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" SOCIALISTA
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Frll strattagemmi pre, e non possono,
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ogni
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avvertita
riserbati
ed evitano
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striaca,
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i £Îp}?fl:'&flq;ln@(;;.m:]l-,
i Giovani
j
‘Turchi
g
'ca.m?'= e v'è nella bottega. —
se-
Iar‘ca.rlca.no
F
A] padrone,
urgone.
AeieA,
stupito e pru-
sikaà (fiîMe mnmuto, viene rilasciata una vee evutfa _(11-f@gu‘.';at::.lflnf:_ì la quale, con gm&hta, può essere in seguito conDE
3-03
J.
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pagabi? ;
cassa)
di
in’ sened (buono [ (,_aguer_r:a ‘finita.
“L'oro.. del Reno|
;ch3.:\îgl_?_i tîr 1)«}ì‘òi a credere
che
f Qim-anìl
sono
ben
fornite.
;m&’lìt.'
aa
in erisi finanziaria.
1O\_filìo
ENA
casse
lorò
’È'!ld°e tedesco:
Rhemgyold.
invece,
sul Corno
1 colpi della
-ra%u%1:
re u.1…—tm}mere di questa zona erano n parte e ld'ate da una società francese, a Zongouldak, e in parte da un accaparratore
esco, Hugo Stinnes di Amburgo, quello. À o° che aveva tentato il colpo di monoI£Ì izzare varie miniere carbonifere. inglesi,
fine satanico-teutonico
Servibili
in tempo
di guerra.
in-
renderle
di
Lai ffotta russa del Mar Nero ha lavorato
Mmeravigliosamente contro le miniere di E-racled: moli, banchine, binari di caricamento, caseggiati, depositi, tutto che era ΰD.Ta. terra è stato demolito. 1 battelli che ecavano il carbone a Costantinopoli non gl?i5_"_50'!19 più viaggiare e galleggiuno immohili; sul' Corso d’Oro. La crisi del cartone è, :ipertanto, completa. | : I molini a vapore han dovuto già interopera,
loro
la
‘itompere
re iCesseranno il servizio
bré-
fna
ferrovie
le
dei traspoxili, con
,‘tt-fil'l'l?aibile- nocoumento per l’esercito, il quale 3 e -vivori e rinforzi dall’Anatolia, dalla ontana Siria e dalla lontanissima Arabia.
di Costantinopoli
i. tramvais
, Solo
di
provvista
modesta
-anoora .una
hanno
carbone,
Che. permetterà loro un servizio ridotto, siall’autunno.
?
. ‘La posta
la
guerra
della
primo
.Nel
delle . munizioni.
crisi; quella
Pperiodo
gravissima
soffre di un’altra
| La , Turchia
inviava
Germania
a_ ‘Cestantinopoli treni interamente carichi di-materiale bellico. Giunse: al Corno d'Oro perfino un sommergibile, smontato. Giuncaunonieri
meccanici,
Sero
ufficiali.
mila
quattro
e
scelti,
tre
o
Îl servizio di riforuimento veniva compilità' anche per il tramite di contrabbanle
d'ogni &ac
sbarcavano
quali
i
_d&'?'[‘l ‘&reci,
‘ materia
soria al porto Imigaro di Dede
A-
Costantino-
a
ferrovia
per'
congiunto
desiderosi di evitare Bulgaria, dapprima
poli. I {franco-inglesi, fgni " screzio con la
chiusero un occhioù su quanto - succedeva _3£'l‘ porto bulgaro: in tal modo Dede Agac,
\_a'lFlccqîo gruppo di case, divenne in‘ brePer ve -uno scalo di massima importanza. esso ‘si inoltrano anche, nel limite del pos-
sibile,
Russia.
tempi, Bulgaria e
.ÈÉÉIJ,-OI3ChB, negli ultimi Ra
i
d1r_ varia
natura,
guerra.
La
motivi
per
ailla,
,comincialo
i)ec_ont…rahbanc!n
a
di
. alla
destinati
riformimenti
molti
popolo
che
han-
e mento mer . efficace repiri
resistenza
muore
per
la mezza-
‘abbandonarsi
ama
sfre-
terminando
diceva
Catone
dell’Hst,
pa-
stesse
ripetere le
Dar-
dei
smantellamento
lo
per
oggi,
.Melodramma orientale
vità
poli ‘del Corno d’Oro, persona che: conosce a fondo il ‘mondo turco per aver oc0cupato
Costantinolungo tempo un alto ufficio a considerazioni, seguenti le faceva ci poli,
più volte dichia-
hanno
Turchi
«E Giovani
espughna rato che, se i Dardanelli saranno la canitnle ad neni ti, essi diféenderanno
alle
preda
in
la metropoli
darebbero
chi
‘T'ur-
i i Giovani
all’estremo,
'Giunti
Lovani io.
di
gesta. tedesche
le
ripetere
alleati ’ a
gli
dieciltà, obbligare
piazzate nell’interno della maggiori, per monumenti
ranno tro i
ver-
artiglierie
Le
mezzo.
con ‘ogni
costo,
‘veliero
sfuggito
greco,
alla
attivà
; vigilanza :delle flotte {franco-inglesi. Ji tedeschi, per sottrarre il contrabbando alle autorità romene e bulgare, han fatto ricorso a ogni sorta di ripieghi astuti. Le cartucce
le
e
vengono
granaie
spedite
in
migliaia di... pacchi postali. Cannoni e altri materiali viaggiano celati in vagoni a doppio fondo. I fucili transitano « in in-
cognito » entro botti di birra (stile BerlinoVenezia-Libia).
‘ l'Ambasciata
Ma
riceve periodicamente ca
(esente
da
il più
germanica
curioso
si è che
di Costantinopoli
una. posta diplomati-
controllo)
dî
quint]ìr:iptom?cl-
late! Pensate: centocinquanta quintali, quin-
dicimil:, chilogramr'i,.. Occorrerebbero
mi-
e
Î: erra
una
rIvoO.
d
Juzione |
scono
per il culto
zi_one.
I’Impero
Ù
non
è
una
N)
Le bellezzé infinite: del tatore offerto ai nostri
ricchissimi
via orientale. Indispensabile sarebhe anche, ner la pi ce popolare, la nomina di un cammissario religioso attomano che riconducesse la. cal-
ra @ desse autorità al muovo stato di cose;
d’argento,
rim=
poter
di
chiedono
fratelli
I nostri
@
hanno ne
‘ROMA, 23 notte. per
italo-turco
altri
questi
Atene
da
il
Mtquic!!…q
particolari ;
valore.
il
aggravano
orchiatore di dueIl Mandello era un rimart eneva alla, 50app cendo tonnellate che izi inarittimi. La
serv
dietà nazionale ‘dei itare tur wa SsÉse - ne u amministrazione Mmil a scopo, di possessò col pretesto di provarlo senviva ne mentre invece se‘Se Î sizione, requi le
mantenere
militari
centri
bandiera
del
Mar
mantenute
Marmaraàa:-
potero-
qual-
t quali conmMe
Marmmnmura affondando parecchie di cannoni cariche di truppe, ‘zioni. que La bandiera italiana ,dun
internazionale
1
per
passare
“p° uoto* ‘anciie ‘che " questi “ operazioni compirono pijillanti
al. diritto
della
altrimenti esse sarebbea tausa dell’azione dei
d
;
per
indisturbate
inglesi e francesi,
riuscirono
noto
è
1elli.
diversi
i
protezione
la
per
italiana
fra
comunicazioni:
16
che giorno, perchè ro state soppresse
sottomarini
di
sotto
italiana
essére
no
la
comunicazioni
soltanto
Infatti
bandiera
Darda1a
sottomartini nel Mar di navi turche e di muniin
pubblico,
sfregio
serviva
a deù sottomarini ad ingannare la vigilanz medesimi:. e per £è Ma a questo fatto già tanto grav azione ecip part etta dir la unge stesso si aggi ro l'Italia in Lialla guern.glia araba cont
bia, rio
con
di
militari
dell’impero
la pretesa
di
dal
npartiti
turchi
impedire
residenti vogliono
territo-
munizioni
di
carichi
<on
nostri connazionali nore dei quali molti
lUna Japoli
trentina su un piroscafo
Tissi
riferiscono
pibili
soltanto
il rimpatrio
©
AL
nell'’Asia Mirispondere al-
partito
a
anche
“che
dal
Pireo.
Costantino-.
arsi. un vivo ferpoli comincia; a manifest giornale litaliano un che e mento xenofobo li sono contesimi i ‘Fatt è stato soppresso.
siati
fra
che
già
abbiano
e aperte
le osti-
rotti i1 rapporti diplomatici ]ità. afferma reciIn questi cir: coli politic i si ca italiana bli pub e ion pin l’o samente che to da. atan e tar ien non è disposia a paz
<ciare
alla
Turchia
Italia
non
sta
l'illusione
{ra eli stati bulcantici
dalla Turchia.
di
da
darci
Car-
l'il-
macchie
larghe
e
di
fiocehi
nulla toglie all’attesa febbrile d'’od'ogni- ora, di poter rifare le tende
di guadagnare
] anpe d : vette. altissime
)'indomani: firma. Tornate dici giorni.
sono
fra quin-
settimana,
fra una
1
monti
stessi
dalle. cui
,e da ogni più récondita in-
E quancdo -tu tto è finalmente pronto, Ssi di andare a imai disgraziati comanda cinquanparcarsi jn un altro porto, lontano
L:n-w,_ml
a
marciare
ta, cento chilometri. Si deve piedi e mancano le stradel :
iln
grado
dî produrre
l'impressione che la -di
-
farsi’ rispettare
i
attendati
od
accantonati,
come
il no-
stro, in località poco discoste, sono ansiosi di vedere dà più vicino la guerra e di por-
incidenti gravi. 1 i Potrebbero nascere sono ]à a migliaià, i fratell nostri disgraziati
mancanza
di
meglio,
il' contributo
umanissimo. dell’aiuto fraterno che lenisce il- male e della parol a amorevole che rasserena e conforta.
L’opera
nostra...
: :Giorni sono, numerosi medici e parecchie a decine di migliaia. tuo Sonnin Sidney centinaia di soldati, p resi proporzionalmenNoi confidgiamo che passato, di e nei varii ospedali che aspettano nei dintelerà fermamente, come per il alla
ironte.
Turchia,
,
nostri interessi.
il
i
e
nostro ‘decoro
e a porge pe — a confortare i inorenti aese 0 quello P lora il saluto riconoscente del ana aAnfgoscioso della madre lont
ROMA, 23 sera. iglio det Il Messaggero dice che nel Cons partecipò noto, è e -com cui, Ministri di'ieri, questi
Barszilai,
lVon.
anche
qunato nella sala delle riunioni
o ieri Uno di quei miei C ormpagni, tornat io, racconta dal fronte per ragi ioni di serviz ino imn noi in desli episodî che infondg comunamen-
accompa-
fu
dal ministro
o complimenRiccio. Il mneo ministro fu molt o. nett Gabi del eghi tato dai coll ore. L’on. CarLa riumnione duwrò quattro ò del succesqartl cano, dice 'il Messaggero,
prestito
so
del
ed
espresse
delle
sorsio
il
l'onera
illustrando
veramente
Banclhe
raggiunti e forse cento nmilioni.
convincimento superati
del
Con-
ammirevole
che
il miliardo
saranno
e due-
L'on- Martini riferì sulle condizioni della |.
Libia, e sull'opéra iniziata dal generale Ameglio
per
mettere
terna.
In
Cirenuica
la-
Tripolitania
ha ‘lasciato
iuna nosizione tranquilla e st è sicuri che il generale Moccagatta, che gode cola di un grande prestigio, ‘saprà mantenerla fino al_ fine della guerra ceuropea. L'on. Martila ni preannunzio ai colleghi un mppoflo. det-
tagliato sulle condizioni della Cirendica © della Tripolitania che il generale Ameglio
gli invierà quanto prima. ‘ Gli on. Sohnino e Salandra
TO0
i colleghi
sulla
nagguadgliainterna
situazione
$
eii
internazionale. Si parlò della Turchia chte se non dardà soddisfacente rìsp_ostaf. al nostro ambasciatore ‘per l'ultimo incidente e per quanto riguarda la partenza degli italiani subirà l’irreparabîle arresto delle no-. R sire relazioni con lel.
l3 Gormania vienz pr Îb fa Ja pubbl cazione
delle dichiarazioni del cardinale Gasparri _ relative al Belgio
AMSTERDAM, 23 sera, ; da Colonia al Fjd: Telegrafano uLe nutorità militari hanno proibilo “aî giornali di pubblicare la dichiarazione uffi ciale
mono
del
Belgio.
cardinale
le idee
del
Gaspanri
Papa
in cui si espri-
relativamente A
ello guisa molto div ersa da qgu {e inteso; più el evato e sentito — uno « spiorgagliosi del rito di corno », e-ck r endono compito gratissi mao che ci è affidato. ato Gli amici nos tri — racconta il sold — compiono veri mitornato dalla guerrà lissi tendono la maracoli di abnegazione. no, con uguale tenerez za, con pari amore, parte e delai combaitenti C aduti dell’una ogni sorta di stoicismio on c l’altra, sfidando on qualche ferita pericoli, tornando spesso C llina perforati a con il berretto o la mante dalle fucilate austriache.
_.e la viltà
-
o alme»
no 'la parte in cui abbiumo mantenulo i presidi in islato dî sicuresza esternaed ‘n
V'Ameglio
torni, furono ‘inviati a costituire sezioni, posti di pro nto saccorso, ospedaletti da 50 erdl ospedali da 100 e da 200 letti ciascuno, al seguito delle truppe operanti. ggiàati Del nostro aspedale ne f uronoha sorte già manventicinque, dei quali taluno ti ad àspettare, dato, a noi che siamo rimas interessanti notizie sull aà mirabile organizio zazione - dei servizi sani itari, sullo slancv ’ademnell' mati tti -ani tu sono onde fraterno sulla tenacia, pimento dell’ alta missione, i quali i la.... disinvoltura, |'eroismo con
nturano per valorosi compagni nostr i siì avve cogliere i feriti i campi di battaglia a rac avalieri ed asa sì indug iano talvolta — C a sertori magnifici dell a ciîvi Ità di nostr stirre
sì occana dell'atleagiamento della Tarchia
all’Itali
sull’incidente
che
‘Alpi
delle
mena il'c 408 epadnza, gionge a -noi, augiurale r conti d'art Co anranotodostutto-evientaler noù nua la voce possente dei 305 d’Italia...
ì'la.î.l_’lul‘(:. La polizia turca
La gravità della of a si
queste,
vicine,
incancvampi
iridescenti, entro cui le Alpi nostre 4ssumono l’aspetto di mostruosi giganti e danno «forma »;, 1per le quotidiane conquiste, gx…lle visioni, alle speranze di ieri ed alla certezza d'oggi; tutto ciò, mentre allieta l0
Son giunte a Roma notizie di véssazioni turche contro i nostri connazionali. /Siamo .: f1 spirito, in grado di dare . qualche chiarimento gni- dì, eAO ; ì proposito.
e dalla corona
così
19156.
panorama occhi dai
vere operazioni guerr esche —; queste deliziose aurore montane, piene d'’azzurto e di luci, tanto diverse da quelle ben note a noi giornalisti milanesi; ed i tramonti d'oro e
o dei mi li ig ns Co Il fese turche
:
—
... LUGLIO
lusione dî poterle toe care... allungando la mano e così lontane d a tagliarci fuori dalle
Vessazioni contro italiami
al
74
;
""'LFGITÀ
"È'“Î.L?…..:fl!…f imtero. 321 Mn:fl-”°.fl*
Via
a
i
Di
s
Essi
sî
n lanciaamo
del
nemico
luoghi della batta-
nei Cr uenta
la mischia, apma la viltà degli auco, fuo il o sat pena ces comprendere l'esemstriaci — incapaci di o loro dai soldati itapio purissitno ch'è dat uto rispetto della Sajiani, con il più assol a tal segno da nità avversaria — arriva nostri, aitretcompagni dei , loro di fare protezione di la nonostante li, sag ber tanti Rossa », che Croce « là dere g0 be cui dovreb
iglia,
dove
fu piu
Ginevra ed in disprein odio al trattato di tare sentimento d'’ugi o d’ogni più elemen sempre di manità e di gi ustizia è presa e avversarie! mira dal le soldatesch ne » — conclude il com— Ma lo « stello fronte ed ha operato paguo che è stato al su noi , poichè: ed ha vist 0 — b1_'illfi. sempre nostro dovere e toral e mpier ade possiamo orso con 1 feriti racnare ai posti di socc to pratico delle fucil’effet he C colti, senza alle buone inente spond corri C c stato
late sia e feroce nemico... {enzioni dell’odiato con rim asti ascoltiamo mo cja che Noi ‘ che parla ed affretl’amico compiacenza il turno non lontano, tiaroo con il pensiero per conto nostro, la ciascuno constatando, 8 entimenti on de siamo ‘tutti
‘identità ispirati.
dei
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redattor
nostro
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(Da
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è maestra,
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%î ;.v::d°'m
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Jlissi hanno il culto dell’ufficio che occupp=) no, e che procura loro la ricchezza. Sowd É adoratori del dio dell’oro. L'Iughilterra potrebbe di colpo umnpnr‘_ìì’%
per il tramite della fede. T'utte cose di cui l'Inghilterra
fapa
i
NO Pagine Intergie
de
Paolio
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”"'373‘
S
o - Come si. La Sanit_à… in guerra e la viltà del n emic Comitatidi i ie n go Du n. L’o a,, list batte un ‘“neutra sold ai_:;g…. i r t s o deli n tà ni re se la e asssistqnza - Il val ore mn te)
della Patria e della N4=
Ottomano
gt’];.u. An
auno:lu
è
z’
H
dfil £ ZAA
Fra Italia e Turchianistri
mobilitaAione. b lltga._ della Turchia ne soffre e più ne. l’ordine di gli italiani residenti a .Costantianto solt soffrirà in seguito, se le minacce della Gere l’aph1torn': per il controllo !]'Élama. non sortiranno buon effetto a . Bu- nopoli e neigica sciatore amba ro nost del ener arest e a-Sofia. Rimane ai turchi lo scar- zione ttuare il rimpatrio. so, aiuto che può loro essere arrecato da hanno potuto effedi questi. è oggi giunta a
quiilche
S(…Op]]llil
l aC
;
T
a COO
:
artono trenhi. — Oppure: — Oggi ‘Tutti dell’Ospedale da Gampo. al quale negli ultimi: giorni: della non.p passaporti. Nén "c'è cartai — E ‘al- pur io ‘appartengo e degli altri. molti che fan si ropa dare all’Isu potrebbe ion oggi a polizi — 1l capo C li:
{urca,
inalberandovi
dell’Ambasciata
Catone :
spettacolo. inatteso e s balorditivo qualche metro=Un nostro conoscente reduce dalla
non s'in-
crisi di carbone. Prima della guerra, s urchia aveva un ricco_ centro di rifor: L;anq nel bacino carbonifero di Hraclea. IST
CLhi
Costantinopoli,
an-
irrepa-
di
in puaradiso da dodici vergiE' una promessa hl.3‘ilif.{llil‘?‘:‘.
Si dovrebbero
sua
russa
una
d’Oro,
Ì 6“1L]IC
e
re i maggiorenti del Partito Giovane Tusp co, assietirando a ciascuno lo stinendio ehe
lo vogliono.
_
L’anor-
flotta
della
con enorme vantaggio nostro. É la Russia, rifornite le sue Imasse di munizioni, sareDdi vibrare: un Nnuovo be posta in gradonemica: l'Austria. nostra odiata alla ‘colpo
Per con-
Ci ‘in. questo, che a Costantinopoli ola affatto carta-moneta, ma oro,
esigenze
danelli. _ L'apertura degli Strvetti savebbe un colpo irrevarabile per la Germania. La sua infiluenza sugli Stati balcanici tramonterebbe
Tur-
si rivela
turca
situazione
à ‘della
BdlCd.llld.’
luna è atteso ni, le « Uri».
role
mercan-
multiforme
l Ùtl € bh(
la.
\ dis| f
zione, ma un mosaico di stirpi diversty l come l'imperial regio Stato degli Absburgo, |
gio ».
-0
Seɑ:pvm-.plr.che possa: servire, non importa a caserma o per... qualche famiai la
enormi
ogni suo.discorso: « E di più io penso che Cartagine debba esser distrutta. Essa è lontana da Roma soltanto tre giorni di viag-
ma-
uomo
L1]8
vedasi
®
—
o e DIREZIONE 24 , suen* ELe i T
{
lna
#a
—
=
e m o C i r e i n prigio - 150 — i l a n o i z a n r e t n i i te i trattat n e t t a i s e e n o n n a c l i a j YE CGNE
alti
La resistenza turca; non osltante la «leficienza delle munizioni, si protrae accanitàa. Le truppe musulmane, come è noto, si battorro fatalisticamentoe. Maometto e ìil Padi-
taglia
comn}estihili,
scarpe,
gingilli,
t;1.*:L,
t1it—î;;.
calze,
per
cappelli
stoffe,
icie,
[ lìl.iìllllChl
ai vinictori non
un lugubre ammasso di rovine. » l'utto ciò potrà avverarsi. Ma non si
gode attualmente, e dando qualche miliona natamente ai piaceri dolla lussuria. è XÉ Intanto i. Dardanelli rimangono cliiusi, e e una carica a Erwver. Solo ‘Talaat preferire la mort'9 alla Russia mancano le munizioni. ‘T'utte le buona fede e potrebbe b i i persone di buon senso sanno quale impor- alla. rovina. e cariche. Ecco la, via, la gran Stipendi tanza abbiano per noi le vicende della bat-
affattò t e l0 molto semplice e niente jn furgone militare sosta dinafizi a O50. RSO ctl]‘n legozio. Due o tre soldati al hun…urfificr-ale entrano, prendono Ci t DE
alle
Dardanelli,
per un
In-
AE a forca lavora senza posa, tanto da eI punti alla consorella e alleata huPA
per cedera
che
giovano, ma'non semin ogni caso, sopperire |
Il ricordo
:scià
as-
pr-gione.
dèi
è
di
ogni crocicchio, intelefonici della poli-
è prontamente
fìto. per
«Unio-
nei.chiassoli
ade., I viandanti
meînt.e
in
re-
nei caffé, negli hòtel
1__-Gala.t;i. Ad vi’sono. posti
aa
Ra
disseminate
luridi. vicoli
fesa
sotto-
spaventoso
.{Ìamme,
i
i
ria
e paga
— -Piccola ‘Pubblicità°
comp
sì
'
SE
che rovesciasse dal Governo i Giovani Til}à' di- Fi lchi. Ma pur senza soffermarci troppo S Perciò i diplomatici tedeschi ringhiano ‘ questa supposizione, è bene tfener presende e strepitino, specialmente a Bukarest, (le- che i politicanti di Salonicco i quali spildroneggiano oggi a-Costantinopoli, ‘not s deranno i nostri... fratelli di sangue? interamente
Pm°r_"5t“?‘-'--?’!“e del Comitato
A
-
9N riservala l gT n lineai = FUDD o agi-di lipea oo utan dlt6-D“_ o a spazi
1110m_ Ji lettere per formare un tal peso. Èiulìîxîn'lgr‘ll]lu è molto semplice, è il segreto ulcinella: poca corrispondenzà e m : munizioni. E f g
22 Luglio.
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Itf Turco-Tedeschi
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l’Austria viola barl
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fronte; gli altri' v'an-.. mento, s0ono ‘già :1.Ì : . wiorno qualche dranno tra — egli dice. con sincero
insegnarpe dua Icosa... agli altri. _ Saremo degni — o bizione è i e qquand ‘CoUn socialista di fede, cu i l'am re — dei rniostri fratell ci' sareMÒd ‘anfervo alla fino sarà e iguota, è slato e d è tuttavia a ‘Trieste storo entreranno coraggio fine della guerra, es empio di armate che che noi! nscan-" ole .1i rìgtnn onala di eroismo autentico alle turbe\'Ui].l]lll) sia un Il Gam bardella ha par nda per il pP asmo, Ò ,‘1. ._“ entusi fo ai con ro {a lo seguono, ffermare il zZae d’ammirazione p qurst che ‘pericolo od un'occasi one per à dice mi e ia d'Ital t qrvedent. . valore delle nostre ar mi. o C andivisi-da quan
vrebbe
è
sacialista
Quel
Zanibon i segreta-
10 itù
ive Manrio della Federazione delle Cooperat e segretario e, consigliere provinciale
tovan città. del Consiglio I 2rovincia le della mia di pronto ingegiovane di vasta cultura e saldo e di sangno, s0 ratutto di di cuore ben
gue
feguto
e
sani.
O'l’
alla
i
|
UT LO menti son «bella . paginan St: i noscono la u lzn1n,ene' pregù mi e ale n :z.il nostro &or i e l'intera ré dazion
presso” Mussolin
1i co
prese
Zaniboni
lo Neutralista convint viva parte, nel Mantovano,
'
propagan-
ai comizi da contro la guerra e parte ecipò dell' entrata lia vigi alla fino a natur di tal — Se era Egli . Pacse o comoscenza; ' e— DVOs. nostr in campo del +— 10 cgnto:d “fure 1a aduî.tnr ” j — o. ri colleghi tuist ‘di. vost ai e ogliquonto ovincia di '…5.=4Î.Pt'°n diretto ré il Gangeda da Mui con mi Agostini mil anese della città e pr ndo qua , dice del ste!... a Trie caus 2 a che : ano rta ma, n on a Mil Mantova e-mi siì acce a del richia- bardella -—; ociano l proposito. ass si altri suo contegno pochi giorni prim rsi dal gragli rputti ontanano mao sia stato 1 nvitato’" a di mette Î orte mentre si all dicono — del suo di- E lo gridano i forte ’ess com' , -boni e Zani lò ovar che. do, cosa per a ndare a pTr dî par Joro un sugno ritto, si rifiutò di far e l fucile italian ù chebraccia iato l’od ro Alcont re reggimento E partì — fonente nel.porter finalmente im prima pini — per i] fronte; socialistà come tiranno... e, come prim a, neutralista... prender c tanta “ Mi vendicherò-- » guerra
la
:Ma
doveva
cui
ilil caffè il « dottor » cattedra nel quale usaà tener Agostini, e taccava proprio a 1 ano.neutralista di Însetra i più ferventi del Mantov delle
parte il tenente
Zani boni non era...
ai nos tri incomparabili
gnare
soldati
cuusa santa. A ]pi come si combatte Der una o vittoment atti Lo Zaniboni, in un comb e senza pari, rdor a con to spin mo, issi rios glia d’argenebbe una proposta per « meda a di Monte pres nella àre; milit valor to » al condusse vittoFreikofel, per la dqua le egli malgrado la rto, repa io rijosamente il propr roccioso e eno terr del quasì impraticabilità la « meper asta prop scopertissimo, ebbe la r militare; invalo al pure », d’oro a dagli posizione perduta fine, nella ripresa di una non alpino, fu roposto to repar altro da un va ore! al to rgen a d' glia meda
per altra Ora lo Zaniboni
c he
in uno dei primi
o ad un gcontri fu iceggermen te ferit agnia — è al comando di un a comp
attesa di nuovi salutiamo
cimenti.
e più ardui
braccio ed è in
che il valoroso! E se avvenga rello del n eutralismo nostra-
qualche
pipist
ritorio
non
che... «i pancia-
no, settario e cieco, rilevi », sia pronta la rifichisti così si battono ci sî Non/ sposta semp lice e suadente: — e con tanone gazi abne a tant con ‘batte così, palpiti in p etto un to eroismo, quan do non senta la. « bontà » sì non e cuore italiano ad ogni
ho i nierrogato, 1nel Tra i molti feriti che' di # ari ospedali ed altrove, è uno spirito gara dî una o, lios avig moer r asseznazi i one patriottismo sornpren dente. a di guarte = Tutti essi non vedon o l’ortornare al fron— per to pres pres 0 e guariranno tinaia di «casi» e lo te. Potrei riferirvi cen non, conoscessi la se o. 1 arei di buon grad la tirannia delcon lotta quotid: iana ] vostra uno| per tutti, che, di quin alga a spazio. V. ] i gli stessi. press'a poco, sono tuttfant erla, della classa del... Tin soldatino ), Liccolo omie que dun o», itt ser 1894 (un «co sguarn10 dallo d'acciato, miuscoli no dai da 5. , uand Tr l jalce e scintillant e, Liberale t ato dal è torn Vito al ‘Tagliamento (Gdjine), da una pa Ha j;rate fronte con le ganibe perfora i :
“i fucile e va iv licenzaa casa. mi raccopnta:— - — Sul monte "P. —'‘eì ' dare vner prossimità di Gorizia, stavamo
I0 lo
C
tf
issalto
daj
divi
--
a
cui
ad
una
trincea. in cemaento
non più finestrini,
centimetri
quadrati,
e continuavano
larghi
uscivano
armato,
di quin-
minac--
a spedirci delle
|
|
}
|
pal-
i. Avanza=l ie le canne ’ dei fucili nemic . A _ cirferra a e ventr il con canponi, L «amo un protettiiea ottanta metri -dall a trincea, all’altra tutt'a 1 e mi passò da una parte me, poco più aa rno Into. be. gam le due compagni, fevanti, caddero parecchi ‘al tri ne, uinarndo, poSang così, i della causa per la quale si espo si. Attes '’es riti anch angoscia teruna con , istante, la vita.,. 'ara d mezz / uomini alle se-. co più un'appre nsione tale per ed' e cuor ‘Prima di trascinare i suoi nel a ribit i, socialista ano fi gnalate vittorie, ‘Tito Zzanibonra \coscienza, l’esito dell’«onperazione» cui attendev e dal cervell u agile e dal la chia amici, che neppure ebbi l’idea — di nsibilmente, cer- miei rex io stesso sorp ne ine i. aveva perdutà — forse inse più tard iasmi per i quali comprimerr Di le ferite. Alla fine mandai un to a causa dei sacri e ntus mono 1è Alpi — ‘fre cao e nemi il e, di gioia. T /miei comrovescia . smo di grido: non di dolorgiunta la trinceàa nemica rali neut del ella lia: qu o iag van un’'altra battag ave i pasn ; - gli auo Lazzari! attaccando: sSudekuim e di... C ostantin e l’avevano espusn ata, v'erano dentro con un impeto che aci stri 1 triestini al fronte ‘ed um coraggio inde scrivihile, uccidendo pa- ecchi di quei «lestonin’ e facendo gli altri a Segno un gruppo U- nprigionieri Quando, poco irlnnn".{uj raccelto Ho trovato al Tiro di i uomin fanteria; : solda ti della sanità, mi vennero monro meroso di soldati del e ì sessan p'anni; vi- dai e... le forz tutte le età tra 1 sedici bero porsetti imberb i di giovani che p otreb i — E adesso? cortì, e barbe fluenti tarc ancora i calzoncini Adesso sto meglio. L’osso, di una, galm=— é... bianche. intaccato. Ma _ guar:ro. e sono in gran parte ba è legsermente Sono tutti vo lontari ed appena sarò in grado di farlo torpresto ai ‘irredenti. nerò al fronte a saldare- il, mio conto. compasni R : | Alcuni di essi, mentre i loro ! cherò vendi discuo, al bersagli isiì stanno esercit ando due soldati’ di alL’on. Dugoni al fronte tono amimatamen fe con 'oleva.no e sì non.\ ali qu i tro reggimento, dicon ( o — la Non per comlblattere. intendianieci! Per limitavano a «subire» — Eessi questi, ascol+143 > tra io ed vedere... guerra... Molti altri, alla fine, alle pa- ’ IL'ho' trovato — il deputato per Bozzolo — | , tutti o udon Appla tano: triestino e- mazziniamentre tornava ‘da - un settore: 1iel” quale role d’un volontario, a con più intensa fervela mischia. Era sereno, partit la vinto aveva Egli no ardente. non . volle «LavoNaturalmente tranquillo. era le ‘parole s tesse lel suo Maestro: - canvenia= — so il‘ca prinra” veri i nè-"e si» secondo tonar Patria la «sbot rando per intona-y dalla Na, me. Pacon la farlo tà: di — l’Umani mone cipii, noi la voriamo per che, zione del breve colloquio che avemmi, o tria è il punto tiîappnagin della leva dirigere a vantaggio comuben capito che l’on. Pugani è 1n0_.in. inolto noi dobbiamo : meno «neutralista» di “quel' che (puèsu, Denè un lerritorio; il ternonPatria La Ne | i Fa E,
— U ‘ n
“O MUSSOLINoIo A S P Refi — Milano, Sabato 24 Luglio 1915
_8
-
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c’" ’ld del ferro, ha del P‘-'l.ìe-
i
AE iECT
r: PI
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è che
la bas e. La
; sare jL.. Direttorio. , {Con'un certo -garbo glie l'ho detto e mi sono felicitato. con ‘Iui*per-4] :€p:il\'iì!f!-'l;‘f‘;lfl'£
Patria è
iPIdea che sorge su quello; e il pensiero d’amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli d i quel territorio...
discorso che ha tenuto. giorni soso a Manvqualità dî H
i allora quando, nella.isua ‘Tra &li altri volontari ce n ‘à uno dalla tova, te, proponeva ‘al Consiglio’ PravinPresiden ‘dallo ta d’uomo d' llà _ tipo tra ata, neu tkrizzol n barba d’u lunga : Gli eroi smi socialis Consiglhaoo lo 10 votava, i a ta ed ilil Consigli aluto. Mi parla breve-. ciale : o, io partecipo alla aspetto {ranco e ris 75 mila h-re*:_i-l&—! © | Pur vivendole d'a ccantlmente, per ora,. at- mente della sua impazienza di andare al -ino stanziamento di deibén1nchiamat I i. famisglie delle Vore gni. compa suoi dei uerra soltanto, spiriitua zienza , ’impa | gloriosi e hie m'è dato fronte idell . — soggiunsi — i piacere con° fatt poi Vedo re— e, mill i deHla, so Gambar {raver voce di testimoni P si presenta: TUmberto di Trieste (il bat- che anche tu dai opera al Comitalo d assiviva a: dall re lie cog di rac dattore dell’Indipen dente C ‘ stenza civile. Ci penserà Lazzaril... i ri di q uesta grande traun mese oculari e di atto ini d’Italia usci- tagzliero giornale che fu sOppr esso mzm_ne) dest: le i — Tu comprendi — rispose tesiualmente qua e u_g conf gedia dalla della are scoppi : o dopo anza — che'in questo caso ‘diL taditi; la Civiltà e la f{ratell compiu re. popoli ringarg liardite e sicu darvi. una notizia so pos che cos_ì è ’ Gli
ranno {rà i
iriestinu
nÎ
egli
stesso.
, appartenenti
Cemto
al ’ suo
suoì
concit
medesimo! reggi-
L
l’on. Dugoni che zari. me ne... ‘stropiccio. Îo. penso $ ME i
n
pariecipazione
ia
doveri
d$ nmostri
CEEE
è q.…gna jdei ‘socialisti
gerisce iste la
:
—
La responsabilità délla Direzione del Par-
- Perfeitamente d’accordo. Ma i nostri «padri» non la pensano così. Ricord fl aTo-
Lò ammonimento...
— —
Nell'equivoeo blocco torinase
di cittadini e di itatiani.
n mt : AS regolo quindi secondo Mi
OOOai
‘tito— Un’opposizione tardiva aî rigidismo —
*
— Conosco l’'«ammonimento» — disse con' prontezza il depntato mantovano — e, co-
l segretario
della C.
dei
‘nario — «Unità sostanzialen...
L.
dimissto»
nalismi, fra il « barboeri&mo » e... 1l « bachismo» non mancò chi osservò e domandò «se è vero. quello che la Direzione del par-
" Il sindaco di Parigi
è unicamente vera la versione che ne dà | Banrberis» a ‘Torino. ; Vero si è che appana qualeuno insorse
.
tito
stampa
e diffoande
in tutta
Italia,
PER JAU
sponde al telegramma di augurio
o s6
contro le versioni che il Barberis diede at deliberati della Direzione, suffragandole.
’ Verona inviava, a nome della città, a della sua autorità di mmembro della Direzio- quello di Parigi in occasione della festa TORINO, 23. itie vedi, non l‘approvo; non soltanto, ma ne stessa, non mancò Costantino Lazzari il onale del 14 luglio, con l'’augurio della -non esito a dirti che se l’Austria — per L'equivoco maggiore che ha cagionato quale con molto tatto, e col dire e non di- | pleta vittoria della Quadruplice contro. sventura nostra— 1mettesse piede in qual: tanti guai è continuerà forse per qualche re, eonfortò il. povaro Barberis cen le più ; medioevali înmperi centrali, è pervenuto il -Guna ydelle nostre terre, darei tutto me stes- tempo a cagionarne, è quello di esclusiva dolci parole cordiali. Intando mentre il È s0 pér ricacciarla e nv arruolerei subito re ilità dalla Direzione del partito. « barberismo » si impone... eccoti un'alra am%nte disPacclo : seuleaujord'oui “ J'ai commnunication valontario! i è lasciando le Sezioni libere di deci- vittima del disorientamento della Sezione juillet. 15 da me telegram votre de inent f angurato all'Italia di non aver biso- dere in merito all’astensione o alla parletormese provocato dal pilateggiamento dela votre chaleeno dell'on, Dugoni ed ho promesso a ique- cipazione ai Comitati di assistenza, ha, è la Direzione: Mario Guarniéri sì è dimes- Nous sommes très sensibles que VOus sii, atlu fine, di.... «comprometterio» verso Vvero, pel momento trovato cinque minuti so anche da segreitario della Camera cdel reuse sympathtie et aux.de qoeux nos armes: n0ous triomphe le pour formez l amici italiani del Kaiser. : di pacé pilatesca, ma altresì ha fecondato Lavoro. É scrive testualmente che «'per fare armée italienne Caitivo — sono pronto a ricomosserlo. — i più tristi atteggiamenti e le più arnbitra- la finita con tutte le questioni e anche con fidressons à la valeureus notre dans la dèla à unio lement fraternel a non del tutto inutile servigio... vie interpretazioni da parte di mmolti «com- tutti i pettegolezzi, per non essere causa dî fense de la plus noble des causes l’expres11 deliberato della Nirezione ha po- nuove polemiche e più speciajlmente ancoInfelice debutto aereo pagni». de notre afm;lrra.t:ian pour sa magnifisto _ nell’imbarazzo inoltissimi. Si direbbe fa per non guastarmi il fegato rassegna al- gion et saluons avec joie dans les bravoure que ‘vero le ollo di ierìi matiina — lunedì, 19 che la Direzione ha preforito scaricarsi del la Camera del Lavoro il mandato avuto e vient de remporter um qu'elle succès heaux delusiio — abbiamo avulo la prima visita la, greve soma ponendo in imbarazzo le Se- lascia che partito e organizzazioni vadano sùr prèsaeg de l'accomplissement de vos austriaci. Qualche iminuto zioni piuttosto che affrontare il piioblema. ‘a farsi friggere dove vogliono! Intanto noi destinees nationales aeroplani e nriuia di quell’ora, l Aischio acutissimo d e... rigidamente o comae si sia risolverlo. ‘osserviamo che se il « barberismo» di tarr ADRIEN MITHOUARD ii sivona ne dava l'annuncio alla popolaLa Sezione torinese è la maggiormente to male si fa... genitore, si è parchè viene, sis «al mettersi Municipal de Paris ». dal Consvil Jungi zione, la quale, colpita da questo stato di cose. Tra i nostri in: alto, tenuto in debita e cordiale simpatia President du diversità d'interpretazione @ riguardosa. La direzione del partito forse curon, sì riversò per le vie. della città © neutralisti godere uno di atteggiamento sono ora piuttosto vivadelle campagne circostanti a ha trovato in Francesco Barberis il mvero, spettacolo emozianante. : ci. Se coteste quistioni peraltro sorgono con autentico esponente daei suoi segreti spasiT] velivolo — giunto su noi ad una gran- qualche ritardo è perchè da noi i rigidi e mi neutralisti in assoluto. Quando si conde altezza — -venne avvistato” mentre ten- gli insaccati sino a ierì amorevolmente si sideri tutto ciò, quando si badi come ven-
“Carità pelosa
scopo
lo
con
abbassarsi,
di
tava
evidente
di scegliere qualche prézioso bersaglio per le bhombe che recava corl sè. Era allora. tra a" di Î 1500 e i 2000 maetri e non gpparìv acnuilote d'un quelle a maggiodi proporzioni to.... Appena la sirena sì facque, echegg un primo colpo di cannone e i scoppiò| per le contrade un primo formidabile applauso. un 1] tiro era così ben diretto, che per scomparve !’uoc?lla.càijo ràemìeo momento to praodotta dielro -la piccola nube d’argen duallo scop‘plo del prolettile, %? parso a taJuno, subito dopo, che l’aeroplano vucidlf1::vise; fatto è ch'esso fece un nmagnifico... del nage e riprese, idisperatamente, la via cm_1{lo{: ritorno, inseguito da ben altre otto I-u.nl.:u k eno éra quali delle cioscuna nate, per aggiustata che sembrava fatta e apposta sospindn _sl.ratdu, ltî] velivolo l tracciare i. dannata.... la sua fuga
Alî'lfiî\%%ìlîò luolp%. videro - Lutt? _$ drsi,.utln.nazpa. mente che l’aeroplano ebbe un ch'esso Sì genevrale convinzione è cui per i1 e) f(fl;fl : lI'|. eC lpî.t.o Ù Stato
(:l)l”l.]"…fl $
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sso,
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corsa
mille
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e
;.“mast.et?todîì ?flnmlà noese, al e1nido e solenne di: Viva l'ILulia!
Aspettando
03I
Su-
LOL1
en-
d?à?
‘sollievo i LA
attuaolimente in diesidio rran opposero, aguilleggiando, altro cbe un silenzio calmo
di sperauzielle alettorali. La sollevazione dunque coniro il cosidetto « barberismo » è iardiva. Bisogna infine stabilire che rl Barberis ha per sè due coefficienti che lo sussidiano non indilferentemente nell’opi altuale. Uno si è la gratitudine che l'on. Morgari nutre verso questo suo grande .elettore, il quale ba nuel 1I collegio forti
masse tito.
una strada campes
q
a 1ì, presenì amento di educazione, ei,ù'. di {à gì('j agcg-
ma
svariate;
-
acuito
da perso-
T]
qua-
La
esiste
mentre
le valigie ed
latto
contemporaneamante
oma
iÌ < dî scuole
fedele
di
questa...
allora,
noi,
dopa
barberismo,
trionfatore
di pochi
che
vive
voti
di maggioranza,
anche
se uficialmente
al
è partito da
all'ambascia-
Macchio; È e diploma-
sìè l'aemima,... secreta di Costan-
ha
lascisto
le Sezioni
di
amsistenza...
|1a partecipamene
tibere
di scegliane
meulia
la
a lare
tlie ci ticie
di- tulti l'overa
Sul
libretto
personale
di
questo
erano le generalità che in modo irreîrenabile la
un'appendice
politica
trovato: un moniento
di Lon-
(cioè
anche
ormai
lnon
(malielmin
ià ancora
alcuna Inghilterra i n ;;.‘:ima.ti cîr ::= (sl fi s; *o e; rn Ìa:Ilrzlal nîg rm > la manifesti per Losanna @
impor-
ad
e _ la nazionalità Mantern, nativo
con sue
stria
ha
mandarli
d
Ì
;
dell’Inghilterr, nte
{
attitumdtine
dei
contro
di
bavaresi
noi,
nelle
trave-
mMa anche assise
per inviarli contro le truppe agiscono nel Trentino.
austriache
italiane
che
a
La notizia odierna da T'orino al «GiolNagerle d'Italia» secondo la quale tre soldati bamanici appartenenti ad un battaglione cu1; varese già combattente si trovano fra quantasei soldati austriaci l'atti prigionier dai nostri nel ‘Trentimno e condotti a Fenestrelle, non è la prima del genere, ma è la più precisa. Essa perciò h aà vivamente impressionato come un segno C he già l:]£ Lìeìl'lìlttàrlll_iu ha manl'Italia. contro sue truppe |
che
di sgomento;
anificato, poì°*‘fi_î
Rf notizia ha prodotto
im-
anzi, tutt'altro,
qhè il ripeter-
<Ì di tali fatti varrà a chiarine la strana anche nei riguarsituazione italo-germanica di mnumerosi di della multiforme attività sudditi tedeschi rimasti in Italia e non ancara intermati nei campi di concentrazione. 1 tre bavaresi fatti prigionieri dalle nostre truppe costituivano una pattuglia di avanscoperta, a quanto afferma. il corrispondente;
ma
assai più
sullo
stesso
interessanti,
ar
al distretto fanteria.
rg
calmiere
i suesidi che
il Comune
e toMera
a Ferrara
che
che
nella regione del campo
ha
puis-
il pnane
si
a 60, 65, 70 centesimi
militare
di Plamen.
soldato
INA
A
i]
il
Gomune
di-
se la parzialità
sfacciata
del
ma oòffetta del nostro grasso Cardinale. Aretvescovo il quale
di
al. meo-comitato
benedizioni...
um
nrimo
stok
i
e rubicondo ha mandato
di platoni-
H'aprosto di H PiGGO foraitore militar "
y
1)
;
i
j
..
a
i
Sonhio
i
uff.
Peron.
internato
BRESCOIA,
23.
A seguilo degli arresti avvenuti siorni sono a Gardone Val Trompia di noti î:acia..
listi ufficiali appartenenti .;É,'f quella nistrazione comunale possiamo d
precipitavano, calavano dal Trentino dei rinforzi austriaci che giungevano a Boleza-
tra
Ammit
S il sin
i quali
vi
è
istruendo
il
ralativo
Franzini, sono twiti sotto giudizio. Eer=‘,:ì ?îîî vrapno mspondere delle accuse elevate iloro confronto davanti al Tribunale Militain|re
Îl
quale
sta
U PSSO.
pro-
della Drava, slavi, bosniaci, THonwed ungheresi, di tuito un po'. Intanto a Bolzano si preparavano gli ac17 hnglio 1015 quartieramenti per le truppe bavaresi, Nel | Dalle grande parco del Frieldhof e del largo cut‘;-in.ceg. italiane che invano il fuoco nei alla confluenza della Talverra e dell’1- delle artiglierie aastriache percaote, 1 volontari del 69.0 con rinnovato entusiasmo sarco dove erano veechie caserma fu costrui sato un vastissimo campo trAncerato. Inoltre- }}1tan'u il Popolo d'Itatia. si apprestarono nuove capere di fortifica- Cap. (riulio Barni; Giuseppe Fiorini, B
che
resto
dei rapporti ilnternaziodal punio di vista fatto non sarebbe di»del re caratte "il nali " |.verso) bensì dì vere © Pì'°ltî rie operazioni militari della Germania contro l’Italia, Lroviamo in una corrispondenza all'«Idea Na-
azzi; :4{ùerfo_ Emananzuel; Mannelli Parts: Pietro Shbolci; Valerio Parmi; Forselli Gatliano: Magli Giovarni: Gabrief + roti; Giro Bistondi. : SO Rer
t.'e. Tutto questo stava a dimostrare che l’alto comando intendeva di stabilirsi a Bol;1nguàn punto cer{u,\rlìco è dominante l'aziorresca per ;\Ieridionîlc.
tino
l’Alto Adî
’i1
ia
TrenE
Dopo ciò l'«Idea Nazionale» osserva che non c'è bisogno di. altre prove per dimostrare la partecipazione diretta della Germania alla guerra a fianco dell'Austria contro di noì.
