ad’una città civi FOI | amaramente come persona di fiducia e biL I Manfl*mli i volontari han pres dita com Alla sezione compositori e Milano. o Dosto nei vaSEE cicletta. avessero preso iì volo per ignola Tutti i fonditori sono invitati all’assemSoni lorto destinati e alle 21,4 I tipografi appartenenti alla Seziono com- destinazione — a_ 5 il convoglio blea genarale che avrà luogo domenica nmatitori sono invitati, per questa sera alle è partito verso la zona di guer tina_all'Unione sindacale in via S. Rocco 15 ra. per udire la relazione delle trattative ini- ore 21, ad intervenire ad una riunione uelIn segnitu a denuncia dalla Ditia C.olqm— ziate col consorzio ed eventualmente deli- la quale il tipografo Filippo Galbiati — berare in merito. Si avveriono gli interes- er invito del Comitato della Sezione — par- bo, veniva ieri tratto in arresto il fattorino sati che delle ditte non consorziate lanno erà di un argomento importante di interes- Giuseppe Colombo, di anni 51. abitante in Con la lista resa nota ieri la grànde AES Corso Garibaldi, 43. risposto finora soltanto le ditte Mamoli e sa federale. Il decre CT lo luogi Sotenenzia — i@+ — i le del 27 giug à;ùttoscr'12iont: del Comitato milan e no i Perego, E' necessario che l’assemblea riesca lgli ern stato collo in riagrante mentye ] ese di rac- àîuîaa dà facoltà al Ministero del l'Αeb‘Î n-n solenne per numero d'intervenuti e quindi’ i una certa quan]Llolte. dei fourlil per i biso gui della guerra d _xy,ofl di impadroni cercava f:cclc re con limiti di durata e di mia vaggiunto la cifra sottoscrittà di lire î di rottami d'argento, di proprietà della 5 ;;._11.1, àl‘l]u vedove, agli orfani minorenni a raccomandiamo a tutti di non mancare. La lE'pu Di quinquagenari o vedovi o cisch assemblea è convocata per le ore dieci, Ecco un elenco di offerte ultimamente per- Ditla, i saté lire 4.617/ 111a4 FAN îìîuuu')l…m‘l-ll mort Per i falegnami disoccupati i in guerra un acconto venute al Comitato Lombardo di Preparaslle sulla pensione privilegiata che lor 9: Risultanto che i patti convennti col prof. sione in Piazza San sepolero 1l carrettiere Luigi Attanasio, abitante in possa competere. Sorelle Rosatà, Colli l'eresa Alemani, Te- via Armerto, 1, ieri, mattina si (m‘m:n:a. a e A Osimo non vengono completamente rispet, una macchina do l11 proccurato uratre oregene f rale préss& o la E tati dlla Casa di Lavoro dell’Umanitaria, il resa Colli in Trevisani Biraghi, 4 colli tes- parlare con un suo amico lassiando abibunciuiciy eciaseuna; Silvio àex\_(.m…« Ì “';‘,° igo.pertanto a-tutti i-Corte modasma via Sindaca4to lavoranti in legno invita.tutti ii sinlana (kg. 190; marchesu Remi- donato il -auo veicolo, nelli coperta unu creliè vogliano dare agli interessati falegnami disoccupati éd in speciàl moeodo Le infermiere di Mombelio s abita, egli iove Clemenlana; i capi indument r}}c v.aìcc contributo di cousigli e di opera. quelli della suddetta, Casa . di lavoro alla gia Ponti, che car eva accorg si dopo si poco Vaitato i acquisto indument ÌLb infermiere, del Manicormio di Mombel, Pév oltenere la. pensione occorrono i se- riunioné, che avrà luogo questà sura sa- fina Genetti, L. 90 per 7.0 artiglieria da valio e carretto erano stati portati via. del soldati ,{u! quotatesi aî destinati per tre giornate di salariò, guenti documenti. bato: alle 20,30, in via 5. Roccvo 15. E i lianno fatto acqu.sto.:di oltre un quintale di fortezza dipendenti ‘dal sottotenente . Pes Per le _ vedove:” islanza su carta ll contrattodi/avoro dei panettieri bollata scetto; A. Bedini; N. N.; Antonietti; Isabélla J_ana. per la coniezione delie calze e dei guandel earrettiore Gaveicolo dal pure da Così L. ) 2 125 la, al'Segr Scassanel etario i; della indument Corte pacco un dei | Il Consiglio del sindacato panettiori ha Gerli, ti per ì soldati. Alla: confezione sj sono ans- Conti: veniva asportaTurro, di il, atti 1d.; Garavag di pacchi nascit spare 8 Cesi, à della signore i; vedova e spciate anche moite ricoverate. Una prima marito; atto di fare un’attiva propaganda affin- pacchi indument maglie lana; -Lasagna, un tà una macchina (la eucire, mentre il carro di matrimanio; atto di Èù?'tè decisò Spedizione è già stata fatta alla « Pro-Hser- a_ di irreperibilità del alla scadenza del contratio di lavoro N. N,, un pacco combattente; certifi» ilchèSindacato indumeanti; Bosoni, 2 guanciali; Bale- ura fermo in corso Buenos Ayres èd il curpossa ‘Frr.'nderc le_redini del- sacco pacchi cjtà » e tra breve ne sarà fatta.. un’altra di tho di notorietà; titoli e documenti relativi indumenti e una beretta; Rasi, retliere assente. 2 riò, 130 paia di calze e 40 paia di guanti. allà carriera civile e militare del marito; l’agitàzione e Yivendicare parità di tratta- un pacco lana da materasso, un guanciale permesgso di malrimonio se questo fu con- mentò per tutti gli ovganizzati a puarte crine; Cesi, un pacco libri; Enrico_Minelli, dell’ufficio di collocamento. Una piecola e volgare truffetta è stata tratto durante il servizio militare. un pacco Y dumenti, 9 pezze lana; P. More,6 i ata ieri in danno del giovane saluindument consum Longoni, ing. lena; pacco un Per i tramvieriPerg__al orfani istanz in carta Lollata lana, i Mario Moreri, occupato ne£ negozio indument Il Comitato Lombardo di Preparazione da 1,25 i.al Seg. :della C. a dei Conti; atti di. miere Amedeo, 11 Consiglio del Sindacato tramvieri, pur pelliccie; Giuseppe {piazza S. Sepolcro, 9) ha consegnato alla nascità degli orfani e del padre; atto paia manichini; Rita Valenti di Corso Como, 2. 6 a, Galcaterr di vitenendo che in forza del referendum dal o che pacco indu“Pro Esercito» in tre riprese, per la spedi- matrimonio dej ganitori; atto di morte Ad osso sì presentò uno sconosciut o di 1913, dato il risultato delle ultime elezioni, ved. Marescotti, giornali e un tazione al fl:unfe, tre dozzine di ventriere, tre irreperibilità del padre; atto di morte della le questioni di carattere generale presso il menti; Sordelli, una pelle ,un uanciale ln.- per incarico di un ellente noto al proprie 3 indumenti lani prof. vio chiese ed ottenne a credito una quantidozzine di camicie, quatiro dozzine paia madre; certificato: di notorietà; verbale del Edison dovrebbero es- na; ing. Longoni,vn materasso; Mazza, mutande, scì dozzine fazzoletti, 16 capì la- consiglio di famiglia por la nomina del tu- Comune e presso JaSindacato, {à .di burro per 17 lire. Stabilini, Arturo ha deciso di dal è na, 100 paia calze. Inoltre ha provveduto tore; titoli e documenti relativi alla car- sere trattate Iuterrogato poi il cliente [in questione diMerganti 1. Morettti, Sehiavo, Anita da, della fine della attesa in correre a però di non avere mai incaricato direttamente a due spedizioni al fronte il 6 Liera del padre; permesso di matrimonio lasciar sicuro che al loro ritorno i com- bone, V. Piratta; Bay De (;‘ÌOL'V.I..'.\, N, u chiarav guerra, indunmenti lana; Valli Cadin, 2 pe: AsÌ alcuno di acquistare dei burro. sceco .& il 19 agosto — e precisamente 87 camicie, dei genitori, se esso fu contratto durante pagni richiamati sapranno rvivendicare i diaana:; A. Vecchi, un 'involto pezze lunq 63 paia mutande, 24 triangoli, 20 passa- il servizio militare. E ritti della maggioranza. Per i 1'cclg.ml soci stoldi, fattura +4 paia calze lana; M. Aricotti, — — — — — — Imontagna, 30 paîa calze lana, 12 paia guanl padre quinquafgenario, 0. vedovo, e non soci polranno continuare a rivolgersi, Per G. libri; è ti lana, due fascie cotone, 10 maia pantofo- O cieco: istanza su carta boliata da 1,25 al Sindacato che a sua volta li trasmetterà n mantello; N. N., indumenti FranBanji, un sacco indumenti; (Garletta induli (6 agosto); 5 coperte lana, 2 coperte scu- al Seg. della C. dei Conti; atti di nascila allea Comimissioni attualmente in carica, una vu:ppelhf'rn, cassette, due cioli, deria,, 25 camicie fianella, 12 sciarpe, 60 del richiedente e del militave defunto; atto 1ì Consiglio ha deciso quindi di far apGiorgi, giornali e rw.:.ge; berretti, 10 pettorine, 5 ventriere, 6 paia di matrimonio dei genitori del militare c pello a tufti i soci presenti affinchè voglia- menti e cappelli; 12 paia calza lana; PeMazza, e mutande lana, 11 maglie lana, un mantello atto di morte o di irreperibilità di questo; fio ricominciare i pagamenti 4l Sindacato Fontana indumonti; Alcardo Co Sono noti al pubblico i benafig! servizi con cappuccio, due coperte lana, 22 paia cerificato municipale da cui risulti che il a partire dal primo settembro, intendendosi sciarelli, 3 pacchi lana; Masson Magatti, 39 capi che possono rendere ai nostri soldati que,pezze lombo (le[u_nlo era sostegno dji famiglia; certifica- come ammistiate le quote arretrate. {ala calze, 6 paia pantofole (10 agosto). campioni 2 vestiario lana; Pancieri, Chi vorrà accingersi alto di notoristà; certificato dal quale ris Sì prepareno prossimi invii al fronte. puia UNn paio culze sti piecoli animuali. greggia; Tievisani, è le norme dettre potrà f'altevamento che îl defunto non lascia vedova o figli; alti materas un f lana: dott. Beretti, 2 cuscini popoiare dalla pratca e dalforma in tate di nascitù dei figli maschi superstiti; titoli lani; pezze Bianchi, un involto 50;lélativi alla carviera del defunto. l paure la scienza niel velumetto del dott, Tiero Veing. e Vigna, pezz e lano, pelliccia e indumenvo Diretti io Consigl del ne Riunio L’allevamento dei conigri, N.‘38 della nino: prodin dovrà quinqu sia non che pacco :re agenar un io I 500 esemplari del Soldone delia Croce «Bibliateca Popolare di - Cultura», dell’editi; Grotto, uin _p acco indumenti, Rossa, ideato da Adolio Padovan, Segreta- l’atto di morte della moglia o la prova di o Direttivo dalia Confederazio- pelliccia; N. N una pelliccia; N Milani, Consigli I1 che t0 speùl‘%;-,mni, un tore Antonio Vallardi, Milano, ttiera lana; ne del Lavovo è conivocato nella sede socia- una pezza m rio del Comitato di Propaganda, e venduto esser cjeco. rimessa di Gent, 60. verso d'see coperN., N . Valenza: Per la madre vedova: istanza su carta (da nntj; sussegue e i a totale beneficio del sodalizio, sono stati t le pér le ore 14 di lunedì 23rorr. borretti bollata da 1,25 al Seg. della C. dei Conti; te 24 per discutere il seguente o. d. g.: esquriti in una sola mattinata. ;‘i<:‘l'!}o nmf—lr?rT|(:tr-: n(u:—'ti Drumimon,
La grande sottoserizione
men — ora 21. -
BLEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e Va-
S
ingrandimento
Parle fant'olie dei militari morti in guerra
il negozio di
‘ Le pensioni privilegiate
ROFUNERIA
‘diferte al Comitato di Preparazione
101
BERTELLI|
Lana per i soldati
Invii di indumenti al fronte
RAC A RE RR Per
ba traslocato )
dalla Galleria V.E.
d GrsoVitt.Em.8
|
MILANO :
Lacociala @RBertba @ | 72 da apprso alla sHa
@ /grjy:dfdéflfi'@’[%’/lffi.
ESES SSS ESZIO
E' BREDE IL TRAPPO TAA IL MAL DI SHIENA E | GAANI DISORDINI RENALI.
ECHI DI CRONACA
0Gni fiqura
un latto.
L’allevamento dei conigli
E
Confederazione denerale del Lavoro
|1 SUCEESSO Gel soldone della CFoce ROssa
bau1) Camunicazioni; A1 Comitato di Propagaunda in Piazza del- atti di nascita della richiedente @ del figlio ed una scìarpa; Giraffino, indumenti (da la Scala 3, cì fu ieri un continuo affiluire di d:.-_fgnhn; atti di matrimonio dei genitori del 2) Designazione dei candidati al Consi- bini; Valentini, due colli iudumenti); pelle e un una militare a di morte del padre; atto di norte Corbella, A. signor i; Jnfortun le Annone); persone per acquistare la. moneta crociata. del figlio glio della Cassa Naziona {esmilitare o 1n(l-umm_\u 3) Comitato Pro Orfani dei caduti in mautello; Uanr.lo!rì, lana, l‘nuul; G. 1ì Comitato, avendo esauriio lo stock, av- ribilità; certificato didichiarazione d'imrepeaLranotorietà; certificato indumenti pacchi e sea, due verte il pubblico che non può, per ora, dar L_I:ll quale risulJti ehe il defunto era’ unico guerra; N., un sacco rio, 9 capi lana ed z[ltl'u‘ N. 4) Rapporti coll'« Internazionale ». corso dd aitre richieste. pacco giorsostegno di famiglia; certificato che pjrovi un Castelli Jana da materasso; E + D_ e 5) Eventuali. un pacl‘1}0 il deluntq non lasci vedova o figli; atti e vali; N- N, un pux:g:hcî.tn, $nlmum, un moper di nascita dei ‘figli maschi superstiti; titoli co jadumanti: lgotu, nbl.'l'ng]flv. tejativi alla carriera del militare morto. assamontagna L. 2,5)), ° e Per i fratelli e le' sorelle nubili, mino= deL}{) s.‘;‘lnosuri‘.h'mirxmylti collia domicilio Noella sedgata tenutasi ieri la Giunta mu- renni, orfani di entrambi ì genitori: istun- | Lo stato di guerra ha costretto le autorità, se ne darà conto. ‘Unù sp: ‘[ù]o ringraziaMoisè
DELIBERAZIONI DI GIUNTA
Il rilascio dei passaporti
nicipale, ha deliberato: za su cartà bollata da 1,25 a) Seg. della G. specialmente per le zone di guerra, ad esseesigendo che di approvare l’esecuzione di opere 2 comre dei Conti; aiti di nascita dei richiedenti, re molto rigorose coi forestieri e di
defunto e dei genitori; atto di morte dei essi siano iutti muniti di passaporto ‘plemento della sistemazione di parte della del genitori; atto di morte del fratello militare lJascia-passare, oppure del certificato di sog120 di o chirurgic militare uto dell’Istit sede letti; l’acquisto di 2000 copie dell'opuscolo defunto o di irreperibilità di esso; certifi- giorno rilasciato dall’autorità militare. Per tali restrizioni, chiunque ha bisogno «ltalia» a favòre degli alunni frequentanti cato dal quale risulti che {] defunto era
lé colonie scolastiche; di esprimere voto fa- ll}l'pcù sostegno di famiglia; certificato mu- di intraprendere un viaggio anche nell'inter hicipale di notorietà; certificato dal dguale na deve recarsi negli uffici municipali di vorevole alla. istituzione di una privativa 1‘lsl!Ìl.i'\îfì[‘: il defunto non lascia vodova o piazza Giuseppe Missori (già piazza. S. Giojin Corsò NXII Marzo.
figli: titoli relativi alla carriera del defun- vanni in Concau). Siccome gii sportelli. adibiti al servizio di rilasc'o doi passaporti non nomina del tutore dei richiedentì. erano che due, i richiedenti dovevano as — — i o a_ soggettarsi ad una paziente sosta e attendere |lungamente il loro turno. Lu riapertura delle scuole Comundali costiche i a fale eccessjvo agglomeratuirà umo dei problemi più important Per ovviare
La riapertura delle seuoe
to; verbale del consiglio di famiglia per la
l'iunerati del renubblicano doff. De Halino trazione Municipale si erà posto
PAmminis
lin dal principio della guerra. In seguito ad «scordi presi con l’autorità militare è stato ipossibile assicurare Ja d:spon'bilità del minimo numero di aule necessario.
— L'Amministrazione comunale conta, quin-
Teri mattina, hanno avuto luogo iù pura mento le autorità municipali hanno provveforma civile, ì funerali del vecchio garibal- duto coll'aumentare gli sportelli da 2 a 6, dino repubblicano, doft. Giuseppe De No- ed il servizio ora procede abbastanza spe-
tino. IL corteo funebre mosse alle 10 pre- dito. cise dall’abitazione dell’esunto seguito” ua un largo stuolo di amici e compagni di fede.
Tra gli intervenuti notammo l’on. Euge di, di àprire regolarmente .e seguenti scuole: V’a Rasor.; Corso-Vercelli; via Ansperto;! nio Chiesa, il prof. Arcangelo Ghisleri, i] segretario .del «Libero Pensiero» rag. Raralla Bovisa: alla Ghisolia; via Giusti; via sani, la sigrora ‘Majno, l’on. Taroni; ecc Alfieri; via Dal Verme; via Palermo; via Son Vi erano inoltre le bandiere dei Reduci pga ‘drio; Baslioni P. Nuova; via F. Casat.; v'a ribaldini di Porta Vitteria, della Suocietà Tadino; via Spiga; via Rossari; via Rottole; demmocratica lombaurda, del Pio lstituto Ti via'è Lombardja n. 263; via Stoppani; v'a Hografico, del Circolo repubLblicano Carl Pisscane; via Poerio; via-Stella; a Monluè; Cattaneo, della-Sezione milanese del «Libevia Colletta; Corso Romana, 10; via Ruga- re Pensier’», dell’Asilo Mariuccia, é lo stenbeila; via Vignola; via Crocefisso; via Cam- dardo della Società di Cremazione.
Alzaia Nav. po Lodigiano: via Vigevano; via Rossa; RonGrande: via Brunacci; Chiesa
ehettino; via S. Orso a via Loria; via Bruanatelli; via Pestulozzi; Boffalari
Forse saranno anche disponibili quelle di
via Ruffini, via Moascati e via Borgognone, u +anntà dall'autorità militara,
1 soliti speculatori Da alcuni giorni circolano por la, città e
si presentano ai cittadini
persona che si
{lna così singolare fosforescenza hanno gli occhi della bronzea testa regale
raoffigurante l'Italia e che orua la copertina del fascicolo di settembre di Varietas (in vendita oggi in tutta Ttalid) che nncha i più superfic.ali osservatori non possono non restarne impressionati. Italia! Italia!.. Ob, suarduno ben luntano quelle punpille, gltre il mare azzurro, oltra L'Alpi travagliose; guardano
ben
lonfano,
pur fra
i
toni
Sfinito e erucciato, con appnena abbastanza energia ner tornare a casa vorso sera — privo
di quiete allorehè vi ritrovate con i vostri cari
— stanco al mattino come durante la notte c sempre avvilito. w :
1] dorso è così deliale che a stento polete cur-' varvi: vi duole, pulsa, oppure è soggetto a dolori acuti e sulkitanci corme se fosse trafitto _ da una lancia. i È
vivissimi del mare azzurro., deli'orizzonte o vi abbassate, questa atroci sofal tramonto a del tricolore illuminato dalla Se vì sedete Treves di figli ditta alla spetta mesio farenze vi sorprendono subito chée vi rialzate: fulgida stella! i ' tesa persino quando giacete a latto non avete rifu D. per un ma.gmflco campionario Questo fascicolo di Varielas — la rivista paso. Il mal di schiena rare volte vi lascia un sutj lana. italiana che Pasquale de Luca dir.ge e a momento di nace; il dolore è semnre lìi, ostinacuìi dà tultta j’infaticabile vpara . sua, egli to, che vi tiene in uno stato di intinita tortura.. La causa è da ricercarsi nei rent — essi Nan-' che da oltre vent'anni bhen può diisi un { no bisogno d'aivia. Non espellono i veleni dal maestro del genero — sangue è anesti dolori dorsali non sono che nuia dubbio al migsliore suce: _ sulla linsa di Porta Vittoria iva le molte fasi dei disturbi dei reni. voritti dei nostri antori più ca MarSNT La Pilloie loster ner i Reni rappresentauo ansitava rer il cOTSC Giovann: ù Mezzanstto, Giuseppe Manvadi, uì una medicina sneviale Ìpar i reni: aititano quearticoli della più sti organi a fi m'“°;‘:;îf “Î……—a. jelettrica die]la linezz di Viiecari, ecc contiene ‘° dal sangnue l’acido uricoe P5rm Vittoria investiva, ier nel 130n1_#.1*15;- grande attualità 6 i razioni e fotodrafio le altro materio elio caysano il mal di schiena, i, di 67 an-
Investimento tramviario
a colari delli n1istpa : gio il facchin’ Giusarpe Cereal Marzo, i0, zione: illustrazioni dei ni, dimorante n carso XNIL seni sui binar fotografie £$ cha si era troppo indugiato zà preoccupa rsi del soppraggiungere del di guorra. am.
£7
i
A
guerra di zeden-
più' noti artisti e sarmente inviate dalla zona ”
i capogiri, nervaso, sciatica, pietra, lombaggi-: ne, disturbi urinari e vescicali, idropisia, vreumatisma. renelia, insonnla, frascibilità e uma debolezza ganerale — nose {utto le quali indi-
came le spavertiose malattio renali Vi af Loggere Varistas {che costa, com’è noto, cano ferrino sempre ‘piùi strettammente. Si acquistano presso tutteo le farmacie: L, 330
tr1\vl:;u‘…-lu il disgraziato veniva lanciato sali S0 cent.) è dovere e diletto insieme di lontano, riportando ferite lacero-contuse rani italiano.
la scatola, L. 19 #el
scatole. — NMenosito Gena-
. L'Agenzia Haliana di Pubblicità (via rale, Ditta C. Gionzo, Via Cappuccio 19, ° Mialla faccla ed in varie purti del corpo una di o mezz a \Manzoni, 6 — Milano) è la ceoncessionaria lano. — Rifiutate o:gnf imitaziane. nti, passa dai rtso Soceo o al- per le inserzioni nella rivista. vettura, pubblica, veulva frasportat l’Aspedale Massiore. Gve le sua ferite ven-
là. pero riconosciute di nna certa gravi
La d'sprazia di un facchinc
dicono incaricate di racecogliere sepume a f&vore del Comitato Centrale di Assistenza per 1a guerra: Da indagini fatte risultò che alie Acciaierie Milaneosi trati di persone che tontano carpire denelle Acclatorie Milanesi, alla gfir0 sorprendendo la buona fede del pubgrazia dell: Gaî;blolg?tg',a accadeva una @dis co, hino Gio facc Crediamo quindi opportuno portare a co- quale rimaneva vittima il noscenzà del pubblicòo che nessuna scheda vanni Girelli, di 17 ianni, abitante in Strallese, 57. 11 carro funebre era coperto da corone àall'infuori di quella del Comitato Milariese da Chiarava stava vuo? otando un recipiente WVientre si ai fiori freschi tna le quali una di garcfani yer la ravcolta dei fondi, e portanta questa egli Vveniv a investito dal lifuso e rarn di dicitura, deve ritenersi ufficiale; ad ogni vassi della Sezione 1nilanese del «Libero mudo lo si invita a non versare somme per quido ‘inflautmato rinortante scottafure di Pensisron . questo scopo a sedicenti incaricati, o a per- urimo e suvndo srado. Al Cimitero Monumentale, secondo la vodi lavoro lo condusa ero ai lunta dell'estinto, non furono teduti discor; sone che Hon siano perfettamente conosciu- ‘T comnagni ai pnstuia ubue i ® l'Ospedaàle. MARgiOLeS=t sì, La Sabma yoirà cremata: i t è degne di fede,
LA GUERR sia unche ai Ipracìotti nemici !
Durante la querra siate forti !
Contro l'anemia e la debolezza mevvosa usate i
lu velelire speciulità italiama di fama mondiale !
GLOMERULI RUGGERL
ÎL POFPOLO D’ITALIA — ?1 Agosto 1915
6 a alla Turchia è im inente L'indiguazione della sampa americana l nroblema degli Stretti ITALIA E TURCHIA LA GUERRA DEGLI ALLEATI — _-
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leléyrafo
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d"f3li_fl;',' )
‘sPopolo
confro gli infrighi del governo fedesco
NEW YORK, 20, sera.
in'un articolo di ieti, la quasi
1i Secolo delle ‘varia dî dolersi dell’inusprimento da una elazioni italo-turche, provocato ‘ igrio di offesa ai nosiri interessile alla n0if diguità, da part» del governo turco.
La stampa continua a pubblicare arti-
esortazioni del’Sultano di 'Ttr- World. Molti di essi deplorano i propagan- Gli effotti della presa di Howno ] russi abbandonarono Rowno rchi autografi, o-tu ital ti por rap ] chia contro di noi sono stati mandati la disti tedeschi accusandyli di essere colpedel nostro. go-
n
L eccessiva longanimtà verno verso l'impero Ottomano « Vvivenè oltraggio allu civillà », « etermo manteauto delle rivalità europee, prepotente ed
a
n
mi, munizioni, denaro e persino proclani coli di fondo relativi alle rivelazioni . del
estremamente tesi _
Costantinopoli in Tripolitania e in Cirenti- vòli i sedizione, 1l Piludelfia Inquirer invita il Presidente ca. Î'carichi sequestrati da navi della quaROMA, 20, sera. druplice su battelii greci presso la costa li- ad agire, dichiarando che il <onte Bernnsdort, aumbassiatore tedesca, è divenuto l « Messaggero » (dica che i wapporti fra bicàù ne sono la prova Hagrante o irreft uisultamte come tutti ì mantenuti che dal- l'Italia"e la Turchia attraversano ora un pe- bile. T r:belli che sono venuti a contatto (0Î uanio peticoloso. l'esperienza si sonm vista ussicurata l'im- riodo di estrema tensione. Sono note le con- presidi nostri di Libia erano inquadrati la . I1 Chicago Jowrnal dice cha il Governo che ha revinato il Belgio ed ha assassinapunità », è quasi incoraggiata dal Sc::o{a, tinuo provocazioni dei ministrì gitomani, ufficiali turchi muniti di nuovo armi turchie il quale ritieane che' « u eventunle » azib- iprovocazioni che hanno avuto la loro ulti- einalberavano in testa alle Joro schierela to ii massa i non combattenti del Lusitane de }WItala contro la Turehia può aver ma espressione nella imposizione del t te- bandiera della Mezza Luna. Così 1a giovahe nia non prova alcun scrupolo nel fomentare una rivolta nella repubblica neutrale. lurogo « posto cle all'ultimo momento 11 » ai nostri connazionali che per i me- ‘Turchia ha assalito a tradimento l'Itaia Jl New Pork Herald calcola che la Gergiovarmno di Enver pascià non dia seguno di |mettùostruzio si turche à autorit nella sua massima colonia e le ia cagiola deile nisti todi manig abbia speso cento milioni di frai resipiscenzan. rimdi bilità to nuovi gravi sacrifici di sangue e di dela- £‘.lhl ipar lentare di impedire la partecipairovano nella assoluta impossi Dunque, per alcuni, le atroci offese del- patriare e deyono subire ogni sorta di An- ro ed ha creato la, nocessità futura di uma zione degli Stati Unmiti alla guerra. perbastanti amcora sono ‘ja ‘Turchia non Il nostro Governo, che ha conserva- vera e propria riconquista della colonia. Nè gherie. tlesi che i proespone la sua World IL guorra. la chè le sin dichiarata À {foper lungo tempo verso la Turchia un con- basta. pasandisti tedeschi sono colpevoli di co‘La longanimita del governo, incoraggia- tegno longanime, è sialo ‘costretto ad assuQuando ancora l'Italia era neutrale, rel- spirazione contra il Guvarno e contre il tà da colaro per i quali nessuno schiaffo mere un atteggiamento di ferma energia ed la grande guerra europea, gli ital'anì dhe papolo degli Stati Uniti e cita la lettera può giustificare la redzione violenta, non ia parlato in fermini chiari. Sembra che il risiedono e lavorano nell'impero aottomano dell'agente ledeszg di Beihmann Hollweg soltanto ci diminuiscee moralmente, ma Pi- 1osiro ambasciatore di Costantinopoli, marsono stati trati nò più nè meno che come che esortava il Cancelliere ad impodire la ‘delmette all’arbitrio della Turchia l'inizio consedi , sia stato incaricato ‘per tintoria, ecc. dei nemici, vessati sistematicamente, escdiu- spediziono ri prodotti le ostilità. Il governo turco « tira »' e « al- chese Garroni Porta una nota redatta in esplianche se ilj slleati ' la, permetiessero allo lenta » secondo gli pare b no giunto il gnaro alla di protesta. La risposta non po- si di fatto dalla naturale protezione dei io- scopo _ di itritare l’opinione pubblica amesecond ro rappresentanti, spogli deì loro beni, dell'azione, d ro pizi : o, cita forma to sarà decisivo sottoposti a tributi ingiuriosi cd iniqui, in- ritana contre contenu Improvvisasuo l'Inghilterra, Il . tardare trà gli che ano sembr cioè, aiî . Turchia la con i velo e dieil cade World, scenive-il mente, rapport futuri i per ternati in campi di concentrazione, impeligli o aiuti. _ prestar possan 11 « Messaggero » dice infine che è proba- ti di tornare in patria, segregati violente- tro _ il blosco britannico appare îl blocco teLe offese turche sono un mezzo per inche è con- mento dal mondo. desco e mentre pohe l'espressione ufficiadurre l'Italia a dichiavare la guerra. Ci bile clia il Consigiio dei Ministrià, della graE l'Italia che con una pazienza ineredhbi- le dei consigli. dal nostro paese è in viagi promette una riparazione o si diventia vocato per stamane, si occuper gio ve rso Berlino i rettili della stampa teiutransigenti secondo le istruzioni e lo as- ve questione. al le sì è limitatla finora soltanto a protestabe, desca e gli agenti provo-ntori tedeschi asicurazioni di Baslino. I successi tedieschi | Anche il « Corriere d'Italia » dice cheisce non perchè non sia in grado di fare la guer- gli Stati Uniti spargono il loro veleno su cul fronte russo lmanno centuplicata lar- Consiglio dei Ministri di oggi si attribu va anche alla Turchia, oltrechè ajl'Austria, Wilson ed incitano ad organizzare un'’anaganza di Enver pascià, il qualo atten- particolare importanza per la trattazione ma anzi nonostante che la partecipaziona gitazione contro di Iui. Dovremmo tenere Serbiani di politica interna deil'Italia alla guerra contro la Turchia, delle attuali questio de aiuti dalla Germania per via la Germania - rigorosamente responsabile Bulgaria. La minarccia, della Garmania di zionale. spezzando la barriera degli stretti dei Dar- della violazione dei diritti degli -americai, Balican i rso altrave a Turchi in re siunge danelli per il libero riforrimento delle armi ni sulla t{erra americama non meno che se, per ora non può trradursi ìn_nti.'a, non alla Russia e di grano della, Russia all'Eu- l'eul mare. non un in e tament A da escludersiì comple ropa, giovi alla economia rurale della guer(Per telefono al Popolo d’Italia) " lontano avvenire, ra e per ciò anche alla guerra dell'’Italia ROMA, 20, neatte. È allora paer attaccare la Turchin dobcontro l'Austria, a tedesc hiamo moì attendere che la marcia del « Giornale d'Italia » informa | 1ì consiglio deî ministri, il quale mentre
o
Le poszioni avanzate di Rresi-L:10WsK anrendosi un varco (ra le file nemiche -
GINEYRA, 26, sera. - : La Tribune de Genève dice che durante Si ha da Berlino:; Un comuanicato ufficiale in data 19, dice: le tre'ultime settimane i tedeschi perdette« Gruppo degli eserciti del maresciallo 70 trentamilà womini suila Dubissa e selBASILEA, 29, sera.
|
von Hindenburg. — In occsasione della pre-
ufficiali e 3800 uomini, Sotto la prossione provocata daila nostra occupazione di Kowho i russi hanno sgomnrato le loro posi= zioni dinanzi a Kalvaria e a Suwalky. Le nostre truppe ocontinuano. l’inseguimento, A sud forze tedesche si sono impadronite del
Georgiewsk siamo divenuti' padrani della regione di Wrka. Bue forti del fronte settentrionale sono stati presi d’assalto; oltre cento prigionieri e 125 cannoni sono saduti nelle uostre mani. « Grupgo degli eserciti del principe Leo-
un'ordinanza del Sultano con cui si pro
La fase risolutiva del conflitto italo=-turco ROMA, 29, notte.
di aggressione che nelle sue condizioni è
con 28 mila uomini .di quamnigione BASILEA, 20, naotfte. Si ha da Borlino:
re, è caduta nelle nostre mani. : « L'imperatore sìi è recato a Nowo Geor=
Mackensan. — Anche dqui fra Niwmirow e giewsk per esprimere le sue felicitazioni e {1a riconoscenza della patria al eapo che Janov le truppe alleate hanno forzato il| ha diretto l’attacco, generale di fanteria passaggio del Bug. Dinanzi a Brest-Litowsk| ven Deseler, ed alle truppe che hanno oce presso Rokitno a sud est di lanow, le trup- cupato ia fortezza ». pe tedesche sono penetrate nelle posiziviri avanzate della fortezza. Ad est di Wiodawa le r.aostre truppe inseguono il nemioo. Sotto ia pressione della nestra avanzata l’avver- |
La traversata del Bug a nord di Janow
sario ha sgombrato la riva orientale del Bug, a vaile ed a monte di Wicdawa. Lo |
tutta intarsiata di brillati, dal Sultano, il
| ] combattimenti nel golio di Rina | L'avanzata fedesca olfre Howno Nowo-Geogiewsk agli estremi-
| Enormi mucchi di cadaveri tedeschi
Le ofierte di pace alla Aussia
BASILEA, 20, sera.
inseguiamo ».
PIETROSRADO, 20, séra.
Si na da Vienna: Un comunicato ufficiale
in data del 19 dice;
Attendendo le decisiani del'ministero (Per telefono al Popolo d'Italia)
ROMA, 20, notte, Le impressioni sulla situazione italo-turca sono pessimistiche. Forse a ciò ha contribui‘|ito la p.ù recente notizia da Costantinopoli,
l’arciduca Giuseppe Ferdinando e del g° rierale Koevew, hanno passato il Bug a nord di Janow e di Koustantinow. Niemiron ed altre locsalità sulla riva settentricinn è del Bug sono state press d'assalto e }} mnemico è stato respinto, L’inseguimento conti= nua, Le truppe di investimento della forA2z=
za di Brest Litowsk fra le quali si irovano
Un comunicato dello Stato Maggiore del ‘divistoni del maressiallo Arz nanno toHo al|G eneralissimo dica: | l’avversario aloune pesizioni avanzate. A « Le nostre navi che proteggevano t'en-| Wiadimir Wolinski è nefla Galizia Qrienta» trata del gqolta di Riqga hanno riniefato, fe niente di nuovo da segnalara ».
una vera follia suicida, paichè' noi siamo
del parere che anche un nuovo tentativo di- si ripeteranno dopo la nresa di Wilîna| plomatico dell’Italia mon servirà a nulla, e (Per telefono al' Popolo d@’Italia)
Hinrgsa dl'azioninavali nei Dardanelli (Por lettora al Popolo d’Italia) a
ROMA, 20, notte;
L'« Informazione »
pubblica che
secondo
secondo la quale il governo ottomano ha quanto si dice in ambienti che ritiene bene telegrafica informati sarebbe imminente una formidaivietato per la corrispondenza l’uso delie lingue francese, inglese, italiana bile azione navale contro i Dardanelli da
| e russa, poichè questo sarebbe un segno e- parte degli alleati: Per questa e per/altre vidente, come rileva il « Giornaie d'Italia », operazioni delle flotta alleato Non è esclusa che la ‘Turchia ostentiì dinanzi al mondo dì considerarci come nemici, Da un governo la concessione provvisuria del porto di Suda che sì mostra in tali disposizioni verso di alla TFrancia coìl consentimento di farne una noi, non c'è da attendersi una soluzione sod- base di operazioni. idisfacente delle altre gravi questioni per le
quali l'Italia ha dovuto fare un passo energico a Costantinopoli.
La Germania
Così, anche se nessuna indiscrezione è uscita dalla Consulta sulle animate discus-
viola la ' neutralità. dell’Olanda
zione è facile comprendere quale possa es; serne l’esito.
ROMA, 20, notte,
sioni fra Roma e Costantinopoii per indu-
NI
—& Le nestra truppa sotto il comando del-
A proposito del Consiglio dei Ministri o- che Ja Turchia, ingannata sulle condizioni dopo un conmbattimento - in una posizione ROMA, 20, notte. ‘i dierno i) Giornale d'Italia dice che a quan- dell'Italia daila Germania, la quale:vuole, to si afferma nella giornata di domani la provocando un fatto nuovo che a parere suo In alcuni circoli politici e militari si ha piuù prossima a cauusa della sonsiderevole| situazione italo-turca avrebbe tuna nuova renda possibile la pacae a spese di altri; non la convinzione che dopo la presa di Wilna, superiorità delia fletta nomica. 1 cederà so non alla forza dello armi. fase definitiva, ormai considerata inevitapile anche dai Sull'insieme - del fronte RigaJanow (a E siamo anche del parere che la prova della pazienza italiama di fronte alla Tur- russi, la Russia riceverà nuove proposte di | nord.est di Kouwno), nessun cambiamento | chia è giunta al punto in cui cambia nome. pace da parte degli Imperi Centrali. Parej essenziale. che sia in animo della Germania di rin—— —à +- @ --Q __ A Kewno l’avversario continua a svilup- Ì
Verso la querra alla Turechia
della
Nowo Georgiewskè caduta
« Grunpo degli eserciti del generale vaon
sce nelle comunicazioni telegrafiche l'us buona volontà di risolvere ad una ad,1una della lingua italiana e delle lingue france- pacificamente tutte le questoni sulle quali viato al Sultano i suoi doni affermando di se inglese a russa, il che signfica che Ja T'Italia deve a qualunque costo pretendere esseno amico dell'Inghilterra e di volerlo Turchia si considera di già in istato dì guer- dalla Turchia una soddisfaziane assoluta, .Testare. | ‘|ra con noi. completa, decisiva, garantita e che una nuova guerra italo-turea l'avrà voluta, provocata, promossa la Turchia, con uno spirito
quarti
lo tredici divisioni. La maggior parte dei
e oontinua a progredire.
Egli ha
nusèo, dopo aver chiestì alcuniì giorniî per al mondo la più squisita prova della nostra consultaire i suoi capi e decidere, ha rn
tre
tale e sud-ocoidentale di Mielejezyce. L'ata guarnigione intera comprendente ieri dudestra passando il Bug presso Melnik ha rantao la loita finale più di 20 mila uomini sloggiato l’avversario dalle sue forti posi- e una grande dquantità di materiale da zioni nella parte settentrionale del settore, guerra, che non è ancora possipile valuta«
racentemente ricevuto missioni, lettere, e riochissimi doni, fra cui una scimitamra quale lJo ringraziava della fedeltà con ecui serviva alla causa dell’ISlam. Il Gran Se-
bombarda-
Un comunivato ufficiale in data 20 dice: poldo di Baviera. — L’ala sinistra premen« La fortszza di Nowo Georgewsk, ultimodo il nemico innanzi a sò e combattendo appoggio del nemico in Polonia, è stata ha raggiunto ieri sera la regione occiden- presa, malgrado l’accanita resistenza. La
CAIRO, 20, sera. Senusso.
violenza e che distrusse
mo raggiunto la ferrovia Bielostok-Brest
‘Giungone da Solum notizie circa l’atdel (Gran
dopo l’ultimo
piazzajorte, è tedeschiì lanciarono all’assal-
Litowsk. Nel settore a nord est di Nowo
rifiutati
teggiamento
IL 17. alle 16,
mento di Kowno, che superò ogni altro in
L’esercito del . generale von Gailwitz ha pro- nemiche e riuscì a raggiungere il grosso gredito verso est. A nord di Bielek abbia- dell’esercito.
Regali del Sultano al Semasso
che nemmeno oggi sì è verificato nessun | iviamo è ancora adunato, senza dubbio più efficaci, dobbiamo noi lasciane al ne- cambiamonto nella tensione italo-turca. Nè /: ’ oocupato della questione italo-turta, nel tempo del e terreno del scelta la mico oli nè da Smirne nè dagli al: anche se non definitivamente. Costantinop da dobbia Noi, terlo? combat o quale dovrem tri consolati interessati è pervenuta alla Aspettiamo dunqne le decisioni del goverÎ mostiri.piani: que mo imporre ai nemico Consulia nessuna notizia a proposito della no che è in possesso di tutti gli elementi dî sta è vecchia tattica di guerra. ipartenza degli italiani. Ciò fa supporre che giudizio, anche di quelli che sfuggono alla Nan dobbiamo attendere nessuna paroTurchia, come già face alla vigilia delia nostra osservazione. la da Costantinopoli, dobbiamo soltanto la guerra jitalo-turca nel 1911 faccia il saboche Forse il governo italiano farà ancora/un e guerra di razion Janciare una dichia taggio dei telegramini delleo nostre autorità tentativo per ottenere dal governo ottomano ci viene sirappata a buon punto. diplomatiche e consolari. il rimpatrio degli italiani residenti in “TurSi ha poi notizia da Bucarest che il gior- chia e tenuti fino ad oggi in ostaggio. Noî nale uffic/ale dell'impero ottomano pubblica| attendiamo con la coscienza di avere dato
.dì Baviera. venire truppe del principe
passaggio del Narew ad ovest di Tykoczyn. 7ussi Sì aprì un pussuggio atbraverso le file
La provocazione turea
Una nota
tantamila sul Niemen. l maresciallo FHin-
invece di sostituire ‘con riserve i sa di Kowno ‘abbiamo catturato anohe 30 denbury, soldati posti fuori di combattimento, fece
alleati del Nord
‘ Costantinopoli si verifichi? Ed in parole
Le spaventose perdite tedeschè
occupate dai tedeschi
i(Per telefono
al Ponolo d’Italia)
novare tale offerta ad ogni successo delle
pare
aymi tedesche in territorio russo.
(jiunto. Esse è riuscito ad occupare la città: e avanzandosi, ad affermarsi nella zo-
|“Araic,.alfondato Senza preavtiso
ma in prossimilà della città.
energicamente
il
‘successo
rag-
che forma
istmo fra il Niemen e la. Wilija (alfluente | del'’ Niemen).
dialenta lotta di artiglienia' su tutto il fronte
Il sueccesso in Artois PARIEGI, 20, sera. ll comunicato ufficviale del giorno 19, o0 re 23, dice: « Lotta di artiglicria sempre intensa sul-
la maggior parte del fronte, e specialmert te suile due Tive deil'Oise, nelle regioni di Plessis e di Roye, ove il nostro fuoco colpì un treno e di convogli nemici, nella Cham
vagne e nella Wo2vure
meridionale. da un sottomarino tedesco Nell’Argonne i tedeschi hanno fatto eranle la giornata seguente, gli attacchi te- | splodere una mina nelle vicinanze della M persone perife, fra couì NO americano \ desshi contro le nostre paosizioni sono statì | quota 285, senza causare danni di nostrà Ad. Ossowiec, nella notte del 18, e du-.
