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Popolo Italia 1915_08 agosto_09-15

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Chi ha del ferro, ha del pane.

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B‘-À'A\PU!

IAN ‘ QUOTID | L O -PoSOCIALISTA

Fondatore i BENI TO

ABB'(Î,,ÎÌ_*Ì,X.P,ÎÎZ».ELÌ :

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

MUSSOLI NI

delle baionette.

Anno IL — N. 2-19 — Milariò.'Lunedì 9 Agosto 1915

g Iostdonoreari lavoritì d appio nel Gars .g:tlei:o.' I 1; É233 12;23 ÉZÌÉ

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PREZZI DELLE INSERZIONI — Negli spazi risorvati agli ax’in'unzi:‘ Ultima }…gz... (MIvIsaia

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GIAPPONE

Io lo canfessò e ceredo che la censura non | che difettà la Quadruplice? La nostra granavrà nulla in contrario a che io esprima |de suneriorità numerica sugli austro-turco\ìg.lhblica.nlentc questa mia confessione: tut- | tedeschi è già palese ed è progressiva: in

te. 16 volte che si parla di un intervento di- | ogni caso, se uomini occorressero, prima di l’aiuto

de:

Manzoni N. 6 F

.-

— Proce

retto dei giapponesi sugli scacchieri d’Eu- | invocare

e

giapponesi,

i0

eredo

ropa, ' io mi sento un po' umiliato dapprima | che l'Inghilterra dovrethe decidersi a sta" nella miaà fdqualità di italiano; nella mia | bilire la coscrizione obbligatoria. qualità di europeo, poi. Non già perchè io Uomini no. Ma il Giappore può aiutarci nutra qualche avversione per i giapponesi. egualmente e più etfficacemente: rifornenAffatto. E' vero che i figli del Sole Levante do la Russia,di armi e munizioni. E' quel-

0 - La fanteria italan avanaza nel E:

Prosegue la nostra avanzata nella zona di Monte Noce COLIANDLSUPREMO ;

& notte

la fronte e con aggiustati tiri

La interpretazione del decveto

provocarono esplosioni ed in=

cendi nei pressi di Marcottini. ‘ per la revisione dei riformati

Firmato: CADORNA

ed in Valle di Sexten

Ailaochì ausiriaci respinli s) Carso

T

L'agonia di Goriaia austriaca

(Pe) lelefono al Ponolo d’Italia) Ì ROMA, 8 notte.

Q letiera di Arioido Sarlorio Come fu fatto prigioniero

ROMA, 8 notte. Aristide Sartorio manda a Fausto Salva1892-93-94 ha dato lJuogo a qualche dubbio tori due letiere in cui narra come venne faito prigioniero e la sua vita a Morbiirg, sulla interpretazione della disposizione. ove si trova all’ospedale. i L'annuncio dato dalla Gazzetta Ufficiale sulla revisione dei riformati delle classi

i E ROMA, 8 no#e, Sî ha da Udine: Sulle condizioni di GoriVi sono alcuni che si domandano se tra i zia sì hanno da Cormons notizie terribili. Dopo aver narrato come egli, per la ca= La, città, che'sente stringersi intorno il cer- chiamati alla revisione sieno compresi an- duta del suo cavallo, perdetto j icompagni

ichio di ferro delle armi italiane, non si fa che i rivedibili di leve antecedenti a quella di ricognizione e dovette ‘da solo