DA
CIVITAVECCHIA
Il contrabbando Per
o seguito
greco
eon
dei vapori greci
i nostri
R
feriti
CIVITAVEGGOHIA,
alla
calttura
carico
di
un
Arrivo |
di
|
profughi TORINO,
g,ue.ndq alla patria. La naumerosa carov ana è oost1t;quta in maggioranza da bambini e :l;nim dug;x;o {etaù_D0po regolara disinfezioì mrovì Bghi vermero accasati neî
cati
delta
scuota
muMnicipale
Prigionieri
guug
23,
Ai.to.=;-: dai membri del Comitaio municiale _ d'assìistenza, sono giunti alla Stazio e Dora 734 profughi provenienti dalle z0ne che la guerra contro l’Austria va resti-
22.
piroscaf
di. 00nlnhhandolpàx!
di soldati
chetti Corrado; Onofrìo Malla; Luigi B
zione a protezione del nodo ferroviario di Carduno ad OQriente e di Quirano a Ponen-
Sotto buona
scorta
rivati alla nostra
De
Amlilgììalo-
di guerra
TORINO, di carabinieri so
23.
striaci
faiti
prigionieri
nel ‘Trentino.
Governo ha
pnWestrenenmgo
Sen-
il viaggio
alla
Fe-
francese
nelle aogue
di Livorno,
ordinato
greci
siano
ehe
tutti
il nostro
i
i piroscafi
.
ra discandere
stazione I
59 soldati au»n°
ML
dalla vettura di terza classe volta
di
H prestito a Torino
zionale».
Î] omuspwdguàî dell’Idea Nazioneale di| ) a prim a metà di aprile ce che già fin | TORINO, 23, In seguiîto a. comunicazion i più precise ed ossia ol%£ un mese avanti la dichiarazione porto, venne fermato e visitato in i Moda « no di guerra dell’Italia scendeva parte sospettandosi che …eohdee°;ff 8& versamenti effettuaii dalla provincia, la cifra totale sottoscritta al prestito nazio naco e sì stabilivano a Bolzano degli uffi- zina e nafta. Ma la visita fu negativa. hÎÉ Al naciali superiori germanici, e più precisa- tri due piroscafi greci che sì trovano qui &à le dalla nostra città si mente dei generali -ispettori dell’artiglieria scaricane carbone subiranno la stessa sorte, e del Genio i quali prengdevano dimara alla i l'antico Istituto dell’ordine E) Weggenstein,
tanta milioni..
Bo
ARIITOE
pi toutonico (Deutsch Ordenslitaus) che ricorda ì fasti della Confederazione germanica
dei bersaglieri del Trentino un maggiore non voleva assolutamente credere ad una
|tale eventuali tà.
in
cui sarebbe
stata
la
conferma di una slealtà imconcepibile. Quel maggiore non voleva ammettere nemnmeno la, passibilità» non avrebbe creduto che ai ia | propri occhi riente Ma la persuastone fu facile ed " |perchè il maggiore der-bersagheri vito in-
per che
ricevare
hanno
maggior Essi
cosa utile stabilendo un alla Stazione Ferroviaria,
degnamente
versato
il
loro
giungere
fra
grandezza
al loro
gradirebbero assai conforto e la t
i prodi
sangue
della patria.
nelle
da
ficiale
dice:
gressi
nella
Lemdrey.
una
Bertino ai / truppe
parte
gli
noi
siamo
certi
fetto e della nostra riconoscenza. Speriamo che le nestre pmarole siano ascoltato. .
BASILEA,
ieri
gli
ultimi
tentativi
Dus
sulla
nemipa:
del
ad
truppe spinte dinanzi
le sue
fermare
Verso
i
vonsunicato
hanno
fatto
occidentale
posizione
w
l abbiamo
mezzagierno
paente
di
testa
deHa
una
impor : versa!
Slesia.: Subito dopo, con ta: di truppe austro-ungariche,.
truppe della oo00peraziore
23 saera.
respinto
il nemico da tutta
la fron-,
te della fortazza che è ora cirgcondata da: vicino .A nodr-ovest di lvangorod le truppa :
nmaco0vì pro-
delle - Arqon-
attacchì
francesi
ded hu
folttti | e il Bug la battaglia comtinua sotto il 60=, mando del feld maresciallo generale von
sono
naostri avamposti. atltaccato ieri sei
uolte a sud ovest
di Reichesarckerkopf
cannoti
nella
-Mackensen.
A _ sud-avest
di
Lublino
le irup=
’ pe austra-ungarishe hanno fatto progressi stato respinto con grosse perdite dalle ‘Nei larghi settori delle posizieni nemicha; truppe bavaresi. Durante un contrattacco che sono state prese d’assalto fra Siannioka! abbiamo riconquwuistato gli elementi di trin- Walo a sud di Rojowic e H Bug ». i \ cea che si brovavano ancora nelle mani del Avvertenza: Laxow si trova a 1S ectftor: nemico. Anche presso Sondernach abbiamo respinto nella serata un attacco nemico.. Un metri a est di Zwolen e Lugowa Wolo &' ‘ biplano nenico è stato abbattuto dai nastri dieci chilometri a nord-ovest di Zwolen In
un
antiaerci
combattimento
foresta
aerco
di
ma
Parroy.
nella
MAL DI SCHIENA
vallata
di Miwmster tre aviatori tedeschiì hanno messo _ in fuga bre aviatori nemici ed hanno
obbligato due la fotesta di
di essiì a prendere Thannmn..
terra
nel-
Vive azioni di dettaglio SsSu
tutto
il fronte PARIGI,
Îl convunicato
ufficiale
23
delle are
notte,
15
dice:
timenti a colpì di petardiì. Fra lOise sne, nella regione di Quennevières l’altipiano di Nouvren, sulla rniva
e l'AL e sub destra
« N.om: abbastanza agitata in parecchi Dunti della fronte. In Artois attorno a Souchez, wiolento cannoneggiamento e combat-
del.l.-“*A,zgvzc, presso Soupir (e' sulla fronte della Champagne, si segnalono mire Vva:-.:38 £-'.Lg;lz £Î artiglieria. Nelle Argonme fuoSEA PS i na di B ia è di fucileria. Nella regioè
atelle una delle nostre
rbtscita,
mento
impadronendosi
di
irìincee
ucmiche
ieri
_\
delle artiglie lerti rie
ha
di -
1ap AA vettificare
fare
-
La
tipiegato
ess
Éumftnsr':l.qua1um
la circonda
tina alla
stanca
ehe
affligg
sera
Darte
con un
nostra ».
energico
NEL CAUCASO . Le truppe russe” passato
comunicato
Non vanno no: IL E
SOppPor taxre
mfll&ftla
ca.nogir_i,
acca»
[le.i
reni
to è
Sfom
d'k
De[‘icolosa
è
:L
—
k'°
NnNon
m‘! | s 1
l’Eufrate
PIETROGRADO, 23 sera. dell’Esercito del Causcaso
|
— le medicine or-
Le Pillole Foster petr i 0 f?r?t?oal îììtgure direttament SUi reni = 1f aju= il sangne i Daico.e dle impurità che îhe ca: “ ad espellere l’acido
usano il mal di schienei casi di idropisia,
Sì
acquistano
D
…:1
tazio 10ne
1E:
dj-nàleì‘l'ì[‘_?ììgla
pietra,
renel-
Îflnl:neekîlsgljà‘.l"t::îîp!e Farmacie:
L: 350
imari.
s _] Èd
FL Elano:. ‘asigete la
Ditta.
C.
Giongo,
Via
— Rifrutate ooni imiMarca, qui;li.nu fiatico.
d i Mouock
turchi e passarono ’Eufrate presso Obintohara,. è inseguirono i turohi scone di Bitlis-Mooch ed una no=
rapld Sul
Der sà
è quindi a a fl£efeaugh.us: meravieliaroi se leì donne soggette Olezza renale: i loro r
DOSSOTIHO la
che
atto di curvarsi;
| ('_‘,a,p;puc(:!î:-itf? 1Cqîe.lî.\l(.m}e.’
In direzione SES
eccetto
Tiusci
trincee ne è stato respinto contrattacco
Un dice;
e la costante ànsietà 15è13!
ù —'\…lzej.m'l
dinan-
mente a pen.et.fmî:rcin 33c1tot0 m.S 1a parte delle nostre PA
hanno
e il rucconciare
L dolori
i a.1 nostri fuocki di faniteria e di arti. glieria. Neì Vosgi un tenta tino di attacco tedescao contro le nostre posizioni a sud di Fave è stato facilmente respinto. Sule crîî ste del Linge e di Darrenkopf violentissimo bombardamento delle posizi oni che abbia mo conquistato. Ad est di Metz eral, il nemizo,
ldopo
LZZ ASO
,
La donna. deve sostenere j iPE0 sug:griom Èllfiasue forze. AN ! cura del a casa, i bisogni della famiglia, i1 compagnae |
fronte | a nosiro vantaggio. iF: oONt a Mausson è stato bombardato ad i-mervalii diran!efla notte. Nella regionga dî Artascuwrt una forte ricognizione nemica appoggia ta dal tiro
invariata n.
la
gemntile parcota di anza del nostro af-
effettuata
tante
Argonne
dinanzi agli ostacoli Ne Vosgi il nemico
zioni.
italiani per
spinta
] (edeschi annunciano A' avanzare Laxow Weoela è stata presa d’assalto dalle :
ritirano Verde farebbero servizio di turno
La
per
e del dominio bavaresa sul Trentino, seo al trattato di Praeskturgo sotto gIÎ au-
A spici di Napoleone.» L’Idea Naszionale dice inoltre che essendosi da qualcuno parlato della presenza nuclei di tedeschi fra le truppo austriac
zappatori.
fallire
da
ra eseguito ai nostri danni, cattura avvenuta per parte' di un eacciato ii
.
Gham-
di Ghalons,
Ivangorod.
Intanto
Saluti
nato comiattimento, citre a cinque mitras. gliatrici, a molto materiale ed un pareo di
renkopf ».
ha destato | è
Gi arrestati di Gardone Val Trampia’ qu(g;î-e notizia. rH arrestati,
in
prigionieri in un fortu<
nanno preso 150
sobhorgo
a
eoneentriuq
movimento
un
eon
vanzando
eccetto
austro-ungariche combattono amnoora sulta: Violenti duelli di; artiglieria-.s0no. abe VICENZA, %, ? Nev nuti fra là Mosa e la Moselld. A sud di ‘riva oscidentale della Vistola: Tra la-Vistola'
. E inutile dirvi che l’arresto impraszione enorme.
:
Un
Un comunicato da Bertino, dice; A nord-est di Ghavii le nostre truppe
gli aviatori nemigi hanno tentato di komassa«1 jissa inferiore na condotto lae truppe bardare i villaggi e le stazioni di riforni- jitrici tedesche fino nella regione di Gryf= mento. Essi somo stati violentemente can- Kkinszki Gucezjuny. Per giungervi le trupna, noneggiati e le bombe insendiarie che essi hanno dovuto prendere d’assalto pareechia | hanno lanciato non hanno causato aisumn posizioni nemiohe, | russi indietreggiano s danno. Fra la Mosa la Moseila violento tutta la fronte dal lago Rakievo al Niemen. fl‘! bombardamento ocon cannani di grosso ca- sSulia strada di Marimopoik Kowno aì:«b!fll | libpro, Nella Woevre Settentrionale e nel ingrandito la -bregsia già fatta ed abbiama o avanzando verso ast. Bois le. Prétre. In Lorena ad est di Pion- guadagnato terron ha abbandonaio s nemico il Narew Sul sourt sur Seille abbpiamo respinto una forte | infruttuosi tentativi di contrattaschi. i ricognizione tedesca. Nei Vosgi, a nord di A sud della Vistola i russi sono stati Fe=i Munster, sulle colline che dominano ad est spinti sulla linea Bltonde-Nadarzyn-Gora-. la valle del Fecht settentrionale, abblamo, Kalwarja della estensione della nostra po=. _ dopo una lotta accanita, ocgupato la Gresta sizione alla testa di ponte di Varsavia. del Linge e preso piede ad est di essa, nelle Le truppe tedesche dell’esercito del colone, von Woyrseh hanno fatta : cave di Schratzmannele e nel bosco di Bar- ‘ nello generale
«.Le nostre
:
fornîtire militari di legnami, il noto mi‘lionario industdiale Tl sindaco
bombardato.
stato
è
Arras
di
Sì ha
k stato atrestaio a. Schio perchè implicato, a quanto si dice, in umo scandalo di cav,
segnalare,
pagne,
fino
nostri antmintstratori non cìi fosse di mezzo, MA è molto se lo confrontiamo colla priche
notizie
qmentn
perchè provano
mon sì tratta di Èucoli reparti (e del
i
distribuire;
sere rilevato
del soldato. <certo Carlo di Gaalfold, appartenonte
della Germania),
militare
| pressione, ma dobbiamo aggiungere a scans0 di equivoci che Mon è un'impressione
Rotterdal,
che
mo informati che ÌI si r i0 per la via di Brunico provenienti dal 00 Fra…nzigu'venia Angelo è stato internato au.?l %al. truppe i corpi d'armata che 1Au-l fronte russa e dal fronte per serbo per ranze Galizia la Valle ed dalla è già partito per quella città. dovuto togliere-
da]3°iciînm
R paesGii. c.pqscnh E 'rLl:n gflduoeì $
7 wgslf:îimdla
Gcomune
le famiglie doei ri-
i _ settimana
di
s eI OR
prigio-
la guernra al-
dichiarare
che la Germania pur ; lga.re accertato a nendosi dal dichiarara la guerra all’Itali gulo ws.l.itue ente direttam solo mon aiuta
stendo
non 1 sì Ì dà
11 nostro
fece per
da
azione di artiglieria.
ciamo sì è affrettato a -versame subito a questo Comitato panalino 200 lira. E' pòco, è vero, è noì meriterebbe di es-
documentaprovenienza
di mediazio-
in cui
lia ardito
l'ex-alleata
è
ad oltr ' Tgltuîilono Ja guerraLONDRA, 23 gera.
Modo
niente
blica un
venda
nonostante
dal giorno
riesi
due
quasi
l passati
I lItalia
ntti i socialisti inglanesza i
ogni
oggi
tre giorni
politica della
cvastigamatti,
e del
grossa
il fallimonto
Alessandro Giuliani
In
iacarico
mici e lj faceva prigioniani. Fra questi era n bavarese, il primo tedesco di cui si coustatava la presenza tra le fila austriache. niero valto
niente
+ qualohe chiamati altro che sabottare le provvidenzè del Governa, facendo stentare nver due o
Germania
Pusse Iopfificate investona le pasizioniBASILEA, 23 sera.
PARIGI, 23 serc. delte ore 23 di ieri
uffciale
« Nell'Artois
l
ne Da l'Ilalia e l'Austria affidala al principe «iì Biùulow, e nonòostante che sieno già
AlpIla ì LI del essuno N » | versi è r?à are sur «mi àli nessu ha.mmèm\!rîî.l.‘i?a. chè piedi. Anche per ANSE
a
La grande battaglia all'Oriente — iLacresta del Linge nei Vosoi L forze ausiro-Iedescie occupata dai franeesi
ad
ai
francese nei Vosgi
o l'astensione ai comitati |
guerra
la
a dichjiarare
;«l’l1*eàlù
sÌ
augurali: St ste strofe zzate vil‘saoemte per l'aria le raA lte i .tre CO | già scosso — malgrado le strombamondo “ cist nO sel presso futti i paesì del — torie PE ia :;r. .*em1 ti ora | sol: vile. malzino i cuori, uni Un _paf;fn a. aste-
de bhocca
per l'eseve
foro
ia
indisturbata \zata compiano indegna profanazioNne:
fra
l o per domandarsi se questa sua condotta a dai corfin di remissività e di. sopportazione non deb-il mondo come eca all-ultima. pe- ba apparire agli occhi del della debolezza applauso fa più grande segno e primo tore Ec"sn*ilì;” _à: quarda d'attorno cui la Germania è per: si asciuga il &U- politica a seinilitare debba necessariamennon ciò e compiacenza infinita, venuta; n a la fro nte e lancia nuo- te diminuire enormemente il suo prestigio erl imp ì pgl ahe 'e ÎiG: S
qasqiua...
lavorare
kwmizripugnanti della peuiralilà sude
ll comunicato dice:
mente riconusciuto ed accettuto da entrauk hi i paesi che all'inizio della guerra La Germania
voce
alancata, co e.,.. Galassi: ridere come rid
saner
gli sciacailÌ i
che
tempo
stesso
nello
cquesti
allu Sechia e alla Russia lpemctù dqueste si lrovavano vontro la Ada ' Austria, la Ger-
, con la sua gratia plentu co.mafl un
edmeate nel
aiismo gica ii grande {rilbuno del soci ppedire francese per onorario e RBer im
vera-
-
utfficial-
guerrna
di
stato
una
sla
ci
e che
puliopen
lo suolo
propaganda
ttere Noi ci ripromettiamo di me Î Di nella sua vera luce storica © Î,W‘
sa di |
gvere con
tino Lazzari,
ragno
t
tici fra l'Italia e la Germania sono interrotti; ma ciò non vuol dire che sieno t'otti
tutti i soldati e solda l.u.ti
hanno E r-n'rf' e pensiero evviva gdrzld:.a;;èap fi
alla
le ha dirtamato uma circolare per bussare a denari, allo scopo di aprire un Labora, tovio Pemminite per e feglie dei nostri s0oldauti che— in n ambiente sano (I) — sar
tutto, abbiamo ben diritto di sorridere a certa presuntuosa asffermarzione di « magnifica prova di forza » e a certe altre dichiarazioni di «'unità sostanziale» di partito! micino
argine
Hizrtato del ‘Terz°"Ordine Francescano, il qua-
sicuro d’aver l’approvazione da, parte della: Direzione del partito e si vanta imterprete
fare
del partito v’è diversità di'. vedu-
te in merito ai ‘Comitati d'assistenza, quando infine il « barbertsmo » tormese sì sente
al a
Gemrmania.
poichè
tore d'Austria-Unglheria, barone vero che i rapporoi comimerciali
‘ Come andrà! di razione Ad un quarto. la Nazione... Ha già mMesso $i salverà
Fa s
alla
fronte
più strane;
Lha
Biùlow
si sa
.peù,_,
dissidio,
lo stato di guerra con la Germania no0i «onrispetto ad essa in a trovarcdi tinuiamo i i normali condizioni pressochè principe di varo che l'ambasciatore H
_ o, j terribile e s fict iatqrn Yoleva il mondo c:;nqu ' re,: Ai-Mig su tutti imperacon e fare, îhfiwn sa p:% impeo Cha nel suo grandepone nero ia sì mangia i{l non
di
tuazione
le è delle
voce n.rmomusn ed %:afiì::flî canta con DIT zoni: can tenalissima le sue ero, rri gue n Guglielmone, iL gra
AE
recente
“Onde
alla
cata
in data 31 luglio sarà dedi memoria di Jean Jaurès.
chilo: il Comune ctre nega al Comitato di assistenza per le fansiglie dei richiamati la consagra, dalle 150 mila lire votate dal ConFPer teleîono ai “FPFPopole d’1italia,.) siglio a questo scono, e solo perchè detto Comitato A composto di liberali e demooramm. 23 fine coi propri oochi. Duae giorni dopo duH°MA] Di 1i> PI i ii raute un'azione dî avanscoperta una pati| s Nei citcoli militari, politici e diplomat ci si riparla con insistenza della nostra si- tuglia di bersaglieri sorprendeva cinque 1e-
u ..... ) assiste lie nostro cantore: Di gra da Cremona. LI Lanto
a i
Nel
di fronte
conde. i 1 «pubblico nodi certo pub-
huono e Lvavo, egl
L'altro coef-
Direzione
S dave chiarire 1a nostra situazioni
il turno...
a che si provauo qui i azienze. Ma .—.=h-a— Cggztrràfl imp he la nostra gltl.e:=a e sada ren dearci tristi, Con del valore dei com aprendo il varco 2f]a IroSstre WE
operale che lo seguono,
liciente è quello di essere è di parlano anche coma membroa della Direzione del par-
ammonitore
le emozioni
Queste
confusero in nome della pjù inconcepibile ga bellamente preso in giro l’avv. G. G. Gar santa alleanza neutrale, Ma questa, da rizio con certe chiose che nulla dbioomo e parte di' certi « insaccati» d'oggi, non 'era mnulla risolvono in' merito alla di hri posiche opportunismo, Invece i iveri rigidi, ti- zione, quando si noti che tra l’Avant! e a
po Barberis, agirono e tuttora agiscono di conseguenza alle premesse assolute di ieri. Quelle premesse a cui certi professionisti
uscira Gran parte dei giornale cheé
della città di Verona
VERONA, 23. E ’ iIn risposta al telegramma che il sindaco
Ri
Ìirll=gulrnnì. di u n convoglio di bestiame.
amente ahhandonaln::um… d resto del fronte la sìtu£zi=:::a nli;
per questo Giornale ai ri cecevono i
fino | alle ore
]9/alla
Agenzia Italiana di FPu bblicità L)
PROLETARI,
=
LEGGETE E DIFFONDETE IL «POP D'ITALIA», - E' IL VOSTRO GIORNALEOLO .
ACQUE POLVERE
CECCARELLI | BÙL(OGNA
CAMERA DEL LAVORO
UNA
terie
manin passa passam an
le lavoranti
dipendenti
P 7 AL GIORNO,
“hinea intlessibile d'inteansigenza,
LO Sciopero nello stabilimento Monti Da,te mpo Da,te a tra
i
Il sussidio ai figli iliegittimi - dei
richiamati
i
l
;
ULO
M
A
U
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istruiti ner però che fra
credo
poter lée ra-
t'[ue questo 4lunque
N}
}J]'-E‘.ùll hÌS(] f LEte mal dìg{…-'
infatti,
clte
il
Nel
pulb-
in tutte le città ed
ria
D
v af
EO
di cui
sono
.cobeqte
un
intinti.
ci mandano,
andare
in perfettà malafede.
Sperare
à=l_.:orso- —
professionale,
l}ti
”
L
i due vetUna circolare delle suiiranisie lombarde Cavallotti, all'anzolo di via DurinPorta Vitto-
Vandervelde,
ci negavano
E
Onorato,
per
e
consocati
cittadini
e per
ai
sussidi
trovare
al-
a calci nella sede ;
soffrire
per
la
«usanta
causa»...
Rc'y’Hlì
cternamente a dover bilanciarsi fra la tran-
sigenza interventlista e la intransigenza neutralista, l’avo. Caldara fà della Velgoflia... Ma il modo non può pviacere a quei sifmori
dell’intransigenza
mano
Della l'orre —
«tedesca n...
5“Î
i Invittere Vandervelde e -J)Iezl,e-r.‘;'i,,‘pm";'cì—'$, n combutta con certi signori che sì chib-
bestia nera da qudt-
dv ha tagliato i viveri all’Avanti,
dagli
lavoro,
disoccupati;
prino
!.ra!::s'ma di via San Damiano. Qualche volla _ sì scotta, l'egregio Caldara, ma bf'sogviu. pur
provvedi provvedim menti enti
di
del
dacale e la brace vossa è fumosu del neu.
delle lle praticheé fattée dal Co pratic
l’ottenimento
ancora
lî:xogna riconoscere che sa abbastanza saliscegdere e scendisalire tra la padella sin
dei compositori sono
ovccupo
mMudistrato cittadino: ’ .L‘afm:. Caldara è, in fondo, un brav'uomo.
tipografico
ore 2,
Mi
extra-
prima
no — Mangiagalli e Ponti — tutti e tre senatori del Regio Senato — non è per lo meno un «deragliamento » su quella shrada ferratu dell'intransigenza su cui corre «el qgamba de legn» del socinlismo milanese? Quando,
l'altra
sSera,
i0
dervelde deftiuire Milano socialismo n ho pensato
h
sentitào
Van-
la u città santa del che sì trattava di
è
|
inaii; 6.
a 53"_h «eroi dell’armiamoci e par, Slamo arruolati e malignano perì-'=ìum-u ancora al fronte, come se eDendegse da noi. Quando saremo Tont e
e
continuerannao
a
malignare
èeventiuali.
Un telegramma
del general:ssimo
guente
a mezzo dell'ambascia-
Îl delegato della Lega Franco-Italiana _ Dattuti, non sìi rimanga feriti. E "'«’ìlì.nÈ1 rimanga feriti insisteranno nel- cav. Anseélmo Anghinelli, ha ricevuto il &e-
Infine &zione,
t
visto che non siamo
di ID=Îî1 rrflnonremo,
diranno
che
ChEaga ; s e Sono cotesti i Aristarchi?
2
mar-
siamo
Essi
pos-
telegramma
tore Barrère: “ Il generalissimo Joffre m'incarica trasmettervi il seguente telegramma:
di
nf!lìt.1'lî" dyv1.=n in trg categonte: «“Ho ricevuto mell’occasione della Festa — del 14 luglio delleé- migliala di T uè.i- l.st.t.che promiserodi farsi fuci- -Nazionale T schiena per impedire la guerra, cartoline provenienti dall'Italia che mi porn tavano l’eco della caldà simpatia del vot:-e preferinono metter la -coda fra leolo . non appena sentirono odore di stro paese per il nòostro. Profondissimamen-
‘.
° Costoròo non
hanno
di ‘coraggio,
in confronto
Vigliacchi
GT
t}
diritto di par- -tè commossa
devono
<'Î{- vql+3m 60 ‘h‘t8 li hg… IMOoSssÌ.
far
silenzio,
in
offirono
la vita
per
di colo-
: unl Srventisti clie — per qualsiasi moa Mche legittimo — non se la sono sen\.’f3'[-’ are come noi. Costoro dovrbbero np l‘6nÀ dere che sì tvovano in uma posizioI L\_—.J._l:ò s Ì %"ìDÙ' falsà, per arrischiare giudizi su: 8 favebbero berne a sentiro alimeno
('?£e_ di starsene- zitti. S0OISti _ indifferenti,
a
pei
quali
tutto’ sì
UTÌ\ÈJÙ' nella conservazione del
A
truogolo
limentano la loro esistenza. di sui-
alche
suesti
a 'Censori a noiî.
mi
sembrano
degni
di
eui
va
da questa manifestazione, vi prego di ringraziare i membni della Lega franco-italiana e tutti i cortesi che hanno
' va
della stretta
e profonda
unione
che
re-
gna tra i nostri due popoli e che è il pegnò sicuro del #rionfo e delle rivendicazioni, Pirmato: Joffre ».
(onla mani pel sacoo! Poverà
Albizzati!
Egli
è caduto
vecchie
Mà
l'avv.
cleografie' du
Ualdara
se
ne
un
senza
au-
isentarli
dali
alle
e
documenti
per
Anministrazioni
pie-
Conmunali,
pero
generale
que
troppo
municipalizzaton
a
coloro
che
non
volevano
una
piac-
ri-
a
-o
‘La risposta del ministro. Bargilai
relle salb-
bio mobili: più si dimena e si dibatte e più gimbraga. Rossoni aveva presentito che nn avrebbe risposto al mio àttacco — e ciò Sa-
fischiata.., .\dc.s.s:a c'è la Conjerenza 1'an-durnv[de',‘,c l’accordo con tre senatori... -fn.mn_un'r:, là famosa linea «inflessibile»
dell’intransitjenza L'avy.
Caldara,
non
va
crede
di essere
troppo
a sig-2an2
i S‘i-:edd{5.«’:
di Milano? E' in errore. Egli è il'delegalo”a Palazzo
Marino
dei ‘“centotlantatre
sti milanesi favoravoli ralé contro là querra.
allo
]C(r)ftpa’.f.{;nf
e
Costura hannò
giòrnòo
sciopero
sociall gr.‘rîc—
espulso l’altra sera vetchi
N_'-_;:JW' ZOppis
« incgeranno »
Rugorli:
regolare
u
Barzilai
».
Un te'euramma alon. L. Aissolati sta
La Sezione di Milano del Partito viformista ha inviato all’onor.
siì tratta
d i roba
Un
volontario.
{o
La grande sottoserizione Sramnde
sottoscrizione
Der i bisogni
hÙ!'iÎ,l:a Ìll'j Ne Ì
».con
la
listà
di
del
della guerra ieri,
Bissolati, ferito
in battaglia
legrammia: «ultieri di te,
cità
ammircati.
tuo erdismo,
guartigione,
il segunente le-
: comimmossi
inviamoti
col
grido
che-ti
sempli-
ausuri
pronta
rivssirà
più
carò: gloria al povolo d'Italia ehe rappresenti nella santità e serenità del ‘sacritizio per l'ideale. e I compagni
u.'.-'4.r":
procedilen-
di lire 5.223.751.59 delle 8tsate già lire 4.231.237,69.
I
Comune
va
‘n
ha rag-
sotto-
quali
i
furo-
di Milano
‘nviato merito
di Milano,
avv.
Caldara,
da
un
verto
atto
un
di iusubordina-
<superiore
—
—
E
+QNN
Sm————zn
e Drecisa,
milanesi»
Gli speculatori
precisione ’ Albizzati
è
stato
espulso
venduto
un operaio
ad
per una
glio afferma
ave-
all'on. Salandra un telegramma
dai
lira,
di
ferri
del
mestiere
_
PER
]I
dal
Gl’impiegati comunali
Ula
peéerconituale dall’1
stipendj,
‘assegni
e
al 3 per cento
straordinari
per
là diurata della guerra da versarsi per 2/3 al'Comitato
al Fondo
di Assistenza per la guerra,
pro Impiegati
gli@
lJoro:
-
G3:
Sorveglianti
1/3
richiamati
e fami-
Assistenti
Teecnici
E
"_Îl'n]'.\if‘_'._.'-i.t.i
d'Ordine
189;
(Countrollori
‘Tram 30; Telefoniste
‘Tecnici-65;
Ingegneri-
1;
presta
opera
special-
notevolmente
lo
sthipendio
Lavoro
mente nelle ore di ufficio ed in barba u.l‘ contribuenti, suadagnando dtei DPiccoli indennizzi e qualche altro arrangiamento, che
sugli’ gli
tutia
del
Camera
arrotondano
comunale. Se ciù fosse avvenuto sotto una ammiristrazione _ clerico-moderata chissà che urli e che articoli fierissimi sul giornale di Lazzari e dei Jazzaroni. iîm quanto agli scioperi vittoriosi, questo esempio valga per
tuUtti :
Scoppiàù
e Signorine
festè
uno
sclopero
alle
Ferriere
Lombarda di Sesto, provocato dall’'ingiu:to dell'Urficio Tramviario e Copisteria 35; Scalo licanziamento di un operaio. Si intromise a NMervcato 8, per un -importo mensile di ’ Albizzati e compose la vertenza in dquesti v GINGA L. 1200. termini: ripresa immediata del lavoro e 4Uipu—
Gli esercenti e la guerra Com’è
rivolse \Milarnio soldati
noto
il
Comitato
degli
Esercenti
la preghiera a tutti i colleghi di di voler offrire per i nastri valorosi
al
fronte,
commestibili,
bibite ed in-
dumenti. : ‘ L'appello ebbe la più larga accoglienza, e nei Magazzini in Via Stella N. 19, continuano è giungere le offerte più svariate. Da un elenco di offerte, risulta che complessivamente tierlie di viuo
furono ià donate 1500 botdi qualità. diverse, 501 botti-
cliadi avque minerali,
300
di birra,
150 di
liquari. 100 di scivrepni, ed dlitre a ciò, si-j pasticceria, caramelle, cioccolatto, csaivl. salumi,A agrumi, formaèggi, zucchero, caffè, I - parecchie ’ aggetti, di cance Îleria, pas te, riso,
umiglinia
di cap i di indumenti,
tele e'stoffe.
nomina
di una
commissione
di operai,
sen-
3d VTappresentonza dell'’organizzazione, che discutesse con la Ditta sulla legittimità del licenziamento. La Commissiune riconobbe
che la Ditta aveva ragioni da vendere in merito al licenziamento dell’operaio, che fu ripreso solo in seguito a tale mortificate
dichiarazione.
Albizzati Tutto
e della
il resto
povero diavolo
Queste
Camera
che
lessesi
è miseria.
son
le
vittorie
del Lavòro. nella
di
lettera del
Resta il fatto che
Dono di egli è un mairicolato mentitore. clò Pagnacea lo difenda ancora e chiami la nostra prosa- «attacco volsare», Per un uoniù della sensibilità morale di Pagnacca, Albizzati non vuò essere che um fior di . ga-
lantuomo! T Da AMontelupo sî vede Caprdia...
f93 Di
riO DIANA, CON aa
vontusioni
Pavrvellino
L
multiple
contusioni
riportò
toruvs
brac-
è
nome.
Crediamo
oppor-
uulli avevia
via ‘l'rebbia, 2 perchè colpiio di cattura con imputazione di
in un appartamento
] ladrì
giù penetrati
erano
| ladri
leri nòtte
I
TEATRI
CARCANO:
—
Stngsera
.
nel-
OLYMPIA.
—
Ugo
Higqoletlo,
protago-
Del Durio. Zani, tenore ‘Tarcanoff. Dirige il mae-
dista jl baiwtono Piy_esGitdu Blana {O Tansaiii
ieri
dato
ha
Riperno
j}\; di Chiueca è \fu{MOS SA:
i
.
-
DAVBERNA
Un
Nivellinî
di
=
LE
FratUini
è
e:
— nzionatnt
Ore SI __
Comune
speculatori ‘contro l'ingordiuia degiiSORESINA, 23: -
lavgo senza puler il loro -disegno,
il lcostvetli a prendere condurre a compimento
ia
Varietà,
furono
essi
ivquilini,
aleuni
da
Zoncada-Masi)e
L";-);lfr;\.:-r'l'\l-‘i\'i.-«‘tu
l’appartamento de! signor Vincenzo Tamburini, i0 via Visconti, 10. Ma scoperti in
{ragrante
11Ò dall'ufficio. IN, parshè siano gugmln'n,l;:h;.w clhe ri ispetto ti sedicen a ente eredano facilm
approfittare della lorvo buona fede».
possano
Fatto’ino aggredito da un ladro
i, Il fattorino della tipo-litografia "Turat incastato era anni, 27 di bo, Colom sante di ricato,
consueto
nel
ieri
l’altro
come
pomeriggio,
di fare alcune commissioni,
pa-
i istituti gamenti e riscossioni presso alcun lîigli portava con sè ti. prva e ito bdi Crad una glrossa busta di pelle cuntenente decarte
nari
e
za,
che un
importanti.
pe11 Colombo, iniziò il giro, constatando tanimpor na nessu cosa alla dane senza rò, vsantemente,
giovanotto
lo seguiva
piuttosto ele-
vestito
certa
una
con
insi-
i provve
giorx_1_o.
l'altro
notificato,
:;31: a nostra C-:yunif.:g %21 dimenti adottati dal uisire il 5mentu-ra ) nale per censive è leq dell’anno vent ajÈsrente fino el raccolto manifesto &gqgt LI Ora vi trasmetto u per se sdiîuo‘hiaxg: so Ne} Comune e che è tl1_ guare C ho
vi
po
eloguadnte,
abbiso
pei
j
E
.‘l.t} _L.mnuna_le a t%àl;%c: “1:.tuf;:\I'lli'l'l.il.lì:if.l'ìl'/.iù.l doverosa tplevtl:csto opportuno, con aito di _w;'.«‘30!-1& 5É%Éu%az1one î11: '1‘n 11u1 di pa zù, allo sco : — e non già di 6505 sto conmàl.odai va ene oit u ]—Îìuîfmgodal 20 giu.ìu tra Borgata u1:npggua. torì di fUnadi dena nos del.40 per centò I morale» di coNsegna Èqu'°che zzo pre al to men fru prvoduzione del vertiti uuedesnl;;èaa L 30 il quintile: preavy si- sarebberò è in caso di loro rifiuto l)v1.u G11
utdinunze
à
di
1'@t[u.:;[l‘i.:ùx['.
del
ciptca
sottoscri=L-
) I10 dutitori
meta
l'altra
l1-lî—l:î;lolarc obbligazione:
dî \-..-I:Ì sera la sua serala. d'anore col Mereato COLCavE ‘mraf.o. màficantdo alla purd.a.onedatu,scritta dell’obbli4 H. Bernstein, uua commedia che piacque raz sac fu con poi che la e go {a lun alcuni- nimi fa al'-Manzoni vOsirÒ Comuhne ves
assunio: a iuili dal 1-ec[un.-:.-i netificato regolare decreto di ; e : sumandola. lia fatto un atto di giustizia. j |.i0ne. accettàto e rk va veni duro SÙ un'po' L. o di essend pur zo prez lavoro, il fl poiehè tempo ned @ suheletrico, nell suo complesso uon hà conosciuto rimunerativo in quel zo medio prez il commectt-e ava” altre segn tante a iquale \L mercato npulla da invidiane o prezs | dett como: nostre nuov dàlle o entò darsi pel fium alte continuano a seduta, gu- | di L. v8-L9 pagnie. IN seratante. che disse auche Îl fu z0 veniva r.coNnoscuutù edquo nella onai Crem di di 1. Piew, io .oip DVivagando Muli 11 so pres stoso momologò no S8 giue e| Cont pubblica di ra numaroso Uame Cane ò della dellù > nte assal festoggiato dal side #LeS nii l i*re peseent pres : d'&L'eta Stascra one. teatro. il pers sremiva icue che inerc.o ed altre cosp dee one azi cul mare di @P'evnre Wolfi. spe a Pep opera di ingurda salito i1 d’anore: serata littuo=a incetta, esseudo uitantobila.nt.e con — Un’'altra FOSSATI. le=qr a ciari a goniento prota& la a lrum preezu del pPina De Simoni sarà staser Ì pia e tendeuza ad ulteriori rialzi, i più sta. di Al'a frontiera e della Gran panterà
mezzo.
stivo: fiori
Wa
del
e il
Calabresi
Îl povero
spesso
calzone
esecondo
._molbi alnosiri Produttori, cousociati con li e poch# Lri del Ciemonese (mentie i picco nte hanmancheranho | altri di media produzione vnestame .] lenuto e i4tendona tenere fede al Fora
nell'inter-
IL versagliere. Non
sugge-
d'tola
dal
è applausî.
0
Ie- iniva Piperno,
patriottica,
utto,
d.‘L_\'zl
La
dimenticata.
completanente
cquasi
le
Pro ‘“Croce Rossa,, “Lucia di Lammermoor,, al Dai V:rme
no inypagno)
a pretesto
aduueendo
il rac-
che
oggi ricoltu è stato- scarso’ e di peca resa, lb la counsegna del grano necessar fiutano
o e re all’alumentazione puoblica, impegnat nò uti dava re ment che' ni izio setti- | quisito a cond
della veniente Sabalo e domenica manu sì daranno al Dal Verme due vappresentazioni di Lucia con un complesso arti-
_
stico di pran'ordine:
L'incasso sarà devoluto vore dellaà Croce Rossa,
matà
per
fas
a
giustu
nuto sto
e
fittabili,
guadagluo
ai
computibile
colle
il prezzo
del
a.vyeyhhero
paune nei limiti condizioni
che a tutti create dalla guerra. te, «Mentire i vostri figli nobilmen danno
mente
Dala la graude richiesta di biglietti il Comitauto per regolare le entrale lba deciso di
modificare
alia
“Pairia
DELIBERAZIONI DI GIUNTA La
di ieri,
Giunta ha
Municipale,
di proporre quisto della Brembo
nella
deliberato:
sua
seduta
al Consiglio Comunale l’acCascina Bontadina in via
ud esecuzione
del Piano
Regolatore;
di riconcedere al Comitato per la « Scuola Rinnovata » l’uso delle aule già aperte in Riparto Ghisolfa, pel funzionamento di una scuola autunnale, durante il mese di settembre
p.
v.;
la modifiaczione dell’impianto di riscaldamento nella Palestra della Scuola elementare maschile di Corso Vercelli; l’aggiudicazione delle- aste negli appalti per le opere di deviazione della Roggia Ge: renzanao Melzi e Balsamo in dipendenze dei lavori della nuova siazione viaggialtori — per la costruzione del canale di fognaturà lungo la via Olocati da via Vittoria al bastione
di
Viale
di
Porta
Genova
—
e per
la costru-
la via Casale
e il Corso
zione della fognatura nel Quartiere esternà di Porta Genova fra il Naviglio Grande, il Cristoforo
P.
Genova,
Colombo;
di proporre al Consiglio Comunale la costruzione di un nuovo lavatoio pubblico nel
“Quartiere a nord
di Porta
Garibaldi;
l’esseuzione delle payvimentazioni
con battute di cemento e pietrisco.
stradali
guito
per lungo
:
tempo.
Îl giovanotto invece non lo aveva perdua | to di vista e mentre il Colombò sì trovav
proprio
all’'imbocco
della
Ruffino,
via
gli
strappanpiombava rapidamente alle spalle o. 11 fatto- | | di sotto il bracci t busta la doghi
dalla sarrino però non si lascio sgomentare colluttavivace una subito presa cd iniziò zione con i 1 ladro per ritorglierli la busta. | | A
dar
manforte
al Colombo
accorsero
due |
cielisti che avevano assistito alla scena. I1 ladro venne ridotto all’impotenza e consegnato alle guardie sopraggiunte. Egli ben-
e dalla chè inseguito era riuscito a toglier gli venne biglietto da 50 lire che
lle tasche ; OA invenuto nellé …‘î‘radotto nell’ufficio di
P.
$.
della
St&-
gli
ingressi
del
pubblica
cumne
resta
invece
ingresso
a sedere”
ai soli posti
di Iv ordine. Agli spàlli sì accede dalle Porte A; “Bj"C; D/E F G; H. Dalle Carteri sì accede ai posti in piedi, ‘al prato, i qua'i posti in piedi hanno anche aecesso dalla porta trionfale,
del
tex
giu=
economi=
le migliori
3 eroica=
Montforte,
il ladro
venne
per il pregiudicato Attilio Tesio, da S. Giuliano Milanese.
‘identificato
di anni 21, i
erdî Biella ed abitante a Varese, Ccomm siì trovava ieri dî passaggio per ciante, il
pomeriggio, Milano. Su un iram, nel Piazza. fu destramente borseggiato del por| tafogli contenente cinquecento lire. Îl furtò fu denunciato alla polizia. Deèl ladro nessuna traccia.
altri speculano
ener-
rà di
far rispettare
nei
modi
sul=
cerche&=
;
legali gli im=-
ma pegni assunti e le urdinanze emanate: a dell a sopr di al nze, inge cont li attua noeile che lì mora oni ragi no stau i,, legal ragioni devono consigliare agli agricoltori il rispatto della loro obbligazione e indurli a cOa-
taute
dei
nella risoluzione del problemi pubblici,
più
imporè
« Confidiamo rnel loro ravvedimento e che abbiano ad uniformarsi agli Ordini Munti-. cipali, perchè bn grave sarebbe la lorò re-.
sponsabilità per le conseguenze che potreb-! bero devivare: prinia fra tutte il rincaro: =i ricorda che i biglietti portano il tim- non indifferente del pàne ». : i li chi di bro dai posti di vendita e la sigla 5. , -191 22-7 sina o Sore di cipi l’ac-Muni Dal fatto ven<le. Caloro che ne hanno già
Società
Anonima
i
Tramvia
di
Trazione I L
A
e Imprese N
Elettriche
O
Milano-Gallarate
Si porta a conoscenza del pubblico che a partire da lunedì 26 corr. sarà iniziato l'eserciz'o elettrico sulla tratta MILANO-BUSTO ARSIZIO (scambio via XX Settembre} della linea tramviaria Milane-Gallaraie, N,
B. —
Sul
giornale
preszi per tutte le stazioni.
di domani
verrà
inserito
l’orario
della
linea
coi
rispettivà.
ai POPOLOmanderàTTLALA.unm oanento gecialiino luglio
Chi da oggi al 30 Avaglìa di Borseggiato in tram Certo Agostino Piazza, di aumi 4, nativo Bv/ixre
zione
la vita,
crescere il prezzo del pane! «Il vostto Comune energicamente
i dallà ‘purta triantale entreranuo segue: detentori dei bighietti per i posti u sedere di I II e II o1ndine i quali invece portano nell’indicazione del biglietto l’ingresso dalla Porta Libitinaria. Le Porta Libitinaria | diuvarci
passava per via Ruffi
no, uitàa una pratica presso l'ing. Rigna ava pens non a allor Egli capa. jin via Paleo &aveva sepiù allo strano individuo che lo
e fors'anco
sie
della ditta S anza. Verso le 15 il fattorino ni dopo avere
Turati
:
n
S.
ore
fca
EN
cia. Puarono medicavi allu Guairdia medica di Porta Venszia è pui ivuoverati all'ospedale di vrisevva di via Pletro Colletta.
albitunte in da mandato furto.
-
er, -'m‘e-«2-lB-igo-f .à= -:Lm di Hennequin è Vqb ’ — (Stagione d’opera). L ("AI-'EC.-\.\'D. — rR ) P — i:: letto, DIe i Oper agnia mmp (Co van TI. SAT a TOS ÈL llx ne} tn. Bedi A. .8ni '0m ili fl?i a frontiera : uu= f.*. ;:;{
il
tutto
n
e/ allé
gambe
l Torii dello ferite alle
al.