LONDRA, 20, sera,
lavori,
vespinti dal nostro fuoca
-
Nei
Vosgi il nemico non ha più reagilo IL piroscafo « Arabic » della White Star | Sul fronte da Ossuwiec a Brest Litowslk che con un violenio cannonefggiumento Line partito nel pomeriggio di ieri da Li- e più al sud, i combaltimenti continuano \ contro le mostre posisioni del Linge e delverpool per New York fu affondato alle 9,50. e rivestono iîn alcuni settori caraltere di lo Schratzmaennele. Durante l'azione che cì ha permesso ieri d'oggi senza preavviso presso Fastnot, sul estrema tenacia. L'avversario ha rivelato nell’Artois d realizzare un guadagno dî Jitorale a sud dell’Islanda. Si assicura che una particolare ostinazione attaccando il terreno notevole, apbiamo fatti prigionierò non trasportava nessun passeggero di pri- | 17 e il 18 le nostre truppe sul Bobr supe- } e Cì siamo. impadroni'i di cingue mitra< ma classe. Aveva a bordo circa 230 uomini Tiore, in direzione dè Bjeljsk, lungo la ler- glia trici», di. equipagzio e 170 passeggeri di ‘seconda e terza classe di .cui alcuni americani.
rovia di Tseremcia e presso Wlodawa. Sul fronte della Galizia nessuna modifi-
Gravissime perdite fedesche neiVosoi
di cadaverì tedeschi coprono ì nostri sbar-
.-g_ryan.…:
7amenzti. l Nondimeno Vl’artiglieria tedesca che ha
vicino a colpi di petardi e di granate nel
Undici scialuppe provvidero al salvatag- cazione. Progressi nella penisola di Gallipoli Si ha da Londra: Sulla costa olandese A Nowo Gtorgiewsk il nemico ha proSecondo l'« Idea Nazionale », l’unico gior- sì è notato. in questi ultimi giorni una gio. Si arinunzia ufficialmente che 375 persone fra passeggeri e marinai dell'«Arabic» gli tutti che poi , nunciato attacchì “ con crescente energia | PARIGI, 20, sera. male cho faccia previsioni straordinaria - attività di aeroplani tedo11 comunicato ufficiale dellè ore 15 dî altri si mantengono riservati, tutto concor- schi nel mare del Nord, Ciò cenuivale ad sonao state sbarcate a Queenstown. riva destra contro le fortificazioni della a Vi e l’abituale da a fare ritenere che non esista altra so- una aperta violazione della neutralità ferattività di artiglie Mancano 6 viaggiatori e 38 uomini di e- del Narew. I combattintentì rivestono un .: luzione che quella della guerra. ritanjale dell’Olanda, tanto più che anche quipaggio, Dei 26 americani che erano a carattere taccessivamente ostinato. Masse Sulle rive delW'Oiîse, a nord dell’Aisne e inù Champagne e sulla fronte di La Seille. In Del resto in guerra con la Turchia noì siamo già da gran tempo, più esattamente an-
zi diciamo che Ja 'l'urchia è già da gran tempo in guerra con l'Italia, La prima guerQduesta, lo ripetiamo «‘la migliore occa- ra italo-turca si concluse col trattato di Losione per attaccare cun successo la ‘Tur- sanria. E' inutile oggi esaminare il valore chia. ‘di quel trattato di pace; a ogni modo l'Itai7 non basta. Come accennavamo ieri, la lia lo ha lealmente rispettato mentre la Turfardeve alleati cogli ione 1ostra collaboraz chia lo ha sistematicamente violato dal prisi più stretta, assoluta, Tutti gl'italiai® mo giorno, cominciando, con qualche dissidebbono sentire che bisogna andare fino in mulazione, poi agendo con la.più cinica {ondo a qualunque costo. Ogni altra’ poli- impudenza. tica, e i lettori sanno tene a quali reconlninterrottamente il governo di Costantiditi e ignominiosi pensieri di persone anvhe autorevoli noi vogliamo alludere, è un nopoli ha lavorato a suscitare, a diffondeassassinio morale e materiale della na- re, ad alimentare la ribellione fra gli arabi
EZE
zione.
\
uno «Zeppelin», manovrò sopra Zuiderzea bordo uno è perito. e rimase un'ora sul territario olandese nonostante il mutrito fuoco di fucileria concentrato sopra di esso dal corno di .guardia. aìvvenimento ha qprodotto — una LONDRA, 20, sera. Questo grande impressione in Qlanda. Il copiIl vapore inglese Dunsleo è sato silurato. spondenta ‘da Amsterdam del Daily Te- Il vapore norvegese Magda è pure stato aflegraph dice che non vi è ntssun dubbio fondato. Il cavitano e quindici marinai soche l’aeronave tedesca si sia fenmata sul no stati salvati, i
Vapori inglesi silurati
territorio neutrale dell'Olanda.
Inolire - sì informa +vche poco dopo la LONDRA, 29, sera. scomparsa dollo sgradito ospite Îu rinvenuto sulla spiaggia un ordezno mistierioso Il vapore Baronerskine Ji 5000 tonellale contenente un tubo ermeticamente chiuso e d il vapotre Restormel di 3000 tonnellate senussiti contro di noì in Libia. Ufficiali, ar- colmo di dinamite. urono affondati. Gli equinaggi sono salvi.
lotta di mine, nella
è è
Settore di Saint Ubert e di Marie Thérese. Sulla sommità del Ling e detlo Schratza. è riuscita a ridurre al silenzio i mostru mennel le perdite tedesche sono state gra-
cannoni, & d a demolire le fartificazioni del vissime. Sono stati trovati numerosissimi settort jra la Wkra e Narew; dopo di che cadaveriì nemici nei 250 metri di trincee che abbiamo conquistato. Nel teutro dai ismostri difensori, 7n.aInrqu tutti glì slor- Dardanelli, nella zona a sud miente da sesì, $ono, statiì costrettiì ‘a'mipiegare sulla gnalare all'infuori di combattimenti di pat. tuglic e lotta di artiglierie. Nella zona nord 7iva destra della: Wkra. Questa circostanza ha permesso aì tede- l‘4ala sinistra inglese ha realizzato Pprogrese schi di concentrare ? loro aulteriorìi sforzi sì nella pianura di Anaparta». sulz settore nord, fra la Wkra e la Vistola.
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La dichiarazione di guerra
—
[a tne d'una dluzione aoortial
verno turco di fronte alla tolleranza, veramernte infinita, dimastrata dal goaverno ita-
Preg. Dirett. del «Popolo d'Italiay,
soddisfazione — all'Italia senza umiliarsi e
all& Turchia ‘Roma, 21 notte.
l Governo hadiretto alle regie rappresentanze
:
i
7.50|3.75 | 125
> |32.00|16.00 | 8.00 | 3,00
vato La rivoluzione è un’idea che ha tro PA ‘ delle baionette. NAPOLEONE
H
’ Anno IL — N. 232 — Milano, Domenica 22 Agosto 1915
ABBONAMENTI ‘Anno
QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA
Ciò che stunisce è l’ostinazione del &oliano, Il governo turco avrebbe potuto dare
è ROMA, 21 notte. senza diminuirsi, poichè non si umilia chi . La dichiarazione di guerra alla ‘l'urchia rvispelta Je oneste norme del diritto interera preveduta ed è perciò accolta con un vazionale; e non altro chiedeva V’Italia alsenso: di liberazione perchè risplve una si- la Turchia. tuazione anormalè ed insopportabile’ che l governo ottomano provocamdoci osti cì diminuiva dinanzi al mondo e dinanzi Fatanlenie alla guerra, commette. una fola noi stessi. ò ia. i 1l vonsiglio dei ministri ne aveva presa Qui si crede che il governo turco sia staieri la deliberazione, subordinandola ad - u- to perfidamente consigliato dalla Germania na riserva condizionale, per forza maggio- la quale vuole affrontare la pace annessiore; perchè cioè sìi attendevano le comunica- nistica anche a costo di compensare le anzioni del nostro ambasciatore a ° Costamnti- nessioni a spese della Turchia e dell'Au-
nopali.
"aì!’ estero una circolare nella quale espone tutte nopoli il nostro Governo aveva dato ordi-
‘lnfatti al nostro ambasciatore a Costanti-
jstria. .
Del discorso tenuto dal cancelliere germanico due passi sono molto commentati: ne di presentare al Governo turco una4pro- qu‘ullo'chn si riferisce all’Italia e l’altro che testa con delle richieste categoriche esigen- spiega gli scopi germanici della guerra.
le vertenze tra l'Italia e la Turchia e così conclude: “Di fronte a queste infrazioni patenti a pro- sercita l’ostruzionismo contro il nostro serdo la risposta entrò un termine che ieri do-
—
Guerra di titani ... là, sulle n evi bianche (Dal nostro inviato speciale al fronte) corngete quale intima nivoluzione sia avveBRESCZCIA, 20, : Chi considera quesia nostra guerra, che nuta in guell’uhomo. La salita continua: a un certo punto Îl stiamo combattendo da quasi tre mesi, con occhio sereno e senza infatuazioni e senza volontarijo genovesè mi ferma e tendendo “mpazienze, dovrà rendersi esattamente la mano m'indica dalla parte opposta uUNn conto eh la lentezza dell'ayanzata trova la qualche cosa che non afferro subito. Punto ne nel terreno tutto specia- il cannocchiale: fra 4l biancore delle nevi s'iptravvedoro dej reticolati e s'indovinano i i svolge. 3 Ì ,: Non v'è qui la possibilità di umna batta- delle trincee. — Son là — mìi dice. glia campale, in terreno aperto, entro c Gli austriaci occupano un versante e la possono muoversi le grandi masse di' uo.cima di un mante, di ecui i nostri si son mini.
Per YItalia il cancelliere germanico*ha veva essere già scaduto. Invece le comuniCazioni non giunsero ,perchè la Turchia è- parlato delle difficoltà che noi incontriamo nel voler . prendere la roba altrui ». SeLa nostra è, alemno agli inizî, guerra di giù impadroniti dell’altro versanmte e delle vizio ,telegrafico e diplomatico, recando co- \ condo il cancelliere germanico dunque lo montagna, e d’alta montagna. Gli uomini coste. E gli uni e gli altri si guatano con — ‘ terre italiane soggette all’Austria devono sì nuova offesa al nostro diritto, anzi al per incontrarsi e offende han bisogno di occhi di Jupo: pronti ad azzannarsi alla essere considerate dagli italiani come « ro- :ll‘l"fl.l'l"l]]i('…ll}î'sl Ccome can» su pei dirupi, ‘prima ocecasione. Di quando in quando una diritto internazionale. lungo î sentieni ‘scoscesi, pei ghiacciai eter- fucilata scivola via rabbiosa in cerca del Perciò ieri il Consiglio dei ministri dleci- ba altrui ». è La Germania ha il privilegio di legitti- ni, in mezzo alle nevi bianche. E Ja, zona Suo bersaglio. se che la risposta nan fosse stata di pie— Ci vuol ‘pazienza! — esclama il mio na ed assolutà soddisfazione la guerria alla mare ‘le. proprietà che gli altri detengono estrema del nostro fronte occidentale è teindebitamente, e per esempio, i belgi de- nuta tutta dalle più alte dime che s’elevano uomo concludendo tutto un ragionamento ‘Turchia sarebbe stata dichiarata. Rilevammo ieri in una nostra nota che tenevano il Belgio, i francesi detenevano al di sopra del livello del mare per tre- :ech'egli non ha detto,, ma che io ho compreso perfettamente. — La guerra non è compartimenti della Francia e si osti- milla metri e più. già da tempo la-Turchià era in guerrà con- d À Fino allo Stelvio e al Tonale noi combat- un giuoco! no a detenere il resto. tro l'Itàalia; soltanto, mentre la Turchia si Siamo già ’a 2500 metri. Il freddo si è NMa c'è di peggio, la Lombardia e il Ve- fiamo una guerra difensiva: l'’ercismo dei abbandonava ad atti di ostilità di ggui sorta contro di noi, l’Italia, che vuol esse- neto, vner'’non parlare anche dei ducati e soldatî, l’oculatezza dei capi, la poderosa fatto pungente. Se lo sforzo del salire non delle, nostre glierie devono ci infocasse, santiremmo certo deî bhuividi. le un paese civile fino allo scrupolo più e- della Romagna, non sono forse « roba al- efficienza Un ‘reticolato, pochi passi piùt innanzi sagerato, non avendo dichiarata forfal- trui a che gli, italiani rubarono circa cin- supplive — e come vi .r'escono! — alla detopografica delle nostre posizioni, una trincea scavata nel sasso e nel ghiaclavora colla Germania all’asservimento del- mente la guerva, siì asbeneva da qualunque quant'anni or sono e tutt'ora detengono? ficienza ch'è il portato diretto della assurda: linea cio, nella trincea degli alpini. Scivoliamo l’Europa. La guerra contro la Turchia è atto di ostilità, anzi di legittima rappnesa- Che ladri, che briganti i francesi, i belg1, di confine che ha consentito fin qui all'Au- cauti e dei visi Tudi e simpatici 4I. tendono gli italiani! + ‘ glia contro la ‘Turchia. À: verso di noi. l vS stria d'incunearsi in terra italiana. dunque la guerra per la liberazione dell’EuE a Roma rimaneva un'ambasciata molPer fortuna del mondo la Germania è Legsono. il nome del giornale scritto sulSe non fossero tutte le altre ragioni di ropa. Liberazione che verrà sollecita, se le to feconda di corrispondenze cifrate col suo decisa a ristabilire la giustizia. Il suo gran indole morale e politica, basterebbe a giu- la fascia ch'è anl braccio. e si guardano tra _ nazioni dell'Occidente potranno soccorrere, governo, che è legato a filo doppio con la ‘cancelliere infatti ha detto che la «politica | stificare. la nostra guerra questo cuneo che di loro. Sembyra ch'essi dano, dopo tan- attraverso lo stretto dei Dardanélli, la Rus- Germania e con l’Austria; e qui a Roma si inglese (egli li.,oltiama così) dell'eguivoco | l'eferna nemica avea conficcato nelle no- to _ tempo, un amico caro, un parente, (pensava da tutti chel l'ambastiata turdiys0, delle , potenze, fleve scommparires{ E quale stue carni. I' come uyn soffio di vita recato loro, L I ss sia. La scesa in campo dell’Italia contro ilk stituiva quellà serinanica e quella austiiadeve essere’ dunque la politica senza equiMa la nostra guerra di difesa ha questo po tanti giorni e tante notti di sglitudin turco, è avvenimento destinato ad avere una ca... nei bassi servizi. . voci che la: Germania preîerisce? Îl cancel- di buono; che noi ci difendiamo attaccan- è per loro come un riaffacciarsi al monda desso l’Italia ha mani libere verso' la liere lo ha detto: quella che « permetta alla do e i soldati austriaci sanno per doloroea dei vivi e ìn ciascuno fluisce l'’onda deî rigrande. influenza nelle vicende prossime Turchia che aggagredì l’Italia senza dielia- ‘Germania ‘di soddist ambizioni di esperienza personale con quanta veemenza cordî e ognuno vuol, sapere se verrà anche della ‘guerra europea. rarle. la guerra c il servizio di spionagzio predominio nella il &uo giornale, il foglio che leggeva-ullar-— a delle grandi a con quali risultatit ._ - Comae. socialisti; infine, noi troviamo mo- dall’Italià per- gli imperi centrali coperto è piccole nazioni»: 1) niostrò fronte, lassù, è tutto n caos mattina recandosi all’officina o allufficio, — cioè imvorre con le artivo di compiacimento nel gesto odierno del- dalle prerogative diplomatiche è finalmente mi alle grandi e piccole nazioni pacifiche di. piceeh di creste, di ghiaccial, sotto cni che ripigliava in mano a mezzagiorno sbocstinabi: soppresso. no burroni e anfratti che ‘dan le concellando la sua forma di pane, che finiva l’Italia, E il predominio tedesco. a vederli #9lo da lontano. Ja sera mentre sulla tavola fumava queta Quali operazioni di guerra farà l'Italia Più chiari ed espliciti di così non si può L'impero turco, come l’impero austriaco, iuerra, dunque, di pattuglie; caccia al- la minestra casalinga. Ì Ì contro la Turchia mon è dato di sapere, essere, Il mondo è avvisato. Quali meraviè stalQ sempre un oppressore feroce delle |ma è certo che la nostra dichiarazione di ‘Tutte le regioni son rappresentate qui, gliose qualità di propagandista spieciolo l’uomo attuata con astuzia felina, in cui nazionalità sottoposte al suo regime bruta- | guerra ‘alla ‘Turchia avrà v percussioni di fréebeliano ha il cancelliere germanico per lia ragione chi ha più Ido il cuore e più serrate tra due pareti bianche di ghiaccio; robusta la fibra. Eser i i son cadute le antipatie e le diffidenze, le le. 11 martirio dei candiotti, ‘5uscitò, nei grande importanza nella situazione balca- la causa anti-tedesca! i sensi percettori. dell ‘scchio © sa vedera divisioni di classi e di categoria, nord e tempi bellissimi ed eroici del socialismo ita- nica e probabilmente varrà a dare l'ultimo , dell’udito che avverte Î rumo- sud si son fusi nell’oscu assieme saldamente, bor= Francesco Paoloni. colpo all'impero turco. Es liano, fremiti di simpatia e di entusiasmo. ri i f1 piùi impercettibili, dell’olfatto, ghesi e operai hanno scordato le lotte dî starei per dire, che sente per l’aria frigi- ieri e accomunati da una stessa sorte e da Si formarono — allora — legioni di sociada l'odorv del nemico. un’unica aspirazione, si sentono tutti figlîi listi, che corsero in Grecia a combattere Quando un sgiorno sî sceriverà la storia della stessa madre: lItal'a, per cui nomn contro il ‘turco: Domokos è sacro nelle nodi questo grande cimento della gente di avvertono i disagi, non curano i sacrifizi stre memorie. Centinaia di italiani: — fra 1108 vazza, lo storiografo dovrà soffer- î\nr} rimpiangono i comodi della vita dî
Messe categoriche fatte dal Governo ottomano in Seguito al nostro tultimmatumnn. il Regio
Governo ha spedito ordine al regio ambasciatore
a _ Costantinopoli di presentare dichiarazione di
guerra alla Turchia.
Querra al turcol *li’ aa venimenti codtinuano a svolgersi
Secondòa Jal loro logicà interna necessità, chg è più forte del’a volontà degli uomini. Dopo tre mesi di guerra vittoriosa contro ù
l'Austria nitre le.vecchie ‘frontiere” abbattute dallo sforzo tenace dei nostri magni-
fici eserciti, l’Italia scende, oggi; in campo contro la Turchia, degna alleata, degli Hohenzallern e degli Asburgo. Questa notizia che
oî accogliamo con soddisfazione ‘pien&a
Susciterà — specie in questo momento, al-
l’estero — una grande impressione. Coloro, ‘pochi in verità, che in Italia e ‘fuori, credevano che la nostra guerra sa-
rebbe stata semplicemente e puramente ter-
Titoriale; coloro che pensavano o prevede-
Vano l’assurdo, cioè che
l’Itàlia sì sa-
i quali moltissimi socialisti — (la sola lerebbe straniata dai più vasti campi della gione Bertet!' ne contava tremila) gettarono ‘competizione! europea, oggi, dinnanzi al la vita per l’indipendenza della’ Grecia minuovo fatto compiuto, devono ricredersi ed nacciata. La Grecia ha dimenticato, poi, con " ammettere che l'Italia non rinuncia al com- fatilità più che levantina, l’aiuto dei volon-
Pimento di nessuno dei doveri che.le ven- tari italiani, ma il sacrificio non fu inutile. gono imposti dall’ora tragica e grande e Nel seguito degli anni, Candia, redenta, ha dalla tutela dei suoi interessi, e dalla salva- dato alla Grecia, il suo più grande mini-
l testo della dichiarazione di gue
Comunicato ai nostri rappresentanti all’estero
Le viglazionial trattatodi Losanna ‘L’“Ultimatunm.,, ROMA, 21 notte,
g$uardia del suo avvenire. stro: Venizetos. Il gòverno di S. M. ha diretto alle- RR.; La 'dichiarazione di guerra alta Turchia ° V'è un altro popolo che soffre le torture -è una risposta degna e fortissima al discor- indicibili della dominazione turca: l’arme- rappresentanze all’estero il seguente telegramma circolare: Sin dal primo momerino., Ultimissimamente le cronache parlato della firma del travtato di pace di Lo',!‘ronunciato ieri l'altro dal Grande Cancel- rono di migliaia e migliaia di armeni mas- sanna (18 ottobre 1912) il governo ottoma-
<Sa, pieno di menzogne e velato di minacce,
-liere tedesco. Bethnam-Holweg ha parlato siucrati dalle orde turche. Due settimane fa no ebbe a violare il trattato stesso. Tati vio-
Una decisione 114 quslto senso si è resa tanto niù necessaria ed urgente in quanto il governo ottomano ha commesso in tempi recentissimi patenti violazioni ai diritti. agli interessi ed alla stessa libertà dei citfadini itatiani nell'impero, senza che siano valsi i richiami più energici presentati a tale proposito dal R. ambasciatore a Co-
.}Îa: padrone, come se l’Europa fosse popo- giunse notisia che a Costantinovoli erano lazioni hanno continuato senza tregua silata di servi già umiliati dalla tracotanza stati impìccaìi verti socialisti rei del delitto no ad ora. 1l governo imperiale non adottò stantinopoli. Di fronte alle tergiversazioni del governo ottomano per quanto riguardagermanica, ed ecco che VlItalia rispond'e di aver amato la loro patria e di aver co- mai seriamente misura alcuna perchè si va in ispecie la libera uscita dei cittadini sguainando la spada, contro la Turchia. La spirato contro il regime giovine-turco. An- addivenisse in Libia alla cessazione imme- ilaliani dall'Asia Minore, questi richiami nostra dichiarazione di guerra giunge, dun- che quelle venti vite spezzate, reclamano diatu delle ostilità secondo gliene |acerano dovettero» assumere negli ultimi giorni la obbligo i suoi patti solenni; nulla fece il ferma di «ultimatum». 1U 3 agosto il R. amque, in momento opportuno. E' tempestiva. vendetta e l’avranno. governo? stesso per la liberazione dei priE' con grande serenità d'animo, è con basciatore a Costantinopoli, per ordine del Si può credere che avremo prossime ripergionieri di guerra italiani. 1 militari otto- governo di S. M. diresse al Gran visir una E£ducia ferrea nella vittoria che gli -italiani /cussioni balcaniche del nostro gesto. Quanaccoglieranno l'evento preveduto .inevitabi- qmani rimasti in Tripolitunia e Cirenaica nota contenente le quattrvo domande predo leé prime navi delle squadre franco-infurono mantenutli sollo il comando degli Ssenti: : le, necessario. Preveduto, perchè sin dal 24 glesi’ si. affacciarono all’imboccatura dei maggio, fu palese che scendendo in campo stessi ufficiali, continuando ad usare la 1.0 Che gli italiani potessero liberamenDardanelli, il fermento balcanico fu intenso. pandiera ottomana, conservando i loro ‘fu-
marsi per rendere
il debito omagsgio a que-
sti nostri fratelli che da mesi e mesi fra
l'infuriar delle tempeste, resstendo agli a-
mnel giugno
fase dinamica, oggi, il gesto audace dell’I- Ma il popolo italiano compirà gli uni e Aalia può — come noi; abbiamo prospettato gli altri. Il popolo sa ormai che dev'essere ‘più volte — tagliare il nodo a.ggro’vigliatx:_o preparato a”’tutto, pur di vincere. Più la è precipitare la situazione. Comunque, noì vittoria sarà plena e più la pace sarà duaccettiamo la dichiarazione di guerra alla ratura e feconda. Chè la libertà di domani
imbarcavre liberamente gli italiani da Mersina, Alesandretta, Caiffa e Giaffa.
A.0 che le autorità locali dell’interno desistessero dall’opposizione alla partenza Ai, paî'tcn:_a, la Dopo imperiali. autorità zis bey continuarono ad arrivare in Cire- lei R. sudditi che si dirigono al litorale e che i loro atti ebbero il pieno ‘assenso delle
e
Questa guerra
è,
invero, il più grande
cemento dell’unità nazionale e le dovremo
cri morsi del freddo che screpola la pelle e irrigidisce gli arti, stanno incidendo in caratteri indelekili delle pagine di gloria.
essere grati domani se, ripizliando ognuno
una estrenma gravità ed
un po'
il nostro posto di battaglka, nella vita, pel
pane
e per
l’amore, avremo imparato a
FKssi hanno avuto affidato un compito di volerci un po' più di bhane i lo adempiono
tendevamo dal fior fiore della nostra balda gioventù che ponendo i propri corpi tra il
paese e il nemico che guata — pronto a profittare d'ogni nostra minima debolezzi dell’attimo di defaillance, d’ogni minimo ermdrae — r,zr'!|d;u anche una volta: di qui non
si pa
!
E guardandoli da presso, vedendoli alacri all’opera, ammirandoli quando s’appre-
ano
agli
ardimenti o quando,
col
loro
passo dinoccolato pieno di souplesse ritor-
nano dalle cime che s'inazzurrano nel cielo dove han
sorprese le vedette austriache
e
neîi corpo a corpo belluini sull’orle dei
pracipizi hanno avuto ragione dei piccoli raparti dell’altro versante, noi possiamo con giusto orgoaglio e con fondata certezza
e a stimarci
di più.
con uno spirito di & io, con un entusiasmo, con una semplicità quali noi ei at-
Îl cannone all’opera A un tratto un enorme boato lacera il
silenzio. Incomincia a tuonare il cannone:
voce gaia e terribile che sveglia tutti gli echi e se incita i nostri, ammonisce i ne-
mici a non osara, a non sperare.
Ci avviamo alla batteria più prossima. Tl nostro sta continuando la sua opera metodica di distruzione ‘ed ha attorno, calmi
e attenti, tutti. i suoi uomini.
L'ufficiale puntàa e sorveglia. Nella culat-
‘il proiettile, la serranda ta viene immesso si chiude, il cannone arretra per ripigliar
come la rincorsa, il colpo parte: un fra-
gore duro e metallico, una vampata breve, una striscia _di fumo e poi laggiù, al ber-
saglio, un franar di sassi, un rotolio dî 5
ripetere i versi del poeta che sono un pre-
pietre.
sagio:
va l'effetto del tiro: un po’ più in alto e la
0 Ttalia, daremo in allre Alpi inclita a i venti la tua bandiera!
contro l’Austria-Ungheria, l’Italia avrebbe te partire da Beyrutn; {I balcanici capirono che non potevano ri- finito a breve o lunga scadenza per trovarsi cili e i loro cannoni. Henver bey diresse in 2.0 che gli italiani di Smirne, essendo Le trincee nel gchiaccio Libia le ostilità coantro l'esercito italiano manere semplici spettatori dell’impresa. La in guerra anche contro la Turchia impraticabile il porto di Vurla jossero labey Aziz 1912; sino alla fine de Inovembre Ci iinerpichiamo, fin ‘dove è possibile arlentezza delle operazioni da una parte e le Ircvitabile e necessario per racon BpO soldati di sciali partire per la via di Sigagig; rivare, con la nostra automobile. Giunti a vittorie tedesche sui russi dall’altra, calma- gioni che abbiamo esposto d’indole politica, lasciò quella regione 8.0 che il governo ottomano lasciasse 1912,- 1L truppa Tegolare soltanto rono — .poscia — le impazienze. Ma oggî economica, morale, trattamento che l'uno e l’'altra ricevettero ‘che la politica dei Balcani si trova in una Nuovi sforzi'occorronò e nuovi sacrifici. rientrando in Turchia prova all’evidenza
61
una casa cantoniera, è d'uopo discendere
e fare il resto della strada a piedi.
1l reparto d’alpini che è di guardia, ci
Attraverso al goniometro l'ufficiale osser-
trineza nemica precipita scanvolta sotto la irresistibile percussione del grande mostro i che non conosce riposo. Ment ’ le batterie re compiono sollecite la
loro opera, io penso alla somma di sforzi,
alla tensione di volontè, allimpieso di e-
nergie che dev’essere costato il trasporto
di queste enormi macchine guerresche. ‘ Dopo Gardone non vi sono, per vaggiungere lo S.te_l\"xo e il Tonale, che due strade
ammonisce: non è igienico dar nell’occhio carrozzabili, tutt'e due dure e difficilissi. al nemico. L'automobile è troppo appariscente ed esso potrebbe farci una non gra-
me. Quella che mena allo Stelvio è la più
alta carrozzabile d’Europa: esattamente 2764 metri. î J i Accompagnati da alcuni soldati, aitutanLa ferrovia arriva da-una parte fino ad naica ufficiali dell’esercito turco; ve ne so- procurassero invece di facilitare loro il viagR. il' quali doci con l’alpenstok puntuto, incominciamo dei' gio. Edolo (valle dell’Oglio) e dall’altra a Tino ora oltre un centinaio governo conosce è nomt. A a 11 5 agosto, innanzi che scadesse il ter- l’ascesa. Non si sente ormai più, nel vasto rano (Valle dell’Adda). Senza ‘contare la quanostra nella sarà in ragione diretta dello sforzo fatto lieto, che- l’ansimare degli uomini e il noca efficienza di tutt'e due le linee, esse ‘Turchia, con animo Nell’aprile di quest'anno, i 35 giovani ahine di A8 ore posto dal nostro ultimatum, silenzio, pèércotere ritmico sul sasso dei bastoni ferper conquistarla: chi avrà dato molto, mol‘lità di italiani, di europei, di socialisti. hanno tra di loro alcuna trasversale bengasini che Enver pascià aveva condotto il governo ottomano, con nota a firma del rati. Lasciata la strada carrozzabile, ci ar- non che la congiunga. AI Come italiani, noi affermiamo la santità to, avrà. Via via cne la nostra partecipa- ‘nel dicembre del 1912 contro il nostro-po- Gran Visir; accoglieva punto per punto le rampichiamo per un sentiero ripidissimo a Dunque, dopo Edolo e Tirano, le arti e 1a necessità di questa guerra. L’Italia zione alla guerra si estende su altri campi lere a Costantinopoli dove furono ammessi mnostre domande. In seguito a tale solenne zig-zag sinuosi. trasportate ; glierie devono’ essere state ha fin troppo pazientato dinanzi alle incre- contro gli altri nemici, noi sentiamo che la a quella scuola militare, furono rinviati] in dichiarazione Îl R- governo provvide a speDi quando in quando ,al dî sotto di noî forza d'uomo, tirate su da centinaia (di è uno scrosciare predpitoso d’acque. figura: morale della Patria nostra ingigan- Cirenaica a nastra insapula nonostante con- dire due uavi a Rodi con istruzioni di at«dibili. provecazioni turche. ; spalle incurvate nello sforzo rabbigso, ol) M'è compagno un volontario non più gioLa longanimità era in pura perdita. La tisce al cospetto dell’Europa e ‘del mondo. trorie dichiarazioni. Risulta con certezza tendervi ordini per' andar ad imbarcare i vanissimo, ma saldo e quadrato: è un ge- hedienti a un srido d’ordine insieme e di incitamento. È i che la guerra santa nel 1914 venne procla- ciltadini italiani che da tempo erano ri- Giovane Turchia infeudata agli Enver Pamovese, il cuiì caso può essere interessante. Ma prima ancora i pieconi e i badili al Mussolini mata anche contro gli ilaliani in Africa. masli in attesa di vimpatrio nei predettì Prima della guerra, neutralista appassioscia, ha voluto spingere le cose all'estremo. leati della dinamite devono aver tormen. Una missione di ufficiali e di soldati tur- porti del’Asia Minore. Ora, da notizie per- nato, combattè l'intervento con-tutte le sue tato la roccia e il ghiaccio per slargare i \L'’Italia posta a scegliere fra la sua dignità chi incaricata & iportar'doni aiî capi senus- venute dalle autorità consolari americane forze, con tutto il suo accanimento. Una valico per consentire Îl passaggio. e la guerra, ha scelto logicamente la guerra. n cui è stata affidata in varie residenze la sera, a Genova, tentò anzi d’interrompere Così un bel giorno, come per effetto sili i nrivolta contro le autorità italiane in piazza Carlo Felice, Peppino Garibaldi magia, sulle cime inaccessibili comparvero twtela degli interessi italiani, è risultato in° D'altra parte, l'Italia - nazione mediterranea jorda catturata 1ecentemente venne Libia che al popolo che l’accoglieva festante di ’i cannorri a grande portata e imiziarono su- non poteva, non doveva rimanere assente ze:navali francesi. Le relazioni di pace e vece che a Beyruth l’autorità militare re- ritorno da l’Argonne, diceva parole virili bito la loro opera titanica. _ vocò il 9 corrente il permesso di partenza creduaveva governo R. il che dalla guerrà contro la Turchia, guerra di amicizia di Dall’altra parte gli austriaci, udendo 1l « Giornale d'Italia » scrive: L’ambascia- to stabilire dopo il trattato di Losanna con accordato noco innanzi, e eguale revoca d’incitamento. Scoppiata la guerra, egli s jiquidazione, che apre, nuovi vasti campi al- | tore di Turcha in IHtalia, Naby Bey, ha fatto sentì come trasformato: ebbe qualche gior- primi colpi, devono essersi guardati ‘n fac. avvenne a Mersina. Venne dichiarato altre- no di crisi angosciosa. La pregiumdiziale po- cia con dqualche stupore e devono essersi l’attività marinara ed economica dell'Italia. ritorho a Foma. Egli hà già avuto dalla il governo turco, non esistono per cotpa di quest'utima, [ra i due paesi. Poichè fu con- sì che le autortità militari avrebbero fatto litica cercava di soverchiare in/lui l'istinto detto anche: «I mandolinisti:fanno sul se: — ti. passapor i a Consult Come europei, noi ci compiacciamo che impedimento all'imbarco degli altri nostri della razza che voleva parlare e un bel ria slavolta e l'istrumento su oni fintonan In conseguenza della ichiarazione d…lfiguer- statalo essere perfettamente inutile agni relItalia scenda in armì contro il iurco. Da giorno il nostro genonovese si irovò pigiato la loro ennzone è di materia nn° po" d ra saranno consegnati i passaporti a Scems clamo diplomatico contro le violazioni del connazionali nella Siria, “ troppi secoli la Turchia è un'onta per la ei- Eddin, naib, cioè rappresentante del Suli Di fronte a queste infrazioni palenti alle davanti alla porla del distretto militare ed vernsa dal legno cavo:» trattato, al R. governo non restava che i _ Gli ausiriaci non rispondono. Da al Yiltà europea. Come se le infamie e le bar- fano in Libia, Egli risiedeva a Tripoli in provvedere altrimenti alla salvaguardia de- promesse categoriche fatte dal governo ot- egli, lavorando di gomiti, la.-varcò. S’egli è contento? Non glielo chiedete tacciono ostinatamente. Non ai barie di tutto. un passato non bastassero, la forza ‘del Trattato di Losanna. ‘Si hanno gli alti interessi dello Stuto ed alla difesa tomano in seguito a inostri wultimatum» il neanche! Contento è poco: egli è felice e ) giorni tano la provocazione rombata a piena neanche che credere per ragioni fondate ambaR. al ordini spedito ha governo R. parla della rude vita ch'egli vive con un delle sue colonie contro le iminaccie persiTurchia ha voluto scrivere l’ultima pagina ce dai nostri cannoni. E ‘gli ultimi tempi il, Naib el Sultan fosse doitaliane continuano Q nera della sua storia, acconciandosi a dive- cile strumento delle mene turche in Libia stenti e contro gli effettivi alti di ostiìlità scialore a Costantinopoli di presentare di- senso di commozione e sea il nome della _ E le artiglieriepatria scivola per caso nel discorso, v'ac- ì loro monologhi chìaruzione di guerra alla Turchia. e i loro. solilogui e da parle del gonverno ottomano, pire un feudo della Germania. La Turchia e nella stessa Tripoli dita accoglienza. _
Nahy bey s'apprestaa partire
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A = W Agosto 1915
E aa POPOLO D'’IT.
Mmpo avverso
a, sî git-, | nemice chie' per
terti. atrice la un ‘accento
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a ilsignor Nathan. Chi è questo siù Nathan? In quali rapporti è egli col itito e col sbolalismo? Cosa ha da dike lsignor Natbam della idichiarazione di
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toprefetto Un hel tipo di sofSANREMD: “10}
llfi sonenza
giussione:; altro. però è per quanto ri-
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PARMA;, 21. (Irriducibile). — a logale C“““"Î;Îva"" rie? +Sono queste le domande alle ‘ Di questi giorni è stata pubblicata la sen1 À i Lavoro ormai stanca di aspettare ! e ? hisogna rispondere. quati $2 tenza nella causa civile pendente davanti aF e «dsarebbe tempo dî stabilive chi vera- al nostro Tribunale tra il gen. Vercellaua) che le autorità - mantengano la pro me=Î;" ssal’ ripete ib cannon . e a e “Ftlmi nolì sì pa ia ricondquistà al ss è questo signor Nathan. Secondo e la tipografia Camerale, straseico della | d i dare lavoro menle ce Ne la al e vi ai molti operai disocc! Ne apre le di' diclriarare per mio conto e sento anche in È infarmazioni egli si protesta a torto NosÌ on sì passa! gridan, gli uom iquale interprete di ‘altvi compagni, che pur} socialista, poichiè egli non appartiene al condanna penale già riportata dal gerente si è radunata in. assemblea, ove vente jaz À sforzo, mirabilmente. , detiero ì lovo nomi ai fasti iuterventisti (ciò| vartito socialista. Non sarebbe in ogni car dell’« Internazionale » per alcuni articoli ciso che una Commissigne compost2 <Jrohp'-;nè Dornaschi nè Gorradini fecero) che hi dadal °4 gllpel‘flun. che 1a direzione del partito contro il suddetto generale ed il marescgial- voratori dell’arte edile si ri hi 11. . ‘collaborare ‘CORREGGIO, con essi Ammimistrativamento 07 i lo Siglm|'hm. ritenuti da essi diffamatori. prefetto per sapere da, questi a che Psouialista svizzero #i occupasse della cosa {. Fenretti). SE a Giovanni Zibordi non pe politicamiente a me, che sono libero di è stabilisse ufficialmente che il partito nul- Il tribunale ha confermato il sequestro chie-. da tre mesi|fosse Feta 1a capitata lu'torturnia del canonicato e ‘ fife come di fobie personaliste non uttreca là h a dhe fare con il sig. Naihan.» sto a càutela del risavcimento dei danni stanno le pratiche, imiziate dal noStro te bal ssî Sì com toccherebbe dleun disagio . morale, e, anzi, mi dà la Pin qui la Berner Tagwacht. Da pagte ed ha liquidato a questo titolo ai prefati putato on. Orazio Baimondo primae # g ‘dal' 24 maggio clie qua 1ndn toglie mi cantina di î(eggio Emilia. ci un toroletalrialo N? più condunre isoddisfazione di non compiere una diser- posira possiamo affermarve che la faccen- signori la cospicua somma di L. 9000 non sua partenza per il fronte, che avev219 ,, a gigantesca. ‘st&jaflg}lìn Ui pochezza L w…i- ‘vedere” la vita randagia del saraf in :‘cyt(ordipé al- zione di fronte a quella delia guerra e che da Nathan-Grenlich ha impressionato sgraunge anzi wrandios e la tendono -C solo per darmi materiali ma anche per tenuto l’approvazione del Ministero DET l'inseparabile amico . Arturo — Frizzi (del | {u 1a mia milizia prima. della dellu guerra e - devolmente le personalità più influenti del « danni morali ». L'enormità è-evidente. Pa- wÈ fìe'l.le foiza vhe sì con mos tà quali leto v ori Pubblici per l'inizio di alcuni 1avot . esalta ha passo dì ivhe tornerà ad esserlo dopo, ad Europna Zibor il il rocamente pattito socialista. svizzero e che delle in]pmsÌe quale 5nn hÎ1 , i chi tt atc zienza ancora per la 4000 lire di danni matra d con arrossato, ì specialmante stradali, di assolutai nece” Sa…’ Gli altacciti 6 a rali} e peregrinaye, colmaso_ per la ven purgata dai.Kaiser. di Berlino e di Vienna, i flÉ4z*liìi minute sono state avviate per stal i notte fofonnda, leRrimnelÎa marnòn. quelli’ della finanza- dell'industria grappu, di inercato in mercato Il signor conte Podestà-Lueccirdi, v“.'fley ive chi veramente sia questo misterioso teriali così liquiduti ad occhio e croce dal ai posti avanzalilate jl cannoneggianmi , ‘cognizioni a fuci a é del grandè possesso fondiario.. Nathan Crediamo anche dî sapere ‘Tribunale senza suffisiente giustificazione restìo a ricevere la suddetta Cumn'lÎ$5' I : ditu di opuscoli, passaporto della legge COS siÌ no van non nte vari punti del fro buon conto il Paxtito sociaiistay Tu=' i e sterco di cupra inferinato, spee lci pordichiarazione ufficrale del partito almeno circa il‘loro ammontare! Ma liqui- finalmeute dopo varie ore di antiua“{elp' ri nt: stA sà a ati, sulttte spirituale e (conpora= liano non è né la Direzione scatunita da un per laZ come episodi icolssÌ tentosi i 0 spat svizzero si farà attendere solo dare i dunni morali, riesumando dagli arSLessi viela i Uni i eA iasono, RSI scoltò i giusti sioghi dei disoccupati _ jj i fili ninotii o spessi di Congreszo nè la quasi — divezione del suo caismi giuridici l’antica «pecunia doloris”, non per cho fiera du giornale. E per poter cambiare queste biatano ciarl o Quest quando neppur lontanamente le pretese of- spose loro, che ‘egli non poteva fal':“euge,v ':[oîlo g E Wo pel t.—orm ' ‘aìo=’ào-‘w}oefl&nî?u nstarsi gli clettori più intelliganti glo- sogna non disertare quello. E anzi dimoz |'disg d&Î £copo uno a no fese, i pretesi patemi d'animo, che da que- non solo, ma a chi molto opportun fendo .2. così [—-“c"1* t‘ui!' implicalo è I quale _ faccenda nella i (colì 1a prefazione d
Ì
risolutezza ‘dei propostiie
e del Ane
Una battaglia che- dura
IL CIARLATANO
ii
drelice. Orsin stvare chie s può essore socialisti e italiani, aZ comlessi distuuggendo, ivanzare pPo- | riflcnmigde rato) e Armta, del manit.sti dove ad un sempo e che il, Kajseprismo ausiroo; avanzare d n dizioni d'intorio. u
sol
)
|
'.v vente èl*
nerando» \Greulich !di-
per la prussiano È nemico non soltanto dell’Italia nonta Winga. Gli 'interrogativi della Berner esulla «l’Ilalia che rompe guerra na pazienza, di tecon e della Civiltà, ma anche di quel proictaria- 'l‘_'qqa';a-.o.ht. SoNÀ giustissimi è ‘dovevano esschie si e figli b e-mm' l- a\:\:3]13 ’E1‘oî‘lu-iu ‘di i Dropr deb e azion libgr | _ e. setibr ii “eroramo, avanzare o, to ené non fa consistere la sua nadenzione nemie un o contr ttonti ‘comba ni nazio le R: =,'Ù‘…—. prima del giornale socialista, ber= cre da queste strettario,e fiche strazio del difa e \ na!$…"lc lHÎ molisclìe' forza la ggia idole firtta. nell'ascesa dei Suci salari incuranti mesa, 1dai socialisti ‘italiani, quando nella sono nostri,.piantar vil ai riv CA —…, 'lîln‘om,l che e mentr zian.. giusti della discesa delle uisue libertà, Sano, nè che | ritto e della a sui picchie e cimo Bal neutralista, ar-» |troppo vecchio, nè treppu buono. H - da nostra )‘: ndier ai faomigerata riunione di Bologna si i dominare romana= lani fa credere di essere un ‘ |2 scorg amo BIlî, lontani, 0 dico, — ione 6tr inibrogl 110 questo , rabbiato del Vostro ! segno hf$1lu dinnanzi al trio Greulich-Valir-| E mente le .—\IA[;1. “ porvi Îl confidando. nalla disciplina cieca, e igiio I ù ? DI G. LUaovt . esso A athitun. > pass ro intervenF sicu mauasse si fa eoedere e date Varr. anno a dare ranza delle I B, Di» ammetto I «abuona fedem del na campiag “in "»‘??ΓUnn Emvc…- saridi sta neutrali © nica Città ÎN tita tistà a ativa del l'aper 3 I nidea approssim ndenza. del gi ‘reulich, Ma come} Nessuno sa — ed è / qui con dotta a l.m-mm:.;,i nella nata “a una corrispo i socialisti. &ha i nostri hao fin P Èn slisia attacca jarciò che, il Berner ‘Tagwacht fa le sue uale La proclamata, l allerra, 6 oiai PO ù e acvupano sal- denti di Correggio e li chiama cpiminal PSC frontiera — nessuno sa. chi sia il signor ‘domande gante u mamnq,[ i pudore, di Mon di, malati, immorali, senza A ’ I ZURIGO, 21. l Natban; nessuno sa in quali r1apporti stia Îl'ì!r:’nnglltpo;'t.îa‘îègîxa;n_otì'ì‘lu Trorcella. un mafosse non, Zibordi il Se "lanale. ece. del inutile passo L'orzano centrale deli partito sgcia.lista: P tozzo, che sovrasta. ilnostri cannon i battono scalzone' dovrebbe dire per dquale inotivo, svizzarao, Ja Berger Tmogwdaohb, pubblica 1al Da zrlilo e col socialismao e ciò nonostan i giorni dopo i e pubblica vifaà laro fortificate della per quali ulli seguerrte nota; +1) Paily iNeibs pabblico le {e Greultich — malgrado tre ammonimenti ieccia le posizioni at istriathe privatar i sovialisti dissidenti di' Correggio dichiarazioni del partito sscialista italiano l contrario — lo presenbo, è l0 raccomanM del® Monticollo. essi chè sud 2 i, , altaccano sono dei ciriminati degli imimnoral sulla _ offorta di dennro falta jioy tramite 71 15 lugllo gli austriaci i. tost l | non banno mai avu t0° a che fare von Con- del compuano Greulicir, alla dil'ezione l|?l' i alla Direzione del Partito Sociulista aÌ qdel. Tonuale, i) \'1.h…:;ìn saribaldi: stato 1\l e OcCtupano le altre GCooperalive in' partito slesso 'da un'verto. Nathan. 1L gior- lieno. Dorè Ta buagna fede? Sì parli di i ributtano suiguinosamet ite mitbi wL di Ja sorzi e tutto . a di tfallimento. mala donvandò dquindi al' miliardario Car- intheciltimento senile è andremo d’accorghiacciaio ch{: sì perde e {le 11I0 ra négie se Ia dichiavazione” del' Nathan, di s mia la ubuonea fede» non c'entra. In18 poi, bancarottieri ladri : son0 ancgo i alivrAta D. metri. ista
lo àeànflàin-\'fir,u’ulinh-llaihan»
£ie conseguirono, cagionarono ai querelanti igli fece notare,
la triste l:mu;\i%'lc’nc
il bonchè più piccole pregiudizio patrimo- nostri operai niale, è semplicemente scandaloso. s1
1ece un dovere di ”—spîl'i'
Lo spazio non consente una maggiore il-
dere che 041 intende d’esser più olt
Justrazione di questa mostruosità. Basterà sturbato. tuttavia rammentare per averne chiara noMalgrado che questo sottoprefetto: zione che il movimento moderpnissimo della Ì i di giurisprudonza è tutto quanto nel senso negare la risarcibilità deî danni meramen-
E
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Ì
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- ‘ iossel a noi gi2 b1-:,dl
ta morali. Ed è dopo tutto questo un ,con- per le sue varie benemerenze, pure a) a ceito onesto per impedire che si faccia dei stentato a credere fosse tanto cattivo e dare simili risposte'a poveri lavorato"!' gi processi di diffamazione un'esosa specul si sono recati fi0 “ i0 : 2} zione. .