più ‘aleuna illusione sulla possibilità dì una del 1892 e riformati nelle visite degli anni resistenza ' vittoriosa. Solo conta i giorni successivi. Nella zona del Tonale, nostri che tale resistenza potrà ancora ‘durare, 1L La Tribuna ritiene che sieno chiamati alpossono essere, sotto certi rapporti, consì- lo che sta iacendo. E’ bene non chiedergli repartì alpini, ardìtamente a= comando militare non permette più alcuna tranne che in due soli quar- la revisione solamente i riformati nati nederati comei più «tedeschi» {rai popoli altro, Ù Ù vanzando lungo la difficile cre= circolazione tieri della città, nei Vecchi quartieri del Ca- gli anni 1892-68-94 e non già i riformati dell’Asia, ma, una differenza c'è sempre e Per una ragione morale. Per la nostra di- sta rocciosa che sì erge da imez= stello, che soli ‘ancorta si trovano al riparo nati negli anni 1890 e 1891. La revisione dei ‘profonda fra i tedeschi della Kultur-e i te- gnità, per il ‘nostro orgoglio di enropeî. Rartiglierie itàhliane. -Pure nel Castello zodì su Valle del Monte Alto delle deschi del Karakiri: per cui io non Ho rite- cordiamo: qual’è lo scopo della guerra? non c'è più nessuno. Le autorità. militari riformati si fa sul criterio dell’anno di na: ? gno à tributarve la mia simpatia ai giappo- Quello di' domare la tracotanza dei tede- Noce sorpresero e dispersero, sono tute raccolte nel campo trincerato ad scita. estidi Gorizia. “ILe' condizioni di° vita della nesi. So anche che la questione del-loro in- schi, la loro insopnortabile boria, che trae- all’alba del giorno 7, truppe ne= ‘città’ sono divenute impassibili: i rifornitervento si trascina da mesi e mesi come va orijgine dalla loro auto-proclamata su- miche trincerate a sudsest dì menti per le truppe si fanno per l’altipiano, una di quelle discussioni troppo accademi- ieriorità civile. Bisogna schiacciare i te- Punta di Ercavallo, impadro= lungo la via Aidussina, ma ‘questa è divenche che non finiscono mai. Se ne parlava deschi, per counvincerli che i popoli d'Eu- nendosi di bombe, razzi, car= tata così mal sicura che spesso i convogli di viveri arrivano solo parzialmente ed al-

proseguira*

per una via-che poi seppe era quella che mermava a Luecinicco, così racconta il modo come fu ferito e failo. prigioniero: “ Giunto in vicinanza di Luecinisco, a po-

chi passi dall'abitato, improvvisamente uscì una pattuglia nemica 'e prese posizione gi-

nocchio a terra. C'ero e non ‘esitni. Impu-

gnai la rivoltella, ficcai gli speroni nei fian-.

chi di «Anxur» e lo slanciai di galoppo, Dissì tre me: «Se sfondo la ‘pattuglia sonn

salvo. » Partirono cinque o sei colpi. Una

mi ' scivolò sulla clavìcaE:. e mi Le ragieni politiche pallotiola intesi ferire alla gamba destràa, «Ansurm si

e cadde di quario. lo sbattei in, del passo della Quadruplice ad Atene impennò terra in mala maniera, Dalla gamba forata

‘iìn gennaio, se ne rinarla in agosto e pro-

(Per‘tele[ana al “Popolo d’Italia)

usciva a flotti il sangue rossò, $ellissimio.

Giî austriaci mi furono sopra e mi disartuccie ed altro materiale ab- tre volte hanno ritardi/di due o tre giorni. marono. «Anxur» era — ;nobile’ amicol _ babilmente se ne riparlerà in dicembre. In per convincerli colla svada alla gola <che ROMA, 8 noste. “Ad ogni modo l'alimentazione delle truppe — Italia, l'’intervento dei giapponesi non è essi non sono, nè diventeranno mai i pa- bandonato dall’avversatio. Il rappresenta tutavia -una condizione ideale Se le notizie che ipervengono da Londra nobilmente morto, stato fulminato da una | che traverso ’er: la' s palla aveva raggiunin confronto dello stato precario in cui si sulle trattative della Quadruplice sono ve- palla iI ssioni. .Lo droni assoluti di questo nostro. vecchio e giorno stesso altri reparti ne= trova imai stato oggetto di serie discu la popolazione civile. Na derivano ramente atftendibili, rome hnrito fa emedere, fo il ‘cuore: y/Sì può alzare? » mi domandò e, da. ia, invec . mici, trincerati a Maliga Paludei quindi disordini gravissimi; la fame' spinge l’attuale govérno gruco sì mantiene pregiu- un soldato,f Provai La caduta mi-aveva si ritiene fantastico In Franc tormentato continente. o oment l’arg è la nord=est della Punta di Er= la gente a disordini ‘selvaggi -che nessuno dizialmente intransigente su ogni domanda così violentemente sbattuto che ero fiaccapone Giap il , Ma sono gli europei, soltanto gli, europei qualche tempo ropa non

tollerano

egemonie

barbariche;.