Grn|r1utîl.*’.‘:_l—f iff, atditWol
toncerto Toscanini all’Arena lo condizioni eccezionuli di essa per far dono pel miche è le altre 1estituzioni che «dipen
RICHIAMATI
L'Unione iîra i Gruppi Autononrti degli _t}1]_)ieg:tti Comunali ha raccolto fra i propri SonÌ lo seguenti adesioni per la cessione di
il signor
del puLblico portare a CONOSCENZA {unòo questo fatto innana! tutto per evitaré delle IN ]) use dicerie che potrebbero essere nato hlg…bero andreb che e co à questao eguive ietamente a colpire una persona degnisz ed unmaà e al di sopra di ogni au:—;pelju: Kconole altro Cuvine éhe per avvertite
all’assistenza ai ragnicoli rimpa- ‘ l'afficina. A quél telegramma, il Se tutto ciò corrisponde al suo temperia. ‘“'Î}_CÌ‘F.‘.DÌ;e del Consiglio ha così risposto: mento lo non so, come non so se rubarteé si …‘n_*‘linl_ìus—fco la gravità del problema. dei elriami in partito socialista insubordinaziostePatriati dall’Austria, ai quali l’Ammini- ne. Altro che pippetttarit. ; “'i azione da V. S. presieduta e le istituzioPer il suo dimissionamento dalle ferrovie lorali e la cittadinaneza dedicano così dael Nard parlerenio im altro numero con uPremurose attenzioni, e non ho difficoltà ad guale , precisione ed csattezza di informu2C À rdare un aiutòo finanziario nei riguar- i zioni. ! dej rimpatriati non milanesi che ritotna- | Alle accuse rivoltegli da Rossoni nou, riNO A Milano dai Comuni di origine. ' apondae affatto. Rossoni lo accusa di essere “G ll'ea a vigilanza sanitaria fu già aupassato al servizio di una canaglia ignotori zzato il Commissario Civile ad assumebile e il bravo Flavio si giustifiva dicendo re i altro personale pel miglior andamento che fece ciò allo scopo di «epurare l'amelle _ aperazioni profilattiche, confidando biente». Prego di non ridere. E' scritto «Che in fal modo si possano suparare le difî}'l‘ll}'i"lu COST ficalià fatte ‘presenti. Però, come alibi, ii s6r Flavio asserisca “Con ogni considerazione di fare, a Milano, Ia sua probaganda disinMinistro Salandia ». teressatamente e di aver procurato agli ope. rai delle vittorie. Temerario! Ma gia ch è bugiardo è ladro e chi è bugiardo © ladro muò a buon- diritto essoere impudente come un ergastolano. Albizzaitièun salariato comunale. Per la
triati “a SA 1 dall ; "Austria.
suo
del
fatto uso
che l'Albiszati è indiziato quale
usportazione
che
la vevità e cioè
nsultòà
nali,
Luisi Petrali, consigiiere comunale, che avevà a clhe fare coll'individuo
autore di altri furti del genere. Come se ciò non bastasse ha avuto anche una punizione
per
del' se-
nelle mani
duvntà
a questo
dicente Petrali nella cortezza che si trovasso di fronto al vero consigli@re comunale, perclià, ;'n;e-ser;lutuglì come tale, dual ' dirigento la vucina, persoti confron da e fatte ni indagi Da
« martinitt » dopo confessione di avere rubato un paio de scarpe in un ripostiglio ed
averlo
le Petrali Luigi. Verso la fine della giorpagunenti <elfmanatà, l'incavicato dei nali asli operai, siungeva a questa cucina la rimettova un cuoco e non trovandovi
solhma
Confessò altresiì di aver venduto per cinl quanta centesimì un altro paio di scarpe | che l'istituto gli avueva affidato per suo uso, Di più la relazione del Direttore al const
& | regnicoli rimpatriati dall’Austria . Sindaco:
grave
mente rispondente al mia temperamento ». La cosa, in verità, sì è svolta ux po' diversamante. “A quanto mì costia con assoluta
Comitàto
la cifra
determinato
zione
corpo;
SocialiLeonida
to contro l’avv. Galdara... Povero Caldara! rebbe stato veramente saggio da parta di 3 Fiavio, il ladruncolo. Ma egli no. Con una A menoò clhie cgli non riesca a ballare e- l frugco di un sedelzate Gonsiniiere Gomunale «l$£5’11 ' faccia di bronzo veramente socialista egli delle pose dà eroi, noi — che com- tenta smentire gli addebiti che gli ho mos- \ternamente sulla corda. Adù essere, ciòè, A- | l Municipio ci comunica: L‘Ì-"mm mModestamenteo il nostro dovere ù n$5"'i& 50 e siì lascia sorprendere come uùn povéera mleto numero due del sueialismo milanoese. « Alcune settimane a1 sono si presentava Scia À 1)Da ridere di rqueste miseriole e la- scamerellò in flagrante mandacio. L'altro sta al n. 23 dei Portici Settentrio. lalla Gucina Economica dei Bustioni MGli chiaosi: come è che fosti scacciato dal nali. E si chiama anche Prudenzio. l genta, clie funziona per cura della :';fg°.<:|uh: S SI COTTETe. è r:…'l affettuosi, caro Mussolini, a te ed dmartinitt?» Hgli i rishonda: «Dn 1a Commissione dell'ufticio II, un indaividuo Ì Mpagni tutti. Tuo Uno qualunque - che sil spacclavà per i consiglere conmunilr ciullto firi colpito da un grave provvediman!
telli
i
A
u
1}
Spettacoli d’oggi
gnodi' sussidiare ‘gl'illegittimi dei richia-. tarritoriale, tornando dal servizio presteto Iuati. Ma vi sono ottomila Comuni è um alla stazione centrale, uttraversava il piùzgran nuriero di Brefotroli in Italia! A tut- | gule. Improvwsamente piombò in mezzo at L‘og|gl,_;ulu i piccoli Comuni di Ceregnola soldati una vettura pubblica, il cavullo delè di Nivellara hauno seguito l'esemnio di la quale si eva imbizzarrito. Il plotone sÌ !«Illag'mfl. Forze li trattiene il rischio d'esse- sbhandò; ma tra solfluti furono investibù è e vittime di facili simulazioni. PaMruvolti, Hssi sono certi Sante Luntelli; 1I San“S in ogni grande o piccolo centra, 0- | vrellino Blagio e Torti Venanzio.
\ raccogliessero
soldo...
stava,
di territoriali
Un piotone
volla a scopo di neutralità; poi il viaggio | al senstore Doe Cristofor's “ ufficiale» al fronte. sugli automoVvili delIl sénatore Malachia De Cristoforis, in rio Stato Maggiore, la ubosan a Monfalcone sposta al dispaccio spedito al ministro Bulfra +i soldati, le dichiarazioni del ritorno, zilai, a ricevnto il seguente telegrarmnia: aggravarono a sua posizione... Sì dice che “ l'uò purote ml onorano e imi couforgli «arrabbiati» avessero premeditato unaù tano. Grazie.
pro-
nuova
una
darmi
scrivendomi,
voluto,
nelle
Fratelli te Lova,
I
î
:
l
reola, trunquillo, [ra i suoi amici senato- iqueste, rassicurate sulla ecquità delle richieIste, nan notrebbero più disinteressursi dei ri. Che abbia un « debole » ver il Senato, jviccoli reietti ». | Una guardia sicura! l'avo. Catdara: | 1E conclude incitando le donne ifutiane | Gli agenti dellu Sezione VIII di P._ S. Stia in quardia, il «primò muagistrato cit- ud'.intraprendere la crociata a favore del- haouo Qatto in drresto la guardia nottur- . ladino». Egli è già în sospetto. IL suo «Scio- l’infànzia von forvore e con energia, na privuta Armando Colmaghi, d’anni 35
Dono l'omaggio italiano a dofire
se,
i î=uauî;tx, mon saremo già stati al fuo© iguneranno ancora neél caso che,
’
i Comunicazioni
:.'loîlt_a,no
7
ella vrap Alliurto i vetri delle due vetture andaro-di è stato ‘concenso faguia no in frantumi e il manovratore di una agli =panfèu ans di -I'Ègsbuude[ pubblivo . per esse, certo Guglielmo Dello Jacomo, 4pert sportelli 81 quanto tò — ni 21, abitante in via Capra 15, ripor feris per una i Fratelli \Go;g;îuc…l gittimi dei soldali poveri di quella pirovin- urtando contro la piattaforma — La fe- Se'ILBÉ bÎ-‘:ygllduiî'.g. c;vlx.°î'sso 15 dtrguri!ì A cla. La proposta fu votata ed approvatà a ta lucero contusa i] un ginocchio. ato fu “ortinuera sino, allerorea tale 0 ‘ ‘prov nto spave lo ia lieve, cra rita graude maggioranza. Wtîìino { dd un Sarùà ; .ma-nt.euut;; Le suttragiste lombarde; incoraggiate d così grande che il poveretto fu preso : d LSI d Assistenza questo primo successo, inviano oràa ugli al- aitacco spilettico. R «he il Comitato élgugî'î..flfiìlfì £-Î; L ; ìrlc :luî àa.î iaLt ‘Tra i passeggeri, certa Albertina Castiel=- SN .s:t ritl tri comiitati prò suffragio e alle associazioslgxlîgifireniof; | ni per la donna di tutta Italia, una oirco- lani, di anni 3o, abitante in via Montforte nn:.è ] Consertò assìs una , _ lievi: sioni contu n mianestazione varie lare perchè la campagna iniziata sì eston- 12, riportò all eé ebb dar che e î:lò ini cittad i ed ggeri passe i da e sì intensifichi nei grandi e nei piccoli Sul'e prime ira ente sinmipatica. a lo spavento fu o \:î'll%l.;ài ep1;iti’: eentri. ‘ l'conì‘evlpù safann i énì : che passavano per quel punto ‘&? rìì %îl uol dis'31=,t,nlfi e vero da o ord ric La cireolare, premesso che si tratta di grandissimo. Sì era creduto ad un li grammi e ventag oaèl SEA di ava tratt P si . non ta. che eym vide si. '.s Poi . -î: Ua questione più srave di quanto a prima <asiro gnorine della Pro omp ii ate ion . vista possa sembrare e di un problema di nulla di grave confez G. a sofio state c11iusu.;.a-di sgcurezz; E L urgente soluzione, aggiunge che i comitari I dué feriti furonio accompagnati alla g._ Co ; tte rse bho ca.tur mecl_i ha ricevu di assistenza cittadina, non bastano a col- M. di via Cappellari è, dopo le 1l Maestro Tostanilii per 1 …Oiteogm- L…50 mare dquesta lacuna. A riparare a questa poterono tornarè alle rispettive abitazioni. oni azi guenti nuove 6bl X L”100 restrizione dovrebbero adoperarsi le conÎl traffico, sulla linea, tramviaria, subì d’arte disoceupati, e p1‘&(:fiamel.'; ezz—ò ùp ast Ag_ mpo. lia gregazioni di carità, i brefotrofi e princi- qualche lievè è breve incia dalla signorina Ame Francesco a m palmente j Comuni. ei Rom o dal maestr La circolare continua: maestròo Setti, ; «cL'Amministrazione Comunale di Milanò, guidata da un alto senso di giustizia, investito da una1 carrozza ha, deliberato pari trattamento alle famiTre feriti glie povere dej soldati, legittime o no, A ] ia Gi arini-Gean@asto(Com naene Genova il Brefotroflo si è assunto - l'inmpeià damere, 4+ OLYMPLA,-- 'r;p L'e .. làl. llèa leri sera un piòtone del 207.0 fanteria 'eùr
Argonne.' In compenso chiamavaUenti e Sadisti quelli che c'erano | studî: a) alcune riforme di durata lempo- Wn eccessa di cortesia e o quardato se, per “ Vi avevano lasciato la pelle. Alla \ uuso, la testa del Sindaco non sì circonfoln- nesti volonte 0.-'j 7-'l- VeESUuVissSero a ricevere ._ia. nostra guenrva spergiuravano ranea allo statuto sezionale; ile _ domande dei figli dej rivhiamati piivi _ D) la possibilità di sussidi ai richiadesse del raggi del Profetau -- come si vede di sussidio, studiassero ogni singolo ca0, CL saremmo arruolati, perchè noi
=ll]
i
(
ti
anno
a dei bi= cora cheè ]a venditGondr.
d
iare tramviaria della linea di | U ria, per uno sbaglio d i scambio andarono a cozzare l'una contro l'altra piuttosto vio-
Iuutemente.
1:
della
sera
ieri Sera, in yisn' Felice
Verso le ore 20 di
LI
e Nominà di una commissione di disoccupati (proposta dei medesimi); {i 4. Comunicazione delle pratiche lfatte co .C,enu‘a,lc per i colleghi disoccupati che Lrovassero - temporaneamente altra occupazione; ; a Nomina di una Commissione la quale, previa visione deélla situazione finanziaria,
Per-
ritordi?
alle
CA. RelazionÌe
<hè 1 parlare in favore della guerra, Ì nel}g‘îln eravamo andati’' subito volon-
"U
Olivendiìi
nia-
a tacere,
—
’
iènt.,ato
di metterli
è prendendoli A eTolsmo. _
sera,
che
do-
e se
s Questa
S
po'
carogne,
non si può
ve
auno
{
di mille cubiti
s
in assembleà generale straordinarià tu.Èt-tilî soci della Sezione Compositori per trattare il seFuente ordine del giorno: E Comunicazioni L in merito alla deeInuìgligml;atlg.lna. Ciî.!'l(‘.3 dell;ìmpìegato della Se-
d -rìm£m — che misurano gli.altri * rr.t=:lla.. Propria codardia, e s'ingeSiustificarla cercando di schizza_1€ superiore
campo
Assemblea
I jLente_ sia tutto il “ubblico. Si aa o Ì llìd"“nidgl_lî Sha di qualche dozzina di sfac-
ve mne sono
i
sonale non saranno accolte.
pubblico muldicente si cosà facciano i volon
credere,
l
sciopero. al iquale parteciparono tutte le operale, citc: a un centinaio. Lo sciopero continuerà finchè tutte le domande del per-
1‘au‘ Co e queste maldicenze non merita SDe lere BSA Siderazione; 2. perchè è ingenuo tlqJ
-
imero di r_mlueste, compresi alcuni aumenti di Imercedi, riunite in un memorlale da presentarsi alla ditta, ù }g1'1 mattina, infaiti, venne iniziato lo
’ ep\-1.ebberu consigliare il solleci‘Ìle quell volontari al fronte si debba maldi la che si riferisce alle « puni m’î:enze del pubblico »; e ciò per AONA 1. perchè il pubblico che si
a.
°l-o
presentarli al wra I hig per la timbraa:tuppresantaz;ofle
feriti
Due
dalla ditta Monti, serpegSembra monotono, lo so. Ma la cronace «Siava un vivo malcontento per il tratta- stessa è ‘imonotona. .Slîlq. Bisogna prender ‘lo. 1_11dqto a Cu erano sottoposte. Ad: esse erano tena Sta In seguito ad un articolo di' Alma Dolens di cronaca apparsa Èitalmorìgut]t.i i pochi minuti di tolleranza e spunto dove si trova. u Jè prendes mon bieh sui Figli illegittim i dei richiamati privi del C tabia, sotto il titolo : urrog%…uza. oùt jè le trouvea» — diceva Moliéne, il quale, .n;ss;zhu del Gbéverno, coniparso nel Lavoro potesta veniva risposto con dei volontari per la guerra n. essendo già stato tradotto, non aurà lar d 5|1 Genova, il. prof. L, NL Bossi, ammini$ I!mlìtm:1 dovrebbero compren_ln seguito à ciò le operaie, che sono tutte stratore del Brefolrofio di Genova, riunita sqrazia di uwnaltra inedita traduzione più Vdlontari — essendosi arruolati oliga.mmzute, si riunivr ono alla Camera ‘ del lu commissivne di quell'Istituto, proponeguerra — non stanno bene Lavoro e deciseno di porsi in iscioparo, o0 meno «ciclonica» per le colonne di quel v che l'ammini “i la strazione del Brefotrofo a della caserma, una volla che l'ormuiqudp lello stesso tempo gionnale... Sono ancora alla conferenza tL u certò nuassumesse l’incarivo di sussidiare gl'illelentemente L
sconiro (ramviario
Uno
:
$°di tali segnature % SEE 11>1 _ vo rispetti
quisto senzi
SRI
alla nostra Amministrazione, riceverà il: giornale sino al 31 Dicembre 1915.
i gofiti ancora {sasuanante l Ua IL POPOLO
_ _-
ZZ
ZZ
a battaoli a l e d a viglenz La Carso ‘normi masse nemiche La sul resistenza austriaca scossa qharagliate e amientate s Caro 1l
1500 soldati,76 ufficiali prigionieri
COMANDO SUPREMO
Giornale
spondenza
d’Italta
nella
quale
che ormai
è
eusitodite da fanti numerosi che avevan toro disposizione anche le mitragliatrici.
gittano
audaco della vittonia. a San
23 notte.
Giorgio
Nogaro
dai
Alcuni
in un
chi
giorni.
ra,
Ma
schiudono
vittoria *che non
conseguire
potremo
ltevi sacrifici.
;
stre truppe
han' rinvenuto
;
Stamane sono state trasportate ad Udine molte famiglie friulane e slave che le noin
campagna
©
donne
e
che sono profughe da Gorizia e dai villaggi circostanti. Al passaggio da. Cormons dei
treni il grido
di passaggio
la popolazione
olti bambini,
della sezione ili Roma della Croce Rossa gridavano ai soldati allineati sulle banchlne della stazione: La presa di Gorizia è
erano
fra, i quali
profughi,
ospedale
molte
usci-
udinese
stenza russna La tenace resiBAS ILEA, 23 sor
notfte.
23
BASILEA,
Il comunicato
Costantinopoli: dice:
1;f-
Un comunicato
.
si; ha da Vienna,
" ! ò un ficiale dice: « La sera'del 20 Huglio i ] nemico tent tola è stato ala « IL settore ad ovest delldi Vis i alleati. attacco alla baionetta contro Ja nostra co degl attac si suo ces il to suc G para ovi -pre nuo aver di dopo ro tra sinis fu- jeri teat ica. sit1uata iad Ca ; mediante lancio di bombe. Le sue file_ La principale posta10Ne AI , fali | ditea, rien a line esso ed ia , sull fuoco ro g rod nost ngo dal. rono diradate ovest e a» s eud di Iva ) rott. trò nelle sue posizioni. \gientce-danoviec è stata di daldri.a, ’,t_fl zanindria della strada Radom-N0ov0, , Ale « Fino al mattino esso rinnovo tre volte vnp.‘.i sa.acg th_6_. ncosta TUSSt mmo 1. . inge sche resp lo tede le truppe il'suo fentativo. Noi qE ra dest ria Î la e SLLEJIE d .;‘ì goro l.om3 a tirati verso Ivan temente e lo @hblig-mrìxlno gravi perdite. +v° la : Vistola. La loro Fffiiffltd_anf-tffîîl)‘_":-?_?"-‘.la sue linee infliggemndogli }g
fase di guer-
una
da
ufficiale d’oggi
memorabile,
vittaria
una
Sarà
di quella che
senza non
treno
Sì ha
La presa di Gorizîa, se non è proprio imminonte, avverrà immancabilmente fra po-
|
mar
Tureo
Il comunicato
fonde e salide, costruite su parecchie ofile,a
- I feriti che ritornano dal Carso — dice la
corrispondenza —
Pro-
alle trincee nemiche
l'assalto
in luce tut-
imminente.
è loro co-
come
‘alacremente,
risoluitamerite,
stpime,
ta l’audacia dei nostri soldati durante la battaglia del Carso per la couquista di Gonzia
stro-tedeschi NEI DARDANELLI . Gli au ciano su Ivangorod --
da Udine. Ma le nostre fanterie banno dato anche lungo le pendici del San Michele
ROMA, 23 notte. pubblica una corriè messa
d’italias,)
‘ ‘Popolo
al
telefono
per
e
ielegrafo
(Pér
D’ITALIA — 2?4 Luglio 1915
—
q.oqtm!._b
è
Sì
lewandria
il
del 20 press ponte di Nowo-A .tftda__sta.r_ D sobto il fuoca dcil.'-arùg-l@fla cintano. ccgn-£ nemico bombardò invano la nostra da | avni bar Sì bom il iche tato ngar niswl a ro-u senz &ss0 rinnovò truppe aust tedésthe da mento lanciando sulla nostra ala destra | battendo dall’ovest e le tràtppe . = . : , prod. suoi goro sud, ai forti di Ivan bombe iluminanti e i vaggi dei t della Vistola jettori, Noi giudicummo inwutile rispondere Nztmerfase località ad ovesTUSS I nf:_L!qzfl-,:‘lgg-o nota stess la dai nte te Dura to. ndia nmen ince arda al vomb sono stale battimaen= icom cca ola atta ualè Vist a Kumk di dell erie e le le nostr balt ritirata, Ad est violenza. pro: Bahr ima ul medes Sedd la con rono il campo nemico di Iti continuano ’ tenace. vocandovi una Jorte esplosione ed un in- II nemico appone una resistenza mertti acca che | dist : Borzechow diustacct delle munizioni _ | nel deposito e cendio Chodel Presso Ferdicî o
pomeriggio
va vper le strade compassionando quei profughi che hanno sofferto la fame e privazio-
Bakir
Seddul
ni d’ogni genere. » onte dell’Isonzo e imminente! Andate Yhieti a combatterel! Viva a\fr 'a'l tutt nseo lu ua tin con lia l'Italia! ed agitavano dai finestrini le benLa battag ì si viene sempre meglio deli= de insanguinate con così naturale entusiail successo delle nostre arm smo da muovere al pianto gli astanti. _ riconosciuta dagli austriaci E davvero Gorizia vista dall'Isonzo semneando. no iaro iniz truppe alpine le bra una fiera respinta iella sua tana che Nero te‘ Mon del L {Per telefono al Popolo d’Italia) a zon Nella ica. Il nemico oppose sanguini e si muoia per conto insanabili Luzn di e rsal i ROMA, 23 notte. do a spr l’a go l'avanzata lun strappargli ta= ferite, a no Imformazioni giunte a Zurigo dal fronte durò due ore. Il 21 Lombardammo e[fi:cg_w ciro rius L esercito dell' Arciduca Giuseppe tri ‘iNella muraglia di difesa del Carso poche dell’ nos i ma uemico e le swe postaione | nando dopo un aspro ‘combattimento “Kan gustriaco confermano la difficilissima situavigorosa resistenza, campo un =mente pren batterie sono ancora efficaci: smontate, die ite perd iggendogli forti É ‘posizioni. ; A strutte o paralizzate in gran parte quelle zione di Gorizia di fronte alla pressione d’artiglieria presso Mortoliman., Il nemico no respinto è russi da diverse juni punti più av anzati infl Irah il \ che piùù ad est verso dl Big le truppe, al. fjronte Sul sempre più forte delle truppe e delle artito. ri. risulta nie senza e gio mobili di Dohberdo; fuggite fin nei ricoveri ‘rispos pri di anche un centinaio o italiane. . nemico cercò di dissimulare il suo scacco stro-tedesche sono penetrate ‘in put luoght tinuaro no i nostri lenti | del monte Ostran quelle che osta&colavano glierie con a izi Gor : a ed Gli austriaci non si nascondono che la va Pla a tentando effettuare una dimostrazione me- nelle linee nemiche. SUl Bug supe riore, regnostra avanzata sopra Sagrado; tacita dendgi £Er'ronl:e: ramenti e catturati. late per città di Gorizia è destinata a cadere un | diante truppe distaccate dal grosso. Le Te- gimenti ungheresiì hanno preso d'assalto I nce tri i altr nietà quelle del Monte San Michele; ati ist qu con iK a‘progressi. Furono la cortina di cannoni che proteggeva giarna o l'altro nelle mani delle truppe ita- \spingemmo facilmente. Niente di importantesta di ponte di Dobrotwer al nord di/K una mitragliatrice, fucili, munizioni! tutta e, liane occupanti ottime posizioni. mb bo e ». ia Lipa fvronti Zlota nc altre . sulle Sulla la are ilowa il fianco orientale di Gorizia sul Carso è segnal da Strum te e a e on mionk un cann Vi è chi giunge addirittura ad ammettere zione resta' ommutatan . rapazzata, sconvolfa, fiaccata. Le nòstre situa rra la ter gue Dnies sul da ale eri la caduta non sia che questione di pochi ed altro mat pronunziò batterie d'assedio poi che fu arginata e che notte sul 22, il nemico giorni, É scemata l’inondazione., artificiale e natura, Nel Carso, durante la no, poi, sopraggiuntigli le che dilagava alla foce del Vippacco, rematti AI i. lit fal tì tut i, LONDRA, 23 sera. numerosi atta_cch i avere eseguito una intensa sa vana la resistenza delle artiglierie ne so0, dopo es , rzi fof rin operazioni | sulle ale i miche che dominavano direttamente il corato “ uffici ent munic Un'co sono p.ù che cordiali nuovi ing glieria, irrompeva con dense so basso dell’Isonzo, han potuto iniziare il arti di co tfuo con , nei Dardancelli dicc: Ì ‘ . NISC 23 sera. -eparazione aù... un giornale dell’Impero in corrispondenza bombardamento di ogni settore del campo fronte, specialmente «Nella notte del 18 corrente ci impadyo- |
a critca situazione di Gorizia,
Piccole azioni degli alleati | Le relazioni italo-serbe -
(ina smentita del governo ausiriaco
nostra ala sinistra.
‘trinceralo. Già igrossi proicttili dei nossbri: I giornali puhhlicànò*uf;a. nota ufficiale; |unimamo di una trincea di fronte alle nostre a Le nostre truppe di prima linea, pur | meravigliosi pezz da 280 dlaniano lo alture 3 ì i i data'da /qual-! | linee nella sezione nord delle operazioni. dichiarante inesatta. la notiziaalbanesi sjeno, ' doprecedente, riuscirono, di Sam Michele e di Castagnavizza che La Legazione di Austria-Ungheriaal all'Aja a lott ga jlun gli che o estero un o la e lasciand fuggiron dal giornal turchi i | Tutti comu nor- | che minano tulta l'imboccatura della valle del ha fatto pubblicare una smentita duramente provate propr je artiglierie, a sos tenere Vippacco. Alcune grosse artiglierie nemi- nicato dell'uAgenzia Stefani» relalivo al «Li- | t 0. Il diciannove individuammo e facemmo | armati di fucili italiani e che' il ’ Governo; e dell so cor con ido che esso si|saltare al quinto colpo un cannone destina- serb oavendo la prova che l'Italia ‘aiuta gli: mercè il val che che vi si erano imboscate hanno dovu- bro Rosso» austriaco dicendo l’urto violento. e riassunti del «Libro Ros-|to a combattere gli acroplani. 1L diciotto | inesatti ar sopra basa ) st re to ritirarsi in tutta fretta e continuano ora ar ad ura nota di: proise poi , stia preparando e i rincalzi perm so» stesso, perchè' questo non contiene nes- | nella sezione sud i turnchi attaccarono nel | albanesi un tiro inefficace. pronto accorrere dei nostr sivo impadronirono.li si serbe ntruppe | trincee recenteme alcune francese settore Le lesta. con I borghi orientali di Gorizia, come il Bor- sun rapporto del sig. Di Merey'o altro doÎ3.bbfl(:&t-è ‘ nel: Î9.Ì‘f austriache 8-Ì"Î-Î-3"ÎÎ-GI'Ì-P-. v rosa controffensiva che finì igo te conquistate, ma furono facilmente Tespina un d re ra atE cumento che porli' la data di agosto in cui er sf i go 5. Rocco e il Borgo Italia, sono già riindi di con tiri
'$rîîîse" sulla ‘della nostra
qu e, l’avver sario. Mentre le artiglieri fanterie le le 'uyuna vera rotta per lciavano je colonne nemiche, fa , eri cel e i. cis pre lgente, si impadro= so e, con manovra avvo es pr da no va za ‘incal u fficiali. Il terreno del= prti gionieri, dei quali 76 mi perdite nivano di 1500 cadaveri, attestava delle enor ne, ricoperto di l’azio subite
Firmato : CADORNA.
dall’avversario.
e
] nostri dirigibili
andano la terrovia di Naatibrialesitaia
M{Il:l!}n[urslnue noimita sull&:\ £tfilflA, 23 sera. comunica: Nella notte
rigibile
del
nmostro di-
corrente un
22
(a su San Polaj di ia rov fer la sul e di Nabresina ) o esplose con Tutte le bo mbe son
ha gettato
nord-ast
Marina
mMaggiore della
di Stato
1l Gapo
bho mbe
Nabresina.
norme spesa infruttifera non permetteha loro dedi tenere aperti i ritrovi, il governo nella a misur larga in buire contri di ciso stessa.
spesa
nominato,
ha
ed
una
commis-
trovi l'affermazione aitribuita al gene- | li. Nel sellore britannico consolidammo O- | nelle officine Skoda e munizioni-e fucili del: rale Cadorna. Sta in faito che la «Neue|gni giorno metodicamente le trinocce prese 1905. Il Governo serbo non prepara alcuna: gli austriaci hanno già innalzato barrica- Freuie Presse» del 13 luglio, edizione del|il dodici ed il tredici luglio e le estendemi fra la Serbia e l'Italia: Le e sprofondate delle mine e munizioni per mattino, N. 18.479 a pag. 3 prima colonna, | 0 su alcuni munti. IL ventuno ci impadro- \ nota. Le relazion paura del nostro ingresso in città, una die- riportà ’testualmante come specialmente ‘in- | nimmo di una piccola ridotta con perdite | sono non solo amichevoli, ma dà alleati:
colmi di macerie. In ‘corso seppe, ove, secondo notizie
si
Francesco Giudi informatori,
teressainte
cina di case sono sitate sfasciate daille granate, Intanto continua l’azione contro il Podgora sulle estreme cime delle quali l'ultimo tetntativo di resisitenza austriaca tentenna e langue in mortale agonia. Anche di questo pilastro difensivo della situazione frontale di Gorizia i nostri hanno. demo-
lito la forza immimmane dei macigni con l'urto irresistibile dej loro pezzi, Più a nord dell’altro pilastro difensivo del Sabottno non rimangono che vestigia di resistenza. Gli
ritàa e commentata
{&rmazione
Le
il ponte Barinzia
Ì
’ volondo
ROMA, 23 notte.
austriaco a Zurigo: Il governo della mole princip ali città
che
nei_
Phia
:
&
l'im
pressione
dellg
enorme-
DALAE:ali Pabiegno itena"tolti l gperciti rincip a e ) r1Sselntono
stato di guerva di <o ; Lubblici, ha dispoFo
stato
pcrci.Ù
dato
Ddi
restare
[ol‘Z&…-
| felegrammi ben auguranti’ dei giornalisti telefono
(Per
Popolo
at
sa della nostre
d’Italia)
La
artiglierie.
presa di
?
del
«Libro
insignuificanti.
Attaccammo,
gliatrice
di
con
successo | stante
del
l’anzidetta supposta
generale
af-
Cadorna.
stra.
turca
L'artigltieria
ni attivissima ».
[ronte
turca
fu
ulla
nostra
nelle
simi-
due
-}'fl:i-0=-r
(Per
{ l L‘….i
telefono
”
odierno
al
Popolo
d'’Italia)
ROMA,
Consiglio
di ministri,
LONDRA,
23 notte,
to_le armi,
mMinistròo
del
dello
Stato
occupan-
richiamati
ha deliberato:di autorizzare Tesoro
a
disporte
che
23 sera.
dei giornalisti tedeschi -
ZURIGO, 23 serà,
Si. ha da Vienma: _ : a L'Arbeiter Zestung dice di aver riprodota to giorni sono dal Berkiner Tageblatt' la narrazione dello scrittore Deisey delle. battaglie sulla fronte italiana nelle quali , si
tici della socictà austriaca sono state arre- | ll racconto inventato fu scritto’ nell’anti state quindici giorni or sono a Vienna per | camera del comando militare di Gratz nel
sot-
per
non
p1'nm*d…-n@"hlefiiv dal:giorno del richiamo
di spionaggio a favore dalla Russia. | quale Deesey è addetto. il accusa Esse sono poi comparse dinnanzi al tribu-|
sot-
ì
|
nale,
dichiarate
colpevoli
e condannate
Stare servizio iìn altra residenza. Venne di- il giudice cadde a' terra e perdette poi la | Gorizia sposto ragione. Egli sì trova ora nel manico inoltre cho la. pensione
&éullo
civile
a
stipendio
iti combattimenti dele pappaa | , Accan sulla linea del Narew
è q.-uellulx-nìlilarg.n ia
L’epistola l
a
nidielto
Francesco Giuseppe| e tra la Vistola ha fatto un
bell’effetto
i
i
s
EA
POA
mio |
privilegiata
gnl fiufigr.'î.l Veng4a lià]luiu:l:um col dirittodi op- | di Steinhof nei dintorni di Vienna. ole
sT
Gi LaSiatFispostaUniti allaeranofa ran i o armi austeiata:
al- |
ihilitare o quello civile, e che sia mantenu- | ma il giudice che aveva presieduto il dibatdi residenza in Roma anche | timento fu costretto ad assistere all’esecu- | Dei casi in cui gli impiegati vadano a pre- | zione. Lo spettacolo fu così terribile che|
è lontana
hy
5i ha da Zurigo: Secondo ‘informazioni parlà di disfatte italiane. Un Hettore ’ avvergiunte da Viertna cinque nobili dame po- ’ te il giornate che Deisey non. fu mai ' atla lacche ben conosciute nei circoli aristoera- jronte. : i RET
desi del - dubbio sorto circa l‘uppli.-c:îz%-e?x?e del decreto luogotenenziale dell'11 luglio, n 1064 sul trattamento economico degli
ilbpiegati civili
la loro azione militare.
L’autenticità delle .narra..,èipj.il@
to il godimento
PNN Dopoi «peaita Inta a a
nT
Germania .Wilson e il segretario: di Stato: | sì sono occupati oggi della. proteste del'A stria relativa a.’l%e'%a_-un=izim?i.’. m Nsgg:tîu‘la ‘ questa protesta gli Stati Uniti dichiareranno. che
sono
qualunque
pronti
paese
a fornire ‘munizioni”
è non
sono
fortunà della guerra che impedisce; a ed il Bug della i parte dei belligeranti di ottenere tafi muni—i zioni. La.
PIETROGRADO, 23 sera. .
nota aggiungerà che se Îl-governa
(Per lelefono al Popolo d’'Italia) Un comunicato dello Stato Maggiore del degli Stati Uniti ammettesse le-pretese d Vienna commetterebbe un atto di non ù€u-£ j ROMA, 23 | i Generalissimo dice : Jtralità che dispiacerebbe agli alleati’ e alla l[;:r..(:'rt::e[!tl. dî Losanna -1-Wih-w’u… ugF}?î-nfiìm i Nella regione di Schawli il nemico si ‘Pîtenzr-: neutre. \ GHincidenza, .che fa poco onore …‘Lll‘Àî&5’@l‘ìl:L nelle vie ad ovest dellu strada | Lo stesso giornale ha da New. iraggruppa Fork; Da 1ì giorno stesso in cui appariva la noti- | Mitau-Schawtli. niels, segretario alla marina, fa.Yoflà.lî-ia Daî—' zia della lettera
seritta dal.papa
a France-
Nella regione oltre il Niemen, il 21 cor- tualmente una revisione di' tutte la navi S0 Ghuseppe per pregarlo di fare qualche rente, accunitìà combattimenti sul fiumne dJe- mercantili americane in previsione del foro. Gosa perchè fosse impedito il bombardauso da parte del governo in caso di gueria. mento delle città: aperte che nulla hanno | sia, a sud dvest di Kowno. Sul jronte del Narew, nella regione del- Sì redige in modo preciso la lista -di tutti i da 1‘;}r0. con la guerra, e i cui EombardaMenti nessuna efficacia diretta possono a- la testa di ponte di Rozan, accaniti com- | bastimenti battenti bandiera americana, anvene sullo svolgimento delle ope«razié;u[ ap- battimenti presso ì villaggi di Mroczki e'di che dei vapori naviganti sui grandi laghi, | notandone +l tonneNaggio, la velocità ; pariva sui giornali che aeroplani uustiiuci Kavkan. Durante un contrattacco, i cosacchi luan- Il governo possiede già la lista cucrirli:;)tfi'at;:cdci." advevano.-y .lato su Bari uccidendo e ferentutte le navi tedesche 1no _'L!l'l.];ì@àîg&ì‘.)à‘_!'t‘.flt&!lll,f.l
Re Alberto
per
duNdca pnr‘sqfltil inoffensivi.
sciabolato
wna
internate nei
comapra- |
a Roma
?
OoT
IMA
rincipali j
ia
O
« Le
acque
porti
La nota americana -
l'eroico
popolo
da
Belga.
Cormons
e
da
Palmauovra,
ma
anche
e pew
loro
yrebbe
i tesori
condotta
cssere;
gglla. guerra.
—
che
vi
termina
imitata
su
sono
racchiusi.
il giorna — i lefronti tutti
uiti
i fronti
Sopra wn largo fromie, a sud di Sokal, abbiamo spazzato dal nemico la riva destra del Bug ed abbiamo preso nel villaggio dî
Poturzyca circa ' 1500 prigionieri ».
a Berlino
inviata
è stata
La nota degli, Stati Uniti’ all
è stata
ilnviata
a
Berlino.
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direttamente
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DA . TAVOLA
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DE Aamicr, Gerente 7esponzeabile
un
litro
lire
Farmacopea Ufficiale del Regno d'Italia
è è
A. GAZZO
VERAMRBN
a suo capriecio: minerali n aturali in genere posseggono benefici principi medicamentosi che la natura La dati ecc.e suddivisi’ ». atta, insiem e al farmaco, a combattere le sofferenze degli artitrici, uricemici, gottosi, diabetici
TKE
DIOSCORIPDE
Professore
d’Arti
Grafiche
CAV.
AMBROGIO
CODARA
—
Via
Tre
Alberghi
N.
28
e Via
è i
Q
con la Xdrolitina invece si compone un’acqua dalla Scienza debita. Prof.
Stabilimento
LITIOSA
l & C. - Bologna
1.00
Paolo
da
Cannoio
— 16 —
VITALI
emerito della R. Università di Bologna
MILANO.
mania
Gennap1:.
L’unica insceritta nella. :
P:
a.
Yresponeabili
americani. I circoli ufficiali anneftono imgnia tedesca sulle posisioni d _ ANON Sì può che mostra posizioni anzate avanzate dîdî portanza notevole a questo provvedimento. dominare tutto Îl tratto di valle e di pla, giornale, del poco conto rsi sorpresi, dite ì con una speciale missione che°ì î?fitì ètîî? èì che indicherebbe il vero stato dello! spîrito. nura. che si estende a sud-ovest di Gorizla, comincia: a fare cuìi si tratterrà in tutte le capitali degli delle raccomandazioni del ’| Il combattimento fra la Vistola e il Bug tdi ?‘{fl8hingten per q g cioè la zona di Mainizza, Savogna, Sant'An- fiu…pu._ In Austria _ Stati balcanici. — si dimenticano le simpa- ha nuovamente preso il 21 corrente un ca- ’ del u:îrpàrt;mento drea e San Pietro. Ma il Monte San Miche- ile\'lgntl’l‘…nlaìl'l e lctdcf concerne la eventualità' del rrà in - un rattere di grande accanimento. IL nemico ercnze che - sen®pre le, come le altve alture che cingono Gorizia, a gUArS “.°‘=‘“-“ ha concentrato i suoci principali sforzi nelle ) avvenire prossimo. aticano ha avulto verso la monarchi Jal di quare al di là dell’EIsonzo, è fortemenAustro-Ungar seie direzioni di Belzyce, Trawniki, Wojslawice ' ROMA,23 notte. ‘ te _ premunito di trincee e di grossa arti- "Il giornale ica. P poi ricorda la correttezza con e Hrubieszow. Parecchi villaggi e colline | doBelgio del o glierle, onde la necessità di battere prima qui ì soldati italiani ‘occupano Sì assicura che re Albert i paesi dai passano da mano a mano, po l'antnunciata visita al .-fronte di guerra queste con cannoneggiamenti prolungati. quali sloggiano gli austriaci e il rispetto Sul Buwg, accaniti combattimenti da KriWASHINGTON, 23 sera. itallano verrà a Roma insieme a re Vitto- Chiunque torna in questi giorni dal fronte cl-‘le,‘cssl mostrano per i monumenti reli- low sino a Drbrotwor (a sud di Sokal). : narra che le artiglierie di giorno e dî notlte sarà ospite. iosì diplomatica
ante una buona rio di cuì inanza romana prepara delle. di- non hanno quasi mai interrotta la loro opefenfioso oitrovi pu'la’1t.’1ìrit.(tîà durhè La cittad i ic po capo del- ra. Î colpi di cannone sìi udivano non solo fte. Ma îîlèo l'déî miostrazioni ‘di simpatia per il
uì. î ea. hanno rifl :[1.lEll.ì.;lronc:msenmlito allegalndo © a inv to i îa[.]cu:;-linrc a ques
31
: | Tutia la strada del Borgo Zingraf adagiata to le armi, agli impiegati civili dello Stato | l'impiccagione. ferite dell’on. Bissolati sulle Îl giorno seguente nell’arsenale di Vienrive dell’Isonzo risente già la percos- vengano corrisposti dite stipendi, quello
Cruppi in missione
per forza !
| /
sull’Isonzo di Gorizia.
ROMA, 23 nofte. oitimi risultati. sulta ferro= a re ae e nuh‘:zi'e.prc(-.i.—“e ion te urs tamen Sono B junte priva un’identica inc not ripetuta con sulle condizioni dî salute dell’on. Bissolati. da ta gta è a in ‘ via di Nabres tte, lanclan- Egli ha riportato due feriteo di arma da bile Ja scorsa mro ROMA, 23 notte un altro dirigi te peso fuoco, una all'inguine furt.…gu.tqm-ante liebersaglio un for ha non sul tile proiet cia IL La Tribuna ha da Udine: ‘ ica coscia. eff alla. n l’altva ve, da co ; l’osiso, lesq\ « Pur continiiando sempre la nostira offendi esplosivo. cono int Son. Bissolati soffre un po', ma la temsiva avanzante-Jungo tutta la metà dell'Iigibili fecero rito:{ _ Entrambi | dir a un peratura non è molto alta. Egli conserva no seg ti eonzo e Specialmente su Piedimonte (Podfat i t sta o ser fos i hè no : | : ottimo uanore,. ' gora) è certo per altro che dal 18 corrente - Jumi, be di fucili. di carmnon i e Tl comm. Peruzzi, a nome del sindacalto in poi, cioè da cinque giorni, il Comando .nutrito fuoco bombarda ha li romani deîi giorna nemico ha dei corrispondenti Supremo hà intensiticato i maggiori sforzi stamane all’alba l :; telee(:nte segue 1l ::l ati Bissol wnfl io inviato all’on. sull'altipiano carsico di fianco a Gradisca. tà di navigl u to con cinaue uni gramma: Al di là dell’Isonzo e della linea farroviaria cacciatorped e o iamo ttr augur qua apera e vostra endo « Plaud Gorizia-Sagrado-Monfalcone cominola apîmploratone rovia ' ;retrauti della fer pronta guarigione avendo l'Italia bisogno nunio l’altipiano con boschi e -vaste montaOrtona, alcuni d __ » . le tempra iso di uomini della vostra a pedaso e le Nl'Associazione aine in ‘continuazione con vegetazioni boanche nea da ‘Ortona Hanno telegrafato gcose che coprono muraglie e scaglioni Collegio dei pro‘il e u Stamp ‘(della mifi, a Roman tte mor ojallicci: non sempre facili a varcarsi. Una da deplorare la ente, presid ha è ati si Bissol l’on. quali dei Ortona golo a idi queste elevazioni carsiche, la prima che i, l pivini un ragazzo di 14 ann s incontra passando da Gradisca, a Sdraus‘ di un vecohio e di a, anz ort imp e son o di Hev sina è -il moote San Michele, alto 275 metri; i al ri te ma i dann N DI REVEL. poi, un po’ a sud-est, il monte San Martt e Firmato: THAO ich nelle capitali balcan no, _:.nllo 195 metri. Altre alture munilte di ROMA, 23 notte. | forti austriaci ma di quota inferiore a dquel la dî Monte San Michele sono Prà BoschiL’ex ministro degli esteri francese Cruppi ) che è partito l’altra sera da Napoli diretto I ni, Bubbia e Gubria. Una volta. scacciati gli Popolo d Italia (Per {elefono al a Salonicco si reca negli Stauti balcanici paustriaci da Monto San Michele possiamo
Allegri
N,
Per gli impiegali civili pichiamati Cinque $:gnore polacche impiccate a Vienna
sione che provvederà! a sussidiare i ritrovi austriaci sono ancora”"padroni della strada : che corre per 5. Mauro a Peuma: lungo la i i pubblie1. potranno riva destra dell’Isonzo, il cui valore strateCosì in Austria î nottambuli s- gico e la .cui salda protezione montuosa concommentare a spese del governo le grandi sime vittorie che. lo stato maggiore annun- sentono ancora loro una estrema immobicia quotidianamente nei &uoi icomunicati lità. Ma già le mostre artiglierie padrdne deljlaltipiano del Collio, minacciano la strada ufficiali. ed hanno danneggialo che immette nel borgo
il documento
Rosso» che è un telegramma del sig. Di parte della trincea lurca di comunicazione. Merey in data 4 agosto, nel quale è rife- L'artiglieria francese distrusse uma mitra-
-
-
SE 1A s
i "%M"ia—
QUOTIDIANO SdUALISTA + LINI Fondatore: BENITMUSSO
‘ Chi ha del ferro, :'lu del m BLA Nqùx —
L.
Italia
Estero o
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I ABBONAMETNIT Trimestra [ Anno
e è " La rivoluzionne tte.
.Ann_o
Hese
Semestra
|15.00| 7.50 | 3.75 | 1.25 32.00|16.00 g.00 | 3,00.
in
M11?*“° ’V na enica
N. 204—
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] IL ann DELLE INSERZIONI| — N eglu spà:i'-rìm.àtl L.-:% l?ltll: divise in C colonne) L 2,50 la linea. — %ubhhe.llii fledaziuî%le punti lt}l vedasi apposita ' Picco b1i:e — 6 ; di linea/di {i ‘linea — Gli ‘avvisi sì comiputano a svazia
PREZZI
. > numero s_enaratoj cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo
L.e1,50
tabella in VI
pagina.
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25 ‘Luglio 1915
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e t n o l M l su ta za an av a is or tt vi ra st no la e gu se ‘Pro
_ o 0 z n o s I ' l u s i c e i m e n i t n i r e e p s e i n a v i v ‘ Nero - Nuo o s r a G l u s e e r o d a C Aiaccli nenici in ’i
ITAL Dm|‘}{ù
-°:lue_mesi
avuto una gravità ben maggiore di quella (eh 1 sì conosce. E' a ogni modo evidente ar:
che qui. l’applicazione dell’ordine dî provo-
da Costantinopoli, di non' gli itoliani, Quali sono le
cazione, emesso lasciare partire Italia?
di
guerra
contro
ai danni
turche
mosse
queste
di
11:‘uuse
Berna
da
.-s.î-luld-‘"'ng-her.lu, i nostri rapporti colla Turchia l‘—.-.Dnu‘glu-nti — a quanto sembra dalle
d.l ch
te in istato di
jona e Piacenza _
Ga
ROMA,
guerra
C T N E N l e p e t respinti CON per di
24 sera.
» pubblica - Iì «edale Militare Ufficiale dal 15 lurrere il decricon il quale, a deco
dell'« Idea
di guerra il glio 19 è/dichiarato in istato proviîncie di Cremona £ di
C
i
O
”
P
rif
D)
del-
1i corrispondente ale » afferma elli. | Nazion he informazioni at) onale inglesi riesconòo a «forzare » i Dardan a fonté seria lo metla. Russia non potrà accampare pretese e- { endibilissime raccolte 1 ono in grado di assicurare che l'’atteggiagemoniche ed esclusiviste. Se poi alle forze nento della Turchia è -stato ispirato edè i aingìn-francesi sì aggiungessero quelle ita- diretto da Berlino. 1l corrispond ente aggiunge anzi che q uell’atteggiamento risponde questa triplice, nella: Quadruplice, liane, bilito dalla Germania. a un piano presta | potrebbe moderare e frenare gli amnpetiti di urare
VAu-
L
territd Piacerj
delle della pro6 la parte del territorio
potizie dej giornali — a quella fase critica estvemamente delicata che precede lo e tà. bbe in sostanza di scongi ; le » delle | ostili A en«“u fficia SCl\ìrp'ì am te,' erllu da qualche settimana la Tur- : Pietro&rado. ericolo di una conflagraf } ò A i ; | la ' per sso FE , e ripeto, il ‘dissidio anglo-ru i i ia.tto » in d ASla, la, Ger| di a lp ider ista a metter cons . 1;'.‘hn à; ebbe Sì alia L. l'It di chia .811': con a ;« zrllflm ;:;'11'-1|;1 i Se , onia A a fand i una i è a tti fiìliî mani a m !fll\i“ìlfl [lÎfiî non | questione’ degli. Stre L ilàléuieg.tînîg fl“fl n Me Ml ni… Povolo d’Italia) Ì: rìlzî s':pp'!Lunn‘(…;f' ia; ma Sino ade ‘oggi : cg(\! & li‘ì; :fìzo tî‘èa zli]0 ;r:.: iîg,1 _ jint quoètà. 1Îoxî (l{‘ telefono al sian ali le e. s3 CÌ fosse stata ‘sicura del fatarmi italiane con quel ROMA, 24 nottigno collaborazione delle chie . | 111 dcl no- | l’Inghilterra non m) Α“' r -n"“ della un'i ;;LC in ale LIÌÉ dent ata cII' occi arc Î:’J AA re .MIÌ imb o. chlm MI scac s-9r o si sull “ tstro g0vern non cesi nJ {ran suo, e to | a com sa con-
isposta di Viviani COMANDO SUPREMO
e
Ì)PÙEÉ‘. icile e dispandio 1a,1'- i 1_‘Jjpett esseré £ 0Ì'n:g presa lunga, diff ’ jiuuanooriad I | i ivis ivi am- || quel li. anel Dard del, la BI o 'san i Moni
n aa
Po
ranno
dichiarati.
nemici
come
di fronte
RE
W
ome
POS
|
|}
razione di guerra che potrebbe
venire
cisioni
ches
dichia-
energiche
diplomatiche
balcanica
anch e
sollievo a jlonta dell’Italia contro
la
spada.
lPAustria-Ungheria,
| tanto
amzi
—
dire
potremmo
i
abbiamo
che
risposta: ”
triplice:
una
ma
—
le il nostro
dinanzi sol-
Secondo
@urdln.a.uo i priori della Congrega che lo sti-
dpel].(ila.nn
\yvista
di
—
Governo
il
che
vorrébbe
e
allargamento della
un
guerra
di-
Nulla.
