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Popolo Italia 1915_07 luglio_24-31

Page 1

t lut #

" SOCIALISTA

°

2

_

;

Nar

ù

'vno(st l$’èostî RA

Frll strattagemmi pre, e non possono,

E

hanno

-Sîà.nìt-uler P

Sresso»

sono

e\è__ne_llc vie,

POA MA

Fa

TAO

e

gggìe

i

ogni

di

avvertita

riserbati

ed evitano

paura

di

si mantengono

della

ogni

striaca,

O

AI

i £Îp}?fl:'&flq;ln@(;;.m:]l-,

i Giovani

j

‘Turchi

g

'ca.m?'= e v'è nella bottega. —

se-

Iar‘ca.rlca.no

F

A] padrone,

urgone.

AeieA,

stupito e pru-

sikaà (fiîMe mnmuto, viene rilasciata una vee evutfa _(11-f@gu‘.';at::.lflnf:_ì la quale, con gm&hta, può essere in seguito conDE

3-03

J.

ù

pagabi? ;

cassa)

di

in’ sened (buono [ (,_aguer_r:a ‘finita.

“L'oro.. del Reno|

;ch3.:\îgl_?_i tîr 1)«}ì‘òi a credere

che

f Qim-anìl

sono

ben

fornite.

;m&’lìt.'

aa

in erisi finanziaria.

1O\_filìo

ENA

casse

lorò

’È'!ld°e tedesco:

Rhemgyold.

invece,

sul Corno

1 colpi della

-ra%u%1:

re u.1…—tm}mere di questa zona erano n parte e ld'ate da una società francese, a Zongouldak, e in parte da un accaparratore

esco, Hugo Stinnes di Amburgo, quello. À o° che aveva tentato il colpo di monoI£Ì izzare varie miniere carbonifere. inglesi,

fine satanico-teutonico

Servibili

in tempo

di guerra.

in-

renderle

di

Lai ffotta russa del Mar Nero ha lavorato

Mmeravigliosamente contro le miniere di E-racled: moli, banchine, binari di caricamento, caseggiati, depositi, tutto che era ΰD.Ta. terra è stato demolito. 1 battelli che ecavano il carbone a Costantinopoli non gl?i5_"_50'!19 più viaggiare e galleggiuno immohili; sul' Corso d’Oro. La crisi del cartone è, :ipertanto, completa. | : I molini a vapore han dovuto già interopera,

loro

la

‘itompere

re iCesseranno il servizio

bré-

fna

ferrovie

le

dei traspoxili, con

,‘tt-fil'l'l?aibile- nocoumento per l’esercito, il quale 3 e -vivori e rinforzi dall’Anatolia, dalla ontana Siria e dalla lontanissima Arabia.

di Costantinopoli

i. tramvais

, Solo

di

provvista

modesta

-anoora .una

hanno

carbone,

Che. permetterà loro un servizio ridotto, siall’autunno.

?

. ‘La posta

la

guerra

della

primo

.Nel

delle . munizioni.

crisi; quella

Pperiodo

gravissima

soffre di un’altra

| La , Turchia

inviava

Germania

a_ ‘Cestantinopoli treni interamente carichi di-materiale bellico. Giunse: al Corno d'Oro perfino un sommergibile, smontato. Giuncaunonieri

meccanici,

Sero

ufficiali.

mila

quattro

e

scelti,

tre

o

Îl servizio di riforuimento veniva compilità' anche per il tramite di contrabbanle

d'ogni &ac

sbarcavano

quali

i

_d&'?'[‘l ‘&reci,

‘ materia

soria al porto Imigaro di Dede

A-

Costantino-

a

ferrovia

per'

congiunto

desiderosi di evitare Bulgaria, dapprima

poli. I {franco-inglesi, fgni " screzio con la

chiusero un occhioù su quanto - succedeva _3£'l‘ porto bulgaro: in tal modo Dede Agac,

\_a'lFlccqîo gruppo di case, divenne in‘ brePer ve -uno scalo di massima importanza. esso ‘si inoltrano anche, nel limite del pos-

sibile,

Russia.

tempi, Bulgaria e

.ÈÉÉIJ,-OI3ChB, negli ultimi Ra

i

d1r_ varia

natura,

guerra.

La

motivi

per

ailla,

,comincialo

i)ec_ont…rahbanc!n

a

di

. alla

destinati

riformimenti

molti

popolo

che

han-

e mento mer . efficace repiri

resistenza

muore

per

la mezza-

‘abbandonarsi

ama

sfre-

terminando

diceva

Catone

dell’Hst,

pa-

stesse

ripetere le

Dar-

dei

smantellamento

lo

per

oggi,

.Melodramma orientale

vità

poli ‘del Corno d’Oro, persona che: conosce a fondo il ‘mondo turco per aver oc0cupato

Costantinolungo tempo un alto ufficio a considerazioni, seguenti le faceva ci poli,

più volte dichia-

hanno

Turchi

«E Giovani

espughna rato che, se i Dardanelli saranno la canitnle ad neni ti, essi diféenderanno

alle

preda

in

la metropoli

darebbero

chi

‘T'ur-

i i Giovani

all’estremo,

'Giunti

Lovani io.

di

gesta. tedesche

le

ripetere

alleati ’ a

gli

dieciltà, obbligare

piazzate nell’interno della maggiori, per monumenti

ranno tro i

ver-

artiglierie

Le

mezzo.

con ‘ogni

costo,

‘veliero

sfuggito

greco,

alla

attivà

; vigilanza :delle flotte {franco-inglesi. Ji tedeschi, per sottrarre il contrabbando alle autorità romene e bulgare, han fatto ricorso a ogni sorta di ripieghi astuti. Le cartucce

le

e

vengono

granaie

spedite

in

migliaia di... pacchi postali. Cannoni e altri materiali viaggiano celati in vagoni a doppio fondo. I fucili transitano « in in-

cognito » entro botti di birra (stile BerlinoVenezia-Libia).

‘ l'Ambasciata

Ma

riceve periodicamente ca

(esente

da

il più

germanica

curioso

si è che

di Costantinopoli

una. posta diplomati-

controllo)

dî

quint]ìr:iptom?cl-

late! Pensate: centocinquanta quintali, quin-

dicimil:, chilogramr'i,.. Occorrerebbero

mi-

e

Î: erra

una

rIvoO.

d

Juzione |

scono

per il culto

zi_one.

I’Impero

Ù

non

è

una

N)

Le bellezzé infinite: del tatore offerto ai nostri

ricchissimi

via orientale. Indispensabile sarebhe anche, ner la pi ce popolare, la nomina di un cammissario religioso attomano che riconducesse la. cal-

ra @ desse autorità al muovo stato di cose;

d’argento,

rim=

poter

di

chiedono

fratelli

I nostri

@

hanno ne

‘ROMA, 23 notte. per

italo-turco

altri

questi

Atene

da

il

Mtquic!!…q

particolari ;

valore.

il

aggravano

orchiatore di dueIl Mandello era un rimart eneva alla, 50app cendo tonnellate che izi inarittimi. La

serv

dietà nazionale ‘dei itare tur wa SsÉse - ne u amministrazione Mmil a scopo, di possessò col pretesto di provarlo senviva ne mentre invece se‘Se Î sizione, requi le

mantenere

militari

centri

bandiera

del

Mar

mantenute

Marmaraàa:-

potero-

qual-

t quali conmMe

Marmmnmura affondando parecchie di cannoni cariche di truppe, ‘zioni. que La bandiera italiana ,dun

internazionale

1

per

passare

“p° uoto* ‘anciie ‘che " questi “ operazioni compirono pijillanti

al. diritto

della

altrimenti esse sarebbea tausa dell’azione dei

d

;

per

indisturbate

inglesi e francesi,

riuscirono

noto

è

1elli.

diversi

i

protezione

la

per

italiana

fra

comunicazioni:

16

che giorno, perchè ro state soppresse

sottomarini

di

sotto

italiana

essére

no

la

comunicazioni

soltanto

Infatti

bandiera

Darda1a

sottomartini nel Mar di navi turche e di muniin

pubblico,

sfregio

serviva

a deù sottomarini ad ingannare la vigilanz medesimi:. e per £è Ma a questo fatto già tanto grav azione ecip part etta dir la unge stesso si aggi ro l'Italia in Lialla guern.glia araba cont

bia, rio

con

di

militari

dell’impero

la pretesa

di

dal

npartiti

turchi

impedire

residenti vogliono

territo-

munizioni

di

carichi

<on

nostri connazionali nore dei quali molti

lUna Japoli

trentina su un piroscafo

Tissi

riferiscono

pibili

soltanto

il rimpatrio

©

AL

nell'’Asia Mirispondere al-

partito

a

anche

“che

dal

Pireo.

Costantino-.

arsi. un vivo ferpoli comincia; a manifest giornale litaliano un che e mento xenofobo li sono contesimi i ‘Fatt è stato soppresso.

siati

fra

che

già

abbiano

e aperte

le osti-

rotti i1 rapporti diplomatici ]ità. afferma reciIn questi cir: coli politic i si ca italiana bli pub e ion pin l’o samente che to da. atan e tar ien non è disposia a paz

<ciare

alla

Turchia

Italia

non

sta

l'illusione

{ra eli stati bulcantici

dalla Turchia.

di

da

darci

Car-

l'il-

macchie

larghe

e

di

fiocehi

nulla toglie all’attesa febbrile d'’od'ogni- ora, di poter rifare le tende

di guadagnare

] anpe d : vette. altissime

)'indomani: firma. Tornate dici giorni.

sono

fra quin-

settimana,

fra una

1

monti

stessi

dalle. cui

,e da ogni più récondita in-

E quancdo -tu tto è finalmente pronto, Ssi di andare a imai disgraziati comanda cinquanparcarsi jn un altro porto, lontano

L:n-w,_ml

a

marciare

ta, cento chilometri. Si deve piedi e mancano le stradel :

iln

grado

dî produrre

l'impressione che la -di

-

farsi’ rispettare

i

attendati

od

accantonati,

come

il no-

stro, in località poco discoste, sono ansiosi di vedere dà più vicino la guerra e di por-

incidenti gravi. 1 i Potrebbero nascere sono ]à a migliaià, i fratell nostri disgraziati

mancanza

di

meglio,

il' contributo

umanissimo. dell’aiuto fraterno che lenisce il- male e della parol a amorevole che rasserena e conforta.

L’opera

nostra...

: :Giorni sono, numerosi medici e parecchie a decine di migliaia. tuo Sonnin Sidney centinaia di soldati, p resi proporzionalmenNoi confidgiamo che passato, di e nei varii ospedali che aspettano nei dintelerà fermamente, come per il alla

ironte.

Turchia,

,

nostri interessi.

il

i

e

nostro ‘decoro

e a porge pe — a confortare i inorenti aese 0 quello P lora il saluto riconoscente del ana aAnfgoscioso della madre lont

ROMA, 23 sera. iglio det Il Messaggero dice che nel Cons partecipò noto, è e -com cui, Ministri di'ieri, questi

Barszilai,

lVon.

anche

qunato nella sala delle riunioni

o ieri Uno di quei miei C ormpagni, tornat io, racconta dal fronte per ragi ioni di serviz ino imn noi in desli episodî che infondg comunamen-

accompa-

fu

dal ministro

o complimenRiccio. Il mneo ministro fu molt o. nett Gabi del eghi tato dai coll ore. L’on. CarLa riumnione duwrò quattro ò del succesqartl cano, dice 'il Messaggero,

prestito

so

del

ed

espresse

delle

sorsio

il

l'onera

illustrando

veramente

Banclhe

raggiunti e forse cento nmilioni.

convincimento superati

del

Con-

ammirevole

che

il miliardo

saranno

e due-

L'on- Martini riferì sulle condizioni della |.

Libia, e sull'opéra iniziata dal generale Ameglio

per

mettere

terna.

In

Cirenuica

la-

Tripolitania

ha ‘lasciato

iuna nosizione tranquilla e st è sicuri che il generale Moccagatta, che gode cola di un grande prestigio, ‘saprà mantenerla fino al_ fine della guerra ceuropea. L'on. Martila ni preannunzio ai colleghi un mppoflo. det-

tagliato sulle condizioni della Cirendica © della Tripolitania che il generale Ameglio

gli invierà quanto prima. ‘ Gli on. Sohnino e Salandra

TO0

i colleghi

sulla

nagguadgliainterna

situazione

$

eii

internazionale. Si parlò della Turchia chte se non dardà soddisfacente rìsp_ostaf. al nostro ambasciatore ‘per l'ultimo incidente e per quanto riguarda la partenza degli italiani subirà l’irreparabîle arresto delle no-. R sire relazioni con lel.

l3 Gormania vienz pr Îb fa Ja pubbl cazione

delle dichiarazioni del cardinale Gasparri _ relative al Belgio

AMSTERDAM, 23 sera, ; da Colonia al Fjd: Telegrafano uLe nutorità militari hanno proibilo “aî giornali di pubblicare la dichiarazione uffi ciale

mono

del

Belgio.

cardinale

le idee

del

Gaspanri

Papa

in cui si espri-

relativamente A

ello guisa molto div ersa da qgu {e inteso; più el evato e sentito — uno « spiorgagliosi del rito di corno », e-ck r endono compito gratissi mao che ci è affidato. ato Gli amici nos tri — racconta il sold — compiono veri mitornato dalla guerrà lissi tendono la maracoli di abnegazione. no, con uguale tenerez za, con pari amore, parte e delai combaitenti C aduti dell’una ogni sorta di stoicismio on c l’altra, sfidando on qualche ferita pericoli, tornando spesso C llina perforati a con il berretto o la mante dalle fucilate austriache.

_.e la viltà

-

o alme»

no 'la parte in cui abbiumo mantenulo i presidi in islato dî sicuresza esternaed ‘n

V'Ameglio

torni, furono ‘inviati a costituire sezioni, posti di pro nto saccorso, ospedaletti da 50 erdl ospedali da 100 e da 200 letti ciascuno, al seguito delle truppe operanti. ggiàati Del nostro aspedale ne f uronoha sorte già manventicinque, dei quali taluno ti ad àspettare, dato, a noi che siamo rimas interessanti notizie sull aà mirabile organizio zazione - dei servizi sani itari, sullo slancv ’ademnell' mati tti -ani tu sono onde fraterno sulla tenacia, pimento dell’ alta missione, i quali i la.... disinvoltura, |'eroismo con

nturano per valorosi compagni nostr i siì avve cogliere i feriti i campi di battaglia a rac avalieri ed asa sì indug iano talvolta — C a sertori magnifici dell a ciîvi Ità di nostr stirre

sì occana dell'atleagiamento della Tarchia

all’Itali

sull’incidente

che

‘Alpi

delle

mena il'c 408 epadnza, gionge a -noi, augiurale r conti d'art Co anranotodostutto-evientaler noù nua la voce possente dei 305 d’Italia...

ì'la.î.l_’lul‘(:. La polizia turca

La gravità della of a si

queste,

vicine,

incancvampi

iridescenti, entro cui le Alpi nostre 4ssumono l’aspetto di mostruosi giganti e danno «forma »;, 1per le quotidiane conquiste, gx…lle visioni, alle speranze di ieri ed alla certezza d'oggi; tutto ciò, mentre allieta l0

Son giunte a Roma notizie di véssazioni turche contro i nostri connazionali. /Siamo .: f1 spirito, in grado di dare . qualche chiarimento gni- dì, eAO ; ì proposito.

e dalla corona

così

19156.

panorama occhi dai

vere operazioni guerr esche —; queste deliziose aurore montane, piene d'’azzurto e di luci, tanto diverse da quelle ben note a noi giornalisti milanesi; ed i tramonti d'oro e

o dei mi li ig ns Co Il fese turche

:

—

... LUGLIO

lusione dî poterle toe care... allungando la mano e così lontane d a tagliarci fuori dalle

Vessazioni contro italiami

al

74

;

""'LFGITÀ

"È'“Î.L?…..:fl!…f imtero. 321 Mn:fl-”°.fl*

Via

a

i

Di

s

Essi

sî

n lanciaamo

del

nemico

luoghi della batta-

nei Cr uenta

la mischia, apma la viltà degli auco, fuo il o sat pena ces comprendere l'esemstriaci — incapaci di o loro dai soldati itapio purissitno ch'è dat uto rispetto della Sajiani, con il più assol a tal segno da nità avversaria — arriva nostri, aitretcompagni dei , loro di fare protezione di la nonostante li, sag ber tanti Rossa », che Croce « là dere g0 be cui dovreb

iglia,

dove

fu piu

Ginevra ed in disprein odio al trattato di tare sentimento d'’ugi o d’ogni più elemen sempre di manità e di gi ustizia è presa e avversarie! mira dal le soldatesch ne » — conclude il com— Ma lo « stello fronte ed ha operato paguo che è stato al su noi , poichè: ed ha vist 0 — b1_'illfi. sempre nostro dovere e toral e mpier ade possiamo orso con 1 feriti racnare ai posti di socc to pratico delle fucil’effet he C colti, senza alle buone inente spond corri C c stato

late sia e feroce nemico... {enzioni dell’odiato con rim asti ascoltiamo mo cja che Noi ‘ che parla ed affretl’amico compiacenza il turno non lontano, tiaroo con il pensiero per conto nostro, la ciascuno constatando, 8 entimenti on de siamo ‘tutti

‘identità ispirati.

dei

L)

redattor

nostro

un

(Da

niche

è maestra,

.

“a

%î ;.v::d°'m

'

Jlissi hanno il culto dell’ufficio che occupp=) no, e che procura loro la ricchezza. Sowd É adoratori del dio dell’oro. L'Iughilterra potrebbe di colpo umnpnr‘_ìì’%

per il tramite della fede. T'utte cose di cui l'Inghilterra

fapa

i

NO Pagine Intergie

de

Paolio

ia

”"'373‘

S

o - Come si. La Sanit_à… in guerra e la viltà del n emic Comitatidi i ie n go Du n. L’o a,, list batte un ‘“neutra sold ai_:;g…. i r t s o deli n tà ni re se la e asssistqnza - Il val ore mn te)

della Patria e della N4=

Ottomano

gt’];.u. An

auno:lu

è

z’

H

dfil £ ZAA

Fra Italia e Turchianistri

mobilitaAione. b lltga._ della Turchia ne soffre e più ne. l’ordine di gli italiani residenti a .Costantianto solt soffrirà in seguito, se le minacce della Gere l’aph1torn': per il controllo !]'Élama. non sortiranno buon effetto a . Bu- nopoli e neigica sciatore amba ro nost del ener arest e a-Sofia. Rimane ai turchi lo scar- zione ttuare il rimpatrio. so, aiuto che può loro essere arrecato da hanno potuto effedi questi. è oggi giunta a

quiilche

S(…Op]]llil

l aC

;

T

a COO

:

artono trenhi. — Oppure: — Oggi ‘Tutti dell’Ospedale da Gampo. al quale negli ultimi: giorni: della non.p passaporti. Nén "c'è cartai — E ‘al- pur io ‘appartengo e degli altri. molti che fan si ropa dare all’Isu potrebbe ion oggi a polizi — 1l capo C li:

{urca,

inalberandovi

dell’Ambasciata

Catone :

spettacolo. inatteso e s balorditivo qualche metro=Un nostro conoscente reduce dalla

non s'in-

crisi di carbone. Prima della guerra, s urchia aveva un ricco_ centro di rifor: L;anq nel bacino carbonifero di Hraclea. IST

CLhi

Costantinopoli,

an-

irrepa-

di

in puaradiso da dodici vergiE' una promessa hl.3‘ilif.{llil‘?‘:‘.

Si dovrebbero

sua

russa

una

d’Oro,

Ì 6“1L]IC

e

re i maggiorenti del Partito Giovane Tusp co, assietirando a ciascuno lo stinendio ehe

lo vogliono.

_

L’anor-

flotta

della

con enorme vantaggio nostro. É la Russia, rifornite le sue Imasse di munizioni, sareDdi vibrare: un Nnuovo be posta in gradonemica: l'Austria. nostra odiata alla ‘colpo

Per con-

Ci ‘in. questo, che a Costantinopoli ola affatto carta-moneta, ma oro,

esigenze

danelli. _ L'apertura degli Strvetti savebbe un colpo irrevarabile per la Germania. La sua infiluenza sugli Stati balcanici tramonterebbe

Tur-

si rivela

turca

situazione

à ‘della

BdlCd.llld.’

luna è atteso ni, le « Uri».

role

mercan-

multiforme

l Ùtl € bh(

la.

\ dis| f

zione, ma un mosaico di stirpi diversty l come l'imperial regio Stato degli Absburgo, |

gio ».

-0

Seɑ:pvm-.plr.che possa: servire, non importa a caserma o per... qualche famiai la

enormi

ogni suo.discorso: « E di più io penso che Cartagine debba esser distrutta. Essa è lontana da Roma soltanto tre giorni di viag-

ma-

uomo

L1]8

vedasi

®

—

o e DIREZIONE 24 , suen* ELe i T

{

lna

#a

—

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e m o C i r e i n prigio - 150 — i l a n o i z a n r e t n i i te i trattat n e t t a i s e e n o n n a c l i a j YE CGNE

alti

La resistenza turca; non osltante la «leficienza delle munizioni, si protrae accanitàa. Le truppe musulmane, come è noto, si battorro fatalisticamentoe. Maometto e ìil Padi-

taglia

comn}estihili,

scarpe,

gingilli,

t;1.*:L,

t1it—î;;.

calze,

per

cappelli

stoffe,

icie,

[ lìl.iìllllChl

ai vinictori non

un lugubre ammasso di rovine. » l'utto ciò potrà avverarsi. Ma non si

gode attualmente, e dando qualche miliona natamente ai piaceri dolla lussuria. è XÉ Intanto i. Dardanelli rimangono cliiusi, e e una carica a Erwver. Solo ‘Talaat preferire la mort'9 alla Russia mancano le munizioni. ‘T'utte le buona fede e potrebbe b i i persone di buon senso sanno quale impor- alla. rovina. e cariche. Ecco la, via, la gran Stipendi tanza abbiano per noi le vicende della bat-

affattò t e l0 molto semplice e niente jn furgone militare sosta dinafizi a O50. RSO ctl]‘n legozio. Due o tre soldati al hun…urfificr-ale entrano, prendono Ci t DE

alle

Dardanelli,

per un

In-

AE a forca lavora senza posa, tanto da eI punti alla consorella e alleata huPA

per cedera

che

giovano, ma'non semin ogni caso, sopperire |

Il ricordo

:scià

as-

pr-gione.

dèi

è

di

ogni crocicchio, intelefonici della poli-

è prontamente

fìto. per

«Unio-

nei.chiassoli

ade., I viandanti

meînt.e

in

re-

nei caffé, negli hòtel

1__-Gala.t;i. Ad vi’sono. posti

aa

Ra

disseminate

luridi. vicoli

fesa

sotto-

spaventoso

.{Ìamme,

i

i

ria

e paga

— -Piccola ‘Pubblicità°

comp

sì

'

SE

che rovesciasse dal Governo i Giovani Til}à' di- Fi lchi. Ma pur senza soffermarci troppo S Perciò i diplomatici tedeschi ringhiano ‘ questa supposizione, è bene tfener presende e strepitino, specialmente a Bukarest, (le- che i politicanti di Salonicco i quali spildroneggiano oggi a-Costantinopoli, ‘not s deranno i nostri... fratelli di sangue? interamente

Pm°r_"5t“?‘-'--?’!“e del Comitato

A

-

9N riservala l gT n lineai = FUDD o agi-di lipea oo utan dlt6-D“_ o a spazi

1110m_ Ji lettere per formare un tal peso. Èiulìîxîn'lgr‘ll]lu è molto semplice, è il segreto ulcinella: poca corrispondenzà e m : munizioni. E f g

22 Luglio.

è

Itf Turco-Tedeschi

L gime tere antimopoli.a uno

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l’Austria viola barl

S Corno d

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agli a mici e che do-

che farà molto piacere

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fronte; gli altri' v'an-.. mento, s0ono ‘già :1.Ì : . wiorno qualche dranno tra — egli dice. con sincero

insegnarpe dua Icosa... agli altri. _ Saremo degni — o bizione è i e qquand ‘CoUn socialista di fede, cu i l'am re — dei rniostri fratell ci' sareMÒd ‘anfervo alla fino sarà e iguota, è slato e d è tuttavia a ‘Trieste storo entreranno coraggio fine della guerra, es empio di armate che che noi! nscan-" ole .1i rìgtnn onala di eroismo autentico alle turbe\'Ui].l]lll) sia un Il Gam bardella ha par nda per il pP asmo, Ò ,‘1. ._“ entusi fo ai con ro {a lo seguono, ffermare il zZae d’ammirazione p qurst che ‘pericolo od un'occasi one per à dice mi e ia d'Ital t qrvedent. . valore delle nostre ar mi. o C andivisi-da quan

vrebbe

è

sacialista

Quel

Zanibon i segreta-

10 itù

ive Manrio della Federazione delle Cooperat e segretario e, consigliere provinciale

tovan città. del Consiglio I 2rovincia le della mia di pronto ingegiovane di vasta cultura e saldo e di sangno, s0 ratutto di di cuore ben

gue

feguto

e

sani.

O'l’

alla

i

|

UT LO menti son «bella . paginan St: i noscono la u lzn1n,ene' pregù mi e ale n :z.il nostro &or i e l'intera ré dazion

presso” Mussolin

1i co

prese

Zaniboni

lo Neutralista convint viva parte, nel Mantovano,

'

propagan-

ai comizi da contro la guerra e parte ecipò dell' entrata lia vigi alla fino a natur di tal — Se era Egli . Pacse o comoscenza; ' e— DVOs. nostr in campo del +— 10 cgnto:d “fure 1a aduî.tnr ” j — o. ri colleghi tuist ‘di. vost ai e ogliquonto ovincia di '…5.=4Î.Pt'°n diretto ré il Gangeda da Mui con mi Agostini mil anese della città e pr ndo qua , dice del ste!... a Trie caus 2 a che : ano rta ma, n on a Mil Mantova e-mi siì acce a del richia- bardella -—; ociano l proposito. ass si altri suo contegno pochi giorni prim rsi dal gragli rputti ontanano mao sia stato 1 nvitato’" a di mette Î orte mentre si all dicono — del suo di- E lo gridano i forte ’ess com' , -boni e Zani lò ovar che. do, cosa per a ndare a pTr dî par Joro un sugno ritto, si rifiutò di far e l fucile italian ù chebraccia iato l’od ro Alcont re reggimento E partì — fonente nel.porter finalmente im prima pini — per i] fronte; socialistà come tiranno... e, come prim a, neutralista... prender c tanta “ Mi vendicherò-- » guerra

la

:Ma

doveva

cui

ilil caffè il « dottor » cattedra nel quale usaà tener Agostini, e taccava proprio a 1 ano.neutralista di Însetra i più ferventi del Mantov delle

parte il tenente

Zani boni non era...

ai nos tri incomparabili

gnare

soldati

cuusa santa. A ]pi come si combatte Der una o vittoment atti Lo Zaniboni, in un comb e senza pari, rdor a con to spin mo, issi rios glia d’argenebbe una proposta per « meda a di Monte pres nella àre; milit valor to » al condusse vittoFreikofel, per la dqua le egli malgrado la rto, repa io rijosamente il propr roccioso e eno terr del quasì impraticabilità la « meper asta prop scopertissimo, ebbe la r militare; invalo al pure », d’oro a dagli posizione perduta fine, nella ripresa di una non alpino, fu roposto to repar altro da un va ore! al to rgen a d' glia meda

per altra Ora lo Zaniboni

c he

in uno dei primi

o ad un gcontri fu iceggermen te ferit agnia — è al comando di un a comp

attesa di nuovi salutiamo

cimenti.

e più ardui

braccio ed è in

che il valoroso! E se avvenga rello del n eutralismo nostra-

qualche

pipist

ritorio

non

che... «i pancia-

no, settario e cieco, rilevi », sia pronta la rifichisti così si battono ci sî Non/ sposta semp lice e suadente: — e con tanone gazi abne a tant con ‘batte così, palpiti in p etto un to eroismo, quan do non senta la. « bontà » sì non e cuore italiano ad ogni

ho i nierrogato, 1nel Tra i molti feriti che' di # ari ospedali ed altrove, è uno spirito gara dî una o, lios avig moer r asseznazi i one patriottismo sornpren dente. a di guarte = Tutti essi non vedon o l’ortornare al fron— per to pres pres 0 e guariranno tinaia di «casi» e lo te. Potrei riferirvi cen non, conoscessi la se o. 1 arei di buon grad la tirannia delcon lotta quotid: iana ] vostra uno| per tutti, che, di quin alga a spazio. V. ] i gli stessi. press'a poco, sono tuttfant erla, della classa del... Tin soldatino ), Liccolo omie que dun o», itt ser 1894 (un «co sguarn10 dallo d'acciato, miuscoli no dai da 5. , uand Tr l jalce e scintillant e, Liberale t ato dal è torn Vito al ‘Tagliamento (Gdjine), da una pa Ha j;rate fronte con le ganibe perfora i :

“i fucile e va iv licenzaa casa. mi raccopnta:— - — Sul monte "P. —'‘eì ' dare vner prossimità di Gorizia, stavamo

I0 lo

C

tf

issalto

daj

divi

--

a

cui

ad

una

trincea. in cemaento

non più finestrini,

centimetri

quadrati,

e continuavano

larghi

uscivano

armato,

di quin-

minac--

a spedirci delle

|

|

}

|

pal-

i. Avanza=l ie le canne ’ dei fucili nemic . A _ cirferra a e ventr il con canponi, L «amo un protettiiea ottanta metri -dall a trincea, all’altra tutt'a 1 e mi passò da una parte me, poco più aa rno Into. be. gam le due compagni, fevanti, caddero parecchi ‘al tri ne, uinarndo, poSang così, i della causa per la quale si espo si. Attes '’es riti anch angoscia teruna con , istante, la vita.,. 'ara d mezz / uomini alle se-. co più un'appre nsione tale per ed' e cuor ‘Prima di trascinare i suoi nel a ribit i, socialista ano fi gnalate vittorie, ‘Tito Zzanibonra \coscienza, l’esito dell’«onperazione» cui attendev e dal cervell u agile e dal la chia amici, che neppure ebbi l’idea — di nsibilmente, cer- miei rex io stesso sorp ne ine i. aveva perdutà — forse inse più tard iasmi per i quali comprimerr Di le ferite. Alla fine mandai un to a causa dei sacri e ntus mono 1è Alpi — ‘fre cao e nemi il e, di gioia. T /miei comrovescia . smo di grido: non di dolorgiunta la trinceàa nemica rali neut del ella lia: qu o iag van un’'altra battag ave i pasn ; - gli auo Lazzari! attaccando: sSudekuim e di... C ostantin e l’avevano espusn ata, v'erano dentro con un impeto che aci stri 1 triestini al fronte ‘ed um coraggio inde scrivihile, uccidendo pa- ecchi di quei «lestonin’ e facendo gli altri a Segno un gruppo U- nprigionieri Quando, poco irlnnn".{uj raccelto Ho trovato al Tiro di i uomin fanteria; : solda ti della sanità, mi vennero monro meroso di soldati del e ì sessan p'anni; vi- dai e... le forz tutte le età tra 1 sedici bero porsetti imberb i di giovani che p otreb i — E adesso? cortì, e barbe fluenti tarc ancora i calzoncini Adesso sto meglio. L’osso, di una, galm=— é... bianche. intaccato. Ma _ guar:ro. e sono in gran parte ba è legsermente Sono tutti vo lontari ed appena sarò in grado di farlo torpresto ai ‘irredenti. nerò al fronte a saldare- il, mio conto. compasni R : | Alcuni di essi, mentre i loro ! cherò vendi discuo, al bersagli isiì stanno esercit ando due soldati’ di alL’on. Dugoni al fronte tono amimatamen fe con 'oleva.no e sì non.\ ali qu i tro reggimento, dicon ( o — la Non per comlblattere. intendianieci! Per limitavano a «subire» — Eessi questi, ascol+143 > tra io ed vedere... guerra... Molti altri, alla fine, alle pa- ’ IL'ho' trovato — il deputato per Bozzolo — | , tutti o udon Appla tano: triestino e- mazziniamentre tornava ‘da - un settore: 1iel” quale role d’un volontario, a con più intensa fervela mischia. Era sereno, partit la vinto aveva Egli no ardente. non . volle «LavoNaturalmente tranquillo. era le ‘parole s tesse lel suo Maestro: - canvenia= — so il‘ca prinra” veri i nè-"e si» secondo tonar Patria la «sbot rando per intona-y dalla Na, me. Pacon la farlo tà: di — l’Umani mone cipii, noi la voriamo per che, zione del breve colloquio che avemmi, o tria è il punto tiîappnagin della leva dirigere a vantaggio comuben capito che l’on. Pugani è 1n0_.in. inolto noi dobbiamo : meno «neutralista» di “quel' che (puèsu, Denè un lerritorio; il ternonPatria La Ne | i Fa E,

— U ‘ n

“O MUSSOLINoIo A S P Refi — Milano, Sabato 24 Luglio 1915

_8

-

_i

c’" ’ld del ferro, ha del P‘-'l.ìe-

i

AE iECT

r: PI

ne

è che

la bas e. La

; sare jL.. Direttorio. , {Con'un certo -garbo glie l'ho detto e mi sono felicitato. con ‘Iui*per-4] :€p:il\'iì!f!-'l;‘f‘;lfl'£

Patria è

iPIdea che sorge su quello; e il pensiero d’amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli d i quel territorio...

discorso che ha tenuto. giorni soso a Manvqualità dî H

i allora quando, nella.isua ‘Tra &li altri volontari ce n ‘à uno dalla tova, te, proponeva ‘al Consiglio’ PravinPresiden ‘dallo ta d’uomo d' llà _ tipo tra ata, neu tkrizzol n barba d’u lunga : Gli eroi smi socialis Consiglhaoo lo 10 votava, i a ta ed ilil Consigli aluto. Mi parla breve-. ciale : o, io partecipo alla aspetto {ranco e ris 75 mila h-re*:_i-l&—! © | Pur vivendole d'a ccantlmente, per ora,. at- mente della sua impazienza di andare al -ino stanziamento di deibén1nchiamat I i. famisglie delle Vore gni. compa suoi dei uerra soltanto, spiriitua zienza , ’impa | gloriosi e hie m'è dato fronte idell . — soggiunsi — i piacere con° fatt poi Vedo re— e, mill i deHla, so Gambar {raver voce di testimoni P si presenta: TUmberto di Trieste (il bat- che anche tu dai opera al Comitalo d assiviva a: dall re lie cog di rac dattore dell’Indipen dente C ‘ stenza civile. Ci penserà Lazzaril... i ri di q uesta grande traun mese oculari e di atto ini d’Italia usci- tagzliero giornale che fu sOppr esso mzm_ne) dest: le i — Tu comprendi — rispose tesiualmente qua e u_g conf gedia dalla della are scoppi : o dopo anza — che'in questo caso ‘diL taditi; la Civiltà e la f{ratell compiu re. popoli ringarg liardite e sicu darvi. una notizia so pos che cos_ì è ’ Gli

ranno {rà i

iriestinu

nÎ

egli

stesso.

, appartenenti

Cemto

al ’ suo

suoì

concit

medesimo! reggi-

L

l’on. Dugoni che zari. me ne... ‘stropiccio. Îo. penso $ ME i


n

pariecipazione

ia

doveri

d$ nmostri

CEEE

è q.…gna jdei ‘socialisti

gerisce iste la

:

—

La responsabilità délla Direzione del Par-

- Perfeitamente d’accordo. Ma i nostri «padri» non la pensano così. Ricord fl aTo-

Lò ammonimento...

— —

Nell'equivoeo blocco torinase

di cittadini e di itatiani.

n mt : AS regolo quindi secondo Mi

OOOai

‘tito— Un’opposizione tardiva aî rigidismo —

*

— Conosco l’'«ammonimento» — disse con' prontezza il depntato mantovano — e, co-

l segretario

della C.

dei

‘nario — «Unità sostanzialen...

L.

dimissto»

nalismi, fra il « barboeri&mo » e... 1l « bachismo» non mancò chi osservò e domandò «se è vero. quello che la Direzione del par-

" Il sindaco di Parigi

è unicamente vera la versione che ne dà | Banrberis» a ‘Torino. ; Vero si è che appana qualeuno insorse

.

tito

stampa

e diffoande

in tutta

Italia,

PER JAU

sponde al telegramma di augurio

o s6

contro le versioni che il Barberis diede at deliberati della Direzione, suffragandole.

’ Verona inviava, a nome della città, a della sua autorità di mmembro della Direzio- quello di Parigi in occasione della festa TORINO, 23. itie vedi, non l‘approvo; non soltanto, ma ne stessa, non mancò Costantino Lazzari il onale del 14 luglio, con l'’augurio della -non esito a dirti che se l’Austria — per L'equivoco maggiore che ha cagionato quale con molto tatto, e col dire e non di- | pleta vittoria della Quadruplice contro. sventura nostra— 1mettesse piede in qual: tanti guai è continuerà forse per qualche re, eonfortò il. povaro Barberis cen le più ; medioevali înmperi centrali, è pervenuto il -Guna ydelle nostre terre, darei tutto me stes- tempo a cagionarne, è quello di esclusiva dolci parole cordiali. Intando mentre il È s0 pér ricacciarla e nv arruolerei subito re ilità dalla Direzione del partito. « barberismo » si impone... eccoti un'alra am%nte disPacclo : seuleaujord'oui “ J'ai commnunication valontario! i è lasciando le Sezioni libere di deci- vittima del disorientamento della Sezione juillet. 15 da me telegram votre de inent f angurato all'Italia di non aver biso- dere in merito all’astensione o alla parletormese provocato dal pilateggiamento dela votre chaleeno dell'on, Dugoni ed ho promesso a ique- cipazione ai Comitati di assistenza, ha, è la Direzione: Mario Guarniéri sì è dimes- Nous sommes très sensibles que VOus sii, atlu fine, di.... «comprometterio» verso Vvero, pel momento trovato cinque minuti so anche da segreitario della Camera cdel reuse sympathtie et aux.de qoeux nos armes: n0ous triomphe le pour formez l amici italiani del Kaiser. : di pacé pilatesca, ma altresì ha fecondato Lavoro. É scrive testualmente che «'per fare armée italienne Caitivo — sono pronto a ricomosserlo. — i più tristi atteggiamenti e le più arnbitra- la finita con tutte le questioni e anche con fidressons à la valeureus notre dans la dèla à unio lement fraternel a non del tutto inutile servigio... vie interpretazioni da parte di mmolti «com- tutti i pettegolezzi, per non essere causa dî fense de la plus noble des causes l’expres11 deliberato della Nirezione ha po- nuove polemiche e più speciajlmente ancoInfelice debutto aereo pagni». de notre afm;lrra.t:ian pour sa magnifisto _ nell’imbarazzo inoltissimi. Si direbbe fa per non guastarmi il fegato rassegna al- gion et saluons avec joie dans les bravoure que ‘vero le ollo di ierìi matiina — lunedì, 19 che la Direzione ha preforito scaricarsi del la Camera del Lavoro il mandato avuto e vient de remporter um qu'elle succès heaux delusiio — abbiamo avulo la prima visita la, greve soma ponendo in imbarazzo le Se- lascia che partito e organizzazioni vadano sùr prèsaeg de l'accomplissement de vos austriaci. Qualche iminuto zioni piuttosto che affrontare il piioblema. ‘a farsi friggere dove vogliono! Intanto noi destinees nationales aeroplani e nriuia di quell’ora, l Aischio acutissimo d e... rigidamente o comae si sia risolverlo. ‘osserviamo che se il « barberismo» di tarr ADRIEN MITHOUARD ii sivona ne dava l'annuncio alla popolaLa Sezione torinese è la maggiormente to male si fa... genitore, si è parchè viene, sis «al mettersi Municipal de Paris ». dal Consvil Jungi zione, la quale, colpita da questo stato di cose. Tra i nostri in: alto, tenuto in debita e cordiale simpatia President du diversità d'interpretazione @ riguardosa. La direzione del partito forse curon, sì riversò per le vie. della città © neutralisti godere uno di atteggiamento sono ora piuttosto vivadelle campagne circostanti a ha trovato in Francesco Barberis il mvero, spettacolo emozianante. : ci. Se coteste quistioni peraltro sorgono con autentico esponente daei suoi segreti spasiT] velivolo — giunto su noi ad una gran- qualche ritardo è perchè da noi i rigidi e mi neutralisti in assoluto. Quando si conde altezza — -venne avvistato” mentre ten- gli insaccati sino a ierì amorevolmente si sideri tutto ciò, quando si badi come ven-

“Carità pelosa

scopo

lo

con

abbassarsi,

di

tava

evidente

di scegliere qualche prézioso bersaglio per le bhombe che recava corl sè. Era allora. tra a" di Î 1500 e i 2000 maetri e non gpparìv acnuilote d'un quelle a maggiodi proporzioni to.... Appena la sirena sì facque, echegg un primo colpo di cannone e i scoppiò| per le contrade un primo formidabile applauso. un 1] tiro era così ben diretto, che per scomparve !’uoc?lla.càijo ràemìeo momento to praodotta dielro -la piccola nube d’argen duallo scop‘plo del prolettile, %? parso a taJuno, subito dopo, che l’aeroplano vucidlf1::vise; fatto è ch'esso fece un nmagnifico... del nage e riprese, idisperatamente, la via cm_1{lo{: ritorno, inseguito da ben altre otto I-u.nl.:u k eno éra quali delle cioscuna nate, per aggiustata che sembrava fatta e apposta sospindn _sl.ratdu, ltî] velivolo l tracciare i. dannata.... la sua fuga

Alî'lfiî\%%ìlîò luolp%. videro - Lutt? _$ drsi,.utln.nazpa. mente che l’aeroplano ebbe un ch'esso Sì genevrale convinzione è cui per i1 e) f(fl;fl : lI'|. eC lpî.t.o Ù Stato

(:l)l”l.]"…fl $

…“p°

a

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.\!IH.

e

(;Dn“l]l“l.l

sso,

da

l[

corsa

mille

I1T

e

;.“mast.et?todîì ?flnmlà noese, al e1nido e solenne di: Viva l'ILulia!

Aspettando

03I

Su-

LOL1

en-

d?à?

‘sollievo i LA

attuaolimente in diesidio rran opposero, aguilleggiando, altro cbe un silenzio calmo

di sperauzielle alettorali. La sollevazione dunque coniro il cosidetto « barberismo » è iardiva. Bisogna infine stabilire che rl Barberis ha per sè due coefficienti che lo sussidiano non indilferentemente nell’opi altuale. Uno si è la gratitudine che l'on. Morgari nutre verso questo suo grande .elettore, il quale ba nuel 1I collegio forti

masse tito.

una strada campes

q

a 1ì, presenì amento di educazione, ei,ù'. di {à gì('j agcg-

ma

svariate;

-

acuito

da perso-

T]

qua-

La

esiste

mentre

le valigie ed

latto

contemporaneamante

oma

iÌ < dî scuole

fedele

di

questa...

allora,

noi,

dopa

barberismo,

trionfatore

di pochi

che

vive

voti

di maggioranza,

anche

se uficialmente

al

è partito da

all'ambascia-

Macchio; È e diploma-

sìè l'aemima,... secreta di Costan-

ha

lascisto

le Sezioni

di

amsistenza...

|1a partecipamene

tibere

di scegliane

meulia

la

a lare

tlie ci ticie

di- tulti l'overa

Sul

libretto

personale

di

questo

erano le generalità che in modo irreîrenabile la

un'appendice

politica

trovato: un moniento

di Lon-

(cioè

anche

ormai

lnon

(malielmin

ià ancora

alcuna Inghilterra i n ;;.‘:ima.ti cîr ::= (sl fi s; *o e; rn Ìa:Ilrzlal nîg rm > la manifesti per Losanna @

impor-

ad

e _ la nazionalità Mantern, nativo

con sue

stria

ha

mandarli

d

Ì

;

dell’Inghilterr, nte

{

attitumdtine

dei

contro

di

bavaresi

noi,

nelle

trave-

mMa anche assise

per inviarli contro le truppe agiscono nel Trentino.

austriache

italiane

che

a

La notizia odierna da T'orino al «GiolNagerle d'Italia» secondo la quale tre soldati bamanici appartenenti ad un battaglione cu1; varese già combattente si trovano fra quantasei soldati austriaci l'atti prigionier dai nostri nel ‘Trentimno e condotti a Fenestrelle, non è la prima del genere, ma è la più precisa. Essa perciò h aà vivamente impressionato come un segno C he già l:]£ Lìeìl'lìlttàrlll_iu ha manl'Italia. contro sue truppe |

che

di sgomento;

anificato, poì°*‘fi_î

Rf notizia ha prodotto

im-

anzi, tutt'altro,

qhè il ripeter-

<Ì di tali fatti varrà a chiarine la strana anche nei riguarsituazione italo-germanica di mnumerosi di della multiforme attività sudditi tedeschi rimasti in Italia e non ancara intermati nei campi di concentrazione. 1 tre bavaresi fatti prigionieri dalle nostre truppe costituivano una pattuglia di avanscoperta, a quanto afferma. il corrispondente;

ma

assai più

sullo

stesso

interessanti,

ar

al distretto fanteria.

rg

calmiere

i suesidi che

il Comune

e toMera

a Ferrara

che

che

nella regione del campo

ha

puis-

il pnane

si

a 60, 65, 70 centesimi

militare

di Plamen.

soldato

INA

A

i]

il

Gomune

di-

se la parzialità

sfacciata

del

ma oòffetta del nostro grasso Cardinale. Aretvescovo il quale

di

al. meo-comitato

benedizioni...

um

nrimo

stok

i

e rubicondo ha mandato

di platoni-

H'aprosto di H PiGGO foraitore militar "

y

1)

;

i

j

..

a

i

Sonhio

i

uff.

Peron.

internato

BRESCOIA,

23.

A seguilo degli arresti avvenuti siorni sono a Gardone Val Trompia di noti î:acia..

listi ufficiali appartenenti .;É,'f quella nistrazione comunale possiamo d

precipitavano, calavano dal Trentino dei rinforzi austriaci che giungevano a Boleza-

tra

Ammit

S il sin

i quali

vi

è

istruendo

il

ralativo

Franzini, sono twiti sotto giudizio. Eer=‘,:ì ?îîî vrapno mspondere delle accuse elevate iloro confronto davanti al Tribunale Militain|re

Îl

quale

sta

U PSSO.

pro-

della Drava, slavi, bosniaci, THonwed ungheresi, di tuito un po'. Intanto a Bolzano si preparavano gli ac17 hnglio 1015 quartieramenti per le truppe bavaresi, Nel | Dalle grande parco del Frieldhof e del largo cut‘;-in.ceg. italiane che invano il fuoco nei alla confluenza della Talverra e dell’1- delle artiglierie aastriache percaote, 1 volontari del 69.0 con rinnovato entusiasmo sarco dove erano veechie caserma fu costrui sato un vastissimo campo trAncerato. Inoltre- }}1tan'u il Popolo d'Itatia. si apprestarono nuove capere di fortifica- Cap. (riulio Barni; Giuseppe Fiorini, B

che

resto

dei rapporti ilnternaziodal punio di vista fatto non sarebbe di»del re caratte "il nali " |.verso) bensì dì vere © Pì'°ltî rie operazioni militari della Germania contro l’Italia, Lroviamo in una corrispondenza all'«Idea Na-

azzi; :4{ùerfo_ Emananzuel; Mannelli Parts: Pietro Shbolci; Valerio Parmi; Forselli Gatliano: Magli Giovarni: Gabrief + roti; Giro Bistondi. : SO Rer

t.'e. Tutto questo stava a dimostrare che l’alto comando intendeva di stabilirsi a Bol;1nguàn punto cer{u,\rlìco è dominante l'aziorresca per ;\Ieridionîlc.

tino

l’Alto Adî

’i1

ia

TrenE

Dopo ciò l'«Idea Nazionale» osserva che non c'è bisogno di. altre prove per dimostrare la partecipazione diretta della Germania alla guerra a fianco dell'Austria contro di noì.

DA

CIVITAVECCHIA

Il contrabbando Per

o seguito

greco

eon

dei vapori greci

i nostri

R

feriti

CIVITAVEGGOHIA,

alla

calttura

carico

di

un

Arrivo |

di

|

profughi TORINO,

g,ue.ndq alla patria. La naumerosa carov ana è oost1t;quta in maggioranza da bambini e :l;nim dug;x;o {etaù_D0po regolara disinfezioì mrovì Bghi vermero accasati neî

cati

delta

scuota

muMnicipale

Prigionieri

guug

23,

Ai.to.=;-: dai membri del Comitaio municiale _ d'assìistenza, sono giunti alla Stazio e Dora 734 profughi provenienti dalle z0ne che la guerra contro l’Austria va resti-

22.

piroscaf

di. 00nlnhhandolpàx!

di soldati

chetti Corrado; Onofrìo Malla; Luigi B

zione a protezione del nodo ferroviario di Carduno ad OQriente e di Quirano a Ponen-

Sotto buona

scorta

rivati alla nostra

De

Amlilgììalo-

di guerra

TORINO, di carabinieri so

23.

striaci

faiti

prigionieri

nel ‘Trentino.

Governo ha

pnWestrenenmgo

Sen-

il viaggio

alla

Fe-

francese

nelle aogue

di Livorno,

ordinato

greci

siano

ehe

tutti

il nostro

i

i piroscafi

.

ra discandere

stazione I

59 soldati au»n°

ML

dalla vettura di terza classe volta

di

H prestito a Torino

zionale».

Î] omuspwdguàî dell’Idea Nazioneale di| ) a prim a metà di aprile ce che già fin | TORINO, 23, In seguiîto a. comunicazion i più precise ed ossia ol%£ un mese avanti la dichiarazione porto, venne fermato e visitato in i Moda « no di guerra dell’Italia scendeva parte sospettandosi che …eohdee°;ff 8& versamenti effettuaii dalla provincia, la cifra totale sottoscritta al prestito nazio naco e sì stabilivano a Bolzano degli uffi- zina e nafta. Ma la visita fu negativa. hÎÉ Al naciali superiori germanici, e più precisa- tri due piroscafi greci che sì trovano qui &à le dalla nostra città si mente dei generali -ispettori dell’artiglieria scaricane carbone subiranno la stessa sorte, e del Genio i quali prengdevano dimara alla i l'antico Istituto dell’ordine E) Weggenstein,

tanta milioni..

Bo

ARIITOE

pi toutonico (Deutsch Ordenslitaus) che ricorda ì fasti della Confederazione germanica

dei bersaglieri del Trentino un maggiore non voleva assolutamente credere ad una

|tale eventuali tà.

in

cui sarebbe

stata

la

conferma di una slealtà imconcepibile. Quel maggiore non voleva ammettere nemnmeno la, passibilità» non avrebbe creduto che ai ia | propri occhi riente Ma la persuastone fu facile ed " |perchè il maggiore der-bersagheri vito in-

per che

ricevare

hanno

maggior Essi

cosa utile stabilendo un alla Stazione Ferroviaria,

degnamente

versato

il

loro

giungere

fra

grandezza

al loro

gradirebbero assai conforto e la t

i prodi

sangue

della patria.

nelle

da

ficiale

dice:

gressi

nella

Lemdrey.

una

Bertino ai / truppe

parte

gli

noi

siamo

certi

fetto e della nostra riconoscenza. Speriamo che le nestre pmarole siano ascoltato. .

BASILEA,

ieri

gli

ultimi

tentativi

Dus

sulla

nemipa:

del

ad

truppe spinte dinanzi

le sue

fermare

Verso

i

vonsunicato

hanno

fatto

occidentale

posizione

w

l abbiamo

mezzagierno

paente

di

testa

deHa

una

impor : versa!

Slesia.: Subito dopo, con ta: di truppe austro-ungariche,.

truppe della oo00peraziore

23 saera.

respinto

il nemico da tutta

la fron-,

te della fortazza che è ora cirgcondata da: vicino .A nodr-ovest di lvangorod le truppa :

nmaco0vì pro-

delle - Arqon-

attacchì

francesi

ded hu

folttti | e il Bug la battaglia comtinua sotto il 60=, mando del feld maresciallo generale von

sono

naostri avamposti. atltaccato ieri sei

uolte a sud ovest

di Reichesarckerkopf

cannoti

nella

-Mackensen.

A _ sud-avest

di

Lublino

le irup=

’ pe austra-ungarishe hanno fatto progressi stato respinto con grosse perdite dalle ‘Nei larghi settori delle posizieni nemicha; truppe bavaresi. Durante un contrattacco che sono state prese d’assalto fra Siannioka! abbiamo riconquwuistato gli elementi di trin- Walo a sud di Rojowic e H Bug ». i \ cea che si brovavano ancora nelle mani del Avvertenza: Laxow si trova a 1S ectftor: nemico. Anche presso Sondernach abbiamo respinto nella serata un attacco nemico.. Un metri a est di Zwolen e Lugowa Wolo &' ‘ biplano nenico è stato abbattuto dai nastri dieci chilometri a nord-ovest di Zwolen In

un

antiaerci

combattimento

foresta

aerco

di

ma

Parroy.

nella

MAL DI SCHIENA

vallata

di Miwmster tre aviatori tedeschiì hanno messo _ in fuga bre aviatori nemici ed hanno

obbligato due la fotesta di

di essiì a prendere Thannmn..

terra

nel-

Vive azioni di dettaglio SsSu

tutto

il fronte PARIGI,

Îl convunicato

ufficiale

23

delle are

notte,

15

dice:

timenti a colpì di petardiì. Fra lOise sne, nella regione di Quennevières l’altipiano di Nouvren, sulla rniva

e l'AL e sub destra

« N.om: abbastanza agitata in parecchi Dunti della fronte. In Artois attorno a Souchez, wiolento cannoneggiamento e combat-

del.l.-“*A,zgvzc, presso Soupir (e' sulla fronte della Champagne, si segnalono mire Vva:-.:38 £-'.Lg;lz £Î artiglieria. Nelle Argonme fuoSEA PS i na di B ia è di fucileria. Nella regioè

atelle una delle nostre

rbtscita,

mento

impadronendosi

di

irìincee

ucmiche

ieri

_\

delle artiglie lerti rie

ha

di -

1ap AA vettificare

fare

-

La

tipiegato

ess

Éumftnsr':l.qua1um

la circonda

tina alla

stanca

ehe

affligg

sera

Darte

con un

nostra ».

energico

NEL CAUCASO . Le truppe russe” passato

comunicato

Non vanno no: IL E

SOppPor taxre

mfll&ftla

ca.nogir_i,

acca»

[le.i

reni

to è

Sfom

d'k

De[‘icolosa

è

:L

—

k'°

NnNon

m‘! | s 1

l’Eufrate

PIETROGRADO, 23 sera. dell’Esercito del Causcaso

|

— le medicine or-

Le Pillole Foster petr i 0 f?r?t?oal îììtgure direttament SUi reni = 1f aju= il sangne i Daico.e dle impurità che îhe ca: “ ad espellere l’acido

usano il mal di schienei casi di idropisia,

Sì

acquistano

D

…:1

tazio 10ne

1E:

dj-nàleì‘l'ì[‘_?ììgla

pietra,

renel-

Îflnl:neekîlsgljà‘.l"t::îîp!e Farmacie:

L: 350

imari.

s _] Èd

FL Elano:. ‘asigete la

Ditta.

C.

Giongo,

Via

— Rifrutate ooni imiMarca, qui;li.nu fiatico.

d i Mouock

turchi e passarono ’Eufrate presso Obintohara,. è inseguirono i turohi scone di Bitlis-Mooch ed una no=

rapld Sul

Der sà

è quindi a a fl£efeaugh.us: meravieliaroi se leì donne soggette Olezza renale: i loro r

DOSSOTIHO la

che

atto di curvarsi;

| ('_‘,a,p;puc(:!î:-itf? 1Cqîe.lî.\l(.m}e.’

In direzione SES

eccetto

Tiusci

trincee ne è stato respinto contrattacco

Un dice;

e la costante ànsietà 15è13!

ù —'\…lzej.m'l

dinan-

mente a pen.et.fmî:rcin 33c1tot0 m.S 1a parte delle nostre PA

hanno

e il rucconciare

L dolori

i a.1 nostri fuocki di faniteria e di arti. glieria. Neì Vosgi un tenta tino di attacco tedescao contro le nostre posizioni a sud di Fave è stato facilmente respinto. Sule crîî ste del Linge e di Darrenkopf violentissimo bombardamento delle posizi oni che abbia mo conquistato. Ad est di Metz eral, il nemizo,

ldopo

LZZ ASO

,

La donna. deve sostenere j iPE0 sug:griom Èllfiasue forze. AN ! cura del a casa, i bisogni della famiglia, i1 compagnae |

fronte | a nosiro vantaggio. iF: oONt a Mausson è stato bombardato ad i-mervalii diran!efla notte. Nella regionga dî Artascuwrt una forte ricognizione nemica appoggia ta dal tiro

invariata n.

la

gemntile parcota di anza del nostro af-

effettuata

tante

Argonne

dinanzi agli ostacoli Ne Vosgi il nemico

zioni.

italiani per

spinta

] (edeschi annunciano A' avanzare Laxow Weoela è stata presa d’assalto dalle :

ritirano Verde farebbero servizio di turno

La

per

e del dominio bavaresa sul Trentino, seo al trattato di Praeskturgo sotto gIÎ au-

A spici di Napoleone.» L’Idea Naszionale dice inoltre che essendosi da qualcuno parlato della presenza nuclei di tedeschi fra le truppo austriac

zappatori.

fallire

da

ra eseguito ai nostri danni, cattura avvenuta per parte' di un eacciato ii

.

Gham-

di Ghalons,

Ivangorod.

Intanto

Saluti

nato comiattimento, citre a cinque mitras. gliatrici, a molto materiale ed un pareo di

renkopf ».

ha destato | è

Gi arrestati di Gardone Val Trampia’ qu(g;î-e notizia. rH arrestati,

in

prigionieri in un fortu<

nanno preso 150

sobhorgo

a

eoneentriuq

movimento

un

eon

vanzando

eccetto

austro-ungariche combattono amnoora sulta: Violenti duelli di; artiglieria-.s0no. abe VICENZA, %, ? Nev nuti fra là Mosa e la Moselld. A sud di ‘riva oscidentale della Vistola: Tra la-Vistola'

. E inutile dirvi che l’arresto impraszione enorme.

:

Un

Un comunicato da Bertino, dice; A nord-est di Ghavii le nostre truppe

gli aviatori nemigi hanno tentato di komassa«1 jissa inferiore na condotto lae truppe bardare i villaggi e le stazioni di riforni- jitrici tedesche fino nella regione di Gryf= mento. Essi somo stati violentemente can- Kkinszki Gucezjuny. Per giungervi le trupna, noneggiati e le bombe insendiarie che essi hanno dovuto prendere d’assalto pareechia | hanno lanciato non hanno causato aisumn posizioni nemiohe, | russi indietreggiano s danno. Fra la Mosa la Moseila violento tutta la fronte dal lago Rakievo al Niemen. fl‘! bombardamento ocon cannani di grosso ca- sSulia strada di Marimopoik Kowno aì:«b!fll | libpro, Nella Woevre Settentrionale e nel ingrandito la -bregsia già fatta ed abbiama o avanzando verso ast. Bois le. Prétre. In Lorena ad est di Pion- guadagnato terron ha abbandonaio s nemico il Narew Sul sourt sur Seille abbpiamo respinto una forte | infruttuosi tentativi di contrattaschi. i ricognizione tedesca. Nei Vosgi, a nord di A sud della Vistola i russi sono stati Fe=i Munster, sulle colline che dominano ad est spinti sulla linea Bltonde-Nadarzyn-Gora-. la valle del Fecht settentrionale, abblamo, Kalwarja della estensione della nostra po=. _ dopo una lotta accanita, ocgupato la Gresta sizione alla testa di ponte di Varsavia. del Linge e preso piede ad est di essa, nelle Le truppe tedesche dell’esercito del colone, von Woyrseh hanno fatta : cave di Schratzmannele e nel bosco di Bar- ‘ nello generale

«.Le nostre

:

fornîtire militari di legnami, il noto mi‘lionario industdiale Tl sindaco

bombardato.

stato

è

Arras

di

Sì ha

k stato atrestaio a. Schio perchè implicato, a quanto si dice, in umo scandalo di cav,

segnalare,

pagne,

fino

nostri antmintstratori non cìi fosse di mezzo, MA è molto se lo confrontiamo colla priche

notizie

qmentn

perchè provano

mon sì tratta di Èucoli reparti (e del

i

distribuire;

sere rilevato

del soldato. <certo Carlo di Gaalfold, appartenonte

della Germania),

militare

| pressione, ma dobbiamo aggiungere a scans0 di equivoci che Mon è un'impressione

Rotterdal,

che

mo informati che ÌI si r i0 per la via di Brunico provenienti dal 00 Fra…nzigu'venia Angelo è stato internato au.?l %al. truppe i corpi d'armata che 1Au-l fronte russa e dal fronte per serbo per ranze Galizia la Valle ed dalla è già partito per quella città. dovuto togliere-

da]3°iciînm

R paesGii. c.pqscnh E 'rLl:n gflduoeì $

7 wgslf:îimdla

Gcomune

le famiglie doei ri-

i _ settimana

di

s eI OR

prigio-

la guernra al-

dichiarare

che la Germania pur ; lga.re accertato a nendosi dal dichiarara la guerra all’Itali gulo ws.l.itue ente direttam solo mon aiuta

stendo

non 1 sì Ì dà

11 nostro

fece per

da

azione di artiglieria.

ciamo sì è affrettato a -versame subito a questo Comitato panalino 200 lira. E' pòco, è vero, è noì meriterebbe di es-

documentaprovenienza

di mediazio-

in cui

lia ardito

l'ex-alleata

è

ad oltr ' Tgltuîilono Ja guerraLONDRA, 23 gera.

Modo

niente

blica un

venda

nonostante

dal giorno

riesi

due

quasi

l passati

I lItalia

ntti i socialisti inglanesza i

ogni

oggi

tre giorni

politica della

cvastigamatti,

e del

grossa

il fallimonto

Alessandro Giuliani

In

iacarico

mici e lj faceva prigioniani. Fra questi era n bavarese, il primo tedesco di cui si coustatava la presenza tra le fila austriache. niero valto

niente

+ qualohe chiamati altro che sabottare le provvidenzè del Governa, facendo stentare nver due o

Germania

Pusse Iopfificate investona le pasizioniBASILEA, 23 sera.

PARIGI, 23 serc. delte ore 23 di ieri

uffciale

« Nell'Artois

l

ne Da l'Ilalia e l'Austria affidala al principe «iì Biùulow, e nonòostante che sieno già

AlpIla ì LI del essuno N » | versi è r?à are sur «mi àli nessu ha.mmèm\!rîî.l.‘i?a. chè piedi. Anche per ANSE

a

La grande battaglia all'Oriente — iLacresta del Linge nei Vosoi L forze ausiro-Iedescie occupata dai franeesi

ad

ai

francese nei Vosgi

o l'astensione ai comitati |

guerra

la

a dichjiarare

;«l’l1*eàlù

sÌ

augurali: St ste strofe zzate vil‘saoemte per l'aria le raA lte i .tre CO | già scosso — malgrado le strombamondo “ cist nO sel presso futti i paesì del — torie PE ia :;r. .*em1 ti ora | sol: vile. malzino i cuori, uni Un _paf;fn a. aste-

de bhocca

per l'eseve

foro

ia

indisturbata \zata compiano indegna profanazioNne:

fra

l o per domandarsi se questa sua condotta a dai corfin di remissività e di. sopportazione non deb-il mondo come eca all-ultima. pe- ba apparire agli occhi del della debolezza applauso fa più grande segno e primo tore Ec"sn*ilì;” _à: quarda d'attorno cui la Germania è per: si asciuga il &U- politica a seinilitare debba necessariamennon ciò e compiacenza infinita, venuta; n a la fro nte e lancia nuo- te diminuire enormemente il suo prestigio erl imp ì pgl ahe 'e ÎiG: S

qasqiua...

lavorare

kwmizripugnanti della peuiralilà sude

ll comunicato dice:

mente riconusciuto ed accettuto da entrauk hi i paesi che all'inizio della guerra La Germania

voce

alancata, co e.,.. Galassi: ridere come rid

saner

gli sciacailÌ i

che

tempo

stesso

nello

cquesti

allu Sechia e alla Russia lpemctù dqueste si lrovavano vontro la Ada ' Austria, la Ger-

, con la sua gratia plentu co.mafl un

edmeate nel

aiismo gica ii grande {rilbuno del soci ppedire francese per onorario e RBer im

vera-

-

utfficial-

guerrna

di

stato

una

sla

ci

e che

puliopen

lo suolo

propaganda

ttere Noi ci ripromettiamo di me Î Di nella sua vera luce storica © Î,W‘

sa di |

gvere con

tino Lazzari,

ragno

t

tici fra l'Italia e la Germania sono interrotti; ma ciò non vuol dire che sieno t'otti

tutti i soldati e solda l.u.ti

hanno E r-n'rf' e pensiero evviva gdrzld:.a;;èap fi

alla

le ha dirtamato uma circolare per bussare a denari, allo scopo di aprire un Labora, tovio Pemminite per e feglie dei nostri s0oldauti che— in n ambiente sano (I) — sar

tutto, abbiamo ben diritto di sorridere a certa presuntuosa asffermarzione di « magnifica prova di forza » e a certe altre dichiarazioni di «'unità sostanziale» di partito! micino

argine

Hizrtato del ‘Terz°"Ordine Francescano, il qua-

sicuro d’aver l’approvazione da, parte della: Direzione del partito e si vanta imterprete

fare

del partito v’è diversità di'. vedu-

te in merito ai ‘Comitati d'assistenza, quando infine il « barbertsmo » tormese sì sente

al a

Gemrmania.

poichè

tore d'Austria-Unglheria, barone vero che i rapporoi comimerciali

‘ Come andrà! di razione Ad un quarto. la Nazione... Ha già mMesso $i salverà

Fa s

alla

fronte

più strane;

Lha

Biùlow

si sa

.peù,_,

dissidio,

lo stato di guerra con la Germania no0i «onrispetto ad essa in a trovarcdi tinuiamo i i normali condizioni pressochè principe di varo che l'ambasciatore H

_ o, j terribile e s fict iatqrn Yoleva il mondo c:;nqu ' re,: Ai-Mig su tutti imperacon e fare, îhfiwn sa p:% impeo Cha nel suo grandepone nero ia sì mangia i{l non

di

tuazione

le è delle

voce n.rmomusn ed %:afiì::flî canta con DIT zoni: can tenalissima le sue ero, rri gue n Guglielmone, iL gra

AE

recente

“Onde

alla

cata

in data 31 luglio sarà dedi memoria di Jean Jaurès.

chilo: il Comune ctre nega al Comitato di assistenza per le fansiglie dei richiamati la consagra, dalle 150 mila lire votate dal ConFPer teleîono ai “FPFPopole d’1italia,.) siglio a questo scono, e solo perchè detto Comitato A composto di liberali e demooramm. 23 fine coi propri oochi. Duae giorni dopo duH°MA] Di 1i> PI i ii raute un'azione dî avanscoperta una pati| s Nei citcoli militari, politici e diplomat ci si riparla con insistenza della nostra si- tuglia di bersaglieri sorprendeva cinque 1e-

u ..... ) assiste lie nostro cantore: Di gra da Cremona. LI Lanto

a i

Nel

di fronte

conde. i 1 «pubblico nodi certo pub-

huono e Lvavo, egl

L'altro coef-

Direzione

S dave chiarire 1a nostra situazioni

il turno...

a che si provauo qui i azienze. Ma .—.=h-a— Cggztrràfl imp he la nostra gltl.e:=a e sada ren dearci tristi, Con del valore dei com aprendo il varco 2f]a IroSstre WE

operale che lo seguono,

liciente è quello di essere è di parlano anche coma membroa della Direzione del par-

ammonitore

le emozioni

Queste

confusero in nome della pjù inconcepibile ga bellamente preso in giro l’avv. G. G. Gar santa alleanza neutrale, Ma questa, da rizio con certe chiose che nulla dbioomo e parte di' certi « insaccati» d'oggi, non 'era mnulla risolvono in' merito alla di hri posiche opportunismo, Invece i iveri rigidi, ti- zione, quando si noti che tra l’Avant! e a

po Barberis, agirono e tuttora agiscono di conseguenza alle premesse assolute di ieri. Quelle premesse a cui certi professionisti

uscira Gran parte dei giornale cheé

della città di Verona

VERONA, 23. E ’ iIn risposta al telegramma che il sindaco

Ri

Ìirll=gulrnnì. di u n convoglio di bestiame.

amente ahhandonaln::um… d resto del fronte la sìtu£zi=:::a nli;

per questo Giornale ai ri cecevono i

fino | alle ore

]9/alla

Agenzia Italiana di FPu bblicità L)

PROLETARI,

=

LEGGETE E DIFFONDETE IL «POP D'ITALIA», - E' IL VOSTRO GIORNALEOLO .

ACQUE POLVERE

CECCARELLI | BÙL(OGNA


CAMERA DEL LAVORO

UNA

terie

manin passa passam an

le lavoranti

dipendenti

P 7 AL GIORNO,

“hinea intlessibile d'inteansigenza,

LO Sciopero nello stabilimento Monti Da,te mpo Da,te a tra

i

Il sussidio ai figli iliegittimi - dei

richiamati

i

l

;

ULO

M

A

U

.<?n

istruiti ner però che fra

credo

poter lée ra-

t'[ue questo 4lunque

N}

}J]'-E‘.ùll hÌS(] f LEte mal dìg{…-'

infatti,

clte

il

Nel

pulb-

in tutte le città ed

ria

D

v af

EO

di cui

sono

.cobeqte

un

intinti.

ci mandano,

andare

in perfettà malafede.

Sperare

à=l_.:orso- —

professionale,

l}ti

”

L

i due vetUna circolare delle suiiranisie lombarde Cavallotti, all'anzolo di via DurinPorta Vitto-

Vandervelde,

ci negavano

E

Onorato,

per

e

consocati

cittadini

e per

ai

sussidi

trovare

al-

a calci nella sede ;

soffrire

per

la

«usanta

causa»...

Rc'y’Hlì

cternamente a dover bilanciarsi fra la tran-

sigenza interventlista e la intransigenza neutralista, l’avo. Caldara fà della Velgoflia... Ma il modo non può pviacere a quei sifmori

dell’intransigenza

mano

Della l'orre —

«tedesca n...

5“Î

i Invittere Vandervelde e -J)Iezl,e-r.‘;'i,,‘pm";'cì—'$, n combutta con certi signori che sì chib-

bestia nera da qudt-

dv ha tagliato i viveri all’Avanti,

dagli

lavoro,

disoccupati;

prino

!.ra!::s'ma di via San Damiano. Qualche volla _ sì scotta, l'egregio Caldara, ma bf'sogviu. pur

provvedi provvedim menti enti

di

del

dacale e la brace vossa è fumosu del neu.

delle lle praticheé fattée dal Co pratic

l’ottenimento

ancora

lî:xogna riconoscere che sa abbastanza saliscegdere e scendisalire tra la padella sin

dei compositori sono

ovccupo

mMudistrato cittadino: ’ .L‘afm:. Caldara è, in fondo, un brav'uomo.

tipografico

ore 2,

Mi

extra-

prima

no — Mangiagalli e Ponti — tutti e tre senatori del Regio Senato — non è per lo meno un «deragliamento » su quella shrada ferratu dell'intransigenza su cui corre «el qgamba de legn» del socinlismo milanese? Quando,

l'altra

sSera,

i0

dervelde deftiuire Milano socialismo n ho pensato

h

sentitào

Van-

la u città santa del che sì trattava di

è

|

inaii; 6.

a 53"_h «eroi dell’armiamoci e par, Slamo arruolati e malignano perì-'=ìum-u ancora al fronte, come se eDendegse da noi. Quando saremo Tont e

e

continuerannao

a

malignare

èeventiuali.

Un telegramma

del general:ssimo

guente

a mezzo dell'ambascia-

Îl delegato della Lega Franco-Italiana _ Dattuti, non sìi rimanga feriti. E "'«’ìlì.nÈ1 rimanga feriti insisteranno nel- cav. Anseélmo Anghinelli, ha ricevuto il &e-

Infine &zione,

t

visto che non siamo

di ID=Îî1 rrflnonremo,

diranno

che

ChEaga ; s e Sono cotesti i Aristarchi?

2

mar-

siamo

Essi

pos-

telegramma

tore Barrère: “ Il generalissimo Joffre m'incarica trasmettervi il seguente telegramma:

di

nf!lìt.1'lî" dyv1.=n in trg categonte: «“Ho ricevuto mell’occasione della Festa — del 14 luglio delleé- migliala di T uè.i- l.st.t.che promiserodi farsi fuci- -Nazionale T schiena per impedire la guerra, cartoline provenienti dall'Italia che mi porn tavano l’eco della caldà simpatia del vot:-e preferinono metter la -coda fra leolo . non appena sentirono odore di stro paese per il nòostro. Profondissimamen-

‘.

° Costoròo non

hanno

di ‘coraggio,

in confronto

Vigliacchi

GT

t}

diritto di par- -tè commossa

devono

<'Î{- vql+3m 60 ‘h‘t8 li hg… IMOoSssÌ.

far

silenzio,

in

offirono

la vita

per

di colo-

: unl Srventisti clie — per qualsiasi moa Mche legittimo — non se la sono sen\.’f3'[-’ are come noi. Costoro dovrbbero np l‘6nÀ dere che sì tvovano in uma posizioI L\_—.J._l:ò s Ì %"ìDÙ' falsà, per arrischiare giudizi su: 8 favebbero berne a sentiro alimeno

('?£e_ di starsene- zitti. S0OISti _ indifferenti,

a

pei

quali

tutto’ sì

UTÌ\ÈJÙ' nella conservazione del

A

truogolo

limentano la loro esistenza. di sui-

alche

suesti

a 'Censori a noiî.

mi

sembrano

degni

di

eui

va

da questa manifestazione, vi prego di ringraziare i membni della Lega franco-italiana e tutti i cortesi che hanno

' va

della stretta

e profonda

unione

che

re-

gna tra i nostri due popoli e che è il pegnò sicuro del #rionfo e delle rivendicazioni, Pirmato: Joffre ».

(onla mani pel sacoo! Poverà

Albizzati!

Egli

è caduto

vecchie

Mà

l'avv.

cleografie' du

Ualdara

se

ne

un

senza

au-

isentarli

dali

alle

e

documenti

per

Anministrazioni

pie-

Conmunali,

pero

generale

que

troppo

municipalizzaton

a

coloro

che

non

volevano

una

piac-

ri-

a

-o

‘La risposta del ministro. Bargilai

relle salb-

bio mobili: più si dimena e si dibatte e più gimbraga. Rossoni aveva presentito che nn avrebbe risposto al mio àttacco — e ciò Sa-

fischiata.., .\dc.s.s:a c'è la Conjerenza 1'an-durnv[de',‘,c l’accordo con tre senatori... -fn.mn_un'r:, là famosa linea «inflessibile»

dell’intransitjenza L'avy.

Caldara,

non

va

crede

di essere

troppo

a sig-2an2

i S‘i-:edd{5.«’:

di Milano? E' in errore. Egli è il'delegalo”a Palazzo

Marino

dei ‘“centotlantatre

sti milanesi favoravoli ralé contro là querra.

allo

]C(r)ftpa’.f.{;nf

e

Costura hannò

giòrnòo

sciopero

sociall gr.‘rîc—

espulso l’altra sera vetchi

N_'-_;:JW' ZOppis

« incgeranno »

Rugorli:

regolare

u

Barzilai

».

Un te'euramma alon. L. Aissolati sta

La Sezione di Milano del Partito viformista ha inviato all’onor.

siì tratta

d i roba

Un

volontario.

{o

La grande sottoserizione Sramnde

sottoscrizione

Der i bisogni

hÙ!'iÎ,l:a Ìll'j Ne Ì

».con

la

listà

di

del

della guerra ieri,

Bissolati, ferito

in battaglia

legrammia: «ultieri di te,

cità

ammircati.

tuo erdismo,

guartigione,

il segunente le-

: comimmossi

inviamoti

col

grido

che-ti

sempli-

ausuri

pronta

rivssirà

più

carò: gloria al povolo d'Italia ehe rappresenti nella santità e serenità del ‘sacritizio per l'ideale. e I compagni

u.'.-'4.r":

procedilen-

di lire 5.223.751.59 delle 8tsate già lire 4.231.237,69.

I

Comune

va

‘n

ha rag-

sotto-

quali

i

furo-

di Milano

‘nviato merito

di Milano,

avv.

Caldara,

da

un

verto

atto

un

di iusubordina-

<superiore

—

—

E

+QNN

Sm————zn

e Drecisa,

milanesi»

Gli speculatori

precisione ’ Albizzati

è

stato

espulso

venduto

un operaio

ad

per una

glio afferma

ave-

all'on. Salandra un telegramma

dai

lira,

di

ferri

del

mestiere

_

PER

]I

dal

Gl’impiegati comunali

Ula

peéerconituale dall’1

stipendj,

‘assegni

e

al 3 per cento

straordinari

per

là diurata della guerra da versarsi per 2/3 al'Comitato

al Fondo

di Assistenza per la guerra,

pro Impiegati

gli@

lJoro:

-

G3:

Sorveglianti

1/3

richiamati

e fami-

Assistenti

Teecnici

E

"_Îl'n]'.\if‘_'._.'-i.t.i

d'Ordine

189;

(Countrollori

‘Tram 30; Telefoniste

‘Tecnici-65;

Ingegneri-

1;

presta

opera

special-

notevolmente

lo

sthipendio

Lavoro

mente nelle ore di ufficio ed in barba u.l‘ contribuenti, suadagnando dtei DPiccoli indennizzi e qualche altro arrangiamento, che

sugli’ gli

tutia

del

Camera

arrotondano

comunale. Se ciù fosse avvenuto sotto una ammiristrazione _ clerico-moderata chissà che urli e che articoli fierissimi sul giornale di Lazzari e dei Jazzaroni. iîm quanto agli scioperi vittoriosi, questo esempio valga per

tuUtti :

Scoppiàù

e Signorine

festè

uno

sclopero

alle

Ferriere

Lombarda di Sesto, provocato dall’'ingiu:to dell'Urficio Tramviario e Copisteria 35; Scalo licanziamento di un operaio. Si intromise a NMervcato 8, per un -importo mensile di ’ Albizzati e compose la vertenza in dquesti v GINGA L. 1200. termini: ripresa immediata del lavoro e 4Uipu—

Gli esercenti e la guerra Com’è

rivolse \Milarnio soldati

noto

il

Comitato

degli

Esercenti

la preghiera a tutti i colleghi di di voler offrire per i nastri valorosi

al

fronte,

commestibili,

bibite ed in-

dumenti. : ‘ L'appello ebbe la più larga accoglienza, e nei Magazzini in Via Stella N. 19, continuano è giungere le offerte più svariate. Da un elenco di offerte, risulta che complessivamente tierlie di viuo

furono ià donate 1500 botdi qualità. diverse, 501 botti-

cliadi avque minerali,

300

di birra,

150 di

liquari. 100 di scivrepni, ed dlitre a ciò, si-j pasticceria, caramelle, cioccolatto, csaivl. salumi,A agrumi, formaèggi, zucchero, caffè, I - parecchie ’ aggetti, di cance Îleria, pas te, riso,

umiglinia

di cap i di indumenti,

tele e'stoffe.

nomina

di una

commissione

di operai,

sen-

3d VTappresentonza dell'’organizzazione, che discutesse con la Ditta sulla legittimità del licenziamento. La Commissiune riconobbe

che la Ditta aveva ragioni da vendere in merito al licenziamento dell’operaio, che fu ripreso solo in seguito a tale mortificate

dichiarazione.

Albizzati Tutto

e della

il resto

povero diavolo

Queste

Camera

che

lessesi

è miseria.

son

le

vittorie

del Lavòro. nella

di

lettera del

Resta il fatto che

Dono di egli è un mairicolato mentitore. clò Pagnacea lo difenda ancora e chiami la nostra prosa- «attacco volsare», Per un uoniù della sensibilità morale di Pagnacca, Albizzati non vuò essere che um fior di . ga-

lantuomo! T Da AMontelupo sî vede Caprdia...

f93 Di

riO DIANA, CON aa

vontusioni

Pavrvellino

L

multiple

contusioni

riportò

toruvs

brac-

è

nome.

Crediamo

oppor-

uulli avevia

via ‘l'rebbia, 2 perchè colpiio di cattura con imputazione di

in un appartamento

] ladrì

giù penetrati

erano

| ladri

leri nòtte

I

TEATRI

CARCANO:

—

Stngsera

.

nel-

OLYMPIA.

—

Ugo

Higqoletlo,

protago-

Del Durio. Zani, tenore ‘Tarcanoff. Dirige il mae-

dista jl baiwtono Piy_esGitdu Blana {O Tansaiii

ieri

dato

ha

Riperno

j}\; di Chiueca è \fu{MOS SA:

i

.

-

DAVBERNA

Un

Nivellinî

di

=

LE

FratUini

è

e:

— nzionatnt

Ore SI __

Comune

speculatori ‘contro l'ingordiuia degiiSORESINA, 23: -

lavgo senza puler il loro -disegno,

il lcostvetli a prendere condurre a compimento

ia

Varietà,

furono

essi

ivquilini,

aleuni

da

Zoncada-Masi)e

L";-);lfr;\.:-r'l'\l-‘i\'i.-«‘tu

l’appartamento de! signor Vincenzo Tamburini, i0 via Visconti, 10. Ma scoperti in

{ragrante

11Ò dall'ufficio. IN, parshè siano gugmln'n,l;:h;.w clhe ri ispetto ti sedicen a ente eredano facilm

approfittare della lorvo buona fede».

possano

Fatto’ino aggredito da un ladro

i, Il fattorino della tipo-litografia "Turat incastato era anni, 27 di bo, Colom sante di ricato,

consueto

nel

ieri

l’altro

come

pomeriggio,

di fare alcune commissioni,

pa-

i istituti gamenti e riscossioni presso alcun lîigli portava con sè ti. prva e ito bdi Crad una glrossa busta di pelle cuntenente decarte

nari

e

za,

che un

importanti.

pe11 Colombo, iniziò il giro, constatando tanimpor na nessu cosa alla dane senza rò, vsantemente,

giovanotto

lo seguiva

piuttosto ele-

vestito

certa

una

con

insi-

i provve

giorx_1_o.

l'altro

notificato,

:;31: a nostra C-:yunif.:g %21 dimenti adottati dal uisire il 5mentu-ra ) nale per censive è leq dell’anno vent ajÈsrente fino el raccolto manifesto &gqgt LI Ora vi trasmetto u per se sdiîuo‘hiaxg: so Ne} Comune e che è tl1_ guare C ho

vi

po

eloguadnte,

abbiso

pei

j

E

.‘l.t} _L.mnuna_le a t%àl;%c: “1:.tuf;:\I'lli'l'l.il.lì:if.l'ìl'/.iù.l doverosa tplevtl:csto opportuno, con aito di _w;'.«‘30!-1& 5É%Éu%az1one î11: '1‘n 11u1 di pa zù, allo sco : — e non già di 6505 sto conmàl.odai va ene oit u ]—Îìuîfmgodal 20 giu.ìu tra Borgata u1:npggua. torì di fUnadi dena nos del.40 per centò I morale» di coNsegna Èqu'°che zzo pre al to men fru prvoduzione del vertiti uuedesnl;;èaa L 30 il quintile: preavy si- sarebberò è in caso di loro rifiuto l)v1.u G11

utdinunze

à

di

1'@t[u.:;[l‘i.:ùx['.

del

ciptca

sottoscri=L-

) I10 dutitori

meta

l'altra

l1-lî—l:î;lolarc obbligazione:

dî \-..-I:Ì sera la sua serala. d'anore col Mereato COLCavE ‘mraf.o. màficantdo alla purd.a.onedatu,scritta dell’obbli4 H. Bernstein, uua commedia che piacque raz sac fu con poi che la e go {a lun alcuni- nimi fa al'-Manzoni vOsirÒ Comuhne ves

assunio: a iuili dal 1-ec[un.-:.-i netificato regolare decreto di ; e : sumandola. lia fatto un atto di giustizia. j |.i0ne. accettàto e rk va veni duro SÙ un'po' L. o di essend pur zo prez lavoro, il fl poiehè tempo ned @ suheletrico, nell suo complesso uon hà conosciuto rimunerativo in quel zo medio prez il commectt-e ava” altre segn tante a iquale \L mercato npulla da invidiane o prezs | dett como: nostre nuov dàlle o entò darsi pel fium alte continuano a seduta, gu- | di L. v8-L9 pagnie. IN seratante. che disse auche Îl fu z0 veniva r.coNnoscuutù edquo nella onai Crem di di 1. Piew, io .oip DVivagando Muli 11 so pres stoso momologò no S8 giue e| Cont pubblica di ra numaroso Uame Cane ò della dellù > nte assal festoggiato dal side #LeS nii l i*re peseent pres : d'&L'eta Stascra one. teatro. il pers sremiva icue che inerc.o ed altre cosp dee one azi cul mare di @P'evnre Wolfi. spe a Pep opera di ingurda salito i1 d’anore: serata littuo=a incetta, esseudo uitantobila.nt.e con — Un’'altra FOSSATI. le=qr a ciari a goniento prota& la a lrum preezu del pPina De Simoni sarà staser Ì pia e tendeuza ad ulteriori rialzi, i più sta. di Al'a frontiera e della Gran panterà

mezzo.

stivo: fiori

Wa

del

e il

Calabresi

Îl povero

spesso

calzone

esecondo

._molbi alnosiri Produttori, cousociati con li e poch# Lri del Ciemonese (mentie i picco nte hanmancheranho | altri di media produzione vnestame .] lenuto e i4tendona tenere fede al Fora

nell'inter-

IL versagliere. Non

sugge-

d'tola

dal

è applausî.

0

Ie- iniva Piperno,

patriottica,

utto,

d.‘L_\'zl

La

dimenticata.

completanente

cquasi

le

Pro ‘“Croce Rossa,, “Lucia di Lammermoor,, al Dai V:rme

no inypagno)

a pretesto

aduueendo

il rac-

che

oggi ricoltu è stato- scarso’ e di peca resa, lb la counsegna del grano necessar fiutano

o e re all’alumentazione puoblica, impegnat nò uti dava re ment che' ni izio setti- | quisito a cond

della veniente Sabalo e domenica manu sì daranno al Dal Verme due vappresentazioni di Lucia con un complesso arti-

_

stico di pran'ordine:

L'incasso sarà devoluto vore dellaà Croce Rossa,

matà

per

fas

a

giustu

nuto sto

e

fittabili,

guadagluo

ai

computibile

colle

il prezzo

del

a.vyeyhhero

paune nei limiti condizioni

che a tutti create dalla guerra. te, «Mentire i vostri figli nobilmen danno

mente

Dala la graude richiesta di biglietti il Comitauto per regolare le entrale lba deciso di

modificare

alia

“Pairia

DELIBERAZIONI DI GIUNTA La

di ieri,

Giunta ha

Municipale,

di proporre quisto della Brembo

nella

deliberato:

sua

seduta

al Consiglio Comunale l’acCascina Bontadina in via

ud esecuzione

del Piano

Regolatore;

di riconcedere al Comitato per la « Scuola Rinnovata » l’uso delle aule già aperte in Riparto Ghisolfa, pel funzionamento di una scuola autunnale, durante il mese di settembre

p.

v.;

la modifiaczione dell’impianto di riscaldamento nella Palestra della Scuola elementare maschile di Corso Vercelli; l’aggiudicazione delle- aste negli appalti per le opere di deviazione della Roggia Ge: renzanao Melzi e Balsamo in dipendenze dei lavori della nuova siazione viaggialtori — per la costruzione del canale di fognaturà lungo la via Olocati da via Vittoria al bastione

di

Viale

di

Porta

Genova

—

e per

la costru-

la via Casale

e il Corso

zione della fognatura nel Quartiere esternà di Porta Genova fra il Naviglio Grande, il Cristoforo

P.

Genova,

Colombo;

di proporre al Consiglio Comunale la costruzione di un nuovo lavatoio pubblico nel

“Quartiere a nord

di Porta

Garibaldi;

l’esseuzione delle payvimentazioni

con battute di cemento e pietrisco.

stradali

guito

per lungo

:

tempo.

Îl giovanotto invece non lo aveva perdua | to di vista e mentre il Colombò sì trovav

proprio

all’'imbocco

della

Ruffino,

via

gli

strappanpiombava rapidamente alle spalle o. 11 fatto- | | di sotto il bracci t busta la doghi

dalla sarrino però non si lascio sgomentare colluttavivace una subito presa cd iniziò zione con i 1 ladro per ritorglierli la busta. | | A

dar

manforte

al Colombo

accorsero

due |

cielisti che avevano assistito alla scena. I1 ladro venne ridotto all’impotenza e consegnato alle guardie sopraggiunte. Egli ben-

e dalla chè inseguito era riuscito a toglier gli venne biglietto da 50 lire che

lle tasche ; OA invenuto nellé …‘î‘radotto nell’ufficio di

P.

$.

della

St&-

gli

ingressi

del

pubblica

cumne

resta

invece

ingresso

a sedere”

ai soli posti

di Iv ordine. Agli spàlli sì accede dalle Porte A; “Bj"C; D/E F G; H. Dalle Carteri sì accede ai posti in piedi, ‘al prato, i qua'i posti in piedi hanno anche aecesso dalla porta trionfale,

del

tex

giu=

economi=

le migliori

3 eroica=

Montforte,

il ladro

venne

per il pregiudicato Attilio Tesio, da S. Giuliano Milanese.

‘identificato

di anni 21, i

erdî Biella ed abitante a Varese, Ccomm siì trovava ieri dî passaggio per ciante, il

pomeriggio, Milano. Su un iram, nel Piazza. fu destramente borseggiato del por| tafogli contenente cinquecento lire. Îl furtò fu denunciato alla polizia. Deèl ladro nessuna traccia.

altri speculano

ener-

rà di

far rispettare

nei

modi

sul=

cerche&=

;

legali gli im=-

ma pegni assunti e le urdinanze emanate: a dell a sopr di al nze, inge cont li attua noeile che lì mora oni ragi no stau i,, legal ragioni devono consigliare agli agricoltori il rispatto della loro obbligazione e indurli a cOa-

taute

dei

nella risoluzione del problemi pubblici,

più

imporè

« Confidiamo rnel loro ravvedimento e che abbiano ad uniformarsi agli Ordini Munti-. cipali, perchè bn grave sarebbe la lorò re-.

sponsabilità per le conseguenze che potreb-! bero devivare: prinia fra tutte il rincaro: =i ricorda che i biglietti portano il tim- non indifferente del pàne ». : i li chi di bro dai posti di vendita e la sigla 5. , -191 22-7 sina o Sore di cipi l’ac-Muni Dal fatto ven<le. Caloro che ne hanno già

Società

Anonima

i

Tramvia

di

Trazione I L

A

e Imprese N

Elettriche

O

Milano-Gallarate

Si porta a conoscenza del pubblico che a partire da lunedì 26 corr. sarà iniziato l'eserciz'o elettrico sulla tratta MILANO-BUSTO ARSIZIO (scambio via XX Settembre} della linea tramviaria Milane-Gallaraie, N,

B. —

Sul

giornale

preszi per tutte le stazioni.

di domani

verrà

inserito

l’orario

della

linea

coi

rispettivà.

ai POPOLOmanderàTTLALA.unm oanento gecialiino luglio

Chi da oggi al 30 Avaglìa di Borseggiato in tram Certo Agostino Piazza, di aumi 4, nativo Bv/ixre

zione

la vita,

crescere il prezzo del pane! «Il vostto Comune energicamente

i dallà ‘purta triantale entreranuo segue: detentori dei bighietti per i posti u sedere di I II e II o1ndine i quali invece portano nell’indicazione del biglietto l’ingresso dalla Porta Libitinaria. Le Porta Libitinaria | diuvarci

passava per via Ruffi

no, uitàa una pratica presso l'ing. Rigna ava pens non a allor Egli capa. jin via Paleo &aveva sepiù allo strano individuo che lo

e fors'anco

sie

della ditta S anza. Verso le 15 il fattorino ni dopo avere

Turati

:

n

S.

ore

fca

EN

cia. Puarono medicavi allu Guairdia medica di Porta Venszia è pui ivuoverati all'ospedale di vrisevva di via Pletro Colletta.

albitunte in da mandato furto.

-

er, -'m‘e-«2-lB-igo-f .à= -:Lm di Hennequin è Vqb ’ — (Stagione d’opera). L ("AI-'EC.-\.\'D. — rR ) P — i:: letto, DIe i Oper agnia mmp (Co van TI. SAT a TOS ÈL llx ne} tn. Bedi A. .8ni '0m ili fl?i a frontiera : uu= f.*. ;:;{

il

tutto

n

e/ allé

gambe

l Torii dello ferite alle

al.

Grn|r1utîl.*’.‘:_l—f iff, atditWol

toncerto Toscanini all’Arena lo condizioni eccezionuli di essa per far dono pel miche è le altre 1estituzioni che «dipen

RICHIAMATI

L'Unione iîra i Gruppi Autononrti degli _t}1]_)ieg:tti Comunali ha raccolto fra i propri SonÌ lo seguenti adesioni per la cessione di

il signor

del puLblico portare a CONOSCENZA {unòo questo fatto innana! tutto per evitaré delle IN ]) use dicerie che potrebbero essere nato hlg…bero andreb che e co à questao eguive ietamente a colpire una persona degnisz ed unmaà e al di sopra di ogni au:—;pelju: Kconole altro Cuvine éhe per avvertite

all’assistenza ai ragnicoli rimpa- ‘ l'afficina. A quél telegramma, il Se tutto ciò corrisponde al suo temperia. ‘“'Î}_CÌ‘F.‘.DÌ;e del Consiglio ha così risposto: mento lo non so, come non so se rubarteé si …‘n_*‘linl_ìus—fco la gravità del problema. dei elriami in partito socialista insubordinaziostePatriati dall’Austria, ai quali l’Ammini- ne. Altro che pippetttarit. ; “'i azione da V. S. presieduta e le istituzioPer il suo dimissionamento dalle ferrovie lorali e la cittadinaneza dedicano così dael Nard parlerenio im altro numero con uPremurose attenzioni, e non ho difficoltà ad guale , precisione ed csattezza di informu2C À rdare un aiutòo finanziario nei riguar- i zioni. ! dej rimpatriati non milanesi che ritotna- | Alle accuse rivoltegli da Rossoni nou, riNO A Milano dai Comuni di origine. ' apondae affatto. Rossoni lo accusa di essere “G ll'ea a vigilanza sanitaria fu già aupassato al servizio di una canaglia ignotori zzato il Commissario Civile ad assumebile e il bravo Flavio si giustifiva dicendo re i altro personale pel miglior andamento che fece ciò allo scopo di «epurare l'amelle _ aperazioni profilattiche, confidando biente». Prego di non ridere. E' scritto «Che in fal modo si possano suparare le difî}'l‘ll}'i"lu COST ficalià fatte ‘presenti. Però, come alibi, ii s6r Flavio asserisca “Con ogni considerazione di fare, a Milano, Ia sua probaganda disinMinistro Salandia ». teressatamente e di aver procurato agli ope. rai delle vittorie. Temerario! Ma gia ch è bugiardo è ladro e chi è bugiardo © ladro muò a buon- diritto essoere impudente come un ergastolano. Albizzaitièun salariato comunale. Per la

triati “a SA 1 dall ; "Austria.

suo

del

fatto uso

che l'Albiszati è indiziato quale

usportazione

che

la vevità e cioè

nsultòà

nali,

Luisi Petrali, consigiiere comunale, che avevà a clhe fare coll'individuo

autore di altri furti del genere. Come se ciò non bastasse ha avuto anche una punizione

per

del' se-

nelle mani

duvntà

a questo

dicente Petrali nella cortezza che si trovasso di fronto al vero consigli@re comunale, perclià, ;'n;e-ser;lutuglì come tale, dual ' dirigento la vucina, persoti confron da e fatte ni indagi Da

« martinitt » dopo confessione di avere rubato un paio de scarpe in un ripostiglio ed

averlo

le Petrali Luigi. Verso la fine della giorpagunenti <elfmanatà, l'incavicato dei nali asli operai, siungeva a questa cucina la rimettova un cuoco e non trovandovi

solhma

Confessò altresiì di aver venduto per cinl quanta centesimì un altro paio di scarpe | che l'istituto gli avueva affidato per suo uso, Di più la relazione del Direttore al const

& | regnicoli rimpatriati dall’Austria . Sindaco:

grave

mente rispondente al mia temperamento ». La cosa, in verità, sì è svolta ux po' diversamante. “A quanto mì costia con assoluta

Comitàto

la cifra

determinato

zione

corpo;

SocialiLeonida

to contro l’avv. Galdara... Povero Caldara! rebbe stato veramente saggio da parta di 3 Fiavio, il ladruncolo. Ma egli no. Con una A menoò clhie cgli non riesca a ballare e- l frugco di un sedelzate Gonsiniiere Gomunale «l$£5’11 ' faccia di bronzo veramente socialista egli delle pose dà eroi, noi — che com- tenta smentire gli addebiti che gli ho mos- \ternamente sulla corda. Adù essere, ciòè, A- | l Municipio ci comunica: L‘Ì-"mm mModestamenteo il nostro dovere ù n$5"'i& 50 e siì lascia sorprendere come uùn povéera mleto numero due del sueialismo milanoese. « Alcune settimane a1 sono si presentava Scia À 1)Da ridere di rqueste miseriole e la- scamerellò in flagrante mandacio. L'altro sta al n. 23 dei Portici Settentrio. lalla Gucina Economica dei Bustioni MGli chiaosi: come è che fosti scacciato dal nali. E si chiama anche Prudenzio. l genta, clie funziona per cura della :';fg°.<:|uh: S SI COTTETe. è r:…'l affettuosi, caro Mussolini, a te ed dmartinitt?» Hgli i rishonda: «Dn 1a Commissione dell'ufticio II, un indaividuo Ì Mpagni tutti. Tuo Uno qualunque - che sil spacclavà per i consiglere conmunilr ciullto firi colpito da un grave provvediman!

telli

i

A

u

1}

Spettacoli d’oggi

gnodi' sussidiare ‘gl'illegittimi dei richia-. tarritoriale, tornando dal servizio presteto Iuati. Ma vi sono ottomila Comuni è um alla stazione centrale, uttraversava il piùzgran nuriero di Brefotroli in Italia! A tut- | gule. Improvwsamente piombò in mezzo at L‘og|gl,_;ulu i piccoli Comuni di Ceregnola soldati una vettura pubblica, il cavullo delè di Nivellara hauno seguito l'esemnio di la quale si eva imbizzarrito. Il plotone sÌ !«Illag'mfl. Forze li trattiene il rischio d'esse- sbhandò; ma tra solfluti furono investibù è e vittime di facili simulazioni. PaMruvolti, Hssi sono certi Sante Luntelli; 1I San“S in ogni grande o piccolo centra, 0- | vrellino Blagio e Torti Venanzio.

\ raccogliessero

soldo...

stava,

di territoriali

Un piotone

volla a scopo di neutralità; poi il viaggio | al senstore Doe Cristofor's “ ufficiale» al fronte. sugli automoVvili delIl sénatore Malachia De Cristoforis, in rio Stato Maggiore, la ubosan a Monfalcone sposta al dispaccio spedito al ministro Bulfra +i soldati, le dichiarazioni del ritorno, zilai, a ricevnto il seguente telegrarmnia: aggravarono a sua posizione... Sì dice che “ l'uò purote ml onorano e imi couforgli «arrabbiati» avessero premeditato unaù tano. Grazie.

pro-

nuova

una

darmi

scrivendomi,

voluto,

nelle

Fratelli te Lova,

I

î

:

l

reola, trunquillo, [ra i suoi amici senato- iqueste, rassicurate sulla ecquità delle richieIste, nan notrebbero più disinteressursi dei ri. Che abbia un « debole » ver il Senato, jviccoli reietti ». | Una guardia sicura! l'avo. Catdara: | 1E conclude incitando le donne ifutiane | Gli agenti dellu Sezione VIII di P._ S. Stia in quardia, il «primò muagistrato cit- ud'.intraprendere la crociata a favore del- haouo Qatto in drresto la guardia nottur- . ladino». Egli è già în sospetto. IL suo «Scio- l’infànzia von forvore e con energia, na privuta Armando Colmaghi, d’anni 35

Dono l'omaggio italiano a dofire

se,

i î=uauî;tx, mon saremo già stati al fuo© iguneranno ancora neél caso che,

’

i Comunicazioni

:.'loîlt_a,no

7

ella vrap Alliurto i vetri delle due vetture andaro-di è stato ‘concenso faguia no in frantumi e il manovratore di una agli =panfèu ans di -I'Ègsbuude[ pubblivo . per esse, certo Guglielmo Dello Jacomo, 4pert sportelli 81 quanto tò — ni 21, abitante in via Capra 15, ripor feris per una i Fratelli \Go;g;îuc…l gittimi dei soldali poveri di quella pirovin- urtando contro la piattaforma — La fe- Se'ILBÉ bÎ-‘:ygllduiî'.g. c;vlx.°î'sso 15 dtrguri!ì A cla. La proposta fu votata ed approvatà a ta lucero contusa i] un ginocchio. ato fu “ortinuera sino, allerorea tale 0 ‘ ‘prov nto spave lo ia lieve, cra rita graude maggioranza. Wtîìino { dd un Sarùà ; .ma-nt.euut;; Le suttragiste lombarde; incoraggiate d così grande che il poveretto fu preso : d LSI d Assistenza questo primo successo, inviano oràa ugli al- aitacco spilettico. R «he il Comitato élgugî'î..flfiìlfì £-Î; L ; ìrlc :luî àa.î iaLt ‘Tra i passeggeri, certa Albertina Castiel=- SN .s:t ritl tri comiitati prò suffragio e alle associazioslgxlîgifireniof; | ni per la donna di tutta Italia, una oirco- lani, di anni 3o, abitante in via Montforte nn:.è ] Consertò assìs una , _ lievi: sioni contu n mianestazione varie lare perchè la campagna iniziata sì eston- 12, riportò all eé ebb dar che e î:lò ini cittad i ed ggeri passe i da e sì intensifichi nei grandi e nei piccoli Sul'e prime ira ente sinmipatica. a lo spavento fu o \:î'll%l.;ài ep1;iti’: eentri. ‘ l'conì‘evlpù safann i énì : che passavano per quel punto ‘&? rìì %îl uol dis'31=,t,nlfi e vero da o ord ric La cireolare, premesso che si tratta di grandissimo. Sì era creduto ad un li grammi e ventag oaèl SEA di ava tratt P si . non ta. che eym vide si. '.s Poi . -î: Ua questione più srave di quanto a prima <asiro gnorine della Pro omp ii ate ion . vista possa sembrare e di un problema di nulla di grave confez G. a sofio state c11iusu.;.a-di sgcurezz; E L urgente soluzione, aggiunge che i comitari I dué feriti furonio accompagnati alla g._ Co ; tte rse bho ca.tur mecl_i ha ricevu di assistenza cittadina, non bastano a col- M. di via Cappellari è, dopo le 1l Maestro Tostanilii per 1 …Oiteogm- L…50 mare dquesta lacuna. A riparare a questa poterono tornarè alle rispettive abitazioni. oni azi guenti nuove 6bl X L”100 restrizione dovrebbero adoperarsi le conÎl traffico, sulla linea, tramviaria, subì d’arte disoceupati, e p1‘&(:fiamel.'; ezz—ò ùp ast Ag_ mpo. lia gregazioni di carità, i brefotrofi e princi- qualche lievè è breve incia dalla signorina Ame Francesco a m palmente j Comuni. ei Rom o dal maestr La circolare continua: maestròo Setti, ; «cL'Amministrazione Comunale di Milanò, guidata da un alto senso di giustizia, investito da una1 carrozza ha, deliberato pari trattamento alle famiTre feriti glie povere dej soldati, legittime o no, A ] ia Gi arini-Gean@asto(Com naene Genova il Brefotroflo si è assunto - l'inmpeià damere, 4+ OLYMPLA,-- 'r;p L'e .. làl. llèa leri sera un piòtone del 207.0 fanteria 'eùr

Argonne.' In compenso chiamavaUenti e Sadisti quelli che c'erano | studî: a) alcune riforme di durata lempo- Wn eccessa di cortesia e o quardato se, per “ Vi avevano lasciato la pelle. Alla \ uuso, la testa del Sindaco non sì circonfoln- nesti volonte 0.-'j 7-'l- VeESUuVissSero a ricevere ._ia. nostra guenrva spergiuravano ranea allo statuto sezionale; ile _ domande dei figli dej rivhiamati piivi _ D) la possibilità di sussidi ai richiadesse del raggi del Profetau -- come si vede di sussidio, studiassero ogni singolo ca0, CL saremmo arruolati, perchè noi

=ll]

i

(

ti

anno

a dei bi= cora cheè ]a venditGondr.

d

iare tramviaria della linea di | U ria, per uno sbaglio d i scambio andarono a cozzare l'una contro l'altra piuttosto vio-

Iuutemente.

1:

della

sera

ieri Sera, in yisn' Felice

Verso le ore 20 di

LI

e Nominà di una commissione di disoccupati (proposta dei medesimi); {i 4. Comunicazione delle pratiche lfatte co .C,enu‘a,lc per i colleghi disoccupati che Lrovassero - temporaneamente altra occupazione; ; a Nomina di una Commissione la quale, previa visione deélla situazione finanziaria,

Per-

ritordi?

alle

CA. RelazionÌe

<hè 1 parlare in favore della guerra, Ì nel}g‘îln eravamo andati’' subito volon-

"U

Olivendiìi

nia-

a tacere,

—

’

iènt.,ato

di metterli

è prendendoli A eTolsmo. _

sera,

che

do-

e se

s Questa

S

po'

carogne,

non si può

ve

auno

{

di mille cubiti

s

in assembleà generale straordinarià tu.Èt-tilî soci della Sezione Compositori per trattare il seFuente ordine del giorno: E Comunicazioni L in merito alla deeInuìgligml;atlg.lna. Ciî.!'l(‘.3 dell;ìmpìegato della Se-

d -rìm£m — che misurano gli.altri * rr.t=:lla.. Propria codardia, e s'ingeSiustificarla cercando di schizza_1€ superiore

campo

Assemblea

I jLente_ sia tutto il “ubblico. Si aa o Ì llìd"“nidgl_lî Sha di qualche dozzina di sfac-

ve mne sono

i

sonale non saranno accolte.

pubblico muldicente si cosà facciano i volon

credere,

l

sciopero. al iquale parteciparono tutte le operale, citc: a un centinaio. Lo sciopero continuerà finchè tutte le domande del per-

1‘au‘ Co e queste maldicenze non merita SDe lere BSA Siderazione; 2. perchè è ingenuo tlqJ

-

imero di r_mlueste, compresi alcuni aumenti di Imercedi, riunite in un memorlale da presentarsi alla ditta, ù }g1'1 mattina, infaiti, venne iniziato lo

’ ep\-1.ebberu consigliare il solleci‘Ìle quell volontari al fronte si debba maldi la che si riferisce alle « puni m’î:enze del pubblico »; e ciò per AONA 1. perchè il pubblico che si

a.

°l-o

presentarli al wra I hig per la timbraa:tuppresantaz;ofle

feriti

Due

dalla ditta Monti, serpegSembra monotono, lo so. Ma la cronace «Siava un vivo malcontento per il tratta- stessa è ‘imonotona. .Slîlq. Bisogna prender ‘lo. 1_11dqto a Cu erano sottoposte. Ad: esse erano tena Sta In seguito ad un articolo di' Alma Dolens di cronaca apparsa Èitalmorìgut]t.i i pochi minuti di tolleranza e spunto dove si trova. u Jè prendes mon bieh sui Figli illegittim i dei richiamati privi del C tabia, sotto il titolo : urrog%…uza. oùt jè le trouvea» — diceva Moliéne, il quale, .n;ss;zhu del Gbéverno, coniparso nel Lavoro potesta veniva risposto con dei volontari per la guerra n. essendo già stato tradotto, non aurà lar d 5|1 Genova, il. prof. L, NL Bossi, ammini$ I!mlìtm:1 dovrebbero compren_ln seguito à ciò le operaie, che sono tutte stratore del Brefolrofio di Genova, riunita sqrazia di uwnaltra inedita traduzione più Vdlontari — essendosi arruolati oliga.mmzute, si riunivr ono alla Camera ‘ del lu commissivne di quell'Istituto, proponeguerra — non stanno bene Lavoro e deciseno di porsi in iscioparo, o0 meno «ciclonica» per le colonne di quel v che l'ammini “i la strazione del Brefotrofo a della caserma, una volla che l'ormuiqudp lello stesso tempo gionnale... Sono ancora alla conferenza tL u certò nuassumesse l’incarivo di sussidiare gl'illelentemente L

sconiro (ramviario

Uno

:

$°di tali segnature % SEE 11>1 _ vo rispetti

quisto senzi

SRI

alla nostra Amministrazione, riceverà il: giornale sino al 31 Dicembre 1915.


i gofiti ancora {sasuanante l Ua IL POPOLO

_ _-

ZZ

ZZ

a battaoli a l e d a viglenz La Carso ‘normi masse nemiche La sul resistenza austriaca scossa qharagliate e amientate s Caro 1l

1500 soldati,76 ufficiali prigionieri

COMANDO SUPREMO

Giornale

spondenza

d’Italta

nella

quale

che ormai

è

eusitodite da fanti numerosi che avevan toro disposizione anche le mitragliatrici.

gittano

audaco della vittonia. a San

23 notte.

Giorgio

Nogaro

dai

Alcuni

in un

chi

giorni.

ra,

Ma

schiudono

vittoria *che non

conseguire

potremo

ltevi sacrifici.

;

stre truppe

han' rinvenuto

;

Stamane sono state trasportate ad Udine molte famiglie friulane e slave che le noin

campagna

©

donne

e

che sono profughe da Gorizia e dai villaggi circostanti. Al passaggio da. Cormons dei

treni il grido

di passaggio

la popolazione

olti bambini,

della sezione ili Roma della Croce Rossa gridavano ai soldati allineati sulle banchlne della stazione: La presa di Gorizia è

erano

fra, i quali

profughi,

ospedale

molte

usci-

udinese

stenza russna La tenace resiBAS ILEA, 23 sor

notfte.

23

BASILEA,

Il comunicato

Costantinopoli: dice:

1;f-

Un comunicato

.

si; ha da Vienna,

" ! ò un ficiale dice: « La sera'del 20 Huglio i ] nemico tent tola è stato ala « IL settore ad ovest delldi Vis i alleati. attacco alla baionetta contro Ja nostra co degl attac si suo ces il to suc G para ovi -pre nuo aver di dopo ro tra sinis fu- jeri teat ica. sit1uata iad Ca ; mediante lancio di bombe. Le sue file_ La principale posta10Ne AI , fali | ditea, rien a line esso ed ia , sull fuoco ro g rod nost ngo dal. rono diradate ovest e a» s eud di Iva ) rott. trò nelle sue posizioni. \gientce-danoviec è stata di daldri.a, ’,t_fl zanindria della strada Radom-N0ov0, , Ale « Fino al mattino esso rinnovo tre volte vnp.‘.i sa.acg th_6_. ncosta TUSSt mmo 1. . inge sche resp lo tede le truppe il'suo fentativo. Noi qE ra dest ria Î la e SLLEJIE d .;‘ì goro l.om3 a tirati verso Ivan temente e lo @hblig-mrìxlno gravi perdite. +v° la : Vistola. La loro Fffiiffltd_anf-tffîîl)‘_":-?_?"-‘.la sue linee infliggemndogli }g

fase di guer-

una

da

ufficiale d’oggi

memorabile,

vittaria

una

Sarà

di quella che

senza non

treno

Sì ha

La presa di Gorizîa, se non è proprio imminonte, avverrà immancabilmente fra po-

|

mar

Tureo

Il comunicato

fonde e salide, costruite su parecchie ofile,a

- I feriti che ritornano dal Carso — dice la

corrispondenza —

Pro-

alle trincee nemiche

l'assalto

in luce tut-

imminente.

è loro co-

come

‘alacremente,

risoluitamerite,

stpime,

ta l’audacia dei nostri soldati durante la battaglia del Carso per la couquista di Gonzia

stro-tedeschi NEI DARDANELLI . Gli au ciano su Ivangorod --

da Udine. Ma le nostre fanterie banno dato anche lungo le pendici del San Michele

ROMA, 23 notte. pubblica una corriè messa

d’italias,)

‘ ‘Popolo

al

telefono

per

e

ielegrafo

(Pér

D’ITALIA — 2?4 Luglio 1915

—

q.oqtm!._b

è

Sì

lewandria

il

del 20 press ponte di Nowo-A .tftda__sta.r_ D sobto il fuoca dcil.'-arùg-l@fla cintano. ccgn-£ nemico bombardò invano la nostra da | avni bar Sì bom il iche tato ngar niswl a ro-u senz &ss0 rinnovò truppe aust tedésthe da mento lanciando sulla nostra ala destra | battendo dall’ovest e le tràtppe . = . : , prod. suoi goro sud, ai forti di Ivan bombe iluminanti e i vaggi dei t della Vistola jettori, Noi giudicummo inwutile rispondere Nztmerfase località ad ovesTUSS I nf:_L!qzfl-,:‘lgg-o nota stess la dai nte te Dura to. ndia nmen ince arda al vomb sono stale battimaen= icom cca ola atta ualè Vist a Kumk di dell erie e le le nostr balt ritirata, Ad est violenza. pro: Bahr ima ul medes Sedd la con rono il campo nemico di Iti continuano ’ tenace. vocandovi una Jorte esplosione ed un in- II nemico appone una resistenza mertti acca che | dist : Borzechow diustacct delle munizioni _ | nel deposito e cendio Chodel Presso Ferdicî o

pomeriggio

va vper le strade compassionando quei profughi che hanno sofferto la fame e privazio-

Bakir

Seddul

ni d’ogni genere. » onte dell’Isonzo e imminente! Andate Yhieti a combatterel! Viva a\fr 'a'l tutt nseo lu ua tin con lia l'Italia! ed agitavano dai finestrini le benLa battag ì si viene sempre meglio deli= de insanguinate con così naturale entusiail successo delle nostre arm smo da muovere al pianto gli astanti. _ riconosciuta dagli austriaci E davvero Gorizia vista dall'Isonzo semneando. no iaro iniz truppe alpine le bra una fiera respinta iella sua tana che Nero te‘ Mon del L {Per telefono al Popolo d’Italia) a zon Nella ica. Il nemico oppose sanguini e si muoia per conto insanabili Luzn di e rsal i ROMA, 23 notte. do a spr l’a go l'avanzata lun strappargli ta= ferite, a no Imformazioni giunte a Zurigo dal fronte durò due ore. Il 21 Lombardammo e[fi:cg_w ciro rius L esercito dell' Arciduca Giuseppe tri ‘iNella muraglia di difesa del Carso poche dell’ nos i ma uemico e le swe postaione | nando dopo un aspro ‘combattimento “Kan gustriaco confermano la difficilissima situavigorosa resistenza, campo un =mente pren batterie sono ancora efficaci: smontate, die ite perd iggendogli forti É ‘posizioni. ; A strutte o paralizzate in gran parte quelle zione di Gorizia di fronte alla pressione d’artiglieria presso Mortoliman., Il nemico no respinto è russi da diverse juni punti più av anzati infl Irah il \ che piùù ad est verso dl Big le truppe, al. fjronte Sul sempre più forte delle truppe e delle artito. ri. risulta nie senza e gio mobili di Dohberdo; fuggite fin nei ricoveri ‘rispos pri di anche un centinaio o italiane. . nemico cercò di dissimulare il suo scacco stro-tedesche sono penetrate ‘in put luoght tinuaro no i nostri lenti | del monte Ostran quelle che osta&colavano glierie con a izi Gor : a ed Gli austriaci non si nascondono che la va Pla a tentando effettuare una dimostrazione me- nelle linee nemiche. SUl Bug supe riore, regnostra avanzata sopra Sagrado; tacita dendgi £Er'ronl:e: ramenti e catturati. late per città di Gorizia è destinata a cadere un | diante truppe distaccate dal grosso. Le Te- gimenti ungheresiì hanno preso d'assalto I nce tri i altr nietà quelle del Monte San Michele; ati ist qu con iK a‘progressi. Furono la cortina di cannoni che proteggeva giarna o l'altro nelle mani delle truppe ita- \spingemmo facilmente. Niente di importantesta di ponte di Dobrotwer al nord di/K una mitragliatrice, fucili, munizioni! tutta e, liane occupanti ottime posizioni. mb bo e ». ia Lipa fvronti Zlota nc altre . sulle Sulla la are ilowa il fianco orientale di Gorizia sul Carso è segnal da Strum te e a e on mionk un cann Vi è chi giunge addirittura ad ammettere zione resta' ommutatan . rapazzata, sconvolfa, fiaccata. Le nòstre situa rra la ter gue Dnies sul da ale eri la caduta non sia che questione di pochi ed altro mat pronunziò batterie d'assedio poi che fu arginata e che notte sul 22, il nemico giorni, É scemata l’inondazione., artificiale e natura, Nel Carso, durante la no, poi, sopraggiuntigli le che dilagava alla foce del Vippacco, rematti AI i. lit fal tì tut i, LONDRA, 23 sera. numerosi atta_cch i avere eseguito una intensa sa vana la resistenza delle artiglierie ne so0, dopo es , rzi fof rin operazioni | sulle ale i miche che dominavano direttamente il corato “ uffici ent munic Un'co sono p.ù che cordiali nuovi ing glieria, irrompeva con dense so basso dell’Isonzo, han potuto iniziare il arti di co tfuo con , nei Dardancelli dicc: Ì ‘ . NISC 23 sera. -eparazione aù... un giornale dell’Impero in corrispondenza bombardamento di ogni settore del campo fronte, specialmente «Nella notte del 18 corrente ci impadyo- |

a critca situazione di Gorizia,

Piccole azioni degli alleati | Le relazioni italo-serbe -

(ina smentita del governo ausiriaco

nostra ala sinistra.

‘trinceralo. Già igrossi proicttili dei nossbri: I giornali puhhlicànò*uf;a. nota ufficiale; |unimamo di una trincea di fronte alle nostre a Le nostre truppe di prima linea, pur | meravigliosi pezz da 280 dlaniano lo alture 3 ì i i data'da /qual-! | linee nella sezione nord delle operazioni. dichiarante inesatta. la notiziaalbanesi sjeno, ' doprecedente, riuscirono, di Sam Michele e di Castagnavizza che La Legazione di Austria-Ungheriaal all'Aja a lott ga jlun gli che o estero un o la e lasciand fuggiron dal giornal turchi i | Tutti comu nor- | che minano tulta l'imboccatura della valle del ha fatto pubblicare una smentita duramente provate propr je artiglierie, a sos tenere Vippacco. Alcune grosse artiglierie nemi- nicato dell'uAgenzia Stefani» relalivo al «Li- | t 0. Il diciannove individuammo e facemmo | armati di fucili italiani e che' il ’ Governo; e dell so cor con ido che esso si|saltare al quinto colpo un cannone destina- serb oavendo la prova che l'Italia ‘aiuta gli: mercè il val che che vi si erano imboscate hanno dovu- bro Rosso» austriaco dicendo l’urto violento. e riassunti del «Libro Ros-|to a combattere gli acroplani. 1L diciotto | inesatti ar sopra basa ) st re to ritirarsi in tutta fretta e continuano ora ar ad ura nota di: proise poi , stia preparando e i rincalzi perm so» stesso, perchè' questo non contiene nes- | nella sezione sud i turnchi attaccarono nel | albanesi un tiro inefficace. pronto accorrere dei nostr sivo impadronirono.li si serbe ntruppe | trincee recenteme alcune francese settore Le lesta. con I borghi orientali di Gorizia, come il Bor- sun rapporto del sig. Di Merey'o altro doÎ3.bbfl(:&t-è ‘ nel: Î9.Ì‘f austriache 8-Ì"Î-Î-3"ÎÎ-GI'Ì-P-. v rosa controffensiva che finì igo te conquistate, ma furono facilmente Tespina un d re ra atE cumento che porli' la data di agosto in cui er sf i go 5. Rocco e il Borgo Italia, sono già riindi di con tiri

'$rîîîse" sulla ‘della nostra

qu e, l’avver sario. Mentre le artiglieri fanterie le le 'uyuna vera rotta per lciavano je colonne nemiche, fa , eri cel e i. cis pre lgente, si impadro= so e, con manovra avvo es pr da no va za ‘incal u fficiali. Il terreno del= prti gionieri, dei quali 76 mi perdite nivano di 1500 cadaveri, attestava delle enor ne, ricoperto di l’azio subite

Firmato : CADORNA.

dall’avversario.

e

] nostri dirigibili

andano la terrovia di Naatibrialesitaia

M{Il:l!}n[urslnue noimita sull&:\ £tfilflA, 23 sera. comunica: Nella notte

rigibile

del

nmostro di-

corrente un

22

(a su San Polaj di ia rov fer la sul e di Nabresina ) o esplose con Tutte le bo mbe son

ha gettato

nord-ast

Marina

mMaggiore della

di Stato

1l Gapo

bho mbe

Nabresina.

norme spesa infruttifera non permetteha loro dedi tenere aperti i ritrovi, il governo nella a misur larga in buire contri di ciso stessa.

spesa

nominato,

ha

ed

una

commis-

trovi l'affermazione aitribuita al gene- | li. Nel sellore britannico consolidammo O- | nelle officine Skoda e munizioni-e fucili del: rale Cadorna. Sta in faito che la «Neue|gni giorno metodicamente le trinocce prese 1905. Il Governo serbo non prepara alcuna: gli austriaci hanno già innalzato barrica- Freuie Presse» del 13 luglio, edizione del|il dodici ed il tredici luglio e le estendemi fra la Serbia e l'Italia: Le e sprofondate delle mine e munizioni per mattino, N. 18.479 a pag. 3 prima colonna, | 0 su alcuni munti. IL ventuno ci impadro- \ nota. Le relazion paura del nostro ingresso in città, una die- riportà ’testualmante come specialmente ‘in- | nimmo di una piccola ridotta con perdite | sono non solo amichevoli, ma dà alleati:

colmi di macerie. In ‘corso seppe, ove, secondo notizie

si

Francesco Giudi informatori,

teressainte

cina di case sono sitate sfasciate daille granate, Intanto continua l’azione contro il Podgora sulle estreme cime delle quali l'ultimo tetntativo di resisitenza austriaca tentenna e langue in mortale agonia. Anche di questo pilastro difensivo della situazione frontale di Gorizia i nostri hanno. demo-

lito la forza immimmane dei macigni con l'urto irresistibile dej loro pezzi, Più a nord dell’altro pilastro difensivo del Sabottno non rimangono che vestigia di resistenza. Gli

ritàa e commentata

{&rmazione

Le

il ponte Barinzia

Ì

’ volondo

ROMA, 23 notte.

austriaco a Zurigo: Il governo della mole princip ali città

che

nei_

Phia

:

&

l'im

pressione

dellg

enorme-

DALAE:ali Pabiegno itena"tolti l gperciti rincip a e ) r1Sselntono

stato di guerva di <o ; Lubblici, ha dispoFo

stato

pcrci.Ù

dato

Ddi

restare

[ol‘Z&…-

| felegrammi ben auguranti’ dei giornalisti telefono

(Per

Popolo

at

sa della nostre

d’Italia)

La

artiglierie.

presa di

?

del

«Libro

insignuificanti.

Attaccammo,

gliatrice

di

con

successo | stante

del

l’anzidetta supposta

generale

af-

Cadorna.

stra.

turca

L'artigltieria

ni attivissima ».

[ronte

turca

fu

ulla

nostra

nelle

simi-

due

-}'fl:i-0=-r

(Per

{ l L‘….i

telefono

”

odierno

al

Popolo

d'’Italia)

ROMA,

Consiglio

di ministri,

LONDRA,

23 notte,

to_le armi,

mMinistròo

del

dello

Stato

occupan-

richiamati

ha deliberato:di autorizzare Tesoro

a

disporte

che

23 sera.

dei giornalisti tedeschi -

ZURIGO, 23 serà,

Si. ha da Vienma: _ : a L'Arbeiter Zestung dice di aver riprodota to giorni sono dal Berkiner Tageblatt' la narrazione dello scrittore Deisey delle. battaglie sulla fronte italiana nelle quali , si

tici della socictà austriaca sono state arre- | ll racconto inventato fu scritto’ nell’anti state quindici giorni or sono a Vienna per | camera del comando militare di Gratz nel

sot-

per

non

p1'nm*d…-n@"hlefiiv dal:giorno del richiamo

di spionaggio a favore dalla Russia. | quale Deesey è addetto. il accusa Esse sono poi comparse dinnanzi al tribu-|

sot-

ì

|

nale,

dichiarate

colpevoli

e condannate

Stare servizio iìn altra residenza. Venne di- il giudice cadde a' terra e perdette poi la | Gorizia sposto ragione. Egli sì trova ora nel manico inoltre cho la. pensione

&éullo

civile

a

stipendio

iti combattimenti dele pappaa | , Accan sulla linea del Narew

è q.-uellulx-nìlilarg.n ia

L’epistola l

a

nidielto

Francesco Giuseppe| e tra la Vistola ha fatto un

bell’effetto

i

i

s

EA

POA

mio |

privilegiata

gnl fiufigr.'î.l Veng4a lià]luiu:l:um col dirittodi op- | di Steinhof nei dintorni di Vienna. ole

sT

Gi LaSiatFispostaUniti allaeranofa ran i o armi austeiata:

al- |

ihilitare o quello civile, e che sia mantenu- | ma il giudice che aveva presieduto il dibatdi residenza in Roma anche | timento fu costretto ad assistere all’esecu- | Dei casi in cui gli impiegati vadano a pre- | zione. Lo spettacolo fu così terribile che|

è lontana

hy

5i ha da Zurigo: Secondo ‘informazioni parlà di disfatte italiane. Un Hettore ’ avvergiunte da Viertna cinque nobili dame po- ’ te il giornate che Deisey non. fu mai ' atla lacche ben conosciute nei circoli aristoera- jronte. : i RET

desi del - dubbio sorto circa l‘uppli.-c:îz%-e?x?e del decreto luogotenenziale dell'11 luglio, n 1064 sul trattamento economico degli

ilbpiegati civili

la loro azione militare.

L’autenticità delle .narra..,èipj.il@

to il godimento

PNN Dopoi «peaita Inta a a

nT

Germania .Wilson e il segretario: di Stato: | sì sono occupati oggi della. proteste del'A stria relativa a.’l%e'%a_-un=izim?i.’. m Nsgg:tîu‘la ‘ questa protesta gli Stati Uniti dichiareranno. che

sono

qualunque

pronti

paese

a fornire ‘munizioni”

è non

sono

fortunà della guerra che impedisce; a ed il Bug della i parte dei belligeranti di ottenere tafi muni—i zioni. La.

PIETROGRADO, 23 sera. .

nota aggiungerà che se Îl-governa

(Per lelefono al Popolo d’'Italia) Un comunicato dello Stato Maggiore del degli Stati Uniti ammettesse le-pretese d Vienna commetterebbe un atto di non ù€u-£ j ROMA, 23 | i Generalissimo dice : Jtralità che dispiacerebbe agli alleati’ e alla l[;:r..(:'rt::e[!tl. dî Losanna -1-Wih-w’u… ugF}?î-nfiìm i Nella regione di Schawli il nemico si ‘Pîtenzr-: neutre. \ GHincidenza, .che fa poco onore …‘Lll‘Àî&5’@l‘ìl:L nelle vie ad ovest dellu strada | Lo stesso giornale ha da New. iraggruppa Fork; Da 1ì giorno stesso in cui appariva la noti- | Mitau-Schawtli. niels, segretario alla marina, fa.Yoflà.lî-ia Daî—' zia della lettera

seritta dal.papa

a France-

Nella regione oltre il Niemen, il 21 cor- tualmente una revisione di' tutte la navi S0 Ghuseppe per pregarlo di fare qualche rente, accunitìà combattimenti sul fiumne dJe- mercantili americane in previsione del foro. Gosa perchè fosse impedito il bombardauso da parte del governo in caso di gueria. mento delle città: aperte che nulla hanno | sia, a sud dvest di Kowno. Sul jronte del Narew, nella regione del- Sì redige in modo preciso la lista -di tutti i da 1‘;}r0. con la guerra, e i cui EombardaMenti nessuna efficacia diretta possono a- la testa di ponte di Rozan, accaniti com- | bastimenti battenti bandiera americana, anvene sullo svolgimento delle ope«razié;u[ ap- battimenti presso ì villaggi di Mroczki e'di che dei vapori naviganti sui grandi laghi, | notandone +l tonneNaggio, la velocità ; pariva sui giornali che aeroplani uustiiuci Kavkan. Durante un contrattacco, i cosacchi luan- Il governo possiede già la lista cucrirli:;)tfi'at;:cdci." advevano.-y .lato su Bari uccidendo e ferentutte le navi tedesche 1no _'L!l'l.];ì@àîg&ì‘.)à‘_!'t‘.flt&!lll,f.l

Re Alberto

per

duNdca pnr‘sqfltil inoffensivi.

sciabolato

wna

internate nei

comapra- |

a Roma

?

OoT

IMA

rincipali j

ia

O

« Le

acque

porti

La nota americana -

l'eroico

popolo

da

Belga.

Cormons

e

da

Palmauovra,

ma

anche

e pew

loro

yrebbe

i tesori

condotta

cssere;

gglla. guerra.

—

che

vi

termina

imitata

su

sono

racchiusi.

il giorna — i lefronti tutti

uiti

i fronti

Sopra wn largo fromie, a sud di Sokal, abbiamo spazzato dal nemico la riva destra del Bug ed abbiamo preso nel villaggio dî

Poturzyca circa ' 1500 prigionieri ».

a Berlino

inviata

è stata

La nota degli, Stati Uniti’ all

è stata

ilnviata

a

Berlino.

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DEFENBENTE

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PALATO

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direttamente

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DA . TAVOLA

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scatola

Cav.

da

10 .do sì

da

DE Aamicr, Gerente 7esponzeabile

un

litro

lire

Farmacopea Ufficiale del Regno d'Italia

è è

A. GAZZO

VERAMRBN

a suo capriecio: minerali n aturali in genere posseggono benefici principi medicamentosi che la natura La dati ecc.e suddivisi’ ». atta, insiem e al farmaco, a combattere le sofferenze degli artitrici, uricemici, gottosi, diabetici

TKE

DIOSCORIPDE

Professore

d’Arti

Grafiche

CAV.

AMBROGIO

CODARA

—

Via

Tre

Alberghi

N.

28

e Via

è i

Q

con la Xdrolitina invece si compone un’acqua dalla Scienza debita. Prof.

Stabilimento

LITIOSA

l & C. - Bologna

1.00

Paolo

da

Cannoio

— 16 —

VITALI

emerito della R. Università di Bologna

MILANO.

mania

Gennap1:.

L’unica insceritta nella. :

P:

a.

Yresponeabili

americani. I circoli ufficiali anneftono imgnia tedesca sulle posisioni d _ ANON Sì può che mostra posizioni anzate avanzate dîdî portanza notevole a questo provvedimento. dominare tutto Îl tratto di valle e di pla, giornale, del poco conto rsi sorpresi, dite ì con una speciale missione che°ì î?fitì ètîî? èì che indicherebbe il vero stato dello! spîrito. nura. che si estende a sud-ovest di Gorizla, comincia: a fare cuìi si tratterrà in tutte le capitali degli delle raccomandazioni del ’| Il combattimento fra la Vistola e il Bug tdi ?‘{fl8hingten per q g cioè la zona di Mainizza, Savogna, Sant'An- fiu…pu._ In Austria _ Stati balcanici. — si dimenticano le simpa- ha nuovamente preso il 21 corrente un ca- ’ del u:îrpàrt;mento drea e San Pietro. Ma il Monte San Miche- ile\'lgntl’l‘…nlaìl'l e lctdcf concerne la eventualità' del rrà in - un rattere di grande accanimento. IL nemico ercnze che - sen®pre le, come le altve alture che cingono Gorizia, a gUArS “.°‘=‘“-“ ha concentrato i suoci principali sforzi nelle ) avvenire prossimo. aticano ha avulto verso la monarchi Jal di quare al di là dell’EIsonzo, è fortemenAustro-Ungar seie direzioni di Belzyce, Trawniki, Wojslawice ' ROMA,23 notte. ‘ te _ premunito di trincee e di grossa arti- "Il giornale ica. P poi ricorda la correttezza con e Hrubieszow. Parecchi villaggi e colline | doBelgio del o glierle, onde la necessità di battere prima qui ì soldati italiani ‘occupano Sì assicura che re Albert i paesi dai passano da mano a mano, po l'antnunciata visita al .-fronte di guerra queste con cannoneggiamenti prolungati. quali sloggiano gli austriaci e il rispetto Sul Buwg, accaniti combattimenti da KriWASHINGTON, 23 sera. itallano verrà a Roma insieme a re Vitto- Chiunque torna in questi giorni dal fronte cl-‘le,‘cssl mostrano per i monumenti reli- low sino a Drbrotwor (a sud di Sokal). : narra che le artiglierie di giorno e dî notlte sarà ospite. iosì diplomatica

ante una buona rio di cuì inanza romana prepara delle. di- non hanno quasi mai interrotta la loro opefenfioso oitrovi pu'la’1t.’1ìrit.(tîà durhè La cittad i ic po capo del- ra. Î colpi di cannone sìi udivano non solo fte. Ma îîlèo l'déî miostrazioni ‘di simpatia per il

uì. î ea. hanno rifl :[1.lEll.ì.;lronc:msenmlito allegalndo © a inv to i îa[.]cu:;-linrc a ques

31

: | Tutia la strada del Borgo Zingraf adagiata to le armi, agli impiegati civili dello Stato | l'impiccagione. ferite dell’on. Bissolati sulle Îl giorno seguente nell’arsenale di Vienrive dell’Isonzo risente già la percos- vengano corrisposti dite stipendi, quello

Cruppi in missione

per forza !

| /

sull’Isonzo di Gorizia.

ROMA, 23 nofte. oitimi risultati. sulta ferro= a re ae e nuh‘:zi'e.prc(-.i.—“e ion te urs tamen Sono B junte priva un’identica inc not ripetuta con sulle condizioni dî salute dell’on. Bissolati. da ta gta è a in ‘ via di Nabres tte, lanclan- Egli ha riportato due feriteo di arma da bile Ja scorsa mro ROMA, 23 notte un altro dirigi te peso fuoco, una all'inguine furt.…gu.tqm-ante liebersaglio un for ha non sul tile proiet cia IL La Tribuna ha da Udine: ‘ ica coscia. eff alla. n l’altva ve, da co ; l’osiso, lesq\ « Pur continiiando sempre la nostira offendi esplosivo. cono int Son. Bissolati soffre un po', ma la temsiva avanzante-Jungo tutta la metà dell'Iigibili fecero rito:{ _ Entrambi | dir a un peratura non è molto alta. Egli conserva no seg ti eonzo e Specialmente su Piedimonte (Podfat i t sta o ser fos i hè no : | : ottimo uanore,. ' gora) è certo per altro che dal 18 corrente - Jumi, be di fucili. di carmnon i e Tl comm. Peruzzi, a nome del sindacalto in poi, cioè da cinque giorni, il Comando .nutrito fuoco bombarda ha li romani deîi giorna nemico ha dei corrispondenti Supremo hà intensiticato i maggiori sforzi stamane all’alba l :; telee(:nte segue 1l ::l ati Bissol wnfl io inviato all’on. sull'altipiano carsico di fianco a Gradisca. tà di navigl u to con cinaue uni gramma: Al di là dell’Isonzo e della linea farroviaria cacciatorped e o iamo ttr augur qua apera e vostra endo « Plaud Gorizia-Sagrado-Monfalcone cominola apîmploratone rovia ' ;retrauti della fer pronta guarigione avendo l'Italia bisogno nunio l’altipiano con boschi e -vaste montaOrtona, alcuni d __ » . le tempra iso di uomini della vostra a pedaso e le Nl'Associazione aine in ‘continuazione con vegetazioni boanche nea da ‘Ortona Hanno telegrafato gcose che coprono muraglie e scaglioni Collegio dei pro‘il e u Stamp ‘(della mifi, a Roman tte mor ojallicci: non sempre facili a varcarsi. Una da deplorare la ente, presid ha è ati si Bissol l’on. quali dei Ortona golo a idi queste elevazioni carsiche, la prima che i, l pivini un ragazzo di 14 ann s incontra passando da Gradisca, a Sdraus‘ di un vecohio e di a, anz ort imp e son o di Hev sina è -il moote San Michele, alto 275 metri; i al ri te ma i dann N DI REVEL. poi, un po’ a sud-est, il monte San Martt e Firmato: THAO ich nelle capitali balcan no, _:.nllo 195 metri. Altre alture munilte di ROMA, 23 notte. | forti austriaci ma di quota inferiore a dquel la dî Monte San Michele sono Prà BoschiL’ex ministro degli esteri francese Cruppi ) che è partito l’altra sera da Napoli diretto I ni, Bubbia e Gubria. Una volta. scacciati gli Popolo d Italia (Per {elefono al a Salonicco si reca negli Stauti balcanici paustriaci da Monto San Michele possiamo

Allegri

N,

Per gli impiegali civili pichiamati Cinque $:gnore polacche impiccate a Vienna

sione che provvederà! a sussidiare i ritrovi austriaci sono ancora”"padroni della strada : che corre per 5. Mauro a Peuma: lungo la i i pubblie1. potranno riva destra dell’Isonzo, il cui valore strateCosì in Austria î nottambuli s- gico e la .cui salda protezione montuosa concommentare a spese del governo le grandi sime vittorie che. lo stato maggiore annun- sentono ancora loro una estrema immobicia quotidianamente nei &uoi icomunicati lità. Ma già le mostre artiglierie padrdne deljlaltipiano del Collio, minacciano la strada ufficiali. ed hanno danneggialo che immette nel borgo

il documento

Rosso» che è un telegramma del sig. Di parte della trincea lurca di comunicazione. Merey in data 4 agosto, nel quale è rife- L'artiglieria francese distrusse uma mitra-

-

-


SE 1A s

i "%M"ia—

QUOTIDIANO SdUALISTA + LINI Fondatore: BENITMUSSO

‘ Chi ha del ferro, :'lu del m BLA Nqùx —

L.

Italia

Estero o

|

__ _ __

|

I ABBONAMETNIT Trimestra [ Anno

e è " La rivoluzionne tte.

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Semestra

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M11?*“° ’V na enica

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] IL ann DELLE INSERZIONI| — N eglu spà:i'-rìm.àtl L.-:% l?ltll: divise in C colonne) L 2,50 la linea. — %ubhhe.llii fledaziuî%le punti lt}l vedasi apposita ' Picco b1i:e — 6 ; di linea/di {i ‘linea — Gli ‘avvisi sì comiputano a svazia

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. > numero s_enaratoj cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo

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tabella in VI

pagina.

o9‘ 35_

Oa;nnafbi

BBL}CIT. ugFicIO DI pounyiero. 372.1 6 Paolo

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giae logn — N—ecvo Fn lisea la Unes/

NE ARINintIercS. T2vRA zrIoe0 ed no A9:93M87 5-

pirè EZIONTelEef.: urba

d

25 ‘Luglio 1915

L. 1 na (divisa in 12 colonne) S,50 'la ‘Inserzioni fina diziarle L.'

delle baio

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v_ iaTelefonnoagurabannoz © int

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e t n o l M l su ta za an av a is or tt vi ra st no la e gu se ‘Pro

_ o 0 z n o s I ' l u s i c e i m e n i t n i r e e p s e i n a v i v ‘ Nero - Nuo o s r a G l u s e e r o d a C Aiaccli nenici in ’i

ITAL Dm|‘}{ù

-°:lue_mesi

avuto una gravità ben maggiore di quella (eh 1 sì conosce. E' a ogni modo evidente ar:

che qui. l’applicazione dell’ordine dî provo-

da Costantinopoli, di non' gli itoliani, Quali sono le

cazione, emesso lasciare partire Italia?

di

guerra

contro

ai danni

turche

mosse

queste

di

11:‘uuse

Berna

da

.-s.î-luld-‘"'ng-her.lu, i nostri rapporti colla Turchia l‘—.-.Dnu‘glu-nti — a quanto sembra dalle

d.l ch

te in istato di

jona e Piacenza _

Ga

ROMA,

guerra

C T N E N l e p e t respinti CON per di

24 sera.

» pubblica - Iì «edale Militare Ufficiale dal 15 lurrere il decricon il quale, a deco

dell'« Idea

di guerra il glio 19 è/dichiarato in istato proviîncie di Cremona £ di

C

i

O

”

P

rif

D)

del-

1i corrispondente ale » afferma elli. | Nazion he informazioni at) onale inglesi riesconòo a «forzare » i Dardan a fonté seria lo metla. Russia non potrà accampare pretese e- { endibilissime raccolte 1 ono in grado di assicurare che l'’atteggiagemoniche ed esclusiviste. Se poi alle forze nento della Turchia è -stato ispirato edè i aingìn-francesi sì aggiungessero quelle ita- diretto da Berlino. 1l corrispond ente aggiunge anzi che q uell’atteggiamento risponde questa triplice, nella: Quadruplice, liane, bilito dalla Germania. a un piano presta | potrebbe moderare e frenare gli amnpetiti di urare

VAu-

L

territd Piacerj

delle della pro6 la parte del territorio

potizie dej giornali — a quella fase critica estvemamente delicata che precede lo e tà. bbe in sostanza di scongi ; le » delle | ostili A en«“u fficia SCl\ìrp'ì am te,' erllu da qualche settimana la Tur- : Pietro&rado. ericolo di una conflagraf } ò A i ; | la ' per sso FE , e ripeto, il ‘dissidio anglo-ru i i ia.tto » in d ASla, la, Ger| di a lp ider ista a metter cons . 1;'.‘hn à; ebbe Sì alia L. l'It di chia .811': con a ;« zrllflm ;:;'11'-1|;1 i Se , onia A a fand i una i è a tti fiìliî mani a m !fll\i“ìlfl [lÎfiî non | questione’ degli. Stre L ilàléuieg.tînîg fl“fl n Me Ml ni… Povolo d’Italia) Ì: rìlzî s':pp'!Lunn‘(…;f' ia; ma Sino ade ‘oggi : cg(\! & li‘ì; :fìzo tî‘èa zli]0 ;r:.: iîg,1 _ jint quoètà. 1Îoxî (l{‘ telefono al sian ali le e. s3 CÌ fosse stata ‘sicura del fatarmi italiane con quel ROMA, 24 nottigno collaborazione delle chie . | 111 dcl no- | l’Inghilterra non m) Α“' r -n"“ della un'i ;;LC in ale LIÌÉ dent ata cII' occi arc Î:’J AA re .MIÌ imb o. chlm MI scac s-9r o si sull “ tstro g0vern non cesi nJ {ran suo, e to | a com sa con-

isposta di Viviani COMANDO SUPREMO

e

Ì)PÙEÉ‘. icile e dispandio 1a,1'- i 1_‘Jjpett esseré £ 0Ì'n:g presa lunga, diff ’ jiuuanooriad I | i ivis ivi am- || quel li. anel Dard del, la BI o 'san i Moni

n aa

Po

ranno

dichiarati.

nemici

come

di fronte

RE

W

ome

POS

|

|}

razione di guerra che potrebbe

venire

cisioni

ches

dichia-

energiche

diplomatiche

balcanica

anch e

sollievo a jlonta dell’Italia contro

la

spada.

lPAustria-Ungheria,

| tanto

amzi

—

dire

potremmo

i

abbiamo

che

risposta: ”

triplice:

una

ma

—

le il nostro

dinanzi sol-

Secondo

@urdln.a.uo i priori della Congrega che lo sti-

dpel].(ila.nn

\yvista

di

—

Governo

il

che

vorrébbe

e

allargamento della

un

guerra

di-

Nulla.

Parlamento?

farebbe

cosa

che

ha

La ‘guerra

—

il

|

|

nel

Ora

la nostra

guer-

e insistere sul fatto

ripetere

dell’indipendenza

l'essenziale è d.1 vincere.

—

;5\10'-5\1'018’11'1'14811[0."—!' le sue necessità.

‘nofì è inutile

lega

che

nostri Alleati. Di| ra alla guerra degli altri ra unica, CON guer una ma ri, ‘ versì scacchie | un obiettivo comune. Se la guer ra avesse

i

— ; per ipotasi — un solo scacchiere, Ci sauna organica, intima, | rebbe una. fusione

immediata

" cooperazione

altra

ipotesi,

1é.\\ forze

di

eserciti

degli

più

!

M

ROMA,

24 nofe-

in ESame Ja nofa italna a rezzo

n

lista olandese na or gi Un la ie attes i ester ministro deg li' hi i

notizie

;

che . giungono

fucilato

dall TuUr-

dai

|

tedesc

della, noh ita-

MONS,

24 sera.

WROMA.

24

sera..

organizzate

e

dirette.

resistenza

turca,

aT

fomentate,

a

sestare

l’ultimo

‘L'intervento

stremata

dalle

dell'Italia colpo

ingenti

alla

—

.

perdite

j colp

-Aaaeacchic.re

due

Aas-

di,1omini

e

faitasi più

alla

dalla

mancanza

eserciti,

non

anche citato

a quello clandestino ‘che venNiva su vasta scala.

“farlo equivantebibe a voler prolungare la l’ennesi‘ guerra. La nostra — sia detto per tà terutili di ra guer una è non' — 4 ME volta uista conq alla i tars limi deve che ritoriale,

delle regioni etnicamente italiane, ma una | guerra di liberaziòne. Ora, se è necessario

‘picchiare sulla Turchia, per indebolire la Germania, bisogna picchiare e sodo! sulla

irchia. ‘Ormai la' Turchia è un feudo ger-

F

’ possibile

che

dominazione

suoi, magavi

pog.:ìbile :- Ja

la Turchia

sì li-

teutonica e provve-

(on una pace sepa-

politica

dell’Oriente

4 ricca di soyprese; Ma, se possiNon è meglio- — dal esiderabire_

‘ vista del futiro

equilibrio. mon-

liquidare/ la Turchia? Sì afferma dissidio anglo-maeso esiste per la

turche

sSulle Yprovocazioni

{onte greca

e bulgara

Costantinopoli

sono

nuovi

partiti

alle autorità dell’Asia; Minore

giungono

particolari.

più va%;he imputazioni,

eser:

da

Da

ordini’

precisi

iti ti

italiani. sotto le

dei sud la partenza discano Molti italiani sono stati arres

percghè impe-

e tradotti; nell'inter-

squinzagliati no dell’Asia Minore sono stati Turchia asiadella ità nelle principali local ncaricati di tica. Agenti governativi turchi'i organizzare

la

caccia

cristiani,

ai

ma

venn

cacciato

dal

città turchi. degli Stretti; pahe invece che In- palazzo e preso a calci dai gendarmi time inforo ulle un

e

Russia

abbiamo

E'

chiavo

che

raggiunt

se j° francesi

e gli

1 fattitdi.Vurla.

inazioni

stando

che' giungono da' Aten

nel

l’attacco

bollettino

di ieri, ebbe

i

[0

tficiale

a u p res

carattere

ra a a ricacciare la sinist 0 dat ’ > rale e risolutivdia dirett gui Esso fu deil’Isonzo descritto

già

e principe di -

fresche

E

GADORINA. Firma {0 :

asgra asmobataedgliliavaloresu Isdei onnoszotri ROMA,

24

notte.

spondenza

zona

di guer

7

INE

uogo

su

i entusi

iparte

eseguito i in

siati _col-piti

da

Monfale maggiornie

CÌi ta

dalla | gr ‘idano

to che dal Monnte R5 o tutto il froNE dal cor so de

te Nero a San ijane occidentale, 1 SONZO, j continua sanguiLe battaglie sono . ani che scente e nergia cio Jan a le; l0 s nose. Il fuoco infern 111 paragone . Tutte 1e pera 08 riecipare ma i nostri su i han voluto; pa armi, tutti i C orpìpartiti p er le trinceo resdi cavalieall’azione. 50 no. abinieri € reparti

C

ter da non pro in IMd piera conquistate ni io iz Dalle pos ltanto più funzion arne. nano n0 so e: IZIA = :i domi = i on zi ca fi intorno a Gor .'_‘Ll‘CL‘!,'-‘!I ti hie for e dell'Is68zo i dell t l':' llllu.l 1‘#' la > vista CG: della

no.

più:

W.

‘Trie sî

CA Erieste! A u Parecchi nostri 11el atta co in un lieve vi gorosissimo qualche di ti an noncur vere, si sona albracstessi, sò che cl 1ravano da ed hanno fatto vo piange ndao fino al conciati l’un ! alt morte la sfidare giurame nto di . mèta. j L seguimen to della

L "elQisillo dei nost pi innedenti

a. ROMA, 24 ser ptresCS to S va A ri PS e è ar t PSSagi iT li deg fron ne a Roma - dal demissio vnlonun-imddewlla s amendte mIS

incaricato

della

{i per port Venezia Giù ultimi, combat noscenzai di uun

com

aduti

negli

così : a CO-; ti. SÌ è venuti di eroìo isgdi i en o ic if ma A Mgn eI

la sovrapposta sOldati lie bersag ri,

raga…îzi e

avrebbero

4

ng‘ Pre di Pod_ u.n;1… g£}elgìmacc‘ | sar10 complere :—D'Ì i E pri r.1‘b la _—h rà e —?—_ tl.e- i e, che chiude per chi a hel g. e Mic tal èig1 n tt'. mor Sa oue su e rora le tnr}mee rîînuc.a e trincee, StesSe3eguerra sul settor nel e tra car nos lJo la del ia ma fase Litoo daree TY'assalt l c_hl i ind ;î?_ ."l‘ l}(’ ne ’lî‘ qui Bg;g Y £ jentale i pondente — | ld.].fir di un ris _nù a.1 cor j il o dice ai est li chi — tî!' isto fl. Eìî)ìxli i T ti valo- | Fu R 1Tteqxp:fxfrq voaallno llì‘-tuììtit'e_?ù e1 sorelle di Ejloux:s tgse i j volontari lo- VOÌBSSÎ oropdr ai si rir ] Abbàal..rinol; lssp off nar si ici avv sì per va centinaro. ni litri n tre P u sui re re olt rfe mariti nto, 1-Îasxin Î:o i figli, redenti. del T eggime evere j a sorte j desk: JO ro cari per ric : troppi sl' estrassero Fssend0 gli irredenti PÈÌΑΠi Tutti .È 49. di l’incontro le donno ord E;lîg‘rfc‘îgn in numero all’o- . o, asnati ric eE e lch arditamente e qua , ole par sì slanciarono appiccavulonta%î vi e esplosivi, non vederci. li: can v no fretta, 1l pera. Colloc arono £ aveeva ron10 conti il I combattenti ati sono tutti pre- rono il fuocto è noi sì Janciate rimasero LIold S tri nos 1 a. o sfidare nemico. Dei valorosi s0 lo set eroico C he fa lor 0 riportarono fev'è audacla che colurnmi. Gli altri pertrono a austriaca {U nce tri che à la olt n v'’è diffic gravissime. Ma te le rite conquistata. , Oon tari irredenti Alle famiglie dei vol sa ‘d ei loro carî, f glorio norate dalla mo rte I izia del la not omunicata{ ena convalescenti immediatam ente n onii dei 1 no ca li bb di ziando al mese eroico. Non si pu vi i sono molte pero fatt ma tornano {ra cui Ci oncederebbero, valorosi caduti, nazionale dellicenza C vi sono dei fe- sonalità eminenti ‘del partito che * espo rre i loro non er non si sa,. per ]a Venezia Giu lia, D riusci ti a fuggire dalu riti i quali occ arenti, n on ancora cos Nas aglie di queldi chiano alle br_utalî rapp res a l’Austria, i at nd ma re orit le barbare aut — Da Gorizia, dov er gen er era il quarti evoli, corsì 1Ì nforzi not nti ]non. ha fatto che autte mba co di mero mpig lio nelle file nemiche sco lo mentare a. i di audaci siamo aiuH AZEBROUCK, 24 ser Con piccoli drappell tutte Léate mine le b n l’a e in aria co del le rna scitiì a far saltar 1l Cri de Flandre, gio e articolo in cui si ] monte San NMichei go lun un grand ni zio ica ca tif Je for pubhli tenta sse almeno di mire, rnente la colpevole, senza che il nemico riache debbono es- ementisce l’acc usa con jombar date. 1s» soe aust e s erdit ghe galvarsi. Le D stat illezza ‘delle ciittà belga i opolo o artive son ti feri ci nemi ‘ Molti sere en iama 1 1 popalo bela dt1 risultati patriote della n ostra Cro- ch zz lanz de ambu an lle SI su la ra ost iraccolti li e di estrema pietà. 1 servuvi-! dim so fforenze nelle qua tici prodotti dalle € | ce Rossa per atto animi. . austriac gli ri ti lita tut mi ta i na port omu tras i zi logistici e a 50- Belgio hanno acc combattimento e Gorizi tra i luogl 1i di

prendere parte

all'azione

io ‘Il ma rtirio del Belg mire Un articolo dell’abate Le

la quale

e agli. italiani, è però .limitata ai {francesi s Ipato per la o hann sari emis e numerosi e e di ordini Libia muniti di grosse s0 ; speciali del Sultano. un {&ttd che Da Atene giunge notizia cara ebbe stir rive vero è se iano di le gravità.. Un negoziante il itàlegozio da una iato hegg sacc ne sì ebbe era notato masnada di farabutti tra i adiualiforza. Il ne-. bask di: o un funzionario -turc presso -il cosi recò ‘à protestara

goziante mando della

j}

gu.ru.l per

ad

servirebbe

munizioni

di

22

: che

risultato

è

I 0 agnomer pr1

giorno

Èeria

î leati. Se, e sentita dopo che la - umerdia -ha‘al o, vibrare un grave \ realtà — fosse necessari. onde Assolutamente chiusoil passo, non/solo ma o decisivo al nemico, unire su di uno contrabbando- patente” delle munizioni, 4]

a POEALFSA EL man1

lan £ io e di ansu1:ì_%_tx Èrîeàîî«îlo soldati delel gen uè "S smo " del nostri loc | a Der . ri, vecchi to de. 'lonue hìah fat , Sininte o gia nn ha alità , tutti ev-x" e sso uUNa

‘ Ci si può tenere certi, secondo il corrispondente da Berna dell’'« [dea Nazionale » turche contro l'Italia le provocazioni che aumenteranno di vastilà e di gravità perchè rispondono ad un piano prestabilito da oh1fl_le

P

nelléfi nl?=s.tr

& lEISCFIO

lJontari gari-

d’Italia)

al. Popolo

perdite.

conm forti

e

na

naaostrine i di dat (Ju4Si ina sok di ni lio Battag trasîew:l,1fiî tura del terreno.Ù tma ti i per fatri poter che sì: son lia i finanza, 2 giovani

|

inspirate e diretteda Barli telefono

PE

e

PE

gimenti di car

ti e violenze turche tontro l itala no (Per

?‘,“Gh.‘? di z.nfat}lzq;,_..;

un ufficia e quali 1 ion a un fra raz nieri gio pri ne di e trovato irdosso |dieciDa ope di ine ord un da noi

ripiegare

di nazionalità italiana, e giunte Stato ai loro doveri Verso lo ic nem al ati sono pass l’imperatore, l’impero. Se sahanno preso le armi contro erranno giudicati v eri ioni prig i pres ranno a schiena ». s{atariamente {ucilati nell sudditi mancando

Mussolini

vicina

al.

""lm olicorestaaustriaci

pSSRSEI

|

secondaria;

cosa

è

sicure,

ben

siano

stra

in

esenconvocasse il Parlamento. Ab no, per sono. dove stiano l'pìO- I signori deputati

D’altronade,

ROMA, 24 notte.

onagg. i0 chia dopo la presentazione di urgapa vni. L tedesch i-hanno fucilato per dispigiornali te adunato risponden liana si sarebbe si- | un giornal ista, cor consiglio dei ministri per esaminarela olandesi. tuazione.

fiducia: che si combatta su l’uno o sull’altro seacchiere, quando le porte di casa no-

così gli

perchè

il pessimista,

k, M Lii I_—

invitta

con

tranquillo,

animo

con

guerra

;

flfl‘l "…"3"'l

ME

:

smdmi

Come -già annunciammo, antinopolildopo del suo ambascia tore a Cost ha presntachi -tur italo i recenti’ incidenti una nota dellaquato al governo ottomano

o le nanzi soltanto la Genmania, in quant omia auton ogni to perdu hanno e sue alleat a © militare, politica e perfino diplomatic demani nelle i sono degli strumenti passiv gli iere accogl a Bisogn gli Hohenzollern. a mnostr della imi pross » ti gamen allar « - Qra

Q

|‘……fl"g

pev prendere

‘Turchia

contro. la

la guerra

orì i lav fi0f Àattaccihi

precedens da unità già; da truppe fu po! soltanto l'autorità di noi, e sopratutto contro in cui è detto: lingue tre in impegnate avviso un | temente /plicare NÀ ‘ dell’azione L 1 ‘al comando militare che molti

.

Germania.

la

Yiltalia

Noi mon abbiamo

» inevitabile.

|

"“fl

a&grovigliati, troppo mani, si ta:glìa:fi@ cal-

E

Comunaque,

Ì:il C"lf:coti…i fa

*

OS

eun | ro domina |, un danno, costituirebb anate. A _Tr ‘jestefatto si sono allontmilitare ili |éiv pub- 'Schwarzenberg ra gue ha una che lo ico per il nando

posizioni.

le

chiarire

a

sono non Quando i nodi sciolgono colle sìi non |

mai?

|

T i ia E

o

MET fi NI

o dai.rnmz'à_ xlîx n ME Da ribuna a \-u(-Da.… £èglî il qualele ra chia, are, per la Turorga rllîl'àn%l.‘èîfi!glfìfrigsiì'te Èî'lfific',“f, rerapp nizz più di austriaco

per.la G ermania

demar-

delle

più

giovano

sueti conENA

: anteì medi

jo s riore i ggàocgî Qna ultesgom : ri]r;largf-îad'EIàÎepeg?firjtal ““L< VP:azione gener T del di ento o terv dell l'in ” iane che ne inio ia, lungi dal costiture, $ÉÈnìata. cìell»£ {rup ll'qlllìaoog schreitter ta ro l'op ia imanaifes ?ne iîl tra Occupa nos : la 1&_Turch del | rità auto pe: li 16 qua e i Tutt continua | tali cont . fra città ali completo della

— le dete le cose al punto in cui si trovano

nostra si110 _ hque, prima di cuiarire la — i NOi arm e tuazione e tutelare — coll una

a.

situazione

la

Pofanaz

i

;

lrllîî ’ I Stîéd:lellì:ì:à ull llîa C;efon

tinata. digàeri ter:to

° ci

. Negli ambie%ati tedeschi dîllà

ai suoi|.

sufficiente

giunad essere ascura e indefinibile, ma —

’_ Aspetterem-

interessi,

inzion S = - z° : suaai “ dst Nes E

:

î33% î?1.?ta; 1înpxlxllsessìt?a.-xàîa.sî?;rvl?ltlg 31

posta,

PI (Certo,

e i nostri

NOA P 1 SI "’fifi.r- 1602 i I fa…«lì!! …ìh‘i*fii*és H aa F

di avere grano

della

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ici. neinic!-

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lte.1':terp-c.he si impedisse, prigg

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zona, di

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”.i'_ C É a otta a° & poco” incaricato di À ed % rid '1.'.' desolanti _‘na | 4:ì Russia, la possibi- | stato pag ': cam b %1tfi-]cllînl la e TO lil lz't;g mento; sigmifica, per la Éiocli .rr‘ © ."-'. oni; ‘perY ÎÈÈ:FÙÈÉTÎJÈÌO n 4 o a di - munizi rnit a nti, di 250.000 che n° 14à re” rifo . c-h | esse \1ÎLJ Svizzera si quabotamile biti

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diritti

Ger 1 |,.La o-l‘]-. ’)pf:‘l.'

S

Cadore venne comp i Boite) ricacciando piccoì

naf&5: r

fi% luugg staaîèriforìn$ jali tito%lqfàà pmf iN Î.{3 maî ?*ÎÉ î te;:enN =;—r ‘b-’ aa= sta i.ll qui con O cer‘:._c ico | da.b‘dlt;(dìst rza qîo -in A ?e_ Îalliti.‘ 1—'»‘ nem ti tut ni tur }g351 i oni &111. izi èsì'i gì1?’ pos efltîg EL I .& SIO Î R tatforzamento alle NT

?î.? a de-le gho to O che qualor Îondsm e cioè, o, cia 51tì0' no ripetend vanO schi U e le spese k cùìe]v°lflgesfi‘i}f.o male, l si pagherebbi hia, Turc la con maia ha falto pressigni a Costii-

ifica, la Tur: àvìe *FÈL' UUTCT fuorsign i* di combatti- | te tedesco

PItalia,

stri

O

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; LOLO.* AE ##ì4,';:" LC ….jl= o "‘

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|(Alto

ilità fra ne- PLSSI t‘î)£ izio deol e ost del consitend alle prese l'Italia con un'altra inet «TIbignar Viviani presidente t ica EN ent D dim nurîìg'n d deve re a questo prog)o- | gli

;

d

In

;

\lioccupazione.