’l per implorare il suo interessamento? 5<
i0
pai in questo momento in eì è nece 4
ii
La cosa ci meraviglia, mediocremente. Co-
me non ci ha meravigliati veder violato in
i10 ‘ non daumneggiard Vunità dello qugg
nazionale. Ma intanto qui a, Sanrem2» = nostro dacmo un altro principio di divitto processuale: Ia regolarità del contraddito- provvedere, tanto più che il lavoro © o
o vio, pretendendosi che il Sokeiti sia ancora già approvato dalla burotrazia: non F1 jano il gerente della ‘Tipografia quandò questa ta _ che di cominciare; e noi ci augu!
zione della Questura, per la pace di tutti sia presto. wiei 3000 to social ; i - regolarmente al parti iscrittale: avere ciaù. egli avuto l’offerta ‘“di denaro tanto noi aspettiamo la « nota» del Partito è cossata per dichiara 0 ]. ('l ufficl j S …“"‘| '"P"°"."°W e a I 30 18 samb Le no. No; salto, all’as na dal. Cariegie fosse vey 11 sogiretario di ritor sì Kkizioni, NSucialista sviszero. Vedrema se porterà un liella neve, s i Ci moraviglia invece o ci fa schifo.il conSe lo Zibordi non piovi che le sue: nei Camegie rispose al'Daily. Newsy che quella #andano no al ginocchio lia si tag \'gri\i. di bat o Jar iment : fonda p ii l I an enta o torn bhann . la di quello sciacallo che ha scombiegiurie tegno : àlfermazioni non vnispondevano ‘a ' verità. ‘ capo infuria l: Ù no) anche vlnlu[yfl clte vosa dove peusarsi di lui2 fatti, sull’«Avantit» la corrispondenza del Con ciò la faccenda entra in una nuova | = " È fa accani ta. 1 nostri han cherato tV0= o d'Icueciatori PROLETARI, l n quanto i Mussolini e al_ Popol fase. #a ragione dell'audacia dei Pare impossibile! scolso. 17 talia i socialisti dissidenti’ ” di Correggio Da considerazioni si offrano al giudi- FEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO sdentato non ba li Massinel povero pu= Quel te ques dì' comnml ini ridire gli erols ‘à aucora rappresentata zio: la buona fede del Gireulich è fuohi di " DITALIA». » E' IL VOSTRO GIORNALE, rit? non lianno visto nella condanna della ‘Tipogsrafia cai in fac: cia allaI natu I jestimon , recitala così meravigliosamente dal &ne senza AO media lt, secc i, lini brev a, Musso omm al merale la lesone del principio di giustizia Cad baci di i e icat cci alibra un T com riassu- Zibordi, con di ta in quest'ora in cui il controllo scudo consuma allo zi dinan o ondensano iu 1a frase, due antri [a a Reggi rbio un avva in 0 o ttiv Mus: a agge che a i dell’opinione pubblica è per forza di cose Non ci consla ancor mono n firancia. a! quanta moter. ia di poesia epiv ini: solini siano stati offerti sompensi come 41 vigile. in odio all’Organizzazione sin; meno Uom E pure sentiteli parlare, icodesti rie se- dìversi Zibordi del partito: ufficiale fu_ of, ecme potrebbe esserlo domani in | dacalistà azione delle pronp vesi al messuno ha Pos tent arganizzazioni care al suo cuore: fertà la dovuta mercede peî sevvizi alle' edio ai y o. o tedosc lari&m etàù. iniîli i: una magnifica occasione per visto =cmpl ha ma della £ Modesti P .=0m…[, semplici 1 socialisti dissidenti di Correggio, sindacalisti: E si è sfogato. ai o parlare. «i 'addosso aman dare non Abbiamo digià illustvato anche le varie essi Gooperativismo e socialismo — La dittatura ervi, deghi l M pifà una scatola della finissima r fatto: ne dirlo,- hauno rvestituita esse va' rà l'unico commento dove (e , lui di falte incomeepibili situazioni in cui va, ad imbatDirvemo han che ° &Q?.:l settaria del partito — | doveri dell’A. C. parlito ufficiale perchè, come è str se colpa ha ci clhii' gini): tensi, l'Alleanza Cooperativa m'antencndola melensag alle sue T, verso. il pubblico — I| fenomgoni della «trato e documentato in due nuneri sohjava di quella purchessia tendenza o è un cretino? ni del ri del gioruule H sociatista i padrvo sochiavitù della: Cooperativa al Partito — gruppo politico trionfante in seno al Par(prezzo di vendita L. 2.) o col Anchei giornali della reazione locale pub- | soclalismo ‘reggiano nercanteggiaron La campagna del Gruppo economico — tilo, Un organismo come la Cooperativa, di notizia, appresa dall’« Avani!» la hblicano agli acquirenti per almeno lire tre dî governo di Giolitti e il Collagio politicai e @ forzau e vigore di vita da una omont l significato della opposizione — 1 nostri | CiiO a noi non è stata notificata. Tl cre- | montre Correggio e quello ' di Castelnuov i colabile folla auonima, non può one| @ e candidati, ciò in' cambio di favori alle cooperativ" colstamente softuarsi a {utte quelle forme dî tino corrispondente gougola di gioia; dav: TORINO, 21, per non' essere cont hattuti negli' ialtri aidto i _afsistenza che la situazione at- vero? c aî dammi della organizzazione pro5 Agoslo 1915 -iegi della provincia, uno dei dual era deNoji siamo convinti della necessità di ren- t.llllifit' haf%fli=sscininato in ogni città italiana, letaria, tertta vanamente però, di fare l'indi ua ann ta endi 1 : dero apolitica la cooperazione unche per s«tinato iL procurare una “ Giuro Mussolini, o*li città di Miluno rioforiamente tercsse della parte avversa. Hgli falsa le civinotiudo- i. 6000 al Zibordi. smagare le. folle. La speculazione politica ’atea da socialisti ufficiali. Ora in- fre e i fatti, ma non avrà compensi, anche Circondati d alti monti cle nel nuovo sontuoso neqozio ÎN: lto un nerfe ò rivel si qmoi egrdi verd Zibo il a Dove a è : dellà coopeii g al trionfos del” più vieto rigi- perchè è èperabile che la panle in causa D Di Aima. vAsta, ecì infini ìmlmh sr.u_fi Î re ncia denu s0MILANO i: nel e sonjalismo mivaA e, alzan l vita atti eutralista capitanalo 1rella sezioni i giarnte, noi 1kussiomo uostra ; sia pessimista contra le canaglie. - soqudelrialia ffonde jin gino-lillusione ohe Pidî Coarreggio come autori rlellu_ antit iltstà dall’on.. Oddino ‘Margari e ore dera stazione, TaAPpre- e vada e concretundosi gladualmente sui Francesco Barberis, consigliere provinci “ ricaf popl eAZ ESA # E are con um cannone \Îlì(‘. banchi dei magazzini alimentari, che la questi e deputato l’altro d'un unlllcgin tor cchio milit l'ore un le nte reno sbnta favo è e Oirazida & rt augu ca: e la dedi cooperativa giganteggi c spanda attorno la nese, l’Alleanza Cooperativa — subendo la B mvistro i C; t è ode distinto il ronba del spura a lui d lergo eco deirwsuoi irionfi solo perchè « ammini- più abietta ‘forma di dittatura. del partito, unite e nof vorremnmo essFera Nuprî e compaîni. cannone 1a0 5 i altri strato dal partito », lavorata dal partito, didotta a straniarsi, in questa grande ora ‘ Guardate caso strano: la miadre s{essa tigia Ja a dividore voi fantaccivi e sli ricalu predata & unmedesimata al partito. “Noi mazionale, dalle opere di assistenza e di autore della che crede mischio, i Nuor eniente dél dellp entozioni e siconvi Lodi \;'g=nr*7:l«.», corri fendiamao a ridare al cooperativismo niente aiuto fraterno! Questa è la situazione moAvanl'ieri volaronmio in . apparecchio al và in parola sia. slato L'Avanti — finalmente — si Gatlle, Non La t,]l!.vll…:.m, spe altro che l’efficenza naturale che possiede; struosa creata al cooperativismo gigantesco ale i consiorn d «del e dividono dent ci spon «he disopra, dei manti NI ‘ con quegli 'sciaboloni di legno noc-| erie. porch per questo inseguiamo la chincaglieria posCori si simil in metri si più dell’Alleanza da un pugno di seritoviati fuoo zgato 3000 ciali da . fini d'IHtali ufficiale che il partito gli ri della. vita a causa dellao, mai abi noi possediamo nua cartolina e litica socialista anza, chiuto che sono gli articali di fondo: di {nfatti pa gli aggruppamenti di grat“ gevan Avvenimo Vo- una specie di ricetta di pugno del Lodi, pone addosso. Così come domani, all’occor- deplorata scggezione dell’A .C. T, ad una Enrico Leone; non più con i, crinali es I di masse di armati Vvorso.... cato ad un com- renza, inseguiremmo quella qualunque al- minoranza di socialisti ufficiali che il ParInto che i nostri pilati prosegui. ssero _ la la prima è uno schizzo dedi del suo canzonetlista di Parigi, che — iscritto. al partito ufficiale che il tra, chincaglieria di altri partiti che inten- tito comanda nella amministrazione della e dare, a noi, la gioia
[ elozioni all'“Qieanza,, di Torino
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Per una settimana
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faso Vicentini,
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1 UOFSO Viitorio EN IL FIORETTO
paguo aa i linei retta vuno che Lodi fraternamente definisce per Fi di portare alle terpre irvedente il Nostro iercomm _ sti disse in dei che a tori ustri -lavora l’ind dei esercita i foto unito a quello ad un questo momento si battono e ninoiono sui ciali. { l ticetta il Lodi affibbia campi per strapparli dagli artigli dell'a- &6ua Y ino di casa dello strozzino! za del ' i Zibordi, contidando nell’ignoran - quilo. degli Asburgo. i /lNoÎ stinmo: hene, { giorni passano come gresge chiama degli strozzini e fallit
dessero succedere a. quello socialista nella grande azienda!
amministrazione della cooperativa. La cum-
pagna del «Gruppo Economico» contra la egemonia del partito socialista nella A. C. ‘T. uon può dunque, nemmeno lontànamente, venile vresentata o scambiata peèr una
aera lei che volevan
— nom sa farc
uno
Colonia della Salute
sgambetto senza qgorgheggiare polilicaMa prima di fare punto, alla vigilia del- mente una romanzelta male in gambe; da | le alezgnm. teniamo a dichiarare che mal-| gradoj lunghi articoli stampati sul «Gridò» o4ggi lin poi l'Avanti! rivaluzionario sì bat- | Istiluto alpestre di cura e 7Tfl'ofil‘«ì$5i-ug,_ì: è sull uAv.'mt_.i!u, non sì è fatto altro che ri- terà soltanto con il fioretlo. Con quello di retto dall’igienista C. ARNALDI. Cura ico-
Carlo Arnaldi
meschina lotta di concorrenze. E ciò an- Detere le solite con part a 22 distributori, 10 ma- San Francesco di Assisia Senza tregua. ca DI TUTTE LE MALATTIE che perchè gli elementi dell’opposizione non cellerie, ecc. Macose: adiuvati ‘a'r;npî" il punto principale, quello Dovesse ristampare tutio il piccial -uetu.mv.l l.1.{i agenti terapeutici, , intendono affatto vinunciare ai loro indi- cioè di dire quanto vita igienica e da un vitto speciale 15.c\ef!‘: il sono stati gli utilì del‘ sempre nel butfo e nell’allegria, poichè viduali convincimenti socialisti nell’avverdel vagabondo umbro; il bel volume che rato secondo le ipiùi moderne vedute a trovare. coincidenl'esercizio 1914-15 e dove sono andati a finiuna 1ilevare di memico non si degna di veni Permetletemi sare l’anacronismo costituito dal partito — Ye. è ancora itifiche. Razionale depurazione ‘dell'org2 n 0 I senza rispostaà, Come senza sembra un blocco di marino in cui il vento Dato ohe da 15 giormì non ci giunge cor- za che ai più può sembrare strana. potere amministrativamente irvesponsabile! smò dai materijali tossici che cost.if-\îf's.rfi!‘… risposta sono rimastè le domande idrofobia fattè in ’ rispondenza, ti preghiamo a mezzo del tuo e il sole abbian bLuttato un terriccio odo- i veri germi di tutte le malattie. Radical — che invado, impone e detta legge nell’orLa virulenta e irlziustificata ziebattagliero Popolo d'IHalia, salutarci ì pa- usata dall'on: Giovanni Zibordi col mezzo ganismo cooperativo, che è per definizione merito alle L _ 17.157,90 che figurano come 7080 & un miracolo di fiori vivi. Ahi... 'Mu| rigenerazione del malato e normalizzai fi «réclame», a che punto diil spesi trova colla la liqui«renti amici, e uumyng'ni tutti, e per natura essenzialmente apolitico. IL dazione del suo giarnale La Giustisia contro della Cassa Depositi e Prestiti e non è senza un soltil riso d’ironia, che ne di tutte le sue funzioni biologiche. L lanza, pel bene dell’umanità, di poterci rettore di dquesto giornale e contempora- monopolio politico del partito nell' A. C. D. è aperto tutto l'anno; la cura e ap” d Lve Îl più presto possibile per can- neamente contro i socialisti aulonomi di deve cessare. Sintanto che nell’A. C. T. ìl qpunto essa fino ad oggi è costata all’A. C.| Fra Melitone, lascia le casseruole ìa.-rgi…—‘ stituto plivabile in qusabmque stagione, Trawar} T., quale è la cifra della svalutazione dei| oria e del diritio e Correggio. tale i ci i della partito ebbe nessuna ingeronza ed ese 'citò crediti inesigibili della cucina abbondante, per vestire il mento famigliare, massima sempliici| i dell’eserci zio 1914-15, sa inone tacerà chissà che le ofquan-| i Zibord mentre il il’on. nessunissima violenza imperativa sui socia- to è costata Là ragone è questa. saio fratesco' e sollevare fra il pollice e tutto, vita libera e natmaate tra i 1?0951Î;: in detto esercizio all’A. C. T. n nn abbiano ad illuminare che i socia sono iicine di I ggio i autonomi di Corre listi amministratori e cooperatori, da parte la famosa tipografia cooperativa. l'indica paffuti il mauro fieretto fraence- Sono escluse dalla Colonia le malattie dit col lovo inscendio. fiutta. Buror di tutte le porcherie che ì nostra non si elevarono critiche alcune. Svia CONOSCeNzZ fiusibili. Retta unica: LIRE QUINDICI TLa campagna (del « Gruppo Economico » scano. o hann Benito abbracci fratenni da Abbiti c iano 'P. C. l’A. regg che o l’illusione ilism masse nelle socil luppare giorno, TUTTO COMPRESO. Per s Ch I dirigenti del se nulla avrà raggiunto nel campo della Uscar Rola Bruno Valenti. C ione eraz è potente perchè rimorchiata e suddità &l coop Fra Melitone vede le sette vacche ma- menti ed apuscoli gratuiti serivere all'ISiSA| fatto, nel campo della «speculazione elettorale» — avrà se non alRes Ba Aviatori ed' partito è falsare e contraffare, a scopo di {ro valso a dimostrare che i è specialmente in quelln_'pulì!.irq, gre del giovine cbreo; tuffa l muwso in- nista CARLO ARNALDI - COLONIA AR: conti dell'A. I Squadrigla Fuman bis onresp passato Il ità. speculazione politica, la il sig Zibordi uno dei maggiori NALDI (Provw di Genova). do li- informi. Ed anche il presente, se si vuole C. T. Sono e devono restare un mistero per gordo nelle pentole vuotle; medita desolata Zona di giuwerra. sabili ha ragione di temere che.i socia r!cl 1endere un po' di giuslizia, serenamente, tutti... pepd.lst:lgli.nfl. di partito. o mezz par o eggi Cori di Gli «ufficiali» hanno avuto indubbiamen- davanti alla stia deserta; pensa con no-| PEC gti autonomi EO R Z marciu- alla potente e faticosa opera compiuta & te paura — e la dimostrazione di' ciò si è | stalgica amarezza ai bei giorni della mie-| Popolto d'Italia rimestolino questo di s dircttore i dall'attuale dell'Alleanza Caro «Populo», favore chi&ramen me' collettivo e individuale, il essa. Anche senza tessara del socialismo uf- pagna sui te avuta: 1. nella violenta carm-| litura e del mercato, quando, in nome del Ho interrotto per qualche nva la mia vita giornali e 1elle officine; 2 mella socialisnro ateo, pioveva nel convento lanPor questo a mezzo d>+i suoi gianizzeri nel demeritare non di irinveae sono sceso dall’altipiano con- sig. Ziborti cercherebbe di faro bastona- ficiale si può benpissimo chiamata a raccolta di tutti ì migliori procooperadella e pagandisti non escluso il socialistissimo ta... grazia di dio... e sS'inginocchia, con aquistato, più in basso dove la vita eî vive re (se potesse 1iuscirci) i socialisti auto- campo dell’organizzazione palla in- zione. Anzi, dopo quanto esponemmo du- Lomgmssm:lo reale Pietro più rarena e sicur Comoaglio; 3. nei umiltà, davanti ai fioretti di trate Frannomi di Correggio ed invoca una rante questi giorni di lotta, siamo intima- manifestini largamente distribuiti Mussolini. Ho twovato gri amici del .... -Badt. del ... terzionalista per nei quali cesco. Cenere sul cepo; cilicio ai° lombi mente convinti che la strapotenza del par- (dopo aver urlato nei comizi che non (i volontarvi nmilanesi) coi quali sto passì do- qrassi; castità diî gola; Lazzeri à già la. espletata come nell’Ai veva dare un soldo viene quando tito, a sollievo delle vittime sando unm’ora d'intima aioia, nello cagionevole riesce fine fin C. T., alla dallàa guerra) riconoscono che « le famiglie grimato e gocciola pianto tuttavia sulle În questo momento di comuni rievocae morale della coopera- bisognose dei materiale interesse soci richiamati non possono ammunistrazioni - socialiste.... cihe monj si zioni, di caomuni sveranze, di uguali VERONA, 21. zione. Naufragato da anni il vecchi” con- irvovare aiunto migliore che dai' genuini Sosfti, #l nostro pensiero vola a te, asserrap- sono ancora messe nelle sue manì cspèrte di cooperadei Socialista cetto elassico della cooperativa 1l 'dott. G. Levi della Sezione resentanti e non- da avversari » (ques?a. tore avdace dell: nepub- fori, qualoe in Italta il Gnocchi-Viani illued innocenti. j integralmente noì è manda cìi Verona, comica davvero!); 4. nella messa in {acere vessifa ai cui s aò ora addetti. strò a suo tempo, ed accostato il pubblico «immediata» di ogni divergenza di vedute Ma la «perfetta letizia» Non è soltanto Accogli quindi : una volta l'espres- biichiamo: nella Patria no: ai benefizi della cooperazione, questa enrtrò l’uliguahcntmrìxlsigenti ?1lèlad Barberis Egregio M [ussolini, e moderati nella vanità inaridita, nella gola mortifi- che è fiorita siane della nostra solidarijetà, del nostro prendere la decisamente nella zona della specutazione, dal istinto per Repugnante asalini, perc) i fronte ad una © affetto, della nostra ammirazione. cata, nella carne castigata, grasso Melinon troppa dissomiglianza dall’esercizio i penna in mano per parlare di quella per- con comune negozio commerciale. Orà, per fortt, sone tutti fratelli. Gi tone. La perletta letizia è in un altro fioCan per Ja comume idea del simpaticisaltri ad — l’amminietraziei Cesare — Mario Travaglia — sona antipaticissima R Questo articolo - insieme retto francescano. Quando, in un giorno « lo stesso », me ne restare in carreggiata, può gli delimtoressi Nino Rabolini — J=ruccio C/giali sima — che è il signor traseurare E lke_elezioni di domenica dimostreranno di Maggio, il vagabondo in Gesù sortì suldell’Alleanza ne impronti'tudine. altrui dall' necessità fatta è masuoi ai quello che più conta, un'alira cosa: che i — Uhiasserini Dante — Arnaud S ad altri d’insigni autori — è dal- l'enorme pubblico che affluisce E devo subirla per pregarvi di lasciarmi mio — Edoardo Malusardi — ti corrono alla tonquista della mag- la via e lece sermone agli uccelli, sulle azzeni recando la salute e lka prosperità ex-colall' ripetere colonne oneste le vostre seppe Morganti — Mai Daniele, ell’azienda a milioni e imcatenarli ad un gioranza e della gg:uranza n barba ad sue braccia magre, come due 1ama di e — P iega di Giunta Ferruccio Domaschi quanto partito seltario il quale concorre, solo in d\a;omnone_s taria e uegando ogni falsa | I e LI essere diritto all'opposizione, perchè, per lorò s!îs- pioppo, sulla polvere della sorella strada, dissi g.à a Giuseppe Corradini: minima parte, alla cooperazione?... essl di Ja loro pretesa di essere ciascuno Non ha forse dei doveri dà rispettare l'A. sa _ dichiarazione, non possono ammettere sulle campagne intorno, fu un calar di C. T. verso duesta grandiosa massa estra- in Uun'amministrazione di colore, « alecuna ali, un battito di testine, un cinguettìio di stato il solo austrofobo nella Giunta sociaÎl Jista di Verona. Non sta a me !’ esporre mnea al partito, questa clientela fedele, as- ingerenza di vedute opposte ». innocenti, una motltitudine nero e bianca : FIRENZE, 21. mio Altrimenti dove vanno a finire le votnziostato di servizio di socialista fautore sidua, vera e sola ragione di ogni fortuna di rondini; una nuvola viva dî penne e Prima di mandarvi la notizia che citcoparni unanimi, ed i segreti consigliari circa della guerva presente, che potrebbe facilmen- economica? La padronanza coattiva del d'inquieludine. E il magro sento che prelava già da parecchi giorni in città, ho vo- te rilevarsi da una ispezione dei « dossiera » tito i ceui soci — iun maggioranza — non la « spontaneità del voto?.. a E forsa vinceranno! dicava pace e nan faceva quadagno, gittò in vendita oggi in tutta Italia. l; ° luto procedere ad una piecola indagine per- delle inchieste Bacci e Smorti, delegati dalia appartengono nemmeno all’A. C. T., non si Ma vna cosa non bisogna dimenticare: a quel garrulo, contizio di uccelli le bri resenta un po' stranamente agli occhi osR senale. Ora risultà che il signor ‘Filiberto direzione del P. $. I. a ristabilire l’ ortodas« infedele » di Ve- servatori del giudice spassionato? Ma il pur- le dàcque sì son mosse. Î votanti che gli ciole della sua parola senza amaerezia; e Smorti, di professione orefice, nonchè mermm- sia nella terra akquanto tito quest'oggi, violentemente incoronandosi un."li‘puflsuh erano 250 circra diverranno rona. bro della Direzione del Partito socialisia itaallori.. dell’A. C. ., dal 1968 ad oggi, quest'anno un migliaio! Quale miglior vit- chiamò {ratelti i passeri, sorelle le ron tesimi 56 in tutte le edicolenon degli ispezione tale una che credo io ia | Hano, è messo àè fare il fornitore di fornirebbe alcun dato ai riguardi dei Doma- esclama: «se il pubblico accorre e le cose toria per questo esile ma coragsgioso «grup- dinì, anrvicì è tordi, e a«acompagnin i merli. semplicissimo che po _ economico»? Fra Melitone, imvece,è più pratico. Metsearpe per n Regio Esercito, Carriera bril- schi e dei Corradini che oggi cantano tanto, vanno bene, è pel motivo » Fama Per le inserzioni rivolgersi alla concesamministratore! E[:FOÌ... eppoi... chissà. A furia di battere {e il muso fuor dal refettovriìio e chiama gli grande un sono jo per altro l’ dimentica uno l poi quali dei e lunto, coma si vede! Nei primi tempi della di dimostrare... l’avvenire può recare sionaria: usurpata! Noi documentammo quali sono e asserita dalla immune » soto con« il uccelli, agitando un umilte fioretto; econfiagrazione lo Smorti voleva che i socia- essore lui le glorie che il partito può vantare nella molte sorprese! ausirofila aitribuita ai compagni e ai/ vità C. T.! Ma la situazione, assai _ Certo è che domenica, tutti i soci a, qual- irito e lagrimoso ‘predica la bontà; sindell’A. “ listi si facassero promotori di battaglioni jue compio do colleghi di ieri. Anzi a tale riguar ancora oggidì prospettata con siasi partito appartengano, devono fare il ghiozzando e nalpandosi nelle tasche retro rossi pro-Francia; poi diventò neutralista un dovere di... esattezza aggiun do al strana viene politica di partito, e i coo- lorà0d tlovem; audaÌred:l lvatarel fodera di {anto ciondolanti, parla dî pace e di rassegna- Via Manzoni, 6 — MILANO — Telef, 3-21 anprabbiato; scoppiata la guerra fece un giro gruppo antineutralista della Giunta socia- peratori, malgrado il succi ionismo _ rosso ecco ì nom: a lista del « Gri EO zione; ed intanto, cogli occhi ghiottiì, adeprudente su sè stesso. e parlò contro l'espul: l'sta di Verona il compagno Andrea Vicari e i bilanci... approvati per disciplina di Economico »: one. TTTT TITITTTETTSTTSTÙ Consiglieri generali; Angela Vittorio, Api- sca î «merli» più grassi, e le rondinelle TETTTTT i sicne dî Uge Barni, reo dî essersi arruolato mio collega alla P. Istruzi i della Giunta partito — o carità... di partito? — vengono di lusione nell'il si cella Alfredo, Balbo Francesco, Barberis Quanto agli altri co.legh donar abban ad' i incitat più fresche. voloniario. Adesso lo troviamo nell'incare del Consiglio e ai compagni della Srzione una potenza socialista-cooperativista.. men- Enrico, Bobba Giuseppe, Bornbelli Mario, nazione di uù'fgrni@ore di scarpe! Nci non socialista, che fino alla dichiarazione di tre invece, in éeffetto per tenere una sagglg Bormida Guglielmo, Compareti Carlo, De Sia laudato il maestra tedesca clve molta “M…AESTRO DI MUSICA siamo cattivi e gli auguriamo buoni affari gquerra —- Der anesto ragioni che, se non amminisirazione non occorre proprio di vi- Vecchi Filippo, Delpero Oreste, Ferrero E- msegna o chi malta qvuol tmparare. E s i». \*q5îo. Michetto Ottavio, Naser Bernardo, laudata l'arma " sottile del fioretto. i Badi pferò di non/mettere il cartone invece approvo, rispetto, — sono rimasti nel net- ivere in grazia presso Costantino Laazar iosamente Ma il blutf cooperativistàa-socialista ha pure Pistarino G. B., Racina Giovanni, Soncin - Agile ed acuto <schidione, egli può serdiglle suole: non biscana sabotare i piedî tralismo (mai però nella calunn scop- radici elettordli... e più di un1 sceda si Erminio, Stroppa Achille, Venosta Silvino, guerra a poli =IBÌ. fine ed e ilia) austrof ta Soerivere: P i dej soidati. Bastà sabotare, quella miser i- impnta Visconti Ettore, Zamperetiti G. B. — Probi- vire, domani, anche per infilare un attra seveno e audesca con lo- specchietto cooperativo! Ra- | asstro musica, )înln 11e acvcettavrono, con amimo Milano, ’ CaseHla postale 541 viri effetti Brunazzi Otiavi Buttignol | niton arrosto -di «compagnin. strilha tanto oggi in i posa ch'è divernnaitaè va semple: quale la pov gaione ’ paalla fronte di valonteroso tutti i doveri azioni ]l;ugln.—hn-u. Mascanzoni Quinto. — Prohivivi o {ria e alla nobile causa internazionale per lato il Partit dietro le nostre osserv Arros. 1di Euschio, Ricca.Teodoro, }suppleuti: cui essa è scesa in aroi, i0 sento il dovere all'A CAT “ un lanno, dato il febbrile lavoro, qualche qfure elevale volta interrotto da sorprese che finiscono serali.
e
vintuose,
solo perchè
tes-
Giovanni Narradi
=
Nel socialismo Veronese
" Fornifore di scarp
il grande poeta italiano, ba
scritto un meraviglioso art* colo sulla “ Poesia Patriettica e stra fino ad oggi.
pubblicato nel fascicole dî settembre di
: VARIETAS ::
“Varietas,, costa cen-
Aoenaia Valiana di Pubblicità
A — 22 Agosto 1915
IL POPOLO DI
— —_—z—— i_i CI RA AGT Fa
_i _-
a
‘asnrcito e della marina, i socialisti. hon
con la Seibia sola; siccnifie non sond siu-
pidi hanno capito che l'Austria aggrediva si Tecera vivi in tutta la settimana di dima appena chiuse le Dolegazi e l’hanno scritto pen ciiaro; ma. sì son accorti, con pracisione. doye. ai del Îl
5) Della: A. K. Sozialdemolratie (imperial è nella natura della dnm'andn, che sì riat‘tegio socialismo), come vuolsi chiamare tasca ai resultati dell’istruttoria; ma nan in Austria il partito socialista, ben poco esiste aleuna ragione per scegliere c'ome sì è parlato in Italia e all’estero, poichè, iorma di una nota comportante un indudopo l’atteggiamento dei socialisti di Ger-
gio, la forma d’un ultirmmatuni.» E più al-
“i Îl pgioca, arganizzartono verno voleva audaare a tinire, quand'ha cumizi di protesta e lanciarono per | no mangiato la ioglia, per adoneraro Ua iten A | Zeilund, ’ . ro Non uno, ma un n\'l]%.ìll!bdl manifestidi bordo e giu | pe frasè popolare, han virato vir le, fino a pròva contvaria S stitigata la suerra. Nulla yiù osistera di ni volanti d'intonazione ribello | sovial-dermorrazia austriaca, ha vi Per questo non erra chi sostiene torto da panme dell’Austria, la quale : 4Sciare dell’incenso ai piedi del tronodi I socialisti anstriaci Nan visto di buoo grediva scientemente Ua piecola sSfato n UGiuseppe. La cosa non meray e0 chio 1f guerra i # dipendente; la Serbia diventava Uun paese chi conosee vicino quei 'socialisti. Ma e Coms 1lo sono ancor osgi, con l'inviane, Cu qualeche uù ominabile, e un aecessn di russofobia . brano dell'articolo di omaggio oftenendosgli una breve livenza dal servizio fareva ;1èrdere a nieno il cervello. dedicato all’imperatore pelle ricorrenze del
mania, è sembrato guasi indifferente conn- fre, ancora, con grande senno:
Ma a no. pare che non
vaiga
la
inilitaro. l'on.. Dr. Ellenbogen (è°
pena
le che dichiayò un giorno a_ Virginio Gay-
di dihmearci a dimostrare le contradi:
da tle «lo sciopero
ni di questa gente: sono tanto evidonti da come già ha in fondo, non era e non è che un'appendi- gnalato, il . celebre giure nsulta Listz e s;nllare agli acchi di un bîmbo!. ce del.socialismo teutonico. Tuttavia noi come si è già più volte ripetuto, a clhie deCi preme piuttosto aver diffusamente docrediamo,_ tanto _più che in Italia nòn man- | gli Lréani austriacì siano incaricati dil cumentato come il regio imperial socialicano certi austriaci e t{edeschi mascherati, | coninrre l'istnutico: in _ Serbia, sì an- smo austriaco sia stato completamente s Der la fregola dell’Internazionale, da ita- drebbe contro il diritta delle genti, VAun- lidale, con il governo. In fatto di automilita1lfli1i, che non sia affatto male far conosce- stria-Ungheria si porrebbe nel torto e for- rismo, Doi, la K. _ XK. Sozialdemolratie non re ad un pubblico più vasto, che non-sia nirebhe alla Servbia non soltanto il pretesio % in odore di santità. quello delle persone che leggono. e seri- per un rifiuto, ma anche' la possibilità di Nel 1907, ad esempio, i socialisti austria.vono, lo- sfacciato /tradimento, perpetrato cercare, mostrando la sua sovranità mi- ci hanno votato in Commissione di hilani danno delle loro idealità, dei socialisti nacciata. aiutio e piotezione presso le po- cia 1a legen snjle miove artiglierie. tenze dell'Intesa ». i dell’impiecatore. Così anche, quando nel 1912 le Deîegaz:dNel n. del 24 lluglio, commentanda la ni vatarono più di moeszo miliardo di coNe ci si venga a dire che quello che i sopresentazione dell’altimatum alla Serbia, Cialisti austriaci hanno fatto, lo fecero sorone per spese straordinario a favore delo per evitare la prigione o la forca o0 che si legge che «il giorno nel quale lAunstriaaltro, poichè nessun socialismo, nè me- :Ungheria ha inviato questo ultimatum sa-Scere quello degli austriaci, il cui partito,
«Se la domanda tende,
‘no il tedesco, ha la tradizione antisociali- rà un giorno che lascerà eternamenta un daloroso ritordo agli uomini austriaci». 1 stica di quello austriaco. NI quale, sin dai suoi primordi, non fu più cître, a piioposito delle domande fatte muaj un partito. rivoluzionario; ma, non ostante avesse prevalsa, sulla tendenza mutualistica alla Schulze-Delitzsch, la
tendenza del socialismo. statale dei seguaci
di Lassalle, fu sempre. borgheseggiante e Von sdegnò mai anche le alleanze più im-
glla Serbia : “ Di tali esigenze non sono mai state ancora formulate da uno Stato a un altro. Noi siamo convinti che nessun abitanle di questo impero sia stato capace d’ima-
e ipiù
tardi per-
generale non entra
è ancora la Serbia.
più pello — ssiive V’A. Z. — gra- il monair-
a ‘puronurizia “î Cancelliese tedese giori in delia sty ancora un discorso sì è 6 tenza tedesza e, come al solito,
annunziare
uvif fugace accenno (per
non facilmentepotremo impadaonirci «delli
poi la ” tenvi all’Imperatore, e lo auguriamo con trepido beni altrui», che savebbero austriaco! Bisognerà un qualeche giorno in- cuore auelante, che alla sera della sua vi-| abitate dai fratelli nostri, quelle terle sesnar luro, prima ' chs labbiano u ta nou gli cada l'occhio su di un mondo la Germania ci avrebbe regalato in ‘Carm con la Toro incapacità e la loro malafede sussultante ed ardente ». quest'ultimo discorso un caldo saluto di speculatori, che cosa sia il socialismo 1 conclude: « Noi non pensiamo oggi Papa chea probabilmente è il prezzo dall*ql_o0, meglio, cosa divrobbe essere. I alla situazione esui teatri della guerra, non tima leitera ipantificia pro-pace. Gerolamo Lazzeri agli scopì della guerra, i quall presumono Ma — ed è questo il punto nero della di prolungare la guerra noi vogliamo: pen- situazione — mentie la Gemania ha pe-l
{1 prestito di guerva approvato all’unanimità ZURIGO, 21.
i0 no1 n a iamo formulare voto
Moessaggero seriva: Ì
sa anclhie vedere la ccenulusione della pace 1i, dopo tutto questo, esistono ancora deche inetta fine a questi terribili massacri gli uomini di malafede che han la faccia ed if queste devastazioni. Noi' auguriamo tosta i parlare di socialismo tedesco f
“E inopnortuno parlare di pace, dice von Jagow
ginare. ciò che il conte Berchtold ha tro-
SuJ v .0 compicanno.
nella tattica» del socialismo austriaco) a ca che in tarda età dovette iniziare la guergiato a tratiare da iprovocatori e da Zurigo; onde imbastire delle reti di pace, ra mondiale, se non quello che ezli, - per | sponsabili della guetra gli inglesi, i TU lu' quala sarebbe oggi a tutto vantaggio così lungo tempo ai servizii della pace, posi francesi. All'Italia non ha dedicato dall'Anstria e della Germania
REICHSTAG
pure. Nè è prova che sul suo nascere eb- vafia a proposito e naécessario di esigere in be, gli appoggi di aristocratici, come _il questa notaà al paese indipendentente che. principe Starhembera,
quel ta-
Commentando il dise Holweg ha raonunziat
sara solo al respira di sollievo dell’umanità quando la guerra sia cessata. Sia dato a
tutti, col canuto imneratore a capm di festeggiare presto questo giorno di gioia, duestu siorno del raccolto ».
gni territoriali cospicui nel Belgio
Il nostro augurio è invece perfettamente vontrario a quello dei socialisti (?) mestriuCi dell'A. Z. Essi, cou « trepido cuore ane-
lunte » vogliono che il « loro » Imperazo7e Dossi chiudere gli occhi Senza lo spelta-
sla accunito è Nolissimo; uno di quelli cive " colvo delle atroci visioni della guerra ch'egli
sono passali al Hindenburg. Ora il David h vuLut{),- mnoì inevece desideriamo che Fran-
I
Si ha da Berlino: E ciascuna di queste domando è formusino di aristocratici conservatori e clerivesco Giuseppe vita ancora, viva sino ul La seduta di ieri al Nesiehstas è prosegut la dichiarato the «Visogna costringere ù giorno in cuìi — nmella disfattà e nella Tocalì, come il principe Liechtenstern, ora a lata con una durezza est'ema, è fatia per dì_àgntu segretario del risposta colla ta ecciltare it più possibile l’amor vproprin némici a cercare la pace ». 1U che signiftca vina del suo impero mosaico — veda la giucapo del partito cristiano sociale. del socialista ‘ Sin dalle sue origini, cioè, questo partito della Serbia; ciascuna di quesie domande von Jagow ull'interpellanza che lu guerra durerà anconu, poichè è ne- sla e inesorabile Nemesi della storia. IL LiroGoverno, il se sapere per ‘d’ideale e di purezza, non si peritava, per è una negazione della sua indipendenza ». -Liebknecht izienti in ciò gli altri bellige. mici, cioè gli Atleati della Quadruplice I- “ canuto imperatore» che i cortigiani del © più oltre ancora, con una chiaroveg- | Y aAndo Co ottenere una qualche meschina riforma, viennese mettona a «.loro » cdad immediaii negoziati tesu, non cercheranno « mai » la pace. b socialismo ivehpo vanti, aò genza mirabilo, domanda se i responsabi‘d’esser d’appoggio al partito aristocratico po non deve morire prima che la Giustizia ice, rilunciando ad annessioni di quadi p soconservatore clericaleggiante nel tentativo li della nota ablbiano cereduto che la Seruna gquerra l'attuale che non consente” sia compiuta., lutanto noi segniamo a tac1L genere. bia potesse sottostare alle loro domande, di fiaccare la borghesia liberaleiuzioni transitorie, acconadamenti tenpor- cuino quest’allra manifestazione del sociaJagow ha detto: ‘ Ogni| riforma concessa al proletariato e continua: « Perchè, se non lo credono. ranci; guerva di popoli, essa terminerà sol lismo viennese, inspirata a sensi di perfetcolla gran« Credo di trovarmi d'accordo, ‘austriaco non è che il prezzo di un vilis- non hanno, formulato queste domande perrifiutunto quando uno di es ì sì dichiarerà vin- lo lealismo dinastico, le avrebbe de maggioranza della Camera se NM ‘sìmo mercato, di un indegno accomoda- chè contavano che la Serbia è preaccettate, ma le hanno fatte tali. e Je han- lo. di rispondere perchéè la risposta sentemente inopportuna ». (Applau no redatte con questa durezza senza esem- | Liebknecht hà insitito. di voler parlare che fruttò al partito socialista austriaco pio, affinehè la Serbia non le accellasse!» ra grandiì clamori. IL presidente ha s Dopo di che crede che' ogni via di pacae 86 mandati _ Eppure il partito. socialista austriaco sìa fallita, poichè «il tono della- nota, la panellato. ha inizialo quindi 1 Îi ì di1L Reichstag non è una minoranza trascurabile: a me- sua rudezza ricercata. la scelta delle paail progetto dei ervediti di scus=icne :tà del 1911 il solo gruppo tedesco contava role amare che vi sono contenute, - non la . situa‘1.300 sezioni e 146.623 iscritti, che veniva- fannb concepire questa speranza che de- ra 1) mini o Hellfer iclì espone a far credere zione finanz avria e dice che le spese no a pagare in media 26 corone annue ca- bolissimamente e tendono ano gquanto sì era calcoche governanti austriaci abbiano abban- effettive sonpc dauno. A queste cifre poi si aggiungano Ì olo mesa sono maggiori di lato. Perun :gruppi nazionali degli czechi, degli slavi, donato nel loro interno, ogni cammino verj u terzo della + je: 1 di guerra del 1970. degli italiani ecc., che contano numerosi so la pace». Nel numero del 25 luglio dell’Arbeiter Helffericlh ha dichiarato, quindi, cite- duaderenti; nè si debbono trasecurare le 1.448 ù cun imZeituna si legge il manifesto dei deputati 'ante la guerra non si asgr associazioni e organizzazioni socialiste li-
‘mento. Anche -il suffragio universale è istato conquistato nel 1907 con un mercato
i) e accceilenà le condizioni del ‘vincitore.
Dal dispaccio che commenitanio, visulta anche che i rappresentanti dei partiti borsono dichìara!ì soddisfatti delle di4lesi
mî
Francia, in Russia. nè i belgi, nò i fram cesi, nè i russi si mostrano rassegnati alla paca germanica. Il sogno delle pa
pavate è svanito. La Germania si inabisst
pure sulla via di Pietrogrado o sì 1
o‘ri
del Tede con altri colpi maestri. Il giorno.
de ralionem sarà terribile per chi a.v—ràî seminato nel mondo tanto odio e tante roVviîne.»