Parlamento?
farebbe
cosa
che
ha
La ‘guerra
—
il
|
|
nel
Ora
la nostra
guer-
e insistere sul fatto
ripetere
dell’indipendenza
l'essenziale è d.1 vincere.
—
;5\10'-5\1'018’11'1'14811[0."—!' le sue necessità.
‘nofì è inutile
lega
che
nostri Alleati. Di| ra alla guerra degli altri ra unica, CON guer una ma ri, ‘ versì scacchie | un obiettivo comune. Se la guer ra avesse
i
— ; per ipotasi — un solo scacchiere, Ci sauna organica, intima, | rebbe una. fusione
immediata
" cooperazione
altra
ipotesi,
1é.\\ forze
di
eserciti
degli
più
!
M
ROMA,
24 nofe-
in ESame Ja nofa italna a rezzo
n
lista olandese na or gi Un la ie attes i ester ministro deg li' hi i
notizie
;
che . giungono
fucilato
dall TuUr-
dai
|
tedesc
della, noh ita-
MONS,
24 sera.
WROMA.
24
sera..
organizzate
e
dirette.
resistenza
turca,
aT
fomentate,
a
sestare
l’ultimo
‘L'intervento
stremata
dalle
dell'Italia colpo
ingenti
alla
—
.
perdite
j colp
-Aaaeacchic.re
due
Aas-
di,1omini
e
faitasi più
alla
dalla
mancanza
eserciti,
non
anche citato
a quello clandestino ‘che venNiva su vasta scala.
“farlo equivantebibe a voler prolungare la l’ennesi‘ guerra. La nostra — sia detto per tà terutili di ra guer una è non' — 4 ME volta uista conq alla i tars limi deve che ritoriale,
delle regioni etnicamente italiane, ma una | guerra di liberaziòne. Ora, se è necessario
‘picchiare sulla Turchia, per indebolire la Germania, bisogna picchiare e sodo! sulla
irchia. ‘Ormai la' Turchia è un feudo ger-
F
’ possibile
che
dominazione
suoi, magavi
pog.:ìbile :- Ja
la Turchia
sì li-
teutonica e provve-
(on una pace sepa-
politica
dell’Oriente
4 ricca di soyprese; Ma, se possiNon è meglio- — dal esiderabire_
‘ vista del futiro
equilibrio. mon-
liquidare/ la Turchia? Sì afferma dissidio anglo-maeso esiste per la
turche
sSulle Yprovocazioni
{onte greca
e bulgara
Costantinopoli
sono
nuovi
partiti
alle autorità dell’Asia; Minore
giungono
particolari.
più va%;he imputazioni,
eser:
da
Da
ordini’
precisi
iti ti
italiani. sotto le
dei sud la partenza discano Molti italiani sono stati arres
percghè impe-
e tradotti; nell'inter-
squinzagliati no dell’Asia Minore sono stati Turchia asiadella ità nelle principali local ncaricati di tica. Agenti governativi turchi'i organizzare
la
caccia
cristiani,
ai
ma
venn
cacciato
dal
città turchi. degli Stretti; pahe invece che In- palazzo e preso a calci dai gendarmi time inforo ulle un
e
Russia
abbiamo
E'
chiavo
che
raggiunt
se j° francesi
e gli
1 fattitdi.Vurla.
inazioni
stando
che' giungono da' Aten
nel
l’attacco
bollettino
di ieri, ebbe
i
[0
tficiale
a u p res
carattere
ra a a ricacciare la sinist 0 dat ’ > rale e risolutivdia dirett gui Esso fu deil’Isonzo descritto
già
e principe di -
fresche
E
GADORINA. Firma {0 :
asgra asmobataedgliliavaloresu Isdei onnoszotri ROMA,
24
notte.
spondenza
zona
di guer
7
INE
uogo
su
i entusi
iparte
eseguito i in
siati _col-piti
da
Monfale maggiornie
CÌi ta
dalla | gr ‘idano
to che dal Monnte R5 o tutto il froNE dal cor so de
te Nero a San ijane occidentale, 1 SONZO, j continua sanguiLe battaglie sono . ani che scente e nergia cio Jan a le; l0 s nose. Il fuoco infern 111 paragone . Tutte 1e pera 08 riecipare ma i nostri su i han voluto; pa armi, tutti i C orpìpartiti p er le trinceo resdi cavalieall’azione. 50 no. abinieri € reparti
C
ter da non pro in IMd piera conquistate ni io iz Dalle pos ltanto più funzion arne. nano n0 so e: IZIA = :i domi = i on zi ca fi intorno a Gor .'_‘Ll‘CL‘!,'-‘!I ti hie for e dell'Is68zo i dell t l':' llllu.l 1‘#' la > vista CG: della
no.
più:
W.
‘Trie sî
CA Erieste! A u Parecchi nostri 11el atta co in un lieve vi gorosissimo qualche di ti an noncur vere, si sona albracstessi, sò che cl 1ravano da ed hanno fatto vo piange ndao fino al conciati l’un ! alt morte la sfidare giurame nto di . mèta. j L seguimen to della
L "elQisillo dei nost pi innedenti
a. ROMA, 24 ser ptresCS to S va A ri PS e è ar t PSSagi iT li deg fron ne a Roma - dal demissio vnlonun-imddewlla s amendte mIS
incaricato
della
{i per port Venezia Giù ultimi, combat noscenzai di uun
com
aduti
negli
così : a CO-; ti. SÌ è venuti di eroìo isgdi i en o ic if ma A Mgn eI
la sovrapposta sOldati lie bersag ri,
raga…îzi e
avrebbero
4
ng‘ Pre di Pod_ u.n;1… g£}elgìmacc‘ | sar10 complere :—D'Ì i E pri r.1‘b la _—h rà e —?—_ tl.e- i e, che chiude per chi a hel g. e Mic tal èig1 n tt'. mor Sa oue su e rora le tnr}mee rîînuc.a e trincee, StesSe3eguerra sul settor nel e tra car nos lJo la del ia ma fase Litoo daree TY'assalt l c_hl i ind ;î?_ ."l‘ l}(’ ne ’lî‘ qui Bg;g Y £ jentale i pondente — | ld.].fir di un ris _nù a.1 cor j il o dice ai est li chi — tî!' isto fl. Eìî)ìxli i T ti valo- | Fu R 1Tteqxp:fxfrq voaallno llì‘-tuììtit'e_?ù e1 sorelle di Ejloux:s tgse i j volontari lo- VOÌBSSÎ oropdr ai si rir ] Abbàal..rinol; lssp off nar si ici avv sì per va centinaro. ni litri n tre P u sui re re olt rfe mariti nto, 1-Îasxin Î:o i figli, redenti. del T eggime evere j a sorte j desk: JO ro cari per ric : troppi sl' estrassero Fssend0 gli irredenti PÈÌΑΠi Tutti .È 49. di l’incontro le donno ord E;lîg‘rfc‘îgn in numero all’o- . o, asnati ric eE e lch arditamente e qua , ole par sì slanciarono appiccavulonta%î vi e esplosivi, non vederci. li: can v no fretta, 1l pera. Colloc arono £ aveeva ron10 conti il I combattenti ati sono tutti pre- rono il fuocto è noi sì Janciate rimasero LIold S tri nos 1 a. o sfidare nemico. Dei valorosi s0 lo set eroico C he fa lor 0 riportarono fev'è audacla che colurnmi. Gli altri pertrono a austriaca {U nce tri che à la olt n v'’è diffic gravissime. Ma te le rite conquistata. , Oon tari irredenti Alle famiglie dei vol sa ‘d ei loro carî, f glorio norate dalla mo rte I izia del la not omunicata{ ena convalescenti immediatam ente n onii dei 1 no ca li bb di ziando al mese eroico. Non si pu vi i sono molte pero fatt ma tornano {ra cui Ci oncederebbero, valorosi caduti, nazionale dellicenza C vi sono dei fe- sonalità eminenti ‘del partito che * espo rre i loro non er non si sa,. per ]a Venezia Giu lia, D riusci ti a fuggire dalu riti i quali occ arenti, n on ancora cos Nas aglie di queldi chiano alle br_utalî rapp res a l’Austria, i at nd ma re orit le barbare aut — Da Gorizia, dov er gen er era il quarti evoli, corsì 1Ì nforzi not nti ]non. ha fatto che autte mba co di mero mpig lio nelle file nemiche sco lo mentare a. i di audaci siamo aiuH AZEBROUCK, 24 ser Con piccoli drappell tutte Léate mine le b n l’a e in aria co del le rna scitiì a far saltar 1l Cri de Flandre, gio e articolo in cui si ] monte San NMichei go lun un grand ni zio ica ca tif Je for pubhli tenta sse almeno di mire, rnente la colpevole, senza che il nemico riache debbono es- ementisce l’acc usa con jombar date. 1s» soe aust e s erdit ghe galvarsi. Le D stat illezza ‘delle ciittà belga i opolo o artive son ti feri ci nemi ‘ Molti sere en iama 1 1 popalo bela dt1 risultati patriote della n ostra Cro- ch zz lanz de ambu an lle SI su la ra ost iraccolti li e di estrema pietà. 1 servuvi-! dim so fforenze nelle qua tici prodotti dalle € | ce Rossa per atto animi. . austriac gli ri ti lita tut mi ta i na port omu tras i zi logistici e a 50- Belgio hanno acc combattimento e Gorizi tra i luogl 1i di
prendere parte
all'azione
io ‘Il ma rtirio del Belg mire Un articolo dell’abate Le
la quale
e agli. italiani, è però .limitata ai {francesi s Ipato per la o hann sari emis e numerosi e e di ordini Libia muniti di grosse s0 ; speciali del Sultano. un {&ttd che Da Atene giunge notizia cara ebbe stir rive vero è se iano di le gravità.. Un negoziante il itàlegozio da una iato hegg sacc ne sì ebbe era notato masnada di farabutti tra i adiualiforza. Il ne-. bask di: o un funzionario -turc presso -il cosi recò ‘à protestara
goziante mando della
j}
gu.ru.l per
ad
servirebbe
munizioni
di
22
: che
risultato
è
I 0 agnomer pr1
giorno
Èeria
î leati. Se, e sentita dopo che la - umerdia -ha‘al o, vibrare un grave \ realtà — fosse necessari. onde Assolutamente chiusoil passo, non/solo ma o decisivo al nemico, unire su di uno contrabbando- patente” delle munizioni, 4]
a POEALFSA EL man1
lan £ io e di ansu1:ì_%_tx Èrîeàîî«îlo soldati delel gen uè "S smo " del nostri loc | a Der . ri, vecchi to de. 'lonue hìah fat , Sininte o gia nn ha alità , tutti ev-x" e sso uUNa
‘ Ci si può tenere certi, secondo il corrispondente da Berna dell’'« [dea Nazionale » turche contro l'Italia le provocazioni che aumenteranno di vastilà e di gravità perchè rispondono ad un piano prestabilito da oh1fl_le
P
nelléfi nl?=s.tr
& lEISCFIO
lJontari gari-
d’Italia)
al. Popolo
perdite.
conm forti
e
na
naaostrine i di dat (Ju4Si ina sok di ni lio Battag trasîew:l,1fiî tura del terreno.Ù tma ti i per fatri poter che sì: son lia i finanza, 2 giovani
|
inspirate e diretteda Barli telefono
PE
e
PE
gimenti di car
ti e violenze turche tontro l itala no (Per
?‘,“Gh.‘? di z.nfat}lzq;,_..;
un ufficia e quali 1 ion a un fra raz nieri gio pri ne di e trovato irdosso |dieciDa ope di ine ord un da noi
ripiegare
di nazionalità italiana, e giunte Stato ai loro doveri Verso lo ic nem al ati sono pass l’imperatore, l’impero. Se sahanno preso le armi contro erranno giudicati v eri ioni prig i pres ranno a schiena ». s{atariamente {ucilati nell sudditi mancando
Mussolini
vicina
al.
""lm olicorestaaustriaci
pSSRSEI
|
secondaria;
cosa
è
sicure,
ben
siano
stra
in
esenconvocasse il Parlamento. Ab no, per sono. dove stiano l'pìO- I signori deputati
D’altronade,
ROMA, 24 notte.
onagg. i0 chia dopo la presentazione di urgapa vni. L tedesch i-hanno fucilato per dispigiornali te adunato risponden liana si sarebbe si- | un giornal ista, cor consiglio dei ministri per esaminarela olandesi. tuazione.
fiducia: che si combatta su l’uno o sull’altro seacchiere, quando le porte di casa no-
così gli
perchè
il pessimista,
k, M Lii I_—
invitta
con
tranquillo,
animo
con
guerra
;
flfl‘l "…"3"'l
ME
:
smdmi
Come -già annunciammo, antinopolildopo del suo ambascia tore a Cost ha presntachi -tur italo i recenti’ incidenti una nota dellaquato al governo ottomano
o le nanzi soltanto la Genmania, in quant omia auton ogni to perdu hanno e sue alleat a © militare, politica e perfino diplomatic demani nelle i sono degli strumenti passiv gli iere accogl a Bisogn gli Hohenzollern. a mnostr della imi pross » ti gamen allar « - Qra
Q
|‘……fl"g
pev prendere
‘Turchia
contro. la
la guerra
orì i lav fi0f Àattaccihi
precedens da unità già; da truppe fu po! soltanto l'autorità di noi, e sopratutto contro in cui è detto: lingue tre in impegnate avviso un | temente /plicare NÀ ‘ dell’azione L 1 ‘al comando militare che molti
.
Germania.
la
Yiltalia
Noi mon abbiamo
» inevitabile.
|
"“fl
a&grovigliati, troppo mani, si ta:glìa:fi@ cal-
E
Comunaque,
Ì:il C"lf:coti…i fa
*
OS
eun | ro domina |, un danno, costituirebb anate. A _Tr ‘jestefatto si sono allontmilitare ili |éiv pub- 'Schwarzenberg ra gue ha una che lo ico per il nando
posizioni.
le
chiarire
a
sono non Quando i nodi sciolgono colle sìi non |
mai?
|
T i ia E
o
MET fi NI
o dai.rnmz'à_ xlîx n ME Da ribuna a \-u(-Da.… £èglî il qualele ra chia, are, per la Turorga rllîl'àn%l.‘èîfi!glfìfrigsiì'te Èî'lfific',“f, rerapp nizz più di austriaco
per.la G ermania
demar-
delle
più
giovano
sueti conENA
: anteì medi
jo s riore i ggàocgî Qna ultesgom : ri]r;largf-îad'EIàÎepeg?firjtal ““L< VP:azione gener T del di ento o terv dell l'in ” iane che ne inio ia, lungi dal costiture, $ÉÈnìata. cìell»£ {rup ll'qlllìaoog schreitter ta ro l'op ia imanaifes ?ne iîl tra Occupa nos : la 1&_Turch del | rità auto pe: li 16 qua e i Tutt continua | tali cont . fra città ali completo della
— le dete le cose al punto in cui si trovano
nostra si110 _ hque, prima di cuiarire la — i NOi arm e tuazione e tutelare — coll una
a.
situazione
la
Pofanaz
i
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lrllîî ’ I Stîéd:lellì:ì:à ull llîa C;efon
tinata. digàeri ter:to
° ci
. Negli ambie%ati tedeschi dîllà
ai suoi|.
sufficiente
giunad essere ascura e indefinibile, ma —
’_ Aspetterem-
interessi,
inzion S = - z° : suaai “ dst Nes E
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diritti
Ger 1 |,.La o-l‘]-. ’)pf:‘l.'
S
Cadore venne comp i Boite) ricacciando piccoì
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fi% luugg staaîèriforìn$ jali tito%lqfàà pmf iN Î.{3 maî ?*ÎÉ î te;:enN =;—r ‘b-’ aa= sta i.ll qui con O cer‘:._c ico | da.b‘dlt;(dìst rza qîo -in A ?e_ Îalliti.‘ 1—'»‘ nem ti tut ni tur }g351 i oni &111. izi èsì'i gì1?’ pos efltîg EL I .& SIO Î R tatforzamento alle NT
?î.? a de-le gho to O che qualor Îondsm e cioè, o, cia 51tì0' no ripetend vanO schi U e le spese k cùìe]v°lflgesfi‘i}f.o male, l si pagherebbi hia, Turc la con maia ha falto pressigni a Costii-
ifica, la Tur: àvìe *FÈL' UUTCT fuorsign i* di combatti- | te tedesco
PItalia,
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ilità fra ne- PLSSI t‘î)£ izio deol e ost del consitend alle prese l'Italia con un'altra inet «TIbignar Viviani presidente t ica EN ent D dim nurîìg'n d deve re a questo prog)o- | gli
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\lioccupazione.
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la F na, & settentrifonepl’iîdel Pia e nt Mo n'lt'cJ di -l'î'1‘*:' ‘l'-fl »'l'! cco. che : tta | ouerra europea. aei one ezi jir a : I SA îe one .atu izi o: no’ pa 'aî$ fi_t.è:f ?iî%r?nìstaa ;taliano in i la nostra pos l’avversario tentò un attact questo pericolo, oibilalme ; Per scongiurare nto na, 1a (!L;{:ègfigàfl b, poss sie inviato al di Misuri più to gua tra avanizat4 ques io nos da 1a ma ram gue per ritardar : leg gse tfe îî:1 ‘ A °hia,LI ÈÈos ) e …’“' i aIÎI i S to. ol 'sÎtt pin fpen} res S | di lità stri P Goti ai l'Italia& a Turc nte Nero esl.eg‘_’:grîtfflîgr mì{rlxll!% mini
però— ha una | rz Îoi,i;n°"Ì"' È*ì guerra — - sua l0gica inter moîì bsiloînî mîgîhia rOve ilv giorno {ain cuìllÎt‘ulli}îlemlèîurc
moletata
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a- |(' / Costantinopoli:contl'It da Roma o da sun i ro ura mis a nes o pres | lia nNoN ha hiL sce che/i turc i OE non impSLO edi s ché pi A a d ano Ì$I-ILàefl llesi.ia: ,to P slil”\un i .bbi
" mossi
e l de a ri fo vi la pl f za La grande imporian
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stata ancora vincial Rovigo che non era . posta istato di guerra
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L’ITALIA-ALL'ON. SALANDRA: - Îe
. ora di contarlo, questo grano?!.. è
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IL POPb-.n*n:…
Socialista
tema'.
decretò
non
sSo _ più quanti comizi dî oppasizione. Furo’ : UR e C. na, Dproibili dal governo. P | L Urla, strepità ia AI i : propositi feroci.' Îl Vorwaerts minacciò la hl da 0g gl4 30 Pubbl:(ua Diùl tosta |ira del cielo e della terra. 1 contrizi sì : va lìa di : <bo di li di sigmore, Sul palcoscenico agisco- | Tebbero tenuti ad ogni costo; malgrado sa-la g FM ) ‘
o dlouni
' menti
guittà,
assai
i D # ?Bl&ri a_perti scarso, lucì spente,
che,
poco,
in
questi
propizi,
gravi
hanno
concerta-
mo- | proibizione,
À
dattore:
Costautino
ledeli (piùt a meno): + nnità
. |
.
immenso
Lazzari:;
Spotti
servi | fioli ed aveva
s'era
recato
dall’on.
insistito perchè
si recasse
LL‘B
Maf-
all&
dal
zio.
Il deputato
vi andò,
ma
si limità
taszanò conolona. Silenzlo! sentare... Muffa! Il prefatto rispo-— Noi fummo: contrari alla guerra, lo sa- | %e che noni petenti. permetteva. PA
pete. Avrenamo fallo di tutto per impedir. ldie pen o dare unm gihavissimo dolore a QLT CaT « ENO ssAN a di Germania éazris;:i;nia pulzellu che lante Neî di vueva partata fra le turbe nostrane. Mà . anche pensato ad uno scioperò
le contra la mobilitazione; o voluto che nascesse
. $rz
Nostre
spinte,
Allora
come
ed alla fede a‘A1:wa— qgenera-
una
comizi
Maffioli
vrientrarono.
a pose
astetica
e, con
poggiala evVENT I prbpialle ti. mani,
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Facciama
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rela fa tacare,
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stampa.
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Anche perchè Nenula
.
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Balzac
Dopo
TORINO;.24.
lia veramente
dquel po?
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violentemente
è la vol & 1Nezzo
SezIONO,
conto
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di roba
rns0r-
Vergosgnosù
Dparentesiì aperta dall’Avanti! ‘al cicloni smo zocchiano. Pulvio Zocclii è servito egiegia IMente. 1 conm lui i signori di via S. Daniano, ancorchè l'appendico del quotidiano, secondo taluni allermano, sii giormnulisticamente e politicamente una spécie di lerveno, neulro. A Pulvio Zocclhi questo Lerpe-
è stan-
no-
radccontare
siane chirurgica. Chi sa che effettane!
mare
servitagli su dquesto gionnale, ora a dei socialisti torinesi i queuli,
luci;
la
un
Una viglenta Irusfata al “generale, cùttiva
le quinte
in camerino,
rimpianto.
l sentimentale: le @olorose
Entro
dn
‘
atto-
"SE chiude il velarino: s'accandono le le signore shadigliano piùù che maiî.
loro
L'Ispzitore di palcosoenico.
redazionale |
il
serieta
disqustati,
st può fare. Sembra un paradosso; ma è pur pUeTO che per la difasa del socialismo occorna star fuori del Partito Socia lisla!
rigidi nella
continuità
interruzione;
la
Pochi,
lorse perper vede NForse vedere d
j . Che vi fanno? Nullu
Hieutralisnio?
così: noi restiamo
‘Dal
O perta-
DO,
bisogna convenirne, è slato quanto inai n uo' malcontenio comincia a leggere il intido! Certi ricordiì, pur attraverso una letPopalo d'Italia. Anche questo! 1L sindaco di. l]'€-l'u1'x‘a'-l ft.ìtdurn balzacchiana, non si ciuucelNiguarda ano, L'ibridismo ha pubblicato dell’incontròo un manifesto su Zocchi-.A-
la / preparvazione
oivite.
ra
ma
Un
bel manifesto.
in
privato
è
ten
IIN
Veronese
d’aziper
Ma
altro
eonto, Menob sî assiste, meno dolori èi procurdno di «comnpagni» tedeschi, Enpoi di
i 1l Giornale Militare -Ufficiale UIAC 1ta pubblica alle armt. notevoli della coope sequente manifesto I di i C chkamaNE mobilita-| LI Uno ed jLametroy P a con la la metropoli d: ) è Ì Sono richiamati = alfs.@’$£g(îfl ria ini €oît z{;ollgsud isità i h;dio Ùat£îi’gislî'ro" E 'C ceh zione i militari di p…11msc ascritti Robert Borden, pr} glose in Francia © gedo illimitato della clas i
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granatieri di tutti i
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congedo illimitato dgu£; alla famteria di linea
i distretti del Refl"'°.;
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le _ competenti
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di quei vimpati avuto lunga dimora! | :
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che, aTrenti-
residenti,
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compito
di
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congedo
del
genio;
,L'e’n»r]fld F°ti’_
permetta
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candidato
Lazzari,
dl
primo
aî
(eccettuati i 1ù lag u nari)
g categoria
pa'l'l.llfîflf
legge sui e della la discussion di tutti *, RSA Duran += tedel,’,'jtîf,fi Markham I u È,g} presenta D ll‘ur ÈIÎÉÌÈ.!;…
Regno,
:
gent
allora:
; richiamati
avrà luo | di
entanelle zione p£i'ì d'cr.: 3::«:U .r' del matti go- Laperpres utti i tra i no richidel a; Luglio i ini-
dire
« SoNo
s
come
abbiale
l’italiea socialisma! Questa il ratrascena
avuto
della
comedia
N.
Idem,
del
1.
turtiva qgio.
ra
I1
in
lacrima
ufficialità.
segue
Pars'anche
deltice
su
la
—
non
aR olgto
dottar
Colombi
ha pianto
triste
potrei
del
Bel-
giurarilo
—
mitorgara:
--
da
(“N'”-Chf'
Le suo
gestu
lalia, perehè egli lia girato dappertutto, gli Stesso’ si descrisse ula volla come
a
viaggiatore
“Contro campagne
i suciulisti’” eslî condusse delle triviali, Pionibo come un fulmi-
na
fra le masse
fl'. IJ'I.L.'\‘…'I'1_*-’ COR
tenpo
del
dentagogisamo
delle loculità
ULO BSn. P
OO
più
più
disparute
agitazioni, HgitAzioni,
se to _ riservà'
con
miseramenteo
=‘Uì°lu'!‘i'diru.l.tlil …Ì
Sv
per giungere
|zione del grave non
eravamo
prontamenie
problenmi.
stati
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inervti,
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a
è risolu-
cCon
(lilìlkhe
incendiario. ‘Come organizzatore va, di tanta incoscienza che f o
da un «La
convegno
nazionale.
guo
dih'(.:ul".‘in
diede |aIosqualifica-
sua condottà a Piaucenza e altrove temente del Relgio. Scabro argomento per suscitò' umnche dej sospetti che a Giove un neutralista, Ma Storchi sì trae d'imba- vio non levarono l’appetito e 1lemme Plu. no la razzo ed esplode: ‘prrosapopea. «A Milano sembrava avesse trovata Jan se il Belgio è contento di restare “S— Ma s s-li…d fil-\l)l‘]l'ltl‘!.lîl *huqllp"!‘?…' 1 suoi l ex-amici E } | sindacalisti che avovano (11f:,—.—n’ quando 1i dott. Colonibi guarda negli occhi Vin-.|n0î V’attuocavamo, finirano coll’abbando narlo riconoscendo pienamente che aveva-terlocutore, can qualche: preoccupazione,
il
01
inglese.
|
v
di nolo sono le stesse per i duei d APì che sono a “mpiegati $ D re O p.rcss.{.- IaAI Le tariffe tLa Russia ferroviarie del Refgno, l'Ialia posseggono at. ; sllo | paesi. ‘atti e dei PN ica e postale C2 | ralmente contratti noo " dei qualiquali si&1 lonsidara #0
Ache mati strazioni
F08“lfifll'&flfl,
_ La fiîfl'\r"f:.- ,:_,n,:;î;, uT
WOL
nltathe
APOlevare ZA di favore.
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nancharai
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PONE
riconosciutt
Colora
invece i che i fossero | Botha sari saràì mominato AO FE
!: temporaneamente 'r_…naml.ì :.11:f
n!'aru_:, nî.r.m, d a servizi di carattere s:ad…e ' in licenza d ati ’ donranno ess ere invi posa, ' repu- # nonvalescensa per îl -pcrLodn- di tempo è essìù perch ario mecess tato strettamente & l'idoneità almeno acquistare possano detli servizi.
ringrazio.
la
t}
loro _ attiludine.
S le in nostro SON voce e autoravo i làRE sua : ; ; o
stinmna
ADII LALLO lifficiale Postelegrafico alla Direzione di Brescia,
i
l'î]i;l\'l“li;îlll:]JIÌ(ll‘l‘lJ'ìî'xlì’î:"'lìlì"pll‘iul'iîlfillfl";li'llt'lìîliila
penso ‘alla formazione di slenza civile; qui dove { a ciapo. del Congne Ì | Ì sta un, prele, e dove.j capi degli allari a-
i i’À armi
combattenti
lomsare.
butti è
e
mest,
di prima
linea
mediante
e
invio da _ altro non sono she deeli Sg0Isti; tun l A | I 4olo, enme aerta Jolo doyvere, non.si ; son me» \M. sì d ditetta| mente a S. E il Ministro i delle sì l capo di alcun movimento, ma anzi ces| EYLe 0 dr‘::.’T‘f.'f!_’[lî'f?fl. ’Z’""".’Î 'înmnr}'” Tmp?:;' saron® di ostacolare con Iul-lîl ianezzi l'ini- \ Mfle sugli 'q'-…'-'m i’ E ’qd".]."n-”"°. _npfl !:'“;. ziativa presa di aleuni giovani studenti. I DE n iSO ii nn o i a lelli delleai proprie famiglie, a vantaggio quali, fatta astrazione da qualsiasi titi
partito,
sì-
sarcanre
unirono
di
eon
lenire,
idea diì
nobile
in quailche
4lancio
modo le
del
per
famiglie
no
scuotere la,
g[)|_,|_.u
[1.1
fSoco
generale
derisione.
cosa
succede
qui. 1L prefetto provveda sircolare di Salandra
dî
apatlla
non
“sottrargi
quando
si
ai
coprono
qui
e
per
di {rî servizi
Lristi
O0g-
Porgiei
fFortuna
solo
di- idì. Grizie
delle cariche
unirci
I
el
…….S!-
volasse
di passare cariì alleati
settinana.
ÎÉÈ
I
CHE‘9ONO PUAL 1 PROFUMI PIÙ DELIZIOSI E P.ERSISTENI a
paggto
Si,
era
a
ROMA,
siato in
24
sera.
questì
giorui che il
Pa.la.'f.;m
d1 l.nu;\‘l'.lzlîì_…..
ANO
1'Ìg'Utll'l'li
|1'igtanza
del
Procuratore
milata
un
atto
ad
S
Generale
che sì pretendeva
EDGARDO UR.
]
7
‘
li-
OMesso |
dello
Silvestre im ta-
MAGRI.
“ Vai al frontel,,
‘Borrelli
-
a compagni
d’IHtalia,
ri,
:
in una loro memoria, provaromo ARg
TAS
Stahbilimento chim:'c.g…f
e lo St.aft.:), e _cht; avreb-
be avuto per conseguenza l'altribuzione all’impresa di una maggiore indennità. La « Tribuna » dice che oggi la sezione di SE accusaa ha deciso, rigettando l'istanza. I i À . difenso
AAN
AARO
.
lgregio Sig. Diretiove |
Carto
luni lodi arbitrali intervenuti fra l'impresa
{elegrafico.
deî Popolo
era
istr i lut{.gtîg 1e;ttll}àîîtîc;xiàî a diffe- | ::gl?ljdì OMpiuta oÉiîfî‘rlî‘olîqìig:!lll‘g:;;ì'tf?lîl & _ a i renzi? degli egoisti, lha avuto il torto di legge per farne un'altra. Il « Giornale d’'Italia » aggiunge che sì ricomnuoversi per il martirio e lo strazio la discussione della del popolo belga, riconoscendo. giusta e tiene ora imminente sanla la querra contro il militarismo teu- causa. — _ toaico. i E IO z e (uesto torto, che ci fa yrande onore,
4.
:
processo
o male interpretato dall’avv.
saluti.
redatiori :
il lunedì
di ogni
|
FINEZZE ro ELEGANZE
nep l'attare del Palazzo di dustizia
querrai!:
; che: i nostri : auversari ‘ non disar,…1…(; U…Î,- lanta inventano qualco sa per mole'tare l’odiato intenventista che, Ved
f';f)ìltllì-!.\'.îbl.')llfi
qiornaliero
soccorso
ma:
LA
E
I
feld
DI PADOVA r‘i.(‘.ìj.le;=:ta.. u3nxu\uliaÎl'i%iù_ P1î}lt:‘tî::;îi-t.u'î]l-lì,uillflìglzlledl"ale allorae, alla dovrebbe' aspirazioni, sezione di ucceusa, per nuova istvut- flR.UHWERS|]’À MAT
ai nostri
.
Carssitni
:
Bissolati FERRARA,
d.u,
della
minacciatre...
e cordiali
|
pubbliche.
Un assesi sore: delÀ comun e di Ferrara : ingiuria
per.
i
spesie
’.……:_“-.
ascalto,
V'Isazo,
richiamati
di conseguenza
rEA
furono
doveri.
dei
mu-\parsi il'Governo nostre l\crada, i glie_qiuueste
è ricordì Una recelite che fa olibligo a tutti propri
bisognose
sindaco
dal
apposita
un
comunale,
d
d
deciìsione
per
10,
vostra l pimno al Gobesno di potersì damvero’ occiuslatdo, Sì } pAYe un poco anche' di noiî' che proponiama Gomitati di vssi- {dì' impeguarci. sinitolarmente. ad ertrare
SA rsejiza.
il?ill H‘;…;
accordo con'
Galles,
Îl gen. Bothafeld-maresei
niche.
gli
in
espiressamellà Conme- | 26st.
1)è]fl|
'|=:;IÎ.LÌ
del
generale tult " i rilengono dispensal T che sonoi ; ràrvà C 'll“- tutti i gli S Stati fTe a lie to veg 7 . |lamen Acio o di impingo rra godano de, MH ta gue S ues T lermr.r'ai.fq, l.fh'._cr;r::m;g Sano anch'io ufficiale ’ bono a$° $s 7 | nostri UI Inissione di Milano, che hu Leniin Verroì.1l_lnfLl.r:…l.ll%gfli dell'ammiragiiato, ingle | a deb a un suo fiduciario, incaricatlella di- subisco anchio la stessa inqgiustizia; _f.ald:.- dal rispondere alla cfì;f.:fî.ilì,fl:'t' e me».nto, — 3 B bon stvibuzione, nonchè della raccoldelle of- spensa. Essa è una vergogna per u01, :.f;a; curarsi prTesso I‘a:n::.m.im.s»f.1_*a:r.o-;,i:mm ai da cer Ope il car E con emen CLO ZÌÎ(‘ CN ' SA) INU LI 7 o d gtq.hnn:_.a. S sentiment nostro A a # P ferte, insulto suo t a ' dono che dall’autorità NMa Markham rvitira il pen vuxfya—!gdcH'am.gn. parte far a Ora la Commissione di Milanla sospeEntrando o sia sta.ta, aî.d Bà>s'z:cr E s0 Î versamenti da oltre un Mescdfermian- | ne Posteleyrafica, noi mon abbiamo fn{f.‘adq tente dello Stat i 0510N6 1 J.r. d1r{ff,: do che l compito se lo sarebbesunto il rinunziare a messuno dei nostri cata la necessarvria autoriz2 ì Govenuo. Tofatti’ questa R. Prdura ha ciltadini, dunque l’impedire di vestire la spensa. fatto una prima distribuzione uaile alla divisa mililare in questo momento -unnfl può no sciuti ai l rica ero foss che ti iama rich Il dell’esercito inglese dentario liue di giusno. Di questi giorni dichiara ohe sollevara le nostne proteste, il nn.«l_w r;e SÎ:(1J tter cara di izi serv a nte tutame dovesono sol che la Prefettura non dara piùtun sus- ssontimento. Voglianmao essere PARIGI, 24 maente : donranns PSSere eQUu ! sidio, e noi ubbiumo già Tatto Î 1i neces- i, vogliamo combattere SI ESIOT mena qravosiì ì per essere imjfiogati $ secondo la à:lpc. LL ;'îue 1l Journal. haASEda L…ì|dlna
|sussidi
i maggrorenti, nassuno volle ine Ag uTS‘l.1ulc‘\nl-i\ Ne0 aZISENT 00 Invitati '].fi)ll(lul.lllbî';l"i"}".llilh('ìll:…!"l".llllì Lé1(lll:lflul:1;::;j;«…—: ‘.î{:?‘lilin\c'"[llr‘itl'- ] ‘…_"…….-Ù aa \-'nll;c\«;nr rono:
fuori de' ranglhi — si trova a colloquio con Storchi. Questi sembra rinchiudere nel pansiotto un grave segreto. Si discute eviden-
64]
commesso
ciarlalamesco,
qualche
sorte
Giove Pluvio?
volte eruicomiche e a volte varognesche soUo nella memoria di tutti 1° sovversivi d'I-
Amileare Storchi è ceriamernte un qrandoe uomo. Fi a Trieste una volta, nè ha scardéàto le sue preferenze di quei tempi brati, Però, in questi tempi, conue gli altri com-
vDagni suoì
nvninato
ed
Ri isto Statov del g0
lo stomarò
è preso dal desiderio (li venive tra noi. “i deve ricondare qualohe prevbdento
seguito
(ìhlîiemcaì-boniel'e
]'?àìî… îfàn degli rancese ferro de“-°. stessie leprezz d acqu i vie
4i, dare un suggerimento & quet, maci coeghni vlie raccolse 1el camnpo uove - disposizioni al assislenzu ai fratelli bisognasi d'ato. Uo calista. ePer mi 0 conto, mi impegno iisindia‘phe ardono, came devwessere di.hn‘.f.i {fl_z. ita nnn Sporo che l essere pronunziate in Md"îhldt pi1'f.p vorrà pubblicar questo :r’rîn;n.o non di desiderio dal ti, di imrbblicare un simile moanifesto, che ne- | , Mernv tedeschiszu + non PNE Lbiani O Ao l {r quaelcie wiglio ba ringrazio e saluto dalla c ;41_nm ndistipinento ‘rimanere e dei semplici spettatori. nella gran- rassegna decisioni di uii.ep3qm. fempo iglia i do riprodotto apprenderòo - che nel Popolo d'Italia. E sopra- Gìml—;: Pindin ientic abiteÌ c:3(.:ì le _ diPer if al Comit à © ili À ile # formidabile azione che decideràa pre- mata no1 nssen_d.ò applicab Piyvio H tròovato u buon collegim’ | futto n fa meraviglia; che ciò provenga dal!| ' n e ò. sta dello-sorti del''niotidi ; «lo non ho l'ingenuità di scrive re per doAO callegio e da raloro che in - ritfenero JIBÎÎÌÌÎUÉ…’1 .—.aej Prof. Qdsidie ai #5 ;.wpnxi:.ùiiri. di mn…fildm ‘Vi lamentato delld virtit àrl modello i |Ètnlu.'um della uisina di Giove | i serw'::id ": a EAO NS Veranai 22 FAN i R i. i ai , | ETMUVIO APA LN ME2 naragrato 16 del..regolamen SC SLL OANI g ii i LO SIO disessetle pail i ai acsolto FaT 594 t f “__‘::. ri, l"l" fidi elgttori '""_" NOT lejalisti ENO S n !. C(Èil;l]agu;,_g a Ne | xnlàn_ fi PUTASSE y ia re i mtartener SA pern. esperienza uho in Tialia s fi… …‘g l‘flml]n [:…!! dveto capita (trure!) che con'esso v6i fate dimentiva rvon la i noNEri setbisi: e° raccoglieto certe insì- dc:: e {amifl(;;".î: dei - richiamati r._f- quali Ne m‘“n A maggiore facilità. E noi ; Ù L A lapologia della querra ov ece,.2» IL resto socialisti sianio" più nitasionidi ‘chierivhelti, Î-l!'lfff!-‘!]“ a snririchiesta, verbale o .a-cnlfa.. al s facili di ai a diment si lage perchè lo si può leguere in qualun- |ticare e ad aprire ADBERN:, 24, |auvigo l palore’ del vostro slanvio e del vo, facciano le braccia a chiuncgu e in risiedono, è a::'r‘.orda,-, | Mentre in Lutte le al{re città. d'Ità a priduie e Chi sianion che cosa vagliamo n del| N, uel lo momento | sf{}to :'Ì.i.x'inlrrp.\‘.x'f‘: tagliamo :1nrfn é propo- daco del Comune ove
K Non
D
classe 1885&
Un’'altra proposta ; IA : S ’ sino che d che dure rà lo potrà 1iuseire dunto S8 GAT RO DE T aa atlore, Vendetta! Afferva una penna e sori- |dMesto momento, se lo vedremo ii CU""\(-UHNH,CÌ'I,.'L{:…Î: e a non siano date racvogliero ) brepatav d mnga. mago, aiop:ibiamo | n poco dRun u mrfir…:-OsP'fuligr-…rlì =pÎz’.; slato b : ali SN sindano :: a llel campo socialista successi così civlopici | IMProveri per. quanto o isguardo, : non do- i coma rigunrdalliera quelli Viguarda
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del cont-mgente
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: Ill. Sig. Direttore, :ldcriw-:î'hm entusiasmo alla proposta | amministrazione :el!';eigil;îîfll“ militari ed ‘n ì sddistatto. -Allo 3pl'[lidcll.g'f\drl)‘iîîsîlìl:llln;sr?c‘lrglains?‘ l OES CLO ; i ufficiali poste-| sta IE ZA a RS A "“""j""."'""?}.‘{ :Î,L,!':,;;fi”?fìl.tîpftîilc’zi ratterà quest ‘,ff;;,,,;…,- M Stato o À l'presso e Iti coloro cheIA per ragioni di. Ml :—,?:.Fà?îî; …“* identico” alla RF'“‘!\:ltl‘.‘ll.iahI.l: ar-“ "°É""."""” RI
:"i"". '1"'“ÌU.“U esseravonsidoratiete! profu: Pahi nosiri. | | Par quanto/eonceme i fMomstten timi qui
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vicht amatlti. ;
lino NENNoi tuttavia ; nion OA imanchia d'inters venire in favore
Borden è irazione p
n CON damen 4a iN aile: d acquisto_ consenti prezzi stesse gli alleati | ai Atti É_T i N militari e M ro della classe ; 1885 L asch.tt verno inglese d dî’oflle. compagni ichi anan e dich CJÎÎ gedo uum_!‘“‘ì’ nenio di lutti è distrettì - del depi|titi | ) “alpresig0dente dfghcBoar e di* averéTradOP Oiara,
iC che alle sorelle E ed a lle cht
dei soldati di terza categoria
ati chels6no a
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di tu
me ì i del Regno; do- du:tr-em-fli i ; dgi prima
ai : procurare 2urarere '
liapguo di S pega i berot | ?rebbero e risolutacultura
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di G°mpieml
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cfl-tO| scritti agli sappatori del 9
18 d; f’l#;;fyî3
Essiì siì lamentano yim.s!m:;crr-fle unino im: ubito | che Dostro FO paese,SRZLO O À fo, ed osservano che per lo niane d'uomini ‘e di' herile perinto. M- Èr'::….Lg%:';f(::.f-a'm ,.(:ll?sd,,' Assistenza Civile, guarda
apjmî’îc"'°"“'
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colmisponde| invece | La le_”_’ì"'Î"" CIII eî'È: ‘î’;;'_:‘,"d:fî AT
canadesi
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intorno
) di sterline- In tale sommn mili n il ' reso il contributo d conxp 311$e Îl tialla ora | congein L rt:$ &ggc; i Ji militari di prima ca.‘. nE Gaîles del Sud per le spese neces
richiamati
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classe 1885 ®
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nnut?xîllom & aîl?g 1885 dell i£lt7’ tuili,cncl ; asse a. ;elìî Mistretti p'nm’-mdi sydney dL ;-_‘;:
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Rivolgendo:i
a detto:
l.r.uplll’ Canhanno suî)i figli
seritti alla fanteria d;_i;:£g SEA SETC OII Cai ‘ s i scritti
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t [paifatto l fronto ingl aja le (ruppe
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militari di prima e $ e
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Plcevel"a
III III III
vantil hu sollevato fra i socialisti” di "Lori- GUvammo, occipazioni retribuile ; aleuni, DO UunNo sdegnoso- 1novimento di sOPpTes potrei cifare i° nomi di diverat'oruss=iti ia. L’articoletto upparso oggi solfo la iubri- nostri che eluvgirono sommoe vagardevo- | ca “figuri e figire» e recaunto per Ltitolo: lî perv l'assis tenza ai fratelli più sognosi,) La vinpiltitazione di Giove Pluvio è il sc- e n6 oilennerao anche da' ricchi tenorosii guente : cittudini veronesi. | | “a dit, ehi si rivede! Giove Tluvio Zocchi Noi dunque, se abbiamo sentito bisagno| Ui bussato alla porta dell'Avanti! o 100 liere le forze sparse porn'opera ha tro- di raccog ) vato ospitalità. Nou _ meravigliamoci, “da | patriottica,
l'ostantino è sincero; niun dubbio, 1N pubhtico sostiene l'autonomia delle Sezioni cir. l'assistonza;
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Comitato
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e l’assistenza ai prahi
a
costante: truculenti in pubblico,
qualche
di | /0Nate. a
Nostra intransigenza neutrale e lasciamo Sesioni... agine ‘come vogliono. Così, distinguo | ’ salverà l'anima nostra.
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E
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D1c,embl’e
I comitato d'azione per ientino
Sa-
12 pensane che nel pantito socialista c'è an-
di fl\‘8f sonoz Pren='- Che \T Comitati l'n,"- IA d $ "hm.'1 ""“ À "‘î “‘f”“"' | , Èa}:-f Îp,a’.\l.:'e_’..f{f i "Î";s°""; 4;u ;n.;;:su.-no.
steciparviò
da
piccini piecini in privato. Pel lubbione s minaccia la rivolta, in rraltà sì va a piatire il permesso.
con-
pensosa ap-
siamo
Roma,
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e sthag igiene personole, tacendo. Sceglienamo s | “npartati; ‘mMavi ma vi sono.
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E
- 31
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Così, in seguito a certi rimproveri, disse ‘Trentino, riceviamo: : | *degnosamente lon. Maffioli in un'assem" HUlano sig. Divett. del Popolaalia, blea della Sezione Sacialista Milanese. | Leggiamo g‘*n 1'15ì5Jiu'u:…m'ì.=:l É181 l o iM
segilenza della gonfiatura, cui ci erabamo dedicati, d’agni più piccolo incidente Ne1‘tralistico, 0 quasi. In vece... in vece lo sciobera non venne, e noì pensammo alla no-
“a
spedì
landra. Al fquale pare siasi recato, anche l’on. Turati, Salandra rispose picche. Ed i
ma fCC0, avTenmspontaneamente,
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Ah1nlstraz10ne,
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-
gl'incaricati della èon- | prefetto per oltenere il permesso del comi-
redazionale.
1 lugho :
!
Tutto ciò... ner la platea. Nel retroscena,
lo, alla peggio, una comediìa trovata in fon- | però, le cose avevano un altro aspetto. Lo dao ad.un vecchio canterano Prinio
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del Partito
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ai 'Vista del iompriseimongmiesonisrtao Frdelsnattaa na -Nuoua chiamao ta alg aT
191
gemnz—
Direzione
-
?5 Luglio
sosceon e ionamanto gpliimodl “ POPOLO DT Variazione
;
—
Arnaldi di A. Via
Ho
..‘1(’f]a.