può più contenere: Tutto’ quanto contenedel giorno. Ai vecchi sostenitori della im- che devono intliggere questo castigo alla cavallo furono cacciati dalle ano i magazzini municipali, tutte . le riGiappone, tiri i serve - dei commercianti, tutte le provviste rcè met i zion posi e pri pro ministro degli Esteri- Pichon, se ne sono noi potremmo vincerla più facilmente, ‘ma private-sono già da tempo esaurite. Sicuri re-atrtiglierte-da | ella i nost di i cis pre ità hìg… SÈ a (f]s,9gìaj& meglio ù ’ aggiunti dei nuovi, come Clémenceau. 'Il L . ria. go e supe mm fotl re la sua, ie rg

anediata collaborazione nipponica, come l'ex- Germania. Coll'intervento - del =2 d ananee Ì…'

non _ umil

g -o aberoner

na issate a 7 IAS il mondo ‘Imlireprabatiavo; montag

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‘Ati, ia

di concessioni territoriali dalla Bulgaria, to e le ganibe non mi reggevano. Mi. presebbene acccmpagnate da larghi compensi, ero ì&_du9 e mi trasport: voichè il terrîtoro ‘che la Grecia dovrebbe

csdere alla Bulgarie i

in _ eonfronto dei ta

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‘e ipoveris-

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aja temeratietài, 2

chia. Î

sul mare k&60 e POIT uata, o d RE gladOMOe Egeo, per' la Grecia, ‘che altri vincere contrto avallo. Erc di sbocchi, non due pallottule; ma potè giudicare ,non ie rocc Hen vOdove ha prendere di pur aneo e Mediterr ;mperversano, ul ; perchè le colonie francesì e inglesì hanno perieolosa. Le pallottole. avevano trapassae), dor ‘nostri ‘alleati: d’Oltre Alpe. si arestano davanti a nulla. Coanza. (Ca import non a no en alkcufn plio ha xt Se di e ; ll ta se cinas In Va mandato contingenti più o meno numerosi ro venne incendia evidente che non lV’interesse na- io i° muscoli senza. intaccare Ylossoa Egli Ora io comprendo che Ssi patro che sij E' dunque oco svolta Ì qualohe.giomo_addiet ro della guerra, Î

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EE '%egam,zàgl.ifuz];ici':]wsì)d’tgifai'g.f‘lgàì di i