1l Giornale d'Halia serive:
«Il Giornale d’Italia serive: a IL’esaltazione della energia tedesca fa dal Cancelliere. l'artificiosa depression delle forze degli alleati. la nezgazione dî
qualsiasi suecesso da euesti conseguiti, ringroziamenti aì Papad. ed infine la di
chiarazione di assoluta fducia nella vit=. toria imale sono tutti spunti che al Reich. stae avranno fatto senza dubbio oti imypreassione. ma che all'estero non posso: no suseitare nessun movimento di curlt
: À g commemorazioni di F. Calvi sità. C'è però un punto che non può lasciarsf senza confuizione. anzi senza notare c
NOALE, 21. E 4 Noale che si vanta di aver daio i natali mt si confuti da sè. Il Cancetliere rinete il vitornello che nom chiarazioni del Cuncelliere. Quindi, l'espo- a P. . Calvi, l’evico condottiero dei volontari cadorini, commermora domenica 22 sizione di pethimann-Holbhwegy ha acctonten- corr. il sessantesimo anniversario del suo fu ]a Germania a- volere la guerra. ‘Oradi questa, in verita, è una poverissimi a5se) lato unche î depwsati liberali-nazionali ca- martirio, La cerimonia seguirà nel cortile zione, parchè ura nan v'è più acluno che pilanali da Bassermann e notoriamente a- delle Scuole comunuali maschili. 11 discorso| non veda che la Francia e la Russià sonol , sarà tenuto ' dal »rof. ‘Tomaso Pasetti. Alfa sionisti, Vero è che il Cancelliere si è te- cerimonia’ interverranno tutte le autorità state sorprese dalla guerra impreparate e nulo sulle generali , per quanto riguarda le cittadine, rappresentanze, associazioni com cnhe soto da urna febbrile e necessariamen=-
iuzione intorporazioni dall'impero di altri popoli: bandiere, gli alunni delle Scuole comunali, te nn immediata opera di ric la bauda cittadina, Beco il programma: dei lore esercìti possono attendere la vitmentre ha parlato diffusamente della POProsepopoulo. del onere ìederoso il |iPoste si aquale nel d’Ausiria, {edesclii " Ore 5 porm. riunione al Municipio e forbere, che contano ‘ la bellezza di altri socialisti parlato dei due prestiti di loniau e del destino — non invidiabiler — muazione del corteo; ore 5,30 cominemorazio- tarta finule! Ma eubito dopo l'oratore sil ha esposte dal |8uendo 128.800 associati. Un partito numericamen- ribadisconio tutte le rasioni guerra cura di formulare egli stesso la prova deldi tesoro dal parte coperti guerra, 1e e finanziariamente tanto vistoso. che da giornale nei giorni precedenti, e siìi con- e parte dall’effettivo monetario della Cas che le preparano gli austro-Ledeschi, l ta- ne nel cortile delle Scuole; ore 6,15 inni l falsita delle sue affermazioni quando? dove saràù deposta una ecorona di fiori fieclude” rigettando ila responsabilità dell'enoì sarebbe sufficiente a sconvolgere A ciulo comuletamente del Belgio, Mla la fine unto che a part dell’Impero. Ha a schi. Il ricavato andrà devoluto al fondo dice: La pulitica inglese dello squilibisio. che, da una i'pieno la vita del paese. Sono sempre stati ventunle guerra «su quelli i deve provvisor de! discorso è il tutto che contiene la parte, are 7 sfilata delle autorità, rappresentanze, delle Potenze deve ssomparire perchè \ dall’esercizio 1914-191 l’hanno provocata e #]i amici dell'T. R. Governo, tutte le volte parte. e dall’altra, Imente procuransi le grandi somme nec quindi anche il programmua degli annessio- Suuqlc con a1ccompagnamento della banda; fovno di incupazioni della guerra. l’hanno voluta scatenare». : chre qiuesti è in pericolo. sarie con lo sconto di- buoni del Tesoro Così sî avrà, continua il Caneellicre. ai L'avranno fatto più o meno apertamen- | Il giorno dopo, però, il cotidiano social- alla Banca dell'Impvero e alle Banche pri- nisti — della Destra, del Centro è. dell'E- patriottici cantati da oltre 200 bambini delle associazioni, davanti alla tomba di Calvi, condizione politica di eose la quale per-‘f. te, ma l’hanno sempre faito. Si ‘potrebbero regip-imperiale comincia a virare di bordo. strema Sinistra. | per l’assistenza civile” miaetin di soddisîare alla Gemania 1à sua ‘citare degli episodi gustosissimi. — Basti e a propasito della risposta probabilmente Vvale. La guerra, ha detto Bethmann-Hothoveg, IHelfferich, proseguendo il suo .di ‘questo, che mi pare ricordi il Gayda, nel negativa della Serbia scrive: ambizione di npredomnare nella gaura pacideve liberane’ l'Europa « dall'intrigo dei «Ma il fatto che la Serhia, la quale ne ha vricordato che s 10 staii già app: ‘suo «La crisi di un Impero»». fisa delle guandi e della piecole nazioni. ervediti per venti migliardi e ha dichinrato Nel marzo 1911 il Gabonetto Bienerth ha viste. ben d’altve, si sia’ pertanto rifiu- Cche I nuovo _ prestito Avrà buon . suc- francesi, da! desiderio di conquista dei 7usDopo ciù la difesa fatta dal Cancelliere Ì ! VERONA, 21. si e dalla tutela inglese ». AL momento 0p‘chiedeva l'autorizzazione di conchiudere tata a fare l'ultimo passo che non sareb-| le 0 come i precedenti. L'oratore ha condella innocemza germanica, non potrà a-i E' giunta ufficiale notizia alla famiglia be stato il piùt grande, il passo che l’avrebun prestito destinaio a spese di guerra. portuno; e unel cusò — "assolutamente in- daella gloriosa morte sul campo dei due con- i ver fortuna nà davanii cluso dicendo : al pubblico oggi,i NI be liberata: dal pericolo di una guerra che chiede ezeco, L'’on. Nemeec, socialista « Sono convinto che il popolo appnroverà probabile — d'una viltoria schiacciante sul- cittadini Guido Faleeri, ventiduenne, sotto- nè davanti al tirilunale della etoria. e - # con una grande potenza militare, è 1a 1arci la Quadruntice, è dirigenti responsabili del- lenente del ... artiglieria ed Ellore Zampasì stabilisca un ordine logico di discussioil' nuovo credito allo seopo, di ayvi ‘he, e che perciò siano discusse prima le prova che la Serbia crede di non alla vittoria e ad una pace che ci garantelli, del alpini. Ambedue sono partiti ispese del prestito che (dovrà pagarle. Ma, sola nella guerra con l’Austria-Ungheri che porti la tran- lu politica tedesca, sguainerebbero gli arti- pel fronte ardenti di entusiasmo clhe auoni, {isca' dalle aggressi PARIGI, 21 sera. ì} d E i{ giorno dopo, a risposta della Serbia dquillità e la libhertà ai panoli sanguninanti gli vapc imentòo sul lucgo, a fianco degli altri figli : poichè il Governo vuole subito i danari, ]a conoscittà: «SÌ ha l’impressione che 1 gimnali commantano il discorso dell socialiPer finirla cogli « intrighi dei francesi » Jitalia, davanti àl nemico comune come lo ‘sì assiste al faito che 40° deputati ad accetta 5‘:{“°_ Clfl‘ìè*;';)“îîl ':î(?;’t‘llî ,1l‘ l:r2îggcnflc'îîl;\èllîlfl parte intitolanraggior 14 che dimostrano le vibranti letlere cire scrivevaCuncellierè stiì tedeschi abbandonano silenziosamente | Serbia era yrealmente disposta la “ Germania peu.x‘!:feflbb di-togliere — alla A , mis e.la nos H Sehe 1;{;:_%‘;]'[!;‘-. glUere no ai loro cari. Lo Zampnatelli aveva preso moa «una difesar. nE ula, e così la proposta. Nemec viene re.re le dumange . ausivo-11N . H Fwancia i bacini minerari e aicuni dipartima-
Un valoroso
La stampa francese
d'avviso, solìi 12 voti dî minoranza. L'in: | abbia Druscamente cambiato ita. ‘spircon te in seguito all’azione di un'al-
Ha parlato poscia David, socialista.-
]
lia ricordato con ammirazione le g ta, dei menti di confine; per firla coì Russi, la domani, però, V’Arbeiter. Zeitunag chiama- nifestamen tra potenza, n seguito di un'azione eserci- soldati, ed' ha detto whe i tedeschi 1n1on Germania annettercbbe all'imvero le ‘prova Bienerth un dittatore. Qualcosa di ». fanno una guerra di. conquista, Purtrop- vincie valliche e quanto all'Inglhilterra, la mile è avvenuto in Italia nell'epoca ditta- iata dalla Russ:a e per questa via tortuomodo In questio toriale dell’on. Parecchio. e S ; SAT ii ancora inelini: al occupazione di Calais — insieme coi porti su, el’imperiali resì socialisti iniziano la |DO i1 nemici NemIC. non DO sono i a S
©
dìfesa di dqu
politica scellerata ausiria 1-“";lxe'v ;“*““'“ll‘"s“g"î *‘°ÎÎ’{'Η'*'°’Α ai fa '\“ |del Belgio — incorporato o vassallo — sa-
parle a quasi tutti i combattimenti del ...
guadagnandosi, pel suo valore, Ja meduglia d'argento. Pechi giorni fa era stato a Verona, presso la famiglia, in breve licenza, prr una ferita ad vna mano. Era riparfito da pochi giorni pel fronte.
DA PALERMO
. a i BIS l L “ I socialdemocrazia a i3e ochi T giorni prima avevano nega- | Beyda, poaeco, 19 CI‘liarato:L Se la iniperial reg ; rebbe appunto la pistola . « braguée n su |prendiamo cbn soddisfazione che il Can“ Indumenti di tana — Profughi irredenti — d austriaca aveva nelleè sue tradizioni l’esse: Î'Î’P(]E:l('ìllnln)\gllìlgtî( £I‘ Adler a poco a poco giu={i{ìczl {tutto | celliere dell’Imnero Î_g.-1runhi :; al ‘popolo Londra vinta e unviliala. triImpieca M. S. di Mobilitazione industriale. suddita ima re un’ott Questo può essere — in caso di vittoria R M F T E I S s i À ASe ° 0 i l muovo svilummo <della sua vita lell’Austria, e getta sulla | POlacco il muovo AI ce, pur salvando le apparenze, sempre nel d ria Ù PALERMO, %. ,;"‘L'_fxf‘ìnl['<’e=îjglll;“gîì-,ta. nazionale e della sua antica cultura ». it contenuto 1 D, tennitoriale, "geografatto, è naturale che non abbia fatto nul(Saraveno). — Anche qui s'è fattàù a mezNUSSESRE A I IT Tutti i . rapprezentanti dei partiti hortedesco, rviassunto Zo dei givrnali cittudini una larga propalà, il giorno che la guerva stava per scop: «Per sua propria risoluzione — si leg- | gliesi si sono dichiarati &oddisfatti; delle fivo dell'espansionismo piare, onde impedirla. \ ge nel num. del 2 agosto — lo Zar stesso dichiarazioni dél Cancelliere e della espo- nel triplice obiettivo finule del discorso del ianda per fornire ai soldati combattenti indumenti di lanu. Molte signore e signoPazzi noi a crederla capace di tanto! ha creato lo stato di guerra, ha sospeso sizione del ministro del tesoro. Cancelliere. isterono alla riunione su l’Europa il più terribile pericolo di Coloro, però, che f'orse, in lal senso, dichiarazioni pmivale rine con lodevole amore si son messe al 1L prest ito di guerra è stata pai fApprolavoro per la ricerca dei fondi necessari e del «Bureau socialiste international» il 29 guerra, nel momento stesso in cuì il tele- vato in °onda lettura a unanimità’ ed davono ess slate fatte - da Belhmann- per la confezione di detti indumenti. Perà luglio 1914, non dovettero cevtamente nu- gramma dell’imperatore Guglielmo parla- infine apnprovato in terza lettura, pure al Holbweg aî coni-gruppo. 1!1 che spiegu la il. prezzo abbastanza esagerato della lana 0 di Adler e va delle sue disposizioni pacifiche e manitrire illusioni, dopo il d la unanimità. . 16,50 al kg.) viene ad ostacolare le inisoddisfazione dei nazionali-liberali. di Nemec. P. G. La Chesnais, che i festava il desiderio di sallvare la paee». I| ziative dei vari gruppi, i quali cercano in | sti giorni ha edito, presso la Librai più oltre: La rigpertura del Reichslag ci Ra dimoReial L’entusiasmo col quale fu accolto tutti i modì di riustire al compito prefismand Colon di Parigi, un bùon vo « Un continente . deve essere messo a fuo| o, cinico e strato quanto fossero fallaci, illusorie e im- scsi. su Le groupe socialiste du Reichstag et la co e fiamma, il frutto di un'opera secolare chstag il discorso — tendenzios Anche la nostra città ospiterà, fra nen déclaration de guerre ha raccolto in pro- di civilizzazione deve — essere calnestale ì | 7also — del Cancelliere fdceva prevedere Decilli le sueranze di coloro ghe magnificaposito, da Fabra Ribas, delegato spagnuos| percliè la volontà dello Tzar di tutte le l’unanimità: nell’approvazione del' urestito | vano la fronda pacifista di talune trascu- molto, un primo contingente di irredenti alle torture e persecuzioni della polo a quella seduta. delle rivelazioni schiac- Russie si rivela, e si manifesta la sua po- di guerra. Durante la discussione una sola rabili minaranze germnaniche! Credere nel- sfuggiti lizia austriaca. Laj cittadinanza palermicianti, che sì leggevano giàù, prima che le tenza di protettore su un fiume qualunque ci è levata a turbare il coro: quella la villoria — grazie a un indebolinento in- tana si prepara ad accogliere come si deve inecludesse nel citato volume. nel Mercure dei Balcani, del quale non potrebbe essere 2 scorso. di L eblenecht, sopraffatta toslo "dai clamori terno della Germania in causa dell’agita- ji nostri fratelli d’oltr'Alpe, i quali dopo i ». giusno civile 1: del uomo un de France | pronunciato il nome da smo sociali -ione socialista o pacifista — è îl colmo del- nostri soldati che combattono per la loro del » della maggioranza. sittorio Adler, il «leader completa liberazione, sono i secondi ad esl'assurdità. La Goermania nn ha 1un'(‘…»g;i. sert glorificati per le lunghe sofferenze che 3ustricao dichiarò in nome dei iedeguhl Dov'erano i rapprescuwlanti dei famosi e ni Ma' levoluzione di questi valentuomi d'Austria, che «la guorra contro la SerIL Kantsky nismo quei microbî patogeni che furonp. de- hunno dovuto sopportare. compiuta: bisogna attendere strombaszali « Quirtreibor »? bia — traduco testualmente il La Chesnais nonA è ancor Il Comitato regionale di Palermo pel muil giorno in cui il smjl4uhsymo mnon è — salvo‘errore — deputato; ma Bern- finiti in Maliu come è , « luvoratori dello agosto il stato e sarebb che e issima. = era popolar votava i crediti militari e stein e Hpase dov'erano? L'unico oralere a straniero n. La Germania non sì vince che nizionamento nella sua ultima smfnîu a nia. Germa di residi ta. socialis partito difficilissimo al approvato il progetto per la costituzione di cgiustificava l’invasione del Belgio, la teo- tinta sacialista è sltato il David, revisioni- daull'esterno, Ci camoni, stere a questo movimento d’opinione, perÀ un Consorzia ira gli industriali meccanici. carta! di pezzi i trottat un dei ria guerra nc}ì.a1 chè il pubblico vedeva Nell'Arbeiter Zeilung del 5 agosto, si mezzo per rinforzare la coesione dello Stao sotto il titolo: La giornatu della lJeggon RE ese. ungher austro o : tedesca, questi pazzeschi, _rn‘ol— nazione trovasi ti socialis ì oni condizi In queste . che è bene noni dimenticare: tutperiodi e tanti difesa, senza e vano completament mo muai obltiare auesto 4 dobbia Non ‘ « 5 era: to quello che potevano fare lla-l si parte sì girino qualsia Da agosto. edall’inf 1. preservare la classe operaila urdru]1 più vgli i con e — destino del di zione guerresca e pg1trmtt.}cz_; che comindel nostro cuore noi speriamo la vittoria| ciava a guadagnare il pubblico austriaco; per la santa causa del popolo _!:rrlc@cn = zazioorganiz le ere manten “2 arrivare a dî l’imayine del Reichstag yermanico St dri=ni proletarie durante la guerra e dopo zerà nella storia come wta giornata del-| S essa». più fiera e più polente elevazione dello la un Dopo di che l'Adler cliiese al Bureau spirito tedexco.... La diplomazia ha ben
voto di fiducia per i colleghi austriaci,
che
l’avve-
agito, ka fallo quello che doveva; condannasse i responsabili della guerra, nire ne deciderà, Oygiì, la vita della napaedei parle per gfarzandosi d’ottenere, tedesca è in gioco, e allora non cì zsione g, cqnfhttr nel gi direttamente interessa'!.î_ dubbi nèé esitazioni. 1l popolo tenè sono fial una pressione sui risp_i_:lt1v41 governi desco è unito nella sua risoluzione di} fer= avrely che azioni, complic le mne di evitare gaattuale o impiegabile di non lasciarsi soggio hero potuto risultare dallo stato re, e nè il diavolo . nè la morte 1iuscinanlle cose. no a vincere questo gran vopolo intelligen-| deLe dichiarazioni di Vittorio Adler, ehe te, il nostro ponolo tedesco... j flel Nemec, durono seguite da :.mnloghq un'eccezione, 1 socialisti tedeschi, senza che o disgust di tale senso un ssero ‘iprodu o. Certamente, non i della hanno vutato 1U progett FN e i ‘Rosa’ Luxembure e Haase, delegat luro se_Vimpero tedns culpa è nsostene li, indigna ono Germania, scattar 1i0 puer Nridai da, euibpro iuuo 1O do che avevano sperato ben altra cosa con- vare gli orrori delia gquerra. Mla poiche la colleghi austriaci. e che non si potesse palria tedesoa è in. pesie:lo, la socialdenofinuare la discussione nell’atmosfera crea- crazia è là per difendere il paese... Lssa di llr‘t svaszxltn e Nemec, di i discors {a dai non era ancora imperiali: Hon mercanteggia; mai un nartito Ua asuAdler. Haase stal Pure, chi avesse segulto, in, quella. tre-
menda settimana di crisi, sli avticoli: del-
l'Arbeiter Zeitung, non avrebba forse 1 - maginato {anto, non ostanfe che il quoti-
/ diano
dell $atialismo ufficiale
austriajo
sì acconientasse di fare delle dichiarazio-
lo una condolla più grande e più subitmo
e ri di yuesta socialdemocrazia slraorè mostrdta degna di quest'ora : dinariamente grave. Ora, dunquoe, iL piopolo tedeseo va unito n dottare ner selvare la sua -osistenza come - stato. e -am» ma: zsione.
Da Valtra parle, null'altro che Hvi rani,; e nulla più. Sul principio, invero, le gionamenti ‘miserabili, delle struane ccali evraZeilung beiter dell'Ar razioni canside no quanto mai sensate e giudiziose. 1l 22 luglio ammoniva, per esempio: «Gli uo mini di Stato responsabili dell’Austria-Ungheria hanno bisogno + della più grande cirtcospezione, poichè questo prima passo {(quello: della ‘presentazione delia Nota)
potrebbe essere incalcolabile, uno di qguei passi col quale si oltrepassa il suolo, cascando nel vuotio, e non è possibile tornawe. indietro, per quanto si sia desiderosi
di farlo!» E più oltre:
zioni, nelle quali ogni dea muariie e cs-
SenNte
».
:
Questa, condotta dell'imo2rial resio so-
ciulismo austriaco non avreghe affatto doviuto stupireî, se noi avessimo bene studia16 le tendenze sacialistiche dell’Austria} i specialmento . .tedesca. In fondo sono lagici e consaznenti, occhi Germani come ì loro colleghi di noi se
eî siaumo soaltanto aggi
rti delle
iendenze imperialistiche del socialismo te-
« E' nella natura delle cose che sî esi desco ! una risposta alla nota; che la risposta non jlanno ammonito molto composiamente il . possa essere aggiornata indefinitamente, governa, dquando 1a quesilone era ancora
.
l Journal serive:
è
Cià cha colpisce è la parte considerevole
fatta dai tedeschi al passato che li sof-3 foca e ia loro pesdere persino ill gusto di glorificarsi. Bisogna ‘che i mesponeabili/sentano l'inquisetudine per l'avvenire perchè si attaccano ad argomenti dei quali venti
prove haono dimustrato' il caraltere specioso.
D
1L Guulvis trova
strano che il Cancel.i
lieve si sia astenulo dall'esporre un programma espansionista e non abbia nep-. pure accennato ad annessioni territoriali. Egli vuole fare un quadro destinato a rassicurare i socialisti ed ingannare i neutri.,
La niaggior parte degli. altri giornali si esprimono nello stesso -seneo. L'Eclair scrive: Bisogna leggere con cu»ra questia prosa di un
svo
accusato; ed il di-
39 per l'Humanilè è un vero documen- |
to di cinismo e di maulvagità politica.
La stampa: inglese
{
LONDRA, 21 sera. La
stampa britannica
i
{ y
commentando it #_
discorso di Bettmann Hollweg e Ia cata-D°
strote -dell'Aragbic dichiara che lattentato—
rontro una nave trasportanie’ passeggeli ‘inoffensivi affondata .senza avvertimento,©
costituisce un chiaro commento alle scioc- | chezze pronunciate da Bettmann MHolweggii relativamente alla libertà dei mari. ? La Westminster Gazele dice che il Can- { celliere ha l’audacia, di rivendicare la {u-
tela di ciò che chiama la libertà dei marnL Per le Potenze la suerra marittima consista în una serie di aîrocità eontro i non combationti, appartengano assi a petepnze belligeranti o neutre. Questa Potenza, la -
quale vazrebbe darsi l’aria: dî benigna di desiderosa della pace e di devota alla umanità, e inolitre da gran tempo arche di novera vittima, ha .nallo spazio di una
dozzina di mesi fatto «tabula rasu» delle| ultime vestigia di ciò che chiamavanio
guerra di popoli civili ed ha tancviato sul mondo un vasto apparecchio di terrorismo, il quale non può essare che il risultato dî
lunghi anni di preparativi segreti — L'Evening Standurd dice: 11 discorso del. Cancelliere aumenterà il disgusto che V'in-
tero mondo civile prova per il nome della Germania. Evidentemente lo scopo dei sottomarini è quello di assassinare la papo-
lazione civile per soddisrare gli istinti san-. guinari senza la menoma ‘pretesa di ritercare risultati militari. i La Pall Mall Gazelle scrive:
Ci rimet.
tiamo alle nazioni meutrvali nerchèà dîch: rino fino a qual punto esse desiderno qu:
la pace che secondo le parale ‘del presi-”
dente del Reichstag uprirà il cammina al libero svoluppo della «Kultur» per tfutte le
razioni. Nui, soggiungse il ‘giornale, ci a mettiamo 'alle piccele nazioni affinchè esse
dichiazino se ceredono sempre che l'Inghil
terra ed i euni alleati fanno la guerra per la loro lfbarta e per Ja causa dell’umanii
e delia civiltà.
sonoì seguenti INTERSOMUNALE NE E CRONAGA
e-1
i
MIL PI
La notizia a Milano
-Turahiao allaon auorrazi jala dichiadi ta
n uiticio di consulenza della ‘Sucai,
Voci lontane
monfagna pen i soldati oporanti inza, allo scopo
leri sera if Corso Busnos Ayres, nei pres. sì_ del ponte della ferrovia, un vigile u
pano rinvenne un vecchio che sembrava ub accomvagnò alla Guarcittadini pbriaco. 1 vigile 16
Li u Suchi » sedente in Mon
ze pratiche di coutribulire con le conoscen paggiae del' sun Ufficio di equi
SPO ER E
è ieeniclt
si rilevuva che — con nobile slancio — le stainfermiere di Moambello avevano acqui f una certa quantità di lana per confe-
sionare indumenti da spedine al fronte.
conza fissa dimora, Aggiunse di non es
miere ubbriaco, ma di soffrive di malattia di cuo1 lu notizia continuava: u Le infer ro fe. Egli fu trattonuto all'infermeria dell'Tsono slute coudiuvate da un buon nume dopo, il custode, pas
VERONA, 21.
(î. b.). — Un forte aruppo di ferrovieri pappurtenenti al Reparto Torneria di queste re Officine Ferrovibre, lia mandato al
Sempicne
te la seguente « lottera aperta» che è inte22 agosto, al Velcdromo ìrc<;anhr far conoscere, anche ai nusiri let-
cuto. 1L vécchio fu, quindi, inviato atliisti | andello ridori {ulo di temperanza di via Matteo ove, in un istante di lucidi tà di se al cu perativa.
slode dj cliiamarsi Envico Guidifdi anni
Y
dei ferrovieri
/ nes Ji importanie riunione al Velodromo Direttore Generale delle Ferrovie dello Sta._ d
ri fece il gino deî yiornali dia medica di P. Vanezia ove il sanitario mo ia | a u Dreve uotizia di cronaca dalla quale di servizio 10 giudicò alfetto da etili
fabbricazione mento n facilitare la buona e alle truppe rrer occo può nto dit-tutto qua istituito un r:ovi e ‘operuanti n montagna, hia colo vilr nî 10 e o dan Moco ro che desira gse Fer za par ulen cons di o ]E past à in nuonente là nol icit prat a sull i zion rimu info adini i difluso iuprovy no a deva igliati r cons gue li di oga sum di zione .rara ti, idea ditel a oggeiti* ia dell'avvenut in l° vi ed a, prim l SI ia o mron dalla deficienza di materi ritftettere l'egni n dallerio sior Bo può dini u vOnmme l | generale por quanto il ricovere ed nito del eapannelli di citla iona nutriz l o, la ament var paggi l'ayvvelninionto. [u tutti traspari montagna. inceri ù di truppe operanti in situazione ii di fine Ja per £lwu la foll H sdequivova. AL I5iffi specialmente ealf l del L'orelestià i paccolse piumerosa, g 1i pubblivo morti negli ospedali appiausi del
. Una dimostrazione
Un povero vecchio
__ —
DALLE PA QUINGIE Gi specchiotti di merito
a un'importante 1/unio-
A lte, organizzata dal cor- tori. i jn una svecie di cuo« On. sig.’ Direttore Gensralo, i Îl pubblico non Vvema mancare « Alcuni ferroviert dei Riparto Torneria corrvidori
a dquesto seondo teniativ: ioni così pron ti anche a prestarsi in riun :
e Officine di Verona iuviano là i S h ai
seguente
DOAO a aO in pista heQîl‘lîgmv…“}î'f.u'—‘n guve scendenanno avrà così/a deévinre nella toriuosa siranon Lu, Bosdoni Galetti Pavesi, Azzinii D.,
sottoscritti mentre apQualehe ora Bordin e il ben da della gerarchia,e Ilanciate di vicoverate le quali lan dalo prova di stituto. l'infermeria, si nocorse che Îl po- | cotti, Morisetti, teSivacci, per ipndo daî colleghi d propost le provano | due i nonchè Parini, a: aceur dilettan di Vugna volontà, di altenzione e ;;f;?o";g';’:hil \1"lîll;"d\"ìs:;J‘îrîlcl;?ècuèlu\:lsìîrî](lgu._-ldHîl;; hoto- ex deila : Groce: favore a re e a Z\fihlauo_ di devolve aa Imorle era avvenuta per parelisi curdiaca, …[Ì,Ùelg î°}:“î)‘[flì‘ì;-]%;]]ì E;:nîJaî'fxllltlr'xeu';à lesst.n favore dalloro in votati Rossa i tre mijioni di alto int eresLSE Non è l'ullo delle infermiere che io voi se spoztivo. Ie LL. EE i Ministri, chiedono alla $, V. 1a a ale 1 dilettanti s'incontrerauno in prov qlio segnalare. Bssò, senza dubbio, merit Avvelenata con l'acido solforico | revisione esdegli specchietti a prof 1 : i segnanti ] puuoli. ostac ad deo gave a, e lNann sli lo lian ali ra stra l'au jituono s'è costituito ognui elogio, e già i giorn Con la lattiga del pompieri veniva tra: sionisti in corse di velocità e ad climina- | t di merito per fa ripartizione del prermdio Abbiamo già pubblicato che f.ure. ze rileva inni pairiottici. nte fatto onoran sportata leri mattina alla Guardia medica zione nonchè in gura dietro grossi moto- annvuale sul prodotto e sulle economie veriostÌ razione Ì u a Milano un cumitato per leospedali in se- quame À,Òp‘indì s'improvy isù una dim ti negli è piultosto, quulche cosa di commo- di Porta Venezia la disjassettenne Contardi ri, nrecisamente su 10 a $0 Kni. _ mor ati sold ai a a ri ] Viv al neby l'1tuli A abitante a Greco Milanese, in d di numentaficabili su} viiancio, Allo rva. Ì;î;€:llzwh; al grido di « Vivo n una yrova ad jnseguimentoa si - trovento è di — direi quasi — inafferrabile, in G'ovanni guito a -forite riportate in guer 26. ». ente de_l'(.uì suddeiti tre - re pisrececlhit sid erta pre alleati! e Martesana, si-B il ie peover via Pave to, di nostri zopr i le ita parte fronmte nno Com di da Viva ne vela sto ritudi que ‘solte A guerra! — @ — rizzato queste tava sintomi di avvele. relli contvo Sivocci-Lucolti. indi presen a ha magazz “a ni era vet milioni i sotto del itti versara ale mizio Region dementi, Esse -v sì sd, — per Ua stessa in- namento e S i trovava in stato piuttosgto anti tenterà Îe iascuno il loro assegno all Bolf ista cicl moto noto è seguente leticra: Pev hen 1) la tà facol la Glave, ale Lombarlà che ha distrutto in loro jl "'ecord motociclistico poi di abbassare “A nonie del Coniizio Region1818-70, orgo- fermi de doman alle dere ne apportasse i] desiderato fruftuo del'a giurispan do p6té e tento sempr AE | quasi 17. 6 rra in eis gono del pensiera, rifug sui 10 Km. stabjlito da C. Maff acalistu, Mai do dei Veterani doella gue volontario NÌ anese, sind che )ì vennero rivolte. Dichjarò solo di cio vivo fac , 15 stur o ione alle paqiù, a inizi com suo ades lo nlenz a na. taco L'ind . p[ia &pet é Lo luvoro di dar un di specie ogni glioso 1. zato d aver bhévutò per sbaglyio una certa quantità dagiele, h inditz tosa inizialiva | bbe quasi oliraggioso spiegare 1a seguente piauso alla patriottica e ple pida, più supina, domina lé lovro, menibra, di acjdo sslforieo. i0° dell'Uniofie Sind ile or 3 vol del ‘ ispiti te to. mor ita o 1a Com il testo della est saniTLil.ta cod diui di Yv N tela f ‘9 a praesta cui cure li. le prime 1i CON Dopa Rinaldo, ineleria; del Cor come la [olliu i loro cernvel Segi la al che e clii volt le venhb y te Bar ragazz ‘Tut Ja , 0 : a medica i L verra avviso Orbene: questà volla s’è risvegliato in jari della Guardi GL ilo * giovanilo ilidacalist: i mizio in tempo opportuno per presentanza | ico |non è ino ne ricoverata all’Ospedale Maggione. copo he eam qualc rap ilo; a] assop una di o, uoto cosa he ferit to AUGUSTEO. — Jeri sera molto pubbl chiarire alla $. V. Pin qualc n é mmol 2sse d'i o uno i, ess pport dev lel fattovino te — rb | OEO del OEEZ cio _EZ __ baneri fu— i per Jal purte a- dei Veterani con Bandiera interverrà aì accosse allo spettacolo duto a ioso. mister di sa l'orgunizzazione, specie h l‘]àì{l?muld@pC“omitale pner l’acquisto dellu lana per e scioperi del ‘l!ll.ì. ? de, durante gli |sa daî suoi immediati £ pri. 1 vecchii combattenti per , Che è peassato in quei poveri. cervelli gere ipor o l’organizzato” L rbi ate supe soldati, S} L tava: Adfllio Giovinesza, la comb rno i sira Aov ulia, E d'itt Barbareschi orva stat d O M E dvov l loro por W avuto: nella i | speciale dai dirigenti no ha A fusci Oxilia, e io G Quale io NI vastal ù ; paro del fattorini a. cui a I balla commedia di Camas <cio mnl}nm(n di om age; dello puagnia non esclusò il Capo dell'Offic iazione. Eru uno deél più della pensiero, di 1 Ce artisti una luce ‘Ore gli di senza ure dutti: creat ne e tdegei: quale azio miser — form Ja ‘onsti mii- | fenti caduti. p2r | vendo sentite le laguanze p l «Nuova Ttalia» “yrono applauditissimi. gue nella ia di volontà — il- f[etto di laenerg ?Îàdef*r.'\fl‘:;::‘(l ].f'lj:.'Î"ll”;"ì'l‘]'l‘ifll '.'nk:111urin.} senza ]llll(ìj—_lîlxrlj.u gll‘ytr)l ANI Negli entuo-actes la signorina Clivio /'.'n‘\-““sanzione di così ) lanesi AgcuIsi AQ aOS nostre cundoL vorere per ì soldati? L sravi ed eyidenti s orequaz dej n i. Carnme kett le della e e Zuco A no Boném eppe nzla della Gius tò pezzi dott.I T Con‘dev.U ia famig@a vada o il superre li si [ratel è ohe 7er e ica s benef ra ohe L'ope a! zion!. bis. shpe il querr il ere La i d n0 o di conforto PO nuze e sian AL prine ipio della guerra un certo Ppran- qudali dovette conced ndo il suo daover L i, in mattinata, si 1ipeter à Ad- ’ « n questo momentiy graunde o terribile _ combattenti! Quale significiito hanno as- cesco Olivari fu Raimondo parti per Mor» | è battuto da eroe, compie inBsza, e di sera si darà L diso-| a pi O Y uel rsi arvuola di e }ì:l milite della civiltà. sunto quest jrasi? er la Patria; in questo momnmeé ìto f ch!H b egno con l'intenzione i di Roveita. 1P 18 agosto 1915. e rio. ni malut di Ipini come volonta opla e muni dere e searn a gli pover Le o sa! ì Chi attes re 10 C05 Milano lia semp .<ll."L':°‘i.\‘n'\lllî!ù iC forze & tutte'le: volonta a Caro Chiodinhi, g‘u vestito sulito e trattenuto in vaser-| CARCANO, — Continuano con mii visti e non si son messe dal lavoro, docilmente, senza sono sì non che — ci Hemi n le esecuzioni di. oncre in questo (eatvo. |v ergere in u spià sfopa, cssendo la volo Gncaor IL i e che nti docume rti ‘ vano nela e. attende anmu si di inert mentre re i, ma dolo |igo dl L è ) , ja sola doa della forza e £ siìS davà HT ribellioni. carè 1 sì vedranno — ma non li ha altes i1 que: certificati occorrenti. 1 neo volontario, e O8gÌ, in mattinaia. alle i Cè impeasionze e senzad ohii che (u lr21n coriGscev a: segn A erli, ricev a a b Ba arat Main prep LI ballo è "vis Si e di seva, alle 21, Un D, forse, gli squardì atoni delle povere videntemente, non s rendava conto della po dell'unore, ata dalla anche 10 Icaduto . ieri SU | dvama ra. La parte di Amelia sarà sostenuta | sto momento che d tntte le & {utta unù milizia speciale organizzi, sua faimiglia e con he istan- importanza che, in dguesti cagi, può avere qualc , in poluto no i avran tte qual i dereli lator ‘gw.'m tutti i viguar î segna di e P iùt eccelse vangano tessule tangili lodi alonal Nazi o è Aere si gnorina Magda Dorini. o Lega prul mort troppo ta orano le fugace, mirare pviù in 1à delle mura del una fedina criminale... non egli era prefortala. dieendole ohe il pove . — Il cappella di paglia di Fi- | a nostr Saluti, À dal punti estremi deila città, espl ippia a 5. Y Hlina che E, dalla sua, appariva che ognt iriste Asilo.... Ad ieendotto valoresamente, ti. atten ed i vigil , notte Mai Daniele. lo lantissima commedia di ]1ogni perico del e il cielo accous si o Quand to, giudica i 0 dei ferro apenda d'ailad i pront sono ti. e solda i sfuta questa sera. In nmat- ‘ Une qualanqu a v @è — £ i” segualazione Î che lo minacciava, l'Olivari pensò ad un del| ipne potra { iavoro molto dato \'!'?l" | eil Kistimaeco di Vestit liammala, La lesta, darà s i luminare con potenti proiettori la linea di à:u’.a colpo ò — @ ©— propri è vero SA IBEE ai chè — cottidei batt{luminavLa sprochieili dal anò gfi allont 1à si egli à, 4 l'orizzonte ad ogni mininio all’arme armato com'er SL © E poi , Verona a a A I passò gno M E T tina Morba CNA taglione. Pa ne tren La compagnia Benini davà, |mi parlano chiari . DIANA. s u per la produziuno e 1 foP La Commissione dell’emi -)avazioo Girolamo Di essi si sognalano al Comando tutte le a Peschiera ed in alire città del veneto e | jin mattinata, la commedia di Lihero Pi- a ensa Malp alla Milano, comunicva che: Visc ore di aviat parlano chiaro per la cond’un ree un maticolari I. ual- | É dellà Lombardia facendosi creder lotto:; Tulo per la patria, e di serà XX a) cerca di Silla luci sospette. ue Volga, $, Par e con grantrattati n quésta. grando imrisimo ad è ndo vedono ia benis viusce OLtA) 6 | uviator ona ia ferito, GiacoP. funzi disgraz di fronte, dal uiti $ Prie zio duce mortale a casa, o) servi una una Di 1l in avan trva donne Karla e tiglio Carletto le abut ari Enrico de regolarità. La « Lega Acrea Nazionale » masto vittima, all'aerodromo della Malpen- pietosire narecchie persone alle quali riu- inetti. ' fumiglia come der diseredati. Mur iste, Viù Acquedotiv, Me .un distintivo a coloro sa 1] brigadiere dei caraliniori Cattaneo scì a carpire del denaro. dopar di to Pi«All'illuminato pensa re hia pad ill di ca Lei criteri ) pimetitiano cver 14) levia silvio Pellico, Munito di un faglio di via falso, gli era Anna che abbiano rivrestato sarvizio ininterrotta- della Legione di Firenze. 11 Cattaneo er UST sappia la $ a nNnostra Nippo e madre Luigia, i frivici li Gu.do, e M ment aveV. lll.ma cheé ove confondenpaese in facile passare di paese e per tre mesi, da pochi giorni (tormato dal frònte Devit fan- OLYMPIA. — Compagnia Sichel. — La Caesplodelle fervida di sva La lagpPierina che erano a Piento. — tario servizi saldati. utiki volan veri i ed tra nti > potreb dosi corpo importa mel reco ’ Venire smossa va ioni iscviz Le i 1 e Angli ria maritata Moscaroli e Deszt narte, lo svccorreva bene, gnotte, Ore 14.29 e 21 to dell'aria sono sempre aperte, presso vazione. Îl Cattuneo eseguiva un vole, ver- tasia, d'altra n sevpolta pro vedet tato Comi ì buona volonta sesia Borgo , imaritato Menin =0 lo 18,30, con un apparecchio militare ti- dandogli modo di desorivere con ii più vivi TEATRO DIANA. — Compagnia Benini. — | le buone inile: o e l'ufficio della Lega Acrea Nazionale. izioni di tanti lavo Sfughi (Nc ara) cercano i imariti ‘Roni +© +— — Caproni. Per una ventina di minuti, colori la presa del Monte Nero e di destare po Tuto ver la patvia, ore 14. G. — Qualra {i « Con ì vit ano (Mil eppe ossegquio tî er iiovanni. — Buzzi Gius 1 sSubi s«Uubg nell’aria raggiungendo una — trad commilitoni ingenui — la più io voltegg ezlì done in una <asa, 6re RA Giu: schietta ammiirazione. i Pe ilico, 14) cerca Ja famiglia o metri. nguecnt milleci Spsi } di 2 4 . alfezza ore — ani — CARCANO. Anna, sorella (Seguonbo le firme)Ma/le cose non dovevano andar sempreé e ed Amalia, genitori, @ > Improvvisamento l'apparecchio fu visito — (Compagnia Talli), — La via Porde che si dovesso bene. Ai primi di luglio l'Olivari trasportù FOSSATI. Pareva un'ala. su i pieggrs L Fianchi-Uria Carla - (Udine, Fiammala, ovae 14.20 Un cappello di mone, 41) cerca ib {patello Giuseppe-Bianehiy raddrizzare subitòo, ma invecve l’inclinazio- il cam po delle sue gesta a Milano e dqui, | paglia di Firenze, ore 21. trem un da ta itatlano urta ito’ gudil ano smaschefu monopl 17, 4) e fortumati, sima, anni colpì tre di è rapidis due ldo; tuò, dono negi s'accon ne Frme if GIARDINO VITTORIS! — (Car. zzo sia : : in arresto. Messo alle strette, ‘YEATRO precipitò a piombo nel vuolo. L'urto con- rato # tratto di ‘Tarcento. Si crede che il ragaarzo fa. orni : confessione. 20/gi conmpleta la era issimo. sfuggirà Svizz Jagciò violent Ri fu Pansini — dquel doputato &x 4ro 11 svolo | ÈMÌ(J a Milano dalla ROSE A: -: Rivjsta e Va- to_ L'én. Teri si svolse i] processo contro di Imi BLEN-TAVERNA ; ai Coloro c.l1e_érano presenti. ajla geona imdaî suoi ste Musina Clotilde di Borgo Val Suga 2Î. e 15 ore — rietà accaCelso, S. conso cerci l già actor25, Ilalia, ad presieduta nza, In corso sezione estiva IV issima, s affrettarono davanti’alla pressionat apitante in Firenze, via Fuac in Lsviz deva, ieri verso mezzogiorno una grava rere verso il caduto. dall'avv. Protti. inò jlimasti o liglio dott. Cirillo che trovasi ey suo (—,-.llc-gìnlunn gli ECHI DI CRONACA | f'?'flr‘lri‘wl (Mila sciagura, della 4uale è rimasto vittima un regh L'imputato si difese dicendo che aveva 1) poverctto erà già cadaAvere. L'apparecCamp nuta Lda Ghe quattro ti avrabbiuti. Pzara. — Abata chiò era rimasto completamente fracassato. dovuto! ricorrera a quei mezzi illecitì per La Giunta p j l1viale amministrativa ne viale Monza, 30) cerca di Emilia ved povoro giovane soldato automobilista. ino, o) La salma fu trasportata in un «nangar» aver modo di tornare a Milano da Morhe|sa qualche Dal portone della casa N. 20, nella quale perchè — come pare Campregler, di anni 70, di Centa (Trentin y arruolarei. di r'uscito era gli non ove gno, subisce tutte le pretese ed imposizioni dì è pure uno stabilimento in metalli, estiva vicino. edesid vivo ha andue a l’Olivari condannò tribunale 1) si 1 uT denutato che nn h altr Leggendo i comunicati che lentamente una vettura automobile guidota - qualtro mesì e sedici giorni dji reclu- rio di rijevare sulle carte le caratteristiche quello’di appartenore al ni, e dal sergente maggiore Guido Cervidi, nella o Rodall'avv, d'feso era L'imputat gsione. _ Sta tore no. rdi, nio di del terre L'Edi Anto Valia M.fatti ni che tuite l ddme adriatici e trenti quale &i trovavano pure il sergente Zanocon un colpo di rivoltella mita. di traslochi, di arn jJano, ha messo in vendita due carte a coione Centrale di Patronato letti ed il soldato Legnani Francesco, da ‘ pos municipio Ieri mattina poco dojpo le 10 si uccideva il panorama delje Alpi a vo- 10 —’ del e treutinti in Roma Saronno, di anni 21 il quale si trovava &eche offrolano Venezia lor) idei fuorusciti adriaticifavori aCCOMmpagnale da un b in viale Nenezia alitazione jo d'ucceilo: Tridentina è la Ve-|! àwra;r:rîa nella tempo suo a re vettura. di della opo ore sC nella parle posteri anche àllo num. $, tirandosi un colpo di rivoltella alla nezja Giulià. Ogni fogl'o sciolto L: 1; i due ?)g:!\:|îaì dei deputato in- duto 3ellis, il quale d l rimpatrio, prega vivam ente nel ioroicol L'automobile era appena escito dalla tempia destrà, il contabile della ditta dott. L'avy. Pasquale Grondona, figliuolo dî fogli montati su carta tela L. 3.50. 4e i rvogn e enti Ultimamente l’ammin resse tutti coloro — ivred la vettura tramviaria nume- Francesco Vallardi, Lorenzo Benedetti, di un alto 1ufficiale dei carabinieri è molto quando porta one comunalo' Rdodi Molfetta — da LE che dopo la fine di fuglio 1914 abba noto a Milanò, scomparvé improvvisamenenuta dal pars r0 246 diretta in piazza del. Duomò, soprag- 37 anni, piemontese. ivreterre nelle liòo domici tito salveminiano ,Ìnn<wouu il loro Tl suicidjo venne scoperto dalla canierie- te qualche tempo fa. che ad enda di una digiungente ad una certa velocità andava a sa asa, Tépi egli fu sondannato in contumacia identa di partecipare alla Commissione mes dar di cozzo contro l’automokile mititare. ra del Benedetti che ‘udito il calpo dell’arciala dui repubi licani ari. 1 nostri soldati siìi battone come leonial aecess ! UI I i clericali, hé C amente soppassato” il pediante ‘cartolina postale i dati veniva ina proveniente dal] salotto ova $ì era chiu- dal tribunale perchè denunciato da certo abile l'autom o; iremend fu L'urto ‘ di 1à delle frontiere per la grandezza e per riud;ìddlg“*.'.!'…',.lfi(, Davendosi usare le cartoline per la fore sla rincaro de j N i\l'\‘i e sbattuto contro sò il suo padrane, conse in preda a} più Amilcare Barbareschi. miazione di uno schedario, si avverte che {atta girare su sè stesso 11 Barbareschi era stato assunto dall’av- la libertà della patria, dando uno splen- | ora lodevolmente. con tatto è ealme delportinaio il chiamare a sgomento vivo escito. era lsarauno prese i0 considerazione soitanto il muro della casa dalla guale o dal se- lo stabile, che nevompagnato da due agenti vocato come commesso ed aveva versato| dìdo esempio del rinnovato va.ore della raz-" teristica di genti forti ed asser sbalzat di pubblica sicurezza saliva nell'apparte- una cauzione diì mille lire. Quando l’avvo- za latina. Ma i nostrî soldati non devono c_lf; lr:\tn_ulc periodo — aveva delibherato’ 1a a ncsfione arvivate per cartolina e che 1ì soldato Segnani veniva dgni cariolina — fatto eccezione per la mo- dile della vettura e lanciato innepar sul imento del Benedetti, forzando la paorta del- cato stomparve, sparirono anche le mille | vincere soltanto l'ostinato nemico che con- soppressione del posto del comandante flel| tende loro la via verso le città sorelle, ma h,-] guardie urbane, pesto creato ed i…pnsm' la slanza da dove era vonuta la detona live del commesso. glie e figli conviventi — non potrà rifevirsi binari della linea tramviaria. * Un cliente dejl'avvocato, il signor Carlo devono anche vincere le insidie della mon- da ub galleppino elettorale dî Pansini, Da ghe ud una persona. sola. Malgrado l'urto il tram però non si fe sione. i‘lîll':lr Ponetrati nel salotto, glì agenti, il portis Introza', ebbe a. lamentare un'altra appro-| tagna e il freddo terrbile dell’inverno im- \n‘ il periado di maggior crisi Le indicazioni richieste sono le seguenti: mava, e nella sua corsa iragica passava ingiamo il paese e dato anche, a minente., E se per raggiungere’la vittoria n:m coguome e 1NMNIe; anno e luogo di nascità; sopra il corpo del povero soldato lanciato naiò g Ja camerisra trovarono Îl Benedottiù priazione indebita. TI tribjunalé ha assolto ìl’avvocato Gron- e debellare il nemico basta soitanto il valore » che il pesto di comandante dalle guariiprofessione; luogo di dimora nelle terro' ir- a terra, trascinandolo per alcuni metri sot- abbandonato sopra una poltrona con la ridona dalla seconda imputazione e, per la ieonirio dei nostri soldati, per vincere il gelo die m“lìuue ervra stato creaio bensì per" revòltella anicora in pugno. À redente; dimora attuale; nomi della moglie to' fe uroprie ruote. Vicino a lui ardeva un fracore 1'jcolmG prima, l0 ha condannato ad un anno di basteranno le pelliccie che l’attività dei co- galare 3 mila lire all’anno, 1a mu*hl‘ s figli conviventi e loro etù; giorno delia I presenti inorriditi dalla fujminea sce- di carbone, reclusione e 200 lire di multa, péna condo- mitati cittadini va raccogliendo in questi chè Lvn1*$.< sotlo il suo' pugno di ferròo la j Veuula uel reguo. compiigine elettorale di Pietro Pausini. IL Benedetti non dava alcun segno di nala secondo l'ultimie decxreto di amnistia. giorni. na videro 1L corpo dell'infelice sparire sotto A pochi istanti vita, ed 11 dott. Realini sopraggiunto dalla dopoire ]a molrice e ricompar La «Città di Mosca ». che vanta nobiii i Non è a dijre che la Giunta provinciale ilto della _ era convinta ammini tervibili circà venti metri più oltre, ridotto Guarndia medica di Portà Venezia, ne contradizioni patriottiche; volle cooperare a giuste strativa zza della deliberazione con iare clie sanguimotrte. la. statava carnì di informe o ammass quello che è il più precisò e più sacro do- propose che al comandantede ad un - e G,ul' Vez Dopo le formalità di legge il cadavere de} vere di ogni itaiiano non combattente e nei nissa accordato un adegualo nanti. periodo di suicida venne trasprotato al Monumentale. Decisamente, gli italiani si riconquistano. suoi magazzini di via Brojetto n. 1, Milano Una Tuota del iram, paseando sulla, teî_'l_'mx,m‘dl permanenza nel corpo. «Va sans suicida, che erà impiegato da venti Hanno roito appena ieri le catene della ha sca]a messo in vendita, a disposizione dei COata fracass aveva to decretato il concvetto delsta del soldato, sgli anni presso la Ditta Vallardi, mancava dal- schiavitù politica con un gesto violento, e mitati e dei singoli cittadini uno stock di jire» che op fula cranica con fuoruscita di materia ce- l'ufficio da due giorni. già comincianòo ad infrangere quelle della 10000 pelli di agnello naturale, tipo Merinos lis è Îl proconsole di G (ti în Pueglia rebralo. Egh non ha lasciato seritto nulla, sulle schiavitù economica. La vita italiana si riî Una b nuovaf ne della: Giunta one e rr:g\ì)m che .lo hanno spinto a darsi la cumpone, si rinnova, si illumina. La furia al prezzo di L. 3,50 cadauuna, delil:36] confusi della iunté itando auprofi , Tntanto nute jrepve Da queste solide pelii, che misurano circa | provineciale amministrativa anprova !YEcco unialiro slenco di offerte della ropnlare sconquassò i magazzini stranieri: atore manovr il tutti, di morte. stupore (P: dello Comitato Lombardo di Preparuzione pettorali, pressione del comandante delle Guar 1 commerci., italiano li sostituisce, e mostra 60 per 30 si possono trarre fasce, ): ‘ signora Salmioni, uu pac- veltura elettrica, certo Pedrani, si dava panciotti } quali difenderanna i Ne v «--..‘n:l cro S Sepol La sfida lanci ta dalla Giunta prosincia? al mondo che può far da sè anchée in un battenti dal freddo, aiutandoli co&ì a ù\1] d indumenti; signora N., un pacco g10r- precipitosamente alla fuaa. Je amministrativa coniro una intera citta= periodo critico come l'attuale. 2 AE la con o sbattut cesto Gervidi un e sergent Rossi, il na Anche Unu cittadinanza nora P. Fonta i cere il nemico più implacabile, l’inverno ; dinanza merita rilievo. 1l trentayuattrenne Giusevwvpe Biraghi, carSli industriali e i negozianti sè amano alla pelli ferito va cinque vettura contro il muro rimane ndumenti; signora P. Paneco, Gli agnelli così sì troveranno una volic che ha superato eon fermezza etoica perchè rettiere, da Crescenzago, reri s&èra mentre la patria debbono servirla, emancipandola pocsette miministratori, il periodo fronte e alle gambe., i coniglio; signor C. Castiglioni, L guidata da i faceva ritorno a casa sua, cadde dal carro dallo -sfruttamento straniero, Audacia eì tanto amici e difensori del leoni. L 12 soldi e de diseecuLa «Città di Mosca », dietro richiesta ac del a sichi indumenti; signor Lenzi per l'Albergo Sul posto della disgrazia accsorrevano per un improvviso sobbalzo o fu travolto dal- Yuolel. La Società Bertelli ne ha mostrata. n dopolare, undici iulumenti; signor Villa, un prontamente guardie, cnrabinieri e vigili e ruote. L'infelice riportò contusioni mul- L'altra gera, in C)rso Vittorio Emanuele &, compagnata dal relativo importo RA re alcuiìà lvallo e Ua un un con' talpln per tutto jl corpo ed una grave ferita ‘ Ggartello, una tenaglia, a domicilio qualsi. quantiita rO si sone spalancate le porte Bel « Paradiso coprire & sukto dero a perchè signo- che nprovvi tola chiodi: sig. C. Rovelli, idem; i poveri Tresti della vittima, libe- al capo con sospeito di commozione cere- dei nrofumi » dove prima facevano mosiua inv'ando anche il listino dei sacchi da e ato e i ‘cont i bene 5 per sciarnpa da alpi- ljenzuolo b'ralc. Dalla Croce Verde fu trasportato aldi sé ì fiori, le trir e preparate dalle pesanti po e di tutte le alitre sue produzioni che ”l::Î_ a Goretti, eb traI1 sergente, soceupati sono da più m ‘hi, L.. 5 per 300 guani- rali dalle ruote del tram. G l'’Ospedale Maggiore, dapo di esser stato inani delle Gretchen. sono in questo momento essera di valid a, ricevev ia farmac vicina questa’ citegnati soffrono la’ fa Formiggini, 4 indum.; si- sportato in una îv_:]e[::gonto alla Guardia Medinza di via Paolo I milanesi restarono stupefatti. Imbarba- ujuto e di desiderato conforto ai nml;-ì E , ii lana: signora ori conside* intanto, la prime Gure. l:lfi dal nord, avevano smarrita la grazia, dati. La Ditta anche rende noio che f.\u..— tadinanza ha diritto alle m fior Rovelli, umi giacca è oggetti Tana reggono le r arch. Quadrio, due scarps gomuia; si- | Lei fiori furono gettati sul lenzuolo bianl'eleganza agile c delicata che è tra le più delle concessioni speciali a tutti i “"*miîsì(î razioni ‘da purto di coloro e i in naeco “indum.; N.7 N., po sotto cuì giaceva il corpo mutilato & fulgide virtu della nostra razza. La Società di assistenza che con nobile zelo lavorano sorti. di una provincia. La sfda lancia poco appartunamente fongini, un paeco maciullato del soldato... Bertelli le risuscita trionfalmente. in questi giorni per rendere meno aspra la]z eontro Molfettàa intera dalla deliberazione sprà Veda due scatole 19, sla 'Crost 1ì magazrzino di vendita, meccanico, quamo pubblic di liberatori, Giato à signoi autarit Mende il Giuuisero poi le vita ai nostri fratelli della Giunta previnciale amminisirativa prouna ' coperta la_m.; sig. G. curezza; la folla agglomeratasi & conpmen- negone Inferiore eì trovava l'altro deri su dràto. greve, ghiaccio, non è roba Nostra; durrà i suoi effetti di renazione ed è un-veUhiaNord, one sig. e la Società Rertejli ha creato un salone , pacco. pezze lana: goni.u accaduto era fatta allontu- di un tram diretto alla stazi tragico il tare male che sia venuta nel momento n cui (ca sig. festoso, gaio, fantastico, .dove viene appàs ra (Storia Unive sn}n fi, uu lipro niva urtato_piuttosto con caitiva manie gli sforzi di tutti dovrebbero concorrere a nare dagli agent e e o e iglioni, due Jiaschi olio; Società Italia- | T funzionari, primi accorsi, iniziarona da uno sconosciuto, l quale non era altri gato il desiderio di una visimneé di bn‘î Ez tener suldo ed unito lo spirito che tuiti ei” Maggi, N, 100 porzioni mine che \_…{n dei sofiti alili e sempre ignoti bpor- 2a. A desir: e a sinistra dell’ingresso due E' proprio una domanda. assillante e pe- avvince per la vittoria delle armi italiane. subito 1ina raipida inchiests, tra t presenti vaste vetrine, occupanti tutta la facciota, aspalori. nosa che talvolta si rivolgono fra lorvo i particolari da tepoca dopo il signor Crosti con- molli di raso e di velluto, un prodigic d’ari j sono rifirati indumenti lanu, pezze, ri- pHn scena, vaccogliendo giovani sposi e i loro congiunti, allorchè arespons le gio e te e di maestosità, nelle quali sfolgorano erolu stabilir io per prapr signostiuoni oculari, la sparizione déel etutava fe, giornali, materussi, ece. dalle Je lampad> eletitriche, adorne di nastri in- sìi avvicina Ja data sospirata del matrimod'ova e della catena essa piure d'oro. i@ daisignori: Wigmmi, Bellorini, ‘Trevi- bilità sullo scontro. nio. Una domanda, che spesso nan risolve 1l furto veniva denunciato alla Questura. treccianti la più strana e squillante sinfoDopo poco giunse il furgone automotile Angiolini, Gregoretti, RBulloni, Vichi, 21 Agosto 1915, l'ul'd“°,Problema... superare senza dolorosi nia di colorìi, ritmata dalla luce pura e Gilardintale “Piconi, Monume al Palai, igsder, E {Psara del cimitero, che trasportò sacrifici e diiazioni l’ostacolo creduto insudii{ta degli specchi. MILANO 34 — 30 — 42 — 58 — 27 Mieheletti,; Galli, Parodi, Del Grande, il cndavere del giovane investito, dopo ché L'altia notte i ladri viatarono l'appartil'ingresso, e proverete sgomento perabile in questi tempi di difficoltà e di Pellizzari, Monti, Pirovano, iI giudice ne ebbe rilasciato il nulla osta mentao del conte Agostino Luraghi, in via e Varcate Î. Di BARI = 70 — s o0 A crisì. Ah, la guarra intralcia il sogno d'un viva gioi1 insierne per la bellezza intorno Ghioni. Ciminago, Ponzio, to i cassetti di unN- 9- diffusa. E' un rifugio aristocratico: il a- arredamento elegante ed economico della FIRENZE Forzu 18. ne. uecio vimazio GCapp la per 7 — $84 — 89 — 63 — 66 1,, Pauladini, - Corbelper gazzino di vendita è assente completamente. casa ambita ! Dono citca due are la circolazione Lram. hile i ladri asportavano degli anelli lire. NAPOLI 53 — 69 — 43 — 14 — 73 stile, circa di ‘strano e uno di Imogo valor bianchi, Eppure... chi sa aiutare a superare il grasul un ia ristabililu, mentre - venne viar ope- Agili armadi che ha del barocco e del elassico, creato dai Essìi lasciarono sul luogo delia loro ve ostacolo è sempre « LA FIDUCIARIA » va | PALERMO 89 — 86 — 74 — 57 — 47 attarda st folla grun ancora o del disusil che KFiatelli Regàa di Boloagna, sì staccano dalle Wia Paolo da Cannobio, 20 e la sue assor- | ROMA Le- razione uno scarpello, ma niente altro re ascia AZ =I66 — aO T rintr a compiangere là lriste fine del povero per nto sotjtI1 eleme t{le Succursali di Corso Buaenos: Avres, 28 areii d'un verde 1nite, è dlscreto. vuulesso dare uù guani, i del furio, ì quali ara sono atti- tù bianoco, fregiato di siucchi delicati, ap- e di Via Buonarotti, 7. autor gli +O0RINO B18 = 56 = B/ = 60 i richiamati Înquerra Dalle aulorvrità di polizia venne {raamesso | «amezile ricercati. pariscenti, nti quaeli qualche (oi co d'oro rauei- | uLA FIDUCIARIA» offre 1a più com sde | VENEZIA 4571922 0 1a te una nola di gaiszza. Dintorno, -ampie ffacililazioni di pagamento rateale e g anpiossimien 20 azasto, a o0 1.0 verbata dell'avcaduto al comando del conpo a teutro L ad: iniziat è l’appor- custodie di eristallo, a guisa di iavaoli. pjove 11, elegsanti, d'armata. L'automobile invastilta apparteasso mobili suoi Chiv dei via robustezza la è in e Aneb ità Povulme Mi colme di fiale g4lorose, in altesa di delizi PROLETARI, Mianzi, î SE automoliilist’co di Monza, soruti con &ceuratezza e buon gusto. Pietamiento del signor Pietro ndo cm-numlu:,:an neva 4l Parco avtiitti nmani. ogge che , orta raccolte ussp ò nianze trar futto l’arredo necessa iò ad ador- | LEGGETE testimo inoltre ià era pene , dalle Ì voll sompra piscolo uu creat ha Berielll E BIFFONDETE IL «POPOLO La Sdcietà i6 dei richiamia gni ca» nare sobriament e e Jussuosamen aaà sia stata detevrminata, o almeo- «ticì di un certo valore. a aradiso di cui debbono compiacersi lo si- ls& tio alla Sezione ncia denu M'ITALIA» e . venn o E' moderna. IL VOSTRO GIORNALE. della furt à 11 velovijlt va e. eccessi aa aggravala dalla gnore italiane è la rittadinanza milanes Ì Fa vonipréne quarînrfiî t terza di P S, y s a. oleltric a carrozz lanti.