Reni
E
o
ricevuto il LIQUORE
A
MARICI) ARNALDI di Milano e ringrazio vivamente perchè hÈ 'asiono RLdi nsarne SASTONO N AArI per umn a
della mia
Clinica e
riwedio nel qualeo maggior fiducia ».
perché
ril|lmng:?;
leni, verso/lo 113, l'assessore' Monti che 1iguostante' la sua robustissima “ vostituzione mo _ avuto” ragione. Ma Giove Pluvio Frof. A. De Gio non fisità, non è al fronte, nè deisido — Eh, sì, perchè io: lio - avulo occasione di dovevia perdersi ra di andi coradsgio; sî diede a fa- l darvij _ Senatora del R : pronunvcinva al CaffeMozzi, là Separlare recentemente con due belgi a San re propaganda neutralista eon uo giorna- gueute seorraottissima frase: + Che Remo. Si espressero nel senso che h delto. lè edei discorsi e gorcò abilmento i intro- quel Bissolali, egli è felive li esser Staio 11 Premiato Stabilimento Chimico- Fa rn folursi nel movimaento sacialista, Giove Piu- ferità » l dott. Colombi comincia a domanidarsi tico Cario Arnaldi di A. Repetto iyp vio riéscae a tutto ed & riuscito anclié a car neutralistà se RON sid Îl caso d’accompagnare all'astannun ce lo saunno perdona iL Segnaliamo il contogno inqualificabile di Jano, via Adda 10. (Stazione Centrale). sy pararsi la via per conquistare l tessera rc0, o s e come e scorgono wun'interventista s che D | gratis intaressante opuscolo scientifico aONii ‘Ostuì ial giudizioÀ teria l'infelice. 3 de d | d iniispa Ri GO SC AATT | ’1 del Partito, ' diventatoò intanto. collabo- :Éî.aîî'uilllt:;=nnl':|…:;r‘;:.-llll«:htlli lt{«l:%îfî°l\lru:-f‘l'Î-dl(;l]lln;llîzl;);;.' nencausa deWetà matura, non a più obsma nonchè i i più recenti attestati dj { h ? t “i lell'Auanti livenferà N : lat | autentici i quali comprovano chgu:g “AGT i a ‘essì — conti ‘on Storken ? — |ratore dellavanti! blighi verso la legge della coseriìzione, e diventerà qualche co- |eletto u UErappresentarii. urDu una nota — non iroppo soddisfjacente || Liquore Arnaldi i PI LAUTERO RSI CO8ET nn g di Milano sa dî più sl in’seguito... può Ìd didamo: poi ‘ahe lanì come tanti ossessionali: vai al frontel: dichiarò che i ciltadini non hanno affatto ;.'eniato “pse non *lo è ià#1à c H èAI pProretto 1ito di Forrara } di-guarire nella maggior parte dei casì, non comprendervemimno il suo itteggiamento, Come siì vede, codesti ribelli di carta pe-; del Corriere di ieri — risulta: d lagnarsi del regime tedesco, sotto il quale gravi, l’Asma di qualsinsj « Commenti? Non vale la pena di farne. qualora liasciu:;.sc natuory a) che negli stabilimenti dove si lavora che coloro che sì battonao staihanno la pretesa di dar lezioni di cobronchite cronica. - Lo stesso Stabili +i troveranno in segauito a meraviglià, L'al- | Una osservazione sola è senmmlice ; RÌ NAre e Vengono feriti per la patia fossero taygio. Per costoro, il «vai al frontela» è un risponde a ualunque richiesta di schiari ' in.. per le mamizioni, la mano d'opera è defiapportuna, Se Giove Pluvio Zocchi fasse giuriati impunemente .da udqnini ‘eherà taceva, ma... approvava col silenzio. - sul . metodo che balbettaho. con ciente; i curare l’asma. D|5Î'ÎTIÌ-.'ÎB{H… oc- argomento principe un huon compagno.' probabilmente, cupano pubbliche eariche, dici danno gratuitmente consulti — E, di grazia, chi eran costoro? midta gioia come con molta gioia già urdo- stato per corrì nan avrebbe b) che i comandanti dei reparti delle’ Erano presenti denza. Il « Liquor> Arnaldi» gj trovato nessuno disposio ad: i signori ‘aiiv. Pincelli, lurm : viva, l’Austrial: ed è avvenulo che la : manda Colombi. trova 1 aiutario ». tutte le buone iarmacie. : mauaggiore Boccella, ing:‘,llnu';i. comnm. Giu- frasa dalla bogcu piena di caltiveria del truppe mobilitate ' sembrano restii a licen— Erano due croupiers ‘del Kursaal! “ P La yn:f;» dell'Avanti! non poteva venite lio Gatti-Casuzza. | testerato cosciente sia salita pomposamente ziaroe i soldaf-operai, da ulilizzare nelle of- | risponde trionfalmente il redattore del Vor-|meglio r i levata. H sullezeolonne del ’giornale. H ficine. — _ AI ’ W.Aaerts!
Risogna decidensi !
Testimonianza
quale Lorand.
dervelde
nassono
autorenole,
Destrèe,
andare
di fronte
Maeterlinck, a
nnscandgrxi!
ER !.
.
|
@0LEÎAR|. i _ Van- | LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO alla|
Ì
D'ITALIA», - E' iL VOSTRO GIORNALE.
JAURÈS
a)
Gran parte dei giornale che uscirà in data 31 luglio sarà dedicata alla
memoria
di Jean
|
Jaurès.
’ Noi ci ripromettiamo di mettere nella sua vera luce storica e ideolo-
gica ii grande
if )
1i
tribuno
del socialismo
Inframmettenza Èlericalà i
‘Lra ì soldati del 63.0
Na ‘perchè gquesti collesionisti di schede vleltorati urlano e scrivono «vai al fronte!n
Ci troviamo, proprio, dinnanzi a un proinsolubile ‘come la quadralura del ruauati; se i fasci interventisti hanno dato circolo? Che la formula: tutti gli uomini al all’esercito quasi tutti i loro migliori; se i lronte; tutti i metallurgici alle officine, sia circoli repubblicani sonao rappresentati — Proprio — inapplicabi le nella realtà? larjamente; se la democrazia italiana, la No. st{aimpa interventista, la qgioventi univerNoi crediamo che sia possibile di riempisitaria, i deputati d'estrema, iulti hanno cvorrisposto con slancio mirabile Ma dun- re le officine, senza assottigliare le linee del que cosa vogliono questi cani da pagliaio fronte. Ma occorre utilizzare tutto il manobdsi e petulanti? i teriale umano che la nazione può fornire. S7 dice che abbaiano perchè qualche in-
’_ SALERNO, 24,
e delii.0
serduecentomila
reggimen-
to fanteria, qui di stanza, è vivo il malcontento perla continua infrumnettenza di due preti locali che, ogni sera, dll'ora dell’usci-
ta, stazionano alla porta dela vaserma ove
sono i amnilitari della 3a calogoria, e _ tentano di trascivarli tutti in chiesaù dve si fanno poi dei / discorsetti cica la necvessità
Jdi pregare iddio perchè lì preservi dai pevicoli. e loro conceda di taoter ritornare. Ai preti... di sorvizio siìi asgiunge poi un nucleo
di-donne
del
« sacro iiore » caon ‘me-
— dagliette ed opuscoli che invitano alla con- | tervontista hilità — non
fessione ed alle pratiche relifiose prima di partire. per il fronte! _.
1(!
Sì
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b!'fl. '\T e
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pel'(:i(‘l
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(a)
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Che
che
morto
- ripugnanti della reutralità sudekumizata compiano indisturbata egna profanazione. . 1
ia
ioro ia
e
e sepalto
fatti fucilare subito, perbiséagno di sapere che seî
sotlto
Urepi l'astrolago! E li }
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SpeEer ia'P fich.i,
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è — ER »
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ì polo e simile robaccia.
P
ln
Bisogna
H0
dodici
zURIGO, 29 sera,
lighieri in Piazza 1'Tegethoff, della Pigzza Verdi m Piazza Ligsa, di via Carducai in via
Alberto,
‘h
\"ìn‘ Besenghi
in via
Vetitor Pisari
in via Ripper,
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scrisse
ad
un
Radel-
di via”
quando? s:Î
i,
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3 colonne per sosteneré fabbisogno di ujfficiali
i
bl‘.l-e
a
l,
£argìl.er.rgi.are SEE
:, non
ssione
c'l‘l' ai
ca
CcCor-
ha detto verbo
rijormati. Eppure,
si
vec-
abbia veramente mo. saldati, sarà possibile
tra-
di: così difficile attua.
smascherare e combattere, e questo dene ossezro Îl sompito $tlC!'ì)e‘fltl.fo di quei pochi
eno — nelle officine per
—kE ‘scrisse
dî via Carpac-
cio in via Novara, ece."Binoa
volontario
sotoporre
classi di 7ifor-
della Sera, che ‘ha stam-
chiot e fervente Tepubblicano:» «To sono al | di fuori, Ironte a combattere i vigliacchi lei ahe non ha potuto venire si ricordi di sombattere i vigliacchi di dentrotà
l Neue Wiener Tageblatt i;} dà Pola che sono stati cambiati | nomi'della Piazza A-
zky, di via Caprin® in via Morigga,
giaovine
clie vestano.
bene,
— .”
perchè
<
SA
di
vili
Ì
e
di
. Un -strialista ‘della:; verchia: guardia,' -
SPOSA STERILE. UOMO IMPO
Bisogna tickiamare le classi — seî — non
ancosa
sulla porta delle chiese qhei soldati ehe ‘ dispetto dei settari e dei biliosi, è bene che hanno desiderio di praticari la- confessione. restino qui per combattere le spie, ° venduti, i politicanti che tradiscono e gli. altri riti prima di reaersi al fronte la‘ipatria, gli armeggioni, gli arruffa-poa combattere,
gli sciacalli
che sî trova nella impossi si è ancora arruolato; e ab-
ri, vai al fronte, chè noi abbiamo
francese per onorarlio e per impedire Piattezza austtriaca riac:
_ ‘nello stesso fempo
già ar- ‘blema
sìi sono
buiano in un modo tale, con - tanta bile e tanta cattiveria, che par che dicano; cor4
: A noi pare che questo sà ‘rchio zelo sia un po' — come dire? — ir tante e sì potrebbe ' evitare che, come &° vvenuto, suc. ecdano degli incidenti all ita deî soldati ger la eccessiva insistenza : i lllflti. e {ie"è onne
bolontari
U
e l
armi;
pnte.
Jiformati!
£ cuMmbal-
ottenuto
o
lcostante-
mente ottimi rîsu’],ta.ti somministrando i /Glomeruli Rugg'rl.
Non
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tralascio,
S anemia.
- IL POPOLO/I]
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“IGURE DEL NOSTRO RISORGIME
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delloali gteî; li: ‘d1—
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e UB personaule,
che._«?à tardò l'ca ahnifestarsi non a com1îi?
‘nto forse,
a nmieglio
|:0;
quali assalti, quali scuse debba i nsiderare | sbocchi del fiume Neto
governoNdanna il Maz-
Zini alla forca e il
Ei
di un rito ettavo l’annunzio a O: N -‘-Asp
|lo a presentare le dimissioni da membri |della Commissione esecutiva, ràssegniamo
ubhastanza lumeggiato un lalo, |non è stitlo quepitù che ait + morale, della palpitante B
d voti di maggioranza a | simi smo»#ra IOEAviolenta, Sagpnassioma AN) energica,
nala campagna a favore dell'intervento, iv numerose spie avevano intesì a Cortù SOIN un rifurmo.;{mWJ madre'er a confessarlo, «Mia | an | ‘aeli 1taha.-nsÙ r fede del 16 Gitiugno, sbarono ‘agli | @TTOSsisco SE sono La sera - .Ctopo 'B'uffi'nî?mt?r.e. della ; (uno scarto! all’istan-| e . giunSINB quì :rede, l a, Ja-|ie, vi lascio parteconsi dove spera, ; dUASI contemporar leamente governg.. il E A d MO sardo-piemont. rimanere i0 e S'insatono; nel: | Posso.
,
1 giornali hanno annunzi
n. partito. Ora è la volta dell'oio
zione di un nuovo Î o Casalini e dell'avv. Gian Giorg a \L e ‘Giuli i ranz mino come ti eéntra Pochi mesi or-S0n09; quali, Egregio Mussolini, i Garizio qutasi con colle vecenti elezioni nella lista dei probiviri, —"°,..“9 seguilo con interesse, e seguenro forte giornale, lo suol- rassegnano le loro dimissioni colla |nassione, sul-vost | gimento della vostra propaganda. Tutto è te letterina: ha.ù_no deterstato detio che occurresse dirc nerch il “a Per le stesse ragioni che Buozzi e Mer- -| non # lavorare' pi ‘are' più. ; ani Allasia, |min ato i compagni la revisione. |Governo srdinasse isione. -Ma fovsei EI
'|
u
nella Commission
socialista
minoranza
giommi dinonor aimalo e Bran
| d° OCIES icogianio, dova ImeribniotiaeNlan, ® 2v rolaganaa ’i almanticiti l vert diappelli un Mienlott, Megla, e e T fnda PSiBiRo LiUSaDOrnIo 19 nel [ telo,
s ii Mabatro della dT o
À nel ov i.n0.muor‘ènq“°',
d
la
Abbiamo dat o notizia delle dimissioni dele
51012 una noi pure le nostre dimissioni da Probiviri, gendolo, ho provato i tigiie. di un' velontario all'esilio devo | noslra questa. comunicare di' L To, aa esemipio, intervontista sin dae ri. \pregandovi e | ' UBPEAOOO mi pareva possibile che ia 1;;”$::"",£ ΀ΒÈ'-“‘.?W-*'W io che ho condot= | alle prossima assemblea ». S Bandiera Em ed Attilio 'gl, tutto, con
1
g ; i Masi di Savona, E R: “ | venticinque anni, e che 1 botente e p.1fÎe ì"-1m “di tina società 3;'î I'Ì"" mi1itìr?%eîsg?ig potfendo non Îol'cîtanza, 1883 iI ‘*‘IE;EStro.a dtà‘£{*a“'ì’lellu Carboneria;
18300 n 11 a_ fortezza ‘ NeL °Dnce};ise ‘zini
|
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TORINO;, 24.
;
il provvedimento ‘esceutiva del
— Le ragioni che reciamano
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# Nel blocco torinese
|'fll‘lil I‘IWISIBIIE l|Bll‘llfll‘lìîilll
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| ha seritto un libro ispirato al culto che esdlta patria: un libro L ? 110 r di p
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Frane ifole Iîìefl lIAIIB:Ì.GÌIB
SAT cb.c.:ono. ME : gmrn:;{h
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rubato 0 SMmAarritO ? | re trancese.» E quell’annuncio cheè unA mi
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| risposta a certe insinuazioni
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di rilevare qua e là, su giornali ) # | mandaai T o e I dico, A- che l dv 1'Ospedale Maggiore di San Giovanni - A | cCorso inghie 7 Francia - glidietro i 1: ù É i mici amici, che sì appassionavano || gvente nn - ultimi mesi. N nentre in questi )terari, eiîmgsîl?el}g munito radiologico df'gîia:ul(i:‘iùpt;rimàìcgl?l-? Istituto ‘polizia è un mi i, RST POS ?m iR flesîdel‘:ii(.ìils*s;gîutall quì, che la, patria io mi,via tenuta dagli esuli; questim lo rivide- *g’f f;:g, ;‘"‘;‘fi'? ;’°;" Lm9. che si .GS““fl‘M‘-'W’ alli : ra ji SI ” re —’Iiìzîì-lsiìr}nl-ilesÈìlln\tl l'Italia; Drfi]1$:ìledi AE aa a| veementi "ticol Muoverò por l.;';à.egl‘;.](ìhe“cltllqrrr_uzmdo andar:t, 2 ael sfièît3°ììrl??$%?à::1rglle" Non ho letto il libro di FrJÉDB1E “511?9.?* i ettu s 3 D 1__;1 sllgu t.en:èpg i ÈÈÌ;ÎÎ 33{H:3“;£‘ È‘:ÉJÌSÉIÎ&Î]È. Garibaldi, .1.Èrèp,gîl'_[àle.sltl‘t'l fa c°noscfiflzîsîlunìì Ac- cammn—ucv:ai‘rr? per 1Ìî:àu PNA LL Fià nbn sarà Lv'ìtuf1ì aa à:“’“'… al triltunele/Cosenza . iGi î;ìjì'° d e Sne udv1\'m-c : : d’i-grmmiìulifi—;:; ’ ?n]î'l}:i ora è È‘Cll' una insu’rdium, | 1alianîì,laà’° n i e l o r a p aGv mie rgz1tt).ne ‘le Oo q;;;gu,îîreesi’îo.ril;evgoftam? ii fmhè':l’, 1f"°’tltd° nonvelazion scompD-1'S'ìilll_elllfiîflfi.u‘à*%. la con di e snlrpresa. vole | a z n e i c s « comizi, i d nei vicini erano |.cusato mai a che lammate, | E del u ’illevo. 10E morte;. che a il $zîlvacun- —coniplntî.cmu ltìbî:l:-Î;a e'di nonvelazione i AOOire IE di g_;rllor1u.s,.-.a di | fatto che vaglio sì ato a fallire igrammi Mazzini destine SfortiUunatamente; aO quindi di condanna |nelle - dimostrazioni, per difendermi dalle di un tubetto contenente 25 m Itali { ista, e dalle a sta ormai sulla qpunta di mortoe. Mb&hbmtq‘ — ‘dicevo ; del= T3 ore’ irett dal.d dito custo izza la s ella mia s R DI radium che era e sassate del neutralisimo social ‘ s rr ’
PIS mmima 60 quall fn aSai | EN ereN iiT de Ne sC elor [ EA Qutti o 6S rimanare l aafellar S Ne nostel.afOrE l miore, a| o he gaftimeana. PE DE olo |Pstiei ri° lono del o0 eGiibi che
nessuna
uiffezione
mi
ad-/o- | lirtamento iq propnia forze | piena di sorrisi e i
abattà patria non | soldati; l'eroico drapvello è sfirtuna aveva gett’ttgeuo sconforto che la ma1\. e ma fu soperchial dalle _È*’è*ìl'ìlgîli\lazzir[i. sÌi &edìc?1glzllìiiììlgt dei cospi- si{':;Ìà'flnnlc*;;‘ndrp_‘ugitam, ACGiA CnT aT -pns-- g\rlllgelrî'}g%?‘ e sicili centro
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Tl concetto mlzìonlz*«.l.lu'lt1 1'm“n' Sv balenato molti anni taltano era;dundque FADTA FOEA
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già fino dal primo ìînl(‘porggnàl1:-;f]thì)'ììÎlìlt{-l1…cl vanti alla loro vi SNE LL : ASA \‘iì?:::t:aìlla :Necessità di tradurlieS ai concetto astratto; fu ell’ardente voce Mazziniana che indusse. Attidio Bandier 9 : | andiera per primo ed. s Emilio dopao- a mettersi in relazione con la <
{)1;t |]| ‘ftradire
la patria
sono
leggi di sangue
che
mente
la legge
con
“ASmirne, in data det 15 Agosto, giungeva “a Mazzini, firmata da ' un tîpseuèlonimo, la
“
che
doveva
manifestarsi
più
tardi, di un amore profondamente radicato nell’anima e nel cuore, di sdegna contro
alla « t1rann1cl_:a e. agli altri conseguenti vituperi che spietatamente » contaminavano
l'Italia.
i
_'_.{U;hho aveva al}ora quasi trentatrè anni, uomo eletto' di mente, giusto, umano, sincero, pronto a tutto, pure di trionfare ‘n'ell‘:g. causa che lo aveva spinto a'rivolgersi a Mazzini; e come si rivolgeva a lui e come lo pregava: «io vengo a ripetervi rìe_'vostre stesse parole: (l'aveva tolte -dal
primo e secondo Popolare diretto
ii
aro
che
morali.. Le folle han ritrova valori | ai i quello che pareva perduto per sempre; miraz l'’am a, patri di r l’amo , entusiasmo
il
che
rovesciato
indipendenza
ne
e della
‘
s’appresta,
stendardo
osì rial-
della
néstra
Il dado i
era tratto,
|
a
.
Il agli
Moro, amici.
Pareva
la lotta .
della
ù ogni
italiano aveva di prestar tutto se stesso ad miglioramentò di destini dello sventun . vato nostro paese» in quei tempi, _ non
di
cterto
restarsene
ancora
alla
dipendenza del governo austriaco; bisognavà fusgire e la fuga venne operata.
11 24 Febbraio 1844 Emilio Bandiera -fuggiva da ‘Trieste dove aveva avuto un per-
messo di quarantotto ore; ill 28 dello stesso mese Attilio e il suo servo privato Paolo Mnriani fuggivano dalla Fregata Bellona : ancorata nella rada di Smirne. cordanieati essere Fueggire significava come traditori, a morte; forse non rivedere più i genitori, più gli altri cari; eppure Emilio e Attilio anche amando la loro madre di «quell’amore che leva all’angelo», anche sagrificando Attilio: l’affetto di padre e di sposo, eppure dovevano compiere fino {
all'ultino la missione imposta loro da Dio. ‘Richiedeva sacrifici. Già ne avevano futti e pronti erano a farne ancora! Mazzini veniva'informato di tutto, approvavaà, e disapprovava i loro disegni, ma certo riconasceva che saurebhbhe stauto dan-
dubbio,
per quei giovani, un
noso
- minimo,
da
specialmente
espresso
sia pure lui;
egli
cva la guida e il conforto, il padre e l’a-
mico.
-
'
Emilio - s'era rido {tto a Corfù, Attilio a Sira in attesa di ra ggiungere il fratello.
aniA quali prove furono sottoposti gli , Attillo di e mogli La mi di quei ‘coraggiosi! rara che tutto sa della sua fuga. da donna e italiano, nasconde il segreto in una An
si sforza di non tdadire
goscia {remenda,
, W marito, di non rivelure il suo dolore ma quando sa che Attilio è in saulvo, non
regge
al dolore
i
e muore.
Emilio è sottoposto ad una prova ben A£= Mazzini 1in più dolorosa e la' raucconta una lettera-da Corfù in data 22 Ra aprile: “ Rarciducà Rainieri, vicerè del LombarMado-Veneto, mandò und dei suoi a mia Corfîù dre, a dirle che ov'essa potesse da
ricondurmi na
un
genitrice
fislio,
-rpa.rola
che
a Venezia coll’autorità
esli io
deve
saper
conservare
impvegnerebba
sarei
non
solo
la
che u-
sacra
sopra
sua
ussulpv,_« ma
a tornato.al mio grado, alla mia nobiltà, miei onori. CAgZIUNZeY a poter subito farsi mallevane dore della mia impu nità, come di giovi balori,avevano”* trapertur empit gli che di
“ viato approfittando
della -inesperienza
sue"parole
la
religione
“ Stavvidrono
della
Libertà
garono
che
con vollo. seleno
ad
immagine
Viva
l’Italia!
si risparmiasse
e iagio-
esecuione. soldati pre-
Ja testa
d'Iddio.
Guardarono
e caddero
morlì
imuti, ma commossi Viva:l'Italia!
U-
|
latta
ibochi
circostanti, gridajonuo:
.
si ripercuote
grido
- dell’esremo
i
Teri
1))
postori PE
À
ripresa la vittoria.
marina
con
più
vene
sua
segnale,
ma
città
princinale
fosse
alto
e bassòo,
un
flusso
non
più
che gua-
intanto
gli
austriaci
di rompere
ogni
indugio;
anzi recava
approdava
danno
a
nativa di
di dubbi
era
un
nul-
alter-
coraggio, di menzogne e di promesse. L'eco di questo tumultuare ripercuoteva-
sìi nell’anima
dei Bandiera
e de’
loro
1umane,
e, se
ivi
le ossa;
di oggi
non
e
\1.\Ile-l vostro nome,
i
ami-
_ I due
fratelli fiutavano, l’ora di scend2re
vorlo
di organizzazione;
rendono
1i
agir
indefesso
basta,
scuopritevi
vedremo
e
riprendete
ibetti,
i forildel
o martiril
Ino-
piom-
|
AAetto > Fa ortana \
ci, esuli d’Italia e cospiratori incontrati a CEorfù e vincolati ora ad Attilio ed Emilio da un affetto fraterno. in campo aperto, ma dove e quando? Tra loro incomincia la discussione,
che vikvocano
più luride prigioni, il segno di smgue che sulle si lasciavano Je bastonate bestiali membra fiaccate! Oh. come allora s’alzerà:furent il grido di Viva l'Italia, oh, come alloral'esercito di Roma si slancerà avanti, avani, sempre avanti con un rombo che farà trenare fino de 1linWPerntore ovo fondamenta il cov dalle IOIO
fare
di timore
il 4cro fuoco
bo austriaco, il segno violaceo de capestro, nelle il segno del martirio che vi rodva
minacciavano
e di speranze,
sembianze
v'invocano
strate
tanto più che nella gioventù ardeva la brama
nella I
e dijla nostra
dell'unità
ottimi
che
imiglior modo
« Iu
animato
neutralismo.
Partito
non
di
c'impedisce
socialista
della
la fatalità
Mazzini
con i loro
amici:
però s’interessano
consglia
come
muai?
di trovare
di
I re
soldi d
guerra
italiano
vibrare
subito
ha
di-
fatto compiuto dell’intervento, « Del resto. ve lo ripeto, la causa del Belgio ha tutte le più vive simpatie dei socialisti italiani. E io non suppongo che voi vogliate porre l’intervento armato
il dilemma assurdo: o sino allo scopo, o la
complicità morale con l’invasore. « Noi ricmosciamo che i socialisti
belgi
sono perfettamente giustificati — direi anche «necessitati » — di avere un punto di vista -tutto particolare » miladel deputato affermazioni Coteste
devono
non
se
appartenere,
aridiamo
errati ad una certa letttera inviata all'on. prima della nota conferenza Vandervelde
da
questi
Ad
ogni
tenuta modo
all'« Alfieri » di Torino.
non
è chi
non
veda
come
l'on. Prudenzio Turati isposi — per letterà ai proprio pensiero alqugllo ‘del sog:1a!1 — lPE via di e smo ufficiale di via del Seminario
disciplinirre
il finanziamento
per
Corfìì
Bandiera.
SUA
Questo
si unisce
a l’arrivo
amico
di Mazzini
salda
pera; dell'otà avvedersi di tutta l'inut: ili ‘r0, debbano, ora, capire com'essa sia fipa
giunte
del
Nardi.
della
1831,
Bocheciampi.
una scrittore.
fuori,
naturalmente,
to del
di
Bolozna;
di energie? Ha
bî ..!_
Non
detto:
il censimento del grano, e, ove ceccorra, la reguisizione di esso, con diritto ai Comuni di immorre il calmiere sul prezzo di vendita del grano;
‘bracciare un fucile; non scrivere, m'a.. battere ». E salta fuori il critico, psicg
di
]a una ' confessione
2) perchè siano granari provinciali,
mantenuti obbligando
eredito- a finanziare,
con
L'ordine ' del
venne
i Comuni
per
governo.
l’acquisto giorno
:
tasso
i Consorzi gli Istituti dî favore,
del grano ».
trasmesso
al
La morte di un valoroso
CESENA, 24. Si è informata la famiglia della morte del prof. Renato Serra, tenente dî fanteria, avmentre
venutà
all’attacco una compagnia. entusiasta
brillantemente
conduceva
e grandemente
Era coraggioso,
stimato.
Da
noco
era ritornato al fuoco, dopo un' mese malattia, a causa di una prima ferita: veva rifiutato di stare a casa come gli avevano consigliato
chè era impaziente
fi a-
per tre mesi, i medici poi-
diì riprendere il suo po-
sto. Aveva trent'anni, era molto conosciuto_ ed apprezzato per il suo ingegno, aveva pubblicato di versi, saggi di critica, letteraria; copriva il posto di bibliotecario comunale di lui, più degnamen‘“Diremo altra volta : un saluto alla sua te. Per ora mandiamo
condoglianze
usare
in questi
la penna,
« Perchè
lo ha detto?
serittore,
ormai
delinea:
La
dell’opera
difizio
tempi, mdg £
Nan era, forse, # tut
rovinare
vecchio,
ilyquadre}:
E
sua?».
figura
vedeva
Non
amara?
dell'artista
scara
invano
lmors.t;
di fronte all’inutilità di tutto un pa; l’angoscia dell’uomo che — troppo ' di
s'accorge
—
tutto quello che
aver
ha prodotto nor
egli
ed esageray] infatti, cop
non il frutto di una falsa sicne del mondo, possono,
èsag.
un no. E parliamo
speei
critico
te
Anatole
di
non
Ma
prosa.
giudicato
che ha
quel
Vediamo
pex
ha
di
squarcio
suggestivi
elementi
re altrettanti
0ra,
dice,
Si
France.
così?
— mentre prima pareva non esistesss Francia spiriti più acuti del suo tutto il su9 mondo crolla; che i fa han dato torto; che, insomma, gli u di migliori assai sono ia A E FE in sostanza z SLLO l I b i
e le nostre più vive viss e di con-|venimenti dî questo periodo dil'oper alla famiglia, cui sarà di sollievo eroico haennmo « ucciso » tutta fine.
|salma forto
dell’eroica
il pensiero
CATTOLICA
grande ironista. Si aggiunge che Ca v'essersi confessato questo, disastro come
Sofferto
intimamente
averne
cos
— dopo grandi sforzi per mggìunga F scopo — si accorge di aver logo
€ #]
questim i1
tutti
su
per L'iny
umane
avvenuti nelle anime
urto delle nuove sensazioni — nom Y 1] forse, in un periodo eccezionale? !
f:ale)ji
arni.
\
A
-
!
P
atti sublimi,
e dî abmne;
di entusiasmi
— passala la tempesta —'Àasciare___ cia così profonda negli u mini da
if e
diversi da quello ©
completamente
o che, per lo meno, ‘apparivano? Perchè è certo che France ha d mondo
mondo
i
un
reale,
soffriva,
va,
mondo
ora
sembra
vibra
che
intonno a
amava
|
scomparso,, an
E' realtà? E' falsa impressione?
‘’ Questo solo dubbio non dovrebb tere
la condanna suprema
scerittore. Ma, anche
biìasse faccid,
ammesso in
cha
mata la produzione
i che
verrà
dell’o
il moni
ad esse
del France
mi pare — rappresenterà sempre taristica di un'enoca.. Ironia? Negazione? E che'importa!
Rimarrà
France
è un
sempre
grande
l'opera
artista.
d
° Giacomo di
| eleton) e “ Pogalo. f —
esule
di Milano; un-ealabrese
succedersi di orro®
travolgente
quésto {î
Mazzoli,
Napoleoni,
resurrezioni,
tante
tate,
risvegli
t
e tante CcOser lui lui tant tanti mira si
visto- intor ntorno a dojo - ha ha' - visto,i
considerazione
del 1832: Natali, di Forlì; Berti, di Raven-di Pacchioni.
A
i b casaniardattd A t
S
di Bologna: Miller di Forlì, esule del 1832;spct )
na;
ragion:aìî
altro
un
i ia di questo:
genere
sue energie battendo una strada Ora — a parte ogni discussione
Rocca, di Lugo; Vanerucci, di Forlì; Lupatelli, di Perugia; Osmani, di Ancona;. Maesulo Lugo di ‘ Piazzoli, Venezia; di nessi,
Corsica; Mariani, per guida.
di
sturin e procediamo all'operazione. E |
; per ragioni essi sicuri si sarebbero
Corsica;
1
amiamotci
Orsù;
care
il propo-
Lunigiana,
si -
1Il quadretto è di quelli che possono soll
a Corfùu dello stato
di
naturalmente,
E allora i critici -si abbandonano : voluttà della piccola indagine psicolog
În
interno della Calabria e i nomi di coloro che li seguivano, cioè: Pamoenico Moro di
Venezia,
i
e distruttrice. ‘Tra questi ‘autori, Anatole France.
12 al 13 Giugno.
le notizie
debb'ano,
lì cireondava,
che
negazione
L'11 avevano indirizzato una lettera a Mazzini nella quale comunicavano la par-
{enza,
1î ironiay
vati nella vita di scetticismo,
mossi? A Corfù circolavano vaoci incerte ed indecise sullaà sommossa calabrese, sì diceva che quei popolani sarebbero stati pronuti è i combattere. ma nulla di $icuro! Îl fatto sìi àè che i fratelli Bandiera e i lora amici partirono per la Calabria nella
notte dal
Fi
compiaci
è sì sono
epoca
loro
della
sito di tornare,in Italia, suscitare la rivolta contro l’oppressore; ma per dove entra-
re in Italia? Si era detto dalla Calabria strategiche, ma infine erano che, al loro arrivo i Calabresi
;
i
$'=??G.Bz
- Invece di pregare, dimmi perchè fai fivare contro la croce ? l
-
i
8:
i
nella dipintura di ambienti e di tipi/os}
gli istituti stessi’ ’ obbligati eT
solì
con
1LA
unl)&ll&t-t&tfll
h , ceritici. passano
verso Îa. giustizia.» i questo, Premesso
figli
di
con tasso
i Comuni
dî finanziare
MAESTA’
della rivolta fuisse suo-
dove
che |
le'che quegli autori i quali sono stati i
Comuni
dei
11 la-
nata dalle braccia di ardimentosi: e rimasero ferimi. Intanto puarte da Londra Nicola Ricciotti
imabissati,
1]i
considerazione che sembra — e,non è cuta. ssi dicono su per giù: «E nati
LSAO |di far voti al Governo: 1) perchè sia ordinato in tutto-il Regno
;
S. Damiano... Sempre più rigidi, per. diol
a
favore. il che in pratica siì è raramente efdimenproyve invere con fettuato, ma siano NIO a i A
da ra-
e si sforza di
Anche Nicola Fabrizi fa di tutto per persuaderli e desistere dall'impresa 1r eritre nell’animo degli ardimentosi si rufferma irrevocabilmente la determinazione che avrebbe dato loro la morte. DI certo, essi comprendevano che i lemparcociatori italiani avevaao hisnzno di 1uun esempio, che il popolo si sarebbe nics-9
® E1lido la campana
u'1'Lt:1‘ Gu
che gli acquisti del grano, nel senso sia lascialo agli istituti .di credito la
facoltà
minuirne le conseguenze disastrose con le opere di assistenza. Ma non sì può pretendere che esso rinunci al suo punto: di vista sino a diventare ancor più interventista del
nece
è opportuno
le speculazioni;
consapevole Mazzini dei loro disegni. spe: cialmente quello di un’operazioné su'la Ca-
labria;
e
>]1{1;{…1th
min-
che
e
produitori,
di
frenando
risultati,
ritenuto
_
qper non
all’unisono con voi e di protestare a vostro fianco contro l'ignominia di cui il Belgio soffre e dovrà ottenere la riparazione.
di Romammortale,
alimentaste
soldati
che
il
un
dagno;
la ma che
infine
che
coì
latevi
I tempo-
e riflusso,
che
e termieràù i
1
superiori.
gicni
di ngeli che libertà, o drappelli divini '‘spada combatteste con la fiammeggiare della fede, voi, che dal vostro 1-ekm invisihile vedeste caderela penombra llel vespeammihnte l'alba comune, ro sulla patria nuova che 'suggella i secoli; venie, mesco-
reggiatori predominavano con la loro 1nfiue13za; era dappertutto una agitazione continua, un affaccendarsi persistente, un e disfare
il sangue
all'altare
davanti
’44.
partito
non cì sì decideva.
ardeva
u sacerdoti
univa
forza nel
lotta
e
a -tale finanziamento; usoonto lottarainadita:del. aa ;
nostro
# 11
L'ieri e l’oggi. il passato e ilpresente si vincolano in abbraccio d’amoree di ricoro eroici tult) nelle cui Ri. O santi Martiri,
i
austriaca
si
stessa
per sempre
]
a
jenga eî giusti Hunriti Al prezzo rimunerama nom.gravoso pel livo pei praduitori, npovvedimento chro deve di consuinatore, necessità essdre emanato dal Goyverno; conmsiderando che siì ravvisa ‘Puré necgssario che continuino a funzionare i Consorzi granari provinciali, i quali hanno dato
TORINO,. 24. SIS . 1 « Grido del Popolo » pubblicaOil seguen- | to :del Gavernoi ;
-.ì s f‘-lf?‘”‘-‘ -q;rndî=—.iV'on: - Turali:
t Ri
sembravano
e:
lende
sì
givmm,
În
giorno
speculatori
di
o
ai
Amanaiva
Ù
lt
cessario un immediato pDrovvedimento serio ed effirace che ponga viparo all’ingosdigia
IWmirtiri,
ieri' nove
oggi;
Trigei
I
;
ratrice che ha fatto scuotere tutti dal t pore nel quale erano anuientati, che 1i «ollevati dalla miseria morale nella d
Co-
6 da fatti dai Sindacidivensi
di
vandosi
--
rono nell’aere mesto d'Italia, oggi Iitilioni lo elevano nel suo cielo di: libertà l |
per Mo-
-
posso=
non
‘ L'on. Prudenzio Turati SCrive... precursori di Pisacane e dei Mille, 'sleva—
s
ondata
Uuna benefica
come
stata
E'
della Frovin muni di ai Comuni la commissione produttori grano, bhanno dato Jisultati scarsi e bn Sr11 parte negativi; csonsiderando ’ che di fronte a questo inpressionante stato di cose, che va nggra-
Bagnasco.
Domenico
».
- L'eco,
—
insommia
leganvi
che
la-
chi
di
100 essere divalli che da un ineludibile prov; nmudimento governativo. 1i quunti forse sì trovano nel mio stesso casn, e quelano come me i poler essene uresto chiamati” a dar tutto sc stessi alla ' patria! uwn'oatdinanza gopresto dunque Venga vernativa che cî liberi da queslto vero, e CL qroprio stato d'inferiorità morale in ewì ‘tr'oviamo, e ci lanci sulle balze del Trentmo nostro, n sulle sponde dell’Isonzo insandqii nalo a d'videre le sorti del cuntadino e del e uguagliali da una patrizio,, nobilitali stessa divisa: la divisa gloriosa del soldato À ai _ Coraialmente vostro
a ++bar-
e dela
|
qui;
scierei
propagar-
e lo esortino
rompere anche non passo partenza anirebbe a danno
che mia
avero! pruticalo
e cercaloli
nando tra loro al luogo <del Giunti, e apprestate l’armi d
principiava,
contemnoraneamente, d
risvegliarsi
dalla
th parl_o. dopo questa lettera, a voce dei fratelli Band'iera al Mazzini, fu Domenico Moro, venuto egli pure, amico dei fratelli, Mmartire anch'egli con loro a Cosenza. Emilio entrò più tardiin corrispondenza col grande agitatore; era minore di Attilio, docile ad esso come non lo era a nessun ‘altro; forse questa docilità rendeva Attilio l’esponente ideale dello stesso fratello col - quale ogni pensiero, maturando, veniva e-
potevano
ch'essi
Vanqelo
guaglianza.
Ù_Int_anto in Italia. specialmente nelle regioni centrali e meridionali, l’agitazione che pareva essersi addormentata “nel ’43
rigenerazio-
che
dalle
Gesù,
solo 4irifo=e noi ;
.
ro, ; luogotenente ; sull’Adria.
nostra
- -Jaborato, studiato, discusso. Convinti ambedue «del dovere
del
gui ri di segut ; e via pleto, il culto per la virtù
CUne e
00
ne per l’ervismo, il disinteressamento,
che i tentativi Co L che non posso spessane legami Co- | seatticiSMo e d'indifferenza, and'eranoi di preparazione civile in |mituti mic sole forse e tutte d'un: colpo;perchè col valterizzati, che 1i harimecitati© verso 21 Î la cia per concordare
le per predicare ai loro oppresi frabtti in
meri che aveva potuti avere chi sa come,) | A Cosenza fu tentata una sommossa armaConsigliamoci, discutiamo, operiama fra- ta che fu subito repressa ma che intanto ltgr:n_a-me-rria. Non disdegnate la mia propo; aveva lasciato il desiderio di ritentare; in ‘sta. Forse, troverete in me quel braccio che Sicilia il popolo si sarebbe mosso quando zare
dicendogli,
iivioni le
nale; legami
denti da Cristo, speravano dsser\maccomandoti a Dio meglio» dalle roprie opere
o-
Fino a quando? ; Un altro editto: di citazione usciva, e stesse ragioni, a carico di Domenico
numero dell’Apostolat dal Xazzini stesso, ‘nu-
nrimo nella pugna
-
ale
in*qualche Tarte ‘almeno mostrandoci ad'| lioni di giovani son compresi n/lo, siesso if | esse. consentanei, cercheremo di metter la ardore. ; cntro _ l’opleri si principiò la pugna forza dalla. nostra parte, ma per poi far trionfare il Vero diritto. pressore odiato, contro la forza brutale, in nome del dirilto e della Umanlià; oggi s'è Corfu,.19 Maggio 1814 ».
‘prima; lettera di Attilio; la lettera era ardente di santo patriottismo, di una volon:_ndor_mta
L forza
gior
del
irtiri:
la anche a prezzo del loro sunue fi i To-
o l’ab-
noi,
dei nove
se si apparecchiz SET d u religioso. Un ipre venne per corfessarli, ma essi lo respi aro ‘dolce-
gnuno che sm_gmsto ed umano, sconosciamo. ed abhorriamo. La:morte a eui essi îîgtî di quel movimento _ elettaal ‘:;SÈ;È immanscabilmente ci- condannerebbero,.. val “Yolevano. più a O :t&tort 10 ] megli o i incontrarla ’arle in qu alun JEx E «saroroDettitoni re d0_ ai che ed apatici. sotto | 1a,h,ugiardp, eA la infame i T ' lor — _E UhLnella seconda metà del 1842 che da CESAB e SEE RL R SMN SAA
tà
-
spo stamen
notevole
un
—
certo
—
subinre
2 esb': i LE A i eT GOSEO un' di i un’annata ehe sullivier SO {i nel bisogno e Del funzionamen-
si.i | Siat votontauO
‘mi 'vome LONE
aN OLO
NON DOSPOSSsSO
0
4
andare valontari - coloro clue’ più Possono sano Nberi di sè stessi, che non Wuanno ipegni che li vincolino e li trattengano. Ma istitucon associazioni es {n o nrille CLN a SO OP legami OOTT CS NO l provimneta; giovamento alta di sioni, oggi rio.
ganza, come atto -solenne
.]E:"nr:;onm'e lo s:-tr:m]ero e l'’oppressore, Le f*rl'î.'l, alle qu&h_ ci sì vorrebbe ancora sog-
setti,
in cea;
nni
U'ÙYH.ÌLÌ Clfil'lìltìl‘;(lo S‘îti?lîî:)lirl|{:-:locoiîlu‘:uljtrxlî ma cura, ? e per ù quanto a potev 10 con ® ele-
Giovine
e liumanità
rimasero
La mattina.
«
e
fratelli
altri
gli 1Etmu-mnmcnh
Italia. Nel fratlan.po Attilio - aveva rasgiunto Emilio. a Co Îù da dove inviarono al Mediterraneo, gazzetta maltese, la risposta all’editto austriaco : le‘lthàu‘]. 1{ch'elsn I. R. Comando Superiore a a Marina austriacg, — AI 14 delicor1 ente noi qui sottoscritti abbiamo ricevuto l'fditto di cit azione speditoci dell’T. R. Auditorato Stat ale i cotesto Tecelso Comando Superiore. « Noi ci vantiamo di c'ò che l’accennato Èl:lhlll'lu]@ minaccia di chiamare alto traimento. La nostra scelta è 4delerminata
italiani
ns:affll’lînnlùlìîe
vita i-
P
i-due
2
Gli
Ù molt
Mazzini riporta da una, lettt ‘dallià Calabria, serittagli dlai un teslim i0 oculare, AE E
servo di Attilio, a presentaî'î%° Mîlîl‘…‘r anta giorni. al tribunale di RON il ss aCTOimput Venezi ati di alto tradimento e di partecipazione alla
grani'sachificio. per essau o PrONti a. più nell’anima loro ……‘Ì';’ sentivano agitarsi come facevano geli L.Ìltfi..ìhl_@î quella di fare Veramente
cilati. tene.
>
.
”
NANE
D
Militavano conitr mavano YVItalia
\_£;.—1E.“r-… N
;
iv a i for- | t0 di ‘citazione Lìlèa}:ì?\fìltnfî-\‘?ntîzla f1mt îîl‘lt—
.
conv’essi: non
Et
l’Austria ‘come risponde alla ricusa del D erdono?
del Ba-
delle
; \_…e
che‘ a gara mi m…'…,…n gli egoisti, gli illusi». R
Biurie stolti,
de'l"-ìl'ìpl'es!«'mc‘c Lc0?lselìul-l?'.”"e SENION a E Attilio, il grado di alfi E Iìn“twlqq«m.d'lm"' ere di Vascello:; milio, il grad 9 di alfiere ‘di Fre. sata.
a e REv
mlopie
ehie sî trattava dî Una da chiaroveggenza..
gra’no 24. PARMA,
E îl fmî=fr‘t') atCome procedette il processiln modo può compronievre le umie | provincia per Uun accordo cirea S8rime e quello SÉ!È‘&È% smeîtn che _g[uf_:l}e lada parté dei siudicin modo ' su- | iiUungeròo! Nessimno & però, se prima non er2. n;';:;_g Î11 l.l}ì.‘-llìl’fl, gliacco ,'ìlu-îilv[iu“a :jfgì:î(gonî fonso su- …L=‘I‘ 11'u111}—'»11‘…';:‘1:!11.;% |î Ì:;J_[:'.j.i à [u solo ato che dal|blime da parte dei martiri d non rinne- sofferenze, la ouì intonsit aON solo amore di SA sHitae der ea assenmisl la, ora paotente quant'esgarono la fede, affermando : i il loro e- perata nei terribili gionni di maggio, quarne Provincia di Parnna: so _ è l’o ì dio che Dro do tutlte le- nostre spenanze parvyero pen un patori che nc:1'l provo contro i despoti usur- roismo. che laumento 1frogressivo infame ambizione di regnaIL 25 / Luglio 1844, 1a .mattinall'alba, At- momento nauwfragure uel putrido pantano del considerando ve sull’altrai. condannano ecnto anche nella nostra nrezza del Trum del meutralismo germanofilo, quando per le famigliè ai tilio ed Hmilio Bandierà, Nic Ricciotti, siffatti orrori. ailla esiganzae di spetudovuta è vinecia TÌun momento parve che Pitalia dovesse Giov Nili, Anacaesi
Q imprisionati Dtì'l‘ Menotti, nurfìni, Uii arnmi ed anni, aff nòo il c uore erraroanche di Attili i o ed Emilio Ban ‘diel'a: I due fratelli eran o Vvan rorie
q.prmma‘}îàfit$j°
se
le quali,
rischiate,
; ES Pìtl).o'lîîsccî:lals{.il{hlgm'l delìoa]gtztî,lcq}) CT:13rio vibranti p : o italica dien,teformar gioventiù in:rl_‘-ipe':d‘ , S e laatente patri amella libera, una. Moro, \ è IM i t U temi una : parola S cd T0 quei fiori ’| | ._ «Risponile 4M Giovan- | cadere frutto ;nato daa quei AnacaesiRoeccalNili,J'rancesco d'ideale “p Domenico Moro,Giacomo di emi “Mispondiet - del più tiisto è Vasso qgib- | latoui e di produttori di u in nreda come Confalonie ; Venerncci, ni 'l “‘J;ZÌ; î:?ììlli°1_t0. !v1:l“‘—…""(‘bu'(_'î dlle ul:;i [mnt.el \Èarlrlf_»lrlnel.i.ll mi ::‘:u:—'1:lwul. applauso a vostro il .}h'«rngm‘f:.-'fi Pel:, '…,1rr…"“,"î‘ hf?'«t'g?”"“fl prirono fuCe s lico, À'Iaroncellion\['llelontle,‘1— Santarosa, rsv alle Bertire Domenico Lupatelli, ed
z
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Quei ceritici avevano imbastito ih loro DE iefiare del nosti (-u,muu& I le lerribili angosciose bonture monatiico che sinselvansi,. 50 modo,r e dueti altri riuscirono ; %îc.>lrr:%m(.:nî serimamen ; aa i | mi 511111?1 rngionamento in questo vo" | ’ meriî:îtî non MUantunque mi ! AIE L° punte | SAATCONSI quuando cospiîrazioni | me ’ NEA Î l cuore quantdo n lacerano amico laltra mattina, una aduafferrati : e cond 'C_ÌÌ D ia avuto luogo al manrtirio d l - che: PA 1 o | in; Cosenzi 1in1 : _vÎ scrit ; ? a P : gue1ra| : grande i a alîn LOS ; d DIC ULO a one l L -1'…_…u.1. ma desolazi ‘ affetla con g_lell_.l a ; andomi ugnale; ev i e i donmand l p o t del dal frunte, non mi i vi- | scrive lavorìo di i l0 .,’[L”_ nanza dei sindaci a LE tUNSE e _ serena 'Îl’?[ff’ìrlff'f(ì quande oglie 1l | mente, si è scatenata su l'Huropa, ba fi delle
febbri i ide edufî che emanava Maestro è cìc]llìlhmltlnî o l'’influss in ogni regione ic%.'1îìie sì sentiva sp la taliana, fede Cche vincolav eranza e la
. ri .sc
il
PGI’
?:I:rr;";î;:'u?r]; rgf}:;-’}!;!?:…'…'c DU P AhL im verilà Nessitio UO comperendere
«]?;I ferito w1-;1; ln.!'idu ca-luîn'e—
.morto I\'I'ilkcr di Domenico Moro;
uno ènntllx‘rgll'ltènt‘rîl-‘;‘$9: n‘.li.c_hia.mn un empio, | Cadde Stime mji St1'nz"iano Îîs's(:‘îlb;rl-"0.. e_le sue la- | vemente
Icî‘tîugàxîè‘l'…,-l_î}?l il Sentiî-neiììouîtl.l]elîle{°î‘:;î sempre, il into alla patria tanto cfip
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AMMINISTRAZIONE —
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IL POPOLO D’ITALì _% Lu glio 1915_
UNA NO sonò certo una comune categuoriia pdividui è profygbi della guerra, perohè
possa
parlare
speciale
d'un loro
«della nostra
- stirpé,
stessa
110n
16le varie sradnzioni e sfumuture del ostura anmbiente - economico-s0ocomuna
iale.