24 i

la F na, & settentrifonepl’iîdel Pia e nt Mo n'lt'cJ di -l'î'1‘*:' ‘l'-fl »'l'! cco. che : tta | ouerra europea. aei one ezi jir a : I SA îe one .atu izi o: no’ pa 'aî$ fi_t.è:f ?iî%r?nìstaa ;taliano in i la nostra pos l’avversario tentò un attact questo pericolo, oibilalme ; Per scongiurare nto na, 1a (!L;{:ègfigàfl b, poss sie inviato al di Misuri più to gua tra avanizat4 ques io nos da 1a ma ram gue per ritardar : leg gse tfe îî:1 ‘ A °hia,LI ÈÈos ) e …’“' i aIÎI i S to. ol 'sÎtt pin fpen} res S | di lità stri P Goti ai l'Italia& a Turc nte Nero esl.eg‘_’:grîtfflîgr mì{rlxll!% mini

però— ha una | rz Îoi,i;n°"Ì"' È*ì guerra — - sua l0gica inter moîì bsiloînî mîgîhia rOve ilv giorno {ain cuìllÎt‘ulli}îlemlèîurc

moletata

i

|

a- |(' / Costantinopoli:contl'It da Roma o da sun i ro ura mis a nes o pres | lia nNoN ha hiL sce che/i turc i OE non impSLO edi s ché pi A a d ano Ì$I-ILàefl llesi.ia: ,to P slil”\un i .bbi

" mossi

e l de a ri fo vi la pl f za La grande imporian

|

stata ancora vincial Rovigo che non era . posta istato di guerra

"

|

L’ITALIA-ALL'ON. SALANDRA: - Îe

. ora di contarlo, questo grano?!.. è

d

L

\


g

ai

AIET

<i

]

IL POPb-.n*n:…

Socialista

tema'.

decretò

non

sSo _ più quanti comizi dî oppasizione. Furo’ : UR e C. na, Dproibili dal governo. P | L Urla, strepità ia AI i : propositi feroci.' Îl Vorwaerts minacciò la hl da 0g gl4 30 Pubbl:(ua Diùl tosta |ira del cielo e della terra. 1 contrizi sì : va lìa di : <bo di li di sigmore, Sul palcoscenico agisco- | Tebbero tenuti ad ogni costo; malgrado sa-la g FM ) ‘

o dlouni

' menti

guittà,

assai

i D # ?Bl&ri a_perti scarso, lucì spente,

che,

poco,

in

questi

propizi,

gravi

hanno

concerta-

mo- | proibizione,

À

dattore:

Costautino

ledeli (piùt a meno): + nnità

. |

.

immenso

Lazzari:;

Spotti

servi | fioli ed aveva

s'era

recato

dall’on.

insistito perchè

si recasse

LL‘B

Maf-

all&

dal

zio.

Il deputato

vi andò,

ma

si limità

taszanò conolona. Silenzlo! sentare... Muffa! Il prefatto rispo-— Noi fummo: contrari alla guerra, lo sa- | %e che noni petenti. permetteva. PA

pete. Avrenamo fallo di tutto per impedir. ldie pen o dare unm gihavissimo dolore a QLT CaT « ENO ssAN a di Germania éazris;:i;nia pulzellu che lante Neî di vueva partata fra le turbe nostrane. Mà . anche pensato ad uno scioperò

le contra la mobilitazione; o voluto che nascesse

. $rz

Nostre

spinte,

Allora

come

ed alla fede a‘A1:wa— qgenera-

una

comizi

Maffioli

vrientrarono.

a pose

astetica

e, con

poggiala evVENT I prbpialle ti. mani,

la fronte

ora

Metodo

in attesa

Facciama

Ma, e iL

nostro

cora

logata

uonmo

serio.

L'incaricato

tenta

una

della

ma

rela fa tacare,

.

i

primo

o

‘Niprîmo rd

ha

attore entra

ua

Ha

scordato

sua

ultima

avrelib» potuta

vicentde

della

le l

'

I1 traduttore

stampa.

dell’organetto

60140

di

buf-

Anche perchè Nenula

.

di

Balzac

Dopo

TORINO;.24.

lia veramente

dquel po?

po!

utficiale della

violentemente

è la vol & 1Nezzo

SezIONO,

conto

là

uua

di roba

rns0r-

Vergosgnosù

Dparentesiì aperta dall’Avanti! ‘al cicloni smo zocchiano. Pulvio Zocclii è servito egiegia IMente. 1 conm lui i signori di via S. Daniano, ancorchè l'appendico del quotidiano, secondo taluni allermano, sii giormnulisticamente e politicamente una spécie di lerveno, neulro. A Pulvio Zocclhi questo Lerpe-

è stan-

no-

radccontare

siane chirurgica. Chi sa che effettane!

mare

servitagli su dquesto gionnale, ora a dei socialisti torinesi i queuli,

luci;

la

un

Una viglenta Irusfata al “generale, cùttiva

le quinte

in camerino,

rimpianto.

l sentimentale: le @olorose

Entro

dn

‘

atto-

"SE chiude il velarino: s'accandono le le signore shadigliano piùù che maiî.

loro

L'Ispzitore di palcosoenico.

redazionale |

il

serieta

disqustati,

st può fare. Sembra un paradosso; ma è pur pUeTO che per la difasa del socialismo occorna star fuori del Partito Socia lisla!

rigidi nella

continuità

interruzione;

la

Pochi,

lorse perper vede NForse vedere d

j . Che vi fanno? Nullu

Hieutralisnio?

così: noi restiamo

‘Dal

O perta-

DO,

bisogna convenirne, è slato quanto inai n uo' malcontenio comincia a leggere il intido! Certi ricordiì, pur attraverso una letPopalo d'Italia. Anche questo! 1L sindaco di. l]'€-l'u1'x‘a'-l ft.ìtdurn balzacchiana, non si ciuucelNiguarda ano, L'ibridismo ha pubblicato dell’incontròo un manifesto su Zocchi-.A-

la / preparvazione

oivite.

ra

ma

Un

bel manifesto.

in

privato

è

ten

IIN

Veronese

d’aziper

Ma

altro

eonto, Menob sî assiste, meno dolori èi procurdno di «comnpagni» tedeschi, Enpoi di

i 1l Giornale Militare -Ufficiale UIAC 1ta pubblica alle armt. notevoli della coope sequente manifesto I di i C chkamaNE mobilita-| LI Uno ed jLametroy P a con la la metropoli d: ) è Ì Sono richiamati = alfs.@’$£g(îfl ria ini €oît z{;ollgsud isità i h;dio Ùat£îi’gislî'ro" E 'C ceh zione i militari di p…11msc ascritti Robert Borden, pr} glose in Francia © gedo illimitato della clas i

‘

:

3

granatieri di tutti i

aa

QA:

è

:

5

191

congedo illimitato dgu£; alla famteria di linea

i distretti del Refl"'°.;

è

a

in

; : ANN A LNI

caongedo

Per le

:

fam…lm

;

OA

LA

dei

RE

t

fiîl['suca U1J}1'eg'iugu

ìjr:ficn.l.t:m

| corre

dei

tren-

luce . l'opera

Secondo

di del

giornale

l'eghegiu

proj

aa

PIOvViNCIO

w'goria

nan

TS

sia

stato

A

j

do

ia fersa Gî"'egc:rîl-liî

acceupanrci dell'urgentissimo 9blema I_’f ;f;;,;g;£ Da risorgimento morale cd uuojt“u aa ;

i

a

GRE ;

uà

M

le classi

neno

propaganda

iO

af

forte

SE

]"IÉI-L1H-t::'{ 1 ""à'fì"““.°

colte,

IA

ere al|madri

““îì’.” DI

carico

richiamati

dei

<ilhl.‘:rîvLÌ…Ì|ILÉHI\—='.[)\['IUV\I-IEO-s?î }j'î)"nl1lc-zl;:li"uî i cesso Mi permetla di ‘osservare chesti sono|vere. ,il sussidio che loro _ tutti” la nostr regnicoli e che nd essi irebbero ,%.L’-g:fl:;;;…» … là no: a

broyvedere

le _ competenti

vendo

di quei vimpati avuto lunga dimora! | :

auto;

del

re-|

essi

;

che, aTrenti-

residenti,

il

compito

di

aserli

congedo

del

genio;

,L'e’n»r]fld F°ti’_

permetta

[u

candidato

Lazzari,

dl

primo

aî

(eccettuati i 1ù lag u nari)

g categoria

pa'l'l.llfîflf

legge sui e della la discussion di tutti *, RSA Duran += tedel,’,'jtîf,fi Markham I u È,g} presenta D ll‘ur ÈIÎÉÌÈ.!;…

Regno,

:

gent

allora:

; richiamati

avrà luo | di

entanelle zione p£i'ì d'cr.: 3::«:U .r' del matti go- Laperpres utti i tra i no richidel a; Luglio i ini-

dire

« SoNo

s

come

abbiale

l’italiea socialisma! Questa il ratrascena

avuto

della

comedia

N.

Idem,

del

1.

turtiva qgio.

ra

I1

in

lacrima

ufficialità.

segue

Pars'anche

deltice

su

la

—

non

aR olgto

dottar

Colombi

ha pianto

triste

potrei

del

Bel-

giurarilo

—

mitorgara:

--

da

(“N'”-Chf'

Le suo

gestu

lalia, perehè egli lia girato dappertutto, gli Stesso’ si descrisse ula volla come

a

viaggiatore

“Contro campagne

i suciulisti’” eslî condusse delle triviali, Pionibo come un fulmi-

na

fra le masse

fl'. IJ'I.L.'\‘…'I'1_*-’ COR

tenpo

del

dentagogisamo

delle loculità

ULO BSn. P

OO

più

più

disparute

agitazioni, HgitAzioni,

se to _ riservà'

con

miseramenteo

=‘Uì°lu'!‘i'diru.l.tlil …Ì

Sv

per giungere

|zione del grave non

eravamo

prontamenie

problenmi.

stati

ia

inervti,

#d

a

è risolu-

cCon

(lilìlkhe

incendiario. ‘Come organizzatore va, di tanta incoscienza che f o

da un «La

convegno

nazionale.

guo

dih'(.:ul".‘in

diede |aIosqualifica-

sua condottà a Piaucenza e altrove temente del Relgio. Scabro argomento per suscitò' umnche dej sospetti che a Giove un neutralista, Ma Storchi sì trae d'imba- vio non levarono l’appetito e 1lemme Plu. no la razzo ed esplode: ‘prrosapopea. «A Milano sembrava avesse trovata Jan se il Belgio è contento di restare “S— Ma s s-li…d fil-\l)l‘]l'ltl‘!.lîl *huqllp"!‘?…' 1 suoi l ex-amici E } | sindacalisti che avovano (11f:,—.—n’ quando 1i dott. Colonibi guarda negli occhi Vin-.|n0î V’attuocavamo, finirano coll’abbando narlo riconoscendo pienamente che aveva-terlocutore, can qualche: preoccupazione,

il

01

inglese.

|

v

di nolo sono le stesse per i duei d APì che sono a “mpiegati $ D re O p.rcss.{.- IaAI Le tariffe tLa Russia ferroviarie del Refgno, l'Ialia posseggono at. ; sllo | paesi. ‘atti e dei PN ica e postale C2 | ralmente contratti noo " dei qualiquali si&1 lonsidara #0

Ache mati strazioni

F08“lfifll'&flfl,

_ La fiîfl'\r"f:.- ,:_,n,:;î;, uT

WOL

nltathe

APOlevare ZA di favore.

f

(on

MOE

nancharai

d

PONE

riconosciutt

Colora

invece i che i fossero | Botha sari saràì mominato AO FE

!: temporaneamente 'r_…naml.ì :.11:f

n!'aru_:, nî.r.m, d a servizi di carattere s:ad…e ' in licenza d ati ’ donranno ess ere invi posa, ' repu- # nonvalescensa per îl -pcrLodn- di tempo è essìù perch ario mecess tato strettamente & l'idoneità almeno acquistare possano detli servizi.

ringrazio.

la

t}

loro _ attiludine.

S le in nostro SON voce e autoravo i làRE sua : ; ; o

stinmna

ADII LALLO lifficiale Postelegrafico alla Direzione di Brescia,

i

l'î]i;l\'l“li;îlll:]JIÌ(ll‘l‘lJ'ìî'xlì’î:"'lìlì"pll‘iul'iîlfillfl";li'llt'lìîliila

penso ‘alla formazione di slenza civile; qui dove { a ciapo. del Congne Ì | Ì sta un, prele, e dove.j capi degli allari a-

i i’À armi

combattenti

lomsare.

butti è

e

mest,

di prima

linea

mediante

e

invio da _ altro non sono she deeli Sg0Isti; tun l A | I 4olo, enme aerta Jolo doyvere, non.si ; son me» \M. sì d ditetta| mente a S. E il Ministro i delle sì l capo di alcun movimento, ma anzi ces| EYLe 0 dr‘::.’T‘f.'f!_’[lî'f?fl. ’Z’""".’Î 'înmnr}'” Tmp?:;' saron® di ostacolare con Iul-lîl ianezzi l'ini- \ Mfle sugli 'q'-…'-'m i’ E ’qd".]."n-”"°. _npfl !:'“;. ziativa presa di aleuni giovani studenti. I DE n iSO ii nn o i a lelli delleai proprie famiglie, a vantaggio quali, fatta astrazione da qualsiasi titi

partito,

sì-

sarcanre

unirono

di

eon

lenire,

idea diì

nobile

in quailche

4lancio

modo le

del

per

famiglie

no

scuotere la,

g[)|_,|_.u

[1.1

fSoco

generale

derisione.

cosa

succede

qui. 1L prefetto provveda sircolare di Salandra

dî

apatlla

non

“sottrargi

quando

si

ai

coprono

qui

e

per

di {rî servizi

Lristi

O0g-

Porgiei

fFortuna

solo

di- idì. Grizie

delle cariche

unirci

I

el

…….S!-

volasse

di passare cariì alleati

settinana.

ÎÉÈ

I

CHE‘9ONO PUAL 1 PROFUMI PIÙ DELIZIOSI E P.ERSISTENI a

paggto

Si,

era

a

ROMA,

siato in

24

sera.

questì

giorui che il

Pa.la.'f.;m

d1 l.nu;\‘l'.lzlîì_…..

ANO

1'Ìg'Utll'l'li

|1'igtanza

del

Procuratore

milata

un

atto

ad

S

Generale

che sì pretendeva

EDGARDO UR.

]

7

‘

li-

OMesso |

dello

Silvestre im ta-

MAGRI.

“ Vai al frontel,,

‘Borrelli

-

a compagni

d’IHtalia,

ri,

:

in una loro memoria, provaromo ARg

TAS

Stahbilimento chim:'c.g…f

e lo St.aft.:), e _cht; avreb-

be avuto per conseguenza l'altribuzione all’impresa di una maggiore indennità. La « Tribuna » dice che oggi la sezione di SE accusaa ha deciso, rigettando l'istanza. I i À . difenso

AAN

AARO

.

lgregio Sig. Diretiove |

Carto

luni lodi arbitrali intervenuti fra l'impresa

{elegrafico.

deî Popolo

era

istr i lut{.gtîg 1e;ttll}àîîtîc;xiàî a diffe- | ::gl?ljdì OMpiuta oÉiîfî‘rlî‘olîqìig:!lll‘g:;;ì'tf?lîl & _ a i renzi? degli egoisti, lha avuto il torto di legge per farne un'altra. Il « Giornale d’'Italia » aggiunge che sì ricomnuoversi per il martirio e lo strazio la discussione della del popolo belga, riconoscendo. giusta e tiene ora imminente sanla la querra contro il militarismo teu- causa. — _ toaico. i E IO z e (uesto torto, che ci fa yrande onore,

4.

:

processo

o male interpretato dall’avv.

saluti.

redatiori :

il lunedì

di ogni

|

FINEZZE ro ELEGANZE

nep l'attare del Palazzo di dustizia

querrai!:

; che: i nostri : auversari ‘ non disar,…1…(; U…Î,- lanta inventano qualco sa per mole'tare l’odiato intenventista che, Ved

f';f)ìltllì-!.\'.îbl.')llfi

qiornaliero

soccorso

ma:

LA

E

I

feld

DI PADOVA r‘i.(‘.ìj.le;=:ta.. u3nxu\uliaÎl'i%iù_ P1î}lt:‘tî::;îi-t.u'î]l-lì,uillflìglzlledl"ale allorae, alla dovrebbe' aspirazioni, sezione di ucceusa, per nuova istvut- flR.UHWERS|]’À MAT

ai nostri

.

Carssitni

:

Bissolati FERRARA,

d.u,

della

minacciatre...

e cordiali

|

pubbliche.

Un assesi sore: delÀ comun e di Ferrara : ingiuria

per.

i

spesie

’.……:_“-.

ascalto,

V'Isazo,

richiamati

di conseguenza

rEA

furono

doveri.

dei

mu-\parsi il'Governo nostre l\crada, i glie_qiuueste

è ricordì Una recelite che fa olibligo a tutti propri

bisognose

sindaco

dal

apposita

un

comunale,

d

d

deciìsione

per

10,

vostra l pimno al Gobesno di potersì damvero’ occiuslatdo, Sì } pAYe un poco anche' di noiî' che proponiama Gomitati di vssi- {dì' impeguarci. sinitolarmente. ad ertrare

SA rsejiza.

il?ill H‘;…;

accordo con'

Galles,

Îl gen. Bothafeld-maresei

niche.

gli

in

espiressamellà Conme- | 26st.

1)è]fl|

'|=:;IÎ.LÌ

del

generale tult " i rilengono dispensal T che sonoi ; ràrvà C 'll“- tutti i gli S Stati fTe a lie to veg 7 . |lamen Acio o di impingo rra godano de, MH ta gue S ues T lermr.r'ai.fq, l.fh'._cr;r::m;g Sano anch'io ufficiale ’ bono a$° $s 7 | nostri UI Inissione di Milano, che hu Leniin Verroì.1l_lnfLl.r:…l.ll%gfli dell'ammiragiiato, ingle | a deb a un suo fiduciario, incaricatlella di- subisco anchio la stessa inqgiustizia; _f.ald:.- dal rispondere alla cfì;f.:fî.ilì,fl:'t' e me».nto, — 3 B bon stvibuzione, nonchè della raccoldelle of- spensa. Essa è una vergogna per u01, :.f;a; curarsi prTesso I‘a:n::.m.im.s»f.1_*a:r.o-;,i:mm ai da cer Ope il car E con emen CLO ZÌÎ(‘ CN ' SA) INU LI 7 o d gtq.hnn:_.a. S sentiment nostro A a # P ferte, insulto suo t a ' dono che dall’autorità NMa Markham rvitira il pen vuxfya—!gdcH'am.gn. parte far a Ora la Commissione di Milanla sospeEntrando o sia sta.ta, aî.d Bà>s'z:cr E s0 Î versamenti da oltre un Mescdfermian- | ne Posteleyrafica, noi mon abbiamo fn{f.‘adq tente dello Stat i 0510N6 1 J.r. d1r{ff,: do che l compito se lo sarebbesunto il rinunziare a messuno dei nostri cata la necessarvria autoriz2 ì Govenuo. Tofatti’ questa R. Prdura ha ciltadini, dunque l’impedire di vestire la spensa. fatto una prima distribuzione uaile alla divisa mililare in questo momento -unnfl può no sciuti ai l rica ero foss che ti iama rich Il dell’esercito inglese dentario liue di giusno. Di questi giorni dichiara ohe sollevara le nostne proteste, il nn.«l_w r;e SÎ:(1J tter cara di izi serv a nte tutame dovesono sol che la Prefettura non dara piùtun sus- ssontimento. Voglianmao essere PARIGI, 24 maente : donranns PSSere eQUu ! sidio, e noi ubbiumo già Tatto Î 1i neces- i, vogliamo combattere SI ESIOT mena qravosiì ì per essere imjfiogati $ secondo la à:lpc. LL ;'îue 1l Journal. haASEda L…ì|dlna

|sussidi

i maggrorenti, nassuno volle ine Ag uTS‘l.1ulc‘\nl-i\ Ne0 aZISENT 00 Invitati '].fi)ll(lul.lllbî';l"i"}".llilh('ìll:…!"l".llllì Lé1(lll:lflul:1;::;j;«…—: ‘.î{:?‘lilin\c'"[llr‘itl'- ] ‘…_"…….-Ù aa \-'nll;c\«;nr rono:

fuori de' ranglhi — si trova a colloquio con Storchi. Questi sembra rinchiudere nel pansiotto un grave segreto. Si discute eviden-

64]

commesso

ciarlalamesco,

qualche

sorte

Giove Pluvio?

volte eruicomiche e a volte varognesche soUo nella memoria di tutti 1° sovversivi d'I-

Amileare Storchi è ceriamernte un qrandoe uomo. Fi a Trieste una volta, nè ha scardéàto le sue preferenze di quei tempi brati, Però, in questi tempi, conue gli altri com-

vDagni suoì

nvninato

ed

Ri isto Statov del g0

lo stomarò

è preso dal desiderio (li venive tra noi. “i deve ricondare qualohe prevbdento

seguito

(ìhlîiemcaì-boniel'e

]'?àìî… îfàn degli rancese ferro de“-°. stessie leprezz d acqu i vie

4i, dare un suggerimento & quet, maci coeghni vlie raccolse 1el camnpo uove - disposizioni al assislenzu ai fratelli bisognasi d'ato. Uo calista. ePer mi 0 conto, mi impegno iisindia‘phe ardono, came devwessere di.hn‘.f.i {fl_z. ita nnn Sporo che l essere pronunziate in Md"îhldt pi1'f.p vorrà pubblicar questo :r’rîn;n.o non di desiderio dal ti, di imrbblicare un simile moanifesto, che ne- | , Mernv tedeschiszu + non PNE Lbiani O Ao l {r quaelcie wiglio ba ringrazio e saluto dalla c ;41_nm ndistipinento ‘rimanere e dei semplici spettatori. nella gran- rassegna decisioni di uii.ep3qm. fempo iglia i do riprodotto apprenderòo - che nel Popolo d'Italia. E sopra- Gìml—;: Pindin ientic abiteÌ c:3(.:ì le _ diPer if al Comit à © ili À ile # formidabile azione che decideràa pre- mata no1 nssen_d.ò applicab Piyvio H tròovato u buon collegim’ | futto n fa meraviglia; che ciò provenga dal!| ' n e ò. sta dello-sorti del''niotidi ; «lo non ho l'ingenuità di scrive re per doAO callegio e da raloro che in - ritfenero JIBÎÎÌÌÎUÉ…’1 .—.aej Prof. Qdsidie ai #5 ;.wpnxi:.ùiiri. di mn…fildm ‘Vi lamentato delld virtit àrl modello i |Ètnlu.'um della uisina di Giove | i serw'::id ": a EAO NS Veranai 22 FAN i R i. i ai , | ETMUVIO APA LN ME2 naragrato 16 del..regolamen SC SLL OANI g ii i LO SIO disessetle pail i ai acsolto FaT 594 t f “__‘::. ri, l"l" fidi elgttori '""_" NOT lejalisti ENO S n !. C(Èil;l]agu;,_g a Ne | xnlàn_ fi PUTASSE y ia re i mtartener SA pern. esperienza uho in Tialia s fi… …‘g l‘flml]n [:…!! dveto capita (trure!) che con'esso v6i fate dimentiva rvon la i noNEri setbisi: e° raccoglieto certe insì- dc:: e {amifl(;;".î: dei - richiamati r._f- quali Ne m‘“n A maggiore facilità. E noi ; Ù L A lapologia della querra ov ece,.2» IL resto socialisti sianio" più nitasionidi ‘chierivhelti, Î-l!'lfff!-‘!]“ a snririchiesta, verbale o .a-cnlfa.. al s facili di ai a diment si lage perchè lo si può leguere in qualun- |ticare e ad aprire ADBERN:, 24, |auvigo l palore’ del vostro slanvio e del vo, facciano le braccia a chiuncgu e in risiedono, è a::'r‘.orda,-, | Mentre in Lutte le al{re città. d'Ità a priduie e Chi sianion che cosa vagliamo n del| N, uel lo momento | sf{}to :'Ì.i.x'inlrrp.\‘.x'f‘: tagliamo :1nrfn é propo- daco del Comune ove

K Non

D

classe 1885&

Un’'altra proposta ; IA : S ’ sino che d che dure rà lo potrà 1iuseire dunto S8 GAT RO DE T aa atlore, Vendetta! Afferva una penna e sori- |dMesto momento, se lo vedremo ii CU""\(-UHNH,CÌ'I,.'L{:…Î: e a non siano date racvogliero ) brepatav d mnga. mago, aiop:ibiamo | n poco dRun u mrfir…:-OsP'fuligr-…rlì =pÎz’.; slato b : ali SN sindano :: a llel campo socialista successi così civlopici | IMProveri per. quanto o isguardo, : non do- i coma rigunrdalliera quelli Viguarda

aus

del cont-mgente

ento

e s econda categorit

dell a

illimblaip

telegrafisti del

e

voce a quella deil

ufficiali

uar

Uo

: Ill. Sig. Direttore, :ldcriw-:î'hm entusiasmo alla proposta | amministrazione :el!';eigil;îîfll“ militari ed ‘n ì sddistatto. -Allo 3pl'[lidcll.g'f\drl)‘iîîsîlìl:llln;sr?c‘lrglains?‘ l OES CLO ; i ufficiali poste-| sta IE ZA a RS A "“""j""."'""?}.‘{ :Î,L,!':,;;fi”?fìl.tîpftîilc’zi ratterà quest ‘,ff;;,,,;…,- M Stato o À l'presso e Iti coloro cheIA per ragioni di. Ml :—,?:.Fà?îî; …“* identico” alla RF'“‘!\:ltl‘.‘ll.iahI.l: ar-“ "°É""."""” RI

:"i"". '1"'“ÌU.“U esseravonsidoratiete! profu: Pahi nosiri. | | Par quanto/eonceme i fMomstten timi qui

Gli

;

i mulitari di prtm

in

vicht amatlti. ;

lino NENNoi tuttavia ; nion OA imanchia d'inters venire in favore

Borden è irazione p

n CON damen 4a iN aile: d acquisto_ consenti prezzi stesse gli alleati | ai Atti É_T i N militari e M ro della classe ; 1885 L asch.tt verno inglese d dî’oflle. compagni ichi anan e dich CJÎÎ gedo uum_!‘“‘ì’ nenio di lutti è distrettì - del depi|titi | ) “alpresig0dente dfghcBoar e di* averéTradOP Oiara,

iC che alle sorelle E ed a lle cht

dei soldati di terza categoria

ati chels6no a

Y

di tu

me ì i del Regno; do- du:tr-em-fli i ; dgi prima

ai : procurare 2urarere '

liapguo di S pega i berot | ?rebbero e risolutacultura

&

di G°mpieml

)

cfl-tO| scritti agli sappatori del 9

18 d; f’l#;;fyî3

Essiì siì lamentano yim.s!m:;crr-fle unino im: ubito | che Dostro FO paese,SRZLO O À fo, ed osservano che per lo niane d'uomini ‘e di' herile perinto. M- Èr'::….Lg%:';f(::.f-a'm ,.(:ll?sd,,' Assistenza Civile, guarda

apjmî’îc"'°"“'

ai

classe

da qa…m;manm

campale

pesante

;Îqf:;sî:-flion

colmisponde| invece | La le_”_’ì"'Î"" CIII eî'È: ‘î’;;'_:‘,"d:fî AT

canadesi

i

della

illimitato

artiglieria

duîg-:tlfl-îrtanda

cmmessauil

intorno

) di sterline- In tale sommn mili n il ' reso il contributo d conxp 311$e Îl tialla ora | congein L rt:$ &ggc; i Ji militari di prima ca.‘. nE Gaîles del Sud per le spese neces

richiamati

e ri

categoria

classe 1885 ®

iaaied

que

nnut?xîllom & aîl?g 1885 dell i£lt7’ tuili,cncl ; asse a. ;elìî Mistretti p'nm’-mdi sydney dL ;-_‘;:

bersaglici!

ai

euno;

spondenzad Veloti cho palroetiero | elruzioni militari, ci serive , lamentando gno; ieri

seconda

Rivolgendo:i

a detto:

l.r.uplll’ Canhanno suî)i figli

seritti alla fanteria d;_i;:£g SEA SETC OII Cai ‘ s i scritti

‘

1i alpini d"-.…t

4Q

ia,im:,tata"

t 1quzi,°naé'° Peona.

AS a-î_fl"“; desi Îporden

i militari di 7,’.nma.‘;cm

gedo in conq j

il

d

t [paifatto l fronto ingl aja le (ruppe

categoria

militari di prima e $ e

il

Plcevel"a

III III III

vantil hu sollevato fra i socialisti” di "Lori- GUvammo, occipazioni retribuile ; aleuni, DO UunNo sdegnoso- 1novimento di sOPpTes potrei cifare i° nomi di diverat'oruss=iti ia. L’articoletto upparso oggi solfo la iubri- nostri che eluvgirono sommoe vagardevo- | ca “figuri e figire» e recaunto per Ltitolo: lî perv l'assis tenza ai fratelli più sognosi,) La vinpiltitazione di Giove Pluvio è il sc- e n6 oilennerao anche da' ricchi tenorosii guente : cittudini veronesi. | | “a dit, ehi si rivede! Giove Tluvio Zocchi Noi dunque, se abbiamo sentito bisagno| Ui bussato alla porta dell'Avanti! o 100 liere le forze sparse porn'opera ha tro- di raccog ) vato ospitalità. Nou _ meravigliamoci, “da | patriottica,

l'ostantino è sincero; niun dubbio, 1N pubhtico sostiene l'autonomia delle Sezioni cir. l'assistonza;

AA

Comitato

I

‘

Ua ALI

e l’assistenza ai prahi

a

costante: truculenti in pubblico,

qualche

di | /0Nate. a

Nostra intransigenza neutrale e lasciamo Sesioni... agine ‘come vogliono. Così, distinguo | ’ salverà l'anima nostra.

Ù

un

i

E

.

i

3 dePa

an

D1c,embl’e

I comitato d'azione per ientino

Sa-

12 pensane che nel pantito socialista c'è an-

di fl\‘8f sonoz Pren='- Che \T Comitati l'n,"- IA d $ "hm.'1 ""“ À "‘î “‘f”“"' | , Èa}:-f Îp,a’.\l.:'e_’..f{f i "Î";s°""; 4;u ;n.;;:su.-no.

steciparviò

da

piccini piecini in privato. Pel lubbione s minaccia la rivolta, in rraltà sì va a piatire il permesso.

con-

pensosa ap-

siamo

Roma,

|

e sthag igiene personole, tacendo. Sceglienamo s | “npartati; ‘mMavi ma vi sono.

‘

a

i

E

- 31

;

AAN

e

Così, in seguito a certi rimproveri, disse ‘Trentino, riceviamo: : | *degnosamente lon. Maffioli in un'assem" HUlano sig. Divett. del Popolaalia, blea della Sezione Sacialista Milanese. | Leggiamo g‘*n 1'15ì5Jiu'u:…m'ì.=:l É181 l o iM

segilenza della gonfiatura, cui ci erabamo dedicati, d’agni più piccolo incidente Ne1‘tralistico, 0 quasi. In vece... in vece lo sciobera non venne, e noì pensammo alla no-

“a

spedì

landra. Al fquale pare siasi recato, anche l’on. Turati, Salandra rispose picche. Ed i

ma fCC0, avTenmspontaneamente,

quusi

si

]

SINO

Gi

S

lll.

i

Ah1nlstraz10ne,

-

glornale

a pre-

a

nostpa

-

gl'incaricati della èon- | prefetto per oltenere il permesso del comi-

redazionale.

1 lugho :

!

Tutto ciò... ner la platea. Nel retroscena,

lo, alla peggio, una comediìa trovata in fon- | però, le cose avevano un altro aspetto. Lo dao ad.un vecchio canterano Prinio

L A

e

-

.

;

p r la: madreLù colonie pe A iù

AAN ii iE

del Partito

sul

ai 'Vista del iompriseimongmiesonisrtao Frdelsnattaa na -Nuoua chiamao ta alg aT

191

gemnz—

Direzione

-

?5 Luglio

sosceon e ionamanto gpliimodl “ POPOLO DT Variazione

;

—

Arnaldi di A. Via

Ho

..‘1(’f]a.

Reni

E

o

ricevuto il LIQUORE

A

MARICI) ARNALDI di Milano e ringrazio vivamente perchè hÈ 'asiono RLdi nsarne SASTONO N AArI per umn a

della mia

Clinica e

riwedio nel qualeo maggior fiducia ».

perché

ril|lmng:?;

leni, verso/lo 113, l'assessore' Monti che 1iguostante' la sua robustissima “ vostituzione mo _ avuto” ragione. Ma Giove Pluvio Frof. A. De Gio non fisità, non è al fronte, nè deisido — Eh, sì, perchè io: lio - avulo occasione di dovevia perdersi ra di andi coradsgio; sî diede a fa- l darvij _ Senatora del R : pronunvcinva al CaffeMozzi, là Separlare recentemente con due belgi a San re propaganda neutralista eon uo giorna- gueute seorraottissima frase: + Che Remo. Si espressero nel senso che h delto. lè edei discorsi e gorcò abilmento i intro- quel Bissolali, egli è felive li esser Staio 11 Premiato Stabilimento Chimico- Fa rn folursi nel movimaento sacialista, Giove Piu- ferità » l dott. Colombi comincia a domanidarsi tico Cario Arnaldi di A. Repetto iyp vio riéscae a tutto ed & riuscito anclié a car neutralistà se RON sid Îl caso d’accompagnare all'astannun ce lo saunno perdona iL Segnaliamo il contogno inqualificabile di Jano, via Adda 10. (Stazione Centrale). sy pararsi la via per conquistare l tessera rc0, o s e come e scorgono wun'interventista s che D | gratis intaressante opuscolo scientifico aONii ‘Ostuì ial giudizioÀ teria l'infelice. 3 de d | d iniispa Ri GO SC AATT | ’1 del Partito, ' diventatoò intanto. collabo- :Éî.aîî'uilllt:;=nnl':|…:;r‘;:.-llll«:htlli lt{«l:%îfî°l\lru:-f‘l'Î-dl(;l]lln;llîzl;);;.' nencausa deWetà matura, non a più obsma nonchè i i più recenti attestati dj { h ? t “i lell'Auanti livenferà N : lat | autentici i quali comprovano chgu:g “AGT i a ‘essì — conti ‘on Storken ? — |ratore dellavanti! blighi verso la legge della coseriìzione, e diventerà qualche co- |eletto u UErappresentarii. urDu una nota — non iroppo soddisfjacente || Liquore Arnaldi i PI LAUTERO RSI CO8ET nn g di Milano sa dî più sl in’seguito... può Ìd didamo: poi ‘ahe lanì come tanti ossessionali: vai al frontel: dichiarò che i ciltadini non hanno affatto ;.'eniato “pse non *lo è ià#1à c H èAI pProretto 1ito di Forrara } di-guarire nella maggior parte dei casì, non comprendervemimno il suo itteggiamento, Come siì vede, codesti ribelli di carta pe-; del Corriere di ieri — risulta: d lagnarsi del regime tedesco, sotto il quale gravi, l’Asma di qualsinsj « Commenti? Non vale la pena di farne. qualora liasciu:;.sc natuory a) che negli stabilimenti dove si lavora che coloro che sì battonao staihanno la pretesa di dar lezioni di cobronchite cronica. - Lo stesso Stabili +i troveranno in segauito a meraviglià, L'al- | Una osservazione sola è senmmlice ; RÌ NAre e Vengono feriti per la patia fossero taygio. Per costoro, il «vai al frontela» è un risponde a ualunque richiesta di schiari ' in.. per le mamizioni, la mano d'opera è defiapportuna, Se Giove Pluvio Zocchi fasse giuriati impunemente .da udqnini ‘eherà taceva, ma... approvava col silenzio. - sul . metodo che balbettaho. con ciente; i curare l’asma. D|5Î'ÎTIÌ-.'ÎB{H… oc- argomento principe un huon compagno.' probabilmente, cupano pubbliche eariche, dici danno gratuitmente consulti — E, di grazia, chi eran costoro? midta gioia come con molta gioia già urdo- stato per corrì nan avrebbe b) che i comandanti dei reparti delle’ Erano presenti denza. Il « Liquor> Arnaldi» gj trovato nessuno disposio ad: i signori ‘aiiv. Pincelli, lurm : viva, l’Austrial: ed è avvenulo che la : manda Colombi. trova 1 aiutario ». tutte le buone iarmacie. : mauaggiore Boccella, ing:‘,llnu';i. comnm. Giu- frasa dalla bogcu piena di caltiveria del truppe mobilitate ' sembrano restii a licen— Erano due croupiers ‘del Kursaal! “ P La yn:f;» dell'Avanti! non poteva venite lio Gatti-Casuzza. | testerato cosciente sia salita pomposamente ziaroe i soldaf-operai, da ulilizzare nelle of- | risponde trionfalmente il redattore del Vor-|meglio r i levata. H sullezeolonne del ’giornale. H ficine. — _ AI ’ W.Aaerts!

Risogna decidensi !

Testimonianza

quale Lorand.

dervelde

nassono

autorenole,

Destrèe,

andare

di fronte

Maeterlinck, a

nnscandgrxi!

ER !.

.

|

@0LEÎAR|. i _ Van- | LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO alla|

Ì

D'ITALIA», - E' iL VOSTRO GIORNALE.

JAURÈS

a)

Gran parte dei giornale che uscirà in data 31 luglio sarà dedicata alla

memoria

di Jean

|

Jaurès.

’ Noi ci ripromettiamo di mettere nella sua vera luce storica e ideolo-

gica ii grande

if )

1i

tribuno

del socialismo

Inframmettenza Èlericalà i

‘Lra ì soldati del 63.0

Na ‘perchè gquesti collesionisti di schede vleltorati urlano e scrivono «vai al fronte!n

Ci troviamo, proprio, dinnanzi a un proinsolubile ‘come la quadralura del ruauati; se i fasci interventisti hanno dato circolo? Che la formula: tutti gli uomini al all’esercito quasi tutti i loro migliori; se i lronte; tutti i metallurgici alle officine, sia circoli repubblicani sonao rappresentati — Proprio — inapplicabi le nella realtà? larjamente; se la democrazia italiana, la No. st{aimpa interventista, la qgioventi univerNoi crediamo che sia possibile di riempisitaria, i deputati d'estrema, iulti hanno cvorrisposto con slancio mirabile Ma dun- re le officine, senza assottigliare le linee del que cosa vogliono questi cani da pagliaio fronte. Ma occorre utilizzare tutto il manobdsi e petulanti? i teriale umano che la nazione può fornire. S7 dice che abbaiano perchè qualche in-

’_ SALERNO, 24,

e delii.0

serduecentomila

reggimen-

to fanteria, qui di stanza, è vivo il malcontento perla continua infrumnettenza di due preti locali che, ogni sera, dll'ora dell’usci-

ta, stazionano alla porta dela vaserma ove

sono i amnilitari della 3a calogoria, e _ tentano di trascivarli tutti in chiesaù dve si fanno poi dei / discorsetti cica la necvessità

Jdi pregare iddio perchè lì preservi dai pevicoli. e loro conceda di taoter ritornare. Ai preti... di sorvizio siìi asgiunge poi un nucleo

di-donne

del

« sacro iiore » caon ‘me-

— dagliette ed opuscoli che invitano alla con- | tervontista hilità — non

fessione ed alle pratiche relifiose prima di partire. per il fronte! _.

1(!

Sì

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pel'(:i(‘l

pnfi‘e'.bbe

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(a)

n.d

Che

che

morto

- ripugnanti della reutralità sudekumizata compiano indisturbata egna profanazione. . 1

ia

ioro ia

e

e sepalto

fatti fucilare subito, perbiséagno di sapere che seî

sotlto

Urepi l'astrolago! E li }

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di terra.

maggioran-

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e

SpeEer ia'P fich.i,

i

è — ER »

LA

ì polo e simile robaccia.

P

ln

Bisogna

H0

dodici

zURIGO, 29 sera,

lighieri in Piazza 1'Tegethoff, della Pigzza Verdi m Piazza Ligsa, di via Carducai in via

Alberto,

‘h

\"ìn‘ Besenghi

in via

Vetitor Pisari

in via Ripper,

g

scrisse

ad

un

Radel-

di via”

quando? s:Î

i,

[40

3 colonne per sosteneré fabbisogno di ujfficiali

i

bl‘.l-e

a

l,

£argìl.er.rgi.are SEE

:, non

ssione

c'l‘l' ai

ca

CcCor-

ha detto verbo

rijormati. Eppure,

si

vec-

abbia veramente mo. saldati, sarà possibile

tra-

di: così difficile attua.

smascherare e combattere, e questo dene ossezro Îl sompito $tlC!'ì)e‘fltl.fo di quei pochi

eno — nelle officine per

—kE ‘scrisse

dî via Carpac-

cio in via Novara, ece."Binoa

volontario

sotoporre

classi di 7ifor-

della Sera, che ‘ha stam-

chiot e fervente Tepubblicano:» «To sono al | di fuori, Ironte a combattere i vigliacchi lei ahe non ha potuto venire si ricordi di sombattere i vigliacchi di dentrotà

l Neue Wiener Tageblatt i;} dà Pola che sono stati cambiati | nomi'della Piazza A-

zky, di via Caprin® in via Morigga,

giaovine

clie vestano.

bene,

— .”

perchè

<

SA

di

vili

Ì

e

di

. Un -strialista ‘della:; verchia: guardia,' -

SPOSA STERILE. UOMO IMPO

Bisogna tickiamare le classi — seî — non

ancosa

sulla porta delle chiese qhei soldati ehe ‘ dispetto dei settari e dei biliosi, è bene che hanno desiderio di praticari la- confessione. restino qui per combattere le spie, ° venduti, i politicanti che tradiscono e gli. altri riti prima di reaersi al fronte la‘ipatria, gli armeggioni, gli arruffa-poa combattere,

gli sciacalli

che sî trova nella impossi si è ancora arruolato; e ab-

ri, vai al fronte, chè noi abbiamo

francese per onorarlio e per impedire Piattezza austtriaca riac:

_ ‘nello stesso fempo

già ar- ‘blema

sìi sono

buiano in un modo tale, con - tanta bile e tanta cattiveria, che par che dicano; cor4

: A noi pare che questo sà ‘rchio zelo sia un po' — come dire? — ir tante e sì potrebbe ' evitare che, come &° vvenuto, suc. ecdano degli incidenti all ita deî soldati ger la eccessiva insistenza : i lllflti. e {ie"è onne

bolontari

U

e l

armi;

pnte.

Jiformati!

£ cuMmbal-

ottenuto

o

lcostante-

mente ottimi rîsu’],ta.ti somministrando i /Glomeruli Rugg'rl.

Non

ia

1n

) l','l_ìSlllid' 1

tralascio,

S anemia.


- IL POPOLO/I]

—

“IGURE DEL NOSTRO RISORGIME

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— ? Luglio 1915

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rigu 1r[rlnlr:rlr'tx'ma'rda Ferdiianieia in

delloali gteî; li: ‘d1—

giugno :

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e UB personaule,

che._«?à tardò l'ca ahnifestarsi non a com1îi?

‘nto forse,

a nmieglio

|:0;

quali assalti, quali scuse debba i nsiderare | sbocchi del fiume Neto

governoNdanna il Maz-

Zini alla forca e il

Ei

di un rito ettavo l’annunzio a O: N -‘-Asp

|lo a presentare le dimissioni da membri |della Commissione esecutiva, ràssegniamo

ubhastanza lumeggiato un lalo, |non è stitlo quepitù che ait + morale, della palpitante B

d voti di maggioranza a | simi smo»#ra IOEAviolenta, Sagpnassioma AN) energica,

nala campagna a favore dell'intervento, iv numerose spie avevano intesì a Cortù SOIN un rifurmo.;{mWJ madre'er a confessarlo, «Mia | an | ‘aeli 1taha.-nsÙ r fede del 16 Gitiugno, sbarono ‘agli | @TTOSsisco SE sono La sera - .Ctopo 'B'uffi'nî?mt?r.e. della ; (uno scarto! all’istan-| e . giunSINB quì :rede, l a, Ja-|ie, vi lascio parteconsi dove spera, ; dUASI contemporar leamente governg.. il E A d MO sardo-piemont. rimanere i0 e S'insatono; nel: | Posso.

,

1 giornali hanno annunzi

n. partito. Ora è la volta dell'oio

zione di un nuovo Î o Casalini e dell'avv. Gian Giorg a \L e ‘Giuli i ranz mino come ti eéntra Pochi mesi or-S0n09; quali, Egregio Mussolini, i Garizio qutasi con colle vecenti elezioni nella lista dei probiviri, —"°,..“9 seguilo con interesse, e seguenro forte giornale, lo suol- rassegnano le loro dimissioni colla |nassione, sul-vost | gimento della vostra propaganda. Tutto è te letterina: ha.ù_no deterstato detio che occurresse dirc nerch il “a Per le stesse ragioni che Buozzi e Mer- -| non # lavorare' pi ‘are' più. ; ani Allasia, |min ato i compagni la revisione. |Governo srdinasse isione. -Ma fovsei EI

'|

u

nella Commission

socialista

minoranza

giommi dinonor aimalo e Bran

| d° OCIES icogianio, dova ImeribniotiaeNlan, ® 2v rolaganaa ’i almanticiti l vert diappelli un Mienlott, Megla, e e T fnda PSiBiRo LiUSaDOrnIo 19 nel [ telo,

s ii Mabatro della dT o

À nel ov i.n0.muor‘ènq“°',

d

la

Abbiamo dat o notizia delle dimissioni dele

51012 una noi pure le nostre dimissioni da Probiviri, gendolo, ho provato i tigiie. di un' velontario all'esilio devo | noslra questa. comunicare di' L To, aa esemipio, intervontista sin dae ri. \pregandovi e | ' UBPEAOOO mi pareva possibile che ia 1;;”$::"",£ ΀ΒÈ'-“‘.?W-*'W io che ho condot= | alle prossima assemblea ». S Bandiera Em ed Attilio 'gl, tutto, con

1

g ; i Masi di Savona, E R: “ | venticinque anni, e che 1 botente e p.1fÎe ì"-1m “di tina società 3;'î I'Ì"" mi1itìr?%eîsg?ig potfendo non Îol'cîtanza, 1883 iI ‘*‘IE;EStro.a dtà‘£{*a“'ì’lellu Carboneria;

18300 n 11 a_ fortezza ‘ NeL °Dnce};ise ‘zini

|

; 44

TORINO;, 24.

;

il provvedimento ‘esceutiva del

— Le ragioni che reciamano

:

A

3

:

# Nel blocco torinese

|'fll‘lil I‘IWISIBIIE l|Bll‘llfll‘lìîilll

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DOI SCO

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|lista di concentrazione. °

Orà]

POO> concorrente

salla

del

| ha seritto un libro ispirato al culto che esdlta patria: un libro L ? 110 r di p

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Frane ifole Iîìefl lIAIIB:Ì.GÌIB

SAT cb.c.:ono. ME : gmrn:;{h

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rubato 0 SMmAarritO ? | re trancese.» E quell’annuncio cheè unA mi

Radium

‘ . TORINO, 24.

'

| risposta a certe insinuazioni

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.

di rilevare qua e là, su giornali ) # | mandaai T o e I dico, A- che l dv 1'Ospedale Maggiore di San Giovanni - A | cCorso inghie 7 Francia - glidietro i 1: ù É i mici amici, che sì appassionavano || gvente nn - ultimi mesi. N nentre in questi )terari, eiîmgsîl?el}g munito radiologico df'gîia:ul(i:‘iùpt;rimàìcgl?l-? Istituto ‘polizia è un mi i, RST POS ?m iR flesîdel‘:ii(.ìils*s;gîutall quì, che la, patria io mi,via tenuta dagli esuli; questim lo rivide- *g’f f;:g, ;‘"‘;‘fi'? ;’°;" Lm9. che si .GS““fl‘M‘-'W’ alli : ra ji SI ” re —’Iiìzîì-lsiìr}nl-ilesÈìlln\tl l'Italia; Drfi]1$:ìledi AE aa a| veementi "ticol Muoverò por l.;';à.egl‘;.](ìhe“cltllqrrr_uzmdo andar:t, 2 ael sfièît3°ììrl??$%?à::1rglle" Non ho letto il libro di FrJÉDB1E “511?9.?* i ettu s 3 D 1__;1 sllgu t.en:èpg i ÈÈÌ;ÎÎ 33{H:3“;£‘ È‘:ÉJÌSÉIÎ&Î]È. Garibaldi, .1.Èrèp,gîl'_[àle.sltl‘t'l fa c°noscfiflzîsîlunìì Ac- cammn—ucv:ai‘rr? per 1Ìî:àu PNA LL Fià nbn sarà Lv'ìtuf1ì aa à:“’“'… al triltunele/Cosenza . iGi î;ìjì'° d e Sne udv1\'m-c : : d’i-grmmiìulifi—;:; ’ ?n]î'l}:i ora è È‘Cll' una insu’rdium, | 1alianîì,laà’° n i e l o r a p aGv mie rgz1tt).ne ‘le Oo q;;;gu,îîreesi’îo.ril;evgoftam? ii fmhè':l’, 1f"°’tltd° nonvelazion scompD-1'S'ìilll_elllfiîflfi.u‘à*%. la con di e snlrpresa. vole | a z n e i c s « comizi, i d nei vicini erano |.cusato mai a che lammate, | E del u ’illevo. 10E morte;. che a il $zîlvacun- —coniplntî.cmu ltìbî:l:-Î;a e'di nonvelazione i AOOire IE di g_;rllor1u.s,.-.a di | fatto che vaglio sì ato a fallire igrammi Mazzini destine SfortiUunatamente; aO quindi di condanna |nelle - dimostrazioni, per difendermi dalle di un tubetto contenente 25 m Itali { ista, e dalle a sta ormai sulla qpunta di mortoe. Mb&hbmtq‘ — ‘dicevo ; del= T3 ore’ irett dal.d dito custo izza la s ella mia s R DI radium che era e sassate del neutralisimo social ‘ s rr ’

PIS mmima 60 quall fn aSai | EN ereN iiT de Ne sC elor [ EA Qutti o 6S rimanare l aafellar S Ne nostel.afOrE l miore, a| o he gaftimeana. PE DE olo |Pstiei ri° lono del o0 eGiibi che

nessuna

uiffezione

mi

ad-/o- | lirtamento iq propnia forze | piena di sorrisi e i

abattà patria non | soldati; l'eroico drapvello è sfirtuna aveva gett’ttgeuo sconforto che la ma1\. e ma fu soperchial dalle _È*’è*ìl'ìlgîli\lazzir[i. sÌi &edìc?1glzllìiiììlgt dei cospi- si{':;Ìà'flnnlc*;;‘ndrp_‘ugitam, ACGiA CnT aT -pns-- g\rlllgelrî'}g%?‘ e sicili centro

romagnole Tutto

file

] “i azioni, dUesto, rai a azi

ano:

iuti

ii

pPBZZO

del

i rivelavano Den vauo apparire, acute, sto 'vome ‘effetti: di corta vista. E il ma

ì

Bandiera lHere

navali

s

mnnell:

in lontar ì

i

eti, :

‘

figli

:

. mîqt'Î_ì.‘l‘gglj.lmmnu-;mho

A COStEe]

aZLOI

o

aa

Il 4 Massio

loro

care ' la

vrebberodata

3Ì\5\’inèzz?

la

Setta

spre-

l'oprressore,

a-

ù a vita, sì, ma per bPItali: per Falaipatria sferzat: Ù a sferzata dalla frustaper t PItalia, E niù

calpestata “‘nella-sua

tedesca,

sta

1

Tl concetto mlzìonlz*«.l.lu'lt1 1'm“n' Sv balenato molti anni taltano era;dundque FADTA FOEA

es'ulì

‘m-nnelrl_

del_lqm

della

primo

già fino dal primo ìînl(‘porggnàl1:-;f]thì)'ììÎlìlt{-l1…cl vanti alla loro vi SNE LL : ASA \‘iì?:::t:aìlla :Necessità di tradurlieS ai concetto astratto; fu ell’ardente voce Mazziniana che indusse. Attidio Bandier 9 : | andiera per primo ed. s Emilio dopao- a mettersi in relazione con la <

{)1;t |]| ‘ftradire

la patria

sono

leggi di sangue

che

mente

la legge

con

“ASmirne, in data det 15 Agosto, giungeva “a Mazzini, firmata da ' un tîpseuèlonimo, la

“

che

doveva

manifestarsi

più

tardi, di un amore profondamente radicato nell’anima e nel cuore, di sdegna contro

alla « t1rann1cl_:a e. agli altri conseguenti vituperi che spietatamente » contaminavano

l'Italia.

i

_'_.{U;hho aveva al}ora quasi trentatrè anni, uomo eletto' di mente, giusto, umano, sincero, pronto a tutto, pure di trionfare ‘n'ell‘:g. causa che lo aveva spinto a'rivolgersi a Mazzini; e come si rivolgeva a lui e come lo pregava: «io vengo a ripetervi rìe_'vostre stesse parole: (l'aveva tolte -dal

primo e secondo Popolare diretto

ii

aro

che

morali.. Le folle han ritrova valori | ai i quello che pareva perduto per sempre; miraz l'’am a, patri di r l’amo , entusiasmo

il

che

rovesciato

indipendenza

ne

e della

‘

s’appresta,

stendardo

osì rial-

della

néstra

Il dado i

era tratto,

|

a

.

Il agli

Moro, amici.

Pareva

la lotta .

della

ù ogni

italiano aveva di prestar tutto se stesso ad miglioramentò di destini dello sventun . vato nostro paese» in quei tempi, _ non

di

cterto

restarsene

ancora

alla

dipendenza del governo austriaco; bisognavà fusgire e la fuga venne operata.

11 24 Febbraio 1844 Emilio Bandiera -fuggiva da ‘Trieste dove aveva avuto un per-

messo di quarantotto ore; ill 28 dello stesso mese Attilio e il suo servo privato Paolo Mnriani fuggivano dalla Fregata Bellona : ancorata nella rada di Smirne. cordanieati essere Fueggire significava come traditori, a morte; forse non rivedere più i genitori, più gli altri cari; eppure Emilio e Attilio anche amando la loro madre di «quell’amore che leva all’angelo», anche sagrificando Attilio: l’affetto di padre e di sposo, eppure dovevano compiere fino {

all'ultino la missione imposta loro da Dio. ‘Richiedeva sacrifici. Già ne avevano futti e pronti erano a farne ancora! Mazzini veniva'informato di tutto, approvavaà, e disapprovava i loro disegni, ma certo riconasceva che saurebhbhe stauto dan-

dubbio,

per quei giovani, un

noso

- minimo,

da

specialmente

espresso

sia pure lui;

egli

cva la guida e il conforto, il padre e l’a-

mico.

-

'

Emilio - s'era rido {tto a Corfù, Attilio a Sira in attesa di ra ggiungere il fratello.

aniA quali prove furono sottoposti gli , Attillo di e mogli La mi di quei ‘coraggiosi! rara che tutto sa della sua fuga. da donna e italiano, nasconde il segreto in una An

si sforza di non tdadire

goscia {remenda,

, W marito, di non rivelure il suo dolore ma quando sa che Attilio è in saulvo, non

regge

al dolore

i

e muore.

Emilio è sottoposto ad una prova ben A£= Mazzini 1in più dolorosa e la' raucconta una lettera-da Corfù in data 22 Ra aprile: “ Rarciducà Rainieri, vicerè del LombarMado-Veneto, mandò und dei suoi a mia Corfîù dre, a dirle che ov'essa potesse da

ricondurmi na

un

genitrice

fislio,

-rpa.rola

che

a Venezia coll’autorità

esli io

deve

saper

conservare

impvegnerebba

sarei

non

solo

la

che u-

sacra

sopra

sua

ussulpv,_« ma

a tornato.al mio grado, alla mia nobiltà, miei onori. CAgZIUNZeY a poter subito farsi mallevane dore della mia impu nità, come di giovi balori,avevano”* trapertur empit gli che di

“ viato approfittando

della -inesperienza

sue"parole

la

religione

“ Stavvidrono

della

Libertà

garono

che

con vollo. seleno

ad

immagine

Viva

l’Italia!

si risparmiasse

e iagio-

esecuione. soldati pre-

Ja testa

d'Iddio.

Guardarono

e caddero

morlì

imuti, ma commossi Viva:l'Italia!

U-

|

latta

ibochi

circostanti, gridajonuo:

.

si ripercuote

grido

- dell’esremo

i

Teri

1))

postori PE

À

ripresa la vittoria.

marina

con

più

vene

sua

segnale,

ma

città

princinale

fosse

alto

e bassòo,

un

flusso

non

più

che gua-

intanto

gli

austriaci

di rompere

ogni

indugio;

anzi recava

approdava

danno

a

nativa di

di dubbi

era

un

nul-

alter-

coraggio, di menzogne e di promesse. L'eco di questo tumultuare ripercuoteva-

sìi nell’anima

dei Bandiera

e de’

loro

1umane,

e, se

ivi

le ossa;

di oggi

non

e

\1.\Ile-l vostro nome,

i

ami-

_ I due

fratelli fiutavano, l’ora di scend2re

vorlo

di organizzazione;

rendono

1i

agir

indefesso

basta,

scuopritevi

vedremo

e

riprendete

ibetti,

i forildel

o martiril

Ino-

piom-

|

AAetto > Fa ortana \

ci, esuli d’Italia e cospiratori incontrati a CEorfù e vincolati ora ad Attilio ed Emilio da un affetto fraterno. in campo aperto, ma dove e quando? Tra loro incomincia la discussione,

che vikvocano

più luride prigioni, il segno di smgue che sulle si lasciavano Je bastonate bestiali membra fiaccate! Oh. come allora s’alzerà:furent il grido di Viva l'Italia, oh, come alloral'esercito di Roma si slancerà avanti, avani, sempre avanti con un rombo che farà trenare fino de 1linWPerntore ovo fondamenta il cov dalle IOIO

fare

di timore

il 4cro fuoco

bo austriaco, il segno violaceo de capestro, nelle il segno del martirio che vi rodva

minacciavano

e di speranze,

sembianze

v'invocano

strate

tanto più che nella gioventù ardeva la brama

nella I

e dijla nostra

dell'unità

ottimi

che

imiglior modo

« Iu

animato

neutralismo.

Partito

non

di

c'impedisce

socialista

della

la fatalità

Mazzini

con i loro

amici:

però s’interessano

consglia

come

muai?

di trovare

di

I re

soldi d

guerra

italiano

vibrare

subito

ha

di-

fatto compiuto dell’intervento, « Del resto. ve lo ripeto, la causa del Belgio ha tutte le più vive simpatie dei socialisti italiani. E io non suppongo che voi vogliate porre l’intervento armato

il dilemma assurdo: o sino allo scopo, o la

complicità morale con l’invasore. « Noi ricmosciamo che i socialisti

belgi

sono perfettamente giustificati — direi anche «necessitati » — di avere un punto di vista -tutto particolare » miladel deputato affermazioni Coteste

devono

non

se

appartenere,

aridiamo

errati ad una certa letttera inviata all'on. prima della nota conferenza Vandervelde

da

questi

Ad

ogni

tenuta modo

all'« Alfieri » di Torino.

non

è chi

non

veda

come

l'on. Prudenzio Turati isposi — per letterà ai proprio pensiero alqugllo ‘del sog:1a!1 — lPE via di e smo ufficiale di via del Seminario

disciplinirre

il finanziamento

per

Corfìì

Bandiera.

SUA

Questo

si unisce

a l’arrivo

amico

di Mazzini

salda

pera; dell'otà avvedersi di tutta l'inut: ili ‘r0, debbano, ora, capire com'essa sia fipa

giunte

del

Nardi.

della

1831,

Bocheciampi.

una scrittore.

fuori,

naturalmente,

to del

di

Bolozna;

di energie? Ha

bî ..!_

Non

detto:

il censimento del grano, e, ove ceccorra, la reguisizione di esso, con diritto ai Comuni di immorre il calmiere sul prezzo di vendita del grano;

‘bracciare un fucile; non scrivere, m'a.. battere ». E salta fuori il critico, psicg

di

]a una ' confessione

2) perchè siano granari provinciali,

mantenuti obbligando

eredito- a finanziare,

con

L'ordine ' del

venne

i Comuni

per

governo.

l’acquisto giorno

:

tasso

i Consorzi gli Istituti dî favore,

del grano ».

trasmesso

al

La morte di un valoroso

CESENA, 24. Si è informata la famiglia della morte del prof. Renato Serra, tenente dî fanteria, avmentre

venutà

all’attacco una compagnia. entusiasta

brillantemente

conduceva

e grandemente

Era coraggioso,

stimato.

Da

noco

era ritornato al fuoco, dopo un' mese malattia, a causa di una prima ferita: veva rifiutato di stare a casa come gli avevano consigliato

chè era impaziente

fi a-

per tre mesi, i medici poi-

diì riprendere il suo po-

sto. Aveva trent'anni, era molto conosciuto_ ed apprezzato per il suo ingegno, aveva pubblicato di versi, saggi di critica, letteraria; copriva il posto di bibliotecario comunale di lui, più degnamen‘“Diremo altra volta : un saluto alla sua te. Per ora mandiamo

condoglianze

usare

in questi

la penna,

« Perchè

lo ha detto?

serittore,

ormai

delinea:

La

dell’opera

difizio

tempi, mdg £

Nan era, forse, # tut

rovinare

vecchio,

ilyquadre}:

E

sua?».

figura

vedeva

Non

amara?

dell'artista

scara

invano

lmors.t;

di fronte all’inutilità di tutto un pa; l’angoscia dell’uomo che — troppo ' di

s'accorge

—

tutto quello che

aver

ha prodotto nor

egli

ed esageray] infatti, cop

non il frutto di una falsa sicne del mondo, possono,

èsag.

un no. E parliamo

speei

critico

te

Anatole

di

non

Ma

prosa.

giudicato

che ha

quel

Vediamo

pex

ha

di

squarcio

suggestivi

elementi

re altrettanti

0ra,

dice,

Si

France.

così?

— mentre prima pareva non esistesss Francia spiriti più acuti del suo tutto il su9 mondo crolla; che i fa han dato torto; che, insomma, gli u di migliori assai sono ia A E FE in sostanza z SLLO l I b i

e le nostre più vive viss e di con-|venimenti dî questo periodo dil'oper alla famiglia, cui sarà di sollievo eroico haennmo « ucciso » tutta fine.

|salma forto

dell’eroica

il pensiero

CATTOLICA

grande ironista. Si aggiunge che Ca v'essersi confessato questo, disastro come

Sofferto

intimamente

averne

cos

— dopo grandi sforzi per mggìunga F scopo — si accorge di aver logo

€ #]

questim i1

tutti

su

per L'iny

umane

avvenuti nelle anime

urto delle nuove sensazioni — nom Y 1] forse, in un periodo eccezionale? !

f:ale)ji

arni.

\

A

-

!

P

atti sublimi,

e dî abmne;

di entusiasmi

— passala la tempesta —'Àasciare___ cia così profonda negli u mini da

if e

diversi da quello ©

completamente

o che, per lo meno, ‘apparivano? Perchè è certo che France ha d mondo

mondo

i

un

reale,

soffriva,

va,

mondo

ora

sembra

vibra

che

intonno a

amava

|

scomparso,, an

E' realtà? E' falsa impressione?

‘’ Questo solo dubbio non dovrebb tere

la condanna suprema

scerittore. Ma, anche

biìasse faccid,

ammesso in

cha

mata la produzione

i che

verrà

dell’o

il moni

ad esse

del France

mi pare — rappresenterà sempre taristica di un'enoca.. Ironia? Negazione? E che'importa!

Rimarrà

France

è un

sempre

grande

l'opera

artista.

d

° Giacomo di

| eleton) e “ Pogalo. f —

esule

di Milano; un-ealabrese

succedersi di orro®

travolgente

quésto {î

Mazzoli,

Napoleoni,

resurrezioni,

tante

tate,

risvegli

t

e tante CcOser lui lui tant tanti mira si

visto- intor ntorno a dojo - ha ha' - visto,i

considerazione

del 1832: Natali, di Forlì; Berti, di Raven-di Pacchioni.

A

i b casaniardattd A t

S

di Bologna: Miller di Forlì, esule del 1832;spct )

na;

ragion:aìî

altro

un

i ia di questo:

genere

sue energie battendo una strada Ora — a parte ogni discussione

Rocca, di Lugo; Vanerucci, di Forlì; Lupatelli, di Perugia; Osmani, di Ancona;. Maesulo Lugo di ‘ Piazzoli, Venezia; di nessi,

Corsica; Mariani, per guida.

di

sturin e procediamo all'operazione. E |

; per ragioni essi sicuri si sarebbero

Corsica;

1

amiamotci

Orsù;

care

il propo-

Lunigiana,

si -

1Il quadretto è di quelli che possono soll

a Corfùu dello stato

di

naturalmente,

E allora i critici -si abbandonano : voluttà della piccola indagine psicolog

În

interno della Calabria e i nomi di coloro che li seguivano, cioè: Pamoenico Moro di

Venezia,

i

e distruttrice. ‘Tra questi ‘autori, Anatole France.

12 al 13 Giugno.

le notizie

debb'ano,

lì cireondava,

che

negazione

L'11 avevano indirizzato una lettera a Mazzini nella quale comunicavano la par-

{enza,

1î ironiay

vati nella vita di scetticismo,

mossi? A Corfù circolavano vaoci incerte ed indecise sullaà sommossa calabrese, sì diceva che quei popolani sarebbero stati pronuti è i combattere. ma nulla di $icuro! Îl fatto sìi àè che i fratelli Bandiera e i lora amici partirono per la Calabria nella

notte dal

Fi

compiaci

è sì sono

epoca

loro

della

sito di tornare,in Italia, suscitare la rivolta contro l’oppressore; ma per dove entra-

re in Italia? Si era detto dalla Calabria strategiche, ma infine erano che, al loro arrivo i Calabresi

;

i

$'=??G.Bz

- Invece di pregare, dimmi perchè fai fivare contro la croce ? l

-

i

8:

i

nella dipintura di ambienti e di tipi/os}

gli istituti stessi’ ’ obbligati eT

solì

con

1LA

unl)&ll&t-t&tfll

h , ceritici. passano

verso Îa. giustizia.» i questo, Premesso

figli

di

con tasso

i Comuni

dî finanziare

MAESTA’

della rivolta fuisse suo-

dove

che |

le'che quegli autori i quali sono stati i

Comuni

dei

11 la-

nata dalle braccia di ardimentosi: e rimasero ferimi. Intanto puarte da Londra Nicola Ricciotti

imabissati,

1]i

considerazione che sembra — e,non è cuta. ssi dicono su per giù: «E nati

LSAO |di far voti al Governo: 1) perchè sia ordinato in tutto-il Regno

;

S. Damiano... Sempre più rigidi, per. diol

a

favore. il che in pratica siì è raramente efdimenproyve invere con fettuato, ma siano NIO a i A

da ra-

e si sforza di

Anche Nicola Fabrizi fa di tutto per persuaderli e desistere dall'impresa 1r eritre nell’animo degli ardimentosi si rufferma irrevocabilmente la determinazione che avrebbe dato loro la morte. DI certo, essi comprendevano che i lemparcociatori italiani avevaao hisnzno di 1uun esempio, che il popolo si sarebbe nics-9

® E1lido la campana

u'1'Lt:1‘ Gu

che gli acquisti del grano, nel senso sia lascialo agli istituti .di credito la

facoltà

minuirne le conseguenze disastrose con le opere di assistenza. Ma non sì può pretendere che esso rinunci al suo punto: di vista sino a diventare ancor più interventista del

nece

è opportuno

le speculazioni;

consapevole Mazzini dei loro disegni. spe: cialmente quello di un’operazioné su'la Ca-

labria;

e

>]1{1;{…1th

min-

che

e

produitori,

di

frenando

risultati,

ritenuto

_

qper non

all’unisono con voi e di protestare a vostro fianco contro l'ignominia di cui il Belgio soffre e dovrà ottenere la riparazione.

di Romammortale,

alimentaste

soldati

che

il

un

dagno;

la ma che

infine

che

coì

latevi

I tempo-

e riflusso,

che

e termieràù i

1

superiori.

gicni

di ngeli che libertà, o drappelli divini '‘spada combatteste con la fiammeggiare della fede, voi, che dal vostro 1-ekm invisihile vedeste caderela penombra llel vespeammihnte l'alba comune, ro sulla patria nuova che 'suggella i secoli; venie, mesco-

reggiatori predominavano con la loro 1nfiue13za; era dappertutto una agitazione continua, un affaccendarsi persistente, un e disfare

il sangue

all'altare

davanti

’44.

partito

non cì sì decideva.

ardeva

u sacerdoti

univa

forza nel

lotta

e

a -tale finanziamento; usoonto lottarainadita:del. aa ;

nostro

# 11

L'ieri e l’oggi. il passato e ilpresente si vincolano in abbraccio d’amoree di ricoro eroici tult) nelle cui Ri. O santi Martiri,

i

austriaca

si

stessa

per sempre

]

a

jenga eî giusti Hunriti Al prezzo rimunerama nom.gravoso pel livo pei praduitori, npovvedimento chro deve di consuinatore, necessità essdre emanato dal Goyverno; conmsiderando che siì ravvisa ‘Puré necgssario che continuino a funzionare i Consorzi granari provinciali, i quali hanno dato

TORINO,. 24. SIS . 1 « Grido del Popolo » pubblicaOil seguen- | to :del Gavernoi ;

-.ì s f‘-lf?‘”‘-‘ -q;rndî=—.iV'on: - Turali:

t Ri

sembravano

e:

lende

sì

givmm,

În

giorno

speculatori

di

o

ai

Amanaiva

Ù

lt

cessario un immediato pDrovvedimento serio ed effirace che ponga viparo all’ingosdigia

IWmirtiri,

ieri' nove

oggi;

Trigei

I

;

ratrice che ha fatto scuotere tutti dal t pore nel quale erano anuientati, che 1i «ollevati dalla miseria morale nella d

Co-

6 da fatti dai Sindacidivensi

di

vandosi

--

rono nell’aere mesto d'Italia, oggi Iitilioni lo elevano nel suo cielo di: libertà l |

per Mo-

-

posso=

non

‘ L'on. Prudenzio Turati SCrive... precursori di Pisacane e dei Mille, 'sleva—

s

ondata

Uuna benefica

come

stata

E'

della Frovin muni di ai Comuni la commissione produttori grano, bhanno dato Jisultati scarsi e bn Sr11 parte negativi; csonsiderando ’ che di fronte a questo inpressionante stato di cose, che va nggra-

Bagnasco.

Domenico

».

- L'eco,

—

insommia

leganvi

che

la-

chi

di

100 essere divalli che da un ineludibile prov; nmudimento governativo. 1i quunti forse sì trovano nel mio stesso casn, e quelano come me i poler essene uresto chiamati” a dar tutto sc stessi alla ' patria! uwn'oatdinanza gopresto dunque Venga vernativa che cî liberi da queslto vero, e CL qroprio stato d'inferiorità morale in ewì ‘tr'oviamo, e ci lanci sulle balze del Trentmo nostro, n sulle sponde dell’Isonzo insandqii nalo a d'videre le sorti del cuntadino e del e uguagliali da una patrizio,, nobilitali stessa divisa: la divisa gloriosa del soldato À ai _ Coraialmente vostro

a ++bar-

e dela

|

qui;

scierei

propagar-

e lo esortino

rompere anche non passo partenza anirebbe a danno

che mia

avero! pruticalo

e cercaloli

nando tra loro al luogo <del Giunti, e apprestate l’armi d

principiava,

contemnoraneamente, d

risvegliarsi

dalla

th parl_o. dopo questa lettera, a voce dei fratelli Band'iera al Mazzini, fu Domenico Moro, venuto egli pure, amico dei fratelli, Mmartire anch'egli con loro a Cosenza. Emilio entrò più tardiin corrispondenza col grande agitatore; era minore di Attilio, docile ad esso come non lo era a nessun ‘altro; forse questa docilità rendeva Attilio l’esponente ideale dello stesso fratello col - quale ogni pensiero, maturando, veniva e-

potevano

ch'essi

Vanqelo

guaglianza.

Ù_Int_anto in Italia. specialmente nelle regioni centrali e meridionali, l’agitazione che pareva essersi addormentata “nel ’43

rigenerazio-

che

dalle

Gesù,

solo 4irifo=e noi ;

.

ro, ; luogotenente ; sull’Adria.

nostra

- -Jaborato, studiato, discusso. Convinti ambedue «del dovere

del

gui ri di segut ; e via pleto, il culto per la virtù

CUne e

00

ne per l’ervismo, il disinteressamento,

che i tentativi Co L che non posso spessane legami Co- | seatticiSMo e d'indifferenza, and'eranoi di preparazione civile in |mituti mic sole forse e tutte d'un: colpo;perchè col valterizzati, che 1i harimecitati© verso 21 Î la cia per concordare

le per predicare ai loro oppresi frabtti in

meri che aveva potuti avere chi sa come,) | A Cosenza fu tentata una sommossa armaConsigliamoci, discutiamo, operiama fra- ta che fu subito repressa ma che intanto ltgr:n_a-me-rria. Non disdegnate la mia propo; aveva lasciato il desiderio di ritentare; in ‘sta. Forse, troverete in me quel braccio che Sicilia il popolo si sarebbe mosso quando zare

dicendogli,

iivioni le

nale; legami

denti da Cristo, speravano dsser\maccomandoti a Dio meglio» dalle roprie opere

o-

Fino a quando? ; Un altro editto: di citazione usciva, e stesse ragioni, a carico di Domenico

numero dell’Apostolat dal Xazzini stesso, ‘nu-

nrimo nella pugna

-

ale

in*qualche Tarte ‘almeno mostrandoci ad'| lioni di giovani son compresi n/lo, siesso if | esse. consentanei, cercheremo di metter la ardore. ; cntro _ l’opleri si principiò la pugna forza dalla. nostra parte, ma per poi far trionfare il Vero diritto. pressore odiato, contro la forza brutale, in nome del dirilto e della Umanlià; oggi s'è Corfu,.19 Maggio 1814 ».

‘prima; lettera di Attilio; la lettera era ardente di santo patriottismo, di una volon:_ndor_mta

L forza

gior

del

irtiri:

la anche a prezzo del loro sunue fi i To-

o l’ab-

noi,

dei nove

se si apparecchiz SET d u religioso. Un ipre venne per corfessarli, ma essi lo respi aro ‘dolce-

gnuno che sm_gmsto ed umano, sconosciamo. ed abhorriamo. La:morte a eui essi îîgtî di quel movimento _ elettaal ‘:;SÈ;È immanscabilmente ci- condannerebbero,.. val “Yolevano. più a O :t&tort 10 ] megli o i incontrarla ’arle in qu alun JEx E «saroroDettitoni re d0_ ai che ed apatici. sotto | 1a,h,ugiardp, eA la infame i T ' lor — _E UhLnella seconda metà del 1842 che da CESAB e SEE RL R SMN SAA

tà

-

spo stamen

notevole

un

—

certo

—

subinre

2 esb': i LE A i eT GOSEO un' di i un’annata ehe sullivier SO {i nel bisogno e Del funzionamen-

si.i | Siat votontauO

‘mi 'vome LONE

aN OLO

NON DOSPOSSsSO

0

4

andare valontari - coloro clue’ più Possono sano Nberi di sè stessi, che non Wuanno ipegni che li vincolino e li trattengano. Ma istitucon associazioni es {n o nrille CLN a SO OP legami OOTT CS NO l provimneta; giovamento alta di sioni, oggi rio.

ganza, come atto -solenne

.]E:"nr:;onm'e lo s:-tr:m]ero e l'’oppressore, Le f*rl'î.'l, alle qu&h_ ci sì vorrebbe ancora sog-

setti,

in cea;

nni

U'ÙYH.ÌLÌ Clfil'lìltìl‘;(lo S‘îti?lîî:)lirl|{:-:locoiîlu‘:uljtrxlî ma cura, ? e per ù quanto a potev 10 con ® ele-

Giovine

e liumanità

rimasero

La mattina.

«

e

fratelli

altri

gli 1Etmu-mnmcnh

Italia. Nel fratlan.po Attilio - aveva rasgiunto Emilio. a Co Îù da dove inviarono al Mediterraneo, gazzetta maltese, la risposta all’editto austriaco : le‘lthàu‘]. 1{ch'elsn I. R. Comando Superiore a a Marina austriacg, — AI 14 delicor1 ente noi qui sottoscritti abbiamo ricevuto l'fditto di cit azione speditoci dell’T. R. Auditorato Stat ale i cotesto Tecelso Comando Superiore. « Noi ci vantiamo di c'ò che l’accennato Èl:lhlll'lu]@ minaccia di chiamare alto traimento. La nostra scelta è 4delerminata

italiani

ns:affll’lînnlùlìîe

vita i-

P

i-due

2

Gli

Ù molt

Mazzini riporta da una, lettt ‘dallià Calabria, serittagli dlai un teslim i0 oculare, AE E

servo di Attilio, a presentaî'î%° Mîlîl‘…‘r anta giorni. al tribunale di RON il ss aCTOimput Venezi ati di alto tradimento e di partecipazione alla

grani'sachificio. per essau o PrONti a. più nell’anima loro ……‘Ì';’ sentivano agitarsi come facevano geli L.Ìltfi..ìhl_@î quella di fare Veramente

cilati. tene.

>

.

”

NANE

D

Militavano conitr mavano YVItalia

\_£;.—1E.“r-… N

;

iv a i for- | t0 di ‘citazione Lìlèa}:ì?\fìltnfî-\‘?ntîzla f1mt îîl‘lt—

.

conv’essi: non

Et

l’Austria ‘come risponde alla ricusa del D erdono?

del Ba-

delle

; \_…e

che‘ a gara mi m…'…,…n gli egoisti, gli illusi». R

Biurie stolti,

de'l"-ìl'ìpl'es!«'mc‘c Lc0?lselìul-l?'.”"e SENION a E Attilio, il grado di alfi E Iìn“twlqq«m.d'lm"' ere di Vascello:; milio, il grad 9 di alfiere ‘di Fre. sata.

a e REv

mlopie

ehie sî trattava dî Una da chiaroveggenza..

gra’no 24. PARMA,

E îl fmî=fr‘t') atCome procedette il processiln modo può compronievre le umie | provincia per Uun accordo cirea S8rime e quello SÉ!È‘&È% smeîtn che _g[uf_:l}e lada parté dei siudicin modo ' su- | iiUungeròo! Nessimno & però, se prima non er2. n;';:;_g Î11 l.l}ì.‘-llìl’fl, gliacco ,'ìlu-îilv[iu“a :jfgì:î(gonî fonso su- …L=‘I‘ 11'u111}—'»11‘…';:‘1:!11.;% |î Ì:;J_[:'.j.i à [u solo ato che dal|blime da parte dei martiri d non rinne- sofferenze, la ouì intonsit aON solo amore di SA sHitae der ea assenmisl la, ora paotente quant'esgarono la fede, affermando : i il loro e- perata nei terribili gionni di maggio, quarne Provincia di Parnna: so _ è l’o ì dio che Dro do tutlte le- nostre spenanze parvyero pen un patori che nc:1'l provo contro i despoti usur- roismo. che laumento 1frogressivo infame ambizione di regnaIL 25 / Luglio 1844, 1a .mattinall'alba, At- momento nauwfragure uel putrido pantano del considerando ve sull’altrai. condannano ecnto anche nella nostra nrezza del Trum del meutralismo germanofilo, quando per le famigliè ai tilio ed Hmilio Bandierà, Nic Ricciotti, siffatti orrori. ailla esiganzae di spetudovuta è vinecia TÌun momento parve che Pitalia dovesse Giov Nili, Anacaesi

Q imprisionati Dtì'l‘ Menotti, nurfìni, Uii arnmi ed anni, aff nòo il c uore erraroanche di Attili i o ed Emilio Ban ‘diel'a: I due fratelli eran o Vvan rorie

q.prmma‘}îàfit$j°

se

le quali,

rischiate,

; ES Pìtl).o'lîîsccî:lals{.il{hlgm'l delìoa]gtztî,lcq}) CT:13rio vibranti p : o italica dien,teformar gioventiù in:rl_‘-ipe':d‘ , S e laatente patri amella libera, una. Moro, \ è IM i t U temi una : parola S cd T0 quei fiori ’| | ._ «Risponile 4M Giovan- | cadere frutto ;nato daa quei AnacaesiRoeccalNili,J'rancesco d'ideale “p Domenico Moro,Giacomo di emi “Mispondiet - del più tiisto è Vasso qgib- | latoui e di produttori di u in nreda come Confalonie ; Venerncci, ni 'l “‘J;ZÌ; î:?ììlli°1_t0. !v1:l“‘—…""(‘bu'(_'î dlle ul:;i [mnt.el \Èarlrlf_»lrlnel.i.ll mi ::‘:u:—'1:lwul. applauso a vostro il .}h'«rngm‘f:.-'fi Pel:, '…,1rr…"“,"î‘ hf?'«t'g?”"“fl prirono fuCe s lico, À'Iaroncellion\['llelontle,‘1— Santarosa, rsv alle Bertire Domenico Lupatelli, ed

z

I

A

a

Quei ceritici avevano imbastito ih loro DE iefiare del nosti (-u,muu& I le lerribili angosciose bonture monatiico che sinselvansi,. 50 modo,r e dueti altri riuscirono ; %îc.>lrr:%m(.:nî serimamen ; aa i | mi 511111?1 rngionamento in questo vo" | ’ meriî:îtî non MUantunque mi ! AIE L° punte | SAATCONSI quuando cospiîrazioni | me ’ NEA Î l cuore quantdo n lacerano amico laltra mattina, una aduafferrati : e cond 'C_ÌÌ D ia avuto luogo al manrtirio d l - che: PA 1 o | in; Cosenzi 1in1 : _vÎ scrit ; ? a P : gue1ra| : grande i a alîn LOS ; d DIC ULO a one l L -1'…_…u.1. ma desolazi ‘ affetla con g_lell_.l a ; andomi ugnale; ev i e i donmand l p o t del dal frunte, non mi i vi- | scrive lavorìo di i l0 .,’[L”_ nanza dei sindaci a LE tUNSE e _ serena 'Îl’?[ff’ìrlff'f(ì quande oglie 1l | mente, si è scatenata su l'Huropa, ba fi delle

febbri i ide edufî che emanava Maestro è cìc]llìlhmltlnî o l'’influss in ogni regione ic%.'1îìie sì sentiva sp la taliana, fede Cche vincolav eranza e la

. ri .sc

il

PGI’

?:I:rr;";î;:'u?r]; rgf}:;-’}!;!?:…'…'c DU P AhL im verilà Nessitio UO comperendere

«]?;I ferito w1-;1; ln.!'idu ca-luîn'e—

.morto I\'I'ilkcr di Domenico Moro;

uno ènntllx‘rgll'ltènt‘rîl-‘;‘$9: n‘.li.c_hia.mn un empio, | Cadde Stime mji St1'nz"iano Îîs's(:‘îlb;rl-"0.. e_le sue la- | vemente

Icî‘tîugàxîè‘l'…,-l_î}?l il Sentiî-neiììouîtl.l]elîle{°î‘:;î sempre, il into alla patria tanto cfip

bertà “p

eT EAT

Cii S s

Vella P fiovane vila spenanza, al piombo

valore

:;;—;ì u'1-isu1tìu.ti=au(l:lisî:u.v:*nti

i u-'cf} FOI

[ 'nfif5r%

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sono, sulla

diverncentinaiadi | amici

da

circondati

i ùun

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i

in. S/ Giovanni

nresso

dopo,

giorni

live

siì de- | assaliti,

ÎÎ

de'ù'u…

quella

Vve _nbbandourm-c,

l'azione. ri-

a causaf?je“denulo

Voluzionaria

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del

_

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l

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e

a

À

L

|

fi Tranquìllìzzateuì-.-e-fiìnapf“! d {nstta di-una croce rossa... e così il Sangue non sì ved .

d

*

e

ai

I

RFDAZ@NE_E(_:-B!!Mi\{fipl_‘w':-;

AMMINISTRAZIONE —

|

i )

|

||

I


IL POPOLO D’ITALì _% Lu glio 1915_

UNA NO sonò certo una comune categuoriia pdividui è profygbi della guerra, perohè

possa

parlare

speciale

d'un loro

«della nostra

- stirpé,

stessa

110n

16le varie sradnzioni e sfumuture del ostura anmbiente - economico-s0ocomuna

iale.

Però

uno

pure

\

E

speciale

stato.

andormale

=-

|

d'animo

determinato

dire-

—

- loro

<di vita all'eccezionale periodo comumnevissuta ai campi di concentrazione, aa urante il IJungo e penosissimn vinggio e jl

buseguento .sbhalestramento

- (ohe è quasi

no smarnrimento), Ît cui sono vantmti &à ‘OvATnsi qui o alfrove, senza alouna meia, nza alcuna conoscenza e seniza, forge, a- | econto

ssv M

'lìd' mai

'ento,

rivolto

1l

fra: loro nn nuovo vomune

oualelo

materialo,

da

Comitato,

presentano

ambiente | sette lirel... © tanti

e tuni altri

pensiero,

outi sono

“héi|il

poi

Prima non era così, Prima la numerosa clientela di cittadini che protestano dinviava

ammirazione verso l'Austria che li ha moltrattati, perseguitati è poi cacciati, resta come perplesso, attonito, smarrito; incerto, alquanto indignato e sfiduciato di tut-

invece sopngenti, essi rappresentano futti | tipi fisici, psichici, intellettuali

morali

I fagnami

le

sue

letlerée

—

vergate

con

6ogni

disoccupati

-

.

!

O

583

|

di

mentareî

la-

scatu-

del

conto

|mono

dello

allo

scotta Rmmoulunte

curiosi

di «questi,

potrei

stesso |

.

non |

I

data a i quàd Ì bisognosi C

a venti- | sta,

casi,

ancova

nar- |

telefono

—

squilla,

Pronto»

vi accorrano, qua-

ìunq\,!g-m_oere esercitino.

e

paradossali

affermazioni

preotesa, che hanno

di

diritto

messo a dura

Ma

e

provia

o

nell'edificio

tela in piazza

scolustico

di

Questa

varono

Non

osservano,

Hon

possono

come

diunzi

senso

stazione altri

Iurono

arri-

provenien-

rimpatriati

trecentovinauanta

ripartivono

e gli altri 400

ricevuli

muanitaria

mezzanoitte,

di Milano,

730

è

profughi

dagli

e dalle

rimasero

a Mi-

incaricati

dume

— è

della

+

dell’U-

Croce

Ori. poig anche

quando

dei falegnami

S|_| presenta T P6s essguire le casse da fu-

l

lora

}Tmltehlivi‘ e îunî,lr}1!.m-s-*ìl-’

e morali.

—

‘della Croce d Rossa

i

g

soffe- | altri

ospedali

i

loro

alla

spi- | é Arena.

‘esì sunno 6 pensano, con sincero rimnto, al fatto di essero stati strappati a A forza da un sistema di vita, il quale nanche da dqualehe tempo era divenuto

AA

territoriali

1i ciòo è naturale | quello evangelico

ogito, data la “‘“'Î:t"".”“'.t"'1quÈ'“’tl…hnîpie accupazione in cui s'agitano

À

MINUETIaL

della

Croce

Potiambulanza

sbarcare

alla

meno

peggio

forma t

il

4inario

di

ciurii

Quale lettera? Quella firmatu:

O

già prima

delliu

guerra

a

inazione servendosi fici

letti;

ià

esistonti,

vi

sono

sale

degli

L'ospedale

W

Siete

l

cura

degli

Alla

:

clhe

alla prinwua

1

— + @

e

+-

P e

i_

Ò

una

casù,

uma

famiglia,

e ouì evano soggalti,

dvt

telefono.

rU. e

25;

-Îl;-1;2,ÎU'};Î{IUÈIÎ.É…“È”ì?“î-

deÈl\ usg.=alileu.m ? 'r!.gll

a

+ castelli,

parteciparono

il duomo

& lo stesso

quel-

| vedì:

Uno

sahati

ON

di agni

9,20 \ He. 118

fa il sottoseritto.

Flantropico della capitale morale d Ù

Ì…fl

't'?‘t" ancora della gento italiana:la quale,

e

Puhamhulanzu

d|

LE

via

vagioni puramenteniolla! e volgarmente contemporaneainenlte arnentralista pelle’ o uel cpor 44t | a Quasi cobimonta ” d'inauguiazione PN

Biana

assai

mosa.

o

mniente

an- | near

; ]Ll ilnl Miostua santa guerta aeden= 'Fsu-ìf=qfn PS i llx‘allìfi;éìwlx1tziltlîu AP TERC t <î f îtll’…*nu DOO il n0-]

Teriti

a) pl;c5‘t'l.tu. dalla

EAMERA Kel

nmna

’

si svolgeva dell'ospedala

Groce

lìugsa

dei volontari

è Inqueste: bltime

Popare

: ianti,

tipi: &

a striali, e

PASBEA |

61

ROZ

IHCH-!…H.Î ÎE]nlTig])[:llìnlîleu\1[:ìui.uufll1l“L “jcis A-‘ 2ittori, Da ; l L} 1d 1 ES9

î‘= 0…;.;':-':111'0lîî:in-lnhn'n'«li i 3‘ovvnì U

(.-l….|[n_…"… U

o M a Ì(.\u vecchi e RT fanclulli;

W L

rn

AAN A

clie i esso

contiene. ’ e

ben

sono

v

ha compiuto

settimane

a sono

SSEquepochi

È;?rlllrìl(,' .teclmclu='n chiè EÎSIÌE"‘Î’“'}L'î:.Ù‘]ialnî-'.le-'] si numlwe'lim-lunu ESO rr(mf.v,' è

uei

L!Ì.\"U!"l'l

stali | buona

Ra SE

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campo in

'

LAVOR0

Efl

El

Lmu.;.:la.

della

itazione |WiCAZION

è sale operatorie F

munite :

dei

moderni apparecchi solentitici. Jeamerone d stato udibilo a sala . Un per

p più |

ii i,

o _ croati, il cui ineruciu | [completo AI pianterreno vi è un rbsloveni, ci delerminato il fenomeno servizio e a adsù: ogni corsieripiano per degenti izii bella, ma Das v GO : bag .

S mazitirono.con

a-ile Jdoccie,

Îzfigllìîliulllallînîr-lL Solf: bella 4l_l .rn-: aòbasturda, a un' F‘ ‘e uoiiì :-ul1.lrl!.n‘ .'=...u12‘.(..,. “.….l Jliu azia,

in

Istria

Î suot

e nella

I=ì‘t3fr:fìuìm.

P

specialmente

‘niOo

deglll

SÌlÌ‘}H[!!“]IÌ]\

nazionalisti

G"r'f',i-"

l"-n!|!n

slavi, -

ÌFOve le scuole’ tedesche d a R

1guh-uduumul«»

l'uso

4- }-t-l

u;.\mtì

le

fevero

tl’{i- ì 1ne-

rine

duste ‘L]|'

pdayvero il maggion ostaco 0 ;mahv.-'a-dellt't Lega Nazionale. i

08

a

l sarehbe dunque P se nflemmassi iranza

dei

un'eresia 0 un pache la stragrande

protughi

te contraria

ì l'Austria,

con

iliarizzata!

regnicoli

alla

Rossà,

e tra

è asso=

nostra

la quale

Epperò

EA RUT

francesi,

|stinate

non

Dotendo

a curare

aa

date

stalialo

un

esse

1 nostri

pr

;

feriti 4

s

in guerra.

ANAO l’altro, CONA verrà fra uscensore,

E' questo

i

c'è

i

\Ltljl(‘£l,l‘€

i AI

$ mesi

senza

l’andamento

nessuno

e

e

truffa

dai

Il

Sembrino simulaci

sola vita che pussa, testimoniaa lo nentando cot lovo triste e dugniroa

inuse lamato e rispettato sino allo scrunoè altri esempi del genere non mane)I

ha

— avevano

ai NESer L [;:iàt(llsjì.(lìiîf’)e ‘ht|!;gi‘ll;);l

£10

del

Com

yz

ORapno

nn Meseono a

|

al

vi- | =

Bfl

Greco

i

viaor

UEF{!;ÈHQ

AA

lii ie. por

y

| il

È?E"1

-

a

a

fl]‘l’fl$tfltfl :

|

1loi.b-tnumem

clre

dette

C.n

amministrativo

La

Pagani,

Giani,

stante venue ve Stante all'ananimità.

espulsoS0° ;

.

T

iE

|

:1\.111e-

n

riattato Perv l’occasione a

Andrea

Chénier

o qualche

5i daranno

'ANnces

M

sSampre

nei

pressi

in

di'

danno

es-

del-|

KEd ala

ricerca

dei

la | Mobile.congrega,

della

-si

@legazione

componenti

diedero.

dî

A'ntonini

e'f""':-‘

ALT "l'exaitto-

certo

l£f:u 1‘1L\'Ulî»ei lucio

Corti;

SIO AC

R

o

le NEA orginizzatoro a Altx

era

frequentata lndri

DI CRONACA

All'Agonzia

Gondrand,

Cce

M|' gli indumenti invernali dej Combattenti guerra

sanitaria,

che

sì occupa

d81l‘a.‘;:aìster’lz'n'

ha iniziato il funzionamento

24 Luglio 1915,

di deposito,

e già sorta una | ì

lmhl.hssnnfl sara di emulazione

di

Bassano

delle

:

0:Ì3 3%2

|0.50 030

quia=

convenivano

ed

assiduo

gli arresti

aa

l

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1285 1945 16,35 — ON =

N,

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135

AA aa aO CRa OT

SIN AVVY ERT

S

54 15:49/ 15134 17,95 10.14 1049 2146

12.—

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buire alla nuova benefica istituzione. Han- | urata perduisizione nella abitazione e ven-

LERATE

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comitive che convenivano i

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MA SGSOne. IL covo del malviventi, i Fu lilise[.,l_\.ulu & queste constatazioni che a polzia, la notte scorsa. faceva jtruzi

del'|tMentitore

in Galleria;

NUNMERI DEL LOTTO

di

Granda

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{3;l\{‘?--‘l_qll °biìlî""'.z""."e del macellaio. Là do- |3 075 160 115 | RHO.Santrio

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21,

Co h. 10 in-antomobile a 6. Pellegrino

fatesso |

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PREZZI

|o.70 o0.40.

35,

a

Via di Chueca e Valmerde, ore 14,30 e 21.

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i funzionari |

anni

d’oggi

EDEN-TAVERNA ROSSA. — /1 promessi sposi, rivista di Nivellini e Frattini e 4ia Varietà, ione 2L

PE — = 1648 = = = 625 —

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OLYMPIiA, — (Compagnia Carinji-GandusinGramatica-Piperno). — 1L pomo detla iòreÀ 1439 — {t .Hcf'-‘_ scordia ia di A, T'estoni, ; : 3

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di ‘l’urro e Greco

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Spettacoli

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S tazioni

2 160 | Casitina BUSTO B. G. 0 N XX S 2.— 1.50 | 80. V: XX Sot.

di finimenti e di bianche-

il viale. Monza,

altrva opera da

masnificumente.

“,1-,,…,1 orb 15 e La

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1.50 fi , 1.30 1.—

|saggi atore del di un c-.l\':ulcoo vc?rîsumatoni danni: furto del'colono Angelo Confa-|

le Junge

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raccolta

del letto al cui ser-|suo magazzino

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Pagl'accti,

Vittoria

fissarsi. i La staasione, dati i eriteri artistici con. cui viene preparata, promette di riuscire - -

(.:Îtnanf‘l.-

generale

116/0180; 180 /1,30,)) , Sittlo Atalri 1.20/0,90' 1,90 1.0 | CastelImMaa

Milanese

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B“—"‘_Ch*?"fl.

Gremonesi.

sino _ a|perla

utte la stoviglie e e posa-)

Cavallerit,

Giardino

abbellito.

FOSSATI, — (Coupagnia 0pe1;et.tistic;;_}. = Alla frontiera diì A. Bettinelli e Lo Gran

ail HTB!Ìfi

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|0.30 020 0.45 030 | Musvcco-Uim.

@/|0.95 0,65 8.dPl 105 075

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Prova

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Salone - Cinema | 020 AO 00

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swpresa '

commette| valli, d'denari, entrata | ria

dî

confezionamento

mervit di Conunercio

dei

sacchi è dnl?e francese, il vice prestdente Chapelle, ‘] comm, Gondrand ed'altre, gell}iggì$pt;r lìhscîldutli, uvverte che sarà grato l 1 fabbricantii, negozianti personalità della rolonia francese-oltre al “ivati vorpanno

…E}:,li"‘ilzîtnetre\- e3ÎÉÌÌ? l_,llqf.einossn. (;ag-nom. aa e Yv sli tlur<mo ognì parte

{uccie, del|forbici

inviare

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i f.‘l-tlt3

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così gentile, î sentimenti di soliga- |Clhie, uon hanno il mezzo di farlo pervenire rietà e di fraiellanz al (Comitato, possono scerivengli annunciana che legano i due po- do l'offerta, Ì specificando di cosq &j & ompone poli latimi —

LB

i

e dicendo |vitiro. Per gli

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tinformazioni

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procacciarsi ln- | IL Ministero d’Agricoliura

Fl’fll[

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jotni a |eommercio comunica che da ‘ora iP

e

dove

e comoe deve aver luogo invii,lo spedizioni, le rirbieste

:gli s<-hi…:ìm.\l’ni

che

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La/polizia sta- ricercando

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sono già stati ” identificati. aleune' donne del vicinato,

Inoltre, vennero

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contengono

piccola, bastevolo perla di struzione delle Cimici 0,25 par posta. Cercatolo diti Proghieri e Parmauacisti 0 prosso l'Invent ore - . Strada Vercellose, 18 Milano. più

Soatola

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o la fiamimma

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apportluno,

di quol.cannonrini,

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pellivola di. carattore miliiaro, I| giovans ventiseienno Carlo Cerisy . era stalo jneari-

Ga

ad

combriecola

Pèr la essicazione delle pelli da spedire IL poveretto, soocorso subito dai colleglii, Affari pai, dei senza patria di fatto. Shabasta raschiare accuratamente con lama af- fu/trasportato alla Guardia Medica di via j tro, all'al naese wn da i ttolat W spallo filata ogni particellà organica aderente ‘al Piaolo. Sanpi e; dapo le cure apportune, tenper tale domanda si Dossono riu disugi-oni sorta, espu rd e cuolo, sfrogar vigorosamoente sale -Hos> ne. ricovergio .all'Ospedale -Magginro, : deor finriaro prosso la ndstra Cumera di Comnier- so, stondere bene le pe]î concon sterche azioni. pieno Îl suore Par fortuna, 1è sceottature riportate non iniò e Industria. i la per sospiri di nostalgia crociate e far seccare, spnNaA . gravi. rettamento a Ntorma. E moduli

soggetti

TAIRANIA BRC D ? Ua a Movisa, Hp/uh toatro di posa del. la Mjlaro Film sì sigva proparando una

j Wec?%f;îni(;ei;‘lll'fali devono essere redatte in cihqu% cg:1=1114; ;;s—l;ue-sn Îl magazzino è aperto: nei éi°""i fariali | Sgraziato -giovane. .fl:'>.“î quali r':Jnt'ìg1zcsìpéì..‘,l‘w essi sono complera-al|via |su maduli speciali debitamente riempiti con g?àì; i8'felàti!:'l[ledàlelee8$?]llglll(î l%lle 19 e nej (1:1(1) ;l;àflture al volto

Sono

dela'

sono

Coman-

’a Sesto San Giovanni.

e |VOlgersi sempre a: scguente indirizzo:\Uf- TO dOvuta essoro sparati. |Heio VI - Assisienza sanitaria |n:r la guerra).. Cno

kiaiideterminato pe'l'lfî j -lng:1 ver» |te le domande di esportazione ila-lll nol1? tut | vja S. Margherita, 24,"Milano.

oscititi ed estranei.

" Francesco:

dailit àbitante

adatto alla confezione delle pelliccie stesse, |1ata dal ladyi helle-lovo numerose gestu di gratitudina e dil Il Comitato avverte pure che ha dì;])'u:lw statà Poluta ritrovare e ‘sequesiràre,

|modo

uei É1-o_

A -'…c{Jcatf"

sono;al’ fruttivendolo

"“*' …_‘ranmgîngi'l'fl u £3ndosli vivpmenîe connelle, teloni di rinforzo per pelliccie ed in |Finvenutt numerosì oggetti e valori rutati. E $a) orl ed i dirigenti dell Ospe- | generale quanto può essere necessario c|, Cgsi molta parte dalla refurtiva accumu-

| Tutti ebbero parole Sti- elogio per il contributo portato dalla colo- per il ritivo della merce a domicilio. Goloro ia l'inaudita ferocia; di quello OR e n : A SSDII : FI più tiranno degli stati cusidstti | nia francese, che volle manifestare, in un / uindi i dquali, pur volendo offrite aleun

SE ?f’?".ef°-."‘?"“

—

1T1 na i coml Iva

sulla | A

c colleghi

LTT

organizzazioni

sottotenente, j colonnello Ferrero, jl dott. | Comitato dell'Ulticio Sesto, vista ‘importau- | 1ì grimaldelli, leve ecc. Indosso ul maucel_ E Signori passeggeri cho portanoseco merci soggelte a dazio, ssender profonda | Binda, direttore della Poliambulanza, 11 |°3 Che va assumendo questa speciale bran- |1Mio vennero trovate alcune polizze del | treno alla birriera, berdendo iltdiritio del. percorso. dell rimanentà devono della MNgeTe dal ] i pva della sua attività e dovendo iniziare su- Monté _ii Pietà, di osgetti rubati, sere or console di Francia, jl presidente della CaI cve esistonoho appo 1 biglietti aoquistati. sui treni nelle povevo ve lopalltà = sitePL bigliett bito il

la pietà che le assiste.... mbre, due fantasmi due

ch'esso

+

dellè

trali s’inizierà fra brevi giorni sijone F'rica con artisti di srido

di

quadio

u dolaroso csislio in - questa l nn ?à. dove nuo banne altrai conos #1

—

Presidentessa

MILA.

i

dei Marchese Ponti è a] Palazzo

. ciematografica |niala Italia >

del

composi-

Giardino Vi5toria

Orario - 1in vigore dal 26 L uglio 1915

re dgliltabilinanti Donelii è Bevilacqua, | 20940

e per accertare con precisione

oratori

pi Servizi giorni in-|, Seduta SeCdUta un servizio contabile”

t:-)\lr{l"-Élèl-e l-hoe lî‘?lm 1]=CU1ÌÙ’_IIOCI\'_G,

iniziativa

_ Trampia MILANE

An

di “dolure; il |mo il colonnello medico Cambrino, il sun. | no giù inviati ricchi doni varie ditte e mel- | nero vinvenuti numerosisierri di mestiera originato da | Mangiagalli, l'on. Agnelli in uniforme «dil i \'n_l…1terusl‘ appurtenenti ad ognì ceto. IL |Rer la professione di ladro, conie: sculpel |

’ rappreseptato da due rello native di "Trieste, uma di 790 l'alI80 anui! Non hanuo più nessuno al l'altra % L'innarmsorregge e conforta

furopa

annunciàte

‘nom

ÎA

|

|VeSHano dovunque: tutte le cure furono po-| Sono pochi giorni solamente che l'Ufficio | Corti,il Marchied il pregiudicato Umberlo =‘l‘.° !*‘fà‘?!“iî'ìllîl_ per a\llonix;ang._re ogni possibilità |Sesto del Comitato Centrale di aq%istenc;g Frandi. altro reduce dalle putrie galere, l11. "

quasi

Altri

‘i

[?L.]ruq::' ÈÈ{'.‘—’%.;n%a. L'ordine e la nettezza

Per

IÌ(I'.I]” làf'é.l-î 30 — La presidentessa, 3 atti

“AE

l|l*“b"……. Mulla s accorgessero. Queste | Prietar del contado. Vi doveva essere in- | L U: 1 11 dopo aver di dichiaralo di assumere tutte le | dubbiagnente una assoc'azione di Ianidri ehe : minure una Commissione d'inchiesta per | SCiti,. 030 0.20 040 0.30 | v ‘ MN E£ÈL"'%E)““”' o iU n pre SE furti, i eseguiva ed COOrdimva | di 1(1_‘l—01…“1;'!‘:…m all’assomblea ;:î:{)|îxll…nh…… *erifica Ù AE IA : ; I : .30/0. 307 0. An 5USt

prestar ser-|

Ispesa in propyrlo il comm. Gondrand dando cOsì Îl suo largo concolso anchè a quest'o SIN aa a

guarra

si era

non

[ sita storia il suo dramma

g.'ùrnl…tvri:\'1ìu'n

pioggia

a

1 controllo suecedutisi e al Segre. | nomi.A Ni a10 giomi seguaAntiti sunili simili furtifurti di cao PM : & E

le « vi- ) la/Sezione

o che non dica di aver avito u di | Tra gli intenvenuti alla cerimonia notam-|

Îrtml'm'-fl ìmm‘l?u'

simile

riscunteva S

sono

di non

Una siagione d’Opera

al Teatro

’“‘-.'.,l PAT AS

RE

—

in fauvore della pro- | Mese, lopo appostamenti -ed indagini Lu puvizio come iniennmiere inseauito ad un de- | posta del Comitato e l’assemblea a rov lizia vasci a stabilire che la casn del ma|creto governativo che vietava ia permanen= con grande maggioranza la nominia di ……;qflhuu Riccardo Murchi, di 46 anni, abizà dî straniere ‘inel .conpo di infermiere de-| Commissiona d’inchiesta, nominando i col| fante n via Termopoli 5. condannato per

n APA sipvene 0 d

delle

della Croce

ISsIO i

…"—‘,‘.(-…‘—'l" t}l

“sistiti . dalle ‘ assistiti

ecc |camere i ’ An-clip vperatorie, qui ii [e.r_1h bagni: saranno

l_nfemu_um

;

sersino nelle loro .“*f"“?'#""_ ia all'ona. | Utitissimo di cui ha. voluto assumersi la }

commettere

IM sitatnici, vi saranno anche signoree-signo- | entità del furto.

‘helli agli occhi delle uz.|lnn ù #\J-f!ll: è godere la loro protezione, Oppure ?Hì involontariamento e “"'-'_“-*_-=U:;: ri

L

10.80 020 | pnsuola ["nmn“ "" deî Giurponsulti. Oltreo una seconda matti- ASO IOAOT OEP RO

dei

ampio ' t,'-“'|'-’_".…{.'q"m‘contabile, essendosi i potuto bagnl“°l d1u.lì‘llln-ue\udo 'totali

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i iduciaù 'che

MOSSIMO 'mMese

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docietà Anonima di Trazione ù' Imprese Eleftviche - Milano

DUniversilà

diverse visito d'istru-

"l 1"'…‘:"' "ì beneficio delle famiglia dei ri- | c‘Pl:.'tîlî}]l"i"èqg;«:gl‘fffl! ambedue riuscitissimo,

fi[lllgl'flfl(:(! .

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MΓ"‘"“" cinemalografica al salong| r

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Oltre ah festà campestre a Vaprio d'Adda

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aipprestati con i mezzi forniti da francesi|comunica che da; una prima verifica eg…“î af \Ti O LE i B s A M C residenti -?…‘}“° ; | i -\'"l-.li'0|{ll lll!-i'llllt'»\!-. visulti l’ammanco di cirAnche qui l organizzazione e dl'impianto …\.| J0 lire. ‘ i

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Psì verificò

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due

O WS e quasi Non completi tutti (;3.… mancano e sale |î ogni“U…'………|‘u' servizio sono di meperfetti in| Î:|l\îuil.lî.ìlyill-àtin… mntt ullll _ Molti parlano C.nll'àlt(ht-iiu 1n iisenso di dale alle delleComre-|lonieri.b'arrestato | di aven dei compliciinterrogaio, ma non volle fece farne capiroi | 145 110 230 165 lOsLLARNDE -

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= cali della lΰu]ià:îxbul nza di via Ar ptori intervenuti numerosissimi per discutecDu'-ull agAP i?niî? uuc‘vrllli aliîuu merito dall’aiuto-contabile al furto qualificato Onorato e continua-OJuall, sono statiL acentii L},1 tove În a=messo

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É

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tà Istituto Sulontifico Maggiore per la consetazionatall'infinito delle suliuo © dei tessutbrganici,; — 9 visite — 195 pIers0ne;

Erne-

d'Itatia.

m fl" E mn

ToriAA sera

:….{ I’ul|lu la uU]Uulî‘fl.u…llîse. {ò]{flttl dei 300 | livendi

o 4

H

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zioneneiiseguenti Juoghi:.

ì mer contò deî regnicoli profughi dal: |della scuola comunale elementare. livendi stria. r aLGN A DI dicevo — |, Per l'impianto di questo ospedale molto | Il presidente Angentoni ospone come l'O‘iuÈ;‘lj'ut?pll uìîn?lh-:iàul? l:-uÎnnerî;i"lniî futti , +

—

MISATRO

Visita’istruzione dell'Università Ponolare

qualunque

FI

i diri- | Vedazione del Popolo

|{arie militari, il console svizzero Vonwiller, molle signore e signorine della coluniu

spl* | evangelica.

18.

Si tauccomanda.ai signori artisti mauancale e di essere puntuali. —

THqbnedquin & 'Weber, datasi ieri sera con |SUccesso dalla compagnina Zoneadu-Masi, si

chae

mandate | ricev soltatio nei siormi di ai PNEST APL Bo

linnaurmora Di u:u“«îl Ùll_f'ìt‘:]?ii l'3roc'%.’. lNr‘\mjàlàlcl}xzìiîî' E a iglaxd0; nrvvune o raa vS o alle 2130° dullii stazione di Portu” Vit- tnerico \ivera:; 200 personoe.

1nedigazio=

I1T

Ed è appunto

lasceyr.

volontari

sT

dell’ulficio

clnll}1 ""ll\arxlli\ .in?Éll‘]l‘;l;lf.?l‘:’1?L L_l. l(_îl:Lnî_l;;g"-llit

e volontieri, F

- LalCemiuissione” VII

Alla

ci Conridon:, Piny Roberto, Deffenu, :-'.1(|1 Hf\i PA Gl.îbv,lll'. Vidaliod altri.

orano sempre | penti della Croce Rossa, lo autorità suni-

o mollo piùt care e più appreszato f magnifici viali, | grandiosi _*.r|:n'd…;,

P irohi,

All’ihaugurazione

cwe

avrà luogo doì

in vendita 1 biglietti di vidiggio in automorappresentazioni e ? ì Pelleijrino. d'oggi si dà Alla frontiera del maestro Bel- hile di Milano a Partenza tutti i siorni da Milano, Via tinelli a La Gran Via di Ch uecia a Valverde. ['yo0 Foscolo, ore 19, Prezzo -del biglietto Il primo agosto debulterà al ss l s compagnia ‘laullî-Molato di l'ecente Tommii- | 1Lx e 10. Partonza tutti i qgiorni da S. Pellegrino, ziolne, di cui fanno parte il Betrone e il | W 5,30. Gundusio. FOSSATI.

“

e _ sbuffate.

Questa sera partiranno i voloutari di fanbevia tra i quali è jl gruppo dei nostri ami-

Wa vc-

lell'indigenza, della carestia e della vcu-

alle:

poco

La prova generale è rimandataa stasela

OLYMPIA.: — Teri sera L'età d'amare di Pievre Wollf ha ritrovalo le più fesiose acoglienze, sopra tutto per l'eccellenza doll'esecuzione offerta al pulblico dalla compagnia CariniGandusio-Gramatica-Piperno. Oggi in nmattinata si dà 4L pomo della discorndia di A. ‘Testoni e s asera siìi repliea IL Mercato di Bernstoein.

stribuita fi operai, Chè altrimenti lUmanitaria, peedendo nel lavaro come ha fat-

ue, per la radioscopià; bagni, doccie etc, “ EtPayzo di Brera: illustralore il piot. La dirvezione dell’ossedalo è stata allldata ioria. naione qualunque, delle abitudini, dol-Ai nostol almici che, finalmente, vedono AitMérico tibera; 350 ipersone. al prof. Della Vedova, I ferili sarunno assisrmtdi e pareniela di vincoli I badizioni, : “R ; Gi A infermi w0C ssu În- | vealizzato il loro sogno sogno giungano giungano gli&li augiusuTMdatordi Pietà” 64 - persone; Sersone- illustraMnsten=. “ affetti, passioni e fors'aneho altari |stiti dalle infermiere dollaà Croce Rossa in= E LtO o Mato L: | ilfro E S : tutte ì .r cose, ‘0 ÎNS |siemoe allee suore evangeliche i FORSIE feuvidi ed j - saluti affettuosi di tutta la i | tori j furionari ? insomimia, che, ald 'en1 : 18 HO ALI dell'Istituto. ENO O. I I vevand

E

deeiso che il concerto Junedì. :

sogpesa

!—?”\{?p;lf:l) %';Î.\'Î]—ÌIFÎHÉ{;.ÎÌYÎ!,G,,:'nÎ-…L dranma-

P

jduotidianeal Consiglio del Sindacato pare | CARCANO. — Alla rappresentazione di i. | Olportuncichiamare l'attenzione e degli datasi jeri sera assisteva disoreto operal e ila stessa Umanitarin sul iatto Rigoletto che, a1 fil di rendere utile la esecuzione pubbyco.'Applausi e richieste di bis. Rigo$i replica oggi in mattinata e stasera di laîi lavo per gli operni disoccupati, Ha letto Umanitar potrebbe — data Ia grande mas- si dà La Bohènme di Pueccini.

terza., Attac-

ricobitore

:egwbato

La partenza

scjenti-

contieno.

di

dî essere

di via jduinta.... Se non sipte un santo, all'inferno l Censura.. Ed è

inpianti

operatorie,

proporre

territoriale...

i.‘dcn.li.

,fnrif‘ma.mf-’nh'

.-l.'l.'u quarta.

L'aspedaletto di via Monterosa è un fab-- luo che, spesso bricato moderno, alvieggiato e lindo; circondato da viari alborati e da giardini. Wsso

sorso

Un

Supponete

.C…,“m' SAlringetle

e l'altro

e allo scuole

Volevo

i

Fu mani

|eeiionata. Rispondste con cama. aita se| D'SSISENZA Civile agli antisti (rineie «tiserm o n mallnata SAN NO | iminano

a

Rossa:

di via Monterosa

D inquiltino.

Ci siamo?

evangelici e della colonia svizzera, Ora è eanodo arduo ed angusto dal lato ecoiico, più del solito oppritmente lal 147 stato adibito a luogo di ricovero per i noi Holitico, rimaneva tuttavia ancora per sti feriti in guerra, La Croce Rossa ne La curatà Ja Lrasfory come un decenteo e dignitoso 1nuda

a pendentenmento da ogni aubblica o privatia.

danni

ia

to $in oraiene a consaguira questi risulta— Un temitoriale? Non si può! Censura! l = cdnt cui protestiumo orà —; una Non sono clhic due semplici escipi; ma voncorpadni nion lieve, dannosa per la mase provate a moltiplicarti vi renderete con' no d Qper e Îl suo costo nel marcauto; e lo dell’esasporazione che im certi momenti uoj ciitepn. fogliere lavoro agli operani deve insinwarsi nell’anima candida 0 Ssere- d\una cateori l Mumerosil e, già da tenipo, enlpità dah disoccupazione! na del più sereno c candido ra.i ceronisti.

Rossa.

o d eomponettazione con tui sono CO: | A" ospedale degli evangelici zo materiali

— —

L'inaugarazione di due ospedali

0sserva-

,{:f:e ?;:,:…212 È:f{'f,‘"…','…î:::.':{:f'…f;, l'L, L l delle

di

dia.

padroni di casa... — Non si può, Censura. — ('ome dicep — Dico vhe non sì puwò! La Censura ta- sa del laro da eseguirsi ed in consideraziome ches altre casse eseguite negli stagliut!... Argomoento vietato,.. C'omprende». bilimenti ingono fatte da falegnami cui si. E ancora. Nuovo squillo di campanello: corrisponi la, raogolare mercede consueta. — Ch parlaz — fare eguire, sia pure alla Casa del La— Scusi; perclhè non è stata ancora pub- voro, da peral falegnami le casse e pa‘ 8arle corì gli altri stabilimenti defulcunblicatu la mia letteraz 4cne i'imirto della, minestra che viene di-

+ —

la

verso

d Un

—

opposto,

MASTROLONARDO.

è ©

noite,

alla

lano.

Nuo=

è considerare lo spettacolo meravigliose la geuerosità del puopola milanese, con ll’interesse, von quell'ansia, con duel

in

arrivi

per Îl Veneto

come dquelli — e sono parecchie centila — che vi soggiornano già da dqualche se,

casi,

quelli

Nuovi i da Buchs, duall'Austria. Di essi,

Mia-

Poria

di

—

a i profughi; ‘così quelli clte sono 'selucemante passati per Milano o che vi ao soggiornato per qualeche giorno sot-

di

di questi

n'è

GIUSEPPE

e a tutti e mette più che ' può nel suo wuto rilievo pratico Io spirito largamenweneroso e filantropieo della città di lano.

tende

fianco

ce

che meritano un esame a'narte,

i viene ivascurato dal Comitato «di assiNnZ ed è giusto riconoscerlo: in un mo0 nall'altro, in misura 1niù 0 meno giun P e corrispondente; esso soddista a tut-

biàuche

a

dicevo,

| pazienza deî commissarii dell'ufficio di sistonza dei profuehi. Non un solo bhisogno nè un sola proble-

e

lire

_ |—

te, aecanto alle rivelazioni di dolori, di | rare: ma me ne aslengo soltanto per cari- | _ Senta, l0 avevo inviay | cili il coiso.che nd, 6ssi ne verrebbe da) iserio @ di bisogni antentici, certe stra- | tà di patria e di umanità. T NO Miviato.wa tettena.. | un ‘Î"P…'“h 1.80 ad un massimo di 240 RI

mila

<s sere-

vonterto, che dovettao dopu incominciata.

Nel pomaeriggio di ieri ai nostri pompielsi giunse un telegramma dal sindaco di Arese Pprésso Saronno, annunciante che un incendio gravissimo era scoppiato in quel Comune, Îl sindaco chiedeva l'immediato soccorso dei’pompieri parch.è l fusco aveva in-

Sinato dei falegnami, aderente al-

l’Unionendacale, ha: avuto motivo

gra-

.

V‘“Umanitaria ‘

1ì

Gravissimo incendio ad Argse

volte, -la disoccupazione esidazione di foritura stilistica — alle redaStente ni classe ed il nessuno interessasioni dei fiornali, Mmento, nasi, avuto da autorità e da covestito’ due caseggiati’ è pdendeva propor« Riceviamo e pubblichiamo». 1I giù a mitati palleviarlas Un:moiidi alleviamento della disoceu- zioni allarmanti. Le fiamme minaceciavano brava protesta con — magari — w comtu a di tutti... i casolari annessi allo stabilimento Gallassi Da questo stato d’animo anoirmale sono mentino in corsivo, Contenti tutti! E' non pazione ia pure in proporzioni modeste a f depositi ‘di filati. i — potevanire ai falegnami ‘dall’esecuziopoi surti e stiluppati, fra molti di loro, i di vado era anche dato di T pompieri partirone subito’al comando raggiung ere lo'° no delle ca per munizioni e per fucili che garmi della prepatenza, dellu s.—ct‘nccauerìn, scopo, cioè far sì che la protesta non tro-' l'Amministione militare sta facendo co- dell'ingegner Vilia del cinismo e d'ogni sorla di abuso, che Da (citò che si senpe, ieri sera alle 23, al vasse, negli alti Joghi cui enra diretta, arec- struire di isti giorni. Ma mentre l'esecutulvolta «<egenerano in una sorda ribellioritorno-dei pompieri cle il funco ha distrutzione dellelme è stata. affidata agli stabine d'ira e di odia naemico contro tutta l'o- chi da mercante. ; _ dub stabili, uno di nroprierà dej signor limerniti indriali quali pagano a tariffa to poera di assistenza che viene .- dquotidiariaOra non più. C'è la censura la quale — i falegnamjuella i per ‘Pletro Negri, abitante a Milano in via LeoJe casse da fucili è | Mmente svolta e integrata & loro favore. in questi ultini tenpi — ha aguszdto i suoi stata affidi all’Umanitaria, la quale e pardi 21 ed un altro del signor Antionia Cè stato, ad esempio, il caso d'un tale, iGallassi, abitante in via Auralio Soffi ‘4. pudrone di tre drogherie ar'Trieste, che siì strali, specialmenteo contro it pubblico ohe cura l& esizione alla Casa del Lavoro, Undizi appartamenti sorno rimasti compie$enza che iun sollievo ne venga ai faleprotesta. & reocaio anche Iui daul Comitato a chieder Ù tamente distrutti. I danni s! fanno ascendi essere sussidiato!... Aliri due individui, E il male è clhe quello stesso pubblico ri- gnami, pofi — è noto — alla « Casa del dere a "8 mila 4lire. * : Lavoro » licuzione dei manufatti è affid'aspetto civile. che recatisi a cena per versa i suoi veclami.. Sul ‘posto rimasara 12 pom pieri, di s1ai. contro il misero cro-

Inorale o sociale ed _ illustrarne le carat-

vistiche più degnae di rilievo e di nota. Nella lor caotica miussa anolnima simile lasi ad una torbida eorrente d’acqua i imie dasi

GIORNO]

“Verboten !,

lerra ove son nati a eresciuti, l’animo loro, fult'altro. che serenòo e tranqtillo, non polendo avere sentimenti di tenerezza e di

ambien-

AL

l Tstruzione

d'una

Completa,

unita.

stanza

L.

UNA,

Cav, COLOMBO PIETRA

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A M O R i U]itoldonela inmelialanzate liposare in va 66 n

re ; nfmhlema d2l prozzo dal ra

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Bo telefono al Popolo d'

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denje.

l’ec è

pro

‘ROMA,

a

Italia) 24

.ì}à_3tr1.dimàmna. presa. dal Consiè]_in 3£;tte. Utorizzàre il Ministe

|’Ì

:

mi- | l’altro facevano com

d

Ì

non pochi dei quali pet'dutq l'uso della

hanno lingua

Fa O Muofi e natil OAO è g pronio [ nuto. suimeLia oaeglionii numeo Nilo

D QÙDIDQ

Co effetto sui ;il'ezz'pdo

ra

qual-|

toriosa

Ma

i Prigionieri

gi ntîlî'sl.a.sem

; cfiè"'?fe ‘tem-iucont.i.nua,no ad i inîo%-,è.î2qaìllzì SOA enti, & ; I : ?àjll.l)g’ttu-t.‘i' più didSL8.uchi,,! disiTiAl E)

dottagonefiai uro FURi fentiessi or crezlono |e dicono chetrincee se a Îtà qelsa‘l‘9bberodei ANO oxa a- |ravigliose

Per pa l problema quale lnGi‘ S\IIJ\]'QG.U—ÎYB prossimo.

a alla ia “ © SÌ Presentà

t°° la ne lto dopo la mietitura noi d

di un

r.et‘flssità

del

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ò lire

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Italia,

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Ma

ment ‘ncma,l l

cm*tzì:ì avrebbe

cida

àd inviare intanto

—

ben

più

seccndo

Superiore uiciale UI |e fatto prigioniero

del grano Rpre.<Colto q eZzo massimo del f€ dlaellaa AST fissazione AE Eè allora i] gra.uneeraruzî:ne…-’o’ e fiQL l0

SLE iI (erreno perduto

bip-:c?f t'fmdoll'alt"‘q

prez-

po-

10

difficitmento sata DS IAS o |tre Gorizia, a mengoîìle ’Cou%alcleblllîìtiîuîîadue-? CeP

vevam

immediat

sol

HO E sîpo:":Ì

|po

”d

—

impegnato

|co contro

cospicui

ferito

rinforzi

dichiasrazioni

di

bersagliere

To-

ad

un braccio

Poséonòaa\?è]rsi ec};—ì?uli{c'ulbh'clpp— 1l rimanente

i russi.

I soldati

esercito

austria-

austriaci

atfer-

Silfosea MON si sa'a quale cif ente sarebbe |mano concordemente che nelle ullime giordegli ΰ'.D1‘uvveduto SIA Ùrfl.aqtèìzggra non | nate hanno visto cadere a migliaia GA

“Ulazion

e @Aparramenti per infrenare 14 que|poMpagni e che se i morti sono numerosi

f5

e

a spe.|ì

n articolo si&mo a queanno i rialzi Sì

25

111Y?.

ora

sono

& 30 e dalle 35 lire. E nentro 1 an -0CCan a1]1m.mega.l'ono

d ue mesiì e mezzo È è le qua [ua ranta lire est'a st'a ; nno in Ziorni i prezzi sono Fi saliti già a

i) …‘_’t‘:nti a

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Bairte l’este e ro, , avver avvertit tito

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il Plata a 41

F:n_ì.t'l‘ivel“à.? — Sì domanda l’onoreeÀ r,BÈ“'Î-B E' possibile che l'Itadùa, men 1.-(]2_ hî$n ì. — Sno della massima calma e della

feriti’ raggiungono un numero impressiolàault_e. Siì parla da otto a diecimila caduti egli ultimi due giorni. Sembra che l’arti£Î“°{""«'- pesante

austriaca sia deteriorata a colpi sparati ed i cannoni Nuovi non sono giunti in tempo per contraStare agli italiani la conquista delle collin e causa

dei molti

carsiche. lTeri si era sparsa tra gli austr iaci comòbattenti «11el] settore .di Geberdò la notiz ia

ella caduta di Gorizia,

ma

| xità militari dicono di non

le nòstre

aulo-

avere il nostr [0

i Comando la conferma, della notizia che tuttavia è attesa di giorni in giorno e che non

ia

al “Popolo I tàfia;i)

_

e avevano salva la vita! At momento del riin patria, per effetti della nostra mobilitazione di guerra, ben 286 italiani lasciarono ill 20 heggimento. siraniero; gli chiam:

ufficiali salutandoli e stringendo loro la ma-

no, confessarono schiettamente

damdo

quasî el tuito italiana Sono italiana,. che,

quando questa rimaneva per i poveri lavoratori là triste « matrigna » ‘erano fusgiti

via

gli italiani

perdevano

soldati ». Ed era forse vero!

infermieri, richiamati, ‘’ soldati nella 5a compagnia di Sanità, parecchi rimpatriati dalla Francia, dall'Inghilterra, dalla Svizzera e dalle lontane Americhe. Ho potuto discorrere con molta comodità con qualcuno di (questi nostri emigrati rimpatriati,

duìît-(;.ît° ‘dere alla Îl.? É'Î‘È o OG “|mOAC s?Era É diffug;elîaelx‘feo:elèditrfifiîî itxì1}neZ À 3 = : scorta to Slîla. Qîîolgngìim.,stlo di Agricoltura, S dil?:Îttìclge…“‘"ntgìtu contro gli italiani e sta dei figli della gran patria

acquin,al fabbi rcio a provvedere dal'gan. |te a Vieu}]e erano staàti chiesti urgentemenSJTIiEÎ-IÈÈÌ ì gl'éììgn glizlàtîgnù con l’effettimare | De aveva iÈv?gttgvou SOT eADe o

ANP

\\e' i per felefono

(i. b.). — Nell’Ospedale. militare princi|pale di Verona prestano l’opera loro quali

3a1 Medio e Eassè Ilîorlîfomllep?}]g‘rèio%\litiîal;i.g ?2:']i

cì

P

VERONA, 24.

a

ROMA, 24 notte, da Udine: j7 ’ i

E “ Messaggero » ha Sempre migliori”

.

-

| NSTA RINPATRIATI

alia ,

:

_

che

«an-

i migliori

L'attacco alle opere avanzale conLaiermatreasidalstcomenunizacato ruaussstriaaco

_ Partirono Ver l'Italia nella simpatica divisa francese ed in vagoni di seconda. clas

Se, i-ml'gancliemtî ed infiorati. Per le strade fratermizzavano cedl ponolo francese, che of-

di Iwangorod respinto. con gravi perdite

friva loro largamenta fiori, sigari, e bibite. Si _ gridava dappertutto « W. l'Italia!» e si rispondeva generosamente «W, la France

noòlire

soeuri»

;

y

Volenti combattimenti dal Narew al But

Alla stazionea di Saint-Claude signore e signorine regalavano mazzi di fori — bian-

|

Co-rosso-verdi

--

e stringevano

$i ha da Vienna: data

23

dice:

« 1 combattimenti

Un

BASILEA, 24 sera

ufficia

comunicato

continuano

nella

i

lonia meridionale, in Volimia e sul BU periore, Il nemico ha diretto D effettivii

la mano a PIETROGRADO, 24 ssra. forti contro il tratto gdel fiume Bug fra deliranta. y Kristinopoî e Sok Kamionka, , milowa Un comunicato dello Stato Maggiore del Un episodio guadagnarsi un tozzo di pane, il più delle commovente era offerta dalle le deli quale abbiamo lia riva oerienta) volte mortificato dall’orgoglio nazionalisti= donne che avevano-i loro cari al fronte. Generalissimo dige: ganzzato in fretta pocizioni di testadi co delle regioni pur largamente ospitali. Ma P-lange\'una dalla consolazione ed inneggia« Nella regione. ad ovest di Mitau nessun si avvie ora al suono della « diana di guerra » tut- Î{ana. con accento di saddisfazione all'Ita- importante combattimento. La noitte del 22, a. In aîicuni punti Îl nemico trincee: in a ti han rîsposto con entusiasmo, tutto di-- lad, guas: volessero dive: «Bravi italiani! presso il villaggio di &ess, suila sirada di fino a 300 passi dalle nostre dapper menticando e tutto sacrificando per lei, 1a ‘dopo di averci aiutato enl nostro (fronte, Tuockum, facemmo prigioniera un'usquipen si venne a deéi corpo a oorpo; perd gravi con respinti stiati sono con russi i magsgior forza, ora, vi apparecchinte a di velocipedisti e natturamino preaso il vilsoave, sempre affascinante nostra patria!... del Còn semplicità e con anima entusiasta mi debellare il comune nostro nemico per af- laggio di Krouki una pattuglia di uffipgiali. A sud-est di Sckal un battagiione catturato ) 1 Kopal ha parla del ritorno in [Italia — dopo 15. an- {reitare la grande paceln. ’ l nemico che ha occupato il viliaggio di reggimanto ocacciatori di ‘Tutti quei 286 italiani volontari francesi. laniohji sì sforza di procgedere in direzione in un attacco di fianco tre ufficiali e 342 ni d'assenza — un rinpatriato dalla Francorsero in Italia a brandira il fucile sotto gudest. idati. A nord-ovest di Grubiechow forze | cia. terreno. Ad est di Rossieny il namico si avanza tedesshé harino guadagnato molto iIn un remoto vaese di Francia, faceva il le _ insegne regle con animo contento, orgoTra la Bistriza e ia Visiola le truppe de mescanico, e viveva bene con altri suo1 gliosi del servizio prestato in Francia e verso il fiume, j lieti di poter ancora combattere per l'Italia Sul Narew, il 22 oorrente i tedeschii, so- l’Arsiduca Giuscpps Ferdinando hanno re fratelli minòri. Allo scoppiare: della guerra ‘contro ]a Ger- |-=ntro il barbaro teutonismo che funesta stenuti da un violento fugco di artiglieria,. spinto il namico da Beloyce al di là di Gro= | l’Europa. | hanno continuato gli ostinati attacehi con- nowi Ad ovest della Vistola a monte della maniasî è armuolato volontario nel IO Mi narrò, ancora Îl «rimpatriato france- tro la tèésta di ponte di Rozan. faoce deila Pilica gli alieati hanno avanzato gimento Etranger e, incorporato nel Battadî A sinistra della Vistola, il nemico ha fatto fin yersa il fiuma e la ceinta fortificata glione cheé risiedeva ad QOrieans; prese par- se» del viaggio da Modane a Torino, dove attraverso tulte le stazioni ferroviarie — il giorno stesso un attacoo contro le opere Iv angorod. le nostre truppe: ‘A Kozienice te ai glariosi combattimenti di Craone Bleron-Bah. Ad Ulce — fra Soisson e Grao- igsrandi e piccole — fu un succedersi entu- avanzate di lJwangorod, sui fronte Wolka= comuattono ancora con le retroguardie nB : Il nemico, che in m iche ». nelle — un furioso combattimento fu soste- siastico di d'mostrazioni di simpatia e di Bachonska-Gniewoszovw/. un settore aveva rotio i nostri reticolati di nuto dai soli italiani, — componenti l'’inte- ammiraziòone. “Noi patevamo — oegli diee — vestarcene ferro, è stato poi rigettato con grandi perro Battaglionme — e, al erido di viva l'Itadite da un contrattacco, lia!, con un mirabile assalto alla baionetta, iadisturbati in Francia, ma il grande nome d'Ital:a ci lia cqui ehiamati, ed ora compiaLa battagzliia ceontinua tra la vistola e il fugarono il nemico che era in forzae preponPIETROGRADO, 24 sera. moa con fede e sacrificio tutto il nogstro do- BO deranti, facendo pure numerosi prigionieri. vereln Un comume.slo delt'uovrcitu del Cazma;.l‘fi' I In direzione di Lublino gli austriagi han-à Agli italiani, i tedeschi prigiunieri el tivoldice: E finchè lItalia potrà vantare di' queste no pronunciato attacchi. sulle strade che | gevano supplicandoli con le solite paròle i. riserses d'uoniini, la vittoria finale non poconducono a Belzyce. lì centro deli’eserdito | P a Durante le giornata del 21 corrente iL «“Bòno camarada tàliano!.. non uecidetel», trà certamente mancarle! diL fucileria î nella regione del f nemico, formato da divisioni tedesche, ha , Lenso fiuotG: ; subito, il 21, gravi perdite durante un at-| litorale e în direzione di Olty. Nella te lontano,

raminghi

in

terra

straniera,

par

°

tutti conentusiasmo

uocessi russi nel Gaucaso

{acoo

botrà tardare. Gorn.zia è stata’ già evacuata della, popolazione e dallo Stato Maggiore

sul

fronte

Ghmiei-Miasay-Suchodoly-

Qlesniki-Wojslawioe-Hrupieszow.

di Tewa vi fu uno scontro di nastri espl rattiri con espluraiori lurchi. Nella motte!

‘1 22 al maitino, sulia sinistra dei Wieprz | | del ventune, i turchi uttarcarono la mona@ in direziane del villaggio di Rejoweo, il l gna t'ueidag, ma furono respinti. Ala mat-i Î servizi logistici del nemico lasciano molt [a) nomico, che non aveva raggiunto la vigi- nn i turchi, rinforszati da due battaglioni,! la pazienza debba avere i] pane a a desiderare nel’settore carsico e molti prilia aloun risultato, cessò gli attagchi men- nttaccurono nuouamente la montagna, ma') di finito aver di felici dicono tre sul fronte Majdan Ostrowsky-Wojslawi- | jurono messi in fugu con grandi perdite. sì d'ue centesimi P gionieri al chil ogramma. Vegione, negli ultimi comce-Uchanie, grandi forze tedesche erano riu» Nella regione di Khop ate, sanza Uun immediato prov- soffrire. Tutti sono stati trattati con ogni Laltimenti facemmo prigionieri dieci uffi(_{33-‘£1Ì1 <nto q 81 governo il grano salirà a cin- cortesia, dai soldati d’Italia ed bhanno avusoite a impadronirsi dei nostri trinseramento pasti abbondanti fino a sazietà. Un reti ed incominciavano ad espandersi verso ciali # quattronento soldati. In direzione di° Tut-& 111 Te al’quintale! R3.'Uli£v =xltt:z2:i' 1 indita: la resistenza; interna. f duce dal fronte galiziano, Mario riale tedesva ‘nella sona di giuerlra n dac- nord. Ma, dopo un acocanito combattimento Moauch, le nostre Iruppeé inseguendo i fur. raccontava ‘n discreto italiano (è di Raber p 9<ìtfe : cordo reale colle consuetudini daccettale dai nella boscagiia durante la nnt‘te_de_l 22, fu- chi vaggiunsero ! viltaggio di Allhpenis. e cambiaSui reste della frumnte nessun rono dovunque respinte con gravissima per- | regolamenti di querra. gusa) che i superiori avevano detto a lui «a i contratiacchi ei imnpadro- | mento», dite. Durante ed ai suoi compagni che li mandavano “ Tutti hanno visto con interesse e soddi. ple‘&r f1'(:filtìîg'iare la situazione i £rj A "‘SACÙJ‘} e facemmo 500 pr-| } s(az&one a crescente dimostrazione di que- nimmao di sei cannoni riposare in Italia» dove gli austriaci strallla. de : Fln +0 laon. Bertesi — quello stesso Vincevano ed avevano iniziato, dopo le prigionieri. sta possibuità da parte dei comandanti na.….02201101 indicato. Il governo. stabilisca me vittorie sull’Isonzo, la più tranquilla Finalmente nella regione di Hrubigszow | vali tedeschi. E' dumque mansfestamente de] & grano, ordini la requisizione e trionfale . «passeggiata militare» attraver nemico riusci il 22 ad avanzare verso il il sra possibile elevare tulta “a pratica degli atSll Un aeropiano francase abbattuto Sì comunica il seguente testo della’ naota ptacchi.sottomarini . e se questo‘ non dovesse affluire so le Lelle città che già furono e che tornord, ul disopra dela crilicva ; i di Djary, la d& villaggio il presso Bug, azione diret L$»-DÙ:\"B%D )} _ad essere austriachel sSul BASILEA, 24 sera. degli Stati Uniti alla Germania: — che essa ha sollevato, ed eliminare | printruppe respinsero il_nernico al di là Sì ha da Berlino: in comunwcalo uffiè il punto im- | Endrme pertanto fu il loro scoraggiamen«IL lesto della nota del Governao Imperia cipali molivi di offesa. Data l'ammissione nostrefiume., Presso Sokal vi fu un violento endeyre dei provvedi- to quando, appena. giunti sul fronte gì É::Eì H tale. t data aa dicen M e i tedesco, in data dell’8 luglio, fu oggettà. della illegunià fatto dal Governo imperiale ‘del dai-loro imii| @i“ accuralo seroAE icon l’inpocare U diritto della rappresagiiu ‘contrattacoo. Le naostre truppe, che nella, L UO Governo COo daMOO eCOSCO,.Iesame colipagnitd'a appre « Atiacchi notturni nemici a colm di gra. ) & reguisizione imime-- rizia; .deîfill pegli del parte si eì difiì(»%î #NE gt-.sta.Pd le Sanza, lasciarm i a ane notte C 1 22 avevano occupato alcune linse | , uale a nord v nord-gvest di Souchez so gli Stat Umati. il quale è‘spiacente di dire jin difesa dei suoi atti e data la possibiuità al mattino stati respinti. dibattevano le schiere austriache. I prigio- di trovarla di pochissima “suldisfazione |inanigusta ai conformartsi aue regole stabi- di trincee nemiche, csontinuarono XNella Champagne abbia il nemico verso. fatto esplodere qrosse mine nella regione a premere energipamente I.'—ì_1mj i en nieri dicono che fra gli austriaci vi sono perchè nuon riselve le divergenze reali fmra î lite dalla guerra navae, gui Stati Uniti non 8okal. di oittà stessa anche dei tedeschi, specie fra gli artîglieri dite Governi, e non indica l unezzo con cm'i polrepvero credere che il Governo imperia- le nrime case daella dî Perthes rd ahbiamo tì".'fmpa;%e biuc Nella regione del villaggio di Poturzysa ed-/ affermano che nuovi rinforzi sono stati potranno applicarsi i principi «ccetlati dei|le continuera ad astenersi dallo sconfessaprodaotte. Nvj Boisle Prétre la è SCOT. forze ti ’ ciò fiì_llc_hè la il nemico, concsentrando importan un attacco francese è fallito, Combattime situazione nan peggiori annunziati. Ma lo scoramento è notevole e diritti dell'umawn tà nell’affare qgrave in li- ré l'atto voluto dal suo comandante n per & SD0 noj a acco, si impadroni di parle t i contimuano nei Vaosgi. Un attacco contrait un ; Cl sì trovi più tardi con tali pròvenerale fra j combattenti dal Medio e Basso tigio, ma propone anzi accordi per la par- vale affondando iL Lusitania e daulofrre NVedimea, del villaggio; ma dopo un combattimento “leni21 e disa da urtare trappo violentemen ta SOnzo. ziale sospensione'di questi principi in mo- UNO VLPOANdziONeE .pvr L vue amencane pel- avvenuto nel villaggio stesso, guesto fu ri- C :0 contrà la linea Lin-Ekopf-Barrenkopf a nord di Munster è statao respinto dopo vi L Governo wegli dute per quanmto una riparazione è possubi- preso da noi., Tra i prigionieri che favemmo do dà eliminarli in reattà. di quello che non3 avve îa)J Î'.€.bhn "sìt" ‘samente n uaci, corpo d curpo dinanzi e nelle posizio denimo del Stati Unib. rileva con soddisjazione che i resti i le per la distruzione, senza necessita, di sono opi regione in questa g***t‘c0stif,lg;ltlf‘hm" momento, contro interessi Governo Imperinle tedestvo riconosce SENI vile Umune con un atto illegale. IL Guverno battaglione di oacciatori austriaci Gol co=- ni dei bavaresi e dei cacciatori meclemb ghesi: due ujfficiali c 74 cacciatori alpi: riserva la valiiditàa dei principìi sui q Ja!…£ [29 deglì Siati (niti pure appreszando i0 spir mandante. (_luttùevldente che p'iù tardi quando i prosono stati presi prigionieri. 1 francesi han: avanzavano che Governo degl: Sltati Uniti insistette n arito amichevole col quale fu fatto non poForti riserve nemiche recchie note dirette al Governo Impeériale trebhe accettare iL suggermmento del Go- dalle alture pressa il villaggio di Zawisznia n0 attuceato nvano anche al Reichearcker: bervior, da una parte un prez'zo iS) Oo (Per telefono al Popolo d'Italia) tedesco circa la sug praclamazione della' verno Iimperiale tedesco tendente a cahèe st (a sud-ovest di Pot urzyca) -subendo enormi kopf. Presso Metzeral abbiamo sloggiato i Slone, r1.*à“questo limite ‘sarebbe una illuROMA, 24 notte. tentico da una posizione ananzata, che 'p z0na di guerra è all'impieno dei sottuma- indichino alcune nawm, che usufruirebbero perdite par cannoneggiamento, fornai ;° . "Ta parte obbligare j mugnai e Îl Si ha da Lugano che'il colonnello Hejle rini contro navi mercantiii t altai MMUTei della liberta s mari attualmente illegal- non poterono: so nostro abbiamo sgomberato in conformita Aei aO stenere le truppe nemiohe si occupa oggi nel Journal de Genève an- Tali principi stabiliscono l'alto mare libe-' mente prescrith. Un simile daccordo espour- da noi attaocate. lì csombattimento continua, $ tri piani per ‘evitare perdite. Per e derc.ul bombardamento bpcora delle operazioni italiane, esaminando ro. Bisogna dapprima constatare l icerat rebne mplicitàmente aure «nuviì ad wn atripetuto di Thiamn Nella giornata dsl 21 il nemico attacco la regione delle Dolomiti e quella delle Al- terd del carico della -nave mercantile- anan. placco illegale e costituirebbe dei viliaggio di Do- kourt ed altre lacalità jra la Mosa e’la Mo moltre una si impadroni di p artedello stesso giornoa fu i ella la nostra arliglieria ha bombardati pi Carniche. : ti di dire: se deve essere catturata ' i- | diminusione ed anche l’'abbandono dei prin- broiwor; ma la sera In questi luoghî — dice il polonnello strutta, e fare in modo che le vite del/non cipi che il Governo degli Stati Uniti so- sloggiato e lasgiò pure |_1eìle nostre mani Pont a Moussot. I nostri aviatori Ranzma svizzero — si sono svolte azioni le quali no- combattenti non debbano in alcuna :cinco- sticne e che ogni nazione accorderebbe in aloune centinaia di prigionieri: attaccato il triangolo ferroviario di Sdir SIà Un mese fa sostenemmo la mede- nostanto le affermazioni in contrario Hilaire nella Chanpagne ed lanno: costre: di stanza essere messe in pericolo, a Meno tempi più calmi. Il Governo degli Stati UniNegli altri settori del nostro fronte nesi o alla rigiratu gli avialtori nemici. Bomb Se si fosse Vienna, costituiscono dei veri successi ita- che la nave non resista o non cetchi fug- {i sostiene e che ogni nazione uccorderebbe sun cambiamento ». D…3\v‘\fe g$ì dell’urgenza assoluta. sono state gettate anche sulle caserme d Ì dgire dopo aver avuto la intimazione di\sot- in tempi più calmi. IL Governo degli Stati allora la cosa sarebbe stata mol- liani. OP ÎaULO ìcile. Oggi la situazione è sià pesGorardmer, Un aeroplano.nemico è stati glol‘ata_ Due strade attraversano la frontiera 10 toporsi alla visita, poichè non si tratte di Umniti e il Governa imperiale tedesco loita annientato in un combattimento .su Con Ma foriunatamente non è ancora questo settore, seguente il versanta est e atlo di rappresagl'a contro belligeranti. D- nà per lo stesso scupo elevato, (:|Îll']]pl.o ’ #] flans». _Îua.ti un lessa, ‘non essendosi ancora effèt- ovest del Monte Cristallo e di Monto Crò- fendere questo atto come se fosse atlto di. Durante lungo Llempo siì tennero uwniti i rappresaglia è riconoscerne la illegalito. 0n_fga.tti di importanz a. Ma non si ce. La strada dell’est per la valle Popena dSpetu pi per mantenere questi stessì principi sui Pertanto il Governo degli Stati Uniti agiunge a Scludebbac donde arvriva a Puquali il Governo degli Stati Unvibi insiste 0gPIETROGRADO, 24 notte. maramente deliso nel constatare che il.1't -" aa a r| . Anche PARIGI, 24 sera la, « Tribun& » sì associa all’on. steraal ha inieresse strategico per' le fer- Governo imperiale tedesco si crede. piena- |9+ Wi modo così solenne lottando entranbi rusBF‘-'I'Ì;G.:; duando iî nemico aveva rotto il fronte Ì per affermare l'urgenza assoluta di rovia che lungo la frontiera di Carinzia fa mente Il comuniscato ufficiale delle ore 15 di (.l]’] D1\ rusfronte ésente dall’obbligo dell'osservare |DEL la -libertà dei mari. IL Governo degli quando il nemio oaveva rotto il i i > rebbe a)t‘î:,\c'.Bdlmento, comunicare il cuore «ell'Austria con il « Notte oalma sull’insieme della front dichiarando Stati Uniti continuerà a lottare per questa che poi sa. una ove questi principi anche rispetto ai pirvstafi vo, Nerado di gio villag Îl so presso Trentino. : i eccetto nai Vosgi dove il nemioco prenunzi In que po tardiî. neutrali a causa di ciò che esso crede the liberta qualunque sia la sorte cui lo si midguate, tament parecchi attacohi al Reychsckerkopfe La strada dell’ovest è dquelladi Valle di sîa politica pratlicata dal Governo inglesc naccia, senza ivansazioni, a qualunque co- sola brigata resisteva accani Solo modo — aggiunge la « Tril"“-l.‘n.a…t{, ._Î 1 tedeschi ft Ampezzo oche tagliata dalla Bojte passa da nella slo e reclama la cooperazione pratica ael tro squadroni d'usseri appoggiati da 600 le alture ad est di Metzeraul. Sì potrà fronteggiare una situaguerra attuale relativamente al cim; d+ Zione che !‘lon è ancora d carica brillante rono dovundque respinti ». | una rono opera hi, Governo, imperiale tedesco. Questa cooperain sè ma che le in- Cortina d’Ampezzo. discende a Pejlstein , mercio neutrale; il (roverno imperiale cosacc ite. . . i s E Sidie della “Peculazione che comincia a spa- girando il Cristallo va a raggiungerela gione potra ottenere muggiore effetto quan sul fianco nemioo, sfondarono con un solo ronessi.. desco comprenderaà facilmente che il Goter: S8iare sul mercato, potranno invece strada dell’est. A Cortina d'Ampezzo si tro- no degli Stati Uniti non potrebbe discutire do si potrà realtiszzare questo grande scopo assalto tre linee di fanteria tedesca, prova il bivio della strada di Falzarego che la politica del Governo inglese, relativaial comune in modo più evidente e più efficace. | yocarono un terrivile scompiglio nelle bata i Sravissima. | Mancan Uazione in sè non è grave perchè conduce direttamente nel ‘Trentino selten- commercio neutrale, se non co7n questo Co- IL Governo imperiale tedesco espmime la terie nemiche che oomingiarono a ripiegaprofitrussge batterie atà D dì cause sostaniali del rialzo e, trionale e a i Bolzano. L Le LET verno.stesso. e dovra considerare la condit- speranza che si potrà giungere in qualche re rapidamente. A PARIGI, 24 sera. | no fatt bondantissima produzione di graPer questa strada gli austriaci sarebbe- | o degli altri Governi belligeranti come nn uisura a qitesto risullalo anche prima del tando dello scomniglio presero sotto il fuo1] comunicato ulficiale delle ore 29 é la fme della querra afttuale. Ciò potrà esro in grado di disturbare la sinistra ita| quente rapporto colla disciussione aperta (ol Îai IA d.° Degli Stati Uniti, nel Canadà, nel” co la fanteria tedesca rimasta scoperta, ne ieri dice: sere chè il Garverno degli Stati Uniti non si dito " in e Nella Russia (che esporterà su- liana per il: Sceludebbac e il Pejlstein. Ecco Governo tedesco su ciò che il Governo dea Gioruata relativamente calma sull'it arono l'offensiva e la decimarono. Duarrest agnte sultunto obbligato ad insistere su troppo il ; loro. gii Stati Umiti considera cssere violuzioue” D-‘l‘l'…man forte misura da Arcangelo anche perchè prima _ didi accentuare acce questo punto, chiunque lo viohi o lo disco- rante la carica il colonnello degli ussari sieme del ironte. Nell’Artois vi è stata che il che i Dardanelli siano aperti), dato imovimento gli italiani hanno cercato di co- | rave ed ingiustificabile dei diritti dei dit nosca, ‘proteggendo i suoi propri cittadini, galoppante alla testa dei suoi saquadroni fu consueta attività delle artiglierie da prirsi dalla parte di Falzarego; e vi sono però HLaOStro raccolto, sebbene non a ricco, è EIx bare d ! tadini americani da parté dei comrn.-dw;!pi parte e dall’altra. Sono state lanciate a mù si interessa anche profondamente che ucciso. Le perdite russe furono cagionate L lontano dall’essere disastroso, e|riusciti alcuni giorni fa aprendosi la strada | navali tedeschi, L cune sranate sui sobborghi di Soisson nudalle ma a nemic ia denga messo in pratica tra i belligeranti fanter dalla del forte Belvedere. Bssi dato cheà arrivi di grano= estero ab- : con la s distruzione Questi atti illegali se amehe possono è:- atessi,1L Governo degyli Stati Uniti si tiene non Reims. i è bi amo infine = E avuto in misura considerevole e il|lsono ricorsi z ad una azione notturna di 1Esor- | ;ere rilenuti merose mitragliatrioi nascoste tra la segaso nn giustificabili quando ‘ Al Bosco Le Preétre, durante la notte ’ pronto ad ogni momento ad agire da aniico Î;Îf,(.;ufldeîmìffi che esistono, è da presumere presa per impadronirsi della cima di Fal- commessi contro un nemico che si crede ut comune che sia in grado di proporre il- ia e nelle oase dei villaggi. e 22 al 23, abbiamo preso piede nella a lune ercato estero non si sosterrà molto Zarego. bia agilo în contravvenzione alle leijgi e ni mezzo di raggiungere questo scopo, FratLe fabbriche e le officine di Varsavia delle trincce anteriormente perdut l’e-per i ssien +Uunsgo. cammi principi di umanità, sono manifestamernt regione che seguono contrattacchi tedeschi sono stati re tanto il valore che il Governo degli Statì irle indefe! ibili quando privano i neutrali dei in{e_'*ltt.'ì“'la- Tinetiamo, se il ‘Governo non sercito, a causa della difficoltà di riforn con sensibili perdite per l'avversa loro dititti riconosciuti, è sopratutto quan É Umniti attribuisce all'amicizia lunga ed inin- di carbone, e anche stante la vicinanza del Uno dei tmiostri gruppi di aeropla certà'\’lfine con provvedimenti, e subito, è ferrotta fra il popolbò e il Governo degli godel do violano il diritto alla stessa vita. E Sse t spese a Ìempo(=ht.Î 1?- situazione potrà in brevissimo lanciato ieri sera 28 granate sulla sta Stati .-Uniti da una parte e il popaolo e il fronte saranno trasferite belligerante non _ può esercHare -i-ajfipresaì ne di Conflans, ed àa cosiretto due Avi Asformarsi in grave © farsi dîsastrosa” Guouverno tedesco dall’altra, lo spinge ad in- verno nell’interno del paese. La « Gazzetta Ufficiale » pubblica: un De- glia contro il nemicao senza nuocere alle sistere nel modo più solenne presso il Goad atterrare nelle loro linee ». qu[£f,î' ‘Situazione fronteggiata invece in creto Luogotenenziale con il quale si stabi- esistenze dei neutrali, alla giustizia, ai rii verno imperiale tedesco sulla necessità di guardi dovuti alla dignità di Potenze neur eCtiso momento avrebbe tutte. la lisce che le disposizioni degli articoli 1, è trali osservpure scrupolosamente i diritti dei neurobap; esso dovrebbe prescrivere la cessazio‘e 3 della legge 2 Luglio 1896 per le pensioni b N abilità di rivolgersi in bene. ri in questa critica materia. L’amiciza questàa pratica; se vi persistesse essa _ \01 concludiamo ricordando che la guer- alle famiglie dei presunti dei morti nella stessa lo obbliga a dire al Governo impeostituirebbe, in simili circostanze, una aflicabili anche alle 7C ra moderna è sopratutto un problema di guerra d'Africa so‘no app riale ledesco, che il ripetersi da parte der Stasera alle ore 21.21 è morto il austriaco

che

vi è rimasto

fino

al 17 luglio.

SÌHÌÌ HIÌIÌI G ÉB

L'energica nofa americana

r, MOIî e dei pmeezi, l'alto cambio

S iMmedio

al governo tedesco

givaci combatimenti nel Vosoi.

WASHINGTON, 24 sera,”

L

ON

S

o

UII

Dro

L’azione delle nostre truppe secondo il “Journal de Génève,,

[mpefuosa carica di cosacchi ] tedeschi decimati

IL COMUNICATO DELLE 1

Trinceg conquistaleCdai irancesi al BSois Le

Prèéte

__

Per le pensioni militari

gli attacchì fedeschi

ne di

non sol-

£1'°Pa"‘“:"'lnlìf‘» è di organizzazione,

anto di organizzazjone e preparazione J?Èeforze stenza

cetto

combattenti, ma anche della interna. E proprio su equesto

ahe

bisggvnf maggiormente

del-

resi-

coninsistere.

Pezzi da 420 sulle alture di Eorizia conquistate dal nostrò esercito

" (Per

telefono

al Popolo

d’Italia)

famiglie dei presunti morti nella guerra attuale. La dichiarazione di irreperibilità dovrà essere redatta non appena trascorsi due

mesìi dalla scomparsa del militare o ass/mi]ato e dovrà essere trasmessa, a cura delle

fesa la

imperdonabile

contro

la sovranita

del-

nazione neutrale colpita IL Governo degli Stau Uniti non _ distenasce nè le condizioni straordinarie creatz da questa querra, nè i cambiamenti radt cali delle circostanze e dei metodi i aut tacco prodotti dall'impiego nella gwerra na vale di procedimenti che le nazioni del no

competenti autorità, al sindaco del Comune di ultimo domicilio dello scomparso per la consegna agli interessati. do non poterono tener presenti quando f E' data facoltà al ministro del Tesoro di 7Tono formulute le regole esistenti del dirit concedere alle vedove ed orfani minoremnni to delle genti. Esso è disposto a tener conto dei militari e degli appartenenti ai corpi o ragionevole di questi aspetti nuovi de servizi ausiliari, morti in combattimento o guerra marittima, ina non può consen in conseguenza delle ferite riportate, un ac- a una diminuzione di qualsiasi diritto ai conto mensile per una durata non superiore senziale, fondamentale del suo popoto àt

tedesca

di atti

contrari

a questi

diritti

do-

vrà essere considerato dal Governo degli | Stati Uniti, per - poco che esso colpisca i cittadini americani, ti-amichevole ».

come

deliberatamente ;

an-

- Wilson si prepara

BASILEA,

sSi ha da Bertino: in data 23 dice:;

Un

ufficiale

Curlandia inseguiamo i russi in riverso Pest, dando continui combat-

« In

truppe

italiane,

gli

austro-tedeschiî

ave- | presumibilmente dovuta.. Le domande per ottenere acconti di pengano collocato non solò dei cannoni da 305, sione potranno essere redatte in carta libera na anche narecchi dei famosi cannani Le- e dovranno essere dirette al Ministero, del

Aeschi da 420. : Gli italiani hanno avuto ragioue della « kolossalm artiglieria nemica, ER

anche

Tesoro. Al pagamento

degli acconti sulla

pensione privilegiata provvedera il Ministero del Tesoro. - 2#T ii d -

tabili.

E'

belligeranti

circostanze

un

dovere,

trovare

Nnuove

è

modo

agli

un

di

obbligo

per

adgattare

avvenimentî.

- TQRINO, 24°

Tomaso

Villa.

rende

omaggio

La stampa ing

24 sera.

comunicato i

tirata timenti. | nostri eserciti si avvicinario al Narew e alla testa di ponte di Varsavia. Dinanzi a Rozan il viltaggio dî Miluny e l’o-

I giornali

della

al

valorei

sera

rendono

omagg

allo splendido coraggio e alla tena le

truppe

italiane

dettaro ” tant

a riorganizzare l'esercito e la marina pera fortificatd di Szygi sdno state prese di caniti, e pubblicano larghî resocontienti

\ assalto alla baionetta. Abbiamo fatto 290 24 sera. prigionieri, Attacchi natturni contro Novo diretta -alla ROMA, 24 notte. ewsk sono falliti. eccezionali proroghe in semplice jatto dellu modificazione delle cir Germania il prezidente Wilson chiese ai Georgi Telegrafano da Roma al Matin: Si assi- a mesi dodici, salvo motivi :La riva ocvidentale defla Visto’a è sgoms riconosciuti dal- costanze. 1 diritti dei neutri in tempo di capi dei dipartimenti della guerra e della di giustificati da Janmoviec, ad ovest di gura che sulle alture di Garizia, che i co- caso l’ammnistrazione. Tali acconti non potran- guerra sono basati su un principio e non marina dî presentargli un rapponto circa berata dal nemicoa Granika, Gombattiamo prunicati ufficiali annunziano occupate dal- | no eccedere i quattro quinti della pensione su un espediente, e i principi sono Enimu|- ]a difesa nazionale. Indipendentemente dal- Kasimiorz, fino le retroguardie russe nelia ancora contro

16

La morte del senatore

sul Narew e tra la Vistola ed il Bug i comandanti navali della marina iimperiale sinirangono con'ro le linee Pusse

Appena

i la

;

WASHINGTON,

pubblicata

attuale Wilson

discussione l PI concorso dei migliori

1 due

la notà

rincipali’ capi,

del

si occupa col

professionisti e dei servizio dei ministeri

della guerra e della marina, della prepara-

regione boscosa a sud-est di la Vistota

riuscite

e il Bug

a tridnfare

in diversi purdi della

ù

DI RRR __

_i

.

ai

t ii

zz>

:

all'officinadi munizioni

resistenza tenace dell’avversario e lo hanno | .on ii

italiane.,

_ Visita improvvisa di

Kesiniec. Tra,

D

LE

imprese

le truppe alleate sono

rjone di un largo programnia navale da costretto alla ritirata. Le perdite russe in i inalhanno ca-f"2‘ìb qual c i tali in A G ar om ' mar tt la so del dei tà i mortii e feriti sono p.legat_g LE tivi zion l’at tfòpql'féfl‘gpng;gegg. PI zato eriz ratt \\

rante &li ultimi giorni di comb

T

BIRMIN

L


i

y

_ Appendice del « Popolo

. 25 Luglio 1915

]

- IL POPOLO D’ITALIA

d’Italia»

‘ cuntine, quando si tratta di “battersi; —: I giornalisti? Ne volete uno? Ticcolo...

JULES VALLES.

n marcia. l tamburro rulla.

Gli sono

accanto

Che cosa

fate?

a

A mezza

sono

— Co conoscono lui, se non comoscono me...

preso; nella

via, degli’uomini

del

VI, ‘sono

’ Una

grido -gutturale

À

*

'

, Risalgo.

umo

dozziuna di ‘abici

4coppiano

tempesta

intorno

senza

umana,

esce

Imonolono

senza

pietà!

fra questa dî

pietà,

nella

lotta

u

è

morto. ‘’ No... uon fretta.