Per le onoranze ai soldati
la morte e volontario Barbarestti
- 86
Cronaca giudiziaria
I GUSTTEOEATRIFS ME A
o
. Il falso eroe .
Le vedette aeree
|
Ricerche di profughi
|
La mortale caduta
Spettacoli d’oggi
N regno di Da ,NN e di Dangi
La morte raccapricelantedi un soldato
"I censimento dei profughi
Per seguire le onerazioni della guerra
Un vecchio impiggato sì uscide
Per appropriazione indebita |
IZI
Gli agnelli e i leoni
II paradiso delle signore
7 }
;WM……M…M&
la. soppressione. Ma non per nulla De Bel-
Garrettiere 1Favolto dal progeio carra
‘ 1l lavoro dei ladri
NUMERI DEL LOTTO -
tissimi e bril
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RAT af
a
(Per telegrafo e per ‘telefono al ‘“Popolo d’italia,,) :
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Pioz Malafede
_ Lavanzata l Ca g 10 CONCA i
La sedula della>
Una persona che non è il corrispondente
esidente Deschanel - lesse posta della Duma al salu-
to della Camera fiancese..
4 BR i l ROT .]…àl ‘Il\od\î*lll‘lîlau.îfl d’ì’ alista \‘!\;nìle’ I {:lî,î‘efîel;.[e le.e-Ùîî?1. 1ì ll'mmlmnri o che u\l!lg ia dichiarato sediuta l‘th eC
manda all'Avanti! una prima lista di ‘interventisti che restarono ancora a casa a fareS la MA guerra colla altri Z pelle degliAAN
sugli ospedali e sulle città indifese
-americane delle relazioni tedesco ossima -
1a avuto luogo Ja seduta della Cumera
francesè: il l'indirizzo di
preoccupa soltanto la salute dei combat-
Che l'Avanti riceva e pubblichi tali stu-|
pidaggini sgrammaticate Lon ci fa aicuna | tenti e che non parla per odio al ministro. ineraviglia essendo il giornale ‘più Lnmo-
Ha ‘espresso il parere che venga creato un
rale d’Italia. d Comitato di sarità che siìi rechi al fronte Intanto chi ancora è quì fa opera dì e indichi al ministro, le misure da prenschietta italianità in qualsiasi buona n dere.
ì e:emmtne SUPREMO
ziativa cittadina. per sovvonire mnel migliu-
2Î notfte.
Dopo aliri vanri oralori ha preso la pa-
rola i ministro della, guera Milleand il dquale bha diahiarato essére vivo suo desidesio che il paesé consanvi la sua fiducia nel
re dei modi ai più bisognosi, ed anche spe-
cialmente e per tener {ronte ai vigliacchi che ancora insgozzano le strade d’Italià, , Da Faeuza poi sono partiti vulontarifi‘î'n, servizio samitario; spiega quindi che, purnumero assai rispettabile, come da 'o[gnì troppo, all’aito della guerta non era. stalo città o naesello di Romagna, in maggio- ancora possibila eseguire la completa traranza repubblicani, non esclusi diversi so- sf{asmazione del materiale. Venne però cialisti ufficiali che non han creduto di se- provveduto in ssguito, ed attualmente,
Sull’attipiano a nord ovest di Arsiero le nostre truppe
con attacchi di viva forza, 8’im padronirono di una importante
ridotta austriaca sul costone ad occidente di Monte Maggio,
Nell’alto Cordevole continuò ieri il duello delle artiglierie.
‘ La nostra distrusse ed incendiò una tagliata che sbarrava la hon è appropriato l'armiamoci é partile. strada delle Dolomiti oltre Arabba. Quella nemica invece nella rabbiosa opera di rovina della
guire la commedia dei loro capi quindi
sì accanì
borgata di
La corrisnondenza che il ziornale di 'Faha pubblicato si ritorce nelle mani del viccolo stupido che l'ha
Pievel| gnacca dunaque
quella che prima era uma dotazione di 250 mila letti, è oggi di 600 mila. Mentre prima si fahbricavano 50,000 bende al gionno, attualmente se ne ha una produzione superiore del' 1700 per cento. Si è altresì prov-
vedu]t,q alla completa mobilitazione dei chidì Livinallongo non rispettando neanc he l’ospedale civile che scritta e fa comyassione. La sua malafede arriva al punto di pubblicare. i nomi, vurghi. rimase molto danneggiato. di persone di schietta idealità che hanno
» fronte de Penzne a Cezsoca. L’artiglieria nemica varlito voloniario solo lunedì scorso dopo gnaronola che aveva fatto domanda -> nai essendo riuscita ad arrest are lo slancio dei nostri rivolse dueA mesi Faenza. in nome dell'Internazionale il proprio tiro contro quegli ab itati. provocandovi nuovi danni
scagliarono
della fratellanza universale,
e
incoscienti . detla villanamente le masse minaccampagna contro sl'interventisti.
sarebbe pr
WASHINGTON, 21 sera. ,
La notizia del siluramento dell'uArabicn di
Quando il Paese ha la buona fortuna di to fortemente i circoli vufficiali avere alla testa, dei suoi eserciti un uffi- ha irrita on che speravano, dopo l’ultim ingt Whas ciale di un lealismo assotuto... (applausi ncta direttàa alla Germania, che-non vi s&prolungati; molti si alsano in piedi, conti- rebbe stato un nuovo aggravamento della nanilo l'ovazione)... un generale che pos- situazione gia fesa. Si fa notare che il totsiede la fiducia e l’amore dell’Esercito £ pedinamento di un piroscaio che portava del Paese, l’ammirazione dei suoi lungo- à hordo degli americani fu deciso in viutenenti e dei suoi soldati, e il rispetto dei jazione del diritio degli Stati Uniti. 11 nuovo Paesi anrici e degli avversari (applausi en torpedinamento può considerarsi un'azione tusiastici suprututto a Destra e al Centro) non amichevole commessa di proposito deA d ... èà ‘dovere del Ministro della, Guenra che liberato. ‘le relazioni col Generale m capa siano non |° Là situazione è*cemsiderata gravissima, i solamente costanti, ma affettuosamente revade la rottura delle ‘relazioni. diplo: cordiali». iche con la Germania. Aggiunge che i cambiamenti d’ufficiali, 11 Presidente Wilsor ha passaio iutto ..ll le sostituzioni, ecc. non furono determinate pomeriggio e tutta la serata di ieri cercanda ragioni politiche. do di ottenere particolari sul disastru. La seduta si chiude con un invito del ra- Quantunque fosse randemente inquisto edicale Franklin Bouillon e del socialista gli ha espresso l’opinione che Si doveva rÌVarenne al presidente del consiglio, perchè servare il giudizio a. quando fossero giun'i ; si spieghi su alcune parole che hanno get- i particolari ufficiali. tato gravi dubbi nell’animo di molti deputati. - Wilson invierà un’alira noia al governo L’unione sacra — dice Varenne — tedesco per. protestare contro l'affondamersarù dsservata, ma il controlle deve funt0 dell'«Arabic» sul quale viaggiavano salzionare. !
DEGLI ALLEATI
. galere por non Sensibili progressi furono i eri conseguiti nella conca di passato anni nelle. patrie aver voluto piegare' o rinnegare la ' loro guadaoffensiva Plezzo ove le nostre truppe con energica fede politica; l’elencato Mazzotti Angelo! è
La rottura
11 servizio sanitario è stato riordinato m mazzò a gravissime difficoltà, ed_ora si trova in condizioni soddisfacenti. Hrromi vi sono stati, ma sono stati anche riparati. Millvrand si difende poi dall'accusa di è essere prigioniero dei suoi ufficiali.’ « Qualcuno, qua dentro e fuari, dice che ho abdicato davanti all'alto Comando. |.
P BASILEA, 21 notte.
. FAENZA, 21,
fi austiiaci sfogano la propria Impotenza
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Agosto 1915 ' ; 2LIA. L POFPOLO D'ITA
T mostrivel voli boni .
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e qualche incendio. i Nel settore di Monte Ner o una forte ed estesa trincea ciando. facendo vandalismi in omasgio :
cuni ameriìcani umo dei quali è rimasto vit-
tima della strage? Forse. Dopa l'affondamento del « Lusitania » spedì una nota i
protesta nella quale ammoniva « solenne-
mente» il governo tedesco, in nome dei diritti degli americani e di quelli dell'umamità, ché qualora si fosse ripetulo “] caso» avrebbe reagito come è devere di ogni capo
una serie di sanguinosi assalti occuparono di Stato.
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I tedeschi
{u Tomine dei forti stessi e quindi diressero
in risposta affondano
l'«A
politica. alla loro altiso; nemica sulle falde settentrion ali del costone di Vrsic cadde, là loro coerenza il loro fuoco sulla difesa centrale. Facem- menian »; qualehe americato muore e Wile decantata educazione non disdenante dopo aspra lotta, in potere dei nostri. Tutti i tentativi dell’av= gnarono unmilsi ‘aî clericali, Per dave -Hi4 nelsettoredella Dwina mo saltare il ponte sui Narew éd i° forti scon... stende, grande e terribile, un’altra
- Loita dinanzi a Brest Litowsk
ai sentimens
uon di' legnate sfogo versario per riprenderla vennero respinti. Uguale sorte subirono hero {i di umanità, eguaglianza, e libertà, altri contrattacchi contro le nostre posizioni di Santa Lucia ‘Tutto questo diciamo.1uon ver difendorci
ove furono da noi presi alcuni p rigionieri tra i quali un ufficiale.
dalle maligne e gesuitiche insinuazioni, ma perchè considerino che è ingeneroso fare ed inumano, per non dire disonesto.
Sul Carso prosegue la nos tra metodica avanzata. Anche qui in caea quando i figli del ijeri vennero espugnate alcune trincee e catturata una mitra= i tedeschi popolo, ed i nostri fratelli danno così nogliatrice con munizioni. bile esempio di abnegazione All’alba del 20 una nostra squadriglia di aeroplani volava sul campo nemico di aviazione di Aisovizza, adoriente di Gorizia,
abbandonati della sezione nord.
1
nota. «Un altro easo del genere) sarà con-
siderato dal governo degli Stati Uniti « atto E' chiaro che questo comunicato è ante- non amichevole» — diveva la mota... veu-
BASILEA, 21 sera.
si ha da Berlino 20; |r‘nnc illa caduta di Nomo-Georgiewsk. Da dicatrice. Il « caso » s'è verificato. Un comunicato ufficiale dice: Che cosa farà Wilson? esso si rileva l’eroismo spiegato dai russi Gruppo degli eserciti del generale) Feld- prima di cedere. ‘ Manderà un’altra nota? Si può quasi è5maresciallo von ‘ Hindenburg. Ad ovest dil serne certi. E' dunque vero che gli ameri-
Îl uopernafore della Lifuamia
Kowno, dapo felici combattimenti, te nosîn; truppe hanno inseguito il nemico, Nel set-,
’ GINEVRA, 21 sera. re 1U «popolo onesto» Nnon può che sputu tore della Dwina fion alla strada Augustow. | : SE SI 1 i i n o : i ] sul grugno livido degli sciacalli che all@at: Grodno i ruzsìi si sono ritirati fin sulla linga (;;u;e,')'?,cdî.ì%ÉZ}LT…;.IBΑ_Z&“,ÎÎÈQJ;;Î;,"ÎÎLÎ*.};? : stuage delluqgano le narici fiutando l’udor di Gudel, (ad est di Marianpol) Lozdzweje nato governatore della Lituania con sede a s :ll] ompiere, poi, la eterna, nonchè e Stoudzienicena, dove oppongono nuvva ‘lulsitt. D speculazione elettorate, ‘lresistenza. Anche ad ovest di Tyhocin Nanno Mu fortunatamente, nel «popoto nuv.\'ln;; fuogo combattimenti. L'esercito del Generache spezserà la schienu nì «alaporatori dello le Gallwitz- continua l’attacco con successo. ' dinanzi a Brest Litowsk U. straniero» c'è ancora qualche socialista, La fortezza di Nowo-Georgievich, ultimo haBASILEA, 21 sera. , nt, faenti isti sovial dei capo — go Bubani lIuardo nemico in Polonia, e stata presa do-! Si ha da Vienno: Un comumicato ufficiati= noubma Uo Bubani che Nel 1897 non fu
e bombardavalo per la durata di circa 30 minuti con successo. Nonostante il fuoco di tre batterie antiaeree, i nostri veli=
via voli rientrarono nelle linee perfettamente incolumi. Sulia
Lo sforzo austriaco
al fuoco del ritorno avvistato un Draken nemico lo sottoponeva Mentre delle proprie mitragliatrici obbligandolo a d abbassarsi.
diretta con= l’ardita e felice nostra incursione aerea e ra stata delle leggi tro un obbiettivo militare, in perfetta osservàanza
cani son tvoppo « puritani » e' troppo affaristi per avere amor proprio? E' dunque vero che in mezzo alla tragedia senza ronmfini, una farsa si rappresenta: quella del-
d
l'onore degli Stati Uniti?
Commenti della stampa americana T giornali dî tutto il paese condannano e Aseveramente l'afformamento del v
rabic», e dehiarano che la perdita di altte
vite americane creerà una grave situazio-
deplerano in térmiri energici la,
ne. Essi ipo una accanfta resistenza. L'intera guarni. le in datà 20 corrente dice: so p er iniqua j distruzione dell’uArabich e moWti Si chised usi di guerra, nel pomeriggio del giorno stes sta è nan-lo è stato, [orse, in fondo all’'ati- gsione cipè sei generali ed oltre’ 85:000 soluisce la rio «“Davanti alla avanzata degli alleati ver. dono se tale silurament costit nemici volava sulla mo nemmeno nel 1914, ha sentito dl bisO4 rappresaglia una squadtriglia di aeroplani , è stata fatta prigionisra, di 20,009_ ‘sovesti di Litowsk:parti iinportanti /di alet sposta della Germania alla Nota ameri-
Da
amon. per cià /meno signitia
tha breve-ma ‘uomini erano siati fatti prigion nel com- ni eserciti russi sono stati respinti in di- cana. città di Udine e lancia va su d ì essa l4.‘n sione di.cinque cit= in3 La «Tribune» scrive che «in tutti i sudtg lista»ti «Sociu $ul arst comp ll'a ‘nolere a cativ hattimento finate. I|° numero deî oarinoni ri questo nuovo' atiacco particola li risuitato di tale impresa fu la ucci sordine nel raggio della fortezza. Per reneri. di fur sapere quanto segue B d l uat=
flofi1be.
a e tre carabini tadini tra i quali una donna, una bambin privata pro=
FEurono anche apportati alcuni dannia case prietà,
‘di
Firmato : CADODRNA:
alla definizione fatta da Wilson, dere possibile il passaggio alle truppe e ai tacco uto d proponon amichevo!le» di agire; l'ora vonvagli vaerso nord.est per le rare vie di« gimta sp: sito deliterato. E' giovani aleuni da mundata di Ver dì fu | Gruppo degli essrolti. del gensrale prin- sponibili- l'avversario oppone una forte re- continuare a parlaré equivarrebbe incorasl«iy. per cialisti ed anarchici. Diciamo questo l'olpe Leonoldo di Bavisra. L'avanzata conm giàre e non avitare l’assassinjo.» corrispondenza
apparsa
sì aleva a o2ire 700. il materiale ia
sull’Apanti!
Cia guerra non può essere ancora valutato.
| sislenza alla nostra avanzata specialmente integrità del no. stlro, curattere. La stessa «Tribunen scrive: «Contimura tinua. l ad ovest di Brest Litowsk. Tuttavia sulle le relazioni con déi selvaggi sarebba lo sta, è pensiero o il'nustro Su questo f FU generale del Gruppo degli eseroiti: nostra condatta | ‘’ due rive del fiume la nostra ala settentrio- stesso che transigere con vergogna.n & C s L t chiarò ed' esplicito, 1a Herald» dice che « i pasmareacia;lo von Makensen. L'’ala siribira nelle |
nale di investimento ha preso ad est di Ro
Îl «Now York
Jagni e crearsi u n capilale medianite anti- quellàa di nor suscitiure personulità americani dell'« Arabic » avevanò s1 i'|‘(ÈÎG'BÎPÌ"̰AÌÎ'P"*"…‘°° d“"[';° I "’_îtl;|'°wdl kitno altre posizioni di cammpagna avanza- seggeri cipi dello Stato. ‘Tali anticipaszioni chéam- passioni del imomento. ente diritto di stare a bordo del pertettam era eaî« 0rea…9 |.'r'-owl=‘kwaA‘la= 5: a'n:’";: ah…;: te, e le Lruppe dell’Arciduca Giuseppo Fer- vapiore, ed avevano tutta _ l’Assicurazione tenta di far passar: è sotto la bapdi casì miglior sc\1vì-( .rendere di conCrediamo avere ro rebbe bigua del capitalismo potù 1a f 'Bgre‘sk i dinando' progredendo sulla riva setteéntrio- del Governo che gli Stati Uniti avrebbero i “SOT n::\t ; ). A) —d“‘ trie ’ o .L;‘u i i g°vîrrem -seguenze disastrose perc} 1è coprfo indus un zio alla causa. …"….q : e' nale del Bug haino respinto ieri prima del pronunciato tuite le parote e compiuti tutti Él: che però hanno gli atti suecettibili di assicurare la lorvo improvvisate non potrebbe ro offrire Purole sayye, coteste, che ROMA, 21 notte. oAd est Wlodawa ie nostre truppe aer della notte con un assalto il nemico protezione. Gli Stati Uniti hanno recla le male confezionato e più peric colle vigliacche= owsk. materia putgnì d alla fure di nto omme torto un-c solo in peir il nemico. nell'inseguimento la regio- Ìl|'ìllcs:1'rltl: presso Woloezy. Il Giornale d'Ilalia mato che i diritti degli americani fossaro lvaliti 1allia loso per chi lo usasse che romano per il rvie deposte nell’organo di Pagnacca. Uo hanno raggiuntio dichialrazione di guerràò delti{ Dal canto suo il consorzio Piszoza. deilla tto | Il gruppo del generale Von Koevess pro rispettat‘; la risposta della Germania è sta‘Turchia dic ha ier 1uto il giorno 16i cor- Bubani ha valuto dire con qiutesta sua dita una pura e semplice sfida-» muniziona:nento a chi Tur alla quale {ra l’altro gredisce verso la Pulva superiore. Alcuni La dichiarazione di guerra sce 11 -World] dtehiara che «anche se ì passegene rento una riunione nalla chiarazione, che la cacciu agli interventisibb na di Ipa CO teco seguente: non e un inat incolumi. l'intennéstri mortai pesanti hanno preso parte ef- geri americani fossero ha preso la deliberazione al fronte — ill masandati dela suno ienz non cosc che a sti spenell ato i è un evento maturati DI istituir: urgentemente un Comt zione del comandante del sottomarino sadi Nowo GeorUa ndo al bombardamento qua | ficaoe da indtipendenti fin ragioni l'apinione 1'>ul'.\blix|‘.u italiana da scegliernsi fra l persone ‘più note-e sima parte per rebbe stata senpre quella di commettere ciale o ment ggia è, atte giewsk ogupata dai nostri alleati. Presso un a=sassinio. E' industriale ingenerosa: fu manifestato i subadolo fuori di dubbio che la voli della capitale nel m do. nente l'apatia loro volontà — è ignabile, è o di noi in seguito allo politica atie a scuolere vi Wiladimiro Wolinskij e nella Galizia Orien- situauzione è così prave per le sue consefl\m'ln, sr',» o quetra della Turchia Y A g0Zumlw,lprum!lhlra. il eguive l'îimaca, stis e o-au onde ital scoppio della gue” uere; Gf guenze che, per formulare un'opinione dedelle nostre autorità tale. la situazione è immutata.. sino all'ultimo amente dino sollevare questioni del verno italiano ha cercato portantissimo luvoro d 16T munizion vento. dî tran finitiva ,occorre attendere di conoscere i Spee No. inal ta, erum incid la l'nter incom i*al vim ;enza occh gi, a guerra Ìl]:p imomento di aprire gli lettamente dal governo fatti con assoluta cértezza ». i A i rua. ignot i gove lalor i specu quando siì tratta di gente che — pun oligarchià giovune tiurca che iroppeé poco disinteres: PIETROGRADO, 21 notte. Verso di metallur- cie, ie e erav class cons alla a rla e indu e ‘inort completamente l la Stambu inora pretendendo dagli interventisti... ’ leale. Questa gica. Un comunicato dello Stato Muggiorte del noi uan contegno corretto eta. tanto — sì è allegramente e prudentemnente d ci è ” lissa esagerazione volu è o vi biam che l'ab evidente E' guerra non ulissimo dice: (teucr ne Uhc_lmn da parte dî chi afferma che le piecole in- menticsala ‘di fare la tante volle slrombazstata iniposta da una situazio i forze della futta nemica pénedal Grand ù 1x;n… ;llu} incoragigate che essere , ma : dustrio non devono salo non.abbiamu ct pata aa e minacciata rivoluzione. che cetprodurre l’ac are; {rarono nel uolfo di Riga. 1L cuombattimento governo perchè non possono in tutti i mmodi cercato di evit , che dalla Romagna ‘giunT governi francéesi ed inglesi decisero di E' pur triste da parte dî chi imo virile, l’an he Conquant con però e pessimo, ent alm materiale ugu le nostre navi @ {i Havi nemic tiamo PARIGI, 21 sera. porre il cotone sulla lista del contrabbando co- vorrebbe che lo Stato creasse il capitale e guno questò riflessi di infinita mniseria M- ra e anch Ma à, ssil nece una e non solo com limua. conmmis1L comunicato ufficiale del ) corrente, assoluto, ha notificato si pubblicherà doma= e stri indu E n b ve piccole term nuo chi alle e dell 'dei auche ore gna desse rale, Dovè la Roma me un mezzo integrat F Per terra, si lutto il fronte a ovest di Ore 23, dice: ni nei « Giornale Ufficiale ». e v prima di avere accertato che ua iara sioni dir dich sì , Costa ea Andr o' tune italiche, le quali tendono anchnon quand , io0, proici ottin nessun e rjal inferviore, i Bombardamento reciproco su Numerosi mate Wilija fiume urra al prod fino cuì scno capa2zi ‘di C Rigu que)' Meditenrraneo u;ìemale da a condannato a re d veniva munti della fronte, specialmente in Bailly, e ist : 1_grandi industri a sercano di t centri a irredetit cambiamento essenziale. Siama essare assonti mentre di èsso salvo i rato sitTe- rive dell’Dise, sull’altipiano di Quend forniture, commenmo i5 . le t avere per tte COE pibdalo carcere imani u ia confì i i tedeloro dei lellé pm'(.k da COE $; A Dopo la occupazione d per rìf01’llginn-e 1[‘cqp;i\iflqniu] nrue À d v Cole : neviéres, in Champagne, sul fronte Pèrthes0 s a | 8ervirs a g FI indo a ilaliana: (yll|îll€{'llù IOA zione pz lpini.ìrano oggi palle in- martire di Prieste lf-uqlz1lg delle jortificazioni di' Kowtto, il rima- Beausejour, fra l’Argonne e la Mosa, nella wchi £3…—.? i :1'Î:s‘tllfìî— neuna in (|\111::n[c * _ :;ì;înî "Î)x3u“;dhnlx .SÌ“ r‘ìle‘:l\'c ricongiaunto erdaun? è L | sì reqgione- Bethincourt-Haucowri e nei Vosgi. loro i piecoli industriali * PARIGI, 21 sera. Hente della quarnigione à di ordine inunsdialo e materiali- | fuocite. Dal canto re Busta; basta, basta di lapidi e di gonun rT!'e((%l1n‘l(è;î(};; Ed. Tery, commentando’ nell' « Economist stico par la_renlizzazione dei nostii destim | tirano l'azdua al_ loro |I}lllìlìî_ alle lruppe de campagna Gi0 \LC uUpaNno le Nella regione di Hilsenfirste in Artois, dopo una violenta: azione di artiglieria e tre di Andrca (lostu: ‘i sociatisti’ vosizioni» ud -ovest ‘delle l'errovie Jdanow-Ko- nuovi contrattacchi lanviati nella naotte dal Europenn » la dichiarazione del cotGne come ?fi 1’»1Àpf.'tl-‘z:ngw<\ D».‘.‘\;1!ZΑ«'i[i97il-?tltlvc-u;(’tllélstsrmpîse l‘iLn…: morazioni contrabbando di guerra dice: Gli austro-te-” eE LOE îm4 la ato Uo calpest hanno ne lia- | magnoli sehedary {a est di Kowno). 19 al 20 ii nemico riusciì a riprendere piedo deschi cercheranno di eccitare i neutri conse che nca1 può render del ‘:‘l(? del spericio sacrifi rimanal ntive ndo truppe conse irride cuì nè nostré in le t» nelle tricee che qli avevamo tollo il diciotto iro tale politica, ma i paesi neutraii avrebdal giorno 4 sud dî Kouno vo» di &rossi atrus ata. Anche mento in una fornitura 1 così delic | Belgio e della Sevbia, sì sehieranbno — o0 ancora sulla niva sinistra del Niemen sulla via di Ablain-Anqres. 1 tedeschi han- bero ben torto dî lamentarsi -delle -m trasforalla to no subito sensibiti perdite. Lotta di mine in Germania, si è provvedu i va Da Ossowjee verso sud, e più lunyi su sempre dattiva in Argonne; cannoneggia- preservatrici degli alleati, quando none non spiritualinente @ pralivcamente — fra mazionae di tante piccole industrie e clamano neppure per i loro p roscafi she;g. brusuperiore del Narew ordini il ano agli lungo to abbi futto il fronte pari dall’elmo chiodu mento da trincea a trincea, colpi!di bon:be sottomarini arréestano od affondano. (Per telefono al Ponolo d’Italia) pare dai risultati della guerra che ZA : e 18 del m! ». giornate nte Pastda 1nelle di scade tedeschi iale i nario Bug, mater . il to sangui dato ROMA: 21 notte. ‘del 19 pronunciarono forLi attacchi. ; Tl « Giornale d'Italia » annuncia 1minio 35
Un primo commento romano alla d.chiarazione di guerra
I
Crandi forze tedesche nel golfo di Riga
Accanita lota sul Harew @ sul Buo Nowo Georgiewsk eroicamento difasa
La lotta d’artiglierie Gli alleati dichiarano il carbone
sul fronte francese continua intensissima
contrabbando di guerra : PARIGI, 21 sera.i,
| qentri avebboro terlo i lamantareidel provvedimento degli alleati -
Le munizioni
o luogo: pente la pubblicazione di un decretno 1 Co-
‘tonenziale col quale sì costì mitati regionali per ìe munizioni e cosn Com= ’ menta: ® « Non conosciamo i dettagli del funziona-
'
Barzilai nelle zone di guerra
Mancia competente-
LA
(Per telefanor ai Popolo d'Italia)
ROMA, 21 notte.
- Sulla destra del Nurew gli altacchi delle
nostre truppe continuano a trattenere il ne-
mico. La nostra cavalleria ha aiutato a respingere’l’offensiva dei tedeschi presso Lip-
amu cue atlaccando in grandi forze la Jfanteria mento di detti Comitati, pero credi a chi ci saprà dare qualche wisa L'informazione assicura che appena &9 saranno organi di tooperazione dei po=ì nemica. ertare vistabilito in salute l’on Barzilai compirà ,, teri e :N trali è ehe si preparino dd reiher “Queri i famos il nemico dei ia Wlodawu. notiz di Sul Bug, ad est occuquali sieno le officine, i laboratori. un viaggio nelle terre irvedente, glià dul fiume del destra la per ati doves docupalo sfrutt e a i phe aveva possole essere trastormat i è in ve- tedeschi, che parev Il via nostre truppe. liudustria delle munizioni, quali gli operai pate dalle addetti alle varie mdustrie _ che possono rae- jazione con l parlicolari attribuzioni della stpruzione alla diante u breve pericda dell’on. Barzilai graude impor- carica
puova fabbricazi
tanza per la gu al'are che dei
di così
E
— — —à © O 0 EEm— _
ditati regiohali che a-
vvanno ver= e proprie funzioni di rafino chiamati a far purto j
Stato :
s
ili è Ini18 avranno una
- vernativi delle amminist ti]ituri e le personal
)je così un ut5pm:ìnle competenza, Sji ax Gicto centrale presso il ministero della guer-
del 19, ha diretto i suoi sforzi ul-
sero fare la. rivoluzione in/
lungo
Germania. Sono ancora vivi? Ppszea.
ia strada. vhe conduee
Gli auàtriaeî “fliacehidella lantenia Ietesca respinti dai montenegrini respinti
GETTIQGNE, 21 sera.
l 1 montenégrini nes, pinsero con grandi pe ite il nemica e le avanguatdie austriache « Cannonegqgiamento sempre intenso du- che varcarono la frontiera, 1L emico ; d bom. rante là notte in Artoîs, tra VOise è l'AL- hardò “violentemente invino le posizioni 1L comunicato vjficiale delle ore 15 dice:
sne,;, in Champagne e nei Vosgi. Lotta di miîne continua in Argonne alle Courtes
a ‘Chausses e a Saint Hubert dove 6ccupam-
è
;
1
mostrato di essere ... morti.
"trà la sezione nord situala ad ovest della Wkru fino alla Vistola. -Con : un ininterrot-
Che dolore per i ‘Qertreiler,, l fo L…mli(frllam?ftl". e lanciando un uragya-
al Ponolo d’Italia)
tutto va a rotta di,collo. La sera del 18"i tedeschi circondarono un e comitere.sli Non c’è in Germania che una forienel'a regione di Wymysly e poi dires- |
_
’andi é piccoli i
{uando, ‘nou eerto
n-Nint
Sia beneo + divevano a
.osl
Un sottomazrino russo aff. ongdò un vapore.
à1;r;:o che litigo il litoralè dell'Anatolia T1; geva
a Costantinopoli. 11 vapore aveva
Ne Posizione avanzata Ne Vosgi gio qu sa.l_valo. i pudi di c MOe a bordo 400.000
v Stiano zitti, peròo.
BASILEA, 21 sera.
Sì ha da Berlino;
Un comunicato uffi-
il G-abinetto -
ciale 1f0 datà Ò dice: ; - ATENE, 21 Fra dngres è Souelnz il nemico è stuta Venizelos chieder E' slasera Una a viti la notte scorsu ceucciàto dagli elementi di al Re per domani. carto che ì u Ciò sostrinse, le nosire trupye rarsi nella notte del 19) sulla imen degli i- trincee chae leri Queva ovcupate. A- Schratz- annurncierà'al Re che acceita il n liehi ferti, dinanzi alla difesu centrale. iL burinoc'e nei \;nryi i francesi hanno preso costituire Îl gabmetto. Ealj pres: Cerchino ptedoschi avendo poi distrutto alk donani una piccola parte della nostra posisione d- irento lunedì mattima. — Ù 10. oui iL i6ro puoto a di questi f@ iy con panzala, ai Ì 4 D
ioro cuianne. Walurado le enormi cosa sola vera, unica, eterna: luerdite, "alle spalie del $ellors di Zaliroc| Xurò
iM eutschland iiber alles.,, E ‘ll'tedeschi d’Italia lo sanno.,
ii| verrà est i ‘ l'essenda Statit 1 ulin Dase 1GC l A iua Bisogna guardarsi dalle lantastiche jm-| momento, U:;lll' vhe si cono rese dit |,-rn\‘\ì=&?.lullì {endonii iL sfrattare il 1nomen- i uomi di quelle di fornire lo stato. t0 cun la speranza di realizzare luuti gua-lindegne tino della eno
ilue futono completamente respinti.»
istrdi casa nostra!...È inutile: nd di proiettità essì Tiduno quasi distrufto conquistata dai francesi le ’ nostre fortificazioni in gquesta sesione:
REMA, 21 notte.
rà che presiederebbè è dirigerebbe iutti 1 Nei vvr i bolleltini settimanali dei mini lavori. 1 Comitati avrebbero incarico di viitern; delle finanze dei lavori p pra ‘jare ciascuno neila propfia zona all'atvenzono pubblicati 1 decreti’ e delle d zioni ministeriali. tie industr ali iu ù e del governo pone ter-| è « Que. sta dis dello stato eselusi dalle aste|
dusiriali ebe
Vapore turco carico di carbong:
Presso Nowo Georyieusk i {edeschi, doDue deboli attacchi di fanie- aluiato,'d_'a nn sottomarino russo !! Sono morti? E chi lo o locgeupazione della riva sinistra della l’esplosione. Ma ria nemica, uno a Frise sul Somme e laiSEBASTOPOLI, 21 sera.
bollaie a fuoco
(Per telefono
e
mun{gneyrivtc presso iL Lowceén.
mo e fortificamino d ierreno sconvnlto dai,
Èe flìfîe indegne di fornire lo stafo sa. Al Reichstag hanno di- Wkra. concentrano tutti i loro sforzi con- tro in Lorena (Foresta di Parroy). Tutlti e ;
v
idi farsi tollerare, col silenz
’ ia
n
ice del «Popolo d’Italia»
64)
Append
$
20 Agosiò 1915
— Sono io— non gridate. — S6 non milno finiti.