Però
uno
pure
\
E
speciale
stato.
andormale
=-
|
d'animo
determinato
dire-
—
- loro
<di vita all'eccezionale periodo comumnevissuta ai campi di concentrazione, aa urante il IJungo e penosissimn vinggio e jl
buseguento .sbhalestramento
- (ohe è quasi
no smarnrimento), Ît cui sono vantmti &à ‘OvATnsi qui o alfrove, senza alouna meia, nza alcuna conoscenza e seniza, forge, a- | econto
ssv M
'lìd' mai
'ento,
rivolto
1l
fra: loro nn nuovo vomune
oualelo
materialo,
da
Comitato,
presentano
ambiente | sette lirel... © tanti
e tuni altri
pensiero,
outi sono
“héi|il
poi
Prima non era così, Prima la numerosa clientela di cittadini che protestano dinviava
ammirazione verso l'Austria che li ha moltrattati, perseguitati è poi cacciati, resta come perplesso, attonito, smarrito; incerto, alquanto indignato e sfiduciato di tut-
invece sopngenti, essi rappresentano futti | tipi fisici, psichici, intellettuali
morali
I fagnami
le
sue
letlerée
—
vergate
con
6ogni
disoccupati
-
.
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O
583
|
di
mentareî
la-
scatu-
del
conto
|mono
dello
allo
scotta Rmmoulunte
curiosi
di «questi,
potrei
stesso |
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I
data a i quàd Ì bisognosi C
a venti- | sta,
casi,
ancova
nar- |
telefono
—
squilla,
Pronto»
vi accorrano, qua-
ìunq\,!g-m_oere esercitino.
e
paradossali
affermazioni
preotesa, che hanno
di
diritto
messo a dura
Ma
e
provia
o
nell'edificio
tela in piazza
scolustico
di
Questa
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Non
osservano,
Hon
possono
come
diunzi
senso
stazione altri
Iurono
arri-
provenien-
rimpatriati
trecentovinauanta
ripartivono
e gli altri 400
ricevuli
muanitaria
mezzanoitte,
di Milano,
730
è
profughi
dagli
e dalle
rimasero
a Mi-
incaricati
dume
— è
della
+
dell’U-
Croce
Ori. poig anche
quando
dei falegnami
S|_| presenta T P6s essguire le casse da fu-
l
lora
}Tmltehlivi‘ e îunî,lr}1!.m-s-*ìl-’
e morali.
—
‘della Croce d Rossa
i
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soffe- | altri
ospedali
i
loro
alla
spi- | é Arena.
‘esì sunno 6 pensano, con sincero rimnto, al fatto di essero stati strappati a A forza da un sistema di vita, il quale nanche da dqualehe tempo era divenuto
AA
territoriali
1i ciòo è naturale | quello evangelico
ogito, data la “‘“'Î:t"".”“'.t"'1quÈ'“’tl…hnîpie accupazione in cui s'agitano
À
MINUETIaL
della
Croce
Potiambulanza
sbarcare
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il
4inario
di
ciurii
Quale lettera? Quella firmatu:
O
già prima
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guerra
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inazione servendosi fici
letti;
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-Îl;-1;2,ÎU'};Î{IUÈIÎ.É…“È”ì?“î-
deÈl\ usg.=alileu.m ? 'r!.gll
a
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parteciparono
il duomo
& lo stesso
quel-
| vedì:
Uno
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di agni
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fa il sottoseritto.
Flantropico della capitale morale d Ù
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Puhamhulanzu
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pdayvero il maggion ostaco 0 ;mahv.-'a-dellt't Lega Nazionale. i
08
a
l sarehbe dunque P se nflemmassi iranza
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un'eresia 0 un pache la stragrande
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iliarizzata!
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nostra
la quale
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francesi,
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Dotendo
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feriti 4
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in guerra.
ANAO l’altro, CONA verrà fra uscensore,
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Sembrino simulaci
sola vita che pussa, testimoniaa lo nentando cot lovo triste e dugniroa
inuse lamato e rispettato sino allo scrunoè altri esempi del genere non mane)I
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Giani,
stante venue ve Stante all'ananimità.
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1285 1945 16,35 — ON =
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SIN AVVY ERT
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combriecola
Pèr la essicazione delle pelli da spedire IL poveretto, soocorso subito dai colleglii, Affari pai, dei senza patria di fatto. Shabasta raschiare accuratamente con lama af- fu/trasportato alla Guardia Medica di via j tro, all'al naese wn da i ttolat W spallo filata ogni particellà organica aderente ‘al Piaolo. Sanpi e; dapo le cure apportune, tenper tale domanda si Dossono riu disugi-oni sorta, espu rd e cuolo, sfrogar vigorosamoente sale -Hos> ne. ricovergio .all'Ospedale -Magginro, : deor finriaro prosso la ndstra Cumera di Comnier- so, stondere bene le pe]î concon sterche azioni. pieno Îl suore Par fortuna, 1è sceottature riportate non iniò e Industria. i la per sospiri di nostalgia crociate e far seccare, spnNaA . gravi. rettamento a Ntorma. E moduli
soggetti
TAIRANIA BRC D ? Ua a Movisa, Hp/uh toatro di posa del. la Mjlaro Film sì sigva proparando una
j Wec?%f;îni(;ei;‘lll'fali devono essere redatte in cihqu% cg:1=1114; ;;s—l;ue-sn Îl magazzino è aperto: nei éi°""i fariali | Sgraziato -giovane. .fl:'>.“î quali r':Jnt'ìg1zcsìpéì..‘,l‘w essi sono complera-al|via |su maduli speciali debitamente riempiti con g?àì; i8'felàti!:'l[ledàlelee8$?]llglll(î l%lle 19 e nej (1:1(1) ;l;àflture al volto
Sono
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sono
Coman-
’a Sesto San Giovanni.
e |VOlgersi sempre a: scguente indirizzo:\Uf- TO dOvuta essoro sparati. |Heio VI - Assisienza sanitaria |n:r la guerra).. Cno
kiaiideterminato pe'l'lfî j -lng:1 ver» |te le domande di esportazione ila-lll nol1? tut | vja S. Margherita, 24,"Milano.
oscititi ed estranei.
" Francesco:
dailit àbitante
adatto alla confezione delle pelliccie stesse, |1ata dal ladyi helle-lovo numerose gestu di gratitudina e dil Il Comitato avverte pure che ha dì;])'u:lw statà Poluta ritrovare e ‘sequesiràre,
|modo
uei É1-o_
A -'…c{Jcatf"
sono;al’ fruttivendolo
"“*' …_‘ranmgîngi'l'fl u £3ndosli vivpmenîe connelle, teloni di rinforzo per pelliccie ed in |Finvenutt numerosì oggetti e valori rutati. E $a) orl ed i dirigenti dell Ospe- | generale quanto può essere necessario c|, Cgsi molta parte dalla refurtiva accumu-
| Tutti ebbero parole Sti- elogio per il contributo portato dalla colo- per il ritivo della merce a domicilio. Goloro ia l'inaudita ferocia; di quello OR e n : A SSDII : FI più tiranno degli stati cusidstti | nia francese, che volle manifestare, in un / uindi i dquali, pur volendo offrite aleun
SE ?f’?".ef°-."‘?"“
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1T1 na i coml Iva
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organizzazioni
sottotenente, j colonnello Ferrero, jl dott. | Comitato dell'Ulticio Sesto, vista ‘importau- | 1ì grimaldelli, leve ecc. Indosso ul maucel_ E Signori passeggeri cho portanoseco merci soggelte a dazio, ssender profonda | Binda, direttore della Poliambulanza, 11 |°3 Che va assumendo questa speciale bran- |1Mio vennero trovate alcune polizze del | treno alla birriera, berdendo iltdiritio del. percorso. dell rimanentà devono della MNgeTe dal ] i pva della sua attività e dovendo iniziare su- Monté _ii Pietà, di osgetti rubati, sere or console di Francia, jl presidente della CaI cve esistonoho appo 1 biglietti aoquistati. sui treni nelle povevo ve lopalltà = sitePL bigliett bito il
la pietà che le assiste.... mbre, due fantasmi due
ch'esso
+
dellè
trali s’inizierà fra brevi giorni sijone F'rica con artisti di srido
di
quadio
u dolaroso csislio in - questa l nn ?à. dove nuo banne altrai conos #1
—
Presidentessa
MILA.
i
dei Marchese Ponti è a] Palazzo
. ciematografica |niala Italia >
del
composi-
Giardino Vi5toria
Orario - 1in vigore dal 26 L uglio 1915
re dgliltabilinanti Donelii è Bevilacqua, | 20940
e per accertare con precisione
oratori
pi Servizi giorni in-|, Seduta SeCdUta un servizio contabile”
t:-)\lr{l"-Élèl-e l-hoe lî‘?lm 1]=CU1ÌÙ’_IIOCI\'_G,
iniziativa
_ Trampia MILANE
An
di “dolure; il |mo il colonnello medico Cambrino, il sun. | no giù inviati ricchi doni varie ditte e mel- | nero vinvenuti numerosisierri di mestiera originato da | Mangiagalli, l'on. Agnelli in uniforme «dil i \'n_l…1terusl‘ appurtenenti ad ognì ceto. IL |Rer la professione di ladro, conie: sculpel |
’ rappreseptato da due rello native di "Trieste, uma di 790 l'alI80 anui! Non hanuo più nessuno al l'altra % L'innarmsorregge e conforta
furopa
annunciàte
‘nom
ÎA
|
|VeSHano dovunque: tutte le cure furono po-| Sono pochi giorni solamente che l'Ufficio | Corti,il Marchied il pregiudicato Umberlo =‘l‘.° !*‘fà‘?!“iî'ìllîl_ per a\llonix;ang._re ogni possibilità |Sesto del Comitato Centrale di aq%istenc;g Frandi. altro reduce dalle putrie galere, l11. "
quasi
Altri
‘i
[?L.]ruq::' ÈÈ{'.‘—’%.;n%a. L'ordine e la nettezza
Per
IÌ(I'.I]” làf'é.l-î 30 — La presidentessa, 3 atti
“AE
l|l*“b"……. Mulla s accorgessero. Queste | Prietar del contado. Vi doveva essere in- | L U: 1 11 dopo aver di dichiaralo di assumere tutte le | dubbiagnente una assoc'azione di Ianidri ehe : minure una Commissione d'inchiesta per | SCiti,. 030 0.20 040 0.30 | v ‘ MN E£ÈL"'%E)““”' o iU n pre SE furti, i eseguiva ed COOrdimva | di 1(1_‘l—01…“1;'!‘:…m all’assomblea ;:î:{)|îxll…nh…… *erifica Ù AE IA : ; I : .30/0. 307 0. An 5USt
prestar ser-|
Ispesa in propyrlo il comm. Gondrand dando cOsì Îl suo largo concolso anchè a quest'o SIN aa a
guarra
si era
non
[ sita storia il suo dramma
g.'ùrnl…tvri:\'1ìu'n
pioggia
a
1 controllo suecedutisi e al Segre. | nomi.A Ni a10 giomi seguaAntiti sunili simili furtifurti di cao PM : & E
le « vi- ) la/Sezione
o che non dica di aver avito u di | Tra gli intenvenuti alla cerimonia notam-|
Îrtml'm'-fl ìmm‘l?u'
simile
riscunteva S
sono
di non
Una siagione d’Opera
al Teatro
’“‘-.'.,l PAT AS
RE
—
in fauvore della pro- | Mese, lopo appostamenti -ed indagini Lu puvizio come iniennmiere inseauito ad un de- | posta del Comitato e l’assemblea a rov lizia vasci a stabilire che la casn del ma|creto governativo che vietava ia permanen= con grande maggioranza la nominia di ……;qflhuu Riccardo Murchi, di 46 anni, abizà dî straniere ‘inel .conpo di infermiere de-| Commissiona d’inchiesta, nominando i col| fante n via Termopoli 5. condannato per
n APA sipvene 0 d
delle
della Croce
ISsIO i
…"—‘,‘.(-…‘—'l" t}l
“sistiti . dalle ‘ assistiti
ecc |camere i ’ An-clip vperatorie, qui ii [e.r_1h bagni: saranno
l_nfemu_um
;
sersino nelle loro .“*f"“?'#""_ ia all'ona. | Utitissimo di cui ha. voluto assumersi la }
commettere
IM sitatnici, vi saranno anche signoree-signo- | entità del furto.
‘helli agli occhi delle uz.|lnn ù #\J-f!ll: è godere la loro protezione, Oppure ?Hì involontariamento e “"'-'_“-*_-=U:;: ri
L
10.80 020 | pnsuola ["nmn“ "" deî Giurponsulti. Oltreo una seconda matti- ASO IOAOT OEP RO
dei
ampio ' t,'-“'|'-’_".…{.'q"m‘contabile, essendosi i potuto bagnl“°l d1u.lì‘llln-ue\udo 'totali
LSE
purtroppo
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i iduciaù 'che
MOSSIMO 'mMese
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docietà Anonima di Trazione ù' Imprese Eleftviche - Milano
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diverse visito d'istru-
"l 1"'…‘:"' "ì beneficio delle famiglia dei ri- | c‘Pl:.'tîlî}]l"i"èqg;«:gl‘fffl! ambedue riuscitissimo,
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Oltre ah festà campestre a Vaprio d'Adda
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tà Istituto Sulontifico Maggiore per la consetazionatall'infinito delle suliuo © dei tessutbrganici,; — 9 visite — 195 pIers0ne;
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H
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zioneneiiseguenti Juoghi:.
ì mer contò deî regnicoli profughi dal: |della scuola comunale elementare. livendi stria. r aLGN A DI dicevo — |, Per l'impianto di questo ospedale molto | Il presidente Angentoni ospone come l'O‘iuÈ;‘lj'ut?pll uìîn?lh-:iàul? l:-uÎnnerî;i"lniî futti , +
—
MISATRO
Visita’istruzione dell'Università Ponolare
qualunque
FI
i diri- | Vedazione del Popolo
|{arie militari, il console svizzero Vonwiller, molle signore e signorine della coluniu
spl* | evangelica.
18.
Si tauccomanda.ai signori artisti mauancale e di essere puntuali. —
THqbnedquin & 'Weber, datasi ieri sera con |SUccesso dalla compagnina Zoneadu-Masi, si
chae
mandate | ricev soltatio nei siormi di ai PNEST APL Bo
linnaurmora Di u:u“«îl Ùll_f'ìt‘:]?ii l'3roc'%.’. lNr‘\mjàlàlcl}xzìiîî' E a iglaxd0; nrvvune o raa vS o alle 2130° dullii stazione di Portu” Vit- tnerico \ivera:; 200 personoe.
1nedigazio=
I1T
Ed è appunto
lasceyr.
volontari
sT
dell’ulficio
clnll}1 ""ll\arxlli\ .in?Éll‘]l‘;l;lf.?l‘:’1?L L_l. l(_îl:Lnî_l;;g"-llit
e volontieri, F
- LalCemiuissione” VII
Alla
ci Conridon:, Piny Roberto, Deffenu, :-'.1(|1 Hf\i PA Gl.îbv,lll'. Vidaliod altri.
orano sempre | penti della Croce Rossa, lo autorità suni-
o mollo piùt care e più appreszato f magnifici viali, | grandiosi _*.r|:n'd…;,
P irohi,
All’ihaugurazione
cwe
avrà luogo doì
in vendita 1 biglietti di vidiggio in automorappresentazioni e ? ì Pelleijrino. d'oggi si dà Alla frontiera del maestro Bel- hile di Milano a Partenza tutti i siorni da Milano, Via tinelli a La Gran Via di Ch uecia a Valverde. ['yo0 Foscolo, ore 19, Prezzo -del biglietto Il primo agosto debulterà al ss l s compagnia ‘laullî-Molato di l'ecente Tommii- | 1Lx e 10. Partonza tutti i qgiorni da S. Pellegrino, ziolne, di cui fanno parte il Betrone e il | W 5,30. Gundusio. FOSSATI.
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e _ sbuffate.
Questa sera partiranno i voloutari di fanbevia tra i quali è jl gruppo dei nostri ami-
Wa vc-
lell'indigenza, della carestia e della vcu-
alle:
poco
La prova generale è rimandataa stasela
OLYMPIA.: — Teri sera L'età d'amare di Pievre Wollf ha ritrovalo le più fesiose acoglienze, sopra tutto per l'eccellenza doll'esecuzione offerta al pulblico dalla compagnia CariniGandusio-Gramatica-Piperno. Oggi in nmattinata si dà 4L pomo della discorndia di A. ‘Testoni e s asera siìi repliea IL Mercato di Bernstoein.
stribuita fi operai, Chè altrimenti lUmanitaria, peedendo nel lavaro come ha fat-
ue, per la radioscopià; bagni, doccie etc, “ EtPayzo di Brera: illustralore il piot. La dirvezione dell’ossedalo è stata allldata ioria. naione qualunque, delle abitudini, dol-Ai nostol almici che, finalmente, vedono AitMérico tibera; 350 ipersone. al prof. Della Vedova, I ferili sarunno assisrmtdi e pareniela di vincoli I badizioni, : “R ; Gi A infermi w0C ssu În- | vealizzato il loro sogno sogno giungano giungano gli&li augiusuTMdatordi Pietà” 64 - persone; Sersone- illustraMnsten=. “ affetti, passioni e fors'aneho altari |stiti dalle infermiere dollaà Croce Rossa in= E LtO o Mato L: | ilfro E S : tutte ì .r cose, ‘0 ÎNS |siemoe allee suore evangeliche i FORSIE feuvidi ed j - saluti affettuosi di tutta la i | tori j furionari ? insomimia, che, ald 'en1 : 18 HO ALI dell'Istituto. ENO O. I I vevand
E
deeiso che il concerto Junedì. :
sogpesa
!—?”\{?p;lf:l) %';Î.\'Î]—ÌIFÎHÉ{;.ÎÌYÎ!,G,,:'nÎ-…L dranma-
P
jduotidianeal Consiglio del Sindacato pare | CARCANO. — Alla rappresentazione di i. | Olportuncichiamare l'attenzione e degli datasi jeri sera assisteva disoreto operal e ila stessa Umanitarin sul iatto Rigoletto che, a1 fil di rendere utile la esecuzione pubbyco.'Applausi e richieste di bis. Rigo$i replica oggi in mattinata e stasera di laîi lavo per gli operni disoccupati, Ha letto Umanitar potrebbe — data Ia grande mas- si dà La Bohènme di Pueccini.
terza., Attac-
ricobitore
:egwbato
La partenza
scjenti-
contieno.
di
dî essere
di via jduinta.... Se non sipte un santo, all'inferno l Censura.. Ed è
inpianti
operatorie,
proporre
territoriale...
i.‘dcn.li.
,fnrif‘ma.mf-’nh'
.-l.'l.'u quarta.
L'aspedaletto di via Monterosa è un fab-- luo che, spesso bricato moderno, alvieggiato e lindo; circondato da viari alborati e da giardini. Wsso
sorso
Un
Supponete
.C…,“m' SAlringetle
e l'altro
e allo scuole
Volevo
i
Fu mani
|eeiionata. Rispondste con cama. aita se| D'SSISENZA Civile agli antisti (rineie «tiserm o n mallnata SAN NO | iminano
a
Rossa:
di via Monterosa
D inquiltino.
Ci siamo?
evangelici e della colonia svizzera, Ora è eanodo arduo ed angusto dal lato ecoiico, più del solito oppritmente lal 147 stato adibito a luogo di ricovero per i noi Holitico, rimaneva tuttavia ancora per sti feriti in guerra, La Croce Rossa ne La curatà Ja Lrasfory come un decenteo e dignitoso 1nuda
a pendentenmento da ogni aubblica o privatia.
danni
ia
to $in oraiene a consaguira questi risulta— Un temitoriale? Non si può! Censura! l = cdnt cui protestiumo orà —; una Non sono clhic due semplici escipi; ma voncorpadni nion lieve, dannosa per la mase provate a moltiplicarti vi renderete con' no d Qper e Îl suo costo nel marcauto; e lo dell’esasporazione che im certi momenti uoj ciitepn. fogliere lavoro agli operani deve insinwarsi nell’anima candida 0 Ssere- d\una cateori l Mumerosil e, già da tenipo, enlpità dah disoccupazione! na del più sereno c candido ra.i ceronisti.
Rossa.
o d eomponettazione con tui sono CO: | A" ospedale degli evangelici zo materiali
— —
L'inaugarazione di due ospedali
0sserva-
,{:f:e ?;:,:…212 È:f{'f,‘"…','…î:::.':{:f'…f;, l'L, L l delle
di
dia.
padroni di casa... — Non si può, Censura. — ('ome dicep — Dico vhe non sì puwò! La Censura ta- sa del laro da eseguirsi ed in consideraziome ches altre casse eseguite negli stagliut!... Argomoento vietato,.. C'omprende». bilimenti ingono fatte da falegnami cui si. E ancora. Nuovo squillo di campanello: corrisponi la, raogolare mercede consueta. — Ch parlaz — fare eguire, sia pure alla Casa del La— Scusi; perclhè non è stata ancora pub- voro, da peral falegnami le casse e pa‘ 8arle corì gli altri stabilimenti defulcunblicatu la mia letteraz 4cne i'imirto della, minestra che viene di-
+ —
la
verso
d Un
—
opposto,
MASTROLONARDO.
è ©
noite,
alla
lano.
Nuo=
è considerare lo spettacolo meravigliose la geuerosità del puopola milanese, con ll’interesse, von quell'ansia, con duel
in
arrivi
per Îl Veneto
come dquelli — e sono parecchie centila — che vi soggiornano già da dqualche se,
casi,
quelli
Nuovi i da Buchs, duall'Austria. Di essi,
Mia-
Poria
di
—
a i profughi; ‘così quelli clte sono 'selucemante passati per Milano o che vi ao soggiornato per qualeche giorno sot-
di
di questi
n'è
GIUSEPPE
e a tutti e mette più che ' può nel suo wuto rilievo pratico Io spirito largamenweneroso e filantropieo della città di lano.
tende
fianco
ce
che meritano un esame a'narte,
i viene ivascurato dal Comitato «di assiNnZ ed è giusto riconoscerlo: in un mo0 nall'altro, in misura 1niù 0 meno giun P e corrispondente; esso soddista a tut-
biàuche
a
dicevo,
| pazienza deî commissarii dell'ufficio di sistonza dei profuehi. Non un solo bhisogno nè un sola proble-
e
lire
_ |—
te, aecanto alle rivelazioni di dolori, di | rare: ma me ne aslengo soltanto per cari- | _ Senta, l0 avevo inviay | cili il coiso.che nd, 6ssi ne verrebbe da) iserio @ di bisogni antentici, certe stra- | tà di patria e di umanità. T NO Miviato.wa tettena.. | un ‘Î"P…'“h 1.80 ad un massimo di 240 RI
mila
<s sere-
vonterto, che dovettao dopu incominciata.
Nel pomaeriggio di ieri ai nostri pompielsi giunse un telegramma dal sindaco di Arese Pprésso Saronno, annunciante che un incendio gravissimo era scoppiato in quel Comune, Îl sindaco chiedeva l'immediato soccorso dei’pompieri parch.è l fusco aveva in-
Sinato dei falegnami, aderente al-
l’Unionendacale, ha: avuto motivo
gra-
.
V‘“Umanitaria ‘
1ì
Gravissimo incendio ad Argse
volte, -la disoccupazione esidazione di foritura stilistica — alle redaStente ni classe ed il nessuno interessasioni dei fiornali, Mmento, nasi, avuto da autorità e da covestito’ due caseggiati’ è pdendeva propor« Riceviamo e pubblichiamo». 1I giù a mitati palleviarlas Un:moiidi alleviamento della disoceu- zioni allarmanti. Le fiamme minaceciavano brava protesta con — magari — w comtu a di tutti... i casolari annessi allo stabilimento Gallassi Da questo stato d’animo anoirmale sono mentino in corsivo, Contenti tutti! E' non pazione ia pure in proporzioni modeste a f depositi ‘di filati. i — potevanire ai falegnami ‘dall’esecuziopoi surti e stiluppati, fra molti di loro, i di vado era anche dato di T pompieri partirone subito’al comando raggiung ere lo'° no delle ca per munizioni e per fucili che garmi della prepatenza, dellu s.—ct‘nccauerìn, scopo, cioè far sì che la protesta non tro-' l'Amministione militare sta facendo co- dell'ingegner Vilia del cinismo e d'ogni sorla di abuso, che Da (citò che si senpe, ieri sera alle 23, al vasse, negli alti Joghi cui enra diretta, arec- struire di isti giorni. Ma mentre l'esecutulvolta «<egenerano in una sorda ribellioritorno-dei pompieri cle il funco ha distrutzione dellelme è stata. affidata agli stabine d'ira e di odia naemico contro tutta l'o- chi da mercante. ; _ dub stabili, uno di nroprierà dej signor limerniti indriali quali pagano a tariffa to poera di assistenza che viene .- dquotidiariaOra non più. C'è la censura la quale — i falegnamjuella i per ‘Pletro Negri, abitante a Milano in via LeoJe casse da fucili è | Mmente svolta e integrata & loro favore. in questi ultini tenpi — ha aguszdto i suoi stata affidi all’Umanitaria, la quale e pardi 21 ed un altro del signor Antionia Cè stato, ad esempio, il caso d'un tale, iGallassi, abitante in via Auralio Soffi ‘4. pudrone di tre drogherie ar'Trieste, che siì strali, specialmenteo contro it pubblico ohe cura l& esizione alla Casa del Lavoro, Undizi appartamenti sorno rimasti compie$enza che iun sollievo ne venga ai faleprotesta. & reocaio anche Iui daul Comitato a chieder Ù tamente distrutti. I danni s! fanno ascendi essere sussidiato!... Aliri due individui, E il male è clhe quello stesso pubblico ri- gnami, pofi — è noto — alla « Casa del dere a "8 mila 4lire. * : Lavoro » licuzione dei manufatti è affid'aspetto civile. che recatisi a cena per versa i suoi veclami.. Sul ‘posto rimasara 12 pom pieri, di s1ai. contro il misero cro-
Inorale o sociale ed _ illustrarne le carat-
vistiche più degnae di rilievo e di nota. Nella lor caotica miussa anolnima simile lasi ad una torbida eorrente d’acqua i imie dasi
GIORNO]
“Verboten !,
lerra ove son nati a eresciuti, l’animo loro, fult'altro. che serenòo e tranqtillo, non polendo avere sentimenti di tenerezza e di
ambien-
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un braccio
Poséonòaa\?è]rsi ec};—ì?uli{c'ulbh'clpp— 1l rimanente
i russi.
I soldati
esercito
austria-
austriaci
atfer-
Silfosea MON si sa'a quale cif ente sarebbe |mano concordemente che nelle ullime giordegli ΰ'.D1‘uvveduto SIA Ùrfl.aqtèìzggra non | nate hanno visto cadere a migliaia GA
“Ulazion
e @Aparramenti per infrenare 14 que|poMpagni e che se i morti sono numerosi
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& 30 e dalle 35 lire. E nentro 1 an -0CCan a1]1m.mega.l'ono
d ue mesiì e mezzo È è le qua [ua ranta lire est'a st'a ; nno in Ziorni i prezzi sono Fi saliti già a
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F:n_ì.t'l‘ivel“à.? — Sì domanda l’onoreeÀ r,BÈ“'Î-B E' possibile che l'Itadùa, men 1.-(]2_ hî$n ì. — Sno della massima calma e della
feriti’ raggiungono un numero impressiolàault_e. Siì parla da otto a diecimila caduti egli ultimi due giorni. Sembra che l’arti£Î“°{""«'- pesante
austriaca sia deteriorata a colpi sparati ed i cannoni Nuovi non sono giunti in tempo per contraStare agli italiani la conquista delle collin e causa
dei molti
carsiche. lTeri si era sparsa tra gli austr iaci comòbattenti «11el] settore .di Geberdò la notiz ia
ella caduta di Gorizia,
ma
| xità militari dicono di non
le nòstre
aulo-
avere il nostr [0
i Comando la conferma, della notizia che tuttavia è attesa di giorni in giorno e che non
ia
al “Popolo I tàfia;i)
_
e avevano salva la vita! At momento del riin patria, per effetti della nostra mobilitazione di guerra, ben 286 italiani lasciarono ill 20 heggimento. siraniero; gli chiam:
ufficiali salutandoli e stringendo loro la ma-
no, confessarono schiettamente
damdo
quasî el tuito italiana Sono italiana,. che,
quando questa rimaneva per i poveri lavoratori là triste « matrigna » ‘erano fusgiti
via
gli italiani
perdevano
soldati ». Ed era forse vero!
infermieri, richiamati, ‘’ soldati nella 5a compagnia di Sanità, parecchi rimpatriati dalla Francia, dall'Inghilterra, dalla Svizzera e dalle lontane Americhe. Ho potuto discorrere con molta comodità con qualcuno di (questi nostri emigrati rimpatriati,
duìît-(;.ît° ‘dere alla Îl.? É'Î‘È o OG “|mOAC s?Era É diffug;elîaelx‘feo:elèditrfifiîî itxì1}neZ À 3 = : scorta to Slîla. Qîîolgngìim.,stlo di Agricoltura, S dil?:Îttìclge…“‘"ntgìtu contro gli italiani e sta dei figli della gran patria
acquin,al fabbi rcio a provvedere dal'gan. |te a Vieu}]e erano staàti chiesti urgentemenSJTIiEÎ-IÈÈÌ ì gl'éììgn glizlàtîgnù con l’effettimare | De aveva iÈv?gttgvou SOT eADe o
ANP
\\e' i per felefono
(i. b.). — Nell’Ospedale. militare princi|pale di Verona prestano l’opera loro quali
3a1 Medio e Eassè Ilîorlîfomllep?}]g‘rèio%\litiîal;i.g ?2:']i
cì
P
VERONA, 24.
a
ROMA, 24 notte, da Udine: j7 ’ i
E “ Messaggero » ha Sempre migliori”
.
-
| NSTA RINPATRIATI
alia ,
:
_
che
«an-
i migliori
L'attacco alle opere avanzale conLaiermatreasidalstcomenunizacato ruaussstriaaco
_ Partirono Ver l'Italia nella simpatica divisa francese ed in vagoni di seconda. clas
Se, i-ml'gancliemtî ed infiorati. Per le strade fratermizzavano cedl ponolo francese, che of-
di Iwangorod respinto. con gravi perdite
friva loro largamenta fiori, sigari, e bibite. Si _ gridava dappertutto « W. l'Italia!» e si rispondeva generosamente «W, la France
noòlire
soeuri»
;
y
Volenti combattimenti dal Narew al But
Alla stazionea di Saint-Claude signore e signorine regalavano mazzi di fori — bian-
|
Co-rosso-verdi
--
e stringevano
$i ha da Vienna: data
23
dice:
« 1 combattimenti
Un
BASILEA, 24 sera
ufficia
comunicato
continuano
nella
i
lonia meridionale, in Volimia e sul BU periore, Il nemico ha diretto D effettivii
la mano a PIETROGRADO, 24 ssra. forti contro il tratto gdel fiume Bug fra deliranta. y Kristinopoî e Sok Kamionka, , milowa Un comunicato dello Stato Maggiore del Un episodio guadagnarsi un tozzo di pane, il più delle commovente era offerta dalle le deli quale abbiamo lia riva oerienta) volte mortificato dall’orgoglio nazionalisti= donne che avevano-i loro cari al fronte. Generalissimo dige: ganzzato in fretta pocizioni di testadi co delle regioni pur largamente ospitali. Ma P-lange\'una dalla consolazione ed inneggia« Nella regione. ad ovest di Mitau nessun si avvie ora al suono della « diana di guerra » tut- Î{ana. con accento di saddisfazione all'Ita- importante combattimento. La noitte del 22, a. In aîicuni punti Îl nemico trincee: in a ti han rîsposto con entusiasmo, tutto di-- lad, guas: volessero dive: «Bravi italiani! presso il villaggio di &ess, suila sirada di fino a 300 passi dalle nostre dapper menticando e tutto sacrificando per lei, 1a ‘dopo di averci aiutato enl nostro (fronte, Tuockum, facemmo prigioniera un'usquipen si venne a deéi corpo a oorpo; perd gravi con respinti stiati sono con russi i magsgior forza, ora, vi apparecchinte a di velocipedisti e natturamino preaso il vilsoave, sempre affascinante nostra patria!... del Còn semplicità e con anima entusiasta mi debellare il comune nostro nemico per af- laggio di Krouki una pattuglia di uffipgiali. A sud-est di Sckal un battagiione catturato ) 1 Kopal ha parla del ritorno in [Italia — dopo 15. an- {reitare la grande paceln. ’ l nemico che ha occupato il viliaggio di reggimanto ocacciatori di ‘Tutti quei 286 italiani volontari francesi. laniohji sì sforza di procgedere in direzione in un attacco di fianco tre ufficiali e 342 ni d'assenza — un rinpatriato dalla Francorsero in Italia a brandira il fucile sotto gudest. idati. A nord-ovest di Grubiechow forze | cia. terreno. Ad est di Rossieny il namico si avanza tedesshé harino guadagnato molto iIn un remoto vaese di Francia, faceva il le _ insegne regle con animo contento, orgoTra la Bistriza e ia Visiola le truppe de mescanico, e viveva bene con altri suo1 gliosi del servizio prestato in Francia e verso il fiume, j lieti di poter ancora combattere per l'Italia Sul Narew, il 22 oorrente i tedeschii, so- l’Arsiduca Giuscpps Ferdinando hanno re fratelli minòri. Allo scoppiare: della guerra ‘contro ]a Ger- |-=ntro il barbaro teutonismo che funesta stenuti da un violento fugco di artiglieria,. spinto il namico da Beloyce al di là di Gro= | l’Europa. | hanno continuato gli ostinati attacehi con- nowi Ad ovest della Vistola a monte della maniasî è armuolato volontario nel IO Mi narrò, ancora Îl «rimpatriato france- tro la tèésta di ponte di Rozan. faoce deila Pilica gli alieati hanno avanzato gimento Etranger e, incorporato nel Battadî A sinistra della Vistola, il nemico ha fatto fin yersa il fiuma e la ceinta fortificata glione cheé risiedeva ad QOrieans; prese par- se» del viaggio da Modane a Torino, dove attraverso tulte le stazioni ferroviarie — il giorno stesso un attacoo contro le opere Iv angorod. le nostre truppe: ‘A Kozienice te ai glariosi combattimenti di Craone Bleron-Bah. Ad Ulce — fra Soisson e Grao- igsrandi e piccole — fu un succedersi entu- avanzate di lJwangorod, sui fronte Wolka= comuattono ancora con le retroguardie nB : Il nemico, che in m iche ». nelle — un furioso combattimento fu soste- siastico di d'mostrazioni di simpatia e di Bachonska-Gniewoszovw/. un settore aveva rotio i nostri reticolati di nuto dai soli italiani, — componenti l'’inte- ammiraziòone. “Noi patevamo — oegli diee — vestarcene ferro, è stato poi rigettato con grandi perro Battaglionme — e, al erido di viva l'Itadite da un contrattacco, lia!, con un mirabile assalto alla baionetta, iadisturbati in Francia, ma il grande nome d'Ital:a ci lia cqui ehiamati, ed ora compiaLa battagzliia ceontinua tra la vistola e il fugarono il nemico che era in forzae preponPIETROGRADO, 24 sera. moa con fede e sacrificio tutto il nogstro do- BO deranti, facendo pure numerosi prigionieri. vereln Un comume.slo delt'uovrcitu del Cazma;.l‘fi' I In direzione di Lublino gli austriagi han-à Agli italiani, i tedeschi prigiunieri el tivoldice: E finchè lItalia potrà vantare di' queste no pronunciato attacchi. sulle strade che | gevano supplicandoli con le solite paròle i. riserses d'uoniini, la vittoria finale non poconducono a Belzyce. lì centro deli’eserdito | P a Durante le giornata del 21 corrente iL «“Bòno camarada tàliano!.. non uecidetel», trà certamente mancarle! diL fucileria î nella regione del f nemico, formato da divisioni tedesche, ha , Lenso fiuotG: ; subito, il 21, gravi perdite durante un at-| litorale e în direzione di Olty. Nella te lontano,
raminghi
in
terra
straniera,
par
°
tutti conentusiasmo
uocessi russi nel Gaucaso
{acoo
botrà tardare. Gorn.zia è stata’ già evacuata della, popolazione e dallo Stato Maggiore
sul
fronte
Ghmiei-Miasay-Suchodoly-
Qlesniki-Wojslawioe-Hrupieszow.
di Tewa vi fu uno scontro di nastri espl rattiri con espluraiori lurchi. Nella motte!