; ! Versailles ha del-

del Munici-

col genio

cioccolatto

si

sipete uù

onesto

‘i di disperazione. — Yui noù lascereta

Vui

conmtro

un battagliune

con

“l'hanno

Passiamo

visto... i

| pe irolieri!] ckfil.-'

Kaiserl

i "ÌÎÌOI

4l

Gli si fa l'’elemusina, Coloro che vanno È conto angoli della tevra, bruciati 10del' i battersi buttano i soldi e mendicano le dei re o. delle repubbliche, in nome degli ebrei o di duello dei cristiani? cartuccie.

in

Iissa è vuota e lugubro, questa via, piena soltanto dei pezzi di ghisa che' ci corrono

che

chiamo Sualvator.... mi avete udito al

vi g ettere!

Voi

satcl 1eggiato e arros lome

E il Palatinato

ì poveri...

ill qual {iere!

pyrUuctale

uomo!

(Gentle di fegato... quei r'lîllî — = djeceva — in ::le&i“ì.;illudrî“l e del Dolore ed FANC le ferite îlio.\l'Ìl(.ll([ìdt di medicare preto dietro' torcendosi i pAf: vedono, sovgnava praolilo diche-sonu con meunalo tenda:... "$(\IJ Sc ni federati

accorsi al ru

in rapporti

tiene Montparnasse. Mi Voi dovete conoscermi,

perchè

casi

parte dei

maggior

nio

ri-

chiamato,

trattenuto,

stato

-

’

more mi fermano. , — Bisogha che veniate. Ma

e quattro”i riN che hai l’imnassibilità d’un’eroc... e il cui {ni' siorni, di qualchattacc a W me, 6

della Chiesa alla fontana San Sulpizio e lanciano fin su | Egli è là contro la colonna a Malatti cuore, la mia pelle freme come quella del- di inoi i detriti ì che puzzano. come una statua,— fa stalu: R l'asino.

'

1915

sù? Si parta di far/saltare il- Pantheon!:..

e la

nel

risuonano

cassa

della

vibrazioni

la gente Ghe lavora al disotto

—

20 - Luglio

—

Grazie

—

buoni

signori!

non E le grotte nella Zaatcha! Pelissier .

RNA e ha dei pezzi di poelle cotta appic di* Maz Pelissier il scarpe? sue tacchi delle

davanti e di dietro come dei topi che scapnei buchi. Credetemi, pano “ Le case son chiuse. Sì direbbero dei volti i

s NXNTT Club della Scuola di Medicinu. sì parlava di tradimento e che un uomo . : lakofi! dibatteva fra le mani dei diffidenti o degli seguiteci. — Scusate, perdonate, cittadino. a nco ra Al Quadrivio Bréa - il primo arrivato farà di ciechi, tutte queste facciate senza sguarvotavano per la giustizia Ghe io mi sappia noi nou abb'anmo 0 la prima impressione è stata terriMi sono scosso come un cane bagnato e esasperdti che di.. In un angolo un cieco davvero, col suo l ” ‘quello che farete voi, merntre a San Sulpizio; s I ‘bile, questa maitina, quando scendendo ver- ficcati i versagliesi in una cantina per “ siamo andàti tutti a bere un bicchtero... sommaria. cane appiedi, dice lamentosamente ; ‘vi ascolteranno sicuramente, . so la Croce Rossa per vedere dove erano i cerli vivi!.. LUtti insiene. Ora clie sono ben certi che' Non vi ful altro fucilato, che l0 sappia, — CATIA A — $e questo è utile lasciateci... mi ha fi fv Lo eonosco di trent’anni. E' venuto 1ì coi' combattenti, ho incontrate delle donne che n. n0 Vingiras, sono prigioniero di tutii quei che il punettiere. Si dice anclie che' detto lo stesso capitano degli Lnfants du — in un cortile, j fuggivano portando i loro cenci in un tazAhl'non mi sono ar leso, nn <aono deYe pattuglioni che arrivano ed i graduati vo- cilato il comandante Pasic che capelli neri, ora ha dei capelli bianchi, m i sallo Duchesne. Pére i0 non al redatto- senza grida — per paura zampa l tato un incendiario senza atYer abbracc!I dtf stringere sembra sia - alloe stesso posto il 3 divembre zoletto e tir andosi dietro i bambini. e iono visto il vorpo. — Si dà il fuoco dappertutto” « Cri du' Peuple », ja ” sola vassi — ma non so-se si è -1851, quando Ranc, Arturo, Arnould ed io irecapo del uno sguardo tutto il passalo, senza a con Cè infatti una disputa, quasi una Dbatvenimmo per impadronirci’ di questo stesso S jarpa sScarlatta che compala nel circon_ " |dercato! gli avil': PSE taglia. Cerco di vederci chiaro, i Una staffetta. afferrano, mi Queste donne L particolari mi Vel. Abbiamo cereato. tutto ciò, Larochette. £ e:f ‘ Municipio ove sqno i nostri-ora..... Con dei gridano o piangona. Ed dario. _ Ma. ecco giungere Varlin, Varlin/che è NÙ si... seccor - La via Vavin chiede |n‘ha qualeuma c he scappa da, sola. ; mi spu- io, che abbiamo studiaio. Tutti abbian più... sirumngolamo. E' a me che si rivolgono per in ‘traditori tutti quule al davanti e sne quaurtiere che Sì Duche del ['ut.‘f dole Sono gli Enfants del Pére _ duliti... per futto e per niente, Un'altra bomba, altra ghisa calda e puz- tano addosso maledizioni. cato: in aquattro di poi, poi in diecii. | ante. allorchè è entrato. tacciono sì pericol barricata la verso portano Ho voluto tendere come una catena A la hanno votajo ver l'incendio in massa. : ‘’zolente. } Ì P Snno libero: Non se-lo fanno dire due volte.” mia cintura rossa attraverso il panico. Ma {) iL + La carità... - Ho appena tempo — dacchè sì è in _ lotta f i testul! in — Vermaersch . 0h!' mendigante che non lasei il tuo an- non si avrestano gli spaventati, ne / qui, via |Non ancora, Un vfliciale ehe appartiere di andare a vedervo come ci si difende. (Continua): La domanda è partita da divorsi punti. di Buci, nà alla porta di Voersiilles: c'è il cannone! al V mi cerca dappertutto, Appena mi vedeii golo neppure quando ’.te ò fre volte ho voluto risalive dal lato Ma Vernmeorsch-non e'è. coo, resiston Meccanismo carvicato per la vigliaccheria, Ua lattaia che mi-ha fatto eredito, in al— Vingtras, volete ritornare ” subito lasTisbona e Henry Bauer #in e — An! igli sovittori, i giornalisti. ‘Nelle |

tdegli giura che sono Vingtras.

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della

guerra

imaginata

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così

‘voluta,

lOst re ti-nl'n(:u_ di b_ut luglh-: continue, QO more, ogni dubbio sarebbe - Chè que Itra e 7 di

; tal:"-À sentisse

autorizzato

pl1011\'|11z1«'111(!

che

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. u - popolò anzi,

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avente un

tutto

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destino,

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convinti

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i

ISprezzo.

a D}"J\‘a‘

di

la —

a lll‘i

di - Vàlor 7>

quanto

scriviamo

benevola in aleuni,

che

destano

è

iHella

dispettosa

lce magnifiche

prove

è _ fornite da’. nostri soldati in quemési di guerra. Sotto certi aspetii

ù

C

q ‘](ìl1h G

Odi

meravigliate

non

sembrano

fat-

‘Sta per solleticare il nostro. amo: Eravamo, dunque, così in basto,

t_fl£'£-‘—tunayìonu internazionale, da far ri' C‘|{“1L inaspettata 1'1\:@la?.10110.11\1 atto atto ! energia? Allora sia benedetto quelai ° era proprio indispensabile per farH(\([Ìlìc;l. i : Stare uma stima, cui, del resto, pei (:"1 o

Ma

n“‘_"i versi àmgll è che

avevamo diritto! anche noi medesimi

non

O entusiasti delle virtù nostre: L'ulstoria sciagurata; l'’umiliazione Nostra ‘ l:-;e del n|_:l;'“. Spiegata, ma cer't.alìlcrnt0 :Î'E.‘ntitu

CESE F aa nn e 57 NT

T 1 EA

I

tî“]a

1l‘e‘ut'(-\'].Stròo

vassallaggio,

l'abitudine

più

di inghiottive. vivi, i più

nalo

Shanti

clhe

repu-

batraci, il fatto di correre in giro he \.‘.)l_‘_‘"""(ìll"ìu alla ricerca d’un qualsiasi la:

“1 Ottenuto

a prezzo

…fll:1mom

senza

l

opinioni

Unià

di oscuri

noi

soni-

in

la fiducia

de-

Ììll noi

fra l’altro, un popolo

Cl()\—é\.-. ÌL]’{*t‘l'gu la guerra odierna, da vero &à diîrci se siamo. S

“C‘:îl siamo

e

ci aveva

nazionale

tolto. a

eroismi

fatto,

1il

fige,

coscienza

MWateic o ANOv

u11'îl.t‘v.‘u:!ltug‘lifl di individui che

Icgz;ruc

Sì…_‘n:;“

e

d

asso]ulamente

ingiurlo-

i

Bo

‘

:

ito.

Chè

la guerra

0

in luce l var :soldz?l,iù, posto 1 quali dàdnno pro-

lore ade' nostriÉ

Y&

di sapersi’

sacrificure setti

© .l-|rl‘:>ubhu1e sublime- i i1011-

curanza, vita loro

facendo e délla

ideale

‘eohie ]511 LA SgUeA ha pure die

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_ffl«.‘1lr: a sfasuiarsi

Ì.ìlu_n:

U'{‘-Jemmn‘alla

Tìli]i:.' ‘î‘Ù'l_) perchè

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e‘muîf..'l‘l'ul:.!

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al primmo urto

iu-

vio-

]lìCu]ìljl‘ltfl,.nll:

nostra

:n‘o.\fa…oyìl'udlz1q…_nul

non

\"î.np;“.l' Non pensammo _peru. nl.rl.l, alla gl_unon \"'l(ii. nazionale; della |}nstru p.…._.:-zd

‘l‘—‘\"il‘tl'ml'n“

del 1>a:s;=zttLv furono

che i rovesci

vincono; quando ne fu annunziato 1affondamento dell’Amalfi, ‘iseguìto posea daLb. l’altro della Guaribaldi, l'Italia seppe comprimere

tacolo

-.l‘un'hnpfuvi:—:tu

nostri,

nemici

ssi

non

fermezza.

ci

hanuo

spel-

nn

sono

1nui

capiti;

fortuna,

per

lo

mondo

al

detto

e

il pianto

non sanno quanto virtù, quaula capacità di sacrificio siano nel popolo: ituliano. Però

s’illudevauno che il primo insuccessù ci Lvrebbe depressi; . uviviliti. Wssi che nun com'ed ogni fortuna conprendono la genialità

come

da noi si

suvnremi

momenti

fidano

al metodo, non sauno

sappia

essere

certi

in

—

— geniali e metodici insieme. Avevano imauuwItalia dilaniatàa da Imterne diginata perchè, in tempi nor: scordie, unicamente mali, il popolo italiano non soffre giogh!,

sì,

non

volontà Non

Stato.

dello

JîsS-

verbolen

che

sono

padrone

del

superiore

_di ©

pe-

compreso,

mai

bhannao

a-

abituali

individualità

di. ogni

lannullamento alla

stivpe.

al

della

si osserva;

si diseute,

fronte

lotte

abituati

sono

vece,

in

interne

nelle

travolgente

l’impeto

tutto

portare

sa

sa ribellarsi,

slorò, come i Italii, nelle ore gravi della gagliarpiù ch'è disciplina ria, sì crei una da e fattiva. perchè. è il risultato.d'una lilera elezione.

stio'da

Salute,

fatica.

e

vecchio

:

d'Italia!

popolo

nuoyvo

Il popolo inglese

‘l'll::,

Îl Comitalo centrale Patriottica Nazionale

e

.cl-u…‘ e'|1:.:he.

Vgg1

È erta; stàimpa greca agli -stipendi del} :.1.m!'.rns.'ìul.u. teutonivia si sente in diritlo di

Svillanezgiare

i nostri

soldati,

banalmente

tutto

gloriosa che si compie

IEÎ_ Sesta

d. ‘histultare o PRola. -

di ivonizzale

il

ì

nostro

1 greci

s'intenduno

di

metrj

le sesta

gloriose

principe

di Tessaglia può cantare del

po-

Ogui

valore!

‘ Ché

Pictra

le Alpi,

su

in tutti 1 « più

ve-

1‘-:‘-‘° », ed altri campi di battaglia diranuo a’ venturi, come dicono a’ contemporanei,

le

fughe

dqduattro

tito.

pnrecipitese

scalzucani,

dall’Ellade

e...

gloriose

she costituivano

sacra

allor che

di

quei

l'eser-

si trattava

(li combysttere da solo' a snlo contro la Tur " clia, forte del suo fanatismo, senza conta- 2 su gli alleati bulgari e' serbi. ‘ Altri tempi!'Allora gl'ituliani — acciden.!i ‘alla. letteratura! — che non - seppero mai

cistivguere

fra

la civiltà della Grecia

au-

R POUT

L 2TAZ I

gli

in

magnifica

che

lega

luce

lo

spirità

fraternamente

italiani inmrederniti:

di

a mnoi

nuova

proposto

organizzare

di

ROMA, 25 notte. della Organizzazione Londri, ;1\:011110 di in

tutti

i pauesi

del-

l’Inghilterra e delle colonie delle adunanze per il giorno & del prossimo agosto, anuiil di guerra, versario della dichiarazione presidente del (Consiglio e il segretario' dell2 colonie bhanuno approvato il progetto delpreschla seguente risvluzione che veérrà :

tatu

«In

a tulte

questo

le

adunanze:

antiversaurio

di cilladmii dij1 ..aZI za SH

PS

a

quegli

RU

ideali

della

a

dichiara-

_ «Gli italiani di Trieste furono fatti partive senza che nessuno li avveriisse che si

Più di cinquemila soldati e ufficiali tedeschi avrebbero già ricevuto’ questa nuo-

a.Leibnitz, dopo un’ora idi formata. in _ stazione, furono costretti: a scenderoe:e furono

ha Bulgaria chiede danari a Berlino

sarebbero fermati sel giorni in un campo”di- va, ' concent decorazione dell'impero ramento, cosicchè; quando, arrivati

sei giorni

ottomano.

an- |Der. discutere. col governo ‘tedesco sulla situazione finanziaria. La Bulgaria pare che commaventi episodi abbia ricevuto ancora gli ultimi ‘utili di nn Iratellanza italiana. L'altra parte Îlcllc b3.- niensili. del prestito che essa’ aveva ottenuto .{'u_,.‘_-(“ln- cra occupata dagli internati» trie-. da un consorzio ‘austro-tedesco. :;t-nu. Q[19.s'll irvedenti nei sei giorni hanno Lo, Stoianoff è piubblicamente incaricato

gg(gci-ga, di patimentiJui

sono

avvenuti

libertà

e

i ; si ripetano ovunque. certi che lYItalia rispunderà Voi siamo g:; i questo _ appello per 1f.nîl degnamente nella viitoria fede bile olla fucr sua la mare ti.

delle

nostre

armi

e degli

eserciti allea

COMANDO SUPREMO

di inenarrabili

senza pari,

tutti gli arreil' pagum di ottene ento ha didiritt dei flà-| pene profug re la l('llill are le una -cl èI .1lululu -”.dl,(uln._ Essenallevi l.t‘? ‘per do moarta a, |Eati. Bulgaria di cui o. Ma date

le nostre

, Un altro . .g1orno, essendo inancato i] ]a.t-tnL' per i profughi per cuiì j bambimi smaniava-

no dalla fame, gli internati rinunziarono al Jatte perchè fosse dato ai profpghi. 1L comando militare, pùr essendo rigorosissimo, non polteva evitare che fra le baracche dei tanta

a

pubblica:

La internati COLTESSETO | sgla ha oggi ricevuto una commissione forHppure neanche in |inaia dagli on. Samoggia £ Miglioli, dugli

profughi e quelle degli relazioni. delle strette

mezzo.

‘Tribuna

ROMA, 25 notte. Il ministro Cava-

il tradizionale

miseria

spi-

lavvocati

Atrigoni,

Zanoncelli

chia

nemica

è interessante

il

rilievo:

fatto

|.rie e per tutti gli altri importanti

problemi

1le_]h_:' aSdiversità del loro tratta- | agrari prospettaligli dai delegati La commissione a Gratz patirono la fame | sociazioni rappresentate. il ministro e prese Ial,to Con comletteralmente. Invece a Gratz ed in tutto i1 ringraziò delle promesse fatte, piacimentn furono . Occidentale dell’Austria ferritorio Avevano trattati persino con abbondanza, brodo buono e ecarne che non vedevano cda tanto dempo, patate, ed anche il paune non ROMA, 256 sera. i era cattivo: dai profughi sulla mento. Da Trieste

1I Consiglio Superiore di Belle Arti

Manifestazioni i simnatia a B'ssolati

srdea

Nazionale

dice che

le clezioni

di

r!'qre delle Belle R(1;n‘r?(rîex; il Gonsiglio Supg risultati: W enti segu i dato o hann Arti .\‘401'01.’“ IA E l....‘.10, na Care 96, voti Zocelti Bazzani 63,

L'imagratore Gu glielmo spiegazioni

al Vaticano

ERURÈS CJPA

usciraà &ran parte del giornale cpa_ luglio sarà dedicata alla

in data

semoria

31

di Jean

Jauròs.

ttere Noi ci ripromettiamo di @ me ideoloa ic or st ce lu ra ve a su nel'a d8'806!35’.5"10 0 i'

g"flnd@i

neilo

per

stesso

t"ibun -

i

onoranr lo e per

fempa

- Gh&

impedi,‘g

gli sciacalli

tà sudekumizli ra ut ne a ll de ti an gn pu ri i phata la foro zata compiano indist indegna profanazione.

arre=

Histate sulla cresta di Luznica. I N

Fu ri-

zona

Monte

i

hemi

iche atta ma furono Î,cl.î;(;:gl:

mente

respinte.

stare

la nostra offensiva attac at cando tre volte con accanimento

Nella

del

| ’avversario

Nero

fli*‘”"

Firmato : vAvvUnmAa:.

| prigionieri austriaci in Htalia l SONO (Per telefono

a

dato soltanto

l vinu viene

bevono.

olte. Tutti: gli esercizi pubblici: alle dieci i sera sono chiusi. Negli spacci delle sta-' zioni ferroviarie si dà la preferenza alle

;

:

18-000 ul Popolo d’Italia)

u

i

Fa

AE

g

non

e Pivi e dal

delle associal'ito italiano si è tradito. Per passare il tem- |cav. cvag., Pennati, delegato’ delle provincie comitati agravi po, cercando dimenticare le, sofferenze e dilzjioni e dei Novara e Cremona. venire in aiuto rdleij più - poveri; -furono orga- | i Milano, Bergàmo, di ;\gr.1co!nizzate corse podistiche fra i profughì e per- | A tale commissione il ministro sino dei concertini a base di.chitarra e di |tura diede ‘affidamenti di fio“m‘lll.]}_ì‘lîl\’\'tìdl: i profughi menti per la proroga dei contratti agrari finalmenté Quando mandolini. inoltre assipartivono, gli sbirri austriaci non poterono di lavoro, di colonia e di fitto; : criore interessaevitare che gli. internati - facessero ai fra- curò -di prestare il.suo magg cardella grano, ( : del questione la dmestrazione. per mento telli italiani una calorosa |ne, per la diffusione _dglle mm:cl{nue igraPer conascere.le condizioni della monar

tentò ieriì di

di sella di Somdogna

INIT

pen 1a soluzione del problema agrario

L

posizioni

bambini, ‘ehe restarono |16, attuali condizioni inanziarie della Gers le -posizioni da noi ce ii -…..;ì.,…....…—; raveijatn can . .oravi n i .;.ifày'Î:>.$î.*%…'f—i;…ffl@fiî—‘ì:fih;fiîî.flsll…!î,{a'h‘É…’i.“è-s-n-°“ An ?

i

forze

25

notte del

nella

Carnia

In

e eEOT o i iateo L'inreisanento del MSO CVanola

ena {francese LAlO Derohe di g giu-

di

La stazione di Riva bombardata dai nostri idroglani

25 notte. Nel pomeriggio del 23 due nostri Vldrop'lani- volarono su É (Per telefonoal Popolo d'Italia) dei calci dei fucili verso le baracche' di 1eRiva lanciando 16 granate sulla gtazione ferroviaria con ot= gno' del campo. di concentramento, tutti si : : i ROMA, 25 notte. timi risultati.. sentirano stringere il cuore. A Loibnitz i 110_ La « Vossische Zeitung ». annuncia che stri profuglii occuparono parte -delle biracL’artiglieria nemica fece fuoco sui i P ‘ill signor Stancioff rappresentante del mi che lasciato vuote dai prigionieri. Ivi do- nistero loro alcun danno. POS veliv°'.‘ :s6nza bulgaro sarebbe giunio a Berlino arrecare vetléero vivere Sp.nti sotto l’acqua che li inzuppava o giiriati dalle sentinelle che facevano lurgcî uso

d&rontiu sua " in-Îa yiaa? . a vicor i

mantenuti a degli :stizia che formano la sa.[ilt-u caus i : ; leati. :/oNe organizzaz dell' ale EA Comitato centr 1I PA ANI e JIILat1.1}\_, atriottica fa poi appello agli festazioni mani e tich iden no E%1è ‘n qual sior

Ua afacchi nenicigella aona dol n Nero

deécorazione è chia-

mata «Mezza Luna di Ferro» e sarebbe il “ pendant,.». della Croce di Ferro germanica.

domanda

vuole guerra ad oltranza

a tal punto

nazionalità

di guerra. Questa

66, ROMA, 25: centins73, Volpi 71, Diazzi 38, Montana 15, a Gasviaro 48, Trentacoste11 dice ‘che seguitano Il « Messaggero » ini der 14, Cal . oltrechè a lui= Coppodè Rissolati, all’an Tutto ciù ha svelalo la guerra a noi ed. sjungere lete telegranmmi a casa sua direttamente agli altri, pero s'è dimostrata necessaria. i molti un biglietto del signor tere. Fra sa © combattere sa italiano IL popolo ed una di Barrère, ambasciatore di- Francia, cantare. Perchè è popolo dî artisti; ma on. belga deputato del affettuosa lettera d’Italia) artisti il cui entusiusmo è faulo: di bellezza algli fra aio (Per telefona al Popolo telegraf Hanno Destrée. Jules e di. forza, $a canture, ma sa picchiare. tri gli operai della Zecca, Von. Cabrini, l’on.. ROMA, 25 notte. Caunta perecliè nell’anima sua cantano le più circoli , Jean Carrère @ siggnora. Ieri è giunin questà Canepa che Roma : ItaTemps ha da spediva gloriose tradizioni d'arle, è la vecchia ti Bissola o l’ou. govern i] che na cartoli che una I ta <ì crede di sapare lia artistica che - s'impone; picchia perchè o fu ferito, come; politici dut jan in data 19 (egli: don fronte dal no han 2 pe bavarese. sa 4Ji avere.con sè il diritto, nerchò sà 4i & naoto, il 21).i In essa Àè detto In istile te- ‘ prussiano è df:l a ter let la/ ca cir no ica Vat ‘spiegazioni al combattere per una causa di giustizia. legrafico: istro del 'Belgìo ca,rdìuale Gasparri al mim fra “A noji è necvessaria Una’ sì fatta persua: combattimento « Oggi ‘in magnifico ntì rel Ta'a.lle violenze impepresso la Santa Sede Un sione, agli altri basta un comando eresto, Ho godulo-una grande ebbrezza. Belgio. del à contro la neutralit riale! Qui, cioe, si è uomini; colà si è De- passo è fatto; adltri nè faremo ».

Uti a tuito un - complesso di fattori neo i quali era fuori causa il valore SINE I]P.l.\ cittadini. p(‘l';u\‘::.llìu

cheyn=ctt_o:go

.la vilto‘rhligge tivazione "FIsonzo ria eEsu FASORZO , SSS itliaoni. si° Hmitano -ad Mnadre _ di. quattro. scenza a’ figli che. si battono, muolono e TO FaT E

psicologhi.

"“—l

SL

apbai appaiono

obimioni chei sî esprimevano e ch'espri; À

mexy

P ]

A Ìhg..…

cj 1

valorizza-

gura. fm…'c(..a.(lm‘nu_:r.nSE auzia -Così cur’1 uua…i D:lrl:-? “:;1Ì9 ’ P s d 1;llu

E

è

Ora

la nostra

per

i alsUu zio he nazion e.erva

colari sul viaggio dei nostri connazionali sfrattati dalle città irredente,. particolari

è | ROMA, 25 notte. { Secondo notizie che vengono da Lugano 1l. Sultano ha creato una nuova decorazione

E bevande non alcooliche. E' vero che i nostri combattenti paiono

p resi dall'ebbrezza — soggiunge.il dottor. Amaldi — mi si tratta di un'ebbrezza sana;

ROMA, 25 notte. sono i prigionieri austriaci i

e pura che ai nostri soldati viene dal senso: Quanti della vita morale e fisica,. Italia? Con precisione assoluta e facile fare | d ellii pienezza nelle proprie forze tese fiducia fiera d | alla non hanno ufficiali ti comunicà I un calcolo. ebbrezza lucida e: giusta, causa una v erso si| volte Spesse te. accerta sempre dato cifre non di alcool ». ma sì, ebbrezza isciplinata, -)d «nume come sioni sono limitati ad espres rosi prigionieri » o “ gruppi di prigionieri ». filnui [lÌ dai u“ “inuifllg uiflunu“fisg Pure, sommando le cifre precise date

guerra

siì ha

gionieri

7982

due

nei

ufficiali

comunicati

somima

una

di

primi

13.410

mesi di

ai nostri

prigio-

nieri, di cui 240 sono ulficiali.Dji questi priall’inizio della

anteriori

son

(Per

stati fatti

battaglia sull’Isonzo e 5478 sono appunto in- questa battaglia. Ora bisogna osservare che per quello che

telefono

al

soldati

Popolo

d’Italia)

ROMA,

25 notte.,

un

amico.

Si ha copia della lettera di un distinto j fficiale

superiore

ad

suo

La

1 lettera dice: comunicati' ufficiali hanno sempre prec'sato g ... Quanti episodi magnifici in questi li) iorni. Il maggiore della missione giappoo che la somma di 5478 (di cui 152 ufficia dell'’Isonzo’

azione

quest'ultima

riguarda

era commosso vedendo l’avanzata orè jesalta; mentro invece la cifra Ì“”"*C‘3_de'ìîî nese issima della nostra fanteria sotto Îl del|inat giorno 18 va integrata col numero gene-| ,

al

Jstone di S... La nostra fanteria — diceprigionieri corrispondenti alle frasi ufficiali, g-osmchc_ da va il maggiore giapponese — che passa per. riche dei comunicati ridei la prima del mondo, non avrebbe fatto queluna nchiesta abbastanza attendibile, sultati della quale siamo venuti a conOsceNn- lo che ha fatto la vostra oltrepassando, coza, si avrebbe per quel periodo la somma di me a una manovra di tiro, gli sbarramenti 12,500 prigionieri i quali, aggiunti a quelli che la: fulminavano. Noi coi cannocebiai

|v ‘edevamo i soldati che dopo avere occupate |} e trincee nemiche augitavano in segno di.

_ della battaglia dell’Isonzo, fahno 17.978. A questi si devono ;nfine aggiungere altri prigionieri {atti contemporaneamente alla nei vari'fronti attuale battaglia sull'Isonzo

|gioji i fucili

vistròo,

il |

gain,

Soldato

e i berretti.

fortissimo! ».

Un elogio di Ivanoe Bonomi

cioé, 1800

dell’offensiva, nel Cadore e in Carnia, altri secondo le nostre informazioni, ; prigionieri.

soldato

al contegno

Sj ha perciò in tutto e complessivamente per ognì settore una cifra totale di prigionieri di 19:778, fra internati e degenti negli

dei nostri soldati ROMA,

1l depuiato socialista

spedali. osped

Iee ' Bonomi

25 scra. -

riformista on.

invia dal

l,.a-

fronte la lettera se-

Carissimo! Sono sul fronta ed assisto aî Le hugie degli austriaci più« interessanti duelli di ’ artiglieria -cli quie- / guente

| soldati ifaliani Non $: Ubbriacano (Per

telefono

i i to proposi A .

al

delle

austriaci

municati

Popolo

i

d’Italia)

quali

sono

al mondo

amico:”

:

guerra.

Sornio

venuti' qui a vederli

Caetani, Cavallari parlamento!

ROMA, 25 notte. ridicale bugie dei co-

da far sapere

al punto

stù

ad un

e Giacomo

gli/on

Ferri.

N

Sowevi, Mezzo F

Ho visto la fanteria siciliana e gli alpisi liguri nelle trincee durante il saluto delle

arrivati

granate

che i sol-

austriache.

Magnifica

dati italiani vanno avanti solo perchè comil dottor pattono in istato di ubbriachezza ripPaolo Amaldi della Lega antialcoolica leva che la mobilitazione italiana s'è com-

gente

tutta! »

Qnoranze al caporalmanaiore Wico

TURINO, 25. | piuta senza incidenti alcoolici e vende noto con documenti. della sobrietà delle nostre maggiore Antonio Vico sì Uo= caporale 1I truppe. 11 dott. Cipriani tenente medico nel va a Torino. L'autore della, storica frasei 2410 Ospedale da campo — scrive il dotlox : «T l’òoma fait pòlissial» è un modesto gio-| Amaldi — cìi scrive: vane, tutta semplicità poplare. L'on. Bonino «Sono ormai da due mesi e mezzo nella offrì un pranzetto al valoroso alpino di $ contizona di guerra e sono stato e sono Inferno. Durante la intima riunione. ! nuamente a contatto coi reggimenti delle tata a pochi commensali. ù non vennera 1: Ì a poci varie armi. Io posso assicurare che, per quanto

mi

di alcoolismo

consta

i casi

con

coraggio

nunciati

acuto

dl:f—(‘0l‘îsì. ma

tutti

andaromno

i

sono stati finora assolutamente negativi. 1|per festeggiare il bravo! soldaio. si soento. nostri soldati che vanno al fuoco con en-| « Antonio Vito è 2convale e non lia 6he/23 {fusiasmo

è

lusinghe dell'alcool.

non

cedono

alle|sotto

D’'altronde i mezzi proi

bitivi"decretati dalle autorità militari si son mostrati del tutto rispondenti allo scopo #

TIl dottor Luigi Rochat tenente nel 53.0 O-

tto someggiato do campo A spedale egli pure che le nostre truppe sono S(g)brigt,à esemplare. chezza.. «Vi è - qui

uncorpo

di

dal-191 ©

+ @

A>

a +

è 4IL

ii ii

| carbonieri del Trenswasi=

l

]

offroro : centomila fonnetlate, di SFvEg ” na )

Nessun fatto di ubbria-

i accanto’

le armi

| _ , cenciazi

JOHANNESSURO

associazione dei proprietari cario : soldati | del Transwaal ha fatto al Governo : =

meridionali — ‘dice il medico militare — perchè che sono la disperazione dei vinai

riale un Cfll'buug.

dono

di centomila i

tonnellHaie

O

-

ROMA, 25 notte, -

R

©)

:

-iE

—

"

L'«Idea Nazionale » ha da V... che un protugo triestino ha dato i seguenti parti-

— n

’ allor che, dicevaU e dimostrammo layira: : X J];tltgîldail ìg‘uel.'ru per le " rivenDPatut a « per la.Jibertà del imonù <:…ìî»_,--; i \at1‘.n__u Con vinti di sosle0

délla ‘Grecia moder1a, furono ingsenui al punto d’andare a combattere contro il { urco. Qra ne siamo n paé,*ati con ' inso lenze: ben ci'sta: A 01111Ì;1111Ì(1111|1;1L Lut:tlo ('.‘l u '.um:5h'u come fossicuess_m‘… A [0 ‘&,1udwz.u,n, e coms fosse ne-

e

#

:

borio sa

i

tica e la viltà

e

g

Piccola gente che norma ‘costante per RSRi TO| e don ù trariaria : Î epyd , NN' è contraria a alla e alla riv #i oluzio‘ddne, Rri: SQ uzu.onu dl’ogni pr oblema - “sop3ntunhssn‘m - Pagame nto dell e II-‘(:… t,it…l organismo - operaio o o

urato finora 18 mila austriaci | sentimenti degli irredenti sum a e | OUONNINASUICarrocsoede con surcesso rai


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Tr’assistenza

— si giovano i macellai questa nolizia non f[li.(.: r'. preszt di In:i.ma ‘les.\.' e avpr ad continua

vnuccotti, epitundo il pele simpatie del pubblico

oT _ det di alienarsi

_

il governo a pbia dichiarato di fare|

1ioà.%a? \ vivendo di i offerte quanto

Croc rO8e

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Luglio 1915 ‘ IL POPOLO D'ITALIA — "$

i

— : stres6

Se «jale ; ‘ ! iolt d…'l aiIT hr; creduto À a.ppgorhm.o di ev mone lsîîxatt‘?É:àfli%cî'î'flllîl) dulliusc °ial a i |strazione dell local zio L nei noti o. l Juog avià , R È'? s| a e (,;.od do ii ta 26 Splm es : ni ot },È Le gior pr ÈÈÈÎ GN Nei u ad o AI PE olàlà one : Lell}fi ΰ‘etg.dàli…iìleztîs ezi O ] Prudenzi lia scritto una let- hd? ÎÎÈEÈÈÌΓ& I:;egl o ns 'if,-hlfl'«;-1;:ccmpun.…c" miei “ lazzari ” -…'t-i pu-"i-l‘l"-"îr u[{'om i s-;'… dei …ti?' ena o ::’;ì dian cBe i G îcxb' joti ben a ?ugu' | di :‘gìt iato a com’;'g' preg pesc =au1i del e ’ une,famiuna a codesto ; $ i murati glie dei richiamati O i densio IAT delle 3 Pru î:..-.ecrlcìn:n.alicf:ià.’l.'ì É£l?î:u%£ SA inaetta e Pose vare Com già | ael roito,“f v'WUche sacrseificmeio facù i, di scarti d pant : Wo 41): istica e popo-| si snntonoî£;ùfl;aa POT tter le : dimeno ottiu}1° _v‘?'"-è%fi igmobili livor cara Ldel fosse i T ede ‘ug NT uru iosi hìau tati nrev ’ìflg trat uuru sì i ulla ono esito noù 32? L SAN med cui l' $i .…)! il Ce cu.“ battentii riguardi. i Così anche i nostri pie randorvelde. chiù|armi che colleghi che ebbero la previggen- | C i di / bravi' , ect e tbiamo pubblicata Îfl_la‘© , della i vec | aa UD Piemonte ‘ iuttii vcochio. orato l e d a u Vandorvelde. L'a À ti com1 101 0 prepara-i“'stgi E cheto, POVeL i loro in st,.non s sentirebbe più, MA un lajda di to SS iendo per modes anmo: comp ora fnegh no /la buon' van di ieri» di uni ro’ la nunia 2 fare.cog t*"..…'o nò W ulanel a

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: geografiche e di ANNilterna per i ragioni v l L'I ngh fl lîll' l‘lll E di accaporraro ogn bis | contfatito avuto : ortunità non ia opp i : re indubita| ì C«3rtaman.te la frutta dall'Italia, e questo è %;l;lll:a.umotl*o de « 1 miei 'templ », nuovo pernressa l.‘îisn&rt:r;sîg— si di è 0ovcupar ue ò Dunq | non poche mo pensi l'uo areovcup può ag Stati U- |to'quando si D vvocato soffocò più d'una vclta fran Ì auspicÀ i|ne delle frutto in Inghilterra; miseria le linee ferroviarie

.;x:lpmù'fàln T1.fl°—‘*£?:

'::riîxîa1- \g}éè:,l% ":ic:aîlfi?;f;‘;òa?]l

gA

da 1agioni supe S

piendo

zogna di specdella .zC‘i0"nue NA :'ì;egnigsla è una men riversi in tempo, alla |Croce Nossa,L Erm',';f… di inse îi’i aei _?.1.ì Smt? sin iovn%?ll l'e% mo ora all'esportazione àîì, nia tîii po; 95-7-915. Tor îîlà }7u.-‘ îiul }î‘:, à%:aélîl sÉ' c?eÎl Îelo ò%)%Brof : o_:ì!n ‘ÉÈÀ ore. 'a‘.]d letl Un assiduo ferio, lùugo Îe *Tsl.l ' ing

Prudensto | ynità

E“II'tlllunl

colle bastonate, sotlo gli UO sprimievano colle sassate, i e i mo neutralista? | \ offerianni pis tep rentatosi col poeta li po!! impa del e i parlando deGM colle rovolverate RRR idea ; o vers te lan ane nte | d _ tico del ci-Pieemoradi La lettera 4°“° c Î’T° dedi î si m‘|’° , c cali .dcv ' …Ml" 5_[‘ el - u m-d;te i l'anino di |mocrati sul ne sio res imp vivi ra tris allo una ben ione di

degli 9

per questa ; i effetti delO P NOUUE i imento | cesì o #acnificare inutilmente i suot pirosca] ELAYENE '] …Î,"’}É; affatto Umiti non Nanno pisogno _:c,f;.':"m ff"?f!fl;' ”g r;f’lî ù DiT 3'";

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Stati

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Ne hfiv iic‘lî i i Co provvedimenti. a minoranza mpugi che) ti 1902Cfame e si diizza, AI sì sen- nergici che i .ute - ocniehetpied Stat dell gli î$%l e eri utm' anch igli B?-1 e cons irne Tutt 0.40: due forn , T Tu, 0 o g i p da tro. de. i i? quat vel tant ò| | come altri Fond , Vander dei (24) vare . gli rile ismo aoni a t si L stim na i © ando gior rsel trov Ky. al s pure Belgi bjicona — 00I 0.60 al ri tana il feyato di anda i, n e |ijca, Si dedicò mozione al Sin-| are SPAv ; Gorfredo d ° A.Ì ‘ ti sel sceltà la; carica d quali il « dic le munizion aiuti tmwib‘th.‘ n0 Tusi ÌÎ e i. {rà i Ma, fronte — bhanno inviatanmeuna mim è ; L. l1hfl v oappr G| o| che Ique emm u e ! i p ‘fl’ Belgig D “"““"“’“"'*' — iîl qua- | parecchi periilodH: le to e pues loat dia com co ’ l’i luni nistrazione comu ""mffl" edendo « Mago ». consegue che ’_'°°b"“ Mameli » e i- | r le ì…j,‘fise’ î;n“b" dom Supponetetì —Ler| min presso turo Pusi, g_ò“n dell'ammi puoi intimorire la Svizzera, oNn- daco chi d grano competente. | Ne dell pre e e un sarà sion i ere aggressone — av- | pres one vinc un far essi di i: o eva conc dov a o cat filla ques vvo SAI i un | dra, in. aOI 19 000/ perchè requisisca ;] cereale, peb ; l'ingres-| y 1‘rre....;. ca ‘dalla suE sopra, l'ailla, ice questuomo, sono cresciutione, | de d che la esportazione sartàd ia eT o politico. Anche dopo l nale, mentre s o ) |! avvenn ripercus- il Govarningo che uato aa tosta ai piediasvu la rtaz ioni espo a, ulaz di Iali uno. spec o, nutato so i_capitalibti, e = ness L aess tant rde O H C res verm la oti, del Lutta are deput I o i cvil dei s fatt | F ra Nepel Came dei ia o° alla parte | a s0 | I buon atoo | a mollo più perchè s a c si getta sopra un piccolo fanciuldeput Ligure Metallurgico PI a neceszì d pi generi di i prim putat 1a di viser- | stone sui presa caolla | durante a 1IX Legislotura, qu ale Noi non abbi | ,g=i

ull'ulìhuslz platoni- ilìea paro le simpatie.... la, e co ia

B

|

trattalo lo inerme, violando — anche — Wn

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Ro- | dei nostri

costavano.

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tento — Co e AAO minimo UDINE, 25 ‘difande f-'lula,nb coscienz canente, eroi che lo Stato dovrebbe de, ate difen rmin si di i dete malo h di o alla vista toga re E ii ianciull i a adoperò la eEO leddella merce va di sollievo a javo UT o tudatofai —la ijinOSTe mettercieì in É e8e- || me r RA onM Dana Partito S0- | l'avvocato le Vill lusione si FISOLIANO p&rlnment.a.re. n-u1.‘.par l i che offendono! | preghi conc oni ebe — lizi nza in ian? terzo sOda flue i css; Um l'in del . qual digr e i in le ere. ici pieg Ì, ausp e, iamo #oo I igca ” a lasc Sottostamglipa sì è costituito in Udin arte| sta a bava tra i | della i qionnali locali lo elGSs dei cittadinnt. aderenze, tà a rali è in disparte chi’ e la gene jasci , conoscitore dî ogni dannoitorper A Rovigo — almeno - Civile, UD | voti e are u;m;.\;m Ufpciale — n.un le i-|v ni pena stab = éhe Oratore faucondo comu dei ramo le d0 poilti- Zu"re NA una neél i Gom ca inbb Comitato di Assistenza gott ta' regg al i simo di o Giun no la | Ma pi.cacìs If°?— | do.crp IL fanciull de pan a cal e Can volt rono edo uco lica corr dl°" oriù aind iere i quardare. pubb l | orat ;'”‘ ra i) ente un calm missione « ro l'af- |te è « normale » ’ognl'th i, pOsizI bero interessarsio '°"." LAC Destrée, di Lonand, \’pfomaso: Villa più di una volta, pur d One » colComfine di provocare e rego lare I ta areb Iì fin dal sette corr |dutoiale i in del qualbe- | spec re ran ros advede qua ide ne prov des di e ven o più i rand o AOP OMO COTS$ ser ambr , ott ' fos lodi se rid o, nell i i se mod e di artatamen leh igri ! ; ; te delle univer il pane uaniva ‘ te AE : quale ai l sss: I i ; t GUC medagliett d tiaro 05pe invoc azioni di aiu- | coro festan à critica documentale. Corne! 6€$t "eglii in oggettidegdientves p;r chttm( 2onpcr qua{ita. i o ccat | cui preme m Lalla doni ;ij: atta di eeî! o nza i Uii Vvandervelde., se Nnon men e dall fiue negl | '.e— e o i olìti: io hin eral nta 1 rog ‘de qgen , mentre 1Pc" à.10; cad sia Ne i, înte a. al man .wme i tîzl Vertari le va,; ccat G.gu o a mili ra i e ort eci —.'pi acc opi . per è -1"àî str igo ìiln ne ero Rov ggln iìm' Ne rist (24) se li di c}ììf].:uQ fiìì1î n ora mìmgtx;o didf i. to7 — mia $U tarzso : se e deà.à. futuro sindat ito il prezzo | dÌ ‘ quel gl 1îflîîljît’crnggfh\îfi tton n o semtiinagli naio ha diminu Rovigo, 25-7-915, à, | e bai scelto la part É{Ìll'le ;11.;, îrè;i::ilèî,wsuhg cie à, anchedivoave pere re | ai nessundi for Iato ie, mediocritone , nagl la A e si limità a dire iput imo o . tes Hass cen rzio ispe solo in del un P medesitno, : o per la istituzi italiano possono testimo- | del pane “ j devonorceria In gencre per à.., L crepa l uom di| che intercede & edme,3°°3““’( La carne comme îl poMame a i ni due . lacrime di piet ini del' foro etto e ;:2 calz g:}là g.{i coe;e Co dis ara u slèc mpe sci Èa.uc m'i cp si, » lî:leriori rnws Non vicino ti, salvapol ande ‘fazzoletti e perze mec;l t:’iL guan cre che Alo'I'o ;‘a le re và …c.-—‘ e nio ììll'. or Giìrl‘ ni la pure! L a principì sup @ ; iAo allo o | PAN essore prende aa e/» COM lana, camicie, : mut e CGOEo uella sfelo B a tar por dirigene. ' no di , ì eva | tua dov vAnti no di aiutarti ». L'aggr iP che : cessi H1i“ casa izi LA dillemo vifficiale M C s À dmizinto @ chè p ar ;i piedi. d d wierts di, Milano. | di pro 1cchiel'e: i, a chiacclhie ha 'Éffi sTT i grido, dei penalisti i invia uno chèque al Vor ’ ’ UUC La (Commissione che _ smo. ra degli avvocati di.e a fortune vistose. giormo if amento af # ’;]'QE’ÌÎ-“ÎeÌT;-Ì ' sicuro. î più il aut dà cont:-i}‘”vfi a.m T fatti i i suoi lavori, dsCesSero rapl_d eciostveranno i NE e uomo di difrieIGI"'U_'. t'ora | essi' | he1N qu tic ipa ‘-“Î'url;ngîl‘}îil"q[a%mn.‘no';‘.‘ attività e di tntelìlgenm . nell’esplicazione ant GI.GG‘"ÎQ se e | cau te que Mol | ito ial di l colpi ica soc ù della | Se. NonÌ va diment chiusSA sanza “esclusione o layguerraa sol |C|C ; del suo programma. potr nivenC\ dv del pen è è scoppifalata esa a «Dacchni Sonzola dif s addoss1 o/d te € : ad altuu: ! Tndirz Îl rti f cos G ne offe lia are essere i unu vil ; opp ett C { ogg to acc anno ion Gli on no maz fece mno ssi ran |su han imi ghe che Com . iru i la ian : del Ber Luc stì italia e o sed Palazz d'ora' alla petia dda!o 3° i v AI zati sentono mgc;qtm- aO e siMN 0.; |« pro fincorredo dlc.g sa.l quel po' po' dfroba. sos qualo sì compiacciono ; afirancate alle soggezioni & cose non troppo giub- | gno. Ha difeso d nè g ro, e ste ent alm pen H fin Nnè > b ès-valeremo molte gog lia, ffì ato ?îì fa: mut lla drl i que no ann a han Udine ova , non i Gen difese gli appal si: a mi- |tolini termert. ii inchioderemo SAAL sterne ed interne per opera di quest con %PP“"È“* "‘ffl' Fomeil . altri, non i i tone i gmasso | L _° opera del Comlta îìa.u cui noi bkenediciamo stilla inchiodare bìlî. Ci -l;llgîi.l'l‘f]‘:a, a:e di questa loro fermesza dattendono i —icàr %l‘l guerr {god? e ; l1’: rabil cmmu; dazio Ci del a; ce {bri bo APO av a

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un'intervista | d'un

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e '‘pasta & $ centesimi iN jlavoro, Ri-|dirvitti praticato sul mercatoò.

jose condoglianze. famigliari | RIi ultimi didopo vegliata. daitroncandogli le provulde (fin da- h'agumu… maggio) lo scioriposa la co salma szx | |'8siungano che funzionavano I nosbré ; Lettori L:}‘Lcordano:j dopo, Cr d'anniLa 83, colse To- ““i Pîî°l'{è eiù in morte Villa maso funerali.. Mersoraché Ra di Torino, uwn mal- / NO IONO direttò da suore l'incarico; IOIO gialittiano generale pero per l'inte- &F1 \Jn_istlt'uto

!i |

arimi

— | delle

ritenendola

pubblicanmo,

jede

il vivo

cogì

impegnate

ilaliane

di salutare

doesideriò

si diedé 1ìsoltanto hal ni della mutuo soccoreb il trionfo | del furiztonamento delle cucine _

Le due Camero e economiche, zioni l del azioni

FORLI,

28

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E par SAA

i

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senza mobilitazione i civile îc°l omiche

e

meno _dep£mf.‘j‘olc.

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La

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_”lu.anco_fa

dula

| via S. 1a

alla stazione verrà

Domenico

quello

che

; l Duca degli testé af l° | viat ldi — test o alla famiglia è ma del comandanie la Gariba scher- | candozlianza

dello fondata — È apocrifa. Si tratta l ! un mascalzone C di un malvagio, che di z0 iO arest iiv che non sempre Veda dunque La Stampa

giurnale moderno

villa

| Bo Le [;{]|1d0“]]&[10

:

;

un

telegramma

alla

ES f&]flll&

:

fetto | ntala del presi— | del ES TatOO ontanarî dell’assenza oste le? civi e zion lita moli a dell rale dente gene umerarve C A8SI

TORINO, 25. Vvilla

famiglia

il

Presiden

i ministri Viale, Riceto, Ciuf-

degli stu- 'oun. Marcora, fre è possibile di restare vittime po, Barzilaî,toriil , Daneo,BattGrin felti, ‘Orlando percentuale | sott agliem, i sena o oglioni, la cul rio reta osag re pidi e degli imbr tutto l'ambascidiiatoValin — eò Froln, Vitterelli, Brusali, sin ; dac @ abbastanza elevata —- altim

;

ente civi

sedic sedicente civile.

mondo

il mondo

del'Giappone, 1l prof. Foà, i Asll, Verece. Sap Dami o, lon. zengo, Luigiano,Luuzati, Allazzat sener |celli àd,e Caco andra iglio, on.

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tcg i della {gtì;::::fiaî_;%à pÎf}fig%?:îà’%:{ igu i 0Ngh.-, n a È : e . designazione ad un ai | oro i la di Îibe uin e sa seguita, verso col E s Ros ce ti da | Cro |popolo, a vittoriailicon tiien ti gii ven ues Jeg pro a. la no che hi ta aro fag ius pro neg ing a 267 ora e cono arrivati | ospedale. Sarebb _c_:dessa'dt‘pou.h_fi' jruire di j elre fino alla vig men vi e nuo ual sti att que rra di gue tie la Par a. del à iP paesi vicinia Gorizi lo 1l viaggo alla volta privilegiati .-ri.concdio, mentre ciò sì nega, mità e la santito’ i tutt ‘n a arl utt sfr dî ì tentan pin stipen ogg dap tve | |un imP ‘ofughi pl*oseg-ufi;ra_l, ro i me allr nu ti to tan ere a , Un dis giustisia i CGuneo e pPinerolo. i, ano la |mmodi. a e ,per pupion i di che sì diseutono ‘ anostra Stazione Dor .quotudianamenta rischi lla SS # che i se 5 gal sce e pis ce :| “ Non sono piroblemi d'Jt venve o ze in cas piaz gfi del suil' che . ciù eni ria igi far glo e di della iamo 1e mistir puite 0 riveoyerati

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Noi abbiamo branchie in unali di B ' FAN ò zioni provinciali e com nistra 0 | iI f ati che-ans$oN è ieg cio imp ta i : l a cg; o:w ; non’ è uhba scoper P o già la 'zg'ad-t;:)as.s-orr ;rt:v Iìg;ndio, è |BAMO- e dubitiamo e sappiamo che l'a _dfllltld(:?' ere l& ù:f opc f;fl siù | e re stipe crnto entusiastdiicoGenova nir uto À pio vve dop i un invitato lhia invi detto che l’a Ui | questa, ma non o: fexa Navale ie pruvedere in Eefl;po ad vuvviare il grave ingam pos Ber com di i ssa ical ste cler la ai | ese uire dito ipotecato AT - | .gnveniente © di discutere; ad andalre 4lT AE Lo spettacolo fu com he oltre allo spreco del denakone În la città. Nen è questo il mommientosì agitano nèllzi

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molti degli obbligativoseal è ris e mil re,to,per esimersi dalle gra lid itaapu vizio serCom îgggibg"lilegtt

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ivano 4d tro pello ai primi. “?Ì‘à} 'iaîla(|…fa] La passuto, diveninf ggmn-« : munt.q'ì-h venuto con « To© ovità ris f“"‘° rgg eri ata ser a nîî d‘g ‘à" dell ione T llzìuei] tadlu disz ou» | go “-;l «cl ò Îl île eno A. alm ::ll di O zàuî — ndèn ole e par par R », o però, non | nostra. Î.; 1l detlo Decretdag preghiera del iharinaio li interessatt — che maestro Leonida coriGra enuto rit è tale sti di ionimnaiiotiAIdi- di i Oo tazioneii gazziro, Musica guidel to servirlesi elez |ver fare uf- per da oltre cen ia s che ati ieg imp agli îgo le l:ul abi iano Mucci, ese ta A sia applic ge;tà:é‘flrg /SclauplaR. Ne delle quella | In sos a dgîîà“l?i,l à{:fl‘;£’“‘—’—*“ di Berga: ioninehiamat g-fig!:affllàtàlt. 1:;gcccreto £os.;ar, antarsè ten Ma; vi è s PO aIL ngu del stes o ,zlli' un ric CLETT Mueci ta Tsti- |'mo, i put'(‘i].1Î: male. ha composto qUue= ente morale della det tutte le _ ammi-

asegiti pezi | ,A.ITIVG

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il mio

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piucere

ciò farà

a tanti altri.

uel li Equinda del Corpo Rea ‘pletato dglla pbadal TN M.o ’ gio gre l’eÉ M g10_ etta ai pag881, dir sceltissimi.

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distribuil te, Ì continuere» solob un caso, Citiamo : recen i AE ai nostri «a-

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pro è e quanuta raa è propnio necdssario. con r gd"o imu. serie di-casi che dimostri di?

almeno findl . Év.=nì-izm: a che certi stia del- | chè ezza FQSt& dit cert per la la Ì emo avr per non nto ; pia : 4 no, phe certi i 1:imonti di vivo rimen! nno assegnati con seu .are del quale tutt Een4h. ; .. sono pon l'entinente parlam esigenze del; » li se. H veag a no Pas EZI uda al S]I a. ris resi ni i t'l aracco : ano i grandi sarvig llli‘ll'fllfll Y iflhiallla ord impianti di i |ce cert che P d‘91 25. ti, feri , deii ZIA rto SPE traspo M, _ a siano jin-! ezz » rgh a ]Ja ppo i tro r con ì | nt uffici fatt i iteÉo U Ì;ro P. i di stampati Auà inizìa}th;1 leilel Com dispensabili, che certiamesfo di Genova » } TB uca “ BS ua BP ntf%ui coi 5i31[:::)1}'{ team PH Poli .un IE ori npp data al “M i fatt BL g'è ;:0 : 32111 '} mo che di perfetppresentazione di be- fiB ' i IONT ha curatteristica ra uugl ] foglio clericale sappia Î*l.-t.‘hl&imut-i, d.eîi ,iq nulla e r.—lhn n.î! v'èà £:àN ncg} t::u P do per mon i neficenza to i questo essi ' Fra tazione civile.| J “[ ai. ili Il rin mob mua la d pie ero i asecuila per int | lavoro che com anzi facili certi errori; un I} , SA, come ! ROS t, E spor l'O5 o nell i “' sim tis " nuonii Dno aono poss.bili, l|||_llllllfl l…fll figfrano tino, | 11, lugliv corr, patilile : quello udiale di lotta, Botl Decreto Luogojenenziale posto che agli j ©rrore soltauto nn C com IL pi-’ Porro, canpione mon Vr:s i, ma di far pesiì di i dis rrto nte ecchi mes i. ;pri ettire par di aspnar campione per sollevame & ri nLastico, t:0:r.dru-I X 1064 Da qgiustame -.—;pea':ul-mente o e | fun abil a sott cont i Ù mat Hibri :i hia e ric zio npo o, ; cai Stat o imlire. per ingnani, uoLo nel vo | impiega #i dell o lo stinendio di &peso miglinia dî entile signora è dal bra i, s? ia corrisposto ipa- quando s'ò. arm vato dalla sua | equ ne , pio ale ' ici cam ufl e di fort i Avpe, r u re quello iÌ Cl ta ra e grazioso figlioletto; della rispos ità illusionista, | piegato opp agli ufficiali effattivi eche, l men imo l’a ott del ia, “'h Puav ‘°““ : no; “I ci i sirandoli così di lotta spezzi varsi ii grave con- | 01 îl Ì …ì:uìJ voluto onorav À :

carserae

che sp-

libica,

£… iLu«TE Ponsioha - canica ia u sarebbo #i i dlemo morali» ('alcuno | di ltacuì stioni s ai Soni morali i : : fe în nala. AONT e IMAcrano POOT sudekumizzati-

e i rapprese

perchè

dî

O SOT

va Libero da me diretto. seripe

I

t…lît…j…'mr'5i e Ì ‘:‘Cl‘î"if)l\l' diescussioni d i (uesta dî&] r"c.?ni{tl | at !a‘!îno dire qualehe vosa sulle ore 1111 ha tra luo- | lle avutoil Prematti . B e + c d |go una conferénza in proposito ore duesta alle questione mattinà in duesta . Mont cd'|g ai Comilati Belotti, in seno tenuta dall’on. ; sollevate ' conferenza dalla comm i ntanti

di | il

mas so o villa nic i dell sesenato radi Toma pPer3ar lala mort ; to e tele condeglianza mi gram panuo invia te della Camaera,

— spe cie nel i nen- | alla 1-tlitttînfl!CLid di -n{u.f.‘z petiera,

è possibile i .5mrbmu;

effet-

maosi

10 J';y"r".<.:f'}'fl_’]

che.nei e è qunenulto E ‘iTm“î…fi‘

NEA

I

'

defunto,

mediante carro [ ltuato in forma privatissima, ' ia municipale. D firla ; lettera che recava Abruzzi, da 'Taranto, ha in- | di

antipatico

più

@ noi.

giuocato

|

l

.:1’:rrli._

NA

'ì?î?tl‘tul.q“1]î' amttmar concessa a quel W, rI : O D| i …-o[…-it;îlg‘.fî° INE finchè stro territorio PET verrà lumulata nel se- moraria gln;.' Ùx{“;p1d t}=a{?‘rì;‘llff’l_'ì"’ l1‘1…1d'\ Ff“ misÎ'ìlma ddoivî spiegala. 'î*sti d è | priin 65 & in ;É£?à?‘de PI P rio dall'’abitazione 1i]1gtraaapoMa ni giornali di leri-— La Stampa non #i saranno ohh]i.1 i non poqm'_|'orimîul l un.tro n0 giwocato issignori’i‘lo%-ìî-,uu ci Èuci(;'l°::.'l.àgî',‘l.‘ì‘îf'd‘}.“ stato R è — Ghiediamo: linea | Ancora. je1

cosa. sta avvenuwto, poi.

che

sappianmp

ma

patria.

dell'unità

arrestatle,

stato

ìJ_m

NNT

ra

dell'inmpresa

stato oppositone

è

Y

Lavoro, la organiz vazione a mobiîlit ‘iJ eredere — autendella conto facevano per lo bisognose, | indizi a molti lo classi l-l"'1= '910F 1'l-‘tî*l‘îîlììlîè'îl:‘îgilflî(l—;ì,in/icOmitato 8 ù d 5…‘“1"‘55Î1d.,nbfil.:,… |Banno dei diIl direttor ha l’opera sotto apocrifa. coordinare gi | era Dis î.m.lleuo É :lassi possibilmente Éî.::îî?‘t? e ti. ca. mentre grano por d'Asti del agli scopi |vità per cento ] funerali a Yalsenera il i 10proprietari TORINO, 265. t:‘ 'aîtctî(îl-.,; cedere stituti in modo da indirizzarne l'atti- /m&énto di MH coloni e ; d'ipvilare . thuari Stampa ci attaec?w'alinl:efnen.t…c $ ] H affi PET civile? o — non a diretta.; iole Q::;'BZ'I.ÙI'IE bpistazi granario a lire 30 il quine .redattoriL diì qiel giornale e‘4?11,31° i D, Ma la dell aspetta.t1vfi». ivÌi To- | rezione generalé dellon. ;JÉ:",È'.’ÈSÎ'—…"‘.'Ù '.,Î{lf,lm" prodotto alla i1Ln? . 5;ÈÈ funerali Contrariamente | i dkgerîì-aî da : i | dura ) cittadinanza, s$ | dellà. L villa, ilH caso ‘1 Comitato si è i mente in c s in ossequio all'espressa volontà segnalare s o 1-'tècifl-rni è 1'|)1‘9HÌ-doîì;d.l]:n: non dî tale |maso e + vollero — Non quella di P;‘;‘.‘,‘ìî*ì“‘c‘l?“ causa via italiani. per 1a tristti dei Giornalishi all'Assoctazione “ libustieray ‘che i partire A avranno luogo in Valsenera d

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33

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libicisuio. | scontali, per. anttivato dul e pro " cismo- sanebb

s AO i gl ’ | e pasti istitizione sardiamo tittizione dei dei pasti economici a gu.l'mc1"]l'-l‘ "c-iE‘llm'gll I ;ìflì‘f} Lodovico ' Calda Con ris t , de cento tazio6d anchedi assolutamon centesimi, 9, 20, giornaliera una 10 media con M [13l flPfi"l]fl E[j d IN EIEII!BIÌÌEIIÌ j te gratuiti a tutti i bisognosi, e distribuiti istituzio-

Rappresen-

tappresen-) di San OE sul Friuli. Gra nell’abitazione Si preparadeputato

farina prezzo del

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—

mettova

s

nell'aprilo

una

sposata

aveva inal

le ricchieste CENOVA, sempre i, ella : città. era Ve- pozzi neri ! elencazione di fatt la Vil no eda ato ; ti. qh1 o ent vian ci imp div & chè 5he ia, poi poi sapete; — r_ls,- llecE cAli a OEN _Sca.lt. lo | pazioni p°1‘…( D.”._ del Popolo d’Ital E" AVe negato l ini inise in perico ocato nato. Furbo. to sol sta avv Mus è chè one per : lsi NI mo spu do l'e unto r più pomandia d erven: E EANT blicaziono compar strada. paabile. L' e ta degr li gli int jai nul In relazione alla pub #…monc i ello d'aver sma S0CCOrso: i ista dopo uo) mut " del Poupolo — duve o la tes; sera è lU, pa. di Riv à S : ern La iat odi s RVA Soc ro a ,a. me all .cî nu FF I ttobroe . aum riano | sussidio economi- | 54 nella, degli « illegittimi », e dove si fa il ffe ti — nell'o ine bro tis cuc ico isti le ant e {l' tar men ali osi? | SL par chie doti RO llo D““-Cif‘1…""“t"« di avemere | chiesto per li, soli, avrebtutti i cittadini bisogn d'oggi: iL'arnticolo nome di quei Comuni i qua abbiamo csumato — | rec que

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a suggerire

G' en

il prin- |

di Comune g:;ro\}c ehe. I]_ _}na mol& ciò sapepia avigli chè dell mermo posamo © ava Non Y ett | to asp 3 usa Le | Ha sa cau to. Sta la 1icÌ l0 vio del ssime,, s legiit immettono del rin in l'ajott rtea con : o del ìdu“:ltlt]t\àc che satgl, _ abuChi famig.ie‘ijp ’il ccipe o gio alle ai ‘ sussid i.ed OCCU- cola dalle cî°ll : 26. hi con cono prasidente

Alartini ; ncl modo.... che | motivando neutralista, quate-

mettere Francesco

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«abv-

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ellaio speculatori! Egli va cas

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’aygiv i più entu& Ma i pitrferi, i più ‘contenti,agni ‘di feds, Siyc/i erano loro, i nostri comp

noi nelle piazze © $i amici che avemmo con della neuiralità,

.

partenza

Ri

Po 1930 © ì ZI o r u le Pal a | L n OT AN ita 10 | Coppad tompo div ‘ pe1: i compagni D

D1 pirecise. sC | chiudono alle ore An d'’assalto î ; iuire l -n'_me?tro- Toscaaff ad SA o g uan tin ibuj.-l. 11 tren prova àl_,, ninGon si ti, pertntîigle mol che ììîn o e ‘;:i son t.;; bil 'rîn qm‘. imi ti i jî"à spr ten figgr par ine E C°nn î a G d e nza _dé i.ste inconi FE la, dai soldati. ' Qui esi .P no. di ]a lit i e, è | que tava ti circa. 900 | di i mal lumti tir o agginn CÎ'ÈÎ;J(}"'{ 1$111 àî°"}; dogò.maflpai v te pPinno di Marmeli: tris si parte' o Asi assiste & par do la chè ai.vlont.m'ì si son an | qu ebbe gu1mtà-. ’LBnorfî—l‘-lg,wi, | io 0 essa, voci 115 S un ndo E' . O qua | i. a mat ina I hia gag iali A ric e E M uUNna a è i leva , Dod di re-a enza iL ciîm T.i folla erompe in un “rido imun tari part f'îe mili nn Viva i v lontàri!» a]l 1}mltrat.tgmentldp ng,l e di augu- |,pit, aculo.... Una che si apre, tutta Vian- q L 50 1 ha AZO P di saluti iargi: ponente: « Becoli! eccoli, a incroc nel giugno, in seguito Da O O ide raoco- | dell'ignoto domani le è di enorme; i un n A ferv spal di E 1ano LA 1'.e’r ppa il rano dom ; O lavo pre Ca gia , Lui N li gono ia qua la EO spin ‘ . Luig ia ito tra Tuiti O :i rdo. BI i se del marvita alle percos per Cs ri, uccidera molti te= JE . ’ : o 31 l%etr.ava l gani comum. . Edoa anchi. fern d'in i : la. gcemiti nevr iovarsi nelle prime filé, lanciax e | mandazioni.ai soldati d i quel fiaAA per alla rata |spe pro-|i ito

per il fronte,

partivano

i che

rano soltanto_ tinaria ent Dulla portàa Libi sedere di .‘l'"ertì";.‘4 dei posii a ede |; detentori spal S d EO ti af acc

| così chè

grande

l'ultima

iano che tutti entrino.so stere e lasc o è già pronto. E' pre

buleima grande

parienza sanzo aT

i: LE

aI

i ; :

ribu alla i iari t essere..: melanconico.I La Casa (Muchéne ha cont alla ’ sdrivono | ho avuto il-tempo di tà E G gttm-rlop.‘iS, U San Q so lazl’fi:i: ; p del cor do in ten A e, sen Ù ion i: con taz . |pria abi t'hanzio - | dalla ili nifestazione è la Dittà tab T Ris H ini SQ affermare o e. tad o sim cit B8 vis ms UEL gra tra L lia ni i sui l'Ita ’sio ntar clhie to. volo à di les | pel concer Gli-amici e ebbri I roducendosidivide e Vene ostili, la- necessit plicem rsi dal marito, mA dietro | Sambrana vi a contribuito con la gratui} ta I ent.. cesso. Essi eranoiv sem eli impeéri della a.soi Èvolle i Viadggio |cOn o O.. ent asm E usi tim &\‘01'11p!355.—'_9. in guerra: contro ent pen di di ti gen te leggii ed istrumenti. le protes are l'Europa di gioia, travol a E Je insigtenza e sott spe- | prestazione di a tagazione e della fotca e liber ugale, ni ani che cOrrono entusia-a- gratist co glov i o s brav tett i _ il e . o À cial nico, i nò teuto tor i p.nalmente! il loro desiderio è stalo ap- del oDddnel nuwnmn. al pericolo del barbarismo dopo. gli ultimi.saluLe finestre delle case ento dell'uomo. l to, edim |Ifl" re. quar ravv atte un e mn comb 23 esso -à uuu prom sti Alle … |';fll re, [ te, rand di parti len-|. Finalmeng SAI À Comitato con . ricominciarono le sce- PEÎ' b E da due mesi essì chiedevano arli ne.le diacenti sono anch'iesse gremite di gente: a lti e gli ultimi abbraocci il trenosi mette della iji À | : i imuecil- |° Hen presto, però, disgraziata : ormai stanCo la sogli applausi esz0 no un I di AN egol varca gran n no pett tira il aila initt 4 , «mart moto "eme Y'egavano i loro superiori di mand tà i -in l7?: o itui l F1M' stent cost e ente A e, Si è a |tam SS l |nate e le buss ste. Qualcud ò a divi. al fine- J" aqato. autori di. inon ciati van® che gli n affac onta dolla tutti ferm sono lo è a | che a ati Or tant sold re ale i : l’rimo_‘me, minacciavano prote lita pace vesti i rmua faci a Tuftt cise di senz . …% nnia riléllfolla calu o I vita la scop _ la e verso lo |le | quel 6 i n | di tò... penlca diser a etti e banfingendosi jto rionali del socta i mmposizlunàî. do d i ì‘ù, più ardente e impaziente tro,. a V1ad. i di 5H i-e sventolano fazzo letti, berr i | canti eAL " |negli ignobili ‘postribali d il gruUpPO delledel'e | strin ; mente? ato RA ed ili ‘ritorno del]la mnit ca visne yera . o o finiti ‘* l don l fronte e fu rimandato ind'e intensa e di d1%î"î ) nno per sara i | il Dietvo la musi , IE: itò , nese &l to lec mila l].'fl%C ssol ‘del sSindaca tito ito t t ‘gata COf a refer endudi» insistenze finalmente 1icy | ger2 qnuesto inten to ani onî.mlla ncllu…_notte ml-eni.re al |ymo molte e s'?lgl bandiere. Vi sono quella nncla Dopo a. ' la Furono due giorni di g-ola WU L J ME ; 3 Luigi Pie u anii enSe niam e . ri, a A . vuie [ango ‘ l ra di tran 'ieri re | avant o inno semp u di è acat folla giunge l'eco dell’ a voce Forse no. IL fango de | canizzare pubbliche SE gran donna dveva deciso un n.p]ì la *‘«\ltesa. fervida; quelli di ieri e si sarebbero qgasisti, <quella del Sind olla sco=|serà a i ditialla on hito che Segu rno ano devo le, i. rito uon quel int onde stabiliro il la del Sindacalo. smetallungic me di fango non fassero D»-I_nmeii che i volontati lare Il eui introfto sarù repubblicana, “inalmente, savebbero partiti, o, si sarecb- qual È ’ +E a-: |to:con il Dodi, no incontrarst popo |e° bandiere dell'Associazione odiat sociaf'smo : italiamo, due doveva paneficenza. Ì i | piena, il di ; |po . ora st a, une que Capp com L in la vovati di fronte al nenmiico in ;gd:în o a va; ndfi e gon vit Geno zion 1$1 ù a: ociu Port ’Ass tat.l lli di dell 0 frate fi3:;i ni’ dei ° te, stto …QI;[ iD Tries ori £’È£:I e i |vit@ Trento ppo pe - " e l‘iî : AIl uopnflJ SDI‘1_ ero misurati con ì torturat ra la facoltà di c'1..rrl'oxsarc di- però, iatori dellà con 1 colori nazioni Lera accompagna ta dn.ilpl'oH]-m ])£Ll]col i città italiane di addivei GÙÌÎNÉHHI prebberoul anco ?Bhflpfl |le pritktmp E al yostro sacTt dfl io esemp “Ì ' Qostri, con gli invasori i saccheggFrancia berale. Altre bandiere o o ate o* SÉE vostr oqui regi port ÉE co i SoONO l i |nanz son mis esa iato dell'Int site Com ena iniz nei g-orni

Milano,

hl

tristi

dinanzi le folle inditfere.1

per poler

/ deschi. i volontari o apt int oni vag Sui ; ragazzi.e u0 I le: mnî oca d-o i. ’ una ressa “Tormidabilo e Iî'as rieste. signore, si- | dell 0, l ano popo Mil del imo e iss donn ett ri, pir matu — mini ' abbracvogliono — ‘Treno espresso per Vienna, gp-m-ì-ne vogliono vederli,

ser piùi vicini

ai soldati,

tenobili

del

tepubblicana!

e della

eroico

Belgio

li delle potenze lln}la îu_lla. Ovundque grida di saluto,

anar-

; socialisti sindacalisti,

a

è loro il saluto è l'augurio. :

écheggiano

applausi

0rgaùiz‘za.ti agli gidoni Da rivolti ai suoi o ppo Corr Fili

e

-:

ancora che nella vigilia

|

ina di appo Giovanni. App I agve av re Ja nom 30° agosto do- " rò di non n ost sto dim esu din it i / questo alle cquali fino a tmito iL , É AEito subito |nali e i |matr udin abit chie lavori di Ca- , vec le loro i te tica e i imen iD |vranno fare pervenir ti ‘mtenquan ta Ques ico a. iott donn patr e la con ? |rattere ponalare a Ì gif[rzìtltgdudlgd inveira ente Capp hio . vecc sara il alta però, era pres | dono partecipare Comle Cone . embr ento sett viol tra atti e.pa- | volta,rimbec dì il abeccò vivacemente che — Dodi | - L'ultima domeu}ifica(…l

a0 overg ; com-|. ! afa d ili fango è fango e non M O ES fano i: lang seguente mù ;hu lcn prc #i s… Sl… u gna., Questi

i ldati i s1sì str strinni € diso ani giova g po di i giov UnÎn grup bandiera DE -| pagni dell'« Unione Sin dacale » il una a aa Cia iO, altorao | jervido saluto: gca. Sembra che la follà senta con più M- | a Nél.fi1'umr*fito' della p avlenza per il camnola per siasmo l’entu e riorensa coMimozion nare e della gîorln.. sento l’impe dell’eroica

’ Repubblicani noti ed umili chici: professionisti, agitatori estr emi, tutiti ti parti dei gali ‘gre ai, Qper

lcio.

}

» di loci i uottici il modo di far co-.

forma. d

dersi. & Wi nuovo l mario l

sente1a

la coerenza

da voî,

perfella

ovranno Pretendono — 0Ta ra si volse l'ira del una missioni regiona : suocero i allo il: |tro sì impegnò sini nizzando un pubblico sono po dell’o uomi orga pie' ‘0 due ssi no, tra amme sto gli inni ri taton=. spet ca vagione l’uni gere a voi, prodi " com- | a voi, l'eroisma: Pavran gli s rivol eràa di e i era no qual orma rim bisog che esp so del ‘ de gran um» fine o deri iS alla di «referend ÎIB. iî ÎIÌF£ÉBtCOHIILÌ.&ZÌO azione dell'ieri recente, votlo par | epet ento loro stessi bleché eon taco pagni delle battaglie leil vecNelle faccte à | ."Solo l'interv ’ ro delleanteguarladiequapotè mo dd’essere della loro vita: dareeurotutti rda yualuid ton ssC WOI | ques zuffa, dur catogne della neutralit dali e o alla , ri eseguiti. fede la fervid e e me min pea: osso ulli ter -comm lavo tà te mio liber Alla causa della i seds iî loro giudl izio sui mutato ed immutabile | sudekumizzata. tà |no iru <cil tto i. i affe ferit ogn mio in o il i nte. van dirv antica e la giov'nezza arde il ijstituzione, baluardo La composizione che ale raccoglierà ncoerenza, qualiii chio.e la giovane Cappa rimane per la nostra amata della Patria - Qualè stata 1a « laro ione region o anche la 'ssi allà: ed Comm À di E partirono cantando gl’inni ai, 0u'ù oper tedp iti 13ar diritti voti dei j infrangibile i rivoltizioDnumero di 3 13 masgior l ÌÎ!&PÌÙnell'ultima : tra le grida di « Viva la guerrasocialisimo! » dÙl |ceslezza di ritrovarvi tutti saldi ed incro sacrificiz Avevano minacciato @ lncertl Gh nale, per modo che cotI zio -na n ra |ga a naria, viva la libertà, viva il paiBaleoni si agitàno t fazzoletti e le ban- jabili“attorno alla sua immacolata ban- || "piùlororipr» ese la rivoluzione; cbbene la qguerra all i a ici nav © dbd tor i_u, ler viil]c e 1JÎ1‘0 obr di ott Reduce «:la-ll;.}u. ca. eni dom sioni : un g°° no in cui la i mis sior non e il itr Com la, diere: si gettano fiori. sle le paro rao o, o Vope una ment son e. atti non e YTott te comb ma subito a di E onsi,a raO a Z dî ia w?ualig t£Èg È'ID£Ì è venula: | gcglte — perc hè tanno eseguite in tuite la. Leo fjila dei soldati venzono inato, abbra c- | dict l 49, abitanto fortuma mi voncedesse ?;=i] nfit?r goccia di propriaAristide séla. Motta, a, di 7 anni TNA essuno , trasc mo: rezionali — verran hu sparso un tà a h OC . Mot « refe-: BOI cista l co ripren a Ogni volontario è preso ott salvo g iSE e Ber pr e- |dano A ista che |in via FPrivata Ao ; un: social ancora con pubblico uno sî ; O e della caser- ciato, bacialo. Una vora gara tra i st0eNess nandosi a ]a propria di- | a'ttà d’Iitalia che ai lavori che avranno ri- vat amiiito posto di battaglia. ici tra mio è avv 11 i: cia, j frgl mnon filu e e; paco' dopo le / 19, 16 adiacenz e guw glie | san UN AY ». Sì RA di voi, © atto; non H il 68.0 fanteria in sontil ì 1.n, {Z:“._‘HÌ-_ di riabbrac- |rendum nel il maggior nuinice'l Ghé lo:s0ono fiero ed' argoglioso o capace di un piccolo | ia dove è acquartierato le varie cittàbui ‘…‘,"li.]. 1,]_‘.(:,g.u:_.-,f_.…v;!_ tato por essere af- - Vediano molti ‘occhi jnumidirsi ““ dalla | compagni’ dell'Unione b indacale! Voi, prini | sia stal | ad da del.s9- | mora o ian ti i premî. che : inc ta DiC com : i lis ’ tri cini Ì , tra dis e meu ora iat no arm via Lam : i verran tutto l'eroismao consoite e bac a l'cmmnùzìonb è dalla gioia; mani bianche di ro di vot la dell fu | e re part HGBSSB.' g le S i icia '|)T rena qua C ogni i comp i ì da o I che rs sali, unt rI rsa na bra i d,og ent acco gi aidi d e o ma ata ti, 'con | e quas fosse tfollate di gente ISEione, vedINeva,andIm qual À non Pe t ta.co È... i nella cali. Ì 4et- fempo dìg] O Un semplice av- fanciut= stringere quelle dei soldavolontari | mesi 'di quest'anno di e pass vo: & alismo itatiano ont . CD a prima o enti coll part i Av 11 e stat ast tare arre str d salu fru a l… ini à di a“l“ citt parenti S saociaHtisti Ror 1fl{lécî!‘il;ge" cjlrx'gTî,u dovere dell’Italia, adini apparso ieri l'effusione: e - trasporto; foll l q SI dî propositi e dei eT a il caro martente, il Yvisetto sui gionnali citt ano g0Di o posta di marito, s6 nol dei she contendono alla pattezza e saldezza rra... aet pue enza com = Grande | Con Ce [a part a À ive la |str RNAZ Arr no-| APA o ad ! iai dal ari Îl uuc O ino ent to ann vic nol men tii i ni star UE ver pag di :.. per com ? di maettina aveva io é a …\di gogl ci, era ee l'or eder (Eîî5a i P u;î*tî.\ ia @ del{LE 33,-c.l1e?flg tr…î-:‘" èidi azioni, l’op a dal | 4 rriv lo di Milano — per dveve essì PI lr:l Sì mqt a Carinîi 'Gîà …àn i lr: gni ri nbi mpa ign (Co € E atia — ,fh v tent :ufi A. # — volontari. Eppure il popo fervor.ni — àc- un. soldato, di far supere agli. altvi che Lî.c, _.l sip t 01YMPI | dre. Fa "es5 i 3 I stro }Aîrnleta.!;%ato & a gNOo. TorInare, s dila di a SrONOIA l b cha In ra senza incitamenti e senz sudbi figli generosi uno dei loro. io vi divo. L,Vincere sbiso IL pome YWni sontiata nci - Ìfà a,…dcîl.gcu's\czionr:, pe,dera, ZIO ufficiale cal o VEN a ism SOV ial ai e SA Fra soc o a tti torn ica-Piperno). — dell dire »/at mat : Gra e, ci I tir pli NO i mar com corse « tutto 1. e giò Be' che. l'an del siì for= A sa' nglui

più

epano an-mat:,

delle contese

aspra

da uUn desi-

cittadine,

simbolo stra &guerva dinanzi al ia. tedesca. nazione, vittima della reroc dal gran portone -, finalmente, escono ì « volontari ». della caserma i partenti, presi, in Imezzo, suno Essi rio. , U deli da Ogni pari ocat soff , ssiti accerchiati, ipPre te dalla ‘gran folla.

avula.

21 ore 'i i, àfii A Teston raOÌÈÉ%‘I $A% ingrossa rGOVTSO "'°\ 'î'È? & Èàn da, Chien S° 24 agonizzante, dell'i di i: Lua. go 1i HET Mirigg o Piotr a Scrbia era \ Mano mMano cha la folla , . di donne e di sta, | B& dell via ti a, s> spùzza stat CINO sia o MALe devon e , ell al-0..9:d ‘ japra minacciaia, Romanticismo di la: vostra causay e |NATI del Kaiser i nano capannelli di popolani mazzi di fiori, ANLZ: leptamente, Rocedo Ga oto n sarò. definitio Pè. abitamie di i aa Tl corteo sì muove il' TiarT ,ì.._aî',lifi e fattivi, da a gLTto AAT a i .list ì:.ma _ na.z_ fanc.ulle che portano gransi attardano su'2 ne. n_ier _S?ÈÌJ tio da…‘i ÉC8'RO bas fll“‘ L o. ati; voleste”- a guerra: Ji vaniente schiacciato, sC n0 quando avre- EH ediatahuente i due Aut‘vnîflè"tà.]-°‘l "‘-'“5“. a grande fatica vernso e, ancox più nunI e | ai litaristi illamime : ANO. AN — Ripes attorno al volontavi che ‘Imim mjna infedele p prente- CARC suo sO- aO a saluti. con ì pa: ‘ Quicalttatolla ; attendi 1 altrui ; libera zione. il e r ed mi femmi Fi dlice, ulti a I là ngstr :Com gli | e suò sermentr il are di mbi ato vano sca BIO via a dossA. — 1_ promes Da ra ' glo-|mo assassin "È-I]I‘h&['HGIH-D {- rosa. É’rg in massima parte composta ;ÉDEI\;_TA-‘ SBN A la fate, la guerrva! La nost ittare del lai ara ‘E”J’_.J,'lì".“‘affiîm.—'Î-]‘È"ÌÎ'È.."'-.:'[TE prof Ed e Fra e uto BE vol 2& ha la e . che rivî—=t?f di "Nivellini bravi giovani, ; te del'popolo, cpé.«;î l'amanto riusciva ama Elgna_. Tia _largl4 he Dper anc ’ le P sera sì legge sul volto di auei 'orà dell . da alcuna commo- | siornata festiva è La donua, che sL pohi sco Giuseppe | ‘\r'arie,tà.. ASEO ’ i. | 4 France a salutare i figliì d al de:entar ]oro voce non è velata ne battagl e di:dovolo «3 buo ero ;fll‘l le 500. num ad1}l zza ì n per ente ben gra per cont rci in cui a vedé iat di loro ere Arri ]a corr soci o d prodi, ciò è induri ter 1,, venne denunc : dei prop | î izione. Tutti esprimono fronte. IL « fronte », popolo che vanno alla guerra. A L ann bat aa ; v | Essi com Tu1‘l‘:n; ì! M per s p.ag-t,enti. H0oD per essere finalmente.al qua.!unrjus | gato dî voi, compagni che | ynan ; AOO ii RE É non un rimnianto accoìtellator3. strano lampo ne: L3d]:'l pitabile; ma esirmo dafermo è deciso tanto = ! questa parola, mette unola gioia sì comunica un esprèssione di vammarico. i a R F . S E I egno era s cont ag cal 2 un a es À dell E ate, i rest | ità ati! U@l sant cold n i E a una. dei e dell fort i com a gli occh spera ell’avvensa La sicura cortezza | i s ladri erano riusoiti — che vorrebbero 1orse arnanfl i I sera a due a sosten&re con |nella pro escoò gio L'altra re enerurE ai pa.rmhì, alle madri ma Imlgrfiu…%g i iche :le vost u bravi ca- che quei soldati vanno casa del colon® . ranc to loro atut nell dei sopr are vitt all ono etr ezza a ì ammet Esis pen fier | nall ant 0ni a l’' bile pag incrolla | E nel dgre i ? 1 mariuoll di voi, o com piangerè © la/seren Ìl le arnii e la fiducia l] !}M Un giornale cittadino, ia e le. allieta. 1l popolo |specialmente che abità a. Novate. ed “ n0 Ramponoi, . per casv ai Dosì da ì Mila. ato il figli le invuora, le incorczg o sereno ed entusiasla te allo scopo supremo leg t don iaza e ega ren utij ar del ria i o on del nd sien van 'U, bu co ita dell ab gioci ’ e fiammanti i "“ÉÌ zio del traslo E ÙI'Ìmtenerirsi e . iLL'C oria I o vitt ari ì.1 ]a ess :imi | nostro. a mec o: :nn: _ Giungono le pbandier unic L‘H. e’ | 1 _tle cred DL a Riell, ’ seguito da giub |no ndo una figlia , tutti abAcqua cine uti impiega il corteo me. offi queste temin ; lar le ne) IE i ‘aj con voi LDÌ , vent o a I'& fronte ent tav Ben al SJ. vnione Sindacale Milauese nim Noi get ÎIB sol7Aimentare l'avve presenza, EE ?îî;vìumt;îr c-,'fl*f\iuga dovere d'as loro ÌEISÌ_&BÌIÉI'! ÉÌH con Pilippo Corridoni, ai bastioni di Po r-| îi a BLÌ. le £lîxkl ge dell nobi u rila & giun case E ve a gra dall rtà ai. libe oper un le di a nse 1 <Sé mo giu i | bia ai A | corse il” padte -chelam : : SE da/ un sorriso gioviale Ci éono“*che duecenilo mefranc ese a . DE emanità xol volto illuminato UFÎICIÈIC vere, per la fortuna d'I glia un circonda. ta Vittoria, e danon pelcoImere. | guire i'ladri con lo ad atto , mo |stuati parole: pri esca icon ”il o l’u lo_r dopo van del iamente ’ o, ave bb folla ire can du gli Car vven ada in al he l'’a str e , d& rà Eer sora tri tra nge e lieto. La a, 1 reri ama giu urop a nn’ d'Il d-id # j i co À nge gliergel vittoria con-| si elevano s . Corr'doni si . stri è e v 1ggiun- | Questo traslo co che as-T] e-di ritoM to campo: pagni operat, fate chema a la lJatta n2" Moite mani si fendono: rno a Filippo usi so pubbli A i due, vistisi scoperti lara (!) a quanti hammo avu asta Ja folla Tutti l Com Î| idoni, viva L'Union? |iniùAttocom rubato. so Bolvèéme, il numern Carr ent oro Éh ene ed dol la rinr fra VivE à del ta };f di che ndo pat tw: qua , ie oni jv rtoi ssin ita, g1q alti acco segu 3017° | Ba. 3 Yl'atio’ ìll lo, 1T vogl osn: .1-°î taco rto, tro Ùl? rr] spet Robe con tutti to ai aillo ega o, ona 0 Ù Dino nan del tar eva la noi, + get sist del a si gli va, nel per ti, nger Arri con l’o cn a o stri e ‘fn iviv le. dol ]ìu zar îel ieni dacd l'é \yin colpen fascisti l’fl‘-g‘llù di apprez n — Oggi D° di ‘ ugurlo farvido U capitano de]Ssimp der movimenti DAx g atori c'era |la mostra fede anti Setvidareli il saluto e l’a e — possa d irsi i dai dai vostri'siessi lspelt ava una nn a dA Egllùrèclllotîfa. d::'1 l.1;1(11{}…£ tivo orzanizzatore © 7 suoi import gli Î mprovvis , il figliuoletto | no gri cese ntari e di | nostro cuor fran valo cio la t brac dei benemerenze zio Oò in. tate po mim |°ue mert ba cui srup vo1 sul san Egli amo, quin-, che che a to ne e uri ntol pio col class aug gSve di rac milanesi. io @ al. nar ne toni i peti ven non, comb av-| contadino staccare se ni di miglior ero l'agitatore’ operato ‘|zi. A1 distinto fun pov 11 | € ale m ned ese ’Os gli dal duale non s viuol una scenetta gentile. cittadini wshe attornmia10sSsa. lizzazione dei vostri sopl’entusiasmo, l’arall llante carrsi tea to bri ed Ua ra, Ua «Ma rchestpati ara à, guinante © trasporta partenostdel di, nuovi allori (!!) ri l'oinnî Fi l'ultino uomento. E: sì una grande pbandi | venire per la sinceritftc {utte le battaglie, .. ii tici che viot i e foll gi iend la C I E batt attonito i s ; ; . MESTTE le gB[lîll dore con cuI cuîn 1] piccino suarda babbo che Darte v° ‘aniariera. collegat Non E!ÎÌ‘-O[“ per l’umanità 0 patria, : via, egregioi era, era a D | Andiamo, visiE per la lto i o alla Tivo esse manv , o la tano |sien n o stringe attorno al cagi 1l i grana sere odi ’ | epis sua R 'T a ‘ adono E rg lavoro. . sorride _nella = so I dirit è e lanciò À rl P etute l ntintee CON Lungo il norcorso Aacc atte ] ti { del vost L |Sull ‘ «nio, Per la guerra; pochino? Voglio es-. ì ; } |per i santi C& AT ame mos com PNE cer ione sindacalel.i AA o la I folla. manine, gridando an- ziòosi che . l'Un lie! sin Viva pare di esagerate Un . j animan pIla e lial Viv liIta di da viva gri al un jnsoscienza € batte le re fino F oni o, rid #ilinno Gor di un volontari discendente: roglio giunge iE Ecco là la fidanzata che lui con la folla. in mattinata e |Sere con ta sulle spa Dosi l

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IMaADO

a

milanesi:’

teasventisti

i più

arrivano

dGibelli,

l’avv.

v oti

in-

l'avv.

il pubblicista Perscar{Re; L'avv. Palumbo, dei Fasci riveluzioio etar segr li Vida zoli, archico Malusardi, l’an , sii‘ '1ìari.intewenti npo di cslovani sogrup un ed Payvvy. Defannuu Travaglia, É1 rico io Magz cialisti tra i quali ì..t,'111u.=.scx‘i.m. Carati; L zy.on J-I-ì:].bOlì…_. Beg_u .. l'ag. Morganti ed altri già invasa tutta ' la La folla intanto hà l’ingresso del-

pella la lo

por popolana bruna, che ente; zaino pesavtbe del part

e sopride,

del giovaunotto. liela, stretla al ‘braccio o di appena dodici ett azz vag un olre

RO _ CAMERDiLA LAVO gli Ìfllìllìlì

_

i

1e

lspettate

Rigoletto ieri

BOCÌ:IÈ}-;-C(::…!\(IÌ.\J?.OÈBI‘O.,

donne

llato e applausi.

esser

?1 i |

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E

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'|

i

|

i

lieto ed

a salutare

il delegato

|

+]

chiaramente

EB(L‘-";UÌÌHJIÎJ).B‘I*'.LBÙ.SC a Lutt1flgl:Tast(‘:nst.il {h{:Ì i del S ore dei lav0oratori a fav E ena I 'ArO all

dire | a lui i che par-' ) lio GOfiTB'. pacifico dittadino : vog mmlîisc;-r‘o c'o L'{fll a, agli ‘Ten 5 braccetto a& — è D te Pro; a, to! agli ega del esecuilvà | gio, a ra Port nor a ; percosse teatro. abitante | . e di Buon viaggio, sig ti « en — um do: É seun la ro e i P iss ato. lavo fha duam e <umeri del 0fig.‘rî_’àî';.aé{ìe. sgeria, e grave, CoOme se e e omp : Èîgì'.lîînîî)0}fil. (%)1r0?‘ il passo per tener- | della tanto della sua esso n_dt non far parlare mm sforzandosi di allungar co di i, to cur fuî guente circolare: l la del ln re co per Toscan ‘ Anche l’auto gi CcONtpO Boncertu Egre sì aceanto al soldato. aa : sarà più- ... igieni orina: Ì aranfle yTC sign « d elegànte ANEo ll il | pera poliziesca | or sono in via Madonnarre a F raa un@ ena Venivè cert utiv anco s di an’Ar = : 28 Esec utt all ecco , : i rat ing Ld ne, dà sop Égli sio g e si nzi mis t, 21 Dina sto. Lom cur a a pro . Ore i to iN Nominau dali carriera!: E iuto e trat nosc uesta sera alle +ia ro al bastione | .sua disinvolta di questo! MOona £n gli di più / Tonoi ia in lare one l'ar da tute uro te vord -con ano tan Art per, un che, lont abi ro, da più dere i, Lavo o sten ann pre ett del sem dir 96 . deve era Mm.. i. s° ano, “i no Cam l’ar nzin loni a dia spal erma Lore a dell dar Ver caAs e d amo ]a FEA un fucil CC31-(;BI'Î.O l Ne , crediauls o |:Ad l: degli inuuilini una ‘cinqumuvue do procede con 1iett e milanesi 1 ' rì gherrrì altri Sognini. i i £ 1 era che inaccio. L “iiOA ch e bande di sghe a nn ia rafforzato da gich anco+/1T ra£ di i duesti pic- | inieressi 4l |via Pont altri i"l l miu“ G rvii qualo sid l'op ita nare le le sueS eroi tanti 3 e tanti J io espo capita la folla envurme l e signor che Ò in ‘ques s l'1. A edir viaggio, W stata impn è D i ricoili. Buon Der — ie Ì gent i è bigl ssar vo one. ; nece dei nti bast che di soldali move i rca di ri L crice comu sicu le ti , La : di, ceru Ab arma gere il a episo L : colì EAZ s ì'mu svol : ed invàda D!i costringere ’ B: | i) à? ’ììlìauftll!g].aì' Èlàntel%:"_lî"tendi' penetri nel fabbricato iorni febbrile e {ale da udere gli sporteli soldali gartenti. la,lînîîî-=leg.’lîvè-,x‘?àlg]]i?itîlîllznl mai più trovare tà — darete tutto ili vostro) | f}° r af m a n i ta chi bon ? a la, ‘ nd utane nosci dra | Gon r dove stanno allineandosi = delegato: e procuri di iuta telli . nosc | o ra i nost uat AN a tun E LSE alla volt con ese, : io : ha igli ogg à s AE i nibaldi è 1a Mars Ore: . La vendit zitornol dua interessammento ed app e del la une : alc |via . ? 018 per li ÈSV sso ni a , pre era a Dosi à vet for- | ;n,ziativa to dei continuer al delegato

i

nza Il Comitatodi assiste uuissione Com a dall to ina nom ni,

|

1

legg@ le, però, i si A riso nel quaddi con un bel sortutt sfa.:idn a HO

ai

Pubblico

Carcano.

Stasera rìprots‘o_pe1' di‘111-1

|“ ’ .R -vigi- | affo polizia traeva in_ arrestt,o l'ex la orio Bag- | modo da a fgnitato fi assistenza perper gli inquili-“| jatoTeri Vitt ann 32 di Colombo, erchè | gran n. 7

‘ Più militare, portando anni segué il fratello che, a. tratti, urlta le fuci tracola il lungo avanza con ari a| ino Il pioc sul lastricato. dovere,.

|

|

" ___,_———-

al

i.|.|\ i

oso.

mano

5

AE

zione | CARCANO: 7 Rip utta coll f i Ua e DoR o. lang i va o udal cento 1% ia ana compare : ‘il'sociatismo infe Puo perne o io az h lon ; | riosa arganizz

A

i

d

} b

di vecchi saszibaldini ; Giunge un gruppo icia 10sSad: li accoglie cam che indossano ]a I -vecchi combatitenn anplauso inmmenso. nepoti; Vve's. joro dei ì ios ogl ti sono prg bel-

calutarli

“

laro

della

le

rivivendo

“ Nall’intarno vengono

le ore più dolci ‘e al'0ica.

siovinezza

i volon-

del sortile- frattanto,.

occorro-

Non

filè.

in

disnosti

di superiori. I parno ordini.ed incitamen- ti di loro poatano ti Mol 300, e altr o

tari

tenti son annadato

nsa folla ‘ alle ore 18 è sino all e oreo 1017. i 5 51 Questo i0 voglio dire e a il bastione, mentre altra imme iale- | ijeri sin: c Gond A g k rim o Ceccato, oggi i sino rs annidello59 stàbi lungo il ESE di ] rand Co lii N ia Frate IO =:tq que laò ma un nuovo corteo che s'avanza da ne a a, era a-mt? che FE o dei miei sorrisi. Ma- non al- ' _i po bell ta, Nuov Dosilo. | pe chi : P ito ito dell aà} norti più POT naba o mal il Cert con ssaria la tem- | N0I nuam ie| nece calm il endo per rend me, ria, amom DE gna | Vitto : a,gn e viale ; j om.q É le imoditrehe del ton+ toto DIè domeniea;, che ,sono A 1.)r a ques XENg a 0 per i u»er ca afiitt viario. rso ) di uni tram com sugli zio 7i re servi di del ’ i one saba po-e ensi num. grup sosp rca i . Gli effetti del | ceva rice dal' nea pora 1 in COLO to al vino nale citSodati qua a Là staccati e. Questo patremo fane le so, i Tratelli Gon- | (T6! locazion tratvosimadiment & | ancora: disponibili pres .uc al mio collega di quel tal gior direbbe quando cioè le nostre for- |.qualche tempo dedi E e: itro liss tabi I = pros ecci for lentèà TesO è dent o rttg plau aAsSsa van comè grand e de massa ; i |bere- lo avo spers Ì i nella gvan dirò sempli men- | qrand dei posti ia sodeartistica. e patriottica | jagino L cement ’ te a qual cittadini con l za organizzate. daraunno probabilita di riui che eva soggetto a vere esaltazioni _ one mano nuclei più conmpatti di É.'D, fron tazi ÎÉIfiS di o © ites ian maen ros La amb n |° recibuo ; i AE ogni augur ne, ir: adunque imponente ©i olen rjesccirà scita. quali scambiano saluti, motti, a tavola | ries I sera il il Ceccato secondo riei tre era i di pri ato, men : mo e : Noi, ora, vogliamno sol tanto che i propgOove eri sera R proci. r- | “Teri im- | Si avverte che i post i eoti cosa (ak enorme: una

ra

1a

divisa

&rigia,

sop . Attormo di purnn fazzoletto rossp di sata hiamati del 65.o fancollo,.

l

tenti si stringono i ric i’ camaerati gli ulti‘terid, e scumbiano con ramiparicruo aNnSÌ rì. augu gli e ai saltitv subito; in camire nart r note chlessi di non in

volontazi

ai

andano

di fare

pio, racvom o da' \mmazzare raodo che qualolie austriac ‘arrivertanno al ]aro do: quan e anch sia i T frunte. ed i nsar volo j no mbia scan {- saluti che si ne sono veri progpazmi: di azio

i"richiamuti

ia ' e piani di guerra: l» este T'ni a rci vede Arri © — u o & Vienntoal» — uC sturingeremo la mMan

— # Santtami

A

Fuori

Beppe!»

Cecca

la folla aumentàa,

] trams non cinsolano jmesi d'assalto da una

di

giovanotti

terno,

che

subito

le piattaforme,

aumenta

sempre.

ormai più e 8110 turba di monslli 6 ne

grentiscono

arrampicandosi

Vin-

Per-

tramsino sul tetto delle vetture, tianto che i

vieri sono evitare

che

cgstretti

a staccare

accadano

= ai Co

Il salu

i

RL

l’hanno

|role:

folla

La

E

o

‘

'

|

ia

ai at. E, F, G, H Dalle Carceri si ancede D, |GC, ' 011Î 1 Vfiì0llt&[’i ];. iîi‘i l:à.‘ '-'gà ché o. lillj : .]lzb. D to,o ìdqllalla praess Ma già prima À hanno colto nel segn S. Vito, Trione, di,Ìhe al Hcv . î la. © ve i cancelli, | umano 1}u“lt,‘ll haninno pieanc apri {ltî ad i e è |° Poco prima, in via ce sylg mort N iies éjò’ la a îlii folla mull Îniu la il eo per di | |cort ed Non i & SA re. I RE a handiera YOC resi- |un poco mori E scen: ata t ra i due ' senza rilorno..... |una E i carabinieri rjtgngono in_utìle

one odiosa degli aus prezze della dominaziplau so immenso della della banda dei piccoli afartinitt che invo il con tò salu , . i biaci ntari sovanima

ercl

i

_ Trionfale”

ordiz: terzo E eW di prim i lervi sera veniva @ Cappa,AG l'.1‘?i‘: ni van à'fl£ Gio ’ o n0111 chi veo ce, il inve i ro o, i Maggio . i quali portan na, Ge-| dell tà o Por ress di ’ing ni Î anni, abitante ai Bastio j ui a nome Luigia R |62 lingtos novà 1, e la figlia di cost |naria.

E Uss _ gli i re |Èprod o stati scaglionati grossi 3nootte le condizioni del vecchi nt o del cuo i aran piazza= | .. ana imement impartit liszalori ; Ù di 0 gni movmovi AO i |° nieri agli jnares“ si il del gros5 carabi ione viscerale. clei di del i ” ANIZE gunga il grosso Partire, è |brava in preda u commoz

ndo dall'interno Sono le 20.45 minuti dua 1iote equillanti le o odon sì della caserma ns

sepp

ciltà

maguifica

arrivederci!

arr1ve

ente @ MAnescdaleo | entreranno i deientori dei Ua marito prenopolrico verati all’Ospe o, secondo

îu!.\>\lli.

tutta Milano, tutto il « popoelo le

!ìΑ?-l'i sera

aa RI L LLRE

giielli 31 Cl mitatoifipelcare regli in-

di aio Orazio Dodi a.nitatf: iol'oper J’Tl É‘2, di | t c'es lgi , usio cese fran cont o erbi | ano prov tav sen rambi pre Ppartir, dice un si— sotti- Da anni. Ent È Der far r icpettare gli ordini | uanto gravi da violenti calei; alqo sho e | 1oujours mourir un peu. E1 france

a-stazione.

Ua arflent_e SoNno reàliiza‘nl

|

"

z ‘stabilito che solo T Le autarità awvevano rar e nell g del: 'interno \)al‘t.flllù't dovessero ept :

GIORNO

AL

UNA

‘ Àl'la Stazione i

f

ano i volontari

i trolley

per

ie. .delle :disgraz iN d.iment:lccu‘

©' uno spettacolo magnifico,

-ed il numero Dro® Ja figlA iuola, estrasseche le ordine soneo numerati Lcei esagera! ma corrisponde a ‘quello | — o iett bigl U rasoio e, primp del vo ssi in tal 'caso iLfarei o- Ey zre | o-di evite A meno amche, , po avuto a i—— i 'ile mio collegd del s A mend sseropodero T1l' o alla goli | del postu u. sedere. e,vibrAvònveun :il maestr donn so lcolp |famiiglie dei e E “_à stroo Îaràfarà Suo-SuUO- | r orevole più nate Gior #i e 1] norm ue l6 Cinq eleorme più 1- tarlo; sidno rispPettate. il monumento delle uînl.q,sg; ’;zgl;gzl pezzonde- dada | e cdse uto , iamo a griÀ da de- naîle iT attende’ 10 . ohe Lite ito di di folla cittadino non abbia:fl.;vol e due donne. l’alle loro mentari dell’igiene cittadina, lasvogl es o o gremgremito Ì D o Tac dell anch'ess iit | O. oro 1 col ai a | Tod‘ ato giornale con co -coni;,. lin tri cip e ;[ìc dis ari: eufi sul volont : la si dei del Imes suo o il ggio i so sian passa sen il che il a oltre un’or pedire dell’ironia i amo cert!i che presenti si truche si rinà mai: a mMa;ncare nel | fare e. e commos ;lciulng riuuì,qua‘n‘,îîa‘àîììg.efii{j'_ e Siji so salteto. che per le. tristi condizioni t%llerab,i.ll ‘dila, | SO1AtLe ACCONSe | ‘Tra canti. grida ed applausi dall ordine non verr ent : nov | si ife corteo man al deré i che la i chie del mano a man tà attre retti si nni y i cost ole novano sempre qual i la vano kile che e e A pubblico ica. D) Mmilanes ’ il perti. ime. per per- Infatti eglì ha intitolato la notizia « ÎB i stenza pubblica 1 *Assssi tur ta. Sìi esprime 1ggmiunge nuova folla raccoltaa lungo arrà i sul pasamento degli affit i ai Ticore l'A zion î turbi staverrà ]a o alla non one vers enza, stazi d'urg i, avvi induo sì tutt decis iu traspIA}ortat rio ». E tutti — ticianti, -& rorso, la gran'massa r- |° 1 L Cecca q"'e?’t°dgf] 4moal = to : Per iîmt’°“'ei mezzi M ò | j il desiderio che comme _ecc., chiudano frasloco di un bravo funziona aCòril . alle o Sarpi ccand egali inmbo viao-t Paolo S le ia, vi2 Vittor i : di Paorta di a tutti zione fi vere a AE altro signi e ia medic anche uUn ai tvaslocht Guard ai Cessò | triali, esercenti, banche, bravo ha più i -|sanno Incheques so NKXTI Marzo. esatto. — zioni di ‘piazza, dalle riunioni ueto per Ccon caso qura “Î.Î…f“-flì',gnefi'a I…lrh?àfif'flnil amcadave- qualche ora prima del consdel to n cato. | alA lico POAT pubb a nst.a.tazionì 5i legge | SDT €- | ceutireil regolare affluire i si trovanoin con- | | figg‘?g%g Uno che lo conosce. - mort uaria l’Areua. cameraàa er a l cam o A Milano gli inqu.ilin trasp alla o rtat ì, ietar ogìètà rispetto ai propr pPer la grande riinîerì di ,, che, ;è alia dìzìu tre d’It ; inol e o rda pol rico “Po z Sì e del ‘ mai si è riéorso a tali metodi di lot- delcimitero Lionpmentale. aav | pPer chè attende 1oF | IS SS i LSPS l ciare. ' ere _ Davanti al Mercato delle frutta Dirett comin di dov o temp d61 i É ta. ma. v1m ore, i Una nostro decr ufficiali che si Lrovano su di ‘tarî di case rispettino quei moglîe Ù o ie | conC: la amen in parte, proteggon vengono vivamente acclamati. eno alm che, te vi nati vvis e ipro sOrg nelove — che oria mo Vitt lia a vog Pert richiamati; piazzale di

Alcuni

automnbile

iina dimostnazione al Divettore

il massaggio

del

corteo

il.

ra ‘atto sulla vost ISE è salito | Noi facciamo ‘affidamen ..nuzàarj'.,

a d o

di aleuni amici,

tività

perchè

la

nostra

pano | latolo di Arese, C& Brambilla, di 39 ova 21 inuna gono e lo riconoscono, gli sìi assie il | martedì ig-era.. 27 luglia, allee ore viva ! | lato ,° ompiere Luigi una olini in Mtuss 21, Viva : ando i{orno, grid del a Camera del |sala delle e mator l'ani Viva 1 valie lia!» per darci «Ponolo d’'Ita f_:,o qualche vostro rappitesentante ;‘5_1. 9roduceva. gravi 1;11 re nde pre folle interventiste! glio r <onsi “pe ‘è si tro- qualche utile \° Quando passa il gruppo nel quale pro’ dell'a

va Corridoni,

la manifestazione

e sìi fa più clamorosa.

si rinnoy a

|'opportuni accordia

“ Goi' più cordiali saluti,

Mommento uialalisti3mo0 luaiglio FOrmLaOnderàBINC 1

O PIOvocarato o rtato. pronta- Chi da oggi

i E { è z : £ fatta | _ rante l'opera di spegnimento del grave a sia anche iniziativ su di una vettura. p | conoscere agli interessati. Facciamo che si terrà | incendio svilup Appena i dimostranti ed i soldati lo scorLE at- affidamento che nella’r junione eva da una é

che, in compagnia

f pi

nhh

ia

iea adichelano e ricoverato all’Ospedale |: ern isc i | — . one azi git l'a e ent |Im ». to IL Comita

iI UI fetato uT

" | Muggiore.

sereore 2

rA

'.

“

vag

lo

;

la

“

“i cciano e si i , A | Mussolini e Corridoni si abbra RNA ) hile e supearbo. alin e asi-| mpe proro zione folla baciano viù volte. La a lombarda: di- disinfe Scuot | ‘MusUna folla nera, fitfa,' compattissima : Viva doni! Corri all'’Ospeda- | e grida di Viva stenza per le malatti2 feri mattina veniva condotta ctende dal piincipio della via Lamam%1$. fissim | erà minc inco i, o cors Pisan oita i! vo Carl : solin Homana. à fin sui bastigni e sulviale di Porta genza. — Îl ‘nuo ridiane nell’aula del l e Maggiore la camerier 3 Î il mostro direttore | d'ur via Mad l abitante in Molti vorrebbaroolinche l di 7 men- 0881 alle gre ‘8 pome Pagica — ener iî da ogni Darte ne arviva'ancora, mentre SL ta , rifiu i orte Monf Muss via ma : parlassa, inter- Comizio ' Agrario, aveva szende la sera. Le lezioni sono | La ragazza ndi abbraccia gli altri più noti $ lazzo dellà Provincia. : — ‘ .Di satto i tralio dalla asrande folla e- te. Qiui sojuzione velenosa. Vidal una o, -, Robert sisfe . Dino zioni lornale o; iscri nassun Le chie ti tutti. ventis a dell’ine aratuite è liber ò . dire le cause che lYavevano Lg i ‘rompono canti ed evviva. iLe strofe volle Non | . iave altri minc cd | inco ridi sì a /e prim ’aria e del | 'UNDO al momento nn di Mamelisi diffondono neéll - j spintà al suicidio,. Molti’ soldati ‘portano spiegate copi come eco Îorkliè ‘Tezioni. wvcuntono lonfano, ripetuie « Poapolo d'’Italia ne voci inidabite da centomila

'

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nistrazione, mi Am ra st no la al S , ina onn Mad via in di 27 ani. abitanio

L)

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ET


- (Per telegrafo

ROMA

La situazionein Tripolitania (Per

telefono

al

Ì’opolo

Giornale

monarchia

e dal

giorno

in cui

stranieri

impiegati imperiali e regi e tutti i processi,

menta

di

professori

d’Italiu

ottenere daulle: autortà <qualehe salvacondotto o una semplice informazione sui soldati cho combattono contro i russi fanno

ebbero

unanimi

le pratiche,

anche

le più

semplici

25 sera.

del Nord,

norvegesi,

sve-

universitari

e

di

indus-

Secondo

quaes

striali e quindi eccellenti osservatori. Î giornalisti che poterono avvicinarlino

per

affermazioni.

sti viaggiatori il mondo industriale e fancapo a Lubiama o a Gratz dovo si sono tra- ziario e la ricca borghesia tedesca non sferiti gli archivi e tuttaà la burocrazia mi- | credono più che ad una vittoria limitata che costerà immensamente in denaro ed in litare e civile dello Stato,. uomini e che lJascierà una situazione assii Le perdquisizioni nelle case dei vegnicoli difficile nell’interno della Germania. BWssi e gli interrogatori e le vessazioni di ogni geprima che il Governo turco ha sempre ‘opetraggono la loro convinzione di vittoria non rato in Tripolitania eontro di noi slealmen- nere non si contano. Tutte le volte che sì più dalla fiducia nella superiorità dell'eserte, violando il trattato di. (Losanna; la: se- apprende e si sospetta che un giovane di cito tedesco, ma da sperati dissensi fra- gli condaà che se il Govenno italiano di quel ‘Triesto o delle lerre irredente sia passato alleati. : fempo non si fosse allontanato un po’ trop- in Ttalia si citano decine di parenti del fugLo statistiche tedesche ammettono che più e si imbastiscono accuse di favoregglagito costiera po dal programma di occupazione di tre milioni di tedeschi sono fuori di eomcon le autonomie iuterne garantite agli in- mento basate sopra soli sospetti che fini- battimento fra morti, prigionieri, feritì gradigeni — come era indicato da alkuni uo- scono-per portave il dolorne e spesso il lutto vi, ecc; Non restano dunque più che Ltre i mini di estrema sinistra — la situazione sa- nelle famiglie che già ne sono tainto prova- milioni e/ mezzo di soldati. che solo te dalla guerra. ha dichiarato rebbe oggi assai diversa. scienziato Uno Quando si descriveranno gli onrori degli mezzo per avere la vittoria sarebbe che il Infatti il corrispondente del Giornale d'Italia ricorda che la rapida occupazione del ultimi mosi di Trieste austrijava si vedraà zenio tedesco inventasse... il modo, di fablFezzau, costituì il punto debole, sul quale che mai città fu più sanguinosamente e bricare i soldati. B' la scarsità degli uomini

nia, che esso definisce preoccupante, e degli avvenimenti per i quali questa situazione siìi è prodotta. Dall’esame risultano evidenti due ‘constaolitiche di grande importanza: la tazioarni

or-

per

turchi

dei

gli'emissari

leva

focero

ganizzare la ribellione indigena. Che la wibellione sia stata consigliata e aiutata dal govenno turco e sia riuscita molto efficace, anche perchè {avorità dalle condizioni eccezionale dell'Huropa e dai pacifici rapporti

I

corrispondente

il

Turchia,

o la

l'Italia

fra

selvaggiamento come ‘Tl'rieste.

‘dimostra a sulficienza. La ribellione contro la colonna Miani, gli assalti alle colonne deji riformimenti, le qibeli colonne, costituiie da indigeni non combattevano, ma ab-

°

lelefano

)

al Ponolo

«'Tribuna » pubblica,

in

25 notte. una

scorte

alle

provvedere

davuto

be

nimenti. Quantunque

lo

sconsigliasse

Miani

il

questo sgomlero elementi aggra-

pure Altri

‘sgombero del Fezzan veniva imponendosi.

rifor-

dei

nostro

di, debolezza a

elementi

altri

cioè

danno che i nostri nemici dovevano abilmente sfruttare. A] primo di novembre il wgovernàtore ‘Garsiì

serè

fuori

sul

temere

a

cominciama

fuglialo

il

dalla costa.

presidio

es-

serio di

del

tragici

saranno

pitoli

e

ca-

gli ultimi

Fezzan

come

commoventi

quelli di un ronramzo, I nostri ufficiali dovettero Jaisciare Murzuc di notte all’insaputa, delle ruppe locali.

il presidio di e sopraffatto

L'utficiale che comandava fuori tagliato rimase Ubari

secombattendo dfino all’ultimo momento, enalando fino all’ultimo momento le fasi dell’attacco. Il 41. novembre il colonnello Miani, che aveva raccolto il presidio, lala regione

<ciava

di

Sciati

la cui

tribù

va disertato’'il paese e il 22 dicembre a

travn

e nel

gennaio

di Enver

Pascià

Socna

L'accupazione

nita, 1l Govermo

a Bun

Fezzan

italiana del

dice

—

ave-

rien-

Beina.

era fi” il cor-

Jispondente del Giornale d'Italia — sì era ‘agcorto dove fosse il punto debole della

i

austriaca

Sì

era nel

dei

poponi

se

la prese

mese

e dei

di quella

tempi

;

dal solo ti-

terro_'î:lmti

fini

e dî

Era

G0sa.

aressioni,

‘cili quanto

Nnecess

le quali

italiani

degli

DP

ancora

che

i

|

P | _

—

e

tizie

”

a

rimanevano

‘Trieste rimanevano si sono svolte deldegli assalti - di che finivano con ali non avessero a-

ss liarrasto di coloro - mortare

gli insulti al-

della guerra andamento ttura erano a e . l’Austrla

avessero g-.?nà=lclanti per gli, italiani che a le a e _ e. buon pér se '

P

l

tzlh‘n

i marinai

della

telegramma

il

anche

re

Slefani

che

annurcviava il predelto trasferimento. In seguito a ciò il Baldino ha presentato ; denùuncia per abuso di potere.

la nota degli Stati Unit

gior-

nata poliziesca Riccardo Zampieri affibbiò il nomignolo di « lececapiattini » alla folla di pregiudicati che a Trieste serve alla po-

le navi

neutrali non

armatori

«del

delle ma‘Sindacato peschereccio adriatico, manutnezione alla terio prime necessarie

delle barche dello scafo e delle attrezzature ernici, catrame, Y sono i qual e, ecci cher ‘pes À i sotto marini, ecc. per essere

l tin in buono stato durante questo Peg conserva futura produzione periodo di guerra per | a | : ; del pesce her<_ac4. Aiuti speciali alla marima pesg ’Adriadell i fuor a pesc cia adriatica per la

recci.

del giorno -verrà presentato nomb al Governo da appo sita commissione degli . on. nata dall'assemblea e composta , Schanzer Luigi Luzzatti, Dari, Chiaraviglio he‘Tale

causato

un

grave

rata

e

le spese

ì'cr!go_no

pagate

danno

agli

ciò non è nulla, ‘poichè presentate

da

di

armatori,

assicurazione

quelle. che dalla

ma

ogni nave è assicuinel

massa

sono

rap-

arietà ‘nazionale alle sottoscrizioni della so'id ROMA, 25 notte.

rica poliziotti e gli incaonde le notizie che i ano la re diff di io 4/" uffic avev ia. ]la poliz dello Stato alepers 1i personale deHle ferrovie © o stat arre era delle famiglie pro a {rà la popolazione, rrere famiglia. lo scopo di conco P - iaritato insieme con tutta à ladasuaparte amati alle armi, a pro richi dei tutgnose di ‘biso scrizioni inizia!.-:«' ‘avacuazione della -citt della Croce Rossa con sotto 4e al principio di giugno, si impegnò

S

anno -perduta dovuto. tra-

di

Rumania

l’iniziativa

Bra-

della

|far fronte a questo momento di grandi*F_;a

n espiosione a bordo d'un piroscalo

consuma-

‘ ZURIGO, 25 sera"

Si ha da Berlino: ? Sono incominciate le conferenze delle b%', cietà _ economiche dell’Europa Centrale-

II canico di zucchero distrutto

loro insieme

dei

NEW

YORK,

25 sera.

Il vapore « Cragside » che si trovava con stata, molto notata l’assenza 'dei delegati @ ! un carico di zucchero destinato all’Inghil- | striaci, mentre i delegati heresi © ! terra nel bacino del fiume Hudson ha g.vu- al completo con îl-Ìllîg iesf.îlialfl\gex—prwi egite to una esplosione a bordo. Il carico è per- | del Consiglio Wekerle.

dutob. La partenza tardo.

della nave

subirà

un

rì-

di tutta per paga della cento per versare l'1 i ’ finora ]a durata della guerra. Le-adesion

ibuto superiordccolte assicurano un contr 1l personale mese. Îl lîre mila. 100 la re“al al

parteciîpò pure delle ferrovie dello Stato endo per oltre scriv sotta nae, tito nazio

en milione

di lire.

Îl j« Lokal

FATI

Anzeiger » esclude

za dei delegati

La solite vergognose Menzogne

[a linea russa rimane salda

aAatustriache

eI

PIETROGRADO,

256 sera.

Un comunicato del grande Statò Maggio-

sil

fronte

Janichi?Schawli-Rossieny

il ne-

mico continuà ad avanzare in dircezione est. Sul fronte del Narew abbiamo respinto

nella notte' del centitre corrente con succes-

chiarare cue-gli Stati Uniti banno detto ia loro ultima parolu nella questione dei sottomarini e ché spettà 6ra alla Germania di prendere le sue aecisioni. Il tenore della nota è universulmente lodato e siì esprime assoluta fiducia che dqualunque cosa avven-

Nazione

la

gu

son.

Îl

Jenne

XYorlk

New

Wil-

sosterrà il presidente

Herald

nuon

avvertimenio

scrive:

lascia

« Questo

‘i

so-

alla Germa-

di sottraursi alle conattentato sul genera

nia alcuna possibilità seguenze di qualsiasi

geranno

L'Ilcho

d'ingrandire.

La

scrive:

de Paris

michevole»

arricchisoe

una

di

parola «jnasfu:

nuova

matura la gamma delle proteste. Più i riterità questa sfumatura appariscente 6 più coniessare

dovrà

sì

che

il

prestigio’

degli

Generale

25 sera.

dello

Stato Mag-

comunica: softo gli impetuosi attacchi nemici giore Nel comunicato ufficiale austriaco del 19 del generalissimo dice: «Nella regione di Mitau il 23 corrente nan vi lu alzun combattimento. Più a sud

NEW YORK, 25 sera. americanà è imarime’ nel ‘dit

PIETROGRADO,

La Direzione

nemico

sulla riva sinistra del

titre corrente

infuriò un combattimento

canito.

ac-

Sulla Vistola nessun cambiamento impor-

tante. Abbiamo rtespinti alcuni attacchi nemici conrntro Nowo Georgiewsk e lwanyorod.

Sulla

Vistola,

il ventitre,

in direzione

di

ta e un tentativo del nemico direzione di Belzyce.

di avanzare ì

in ?

Lubbino

ci [u un

intenso cannoneggiamen-

Sul fronte Chodel-Wojslawice vi furono combattimenti accaniti. Le'nostre trupipe il ventitre

corrente

fecero

con successo

NuUNe-

trasportare,

causa

batltimento,

le

condizioni

i cannoni

abbandonati

del

dal

HMACO.

com-

ne-

Nella regione di Hrubiezow il nemico concentrò forze considerevoli che riuscirono dopo combattimenti accaniti, ' ad cste-ndcr's%.

uUn paco. _ Sul Bug

nella regione

i

. di Sokal i combat-

timenti continuarono il ventitre corrente sz_oll‘anticg fronte. Tui fu constatato l’'avovicinartsi di nuove trunpe ledesche ».

] tedeschi annunziano un grande

i Si

ha

Magqgiore

Berlino

da

qmnu-mica:

il

to

BASILEA, 25 sera. It- Grande Stato 24:

Below

ha

inseguimenti

di

del generale

‘« L'esercito

russo.

esercilo

quinto

‘battimenti,

successo

marce

ed

Dopo

vin-

caom-

dieci

giorni le truppe tedesche sono riuscite ieri a sthuimgere lin Esadov, prese

state

rale Galltvitz è

me

stato

i russi nella regione fra Rozaa batterli e a disperderlì, Sul

d’assalto

dall’esercito

ed il passaggio

forzato

le

tra

due

del

gene-

di questa fiulocalità.

Ef-

jettivi importanti si trovano già sulla riva moeriadionale. Più à nord e più a sud le no-

verso il fiume. Di stre truppe avanzano nanzi a Varsavia durante piccoti combattiqaenti ncei. giorni scorsi 1750 prigionterì e due mitragliatriciì sono cadubi nelle nostre ‘imani. A nord della foce della Pilica le trup pe tedesche'hanno raggiunto la Vistola. IL nemico è respinto al di là della Vistala

dalla foce nord ovest

.gorod

le

della Pilica -feno Koziengged a di lvangoragd. Dinanzi a Ivan-

nostre

truppe

si

sono

avvicinate

corrente si avanzarono

aiermava che nella regione

Sì _ avanzava

con le mani

le nostre truppe di Zaleszczyki in

sette od otto linee; che la prima, senz'armi, arrendoersi;

Spersa

che , quest'offensiva

con perdite

st1-m.q

alzate come

avrebbero

enormi,

russa

perchè

cannoneggiato

per

fu di

gli

au-

il lÎuamico

che simulava il disarmo e che agiranno sempre così. A questo proposito siamo informati che

nella regione di Zaleszezyki le nostre truppe non fecero alcuna offensiva, ma che un

debole attacco austriaco fu respinto escluS ivamente dalla nostra artiglieria. L'invenZ ione

calunniosa non onora il nostro nemico si spiega con l'estremo nervosismo delle

e

sua truppe che spesso, di notte, cominciano un cannoneggiamento «caotico ed all’alba r edigono rapporti su vittorie immaginarie e fantastici attacchi.

fnche le fabbriche di

di Riga.

trasportate

neill’interno

| commenti feceschi

(Per

telefano

al

Popolo

d’Italia)

ROMA, 25 notte. Secondo notizie dalla Svizzera l’aspra nota

americana alla Germania finalmente che energico’

e l’atteggiamento ar star_epbqro

uomini responsabiîli di quetle prendere Stato, che troppo pazientemente ha sopportato finora i danni che la Germania regli

Tra la Vistola ed il Bug i#

i russi sì sarebbero ritirati i

BASILEA,

25 sera.

negli

ambienti

Î giornali non

politici

nascondono

successo m questi ultimi giorni dall’esercito dell’Arciduca Giuseppe Ferdinando, il nemico ha'sgombrato le sue posizioni dalla

suoi tentalivi di mantenersi in posizioni inil loro ran= termedie egualmente preparate in preceden-

Uniti la prova migliore della esuaperbuona un'equa lontà. Se le trattative pacifich cadessero nel vuo<oluzione degli incidentii g-mn:nah ()tîdsîgchl;er—ò to

non

a

t:::ulgJ

sarebbe

dîcong

della

Qu ermania T ai . RA

non vuol dire che la m cautele. L'arma cessare dal p_rquder e le sue essere usata ad rà {inue con dei sottomarini

con più efficacia.

-

i

. LONDRA, 25 notte:

Un comunicato

ufficiale dice:

«Nei Dardanelli, nel settore sudì alle tT°

pomeridiane

di

ieri

trincee settentrionali

i lurchi

contro

le lrincee

attaccarono

del nostro

le

fianto

sint fi assai violent ®@

stro, 1L bombardamento

avanzatle,

e con

il favoTre

di tale cmmrmeggu'a,m…-enlol -un;p'*iccaî‘ò staccamento sì slanciò all’altacco de

di-

L stà dei nostri fossati. Due nostre mitragliapr;ca

alnrono immedialamente il- fuoco. ì\z;pt:r.r!.:i_.a Îuggirono lasciando quaràntano : ;i;'oqllllfiîi{É: di fronte aî nostri trinceramenti

proodbtimenteNe lasciarono di più altro n seguit o

yranatle.

all’efficacia di tiro delle- nostr@ » Tutto questo episodio si :ù-0£.‘:'5 m

una ventina di minuti ».

;

l “Hedao, avanenle damenat a

n

;

siluro

Un softomarino {edesco altondato :

ATENE,

25 sera..

Si ha da Costantinopoti che l’incrociatoré

Î ?"eslau » fu silurato nel Mar Nero. Rien” trò a Costantinopoli avendo soilto la linea 25 sera, di immersione una fatla di esi metri di als In seguito alla prossunità del teatro di guerrà ed alle dîìfficoltà risultanti per iil tezza c tre di larbhezza, | Un sottomarino tedesco affondò a -Toheks trasporto del carbone e del le materie prime paer le officine le fabbric } briche, i depositi di medje. |

PIETROGRADO,

Riga saranno trasferiti nelle provincie interne. Il Governo ha accorde ai bri canti ed ai proprietari i Ì trasporto e DIT gratuito di Î1].Ì.-t,0i il lorao «stoe k» dì materie prime è degli articoli fabbricatì, nor 1ichè deî loro operai.

ì ì

Tiemen-da eata.étmh! in America

SCACCHIERE OCCIDENTALE

Un Vaporo carico di DaSSeggeri. $i [filll"lll“

j

Iropuois

900 cadaveri già estratti 25

CHICAGO,

i

&

avvenuta una catastrof

sera:.

i

di, « East Land» sì è uaìo%ol‘îg.l’La car: NuovO SuCCeSSo francese Nei Vosgi piacere tastrofe è paragonabile a quella del teatro! PARIGI,25 sera,

comunicato ufficiale delle or ice: « Notte senza incidenti, salvo algu:'lî. g;'ìg.ni di artiglieria in Artois, attorno a Souchez, fra l’Aisne e l’Oise, sull’altipiano di Quenneviers e nel Bois le Prétre ove il cannoneggiamento è stato accompagnato da viva fuclleria,_ ma senza scontri di fanteria

Nei

Vosgi,

nel

Ban

de

sSapt,

abbiamo

riportato un nuovo suoccesso: ci Éiamu i'm padrceniti ieri sera di organizzazioni difen: sive tedesche potentissime che si estendevano tra la ceollina di Fontanelle {(quota 627) ed il villaggio.- Abbiamo fatto oltre 100

prigionieri non feriti appartenenti a dquattro. diversi battaglioni e ad una compag nia

di

mitragliatrici.

preso non

Il

ha ancora

calcolo

potuto

del

materiale

essere fatto ».

Calma Telativa Sul {ronto o:cidentale R

;

| BASILEA,

di

posizioni

ricacciarci dalle

sono fal'hf-l. A sud di Leintrey i nostri avamposti hanno respinto di nuovo gli at-

1913.

Sono

avve:

nute scene terribili. Finora sono stafi estrat-: ti dall'acqua

500 cadaveri,

Ecco come

è: avvenuta

di donne e fanciulli.

‘ Parecchie

la maecior parta

i

la sciagura:

-

icentinaia di impiegati d e.llà.1 Compagnia ora: « Western Electric» e amici si trovarono a bordo del vapore « Ea Land » per fare una escursione di una gior-

nata sul lago Michigan.

2 poco

a poco

inclinare

Il loro peso fece la nave, spingenz

dola verso la metà del fiume. I canapi si ruppero e l'« East Land», piegato su un

fianco, andò alla deriva. Un gran numero

di passeggeri che si aggrappavano alla nav8

furon salvati. L'« East Land » aveva a bordo

tato

persone

2500

almeno

i ritardatari, che

prendere

accete

e non,aveva

furono

posto su altri vapori.

«costretti ’&

SPORT.

25 sera.

conquistate

del 30 dicembre

vapore

La marecia cielo-alpina

L’ottava

marcia

ciclo-alpina,

da

Milano

all'Alpe Turate, ha assunto quest'anno un. carattere speciale, di preparazione e di sano allenamento. È ;

Nelle primissme ore di ieri il Comitato, installato softo l’arco principale della Galleria, dopo aver distribuito ai partecipanti il bracciale numerato

e formati j vari grupSì ha da Vienna, 24: Un comunicato uffi- tacchi nemici. l distaccamento in 1icogni- pi agli ordini dei direttori marcia, dette | zsione di cuîì si dice nel comunicato france- la partenza. Erano le 4. I di concorrenti, ciale dice: _ in « n seguito agli attacchi effettuali con se del 22 luglio, ore 23, che era stata riget- numero. di 250, precdduti dalKautomobile'

alla mota core. Nei loro brevi commenti e il di- |za sono faltiti, sotto la prssione delle noamericana appaiono lo sconforto ono an- stre iruppe. 1 prigionieri fatti dall’esercito

spetto. Alcuni di essi però sosteng dato agli Stati cora che la Germania avova vo-

1'8558:::

NEI DARDANELLI Attacco turco respinto

'

sulla

tato

uomini

Sielle

che erano

si

componeva

entrati nelle

miche. Il distaccamento

di

cinque

posizioni ne-

si ritirò dopo aver

Vistola alla Bistryca su un fronte diì qua- perduto un soldato. Nella regione di Munranta chilometri e si è ritirato verso nord fer sono avuveniti ieri solamente combattie nazione cava alla' sua dignità di grande ad una distanza di otto o dieci chilometrì menti di violenza media ». ai suoi.interessi, ha prodotto grande impresI . in una linea preparata in precedenza. tedeschi.

sione

che

austriaci sia dimostrat!tiva

a

SCACCHIERE ORIENTALE

1U memico fa sforzi estremi per forzarte. il . Nareiw. Nella regione Rozan-Pullusk il ven-

ia ' stampa

ord ine

dil ]1 contributo dei ferrovieri

| queste panzane. to ad a:pqrla.u.di— " CH .€vn ‘fosse stato pron o -oro di coppeltant re e ad accettate eome ti

Ministro

preso

Stati Uniti è impegnato. i ha da Berlino-24: Un comunic alla frante occidentale daella jortezza tra la u 1l Gauldis ‘rileva che era essenziale per Vitola e il Bug. Il combalti ficiale continua dice: mento e @ à passivit loro dalla uscire Uniti Statì gli con tenacia. Nella regione di Sokal attacchi «Presso Souchez i francesi hanno Tinnoporre fine alle illusioni di una potenza a- russi contro una posizione di testa dî ponte tato invano la notte scorsa i loro attacchi tutto. o borrita che si crede permess sono stati respinti ». cor granate a mano. 'Secondo constatazioSecondo il Petit Paristen la nota èà una Tesoro i mossa in mora in buona. forma. del ero ni sicure le mine che abbiamo falto salist Min la nere tico;. Otte tare terì nella Champagne lhanno capionai sussidi stan {ondi perchè siano continuati acati pescheto l nemico forti perdite. 1 suoî tentalivi ziati per la legge 1904 ai Sind

ntanti del Sindacato pesc ano migliaia dì e daì rapprese vedimenti del caso. prov ÉIÎ’SE:£ ij"giorni si annunciav i per o, recci ò gel‘ gggf prigioniari italiani che dovevano a e e per

fin città e vittorie per mare si esigeper le strade e nei ritrovi publ3!ici ncîo annu all’ o” sser audi appl tutti va che

avrebbe

assunti al convegno delle società sshnumiih

SQ un attacco

ROMA

per il Lramite

il Primo

ti anu

] delegati austriaci

contrattacchiî, durante i queli riuscirosiero - del' Lusitania. Non rimane alla Germania rosi no parecchie volte a giungere alle posiziochiedono provvedimenti del, mini che una linea di condotta: quella di rinun- ni dell’artiglieria remica, ma non poterono 25 notte.

pescatori

quale

cessano

Pissa, malgrado impiegasse granate di gas asfissianti. i Il giudizio della stampa americana fiume

I nescatori dell’Adriatico

ai

La stampa svizzera è unanime nel r11]';

for- ive, e nel rilevare inoltre la completa fi t di fre- mazione di una lega rumeno-bulgaro-greca | del popolo nell’avvenire e nella ‘ prosp®t quentare i porti britannici: e la Gran Bretacontro la occupazione di ‘Costantinopoli e del paese a nel suo credito. : gna non è affamata, | dei Dardanelli da parie della Russia, e Durante ventidué settimane vi furono nel- che Ghenadieff avrebbe denunziato le tratle-/1sole britanniche 31.385 fra arrivi e par- tative intavolate a questo scopo, facendole tenze di navi di. lungo corso. Le navi affon- fallire. Mai trattative di questo genere v1 date dal nemico fyrono 98 britanniche e 95 ‘sono state Îra la: Bulgaria, la Rumania e neutre con la morte dî 502 non combattenti. la Grecia e tutta questa storia è inventatàa, Sì potrebbe credere che le 98 navi abbiano : a Berlino i carsi,

ro

|

alla Germania

Questi « leccapiattini » nella sera del 23 della maggio la vigilia della dichiarazione distinguerguerra dell'Italia all’Austriù, per 'e avesi portavano delle fascie gialle è nerecasermo alle anccesso libero esse vano con la dove le autorità militari offrivano lorobrubenzina e il petrolio necessario per ciare le proprietà degli italiani regnicoli. coperIn quella sera i « leccapiattini » si sero di gloria.

ed

dati 179.

|

Il « Volia », organo di Ghenadieff, smenti- | yare ]a prova di ferma‘volontà del popo? sce qualificandola assurda leggenda l'af' syizzero' mel mettere a disposizione! n fermazione diffusa da Bucarest secondo la | Confederazione tutti i mezzì necessari PI-‘0_

non sì rifiutano di imbar-

Il giudizia della stampa francese Narev le fortezze di Rozan e Pultusk sono

anstrq-ux;gî:;.r a1 1

le navi,

| SOFIA, 25 sera.'

:

del

cicca 1l trasloco del sottoprefetto Conte Ca simiro ‘Kulcziski da Savona u Castrta, in seguilo alla sua promozione a vice-prefetto, càibho a passare sotto le forche di madama Gensura la quale credette bene sopprime-

di

co»

(ome Trieste è setvangiamente

j

|

alle prò

ziare agli atti di terrorismo e di brigantag: è ten uta l’annunziala adunanza gio e condurre la guerràa con i 'so0ttomarini si QOggi offen_ ad accorse vi e one co, nostra occupazi dell'Adriati per la marina pescherec cia conformità dei principî del diritto dette derei suscitando la ribellione nella Sciati. pesch ereccio ‘dell’A- inenti ato dac Sin dal tta inde . situazio Nazionale del| 8 Concorsero a determinare quella a tico, d’intesa con la Leg “Il World dico: « La folle aulocrazia mine i nostri errori politici lo: cali. L'impresa ledriaCooperative. litave tedesca non può accampare pretesti del Fezzan dimostrava che 1 a resistenza in all’adunanza l’on. Luigi Luz- per equivocale circa il senso di. queste par nero rven Inte a quando noi esaurit era ‘Fripolitanta non tare della, Coo- role gravi e misurate ». | di zatti per il gruppo parlamen necupammo Sciati e potemmo illuderci premdentg nato nomi e venn che e, zion 1l Jouwrnai of Comnmuarce rileva: «'Tutita la pera essere liberi da agni preoccupazione. nzer per Scha e Rava on. gli eà, embl ’ass della nostra conquiè ispirata da uno spirito di decisione dell Ù nota ismo organ è fragile Tl tare della previdenzà amen parl del quale l'unica risposta possibi. po forza grup punin il quel in o propri crepe sue sti faceva le dente del con- le è l’accoglimento delle rimostranze Îorresi | Dari, l'on. nza, fice proil bene dere to. Si sarebbe potuto ripren herec- mulate, ' questa pesc acato atsìi cle S5ind del risposta la ri arbit i ‘degl and o sigli gramma di consolidamento dell’hinterl Chiaraviglio ed altri. l'on. a Lende ». tico, rato adria sciagu cìo e ico diabol un ma tano, fripoli elle con1l New York Times scrvive: Wilson e LanDono lunga discussione intorno vroviglio' di circostanze impedì l’attrazione pescatori dell’A- sing nispondono con fermezza e coraggio i ano trov sì cui steura in di e ni o dizio modest | ‘ di questo programma Sui iNCzzZI alla speranza ed- alla profonda convinzio; driatico, a causa della guerra, o efficacia,. bile i ne del' popolo americano che è tempo di fipossi piti il arne ovvi per iù idonei i ed nirla con i lunghi negoziati durante i quardat acco sono si danni, î convenuti giorno con li le nostre proteste ed i nostri reclami non del e ordin un o ovat appr o hann iE hanno provocalo che scappatoie e proposte il quale sì chiede al Governo: i Minidel ne senza valore». 1. L'immediata autorizzazio cdall’ oppressione austriaca here pesc o acat Sind al ura colt stero di Agri presso l'Isti(Per teltefono al Ponolo d'Italta) cio dell’Adriatico di dopositare la cooperazio. . per scera , 25 ROMA ’ i tuto Nazionale dî credito 50.000 a gaPARIGI, 25 sera. Svizzerna i profu- ne il suo fondo iniziale di lire secando notizie daHa alle cooto credi (di ni azio oper a alla americana ranzia delle nota la tando Commen e che ancokra continuano i erativeo sindacate; a i giornali dicono che la risposta Germani rritorio della confederazione, Stato dello ore grat a L'intervento inte tii' strlle persecu- È ton è più recisa 9 tamo scene : alle fa- del Governo di Washing ali sono statiì sottoposti e sono per la concessione di idonei sussidi GEC ferma che tutte le precedoenti e pone più miglie dei pesc atori; la questione dei diritti dei neudel Ministero della vettamente dubbio essa lascia ancoraui te3. La conc essione Senza bi. agli Cooperative, alle Marina a metà pr ezo deschi uua porta d'uscità, che essi, sistor

‘

Nessuna lega balcanica anfì-PUSsa . ‘41 di& erimeBono sottoscrizione, dil secondo econdoSIOdi'5 ai 6 non° ;P°;

ta così ridotta a morire di fame. Ora gli armatori continuano a far partire

per

un suo breve trafiletalcuni apprezzamenti

Nel numero di ieri to in eii sìi facevano

persino

glpripsa

naccia sarebbe ‘stata irrealizzabile, ma speravano che sarebbe stata sulfficiente acd intimidire gli armatori ed i marinai brifannici è ad impedire ai neutri di avvicinarsi alla Gran Bretagna, la quale sarebbe sta-

25.

direttore

ad essere

Gorricre Ligure continua se can la censura,

lizia per inscenare le dimostrazioni lealistiche' e le persecuzioni anti italiane.

Quando si scriverà la sforia dell'acquisto

e dell'abbandano

la stagione

Piccolo » la cronaca

e il colonnello

raccogliesse

del Fezzan Miani

che

necessità

la

indicava

vioni

settembre,

comeri.

a sassato

chioggiotti.

La canaglia

santa,

la guerra

la guerra europea,

e dei

SAVONA,

Baldino,

Eltore

Il* colleza

n

-

.

l

BERNA, 25 5612

d

Censureide

roma-

dei

’

statistica trisettimanale dimostra

] prestito nazionale sviasS!°

+0

con le signore che stavano sorbendo ilUgelato dinanzi ai caffè, e le aggredirono gridando: « Viva l'imperatrice! ». Nel panico che nacque durante queste scenaie le signore e i bambini furono, presi dallo spavento abbandonarono in tutta fretsui tavoli i gelati non ta i caffè lasciando ancora sorbiti, dei quali si bagnarono le _ gole arse i cagnotti urlanti. Tl giorno dopo facendo sul giornale « II

‘vayano la. situazione. All’azione senussita che si innestava sul disagio delle popolazivni sotlomesse, dalle quiali contrariamenta alle nostre formali promesse, si esigeva ‘ l'obbligo del servizio delle armi, si aggiunguvano

aggredire

ad

gnoli

le barche

discorsi

conti

noterel-

la, l’origino della parola « leccapiattini » che foriino di Sara, oocupato ‘poi dai ribelli è àè stata nffibbiata, a Trieste, ai servitori valto contro i nastri soldati, resero difficilis- della polizia nelle manifestazioni di ardine sima, la situuzione fino dall’agosto dell'an- ‘politico e polizieseo in quella: città, 1l no‘no scorso. 1) Miani chiedeva in rinforzo due mignolo risale all’eapoca dell’assassinio delbattaglioni eritrel, ma, la situazione politi- l'imperatrice Hlisabetta d’Austria a Gineca eritnea vietava di distogiiere truppe nere vra. Quando giunse a Trieste la notizia deldalla frontiera tigrina, tanto più che, oltre l’assassinio là polizia sentì il bisogno di a provvedersi di truppe il Miani si sareb- squinzagliare i suoi famuli i quali presero 1

handonavano

L’ultima

e

. |che alla fine di giugno, astrazione fatta dalSì annunzia, a proposito del suc.qssfi'?ong-, i Ja marina da guerra, vi erano iîn costru- terzo prestito federale per la mobilitaZ! : LONDRA, 25 sera. B riura poco compiranno sei mesi da quando zione 442 navi stazzanti in totale 1.505.925 che tutte lo regioni della Svizzera e la Germania dichiarò le acque che circon- tonnellate. Ora il tonnellaggio totale affon- partecipato in proporozioni eguali alla . ne, scita della operazio il che ‘dimostr2 j dato durante il blocco da incerociatori, da dano la Gran Bretagna e l’Irlanda zona militare nella quale ogni nave nemica sarebbe mine e da sottomarini tedeschi ascende sol- ]a Svizzera poteva, senza correre risch!: er stata dal 15 febbraio distrutta senza riguar- tanto al principio del trimestrea 212.000 tornare dal tipo di prestito al cinqu® ?(3r tonnellate. ’ cento, dei due primi” prestiti di m‘°b…gn" do alla sorte dei passeggeri e dei marinai. izione, a quello del quattro e mezzo per “ tà RNA i I tedeschi non ignoravano che la loro mi-

Guglielmo »:

dall'imperatore

e

e

lt

E

|

dividuale è insignificante, Inoltre il nurmero comparativamente ristretto perdute è più che largamente colmato.

alle coste britanniche

Ori.. tro, che sarà meno nobile, In realtà la marina britannica mercantivero, l’avvenire degli affari. É deve essere le realizza grossi guadagni e le sue perdite, notano, perchè queste tre preocvupazioni: il comparativamente deboli, sono coperte dal lutto della Germania, la perdita degli uo; pubblico in generalo e ripartite fra un così mini e l’avresto degli affari rispondono e- grande numero di persone che il danno insaltamente ai concetti espressi nei suoi reè la paura

.

d’Italia)

ROMA, La

che temono le elassi colte.. Queste classi sono riferiscono i viag= dominata — & quanto giatori — da duo sentimoenti: uno, unanime, ed è il dolore provocato da tanti lutti, l’al-

dall’oppressione

‘“leccapiattini,,

4I

(Per

del

l’abbandono

e

carico.

provata

— % ‘Luglio 1915

| tedeschi non sperano più L’impotenza del hlocco tedesco

desi e danesi che attraversano Berlino, ‘Monaco, Colonia e Dresda. ‘Trattasi special

di giudici e di

LLTA

e per telefono al “ Pobqlo d’Italia ss)

numerosi

tutte

SL

ROMA,

ste non ha più il suo esercito

25 notte.

in Tripolita-

della situazione

esame

della

__ __ —

Il « Giornale d'Italia » pubblica da Parigi in data 25: « Passario ‘in questa stagione da Parigi

i soldati italiani cominciarono a premere più davvicino contro lo truppe austriache che contrastano l’avanzata ‘italiana, ‘Trle-

d'Italla)

ROMA,

1] corrispondento del

fa un

cuore

DIT

POFPOLO

1e notizie

DA

"

o r e t s E ' l l a d lallItalia e

IL

m——————————————— — — EEE ‘

della

Giuria,

si

avviarono

per

oFro Bonaparte, via Farini lo stradone di Niguarda.

via

Da.nte,-l

ed infilarono i Desio, & eregno

Attraversati i paeselli di Giussano, i ciclisti presero la…’ sa lita di Inverigo. Alle 7 fecero i l loro ingresso ad Erba, salutati dal Sindac 9 e da una grande

s

folla.di cittadini.

le macchine + Î gitanti sìi accinLo sciopero dàEarinatnrì di Bayonne seroDepositate alla salita dell Alpe Turate ove

giunvarso la soluzione Seî.° alle 9.30. dell’Arciduca ascendono a quarantacingue a manifestazione LONDRA, 25 sera. . sportiva . riuscì = SA bri Huscì brillanufficiali. e undiîci mila e cinquecento solda- | grazie -ad- una perfetta I1 caricatori sciope- tissima E organîzîî— îi. A nord di Grabiezow le truppe tedesche : Si ha da:N ew York: Jerse delizione. y) hanno #sano penetrate nelle posizioni della riva o- vanti di Bayonne (New di salario del rientale del Bug. Immediìatamente all’ovest di Ivangored iîl nemico ha intrapreso alcu-

ni atlacchi senza rnisultato contro il nostro - della Transilvania. Sulle altre po.s‘_[corpo zioni della fronte ì combattimenti sono piw a mena vivi, ma la situazione è immutata.

perato

di accelttare l’aumento

di 50

ore

15

per

cento

per

08n1

di lavoro,

settimana

composta

o di riprendare

il la-

ale. voro in attesa di 1una soluzione arbitr La Standard Oyl Company accetterebbe la

seconda soluzione.

DEFENDENTE

DE ' AmMicr, G/erente

STAB. D’ARTI GRAFICHE CA

Tesponsabile

V. A. CODARA

Via Tre Alberghi, 28 — Milano

L-


________________E« ondatore:

I TO MUSSOLINI ino, Martedì 27 Luglio 1915

BE

—

—

Anno IL — N. 206 — PREZZI DELLE INSERZIO10NI divise in 6

— A

;A

fi :

IUFFI GIO

ANE

:

a—

AEhacambiat o

responsabilità

— «in quesi, azzari e aî Barberis vuole . 'TèsS; affer;;î;_fi mMomento, nel ricordo di Jau ‘ibile finc a 1(Î_-la. sua

irriducibile

concadolta attrav ; o i ». Abbiam : erso la cl rona

Mnesi XTdi

guBr.ra >

-

e infiesZ

vist o FSA

iducibile

e in-

piano

di

Francia,

un

bluff,

+e semplice bluff, nel qual T e 2emmeno. coloro che_lo_po

un

'

nc=xs L u’no in

1713_110 e

crede

/

i .1_ÌÌB-ÈÌODB nell’intento. di 1mis -'1.,‘%-m d TT 3534 ‘Îcîîîlî‘.‘î—b'de eI GTOPFari. eT ANI Jaures pdeve servite — sequestrato ddi sucialisti uf-

ficiali — alla riabilitazione della loro condotta antisocialista e antinazionale. .11 Ì-Qfltîl-_tì\'0 è audace, è cinico; ma noiì siamo qui a non tollerare tanta profana-

‘zione.

Poichè

noì

siamo

fermamente

con-

\vinti che se Giovanni Jaurès fosse vivo, egli non sarebbe certo coi congregati di via San Pamiano, ma sarebbe con noi. Jaurès sa..1'.eb'bo- cogli interventisti, no1 coi' neutrali‘si, specie coi neutralisti dell’ultima ora, coi

‘neutralisti che si dichiarayano pronti ad alSlearsi con (Giolitti pur di rendere un ser-

vizio

alla

Germania,

all'Austria,

alla 'Dur-

chia: 11 grande tribuno avrebbe compreso je giustificato il neutralismo della prima lora. Érà una neutralità anti-tedesca. I soialisti furono neutralisti per impedire che ì11

conseguenza.

tati: della

a

sue

‘Triplice,

armi

sSSerbia,

degli

contro

contro

)tralità

il

anti-tedesca

ancor

ignorati

l'’Italia

dovesse

la Francia,

Belgio. fu

Per

approvato

‘Trat-

volgere

contro

questa

la

neu-

te il richiamo di talune classi; per sussidiare e tutelare'’tale neutralità, i socialisti ijtaliani non avrebbero nulla obiettato di-

.

ge-

Inanzi a una eventuale mobilitazione mnerale, Ancora: se la Germania avesse

in-

armata. |

Non

o l’8anizzazione

idea

sera

socialisti

italiani

avrebbero

scelto,

della

con

comincia

cesi,

benedetta

la nostra neutralità

Giovanni

Jaurès

{ che compreso

-K;sìziona

dalla

—

vivo

il periodo

neutralità

—

che

per-

tutti

avrebbe

an-

all’intervento.

Un

di crisi

Apartito — una massa .— è tarda nel rap?'-prescutarsi i rapporti da fenomeno a feno-‘meno;

nel rendersi

conto

}5pezz:m0i preformati asettano

la coscienza

delle

schemi

su vie

necessità che

mentali

non

eche

ancora

per-

îÉorso alla ricerca di una verità nuova. Le \pmasse sono misoneiste. Giovanni Jaurès — ’-1:'Îvo — avrebbe compreso tutto ciò, ma

‘fio: credo

che

la

campagna

intrapresa

Hamente

rivoltato.

da-

più

ancòra

fendono.

Ma la loro vita li difende.

Ciò che

‘gli organi del Partito, negli ultimi mesi dela neutralità italiana, le avrebbero profonI morti

—

dei vivi — appartengono a tutti. Non

si di-

furono, sono.. Possono gli speculatori aggi-rarsi attorno alle tombe, ma la profanamione

rimane

—

più

che

altro —

un tentaà-

{tivo indegno di coscienze inquiete. To dico {Ehù Jaurès

vivo

sarebbe

Cialista nel Governo

oggi minisiro

della Difesa

so-

Nazionale

HArancese. : *. E non lo dico in base a una testimonianza alfissima che mi è giunta in questi giorDi da parte di un uomo che fu al suo fianco

tper trent’anni; lo dico. per la conoscenza che ho delle opere e del pensiero di Jaurès. “ Come si può dubitare un 'Éolo minuto, che “Egli non sarebbe stato al suo posto nell’oa del più grande pericolo? Come si può

Po

insare

a

un

Jaurès,

indifferente

—

neu-

tralista — dinanzi alla violazione premediata ed esaltata (fra il compiacente silen-

‘zio di tutti i deputati socialisti del Reichtst_ag)_della neutralità lussemburghese ., è ‘“bhelga, dinanzi all’invasione, non meno pre-

mailibota a Lonbezioa delle Fuasuia?

plicé umiliazione

della

Prancia,

rès

non

ha

questione

mai

gettato

istituzionale; per

lo

ufficiali

la

sua

la

prodigiosa

sua

vita,

tutto

sè

stesso.

sua

sulla

durante

Jaurés.

Come

si

la Francia

Governo

può

non

avrebbe

quest'Uomo

pugno

soltanto

che,

le moltitudini,

avendo

le

tenuto

avrebbe

i socialisti

della Germania tedeschi

pei

somini

i beni e

Jaurès

gnato a quella del

non

—

al

nel

si può votàto

metteva

tanto

éra

in pe-

|'

aveva

ancora

I1 Kaiser

al Popolo

I NAS jofa dOTA hat a NOeiassolsonzo

notizia pervela quale, sen-

al mondo, al confine

sviz-

e per premunirsi

con-

di confine,

autorità

da eventualità o velldità tro qualunque i parte dei tedeschi. suolo paténte violazione del A quella svizzero per parte dei- tedeschi il governo della repubblica rispose chiedendo spiega;

Con

impeto,

patriota,

che

voce;

di

con

stanno

forzahdo

irrompendo

&jes-

passaggi Bo

dcl_

:

fi

Auere

è

sli

£:‘îfîl-t0

Un

la Svizzera, certo

cunmi

aviatori

per

Lert),

puro

che

abbia

perchè

non

0

come

caso,

francesi

essendo

all’apparecchio,

stati

(tra

avvenuto

i quali

costretti

ad

egli avrebbe

gridato

per guasti

non

a consumar-

riescono nemmeno

infernati

nel territorio

della repub-

Allons,

enfants

de

la

telefono

è

avvenuta

al

Povolo

ha da

d’Italia)

ROMA, 26 notte.

Un'esplo-!

Siracusa:

nell'interno

dell’arsenale

—+ D +

Giolitti

a

(Per

telefono

al

Ponolo

d’Italia)

fatto saltare

un

ROMA,

grande

26

NELL’ALTRO CAMPO

che

Muassolini

d’Asti

su

Gaffredo

dal. figlio

iorinese.

IL governo

magistratura,

il Sanato,

mondo

del

La

fetto di Torino.

il

Provinciale

Consiglio

ciazioni

erano

Orlan4do.

i

e

rappresentate.

pure

il prefetto

comm.

Ver-

Alle ore 12 la cerimonia aveva termine e famigliari, veniva salma, sesuita dai la fntta ‘proseguire per il cimitero. Il re dal

fronie

| tuoca

alla

inviòo

tolegramma AI

‘.

famiglia

di

Villa

un

condoglianza.

affet-

verso

nemico

li

il

mezzo

dall’«Ag_enzia_

di

presentavano

dote

di

Havglsn

da

isole

più

tqghere dalie

sponida,

delle

gfazioni

o di aeroplani

juranti

i

essere.

potevano

i movimesnti

gliati

valerai

la nostra

agevolmente

più

obbiettivo

_a_î

qua-

SOTVve=

nostre navi

e rap-

prossime

a_\noì.

rlfornm?ento

più

l'isola dil PeFin dall’inizio delle ostilità lmrnt:;\rdata., ma

lagoesa era

ciò non

volte

più

stata

continuava

ostante

plani. Il aGiornale' d'Italia»r dice:che

è presumis

verdo

avarizata

anche

di ‘aero=

una ‘ stazione

stabilito

bile che le incursioni. di velivoli sopra Bari, 3arletta"e Molfetta fino su ad Ortona, chs si {rova in lidea retta con la costa, sono

parlite da questo campo di azione. 11 «Giornale d'Italia» si rallegra con l’equi

in

a rimanere

la costa dalrgegta-. comunicazione ottica con pag!ajelìmtwa.occu io ssar nece fu cchè cosi ri, dopo mfornie prigi fare e are scov e mernte la presiche i omin u gli che, ‘nuziose ricer

nalle nume-

nascosti

l sionilicato polifico dell'atione “] nemico comuneed unito,

si-

di

ed aeraplani che sî

e marinaresche

fu

L'operazione non lievi mi-

compiuta

dai

casg-

il cavo

© distruggere

Un

manipolo

di marinai

di

co,. ma sostenuto {uoco di fuotleria del nemi «Magon» non ebbe a del tirî dai tto prote e lamentare

che

la perdita

di

un

(Per

i

tetefono

ar

Ponolo

d'Italia)

ROMA,

26 notte.

1 comunicati Stefani e Havas di opera< -ioni militari marittime ‘italo-francesi compiule nell'Adriutico hanno prodotto impres=

sione di-sorpresa e di viva soddisfazione in questi circoli, tanto per ÙL valore strate=

gico del fatto di cui si dà notizia per inci denza, quanto per il suo significato poli | j Lica. L'isoleità di Pelagosa è una specie di senlinella ed è facile comprendere esaminando una carla geografica quanto dovesse lornare ultile per eseguire segnalazioni è per iL

Vorrei sa.- Quegli alpini s’arrampicino come d iavoli...

pere chi li comanda.

“

y EO . L: “ ge l .:-i o... avut ma!i amo abi -- Un capo che noi non nerale entusiasmo ,, ! àe A

di querra. i « Esso dimostra' infatti meglio

r che ognî

parala quell’assolulta e-definitiva comunione di-inlenti che sì sono prefisse, sotto una direzione che tenide evidentemente ‘ad imnte-

qgrarsi

in

un'unica

volontà

superiore,

le armi di terra e di mare delle Potenze combattono e combatteranno fino alla

{oria il nemico: comune

ed unico»..

tutte .

che vit-

I rapporti turco-tedeschi

in-un articolo delROMA,:“Tanin, 26 notte.

uomo,

L’importanza dell’azione

sime corone vennero inviate, fra le quali figurava quella del presidente del Consiglio on. on. Salandra e quella del guardasigilti

deél Villa parlarcmo

avanzate

per

fu fatto segrno, quest'uttimo sbarcato a terra del ritorno, ad irstenso mentre era sulla via

Belkis-

dinocis, il senatore di Blasio, l’on. Palberti, ; il comm. Ussel%o e vari altri.

Tolone,

rifornimento.

4sso0-

Sul piazzale della chiesa, vicino alla casa

oggi

ebhbero

’

paggio ‘della torpediniera «Busson» che ha ROMA, 26 notte. all’avversario un danno senza dub= portato operazioni navali coniro ‘hbio incalcolubile e che questo non potrà fa= contemporanza a qualla| cilmente riparare.

(Ufficiale). -- Le mnemica costa

tagliare

Verdinois pre-

innumeri

[ OCCUNAZioNe dell'Isola di Peiagosa

comunicata

litorale vi

aveva

franco-italiane nell'Adriatico la

il nostro

sizione

accortez‘ciatorpedinieri francesi con moltil.a «Magon» ente ialm spec o, za ed ardiment nel compito di ed il «Bisson» si distinsero le stazioni di

un’automobile.

era rappresentato dal conmm.

1600 prigionieri: dei

Firmato : CADNORNA.

LO llllBl‘@Ziflll! . lh‘!Ufili_

litari

A Valsenera. d'Asti sì recarono a. tribu{are l'estremo salulo all’estinto le maggiori personalità

di speciale importanza.

pevano essere in quell’isola. la quate prosentava difficottà

d’Italia)

accompagnato

volte conquistate

ai quali trenta uîficiali erano nelle nostre mani. Sulla rimanente. fronte non sùnd segngtl'_ati avvenimenti

to per sommergibili

TORINO, 26 notte. Stamane a Valsenera d’Asti ebbero luogo i funerali di Tommaso Villa. 11 fratello del-

l’estinto - siunse

più

diavano tà e grotte delrose e profond® anfrantuogai ‘ y È l'isola. di nottet_qtn c.omp e venn e zion L'occupa celerità _da-‘._le nestre tempo e con grande liarie, perche vrifornimento dei sonumergibili ed "aetoplani cacciatorpediniere e navi ausi gli sbare=ti, norn re vede prov io ssar austriaci. i : a nece ' {u a per una _ef: Oggi itelagosa è in, nostro, possesso. L'isolo di 1tutto quanto occorrev à mecessit ogni sola da Ldagosta, fornita di un buon porto ficace difesa, ma anch| e per ccessivamente fat. e con l’isola di Lissa uelle Cursolari ed è della vita. 1 tentativî su one pazi occu a ostr n una delle più adatte"come base dî rifornidal nemico contro la e F isola imporian- mento del naviglio sattile e delle macchine non hanno sortito effetto o ca è in nostr ia : : volanti. ‘te per la-sua pogizione strategi ' è Quanto al significato politico dell’avvenipotere. riglia di mento, merita di .essere segnalalto it comContemporaneamente una squad ed agsi- mento della ‘Tribuna. ata scort esi a : frano re inie rped cacciato veniro legge «Nci salutiamo — dice la Tribuna — tore ocia incr o stita da un-nostr a di Lapiù vivo e schietta plauso questo riuscito ‘va incaricata- di agire comtro l’isoltale_gr9.fi- col raid delle piccole e aqudaci navi francesi, o osta tagiiando il cavo subacque f-ifornu_nan»- Dper il valore ideale che ha queslo episodia co e distruggenda le stazioni di sa-

Patrie!

al Popolo

i

.

circa

giornata

della

Alla fine

le maschere.

e si tenevano

—l—f_unnl'ali di Tommaso dilla (Per telefonò

del Carso.

Martino

L’avversario fece anche uso di bombe e gfanatga producenti

Pisa foolie la cittadinanza onoraria

alle folle pron-

a Valsenera

‘ (ovest)t) vennie conquistata una vasta esten=

di.S.

Sella

fesa delia

|.

| baphari pispettano... nienfe |

te a- tutte.lo resistenze, decise à tutti i, £acrifici, capaci di tutti gli aroismi: " ‘—

sensibili- e ra=

riuscendo a coimpiere

risolutamente

sione di. terreno boschivo da noi designata col nome di bosco del Cappuccio e furono espugnati alcuni trinceramenti a di=

al-

il Gil-

ad atterrare nella Svizzera,

consueta ed efficacièsîm@ di artiglieria, le nostre fanterie

col fuoco

pidiì progressi. ? All’ala sinistra

26 notte.

dopo ‘ la

lIsonzo,

fatta

avanzarono

la strada

smarrito

è

|

con

leri nel basso

preparazione

hon si sa per quale scopo,' ma

trionfante

anima,

scldati e 30 ufficiali. prigionieri COMANDO S UPREMO

sopraggiunto

è però

incidente

altro

Yrasse-

francese.

che

1600

ad ,aggravare il precedente. Una squadriglia di aeroplani tedeschi ha volato sopra

voleva dire la fine della Repubblica... Ab no. Compiuti tutti i tentativi per evii{are la conflagrazione, Jaurès avrebbe compiuto il -suo dovere di socialista, di repubblicanty, di

‘“La splendida vittt ia dei nostri

ROMA, 26 notte, -

Giorni fa segnalammo. la nuta dalla Svizzera secondo

zà una ragione

d'Italia)

notte,. di Malta. Essa ha Conmulio Consig quel Si Lia da Pisa che di 0opelai fabbricato seppellendo una ventina presa il vazione deliber Ja to revoca ha io sono nale I cadaveri delle vittime dello scòpp offriv la citente mu-|1.1. luglio 1907 con la quale isì offriva bilm orri rie mace dalle tti estra stati ti. Giolit . all’on tadinanza onoraria tilati.