J
— Via Montparnasse.
— Che io stringa la vostra mano prima)
nio ha urtato contro la parete della caroz:
;
h
vella.
— Povera diavolo! Grazie, dottore!
. Colla nostra carrozza che runtola n.ttm-l
vVersiamo te vie ove ho vissuto venti anni, dove martedì son passato col battagliane
}
Presto, andiamo.*
Via cuvallino, trofta, trotta-..
del Pere Duchesne,
LI
ove non hanno ' visto
al cimitero senza che la
© 18 tua vinezza f0sse vendlllcex'«lfilg- tue miserie y
Dal segretanio di Sainte Beuve... Egli mi accogliete sono -morto.... di morire, mio tenente. — Ent?ate, signor Vingtrasi Ha detto «ah!» ed è ricaduto. Il'‘suo cra- nasconderà, se, posso giungere fino Ef-lux.
F_
—
E
IL POPOLO D’ITALIA — 22 Agosto 1915
tu hai racco
Tu,
to l federapene; tu hai coudot che fu 1!à' g’:a.n e
clute alla rivolta zione dei dolori.. Di che ti lagni?
XNXV. :
venire. quis12ì one può E' vero. La Per armi ‘le loro soldati possono caricare : pronto.
Sono delle settimane che aspetto. dal fon-
31;;£143 durante i primi giorni della setti- do del mio buco, un'’occasione Del sfuggire credo- _ loro di mano. Sfuggirò? Non lo Dei vicini mì son tradito. volte due Già | Eéco, il coraggio del cocchiere è finito. riconosce mi egli 1l direttore è nel cortile; Voglio salvare la mia pelle... ne ho han potuto vedere la mia testa pallida CO}
Bisogna consegnare il nostro cadavere: entriamo sotto la parta della Pietà.
sto
+e è la frontie-
I
Ho passatoSE un lus<>aEl.lg}Jv.crìi]?e:‘«ser,'.‘;’aî01 Po
? subito. ra. Non mi avranno! me dquella d’un annegato. abbastanza. Discendete.... Addio! p lo s&ra.lo Delle battaS il popo Sono andato da lui. prendono, mi pren- polo, ancora, se mi Se peggio... ‘Tanto Ha spinto la rozza con un terribile colpo ango un in Ne — Deliberate cornsegnammi? dichevò... ]a strada e chiuso dono. fissati i suUbl pechi ‘|di frusta ed è scomparso. Uun uomo è là che hacono o peggio, jo me risponderò, vi t minuti n o. a cinque Fra sent — _‘ 10 u‘m to, glie. \li sciu Ci dove S® nto che che mi ha ’ Dove nascondermi? P do il cielo dal lato azzurro intenso» cosa vU= nei miei e o legstesso. ar ime volt e Gu con il ch pace rò in a Sono oscu M ts Deba .. morra! ai o. Vediamo. Nella galleria del Commercio Non è lui che nel si- c'è Parigi. Esso è di un ssuaderl So ora a forza di averci pensato Michelet per i nostri ae u na granFiniseo C ol di iLi ho trovali quasi corti quei cinque mi- a dieci passi, c'è un hotel dove ho abitato izzonte sulla con delle n ubi rosse. : Si direbb calon- gendo la lettera di e oche sembra desideall'or , ro fisso st io l'ocech no niordi— di Îl tempo il Jenzio avuto. 1a /ancora? cò ho a ette . ec Appen Vill ue nuli, à ng .. dell " sa to, fisi di di “mid 1514 altri anni, la via deserta... IN via delcuore ta Oggi — il nostro sati? AI de blusa inonda —. Dottore, um?.dn.n!.e..._\lor.xei luro ghigliottina di Satory delle naro lalmia camicia, di diizzare il colletto, l’Epéron vasse sìi condannassero gli accu c'è il passaggio. i folle è il delitto do mane P . che il furore fares sa vialla‘e iL niiogp da — s0 cose Tante . capelli.. i o are inqguiet più ; riordin ia posa, gente onesta e non sono APA h1i3fl«lbiînrql_lrn giorni il quartiere è preso; po- | della îhxeur‘.i;;"onàmnl_}]zrzli Igesto ed. ì suol cars | ]a ìl contegno. i toilette, i & FINE. i i.. , danno 1a :23c1ì.lî;q è Le emozion [ le, malo... valz ;@j@«à} ale, sepado E del mio nome su cui c e del furicordì i per +g chi Sì :c°zîc' °fè‘ Sujgo j E ‘ ii ) . _ volta. l questa sangue. per del e angora |mo è Non quelle in ra SN scale... Sì chiacchie FF al guar- | onmere . dice e re ricompa e direttor ‘1 | lo Ha rsi? inganna (dî Ù AAN qual | L'altro ha creduto e‘! S; allontana. , À diano: ra corriamo sul vel ed'il mio n0 i dal tempo G lavato ge]le Tisso sarà c.;rrlmètnr; AOo Le SAO iil capitan officine delle guer| fuc—%îO sprezzo Î1i lumx (ììelmgan ESI Tcsî.er£x me | che T'errier porta. la e i. Riaprit a) ,fi…ìn.l\',,cxll:fl:cimf[v‘,’;!"fg °m'à… soldatlisino. sono. — Sì, 106: || 7 sj èpvoltato 1Fl o va o: O eapna :N [T — D)il signor DII Cumps che se ne V llo di un operaio che tu ndomel P v l(_!fì che ili vostro Vingtras è morto come | re sociali. Ci i Ci s col mio a) spe pipunio ovejamo 2 {1?i%tiyl…\fil>ltu Sietàti giù — dice uno spallinato mostra vhe E) n n IÎ e FuPul"l_flgaet ; i /E d { uardi A a pianha ato lerra, per rinlo trascin è Si io vile, n che volendo nuovo sforzo e non laborioso. Difiondetaln soltan > diurì TEANI i pian è mio si il “ngn]nl”firchù' ’ aln._.. graziassi col gesto. >m I miei odî son morti. Ho avuto @, hà chiesto misericordia.;.. L'ho visto.... Quello spallinato a sua volta mi zoppica. _ pettò, u;.gmtà Ltî‘cî&nl‘° Ricercate. giorno. nti. 11 cuore i salta nel avallo è sferx dava tato © 1L l! me, il | nza come ava e pattuti zant oniz sono gventura si l'ag to giovani trat Busso dolcemente : la padrona -“vi viene ad Altri Impo netelo ovunque. Ma d'un co rrere, 10 Sì è 1l y cavallo zoppo. si rimettecÌ in marcia. E Non viiol piùt e laureati ebbero fame e £0e e stende il - braccio. con ngu studenti esa aprire. o altri. : volt suo o mm — Dove andiamo? una mossa vaga mormorando: cchiera — avre — dice il cosa . ue ug 'Io-?p\?'edcw li l de re be -
... On! questa volta sono perduto.
1 3 o on dl lu $ot, Manu 1. n Mia ,, SIO BNI PON i d A LAN TIA G “A o pes e nen gva enu on riev d LA, UTA O MO pri NI TO Z LE INSER dovuto farg
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No, il cancelliere germanico non se lo a- [ ispettava. Ebro di orgogiio tedesco per i sucCessi di Russia, egli aveva annunciato al
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Oggiìi ilminisiro degli esteri on. Sonnino | Lile namazione di fatti conìenuiu nell'« éx e .‘\ azionale scrive: chi non si pie-| a."e‘atdetto II …D°PDIO gherà alla volontà dellache Germania sarà ll"n ricevuto il console generale a Trekison- | posè » dirtamata dal Governo ai rappresen «L'Italia ha dighiarato la guerra alla spezzato. : rQ;…LI rvlìl(…î,mc'oîzlgzl;…lgl cl lL|t ……_g…î 5‘.='“‘““"""‘-‘H“ ianti all'estéro costituisce la piùi esauriente Tàllfr’?|xm. ll|1e]f'-'l.. volontaria, essendo entrata
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internandosi in questa tremenda tempe-
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1)rî\)/re!((lliîlLyii;ci,uîxl.xl:'/îîuiî;-Z$.îadbîìed n;::[\u[fln}i;]ràà stà_curopea clie su fonti altri =d‘ scatenò
La comunicazione della roffura “
Îu;,l;, rr;omento che di fronte a tale minaccia ; emato.della Poche ore avyrebbe il mondo invece tutto giungeva dopo la tremat nofizia dichia-
o di Losanna,
la quale la Lurchia nulla ha tentato. Inlat, r}:t\ll|‘.L] ]\;e::'7.':m(—nlîc, m-'on-[ln iclellm‘[2' i 1H…iì— aa a ae ai soltanto EZO Losanna, l'it-i sjie Ja ti, ) dalla& finmadel el ‘Trattato Trattato didi Losanna, parve, obbedendo <è stes-|
i T hia la a Turc con
con'la quale l'Italia, slanrazione i i dî; guerra R I
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ciandosi anche contro la Turchia, si mette rtisolutamente contro la politica di espansio-
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all’ambasciatore di Roma ROMA, 22, notte.
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IL « Mossaggoro », commentando la delii nazionale ed-insieme di piudenzit e LE re:
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a colloquio col minîstro
l predominio sulle grandi e piccole nazioni, av
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WVia Paolo da Qah'nobi.o,À{;6 UFFIDIO DI PUBBL'ICITÀ. e infare. 321 Telslono/nr P AE PA bano d ANE
| commenti della stampa
" lascia Costantinopoli
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NAPOLEONE
RE SI AA Z/OI QIASZIONE (08 SAMMIN
Anno IL — N. 233 — Milano, Lunedì 23 Agosto 1915
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r ANS e e aav Fondatore: BEN IÎPO
La riàoluzione è un’idea che ha trovato
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zione del governo turco nei riguardi del'Ita= s, fidente:in se. Dovrà restare nella stoME Î TARaoa mente contrassegnatiti ria comie massima liico di'guesto nostro peè stata costante Îia dal’a consueta malafede e doppie La i É iji ; AI
Nella zona di Monte Maggio, a nord ovest dj Arsiero. l’ars W ERT tiglieria nemica ha battuto ieri intensamente le nuove posi=
|guerra vir.lmente decisa dflJl'lì"ìlm costitul| |sce una nuova autentica sciagura per l'a:
Îlîu. E efnénd?nî.’;î;u'{li—{:r."l(}‘il'tf;‘mî‘u(l];\l zioni conquistate dalle nostre truppe; tuttavia Îu possibile @. Se c'è uin sepno eloquente che l0 ampliare ancora l[a nostra occupazione. Lildea NaziONale sy aa aone o zz nte Luypero dT omeLtp e Ne ai he tedesca in Oriente. oggiì è che noi siamo è dell’Italia può più trovar postai | avvenire va carta d'Europa non è rimasto sorpreso della dichia- quell’accampamento i Turchia di tremare dopo le scon-| razione L'Italia, invece una ventura virilità diLNI oventù che èAla ‘Turchia. Tunli Nell’alto Boite, furono espugnate alcune trincee nemiche magi di auera dell'Itulia: Si° attendevi ifà magniÀ : i t A IE EZI SeE e sussultato ha tedesche, minaccie Je itte_e S ! : a una fottura di rapporti diplomatici. e per L'Italia muove in guerra contro la Tur-/fica, è questo: questo entrare ed interna
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chia nel nome eil a tutela di interessi non| dell'ffalia - lihera e volontaria nella s alla testata del Vallone dì Travenanzes e presi prigionieri in À i i e fatale. Continuianio l numero tu e deciso un'più o meno lunso soggiorno |Meno alti, AIche la S À gloria deila tradizionei fuerra necessaria indeterminato. Vennero anche scacciate pat-
ato maggiore tensione alle sue energie | questo da un pezzo aveva TÎatto le valigie
per portare la sua guerra anche in
altri
ttora
| vostro canumino, il quale, come con la di-
quanto e più la indeprecabile nece
scacchieri, contro il blocco austro-turco-tede-| ne ® Losanna; ma. una repentina dichiarazio. a vità futara chiamano ad essere non | chiarnzione di guerra oll’Austria cl porterà tuglie nemiche annidatesi fra le roccie del Monte Cristallo ed di guerra, no.
i & 0 dd opsunare tutti i nostri confini naturali |estesa l’occupazione fino Sco, e per confermare la decisiona di andaQualcuno ha pubblicato che Naby Bey solo mediterranea, ma presente ed agente| 4"tl' ; aa al{1_\’|lfnte Cresta B:Ell'}c3.. f L’artieli Pi i a dominare 1‘.fuh-intim @ ad essere trà di Vallom- nei mari dell’Oriente Europeo. L‘Ila…liaînrm villeggiatura dalla ritornato era Da iO rn aa vinesgiataro d NIO |poteva, senza tradite 1°suoi interessi, rima= | Protagoni: del'Bupopa pucificata, così, artiglieria nemica aprì il fuoco contro l’abitato di Cortina re fino in fondo. L'Italia proclama dal Campidoglio che il di suerra alla Turchia |l’Ampezzo producendovi qualche danmno, |nere estranea agli avvenimenti che si vanno ! 02 la dighiavazione tensione dei rapporti italo-turchi. Ciò è inea partecipare alla soluzione ‘delNell’alta Rienz i è M dopo es- |maturando sulle coste della Turchia in Asia. ci norterà sogno di egemonia tede5f:a deve essere in-| satto. L'imbascintore di Tureh attacchi contro le eI vpiùi il’a nemico = proniunziò °".“'“““:”- e “‘1H‘.‘VIJÉ“‘ di accettare ‘"…:"':‘[:{"{f d‘l;"'“‘““" orientale = ipni franto, e con la nuova dichiarazione dimo-|sere stato alla montasna, sì preparava ad | II « Corriere d’'Italia c » scrive " nell'altro Mediterraneo nel 22ve respinto. îu | ro a e ON ; nostre posizioni più avanzate: guerra coN TElMeZZA e ANO AA e A guerra sta nuova aVevi |questa CO aveva 2 aniico i are aal mare LL ed a a qualche dii mantenere andare stra che ha ferma intenzione Ì i " Viare - ta volontà di trarne nuovo ausp di fa preannunziato la “ten Anche sul Carso ie nostre linee ieri progredirono alquanto. per Viareg Il papolo italiano compie la sua incone la parola, per quel tanto che dipenderà dal- gio-perî primi ® z2a, di grandezza e di gloria italiana Di fron- narabile rivoluizione nel mondo e a contatto Fu qspugr}atn una forte trincea, prendendovi 97 prigionieri ammi- l con il, mondo. La sua rivoluizione è #all'ele sue forze. presentò |te alle continue provocazioni era,
RNS a.ai C POSSGHO Non SL Paese la più
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E un meraviglioso esempio di energia vi-
rile che lItàalia dà in questo momento. Gli
]a sorse in gran fretta.
alleati Jo apprezzeranno: i neutri lo ammmi- aspettava la conclusione, tanto è vero che lette le ultime tre righe, voltosi al _ reranno; gli stati baleanici dall’esempio del- appena con manifesta giovine segretario. gli dis l'Italia si sentiranno stimolati ad osare: iî te- sorpresa: deschi non lo comprepnderanno. Ne saranno| — Cioè? Cì dichiarate la guerra? di Naby Bey era legiitima,
d ANeEb
eloquente
prova della bu
volontà di appianare le vertenze senza
,1‘r—i
_ a
g‘-’z{_N35:“_“ due 1:Ìf_{1:cxalxetìilzx—rgìîîgìlîìrlce scudata. 1] nemico
u..è..iL‘.s»q_…me;,';fg.{ re:
1ICOF-|
fere all’estrema vagione delle armi Con questa nuova guerta l'Italia è lanciata sulle
‘nostra
boli % di patitiim qguaranta milioni di forti
e di atiivi A iutto ciò, è dato per conelnudere che la vie del Mediterraneo Orientale 1à dove ha Nazione rin i il 'Govarno di questa, segià un pegno della sua. fortuna avventre.
ciato ed inseguito. i : : I nostri velivoli rinnovarono ieri mattina le incursioni al
&'Italia dice che la prima i- <onda dichigrazione di guerra. Esso ha e-
1ì Giornale La sorpresa stupiti come di cosa inverosimile, perchè es- perchè bisogna sapere che tutte le «demar- pressione del pubblico, sia: di Roma che di seguitoril volere d’Italia, misterioso ed elnsì non possono concepire che alcuno al mon- ches» diplomatiche in quest'ultimo periodo ogni parte d’Italia, concorda nell’approva- quarnte, libera e necessaria.
do non pieghi le ginocchia dinanzi ai suc- burrascoso furono fatte' direttamente dallo re la definitiva risolazione del nostro GoOra più che mai era verno' nei ranporti con 1a Turchia. Rd agcessi momentanei della. forza brutale. Nem- ambascriatore Garroni. saputo che la Por- giunge che la misura era colma. ‘Totterare perchè aveva tranquillo - meno l’esempio del piccolo Belgio è 'valso a alle domande dell’talia. ancora c he la Turchia sodesse i privilegi ‘jedli |
}a AVeva ”"‘Α“"
farli ricredere.
gnorava lulfima parte: : : : pure che essi finiscano | ordini. bisogna Ebbene,
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“a° revoca
fronte : duindi 1anciò le truppe all'asSHth:frAtte
|col fuoco e poi con successivi attacchi alla baionettà ricac= campo nemico di aviazione di Aisovizza, sul quale lanciarono 60 bombe devastandolo. ] Y ?
La stampa {rancese
La nostra ardita squadriglia, pur fatta segno ai consuet
tìri degli antiaerei, ritornò incolume. commentano ela dichiarazione I giornali COMO CNI IE re
eli amci e cile| di guerra dell'Italia alla TUrCIO agli' stati ope l'Itafia concede degli |k personate diploma- | Parisien dice: «La decisione del Gabinetto’ >oma il
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sercitare una inftuenza eon-
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GADORNA.
RI e personale con- di Roma |)l\l RO il suo sss là ed in Italia tico per comprendere che vi sono siderevole sulla attitudine della Grecia e hy Bey va direttamente.a Berlino ove si solare, sarebbe stato, oitre che un graze della Bulgaria.» . non sì piegheranno mai, perchè è meglio {ratterrà tre o quattro giorni con suo frapericolo di ordine politico, anche uni eyîL'Echo de Paris scrive: «Felicittamo i perire tutti, anzichè offrirsi schiavi alla +ello che è ivi consigliere d’ambasciata; dente menomazione della dignilà della naosi alleati di questo gesto departirà immediatamente dopo per Costanti- zione italiana. La Turchia, atleata dell’Au- nostri coraggi _ brepotenza di un imperialismo folle. sarà un. gesto vano. Dinnanzi Non cisivo. . Bucarest fate di Vienna i per o orma ania, era Quando i tedeschi avranno bene compre- nopoli passand alla espansione tedesca che aveva l’intenspe- stria e: della Germ Îl Giornale d’Italia diche che il treno dell’Italia. Essa, uppon.c;ndu la zione di'invadere tutto l’Orlente, si leva un _80 questo, Ja Quadruplice avrà vinto, anzi, ciale che condurrà Naby Bey e gli altri di- to nemica sua forza di resistenza al passaggio dèégli che trova nell’eredità di avrà vinto l'umanità civile, contro un ten- plomatiici si compone di vetture di primi stretti da purte deHe navi dei nostri l natovo avversario a l’esperienza profonda (FPer telefono al ‘ Venezi di e Roma satativo di mestaurazione della barbarie; per- classe intercomumicanti, di una vettura leati, poneva’ il maggior ostacalo non ma. orientale ed î titoli che giulon e di un bagaglianio. Il treno seguirà il tanto al rifornimento militare della Russa, del proble Gravi casi sono ROMA, 22, notte. chè guel giorno, la pace, sostanziata dî percorso Firenze-Bologna-Milano diretta 2 stificano vaste aspirazioni. li do dove il dissidio ma anche alla espartazione di ‘mt:k; le nerLa « Tribpuna » ha da Atene sulla situazio- nopoli «Le ragioni di questa guerra sono troppo d fra turcchi hi e ufficÌìa diritto, sarà accessibile persino alla men- Chi di cuì la Fuslinea, a tedeschi è ancora più acuto ». o in prim In Africa i turchì ne della. Turchia: gran il giuste. i ci, troppo EAO i e ) eì | visipili mezzogiorno a che dice 4 Nazionale lea 1L Guglieltalità di Bethmann Hollweg e di E ’ M L organizzarono sin dalla primavera la ri- | Mesi fa furono condotti a CostantinopoNaby Bey <i è recato alla Consulta ‘per le | sia a‘b?g"dq' ed-tli cà]:axcîì;:.î-…wxà‘[:a mo II '.‘lî.îvtu)mal—iui {a ia volta contro il dominio italiano a profitto |} dal campo di battaglia, una cinquantina | - La prima visita 3 - ioni - lItal tilmente ne: por condiz ottomano inglesi a E i v :ite di ycongedo. Il diplomatico l h R Che in queste È ia cati- dei fedeschì: in Asia Minore colonie italia- di militari turchi di vari gradi. Fra di essi Costantinopcli Enver Bey e ,Francesco Giuseppe nan è stato ricevuto À esteri, degli ministro dal Sx E iE ra e aGallg.t(t)lduîs?e Stambulessere l fipttxìvìaìlf.?f Si a gtanderpanico vera .lfl—lìùgîi:ll:‘(’Îisîx ufficiali E Ri) |odoveva o negenerali. u e due Yerso da erano a insubordinazio di superiori spada la sn'ullg accusati trasse la Erano sei ? indegnamente ne sono/r l’erede 4i0 trasse suaca. | quando a îx aca. dii Romaa ; perseguitate ifica\îhîî)?:_;celìlltmoîa tg“?r…a(?}fììî *Om- | mMan 0 risiedesse ? A TO AS p g‘ah.ine°tta AndÌ d capo aa comSnnito generate, e segretario Deoe dal e i, enon Aldovrandi SSS O fumzionari della Germania. Il discorso del SD per potere, icoperto. dalla inviolailì- contro l’Austria; nella Turchia europea tedeschi. Tutti erano ammanettati in modo to turco affondato nel Mar di ‘Marmara Da Naby Bey ha poi pitale cancelliare tedesco lo ha dimostrato ad mendatore- De Martino. ; Q i i far. ì di atore italiano fu qrersino insultato. i
Egli partirà domani sera per Zurigo. Na-
popoli che
a siluazione interna della Turclia
ò
Ì pezzi di a ; stx. i 0 fare opem di ambasci lasciato Ja sua carta da visita al sottose- |tà e dal segreto diplomatico, : ; itallana barbaro; le mani strette fra due,pezzi di le- | quel wiorno Costantinopoli non .crede più pubblica l’opinione Da settimane n || pingeva alleanza, della quadruplice s : assente in |nemico contro senso insopportabile. Nà in ers fndo ìl Governo a punire i turchi; e |gf0, soffrivano în modo atroce, Avevano su- | ai boltettini ufficiali ottumani. A quella privesuberanza. E' la Germania che fa la guer- | jcretario di Stato on. Borsarelli, “x che dirìge, che discute, che dispone, quell’ora dal Ministero. " “propone, parla al mondo per tutti. sai %à questo un -esempio anticipato, asÎi statestivo, di ciò che sarebbaro tutti
a visita del nemico nel cuore della capipri- bito indescrivibili sevizie. Qualcuno di essi | ma lale altre ne seguirono e.l'apparizi poteva apparire meno curioso che lena ta tenace diplomazia di Sonnimo, che Ù la ripara- scongiurava la scorta con queste parole: turchi ro ai nellelo . ato incerte strapp t:}rgto ,ancora aveva che più impressionante inpguluìlzllî.gnî\vî: ma balcani zioni lea. Siamo mussulmani, siamo fratelli, per- niva di — dente l'inci dopo o i invern i scorso l’Italia, ro dello vedesse pien zione c giorno e ,neji ‘ punti più Îredecisioni supreme li sino all'uulti- chè ci trattate così? Joro ocehi per varie ragioni mirano iten- di Hodeida, seppe condur trè, spinto daldi quei disgra- iuentati quasi a_ minacciare Costantinopoli saputo è sìi mai nulla Più Senonc . dritto agosto di © 3 Ja stessa sua vita quoti abbassata a Genova matum» del tamente ,restare ufficialmente e glioso mussulmamno Ha ziati oltre quel tragico grido. Poco dopo la fra Galata, Pera, Stam diana. E' noto che bul e la costa d’Asia in amichevoli rapporti con quella Tuchia la Germania, l’orgo assicura si quanto GENOVA, 22 noitte. a Pascià, sione, Enver stesso aggres di a ]a quale rappresenta per la Bulgariae la perseverato nel suo sistemdichiarazione di negli ambienti militari, impressionato dal che separa la costa d'IEuropa dalla costa la In seguito alla dichiarazione di guerra usm@ucz. è breve. Un giorn a, per la Grecia e la Serbia | ne ed è venuta allora dilagare minaccioso del malcontento, volle un vaporetto che dal ponto i passeggerì di alla Turchia il console generale ottomano Romani e di Galata xul\E mico di oggi ed il nemico dî domani. }‘Go- gnerra.» militae presiedere una seduia del tribunal dava à Haidar Pascià videro appar ha abbassato siamani l'antenna’ degli ire un una ò pronunci e Gallipoli di fronte sotto sul fici. situati-in re via Jacopo Ruffini, affidand: re ” marin e sulle onde azzurrissi z : me: p esi : I turj° seicento i contro ne fucilazio da ia di : paur _gr_e, __ sentenza a stavano per i tuchi al gonsole ge-|
a bandiera del consolato turco
‘ e laggiuipnei quando la Genmania avesMa finchè }0 scopo della sua guerra. robusti di uomiji0Pa ha cuori saldi e petti trà accettame dji fd“îlîqm nessun Stato poAustria e Turchia,
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: erà ancora lafede “del governo turco. 5 ivi [ieua -1BP B]l&l’fltlîl
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s ore turco 3 baseiat dell’am ROMAN E IA,
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| che finora non si è fatto sapera alla stampa | centinaio di metri poi spa'ìàm_}sf:ro LO
ino inglese ex? o \ | europea come venne assassinato Von Spie-| però un sottemar ” di -Pual‘ì1oc'(') non gel, addetto militare tedesco a Costantino- | {u causa della disiruzone s ed
poli, umo dei principali organizzatori della | tiere della capitale sHamana
=
presa di possesso germanica dell’esercito ot- | _ T'ophane dev'è uma fabbrica di munizioni} Aì33;12.:°“ no già parecchie caricava àl(‘}, e parecchie cariche mMaone. tomano. erano queste 11 comunicato turco e quello tedesco disse- | sì
a col-
andò rlo. di esse spettava di una vittima statoalla Spiegelsì era vo che VonMentre tre di ‘I“€S{,c L…1_ vuotaIle siluro maona una no di | pire stazione recava disgrazia.
sì Sarebbe fatalmente risolto d COme sempr ili conflitto IA EL ìpre più aspro fra l'Italia e la del resio più razioni di cllìcî‘heesia°f- aveva on_.dubnn‘rc
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che j’Italia non ….rebbu—'milèll‘altl ‘»iÙ‘ sino all’assurdo una situaAAN OA
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sicurezza ino lorpese | viaggio a stopo'igienico. — Em-;îxnaìlec per un
slatI Selapre attiva
> aN verrà entro la giornata è di do-
ma in questi ultimi esi. Per cìt MEALUNTS are ar Un ese |m lesi S mpii o caratteristico ed ignaorat
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SEO 15u Gmatico turco ed il personiàle delDi g
|la RNS S itve le bandiere verdì delan ieri IEI(‘" una tedesca : due band d
i
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-ed una austrjaca.
delle acque senza al-
lAdirato per le ceritiche che questi ne fecero, |za nè colpiti de!‘_e addetti alla sorvezlian|uscì contro di essi in vituperi accusandoli
Quamdnp
ai cannoni della riva.
14
venne affondato l’Endem d0 iali ri i avere paura. Uno degli a gguat Der S°Ì' ; Adegli ufficiali rispose | tomarino fur. si era messo in agguato de'r {uttitut i furibondo
AVE . Se o M Parecchi SA presenza e cacciai E oniraie saremo battuta , MA accorsero
“Quello. che resta della fioti Ù > : s Ù 15 f @. fiotta turca dopo Ì iE îu infatti peri iurchi un disa- Ja a Quell'azione ini nemici îe siro. Fesi ebbero una percentuale enorme …s{“g,’“f{,îìggî.x fî;el À . |di morti, oltre ai feriti a aî prigionteri. IT su- |zione del Goeben che
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orno d’Oro ad ecce-
5i d mn‘ ù &ì'dîv[ ?gîrlgu°ì'?rin t…xirluerî' mnlln‘cuer rio e il oC suo Stenin: doveà ; Onmai gggìlng-\il‘amente. il colonnello germanic uccisero ea
stalto maggiore, cioè altri tre ufficiali dei
quali nessuno a mai più parlato.
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dicato dagli ufficiali turchi molto rischioso. g:£ncìg.xtxn)glpîìaîrîlnza Mmai essere raggiunti dai
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giorno ideò un piano di azione che fu giu-
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; rîLotm uUno com Ì rai —— AuguriÀ senza a |Mentava: AT SAT ai mnariù davanti O. eC Y Palesl vià i e a innIÉI \îlmpcîil)l‘xîg.ll":'(ll;fj raî\lieléîn ;1c]v=ql;‘leo Égl?gl-e*xìessunùVignomm e
Waltro per la pazienza che si dE\"Je' led è diventata 'I‘H.ì‘\'“
colonnello era stato affidato il comando dijni
un settore sul fronte di Gallipoli. Egli un èlal.lgnnîo :îfilu ;‘.à]î;"{à‘gig;awl Bosforo: essi
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ita sì {engona pronti da n}Î n; " lcontro di noi a]} 1M!]L:u— e_desca per sobillare:
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rimas le altre rimasoro Nzun Keupra 9 la SAO qua- | FeNO1 frantumate, mentre p glî cadde la rivoltella, sfondato s un: |le l0 ferì mortalmente alla testa. Singolare, | iNcolumi. Il molo venne metri con {re nie{anto singolare che a ciò non sì credette ìg_îlghezzafi1 circa irenta
‘ mî),‘fàrca di profondità. Vi furono inoltre e nemmeno un momento. i : i S Ecco invece come accadde la tragedia. Il
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poli e con.il suo « entourage »
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Sulantehadelavato appresent ? tan io che e. funzionar n,.ngl;°:îtl? s…f;…‘; Po 'I‘Bi Dî-mtums_smu con il console fur iGi
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ra/assaiÎl nota: S Effendile ai ri $à gg} Finopax.tìg’à] segre-. ?1esc corrente aR
di gli chiese se -inteng.leva A chi Neims Eddin. — Probabii rispose: di documentd i. j partire, di cartea:e solamente eSpoglio S. ralma tranquill ‘Srno d
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® : : tfato Mentre vandeva ad a Turchia si nota un asciatdi e di AS e umenti ALI vi didi || Neims €,.ipolinoi mobilit ed_altri moviment faen aNI : di eà per preparati e spoglioo interno gagli NTT
* ii i Non akbial _ \na molte vittime-anche a questi ultimi. ciò | — I1 sottama.rìntf =%È“h“°.“ v tucx:}unmn_ A tale proposito è opportuno precisare
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suo con il non Libiacapito, te dalla furpenen ei | geruitotl documenticondiplomatt o i dell'Italia g rapporti raja7i ai 'do aveva Î;\'gg{lax da og”; iC0…1p la Porta S peri : Cl questo ultimo periodo. i LA DUR I di.carattere ufficiale QOS che sarà una volta ja ma-
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sottomarino si gridò in fran-
|notare che le rivolte contro i tedeschi costa- | cese;
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chi che si erano ribellati ai tedeschi. Giova | quando dal sottomari
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Se no ' n c’èè p1iT u.corda.:, come faccio a regnare?! per terra aveva miratfo così hene:
gravij danniRSinnonate dei softomarini.
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iia i
gionieri
gionieri furono straordinariamente gravi. L'offenzgiva italiana continua ced il nemi00 non riesce, malgrado i continui rinforzi
ricevuti ad arginarla. 1 violenti suoi con(rattacchi tentati anche' con grandi forze
La lotta per le elezioni .
all’“Alleanza,, {Per telefono ai Popolo d’Italia)
no gli
si stiu Vedremo allora da che parte
iti politici, di ignobili'livori, i scarti di part
e 1_1@l: bravi, e tante altre cose che solament di Palazzo Fieschi sì |l'Onorata compagnia
potranno rinvenire.