‘1 22 al maitino, sulia sinistra dei Wieprz | | del ventune, i turchi uttarcarono la mona@ in direziane del villaggio di Rejoweo, il l gna t'ueidag, ma furono respinti. Ala mat-i Î servizi logistici del nemico lasciano molt [a) nomico, che non aveva raggiunto la vigi- nn i turchi, rinforszati da due battaglioni,! la pazienza debba avere i] pane a a desiderare nel’settore carsico e molti prilia aloun risultato, cessò gli attagchi men- nttaccurono nuouamente la montagna, ma') di finito aver di felici dicono tre sul fronte Majdan Ostrowsky-Wojslawi- | jurono messi in fugu con grandi perdite. sì d'ue centesimi P gionieri al chil ogramma. Vegione, negli ultimi comce-Uchanie, grandi forze tedesche erano riu» Nella regione di Khop ate, sanza Uun immediato prov- soffrire. Tutti sono stati trattati con ogni Laltimenti facemmo prigionieri dieci uffi(_{33-‘£1Ì1 <nto q 81 governo il grano salirà a cin- cortesia, dai soldati d’Italia ed bhanno avusoite a impadronirsi dei nostri trinseramento pasti abbondanti fino a sazietà. Un reti ed incominciavano ad espandersi verso ciali # quattronento soldati. In direzione di° Tut-& 111 Te al’quintale! R3.'Uli£v =xltt:z2:i' 1 indita: la resistenza; interna. f duce dal fronte galiziano, Mario riale tedesva ‘nella sona di giuerlra n dac- nord. Ma, dopo un acocanito combattimento Moauch, le nostre Iruppeé inseguendo i fur. raccontava ‘n discreto italiano (è di Raber p 9<ìtfe : cordo reale colle consuetudini daccettale dai nella boscagiia durante la nnt‘te_de_l 22, fu- chi vaggiunsero ! viltaggio di Allhpenis. e cambiaSui reste della frumnte nessun rono dovunque respinte con gravissima per- | regolamenti di querra. gusa) che i superiori avevano detto a lui «a i contratiacchi ei imnpadro- | mento», dite. Durante ed ai suoi compagni che li mandavano “ Tutti hanno visto con interesse e soddi. ple‘&r f1'(:filtìîg'iare la situazione i £rj A "‘SACÙJ‘} e facemmo 500 pr-| } s(az&one a crescente dimostrazione di que- nimmao di sei cannoni riposare in Italia» dove gli austriaci strallla. de : Fln +0 laon. Bertesi — quello stesso Vincevano ed avevano iniziato, dopo le prigionieri. sta possibuità da parte dei comandanti na.….02201101 indicato. Il governo. stabilisca me vittorie sull’Isonzo, la più tranquilla Finalmente nella regione di Hrubigszow | vali tedeschi. E' dumque mansfestamente de] & grano, ordini la requisizione e trionfale . «passeggiata militare» attraver nemico riusci il 22 ad avanzare verso il il sra possibile elevare tulta “a pratica degli atSll Un aeropiano francase abbattuto Sì comunica il seguente testo della’ naota ptacchi.sottomarini . e se questo‘ non dovesse affluire so le Lelle città che già furono e che tornord, ul disopra dela crilicva ; i di Djary, la d& villaggio il presso Bug, azione diret L$»-DÙ:\"B%D )} _ad essere austriachel sSul BASILEA, 24 sera. degli Stati Uniti alla Germania: — che essa ha sollevato, ed eliminare | printruppe respinsero il_nernico al di là Sì ha da Berlino: in comunwcalo uffiè il punto im- | Endrme pertanto fu il loro scoraggiamen«IL lesto della nota del Governao Imperia cipali molivi di offesa. Data l'ammissione nostrefiume., Presso Sokal vi fu un violento endeyre dei provvedi- to quando, appena. giunti sul fronte gì É::Eì H tale. t data aa dicen M e i tedesco, in data dell’8 luglio, fu oggettà. della illegunià fatto dal Governo imperiale ‘del dai-loro imii| @i“ accuralo seroAE icon l’inpocare U diritto della rappresagiiu ‘contrattacoo. Le naostre truppe, che nella, L UO Governo COo daMOO eCOSCO,.Iesame colipagnitd'a appre « Atiacchi notturni nemici a colm di gra. ) & reguisizione imime-- rizia; .deîfill pegli del parte si eì difiì(»%î #NE gt-.sta.Pd le Sanza, lasciarm i a ane notte C 1 22 avevano occupato alcune linse | , uale a nord v nord-gvest di Souchez so gli Stat Umati. il quale è‘spiacente di dire jin difesa dei suoi atti e data la possibiuità al mattino stati respinti. dibattevano le schiere austriache. I prigio- di trovarla di pochissima “suldisfazione |inanigusta ai conformartsi aue regole stabi- di trincee nemiche, csontinuarono XNella Champagne abbia il nemico verso. fatto esplodere qrosse mine nella regione a premere energipamente I.'—ì_1mj i en nieri dicono che fra gli austriaci vi sono perchè nuon riselve le divergenze reali fmra î lite dalla guerra navae, gui Stati Uniti non 8okal. di oittà stessa anche dei tedeschi, specie fra gli artîglieri dite Governi, e non indica l unezzo con cm'i polrepvero credere che il Governo imperia- le nrime case daella dî Perthes rd ahbiamo tì".'fmpa;%e biuc Nella regione del villaggio di Poturzysa ed-/ affermano che nuovi rinforzi sono stati potranno applicarsi i principi «ccetlati dei|le continuera ad astenersi dallo sconfessaprodaotte. Nvj Boisle Prétre la è SCOT. forze ti ’ ciò fiì_llc_hè la il nemico, concsentrando importan un attacco francese è fallito, Combattime situazione nan peggiori annunziati. Ma lo scoramento è notevole e diritti dell'umawn tà nell’affare qgrave in li- ré l'atto voluto dal suo comandante n per & SD0 noj a acco, si impadroni di parle t i contimuano nei Vaosgi. Un attacco contrait un ; Cl sì trovi più tardi con tali pròvenerale fra j combattenti dal Medio e Basso tigio, ma propone anzi accordi per la par- vale affondando iL Lusitania e daulofrre NVedimea, del villaggio; ma dopo un combattimento “leni21 e disa da urtare trappo violentemen ta SOnzo. ziale sospensione'di questi principi in mo- UNO VLPOANdziONeE .pvr L vue amencane pel- avvenuto nel villaggio stesso, guesto fu ri- C :0 contrà la linea Lin-Ekopf-Barrenkopf a nord di Munster è statao respinto dopo vi L Governo wegli dute per quanmto una riparazione è possubi- preso da noi., Tra i prigionieri che favemmo do dà eliminarli in reattà. di quello che non3 avve îa)J Î'.€.bhn "sìt" ‘samente n uaci, corpo d curpo dinanzi e nelle posizio denimo del Stati Unib. rileva con soddisjazione che i resti i le per la distruzione, senza necessita, di sono opi regione in questa g***t‘c0stif,lg;ltlf‘hm" momento, contro interessi Governo Imperinle tedestvo riconosce SENI vile Umune con un atto illegale. IL Guverno battaglione di oacciatori austriaci Gol co=- ni dei bavaresi e dei cacciatori meclemb ghesi: due ujfficiali c 74 cacciatori alpi: riserva la valiiditàa dei principìi sui q Ja!…£ [29 deglì Siati (niti pure appreszando i0 spir mandante. (_luttùevldente che p'iù tardi quando i prosono stati presi prigionieri. 1 francesi han: avanzavano che Governo degl: Sltati Uniti insistette n arito amichevole col quale fu fatto non poForti riserve nemiche recchie note dirette al Governo Impeériale trebhe accettare iL suggermmento del Go- dalle alture pressa il villaggio di Zawisznia n0 attuceato nvano anche al Reichearcker: bervior, da una parte un prez'zo iS) Oo (Per telefono al Popolo d'Italia) tedesco circa la sug praclamazione della' verno Iimperiale tedesco tendente a cahèe st (a sud-ovest di Pot urzyca) -subendo enormi kopf. Presso Metzeral abbiamo sloggiato i Slone, r1.*à“questo limite ‘sarebbe una illuROMA, 24 notte. tentico da una posizione ananzata, che 'p z0na di guerra è all'impieno dei sottuma- indichino alcune nawm, che usufruirebbero perdite par cannoneggiamento, fornai ;° . "Ta parte obbligare j mugnai e Îl Si ha da Lugano che'il colonnello Hejle rini contro navi mercantiii t altai MMUTei della liberta s mari attualmente illegal- non poterono: so nostro abbiamo sgomberato in conformita Aei aO stenere le truppe nemiohe si occupa oggi nel Journal de Genève an- Tali principi stabiliscono l'alto mare libe-' mente prescrith. Un simile daccordo espour- da noi attaocate. lì csombattimento continua, $ tri piani per ‘evitare perdite. Per e derc.ul bombardamento bpcora delle operazioni italiane, esaminando ro. Bisogna dapprima constatare l icerat rebne mplicitàmente aure «nuviì ad wn atripetuto di Thiamn Nella giornata dsl 21 il nemico attacco la regione delle Dolomiti e quella delle Al- terd del carico della -nave mercantile- anan. placco illegale e costituirebbe dei viliaggio di Do- kourt ed altre lacalità jra la Mosa e’la Mo moltre una si impadroni di p artedello stesso giornoa fu i ella la nostra arliglieria ha bombardati pi Carniche. : ti di dire: se deve essere catturata ' i- | diminusione ed anche l’'abbandono dei prin- broiwor; ma la sera In questi luoghî — dice il polonnello strutta, e fare in modo che le vite del/non cipi che il Governo degli Stati Uniti so- sloggiato e lasgiò pure |_1eìle nostre mani Pont a Moussot. I nostri aviatori Ranzma svizzero — si sono svolte azioni le quali no- combattenti non debbano in alcuna :cinco- sticne e che ogni nazione accorderebbe in aloune centinaia di prigionieri: attaccato il triangolo ferroviario di Sdir SIà Un mese fa sostenemmo la mede- nostanto le affermazioni in contrario Hilaire nella Chanpagne ed lanno: costre: di stanza essere messe in pericolo, a Meno tempi più calmi. Il Governo degli Stati UniNegli altri settori del nostro fronte nesi o alla rigiratu gli avialtori nemici. Bomb Se si fosse Vienna, costituiscono dei veri successi ita- che la nave non resista o non cetchi fug- {i sostiene e che ogni nazione uccorderebbe sun cambiamento ». D…3\v‘\fe g$ì dell’urgenza assoluta. sono state gettate anche sulle caserme d Ì dgire dopo aver avuto la intimazione di\sot- in tempi più calmi. IL Governo degli Stati allora la cosa sarebbe stata mol- liani. OP ÎaULO ìcile. Oggi la situazione è sià pesGorardmer, Un aeroplano.nemico è stati glol‘ata_ Due strade attraversano la frontiera 10 toporsi alla visita, poichè non si tratte di Umniti e il Governa imperiale tedesco loita annientato in un combattimento .su Con Ma foriunatamente non è ancora questo settore, seguente il versanta est e atlo di rappresagl'a contro belligeranti. D- nà per lo stesso scupo elevato, (:|Îll']]pl.o ’ #] flans». _Îua.ti un lessa, ‘non essendosi ancora effèt- ovest del Monte Cristallo e di Monto Crò- fendere questo atto come se fosse atlto di. Durante lungo Llempo siì tennero uwniti i rappresaglia è riconoscerne la illegalito. 0n_fga.tti di importanz a. Ma non si ce. La strada dell’est per la valle Popena dSpetu pi per mantenere questi stessì principi sui Pertanto il Governo degli Stati Uniti agiunge a Scludebbac donde arvriva a Puquali il Governo degli Stati Unvibi insiste 0gPIETROGRADO, 24 notte. maramente deliso nel constatare che il.1't -" aa a r| . Anche PARIGI, 24 sera la, « Tribun& » sì associa all’on. steraal ha inieresse strategico per' le fer- Governo imperiale tedesco si crede. piena- |9+ Wi modo così solenne lottando entranbi rusBF‘-'I'Ì;G.:; duando iî nemico aveva rotto il fronte Ì per affermare l'urgenza assoluta di rovia che lungo la frontiera di Carinzia fa mente Il comuniscato ufficiale delle ore 15 di (.l]’] D1\ rusfronte ésente dall’obbligo dell'osservare |DEL la -libertà dei mari. IL Governo degli quando il nemio oaveva rotto il i i > rebbe a)t‘î:,\c'.Bdlmento, comunicare il cuore «ell'Austria con il « Notte oalma sull’insieme della front dichiarando Stati Uniti continuerà a lottare per questa che poi sa. una ove questi principi anche rispetto ai pirvstafi vo, Nerado di gio villag Îl so presso Trentino. : i eccetto nai Vosgi dove il nemioco prenunzi In que po tardiî. neutrali a causa di ciò che esso crede the liberta qualunque sia la sorte cui lo si midguate, tament parecchi attacohi al Reychsckerkopfe La strada dell’ovest è dquelladi Valle di sîa politica pratlicata dal Governo inglesc naccia, senza ivansazioni, a qualunque co- sola brigata resisteva accani Solo modo — aggiunge la « Tril"“-l.‘n.a…t{, ._Î 1 tedeschi ft Ampezzo oche tagliata dalla Bojte passa da nella slo e reclama la cooperazione pratica ael tro squadroni d'usseri appoggiati da 600 le alture ad est di Metzeraul. Sì potrà fronteggiare una situaguerra attuale relativamente al cim; d+ Zione che !‘lon è ancora d carica brillante rono dovundque respinti ». | una rono opera hi, Governo, imperiale tedesco. Questa cooperain sè ma che le in- Cortina d’Ampezzo. discende a Pejlstein , mercio neutrale; il (roverno imperiale cosacc ite. . . i s E Sidie della “Peculazione che comincia a spa- girando il Cristallo va a raggiungerela gione potra ottenere muggiore effetto quan sul fianco nemioo, sfondarono con un solo ronessi.. desco comprenderaà facilmente che il Goter: S8iare sul mercato, potranno invece strada dell’est. A Cortina d'Ampezzo si tro- no degli Stati Uniti non potrebbe discutire do si potrà realtiszzare questo grande scopo assalto tre linee di fanteria tedesca, prova il bivio della strada di Falzarego che la politica del Governo inglese, relativaial comune in modo più evidente e più efficace. | yocarono un terrivile scompiglio nelle bata i Sravissima. | Mancan Uazione in sè non è grave perchè conduce direttamente nel ‘Trentino selten- commercio neutrale, se non co7n questo Co- IL Governo imperiale tedesco espmime la terie nemiche che oomingiarono a ripiegaprofitrussge batterie atà D dì cause sostaniali del rialzo e, trionale e a i Bolzano. L Le LET verno.stesso. e dovra considerare la condit- speranza che si potrà giungere in qualche re rapidamente. A PARIGI, 24 sera. | no fatt bondantissima produzione di graPer questa strada gli austriaci sarebbe- | o degli altri Governi belligeranti come nn uisura a qitesto risullalo anche prima del tando dello scomniglio presero sotto il fuo1] comunicato ulficiale delle ore 29 é la fme della querra afttuale. Ciò potrà esro in grado di disturbare la sinistra ita| quente rapporto colla disciussione aperta (ol Îai IA d.° Degli Stati Uniti, nel Canadà, nel” co la fanteria tedesca rimasta scoperta, ne ieri dice: sere chè il Garverno degli Stati Uniti non si dito " in e Nella Russia (che esporterà su- liana per il: Sceludebbac e il Pejlstein. Ecco Governo tedesco su ciò che il Governo dea Gioruata relativamente calma sull'it arono l'offensiva e la decimarono. Duarrest agnte sultunto obbligato ad insistere su troppo il ; loro. gii Stati Umiti considera cssere violuzioue” D-‘l‘l'…man forte misura da Arcangelo anche perchè prima _ didi accentuare acce questo punto, chiunque lo viohi o lo disco- rante la carica il colonnello degli ussari sieme del ironte. Nell’Artois vi è stata che il che i Dardanelli siano aperti), dato imovimento gli italiani hanno cercato di co- | rave ed ingiustificabile dei diritti dei dit nosca, ‘proteggendo i suoi propri cittadini, galoppante alla testa dei suoi saquadroni fu consueta attività delle artiglierie da prirsi dalla parte di Falzarego; e vi sono però HLaOStro raccolto, sebbene non a ricco, è EIx bare d ! tadini americani da parté dei comrn.-dw;!pi parte e dall’altra. Sono state lanciate a mù si interessa anche profondamente che ucciso. Le perdite russe furono cagionate L lontano dall’essere disastroso, e|riusciti alcuni giorni fa aprendosi la strada | navali tedeschi, L cune sranate sui sobborghi di Soisson nudalle ma a nemic ia denga messo in pratica tra i belligeranti fanter dalla del forte Belvedere. Bssi dato cheà arrivi di grano= estero ab- : con la s distruzione Questi atti illegali se amehe possono è:- atessi,1L Governo degyli Stati Uniti si tiene non Reims. i è bi amo infine = E avuto in misura considerevole e il|lsono ricorsi z ad una azione notturna di 1Esor- | ;ere rilenuti merose mitragliatrioi nascoste tra la segaso nn giustificabili quando ‘ Al Bosco Le Preétre, durante la notte ’ pronto ad ogni momento ad agire da aniico Î;Îf,(.;ufldeîmìffi che esistono, è da presumere presa per impadronirsi della cima di Fal- commessi contro un nemico che si crede ut comune che sia in grado di proporre il- ia e nelle oase dei villaggi. e 22 al 23, abbiamo preso piede nella a lune ercato estero non si sosterrà molto Zarego. bia agilo în contravvenzione alle leijgi e ni mezzo di raggiungere questo scopo, FratLe fabbriche e le officine di Varsavia delle trincce anteriormente perdut l’e-per i ssien +Uunsgo. cammi principi di umanità, sono manifestamernt regione che seguono contrattacchi tedeschi sono stati re tanto il valore che il Governo degli Statì irle indefe! ibili quando privano i neutrali dei in{e_'*ltt.'ì“'la- Tinetiamo, se il ‘Governo non sercito, a causa della difficoltà di riforn con sensibili perdite per l'avversa loro dititti riconosciuti, è sopratutto quan É Umniti attribuisce all'amicizia lunga ed inin- di carbone, e anche stante la vicinanza del Uno dei tmiostri gruppi di aeropla certà'\’lfine con provvedimenti, e subito, è ferrotta fra il popolbò e il Governo degli godel do violano il diritto alla stessa vita. E Sse t spese a Ìempo(=ht.Î 1?- situazione potrà in brevissimo lanciato ieri sera 28 granate sulla sta Stati .-Uniti da una parte e il popaolo e il fronte saranno trasferite belligerante non _ può esercHare -i-ajfipresaì ne di Conflans, ed àa cosiretto due Avi Asformarsi in grave © farsi dîsastrosa” Guouverno tedesco dall’altra, lo spinge ad in- verno nell’interno del paese. La « Gazzetta Ufficiale » pubblica: un De- glia contro il nemicao senza nuocere alle sistere nel modo più solenne presso il Goad atterrare nelle loro linee ». qu[£f,î' ‘Situazione fronteggiata invece in creto Luogotenenziale con il quale si stabi- esistenze dei neutrali, alla giustizia, ai rii verno imperiale tedesco sulla necessità di guardi dovuti alla dignità di Potenze neur eCtiso momento avrebbe tutte. la lisce che le disposizioni degli articoli 1, è trali osservpure scrupolosamente i diritti dei neurobap; esso dovrebbe prescrivere la cessazio‘e 3 della legge 2 Luglio 1896 per le pensioni b N abilità di rivolgersi in bene. ri in questa critica materia. L’amiciza questàa pratica; se vi persistesse essa _ \01 concludiamo ricordando che la guer- alle famiglie dei presunti dei morti nella stessa lo obbliga a dire al Governo impeostituirebbe, in simili circostanze, una aflicabili anche alle 7C ra moderna è sopratutto un problema di guerra d'Africa so‘no app riale ledesco, che il ripetersi da parte der Stasera alle ore 21.21 è morto il austriaco
che
vi è rimasto
fino
al 17 luglio.
SÌHÌÌ HIÌIÌI G ÉB
L'energica nofa americana
r, MOIî e dei pmeezi, l'alto cambio
S iMmedio
al governo tedesco
givaci combatimenti nel Vosoi.
WASHINGTON, 24 sera,”
L
ON
S
o
UII
Dro
L’azione delle nostre truppe secondo il “Journal de Génève,,
[mpefuosa carica di cosacchi ] tedeschi decimati
IL COMUNICATO DELLE 1
Trinceg conquistaleCdai irancesi al BSois Le
Prèéte
__
Per le pensioni militari
gli attacchì fedeschi
ne di
non sol-
£1'°Pa"‘“:"'lnlìf‘» è di organizzazione,
anto di organizzazjone e preparazione J?Èeforze stenza
cetto
combattenti, ma anche della interna. E proprio su equesto
ahe
bisggvnf maggiormente
del-
resi-
coninsistere.
Pezzi da 420 sulle alture di Eorizia conquistate dal nostrò esercito
" (Per
telefono
al Popolo
d’Italia)
famiglie dei presunti morti nella guerra attuale. La dichiarazione di irreperibilità dovrà essere redatta non appena trascorsi due
mesìi dalla scomparsa del militare o ass/mi]ato e dovrà essere trasmessa, a cura delle
fesa la
imperdonabile
contro
la sovranita
del-
nazione neutrale colpita IL Governo degli Stau Uniti non _ distenasce nè le condizioni straordinarie creatz da questa querra, nè i cambiamenti radt cali delle circostanze e dei metodi i aut tacco prodotti dall'impiego nella gwerra na vale di procedimenti che le nazioni del no
competenti autorità, al sindaco del Comune di ultimo domicilio dello scomparso per la consegna agli interessati. do non poterono tener presenti quando f E' data facoltà al ministro del Tesoro di 7Tono formulute le regole esistenti del dirit concedere alle vedove ed orfani minoremnni to delle genti. Esso è disposto a tener conto dei militari e degli appartenenti ai corpi o ragionevole di questi aspetti nuovi de servizi ausiliari, morti in combattimento o guerra marittima, ina non può consen in conseguenza delle ferite riportate, un ac- a una diminuzione di qualsiasi diritto ai conto mensile per una durata non superiore senziale, fondamentale del suo popoto àt
tedesca
di atti
contrari
a questi
diritti
do-
vrà essere considerato dal Governo degli | Stati Uniti, per - poco che esso colpisca i cittadini americani, ti-amichevole ».
come
deliberatamente ;
an-
- Wilson si prepara
BASILEA,
sSi ha da Bertino: in data 23 dice:;
Un
ufficiale
Curlandia inseguiamo i russi in riverso Pest, dando continui combat-
« In
truppe
italiane,
gli
austro-tedeschiî
ave- | presumibilmente dovuta.. Le domande per ottenere acconti di pengano collocato non solò dei cannoni da 305, sione potranno essere redatte in carta libera na anche narecchi dei famosi cannani Le- e dovranno essere dirette al Ministero, del
Aeschi da 420. : Gli italiani hanno avuto ragioue della « kolossalm artiglieria nemica, ER
anche
Tesoro. Al pagamento
degli acconti sulla
pensione privilegiata provvedera il Ministero del Tesoro. - 2#T ii d -
tabili.
E'
belligeranti
circostanze
un
dovere,
trovare
Nnuove
è
modo
agli
un
di
obbligo
per
adgattare
avvenimentî.
- TQRINO, 24°
Tomaso
Villa.
rende
omaggio
La stampa ing
24 sera.
comunicato i
tirata timenti. | nostri eserciti si avvicinario al Narew e alla testa di ponte di Varsavia. Dinanzi a Rozan il viltaggio dî Miluny e l’o-
I giornali
della
al
valorei
sera
rendono
omagg
allo splendido coraggio e alla tena le
truppe
italiane
dettaro ” tant
a riorganizzare l'esercito e la marina pera fortificatd di Szygi sdno state prese di caniti, e pubblicano larghî resocontienti
\ assalto alla baionetta. Abbiamo fatto 290 24 sera. prigionieri, Attacchi natturni contro Novo diretta -alla ROMA, 24 notte. ewsk sono falliti. eccezionali proroghe in semplice jatto dellu modificazione delle cir Germania il prezidente Wilson chiese ai Georgi Telegrafano da Roma al Matin: Si assi- a mesi dodici, salvo motivi :La riva ocvidentale defla Visto’a è sgoms riconosciuti dal- costanze. 1 diritti dei neutri in tempo di capi dei dipartimenti della guerra e della di giustificati da Janmoviec, ad ovest di gura che sulle alture di Garizia, che i co- caso l’ammnistrazione. Tali acconti non potran- guerra sono basati su un principio e non marina dî presentargli un rapponto circa berata dal nemicoa Granika, Gombattiamo prunicati ufficiali annunziano occupate dal- | no eccedere i quattro quinti della pensione su un espediente, e i principi sono Enimu|- ]a difesa nazionale. Indipendentemente dal- Kasimiorz, fino le retroguardie russe nelia ancora contro
16
La morte del senatore
sul Narew e tra la Vistola ed il Bug i comandanti navali della marina iimperiale sinirangono con'ro le linee Pusse
Appena
i la
;
WASHINGTON,
pubblicata
attuale Wilson
discussione l PI concorso dei migliori
1 due
la notà
rincipali’ capi,
del
si occupa col
professionisti e dei servizio dei ministeri
della guerra e della marina, della prepara-
regione boscosa a sud-est di la Vistota
riuscite
e il Bug
a tridnfare
in diversi purdi della
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all'officinadi munizioni
resistenza tenace dell’avversario e lo hanno | .on ii
italiane.,
_ Visita improvvisa di
Kesiniec. Tra,
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LE
imprese
le truppe alleate sono
rjone di un largo programnia navale da costretto alla ritirata. Le perdite russe in i inalhanno ca-f"2‘ìb qual c i tali in A G ar om ' mar tt la so del dei tà i mortii e feriti sono p.legat_g LE tivi zion l’at tfòpql'féfl‘gpng;gegg. PI zato eriz ratt \\
rante &li ultimi giorni di comb
T
BIRMIN
L
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y
_ Appendice del « Popolo
. 25 Luglio 1915
]
- IL POPOLO D’ITALIA
d’Italia»
‘ cuntine, quando si tratta di “battersi; —: I giornalisti? Ne volete uno? Ticcolo...
JULES VALLES.
n marcia. l tamburro rulla.
Gli sono
accanto
Che cosa
fate?
a
A mezza
sono
— Co conoscono lui, se non comoscono me...
preso; nella
via, degli’uomini
del
VI, ‘sono
’ Una
grido -gutturale
À
*
'
, Risalgo.
umo
dozziuna di ‘abici
4coppiano
tempesta
intorno
senza
umana,
esce
Imonolono
senza
pietà!
fra questa dî
pietà,
nella
lotta
u
è
morto. ‘’ No... uon fretta.
; ! Versailles ha del-
del Munici-
col genio
cioccolatto
si
sipete uù
onesto
‘i di disperazione. — Yui noù lascereta
Vui
conmtro
un battagliune
con
“l'hanno
Passiamo
visto... i
| pe irolieri!] ckfil.-'
Kaiserl
i "ÌÎÌOI
4l
Gli si fa l'’elemusina, Coloro che vanno È conto angoli della tevra, bruciati 10del' i battersi buttano i soldi e mendicano le dei re o. delle repubbliche, in nome degli ebrei o di duello dei cristiani? cartuccie.
in
Iissa è vuota e lugubro, questa via, piena soltanto dei pezzi di ghisa che' ci corrono
che
chiamo Sualvator.... mi avete udito al
vi g ettere!
Voi
satcl 1eggiato e arros lome
E il Palatinato
ì poveri...
ill qual {iere!
pyrUuctale
uomo!
(Gentle di fegato... quei r'lîllî — = djeceva — in ::le&i“ì.;illudrî“l e del Dolore ed FANC le ferite îlio.\l'Ìl(.ll([ìdt di medicare preto dietro' torcendosi i pAf: vedono, sovgnava praolilo diche-sonu con meunalo tenda:... "$(\IJ Sc ni federati
accorsi al ru
in rapporti
tiene Montparnasse. Mi Voi dovete conoscermi,
perchè
casi
parte dei
maggior
nio
ri-
chiamato,
trattenuto,
stato
-
’
more mi fermano. , — Bisogha che veniate. Ma
e quattro”i riN che hai l’imnassibilità d’un’eroc... e il cui {ni' siorni, di qualchattacc a W me, 6
della Chiesa alla fontana San Sulpizio e lanciano fin su | Egli è là contro la colonna a Malatti cuore, la mia pelle freme come quella del- di inoi i detriti ì che puzzano. come una statua,— fa stalu: R l'asino.
'
1915
sù? Si parta di far/saltare il- Pantheon!:..
e la
nel
risuonano
cassa
della
vibrazioni
la gente Ghe lavora al disotto
—
20 - Luglio
—
Grazie
—
buoni
signori!
non E le grotte nella Zaatcha! Pelissier .
RNA e ha dei pezzi di poelle cotta appic di* Maz Pelissier il scarpe? sue tacchi delle
davanti e di dietro come dei topi che scapnei buchi. Credetemi, pano “ Le case son chiuse. Sì direbbero dei volti i
s NXNTT Club della Scuola di Medicinu. sì parlava di tradimento e che un uomo . : lakofi! dibatteva fra le mani dei diffidenti o degli seguiteci. — Scusate, perdonate, cittadino. a nco ra Al Quadrivio Bréa - il primo arrivato farà di ciechi, tutte queste facciate senza sguarvotavano per la giustizia Ghe io mi sappia noi nou abb'anmo 0 la prima impressione è stata terriMi sono scosso come un cane bagnato e esasperdti che di.. In un angolo un cieco davvero, col suo l ” ‘quello che farete voi, merntre a San Sulpizio; s I ‘bile, questa maitina, quando scendendo ver- ficcati i versagliesi in una cantina per “ siamo andàti tutti a bere un bicchtero... sommaria. cane appiedi, dice lamentosamente ; ‘vi ascolteranno sicuramente, . so la Croce Rossa per vedere dove erano i cerli vivi!.. LUtti insiene. Ora clie sono ben certi che' Non vi ful altro fucilato, che l0 sappia, — CATIA A — $e questo è utile lasciateci... mi ha fi fv Lo eonosco di trent’anni. E' venuto 1ì coi' combattenti, ho incontrate delle donne che n. n0 Vingiras, sono prigioniero di tutii quei che il punettiere. Si dice anclie che' detto lo stesso capitano degli Lnfants du — in un cortile, j fuggivano portando i loro cenci in un tazAhl'non mi sono ar leso, nn <aono deYe pattuglioni che arrivano ed i graduati vo- cilato il comandante Pasic che capelli neri, ora ha dei capelli bianchi, m i sallo Duchesne. Pére i0 non al redatto- senza grida — per paura zampa l tato un incendiario senza atYer abbracc!I dtf stringere sembra sia - alloe stesso posto il 3 divembre zoletto e tir andosi dietro i bambini. e iono visto il vorpo. — Si dà il fuoco dappertutto” « Cri du' Peuple », ja ” sola vassi — ma non so-se si è -1851, quando Ranc, Arturo, Arnould ed io irecapo del uno sguardo tutto il passalo, senza a con Cè infatti una disputa, quasi una Dbatvenimmo per impadronirci’ di questo stesso S jarpa sScarlatta che compala nel circon_ " |dercato! gli avil': PSE taglia. Cerco di vederci chiaro, i Una staffetta. afferrano, mi Queste donne L particolari mi Vel. Abbiamo cereato. tutto ciò, Larochette. £ e:f ‘ Municipio ove sqno i nostri-ora..... Con dei gridano o piangona. Ed dario. _ Ma. ecco giungere Varlin, Varlin/che è NÙ si... seccor - La via Vavin chiede |n‘ha qualeuma c he scappa da, sola. ; mi spu- io, che abbiamo studiaio. Tutti abbian più... sirumngolamo. E' a me che si rivolgono per in ‘traditori tutti quule al davanti e sne quaurtiere che Sì Duche del ['ut.‘f dole Sono gli Enfants del Pére _ duliti... per futto e per niente, Un'altra bomba, altra ghisa calda e puz- tano addosso maledizioni. cato: in aquattro di poi, poi in diecii. | ante. allorchè è entrato. tacciono sì pericol barricata la verso portano Ho voluto tendere come una catena A la hanno votajo ver l'incendio in massa. : ‘’zolente. } Ì P Snno libero: Non se-lo fanno dire due volte.” mia cintura rossa attraverso il panico. Ma {) iL + La carità... - Ho appena tempo — dacchè sì è in _ lotta f i testul! in — Vermaersch . 0h!' mendigante che non lasei il tuo an- non si avrestano gli spaventati, ne / qui, via |Non ancora, Un vfliciale ehe appartiere di andare a vedervo come ci si difende. (Continua): La domanda è partita da divorsi punti. di Buci, nà alla porta di Voersiilles: c'è il cannone! al V mi cerca dappertutto, Appena mi vedeii golo neppure quando ’.te ò fre volte ho voluto risalive dal lato Ma Vernmeorsch-non e'è. coo, resiston Meccanismo carvicato per la vigliaccheria, Ua lattaia che mi-ha fatto eredito, in al— Vingtras, volete ritornare ” subito lasTisbona e Henry Bauer #in e — An! igli sovittori, i giornalisti. ‘Nelle |
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capiti;
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e
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non sanno quanto virtù, quaula capacità di sacrificio siano nel popolo: ituliano. Però
s’illudevauno che il primo insuccessù ci Lvrebbe depressi; . uviviliti. Wssi che nun com'ed ogni fortuna conprendono la genialità
come
da noi si
suvnremi
momenti
fidano
al metodo, non sauno
sappia
essere
certi
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— geniali e metodici insieme. Avevano imauuwItalia dilaniatàa da Imterne diginata perchè, in tempi nor: scordie, unicamente mali, il popolo italiano non soffre giogh!,
sì,
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volontà Non
Stato.
dello
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verbolen
che
sono
padrone
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superiore
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compreso,
mai
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abituali
individualità
di. ogni
lannullamento alla
stivpe.
al
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si osserva;
si diseute,
fronte
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abituati
sono
vece,
in
interne
nelle
travolgente
l’impeto
tutto
portare
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sa ribellarsi,
slorò, come i Italii, nelle ore gravi della gagliarpiù ch'è disciplina ria, sì crei una da e fattiva. perchè. è il risultato.d'una lilera elezione.
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Salute,
fatica.
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Il popolo inglese
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Îl Comitalo centrale Patriottica Nazionale
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.cl-u…‘ e'|1:.:he.
Vgg1
È erta; stàimpa greca agli -stipendi del} :.1.m!'.rns.'ìul.u. teutonivia si sente in diritlo di
Svillanezgiare
i nostri
soldati,
banalmente
tutto
gloriosa che si compie
IEÎ_ Sesta
d. ‘histultare o PRola. -
di ivonizzale
il
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nostro
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s'intenduno
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valore!
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le Alpi,
su
in tutti 1 « più
ve-
1‘-:‘-‘° », ed altri campi di battaglia diranuo a’ venturi, come dicono a’ contemporanei,
le
fughe
dqduattro
tito.
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scalzucani,
dall’Ellade
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gloriose
she costituivano
sacra
allor che
di
quei
l'eser-
si trattava
(li combysttere da solo' a snlo contro la Tur " clia, forte del suo fanatismo, senza conta- 2 su gli alleati bulgari e' serbi. ‘ Altri tempi!'Allora gl'ituliani — acciden.!i ‘alla. letteratura! — che non - seppero mai
cistivguere
fra
la civiltà della Grecia
au-
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magnifica
che
lega
luce
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spirità
fraternamente
italiani inmrederniti:
di
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nuova
proposto
organizzare
di
ROMA, 25 notte. della Organizzazione Londri, ;1\:011110 di in
tutti
i pauesi
del-
l’Inghilterra e delle colonie delle adunanze per il giorno & del prossimo agosto, anuiil di guerra, versario della dichiarazione presidente del (Consiglio e il segretario' dell2 colonie bhanuno approvato il progetto delpreschla seguente risvluzione che veérrà :
tatu
«In
a tulte
questo
le
adunanze:
antiversaurio
di cilladmii dij1 ..aZI za SH
PS
a
quegli
RU
ideali
della
a
dichiara-
_ «Gli italiani di Trieste furono fatti partive senza che nessuno li avveriisse che si
Più di cinquemila soldati e ufficiali tedeschi avrebbero già ricevuto’ questa nuo-
a.Leibnitz, dopo un’ora idi formata. in _ stazione, furono costretti: a scenderoe:e furono
ha Bulgaria chiede danari a Berlino
sarebbero fermati sel giorni in un campo”di- va, ' concent decorazione dell'impero ramento, cosicchè; quando, arrivati
sei giorni
ottomano.
an- |Der. discutere. col governo ‘tedesco sulla situazione finanziaria. La Bulgaria pare che commaventi episodi abbia ricevuto ancora gli ultimi ‘utili di nn Iratellanza italiana. L'altra parte Îlcllc b3.- niensili. del prestito che essa’ aveva ottenuto .{'u_,.‘_-(“ln- cra occupata dagli internati» trie-. da un consorzio ‘austro-tedesco. :;t-nu. Q[19.s'll irvedenti nei sei giorni hanno Lo, Stoianoff è piubblicamente incaricato
gg(gci-ga, di patimentiJui
sono
avvenuti
libertà
e
i ; si ripetano ovunque. certi che lYItalia rispunderà Voi siamo g:; i questo _ appello per 1f.nîl degnamente nella viitoria fede bile olla fucr sua la mare ti.
delle
nostre
armi
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eserciti allea
COMANDO SUPREMO
di inenarrabili
senza pari,
tutti gli arreil' pagum di ottene ento ha didiritt dei flà-| pene profug re la l('llill are le una -cl èI .1lululu -”.dl,(uln._ Essenallevi l.t‘? ‘per do moarta a, |Eati. Bulgaria di cui o. Ma date
le nostre
, Un altro . .g1orno, essendo inancato i] ]a.t-tnL' per i profughi per cuiì j bambimi smaniava-
no dalla fame, gli internati rinunziarono al Jatte perchè fosse dato ai profpghi. 1L comando militare, pùr essendo rigorosissimo, non polteva evitare che fra le baracche dei tanta
a
pubblica:
La internati COLTESSETO | sgla ha oggi ricevuto una commissione forHppure neanche in |inaia dagli on. Samoggia £ Miglioli, dugli
profughi e quelle degli relazioni. delle strette
mezzo.
‘Tribuna
ROMA, 25 notte. Il ministro Cava-
il tradizionale
miseria
spi-
lavvocati
Atrigoni,
Zanoncelli
chia
nemica
è interessante
il
rilievo:
fatto
|.rie e per tutti gli altri importanti
problemi
1le_]h_:' aSdiversità del loro tratta- | agrari prospettaligli dai delegati La commissione a Gratz patirono la fame | sociazioni rappresentate. il ministro e prese Ial,to Con comletteralmente. Invece a Gratz ed in tutto i1 ringraziò delle promesse fatte, piacimentn furono . Occidentale dell’Austria ferritorio Avevano trattati persino con abbondanza, brodo buono e ecarne che non vedevano cda tanto dempo, patate, ed anche il paune non ROMA, 256 sera. i era cattivo: dai profughi sulla mento. Da Trieste
1I Consiglio Superiore di Belle Arti
Manifestazioni i simnatia a B'ssolati
srdea
Nazionale
dice che
le clezioni
di
r!'qre delle Belle R(1;n‘r?(rîex; il Gonsiglio Supg risultati: W enti segu i dato o hann Arti .\‘401'01.’“ IA E l....‘.10, na Care 96, voti Zocelti Bazzani 63,
L'imagratore Gu glielmo spiegazioni
al Vaticano
ERURÈS CJPA
usciraà &ran parte del giornale cpa_ luglio sarà dedicata alla
in data
semoria
31
di Jean
Jauròs.
ttere Noi ci ripromettiamo di @ me ideoloa ic or st ce lu ra ve a su nel'a d8'806!35’.5"10 0 i'
g"flnd@i
neilo
per
stesso
t"ibun -
i
onoranr lo e per
fempa
- Gh&
impedi,‘g
gli sciacalli
tà sudekumizli ra ut ne a ll de ti an gn pu ri i phata la foro zata compiano indist indegna profanazione.
arre=
Histate sulla cresta di Luznica. I N
Fu ri-
zona
Monte
i
hemi
iche atta ma furono Î,cl.î;(;:gl:
mente
respinte.
stare
la nostra offensiva attac at cando tre volte con accanimento
Nella
del
| ’avversario
Nero
fli*‘”"
Firmato : vAvvUnmAa:.
| prigionieri austriaci in Htalia l SONO (Per telefono
a
dato soltanto
l vinu viene
bevono.
olte. Tutti: gli esercizi pubblici: alle dieci i sera sono chiusi. Negli spacci delle sta-' zioni ferroviarie si dà la preferenza alle
;
:
18-000 ul Popolo d’Italia)
u
i
Fa
AE
g
non
e Pivi e dal
delle associal'ito italiano si è tradito. Per passare il tem- |cav. cvag., Pennati, delegato’ delle provincie comitati agravi po, cercando dimenticare le, sofferenze e dilzjioni e dei Novara e Cremona. venire in aiuto rdleij più - poveri; -furono orga- | i Milano, Bergàmo, di ;\gr.1co!nizzate corse podistiche fra i profughì e per- | A tale commissione il ministro sino dei concertini a base di.chitarra e di |tura diede ‘affidamenti di fio“m‘lll.]}_ì‘lîl\’\'tìdl: i profughi menti per la proroga dei contratti agrari finalmenté Quando mandolini. inoltre assipartivono, gli sbirri austriaci non poterono di lavoro, di colonia e di fitto; : criore interessaevitare che gli. internati - facessero ai fra- curò -di prestare il.suo magg cardella grano, ( : del questione la dmestrazione. per mento telli italiani una calorosa |ne, per la diffusione _dglle mm:cl{nue igraPer conascere.le condizioni della monar
tentò ieriì di
di sella di Somdogna
INIT
pen 1a soluzione del problema agrario
L
posizioni
bambini, ‘ehe restarono |16, attuali condizioni inanziarie della Gers le -posizioni da noi ce ii -…..;ì.,…....…—; raveijatn can . .oravi n i .;.ifày'Î:>.$î.*%…'f—i;…ffl@fiî—‘ì:fih;fiîî.flsll…!î,{a'h‘É…’i.“è-s-n-°“ An ?
i
forze
25
notte del
nella
Carnia
In
e eEOT o i iateo L'inreisanento del MSO CVanola
ena {francese LAlO Derohe di g giu-
di
La stazione di Riva bombardata dai nostri idroglani
25 notte. Nel pomeriggio del 23 due nostri Vldrop'lani- volarono su É (Per telefonoal Popolo d'Italia) dei calci dei fucili verso le baracche' di 1eRiva lanciando 16 granate sulla gtazione ferroviaria con ot= gno' del campo. di concentramento, tutti si : : i ROMA, 25 notte. timi risultati.. sentirano stringere il cuore. A Loibnitz i 110_ La « Vossische Zeitung ». annuncia che stri profuglii occuparono parte -delle biracL’artiglieria nemica fece fuoco sui i P ‘ill signor Stancioff rappresentante del mi che lasciato vuote dai prigionieri. Ivi do- nistero loro alcun danno. POS veliv°'.‘ :s6nza bulgaro sarebbe giunio a Berlino arrecare vetléero vivere Sp.nti sotto l’acqua che li inzuppava o giiriati dalle sentinelle che facevano lurgcî uso
d&rontiu sua " in-Îa yiaa? . a vicor i
mantenuti a degli :stizia che formano la sa.[ilt-u caus i : ; leati. :/oNe organizzaz dell' ale EA Comitato centr 1I PA ANI e JIILat1.1}\_, atriottica fa poi appello agli festazioni mani e tich iden no E%1è ‘n qual sior
Ua afacchi nenicigella aona dol n Nero
deécorazione è chia-
mata «Mezza Luna di Ferro» e sarebbe il “ pendant,.». della Croce di Ferro germanica.
domanda
vuole guerra ad oltranza
a tal punto
nazionalità
di guerra. Questa
66, ROMA, 25: centins73, Volpi 71, Diazzi 38, Montana 15, a Gasviaro 48, Trentacoste11 dice ‘che seguitano Il « Messaggero » ini der 14, Cal . oltrechè a lui= Coppodè Rissolati, all’an Tutto ciù ha svelalo la guerra a noi ed. sjungere lete telegranmmi a casa sua direttamente agli altri, pero s'è dimostrata necessaria. i molti un biglietto del signor tere. Fra sa © combattere sa italiano IL popolo ed una di Barrère, ambasciatore di- Francia, cantare. Perchè è popolo dî artisti; ma on. belga deputato del affettuosa lettera d’Italia) artisti il cui entusiusmo è faulo: di bellezza algli fra aio (Per telefona al Popolo telegraf Hanno Destrée. Jules e di. forza, $a canture, ma sa picchiare. tri gli operai della Zecca, Von. Cabrini, l’on.. ROMA, 25 notte. Caunta perecliè nell’anima sua cantano le più circoli , Jean Carrère @ siggnora. Ieri è giunin questà Canepa che Roma : ItaTemps ha da spediva gloriose tradizioni d'arle, è la vecchia ti Bissola o l’ou. govern i] che na cartoli che una I ta <ì crede di sapare lia artistica che - s'impone; picchia perchè o fu ferito, come; politici dut jan in data 19 (egli: don fronte dal no han 2 pe bavarese. sa 4Ji avere.con sè il diritto, nerchò sà 4i & naoto, il 21).i In essa Àè detto In istile te- ‘ prussiano è df:l a ter let la/ ca cir no ica Vat ‘spiegazioni al combattere per una causa di giustizia. legrafico: istro del 'Belgìo ca,rdìuale Gasparri al mim fra “A noji è necvessaria Una’ sì fatta persua: combattimento « Oggi ‘in magnifico ntì rel Ta'a.lle violenze impepresso la Santa Sede Un sione, agli altri basta un comando eresto, Ho godulo-una grande ebbrezza. Belgio. del à contro la neutralit riale! Qui, cioe, si è uomini; colà si è De- passo è fatto; adltri nè faremo ».
Uti a tuito un - complesso di fattori neo i quali era fuori causa il valore SINE I]P.l.\ cittadini. p(‘l';u\‘::.llìu
cheyn=ctt_o:go
.la vilto‘rhligge tivazione "FIsonzo ria eEsu FASORZO , SSS itliaoni. si° Hmitano -ad Mnadre _ di. quattro. scenza a’ figli che. si battono, muolono e TO FaT E
psicologhi.
"“—l
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apbai appaiono
obimioni chei sî esprimevano e ch'espri; À
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A Ìhg..…
cj 1
valorizza-
gura. fm…'c(..a.(lm‘nu_:r.nSE auzia -Così cur’1 uua…i D:lrl:-? “:;1Ì9 ’ P s d 1;llu
E
è
Ora
la nostra
per
i alsUu zio he nazion e.erva
colari sul viaggio dei nostri connazionali sfrattati dalle città irredente,. particolari
è | ROMA, 25 notte. { Secondo notizie che vengono da Lugano 1l. Sultano ha creato una nuova decorazione
E bevande non alcooliche. E' vero che i nostri combattenti paiono
p resi dall'ebbrezza — soggiunge.il dottor. Amaldi — mi si tratta di un'ebbrezza sana;
ROMA, 25 notte. sono i prigionieri austriaci i
e pura che ai nostri soldati viene dal senso: Quanti della vita morale e fisica,. Italia? Con precisione assoluta e facile fare | d ellii pienezza nelle proprie forze tese fiducia fiera d | alla non hanno ufficiali ti comunicà I un calcolo. ebbrezza lucida e: giusta, causa una v erso si| volte Spesse te. accerta sempre dato cifre non di alcool ». ma sì, ebbrezza isciplinata, -)d «nume come sioni sono limitati ad espres rosi prigionieri » o “ gruppi di prigionieri ». filnui [lÌ dai u“ “inuifllg uiflunu“fisg Pure, sommando le cifre precise date
guerra
siì ha
gionieri
7982
due
nei
ufficiali
comunicati
somima
una
di
primi
13.410
mesi di
ai nostri
prigio-
nieri, di cui 240 sono ulficiali.Dji questi priall’inizio della
anteriori
son
(Per
stati fatti
battaglia sull’Isonzo e 5478 sono appunto in- questa battaglia. Ora bisogna osservare che per quello che
telefono
al
soldati
Popolo
d’Italia)
ROMA,
25 notte.,
un
amico.
Si ha copia della lettera di un distinto j fficiale
superiore
ad
suo
La
1 lettera dice: comunicati' ufficiali hanno sempre prec'sato g ... Quanti episodi magnifici in questi li) iorni. Il maggiore della missione giappoo che la somma di 5478 (di cui 152 ufficia dell'’Isonzo’
azione
quest'ultima
riguarda
era commosso vedendo l’avanzata orè jesalta; mentro invece la cifra Ì“”"*C‘3_de'ìîî nese issima della nostra fanteria sotto Îl del|inat giorno 18 va integrata col numero gene-| ,
al
Jstone di S... La nostra fanteria — diceprigionieri corrispondenti alle frasi ufficiali, g-osmchc_ da va il maggiore giapponese — che passa per. riche dei comunicati ridei la prima del mondo, non avrebbe fatto queluna nchiesta abbastanza attendibile, sultati della quale siamo venuti a conOsceNn- lo che ha fatto la vostra oltrepassando, coza, si avrebbe per quel periodo la somma di me a una manovra di tiro, gli sbarramenti 12,500 prigionieri i quali, aggiunti a quelli che la: fulminavano. Noi coi cannocebiai
|v ‘edevamo i soldati che dopo avere occupate |} e trincee nemiche augitavano in segno di.
_ della battaglia dell’Isonzo, fahno 17.978. A questi si devono ;nfine aggiungere altri prigionieri {atti contemporaneamente alla nei vari'fronti attuale battaglia sull'Isonzo
|gioji i fucili
vistròo,
il |
gain,
Soldato
e i berretti.
fortissimo! ».
Un elogio di Ivanoe Bonomi
cioé, 1800
dell’offensiva, nel Cadore e in Carnia, altri secondo le nostre informazioni, ; prigionieri.
soldato
al contegno
Sj ha perciò in tutto e complessivamente per ognì settore una cifra totale di prigionieri di 19:778, fra internati e degenti negli
dei nostri soldati ROMA,
1l depuiato socialista
spedali. osped
Iee ' Bonomi
25 scra. -
riformista on.
invia dal
l,.a-
fronte la lettera se-
Carissimo! Sono sul fronta ed assisto aî Le hugie degli austriaci più« interessanti duelli di ’ artiglieria -cli quie- / guente
| soldati ifaliani Non $: Ubbriacano (Per
telefono
i i to proposi A .
al
delle
austriaci
municati
Popolo
i
d’Italia)
quali
sono
al mondo
amico:”
:
guerra.
Sornio
venuti' qui a vederli
Caetani, Cavallari parlamento!
ROMA, 25 notte. ridicale bugie dei co-
da far sapere
al punto
stù
ad un
e Giacomo
gli/on
Ferri.
N
Sowevi, Mezzo F
Ho visto la fanteria siciliana e gli alpisi liguri nelle trincee durante il saluto delle
arrivati
granate
che i sol-
austriache.
Magnifica
dati italiani vanno avanti solo perchè comil dottor pattono in istato di ubbriachezza ripPaolo Amaldi della Lega antialcoolica leva che la mobilitazione italiana s'è com-
gente
tutta! »
Qnoranze al caporalmanaiore Wico
TURINO, 25. | piuta senza incidenti alcoolici e vende noto con documenti. della sobrietà delle nostre maggiore Antonio Vico sì Uo= caporale 1I truppe. 11 dott. Cipriani tenente medico nel va a Torino. L'autore della, storica frasei 2410 Ospedale da campo — scrive il dotlox : «T l’òoma fait pòlissial» è un modesto gio-| Amaldi — cìi scrive: vane, tutta semplicità poplare. L'on. Bonino «Sono ormai da due mesi e mezzo nella offrì un pranzetto al valoroso alpino di $ contizona di guerra e sono stato e sono Inferno. Durante la intima riunione. ! nuamente a contatto coi reggimenti delle tata a pochi commensali. ù non vennera 1: Ì a poci varie armi. Io posso assicurare che, per quanto
mi
di alcoolismo
consta
i casi
con
coraggio
nunciati
acuto
dl:f—(‘0l‘îsì. ma
tutti
andaromno
i
sono stati finora assolutamente negativi. 1|per festeggiare il bravo! soldaio. si soento. nostri soldati che vanno al fuoco con en-| « Antonio Vito è 2convale e non lia 6he/23 {fusiasmo
è
lusinghe dell'alcool.
non
cedono
alle|sotto
D’'altronde i mezzi proi
bitivi"decretati dalle autorità militari si son mostrati del tutto rispondenti allo scopo #
TIl dottor Luigi Rochat tenente nel 53.0 O-
tto someggiato do campo A spedale egli pure che le nostre truppe sono S(g)brigt,à esemplare. chezza.. «Vi è - qui
uncorpo
di
dal-191 ©
+ @
A>
a +
è 4IL
ii ii
| carbonieri del Trenswasi=
l
]
offroro : centomila fonnetlate, di SFvEg ” na )
Nessun fatto di ubbria-
i accanto’
le armi
| _ , cenciazi
JOHANNESSURO
associazione dei proprietari cario : soldati | del Transwaal ha fatto al Governo : =
meridionali — ‘dice il medico militare — perchè che sono la disperazione dei vinai
riale un Cfll'buug.
dono
di centomila i
tonnellHaie
O
-
ROMA, 25 notte, -
R
©)
:
-iE
—
"
L'«Idea Nazionale » ha da V... che un protugo triestino ha dato i seguenti parti-
— n
’ allor che, dicevaU e dimostrammo layira: : X J];tltgîldail ìg‘uel.'ru per le " rivenDPatut a « per la.Jibertà del imonù <:…ìî»_,--; i \at1‘.n__u Con vinti di sosle0
délla ‘Grecia moder1a, furono ingsenui al punto d’andare a combattere contro il { urco. Qra ne siamo n paé,*ati con ' inso lenze: ben ci'sta: A 01111Ì;1111Ì(1111|1;1L Lut:tlo ('.‘l u '.um:5h'u come fossicuess_m‘… A [0 ‘&,1udwz.u,n, e coms fosse ne-
e
#
:
borio sa
i
tica e la viltà
e
g
Piccola gente che norma ‘costante per RSRi TO| e don ù trariaria : Î epyd , NN' è contraria a alla e alla riv #i oluzio‘ddne, Rri: SQ uzu.onu dl’ogni pr oblema - “sop3ntunhssn‘m - Pagame nto dell e II-‘(:… t,it…l organismo - operaio o o
urato finora 18 mila austriaci | sentimenti degli irredenti sum a e | OUONNINASUICarrocsoede con surcesso rai
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vnuccotti, epitundo il pele simpatie del pubblico
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il governo a pbia dichiarato di fare|
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Luglio 1915 ‘ IL POPOLO D'ITALIA — "$
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i iamo aver 116 FO i 'i;!l‘l._’l ai ascritto , morale ” fl}10_1*l 't.:.'11' dflî 1Éî’glî tiu hè purc : puona vagione P ll0 nìetì>d°'sl alssînlgi + a ’flg"l e. gnar d01 inse di ta ws ‘i : E er la prov A O S ìe n:1n A l'hu Gam% c...L. ‘ mx-(llì-ìLlkb:t;.0 I gia in grao liti i , B 25 JESI, CCU ic polit tura dirit | Usta E | L Ammi- nistrazione Comunale 11 Sin-|ed altri, siano, DUT° ’importante problema,.nda voltà | — per le'e per i Uo»: DaLoNE paudosi dellSAI lo secolavoro ed|dente del ‘ Popo ) proprio u a ru t del la per A g ii î"“t di coloro 98g, àlcl i de IOE É“°;s èé}'à ario amera della _Chi parla di I"ÉÎ.“ SA | £. |° o and lam rec operata una comimnissione viva. chi è Di spa C |
: geografiche e di ANNilterna per i ragioni v l L'I ngh fl lîll' l‘lll E di accaporraro ogn bis | contfatito avuto : ortunità non ia opp i : re indubita| ì C«3rtaman.te la frutta dall'Italia, e questo è %;l;lll:a.umotl*o de « 1 miei 'templ », nuovo pernressa l.‘îisn&rt:r;sîg— si di è 0ovcupar ue ò Dunq | non poche mo pensi l'uo areovcup può ag Stati U- |to'quando si D vvocato soffocò più d'una vclta fran Ì auspicÀ i|ne delle frutto in Inghilterra; miseria le linee ferroviarie
.;x:lpmù'fàln T1.fl°—‘*£?:
'::riîxîa1- \g}éè:,l% ":ic:aîlfi?;f;‘;òa?]l
gA
da 1agioni supe S
piendo
zogna di specdella .zC‘i0"nue NA :'ì;egnigsla è una men riversi in tempo, alla |Croce Nossa,L Erm',';f… di inse îi’i aei _?.1.ì Smt? sin iovn%?ll l'e% mo ora all'esportazione àîì, nia tîii po; 95-7-915. Tor îîlà }7u.-‘ îiul }î‘:, à%:aélîl sÉ' c?eÎl Îelo ò%)%Brof : o_:ì!n ‘ÉÈÀ ore. 'a‘.]d letl Un assiduo ferio, lùugo Îe *Tsl.l ' ing
Prudensto | ynità
E“II'tlllunl
colle bastonate, sotlo gli UO sprimievano colle sassate, i e i mo neutralista? | \ offerianni pis tep rentatosi col poeta li po!! impa del e i parlando deGM colle rovolverate RRR idea ; o vers te lan ane nte | d _ tico del ci-Pieemoradi La lettera 4°“° c Î’T° dedi î si m‘|’° , c cali .dcv ' …Ml" 5_[‘ el - u m-d;te i l'anino di |mocrati sul ne sio res imp vivi ra tris allo una ben ione di
degli 9
per questa ; i effetti delO P NOUUE i imento | cesì o #acnificare inutilmente i suot pirosca] ELAYENE '] …Î,"’}É; affatto Umiti non Nanno pisogno _:c,f;.':"m ff"?f!fl;' ”g r;f’lî ù DiT 3'";
alf 1,’;'
i
Stati
mfl
Ne hfiv iic‘lî i i Co provvedimenti. a minoranza mpugi che) ti 1902Cfame e si diizza, AI sì sen- nergici che i .ute - ocniehetpied Stat dell gli î$%l e eri utm' anch igli B?-1 e cons irne Tutt 0.40: due forn , T Tu, 0 o g i p da tro. de. i i? quat vel tant ò| | come altri Fond , Vander dei (24) vare . gli rile ismo aoni a t si L stim na i © ando gior rsel trov Ky. al s pure Belgi bjicona — 00I 0.60 al ri tana il feyato di anda i, n e |ijca, Si dedicò mozione al Sin-| are SPAv ; Gorfredo d ° A.Ì ‘ ti sel sceltà la; carica d quali il « dic le munizion aiuti tmwib‘th.‘ n0 Tusi ÌÎ e i. {rà i Ma, fronte — bhanno inviatanmeuna mim è ; L. l1hfl v oappr G| o| che Ique emm u e ! i p ‘fl’ Belgig D “"““"“’“"'*' — iîl qua- | parecchi periilodH: le to e pues loat dia com co ’ l’i luni nistrazione comu ""mffl" edendo « Mago ». consegue che ’_'°°b"“ Mameli » e i- | r le ì…j,‘fise’ î;n“b" dom Supponetetì —Ler| min presso turo Pusi, g_ò“n dell'ammi puoi intimorire la Svizzera, oNn- daco chi d grano competente. | Ne dell pre e e un sarà sion i ere aggressone — av- | pres one vinc un far essi di i: o eva conc dov a o cat filla ques vvo SAI i un | dra, in. aOI 19 000/ perchè requisisca ;] cereale, peb ; l'ingres-| y 1‘rre....;. ca ‘dalla suE sopra, l'ailla, ice questuomo, sono cresciutione, | de d che la esportazione sartàd ia eT o politico. Anche dopo l nale, mentre s o ) |! avvenn ripercus- il Govarningo che uato aa tosta ai piediasvu la rtaz ioni espo a, ulaz di Iali uno. spec o, nutato so i_capitalibti, e = ness L aess tant rde O H C res verm la oti, del Lutta are deput I o i cvil dei s fatt | F ra Nepel Came dei ia o° alla parte | a s0 | I buon atoo | a mollo più perchè s a c si getta sopra un piccolo fanciuldeput Ligure Metallurgico PI a neceszì d pi generi di i prim putat 1a di viser- | stone sui presa caolla | durante a 1IX Legislotura, qu ale Noi non abbi | ,g=i
ull'ulìhuslz platoni- ilìea paro le simpatie.... la, e co ia
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trattalo lo inerme, violando — anche — Wn
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Ro- | dei nostri
costavano.