Germania: vitto1t0mutilazione della

si

’‘70.

<ione

— comiplici

quali

truppe

occupando il:terreno inid'n

Gorizia il

La «Tribuna»

dominate

e sollevate nell’ora iragica? E come non si sarebbe pensare che Jaurès — tutto — alla causa della guerra?

impeto,

{Per

dubitare

mandato

nostre

20 vittime

l’affare Dreyfus; così durante la campasgna per l’espulsione delle Cengregazioni. Un anno fa — appena — quando lo scandalo Cuaimette-Cuillaux dilago, Tu RepubLlica si giovò ancora uma volta dell’opera

di

le

Dobardò. |Da l'Isonzo e da

Esplosione nell’arsenale di MaltaL

penna,

Così

nemiche

Spesso

della repubblica lu

telefono

1G durvrante la notte, percliè mentre credono ' dalle trincee, il fuoco nedi poter , uscire mico li fa balzare all'attacco. Quando han: TIl Giornale d'Italia reca: sgominato il nemico q_uupdu.f.:li han ‘strappatoe numerosi prigionieri, quando han coneratore Francesco Giuseppe rispose L'Imp dquistato una buona posizione, allora i no- ad un:a raccomandazione. di Benedetto XV basiliche d’Italia e le stri soldati danno sfogo alla gioia © ritem- cileaà i monumenti prano il eo rpo. In- queste brevi pause l’a- che rispetterà la Santa Casa di Loreto ed i sinceranima del nostro soldato si effonde moanumenti di Roma purchè non vengano mente dando prova di tutte le virtù caral- adibiti a scopo militare. L'assicurazione delteristiclie del popolo italiano. l'iImperatore per quanto riguarda Roma è superffua; ma in osni caso la riserva lug!l-'(: ad essa ogni valore. Infatti, è molto facile I vi STT ’ dire che sulle cupole ‘e sui campanili di sono: posti di osservazione. La cattedrale R'eims ne sa qualche cosùu.

lui la Repub-

cratoria,

{Per

svizzera

I critici militari calcolano già a 3400 chi- vannero All’ala destra il Monte Sei.Busi fu lometri quadrati il tel'l'itut'ioh(.lu n‘î)î!.wuctrl‘:l blica ad. attendervi-la fine della guerra. aviadegli e perduto, restando infine in gran parte in nostro possesso. pato sulla linea dell’Isonzo. Per avere umna | Qiuesta volta però l’inoursione talità poca L Ci D] jta snecialment L — _ n ET _Ai idea della serenità © della- fjerezza con ai torìi tedeschi ha trovato un’ospi ME il Z no rPo re AT UOC ! a a i . ;r‘fg?".:“ baloriett: alla/ ‘dato are rientr a ati obblig s di Ès;-i e l hanno i Nelle trincee sono costretti a vigilare |sem- in Germania, pre, - rinunziando a consumiure -di giorno il gas asfissianti dai quali le nostre truppe: si ‘protessero com lo conservano per la notte. loro rancio:

conziderata come il più saldo baluardo della libertà dei popoti. Nei giorni di. crisi,

al servizio

aucora le linee a

blîca era la forma politiciài, e necessala del socialismo e la repubblica francese, 'malgrado i suvi errori, le sue colpe era da Lui

Janirès poneva

riserve a

Busi, presso. aver passato

con[raslati&simn!

ecquivareb.-

scherno

sue

(rp\ctndt.e' fl!';‘li Sei uradiscà, dopo

so con

be a un oscuramento della coscienza europea? Ma l’amore per la Fruncia si sposava in' Jaurès coll’amore per Ja Repubblica. Jau-

Francia

e di tran-

alla frontiera

i

alle piccole alture fra le quali le artiglibbieo ÈÎ1 l…ÉP…ÉU' 111«;}1‘0«3i:113u il loro fuoco. Di ffon-

MH rrr

victlo

i

-

del

Sagrado,

e lettera_LnL_]ygès amava la 1|‘1‘.’11.1î T-’°'l;mc…n. ‘che noli n l araidanre= norn sente che la scolmparsa o l seni-,

f

o Chi

combattuto. Jaurès. Una sa_ significava un'altra

‘tato — e non subìito — la guerra., Giovanni ‘Jaurès — vivo — avrebbe, come tutti î {ranmetteva alla Francia di utilizzare suoi eserciti contro la Germania.

c'

diretti

accet-

:

20 lo hanno fatto sgombrare. Abri grossi contingenti austriaci erano più: gioni al governo di Berlino, spiegazioni che ud a Pogliano, ‘î Palazzo, a Ro di Pugliaa, sul ancora non sono state date. .

per nulla

socialista

Jaurès,

L'aggressione

timato all’Italia di scegliere o l’Alleanza fdelle armi o la guerra, è fuor di dubbio che

.

sud di Sdraussina, ai piedì Miche le _ qrasi Elh frante a Gradisca, edi di San 1à tentò d i rippn= —.;.L: à <lllt‘)l.îìl‘u. dalla dquale i nostri sin dilla

interessanti {-PCguy.di ha dedicato nugine S, & Piene simpatia a_ Jaurès noeta

che

tacitam'ien-

è

dere le posizioni perdute, 11 nemico Svv

cuncentralo . molte

da Dl‘o"'et]t:)l'etcil‘t-o£ riorganizzazi un SPS FOS a g zazione dell’eserci‘che vogliono, s MIv 1C;ìì(frlrîîz.{flnufi e difensive. Jaurès ai direzionali e (1Lòl:]d" DÉI.'CÌ]U. hne conosceva, conei famosi n Comi tati civil RIT i di di ; assii stenza — Ccon : uomi ni ini SIS A o degli eruditi, tutta la sto\v oni della borghesia. Que- TS più fme degli umanisti, tutita ‘SIditàa » è dunque

dei soldati d'Itali( é

zero i tedeschi avevano spezzata la linea 1'.t“(:‘ il massimo sforzo possibile per tsi- idei impedire che | reticclati costruiti ‘ per ì3' cre, per tentare di indebolire i nostriat- svizzeri 0 tedaschi passassero da un terri- ) acchi. per dividere. le nostre ali per ripen- torio “all’altro eludendo la vigilanza delle

din anzi'

formidabil ment._e-

il

ia

I

di

all’aggressione del Kaiser. Jaurès amava la Francia. Di“ nun amore tenèrd, delicato, ‘appassionato. Vi sono pagine nell € quali, questo amore di figlio devoto, tr abocca. Tutti i sofismi, i paradossi deg e lia anti-patriotti _ i.nfa_stidivanu Jaurès c sua patria, la voleva Ticca, grande, pos sente: pacifica, ma armia. ta,

aca inf«ernirria di ques ti due A :

q uanto ©

)

iflessibile » sia ]a EI ."c,ia.listì italiani. No

.

J aurès — nella vita e nella opere — URnon sì Apongolno.questi in- | tenrogativi. PE ROMA, 26 notì H fru ) del sgc3-.ahsnm fran“ Tribuna» riceve dal fr Ccese am *hégli roppo la Francia e la RepubÎìtlslîf::+cl hanno compreso l‘in1p?al1]'î:întzlzì blica, ‘per esitar 1%111 e ne lla: sceltà delle proprie: la battaglia' sul Carso ed hanno ‘cercati

{ 'tura ‘essen zialment Zn‘]‘ non già l'intima naanti FRT E eudato tito inf li iana. Il ParAI ‘f.lll-ita ital

{ò

L'eroismo I]

Quelli' che coNosc ono

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i — a n i r a m i r t s o n i a d a t a ip

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ìci dei quali 30 Provocazioni tedesche

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coloane) ’L _ 2,50 , la "ìfi:el. SLE AZIità LMOE a. Red VA linea — G li avvisi sl computano —a Pubblic sovazio

‘La rivoluzione è un’idea che ha trovato

|°

Ì

Sì ha da Atene

che il « Tanin » pubblica

-rilevata dal “Giornale d’italia,,

un

articolo dal titolo «Germania

e Turchian

A _LaLagosta sono due sentinelle avanzate. ntaasosta ove è un porto abbastanza freque

la guerra europea i rapporti economici

|in cui si fa la storia' dei rapporti turcotedeschi.” ; ROMA, 26 notr. Da principio' — secondo il « Tanin» — i brillante - operazione i giovani turchi +diffidarono della -politica A proposito della compiuta dalla torpediniera francese «Bus- tedesca, ma poi finirono col comprenderne | son» contro l’isola di Lagosta, il «Giornalee tutta l'importanzza e l’efficacia. Ora — conclude il giornale turco — è certo che dopo | d'Italia» rileva che nell’Adriatico, Lissa

{o, la marina austriaca aveva stabilito una stazione di rifornimento e di sosta dei suoL sommergibili e approfittando della sua pos

finanziari fra la Germania

sumeranno

un

nuovo

e la Turehia

straordinario

e

as-.

svilup-

po, e che anche ì rapporti polîtici si- faran=

no'più 'intimi

e profondi.

ai

i

P


F

tà

;

PARIGI,

Volge ormai l'anno

Pariji

luglio,

ia

duleiiormal ne revislo Porla re o C % |=55 e Cameral O ONgTeSS chiedono di essere inviati al fronte i

COMAGOHIO,

I 'Iettera di Alceste D: Ambris

26,

1 volontari ciclisti di Ferrara, sparsi nei

vari distaccamenti, hanno letto con vivissimo còontento la corrispondenza da Ferrara

|

iperiore ad ogni rito il Congrésso

ubblicata il 21 c. m. l?-aul simpatico «Popo-

Convinti, più di tutti, lo sono i scldati che ritornano dal fronte in licenza di quat-

in euì

IL POPOLO D'ITAIA — 3 Luglio 1915

_1 volontari ciclisti

I “poilus,, che tornano...

Dopo un anno... dal giorno

_

a

d

dLavoro,

tro gliorni. Il Comamdo Supremo — vista | Furie della guerra sì scatenarono la stasi delle operazio ni guerresclre sul ; turnon 1l'Europa. La ricorrenza tragica fronte vccidentale, ha creduto opportuno di Quàndo questi giovani ì fossero cì non Se parigini. i affatto

tenuto

<qui

Sì tentano dei trucchi /

i { Carissimo Maia, Spero che questa ia lettera ti giungera in tempo perchè tu possa soddisfare l'inicaPARMA, 26. rico che ti affido, di portàre il mio salutò nostra aspettativaè 'fraterno ed augurale ai compagni che dodella nostra Camer a menica si aduneranno costì Der discutere e gli interessi della nostra Càmera del ILail 25 corr.

Le

Legh

VvOTrO.

Parma e provincia vi erano lamgamente ME pochi s0 deipoichè la delusione presentate, élocali cneutralisti f grandè, quea

;

À

pe; s.firarre alla Patti. dele v.Ld enercl Carissimo

« Popolo »,

P _R con;

plaudo alla t,ula ngà)il_ù q?uma%?&Ggàpy i

|revisione dello

mi

dei rmformati,

liste

overe superiore i soni ogni giorno più largo c°lsltmu_angem g1e;:;g ‘11‘:1r£s;ngia.re la èoa_tm riu- ‘gna chenel trova ponpolare. favore ‘senso e ijeri nione, ma il mio éuvre è oggi — come De a l si sono arrmuolati Mà non basta. Il Governo nel V. C. A. eràano ben disgosti a sucrificare signori agognano l funerale della no- come sempre — còì proletariato della proÎa iella 3t‘ llì!èl‘c; nti edime provv ritenermi |t

mandare in licenza breve, i soldati che &i trovano da un annò ormai nella zona del

are energici £ organizzazione. ivincia di Parma, talchè qotete ; m Ò spiritualmente vicino anche se sono mate- sconcio — vcritl-cat_osi_ iù vali entusiasmo è stato completo, insistenti lioa Dieg r= __ ‘1 f di giovani, riforma' fuoco. E' stata una breve parentesi di giola Conil che sicuro Sono . du-1'?c caggiori gli applausi alle frasi affettuose, rialmente lontano. bbero potre — altvo ue qualunq essò di domenica riaffermerà la nuon dipner centinaia di migliaia di famiglie. Nelle Ess. domandano 1n nome dei loro altissi il'iguardi dei nostri compagni che si bat- minuita #iducia dei nòstri lavoratori nella Patria notevole co ntributo di energi” , d mi da. strade di Parigi, i «pollus permissionaires» idéali di patria e di umanità che la loro b al fronte. Fu pure applaudito, insieme “G.“ La grande percentuale del 1 'MOI'I intesa come organizzazione sindacalista, | sono riconosciuli e festeggiati. Riconosciutbi, vita venga spezzata da una scheggia di mi- é notizie dei compagni Masotii, Soletti scuola severa, non solo di conquista ecunoò- ||chìe.ra,ti inabili al rservizia.diJi gueorlim jeròi | X £éf: traglia austriaca, 7 e anzitutto dat «pelo» che incomnmicia le faccie ivrebbe un ipo’ preoccuparcosl 0 6 una lettera del compagno Alceste De mica, ma anche di volontà eroica o di saSO e $. P. la E tente. compe . inelementi questi solo°con bris, albronzate è un po' patite dalla vita delle I _ orifizio; verchè o — 18 mere repri dispensabili la classe lavoratrice può ren- |tempi non lo: ntani, nel dovrebbe 0881 cove tri fermini, la guerra, questa guerra è di- trincee; festeggiati perchè in esse la FranPer dei giovani, e le autorità militari ne la discussione fu cordiale e telegrafica. devsi degna di liberarsi dalle cateno della |strazi oni patr ijottiche, : 5i è vcittà La ventata «normale» per loro. cia saluta i figli solidi che l'hanno difesa ) dovrebber ; e Ì un dissenso. La relazione Maia fu ap- schiavitù e di rendersi padròona dei propri pari sollecit udine ed osulatezza — l pinit ql.]: n°1 i, Dbrivipditissinma. Venne votato ad unanimitù medic da a traversat è etti volta valma. Qualche nell’ora suprema del pnericolo e la difen- rire d’inedia, TSA CLSA quando Atanti loro destini, Se la sementa da noi gettata a piène gliare alcuni gabin conterranei ri Statò. Medici ° LitraS di ansia: lo vedete sui dono oggi ancora — muraglia vivente e in- muoiono maschiamente ed erocicamento sul ijeguente ordine del giornò: mani e con sicura fede duranute otto ar.ni trama ai danni dello l6ro di di nervosismo ' sapere per rÎJ Va il rano adope campo sul che caduta è non della l6tte ci di dei è di gloria e della bellà morte. 11 Congresso straordinario camarale, ite- di propaganda g giornali, lo scorgete melle facce stesse trangibile — contro la quale è destinata a S nel giorno della ;à A prosi il 25 luglio per discutere sul funzio- terreno sterile, io sono sicuro cle anche re alla Patria —e eneng amdeiîfl*“a ” sono sui «boulevards»; spozzarsi qualsiasi «falangen tedesca. Gli f ie, passanti che incrociata valid — | ì mento della Camera del Lavoro, udita la «questa dura pPròova verra superata con di- prema i italiani:la loro oper: lo sentite doyunque. ultimi dispgraziati tentativi - del Kronprinz ! nzione del segretàrio Maia, prende atto gnità. E domani duelli che fra oo0i avranno chiamarsi dannosa di quella delle splepiù fn questi giormi, ad esempio, le faccendo dei sulle linee di Verdun, dimostrano che non | l-î?*.t." |0 soddisfazione della nomina del nuovo la fortuna di tornare dopo aver combattuto sa è ardini , pertanto, _u1u_nc.lucst«'g {-'l'hilifl»“ Si nella grande nècessaria guerra di libera-.i 1n qnell.: russi preoccupano un poco l’opinione pub- «sì va innanzi». Sretario:; ; zione contro il minacciante milita&rismo te-l sa e severà, cpecialmente un m.m.‘em.‘?,“,fî.à,i…-- i l morale dei «mpojlus» è eccellente. blica. Ma là preoccupazione nor giunge Jaudendo all'opara &volta in questo pe- desco, potranno riprendere la lotta sociale|le statisstai tiche danno arati inabili’ a u dichi o i scoraggialo armat produrre o di temno dal Comitato esecutivo, riafaccanto . ài compagni rimasti a casa, gmz.a.:tî fdià lr1f e « Pourvu que les civils tiennent! » essi dimai a forme tali da nsabili tgh t.a:fl respo i ed sospetti è senza rancori. Noi stidmo com- | zio di guerra, fara in esso la propria fiducia; mento e la debdcle morale della popolazio- cono, Se la popolazione civile resiste, tien ciali 91 - syg0 denun altro senz' 0 kiamo fando l'obbligo nostro: facciano l'obbligo . àAlibera che ogni Lega ricomponga nel mento ‘énzîfl : tradi alto di ne parigina. Tutta la Francia è meraviglio- fermo, l'esercito sarà all’altezza della eua oro gli organizzati che sono costì e nessuno Î1-fàgîìtimmiìita.ri, rei sT LZI e‘nel &a P breve tempo possibile i Consigli Diretche gran il missione. Missione di difesa, oggi. Da mesi sa, ma Parigi è il gran polmone, avrà nulla da rinyproverare agli celtri. Con la Patria. IL pubblico e irobb praud ti, per assicurare il régolare funzionaV’onera valorosa del nuovo Segretario, con mormora all'ingiustizia, cuore che dà a tutte la arterio della na- e mesi, salvo le piccole azioni di dettaglio | ap mto di tutti gli organismi camerali; , ri i il tuoù indispensabile àiuto, con la bicna ! nimeé. della e che non spostano di molto le posizioni defiducia della ]113 ;; caldo gzione il sangue ancora su un’altra cì3s.ln.: 4 ia7 elibera inoltre di iniziare una agitazione volontà di tutti, la Carnera Hel Lavoro vivra o {nsist gli eserciti, la situazione è invariata, A inabile di i inabile gperanza, chiarazi citròo la disoccupazione e il caro viveri ancora di una vita gagliarda, per la, mtela na o la dichiarazione avivenire 10 seîol'quando l'offensiva? Ma i Parigini, non sono dovrebbe guerra dei diritti aperai. Onde itÀ creduo di poter di $J?m rdiamando dal governo gli appositi provveLa politica impazienti. Sanno che un’'offensiva cìi sarà. |Ì uîtle o gridare ancora e sempre con immutata. cer- to ad un accurato esanre fatto da dienti; l tenex dal discusè si presieduto Senato Al quasi. o medici, fezzaz: Viva la Camera del Lavora! Viva il E' morla, legio di Centinaia di officine in Francia — sotto | E adanda un affettuoso saluto ai compagni l sindacalismo rivoluzionario! loniello. s0 in questi giorni un progetto di legge per la guida sagace e instancabile del socialista + abusei £ ii che si trovano al frorite, difendendo la Senrtpre tuo e vostro j verificherebbero così menoLI: n la confisca dei beni e delle proprietà del Alberto Thomas — migliaia di officine in gistizia e la civiltà augurandosi di riaverli Alceste Dt Anmibris. - no sonrusi. P;9à1% di ‘tedeschi. La discussione ha interessato ri- Inghilterna, !avorano a tale scopo. Ormai L : iì;»ene che certa gente Sì fissiCa S S P di è cifra Una dîstmz1qng one, popolazi ‘ senza della — ceti ‘stretti j la 1iroduzione dei proiettili e delle armi su- ' mente che 10 r 16 }13t8.:1 dare oggi deve classe — ognuno 'opportuno — tuttavia — di fissare: le dit- pera di gran lunga quella della Germania. Era corsa la voce la gloria e le mer |suo sangue per || | i ‘to tedesche chiuse ammontano a 12 mila. Il generale Joffre chiede 125.000 proiettili fra sarebbero stati inviati che presto i volontari AO del nostro pîîslg.._ ; tune / ‘ | | H al fronte. 1 Una gioia _. 4 ti. aIt. e salu e zion I NicC ‘Questa cifra dà l'idea della penetrazione shrapnels, granate e obici diversi, al gior- cd una allegrezza legittima Ji aveva impalica MO nubb 1 lla ie della Graz Tazi | i M economica tedesca in Francia, IW no. Tale cifra è raggiunta. Sarà fra 1oco droniti. La luce pella speranza che li ir_ L'ultimo atto politico di grando impor- superata. Nei depositi, negli arsenali, nel raggiava li aveva resi più buoni, più disciÎ plinati del soldato. Questa dicera sembra{ . [ L ] Spero tanza è stato il congresso dei socialisti fran- magazzini di tutta la Francia si accumuche ritornerò vittorioso e sarete Orva dovesse tradursi in realtà anche dal cesi, tenutosi al 14 luglio e del quale vi sie- lano montagne enormi di acciaio. A un fatto di riforma interna compiuta nel Batte largamente occupati. Da mio informazio- dato moménto, la macchina sarà messa in taglione e della visita medica militare che Se poi avrò la fortuna di lasciare la mi particolari, risulta che l'opposizione ai moto. Le posizioni tedesche saranno som- 1 rimasti hanno subito e per l'istruzione inmia giovinezza, lo faccio per il solo scopo tensa che da ;[1{;1k:1_ 10 giorno venne merse sotto a un uwragano di ferro rovente, viene loro imad oltranza, di vedere una Patria ricca e potente. Quefautori della' guerra partita. “: : ì FIRENZE, 26 sé6ra. " sta è la mia idea è senza timore aspetto la | On. Direzione, Eostenuta da pochissimi rappresentanti, ì per giorni, per settimane, pner mesi interi, | benedetta adunata di partenza, per volare te amico chiama vecchio un nuove treno in delle trovai ito sera leri propos 4 te‘se sarà necessario. Quando? La primavera loro la syuali, alla fine si convinsero che uficiale addetto nllo Stato Maggiore. Aveva là dove il dovere mi chiàma e riscattare armi, osservo, da un pezzo, r_.lu! an Sì provveda dunque. Si dica una parola la faccia. annerita dalle fatiche, ma, serena dal giogo austriaco i nostri fratelli che da "si non giovava nè alla causa della Francia, è passata, l'estate è inoltrata e nessun sinAI noi si ripete quello che è gia pg:cqd ‘nè a dquella del socialismo. ' D'altra parte il lomo fa, ritenere imminenta o vicina l’offen- leale e sicura che li tranquillizzi sul loro ed aperta. Appena m'ebbe riconosciuto, con tanlì anùdi subiscono gràvi sacrifici». a, e cioè che molti industriali, cù“j Franci destino. uì caloroso saluto e con un lampo negli scusa del lorao slabilimento che «pro uîe ‘dissidio non sìi riferiva alla necessità della siva generale. Che veangano mandati via subito, o per lo Stato», Non sola …—,n…\i.on.gfl'i"wmm ompi mi disse: « I nostri buoni compatrioti Le brevi licenza accordate ai « poilus» guerra, mecessità sulla quale tutti i sociameno _ al più presto possibile. - À si'battono maravigliosamente: i Romagnoli stessi ai daoveriì militari, ma fa.m‘vî'?'-îfi fanno supporre il contrario. Sarà in agosto? d'accordo; e listi francesi sono pienament . ess6ne L, amici, » Dparenti'ecc. è u quali, puwr s0a0. i migliori soldati: non è per campae T fgli, nilismo, od altro, che te ne parlo così, nra sull'opportunità o meno di annodare Sarà in settembre? O sarà nella primavera ma Ìprr;fani il'ogni lavaro, sì adattano vote a fingere di lavorare per dare un po! dî P‘Ìy ; perchè si sono dimostrati superiori ad ognì rapporti o trattative coi famosi « Quertrei- del 1916? Nessuno può dare una risposta vere negli occhi ai gonzi e risparmiare aspettativa, e nessun elogio in questo mo-' ‘her» spuntati, dopo dieci mesi di guerra, soddisfacente a questi interrogativi, tanto tica e pelle. ; i Ì mento varrebbe a compensarli di quanto più che l'offensiva in Francia dipende dalla degli. indusirzc_li'-% in seno alla social-democrazia tedesca. La fannao! cioè, sono, cì più: di Clè sorte della guerra sugli altri scacchieri. che hanno stabilimenti i quali pra.dl-l£…*J Che bravi giovani! Seîtu li vedessi: sono| ‘massa operaia francesa ha accolto con sodMa la Francia, è ormai rassegnata ad una in modo maraviglioso: Hò battono si leoni: SocialiPartito del per l4 Stalo, e che sono persone «facoltose4s deliberato il disfazione esst, richiamati sotto le armi col grato ancora negli occhi la visione di un assalto! seconda campagna d'inverno. Tale evensull'altàre della patria la

Ò loro fiorento giò-

Vinezza, sì, ma sui campi di battaglia,

P

giornali chè dedicano articoli di circostanga all’anmiversario, la data passerebbeo inosservata. Detta in altri momenti, la frase avrebbe un certo sapore paradossale, ma, oggi, essa risponde a una pura e semplice constatazione di fatto: i parigini hanno fatto l’abitudine a questa guerra; o0, in al-

Isuno ! PROPOSTE RECLE AN ilegi por nes

avere n perento degto di vo pome Sì battono | romagnoli |e°gieso,di

priv

{h travelgente assalto alla haionetta

L'ùpera del Comitato

a.

Batcille Syrnidacaliste, vhe è l'organo tualità — che he,0.vrababillià.su_100 di es-

dì Assistenza è

ANI

n ai ia

a

@Civile

la_ F_ A POS

i

alla baionetta. Gredilo, cose dell'altro mon-di

do! Sembrava d'assistere adO una,— partita rnn e [

O

vora alacrerfiéhte alla corfezione di induCoadiuvato da un gruppo di benemeriti ta bestiale! ‘Che vuoiî! La guerra è la guerra: e nonmenti invernali per i soldati, T « poilus » cittadini il Comitato di Assistenza civile di questo Comune presieduto dal sindaco, svol| là si può fare certo portando in tasca un' dal canto loro si dichiarano pronti a restate e un'oper uelle trattato di regole umanitarie! Quando ci si | a indefessa per attutire un altro inverno in trincea, che sonoò le disgraziate conse enze di tan- trova, bisogna combattere con tutta l'erarL'uomo è un animale cheè possiede la te_ famiglie operaiec improvvisamente pri- i gia e con tutti i meézzi! Biso gna picchiar suodo: è una necessità, è un dovere: se si virtù di tutti gli adattamenti. Chi avrebbe vate del loro cano richiamato alle armi. Non sempre però il Comitato, malgrado vuol vincere bisogna uccidere, uccidere. Più ‘dél Partito Socialista Francese, richiama mai supposto che di tanta tenacità, di tanta a quali condizioni essenziali noi possiamo pazienza, di tanto spirito di sacrificio fos- a più buona volontà, è in grado di poter saranno i némici caduti 3 minore sàrà la fare, quanto vorrebbe ,perchè le risorse di resisteanza dei rimanenti: ciò è evidente, solamente sperare la vittoria, Questa di- sero dotati quei francesi che ora è un anno, cui dispone sorio limitate ed il Gomune di non ti pare? Ù midi pensiero il traduce ché ne chiarazio Questo hanno capito i bravi Ramagsoli e si appassionavano per i « casiìi » dir Madume Greco, posto alla periféria di Milano, ospita una ione quasi totalmente povera quindi, con tutti i mezzi leciti, cercano di |. gliaia e migliaia di cittadini vieno in buon Caillaux? « La France ticnt »: écco la con- e_percipopolaz ò bisognosa delle più svariateo forme farsi strada. punto. E si potrebbe dire ch'essa assume clusione, la constatazione. La Francia re- di assistenza. L'assalto àlla baionetta a cui, necesdalle circostanze una gravità particolare ». Liste, colla fiducia. incrollabile -- malgrado Gli industriali invece, che vi hauno im- sità di servizio, ébbi la fortuna di per assistere, | alL. del G. C. della o L’adesione dell’organ dodici mesi di aspre prove — nella vittoria portanti stabilimenti, non iutti hanno cre- ffà qualcosa di magnifico, di sbalorditivo. | duto di contribuire alla sottoscrizione aper- Peèr essere più libleri avevano abbandonatò a formula del socialisti: «guerra a fon- finale. * ta dal Comitàto per i bisogni delle famii- zaino e giubba: sono impicci per loro! La| dol» è significativa e confortante. Ciò che dei richiamati, sotto lo specioso pre- baionettà soltanto maneggiata con forza e} La scoperta... dell’Italia glie è assolutamente «dépiacée» è una difesa testo clhe hanno contribuito al Comitato destrezza è sufficiente. Operarono miracoli:ì dej socialisti italiani che tenta di fare il Yvolavano cantando all’assalto. La tempesta! ‘ La vittoria delle armi italiane sull’Isonzo sorto nella città di Milano. Notiamo, pertanto, le seguenti offerte già di proiettili che gli austriaci lanciavano,!' Mesnil, prendendo a motivo un articolo ha sollevaio vivo eniusiasmo nella super[.cn'enutg-e a1 Comitato: Félix' Désurmont, non li atterriva: un compagno caduto do-: ‘pubblicato da Jules Destrée nel Petit Pari- stite colonia italiana e nell’opinione pubr 4 2000; Soc. An. Cotoni, 250; Leoni e LartnVveva essere vendicato con dieci, venti avsien e nel quale veniva bollato il neutrali- blica parigina. 1 giornali continuano ad erti, 100, Pirelli e C., 1000; Operai dittù vensari! Erano un Dbattaglione e un reggiG. irelli, 200 {al mese); Branca e C. 1000; mento non li avrebbie potuti arrestare: semsmo dei socialisti italiani. A1 cittadino occuparsi dell’Italia. Tutti elogiano la misindaco YValdameri. 100; Canzi Giulia, 100, Mesnil, consigliamo di leggere la « Lette- rabile perifetta organizzazione dei servizi Ditta isurosi, 50, Famiglia Citterio, 200, bravano invulnerabili ed erano invincibili! ra Aperta a Vandervelde» per convincersi ferroviari e logistici, tutti hanno parole di Coemune di Greco, 2000; Impis ;ati ditta 1Dé- bd cora non posso darti altri particolari: ti -basti soltanto il sapere che la posizione che quella dei socialisti italiani non è sta- viva ammirazione per l’avanzata ervica del- surmont, 65, Impiegati ditta Mavelli, 75; difesa da un numero straglande di nemici, Impiega e salariat del Comune 150 menti , i tutti ta una campagna inspirata da ragioni su- le nostre truppe oltre 1 vecchi confini; Îti conquistata e tenuta saldamente da queita- sili; Soc. Operuie di Pratocentenaro, 100; sio manipolo d’eroi! periori, Mma da interessi volgari e sopratut- consiatano la calma superba del popolo Zigpermever è Kestenholz, 500. I1 terreno era coperto di morti! Pace alto da miservrabili preoccupazioni elettorali. liano che' non si esalta troppo alle notizie A' questi contributi debbono essere agl'inima loro! Si sa: la guerra è la guerral dei successi, nè si abbatte dinanzi agli ine- giunti quelli minori parecchi dei quali han- SÌ combatte sul serio e le' vittime non mannòo carattere mensilè fisso continuativo e vitabili insuccessi. La visita del generale ché cano, ma per fortuna pochissimi furono i verrarno pubblicati nèl prossimo Bol- nostri. la Francese; anarchici degli Generale processo il In altri tempi Porro al Quartier lettiuno Comunale. Ti ripeto: fu qualcosa di straordinario, anti-militaristi dinanzi al tribunale di guer- consegna della massima onorificenza dei SaCon lodevole decisione gli impiegati e su- iticoncepibile! Salivano al cielo, tra lo scop-di dall'asgombrato lariati comunali e gli insegnanti hanno sot- piettar dei fucili e il fragor delle granaàte, volaa Poincaré, hanno ra avreble sollevato la curiosità pubblica, E' ‘passato invece inosservato. Non sono nima anche dei più scettici, ogni ombra di toscritta una quotà mensile per tutto il teni- urla. che asordavono. I nemici furono spapo della durata della guerra pari ad.una ventati, sgominati da tanta foga! Quelli che stati © presi sul serio, quantunque fossero dubbio nella condolta presente e futura del- giornata di stipendio. motevano salvarsi scappavano volando! Di j fra di lovo alcuni che ebbero 'relazioni colla l’Italia. Ma oltre ai contributi del Comune degli arganismo industriali, degli impiégati comunali e di £gonte ad u simile attacco nulla può resi-| un La Quadruplice è ormai famosa banda Bonnot e soci, diigure scialSere: nella furia dell'assalto, pur di non: e e altri benemeriti cittàadini, il Comitato civile dar pace al nemico, sarebbero passati suli be, incolore. Al tribunale non facevano che solo e potente; capace, quindi, di Dbatter di Greco attende da quello di Milano un : piangere. Si sono discolpatì nelle forme schiacciare la triplice austro-turco-tedesca. notevole aiuto. Infatti data la speciale con- {Hoco! liQuesto va detto a lor lode e per riscatcomuna di Gre+ | più lamentevoòli. Sono degli squilibrati, Fa- E' questione di tempo, ma il risultato fina- formazione del territorio Comun le e alla peri- farli dal titolo di vigliacchi che s'arano buiAlbart che comincia: «Con una dichiarazione eccellento sotto ogni punto di vista, ma che io avrei desiderato più concisa e unita, perchè essa martellasse meglio i cervelli e le coscienze, il Consiglio Nazionale

ì

‘

cevano

‘

spiritismo,

edi eeIrimedi

Hureau.

a..udat.g A APET

di1…_ia]l;

GOT

‘.cgzf._ 0m1:1;2rîbli):;;il::.‘jifànldglî ott lîù Ì

per Una

ESO

i signorina

sorda

da

un'orec-

{rovate terapeutiche di Hureau ottenessero

Hul'etfetto desiderato. Una signora deve a presiil sbarra, reau la guargione. Alla

dente le ha chiesto: — Qual'era la vostra — Un fibroma.

—

interesse,

loro

nel

della.

Quadiruplice,

Quadruplice anche

cooperare lalla.

tanto

meglio;

forze sufficenti

ha

dei

l'aiuto

senza

se

vittoria la

Lo,

per vince-

neutrali

balca-

onmegii fumblenti-meglio -hafor OL Motanit ai anommanasiona mati di Parigi, si parla di una prossima

E Ca SiÌ ‘Hureau viveva dell’....oro del Reno. Anche capelli, ner la rinascita dei gli specifici repertorio di nel ero mnum un o {ormavan faHureau. Ma il vibratore elettrico c-_he bile applica era non ceva spuntare i capelli, che le alle donne incinte. Però è accaduto

E|

la è sicuro. Ciò spiega l'indifferenza colla |quale l'opinione pubblica parigina, segue |1e lvicenda balcaniche. Non hbho bisogno di

|co è proprio

in questo

feria di Milano che si annida tutta la po- salo quando, prima che s'aprisserò le ostiinsistevano perchè la pace non fosse veraglia siuggità dalla opulente città. E &à ]tà, olata. nocenti.1l tribunale è stato severo, ma pèGrecò che maggiormenta si sentono i disaribasso, gi fra le famiglie operaie; ed è qui dove i IVigliacchi uno. Questo' te lo ripeto, te lo teva anche assoHverli. Il più interessante di | jjyrvj che le azioni dei greci sono in nfermo sulla mia parola d'onore! dei rumeni. Se i|vontmbutì maggiori dovrebbero essere spesi PNon senton la fatica: non éognano, non tutti è Hureau, maestro in scienze occulte | some, del resto, quelle tutto |x sollievo di tante sventure ed inielicità. cesiderano che di battersi! E' questo i] loro balcanici comprenderanno che è sopra

dell’anti-militarisuro. Ma. pare che siano in-

SO

làt&biììn-xt.‘—il'\:ù,

i mala?t.m?_

— E quale fu il rimedio? Bagni, purganti è massaggi.

re,

entrata

dell’Italia in campo contro la Tur

chia. Ciò potrebbe chiarire Ma. quali

possano

essere

us[cjzmanî;aò

AN

gli eventi

sacrifici, pur di finirla una buona coll’eterno nemico d'oltre Renò.

imme-

volta

. Giorgio Simonini i

—

__

PRATO,

256.

__

n

gloriosamente

combattendo per

L'eroe di Dal d'Inferno acclamato

|forto per

la perdità

del

I sentimenti patriottici dei nostri

emigranti

BRESCQCIA, 26. dall'America del Noòord, in Edolo:

Pasini Battisti, sorive ai *genitori,

litarismo anarchico listraro che l’anti-mi ro le acclamazioni si ripètée- ] esiste; pérchè tutti SOmo M'uscita dalvteast Bonnot non t della necessità della guerra,

] rono;

consegna,

uomo

di

parola

com’è,

non

| nente!

liovane socialista che rif uta i galloni per andare al fronte

|

SPINAZZOLA,

socialista

286.

| Così

scrive

il giovane

irsinese

«....

Siamo

in perfetto stato di guerra

‘ontini.

Io

‘illo zio dott. Pletro Chiarelli in Spinazzola. la un

momento

all'altro

aspetto

con

partiremo

ansia

per

e

i

il momento

atale per préndere le armi e dare il mio ontributo alla Patria, Volevano darmi i

t-ensòo ai miei a-| alloni da sergente e farmi restare in funuici che &i trovanò àl fuoco e non mi senm- teria, ma io naon ho voluto accettare apbra giusto che io debba starmi qui con le dunto per prendere parte al combattimento. mani in tascàa. _ i ;

nell;a Non so se ci siano. dei medici TORINO, 26. evicon , dente presi il luso conc Per conto mio vi assicuro che quando ha _ ’ l'eroe di Val Vico, Antonio caporale 1l ditealante —i ronia — ma credo che avranno pre_classe del 189 verrà chiarnata, iò0 _mi ]a rappre‘ alla d'Inferno, presenziando ierj presenter ò per la visita e se fatto abile rii _ È nota. sentazione del lavoro patriottico di. E, A. tornerò istantaneamente in pairia, di fare il toccherà Î] processo è & tato imbastito su tuttà una pure Ceschì nostro A] i, Michelott teatro al 'à9» : ti Berta «Parei ‘del ifican soldatòb” e7se .la guerra durerà, la. furemo; serie di storie, d i pettegalezzi i insign | dal pubblico che gli im- insieme. E la vittoria arriderà alle nostre; iuto riconosc venne dimo a o vat gio £ " di donne e di portinai. Ha ì provvisò un'entusiastica dimostrazione. Al- | ymi. —

illa

volle dirn altro, ed ìo credetti opportuno di la Patria Bruno Mattoi di 19 anni, socio di Yon insistere. Nou è questo il momento! questo circolo G. Oberdan e del Fascio in- Per me bastava àver saputo dalla viva pafola di chi vive e vede caomae si svolge'*la terventista. Alla famiglia del valoroso’ giovane .vrepub- {uenra che i Romagnoli sì battono gloriosa-

E' morto

_”

PE

,7J\"O:bt;f°_..B@£ti&‘!,

339 41 Easi/91 st. New York City.

Eurc in questo stato di co&e chi sente di

aver cuore e di essere italiano non dovirebhe indugiare un minuto per dare una buonaà (eziume a Ceccò Beppe, essendo nsijaltri ere-

iciuti

con

terribile

ali arrecali

adiò

quandò

versa

castui

per

la nostra bella’ Italia

a divisa, è per abusi fattici, perchè debòli, aa Gra che l’'Italia è una dellé prime na-

pni forti; vile è coluì che non prendé par: e — # e vaseva santa com'è la ‘nostra. IEN :

i

vestono

[*-n_ Pw T

è

là 'scusa

yndo;-p, re

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di

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l'onorata:divis 4r Pagd,

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ilimentao e che

una

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paga

onesto.

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L'auuffi-nf:h:‘À è il àî)î":fr AT a ..l.l]. ci'i EA SPest T hene DO e sì I pens 1m; P°,…ÉÉ,{;" eg:_o_nonuc e achine ha (}:'.w?gî“ìt Prulegi non devona esistore. Potrà anche dare dei nomi EAN ?

Un tùo assiduo. |

Huovo atleggianento del“Qloco. o “x

re

Ì

_T rigidi sconfitti dagli in saccati/ N E

TORI 26. Scclalista d' passata, esecutiva doll aE Seziona do po un ÈÈÈ1È)ÎÙQ ::1cîa (<i:l‘1_ pochi ‘giorni; glcaî\::nîflaalxl‘li ‘ q(ì\..à Ìé.fipuugs;xfine .

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caduto

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EY

tr':\i\‘o'ììodîlî;.n-:'.tl.‘l; A

O Ma ottser nzlaa val enuòti cla;'lllìmcmq…3 v MMggio A ra nul gli SAarl per ma

ntener stensionisti tanto e a Sall caro a |La mozione Casali al suo À alin

fido Barberis ; i i l Yve sentatasi della li-staÌ à’i îm‘m-èìî!lone dei prez7 vero ra un un icamen‘ntete un sapi stico à\n“%'PEÙ del vtuni ' la Sez?oîl%le S A

tÎrc tropFo la corrente dssistenza senza u

barberista dei ri

rente frafra i comà”ìaglu onde di m"EI‘t‘?ltlllr.ll)a, accord ÎggÈ-ìi

gioranza,

]

26 sera, E Tl « N: Giornale Ù d’Italia » ROMA, dice che i1L proî. I Giorgio Schendier

Graziosi. vYice SEdirettore vaticani e suò aiirat, ello Carlò, imdelSIABanco : di à, enutrambi =

musei

nipoti

dell'architetto. dej

SaC!]‘JÌI o a-

lazzi,: sono stati fermati da Uuna torpedinie-

rà mentre

compivano

una

ita in barca nei

pressi delle fortificazioni de l‘1sùla.-di

miacchina

csia i)

è forza ai 11artecliîalxìmttlîi?'àîl'ecgg dia autorità: 7 ssistenza. i0 OmagglAo tanto alla siamo disc qiuuutlilimlsìlroilclr%d?yî “S

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i

no06c sceeremo _ 0Sserv ando itori lantÎù gel enll erab e ùtim er1 FMC azmu iùne msmo la lell'o A

seguaci

la testa

sul

del Barberis, dura,

dura.

rigidismo

di

il

leri

& Yari Bachi de

I frati di Bari asso lti 1

un album in cui erano &chizzi el vari panorami Îl signor Carlo Schneider, che sj diletîgadiîlpîìtura, : a&veva tracciato. . L'autorità. militaro 1l tritbu ebbe il sospetto che si trattasse 30l- 1 \_\ spionag- pronunciatonale di guerr a a!le SioeOre a I.)se ra gio ed ordinò immediatamente ladi conseg nél Ct :U i° iLcinq pro cessgl?& dL‘0nh na ni nica ué "*“Cl: irati dome dei fratelli Schneider all’autorità locale di alto tradimento. i _0 . spionaggigio ed I . Gli Gli 1:lìllìllàld&lìl. pubblica sicurezza. solti : per inesistenza sonNo stati ass

(bkonamento specialistinno al “p da

oggi al 80 luglio

vaglia di

alla nostra

IT/ire

-

sottostaranno 4 alle PA... al blocca . la Commissione ,Îlìt‘iì?ìl::?ì\tî dcìi=-Pùslzionl che) programma d’az partorire i SuerO rà crederà b ione a peribdo della) ene di san cir de’fae hanno inv à è L ero làtù?t%cn C C“Ùbfl. risulterà MA ade

PQnzafl

La piccola imbarcazione ordine comandante fu perquisità, e s1perliNvennèé

Chi

E

-inà?:ò:!rdi,g,ll(c paghe inuteili,soldMaali e riche vÈ S I, one facolto cha guaada dagnano i còon il Pers looro stab N a

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lo stesso siymor ceh per faquesti l OA tamentoNI a milite rii richi amati trab ma wovando per lo Stato non vesto,no la 4:?nf:)g£fi{;;% hqr-m.x solo

qui il racconto dell’amico caro! Ten- piegato Giovane Fepubblicano Mmorio in guerra i Find'aver altre notizie: inutilmente! Fedele mani : e

o che sia conla situazione. | hbjicano vada il nostro pensier caro congiunto.

diati o futuri, Parigi non perderà la sua magnifica. calma, fatta di consapevolezza © di fiducia, Dopo dodici mesi di guerra, Parigi è come al 3 di agosto, decisa a tutti i

—

itsale! Del resto buon sangue non mente! »

-S

ufficiate dulla, iadi 1 nulla.

Anarchia e occultismo

dell’anarchismo, dello

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o capilano,

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‘sta Unificato.

manderà

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Amministrazìone,-

riceverà 11 giornale sino al 31 Dicembre 19 45,


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AL GIORNO|Quella cara Austria!

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La protesta di Turro Turro

| Racconti

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all’aprestato che si qualificò per ilcommera ciante Lo Serra, veone rinvenuta una forte somrmaa cdi denaro. Egli proveniva da Ge= FLC ON . f EI i F FR £ %ggggfig}finggn_daw i E IA in qualche momento 11_fls.lalg;ca,z-rzgmd'c bafft l\fel giro di pochi ‘giorni netla -baracca )| nova sua città nautale, dove era tornato ad abitare dopo una langa dimora in America. 3 È Ieri dopo le indagini espletate dalla ‘poliaa wSpcietàa Corali Bellini, Donize ” Fa :&q.estm Îm.lzulo DA îuorì È?J']sîlx[às.'nlr i s AN z sarebbero, morti d a l disagio e dalla 513;3 ; pezzuol .Ponchielli, Verdi, Rossini (A), Roassini (É, Turro aveva vLisogno, di protestare contro la fame o NIN cht:__ciuquu.flfu o zia l’avrestato venne posto in libertà, perm a sulla fronte umilid:'i Orfeonica, Frescobaldi, Progresso,; Îa Bak|naostra querra e queslo suo ftero bisogno è | nati. sulle;labbra gli corre un sorrijehè niente risultò a suo curico, Le somme galo a CUD-._' 60A(tlli…o soddisfazione. -rlg, M.unkc;p?,le e una Sql]ìe[fa, eletta d’arti: ‘’ stato finalmente soddisfalto, giorni fa, nella| Una signora, il cuì muarito è anche prigio- dovevano servire per fore acquisti di salumi Bceco | niero di guerra e irovasi internato altrove, a 1:urma;îî;ì da spedire in Amierica; ed. ì TO gli siaffollano; plaudenti, gior d'artiste, di coristi, di profas sori d'Orck stesso gabinetto del sindaco imperiale. : sT PA EA TÀ a 9 quanio a a mancanzia del foglio di soggiorEÈ?ÎL"; $&îà‘;fif'i..951ticì, si*£nori e àîgfare. ‘stra e di dilettanti,. degni del più fervitì È

dnde era l'aspettativa di tutti: il 50 ha superato i MA stica -p_1'ev%)sìone. oghi S L tpin da ieri l’inc

l «rapido. e sì ri 1a AVerso_ ail pulvinare, nei ‘Collflîìàql:;?_lgla’ altnaver

La seconda parte

1 Quspri Sic! Lllnui [;"|u%| i !'Hg…_“…. -t'. Î; |Llll!l della Nazio

-

{)

i

TOT

LA

_ i

1

elozio Der essersi prestati con simpatib | 0Me avvenne lo stozico fatto, . i …esîracìiî‘mî' Î 13;_.5:£i1' ÉÌEÌÉZÀÎÈÎ(ÎZÌÉÈÌ CIÉÌHIÈEÈ ino, per la quale era stato denunciato, è ri | xamelli ulla presenza di quariti erano a lei SUltalo non dovensi per questo procedere di legittimo sposa Adduci, cittadino AÙ | rialla disinteresse tanto con e slancio scita della grandiosa manifestazione, jl di |una consorte legittima, masce un bel giorno | vicini nella stessa baracca n. 29. X neonati danno del Lo Serra, essendo egli cittadino.

2r@cor&lin ‘rimarrà 'inca.n.cellg,ftlìle ‘nella' m j bambina, ria dî quanti hanno avuto la ventura | una unatament

‘assistenvi. i

E

l Conserta

A

si F[ÌIBÎB?

. morirono dupò un quario d'’ora e la italiano. cose che capitano, for-|Però s ; povera priva d'ogni u?£cÎaiînacrîcoiîvm fle:f)là mll.-:wìmua;.‘;?:i:îz- cura del pusrpera, caso, soccombeva anche epportuna lei dopo Nel

li37:no

_.

Sono

’

|

’

“

mezz'ora,

lasciando soli altri cinque figliuo- |

|proibite. Il padre Adduci, giacchè si ritrova | letti)...

i

mondo

e

Ì

"ultima

ora

raccogliamo

la

voce

cR|sulle braccia la piccola marmocchietta, pen-| o LI e, sa naturalmente l di metterle un nome

A favore

di questi,

{ra

a

Gi SP . l Ai deiladri

p'ajlro ieri veniva iralto in arresto

1'à:i:qe

monito Riccardo Pudreni, ivenditore ambuEAN N E ; i -'u i_ lfl, l'ome 'a…’.-’. il Comitato promotore, che si raduna îu'aperta una sutlosuìîin]ia che raccolse della lunie, 4,di 4éEgliAnni, abitante inperchè via Cammina; {fu arrestato gsorpreso Cventi corone. Chi sa cosa sarà capace di tufl,ohl.;î;éîl“lìî{'gràal-lc’. dopo .la prima parte è ‘alle 15, abbia l'intenzione di ripetere il a derubare la sisnora Bice. Stella, che dinon trovando di suo gusto il nonte di Ba, i : fare Îl Governo austriaco per travrre in saldel pubblico. certo a prezzi popolari venti, il Non i 1042 QI al . commenti labanofi o di Ab gaille, osa nientedimeno |vo da così tremenda sciagura quei poveri mora in via Sguîlanzn.ni,'.l(]. 1I sìi dive anche" che trattative sfano. ‘DHUu,; Sì esalta; si. gsanna e il | prato, e, MMome 1 CAN di Tos canini ini; corre scegliere il nome di Trieste. E porta la bim- |cì nque innocenti superstiti... rre di boceca . in bocca corso per’ portare l'imponente massa = , Senso.d'’ ammirazione o -di — + © + U_ ì, col trams la GOG rale. o. orchestrale a Parigi e Londra. | \ba al Municipio. Ma davanti a quel muoc:gratituI ladri lavorano con una certa alacrità d‘me: [ a. lui inf é molt ;-:,tp1 che dobbiamo lo squi- " Noi. plaudiamo - e incitiamo.- Il Conce nei B: essi della stazione Centrale. imfatti lai sito godimentoì d + lerl sera, che costitulsce Toscanini: può ofirire il - modo -d'inscenae, chietto di trine e di carni rosee il flero masignora Angela Perelli, da Casalpusterlen= ena, . così folta di pubblico, non s msieme e nostra una manifesiozior cha‘ grande. L i:-Manitestazione due grandi manifestazioni di fraternità. |- gistrato di Turro futd del contrabbando I dell’ar aAbbiamo già pubblicato il manifesto di g e la signora Anna Rossi,. abitante in v;sî.a., ed era per sìè stessa patriottico; sì rizza lungo lungo come una | na parziale chiamata alle armi, per il via Pisacane, 17, venivano destramente borcol- ne, d’italianità. 2 una, proionda significazio. | 10 meraviglioso. . Lungo le ungradisegginto, mentre si trovavano nel salon Dnenlica e rifiuta energicamente di registnare | giorno 31 corrente. cicaleccio di signore e @i signo. 9po i-tre sacpame ntali squilli di-tromba della stozione. I ladri non furono scoperti. T richiamati che si trovano nel comune |nei libri municipali il nome della piccola e tromboni;, l’orchest imatissimo, un Miptti presagiv fu addirittu

T

gnore dall’atteggiamento. sospetto. Indossa

ione sncialista ufficiale ’ ed è quindi natu-; | Milano da Leibnitz ci raccontano di éssere Rénato Simoni, Ettore Albini,. il . commy ; & testimoni oculari di straziarnti spetDella Belfa, il comam. Gallignani, Innoca- | 76le che il sindaco di Turro senta l'orgoglio 1ivÌvi stati SE provocati dal feroce tratiamento dei ZID' Cappa e tanti e tanti altri dei guali i |di questo impero e sì ritrovi sotto le dita, | nostri connazionali da parte deil‘.-\…gu]ì_t%îae 13 I PI

"

Giorni’suno la’ cronacda defî giornali cittaà dini riferiva dell’arresto avvenuto di un sif “_ Ei

. | £l s0 «compagno» imparafore Guglicimo | o 20 del empo di eoicentiazione di Lelb vazione o Sobietà CONA BENI Doieeti

g a| r'azioni Gorate 6 Onchestrale, il prof. Gobi

iÌ

Un ngozionta genovese inviustamorta ariestate a

gli stessi internati,

1a

__

Dove sì presenteranno i richiamati

to

verde

cerca ‘del mn;nbranàe

accorrere di vec h del prato, venuti per lor_o posto; ?1Î1 giovani

cilia!

dovunque e il par-

Si6, programma

a

d'arte

una

che

l

mera.v1gu…su

aveva

del

por-

E

Toscamni ha potuto fare il miraHeve alla sua tenacia, aila suà fer dejal suo ingegno se si poterono vag-

LI

$ti

ASSicme, 1n miraile 1usione di tensione concorde di vòlontà e uì CHne Mmille € selcento esecutori:

—

a che

coristi!

—

trecento

e

tessori d’orchestrà e settanta pan-

alle! 21,10 Toscaniii Salozia

o

“ lo-deve addurre ai veggio ditet” coppia un fragoroso _ applauso: h iU srida umane. Dai centonmila iga un urlo che ha le violenze delBia. Da per tutto è uno sventolare llì e fazzoletti,. La folla partecipa

| vibrundo igrandiosa

la bellu

testa

saluto e di ringraziamento.

A° pos

alto,

solo,

©

bhatore

I l S+e

di profonda commuzioapoteosi. Arturo: loscaergendaoa

s'incaina

volte

varic:

a1n

i da lui, gli leggiamo in volto 1a ‘a “tutti j L'uomo avvezzo ine. fih superato sì Stesso. Ma suonano i del silenzio e per l'inimensa Areanzio.si stabilisco istantaneamente.

o illi

reiterati

acuiscono

l’attenzione

blico, Nessuno si muove più. il’oscanini alza la bacchetta. Non Diù un uomo. Sembra piuttosto - il

‘J

più

d'una

nuova

e

d'attacco

e -le

note

è un a

rito pagano.

del

Destino

C€ento

violini

erdiane

ono

e

è corsa

re-

il

Sinfonia

limpide. e

nell’anima

Siamo

cgià

le

e

al-

via e le ultime

il pubblico

più:

dà

singhiozzano

tr_asportuno.

s'odono

della

fluiscono

peneirano

a Sinfonia

umana

Toscanini

seaiîta

ma an

mano

che

IN

’ percepiscono

tutte le sfumature

oncepire

ondurla

una'

sì

alla mèta

grandiosa

conm

im-

della

propria

degli allri. IL cittadino italiano Adduci protesta,ma il magEsirato di Turro rimane in-

cl'ollabile come

insegnanti ' —

lombardo

alla piccina un’ altro ‘nome reApingendo così valorosamente un assallo italiano con-

seda:;

ro

insegnanti: dell’Unione

“Bocconiî

missiorgi

degli

la città

ancora

desli

Università

l’Internazionale ed imipone

che per il socialismo

rimane

ausiriaca.

Propongo il Municipio di Turro perTa medaglia d'oro e consiglio al cittadino Ad-

&

ammiyraz

ha diramato vien

una

pnrospeitata

circolare

la

con

la quale

duci...

inse-

di non

mellere

più

al mondo

fl-

dei

t Ttiglieria

da cantpagna via Calatafimi,

Arttiglieria

pesanto,

l'al aserma,

—

Distretto

Mascheroni. i I richiamati -delle altrve armi

d avranno

Commie

presentarsi

ii e specialità

all’Uificio

Leva

& tinazione.

]

L

in

ecorso

Vercelli,

14;

“ Cavalleria , e “ Pagliacci ,

del

a de-

Una martale disyraz'a sul viale Monza Li

Perezo,

iITEATRI -

11:

Militare;

clhiè provvedertùàal loro invio

:

EBambino investito da un'automokile militare

- al Teatro Essendo

Giardino Vittoria

stato rimandato

certo "Toscanini, 1il debutto d'onera che doveva avvenire

“eri sera il con-|

della stagione: stasera al tea-:

Spettacoli d’oggi .

ai iMOrinio leltore — Arauss

nolta PE n fgiva -

- sut Iavaro

ECHI

Le gesta

DI CRONACA

| Guglielmo

dei tepypisti

Oberdan

Le elezioni all’Accademia di Brera|

Il pubblico si unisce agli esecutori

all’entusias&mo più

frenetico.

Il pub-

blico non s'accontenta npiù di battere le ma-

ni e d’agitare cappelli, giornali e fazzoletli: unisce

il suo

coro

&randioso

alle

voci

dei cantanti e Arturo Toscanini, l’animutore per eccellenza, sì volta verso Îl campo e dirige l’esecuzione del più vasio e impo-

tale per- nente

f&zione propone il iema, l’altia vi o la terza interseca la sua voce e

tutto è onesto. Non mrende niente che sia

Giovanni

dopo la partenzadei volontari

e spiriti

vanno lontano, maestose, in unu Hisione che fa chiedere sè fosse mai

. IL Comitalto.

AncHoe il vigilato speciale Giovanni Puli celli, di anni 50, vaniva trattoin arresto perchè sonpreso a svaligiare la trattoria di

sione: che la città dî Trieste non è ancora Fantoria di linea. — Deposito di famteria; stata presa dagli italiani e che non si po- | caserma Magenta, via Mascheroni. Bersaglieri, — Comando reggimento herteva quindi prendoeve un nome non ancord caserma ‘T'eulliè, corse S. Celso. italiano. IL socialismo ufficiate prima di sagliori; Arttiglieria da campagiua. — Comando 27.

Una circolare del Gamitaio Lombard adell’ Unione

i Milano: devono prasentarsi’ nei seguonti Facendo questa profonda rifles- |Dposti ;

tro giardino Vittoria con Cavalléria RustiIl bambino Emilio Fossati, di anni $, abi- cana e Pajgliacci, avverrà giovedì serà con lante con il padre, Antonio, & Gorla in via un eccallente’ complesso artiktico, non w guaoti i quali, in questo periodo più _'cî;e glioli. Atlenda ner lo meno che le Uruppe Alzaia 6, ieri sera era con alcuni compagni vendo gli artisti tutti potuto fare le neces mai, devonò contribuire all'elevazione ‘épiitaliane entrino in Vienna. Ciaccuno ‘SESSuNO sente più la stanchezza. rituale delle classi umili. giuocare sul vialone di Monza nei pressi sarie prove d'insieme. a e h LA 1'°nÌ.uà i <1$1 ‘come tru._ecm-a.t.o nel vortice delChissà che poi jal sindaco di. Turro non del nuovo ponte della ferrovia. Intanto : s'amo annuncitre che nel Pa-. Fì'no?‘fi ‘?' dune._ntmo di sè e del tenypo. « Nell'ora ‘critica della nuova Itàlia=— itatesta... l’idea di cousiderare Mentra i ragazzi sî rincorrevano su lla gliacci prenderanno parte la sig. ‘Viny Bao a a musica eseguita appartiena dice la ciltcolare — davanti ‘alla” riscossa entri nella via,sopraggiunse di corsa Un «camion» a- gnasco ed il tanore Nunzio Bari; nella Capurga viertnese. buona ‘fl.d. r'epertorio delle onere una anchlte liana ideale della Patria, che combatte l'ultina iane getomobilè militare, guidato dal soldato Um- valleria il tenore Luigi Bolis, il signor Gio-’ neralmente Conosciute, che tuiti verd Uno qualunque hanno can- guerva Der la indipendenza contro l'antico berto Marano, artigliere addetto alla secon- vanri Novelli e la signorina Maria Grassè. tato, che nessuno ignor oppressore, cede il basso predominio dégli a. da compagnia automobilisti. IL «camiomn», l‘1915:% Sdlî}i'rfi,-o \l'là-?(??' Inui, uno dei quali — interessi materiali e la Scuola riacquistàiil che porta il. numero 02053, investì il povecontatto &on l'anima popolare. d me;== Wi — eseguito nel 1862 a LOAT ro Fossati dhe, travolto <dalle ruote, ‘fu riGià sin dalla proclamazione della nostra PE Ce …lo in archivio a dormire, dolto in condizioni pietose. y Deffen OLYMPIA. — (Compagnia Garini-Ganduslo-. vvocato santa gulerra, gli insegnanti hanno sentito Una Iettera dill'au ‘ Subito- seccorso, il povero. piccino fu tra‘Gramatica-Piperno). — 1L dente del Giu-! za questo dovere e si sono posti'individualmernScrisse parten lla 1 ver£i nto.de :: resoco V£Èrrdrìoinb il a’ do e — comple Teri, facen a musica tamente inedito. Mamîh dis a (novissima), d atti di Egisto Olite all’opéra. I cuori erano pronti. Ma quan- dei volontari per il fronte, includemmo t.r.g.: sportato alla Guardia Medica di Porta Vestante! tutte Îe ‘cure, cessà | L’Inno delle vieri, ore 21 aNE E i | to.più alto è il fine cui si tende, tanto più i parienti anche l'amico _ avv. _pefiem;, il nezia, ove, nono Nazioni, di cui pure cì era TEATRO DIANA. — ( Compasgnia dfq.mma-f D{zuÈiul…a, l’esecuzione d itane recentemerte si_tende necessartio stringersi tutti insieme, quale, betnchè presente alla- manifestazione, di vivere. La Cena dello tica Zonc_ada.-.Éa.àìhàg — dirigere, coordinare, disciplinare gli sforzi: non potè partire. aa I DE vG jeri a Carcano, ci ar PZI __ Beffe di Sem Benell e IA ESEN S RiiPO g L'Unione generale degli Iri:al‘elgrrlltîl_lglti‘ iper H lure' e èj[tîî‘ ifiîn%_’ :?'Èffigt,‘rlrglfiìaîgî;îtàilll AA C'ABÉÎ&NO. — (Sta@î.one%à‘ opera}.. e ’ CIE C u ENT Yitotcato nell'istrumentale, gmvur'1u[os’l gIÎ N Nella “errviera di Rogoredo,' ieri, i1’ quindel stibile iniziativa e sotto la presidenza invi. a , _ Traviadtà, ore 21 . « Îo sono. ancora qui, purtroppo dicenne Angelo Piccini, mentre’ éra interito un 5ì cospicuo numero di cantanti di *vadiare quelli che partono, dappoichè una al lavoro, fu colpito àl capo da una pesanti e FOSSATI = Riposo. lore, accompagnato e commentato da una natore V. Scialoja, sì è propostain diun organizgrande seconda. visita, medica, assai rigorosa,- alla spranga di ferro. EDEN-TAVERNA ROSSA. — [ promessi. simile orchestra, la Cantata sembrò rivivi- zare le sparse Yorze volontarie esercito civile e muow/rlo ad una Crociata quale.furono sottopusti giorni fa tutti i vosposi, rivista di Nivelli ni e Fratiini e° II disgraziato cadde al suolo esanime. Solficata. La parte del Bardo sostenuto da un- dî propaganda e Yvigilanza ' pel Regno. _ lontari, -mi ha scoperto, dopo .cinguanta levato dai compagni di lavoro, egli fu traVarietà, ore 21. dici tenori di grido, acquistò tutto il caLa circolare del Presidente Scialoja, f giorni d'istruzione :militare e proprio alla sportato, a mezzo della Croce' Verde, all'Òrattere d'un vigoroso appello. Gli undici data,12° giugno u, s., enuncia gli scopi del- vigilia della partenza, in una malattiadî spedale Maggiore, ove i -sanitari di servizio. tenori che affrontarono degnissimamente le l'Unione: un'opera gen'erale di paursuasiotie, cuore di vecchia data, -un motivo d’inabilità gli riscontrarono la frattura, della base -eraresponsabilità e le fatiche dell’a-solo sono: di conforto; di consialio; unm’opera di divul- alle fatiche della guerrsa.; nica. Icilio Calle- ja, Gennaro De Tura, Rinaldo gazione-delle ragioni ideali storiche e polidò per viriio, tuttavia, e non mi non Ma Grassi, Francesco Fazzini, Giuseppe Tacca- ticlie della presente guerra; un'apera fl1'_.di'Le sue condizioni sono disperate. cesso di adoperarmi perchè mi-sia r'eso posni, Giulio Cretti, Emilio Perea ed Umberto mostrazionie. scientifica documentata +ed sibile di raggiungere presto al.fronte. i comLa rinomatissima « Casa Tiber Filmsn di Chiodo. IE esauriente dei diritti pei quali l’Italia con- pagni più fortunati ». Roma, si è dedicata in questi giorni, cél ‘Alla, Guardiîa Medica dî via-Paolo Frisi si Quando l'Inno arrivò alla fine con un cre- duce la guerra. L'insegnante deve spnnd_ehe permesso. della Censura, adlla ricostruzione l'ecò ieri-sara certa Maria Di Mazzo, di anni storica di questo cavaliere del sublime ideala parola e l'opera ‘sua; DN lla di sonorità, il puo- dovunque scendo impressionante 19, maritata ad un venditore ambulante e le, riproducendo esattamente: ogni minimo. blico dal campo, dagli spalti, da vicino e scuola come nella casa, nel campoe nelda lontano, urlò poderosamente la suù ac- l’officinà, nellèé ‘piazze e nei ritrovi; dexe A ‘ P Le elezioni all’Accademia di Brera, per domiciliata in Corso Plebisciti 22. La DI particolare. clamazione e volle ancora un Dis, che fu eurare Îa distribuzione diei .sussidi allo fa_:p}ì- la nomina d ei membri al Consiglio Superio- | Mazzo era ferita 4d un occhio ed al capo 1l potente lavoro che dà palpiti . aglirgpialie dei soldati; combattere l'accattonaggiò;. re .delle Belle Ar ti hanno. dato i risultati | da colpi di bastone. Dichiarò dî essere stata riti eletti ed agli animi generosi; rievocan-: naturalmente concesso. conciata in quel modo da una combriecola do l'’immertale sacrificio; mai come oggi, Acconpagnato dalla Banda Mnunicipale promuovere là coperazione Îra le diverse seguenti: fu poi cantato l’Inno di Mameli: Suona la elassi sociali e l0 scambio generoso di preMoretti Ghetano ) architetto, votil 93 = /Se di teppisti che, incontratala- all’Acquabella mentre le bandiere della Patria sventolaao tromba, che Giuseppe Verdi abbellì di so- stazioni Tit'sonali; dirigere e controllare'e sanne Augusfitg p1%ore, 69 — Zocchi Arnal- — ove ella si recava -incontro al marito — ardite in faccia agli oppressori ed ai bayrBazzar o Ernesto ì scultore, |l'avevano prima insultata e poi bastonata. bari; fa misurare agli italiani l’immensità nanti noie e che piacque amolto per la sua conversazioni private; insegnare a tuttila 64 — scultore, vittù del silenzio cirta' Ile operazioni mili= andatura visorosa e per la robusta concecetica e spirituale del grande olocausto comCoppedìè Adolfo architetto, 42 — Pre= g.‘? da un carro piuto dal giovane martire triestino. zione. Non è ancora il Verdi che ci darà il tarv'i; ‘esercitare la/ vigilanza contro lo spio- viati Gaetano pittore, 30 — Trentacoste Do» Un bhambino investito capolavoro, mà ci sì sente l’artiglio. del naggio, contivo! la. propalazione di notizie menico scultore, 29 — GCasciaro Giuseppe 1] bambino Bruno Bonetti, di anni 2, albiLa meravigliosa pellicola vertrà rappreesagerate ‘o- false, è sonprendere qualsjasi leone. 21 — Calderinî Mario pittore, e0. ; tamte in via Paisiello 9, ieri, nel ‘pomerig- sentata venerdì 30 luglio e giorni seguentì , pittore mhnovra ostile alla . Patria; manienere ‘élegio, sfuggito alla sorveglianza dei famiglia- al Cinema Teatrto S. Radesonda. bchto-

ione. chestî-î, Lsslu_…l‘e ‘Ancora e tutti — cori e ore —-—Ns riaccingono con bell’ardore a

ctome un sol uomo e gli esecutori dano alla - manifestazione col- più per cantare gli inniî della Pafria tusiasmo. A I intervallo. Incomincia l'Inno e il|. Siamo all’epilogo. Dopo la marcia reale, to della Battaglia di Legnano (1.° coro, orchestra e banda attaccano l’Inno dî o _ il breve preludio orchestrale, AMameli e la vibranie musica solleva gli isogloriti con una impressionante nitaccail coro. Le mille e duecenlgono, +’espandono, penetrano

irredenta.

per la querra :)

ili

SS 'p‘1.lbhh_co,. si può .dire, , non Fa enere il suo entusiasmo e salta n staclc'o? tsulle banche e s'arramp ica ai ionate e gitta verso gli esecutori

recin

il.‘-.‘-Slf:'Ltìl‘(ì

asmo nrocedecresce

sottoser zioni

DUOTA UOgII INSOgNANI

bile, l'entnsiasta eAO i,0 fOsie possi -

‘JUuUzione e le bstrazioni del pubblico

iDSO,

è la 11be-

I-E‘l e. La tempesta d egli applausi ppi scoppia..

!É in silenzio

'@11

E' la riscossa,

tende verso o | 1a Più la compagine: orchestrale si intensa espressione Dniu-

beLMesgiavano

azione

S Mfonia dei Vespri, SL

La grande

. La grande sottoscrizione del Comitato : lanese di raccoltà dei fondi per i bisogiì della-guerra. ha raggiunto la cifra sotbscritta di. lirte; 5.237.164,78 delle quali. h rono versate lire 4:/230.930,83.

SIC

se l*Agn

del

u-

re ll.. Ma, nella ripresa, ecco gli mprimere un accento di marzia-

razioneaenfîusma"

raL _dil_'t._a le fuori

trila

CU a a…lIa

a superla storia

ino:

fusa;

nica, eseguisce la S ma‘claîht,ggme trillano gli istrumentini, Ènn 0hg1ru.v1 i fagotti, come si lamen-

€sso di tutti in ammirazione are, dove erano bellamente schié-

fatto zione,

î'u.f,..cg;mpattn.

coro che sìi ricordî. E dopo l'Inno di Mameli, baldî, 11

plInno

di

]

Gari-

La ‘“Casa Materna,, lare una profonda vergogna in chi nox d hiamati il suo contributo, cioà tutto quel contribuia per i bimbi dei ric vato

e

fiero

lo

spirilo

nazionale,

ma

senza

intlanza, ireprimendo le infatuazioni colv{ive: predicare l'amor della patria e idsti-

che in az‘one o.in denaro può dàre, sia pixr: con sacrificio d'altri ideali e di ngjéno’ esexziali bisogni; seguire e spiegare gli avtemmenti della -Nostra guerra. i

11 -Comiiato

Lombardo

I]

- Una visita del Sindaco

sindaco

di Milano

accompagnalo

propria

casa dall'Unione

Pemrni-

vramente all’appello. Noi ci dirigiamo. & tut- silia Majno, Giuseppina De-Villene ti' coloro' che professano il sacro ministeri Tiù Giovanardi, la sig. Bersellini

a

tutti

colorò

che'

hiinno la sorveglianza 'e la tutela, ne

vorranno

‘assumere

trajinato da' un

sutto’

le

zampe

cavallo,

che

travolgeva

della bestia e le 1nuote del Eambino. sanguinante da-terra veniva tra-

di una vettura pubblica medica: di via.Paolo Frisi; e

alla

Guardia

gne stro,

frontale, la frattura del femore contusioni ed abrasioni multiple

ia nella quì ricoveràato, in gsravissmo stato alerli.la Presi- lda'ospedale maggiore. ‘nile Nazionale. Erano a ricev Ure glier consi colle Ferri Egli '‘aveva ‘riportata una ferità alla redente sig. Clara uve, Ma-

gli insegnanti di questa regione, che pii ‘d'aogni altra ha seniiito il flagello dello strè niero @ più lo abborre, risponderannoò. fié dell’insegnamento,

ro

i eicolo 4il puvero

Raccolto na la Casa sportalo dott. 'b'Sii}*oni visitavd ierl mattigiqmat a mezzo i. istitu l l'L'cl

che tuti Malerna per i bimbi dei

confida

dal

ri. jusciva di corsa dal portone dello stabile oveé abita la sua famiglia, cercando di attraversare ta strada. Sopraggiungeva in:<juel' momento un car-

Bellini, na Mater Casi la per N. F. . dell’U ata deleg dell’Opera

ni

a quant

cofla

sig.na

volontariamente” pei

figlia Lina, Linita

la Dottoressa

Beretta e

le

signorine

Pgpa,

ré avle parti del <corno.

“contro _ DoLORI

dein

Un tentato sùici_dio

|

N

À

$fÌ

RENI:PETTO }&

‘Tereconmt.- Borea, Balestrieri, Giovanardi Maria Berncon cinquanta pastigliedi chinino maestri e sovratutto come maestre .a quary sa, Bellinato, Lina.Torri, Maspero,, dall’enorme massa s’'eleva un canprodotti anche dalla Va jfuori stranier! di gi_offrone.a Îar.opera dî nreglica.zione € stein Ada e Alma, Moll Ruspini Bellotti e imo in accento accorato di preIn seguito àd acerbi diverbi avuti in faturno a che gni GRAVIDANZA Morga e aiser persontl'je. signore R di propaganda,'medici, parioci, ? DRo le diecisoprani, tra i più' bei è la consacrazione logica ‘e la conclusione; miglia il meccanico Ambrogio Pecora, ii %-.- ’arte _ lirica. iNotiammole subito ed Haturale della - manifestazione organizzata. colte dei . villasg: e delle camprugne:. Nof vegliano sui bimbi dei richiamati. eI visi- 16 anni, nativo di Pieve Emunuele in proA. BERTELLI x C. la migliore impression del- vineia di Pavia, abitthnte in strada Clhiara: B MILANO. o loro tutta la nostra ammira- ieri sera all’Arema,, ©& è . i i spediremo a cHiundque si ‘offra e ne '_{acuìg i tatori ebbero n e e il grand salon è il ne i “ allese-42, tentava snicridarsi jin goiando cin- | ina Storchio, Giannina Russ, Ma- . Dall’alto degli spalti. assistiamo..allora, richiesta' opuscoli, programmi, schemi, pers ‘OQpera e ammirare la quanta pastiglie di chinino. ti, Ida Quaiatti, Merolla-Zaban, a un meéraviglioso* spettacolo : il’ pubblico, chè possano regolarmente tener 411|'E(ì.'1411_15 igl?£dìno animati da gruppi.di bambini, ore di be1L giovaneio vennue ruccolto, dai milit Î elia Solari, Eva Mangili, Maria improvvisando delle torcie con dei giornali civili nella seudla, nella jÉazza, nella chiei sala di riposo dove essi ' passano nelle famielie, nei 1itrovi: verremo pu: nessere e° di giocondità, mentre le madri ‘della Croce Bianca, in'un prato fuori Porta : Giulia Romaanoli e Magana arrotolati, illumina fantasticamente g.i sa, re, ‘ove dGecarra, a quando a quando, d le: Javorano e i babbi trandquilli sulla sorte -Romana, in preda ad orribili spasimi.’ Egii dòno, della stessa ‘Battaglia di Le- spalti: e il campo, punteggiando la semi- ner per un alto venne ricoverato all’Ospedale Maggiore. conversazioni nei - diversi centri: dellaj jelle l01 ‘0 creature combattono "0 è orchestra eseguiscono la Pre- oscurità ’ d’una miriade di luci mobili. dell'I. . locali i poi PEPBSOLNE : it N SNT s i visità Sindaco Il ‘Inno di Vittoria del 4. atto. deale. E il coro continua infatiedto e ardente, dovete ' in.l. fituzione dove in questo tragico momento Vadi,. chiamati a quest'opera, larissimo Coro di schiavi ebrei del riaffermando la virilità dei propositi degli LI + stillare itì tutti i cittadiniì la convinzione sì svolge attività. diversa dalla ]un intensa 10 in cui ieri sera ci parve persino italiani, in- quesi’ora storica della Patria.. di un giovane contadino "rigenerando completamente l'organismo nelpresentando Idm che la lotta non è soltanto per la redenzio consueta. La P residente è delle nuove recondite: bellezze, Ida ne dei nosiri fratelli, per a’ conquista di le parti e ‘nel tutto e riportando ogni sua! cooperatrici signore je i j i Teri nel pomeriggio il colono Raffaele Pespubblico un'eco profonda di con Va fuori d’Italia! funzione al giusto equilibrio dell’uomo sano, : S0e ‘ Rossari, Olivelli, Antofrontiere-invalicabili per, terra o: per:mare: Cappa indaco e altre E ina, di auni 14 da. Masciago inentre era grido di disperazione e il deside(le nostre vere e naturali frontiere dra i nietta Gi & iinardi, Lea Donati, Helda Maj- intento a lavorare attorno ad una trebbia- guarisce tutte le matattie acute e croniche: Va jJuori oh'è l'ora? gito della pàtria lontana passano nel modo più radicale e completo, in rejg-: possesso. dello straniero), ma per la nostrai no, MartaAE Bern stein, Pasolini, mostrò la trice' in/movimento, rimaneva con la gamba ’_ alle immortali melodie che Giur E'Avena incomincia lentamente: a' sfol- esistenza nazionale, per la conservazione biancheria confe zionata per i feriti, le' ma- destrà impigliato trà alcuni ingranaggi del- zione call'energia vitale ché ancora possie-! di serisse pensando ad altre e più ali 7000DO vennero già conselare: verso le uscite s’acecalca 6 &i yigia 11 di tutto ciò che abbiamo di più caro, luox;‘schere, delle a macchina che gli sfracellavàano il piede de l’organismo malato. 1n molti casi Pam-i servitù. nti di' è gli producevano altre ferite alla gamba. che, dovun; malato può eseguire la cura a domicilio,; a «Allar che i forti»n dell’Attila, popolo, caldo 4qd’entusiasmo e si sparpaglia ghi, cose, persone. Un nemico all'autorità militare; indume | que eîso penetri, intraprendela più sleale ’f£Îf'°-et… sono oggi necessari ai nostri solassistito per corrispondenza dai nostri me-: Soccors5 dai compaglui, venne trasporiato ù& 120 artiste con senso squisitò- in gruppi, in crotechi, in colonne, , opera di distruzione, un nemico che anela dati; av ento l’Unione potuto constatare la immediat&amente all'Ospedale Maggiore. ' Qui ‘divi: Chiedere opuscoli e schiarimenti gra2 perfettà fusione di voci, il pube° sognadi' compiere, qualche cosa di più otersi procurare la materia | ; sunitari data.la gravità del ‘caso dovetD i di difficoltà iese il biscon grandî clamori e “ barbaro e nefando ai nostri danni, è, per rima NALDI in Uscio (Genova). @ per la con fezione di tàli indumenti | { ero l mputare il piede ferito. ì che un gihrno abbandonér sde- i i giorno in P di giorno npnrtec il valore -dei nostri soldai”, " -) dl Siudaco la sua nuova iniziati l';?ò canno direttorjale della Scala per - d{orchio peca fiori ai squd.fi Î pifi. giorno -ricacciato . piùr lontano dalie terre ’ La raccolta cioè di materassi e guane 1’imposi;ioxué'di un bdis, riattacUn particolare gentiile: dopo la prima par- usurpate. Ma- dobbiamo persuadere Ognìi 1., F. N. farà direttamen. Senza esitazioni: sull’altare del- ta dello spettacolo, Rosina Storchio. con le faliano che la fortuna e l’avanzata progres- xc iali di lana che l'U. ione di quegli induconfez a egli aveva sacrificatà ' anchae le sue braccia piene. di fiori, Sil rérò. te filare per 1 a spiutare j siva dei nostri combattenti d pende in modomani di urgentissiun saranno che menti e pei Dis: soldati feriti <he erano stati faiti. segno. al do essernziale dallo spirito e dall'opera, claulsoldati. Il Sindaco e il è aveva incomincialo, 1] pubblico loro entrare nell’Arena ad-unàa entusiasti- l'abnegazione civile manifestata in tutte 1 necessità ai nostri l'inivivamente arono approv ni” dbbe discrezioni. Anche del Rata- ca dimostrazione. Varie altre briiste, ua “Hott. Siro ia 4 iormoe dalla Nazione.» e che ha già cominciato la e tutte

unite

risolvono

Va

il motivo.

fuorì

d'Itallta,

la* durata. delln’ guerra,

l’esercizio,

è

A

.

-.

|

. La

i

Più di settantamila lire d'ingasso - Rosina

‘Union i Forza del Destìno, in cuì la pars le ' quali -Fanny Annitua, si uniano alla) in apposito locale fa appello alera cantata da 120 arti- schiera delle voloziterose signovinie che iven- G1i insègn:mh': ‘è le insegnante delle scuo inccolta | generosità della cittadinan‘jbile a il bis e il MaeEtro, mirabile par devano il véntaglio iricolore ” per la ‘PTO-. le medie ed elementar:, che sono disposti l'ines e sigura che ogni cuore di dongiovanile, senza un ‘attimo* dj ‘cito, E ai ad aiutare l'Unione nei suoi fini di propa-za 1milaàÎàgs come i rigori del gelo aggraando : lo concesse e il Rataplan mari rz ana pens SÌ calcola che l’incasso dì ieri Sera a- sanda, sono invitati alla pif ma confere nti della lotfa che i nostri torme i I v e/anno tali accenti di precisione da da- scenda approssimativamenteprof. ddl settantamila di preparazione, che sarà tenuta o con tanta fede e spirito ton bat i istanti l’impressione clhie non di lipe: un 16card; dovutez4]la 4 sagacia com ati sold della Pietro " Bonfante, presidente del 1Comiti ito largamente <cooperare’ a Y o vorra ici ficja rif sac hane e di Strumenti musiecali sj tra+ preparazione, i giovedì 29d stessa, al fascind che Arturo. Tosca- Lomburdo dell’Unione pronta e larga ràcunà le ibì poss d’un immenso meccanisimo mos c a render nini esercita sulla folk@, all’eccellenza del- corrente alle ore 21, nell'aula magna dell scolta di lana corrispondente all’urgentee a , forza sovrumana, risollevò. sli lo spettacolo-€ a&l significato *della manifes Università Commerciale Luigi Baccon. ;:ggc}‘-…la.rai{e à immenso bisoguo. Leè caffertesî riceyvonoim i dela folla.. | stazione ! | e d’amor piatriò e di “I bighetti Sì 1ÉgÎntc; Pîgsso'tl IOT ché&ra > Nuova..20, si dispone anche ‘del B- OTSO da p+pressò u a— S?*:M avta. è finita.11 pubblico rin. solidarietà \Yer. a È E laste i] ’oralori Bécconi, Oni, .piapiazza ELifYitivo delle offerte a domiON o hes s eS brevia Aaifonia Valtardi} Ù Toscanini una: grande.-, idel teziro = duramenta pi mimy. s scende dalla scalefta pas percussioni della UC 7 i *

ziosilla

:

b

ia

-

{L

F

_

l matoto di ccra An

grave disgrazia

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|


S A

. IL

POPOLO

d

o SET

DITA_IA, — 2 Luglio -

dall'

GE

‘ (Per telegrafo e per teleforo al “Popolo d’italia,,)

GUERRA DEGLI

La risposta di Burian I nell’avanzata trionto dell'antiglieria italiana Huovi graviscim atti di ostlià ‘al memoriale dei polacchi | sul Carso turco

governo

d61

ROMA, 26 notte,

‘

‘Glì ifaliani reclamano la guerra i «L'avanzata sul Carso sì può ben definire Îl « Messaggero » reca;

{Per

telefono. al

Popolo

Nnii

’

d’'Italia)

ROMA, 26 notte,

Come è noto il Comitato nazionalo polacco_ aveva presentato al ministro d’Aualla Ìurchia ."ll_ trionfo - dell'artiglieria italiana; trionfo | ‘\stria-Ungheria, Burian, un memoriale nel dei tiratori e trionfo dei nostri cannoni e ROMA, 26 notte, quale sì accennava con discrezione al Dro: ‘ : delle nostre mitragliatrici. Un successo nopramma ogge}t1 priné:iìipulì. nazionale À:polacco - cco fissandolo fi u ::flu {rer L'Idea Nazionale ha da Rodi: tevolo è quello dei rifornimenti delle mulkSono qui giunte a bordo di un incroc!a«nizioni. L'opera provvidenziale ha funziona- t{ore amenicano alcune centinaia di italiani — Primo: indivisibilità del suolo polacco; ‘to con una rapidità ed una precisione che Siria. L'incrociahec-ondn: 4utonomià ummini.v:i.rlutlv &L|,; Ù profughi dalle coste della ‘hanno sorpassato ogni aspettàtiva. Peccato tore americano si era ancle presentato nel { "LI'euo: formazione di un esarcito polacco. c<he la censura non permetta la trasmissione 1mrto di Moersinà per imbarcarvi numerosi Bwlril_nemi?rlal[{î Vvenne presentato 41 ministro di particolari! I comunicati del generale domandavano di. purtire. A 31È3'1?3 no dai primi giorni del mese di ialiani che ‘ C€adorna sarcbbero altrimenti confortati da Mersinasi trovavano riuniti anche parecsenondimostreche dettagli Adana, mille da da ‘mille notizie oltanto in. questi ‘siorni il minis i chi italiani provenienti ‘rebbero come-spesso la verità ufficiale è al chè le' autorità ottamaune di Mersina rifiu- Francesco Giuseppo ha 1‘151305t%12|fi”351-3 disotto .della verità vera. | {arono categoricamento al comandante del- Ma. egli ha dato una risposta redatta in ter10 avanti subisce; dopo il silc- l'incrociatore di lasciar partire i nostri con- mini ‘che sono stati giudicati troppo vashi La marcia ‘cesso della gtande aspra battuglia dei cin- nazionali. L'inerociatore americano dovet- dai' polacchi: Egli, innanzi tutto, ha futto e[luo giorni, una breve sosta, | resa Nnecessa- i{e quindi salpare per Rodi lJasciando gli i- precedere _lu. risposta, da un preanibolo 1el delle impor- taliani di :via dall’opera di rafforzamento. Mersina e di Adana alla mereì quale dichiarava di essere lieto i prenda-e j posizioni conquistate,. La parentesi delle: autorità ottomane. » atto del lealismo. dei polacchi verso là mos‘ ‘tanti l’Idea narohia austro-ungarica, quindi ha detto di ramma teleg dquesto breve è anche giusti icata dalla opportunità o ntand Comme a . | della vittima

‘di dar sollecitd, sepoltura alle

duraute la guerra.

!

trali

ricevono

in

tal

modo

;

:

iato garoggdegno han nto ori che erni e econsuperi suball in ardime i soldati loro ‘fra

di vera gloria,»

| genetalì ausitiaci sono _AST (Per telefono al Popolo d'Italia)

Hindenburg.

maresciallo

il

lunga serie di provocazioni e di atti ostili nel riguardi dell'Italia tendenti a’uno scopo

viaggialori due uomini

alcun

dubbio.

oggi

ad

sposto

fosse

sorta

blime

Porta

conl'impero non

ha

ottomano

ma

longanimità,

saputo

di-

usando

talo

longanimità e sì è illusu di poter continuare cccultamoente nelle sue daunno ed a Wrolitto dei

hi, ficandole - giusti tedesc e giocando

e nessuna

Ora

uerra.

Gli

la mi-

sgiustificuzione

erale austriaco si presenta, si inchi;na, quindi comineia ‘i diffonde in amabilità — Afaresciallo, io ho l'onore... Hin— $ì — interrompe il maresciallo

plorevoli fatti che vanno ripetendosi in Asia Minore, in Siria e nelle nostre colonie — fatti che toccano nel vivo i sui sentimenti ed oissi — ampia e completa ripare | i! su. .intere

avete l'ono ‘denburg bruscamente — Voi e al fatto. Venit S5a. si o Quest a. - i0 la fatic ai storiella a $i racconta anche austrifici. Il giorno enera..lìq uest’altra

:‘u210110.h50 la Tlurchin intende poi, come a ppizg sfida, , sappia una? lanciarci noi sembra, T Ù di E

accettarla.

ad

!

ha

non

aiche pano

questo movimento generala ccnceniito

ROMA, 26 notte,. Siracusa che dei

da

i

.

-

eparo

incarcerati

T'acezie

tedesche,

alquanto

ma|

pesanti,

| Gome mop dl oenerale Gantore - espressive!

-

per

cui

le auftorità

e

r

il

è

come questa dipli tt..aJ;£ °îfàgi do4.%luvuff giudiAveva acquistato della Bulgara potrebbe essere stess tative I?1'Lì o ìîEi? si che a. ttili aria i proie Bulg la per vole onore poco o. i cra |eata il _ fuoco nemt così — avrebbe risposto RaGantore, allora egli era | _ Ghif pensa idea degli doslavof à——“uo1è 1Îfl. una chiara avexfa.‘grìîpratloltî‘no ‘i.lnlz']iì.::(l".fiiedgillttel.della Bulgaria.

-co}onnelà0, interessi i rna - bulgara azion.ò nella prim di oper Quanto ‘alla -situazione inte ica: | ‘gnif dei fase a oper ure la nonepp più vera È?mnaî::a. Egli sia non pare che Trentino

adieff. pizia dell'istruttoria a carico dicheGhen sarebsì no dico i eres ungh 1 giornali ro il

a cont be dovuta fare questa inchiest e fra 1 parGhenadieff, ma data la scission uoverla. Patiti non si.osa ancora di prom

e pacifica«|re anzi che si cerchi di accordar b le cose. d l imente 1to par} del ie rsar avve oni Le due frazi 2 concil'arstambulista sarebbero disposte fî

adietti militari Stranizi

pel nostro nti

T rappresen

_

esercito

parte

Îl Ghenadie

nza del Consiglio del che ha rivelato maggioraa, dunque, di conciliare ì duenell’capi primissimo pens Si della inla. perfezione oltre spera dî riuscirvi _ jil nostro avvenuta così atambulisti e sì ente del 1ainistero Blldl: militare - nostra preparazion france- teresse naturalm accordo SÉ VerGli addetti militari slavoff, il quale senza un imbarazzi. specialmente sollecitam nte. _ _. sono ne i onesi grav in are trov a e sucrebb russi e giap] s elogio sta nel ioni divers e quest miglior tutte 1 su ente ma Naturalm mancato. entusiasti,, tica e sopratutto esso non è mai e della situazione poli Ecl’il succll Lesso. Ed dai g;ornuh tqta erma suilcc lterem— , vers auff sulla circostanza sarebbe messi aria deschi che già la Bulg non Vv1 è chi hia Turc la con o cord d'ac a aspettare del resti dubbioso è disposto ad a dî quello prov o/la dien che fatti concreti tica bulpoli polo d'Italia) ra Po oscu la al e a ment cui tende vera ! 26 nofte, pe vol

| {] processo contro il sagnista Patrignani ROMA,

la ‘quale, se

non

erriamo,

Machonsen

mag-

lometri

far ere-

vorrebbero

come

LL

“ “fl[g\“

hfiflfl“ Î…“È“ME

ZURIGO,

Ù

i]

pro-|gara,

del

reS

4°”È— £ che anche se fossero Btate j fatte luersi s

{rop

vicini sa, a secanda delle mosseuamdeientpopoli e alimentasospetti

dei

e

che

perpet litic D olitica.

no la loro reciproca

euUuerra ROMA,

confermati

26 sera,

BASILEA, 26 Un'aliro comunicato in data 25 dicC ,, d ; sera. > ha da- | : _. ‘l‘].ì“'{'“fso ._-‘Lribui'n…u… vi è stato un .£…“ 'Uwflfl 25: Un comunicato ufftBerlino, da ra SÌ nemiÌ dice: - l i h colpì di mine. IL giorno. 24 abbiamo pye57 ciale che. Abbiamo fatto ieri altrì seimila prigiodell'Argonne ab- | bardato il punto di sbarco del nemico- f”;fcQÀ orientale margine Sul « sud a Sesia sulla nieri. Durante gli attaocchi biamo fatto saltare un blokliaus nemico. | so, Seddul Bahr vi è stuto un debole. utu-flf't i di Kovno e nella regione di Tompovo a die- Presso Launois a suddi Ban de Spat i fran- | di- fucileria, -ad ovest di Kissarlik GUITAI ci chilometri. a nord-ovest di Suwalki, trin- cesì si sono»-inslallati in una piceola parte | alla nostra ala, sinistra la nostra artigo rl@il ne di i MOeS1 cee russe sono staiîe conquistate. Abbliamo delle nostre trincee dî prima ' linva, i La fort- | hua costretto unana valleria vatteria nemlea ò Àà fi a. Fa - canituai “pusizione, - e Ulha tidottà. a o passato il Narew su tutio il fronte da Ostro- tesza d Dunkerune a tata. diomibprdate

lonti@s o Pu UEv

AI UE A

O

| [rancesi Consolidano 1e pOsiZIONI Sulle altre fronti nullo di importante resistenza tenace del nemico, abbiamo rag-

sud-ovest giunto

Blonia

di

questa

la cima

abbiamo

preso

ska e lazgarzow, tuazione

di

Gzowo,-Ad

parecchie

Varsavia

posizioni | -

sono

Lbj-

tedesche

Presso

l'avversario.

alcuni

A sud

di

Krilow

duai _Gqnsu;h <dai Provveditori, iu ogni pro. dui ‘Comitati costituiti ogliero il contrjbuto degt

con

osl col re Costantino e conSOFRad IA,26 sera.

nostro

portò

Martini

e il comm.

le:

Cassa.

il saluto

amministrazioni

numero

i

”

A

la lotta

di mine

vantaggio.

è continuata

:

.deù piigionieri

animonta

a 11 ulfi-

cialì e 826 soldali, deî quali T0 soltanto feriti.

Numeorosi

{rincee.

un tentativo

pegnalo

è fallito. In com-

Da

che

cadaveri

parte

diuwe

sono

rimasti

nelle

battaglioni

di

un

reggi-

trovate

Jrincee

con-

nostra

non

avevano

v

.

cì sono

già

state.

'q;;,i,slaf.c .

]1 generalissimo russo.

rebbe espresso la sua piena Hducia

+i

nelle

i

"

ì

ripreso

4l

!!€0"

sul complotto dei tedeschi

r imodionitoi d.irarica oridionale ; , A

LONDRA, 26 562°

_ (Britannicus). — l popolo dell’Uni? 14 Sud-Africana festeggia con \'ibl*:lllì°'-crà-0" siasmo

rientale

il

condquistatore

dell’Africa

tedesca.;

;

In un pranzo offertogli il general© po

lx fatto interessantissime rivelauzioni mene che i tedeschi avevano ordito Per possessarsi

idell’Africa

sì informa lazioni:

il suo

Meridionale-

)

t

’ #

coi

‘ 1] corrispondente del Daily TelegraP_;ges

in-

«Il

Èflìt:i

giornale «

su

ques

v

di aver trovalo generale disse MAaRsioneltedestonia

dc]lndSl.n_tu

=

PA

APA

iO

o

S

A

nenal / ;lì,.3$

até

gel 41CT

|<C'stica nello quali aopo iuttod ilS noe scontinente, ufpicamo A sud dell'Equatore era eÉfrancesi tedesco coì nome «La :Lsssì;-rxlxî«ftodîtll'-lnlp più Grande ' EL}

AO

a

La stazione di Nantillois I

_ hg

Le rivelazioni di Botha

mento. di fanteria di linca. Sei mitragliatri-

i

sull’esito della immensa baftaglia

dei

. pro-

| |'avanzata ausiro - fedesca

inel settore Rozan - Pultusk

mata daai Pietrogrado: ; confer . } | dal atamente raccolte mae. "La resistonza mussa tra il Buyg e la Vistola d

risultò che Unione ra Palle noti r al' rì<;huung.h alle u&g 3ggg | i

‘

stri fino

ad ora

.rngg1;1.îz%f:l.l-tlflù

î 1Α “'l"g'm“t“‘ delle classì d u PUO SL

tflzl:àrìn ofltllaéll'llec'ì}èdgî.'gh;:ui

]a {raterna dunque

solidarietà

generoso

dovrà

della

izi

PIETROGRADO, 26 iore | uin comunicato :dello Stato Magg

eneratissimo -dice Mì u Nellala vcegion vcgioe ne di di Mita «Nel

I un ness

stra@c

diì

del

iacamb a cambi

Schauwlî

c. Sulle 1)r0\‘\'odèl'pìn.crglo cs‘spn::iq_l nennco continua a progreclasse sarùà b di Rossicny iL di Poniewjesh, nella

direzione

lirc mella Venta,il giornm:..-!-'cgm'n.c, nun:r:ì_… sul fiume menti.

atti SOI stuti impegnati combco, durante fronte del Narew iîl. nenti pron unziò

tutti

di

sera.

LOSE d’Italia perchè sì possa Sw0 us-; te col rac ioni ades Le ni. ficìenzzi’ di bisog notte cd al maltino ‘successo: Jusinglhiiero

concorso

&‘

l ______.\.---—-—';"=

del 24,.

‘che

avevand

H

Tl battello da pesca-inglese « Briton» è stato affondato. Il padrone è rimabto ucciso.

Hì11 suppone

che

gli uomini

che mancano siano annegali; feriti si Lrovano nell‘uspcfiulc

11

rato

; vapore nel

ì inglese

;

pomeriggio

dc}%‘équipaggio Due marinai di Lowostoft.

Ciò, per quanto riguarda gli idigeni, o stituisce una grave minaccia per p'Afriea. Meridionale ed è una delle ragioni Per

sare a restituir Ù i i (51113] acîclarìlcî)\llllsîìì.iîll ÙI ENST

accennato COI

Botha

ha

poi

{_Ì_Ìllîns'[,-]_‘grà_

che

l Î{].-'

TI generale

ae

g

|entusiasmo al pmsàmu”?nîv?? in- Europ LONDRA, 26. _ « Firth » è stato silu-|adl un contingente sud-africano, il quale= di

ieri nel

Mare

dellcegli

Nord da un sottomarino tedesco, Degli uo-

dice,

nale è decisa a contìnuaîo

Meridio

;I“'Î=a'li'su‘-"

S ° ua si en au n A a stamga e _ H4agosto

mini dell’equipaggio sci sono sulvi e quat- | vere sui-campi di ba…Ltagiiî Îul 1-*î…-dn;.. € tro sarebbero. rimasti uccisi, a dimostrare al mondo che anch'essa dife!

_1

americana

nota

è

ra francesi, l Senato KIei ' alla Came “a querra coi sott mar:ni deveM, conti26 nuare GI, 26 sera. PARI FN i i sera. : la

ai

- AMSTERDA

Un {eflegramma

da Berlino dice che i

dieccez CCe ione, Ì g giorn ) ali del mattino, senza insufficente è Wilson nota la che chiaralo volontariamente è i a dicono che essa ignora

e mostra i] punto principale della questione fatto che la

F

considerazione

per

il

.

dimoastr

ttata dal gover

razione ià Proge e dal [}1î{'lu(?}elnt'o occasione dell’anniver! della dichiarazione di di guerrae avrà 1u04/: sario

a. L Camer Îl +4 agosto al’Senato e alla go EEOT IA due assembr'ee per mez presidentì, e perper

3*'t1“‘ dei:ì

ra 1ì51’3‘ quezzo deillo Presidente mezzò”del

“

|

ao. 1 |st valore dell serello, vipio ri aanno PE Consiglio

ranno dirige “a

un”

=

s 0 combatte per la sua esistenza. I volontà Germania ca cer e délla duv nazione di mantenere l'unio come gli Stati me stessoL, fliu li non comprendono j giorna istrai, del sinidars i G paonsol decisi figli . attendere che la Germania shcra: di tutti i suoi Uniti poss igio ‘3 Sulla riva sinistra della Vistola il nemi- rinunci di fak uso di tutte le suè forze in ireggiare davanti a nessun sacrif :pec-ta ‘ 1a - ‘cgusa definitivamente la sua esistenza. o pronunziò il 24 sterili attacchi nella di-: un tale combattimenteo per dell % d trionfare O EA è imentoa CANBH unaniume o a staS è è Francia persone ‘ resion è che| I'Lr}c11 e di Piasecana. 1i della diritto, “del quella è che OE ECTO della: I il Bug iL qnemico, obbli- I sentin t

East Land Nella- catastrofe edell’“ 1800

li, fedesco a CostantinopoSofi ove. ha avuto una : 1a0 a _a jino, si_È fermato enti. lpquio'cqn-*xl-p:-—e-col un Îl 1e;" edsoluzione. con zaien jid chiedendo -l'as Von Van-| avo di consiglio Radosl ff. del per inesistenz*°"a'°‘t“. e ent sid no. : rli ‘Be F p-‘ imvè - quindi ripartito per gtna. amente, per non A

del-

di Troyon, come pusul fronte Pertles-

quando._quella

La gesta dei softomarini

im, ambisciatore rapp 1 sopraluog0 | 7) parone: von Vangenhe ritornando a Ber- nisti

P

riva nord

a-

lenzio

homh-arflata da aeroplani vincia per racc \ ondenzii (con Ja i PARIGI, 26 sera. nia», all’infuori di una piccola strisci /$ insegnanti in perfetta visp | . ' | Comitato centrale. LONDRA, 26 sera tenritorio indicata «Riserva hoera”E 1I comunicato ufficiale delle ore 15 dice: \ direttive e i consigli del ha risposto unani- /.} «Botha accertò anche in base ai 4 to dell'«Obeservar» telegraTutta la scuola d'Italia vonire degli orfan1 } ’di-corrisponden e 'menti trovati che gli intrighi tedeschL a me alla iniziativa e l’avstri selre cadranno ù da Pietrogrado: I generali von Below e to azioni di artiglieria fra Aix Noulent C,0Îi.lfi“'.: ijar e delle famiglie dei mae o dalla vwon:Mackensen hanno tentatodi operare il rat icu ass à sar rra nella nostra gue mugli. ro - congiungimento non soltanto per prenclasse della generosa solidarietà i dere Varsavia ma per fare prigioniero una S suale. per. ia larto considerevole dell’esercito russo. Però manvillerkopf. Sogl lon L'on. Micheli rmgraziòaccolto il desiderio 1 russi tengono conta perfettamente di que- granate da 80 e frecce sulia stazione miliJamate. ha la cortesia con cui forze o piano e il loro ripiegamento:su posizio- tare di Nantilloîs al nord di monte Faucoamn Allora gli fu spedita la presunta COPI®.1 9 1)1'i 1n‘0_ 16 re uni di ezze 6 della Tommaseo fort e: diluog ionmo la.prointezpri i e sottoprov o che iativa ampiamento. marò del Kaiser den l : : î . L) i-più fortordi amsce che diceva : “4 legr un _ teric a alla riuscita dell’iniz ne raist io Mag prin pen za del 5Ud"1ff di ne’ ndi ono nio l’U l’i solo dal ata cci tra , see in nobilment vogliono lasciarsi prendere l'mua,_ ma la garantirò a condizione che la più cordiale co0. issì non go che sono decisi. ad opporre una le Nazionale, e assicurò clie rappresenta. ‘londo luo l ribellione cominci immediatamentens LONDRA, 26. i str nita. La battàglia è ora vi- ldesistenza perazione dei mae acca più con ndo n@u nst «Leggendo la garanzia del Kaiser.— co-r'l‘l,: cu' s 11 vapore russo « Ruhonia » che si recava Îl comm. Corradiri concqrdm cho unisca }} suo punto quiminante ma-non è possibile gli applausiìi — ìl.Den51e-'. Iu} a a Cardiff in Russia con un carico di car- mentò reBqthaa fra vo compiacimento ra solenne N jrevaderne il risuitato; sono o. autorizzato. te l’o del povero Belgio2- - 1A sor all ro cor nel ni i lia è stato silurato da un. sottomarino or ita at | 1 bone uc gli ed ntinuando il suo disconso; il peneri à a ' il suo N- lichiarare che il generalissim « russo è pic-: tedesco presso le/isole Orcadi. L'equipaggio Co par pre © ta ron aff P cui la Patria a- i0 i filucig. . icazioNi SBotlia: ha fornito Yrecise ruind iL Governo ù salvo. assicurò che zmchp fucfiiL[l venive, alla Dama land ni ne del ige bui ind tri 4i to con fat di o mod il fi .S to dia stu bbe vre ed impiccati a sangue freddo dai t,cdE}5‘?hlî la <«lasse InagistraABERDEEN, 26. iniziativa generosa del

-

=

e l'Aisne'azioni

Nella Woewre meridionale cannonegdgiamento intermittente. |° Nei Vosgi-le nostre truppe hanno organiszato, malgrado il vVombardamento, le po1U sizioni conquistate ierì al Ban-de-Sapt.

del-

deboli' attacchi

Îl Bug

re

nella regione mella ’ Champagne,

Beauséjour,

Ivangorod. le nostre truppe

di passare

L'avv. Mar o la Cassa © die. | ta dull’Unione per fondur usiastiche perve- | / eut ni de conto delle adesio _scolu…

PARIGI, 26 sera. ore 23 di icrì, dice:

D Aisne,

è immutata,

BASILEA, 26 sera, ufcomunicato | si ha da Vienna, 25: Un | figiale dice: | La giornata di ieri è stata relativamente respinto

delle

Vosgi

nei

è fra V'Oise

«lIn Artois

i russi contrattaccano

hanno

: Il comunicato

state

Tra la Qistola ed il Bug

calma.

conquistate

Sul regto del fronte la si- bituali di artiglieria. Sulla

truppe

delle

la

ovest dî

le località di Ustanow

d’assaîto

prese

nonostanto

fortezza,

Naslielsk

A sud

del nemico.

-dell'A ispettori e vico: ispeltori e quello

nute stici,

dai tedeschi

BASILEA, 26 sera.

’

contio alcune

dava le nostre trineee. dell'Anatolia hanno disperso. imuppe ’ e che che costruivano -trinceramenti Pi. 56‘l Seddul-Bahr. Sulle altre fronti neé i i gnuala nulla di imvortante. : i

‘S$i ha da Berlino: L’esercîto del generale von Below to _ combattimonto alle retroguardiîe

le della Cassa di parte anche il prenissero.invituti a farno Nazionale tra gli zione ssocia sidente dell’A ssu.

| collogui di Von Tangenhimazoff ‘| sarebbero mort

tenendo l’accusato

ggle respinto nel mattino del 23 UT pit0, delle nostre trinc£” »| Vala destra. La nostra artiglieria ha T° rabbiamo {acco

SUCOCSSI francesi nei Uosdi

da Ostrolenka a Pultusk

o la riva .da &concer“ irgno già il° più liata ia serie di uccaniti atlacchi luung i pfu-i- {e è apparsa così imbrog , iva one di ?.DO iziat rTegi BÈL‘ T £ÈÉF 1 da SIU nella ltl e , e ona Pissa paes Anc quel fiume da . Sì ha e î cbnoscitori di anch aver presoprientale del |tave sS$uCCe all’u alcun . zò si realiz ili. a a. non ndib ev a.i';z atte dltìîà ento dol£fÈlcrvatkd, dove , cesso contro il sagrieo enorme assist distruggere le previsioni più e ‘pronunciars! dc€‘fla accordi di massima sul {funzionam e. Nel settore tra perdit grosse subì e ibil kà poss . gnani. t pubblico è i n u *non anza "Al/dist rù T a Cassa, ’ e aver nominato che ver strolenka e Ro:a_rx._a…bbia;m_o ::.gspitl-fo an- dienza ‘adierna: i corvetta DSer, (:hîa.mà‘to'cqî'. con precisione intorno alla politica estei, +T0 Statulo E î passare il ditfano d anic ' balk ha t paes e, dei nt rna de Jie ostinati tentativi nemici dî re e tanto meno inte riunione: dal p vesi Rozanv ìì s-imn o setto no ns. gelîîos agior Nel r°‘,liì zlo . di gn rve punti o se a isc i ntan pt} alcun ro orie in _p':pteri n fece all'unanimitàNarew ” i quali si muovono e si <celto a far 23 ve no ia gior il rso ì e i semafori no riusc ch em co ultusk il nemi L — pur seguendo sempre. una “ ; giornò :3îlini. # lè.a \ìg?é u,fli:i e delle sue farze sulla 'riScf:gt part una ai ottiche dopo il 31 dìc bre scorsoÎlî nea re assa Al 4 genfalo ica — in una maniera diver- l'avy aNv di g ”

A

-

.

A,r‘-il"Lrgb‘i

”"’,’.…fi riggio mentre due monitori Imn-a.bar(d iet senza successo, le nostre pwsizioni sinistra, una granata della nostra al LI ria ha raggiunto uno dei monitori re alit lora ; si allontan i arono. Presso Seddul B a

26.

-

posti al Consiglio -di Revisione.

olte “.,lw

Nel maltino del $3 una contromind chte jvpfa biamo fatlo esplodere per distruggere _ en fetto di mine nemiohe contro il nostro — ne” {ro, ha prodotto buoni risultati. Nel P> n0

ravia dai 17 aî 50 anni preccdentemente i. sotto: essere nuovamente’ ar an o esser formati dovranno

IL

|

qnella

presso

intermititente di artiglieria

‘Tutti gli uomini della Boemia e della Mo-

:

co”t

U

dal 92° al 23 i è slalo un combattiMi1.

della stessa località.

‘. dai 17 ai 50 anni sottopasti al Cons. g;.‘e di Rovis one

la

all’esercito xsusso

tagliare

polrebbe

‘a sud-est

Sì ha da Costantinopoli, 4:

" cato ufficiale dice: “ Sulla fronte dei Dardanelti

chilometri

60

circa

a

trovasi

Poswcel

(1)

è immutata.

I riformati Boemi e Moravi

_ si, perchè, se da una deputati, il suo av- provveditori e delle masgha molti aderenti fraTete1 koff ha per s° la vinciali scalastiche, che aderisconoioncol stranieri . eserciti della degli e daz stro fon -mini alla ario o À giore consentiment le (511……ù' combat- vers m;mstrv. RI:IMA,“26 notte,

n fanno che I 'elog. infe ordine

'

stato

D1glathci. La propO | fei russi nopoli il prin- ciazione dei ‘Divettori all è immutata,. la situaziona Rii | Appena giunto a Costanti unanimità.era. svolo plesso venne approvatu i sta inter te amen uros prem cellini espose poi l’op cipe sÌ .au'clghu fatto.

Ormai

del

con

ritirata nella direzione di Pietvogrado. , I M C ÀA

Si è riunito ieri, nella nuova sede dell’U, o Ca nione Magistrale Nazionale al Palazz toni in, ivia del ‘Teatro Valle, il, Comitato

£

ontiera:

diretto

dire i ceritici inglesi, Senza le nostre opera-

Fgsa

NEr IO Ìfl[l'lÌ[lliìflflÌ Mmaesiri che cadrannro

le ‘Can- | : è oposifo ‘della morte del genera v ad Ala |mediario. e paciero. tedeschi, il buon esito che a ricord a d'Itali e siornal i giornal i o ‘{ore il nell’antica piazza Mosì | Second ro ottomano e la b 1..1.rfi14L piecolo C affè grande la- | delle tuattative fra l'impe (VII Maggio, che ho un tivamente asdefini ormai ; e sarcbh 11 ia i. Bulgar ill iet rellato da pro . ato cur |si iD ÈÉ'%:113" tutto pbuche ato gii rec ì era appunto chi ù tino "penerale Cantore con D'altra parte gli stessi giornali tedes solito frus il suol ando tta tratt zze pur pia lla Jue ] ettono che la Bulgaria, turco, continua amm combattimentoe | |così e onedirigeva il alle tra cino con l'impero ‘ì des "{gfitre spall sue str lJa caffè il del ratura micidkale del le suedavvi men trattative anche con le potenzo della slab la 11 tava satto ato quadruplice intc;sfi. j crepita: ufficiali lo avevano invit Hiùvolle proiettili. Gli fatto osservare a no be non avreb uno egli jualo ma Ù a tenersi in disparte, cità. nello trat:

von

La

nord.

vérso

Ì} nemico

situazione ad ovest della Vistola e quella de-

Soccorso j_-.\ttacchi a sud di Varsavla ' Dunkerque bombardata [a Caa Nazicndi ale

|lohe a grandi fepubblico bulgari avrebbero fatto a questo ste, avrebbe non poco contribuito felice risultato.

‘

OMA, 26 notte,

-

:

Sofias. visita

a respingere

gore Ledesco. Non si tratta di pura mano-

dal iribundle di “E“ES[Ì"

sarebbero - stati

rono

ad est di Chawli e Poniewitz a circa G0 chi-

sarebhe stato raggiunto

Ì

dallo

NEI DARDANELLI

lierie g i t r a ’ d li gl Du — gli eseroiti alleati comandati ‘dai generale BASILEA, 26 s0° ;

Riga a dice . che

rapporto

j

/

disl.

di quegsti ultimi’ giornii continua=

battimenti

alle

zoni contro Riga sarebLe pur sempre.posaphile ai russi di raccogliere e concentraro i un solo punto i milioni diuomini di cui

che siamo disposti e pronti proposito di sistemi.e la ripara, sì presenta, alla Adotteremo allora ‘altri sapremo muore Eurg imporgliela in cui Hinden aradiso, San Pietro cheé ricano-| 2i1one che essa cì deve si per le fale della, Cassu di Succorandier quelle. adoper .di porta del i L ateo Centra persuasive più i armi aa cCon | dice: o i l g LA a uard FSET ì l::u_., erma -rig …d1u…xlm}‘u MhÎl' A W4uo iurlije” i r o n A : nnuu s (.h<_. i l I.Ìfi è ferm 1è1&è}i lo ano; greassi o © i} mastin A o comA te deve enCommissione E. = Un: grandoe generàilo llo, p" que a) dun -Va u ana 1irdno “ptesenti, ollre{on. lu Giuse e cava m & so l"[ [fl ppo Soglia, u are-in paradi “l E[[ ' nicne i secutiva dell’U carti, Mammu , Contin cercarti un cavallo. denburg si avvia alla ina signor presidente, comm. Camillo il 11 maresciallo Hin tti), Comine o, Poti opaolo in aMastr e imbatt dell’Istruzio ricerca di un cavallo e siìio che fu battulo Corradini, direttore generalo Ciraol o, pregenerale austriac l'on, re; rek, il popola è ria il o ne primau . caduto. Subito : hh comm. il a : orfani gli dai serl?i e gli narra l'ac prussiano: LA per nte ale @ CON | SUOI NENIGI sidentoi, dell’E al UNITE k dice SI agli Studi di Roma, " ! dlfl Bflfl ditore Bl' provve a poss si Martin mi èltîellgic(r’mlz] lcheS colleghi presi.\Poii_oagfl î;esglu.ggentr in rappresenlanza. dei suoi in paradiso. Fammi (Per telefono al Popolo d’Italia) ciali sto provin zioni istra ammin L resentare per ere are tuo delle dentii ROMA, 26 notic. di prendermi come della To‘m. ente presid dunque il piac i, Michel l'on. oggi giunge la solita ressa di noti- lastiche, l'avv. Matcellini, segretanio dell'U‘cavallo. salta sulle spal-| . eAnche assente per iche tendenziose ° vx.:utrudditm-fim ma5seo; balcan ‘Hindenburg acconsente, si ripresenta alla | 21 giornali dedeschi assicurano — seconuo znions. Il prof. Annibale Tona,aderito in noè o riac aust rale gene del ‘Te | I mente portiere piena leste aveva ia, tr.gìtmalatt “adis — c.l_ne le i ‘ in[9rnm:r.ioni dalla lSvizzcra. ‘n a scolustica, : i a la Bulgaria sono or- me della stamp on, Soglia, nel dichiararo lua 'l‘_ur-c la ‘Il gì!"?'ctl(ì:î‘llop.f:ls'îgl(àlrîl(ìl’,: Ra fra tive an-|ta di detto 11 presidente, EI — Fronte indietro! To ti ho alo Centra. |mai a buon fine. ' _ non un asino. ufficialmento costituito il Gomit Hohenpe ve princi rato famige :darti a cercare un cavallo, del SOccorsO, proposo. che La visita

®

è in alcun

via dimbstrativa

che sa- : Ì l condanne

gros: e di di grosse

arrestati

a& Genova

Può

essere accettata come buonu dal popolo italiano il quale giustamente esigo per i de-

11

aRiga

Br ucoiso ghe fu inumato solennemente a

linea Nojslawice (a sud di C elm), Grubeschow (sul Bug) le truppe tedesche nei com-

ilmovimento del generale Below che mira

al Popolo' d'Italia)

state pronunciale

rebbero

mille . prelesti

l'astuzia diplomatica.

sura è colma

gierazioni -in eorso contro

arrivati coltà riferiscono che del personale di servizio di un

ngeti dii congetture

a nostro manovre suoi ulleati austro-

con

ov menti all’esercito russo. Il :Motrat fa, anche qualche -accenno

i

masti uocisi, 1

e Varsavia. A nord della

Georgiewsk

Nowo

ai u..logll.crgh il respiro. I tedeschi mirà1w oggi sopratutto'a togliera ogni libertà di

ricvom-

pbrillant! «Bissonh è riussta a compiere

j

ai À

anche al disopra di Ostrolenka. Più'in basso essa respinsero lerrttamente sul Bug il nemiLe truppe co che resisteva astinatamente. d'investimento sì avvicinar-no verso i frornti fortificazioni nord ed ovest del gruppo di

di muni-

forze mirauo

lemostre

per questo

1 ??;Î.t-'k.î;?;;';?f 3(Èîà_]g

Berlino;

ro

ma d

edinlere. è del NA la prima divisione doelle torp a nava!e aottomarini della prima armat .or_pedjn?j ai la.\t che Mediterraneo annunzia

nimento per sattomarini ed_ aero # stniaci nell’isola di Lagosta di oui tagl! _ s0n0 i riac aust ochi Parec ico. graf rew le nostre truppe forzarono il passaggio cavo tele francesi ebbero' un mar‘ì"°m;

zoni. Per ticomporsi in una salda unità, lisercilo russo, ' avrebbe bisogno ora di un riorganizzazione. tregua e di piiodo. di

Apunto

Sokal),

Peswelregione von Below raggiunse ia Poniewitz (1). Là ove Îl nemico edisteva ancora venne respinto, Sulla’ fronte del Na-

vuol far eredere che le forzeé invece agli estremi. ‘L'esercito’

srig‘di rovesci e dalla mancanza

‘del

linca

di

sud

la stazione dî rif0 ‘ AI nord del Niamen l’esercito del generale ‘nerazioni, distruggendo plan! I P

l’ago-

lisso.— dico il'maggiore Motrat — ha avito Ta sua compagino' indebolita da una

liane. La notizia è stata confermata da altra fonte. Ve la riferisco per debitoa di cronaca senza raccogliere i- contorni di dicerie,

la Su-

apprezzare

: «Tribuna»

che. proclama

Ma da Buenos Aipes le grando manovra di accerchiamento. è compreso nel

llli'iì88flfll proveniente

(Perx telefono

Barone

dice:

di oggi

nostro piroscafo proveniente da Buenos Aires, vennero all'altezza di Gibfiliterra arre- pissono disporre. : stati dal comandante del piroscafo in seL'operazionedi Riga ha un suo speciale guito ad ordini pervenuti dalle autorità itasiopo di cui Sì vedrà presto l'importanzio.

ita-

divergenza

dqualsiasi

appianure

veréo di esso molta

sempre

in verità,

si è dimossrato,

liano

Il Governo

N

La

e che

intravedemmo

evidentissimo.

appare

una

di

ormai

tratta

Si

noi già

preciso che

hen

ROMA, 26 notte, A i cooperanti con bavares dei to 'Al proposi e settore. del qualch in anche ‘wll" ausiriaci 1 ronto italiano, la «Tribuna» rileva che l'ehavaresi nutrono un vero disprezzo per alsercito austriaco come provano anche boccuni aneddoti che corpono ormai per leanche ‘che di tutti i bavaresi e un po' forse giorno ‘ dei prussiani. Sì racconta che ungene i rale giunse a Monaco di Baviera un ben petaustriaco tutto lucido, olezzante e mistinato, intaricato non si sa di quale resso

s

{rive’

JI Motrat ivsse'sieno

— Larresto di-alcuni viaggiatori

catturato bastimenti del genere, sono risciti a raggiungere le.coste della Cirenaica ed a sbarcarvi uomini e materiali. A piroposito della Turchia non si può nu-

colonnello

ia delle forze militari tedesche.

’

la degua

Si ha da

gamina oggi diffusamente le. operazioni e Sì svolgopo in Polonia polemizzando

l

(a

da Os.rolenka e Pultusk

Tageblatt

Berliner.

del

militare

Dto critico

Bobrotwor

di

sulla

ccoccttuato

azione,

nessuna

villaggio

i J ’ ROMA,; 26 notte. $i ha da Zurigo che .il maggiore Motrat,ì

I polacchi austriaci cho con un len!ismo eccessivo, per non dire incompransibile, hanno: sposalo la causa degli Imperi Cn

cennano a finire, o proseguono le spedizio. ni di ufficiali turco-tedeschi e di materiale da guerra in' Cirenaica, Siamo, infatti in

che altri velleri trasportanti Womi- pensa della loro dedizione. ‘ tevoli sacrifici anche a noi e han dato alla | 10rMati, nonchè ufficiali dell'esere mimizioni, © IÙ | vittonia patria per questa prima rilevante delle vigilanza alla sfuggendo ottomano, to soli solo ‘contributo generoso di vite non degli alleati incroolanti nel Basso Medati di tutte le armi, ma anche gli ufficiali navi diterranco, le quali del resto, hanno cgià i

La stazione di riforniment©® dove si svalse un sanquinoso combattimendei sottomarini austriati di'Lagosta , to locale. IL tentativo nemico di consoli» sul fronte orientale darsi sulla destra del Bug è [allito ». e francese , distruttada una diviTOLsion ONE, 26 sàra-e E e il giudizio di un critico militare tedesco | tedeschi incalzano i russi varso il Bug ; ante @° ([f\r::_— telefono al Ponolo d'’Italia) un ordine del giorno del comand

a gigantesca hattaglia

c;-;scre_sicuro che dopo la guerra vittoriosa per' gli Imperi Centrali i polaschi ‘uvranno vantaggi . corrispondenti ai sacrifici futti

. «Come si vede la Turchia continua nelle |sue ‘provocazioni e nel suoi atti di ostilità © l'episodio Ver=oche l'Italia, acnoi non procontro di.di Mersina le prepotenze va

1à diligenza in : quest'opera pe-j| -{rascurata © ‘nosa e necessaria. affermano| secondo del nemico, sono perditoprigionieri, “La ultimi rilevantissime; gliì furono specialmente grandi nella: controffensiva generale tentata vanamente 1il 23. L'avanzata; è superfiuo dirlo, è costata no-

1P

'

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OBn/AL caldorchamonva

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sione

e e

e

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-

PARIGI, 26 sera.

| Trala Vistola e i

PIKAN

7

scarsa

a- della

eiviltà.

ì IE DE AMIcI,

Gerenteo

ffsnoiwahi?e-

ARTI. GRAFICHE CAV. A; CODARA”=

ia Tre Alberghi, 28 — Milano PI

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l

ha del ferro, ha'del' pane: R CRI : © I ES

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_ ABBONAMENTI

Ttalia

I

i

Anno d

. . L

|15.00|

Trimestra

Semestre

;

| 1.25

—

—

—

a spazio di linea di 6 Junti

—

Cravissinia suazione l in

Germania

.

(Per

“

telefono .al Ponolo,

i

formidabile

della

vicende

le

- tutte

Jacchi,

e di Gorizia E

—

allontanato

dall'Italia

‘

S

A S R li loro rtdditi ridotti alla minima misura, e

lin ou1 milioni di donne e di bimbi non han‘|no miùu i mezzi per comparsi i viveri. D'altra.

parte

si annuncia

che

la Germa-

i ia manca anche di benzina la quale viei\ ne ora sostituita, col benzolo. Per îl l.o di lagosto è stato ufficialmente dichiarato il ‘mronopolio delle sostanze ‘oleose vegetali, ‘l'animmali

|°

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Cannobio,

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e minerall.

Confinua vittoriosa l'avanzatasul Carso —

'

Netin Slesia è siato deoretato il monopo-

: itutti-

gli

Secondo

utensili

Amsterdam

notizie

di

sono

giunti

ad

lo stock di

cotone

dil-

olandesi

:

e di rame.

— tedeschi

negozianti

tutto

pagando

W prezzo.

di

ferro

numerosi

acquistare

per

le redquisizioni

nonchè

cascami,

dei

Ì sponibile

per contanti

a qualunque:

‘ tragi-;

" La situazione in Sassonia è quasi ASES filature di; Chemi| lea. Una delle- principali i :cupa più Ce cl idue] e hi PI gDOLcuDEopifici-hanno a NNumerosi dovuto chiudeseque 270.

|stro delleSocietà materiedî prime dallidetAti {onfaz NA guerra e Der di una niocurires di ha tolto ogni possibilifà : Chfî'1 sonò -11_e:-;;ssaaje_\jfl f1 31:LÎ.ÈF!]:Î(‘. ]è1'ìnu=,

i

=

i

qua-

"

d'IÎi

É

spinge i cittadini a seguire con l'occhio itento, attraverso gli indecifrabili n6mi po-

NA ‘NAPOLEONA

i

DIREZIONE ed AMMINISTRAZIONE

UI

l

Wn

attaglia polacca sarà finita, le truppe ita-| 7 1]ia gran ra1 parteAOA delle indusfiiee « Una ; ’ Galpila dal duramente stata è giche | ‘l’olmino di presa colla — liane avranno

urgente e profonda, so-

delle .batonette:

gionieri e molto materiale da guerra

ROMA,:. La battaglia impegnata fra austro-tede- Makensen, per dare una «lezione» all’Italia. ‘ La. grave crisi economica dellà Echi e russi sullo scacchiere est e sud-est, Ora, sta ‘di fatto che,. fra molti giorni o ’ si- discute ormaî senza veli s tiene,in questo momento,. sospesa l’atten- molte settimane, la lotta sullo scacchiere po- tedesca, e questo è un seguò intetne dell’imperò. An- lacco sarà giunta al termine, gli austro-te- condizioni europea. zione dell’opinione pubblica Commercianti e ittdustriati" zitutto, per le sue proporzioni gigantesche. deschi saranno così, fisicamente, esauriti e, un modp ingredibile ‘il proluri guerra, parte per la chiusurta Si afferma che, per l'estensione del fronie numericamente, decimati, che non avranno parte per la mancanza e per la quantità di effettivi, la battaglia voluntà, - nè forza di iniziare altre «colossa- sbocchi, prime. n lin offensive ‘contro ‘altri nemici. ? D'altronde É Rijeinischie” \West/ailiScl :i della Vistola — chiamiamola, per intender- AAT A SEBN ATE d A a a « Rheimische estlal l{‘.l:.la_ vi, col nome del più importante fiume che À f«' i î"° Alpi non sìi prestano _dgh organo dei grandi industriali _. sm ‘attraversa i luoghi dove si combatte — sià spiegamenti {n masse sernrate, necessari al- |scriveva uno di questi giorni Ca e triust dei"n CI t CANE - DE AO CCR Ma unm’'altra AWO Società della del guerra: dallaproclamazione ancora: quando la- 1a la. | più grande della storia.

ragione, non meno

SNE La n'ddazz't.‘::gè è _l-m_’:'dea‘vchel-ha lnuah

QUOTIDIANO '-; 806"L' 81" MUSSOLI NI . Fondatore: BENITO

agine internea L.) ‘Inserzioni linea L pagina ‘8;50 laUltima Redazionalel. L8S O NRALAao 6 TCHloTo INSERZIONI (dI-if6Jin DELLE ‘ PREZZI — Negluh]5m],r,à spazi riservati agli [:iîmz..lu (divisa finanziarie in 1? colonne) L. 1, la1,— linea la linea nea— Necrol — P i i Ù E — Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in %'î 1)l;llll.wr o la linea — Gli avrisi sl' computano

Esterol. - > |32.00|16.00 | 8.00 |-3,00 Un numero separalo cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! doppie

—

‘\

dì 28 Luglio ; 1915 Mercole ‘ i Anno IL — N. 20'? — Miano;, e a

Hoeso

7.50 | 375

‘

_

Successi in Valle Daone

AEL

SUPREMO

COMANDO

27

notte.

In valle Daone fu completato il possesso delle alture del versante destro mediante l’occupazione di Monte Lavanech e

Pissola. L’artiglieria nemica, da punti dominanti del=

di Cima

l’opposto versante, tentò col fuoco di disturbare l’operazione, senza peraltto riuscirvi. Dopo lunga preparazione fatta com l’artiglieria di medio calibro nella notte sul 26, esso lanciò al=

ì:°' Dopq.tìg‘%ue @hgf'm-(l;f:ì materi chet d9.; per Jfiapclmza. udere agostola "fl-….flodî‘,. dîverranno migliaia prime " A '";' | l AO i E

di nu= ò

l’assalto nuclei di fanteria che, pur ' appoggiati dal fuoco merose mitragliatrici, furono completamente respinti.

Nella zona del Monte Nero prosegue accanitala lotta, no-

La situazione nello scacchiere austro-tepartita. nostante la nebbia che impedisce l’efficace concorso delle ar= Tale ragione. può essere tradotta in que- desco. non deve dunque suscitare preoccu‘@ fili…" fl…hflfi dfl“ “E[‘“l ii l ì A dedi, i N che si sond pocheinvece I cia. no. SonoQuelle osi, anche funziona tiglierie. sto interrogativo: quali saranno le, conse- pazioni. 1 russi — anche ritirand ÌÌÎ…Î…È m fi\l@Îlfl$ fl…‘ES tazmm …fl…ias Bzf-ll“ la loro Nel settore di Plava le operazioni tendenti all’amplia= guenze:di questa battaglia, una volta cha disfatti -- compiono magnificamente _ mento della testa di ponte si svolgono favorevoli.. gia giunta all'episodio, colla: sconfitta dei missione: logorano la Germania, la impourtano il m1nìStro- tedesco rio nelle streman la tutta| soldati, o di Lungo veriscon ma. vivissi ieri ‘jedeschi o dei russi? ‘ Sul Carso la battaglia continuò (Per telefono al Popolo d'Italia)

sorse economiche. La vicenda della guerra | 6 i può essere per la Qua- bligate a presentane r.i Prospettiamo da prima sui diversi scacchieri politico-militare. in questi dodiet materie primese non in/ proparzione; È3pot.csì meno attendibile — in questo mo- druplice — e lo si è visto e SE ole, ora Con- ordinazieni che hanno. / favorev ora — guerra di me:;i_ enta — é cioè che i russi resistano a lungo A partire dal 1.0 ottobre prossimo ver che ro 1a fabbricazione degli abici a fusione . riescano — anche perdendo Varsavia -- )traria, ma v'è un dato fondamentalé tutte

Esaminiamo

ìN

“/

d'’ordine

le eventualità

TANazii AS ialtrein r| stallaz LCCIALO ncciaio” esipera la popo- | ia *didi. ECOTNA Iisce la vittoria ai Alleati: G efi tempo i una |garant 1_ £ qualch no i a difatti L non dereldigui è H E b , fipren T DS s a , g _1_n5_ztz[;iuuzx' d éì%‘l?&}iàf‘l,o.i*fiàwr. d

pobiraffensivaenecdio

Bi£*=@&'&!ìì“s

i

certamente

IE nella NEA A ppiu _g. ù -

1.

;

r:f1}t:p\; 1L fattore “«qualita- | 210N1 COST eS atrici., Cifsi vifainer rarino; 'pntm. | Po a y C nn:o'mntmuan

dato noniento

AT ia ricevereb- |RN che la German . FSE

:'èif a capire "'"'—'-%"'ì' i

Jqgg]_; uplice

d TUAZionaraO r domanda

|

:

EEE

ROMA, 27 notte.

estazione con cuì la nogr:m_zi"è di'manif EL coloitia Buenos Ayres salutò.i riserstra;

‘sti che partivano con il »Principessa Ma-

la fronte

le nostre truppe

tissima.

posizione

ardìmetnito riuscendo verso l’ala sinistra a conquistare la for=

a casa

sì recòo

tedesco-

'l:ìoszidag,…Tf“

colpo, 4se non delnnltx«|,:o, ‘ b rai per avere Wreolgaguio con 1l mirfistro degli; »; a un:datfo momen- | officino attualmente \n attività gravissimo. Non si arnriva à comprendere | 2l îafiql.'e- «aquantitativo numerica coincide-| si è messo d dabbri- esteri, al qualé avrebbe dighiarato che se il! menta siabili Qualche ciob, la superiorità avesse permesso qll'1];locef't;…… 1E Governo della Repubblica” genc;r&z \come la Germania potrebbe”rifarsi — in to, —làarìe lî!ìllîî;:l?‘lllf‘lìî‘lll. Llluile:'f:1\?a(1)cd GQ'È(I) sÎmÎÎÈ rità ‘ dell’organizzazione: superio .lo di {|:Ìg:l îc'ìm{ln » colla và alfro. ullt,rn ; He u c menmMma logora e, chiuder norme non dall'e ; — u È s0 ; materiale umano ANEAZ RO «Il "j‘“ìì.'m savebbe 4dolu + kerive: SSE come . di un afiron er» Enzeig «Lokal 1i M . : lunpm?a non : 1011Èd110 a) "ΑHHC‘I ore. Semimperat suo del to di questi, ultimi mesi (di battaglie inces- fIU9!-'glfî‘ì 1‘10 afeîstèa _delgn; À:ÎÉr:pm ntato a:lll|;f è\aume a famigli di _1=1- sorte della Germania e dell’Austria | dei bilanoci cento sui ppzzL g SAeTi iM hinistro tedesco abblia anche ganti La Germania dovrebbe ridursi AN quanta e del sessanta n decisa. Saràa ere il ministro degli este| lmente diffici to re i già àabbastanza alti dello \scorso anno, Sen-1 taniato di convinc la partenza di tanti sol\di che tino uhn ZA subiti Mì argen 7a contare che il nutrimento Ì ha SEAN .dlfepsw&. -10 lcro:dc.n duî mo]...o llm.. licèchl poeeepae: dati dai portà trlelîlaldal îttepttbb deterivramento notevole. grado di tentate SW è - n rzz—n— e aa n Ja Germania sarà n nsiva del suo Governo stile» grande «in mretata i sere ccîlîle nffi'm};']_c n‘flu trì scacchieri un'offe .=f-f\l.l=l;t'ln di î1umeutì= ì_:e -un

Mussolini

tyuella

woma

sdr

D

STT

della

9&p11:11f:

Facciamo

Yer _ noi...

punta

che

Fa

i

PÙÌÙTÌ!d» russa. le

ora

1P0m'.51

giun-

(Per

che 1 re Varsavia. istare : -(‘:. \. e Qt ; .tm.cprevent ivo la aperdita 7? qunqui:nel abbiano

ra gdn9 russi

questa

;a

città. Ma l’occupazione '

?

-

risolvye? I tedeschi’

i

gneranno

nelle trincee,

0 staz

col-

l : s H questa. e. — Anth Vesconer . Gli esercitì e domani |

27

accettàare

ad

Vestfalia

notte.

direttore

ina

nuiti? PI

perchè

la integrale

i darodi ia

‘\Frè chi parla

r

ische Zeitung»: condee «MHoeln viva campasgna contro lrincaro e

Tik&uadruplice. Ec.

i-

Ì uh

H] “

alcun sintomo che

siunpiatica

lità.. La Russia non-può rassegnarsi a una

assertorc.

a ritenere

di Londra

che la lega

v'è il recente proclama

dello

‘czar che afferma la volonià di condurre la guerra ad oltranza, vi sono le manifestazioDi dell’opinione pubblica, che sostiene la linea che

di condotta segnasse la

cendocks fecero eco agli evviva di quelle re, egli ristordi da do urlan ne perso , tomila su

quésto

fatto

d

l

“|PE

ll

El

l

g“l ?

a

‘ROMA,

B

manifestazione

delle

del Governo. Una Russiaà pace, dopo a una disfatta

]

l

i

dal

Patto

di Londra:

la continuerà per necessità nazionali e steriche insopprimibili: la continuerà per ri+manere ancora la Russia e non un'immensa

comuni

l

aus

na“l

‘.‘lau

a3 | :

'

a

(Per

telefono

il

spe-

FBelgio

.

, Corre pubblica: ROMA

«Tribuna»

: “|Ìlflfll

ÎÌ|

m

Ri

sera.ge 27v°flìc

nostro aeroplano a bordo :

anche

D’Annunzio.

Gabriele

pia?

L'aeroplano

pilotato caccia | che ha volato su.. erà un ‘ilbiplano {In incrocialore leggero e oquattro lqua.le.ha. landa un tenente. di vascello, bombardato

torpediniere

auwstriaagi

hann

, alcuni punti . dellai , all’albaDP questa E mattina e [ . ò ea adna.tyica‘.- Lru bcn:uau.u_z a litoran ferrovi

A

;

_B

J

’

NA

|

ZA

P

Ì

Ì

su

bombe

quelle

IL

mentre

località,

ciato le cittàta,«fede i messa mesì lanciava poeta perggipocoallairreden ahcora Po - man

contro

le città

di

Fano

c

contemporaneamente

due

idrov0

<Al

momento

: rsi a i bordo <di mette

del } bi-

i

A

1.

entusiae a nzio era Gabriele D’Annu ipiàno aa-...CAb o pombe sopra 2 incona, apetno 1' to hanno lanciat lanti …l_laS£ quale aveva lavorato un'infera giorma i bombardamenti, tanto dal mare quan- | ner la endo i messaggi e ponendoli egli — scriv nata, to dall'aria, ; non hanno arrecato offesa alle | andavano affidali i E & $ono i. di così | stesso nei pacchetÀ ti cui rialel"a.bfl. al cras‘cu i{îî’;î‘"*gî M0 ;t:l: Èn:iasîi lz;î;îw ìg Bll(;flllllîl FBI'I’IWIB“ ,

]:)BI

compisti

coragglO

i

3tti

27 serài

ROMA,

ne della Un comunicato della Direzio L ii _

ravie dello Stato reca:

_ ‘ All’applicato signor Paùnì‘.ì\u.guào iS i

Divisione

Movimento

1n

di Milano

a Cormons. è stato conferito uno, enamio. della Direzione Generale‘*àel rovi dello Stato e dalla Direzion dei Trasporti, per l’opera coraggio

| |

|

! animosamen accettando compiuta, grado il pericolo cui si esponeva, l’inca 8 di recarsi incontro ad un treno per

|/

|

starlo e farlo retrocedere, scortandolo a Marzano ed impedire che, g gendo a Cormons f10s5 fatto bersaglio tiri dell’artiglieria nemica, Sono pure Gs ‘ encomiati da entrambe le Direzioni il

i

iGiovanni

| stazione a Cormons

al Popolo d'Italia) ROMA, 27 |notte.

|°

signor Meneghelli

‘rio 6 il personale della stazione stessa tenuto |il contegno fermo e coraggiosò za. ostan circg detta EA SA

L’uso della lingua ilaliar

La Rultur apre 6 po n

=

#i

’

IL

o

riammesso nei telegramini Ber 1a Russia

soltati bavaresì sul Ironte monieneorino ; La Tribuna ha da Nei combattimenti

doma-

i

ì

|

"

a

' o da un felice «raid» su... sia stato delcompi quale i

?} i

principalt nia. Le segnalazioni sulle linee [e <ono limitate agli apparecchi telemnn::i. per il tralibere te lascia sono linee i graod {A sporto di materiale e di uomini.

_ is Pelopia, scendere al sud le «fidangi» di _fi‘011t8.

;

La

| tedeschi sÎ preparamo - | sgombrare

FÌflE…BÌÌ

m"l"lm

-

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!

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irrilevanti-

re

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°

i i : ica adriat

ta cosF

giornata.

:

R-

:

principir Sì vuol vedere in questo fatto jil parte di preparativi di evacuazione di una di rat ni, la violenta penetrazione ed egemonia del' Belgio e l’intenzione del nemico casa forzare la sua linea sulla Mosa per il \ fedesca. una nuova offensiva su: quel fronte che Non mancano, fra noi, gli allarmisti scifallisse. E* probabile che sieno anche spe del parte muniti, cho vedono già, dopo la battaglia state delle truppe verso altra

colonia destinata a subire di nuovo,

_

i

m

27 sera:

t

colonnello

Firmato : CADORNA.

ii

s

d.

Danni

ai

sirene.

Quasi )

Secondo notizie da fonte francese pare e a una mutilazione, sarebbe alla mercè che i tedeschi si apparecchino a sgombrare della Germania. a il Belgio. Infatti essi stanno provvedendo Pietrogrado tornerebbe Pietroburgo. Gli togliere tutti i segnali delle ferrovie dello impegni che vincolano la Russia agli altri Stato nelle provincie, situate sulla riva -si’della anche quelle Alleati della Quadruplice sono formali ed nistra della Mosa © ? egi. les-Li Bruxel linea grande ‘ espliciti, Ma la Russia continuerà la guerPali; fili, tutto’ xiene mandato in Germae g'a. indìpe_ndentemento

sulla

rato

;

MIZI

nuul,8lnnl

incerescioso

provvedesl'alffenzione del Governo perchè argentino abbia

fischiare

a

.

l

aa

tenente

sanguinosa

trofei della

__

dil'avvenire alla Germania..

À

cgnnoncini lau5 rnitraghatncì, due : da munizioni, viveri © materiale

ranze e dei comuni ideali che nell'on. Bar- |i ziliai hanno avuto uno strenuo e coraggioso \}.

possibile tale eventua-

disfatta. V’è il patto

Alleati;

nei

qncnr;a{…L;

trincerato.

i a

nes= l 2 palimo.ia

palmo

un Circa 3200 prigionieri, tra î quali & E rappresentano

?&

-

RE

‘

conqu

la

scacciandone

-:,

i

M

t!e'_

d T da lui stesso redatti nella sua cone Pesaro, e qualche proiettile fu enanche li- | saggi sueta forma ispirata.

| Barsilai». ANE

i

AE

“D

NS

i

Stati

agli

riperiale. affezionatissima Salvatore

| l'[l

OE I o

e

EI

aO

‘v'è — alla superfice —

agli

vaport

Ù

|:

dedice À “Che ieri asera una E -Messaggerò . eE j ENO ME PE A eUE aa a ESIO CNS D POI ia A o r ru dypi e ’ iutti ‘ i fuoî di nome a inredenti di ‘putazione i AL d 9;.}“{&-{;3;fi3—_…3 iT,savia..1USSO L’ippie dtygnrfl a Ncr Ju:almente _ÈB: ù informai pusciti adriatici e trentini sì reco dall’on. fl'-…',‘!°fi?.l!@;*&_.\.fll!làl'îlq*oììllfi esa Barzilai, ristabilito in salute, per porgergli codella nze tende e enti movim certi su “f felicitazioni ed auguri per la sua nomina a didetta usocietà russa», che è, poi, la mani- minist:6. La riunione, che ebbo carattere ‘polatrice della politica imperiale; ma non di intima affettuosa, cordialità, riusciì una

autorizzi

chiamava

anclhe

dei

coD

della

a compimento

fortemente

vi si era

che

pugn

dqlle-

Sei Busi,

|zione di Monte

a)

d

a NO

1&1|:1:}-.1fl;; ch pg£[e;ì

nemico

N fte ia ia ro if0 /perehè la German di una possîhîl'-é'h-;'iî«?&. SA

sirene

un dovere da combviere verso il dilavano dell'unità nazionatle. Nè questa amma progr

che domanda

fir- portata

risolyesse. Ad ogni modo partì il «Principessa Ma-

àì e0]111;\ 1U gide ìi;aìp}& piu tradizio dl‘…u‘ ni p1‘qgiu; uveCUÌÙle t.dì là Ica, ̰…:ÎL& IÌ]'!:ltù |scusla di Mazzini, nel modo -più'îipicn. ad programma,

artiglierie,

tto tra | III

e

al

offre

non

: ‘;l tempo che lavora per

L

o

le-

falda»

.

parte.

gran

domina

che

? l’avanzi è

’

? i veri. » | se. Sembra che il Governo tue agli | rivolt E anche questo. giorniale conclud dichin- accolto preglhiera questi ultima MA | . AL . lra. | rando cre là situazione è grave più | fure non di tedesco, tico diploma una | dal

ni del:mio spirito. ini pere leun abitudi solo, istante mi abbia fer

bile, |‘*, un p'1'1.‘f1'ù1'*‘-‘;\-'j…_L,gJ_l__f.;l mortalmente vulnera Tito ,- è hieri scacc iltri .fi Ri anche dqui, £ùîfik*a-.&_\fil i

:

a

steri perchè la siccome’ quando

ai

Russia

la

sensibilmenti dimi

sieri porenò | Ì

FNN Y

T oasomma:

’

Gi

Vittoria noni perù 14 sicurA i0 ho Ama per la difesa ezza, IOA T , CP russi, aa tsfuggit pensaio possàa isolarsi da quello della ripriloro il be€o , conti;nufi—nb ‘all’ac 1mn intermazionale toe, giustizia senza libertà o stinata iung ragg E si non ehe PA ata e siE n, ; fyyop riorganizzerob- | movimento di ritir la capacità' di predogliare durevalmente | bero più indietro, nell’interno della Russia. Triplice

avrebb L cerchiamento,

e 'Yl@lle__‘[uî‘{w\nulje

1n moltissimi casi le lToro econpue sonE state—assorblte dal rincaro enormidt W lei vis

attitudche Non

i Fi

Ètfl

cee ked- Ì3«l'ld0tfii0 … C dere d'e[’;'

ul

riservisti è sempre un al | gUErra 1‘;1111'305 ‘Questa la questione che egli sottoponeva senso equanime del ministro degli €-

mpgliaia

\ di centinaia

Sano

stati invece

sono

lungo- | La benevolenza,vi lsitui resistevano le | intensa

l'antica

spare

miaonte

ad accerchigre parte

:

nella

militari..

der ma chè cosa è iutto. ciò in canfromo 1l'ijn ioni delle popolaz anime non di sulari milioni ti, aunenta statì sono pero i cui

d’Italia)

«Grazio per la manifestazione del usi giornale. Tra le obiezioni e i disse

nucFautunno e l’inverno — il maturare di dianche, e, d'ordin eventi vi imprevedibili p]omutico-polìt.ico'? ; Meitiamo sul tappeto l’eventualità più cai, tastrofica: supponiamo cioè chea Ì tedesch della bracci i sud, a nord da ‘allungando,

o loro morsa, i riescan ;

ture

della Scintilla una interessante lTettera 1n risposta al commento fatto dal siornale alla nomina a ministro dello stesso Barzilai. dù produciamo;

i) E }n& DÎL

—

Popolo

Barzildi scrive d Murvasi,

L'on.

di Varsavia

attendendo

al

ROMA,

saccheggeran-

città ‘rande l anno -ChB v © Î'l E o l‘a. LI - h0 & depreder russi i Continueranno ad inseguire

telefono

:

ME

par ripristinare Ja libertà e la giustizia in Europa

piacevoli

meno

i tedeschi

Supponiamo’ che

Michele

CANLI, '_

SEA

Y

L couordo jp‘ei-

mico

San

cinque :;'1-.1Ì; di ostilità, cgnq ed altri 41 ufficlali, _ :ZÎ'°gÈ"ÎÎÎL'?Î:&ÎnΫ. i OpPperavok di -1 certo contpenso che ‘per F o caric osi o numer iment ciabombe, A «t ifucili, per le forni= non benevolmente. Un ‘bast pati nelle officine che lavorano trasporto militare.

(ina Tetiera di Barzilal a Marvasi

sulla

—

oggi

—-

MIS

|]e trîi

:

di

ii violent no, ma, fatte quivi segno a. tiri incroceiat

{ i : styv M… U ÎÈÈ?M ÈÈLÈ“ÉÌ';Î “nÎ%É i MSO

potenziario

slancio ed

con grande

avanzarono

ROMA, 27 notte. Cettigne : dei giormi scorsi sui

. i ero Minist 1l

comunica:

delle

ROMA, 27 sera : Poste e dei Teleg F

L'Amministrazione telegrafica russa IL tecipa di avere riammesso l'uso_ de

gua

italiana

nei

telegrammi

e per

l'Italia

scam

lJa-Russta e l’Italia e le Colonie.e grauvni

da

e

lesc

liane in transito sulle Nlineet e Bocch delle e In conseguenza di-eiò, $ ovina russe. Erzeg dell’ due fronti effetto immediato toy con messi aconst di Cattaro i montenegrini hanno î lingua ità in datti le tra esi tato la presenza di soldati bavar Eritrea e Somalia onieri della Russia, Rur truppe austro-ungariche. PFra i prigi trovansi che si sono arresi ai montenegrini are. regol orme unii loro nella sciì bavaresi

‘Montenegro e vice tualurente ammes:

.:'î

ii


IL

—__ — — —

POPOLO D'ITALIA — 28 Luglio 1915 —_ -

—

._;_r_'Il saiutè di un socialista che parte ner il fronte

[Îàttl {é smentite|

universitavipr'oposafe i che

FERRARA, 27.

Chiedo mi sia perm deJ _ MESTRE, 27, | Uaa leitera alla «CGazzetta» dichiara mente e sch'iettamente,' puni mazio ù mercoledì partitàa da Mestre, «per il sti{uite di vertà le nostre infor reticenze, i1 mio pensiero, fronte, il giovane coperalo Ilo Trabuio, 4l r0 t&e sìl «Giornale del Mattino» ‘à desito, sull‘odiegno £011 1tt? a i quule ba indirizzato-il seguente suo, appello |proppsito della infelice frase pronunciat dispiacere, profondo mio io_rm.a_{a ai suoi amici; aissuoi concittadini: dall’issessore ciericale Monti, al caffè Mozzi

fae ì l-aufl la sont fasJ As , ua"?faor -:_wlbL ‘u Geur

e

& “S

L)

[3

LI ureandL,o o attime. d s sotlo. quale studi, Na davut &ffn Jzpropo gucia | 'b?àn? pure D Ùp0?m.:h“ a a'e,de sito. , per l corda l Vorwaert erno » da. Berlino? lù.sit et:ba sua t‘gîîl i &-1-r ; della itnt3l e rarmi ati schie «Ricordiamo il' grande genovess, a Bissol , QNA esse dell’on v1vo inter ta to è vissu neut: -.1{1@1 ‘iguardi Ho 1%ìis , se z‘.y__fig frat ne ;i.l{aMa ito larg , rts wae ifaliani, Vor pe Mazzini, il più grande degtii 1L : ; andì, eriti. ; se che 'integertimo o e dîù jaure sLesseder i ijsprezzo è » 0 Vdì 11 Caonitato conc - s N ale ». dall che ‘Ricorda il « Vorwaerts» milane d {a ' grande ‘nella. cui bandiera siava scritto : libertà e , Questa- lettera porta le firme dei signori i O E AOE ar IN— ; disprez: BCdi no'cfl,l'lo‘l’l'fn…fl@w o ant » cgli sto 3 ter ss tede alO “ nis pa ta afi alis n ue, soci ce sang indi/pendenza. } A qualche grande giornale 0OTd0, dà mi citati presenti allorchè la frase stes con tutta la forza del mio. '-‘-’l‘ a di Alberto eschi . "'“Î’wd‘l.,'esfi‘ gll.ad no» Come socialista fui anch'io contro la tt’ î:‘rcua. ad- honorent quelle Pa ra a.:99 Lestimonianz ?1elia s0 ucà,('cadn rinfacciato tale « aiuto frater mai fu-{ia rbe P?-rs abb diat vune pronunciata: quindi eanche e ANCo2nE]'L"CsLLi 1I)'Podfgh ai :î, sa edss n nfh'n mt-'ia yol iva .dvna è {1 l oin ven sa Hoc guerra, ma oggi che la guerra è impegnata cau Boari. to alla ing. “ rl erti Ì'?“ Yo conv 7 ['fl: sono un Boccella Ì | E ed ora À di New“ , materid. ri PA n eand0 NC faur ai socialisli italiani, il cle dà uno ipfl( « a- è ne va di mezzo l’avvanire della nazione dei sgnori Maggiore che w sioidl\ O a nver nell i guli . Boci ore n E ea:;ɰ ‘%mbmm; TLo no il Maggi ch guerva. + ‘Or, a noi consta ipatico carattere all' E orata cfam,ziane me in qual , l gno o nomi io mi sono arruolato e parto come volon- icella t S o —iil Vor- |ben chiaro-ed ant Ho provato per lale elabma llcolaA nti ” ' eN l'astra sera al teatro. Verdi, ha dain era lig pel LSO ; . sodd iario, essendo una guerra di libertà. ’ ' inti simo ed mede ai del consolato i r1ì-st-utiîoî e -di soltlato che egli ne una profonda s ù: 0i |iulo fl'aterno» , uyna ere jone di titoli cred come ato. in P A voi, compagni, che avete un cuore clhie la s parola d'onor ‘ re alle pi pens D de è mai ue Mi nc sia si lio. fa troche che orgog nto a rts aggiu . sn.‘ào ha wae ma ria un PT Vor frase, d ust la il ASgerts sù Ì idi Sa. non 1dì stesso: aia la:;…nam $) v::;t-» ‘che Ia«îfea. Via Dgl Seminario alla restiluzione di quei sa amara ed una mernte che sa compren- vavai un po' discosto. dal gruppo in cu! liberazione da un erave iopesoSU e? :aag mu:?lreì‘-amit _lri asa =deg S bù 11I11' ini idere, a voi che aspirate alla - redenzione g un trion Pori i G Sino. Ferrari Gìa“fi[fl ; -Tzîé'1ìo c:î%fifi! | ‘«.ì' ° era lissessore Monti, del quale gruppo non ve colpa, come i, quando iL precipitare degli _ | dell'umanità, mi P chi far mar a Ci ‘»: WSAA mil permetto osservire che gno È@15 . Liso e il io ò gl 0SB Merci lu . _ tre oni :;î‘;: i- | potew seguire tutti.i discorsi perchè par- | Ota uento Bolcgna, 2'imo 1n10, î-)'eî‘onte A ... fassìîmifma‘_îu \avvenimenti e la situazione polilica dell'I ‘ l sonza abbattere il barbaro che è ifl proci- ava ol comm. Giulio Gatti Casazza. quanto sì agita nell’ani eI rau ql!Él ativismo... SO967127 vasto aè1.f"'0"0'-m îîo voglio OTa i0— per’ gn _ pale nemico della libertà è della civiltà, L più un Specie dopo il $enzi dina i to’ no? dergl d.chiara neva ha volta inpo E _ sua :a—'a lo alla a îi"n: ! ‘tali L'im. Boari meMHno LL ÙM' te|I! dì e più grandi 1 Torino, li 7ismo.; Nien|EE yno di Pagnac- condo volo al Reichstag che confermò in nostro sogno non sarà mai possibi.le. g i Balbo che la frase non fu la nuovi e più feconuzie e d'ip0Cl'ièlar. mestro col ie 18/m Combaultendo per l'Italia oggi sì combatOra non vivere d’ast in 6 listi semp ne oavuto porilità buon ‘avvenire riprooita; quindi una frase ci fu. faccia al mondo il tradimento déi soaia te per la giustizia e per un a agnagAccctàa ha jetari di case, fede& e d’inganno e per noD ziaas=®e à;‘° con azioni t dichiar dele ca e sicari — (P ione del Popolo ldmmm queste no S C concilia cdinasi suciale. _ i lez, ia u mese di _ tempo tedeschi? evergielin uno stato:d'iner gran caus ell'attuale P -) ai la col giorno Per un ideale tutti debbono essere pronti la fomale smentitaà della nostre informae?- dann stesso e alla me & oso stanno —- come stanno — in cose le $e ferrares E e giornal del Ì mezzo izioni,faita a pc;gglL jo h0 mai questì termind, di che si lagna il Vorwaerts 2 sacrificare la1l vita. che laclli.?erazllnue deicipalmen te ispirato a scrÌ d volontario MNo L'rabujo.» per vedere sC Cone spiega il maggiore Boccella prin ha dcgql. mi ni i no F cd di... piace Oo può ci ;!'::" come o t°ì_;" e la frase, ma che non miam lu“£.“ i sentita ia là T chia non c lo dopo noi oìo, se vere questo àrtìc neuLr: Jismo e unter e _ dall rm1.n UU adesua la sieduta Ù iata, pronunc E stata sia TD escluere trà M a agli M n batt “ chiamarlo? W lenta % È n)Ì£ É CWB g*_-;p, saf:lflìl‘Wflbfl il Punto è virgola, per ord, furono le P&?llî'l'ea $ iE creduto. opportuno C; ‘ inquilini, a PO ‘|sionead una dich'arazione che la nega? tiamo di vossa tinta, pron 1] -. : à…e tul unzio: Ne nella smenti- Emil firma sua la spiega î;le cme 1 g;que Vande Scrive un sgldato dal fronte Îl io , mo socldlis at'nl I iuto, in ciò conferenza a ,pll o luglio. riconosc ,:__ ha im che o: -Mna Boari n è uguale alnata pr Torin l’ig.. ta, l da Comv italiano ::ìè '3,Ì LANGHIRANO, 27 o i P ag a.nsen| ti ben tWWerso dal maggiore Boccella, che una nistrasion «Se io fossi stato socialista AUguA a'.;a-q‘?‘ì'c'i‘ nto me -'nelzlu î01!f!_ #i mi : auffi lia Ed ‘P1ta iata? co pronunc 1 ha a are stata è ipit genere prec ilel J1 nostro compaesano Aristide Soncini frase a d esitato dell .lz'oon : t

“ iepi dire ai nemici neutralisti...,

social À isti ano — quella AL n£n più dnseritti al. Partit a delinquere

n ai |

'r

'

LATa

O

a

gogna,

AonnaelleguiNiovtoo.Ioiouer

i o moltiss jmb

palese

e

ociazione

assOCciazA

ria

iflca il prole

i

riato ita-|

| mozione Casalini nella recente po oavere : provocato le _ dimissocialista gre a e G sioni della Commissione esecutiva, cioè la un sinetitto cialisti discesu dal potere del cosidetto «barbericol quali necchiì so

adwoÀ liano nella manisr ;:?;ligigle?tìeràli,

i.{rmtr:pj!»l'.

quuando; dava

d

\i'ia smo » morgariano, pare| 1llon tro;rìga àu i jnperiodo er sboccenre in un relativo inflessibili co e di lavoro comune caplì{esa E asten

Maria

solo, Luwigi

uno

citarne

per come OO

è del rigidismo d ; unonù iwoleè r u i | del « ben vengano»questi , dno possi (buono, ) dichiar giorni qualcosa d i a. Certo di

sionist lità ‘buffo dovrà uscire daulla gretta mentaBuff [0} neutralista del socialismo torinese.un qual perchè impossibilissimo ormai che eato cosa di socialistico, di buono. di pérm uma di vila nazionale o di fraternamentemeschi | no, al disopra e all'infuori di ogni o di clas | na ragione. di bottega clettorale rs rivela te iamen s0, possa ancora masch }u {rà gli arruffoni che hanno scritto l ita {risto pagina frale tristi del socialisnio Laz liano prono al decalogo di Costantino

assassinare Îl socia »,ignivo è.ai di comune fiîfi s aa MI SE i D wfl P ,îm Ca '.* ic: rst? lismo. IL :.m aeA e | del VorwA dir

Anch'io

?

tusiasmo: vollero

combattere

una

santa

causa

‘iivari o come

come

testi?

regga,

non

tirvenia? interrogando elehentare delle procedure igi chi gli forn:va gli elementi per l'inCaro Lirnesto, e poscia. coloro che erano designati Non dimenticherò mai gli amici miei, che

YORINO, 27. ; ti dalla 1 25 voti di maggioranza ottenuassemb lea :

|

R

amo anche: quale fu l'opera dB ha scritto a un suo aîbico di°Langhilanullaggiig prefetto De Pieri in questa conl'imeffébile la seguente lettera vibranie di fede e d'enPerchè non ha egli seguito la più

po- |

esitai, è fu

per

lunga

i co_;rg

quanto

cupestro del quallto

calo

e dolorosa esitaz-olie

cento

gner

? prani

possuno rescindernt j possa la m'a. iflluaî radicata con- ‘inquilini te no pare? Che Un C'era da vincere nella m ja. trtflf.i. E€v ne fe{rùtffl vinzione socialista un’avver sio = i to an qu al la guerra ed una rosea SIed sarebbe' caduti illusione che non

nua

ineamente

in

un

cataclisma

c'.

s‘cn.'.a

assiduO-

735 “Nomina Iocnta " 7

d';.