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ata non
le peltece per1 soldal Caro « Popolo »,
i
Vadano al Dottor Veratti, ,‘-vice.sinda'c°;ìî?;',
* La nostra dirittura politica e priv sono stati dovunque vespinti, La nostra ofcialista di codesto Comune; anche l° l Ì TORINO, 22 notte. quantunente, costantem sviluppa si fensiva teme la luce, signor Panciaficaio Fusi. Non congratulazioni per il suo patriottico app” i difesa di mezzi maggiori ì e cqire urti contrò ’ A Torino la lotta per le elezioni alla Al- so se l'Onorata Società di cui voi fate part che la tecnica odierna abbia consentito lo a pro' dei nostri soldati operanti Îr° _ leanza Cooperativa Torinese è terminata potrà dire altrettanto. nemico di addensare in dieci mesi su di Ppoi risultati ghiacci delle Alpi. Però, quella parte d g da noi preveduti. Si è ottenuta un terreno ripido, intricato, sparso di proE questo lo vedremo quanto prima. SL0 | s0 che riguarda l’alievamento, anche teP"P : a consacrazione elettorale di cui nessuno taloro fonde colline, ialora boscoso, perto e desertico, forntidatili ostacoli ché dubitava. Il nostro scopo era quello di solraneo, dei conigli, per provvedere delle I‘M ° dî nNon spirito con colpa no «La superaro scusa: s ‘jtaliane le trup?e TO BRESCIA, 21. Egli arrossisce è levare la discussione, di infrangere la torre cessarie pellicce i nostri eroieci combat -if o coraggio. : a,, stri l’Au iva ‘“V Sono salito oggi al Casiello per visitare | è nostra: o partire soldati o farci fucilare. sacrificio e maîìgnific non potrebbe nonastante. la straordinat Chiunque si sia fatta una lontana nozio- eburnea e la insindacabilità delle cose am‘VIGENZA, 22. | prolificità’ di queste timido best'ole, UB . 1500 prigionieri. 11 Cemando ha posto a mii La scelta nonmipoteva esser dubbia..» IL ba- ne dî ciò ohe sia la guerra modemna deve 'g'n_lnls[,ratìve dell’Alleanza Cooperativa meni disposizione una guida cortose e un inter- stone e la forca son sempre stati i‘sistemi rimanere volpito dinanzi ai risultati fino ‘tte con un procedimento veramente inereTeri la inostra popolazione, che: è profon- {o efficace nell'inverno imminente, mfll-}"fîp'{ che' conoscere deve Joseph! poichè Franz ottenuti, di ora ad governo dlal camerate ti varie le predilet prete, coi quali ho girato dibile si chiedeva ai soci l'approvazione di. damente di sentimenti antiaustriaci, fece U- done il tempo materiale. Lo potrebbe 1"_’“,'0 qualunque possa essere la superiorità nu’ per più che due ore, interrogandoi tipi più ln ungherese di Budapest, piccolo, gras- merica dell'attaccante, straordinariamente un bilancio incredibile in nome della disci- na dimostrazione ostile a due sedicenti a- ce un ordine telegrafico, da parte del nOia deHa carabteristici. soccio, barbuto, ha ad una mosirina potente e la difensiva appoggiata ad una plina di partito è per virtù di una cieca narchici, che, mell'interno del Palazzo Mu- Govarno, al R. Console Generale piombo e di a terreno. tale stetlett un ; —$ ad e zione i è rì(:hìil nostra Qgni nazionalità di quell'immenso mosaico giubba una simile organizza fedo nei compagni preposti all'amministra- nicipale, mentre le donne dei soldat Melliourne, dî acquistare o spedire Questi | caratteri generali nd i risultati che è l’impero d'Austuia-Ungheria ha qui o i sussidi, inncggin.rouò Î= — Cos'è questo? — gli chiedo. ‘vione. riscuotevan mati non che | diatamente parccchi milioni di pelli df '°.a:1'. e e delle operazioni offensive italiane dei propri rappresentanti: gli ungheresi co— \bbasso l’imperatore, mi rispond ’ da nessuna cam- 1Il nostra scopo è siato raggiunto pur at- diotamente e con inaudita vigliaccheria al- | gli, di lepri, di « opossumns » e di altri D dminuiti esseve possono e: traverso il cattivo animo e l’obliqua inter- l’Austria £ imprecavano contro la nostra d pagna di stampa. stituiscono da soli la metà dell'intero con- rivolto all’ufficiale che mi conduc anche supiali. vogNo che dice, Essi sono controllabili sul posto, L valo- n;emzlon: del nostro atteggiamento presen- santa guerra di iiberazione. gli sa, Ricordi — tingente, : DE ano conoi fronteggi ci che avversari rosi In Austiralia, dove dimorai per Naiuralmente i due malcapituti « lavora1l minor quantitativo è dato dagli au- l'altra. ' gazzettieri c la sto- tsto dagli avversari come una indegnàa madej meglio assai 9 -escono roditoF:1 questi , tutti scenette no la abbonda anni; goduta La camerata, che s'è striaci cha/non cltrepassano la cinquantina. non novrà antisocialista, mentre noi invilammo tori della straniero » furono quasi immedia: se giorno un dovrà 1{ e imparzial ria ' -“.':gri. uovi sono ta.lmenfe 1 prigioniori sono raccolti in sette. vaste sorride. Tra gli ungheresi vi sonò degli oggi stesso affermare. ilcooperatori a far pulizia di questa inde- tamente arrestati dalla polizia. Uno di'’essi miì, in particolare, TOE anni. per flagello o ‘rosiì da costituire un vero Porm— OO S — = @ bene aereate camorato e si governano in mini di quaranta e quarantaguattr ‘gnalsituazione gonfia di anacronismi e se. è fiorentino, l’altro... francese. i non coltura e la pastorizia. Forti somumme v e teramente secondo una loro propria disci- Più vecchi all’aspetto di quel che l'età ‘nalammo il danno che alla cooperazione ogni dead © balia. i. 0 annuaimente spesse da dquegli bîȰ"’* Pocomport plina. Sono divisi per nazionalità perviene se questo, sia lasciata in m2un in che cortese . VERONA, 21, : cui guida la graduato, loro distruggerli; ma irivario, perchè eSs} un spiega igli alti e bassi della politica. preposto i camerata è se fas- se o poco meno di prigionia, èssi si sono 1ì sergento del.,. Bersaglieri Enrico Orna P Su 2700 voti il partito ufficiale è riuscito tiplicano rapidamente, vertiginosameD. i connazionali obbedi&cono come... ì credìti per Ja guesrra a arrivati scrivo alla famiglia: f 500 mati. Da cò è facile comprendere quanto ia strappare cinquecento miserabili voti, saro a casa loro. V'è poi il caporale di gior- completamente trasfor
infennati nel castello i Brescia
|
chiarazione dei loro numerosi. ufficialî pri-
(Dal nostro inviato speciale al fronte)
Arrestati perchè gridavano
Gli Haliani sanno baersi e Vincereli
« 1 combattimenti raggiungono momenti son prect. nata che provvede alle varie minute funzio- brandelli, sudici e affamati e si epici e grandiosi. Gli italiani sjanno battersi, coNn e saporos e vagnoit ni, non trascurando le cure della distribu- pitati sulle nostra non - sembrano più zione del rancia, di eui i prigionieri, sono avidità feroce. Orgi i.: dquell arvidissimi, Amano la pulizia e fanno volaentieriì il 1 più intelligemti sono divenuti ì sagresi bagno. iari dei loro reparti e sulle loro tavole In una camerata di rumeni della Tran ammonticchiano fiusci di cartoline, che atndina o ferm mi , viaa traverso alla Svizzera suranno poi inoltrate silvania e della Buco zi' a una faccia che mi pare di ragazzo alle famiglre Abbiamo incominetalo dagli ituliani. Ve sveglio: — Tu, di dove sei? ne sono di tutte le regioni: della Val Su-
morire ima vincere! Il... bersaglieri ancora . volta ha avuto compito estremamente uùna arduo ma lo svoise in modo superbamente
Ligbknecht ha votato contro
Per l'uomo “dalle marole chiare,
ra
debbano essere 18 10F Nella seduta ‘di ieri del Reichstax il de- danti e comuni g ZURIGO, 22, sera,
putato, socialista Liebknecht protestò
per-
in quel Continente, dai cui porti,
chè il presidente. aveva annunziato che la anno 1910, ne furono esportafe prestito di guerta 86.900 quintali inglesi, a Brema ad I PONENTE, 22. Iapprnvazione del nuovo SESTR magnifico. Il suo ricordo passerà alla storia! lera avvenuta a votòo unanime e soggiunse: d'Europa stravi| «Vi I prego di rettificare che jà a questa, go e in altre piazze ‘iLa breve risposta data da noiî, alla sbroCaro padre!’ Quanto entusiasmo in tutti!» E deri commercio tedesco-2 in che re Oggi | ed partecipa potei non unica votazione e, ficial sta-uf morali noto a dal ra scritt dolatu “ l , d‘Auflmfi& | nominale appello per politica, quella. l'a, mercato iî esiste. non più i nonchè corrispondente del giornale di via wvotai nuovamente, cvome era naturale, con- | no ve essere, presumibilmenlc. …reîfl & Damiano, ha ottenuto l'effetto di toglie- tron (ilarità). VERONA, 21. tere sui provvedimenti ingombro di sffatta merce. Passatosi 2 U nosiso compagno socialista, tenente ra Ja facoltà al Signor... Arturino Fusi di ri| Quarek disse che socinlista Tl prezzo deile pelli di coniglio è. il economici, no re. unia! padra vain che Fusi, Arturi signor Îl sponde proprio al scrive nel... fanteria, s0IL ulfari. a| buoni ' fatto hanno if° agrari gli addietro, anni entusiastica lettera dalla quale sitraliamo rja occasioni volle dimostrarsi il più sfegaalmeno fino a dieci — Polacco. algana, dell’alto ‘Trontino, di ‘Triesie, della questo periodo: « La nostra Gerusalemmoe è tato neutraiista, oggi ha pensato bene di Îo aumento nel prezzo dell’avenà. costò ed io ricordo di averne s"»‘-î‘-‘}""î:.;;“ 1A rvisomo: o l’Avetria vinca che più i l’amministrazione a1îlilitare trecento milioni Preferisci — costa jstriana. Sono, indubbiamente, vicina. Da un poggio conquistato di recenmano, un centinaio di es610 g seconda di o, ea are e colla sua abile di marchi di più, politic casac À Russia? Le ' sa ne vedono i sobborghi distendersi sul cambi vcnienti. 9 -0 D-0 il 1906, per spediri® ad-fi 15 verso te» Sidney, in spicca dando più « poi, delle e , fianco al è dei atezza subito Sarò sfront Eeli non risponde mare. Entrerò io a Trieste nostra? Molti, profiitando di un momento in cui d amico che me le aveva richieste, per 59 fortunati che godranno Pindicibile gioia del pers—onaliîù della borghesia, volendo rigcquile spalte: i gendarmi erano lontani, son volati alle una scrollata con arun ro con _ agogniamo vi noi Tutti 12.50 bastona- trionfo? scellini ossia 1. ital. stare quella perduta popolarità che a lui — Per noi è lo stesso, risponde; nosile trincee e gettando le armi, han podore indescrivibile. Che giornata che sarà Germania in ed Austria dall'aftra. in legnate Oggi, dapoichè tutto è aumentato di Ppfl' ianto abbisogna par mantenersi sul cadre| parte, sacrificl di una da to inenarrabile via sto fine a una per noi e per l'Italia tutta!» la per ZURIGO, 22. umilmente anche laggiù, esse saranno alquanto 12; z0 esprimeva comn ghino municipale. La Polonia e di patimenti. Altri sono stati presi muldelore suo il ed Austria in che ereagura fente sull'edì sua che oitima ma non di molto, cgns:derand0 f’hesm' da giarni ha care, Si d'una enorpochi crisi sono che pacca della dire E Ja armi alla mano. Parlano g in Germania sì è sviluppata un’epidemia ti- esportazione è di molto dituinuita; ed i0 nogli vantava si » tis s Tutti Vorwaert « del l'Impero. miianese gione me che travaglia foidea delle più gravi nei campi di confi. u n'è ve austriaci, g degli di BRESOIA, 22. Nella camerata di rettitudine politica, di rigidezza e chi più namento dei prigionieri russi; - ] medici te- sicuro che se il Governo, :tccogliendo mini validi sono alla guerra. Dal mese ; Da ieri ha incominciato a funzionare sui ne ha più me metia. che non fa tutto if giorno deschi istessi ne sono stati infettati e qual- volmente ia mia proposia, tp,h=.gr!ìî€fÈ i marzo, mi diceva un italiano di Fiume, le no d'Innsktruk nei cam- indugio ai suo rappresentante in Melb°“meîì arrivo... a Bre- tram daelle Lrree cittadine una squadra di sei Attualmente, morto. prossimo è d1 il essi di cuno susseguite presagire che sono si per temiamo lo tomo bal questo Siccome armi chiamate alle b'ì&licttnrle. vestite in un costume caratteripi di concentrazione, prestano servizio per il cravattino, e quando piacerà a noi molte i prigionieri gli ufficiali medici franmcesi, il pellame necessario per prmaggefai m:;,pe'quattordici giorni in quattordici giorni! O- scia dei suoi compatrioti. stico. arrivano austriaci gli che è si cronomefatto 1l La cittadinanan, pur non nascondendo il cose, non tutte da socialista, potremo scara- stati trattenuti prigionieri anch’essi, e che eroici difensoriì dal freddo alpino potr' a eni due settimane, con procisione un tutti i giorni a Brescia e altrove, ma non suo stupore per la novità, ha dimostrato di ventargli sul muso la decantata. reititudine, si sono presi viva cura per combattere il rI essere a Napoli o a Genova fra quar trica, il « paterno » imperatore faceva trionfatori. dilagare dell'e{>idfimin. nonostante che la da veste saper accogliere simpaticamente _ l'innoyain Ì perfettamente P vite. UNA di con o massimo, eì riserviam di far conoscere tra! {ppco gorni al nuaovo salasso Ginevra sulla cinquanta 1 bosniaci dai larghi pantaloni costitui- zione, cui la Società Tramviaria Bresciana le gesta dei neutri sbruffisti tesserati di Se- convenzione internazionale di medici Da cinque mesi, aggiungeva il fiumano, relativamente minima, sarebufficiali questi Rossa Croca fu costretta a ricorrere per ia grande quanisolato che male si fonbero dovuti rilasciare. non si mangia più pane Iì Austria e gli scono un gruppetto tità di richiamati che ha avuto fin qui mel stri Ponente. Indipendentemente da questo, pcl‘Ù. 1'51_P‘_' maomettani di relisono che altri: gli con carestia de la è propri:o personale. altri cibi scarseggiano: | vamento del coniglio, proposto dal Vi°°'ssso' gione e sdegnano il contatto con gli infe-} aAvanza. daco, dovrebbe essere dovunque promMo Junga 1. Un trentino, che ha disertato da due mesi deli. ed incoraggialo. La guerra sarà fanno che visito anche gli otto ufficiali è.cht* pra fa il cantinierà dei prigionieni, sarebber° MORTARA, 22. pur non parlando deile pelli che i altri vita a sè e che conservano nel loro atteg: mi parla di Cesare Battisti e degli E' giunta qàm.lchn giorno {a al sindaco : la cavrne dell'umile rodente ! utili, sempre esagerariservatezza di un’aria commozione. giamento di questa città la notizia dell’eroica moerte ‘patrioti di Trento con fraterma e surrog 0 o ausiliari preziosò un rizzano sì e |scirebbe nel- ta: sono sdraiati nelle brande avvenuta sul fronte dell'Isonzo, del dottor Anch'egli, prima d’essereé Incorporato !alln vaccina il cui prezzo sta per ren confine, in piedi, mettendosi stil'attenti. Provo a Carlo Giuseppe Rosa, tenente di complemenil valicare di cercato ha l'esercito h to, professore di lettere nai ginnasi. laddirittura proib:tivo. trasporda interrogarti. gente ma aveva con sè troppa || Credimi tun, sempre,. Era nato nel 1882 a Garbagna Novarese, e a gesti. Inur monosillabi sarana Dove Rispondono figliuoli. sette e ed aveva studiato a Mortara ed a Vigetare: la moglie cadei attigua Fraicesco Sceu62a: saletta conNella di 3 insistare. o igana. pantinuata. i_ bane- jl tilo campo 2 d lotta = qualche vuno, aveva di poi frequentata LHipiaia in Internati ara? 110 de ferrovieri | i tbi C al‘decrèto dovevazio. venire, l croa- detti. Giuocaue, e da supariòri; aveva avuti’alti elogi sienuto. dalla urganizzazioNe IP la fi° Ek 1a le leghi centrameénto? Egli non si fa — poverà delle secondarie, il progetto dî legge per per il suo insegnamento dal prof. Toccana il personale lî attende ancora, chè evidenpagine di un libro, sembra nen accorgersi dell'Università di Torino, che'lo amava co- !‘egun trattamento, che ha avuto l’appro_ re pn UAAB temente in alto loco, con la firma apposta zeppe d'un- della noestra presenza. me un figlio. Della sua operosità letteraria vazione: della Camera, sarebbe dovutò veVi sono tre camerate piene ROMA, 22, Sera: al decreto :si è pensato di aver risolta ogmi i hanno tracce in diversi lavoretti stati. — Buona lettura, galantuomo! e contadini. ReÙ gheresi; la maggior part nire applicato in bage al Regolamento del cosa, a meno che n_mi si”sià pensato dil lin decrelù apparso oggi dichiara C' vOopubblicati, di cui uno pregevole « La nodeve non e | Vienna , di volti austriaco E' un nei vudi cano l’impronta del mestiere tuiti a_ Roma una commissione centrale i velle di Erodato » pubblicate nel 1911. Re14 lùglio stesso anno. Ì dàare lo spolverino negli occhi del Ipersoarditi e in- ler troppo bene all’Italia... ” caentemente lavorava attorno al poema dii "I forrovieri delle sécondarie &pèriumnn nale. Il fatto evidente, in 6grii modo, si è la confezione degli indumentì del soldat0 in cuì però kxillano degli occhi all'uscita, ha girato Quando stiamo per avviarci Lucrezio. telligenti. V'è anche tzigano che La sua perdita è statà appresa & Mor- di potere avvantaggiarsi della nuova si- questo:; che l'applicazione per cui le di- tipi e modelli di facile esecuzione da po"*, nte del- un sergente unelierese ci praga di fimare ama che e ino viol suo col il mondo tara e in Lomellinà con vivo senso di pena. tuazione di cose, creata dalla legge che ri. spòsizioni eramo state date all’ispettore di faro da ogni cittadino. e preferibilmente d° Ù rode mala- in un'album: e firmiamo. ]a più sconfinata libertà, Ora ra stato trai più féerventi fautori dell'in- spondeva ai voti espressi dalla Orgamiz- Circolo di Verona, che si vecò a Milano operai disoccupati. La commissione si 17. racmica C‘è un mae A che servirà, poi? Non sarà tervento italiano. mente il peso della disciplina. razione, tanto più che erano state indette dallà direzione dell'impresa per ingiunge- carvica della distribuzione del lavoro, del #1° — -@ — _ Ungheria. Gli colta di firme celebri, l’uomo... di Jamos!!!! stro di scuola della Bassa re la immediagta, applicazione, non è ve Liîro a lavoro È;uhito le elezioni per la rappresentanza del uito e dei modelii. i una to stra Italo Vicentini. dico che gli ungheresi han dimo personale alla Commissione permanente nuta ancora; e alle insistenze del personale Jn ogni provincia verrà costituitu BS volta di voler bene”ail’Italia. Consultiva, sedente a Roma, la quale ave- che reclama e protesta, la Società rispon- commissione provinciale sotto la preside, e (Per lettera al Popolo d’'Italia) ra invitato anche i rappresentanti delle de picche. zà del prefetto e con'rappresentante dell'eROMA, 22, notte, nondazioni, nochè un sistema di posizioni \mprese è Società àssuntrici ed esercenti Quello che è notevole in ‘tutto questo si sercito. i montane assolutamente formidabili, come La Conmmiissione centrale è stata così o dal fronte e #ono stati rico- k linee secopdamie, a fine di facilitare la è il fatto che moentre il ministro Ciuffelli tornati Sono proclasuo nel Eugenio uca dichiarò l'arcid ; verati all’ospedale per curarsi delle ferite xnpl_îcazîone della legge, e dirimere aquelle assicura di averv dato disposizioni telegra- stitu:ta: ma alle truppe divulgzato dalla stampa, VIno S, E lavy Salvatore Barzilai, IMinistro; riportate combattendoi compagni Casadei ompetizioni che — per le assurde 1nl*in.=e fiche coì la minaccia, in caso di inademOibene 1è truppe italiane varcaro pienza, dell’applicazione »dell’art. 10 della Segretario di Stato; Vice Presidente S. BA sonzo in tutte le località militarmente im- e Lovato, volontari. Essi erano soci della d queste ultime — erano sorte. portanti: Caporetto, Plava e tutto il basso Unione sovialista Romana e dell'Unione legge per cui la So à sarepbbe co)lpita da Denna Maria Salandra: Gabriella con' E' inutile riandare qui cosa _ prmaj | corso da Gradisca a Valle. Il possaggio del o una multa da lire 500 a 1006 tiv sun gePas wta a tutti — la lotta dovuta sostenere consiglio Zupell5: al Emnia ciale Donna . appartenevano iiffi e Rasponi; [l Spalletti muratori e o iflîll gettand lllll forza Bl!ll n fiume fu compiuto a viva lafiatto :cosìì ‘come Maria duchessa Grazioii Lante; Lavigna ROMA, 22 notte. rigettando fino a tre volte i ponti sotto il nerale della Cameora del Lavoro di Roma on la reazionaria lega gialla denominata sembra commuovei si ia conman anche non si Ger commuove lottando e in l’ispettore Itderazione dei Trasporti, la quale tutto dalla quale passarono al PFascio intervenersario ed del Circolo fessa Taverna; -Irene marchesa di Targian#! dell’avv a fuoco eri In Ausiria-Ungh nte dei presi neusubitanee note a chiunque non Gierò per far naufragare la legge, o _ quan- compartimentale di Verona il quale — no- S. E. il tenente generale Agolfo Tettoni di-! conduce, 4d uso specialme diretta & Nogere iro le piane ignoranie delle condizioni geo- tista, e da questo al fronte. pagna sia affullo i i 17 tc meno famne ritardare l’esecuzione. Quel- nostante il suo viaggio a Milano — non so- reitore trali; un'attiva cam generale dei$ servizi logistici al Minf-: —/ . a nostra guerra grafiche della regione. e svalutare Éi risultati dell dello non riesce, e anche le che ci preme osselvare e rilevare per dopo zion gli queordini tera con telel'al ndo o stero della Guerra; Giovanni dott.. Ciglianaf. rimane e ne fiume il azio varcato ific fals la mediante LEGOO, 22, ogi, è le sconvolgersi delle pratiche, tut- grafici del ministro, a fare applicare la ispetiore del Fesoro 1n rappresentanza daì infido alemento dietro le ione sto minaccioso oeditaliano erz ass a ari iniziare nir osato ‘co ha i ogn di l’esercit t''a in corso, — e-chissà fino a quando — legge, ma quanto non rispende- 11 emmena Ministero del Tesoro; Luigi ing. Belloc ispef spalle, lerì sera con un treno speciale partirono lnAvasràltgl'.‘ltìuì di ppusnabiil dati la conquista del terreno ovunque dominante per il teatro della guerra oltre 300 militari dila giusta richiesta del personale della ai veclami avanzali dal personale che non galgano i seguenti ino tore generale delle indusirie in 1-a.pprfi.fi‘?7 di riva sinisira. garico corubatte -un al nemico di fanteria appartenenti in gran parte a mi «lavigazione Lago di Garda» per l’appli- sa ormai più a chi rivolgersi per ottenere tanza del Minislero di I. e C.; Faustino iro to aus stwappa fu ito ' def° fsouzo o serc sull'alt L’'e :. m…i go tutl‘a.pplh‘_uzînm.e della legge, è che non capi| cgione. della legge. solutamente difensivo lun gran parte del poderoso massiccio del litari di terza categoria, pi i|la i Apheî prefetto di Roma in 1*upprese;\liÉ# alt rarl i suo e. I + notiamo che sin dal 10 dicentbre 1913 i sce — o capisce troppo bene — a chi deve dei Ministero dell’Interno; Monte Nero. La piazza di Tolmino fu invetg lnxîil.og‘%na(g di operazion Tutta Lecco plaudente accorse al loro pasAlbert u.fl: parziali oppure teldeloffensivi sono n.&ntteo posizioni |Nfl.‘d\llll.. Ll_l'. stitàa da presso ed è battuta dal fuoco ‘t'aipresentanti del personale furono chia- la non avvenula esecuzione de decrelo e ing. Riva cavaliere saggio. La folla invase la stazione ferroviadel lavoro, ipe uaM‘ ria. la nostra artiglie € tativi per riprender ere nî a Roma paer presentara le proprie ri- la spvavalda sicurezza della Sovietà di fron-} del acoli di ogni gen Touring Glub Italiano; Gione. dei fila Più a sud fra Tolmino e Gorizia fu oreata ria,. Îl comitato di signore lecchesi offrì con frontiera irta di ostissima per diferse natuchiste alla Commissione Permanente, poi. te agli ordini perentori del ministero. | le ent dove pot Plava, a ponte, di nte testa forte ame una ori dovizia sigari, dolci ed altri doni utili. lf: not t.lul |Magni presidente dell'Asse” to tut per dap quasi Aggiungasi che la Impresa non ha nepchinon avevano potuto fario prima a cau- | rali è stata varcata ena dichiarato la guer- nostre truppe avanzatesi con ardimento che La partenza avvenne tra l’entusiasmo getorì di lana in Torino. FS App dalo ne. copron ri, lia gli stessi avversa truppe ita snu lel grande lavoro che la Commissione pure concessi gli aumenfi che secondo il Ssi è impdronito talora ha colpito e -costante- nerale. Grida di Viva l'’Italia! Viva Lecco! ponti nostri i, a la l'esercito italiano tim sinistv za riva sen ]a vecchio ora rvagolamento ‘avrebbe dovuto con-| aveva dovuto sbrigare per studiare enti, tal tacchi del nemico,. Viva l’Esercito!. La musica militare suonò ste:a con vittoriosi combaterose e olvere i casi d1 altre’inonwe e. intA co. &\ì%%,‘l:: l}!|)\ll?xl':î‘fi)l'l\.’l;le‘îo-l 1.0 gennaio, 1.0 lu-| importanti posi- moente rigettano i contrat ni î BARLETTA, 21 posizio bili formida le Gorizia a colpo ferire, di numnel i CaDavant incessantemente gli inni della patria e la ‘Trentino e nel zioni oltre confinele infelicissime condizioni che l'avversario occupa ancora suila destra Marsigliese. Fra i partenti vi erano parec- corarie, il cui personale beneficiava della Gel decteto’ i. appiue KE EI d ia za © di pre-, steni g . assi . a d c le civi parazione lege dell'Equa ivagtamento. dai nostri approcci lustrette dore corregi enda esc sono ad fiume del , 1866 Nel tamanto che so. sce Îl vecchio regola-| Gi una frontiera creatar’a. In alcuni punti fino a poche centinaia. di metri, talora fino chi volontari. | i tale occasione il personale della Na- mento. la qual cosa rivela tome cualmn- fica opera di assistenza intrapresa por y azione dichiar \ per rsi i sivo beneficio dell’Aust che nge tanto spi passi, a pochi preferito non | vigvione del Garda presentò un proprio | te il decreto, ai propri fini: la Società lo correre i bisognosi. sesercito italiano hacom potuto della stessa stampa nemico il nostro tiro di ero ebb Molto ha già faito e tanto sìi prepara 3€ avr e meroriale -al Ministro dei Lavori Pubblici, litre la frontiera migliori condizioni }u- fucileria giunge fino ai caseggiati di Goriche | riconosca se pure non intenda applicario fare. Avrebbe potuto fare molto di più qua=' _ °er usufruire delle-ungarici non hanno o0s2- zia. Ma dove l'offensiva italiana ebbe un annell speranza che la lunga. via erucis per quanto tiguarda i migliovamenti che lora i signori del nostro naese avessero cor-! Zona di guerra, 22, tro aus gli ma del tra che più largo successo fu sull'alt'piano i li; | essi avevano dovuto percorrere prima di esso comporta per il personale, ritorio italiano men ma più pri do 1 nenetrare in ter giudi ; Carissimo «Popolo», $ baluar risposto all’appello lanciato dal Comitato| il l’evo isce to voce, costitu sbarramen CGarso, ìl quale | potee far giungere la laro La notare poi che in quest’ora la Società mtt? i loro forti diil tiro dei uostri cannoni potente de:la piazza di Gorizia. Quivi in polagnanloro in misura meno incdeguata di quello che: delle e to sot richieste Lai monti redenti. In azione. Per la pa- 3sta lelle lovo stanno io è LE te del loro territov che settimane le nostre truppe espugnarono tutto — avrebbe il dovare patriottico di aderire ai non abbiano praticato adesso. Per intanto.| .nonostanù: — che _ fatto il ure barbarie. èer la alt ze, contro civiltà le la lmseaa-‘.m e gran par per desideri, più che legittimi, del proprio peril margine delle alture da Gradi- tria, Basta ricordare :11e nostre mani. Chiese (Val D°°n°),‘. Con- da prima lcone, quindi sfondarono la poSalutiamo famiglie care, amici #utti. il Bcreto di applicazione continuava, f sonale per il fatto che non solamente essa grazie agli sforzi del presidente del Coml-ì Monfa .a del 1|sca tra ra] des i a è 'l—l\‘ tato e all’interessumento del locale vice=, :1 Riv Dal 158.0 Regg. Tucilieri: Sergente Sal- Aornire sul tawolo; con grande sjubilo, deldicaria, Tiarno a linea di difesa nemica sull’altipiano ha potuto realizzare huoni guadagni con consolato di Francia si è miuseciti a trovare dino in Val Giu fuoco, il ii on- deros dalla sella di San Maitino a Monte ! tro nos il to ralore Storace di Sampierdarena (abb.) aVVer#ot quale la stesso ute la Sicietà dî Navigazione ii)‘::‘“l'\lll‘()\lllll'\ di Zedro Llen la reqguisizione dei battelli da parte dello Mon-, te dell':<]lì.x]p dÌ}|{K[ occupazione in Francia a molti operai bot=! E Sei Busi e alle alture deila rocca di — Soldato Andqelleri (idem) — Soldato sàa\a come avversa, l'auplicazione della Î : te AltissimoS., parvalle Val por-| o stann . in e Stato, ma dquanto il personale della Na- tai, tra la cui categoria era grande la-diarono inizi a ancor inili ne. falen rali Inte À _ ca, Cuneo lidem) — Braszzelli C. di Busto legge e le alture _]:::\:u {ando innanzi con lenio ma ' continvo pro—‘ Alsefia.se\;;.?l‘aîîsla'il con arte del corrente anno, vigazione del Lago di Garda ha compiuto soccupazione, che perdura tutt'ora, e nos Monlîr ?îug;g:;n\‘ù Arsizio — Sergzente Nel Bianco di Gedi-| di sive nell'apiile succes linee to, delle ere co ‘Sohniente Rov l'attac vesso SUs: ra Val n sop la l, ana Ì vez l‘interess:.uuerî» completamente il suo dovere, in circostan- soltanto tra essi. ia nova. 1P dopo.vive insistenze, e con di Blnnofi ‘asa dell’avversario. che con le non il mi- ze eccezionalmente difficili, riscuotendo Îl E' sperabile che mercù gli sforzi del Cor iva , definit in e‘ììu che ti ìflîl Montresor, l:cli J) Questi risulta mcrionnuh o alogpdi l'io degli. on. Da Como e Tesino, le pendicl era co:1 H:] hanno potuto essere negati dai bollettini ufdecreto di ap- pliauso del Comando Sunremo dell'Eser- mitato e l'interessamento governativo si rie-: Caro uPapolo», Prirpl nistre anponeva la firma al cito. pD'Asta, Fiera di di San P_el|lg.%m ficiali tìel nemico furono naturalmente conì sca .a lenire la crisi. passo Noi sottoscritti volontari ciclisti del pri- jHlîcazione. ture circostanti, illlongo, il colle d>l'\fîlslul seguiti a prezzo dî sangue, locchè prova il Ora è più che giusto quindi che, chi lo! respinarono. Navigazione ina alla gioLiv nostre Torino, di di i delle addetti ivo Gli battaglione -_.El offens Pieve mo plotone del 63.0 valore e lo spirito può, senta il dovere di intervenire a bene-| ‘Tofane e PO di Falzarego, le conche di L0llîl i alle tua campagna L'odissea era finalmente fimita! Era speravazni tx'utpi;e. plaudiamo uniti tutti nti fizio sta del parsonale della Navigazione del tro Deres ’ del a. le dedel Comelico Ma è folle parlare come lanno gli austri i intraprese per una nuova visità ai rifor. Lbile finalmente. l'applicazione Garda, . sugli alti monti e sonratuito noi richiamiamo l'at ital'an la m ROMA, 22, notte. 200 e potera di mlla, ci di centottanta mati, che servirà ad aumentare fl contin. creto lì ponesse in condizioni tenzione del ministero competente diritii All'intento di facilitare l’esecuzione dellé messi fuori combattimento. perchè | propri dei per abbattere il ‘ottanere il riconoscimento Tali cifre sono assolutamente fantastiche, gente delle nostre truppe dia tassative disposizioni eei suci funzio{erroviarie stazioni avava alle li accesso di che strade Socletà vile e eecolare nemico violatore della i da parte della le veta perdite non raggiungano la sesta nari, ed alla: Società il — cui' Presidente | ed ai porti marittimi e lagunari, il minimai valuto ha aveva a nemic non pa che stam tì ln guerra che riati a lungo; arte delle cifre bertà dei popoli. Dalle zona di del C. d'A. è 1] senatare Mangili — perchè stro dei Lavori Pubblici, è jù sotto. .di concerto con Îl nventato. saluti e Sempre accontentarli. che tutio aveva fatto perchè vengn cordiali nostri i ab inviamo a a ato ett lasci …‘r ha applicato il Decreto che estenda j ministro del tesoro, ha promosso un decre: co r?eoS! nemi per il che legge o 1 slcur della ce inve E' applicazione di libartà, di idea :àa decreto nostra î'n il questa nn\ per i, n;g avanti onier 0 prigi 11° orientalendà:. statoi Posto” R benefizi della legge dell’Equo trattamento to luogotenenziale che, modificando la leg- nelle nostre mani circa 18.00 Capo squadra Varesio Luigi, volontari ‘l'Equi %rattamento fésee jo le cui co izvoli per non ostante ì mostri. attacchi abbiano sem?.ì Personale della Navigazione del Garda favore nte. mentre? Balbiano Friberto (tuo abbonato), Fra- dormire. ge del 1905, stabilisce nuove norme e erle I'ìt_fl.}è° molto ad occupave la pre dovuto svolgersi lront;slme ì quali, nella cireostanza dellà nuova all& | poaddetti a gli AnoO però soMM uti an& perd ingunnarono Giovanni, nei sì guerî Quazzolo da Ma i Naro, scaroli onier limltn::: li priai ferì per la costuuzione delle stvade di aca non a- ra, hanno ben meritato, e ban dl?Îsa. a st è t di luriga MA . tanto che mai se De trova,i naia, ia Angelo, Bresso Bernarda, (Gai Gio- Navigazione. La firma del decreto meritano centi iehe' un porcesso, tenuto conto degli studi compiuti da di co. 02mnem così trvaccia nei bollettini dal nemiper vexa alfetin cemmessa la Sncietà. Le con- più umano trattmento. vanni, Tosatti (Museppe. ?à£"î £:mme['îtls.—‘gj M apposita commissione, i 4 concorde di-' italiano Le perdite degli ansirtaci! v ia 1 n il'apo e lesercito etto a e-'5082: ' ; ingualabile
La nostra Gernsalemme,
o r,
Epidemia tifoidea
Le donne trampigre a Brescia
La morte del dott. Rosa
II personale delLagod idanda e l’Equo trattamento
Volontari socialisti pomani ieriti
] nostri successi
g le frottole austro-tedesche
Partenza per il fronte
Comitato gussistenza -GWile -
Saluti dal fronte
Far a sirade d'accesso alle sizoni
“
CRON
SUL CANPO DELL'ONORE
DALL'UNIONE SINDASALE UNA AL GIORNO Sconosciuto Morto soflo t Ireno Ladri e individui sospetti 1] macchinista del treno N. 44 della Ferarrestati L’assemb.ea dei fonditori rovia Nòrd in arrivo da Varese alle 21,30,|Motivo di riforma. Peérchè sorpreso in attitudine ‘sospetta, deri sera, giunto al passaggio a livello di Affollatissima l’assemblea dei fonditori — __
“LO REGUZZONI “evera questa cartolina:
“&
Zona di querra, 19-8-1915.
20,
aziaiamento la lIista delle perditfùe taummia lerì l'amico Reguzazoni di por.-
mente mentre tentàv a) Sace vigOve o0 ad un caporale ferito,
era pericolosissimo av-
i caddo delna, al pericolo di veSQra iP CÌ ma di fronte amico, morire di spapovero
°ìxnì
CARCANO. — Un pubblico numerosissi-!
venne tratto in arresto dagli agenti
certò Milano ha — lo àvetè letto su tutti ì gior- ivia Domodi£sola, si accorse, da un sobbaltenutà. iari all'Unione Sindacale per discuSecondo Mellina, di 18 anni da, ,Novarà. zo irprovviso della locomotiva, che qualche inducogli nali — la sua novissima milizia: le vedette trattative allè tere in meritò osi pittore. Candotto in Questura era sul binario. Fermò immediatamen- d'chiarat striali. dell’aria. C'è poco da sorvegliare; ma. le \ cosa non gli venne trovato indosso alcun docute e scese dal treno. Venne chiamato alla mresidenza Barberrlnéftz;to che comprovassa le generalità declista, intervenuto come operaio interessatò vedette ci sono lo stesso e, da qualche tem- | Sul binario, in condizioni miserevoli, era nella vertenza e non in rappresentanza po, passano... il medesimo a quardare dal- disteso_il corpe di un uomo dell'apparente della. Camera del Lavoro. l'alto in basso la città addormentata, per età di 25 anni, dimessamente vesti?o. All’arrivo del treno, l'infelice sì era s<draiaBacchi rilerì lungamente sulle trattative sfuggire alla tentazione di imitarla. ito tra le rotaie, in modo che il macchinista L'altra sera venivano tratti in arresto, iniziate al Consorzio. E' un vero apostolato e richiede — in chi non aveva potuto vederlo a tempo. Lo sco- dietro denuncia, gli operai Erilerto SereAltri interloquirono ed Mmfine, su propoavéva il capo spaccato ‘e distac- gno di 16 anni, da Londra, abitante in sta Milani, all’unanimità venne approvato lo esertità — una buona dose di abnega inosciuto cato quasi busto. Tutto il corpo era ri: corso Garibaldi 70 e Enrico Bontempi di zione. Non deve esser piacevole rimanere dotto ad undalinforme 1l seguente òordine del aivrno: ‘ ammassò di carne in- 17 anni, dimorante in riparto Bovisa, 32. «L'assemblea degli operai fonditori. udi- rannicchiati, per cinque ore di turno, in. sanguinata. Il lé6ro arresto avvenne allo stabilimento l ta la relazione sulleé pratichè svolte presso 1l dott. Clerici, della Guardia Medica di Breda di via Bordoni, perchè accusati di cima ad un osservatorio improvvisato, pron-.| gli industriali in merito al memoriale, ed : via San Vicenzino, chiamato sul posto con- " furto. i- risultati del primo abboccamento al Con- ti ad 6ogni minimo allarme, sempre vigili igtatò la morte dello sconosciuto. Addosso L AI sorzio, invitàa la Commissione ad insisti 7 e sempre desti, continuamente in lotta con. lal moòrto ron fu trovato altro che un pez-
eH° è?‘ parente del compagno Dino Ro-
h_(ì‘ayis i
IL
ù io, Corridoni, Carati è Carughi SUÒ SOCCOnso e un'o-
°"inll.o eìontga un gra.ndinar°&°pa.lle, in salvo. Per pochè ore . Riac à trarlo è
moò ha applaudita. la eseouzione del Ballo' in maschera ieri sera. Specialmente festeg=. giata Ja Magda Borini. Stasera riîposo, e martedì replîica del Ballo in maschera a 3 prezzi ridotti. TEATRO GIARCINO VITTORA. — Con-.
tinuanoj successi di Schiavazzi, della Bo-! netti e della Bagnano al Giordino-Vittorii:
con là Carmen. Buoni applausi ha avuto” anche il maestro Migliu.
OLYMPIA. — La ripresa della Cagnotle:
hà confermato i successi delle ‘altre sere. Stasera La fortuna è danno un atto di Maz-
zuoli, nuova per Milano e Lo scomparso di Bieson.
FOSSATI, — Nella mattinatà Ta Fiam-
le richieste contenute nel' memo- |7a noia — che dev'essere solenne come la|zetto di carta recante lil ‘numero di unal IN via Bottonuto l’altra sera le guardie | mata di Kistermeckersha fatto riscuotere re …‘Ì!t(ì il poverefto morì dopo quat | suetutte stoaso, ed ia soliecitare una dacisione SE GE s;;*:;î con'i Iresco mot-|tomba del Cimitero di Musocco. Un funzio-| MéStarono certo Antonio Cucchi di anni | mumerosi applausi alla Melato ed al Gan-Ì *lè° nn=£m—, volontario è morto iîeri, | da parte degli industriali entro Sabato 23
tidtay
Slla testa.
nario di pubblica sicurezza, dopo le con-| 49, che aveva truffato l'operaio Edoardo gu$10. Stasera, La Piccina di Dario Nicco-
l'indis
o
comuindiscreto rs n
statazioni di lJegge, detto il nulla osta per| RUEgGrI S a mÌe Ives Miranda, commedia in 3 attî, " y l trasportc del cadavere alla camerà mor- un'xal, $î$:é” 2al Èî&mfi…nto dell’àrresto oppose | Ruovissima.
Tutto questo è vero.
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E
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Corridoni e Rabolini
io,
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N°% ane
corrente.»
AIT
r\ln'a ioc(;:glmîtginigglgîocaîle)pgîàa..
Un comunicato. dell'Umoanithria, apparsò |50N0 votati i militi volontari.
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anini
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Tuto per la patria e ala sìr?%à? ao%°rrol’
aa eE lun 2 a EOT Da Bo disgfîfgnfiìefg i duemanovali Carlo Fostati | done in una casa. Per domani La bàse de
_ alle siuniono del ami aifer ZI di colore dei miei colleghi, ai dirigenti linsa di Monforte, diretto in piasza del zolare per alcune vie della città. Durante e(ft'5'?E°% Carafa d'Andria. intervenire
a
notizia cì è anche confermata o miale! informati. la nuova milizia. milràî°è?hfinxeiî?;xî:on a compatire i disgra- | Se fossi in loro rivolgerei ‘ Cey;, Î, il qualo ecrivé: E
LE
,
0 Z, Ì AE ; di Lavoro sldsuindn numà.jx nog levo soltanto /are_ :.m.…ile propn.staÌ, che | abilante n Corso Indipendenza 23, era ioriù via Luigii.Canonico dopo'avex'-e TOE tuàa. àv:omrx;edxa in 2 atti dii Gallina. - PreUmanitària &tessa per ecd 9mà.ìàoccu- S mi è {rullata per il capo nel leggere i pez- | sera sulla piattaforma di un tram della mercede sett ANI rai Aran datila ION <:Îu:'er\:l IQàlmrlm:e minuti, commedia in u
Dino Roberto.
aa triste
Un allarmista
ME noNNe d ciaRcho; iporavo l aare U
ù altri {utti bene, ; bacioni a é Franco | nei giornali d'ieri, dicori che i :Uniti A a illi ” della Casa s
’.
- DIANA, —Byoni applansi ha riscoseo"la
Mivace resiblenza. |
i
Vopera3 aa quato sì l:iuaria del Cimitero. | Per finila tol faeguami dell'’Unanitaria,, | 22 è benaSA e buona il cadavera del ? gg,î;&to";,ggciîi°s ricuperaré i T ©
2riss;
M
SET
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vati,
hanno
;
. j«buomo. Sul e stessa piattaforma sì trova- | la loro passeggiata s'imbatterono in uno J . — Nella mattinaia di ieri sî. ai candidati,| v&0 aicuni cittanini + due o tre soldati. sconosciuto che dono averli avvicinati con è ripetuto Addio giovinezza stata egregia-'
:
:
11 Del Bo attaocò sutito una discussiume vari pretesti r'usciva a carpire loro tutto |mente rappresentata sabato dalla Compa-.
Italia», con largo concorso’ di gnia «Nuova }:(]1àè}_;:; ;?& pplatidì. grandemente ‘i vo-
prima riscosso. e Co- |il settimanale poco i masseggeri con uno domande |isulla di assumerli, Prima fatto lorc |su ì"°°51.531;,……‘;‘“55 atatig, che aa LI o Taoy, a !1:fon nlìiel ai Pn‘&g°u'l%î e e | 2;mls'cr;'l 3’èl;?l;'ltù ani le lora tendenze;e una su leseric loro. di aspirazioni. iimincib.guerra a spifferare nadeiguantità di notizie t . |passimiste e falseche uriarono tutti coloro Osimo il Sin- | " Mi chiedete perchè? ivere. A Ù ’ ed O,
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i
nt
Nella serata poi la rappresentazione deil n i ; ishe eran presenti ra aa Osimo iîl Sin | M Una Ri 1 di Barbareschi. Il primo morì Lie | Noj ripetiamo che col prof. ebbe Un vero successo e mglti fuPionesti | calzatunI£Îxna?3:huggougîlnccgì:itulèiîeîlcamggìl a percominciò po', un dopo / Qualcuno, alcu senza Riformerei, semplicissimo. E' ?‘;‘u‘ì"?'dîî D stobilito ro-| dncato Faua' R r‘mrillte' e ricognizione; o torna°'“dîicîh 1e…:.uma. il povero turno diaveva 21 giorni ciascuno per t1 uipi. | #a pietà e senza la minima riflessione, quel | deve la Dazienza e lece al Del Bo vive ri- | DIAcio BelOnTo l eTa RICT CIAT 4ito. | n gli applausi tiributati specialmente ae Trezzani. Sonnino artisti | gli allo : i ro s e continan. male rispose Quosto | mostranze. avesse che anche o0 avesse che | ndidato consuetudini. delle rispstto Îl ed soccupati soc-| di tentava mentre a morte tojnete è andato, come della recita Îl ricavato îo.opsoogl}…xzp?etrmre. ne[l negozio e szvtzfihl%;ìnflfiîa R rA SN TTTT z À E AES ito UD caporale ferito; Barb:3esc{:i i]u Ora, egcettuata la paga. niente di tutto il e uno shrapnel. Malgrado che le 4 rispettato; checchè ne dicano |avuto tendenze alla poesia. E ai : f AG ù ISOE LM DOO nel loro LA la- era ‘stato annunziato, leto benefizio” benefizio .a a completo ’ disputa, alla quale presero parte | di agenti ed iivaoe passeggeri. : cisp vione orecchieyios Stto, > L ASchiasseronalle i à 2 O RO SOI | iSO Armatari. | Pensate un po'!’ i | “ Jimolti rdi ladri, Wdisturbati i dell’opera per l’acquisto della lana occor-.
f°à“" ai s‘l’.ld°’u sul fronte. Una parola di
ili Deli BON i vide a o roaeli diedro raa recipitosti d*ì°ll ri“°&°{tlîglll Î1C E…}u' i tit'Jl volon!()ari, Elio - Difatti domandiamo: -F' vero o non © | jn poeta, messo così, ira cielo e terra, | ; Ad RR nun(o,
F°9TÎ va agli organizzatori Sapragnoè Mon-
u“a Bl]mìlna … a(;[;afim]e
notte stellata, in diretla ed intima 'lnmldpm‘titn_ nt carcgmdidàr—igt;m':sela scen]g]ì\m;rèd -in una élcìlà“.z.nlzî1 Cl.fe'r:"’înrgî,:ihèzgg';)‘f.leh verO £°1 &Ìq na pael'iclolîgsa.u%l\.rle ca.gedltì:('èrsîioxmane t s a] : & ) i . | jendo cipitosamente am.
iL : ; ]\22 un î*î?olini e Roberto abbiam potuto ;"u':fo uad accordi, togliendo co<ì il porto | corrispondenza con le stelle! Addio sorve- | ra f3?àsìgui&g dal alcufelpersone e-00: | r eri mattina gli agenti della 9.a sezione d altri disoevuapati, e contro lo stessa re- | grianza! L'onda degli endecasillabi irnom=| iuffato. Seguito da um codazzo di persone imo disperato tentativo ricupeaus l
a Striac; Sdavere di Guarini. Ti scriverò, | ° eranto della Casa di Lavoro? a
è, veemente, irresistibile... e gli aerco-|il Del Bo fu accompagmato in questuia i P. S., in un cascinale. di fuori Porta
82
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gratuito, vione ora pagato 20 cent.? E' vara 0 non è vern che il grembiule
Corridoni.
sul capo della scolta.
i
Ti
fu | 2A infrmareci Wo
ompagno della prima ora, e
i
ci
sinma
. di n'mquv‘zlme!
In ogmni modo sarpiano che noi ci siamma | le,
0 della causa di libertà e di giusti- | resse, non essendo abitudime delln Sncie: collorare alla Casa di Lavoro 1‘imamnitaria dei nostri soci. anzi!...
? a dita r cui ha immolata, immolata, negli neg anni belli
rivoluzi
jent
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:l f eo;;c:icwdga't fl€bz'îmb!enlgr::,w;î“;îî“' Ton; Ì. ese ‘ Eli -
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Letture per 1 soe P
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ù 3'!"i.am:0 Nostro nelle lotte pitùù aspre Per | sccupati della crea col massimo di5ì‘.“;'
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| l’accattonaggio
’iva degli ascolatori.
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gg1
ompagnia Sichell. — La
fortuna è danno, 1 atto di Mazzioli — Lo scomparso, 3 atti di Bisson — Ore 21, °
professionale,
/br ve scontro fra due ciclisti
3.20, 8° sono stati portati da L. 2 a L. ano vendre dovev mente. Perchèè eglii era | tutto i9) non; fossel è vero;
EU «eri sta nln carO C e
/
;
Che ve ne par: Per me è tna questione) E andò a finire in camera di sicurezza. |spesso di poiveri piccoli disgraziati cencio- TEATRO DIANA. — Compagnia Benini. — | si e macilenti atti a commuovere i ciitaxtini La base de tuto di Gallina — Quindese. gravissima. Non credo che vi siano altre | e racimolare denari per le donne uziose. Z“"'È‘{' un atto di Carafa d'Andria delsentinella una rilomnare per ragioni — | Esse sono certe Colomba Milos, di 50 anre 21. ‘aria; ma quulla : i poesia ? è, certamen - | Sulla stradal che conduce ndi i Ida, dii 19 anni,; Elena l'aria; della ulla stradale a Varese, » a 2 nini e le dii lei figlie = ) Ù
stato sompresso? m; T trenta. firmatari che, per opera n_;{v:!.
CèLa ra, otizia della morte di S Elio Reguzzoni'
ripe- NUova, arrestarono una comitiva di donne | OLYMPIA.
dovette
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SPA
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data alal funzionario, dovette TEe Vgahonde che d tempo si-eranoSAS piuni potranno passare finchè loro piaccia, ve.davanti ere le parole dette e che avevano suscitato
?
E' vero o non è v
;
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varo che-il bagno. prima | P°7TE:
R tutti ’_ Permettendo, più a lungo. Baci|
Saluti - anche da Brusa e da Dino| ‘bhertò =PTto.
i Spettacoh dvo
SAI
i
move chi:ometri dalla città e precisamente dj 15, -Giuseppix%u, di 23 o Laurina di ,| CARCANO. — Riposo. resso la Cascina San Pietro, ierl verso sera
Uno qualunque
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“gue. ciclisti sî sconirarono v.olentemente,
—v e — —
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Mil
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FOSSATI. — (C
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MmMen — ore 21. E RO
fi L'a.tro, certo Angelo ]'3’Jss]ì.l di Milano, ihnfiÌ i i ioni i orbi-
ia
Maria
è
Talti). — La
-
TEATRO GIARDINO VITTORIA, — Gar-
enente al 149.0 reggimento di fanteria, r ortà soltanto lievi -escoriazioni e quaiche
| mGli operai della Ditta Pioro Giusani M falo sinistra e una ferita aa testo. 4
di
‘g€“:;à_ T AZIOA AGT dlv _ Piccina, 3 atti di Niccodemi — Ore 21
Uno di essi, il soldato Tommasini, appar-
SPOER"'T | “ik o 15
Per i feriti in guerra _ pomaccatora:
Ci viens comunicato: e
ia
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SEA
——————
LA PIUNIONE al Velodeoma del Semplone La smentita ad una fanfaronata n
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I A î urando un felice ritorno del loro primoi-f® ; ; pubblico grande un pomeriggio, nsl leri }%uggìîzîeìdr;ulzî Àgî;';:g,ì‘à’ f!?l‘;‘il“!.?àe‘îl ]î:;i : guer-'; i feriti 1 per otfrono fronte, dal Îmle V.di dell'Ufficio 1II sotltocomitato 1) | dalla sin Socialismo al venuto era “‘utz”b' : iovinezza; aveva militato per | sì A. rale DP la guerra, contmua è 6C redo, direttore, L. 10; Scaupii l D aecorso" al Velbdtomo Sempione per aesi-|
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ROWMA, 22, notte. î
E' stato pubblicato da alcuni
el î;,.g:,?;::;:oaéioîa1l.ilc, rivclandî)sì 3\x._sòt[t-g‘::_:; l ia 01,Ye1'&. i.‘“"""î“' ‘,’d .“È'g']li"î…(?elî',;î,. £"λ(”itel?à[ Dazelli, 1; Antonio 4LmeraÈx ,Èrtigi"‘;:1‘,::ìlg _lgeclàifsìflfl’:',a’esîî' ; S î35:‘3511 $;î slere alla viunione ciclo-motociclistica OP | racconto della cattura di un geg:î:'ua\:}' ;’,‘ M PGgandista instancabile e convincente. | par la raccolta dei libri, d îaj‘;l ilustrati / 1;. Minueci, ‘1; Beltrami, 0,50; Viettoretti, l trasportato’ all’Ospedale di ‘Varese, ove| FaNizzata dai da parte un nostro caporale. Ta- : : è f diLSOS ,, racconto gare Belfanti tenta dii ab-| striaco .le conridori. Mmiziatesi |00; Zanalla Luigi, 0,60; Ceretti Anniba.o, i mase ‘ricoverato in' condizioni - piuttosto| tia, | libri, dui . fascicoli e dei siorna I r oscenti, ; i a
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eva abbandonata la, sua modestia,
destinati ai soldati feriti o convalescenti, l050: Sebastianelli — Antonio, 0,50; Bersani limase
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n COne IO
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i) bnssara il recordisui 10 chilometri te5—\_rt0 h
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fantastico, Si sta già proce.
\ n IURTe erasi mantenuto il buon ragazzo, | nonchè a quelli.che si trovano al fronte . Corlo. NA0 4pDregalla Giuseppe, 1; Sanji Îl Tommasini fu medicato o potè, quindi, | Viene ‘infranto da una «panne» almotoro liapi,© “ATico. dei responsabili della mil _ RI
“ s patico.
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Dartito. soci
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'Îz.gsl."iîmlll.ln î.ll\inbF9ll'îliìol;. els,aa 1(()ag_)era.sv\;ilxl-guèlg,l 0.5(:… andarsene a casa.
pubblicazioni finora rac-
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CeSca,
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relle
Cislogi
n
:
.
Mmieria — S 1l numero delle' p 4 1; Quartieri Ines, 0,50; Crocella, 0,30; Tau. lall e le armi appena Scop| colte è dî 122,000. 1Il sottocomitato ,‘“t,g’,g*. rati, 0,25; Puttini, 0,20; Zanetti Battista, ù Sì esentò sotto di a bibliotechine 44 08} i ; ? y D, L v
.
.
| chIa1 l?e obbliga a|l o giro di ali—;bandovna.rî. mpo implegato
;
nei singoli giri fu il
"m"]m 'HI“'MM nfl’ |am* seguente: INI | 1.vgiro 24” 35 — 2, giro: 14” — 9. gigiro:
Sul fPO
1a “ise I\e | 18 45 — 4. Biagio, 0,30; Roberti,j 0,40; Anche le modeste banchine di” le, Angendosi richiamato per- | tuto, £0s, fornìire di 1 circondario.. Ogni |0,0; Garbagnati w P giro: 13” — 5. giro: /E 129/5 — - Wiaty IUeTTO ipjitari no n si accorgessero | dali ? cittadini un © lsir?iîno i 236 volumi. 0,50; Ronchi, 1; Zappi, y 0,20; De- si1 trovano attorno ; al xnoxìzltl1lmenll.a1 c%xn%iîîlotîo 6. SE giro:; 12 e2/5 — MI 7. giro: i 12” 35 — 8.gi. Medici m meogio Il | Piccolini, g j l i
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r0 certamente riformato.
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| techina da osp
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edale, è di 1530.