qualeuno Îra Ì

e

C te il Sse- e validi di truppe sul teat sa di un ricco, ce rto Sciotti, riserva zionale: ispira Îl gqverno greco, MA ben :Ll; partì'in bicitletta per Gorizia e mi lasciò all’efficace azi one ‘di fu l’intervento del Giappone, . duran ) iore giusti_qun]che î ra re anco st gio se mag no aves con ru — le evu Anost, |Aro ordine di ‘considerazioni ‘delle quali sotto la vigiilanza -di quattro sentinelle con ani dal €eîîà dom ro della }'î*e ebbe do potr sati giorni pas <!_u.e donmî ossiamo renderci conto. ricordando le mia- le baionette innastate. Sullo spiazzale delnei rono condo e più incerto perio peri o endi glio ’inc orgo nell di vo o'e è di gran io mi:sento ficazione — trovare un moti one \4]1\e îy_lu;.s tedescofile ella corte greca e le le carrette i contadini si erano affollati ed lnautra.n’tà. Ma — ed è qui che iglierie di medio calibro,n= ed uu bambino. La popolazi îl ifestazioni di fitta quando il Giappone art scon ìle, glcu;a ssib dal nell impo a e anch le quali con un vero colpo di emettevano parole scomposte.. Una bella raano ‘fa pane per itali di i ragion @ompictamente nzata delle va : un poòo' umiliato come l’a del siva prez a deci a a uit uti cart seg la vend are ente del Consiglio dei mini. gazza, Marià, mi offrì una scodella di. broTrisono gioc ‘i legami della fosse venuto a umi e di frutta che: ano un fiorino hmg, \stato, il presid no in cui l’Italia spezzò datamente re=|g a is, fu sostituito i Veni- do che io rifiutai. Avevo una sete infernagr Gunar e, pag attual sì che, stri li , cavo rie . ‘te nropa ino favulosi. I dest d'Eu nel mome della carx o; della Dolitica greca. one chil o direzi al' p].we e scese in guerra, proprio nn nella le e bevvi tre o quattro bicchieri d'acqua. ne elos ha coro o, ri le batule tre sa non ce-n'è pi più da tem: | ‘tn questi circoli po avuto delle ripercus- spingendo l’a vver i sì arnede chf: le Quando Franz Ravenegg ritornò: -mi fece ha austro-ted&s.cvhl, e gli rra o gue contr sta zio, Que propni perchè parla i s ì ‘to meno e il nt fatto Mo no chilo. abhbia are giap; sioni mondiali. ma essa è e i rimane euro raggiunto la fronte da gg” ]S:,llllt)?…,l sp[ ipagava seî° fiorini al | potenze della Quadrupnti condurre in Luccinicco ad una. stazione Ja necessità di un intervento miìlit qnon -vpu?l'.'.'hè' valutassero della Croce Rossa doye fuì fasciato e di 1à, Gorizia attende i passo ad Aten ei sono prii li che na i io ion C}id lver SOJ]B diz er i riso con -m . deve arsa. i tali i che scomp n dic i dic H '’i pea. I problemi ò . ‘panese doveva essere Nero alle pen aialeche iprobabitità di ‘'riuscita, ma ‘pser su una carriola, a Gorizia dove, -appena ’ arl'efiì(î&clà, ma di tutto europei. E' l’Europa che deve ‘sono i raf= ]a fine della sua lunga agonia si vì e ire Ta pasizione della Grecia anche nei rivato, fui con ogni cura v&itato da un jchiàr tarlo adesso, significa svalutare all gst Bru É i del : e inve- {rovare in cè stessa la forza di liberars esser dì della Serbia e per 1}ìel.@erè il 1u0- tenente medico tedesco iche era assistito da può | riguar che vento l inter del nostro te. rza mento grrco, castituito in massima un soldato dalmata nato nella bella città |fo o parla ent pvo. alerv Gia i , int nostr del i rio e vversa ROMA, 8 sera. i Coll "intervi l'Europa ha dalla Germania, e e sarà dèécisivo. L’Italia — ' l Carso 1e.rì l’a ' Ne venizelisti, nonostante la enorme da f 1a parte svolse sì gi — ha un pone, si German dire che non romana' pro le'sfacciata corruzione essreitata dagli agen- veneziana di Trau, gioiello incastonato nelrà ia, riornata pot S e A A ‘leati della Quadruplice l0 sanna la ‘yinto mattino iose di e governoe il Ja -corona-di Spalato. -Il maggiore medico del o Bheore si svolse ma che l’Asia ha vin- nell’intento di porre ostacolo a.B!el{°g dOggi\;;me ;1Îì'ig s]i-}ge':;ol’ z‘del chiese, dellfi ° ti tedeschi e la pression sere l,:L situa- Martinez mi trasportò in auiomobiìle all'’oesercito formidabile, riserve doviz ’ per nlÈ .i laxfzor i iì nmostr e dei e conos di port essi ioni progr condiz aS ai iò --‘opolo, in pronta;a to l’Eurona. Lasciamo dunquo alle xlmut fradel seminario ove rimasi dieci gior: uomini e una popolazione civile ]l'Oriente lontano. ; v0 offento \zione e di giudicare l'azione dell’attuale spedale EZA giov R U, signori onori è@. giovan pezze, supex-mg ni inchiodato in letto, ma ' amotosamente cusarà offer do Nanno .tnye Quan i ìrzgM.a le icio. : sacrif anche i ; UME qualsiasi |dì appro ccio, P | gabinetto. Ma quando -tra deve restare ; pronunc ne con la tre cartoli a e , CO- rato dai medici, ‘dagli infermieri, dalle suopelgio fallire c'ontro {1 di .] a e ra aite À guer destin ©/e°1i di o fosser fase a a le Greci attua la chi) con a contrattac la prim U «Brabangonnen l'inno ilifiore de. s ella quenti e p iccoli si prevede. ciò non m-_egxudl… re che parlavano lo stesso buom italiano ia potrà alla vittori sino allsev tutto orado ttoti a. 1ΑÉÉÈ& Uo PA odeila chiesa del ime del resto olto o i t u t dî possedezime cemento armato, i colpi che l'Ital o j I anche tentò assoluto le trattative con che' io, tu, gli amici siamo fierìù e modo | cherebba in gravi e morubito respinti Belgio e re. Di Jà, con un trenodella Croce‘di MaliÉ ro minist del' inferire all’Austria saranno la figliuo a i Di a Bulgaria. reticolati mobili Ga data da alc re i {loca da vedere se, e fino a ta, partii per ignota destinazione e dopo . | invece d fne tali. hRim. line. ,8801" @ perfino lz…e lessa. Aor iie-carto ss0 fiori \#;zio.(':lrx;g?xî chîj le cole iconcesisoni serbe po- un viaggio lentissimo (rimasi tre giornî nel nzi alle no streE : " innao DE _Eu.\el nell'eco- IÉ;=,_.!,51=…!‘ ia ldxstpm linee. : quale epunto, © D'’altra parte, già sì sono notati “ael i Ber ionale, I ; accolte dalla Buigaria, e in treno) venni condcotto qui, dove orà sono . ! ù essere lie eur<;»pea, e frann e nostre artig |: vici della capital s e o ” RE “somia e nelle vicende della guerra a la Quadruplice possa in convalescenza. quest ven a APO Da 7 modo quel felice Ccito, LO con ita.lxa.ng. roé'ede Ti saluto, caro Fausto, affeituosamente. Éftîìî‘ e ‘Α&3À' l'Eg dell’intervento ,sul co ca effetti sboo nemi “ì benefici garantie unoO ri i o una colonna Salutami tutti gli amiîci e credimi il tuo afmerii er, à sino a sera. i continu rlfiuterebbe ba%daron dia l Senza la nostra offensiva ai confini ‘verso e taki r Deve { feziontissimo da ] ia marc è Î lim a Bulgari austro-ungarica, Î alla iali {erritor - dionali della monarchia ioni concess fare tenente Sartorio Aristide.» di Ì sarebbe probabile che la ritirata dei russi ——— ’N EA EEE ! G ROMA, 8 sera. ]?oi stata meno metodica e più precipitosa. A S : l’ini » ha da L9n dra 1l « Messaggero po l’intervento dell’Italia, auspicare delone agli Stati balcanici -'v5‘î debolezza. azi di ent segno res « L ‘’ ferventa del Giappone è ìce 1ntf pli dru Qua la del a tiv let a 1%0î3? col a alla sottoserizione nazionale iQuello che si deve fare, è coordinare e in- 1afle tà di regolare propr1 si rmanbe(la. nece ssi itiche pol © diplomatica e lì ria militare ito err terrì l’azione o ROMA, 8 saera. /tensificare le divergenze ente ga di ric ostituire la Le délla Quadruplice, la quale, deve bastare & g::l duplice intentofermare La Direzione Generale delle Ferrovie le del ma le ob pr iil ‘ Balcanica e di sis ; lo Stato ha fatto diramare, a tutti gli DI i ca una ipè stessa. ogg ita segu a stat è ità, nazional dipendenti îl seguente comunicato: Ma il problema dell’intervendo nipponi: serie di telegrammi ufficiosi e d ufficiali, da Constatato con' compiacimento, coma il non cederà ‘co ha due aspettì: la possibilità e la volon- Atene, affermanti che Ja Grecia personale abbia largamente: contribuito alri: ter di o etr tim la cen _ ure un di ‘la sottoscrizione aperta dall’Amministrazio‘ità. E' possibile? 