L

non così fulm Chie ; Ì dere quella che attualmente stiamo combatten=” ’ Sono iite domande alle quali I g i sa 1 io rfl:"" i epenere. ice é M U 4 differisca essenz cucitr DEer do. Devi dire ai nemici neutralisti di ieri, ’trebbesi vt&pondere-che con spiegaziongiura- questo se produs guerra della 2 ga;fl a…rsiv estcf…i si:'àten Lo del critica vincolo dalla il sotto ;ca ‘atte icgtî:ti l __cfîvzl che sebbene certi compagni ci abbiano tra- saurienti ciò in me un profondo *"eoncefl.‘muntgi'rftltlî {e i diti noi siamo sempre quelli d'una volta. menta Poi è otto tale vincolo l'ing. Sesto Boa- MH Offriamo con gioia il nostro braccio ed il rî:*b(?a lo stesso che d0muzlbim:‘:'f’:?lle .:;?Éllslcnz'î i di n tro e L peii a nostro sangue alla nostra Italia e ti giuro ri po ble. anche spiegare su quale arge- i ifaccato! conilaranalla dotisitia socialletà simo l—………erg::.a;:gfgflpjj“ Non si offend® ; che pugnerò sino all'estremo contro il bar- mentoò siali stvolto il colloqui'o da lui avuto |one. dî |comnungono CaS spro ma franco qui i tedesco. Di' pure alle ben mirare e la ra

baro oppressore austriaco che il mio occhio. saprà

mi' sentii" costretto, per una quest' rvento ita- | bel sesso di ques ‘Ùdi come un commli

ote 2130 circa del-23 corr. coll'assesso-

“uz

a parlare vontro l'inta ed appuss fia'afl Monti e coll'avv. Pincelli, recatisi a vi- coerenza, soriesi anzi piùù d'una volte su' UI zio anzi lo Tiguar fine lio dell'illustre :: …pî e c;) liano' a sapentdO. -| Perelli 16, anche farmacia a sciabola ben affilata saprà colpire il cuor della l'anmt no rno nill'inte ia potchè sitarla am |{o, delpD ‘ tes! la S. do giornale socialista caldeggian h Élfi?*fîfi Via .1; qualsiadS* . L o una ‘ di poè dell'eterno nemico. %;,B. inia salute è nero .tm NATT Boccella non o maggiore il ri dame ed op Pncelli delle | l'Avt. pr è caso il sta la neutral.tà, sempre salvando pero di ferro, il coraggio non inameca.. avantii del zione è \alvezza? IL sovlalismo conversa loro mt la ipiegare ;. L.o .a itrebb nte i etame ; îwî$îì; rî&b compl ”3mtr cienza dî 1?u;.vn…m..[ a stessa ’ ncra 1E'J:ì;Ì | o sempre... a morte l'’oppressore! g}'e;.ionato …:._zmu d'arte, pera 19 circa, avvenuta innanzi quindi ore gì Élle stasso SE eranio e nella cos 23 pi condiz nie € :z; lità ativo dell'’o :l eE neutra to inform d u',. una concet mia 18 e i ar Tui sSaluti a te, Zalen, Augusto e Teresa; tuo al vaffa Nozzi. a assassin Ì ’ dal lato purame e. Ebbene, sì: Visogn .Èlîllll. ore operant e& 1.aL val salil il e e arn aniico sempre ; var dic sal Tutlo ciò feci sempre onestamente, senza | giu e$tetico. questo Partilo, per Aristide Soncini. ti .q".c i personali. £semplicemente ijorni ha fatto.f myuerta-clw tut Vo reconditi, senza speculazioni fini îl e. ved 1m: n del là quesi di: ;nMai no al L {au che e ar di vvi gn i intilotato San” Ma, quando m'a la da gquada Flf‘ un u carme di ©atecchettchioi e glarigso ‘che non hanno nul :omadaye ahb|usgan…a .f; FANAbbiamo acconnato rella nostra corri| le. socialista c’era un più granc idra stro dall’America vec il 't rela nost._\’ a simo, 7?2 l quale :do la 1ì‘mfea:ìfi;é *:l ideale da raggiungerè; che olt spondenza di ierl che ]a strada dei CasaGENOVA, 27. necessa: vomagnolo esp rime più se me sono, in q;m. bDen ta rosi ltra lis deside un’a via cioè » ra 'so ati il’e insacc del i ce lini, ecc., degli ne a : VERONA, 27. azio érosa. all ea come- 1a intervista di Latapie us da a al ma ord i° giunlo icri sera e si è ormeggiato nt li = colla ri, Pù vigorosa e più fec re nei Comitati di assistenza nonlumi po- tralismo degli ambienti vatica Con l'unanimo approvazione l'Ispettore ultimi tempi, anda ò del Socialismo U- di lavora {0s= a | ess voco : amm l'equi i, veli m’accors Pante Alberto del Belgio, iì transatlan1 asei Nedgnre con quando piere; gere ’ Tei tospar di vor chè ion e Sez ent tam ordinale Nan io cer yélà…' — dal 1i}ai budello cieco del neutratismo in cui si son dell'Ufficju Pellagrogico Provinciale — l e operala Ade nE ale che sia ernazion poe dell’int 1180 sti tenza, | una trovavano chi si quale nac sul are Veimna, tico' dic Pal Ì di quindi giu i, è {uita una strada và oggi il sequestro di un migliaio ciale? Non senlono 1 mento — pa_:;.-uî z.=icu:;; perdulamente alfogat £ stare la fataie calamità, chie non Sì poteva no iL diritto onda delle EI i ì a tali «di granoturco avariato alla stazione di connazonali volontari e richiamati alle ar- parlare di un'erà nuova senza prima aver se pure di Qrazio — a secmi sì riu_:-h.rfl_1‘,: ici, ” di agguat {raditr nte pu di seminatà — come În questo mo rei co» ni, ma vor l San Bohifacio. Proveniva dalla Ditta Gio- mi, Smo'sbarcati subito al grido di; Viva felico « pamo sec lato la potenza teutonica che alime e” speciali vistonesp licito quate Jorme di €flt'd° di insofferenza dei « rigidi » i quali, colpit alla realtà. $l pro ma -| vagni De Grandi di Milano ed. era diretto U'Italit!, dlorni di bandiere e distintivi dai | debel ’espea da spars all o e nale mod nazio affaunosamente in ono inter se mo ti orr racimolati aris ric mikt voti il 95 sì tava le. Perchè —. ves FErmnesto Rana di Cologua Veneta. paoiida Bissolabi? BS e Europa un incubo costanté e si intende di osercità— sc_si 41O dir cheia accare i orado le dichiatraz ioni dî disciplina, dif-| a Benissimo!l tutta att in DL va a: colori.italiani ed argentini. : | pp co Te di que- moò pure dd Orazio ‘ ficilmente si adatter anno o daranno fiato ai diento assui wWwsato do ,cioè, mi convinsi cle cata quan ino. ila o; n.! penas o | W-fr: ism ... PO ial n sac spic male del molte volle egli sia dellà tesi avversa. Infaiti il proaveva del caratteri guerra sta Varwaerts, è din... nte non trao più nes, compagni {rào urvere l toupe del era destinata a DYrO- credo che nessuno PItT ed i gramma-pasticcio, il programma di lavoro onar iuzi die rivo spe e ment l'e Ma E Ziano... più rande poeta compa il e | un ini sia ed i. Casal egli oni ill liare che nazi bec negare che dovrebbe conci S mmeno gli inm . vocare. l'integrazione delle è ni, compag e Èuno iî abbaglio, ne alico, gari crat Barberis-Mor inondo. NE asselto infernazionale più demo far credore che sC cosa con ' anche di q…ì: a tesi preven fivamente stimata di poco caon- | 2 IL u Vorwaerts » wuwol Le donne però sono capgeci ci RO lora cominciai a dubitàre assai dell ‘ mon che per deàle s-honnet d£ solo IL gro base e, n per ha nit , uon fro aama a dio ai to, Il dissidi 1 qgran T una sta. B rali sio: neut DA nota « nuances » IW 'lissidio si basa su due de ha dedicato? ben , ana, destinata a ità itali ver lica la catto era tesi ia OTZ, tale craz . che l'aristo Capii presto sono votuto andare | canio steé ’ di d..Ùti al le caos osimi un in sinistri, del ‘terminati e decisi punti di visi u in conflitto inver v.duo ie uno sprotoqu ’ nmobilizzare l’indi e che guis che st 4 una E' vitù arma è loro.. daua di non fra L to penna assolu -_…- ‘ À MA aR , NAA rhettiano. La ismi sofistici è a segregarlo tutti è para= vjsebrparsi: mflmg:àc, come a { +47. a M P S RI di una damt virtuosi ardimenti, non- datti alle cand’ ide mani raa — i_A .\ ' iE 5l-‘."î‘.‘j Î F che strade d'Italia, è i Îl tutto dei grande senti- | pesa più della suada, E ci uusle ‘alta fO h a badL ; àà. che spinge l'’uomo 138 — coloro che hanmno TSTTEO” di nervi. e dî intelligenza per ben iima1 ti, scsgliendo tm..'iemn:retrew | usti como infamie le velidicare a T] aUC del ò è deggie arriuolarsiî l altare possono vrarla, Stecchetti dunque. è ner la tlo un popolo ché.vunie scrittrice diventato un poeljpstro perechèé n0 e la crude | NO rialza: da 38 Hirg al< rado le pratiche “che e soffocare. H£ sag: gi;1gn_r.;. & À MI ‘&ofite: tot m .n'*'…-*£ Fonspr H print bS L ì E °%L'lelì$“n" Conipis ione. miinicipale invadere le é,è.l‘,teÈlt.n1ì L pisultato rAZIO &le r ‘l:yîug le più forti sta “ehe ' scontiricritarasse n sonet, ANTTC L nari semi vubigest* iO o opoli indlini, per ragrui emnicihe, to per nn nuovello Eevita sarebhe 1un eLlett@ ’ agppegiato dalla (uunta, di altri p a …i;_.; di pice è di lavoru tetondo. Fa wementeo il mio Lurno. R verrà ‘il muio paorta anche se le sue strofe sopnioassero afll vive | Ctmversione fu decisa, pur oyni verso. Eecto la confusione 7N0 mMia la fra l"""‘”'4' “a GOvern0 : / Aliora ris wae Vor ‘T àd! turno! Ma s verr k Ritenuio il persistente aumento di prez- sentendo di nori aver nulia in comune cal e l'estetica, ecco il sistenia tedascò applt chd di una, Spe&= ! rivola ‘si , Mi -—ò digia desti speedlator m zodel grano nazionale, che provoca di con- l’interventismo borghese e monarchico. rature. Chi non la a. Acci per non parere. l calto contro alla unlette torip graino a prezzi che hanno raggiunte SÎ'ÉÉÙZR anche l'aiumento del prezzo del chiusi in un lungo silenzio, ransa: che io resti morto in guerr miserabile cho non i è me come pensa ultra-bufaltezze inique, strozzatorie, ‘8rano restero, siì uvisca ai voti d’ogni parte un volta bandiera, un uomo superficiale, div'ttn di esistere. denti! Comunque, quasta gente è . i del grano d'Iblia da congeveri istituti di previdenza facile alle contraddizioni. o T speculatori degli v0nNd l'esenipio iL.fr E ciato minac no Date ad Orazio del parcà. a Stecchetti del fonesca! Aveva necessario a dascuno | masc è cui in purassiti che si ea_l_:ù\&ss: perchè vinga dal Governo ordina{reschi, altri oggi, dagli , Ma seguito stalo -Ebfllii"l è rini radente, a Garducecì del treoppo prutaleccoli iche fibqbrni0ìag.zìo, ed eventi degli sino: t0 il censimento (lel gravità la cereale, per <uesto noi, & nò al fine di conò' di attorno impinguano o-nr:ta i.nc_ar e sincerà ed avreto forse tagione, MA sia moent senza efle la ]eru Tronte si calzano, prendere i! proprio postodi batta- non giudicate i vernsi nella loro forma e nele lohe arriva / alle panetterie, ove, con non mi- Scelli con approssimafiva certezza la duanQueio. martir del : imie dalla inore eptusiasmo, sì procura di speculare: r-t-…c" i grano disponibile nel Paesse, o. de piîa senza infinglmenti e senza pusillan ‘della più piccola palma Ia lorò armonia. Studiìate prima la grame ore dei popoli opnressi | ancora, per modo eche il pane raggiunge ‘are higine agli speculatori, che dimentica- tà e rifuggendo da ogni ributtante egoisma , matica e la prosodin; leggete ì qrandi poer ' esige che gli interventisti gettino sta genta francamente il mio cssì, che si diprezzi iperbolici, tali da cominciarno a far 2;:3 11‘1 qv::rr Verso la Patria in questi storici personale, oggi dico insulsaggint. e la vita per l'intervento, ma e miì sento lieto di essare passalo ti dell'umanità e ridiretsemi-mMeno pensiero ai in cuj sìi prepara la comp] barrisulle morive analfabeti dei fo» a& letto pei re Eppu più esse, disinter chiaravano disposti più vrilità, più c'è zioneied unifica?io£e ». dove eS

Seguestro di Îrann avariato

iAneiva ' di volontari e richiamati

d alele

ne sul grano e sul PO

sanio

tentato; anche in alto Uo0$a enatre }

morale,

«mitido ventre»n per le «inclite viltà» del si

continuerò

—

uostro giurnale edisione « debitamente

sov-

matrizotati...

lestofanti

10

grano Asgiunto prezzi’ esorbitanti, le Camene d lavoro, e le organizzazioni econoimiche djla città si sono adunate, e lhinnno

) un

sino a quando mi piacerà — a oliamare l berlinese,

venzionata » del Vorwaeris’

strillate!Da mesi e mesi: voi, malgrado

proprietari

Non

ilive

un

talia,

semplicemente

implactabile conficcata mel vostro fianco. Adesso potrebbe essere la mia volta! E vi dico — sempre per cominciare —

— G

i

ai

ho goduto

«la

sowen:|io.ne

altro

che

—

ma l'Avanti, ‘come

Efpschi» dUcun

k

udio

si fece

appunto

aumentare

mensile.

‘

Cuaro

To

ho

negato

gior-

in

l rivoluzionaria, utonica, ifiutato

qual-

luglio.

A

Caro Mussolini, mezzo del Popolo

|cilia

è del Modenes

|

qiuestione,

ri-

Pozzi

sonòo

Valenti

Al-

Giuseppe,

al

calmiére

parte

da

Applicazione

1)

del

lirezzo

pongono

gli

amici

in

quanto

del

l'opera

e

grano

compiuta

farine,

delle

il compito grave che la Nazione

inipone,

dovrebbe

e come

fissare

il

suo primo calmiere

parte del giorna'e che uscirà luglio saraà

ia .di Jeam Jaures.

aedicata

ci ripromettiamo

_

alia

di meitfere

storica

e ideog].: =

jrande tribuno del socialismo

je per onorario e per impedire 2880 fempo che gli sciacalli

nti della neutralità sudelkumizmpiano indisturbata profanazione: GAO

EEE

#N SZ

ai

j}artire nessuna

corri- “proprieta]

dagli

.;tgngf;;£_:1l

_ in iSAN

partita

nella residenza

per'

tentare

di

al.t sindaco,

elativaautor .1zzazmne ì

| “ Le orgalzzazioni

mwhiarato

si è im- |

PS EA

aa EI

la

toro

atto

sul

que-

grano

uscendere

di

di. non : che

sentite seffocare

maso no

socialiste

Villa.

in i-

mae del d'ritto vilipeso,

:

Alla

l'illustre

uomo

nelle nostre aule

dal fenomene

Argenina, germanico. I3rusasco. | sacrifiBelgio del lo l'ho subita in neme luogo una cato, che doyrà rivivere nella storia, in no-

girano

Corte che

degnamente

l'on.

e

To-

d'appello ricondaro-

tanti

allori

forensi, il conte

raccolse

Beria

dî

il cav., Vignolo, l’avv. Arturo Pure alla Pretura urbana ebbhe manifastavinne 7 ‘ :

dell’internazionale

dei popoli, dei nostri martiri dell'indipendenza italiana, della liberazione dei popoli s&chiavtù teutonica che farebbe dalla di-

nàmlr;aic'%}iu:.llgoi-

raggiungere

si sono

altre vere coscienze

ricordarono

un

I!

il

quale

di libera iber

rilascierà

diaccettare la snluziouìînnno

Munitlio

pubblicherà

un

quali gemono in un deplaorevole stato' preagonico. Bisogna accelerar loro la morte per

wn…tg

economiche

manifesto.

i

rie di provvdimenti

intesi a frenare

ova

non

la nostra imperitura salvezza. T socialisti devono abl'racciare quest’idea indice della loro fede e del loro intelletto e f sentirsi scaturire dal sangue il grida fati-|}

-

dico:

for

Sameate i

là pzione,

ri IJgil ‘prima lecessità. né

esitano

moziae

per

da diverse cit- no è pure

il

i

censimento

gra-

ne in caso di trasgressione. Urge che un provvedimento energico 1 ardo del goveno, allorquando' cioè gli in: ga pPreso anche da noi. Poichè ]a produzione granaria dî que- Icettato»i hann% già avuto modo dfibctîxllldtllîst'anno ascende a 50.000.009 di quintali, su- re a Juon polo le loro deplorevoli specu| : perando quella normale non di poco, non vazioni, Nella adunaliza, esaminate le condizioni sì capisce perchè iL grano debba vendersi scorso, lel l’anno raccolto, tnendo conto degli ammaea 40 lire al quintale inentre con una produzione di 46.115 mila qguintali, stramenti del iassato, sl decise‘di insistee col dazio, sì è asuto il prezzo ‘di 26 live, ‘ per Îl censiknto, presso jl governo e di sull’argomento,

e

frattanto

barbane! Antonio

(Badia-Polesine).

Paganinî,

-

vergogno.

a spculare sul grano e sîlÉglég;g

Mantengono la pelle

|

;‘u’t£ll tol govimo e con gli nltri sindaci. | L'amessore Massone sì dichiarò i] pane, um sosbnitara convinto #a cenasio" inmiento del srao, effettuato immediatnménLI ven- :,e. dper ovvia ai danni dj un inta&avento

torneremo

alla

l'in-1

la segala, ed ha emanato un’ordiavena, nanza contro l'incettà dei generi di prima necessità com la minaccia di espronriazio-

diamo fettua

Morle ;

Baruchellàa

sita presentata al Sinélìzlîî:oule-ia ià ci dicono che un movimento nazionale è _pa1‘teJdei cosiglieri comunali socialisti Intinto ier il prezzo del pane è nuova. incominciatbo per addivenire al calmiere ed al censimento; la Svizzera, che ha già mentéd n…umei|‘,ato diì altri cinque centesf ; L creato il tritst delle impartazioni ci dà l'e- 1ini all'chilo!. I] rapido, eccessivo aumensempio- di come si può combattere la Spe- L GENOVA.:4 culazione ingorda degli incettatori dei ge- to del prezzadel pane, in conseguenza di nerij alimentari. Da Zurigo infatti giunge quello del grho e dellé farine, ha giusta- SNL notizia che il Consiglio federale ha deciso imente preocemato la Giunta Comumnale, 1a di istituire un ufficio centrale per accen- iguale ha tenta una sua adunanza ed ha Ltrare e distribuire i foraggi acquistati a idato Fincaric] all'assessore Mo: “ di ra prezzo mass'mo; per le granaglie, per la i9arsi a _ Romia prender gli opportuni ac-

Noi

|°

gÌcr:dlgm lde.gl sciacalli che, in quest'ora sas

e contempo-

un censimento del una requisizione.

Notizie che ci pervengano

__ AS

impegnandosi'

tante e tante

: TORINO. — Iagri sera all'Unione MonarCano Sena, volontario rvepubblicano - poasto. Alessandro Bonanno, volont. soclia- ; Ora di fronte alla grave minaccia dello ‘chica;ldopu approvazione dei bilanci e rin; affamumento collettivo, che è motivo di novatione lista_ riformista - Malegoli Bruno, dlle cariche sociali, si invita. delle condizioni eco- rono i Conslieri dell’Associazione ad ado: vol. soc. ufficiale espulso dallu se- ghran perturbamento nomiche nazionali, l'intervento del- gaver- perami ondijottenere dal Governo una sei zione di Nove di Modena. no:sì

a vera fuce

e

questo momento, è opera altaimente viprovevole e disonesta poichè le energie d’ognuconvergere a favorire no dovrebbero, ora,

vaneamente disporvte per grano e eventualmente

31

quintale,

Governo ivo, convoato

grano

dalle 28$ alla 30 lire 4l quintale

ia

30

Miuaccasi

re, poichè essa è pienamente dimostrata e giusudficata è sono certo sarà avvenuta in

comune

desimi 1in avranno assunto aobbligo '5c};tìtaîog accettare Gtali condizioni. ’osidaco on. Gaudenzi ieri ]

del

per una meta equa che potrebbe

n

al

e Montalenti, il Pubblico Ministero cav:

Taglietti e avv. Volpe, gli avv. Pavesio

cati esteri a tempo opportuno del quanti- prezzo di re 32 al quintale, rimanendo ga- rea d’aver messo il mondo a scqgquadro. tativo di grano eventualmente mancante. .rante il imune dell’osservanza di questi La guerra deve continuare fino al suo epiE tanto più i due radicali provvedimon- lpatti, e cì la dichiarazione di adesione ai*” logo, fino cioè all’esaqur'mento delle potenze sarà centrali alleate all’uitimo dei Maometto, le li cui abbliamo accennato di sobra si im- imedesimi la parte dei praprietari incettatori

salutiamo

invece:

spondentemente

sti

[)

cedere

fanno

\ nati

a quello della farinadi ti- accordo. \ll'adunanza sono intervenuti po- scendere a zero gradi il termometro dellà chi' propijtari: Dopo lungo discutere si è civiltà _ europea,. caldo sa- l po unico. 2) Azione coordinata fifa Governo e in- ‘giunti a hesta conclusione, di cedere cioò ‘i ù puro ! Inutile e colposo ora il tentativo di pace dustriali molitori per le provviste sui mer. .il 10 per ento netto del grano raccolto al fatto dalla social-democrazia tedesca cordella

lugliesi

e gli amici della Siallasocialtuatti e particolarment e.

e malgrado i marchi — quando ii tradidella

27

ax

waeris— i socialisti tedeschi. vivo

volontari

go, Lippi Alfredo, berani Pielro.

bse — a difendere — .come fa p _ al

del

..

Bugenio, Baldrati Alessandro, Martini Emilio, Valvassori G ovanni, Prati U-

di cento

sempre

»,

-

5a Brigata Alpi — mandano un luio a questà giornale, vessillifero della nostra santa idealità. Landi Aderito, Balarati Amleto,

i elogi da me fatti ai socialisti j

]ilerma

—

di

quale

dal nosti] territorio finchè i praprietari me-

tesi!

dal fronte

« Popolo

sottoscritti

I

dei

imando alle mie polemiche col-

di due

Saluti

è la spina

esso

perchè

l'altalena

d'I-

il Popolo

contro

su

nel

’ento del loro grano, al prezzo di

’| lasciàre

lodo firmato: da due socialisti, continuate la vostra campagna

manifesto,

leri al Tribunale penale j presidenti Aver

egli dovrà correggere, dopoe la guerra, con la rinnovazione d’uomini e di teorie. La mia conversione non può meraviglia-

nvitarlo

—

<cole

la eronaca del movimento che sÌ ef- Quovi aoquisti re p('pol:ìj:;ìonc, pe recelama nelle mug;iori città,| o A ? +, _7—. j DT SL RStiA + ‘..… t if

già

[l'estero

fece

—

a

eflet'tuaro,

per i bisogni

della

è fresca, morbiîda e vel-

| lutata, preservandola i$

ii

grida

Vorwaerts

èose! 1L

Tomaso Villa cemmemarelo in Tribunale

ora il colpo moriale a se stesso. Errore grave che

incottatori i è mostrata' l'opera del comuni intesa a frenare gli aumenti del prezzo del pane col

Adagio,

sf{ida.

e...

|

molte.

utile per fare

Vempo

due settimane.

davunet

essere

% dalle screpolature e &

Fa

lo ri occupa jinalmente dell’accenno che ‘volute son CÌ ino, da'vic po' quardava un

deve

e

neutralismo futuwro... Istrioni! erts 3 Dopo due settimane, iL Vorwa

Stocchetli

catlolici

g

'

fede.

più

più valore FOMT. — L'amministrazione comunale ! idealità, v poetasivo. La princivessa ha partato Oggi io ritengo la reutralità socialista” aveva;sin dal mese scorso, convocato i pro-' Ù d'incoscien- , Domina locula est. prietali del comune mer tentare un accor-! una grave colpa, fatta in parte r c.? S>' di ria malafede, o do al'ine di feirnire la popolazione di gra-i te ascetismo, o di volonta demente il vpvonolo italiano. no a luon mercato, Nell'adunanza si era sacro egoismo. 1] socialismo italiano ha vòessere coerente al suo passato d'azione La creaszione deli consorzi uon è bastata deciso ihe il 10 per cento del ricolto sareb- : luto tarista e antistatale, iludendosi di antimili degli speculazioni indegne le ‘be stati reduto al Comune ai prezzi correnimpediîe a la storia, mentre: ha inferto un uocidere TORINO, +27 inefficate tì caome. sullapiazza così di srano, Bologna. del Avendo

il loro

—

CA

r

CRENMA L 180 = VELLUTINA L, SOCIETÀ A. BERTELLI & C - MILANO

Mikonadamentooggispecaliali830soioal “ AI NIS ISIIS

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salvato — senza

egregiamente

cate, hanno

aspirAZiONi

LSLN n A

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n 3 n U.

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manderà

un

SI alla nostra Amministrazione, riceverà il

giornale sino al 31 Dicembre 1915.

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eàtiai,nèlàlî_îglizti’è'g:"àîft'u amento materne allîatt _ raNellcfiîàal nt}e…lf19u cbhe' luogo nella mo: | Vèr"ciî le ore 22, _1e:il.: eì in, conty| OtÌ sono gli : ?àsig;t“htì‘vì d ul‘ìn ia $Det:uî;îi cÎ1ah messi in|st dell’

I Una megera _ e |Lo stabilimento De |‘ MÈ[]ÎBÎI'ÌSÎ nnmm‘ Ù In pieno secolo ventesimo, in una grand Teri | a ibi ; È Mi città c CST mpena S ovilb L nella\}: o inceni ialntl\tzèa.g prov1‘23: fi ‘della ?iî,l-.É DOSIa Omedie-e | àlîttg anedre , èmiser istrisì icoP°Slìîlcome città igi è occupat,io Bfiì'elnormaìm Milano a borgat in una ’

ica dimosieazione " (na entusiinastGall oria L endiil l

;

1W5

in

m————

milanese

Qualche giornala

comune

e

Ri

AO ReSroi

;

Era quello il tempo delle stregh

tra "l' Milano con ' :mlà,ompm'î’îd . e mutopomblec. îen1mÈnn…gc%t'tivnnuove lm Da COo Wu&l<l:n ed u; | ancora vapore a AMa | lleva: uUn pfldell'a o gn:g°m almen ina campg, Aaid ciulo, da esta sconos carfo non ile se , infant di colo finora + ignobili di| Mento cgll =I.Joqîîg'o leîìî?agxl;ègslirtlaî jabella,essi furoni SC to nei f}Èrbfi.ocl‘l‘u.on.a.; tenta rinverdiro dZlìlllea IÉ:£‘EÙSE:::, da un Comitate Éîrîal:: il CQ) po' raro. L si trovava, infatti, soltan ci Stefani e tra disfiafi ì © ‘ìe-sì vecavano nome di tomitat | Presieduto ati attacc ’“,“ BÉ“"‘”’_“ pOmplecircossori dovetta Sero la: À'iinìm aiO te I' per Maldini, di vore lnorealacremen *mhflstì‘nzion(—. °fjjî“

SO

ia îec[1:

IE uC idea, e oneT 'n“" la buo- | Commissi pediat ra3 aia i° s Sdini Te splifi];°Î,d" , L Medici ha Fangr : 1\'Ia.'n—;ìa SANdella CAL E ] ndo loro denaro | diosi, -Nà u Fandito

Speci ; q—uellaln-;ì °*htach aÌ bili Fehe

arti-|

di un

ve toLina — èAtalo es ; qu ® aannk 30),di abitan amentea, coperabi ari e.e debit antiqu l’incendio. Sicu- || an degli negozi °…i La corazz ewg*"d ?È'î}. ruggin '5.°“‘ a, e te in via Padova, 70. e del- | mareGrolla onorat di... iiC to ton menicd rono le grandi 1/aMa e vittori g rto vr sconfo dello o annunzianto nuove l ittand av approf 1i° Costei tra _ subito no imbatsparse

s0 .a TAccogliene ‘oboli | a I{uÎ?.

Tìvati,

'în ho I de; c'.}

in commerecio

dell’apparizione

Bi

] caffè

i miei lettori si saran to{j‘ff‘ d‘éi’cg a…fìè Îgi-milrfehîcvel “molti 53-L a'flofìxl rYo! Anche mes inneggianti alla resistenrècla in |tuti : rono davanti alla tabella. ci

-

lattamento ma.tàv1?àla 1ic‘;s-un… annuale dell’altnléul itare come es%nàspî.;s.alî’m‘c‘ I.“'en.n.a{rr

d°’ e mer. molta e “* 1et':?" ca.fiég% |ce, di arlisoli dji

donna, Maris

lp]5r;ln;mpnto\-"di- una povera

reoserivi

acireaT0 e ute L d | L IO iane Si i, ManDen | qraenguesia i nitia erfora Mv ai cd |aa v ai chita conos a fu Wi n fi]‘fi“fl | l rhl— | dellg madrai o Ne Dio,l cura ai0 | Quando l'i1a notizi le armi, nei cm-alfiî1îè:*?pcî'a(.: giornali met- | nato sotto quei ; unm fl mu : ‘ Orbene l“| sche. ll u I] n Pallie ttra, onPi occezionali come guerre …'ÎÌ…Ì … zioni liòa' | in:£ c;.1‘crì:( tr scusa fu î'eì:|;‘\Î la , con iuatrì'î1u serà, denari leri lI]_}‘wl-a dei lare | S maracimo aîgrîg a Eeo?pi o L di interrogare gli spiriti sulla, sorte del ri. | . Alla îesta—rgla}is:e{gl DO lg.ìsil ) 1‘entusiasl'lî. tona in guardia i soldatt coniro la posst- | |scita Ma. ’ è re dell amor, di pattia. d rTse dei truffatori —

— sono inesau " 5Krîig'ttici tî'?i ’:,11 *;Î[!,Ϋ,l Pero t0llamo la‘t° U: prìl‘n giore il quindice ‘sportato all'Ospedale pilità di un trucco, non solo; ma dimostrame:no gravemente in- dri di quej hambiiî?im'e“*_d.eq‘ parte le ma- i | 3… i i solla che s'era caccolta anche {uol| no, corazze de- | vito della Pannoni. quelle che i c fatto, di !“ dati ut{u& Garbagnate. 1N nne Giovanni Trj | con & compi no gravi di Abbia cia 1. ; minac la con La spaventò zie ’ entativo, essi sono l i per |campi, era stato poqm.…o’ 1avuràofi’n%'?« anno di del icaffè. ÌDa,_‘i state a primo ero il o sarebb che i F lia disgra mese e ’ nel è pauros età | che rsi ; nte €essere nient'altro. : hanno studiat

Sllhît Spe ai Sì dÌE.uti C

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riu

haîueg_ .t.arseit*:!. valtlta; & “Sa

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assolutame = 915; = 2. Fino dulfa,s‘ìttembre A Per un pezzo le grida di: « vViva V'Italidi ,no nutile pes0, UNn ostacolo ‘ dlcmner;te \’isitatinasclm siano stati’ perioechea » tria! l'Aus so inutil ejjun i delle | Viva' la guerr F a! Abbas i iti assist una .° in io istifuz > nti segue ‘istitu S proiettili dei [ucili.

0 nuovì eè loschi’ e, forsa, di più :

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îdaèmîf) vgxolc ondamente,

|

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lattanti; ispet delliniCiPaliegazi baliatici ia | torati Provv i acor più one di Ca. Congr | tte 1a SìtDasù sugli affett ; o ‘Ber iden t an TaATi Ricovero dei e tica: balia enza bambini 1 ia iglia che vivono in ansia A ItÈQI‘°ÙÎÈ

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C0nsu1tazi;mîm'

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1.a‘ Speculazioneé

ConcorSl

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sotto

e

ta bene! e (Anch'io sono

ì-

ne“aMarn'"

s Îl sua famigalia ed arrivò insignificante | P piomb aro nella

6. d ' pienamente d’accorado.

va i pescadone ina olgen la amula , séonv donnafeinm Ma 'i.intant all’io ngenu possono | îlena'i À rso _ conco |' un nze pe o ula apert ’ Amb | ti; le o per’ slatta e ti rnen dell’Istitut Î:%?Q qàldu diatriche 'm | case poapolari enti dioltreque;tla1 fronî ntie="eîiìntfi»cîî:e'ieîr -llllr‘l.\îfflî LA a .n° o batt lnc le' visitàl ER e a a‘mll : Ìeìlz t‘fat àblà!…è%î*ìj,î…fi ì afa non mi preoccupo. Non addito ai sol- | e crvreîgemìzl—g di corso al evi alli 40 di | case nelle “?“ e ?;?}“ îì“ì; aa Socie delle ie opera | ” ia Ln.nuifmofra… AOT Dap Semfi, l da persope che h= malvi bilità dcll._'inga.mw. ! 1% ;JlÉÈÌ l:glfa(îgîg:ìn{àì ;biîît=ì…zlîofie er|dati la possi flo. il carabiniere 1-ìqhiamn.to_jarn-’: ;

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1 È ' Q{llan ù Ce è 3 atti d1 Egist 7L perchè? E' sempnlicissimo. Non 311a.cclììjìifit-: di| dh?f s;‘scop'erse ‘Però tutta lonera a_-i ente bisogno, per jortuna, Avetle 'cIsîl.tt,i…ng Ùllvj 0 lulam ‘usso ì d ÀI d y _; ] 1‘a._ che w-!ìnl‘mfl c!enulfx t}f, indu- | complemenito. ’ Wi di sasa soldato redwuce dal fron- ia m'll ePa S.mg\}gc‘» cuginetti Due CONn 1a-. tutto | striali; af sî.ìltlutr‘legh _5tg_bi]i;;nen aO ,Blencando AST Vistasi scoperta e ssiputasi im . i ‘lata alla —ao ‘diverso ma u rsa ‘che ..gvn_-à… 1uog9 nella+sec =3ogii'. conco c::;ai II quei raccòn| { i'inpe do:. lo guale che trici è pnedia 1 . p Di mar ‘largo il giu , za di nomi|Mandino a “| ricercata la strega prese acosto 1915 presso l'AccademianNaa ambient ge ascoltato uno di que? ANL da ) un lontano ‘ ereditano, .Bìovanlaì 10 .dflla. Commissione del- | metù di one | simi, | L i- ter Aucle Mmat e una perquisiziione la festa. | Teri venne I esegu eS ita e militare. Ì lorito, casì velli ner : ivale i Livorno, -si e[‘l'r\_!…ttuer'ùi mu=cll‘innt -h1&,1:q : : nte una, frottuosa ca G pieni i aa ii eroici, così et-;i S-E‘!CF\!€%S—LI':’ÎÌ‘I azliìt:nlrllo. i:&ulust.n;mg pare te ed oralt. & X...? Mio -frateerno amico notizi @ sull l mal udito ‘ ÉÎÌ»'%ÎÈ isus+îll [Î;}ifìit.a…“}l(iîlt(.’t.c \'elnnrette degli tà nttamen> | sita medica e prove scrit Avete identi i d etàP ni alla sobri atto izio fiera cond Ce loro sulle ecc. cora , nella I da. t oggetti, nolve ; i d TO0= vita i Le domande relative in mnzîl lducbol_lt ezi e Ja vita q°c=‘} interessi sono indotti smecialme alp un\-!yer.ìgom- __ re le | a viverere NI . CApui BL servivan ANIo alla femmina per u_nh'roglm do era i]îriî._—,;:ìtle {àlàîmnàem0 dei bal.mdh}iuîo ervenire ; ialmente ’ spec dovranno lia 0.65 ; È‘mir.'o diel defìînît?t;;qnìa' tutela: , d'Ita ti …L1n}u ’ L [hilin solda ? che uzi i ASE in a| ist't 'V—-— I% °CÎI °Cademian comune quan itt { Mar d enti a | magnoti Îîl i sacahm;;u. -—l 1,;llb:;1;::;Î;::og clîl’ gue vittiumoe, ;fpartìm pediatra s : di Porto di Cnr[appar ‘i ÉÈÉÈ“;È…‘ÉÌ;ÉÈ | %1[* itv ÎÈ“;ÈÈÈ,one nNon ato, no ii Vusit tengo è eî onne ino ssati bamb il intere gli della fe- cui maschietto cresce e : …à"ct…sìln]… Commissi inello Z? a e: (;c:,mtm()l 21ì1.' C'.r(1’<lal;.i farg!‘uial:g “ e l E;J} d-:fimr Niente e mentf;.n ìfi& tà'°8ha_mat-'; a i o eio g assalt quaz;;ìln&che Qîîîse u A Quel. un sodg o arsi tiv |lanci cat 1 Un 10 agosto p. v. . le tuniche per essere più nte anno. | tardîì del modal r sg!ne 1ficg1:-… itre il 31 agosto, currefG.Î}:1 ntare ità vivalgersi alla Pref{u- | qno via perfino di 25 ;’.Ef(ìgit??.lc'î-"”;??f'}ìù per rende | Per le }… aa a : i:l corre @I:à':n più no’tizL 1N pregiudicato Umberto Simanini, Ggli dalle | uja, che, d;'.;)el lino madri o2? caval slanci mì“(f fico gioviB di magni to. liberi mel loto nostre avventure 631 E auni, è veramente un cattivo sogget _ E e — come me — davele udito raccontare esame del 'lmfill:iu… ra. ; sermoni :n° ; ‘ Vincenzo cl ncurante. dei agri - l da :fàr& d?:lllìe‘-'e{ltu=ule scelti ? ambulante, | 7;g sCommi il venditore 2"fin? dalla via. tempo perso Ci so a corazze dî faI[Eì'u & pluhvn SO SeAO ‘[iflî-‘['iì"- comincianozucche sione 1‘i*=uîtl Dediatri mensare _iurtla. e l to per anna cond stalo è b lt.(: N ririno: L Ù G“] poi E Lo, uno‘ come Iììî_t_nn A S Îfcì ISEE e la | DParel to, alnon d'u violen mello ciò, un ne tto ed itutto - | mattacchio O avere lotten risultati lo- || E' ! anche i) un prepotente Tattameno . eMnND a Na 1 dì?ariqug a | i to d'Italia ne : Î più modesti, misto, "îatel'fm o delle eno di- | n i suoi lazzi Élile rg::gcuzo è sÌì AI tì vanta i nipale nella sua sebtà soria. : IL solda L de\,-ofil ETÌEÈ endòo DI E ALUSIeI | bambi cattiven'a non sì arresta nemm t'on'l‘ del cui c'ondi' re amici zieSTLconAUGU conto mo. ne i usias P0ten : fiq Ucia l'ent ipaie AST ile: Munic terni etrab a a “ subal ba, impen I | ; Lajeri Giùnt ; 1i ASHT ecoI rencrupo dél nuo- | manzi al proprio padre. ci ha deliberato:À parlare sul seriol nbino zioni e s I : o la | nomi deî'îana…s…lts.. delle condi che all; essi , perchè : godon Peri melicattamenti. l veochio Simoninilibi Lebee cosemal s0ono anch'N’essi P a catittuo r T ; non z ia è perch peco S | fam:' eli = ‘la O/Urli E- fatto2 ;…‘à1:_î::.to <an punto, ‘itando ace : specia î Pezzi un e «gde | tubi ma uono di arrestato; isto S anche A stato pacqu era . | CRi #iov e, il giovanotto della rcial o & lavoruità nel | renti per i lavori di fognatura; di assid St]_n] gliaè edeii' vo articolo comme S ch'era e nutritrice, nonch : .lfl l‘a,g‘uzza“ ù di T8S a sedi vissut e cessù sempr a dei superiori, ? veh! — o° |Madr mail e CO eli a ] pentito ESO, estò milit-. ta.n_Pieg : sì manif pTan_[o :_—“he imili O SSATE il bambi ù no alle visite pediatriAA ] ottoporre & ! d le'g e oro tti e dei s comandi : el distre"etti e d' e. a sla. Comun confess L'h_.€ : | lii Consigal C:ÙTITLD?G c-ì| 'l‘e[L j al iflfle ?r À| AES : la ce.s;se 1 per rre €1,L“.".l)ail'di propo …Ea peî53È‘{° "t“m‘m0rnta cotta- d g:i'°n E di ! b€".£meî'u‘,1f-llUno quatunqgu riceve erann Uun u S’3Ùng. che, i. o oprio: consistent istretlo a cambare altitazione e a dividersi | FEsgei Pri : i via uUnta innamorata — a i i q s a e-a—— EI CÌ v à c n fi e, __ lelen esali ento ligi una medaglia d'arg rrf.ì do- stra_daìfe 1u—'1i158 i h:-]‘:tc"ta"?rpc}èlîemv l; I\1[1::1P dml.flg}io’bmt._alp. : LA . che C vîg're sonao quelli ; p propria ditta a d a I O dej E ’ che l'al- gtîmgmz“ììà“'(%;î!-là GOLSO SEA che -non fanno nac:îte la matern dità, lj Al bambìn I'Umberto, creii vivamilente | genio fOE IE co loro irritòattese ‘ceri. Ciò sera, i ‘mlenzo accoglie i Α Darlar “ì F i re della mle gresso r all'in queta padre mfe Una t0 | G ano tra | OV ria limit N“ si SI i, ma f : puî,macoàìi Wé’£‘° ilare, della va le aO e t CNA n m;i *àes:‘ì,Denp O l"a,.ùt?: Dtlìlca" score Caln 7, re; fl iti golato làîìczl ‘Trans | à z via 1%1È?-Ì in SC pîìlf ione, À monev4,:: tlove, dDitaz al collo pereuotendolo brutal- SE idovini ia { sentimenti:;} Ma/il Cassae Nîàgîo;lsealle ma iL cugino îfà?flà.àaì | fato S jé‘enunìg:l& ec {7> APAeT arllailritito : Al Circalo Filologicosezion aN di - essi, con un sorris tîa. gli salto ce, siSAIfurba. d | lio neComun terìo _î…hente Consigessio Iîths e Str ttimi alla soppr FR rre propo dinzion “fî 1IU0 | Brepa, 3, vi fu una ISE del T°È:ì i riardel Asegn ? e per clhhic; lujlìlì sonve | e\=eq1t al? ersi gli rivolg per ti rimen ' smente. SE otti: : HO di promesse. ; illca ì L n corrispondenza ha: tutteé -|la seoy Fe-,) | nile $. Siro 3'h‘ aprea gli occhi:: ri egli -na della alle casitiU- | j Allieve Infermiere, che detie i; veechio 3ÉÙÈ;Î?IΑ;"Î,;'T';ZQ‘Ȱ i Caso di i fare segretela della Commissi i SE za e dec mmissione Qquì, un esame di la direzione del dotlt. tenelate | “7 accorrere di estranei liberò il

»

di : figuri 5

di …\18211‘1t%{.3111?à:, A5Ì11.113 rcî:1 Manifattura ‘rabacchi;

%”ÎÉÈ,P_,IÉÌIL‘Ì:‘%? 1Cassa. svala di h…îàî-fi-

nelle sfere mìlìì?i° s mettono in mostr i

‘1l 1Òrplltn‘ a Snze h°tiss— Dut,el_ Sì

sottotenenté

a

sta presso . il Rips mero 154 23 ‘e/25; RUE 29 31 e 38 del 050 2……'1 sotto Losio, Alla presenzà della pre; jalle carezze del cattivo rampollo (Igiene e Sanità) iparto IV_SNT i -_ììcgg.rauva la sua îîîcîxîàse :°Bt:elqu_nllag Mi i a del Comu . gli a- ;::)tiìflll\tglì’t; yercelit; | Informati della scena. tlìs_!?u5ìo&aquesti Marino: ar- | }icità }leuu.«mendo. Tnotrebbe L-urha.m!'înnea' fe La da…m di Milano in Palazzo Ì?à2ììîîlîì?gnm'& Sioli, della vice—premdentxf | genti con Greco, di Concreltai via e delegazion cmqclellu s’istemazi deila quanto risulta — anche altre | WDOsitotaaw‘. la Itali coN #a egli magdott. creatura, dal Festà sarà comunicata cara -ìyîìlèg' esaminete insalutato | al eellulare it cat\Qinnora, Baglia, chè Porta r‘. e trottato); marciapiedì vialzati e allievs AUrono sottoposte 2 | restuvano e mandavano i ia u la 1 E Der mai, a ferit °Îlp-“.e : lontano. %\itorn-enrg i è opere delle e esecuzion soggetto. ope \ tivo | losca loro fasciature le la EE per 'uÎ= pratico ilevare e o ieorico slì acame eE ; Suarqj Po o ‘ |mo 'bilfim—“ifgfi lÉctcl:tgnmonmMgin”"t-a'= peli eST i aià FT s| ;ione degli scarichi stradali nel quayere 1gm 7 O CASEO Ù aeala Gi ra :eì-3i?-” . iO .s:gngrìn le in IA altre raa 1e mettersi SEE fra possano gastitu CINI i ì distinsero figercato ghe : d 551(]É passava le sue natti : tenqde S dalla Silyvia_Frigeio, | donna Frnestina, EZA con ié belle = dnnnimèc- €l= amara Mrasie e|ini 23 EÉÈ l CGNIN PA e la via i X Umbria,omitlìc:, ÉE a%i ?EBEÉEÈ yiale a S compreo iiAO signorinaFAN+Maijioru NA S El g àm} a, Soragnna, i Oo 3 nioglia | ; SE a che propy. o S!& ii della : : zione Sorag Spenin istiza esa i a delusione gli: Dietro s march ] E i terera Rpoasita tutto less

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Sì terrà Un nell’interesse dei compagnì.milagcsîiG. _ì P. -ÎÎ.&Ain, so. fermiere di cui sÌ ricevono le iécrizionI. deliberato della

lire. nmî—u_.'; agli iniziativa, offrì I.;)flM simpatia Aalla bellaoccupato nsjosamente | FAN due Junghi treni )' _;ctrazi avevano

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ni -9 VA- | Ri IO del giorno: deila ia - QaetalbareorMbafamigl ’. l sione Là Cs dell':;Écid i ii.& per | Schi nte al Circolo Filologico steS- rn conclu ie del | seguente ordine delle cio’ beneti S a a, d'Add ifficiale suocriore | Prio arono à& V&prio | ‘ & 11° Comitato. Esecutivo della Federazine |° progsimame Nuovo corso pe'r1 1…s.h'ul.r?dììtw a)

inverta

Zia; vaga;

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Pops.are

l'Università

ica, 4a} scorsa

e a lasneiesde Concalla Fallat E, alla; Conca i

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|tendo/in scena dei tipi” che© hÎÎIÎ?°1'Î.ÌÌ"°ÈÎ ;

da | Matusalemme: la madra marito a Milano, proveniente Benedetid’| alle figlie, il 'Dîìd‘rèull)(àîge ;È‘:= cerca ne) Morocco, certo Casablanca, ‘!……] fiÌ ‘della Bl"'5?. … ‘è‘i’à'llli:llggle l 518]EEIEBEIBÎ!E consnmg della, {utalef&lttc 1Î G 3 8Ti055.?6'-1“ r una E EEE fnt_t}Oltfi di sonsumata S7 s she ano t ‘ o ana normea i comunicanb le ‘Rouclsva.llî.(.) LL E i

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j ‘ i ai t t Oo darsi i r act PST “a di donnaall'Università Uto sumezisn |del e e ariearie dîsWdia danno! ei i ldelle nulllzì…u].îostlrîj…’ Èîlt.\tàuìn È .315? F:? parziale Mrossima alla GO delle inative dice _OI O °“’ er izi dsupen i a m autori Y presita t° agli PE zioni Attest, disposi solenze anni stipndi lunghi degli da reguazione o Locati. , che hanE Corale g S Società corte Sì:| Le- forma, {a ì;;mr-.nv:pcn'cia.n-t.e Antoniricerc o, Doniz| -10 inuanz», 2etti ì Attrav Non || zetii. . Non ersato£ e laili ‘paese/in delle overazioni Ega?chnfin avvertirli.. he era stato final- |no il torto di' non l esuoi giorni. n rli... . © Feduto mio dovere LE Hgli dopo lunghe ere avverti aveve E pered ali in confoÎ rmitadel- sijstomteazione © a cetale comun : e denti o noti A razion subito H azion dipen É rla una dei Deput | i | piglia mt lla è E barco vari con da e foni. I i Adda, arrelibiera | ed »yit fiume zie centì ‘esignze Ù S8 no puro carono sul a ‘,, ìì,.uîlîfivlî i mente riniracciato a Casablanca q?-f-li "gci,g_ ‘ove b*gdf.“ il ‘Adda per e non è +° P'Ù preciso e creda ale reZI camer è sario | fu % rtare si fecero traspo giudiziio un dente . ldP1?rîllî]itîtflîf;Jnlldsr-uggì-;l eelfaî etsale trìùîrà comple "ne faci consolari- itallune.. || po'In cariat ha i delel giudiz tà E autori ciò cheun non o, sso... | visiturono il %astìîfo.dlìvti‘tlcîî'.îgtid— sempre :mîqza gi compensa- |stato da quelle ?nt‘:' Prfsîa col o j : accord mi : drò, ceruhe;-ùtlle averne! Ad ogni inodo ve‘ aa ttuale dall'a sario fl“£?…i neces ula fj’;à minciò “ivconosci biico di applaudire poco 1:ì' :,?.É gilanza della ocale St: ].adr1 fev| izi Gel - | pre via fiuvigle — a .Vaprio ‘inco con i ; eccocì a interessi di mova è 11 13,V0r O i sull'erba, | p;strazione anche nell'interesse deil

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u51 fa? 1ì malfattore è ’ Profondamente:

secondo e e gliil terzo,: ehiamando alìltîtî?ìlyaîulla l’autore attori La grande serata all'Avena ba dato mol- | cinque volte. sei o in giorni 21 perf ilpimese| ZO È ladii.Wa i _-\__mfil-e-.4:y IL 1ay ai | signori : INgre da tifare ? L'esecuzione buona. |to. Infat del_d.,i} "essì =so i }… essì c;a]uo—1 e o, avoro si raplîca, : di tutelare l'interesse & al la | agostB) per il p‘agam(clè?tfì;d;îfh 1lgltg‘il 3£iîa;lLlll‘:'l&r‘}ucll?:‘i’ l?iî'll'î'}.…-im:;titig.ltiìnanzu;…C‘b‘[}l‘in‘ic il votò geiinuìù ECOrBO, à[]omo'_ggli[ì:rorilo:\illlfl —îl;Î:::;l <Sal g‘u‘L nà;%g i iLulìé },à renî1 la -eî,g Imìebl l i r,'nrnuna]le deld . IOAT amministrazione on. L M e gozniL L LO :

i i L e di Garibaldi, Caa per «cercare», Mameli di mpag S di || Gliuni s d €et-ler% ; il.. manigolnamento ‘/di banda, 1Urono are», - acco di gno con SkSo j S Sepza essn nso compe un s — S0 sarà . ssimi uditi 2ppia | inforIS EI anchel il conte Cacile che saltino fuoriCIIT OT: EA DPiAU Ev A Mazioni lv diffi ni 51‘»_\ 1rg edi atfendibili pa,l pagano.

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Wi l ‘ z— N : l ANO. a :d'oro; la SIMora | GARC ; caten | ), folegio e della per 1a ella w'eplica di Traviata: COT Sniratto senza la codo- lClelia Pasquali, abitante in corso Ind'nen- | gntasi ieri Germont fu cane

‘fata con molta …EÈ:‘È di can re con Sleci-| Ja (ex coupon a denza 25 di 190 lire è in in denaro; il] cameriere 10 avria ni n| addive alle orev COmpe ed o corrente settari 29 o dì j;perat | # vastis© ico giovedì " magnif C) attraversando il che appagl le ì ri îàîb& assi i ì ad una riforma, I Zani, che fu an#]îît judine scire a evitare l'insulia? Come | Corteo, ìxîlate(ìì‘î}r\r djis ÙErnet. D Castelbarco-Albanh, O d ;a];îlt%)alg Dario ‘“'“Èî,”“‘i«…fifl?"?}f% dtena, allcpg‘-N 'e LO 9 2 îî?er;;zìî'io(àlì: 010g ii g…clîtlé simo parco della villa dgl;ll% e 1°calìa nei Juogo | ’ s e s comna&È? nale eÉÎ1° ni Ry perso ; z Del del o mazio razioni Narcis infor mèLn:—;pì off, le lillrìli} re Tarcan i la spun! 4 ione ? ritorno a Milano ‘t1.ur'r, tri esecutori. . sta i l'avvocato : novarese Percie degli : stessi SPN Dalbuono del Elena IOAO ». ni esatte da quelic| è risaliti sul tram fedel'c ltua.ntq m.' ‘.‘I giorno la i conse AGAE ‘ingannatrici? I ASA gna rdilanest lé”AANT

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ldi, 30, dopo avor v episodi delle cinque n dei À titoli= e il -erse di Milano. frartiti e, Sì | corsoo Gariba lice ce nelle linee ]a conses_Ifflgnìa AN lani|pane l’attenzione della moglie del proprie- | g1o? nate iva; " flfin1t , semp dido dl;ed le ‘“' l"":z‘-" ©e, aldi cell's di io esemp splen dal càssetto un portafo;] deposito del | tario involavamo. alla sxstemt!cmfin derò proce | ve nNore nuo nelle sie a rivi fioriv e te che rdo ret stile jomba eventuali ac- glio contenente 230 live. Quindi scompari- Ope

S di o 800 anni,i via v° straor in mnire IM chio “ ire) I sovven B0rz - ) (ùì>,llt 0niche, èà uno oltreperi sussidiì cpncessì _dallg_ SA

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Prasaenti con. notizie tendenzioso. Sarà oso. a Sarà cuerr un| zi o reso alla causa della no&tr servi TViZi SUtIrE.

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\"erut=…‘l (:'.rursub ì:rî ìrr’1lcerta ? É(l;x)n(‘.}lluna stoffa. gg;‘ufr à lîi riusciv ouantit è rubare no

o in' di ì agosto, : metterà

Àugm,t@ NÉ ‘gl{:d' l ASN igo a s ia j o in vS0 sett ii didi Seltem mese gono tutte tdentiche a quelle Nel à in d metter À bre se l sj Scena: il Consiglioa di sivi-è con ignobi1la- | 77 signor I notte, tas del l’altera e i {ecedentemente: se, Milane do AOI ? A Greco E Ji Compensazioni rd Inaolire d’acco dit,; penetrati s medias ntenta sonsso, nel negozio | n {ti di Arturo F1‘MÎÉÌ?]’J “ operattarin ro: fosi della Stanza a. o Randemusiv.u i del magst è nz ja te: seguen ano | };jestino Albert la CAG rubav V°£Îo rÎ1m laini; ENNA Gae-. i di GCecch o de e do gi altiev : |32 Osval qg.‘g«gr on (m. s Con aio del 'ì Bisbino ] aro calzol uu tutta Coron ‘Slt “| gegno, percor estremii À ‘ollo delle cifrva di contan- del e e pallami per un valore di cirea 500 {nno 10U95. gaz0 {i estremi , Derendo lito: 300 litrii sciropp | qial|stavi liquori, igari ciocco e z, dallai ov ' i,kg. 25.,Ci E NIla per 1) Per 1[113,3.3Î{05c3'.1:1110 applicate le or- | scarp ande presentate N. 13853; {stuuite bott. occo là- | |.che AI s o aS ànràléîàrg')‘i(z 150 ette, :'l»:al1llxé"gîa sigar lg.frr.ì ‘sve _t«?oìlt e t S Pa.î_lel | ra 100 1S78p È a Milano, nel mese di r1\u{:x\‘.grrtlx?; i E EÌ…Ì-EE"': “ issi kg. e, tali mell i Co amen i cara a Mand . i H dalleinate mmiss latto ioni” …:8!; i liwe. Pres10.2 uso o 1. ne in ffici dazio di ssa dalPU Jiqui g — l În scena La Duche de r © e esam e tariff e degli ai Q tidinari per ì ae aDT assisinra A!i , 50 e vasi l : al Tabarin per gecca già lavor quale biscotti e pasticceriazucch |? n vicclo || lascalli. uale già iÎn caffè,di n IPU‘7:’r:’3 Gordone (12. ';.*‘,'101)’£]1 : ti, 230.; Capiet ero } leria ba e Roveo-. : Caram t: no i Capiet avora ; ni leria liomande dazio macel la l{qui î nella Anche Commissioni | conservata, kg. 90 jadri, i l

;

fficio & i Atî3 aîîîltrrc'rlltltî quan 18è11(:9(1)‘13.1‘-3't1%: a, Sisfenz A) ;10 TO] i più è st 1Î51]‘:.'1;« Sep s ed a lavoro proprio ileil < tutto il aio possib

giomooperazdiioni: Hquidi titoli Vérzìe1'e 5° venne visitata dai periinknt go ]a? StADZ p di esper 5i]] primo NA Agug:uontìfi“ , DeliL G01 Infine 3:àìl flaconi £ veo. 186 rvate ; à Cmìca leria, cancel îfîlîì i issi one “ganll divers i ti faito un foro nel soffitto missi |ogget | i{se. Essì brodi ste notte. conse Fa l carni 3 +j 1430 scatolette iona giornaliera MO- | stessa |n. 145 F2 ;

alle

Man da.m:a;?gaîli] Nsosg_e_s_o

all’Uf so2274. Domande in sospe Doficio I.7 1835 FÒ j 35, Domande e respinte

=

2 one: Per “SieSidi straordinari e ogazirIA -ul mî‘[îr mMensili ; L. 317.843,50. 3171 1,50. Totale tinì nnanali i L.L. 31i,71 ivi hanno tutti la deI sussidi conti niinuativi :

|pe camice confezionate, , MU | Bo e c-sapliìcîgéì delal IÈ;io%vita della Ìcupi P lenzuola e federe, 160/ palardi della alla prepo indudi capi ’ 620 aa re fatiche calze, di î”fl’naue 400 paia tande, menti diversi e più di 500 articoli diversi permesse agna. tazi ni : : I id AE senete |‘sni

:

si. sono

I

primo

del

, malgrado

la

dei

diligenza

i

fede di codesti benemeriti cittadini, e di aa di

aqclxe

dell’Ufficio

false

dichiarazioni,

erogazione

dei sussidi, è stata sorpresa ed alcuni con

reticenze,

potuto

NA

indebitamente carpire

aNE

MOe

ecc.,

1i

Com-

’

SA

seguenza

;

i

i

procederàipali

Cc-Irîrìl{.)ilîr.lt,eo de%fi(ìmìfs:;%:c-fgnì

al fronte

|'alla spedizione

hanno |

dei sussidi.

prestinai

sono

pane.

del

a fornir:

di un vagone

genere di conforto e di indumenti.

ogni

rivolge

Il Comiiato

quindi

nuova

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lonnie, à?ir&Su&fper

con

Gabelle.

Ec?1|&’i':tl(ì delle

altre

destinazioni

Per

la pasta

domanda

Pgî;ì-r.'-hbe 2arne

e, vivà

=

:

a

o invariate le nvrme preghiera ad o0Sni cotegoria di Eserceriti €| ai pure siata.Der e

MOeT etanti voler

cessare

i a,n00 e tutti i Giitadin mente ogni

1i associati nog S.

AL

C.

continua

di inviare

atli, i

aa0

e

-

I

per

i

alla Direzige

res-

-

hanno

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i

indebitamente

pochissimi)

percepito

I

ad +

fino

diffida

i

=

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i

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Comitato stesso comunica DO1 di aver| presa 3 domicilio, istituito' un potraionnodi usufruire coloro che ben serviz

tb'iìî l‘?ndipcfìîîî‘: l{]:zî:!;i ìollììîanîlfllc gè…tàaî ? ì°îìxllîtîilttîll.l— utti | del z 5

qualeÀ

iin

"e _ alAOTT i di : poter ji'ovvedere a grado

| Le

ne Doga Dogi

suno

EI

stateil

e gquitorizzat :

‘&g D|

EA ttamone e ettereconsodire a-|melli a; sisedepregdel|s 1SST iaicateoffertalla propr Americhe, . fà@}; Jella esna cons la rvati per le ìî‘1îl delii . donno a it tantat o essi comm ; i notif nusi voler gila },ȑΠai -.ì quest no | hìzlèu darne i_a.s a 1:…uc iigsi la bisog terra, veri | ai , nato fondo desti , 19, l’offerta stessa

oli a

onest& i

regolare

iscritto

cittadini : che

fossero;

a conoscenza

non

fossero

| Comitato in via Stella deuuncia alla Presideiwa tanto per Bo mancherà l Comitato che verbalmonte, rivol&gndosi al se. | edil pron to ritiro. .

gretario dell’Ufficio primo.

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}glillteb a 1à del di effettuarne, culo - lfiuilàg nialeLanéìlè À

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COLOMBO : Cav,EA ventore o ,press18 o + l'in e Farma , L taoghie—ri Strad POStaacis per Farm 9,25 icoMilano, più Chim Verosilese ; i a cisti : i s E e_del O sempr Mezzo a ppyime cure, GG ES : “

N IN O e &rdm …”Èî&f

di

temono

ch'egli

véniva

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e della Francijle ricoverato all'ospedale Masgite. i

£I11Cinfi e

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= ieri H giovar y iejeletta da Como, l'esportazione e | {L| |no L'altro pelice, di 11.-…, nei l a di ogni

l'Inghilterra

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eccezione per

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finora in vigore.||

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e denaro

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Spetta.GO].l

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pera). — i ia che- | te 1iricercato v ù vecchio.- scomparso che è di statura al- | FOSSATI, — Riposo. ÎÎ::HIÌ-. ;È)ÀÎÎC:È di °°‘"’”“““3z‘°nÈSÎJ Stanza Ssis aTossima Va.hi Ù ROSSA.T — Rivista e Var AVERNA e giacca| gri- | EDEN-T °SC«É'“ a 2 riet chiaro. Iacc1saèîitîaufl. fjrazionari di | ta portava lpnnt.alom ;

o qa %(3]rg:[?01—rex An fino Ui. dqu grano tureo di quintali; DI la not1În'le ialia, di ceci offeria a favare dei 0S ii{ali;50000 mal ora accertati, a regolare denuncia dei col- confida cesserià fino a 10.000 quintati e de sorgo non del che anzi offerentt. &li fra quant | sara iniziatasi t ? s RSE i al rimborsos di quanto I 4AS costringendol s pevoli i chi scagliola senza limiti. (fortunatamente

casi

“i;

ran# no contanti E dov -

dentro e ruba-

vi sÉ calarono

io

asociati che FNSE DNI cottiva consegna o de ENC a eTBO COO lo o Commere or del st i Mimi effettivamente alla consegnare -di ceFuUsca, ai p

aO

ESpÙÌ' :

1mpegàmt'l a urata ;

compensa i

di

ia AlO Ua -1 \ter Vesportazione ; E a, per futt d0 LOLO mn nta que [della che ato consiat a L aSE guerra 1a per nza i assiste ttnate +ESE reS erMmbiti NEA ' iàìgî;",lmgfi' spezzati per le singole controziato — il|tere îtlg1îgs'ii:î Inissari verificatori, in alcuni casisi la bu | tî gtîzlxnu[îlrov\-'edendo tritello per, I%È.J£!ègl,-ell;lc(!_ggìolì'l.-g.'g,glì L'Ufficio sÌ

à

Numerosi macellai si iE

fogli

dulo P) Ù.L ‘ operazioni“i dî -Gandusio< {(Compagnia Càrini PIA. ii tica-—Pi iperno Grama g | »jjevante. 8 esul Mod.5 35 S. C. diF liquidazione a- ].| OLYNM — IL dente ). ; i disii _ soO par COm h1 ligisto Olivieri, o del aa ] Un n v YeCcHIo, di i disio, 3 ait iE -P o ) agrl;‘%.'a. oàîammm" i E DIANA. îR(Èomìlîv È O àù | TEATR © famigli dallaÙ proprie O ' manca Da venerdì I mezzo i è 3 Tisliana ’ di Palestro, i , so ΰ"É Zoncada-Masi). — L’eroe /di 70 anni, i Beretta,a a9 Luiv possibi- | il vecchio ANMOL Antonto, e Marenco ' L. di dtto 2 e-piccoli tagli di A ccl,{"Î-. i renzere ia d{:;'()ÙPG oni lo 20.Hanno 1inutiimen-. CÎWELJ’1ÈC-"\ Mascher via fino 10 |tante ieri a nella titolo . pa,rel]Ìtl mesto 3 #Cab" allo presso ed mese cento ;er fine — Riposa.. e la liquid té:.?lì'jì@ne di ARGANO. — Stagione d'opera).

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; correnza col primo giugno u s. s1 i = er 1- SI].SS].d. constatati Abusi

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l%{mnni i ?‘;Î? rînnpgll‘ per E:OISIÈTC 14) \finon,s oÎlogncl ncneineIin\'i[l s gggàlîîda atli i ps£:c;'e 1_ filìà di offerte lista ‘Esîirc :secon lto l'dîghd st intanto -1ìs.einne | Da essa risulta che furono donati: 1800 bott, (?lnlfîl'. grande unt Acosto 1°: que ,1_11112£ i nza in mon resiste bott. ac di 0 15 diversi o, tonici e a et Marsal ac bott. ri 500 rali,vino, 20 lit di

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. a)lorayune il governo tedesco presentò precisamente il contrario. Un |traE forimula provano îma' ie.e coinucliìtig]-m termin deva Si cha seguenti nei audace ed vo aggressi più | *“'a. ai I{.‘Fà“l{.‘ LONDRA, 27 sera. propgse. };’Γ“‘“l£raffÈ…%“ ». a delle pa.rti cpnt.;[‘ae'i’l ìjil°l pòt[‘-!l':'-‘-'u Socialist € una Se « one la dell'Uni cui di i Partito « neutrali a Mare reciproc } lord Balfour of Bulcigh, lord| f0 essere uUN pPar-»yj ltahana

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zona DEJ.'ÌGOFOSE" di mflreent,rmt.u

?É%n. una

piare sotta. | 150 notabilità britanniche, rimasti nellorga- ’afrovarsi ando sarebbe stato VM…E | è capcherà di neutrabizzare-i cùllfi,‘“°' e 15 lord mayor | ltri deputati che sono pantito. Pare, in ldvvà assumere verso la stessa un atteggiatutti in- | quecancelleri, di università, SEEO del ufficiale Mizzazione | bri. icedero 0 semplicemente f vecire città que parti si impegnano anche di benevola. neutralità, ed asercit&à1L) | aq gli equi- | o lord _ provosts, .delle maggiori. o Qecorreva uUn ‘;15r0d1‘6'10 eT un accordo riguardo alla loro attitudin che i ‘tro coraggiosi si propon"-‘mnm COMpenso, | localizzaro per Merito, del influcnza sua dell’Ordine Ta ijla membri 10 tanniche, ; vedette e | SAN0 di fart molto eliasso al Parlamento. nel caso che una di esse sia forzata & dii columi e ì prodi quasi l'un l’al- | letterati, pittori; eruditi, scienziati, uomini Essi hanno infatti cominciato col criticare ciflitto, » | ! paggi, o meglio dalle v o M Le navi sÌ hacun.vafiv

jieri.

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E?Tlclîgl'.‘"‘làrfiìam'”!”‘ v ONA lîbîlîî‘};gfi.'\ft?rîtl) ';[-('i'-]nro apeciale drsloc'fflzîljî-lg'«qe ed entramcentimetri ’ a mavi a passare! trasiL° a D n =

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l€1;3111", asso 1S igorreva un

alla pdecilì‘-iont; E?tt1?a.\'ersò ad una trattative diplomatiche, intricate di seria che richiedevano dal Governo, come dà giunèem

Si ha da

il più

« Ora maggio

’ 24 | nersi a L il eriodo dell'ansia è finito. Dal l'Italia è in armi al mostro fiunco, | francesi

fiducia.

vicendevole

la perfetta

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ottima fonte che .i tre deputati e Kaut-

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’ nifiata dil aff iatamermento p e di di a abi chi à -u.ì;rhrd.n_u, la. e lit sol mma dav

j«ì che |

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bfdipa.nî&fi@@h 91q&gniiullg-:ì[: în%fi;?diii?? questi «passiva, Ìpsluîl(:1tzîtn‘c;

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: i successi a ara mine -conf :ìîercafiîvîoîffou| lîtmîzag Sub vari uoc-00{::_detim ìîg. pruppe italtianeiaca. e dinotisi e Quest ‘ auerra atalosaustit

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nella marina.

iao Dii pacchiNac h Sppvizi —“ eppyir

e ROMA,27 sera. , EI T O . afì BA E EA ero delle Poste| e delA, Telegr L's 11

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ha; vrara l Dopo aveF nofitotcome l'on. Bissolati , fronte al o compit suo il ato « Leelanaw », | 01Mai esplic

afondato nel

d?f[ i\_‘.31_f.‘ il vapore americano e , un'en1 'usasi nel pomeriggio di. ievì fec r°}_ml? impressione, La notizia-parve jnve-|

l’articolo prosegue: “ Adesso l’opera di

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i espli-

di coraggioso

è ada-=

Bissolati

:

più vasto, alla guerra in un campo Se-carsi llîîllxî‘î:]uùlc e ngu!L1_ non vollero crederla. dato dquel cqhe doveva, Orà egli deva (isofu n})‘12d11)1 ll‘:l: :g:fl_t::]s:granuua da Kirval” os.flll llil: adempiere ai suoi floveri. politigi ' GONTernmo. 1a CALI a in '[tu.li£. potrà :u'(:tîàul'lù di de-. Nessuno | rigiate olareg partic u‘ più <urlî':ì 1f{f0i!llîlkdlul

ai

icmt)}-f' 113 sottomarino

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sua

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marinai | bolezza;

i sco, ; stazzava Franci

n -]late di San Cle'l[là.

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lfi3 pressione ΰg?«?‘p…O EOAZ Pimpy che la guerra :

; ii {R equivo quivoco causatili; rilievo il fatto che il nuovo ambasciatore mentre" appiurat| unsso. in Trondetzkei ‘è i RumeniaÌ principe inci

di un

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|uon è che il frutto

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gelo con un ud Arcan ttà ÈÈrìèst:ub' 1°Ll.u dire . “<j h_‘à cascame di cotone che l’aununcio del-

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s1915 a carico del prof] greche Svizzera che le notizieposto Ponolo d'I Sì ha dalla senita Mussolini, direttore dela dar primo i mettonnei| ANo il giornal OCcuUp 0681 NO SrUME quereld o ebbe stesso lo cui Questi i, per e i tedesch falia, ‘ gornal ’ o

L, -3 gennai o ’ ?1wr(-) dell'8

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lasciò ntina non pér questa ultijina prova ma. quali f‘…_ per rifugiarsi nelle scialuppe le]ma re! l’esse98 duelli. del 1 suvi vita. are sua arrest tutta a la*farsi per | a aò traito bel un “ per “‘cmh‘t' l_'l“_“t ‘laccorse ubgîtg.l;lvh]ll. Cîippi.il‘[,-l…'lì(‘ll[l‘ ia pol Luol…llnl e Îii

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bombardz- | duto ui bulgari parte dellà ferrovia

C L 2o BeR RI QUE aS ANT elOe t:deschi-americani da AUSSO Un'insolente indirizza dei dell'on. posizione politica ‘lata -

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e colla quale davanti. i tribunali iìerezza fuori ha difeso o propagandato le sue immutabili (:up\'.i':1‘:.ì…lì socialiste, l’essere sem-

pre

primo

là daove

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sono

responsabitfà

da incontrare e pericoli da correre, In renè risultato che messun addcebito d|'partito iniprovvisamente da Bucarest. dichiarata daÎ\"(‘:»]: gli?:uu a questi, noi, in nome della i fatti, i SE Ì } ASE ° «he a t ‘tone ; 3 nvil'osct d i I sia Ferdinando re che qua a qual- | sSoltanto > contenutì nel querelato trafiletto DU pu | Sembra Mneo i dli< jquelli non ; Ja Malig ai e chei il proletariato efiîìîîliîìlcleunîmî;l ld:flflxîf’l umana, O—S…în p!1' solidametà I]]CI'L‘Î.-1:!(31'.:)‘(î“ilìllìî‘!îl[;gul;*î:](:ìlip W portava : ST g : Î tr:lî 8à01‘11\'.:; u{1it_lè:—p‘gsto,. è che per. quesib || vVi e e Y RLC LLOLL EE vittime state erano dell princientità col la ;.‘i.?}':î;tî.ifl'.fo acinîîsr‘ullf‘h l.,&:l.'lla.!‘{H«.l_. ha sempre |farsi al prof. Mussolini. certo l'udienza OO VULOAZANACe AOOT a a vittime, tornò una relativa | lo non so ancora nè dioccorre saperlo ai Éìnî il princi- | calo volgziamo perchè con le ma- | Deve quindi considerarsi ; s ferite di Bissolati, erarsì come non serittifie Trondetzkci. Vi-»è chi dice che LL A deste forze dî cui dispone, aiuti e sostenga 1o0. li i hè se anche Bissolati partiVWilson fu _i informato subito di-ognî assarto, perchè I arti- || delCe mioo assert I gli sforzi della patriottica associazione per | Uo l’intero trafiletto e specialmente l’alle avrebbe ancorà una volta ceduto al suo | Telegraph». che i]i suo po-' fatfeltmc:-el £1toonlî’gîl.aq; tgiîîuali'3 del «Dajly corrispondente alla partito improvvisamente sarebbe pal‘l-&'° gualimague i da 0° i modo riferisce Colare, qualunque i l | lin affer contro Avranno i o sdegnato che e ‘ito dispraziatio ‘ bizzarro, {ratelli $0 Mussolin|umMore dal modo phe, oltre a compiere il proprio do| liesione a sovvenzioni a v soli S MZZA i avute aily sioni I d com corris a phe, ‘ y calare, riferisce Îl S ro il| è | ronte ma i ©a Roma. sss A. fll1 ‘ E ChO 3 ò S aa i S ES SEAT ‘inci : . I N ma l'esaspe-|è un capo-partito colle responsabilità

di

Sappiamo

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delle persone e dei titoli più è meno pam|posi, o più o meno veri, ma quando altri

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riechissimo,

Îmno.sirili i 'b21"ta. i di un qualc]w: (Èuìmig'3.gne flf-fr

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csaminn;a;:lìlèi.}:u;:f?‘ÎRÈS…G

l | e ni | 7, voc essore glia in tutte lo nobili manifestazio dilealtànel a nui percato Popolo futiene Oo (|:h.c!del quanto ENuit VUIAS umili più pubbli ai re inferio e ‘sempr re chiara nt}:1-?!l; ìlo Èkîngg“_1jé}àî.ubclvlc"glzàlesia. sa;t.tg.«(:_);;:«u—.-gll

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Sanremo,

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si scaglia

gr_'::"c.l—n.n_dr,' (’,l{'\f-'c:i‘z—

del

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i} gionnale

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industriale

UO RA n pure, cannoneagiato 106 | SPC omali iedesthi decono che queste: yoct generalo oEila a promesso | gpgSiziONI turche della costa asiatica iiC e ‘sono prematureROE di /orisine insles e : i

d di Focep del del: Ponor vengt | Tamna:Eaddietro. Zay afto Popolo La . Voce, SIIN :

tere lo Jiîtî[dl sottoscrizione per la prepa_ razione civile. Noi non riusciamo a comprendere, come

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s ’fl?|;\(li ha chRE SO iU suo. distoTsO co1 putatiì[c";]:],;. ii parote: ueste _dFLO i | ' speriamo che la ricuperata salute ::fl-fl(_ ìòè

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meglio’

i suoi rivali

Pfl"t = = | | uussun fl i

SC]DHJI-)

ia 1S lini Mus ai fied anzi ci sì riferisce che diversi signori | Benito le cle- l-&;îlc‘ì}e_desf-ll}ate a servire da asilo giorna 1l\ p lguexe l …Èm COO RA hi, o graveprofug nemico dal uccisi ì soldati dei contrari prima alla, venuta dei prosgli di Ogli ampla facoltà nessuno |va MA perchè vadano propagandando, del Popolo …É*?{?‘}‘;t?"ld* ‘I_-Ì\"USDO la Vocemmte feriti. A dia il proprio obolo, per non compromet-

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|} OT i-bambini dei ssldati maorti in* QUerra ……'\l quale ttrcîuèo ’ !gil}-ea î:: h £:glt’;":, \&::.'s(l° =B:u‘cìîge o preso |° lomtu aveva îìz‘îelle Diretiare gì‘!ìanta ostro —llitl1àì ‘lulglllì 27 sera, iclnelixl E ìtsgr.l;: OGRADO, | Îlsiggert :i AL ESEO UE PI AL : lire dalla Imasson eria e di FE Ì PIETR milion dijj l : nostra de popolad- | mezzo la modo sinora che mo, ò Sappia t R | in o la cereazioa rispost À s llnf! in Italia la campa- 11}1 «ukase» imperiale ordina colonie ose numer di ! Î'È€;elìcf,rìa.::ciatcî—pl'(l]n.};)n. “a .-&‘:É%i%ri\!. ȣȓî*f‘î-à‘è%ggfi’;?' Russia lejin tutta la

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della tutto il perindo durante queste sventurate vittime della guerra con-

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il provil 1‘\11_[;..1@{e,. anche no, che consiglia lilevando 1e | vedimento, : rilevand \’olmentg

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tutti i sentimenti di Αispùt.t0

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î LONDRA, 27 sera. che continuano contro le ; ca l’an-| mettaÌ prosto .fine alle voci che i a.c:ru. stato vi | aacohi nemici : one pubbli a) struzi dell'I roò : Ministe I1 restati. 5ono orod Iwang di te ! opre avanza o d medilareÀ un colpo & $ govern | zzaorguni una di' ione istituz della nuncio yesi E _ sUura detla Camertad. chiil |la ; riil| le ed ire la Visto favor a la nte Fra tende sso, te suoce | smti rz bonduello di artiglieria. Tra il. Wi zione permanen a il sfida arazioni dell F£Ggeciflv quest to Achi e accol ha' quest e o azion Contr | popol LA scopo fu| allo i, peso nontrial alia sotto indus all'It ed lista he enza socia tific tto e Mron e cogli tri d ( r aris - schfacciando la lista giieria. Tra il. Wieprz| cerche scien P però meno calorosa perchè sino: dal princi e significatimantenere | dente del Consiglio dei minis

fallirono perchè era assurdo.ilagli austriaci, | ; potessera unirsi ai italiani

_ GONOTIE I ipogaio atiatl " | mon ha bisoeno delliossioagazione cronen PB 80" A Brm

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, stare la _51*"t03u Lcbsten.tan!,i. manife dalle del _ v2E $o 1uscito .

adire

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i ocombattimaenti | della notte: . In Argonne due tentativ Kowno sono impegnat ù ria d | Ri ri i i i Sul . siai. © arrelte l Ì di lato sud-ococidentale Layon, i o presso cilmenteBinarvi stati fa ulla fronte del tacgo tedesch zes son

ione importante pio riconoscemmo che essa non poteva pren- di una votazvotanti i socialisti hanno ripor1800 essere fedele, V2. Su

IMSBPHK

a-li dfl

i f

loes zeal nitu Veat _ p'

fmte Ponevia Jekietdany. Nelle vieinanze battimonti a colpi di granaha por una part® 7p. Ciò Nonos 1NI

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t1rìt-;-l-?:'îibc;f:- a politica dell attuale PT îi ÈZ'“É‘ÎE'En.@SH:'. siguor Gunaf.s-

u lgar'uue © CaO selgui“l‘o‘ d DUNKEra rappresaglia da parté nosira sugli ac

1a sti sforzi fatti dai. tedeschi per as-|parte SI nati piceoli com. impeg sono sinist ich siSulla Gorgevnti. perchè| rale icgafide nei, euoi covì e naon si'fa pitl Yv O | ricordei 'gli eletto IA ra delta Vistola gli eAO ss l che af0xzi pitime | alia, Ora, dell'It voti. lità di neutra la t]àîîî('} rsi gcnl‘el-î sicura | @ (?Dmlil;ì i nirato 5 microscopiche nav, pensiero che convn%atl

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consegua

che

FE iN ntando l’indir delle asi Comme il « Daily lei di e abmog . all'Italia izzo spavivaldangiche avere toff, si N- | hbrita chej a dopodi Teghe P l’ombr È.ì‘g%t dglmîèaomico

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mi LOA _ d scordia. - U ica lit Oo A gil WH“"*"“’ MeNIZ ?o Panie — Îu ;\‘ Ciò tto oni subRii izi i pospa rare "-‘î“fl_ Î…!-a! re nti le nostre ida rie a sol tre con re cos re a co! e il de cu of d| oc of su d ki a ek dm t-' Invano ;;'H accaniti coN | a pgresta di Ling i '°-mottoServat a an priessodopoil vil ntrè'_ PAsoj sco!aE no costretto, d& di_nu?nm?ff! À loMA, d'Ital 27 ia)notte. - dR nsexofpr e a Îs situaì RR efono al PopoRO (Pon tel |ppe tedesche che avevano attraver- | ro ì};;fl{'j- ‘d':"!-lla Ji e tru a{! l | ion che qu} sti ra lez ve que to se in. a fer una izi di sof t not e0 ha Sì 11 nen Linge e Carriere, 1 -popòla a LCceT $_ e situato fra caLtuîîil"f",…ce[tilî co. | y nistero o ricacciate nelia | quel | sto il Narew le e abbiam , non d ntrattaccato tre volte ’ senza sucÀ ces l re litto ai social?lu?m_nfi gîlr me fino al v…ng' “| haL'anco di Cagli hha infla fiu dei la foc }:"-“,ll,ìopliîî a del one t uat rzi | tin l-d'culî,,(‘:;cdlw I hcî con i]nc _" Ìu“ '…‘ del ì‘:u ?E} “‘t …_’ -11 ”"“ fl…fi ; lul' : m{r àld" ;fl: ldî 5lgl to il colhe g!; fi ì | in cepibile, rtiglieria tedesca ha pomparda k ariet L'a : us gli lt Pu di est ki. sud A cha ONC l i) di Ole questo inomen: ) di Sà B ; AE de m-u sta Nto o | Schlucht,: i “m-',f"f(zftL:llo ; gm“:;,' 0sa giatore e deidei gari-: AE s | è |to, <ol famigerato oltrag 0 , Pruth sono stati OEE

[f:;](:?c(lggîì‘-îllt'tlc 1]13“f%1% clèlîfìlèllll(èîl;Îhg.p]esllîìil

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a riam l'Indde nostre resi dalole che 5 -ae ppde ali delion191 e | tal ni naz zioica i bndi son quioestlo qg"en 25 iairaero di5i a Ìl°e_nEm labbra che l’amiamo come i nostri padri| POAN

or a n che punto Eccpe :lmaRer

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d medesim ù che ÎtAIpoassied tutta A i ai “ | i e )pei I g n ciò i li 1 nazionalità, ULO , di di- | {}}nfl LI: di umanità

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o niscl0s RL unDOT o CON; vibra À ibrato discors : iber li

ogni lta di © : diL LLfratellan] za dgì che l’espress idistanti. Venti valte a sini08%_ | o ci pare NE: CBPNESSIOione “ ì e € di MiddleKerirata si — di- | riranno all'invito dei k la|pamenti tedeschi Wegtenttte ingle Ghio amici verso um suci i dei Tuok e di alcun zion di ' dire parte m"ìm In e a da UN pel‘ esser i ebbe vsco sar i‘lll'f:l" ier È[ ve, compiuta una \ΰ‘lr""]] Scopo del convegno dovr nque kombe lancia a di a- | ciamo alcuni, ma in ‘realtà tutti in Inghil- | schi. a intrapresa da Inemico il giorno | que. Gi : siv evitare uUNA oin ) ; mo pace. : ralmente la n n ' d possa essere | natu | dei | 24 stata’ re nmicl1_ dellitala stes tedesco su: Dunkerqnà 16 s glie-|a er9plano ta à dquesta È- commedia iglie orso ed te1'l'flltaa dagl' : in conc de;. deill'arti terminer col sp -lrs ta di prora; viQuando O la: nafi comp econda dirit su i delle 71 | tta: ani colla ‘acce I Iì itali avere PA no | accol 11151.1 del Kaiser, che Ri ‘b i 551c1:QET ntlsmo mavala mai O lìmlu.E da llvoll. SA è fmnln o 1ina a 5 . vern f Ario , E cpnz_."|.].c,(?u cui ‘ ra era ;un acroba sMmo. 1 Niemen | cagionato alcun danno. Ingiam E _ jallo aa ra E avi Usgn che i ento e conquell re cina tras oneg iono cann hez vogl ra Souc guer di la. |tore /ta atta i ente are corr liber to 25 il .per cina no avvi atto è si mico comb ani ‘ille pace itali una are ad «Gli acci Mezschi to no oltre Votu per h;…:.n durò 1non o femp A : sgoro cinca un lt°1'° Èl'flll'fill‘]1,Edll. u ìlmhfl_—'l ’hl'{ìmlll_?b e 8ì1101{ : ‘E questo passatemi i dî atmiracolo

ananti enerle

roa

del Consiglio. deù 'm”“.3"'t"f di

di

tiro

L

Sccondo

|

‘ dice:

adiestii

Meurnes

RG

R AT FSBO a

27 sera P PIETROGRADO, socialisti Ginevra i tre deputati PE i W Bouson, ‘Auelle e Luoguet,. ’del Magglore ato datto) Stato) n comiunic 1'rînccsì ade- | Gieralis simo dice: Ù Non si sa se : i tre denutati 4, | tro compagni tede-

e

:

A

BOIO

GcCoxn

27 sera:

EA

H a ]9]" SSIB'ÉIS[flÎS“

MAT

RT gfi"

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S

:

|

|

Haase

tedeschi .Bernstein,

scky ; hanno C invitato ad unm convegno da te-

nopolo,

|

EI auascm

27 nolte.

ROMA,

’

|

‘n

d’Italia)

al Popolo

telefono

(Per

discernimento | socialisti

e freddo

sereno

:

i

|

Venti volto i1;1:.|unr.e'-'che»sì ri niudevano gli | momento in cui

ù

!

I e L'Italia— dico 1n lettera — vide | “i l mare era 1etl.el'- Snave iutto il Parlamento dimostrando làneloroe im-| ia nove mesi il nemico infrangere sistee ma-di prepa a bhaj destr ussio ‘disc a quell in ne razio di mine. La prora di un ì Micina di umanità a sd'e se- ticamente tutti*i pyincipi di mone lia, & | o partito, insomig il inuov sitta sul fianco della Sl=lb Vsare detle conclousosortoche qualc ‘degli atti | quell tite rfi testi Armerica | mine) | diritto dellofigen ; he tempò fa Po o doveva ognun como " Alsic quello che sapeva ante Nonost à, erudelt di | | del: cba o con; i to colle Po-| col programma di trovare : un rimedi i a N- di dover affron! tare in un conflit in attimo, D° mma che proponeva jgnorav la miseria, progra attim ocomanda tro da a Ì jndicava di OFN1 spronat >, piuttost o, che germani fenze 181° nte ne 1a vedetto, cCome tocca-sana di tutlti i mali l’abolizio meto- | della veduto e appreso | dei prova carta | moneta che erà considerata la E di biscia, | quel che aveva P mùSSflle n almente l‘i-ÎmmGdia.ta. , ol alla arò girav prep {to, si ia to | l’Ital parti o, Quel nemic e ed a scalti, | © i del sorgente di : tutte le misorie. he di. gatto, balzi mosse brusc risoluta a centribuire a far sì che gli orrori vi’ per y a : Po paril jde, 51_E’Qflf- 1B squasi America n in e chiamar l per Ìfarsi e nel Belgio e negli Occa- | finì | uello non Phe si sono svolti mai N Venti ° trentd volte le DA LOS convulsi. più ‘a minacciare il| tito dell’ignoranza! abbiano non ni d.u]fl;.lfilvì-cîune. rata . pe un aO evitave . nel decisione Prese la sua MM[]" W[Èfll“ll - minere di °?5°flî_r'j ès‘srglr:qll;rntn così inevito- | mondo civile. …m… "E probabi. era incerta ogni navo

&n!

|

:

||

per una )

di legge

progetto

il

ammirazione e rispet-| aspramento. tassa, maà non sono. stati felici perto per la condotta dell’Italia in questa crisi | NMUova tato il quale ha preso la parota | | depu un chè suprema della storia del mondo. duran- dopo di essi ha fatto ridere alle loro spalle | | La leftera esprinme

poveri

eAI quei moralment : interessati. -

…SIS‘E

i

pl'e:udente

l smnborsigrori L :

della.

l

i

["m'g

SlI"B

’er

1 cam

la fondazione na

i Qagn

|zilai ha scritto

osgi

i

notte.

ROMA, . SANro 27 Baril minist ; e I::zllll on. (.]I_’gì.llu [Jl‘;;ld alla

Associazione della Stampa

ner significare |

Il

num ero

gran

par te

Î

giornale }

suo î

ista

.A.I

hsta.x_npa

d'Itali a) Popolo, d'Itali a : (Per telefono’all Ponolo,

_AE aCome . siSì preved prev eva,

del

= interventista

:|

;?

di Pietrogra grado. Ma probabilmente queì ‘Foltà. V| e pe avràù una ragione T agi li;ta partenza del princi } iù i

per

in esso

sostenutaimolto più seria.

RI

Vl

rÌ

del.

i 31

dedicato

7

E

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SA .

E e

a Je…n

ORI

I

q DI

lli uscira

lu

da questa suat quartità gli:l deriv L derivano, egli i è pi | pvar:amentari e il suo par'ament autorevoli più i |fra di opposi nè presi al - | consiglio — non sospetto di felicitazio a giunsere i ed indirizzi telegramm dente continuano Intanto osiziane : ni da tutte le classi i sociali sociali e da C ù tutti 1 i punti i | seîtaria settar:I iziì =— è sempre altaoèè di di ambizione degli Stati Uniti. i mente apprezzato. P | - L'opinione pubblica e la stampa degli,Sta

i

{

ia

sei

Iin

è

. pagine

ES S e : SA a i Ù l'asse ; all’assemblea e 1a gratitudine respi che respinai il | 1ao sua ‘dal 28 corrente P è iripristinato 1n Ol'dma.redl nvedltorl. ai Si raccomanda se jerl sera lo sue dimissioni da presidente g = I $' = À :f aa Bar, A Ì Bar l’on, però S quali B, sulle dell’Associazione, | Ò "Africa Occidentale dell'Associ : asie ; / AI SAI aux?nt_1v d| copie. g‘ll _eventuah À 3f;jla@ d1ghm1_p.. fh insistere 1rrev.oeg.b%\_@g;:h._ Opportuno Fi

|

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i

” sarà

e

‘

Jaurés.

:

tempo :

ai I

i L

L'incidente uon avrà seguito, n contro a i tedeschi razione sch: è cresciute a z

I

ai

CINONT dirizzo

cana di . inviato

afceveramentali nn

inviato dall’Alleanza tedesco-ameNew York al-al- Presi Presidente. QuestIa al-

lljefltt‘lgleat & una

società

e sotto

l'apparenza

ntato PA TUtosoeialista ufficiale/$ibdiese e paesessizdenutati RA : : aonn loc vivono la ovita opera di civile assistenza o 3Î@“?î220

levit

l Cii CASB

g; sul come_ed =Ì=Ì—I)e:-c:h?1.- ° di Érînîx A g{:3îîfmînltl:fit“rlîlìfiìi{l%];'e:àl I-l':'.:Ì‘DÌ"Î 1ÎÈ1ÎÈÎÎ[ÈÎ,' gìî;î“àî:j;g EA . AN : Stati

ì‘:niîi.

del: potere , ed un'pericolao . per la

pace. paoe.

tedesca

propuganda

negli

l

—

:= Fà Gerente ‘= FEsponsabile!

che WWilson l’azione ‘eventivo suo indirizzo denuncia SE DSATC d | DEFENDENTE senzi preve ha intrapreso parcere preso senza GRAHGH\E' D'ARTI STAS. 1];1|'1‘L1;;1‘1'::;‘-.;-;i$îfl le? l:-lluc: Î.rîngnt=sso e dichiara Ì

‘

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Axaricr,

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GRALIGHEGCAV. 4L 28 — MA.ilano CO TrevAMerghi, l'evAberghi,

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‘ QUOTIDIANO

© Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

ondatore:

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ABBONAMENTI " Italia

|

Anno

. . L.

Estero.

| Semestro

|15.60|

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Trimestra

.50

3.75

‘|32.00]|16.00

1.25

PEEZZI

s.00 | 3,00

. Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il dopplo

linea —

L

2,50

‘eroismo

to

che rivelano

d'una

al mondo,

meraviglia

urtante,

‘sta

una’

che

e sappia

la.

essere

|

convinzione

convinzione

coloro

che

quando

lo

suo

buon

diritto

del

che,

questa

parlavano,

—

scordando

soldati

scuotere

—,

abbiamo

ogni

notizie ancora più sigrificative

del

Kaiser,

fu

detto,

reca-

ma

torturano

opere- d’arte,

bruttano

ogni

saccheggiano,

bellezza

col

immondo

giarno

essi non recano le opere d’arite de' nostri letterati nello zaino — (quanti treni QCCOrrerebbero per il trasporto di una biblioteca

I nostri soldati,

in vece,

non

ne, di tratti generosi, che dimostrano come ‘il cittadino-soldato d'Italia sappia conser-

gigantesca?), — molti di essi fors’anche se Dante sia vivo o

‘vare la più squisita gentilezza d’anima pur

negli

arroventati

e {fragorosi momenti

della

han

canti

;

]

l

î

al- Ponolo

_

d’Italia)

|

ROQMA, 28 notte.

che

non

ha

durano

della

che

sono

angora

già

interrotto

da

un

Quadruplice

q

‘n

esercito,

e per

Ja

piazza

la politica a pancia

piena,

in barba

all'elle-

nismo, rone

antico,

tedesco

di meglio ohe di farel

presente

riesce

e futuro.

Ma

graditissimo

corte greca é nello stato maggiore cito. Wi

La Rumenia

anche

il ha-

alla

del Sultano al. Senusso

}

ROMA,

faetò lia da Tunisi, “veliero

le navi

di

vVia

28

sera.

greca

alleate al Capo

Maltla-

norchiato da una torpediniedi' ‘Biserta; Procedutosi ad a visita, sono stnti trovati a

La parola

mente

::

d'ordine

tra j soldati

LUGLIO.

giunse

come

una semplice pro-

agli’ ufficiali; è stata trova“ quegli che sembrava il capo

se

toglie anche la concezione

del

soluto

Jlecito e dell’illecito, del dolorosamente necessarid: e degli scoppi brutali di rancore, al-

lora' mantenere la capacità

di essere

a del

Sultano -al Gran

tà; francesi

mantengono

luto riserto.»

A

Senusso.

;

sul fatto

!

ROMA,

28

viduale;

altri-attesero

in un'insonne

sia di conquista e nella imaginata ‘zione della grandiosità dei confini tra nostra Italia jl battesimo per questa volta non venne

romana notte.

| - À ‘praposito della cattura del velllero gresfin- co trasportante ufficiali turchi diretti in Ci-

Di

togliergli il senso del valore che ha la vita sua, può fargli scordare paese, famiglia, tutte le cose care; può spingerlo al sacrifi‘\cio ‘della sua gagliarda giovinezza, così, sen‘za ostentazioni, signorilmente; ma non riea

ta

rivivere

in

sè

la

s'arrenda;

atteggiamento

tras-

che

o è l’altro

di

e

vandali.

basterà

nuocere,

per

metterli ota

e

nelper

] NOSTRI SOLDATI

fe-

l’austriaco

salvo,

in

il fuoco,

sotto

porta

l’impossibilità ] "avvenire?!

e sfama

benefico

di burbero

il prigioniero esausto;

e

diventi bruto! superiori ai Ci sentiamo * infinilamente propagatori della kultur; ed anche per questo abbiamo voluto la guerra! La nostra civiltà non ha nulla da imnarare in'Germania; mentreé lurchi, malgrado la potenza de' loro mezzi militari, così... scientifici, re-

un

assume

che

l’altro

u'è

ancestrale

barbarie

contro il nemico che gli ha 1appresaglia sparato addosso, che gli ha ucciso il com‘pagno, il superiore e che poi giace ferito o ‘in ceppi, nell’impossibilità di nuocere,.fra le sue mani vittoriose. E' tutta una fioritura di episodi sì fatti: stano ancora barbari o è il soldato chè avverte il nemico ridotto A distruggerli? No; ucciderlo a costretto sarà che -agìi estremi se - non

la

sappia-

non

civiltà

tutti

incolonche sapnia metodicamente desco, nare un po” di cifre e che, nel perricolo, sen-

di

atto

un

ad

trascinarlo

contro

specialmente

e

sì fitta

una

il diritto, di

mo che fare, anche se cerchi d’abbellirsi con la scienza. Preferiamo un ‘analfabeta di Sicilia, che sappia, bensì, eroicamente combattere, ma sappia anche restare uomo nella battaglia ad un alfabetissimo te-

“generosità pur nella battaglia, la quale può

mai

riconosce

anche i popoli bruta violenza?

duti, significa essere da vero civili, significa avere nel.sangue le conquiste del progresso. Ebhbene,il soldato nostro è capace della

mai,

che

rito; son tutti sintomi rivelatori d’una sola verità: la civiltà nostra. è troppo antica, è troppo. radicata nella psicologia italiana ‘perchè venga scordata in qualsiasi grave momento.

Germania

ia

La -notizie

ivi

dalla

mi

giunte,

Germania,

caratteri,

de’

»

« nuances

certe

con le cifre, a negare .Ja, mag-

civili,

permettendo

desclie

le, grano

le cifre

jtaliani;

occorre

esser

alla leva militare di-

dei riformati

mostramm” trionfalmente che.... l’Italia è un immenso ospedale. Mettemmo a nudo

riînostra.xlg

coma , per dedurre che l’Italia non era un d paese civile. da una nuova affetti tutti po' un Siì' era sconasciuta forma di masochismo. Credemmo. definitivo il transitorio, non consideram-

mo

inai

quasi

che

nostra

la

giovinezza

na-

’ nemmo tempi

conto

de' progressi

relativamente

fermammo

brevi

alle apparenze,

e,

conseguiti

in

peggio,

brutta. dell’analfabetismo, coma non vi fosse, pura,

di fonte, l’anima italiana,

vine, e bella, e capace

nerosità lissimi

e

anche

nei

coltissimi

alle soprastrut-

del tifo, del tra-

lucida

come

acqua

eternamente gio-

d'ispirare sublimi ge-

momentj e

/in cui, i civi-

sanissimi popoli

(di

Germania svelano tutta la barbarie delle o-

rigini appena orpellata da um similacro di

civiltà d’accaito.

|

ci sof-

ture, sempre variabili, ma non pensaromo a guardare se, per avventura, sotto la scorza

.

prova

al Senusso

AmilcareDè Ambris, l’organizzatore del

di Alceste, di Unione Sindacale, il fratello oni, vaorzi prop le cui riproduce isnellite

v

di Pippo

Corridoni

con

cui

condivise €

galera,

sca CcoNn enreindossato la blouse marinare one comfusiasmo e con fede. 1U buon Amilcatr pîc

in silenzio

i

tarsi a tutte le fatiche, a tuttele tribola-

figuradell’alche

La sveglia fu data alle tre. Chi non sa cosa sia una sveglia notturtia sul settore di guerra può dolersi dî non aver provata una delle più sensibili impres-

sa .acclamatarsi

montagna.

individuo ha la coscien-

strema facilità e senza soffrirne mente alla rigida temperatura

bramo-

del fuoco, i

zioni .d-eìla_guerrn;

za

!

di

Ciascun

questa

grande

forza

temprata

àti\Itrxîguî dellla. ra.zzaf. € prova

ostrarlo,

non

cngmilìt'nni. Da tutto ciò

fosse

con- e

menomas-. dell’alta

soddisfazione

a

]

L

* aa th deriva una gara

dal

a

n giornalier

di abilità, tra l’uno e 1‘alt1*i% (:01'-1Î,' -îrî rîag* gimento . e

reggimento,

e pl_ntonq. spirito di

EA &è ialso asserire corpo c-essi_c?a,#&ntfi.

gnia

e compagnia,

comune;

esso

spasso

molte volte

tra

compa-

tra plotone

che questo al _ pericola

iè anche jm guerra,

qui è maggiore, un potenté eccitante za morale e di volontà individuali. -

+

e

'

forse

di forì

+

”

il suo dovere

con

Senso

Squi-

silo di respansabilità e con grande modestiu.

di pessimo

q-ue‘llla..svggliu.

alle

lt'fll.g\trt[j]‘f;°‘-;oldd‘î'zfll}, un 1Tllpîlîf-tl'?ntîe …Ì

‘ i in MA uno statoEA Pl'0iîtì COI

umore. tre

del

MS

aa o g

d

|

m‘}f{,"op°p°;’r_tèftd&-ltù\fffìî?Îéà'àf%làl‘ìniîxlfpfld?"hgf

aspettativa, | mento di ‘essa, dei rapporti <ìuaèîî ‘fraùtanrlaì'-i:’

d'animo eccitato : | àlaîi.uonìo +y AN AOET e uomo.\

tra

AA «co_ma.pda.nte

solx: t

è

a colonna siìi mosse è marciò cautamen-) ; i i ri. gi i i te, nell’incerto chiarore dell’alba nascente, ,Ellf'j(,"cl,lfìofp‘ài. Î#îè]3.îî.'àèàgîm’ì,uàéscehà-gi“ Ù guidata dall'ufficiale che segnava la via in- plina dalle c0m;nagnî’e- cc?m …ÈEÉ'—° GiÌ

dovinando

con tatto di conoscitore i sentie- [mente

tutta la purtartzî de]lg p1'0‘rge'x:nbîa-: e meno faticosi. Non si era al-|sione, e il disagio ed' I? a.ffra;t?l:.:‘ legri come altre volte, quando durante le/lamo armoniosamente inil ‘[pericn‘lo iina gara di piccoli lunghe marce d'istrizione, pur sotto il sole latti "individuali - che domani, ‘in- battaglia, ri più sicuri

cl}p

sferzava

le

spalle,

qualche

camerata

perchè la solennità

in giovani

mpa svizzera . | lodato dalla sta

‘

quasi sempre

Ecco' perchè

|saranno

grandi,

da campo. Non potendo gDcircostanze non poteva permetterlo, majdere i comodi che son ‘permessi in tempo: dm: Î|’Ì[fllll!'lfl {emerario dei nosiri Sll…fllÎ delle difficilmente si troverebbe

vent'anni, nuovi ai pericoli di guerra,

Le

del nostro ambasciatore a Gostantinonoli

deeli

ni£no motivi

«veto»

il

ha con(erruuto militari.

otto-

il (Govenno

italiani di Mersina

|dell’estetismo

dijpace

una

i soldati

|utili, se non

si creano

altro,

delle superfinità)

allo spirito. -Quando*lai

‘iline

o Socialista volloontd'Iari talia)]* (Per

telefono

al Popo

notizia

C he

’

ROMA,

busti abeti s'indovinava, tormentati da ir-|ChiUsa viposerà una mezz'ora qui dovel la {ura del soldato italiano. Qitesti sotto l'in- refre nabili desiderii, l’anima, anelante alla |2V@rra mNon ha scatenato ancora il' suo forressiol’imp sotto e e stanz circo delle a flùenz

‘adducendo

spone

|

28 notte.

del

momento

diventa

@ememrio

&

e

si

ai massimi pericoli con insuperabile

j

i

del a morte. ‘Tuttavia si

libertà, dell’altra Italia soggetta allo stra-|

niero. Il cuore della nuova patria batteva avanti a questi nupvi figli che eran venut?

. idabile ciclone distruttore di uomini e di

COÈ,:" E : e (.eed .:'.% °‘t S "flont?' I suardia

nelle trine

da”; ' “:piadoffrire goscientemente la vita o CaO _AO Mpassibili . Mazinche e disprezzo della 4L ai * Secessaria redenzione. que- r | g,ì-ic',l"?? ? fleadnm?'“”' il memico; dî faccia, L constatò che le perdite subite durante te me- . iNella se: - bilità dei cominilitoni più sem- '};…nà_ il glsî,gàîfnèfln“h [\(Îlll.:l,a'fîlug‘l}flgdll:ìùîi sti attacchi fulminei sono generalmen ‘pAlici, quelì

l‘limpeto

no. grandi per l’assalitore che

+

attacco

più prudente

un laE grande

durante

L UO i(:gl’ÌEON motociclelte della morte. E dî quando ilÉ: în:-l'.îì.?îfigol.]la I-lta.l fll' diiquan straz.uc-'.d iante storia de' - :o1 interminabili dolori, queste | stezz do qualche episodio non iprivo. di tria viene a rompere ta monotonia del À ia = Vicimssime, ma, iImpenetra | amerriglia,di trincea. Episodii ci"‘ìcl:ie‘l{E Ui E 1 la: pece531ju del momento, bili do-|strano come il’soldato italiano Z

e ‘più calmo, — —

Î

ve simistro vegliava

parlavano

listate sul - Garso

S[fi"RF.M@

28

il

l’agguato dei

linguaggio

nuovo

__mo-

a

nemici, | che attraverso le brutalità deu.lconsen1 o

delle' più | gentilezza

d’animo che nè le a g;u ggadwn_a. per otta nà i disagi giornalieri 'aî'moerl o altri -che sapevario di più, il fascino del‘pgli|l a- | dificare. Tl giorno... vi fu quî FE norama lontano si confonde con tristi ricdr- |uno di quei frequè.hti ‘tent ti '1'màìlm LO di. di passate 5offerepze: lunghissimi anni;di romp ere le nostre lineea'à‘ì'tt i eCO di Servaggio _1un_1h_gmt.g,._ nomi -graudi di} namentesì abhe un ‘ martiri, sawr_1'!'m eroici xli ’ umili- fratelli \dei feriti € qualche pl'î:=5nt.finuffiè‘mlncee' A rianier OS

grandi

asnirazioni

nazionali,.

Ma

soggetti. Le vicende del nostro Risorgimen- |nimmo anche del morto che fif: - C'impadro=

to

tornavano

a vivere

ancora

all’inizio

del-

|sera stessa

non

lontano

dall’a

<epL

eUo v le.- nuove Provincie”da liberare... ; 6 _ SuU quella povera fossa e straniera AOFi Un'comando secco, una parola precisa ci|presentate le armi*"e Spa1'5î5t'àg?lgz,î.'i fu{gà?

scjuparono quel momento di sacra commo-| so, una bianca ero i pi zione. Sull'estremo kmite del vecchio con-|iscrizione sul legno mgi‘°à)àgoile Imm “dove fine era necessario fermarsi. Le lunghe, |fu.sepol i

i

a

I

AAO profonde boccheSS delle nostre a guardie

alpine divise

W

g

b

Ce

to: h I s ‘Wach 1[t'.w Limeister WillE

trincee avan-

in plotoni, ci segna-

P Andrea

.

:

-

a ÉÌ£; combat!engioper Ui rono impassibilii1 limite delle nostre aspia UT e Al di 1à del confine. lJontane, scor-| E' un omaggio che i difensori d’I ge]:|g_m0* le'd1_>rfrimedt.rìncec dnellnìche, in cal- talia hanno volulo questo fare, attraverso il cada.:

nottea

razioni.

i ai valorosi nemico, della nebbia, tentò un’a= cestruzzo, difese da una duplice fila di fit: |vere d’iun frufiell1 caduti OI i per essa... SE s tissimi reticolati.y fra e, tor cia Cac del so EA pas i eE ‘ Gregorio Carruggio zione contro le nostre posizioni del prontamente respinto. Questi piccoli particolari della vita quati: fu ma za, Avan te mon e s deni Chia monte ncee ne= diarma al campo è necessario conoscerli; perono a ]cune tri tutti sappiano come sì viveva qui, priPer contro nostri riparti alpi ni attaccar quista= chè con Socialisti caduti eroicamente ma che-fossero intraprese importanti Pal Piccolo e n e miche antistanti alle posizion i di razioni offensive, sulla linea della riserva. | i sul campo di hattaglia + tutte ‘le impazienze hanno lasciato | rono la maggior parte. forzare ilAdesso, raf nel a at eg pi im fu turmeno e calmi più a sentimenti posto (Per telefono al Popolo d.‘It&j.lìa') Sul Carso la giornata ‘di ieri É i nnanzi. Tuttavia bolenti: il nemico è qui, a poche centinaia rno gio il e tat uis: conq i ROM A, guerra e la trincee, nostre dalle metri di 28 notte . te le importanti posizion an di Mandano ; da Cuneo c he.il segretar tevoli progressi me : vive in mezzo a noì e avanti a noi in tutti .alt iuti comp o io di ner ven ro cent u= al i suoi più minuti palpitiì} di grande trage- quella. sezione del parti to _ soc iche fortemente occ ' Batti

la espugnazione

| P ate.

La nostra

rettificata. Ulteriori

A nem di talune trincee linea di schiera mento

è

stata

così “ meglio

o

a 102 il numer fanno ascender e anze 26. sper e lotte e o rnata del SO temp gio o per tant [erver.r,{.c.dcl- degli ufficiali nemici fatti prigi onieri nella pre è oggi marinaio. Interventista ne è rimasta ostilttà ha, sSulla rimanente fronte la si tuazio la prima ora, “allo scoppio delle

mico

rivelazione.

che il soldato italiario in gene= più di qualunque altro, in cir4

prove di eroismo g più spiritoso sì esercitava in interminabili | n questo attendamento di mitraglieri ’c'& . frizzi; non si era allegri

In Carnia l’avversario, col f :

molte piaghe: tifo, pellagra, tiro secco e tra-

zionale gustificava certe inferiorità; non te-

confortante

calma tanto sicura, una serenità così pro-|temperatura lo permette e gli allarmi imà | mettente. Sì marciò faticosamente su per provvisi non obbligano ad unozio vigilante, ‘ZUR IGIO, 28 sera,. lavorano le accette: ‘e sorgono cosìì; febbril ri- l’erta ripidissima dell’ultima montagna di mente, L'inviato della Gazzette de Lausanne piecoli \chioschi- fronzùti, scalinatea c‘ontìng:, la B.... taciturni ma commossi nellevando la vigorosa azione italiana nel Car- l'ammirazione del lontano pnrofilo, sperduto tagliate nella roccia, abbellimenti di verde ate olt asc accanto alle tende ben piantate e tavoli -pri=i non sono ‘60 nonostante le enormi difficoltà naturali, vagamente in una leggera cortina di neb- mordia # rd li a. doppio ROMA, 28 sera.. A D uso ‘per ib rancio e per bia, delle prime terre irredente. . conla e he nemic oni ficazi le pod-el‘oàe {forti serivere. Un minuscolo ‘villaggio fa…nta… ;:. -,dfll'ì '}t:,st Buc:a;l Nella cupa profondità dei burroni costeg-da| ha l'a qî?cd d'Ita e Il Giornal seI mina il pino come materiale daj dopo fisca del Monte San Michele dice: «Il anche gianti piccoli sentieri in salita, come nello in cui predo Sì ha da Costantinopoli che in ni Ga1'1t{ne -gÌl-eta dei successi riportati dagli italia scintillio misterioso delle altissime cime ne- co_stru;z_mne, che servirà forse a stupire l'ue dell'ambasciatore le'îimnslrzmze edtto imbarco: questi attacchi così ardenti. sta mrella na- vose 6 nei vaghi susurri inafferrabili dei ro- Inile viatore alpestre quando a pace conl‘upp per Porta ime Sukl alla

COMANDO

e con

sani

di ' sega-i

Sultano

— Attacchi nemici in Carnia respinti

re alfabeti e giù l’alta percentuale degli' analfabeti

orzo.

e di

delle posizioni

di fronte

bisogna esse-

argomentammo,

l’esportazione

del

come le provocazioni e gli atti di ostilità della Turchia verso il nostro Paese delbbano addebitarsi alle sfere dirigenti dell’impero ottomano ed abbiano uno scopo bem preciso e ben determinato.

Il rafforzamento :

a] citfadino di altri paesi. E traefomo dal‘l’annuario statistico le notizie più suggesti- ve pér comprovare la nostra inferiorità. Per

essere

circ -,

d

della lettera

&ac-

avevano

cito ed è partito per il fronte.

e ci attacca-

italiano

del cittadino

civiltà

gior

da telegrarn-

il socialista avv. Giodi or e nel Comune ASSess ni, Monta vanni io nell‘esar-: -tar o]on to'v unln a1‘r è Novara, si

la

Giung,emmo,

gerntilezza della nostra stirpe vamo teutonicamente alle cifre.

i tedesclii

la governo di Bucarest e quello dî Berlino, te-i Rurmenia avrebbe ceduto alle pressioni

certi

che ,pure costituiscono

confermate

quistato in Rumenia quarantamila’ }'a…gfnlli di cercali ma che il governo rumero ne ims: SA pediva l'espòrtazione. il îra ve trattati lunghe a Ora, in seguito

stantemente i nostri peggiori denigratori. Il.«ametodo » tedesco ci aveva da vero impestialiti, non riuscivamo quasi pîù a percepire

fa non

=3

' che contorre a Creare, ‘ci.gfl'end'e e cì dan’|‘ neggia in modo ancora più vasto e più in(Per telefono al Popolo d'Italia). sopportabile compromettendo ogni nostro ‘ROMA, 28, noite, / prestigio in tutto l'Oriente. « Tribuna » ha da Zurigo che secondo L'Idea Nazionale rileva che lil sequestro

Giunge

Ed anche in questo campo noi fummo co-

imponderabili,

mesi

i.amlî}1eCosl.si.cradonoz 'inddsinare eupgricon UEAS o aa BINicidialo eia 'statoi iadelto molee ii EN AE dov'essi, non esistono, si è inquieti perlancora, ii confronti della non Heta. situazione Libica nulla,

PA

©

codificata,

meno

o

più

violenza

dell’altra

gene-

To5ì; compiere un atto di cavalleria, mentre dentro bramisce ancora il dolore per i ca-

sce

una

da

risultante!

che quello

ammette

e non

dove

E A B... abbiamo impostata dietro ben brola genero. Quando saremo in autunno le guerre nei imieg. . Noi, scerive la «Mmibuna», domandia- nemiche; con la conoscenza dell'ostacolo d tetti” tvinceramenti, ’ una sezione mitraglia» MO SACOra umg..voltu. che provvedimenti insuperare; I}ÎmhSÌ è meno calmi quando non strici Dell’effic ‘ Balcani’si faranno di nuovo in primavera, |ì/ 'g"-ndi*"%…pl'èfldfi-q;_ il Governo. italiano per iar ienzazin guerra di questa ‘gio= si conosce l’obiettivo ptr jl qualesi aAvaDi l vanissi P A PA O , EI FRT O

tempi ordinari osservarne le prescrizioni ! ta verso la severità, mai verso | Ma allor che in torno imperversano la mi- sità. traglia e la morte; quando tutto è vermiglio . Ed.,allora di i / 4iual ‘ciyiltà. favoleggiamo. f AG A pAzame - di-sangue; qiuandol'impeto-del: raD ai i NC LE : [ dANO BSE dir iCOI 1ega ® iI ""'fi'i'n‘ ‘’ l'entusiasmo

montuose,

Si è detto re conserva

molti di noi fu svelato' per la prima volta 1l Segreto delle grandi emozioni: esagerate illusioni e piccoli propositi di valore indi

teddschit Di dque

anche

guerra

costanze speciali, una spicentissima” virtùi ufficiali turchi d'iretti in Ciarico della nave consisteva in ra della desiderata avanzata, ma sempli- di adattamento:; niente di più vero. Quan< abbondanti armi e munizioni cemente idi una ricognizione di confine) l'at- do si tratta di far valere le buone ragioni 0 passare ai ribelli. Nella per- tesa nella notte fu satura d'impazienza. A della patria esso è sorprendente; sa adata

La-Rumenia-rifornirebho. EN

‘bello,

6

so fdato)

Un'assai

chè non ci fosse nessuna prospettiva di menàar le mani (aveva ben ‘avvisato, il tenente, nel dare la notizia: non trattarsi anco-

: ciatura superficiale, non è grave impresa in

è

Ne

lavaro a loro ‘agio che i camosci e g ai pini, è stata jn questà guerra di montagnaj

posta d’una gita sull'alta montagna, e ben-

nell’istinto, non abbisogna di libri, nè di autorità prnfesèuralg a7 nostri soldati potrebbe essere - necessiria, se mai, una spin-

- abbastanza facile. Anche quando la civiltà ‘ non sia) che un’infarinatura o una verni-

perchè

-

i,

36.

PUBBLICITÀ

nmMdqanzoni

plaghe

improvvisa-

qualche volta riesca pericoloso. C'est bien plus beau lorsque c'est inutile. Tutto ciò è

così,

DI

di un

. timismo ,quando cì sìi sente trascinati al/’amore fraterno, francescano per tutti, è cosa

compensi,

Cannobio,

‘Telefono urbano e inlero. 3-21

(Dai diafiò

iu data R7:

nazionalità

_I conimenti della st ampa

dell’eser-|

si dimosira sempre più

da

UFFiIGCIO

pagina

strati dai francesi u piroscafo greco

|

un

Paoio

Wn

con

Tntesa.:

WVia

Wi i Ch diretti n Girenaica

le sue

pezzo

:

ge. Sì vuole che tale indecisione sia dovuta; ‘venaica,la «Tribuna» dice che ogni gorno alla necessità diì collocare bene il' raccodlto! "jjossiamo ton ‘prove non dubbie' documen- sioni che la guerra stessa produce. Specialdel grano che in tutti i paesi balcanici ha tare-la malafede ostinata della Turchia e mente quand’essa annunzia un'operazione \la tfenacia dei suoi propositi francamente il cui scopo è tenuto in parte segreto, da unàa grande importanza. Non è Infatti una volta si diceva che nei Bal- instili contro di noi. Da Stambul è un in- necessarie ragioni di ‘opportunità. fanso e quotidiano invio di soldati, di ‘emis- là realtà; ma l'incertezza del pericolo quella cani si fa la guerra soltanto in primavera, isari e/ diidanaro destinato ad alimentare che eccita maggiormente i nervi del soldaallo: sciogliarsi delle nevi. Adesso si assicu-; ed aecrescere gli- atti di rivolta araba con- to. Si/può correre sicuri. e baldanzosi alil dopo soltanto fanno si guerre ra che le raccolto e dopo il collocamento del raccolto: tro l'Italia. Cosìsì agisce da nemico a ne- l’assalto, tra l'imperversare delle pallottole

uominisi vedono a traverso un velo di ot-

°

;

la quale non domanda

non sanno morto; ma.

in compenso, portano in sè, in tutto il sangue loro, come un glorioso retaggio atavico, l'ammirazione ‘ per ogni cosa bella ©e buona, la capacità del gesto generoso senza

battaglia. : © Chè dare una provadi generosità quando tutt'intorno sorride la natura, quando gli

tutto,

le., potenze

derubaro,

loro

contatto.

buo-

telefono

trattative

le popolazioni

la sto-

di opere

i]

NE

‘ NAPOLEONE

| DIREZIONE ed AMMINISTRAZIONE” Telef, : Urbano g9-93 8-7a - interc. 0-17

L, 1,— la linea — Pagine interne — Nec sologie L. 1,50

zioni finanziarie L. ' 8, 50 la linea 'edasi apposita tab ella in VI

L'accordo turco-bulgaro da qualche partei È mgnent,1to, da qualche altra è confermato. + E' certo per altro che la Bulgaria, nono-

ria e falsando il significato delle parole, di. bisogno di irvarre l’ammirazione per H bhello ‘guerra « aggressiva » e « rapinatrice » han in libri che sono mediocri qualche volta; potuto

L

-

#

ì 29 Lugiio. ' d 915 n 12 colonne)

“lin ES— la-linea

L. 8,50

to

ha trova

j

DSI

Dunque, nulla ancorà sarebbe pregiutli= cato. L'a ‘Bulgaria continua a barcamenarsi |f: e a meditare sui suoi interessi; in (rvecia] va l'’ex-presidente del Gonsiglio dei Ministri, p: ex Venizelos, polemizza coll'attuale presidente |'Bord del Consiglio signor Gunaris, ma Gunaris non ci sente, e governa senza pensare a ria-|" prive la Camera dei Deputati che potrebbe dire la sua parola sull’atteggiamento della | /quisizi Grecia rispetto al conflitto europeo. L'inviato tedesco barone Schenk spende molto denaro per la stampa, per i. politi-

lettérati;

gono

volta, nean-

Pubblicità Redazionale

è

che

delle baionette.

annunzi : 7îliÌ'lim@Î

de’ paesi che invadono, violano’le donpne, martirizzano i vecchi ed i fanciulli, distrug-

loro_

assi-

spazi riservati agli

Îl grOVviolio Dalcanico

i

LZa rivoluzione è un’idea

eI

stante

co-

eros

H

CONquIS

Chè

ime « anche »_-i; soldato italiano sappia bat-

{ersi

Negl

H LITZ ANN

è

— — —

no negli zaini i libri de’ loro / filosofi e de'

meraviglia-

più tosto

—

la linea. —

(Per

A traverso i giornali, oltre agli episodi di

2

BEN I TO

Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti —

Nuove trin t

W

Rb g

N. 208 — Milano,

DELLE Î NSERZIONI

El vise in 6 colonne)

ì

-

invariata.

accertamenti

Firmato : CADORNA.

ialist -

j sta Bianco,' che dal n rincipio dèlla guer a e dia collettiva. ra — La zona delle inquiete aspettative ‘è or- sì trovava al fronte, è caduto eroicame nta mai lontana, verso D...; qui si è più calmi: g;omha.ttendo. ' a

perchè quasì su territorio nemico, ma ‘di E una calma vigile, beninteso, non priva di El giunta alla famiglia notizi una certa prudenza nel guardare in fàccia il nemico. E nemmeno' quella di essere a te del soldato Amedîò'- 'G&'t‘tlàlrzllài duemila e più metri sul livello* del mare è durante un fiero combattimento s una

ragione

che

possa

menoniamente

tur-

dell’Isonzo.

f

P

Il Catanese era_ segzetàL bare il nostro soldato. La resistenza fisica e morale della nostra fanteria, su queste zione giovanile socialista, " »

' a S a. CAA o Lr

a = EA s

- _"'J

'u'-

*


i"_- ia

_ __ __ _

YL POPOLO D'ITALLA — 29 Luglio 1915

_

Acidità polemiche 1 socialisti

tempesta

A parte che tale faorma di guera a tutte le più elementari nor-

Absburgo: Per quanto taumaturgica sià la: collera popolare che debellò — ad gterna vergogna del nefasto uomo di Droò. nero — la lercia coorte dei lustrascarpe di ° Villa Malta, non si poteva oredere che quel

_

fuoco fosse cauterio bastante a sanare completamente certe purulentissime piaghe. Ed

_

_

che. il

neutralismo

deleteria,

favorito

dalla

si

rivestì

di

panni diversi e potè continuare la sua operà

_

| _

è perciò

.

supina

ignoranza

di chi facilmento sorbisce le insipide pappolate di coloro che, dandosi l’aria di com-

ma

Damiano, o l’anguillesca

sdruccio-

lJevolezza dgfil_i' ecclesiastici sottoposti a giudizio per delitto di lesa. patria. Ma per ser-

dei tecnici è una

delle migliori

mico,

palmo.

palmo

per

E

prodotte

nelle

vittoriosa &ì, ma

mVennero

in seguito:

con una

marama.ldeacg… 1olme sgrebhe illa storia dei popoli.

tale fama

durata

eterna

1., gli allarmisti,

spe-

cie di briganti che in og;nl città davano per

decimati i reggimenti che ra vi avevano stanza; 2.,

prima daella gueri partigiani della

frammenti

sono

spù-

il fosso

dell’opera.

d) E' provato dall'esempio delle ultime guerre che le perdite sono invece minori truppe

che,

dopo

la perfettà

prepara-

zione dei cannonieri, percorrono cento me: bri di terreno ad andatura fulminea sotto la fucileria, ‘sola (l’artiglieria dei dùe campi

tace per non offendere assieme amici e nemici) di ùn avversario stordito dalle espiosioni, accecato dal fumo, impressionato dalla travolgente azione degli attaccanti. Sono dunque perfettamente attendibili coloro

voluto

—

inumanamente

intrasportabili.

—

trasportare i

gli

Lé misure prese dal governo, l'allerta dato dalla stampa, cosciente, l'arvesto e 1a condanna di alcuni campioni della trista propaganda, hanno 'servito a qualcosa, ma la gramigna neutralista è di difficile estirpazione poichè rinasce continuamente con - forme ed aspetti diversi. Ed è appunto di una sua forma nuovissima che io voglio brevemente occuparmi. ?

i

P

’ Non so davvero con quale senso di op- portunità, nè mi piace ora scervellarmi a gondare l }JBI'C]I'É della pubblicazione, alvuni giornali, dando il totale dei prigionieri nemici, aggiungeva anche il numero approssimativo dei nostri soldati caduti nelle

mani degli Austriuci.

Non ci è voluto altro: il neutralista si è trastormato in strategza ed in commentatore delle gesta dei più celebri capitani. E si è

messo

a

pontificare

con

sicurezza

tale

da

far credere agli allocchi che tutta la scienza militare sia trastusa in lui e che Der sua bocca parlino Alessandro, Cesare, Gustavo, ‘Adolfo, Napoleone, Souwaroff... e chi più

mn'ha più ne metta.

To non mi voglio atteggiare

militare

od

a cronista

della

qui

,

nostra

N

a critico

guerra

co # procedendo all'’occunazione tentacolare delle- posizioni lalerali all’obbiettivo, fa r'aggiungere lo scopo agognato senza le ter-

Dibili perdite

cui dà luogo il puro

di

entrare

in maggiori

dettagli,

di

madama

tattica,,.

neutralisia

loro la boc-

Îl volto come una scudisciata:

Taci, imbe-

cille!

La

tua

pretesa

le la scarpa ferrata

di

quelle che

arte

militare

di un soldato

alpino.

nei lavori

agricoli

BOLOGNA, 28. La Federazione dei Lavoratori della Terra

ha dirvamato un suo comunicato in cui, data la eccezionalità

del momento,

e le preuc-

costume

Alla

incaricata di serivere la storia di ferî, di 08ge ciò

Ri

dal P., R. L), co-

zione

che resta

nella

i vani

mfon sono

vita c nella

suoni

tradj-

della parola,

le opere, « i valori, mora.llnr». ‘ma i fatti, della preoccupazione La : compassionevole

« Squilla » pel grigio e frettoloso tramonto di ognì nostra intellettualità e di ogni nostra voce àutorevole in Parlamento ci sem-

di un pér un

pra picìi

cdim‘Îîf*'

né o gsio 4915

SL LET

Grovdp

a‘”,;u :

eletto. Pronunciarono discorsi’ il commissario civile del distretto Foschini, il sindaco Pallaver, il commissario avv. j medaglia

ad

a

della

nic”

al valore

assegnata nella presente campagna,

f

atO u":“’

Sartori ed un assessore di Mori, patria del-

la decoratae. 11 fatto che la prima

ÉG

-i,qflfljta,;-

cerimonia intervennero numerosi ufed.u.n rappresentanze de]l'a.utor.-tèg.

ir-

Îc’:remflzd

rederiti, fregia il petto di una giovane donna conferisce speciale risalto alle ragioni

no

Ma...

, ad 6g dei contracnti. ‘è sempre : un ma n ; à À 'n, | diversit ciu…b_l u malti

10

pas

a .flwflîi quesf’ i

di

] comuni irredenti

per le famiglie dei richiamati

pato

sgombrata

+ 6

di uno

sbarco

(Per

al

telejonà

Popdlo

italiano]| d'Italia)

*

ROMA, 28 mnotto. Un profugoò istriano, di passaggiorper Roma. ha dato queste informazioni sulle con-

Il,l

[

.

fatto

col

mezzo

di

barconi

cisterna

man-

ROMA,

soldati

Caro

28 sera.

« Popolo

d'Italia n,

y [ronta A giorni anch'lo, contento, andrò @ rl:ld"‘t,.g. raganiunqgoere i miei cam:.aggri…valo

; Popolo, permettimi, di pattire ma ri3(:fgapm'rò aptuo mMezzo wal;:!;; 'da

te attaccata da forze ribelli e riusciva sol tanto dopo grandi sforzi a raggiungere Sei-

pagni,

bat

in

di

Tunisia.

Nalut

venne

Sgombrati

sì concretassero

in

Sinaàun

qualche

a

t'assicuro

e Nalut,

attacco

violento

di Preperazione

virà non solo a me, ma le

placare

per

sillano

doveTe: Ì:;.e

che farò tl#!0 i ;g;g

al (Comitato

violentemen-

dati da Pola. la posizione di Ghadames, tenuta da una Nelle città di Parenzo, Pirano e Capo ‘Buarnigione numericamente esigua, si faceva difficile molto. Nulla di più probabite d d'Istria regna uno squallore profondo. che le minacce, glià nettamente espresse, 9 . . . ’ e R

L'opera di distr.zione angiriaca

ssi A nropasito di su

Il «Corriere d'Italia» ricevae da ‘Tunisi che l'onsi di Ghadames è stata sgombrata dai nostri soldati. Il corrispondente scrive: « Nella notte dall'8 al 9 giugno, nella lotta in cul tentava di effettuare il suo proposito, la guarnigione

vedere per essi ad un riforn:mento d'acqua

dai nostri

il naostro

animo:

‘ ga 14

Civile; C.

g L‘

(t

as°

a tanti miei

a.pplremio:|n

Le famiglie dei volontari abilan ji nei qaf; + Ji0 ; muni limitrofi a Milano, che abb isogNnt.

mrsld_ ji di aiuto, possono ottenere qualche $ 4 A chi, o come devono rivolge TS£? Aflcofg volontari in guerra, se somo calcolalîo'? vesì nmilitari regolari, in caso di marte inabili per ferite, godranno essi pure 1a pe" sione recentemente decretàata, £ no? i gu”

da parte dei ribelli. E lo sgombero dell'oasi è stato deciso dal Governo di Roma e Mentre scriviamo la guarnig'one di Ghadames a ‘Trieste Scusa, caro Popolo, ed qbbifi i mi dizioni del suo disgraziato paese, durante si affretta a passare in Tunisia, se già non ROMA, 28 notte. furi e i miei Ssaluti. la guerra. i vi è passata. | Un volontario: i L'uIdea Nazionale» riceve da U...: ' Nell'estremo sud tunisino sono concen- L'Istria, allo scoppio della guerra, è sta« Posso assicurar nel modo più catevi trati numerosi reparti {r'ancesi che, pur ta tagliata fuori da tutto il mondo civilel sengorico che le ville ed i palazzi danneggiati za impegnarsi in verun atto. di ostilità a Pola soltanto, il porto , militare dove sta e distrutti a Trieste sono circa trecento. riguardo Ci si chi'ede: «Che cosa occorre ai soldalt dei ribelli libici, hanno rannidata la flotta austriaca che non pen- Tutti i monumenti minori posti nei giardini menté tutelato la tranquillità e la energicasicurezza al: fronte? LZI sa a cimentarsi in mare aperto, ha una; e nei passeggi sono stati abbattuti. Si con- dei territori militari dejla1 Reggenza, che ha E' presto detto, ; Se son in alta Smonta9u,afl“ e ferma pure la distruzio del monumen ne to É1' nostri contingenti| 0ggetlti di lana in grande quantità. congiunzione ferroviaria attivissima che va reso seghalati servigi arà. a Verndi Un ordine emanato dall'imperial per la via di Divaccia, Degli aeroplani ita.-;‘f reîio comando intima che i negozi non si che venivano a cercare ricovero entro i con- | Pil se ne manderà e tanto meglio $ 1i noft Se invece si tratta di trupp e le qua fini tunisini. re Crediamo di sapere che 1a liani hanno cercato, mediante bombarda debbono aprire prima delle' nove, nè chiu- guarnigione di Nalut tornerà a Tripoli pren- agiscono in alta montagna, ciò che ac€ menti dall'alto, di tagliare questo o%_°& dfre dopor le cinque, che durante la notte dendo imbarco a el-Biban, mentre la guar- più di tutto è la biancheria. Il_regalo più gradito da un .m_td'aj0 è COZ inf2tt_i la stazione di -I}Jivac&a. eb}:î ari i ‘lumt s:ano spenti/ è le finestre dhiuse ed nigione di Ghadames:‘si recherà a G#bes aperte le porte; invita/ inoltre alla imme- cogp'iendo un lungo stituito da ‘biancheria, calze, sapone, sigar* portare non lievi danni dai bombardamen- diata giro per Bir Beiresof consegna delle armi i privati- che £ possibilmente scurpae. Duza. » ti degli aeroplani italiani, ma la linea fer- le avessero consegnate dopo il primo non e Lo tengano bene a mente colorò ; qualt banr'oviaria Divaccia-Pola venne prontamente do, sotto minaccia delle ‘più gravi perne. hanno figli è congiunti a fronte.

Una risvosta f3l="f;

cupazioni create dalle esigenze dei lavori agricoli e da l’esuberanza di mano d'opera mia poca compertenza tecnica non è scioc- esistente nei mercati, pone in guardia i lacamente supernba come la di un neutra- voratori sulle varie iniziative che si sono " lista mutato in libero docente di ermeneu- venute creando per sopperire ai bisogni del t imilitare, iCredo pertò di. sapere a suffia imomento. a ' \ ienza per ribattere le. angomentazioni che E sopratutto osserva che la delicata funl 0 avuto or dal numero — vero o zione del collocamento interprovinciale pofalso che sia, — dei prigionieri italiani. ’ Parla il neutralista: « Noi facciamo una trebbe — mentre è iniziativa di grande utiguerra eèssenzialmente offensiva e perciò le lità — essere di danno ai lavoratori se atffinostre perdite in morti' ed in feriti debbono data a persone non competenti o quando il Si ordina infine che nei pubblici uffici venessere sunerlori a quelle del nemico che ci passaggio sia fatto tra località lontane e riparata, e il traffico, costituito quasi per. ga soppressa la lingua italiana cui deve intero di materiale è di truppe, venne ri- esseré sostituita la tedesca e si attende nelle ben munite trincee. La storia diverse per consuetudini e per tecnica agrirende avvimilitare insegna che vi è una pr orzione, preso dopo breve interruzione. cola. sata la popolazione che d'ora innanzi gli empirica sì, ma dquasi sempre esatta fra i L'altra linea ferroviaria locale. Trieste- avvisi e decreti per la città di Triesto usciAggiungasi alle difficoltà su esposte le inTl più goffo degli elementi ractolti dal foprigionieri, i morti ed i feriti ». sidie della speculazione, non sempre com- Capo d'Istria, Bije, Parenzo, che univa fra ranno redatti in lingua tedesca. Tutti i fi> A Sankt Damiannussirasse è cerlamenneutralista cita a sproposito qualche cittadini, esclusi i tedeschi, che appartengo- te brano tolto di peso da un trattato di tat- presa dalla gravità del momento. Infatti nel- loro i paesi più fertili è produttivi dell'I- no. alla città quel moscerino di r. pr. incaricato,.. non di Triesto e cha siano ivi nati, la stagione della mietitura si sono avuti in- siria, non funziona più perchè fino a Porto tica. e 6 Ù già della continuità redazionale o di debbono presentars i .al capitana trato dove gaggi a prezzi irrisorii. Nella sola provincia è , Rose-Santa Lucia ‘ «Mille prigionieri corrispondona a cìirca la strada che corre quasi |-fatto obbl go di dare le proprie generalità durre ciclonicamente Balzac. ma di rappreduemila morti e quat&omila feriti, ma sic- di Belluno l'ingaggio, con le spese a totale ‘come noi siamo attaccanti, la proporzione, carico da! lavoratori, fatto per tramite della lungo la riva e le insenature del mare è rÎ. a scopo di provvedimenti. Essendo la città sentare la parte del « trafilettista eccentrigià quasi vuota di elemento italiano re co». Buffo ‘i stabilire in cinguemila morti ed in cattedra ambulante di Brescia, è avvenuto gorosamente sorvegliata. e goffo. L'anarchico {uturista, gnicolo. ed. irredento, tale. disposizi dodicimila. feriti ». per tre lire al giorno ! Quel paesi perciò, e spevialmente Pa- evidentemente per iscopo lo sgomberoone ha dalle barricate letterarie e detentore di due comMesso su questa strada, l'’ineffabile prediE' avvenuto anche che il Comitato di Premanine belle, le quali — ‘sì dice — hannad .pro e caricando le tinte, citando parazione Civile ingaggiasse lavoratori per renzo, non hanno più nessuni mezzo di tra- pleto da Trieste di tutto l'elemento italiano senza distinzio ne. molto gravemente peccato; il poeta lindo e sporto ranido e sicuro, ogni attività è soegi che costò ai tedeschi 300 Campoba sso ove, con la perfetta buona fede Ma non è tutto: in seguito all'ultima in- profumato dalla... mila uomini messî fuori combattimento e del Comitato, prosa che ottenne sinora questi lavoratori avrubbero spesa completamente., Nelle -città costiere la cursione degi aeroplani italiani a cifre che vi risparmio. sopra la larga eco d'ilarità {ra i copain autorità austriaohe -hanno arrestato tutti città venne quasi completamente i quali — dovuto far opera di crumirag contro quei gio sospeso il . E se voi volete opporre statistica a statii citadini e non erano pochi che sentivano lc}voro nei cantieri, con immediato decreto poverini! — pel futurismo anarchico prostica affermando cle il nemico se ha 15.000 contadini scioperanti. La Federazione, preoccupata quindi di ta- o che erano sospettati di sentire italiana- di sgombero dei quartieri di San Giaconìo \ prio non hanno simpatia alcuna... ha scoprigionieri deve avere 30.,000 morti e 60.000 e di Servola e delle ville costiere di Miramar perto ;feriti, egli va arzigogolando per dimostra- li evenienze, pone in guardia i lavoratori mente, i : dunque, pel loggione domenicale del @ di Cedassamare. re che le perdite austriache devono essere della terra invitandoli a rivolgersi a lei per Vorwaerts, nientemeno che un Mussolini liT podestà, i consiglieri comunali, e perLe autorità militari inferiori alle nostre. e politiche che banrichiedere informazioni sulla situazione del- sino bico. i giudici.del tribunale provinciale di ho abbandonato la città lasciarono un rap# le varie località, presentan te, Rovigno, Incauto gesuitellal Ora noi ti cogliamo alcune sono stati, guardie perchè italiani, e i intergendarmi Cerchiamo ora di demolire la falsa argoche vi spadroneggiano. I cibi mancanoto- broprio con le ‘tmentazione : nati nei campi di concentrazione. mani nel sacco delle nostre talmente _ a) E' assurdo prendere per esempia l'atalle rte eresie. Il libicismo di Tancredì non è en In molti paesi non si vedono che donne, della città venendo essi fermati per sequestro ‘tacco di Liegi. Noi non facciamo la guerra vecchi e bambini i quali devono provvedere RA durante la notte vennemilitare. Il giorno trato mai nella prosa dell'Avanti!l Giuidi ed l BIELLA, 27. fatta un'ultima ‘nel modoò bestialmente scientifico col quale retata di italia ni. Gli arrestati vennero trao- Altavilla noh sfiorarono alcuna dirittura Gli operai di questa zona industriale so- a tutte le incombenze della vita ‘la fanno i tedeschi. Sappiamo che il tempo Anche ne paesi del'Istria sì sta male in dotti sotto scorta a Lubianaà. Il loro numero contro l'impresa libica. Invece tu. anarchiè nostro alleato e non abbiamo ancora ordi- no cjuwcagitazione vivissima a causa delle nata a Vienna la colazione... I tedeschi do- richieste insoddisfatte di ritocchi alle vec- fatto di viveri, Però meno male che èà Go- ò di circa duecento. Fra essi si {rova pure co che scagli — con licenza dei Vella — sasvevano arrivare celeremente- a Parigi, chie tariffe in uso nei vari stabilimenti. rizia, e a Trieste dove non si può quasi più il prof. Damiati ». À sate aiî seimila e lasci. si capisce, in pace la ’ schiacciare la Francia, rubarle venti mi» Quando si pensi che i guadagni degli,indu- vivere, Nell’Istria i contadini “E + + nn hanno saputo ventraia medagliettata del socialismo uffliardi e rivolgersi poi verso oriente per ab- striali del biellese, in questi tempi, sono ciale, tu hai bravamente deposto nel genhattere il gigante russo, cojl’aiuto dell'Au- grandissimi, e che le lariffe in uso. attual- mettere qualche cosa in serbo per i tempi stria. Per raggiungere tale scopo che era mente in questa città, sono quelle contrat- cattivi, manca però la carne e il pesce che naio del 1913 una eloauente ADESIONE ad molti anni sono, non è chi non veda essenziale alla riuscita del loro piano man- tuate costituisce uno dei principali alimenti di una_ Rivolta luganese redatta da tancrediaal la giustezza della | Pres richiesta degli operai, tito Naz ionale davano innanzi le loro falangi serrate non dato il mmomento eccezionale che si attra- quelle popolazioni marinare. ni. Il Tancredì la rese pubblica... affinc curandosi delle perdite. Lo scopo non è versa e il continuo rincaro della hè vita. ROMA, 28 sera, Ai barconi da pesca di Parenzo, di Ti.stato raggiunto e non lo sarà mai e l’orgoAltrva significativa manifestazione di soli- noi, nel 1915, te la ricordassimo. Non lesiOra poichè gli industriali biellesl lm*om-| rano, di Isola è proibito rigorosamente di clar:et.gx a dì fervore patriottico hanno gliosa Germania cammina a grandi passi no attualmente per il governo, in vista che navi' davvero la lodel Non temevi, pudico of‘ verso l'ébisso. Altro che la pace in ottobre!! una scluzione pacifica alla vertenza tra in- avventurarsi nel mare per la pesca, e pPer: fgrto i territori occupati nella regione del- da strapazzo, di accostarti agli eresiarchi ‘Il manicomio criminale attende colui o co- dustriali Isonzo con la loro partecipazione al ed operai non è possibile, in Eino di uscire dai porti. pre- del libicismo. Nella Rivolta. Libero Tancre. loro che dono avere iniziato il macgllo vor- quanto questi ultimi ‘uon vogliono trattare stito. Naz'onale. Sebbene la sottoscrizione L'autori tu militare di non era nè Guidi nè Altavilla. Era lui. austriac rebbero ora finirlo a loro vantaggio. a è sospetto- per la muncanza nè con una commissione di organizzatori bancarte e di altri sissima, e teme che sieno fatte delle segna: organi autorizzati di adsediassumerle ° b) Non è ragjonevole confrontare l'at- ed operai, nè con i lavoratori direttamente, con tutto il suo libicismo. E tu plaudivi ai presentas‘ tacco ad una piazzaforte coll’assalto di ope- sarebbe bene che il governo, che è i] laro lazioni a torpediniere italiane che incroci sefo gravi diffico:tà matenali, l'inizativa l'opera de La Rivolta contro le maggioranre campali per quanto saldamente munite. solo acquirente attualmente — intervenga DO al largo per del comu ne di Cervignano fosse vibrare qualche colpo di presa sol- se cteche e feticidte. Eccoti il documento. E'; pariment? assurdo l’affermare che i no- — anche Dper evitare uno sciopero generale Laq!o negli ultimi giorni, i} risx%’ Il i.abo su- saottol scerpreeù contro le coste. Del resto nelle bar- herò stri avversarî facciano una guerra soltan- ché sarebbe bene venisse evitato. è tun: ineato l’aspettativa malgrado le infelici conL che nen ci sono che vecchi e. ragazzi perchè d.zioni del paese, esausto dalla lunga guer« Ho ricevuto il primo numero della vora, dai ì gicvani sono tutti al fronte. rigori , dagli inter namenti e dalle stra nivista e plaudo grandemente a l'opei requis izioni dell’Austria. Furono sottos le donno istriane lavorano come negre. L. 213.200 di oui 145.700 nel distrettocrit- ra vostra., L'opera de La Rivolta è opera Cuelle del contado di Capo d'Istria fanno taCervi di MODERNA di gnanò è L. 68.500 in quello di critica e di rinnovamenta: Cordecinv di chilometri di strada per poriare mons. Venne particolarmente quindi è apera buona, rileva te àottosi;cnzlom d‘lalL. 25 mila dell’ammin ie a vendere un po' di frutta. H «Ve ne sarebbe bisogno.,. Dovrebbe avere irazione comunale di G Di notte poi la sorveglianza e il rigore soAOI eoo larga, profonda, poderosa. E non sdaodel né di Cervi a-‘;Îf°1,î Îoàmè°s%q no feroci. Non si può più accendere un lu- toscriComu mentatevi de l'indifferenza de i più, de l'avtte specie dai piccoli proprietari agrime, nemmeno nell'interno delle case, e le coli sarebbero state ben pù notevoli se si versione de 1 molti. de l'acredine de i tanti: sentinelle hanno ordine di far fuoco dove fossero potuti accettare dalle banche'i buo- è contro lce maggioranze — anche rosse. anni di cassa e gli assegni emessi nel poeriovedano un lume acceso. che scarlatte — tarde, cieche e jeticiste. che do della guerr a dal Gover no cessat o, Questì rigori si spiegano col fattò che l'au- colarmente partiper le enorm bisogna lottare: è contro i pregiudizi veciorità marittima di Pola teme uno sbarco bestiame latte dall'esercitio requisizioni di austro-ungarico cki e le imversioni nuove, che bisog na indi truppe italiane sulla costa istriana che negli ultinni tempi. Questiì Euoni di cassa fRenire. 1 buoni saranno — sempre — con è difesa sGltanto da una lunga riga di tor- 0 assegni venivano offerti dai detentori a qgalunque prezzo con evidente dimostrazi vr n opedini e da rapide torpediniere che perlù- ne delia Ioro' fiducia nella solidità del pasProgsit! Nel 1913 l'anarchico futurista, i strano giorno e notte il mare. sato regimo. ’ quale_non €Ta anNcoTa quel r. pr. tanito u solIn queste ultime settimane gli istriani lazzevole che oggi conosciamo, non sdegnahanno anche cominciato a lamentarsi per va di' redenzione; MI mancano gli elementi essenziali per poterlo fare e d’altra parte la

l’attuazione

persegue

Governo

Il

Un parolaio elegante, forse e nulla più... ficiali, Ma per fortuna nostra non è la « Squilla » pubblico

politico.

Gli ausiriaci Sì preoccupano |

|

Il collocamento della mano d'opere

?:'.nchi e che cosa sarà mai l’ignoto « phamlfletaire » ? | i :

a situazione a Trieste e

va-

Capgiacol.

lOro

o

Montecitorio?

+040

segnano non

del

adun.

sono

Pirolin. e Chiesa

Nel palazzo municipale il generale comandante di fortezza di Verona consegnava, 1N forma solenne, alla signorina Maria Abriani di Besagno (Mori) la medaglia da…rgenvo al vàalor militare, decretatale per la sua €roica condotta, allorchè — in occasione della occupazione di Ala — fu di guida allte truppe italiane nel raggiungere una posizione dalla quale poterono daver ragione del nemico,

:e:Ea.: Lrentennio, con fede invitta, da Salvaiore f.C$ . assa _ : 1 ideali della nostra guerra liberatiice. disparità di applicazione civil! Bara'lai figlio glorioso e devoto delle terréè bra fuori di luogo. ‘Lo sappia, la « Squilla »: non ci duole atpovero ufficiale di stato urmai redente. Queste brevi note non voe 'n-i5ter‘(,'i'fl‘ fatto che nellà palestra di Montecitorio, non attoende le nNecess arie istru:£ìî;ì-l 'li'?z mc;;‘ nio gliono arrogarsi l'inutile compito di difeu- eccellano per abilità i nostri rappresentanti. piminare l'atua ano valg ad che dere o di giudicare l’illustre parlamentare, Agli altri le gioie dei trionfi parlamentavatidità del malt mMma _ intmdon: sopratutto a 1lch.amnre rii sa condizione su “a prato dal mandata” FjAZI ri _ ed elettorali. Non a noil _ E per procura cele scrittori della «Squillan ad una maggiore I nostri e, con loro, i gregari dei fasci rie citc a la le0 la morte del man dante, dignità e lealtà di battaglia giornalisticva. RGMA, 28 esra. rim.a'îl«ì? i zione di prole all'atto del matl ‘ Pel fatto politico dell'assuna one dell'onò- vòluzionari, integrando la tradizione non revole Barz‘lai a ministro, osserviamò en ingloriusa del partito d'azione », negligenAlle elezioni degli artisti per la nomina E vorrei con tutto il rispetto i %&inià'!r9 passant che : nostri ex cueini, n fatto” di! do i propri interessi e facendo sacrificio dei del lora rappresentanti, in seno alla terza grado parlare eosì a S. E: 2 intrams'genza di sensibilità polithca e di più intensi e più puri affetti, vanno lieta- sezione del ronsiglio superiore delle unti- grazia e gmsl:;.za: | chiià e delle Belle Arti, sono mterg-ca1utl schifiltosità auliche, non meritano di BSSe- mente a battersi ed anche a morire. Eccellénza, dia uno $g uardo d preei g "": A quàle scopo ? e per chi ? 1 delliLi re presi troppo sul serio, perchè & smentiquasi dueruila votanti, numero assal rag- Decreto ‘-Luogotenenziale mî'Îî“”iaî?,t d dil | Peér un'Italià rn{&liore e più potente nel ecceop. re qualsiasi loro presunzione ai riguardta guardevole se &i considera il momento PA gemani le opnortune basterebbe 1 loro golittismo dell'ultimo pe- ‘campo internazionale, più rigogliosa e fio- zionale e l’azitazione fatta per rimandere me5a nella possibilità ? di VETS Î ufl-\ìrc;)'ra‘ ri vv ; i;g mente dî cnmgi;r&e;gi riodo Parlamentarè insieme'ai connubi di- rente nelle sue industrie e nei suoi com- le elezioni siesse. I - designati dalla vota- stato civile ivi scrofamente impuri dei Treves o Zocchi coî. merci che il Partito Socialista ora fàtto zione sono stati: l’architetto Adolo Coppedò prio dovere, e men Comitati Pro tato della mia n «Umantates» d Milano; adulto e provetto potrà meglio sfruttare ai con voti 626, lo scultore Arnaldo Socnh1 Con ziam.jnti e l'attestato quanto alle critiche alla presumta incom- fini della propria azione politico-sociale co- voti 472 e il pittore Marco Calderini con gratitudine, formulo l augu.rz? chf,; letezza intellettuale o culturale del Barzi- me ha saputo del resto sfruttarla all'indo- voti 421. Dopo di loro hanno ottenuto un i ancora di mollo anche quel pro al sarebbe anche più balordo occuparzene. mani dell'epica lutta del nostro Risorgi- maggior numero di xoti l’architetto Gateno frî che egualmente si fm-pon…e, con Salvatore BarziJai nella signoril'tà vera- mento, d î co"”f (3%6), il pittore Vinctenzo Volpre ruso lecita ai militari richiamati fllf:Î;fitflwrfl, Così passa allegramente pél mondo la elo- Moretti e lo. Inente ar'stocratica del suo spirito u del scultore Arturo Dazzi (247). iNel re matrimonia senza l'assenso d (338),, suo ingegno eletto, per primo sentirà il bi- ria del socialista, questo eterno assente dal- risultato manca soltanto Bergamo, il cui miltare, come è stato disposto pe P sogno di r'dere dî certe scempiaggini scerit- la storia della Patria, mentre la Lega dei risultato non può cambiare. ciall. . te, forse in un momento di maivumore o Paesi Latini profonde tesori di vite umane ccelte nza; è ProP Una mano al peg£a, E di... trepida invidia, da un suo collega ho- e di beni ver schiacciare la superba e prequestione di unianità. otente barbarie degli Imperi Centrali, menG pEHO ”lognesae che (Leato lui!l) alla spontanea a re tutta l'Europa è in fiamme..... brillante virtù oratoria accoppia una col1 repubblicam bolognesi. tura... profonda e veramente polledrica.

Nè

e-chiudete

parole

ps'colngia

'

que, secondo la diorita immagine dello gcr1b_ tore della «Squilla», la carta stracaia di

ri prendono

rappresentare la conclusione logica ininterrotto apostolato compiuto.

censura.

poche

assunto,

lefi3.zzolani.

che co-

me non cì commuove eccessivamente da un punto di vista rignroso, non ci appare per altro tanto strano, perchè in fondo sta a

e Non prestate dunque fede ai professori di

ca con

avevano

e rauco,

l'impresa Libica si staccò

mi tenta il pensiero di fare un computo razionale delle nostre perdite, giacchè mi mMmaucano elementi positivi è non amo le for-

bici

ebike dimesso

ove sorti d'Italia.

atbandona-

gure

ALA, 27,

SA

L’oasidi Ghadames

e sem-

plice attacco frontale. E potrei continuareè a lungo, ma l'indole non tecnica di un quotidiano non mì per-

metta

a Îar festa,

concessa alla eroina di Ala

__ T

vedime

che, oltre ài comunicati ufficiali, dicono di mucchi di cadaveri nemici e di trincee piene di morti. e) Il sistema da noi seguito, battendo

lotta limitata alla sola Austria ed all’unico scopo _ di liberare le terre irredente; 3., le canaglie che a Milano ed altrove favoleggiavano di feriti arrivati a migliaia e giunti decimetro per decimetro il terreno da condgsì stipati nei treni, che lungo il tragitto quistare con un uragano di ferro e di fuoil 17 per cento di essi aveva dovuto soccombere per mancanza di cure o perchè si era

galline,

L'nscesa al potere dell'on. Barz:lai (che ‘due anm r sono per divergenti vedute sul-

essere

ventevoli e non c'è alcuna copertura che re ripari le fanterie che sottq a tali difese oc-

polo d'Italia » ha già bollati i faciloni della guerra. coloro che la descrivevano come una lotta contro gente esaurità. come una prova dalla quale l'Italia sarebbe uscita facilmente

da tali

come

il to

la

ad alto esplosivo su un tratto di trinspecie se blindata o rinforzata da ln-

ferite

‘nonimo martirolo ’fi dei forti e

costitu'sce la forma della loro - polemica e

dei profani per non sapere che cosa significhi lo scoppio in pieno di cinque o sei gra-

nate cea,

e l'afede là, dove si maturano col sangue dei liberi,

un po' di sp.rito e intitoiano infatti îl loro «entrefileton: Addio Remubblica... e rimettono a nuovo lao stile insolente e volgare che

del mondo)

bisogna

re sono corsi sui campi dela Patria per per vare tributo d'apera e non di parola, l6r0 dare tutto l'impeto e -la fiamma dellis

passata la

delle battaglie interventiste, fuga-

modamente

ha tutto il tempo di battere le difese de, n--

cupano

giungere a tali estremi ed il « Po-

no

c) La nostra artiglieria (che a giudizio

vire la causa dei panciafichisti non è necessario

hano

subendo

petenti, squadernano sui tavoli untuosi di un trani qualsiasi, mirabili piani strategici Vori in cemento, Agli innumerevoli proielti0 Strabilianti combinazioni di politica inter- di dati dall’involucro e dall'agiva che si nazionale. | frantumano, bisogna aggiungere le centi" Per essere oggi mulescamente cocciuti naia di scheggie che le blinde sconquassa e nella intransigenza neutralistica bisogna @ le volte in cemento diroccate lanciano tutavere o la faccia di bronzo dei compari di to intorno con una violenza infernale. ‘ e Via: San

P P

scopo,

«Squilla»,

guito all’avvento dell'autorità militare, tor-

preparato per impadronirci di una posiziolic, mentie gli austriaci contrattaccarono sel, sette o dieci volte per ricacciarcene,

senza raggiungerelo perdite enormi.

della

professati,

di idealità sinceramente

nome

28.

La medaglia al valore

irre-

a sdegno

iò che invece ci muove

RECL ANI EPROPOSTE —

—

lnE:ìmbiìe si è il {ona mgmr_wm._-e_hanal:: asalo dalia «Squilla» contro i nostri onore voli Mazzolam, Pirolini e Chiesa che, Ii";1Ln

ti i pericoli e le minaccie delià loro destituzione dalle cariche amministrat.ve in se-

arte militare, i0 posso affermare n incontrovertibile che nella massima dei casi . bastò à noi un assalto ben

parte

BOLOGNA,

H

P fancrediano di CosÌ.. DA SESTRI PONE TÉ

4-—-.-'—/

Pro Cemitato Givile — Per il socoorse alle famigtie alltegali», Il

che

uscirà

‘ in data 31 luglio sarà dedicata alla ro e _ memoria di Jean Jaurès. ‘ WHWoi ci ripromettiamo di mettere . nel'a sua vera luce slorfoa e ideola-

‘ gica il grande tribuno del socialismo - francese per onorario e per impedire

- nello

stesso

ftempo che

gli

sciacailli

ugnanti della reutrajità sudekumizata compiano indisturhaia ia ioro \

la siccità,

la

quale

minacciava

capitanato

distrettuale

il già ma-

gro raccolto. Parecchi contadini si sono rivolti

al

SOCCOrso. -

:

invocando |

Due volontari corteolonesi S. ZENONE PO, 28

Giunge notizia da orteolona che partiti volontari per” _ guerra certo io Pedraz Pe d Attilio zini. di annji 28.

sono

Polli

Quest'ultimo era un fervente. In molte località manca persino l’acqua inte tida tere e i provvedimenti presi dalla au- stà, ed era segre tat del, Circolo. « rven Fratel-lanza Repubblicaria A. Billia» di queila torità per provvederne le papdlazioni sono risultati assolutamente insufficienti. Anche borgata: Sano già partiti da Mil ano, dove, unitisial Corpo, furono entusi asticament.

i soldali soffrono la sete'è si dovette prov- acclamati- dalla vostra’ cittadinanza, =

i contatti col libicismo

tancrediano.

An-

ZL aderiva .entusiasta alla rivista luganiese che, se non rappresentava « un'inver.. nuova»,

dal più

aveva

schietto

:

:

cerlo

nutrimento

Tancreii....

%

.

PROLETARI, LEGGETE E DIFFONDETE

D'ITALIA»:

« E' IL VOSTRO

Nnovatore

Gioda IL #«POPALO

GIORNALE.

non

PONENTE,

25

e& veva

mai rec” sera ogni ce:

to di c:ttadini portò con la propria preseb7 zà, non solo l’obolo, ma la propria solida:

rietà al nostro valoro * esercito so , ché combattendo contro il secolate nemico.

sta

La benemerita Croce Verde che è stata

l’iniziatrice

del

primo

Comi tato

cittadinO;

della riuscita dell& superb Fuò esta. benNonessere ono a signori mancar e signorin®e:. di Sestri

pensiero,

e paesi

limitrofi,

she,

con

gentile

si adoperarono per la buona

scita. La banda cittadina e d rale Casimiro Corrado, com

il circolo

riUCO-

e sempre, fur07

no anch'essi molto applaudit Î, Data la ressa del pubbli co

l’inca Sso tiva.

riuscì

è

superioread

intervenuto ogni aspetta-

e

Dobbiamo sussidio alle

ritornare sulla questione del fam: glie cos:deite «illegali».

Commissione

comun

uno spettacolo veramente indecoroso per î signori socialisti ufficial-neutralisti del comune, il fatto chè 1uotid.anameute. dalla a.

e, vien a respinta

ogn1

domanda di sussidio ché'qu presentun0, quàarndo a Genova aedd altrove estii Comitati £ i Comuni

hanno

che le famiglie

a pariecipazione degli irredenti

Gran parte del g iornale

Verdi

colta tante persone. Domenica

Agitazioni di operai

| PER JAURÈS

SESTRI

Politeama

deliberato

illegittinme.

diì soccorrere

aD

Ma anche sul m odo con cui vengono distribuiti i sussidi alle fam© glie dei nostr1 soldati, sulle umili aimiliazioni che alla

comune, ove sî sono insediati «que porta del l signori” del verb

o... ‘lazzaroniano, ono sopporta= re le mamme, le spose a i dev combattenti ci sarebbe tantofi glioli deiî nostr! da dire, è parleremo foste in seguito,

1 I

dello 1

i

proventi produoiti

St

ferroviari ROMA,

28.