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Oltre ."-gl.l °Speda-h d11.'MÉȰÎÈ&ÎÎ'”n2flîtîllî}
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“mma, pîesàc : implorò perchè lo si la- d‘?’taài ì%fi”îà“îo%àni‘; ii Desenzano
‘C'asse soldoio, evitando che i medici lo di g6: di Treviglio con 40; di Casale Mon-
isitassero, desi- | Sorrato con 260; e di Reggio umilia 5"î:,‘ detio !°“oe. a)Otlenne L;L:‘ © infine partìche perillasuo guerra, deir’l' isa condi V61'0113_ _c.:,à1icon È?llu È
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lehe intestano la nostra città.
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dilettanti. — Giri 3, m. 1098. | fortific,
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N13C, 20, cora.
ai ando iil {ronte : dell’isola
nemico,
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“°à "];::lrl'ri’îl lî Rî? !(g mne‘!';11ì : (ÎO 2'n stgì)m… Da N'al.g' L UAAO 53ì fronte deì
“| A: Pagnni (40 metri).
| A scassinare gli appartamenti dei bene-|
=0
SI ?$È‘°slìlr’àà”î'°° PNE R
Tempo impiegato dal primo 1'al’2/5.
E d’Armata e i comu- |ima slantiîpeclîì.lo sÌ cornepratica un certo ed occorre ÀA i*(I..ls. Comando del Corpo udel rischio mestiere, mentie| aa Imetter le me tas i 1a
|lieska Un combra.?t‘th; s°tld… ‘-‘““'L*‘;.,‘; s
Eliminazione nrofessionisti.
ViBOÈ…‘ ‘pren.|alture dell'isola’ fra 1a i 1N) snlla dono parte- Sivecci, Azzini — E nemico. Sebbere numîfîàfif…… : uà’ ed iL v RSRT i e 18 ; E iù debole,
d'entusiasmo e di fede, lasciando la | Udine con 5%01, Èr;gi\;tlaog$1n83; d Chieti | — Hanno cominciato’ a funzionare le Cam-|ifanto dalla g s?î%fledtmc‘làì-‘a,alil ì;ì;Îfil.5;3;?:3À Santagostino, Parini, Ber- - n:fi?;îtrsîufiinàgu…a' riuscì a r£ptngem il
ane moglie e la sua bimba adorata.
no con
‘alt @, E:° Reguzzoni è caduto ora sul'altipiano
“i Maranto e di “enezis CON 286 | inissioni di Dbovini occorrenti aAl'esetcil:per l'incetta 6 ÎL
con 635; di Ci
ZES
°Îld Carso, s in vista di Trieste, obbedendo | y e spedizioni> finora 1Y«ffi eSIA ones un totale
D °d“ l;npul;o del suo cuore ‘generoso, buono
‘
“Riusiasta, -
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ilitazionis
dLCl
9. ereate, con Decreto,
liface nelle braccia di Morleo, c'è la proba-| Luogote. | lità ‘ilità di compiere il colpo indisturbati, an-|
L'eliminazione avviene nell’ordine: Sulla nostra , OPposta. ordine: Pa. Pa.| 'ostra riva jl nemico abb: : Vertua, Parini, “ Santago. | cadavere di un a o abbandonò if
vesi, Dertarelli
jnenzfale »deìlo 11a î{uglm 1.àlî.deve T bestiame |he se sì è riusciti a racimolare qualche| stinò, Lucotti, Azzini E fuocoe vimanere a |Îra.
f
viene marcato
Su vari punti ÈF,°;:mtemcî'glgg’re-j
?
due uliimi giri restr i : i ; i: el Danubio il 19 tomila volu- | disposiziane dell’amministrazione finò all'leri notte per esempio i ladri ebbero | dinNeie Sivoèloi.‘nèusèlt'lulrtîn-è…:l-ièlslceg a;g E:-m î}a…s v?llsgîgom'hrefl combattimenti di artiglie-
3n?î fur(g#0 re inviei mlsèî*:ed‘,rguistb"-x’.‘;'_ 1îmvo l%:‘1,v£°ìi p[l;; alvex;jilo il provnc‘etwriu ‘iiolto Làa fare attorno slla Sta/one. faco! estinarlo all'uso agricolo. Hazza del Duomo.
'
alle banchine dij pochi raginnemetri sul oviruo volata e; Durante unàct?lìr::lîxr:as?ìtt:nîlî: Î%Flm i dal t con “ilottima T E esti combattimenti un ca-
della mssg'p.dizlone arà fatta per | E' ammessa pute la cessione da un agri- | | Una comitiva di giovinastri, dopo la mez-| v
vincitoro h mîî[%?f«'fà% AIE I ?R,"à°venrì'àl'lì;':° .tteuto di giungere alla nostra, coltore all’altro della stessa provincia, ma | anotte aveva preso di mira, un individuo| 16 11giri m. 8'46”15. = = stro {uoco di faste e DO fi IMmpedito dal nos nale opere di aaratterezarittimo sono | con l'obbligo della immediata denuncia ai | die appoggiata la propria bicicletta ad una| — yelocita prefesiionis l anteria. : .Delle viate a 2 navi d nostra squa | Sindacie afle Cemmissiani: (provinciali, | elle famose banchine aveva inizato un'di-| 1 SISE {’.%’Î."""j‘" — 1. Prova: — —
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i depli affitti
pagamefl'[l
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Sw5è?) trebb?ì()clrîzi‘à'lli pù
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anche gli allievi uf
di Como — | fermo rimanendo il vincolo del bestiame. | treto sonnellino.
risetti. — ;n Pain
= Azzini E. — 3.
Mo- "lli N t t . decreto luogote- | Sne a avevamo fatto rilesta, — dhanno | Tuttociò è stato stalilito nell'inlento di | 1ì dormiente venne accerchiato cautamen. | Fi@siti. p. t Parni — 5. Bordin. protestare del Cardinale Hercier Azzini 22 g…, L u con l('i0 1€arr.e la àhig iore e più conveniento a- | @, poi ad un tratto uno della comitiva, é‘
pubblicato un - nei pagamenti | ricevuto 179 volumi. Altri /
la‘m—:°“'à°_
degli af alla Bibliotecem/ ilonoD diCLSAO Grndo; | ressa delliaaricoliuna Pova‘balzo. dilettantid = eDDU i. ConCon o ietabilisce che, À fers|.I mandati : ra. . SoKdaAli : con Pinte: soprà,(afferrava cercando 1adiDicicletta, iprendere ilvi mon-| largo. | p,l Australiana i i &
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e PARIGI, 22
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to puouado èA OS i9iS Nil 788pa- | 1a al Comando del 10LCHISVO di VerIi r Ma non, utolÙ ai aericoltori pare siano |/1) colpo perehì I adormentaPold, Forrari Facelsior na da l'Ala che l CardinaleÌ 3 e quanto ì A i + si svegliò nonin riusci. tempo riusci Wa è ri P., PSEO Raè Wikkiori — °° | se Mercier ha dirett, :
i fit i | ; i : À n aa e a : 0 ha vend e a macchina. Ma allorai «comparin : sì “ parmari f ; ... | te che mai è ÎrÒ '£& <onvenzione e della co&lesl\îgî-;‘iìgì'i%îì iD°;‘w ‘À ÉÈÌÌÌ.Ì‘ÈÎe °:g;:.’: :nàfi all’infanzia. sono | bollato a fornitori, o sedicenti fornitori, di |$rinsero atmrg.o al derubato malmìna.rldo- CFerrario R. raggiunto da Cerri (in 1'23"); | di fucile cnun rò ntroDreta soldBalga: ati tede schii . solo. colpo
amento anticipato Ali Aterne». carne all’esercito, credendo d'essere in do- /1} e confondendolo in modo che un altro COTÌ raggiunto da Magnani. (in 2/25"); Parte alle « . Coincida con l’inizio della locazionei ma siai state offeitano i che AA ancora | vere di farlo, À o attratti da offerte di prezzii | d:lla combriccola i AG 7 afferra- narari 2'52");; Pojd Poj \ - da Poid (in poci raggiunto di nuovo poteva: è egli o
_ ia — s e
d
S00 milioni in oro ;,îffl_“"gî\g]“é“ ÌU#1°I' (in 2'52); Pagani sta r la bicicletta e scappar via. ; : : di f a farne vichiesta | alti. del mefi?il;l1.ìziî) il pagamento mueTtiore, quensili anticipati avrà luogo all'inizio ?fî e | avselsg$.lbi'sog!‘$l v Oo comitato nìîàr_ra del guale — | Ciò è contrario alle disposizioni legisla- |° |Accorsero finalmente le guardie che libe- aa a o o P. quando urta |pgpsati da privati alla Bi
anca di muh
posteriore di questo è cade. BIS tanto ‘proficua /dTE . 8elza dubbio | tive ep uò dar_ luogo a punizioni con am- |rirono il malcapitato e formarono il gioO Po | già imtensificandosi sen PIÙ menda da, L. 50 a L 1000. vinotto scappato in bicicietta. Gli altri cin-| . 8N viene raggiunto da Magnani che
:.Sttivo della locazione. Il propneua'tg S
‘wSaranzia dell'esecuzione del contre
Pattuire il deposito re di una somma non INenE di un mes®© di fit‘ammonta
i gali d'accordo convalescenti da“in:à::tarsioarì primo mensi}e della l0 Îl gelato pe p a,pto. con Îa
‘Ppsario
Sazione salvo il disposto del 1.0 capoverso ell’artico
Ci
del
predetto Decreto.
Un Comitato
__
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ija%.?u3iane c3£t.rurla 8-"îò gè3î’îîî‘°:}
g:-:iìlo?îgsgze.“i."la
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bene che gli agricoltori tengamo pre- | que suoi compagni riuscirono ‘ad ecfissarsi. | .1°SC8 A SOrpassare anche Ferrari, Paride| Il Malin afferma chei v. ; ; sente ciò, e non dimentichino che il be- iL'’arrestato si chiama Elia Bossi, di 19 e Winkler.alla À Ssuperano n ara a Ba; nca dîî Francia i 500 _ Vincitore riman 2%‘g.rumdx Magnani che ha stiame bollato può essere venduto solo alle xàmi, è un pregiudicato ed abita in via mi— impiegato m. 13' © + u Commissioni provinciali d’'invetta che hanrs ieri, 12.
Militare e con la| no proceduto alla bollatura le quali ‘ope- | 11 proprietario della bicicletta è il fab-| - Stayers
!l'ldau.?q opeéraall°de‘!;g.'
PARIGI, %2, eera.
rano 355°“‘“("3"2“e"15 all'infuori di appalta,
Qi del succitato decreto 1uogolerea l0 è | lissima per fommiferMvi convalescenti | tori. o fornitori..Siugno N. 788 o al precedente Sro di fit'| negli ospedali {a n Selato_ per] RE
professionisti. — Prin
'A.‘\lrer?&duenne Edoardo Barolo, abitante|Km. 1D. gìr17 27f
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‘engsun
8i P…
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it viale Abruzzi, 45, che si era soffermato| 1. Bordoni (all. Belfanti) in 8'58” 25 — Bfl Bl‘fi L ; : l silla banchina di ipiazza del Duomo di =. Galetti énl]. Belfanti) in 859 25 d'a.0on | ... CON le indemnità di nullo pur restando valàd‘sgd’àr: la _ ristituzio- |- ciseumo, ogni déunaque, vengono pre‘Piccolo i di lît;m'x'm da una lunga gita ciclistica. . |2?. Galetti (all. Moro) in 917 1/5 — 3. Cocifà d ilerra ne aL aquilino g‘%f ‘àgum ver effetto della | Ogni domeni/pelati che eono disiri. ncendio ‘Mentì;e s'msv°lgeìlÎr:.'ìauxîcîllfî'on?mtgfit,îî chè 1Lbàaàndona'dopo 25 giri. T LONDRA, 22 sera, "iìattìll?iìr‘fe? ec3€t.rl&rlpa- © se q"es"a»'“bî,'ll’:,i: varati ia a in una fabbrica di sapone le geu‘;abmu?r:llîsìe... trappole, certo Aldo 1ecg&l:…pîz‘lî' n}gl:;:,)goi;]gl';%îî‘.' NE soro“tlaclil:sa'c'}.st.e n}n.llelg1;l;'lcslgxl'x Ministro; delita;avuto- luogo W“°""’°.Z'”…““É«;\‘Ère il dilJeri nel pomeriggio, a causa dell'eccessi- | Campolongo. abitante a Greco, in via Fer- megia oraria di Km. 65.790 — 9, Rordoni| SUlla solidità delle finanzedelles‘Î;ÉÈ‘ © o zione del presente Decre imento dei danni. ritto di. ottenere il risarcimento ff data w Il decreto entrerà in Vig A
vo calore sviluppato da una stufa sì app'c- |1tr, 10, il quale dichiarava di essere stato (all, Belfanti) in 18137”" 35 — - Cocchi. ire M;ROStro avvenire economico deve vecava il fuoco nella fabbrica di saponi di | derubato del proprio borsellino contenente — Gljassifica: 1. Galetti in 2715" (allà me ;1E1Ll'enllberalo dal gigantesco debilo dî puer proprietà del signor Giacomo Dai, in via |uUnaì diecina durante un sonnellino | dia oraria di Km. 65,994) — 2, Bordoni ÎE die i di- lire, l 3 Brosso carico di migliai i À
ia-
della pubblicazione nellea Gassetta UffC 5
a “Croce RosS À favore dell i i Menaggio la
S iari oche Accorsero su a {uoeoi ° pompieri ben presto l'incendio. via Pietro idispazzini sono Teulliè vecchi e|i | rono I danni si restringono alla distruz
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9_2Ù;;,;;;,;- di masglieria © indumenti pe
al Mercato dfl-gt}{.,e…daî' vari icommerci
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i mercoledì!
L'’offerta verrà ppet'u e À
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Ri SET ono. recarsi
Gli ugricoltori @e a per \eguisto di be nmirsi di jale passa-/
stiarne devono
porto' per l’estero.
Tale passaporto ,
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di durata ‘fimitata, °\'f'15
Prefetturi o Sottg| 1e prata viene rilasciato dal îfl- degli ineressati © | quel. Ca prefettura su Trichies
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E SindaCo, mezzo Non del vengono rilas scjati pass@orti oppligai di Cs e° || storni
a coloro che Nanno l’estero li ’ vizio mi taree
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la persuasione
che ’ Dopo alcuni giri Bertarelli e Lucotti ab-|5&rà realmente subito dagli ÎSlîzat:g.lgf-laeîli:',
Mbsre, il trentacinquenne Pietro Maz-|
ante in via Leonardo da Vinci, 77, | bandonano. Rimangzono in sara Pavesi e|8Uerra, ma non nel senso vatici
era, Sì espiose un colpo di| Sivacci.
aa tesiDi destra. alla tempia
Ptonazione accorsero,
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costernati, i
uali cercarono subito di porgere|
1l primo riesce a raggiungere il secondo
in m. P17"" 35 Co
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ministro Helfferich.
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« Pèrò — centinua il giornale — è bepe
che giaDelslato conodetto a] ertame; guerra
etio delGovereeche Rè erno ted,
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Hisgraziato e sì affrottarono a fole- | partiti da fermo, colla usicohina alia vr | stata un enorme giuoco d'azzardo Wey o Pompieri. Con una.lettiga di que-| hanno dovuto "superare diversi cstenono NO | aNEre indennità. Varie nazioni, verso le
della EH tecnica moI
11 suo stato, tortunatamente, non|
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ia i d ecchia investita
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azzola fu trasportato all’Ospedale| sti sulla pista po%îstlca.
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? 1…1e %É L%fyeoehàgfi:etîu.lj'ltl!.quatfrenne Gi f na Vietti, a) nte in
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selitacciatozinspiazzaidel ["Duomo, I 3. Cocchi. Ég‘t,;t?ì l i 27/36! MAlOh— PSEOC ii AE & uerra e non gec;gilga$ìl da noj ». IIN 10PNAIO + lateh_inseguimento. — Payesi Bertarelli spmrim‘èrìà.fàt'm……' Gazette » commenta lg["fllu 8|"[:"…]
contormi alle nre- | anni 30, senza fissa ‘dimora, il qua mio d'igiene Pre- | que volte aveva tentato di spaccia ata
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; iggi un vi ile nel pomeriggio, leri, trasse in arresio certò Vascò 5lagu
ni sen'iezî è s‘{î?_' Bar Verziere, un biglietto falso da did
Vlf:îofla._ per 1 $0 Gfferte di ricav frutta e di verdwra SEA e
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ip@ndenti economiche, secondo le parols
La ipayera a testa lemente senzadonr::flé;agev@ po' rialzare. ,
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limitiamo a dire che la Germarnia
La guerra italiana u°v?àîîîaqgîstr:r:ugamnnmmcm a anemtÎda i. So
o l'abuso dezl alc00 S | Questa ottima pubblicazione, atfanta a1. | Sf iM ealiù. Specialmente quella n
ommissione municipale, ha riti- | edita dalla Casa Sonzogno, è delle più in-| ‘genere
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"f.°° ezza, sulla quale, di preferenza alle
e ha pasato i suoi occlii, e fortumatao
sjiEnte ben guardata ».
Savona, ; Qui le vennero riscontrate varie col
ori. uà delle. asfia aincisioni, eB DePsia TperRiGil derza — CSI edimento lodevole sarà seguito da l° l'attualità ‘con- ] — PROLETARI
condizioni. essendo. £ giore in1a gravi î auesti || siunta commozione cenrebrale.
una vera, comnleta e vivace sto. | LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPALA salute dei cittadini e .per il|costituisce Iblla1a città ria della guerra. i
_ |ni. Quindi fu ricoveratàa all'Ospedale
a togliere uno sconelo ed un pe- | tenuto documentato scrupolosamente. Essa
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D'’ITALIA», - E' IL VOSTRO GIO
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IL POPOLO DITALIA — 23 Agosto 1915
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(Per t(elegrafo e per telefono al “Popolo d’ltalia,,)
Gli Stati Uniti l oordinare dli siort -. domandano sp'egazioni alla Gormania " della Quadruplice _ Questi giorni
sono i
più tragici-della
guerra europea, e forse della vita europea.
Sui campiî di battaglia e nelle cancellerie si fucinano febbrilmente le sorti d’Europa
è del mondo.
:
‘ La/ situazione della Russia è critica, ma
‘ diciamolo subito, niente affatto. disperata,
‘Ad onta dei successi delle armi tedesche,
ad' onta: del pericolo di distruzione che 1mi-
naccia gli eserciti della Czar — ipotesi molta lontana! —è la stessa capitale dell’inm-
iparo moscovifa, gli alleati hanno una su‘priorità indiscussa sui trionfatori del moinento: uomini in quantità esuberante, ric-
colari, che la Germania è una potenza' indegna con la quale gli Stati Uniti non possono aver nulla a che fare, il popolo lo
seguirà sino alla fine, qualunque sià la
I| sommergibile inglese “E 13 , Pirascaliitaliani rattennf} a Madros
-| disfruffo mentra era incaglialo In-acque danesi
decisiane che il Prasidente prenderà. La «Tribune» di New York manifesta una
graunde indignazione e dichiara: « E' finita WASHINGTON, 22 sera. con la Germania. ‘Tutte le misure sono staie Tl Dipartimento di Stalo annuncia che lo prese. Non mauncano che [e farmalità per
:
La stampa americana
ROMA;, 22, notte.
Si ha da Atene: Il giornale
Nea Hemera 22, sera. H'(—cvigfiilfàle)._cauz]':auîg LONDRA, del 19/ l sommergi- riceve da Salonicco che ì piroscafi italiani
i innico E, si incagliò sull'iso ambasciatore a Berlino sarà incaricato di separarci dal pacse i cui uomini di Stato danese di Saltholm. AL A 5 una torpediniera danesè sopraqvichiamare l’attenzione della, Sermania sui- henno fatto dell’assassinio una politica di. giunse: e notificò al sommergibile che la distruzione dell'«Arabie» e di domandare Governo e dej cittadini americanî i bersagli aveva spiegazioni. 11 Governo vuole evidentemente per siluri tedeschi. E' finita con le nota 2 orte p er tentarei di disincagliarsi e parire. verificare i fatti prima di agire. 1 circoli e con la spiegazioni; è finita con le parole/ Contem em poraneamente ufficiali non desiderano la rottura con la Ciò che noi dobbiamo fare sarà prontas si presentò una Germania se può essere evitata con onore, mente attuato, senza timori, detinitiva= torpedimiera tedesca, che sì pose nelle vicinanz e del I giornali esortano alla pazienza, ma il mente ». somm ergi bile e sì ritirò. soltanto : ’ sentimento. contra. la Germania è ancora 11 «World» dichiara: « Le nostre relazio- all’arrivo di altre duc torpediniere danesi. più ostile. ni con la Germania sono giunte alta crishi ; MaLamdq tutti gli sforzi, il sommergibi@ 0n potè
chezze sterminate, lipere utte lo vie del
iNIAr
sta per essere concluso“” E
ROMA, 22, sera.
Za ‘Tribuna
ha da Salonicce: Nentre a Mu- Aten dros & di 1à saranno inolirati a Malta ove Dparae Venizelos studia 1a situizi il nuovo Gabinetto, a Nsc rovasiì purè il pireseafo Bulgaria, l gior- dente Pasic espone alla Scupojn ng.lg zgggìunge che questi piroscafi erano Ne segrela i dati della nuova sit i e deuropea, A questo fatto si a carichi di zolfo e di esplodenti ‘dirett i al buisce un graude valor e, e l'espaizione borto bulgaro di Dodeagag. Presidente Pasic, del tenore delli -altro non si sa nulla i Di ;
Una città dell’Asia Minore Sizioni nostrate bn
d
MESSA. in relaziane con le act
PI
questi
i giorni uOi,, cordentemente da lutti è ullim giornali serbî Ll -
incendiata dai turehi
quanto . AUle 9 del mattino, mentré le due torpea Germania non dosideri di vederle mi duufre danesì erano all'àncora nelle vici-
Lo relazioni sono tanto più gravi in
l'aunto eEO
Bosnia e Serbia sono stati trattenuti
essere disincagliato.,
che chiede ragione, sangue {reddo e calma,
y ì
favore di una intesa con là Bulgarti.
tre la crisì greca sì svolge “ Pazione Mc;,; l](,'l['ji,
LONBDRA, 22, sera,
NEW YGORK, 22 sera, 1l Times ha da Alitilene: gliori se non con pregiudizio dei divitti del- nanze "del sommergibile, giunsero dal sud Quadruplice nei Balcani non ha cessato PI giornali dî tutto il paese continuano Y'onore. e della sovranità degli americani; we cacciatorpediniere tedeschi; umo I turchi hanno incendiato la città intensità- e si è dei lta soprattutto a SP lrt; di Yaq!{al.z,{ quando sìi trovò a circa a pubblicare articoli di fondo àa proposito ‘Trattane con un Governo che si mostra in-b dave molte daspertià pare mezzo mi- rahissar effettiva. Nel tradurre in effettiva questa l in ? Asin Minore, allo scopo “possano ”"“"P'.di Te- smussale è molte e bandicra comsuperiorità potenziale sta il segreto della dell’affondamento doll'aArabic». Essi espri- capace di bucna fede è un compito difficile. | glio, inalberò il segnatdi difficoltà ‘appiagate.. n primer fun e pré } eso mono all'unanimità l'opinione che i miciSe Wilson non vi riesce nessuna respjonsamerci soll ale; evam e, prim ento a che il capilano del somdegli ar- accbrdo Bulgaro-romeno semb vittoria. I ra raggitti attacchi della Germania non cesseran- bilità morale incomberà agli Stati Uniti n 7nf?rr;_tbzlcyi_mjzse avesse il temp 1i neni. Migliaia di” case so Gli alleati devono dare tutto di tutto sen- diali o dî legge" dist n ruti o e, 1ì lo, mentre la probabilità di un accordo' $ no e che sarà perciò necessario rompere H 76 $è apViciNò quasì a trecento metri e lan l umero doi morti vrobabil za; vestrizioni, senza tenterinamenti. Chi le ralazioni diplomatiche con l'impero tebo-bu lgaro sì fa dî giorno in giorno sem? nE mente è mnoilo uà_ un siluro che scoppiò tocc atdubita, tentenna o da con mano avara, pre- désco. più a ando il sualo elevato. U e ciò indipendentemente dalt î’,{:fiìf qun è sfîm,me[;yibfln. Contemporane para la sua rovina e quella degli alleati udine che sta per assumere la Greci® di n* PARIGI, 22 sera. Mentra Ja maggior parte dei giornali cona e DU questa pcr.:i torped .p iìnier niera , faceva fuoco con %g,…colla.hol'n…zlone degli uomini che presie- siglia la prudenza, tutti affermano però che cuì non sì può ancora mulla prevedere1 gliornali hanno da Washington: dono alla cosa pubblica nei paesi di que- il Paese appoggerà le decisioni del GoLa polizia ha scoperto un formidabile ma1U somm ergi bile si incendiò d& prua s#ta nuova e vera Santa Alleanza dalle Na- verno. e a | tariale da guerra nascosto dai tedeschi per poppa,. zioni libere, dev'essere niù attiva, più inÎl New York Herald dice che se Wilson il caso di un conflitto fra la Germania £ bilità die, Ppoichè si trovava nella impossigd assume Îl posfaloglio Uggii Esteni difendersi perchè incagliato, fu tensa, più conclusiva: non soltanto nell’a- dichiara, dopo avere ricevuto tutti i partigli Stati Uniti. i dal capitano zione da svolgersì presso j paesi neutri ma dalo l'ordine all’equipaggio : ATENE, 22, sera. di lasciare la nave. Mentre ì mari wnella coordinazione delle forze singole, nelno nell’acqua, i tedeschi tiray ngi era.Ve la integrazione di esse, nella loro applicauiz elo s ha PARIGI, 22, ser@-. dic hia ral a al B 2 che accetta rono s di 4L es.\‘z4n.shrapfl.alxu e colpi di zicne più economica. N I] Petit Parisien ha da Amsterdam ch© mitragliatrici. d 1 costituiro il gabinetto, Il Re ha incari. ‘ Sopratutto bisogna guadagnare tempo. RA i tSubito una delle torpediniere dane discorso del cancellieve tedesco a provof27? e scialuppe in mare e si venne si mise cato Venizelos di sottopero': 32° vero che } tempo è dalla parte nosira. dei ‘ista , a porre n uovi ministri ana è anche vero chea di esso bisogna usare #“a Azì. sommerfgibile inglese e i questa s , Domani ì mi- to in Qlanda la più grave inquietudin®: il oacciatorLo stesso giornale ha da Londra con sagacia perchè non ci manchi quando pediniere tedeschì, che dovet n istri presteranno giura.meniu., Venizelos tero cessare che ‘proprio le sorti possono mutarsi in mosiro il fuoce e allontanarsi, assumerà il portafoglio # egli numero dei morti nella catastrofe dell'A79? favore: @ con parole più chiare: è vero che affari "83teri. dic è di 59 di cui 3 americani., Togoreremo gli avversari e lî ridurremo alDa questo comunicato si rileva com = Ì e i tel'impotenza. ma è anche vero che gli av| deschi quando ono l’affondamenversarì passono sironcarci } mezzi della reto dell'«E, mentiv:ano sule circostanze CALS AG 13» ai se noi non cì affrettiamo ad oppor mare per le quali la ricchezza sì maltiplica.
Questa superiorità è però in potenza non
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Munizioni fedesche negli Stati Unili
Vonizelos accetta di formareil G2b'netio
i’inquietudine provorala n Dianda dal discorso del cancelliare fedasco
La hattaglia navale
ldoro forze adeguale in tempo e Hterreno ai a
L'idea d'una conferenza permanente deati alMeati, che era apparsa sull’orizzente
politico non molti giorni sono, deve essere wipresa a tradotta in atto, Gli alleati. deb-
bono siudiare i piani dell'offesa e della difesa_ consultandosi vicendevolmente senza iimutila consumo di fempo prezioso. L'iniziativa deli singoli ambasciatori dello po-
tenze alleate, nelle diverse capitali, sebbene imformata ad un criterio unico, che è quello del" soverno dal quale dipendono. ralldenta, intralcia le soluzioni dei problemi
- che via via si presentano. I rapporti di questi ambasciatori, le risposte dei governì
la difficaltà d’intendersi per iscritto, dì de-
nel golfo di Riga .
n incrociatore tedesca sfurato PIETROGRADO, 22, sera,
Nowio Georgiewisk non s'è arretai
PIETROGRADO, 22 notte,| :
danese
6 OPENAGHEN, 22, sera,
Îl Ministro dell a marina danese pubbli. Lo sgombro di Wilina voige alla fine. M} ca Îl seguente. comu nicato: C
giala di abitanti insieme af fuggitivi provò
Attfacchi tedeschi respinti
«Un sattomarino di nazionalità britannica sìi è incagliato nell e acqu in Artois e nei Vosg Un comunicato dello Stato Maggiore del nienti da Kowno abbandonano la città. mol W e terriitor torla . lai ispla di Saltholm Starneocun Generalissimo dice; te e glorno. nell o Scon dtef limt i a «'Nei combattimenti svoltisi nel geolfo di sudovest Si fanno saltare tutti gli stabilimenti del di Saltholm, Per tutelare 1a n utraldell’isola Riga nelle giornate del 18, del 19 e del 20 lo ìtà venStato, IL comunicato ufficial gli stabilimen ti privati e le gabbri nero imme diat amente inviate 2u1 Èt,—lsttan ‘tîmîll‘e delle ore 15 le perdite del nemico nan sono inferiori a ohe a snuole pedi sono trasferite nier «In Artois a nord di Souches un dice: e. Il comandante della torpedin nell'Interno delli due torpediniere, Un sommergibile britanietentati sa Seeloeven dichiara che verso le nioo ha silurato con successo un inecrocia- Russia, la maggior parte a Mossa, como pi dieci © vo di attacco tedesco condotto tore tedesca », con deboli re gli approvviggionamenti agcumulati] | trenta egli notò due torpediniere tedesche effettiv
PARIGI, 22, sara.
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provenienti . dal nord. La Seel oeven sì recò Wiina, Da ierl si ode il cannoneggiameant dinanzi situazioni, ingenerano ritardi deplorevolisad esse allp sctopo di profesta re nei dintorni della c?ttà, Le avanguardie % contro una eventuale simi e spesso malintesi anche più deploreviolazione di neutravoli. Quando i ministri di due o più paesi BASILEA, 22 sera, desohe che apparirono alla stazione di Ne lità. La torpediniera che i trovava più vogliono prendere accordi precisi su una $i ha da Berlino: wo Svientzianj sulla linea Wilna-Pietrogre al nord aveva dato il segnale: abbandonadata azione, si riuniscono e sì parlano. ° to la vostra nav e al più presto Un comuniosato ufficiale dice: possibile. da, furamo vigorasamente respinte. Bisogna ridurre al minimo le difficoltà Imp1:uvvisum ente la torp « Dopo parecohì giorni di lavoro per apriediniera tfedesca che incontrano i diversi governi per deli8i assioura che l’imperatore Guglielmo {- lanciò alcune granate contro il sottomarino re un passaggio attraverso i campi i mine beu;re pl‘a[movdo. Una confgenza. perma- numerose e ahbilmente poste ed attraverso rige attualmente le operarioni contro la oi che fu preda delle fiamme quasi istauntanente risolver, | eS £ neamente, La Seeloeven sì avvicinò allora ve problenta f%%?eg%-rî" Gacox_$u%fi'îu,“fiìî l Df RIT RON u sss forzena tari la di Nawna Caa eS TSA alla tonpediniera tedesca. singoli paesì, riceverebbero dai loro gover- di Riga. Durante i combattimenti di avainii on tutta velocità verso Il suamseziniara +te. i puteri molto ampi e risiederebhero mel posti che sono stati impsgnati una torpel’equipaggio del sottomarino «E 13», 15 uoicentro più vicino alle singole cancellerie, diniera russa del tipa «Emir Boucharskji» imini è stata salvata. 14 cadaveriî sono sta‘dì modo che fosse loro permesso di con- è stata distrutta; altre torpediniere fra cui iti trasportati a terra. i i sultarsi con rapidità con i governi che rap- il «Novik» ed un bastimento di maggior BASILEA, 22, sera, ‘esentano. tonnellaggio sono stati gravemente danneg“mNatumlments la conferanza dovrebbe a- igati. La sera del 19 durante {a ritirata Sì ha Berlino: Un comunicato ufficiate|
finire, chiarire in' ogni suo particolare le
;
(omeg'èsvalta laballaglia navale Lo sgonibro fobbrile di Wilne Il comunicalo del minisiro della marina
La versione tedesca
doui rONES Tengsunt.
davcnti a Brost-Litow. Ne ad est di Wiodawa
La profesta del poverno: danese
i è stato facilmente e
rapidamen
bombe. Nella regione di Rojo violento cannRoneggiamento da una paz te e dall’altra. Nei Vosgi it nemico ha allaccato le nostre posizioni sulla cresta di Sondornosch, ma è stato compleìlamente re spinto . Sul terzeno conquistato n Ruesta vegione iîl dic AE rgy b coenino : nn e s a
e? del fronte è Dassala SLE ihetaPfiap gio di
‘Azioni di artiglierie
a regione di Bielisk À nell
per sempre. i Questo problema balcanico urge molto di più di quel che non sembri, specialmente
PIETROGRADO, 22, sera.
Un comunicuto dello Stato Maggiore del
ora che anche noif abbiamo dichiarato guer- Gencralissimo dice:
Linee dì cavalleria e fanteria Iurde sclabolate dal cosacchì presso il lago Gaspel
LONDRA, 22, sora:
_{L?-fisìale). Îl Governo di ‘S ua ilÌa.estfì hg dichiara
esto provueàiflî £"‘“" ,g.ysf" gri mMa i mn…c.u‘ è !felice nel ]u:‘rLs:;lc 'Ì)LÎO;):rrno gli i
stato ; preso piùi presto
"îl‘-t’sS( americani su.scct[ìbil'i’di essere Co
Z… dal provvelimento in questione 10 S%
a:i(:lìî.l;,rlcî eI:Z£I“ Diù [avorevate che un a1no tre_il Governo brimnl?i"'n.,‘:'f" PYOPONE d DICNA rEO C vE o P
Ua Mnehe è vossibild"ag ogni delila
Uno “ Zeppelin ,, catturato presso Wilna
i falto saltare Nechè depositi e vi & OSiti d a Muniziol ? » ni. n
GOPENAGHEN, 22, sera,
Il Gov-no tedesco
L’artiglieria russa abbattèò uno «Zeppera alla Turchia: la risoluzione di esso doNella regione di Riga alla Wilija Infelinn che sì avvicinava a Wilna e che reca- vrebbe essera presa in esame immediata- riore nessun cambiamento. ; PIETROGRADO, ‘22, sera va un pilota, un meccanico, otto soldati, un mmente dalla conferenza auspicata. l comn direzione di Kowno le nostre truppe pito dei diplomatici è res$ molti più facile trattengono l'offensiva del nemico sulle vie Un comunmicato dell’esercita del Cauctiso apparecchio fotografico, una piccola mitraoggi dal gesto veramente nobile dell‘l(u}xa. verso Kossedary (a est di Kawno), gliatrice, diecì bombe e una quantità di in data 20 corrente, dice: - “ Non sappiamo quale sarà in seguito l’apfrocce incendiarie. Fra il Narew ecd il BUg, sul fronte OsB :STERDAM' 22, sera, Sì « In direzione del litorale cannanegga iticazione che il nostro Stato Maggnare farà soviec-Bieljsk c Wysoko-Litowsk, il 19 © Lo «Zeppelit» rimase gravemente danSL DNO LPC af combiissiona a :delle nostre mirabili forze contro jJa Turchia, îl 20 nessuna modificazione es'sen:mlq. Lq mento e fuoco di fucileria. Un nostro at- neggiato in quattro punti. L’eguipaggio è ma e} para che gran parte di esse sareaboro nostre truppe hanno respinto una serie di tallo a motore mitragliò: un grande velitro stato fatto prigioniero.. ae. Pslosi i peral’abro 6onÎltanti o ntime aa o ù par gazione diSEdue l ottimamente se impiegate in ‘Tracia altacchi particolarmente tenaci nella recarico. In dirczione dell’Eufrate un cantie a_ma_ ela =L‘ dcìerm federal legge ‘insieme alle bulgare per giungere fulrmigione di Bieljsk, attacchi che costarono e- naio di cosacchi, durante una ricogniziore, - nearnentè a Costantinopoli. a-blfoè’vl‘ zione era_ ohiesta WNPO e normi perdite al nemico, _ L La marcian fulminea sulla capitale. deldella Russia AA Sul Bug, nella regione di Brest-Litowsk abbattè un cordone di cavallerìa dura l Po da? socialisti è da una ‘J'Impero risolverebbe il problema degli StreÀ presso il lago Hasgoel, poscia carìcò un & liberalì, 11 pri: cambiamento. PARIGI, 22, sera. importante mnessun facilo, è paragrat mo ti. La Russia sarebbe così messa più Vviocordone di fanteria che era nelle vicinadize A Nowo Georgiewsk vi è stato un 1ì Matin ha da Pietrogrado che il miniche OLO lingue, > cha îî eE mente in condizione di difesa e di offesa. notte del 20. 1 sciabolando più di cinquanta uontini ’ è cit. stro della guerra russo ha anmanciato la colpisce il polacco, EI E' attraversoì Balcani. via Russia, che lento combattimento nella un conattacco più operando delle stanno armi le tedeschi ce l’altro proibis aì g;ì‘ © ì…1 î}'aucese prossima chiamata sotto si più giungere più facilmente e più rapinsituata sulla riva destra turando un ufficiale. giovani classì del secondo bando rapprese ciîttadella la tro Balì attraverso è ed Vienna, a damente ni di assistere @ riun D MOri di 18 an. Sul resto del fronte nessun cambiamimndel fronte nestantiì otto_milioni dî uomimi dì età infecani, via Russia, che sì può giungere più della Vistola. Sul rimanente martenero ad orga;uiz??hhche e.di apto. » sun cambiamento. rijore ai 35 anni. pusìo alla pace-vittoriosa. l politiche,
frondeggia... > necess'tà holiti
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Le incessanti riserve d'uomini
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e francese
su vari punti del fronte
Qiolenti attacchi tedeschi
‘canico sarabbe probabilmente compromesso
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L'annuncio ufficiale inglese
2
L’'inù.qnazione della stampa
Brest.Litawsk e ad est di Wlodawa.
dichiarafo contrabbando di puerrà
te to. il cotone cont arrestato. Nella regione rabbando. assolu del Labirinto zI '“; gu{e t0 rra. Le circos combattimento continua ta nz e avrebbera pè a Colpi dì grasse gustific are che qu
ver luogo nel centro europeo più adatto a russa nel Noonsuodale le cannoniere russe dello Stato Mafggiore in data 21 corrente a Berltimno funzionare da osservatorio della vita poli- « seisutaoh» e «Korejetzn furono affondate : ; CAPENAGHEN, 22, tica mondiale. Roma, per esempio, poireb dal fuoco di artiglieria e silurate dopo ohe dice: i Beims}mmbarclata be essere con malto vantaggio, seda della ebbero valorosamente combattuto. Le rnoGuunpo degli eserciti del maresciallo von In: seguito dlla distruzione del somMmergiconferenza. La necessaria sorveglianza sul- stre torpediniere poterono salvare una qua= Hindenburg. — Durante i uompammzn;h ile. inglese «E. 13» nelle acque terriìtoriali l’attività politica. del Papa, è a nostro ve- rantina di uomini fra cui due ufficiali; una impegnati ad est di Kowno abbiamo falle danesi, il Governo, avendo il rapporto uf- Depogto d munizioni falti saltara in Rl$flliìl dere una galle ragioni principali per lo qua- parte erano gravemente feriti. Tre nostre 450 prigionieri e presa cinque mitraglatib ficiale dimostrato clhe-la neutralità era staLa vicinan- torpediniere murono danneggiate dalle mi- ci A sud di Kowno l'avversario abbandor ta-violata, ha dato ordine al ministro dî li si dovrebbe scegliere Roma. PARIGI, Î2, sora. licomunicato uffici za dei Balcuni alla capitale italiana, è un'al- ne una delle loro soialuppe fu affondata, pure la sua posizione sul Jesia e r11n'c|d. Danimarca a Berlino di presentare una ale del 21 corrente, Uuna te, o oed tra ragiono perchè si debba preferire Roma un'altra potò raggiungere la riva verso est. Prendemmo d'assalto le.posizioi energicu protesta al Governo tedesco. re 23 dice: A T alle altre capitali dell’Intesa. tarza fu ocondotta in un porto. Le nostre russe presso Gudele c'Soiny. Nei combati «IR a irtois E srande attivdità di artiglieria Ad ogni modo la scelta della sede della perditeo in uomini sono minime ». menti impegnati ad ovesi di Tykociìn i Tis da una ‘grle &dali l’altra. Nell conferenza è una questione secondaria: quesì perdettero 610 prigionieri, tra cui 5 ufì. a regione di LONDRA, 22, sera. Neuletbte è1el sà (n7rc stiane urgentissima è invece che i governi cialtì e quattro mitraglhiatrici, L'esercito @l yrli Neuville -il cannoLa stampa danesa protesia conindignasi decidano a istituire questa confevenza. e : qeneral Gallmit occupò Biclske e respinie vella dcnio èNs ;*:à-clìl;rf;(abhr\m»tun: contro la violazione da parte della neggiamenti ‘Dico urgentissima perchè la Russia può esn vivo ssime perdite i russì a sud dì questo punto oltre laeBialt. zione Gemnania della neutralità danese, o consere ridotta all’impotenza, sia pure momen avrelibe subito gravi Gruppo degli eserciti del Princip Le- dunna l’azione compiuta dalla nave tede- valle dell’Atn sera. 22 O, e, OGRAD nmmu PIETR tanea, tra breve tempo, ed allora le potenze ,i Î,î %!]7).:73:]?]]2,]/, 7VÌ.F“'I poldo di Bavier La nuova resistena sca che tirò contro il sottomarino inglese nemi - occidentali dovranno far i{ronte ad un nuoco ha lfîciulfl UNI Notizie da fente competente sompietamen. nemuica fu infranta ierì sera e durante a incagliato e uccise uomini impotenti a diquamulinlaazî“' i vo terribile urto dei vincitori che sarà apla flotta nemicà ha su- notfte. L'avversario si trova da stamane in fendersi, i quali si credovano protetti dal nate su Rei ove nox sibsegnala iplicato sul punto più debole. Alludo al pe- te sigura dicono ohe ; SA ritirata. Abbiamo fatto oltre 1000 prigaferìto. Lottaì Bombe Sul [;…,v)c PL,M; “…” diritto delle genti. iricolo dell'invasione della Serbia, (di fronte pito nei combattimenti svoltisi nel golfo di nrieri. | La Politikan, ongano del Governo dichia- Beausejour. 'ell'Argor àe Îl nenioe alia quale sarebba molto dubb'a Vattitudi- Riga gravissime perdito. Gruppo degli eserciti dei Generale vm ra che ì tedeschì violarono la regola fonda- bombardato me della Bulgaria) che porterebbe alla conauguois. Abbiamo e ha Marckensen. — L'ala sinistra ha progredìo mentale delle leggi internazionali. Nulla eseguito igiunzione degli eserciti tedeschi e turchi. trina E con le tro ' fino oltre il settore di Koterka e ìl Bug ala può —\Isa"; lccyt<—.»clu: Unefficacissimo assolvere il comandante tedeosco, il diL.r0. E ‘afla riorganizzazione delle forze turche: il | LN confluenza dòlla Pulwa. Il nemico ha co- quale doveva sapere che agendo come agì =\ nella regione di AtTmort=Èatm sforzo e quello degli alleati, contro tinualo la ritirata anche su questa frone. wiolava la neutralità danese. ‘tla Turchia dovrebbe essere più ingente, a respinti Abbiamo fatto nicovi profgressì davanti a viller, le armMielle trincee ’….…… lianno a le Pbioni nostre ‘forsa di più lunga durata; l’intervento balsconuallg
La flotta tedesca
IL COTONE
\
PARIGI, 22, S\
11 Journai
Offici, al pubblica ]a uotificaA ne classifica nte il Cotone greggio, ca di cotone e fil ati di cotone fra il contra: \ bando assolu t \\\
Mgioni di secondaria importatiza \ ° di guerra.
nei Dardanell
i
a iofia nell'Arabia imeridionale BASILEA, 22, gera.
Sì ha da Ce sta ntinopoli: Un comunicuto
Ccasta di An a boli forze.
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Ujficiale 1dice: — Sulla
[artla il nemico attascò coN deî
E,
S8O SUbì perdito, lasciò alleunt nel nelle; fiostreNulla mani die imporian si ritirò i le antiche posizioni. Dprigioniepi >
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che si Drot?-2î_îl I.”gl…i‘ Ditrante l'azione
2bbero C'\‘rz.(i AE qf”…"'lèfì ore, gli inglest EO {…u[îìma di morti e feriti. Cat{ucinque mitragliez lrici ed un i Ca_…""°"il di materiale da !l"£';'
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° C0, Stonfilto, si rinchiuse 'f‘. Aden Î\vyl'n‘amm comu ni Mente d'import cato dice: ; ante da
segnalare sull
a fronte de Dardanelli. 11 remico respinto # d abbandong S tita d.îu 7ò DO Fucili con baionette, qua7 AA Ìl: .mu:zan'z', mitragliatri ci e imate> d iappatori; filo di ferro ed ul F_“cm…o brigionie rì 5 feriti. Nessunensili canr dbiamento sulle altre fronti, u
DESENDENTE EFEN DE Axsicr,
Gerente responsabile
dei bambini Infallibile
Bomandatelo ancho al vostro Medîco. 1i so=
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sostiiuisge
a Tre Alperghi N. 28 e Via Paolo da. c‘aTl v ì
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