1 competenti ascludoso dî a nessuno nepp .i! 1 considerazione torio posseduto, anche As ne delle Ferrovie dello Stato a favore. delle ». , ià ripossibilità di una spedizione per via dî gran sioni in ces con dî famiglie dei cittadini chiamati alle armi | mare. Resta la transiberiana, ferrovia ccio' $l « Messagi per la guerra 'e della Croce Rossa, si comu, sanno, lo tta esa russi i e il» cre e. efficenza, agh îlp : i {Jimitatissima 1 otigli chenle dice gero» audoam nica che in attesa di conoscere per / il mese com'mc… ava esl cir concle questa a o a giudicare dal pessimt: «m {Fatti i dovuti calcoli si viene di ‘luglio il “preciso -importo complessivo, | dia sta ci, in ieri nei nostri ambienti po:liti desunto dai ruaoli paga, -della softoscrizione ‘clusione: i giapponesì giungerebbero ppaegg10 l’u dei te for rare ris, Guna che most guerra alla pristessa, è stata prelevata, per le èrogazioni an da aitiva con mezzì -tempo per la ripresa delle a pag pro dell e re del gul relative al detto mese di luglio, la somma ;]— LK;1 apparizione del loro ro La ist 1916. min del 1 ti da ‘mavera ormai ben conosciu AN di L. 108.000, che, in base ai dati' raccoli inti a avvenire mm ra oz potrebbe pr ser, è rimasto fede le al teatro della guerra, non an.si approssima a quella che risulterà d: p llc;:pnou sì era ing dru nte. quelQua La sige a verso che — sottoscrizioni contabili. Di tale somma li— con qualche utilità mente a C hiarire nel e sola a tend e. Ess non nata re 36.000, e cioè il’terzo, sono state ver: equivo“l’epoca. L’intervento dei giapponesì l’ora decisiva che corr e situazioni al signor Presidente del Comitato centr: alle viterebbe dunque la campagna invernale; che: Atene ha risposto ne ativamente ce, dell’Associazione Italiana della Craoce Ri — la sollecitazioni definitive de a Qua C drupli nè abbrevierebbe — presumibilmente but-. sa, e lire 72.000, corrispondenti' ai‘due per questo la Quadruplice d arà non ma à durata della guerra. sono state assegnate, d’intesa col Mini: ia vin: ta a Maometto. Sel Nisch seguir tagl ‘ro' dell'Interno, ai signori Prefetti, del'R, Secondo: qual’è il pensiero dei giapponè- l esempio di Atene difficilmente la Quadru'gno, proporzionalmente alle pop a Bulgi dinnanzi alle voci sollecitatorie che par-| plice potrà contare sull’intervento dell nte nsige delle provincie, 'perchè provvedano intra meno sarà giapponei Pasic Se aria. ‘ tono dall’Europa? « Vogliono» buirle fra ì singoli Comitati locali se re con queste di Gunaris si potrà discute: re semp gi - intervenire? Io credo di na. E per ‘da analogo criterio. . +RR la base di una parte dei per aria Bulg ]a ecoil rinvio a tempo ragioni: prima di tutto, la situazione compensi immed iati, conzzazi mol- più è one dell’intero non reali a Giappone del dell zio politica propi e nomica auspici della gli sotto ale è azion n questo e programma “ to brillante. In secondo luogo, perà che il rifiuyto di ACerto C e. uplic Quadr indebo può non one Giapp i ' _ ROMA, 8 sei il vgxîf.o militate nelle fac- | fene non facilita un acgonic:] Is'earxl-î"î)gtlx‘s];%arf: nziale .ziale: ’-ln,,er l’esse Ài ’ Con decreto Luogotenenziale odie) o r p : ; i ; a,;:è:g]rpl% pro%lemafico ave‘î]etei! An0 glll cbauîiî.l e re. proposta del ministro dei Lavori Pubb milita gine SA la sua compa rà a mutare deve fare la £àîîò di Ven?zelos non riusci — o pDiccol — di concerto col ministro del Tesoro, one Giapp Il Godel a filotedesc Gi l’indirizzo della po litica autorizzata la spesa di 83000 guardia alla Cina immensa. La Cina — verno greco e se in vista della intransisi del Gabinetto serbo pensi ai-personali dell’amministrazio più debole — ha subito finora i ricaîtti genza assoluta gre: ca il - modeste ;; inle ferrovie dello Stato in dipendenza suo npotente vicino. La Cina sta ora orga limiterà a concessioni i molto a Buigaria, bisognerà pur nizzando le sue forze; ragione eccellent soddisfacenti stazioni ecc_ezlonìi%;"determinate dall della Eìî\rìîa lagimmuta…billtà mettere in bil: bilitazione dell’esercito e delle opera: ‘ perchè il Giappone per ogni Iuuur'ai eBve- odierna situazione palecanica (ad un internessuD0 pennienza serbì intatte le sue. di guerra. v è vento dei n_el)ltrl ro Germaniaper gli alleati : sità qual’è l'utilità dell’intervento sa sul serio) e a neces Infine: gli o ) contr tta la la proseguire da soli giapponese? Che cosa cì può dare il Giap- di gri centrali e contro Ja Turchia. imp t uomin di forse è i? Ma

jLagiornata ro mana nro B elgio

|

à) tit san di ne pie e rol (na ! Giù le armi

.. ma. prima :

| Mone? DNecli uomin

Giù ila refurtiva |

Il concorso dei ferrovieni


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