-


:IL POPOLO DIT

‘caduto sul campo dell'onore I aro dei gennti d conmo [ È i l cora . le giezioni di Ca g “ Giovanni Bellini l corpo elettorale fa giusti N

s

—

e

ME

ENET

P

. PI

naaG

i

e

Fi

dall'ineflabile fogiuriatore del uanibanE ,

a

., FIRENZE, 28,

_

erpPurgenza,

ME

RE

T

Renato

o

Serra,

s

di un

calmiere

censimento

M Brovisa d I, Profonda mente,, molto,

questa morte

gfàtà; che questa. notizia

è vera. L'hanno

è

che

’ co:'1tenut1 nell’ultimo dei suoi due volumi, . (un - rapida a incsisiva rassegna - delle mogherne lettere. italiane, nella quale si ri-

Cesenn n Biormali, l‘_ha;mo telegradato" da Vvelò: d’'una DPenetrazione veramente '«Ît_aiia_, » * dov'egli ’ ha vissuto, ' ai- giornali.

sentirebbe ipoi

ogere…\sa.nto, .q-uesta; notizia

inco-

Î}Ìùrd‘ Orse ò eg_?xgmo_! A

Serra dobbiaH ìntellet.tlùn ora; più d’un giorno di felici _1101_1‘.-' SA

A

at1le e ci raffredda il pensiero m\fl1egger_e nuove:sue pagine;

rend ‘gfg

A

.]ìf}].

r'ìL1à,.. una

da

.nlh‘t.a

sue

della Darol.&,îe compieva

dì di

pagine,

Tiugva esperienza,

ra Così, Foichè' era uomo nel senso

me

una

missione,

e

che

mal

una veriti

requisi-

salleticato dall’odorino ingannatore di simis:

coOOTr-

funzionario dell’impero dei\ bigotti e delle/

preludere

ad una

Governo

un'azione

li intrugli; ma

nrazionale e che sola con-

precisamente

sta

invettive

e le più scottan-

nella

i

rete

le. condizioni

del

mer-

sfacciatdggine, Mmenzogna,. ipocrisia,

servilità, iperbole, fantasia ed altri minori, appartenenti a sottospecie diverse. . i ri

qualche ‘semplice . esempio, 10

cato internazionale. Prima cioè che incet- signor luogotenente di Trieste, al; quale dà

ti verità per il famigerato «Inventore». Uno

a caratteri cubitali diceva:

fitta

difficili

intigg_olo speciale.

quantunque serva ad'infinite varietà di pieianze. In essa predominano i seguenti ge1necessità

interno prima ‘che una

tamente .più

‘Égni hug:ìf

iLa ricetta? E' quasi sempre la, medesima,y

| Prendiamo

sanguinase

recanti

certo che

l'arte di manipolare un

di interessi vengano a costituirsi ai danni dei consumatori italiani ed a rendere arta-

manifesti

è ben

farche, senteil dovere di distinguersi. nel»

ricoperte

da migliaia di

i

dell’appetità. soltanto ‘ quand 7,”'=gîi.fì

neri:

mercato

.intermediari

accaparratori,

tatori,

«Fuori. il bar-

un po” di fastidio la trionfale avanzata itaà

possa-

Italiana venne eletta con 700 voti di maggioranza su mille votanti e l'ex sindaco con

il suo bravo piano.per no.avere il tempo di agire e di trovare, liana, almanacca e, che Sì fornire all’imperatore una picecola pietanza, quale sopratutto, una giustificazion sia, alla loro speranza di profitti e di spe- piena di sapore e di odore. Molto zuccheroz, E culazioni indecprogse.

minoranza. Gagli ha” così dato la: degna r1-ì

bilità del grano sul mercato internazionale,

‘bato!»! E il barbaro.fu messo fuori. La lista

E

indusserò il'nostro Governo

a ridurre e poi

in lire 7,50 al quintale.. Ma

la soppressione

dazio

non

del

il prezzo:

diminui

tia:

«Trieste:la

= VI

spa.vantfltq

prova

palmare.

fedelissima»., . per - tanto poco?

n RL Il signor; Fa

luogotenente, ‘no. Affatto! Egli sa; invecep che la cosa è facili&sima.E ve nedà una. 12

commisurato

sopprimere il dazio doganale, del:

molto’ colore: titolo dell’invenzione culina=

dimenticare che già prelimitazione delle disponi-

E non bisogna cedentemente, la

ondi. & se no, san gue nostro. ros| sposta al sozzo ‘insultatore dei Mmartiri, ‘chei |espulso dalla natìa Gubbio, ‘credeva avere i so_e sangue vende di vilin. cr.îul dcll lu1 molto potremmo dire ancora; ... No; .caro Bellini, non è necessario versa= RE re il: sangue verde dei Vili.- Anche i pavidi cando; di fissarne, le: caratteristiche per- trovato ;l paese di conquista. -

AO-

ap-

que-

‘e|

imperiale ‘ provi

so se lo stomaco

di regolarne, con sollecitudine, il prezzo sul

alto abile manovra. venne..cacciato. anche .dalla;

rA

grano

del

Non

|

Già fin ‘dalle prime . ove àei=.méitìirgò 1a l

le più

la sua critica co-

-

italianamente

prezzo

provvedimento.

grano,

al

pel

N titativo di grano mancante. TEd a nostro, avviso sià, per quanto riguarda il censimento, sia per quel- che riguarda il calmiere è èevidente l'urgenza del ‘provvedimento in quanto l’urgenza del problema

lotta si fecé accesissima, le vie’erano tutte

era e non' potevai altro ch\e di ammirazione e simpatia. esserèò Serra

ci pare

pénsa

generale

dinata per gli acquisti all’estero del quan-

poteva'sopportare l’obbrobrio inflittole temh po.-addietro., , . i ;

di Î?rràìî.è;sle,-c (flreìì".qpant(? S 51 Possa da lui disseng'rlìe‘v eìno_rto!: Eppure, anche. in questa s 1 singoli giudizii) fu di una imT NE _d1kl*ugllo,-sotto queste; stelle ve- Parzialità e severijtà Î{tlcilore i 'Da'.‘mno gqa‘rdare che si. presentava quastupite’ il nostro -Î1 come. antipatica, e che al lettore affretta".è‘41irì:xaînfl'a'…eh? morire è naturale, morire o poteva far apparire il L dl mor'n'e. è bello, quandeo suo giudizio negasì muore tivo, mentre non RE

o

Cagli

del

zione' del’ grano

ppo logato a quegli uom ‘ ..fon@an SaAmente che no più proi- accamimento dh ambo/le parti: gli uni aven _la. notizia della morte m,. ChÎÎ erano’andatî a cercarlo nella sua vano bisogno di far. vedere alliltalia tutta e -0sÌ, 1‘1gi suoi giudizii su di lo‘di un'altro, ci ssà 0 occorsi due giorni, per- solitudine.' Così

Fhè dossimo convi nti che

stimolo

sto_che dovrebbe

E

Giuseppe con droghe non def t

e della necessità d'un immediato

ieri

#

LT i

il grano ‘mauaestà:di Francesco per ‘conditi

del grano

LE

Pare clhe,in ‘Austria, & verno sentano, imperioso, il bisogno di mannire alla rammollita . imperial r

- Ritorniamo sulle nostre proposte avanza. te

ch_ e con questo. egli- cerca+,: DI s'erano. coalizzati contro. la -scheda socia_;li-“ ; ; SErra letterato, di Serra;uumo‘, sap- Che le sue s;p._ che aveva.a g':q.po.tmel,gra;:ipsò avv. -…À‘r—'_\ sal var god e pot ere di er -e tÎ-rtE div -e’ er; 1 d ma certamente egli l0 faceva anì;îì’f’assax di* più. Per questo, forse; 1a duini inventore del sadismo Garibaldino. ella sua morte cì Ha La prepàràzione alla lotta {u fatta - con. qualità di uomo sincero, e sua, tro Der la per non parer ?

4

”

di provvedimenti governativi

t}llt-lÎi i panticolari dell'educ azion e-letteraria, | alescente al froni che' Pur pur i 1i -dis Fa a ‘ CAGLI, 27:distitinguevano, " fian:fa ‘ suidava' i suoi' uootne ì un ‘(Nasta). — Come già pubbliraste, con'le parole suel— di elezioni genernali- amministrative, Cagli; no-+ î FîtGD az.imne ass QUAolu Sitb e —diosqn silità t MA I sira sì r è redenta. " Tutti i cittadini " bfblumq (‘let,tu izio au-i

:

'e

l

Cai

grano

;

H

:

ia

- Cagliha datto nel modo: più civile la sua. ÎQ-UJÌ…D, ora: il loro dovere. IL tuo desiderio, d'importazione .a causa dei noli. altissimi, Eccola. I capi della: cosidetta cittadinana scrivere ‘oggi, l’elogio: let- sonali, che aveva marcatissime,; se'non ce magnifica e grandiosà’ protesta. ‘ Imparino: Îa guérra.all’Austria da più dî due mesi è sì che sul mercato interno il grano, che a- za patriottica, convocati ÈÉUO'.;.‘(IÌ lui Sarebbe Îr riverenz dal signòr luogote= a’ verso la (,J.'tlmplì‘fîìfsse il dolore che ci tiene, e la va- certi messeri che- noh'impunemente. sxoffg:i-' ijniziata e-tu, con-la tua -vita, ne ài. pagato veva conservato un prezzo medio di 27028 ‘ Morfe bella; . verso l’ora tragi nente, , vanno in precedenti brodo di stagioni giuggiole ascol® il: tributo:-la, grande guerra, ai biondi e nelle quintale al lire ca, ma îèìî'{a'[tlellenll\pa?ole' nostre; sulla sua tomba: ‘diil dono: i più nobili senl…irùenài, _che‘; là.=vìàlìaoa

0'I‘1: ‘vagliamo

_ ma ma fascina trice che “. fili],mtl. Vagliante, Vo iS

a

Ìîlmrno

attraverai giova-

solo ricordarlo

’ : ochi | che lo conoscev C ano o d di ù S ©° Dei.suoi scritti. Chè Ren ato Serra. n non

'Ì‘°to al gran pub blico, -ma solo

era

Cdi*d1f0- Ì n_1mposglj:oil'e.ci torna il non ri-/ ca sopraffazione può solo momentaneamen1a Von, + Slfimo dei suoî scritti apparsi nel-i te. evitare Ja ribellione: d’ogni spirito ‘onei Oce, quando ancora gravava sull'anima sto. o ai

nostra l'incertezza per quel che l'Italia avrebbe fatto. C, in questo suo ultimo scrit-i

grassi tedeschi fra non molto! ‘sta per avverarsi! '

Il tuo

sogno

_ Eroica morte i n marinaio repubblicano

C.i

g

i

RL

.

ai

tando un discorsetto che suona presso a._po-i co così: «E' giusto, è bello che in un mo-.

intermediari guauagni iN CP

agli

produttori ed eccezionali,

tal moglo

per

e 39, consentendo

salì'a 38

Ora, poichè il grano acquistato sui mercali stranieri. presenta già di per s&stesso aumaoenti di prezzo a causa dell’alto saggio

ITT

mento

come questo,

T’fedeli cittadini

augusta

persona

amato

dî

Trieste si rivolgano con piena fiducia alla del nostro

sovràanmo.

; ; ‘RIVAROLO LIGURE, 28. ‘\dei cambi, non è giusto che a questo profit- a signore, che è stato sempre un benevola 10. leggeyvano co n passione, c loa pochi, che to, (Esame di coscienza dî un letterato, nel- | ÎU signor Arduini è servito! E con luì so-. seguivano t0, già alto, -i produttori e gli spéeculatori protettore per tutti con amore, no serviti anche coloro che non ebbero il' , E' sfata ieri comunicata alla famiglia la Ìlc;lVocc, an. VII, n. 10, B0 aprile 1915) i'suoi sudditi e alla become. coraggio di sconfessatlo a tempo opportu- ‘notizia della morte eroica del fuochista Can- nazionali aggiungano un duplice profitto. nevolerza suo _ addio fervido al mondo e. a tutte del quale proprio la citîà. di -'i"rié-i in ‘Egli, L ed Germania in come così che, Ond’è solit E ario è):1'. ngtura., non se ne dole! toni'Carlo, avvenuta durante l’affondamen-

deva.Bv A SO RT

la vita 151IÎ.)01_‘105-3. a Cese e_nphxt_u. .Solitario nell a vita, ne; sg:?{ studi. ' Veniva dalla

O a

l Carducci, nenlte' { l.q ; Cco

sua llri !Iue sena

è a Bologna maturò

noscevano

3010 sapevano

pochi

quanto

coll

amici,

valesse. A

S

la

vrà ‘scoccare, potrà richiedergli. ; In questo scritto, nel quale il Serra oltre. liano, tadino

n1îîg(;'a' Duthcare le prime sue 13‘11) 1co più vasto fu accostato

Gi

E

errpe

_re-zzoluu,_ quasi

a forza.

‘Prim'ordine,

si possono

noi

AE

L A

popolare

impunemente

o

Inosciutissimo

a EU

guagi

ohe aa

Restignacie

che ogni ita-

liano le conoscesse. Son paginè che resteranno, delle più belle tra quelle che la.crisi, at-

Fu,

insultare le:più

persone-e poverezza

contro infinita

po’ d’ingiurie egli — nella

‘Romasnoli

della, Voce. Quei delle Crona- de}la. ‘8uerra, che come una raffica senza li-' n31ti

s'abbatteva

p1to_della

nostra

sull’Europa, rimaneva inazione,

e voleva

stu-

convin-

:"(î'ìliécia,na,-?‘-a‘ Îi:niunatumf.ante su critica car- cersi che la guerra non cancella nulla, non PA e critica c1‘oc1gna: venivan fatti muta nulla di quello che è indiv re ‘a:—‘}}, esagerate qualità, difetti, ecc., co- Pprogresso, che è arte o letteraturiduo, che è tutte

l.e

polemiche,'

ni, re ‘a Voce pubblicò

.

'-tîx?tt'to-' di Serra

una

su « ‘(Carducci

di 1ino

e Croce ». Per

Maestro»: era fissato.in

una

for-

Ìga‘cl(‘:îxîii 1Wa‘tt-ramerso la confessione della ‘sta-

che

.f

1 aAsserzione del valore che serba l’indirizz

notizia,

del

£ritico

Serrail carduccianesinio,

e morale

.f01_‘1’11_&;' degna

-lct_assar_m

Perchè

potesse

d’allora'il nome

e

che

del

‘Vace

staxn13awa,

in

uno

dei

tre' studi critici del Serra:

su Pascoli;

Uun altro su Beltramelli e lo studio completo ‘SU ‘Croce e Cardicci. Sono saggi che rimar‘Tanno. Posseggono un'acutezza tale di ana1_15|1 e di

nere.

ricerca da

Lo

studio

. Contiene una d1. Tazza: ghf:?.2&

farne

de’ modelli

sul Pascoli,

indagine

ad

ge-

esempio,

stilistica da critico

e in tutto il-saggio c'è una sotti-

di

0OSsernvazione,

un’acume.

ch-1a.r_ove-ggenza. critica tale, da c_hmnque oggi voglia occuparsi

li, non

del

possa

assolutamente

e

una

far sì che del Pasco-

fare

a meno

non

ilbla-

il sangue e lo strazio umano

bpopolo

non

fa

oggi

farà

domani,

di

non

ho

e più che

mi

elementare stringe

e

irriducibile,

il cuore.

E'

la

vane

e per

aveva

sua,

d’un

quelli

conquistato colpo. E lo stile

attraverso

di

cui

Questo: gio-

critica

una

non

lunga glie

ma

uno

Educato ‘alla scuola del puro,

un'carducciano

era

carducciani,

non

Carducci.

ma

dî

un'

per ‘dirla con il Croce.

quei

che

a-

GA a À 1a i a avuta la chiara coscienza diÉ Dquel che 11 Carducci può e di quel che non può, stan Vey

| lo sentiremo

che è all’estremo giro o addirittura fuori 1a Î)erfhm della propria individuale simpatia. 1Î

Cardusci

confessava

d'aver,

per

non

si scorda

scritto

del

Serra,

morte,

sua

dei

|della nostra speranza.

l ZO l-ar p’…';pum'n'%t… Pcqnflantm:i_ti::. non dissimulata,

ducci.

primi

alla

piùn d

suoi

annij

delmoder

À

f.

ogni

atiraverso

il Car-

SE

CME ne’

che

‘ assume,

p_1u

innovatore

tentativo

|di/ficili che nam

compimento :

nel

À

gran-|

‘dell’ora

1i

Altri,

Te

-

, giovani @ quelli

avendo

per que'

grande simpatia; lui - «c0&ì clascico così moderni! Forse tem…_à A

godere

poter

pur

Posto,.

i

e salvare

la sua

di':cf='ità E-

una in gli stesso; ‘a; questo. proposito; detc PRSIOI ANC : | fera: a Giuseppe de Robertis dell’anrile : scorso, confessava dì aver voluto icoltivare

surro confuso ranza.

hanno

tutto

Quando

la voce della mia spemanca

sarà

i toî1'(£iGO dell”!umx dell’ironi ILeLeLCo

Îl tempo eRpo

oggi

allora ci umilieremo: e della

l’angoscia

uando

speranza».

è il tempo

del-

Sì credésse. ‘Ricorrere

o L,h

a simpatia.

— na:

—

le

differenze' e le

resi-

GESI

RSAT

: °_

E

cose

essenziali;

i

con una

cura di esaitezza, ‘che con-

:

Co ia cendosimdi Anava s con il IAS «passatismo» e l'umanesimo e

esagerare

sanitaria

della

carne

—

nel

che

anche

pae-

tra. noi.

ne

rapida

una

sia venuta

quasi

|

Ma

=

AA

ME

FR

5f31'1 10, 5114e1;..1 f.&lyl;:. mMmia ansia e -1ncnunn.lnuî ii per la mia strada, capaci di appoggiarsi

e di morire insieme,

l'un all’altro; di vivere

;C‘r;g:mî;:en;'zc 71':?[:11;t1;1”‘6 OIN S

3

au;

nell’aria

come

Ì

II ci

D}Oggîa,

pàare

|Pianto commosso,

: | Nella" nolte del

M SJAMNASI .

L

che

il discorso

rlfor-

dei

iprocedere

to- | e

deficienza di : n

per

cli

di voluto

a dieci miglia di dli-“

1l piatto

del giorno

è pronto.

Non

l'occasione

—

verniciatura,:

così

è giustlficata

! Questa

prevenzione

|dire già

dagli.ultimi mesi. dell’anno

una prima |facile' — e

i

s

s

per

tedescheggiante,

|

politico

d’ordine

|aestia i

le vie e nelle

una

eliminando, nei nomi del-

insegne,

quanto vi Dotesse

cata da fedelissima. Lo stesso procedimento ha

es--

usato

paese

ieri,

: userà domani,

il podestà

i_r1‘edento.

E

o°

d1'qualche'-aft.rqî

gli omaggi

e gli attesta-

riconoscenza e che so io, son piovute e pio-

vono

alla Corte imperiale.

Mai,

come

nerale,

ia

in questi tempi di carestia ge-«

la mensa di Francesco

Giuseppe

stata così fornita di intingoli e di ‘eHigtto=.

agitazione

improvviso

nerie

del genere. T bravi

n:…=sidua.meuî.e,

fanno

riesca meglio

a gara

cuochi

lavorano:

tra. 105'£)

a nascondere,

a chi

sotto il veleno-

so; aroma. delle droghe nocive, l'esalazio ne , putrida del cibo guasio che serve al fims | fambi

to sovrano.

Vien

fatto

'd‘iphiecîersi

‘

perchè

'

mai

Fran-:

cesco . Giuseppe — che pure ha qualchè i-fl stante di lucidità e che tanta simpa tia ha no,

Îorse

stea

con

ìnconsapevolmente,

una

droga

dal

cante, dall'’odore violento,

conosciuta conil ‘ CA

nome

del

cuoco

sapor ‘.=;a.]s-è È - compa 1pa-

pore acte, pizzia. tenace.

IM Perchè dii ironia.

a a Ign

che-— qualche volta “ anulica

tezza

è guarigione, enf'ra

non

0ggi

può

su-

e l’abnegazione dovere.

l}ora

Un monianaro

econo- | seheggia

d'ordine

e

-

|

con

mi

non vorrebbe, n altri .ler- zione compiuta che,:alla distanza di due | ticolati di .....

#

.ferito ha

da raccontato

una notte per tagliare i '

LIsamme -, | stanziare 1 ingenti! $

dalanantenimento

superficiale e logica — molto un - po" da quanto si è naltulo

dei

nuovi

non | ttare la nostra compagnia

o

arruota ’l

scorsa l momento

“"{î l'£, $e

coNe

auy:flg

GUei

s

che

.=-ep'p.e vuol fareil buonrsq;vra.n‘o.' ‘Egli

ma

il suo popolo

E :

Ma:

a

è

.

il

non

tarderà .a

Gi

A

sta,

sfama,:

Sì

i

u:

produrrefi u

fi

RE

O

AA

F

EE

i

. [ei} 1 |…"httl d tedes : i N fonda una Sezione tecnica :

i

:

è Commissione

FPS

B |v; T

a

'G…EN°VA: 28 EP esecutiva della i N

|ti-tedesca stabilì di fondare una semqg

a

:

a

.

E non è 1nrgc ima' chechi |oggi, i prima

gi | venga* (se:

pure

sia

luglio

1915.-° - -

un

EE

r

ALS

|

Nanz CONCONdE pariil f OMENTOPattaglia rOI eÙramlr

0[";(:1[,-.«,-—;;;«,_-:-’1.(}’ ;m Eflgmncrlmmw;'fo ff:rl;j | ‘pres riformaltinoa: 1 dei-cel ri/O stione la.questione

‘questo

mai

merrà)

. dal riaoquisto delle. f!_?"îf_ À affrontata

Waà parlare d’allarmi)

mico eterno, DA

| di timori 0:dj:pregccupazioni. ,E' meglio | tutti

dunqne - cercar L‘-'--"d,i-';! “—'-_”-'}£-"à‘ì’…" "£h&?"'gn""&"fl:

EA DGi CONPINCLTeEN

chevit

ESEcontro ; nostre-e

dtSCOTSO RON

PUA

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coa?gì";'flghil’î; 1 dciia‘m,

;3$;“"”“ I

i

I

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4l ospisalill: accusalo..di-lenderziosità:i oscomun.| PEGrazia. s iseruessere É.î à É“‘Ì e î Lazzer que di onportunitaà. 3erolamo

::farre quindi

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edi invocano - pietà! :

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.Mente cooperare a questa sezione adesio s‘at-î di :imandare

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che ritengono “di Dpétere’e la laro

loro proposte alla

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a i mezzi Luiùlîtt"…l;àat'?t;jlîîlici aa \do per =fifihhncamh SENIA

E

7'

acomo _ di ‘—RGIS.IÎO 460 L E o : ai OEEO I La . Lel fl a 'fl! HZlllllfl i Blltltafl388a;

«Savola», acquxsbò la trincea nemica. - “a '_*L& ZAN c°:nfm'lno poi la viltà dei. pentolini

uustriaci.

al hanchet-:-: I : mansia'<;

accorre;

soddisfatto, isfatto

-

chia-

a partecipare

il popolo A

ii

di

‘al grido

sa '1‘ust{‘ ai SE AE

Giuseppe A

servire quegli’ intingoli. unle devono gioco pericoloso.: Francesco Giu

El

14

A prima vistà parrebbt': che _c'o.s 0:ffò? i abbiano, poi larto — SC $t ”*‘.‘{fjf“g i… !;.m_

Ma. Francesco

5111a COI‘_Ìe. al qual

veleno i suoi i effetti,Ì una |

i re-

|

»'DPer quanto egli. possa- esse-. re assuefatto alle abitudini secolari della:

il|

l'a-

|

o

n

e

è&

deve”

diplomatico

:

d…‘:\b$bl].l"g0

ca

valore | +% crede

cui essi compirono

veneto,

di shrapnels

il

dimostrato

i

sempre avuto per la forca — non a i. piccare î turlupinatori, i quali gli facci apprestà-

episodi di cui furono at- | to. dimostrato ill valor: itè

in eui è

|

ti di fedeltà, di sottormissione, le proteste dil

ton una sé mplicità e mo-

ammirevole PP

|tori, ; episodi /ep

:

man'ca:Î

sere dî troppo îtaliano, Trieste è, cosÌ, truc=.

— disse — ci rovesciaLe mitragliatrici | vano' più tardi che st può micsi appena di guerra, st ha avulo bisogno |;e che conviene subire una tempesia di ‘proiettili, alcuni miei ù chiusi, è lco-m:m;-tîc;—;: c£uì eî:m {una dell'aiuto degii scalcinati.. compagni caddero, ’ ma nessunono jindietreggio non I ; indietregg i ide _ parle o0ggi i l minislero D'altra Ct TImME= lì) esaurimento, dirddisgrazia, |idea | ensi i aperse per . lasciare ai ilL reticolato Ne Icj1 ; ;;gghr ; e c 6 ll‘; | ‘lledCOmpag

|

!

niente. Sì è perfino pensato a dare a ‘Trie-:

ste —

carne, -

otpe:'atctv pt_uotllogrì. 113;.13111% Deélla Torre,lhu tutti n già convalescenti, e

-Essi raccontano

AES

a tale Te visione e le ragioni

di malo augurio; la |:';3):;8?'(])£ Governo un discorso come come mati questicne una dele questioni doloto- g jar vedere

| L'ora è venuta, ed Egli ha saputo morire | gionamento. |

evilare

è sciocco

cessano...

che

dei:

i] perchè: se venga |sulle 2evisione: dei riformati in Austria <|cedimento di vila ""tî""“,îl__do‘"…,i come | ; — Bssi — continuò — fanno il gradasso |Bicala qualeha lo' scopo di studi OEO t0° on può essere pen- i iv.ncen, ma quando noî siamo loro di ile merci e i prodotti tadeschi I { gnori giudicano ossertvanon regge ma vicina Germania; înjone EL uî po ii e a aun unaleggero Ta- |\ quell'ieri; ma quesl’oggi 0 f{ronte: cun: Ja baionetta puntata, gettano le ora venivano i FS finio AI : i j À

saperne E

anche senza i Ù oran. EI :

i borgh esì

per

il luogotenente,

coniposito,

stanza?

il vino

e della vino.

perchè

che la maggioranza

se quelle montature sanno di preparato,dii

osta-

nostro

proprio

far figurare

4i ?I‘l‘flmlì 2 puizio mililare ma abilissimi al ser- |questi anche quelli che giunsero QuÌ in Sra- | sembrare quasi un'offesa al vecchio .

pi melle a linea, farebbero il Giustà in quanta. afferma che al governo di papà,se nnonprim volessero: gustgre qual|tocca la detisidne.della queéstione — che è figli do i ; doverne è ì larghiil0ro € > l : allottala nella schiena! PAO FF

turale e sincera nell'uomo, e-per tutte le | di luglio, -orsa nel cielo da nubi grevi di |, operno. Oggi rion-si stenze,

d'indole

l’entrata

Giuseppe è sordo edì

cittadini è fedele all’Austria? Che importa

.. ‘i deficienti di lorace e ì?,‘è° un unico desiderid: guarira, guarire .É’ÎÎÎÈÎ:ÎÉÎ:-::: lo voglia, ?:-quesfo non lo può Tace o d'altezza. peròo t ’_ Atthialmente e robusti, ì mio- ‘presto, per tornare al -fronte a egoperare sapere che al governo. i, l rAE ltezza sono divenutive alti drebbero. meglio. e i per la vittoria italiana. ° caserme.c? E chi dice così dice cosa giusta, 1ì parte. ‘d'a

come

ò

Francesco

città

potesse

di —

- l e a occhi

rapportî comn la Voce e col grupoo | 1Bsieme con altri, lui noto a non pochi, gli e S tuiti. o ss À : : ‘fiorenitino, questa notte E su laltri isnotii- a quasi che i niutlosto suoi

neji

quelle

congelata o fresca, nonchè altre difficoltà di frontiera

dei sani ritenuti ina- | di soccorso, sì avviano

Che _le|cq,se‘.san.g‘r…ù!rf':a- -.(1-"5“ %ngsp?ù=sanf

paese!

Milano; e|. Che importa se 150 mila persone — pellfìj l’abolizio- amore’ o per: forza — durono allontanate. del dazio dalla

assai più di quelle che ntnte e dgplo;fléiffià n95 in media, figli |vole cura e dei sanitari e delle istituzioni

irwece,li:ri{l_eflo'na:e4—l; É;f.f::;î?î:h% : ques e a risalvere

sentir scrì aveva ‘0 avanti D che MET di i sentire scritto aveva E,poco iOo # IO ‘7 SDTavantiessAnai Sì3 | | rtajia j a

i | quelli iadella Vo î Con non f è CPI in1; -fondo, Ra AGC aN

nella

" | VENEZIA, 28.

“

|prima non si' pensasse.

il'canto

E' la storia di una

fu ‘u

CIOE

sarà

vitelli,

Raeconti di reduci

I

devaè a

legato,

carne quelle

mercato ed il rialzo e INO |nei i gnacoop Perchè "Crtuttel… dei prezzi del vino. ; g

c

Dbellezza. Era

dei

L’adesione di un giornale conservatore |

ciftadini un

i -giornali dell'impero.: | luogotenente si è IMess0, però?,%

parte, che & lontano.

il decteto-

« Popolo »y

aliro,. imparato a’ saper leggere un libro e fremito di speranze a cui m’abbandono 1 son } senza più domandare; ASA a tollerare la vita. NI non . 6 so che ENN : +LE era cerMa E carducciano a. i SES W se sì barqitii che. patriottica P LI '1'Lq'Gmm i i i RG E G Fa e | 4 uestione tecnica. e porta ‘con re agitazioni le e inquietudini le Tutte solo. famente” per ]a sua quadratura nelle sue caratte diverso di classica, imenti rovved nti dicono D per Der i soldati che diventano; ‘emAlcu importanti, SS l'’indirizzo con /cui andava ricercando le risse e ì rumori d'intorno nel loro sus- dise faccie:_ così : inentemente a

mantenera

: i , Sembra che in ognuno sia venuto il con| vincimento. che quest'anno si avrà pogo vidi trattare/ e due ben da' .;La,' canvpagna duci e santa, Ua ne- 1le, per cui molti si rifiutano Cia con mobile che di vendere pur avendo del vino nelle canÀ mesi-per i riform À . tine. $iNmpone ; MAgg iormente. ’ isÌione s'i nvis fl€%l se Na consegue un grave colpo apportato al clas a dell to rmea rifo il che ‘tIa ‘pure sono d'esseré Timmusro qui, mcicato, ed' un arresto nel commercio occupandosi Uì 1899 e mi vergogno,qiov ai baldi e sani, co- poi, in fine, sì risolve ih vero e /proprio danLa \Gazzetta ‘di:.Venezia, mentre milioni di revisione dei riformati no‘del' consumatore che è costretto a pagaprima pagina della a busiasmo ed erpi ; | meé me;: difendono con enu -Ed .EC tà. re-a prezzi esagerati. . à ali ion « da voi propugna tà. scrive tra l'altro:., llaa naz qrandeè-causa. dell — “a &; domand una' @ ” spesso iare «Oggi si.sente infatti [asc È”ÈÎagiî£ ed antiitaliano comunicali Si visiterannoi T iformati? attendere èi comunica ad caffè mei paJanno si da oggi pog:lr.e E intorno a ques ta doman giovanti mila L 'ÎLÈÉ%G'ÎÌ É‘ÌS& d 700 utto ' soprat se e ‘anche specte :ancheioni, Ratria deraz alla consi amolto ie recch lare 1n_il{t_a;e_ frrebbero TAa o S UTREVIGELOZ28. Av classi anziane. v delle d'indole... morale: o ‘comunque Non alla:sostituzione adibiti ria armati rif a di ca ‘cìn Per esempio : 45 del La percentuale Gli ammalati ed ì feriti ricoverati nel o seano. ressio sarebbese cattiv llalia, si è imp — ii rifoa'm che | nostri ospedali, fatti segno di ognì amorepensi ne numerano, che sj !ga 00Nn? flnÌno ‘ in uando che Mmperdite direati'?"' vorrebbe

l'I-

Tra il 20 e il 25 del marzo scorso, iRenato cheF Serra scriveva: «Tutto il mio essere è un

più

Parla revisione dei rilormati

ai suoi

domani,

E I:l signor

a ; trazione ‘lr H' A s1,gn‘ffiC.flt’l'flbb8. 30p5!'(1.!11“0 questo I : angoscia di = tutti,z di 7 quelli i 'Tif0‘l"?îb!ìti Bisogna dunque non aqugurarselo:; bisogna ! vizio di pertusiT@t 90 inforsecittà. 5 o 6 sono ve-ò | vi I1condizioni. dott. prof. D'Este, dirigente del comSÙ.T."IÙ.])G,I‘ÈIÎ.I, molti ancor vivi, e altri | ynzi sperare di no. : aa ! Da 1'mya:n…c.n_j: '([I cc;‘… SL restante è riformato | parto chirurgico, assistito dai dott. Vellano

ansoscia -

CI.l.e

attesa,

nostra

mesi: della

macellazione’

sulla

Imente

|Srande significazione. E' il canto angoscia- | , se ne prevedono

to

|seramno,

la peronuspera qua e là ha distrutto il 50 per cento ‘del raccolto perchè immediata-

il de-

una

Do-

più. ristretti

re l’ettolitro di aumento, e si che il raccolto sì presenta ovundque bene, stando ai bollettini che vengono dalle varie zone viticole. Mai si era visto un così rapido rincaro nel mercato dei vini: nel 1910-11, quando si ehbe un forte rialzo a causa della deficienza del raccolto, questo rialzo è avvenuto per gradi. Adesso no: è bastato l’annunzio — jinverilioro per la massima garte — che

) Ca,risò‘ffl?0

offrire

gotenente. 1 presenti applaudiscono: la. dis: è |mostrazione è inscenata.e a gonfiarla pé

La speculazione del rincaro ha preso / tutti, e in'ogni campo. Dopo la speculazione al

|7

la gente che ha

sempre;

nel'r1(ìordo.della.

nonidigconoscere ciallielà morti iosa. : A

benatin suardia a 4 EA

d°‘

anche

—

mente però si sono avute dalle 10 alle 12 li-

|fallito il suo destino. Nessuno ce lo dirà; e |n0i lo sapremo; ci. parrà d’averlo scordato,

‘og-gl,

|

giudizio.

pel

‘esperiente

Se

animali

nei

può

stizia. « Trieste, “citlà! fedelissima ‘dell'Austria» questa dev'essere la nostra parola di' ordine se vogliamo che questa bella cittàì possa rTisorgere a nuovo splendore sotto la; protezione dell’Aquila bicipite». a %Ù Questo, presso a poco, dice il signor luo-.

Fino ad un mese fa il vino si manteneva

avesse potuto giunger l’ora per ripa; non giungerebbe più per noiì che «in-

de’ pochi, ai quali è stato dato di affacciar- | stino». ‘Ssì sulle pagine di un libro, maturo, comQuest’ultimo pleto,

passare.

è sta- | vecchieremo falliti. Saremo

serie di l’'hanno

esperienze, che mano mano fatta intellettualmente ‘realizzare:;

lasciato

che

potente che si fonda sul diritto e sulla giu-

a prezzi bassi; il mercato rimaneva imperturbabile' di fronte alla guerra. Improvvisa-

che per noi non sarebbe tornato più, se lo

una personalità | talia anche. Fu uno di |rare,

iîn cui la maturità

.t?- raggiunta

altri

poi.occupandosi.

degli

rialzo déi prezzi del grano vene ora anche quella del

E

|avremo

Tomanziere

|

forza

1l Serra venne

bono godere tutte le libertà'ed i vantaggi;

animali riproduttori..

occorrerebbe

Ed

che

passidnf:n.

no che cittadini austriaci. ‘Questi però- deb-

della

materia

|se, e quindi il suo diretto consumo

distrutto

la

legge

escluse

illudersi

quello che era nella mia carne mortale,

avvenire

e gli

volano

ma, sentirzi ‘scontenti, angosciati, spasiera rimasto manti. Certamente : qualcosa ‘ in noi! Bene lo dice il Serra quando scrive: «Ho potuto distruggere nella mia mente tulte le ragioni, i motivi intellettuali ‘e universali, tutto quello che si può discutere, ma

tentativo di questo genere e cercherò di ottenere che in avvenire a Trieste non ci sia-

di confine di 12 lire al quintale che grava

Dpolesserci detti di aver risolto’così il proble-

concludere;

dovrebbe

allevamento

. |sulla tutte

occuparsi di letteratura o d’altro... Poi, do-

dedurre,

questa

misura disposta dal' Prefetto di nel cantembpo sarebbe necessaria ne, . per la durata della guerra,

© come se la guerra non fosse, a

continuare,

ner

della ‘requisizione

che

Infine’

altriì,

allora subentrava in noi la coscienza che |duel momento era' il solo che ci toccava,

Oriani

pi o c r “ T ua’

che

I] bene degli

Antologia

(eccocci al sodo) — pro-i

del passibile. con - esclusione . dell’otbambag negliia: orecchi per' non sendi tanta mper cento. del bestiame lattifero e del della ? più*“siovane* produttivo. ‘nonchè-le bestie in' ttre il. connone-ital = f pensa; d'altr, iang.

1)

c'è bene

‘cConoscere quanto il Serra ne ha scritto, E Così è pel Beltramelli, per Severino Ferrar1, per

limiti

E

‘la di poter riprendere la penna- in mano,

quaderni,

uno

Ma

le, abbandonato' senza ‘rimedio nella ‘eternità»). E, dopo essersi sforzati di credere a questo, 'dopo essersi detti che ciò che un

riappar-

anzi,

suoi

terra.

di quelli che restano, non' compensa il ma-

Jve ogni tanto, a lunghi intervalli, nelle pa-

‘8lne della Voce. In quell’epoca,.

questa

la lagrima ’ pianta invano,

non ha servito a niente.

ne-

oggetto

Serra

su

paghi

vini

re del tormentato di cui nessuno ha avuto

cioè

era

diventare

(di serio. interessamento ». ‘ Dopo

possibile

del Carducci, riceve quella

'che aspettava

quello

|-

autorevole : collaboratore

‘Tortelli,

Nuova

sori sarantio abbassati; l'esito finale ‘sarà tu_ttn. Ala… giustizia e tutto il maggior bene

mento del ferito che è rimasto solo, il dolo-

Scritto:

il

‘gli'Gppressi saranrior0 veridicali e ali 0p Vei gli ‘oppres|

fl:nu—‘ì

cederò con implacabile severità contro ogni!

Urn piovvedimento che meriterebbe . paerò di venire mitigato — e siamo d’accordo con

per lo meno compensare, con quanto dà, dî

ASA de-g.;lì(t1-eI Serra, poteva spinzersi A£].[}: SI nitiva. Il Croce stesso doveva di ql1tî*S‘.fJ saggio scrivere: «Se dio vupia, nelio

dell’infedeltà. To —

1l gover-

:

.

alsicuro

+U

a

some

la guerra.

i, , come no ha già presi dei provvediment quello della macellazione idei vitelli, ma essi non'bastano e sarebbero necessari altri

-Un . propalatore. di talse motizie - provvedimenti integrativi. sua;

qu€g.qt9:.,si.'ò Presa.. («.,Crediamo. pure.. = a Scriveva dil:Serra— per un ‘moimnento, ‘che Îl n ii e

Pl % liraJide e zzaSssate con una sehiek v Cartà inusate, il valote di erza

alla risoluzion

senta

ia alimentare durante

che!

festì, della

na la \fit-a a riprendere il suo solito cammi2nQ. Incredulità ch'essa possa rinnovar e, o

. SL L lettori del giornale fu ana rivela zione. Le div erse posizion Oo : i dî Carduieci e di Uccì

co-

1I

esterni cî diflende

Stro valoroso esercito; però deve finalmen= te cessare anche l'agitazionedi quelli che: Nè minore del problema del grano si' pre- all'interno cercano di -spargere il veleno! e il problema della car-

a; che non è che una parentesi, chiusa la quale ritor-

In ' quée'

parte ’

re della famiglia attesta quanto fossero

u

«Contro i nemici

alîmentq.re

carne

La

al, délo-

-

1.ene-.m

vendita

della vendita di tutto il raccolto nazionale.

entusiasti

par-

a aa

|

S

À

mazziniane.

di

ste deve.il periodo più splendido' della suaj

Francia

in

attuando

si va

: Così per esempio è un provvedimento non solamente risolutivo, ma integrativo quello IN i NAPOLI, 27. stato preso testè di provvedere all'alimensacerdote Ni- (azione - dell’esercito con acquisti all’estero il arrestato stato è sera Teri fgt-: ?}g ‘di\Cabl_i_î Sta bene, Î! I.q.|ppp-a-ìa:ionc L Geroli- a con ecarne congelata, cosa che. nel 1912 Vicolo in domiciliato Paolini, ila. to giustizia; ma prima dî Cagli la giustizia cÒ ni'sotto l'accusa di avere divulgato delle er'aì già stata praticata nell'esercito italiano era stata falta - da tutta l'Italia' che ricoprì notizie false-ed allarmanti sulla guerra. _ par merito del generale Mirabelli. Per sfaiare le infondate avversioni alla carne eoniL'accusato è stato internato alle caxrceri di sprezzo il turpe, microcefalo insultatore uelata bastersbbe osservare che negli eser|di Sant'Efremo. ? ; di eroî. citi balga, francese, inglese e tedesco questo consumo è largamente adottato.

ha sofferto, quando, pressato dal fatto nuovo

A 1T;0’551 111.CI‘0|:18.[8, contro Benedet6Ì discuì—l "-:l cra{d1feso da quei della Voce.

Ìgiof

dottrine

6 come

tale

La

S

scritt J?-J“c g

uno ‘dei più

non-'dimenticà;{“l_ìfi.\ tecipazione dell’intera cittadinanza

‘vevano vi$-’--ln.el temposin Uii Firenze fer- traversatao dall'Italia, ha fatto nascere. Pa- mente — non sardà' mai in grado di coma lctt(:‘l'-s.mîne _le p-o_lgnuche tra le‘Cro- Sine che espr 1 imono quanto più'd’uno di noi prendere. e gÉ

delle

come

Austria,

ed in Svizzera, si stabilisca un prezzo sta- storia,...». insieme - all'obbligatorietà

vediamo una; care tradizioni di tutto un popolo. E sareb- nosciute ed a-pprezzo.tè le ottime qualità deldglle .più limpide tempre morali de' -nos-tri' :be, da vero sconforiante se un qualsiasi :ai-L l’eroico sfortunato giovane. siorni. Noj vorremmo. che queste pagine fos‘gliacchetto potesse-impunemente: ruttare un sero lette a diffuse, vorremmo

ta, dove îjclx)x(njnîava-". ad una rivista quasi ignocose. A u a

dì

i

La igiustizia

chel un eritîco, sì rivela un artista e un cit-

e

GC

no, forse perchè «l'apprezzamento . scientito della R. N. Garibaldi sulla quale il Canfico»,' era soddisfacente anche per queî si- toni era imbarcato. Il valoroso giovane mi\ gnori che dirigono il Partito Socialista Ita- litava nel Partito Repubblicano ed era co-

cose che ha amato, onde apprestarsi seren o! a compiere ogni sacrificio che l’ora, che do-

AI

RH E

_-.


‘

— ha partenza del volontari .

11 giovinetto Cilindo Calegari, non ancora sedibenne, hua saputo trovar la manferà di giungero al fronte, eludendo tutte le vi-

del #° fanteria d

%

*

gilanze.

lcco in che modoa

‘Terì a mezzogiorno parlirono ner il fronte,

di piazza S: Am-

dalla Caserma

muovendo

bLrogio, ‘i volontari apartenenti al 7.0 reg=i ‘gimento fanteria. ’ Malgrado l'ora calda era ad attenderli sul

|

i

che è i-

1I Calegari,

feco

ad

Si rvipoterono ovunque le dimostrazioni di se entusiasmo con le qualì il popolo milane parari volont di i repart altri gli salutò: già j titi-per il' fronte. 1 voloMtari erano cirea cento; ad essi erasiruppa, d no stati aggiunti 430 soldat: di

chiamati in gran parte.

Ver Îl corteo per Corso Magenta, NVia Dal Vvia © Legnano Via me, Foro Bonaparte,

assistere alla sfilata del corteo. Da quel giorno egli non fece più

rjuscirono vane ed quando, apprensioni gli giunse una !ette.r&

2 casù. Le ricerche era in serie padre qualche giorno dopo,

dati.

da

ì

si recò

e dal padre,

occupato

era

quale

nel

truppa applaudendo. e geltando fiori ai sol:

Chiari,

«Saluti

In essa! il giovanetto scrkveva:

indi-

mio

darò il

Presto

tutti.

a

la Stozione.

fiofÈ.e.j; volontari, vaggiunse

speciale

ur treno

era già pronto

Quì

fi

guerra. ‘verso le 14 partì per la zona di

del la morte Sì annuncia ufficialmente colonriello Mario Campioni, caduto alla testa del suo reggimento da lui animosamean-

che

colonnello Campioni, nato a Milano nel 1R59, si ern. giovanissimo arrolato voNEE ; lontario nell'esercito. 1ì

Federazione Lombarda . Inter to Lombardo per l'azione dellDesI°î.?a… mÈurîi la. Società talia nel conflitto europeo, n.l} n.}egwne dei mocratica Lombarda, che del propri Volontari bhanno dato i migliori «<nial e ggsl icomponenti, in quest'ora nella a compiere. il loro dovere d'in: cgamininano ;

tiioso è l’augurio

4i

" QOnon

che

e fanno a loro la promessa

o,

gjunse uomini di diversi partiti inica, come saranno pronti sostenitori

scuolu

Avantil,

‘ La grande sottoserizione Comitato

clgl

La grande sottoscrizione

°

Mi-

i famese di racoolta dei fondi mer i bisogn sotto-

Un ordine del giorno della Comim. Sanitaria

approvare

si intese' sempre

ficenze,

deficenze

a

riforirsi

rdsto,

-del

"comprova,

si parlò

quando

ospitaliero,

‘stimento

sull'accennato

di

allede-

economiche,

lo

come

di

richiesta

dquella

L, 20,000, cadendo così ogni altra e diversa interpretazione che, in proposito, alla paE

t

dare.

o si voglia

rtola deficenze siasi voluto

de molto

—0 © + —

Alla Cassa di Risparmio

ta Corbetta sìi riunì la Corhimissione centra-

riserva, +

‘di sapere

speciale

una

conmissione

dai direttori di essi quali

è più

mento

spese

cura

già

precedente-

contratti

speciali

con

l'ammini-

disposizione

da

militari

:stipulato

messi a sallestiti.

‘mente

di

che

e tutti quelli

esistenti

al_l:;g;tme

data

lire ‘rilascio della prima rata annuale di «asse.e, ì’510.000 sul sussidio di un milton uzio-

ti d'Istr ‘gnato per l'assetto degli Istitu _

die superiore in Milano. tilidg-ug— Venne accordato agli Aml.ld_lnr%n straordinai

';?:e{fl’ììîmero, infine, i riguardanti ‘ment m

provvedi-

presi, alecuni il personale.

ra ordinato, si

_ mediante ‘ eccentrici del regno su

invece

di

forma

“ Non

crediamo

del

raccogliere.

tutto

vaga,

sia il caso

ben

poca

di prendere

in

la procolamata

dell'Associazione

G

Mag.

Mil.

Pensa - E, Manzoni,

L'opera degli insegnanti per la guera Una

conferenza

Ricordiamo che questa sera, alle ore 21, nell’aula magna dell'Università Bocconi il nraof. FPietro Bonfanti terrà una conferenza

sul tema:

nostra

«Necessità

guerra.n

e 1'0éfi011i ideali

della

Si rinnova l'invito, in modo particolare agli insegnanti e alle ‘insegnante d'’ogni grado di Milano.

alla provvisiu di fenzione si debba dare rsi mediante le con-

‘come

‘in

‘ Firn:

inistero dell i ssimo agusto sia pe%chèm ]ànàî primi del pro i equini, idonei degl o ent sim cen un eseguito nel regno dopo sti rima , tare ‘ al servizio mili ; | _ . ione isiz requ recente 'ulti : ììiu .flnq m-e, evlt ad so deci J.r“ìllllt,mglo.a\.iferno. pur que nuova _1equut.t _ sigli sia possibile, qualun rendersi esatto nondimeno. vuole Zione, del pae_sed_[ggl rse riso effettive ' ’ conto delle per. giucica. tivi posi e i cert enti a e lu_..“—Se\g'tlîl.tar può sì o °'%eàànelgnche punt à, su]le ssit nece luta in caso' di asso i0. e qua e - risorse del paese in tale materia :

in via eccezionale effeituerà fra hwevo

mernti

p. 1L Cons.

L

nte all’estero.

egll,

onor. signar Direttore, i più vivi ringraziamenuti per l’ospitalità che ‘gentilmente vorrà accordare a questa nostra sul suo pregiato giornale.

degli equini l censimentoa ague disposto rra ha

adrupedi da effettua

se

il ragiona-

degli attuati ‘amministratori, e len grave ne diventerebbe la responsabilità di fronte alla scuola e ai maestri. Coi sensi della più alta stima, gradisca,

;

Ca

Caldara

stato

necessità della collaborazione nostra negli studi riguardanti -la scuola, si volesse procedere in nostra assenza, ben severo dovrebbe essere il giudizio di tutti sui metodi

'

istenza al ‘vondizione che l'ass tre mesi estivi del cornei anche a inuat ‘cont anno..

dell’avv.

sarebbe

vesse accadere, è nonostante

ati di Milano un sussidio L. 15.000, & -%igl"l)eip per una volta taaeto, di bambi ni sta

-rente

convincente

munale sentirà il' dovere non solo verso di noi, verso se stessa e verso i dittadini tutti, di saprassedere, almeno fino al ritorno della vita normale, su provvedimetnti gravi quali quelli annunciati. Che se ciò non'do-

e da / essi

dell'effettusic

comunicazione

e molta importanza. Non

cordia, teniamo ‘fede alla tregua accennata e osiamo sperare che l'amministrazione co-

istrazione dello Stato per spese di allestii A :mento e arredo, none i tutti ti gli ospedali

privati

trovare

esumae ora gli àaltri numerosi argomenti di cui il Sindaco si è accupato. Per parte nostra, nonostante tutto, per amore di con-

hanno

già

devono

essi

clhg

interesse

feda potrà

dal

’riparto della somma stanziata tutti gli sia:pilimenti

afferma che il malumore dei quanto spiegabile, è ingiustifi-

essere positivo e pratico solo quando parla della riduaione dello direzioni e dello stroucamento della nostra carriera, avesse precisato i promessi vantaggi col quali noi dovremmo venite compensati. Fimo che la amministrazione, per liparare ai danni certi da essa arrecali alla condizione dei muaestri, siì linita a ‘promettere migliora-

attende

escluderà

commissione

La

occorrano.

per-

di alcun

dai nostri amministratori insistere, invece di oocuparsi dî tutto ciò che è stato oggetto delle dicltiarazioni del Sindaco. Più logico

della ‘]le di Beneficenza amministratrice ‘ Cassa di Risparmio. Il ragioniere capo diede lettura della relazione sull’andamento finanziario dell’Istiluglio. iuto dall’aprile scorso al corrente Venne quindîi ratificata la deliberazione 3 ‘giugno presa dal Comitato Esecutivo circa ?o stanziamento di L. 1.800.000 per i bisogni del paese. creati dalle attuali condizioni ‘Per quanto riguarda l'erogazione delle lite 500.000 destinate agli ospedali militari di

|

Modificazioni sulla

Da gono

d’orario

linsa Milano-Novi

oggi, 29, riattivati

sula linea Milano-Novi veni {reni 77 Milano Centrale-

Voghera e 1978 Voghera-Milano Centrale con jl'seguente orario. Diretto partenza Milano: are 13.30; accelerato partenza da Voghera

:

Gli artisti del Concerto Toscanini

Tutti gli artisti solisti e le masse corali ed archestrali che presero parte al grande con-

}

a

:

diretto caso | certocer L

in

lunedì eserà all’Arena dal S

stiosA rtuto-Tascanini, ù Îms…-.‘ 1'-I'E’g.]ll’—‘rlàlro“’-jeìli g edquini indispensabili al-

indus‘trlîfi;

’

}

La

buona

di trovarsi

volontà,

u

contatto

l'ar-

l'autore del furto.

NS

con

Alcuni

del

plausi, auguri fervidi. , Festa di luce e di coluri. Volti raggianti; occhi brillanti d'entusiasmo e di fede. -

mae-

sono pregati-di tro-

volontari,

dai

un

grandi

Più

giovanello

qpalkido,

smunt,

era

e batteva

le ma-

occhi

di tutti

Circolo,

pendio

il sig.

neri,

ardenti.

animato

però, un

Albanesi,

passati.

un parente

sorpreso

che

Le

voci

e

parte?

in

ti d'oro,

un

rammaricato?

Volevo

andare

anch'io,

fatto girare

no

di

il capo

e sì allonanò,

che

:

zoppicava.,

Nel

Uno

egli

finì

confessa-

col

la testa.

sogna

solitudini

del

la

i

presso

la

posta

al

739

ne

condotta

ve,

povera

ragazza

Interrogata,

dichiarava

giornalismo

‘Le

madre

nò

La Società Hditrice del « Corriere del Tea-' tro », la.nota rivista fondata da Cararmba che da quattro anni si pubblica a Milano, prima diretta da Ettore Moschino, poi da Guido Rubetti, ha ora affidato la direzione della rivista stessa al collega Ezio Minelli.

di

chiamarsi

A-

osservato.

risaliva'ormai

e che

quindi

altro

che

la morte

a'quattro

doveva

idella

anni

or so-

essere' il mo-

vente del tentato suicidio. Ma la giovane insistè nell’affermare che la morte della mamma l’aveva tanto turbata ed addolorata da spingerla a cercare il conforto e la pace nella morte.

Il prossimo numero che uscirà ai primi di [z} i:osto savrà venduto a beneficio delle famiglie degli arlisti richiamati sotto le armigi

l delegato Rizzo inquisito

venne

Le sue condizioni

non

sono

gravi.

Bambino: travolto da un carro

| Mentre

era

bambino

di nove

ri di

intento

demolizione

ad

del

mentre

alle'

influenze

il Comune

0sservaré

bastione

anni, Guido

Î lavo-

Mohforte,

11

Debèernini,

a-

bitante in via Rossini, 5, veniva investito e travolto da un grosso carro, carico di terra.

malefiche

della

allo scopossibile

strada

i figli

Porta

l terminata l'istruttoria del giovane opeè-|

raio

Innocente

Marcora,

avvenuta

la

sera

dell'11 aprile, menire un nucleo di agenti di polizia, ermati di nodosi randelli, veni-

va

sguinzagliato

in piazza

del

Duomo

a re-

primere una dimostrazione interventista. Tl Marcora veniva appunto colpito alla testa

togli

da un

terribile

indubbiamente

parte

di

un

colpo

da

manipolo

di bastone

un

agente

dî

guardie

assesta-

facente

agli

or-

dini del delegato Rizzo. Gli agenti avevano scorazzalo dalle ulidici alla mezzanotte, nel tratto della piazza che rvistorante Casanova.

va da via Torino

al

Come avviene di solito in simili- dolorose circostanze, la polizia asserì di non avere alcuna responsabilità nella morte del Marcora; ma troppo evidente 'era agli occhi dî ogni onesto cittadino la colpevolezza degli agenti nella uccisione del giovane. A questo proposito il « Popolo d'Italia » iniziò una

vivace

campagna

per

assicurare

alla giustizia gli autori dell’omicidio. Dalle nostre indagini risultò chiaramente che il Marcora non poteva essere stato colpito da altri, se non dagli agenti agli ardini del Rizzo. Il governo inviò un funzionario del Mnistero degli Interni che inquisì sul triste episodio di brutale malvagità poliziesca. Poi

le indagini

rità giudiziaria bani. Il Rizzo,

furono

proseguite

e dirette

fortemente

dnl

indiziato,

dall’auto-

giudice Tu

Car-

più;vol-

{e interrogato dal giudice; ma nulla sì sa ancora dei risultati dell’istruttorla, È pure terminata l’istruttoria per P'uccisione del’giovane Gadda avvenuta a porta

Venezia, la sera del 13 maygio. Durante una grande cimostrazione interventista, alecuni neutralisti esplodevano im-

provvisamente varii colpi di rivoltella contro

la

folla

Sembra

blica

degli interventisti.

che anche

sicurezza,

alcune guardie

raccolte

nei-

locali

i

di pub-

della

Guardia Medica, abbiano, nel trambusto fatto uso delle armi. Fattò sta che, dopo le scariche, veniva raccolto agonizzante, colpito da un proiettile di rivoltella. il giovane Gadda Adriano, che poco dopo cessava di vivere, Le indagini su questo dio furono condotte, in

giudice

Intanto

avv.

Vitali.

veniva

tratto

altro gran

triste episosegreto, dal

in arresto un

trapelare

l’autorità

quindi

trasportato

Medica

gjudiziaria.

di

all’Ospe-

idale Maggiore, in gravissime condizioni. TIl piccino aveva riportata la frattura del naso,

e

di

£]&[che rale,

una

mascella,

provocarono

contusioni

la

multi-

commozione

Nel mondo

cere-

dei 1à.dri'

1 soliti ignoti l'altra notte penetrarono nell'appartamento del signor Carlo Galbusera, in corso Romana 48, ed in quello del signor Angelo Biccelli, in via Petrella 20. Al

primo

portarono

via

denaro

ed

oggetti

di valore per una somma rilevante; al se1c_onclo causarono un danno di circa 1700 ire. leri venivano

iraiti in arresto,

quali

pres

a{fea

per le sue condizioni, ove trovano lavoro,le operaie disoce- vilito o, decise. cupate, mogli, sorelle o madri dei richia-| | sempre peggiorand ] mdàati, le quali vengono addetté al confezio: vita.: s

che

an

namento

di indumenti

famiglie

dei

militari: e l’ufficio di

sftrana

|

scomparsa

finirla C

lrarresto d'un allarmistà- a- M piova }

richiamati

alimentarti

con

l’elargizione’

di prima

necessità

di

anzi-

aîmi

tuttavia

ebbero

Verona,

provenientle

fondeva

da -Trento,

perChesì

indebite nolizie militari, n0n

comunicale

dal Governo

nè dal

ComA

Militare, dimostrandò sentimenti aus 05 [ £ ed augurando che anche' Mantova . < presto visitata dagli aeroplani nemiCt-.

L’elezione degli artist!

- per il Consîglio Superior®

_

ROMA,26 sera" ; s DO

disoccupazione ’0

la corrispondenza dei militari richiamati e di Darzo e di Ladrone nella stessa 1.’"fgl.& delle famiglie, il quale ufficio è in continua Îrì Seduta del 12 corrente, hanno delib2l) corrispondenza coì quello di Milano e con contributi di L. 1000 Ja prima e, di “ ./,a. ciascuna delle altre due a. favore d'cuc. 1i l'altro centrale di Bolcgua. ; Quest'’opera comzflcs&a. e multiforme, ri- riglie dei soldati richiamati sotto 1e ".Èlî.ie

chiede

attività e zelo non comune Attese le poco floride condizioni finanzia-. : interessamento e dei tne comuni il contributo ha, un gnificato, morale miolto niù in quanto CO t cittadini.

continua

si legge nei verbali esso venne

L'opera delle donne veronesi ‘per iles

(n

U)

nostre mezzo

de

i nostri

—

Dopo

polazioni e per esprimere in modo tansiP4o

soldati

VERONA,

28.

l'opera nobilissima delle

donne pro' assistenza ai feriti (a della locale Croce Rossa, Croce Ver-

e Comitato

di Assistenza

Civile),

delibera-,

Come prova dei sentimenti italiani delle Q?é

si so-

all'Itulia la gratitudine per la, distribuziO. dei soccorsi in natura e dei sussidi -alle. Î;.Îmiglie dei soldati del luogo richiagmati d l'Austria

A

EEE

AET

|

Le somme sono state versate al Conmiità

di Bagolino che è il più prossimo,

“

Le elezioni artistiche a Tor:no

no costituiti da poco speciali Comitati femminili per l’allestimento di indumenti di lana per i nostri soldati che sono sul fronte. Fra questi nuovissimi ed utili Comitati | La votazione per l'elezione dei rappres&i funzionano molto egregiamente quelli guitanti degli artisti professionisti al C°n516“t,i dati dalla signora Rosa Del Grande-Milani, direttrice-proprietaria del, simpatico « Isti- Superiore delle Belle Arti bha dato ì seguel/ iuto laico d’educazione Humanitas », e qitel- isultati: per l'architettura, : Adolfo: CopP®

TORINO,25 -

lo diretto dalla non meno diligente e distin‘ta. signorina Vittonia -Malenza., Anzi da quest’ultimo

Camitato - partiranno

mercole-

dè, Vvoti 20; Ernesto Basile, 18; Gaetano MO retti, 13. Per la scoltura ottennero il MS-

gior numero

di voti: Ernesto Bazzaro,

gnalando quest'opera altamente patriottica ed umanitaria, mandiamo a queste gentilissime donne veronesi tutto il nostro plauso è il nostro incoraggiamento. f

Per l'ammissione dej maestri l Cors accellerati per ufficial} l complemento e

ROMA, 28 serar

ca” Uua città che non fa il suo dovere tò Marcellini si è recs.ltogtì cc‘njnig?ill!edall'’avvo perso” on.

neanche

coi suoi morti gloriosi

Domenica

mattina

salma

del

all’Ospedale

sergente

della

FIRENZE, 28. arrivò da Bologna la

Moroni

Croce

Gastone,

Rossa

morto

di quella

città, per ferite riportate al fronte. Ad attenderlo v'era un discreto numero di amici e compagni di fede: mancavano però le autorità “cittadine. Non avevano ade-

rito

che

Eppure

le

dei

ii

associazioni

repubblicane

Moroni

al

fronte

combatteva,

E' la prima

salma

di florenti-

giovani

Edmondo

Emanuele,

anni;

Guglielmo

regola

di

nico _ Ferraro

Biuzza

di

di 22'anni

anni

anni

21;

Come-

e Giuseppe

20.

Bona-

I TEATRI

CARCANO.

—

Per

siasera

ziata la prima rappresentazione di Un ballo _m.-rnascherg, la popolare opera verdiana con 1 seguenti esecutori: Tenore sig. Bergamaschi, baritono Zani, soprano iBaldini,

contralto Martinengo, soprano leggero Giana: Maestro direttore Ugo Tansini. OLYMPIA.

—

Il dente

del

giudìzio

di E-

gisto ‘Olivieri ha trovato il suo pubblico. ‘ SÌ è dato anche ieri sera, riscuotendo calorosi applausi e si replica stasera.. Domani ultima- recita della compagnia' Carini-Gandusio-Gramatica-Piperno in onore di Em-

ma

. .Gramatica

con

Marc'a

nuziale

taille. Sabato_delutto chel-Rossi e C.

della

nore

vittoriose,

TEATRO

DIANA.

delle

armi

—

di

compagnia

Lo spettacolo

italiane

dato

Ba-

Siî

in oieri

sera: al Diana dalla compagnia ZoncadaMasi è piaciuta ‘al numeroso pubblicto accorso, che non fu avaro d’applausi a tutti gli esecultorni. Stasera lo spettacolo si. replica:

si

dà

L. Marenco le

Cinque

L'Eroe

di Palestro

(Celeste): di

e Louis Beretta duae episodi del-

giornate

di

M#lano.

LO Speitacolo al Teafro Giardino Viffor:a L'Impresa

Cooperativa.

della Stagione che Vittoria con

Cavalleria

Rusticana,

Pagliacci,

Andrea

Chènier ed altve opere da fissarsi, per pòter presentare lo spettacolo d’inaugurazione con un senso squisito di dignità artistica, ha deciso

di

debuttare

con

Cavalleria

e

Pa-

gliacci anzichè stasera, sabato prossimo. Fra gli artistiì scritturati notiamo: Niny e

il maestro

Hidalgo

Spettacoli —

(Compagnia

Carini-GandusIo:

Gramatica-Pipernol. — 11 dente del giudizio, 3 atti di Egisto Olivieri, ore 21.

TEATRO DIANA. — tica Zoncada-Masi).

(Compagnia dramma— L’eroe di Palestro,

1 atto di L. Matenco e Luis Beretta, 2 episodi, ore 21. — .(Stagione d’opera), — Un GARCANO. bhallo in maschera, ore 21 -

FOSSATI,

—

Riposo. A.3

EDEN-TAVERNA rietà, ore 21.

ROSSA.

—

e commoventi,

i

Rivista

t0

e Va--

uomo

.

di

nalmente col Generale Elia,. sottosegretari o al Ministero della _ per chiedere che anche ai giovani Guerra, forniti di li-

di Stato

cenza normale ed'ai maestri iscritti ai COT sì universitari’ delle scuole — pedagogich® venga concessa lerati

l’ammissione ai corsì accer

che verranno

aperti

per

l'istruzione

degli ufiìq1a]i di' complemento: © ) Il P1'esgdunte_ dell’Unionha e illustrato

1° ragioni di equità e di>opportunità checolsigliano _ il

iprovvedimento, rilevando che anche il Ministero della P. 1. ha espresso i

Sufi

parte!

non si lascia. trascimomento, ad una

-il prof.

Calamandrei

e

l’on. Masini. iLa chiusura del discorso del Calamandrei ebbe però u sapore di amara ironia: infatti chiuse il suo discorso con queste te«In rome di Nirenze tutta, stuali parole: senza distinzione di partito, Gastone, iò ti mando un riverente saluto'» i

i

Onoranze

ad un caduto

TREVIGLIO, 28. All’appello lanciato dal Comitato di Mobilitazione Civile, una folla di cittadini e autorità

le

tutte

accorsero

ieri

nel

pome-

riggio ad accompagnare all'uliima dimora la salma del sergente magg.: De Franciscis Raffaele, decesso, in seguito a malattia, in uno Îl

degli nspedali De PFranciscis,

militari nostri. che è notivo dî

Giano

Vetusto’ (Gaserta) risiedeva con la giovane moglie a Como: richiamato partì pel fronte entusiasta di combattere la santa guerra contro il secolare nemico, ma colpito da tifo' fu 'imandato al' nostro ospedale dove,

non osiante la cure amorevoli dei sanitari è deceduto. Alla sua salma, coperta di fiori, faceva-

no piecchetto d'onore i1 giovani esploratori. Pronunciarono discorsi commoventj îl cav. Fachetti, il dott. Zanicanti e l’assessore GenLili.

pareralfaEclu'e\'ole. Ù

Il generale Elia lia prome e la questione sarà nuovamenîe e hsesxgeggllemleantg €-

' che già‘prestano servizio CO” me ufficiali di complemento, sia ‘per le ragà(ìmdegspotste dall'on. Soglia: e.sì è augu| prodigi

Dreadnought

delle

marina

pr re

Oa

mo derne

dadla

al sommergipbile,

su:_a_eqree al siluro, sono chia deîlle mine ramente spie= gati nel

-

i

:

Manuale della guerra marittima | Opuscolo

di cent. 20-.

Chiedetelo in tutte le edicole, -

:

SFIDUCIATI e SCETTICI

che, dopo ‘aver provato innumerevoli cure con _ dispendio di denarò e rovina dell'Organistmo stanno per dichiarare la bancarotta della terapia, si ricordino cheé una cuta — fondata su' nrincipî di recisa oppo-

sizione con quelli comumemente seguiti . — ha in molti. casi ribelli o oscuri trionfato, peérchè abbandonando il metodo di cura sintomatico mira alla risenerazione delVorgartismo e alla cura radicale della malattia;

qualunque

anche

a

Carlo

Arnaldi

essa .- sia.

La Cura Arnaldi, che si applica allà Colonia Amaldi e, in caso dî impossib:lità, domicilin,

viene

fafta

cono:pere

senza spesa a chiunque scriva all’Igienista SA Arnaldi

Genova),

« Colonia

:

5_ i (Prov. d}

Fa

y

qhonamento specialistimo af “POPOLO I ÌÌÀÎ .

Chi

da oggi al 30 vaglia di _

Migliar.

d’oggi

come

Firenze non si scuote, nare, neppur per un

vate

è preannun-

come!

e non

_

accompagnato'

rato di poter comunicar iù rlspnsta.lfa\'ore\-‘ole.’ Ica.’le .al Di

Vittorio

Ma

italiano

esploratori.

e il

Soglia,

fiammata d’entusiasnio e di delirio! Ciò è sconfortante! ; Dettero l’estremo addio, con parole ele-

del signor

«corso

=°

pittur2» le primòèé casse di indumenti di Domenico Trentacoste, 18. -Per la ogni genere, che saranno poriate al fronte Marco’ Calderini, ‘27;- Vincenzo ;Va[lp‘e‘;f'îî"."= persolialmente da due signorine, le dquali Molti voti andarono sparpagliati su nomM* cureranno direttamente’la consegna, e pos- che non figuravano nelle liste presentate-. dì prossimo

saminata sia per l’ottima prova fornita dagli insegnanti

in

certi l'rancesco Allevi di 34 anni; Antonio Morelli di 21 anni; Ernesto Bertini di 26

OTL.YMPIA.

la sua

grave tubercolosi ossea, per cui, -‘“-“‘&. AVI te,' dovette farsi amputare una garm dav2 no 1a

no caduto combattendo per la patria, che ritorna per riposare il sonno dei grandi, e

or sono a danuo

assenza, mandò a chiedere notizie dell’Ederle, in una pensione ove egli dimora, posta in via Bixio 12; ma anche qui non sì aveva notizia del triestino. Si pensò allora ad una disgrazià o ad un suicidio, ma sembra infine che amici' deilo scomparso lo ablliano scorto in buona saJlute e pieno di buon umore passeggiare

far impazzire per

enI

De-Angelis,

&ere

-Timiiz

tanfa brava gente.

qualché

Da

altrove..

d

in BUE”O

schermistici

tornei

diversi

a

come

L’impiegato della ditta Erba, Adelchi Ederle, triestino, di 36 anni, da qualche

tranquillamente per la città. Forse si sarà. vaoluto prendere il:gusto di

rantenne, già noto -e va.len__t,a..:sch??‘%fh-gglfi e, prima, marinaio. Prese ‘panteD e

Sunti autori 0 complici del furto commesso

Bagnasco, Iuigi Bolis, Matteo Dragoni, EnLa sirana Scomparsa di un impiegato rico Giunta, là signorina Pedroni. Giulia

giorno si era assentato dalla casa e dallo ufficio senza avvisare alcuno. ' La ditta ieri, impressionata della lunga

A

o

era

plotone

:H:=£::H:

gio- si svolgerà al Teatro Giardino

valuiello quindicenns, qualificatosi anarchicu, trovato in possesso di una rivoltella e di gran numero di proiettili. Ma anche sull’arresto di costui niente ha

lesciuto

Venezia,

del

uccidevasi 00 187 Stamane al Cimi- tero rivoltellata al cuore Eugehnio Sartcvl.l’ì o° anno

Raccolto privo di sensi venne subito ri- sibilmente la distribuzione degli stessi. Seper l'uccisione di Innocente Marcara) icoverato nella vicina Guardia

Le indagini per la morte del Gadda -

di

consentire: c_.he,mw

tro dei rappres

i corsìi di inse-.

pompieri, ve- l aî quali si prestano con Maggiore. emore ‘alecuni benemeriti:

serì di essersi avvelenata perchè addolorata dalla morte della madre, sulla cui tomba si era recata la' mattina a porre-in ese‘Jeuzione:il suo triste proposito,

qualunque

di assistenza

a prolungare

alle

da do-

di 18 anni, cucitrice di in via San Marco, 50. “As-

i

La rappresentanza comunale di Stere U danni economici dalla proclamazione della guerra, vi è pure l'ufficio per le notizie e Trentino) in seduta del 14 corrente e d ia

ven-

uffici del cimitero,

a& mezzo della lettiga dei ricoverata all’Ospedale

melia ‘(Colombo, bianco, abitante

dopo un cen-

la

negli

u ri h

A

presentante della Camera nel Con un imipied2 Preparazione entrasse

si è aperto

zicna e corrisponde anche per quelle. famiglieo che sebbene nonm abbiano congiunti

Ella dopo avere un'po' esitato, con voce flebile, rispose di essersi poco prima avvelenata ingoiando cinquànta pastiglie di su-

hanno

scolastico

Distretto- Militare; e ciò nella considerazione che il Comitato deva con i suoi mezzi sollevare Ja vera miseria, mentre agli industriali incombe l'’elàrgizione degli ulteriori sussidi al loro operai alle armi. A lato di questo Ufficio, che peraltro fun-

del camno XV, la quale, pallidissima, sembrava in preda ad atroci sofferenze. Il guardiano si avvicinò premuroso allà vagazza, domandandole se si sentisse male.

blimato. Immediatamente

Palazzo

chè con l’integrazione del sussidio iîn denaro corrisposto dal Comune per mandato: del

militare,

tomba

Comune.

ha provveduto

generi

Teri mattina verso le undici il guardiano del cimitero di Musocco, Rosselli, scorgeva ragazza

] Èavuro e la Giunta questa:

non: volendo

_\‘È-

L î Bo Comu”rppff-;v î

era sorta una vertenza

I(il‘.‘6

luglio

manderà un.

SEI

alla nostra Amministrazione, riceverà giornale sino al 31 Dicembre 1915, | ACQUE

Vl

POLVERI \ #

“ ““Sono da preferirsi

HY

per la Litina

CECCARELLI

il .

BOLOGNA -

che contfengono

-

d

collocamento per la mano 'd’opera' maschile al quale, come d’intesa, si rivolgono le riMANTOVA» 2°". y chieste degli industriali ‘del Comune. venne U‘3t’gàt 19 ore le .verso sera Teri In tal modo, si: viene a lenire in gran parte il problerma della. disoccupazione e arresto nella sala d’aspetto della ferl ra si solleva il Comitato da nuove e maggiori $.- Maddalena, del tram Brescia-Mal . j Osliglia “certo ' Zovatti Angelo fu. AL spese per sussidi. Il Comitato’ provvede all'assistenza delle d'anni 48, nato a Pordenone. .e resid®!

bella chellerina

carcere

Camera, del

principalmente fra il cor-

del

torio

$Ì avvelena sulla tomba della madre

gli

saluto.

Vidi

il ladro

commesso

coMO

noto,

(Com'è

sivile '

dei richiamati. durante il-periodo delle vacanze autunnali, Ma oltre a queste iniziative meritano 'speciale attenzione la creazione di un labora-

e che avere.,

furto

l’assistenza

gnamento relle scuole elementari pò precipuo di sottrarre più ch’è

i denari per ren-

del

nel

mati privi

ragazze.

i resti

Cì|ru il soldato

nell'e

commusso;

mi

Erano

Interrogato

di essere stas

Non

alle

Inoltre,

re, dichiarando di avere spesi gran parte dei denari per una chellerina che gli aveva

rammaricalo...

Perchè

trarra

gradito

ai danni del segretario,

una

Sono

soldato doveva do\

scelto

po insegnante

_Jmzl‘at.e delle indagini in base ai sospetti dell’ufficiale, risultò che il Bertatti la notte del furto non era rientrato in quartiere,. ma che era rimasto nella sede del Gircolo. Eseguita una ‘perquisizione nello zaino del s_nsp|etl.ato vi si trovarono 350 lire ed ogget-

a piangere.

io,

un

PE

o di u ex noto scher:mitt “8 . Suicidi VERONA un nuovo Asilo per i bambini dei rithiainfermiere

ufficiale

scorgeva

inserviente

altre fonti da dove

Chiesi al mio vi-

vergognoso

percepisce

il galante

df.rs! ‘poi

f

erano

che.

quindi

ni, sgolandosi a gridare: uViva V'Italtiat» : Poi, improvvisamente, portò il fazzoletto

Scosse

'

giornior sono,

i

! . gni: * Una delle buone iniziative dovuta principalmente alla ditta Langen e Wodf è -l'i- Comune, e cioè il maestro Roberto B°! pata s stituzione di un ospedale per i feriti in guercià che la vertenzo annun si Ora ra dotato di 60 letti, L'Ufficiale sanitario alrisolta, è che il mae5 dott. Fiore ha formato . all’uopo con corso onorevolmente Gomitato suddetto comM® nel entra tani spéciale da esso tenuto, un buon corpo di tfll'fi entanti camerali.

O

fa, la folla festante ha accompagnato i partenti alla stazione con inni patriottici, ap-

mente!

si

riusciamo però a comprendere come muai su _ di esso, prima e sopratutto, si voglia

del vicepresiden-

leri, sotlo la presidenza,

aa

voluto. Ho tentato più volte! Sempre inutlil- niva

pubblicarono

nella carriera scolastica tutte le soddisfazioni e tutti i premi. E dì quale canmiera egli intende parlare? Forse di quella nella quale al posto dei direttori si rmetteranno i... maestri scelti? In verità qui non troviamo più neppure le idee della inspiratrice «Critica Magistrale.» Lo sappiamo anche noi che di fronte a certi gravi problemi che riguardano la scuola quello della Direzione generale per-

esclusivamente

ed

a-

all’assunzione

e aggiunge

calu,

{are nell’allestimento degli Ospedali stessi; è fa, presente che, in ognmi discussione della

guerra.

desiderio

Ì

_-

modo con cui si svolge a Greco Milanese.

liz%alîgììdo'lc indagini espletalo dalla pol si erva riusciti” ra a scopri

L'.unf’fici&le ricordandosi del {urto avvenuto al Circolo ebbe subito dei sospetti sul Bertatti Hoichè ‘ pensò che per avvicinare delle chellerine non basta il maglrissimo sti-

—

i

Il sindaco muaestri, per

ad un tempo riaffermua i propri elogi per ‘ Popera attiva spiegata dalla Sanità Imili-

Sanitarja

Gottardi e come

più obbligato sonale NuUOvo.

‘l'operato della propria Presidenza circa il suddetto delibenato stanziamento di L, R0.000

‘Commissione

a dichiarare

Suila legalità di Ad.mile provvedimento

smmissione Esecutiva, stanziante L. 20.000 ier gli Ospedali militari dj riserva nella noa città, delibera di pienamente

ebbLero

IefRo

dovrà pronunziare a suo tempo il Consiglio iScolastico. A noi, per ora, baAsta {ax 11levare ché ragioni morali di ordine assolutamente superiore consigliavano di rimandarlo a miglior tempo, tanto più che, dopo la sospensione dei concorsi alle direzioni maoaschili e femmmili, il Comune non era

della

giormo

del

dell'integraleé ‘ondine

somma di 850 lire=

Anche ieri, dunque, come qualche glorn

—

deva alla riduzione daelle Direzioni, danneggiando così gravemente la scuola e la i carriera delle colleghe tutte,

ten\ La Commissione dell'Ufficio VI (Assis Asdi ale Centr ato Comit del a Sanitaria) del ‘sistenza: per la guerra nella seduta unaluglio, fra l’aliro, approvava, a voti 8 ‘ dimi, il ‘seguente ordine del giorna; © & La-Commissione Sanitaria, -presa Visio-

di

alle

—

GRECO MILANESE, 27. Facendo seguito alla mià corrispondenza d'ieri, vi comunico alcuni particolari sul

Al' Circolo degli Ufficiali, in via Brera, veniva consumato, la notte ” del' 13 corr., gàÙfu;}!gà eisr;. dannjo del segretario. del Cirdi mo, signor Garibuni L

istruzione

=-—-*..

. a v ertena Gome sì Svolge l'assistenza Civile iLa soluzione dell tra la Giunta Gomunala e lo C., E, di OMO a Greco M.lanese

caffè, in ‘allegra conversazione con alcune chellerine, il soldato Isidoro Bertatti, del Zblgeggîment.o fanteria, inserviente del Cir-

sono

La Giunta comunale, invece, inaspettatamente, di sorpresa, con una deliberazione lunghissimo peyr nascosta che du tenuta tempo, fino al giorno cioè in cui venne presentata al Consiglio per la ratifica, Proce-

‘ L’assistenza civile

ma

dallo

biata.

cifra

la

gdella, guerra ha raggiunto ‘ scritta di lirò 5.043.920,81.

luglio

il 21

riferita

come

l’assessore

affetto.

deb..loro

Ui ha/ allenati

intensa

| — No! — rispose. E, dopo una pawusa': — Non ho nessuno,

sul proprio Bollettino, appena scoppiata la guerra, preoccupati unicamente di cooperàre asla riuscita dell'impresa nazonale, cui la Palria si era accinta, sospesero Ogiui discussione di piccoli o di grandi interessi sicuri che la loro Jinuncia professionali, rivendicaziorni propie alle moumentanea sarebbe stuta equamente giudicata e vicam-

a noF Ì dovere d'essare degni della loro

scorsi

.--—-.-.x-

DALLE PROVI —

di tutte le età — tra i quali anche molti un tempo riformati — si son sentili animati da un viyore insolito. .

{o

Direttore, brevi paàraole in merito all'inSindaco sulla riforma dellu

prunaria,

1 maestri,

ti. A ‘agni bisogno delle fnomiglie degli assen vittoria, loro lonore della battaglia e della ami.

icizia,

Sig.

Ci conceda tervista del

di

altri volontari

rapida,

mosi

Si scosse. Parve

Una lettera dell'Associazione Magistrale

raggiunt o, sagli altri componenti che qui rimangon conche ità ideal della di custo vigili Tanno in una fedo

di

dente

cino: — Ha

ha-pilorma della Scuola primaria

dell'u-

della; gl\'1ltù.,

izia,

La

‘quuesti due

partiti

applausi si allontanavano.

e — ——

Ì

giust amici il saluto affetmanità, mandano agli dî rivederli tutti n scopo trionfo della

fanteria,

agli occhi. ‘I volontari

Aveva preso parte a nmimerosi .=_con!.l"u in Libia ove rimase tre ‘anni. A Milano era I molto conosciuto e stimato.

o peril

terventisti; ner 1a sgloria’ d'Italia

:

_

te guidato all'assalto.

tiste 1I saluto delle Associaz. interven ventista,

ieri sono

inr

- Sempre le donne!

rizzo. Vostro figlio Cilind.» Teri il signor Calegari ricevette dalla zoHo assistito al passaggio dei soldati: ho na di guerra una lettera del coraggioso suo ammirato tutlo quello splendido entusiafeesser di a annunzi figliuolo, 4l quale gli smo. Ma un piccolo episodio, svollosi nel1'ru.t.rm. la lice di poter combattere per 1l padre non hn saputo che rispondere e l'ombra, mi ha commosso più di tutto. Più siì è piogato alle ferme decisioni del piccolo di tutto esso mi ha fatto pensare alla forza è soldato. superba di questo nostro popolo. Era accanto a me, fermo in prima linea tra la folla che faceva ala al passaggio dei

a morte del colonnello Gampioni ‘ cittadini è di signorine che ‘distribuivano folla di

da gran

sempre seguito

Moscova,

GIORNO

AL

La santa invidia

Anche

LANO

ai u —

—

il nemico, lhan fatto prodigi, E quei soldati

ritorno

il percorso. la folla

—— -

—

1] 21 corrente partirvono — com’'è noto — i volontari ciclisti appartenenti al batta-

alla

Z.- | Lungo

e

DTITALIA — 29 Liglio 1915

fatiche

valtori,

un glione lombardo., II giovinetto, ottenutomento permesso dalla direzione dello stabili

ula

j

gliuolo di un ex sergente del N :11}111}1, si era iscritto nella sezione dei Giovani Esplo-

piazzale una folla di parenti, amici, cittadini, che accompagnarono, tra grida e can.

‘ti, i partentì fino alla stazione Centrale.

— —

__ e

—

| iovinetta chepieste a giungere al Ironte UNA

=

i

Y

A DI —

i

IL FPOFOLO

+


guerresca

dato

i

ISET

il nde abilità tattica, se non bile robustezza morale.

ha

u-

L'importanza

truppe

tî_ìreparazwne e l’agevolamenQSS dar dere, al qt delle truppe, non avrebhbe e 13Ì___n..cru? per concordì testimo-

3

nemici, nel

dedalo

impegnati

da

ordini

S

Ri

dalle

stro

ni Dri.

nare

°r.:..q“ella

Non

si può

resisilere.

e con

di ogni

del

di

rispetto lasciano

o-

fronte

seppe ro

coronare di proielNemiche, sicchè queste furtono € Ticolme di cadaveri massacra-

g 133i0"'£' I ì

stendere î i ‘innanzi

lineu

a

rarne

difficili,

le salme

i propri

:

, più a?"‘a".=lîtg nécessariamente fatte, per e sotto

1

nostro esercito, e il regime di il quale è inquadrato l'esercìt a

g

rc

rie

presenti

internazionali

f"‘@òlragl.-ìatrici

e dei

deiì fu-

cannoni,

“ tgrado

Kaiser

lo

schiacciamen-

del

Kaiser

non

fece

in confronto a quella di altri paesi belligeranti. La Russia ha finora fatto un solo ricoperto. prestito interno completamente Anclie l'attività delle banche ha ripreso 11 suo conso. IL danavro abbonda, e assal con-

effetto.

e

cito. russo, la Tribina dice che al principio della guerra si adunarono sotto le bandiere dell’inrpero 9.500.000 uomini reclutati nella sola prima categoria dai venti ai 25 anni; pai sono stati richiamati i figli unici e la

; nella Svezia

infatti diffonde

]a credenza che la Russia minancci l'integrità del.regno di Bernadetlte, e / in pari tempo la convinzione che sia possibile affrontare con successo l’esercito dello Zar ri: dotto in condizioni disastrose. ,

seconde uvomini,

avendosi così 2.300.000 cantegorie chiamata è avvenuta 1N Questa

#ia che

puùò dare

coincidenza con le battaglie galiziane. Rimane ancora da chiamare la terza catego-

discorso

il

situazione,

la

così

Ksaminata

del presidente del consiglio dei ministri di Svezia non fa meraviglia. ‘Appare tuttovia

del fuoco, sia sulle retrovie. Anche gli ufficiali medici ed

la

-

Audace e g;onti#«i&a l'osservazione aerea, sia con i velivoli, sia con i palloni frenati.. le Ferrea e lenace la resistenza di tutte

iruppe alle fatiche ed ai disagi. Le prove fatte dall'’esercito ilaliann, 1nel sistemalico e progressivo investimento deldell'Isonzo, possola tortificatissima line

lo smascherarsi di nuove

versarie; ricacciundo impetuosi Gacchi nemici; sopportando con se-

baienti,

la sua

costante

presenza

sulla

PARIGI, 28 sera,

BASILEA,

popolo

Il comunicato

non

In

leri.

Argonne,

“Hanno

punow.

Il comunicato

A est-

qmella

resto del fron-

La battaglia infuria

{e di buttaglia, non possono che suscitare echi di consenso nel cuore degli italiani.

_ ['infrangibile resistonza ss

e a sud di Pulfusk gita accanita sul PruttBASILEA, 28 sera.

'E Ua articolo del senatore Humbert Per

telefono

al

Povolo

l'offesa. »

PIETROGRADO, 28 sera. Un comunicato delio Stato Maggiore del” Gerneralissimo dice: «d'Fra la Drina e il Niemen nessun cam=-

re alla campagna di inverno e prepararla. I tedeschi hanno già ordinato due milioni

d’Italia)

ROMA,

per

la-

di stivali foderati di pe!o e cinquecentomila

28 notte,.

bracieri.

Dedichiamoci

anche

partiva

‘Hi Rozan);

linea

dalla

W ysezkow,

biamento. Gli scontri di cavallieria e di «Tribuna» il a questo nuovo sforzo, prepariamo con le vanguardia tamente. Ad est ed a da Parigi alla respinto continuano. A sud-ovest di Kovsll‘:l?tî,nd?n°un' im sedel trincee tutti gli altri mezzi di offesa e di diarticolo gire iruppe seguendo l'avversario portantissimo nato re di è anloita no ii nemico è staio reapinto nelia noite del La est. verso delprogredito francese Humbert sul problema inte- fesa. Lottiamo contro il fango, contro l'u- 26 gitre il fiume Yesia. Sulla fronte del Na= -hanno accanita sul Pruth a sud/ est di Pulle m itora midità, contro il freddo, costruiamo dei bal'essa,ugî'zloni e delle armi. L’articolo rew il combattimento dal 25 al 26 si è svol- ‘tuisk. Nessuna modificazione si è verificvata raccamenti dove le nostre trunpe possano I o lche l'Italia. o to con un accaniment ssmpre crescente ‘diinanzi a Nowd Georgiewsk ed a Varsavia. a tedes Datore francese rileva che l'esercito andare a riposarsi e fabbrichiamo armi, ansoltanto

non

SCO0

armi

possiede

formi-

cora armi, sempre

ufi-nì’t‘ma' ne possiede anche in enormme dil n É À. Esso ha una spaventosa ricchezza schi . agliatrici, che usa a coppie. 1 tedenatr.a'.ttl‘}bul5con.o a codeste terrib-li semilcì di morte la potenza di un battaglio-

raddoppiato il numero

ha

‘ Proprie,

a sua

delle sue,

volta triplicato

in nrano. La battagsgia ha raggiunto ‘ diunamano grandissima intensità nella foresta ad

riconosciuto dai nemici

le;

$1 ha da ]%e;'lmo:

;:p\e. da Gorzia: \\(11n1. .]sul fronte

Anzeigner ri-

Montalcone continuano. Li giorno vi è vio:

La sera del 26 il rnremico ha po-

|sto in azione

qui grandi

riserve al

disopra

|di Serotak. Sulle due rive del Narew abbia|mo fatto prigioniari 700 tedeschi ed apbiama

|prese alcune

mitraghatrici.

Un contrattac:

ìf"àì$;gl dàÈfl'tf‘.fe'ìibeer..a. di notte irfnterrot- |co del nemico dal villaggio di Kosiantinof attacchi sono

Gli

:}Ì“l.l‘“?‘

dagli

compiuti

Recs.‘ntemen'ne su duemila metri di fronte;|

La Lokal

I quotid.ani attacchi itadell Isonzo da Gorizia a

est di Foian.

strino, quando

dinale

proibito

con

respinto

|è stato

di

l’aiuto

u

sSi- ha

da Viîenna;

| ducano. E' naturalissimo

che in Germania

reggendo

commesso

ma

netri,

‘questo

O a.qga£ fatica fing:an allÌq ÎÌ‘Ì gesfs Èrîzàîm Îssoliniatti era fatto per' tir i

É‘ÌÌÌÈÉ' di cinque mila colpi e deve

ria. r : rfipidàajìtàmî?ec?fsjalìlgc: l:«l:111 lîl-lt?gzlligl:]'ila i

zmB1_sog;r.ua. dunque che la costruzione di canda w settantasette

Di

millimetri

aumenti

in

del consumo degli obici. Ma roporzione artiglieria da campagna non può bastare

se

Sì Qof iar autaira a

tranno

trasportare-

sul

fronte

variabili

dai

cento

ai

dopo-

occidentale

millecinque-

cento metri. a Quanto all’artiglieria pesante bisognerà raddoppiarla, giacchè non' è possibile farn avanzare le fanterie sulle posizioni organizzate se queste non sono state prima distrutte mediante i colpi delle grosso artiglierie.

Tl senatore Humbert non nasconde poi che

‘ luso

déi

francesi

stemi chè

gas

un

asfissianti

diritto.

è diventato

« Studiamo

tutti

per i i

si-

permettano di portare alla mas-

di:ia}ficialàìa questi mezzi di lotta e questi

ra

SEB

GOI o

; ll

la

u

(Per

nflfl[l“fl

t

telejono

Î

adsllo

z0

concedendo

la

rio.

L’intervista

era

de soddisfazione

stata

accolta

in Germania.

con

gran-:

Essa

infatti

pareva stillata per far piacere al Kaiser ed’ unicamente

Senonchè,

al

dopo

Kaiser. che

in

Germania

-

si

Ci

er.

no fatti tutti gli sforzi per accreditaro

A

|

l"\-'

qu

.-

A

'$

l'intervista e farne conoscere al popolo ì,:15‘-‘ contenuto, perchè questo la considerasse co-. meé una prova della buona condotta della: guerra per parte della Germania, ecco lei smentite e le dichiarazioni’' di Gasparri le quali distruggonoil fragile castello di car-

28 sera.

ta

eretto

sulla

malferma

Vaticano

e ad

usareé

intervista

del

sì-

un

sistema di intimidazione. La

ticano,

Germania

poco ‘del

insomma

adattandolo

tere particolare

ben

-

solito suo

userebbe

s’intende

di questo istituto,

al

col

Va-

Ì

carat-

il siste-

ma delle blandizie alternate con le minacce ‘che va spiegando da parecchiì mesi coiì paesi neutri della penisola balcanica dopo averlo così male usato rispetto all’Italia. Sì nota poi,

ne

della

non

a torto,

pubblicazione

che

delle

ia proibizio-

dichiarazioni

f_r_-.£%;r_eîn l£; tante manifestazioni teiysmente ton a 10 fartantocredere maniiestizioni al re ala mondo : e te! J srdenti lin comunicato Uf

"

SE uffi-./

&

ai

!

granale

ancesiî con

al

î csplosioni di n me nel-

ai E

esnite sono rimastki senza : FO tpccup -tri . ne +trincee ‘alcune PI CU ato

AY

porsî i0 che la Germania intende di la q c:ont? i chiesa deiT diritti delia triceFaT protesica ‘podit

es. Questo contraslo però non tarderà adsiam-

to sa.e a dare buon giuoco alla: ÎÈÎ1 rileva l'Inte

v

al

E

|

r

L AY °F

seozito.

Fra

î

la

$.‘ a

fromte - Madori]ne.b(a:

Vistola e il Wieprz vi è stata

| DIC*O ‘Î,°.'ÈÎJ 3_,‘,ìù‘fg,';ì!?g}gf‘-r:f??.‘@ ."ì,‘à“î?, trin- | nare l’importanza. :i° ""g;“,',';‘.:*.;'i,f' ?::.;°:?:' |l!?aîga del 26 i te- panno fatto prigionieri 20 ufficiali, 3000 sol- ‘y Appiamo costretto un avialore i Mun- | tefica; nessnna condanna

Se= [I

di

scheggie L)

feriti da

l

PB[:“

UE |B“l

Popolo

d’Italia)

ROMA, 28, notte.

i

:

ìgllorze che ora si trovano sul fronte oriene ? j E' dunque mecessario accrescere la quantità di tutti quegli ordigni che servono a lanciare grossi proiettili dalle trincee a distanze

l]“

:

avrebbe meglio ea hanno preso 5 mitragiiatrici. 1 com. | Îz'pr‘gnqîara ferra presx3 Hom:o a nord= gî::;fì £Îgh? Verno doschi hanno condotto all’attacco considers- S, Nati Veritsonta Ì lice n mettgg ‘esco nei i°rigu ; g b2ttimenti a nord di Grouhbeoheff progredi- | e a sono stati r%snintì P":a u":°tn;°

ridotte

ma poi

timenti

nella regione Sokal-Petoutijitza,

stro contrattacoo. Sul Bug

violenti

compat-

ovel

è passato con parte (delle sue trupil nemico sulla riva destra, Fra il Dniester © l E

-

scono. »

ziali del nemico. n veliero gre20, operata dalle navi dellì‘—g'llgîì ’ =; ta Francia, nella rada di Biserta e alla conL OÎÎBIISWH fisca del carico DONCHO di contrabba A I iRndo di guerra CL° I|ASADNASO, ultano

allo

stesso grande

Senusso.

Infatti questa è un'altra prova della slealtà di condotta della Turchia verso l'Italita. Non diciamo che auesta nuova prova chiarisca la situazione lperchè, per quello che

riguarda l'azione del governo turco rispetto all’Italia, la situazione era già chiaritada tempo. ; È :

La Turchia tratta l’Italia come

col quale

sieno

già rotte

un paese

tò, consigliato, ordinato

IÌBI tBÉÈSBI“ ‘

B mila tedeschi fuor! ri combattimi nto (Per

telefono

| La «Tribune

de

al Popolo

ROMA, 28 rnotte, Génève» ha da Innsbruk:

All’est di Varsavia, in seguito alla vigo-

che

volu-

Le perdite tedesche sono calcolate a circa bttomila uomini. Al sud di Varsavia i ruesi

non

sia

Germania,

russa

ia

aa

e

g e

e

graa

ii

l'offensiva

oiti tedeschi è stata infranta.

hanno contrattaccato | tedeschi

nuovo episodio chs tanto là Germania che loro perdite enormi,. o

d'IHalia)

diplo-

dalla

fl

E

l…

-- - :-

daegli

eser-

infliggendo ‘

i

BENÌ[.Ì a…

i

PARIGI,

Un comunicato uffic'ale dice: -

Nei ra infriata 20 st i Va cavia vo “ alcuni leggeri

b

le relazioni

della quale la Turchia non è che un protettorato, risulta evidente anché per questo

MSE

e

rosa' resistenza

matiche e aperte le ostilità, ma poichè nuila si ia a Costantinopoli

ax

l

Dardanelli

truppe

nuila

da

proegressi

'fi|1Efl

deile

sal«

m'ca

a nord

nuova

campo

di

aviazione

di Gianalt ed hanno

L’esercito svedse dal nprincipio della gquerra è quasi raddoppiato, Esso conta attualmente pviù di 540.01 uomini esercitati dei

quali 960.600 di mrima linege-. _ _

Vi

di feriti.

AT

ne=

1 n s ì suedese raddogriato L'esencito ' COPENAGHEN, 28 sera.

a - ria aa3

di LonAra.

SES NS Ne

co'pito ‘gli

hangars e un deposito di essenza provocando caosì un consideravole incendio. »

«Wormwood

di

dirigibili

disiretto

‘nostra l una ventina

noetri aeroplarri che hanno bombardato con

ne?momehto pontefice : :

v

stesso°ilu i ctfia;im RIfÈÎ-E: S

a

tàt‘tìl fi:.rn;:à-lîggremgì cl:.tt{l')ìlèg:n:.nîà. e YOLLenI

rendere

al papa©

la indipendenza. »

Il governo tedesco interdice la pubb pon-zione di un atto capitale del magistrato gli occhi. aprire LONDRA, 28 notte. possa fatto questo tificio: i Un'esplosione che ’ si si s suppone causata ta d da dei cattolici che ancora credono che Î ’ fuga di gas, avvenne stamane nell'hangar resse della thiesa sia legato alla vit: oria dei

‘idei

alla nogstra ala dasira e battività dei

cuocesso un

CIE

inetasi ia w lrangardi dirbTia. Esplosioni

"

28 notte.

segrnalare

i

aviatori sono stati fatti prigionieri.» :

l}

i

è

-

rnn

+

e

-

pe

un aeroplano Totircang, ovest se aà di prendere terra ed presso. Peronne.ingleGli

ANELLI

D ÀRD

NEI

dei giornali romani attribui- | Pruth vi sono stati intrutiuosi attaschi par [|’ n la ì E l speciale importanza alla cattu o E- sconoI commenti

sì combatte con accanimento, ma che mani diventerà più feroce se i tedeschi

l’errore

E' sintomatico intanto il seguente come ,.-.;fîfiîftfc(5‘.-;ntfi;g,q;'“&ellg Ar-| XX Siècle le à belga Αr:°làg ‘°?3?1“:‘;" ‘l| ;g“535° di dquesta °°|.“".Ù.è."« emiclie LO 1:'ì"î‘;à? ii tl mî 1? -::,lb bo@’"'" |diviet d g'orna a: » sub mento re tedesc milita«Le utorit dell'a o del il ii. per bambardale col a ‘ specia éf M AL tanza eE Jj«f%f:fl ] ‘mpor una s"fi'n' ha un?n'u'é quale la dama‘î‘î Ùflj' hanleri le nostre truppe un ig:gàe=:'::;:tîluvl; '”J:|?am.îî,';ig:f : "RM!:'" Bug, ia di a.ustrtìaci sì richiede megli poteva sgio misura NI Nessuna l2-:d_pa_rl,e dî.glì passa « ! 10T @E OSgT USSOTI. SOT d manto Rako' grandissimo storzo per tenere testa alla suingì prieso d'assalto questa ‘posizione dove depl.‘.a condeuîmî 3:Ite;:lx:-_’ molti

anche

siraci

pietra.

invece | De DSA

A a iat

TT

d :SSE

sora

SAI sì sia.

intervista a quel povero iLatapie che in tutta questa commedia è stato il capro esplato-

_i b

1gll stafiani con tenac.a e con ipiindati. Sutla sinistra della Vistola all'al- ciate dice: POEO altissi reggimento francese ha constatato la| fa |pa del 26 rapbiamo rigettate con un riuscito itÈ!'lflflfl tî-c— EÌÌÎÎΓ…& gà‘àîî_eml‘;ugrîil‘;]f;è-n Presenza, di Sehg‘ì‘;l‘jìtrag]m“.ic:rj TAO parte ee‘à°*àf Ri. i da aT Sokal pioggi: di ia presa & la Dopo w ‘i j mhatte a sud-ovest Ci a j 3Î21{:1th :!taoou| Îg;:rblalon:!:îafll NeMTE OO LA un'arma eccel-| te sul suolo roccioso, e OA PZO possiede i francese

da settantasette mil-| ‘Î'Îmet'ric ne è il cannone cannone è sottoposto da|

e ripro-

che i giornali dell’impero

volpiti in pieno dall'atteggiamento che la Santa Sede mostra di voler prendere, cor-

SC w ad Sokul ovest di Sokal da iBerlino SE A ” | confermati Oc…matgg‘à‘%à;;a

automohili

rigorosamente®

ed hanno

Gasparri,

gnor Latapie. +1l «Journal des Debats» suppone che 1a Germania tenda con la sua protesta presso il Vaticano, a ereare un dubbio sulla sentenza che su di essa è staia pronunciata dal

{i austriaci aununciano UN SUC-05o 'SILEA BP 27: Un comunioato

tento

ciò non costi niente,

timore della Santa: Sede, hanno questa vol- ta' messo all’indice le dichiarazioni del car-

abbiamo iwangorod. AI nord dî Krubieszow La silocalità. varia da nemico il sloggiato feld madel tedesone truppe delle {uazione ».

le

apiparsa

Gasparri,

icardinale

3

La, notizia di questa protesta non è ancora stata confermata, si assicura però che le-autorità militari tedesche, benchè si mo-

dinanzi

nulla di nuovo

vi è stato

Ji Non

Stato

facendo.

L'altissmn) valore delle nostre (Tuppe trattacchi. Molti vil'aggi e boschi passano ‘ resciallo von Maokensen è immutata

anno dal principio della guerra la Gersui superiorità aveva ouna grande Viai : = a; &F‘:_‘à‘— avversari in mitragliatrici. Ora che la iE rmania

neila sezione del villaggio di Debrolenka fino alia regione della fortezza dî Nowo Georgevik. L'offensiva nemica sulla sinistra

:

del Narew è ritenuta dai nostri energici con-

di fucilieri. Decia ha

armi. »

di

segretario

del

la rettifica

d sulte S e ia SA segre-A : izioni {panio aticano. -w.u:sm-,awîl-%' ‘Sede; Indel quelle ”-

di Pul-

(a-sud

Serok

presto.

troppo

‘ dichiarazioni si esprimevano le.vedute del - Belgio e la sua condanna ai si‘Papa sul PARIGI, 28 sera. - ‘stemi guerreschi tedeschi e alia violazione M uffioiale del 27, ore 23, della neutralità belga. -

BASILEA,

complema l’offensiva russa è difallita a- ‘{usk), Rozan le nosud-est

noi in tempo

Certa=

Le ultime risposte del cardinale Gasparri hanno provocato in Germania una vivissia ma reazione. Come già è stato giorni sono annunciato, i governi di Bàviera e di Prussia hanno già fatto sentire il- loro disap-

est

(ad

Goworowo

che

Benedetto XV non potrà dimen=

l'Inghilterra, provocate tutte dalle proteste dei rispetivi govemni. quali altri documenti di chiarimento sarà obbtigato a consegnarae alla storia il segreario di Benedetto XV? -

|

PEC

e

le ‘mer. | russi hanno tentato di respingere il Napassato avevano che truppe ‘inogtreo ‘rew ovon un' attacco vigoroso è concentrico

‘she

chia-'

Îl suo nome

i sul Corriere d'talia, dopc la risposta stesso segretario di stato cardinale Gaspar= riri al ministro belga presso la Santa Sede e quella all’ambasciatore straordinario del-

sistemi sieno studiati tanto per la difesa na da Berlino, 27: e orientale ‘‘ \3i Abbiamo Il problema front il tutto si respinto un attacco dalla pars ritiInteressante è poi la chiusa dell'interesi.é d Mitau. Inseguiamo Îl nemioo in NieMitau ed il articolo del senatore francese. di sud a Poswel tra ‘rata Mmunizioni e de.le armi santissimo russi | Riusciti contrattaechi Egli dice: {L COMUNICATO TEBESCO « Non aspettiamo l'’ottobre per provvadequanto

28 naotte.

davvero

un'intervista

ad

legato

pontefice

del

ia i dice: Nell’Artols, nel settore di Souchez, Îl cannoneggiamento è stato ripreso con maggiore intentisà. La oittà di Arras è stata principio Un per due volte hombardata. rapidamente ha potuto essere d'incendio _ estinio. Un borghese è rimasto ucciso. Dalla Somme all’Aisnie vi è stata l’abi_ tuale attivita delle due'artiglierie. violento cannoneggiamento Nell’Argonne su tutto il fronte. ‘ In Alsazia le nestre truppe hanno oggi ocompiuto ia conduista di posizioni potentissimamaente organizzate, oha i tedeschi oo0al oupavano a duecento metri di altezza disopra delle nostre trinoee, sulla oeresta Barrenkopf , le manne opf - Schratz Lingek due chilo= di fronte un scepra dire vale a la valle dominano alture Queste metri. la granda principale dalla Fecht, nenchè strada di Notre Bame des Trois-Epis. Abe piamo fatto prigionieri parecchi ufficiali più di un csentinaio di soldati appartenenti a cingue reggimenti diversi.

Sul, dî Gorakalhwarja. nella regione di Lafontaine au Charmes, Îl 1egione a sud-avest la situazione delle truppe fronte del resto atdi vo tentati un nemico ha pronunciato è generalmente immutata. tacco. E' stato respinto melle sue trincee dai tedesche

Sul

i

:

prigio-

combattimenti

luogo

Dopo

conguistate dai francesiin Alsa

regione, Nonchè presdalle trincee nelle quali eraro riusciti a pe- ‘nostre mani in questa e sette mitragliaprigionieri 2500 cormm hanno Rozan, ove so punto un in netrare saivo ad ovest di Bl0Varsavia, a Dinanzi di{inici. trincea di testa una servato 20 metri di località di Piela d’assalto bom= prendemmo stata mie, è fromte. Soissons di

ticare

Posizioni O

ormai

metnte papa

patria.

pari, difende la propria

un giornalista fortunato.

mare è

si può

Latapie

l} signor

pea.

Serbia

alla

Quanto

dubbi.

a

ROMA,

#

Giungono da Lugano notizie nuove sugli, strascichi che la damosa intervisia del Si= guor Latapie ha, avuto nella stanipa euro=!

grandi sono le lodi che si fanno al suo €Serequipaggiato, sommariamente che, cito spesso senza scarpe, con senso di disciplina @ con slancio ammirevole ed eroismo senza

attacco pTo«-Nell'Artoias al nord di Souohez i tedeschi sud e ad est di Rozan il nostro Gogorowo. AlU nord di dopo un forte bombardamento hanno lan- grediìsce. Prendemmo Narew e a sud d'ato stanotte contro le nostre posizioni in . Serok dalle due parti del î contratcontinuarono Dopo Tussi i i. attacch Nasielsk dî hi tre diversi punti pareoc respinti facchi che fallirono. IL nemico lasciò nelle stati una lotta vivacissima sono

nanzi al nostro pardata nolla serata

di

per le dienlarazioni del card.

830 ; riforni-

oecasioni

tante

in

rumeno

scia” adito

28 sera.

facemmo

-

to. [l disanpunto del coverno tedes Gasparti

mata la elasse 1916 che da mila uomini. Rassicuranti sono le nofizie sul mento delle munizioni. Î bene informati assicurano poi che per l’imtervento dei rumeni non si tratta che dî tempo. .La assoluta. volontà espressa dal

RLT

ed il Niemen

‘ Fra Nidau

han=

torpedimiere

le nostre

Neto

Mar

NL

darà

sola

ufficiale delre ore 15 dive: miieri, ierì, circa mille russi dispersi.

nosiri fuoochi di fanteria. te notte calma. »

"ron-

a tre no'lioni

da due

attacchi dei Yussi potenti: simamente. /0fgani iViglenti altacchì edoschi respinti Furiaosi contrl‘ì#l__ ì_'"‘…_ljfi Narew i "j*'î-%îtl'lfi‘*flltfl;“ di Souchez ” .

PIETROGRADO, 28 sera. del Generalissimo dice:

comunicato

Un

uomini, senza contare che non sono stati ancora riveduti i riformati, nè è stata chia-

Svezia

molio pericoloso il giuoco in cuì la sembia abbia intenzione di gettarsi.

:

150 velieri affondati

L'uni-

abituale ed anche un poco gaudente.

trema forse ancora. ‘Il medesimo sistema ora viene seguilo resso la Svezia e la riuscita è tanto più facile qui in quanto gli svedesi si abbevarano quasi unicamente alla fonte del «Wolf Bureau » todesco. La Germania

.

bombardati dalle toruediniere russe

re-

aumenti

r

:

no vombardato gli edifici dei porti di Sams, SOUN, di Dunie e di Rizzo ed hanno distrutto en nota nuova è la chiusura degli spacci di | le rive dell’Anatolla altre 150 velieri,. presso alcool che ha quasi subito mostrato i suo: benefini effetti. ‘Parlando poi della potenzialità dell'eser-

ne

Grecia

di

Costantino

re

di

cuore

1l

-

aurea..

-"

parte, :

sua

ogni

Porti turchi nel Mar Nero

lativamente lievi e il disagio economico è risentito dai privati in minima misura. Le città tulte hanno conservato il loro aspetto

il mon-

tiremare

fatto

avrebbeè

che

subito

viveri ha

dei

Îl costo

riserva

la

si dice

siderevole

s'è manifestata fin;

altro +«disprezzo. __

dita è giunta sino a 97, cifra assai buona

fra russi e austro-tedeschi a nord

i

aliana diede prova di tulgido vaNguÌ ‘endo di viva forza ed a prezzo di i os è molti ordini di trin- no ascriversi tra le migliori fatte dai vuri LI > lote ndo sacrifici, lì eserciti nella guerra euwropea. all’arma bianca, entro $S7 Q ; inceramenti; rimanendo sulle pogi:La soddisfazione espressa dal re di com-

+

E

il fuoco

pri-

"

qglortiose.

Mentge i TSoluta ‘avì cannonieri corrispose prena- spedali. offensiva degli eroîci fu: scoperto

perchè

arpendenti;

Pave

e arliglierie b0T e non connè l'altacco, nè la

nNostre fanterie con magnifici igalonettm compirono l’aopera an-

Ue

1LT

tr ari

Quanta differenza tra questa solidariet à ralerna, che è una delle più belle caratte-

°”‘ieri,

RE Elo è: s d ’tLerf“’

0 .

pa- |

la solidarietà uffettuoa

piu

LIT

è

il

minaccia

1J10rtal8

diedero

l'ultime

persona .giunta dne questi siorni dalla ; sia. situszione economica la Riguardo alla Tribuna dice che quantunque al pifncipio della guelra la rendita ruessa albia subito uùn ribasso, ristabilita la calma, tale ren-

Migliore successo invece oftenne questa cavalleresca forma di intimidazione presso la Grecia mediante un telegramma di Guglielmo alla Regina, telegramma che annunciava prossimo sul fronte occidentale il colpo

alle altre potenze belligeranti, sì andare a manifestazioni che intac-

avvenimenti

degli

re tando i portaferiti ; ‘Nteri reparti e facendo larghe divisero bravamente il pericolo con i re“oniale Ì+Pbr"‘-!î_ìonier:î. Alle meravigliose a- parti combatlenti e si prodigarono negli o.t°Ne

secondo

La

Quadru-

della

sce a comprendere come la Svezia, che pure dovrebbe avere una visione ampla e sicura

la vila‘ per ìi loro ufficiali feriti o per ricupe:

e con l l

medicali;

pensiero,

rischiarono ESOTT e diedero

_a;1stichc:' del errore con

CaS

appena

l’estremo

Commovente

salvare

a

Issalti iaaîe

sempre

Emahuele

in

{roppo presîi. perchè questi tentativi possano esser ttono .. sul serio. Questi documenti che prome ‘saranno o falsi. a jabbricati come quelli o, che furono tirati fuort, con gran chiass a y E I volta altra L'adio di tutti i popoli civili grava "mpla rd cabile sulla Germania e non s'estingue finchè essa Nnon sarà schiacciata. Certila. artistifici non servono a far riguadagnare ma-e l’amore, ma aggiungono altro odio e

da sia, secando alcune informazioni datele‘Rus-

in luce in dquesti giorni —

ufficiali e soldati. Gli ufficiali furono sem pre e dovunque in mezzo aiî soldati, senza risparmiarsi, desiderosi di confortare con la loro presenza, con il loro consiglio, e nci soldati

rr°8i8t

e

sulla

momenti

aile

santi cortine di fuoco, protegtr ; i:uUpp e + una volla conquistate le :poI"'Î";”‘lf’-at'e avversarie, dai ritorni Ui del nemico,

SL eRNF U: --.‘.Îi\%*t°..?tat

delle

Stati neutrali balcanici per le gelosie reciproche per i molti motivi di dissenso e per la loro situazione geografica: e Politica

polioto-

dal

lo più

per

la resa

razza

re Vittorio

:

evidentemente

Rus-

della

attuale

tedesca

La mentalità

tendono proba-

tedesche

manovre

pubblica un articolo nel qua-

la situazione

le descrive

ma di dichiarare la guerra all'Austria pengasse tre volte a quello che faceva, poichè

pice Intesa, e nei giormali. Perchè mai, ci sì domanda, la Svezia si è lasciata indurre a c6mpromettersi con gli {[miperi centrali? Se si comprende che gli

al no-

presso

ROMA, 23 notte.

|

La Tribuna

La so.id rietà tra ufficiali e soldati

significa

“' tri; Di É Teticoluti,

Glr'

artiglieria,

specialmente

zia ‘ehe vengono

FRussia

La potenza militare

Pensate ai due « bluff » usati, non certo con eguale successo.da Guglielmo ÎI verso pitalia. e la Grecia. 11 Kaiser aveva insistito — secondo noti-

siglio dei ministri di Svezia è molto nprobabilmente una conseguenza delle ultime ritirusse e delle vittorie degli austro-te-. Nci postidi medicazione, nelle colonne di vate deschi sul cblosso mostovita. Ma più che feriti, megli ospedali non un lamento, non altro deve essere la conseguenza della carmuna imprecazione, ma li più serena contpo- pagna tendenziosa fatta dalla Germania slezza, il più flevo*-stoicismo.

Restare

ì |e Piogeaia di’ granatete À | ‘!iég:..’—ì'c.-,ui ;"’…Daz:ire, tà l"9lge,_ Nostri bravi artiglieri

i.']

di

soldati

alla Palria tole.

cO£‘an.n..:mr. da campagna si ponit SE î'g lanta rapidità, quasi come er ’ @gliatrici. — Un altro ufficiale talian llsse.- — AL fuoco dell’artiglie-

îo n%

fuoco

davutli

circoli - politici

potenze

dele

capitali

varie

contro,

lanciate

nsei

cessata

che

‘altro

‘della

ROMA, 28 rnotte, to definitivo della Russia stava per mettera provata dallo sirano di- PAustria in condizioni da riversare tutte le tutè svedese del governo ‘sue forze contro VItalia.

è L'impressione |scorso del capo

ditico-

finanziaetie Dilimo condtioni ecanome idh

(Jueste come bilmente a far ceredere all’Europa — o sa-. allra volta fu tentato — che @ Belgi rebbe colpevole verso la Germanla.

;

esitanti.

corà

di Tur-

una certa preveggenza di quelli futuri, mo» in° ‘impavidi raffiche di fuoco, continuarono ad stri tanta impazienza di mettersi dalla par aà falti in grande copia, ia contro la Russia, è combattimento, attestarono uvanzare, quantunque feriti; vollero ritor- | te della German L'umore bellicoso del presidente del condei nostri numerosi pezzi fu

re

ta 9er:f;“îie

è

invernale;

G ]a,lrgslstelpagt dei suni eserciti per disarmare i nentici e per armare gli amici an-

d’Italia) .

al Popolu

telefono

caumpagna

dquella diplomallea esigenze sipe-

ra ha Come

' cano in un senso o in un altro.la rigida rientale, furono così annientati e decimali, conservazione della neutralità, non si riee la vigorosa controffensiva voluta dal co-

terribile e micidialissimo. Un i-erese dichiarò: — Non crede-

t

furono

mo impero. ‘ Reparti, reduci

tassa-

mbbongian.te ‘delle

L)

Doi

successì

noÈtrec-c :z(:î dUuindì t assaliti e scompaginati dal mando austriaco a prezzo di qualunque saTipe cTificio miserumente falli. anieri -Uto, irresistibile, eroico delle Innumerevoli furono gli episodi di valoie, Ì.0ni Ì +7e militate: ufficiali e soldati traversarono eri 0-

rnalQ

fot,

cì

massacri

numerosi

domi-

Fn-.-.}ìî-t warsi d a& NI nessun costo, sono S tUuti Sima o fulminati in e Mo eq dal viro precîis ò

fresche

grandì

delle

posizioni

nostri

nella speranza di spezzare le nostre linee © di rvicacciarci dal monte nella valle ed ol ri- tre il fiume. Ma questi’ conati finirono con

migliori

nn;n@datì

0sgvqnta

dei

strata dalla pertinacia con cui il comando austriaco valle contrastare la nostra avan “ conquistate sata e ritoglierci le posizioni sull’altipiano del Carso. - Molte masse di

t 1L de el cannone pesante e da cam-

lionieri

(Per

nuova

clali, la Gevmania Lende ad ingrandire Diù che sia possibile il valore delle sue vittorie

l’'attoggiamento tolla Svezia

e che ad o

Ì vani tentativi del nemica

certa-|

o Î valore delle artiglierie

pÌe

arrendersi,

una

;

;

è

documenti,

di tali

numero

ia

a=a.

jra le îttîe

vamente

ma siccome la direzione politica della guer-

Zeitung

Allgemieine

di umpor-

è nulla

vi

altre fronti non da segnalare ».

Sulle tante

”

pubblicherà un certo

o

as

collaborazione

ìhf:gà“

Da t°.9}tim q'-

ufficiali, dovetlero

dell’opin:one pubblica italiana. Frattanto, Nabj Bey, ambasciatore chia in Italia, rimane a Roma.

y passo innanzi della nostra sistemalica offensiva corrisponde generalmente la cat-. Sempre, avuto ragîone della tura di molli nemici. ; nza di un nemico cui un an-

a

Lo stesso Stato Maggiore dell'esercito ger-

iari ”

ii

deti.‘ar£iglierìa, l'indomito a costante, intelti

con=

do menti se scoperto docu ministri del Belgio Ci ENof 131…1 de .T LA Hro 19145' {sira a Parigi i al mirinist gio in data 1

mente

iv

[24

f"'ate anterie. QÎL

del

.

|

«Sulla jronte dei Dardanellià vi è staso nella notte dal 25 al 26 e nella giornata del 96 un fuoco ‘internvittente di artiglieria e di fanteria aa Ariburnu ed a Seddul Bahr.

NT

orgoglio

:

Un comuni-

e

de-

liquidazione

dice :

ujficiale

cato

non si fa molte illusioni a questo chiedono che cosa in- manico riguardo, tanto è vero che prepaera già atti-

1 giornali di Roma

le non lie-

p la

27:

Sì ha da Costantinopolt,

che

ai

LI

AZI

ù

condu-

dì

di noi.

russo

fiitto europeo;

slealmente

pensare

|

ed-el[e

Ra eiPx Sthento e e

e

contro

l'esercita

dimos

ledesco,

sempre

possano

ai

e

—"—Ît

À

fierezza

agì

cshe la Germania

Qî t:°“' :’{i combattimenti che hanno il metodo tattico degli ufficiali austro-un*ple, èhssmu progressivi successi, garici. Fu per virtù sopratullo di quueste ripetule azioni a fondo della fanteria ilabra riaffermate, la liana che grossi reparti memici, con molli r idamente

‘h

o

di

governo

del

torizzazioneé

i quali

per esempio di Varsavia, debba la rotta cormpleta e definitiva del-

autos L'Handesblad ha da Bruxelles:e Le nuovaaver di ano erm aff sche rità tede | scritti dai

ii

del Carso,

l’auaniì sotto gli ordini di Enver Béy, con tra

E

uormini

la caduta significare

28 vera.

AMBTERDAPM,

28 sera.

furono

Serubbs»,

ire morti

nel

ed

E

gli imperi centrali.

vitt

DEFENDENTE DE AmicI, Gerente

RI

Îl numero del 31 luglio uscirà in sei pagine. e se

in gran parte dedicato a Jean Jaurés. g Si raccomanda ai rivenditori di ordinare in [opportuno gli eventuali aumenti di copie. g

FE

3..-J.-;&..‘"""

re

ra

ia

SI

W

ì sull'altipiano

combattuto

aveva

gli ita-

contro

BASILEA,

ii a

dell’Isonzo,

truppe

già

dove

sieno

in Libia

di rientrare

che tentava

] tedeschig il Belgo

IL COMUNICATO TURCO

e

e

linea

sulla

strepitose

E 2 o

torni

‘comparabili

fermezza ced abnegazione,

tedesco

le

NÉ

|tenda fare il governo italiano per costringevi perdite. re la Turchia a cessare il doppio giuoco dal ’_ Anche délle nostre truppe di linea rt quale l'Italia è danneggiata, così in’ Libia, giuonterì nenuci dovellero riconvscere l'in- direttamente, come nel suo prestigio in O: domito valore. Ciò che più li stupìi fu Vim- riente. pelto degli attacchi alia baionetta è u eroiVedremo se il governo italiano terrà conca 'condotta degli fficiali, contrastante con to di queste preoccupazioni bene giustificate

sera.

òffensiva

: one

te

28

ripresa

d’italia ,,)l

ro 3 I

ROMA,

a!r v Ponolo

À \schiacgcianti su'/tutti i paesi della Quadruì |i tro l'Italia. ; plice Intesa, Germas-; la riguarda che quello per Anzi; {i H i' nia l’arresto operato in Egitto di un ufticijà- - Ma in Svezia non crediamo che noan vi

d testimonianza del nemico ° i risoluta

.€@iefoào'

| propalando notizie di vittorie la Turchia sì considerano già in guerra con-

Ce MOSire trangeu renità,

per

e

.

- ?9 Luglio 1915,

S

i

D’'ITALIA

e

telejra!a

Per

POPULO

e:

otizie 0 IL

$

e


a POP. |

io D'ITALIA — -99 L…u'éylic'>. 1915

\.

-— —

IE 7 ad10 È stato cosÌ comico e-così crm;o — che Qecorre .s‘tranpare loro le tÒl'tlf.’. prcnder11 lp ‘hanno eletto ad'umanimità. i_ pei battani della La- suà proposta è uacoltw da. « urrdhl L re per un ‘oral

t:ntusîa«t.;cl #_ Non; sjete_ .

j = Andiamol ìl \'Dslm nome

| tras.

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FHeccdiol'ue

pìu, se: od‘mfre -

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dlfmldnt.fl 1] ‘monu:

mento — mì ha detto Totole… i manumenti e Vmgtrae - Ohlal a. la,... Lui e

ì

saù — ha.

t

—

CHaudey

l:y'o

ne ride dei per 1 grandi

E do un 1:uoncr in°b'anco.

avresle arre-

durante la ” {llscussmne e finì coll' — %%Îîîfl°…%‘“‘ 2

‘ Ho faticato terribilmento * per convincere .l‘nu:h- spiegandogli che per quanlo i0 non ami j monutrenti hon s'ha da chiedere che

ne.

no

capi del V e del XTT r-he non mando miliinre. Si laglia un si sbhiacchéra,

Non

è

L

nn…tn di Ma alcuni del e9 ; I-'e]ag:s na‘-'f

l ragno1u “°‘mc delle insistenla testa. che si grattava vecchio aneche unBiangnu

femonte

.LL

E

i

e i tempi della vlona '1e scatole «lire: fm bîîìle(}fllEI?)nL = *chel" uomuu. l\on e _ vero cittadino? a <—emlg — In realtà, cittadino; mi, La — Comune| bbene, vediamo un po' di allon1...maw tut sarebbe meg]m per l'anore della. no o par aua mangiancommedi ‘ostoro NOche ai {a quellà gente. l’esplosio E …u€tone j noi non ci* ritirassimo durante iche ]

qu1.. Wùg-

încend:ate;una. bìcocca di

— *«apewmo bem c'.‘m non

À

voi’ Ghe

—

tuae nn gesto tunica e spiegare, spiega- icino ” di sinisnon'h o mai 4ssis che — Hutto" Iortuna.. una ..*E ” e«;scuzmne

E ii

e I

i

@

ai u o0

un

buon affare questo se noi non cui non abbia” e non saltiaumo ner arra coi s80i- piano assistito. ed'a d attori. comne jarte dati... Jo uon sonn oraiore, cittadino... ma . paq ripre fuoco il o quand o, mattin Al ! ho il mio mado di vedere... Îl mio buon sen= g pos o., propri al are. ritorn so0... Seusate l mia L[Imdena neon ho mai bisognerà “{ta parlato in r-ubblico, mea, ner a prima volta digiiando! Prî che l'oso eredo di [.ur un'eccellento propostii. ‘Poichè siamo sulla \l’1n. della dl;f£'{’£l SIA Soltanto -facciamo presto se stiamo a può ben bere il bicchiere della st o ; …i15' I chiaecherare - ancoràd, non salteremo mai, ma che ci camtt il colnn final

rimanidmo

«L mv«ch cssÌ era {utîbom.b) :lello tovcie easl wdonu “splendare arum tratol 7 ” — E sono delle cenciose che chiedono gra, ‘invincibile, lo strumoento che non 'ai può ‘Ridendo, una dm federati hà tratto d#Ll]f‘, ‘6ssi vei servano per uccidere moezza l'furgl beno qunttm mobili, -quando è per| spezzar s Ma è tostardo; e malgrado itutto ciò, che o e che.i rivoltosi sì passoeranno di vtasohe nitevocohio numeno del «Cri’ du peùguer]1]0n ed ha messo Îl idito sulla linea: «Se il slislio «detto, la mmle del Pantheon è delite ci si batte, quando cantinaia mano in MAano ormpi, sillla via delle aa Almeno / il' Panilieon!, eri, hadnno avuto non la ldro ca- o civili, ‘Glio cos'à qur<to dopo quello? s/guor Thiers & ‘chim'eo, comprenderà..» E mentre eî siamo, almuro unoho Saiîmt ra lel carni arrossate dal fuoco dei ia coneluso respingoendo il fuoilo e mostran- v : Heh!.. vojlo penisavato gidl. 7 . 01Îi. dei cannoni uemici! Eh! sacra- ‘doci un fumo sanguinoso che metteva Ssu — No, e nonisonoio che ho scritto quaella fi{ienne du Mont e 1à 15 bii01Pen Bnmie U6r | MBI'BD['GI" lfln Ì L sosrinido: u eluso ‘gen ai » d a conelusco Ìg]il:.n i —Maa,, ti'o chie pat.lo; io era ricca pirima dilen- Lutto un qum*tieu: vome un berretto: rnss-a. frase così ealda. Inho letla una mattina: in r|{'\'i?-ve' .. non costerà molto di più... nn U -\bbm.m dovuto.nirtin fvT io è ‘ tinte nella politica . sociale, o sono idieri n articolo di un collabnrature T‘l1o trova.', rhe s|i a buona. ([ne — j capi = col: und.1co, acuni 20man‘E i che Da salvato il cmdumnio Si i. Forse che non ho gettato tu!.ha noella -- \li dìcr-mte clunquc. ‘ tenenie, 4y p danti ed un nucleo di federati più calmi è riso della sua paura d'anon saltare per Lishonne giunge d15pemlo Ed i g1urati d \mrmillm non hanno manraace?: Ed aggi perchè un po' di legno l'iratta idi Rruciare un pezzo della via Vavin? 3 3 — Tuite je nostre posizionie ‘-=0110 di avia e non se ne è più riparlato. — SÌ, diue casa clie il genio di Vorsailles cato- dl'dire che vi riconoscovano În ESO, per impedire a quei cervelli.in fuoco iualetro hmncca, sono .colpiti’ dalla stracomincia 1h rfl ci Lo scoraggiamento linea gettarsi ‘sul Panihoon come si1 una belva. di ta... soldati i cui le mle unghie ed i miej istinti di handito da rovinali o son che bucate, quelli ha disperati, dei cvia ersi a qua decid na Bisog Yoi parte. isn Casa d grandi uomini. Giù avevano preparate le corde, immerse sua 1mprmv all' — Sì — dichiara Totola — noi vogliamo ! addosso anno ’ pei'quali siì va a miorire cl buttano ì pac- piomber " i î nella polvere e bagnate- di petrolio. novra. Deliberare... e? ‘dei loro cenci fra le gambe? sapeto bene... le due case ’d'any UIORMPTT fan saltare il l'anuhean, 'B é gè]_'5l S —JiGhue fare? ‘Son qui dalla mezzanot'he. ] ‘Totole è un capò di battaglione otie a | — Ma cercdenio spaventu. . “ durali vai Iììd… ha avuto un riso dî pazzol quella di dostra a pian lerreno c'è una pae..., insiem ff NA 1Iro cerca are, Apaventate | nestri, Le denae ri d Siamo numerosi. Ci sono quasi tutti ! — QCewnm ,}_ um’inffuenza enorme sulle sue comnasnia na.t.tena… d

Ah!

capî#ca il fulore dei borghesi —

+_ aggiunto

volgendosi* dalla

parte

da eui

Strani casi! E' contro il cadavera

551*èvan le cannon&te nemiche. Nella luce

i

|

e

del ‘ Naso,

‘»pd\dl[l(‘llll, duraunte

l'asse.

a Versaillea,

e

gli

fino ai

altu quarher1

prussiani...

forse

Te-

fino

-

fussuo<e

Gola, Laringe,

LO

UI

o°

PO

OLIM _

AMORI

‘:ERE

O

di ADOLFO LOVATI S'TATO D'ASSEDIO, .- ‘Moderni

Giovanni - Stratagemimi

d'amore.

Drm

— SCIIAVA

DEL-

- TESORO

DEL

LA GI:U'I?T.A' Lia traviata - Nudità - 11 mantenuto

- . Amori

oarnali - La

fino del

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usando « UNTRAGLICIH ». Rende ]a pelle morbida e la carnagrione fresca e profumata. Toglie rughe, e ditalsifasi

.". I

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Ln'»'©a1:,x

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TURACCIOLI

annessa è$

TS FIRFOT FZIN i d

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INTERESSI

dèl Chi:nfco-Farmaoelyta Q) VIOLANI, Milnno. L'espulsiono completa dolla tenia, CONA to=

.

1212

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fando così mmpllcnxlom. ctonseguonze, Ghiedoera l’Opuscolo N } Cuza antisifilitica rapida, indolora, senaa neccssità di degenzii con meotodi moderni (cura misia cel “ 06 di Ehrlich). Ilonnudarn nr.hlurununln

dandali cuciti a D. Ne k ilp

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sale superiori

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certi diurni e ‘ìp€ttdboh serali delle prî“-f-

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In questo Teatro poi sì svolgono con-

ìl @&5m0 =-—'E‘e@ìm Ferm

_o'è

EIT 2T

CASINO-TEATRO FERRARIO

tie infiammatorie, nei postumi di lesioni i

(Cnniil"“a],f,-l ;

" stazioni di cura estere si trovano

s B;-om:h;, (purchè non tubercolari), nella . Sifilide terziaria, negli esiti delle malattraumatiche.

LE NIO

i, Longuet...

tu,

Sémerie,

avevano copmsuutLo e

Tutte le attrazioni dèlle più rinomate

sità, Dlabete, 116116 Malattie Girecolegiche, 11'1 quelle

1.…ml.u

briganti,

indi-

" cate nelle forme di Artrite Gottosa, ObeR

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troceteranno

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Le bur-à di;Salsdfiuagg iore sono

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‘sebbene egli sia/ un monello; ma ha- fatti de;:h scherzi" farae! aT tedeschi G IL na e

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sfacciataggine,

di

il. fenomenale

indirizzare

messaggio

morfto che segue i vivi — vi dico che voi erar

di

tia ai socialisti francesi. « Quella sim-

vgte pronti ’a pughalare alle spalle la Francia'e iI\Belgio. To vi dico che eravate pron-

°°’—'isî Der voi è per il Belgio noi l'abb iamo

no dir'Va.ta, inalterata attraverso quest’anBI enchèÒUre DProve a cui siete stati sottoposti,

r

voi

Stre

abbiate

ereduto

di

dividere

ti a compiere

la

— Sabilità dei regimi politici- dello vo-

Slassi

d

dominanti ».

Così è detto, nel .

° come i socialisti francesi

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il più

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dei

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DIREZIONE : Urbano ed g-93AMMINIS TRAZIONE 873g - interc. 0-17 :

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Paè:lo

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Caàannobio,

26

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Telefono urbano e intero. 3-21

Manzoni

Ne

&

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—

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2

Nazionale

della

.tringea.fle pare

che

l'ultima

ora per

aalortosi stia per suonare; quando

i mostri

fortuna-

tanietite alle spalle, del gruppo memico

più

svicifo; fra la trincea, ‘shucano i nostri sul ripiano, , attratti Cal fragore degli epari. Quelli della tnincea si rintapano in fretta

ROMA, 29 notta.”

ner essere alla loro volta snidati. Il pollaio è liberatoDei , tre: uno, 'il primo, è caduto

riceve il sbguente Fapi ‘cd, è morto: e ; lotta :

nostra

e le arie patriottiche,:ma

an‘chéî'-de i

volontieri’ad ascoltare. E nella spertina le armonie giungevano

quietda ve anchelal -

zonette

pa

i

l’altro

è illeso. 1Il Riccio vien

I

brani di opera. Gli stessi ufficiali sn’stuj(n no

metodi

Sparano

M a l a d o t t Meravi igli 0se prove d'ita &

o valore |

|

(Da un nmostra redàf#_oké combattente)

austriaci

1.

37

tesa del domani, mentre, tulte, le membra si ammaccano e si contundono contro le barti dell‘ a buec 2 protettrices

LUGLIO.

Ero giunto al Reggimento alle sette. Soldati ed ufficiali parlavano quasiì sommesl’areccliio. del nemico. Il quartetto era. disamente e con senso (di apprensione ‘del retto dal caporale Riccio. Fu così che” al ' ROMA, 29. I metodi di’guerra sustriaci risultano an- Monte P, uno dei finti piùù scabYosi del fronte: austriaco si consobdò la fama Imusisale dei nostri,soldati. Infatti’ nel portafogli: ‘che da questo episodio: Mentre, verso la fi- fronte. Vi era stal 0 già un precedente tradi un soldato slavo fatto prigioniero dai, ne dell’azione, in-una delle giornate di bat- qgico: una compagnia di alpini sorpresavi nostri si è trovata una letterad. interrotta; taglia sulla linea dell’Isonzo una colonna ‘n una notte tempestosa, aveva subila una

contro i feriti

t

La voce

l°

" In una pieda,

conca

di:

n.is.

e

amica del -cannone.

meravigliosa di- boschi al ] dolomiti- alle ‘ cime

|°

fantastivhe

lozzo caome

un masso, trTa M. inmL più segnalata delle infamie. Non debbo a diretta alla famiglia con delle’ frasì assa i, di nostri ‘eriti discendeva la collina - per durissima prova. Aula' volta del monte sì talita e'T. in'Austriaa il»"SOTge monte P. il quale, partì alle nove di ‘sera ira la nebbia e la n mmw_a[ nemico voi se oggi Î cavalli degli ulani non scalpi- significative ‘a' nostro riguardo. « Noi sidmo prendere .posto- nei « camions » della saniià ; & la‘porta aperta ver= sicuri di vincere gli dtaliani. Questi i non un areoplano sj, abbassò a circa 300 metri qnagg_ia. Ncel respiro affannoso si “sentiva so; di noi, è lo sbarr amento” tano sulla mia tomba... ii | Y sarîno fare’ la guerra. Î ‘comandanti pe r| Ssopra-i feriti aprendo sopra dî essi un vivo l'ansia e la paura d'un pericolo grave quan- see i di. giungere-in casa.dell' c h@ ci impediawustriaco:: Le É | Mentre la neutralità dell’Italia agonizza- meglio nascondere ai soldati la a/tuazione 6 ‘'fuoco di mitragliatrici. Gli aviatori austria- fo. ignoto: lo stripicclo dei piedi pareva nostne . truppe vi

zar, “mento che reca le note firme dei Lazdei Vella e consimili Balabanoff :

sodio

e per l’Austria? “ Voi parlate, oggi, di simpatia; ma i0 —

a

'd.eÌle baioyuette.

combattono la guerra di re

L’Idea

Y

in VI

— —

-

battono s î mandofinist,, U“U egisotia del valore del nostri soldaii

germa- tralista si fosse propagato a tutta l’Italia, aliani, i «lavoratori autentici e ostinqn è evidente che sarebbe stato una battadello straniero», hanno avut D o la in- 8lia vinta per la ri : @ermania

Co

La rivoluzione è un’idea- chehatrovato

FI

prima .di accingersi l'f\uà‘hria. e tirvato giù in une stato pietoso: un proietla Germania, e in favore del Bel_he;°@mo.re. cogli artigli, che econoscono Nelle belle sere tranquille e serene presso tils gli ha fracassato la spalla sinistra; i eei 810 6 della Francia? Fu inspirat o da simpatia le trincee si suona un quartetto divenuto seconda gli è penetrata in una coscia. una h “ento ‘strozzini. la terra aneSr Îresc Le a Per il Bolgio e per. la Francia cia), KCopre i resti di Giovanni Jaurès, , lo sciopero \ celebre: due mandonlini e due chitarre, i.yfl‘ 1 due pallottole l0 avavano colpito sublto, ma genovesi ed appassionati per la ‘musica, ’ | egli’ ineuorava il compagno a continuare a i s0- 8eneraledi. Torino? Se quello sciopero neu- eseguivano alla perfezione non solo le tan ‘Ssparare: HS neutralisti e austriacanti e ' : ‘cinj

J

L.: 1,— la linea — Pagine interna L. 2,90 la linea.. — ul ‘blicità Redazionale L.,#,50 — la linea uti — “ Insorzioni Piecol Pubblicità ni finaniziariaL. 3,50 2,50 la linea ì — Necrologie L. 1 finaniziarie avvisi si ‘computano a svpazio di llneg ‘di6 pu vedasi apposita tabella

italia

La simpatidoagli sci ‘

I

PREZZI DELLE INSERZIONI — Negn îlìnzl! riuerdvnlii-ng{l Ì‘?;'Éill =‘l;-fl.]tilmu pug!l,na (divisa {n/12 colonne) glvl_se in 6 colonne)

În regi sgimoldenati d

’

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209 — Mfl&no '_.A_Î?"t,=.‘x';lerdil‘— -30 'LL‘uglio 1915° $ 4m-—.

lAl

—

DCIALISTA

TO MUSSOLINI. I

un ‘strisciano # : ai i: i d A che ci brontolasse che si andava qhiano ai flanchi i per, imtan wrrb' agliarlo, i lungo L'onore di salire spettava quella t;'};lgéfl£jt_pl‘rgnh ]2'efu:his's‘îmi e rumodreggi continuando sparare. Fortunatamente i sera al primo battaglione -del mio Reggi TurTe La vedetta“vigila “e-"mimaccia anti danni alle persone furono irrilevanti. Dai mento’' che con tanta gaia” indifferenza s foznti della cima i hg i feriti e’ dai nostrl sanitari si levò un coro era abituato - all' asprezza delle balze " alptÉ “di -proteste contro l’atto inumano e sleale, ne, immemore già dell a tranquillità “delle | E' da 'escludere che gli .aviatori austriaci verdissime rive' del Sok è |

va, mentre‘i vostri eroici soldati‘si ammas- rialzare gli spiriti fanno percorrere il fr'on; Ssavano ai confini, voi — simpatizzanti per ] te da suonatori napoletani chiamati apipo; sta ». bra invecse' la musica del quartetto

Io

risponde-

la causa della Francia è del Belgio — che

dquesta attestazione di platonica, menzognera ‘ simpatia. I socialisti

cosa

faceste?

Vi

uniste

a

Giolitti.

Vi

pre-

genovese,

Una

bella

mattina

gîunseal

ci

siìi indugiarono

a lungo

nella

cavallere-

i;

sussurto

sca' bisogna, volteggiando sui nostri feriti @ a morire.

reparigdi

facevano parte i mandotinisti " l'ortline staste al gioco di Biùlow. -Lavoraste — in, cui g "°<le°esi potrebbero far sapere sospirato di avanzare. La lotta;fu inténga, ai «kamacomplicità:palese e diretta — coi barbari e asprissima; Poco dopo , con la printa Îìîî’n“ jitaliani, che — / lucei nonavessero visto che si trattava di feriti Silla strada tortuwosa e ripida, sfMavà ta ‘quando il mondo: è cogli' ass LL G i SIL ai glie perchè da 300 metri di' altezza erano indub- ansiman assini. Voiseravate pronti ad _ accet-, ri AZIO Îî — umasimpatia Ailes IA ? 31’-1'5,‘ te teoria che «i .

dfil

T biErerte visibiH10-baretie 1o 4ascidtumd t limita ag” “tare Te responsabifità diretto d'iun'Governo niin soe stando, alningando,d'uomi a n appiatt i andosisilenzio, per sfig“A inutilità; quando che avesse avuto la neutralità indefinita co- cenda sci o ro, ma fu infine coronato dal i segnali della Croce -}30550.. gire all’occhio avido e instancabile del rii fettore nemico che ci cercava rabbioso DET lventi un'ironia. 1 socialisti francesi me programma, Avete mai pensato alla terri- successo) percliè la . nostra bandiera potè vittoriosamente piantara su un'punto del Ciravci perseguire dalle - arth glierie \in ‘agdomandare — anche a solo tito- bile

_ del giorno

: tUriosità

è una

—

—

ai

« genossen»

di

responsabilità

via

quell’ora?

inario, com'è avvenuto che Alceste la s ©ta — l’assertore in facecia a Sude.

- Del : k

Se

“degnazione » e potrebbero dire ai go-

ST ‘The no Mas

AA

sone

R] PSAZ

andati

ASA

al Governo,

dati per un capriceio

non

oceano

vi

:

siete

assunti

in

i

di acqua non

basta a la-

nille ‘che

ha

una

lunghezza

di circa quattro

Ì

ci so-

o per un'’ambi-

piccola

macchia

Le

ricompense al valore ROMA,

29.

guato.

‘.

chilcimetri. 1]° caporale Ricvio'con ‘gli- altri |} Il ' « Messaggero » dice che il Comando Sutre del quartetto ’ famoso si trovava aggpe- \ premo ha segnalato al Ministero della Guer-| ., La marcia e la notte furono l'alba comine iaron

gato ad'una sezione di mitragl’atrici. Ginndi sangue dalle ti - quasi presso la vetta, mentre raggiumngemani di Lady Machbeth, quanto tempno do- vano un ripiano in : fondo al quale-era l'ulVTà trascorrere prima che. sia oscurato il tima trincea, furono ‘presi d'intilata da fun un gruppo di nemici nascosti fra gli albiri. ricordo della Vostra - vergogna? Softo- a’ quell'urto inicidiale la sezione àa| Se la rivolta della parte sana della na- turalmante si sbande ed il Riceiò con due zione non avesse sveniato l'infame mano- degli altri tre mandolirnisti genove4dì dhe stavano sempre vicini, sì trovàù staccato. Vvra; i Bispognava trovare un riparo, chè ‘il fuocd ; : quali sa- nemico contlinuava incalzante. In un batter rebbero state le conseguenze del mercato ? d’occhio il. caporale .ed i due soldati sitinEccole: parziale risoluzione, del vostro pro- stallarono con una mitragliatrice in Ana blema nazionale; l'Italia avvinta di nuovo capannuccia sgerniata, sospesa a tre ral ì con. una: scaletta, a piuoli. 1'memici’ al've

vare”la

. della {rancofilia dei socialisti italiani d\i1 Sìa stato, poi, costretto a rassegnare lo Sionj dalla Direzione del Partito. I soei ‘Rere Sti {rancesi potrebbero anche respinsimpatia che ha tutta l'aria di u na . a ci

un

che

‘delle ricompense al valor militare, in modo che essa avvenga a breve distanza dal fatto ‘che merita la ricompensa al valcre.

Le visite all’on. Bisselati ROMA,

|

i

L Stiha da Udine:

29.

penose:

o a far stelle, un'ora dop 0 il cielo era _‘.-H:lc sci etavamo giunti: e divenne un fronte UN SAssO, Verso difenderci,

ra l’opportunità di sollecitare l’adempimento_delle formalità relative alla concessione

capolino sereno.

Dattugli le J Sestati;

di fuoco

L'altra serail re si recò all’ospedale di... dove visitò' l’on. - Bissolati; che' vi' si_trova il Da questo momento il monte P. diventa monte maledetto. Non si era ancor ardegente. 1l re si trattenne in lunghissimo e

che un rumore sinistro spaventa ed cordiale colloquié con il deputato del se- rivati condo collegio di Roma. | v j abatte. Uno scoppio lontano, uni sibilo rab’ al quale non si sarebbe, certo, sot- alla Triplice dei barbari, con una neutfrali- dere i nostri tre. in quel fragile rifugio pn L'on. Bissolati ricevette poi la visita di bioso e noi, o la detonazione violenta delnumerosi colleghi, f{ra i quali gli onorevoli la granata ‘che saolleva un nuvolo di tertà necessaria benevola, che sarebbe dimente sarono di poterne. vincere facilmente la're Giovanni Jaurès. fischiante fentini, Girardini, Ruini, Marchesano, Ca- riccio e di sassi, o quella per! 1 sistenza ed uscirono gridando dai loro: f1t | ventata complicità. Coll’intervento dell’Itacento pallotte ‘idello srhapnetl; l'una che a anche questo messaggio è un servizio nepa, Morgari, Musatti e _Faustini. fl\{\j(:ilasciò i Riccio : . ‘lia le possibilità.di una liberazione prossi- wipari. Il caporale dilania e lacera e sfonda dal basso, l'al° alla Germania. Nell’ultima parte, innare, senza: dar_ fiato,, e pai comincid a tra che calmisce ma del Belgio e,della Francia rappresenta- manovrare nroditnrio da lallo. “tine la mitragliàatrice ! fulminantoli ; C'è un accenno chiaro ai tentativi dei raffica: è primi feriti; il primo maorto. Ma LI Q Uèrtrejber,» e una sollecitazione ai so- no il inovantacinque per cento; senza l'in- con ux fuoco infernale, mentre gli altri #v£ î soldatini, si rifanno subilo dalla sornre. . ROMA, 29. | tervento dell’Italia la cifra delle probabilità soldati o mezzo sospesi fra la scala a pitoli il senato- sa:; vanghe, badili, picozze e picozzine picche dice » d’Italia e le . assi di un sottostante Giornale pollaio, aggiu« 1l sarebbe stata minore e ad ogni modo sastavano ‘altri colpì precisi. In breve intomo re Mortara ha convocato, per il mese di set- chiano vapide e insistenti sulla roecia e :ia‘?ì°ha.le. accettando il <oncetto teutonicò rebbe stato infinifamente più grave il sacri- ai miseri resti della debole dimora si im- tembre la commissione istituita per le mo- le piccole buche si trasformano nresto in aà «pace bianca > che salvi il Kaiser ficio di sangue' della ‘Triplice Intesa. Il Bel; l’a&e- difiche: del vigente codice di procedura pe- profonde trincee. Dai forti che - î sbarrano mucchiarono i cadaveri, si- stringe Prepari un'altra guerra. Ma i sociali- gio sarà redento, la Francia sarà liberata, dio. Uno degli assediati è caduto.Il fuico nale; i lavori saranno condotti a termine la vin verso' il nostro abbiettivo che è una iferrovia donde gli austriaci riforniscono le in settembre o in ottobre. accorrono anche i nemici dela della repubblica hanno già risposto, il il militàarismo tedesco sarà fiaccato, nono- continua, ‘muppe di tutto il fronte, continuao la temluglio, con una dichiarazione che non | stante io sforzo avverso dei socialisti pesta di fuoco: di giorno, di notte, senza italia: BEx B pausa. Ma i eolpi ora son lunghi, re son _’dfmxîîgî .ÌQ'ÈÎVOCÎ. al:1ertncl'l’:fèa.;iz;lìî$ume nella liani... iFcco 19a verità. Di 'ohe 5irmpa-tie. pΑl‘_FÀ EA ' ma

dovere

per

il

<ompimento

di

un

sacro

tratto

fatti,

o noa aS a Oltranza :

so

m%saggm

ia a accolta | 12te. dimge? Se fosse dipeso aglia vostra | TTT n l aa

ripeto

come

di coloro

che Hervè

y]

© gli

«eunuchi».

iGon

un

nie,

dalla

‘morato

—

Ma

potesse

fossa,

sarà acco!t0 | volonti, chiamava

se Jaurès

levare

egli

—

la

il

testa,

allontanerebbe

esto sdegnoso, .la mandra degli che specula sull’anniversariò tra-

Sciaca]lli A

|

non

destinp: —

avreste

abbandonato

cioè all’aggressione

al- loro

ì

tedesca -— e

‘

Belgic e Francia e.Serbia e le vostre. terre irredate ! Per' troppi mesi voi siete stati E #dessò osate commemòrarmi?

È, ades-

di coucco-

lacrime

le vosire

so, date versare

n

Pretendete.

di

commemorarmi,

mi

co-

e t

ebres...

Coloro

che mi

commemnrano

cegper

una

Francia

libera,

per

dipso

da voi, i soldati italiani non si sa-

| tutti‘i

"SCete? Voi, che spregiate ogni idea di pa-

—

‘°» ai tedeschi,

mijiore.

‘là,

Vvoi

che

àvete

gridato

il è ben

venga-

avete mai letto la mia

1 —

giorni

$i battono

un'Europa

“ Armeée Neuvelle? . E =6 l’avete letta non Sembra che siamo divisi — nonestngte

rebero battuti...

Bondapjile?

giaz® i nuovi destini del mondo... |.

1 © etichette superficiali — da un abisso inSimpatia Belgioh_

mento

Ah,

voi

parlate

di una

vostra

inalterata per la Francia e per il Evidentemente,

voi

fate

assegna-

sulla Jabilità della memoria,

fra i

Vvivi. Ma i morti che seguono le vicende dei Vivi non dimenticano...Io misuro il valore della

vostra

simpatia...

Stato in vostro potere, intervenuta mai... E',

‘alla Francia maemoratori

—

che voi —

Io

so

che

se

fosse

l’Italia non salebbe forse, per simpatia

miei;: odierni com-

distribuivate

revolver

e ran-

delli nelle sedi dei Circoli socialisti, ‘allo Scopo di stroncare — nella violenza teppistica — le dimostrnazioni interventiste? E' forse per simpatia alla Francia, che ‘proPagandisti e sìndaci del vostro partito ehia-

mmarono

sadisti è eriminali quei garibaldini

vhe versarone il lero sangue nelle foreste delle Argonne? E' forse pér simpatia alla Francia che le vostre Federazioni si pronunciarono favorevoli aneche allo sciopero

generale,

pur dî evitare la guerra contro w

sens

dall’immenso

Icfui

sarebbe

Norcommemoratemi.

31

as-

stata

certame destinato

'la notte del

ucciso

se fosse

Ma

e muoiono.

e l’Italia

trin-

sulle

si battono

luglio

a for1914.

FE

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Rreusssiini

6.

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e

Ì

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COMAN D® In

Val

SUPREAO

Cordevole,

‘

scendeé' ‘sulla

29

l’offersiva ha

borgata

dtta

e lasciò

compiuto

nofte:

notevoli

il costone che dal Col

pro=

di

Pieve di Livinallongo.

nele nostre mani

alcuni prigionieri.

In Carnia, è continuata l’azione delle nostre artiglierie contro le opere di sbarramert o nemiche. Un’altra cupola del di

l’avversario

ieri,

grandi forze ed, appoggiandoe con violento

spiegà.ùà

fuoco di artiglie=

ria, tentava di avarizare coi l’evidente scopo di ricaccia:‘ci_ La lurante secuzione dellela opere pubbliche ‘guerra dalle

:

|

Il pj'olo Romano tualicondizioni le

denaserripre.

con

reca: onere

ROMA,

28.

Nonostante le atnpubbliche proce-

notevole .regolarità.:

Così

per primi giorni del prossimo agosto sarà aper all’esercizio l’ultimo dei'tronchi della favvria che da San Vito-Lanciano-Ortona v a finire e Qastel'di Sangro. Così la ferrda

sangritana

potrà

riuscire

di

ri-

marievole utiliià in questo. momenta, . poichà Dirà eseguire qualsiasi trasporto “fra

la Simona-Isernin adriica. La visita

e la grande -‘litoranea di ricognizione- affida-

ta z'ispettore suneriore dei Lavori Pubblicitomin. Stironi, avrà luogo il' 38 cor-

posizioni

da

noi

conqustate

nei

giorni

_prec‘edenll:i.

LÉ"

nergia e i l'valore delle noste truppe mandarono ’a vuoto il tentativo dell’avversario, chedovette ripiegare dopo aver $Qf' ferto perditeÌ assai gravi. Da dichiarazioni dei prigonieri f isultò che il. contrattacco

stato eseguito

da truppe fresche testè

ÎlZîl’aiion'e‘.-“’i‘ t'g.=:l esse siì trovaa almeno

giunte

sul luogo

un,}reg'glmepto di Lan=

desschutz (alpini) che rimasi quasi interamente jd‘5trutt9' ò : i La nostra avanzata coninua lentament SO Nelle-Azioni dei giotni 2° e 28 vennero con jesslvamente LI

fatti 1485

-

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prigionieri, dei e

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27 ufficiali.

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mente giunse datini s pic

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f?ag-ica'€' ‘il prete. ri

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marte.. Occhi. lucidi, aie rientrata ta Vfreéttolosa e trincee- E pensicro ri il' racco

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chî sogna

rîr?î]e(’r(-£;ìterîf:':!n.îzrîac?‘:îrrr;lw)nf‘;,rI'?n—

L

Ù

nche

. tri-

ch fede, “ si” alla ce‘.:i??*-tànicd% parole. Ssommess”= silenziosa :h.el?È‘ d{ ciascuno neg -

genua

L

en

z

‘

davanti

r;n:rf_rl..:,.m:

,

o

s/e

dal leggero cannon-

!;;' cm;z

porme

nn

d.'e'la .

sbuca fuori con la testa dalla trinc-r‘a', C;JIT-?.tro _ il provvido ranciere che ci- norta la sunpa o il pane. In media, un ferito al

In Valle Padola, il nemio avanzò in forze lungo la rota=

bile; fu respinto

di tulti i calibri,

giorno,

una

decina

di morti,

un mulo

a

intonar

meglio

i

suni

pezzi

mas:

Seguo=

fessi.

La quardia al monte maledetto durò un mese giusto. Le mnostre arfiglierie laceva110, si. preparavano e i soldati attendeva-

no impazienti la voce dei nostri cannoni. Già alle trincee giunqgevano notizie vaghe: si stan piazzando i 765, son nronti i f collocano i 149, arrivano i ciclonici 305- «i aspettava, si aspettava, il giorno in euì fossimo liberati dal pericolo del proiettile

proditorio,

con

|

I

un cresre

Ognt imagir per {tre?

pniù

Sempre

‘rionfante."

TIl nenico

1è B"

rito

che

incominciasse l’azione che preludere a quella dei fucili e del-

dovesse le baionette.

7La

vita

in

trincea

fa

u

A

FR

-

intontito, ‘:::c«fl ST

and

:

O con S .cinarsi, di sorprenderci. Un colpo secco di. bfantia diallarabbia. ci Fun.ai::er_te_tt_a, poi i col- pi timidi I:i'tbn'ploto- SOT eva ne, quindî la scarica violenta, affrettata di tutto il fronte. - Poi, il silenzio, squarciato talvolla da un colpo di prudenza, sem- trincee | pre dal cannone, e la vigile, durissima dt ° La n

e 2

0, ’ sempre. più

già ‘alto:. le

Che giorni lunghi, che notti eterne! Di giorno, alla mattina, a far ‘cessare i brividi, il'buon' caffè boliente; poi l'ora della ? Sheranza ch pasta, con la trepidazione di c} i aspetta; monte e che la_ gioia ‘di ché rivive, la commuozione di ia vetta a chi legge, la lagrima spunta al. saluto del le ‘voc;l fonanti: i ner padre, alla tenertezz a della madre, alla pa- ,Ag, iîfl occ EI ht elettrici , À rola della compag na, al bacid del figlio. Poi le lunghe ore ratte' solo_ dalla IA : distribuzione del Trancio, suonati nei quarti e nei mimnuti ‘dal raue 7 a_ antipatico. cannone che semma di piomba e di ferro il piano idel monte mal edetto. - Poi le tenebre, [2) quelle rinide dn}trz notte stellata, o_ quelle Seguinci, diaceg della moggia, della 7neve, idella tt; se ne ” arandine, della nebbia. Minuti intermina- riti, l

idilì di sofferenza' e di' migilia= chè Mronria a{Iorrz4_vldnemico insidioso. tentava di davvi-

f d a .= h

sacralo, una cassa rotta. E: lo spirito. dei nastri soldati si sfoga contro Checco Bepne che viene imilato con i lazzi di Huiti i dialetti, a tirar più diritto, a marcar visi-

ta,

pressi: le Hostre truppe occwarono Lana

corti,

3:2‘i';: r:1:1i.l+a«";î:a

Un'’altra cupola del brte di Henzel sfondata

forte Henzel venne sfondata " Sul Carso, nella ‘mattin&a

Na assassinatemi un'altra volta !».

g

Prossgue vittorigia la nostra avanzata

grande’ carnefice europeo...

del

gli autanti

drill' sulla mia fossa ? Tacete, vi prego. Io/ Direbbe Jaurds: non/fui mal neutrale, fra l’oppresso e l’op, l’aggredito e l’aggressore; e , “'Chi siete voi, chè venite a turbare col presorefra Vvostro chiacchericeio inverecondo il mio si- quardo miigettai a corpo ‘morto nell’affare ‘“Nzio e la mia” solitudine? ‘Chi siete? Vci Drerfus, non pensai ch'egli era un capitano

che

d

La riferma del cedice di procedura

n lsti francesi di « ripristinare » l'Inter

0:.le nostre.1 parecchi, ‘qua e là

rona,

Raffica

l

ver-

le- 7

m-c;:nta i

GA

‘


_

febbrilmente la nuova posizione 'sotto lerdita. uoco nemico che ci procura qualene |1 IBNEONIBNI ligenziati della “Deneta, Intanto, il comand

20

.

o

|

"

e

ge

.

predispone lo

R

|

lolo,

BOLOGNA, 29

..

-

;

‘

non

sì scoraggia,

liano,

i

ma

sì accanisce,

LO sco- | traversiamo.

|po dell’adunanza

.

e

.

|arande quantuàdi sottuliciali, Co anela: i îw di battersi, che vorrebbero serpire ,_- Î

ì

discipli

ì

UOVO dGCON T l H

s

i

Osservammo

che

una

quanti-

i hàz ragioni di sorta

per

(Per

per qualsiasi inde

nn IL un

I

h

la paà

telefono

al

|

p._-,D‘oiq

i

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n E[

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l

ROMI

]

:

era quello di discutere] !à non “BE"- di “”‘°?g.?.lgel"'ie”"c“? si tro-}

|

un

“

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LA0

LH « Vorwaerts » edizione italianai — debi.i

I

E

?à%à

con poluto vantaggio del||lornare un accorato L'assemblea si è sciolta con la promessa|l'esercito italiano, ché e ha ::?: 1Înlgesidraî'i di | la guerra, sente ' di dovere metllere elevare il suo |% alle fmLpianfo. armi, proprio in questo o mo-|Più caldo voto perchè cessi presto la guerra. jori|in linea tutte le sue forsz i F Ed a tale scopo scongiura coloro ì quali | @ |del presenti di riconvocarsi per ulteriori 1" i e , 1 l?. EE

Strisciano come serpi, tasaltare i reticolati degli insi-

fanno

Sdiosîi “"fi a) ari. f prate

E FaC avanza,

silenziosa, a déstra. | provvedimenti

Î;::a“$m;a:;':fl‘;"‘à{ alpini

coman- | tanzione

:

quando fosse evidente

della

i

«Veneta»

N abi ial». E' l’istante g i o’ pi ' ggj?;;?bi;‘fag:li-i‘:-grue sparano da l‘a'lta. 51i L fl[IÌÎBZ"…E |EL|

assalitorì a con otle 'b:;rom‘“e afertano, “‘“mil':°;î s draliano, #i

W

"

jettano sulle trinctie. Eaîtai ca:;w%gin;.à3::g

e

H:n3f…e ;É%t;&î& eegl? emuli fanti sì arre- |

|

di non

l’in- o

volere

fare

M

E

.

;

della ‘“Lariana,, |

trovavano

0OMO, 29.

’

sue

e

è Nosiri

i

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Lr?s

ria

f

vero

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nel

d’agitazione della legge sull’Equo

mischia furono qualche co- |trattamento;

animosa,

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essi sono responsabili di fronte a|

« L

;

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0 a milioni, Ecco il docunE as a

Éle—

Purtroppo,

_I

rivoluzionari

Anno

egli dice,

le copiose

ricchezze

d

rella.

?iv:?lgpem‘

i0nò

diale

“duspigo

ria

uale si, viene a

‘

un5tîgîdgl a,%pìîll_f:" [[‘_’11 .a£mblmhg.ai.c?g.

Îèflîgîl :ziirggxlgute devono_ a_r=î“i.; gli

abhonamenti

proletari

ed anche d

D'altra parte osserva il. papa che, poichè Éfhîî.ancà?sàjeîc&etger:cîl?c;n?mîosfigllàgì É'Èh'

l Dézioni non miusionazleriortano fremen-. y'oniamati. 1aNGRIaeTa IA OO ti, se pure umiliate ed oppresse il giogo

loro || ]anciare la i*ì$ ndita, LA la sotn postespreparandoril'riscatto, eglilritiane {oserizionermaggiormen IS: te 1A AC

che sia ormai l'ora l’aiuto di parlare della l;jFSA Co ciro ZOdfl]::'h’amoe'c ‘non entra più, Per P iuite- o pace. edtinvoca. giunta per quuesàio clu quagti} otang}att'ere veram sono ente amanti di essa nel mondo ? Î r e PA PI benedicendo chi, per primo, se ne farà ban- Î11’110“151; az? © inaspettate dlà@coltà. [Î.Am:n_n.mx-_,

fatta la figura dei

ditore, tra i belligeranti.

era il loro cavallo di battaglia, si sono sen- | ;rafellarsi nel lavoro ed a ristabilze l’impero £‘;fl“°ml_’:'el'g- Vvi ppreghiamo quindi 311 inten- : t accusare nuovamente di vigliaccheria | de] diritto affidando la risoluzione delle pro- a:hbîma.tî

a

ggera;pro<:ura.tg ai

AO ad' S: e di così epbico che la|' tenuto calcolo anche della risposta perE rai 1?-_feru la famosa °°Éà;“—“" lr.":zaacgsa; vinarigne che non Ficosiritireb e; inoltre si avvicina l’on alla= | venutaci rie divergenze alle ragioni dell'equità e cialm, t;ee—' avomxì' bela qot_toacrì_zl-p'nfî. a |in data 14dal'Ministe ’ dei Lavori Pubblici, corr. notaro 1920, che vedrà VERONA,NA,1) 29 28. | per quali TAO ai comedichiarazion colpo finale, EO sul- | della la*’-"’f“'ì"" faccia _aì‘sl.,1,ndnlot rnionn e C Bèltguaflît qUesti . tempi:lssuin-o in'icuiviltl îWlî gettato avora uàllonal.‘no, S (giustizia, E a iI NS liete& gm.no_n_so no scarsi, aa a TnANit ai prandi gli episodi collet- | nrovvedimenti convenga adottare per in-|};sta ai gio della Giunta Comunale socia | “ eAS Co Vimento ) locale, fac: ||B"Glfi"flfl Bflhfllfl È Driva |“Wflfl“fifl FR O OSI VitO n e g e individuali ai l mente epico. |durre SSS la RSocietà ad applicare, tivi di valore stona, or (Giuseppe veramen GNANLariana ; a. ciel T ASNE ; sereno ! : proprioal | ! | era staccato son dwe Corradino, pasa mesi dalla chej| se-| oUsIE' stato un fulmine i I COvetLe , LanOosIri del % Un capitano è ferito a un tzîiîîlfl;_i ;'l ?;?É aS icerdigli salutis,, (Per telefono al ; [ll:? £ers£ìalerl Popolo ‘d'Italia) Lazzari, per la Direzione. : Partito — . zione veronese

s

BE ‘ i

E

fonletti airS Da UE i iee pela DOAO deaioe An aig

[rwoluzicgnan sono rimasti interdetti, ma

a ri911traî'emn i non | affinchè esh?ae%le;lìtoonamîîzten't la desiderata lege venga emgrtlo: SN o Î --"tmfe I e'flà,.?;lifacàtg? up;i 'Éî.ÎÉ:Î.:ΰ; ;ÈÉ:…:; prima che si abbiano a prendere applicata delibera- | ro A1cliì'…e lc_atterg…l molto chiara pubblicata

raccini, come un . colpo di testa, per toglier

È::'::flgemica, ?he ì

È

Ma.rr_

cade

lg crivella.

un

} ;laua’ìt‘s“:.:aldati

u

a

del partito per aspri dissen-

a

Un

alpino e- asemeguète

soltotenente

trevisano;

afferranoil cadavere:

due|y

edpresso fJla 1Autorit.à

-

s

- gddon? feriti, due morti. Un ca.poralmag— i giore avanza verso iÌ colpi i di una sentinel-

’

ccrIx1pîì“’"ìti te

—

5

"

=

|propri

7 jtm

cui

mette dalle condizioni

sogg lfllaìmres(s)-omo‘

« {j

partito

dal

!°ràilasidgzingtìl:lztî lgodel

al

quale

Ma io e molti

mi

parere, Pieraccini

altri,

n pnovo aocumento pubAMA"

POtta | mo = ii. d

ROMA, 29, notte

Bacci,

Fuhblicf;aào ‘importanzaquefit.;:. che gli algra_si atcgrgal.] attribuiva e nelle nl‘1m vo: ra- | vorrete

:'1"Ì'(Dm&'l:‘ev Àggîpî?aa : î a*°î° ;i‘:Î %rgult° E' una esortazione alla | oMitamente alla somma raccolta ». \

ci di preannuncio.

non siamo del loro | P&Ce accompagnata da una descrizione dei | Sintomatica,

non èun

t

o che

SE ER

per jl Consiglio di Amministrazio=,

tenga

mali della guerra. Ma che la guerra produ- | gnacca

l’assenza della firma di Pa-

gg,‘,’,’,:'; ::É,îîî P n Venne l’encomio

a

e

l'elogio

del

L’arr esto

d’un

allar mista

T

= PSE che/la voce degli umili: su questa sua mos- | Chiesa romana esercitando podestà terrena | mica, gg?olllgal‘î’éràg‘èg—èmé'gamt?)adle correnti sane dei : | sa,quindi, esageratamente le tinte... neg=’sum aspirazione egemonica, a favore dell ra rci_nenlta.rsl dtm'Èa' ma bensì il desiderio di veder radiare dalle | Sì faceva istigatrice e banditrice di guerra. | Vero è che un mese è passato dalla dara | Perchè è indiscutibi

dava sp%.—$endo 1}a) plùgslgnobìli e allarmiste ne'

generale,

| notizie

riguardi

alla

guerra

e

italiana.

mente

stomacato

| Mento

le che la chiesa solenne, ma mai proporzionalo alla gran- | Con il sussiego di chi è a giorno di molte |7ione e i UAST g"î‘ei ppello e in un mese la sottoscrizione È ionan SA SE | file del partito le persone equivoche, ‘che | tOlica romana non fu mai pacifista, a cat-|dell'a " diosità tragicamente : eroica de l’impresa.; Il| cose, esercitava ra|deve qver fruttato quarantamila lire. | l'’opera deleteria o afferman: s q avverto ione, che non i0 pos-| Ù o che ten- | 8ione mnotrò noni sanno! fare ; ‘la rivoluzione, ella cima, detto delle valli, la | do fantastiche perdite e scacchi subiti dal so/. _ rjentrare; ma vi mmnistraz o a torto, nei iclica secoli. c'è l'invit ; Vengo alla questione Di nuovo de: marchi. IL Vornell’enc ;ggfig;î'g :dnlp"gxi RL o n _ ,!tutti siì coprirono — di | nostro esercito. pc ono la contabil ità sociale ] in non perfetto | | VOR : ;@Î?àrflèì;leercrha ccg1llsulle_ spalle la bandiera AAT | Iv0 COn| Waerts scrive testual mente: «Voî Ì accettaste P creto ad iniziare uno scambio di conversa- godeste e prendes Il messere, tradotto alla Sezione di P. S. ; 'z?ln:'em:z’co è ormaî attanagliato alle basi| dietro te UEC OSCISIMAZeCo l propon l'uaiuto fraternon dei ii chelsia

i

monte,

denunzia

d'un

cittadino

;

sta,

di

spingere

1à

sezione

a

compiere

dal

D&rtlbo{-

il

quale

i corso una querela da |

diplomatiche e l'augurio che d’ora in- | fedeschi — insomma — che io mi parte di colui che fu accusato di furto. Ciò | “ioni Nanzi le divergenze tra i popoli si risolvano | sia recrato». inPare persona a Berlino, abbia inta } ; i i senz'armil, ma per rendere non ci riguarda

, ; a stac. contegno provocatore dell'allarmista, || duesto UUesto :atto di doveros erosa,a sincerità sin venne tradotto alle carceri. ”ì’ °‘ndìe Verrà processato in base all'art. 1 del de- Îàìf%,?à di diritto in massa e conn'rml'lìo Tl1 …@nte

scacciato dalla ci- | del

:‘:_i ultimiLe ripari. N'an sr;?i’:':i ha piùh'niag:flna via diiosuo’i scampo. nostre gra-

|

mnate giungeranno presto alla ferrovia che | creto luogotenenziale sui propalatori di fal- | è l'obbiettivo della

10rto,

: nelle

Ora, nongmettere'm'o iribunale

è

;

come

porcherie altrui,

per | S°

usa

in- | e

equo +il .Consigli consiglico S) M o uo pace il pontefice avr5hh'eeggvutfl affermala

lepma.nì. V=e‘dremo si difenderà dell’acc .pi-n- di

necessità

di

concludere

la pace

ii Iscato ilÌ denaro e me ne sia’ torm À: |lia a fare la vita flllcyflf d‘flîîgn Sîti‘ìl?fl:-"a'«‘qlìrfg'-

Oggi | fore.

IL

Vorwaerts

..ncìi…man 6. della eventuale perdita | {amante sollevata dal Pieraccini, il quale, | CON patti idonei nostra offensiv a garantire la reintegrazio- |nagliesco. In Via S. Damiano. sì sa perfetA e i no- ; | se notizie. L'Ursella,s il quale è reduce dalla bassa e e cariche ; e dei voti della plebe alta e Ì del resta, è persona superior ». ; avigliosi soldatini, i nostria valorosi | Germania, teneva in tasca un coltello. ecampagn ad ? ogni so-|n®assicuraz dei diritti a dei popolididî e ag.|sare laaxs famentealcune ione internaz spetto ed à, al suo attivo come date. contro ° ionali andarl on le; cose, Bastaî fisogni la pericolo con-| a &5sicu |EZ '-J'hîcz::l? raO BNI ’ pericolo fra poco a bere la bir-|y Q aa momioa: Glnostro tionto, al L s arresto di di un SOSPÙt tat FR ALO | Questo . linguagg tro io l'on, saprà Corsi. ’ di forte Anche agrume allora | dai fu compagni considera , per un esaltato: i fatti però to, grffsmonî' 1 eàa.eill_ainvece, .vvemre.. pontefice ; pur Emilia tra molte ebbe e molte luogo : neìc î;;g{i?scc ;eldz1-flfif ( 912.ggl.ig ' i ì cH:àgj;zfidcl nemico nostro, del nemico AIE Direzione dell’Avanti li ànno cautrANE piena ragione. e formule che sì 50pres VERONA, 29. 71 o |G calcfro che, non più tardi T a‘…z’ST ‘della tano ad interpre $'m ieri, manda- B MEATaO data î gg;g c;£t comg il casogàt.?tîa.}e g:g qug andrà a fi-| tazion :£m Sulla strada del Pestrino è stato arresta- | @NO un ipocrita IAT mesì e cioè iin qualche mo RRR i sino ASP a tutt o i AE messaggio di simpatia al|'hire. noi, ripetiamo, siamo semplic l’aai uto frat i Ottavio Dinale. spettaerno | » “ipii dei ‘sodi morale internazionale che gli im- cialisti to dal brigadiere Fumarola un certo Begsfu chiesto e concesso durante i |soctalisti francesi. i SI non sapp la di: iamo, se tori ; è da spettato soni Battista, dî : Cuneo, cinquante RA nne, il| il ‘Corradin; d, {dijpo Noiqueste ri disin “ibui teres sati, î emett INA ere-| Peri dichîarazioni, | Mo il nostro giudizio ! iti | 762 0ne Bacci per superare la crisi graviso centreali a hann o brut almente quale stendeva la mano ai passanti,i ma so- A)NS I attribuisc À tutti, aggressor i e aggrediti, lT | sima dell'Avant | sarà eguali responsabilità. È accolto nella sezione veronese del Par: aa e Avantii e quando ; ‘ La morte ì

;

d’un valoroso

MOTTA

i.

SUL

LIVENZA,

29.

Per ora la parola al Tribunale ! _ |pratutto, camminando lentamente, ‘occhieg- | .i Socialista ufficiale. Può anche' essera, Amemt à all giava a destrae sinistra. Il pseudo men| !

dicante — clie è un uomo dall'aspetto flo- | d@l Momento

nGîmn%figîg- rtg'{tlaa f:à?à*g;) °È.;ÎÎ.ÎÉ:È Da l ’ ! i

è

Î

|

morto

eroicamente il ...

sul

fronte.... Il

la scomunica

maggiore

sato

agli Scalzi,

E di individui

sospatti

E

segno quando ; $jT

afferma

L

L

d% filas-ofia.pt.ed.esca.

Îì

=

mln18tratlve

Comune

POLESELLA, 29. socialista, dopo

e

Saluti :

che tl Partito | Matura rifioscione i deol1LCirsala anrcialista. i] e uale sentenziò che il Comune non dovaeva

Husvo

eIZ

Ga

dal

f

'

u

tEEl- sss

solo

ta d'”“""’?'*e-del

:

"

è

buffo,

è

ca-

io, al 1 dicembre,

a

,q_ioîyu‘:-lc, è

nelle l

"

‘spondere a queste cat ialii | Pagnacca e saci‘hîga.'egarll(:he S

O

Regg, Fant. ; | terò fino alla noi a Ì

i 15 mila mar- |livi del Partito fanno comprendere in mil|ta del 13 novembre di non aderire alla rac- |stata e alla distanza di 100 metri daîìqr?e. o sudditi tali, |le modi.che il loro segreto desiderio è dijcomandazione :îhzf?éiî‘elèin‘îaogàîé.wm'a teutonico? E chi si recò del Prefetto e approvava 1n- |mico, un affettuoso e doveroso salut poDen ACcelerare — coll’ausilio di. ressano delle cose nostre. Se tutto questo | ,|eollaborare ente — alla— vittoria ressano \àerona u ma.lemlme? degli e …,.tf austro-tedeschi , megativamente o positiva. | |Vece/ d2va un articolo alcuno aggiuntivo per cui non stipendio si |famiglie, a' parenti, agli al amici ecÌì richiamato al?a… aà1: Po onNLe “pratican? quale. titolo : jurono e nun |tadinanza scriviamo : è perchè tutti milanese. lo dicano; ? è ancora si garantiva il posto a chi si fosse arruolaperchè, in mezzo ai : molti : trentini A Rag. Mario Scandurro (Messina) - Av.- | Concessi? Fu, in altri termini, , galan-|®e a.lZo schiaccia mento di s tut‘ta l'Europa ! v sot- ;‘to _ volontarioa u

jitroppi

lll"8[fl ll B"fl""f l n…mmnm… |:BBHB

flfl”'

combattuto

IBH"B“"BHI;E

ed

è

stato

ferito

per fortuna. medesimo ‘mumzio molto Egli semplicem ente, AI carissimo compagno

‘stro

commasso

ffl' it]?*à

e austriaci

:.1 veramente

italiani

velnìn.1

a Xa-

:

fermtlo

inviamo

col nî"' 1a

la

l'augurio

congrega

tariato.

N

i

2 LuaLio, | Forcaluolo rinsavito per la guerra ?

P

‘ Sono stato al fuoco per due giormi ed hol

TORINO,

tossa,

:

.

|

|

W

partecipa to oad adun unaassdito furisso,strateyic ‘aspt0,a || sieduta, La LegacomeIndustria le anni sono eraatore ma vittorios pre- FÌBI'ÎÎEÎÈ posizione è noto, dal commend UII…Ì iNizia|

il cui dominia |

ci garentisce

?

i

Il Corradi-

î

la ulteriore

Limgt.1 lie. mo. Reazionario e antiproletario tut o t(écx;alc:ionc:l: rigidissi : Le sue

&

fobie verso i lavoratori si mani-|

turlupina

=

alla

29,

che

E' l'unico modo

iOo

lo scritto ch'eglì ci manda:

iFOEA

del Kafsf.:r.

°dlcìi &ì dott.

.

Questo inciso fu messo in Bion@l. che unico fin dall’ini.

Q

ls

&

U

il prole-|no

Urbani Domenico

(Teramo) - Gildo .:.a.@;m (Giove-Umbria. . Ing. Ma netti Amedeo (Napoli ;

per salvare è

u

Conune,

gi Giorgio

anch'egli

le vonseguenze

(Lucca).

s

neutrali- |

sta come ì padroni. Quando però la guerra fa un iatto compiuto, il segiretari inciò a 5aremcupa…r%i nei pro-p%i riguìrfàì‘”àlèî.

|"[Ell "]"

sbarra

naturalmente

di quella deliberazione,

- EiaÉrngì«=iurfàn'a' uno dei più ara3d? olîagm-l°°“ o De Gl-0TÎ.Î tedesco,

Ferdinando (Napoli) Rag

al di 1à del proprio na-

il so- |50) convinzione condivisa dal segretario del |

i

|

gini Abvaro (Pisa

di chil

voleva vedere

s stone” graziosa, come quella' de Ne e iargi: ;à,; g;_’; avventura — un presfiîî ÈÉÉÉÈÉ ] oni della Società editricdel e giori i : : TERZO: Risult Î

Vvocato Ara Ernesto (Piombi Avv. F_ranee.sao_Lo Sard(a ÎMegè?jcìfi

ceda neforte. dà l'an-/adine, Verona si prenda il provvedimento di U- |09%! giorno il numero di coloro, che scor-lclnla Suerra non sarebbe Quanti sono sospetti, mai venuta; que- | fuori! gono la necessità di sbandare e dispendere |stìù era la convinzione incrollabi le

‘ nare. | Paer tranquillizzare la famiglia ed i com- | $fm' che amamo il nostro Rossi: pubbli- |. amo

to il tallone

rona, qualcuno può esserne calato — entra per dividerlo: l’essen- |sic della guerra faceva intendere che si sa|po la guerra — di lupo in veste d’agnello;0-|no ziale) è. ohe nel— Partito "di fuorilo dildenirò. — e ‘rejbe a1‘.moln.tl.n,- e la @glnbera.mone_n era sta|è perchè, infine, è ora e tempa che anche s I i ta presa in quanto quei signori ritanevano

ha leggermente,

di lavoro,

saluto,

tuomini

Rossi, guerra, c

tedeschi

‘fervido, sentito di guarire, di vincere, di tor

“|

)

=.|;

Hamburger

abbia

ninfacciato,

fraterno»

:

dopo

IÉÈG”°O dele sog;aizsnr;al

in altri tempi QUARTO: Si è

la

g’u.îr

îmîj ‘£’"

conce o esso?

A. lontano, 24, direzione del: p…;….;?îî ÉZ”‘;“° in sede Ui _ Carissimo, ime ALI ' Sono qui, non ancora alla guerra; finora | verosa restitarolis ti ledeschi — g una dò=

ri- | x%ì.

ècuan…èo?; “°'F1_ _lîssapa_l‘a.re le _ emozioni; | ‘Nell’attesa èwne del «loro» denaro2z ] : ; |gita| dalun punto vista neutralista, ’ P empro s concora soldato dilmmande, i ralfu correredi avanti e indietro ine allok're- gflg'jg.

‘ : O

di Eu?tî.nîî}fn n Jergogna. Anelo ‘al 200 .3 O fetura per assicurarsi quello stipendio che Ì n Yortìce; vivere un'o- miì aNnese, aO ; ; Eccole: Tate del Vorwaerts fl][lfll'fl i Efllll'flfl"lllfi 5ì ira fatto negare per atfermazione di prin- ÉÎe.%Γ:?:ÈÉÎ?&ÎÈÎ della nonroro În fac. UI cipl socialisti. Fu la voltadi una domanda lordura del loro egoìc. a politica tutta 7 E' F ai : la nell'ac iALSQ che i0 abbia tergiversato:-

FIRENZE, o29 '?2ìf…"'a' ufil etut{:à %h1eliberazi limp;ega.t nza i sta la %ÉÉÈ‘“È;; annullar onei tendente ;Ù;,È@ nella precedente, a|impote |; .I piccoli rdgiacobini : del socialismo rivolu-|e loro | camente ‘TEOgNa, tg, rî?r?ig: — essere I? o It"ha e Arei : . alamente jaturalmente il Consiglio n…{) potò che infine per un'ora « : qualcosa ; | zionario fiorentino sono « enfoncès », » nella grande sollecitato — il giorno ste ; v ;

\Personalmente me la sono cavata abba- | festarono specialmente durante gli Sscioperi | 2I0NAr tragedia, per questi « Diritti : risondere negativamente, silanza stanza bene: : una: scheggia di granata mi| gici. Venne lol«gli : | metallur dimissi : onato erdial dallerca i stessi L oi quil fitm- «Chi paga? É industria t | non Doposono ito L9e tre.riusciti alla testa, ma è stata tanto inlunghe ai e tempest ose ordinanze rica |; daìî tenne"po l' a il far medico trionfar li. Ora, condott e dopo la o avea loro chiedere sT te-|Comitati | nà carissimo ’d'assis ° t aSli ivil ; eroici ‘ha colpito bagoloni ì Cone ». Ver. | ° Lazzari, avrebbe ; assicura rà, L to il carissim Comune o, la con; itornerò Ja verrà D presto ‘ il re prestato miorno.

militare come soldato | S! NATC MSE EZO VIe OT O Ua telligente da risparmiarmi il cervello, con-| smplice in servizio Francia, è ritornato tra aoL A lce nei loro occhi: non potevan o di flon. tentandosi di produrmi una tlesione facil-| « Momento » nel darne notizia, aggiun-| Che ad essi avessero dalà l’adesio , ’ che ho fatto medicare con | ge 1] ;che men {e guaribile h le” fatiche sostenut dal Craponne| . es;ett1,_ ldo_n. Ct°…c'll' l C&lmeî°‘tgeì'ni!l’on. i e E.‘E‘ΰ'

NA

servizio medico

nel caso di un

RU

TOm

a

iato 1U lanciato ‘di r Cu il primo ASR che ì compone l nti del lodo o

il giorno; e se Ra 2. E' falalso più i] indegnaì ' pe vtutoni” dell' SP° di dare quel poco che mi forte ia resttrà, biso-per || concgNA ‘gettane un'ombra oàî'?tergutrgî"a' À

| OFQerO,

Sentirò,

spero,

|5U! arruolamento volontario ed il sindaco rinose: licenziandovi. Può dispi la, fede nostra. Non venduta, non berattata, | cruPianto Maino, che iniziò 4 deve £eî-ìe\:‘i?glîìxlî‘g i b - sinile decisione, E ma non: nonNica ia E “ | Commi ssione e sugli altri membri 11 P ROCL ESEO o0 ai

A comodo, dopo il combattimento. Ora però | Nell'esercito coì lavoratori francesi, pare ab- fi%ti's(il u;{îièhs?stèî-g.n SEOC u 4 o b il Consigli o dis°_f…_*€,, qìlila.m un bellissimo posto— sono £oagd alira _ pàrte non! conoscenò nè l'avv. ho ril capo adornato di una antiestetica fa- Èà'i'fi° q"’îgsf:}"igg?t"àe‘l]'lg:,%';è° lesstieropinioni S}Èera.va.ho di prendere una rivintà sci- ?wva.selpuradeî:‘isg Éi ‘°°*ì“."idiî;m in aspetta- | sernti anche îe1?à&n è %ttîmlcu per quanto sì | 3. E' ’raco*t dott. Forlanini miotteg giando sciatura. i socialist i i torinesi ii RE | ‘‘ stipendio gli ia intenzioni di venirci tati i Così per il fisico; moralmev_fle da g;om;d}, : W)e, invece, ’|Mmiti, nèSsenza alcuna î i denari ’_ per I VO].OI].Ì.&I‘]. deliberazioneimpiegati ClCllStl successirichiasoggrs"citnces:_%ngloîlms%:;ltg é:l?àît?t?à va ©- |seduto ridicolo, che enirci ìi. e a brovare. BÌÈÉ'P:JIÌ mitig&rlq. Servo per terra, ricordando gli anici,q‘1lg Î.,Ìîîlfîîm'-"gipms;tîncoi.a la71;Înuti fondazio ni nîliìl GÀ .in°'àî'a oa_ì.aiq;; i sento più uomo e mi stimo,

m

te, un tantino di più. Non

modesta.di ho voglia

menti di quell'o cchialuvero to-barb uto-pes indi-|, hap_otut da o allora è’lecita una domanda: come viduo che è il Ferro, tipo (fi oinquisi] fare il Sindaco a emettere ì mand Umberto 0cca,. . VILLALTA DI OESENATIOO, 28, | tore, scocciante più che mai, con quella sua | d&i del mese di jagguarc maggio e aON di giugno : a ti fasoldati d'Italia RA | , Diverse corrispondenze sono apparse su|oratoria — chiamiamola così — telo agli amici — che quesit $ fiemmati- vae del segretario comunale richiamato? | Salutissimi a tutti# gli ; tutti i quotidiani, recanti il desiderio una- | ca ed asmatica ! il amici da gi battono con un'audacia e con un 1m?eto nìnìe quale, non sappiamo per |Sé siete rigidi esecutor dî…e volontari ciclisti i della volontà AS

V08'110110

azioni Diriche: dico solo — e ripete-

ibaldino che il mio pessimismo non ima- | al ,.mba_

andare

al

fronte

di essere mandati

fronte.

'Îp…Ì&l

motivo,

non

è mai

contento

e bron-

?msxgh;ènei

rl%ufl.ridìtade[ùmedl.ico

del condot-

S

Edoardo

Mal

logn lofiîa,e

‘ d’altri

sigp Sîw?’ffn?flft rî;'““‘

processo clamorose

o Andate rii dell’Agraria

" lodo, c'è stato un

guiva con ansia serrejo e

s Usadiì,

posto Tioli?

bo-

a‘.r‘fi’leg;gre $l.

i te.n‘a o preta sti introdotti

Îl Vorwaerts sea

e che cosa hannò! dal “dott. Licurgo

% l ola sempre. ] O PoTC Don l0 siete Sono state fatte, da parte dei giovani’ io ' sol-| Ma che, forse, se n'è I ' Ma perchè a male per-|cOuNale? Forse perchè piùquestocol è segretar : AT AS domand e al Minister o della più | chè lui pura non è stato avuto vicitagat.Îa a.oltbi;"i sruno Ferrari,. Faya Edgado e|come t1:"“g"? | In questi due giorni — spe figrmî"m’; ai | Guerra, ma nessuna risposta si è officiato ? . . |nta voì nella politica neutrali ‘îmîaînanon sta e cca scelse antiniato son anche con avuta an-| me lu, da oltre Queste un mee {re sedute al|ne particol sono stato movimen tate. |mMzlonal quell’oc e casioche quello? di{: ore termiicanti e pur £rontî. f‘“î“ abbiamo ancora, con disjiace- | « rivelazian‘izîmente propizia per fare Magnift cora. : : delle soltanto per la siovedì mattina — ho assistità a scene di | Sono giovani baldi che desiderano occu-|sjnon della Ma in tal caso la condotta del Sindaco è E’Ì'.n.p.ima o one, ma anche per vivacità diversi incidentidiscus-| \ per-| ce prtigian fu di a e una l’emissi monos one dei iia ra predetti À, mentre mani inveanic, Sordiali saluti io, di al altruis Popolo mo d’Itlia, e di squisita | E per oggi puaoSillabicità ' stupefacentes caval-er || pare coraggtio, g posto impazien sui campi 35 battagli Pravi ungiovani, e uzionari per' una a,sequela ti, dipartiti pera, i sono pri-| | sonali parte rivo la|ddiria di pagamento è assolutamente arbi- aig impersod'offese, nata, perche l’oc-|tr : "'mb‘;‘ Den vost e dagli mostré, ri ufficiali cui direte samo chequi | " visti Po bastare: e da' l A feria. GH ufficiali , pot —:è1: q1Îu…mu e I:13- zia mi e chefacenti nor, che siamo ora ilessere noiosoaffidato stati cos servizioalledi guarpoli- | casione nel Pieracci bollenteni,.Innocen potrebbe ti, à scagliat | e <è le difese d’ufficio del corrisp contro l'on. ondente | 92ti. - , : perchè s'era permes-|ddl’Av FF ginav

soluti

’

con

GA

loro i

—

cialmente

combattono

.

nelle | dati, diverse

e muoiono

ggl a?lie finanza o ai carabinieri :

della terri- | so did diiftendarg‘ l'operato

a

;

no

aderito ai

anti!

che

falsa

di coloro che àn-|savare la situazione:.

Comitati d’assistenza civile,

POI

1a verità

“

y

VAlgOnora

,

i

, Soldato volon. i Zavì Armando = -

Le

.

lìfllfiS"ln[g

awa“]

6S

Na IN Francia -

| T gA dite y e che dovete 1ipe- | Essi dicono, qualora il fatto di apparte- | Molti rimasero disgustati per simili siste- |"El S|HBM' Slllllilìll di Tl"'l'“ l Un'altra stazcism;:-e cosa c mpr Se dÙI I'lgld > nere ai volontari ciclisti costituisse un mo-| mi: così non si discutfe: le offese non risol-| TURRO MILANESE, ’ 29 . lere sul giornale, è chei la guerra C Nelle vicinanze Venaria R'g?'RIHO, nostra è | tivo DOI potere partire ci lascino la scelÙ | vono nulla, 9. anzi |..Un fanno AP cadere aeroplano li che discendey a il discredito ico che com., |ta e di altri : corpi così termini / aspra, difficile, ' ltunga; il nemico MA A A sul cam LE , l sig. sindaco ha trovato una compiacen- | Una seduta comunale straordin PA RET AE FE A = Raquesta vita, ’| | & su chilcosìFR ì facilm facilmente , in mancanza di E serî I A e , ari | tedifesa sull'organo magno della frateria | divenire a diverse deliberazioni d' Jx sÌed è incendiat 0 a tre- : & perad- | cento ‘“hattiamo è fortè anche se interì reparî;f “| ont metri i d'altezza Noi invitiamo, tutti i giornali, a promuo- ar5?f?gìfàì.;':«'e lî£iìlrlfcgìgiesc%î' titoli i più vol-|nat t andosi è caduto’ sfra ralista. Maî bene che j lettori sappia- | duella di votare un sussidio di L lgoomà% tavano sertino e si arrenda Èànî"‘}l-°' I due aviatori che 1Î'ÈÈÎÌÌ mag=|| vere una campagn jiore orgoglio per no. noiî. Nemico forte, Yrà avere il solo a a nostro favore, che do- | gari è da mascalzoni. Ma da

questibenenergu-| scopo di dare a noi un po- | meni di rivoluzionari per ridere, signoresocialist è statoa più volte Der de- | dellai r(1:grìlim;?ro‘lisleAî poco Hicche | Plrato questo sxstepzla.entissim dalla sezione civile. Lainterruio discusiodi Turro Il Figaro dice cÉ1.BÉ IE Ra A ‘iìl."Ȱ l Giovedì oltre 250 prigionieri sono passati | sto'd'onore là dove si muore sui canmipi del- | i può ottenere. Berciare ni || tato dall’aviatore &eroplano era î mon- ’ è il loro mestibao | d lasua condotta sindacal e, è che se non lo| del aa dsotto H ii hi: sono vigorosi e bene la gloria. che si abbandon ad i |gero. : : Dnoist e da un passeg| ; | Ma can che abbaia

i miei occhi; SIA iquipaggiati. Ci vuol dunque — par uelli che son rimasti a casa — paszienza € i enacia.

“N i

-

Cfls:f

_an’?ma-.?’l ricordo. Il etttadino Bacci è SET pré

: t

IP on e 24 LUGLIO.

I.En'g.lmllmo di yYolontari de]] ... valo OSAMENTA O per j

non

ca nOE Da Forno era un bellissimo e animoso gio- | ne scrò parecchi'anche in città e carebbe|S@ t ripe eEE Fan cialista italiano è sempre Ù più tedesco. - . , |Odncorrere in alcun modo alla guerra «volu- E i ' ora che sopra essi sì ponessero bene gli 0cvane. e a Dax Indecentemente tedesco! Gli aorgani diret- |tà dalla borgu DIù |al NO fuoco ‘ brovauile nemico pammoi n qualezei Ppoca — giorno, mese--a mezzo del Popolo esia » dellperava, nella sedu|lia inviano da , f1na. chi e, al buon momento, le mani. trincea'da esì:î A d'ItaI î e anno — gdLunsero in HEppoi Italia

" mostrofin redattore Cesare _ al lfronte dal princîpio della ‘

che

L

rido e sanissimo — aveva in 25 lire il|è già caduta sul socialismo veronese inl ché diede ancor più a crederetasca che l'elemo- |blocco, Ma è indubitato, ch'egli, coglie mel | Questo nostro ... TEggimento artìf“armu(]i.& campagna | sina fosse un pretesto. Venne, : intanto. . pas- | giusto | i

f

Cesare Rossi.

così costoro. |si| costretto alle dimissioni ciò è stato fatto 1Fasdece 1.° Alcuni volontari ciclisti, sono già fuggiti | Avevano minacciata nonla morde: one frn dei lavori consigiari. | L'apparecchio e e, inve-|pe un mal &éntito senso di omertà di que- 1Eacsidio dl'l ]ΰÈou%tto a togliere al fronte, e di loro nulla sappiamo. Ma se ce, non l'’ànno saputa farerivoluzi la seuta. |co dopo 1 = e si sono spaven-|stisezione chè non voleva far vedere agli.| votato i Vvenne però egualiente | constatas goggvîg?i‘àc‘àî_lg 3Jîî-?îaetxlxîozlltiègliìxlrgoèiîrìx iiìì."cf':S'î' tati È:lar una Jquindìcina di giorni di carce- averga}t;1 come b sì fosse in a…àri5i int.etrna. E : ; - | re ! Che eroi “ìîfi‘v°re ©) che volessero to’flllzionaunento ‘dell; i si)otrebbe qui accennare un certo affa- | — = Oh, perchèione non si vuole dare anche a noì | attert L' E l’ordine del giorno votato nell‘ultimo |reper l'acquisto di carbone comunal Tmare indi. la soddisfaz di mostrare all'talia tutta e con D jeri ser

Îl

jè-

—

che | Luaschi

la maggioranza

vi

Alessandro Giuliani alSUNUGEI fronteO : | RS 2omosappiamo batt » come sappiamo ersi di'|na sco 5 | Dice i infattio iali—0000EA PI | SOor tia S a piocante —; di don- D JA TO o meno : PP , vin“ La nfi FU I.Fl’-i{eraz]l A lasl.îiîtà,a dfilcl,‘lerzl;tmlî" ‘anto vero che, d'accordo con l’assessore| « riconosci uto » oueîacce‘sz?gì la Se la Caro Mussolini,

|è i s ]

venulo — finalmente! — l’ol’ordine di... : ’ . dov rg IZA s iiVo ra Partiro Per.. . dobe i ‘presenterò, nper sapere quale siaÎ la m ia

a

ione. al... Corpo u lione di P'a.nitd). ‘ Partirei a 1;zq::pcdt: È s

°

da un documento

di questo genere lu1îînrtì‘llxîo_;iygrg}îgllî—,rc;îi{.)il}l alle cariche: deputato rifiutò d'essere ripor- Èîîiîn%? gi%%:f;ggg‘;%g‘&g?flgg&g frgfsgi“dn' à;g;à“g gî*î““:?”“ "g al i « l?”ti;mdìhe ?‘”'* PSET : _ | t a d perchè, in seguito alle seimila li TORINO, 29, : 1a pace soddisfacen RA |sta e italiano, 7 le gambe, la butta e salta é: lauti guadagni», fatto da coloro sempre più.. bel Èîx?p%sto Sv A a g£::.?gàèàîî NNE mi' sento "; u&n] siderabile OR d era cosa già Ì acquisita alla co-|che e parlano : à:’h.:î a;rrînr;:a?fllfngu Bgn.ra. ervica e meravi- | lIeri venne tratto in arresto tale Pietro Ur- ì.f Ù sî:'fl'ièngoldi : ad ogni della‘ csi è ‘ -mì?èrîîfîe èl I?Îàî‘ll_î'lfîhì;’fî_iazfìèlî:ltg operaio, per far sentire in parlamento an-|Scienza umana fino dai tempi lnei quali COla | economica, caricando, momento mico e ne l'assistenza al | sella il quale nei paraggi di Borgo Dora anai finv aeta Pote= |

H5

l

.

ailgggg;g' non fa più inserzioni, ì lettori delle produ- ; solle. ÉÈÎ::ÌÉ;;ÎÉ”i É;;Î-”?ÈÌÎÈ' tgg?;gntggfi 1po, ’ | d'oni della libreria sono quasi tutti sotto'le. Ipflrîoègull.aoa‘.rx%îei ga.à?

-

Ma chi Ccerca irova !

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è però sSicura di superarle, se non, pifeni i montagna: sconfitti su quello che | Chiude l'indirizzo invilando f popoli ad af- | 387àrazione abbandonata dai compagni rimasti nel

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ordine de È riunitosi in/ | ##

assemblea generale la sera del 27 c. m.

e esperta,

ner citamente provvedera n .i VONTÀ, . E

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mentro approva l'opera svolta dal proprio Coimitato

acquisto

a:neletìîts'to' pecie dM

gli ufficiali «dimissionatin

Con l'assistenza del egrefmiol L di …‘ÉÎÀ'È

è sgaominato. L’artiglieria ne- v?;me approvato il seguente s ‘ Ì - le ‘della’A Lariana mica, già prîgiar:àcl:m f1#;n;gq lelam;?::iîîg neià |B8l0rno: «Ill'persona

ppioinuto ormat n C

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—L dese dev onale periori D |rermer L visiani.e.?\"’ît Ì te i7 templ|sil Bppero i’ duguriamo cho il governo —ì | Dio scompaspctab ra della pace e dalla b guerra, ed a Iì d | trovaroi ia d81 l Ani ctrazione ]lBl'8llllfllfl GL 5poaglOen ljgg pgcînrîizggnjirmi’::ccîis?l :É:t.‘%f0 tcî?î3dàî?to(:l

SD LaHadiuori ri igattamo d terta,apdie. | Camera del Lavorotsi l

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laèn1;ell a:erc£eta sarebbe

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S u;m:.gag veti,Îflf,,,"‘à%f,f'f o spedittt::u1à;;iìtàogî,: ccani rEt6e g;},?\°?;" q

mento dain convincerci cui si tratterebbe giocare la, eletti’ div daagcallace Dio, a capo dl/Ta opera di giustizia da com. 'pelle, nazio- | lettor come la dilorogrientrazi l isì trovano, Dellizecanti eEdellepreghie| men

UM

?nen3r?& tg?;-flg';gn gh‘grc;;,;îcocìgblamyîèza-

fayota l'assemblea gro loro scoppia il fuoco di tre mitraglia- |8anerale della “ aell'Ea . trici. Da baionetta vendica il tradimento | discutere delin personale tnerito alla legge dell’Equo e avanti alla seconda, alla tersa trincea. |Trattamento. Dopo animata d15cussxomî ? Iî”%temiuo |

E

a

he le rap |ta resa con sodisfazione che, sen- |tuna d'Itali pera sua non potè sortire effetto. si arrampicano per l'erta ripida e rocciosa g°£::à"fihrîz'g‘md’gi5tiàl;îufà"îlîo thlec p-…£, za aver compiulo nulla didi coloro g i dice il Vorwaerts. Ma, appunto, t disonorevole, si lî1bbmmo r5mfz" inato qualcuno di quei sot- | , Tuttavia la speranza non è ancora per\ sulla quale, al di là di una valle che pren- | l 'îfrwfinel'ts numero due, sono potersino della slammissione dei due vedevano esciusi dall'onore di battersi con- \tufficiali ed ' &%iam trovato in loro tale | duta, e nell’anniversario dello scoppio delde nome dai castrati, stanno i resti della Èunitieligîls{)litllfi e°vìr;‘"ttîf“m 3 |OREM A Moltiss:mi, ed è per questo che tro il nemico alavico trincea nemica.

i

:

“

;ontinua ed intensifica l’opera di distruzio- | rono alcuni ferrovieri e il segretario della 1’; e o L DT TAgioni iiscipit- Fi e delle trincee nemiche e ne batte Jle re-|Vvecchia Camera del Lavoro. simpatica — opera utilissima ai fi | ai loro capi. ” ; legnfinenti — mi voglio dù,à’…… ANP Più lardi il P na della nostra guerra. Percheé st tratto di | Dopo avere notato che la sua suc@essiale rovie. Ù i gli duole, il'pi Venne o votato un : ordine del giorno con nie:ltg Î.Î}É:eàra? fR = 1°…d%errîlà ?Tgzîiftlò ; 'èa'?:..;{îgo? ‘:îne.-' f&%i che han seguito regolari corsi di|al troEno a.po…;»àalico qwe&uv;a. mentre cui, mentre sì dichiarano solidali. con 4|7ent legra 6 ;'tag ‘z%et?àzién Mizione; aiglogalfiìg Alla baionetta! compagni licenziati, esprimo che, infine, .avlfle:îég «conosco jfige?i’îltî no il me- | pi d'Europa no l’augurio f;g"ì,lflzzgflc:)'-ffìgflfllîi;_ofîfzg ora si battono con- stiere» cfsana’anima[i da un grande straziavario ’ Îo.da.l i suo: ì d.egnfissgi spi- | Cuore di C{>adra insanguinati di %gtti i credenti, e cheegipoI mz soci,ì Punio i , i: Sorge un mattino radioso. Tultto è pron- che la «Veneta» voglia ritirare il provvediù rita patriottic o, tale da far prevedere sicu- | Sperava di potere riconciliare i combattem « Pochi » lettori ci seguano. Po f0, tutti sono al lora posto. Gli esploratori mento punitivo, ì per altro decaduto dopo il| Da questa parte, dunque, giustizia è sta- | ramente' che sapranno battersi per la for- |il papa nota, con vivo rammarico, che l

|

|

e

i rhiamare alle armi quei suttufficiali, | L'u Osservatore Romano », uSpità Hin ediaji(Mente sovvenzionata dal confratello ber-i., S M A b R P a g e Da a aona, qrBolieria iianio oo nn deeroto i ia Po | rqno” uamusionatio por vagnni pecinl CA b o, oltrocnt opera di guuatisial = e a. | indirizzo del papa al popoli b NWanatiia- afonde allg. mic preclto! conesiazioni.. Ne

|| |

iCiali Ù

.

i ’ : i a vila e col sangue il paese; ma che ne con soAlla Casa del Popolo ha avuto Iuogo l’aÌÈ, o impossibil sugli itati audaci granate da a mamotivi!il |dunanza del personale più delle delle linee di Bolo-| Altra valta cilobe SAA ammo d'una quistioro “ Massalombarnda ed |ne veramente impo ante per i tempi che‘uollèi senza importanza, sempre non eostiÙ.}%fig:gr.b;@ g1slfiînstaarrlf.ct}t.chmetngù filll:Iecitn;l i.îalgg.:itî glgîîmpîllèîìîglasgegàîl;fària i : . «Veneta». PA fi

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Ytacco. Passano tre giorni in assaggi e '-‘lgi.-tai'iv'i. fatti dagli esploratori e dal ge-| _ tio. Scoppiano

IL POPOLO D’ITALIA — 30 Luglio 1915

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consigliare

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PSSsa, CICONStAtEto ) 0he (dopo Avan « CONA e per costringere il sig. sindaco alle rastato » il principio ed il fatto della guer- dirissioni — di votar A :

QE ra, .forma di assistenza umanitaria possa _ | dirissio py | no trovare, a guerra dichiarata azione vi- sinegale ile di minoranza in contrastoto con con |la bo

seguenti:

: a îperai prima manINTERGONE COMUNA t;reio-îr-‘-;:;c com- || REDAZI E LE ORONACA

i

’

ell'ora

i

ghesia, © di vera giustizia distributiva pr opera di socialisti; passa all'ordine del gio | no ando &ÌÌ insani tentativi avve) Î5Îri,condann ri\iollt_ita }:Hmpoyt;: la compagi

ne del par

»,.

: otare contro una proposta I tato Da votazione è venuta, ma il sin- | fato

‘? finse di non accorgersi

della manovra | al

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3

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c'inganna, |3'- PParecchi L' . o . leggnmò Eggnmo |l'aeropla no o.8 andò

tr.

che

sgi t,rtì,d\fî‘îo. l.î'ff

Ssplose _ incendian do' atore saltò filori’dele

della ‘obi.|tono dall vicino” al camnoadîf m.'“.e“&r si che» net l’on. primi Toninogiorni Graziadei av iadei, ene epu. a fernovia d : ì di c ci : dî Tmola, st era <oReTtOspipolarizia della helnzma SC Ministero i

della

guerra,

Domandino:

'-“_135°.81‘1 SUOLposte : i. |verchè non è stato «deplorato» come’on. Pa cui la sezione ha ora deciso di lasciaPiccinato? “‘Y‘IìÉlm.'e lacgug. làer 15'd,5“9-'?hinav e il sig. i ; &ÉÈ 1tîl£:rlll)È!t:'ill .:l ’ îìfia%%?fi i ’{'urrq 4d edifica-| n altro deputato PA socialista i

lora :àm …ÈÎÈZÉÈ?%

AnMia Proc e essa |2atio ‘arlo, ma ,dì avatori riusoinono Ù a # gsi e i ra memoria non

f

g litazione,

'

a

,

l'on. I

sto

&

;

s

oppiarono.

in un pra-

T

b?nìîgtttglappa'r?echio era P hilota rima. ato. I corpi dei gue talmente cerì l: %?usglrànle udel campo dw‘-elesoîl\gaton"fqmù di …a.zi.,{‘;suau

dal.!

e ' a7 12C\>Tosnoc\":lll:îuî cè°1îlîat.l. lanopenu. di seccare tutti | Îdire che si grida tanto contro il socia. |lert, sì è arruolato volontario, col grai di 321 PROLET i rivoluzionari fiorentini per un sì meschino | lisio ufficiale veronese ARI, S si ha di peg- |capitano medico, _ 84-28 | risultato 1 i | | LEGGET |sitalle parti di'Milano: quando S : | : | A quando la «deplora zionen? | PSSST EE SOAS 13 1L up(":d‘|_ o' i i - | D'ITALIA». . E DIFFONDETE ” d 3

E

SEA

RO

| Ì

:

“p IL VOSTRO GIORNALE. "

;


DALLE PROVINCIE.

OLO DI

erv1

’

er d

luglio

5-0

1914

veniva

occupata

malatt_e

T

infettive)

à?fu' R]’ia‘cogleraso‘gè?iri(x:aza.

ine del secondo bim

un

|tutite 1

rali

”

v

diso Sicchè i primi pad-,g-u°n? u‘ìîff;ggg i

Qmimant°àed°°r"‘sp.?seî‘q

À

Q

infermiera

l

i

è °iî° s} lab a.

19

un

.

a tutte :

:

CMI

i : E ’ curando tre bigiietti, $ighettarlo e.ug1 Èg;>fl ìstîé.&tgca.t:‘ sfiucc=ssivmn«::;m.

che

viennese,

FRdi un deyno”

solenne,

L greco...

i“.‘.“°f’l

milanes:

iln n(?&%m_!eum

e° non

orano

A

e

:

ia

Ls

ba il diritto di nomarsi,

î socialisti, per quanto spaventosamente

|

—

SL

2

-

a

-

i La

..

L

i

del 80 | leri sera il'proi.

a

gilocano

all’a‘pert;;

:

'

saciala

i

|jstrati, sì faranno

7%

spietate di Pagnacca,

a

SIOS

:_1.1ù-‘ %1 Suo’

UdIScCOrso

alferman-

cialisti

dell

|soldati (L‘.{t,.aliguelxa, che ora combailtono | Ù saria. dila, Una guerra santa e' Neces- fwsu-o

a

AA

Îu

i arta.

i

E

una

animo

di marciare

scoppia-

appena

generoso chiese

contro

ed

il militarismo

ii

n i oniina

abita

L del ìfil'fl

commissione

i

1uo C a

m'Î1?i.-pè? 1Î8Lì‘[':pîàòflîg

renaio

per À i quali sii renda renda

anec

prezzi, che Afanno pre

-

sagio della vit&;

A iitolo TC di …na:‘: e

la

|

,

-aumento dej

grav

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isizi

pnna

famiglia

:

.Ccon

izio

da

di

due

il

quale

l’alimen-

‘

Fermaniche.

E

la sola

neutralità

AE a Aa i ‘are

rilevo

il seguente fatto:

:

imr

de Blmflw'_ 5

‘ho piacere che ebbene, ngg%.…n‘h

“

…@… lsentin

Questi.sono'

pidtMATOLIRA In

una

in

della città un contadino, ve-

i

EEE

seduta

1

LE

lio'

|nale la 1fniu\a«ramr.[zì.1 s%-É?î?fsi?x°

:

:

Comu-

quel

padre

aveva

imposto

assiste

S

' — Era necessari

:

socialisti di ‘Turro

: | Samente

difendono

e

LS

UE

:reîta

a

sostenere

;

A

E RE è| carabinieri,

i

a

|

’

: i il COuUBANO delle d

Ad

che[

qui

ha

i 8î'flfiù!flìlîìfill!

. LE ’ iniziativa delle avuto

luogo

COII

la propostà della Giuntadi 5ta‘noztì:rv':'—f;.gnaflmtrp'

ai n

& 'D.Some.

L ondizioni

DO

e riasunti'

all'entrata,

f ll capo della minoranza giustificò tale ri-

; di Cesena

uto col dire che siccume è stato il Governo a volere la guerra, il Governo ideve anche

convegno

gene- | verno

provengono

dai

contribuenti

AL

&

ì

N

2

!

!

sSir

schematicamente :

lera fu di 92 ggf';ì*£g“

l'impeagno

SI

o

Fiorne

" come

LI

È“°‘È..ìîflaziòne: continualua rilevando rilevand che

noio

strategica e commerciale il i Trentino,

occorre

nell'A-

eternamente.

limòl1_î'

Qui ] l'oratore

per|

IE

Ca

ito

e

CINC

passò a .

i nmaggior-numerd f7 cgniqualvolta. si- tentò

C«omunqu_;&‘]ejhm

i

lgîrgzîmalscome

i

OVver SEOv O

di fondi,

di|sigliare

«Lel

giorno

dopo

Ì : sa‘\l.ìlàu-ilîîo?,ì‘.?;"‘î, è anuqr;h xìgetg.t.c Îîusì pen-

inspiran-

i

l

SOCIALISti

2

chei

*

i

d

i SA LE

vONo

seconda

e sabato

di Un ballo in maschera.

igRIari

dei i

rego-

soccarrere

{

rappre- | stabilisca

FI SE

al

frontg

e 29. R BELLANO, d° AE

b

Guido

Vitali

te, i concittadini

calmiere;

per

prezzo

il

ÌÎB!ÌBHBSÌ

AE OEAO

del grano al censimento 4. provveda AGnA adaNE rES 0ye. CaRT divenando;

gli

pure

Bene

rilievo.

ili dovuto

Sentazione

Iscr.

cula%ìotdl:lllaEl ÌalulGoî-ìlnrèo’a.udrîv}it&irle $v.e }ezlle\îgteo chiamati se i cunsîglì5fi gocîfiìgtîlien(nìees‘ia.l?o‘

re

: in! }j-eroul e Barrò. topopoff, i poOpon, tempo fa' era vemf(o 2 i a Milano, eE delle . varie | Una casa di' salute, per subire una gràavel avell: TEATRÒO DIANA, —

1nanqm

|operazione

chirurgica

in seguito

ad una|per

siasera

dge?…laa r315 per cento. E1Tloîìì-ssa'àîtg‘gi e, ( elazione casiì

ti.

successi inDgîîa'h lo sh-tîjd?°n°.' io di ottenuti quei risultati,

;

ebbe

luogo

un

abbocca-|gli

altri

C°‘°"'î. Bellano, della questa, 10 per cento che il fornito dato assicurazioni ...: - | produzione locale sarà al Comune |finora —, déliziosa ha dato gsîrena*îjml'l' alla i'5 B…t'1îa. g-àtiodeli;a.ri_ou. : o miglio-, I !

i

una novitò.:EGulàîl‘ae'giîi?c;…(z)llîlf,»tî

S REGGEON CANO

g

E

;

ri suoi figli, consapevoli tutti dell'altissimo:

Una dimostrazione di dandig a Fazpza lideale che a cuili attendono. l'Halia miraUnoe dei sa-' — - s t FAENZA, 29 ‘ erifici fra ‘grandi dquesti suol

|gralmente nostrarapacità unità nazionale, tol-| | SUigco” L'operazione ha avuto ottimo ri- .l:taliana diretta da Virgilio Talli debuttorà |° Stamani per protesiare contro la chiusu-| ©S — MN sotfotonerifet Finimondo ” Arrigoni.ltociì sempre la dalla austrifica. ee gersultato e iori -il console ha. potuto lasciare |domenica prossima al Fossati e darà nelle | ra dellò

’ SàJ_r13contrq. per ma- |

%

E:

quatiro episodi storici di Ttalo' Elleno. | i FUSSATI-—-LeGompagnia drammatica

di ricostruita—inte=/ gio-di.bomba.lanciata.da,un.aeroplano al

|manica.

;

}

i

la oasa' di' salute.

AIll’Itàlia — disse l’oratore — òccorre por-

:

i

{ Ù Ja mortalità ‘ . Regh ÈnMmente” ospedali comuni, mentre tare il suoil suo confine sino dominio al Brennero ; per tubercolosi |stendere naturale ‘sulla edrivae- ina | Bambina

or:Éenta.le 1 prof. dell’Adriatico. Bonfanti.

|

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d

all’

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| “L‘: un

a…mama HTT hfifi…]

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ràpbiésentazioni

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l° Alla

prima

ra

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La

Presidentessa.

hÈ…W ; SA

EB"Èfl…

un

’

sfmt:c'm municipale cella farina, | C. ha già rigato di tutto il suo sangue le — sruppo di donne mosse in cOrteo Α_“D?-’P&LB rogce del Tonale, e gli altri due, -

forte

| esi recò al cemune ed allo scalo ferroviario bfif£ta. 'È3“’.ì“° P‘-‘PSR, sottotengnte

automao-i

ove reclamò ‘il divieto dell'esportazione del | # —7 fin fin daidai primi u C diffeur Guido ostilità Mondonis' grano. gicrni delle tra-

29, taziBERGAMO, i Andrea

La dimostrazione è sttl\»hlJ S ;S'Èollnîlì?uîéllrîatlorn mfaîdlànîb O e dal-fuòo-' ENI | mente per l’intervento degli SOI ufficialiEOTdelle |° ormentate dal':iferrd

'Chènierpc-le…tgsi’r s%E£cîfîn &al.mglcl)gtr'(:)h Af;gìîg truppe qui di presidio, ma l’agitazione non ΰ- On?i‘e a tutti questi forti che gli a.{}î=:l;Mag,,lou-t& all 0!}I]8[1318 |la bellezza ideale dèll?ìîì;;î:;;, Èìîg?àfl É_È'&QÎ il re- |gere il popolo italiano a difensore di tutta | .Erano ricoverate. all’Ospedale Magglore, | Nuovo assisteva un pubblico imponente e | cessata e perdura. : e eg1_t dhe"“ vita_famigliare, domestica,

de_‘fi‘? che la disciplina, il metodo, e ambiente sono g1—e:c1.pm. coeffi-

|la civiltà latina, a reintegratore del prin- | nella sezione di via Pace, due ammalate'|sceltissimo, che Lribuîò i pili (calorosi’ ap:/| Occonrerebbache iltoomune progvedesse j e"'“.l}"a- «“anno posposto ai disagi, alle a|cipio di nazionalità, a vendicatore di futte | alfette da scabbia: certa Anna Melli e la |plausi al tenore Taccani, ofttimo protagoni- | è ripristinare la vendita della farina allo -gl_n] …t.]m pericoli del campo, e alla lotta

è ingea e mezzi educalivi. Essi sono |le) vittime. della violenza germanica

sua figlioletta Maria, di sedici:mesi.

.

. |sta, ad Adelina Agostinelli, una Maddalena | SPaccio comunale, e sarebbe anche necessa- È*e[;; Per a1rL vila, oro Vitfa hanno anteposto la lotta la grandezza e la gloria- della

leri mattina alle infermiera Maria ‘Testà |q'‘una ‘grazia squisita, al baritono Roggio, | I10 un decisivo intervento SE Egli venne vivamente applaudito, dei tuber-| &rante dell’ascistenza "’ìvdumfi a qaJ;e deve qìîiei:tt"?nieàllearvq1 hda…lla. I concetti espressi dal prof. Bonfante nel- | ed Erminia Capuzì?lìlil'er? Bt-flt%af.d,&flq l'in-jun Gèrara dai poderosi mezzi vocali, al- SO 1°£LS"?J%C_C:ILÎ'ZÀG lj}flf,’îg%'.“ill“î%‘f:r?ìe"r'àe Ph(jî : : il qeche perchè questi infermi hanno |la sua conferen i ieri sera. saranno | carico di fare alla Mel i alecune îrizioni can- | F'Amvezza, al Carmeli e al Baracchi. Oltima ta S! Due opuscoli veramente indispensabili î?ml!:m- forose ed: alla piccina um bagno pure di |porchestra diretta dal maestro Alfredo Pa. | SUlla carne é sulla frutta s'impone. dagli ins É:ntîl : Iienglh seà‘g parte | svolti e li indeprime dell'attività, …, 15 SOSnidesiderio ©splicarla, mentre l'ozio ) ni ; delle scuole SDsecondarie.OP AIC : ovani ee ili coro istruito acqua solferosa. istrui dal maestro Condovani Manca Î il pane a PalPalmi diVg tsiv. n Nge a vincerne A : À . : A ioi a per comprendere le operazioni: il ; tedioè con ogni La bambina era immersa in -una vaschet- soli, Le chiamate ad ogni fine d’atto futoo h corghcî.

&

vo; primis

A

il Neci fumo, l

giuoco, g

1l vino,

sorveglianza. sollecitaMACT ù ogni AIET Î.Αà°i Di1}1*c"!he111 AS

.

T Pa

o

: Ca

l

ta quasi completamente

.

f ug h l

pP0

piena

d'acqua.

Oc-

|no

; tenessero per a che lale-due } ÎÉÎΑÀcha… piccolainfermiere Maria parchè questa

:

|.;

nuàerose.e,ingister!xgrti. ;

S

MAC

ettacoli

#Ì

d,o

-

no

Per

l’abbandono

commleto

ANEE servizî ieriì

A 3 i pubblici

::1AÈ1?Îl'\CÎLB…;,, Ab /

Palmi

è

rimasta

“

Mfll…i“fl

dE"fl

e

!]llfll'l'i

Mil'"fil"fl

i':enn.

Prepotenza,

muti

l curabili

in-|

altri

esercitata

sugli

per non

assoggettare

GCerto

Gramatica-Piperno).

— La

‘ #j,

—

stanza

una

in

di.biancheria

dggetti.

d

triestino,

profugae

Rocco,

Giuseppe

: dramma-

l'attualità presieduta dal Prosindaco avy. (îat5q‘t‘glc.‘ È.°Î)î‘àf‘ sia fatta sopraffare dai

mnnicch'ifìt& sommersa nel fondo àleìll‘re| =?IJÎ-‘3‘J"-Ì"…—"ît""i"1 di Ita. er dall'ac- à1:;;, ]] l'î%l\]fìc-:sî‘sîgl;v;:.as‘ì)

è bl'l ù e ’0 3Ì îtìîazî?n;rggoeîmsfîxîedlèl @ nî1îg?;:‘:denflnîlt?31rîlgl : i , ba più mancare. Richiamiamo ancora l'attenzione 1?01ì au.

giunto a Milano dopo la nostra dichiara- $î?g…‘;?%; àue infermiere ai allontanarono: | le, 3 atti di Bataille, ore 21 ” -l1e €. Sul personale di assistenza. : É.?“—î $etc:1 infermi non dovrebbero essere ac- |Zione d-Ì.@<?rra all'Atgntria, ha preso allog- | quando tornarono presso la vaschettla con- | PEATRO DIANA. — (Compagnia

h°ntll;m&l"'-\razìoxrì

individui

a |8i0 in via

cg;sgfl-gl‘îeevoli

Verona, 6.

di r?'gguÉ:tfi% e!àenal nostra

Poco dopo il Rocco iu | statarono con spavento: che la. piccola am-| città Iqaìl"genìfo fi-

;ng,]e.ba era

e 11- | cipiente, completamente Tries lasciavano a ue per evi- |glio. ‘èr_ trarne alcun benefizio; | àup; essa nor? dava più assicuraavuto avendo 11 contagio morale sugli g,1t,r1;pe r ri- | spettive famiglie |'morta annegata. a la Tetta giornaliera ad un minimo di |zione che le donne e‘i bimbi norî sarebbero

Stiti :

Questi

Wn ò

mMe

assi-

essere

devono

infermi

cmol Veri asili campestri, luoghi organiz-

(d].f«'he,_

‘n

con

agili comuni,

a

speciali

rna

norme

ed affidati

Il figlio,

|Stati maltrattati.

|to, il quale

ha 33 anni,

militare

|stretto

volontario,

-

‘per

Ancona

di

-Masi),.

FOSSATI.,

pro-.

indagini,

Riposo.

—

di- | cedendo all'arresto delle due infermiere che l bppN-TAVERNA

arruolarsi

è

iori difficoltà abblamo in- |venivano internati a Leibnitz e giungevaa Milano, profughi cur e Eàidei altri non as-|no Rocco della di Umberto sei figli il pe"î"fà'*‘àldi |moglie ‘osserlstenza 1È'Èì,pfl'stua'daffim alla necessì immediata

f

À

omicidio

per

denunciate

state

| sono

PE

colposo. |

’

ROSSA.

qre' 21

rietà,

e

‘Guglielmo

; d'opera).

; _° L'l.leno, ore_ 21 segno di vita. Era : CARQA(I\_IO. — (Stagione v E :

sub'to delle

S. iniziò

La P.

Umber- |

a nome.

si presentò‘al

—

Obep-

|Octentori

E FRiposo,

di torni..

politica

torità

— Rivista e Va.

|8e sul pane

qè185t0

are.

vitale

#

RECT

i

gnieg t0}

Scetoli In tutte le Edloole. i

s

sull'applicazione

ritornern

'

;

Um‘-‘s° che qui non

Ill1.tllli]l.î Elîàlgnlàcaàa.parlll

I SDT dell’istruttoria : conclusioni DG A i LA

d Le

nel. |

l'amministrazione

come

nuzia. | Ci sorprende

marcia

leg:

d.«_aha

viene

per

problema

ontarì,

%.

ciaî€à a‘î;lleirfgì- ngxaslt &;Ènnt p]g]èg 11Î j;j…à Èl s .ÌI de€à°- Scrupolosa delle norme dettate; Esso |si ebbero più -notizie. Un fratello di Giu- a[EWÉÀÈÎÈ;'“ÉCÎÉQÈJÎÉ,ÌÈ j.1r2iÎ ÈÎ{Ì’;…… CAE 'del'l‘ìnter%'entc') I 1… RE SÎÌPE…ÌÌ ÙBH" flflfl"lfl“lfl Gaz» des Union dell’« contro l’assistente OA B;SGere educato alla diligenza, alla di- |seppe Rocco, che era stato egli pure inter: Fe aa Sig. Direttore, O . DI I g]1' g,m_qqìÎ: che in seguito alle brucia-| . che anrrivò a mglat?o circa Filippo a Spada, ESE i ’ Ù i ‘to}& = a;èea.lla.bhncura. ltìedl\'5îr]'ìen?. rgevetgîs-&îl;e nato a Lefi.bnit._zàe I I RZAN 1 # | la bestiame vagone un in vide fa, mese |un E, l-};; Ùîgîà nîgîg]ìà‘:aflsltua’c_(ìll’ilf g 'evolo nella forma; CÎÌ? e tle, t3rîmè(ì;.;zsioo e pîì m\c,ìgac,':';f;;;,cimvîl-s%1;;e:tàgqiìi;e'?ì:f vi hî.èfc ? : ‘ ' Ù loro rivol- ELÎ,È 32£Èàîn$mente sfregiato in viso.aa . potèà nî)%l ma iE pìg:cini,' i conl |donna mandelle n bE lpell-a.dempimento a.iîlgà%‘gg fi°‘n-i°’ PE s valle o sdeain $ z pere la loro deaicuna, parolia |8ere i i, : _ Di : questo personale si sente bisogno non Sgtina,zli’one_ nè sape I'a%tgxggigtàu;lì’;‘ îendet‘.tgi di alcuni g%?sisfi ga?i civili, - ai quali, essendo tî iciali, Ea, Eg.gg'à'l{l(gl'lg&l'fl il suo reggimento cg} grado di j ; Da allora — per quante ricerche siamo | organizzati all'Unione Sindacale, ed esegui |yuerra non ngsce’ectess;vamgndîcpî.siagng 'mpocoa,"“g sarebbe assai' giovevole poterlo for-| ‘pe

S

rle

est genze

molteplici

ASE : chs afferma ai ci

E il relatore ;

|

uma

di

inàe;àivlle‘“gli i cludendo,

co

enti sperimenta e pratici T

:

i

ri-

Teri

si è riusciti

non

fatte —

as-|state

N ugvbia

ri = arr1iv1 da provenienti

’ | alle/23, sera,NuOVÌ

Îvr

i

ad aver- noti-

i

siciazore Smdacalieta, tiagndoi G| i iO adanlanao qualo dellui aa numerose

nei perquisizioni

dell’orga- | per

locali

1}-,-mjnlel.:ua'

pgrg;p;.;-;:;o#p

la racgzone.che

| l : isti quali presunti autori e com.|]neam n31; .;ÈÈ;);@ bà a,|cw£'dttuqun?gf:gfl(fgî;fifllè?fl;l::è O ii a.lp,\'et.riolo.. g{?::ìlnlàve?la'g.îîaîilgufp nE ria Ora, chiusa l’istruttoria, il procuratore. %îîfîîé?:‘flf' -;:,Èu {a 0v ia i

Buchs|

i

: S alle Assise166 ha rinviato av Ortalli

che

rativ

i

50

a‘.’à‘à%'$:f;}….?f. g:;‘;%gff'à“j Wîamtgd'gwcg#tlllgl da entra arrestati, prosciogliendone AA 1Îìeîyli Îr'g'clghffig 'inagggéî%r:-gnîa'hc%gxîr?g Îarff?x-lg'alîiso gestione è màîmeîàîfè(ìleîq; dalla -Or,n‘ufll6't‘fl ;l Î.Îxvî;È 2 L gi : . L n -1n 1 1sa a.lh'l. H : ; ’ A o Fa À À \l]);ag I e

-m._..£n

eE

: n

profitto

grande

antitubercolare. ì i l ?

di

tutta

j

] iIWI 0 di IIÌÉIIIIIBMI Al :

la

flî?cà‘il.'t]ìlîòrspn

quagsi

tutti

di

A] trenorg.era aitaccato un «Croca, Roce. a panche ia

Capodistria

vagone della zprofushia

O sia disposta aa ad accogliere

qualunque invio anche di un solo capo di : ìndu-me(ììti, colla assicurazione che tutto ver: rà spedito al fronte gratuitamente nel Modo | ‘|:nì‘1l sollecito e sicurò.

-

og_;flriaficnvmll ti a

giudizio

OA

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‘giorni

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personali.

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pacchi con in-

"055“ #

Illllflil"fll

. mobile o a iriciclo. re . Le e perso ne' che intendessero

:

:

5Èzi:me

centrale,

1tnrovînientì

postali con

La

‘diocnpar ‘ar' |ì[85 ZÌZI

Il trentasettenne

fli] L:

8il:ll$tfl

Luigi Berneri,

abitante

‘ipale ùl sisistema b e muti

.pn Consiglio

duralo"

indirizzo.

fin

dei: ministri,

qui.

Ma;

ora

occupandosi

dei

in'viale Umbria, 38, ieri mattina, verso mez- | qubbi sorti sull'applicazione del Decr. luozogiorno, mentre. attraversava in bicicletta | gotenenziale 11 luglio corrente n. 2064, sul

dal lVen«c:tu::. trasportato

all’Ospadel

].Bg&l@

deì

;

richiamatiì

E

i

Maggiore, ‘ove' ri- | Tesoro a diàp?lî'fecì‘;’l};nî’:;'a*iîîîrì’;‘;u?’:: $fiî‘ : ;

prie

]

aramzano IE IOT EL APET

Alfredo Tan-

e Agostino Agnesi, mancano famiglie fino dall’11

dalle pro.

Ogni ricerca dei loro rispettivi genitori e |0 Ch i torità

è

stata vana,

ì

d

OEA ; i

| i

s

a

N

.

/

EA

e/ r

q i

posta

grvizi

il Portogd.9

._

E

dei

i

così: chè sulla querra

FI

d

dichiarache per |ti due di ragazzi Unione Naz‘onaLega di Contadini, |leÈ1…, Magistra’e, a Coopelativa, Federaz. | rono volersi di;Sedici recarealanni, fronte com-

;

pacchi | [nsegnanti medi, Sutnaltà scolastica, Mu: battere. Le ;loro famiglie dimorano a Mi-| avevate prospetie ia

|stituzionale,

Re

icano,

i

Socialista

e

aranno ricond

dai carabinieri,

al e

loro..

>

Cai

IA

avranno che lo stipendio militare. Rd è giu-

avranno e

scorso.

giugno

ORP iEC

_ militare e quello civile, qîîg[l_uA o i due mesi gli impiegati ci-| uigudîèllìo stalo richiamati alle ‘armi non

SCOMmparsi. i :

: Due ragazzi quattordicenni:

tini

| dal

À

non è da

di

fare La Fedurazione Nazionale Pro Suffragio | delle autorità è _S-],.E_g ilupp a Aliri Enti intendono dî fare ai ai loro diFemminile e l'Associazione Nazionale per s t£iO dI1‘ nèì-o- ; èI’a.l,t.r‘-ò' ‘=cì?:îxaî‘.;:)luè chî£: ra ;;ÎÌ…Î#É; adivèrècg i \?eta?tiltèo"gì ‘ pendenti i : ra SE ia i - nd T?gfib?': € lavidorina, Jfengonoparfareconoscerol chese uC o ad essi per quattro o sei mesi AGT HST RE mantenendo Ca gîst'jfjh’”“' 3;3;’;5;}3_ P°È’Pa 811810 | ‘per Nazionatle Comitato del loro l'iniziativa

È £-a e l'Atrica Occidentale portoghese per via È,tum parlamentart.

i Francia.

dc_:£ll nmp(tjeg};;-

s s corrisposta alcuna indennità pel lagg}:igz ?iîzflîlî:g comple

SeDT| d

2

E stato ripnstinolol stCr{io Ce Bisge. l igella cgrrie de parti DemotrattoCo.| ro Esol aono paclo,Rii e ai Cort | Hateztal Ga o I paechi

:

all'ufficio ciullg;a@ba:nctiflcg!rl:le?.ta

=

SEE

-

=

entare hati, l'Assistenza Legalein alleRomafamiglio dei. richia AQO : S0 A _ anphe lo stinen ia deno'0 douranno Ueruatier Po | C RF FE costituitosi il 2 giugno con na macehla Sii al MA anche cile oc-0C 4L Alla staziane:idisBrescia sono stati ferma, desione dell’Unione per l’Educazione Po-|

l’estero

tali

-

;

L’ aSSistenza. ;

pres EETA ate di indirizzarle in Vià per:

sf'..-'iffiìt'es',iéfiî?a…pîîg ‘

Pon-

: ippi iani A 'dusio,| caslde e si produsse la n o economico degli imbpiegati ciP['|"""EN flli$ll'lflll] IÌÌ Bfl…fl…“ : }Î-'a%)tlura?.deglfa.r ÉÌmim destra. À ; 1î?z'%ìî%f»‘ Stato richiamati sotto le armi, ha Jeri mattina transitarono per la nostra | y subito' soccorso da alcuni passanti e | deliberato di autorizzare il mnistero ‘del

alle famiglie

Ci si.cpymunica: biisogne rebbs ; di uma i Croce: Rossa EbbiSoe, La Piccola cassaforte e di un furgoncino auto-

C=sare

i APA , , :

; ;} 1 magazzino di j via Spigiga ; ‘ent rati ri igionieri austriaci, tra i quali i alcuni alcuni | nase ricoverato. j rato. : a tal'uopò ufficiali. Alle 9,830 furono fatti proseguire resterà terreno) (piano Spirito S. B,ag’ azzi E ore 8 alle 20, | per Alessandria, loro destina.zio£e. : Jda.lleNC pIItol(prano ' 2perto nei giorni feriali nei

soho:

a

|zani, quale autore dell’attentato; 1.“à‘.15Î FÈÎ' È’,-…‘É;"BÎÉÈ‘ÉÈ‘È q vcgmpcroweaî'zî-eercrîrg goueîia? ent R 9FÌOJ-I'É F1‘Î:rghrl!èa;lcl:ia Iaìgct(1;è:.ta:':î di ?3voî" spesso inoltiplicandosi sehzà che per questo

complici;0 tarie degli ammalati. IMONTE | |trovavano Furono ricevuti — come gli altri — dagli | reggiamento.

$.imnvio La di Commissione Lombarda per il pronto incaricati dell'Umanitaria che ! apprestaroindumaenti al fronte, allo scopa di i no loro le cure- opportune. a) Èmgevola.re_a,nche ai modesti contrlàueltl.tl èî Pernottarono nella nostra città e, oggi,

SLE comunica come

e

-

An

:

E

ono i militari.

:

-

T

e

I

I

|

EIE c

| : ; ; TUTTA SPEDIZIONE IN (TORREFAZIONE PROPRIA)

L

ì ITAEI ; i ALTLA

}

Ordinateli ad ALBERTO ROVERSI . . “ Telefono

LONET

i

terarsano ' .

P Q

:

l

E

T lerrestre /A

cordine -" abili, Essi sono e il determinano Hevito del dîil || ['OdiSSEa y 1. snnimi | non ì Ma piegasse su se la stessa. e nonaccadde ANUe),| MEIIHIHIB della guerra il Per accordo coi fornai i stamane iîli panie è IlCGentesimi gGTT ,P disgrazia purtroppo di : una madre g G piccini|rasse. ritellione della Sontagio” an&le) coll’esempio, spesso avvalorato L iL Ad um certo momento, per prendere al- | OLYMPIA. ..jt:qmpagllifl. Carini-Gandusio: | aumentato di cinque genl.es_:n_u. 29 cadauno.

l

:

lglgli, 'î in,firuz:1 prosegua e migliori il regola-|tonio, Arrigoni semplici egli alalsol pini il primo, Luigi: sattotcrient.eg%r mento per la panificazione ».

e NT IA, e— La Compagnia; Carini-Gani “a o Oj.v"ì_:èup | Nel pomeriggio

a

Soltanto i casi iniziali e curanin | Lreso entro i confini della nazione italiana | lesione’all’addome:prodottagli da una scheg-|an,

appee , Casicifreavanzati gravi.relaziune Nono-HeL re ciò tha,lle fornite edalla E °ento°-la mox_’àaè.ht@ fu soltanto del 12

'

i

i

i

“nì_ìîEahcgntl?‘genz‘e_ll proposito di ìnvi£t'e. vicende storìchepdel Tîer?tîxîîzî îe1t-lnplî; comfi0

la esecuzione

due, Lasciemrlmsi?'(ilf' lpai' d…i fanteniaî::1Per i erno dà stasera la sua | mento tra il Comitato di Assistenza Civi-|più tigrande Paese che Ja coscì _1115_.10 ramatica-Pip ia ultima ‘ l n es- | Iq+4 Cconsole Nord echepossente vederanel la nvasori s0 vedevano to fortezza delsicura russo a V venezia) recita in onore di Emma Gramati. || le, il sindaco, il e Presidente della Congre-|dirit e ]a 8 coscienza dei dirì?t.?? aglilì attri altti risobut, schierato ti armato ha | C. della rappresentatn i Carità di gazione Bataille. H. di nuziale marcia La con |Ga ANE 4a che li premuniva dagli attacchi italiani ed ugment:o cont.rp; , qua.m debutta la Compagnia Sichel con | d. L. per {rattare su l'approvvigionamento | gli impari. ai ristabilito compmw.mente lassicurava alle loro Érd ì'at' . i lll 111Î 1l console russo a Venezia, Sergio de Pro- la’ commedia in 3 atti Là Prima notte di| del grano. Il presidente’ del Comitato ha |il trionfatore degli Har l'°l egno alleato'; I TOE cile marcia verso 1

15

43

dlenora

;,St&$\':‘l'fl. Tiposo;

AO

titoli accademici.

di

sicura | collezionista

una

ed

Alpi

sulle

confini

suoi

Urali

che

gravi,

infe mi

percento

i conduttori

arte

d’orchestr a, » m. m. Tansini |0 della supremazia pesante e odiosa, : ; & larehi e completi ; la funzione î : : ndiosa, del I i profes ’ i PA | idirettore Ra lansini, ha con3.: allarghi i germanesimo. ù maiî un; professore. : La ENN iqualifica, ‘così gens ) sertato con premurosa diligenza e la mu- | Consorzi pègr il rifornipmenf.o : del grano; Ù ; 3

‘A

Siste

-

i dosi ai E gravi bisogni del'momento \2rmMente . alla sezione del partito . ufficiale ogni d : eS alle | fanno i : di membri : del.Cosera dinanzi a un pub- | sane esigenze dell'agricoltlura, compiano tul-| _. P parte in qualità Un ballo in maschera eb- | ti î necessari lavorì di bonifica e di miglio- mitato di Assistenza Civilo, SE

i

conTesane d per una suprema ragio- silmente graziosamente tî?nî[f'!èsuruît:?' e furono inviati a "T Làî?ah-a' doveva, altri. ebbe Agastinà,Lf“:’$ic""'. al ' dottor - rurro,: ì vita e di sviluppo, assicurarsi ì na-.|P@sso ai di cui 47 per cento t-»e g

j

1. che

a

lIers

| rr honno saresior d bago ©C Famento del ON

PA

S1 1nvOCa

ed assicurando il predominio le Îjgèlflando <osì l'estrema nel mon.|7ne. rovina della luti- |#Co diTanto sciogliere più ch'io'non e di « nomare questio-|il sono » e lanonbaritono Zanimanifestazioni hanno ricevoto Mròfîàîirettl-nem"î"te le maggio-Il || costo delladi vità. di simpatia. acquisto grano rifornisca all'esiero; l'esercito con 19 |10ro vflì i fondi t znecessari?

: 1 art - q legtr îtr.e e ST alla fine d'aprile 1915. SILO dati ri

Sva;

i

Îà°“.‘—“*?’° i 1t:*Ibcli pel sussidio ai bisognosia | CESENA, 29. E minoranza soglialista del Comune di Cor. Leghe braccianti di | reggio non sa ancora che i denari del G-

jieri" Ui

; determinati lavori, ha fatto voti: :

R

i

ISAC CARCANO, q n — dalla legge esistenté nelle if al- hlico numeroso

|dtversa forse

l'uxr-

così minaccio-|

i Ja sembrare ‘tanti

da

“rlo, Cresn a PO- ia a rob eicteti cocone ii Ltella, iE e0 ro cit imiano

)

M GA :

'ìì:rcÌa.presenza, il mumerogli degli rico- |° di armati ebbri di gloria e di lorgoglio, | A° posieri l'ardua sentenza. T0 mon qrde i yira. IasBaldini, esiti infermi sono riferiti | Mtù

zati

‘

Ci vC "‘LPHّٓC[!L Ì'{> non co-iabita in Piazza Castello 2, Egli aveva la- | rale delle organizzazioni agriccle del cir-|provengono dai contribuenti quelli del Cola legge. Anzi me ne ;,n.[[sycjyq ja,j|sSciato 1] furgoncino carieo di merce — egli ‘condario, per traitare sullîa questione dellà | mune. E dire che il giorno precedente alla.

| chi

suore,‘6, , Otto ttnzl?.'infermirre ‘mmediataa {rfulseguì l’orace SATIa perchè la nostra guerra — de=ili pro: loratore la baldanza - Il'servizio medi _ UO leserciti. a avrebbeDa spinto e AGT Fon;jdiui"fo venne s disiml'Impero ted È?ÎSf:h1 Q vittoriosi ù

I

:

i

a pro del Comitato di Assistenza Civile.

GiR

praesso

;

À

4I

AOA

i

z

gualiiE consezguen: an= t:'.I.BIÎ.LÎ)B.1’È bgusbéicîìrîfsltgoxl?eaggèiand dol 2i ha cumiq[,|,q

:

:

seco lore. tutti i denari ia **

’

E siro reverente saluto.

i è niento inNI 1

i

j

|

A questo modesto eroe mandiamo il no=

-iliss?a :a. Ng}t:o.;lc:nzvgluc&ìna, More.

LA Ciai i idalla

-

1 gioielli trovati.

:‘;_J'.'

con

vogliano aderire gli altri princi- | sello.

poldomi

FO

l regolata sia italiana avrebì ; SPA ESA AC AZI ID s i nomi t dii APA !a.tt°:k .seT_°‘l’l_xel]o del_]_‘jgjîéàì_al lato della spesa tedesca. reDbe lorse assicurata la vittol1a | 7'rieste; Dalmazia e Treulo. La legge, che l .

An

di famiglia cattolica,

ritar- | ia la guerra,

fita.a'zìf-‘rne

%

‘Tea],

del grano

senza ulteriore

;

aa

del-il

del prefetto, e +ID lffl_ i a]

a

lrequisizioue

| tal senso

Versità Boccom,‘uixìltaf àlîlll‘-tul(?z1;g&fh;uîîî““unà: l 0Tî"f s 0Pp ;.a m. 5 ASEE ….) ch3 To'ruw ‘Îqnl : ‘…-‘?fat'tarî'J':… Giovan;! d n.11- g |cessiia e l'agioni e iZA : 4IN i0 e l'ifinmerario stabiliti dall’autorità ASAO n i Apallanio, gb1t:m.te L'oratore INlZi Call delia nostra guelra». | Congratulezioni vivissime di ‘magistrati s0 one. U, si era, recato ieri a fare)

» le amache interessanti dia-

provvedere

:

topl:

215°

che inalberavd. La

col permesso 'Lop NE

a voler

do al censimento ed occorrendo anche alln | ottenne

|

| rotere di'calpestare: séguendo: così le or-iF

per inizianva | e

«trazio orrendo

tdi quel popglo._Dapo 1îz‘ùu-‘ dei Lose ; vicende ritornò in patria e quantun-

temporaneo

del Comitato di Preparazione ciulledi Raventa|

|

quindi col permesso

votati dîllla rColglmig.

| per l’accertamento

trovava a Liegi nel momento

Jdell'invasione tedesca e potè assistere allo :

‘

Ti-ejva

i Cor-

Pie

Giuseppe.

Fossano

_ s che :ecc. SA A ii se 7icordo bene, non molto tempo Îa ?-:ur.£ & itmnpiegato presso una per imper- | grano. disoccupazione e per la “. requisizione i del |seduta Consiglio della vi fu Sezione una riunione del - dalle FÈ%’O amento indica l’or- vrebbe essaria perchè l'Italia non a-|nali ‘annunciauano che-a u padre Ybent + meabili — giù dabbasso al ditta portone. Uomilatodel esecutivo socialista; vita degli infermfi disci. ai potuto cooperare allo schiac. ! rI E Quando torno in strada il firgoncino èra Al convegno era rapprasentata la Fede-|alla quale parteciparono anche i consighaondo ; i criteri igienici, igienici nelle di-l | |ciamento rata erùn fnali tre murmocchi, calpestandd@l:sparifo. n ladro 10 aveva involato. è i E della Serpia, Serbia, allo strazio ‘ del . 7 Bel| ez10ne dei lavoratori della Terra. : ri della minoranza per essere illuminato- * del giorno, e le tabelle AA 50 esall'invasione ‘dellauRrantia da parie |C0osì le leggi della natura, e ai tre mw‘mo«?_' d TN OR e Il convegno dopa MAaver' ai Votato un !ordinedi |cjnca l'azione da svolgersi nella seduta. coÉ' | CMNEE AS [01 R del modo ; : delle orde re ” ; ia È / — A= l g

zz

30 L

no

1

:

nella batta-

esistentei in paese 'è austro-tedesco, violatore del diritto del Bel ] atti falsi. Infatti | 1. VOti perchè ad una azione energica in|gio e causa prima di questo terribile fla-

iSv

PA

ripetutamente

sione

Ì}

. |le leggi esistenti'che i socialisti non hannole

QUerra,,

Bonfante

a

ai

fflgi0ll! ideali

nNostra

A

Ttivoluzione

_ da ripi- |del Lo OL ijta: | bGndiera rossa pochi :zioni elimcamente ÙaniComitato A mnu…mna.lîgo ctfagli insegnanti 1ta- FAN AA

a sîzàflfiî

' | giorno

’

di Turro Milanese Le barrttfi |sta ancora succhiando ; il biberon. i cate Dper per questi qiuesti mopdesti desti ma ‘aTandi grancdi magi-ii l

F EHERHENZE

CON

NI

|

di unir-

le loro famiglie e che i tfamvieri…\l.'%rî :

.

.

la legge degli uonmi-i

7a HO Z(sic, sic. dio“i b...uddi RA sciogliersi |Sì (Sic!), na.'}|'a. bell'agio s 1_5i’g;"-. #iconoscono " altresi

—

SAO

ia Ù

iciliato : -ad A i

non hanno il potere di calpe. ‘ VOlUtzionari, facilitare la vendita | stare ‘l-‘?x:it\lloas(ì?îi;î? ii:'r.lmezè'o j etti. ».

-

PN’

di

Il Pietri i

cupato del %on HA uouaumînîàvfifie"îîzì'à'e[‘îfiì B i grano nazionale, facendo suoi gli ordini del

praezzi £ei generi alimentari, im?lta. il Gover-|4ue

ia pregiudizi, la legge de].lg.l natu-

dovrà chiedere a; | 5@ OENUNOo

a lemte riportate

: |spedale

:

g

i

gocciolante|

e con

ll suo obolo p;îl‘îî fìì. tÉÎÈÎ c?1ìssîzlghîtîgl'lem che «esistono leggi fatte dagli uomini. che |(. )

Ada nà ra zione è corredata di belle i °h.e RÌ bhl'elsenta.nfll SSE e illustrai alati ch bad’gl'oni, la veran-

&

della ‘purga

In seguito

SAN NAO

A O 1%.°lrleîxnxiis(;”za'foîale':mcigl di: ano ‘ |ael' |reggio,. Regg: di anniKFanteria. 19, arruolatosi volontaria | «Il Consiglio Comunale, vi

8g

]

ufficiale.

sogialismo

Logica

Prîelgenl:.lf.u,itlèorrfllnez".?ncfa?g-lam àiaéggugìltell 01-11.112È1‘0Ì1]1Î gg;'& 'ìe£ d4 à“51m mcgiva. il 25PÌ“3'1110 d1;1’9è1"‘?""

., dra

28.

. TORINO,

-

'

i

del

villano—

;

i

Ri

Una mozione a. consiglio comunale di Torino

:

i

di |°

essii :

dìfièuoglu li in- LE

analisi , 600 rmi lerÌ cQverati

uscirono

A

sto

la, bocca amara,

torcono

|ancora

a :.'wuì_elll:n ve.l:f:i| Perla requisizione‘ Uel u granol..U Un moreato = oroe|: COf aa un

che, banchè stampate singolar- |ti no. 1 magistrati‘di Turro affermand che)

le Armi», e «Dalle DC COR

le | Per

o Sonizza.

%

Der

xf;l%. avoro

Ò

disegno

Trieste, i nivoluzionari

acchi, Questi versi costituiscono tre bre-) VOluzionari sì. Contro

gî£à“?“à.j’u;'f!“"aggîosi per gl'infer- |

K-%°-*'-‘e.ent0 >

a signorima

Turro

10.

Beltrame, rappresentante pp !

ò

à?t;.?_.mà*l 1915 ebbero 1'daJl%i \ de]lN\'ce 'Sjta' E bè rì&'fllt î-9mmeta. assistenza spe5.àlfigì’te.

RUC À

un biglietto

finissituo

ì vuole le tre poesie,

’ n ull'lfv:t%uaò‘}gù. In seguito fu DPrOVve ia e di a ;?ì°-“g dbîll;laoca per il

.

1 agosto,

RG

dell

A

-

fio

‘

4 DOENA

è

‘

TO

EE

N

i

3%Î{'fòlìggnl?ld fra! loro. Esse|«in nome che non NE conosce gn! eCnesso ideale i E legge i Ì di quellà Ù i i :

‘siiona e la

e

domenica

enza epidemiche. Vi furono ac. | mer.S/©»

n

|

©

I

in Der- | del PÎttgr.e,qîgilifiìwe

O di famiglie di ammalati Untet- | vi

ì L

Y

1e Xx e

cinto isolat È ‘ e armi del nostro esercito; porta dell; agdità MA A aa to, con l’altro gìg'lîlî':t.r3 elàî- !geell.—'? appositamente dettati da ‘Govanni| -' addilano le lavole sacre della legge. Riii

S,

:

d

SO IpIÎ]’";DÎF°B:‘-'B, a] prezzo di cent

al maggio _{à‘ì‘à°‘*° <he va

osto

n

d

“ii

;

in un brio:, |ecc.), allo Scopo di raccogliere anche le pic-|da metltere spavento Riface : Ldp, |Cole nfierte ài o ; | A porrà in vendita suji tramis cltta- | ; i MA n i dott. | dini, per due soli giorni e cioò sabato S1| articoletto legislativo, la storiella amena) | ia NE ER d :

abbraccia il ;

\

AL .GIORNO

SE ztioeli]dlfphqr i bisogni della guerra» (Famiglie | Gli amministratori della repubblica s0-| padirichiamati, Pro FEsercito, Croce Rossa, |cialista di Turro sono ianto rivoluzionarî

ella Sanità,

:

ÀAi ;

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Dura

i

di!

la raccoltà

ASAL a

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Ci nei te prof Gh?è compilatàa dal assessore della eppeSsnì Fornario ;

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Anese

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dei Îuì?'arÈfiî?° S icipali di DEreLn

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II“CEE!!:.È? Lg1iamnflsu i) IIÌ.-BIBHI-…HÎ}QM d-'

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della goi'oalzione Cilalical

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" Telegramma; TORELBA \ #

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Fa

O D'I'ALIA — 30 Luglio 1915

‘(=tl 6

BA LCANI -U NEfratfatoI della Rumenia (Pen

L Y i

telegrafo

per l’atteggiamento energico

dell'Italia di fronte alla Turcha

i

ticamente assai gio per essi, La guerra

con gli Imperi Centrali non

‘talcanico

per

esiste a

|

discutibile,

si protrarrebbe

sa al di 1à di quel

tanto

peg-

di qualche

me.-

limita che

potrebbe

determinare;

questo la sorte del

conflitto

l’intervento ma

non

europeo

ROMA,29 notte,

po-

di portare

di agenti

il suo eser-

Î-ci.fto in _ appoggio degli eserciti degli imperi

‘ cantrali,

almeno

di dare

all'Austria

è alla

vato

’ Germania: il -Jibero passaggio dello muniizioni e delle armi e possibilmente anche di |

‘armati ‘sul territorio rumeno — siamo in

‘grado di dare informazioni precise cheé non

‘{emono smentite perchè attinte a fonte di lindiscutibile competenza.

®

paesi.

'iunto re Carlo di Rumenia,

firmato

in

casa

irreparabili

"

E

Francesco

Paoloni.

mostrarono vivissilmamente impressional da questo siato «i cose del quale si rende no conto con spirito giorno per giorno pii

(Per

telefono

Mamndano

alla

Berlino,

in

al

Popolo

d'Italia)

«Tribuna»

da

Parigi

da

Germania

si nota

il suo principale e reale nucleo nell'Oriente attorno agli Stretti,

che,

una

po

un

intenso

scambio

di idee

fra

Bratiano,

Giovanni

;gnar

partito

‘del

‘liberale, già fino dal gennaio del 1914, come

‘uomo di governo, venuto a conoscenza del |tra.tt.ato. dichiarò al re Carlo che la Rume-

agricoli,

Sofia

ed- essendo

quanto

tiva

possibile

a Bucarest

si

di

sen-

che

tanio

l'eventualità - di un jntervento

Aitto

europeo.

z

con-

da un trattato concluso senza

g

cisione anche a Berlino e a Vienna.

ai

g ia

Dunque oggi l’Austria e la Germania presso dl governo rumeno, diretto dallo stesso signor' Bratiano, non possono van-

‘tare alcun diritto nè prendere alcun pretle-

_ii

‘slo di inganno per il valoro esecutivo di iquel trattato, che tempestivamente fu di-

‘chiarato

nullo alle parti interessate, senza

che queste ne facessero motivo di una roattura dei buoni rapporti e di un incidente, Forse la Germania e l'Austria credettero *che al momento della guerra re Carlo di

‘Rumenia avrebbe potuto far trionfare inco-

ri

ija del sovrano. Di questa mentalità si hanno abbondanti egsempi anche mel discorso del cancelliere déll'impero germanico Betmann Holweg rontro l'Italia e mel «Libro Rosso» dell’Au-

stria. Infatti ro Carlo di Rumenia allo ‘scoppiare della guerra europea tentò di far prevalera la propria volontà a non convocò

4] parlamento,

ma

invece radunò

te fedeli alla dinastia.

Re

Carlo in

| jimpegni

quell'adunanza

del trattato

espose gliî

da lui firmato,

e pro-

ipose di mobilizzare l'esercito rumeno per idichiarare la guerra allà Russia in alleanza

icon gli Imperi Centrall Dei trenta membri di quel consiglio sol" tanto umo, il signor Carp, ex presidente del ‘consiglio, fu favorevole alla proposta della corona, Re Carlo parlò allora di abdicazione: fu una seduta drammatica, Îl re teneva all'’onore della sua firma assai più del signor Betmann Holweg e dell'imperatore Gu-

glielmo II, sebbene

egli

avesso,

indebita.

mente e incostituzionalmente impegnato lo ‘Stato rumeno © gli si fosse fatto osservare che appunto per ciò la sua firma non ave-

va valore di documento impegnativo

verno.

di go-

d

Ma un’abdicazione immediata avrebbe dato alla decisione di aspettativa neutrale idella Rumenia,

un

significato

salvaguardare

le aspirazioni

a proprio vantaggio, dopo il rapido annientamento della Francia e della Serbia, -sul

quale

contavano

—

mediante

un'atti-

vissima campagna di intrigo, di corruzione ° b di contrabbando.

} ‘ tempo dopo di malattia improvvisa e repen‘ fina. Gli suoccedette per successione natuCosì

re Carlo

non

à.bdìcò.

ma

morì

poco

;ra.le l'attuale re, ma l'intenzione manife-

stata allora dal re di abdicare a favore del-

" l'erede naturale escludeva l’ipotesì affacciata da qualche scrittore che il-trattato se-

"'|'.B.l'e£q firmato da Re Carlo non impegnasse | come sovrano Ini soltanto, lui personalmen, bensì

anche

i suoi

successori

dinastici

| fino alla scadenza del trattato stesso.

|

Dunque la Rumenia ha,mani libere, com-

“pletemente libere sotto qualunque più scrupunto di vista (e non è il punto

della

marcia rumena

di

una

stati

giudicata

(Per

telejono

al

chiari

in

La

Cresce l’infensità della lotta su tutto il fronte orientale

Vittoriago contraftacco rasso fra ilWieprzed ilBug

{uoco

to

evi- una

più

di

giudizio

pnrossimi

più

grande

impor-

i

l'informatore

del

l'isolamento

de

nolitica

Ponolo

che

riguarda

mai

‘In

i

qualcho

Quadruplice

ROMA, 29 notte.

ambienie

Intesa

“molitico

corre

voce:

della

che

siamo

alla vigilia di un colpo di scena diplomatico in conseguenza del quale agli stati balcanici non rimarrebbe che pentirsi della loro troppo prolungata indecisione. Abbiamo tentato di sapere di più ma non è stato possibile. Soltanto per induzione può darsi l'ipotesi che il colpo di scena possa riferirsi alla Turchia.

La Sfampa Fumena smentisce la notfizia del passagio, per la Rumenia, di munizioni alla Turchia

BUCAREST. 29 sera. I giornali smentiscono categoricamente il passaggio di munizioni per la Turchia at-

traverso

trollo

la

Rumenia

rigoroso

e

impedisce

dello munizioni

dicono

che

qualsiasi

stesse.

un

con-

transito

i

La Turchi_a= e la pace

Dichiarazioni (Per

telefono

di un deputatò turco al Popolo

d’Italia)

ROMA,

Quadruplice

29 notte,

Intesa.

Ora il deputato di Bagdad Sason Exsel effendi ha dichiarato che quelle voci erano

in _ tutto

prive

di fondamento.

Mai

no turco ha tentato di intavolare

il gover-

trattative

con le potenze della Quadruplice ®]lo scopo di concludere una pace separata. La Turchia sa troppo bene — ha dichiarato il deputato turco — che da dquesta guerra

dipende

la sua

vita

o la suà

inorta.

Essa è perciò decisa a lottare fino alla fine.

Parlando di Costaniinopoli e degli eforzi degli anglo-francesi, jl deputato Exsel effendi ha detto che la capitale dell’impero potrà resistere ancora per molto tempo. Egli ha tuttavia riconosciuto che l’interdi-

z'one

del transito

delle munizioni

e delle

armi attraverso la ‘Rumenia potrebbe recare seri imbarazzi alla Turchia per la con-

tinuazione della lotta nei ‘Pardanelli.

La Turehia tratta da nam'ci gli ital'ani (Per

telefono

al

Popolo

g in Argo! a - PARIGI, 29 #°{a i6

i

Il comunicato ujficiale delle ore 15fl‘-ì

l“

\ « In Artois bombardamento duT% - gy

notte. Nel settore di Souches qualch& " jn

baltimento a colpi di granate e pé taro ‘di nelj ja Argonne lotta di bòmbe e di tprpecfm 1&5°?g6’ regione di Bagatelle e a Courte ' presso

Saint

Umbert;

come

putre

d’Italia)

ROMA, 29 notte.

di

éd

ormai

in-

saldi

alla Quadru:

europea

si°Vva

anglo-italani

è or:

delineando

i rapporti

vecchia

e

propria

alleanza

con

data

e

e rimonta

per

quel

all’ultimo

gli

ha

inflit-

i

il nemico na

per

la

[oce

delle

Szkwa

W

ventisetlte

trincee

della

riva

dello

nostre

nistra del fiume, to

continua

traversare

è riuscito

parte

il nemico

ad

ma,

il fiume.

impadronirsi

di u-

contrattaccato,

è sta-

respinto al di là del flume. Sulla sinistra del Narew da

sinoal fiume mento

accanito

Pruth

senza

continua un combatti-

nea del fronte. ! SNE Sulla.destra del Narew il nemico

l’impera

nella

li-

ha pre-

so l'offensiva contro le mnostre truppe che HNanno operato un contrattacco a nord di Serock. Pressoil villaggio di Budy' Bobre-

nostro che si stabiliscano fra Pietrogrado a ‘Tokio relazioni durature e profonde di vera solidarietà, non limitate' solo al periodo del-

mskia

abbiamo

respinto

sei

attacchi

duecento

f. Le

truppe

tedesche

daveri.

Il' numero

quantità

ne-

mici. Sulla sinistra della Vistola e’tra questo ;rie-ppiù sensibile nei circoli nipponici è un fume e verso il' Weprz e il Bug nella notatto. ; te dal ventisei al sentisetté è continuato Consentitemi soltanto di esprimere il min | iun combattimento molto accanito nella regiudizio per quanto concerne la portata +

di

munizioni

{fucili

e

e

ia

di gq_u.ipM?' f0

hanno las6!4"

" a FI

&

ultimi

è di 201 ».

(27 e 28 luglio)

menti

dei p:‘ifl'i?g;”nagt&‘"‘

gli

durante

fattu

deschi

esatto

8

pea

terreno al Barronkpf ollre quattroce”-,

Un “‘“hangar,, inglefigi-d

si-

Dobrolenika

mutamenti

di-duecento cadaveri iedeschi e trov® - nde

mitragliatrici,

dìstruti;o

un

da

incell-

BELFAST, 29 %_

di4

L'hangar del Dock di Dufferin Î1flî:.gfld. a.

strutto

dall’incendio.

I

danni

asce®

750.000 franchi. La causa del axsa…s-tr? nosciuta:»

i

i

‘

E î

ra

Del sottomarino francese "lil.a'rîuflfivf non

:

Un

si hanno notizi®e .

‘PARIGI, 29 69!";-!@-,;

comunicato

rina annuncia

del Ministero

dell&

“ gj

che la squadra fm“°‘sga‘“o-

Dardanelli è senza notizie dirette .de l î,,gfl" entrato francese Mariette, opea

marino

stretto la matlind del 26 corrente. P

conomica di questa eventuale alleanza. Io igione del villaggio Rakolupy Majdan Os- rare nel Mar di Marmara. nggtam"“‘w' e penso chéYanche se essa sì farà non già i |trowski. Avendo respinto tre attacchi del chi dicono che it Mariette. u affonN- del prodotti giapponesi saranno quelli che nei nemico contro le colline a nord di Majdan- | trentun uomini fra ufficiali e marind! | mercati russi sostituivranno i prodotti tedeOstrowAski le mostre truppe hanno preso l’equipaggio sono pAgionieri. J schi: la più ‘importante, - l’incomparabilmente più importante quota delle future l’offjensiva impadronendosi di questo vilimportazioni in Russia spetterà ai prodotti laggio ed hanno fatto mille e cinquecento inglesi, francesi ed itallani». rigionieri. Quanto al problema dell’invio di truppe i) In direzione di IHrubieszow il nemico congiapponesi

in

fu

Europa,

il

bharone

Hayashi

conciso, ma energico. Egli esclamò vi- tinua a pronunciare attacchi ostinati. vacemente : A nord del villaggio di Stefanovic abbia« Per i nostri uomini, credetelo pure, è Imo respinto itre furiosi tentativi del nemioltremodio. noioso, anzi è addirittura dolo-

[ controllo paelamentare in Franclà “ L'accordo tra il governoed ì gruspi

sembra

raggiunt©0 -

À

“ PARIGI, 29 8er2 ,

co di rompere 1l nostro, fronte e gli abbiaNella riunione dei delegati dei j%rggxîìrgg:'; mo. inflitto gravi perdite, è la Camera per. discutere circa euToDea con un'armonia ed una sapienza \ A . sud, di Sokal abbiamo pronunciato con galrl amentare è stato approvato un Ordij. di cui i frutti soltanto orna stanno POT es5- ciascum giapponese d'altra parte è ardente successo una offensiva contro forze nemie giorno in cui sì afferma il diritto o°on‘. ‘il destderio che la guerra sere evidenti ed imminenti ». finisca presto a C j ; ci duole di non potere contribuirvi con le che.che, avevano traversato il fiume preésso dovere, del Parlamento di esercitàre UD inostre mllizie che accorrerebbero pieneo di Poturzyca.. Al mattino del ventisette le no- trollo che è un elemento essenziale della — ' entusiasmo a battensi in Eunopa, Ma nulla stre iruppe si sono precipitate sulle colli- {esa nazionale, e si invita il Govérno La: assicurarne la regolarità permanent©: _ lo vi posso dire su questo argomento se ne della posizione nemica e hanno ‘jatto Commissione incaricherà aleune non per aggiungere — ciò che del resto è i .Gu;.î l’isola diì Mitilene ha lanciato missioni di un compito determinato. Îl . - noto — come l’opinione pubblica nel Giap- molti prigionieri. Il nemico pone sia animata nelle sue vivaci l'mpatie nwuove farze per contrattaccare, Il combat- verno dovrà assecondare' gli-sforzi de.u°'sond ATENE, 29 sera. Der la Quadruplice Intesa non soltanto dal- timento continua accanito. tocommissioni stésse, le quali rad‘ì,gerfl'n i L'Inghilterra comunicò ufficialmente, rapporti, riceveranno dal’ GovernoCO alla la esatta valutazione degli interessi ‘giappo-' Sul Bugy inferiore e sul corso superiore caziòone Greoia la decisione di occupare provvisoria nesi che"coincidono can ‘quelli della Intesa, delle decisioni prese. La sottocOM: ma della Zlota-Lipa vi è stato un violento fuoanche da un convincimento incrollabile missione sìi riunirà ogni settimana. . i-/ ‘ali mente Mitileano per ragioni esclusivamenta che la -causa, che combatte contro gli im- co.di artliglieria e deboli distaccamenti neL'ordine ‘del giorno è stato presentam ra militari simili a quelle ohe determinarono peri centrali è la sicausa della litertà e della mici hanno tentato di avanzare. Presidente del Consiglio Viviani e sembYr2, l'occupazione

roso dover rimanere inattivi, le armi al piede, mentre le tmuppe alleate si coprono di gloria sul grandi ’ campi di battaglia. In

'

L'Inohilierra cccuna rovviroriamento

un colpo di scena diplomatico ‘d’Italia)

maggiore

anno alla vigilia della guerra, quando Po pera concorde delle due Cancellerie inglese’/ed italiana seppe stringere 1a politica

E'° imminente Popolo

medilerranea

irrimediabilmente

d'Italia)

di grande importanza pei Balcani

con

della politica greca dalla gran-

dai turchi

ROMA, 29 notte,

al

legare

plice, intimità che per quel che riguarda le indubitabili intese nolitiche franco-italiane è resa tanto più salda quanto più ormai

nazionale.

telefono

è la sempye

vincoli politici l’Italia in seno

Essa ha serbato intatti i subi selcentomila uomini è liì muoverà senza dublnio al momento opportuno per attuare il suo pro-

(Per

Presso

italo-an- moscovita ed è questo' un fenomeno del quale (noi non possiamo Cche rallegrarci. Non: può essere che un sinceròo desiderio

maggiori

di

coneludo

sembra

che

timità

vera

a…rlig:‘nlen'a.

perdite.

i lentativi

e

russo-nipponici,

rapporti

gravi

nostra

— a ovest di Lomza —

ROMA, 29 notte. ’

dei

della

Sul fronte del Narew vi è stato - un violento fuoco di artiglieria. Presso Nowogrod

Nella guerra europea

i

a proposito

questo

sempre

semipre

qemi

Ve conflagrazione

_ Alì Nauscianu: pubblica sull'Universal un articolo assai signifticativo in cui loda la politica svolta fino ad oggi dal &overno rumeno impersonato in Bratiano, il quale

gramma

I AL | Lotta di min

E D A R R GUE

LA

dopo

conferma uîfefficacel la guerra. Rìpalo che non hoalleanza russocampo, sono elemen- ficiale delle voci di una e di aspettazione di giapponese, ma che la russodilia. d'iventi

imminente

«iCredetemi,

I'affeggiamento della Romania

Tl corrispondente da Salcnicco della «Tribuna» descrive dei pParticolari assai gravi intorno al trattamento fatto dalle autorità vigta tedesco) di interpretazione del valore turche ai sudditi italiani e dice che questo Jegittimo del trattato. ‘ trattamento è Eemtt.a.mante e indubbiamenC alle istruzioni della porta. Se poi i rumeni non hanno approfittato te corrisponden Gli italiani residenti nell’Impero Ottomavantaggio proprio della comune difesa no sono ormai trattati apertamente da ne-gjmpea. di tindipendenza nazionale, è se- mici, i rappresentanti consolari compresi. no di poter aspettare decentemente

P r-

degli

avvenimenti tanza.

serlhe.

Sì ha dalla Svizzera che secondo quanîo qmento che i responsabili del governo e i di- avevano affermato quei igiornali «diver&a ‘rigenti dellà forza militare giudicarono i- nersonalità politiche turche sì erano recate nella &vizzera per tastare il terreno ai0 :nopportuno e intempestivo. scopo; di imtavolare delle irattative di pace ‘ La Germania e l’Austria, allora, come per separata fra la Turchia e lke potenze sellà mata dell’Italia, fecero buon viso a cattivo giuoco per quella della Rumenia, non digperando di poter volgere ambedue i paesi

inlesa

ad

ti

di ‘geniali rettificazioni delle future aeventuali frontiere rumeno o bulgare in modo da

di orienta-

ja divhiarazione di neutralità vigile e ar-

A

icorrispondente della] Tribuna, garia. ; che è Ui Si aggiunge che queste offerte sono per- noutrale; l’avvenimento culminante di quefezionate da una serie di equi compensi e i;ta culminante a decisiva fase della imma-

un consi-

glio della vorona costituito dalle principali personalità politiche del paesa provatamen-

che

ottomano,

Quadruplice,.

cooperazione

stituzionalmente la ‘propria volontà. E' così' fatta. la mentalità delle sfere di- ha saputo ovitdre alla Rumenia una guelrigenti degli Imperì Centrali, che essi non ra che avrebbe votuto significare per il puei rendono conto del valore delle garanzio se un irreaparabile disastro. " La Rumenia per altro, dice lo scrittore, costituzionali e tanto meno di quelle della non hà rinunciato alle sue rivendiaazioni.

\volontà nazionale che è al di sopra di quel-

Asquith,

politico i La Tribuna ha intervistato l’ambasciamel cuort tore del Giappone a Roma, barone Hayaski, sì_ asvolgoni

glo-framcese, la tooperazione delle filotte, lal {raternità- sempre più intima delle armi e gli echi significativi con cui le sue recenti munifestazioni sono — commentati — dalla stlampa della Quadruplice con accenni chia-

le conda. Si afferma a Berlino che la Quadrugaranzia costituzionali, e dando a talo di- plice avrebbe già fatto l’offerta alla Rumeichiarazione valore e significato preciso di nia, in modo preciso e definitivo, della Transilvania del Banato e di parte della Bessa’ decisione. rabia, della Macedonia e della Turchia euIl signor Bratiano fece conoscere tale de- ropea fino alla linea Enos-Midia alla Bullimpegnata

politico-militari

all’impero:

della

a dente

La nuova attività delle potenze della Quaconsiderarsi druplica ha molte probabilità di essere te-

‘nia non avrebbe mai potuto

—

ri d'un possibile intervento giapponese nella guardo la politica dell’Italia è considerata guerra PI europea. 0ei Balcani al punto in cui si trova oggi — ha detto l’ama me anche « (Consta la guerra di primaria e decisiva importanza e Sì seguono perciò attentamente le sor- basciatore — che ‘l'opinione pubblica dél ti della' semprea più stretta cooperazione di mi‘o) paese ‘e gran parte della stampa niparmi e di politica dell'Italia con le FPoteni ponica si dimostrano vieppiù favorevoli ad

posi-

nel

eventi

attorno

Londra,

consideri

v

suno che si dissimuli cho se la guerra eù lopea sarà decisa nei vari campi europe|

_

ROMA, 29 ‘naotte,

‘l'attuale presidente del consiglio dei mini- Parigi e Pietrogrado stanno facendo nuove positive prorerte alla Rumenia e alla istri e ministro della guerra di Rumenia, si- Bulgaria, avvicinandosi la fine dei lavori capo

Comuni).

le situazione verrà ad avere sulla politic, g il possibile infervento giapponese pverso la Rumenia e la Bulnaria ? nei Balcani sinora nmeutrali, Non c'è net

sibile inquietudine intorno alla situazione ‘diede comunicazione al parlamento per la balcanica. Sì è infatti informati a Berlino più, esiste non ‘ratifica. Anzi, il trattato eha le potenze della Quadruplice intesa do-

" E' esistito col re Carlo, perchè precisamento

dei

| rapporti Pusso-nipponici

l'ealistico, intuendo con evidenza le inevi tabili ripercussioni che l'accentuarsi di ta

dal de- secondo notizie che da varie vie glungono

il quale non ne

(Camera

| LONDRA, 29 sera.

+o

di Malancourt abM'amo fatto sall@T° _ .gi e preparata guadagnano costan- li. Il nemico, avanzandoda Ponewiez il una mina parecchi posti tedeschi. NÎ;taiùè.:“:i'l loro, avrà gio- vamente ed attentamenae seguita. Fin d curatament l’avanzata terrano e proseguono temente giorno, in cui la stampa italiana ebbe a ventisei corrente, è stato fermato dalle nodanni ai loro annunzi nelle posizioni condU éfl"‘“‘. un possibile intervento dell’- verso l’obbiettivo .che/ confidiamo sarà fra sire retroguardie presso. il- villaggio di Su- al Lingkopl, are talia, nei Dardanelli, i circoli baleanici.L P9C0 raggiunto » (vvi applausi). 92 correnie, abbiamo constatato la pi i d,t£". boez — a oriente di Ponemiez — dove il

SÌ tentano nuovi passi

Il trattato esista ma non ha alcun valore l per la costituzione rumena, perchè è un im-

‘ pegno personale, segreto,

tedeschi

o recato

e

di Asquith

-

ripercussione nelle capitali e nei circoli p- ologiato la tenacia del‘russi, la solidarietà litici balcanici degli ultimi eventi della D- e lo slancio delle truppe franco- inglesi in PIETROGRADO, 29 sera. litica dell’Italia jn seno alla Quadruplio,! ‘Franci ] a, la potenza-e lT’attività della flotta ESA ELT î con; speciale rignardo alle relazioni — tce inglese. Un comumicato, dello Stato Maggiore del Di noi ha detto: «’ Innostri nuovi. alleati Generalissimo dice: Îra l'Italia e.a Turchia. , prolungati);; lo riconoLa campagna dei giornali italiani in s- litalani fapplaus! Ad ovest ed a sud di Mitau combattimenguito al trattamento fatto dai turchi ai su- sciamo con la più grande soddisfazione ed diti dell'Italia è sopratutto in Bugaria - a loro onore, con l’aiuto-*di una tattica ac- ti di avangardia sono stati a noi favorevo-

° Sul valore di un trattato fra la. Rumenia è gli Imperi Centrali — del quale i giornali stie tedesche o a dinastie nelle quali l’ele‘ tedeschi a austriaci affermano l'esistenza mento tedesco può comandare, se l'aver i'e.ol proposito di dimostrare che la Rumenia troppo a lungo tollerato l'opera di dntrigo ha il dovere,se non

Un discorso

ROMA, 29 notte aver presentato all'approvazione della' CaLa Tribuna ha da Salonitco: mera Muna mozione con la quale viene fis“ Persona assai bene informata qui giu-; sata la proroga delle camere legislative al ta da Sofia, dove ha soggiornato in dquese l4 settembre, ha parlato del valore delle due ultime settimane, provenendo da ]ì-' truppe alleate in tutti 1 settori della guerra carest, mi ha dato importanti notizie sula per 1l raggiungimento del fine comune. Ha

trebbe cambinre. ' E dica la storia al popolo rumeno come al popolo greco, come al popolo îbulga\ro, sa l’aver affidato le proprie sorti alle dina-

(Per telefonoal Popolo d'Italia)

i

più

e per telefino ai “;Èbpq'lo d’Italia u) ‘ L'impressione nei Balcali | “I nostei nuovi alleati italiani,,

di Lemnos.

La nota

inglesò

amiohevole assicura ohe sì rispetteranno Ì dirîtti sovrani della Greoia e si sgombrerà l’isola avpena scompariranno le ragioni def-‘ la occupazione.

I danni prodotti dallo sciopero nel

giustizia

».

;

attacchi russi n invito al governo olandese Violenti tra la Vistola ed il Bug

di farsi promotore della pace (Per

tetefono

al

Sì ha da Zurigo

Galles

soc1ah-st.g…*

LONDRA,'29 sera. Lo sciopero dei minatori del Galles ha causato un danno diretto di circa due milio -

Po»nolo

che,

tedesco

tori dei porti,

carbone

150.000

dove

d'Italia)

«Vorwaerts»,

martedì

per

l'estero,

sferline

avendo

hanno

zialmente il lavoro. Le ferrovie del G alles

ca _ 100.000

dovuto hanno

sterline e durante

Appena

perduto” altre

alla Germania

lg scttimanì

delle

A

queste

cifre

si

indennità

la pPreparazione

per richiedere ner

la

di una

nota

il pagamento

distruzione

del

.debbono

e così via,

La responsabilità della guerra europea

aggiungere quelle dei noli perduti, quella delle asSsicurazioni non contratte, j danni anti all’Ammiragliato ed alle. Ferrovie deriv per la

deficienza del combustibile,

Idivieti diesportazione in Inghilterna| aumentano

violando

il ‘nostro

STOCCOLMA,

29 sera.

serie di

Ad

ovest

nemico è fallio

fuoco.

29 sera.

H «Petit Journal» ha da Vfadivostok: SI annunocia che la proclamazione della mobilitazione generale russa in Siberia è attesa per martedì prossimo. |

Fandonie

tedesche

PIETROGRADO,29 esera.

Il comunicato

tedesco

piazzeforti

di

la città di Pultusk

annuncia

Pultusk

nè

del princi-

la presa

Rojane.

la borgata

ne furono punti fortificati.

NEL

e

i

Mai

di Roia-

CAUCASO

Il com unicato

russo

pio della guerra tutti gli organi importanti della stampa svedese ricordano gli avveni LONDRA, 29 sera, PIETROGRABO, 29 sera. La «London Gazette» pubblica una nuova Mmenti che precedettero la dichiarazione. La Un comunicato dell’esercito del Caucaso «Goetaborg Sposten»’.serive: « L'azione comlunga lista di articoli dj cui è proibiia l'e binatq dalla Germania e dall’Austria - era in data 26 dice: Nella regione del litorale sportazione ed, una ordinanza Organizzata per fare juna guerra mondiale fuoco di artiglieria e di juoileria. Le nostre che vieta l’imporlazione dei' diamanti non montati, În un momento sfavorevole per la Triplice avanguardie tompirono operazioni riuscite Intesa, e salvo una licenza speciale da parte del Go- tica delle per ottenere ùma vittoria diploma- in direzione di Olty. Nella regione di Hakha potenze centralî le quali non averno. i vrebbero dovuto mostrare la spada per go- cannoneggiamento e fuoco di jucileria. In direzione dî Mouch'i turchi concentrarono vernare l'Europa,» 4

l governo inulta d ponolo inglese alle

maggiori

economie

Il nuovo presidente.

|delConsiglio dell’impero russo

LONDRA, 29 sera. Il Governo inglese insiste continu PIETROGRADO, 29 notte. sulla necessità per tutti i cittadini dia?.°}:î.lliìtz,-a I] sottoségretario di stato e membro del zare, ìn vista delle esige nzo della guerra, consiglio dell’impero Koulonsine fù nomiquante maggiori economie è loro in _ previsiohe idel' fatto che non' passibile nato presidente del consiglio dell’impero. <o]6Messo Un aeroplano tedesco volando su Mitau dovrà :ricorrera huovamen te al risparmio cadde da una grande altezza, I due avianazionale ma anche imporr e tasse toriì furono carbonizzati, A questo proposito il direttore- nuove ca-*d’Inghilterra, in una conferendella Ban. za subito dopo la chiusura dell’ultimo tenuta ‘prestito, dich

}

Il snnunfsn alle famìfiz &agliìalìafl4 richiamati

_

29 serav ’

PARIGI,

Continua attivissima l’opera di soccors@ alle famiglie dei richiamati itajiani T f numerosissilM

sono

che

in Francia

denti

L’ambasciatore on. Tittoni hà.'ricevuto (diecimila. lire dal Comitato di Milano e dieci=

mila daji fratelli Rothschiki, Egli fe ha ris. Eoau't.ite assegsnandone otto mila al--Cormita=

PARIGI,

‘il trat

secendo un giornale svedese

una

contrattacchi.

ed i gruppi.

quattromilà ’a° quellodi Mar‘ La mobilitazione generale in Siberia siglia,di Parigi, duemila a quello di THione, duemil&

delle

In occasione dell'anniversario

e verso Sokal

iInutiti:

va-

pore Leelanaw tato del 1828.

effettuata

ma

di Ivangorod un attacco

sotto

WASHINGTON, 29 notte, ricevuto il rapporto del console

sing cominciò

cì

di sciopero l'esportazione dal porto diff è diminuita per un ammontare di di CarG00.000 sterli ne,

Vistola e il Bug

violenti

degli Stati: Uniti, il segretario di Stat o Lan-

cessare parperduto

ciale dice: La situazione suifla fronte russa è immutata. Il nemico ha intrapreso tra la

tre

Ui'allra -nola &eflmlÎ alla Gomania

si effettua l'imbarco del

BASILEA, 29 sera. Sî -ha da Vienna, 28; Un comunicato uffi-

ROMA, 29 notte. secondo il giornale

agosto -iîn un'assemblea generale sarà volto al-governo olandese un invito perc risì faccia promotore dj-una conferenza hè ni è mezzo di sterline, pur essendo durat manente di rappresentanti degli stati pero neuuna sola settimana, e ciò senza tralì a favore della pace. contare v rialzo) neji prezzi del carbone che ha causa-il to _ indirettamente. Una statistica compilata

dalle autorità minerarie del distretto calcola che i minatori abbiano perduto almeno -’+50._0(]Ù sterline in salari, mentre i lavorà-

;

che l’accordo sia quasì completamente 128°

giunto fra.il Governo

Jorze importanti. truppe sospesero

In conseguenza le il loro movimento

nostre verso

ovest. e Sì concentrarono su- posizioni designate. Sul rimanente del fronte non sì segnalano

combattimenti.

l

44

u

i

a quello di Nizza e mille ciascuno

a quelll

di Tunisi e di Tolone 'dividendo i] resto tr&/ i richiamati ! di Algeri,

Besancon,

Le Havre

Cetto, " Bordeaux»

e Bastia,

d

bo sgombro dell'Oasii Ghadames Si

ha

da

ɰ’MA.I

Tunisi:

28.

;

Lo sgombero di: Ghadames deve essere OT 1t-'nai a.weîltuto. Il 2î!t Luglio, alla -data fissa”: a per mettere in atto quel proposito, H presichpo di Ghadames prende$;:., Èome D ‘notoj , imbarco a Gabes dove è paearvenuto dopò uni

lungo giro nel Sahara algerino e nel sud. tunisino per Berresof è Dur. Per essero-id: grado di fronteggiare ogni eventualità ‘le! autorità

francesì

hanno

foi#2 concentramento

revveduto ad u

di Fru pe provenienti

dal Sahara, le q;m…li sonò g1£ sehleratè Jun-;0 Ja frontiera libica che, del resto, i ribel-: i non mostrano vermna intenzione di sor= passare. I] presidio di Nalut, che aveva tro-. vato

ricovero

a Tunisi,

portando

seco

al=.

prese.imbarco

per:

Tri-;

cune diecine del residente

di feriti, ai quali a consorte generale di Franeia inviò me-: .3

poli

di un

dicinali.

e socecorsi,

a bordo

comando

vapore

e scortato

inviatfo da quel:

da alcune navi della

nostra

marina

da guerra.

La

Gazzetta

Ufficiale.

Richiamo al e al e arpiarmi di marinal ichiamo marinal :

ROMA,

pubblica'

29 notte.

il deere-

to luogotenenziale che stabilisce che a tut-

to il 3 dicembre 1915 jil Ministero della Marina è autorizzato

a richiamare alle arm autorità per un periodo: di ‘tempo indeUna signora alla forca in Rustria diterminato, i sottuffiriali . del Colpo Reali E-

26 sera.

ZURIGO, quipaggi a riposo Si ha da Vienna: Il «Viener Journal» nar- fisicamente idonei. che ne siano rigonosciuti I '

:

ra che dinanzi al tribunale della divisione territoriale di Theresienstadt, sono compar-

L'enorme costa

del viveri a Fiume Il ministro di Grecia a dDienna Mosca, arrivate nel maggior 1914 a Reichen; iarava che se ogni cittadino ingleZURIGO, 29 sera. Si ha da Buda.gest: L'«Esti Ujsag» ha di tanto un penny (dieci centesimi) 02 ha concesso interviste al “Bodapsti Hiniap,. spionaggio berg, e poco dopo arrestate per sospetto Fiumes che dopo Îo sesppio della guerra da al giorno econ insieme con il. principe russo per la,durat se

facesse

uno

sforzo

per

a

di

anno,

un

risparmiare

sol-

sì potrebbe

ac-

;

se ed

il-/19 corrente le ‘sorelle Sinaida Bauer dî ‘Elisabetta Bauer e Maria Poliakow

ATENE, 20 sora.

che le avrebbe invitate ad eccitare A proposito di un'intervista del «Buda- ‘l'Achtirsk, i priglonieri” internati nell’accampamento sterline, sufficiente per pagare gli interessi pesti Hirlap» con jl ministro)di Grecia a Arzdorf alla fuga in massa, ma il pianeo di un nuovo prestito di un miliardo Vienna, dottor Straiti questi dichiara' di di e mezabortì. a zo di eterline. E dato il tenore di vita della non àvere avuta 1'interviqÈ,"sJstessa î e di non La Sinaida è stata condannata alla pena maggioranza della

cumulare

: Questi fatti costituiscono un tangibilb stato per ripetere J0 |di cose politicamente giunto a_ll’estremaj dovrabbe

l'enorme

somma

di 68.000:000 di

popolazione inglese n aver mai detto a chicchessia le parole che assere difficile ‘realizzara queste o |gli sono state attribuite eirca la politica senza nessun realo sacrifizio,. lestera della Grecia. ;

capitale da eseguirsi mediante il capestro; le altre due imputate sono state assolta. Il principe Achtirsk sarà protessato a) Linz.|

l'Italia i prerzi delle frutta, della ESO a enermerr dei coloniali ssne ‘aumentati”

Ua limone

casta oitanta mtm, v ml. s

DEFENDENTE

DE

LI

Aaticr,. G'ereijìe :Éequm abi_lé

STAB.-D'ARTI GRAFICHE CAV, A. COBARA. " Via Tra Alberghì, 28 — Mijsno %

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SOCIALISTA

‘ Chi ha del fetro,a l aNE !

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delle baionette.

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1915

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Be Jaurès fO:

Edoardo giro I 'imperialisato angito:

PET A

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Una leitera di Ba ‘

UnaUna lefterleti a di Vaillaia ni nt e una di E

a

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ra

alla. “Giordano Bruno,,

A

NAPOLEONE

ed AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

- interc. 0-17 . Telef.: uirbano g:93 873

I

DL AGEELIOIT UFC

: v1g'.Paalo

A

Oggi alle 16,20 sì è riunito a Palazzo

schi

- \ ° UROMA, 30 notte.

L’on. Barzilai ha così Hisposto a iima le

il Consiglio

:

da

Qan.::;ob:lo;3tl ;

‘AManzoni

Ne

- C L

L'avanzata sul Carso continuai

- /b8 deCISIoNI del Gons:glio Ce minisini

« Giordani W

ROMA, 20 noîte. 1] Consiglio dei Ministri, riunitosi nel po-/ « Egrezi amici, grazie‘dei i vostri cotdia 1 Imeriggio di oggi a Palazzo Braschi; ha fra | che pubblichiamo più oltre, non le abbiamo | se l’impenialiamo tedesco riuscizse vittorioso. E? ciò che, patriota italiano e socialigsta |saluti e dellà fiducia che mostrabe ì | Y'altro deliberato ’ sui seguenti oggetti : i i chiesta direitamente nè a Vaillant, nè a intemazîcnal-ìr-:tu, voi avete così ken compre= Jare intera ner me. La: clìàfi5001'n…zirt%l‘: - Schema. di decreto legge, per sollecitare ii Bracke. Un amico parigino 'al . di quale ci era- so’ed espresso con Ja vostra aziene, con-la | puto far dedizione in un‘d_1ìii; Vverame: ‘t_.a: B0: l'esecuzione di. onere igieniche; schema vamo rivolti perchè ci, procurasse il R. Deczeto conseruente i commi insolventi; qualche Vostra poiitica ispirata dello atesso spiriso lenne ner lesorti d’Italia «li ogni ia ini schemaua di decrato che istituisce una meda» I1 Tiga dettata in memoria di Jaurès, da che animava Jaurès in tutti i suoi.-atti e der- transigenza politica per il'grande/rfsultato glia di benemerenza in occasione del terrel, dualcuno fra gli uomini più in vista diel so- la quale non so felioitarvi abbastanza, di una concordiasalda e siicera. I‘Î_].',Ìg;:fw.lo' moto_ della Marsica; delimitazione territora ;f‘all"5m.0 francese, ha esaudito — in unà . Ricevete, caro oittadino Mussolini, i son- |che essa non avraemai ’a p_;ts_1tir-.<;m':eì,-“:g;:'-clm riale e reparto patrimoniale dei comuni di Caragitso e Calciano; istituzione di una | - ‘0rma che supera le nostre aspettative — Nella regione del Tirolo=Trentino sono sì della mia cordiale' amicizia e saluti so- mai vedrà cl_ug1ì‘ ‘g'yeutì pxégf-;ft.nclica.ln. ‘c\,l;,:lellzt!.(}omlm?fii.m‘[_, per l& liquidazione delle 1nil ‘nostro desiderio. riparti con esito a noi favorevole, | eialisti, ; iparte. del «suo _ prEdgrammea' ifleale Ì chevé : luidannità spettanti a privati in conseguenza di piccoli : - L'’importanza' delle lettere di Vaillant e forza viva della nazione; C:.'_uiclialfl'n:nî.p.î‘-.;n- del terremato del 1915; aumento della com- sponda occidentale del lago ; I.

Îl au8 frineoo aspugnaie soilo Îl fuoco nemico

l

aa

Le lettiere di Edoardo Vaillant e di Bracke,

COMANDO

| ‘di Bracke

non

ha

bisogno

- E

di (sssere illu-

Strata. La testimonianza di Vaillant ha un

Particolare valore, quando . si pensi ch'egli fu per trq'pîa e _ più anni amico intim o e |

Francese,

nell'ultimo

Congresso

lo sciopero generale

6Uuerra. Vaillant nome'”dj Jaurès.

può,

dunque,

del

P.

‘coniro

la

l ereto riguardante “ iliceo in -Grosselo.

fanteria

e ’ mitragliatrici

l'istituzione

L’on.

il g

contare su la c ASE ONerzia

Bracke — deputato di Parigi — è una delle personalità più eminenti del social i:

Adige.

listituto tecnico di Bergamo;

#

“Una elasso operai a Minacciala

nel

in Valle

1)

=

schema di dedi

un

In Cadore,

reglo

Barzilai

(Per “telefono ' al

Ronola

. .ROMA,

pr

I MOSLLO. atteggiamento; della giustizia - della forze di democrazia, la cui posta è il pro: fi

L

T

giesso

‘néstra campagna

che —

malgrado gli ine-

Vitabili e forse,

necessari,

eccessi palemici'|

e l'unione

fra è popoli— unione

libertà

e dall’odio

di

contro

|° eguagTaNzO OMO ATT lrebb'essere più salularereche-

177

internazionale ì

pantecipare, mevitas CcasÌ

diritto,

Wl.'ì‘ =3

i fer nivivere t

ma

è dovere y

.

-

.

285 e1viti sotto l'egemonia d'una, niondrehia

n tlpeva jeltrac l'inspirazione da un amore 1r:(u-l.fifzrer___a__\o ai E t t o aa ai aa re LE LSAT Eg RSA NS rr ERT E AG ai scecnfinato per la

detto laro' chetion è isolo

determinati,

aIq£-l’r'n£ertî

)ÈÎÌ‘-Î*È—‘*…".Γ… r

è

con ofni s forstt

e:

sisteRrtiiteo

i

P

K

e

o

rfi

re

Sul

Parigi,

18

Luglio

1915.

Caro cittadino Mussolini, Associo tanto più volontieri ’ i miei

Idi questa‘querra Poichè

Egli

inaudita

non

è più

nel giorno anniprima sventura

nella

qui

Egli

gilia

sloria.

per

catda,

animarci

lo

del

diceva

nel

1907,

congresso

nel

Congresso

allor

MO

e d

che

internazionale Nazionale

alla

di

1

ai vostri

nime

con

in questa data anniversaria

la

sua

parola

forte

L'’Unione

vi-

Stoc-

del’Pantito

la lipertà dei popoli, dell’indipendenza e de ‘ l'autonomia delle nazioni contro l'attentato,

{ l'’aggressione dell’imperialismo miiitarista | i al.g:etro-t-ùd_-esco per l’egemonia tirannica che | &li sottomatterebbe un'Europa tributaria, assoggerltata \d incapace ormai di ogni li{ bero sviluppo.

seintille ’ della

pace

agoniszante,

meno,

la tesponsabilità

nente

su

do

l’imperialismo

e

che

veliara,

della allo' sportelto condurto' alla morte:

Ed

io lo

al- |

2 Per ricordare alla elasse operaiti d RELLÌ

i vaesi che u WL'indipendenza

USCeN-

| SL alltentato

sca-

governo non pitò DuNadcltzare S) @F d'ina nuzione seniOo straitieza l

m::.m.-‘«'r.‘_.‘.a".u_!;'.':'r.î‘

attcsta.

coniro

1l

namzo

minacsiote

oreraia

slasse

allo

Bella..

di sorpresa

Le nostre lo

contro

la

di metri

dalle

truppe

ricacciarono

L

facendo

conserva

Carso,

il

anco

Sebbene

richiamati

chae

prestano

sole famiglie

servizio

:

come

det

sem-

plici soldati e graduati di truppa,ed esclude i sottufficiali e gli ufficiali di <compleinento, i quali possona soltanto conservare l'asyegno.

del

neriico

lo

e

misurare

dopo

del

l’insuccessoò

|

avvicinare

trincee,

versante A

indi

aicuni

qualche sinistro JI

del giorno

‘ia_e fucileria. dell’avversario, -

a

28,

sT

furono

da

noi

nella

altto

materiale

-

I

giornata

di

ieri

non

abbiano

avuto

luogo

mani

e sono

:

cioè quattro

munizioni

da guerra.

ed

Firmaio : GCADSORNA.

ra anegiaro PO:atosa ausTiato aA DO'aroe: Tentativai di di sh2v00

Mente

parlire e disse alla madre:

«Lasc

ia- DA temi qui sola con un .secechio d’acqua ed un : ' zacco di zzucchero: \ero:; $a verranno morrò

| dando:

[espinio con perdita per Îl Nemito

Viva

l’Ital|iab»

ad allontanarsi con

gri È la costrinsero

Infine

il resto della

famiglia.

| Artrivarono i nostri: .il paese era deserto; ; È entrarono nella casa e la perqu isiro 1l Canpo dello Stalo ragloni di sicurezza. Qualcuno raccono per È ntò bo- | rina comunica: i : TO la storia di Mafucci a e quando!l la fa= : | migli a è torna tiprendere di ta ieri a tentato cose” fatte, la- povera Î Il nemico .la malata ha trovat possesso dell’isola di Pelagosa bombardan- della camerstita, o s ritte, sul muro bianco ‘ , (Mueste commoaventi parodola dal mare con due incrociatori I'r;g{.r:--. ple: «“Perdona Mariuccia i tuoi f-mte“? g che | sdimore a tuit:isacr 10 i mentr e un Tte- | profainarono la ri, -$ei cacciatorpediniere, RGMA, Maggiore

uarlo di narinai

sbarcava

39 sera. della Me-'

nell’isola. Gli as- | L'-n'nlIh_'g_i—1 cnl

italiana. Viva

\-Id£=A:"*t“l- è ed. o salilori vennero= vespinli con perdite, netîta dice che ANIOere a costretti ; +a raggiung alvuni j furono

‘dovere

occupa=

alpini occuparono con

importanti combattimenti, alcuni nuovi prigionieri,

sti- |.

il Ù: cumulo i degli E

gli stipendi alle

sbocco

anche ‘

ufficiali e 120 soidati, sono caduti nelle Hostre doî della' guerra, e agli altri imp:egati costil.|a stati raccolti sul:-campo 638 fucili, 18 casse di lascialo venisse imunali e provinc:ali

assoluto vieta i in modo aa

attaccò

mostra

lasciarono

vigilanza (delle nostre guardie sventò il tentativo.

30 sera.

ROMA,

-

lasciui*sua classe operaia, ed'anche, contuo) a. classe ia differenza tra operata internazbnale; che ia vazione @a [stipendlo civile. doveva I

il nemico

posizioni

“ Hilovi trattidi trincee. Nella - notte sul 20 jpattuglie-avversariè tentafrono anehsdiincenrdiare-il bosco del Cappiuccio nel quale siamo stabilmente trincerati, ma l’attiva

Magistrale Nazionale già s0s5ten=

mamento organizzato dallo Stato ver nn | pendi, P'O?E g]11- ‘.nse'?"(?îìcfièblcî:î:n;:»î]lì'(t:g;)'ì"flccfiìrllg ] ; ; AS sotto li gioyaco-| ; rn i d tenere la classo. operaia 8genere tutti -gli.implege in una aacondizione ine in-În ni molto bassi, iomico e politica della classe capitatistica; asseo infatti, decreto, scstenibile di disag:9. Il

visibil

guerra

tedesco.

delegazioni

di tali

una

da

della

esclusivamente

tricadesse

tetrala

perchè,

sono ' altro i che (EarÀ

non che :

l'imperialismo,

nostre

sino ad un centinaio

espugnati

Pbe&sùtà è

ne una fortunata agitazione per ottenere che ‘agli insegnanti elementari richiamati a prestar servizio militare durante il' perio-

e vivificatrice,

: do nello/stessò tempo ia sua missione stori- | grunpo socialisia della Gamera francese lo Ca, il suo dovere di compiere l’unità, ha ag- inviava dd esigere ed ottenere dal governo CRL ANE ‘ giunio i suoi eserciti a quellf_d.egli alleati per della: repubblica gli ultimi sforzi da lenta# f la lotta comune. della giustizia umana ; -dei- le per mantenere ed alimentare le ultime

um'azione

fuocogsdi. arti

oli.

poi | Sociulista francese a Nancy, difendeva — che la sua voce non può più chiamare alla è necessavrio dire con quanta eloquenzaz — dell’assasainio odioto che ci ha rapito Jaunecessario al mantenimento del;n”fqbgrande lotta liberalrice tutte le Sezioni l seguente mozione., votata con 'una schigc- pendio “Nessuna rag,one, avrebbe ]Bgt--.tll— . |'miglie n uno senmubiibo - nor maggioranzd rès, perchèho la cdscdenza deila simpati a sparse. dell'Internazionale,' i suo pensiero, cianie ento di favore assicurato da trattam il ammirativa e dei fervidi voti con i dquali almeno, ci (guidi e ci riunisca. quale non si trovano che le ditergenze a- imato luna previdente disposizione di legge ai soli Jaurès, se- fosse vissuto, avrebbe accompaEd il suo pensiero noi lo conosciamo. AL turali sui mezzi migliori per sulvaguardare impiegati dello Statoz e il Governo accolse cd ’ Snatio la vosira politica, i vostri sforzi per I tri avnanno rvricordato ciò chEgli diceva a la pace ed evilare le _1)!‘(J{Jctb'if…."fi(ì\tli Jll;(.‘ri|’(t: la giusta'richiesta dell’organizzazione, nti insegna agli anche ione concess la estese a causa degli atleati, e della gioia con ia Bruzrelles alla vigilia della guerra, o ‘le | iGi Congresso riconferma le righlusioni | provvis ori, parificandoli agli impiegati avquala avrebpe applaudito ai loro sUuccessi, copversazioni. ch'Egli aveva con noì all'u-| de’ Conqressi internazionali anterntoni: delle pubbliche amministrazioni. ventizi 1. Per V'azione contro il militrismo: e | quando l’italia, la nobile Italia, adempien- scita di quelle delegazioni con le quali il La nuova disposizione Juogotenenziale che

‘ pianti

le

con È-.f‘

limitò nella giornatadi ieri a contrastare la nostra avan= zata, senza per altro rigscire ad arrestarla. Sotto l’intenso

DI

Y Tdutte le.tirannie. A _ Vaillant, e a Bracke, scina, neutrî o no, .in una sola r.a!.ashmf«; L pensiero del:nostuo: grande Jaures. Futto) il vada ,intanto, “cpl nostro ringraziamento, ‘lavoratori d'ofivi nuzione se non è anestail socialismo, ‘internazionale vi saràd Tricononostro fraterno saluto. to e ridotto all’impotenzd definitiva. i scente d’aver voluto farlo |versario della sua morte,

]

contrasto gli speroni che dalla dorsale della valle scendono verso Liusnitz.

fpr-.

Ri

Garda,

In Val Pella nostri riparti

ss n e {aprtin del dispotismo niuilitare che avviluppa

ER

|Ù

20 noffe.,

segnalate azioni : l a Pregasina, sulla ‘ e a nord=est di Marco .

del 27 corrente,

con fuoco improvviso prigionieri.

ii

avrebbe

la sera

di Costa

l’avversario

notto.

e: valcatdisu nella realtà presente, ma antive; Parigi, 25 luglio 1915. di’essa, non è sujficiente a hassi@undyo le Caro cittadino'Mussolini, fi Sattestazioni di simpatia. di uomini come coscienze inquiete che son nersuwtse c:'ì?g;‘.'fi:»'u }-. ‘{_n'-}la.nt e _ Bracke sono, fonte pér- noi di '1e;' In questo crudele periodo di guerra, G, hanuno, nell'ora attuale, iU diritto di 1’t1_@51!!'11"'3 j Sittma gioia. Esse rappresentano il ricono- per dir meglio, in mezzo alla formidavile «neutvre n in-questo conflitto vipalez . S@ento e la consacrazione deila bontà dp:1 | partita, impegnata fra l'imperialismo e le Jaurès

tentò

zione

d'Italia) sQ,

di

:

= Fa

Vallone di ‘Travenanzes, in Valle Boite; fu respinto con per= dite. In Valle San Pellegrino, il giorno 28, altro riparto ne= |

partecipo all'adunaaza Gel Cons'allo dei Rl'istri mico

aitt

SmMa d'altre Alpe. Non nascondiamo che y

SUPREMO

petenza della commissione delle prede; schema di regolamento par il governo del regio

t

1-

a

S.

parlare :

Bérsilain.

stro, Salvatore

ii

€0{n.pa.grro ‘di lotta, di Jaurès e con Jaurè s

‘Sostenne.

Va55{aàa#.

$

Hitaccchichi 16gni respinti nel Tirolo- 0-[rentino

Bra-

dei ministri,

i

:v1&

la Comune di Parigi ROMA, 39 sora.

—

(Per telefono al Popalo d'Italia) -

tera di congratulazioni 4della { Bruno »: Rii

d

L. 1, aa

Necrologie en — VI pagina “I

; n linea — 128 Piccola Ì’uhbîlsac’l'l:zi-cgedagian:nî)l;ì:lla tnbel.ln.lin

a Redazio} Pul la linea. — ; 2550 : divise În 6 $a linlml—càlîn à?vini si ::}o£pultl::enc;n a rnl;;ià’ddlia lluî,nazdî?

IE ÉE"Î. 10 - Estero i! tlflflnî!lr

Vaillant, il venerando Sup 6

+

FO i

:

ca, ca, i vostri sfor zÌ per, co, igna vostra politioliti ac la to he hi re av o ui ss Vi e ss i la causa degli Alleati con simpatia a irativa e con fervidi voti,, 0SÌ GÌ SCrive.

| i f %,' =__.._________iîe LO

_

;

PET SI Lllg']l0

Sabato

l

B

SE

MUSSOLINI

BENTO

Bumonsoniool1000| 800 300 | e Po riO- o M

‘ Italia,

g

_ Za rivoluzione è un’idea che ha trovato

i

i

—

i

E

l'Italia

;|_nc1(ìr:l_l'…l_e la brava gio- | s cempre. ii rimanere £empre. ci dovrà

-—--;] 1T.l tÒ Cad MîMa Videa della difesa nazionale necessa imperioso di salvify uurdare la lorò f:…ligì:’navemmo | Noì / Come Jaurès avrebbe sentito con nei la lorpediniere, le loro nuoto a, i guerr a nessun jin cné g: afferma passione che vi animava per prevenire gue-- ri, nel caso che la querta fosse imposta denza e la lorp autononmia contro questo 4adue feriti. Sì può i | FHAON DE REVEL. SARONNO, 30. _ sto disagiro umano, ruina certa dell'infiar-‘ dalle ' forze esterne, diventando la difesa Jtentalo, ed il dirittodi contare sullio viasae caso i maestri sottuffic/ali è ufficiali di comIn uno dej recenti gloriosi internazionale della civiltà, Non era in lui operaia di tuiti- gli altri: paosi; c/le la pob- plemento godevano stipendi civili superiorii. assalti alle ’ nazionale delle nazioni come dell'Internaziotrincee nemiche, cadeva il sotto agli assegni militari che percopi&c:qnn_ dopo soltanto in.qiuelle ore crittche; era già nci liva antimilitarista ed wnicamente dijeunse tenente del . nale dei proletari, fine di ogni democrazia! che À dubbio è pimi nen Alpini se ‘ maest e armi: ro 'maestro Enric Enric o Annoni,i, didi anSuoi discorsi e- neì suoi — seribli anteriori, và del Partito socialista gli impane di*den- l'r:chiamo alle per :l‘.l sujfì{‘le; anpi2na Eglii cho non poteva supporre, concepire ques:i assegni sono Perchè il suo ‘corvello vigilante e: profetico isegavire, a auesto effetto, il disarnio milieo- manten ersi lontani dalla propria residlenza, una ingiugtizia, un tentativo di oppresztoaseva, d'ascordo cor pensiero socialista ingravose condizionisreaze dalie’'nere dellu bLorglesia e larmamento genurate più nelle {Per telepono al Popois d'Italia) n°, per minimo che ne fos{2 l’'oeggetto, senza Jternasionale d’oqiì — tempou, — delpruvinato della classe omeraia con l'armiumento Ù.'Brù‘- cessità del'a vita di guarn'gione.o del camGERENZANO, 30. rivolta di tutio il suo €3sere, ch_e uenza nmon j ’ ‘ROMA, 30 nolte. copseg avrepbe A] nostro sindaco è porven po, ns vilane di necessaria preventivamente le condizioni i cwì la vo- rale del popolo ». : uta notizia tefamialle . pcetuto, tanto pfù, imaginare che. in una siaiùto può essere iniviato ilegrafica, perchè Mhandano da Roma al Pel L Pazisien : lontà ‘stessa della pace dettevrebbe il doveneé ‘informasse 1 possibile ehe w pensicro così chiarò, nessun pietosa= o ora a trovarsi ingiumi!e crisj ff3 mora'monte paossibile restavengon In'<eouito al recenti «raidsa della flotta mentè quali le glie, la famiglia, della morte re della guerra, sino alla villoria. ; così conforme a tutta la storia, come a _.£5[- starrente” piva del -necessario' per vivere. nell’Adriatico la ecsta orientale di sul campo dell’onore del nostià avvenuta ituliana ro drièuiri) ed esitare a premdere pairriido Ì Naon.era che per. una delle sue mirabili ta lu dottrina del socialisnia in(f‘ru(t:ifniql'r: L'Unionie - Map stralo Nazionale ha cliie- questo mare è praticanmente ;\sul.ui,a d_ul re- dino Girgla Carlo, È L 7 di anni i fra il crimine imperiale d’aggressione e ' di E vediule di previggoenza pretisa ch'Egli an- si sia urtalo, ‘i certi spiriti,; contro esita- «to persiò al Governo; per mezzo del suo stante dell’impero austro-ungarico. Un al- , Cadde da prede in uno 24’.h AE dei gloriosì com’invasione e ia Icita per l’esistenza della di- nunziava lo sforzo della nazione franotse, presidente on. Soglia, che lY'ultimo deereto ‘4ro 1'sultato -etettivo dell’azione delia flot- | battimenti del 90 corrente. I ogni caso è 1tn ridihe 'Cat- i fonsiva anglo-franco-belga e serba, fra Ia nrolelariato in testa, ver la $ua indipen= ioNni.< vacillaimnenti? luogotenenziale Venga completaio. nel ssn- ia ifaliama è il blocco delle Bosc “.@ provero che non si può fare al pratetanzato sò di tescludera :l-u! divieto dal cumulo gli ‘taro. e della squadra ‘austriaca che vi stit a | gausa della dominazioniy), imperialista e denza c per l‘r'mf[pc::rten:a degli — altii, italiuno, che stringendosi attorno: det balo- stipend composta di, quattro | ì. più Hassi, nlmen«.3 g[ufmr.ln l im- natcosta, la «quale : | quella deil’emancipazione del destro-| i, quaNndo seriveva, ael 1910, nella sua Armée numerosi: ! naziona le iità incrociatori corazzati di roso Pogaolo’'d’Italia, “suscitlato' da voi, a pìegàti richiamati, sfn_î.tuf[1_c@h e ufficial i oppresse. nouvelle: « 4A misura che i cilladini divenr- compreso è combpiuto il suo dovere per il non prestano il servizio militare nelle loro vers ‘e di malte ftarpediniere. i ; 1 :di ! Se i sottomarini austriaci possono ancora ; i Mi ricordo con quale vivacità indignata, tano pite compiutamente persone hanno più ordinarie residenze. (Per telefono al Popolo mugyi°:m bene delluamnanita, conformemente ul!l‘i;\u-ì le bus_i loro dalle troda uscire di doman tentare d'Italia) glu.—.‘tn. la E' da credere che |I’ L alla vigilia della guerra, s'esprimava il suo grandi doveri versu di lei (la” patria), clla sSi trovano nella impossibllità navali allo snirito: de l'Internazionale e dol suo più vi sollecito 12 benevolo accoglimento da par- nifàa di rendere alvun servizio. Anche pensiero in proposito, quando- l'auultimatumi a pure grandì doveri vensu i cittadini. Ella granil Secondo le rivelazioni | vnsostituibite ‘interprete, Jaurès. te dei Ministeri competenti. i puarte delle isole dell’arcipelago dalmata so- Presso la direzion austriaco veniva a miracciare ia Sprbia. la deve lovo prima di tutto non gettarti e del partito social'sta 1l Ricevete, veE Ne nrego, iU mio saluto frau0 ora virtualmmente in potere degli italia: u ticia le ital iano tronoci trasportava alla riunione dcell’Uffi- Senza una ragione vifale in co:'i.fli!li in cui ; che’ebbe la terno. i ui Tutte le mine, infatti, che gli uwusiriaci Uuta a Bologna alla vigilia sua ultima se-Hi cia S|:gîalla\ta Internazionale. Jaurès ricor- la vila loro, ma sanratutto la loro Fosciendella avavano disseminato lungo tutta la costa zione dell iara= à guerra deéil'Itatia all’Austdich Bracxe r'a, in= l s<pono state: dragate. In conseguenza, «se. lai dava la dichiarazione del governo austria» 30, s@erà impegnata: E se-ella.è sincera, se j Agac: iCPvennero tre I‘10‘B.'Derqoua'lhj‘ I IT Dode da bauno! 1 giarnali italidina ha subito alcune - perdite,. la e è SC DETSO d socialis deputato della Seluna clla non camuffa con pretesti d’interesse co: quel g0overno intendeva regolare direttasera del 17 fHottà Svizzera tedesca, le quali del «Mandano da Bucarest che ola fece queste sono inferiori ai risultati ottenuti M evoluh}fes:ero te- della #i membro della Commissione permanente nazionale. combinazioni deteztabili di };np:'tedesc menta il suo conflitto con la Sarpia, eviianre pronoste -& nome ‘ di che sono. notevolissimi. i n aeroplano milita i- H «ricchis un i: simo eirca per Socialista francese. : zioni’ al di sopra di quella. città : del Partito do ogni complicazione internazionalo. Egli digia o d'orgoylio, se veramente con anima Î ori, di sovvenzionare lJargamente un o munito di riflett : gridava: « Perdio! ciò ch'egii vuolo è potere, leale, ' offra all'avversario la pace equa con pa movimento F Imezz'ora. L'aeroplam metri. Avia600 o 5/ di ‘ Socialista italiano tezza all'al va lirvha sì l’arbitrato dell’umanità civile, se è per'di- Humgpusì3]]ifl… a]1i?gsi'fltl ] Enmlpfl irlo, insegu senza ezss2re turbaio, consumare il. suo atad mm‘na lun:: È ROMA, 30 sera. tori rumeni sìÌ

] risultati dell'azione della nostra Fiotta s Ì‘lìlì['ìafi…fli ‘ Un

valoroso

eaduto

aa

ii

U2 1aiostENa dell'adinanza (0Ca.isla B ologna

'

}

Bucaresi Un agronlano iedesen SI Bucares

lore

dell’attentato

contro

la Serkia,

seguito

dall’attentato coritro il Belgio, con i quali i

}

due

imperi

austro-tedeschi

compiici

scatera-

vano la guerra eurspea da essì complottata e preparata, g Da quell'atteniato era posta nei suoi ter-

i ì |

mìnî delle

maoderni e rivoluzionari nazionalità, per la loro

la dquestione indipendenza,

|| per ia loro unità, per fa libertà dei loro po-

fendersì contro un’aggressione assassina 0 contro intollerabili

nuon

c'è

che

possa

appelio. una

BS

un

francese,

resistere

Tutle

uvolentà

le

non

alla

anime

comune.

c'è

un

sincerità

proletario

di ‘simile

trasalirebbero

Giammuai

|due

o

OLTra cui -uno

di

tedeschi

di |falso passaporto

sorgente

I

ia

#

-

e CON cara ; ‘ rrestati per accusa di spionaggio due sud-, diti olandesi, uno dei- quali' hà confessato,;

eliAoHIw ia LA ottan i auai ; i berircit ia dInI, | SAN chiara

confessi;

di un

era fornito

americano e l'altro si _di-

naturalizzato

americano,

svedese che

uno

ROI

ha

pure

ambedue confessa-

dî forze mo- |{o, una tedesca maritata ad un prussiano; più abbondante e più ardente tali sarà stata messa a disposizione del |naturalizzato inglese, da cui vive separata, |un brasiliano, un peruviano, un wuguaya ’ : paese minacciato ». Quesia

esposizione,

quale. ogniì {ratto, : sia querra attuale,

poliaa le armi degii alleati trionfassero, per | il loro asservimento, il loro spezzettamento ha preso, f

‘ingiusta e preìesg che

sembra

; sia

fra

venti

altre,

della | D9

ai gencsi della

per la i l corso per

non solamente

ch'essa

verificata

tutti

e-tre

dito. britannico. Il

porte

processo

chiuyse.

|Inghilterra

da

di

origine

contro

Gli

:

costero

accusati

oltre

tedesca.

avrà

erano

tre settimane.

un

ma

esso

sfusgì

grazie

all’oscurità.

—

mergibili Le gesta di som LONDRA, 30 sera.

a Maria. GiuIl vapore belga Princedipess dato. Vi soaffon ato r silu o stat seppa è n pati. scaAm ventu @ ti mor no quattro Secondo

GRIMSBY, 30 informazioni pervenuteÈ

sera. all'9m-

|miragliato sî S?PPZ?{Î ;àînlîi{’lîlr‘;à ‘LÈ Iàî'_

sua-|sca

1_:nglese

D0H-’ud-

i M

GorPenta

fondata nel Mave' de! AOT a un soltomarino tedesco. 1 nove uomini

luogo

giunti 1n D L

sto equipaggio gati.

sono

probabilmente '

dà

del

anne-

Il Giornale

‘d'Italia pubblica dei- Lrani

di

una lettera che l'on.. Gallenga ha inviato ad’un &uo umico, e nei quali sono descritti episodi di gentilezza e. di eroisnio” dei nostri soldati.. In una lettera l’on. Gallenga

cocutle PiPlavR ao EE t ao gBRd oiMN per A S a respinke, ma

mente

Îai

socialistic ”

la l

in i

SO lt_a.te)_|specì.e;l-Abbiamo” aercato indirett amento di sono= cere

i

tentato, l’assazsinio della Serbia.» E gli avvenimenti hanno mostrato il ziarso ed il va-

Gaisoai Ri gentilezza del soidali sial del nord America (si alluide a Carhegio) |

l'impressione della SOgLetAT nia d CL pal ma non abbiamo*say uto n Abbiamo dovuto entrare in una casa d'iita di quesio, che la cosa non fu n=:esà.-l :nEs e…à':ì. considerazione. famiglia veramente italiana dî sentinter.ii; ; - del. resto,se anche il fat povera gente che t'ene una pizziccheria in to Sosse a s un villaggio; Quando le nestre truppe sta- ]ta direzione del partito no erlo adesso, perchè avrebbn g%:;'t.év"zfîfir?nî varo per arrivare, la famiglia, come tutte

serive:

aSiamo

A

stati

ad

A.

per

i

una

Cn

!

inchiosia.

e dovuto de ciarlo al proletari di t e,} i Dacsi 10 Ì£bìt0,fi e trarne ato insegnamento di °%11. contro a l - tent t r ativ ixs% i; a?:Bacif m]. istifi&m mano -o . vra assoluta-lti in nome delsqc ‘$c

le altre del luogo, fuggiìi per timore “del combattimento. Vi era una ragazza di sodici anni, Mariuccia, gravemente malata

di

iubercolosi.

Essa

non

voleva

tito soci ista, ia più CA

.

|


|

,

’ IL POP OLO D’'IT.P.IA 31 Luglio 1915

—

ma

Sì,

dei pangermanisti,

emma

di olivo

vogliamo

che la

e monopolio

tra

pontificie

sono assai meno neutrali di quanto vorrebbero parere. Anzi, noi domandiamo per quagiornali che a ogpi nuovo li ragioni quei tentativo pacifista dei socialisti Assumono atteggiamenti da denunciatori di manovre angermaniste, cui'si presterebbero anche socialisti italiani, non usano lo stesso irattamento per manifestazioni e tentativi dello slesso genere quando sono compiuti dal Va-/ ticano

In una nola esplicaliva comparsa nella « Cooperazione » sì esamina, il problema

nel suai diversi lati” Hd ‘in primo luogo si osserva che, ai fini della produzione e della stessa soluzione del problema della disoccunaziolne, il fatto che gl'industriali hanno prolungati gli orari a quattordici ore continuative di lavoro dovrebbè spingere il governo ad intervenire per obbligare gli in-

dustriali

voro

Propo

popoli

alcuni

ad

XV

la condo la parola del Papà, è disonorata, to soltan risale ore dison e imman colpa dell’ e eludendo che coscientemente, a coloro paciirustrn.rgdo ogni proposta di irgtega_ e

ficazione formulata sin dai -primi conflitto diplomatico, si illusero,

inizî «del or è un

dominio

egemor

di

anno,

loro

il

violenza

midabile

di for-

colpo

un

con

poter imporre

di nico sull’Europa. Porre sopra un piano ed agaggrediti responsabilità identiche

oggi

Papa

conclude

ce

che

la

soluzione

delle

ni

dell’equità

e

trebbe

il

agli

che

giovare

chè

questa

non

di

la -volontà

per-

Ma

»

tra-

possa

è necessario

che

gli

spavaldi

coloro

che

invece

della forza debbano

del diritto

ragio-

sibbene alle

realtà

di-

d’ora in poi

le ragioni dell’iniquità

ingiustizia,

la

divergenze

aspirazione

nobile

rimosse

siano

che

giustizia.

della

magnifica

in

dursi

augurandosi

austro-tedeschi,

proprie

spada,

al filo della

po-

di affidare

«i popoli risolvano

più

non

Papa

dal

invocata

pace

che

e del:

assertori

piegare

al-

O

con

proclama»-

no la santità della forza del diritto,

gli austro-tedeschi, dunque, o contro. Per jnoltrare la sua omelia, il Papa invece ha

scelto una via di mezzo. 1 fatalmente logico perciò che la prosa pontificia resti ] ? lettera morta. L'Idea

del

Ta

‘

papa:

:

Bguc-d«e-tl-cj

che

nfppello

nuovo

(]?uggto

Con

commenta

così

Nazionale

lette-

la

XV_ indirizza ai popoli' belligeranti ed l loro capi la chiesa cattolica persiste neldell

principio ?

dal

fin '

preso

l'attegziamento la guerra.

La chiesa cattolica attraversa una delle criîsi più gravi_della sua stor.a; la, crisi che

non è recente, è stata complicala ed aggravata dalla guerra. Essa è dovuta al grande

contrasto in cui. la chiesa da molti decenni sì dibatte: tra la funzione nazionale, a cui nei singoli Stati si è adattata dopo la con-

individualisti:

ed il suo spirito

troriforma,

pe-

da cui andavano

co e internazionalista

nuovi adattamenti

netrando le necessità di

portati dal diffondepsi dellle idee e delle istidamocràtieDe: La | lettera di Bemes hpuz detto XV non è che un documento di queè i sta crisil

Una Egregio

rettifica

Diretlore del Popolo d'Italia - Milano d'oggi del Popolo d'Italia è

numero

Nel

TORINO, 30.

Sig.

detto che la Cooperativa Case degli Impiei fitti del ha aumentato agti di Torino

In assenza dell'on. Casalini, presiE%. di detta amministratore dente, e quale Cooperativa, debbo dichiararle che tale affermazione non è assolutamente conforme a verità. Gli inquilini della Cooperativa

sanno che non fu fatto alecun aumento sul la dquota aumentata invece Venne fitto.. che si paga pel calore in seguito all’aumentato prezzo del carbone, che, come ella sa, è più che raddoppiato. che l’aumento aggiungere Posso ‘anche non fu fatto in corrispondenza dell’aumen-

to del carbone, ma in misura inferiore, per cui si prevede una perdita a.carico del hiCooperativa.

della

lancio

saluto.

la

stima

con

ringraziandola,

e

conformità

in

rettificare

voler

prego

La

Donalo

Bachi,

Al trafilettista eccentrico del

Sempre

pr.!

Siamo

noi,

incauto

il gesuitello!

1912

tì lasciammo

proprio noi,

che “nel maggio

se ben

No,

r.

con

le

indifferentissimi come quelle bolognesi Coì la redazione N. 100 della barricata parmense

—

invano

aspettò

—

e

aspetta

e il sostegno e la nostra

laborazione,

sempre

qualcosa per

articolo

«richiesta»

di più

degno dei

lo sportismo

e degli intellettualoidi

litici

ancora!

ci

l’anarchsmo

poichè

col-

parve

che non

un

po-

rampieanti

grafomani,

appreso dalla bimbo, tu hai Ora, caro gente matura a gargarizzare qualche paroJaccia e vai cercando di assumere un po' di tono. No, carissimo! Tu nmarrai il megalomane del futurismo anarchico. Rimar-

un

va.

Una

Un

e masticabrodo.

poseur sfiancato...

rai

mascheretta

di

un

la-

mag-

- quindi

varie

officine.

l’istituzione

di organi

di

della pro-

l

Oggi

hà

zione

BOLOGNA, 30. promosso dalla Federa-

luogo,

del lavoratori

della terra,

con la par:

tecipazione dei sindaci socialisti della pro:' vincia, un convegno per trattare la questio:

ne della disoccupazione,

che si prescnta

‘proposte tanto

non

che sortirvanno dal convegno, sarà

inutile

dare

uno

frat

sguardc

all'opera che

e necessario che si por fine, senz'altro,

antipatriottica

rendono

dura

degli

l’esistenza

speculatori

del

nostro

po-

polo in questo momento di comune sacrifizio. Già vi ho comunicato che la nostra Deputazione Provinciale, ne l'ultima adunanza,

ha votato una :mozione per raccomandare al ' governo l'adozione — d'accordo con i Censorzi granari provineciali di provvedimenti atti ad impedire le scandalose speculazioni dell'artifizioso, enormo, rialzo sui prezzi del grano; Anche le leghe di 'Trebbo, Corticella, Pescarolo, Borgo Panigale ecco. hanno, in una

loro _ adunanza, governo

deliberato

di richiedere

dei provvedimenti

in proposito.

ti

Es-

si hanno studiato anche l'opportunità o meno_ di. promuovere nella regione una viva agitazione: per in{.lul'rn jl, governa A “cetisio

Dopu l'enciclica papale {Per

felefono

al

Popolo

d’Italia)

ROMA,

30, notte.

‘ La stampa romana, eccezione fatta natuper i giornali cattolici, commenta t.o pontificio come una mafocumen nuovo il estazione platonica ' di sentimenti uma-

ralmente

ro » rileva però che il docu1 « Mess to per easgs%î'e, se non più efficace, almeusto avrebbe dovuto essere rivolto a tutti gli stati ma a quelli soltanto

ag" hanno scatenato la guerra eruopea dendo gli altri con meditata e lontana E aZzione.

‘“Tribuna » così conclude un articolo mento, firmato dal suo direttore: to colui' che primo alzerà il ra-

è il tuo dilone.

7

g

e

FS

rino!

No,

non spenderemo

nemmeno

chiami

barazzo

contraffazione. del...

plurale

Può e

del

sngolare.,

o

coìì

Tancredi

rimane

—

ar-

cilitlica e tancrediana. E tu antilibico futoarista hai plaudito e aderito all’apera sua. Pel resto, ragazzo mio, non preoccuparti. Uno

zuole

g

scapaccione,

che

voilà,

vorrebbero

per

essere

le

sciocchez-

ingiurie

e tira

Gioda.

a sfidare

parhblienta

aha

una

commissicne

ti operai’ accompagnata provincia ha fatto notare

perchè

di rappresentan-

dai sindaci della la cosa al prefet-

to, pregandolo di far noto al ministero che, essendosi rilevati insufficienti i provvedimenti del « pane unico » e dei « consorzi agrari», siìi rendeva mnecessario l’aumento

delle riserve granarie censimento del grano

d'importazione ed il esistente in paese.

Noi vogliemo augurarci che il governo’ vorrà decidersi, ed evitate la iattura di un più forte arfifiziosa rialzo del tosto delgrano, e prendere provvedimenti radicali.

Il caimiere

a

GConegliano

CONEGLIANO, 30. In seguito alla viva agitazione esistente in paese contro il rincaro gnorme dei prezzi del pane e del grano, la Giunta Comunale ha pubblicato il nuovo calmiere per la venai prezzi in 1lormn.

seguenti: grande L.

0,48;

in

formrg.flpìccoln L. 0,54. ‘Farina di granoturco Ja 0;:

a Bèlpassu La

questione

muni

è un

del

problema

BELPASSO, 29. se negli altri co-

pane

arduo,

a

Relvasso

venta addirittura un enigma Mentre il pubblico giustamente non

solo

per

il prezzo ma

ftestano prezzo.

la cat-

e ne rifiutano la vendita a Di fronte a questa situazione’

basso l'Am-

ministrazione eccessive

juesta

e se n La

reciama,

per

‘ tiva qualità del pane;

dei

non

ingorde

sta

fornai,

sò

anche

di-

i padroni

o

se

speculazioni,

tranquilla,

cittadinanza,

tervento de

ligia

inetta

in

l’autorità

tfornai pro-

a

alle

non

spettatrice.

prefettiìzia

pretese

reprimere

dustriale

l’in-

laniera

liniere,

molte

milione

fino

siede

di

;

e

delle

e piccoli

quali

almeno

parecchie

diecine

al

più

è ancora

;p1"’,;

del R.

moadesto

li quale

pos-

di

migliaia

dell’altro.

Molti

figli

di

signori ‘industriali per evitare di venire mandati al fronte, -non hanno esitato un momentò a dichiararsi necessari al traffico fornitore governativo per ottenere l'esenzione del servizio militare.

nero il Presidente della stessa comm. G. B. Casalini per gli agrari di Occhiobello ed il prof. Zanella per i lavoratori p quel

paese

stelli venne

ed

il delegato

firmato

di

P.

S.

rag

il patto dî lavoro

Domani

TORINO,

mattina

acràd luogo

30.

l’inaugura-

erroviario Lanzo-Pessinet-

del tronco

n

appagarlo:

di vedere

la bandiera Giusto ove molt’anni fa s'innalzaV&

a

bersagliere Enea

d_

{ venti

San

e spero

d :

presto‘

alto sventolare

d'Italia 1à

t uf-li " #

a

sul colle

4°

alle ore 7,20 sì giun-

Il

La Giunia comunale Visita i profuolhi

mico:

Gli’ -assessori Cauvin, Bona, Laclaire, Morra e Gobbi espressero ‘l lorò vivo compiàc mento per la meravigliosa opera di as-

dato

Ci ato

Mazzola ad

u

:

" 25 l-uglio-ifll5_-

amico,

a

‘ TORINO, 390. | -So che lei è appassionato a parlare . Teri la Giunta comunale. ha officialmente '%?_ visitate=sta scuolai operaia' professionale’ a- guerra ed io ho pensato di ecrNetlq due riglhe; con dirle come combatte 4 -Se dibita da tempo a ricovero di profughi.

sistenza nostri

no

‘organizzata

delle

oggidì

terre

ben

a tutela

dei

fratelli

cinquecento

profu-

redente.In complesso

duemila

so-

ghi nicoverati in Torino! Molti sono d.ggià stati occupati in lavori divensi. Gli assessori interrogarono parecchi profughi e si congratularono vivamente col loro collega Cauvin ch'amato alla direzione della vasta

austriaco.

:

austmaco

11 soldato

combatte bene,

è UI

soldato bene istruito, e combatte con un?

astuzia straordinaria, ma non-è da metieri A a confronto col soldato italiano. La î:}';.U'PPd austriaca si trova sulie alture di questa montagne con delle trincée di cemento ch@

inespugnabili, hanno hke IM tras

sembrano

gliatrici e. le bombe a- mano e i reì-i_colat! con la scossa elettrica e i cannoni ché lanaciano gli «shrapneln e le granate

Una lettera dell'on. Gavallari

f. Caro Ferranti, ma noi appena che abi biamo l’ordine di occupare una di quest® montagne, o una posizione importante ans diamo incontro al nostro potente nemic® caome tante helve e col grido di Italiaj sulle

Sì attende la sua “ depiorazione,,

sagliere

l'on.

Caro amico, ho provato in uno dei miet combattimenti che è durato 4 giorni e quat

opera

fraterna

e

genoerosa.

soldato

Mario Cavallari,

FERRARA,

quella posizione è pres

labbra e fin quando

volontario

30.

deputato di Porto-

sa non di fermiamo mai, e guai a quel ber< che facesse per fermarsi:

insultato

rebhe

dà

‘egli sa-

tutti.

À

Ancora i valontari C'elisti ferraresi

qui

moantare

di

cerato,

mentre

è stata

COMAGGHIO,

30.

La maggioranza, la quasi totalità dei volontari che formano il numerosssimo bat-

taglione V. C, A. di Ferrara sono giovani entusiasti che altamente e nobilmente sentona il dovere che si conviene ad ogni italiano d

di mente e dî cuore. è per questo che essi

al fironte;

essi

sono

stanchi

vogliono

andare

dî questa

vita

&vvilente che conducono. Certo sì è che il battaglione nel suo complesso è degno di essere mandato al fronte, poichè non si capisce perchè cdi vogliano tenere ancora. qui Noi ‘domandiamao a gran voce dî essero inviati dove si combatte, si vince e sì muove per l'Italia.

Vertenza Avendo

il

ne accettata toprefetto di

operaia r'solta - BIELLA,

proprietario

della

ditta

di arbitri,'

le operaie

la proposfa avanzata rimettere la vertenza

commissione

favorevole

alle

operaie

30.

Pollo-

dal sotad una

di quella

e che

MonsSignore è adirato contro lotnunale di Ruvo perchè ha

bile di arrivare ad"un accordo. Teri finalmente in una riunione tenutasi all’Associazione Agraria alla quale conven-

iari ' C ferroviario tronco

i desiderio

stra:|‘tre mano. mano.

||

D

morte (così è chiamata da noi) era 12

ra che mi trovo in prima Î'nea e sono contento di esservi, e più contento sono peri-.

però

tutte

le

RUVO, 29. iil Consiglio deciso l’ab-

battimento della chiesa della Madonnadell’Isola, minaccia fulmini, processi e simili scomuniche. | T1l fatto siìi è però che il Consiglio comunale non s’è lasciato per nulla commuovere

ed

in

seconda

lettura

ha

approvato

il progetto dell’abbattimento della e del sorgere d'una piazza- alberata posto.

di già

chiesa al suo

(n memoriale dei iramu'eri di Napoli per

l’equo i

trattamento

NAPOLI,

30.

I tramvieri provinciali hanno diretto un memoariale al ministro dei lavori, pubblici per sollecitare +letiari :

la risoluzione ministeriale su , presentati in aprile

criteri con î la legge per

î

Tnflf/l 1;I'fl"îi

i

mano:

mero non scarso di lettere che debbo scrivere per stare al corrente dei miei interessi professionali.... « Qui io sto benissimo: mi sono facilmente adattato alla' nuova vita, per quanto io slesso esiga di essere trattato alla stregua di tutti gli altri. Del rimanente, molta, mol-

cosa

Le ine di monsignore a Ruvo di Puglia

composto dopo tre anni di lofta

come una molla, tutti quei soldati è rjg

risaputa dall’autori-

La

tà militare la quale ha aperto una severa inchiesta che ancora prosegue e che eliminerà 1un motivo di animosità e di agitazioni nella nostra città © negli ambienti operai, ’

altre ditte del biellese sì conformino ad esso, pareggiando le paghe delle lavoratrici, cuiì auguriamo completa vittoria.

agrario

iio E

tro notti senza avere la consoladone di sparare un colpo di fucile, ma ho avuto 14 ccasolazione di trovare tante volte la mia baionetta sporca di sangue austriaco. Ca-

| sarà

sciopero

la presa

giornali

nei

letto

ra. Avrai

maggiore, così scrive ad un suo amico: « (Carissimo Arturo, io non so perchè tu ti debba mettere certe idee in testa ! Nessuna ragione mi ha trattenuto, nè poteva trattenermi, dallo scriverti all'infuori del moito

iessitura hanno ieri ripreso il lavoro. Noi di auguriamo che il lodo arbitrale

Uno

no a me sto kenissimo; ja ven scerà i mnmerÉn t’\cn cui ci troviamo, 3guel‘fasiamo iN della G ‘mi tormenta affatto, dacchè

così gli avidi de- | che' andavano conquistando. costringendo nazionale ad accettare e- | n soldato fu ferito ad una

Partondo da Torino

privati,.

fornititci

alcune

93 luglio 1915 gA

n d] Leggo nella tua carissima e .mi Inani£I‘É” na1,…. i bene e stat i tutt voi che ro sie pen {r a varicosa,

u

all'Italia,

gerà così alle 8.38 a Pessinetto. Quanto prima il medesimo tronco fériuviario verrà prolungato sino a GCeres. ’

da possidentì.

qpossessore,

Caro Mino,

! to. La società della Torino-Clriè-Lanzo as- , patibolo per Guglielmo Oberdan. solve così un lodevole impegno contratto ae Saluta hotti ighil amiciiliaci aa mamma procura una viva soddisfazione al deside- A a te pure baci dal tuo fratello Tonino. rio degli aritanti e degli innumeri amatori delle vallate di Lanzo. ®

decorsi ventl-

e

lire. Ma vi

provvede

invoca

professionisti

dal ronte al fratello:

che lo Stato, senza e- |nostante le' pallottole fischiassero nell s

e di virtù civili e militari.»

zione

qualche

già

magazzini,

dai

eccezionaÀ

Bertazzoli - Ming8”

11 soldato Tonino

scrive

grano

‘

era

di

Di

propri

citca

economico

41"5‘-'m'fl; E

dal tuo

.. una ferita che n0 _i ; tornare indietro un romagn°a- -

39.

cqme il presen-

i

r

gionieri

Un bel bacione

Tra i più vivaci e

dall'America

dirette

Nuovo

gli au-

del

Continuamente essano che appena vedono leo li D ano- o si dann aaane o scapp Itali Co n ette

da Livorno,

liberalismo

del

i bigott!

cordia

PRATO, 30.

|:u.| sattoscrizione.

g

il îal"l.-“’("’mlaA NO | vanzare fendere dalle male arti degli ueursi dinn condella, e la collina cima vedemmo sullaa sera sventolarefinchè polo che dà così miralile esempio

.

nel giorni

Quando

| (viee). —

"I.

per

sempr glio, ’e in questi giorni mi volle ' '-'-- £ Î vino u lui e mangiare con lui. sono.e %3 posso dire che i nostri soldati Ti 11 alte5za delle antiche tradizioni e ne salti nessuno è i capace di tenerli. sì fanno prigionieri, j q"1.a;

5g l que offerte in armonia col costo del grano | .hè (r'spose ai portaferiti che volevanO sportarlo ad un vicino posto di mdia?'zdrfi.}a'_i negli altii paesi bell'geranti. Nessuno ha la strana pretesa che il Go- | ne) la nè miga una fr°cla feza turne in a verno faccia in questo momento scendere | n Rumagnol questa què! (non è una ferlld"‘i miracolosamente a buom, mercato il prezzo | ohe faccia tornar ‘indetro un Rom a del pane; ma è evidente la necessità diî dî- | questal) e continuò, impavidamente

Il lJoro patriottismo

fi

in momenti ‘d’eccezione

tentori

l'’opinione

LI

Venezia.

che

no estero,di

abbandonando la sala: la P. S. accorse a salvargli le spalle portandolo in guardina, ma ‘lo stupido neuftralista fu, ugualmente raggiunto dagli’ schiaffi di una signora e dai pugni di alcuni cittadini. l

Simoni

mi chiamava.,stè? maggiore mi,

nello; il mio

sporsi a perdite, abbia modo di sventare gli | è le granate’ mandassero dei mahflclgune;‘:‘ intm'ghi della speculazione e gettare sul julati, i nostri avanzavano senza £7 o‘-"[ | j mercato, al prezzo veramente giusto,il gra- | no piegarsi di un centimetro dalle positì

pubblica ed' a starseno seduto. Cessate le note del Gabhetti, il giovanotto che è il laureando in legge Luigi ‘T’iraboschi di Gazzaniga, cercò sottrarsi all’invettiva

Y

da

Ora noi crediamo

Governo

gni

Chè

sempre

continuò

Aldo

A.

numerosi aderenti.

grano

rimache

(1892),

mlbfl‘« robabilmente sarà decorato colla glia al valore; Fui baciato dal mio CO.i e

«Bisogna però subito rilevare che gli spe- | collina di Podgora, dominante Goriz ‘uUn ;gggfll culàtori, colla consueta prontezza ed abili- piesa con valore e coraggio da | 77 tà, hanno già tentato di parare il colpo. mento dî fanteria composto quasi di mer-. del quello è L e r i t prezzo giusto Siccome il gnoli. cnto ed il prezzo del mercato è detegmms…to Ho poi saputo di un'episodio che diQ“e;u J i handal grano estero, così i galantuomini di essere ribor£aào. Pna eompia,gg%a. dellé. AI’ si trovava ai piee. no aggiustate le cose in modo da gravare sto reggimento di un sopraprezzo speciale le smedizioni di collina quando venne l'ordine di avan/eo -

siì possono industriali

serbo, .nel

la tua pitoccheria polemica di tanto è caROVIGO, 30. i pace: giocherellare su di un vostra e non | k anni una par3 circa da llo tua! No, b:mbo mio. Non è proprio così che Ad Occhiobe gi sa fare fra gente d’opinioni. Così tu-ap- te'di contadini aveva scioperatò e, malgra-. parisci infantilmente buffo. Ed'anche goffo, do le molte pratiche fatte dall’autorità per se vuoi. Ma La Rivolta — con Bartolozzi” derimere la vertenza non era Sst ato possipur

in poltrona,

il giovanotto,

nostra campagna

devono tollerare prorvvedimentiì li, tra l’altro scrive: i

E' ben misera - la cifra quando notare in Prato circa 60 ditte

in

5 caen-

toglierti dall’im-

in piedi », ma

alla

mai

te anche

sperano di poter speculare su di una evenluale carestia per realizzare. grossi guada-

no

i tuoi papiuri.

AI più al più gireremo la tua broda di ieri al Bartolozzi, con tante scuse pel disturbo. Bartolozzi può tranquillarti su ciò che tu

Sì incominciò a gridare: « Abbasso

striaci,

che &i doveva occupare infliggendo 8Ì iL re figlio sî fece molto ono f

Sebastiano Listone, competenti va notato collaboratore della « Gazzetta del Popolo» ove in data d’oggi, dopo avere osservato

(nientemeno)

signorine

=Ì‘.=:":='-('i

TORINO,

lion restano adunque che Yre 500 mila che sarebbero state sottoscritte dalla classe in-

abbandonarlo,

di tram per conoscere

e due...

chi

so-

L’invito al Governo perchè intervenga a censire il grano e provvedere a mozzare le hrame degli ignobili speculatori trova or-

E' risaputo ormai che i proprietari della nostra provincia, in gran parte,. hanno depositate grosse partite di grano ? iengo-

non lasciarlo mai, mio bucn ragazzino! E dopo tutto noi siamo.... ancora a Totesimi

signore

partito

Gontro gli speculatori del rreno

Comungque, quale che 5i siano le decisioni del convegno di oggi una cosà è positiva: occorre, ad ogni costo impedire che il

loda.

Non

un

seduti.

dal

luglio Rag.,Renzo Bollani.

aderito

Pellacchini

l jî},to, nella nostra città, non' aveva corri; sposto, ed era risortita- ura amara discusi sione, non si affermava che la pura verità. Esaminati i risultati rileviamo chesono grano, il cui prezzo ha subito, nella nostra state sottoscritte sole ” lire 852.000, ‘più da provincia, enormi. rialzi;, ne subiscà ancora quesia ciîra vanno tolte liwe’ 100 mila sottoin grazia ad ingordi speculatori che approscritte in proprio dalla locale Cassa di Rifittano del gravissimo momento per impin- spjarmio, Xre 150 mila da una ditta induguare le loro tasche. striale' (non laniera) pratesi e lire 100 mila mepto=delgpranpi

Ralflegra dunque ancora il neutralismo di via 5. Damiano e rubacchia qua e là un po' di decadentismo d’annunziano. Bravo.

Quello

Solo

sero

39

Casaliano,

do .atto di « Andrea Chenier » si è data lettura lel comunicato del Gene ule Cadnoria L'annuncio della vittoriosa avanzata il'a-

al

compassionevole. Un

Pagnacca

Hanno

BERGAMO, 29. Teri sera al Teatro Nuovo, dopo il secon-

applaudendo,

dissidente

la revisione dei riformati: Bertoli Brîtno da

Dimostrazione . patriottica in {eatro

alzarono

sottoscritto,

Milano,

complessivo su quanto è stato fatto sin'ora liana ha dato luogo ad una dimostrazione e su quel che sì dovrebbe fare. ' patriottica. “Alle prime note della marcia reale tutti si In questo momento di necessaria concordia nazionale è giusto rinvengano i mezzi per

la seguente lett

Pubblichiamo

di buon grado. all'opera alta-

suo glornale, il quale per primo — e presso che unico — ha reclamato a gran voce un provvedimento sommamente salutare per quanti, non avendo pnotuto arruolarsi volontari, atlendono dal governo un tale provvedimento che li risollevi alla dignità di ilaliani.

« asserire che esiste una maggioranza clericale in seno ai tomitati di- mobilitazione?). Che i nostri amici abbiano intenzione di continuare caule... nisi caste?

ol

memodo grave, e per discutere in meritò al problemà del grano tentandone una sco luzione pratica e definitiva nella provincia Vi terrò informati circa le decisioni e le

trafilettista alto così. Un signorotto vittima del kibro. Però sei... bravo. Ora vai svolgendo nell’Avand ! il compito sportivo che

tiì innamora.

Il

ai della miseria sovvenzionata dal Coditato di muobilitazione od invano aspirant alla sovvenzione, pur avendone diritto. In quanto al resto, e che cioè «'Eli addeIti' falti » come asserisce il'foglio <ei elericli «suno molto meno consistenti e perciò nn vale Ja pena di soffermarsi ad esaminrli» notiamo che evidentemente il terino è scabroso per quei signori. Essi non vipondono e preferiscono scanpare iagend di non accorgersi dell’importanza delle nstre domande. iE dichiariamo che non era nostra intenvVne fare «gli ipercritici» per animosità ì| chiechessia, nìè per creare diffidenze. Vo-

disonesto »

tte: ‘“Appena vedono le baione era-dfllio

E

cialista, è pienamente d'accordo con la mico perdite eno grande frazione che è tappresentata dal E sappi che tuo

dali interessamenti. Nà noi possianio scloriare sotto gli occni del pubblico gli esem-

«essere

Direttore,

rdio tipografo, SAv ad un|gl io di un nostro mente patrioltica ed umanitaria 26 luglio 1912 fempo, intrapresa dal suo giornale, in faa : I vore della revisione dei riformati, vorrei panpà, Càrissimo che sìi desse a questa praopaganda una. for- une, j Sa. erti scriv bile possi è mi te lmen Fina ma più concreta, direi quasi .più visibile, ! giorn tro quat. o tre per ora j otganizzando pubblicheo manifestazioni in lettera — riS : remo a riposo:w sC ti cui tisultasse chiara la volontà nostra, di che letterà la Sappi che dopo I -9 noi che fummo a torto _ tacciati di speC entrammo un'a trà volta in combattimM a culatori sulla pelle altrui dai signori del per o e fummo a contatto col nemic neutralismo tedescofilo. occupare 1 il] Pbî’ giorni; riuscimmo ad 0CC

anare soltanto i proprî soci ma tutti i bisnosi, ed ogrni cittauino può accertarsene. Îl foglio clericale asserisce ‘che' la tamia da noi citata gode già il suss/dio. Non £ dice con quanta 1iatica ed in seguitoa

per la questione del grano e per la IÌÌSDE[HBHZÌBBÉ jermante

sovversi-

letteratura

della

vagheggino

delle

ricordo,

le barricate ci trovarono

mani vuote d'‘elemosina. (Chè cartacee e futuriste di Parma

concederebbero

produttiva

dita del pane, Tipo unico:

‘“Vorwaerts,,

più

turni

Sig.

Plaudendo

Un convegno a Bo'ogna

delle risponde alla realtà non gressori COSe. Îl Messaggero, dopo aver osservato che

la

30.

duzione nelle aziende che forniscono i geavamo specialmente affermare che i coneri necessari alla guerra, rendendo anehe hjtati di mobilitàazione non sono di assomeno pericalosa e meno vasta la sostituziono della mano do'pera maschile con quella uta proprietà deji signori clericali. Valeimettere sull’avviso i di donne o di fanciulli, meno pagati ma vamo specialmente clericaliì per far loro sapere che se.nella meno produttivi e resistenti. QOccupandosi poi del rincaro insistente questione del comitato di mobilitazione non sul +coreetto. della manipolizzazione come arrivano sempre a farsi ben consigliare da Gquaello che solo potvrà impedire’ un esorbi- un senso, elementare di prucdenza e di putante rincaro nel costo dei consumi e nel dore c'è chi vigila e chi denuncia al puiD contempo assicurare della loro insufficien- Llico. ì 'ciò lo diciamo specialmente ai clericali te provvista. 2 perchè essi non sono così minoranza come vogliono far credere, Ma già, a proposito: perchè in questa breve ‘polemica ci hanno ripetuto il leit motifsuttolinealo e cantàato in tutti i toni af-

se-

perchè se l'Europa,

mentre

di

riescirele lucile la coordinazione

a-

capi, ' cioè

alcuni

ad

e

introduzione

ccelloeamento della mano d'opera che varrebbaero ù disciplinare la trasmigrazione delle forza operaie da una zona all'altra, così per i lavori agricoli come per quelli industriali DMa un ben ordinato collocamento

Comm capi ai popoli ora belilgeranti ed ai loro Viil Messaggero scrive che l’errore che suoi zia nel suo fondamento, e quindi nei effetti, la léttera pontificia sta nell’indiriz zo. La Jdettera doveva essere diretta g“:ula

gli austro-tedeschi,

che,

pacità

30 sera,

Bepedntto

di

l’appello

alla

giore collocamento di nmano d'opera consentircbbero l'utilizzazione, in pieno della ca-

all'anpello papale per la pace entando

.BERGAMO,

g0 cle/icale bergamasco indugiandosi a jlemiva con noi. ‘l'anto è inutue. Quei sid0ri scrivono tanto sì, ma non rispondo1: non lo possono.

dei consumi

carestia.

| commenti della sfampa romana ROMA,

!

La « Lega Nazionale delle Cooperative » si è ocupata, d'accordo con le organizza:zioni di mutualità e di resistenza del pro- Essi non <ì hanno saputo-dire: perchè è blema della disoceupazione, trattando i va- ato negato il - sussidio alla Mutua soccorri problemi concernenti il rincaro e la di- ? B per quanto riguarda la lJoro assersoccupazione e i mezzi da ricercare per al- pne smentiamo recisamente. L'opera delleviare la cerisi: e stornare il pericolo d'una . Mutuo soccorso non è intesa a soOvVven-

le fronde della pace il ferro per una nuova lessione per tempi più U{)pqrl.um.u. enissimo; perchè è tempo di dire chiara-

mente che cddeste manifestazioni

'

Egregio

Urganizzazione della Mano i 0pera w volortieri all’ « onore» che ci fa il f0-

strata-

nasconda

non

stesa

ci verrà

ges1.ra- che

il ramo

rappresenti uno

e non

genuino

sia

che

vogliamo

Pinto e basta

lz). — pue parole e poi basta. Rinuncia-

mo di olivo e stenderà la destra al nemico ? noi

T

T ON FR AL I AT LD SO RI ST NO Perla revisione deiritormat |

SPA

a lettara di Benedetto W }

qualî è stal’equo trat-

daffare

che

ho

quotidianamente

e del nu-

ro Ferranti, è dal primo giorno della guer: chè

scelto

sono

taglia reticolati,

tiratore

di bomhe

a mano 2

e così potrò vend'care fin@

all’ultimo sangue i nostri padmi del 1848 6

tissima deferenza da parte dei superiori (che

del 1859 e vendicare î nostri ratelli che qui À cadono da eroi. Tralascio di scrivere perchè mi tioccaà

ino » affetto da parte

lettera è scritta a 100 metri dal’nemico trin-

sonp

molti e grossi)

e « molto,

moltissi-

dei soldati.

Trovarmi

con loro, mi fa l’effetto di essere con i m'e1 operai; essi infatti si mostrano assai grati delle mie cure e dei mieji insegnamenti. Insegnamenti ? tu dirai. Ebbene sì. In un mese di continua istruzione mi sono posto in gradoe di comandare interinalmente una compagnia e insegnare ai miei ragazzi quel-

lo che so.

E mi

pare

che se domani

andre-

mo, come è probabile, al fronte permanentemente avrò d’attorno a me dei fratelli,

dei compagni più che dei subordinati. _ Al fronte e àl fuoco sono già stato varie

‘volte.

Ho

udito,

sì,

il fischio

delle

granate |

vedetta

det

ai

p'ecoli

colpiì

di

posti;

questà

cannone

e |

-

fucile passano sopra delle nostre teste. Favorisca

salutarmi

i miei

tutti

tutti ‘quelli che domandano di me;

amici é

©

Gradisca i mieî ptù vivi saluti. Speriamo

di rivederci.

Mazzola

Enea,

/ bersagliere.

Saluti dal fronte Signor

Direttore,

Voglia compiacersi di conséntirci: che atr—

ausiriache ed ho veduto partire le mostre mezzo del caro Popolo d'Italia sì mandi il risposte. E che risposte ! Ma è ancora poco ! nostro saluto alle nostre famiglie e l'evviva a 12’ 1à che io voglio andare per staroi; per alla nostra grande Îtalia. Grazie- e saluti. fare; e se la nostra buona fortuna ci soccor& re,

Îra

breve

in

questo

settore

se

ne

do-

Ci una

sembra che ce ne sia abbastanza per regola da « de]‘mlorazione » in piena

vranno sentire delle belle l... ; « Tu ricevi da me una buona e affettuosa sitretta di mano. ’ ‘Tuo Mario Cavallari.

parte

degli ufficiali del socialismo !....

Tino

Nepote,

Pietro

Molinari,

Merld

Pietro Giuseppe della seconda comm& pabnia Sussistenza. i

‘ PROLETARI, L LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO -

D’ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE;


vate nell’umani

, | ro indipendenzal0libertà del

‘

momento di =c;ris.Ì‘._… ne di questo capitolo ma-

allaìS precis: fi

o chiamo fondamentale questo libro di za dell' '_;,CÈÎD‘ÌBJIEÌ Jaurès, per un var io_ ordine di |à n(;zlla 5;}',&“?. comeo . istituzione’ di difesa, ] ?Éè?lìsmo'- e quando avrà agcettato. $ “ ragioni. Prima di tuttoè il ]i bro - della ma- produttrice, a unione strettà colla nazione stenza che il giogo dell'invasore co è

-

turità. In

secondo

luogo,

:

À

e5 s0

e

1

forza

del-

| socjialist _.-È-_,.IFI"aI_IC_':,Ì'8. su .basi iste. Finalmente, viè n questo lib rO, poderoso, tutto Jìuu'èes’.

i{leal"istale fl

che

N\T Jaurès storico, filosofo,. politico, poeta “ . a# i W. IE Partito socia i co;tantemenìe'*sulo'clahm Veg:

-'

!l

Dpropone

D l.‘lìi'dîfesa. )}

r.-

‘ eredette-‘fosse

e

trinale

: ch;n(13nmare‘.î-‘Dall'ecpnoniia o

‘I le? Con'un'

progetto,

ad'esempio,

na-

im-

zazione. d e ia miniere nalizzazic 'n'è2dell

ellei grandi

gual ai mente la nobile patria che i BNAO il ’ grande ” Partito che io servo. LII:rtlènaèlìgofa(î re opera ; pratica,‘f, di di un inter i imme-

dl%tp

da.lllgl.alrtrîdìl‘n—

di

MZ ‘0 della ) terr

industrie o con

una

g

i

n

aOE

s

i in

19Tmu}e

legislative:— che

—

;

:

acciano

dell'auì:one

vigortosa

di

tutta

la'

esercito

nazione

al servi-

AA omiìa nazionale e della pace: CQ ordine militarela lihemzione'dell la Prancia.»

EIZO ribattendo: i -

da

le e

nale

Tau-

rès affronta il problema: Esso si fiaséwîme ‘in ' dquesta duplice necessità : « come' al più 7 8alto grado per 1 a -RFranci A ee al Ù

;

orsanizzazione della l’arganizzazion e della

sono

difesa nazionapace internazio-

solidali.n

a

ia

idee e mativi di bontà ealle prove. consentire ai conati e

più profonde della nostra società.

da .altri)

ebolez=:

d

e cruciali ‘del

-

nietz-

miliz ie _ demoacratiche che ri[)laclîéxsìermgt a non essere che una

CCO

ia in, quleg eflca.u1;:u:u, bisognava cominelao 'C].:-';-Lmrf 0, ed:è-— appunto — colle que

relative alla difesa nazionale

;

«Delle forti PO)

_ riforma della scuola intesa a pz‘epa?mn'de con convenienti sistemi educativi —}îzefxî ture generazioni _ dei OT lcittadini socialisti? e l po come s1 ve de, è immenso. i Ma Jau-i a M pre h per lavorare tranquilla-

i

e di un effetto pmssimu;m.îisB

ALC Ra

i dpiù lont delle fedi più pure:e degli ideali al mondo, MSEv . ati za separ en quasi ri e ni; distanziati della espe la guerra eu-;: oli dell'umana e ia stor la vide degli eroi, dei miti e dei simbpure non ès Jaur di produtre] ero: in gestazione nelle J visc pgrandezza; incapaci non b 1 j ‘bellezza, ma di ) ropea. che era

sperimentati sulle vie aspre le ci riconduce alla: patria.:. E dC , verso uNn che nel ‘giormno del progresso umano; disposti anzi Jauns prevedeva do la storia presente , e aiser o softo il Presidente enuncian o e di malattia acuta e cert scon di sintomo iottianti-patr va più ideologie pro fragili , “dicolo, le e a canzon cor- Europa dette la e are sofisma che per la sua stessa assur via, c3me piu- grave, più presto a irridere portate state #mmbb<;1?o re conf erti ogni conv ile e diffic rende al principio i IÈÈG Se Jaurès avesse vissuto sol- gli ideali e gli idealisti o scetticismo gli zione. » 1a C | ove quattro giorni ancora, avrebbe avuto rompere nel gusto acre dell ibili dell: ai fedo| tjcamente risolta in' una NuU rim opp ins 2 ingeniti e sOocia @5. a ric stimoli zione e sto à ia -\e_-gmnd ‘soddisfa di veder i dit tes fon sin pro e nelle ‘ Marx ed Enge ganizzazione e del sublime che portiamo « fin ‘or rqnfi.te le suo piravisioni. coscienza; Vvere creature nni nostra Gio della asi parados deli ione néElt)h4m}ìì non sono precisamente i so0Ì i vana esageraz e di mastur- navyva icella de siècle » pregni di irreligione Inon m;a,_15tum'bbe — jmn un giorno d.u‘ml_h,t! ifaliani quelli che non fan po to spiri di i satur ceano infinito asi da un l’o p? un minuto solo alla forza del pen- ‘bazioni cerebrali, t_1sîgnzmm fra governo e governo, ma ioni doveva però eravamo du naz tutti schiano...; jennio completà, che concilia l'ini li accumulano nella stessa condar ad ammirare gli scagli impervi del reale. ati port one razi vene irra: di to |u stin a che voce onale- e la Nazio 6. Non sono. precisamente i neutralisti it doveva trionfareela a! i cui dell ad amare un Uomo, un grande-uomo, © e e pac simboa. a 1 dell H : che o più rancia, lo siì è visto. ; i che dichiarano uguali tant quell Idea, che dell'Ideale era a vivente. quttij-e del cannone, la vocdoveva essere soffocaz=i ni, dell’ gj1.;)egm di conquista come quelle di dife lo - documento e testimonianz mmo, di tut-| contordia dei popoli - _ l progetto' legislativo ama satanica palla omi=! ; Nor sono precisamente ì neutralisti it # mmo e profondamente amadi tutti i par- ta e freddatada una , fedìi lnzifonlcflgcgfjtgl'mre e a rimettere uella © le e cida. ; _ per l’Armée ‘Nouvelle te le scuole, di tuttès, una fulgida appari-| e i sotto un orpello più b meno... scie Liti, Giovanni Jaur do =! mon rap o la bass n sì può ora dire che cosa diventerantro to con ques ico e lettorario, " il-volgare « Francia . zione. dell’Assoluto: in Fu la vendettavivdelenterelatidelvol’assoluto. Gio-! . Se è v cro che| ì orlinamenti ‘politici e milituri delSpagna, poco importa, purche si mangia del fenomeno e del relativo sentazione conpre à nit sia grande Duio. sua uma Per Jaurès queste erà Stunpi e a quando la grande tormenta l’uomo deve superare ]a cendere e distrug- vanni Jaurès scomparve, uUN ‘i tras ‘ Bisarmo? Lini itazione degli adeve mie, 1w.radpsîi idigtJtìe.…n0 SE h‘es't.«. ca, ereta e stori nza in si fece a noi dintorno. erie lo; ’esp dell mmo dalla vittoria della Quaera anti Dipe-nt{erà E ven ific mort gere i limiti .\-1:*\milîr-l ff:£:tl()_p1.l.tll0, Jaurès polémizza asti, ‘ Noi che lo amammo e re 'e_. Ma d0 gredo che se i socialisti — {utta la trama dei suoi attriti e contr anifesto dei Comunisti e colla farm nseunie piangemmo a calde lagrime. tra e si so.t»È VvoOrrico — ndo empi italimumni quelli more mo modo che tigolar l'uo uomo che dell' vero fine è se Nella | :Lpu:&l‘uîe;: I proletari nun hanno pastià uro,

giunto' %Î...mGlova.nm L " sipare.dei' mal intesi dei quali soffrirebb îome1;;m propizio

per “per affri affrontare il -problem 1 r a CA : ‘cialismo: riotganizzare lzì nulzgoofxlg ? îgl e-l' e se su 1;1‘351‘ socialiste. ‘Ma da qual nE

sua

più

rmazionalismo allontana; molta, in-

di viveve sotto al; padro d.‘%.{-‘ltllî.'ffîtrell-te dquell o di Germania sotto

mi abbandono, Bb , dichi dichiara Jauuna semplice manifestazione ' dot: : e il mi 0 unieo scapo non è di dis

i

Tès,

I d

e Il'Internazional nazioni a la

iodo storico, criti- gnifiche contraddizioni Nati e cresciuti in perlta dei valori| 1 disorientato, di esa zione oblivione di i, trial indus e ci prati empirici a-

ideg. | e o e

è nelle nazioni indipen-

che è

e sono, i quali affermano

{a

e che‘î;’:;“lt'(:î-"

biettivo di confo ndere veramente la zione coll’esercito. » E più oltre, specificando gli obiettivi

la _ indipendén-

“ ra il 1908 e 'il 16

LL

popolo ol

il socialisino

le sue

sono lelale e patriuj egli dice, e che l’in-

‘

. za della patria e sui suoi mezzi | medijati: «lo. non

_

I

.

lavoratore, colla } ad agglungersi sulla sua testa l gio entusiasta del proleta- in u‘îîlîitalle, cgli non tenterà nemmerno, riato, essi ‘comp (ìetrlv.deranno anche l’eecelfronte. Quei francesì, se an lenza delÀ sîstem o ema di organizzazione milita- SA lÎ1FB-‘a

rappresen-

_tarili primo tentativo di orga mz;nzione

AT

ancora

è

fera dell'uomo caducità e dell'evo-! deva sollevarsi alla s dell’uomo “che e-|traeva alla legge della le, enta cend {ras a il SuO ingresso; o facev ’uom dell e l vita. della re vi ne “vive juzio spis ,.Ìyl;.mong'[{).…][]fif.y"l"f.{) “da-cui nce Nouvelle, espressione scor-| eeter ENES o ordinario per militari — tovnare e è CÎI‘C2£-ÈÈI.ΰ D‘Î1 nti’ temp ternità dello ordiname ‘ dal l’e del sce do na o il Manifesto comunista di Marx e mon e nel e ideal irionfal “.groba.bl-lltà- della pace? E se malrrr'tg’ nazione, possa — quando l'oimo di soi-: att di Jauros. Sì compone di vere niei tempi e nella stor ia un progetto BNE in DÌ ra sta suonata i tutt ia il vero stor ]\Î.ngclq pronunciava nel 1847 là I.umn-sa ] a ecco —E ….L.I}GH'L:'—:tare co rito e dell i serti .della À tu0 sforzo e la: Ssua. volontà, essa .Îus;qe(? ì stupore vedemumo la: riicoli. Ne favciamo conoscere i princi- dell’uomo, Giovanni Jaurès,' Xgttqrm, OCCOrre gottimento e di muto sTT AO JUre rE preparazione lo- !;fà ca_s:1 'SÎIIIOSSIJ ripetuta e sfruttata in. @E ! »; mo r-Uo Supe ia nostri sogni, il sal=_ accata;. come portare al più alto grzi'clodîlè dei ma in gisti c èrîlS[-ìl' gh.nfucirm non hanno patria, 1 to ‘mondo, distruzione violenta x ‘probabilità: : di i lsalv-ezza, inmezzi ’ di. vitto- Siorie Dfidéllllèd' ÌLIÎIIÀLLUIÌkL dei quadri, alla coe- i e 1P una «tivata» passionale, una ; i. i ciltadini validi, dall'età Egli non viveva in aues à alla ha.yharì'e,2 Y—.'l‘u!.i l Canit i « SuO ” sentiva più to a rovescio della uma : ; ” ur:"1u-…m‘ un'idea centrale aninste matrice 45 anni, sono obbligati a un altro, più alto, che ano luce al buio. ‘rl&? i di a all'età delle dall i ri o scio ard rove Izî EÈL;ÈÉIÉ;5…B e dopo t13[ln disgvaziata gli a o più che tront ; -il:suo . -Rdù Nonostante nazionale, Dai 20 ai nel quale ’ si estinguev avano i suoi desii. il salt per un momento estenuati e acco-t eanicorrerà alla difesa vr SAT \'er=ìl( ASOT A EUT GO Ù num.-ìw! icaà 5[et pal…1‘1g;th borghesi cher di cquiet conî_' energio S‘*—L‘)- un solo " chiettivo — tutte le sÌ la voce. di prima livida demmo postolato -di pace, Jaurès-non: \’i\‘.rîz'r\lrgalc SeE suc .speranze e mon una voce ci svegliò: \BE anni, appartengono all'esercito À deìl-a…lno !1l comunisnmo come distru do sociale, questa dissidi, vissut sciati. Ma Basso in nola ne— sto viserva, dai 40 l +0 Que Jaurès parla dice che “pletamente’ nell’illusione. -: Aveva linea, dal 34 ai 40 alla Î-'c…ne. i (0] c'lîe suoi Cessario a con 1 della coscienza profonda che 1nel processo : ’ fa “,‘£‘“ capi al soldati; dai sol- I c…-',-ek,…lîzî' ria Marxt _ stesso, sì affrettay alla territoriale. è sciagurata città terren e@ tristi dati ai Cai tristi an ni ; dell’af sOZZure ù troppo 5 i : lunghi tti, le sue \ la voce che ci persuade lo sguar- aa […:Î]D-.îfc e _à restringere il sensò del e} idiliaca-' i Gi AAO '_5'5‘0H,0 le suo guerre, Ì suoiper deli : îÎo: Po;}_ do 5ÙUI'U\'L]-'BÌ]… d‘«‘h!‘m essere sotto eniacome Lui PL 51 rappre- del mondo il bene non sì compie non trion-: ender Germa IITT illla. E aggiunse: «senza d b compr e omae sì vede: gli obbligh non re per esse della hmg,. q;'gcc eva d v NE a morte che si/libra, scambio pot non itietinienontàe lavol OEEO sforzo di quelNi v Jipires sono più estesi di nuo d ma, e. il e minimo com il proletarialao deve anzitutto conquistane o mente con la : gl°ler‘r'ss‘l‘lfl sentava il Socialism flehheratamente itese ’ verso te in vigore in Fialia. [ supra-mondo Di e fa senza lagrimme e senzià sangue sul male,; liuèî' un d viatico morale». Qua- {.},”ùcm 110’1nu,0,' erigersi n classe naziotnali TO RO dell’umanità, come un EA u senza gueT-, delia si' da : to fred tamen reclu isi I anal — I ell' ITh d maces.ssarìoa D; SO il mezzo come 8siderata " l’egemonia è che la pace non si conquista delil e sîem.yilue della difesa.; «ter- $ovrana e sostituirsi lui stesso in n.a::?.omz-di non rappresentò solo quedell'escie to un’elargizione; atta è ‘Tealizzare -- t tedes ione astr g if 4 — L'educaz non sull’ Eurone itazio .… -r’!’ltf.‘.‘.'l'.-':i SCNso è ancota attaccato @ Wn ra. Anche la pace l'intelletto e nella med B ANCA ma un'ac-. NÌ 1£l1:“13…1.11'1u.',‘ può essere l'armaa tre fasi; uv fece aggetto ba e sul mondo. : o n}r:…r‘ou.(l.l:é‘u. Ma non lo è più nel senso / bo 11m:ma linea conmprende un dono délla Provvidenza, dell'’uomo e’, ondo, maà lo intuì, lo e rwm smp milisto gloria la l0 Ssuuola _i1LL"SÌJ‘L1Z1UUG; a ne, lu Fa> i; sio ‘ Quando Jaurès parla d s fanciull pas dei acquisto toria sua prepara lone la doloroso del ia. un » Sono queste sottigliczze oscutes quisto e della sua ceredenz caratere grigio e anonimo qghese.anza i. dell senti, lo visse e un' momento dialettico della storia ideale’ vane. Come notrebbe il “prold. gHe veclute; i richiami periodiv abbast prenunciò iugli altri, lo,te pre vita tera milita più ne sua cuzio basta a l'edu non dell Art. b — Riguarda — chsmne. è oevidente. Non sì tratta dell'It 1a rna 0"lî_uogle‘…? dell'uomo. incendiare attuò in tutte le gio aa slì animi; l'ongoglio, lu tradi- tariato costituirsi ìnfl1u1';:ìnn@. se . la ,na: o spaz iv fisico eterua esperienza ci ha portati a rettificare; ‘ine ha fatto sempre: una’ politica pa f;1n esistesse già e se il proletaribt: ra dai dieci ai venti anni, ne non La , in tutti gli angoli dellIl socia lismo fu rena : anno apoleonica è troppo lontana. D'al21. a nel ù C‘f15-p( di AE ati e Nostro grande.| ‘«“piede | -- Art. 6 — I giovani entr RE II_SDIIÌB.Î.&. al ?_f£i.lnoso Lui percorso. ANAS3 allucinaziondel tronde deiî rapporti viventi con essa «Napoleone èè stato, ; d ;dice altrov e anu:3 ANSSS altrov sel mueri al e sociale perda lui non un puro a astratto mo- la divina razione della pace siamo stati' pen ti chiama o sarann .81 tratta dell'Inghilterra colla q£-1îl IOO etù, sane all’e GdAUrès, + ili piùiT} chimeri Jaurès, s dedica Dalla ado ed cra LE dini co _ degli Ì uoniini; L° a una ini i deid mlìl'lalrlîg’ che Jaurè siero, ma u caldo e della gucrra. -‘…È?t_a,te- gettate- le Dasi' di quell‘c:atîgfîtcencar.lf) 1£JLlltl%a]uàle1ltlato degli ideologi e contro ntro di guarnigione più vicino, mento e visione di pen tillio di fede, cioè portati all'adorazione lal’n:îî pporti fra socialismo, proletariato 6 i .mai* ehe o ‘viv scin più e è o oggi ent PA .Siarcztle,_prelufho dell’alleanza formale: PA a, vibrante mom Onde. Jaurés, ; : e cose, nessuna delle sue opere , e filosofo di' razz r:‘r31n umina di nuova luce.SHaAPrNnA ratta, ‘evidentemente, della ia . b +, <Ldi azione. Fu filosofo manie- e la Sua figura sì ill ha: potuto resistere. » , alla samie l0 spec oggi , sico pace a zione - ormai tagliata fuori L Ì i uorÌi dalle vicende leri, lo amammo nell chè. l’idealismo clas !"L'i! La «révanche» è ormai una aspirazione fezionistica del ‘ Leibniz vive della storia 'euronea. gridando: viva ]a guerracuore,: Il _ «mondo e vi- tifichiamo ra ottimistica e per in - | aa ! coì confinata nella Lui a in E letteratura. i Non sì deve nel ‘ certo'» sav a tav spo por si e Egli a che dev è la Germani e all'i- dealè di pac coinci i ; hania. La Francia i: …u([iielìlcz1:).]l]m ..1;u__1-1e5 abbia mai accettato la P latoneggianti chimera e un sini-' ‘ preparare le sue difese, da un‘a poss?ì?iìrî rima sioni endemonistiche o francese: la se non deve essere uUna MN F1l'ìaì…flfltm alla Francia dal Tratari ion rsi procedendo: Juz izza real riv aggressione tedesca. dealismo filo soEco lo stro inganno, deve della:; nto ame {a E C 1_1(:|:}.01'î9:; ma, gli sembra, che per uinate tem ang ins &£uo faccia del aulle vie infauste - e del Socialismo evanche» non possa — ‘dovo quaraniando in Suo» Armi e pace H egg all’ac cettazione inn noi E critica conduceva ale. attu Sl.lxlt_lììn'gfla.lîattn compiuto — essere u1ì‘ic(llen. p ostulato ed esigeva e accon- guerra alla guerra strappiamo sì Jaurès ‘dal: me ico casì dirò ; fl.l Tl- Partito Socialista deve nome ma, il suo p?_:l.l‘Zì inspirare la i soldtf11lt:n'mlmml't'e animatrice per condurre i la sealai desideri storico del trascendente, serie: " della Società, don de politica; esterae popoli sua o d ute marxistiche; - e- ‘dominio sovraa ved a mell alle ati “alla vittoria, E allora? Qual'è Dimo GU1IDPEÌ-IÌ\ÌÎÎ'ÌHIEIÈ)Îì o via ent cri tim i NeT la pace fra sen nere Lo inseriamo e ins ] 'attuaf lizzaz jone si imm a fat-dea «morale» o ì ; Nowuwvelle? dell’Armée manenz:del ingacegn sodep conda lo spingev a all mo. Ma storica e nella divina im mis orm rif al e la pace per la pace; non la pace ad dea sacm.èiìlìè.ue nel _ mondo, col ripudiare decil'i e uir diata del rib . att reto e cone ess to e del che e vol costo; non la pace sinonimo di schiavitù e e ee\solennemente ogni pensiero ofabhraccîarel?:gbel,%- g nerebbe assai CÒ lui leri, Jaurès, poteva ficato empi rico ecodì . vergogha. LFL pace con dignità, con gi con una, pronaganda d'arbitrato Oggi, 1le luci ab-: gretto -alore e signi 2 ] suo Riformismo. un diritto. Îl ne aveva ancora stizia. -I Partito socialista deve’comhîl-l-l(; e commerciale fugatio le’ 6m=i o ico eU di equità, l’avvento della pate umana. alle esihann nom l h a baglianti della reltà non obbedisce la sua campagna per la pace europea h popolo che, diferidendosi contro l'ag1ì suo riformismo ein, alle pbre dei.sogni e spinto alla sbarra del tris' nst Ber del e tich siecurandola anche e gaglim-dmnen?e i :rl)s.', c‘ I: "essore vagia e: real. ‘ .î QÎICÌGS ‘ riassugenze teoriche e oriì po litiche dei ‘Turati e i 3 Sse (]‘.JE::ÌO ld!?.-lìe dl Ì le del mondo l'’anima mal il ‘saerificio » e costituzione diìi un anparecchio :1if.g…c-,fl Ù a - puna cel esigenze nratiche can Dopo non in sè tutta la ,nobiltà d i sco. tede mo mo isu alis orm Belgio, 1; +i i {" : ì "J’ u .dei Bisso jati: 1L suo rif to il sermb jante del del soci ‘“Ccosì {_ormid;;h:lc che -ogni proposilo d'.i':1 o P grande - tradizione nazionale, tutta lad1 granès, dopo il sacrificio del — Sse nefn.i o vol ; gressione sia smontato tra i più i-nsof.'r'»n(ig;; -\dezza. della speranza umana. » la e strappa dal'su Idealista. Jaures non:1H} di Jaur anti iger bell ’ socialisti dei ‘paesi grottesco .di:,l‘ grande TUtopista e: tacolo TaApaci. » Non c'è, - continua Jaurès

L'idea morale

a

SI

Tul…\tu, ‘_1":lmilc‘*. Jaurès, non 1(Î {1) Bl u;-1…1.t0_ sia fuori della

cagire» e n0n “ chiacehieravre » per asformare la società, dovranno — in fat-

è verò. clia patria. Qu

ai Îita, comunità d'ideali, unità di ani-

a

P

.Î3"-dal quale EA

a

i,

j

puiu, ‘obiettivo più elevato per il Partito sociali-

"St&. a. piuttosto, 1è . Ha Cnn(_lì.ziolîl':? stessa |#m = î n si © vede,;Cocome si no; Mella , ua LA vitàa.L 7iNESiamo;

A MO AP I SeE itare

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SSumerI

fatica, :

I

Sbno 684 pagine e là e

| vogliono

‘Anti=vedendo...

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ibrò ‘di

.

IL

socialismo

deve

“mendeiproletari

vincolare

alla

ialla libertà delle Patrie. » LE

a

è

« Un

‘

la

pace

paese

«liberazio-

dell’umanità

che

non

e

potezse

-\-conìare nei giornidi crisi, in cui

+

la sua stessa vita è in gioco, su!-

egl

sui

i ciali,

Sono

decine

Mag-

Stato

dello

sistemi

e centinaia

di pagine

stringate e nutrite, nelle quali non trovate o l'invettiva bhanale : se operaia, non sarebbe che un' mai il luogo comune di moda fra gli anti-militaristi italiani. miserabile detrito. Gli 1vufficiali sono trattati colla massima Ad 'evitare equivoci Jaurès insiste per pa- deferenza. Già il libro è dedicato al capirecchie pagine preliminari su questi con- tfanp Garard (forse il capitano che — inco. ‘cettit: La citazione in epigrafe ha un'inte- enito — la sera dell’assassinio tagliò preresse particolare per noi e noi la dedi- cipitoso.la folla e sìi gettò sul cadavere anchiamo a quel socialisti italiani che bizan- cora caldo del tribuno?) e circa al compito meno grave che durante le battaglie spetta agli partecipazione 0 sulla tineggiano E ai comitati di assistenza civile e...' @omme- ufficiali, così si esprime Jaurès. Ecco: «“Se qualche cosa del passato sostiene moreranno oggi Jaurès.. Ma una più lunga ancora, il soldato, è il magnifico esergpio citazione. non è inutile per meglio deternîi-

la devozione nazionale della clas-

nare le:‘posizioni dalle quali si dipartiva Jaurès col suo progetto di riorganizzare la ;F?ang}a. Pace, dundque, abbiamo visto e per manteper}a. il Jaurès fa-/'‘assegnamento sulinternazionali, _ sulle rel_azxonljoperu'ie

‘la pressione per l’arbitrato fra gli Stati militarismo: e lo SCiOil* tro sulla_ lotta con vinismo, .quqlche

ma, tutto ciò non basta. Oecorre cosa _ ancora; E Jaurès i aprite

:CDm._l_l‘!gl!'ljtpt‘fl.ll'îl

—

lo

enuncia

_ mini inequivocabili:

«-..

in

questi

in questa

della

mantenimento

—

Oopera:

che

o socialisti italiani

hbenie le orecchie,

lo

ter-

grande

pace° fra

alla fine il Parti-

popoli—

e per condurla

sa; ch'esso

non si attenga

1

to_ socialista vgagli costantemente sulla di. fesa dellà patria e sui suoi mezzi di. dife-

ge-

alla formula

nerale delle milizie, ma precisi al Paese il

ch'esrobustissimo mo@n"d‘organ'nzzuzipne so m_t'encle.con questa parola; ch'esso =ze dimostrî il’eecellenzdia e l’efficenza! èh‘e%éo provi colla ' condotta dei suoi militanti e fra -il porolo opecolla loro propaganda

loro

raio, colla - :

istituzioni

alle

mento

di .educazione' mili-

ginnastica

in camipo

alle manovre

cizi sul stituirà

di

società

alle

rare,

assiduità e il ‘ loro zelo

viventi

di

e

tiro;

e agli

eser-

dimostri,

dun-

aperto

terreno vario la cui efficacia si so1ylla. sterile meccanica dell’insegna-

ch'’esso

di caserma;

que, ’colla sua attività allegra, «che se Com\hat_tg il militarismo e la guerra non è già

pusillanimità per ‘per” egoismo” pauroso, servile o pigrizia borghese; ma che è an‘che propto.e :risoluto ad assicurare il pie-

#

di un

np funzionamento

e veramente_popdare -abbattere i suscitatori '

militare

sistema

difensivo, come ad di conflitto: allora

potrà sfidare le calunnie, poichè porterà in.lui,. colla’ forza accumulata della patria’ storica, la forza ideale della patria nuo-

va;; l’umanità del lavoro e del diritto. » _ Un partito cha non avesse Îl “a ctoraggio di domandare alla NaA

zione

i sacrifici | necessari

- sua vita e alla sua libertà sarebbe. un. partito miserabile e hen :p_rastn perduto a cauca dolla sua slessa indegnità. »

# e

_ Queste Î.Éùe.ste

pari parole

£apporto

cogli

singolare” r111g\'0 en

alla

dunque'’

di

Jaurèsès

quando

avvenimenti

Ì&SflOfl&'l‘l&l‘}’é

. .acquiacquista

sìan%_

meîsîa

attuali:

uig

Aveva'

di .proclamare:-

. che, se- Jaurès avesse assistito alla seduta del 14 luglio del Consislio Nazionale del Partito socialista francese, avrebbe ap;pl_;‘_a\'%_î.p:e| :caldeggiato- la' formula adottata

idella «guerra

dad oltranzal» Quella

one: ù ‘informath

allo: spiritoiî

mo-

Jaurès.

di chiamata sadi reclute... Le date gli eserpermettere da do Co; ranno scelte in mo sul verJe' manovre e bro. Sono piene d’impeto e di passione. la aper aria all’ Le ‘cizi me vi traluce l’amore per la TFrancia. reno.; affermazioni degli incoscienti sano' demoli; tredici anni di serat Art. 7. — Durante i sold ati saranno conte. I paradossi degli oltramzisti, debell ] i a, linec a prim vizio di di manovra. La Patria è cizî eser pervolte e; vocati otto eranzo da « issa non ha per base delle categorie dur che nità u ole Taci Manovre di piec di unigran esclusive, non può essere di copunnche e ovr Man i di una proprieti uno a diec i giorni;

\_G_rsata di lampi e ai quali la grandezza sovrumana del loro compito di trascinatori pm.mette di compiere con coscienza degli atti che non sembrano possibili, se non all eroismo quasi incosciente ». fJum'u_s_cr:.mbatte l’artificiosa distinzione

d’occhio

LL

guerra

sulla

profetico

d'oggi.

«Demain»

è }I}tolatn il capitolo. Attraverso le pubbli:3;_;uut:g _dglln Stato Maggiore tedesco, Jau-

offensiva

prevede. la grande

i

tedesca

e

Jaug.l_’aìnde. dlfq11s;w'a francese. Sin d’allora, : Ì-1‘I{1Ll':1’(‘e,‘rl:tl \-‘f31't:'\'u- che vbisog_nm‘a. preparare diàl a subire l'invasione e l’occunae '[1]Èi‘n‘lc’he territorio. « Bisogna che A

te.mltm

i

a comprendere Fabio

Patria

e proletariato

ritìùp?ecunlîa’ lunga discussione

e ii

!te'n

lPÎ* &

di 150 pagine

del

posizione

?n Î91ìl'esemlm

durre

d'indole

sto-

ca. e -politica, sulla quale è inuer discorso, Jaurès apre una non

plrìrè? al‘ung;‘a parentesi p …'_5

e gli

}?1-P0 _dl‘ diventare Scipione. » Ro.a-nc1a, Fnhmì il Te.mpon_‘eggiatn—Sdi.p i?3?:2« tarderà molto _ ch Egli dibur:burìî..Der vibrare il colpo de-

EI NL SAO M

proletariato

per

di

e ‘all’idea di patria. ltug.lo 1‘1.'Îìltlgrotempesm$i’ bisognerà tra-

«definitivo» sulla qgg;eg’&jc;gba-p1tolo, PNE "1_Lf;jg_gfano_l attentaumente, e comprendano gli ineffabili- neutralisti italiani chè sono

sopratutto m_emoru@o di Jaurès

anti-italiani. E' Jaurès il comgi.1- oggi che pa.ria… Il linguaggio è chiaro. A pag. 449, egli dîce'

«“Io non ho. giammai da parte mia; p1'e.si al tipiso î paradossi contro la Patria

La Patria si- trasforma e si allarga Sonf3 sempre’ siato convinto che il -prc?leìariato non_suiloscnverebbc nell’intimità della sua coscienza, a uNa dottrina di abdicazione e di servitù 13:1;ionute. Ribellarsi contro il dispotismo dei re, contro ‘la tiraunia del

padronato w ente zione

e.del

capitale;

e subire

passiva-

il. peso della conquista, la ‘domina=del milijarismo straniero, « sarebbe

stretto _. dureranno @1 giornk di elasse. Essa ha ben maggiore profonditi +à chei soldato ha al suo domicilio le uniOgn responsabiorganica e ben maggiore altezza ideale. Ès e ne è p…em1niariùmema sa si tiene colle sue radici al fondo stesst forimi Nei dipartimenti ‘dell’est (frontiera tesue armi a dodella vita umana ©, se sì può dirlo, alla” fk je.. ogni soldato avrà le siologia dell’uomo!... Anche per gli sfrutta desca) micilio. ti, anche per gli schiavi, il gruppo umani formati da una un posto definita | Art. & — I quadri sono ov'essi avevano almeno i di carriera, cial uffi e di sonno tranquillo sul gradi parte, di sottufticiali

to, e dalla

ragione. Che

i proletari,

che

E’

passata

ravano

in

l’ora

il comunismo

cui

ciali e u {ficiali civili. dall’altra di sottuffi degli ufficiali saranri quad 1 9) —

gli utopisti

come

una

conside:

ar-

pianta

tificiale che si poteva far fiorire a volontà

sotto un clima scelto dal capo mq\n ci 5011fo più àèa.rîe... ».

alla legge delle

Non si sfugge

di una setta' A

ie,

ari-

da Jaurès. Non è possibile. 1L 12?1%?3.h£13?:; una

rà

« diffamato

rufatti: Jaurès amava spregiano.

Jaurès

voleva

della F rancia

la patria

e costoro

la di-

sa uUn esercito per la difere e costoro vorrebbero apri

a agli invasori. le frontiere ‘d’Itali ufficiali è costoro ne Jaurès esaltava gli più decentrato, alla Proudhon, non è più. bestiale. no della ‘ parlano collo st pher sefmai disiruzione, ma una trasformazione la « neutralire mp co !}Lridsa. n « erà no n Jaurès patria e d’altronde Proudho zostoro -hanstoria e la nel e a vit di etut- tà » nella mente [rancese ». La subordinazione e negativa ile ster a d mul che for idean lla — no eretto SU te_le patrie a una sola ificio dell a loro futura

puo il agno stesso non a dergon.E allora?

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di tano lo statu quo e parlano Kaiser, ma del o verb il rio prop o solo fann a pura.'. l'Ide o fang nel ano profanano e gett ès porta-;|

nei fenomenico re nel ”mondo è nato per vive rapprea dell e lisi ’ana e immacolata della Pace che Jaur dell della critica, alle - condi- va nel cuore. rsi tta ada può sentazione, non — 10 vi-! l’esperienza, Ma è naJaurès vi detesta e vi condanna *e del! zioni e ai limi ti del Pace eriendella ’ esp nome dell in là che dî al anti li sicof to pexr vivere in un assassini!l ] vi Efate complici e dell'assoluto, guig degli à mo za, nel regno dei fini simbolo e imagine socialis pervade | cì smo tici scet i, Oggi non ‘più lo i Jaurès da e luce ai mortal Jaurès un sublime| Gliovanm in amo vedi o. non lut più e sso l'a stesso del esso quecontemplazione,j di la immanenza inaa anacronismo ‘.pggetto non poteva toll arare fede che è dalla i , citat enza solle e viol ati di de e nelle | MA anim in Lui sto mondo di {fronon amo vedi ra o guer van di gia ia Ssi ada azione e marc Lo; tegorie storiche Oggi di Idea. edell’ ro lità sie ali di pen ]a suprema attua suce categorie spiritu sa mMes- sentiamo i di battaglia più viciatte camp di sui o stat i lo de sentimento, don anni Ja-: elito al nuovo mondo, no, più nostro, più umano. Giovrna nellai sianiaca, donde l’an rito te, a, a sen Stori . ll pre da o do uscit mon fuori rès, l'insofferenza del donde mo ndo pre: Storia, nell'infinito, nella eterna e sempre: sto : donde il pbisogno che que i. i quas to, di un subi giovine circolazione dei fatti uman sente sì trasformasse per la pace d'’Europa.,] erminismo noi, det con è del ès ri Jaur fuo 'in all per miracolo sarà dii delle forze, storiche, che non fu d’ieri, non è d’oggi, ma i attivo dei motivi e esplosiosue le ni. , ori doma con-i è ‘donde i suoi eroici furguerra, donde le sue oggi ès Jaur di smo enti Îl trascend co dii É ni di odio contro la vertito e risolto nel concretismo stori ioni dell’avvenire.' Juminose e ideali vis ere ved e italiano, C. Catta-t di ator . pens rio e ssal ide colo des i un 1 e , fanta era l’attesa che pro jettò nel che scrisse: «La guerra stessa... po-! cambiato ‘questo mondo,sì fece centro e pro- neo, in contatto far loro le più remoti nane zaj reale il suo ideale, che allucinazioni conzioni, fa nascere dalla loro mescolan e; grandi motore di due o. fism paci e e religioni e nudv il lingu .e e irpì o e'st ism nuny orm rif temporanee :il largamente) più deriva da bisogno nazioni più civili, ossia Tl suo riformismo non , la sosigenti tran delle di to dirit le, il a rea iond li; al socia di accomodare l'ideale capital e dello sfrut- cietà del genere umano, il mondo deìla.,-figere con la società del ma è un’'an e l'’uomo «xico-! ticipazio- | jgsofia. In mezzo alle guerr nemico il suo| famento e dell'usura, suo amento nel evi nel bbr A poco a un smo, 1aT ne del ’sociali dilleon= | MosGe. teo-! una soluzione An simile. » La guerra attuale è così l’apo : corso della storia, e di G. Jaurès.

a i ‘lla Francia. che di.speculare sui an , tto ‘tu di “ Canaci pantano Jaurès — p:.:ò oro anneg heranno nel

iE

«L'unità umana — risponde una mostruosità. ; fede- i morti, cost libera zata dalla o redeliz soltant “ Un proletariato che abbia rin zÌ | essere L ""\.» . f ezione. U d. s T delle nazioni’ autonome, ripudianti dèlla loro abbi azione difendere coll'indipendenza no.zionualîzui':txo lì£Î bertà naziondéle del sup proprio sviluppo, ogni impresa di ;con?nifit.a. e sottomessaea

I1_'egole generali ;1-'13@i ìtùq_.- Ma *p

allora p01}'[ è

. d

finuo

nella

fortemente

società;

sentita

deriva di

dalla

tagliare

e con ‘la rola, ossimazione e un teruno schema di appr tra _ le contin genze del ne zio nsi mine di tra l’assoluto, tra le didel velativo e la linea le e il divino paradigma

sarmonie

del

dell’ideale. che Dicono

rea

A; quando

parlava

C reava

un

portava denmondo, ed era il mondo che retandosi e {ro che veniva- alla luce conc e dicono che nella parola, incarnandosi cui noi calsu o mond il ava ndo parl

qua ntava jil suo pepetiamo la polvere aume l’ed La Sua fi gura ora, me. ìîà volu ‘nl suo gt1 il e net Ù — so della na elettorale. e una efflorenonchè ignobile cutcag d'amore per tut31 toria non è che un riverbero o fis ico, di sonit meta pal di ra un figu e sua Jaurès ebb sano chiusixe Ci- scenza della degli idea= pas do o or mon } st co ne gnatore, di credente e delgli onnressi; fo Belg ai grandi del, a ell iura i apn n si sve i i Egl ù r questo nzi alla

SeE lo, spirito/ mo: ii dina

conconqu::slq.tove.noh libhera dal capìiaìe è sentano inoltre a diventare dei tributari,

-

all grandi 9_

brÈona.te‘-G@ inte ‘r1.:(-.

il- corso | S! dell’idea della Pace Ferrara. Ù {à del I l’empivaleva, meglio del i nod i e ier ogl sci gio Panunzio.. di Ser ; cose e dell asso al à una ostilit Art, — — pro- ria, di imporre la maschera dell'ideale — — | no formati, per un terzo, di ufficiali ia di far su- — juta e di una incertezza completa». f della realità fenomenale, velo do mon dell’o- S fessionali. re il gran di qualunque spe-. bito, di fare scende to sul presenmon tra Patria e Rivoluzione socialè del Le associazioni oper aie bre "autene blio e le cooperative sono e supreme epifanie delcie, sindacati, mutue, — per ]a preparaziote per le prossime Ecco un altro sofisma che Jaurès batte i Nell’otlobre del 1914, Ludovico Calda, se= sussidiare a enzione; deriva da a torizzate studio lo spirito e dell Reda, di crisì, di deli- gretario della Camera del Lavorto di Geno= breccia. È’ un sofisma che fu in voga negli ne al g rado di i ufficial]e — le spese di À uno stato di impazienz tenace jautore delrai € he avranno. — con ultimi mesi della neutralità. alistica e non da un va e Sampierdarena, e dei figli degli ope a Rinaldo Rigola, cità di di- rio e di intuizione ide capa zzava o: la indin. azi to ento, cul stra “ Quando si dice, esclama Jaurès che‘lL. un interv spe dimo ida esame — colo e da una rig cal soppiddo riprodurre nella di fre ionale piace ci internaz oriche e lettera ha. sociale una rivoluzione suo pacifismo non À veniare ufficiali. concernenti i qua- ne realistica. Tl ni diverse. Voleva la pa- sua parte essenziale : coli arti me le patrie, che cosa vuol dire? Si preteni altr o uon Seg zio ega spi la e che Sdo una soÎ di gine gon fare mazione pon de forse che la trasfor .Ma.' che cosa dunque dovevano qu ando gli u omini, le Gli ultimi articoli pro vedevà. la pace, cietà debba compiersi dall’esterno, con unù Francia negozi coi paesi rappresentati regoal-- ce, ion ai denti sta- cialisti francesì per non unirsi alla bonghe= fino ati arm i stat gli i, naz itrato integrale e violenza esterna? Sarebbe la neg'a.zìune--di alla frenesia del- sa del loro paese, per non ]asciarsi «traja trattati di‘arb vano per ahbandonarsine del sangue. tutto il pepsiero socialista che aiferma che l’A con loro, ]a procedura arbitrale. usio ’eff li, voigere», come si esprime il manifesto del la strage e dell una società nuova non può sorgere se noù o si componevano I ent ne tim sio sen clu il Con Partito Socialista ufficiale? Dovevano forsee a prepaide stati iL' quando gli elementi siano già I’ Uomo dî pensiero ciò per e e come un tempo «abbas tà, uni in lui in vati nella società attuale. Da allora, ‘l'azibsi ma si limitarsi a gridar atori scis emor no comm i era ggi, non [0 one o, i] proletariato a azi ann di Che cosa dir e la so la guerral» e invitare il e l'Uomo ne rivoluzionaria, internazionale, univerin una sola statica, cosa dirà, per esempio, conseguenza le4 i a Che quas (ultim di ta ta ? l’impron ano l'arma rès e dev Jau are riament fon idisert necessa di sale, porterà lezza della parola espr Milano, l'on. Genunpel per la e e tor a venisse in4 ora Franci zza ]a nde che combatte ato re Dovrà gra ign des gica) e lascia ria tutte le realtà nazionali. omo. cui in coltura — in mate stata da Gugliel conqui e mevano tutto l'U tata calpes e re in ogni paese delle difficoltà particolari; zio Bentini, la — 1è 5emp licemente fenomee vasa iva riflu 'orazione Nella parola e nell guglielmini socialisti? avrà in ogni paese, per combattere” questé di socialismo l’incaricato della cona possanza sovrumana del mone e dai 1 dirà ta tut cosa proprie forze ava Che ari. col “particol cir nale? risorse , difficoltà vernella paaffermo che anche Giovanni Io sì! Come è Ah, o: tic pra dell’Avanti!?2 suo spirito teoretico e dico. della storia nazionale, del genio nazionale. rinuità redazionale egli trovava mato, in. vita, si troverebbe dgg‘fi Diffa fosse e se , èsì ‘ch Jaurès »; Jaur ' parola,

qualche ora no più basso del palazzo, mondo esterno, pieno di

isti, vagheggiano — sareb i-" una contraddizione così puerile, così infan- germanisti social risimo mostrioso, un imperial cesa un « be tile, ch'essa sàrebbe travolta al primo alil' soe - oppre smo Aspave OPDYE ssione di cui cui il' a g ntevole larme da iutte le forze soHevate dall'istinSirì sfiorar

non-avrà maila forzadi abbattereil caDa

.‘.

chiusa ‘nel quadro

[éa.les?.uîlto permanente e riserva; combatformule napoleoniche ancor in vQ982 e Î}Îll@3 scuole‘mìlìt.m‘ì di Francia e gettando antivede la realtà

le più belle del 1î- scuola

patria sono cettamente -

di coraggio dato dagli ufficiali ch'egli riconosce ancora in quella specie di notte tra-

fultuîgllìro

oHe, “C

e, e sen te e vive ‘senta solo le cose, ma ricreddello spirito, non prodotti e nei valo

libro di un tecnico che conosce la storia an‘Lu:gt e récente dell’organizzazione militare in Francia; che è perfettamente informato 'sul‘lo :stato dell’esercito, sui difetti e Î1Éì1}llìî%1rìl.‘(-!e'l«lese'l.d'm; sullo stato d'animo

giore.

lo _ spet

È% ì dì-fig%illb M “arm gmia | Elîeg:fi' roi non fflff’ieîî‘ della universale = age -tr si all’Idea sua ficar la re, sagri ne del H punto critico e l'’origi solo nella testa, ma vono combatte 1 Ì a tav pace. por did, egli non accet-| ès rappreJaur are ific non sant e per sa che pen ro Colo “ nel cuore. Chi non pace, non

;mil n"fatica sarcbbe — S _ pasi 2 £ spregiatore di ogni preparazione ‘._Ì-l'oppo',':i'n voga fra i'cosidetti’ sociatisti. ita-" inadeéguatà ‘allo scopo. La trattazione tecni= ca .de{' pra!w_lenm"cùmufira dquali vaste Co: ; ;11;.1n1'. Jaurès inalza le due calonne fondapossedesse Jau|_mgr;tali ‘del suo sistema:. pace con la frì{1— ?En%.ce_ì\:ze- d’indole militare ma il ès. Non è il libro di un profano, :‘-fst1zla. :dellé génti o guerra per la vìttoî-ia

“-

dare

ono mscen.a_ma:î.. \ grandi bufioni e sa nonrnazvogli ionali in eosì v

‘Eglî‘ | 50…15:

: °Mussòlîn'fi

li, “Pe

(dopo avere fatto: quanto stava in 1ui pern ts scongiurarela guerra) al iposto di comba i neD ati, entr suoiì i eghi coll presso timento N : ministéro- francese. Anzi, soprati to perchè Jaurès

uno dei più convinti e sinceri int nal'sti, la sua grande anima sareb sta fortemente

?

salto

colpita

dall’impro

della Germania alla

Francia

starebbe,

combat

salto approvato e incoraggiato, dirsi, dal socialismo teutonico

anch'esdella Rivoluzione che — te teoretica mor e con la cdio di i pien si — nella testa, an--|" del mondo storico e reale arono il rembi sca _ re, l’avveni ticiparono con l'ideale, e real lativo con l'assoluio, il

idealisti

_

conseguentemente

me gli altrì o piùdegli altri,

e

‘0

difend

.


a

d 2 iOr b A

LIA — l Luglio 1-

7;:-…a,g

MNT

AI

L

DALL'UNIONE SINDACALE UNA AL GIORN< o ell Mac al a razi disg Grave | na Agitazione di Fonditori eln rnc Ne fin a ZIA pIa l v ONE SSI * QTE dij ‘(1 Più realisti del re "“.3"‘950 Tl consiglio del Sindacato Fonditori, che

La grande sottoserizione Ù

a

L)

. iLa grande sottoscrizione del ‘Comitato milanose di vaccolta deî fondi por i biso-

\gni della

guerra

ha

raggiunto,

con

la

:

li-

vaccoglie nelle sue file ]a grande maggiovanza dei fonditori di Milano, ha diramato in tutte le fonderie il seguentde invito: Compagni Fonditori,

Bta resa nota 4ieri, la cifra sottoscritta di L 525320474

iN i

i j l

d

CIA

i

Mi scrive, da Bologna,

Raffa,

Maria Ryglery ;

1n

un

ll’Avanti!

l'ogi

4l trafileti

-

°

al Macello

abitante

mentre

appartamento"

era

il salumiere

intento

I TEATRI! ,

Ettore

in piazza Garmine,

6. leri,

al proprio layvoro

rima-

neva vittima di una grave disgrazia. Stava per gettare in un recipiente pieno di acqua bollente un suino poco prima uc-

«za pursa Viosnanoo s ai osit vaeA]a Vecchia ferita è derubata Leggo

addetto

| ‘i pii

ciso

scoiato,

e

trascina-

anch'egli

quando

izioni* Ra ’ . c condizioni’ ii dei dei fonditori i to dal peso dell’animale, cadeva nell'acqua sulla nostra |qualunque » del Popolo d’Italia. | Una brigantesca aggressione avvenne ieri| MS SE #a b.u latm Îfl……'lfl supn Emuntam EÌÈÎÎ1Î SÈE?ÉI?1IOBSÈÎIL.È; Ic‘l]:il Ì]ì%à?iîa?îf:fl (1]1;la(xxoesu| I1 collaboratore del Vomwaerts di Mflnà;e.ra. in una casa di via Garlo Alberto n, 2 xsxîélrîtîle ÎlÉìrftéll"iîff-):x(îo? APO Ir,ap1da. 4 'fl°" d'"l Sflllfi“l'ilîfll'… i h |"|lflîli“ i STd'opara da : varieQSPN città pe LSIL ò E vorrebb bbe difenderae i " Ll'impiegato

J| Ù :

|

l

Le

<ome i a Milano,

i,

lavo rano per lo Stato e-cì

|

Civile di: Turro,

dello ‘qtat Stat

L Le condizioni zioni

che ‘rifiutò d’iscrivere ’ :

umanno ;

:

| La

n nelle qualij

addirittura ]

AS essa

si EEsvolse |

del romanzesco. ;

|“Guglielmo Oberda!» di Italo E:lcn0

4 episodi

'06‘

: : te i sa già, avendo. avuto varie volle - no= caîiloîî' dg 1:??1u.uciurio, qual sia iltpe;afa:iîottî‘r

aC Gliil g accorsi oOrsi alle sue 3 “i grida ianti e sof ù stro strazianti

lavori teatrali sui i lavori rali così

dettil

P& ; 15 gsba

Prota- | Tfocate lo tolsero e gli appresta-|ci, che si giovano del spiriti. momento le cure più dalla urgentivasca indi: t jone degli

3P°%;11'- per, {tr-mflùrdiflmol ai lettori che oggi, sabato, iifurono offerte paglio dai 50 ai 70 centesimi, neonata sotto il nome di Trieste; &0l iprpor nazioNt4a ia della scena e nello stesso.tempo, | 7ono l° cure più, a o Élde—5—alufwm'.seè il‘airitto di /cit l-nape?’:5 o ‘bramvieri milanesi porranno in venditalgon percentunle assicurata del 40 per cento |testo — afferma il Vomwaeris — che l'ary/ittima ìg;F:àtnfams@gul ‘…Î;ÎÈÈÈCII;I11 Èrî‘lezl’;àgììgtto îuq[{:)lnn'n;u- .-pe'j_è_j_l'î:g,&illlu. î\ voi i confronti! di essa Luisa fu unaBruschi, povera lavecchia set- d5tto'alt'%spè colo tale della legge dal altra SAIOE vìaflbenne, certa dula' ME L i s€-g,ùito INEo giunze |nel campo dell'arte. quale abireputiamoaJlfi_l.°' condizioni gravissime, SP° gD ASE in ÎÎUpDSI‘L£IÎÌ quuèì G Liprofitteyoli , aro, LVO, : e I cent, 10, a fa-1 Waltra parte l'anno scorso parecchi indu- di A ’ a un appartamenti no composto di un sa- tature riportate milaneso per: i|striai} eol pretost TT SA . vore della sottoserizione ‘isì prov esumono di i accondiscende P g0 : re al desiderio patriottic iotto, una cucina E | i e due campere da lIetto. O delta cerisi provocata dalTOE OLAte: : : say che gli;opraautori SL pri - q'efficienza "Diso E-llit‘ dfiu'Î'i %'tu°?:a' tutto

I là guerra enropea hanno diminuito i già del padre ) .‘ta Questo biglietto nrtistica: tramviario daporta salari: oggi, che vecchi insolitamente la erisisalari è cessata ed || Ostruzionismo un una lato nou | iniseni ANS mnn’cai non soMa se B l'

‘disegno di Achille Belrame; dall’altro iversi di Giovanni Bertacchi, formanti ifrevi poesia, che

|

sì possono

nvera

del | no stati vipristinati. tre | vi invitiamo perciò,

wichie

’

d .gicîrndo

Bruschi, che

regolajue “diuo

c camere.

vive sola,

: Attualmente

affitta quelle

ella7

fa

pensare

In

ISUÌJ.ai in|

era

. 50 a Bologna, i socialisti neutralistasa non avendo trovare hango În casa loro una «Triester di almenber le dujo camere potuto libere. 23 primavere; la figlia della loro pa Tutto

all'

ì

dunque, ain piena

30111:1°0

II “p 26 corrente,

manchevoli

Sg Xx ad1t0

tale

Dal

?1llì—’taiîîicîybocitlns? chì.' anche

ii produzioni Egidio, di iltra|tra lele pmclgzmnl

Forno

che che

d'elli/.

traggono la 1010che Po yiJ:1=v5 {orico

pigionali | anni 23, abilante in corso Como,16, avvi- |igion diessere dal _morm..l}t.L_) '$-'ati' cinava in piazzale Venezia un certo Giu-,|viamo e in cui :sÌm…mo ccufì-î]g più l’aggressione

che

ieli‘iisepp’—*

Canzioni,

pregandolo

.di

accompa- | devono

r gte.

le più.f0rtrîànrw..

il ‘loro fatuo

suc ebî1

aglrt alla Én :

‘ibblico

Î| tre: biglietti ASSEMBLEA a numerazicne] progres- | A GENERALEi l i ii RE ; ignarlo O al portone di una casa EA posta in via- | riosità e alla buona fede del pubb= / 3mos. sna Argentina Altobelli! A quando i dunquitra commessa' fu premeditata e studiata a 'ÎL…‘L\IÌÙÎ1É[LM-EÌO ] ' a E sti , e cho macchnis t va. al loro valore intrinseco: Non ci T t1;1'8"°' E?,' dî. notare che quesit Diglictti, che Ù a° l'brganazzati j y e disorganiszati i SAT ; o o |lisale s SEO quel tale articolo di legge? AO : AS [nSo e chelgli autorpidi éssadovevano co-l . 1i fanzibni che aveva con sìè z una biciu |dunque, e limitiamoci SII a eelammîi-l;'î‘ì episo” :vranno

un valore commemorativo, sona

in |0WMÎ,

domenict, aile ore 9, in via S. Roc-|

E tutte le « rivoluzioni

lei Égs;zegà bene la vittima designata e le sue cletta, benehèmoniconoscesse iL DNal Formo,imente chelcosa/sieno _chuestà ql'àîqu&xnm' limitato; ne saranno cioà sfamtiejt@ . 10//per diseulare in moerito alla presen- |miti» ed altre signorine sociali», rterribili ed A E AAC SO |(1105…03‘“21 o n ipati solf 200.000. Se non verranno AOS OS….IÎEÎC.OII]O i0 di esanrisi igiope aO memoniale ‘alle Ditta |sivei” di cui socialistitcd anazohici faeni Come Guglielmo OP° avvenne l'a g neSSionenti raa aa e s Da SEA OA e nella gior ! ' i TAO W ai PNES EE d i | ‘ RI g À v |ancore

inumero

"larbàeg'ull'g. RABT 1910 ‘vl_nndìtu : I] ricavo odt?r%îfi]idl' andrà ìnlera.mente d 1501iè[ì ato kflZl(l

Nella soltoscrizione: 1a Socletà Haison Di

t

î

’datti

si è

:

assunta

la

spesa

dellii

stàmpa |

oduzione

.

; zibcografica. :

'

lchicîgatlg0, ma lmtgzl.ìzrclnlvcigîisgèì‘lèlll-‘mîl'si;îì lcìllxìfigolo(:-lc; ] H Aas£ocinzione,

di

rinunziare

a

duranto la guerra

quella

La

irezione

dT

Cn veoni sni

Vnistro PAT

per-

dell’Istituto

Caltaneo. ci° comunica:

Da

a

sidera giova-|dan. v fi IIBQÎI LLIIISBBIIÎIIIÎIllapnpola.fo l'Italla incollaborazione questi ultimi deianni,funzio/8tte col. Versola visita le ore di21, due ieri giovanotti sera, là Bruschi rice- '| notto dal questi cortese accompagnàtor Indispensabile e. Voleva - I| giovinetto erocgiallute è già adi _ Rom&. — dei quali cioè che consegnasse Lî(l una fam};ghfi | sertato le insegne Fggg15 ÉDS°?D‘ usia&”. 1a . i + IE

EL iît…il

i

ggilìlilalìlîgàl[:.-lrlàièll. I?Ìpì‘adìîizliu;.i Alil:ll.m-i oflLu-cxgîxl DE Ì

B

a a istruttivi

qurianunieipali compiacenti, — sonostatdan a saputo, poi, due, che pallidi conno- |abit nella ante casa, un cerio pacco che illo alla capifale svolgo con Serviso, “ fopi | Come -

tecnico

Carlo

;

|dunque

; SA dal Miconsigliati

battezzate ' in

sono

i |Waertsh

margine

legalitari

E| quandò

i

al

loro

E

corice? 2ti,

i ribelli del

torna

i

comodol

E

Essi,

che

erano

«VorneDte '(‘1'»e°"1’…' t:]’G

E

aO

FS

ihe

abba=lanzg ‘elegante-

SL presentarono

AS

i

cear

acc

{

>

Ed anche a questa richiesta Giuseppe Can-

alla donna / ,janj

modi : gentili è le dissero: -

dellainci.D. 1. con SI ”—“‘L‘fllg circolisre a- |fortuna per la libertà deiÈ cittadini, ù che 'IÎÈD. a Î'Îbbm…o E f jtlare. . N brincipio lumedì,

I.;“9”"0

ì

annui.

Lasciò

; ’ovvisato Jimprovvisato

_

…mcmoi o

in'consegna

;>'ànoda

all'amico

lala bicicletta bicicletta "e sàlì

i

"v

E:

1ìà1‘î‘ftlì'll'lì@l'lffl.l‘&

agli

re Isonzo

L'Italia MOM

sembrano

nell’appàr| d’oltres jj D)

L

aver

dimenticato,

attendono,

-

ìt&Ii3-nltntèlli

che ' gle ‘Ttaljia

i-

gne

it ritornò inin strada strada ebbe ebbe lale sgradita sppelli-eclieinfoc.ati-ài. Bìtfl>î‘cl”"’fe ‘adita || DONde. i ai suDi i E

loroa gsean nervendita, fi magelir are, lavora anzi Dor l iiRL Gi“} re i asozto i sono inserit Iaa a0i olsozta ehe Sì Jimitino allavibor do ane chimore diaponiaiti ° |Pargi e del dena‘paccoDieidioum, tato da questa Hssi hanno C, CONtO aUi EE viale Mon- | della e necessaria i eadata riscossa. ma ga f Sorivere DIO; a mMmeno che. tuttavia, il — Vuolsolo farcele donercha velore? da consegnare'in Obe i

Di

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'p.;«gm@'ssoq… 1;llù‘ attiva 000p….à310':33 buona riuscita della iniziativa, S llfl ranuu"a IIE"B DR"“]…B

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ATTE

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2 agosto;

+

alle

o- | smano

gnlst:…î:1 c:;ns1stm-u_nm;._ per il mese di aimaterie 'scalastìcî-ìèlc if,“f…]l?;,'î‘ìg"[{ì"‘e?hl. SU

"

|'zioni,

letlure

ed

esercitazioni

nm1 j; snma" D| {).111}@|_t1[:}10PA viguando

:

ad

ancora

'

e

loro

+

a governare

jpadre della piccola Trieste non |juna superiore autorità, ‘che li

\.n:.'lièpn 1c%81'.; loro posto.

argomenti

(’Italial

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i pelliccie,

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gli

FO indu- | S10rni

allgam'..ulì.

di un'ora

l

‘E sarà

giovedì

menti ' invernali ai soldati combattenti, ‘ f NA I'go- | 2° escursioni scientifiche.» vernata (dall'Uficio VYI del Comitato di

: sistenza, :

AsS ai RAe si intensi-

s procede RSR ottimamente i

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?Z:llì,'L deLiAdI n d COLSo R

lieta dell'affare

:A Visitatori in una> delle camere.a

î…-0tî1!a:,: 13:î?1gn;iì-{'n;s;,gflìîî-lî;iù' del 53‘Dgu? N

e

leri nel pomerisgio, però, il'derubato s s

Uno

e

cad'

lil. Ò

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egli

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immolerà sè

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sticlfis-'îoralm mWîi

Ì"—”'“ TE‘.?S“Î] ΑIìfcîîqj.è%l;ì-ando

chefll-ue

‘i duelcontrò conrubata. il D‘}l n F°”iîìntîhe ìT…n]…-v'r‘ti[l(;} EOZ .bIÎ £;1l12 []1]3xtîì)n’l\ L)g=ià’pnc.:to ai bivri croati £-.gg!i" icletta Fn'\:'ll:1.ì';ll]ìunìr un batter d'occhio Veneziai SOA f:î'{'““ -nnt‘ di piazzale insieme col fido Ragusa versoEA il SUO- i po i

diffondeva

FS

improvvisamente, i due giova.c.p. ‘1.',1"u11 A fÎ= i

qm‘£et£mèn°° "ono, gîàl suolo. O'

, il dovere di.. a al procuratore,1a se questida_

si

CUI

esitazioni:

Fiol'enumertione alogiativa det morit del. {" ANesto seguostrantlo 1a Dilclolia. naluralnene,

sia riservato “al ’ regiò aà camera, TAOT AIT a.i egto Ipracuratore!noiu ]a .L…:

: s . [26 DO? Ì MmMDÌ rlChlama.t1' Sciar compierne $ ’ s abbiai

1'ispos'c'la

ricorra tad — Volentieril rimetta al E la vecchietta —

aoocatano anche offerte n domaro — rosiont è sollatamento dilla euema l atrani diaoner ai EA AE geio per o !

La

L

iTT

vigili

; trista

Hf Ìn_3,

DA

SO

che

lo trassero |no. A Monfalcone,

tradotto

clmrm*z;1 èfi

, sue

t e APE gli strozzerà

AI ingue

ia egli mon mega lessro suo 1° a

" com1t1Va.

i

na

ILT di morte.-1l capestrto

A AO s° i HO O : lagi AA " || sneroso la- l'ultimo grido g ; d'IHdllaî à e dal 1il-suo fioYS° del; a fuori A di circolazi one rermoslierà piurpureo deji due malviventi ca le turò la bocca | Ppes &V5 ' & + s i|la resurrezione: o Wa : olie - ;Ica, o I L ANO ala La madîe, ‘agcogiieh © S altro ieri ieri veni venivano tratte in'°arresto; or al i ciglio umido Ì RE un fazzoletto, meubre l’altro rinforza- | L'altro ' & la notizia, della morte © .

fica'ogni giorno di più, Sono già pervenute PNE vogli Ì ì iaTi pugcon r al 1I?Eguz%&no olu'ep 1000 pBÌEC(‘.ÌHE Queste, L e‘81.t0' dell’esposizione ficL uta, certì atti stupidi ed antp va‘il bavaglio con una cravatta legata for- "°-“.fff".{."‘[‘ì‘.'ììì .(;lelîi(i]dlcìî>ctllàll]1‘«)lîiliglr'-':cgljlÎulîl’;laì](ìij(îj_l*.i—l dirà parole imano mano che arrivano, vengono dis. niet- | IN Consiglio della Federazione Arlistica di rampogna. contro 1'…331]:‘3(;;-0. Ma n che i TNA S Rii temente. ILII…L;"II È.l[…f,',{c,……}, FT AEMETe tore coronato e fissand& gli occhi nel tate dall’utficio municipale, Eniro la corren- ll:,}'!‘}…'-!{"l.ll, lieto del successo ottenuto dalr cui “S l! CUE U SOCITUSLEi Fa apevarigi i te settimana, col benélico concorso assicu- À -J-Sllwblf.l'ur}e testà chiusasi, rende noto che |PWUWNA che il regio procuratore tasciasse allimeLa povera vecchia cercò di difendersi co- . pnssel sono- Rosa ‘Malbach, di Casalmon- | presagirà la, liberazione della fie«rr._'1ì_ meglio potè e, divincolandosi, tentò di | feppato: Adele Lefiora, di 30 anni, da Lio-|il suo Gusglielmo ha donato la vi 31:055-e_11‘ iwato della Pia fondazione Kramer,la quale u?il : 1130[110\7-r11[1i-1u11 sulle vendite si ebbe un 5‘-”% bimba il nome... sovversivo, E lo .progehiamare al soccorso, ' lne; Margherita Vels, di anni 49,e Recalina | Di buono, nel lavoro, se non Cl-unì‘l«' erfornisce le macchine da pellicverie, verrà IL {“G }’,fiî.— L. 1000, | binono, î l Uno ‘impiantato un laboratorio di confezione nei locali stessi dell’Ufficio, in via S. Marghe-

*

…-.;,5-“.1.5'° io programma

11..-} dlîlli]C}’fltù, atfenendosi | per già precedentemente redat-

pauwra

che

Costantino :

dei manigoldi, allora, puntandole Lagres, di 36 anni. SAI pr juna rivoltella alla testa, le intimò di tacere | IN loro ompagnia si. trovavane Prote; ! ASE uomini che vennero pure arrestati

Lazzari aszalit

vita, 4. Altro lavoro verra | t0 Der detta esposizione di versare L. 500 |St&S$e Den.. leso neutralismo! LS salva la vita, ‘ compiuto gratuitamaente di in confezione Milano e fuori, ‘1l.[.‘—;“.'…__l-at'? al foglio di soggiorno. centrale por le famiglie degli Uno qualunqaa | Lavoleva Bruschi tento anicora di urlare. Glis ag- contravventori |° : : ida molte s gnore. “ ia SE richiamati, e le altre L, 500 di deiE " Bressori, dopo di 1l

Comitato

dell’Ufficio

alcune richieste ricevono

VI,

di

pervenute,

fronte

ad

È t]n]._ll1rì‘.

al

1«'_Iu.ldn

sussidio

du. erogarsi

alle

a

:

,

averla benal bene legata, :A | viulentemente capo con un.

jPOrcussero

avverto che îl artisti od _ agli artisti stessi LB i"…B"““'B di HN B:E[‘,fl'fi fil?fflM'0ggettn contundente e le preguzsero varie anche offerte in denaro da pardasiì slr3tìilîlìfl:lfflplîl' e t-1 t;.-,\î:a.….…c .L“]!lll nel periodo di Mante ia SS ‘i terile lacero-contuse alla tempia e all’onecdi coloro i quali vorrebbero concorrere ma | P n ® SEO LOAT BIMentE An Di AT dalle uùqusue l;ìlimiîllîl tarpar VONvAchiO, sinistro, non dispongono di oggetti di pell’es:eria, IL |

>°

danhiro così incassato eventualmente, ser-. virà per la confezioni, compera di materia. prima, ’ mano d'opera, ’ eco, C — ;

S

AZIÙNÌ

EH

°

del

magazzino,

È;…msu “lico, A

‘in

via

S.

Margherita,

24,

al m-g,gg-_;v,zj:llo_ d ii via,Silvio Polletrà g via

favgre

j

flella

"Brugg

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1

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di

reti

rafrazzetto

Sculzu"à“ì’èîî…g;@—‘»:‘?

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Vengelij

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SIUT

v+ersso ST rt'ù.“’dì“gîî%dì comunali (li..L?o (;&éltigs[;l.bfìl,l ungl'zi… clile lo' aveva raccol Circo 4, e di via Cappuoccio 2, att@al 1 A MUano in via Vitruvio, A|

mentie

BÙSSH

I fattorini telegrafici ai AE Riceviamo e pubblichiamo ; “I Fattorini Telegrafici :di Milano, sendo

L'applicazione

u

adibiti

‘Lq proposta al L:u.nslglzu Comunale

1[illlc(l:È(:r:xl…cì:î.ìî Sllllcl.anoiie &V5thui'osq il piccok

di ap-

teva solfrire la vist…g chlènel‘.îl cÈlsìf.l:le'ttglocìl cgg

1 p:_°“i"“"l'.“'@ È“’" …I'Dfi° 1"'Ug”féîshnt di massima durre nella casa della zia pietosa, l° la lacciata della nuova stazione viagfi P

t

|

fupidar

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Î’îtnl'.l(îgîl“’cîniî.'î.cn\l:l.ella\rì"(î il proprio

ra

|

.

\

:

tuliana

a

|

O

nome

Si credono

quest'anRossa L

versate per aa Croce

vengano Laanidio

epoca, aa

LI

dei

suddetti,

;

inoltre nei dovere di avvisa© 3Qinin

I…

'

RA

ESM…

|1fl‘31! Én

1ìutorizzu.tu

mancie,

a

ritirare

le

della |

suddette

invitando tutte quelle Ditte. a cui

alla

stazione

in

"'|

JINNAZIONE a $

{rn clheOO no?cqels;iStîltì[tl îrìgl:iu:":ptîìîîll , AOSE UN LIC LO /SOCliîl‘ì"i'lx(:::? OnITO

‘poerciò

metri :

di 30

stvada bratife

FN

malintenzionati,

Venne

Matil

al

RE

estranea.alla

raccolta

delle mancie, »

Fiduciosi dii essere mente e sentitamente

Per

approvata.

Rinaldo

Abele

stati

- Limonta

- Dima

Gino

Ovidio

- Baretta

- ‘Torza

- Villa Giuseppe - Locatelli vi Luigi - Nobili Umnerto.

Luigi

Mario

- Cal-

da

riconsi

contro

gravi

îìrc:no,

in

quali —

veni-|'eq

a

al

un cassetto,

però —

non

solaio.

rappresentazioni

di

Rossa.

La

sera

Rovetta,

del

a

B1

totale

luglio

beneficio

loro

prepnadrati;

che

fu

domahn-

col

Romanticismo

dn.n_1qnmq

della

matinata

nella

“1 agbosto colla replica del Romantigismo stesso, e la sera alle ora 20.45 coî Tristr a__ ‘ mori di Giusepep Giacosa. è

Teatro

T]

‘

La Là

“Croce

Rossa,

domanda

avendo

avuto

Rossa

Croce

prenotato.

giàù

parte

gran

in

di

notare quanto siano accette da parte degli

e dei feriti le bottiglie d’acqua

ammalati

fa

dono,

in

pervenute

già

minerale

lì{l](!îl-

degli industria-

mento sui nobiti sentimenti

li italiani nella lusinga che vorranno concorrere con larghe offerte A fornire un così

nitile genere di ristoro ai ricoverati nei suoìm ‘territoriali

ospedali

Bo e PP cura

per

profilattica

ssa

e

una

cosÌì necesszgr

t v viiogio D nelle

i _m‘nverulu

ringraz

am-

:

ndendo - al SIO O , AI PAUEIO rispoe a quanti ‘d'or dellal

;1npel]n, ‘ricano-\ ew:li nm-if ranno rende i . a, ione ocnz ’Ass dell e a Patri Èven2ît della

osi sol‘doperandasi in vantaggio. dei valor 1i. Le'dette battiglie di acque |_13î_£Ètjì.liitet'}tî‘gr'-ram…w. essare

o

della

gnora” N.

C.

R.

i

in

inviate

Milano,

al

Muyn..:î:-

via . della

SH

Per le famiglie dei richiamati Una festa mel boschetio di Trenno

# E) ! WO -

mno,

a

di ‘l’rendl Comitato di assistenza civila d\u!l abneopera

coadiuvato

nella

sua

o i organizzat

ner

i,i doman 0

'°ne Àdel 2ione

corpo

insegnante

del -(,omunle

yC

LI SEO

AN

due

chiavi

d'l'el

siì servirono,

lo scorso

sportati

12:009:685,

1AOS sto, o al-

da

mese

dai

di

da

10 cent.,

5

cheAAgli autori Ne

‘ hazione di P__Magenta

partirà alle 16.30.

una

corsa

L’’aliarme ;

aver

Gorizia,

di un profago quilini, certo Giovanni

statistico

di giugno

lrams

si rileva

2.204.282

718

con

cent.,

che

commesso

a

-

l

2 R

Ì

aSI

n

a

Z

\tictema

revitò

con

robusto

di G.

Rovetta

i

rj

FE a :cpudeli EA D stamora Brieliadonip atirico pgen SACT EATT ATT RO ON

LA

aî…1ix-*:uî\én‘.@.

,

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s

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Brooch.

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It S 5' AA _î;\m'.mll ; US S “"s;

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I| 5a

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SeiLem

il

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+- _ -4-

i g

ra all’Olympia pet la beneficiatad' della: @iramatica, la: souisita ])1"‘1"'ì'13-_31t'tfl_060 a compasnia .Carini-Gramatica-PiperD*. a

i

marcia

AUULLI

Possa

—

OTIMPIA. — ferata d’entusiasmo ierl Sea‘. ia OG N ia : Emm

“in2

EL

3 [17 UR

nus

le

di

H.

intermretazione

:l nubblico

Rii } aaT eaflari sli

indisturbati.

e ;;?J:ìî…îg,;f aleastegsa SAO

eAO

ma-

1DG

Inoltre

*il,

Pas- | appropriato

sommarono

con

Z ON

dISAStrOSe.

WWeiss _ era

Acuusato

Bataille

il

tributà

e.bb_îar.

risalto ‘necess&lo

alla Gramatica d piu:Ce:

aU b |“G‘ u i SLASer. ÉtÎ aa. daehutta- lai CN)mpal g ENA a Sichel cun Lah,‘îîlrima mnotte - di Berou aa OPS

alli Diretidpa.ilimaestro) Mansini.

di essersi

titoli per circa ' tin milionie di

veniva colto da imprm:v‘so

…n,L

10.995.511

biglietti

da

20

con

La

cei

giornaliera

di

Sul

EU

Dosto

G

n

finA

l’avventura

che

i

funzionario

’|igenti. | La . vecchietta ferita

i narrò

i nostri

Medica

lettori

di via Cappellari

=;'Ì.pprest..*ut,e

la

cure

MA

ed

già

a

Fa

alcuni

ove

mattina,

nel

cantie re

La

polizia

indaga.

i

S

.È.4..

1

dv

S PELTLAaCcCol.

;

i

Ogg

i

signora

Argia

a

Imvece

200° lire

Ferrari,

abitante

in

altri

fuvono

—

gioielli,

rubati +D

[avestimento

per

a

'

dagli

4 —

valore

evaligiatori,

Lo. chauffeur

S'intende che in casì diversi occorre autorizzazione speciale, i

Manunzio 2 riuscivano a r azziare una cicletta e vari altri oggetti di valore.

una

Gommerscio con l’Inghilterra

to_

Il Museo Commerciale di Milano ci co< munica* . 4 I0 Alinisiero 4del Commercio rende noto che il Giaoverno inglese, riservandosi di sop-

l’obbligo

le merci

del

di esentare

certificato

dirette

Yormaggi

dalla

d’origiue

gi

colà dall’Italia,

L'edicola

parmigiano,

pecorino,

e gorgonzolan.

‘del

Canegrate,

anni.

Granata,

Giornate,

senmipre

scuderia

di quuttro

intanto da tale ohhli-| _

eacciocavallo

di

giungeva, scansarsi,

‘.‘.=È=

I soliti ladri,

Bollati

Di | tellîfeol:?cìî\l-enduv scorto

%

di giornali, situato

è stata

drasportato

ignoti,

%

sul

di proprietà di Luj-

yisitata

biazzale

Cinque

dai ladri

oltre

a

numerosi

À grafiche ed un ventilatore. .

libri,

trovate

n

catie

neî

Po

ditta

La

Cavalli

E

avendo

avendo fatto _ investito.

dai

in

|

il

Teri ‘nel' pomeriggio veniv a ritcoverato con il diciasettenne sintomi di avvelenamento, rafo. fotog Giosuè Ballerio, avEgli .dichiarò I'.lh essersi poco prima . pastiglie

di

etl‘<1. stato preso da grande da desiderare la 1morte.

sconforto,

tafito

îotèg

i

ì

su-

n

del

Sezione

_T

1mî-

CARCANO.

maebailo in “ | FOSSATI.

e

—

À Alla

ore 2Î..

(Stagione

masclhera, — -Riposo.

VERDI. : -—

l

‘d’opera).

ore

e La

—

21. -

(Compagnia

frontiera

I AUGUSTEO.

del

le chiese

fu versato

la sua

in-

come

mai

alla cassa

della

doveraso.

rispose

che

che,

era

uscita

di aver perduto coraggio

di

A

gpere—ttistica)-

1 Gran

V'a,

L

/

e

ore 4

o ’ dramm dî;“°'a,' (Compagnia

GUGLIELMO OBERDAN al Cinema Teatro S, Badèsmdg ENS

una

fatto

a vivere

di aver

11 presidente

contestò

po'

circostanza.

suo

in tutto

E' questa una ìntei-e£aantissima pellicola,

e, non

al

|

i

imbarazzata

fatto fronte

personali Un

ai biso-

e aiuti della fa-.

all’imputata testimone,

qual-

affermò di aver dato alla

rifiutò

biglietti di piccolo

L'avv.

‘e desiderò

Fonzi-Cruciani

mille lire,

costituito

ma

iriottico che

oggi

nella

quale

è rievocata

Ed

oggi,

nell'ora

siì ripete:

-

ISA

con

‘commossa

®e

solenme

che l'Italia

8_-t"

colorita sobrietà drammatica l’eroica tragedia dell’indimenticabile figlio di Trieste. Ì traversa,

alla

cassie-

re della Bancaria,

Cavalli un biglietto da

Un concorsò straotgdinario dipubblico in-

tervenne ieri alla prima Rappresentazione dell'accezionale capolavoro storico ’ e paz

il denaro

un

scia-

Bancaria,

presentarsi

e rispose, poi,

risparmi

stata

dalla

di

rimase

nell'ora

conquìsta

in cui

delle

sue

la Patria

terre,

marncia

Guglielmo

Oberdan, idealmente risorto, nella risurrezione universale dei cuori, cammina ‘alle tésta dellè truppe italidne, assistendo alla sicura viitoria. aO

ella lo

taglio.

P., C. per

la ditta Pasetti e il P. M. avv. Bolognini sostennero la responsabilità dell’àccusata, Il P.

M.

chiésé

la condanna

a 18 mesi.di

reclusione e 100 lire-di multa, _ : L'avv. Costa pronunciò la sua arringa in

sono difîficili

difesa della Cavalli. Infine il Tribunale’ condannò la Cavalli ad un anno di reclubione

è a 600 lire dî multa, pena l’ultimo decreto ‘d’amnistia.

ECHI LA

condonala

malattie d'un carattere più terribile toso. delle emorroidiî, L’'incessante

per

GUERRA

non ha alterati cipi fnî]d&,lll s i i prin él'lfper .:llì ciù fellq D[]U fl C L'l Î_1ì( ’}l_“iaria -‘lf““ìi.; che S -,;:î_.l,ni csg

a sopportare.

: L'umanità. è condannata a sopportare pocher e tormen= pruritfo- e

bruciore riempiono i giotni di tortuge'e le notti d'’insonnia e di infelicità. Le emorrdidi sanguinolenti tolgono al pazie ziente ogni energia. : i

DI CRONACA

La

I

prima

applicazione

di

tnguento’

apporta iun grato''senso di freschezza.e diFosier lievo ed è raro il caso che una scatola sia sola) t1o0vata _ insufficiente

a nrodurre

‘ompleta e durafura. Per l’ecze : ma; i emorroidi,

una

guarigione

zona, pustolnitte e

per qualsiasi altra affezione cutanea l'Ungnn1 continua ad accordare le più :9 vamtaggiose “oster rapnresenta la salute ‘& LI condizioni di pagamenio per lacgrmsto dij Sj acquista nresso tutte a Ì«‘Snl$fgarè?,iqe. 95 ..r Muobili ed arredi casalinghi — via P. dajla scat ò!a. Cannobio, 226:- Corso Loreto, 28 - via M.|so. Via Cap Deposito gènerale Ditta C. Gionpuccio 19, Milano, — Riflutnfe ogni Buonarroti, 7. intitazione. ‘ 4ii

ACQUE o Spriegù che: licenziato dallo studi32, | POLVER! io, Alber o Carl via in .frnfie posto alcuhe alcuhe

ingoiando

III

com'era

signorinà

che.altra

a

vompierì ‘ all’Ospedale

Lo seonforto di un gievane fotografo

;

principale, fuggiì. — È come avete questo tempo ?

Paini

tempo

non

narrò

si accorse

Là

?mlmo rubavenne riscontrata una ferita macella l0 Antonio | Maggiore, gli eun bel nza grave gtlln tasta con. sintomi. albasta cavallo baio videnti di commozione cerebrale.

L'altra notte mediante scasso SENZA s sere disturbati da, alcuno, penetrarono se”' to gli occhi dei passanti nato quelli deîi tutori dell’ordine, e Mmagari 'en{)ttiubarono una ventina di liva_nel chiosco A ljlE‘1]xîzxl:t?cî

cassetti,

e non venne.

153

Il presidente

della

gura.

di

soprag-

tram.<che

alla

ditta stessa,

dal ' tram

un

a. procodere

G. Rovetla,

allora, l'importo di uno « chèque » di 1200 franchi da lei incassato a nome e per conto

auiomobilistico

Maggiore.

luoso

nell’amnisiia ;

Pasetti 7 La Cavalli si difese sostenendo

Oggi tal Gentili Gaetano, d'anni 21, do- gni con miciliato aì Bastioni di Porta Romana, 33, miglia:

all'’Ospedale

eP

si-fa

:

nocenza.

penetra- milite della Crote Rossa, mentre transitaappartamento, con chiavi fal- va per l’angolo di via Fanti e via Pace, vense, impadronendosi di biancheria e varii ne investito da una automobile pubblica, oggetti per un valore di circa 300 Jlire, guidiita dallo chauffeur Luigi Faini, recanDi ritorno a casa la Ferrari costa il te il n. 38-2104, riportandone una frattura brutto {iro giuocatole; ma ormai eratava tardi alla <lavicola sinistra, e dei ladri non vi era più alcun a traccia. Prontamente soccorso venne 11'n&pnrt:;lq

passeg-

“{"ÈÈ“;_)O,.ic….da,ì‘l.…;) [L…‘i'm1gm'r,'….ntig;i's?îw

appropriazione. indebita

u

comparve

le furono

un

d

l'accusa.dì ]yuggînlîoucq_

Tribunale «Nuova Italia»). — Romanticismo. d ieri, imputata di appropriazione . Rovetta ,ore 20,45. indebita qualificata la sisnorina Giovann 2 | EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e VaCavalli, impiegata di fiducia presso la dit+ rietà, Orer2ii n Ù :

conosco-

| lbue litretti della Cassa di - Risparmio, contenemti qualche somma non trascurab le furono lasciati lì dai ladri ai quali sfuggì a…nèhe una scatoletta contenente ocggetti di

oro.

non

Davanti

dalla Guar-

necessarie.

ltllgtclùtllì‘ AS oiLZI

Per

chè reato compreso |gio scorso.

al funzionario

ho, Quindi ella fu accompagnata dia

ladri

via Francesco Sforza, 5, l'altra sera era uscita di casa per godervi un po' di fresco e

biglietti

cent.

'

Fa ONO

alla Came-

Î ladri erano entrati nel c antiere mediante scasso; infatti nei pr essi dej cantiere medesimo venivano trovy atì fli arnesi occorsi agli scassinatori per compiere la de-

a

or-

imputati.

rer

tra-

biglietti

gli

di essi accorsero

Travolto

densato,

RSO

ON

fi O

—

Gi

_

L'autore del furto patito giorni or sono che era stato arrestaito venne, subuu’dupp dal signor Giuse e rilasciato perchè non risultò Ferrari che abì ta - ini interrogato, 3, ‘è stato rintracciato e alcuna sua colpabilità. IL Ministero del Commercio informa che ivia AMMadonnina per l’avvenire anche i funghi ,secchi o tratto in arresto. Egli è certo Anacleto Bruconservafi possono oessere esportati per sa, di anni 32 NE 35, disembplice autorizzazione delle ' Dogane d'uL a 11 macellaio Luigi Colombo, £l'nnnî. Teri i ladri: penetrati, durvante pern._..’.0, €’l[ E\_I_nr;0 scita, se in destinazione di Francia, -In| Una ds- morante in Corso I\’.\I_I ghilterra, è Russia, nonchè di oltre Suez senza del proprietario, nel ne gozio di mo- conrevà in hicic]&fît:}1_:l viale. Venezia manbili del signor Enrico Carini, n od olire Gibiltepra. binario. si lungo il viîia Aldo !

Emmenthal,

di 1 rani-Maggi

CU"Ì-!I-E.Ì‘Ì'I.-ì-..L;.'{.",ÌUÙL“=].'Ì_ APA O e

@

lore,

Esportazione di funghi

lia deciso

‘\ zà

Écmpli(-e

nel-

i passeggieri

cittadini

cui

di una diminuzione geri di 48.092.

tutte

‘La

Jl

militare di | Le ferite riportate sono guaribili in un via Raffaello Sanzio, veniva rubato, È da i- mese. gnoti, un baule pieno di bi ancheria, La polizia fa indagini per scoprire i deappa r| ° tenente al sergente maggi ore Pietro Ronlinquenti audaci. : gola.

ti speciali da cent, 25. La media giornalieva di passeggeri è "calcolata in 430.323, mentre nel mese dî giugno dello,scorso anno raggiunse quella di 478.415. Sì ebbe quin-

per

l

Ra E 4a

'

|} Alcuni

passare qualche ora al caffè, (dalle 24 all’una sulle duae linee della Sta-, Nel frattempo però ignoti ladri zione Piazza del Duomo) e 5130 con bigliet- Vvano nel suo

primere

O

__

è

MS Ftersi jviventi se la svignarono

l mavimento trampiario: nel m°se i giugno gna opera loro. Dal bollettino

e

AL

e ben presto: l'alPolli, - ricoverato provvisoriamente nelle larme si diffuse, per tutta la casa. scuolie comunali «Fil ppo Casceto», ieri nel|l Fu telefonato a San Fedele di dove si re-

L'altra

g0 | seguenti prodotti: Marsala, ‘olio di o1e c-i*egîl'i" una festa nel baschetto di Tren- liva, mercurio, marmò e alabastro gregcon svariato progranma di canto,egin- gio, zolfo, carallo greggio, castagne. fiori : i freschi, frutta da tavola fresca, laltte coni '.Làî:a.s’fiìca e recitazione. %À

da

" Il lavoro

Assiduo.

dinari

campo

IMprovvisa

Il cadavere venne trasportato ra mortuar ia del Monumenitale,

vengano

della

ia

'Dflpo

Accompa snato prontar i Ì : ] NO , di porta Venezsia, moriv aRLAMente appena aa giuntovi, ‘ per sincope.

penpe La Compagnia Nuova Italia, diretta da stemi, c&ke tolgono serietà e valor tuali siPFrancesco ‘Trezzani, compasta di signora e esami di dipiloma; è grave che nono a& tali signori, che gentilmente si prestano, darà SA essede un argino ‘al dilagarae delleci posillein Vial= \'t‘li.[]l‘lu {re galità! * al Teantro Augusteo

Croca

con t°‘-‘°“5-'r.‘m."-fl'a,;l’i'

alusio

disl::rîllìz?nlt.)ugolllli[\l-t())llgl cnîml …\rlròuoe[‘lì,g Îgt‘“_ta.'

pomeriggio

dato una severà inchiesta per accertare lo Hllegalità, che sarabbero stfate cvcomprovate anche da documenti. Sì rispose con l’appro

Vvazione, . ' indecoroso

nobilele

Un profugo

nell aprile u. s.; per alcune persone interes-

presentati

ra candidati

Felice Preti,

accolse

ransore. Dopao il terzo/atto la signorito

Andrea, per consolursighu CEANT Sala una mezz'ora, la povera Bruschi rim- | lire e di avere convertito a proîitto proprio Fv : e hel e alla prima occasione che ai llf:_,l:èl?[ecllàe Nenne e, trasannndosi A stento, riuscì a |950.000 lire. i ; OLYMPIA. — (Compagnia :Sche o Ri d ella’ P. I, | tornerà di nuovo : a fuggire ; a a) rasgiungere il i pianerottolo delle. scale. I| jcondotta SO An aOE dal cav. Triberti dEl rOR SO TEATRO DT DIANA. — (Compagnia AOO la graduatoria degli ubi- [.iì morte o dramma i 'ovvisa di i puoì gemiti atlirarono l'attenzione dei - coin-| …Eu(Ìgitlt.;j…lèf.%u(‘(.g,‘gg‘lrîl

'Ùl"['l{llr agli esumi &svoltisi ELIAVIO. l quianto fl)î-'.:;[.‘l‘l), da

sate,

canceni ii Galoraio.

pregiudicati:

E

’

esauditi, anticipata| infrazioni regolamento ; per ; “ i iafl’art. 5 del ringraziamo. detti esami, il quale dic e che i componenti telegrafici:’ Cano Wroeole - della Cormnmissione non possono prese nta-

i fattorini

Ghezzi

O M

s

il Jusso. di mantenerlo agli studi

i quali11@_110 commisero giù molte truffe del d}’:; S8e- | le, Iitafi_—“‘Clll‘J|e all'insegnamento della. Calligratia nelnere scorse F_fi-‘=‘-l|? I\‘}LÎI'""‘_ÌEZIGuÌÈIL::Î .1L\L‘Illt‘-hf_à L: :\.1urlnali iN seguito

no morale di tutta l_ì IL "um?, clhe la Federazione Poste OBLE

infondero vita e calore ai vari episOG a

riusciva= | il mbblico

i idue ladri le geitaono addosso uua c peis |a Hhostra’ città, dove gà Ab 1;1\Iìin"0 primia ] 'J',‘ ri D"‘}Ì‘”'.”'Î’"“” R‘f""} u r;n…].};'amai‘r!ve t& del letto e sì recarono in eucina ove i. i 8 e condantiari ‘ppr!' furto; LS P EANCe SC POTSte,. I eE +Da d

consegnaron quale malgrado: o alla‘olerezia, e la l'affa tutto j

abuso

si presentassero Fattorini Telegrafici con | Riceviamo e pubblichiamo: bollettari portanti timbri della FederazioEgregio Stanor Diretlore, ne Postelegrafica od altro, a voler agire e-| L'altro giorno, dal Ministero F PAT nergicamente _contm_t.ulh

Milan

Wi , QAT aa D AE nfazione molte cose. ‘ lunn cassetlo cassetto e rubarono 4000 1welipe 1Nin bievbiguetti etti ‘ l il suo s TS desideri Segonda interpreti arono + rappresen pri ene.. socio Ermusto Coan, | venivano arre- di GANCANO. TIn balta in — masvchera, potè essere esaudito DgrcÎ1èoi felî;xcz(i!gil*?arlìmlrol TAGEgcA i i nr couo : P 1 A putazioneienaùDi venscarotio. 1 e nali: la AL Baldini, ’ il Bergamaschie 10 avere : FÉAATA : -..‘. : S AITES

; i l"sefl"flmgmu

calligrafia

Un

.a

gottandosi nel torrente, perchè stanco della Sj]\sechi che è in fondo ad un corrido.o. Revita inutile che conduceva e desideroso di catisi ‘poi, direttamente al mobile apr rono | fratciti istruirsi ed apprendere

di Lam-

Éfixl‘“@îfl i

aa

a] 29 a1 S0° cort..

per:colosi

in èlvasae rii ri ii NEN

| ilano, ; ; jiretto. di i malviventi preg t ila proposta falta da | , . indizionedi nuova asta per l'appalto Al funzionari che lo interrogavano nezli AO e ul\)uf[@t::, 1mq.hl\fm.l._p,u sheà t . +e Ì : ” l Blder…ilmhl'naî C ‘?i& IÌ‘uì… = n%.m ie, assi À che inle | della i sistemazione ÈÈJÈÎÌÈÌIÎQDEÌEÉ primordale iIC BIC?fhlîàîìì; , delle strade l uffici Uîh……L…l' della 1va le ne ‘_vn‘lln?.;îe_e Lambrate e la nuova 8ito di casa Questura, À fug:| °T0 7 e anche questaa voltàa con cbnoscene di aver rispose fentato didi essere suicidarzi|za di causa— la chiavi di un armadio a tAle o

{ii

iropno ‘poco. i cade” L’esecuzione ‘della compagnial ZOnC a Masi fu abhbastanza lodevole. Lo Z0M . or RE S A e EA Ì].-"(.Lg"_r"l..{1- l

anni 20, nativordi Moriara, ed' Ialo Sardi. | °on siricera commozione i versi. Îlgf‘CO uv j i ai |ailia di Ada Negrî - Stasera ultima 171 di. averla . .na, d'anni 219T due evasi averano rotte loî’; vS PALOB s iaia Zonenda-Masii inferrialeNPN. della proose ralendosi Quimgis f sonsada-Masi coniCOR RO/ a

:

e più SAA vol| ‘Anchen questo fa supporre CYv

essere,

reas

nottata

no a pvadere“dale

Èìzuori di Milano, i / …$"-ts.' era allontanato dall’abitazione di viàj dell SAO RON URe v0 SeE a La ‘concessione gratuita dell'Arena al Go-| II{l}_\ ig. sempre però riniracciato dalla ziajio le abitudini delia Brusch: Le chiavi getmitato. dii Assistenza per’ ]a guerra per un r °‘d’. avventuriero in miniatura, poichè sij tate via, appariengono, imfalti, alia cautnu| es-|_c. UO RA B l

prossime la Feste di Ferragosto,

i'{,'-j: A ANTC SIL

Nella

La disgraziata, priva di sensi, fu . lasciata

pqualo dopo ciuique giorni’di ‘sosgiorno L|al suolo insanguinata. e {r SIOQOT dÌ soggiarno În i jul Î}UGÌIELG&I'CGÌ,I’ ; 1È i CICA, dichiarava di chiamarsi Lesca, orfano di niadre ‘An| Forse i malviven.ai ed oredettero: avbandé|uecisa Comu-‘|nato dal padr AT

: ; che le offerte, di qualunque ge-| Nealla sua seduta di ieri la Giunta :5i ricorda QO : : AEL ( nere, si nicevono esclusivamente alla sedo l'nale ha deliberato:

|

|Monza,

É}]'j3î Wa

: trnz'atto disegnato e ‘condotto, con pintel cinque | {a abilità. non vi sarebbe fm-selche àmente perchè |zione. IL che, come ‘ognun sa, è veratt

.#

Sono

da preferi'rsi per la

EE

a 7

CECCARELLI |

C(:îì.-‘g

!]fìjzlìl

îlà

|

}


D. 1A

otizi e dall'l alia e dall’Este FPUFULO

IL

1915

Luglio

t

felcprafo e per telef ° no fatto

“ Sareliero prossimi eventi decisii LI

. ROMA,

30

SsCcina

noite.

{

©

f

E

.

e la Bulgaria àa.fl+.tll:‘l.n elia In relazione alla notizia imanuutavy, we.1è g“°d}—ll.‘gEA 1ta'1.u;;.{,2° u Impe.1 ueutrali, di un provBb

voci

SCena

della

dipiomatiCo

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’U‘-tl

GL

HLVILIGLLELE

l'agglUuugere

nella

CUILLLMENSI

l

sotto

come

non

1010

coaservano

E

Ì

PARIGI,

di essere

bene

U'ue

iniormate,

at'[mmu.nggln-

sono da prevedersìi eventi decisivi

e

termuinaia

azion

Db.u-e Jmente

suU

suo-

queili

che

seniullo

sendo notevoli, NOn

sono

più

tali lt?lu.re(:cîrslî

Sentiree azioni di grande stile e di carattere offensivo. Le munizioni anzi in ‘Turchia tendono a diventare insuificienti per le azio-

difensive.

ni I \°.':5(:11131\!a,m4%llt.° prigiom°1'ì turchi

fatti in

questi

i

S

Ua

J.Î djmutou

I RC P

per

l’inter.

A ;-=ruzmuto l’Ausula ma È…. .Jfun sacrinca nulià.

auc=e

del

quale

sì

nicato

ujficiale

PROVIDENCE Un giornale afferma che gruppi di agenti una fedeschi di New York intraprendonoazione a per impedir6 0 rii partecip campa I propogan_ al pres ito emesso dagli alleati. intent f hanno che ne perso le tono avver disti o :

dice':

la lotta

nell'Artois,

viéres alltività

mentre

neio

di

l bosco

Vombe

di Maiancourt:

respiato.

Un

‘ SA DOre A B : udavest sì _ sairevit fatto sa:111l|1::.0 che l'Ungiueria declina ug .i

ènj}ìo1;ena e3=.si trasformano in attacco recîxcu(")"-unîl gempl.ce Ticogniz.one di deboX r Vng,_‘ iretta contro le loro posizioni

l comun'iéato

ranno

a d

Un

ccsli

do:ìglvcercanq di-negare

i suecessi

fran-

del

maresciallo

LONDRA,

30 sera. French

Saint

Eloi

e presso

Givenchiy.

chr.j…à.?l che dovemmo superare. 2600’ cadaLe prote-te i ausuwo-ungariche inviaile 1 a Berlino prov IONO nesgiu damvienti politi- nm; leî5"sc'lîa.rcf)naorl?îì.ano in questa oòbvcasione L esist ai che ci e milnari dell'impero Sstupure e irria- SE C neila loro’0 immagii |

0i facemmo esplodere il 26 corrente a nurd Zwarteen una mina che distrusse venbi nards di baluardi tedeschi. Abbattemmo un uube presso Zellebeche,

grandi d forse che la dififendevano,

dî

(ione”

e i i pendiiiî

russo

£li uomini di truppa che da parte degli ufzione. firiali turchi.

nente

di fucileria.

vi fu fuoco

(ZiONe »-

nessuna

del fronte

ni

rima

Sul

P

:

e mezzo.

Un “ ra d , d'acroplani alleati

-

[

mî]

.

l

milioni

a 900

su Zecbrugge Knockev

l successo ingiese in Mesopotamia L

n

‘

chlcolati

_ LONDRA, 30 sera. y Un dispaccio da Copenaghen al «Dail perdelle liste venti ultime le che dice aib» Îe dite prussiane comprendono, fra morti, riti e scomparsi 112.j28 uomini, fra i quali e prus5 generali uccisi, n iotale le perdit 1. Le per616.76 1. ad così o ntan ammo siane ilio= dite tedesche si elevano a più di due ni e mezzo ed aggiungendovi Ie liste non pubblicate, sarebbero valutate a tre milio-

oldi ricugpnizione turchi hanno tentato di fulrepassure è nostri vosti di gquardia, ma one rono resnint! dal nostro fuoco. In dirtezi

di Olty

di America hanno la magstabilimenti bancari e dove

sargbbero di 3 miliani e mezzo di uomini

Un comunicato dello Stato Mauggiore dell’esercito del Caucaso dice: , a Nella regione del litorale forti elementi

Ce: I tedeschi fecero esplodere tre mine mella

terri-

il

Le perdité Îèdesche;

quattro

comunicato

cam-

‘Tale

fra l'Atlantico e il Missisipì

capitali

possiedono di doellari.

tutto

su

esercitata

ove i tedeschi gioranza negli

aeroplano

re" at1‘.de Sapt dove ess. lasciarono prig.onieri e sulla cresta Lingekopf Bar.‘mupl che togliemmo loro maigrado ‘lo

sottoserizione.

alla

parte

a. viene

federale

torio

esplosioni

di French

che cesseranno prendecon essi se

zione di sotioseriversi, relazione commerciale

di |di trecento prigionieri, tra cuì setlte ufficiaine rlci_ncm.vco non hanno prodotto alcuî di' un cannone, di grande quantità d nno. Nel Bois le Prétre un tentativo di li, munjzioni, di due carri da mauizioni e' di (acco tedesco alla Croiz des Armes è sta- ln.umerosc armi. Durante la fuga il nemico facilmente

Le

Îl comunicato

avvan-

T'eSponsay Ccirca 1 Pisuitali e gli ovulipi non nascondono che ìlqmululozllltìgî.un:\ì I68h: che a mento tedesco, e specialmente | e ‘ contro l'ele VESSELO assunlo 0 cu. fossero per IE ; contro gli ufficiali del Kaiser, sìi va fucen- AdiSSUme fiàîîfiuhlàidgèllu incaritat dal GOvVEno sempre più aspro ed evidente in tutta la , O, preme e Ssugli Situti Meutvali dei Balcani, DEr ‘Qelelmminanne l'1UuveovenWo. Turchia. Quella che prima era insofferen

male celata della schiavitù tedesca, or: A diventando aperta ostilità sia da pa.rts? Jed

da

ha

Ci

o emesso dagli alleati di sottoscrivere l prestit (Rodhe island), 30, sera.

BASILEA, 30 sera. Costantinopoli, 29: Un comu-

sulla collin continua di artiglieria e ‘la retroguardia di queste truppe ancorta più fra Peureuilles, Fauquois verso oriente e ci siamo impadroniti di più

dite impor.anti conservando lina inarcata . ha lanciato su Nancy îuger.tù;*ibà.. Nella Champagne ma!grado le e mon hanon causato nè

mMmugsiv-

ottéouere’

TA ESIOBe LOO “ell'L<f,

vner impedire agli americani

‘ Il comunicato turco

e distrutta.

nemisi impegnò in un combattimento bombe ! per errore con i suoi rinforzi che s9destra la sull’a vittime nè _dan- | nostra artiglieria "le iungevano. ' La pragg Nei Vosgi, a Barrenkopf, la lotta ha! oro alfermazioni i tedeschi non cunquisiaallora e gli inflsse nuove grandì rdò bomba mezzanotte con grande | perdite. Esso fuggi in disordine. rono alcuna pos zione nelle lotte di m.rnie-um--| mtittuato fino a cannn…;zn!n. Un nuovo contrallacco è stapeînme Su questo :teatro. ] Anche nelle A; respinlo. 1 nmostri tiri di sbarramento £"t'm! non fecero acun progresso, e i loro «itacchi furono respinti. Nel Bois Le Pre- irmno fatto subinre al nemico gravi per30 sera. i tre perderono una iniera linea di trincee. | ten PIETROGRADO,

duwug cUue sì domanua au e:si essf territori alla AuJenia, 1NLe.-

nell'iù

fuoco

“impegnate ra

l’artigleria non cessa dalle due parti dî mos.vare la massima atilività, e mentre aitorno a Souchez dove .e trincee nemiche

Dero 1L peso deilu guebra, auso no sensiL bilmeente n dem I Stiv-ru moralizzai Gi l…ìîfèyìfl“"j…*guerra Itulu-ausiriaca. dotazioni di munizioni i, i CHIACALETISE i pu lon voglhiono swpeine di su.

daìnî‘… ' turohi g l urchi h"

;

nei

RA ESA

il nostto

CAUCASO La nampauna-intrahrsa dai tedeschi

NEL

ri

Gcoie azoni sul resto del fronte

30 notte,

Quadrupiice Intesù, può 00 AG uèl‘-i.b,h". Ui WU dwe alieati ula 1010 Sunou d sianti appena venti metri essi sono interecsante Ua cOmrisponuenzaessere della 1‘LrLia Buda ogniì notte bombardati con granate daila d malunori buna da Catania secondo la quale persun esca Ma1OFILe pest uanuo 5;°ùUlltu dnighieresi vIVaci pe.Ccue gii nostra lanteria la quale infl'gge loro perche giungono dall'Egitto e che sono 14 do

tutitutli î

a.c:.gtgem sono stati mgn.tenl::ti. uà:.; ÉÈ:ÎÉ3 d sca che secondava l’attacco è stata

« Sulla fronte del Caucaso i nostri ripeI tedeschi persistono a sv:sare coi loro PARIGI, 30 notte. respinto verso est, con comun.cati e con informazioni più o meno I) comunicato ufficiale dello ore 15 dice: tuti attacchi hanno avevano Lentato con che russe forze e, perdit ufficiali che diffondono nel.a stainpa la fiso-. «In Attois, presso Souchez e nel Labirinbandedi gettarsi a. terdgo della di l'aiuto nomia delle diverse azioni lotta durante lulta la notte a colpi di , per allargare il capo del kFranc-a. E' bene ristabilire la sempiice ve- & nna.tc’c di petardi da trincea a trincea. nostra ala destra 1L 25 in uwn combattimento rità. I tedescni continuano a presentare Wa l’Oise e l’'Aisne, sull'aldipiano di Quen- combattimento. a di Grebodo abbiamo respinto

vivissimi nella friplice harbzrica nOE

NSI

nno fatto è stato | rc;'àztJ e

d

a 1a dofa nel Vosoi una superiorità Indiscassa su ll|lti];l | fionte. {lonfinu :

Da rdanelli

nei

.

la faloi è del conaritati toderli ] frances

'

al “ Popolo d’italia S

_

30, notte.

_ LONDRA,

A questo proposito sì dà per sicura una Lecllî‘cel{]afl'lnepte gli aeroplani francesi che iUn dispaccio da RTerdam al Ddily Mail - Anche weparti arabi,sì giunti da poco sul : - I1 bottino so L , E (.îc 1Ì dicono distrutt., presero terra invelettera invi rra gue la dice; del , tro fea Guglielinò 1l a Krance- { abbandonatli CO Giusep pe.ala lnda questa uUn LONDRA, 30 sera. no hanno effettuato alleali atti i Èn 1|13 lefi nositre aviator di ad linee , Gli « sanza aper te accidenti ta en , leitera em libe nt gli " giudali liio l'uuuperatocetro re con v Knocke ugge re Apgebr di su Germania lcat ù ore ombe ici tîd; lanciate avnrebbe (’)s uff dice: undici le su respinio cm. Dunkerq di ufficia ue gli Pare raid non cacchi 1'11)-…-Î Un comunicato con ricordato all’ul: tro i attrache molo leato & %'e giud x?monq darni n]cqn danno. gravi sSommariamente e im- um…ug,hq:::;u i Insomma DOrtati aill'Austita udlia uum-aigràcio arrecando «In Mesopotamia ‘dopo un. fatto ‘d’arm pì_ct:ai.1_ 0 iu.cn'at,l per àmm di mine e I;;an_tcne ‘del. tedeschi,‘i franaesi conserLotta uando iucalzava utinamenti miuucciosa L'ini VASI to in vicinanza di Nasri/e (sull’Eu- \=cx'su‘ìl_ canale {nuri!l.l avvenu fiuto di ohbeq1enza agli ordi UNE russa nej Cu pazi; gli uviepbe . eano su tutio il fronte, una superiorità in— . BASILEA, 30 sera. ni dei t.èîîeî lr À frate a nord di Basora), il 24 luglio i tur-. N°n meno interessante è un nicato Uffi- chi in rottà si ritirarono oltre 24 miglia al; dispucc'I dspe Sposto la nevas îltu. all+-.sbull.uu. di oltenere 1a contestabile. comu Un ‘ no: Berli da a il Mattino ha da Atene, Sj.h e il quale dicìeo ìhe collaborazione 1 qualcuuo degli Stati balnorld. Essi ebbero 2300 tra morti, feriti dale in data 29 cornrente dice: e ueÎ!. i, :Î e' Î:);ì 4 a afavieDi dono ha îidîjlx.:s.tw adppelo alla necessict ascen l'altro, che prima degli ultimi attacchi E: canic îr:i'i ultimi artiul a Quasti nostr la nieri. prigio UO «ln Fiandra NE NA ver Pascià ha indirizzato alle duecento d=ei quali fef'1ra) ! 'attiatamento | a e dell findato col suo fuoco un pontone situatol- ifficiali e 690° soldati, caninsta era niomento in cui è prossuma ia e riti,. Ci siamo impndroniti di uun grosso canale di Furnes e sul qual 1 LONDRA, 30 notte. navale. viltoria. sna, e di : straordinario proclama: campa e. da i pesant cannon ieria dodici artigl di di nona, pazzo un Îo 7 : a . £ J.\'È"'ll ese è mitragliatriè stato il princifranc hie quale o il « Sokdati, le vostr, parecc altacc George, -un a, ez Lloyd ntasn dali, battetevi con tutte : È ‘a,t,aÉ;,iu îÈgllentl di ‘ Berlino si considera Spuch © ? ovest diT P agna, di ce, oltre a materie e-' due a mont d fenuta a e nne conferenza Argo in nella PARIGI, 30 sera. chu, oratore ' cartuc Civen pale ) g, resistete almeno fino a che sia p()essfi{l)]l;. A -300.000 una dell’Ungiueria come t0 g di respinto. e CON ci;' ‘ artidi padroni - Io sono certo che lo farete) Posso pro- ÉÈÈ?‘E di alto tradimento: è intanto gii a- d'“ «comunicato ufficiale del 29, ore 23, suto dei Mine ale materi e rappresentanti altro saltar dai” e atto Londra abbiamo splosive, bombe oquoi S ascendo a degli operai dell’industria carboniera, ha e dai fran- glieria. Le perdite pritanniche l_tedescm continuano negii ] > Lati valice. mettervi che entro un mese ]a nostra allea u£…_ sjecesso. Le esplosioni provocal alcun to E che in feriti. pecialmente in Rumenia e in Gre- | Bu giornata è passata l’importanza del carbone rilevato ta Germania, dopo avere schiacciato i ruecli in Champagne non hanno avu 534, di cui nove ufficiali uccisì è 27 abbastanza calma. per la interesse cia vitale a di lavo è ». rare pace di aiuto di oro tempo nostro to.» e in di npulta à ‘pro correr mess si, e. af ‘J'f}f.fll.' ai Vosgi l'attività dell’artigliei i d’interesse guerra di Un é tempo analogo in ed malcontento, e Nazione selLLene assai C;ug_g stata più notevole nel settore di S0oUu1 giovani turchi infaiti pare che abbiano meno accent t uato F: capitale. La questione che ciascuno si deve vaf maniie Ì standosi ia Lur ìt.(;ao’c:um'noMacà Attas ed a Soissons, nelle fatto pressione SUl governo. tedesco chia a proposito Opos porre è quella di operare În modo suffidelle promesse’ che gii a- Argonite, e tenere aiuti non: solo ) did materi À C aterial a Marie Thérèse e davanti davanti a Fey Di SO ) GI, 30 sera. PARI genti* tedeschi1i fanno alla i per la vittoria, e nessuno deve manciente Jiulgaria e alia ra ma anche di uomini. Essi sperîn.x?cî lgauì-î. sa, sì : comgo si desideri di raggiungerla. Le sorsera. che, 30 che imy care GI, Mess PARI À ‘ex ministro i-\cf.‘vusgzî, a Ban-de-Spat, siamo nrmiusciti ro salvezza dagli imperi centrali che souo inEmtlt.lc?tgì che gli interess il! nse assu e della umanità dipendono o ster libertà mini i greci e bulgarì L ’occu’_nr:rc un nuovo gruppo di case a sudGemal Pa- ti della po la sua uscita dal quelli che li hanno gettati ntei baratro del- iD Il Temps riceve da Cairo che atori a piecacci Quando gli zeelandesi e gli -austradi po essa. d i da asp grup haz un di ion noterr i ndo anti itor cima Cost iali a sono con- É;_u.csz d Launois. Alcune granate sono state 1aMg"uerra… fl,r scheg- scià si è rifiutato di tornare recato coman- liani che si trovano ai Dardanelli rimanerastanti fra loro. VUualcuno 5 deve indi fu ferito alcuni giorni fa da una Er;îa-tc' contro Saint Dié e contro Thann. AL i ti, poli, dalla Siria dove si era aiu i AIE a parte à, pensare it vano feriti nell'attacco dei turchi i medicia a . il colimare coscia ib del una on suo l’abisso o?1.- 1s.e; di granata in cf.r:fu:kùp] i tedeschi hanno lentato di Tispedizione. una A di la discutibile disp e SMA idant un i ness ara erano impotenti: a persuadere i saldati corre i due drdinidi interessi, è questo prendere le posizioni di cwui ci. eravamo ima vita di Messimy non msario di'Enver, semdegli uomini, dalla Germania, sapg}hìîeolîa' para avven ià, Pasc l via. Tutti insistevano nel dire Gema qualc . uno nella mente della Germania è ia causa da quel- farsi portar padroniti, ma il violentissimo attacco che rbolo sebbene la ferita sia grave finire i turchi e poi gente la conclusione di accordi con la Ri. lurchia. bra voglia Staccare la sua dovevano |che prima | E} soltanto questo spidell'Impero Ottomamno. menia e con la Bulgaria. ja all’ospedale. recarsi Ilsp simdi o ohenlohe avrebbe già ca-| la vittoria, Nes“"Mg. sqml'gra., che a tali accordi si o Egli ha preso un atteggiament residenti rito che ci farà riportare. tegoricamente promessa alla Bulaîlrî?iîî-.. E nosia grave. situazione verso i sudditi dell'Intesa, la che ragioni sempre più '_ùlsor.monta.lljnli)gn%!î: ita patia dubita »+ino l a L I qurello e paite della Macedonia e donne uomini tutti, in ” Siria, che contrasta 1nolto con per terminatesi anche negli imperi centrali, co- ia e£:aà. A-T;ÉÌÎÎ'-re tuica l’ora giunta E' i Grecia, il barone Sche=sk ale. grancentr più rno il gove me 5glaga. un’informazione dell'Idea ‘Na- sarebbe stato alla scrivere del a aiutare di autori:

] attacey frantose ad guost di Souchez

V.glogio aliatco todesco noi Vasgi lallìîù

baitenti nella penisola di Ua…;1ti;‘:}l]lprîl com-

Uia hateria

;

'

j

.

-

distrutta

Îl-principe di H

2u0ona

La questione dei compensi

agli

a Berlino.

Giungo-

no infatti da Berlino e da Vienna ii di serezî scoppiati fra le eancellefienîfèglei a Germania

la

direzione

che

politica

ha

decisam

militare

?ÈÎÈ%Ém%ÎÎÎ.-Î

della guerra, avrebbe un po'’ troppo duto’ nel promettere compensi agli

beramente domandando

all’Austria è alla

a…ge.nti tedeschi che sono

inca,rica.ti"di-t.raì

Turchia sacrifici che sembrano eccessivi

Ù

s

on.

Fradeletto

diede comunicazione delle dimissioni presentate per ragioni di salute dell'insigne g:tbore Cesare Maccari, che era vice-presiente della sottocommissione, e della nomina dello scultore Lodovico Pogliaghi a sostituirlo come membro, ©_ -

‘ Con vero compiacimento fu ac : mina di Lodovico Pogliaghi, cgi)lgîl,à?enloa sottocommissione si congratulò per averlo nel suo seno prezioso

vivamente collabora-

tore. La sottocommissione procedette poi alla elezione del nuovo vice-presidente elevando all'alto ufficio per

acclamazione,

su pro-

posta dell’on. Fradeletto, Aristide Sartorio al quale la elezione fu comunicata con

Ì

elevatissima lettera dell’on. Presidente o Dopo alcune comunicazioni aldi

rezione artistica sull‘a.nda.?zln.-ltînft%ttge[iial]zal.îod!_

la sottocommissione

si occupò

del sommo Xort:co.

di quella dei locali in-

he,

del fregio

Mor*ani,

per

delle quadgî

la decorazione

terr{i e dell'Altare della Patria.

Riconosciu-

ta l’opportunità di completare gli studi per alcune di guegte

opere,

e tenuta presente

la

necessità di affrettare le soluzioni definitive per quelle la cui esecuzione potrà alleviare la crisiì della disoccupazione in alcune classi di lavoratori, deliberò che fossero

condotti a termine gli studi stessi decide entro reil di agosto con la riserva di

mese

adunanza

‘ definitivamente nella prossima fissata per la fine del mese.

Co

alo

entusiasmo

a

certariente

Costantinopoli,

di

zll' £;; ìChe

AOT

per

i turchi

il piacere

non

intendono

di salvare la

inopoli

a scontro

bper

intensificare

l’ingerenza

la

germanica.

propa-

eleggeva'con

vice-presidente, prof.

Cesare

voto

unanime

in luogo dell’insigne

Maccari

di

cui

l’'on.

a

pittore

ministro

dfv:ettt accettare le dimissioni per imperio-

$ì pernsistenti motivi di salute. Ccn tale nomina la sottocommissione intese di rendere

strategica

.

;

WASHINGTON,

sulla linea del Narew

trincee

30 sera.

deciso di hanno commercio scafi costruzti registrazione ad undici piro Transatlantic ican Amer l per all’estero Richard Watesta alla Company che ha scafi sono stagner di New York. Tali piro britannici, scantì acquistati in vari porti Jansen, negoda anei terr medi e dinavi e da Teoen, nhag {ope di ziante di carbone

della

non

pozzo

Ciascun

etario del Il Segretario di Stato ed il segr la accordare

|ÌHVÌSSÌH}E |]2îlli1‘?. qustiiache presso Sokal -Il nemico ricaeciato al di 1à del Bug

che impone l’abbandono di Varsavia

Le

storia

sono

è una

delle

tutte

nostre

nelle

isole.

Fiandre.

trincea, ciascun labo-

cortile ciascun baluardo, ratorio un * (applauwsi prolungati). ° fortezza

una

in La: conferenza ha votato una mozione a tutti cui si ravcomanda insistentementefare ; i padroni ed a tutti gli operai di zione delsforzo per carbone.

la

aumentare

produ

La tensione ita“Telo-mpstur, ca g1udicata. dal

30

sera.

PARIGI, 30 sera.

_

di passanorto americ:no

Un'inchiesta del governa di Waskinaton

NEI DARDANELLI

rew. Non si deve dimenticare a auesto nroposito la tradizionale tattica guerresca dei

L’ala stistra furca hombandata

russi, nè

f

| BASILEA,

cora la più

30 sera.

0 li , 29: iiUn comuni-À Si ha da Costan:tinopo poli dice e calo ufficial Dt_z-rdanc:ii

il giorno

e Ia:ntì Leri:r{xocci?rll e !£l'!; due rm…mmi

_torpcduuerc

nemiche

fino

E 26

Una 'fll'fl[l[]fi campagna Der il reclutamento

esempio

ad

sggi

grande abbia

cui

dato

L'“Invalido

27

pb%’;î;'ba#di.(;o?:t;

il recente

strategico

del

generale Jof(re che ritirandosi fin sulla Marna potò mettere il suo asercito in grado di infliggere ai tedeschi una sconfittàa che è an-

da unaY3ottiglia di torpediniere

î;u;e

II nella seduta di ieri e su mia

La

ritirata

Attacchi fedeschi respinti

-

che siano, de capitolo

e le navi di ditte americane acquistate con danaro ted3sco

fornta

le 1îgi,?n.z della costa presso Karevizder a e no.flrcf rat.a.Îc_: gm:sirq a Seddul Bahr. La ai artiglieria colpì una torpedinierà ed ra le altre cessarono il fuoco e sì riti Tarono. aa Sulle -altre fronti l fronti nulla di i impori

Emanuele

Ottomano ?

dail'Impero

Le spie tedesche

prato significarle che la sottd’èomm%à-tîàî {tecnico arlistica del monumento a Vittorio proposta

L

in=-La stampa Îrancese segue con molto PIETROGRADO, (Per telejono al Popolo d’Italia) hi. -turc italo rti” rappo dei capitali for- teresse l'inasprirsi o Maggiore del eggia-' iUn comunicato dello Stal doro Lahr di iRoterdam. con ROMA, 30, notte. Tl « Temps» giudica temerario l'att 2 Hugo Stinnes di Essen. certo un (eneralissimo DiC da Turchia verniti della ostile nte same camdeci etta perf nessun . mento sa Si ha da Parigi che secondo le notizie più «Tra la Dwina e il Niemen apo commercio stro y 4del ti lh ves-”" Il . mini GHA Flinonte i mili mil oni so l'Italid, ed oltremodo provocan i valutati due ’ attendibili pervenute in queste ultime ore jiamento essenziale: a ni. Ed italia ì gli o M m contr | i niti turch U acca a ca.p1_stahfst; te- aazioni dei (Per telefono al Popolo d'Italia) Sul fronte del Narew, dove da Pietrogrado, lo stato maggiore russo dagene- di dollari appartengono nge: linea ner aggiu la Wag a no, agni inua comp cont ROMA, 30 notte, poli ‘ombattimenti ma siccome la no avere esaminato la situazione generale ciò ì ha l subilo modi- deschi, « Le rimostranze fatte & Costantino :Secondo ) notizieÌ da Copenagh ighen uno dei -ale del fronte stesso non strata nello sStato del Delaware essere regi è rano semb a avuto ano itali ah re ta ciato o stra ambas nemic dall’ Èll_l]&.!‘fl&.l'l americani, JOIÎ \fîrg13mmer, dîî del teatro della gsuerra sulla fronte russo- icazioni il 28 corrente. 1L essa il diritto di essere regi imtentativo della da ad un state abbastanza energiche per avere i in modo generale. Unit golà n-à- î, Ifloegoèrtlgrfàfi'tti, avrebbe fatto una sin- austro-tedesca sarebhe venuto nella deter- jravi perdite durante Stati gli , stra ottomano e per aver sini avrno a Gove sull il eno to dim si non siona idar ‘pres ha msol co stro di a regi mua artiglieni L'’ufficio di minazione di sgombrare Varsavia, ace v i situazione della foce del fluse i bastimenti fa- reso necessario un esame della lel Narew, nella T° gione gna di un re dei mgrcanîlile PE dice sia nve= vertio la compagnia che si L'ahbandono di Varsavia si è reso necesiL che tri an minis Roz ebbe di di potr glio , Consi one ropa un in con l’Eu alIì miliardario ame ricano{ me -Szkwa. Nella regi di ranno commercio i Ì ; : ato cerc deha , russo maggiore incato. stato ha lo perchè l agita sario la testa andare stato molto mico, con importanti forze, oro con un ragionamento taglia darsi che essi possano come a caquesto: prede. e il fiume Orzec, “ La Turchia, minacciata nella stess nzi al tribunale delle inna {î:[:11::heè‘u pomo della discordia è il %elgîlù; ciso di operare uno spiegamento del suo progredire fra il Narew si gliar vioh e interesse ad. Prut ment ente ito. Sul neé evid falt ce ha cons Î non è e, non tivo pital tenta che suo to il ma iara E g;àmpo il Belgio. La Germania non è eservito diverso da dquello attuale. In direaone di Wagner ha dich e che se denaro tedesco att.rarsi i colpî di un nuovo avversario. La: lento fuoco di arvtiglieria. con€ o Non è possibile sapere duale sia il nuovo a rinunciare al Belgio? sulle due Jansen, nè Lahr Ebbene to imen patt com il vapori esso 3a- prudenza politica più elementare le comanda k-Pultusk ive di ha servito all’acquisto deiî iaANE pda. aèÈ5° dalla Germania le terre bel- obbiettivo russo nè in qual modo saranno di- Serocdel soggiunto che w ha prese nialo allernat Nare ha di jevitare ogni provocazione Vverso qualsogni ner -ive Wag to. AA rà rimborsa aî É:qnqmstate ‘ restituiamo così | à jignora al sì nazione. pasci e dopo il ripie- sffensiva e di difjensiva: Gzar Enver inat dello Ma dest eserciti gli sposti sono navi E elgi.1 quali meritano insieme Vistola abbiamo re- alcune di queste i che E' certo prudenza, e poi non sono più i turch RO traffico nell'America del sSud. anche qualche miliardo per i gamento che viene nreannunciato. condi vemiche in direzione linea della opoli antin decidono a 'Cost sofferti durante la guerra. Solo in però che il ripegamento stesso è il risultachi agiscono da patedes i re: segui : da dotta ] m questo di una manovra calma. il Fra la Vistola e il Wieprz?il nend | co ha suAAS l&cl}d° sì potrà À indurì re la Germania to di un calcolo e il seguito droni e non lasciano ai loro alleati chefrutpace i-t; t?gàleltèe di mezzo og1’1i mo- che si ooltega con la ritirata dalla Galizia e alle loro mente prs e il Bug docil Wie re il servi di o Tra diritt L villaggio tivo di discoraà ; grandi potenze eu- 'che sarà spiegato nelle operazioni guerretuose combinazioni. ropee. nord di Hrubiesa e ane. ski ottom ni row cazio Ost provo delle dan è Maj di « Îl perch | soche future. nopol abbiaE i miliardarip americano, per. essere ed a ‘301w dove sul {ronte T'eriatin-An : verso l’Italia va cercato a Berlino & <derente ha La nuova mossa russa perciò n6n deve sera. si 390 principale per criver ciato N, o comin col sottos GTO motiv il HIN o WAS quest è i ed a, Vienn per venti milioni di-lire essere considerata come una ritirata impo=; avendo sa- cui a Roma non si è disposti & lasciarle spanIl Governo degli Stati Uniti in In- za una replica energica. » sta, nè come uno scacco sul fronte del Naspie tedesche arrestate che

glieri a !

alt

è

Mi

una

p£à tÌ1-utest.‘e esorbitanze tedesche hanno apCosfanî;n 1 timidi circoli anglo-francofili di

ten Kreutze, Marburg:è la seguente:

ristide Sartorio a Reserve Spital, N° 1. Rocollega.

| FISSÌ durebero deciso

a…Bîa Sll' è fatto sapere in termini vemis-

vic.ftr:îlélflxtgi Î.-f-fte dei

caro

da parte dei russi ?

esc 4210a pren-

SAO La lettera diretta per del sottocommissione dall’on. Frî?iì%£&:° a%elî\fl «Illustre e

Georae

Gemal Pascia vuole staccare la Giria,

Il governo di Washington

Un’americanata fenomenale

r

SEA re ROMA, 30. sottocommissione tecnico-artisti monumento a Vittorio Emanueléhisàmlîorc}]îal… si radunò nei giorni 28 e 29 nei locali del

Il Presidente,

Sol%-uîstte Dromesse. non hanno

dovî

Gli |gahd

L

monumento.

:.ìoalguùì()lè)lxl_‘fiuli Èè:etnuypure qpalche uUrco 0 + è riuscito iusci DEvT ican

Varsavia

bbandonoli

Ca|

' danno della Turchia, alla qualé poi sarebbero state fatte delle promesse tan-

ecce g sStati e

balcanici a spesa degli altri Stati dell’alleanza. Essa usa dei pieni poteri tro t1i

.n

l

copromettera compnensì lorizzato, spicuî FO territorialia in Asia Mino-

del maiumîy;esftf-lèiibàìa.-

Irng:eri Centrali. i

-

aiuti

i richiesti . Ma per ottenere

alleati che fanno capo

”

3

$$.U ferito Sul Campo di hattaglia

canici ha provocato

g

ai pal oni ed operai Cell’industria carboniera '

L

.

al

invita il comando

la guerra

europea

luogo,

Pausso .

laggio di l, abbiamo TeSul Bug, a monte di Solka Presso Kaiaci. austr i {acch due al spinto ti austriad. pasmionka circa sei rcgg'iwwn… e il Bug e riuscirono sarono successivament

irsî

e all’abbandoro di Varsav a

30, notte.

« L'Invalido russo », organo del ministero della guerra, scrive: «Per martenere Varsa=

via, linea Vistola e le fortezzae da lungo tem-

di parte

delle

nostre

trin-

impadron in un tentativodi procee. Nond meno i 1 98 o respinti in disorfuron i i lung gredire più trattacco, al di là con ro dine, con un nost sione facemmo duran| del fiume. In quest’a Sokal e Kamionka {e la giornata presso ad

1500

alla ri irafa

_ PIETROGRADO,

|

prigionieri.»

l Iiiacchì pussiaustriacopressosulla Soln faontigra successo

Picco!o

tra le_ Bessarabia e la Bucovina Sì ha

da

Vienna:

data 29

BASILEA,

dice:

delle

{ntto

P

uffi-

a Berlino.

rimostranze

di S tato ha iniziè ato una partimento . osa 2à questo riguardo uzi chiesta min

Di spie tedesche

passaporto

ed austriache

ame ricano!

ve

ne

sono

in-

una

in-

mezzo magnifico che aggiunge pompa la immacolata alla collana di cui Îa Germania.

Qli americeni prencono precauzioni contro

voti-del partito socialista ì cui rietà: tanti dichiararono di far ciò per solidanaziodella anti esent rappr i con nazionale ne

e

con

il complesso

temburghese. nione

1

socialista

tre

però

del

popolo

rappresentanti votarono

del wur-

contro

dell’U-

invo-

oni del cando i principî socialisti e le decisi cità” incapa la circa o partit congresso del causa-: dello Stato di .riparare alla miseria ta dalla

guerra;

quindi

si allontanarono per'

agnon assistere alla lettura del rescritto. . alleati re ai va l’evvi e Dieta la giornante

nione franco-italiana dell’U zione fonda |a a Ginevra York al Daily News

gli attentati tedeschi

Un dispaccio da New

W Grisi ra d sogialdeldelst Wirlembero

Si ha da Stoccarda che la Dieta del Wur-i fornile di temberg approvò il bilancio anche con rappresen-

sebbene la' cToNa-a finità anche in Italia, stra to l’arresto. regi mai a non ne abbi consta a noi, — — zia, poli Gli uffici di mezzo nuovo sono stati avverliti di aquesto i nemici; per vincere schi tede dai o usut una perla

30 notte.

Un comunicato

corrente,

puto e di passaporti aghilterra, erano provvist iali tedeschi, ha uffic da mericani rilasciati I1 di-

LONDRA,

30 notte.}

GINEVRA, 30, sera. i i « Poichè le mene degli agitatori tedesch ieri sera l'Unione fondata E' siata qui ate taggi preziosa collaborazione tua osi, sono state ordin vanno accentuand fra le due Colonie italiaFranco-Italiana, delle zione prote la | stato di cose non può durare e si richiede: per' jna'eme esprimere 1a sua commossa simpae e severissim della Svizi i LONDRA, 30 cera. mente otga- misur te d i| na e francese, le più importanti tia al cittadino che volle impugnare le ar- I S{1 che venga modificato specialmente con l’ab- calo Una posiz one russa forte personalità più in ‘vista, specialmen Comitato di gatro::.t‘fl— del parte ha Fanno da Sydney: zera. i | so, d ma Il Parlame vitt' sorpre nte iche restò. nte che è e asg fabbr o paese oretame compl mi per il propr di Mila1Wilson ‘e Rockefeller, e delle di Torino, ato sino al 10 agosio per permettera ai bandono di Varsavia e della linea della Vi- niszata. 1l nemico, proiî _ |to notabilità di Roma, notabilità di una nobile sventura. Il prof. Ernesto Ba1l francesi don ?1-nl:lî;fl 1.?Îgn{:?;‘f.tì?gsc.l?î-'.ll(?',f'.'tfll.l'cl'[;lî:1:?! munizioni. La vendita di armi è stata o le git Ira e fug o è Genova, plaus di spml stola. Bisogna inoltre.’ guadagnare tempo un nc, membri rle di consacrare tuiti j loro sforsile propose inolire di invia Ministro il i David, lasc po d’Agricoltura cor ai accstt Ministro a Éà tÎ; lÈg(:{fi:}l;p_a,gna.\fl.h recluiamiento per completare il munizionamento del nonr«:Îmz— se e dun saluto fraterno .I tolleghi l'e ministro de. Ad est di Kamionka Strumi- Ri delle Cononie Doumergue, l’ex rimo Ministro in tuttl il À rono fervidamente ed io sono Kaeto e fiero stro esercito, bisogna con !a nostra ritirata alibandonate ior Herprigio fatto il sindaco di Lione hanno Pichon, truppe Esteri tre gli , nas mento della le i senti e Galles a 1 dei comun Sud. Sud. low del rete L’o pposizio ON ne dàA il s di farmi interp uffiscopi patriottici, filan- ” costringere il nemico ad estendere le sue coaltrt avrà sette lo, L'Unione lonnel co viot’ e fra o ent ritorn Èpfi;gg len felice m e Ccon grande entusiasmo. L’i-niz%g nieri u ausurandoLe sollecito aa i tropici ed economici. SOFIA. — Un aeroplano militare che vo-, campagnà avrà luogo sabato a Syd- municazioni ed a fare grandi sforzi per ga- ciali e 500 soldati. Presso Sokal nuovi e chi La ricorda e l’ama. Mi creda-con affet- 112 ad un c o è seguit Sofia in su Java | aduto ti. respin stati O $ tuosa amicizia il presidente della sottorom- a.sgis€g:l a;g1a.isonìuosa riunione, alla quale rantirne la sicurezza e stancarlo infine con niolenti attacchi nemici i sono Due luogoténti militari i I : no il i gove rnatqre. : ili clero e la macombattimenti di retroguardia e oontrattao- LA situazione sul restaonte del jronte nord guasto. al motore. e missione. uccisi. rimasti sono to. chi.n Firmato:; affezionatissimo Fradelet Lest è invariata.» omaggio

all’alto

valore

da

dell’artista,

alla

Lei prestata ed

nella Nuova Balles del Sud

i

po smantellate, trascuriamo pel

nostro

fronte

numerosi

principale.

van-

Questo

ciale

in

frontiera tra la Bucovina della, Landwher croata sarabbia le truppe herese hanno attacung urm dst Lan e della «Sulla

e la Bes-

dice:

VARIE DALL’ESTERO


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