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do petora. a. aven aN di'Villanuovai di gozianti di {rutt scusa ner G tori del collegio degli olet B da ico», Da approfitta della gua apolit Da l 4l E uire a) A v il «politico», | recen h 6 per lccn.t-nu e ci viesce unclhe se VuOser- | ra. Veramente,. iù che sminuire
e probabilmente
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di re doganale, vuol provvedimento nega re ggni volta ri-
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tento — Co e AAO minimo UDINE, 25 ‘difande f-'lula,nb coscienz canente, eroi che lo Stato dovrebbe de, ate difen rmin si di i dete malo h di o alla vista toga re E ii ianciull i a adoperò la eEO leddella merce va di sollievo a javo UT o tudatofai —la ijinOSTe mettercieì in É e8e- || me r RA onM Dana Partito S0- | l'avvocato le Vill lusione si FISOLIANO p&rlnment.a.re. n-u1.‘.par l i che offendono! | preghi conc oni ebe — lizi nza in ian? terzo sOda flue i css; Um l'in del . qual digr e i in le ere. ici pieg Ì, ausp e, iamo #oo I igca ” a lasc Sottostamglipa sì è costituito in Udin arte| sta a bava tra i | della i qionnali locali lo elGSs dei cittadinnt. aderenze, tà a rali è in disparte chi’ e la gene jasci , conoscitore dî ogni dannoitorper A Rovigo — almeno - Civile, UD | voti e are u;m;.\;m Ufpciale — n.un le i-|v ni pena stab = éhe Oratore faucondo comu dei ramo le d0 poilti- Zu"re NA una neél i Gom ca inbb Comitato di Assistenza gott ta' regg al i simo di o Giun no la | Ma pi.cacìs If°?— | do.crp IL fanciull de pan a cal e Can volt rono edo uco lica corr dl°" oriù aind iere i quardare. pubb l | orat ;'”‘ ra i) ente un calm missione « ro l'af- |te è « normale » ’ognl'th i, pOsizI bero interessarsio '°"." LAC Destrée, di Lonand, \’pfomaso: Villa più di una volta, pur d One » colComfine di provocare e rego lare I ta areb Iì fin dal sette corr |dutoiale i in del qualbe- | spec re ran ros advede qua ide ne prov des di e ven o più i rand o AOP OMO COTS$ ser ambr , ott ' fos lodi se rid o, nell i i se mod e di artatamen leh igri ! ; ; te delle univer il pane uaniva ‘ te AE : quale ai l sss: I i ; t GUC medagliett d tiaro 05pe invoc azioni di aiu- | coro festan à critica documentale. Corne! 6€$t "eglii in oggettidegdientves p;r chttm( 2onpcr qua{ita. i o ccat | cui preme m Lalla doni ;ij: atta di eeî! o nza i Uii Vvandervelde., se Nnon men e dall fiue negl | '.e— e o i olìti: io hin eral nta 1 rog ‘de qgen , mentre 1Pc" à.10; cad sia Ne i, înte a. al man .wme i tîzl Vertari le va,; ccat G.gu o a mili ra i e ort eci —.'pi acc opi . per è -1"àî str igo ìiln ne ero Rov ggln iìm' Ne rist (24) se li di c}ììf].:uQ fiìì1î n ora mìmgtx;o didf i. to7 — mia $U tarzso : se e deà.à. futuro sindat ito il prezzo | dÌ ‘ quel gl 1îflîîljît’crnggfh\îfi tton n o semtiinagli naio ha diminu Rovigo, 25-7-915, à, | e bai scelto la part É{Ìll'le ;11.;, îrè;i::ilèî,wsuhg cie à, anchedivoave pere re | ai nessundi for Iato ie, mediocritone , nagl la A e si limità a dire iput imo o . tes Hass cen rzio ispe solo in del un P medesitno, : o per la istituzi italiano possono testimo- | del pane “ j devonorceria In gencre per à.., L crepa l uom di| che intercede & edme,3°°3““’( La carne comme îl poMame a i ni due . lacrime di piet ini del' foro etto e ;:2 calz g:}là g.{i coe;e Co dis ara u slèc mpe sci Èa.uc m'i cp si, » lî:leriori rnws Non vicino ti, salvapol ande ‘fazzoletti e perze mec;l t:’iL guan cre che Alo'I'o ;‘a le re và …c.-—‘ e nio ììll'. or Giìrl‘ ni la pure! L a principì sup @ ; iAo allo o | PAN essore prende aa e/» COM lana, camicie, : mut e CGOEo uella sfelo B a tar por dirigene. ' no di , ì eva | tua dov vAnti no di aiutarti ». L'aggr iP che : cessi H1i“ casa izi LA dillemo vifficiale M C s À dmizinto @ chè p ar ;i piedi. d d wierts di, Milano. | di pro 1cchiel'e: i, a chiacclhie ha 'Éffi sTT i grido, dei penalisti i invia uno chèque al Vor ’ ’ UUC La (Commissione che _ smo. ra degli avvocati di.e a fortune vistose. giormo if amento af # ’;]'QE’ÌÎ-“ÎeÌT;-Ì ' sicuro. î più il aut dà cont:-i}‘”vfi a.m T fatti i i suoi lavori, dsCesSero rapl_d eciostveranno i NE e uomo di difrieIGI"'U_'. t'ora | essi' | he1N qu tic ipa ‘-“Î'url;ngîl‘}îil"q[a%mn.‘no';‘.‘ attività e di tntelìlgenm . nell’esplicazione ant GI.GG‘"ÎQ se e | cau te que Mol | ito ial di l colpi ica soc ù della | Se. NonÌ va diment chiusSA sanza “esclusione o layguerraa sol |C|C ; del suo programma. potr nivenC\ dv del pen è è scoppifalata esa a «Dacchni Sonzola dif s addoss1 o/d te € : ad altuu: ! Tndirz Îl rti f cos G ne offe lia are essere i unu vil ; opp ett C { ogg to acc anno ion Gli on no maz fece mno ssi ran |su han imi ghe che Com . iru i la ian : del Ber Luc stì italia e o sed Palazz d'ora' alla petia dda!o 3° i v AI zati sentono mgc;qtm- aO e siMN 0.; |« pro fincorredo dlc.g sa.l quel po' po' dfroba. sos qualo sì compiacciono ; afirancate alle soggezioni & cose non troppo giub- | gno. Ha difeso d nè g ro, e ste ent alm pen H fin Nnè > b ès-valeremo molte gog lia, ffì ato ?îì fa: mut lla drl i que no ann a han Udine ova , non i Gen difese gli appal si: a mi- |tolini termert. ii inchioderemo SAAL sterne ed interne per opera di quest con %PP“"È“* "‘ffl' Fomeil . altri, non i i tone i gmasso | L _° opera del Comlta îìa.u cui noi bkenediciamo stilla inchiodare bìlî. Ci -l;llgîi.l'l‘f]‘:a, a:e di questa loro fermesza dattendono i —icàr %l‘l guerr {god? e ; l1’: rabil cmmu; dazio Ci del a; ce {bri bo APO av a
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moltEOi, , Lrotrop=p o e ion prod prIO eso . 1a Cona grehagazdif tro L'on con | in , ana tom a not legge ti una Quessito o
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e '‘pasta & $ centesimi iN jlavoro, Ri-|dirvitti praticato sul mercatoò.
jose condoglianze. famigliari | RIi ultimi didopo vegliata. daitroncandogli le provulde (fin da- h'agumu… maggio) lo scioriposa la co salma szx | |'8siungano che funzionavano I nosbré ; Lettori L:}‘Lcordano:j dopo, Cr d'anniLa 83, colse To- ““i Pîî°l'{è eiù in morte Villa maso funerali.. Mersoraché Ra di Torino, uwn mal- / NO IONO direttò da suore l'incarico; IOIO gialittiano generale pero per l'inte- &F1 \Jn_istlt'uto
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ritenendola
pubblicanmo,
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impegnate
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di salutare
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si diedé 1ìsoltanto hal ni della mutuo soccoreb il trionfo | del furiztonamento delle cucine _
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Domenico
quello
che
; l Duca degli testé af l° | viat ldi — test o alla famiglia è ma del comandanie la Gariba scher- | candozlianza
dello fondata — È apocrifa. Si tratta l ! un mascalzone C di un malvagio, che di z0 iO arest iiv che non sempre Veda dunque La Stampa
giurnale moderno
villa
| Bo Le [;{]|1d0“]]&[10
:
;
un
telegramma
alla
ES f&]flll&
:
fetto | ntala del presi— | del ES TatOO ontanarî dell’assenza oste le? civi e zion lita moli a dell rale dente gene umerarve C A8SI
TORINO, 25. Vvilla
famiglia
il
Presiden
i ministri Viale, Riceto, Ciuf-
degli stu- 'oun. Marcora, fre è possibile di restare vittime po, Barzilaî,toriil , Daneo,BattGrin felti, ‘Orlando percentuale | sott agliem, i sena o oglioni, la cul rio reta osag re pidi e degli imbr tutto l'ambascidiiatoValin — eò Froln, Vitterelli, Brusali, sin ; dac @ abbastanza elevata —- altim
;
ente civi
sedic sedicente civile.
mondo
il mondo
del'Giappone, 1l prof. Foà, i Asll, Verece. Sap Dami o, lon. zengo, Luigiano,Luuzati, Allazzat sener |celli àd,e Caco andra iglio, on.
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al.ore L’ooperat
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a a e gl “saverno, e personalment hî.imfialnfileegcf sentilei ed alla sua famiglia i ù
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sul caompo scuola rau- | rilu tan to. Liù ingiusto ai .
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tcg i della {gtì;::::fiaî_;%à pÎf}fig%?:îà’%:{ igu i 0Ngh.-, n a È : e . designazione ad un ai | oro i la di Îibe uin e sa seguita, verso col E s Ros ce ti da | Cro |popolo, a vittoriailicon tiien ti gii ven ues Jeg pro a. la no che hi ta aro fag ius pro neg ing a 267 ora e cono arrivati | ospedale. Sarebb _c_:dessa'dt‘pou.h_fi' jruire di j elre fino alla vig men vi e nuo ual sti att que rra di gue tie la Par a. del à iP paesi vicinia Gorizi lo 1l viaggo alla volta privilegiati .-ri.concdio, mentre ciò sì nega, mità e la santito’ i tutt ‘n a arl utt sfr dî ì tentan pin stipen ogg dap tve | |un imP ‘ofughi pl*oseg-ufi;ra_l, ro i me allr nu ti to tan ere a , Un dis giustisia i CGuneo e pPinerolo. i, ano la |mmodi. a e ,per pupion i di che sì diseutono ‘ anostra Stazione Dor .quotudianamenta rischi lla SS # che i se 5 gal sce e pis ce :| “ Non sono piroblemi d'Jt venve o ze in cas piaz gfi del suil' che . ciù eni ria igi far glo e di della iamo 1e mistir puite 0 riveoyerati
n
#
Noi abbiamo branchie in unali di B ' FAN ò zioni provinciali e com nistra 0 | iI f ati che-ans$oN è ieg cio imp ta i : l a cg; o:w ; non’ è uhba scoper P o già la 'zg'ad-t;:)as.s-orr ;rt:v Iìg;ndio, è |BAMO- e dubitiamo e sappiamo che l'a _dfllltld(:?' ere l& ù:f opc f;fl siù | e re stipe crnto entusiastdiicoGenova nir uto À pio vve dop i un invitato lhia invi detto che l’a Ui | questa, ma non o: fexa Navale ie pruvedere in Eefl;po ad vuvviare il grave ingam pos Ber com di i ssa ical ste cler la ai | ese uire dito ipotecato AT - | .gnveniente © di discutere; ad andalre 4lT AE Lo spettacolo fu com he oltre allo spreco del denakone În la città. Nen è questo il mommientosì agitano nèllzi
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soldati, a| pera’,L eco:
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punanime iale Ì di_c.'re:'.lone i rina, e a giudizio nve ra ispi-rnzion% gen co ione. Ne era ghi pra sta 1) successo è! tuzSeO così & se tecnica impeccabile. !
molti degli obbligativoseal è ris e mil re,to,per esimersi dalle gra lid itaapu vizio serCom îgggibg"lilegtt
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ivano 4d tro pello ai primi. “?Ì‘à} 'iaîla(|…fa] La passuto, diveninf ggmn-« : munt.q'ì-h venuto con « To© ovità ris f“"‘° rgg eri ata ser a nîî d‘g ‘à" dell ione T llzìuei] tadlu disz ou» | go “-;l «cl ò Îl île eno A. alm ::ll di O zàuî — ndèn ole e par par R », o però, non | nostra. Î.; 1l detlo Decretdag preghiera del iharinaio li interessatt — che maestro Leonida coriGra enuto rit è tale sti di ionimnaiiotiAIdi- di i Oo tazioneii gazziro, Musica guidel to servirlesi elez |ver fare uf- per da oltre cen ia s che ati ieg imp agli îgo le l:ul abi iano Mucci, ese ta A sia applic ge;tà:é‘flrg /SclauplaR. Ne delle quella | In sos a dgîîà“l?i,l à{:fl‘;£’“‘—’—*“ di Berga: ioninehiamat g-fig!:affllàtàlt. 1:;gcccreto £os.;ar, antarsè ten Ma; vi è s PO aIL ngu del stes o ,zlli' un ric CLETT Mueci ta Tsti- |'mo, i put'(‘i].1Î: male. ha composto qUue= ente morale della det tutte le _ ammi-
asegiti pezi | ,A.ITIVG
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ra
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il mio
ia
piucere
ciò farà
a tanti altri.
uel li Equinda del Corpo Rea ‘pletato dglla pbadal TN M.o ’ gio gre l’eÉ M g10_ etta ai pag881, dir sceltissimi.
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Cu
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beneficenza
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distribuil te, Ì continuere» solob un caso, Citiamo : recen i AE ai nostri «a-
eggerezza sono
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pro è e quanuta raa è propnio necdssario. con r gd"o imu. serie di-casi che dimostri di?
almeno findl . Év.=nì-izm: a che certi stia del- | chè ezza FQSt& dit cert per la la Ì emo avr per non nto ; pia : 4 no, phe certi i 1:imonti di vivo rimen! nno assegnati con seu .are del quale tutt Een4h. ; .. sono pon l'entinente parlam esigenze del; » li se. H veag a no Pas EZI uda al S]I a. ris resi ni i t'l aracco : ano i grandi sarvig llli‘ll'fllfll Y iflhiallla ord impianti di i |ce cert che P d‘91 25. ti, feri , deii ZIA rto SPE traspo M, _ a siano jin-! ezz » rgh a ]Ja ppo i tro r con ì | nt uffici fatt i iteÉo U Ì;ro P. i di stampati Auà inizìa}th;1 leilel Com dispensabili, che certiamesfo di Genova » } TB uca “ BS ua BP ntf%ui coi 5i31[:::)1}'{ team PH Poli .un IE ori npp data al “M i fatt BL g'è ;:0 : 32111 '} mo che di perfetppresentazione di be- fiB ' i IONT ha curatteristica ra uugl ] foglio clericale sappia Î*l.-t.‘hl&imut-i, d.eîi ,iq nulla e r.—lhn n.î! v'èà £:àN ncg} t::u P do per mon i neficenza to i questo essi ' Fra tazione civile.| J “[ ai. ili Il rin mob mua la d pie ero i asecuila per int | lavoro che com anzi facili certi errori; un I} , SA, come ! ROS t, E spor l'O5 o nell i “' sim tis " nuonii Dno aono poss.bili, l|||_llllllfl l…fll figfrano tino, | 11, lugliv corr, patilile : quello udiale di lotta, Botl Decreto Luogojenenziale posto che agli j ©rrore soltauto nn C com IL pi-’ Porro, canpione mon Vr:s i, ma di far pesiì di i dis rrto nte ecchi mes i. ;pri ettire par di aspnar campione per sollevame & ri nLastico, t:0:r.dru-I X 1064 Da qgiustame -.—;pea':ul-mente o e | fun abil a sott cont i Ù mat Hibri :i hia e ric zio npo o, ; cai Stat o imlire. per ingnani, uoLo nel vo | impiega #i dell o lo stinendio di &peso miglinia dî entile signora è dal bra i, s? ia corrisposto ipa- quando s'ò. arm vato dalla sua | equ ne , pio ale ' ici cam ufl e di fort i Avpe, r u re quello iÌ Cl ta ra e grazioso figlioletto; della rispos ità illusionista, | piegato opp agli ufficiali effattivi eche, l men imo l’a ott del ia, “'h Puav ‘°““ : no; “I ci i sirandoli così di lotta spezzi varsi ii grave con- | 01 îl Ì …ì:uìJ voluto onorav À :
carserae
che sp-
libica,
£… iLu«TE Ponsioha - canica ia u sarebbo #i i dlemo morali» ('alcuno | di ltacuì stioni s ai Soni morali i : : fe în nala. AONT e IMAcrano POOT sudekumizzati-
e i rapprese
perchè
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O SOT
va Libero da me diretto. seripe
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t…lît…j…'mr'5i e Ì ‘:‘Cl‘î"if)l\l' diescussioni d i (uesta dî&] r"c.?ni{tl | at !a‘!îno dire qualehe vosa sulle ore 1111 ha tra luo- | lle avutoil Prematti . B e + c d |go una conferénza in proposito ore duesta alle questione mattinà in duesta . Mont cd'|g ai Comilati Belotti, in seno tenuta dall’on. ; sollevate ' conferenza dalla comm i ntanti
di | il
mas so o villa nic i dell sesenato radi Toma pPer3ar lala mort ; to e tele condeglianza mi gram panuo invia te della Camaera,
— spe cie nel i nen- | alla 1-tlitttînfl!CLid di -n{u.f.‘z petiera,
è possibile i .5mrbmu;
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10 J';y"r".<.:f'}'fl_’]
che.nei e è qunenulto E ‘iTm“î…fi‘
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defunto,
mediante carro [ ltuato in forma privatissima, ' ia municipale. D firla ; lettera che recava Abruzzi, da 'Taranto, ha in- | di
antipatico
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giuocato
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'ì?î?tl‘tul.q“1]î' amttmar concessa a quel W, rI : O D| i …-o[…-it;îlg‘.fî° INE finchè stro territorio PET verrà lumulata nel se- moraria gln;.' Ùx{“;p1d t}=a{?‘rì;‘llff’l_'ì"’ l1‘1…1d'\ Ff“ misÎ'ìlma ddoivî spiegala. 'î*sti d è | priin 65 & in ;É£?à?‘de PI P rio dall'’abitazione 1i]1gtraaapoMa ni giornali di leri-— La Stampa non #i saranno ohh]i.1 i non poqm'_|'orimîul l un.tro n0 giwocato issignori’i‘lo%-ìî-,uu ci Èuci(;'l°::.'l.àgî',‘l.‘ì‘îf'd‘}.“ stato R è — Ghiediamo: linea | Ancora. je1
cosa. sta avvenuwto, poi.
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patria.
dell'unità
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Lavoro, la organiz vazione a mobiîlit ‘iJ eredere — autendella conto facevano per lo bisognose, | indizi a molti lo classi l-l"'1= '910F 1'l-‘tî*l‘îîlììlîè'îl:‘îgilflî(l—;ì,in/icOmitato 8 ù d 5…‘“1"‘55Î1d.,nbfil.:,… |Banno dei diIl direttor ha l’opera sotto apocrifa. coordinare gi | era Dis î.m.lleuo É :lassi possibilmente Éî.::îî?‘t? e ti. ca. mentre grano por d'Asti del agli scopi |vità per cento ] funerali a Yalsenera il i 10proprietari TORINO, 265. t:‘ 'aîtctî(îl-.,; cedere stituti in modo da indirizzarne l'atti- /m&énto di MH coloni e ; d'ipvilare . thuari Stampa ci attaec?w'alinl:efnen.t…c $ ] H affi PET civile? o — non a diretta.; iole Q::;'BZ'I.ÙI'IE bpistazi granario a lire 30 il quine .redattoriL diì qiel giornale e‘4?11,31° i D, Ma la dell aspetta.t1vfi». ivÌi To- | rezione generalé dellon. ;JÉ:",È'.’ÈSÎ'—…"‘.'Ù '.,Î{lf,lm" prodotto alla i1Ln? . 5;ÈÈ funerali Contrariamente | i dkgerîì-aî da : i | dura ) cittadinanza, s$ | dellà. L villa, ilH caso ‘1 Comitato si è i mente in c s in ossequio all'espressa volontà segnalare s o 1-'tècifl-rni è 1'|)1‘9HÌ-doîì;d.l]:n: non dî tale |maso e + vollero — Non quella di P;‘;‘.‘,‘ìî*ì“‘c‘l?“ causa via italiani. per 1a tristti dei Giornalishi all'Assoctazione “ libustieray ‘che i partire A avranno luogo in Valsenera d
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s AO i gl ’ | e pasti istitizione sardiamo tittizione dei dei pasti economici a gu.l'mc1"]l'-l‘ "c-iE‘llm'gll I ;ìflì‘f} Lodovico ' Calda Con ris t , de cento tazio6d anchedi assolutamon centesimi, 9, 20, giornaliera una 10 media con M [13l flPfi"l]fl E[j d IN EIEII!BIÌÌEIIÌ j te gratuiti a tutti i bisognosi, e distribuiti istituzio-
Rappresen-
tappresen-) di San OE sul Friuli. Gra nell’abitazione Si preparadeputato
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nell'aprilo
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sposata
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le ricchieste CENOVA, sempre i, ella : città. era Ve- pozzi neri ! elencazione di fatt la Vil no eda ato ; ti. qh1 o ent vian ci imp div & chè 5he ia, poi poi sapete; — r_ls,- llecE cAli a OEN _Sca.lt. lo | pazioni p°1‘…( D.”._ del Popolo d’Ital E" AVe negato l ini inise in perico ocato nato. Furbo. to sol sta avv Mus è chè one per : lsi NI mo spu do l'e unto r più pomandia d erven: E EANT blicaziono compar strada. paabile. L' e ta degr li gli int jai nul In relazione alla pub #…monc i ello d'aver sma S0CCOrso: i ista dopo uo) mut " del Poupolo — duve o la tes; sera è lU, pa. di Riv à S : ern La iat odi s RVA Soc ro a ,a. me all .cî nu FF I ttobroe . aum riano | sussidio economi- | 54 nella, degli « illegittimi », e dove si fa il ffe ti — nell'o ine bro tis cuc ico isti le ant e {l' tar men ali osi? | SL par chie doti RO llo D““-Cif‘1…""“t"« di avemere | chiesto per li, soli, avrebtutti i cittadini bisogn d'oggi: iL'arnticolo nome di quei Comuni i qua abbiamo csumato — | rec que
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noi nelle piazze © $i amici che avemmo con della neuiralità,
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Po 1930 © ì ZI o r u le Pal a | L n OT AN ita 10 | Coppad tompo div ‘ pe1: i compagni D
D1 pirecise. sC | chiudono alle ore An d'’assalto î ; iuire l -n'_me?tro- Toscaaff ad SA o g uan tin ibuj.-l. 11 tren prova àl_,, ninGon si ti, pertntîigle mol che ììîn o e ‘;:i son t.;; bil 'rîn qm‘. imi ti i jî"à spr ten figgr par ine E C°nn î a G d e nza _dé i.ste inconi FE la, dai soldati. ' Qui esi .P no. di ]a lit i e, è | que tava ti circa. 900 | di i mal lumti tir o agginn CÎ'ÈÎ;J(}"'{ 1$111 àî°"}; dogò.maflpai v te pPinno di Marmeli: tris si parte' o Asi assiste & par do la chè ai.vlont.m'ì si son an | qu ebbe gu1mtà-. ’LBnorfî—l‘-lg,wi, | io 0 essa, voci 115 S un ndo E' . O qua | i. a mat ina I hia gag iali A ric e E M uUNna a è i leva , Dod di re-a enza iL ciîm T.i folla erompe in un “rido imun tari part f'îe mili nn Viva i v lontàri!» a]l 1}mltrat.tgmentldp ng,l e di augu- |,pit, aculo.... Una che si apre, tutta Vian- q L 50 1 ha AZO P di saluti iargi: ponente: « Becoli! eccoli, a incroc nel giugno, in seguito Da O O ide raoco- | dell'ignoto domani le è di enorme; i un n A ferv spal di E 1ano LA 1'.e’r ppa il rano dom ; O lavo pre Ca gia , Lui N li gono ia qua la EO spin ‘ . Luig ia ito tra Tuiti O :i rdo. BI i se del marvita alle percos per Cs ri, uccidera molti te= JE . ’ : o 31 l%etr.ava l gani comum. . Edoa anchi. fern d'in i : la. gcemiti nevr iovarsi nelle prime filé, lanciax e | mandazioni.ai soldati d i quel fiaAA per alla rata |spe pro-|i ito
per il fronte,
partivano
i che
rano soltanto_ tinaria ent Dulla portàa Libi sedere di .‘l'"ertì";.‘4 dei posii a ede |; detentori spal S d EO ti af acc
| così chè
grande
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iano che tutti entrino.so stere e lasc o è già pronto. E' pre
buleima grande
parienza sanzo aT
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ribu alla i iari t essere..: melanconico.I La Casa (Muchéne ha cont alla ’ sdrivono | ho avuto il-tempo di tà E G gttm-rlop.‘iS, U San Q so lazl’fi:i: ; p del cor do in ten A e, sen Ù ion i: con taz . |pria abi t'hanzio - | dalla ili nifestazione è la Dittà tab T Ris H ini SQ affermare o e. tad o sim cit B8 vis ms UEL gra tra L lia ni i sui l'Ita ’sio ntar clhie to. volo à di les | pel concer Gli-amici e ebbri I roducendosidivide e Vene ostili, la- necessit plicem rsi dal marito, mA dietro | Sambrana vi a contribuito con la gratui} ta I ent.. cesso. Essi eranoiv sem eli impeéri della a.soi Èvolle i Viadggio |cOn o O.. ent asm E usi tim &\‘01'11p!355.—'_9. in guerra: contro ent pen di di ti gen te leggii ed istrumenti. le protes are l'Europa di gioia, travol a E Je insigtenza e sott spe- | prestazione di a tagazione e della fotca e liber ugale, ni ani che cOrrono entusia-a- gratist co glov i o s brav tett i _ il e . o À cial nico, i nò teuto tor i p.nalmente! il loro desiderio è stalo ap- del oDddnel nuwnmn. al pericolo del barbarismo dopo. gli ultimi.saluLe finestre delle case ento dell'uomo. l to, edim |Ifl" re. quar ravv atte un e mn comb 23 esso -à uuu prom sti Alle … |';fll re, [ te, rand di parti len-|. Finalmeng SAI À Comitato con . ricominciarono le sce- PEÎ' b E da due mesi essì chiedevano arli ne.le diacenti sono anch'iesse gremite di gente: a lti e gli ultimi abbraocci il trenosi mette della iji À | : i imuecil- |° Hen presto, però, disgraziata : ormai stanCo la sogli applausi esz0 no un I di AN egol varca gran n no pett tira il aila initt 4 , «mart moto "eme Y'egavano i loro superiori di mand tà i -in l7?: o itui l F1M' stent cost e ente A e, Si è a |tam SS l |nate e le buss ste. Qualcud ò a divi. al fine- J" aqato. autori di. inon ciati van® che gli n affac onta dolla tutti ferm sono lo è a | che a ati Or tant sold re ale i : l’rimo_‘me, minacciavano prote lita pace vesti i rmua faci a Tuftt cise di senz . …% nnia riléllfolla calu o I vita la scop _ la e verso lo |le | quel 6 i n | di tò... penlca diser a etti e banfingendosi jto rionali del socta i mmposizlunàî. do d i ì‘ù, più ardente e impaziente tro,. a V1ad. i di 5H i-e sventolano fazzo letti, berr i | canti eAL " |negli ignobili ‘postribali d il gruUpPO delledel'e | strin ; mente? ato RA ed ili ‘ritorno del]la mnit ca visne yera . o o finiti ‘* l don l fronte e fu rimandato ind'e intensa e di d1%î"î ) nno per sara i | il Dietvo la musi , IE: itò , nese &l to lec mila l].'fl%C ssol ‘del sSindaca tito ito t t ‘gata COf a refer endudi» insistenze finalmente 1icy | ger2 qnuesto inten to ani onî.mlla ncllu…_notte ml-eni.re al |ymo molte e s'?lgl bandiere. Vi sono quella nncla Dopo a. ' la Furono due giorni di g-ola WU L J ME ; 3 Luigi Pie u anii enSe niam e . ri, a A . vuie [ango ‘ l ra di tran 'ieri re | avant o inno semp u di è acat folla giunge l'eco dell’ a voce Forse no. IL fango de | canizzare pubbliche SE gran donna dveva deciso un n.p]ì la *‘«\ltesa. fervida; quelli di ieri e si sarebbero qgasisti, <quella del Sind olla sco=|serà a i ditialla on hito che Segu rno ano devo le, i. rito uon quel int onde stabiliro il la del Sindacalo. smetallungic me di fango non fassero D»-I_nmeii che i volontati lare Il eui introfto sarù repubblicana, “inalmente, savebbero partiti, o, si sarecb- qual È ’ +E a-: |to:con il Dodi, no incontrarst popo |e° bandiere dell'Associazione odiat sociaf'smo : italiamo, due doveva paneficenza. Ì i | piena, il di ; |po . ora st a, une que Capp com L in la vovati di fronte al nenmiico in ;gd:în o a va; ndfi e gon vit Geno zion 1$1 ù a: ociu Port ’Ass tat.l lli di dell 0 frate fi3:;i ni’ dei ° te, stto …QI;[ iD Tries ori £’È£:I e i |vit@ Trento ppo pe - " e l‘iî : AIl uopnflJ SDI‘1_ ero misurati con ì torturat ra la facoltà di c'1..rrl'oxsarc di- però, iatori dellà con 1 colori nazioni Lera accompagna ta dn.ilpl'oH]-m ])£Ll]col i città italiane di addivei GÙÌÎNÉHHI prebberoul anco ?Bhflpfl |le pritktmp E al yostro sacTt dfl io esemp “Ì ' Qostri, con gli invasori i saccheggFrancia berale. Altre bandiere o o ate o* SÉE vostr oqui regi port ÉE co i SoONO l i |nanz son mis esa iato dell'Int site Com ena iniz nei g-orni
Milano,
hl
tristi
dinanzi le folle inditfere.1
per poler
/ deschi. i volontari o apt int oni vag Sui ; ragazzi.e u0 I le: mnî oca d-o i. ’ una ressa “Tormidabilo e Iî'as rieste. signore, si- | dell 0, l ano popo Mil del imo e iss donn ett ri, pir matu — mini ' abbracvogliono — ‘Treno espresso per Vienna, gp-m-ì-ne vogliono vederli,
ser piùi vicini
ai soldati,
tenobili
del
tepubblicana!
e della
eroico
Belgio
li delle potenze lln}la îu_lla. Ovundque grida di saluto,
anar-
; socialisti sindacalisti,
a
è loro il saluto è l'augurio. :
écheggiano
applausi
0rgaùiz‘za.ti agli gidoni Da rivolti ai suoi o ppo Corr Fili
e
-:
ancora che nella vigilia
|
ina di appo Giovanni. App I agve av re Ja nom 30° agosto do- " rò di non n ost sto dim esu din it i / questo alle cquali fino a tmito iL , É AEito subito |nali e i |matr udin abit chie lavori di Ca- , vec le loro i te tica e i imen iD |vranno fare pervenir ti ‘mtenquan ta Ques ico a. iott donn patr e la con ? |rattere ponalare a Ì gif[rzìtltgdudlgd inveira ente Capp hio . vecc sara il alta però, era pres | dono partecipare Comle Cone . embr ento sett viol tra atti e.pa- | volta,rimbec dì il abeccò vivacemente che — Dodi | - L'ultima domeu}ifica(…l
a0 overg ; com-|. ! afa d ili fango è fango e non M O ES fano i: lang seguente mù ;hu lcn prc #i s… Sl… u gna., Questi
i ldati i s1sì str strinni € diso ani giova g po di i giov UnÎn grup bandiera DE -| pagni dell'« Unione Sin dacale » il una a aa Cia iO, altorao | jervido saluto: gca. Sembra che la follà senta con più M- | a Nél.fi1'umr*fito' della p avlenza per il camnola per siasmo l’entu e riorensa coMimozion nare e della gîorln.. sento l’impe dell’eroica
’ Repubblicani noti ed umili chici: professionisti, agitatori estr emi, tutiti ti parti dei gali ‘gre ai, Qper
lcio.
}
» di loci i uottici il modo di far co-.
forma. d
dersi. & Wi nuovo l mario l
sente1a
la coerenza
da voî,
perfella
ovranno Pretendono — 0Ta ra si volse l'ira del una missioni regiona : suocero i allo il: |tro sì impegnò sini nizzando un pubblico sono po dell’o uomi orga pie' ‘0 due ssi no, tra amme sto gli inni ri taton=. spet ca vagione l’uni gere a voi, prodi " com- | a voi, l'eroisma: Pavran gli s rivol eràa di e i era no qual orma rim bisog che esp so del ‘ de gran um» fine o deri iS alla di «referend ÎIB. iî ÎIÌF£ÉBtCOHIILÌ.&ZÌO azione dell'ieri recente, votlo par | epet ento loro stessi bleché eon taco pagni delle battaglie leil vecNelle faccte à | ."Solo l'interv ’ ro delleanteguarladiequapotè mo dd’essere della loro vita: dareeurotutti rda yualuid ton ssC WOI | ques zuffa, dur catogne della neutralit dali e o alla , ri eseguiti. fede la fervid e e me min pea: osso ulli ter -comm lavo tà te mio liber Alla causa della i seds iî loro giudl izio sui mutato ed immutabile | sudekumizzata. tà |no iru <cil tto i. i affe ferit ogn mio in o il i nte. van dirv antica e la giov'nezza arde il ijstituzione, baluardo La composizione che ale raccoglierà ncoerenza, qualiii chio.e la giovane Cappa rimane per la nostra amata della Patria - Qualè stata 1a « laro ione region o anche la 'ssi allà: ed Comm À di E partirono cantando gl’inni ai, 0u'ù oper tedp iti 13ar diritti voti dei j infrangibile i rivoltizioDnumero di 3 13 masgior l ÌÎ!&PÌÙnell'ultima : tra le grida di « Viva la guerrasocialisimo! » dÙl |ceslezza di ritrovarvi tutti saldi ed incro sacrificiz Avevano minacciato @ lncertl Gh nale, per modo che cotI zio -na n ra |ga a naria, viva la libertà, viva il paiBaleoni si agitàno t fazzoletti e le ban- jabili“attorno alla sua immacolata ban- || "piùlororipr» ese la rivoluzione; cbbene la qguerra all i a ici nav © dbd tor i_u, ler viil]c e 1JÎ1‘0 obr di ott Reduce «:la-ll;.}u. ca. eni dom sioni : un g°° no in cui la i mis sior non e il itr Com la, diere: si gettano fiori. sle le paro rao o, o Vope una ment son e. atti non e YTott te comb ma subito a di E onsi,a raO a Z dî ia w?ualig t£Èg È'ID£Ì è venula: | gcglte — perc hè tanno eseguite in tuite la. Leo fjila dei soldati venzono inato, abbra c- | dict l 49, abitanto fortuma mi voncedesse ?;=i] nfit?r goccia di propriaAristide séla. Motta, a, di 7 anni TNA essuno , trasc mo: rezionali — verran hu sparso un tà a h OC . Mot « refe-: BOI cista l co ripren a Ogni volontario è preso ott salvo g iSE e Ber pr e- |dano A ista che |in via FPrivata Ao ; un: social ancora con pubblico uno sî ; O e della caser- ciato, bacialo. Una vora gara tra i st0eNess nandosi a ]a propria di- | a'ttà d’Iitalia che ai lavori che avranno ri- vat amiiito posto di battaglia. ici tra mio è avv 11 i: cia, j frgl mnon filu e e; paco' dopo le / 19, 16 adiacenz e guw glie | san UN AY ». Sì RA di voi, © atto; non H il 68.0 fanteria in sontil ì 1.n, {Z:“._‘HÌ-_ di riabbrac- |rendum nel il maggior nuinice'l Ghé lo:s0ono fiero ed' argoglioso o capace di un piccolo | ia dove è acquartierato le varie cittàbui ‘…‘,"li.]. 1,]_‘.(:,g.u:_.-,f_.…v;!_ tato por essere af- - Vediano molti ‘occhi jnumidirsi ““ dalla | compagni’ dell'Unione b indacale! Voi, prini | sia stal | ad da del.s9- | mora o ian ti i premî. che : inc ta DiC com : i lis ’ tri cini Ì , tra dis e meu ora iat no arm via Lam : i verran tutto l'eroismao consoite e bac a l'cmmnùzìonb è dalla gioia; mani bianche di ro di vot la dell fu | e re part HGBSSB.' g le S i icia '|)T rena qua C ogni i comp i ì da o I che rs sali, unt rI rsa na bra i d,og ent acco gi aidi d e o ma ata ti, 'con | e quas fosse tfollate di gente ISEione, vedINeva,andIm qual À non Pe t ta.co È... i nella cali. Ì 4et- fempo dìg] O Un semplice av- fanciut= stringere quelle dei soldavolontari | mesi 'di quest'anno di e pass vo: & alismo itatiano ont . CD a prima o enti coll part i Av 11 e stat ast tare arre str d salu fru a l… ini à di a“l“ citt parenti S saociaHtisti Ror 1fl{lécî!‘il;ge" cjlrx'gTî,u dovere dell’Italia, adini apparso ieri l'effusione: e - trasporto; foll l q SI dî propositi e dei eT a il caro martente, il Yvisetto sui gionnali citt ano g0Di o posta di marito, s6 nol dei she contendono alla pattezza e saldezza rra... aet pue enza com = Grande | Con Ce [a part a À ive la |str RNAZ Arr no-| APA o ad ! iai dal ari Îl uuc O ino ent to ann vic nol men tii i ni star UE ver pag di :.. per com ? di maettina aveva io é a …\di gogl ci, era ee l'or eder (Eîî5a i P u;î*tî.\ ia @ del{LE 33,-c.l1e?flg tr…î-:‘" èidi azioni, l’op a dal | 4 rriv lo di Milano — per dveve essì PI lr:l Sì mqt a Carinîi 'Gîà …àn i lr: gni ri nbi mpa ign (Co € E atia — ,fh v tent :ufi A. # — volontari. Eppure il popo fervor.ni — àc- un. soldato, di far supere agli. altvi che Lî.c, _.l sip t 01YMPI | dre. Fa "es5 i 3 I stro }Aîrnleta.!;%ato & a gNOo. TorInare, s dila di a SrONOIA l b cha In ra senza incitamenti e senz sudbi figli generosi uno dei loro. io vi divo. L,Vincere sbiso IL pome YWni sontiata nci - Ìfà a,…dcîl.gcu's\czionr:, pe,dera, ZIO ufficiale cal o VEN a ism SOV ial ai e SA Fra soc o a tti torn ica-Piperno). — dell dire »/at mat : Gra e, ci I tir pli NO i mar com corse « tutto 1. e giò Be' che. l'an del siì for= A sa' nglui
più
epano an-mat:,
delle contese
aspra
da uUn desi-
cittadine,
simbolo stra &guerva dinanzi al ia. tedesca. nazione, vittima della reroc dal gran portone -, finalmente, escono ì « volontari ». della caserma i partenti, presi, in Imezzo, suno Essi rio. , U deli da Ogni pari ocat soff , ssiti accerchiati, ipPre te dalla ‘gran folla.
avula.
21 ore 'i i, àfii A Teston raOÌÈÉ%‘I $A% ingrossa rGOVTSO "'°\ 'î'È? & Èàn da, Chien S° 24 agonizzante, dell'i di i: Lua. go 1i HET Mirigg o Piotr a Scrbia era \ Mano mMano cha la folla , . di donne e di sta, | B& dell via ti a, s> spùzza stat CINO sia o MALe devon e , ell al-0..9:d ‘ japra minacciaia, Romanticismo di la: vostra causay e |NATI del Kaiser i nano capannelli di popolani mazzi di fiori, ANLZ: leptamente, Rocedo Ga oto n sarò. definitio Pè. abitamie di i aa Tl corteo sì muove il' TiarT ,ì.._aî',lifi e fattivi, da a gLTto AAT a i .list ì:.ma _ na.z_ fanc.ulle che portano gransi attardano su'2 ne. n_ier _S?ÈÌJ tio da…‘i ÉC8'RO bas fll“‘ L o. ati; voleste”- a guerra: Ji vaniente schiacciato, sC n0 quando avre- EH ediatahuente i due Aut‘vnîflè"tà.]-°‘l "‘-'“5“. a grande fatica vernso e, ancox più nunI e | ai litaristi illamime : ANO. AN — Ripes attorno al volontavi che ‘Imim mjna infedele p prente- CARC suo sO- aO a saluti. con ì pa: ‘ Quicalttatolla ; attendi 1 altrui ; libera zione. il e r ed mi femmi Fi dlice, ulti a I là ngstr :Com gli | e suò sermentr il are di mbi ato vano sca BIO via a dossA. — 1_ promes Da ra ' glo-|mo assassin "È-I]I‘h&['HGIH-D {- rosa. É’rg in massima parte composta ;ÉDEI\;_TA-‘ SBN A la fate, la guerrva! La nost ittare del lai ara ‘E”J’_.J,'lì".“‘affiîm.—'Î-]‘È"ÌÎ'È.."'-.:'[TE prof Ed e Fra e uto BE vol 2& ha la e . che rivî—=t?f di "Nivellini bravi giovani, ; te del'popolo, cpé.«;î l'amanto riusciva ama Elgna_. Tia _largl4 he Dper anc ’ le P sera sì legge sul volto di auei 'orà dell . da alcuna commo- | siornata festiva è La donua, che sL pohi sco Giuseppe | ‘\r'arie,tà.. ASEO ’ i. | 4 France a salutare i figliì d al de:entar ]oro voce non è velata ne battagl e di:dovolo «3 buo ero ;fll‘l le 500. num ad1}l zza ì n per ente ben gra per cont rci in cui a vedé iat di loro ere Arri ]a corr soci o d prodi, ciò è induri ter 1,, venne denunc : dei prop | î izione. Tutti esprimono fronte. IL « fronte », popolo che vanno alla guerra. A L ann bat aa ; v | Essi com Tu1‘l‘:n; ì! M per s p.ag-t,enti. H0oD per essere finalmente.al qua.!unrjus | gato dî voi, compagni che | ynan ; AOO ii RE É non un rimnianto accoìtellator3. strano lampo ne: L3d]:'l pitabile; ma esirmo dafermo è deciso tanto = ! questa parola, mette unola gioia sì comunica un esprèssione di vammarico. i a R F . S E I egno era s cont ag cal 2 un a es À dell E ate, i rest | ità ati! U@l sant cold n i E a una. dei e dell fort i com a gli occh spera ell’avvensa La sicura cortezza | i s ladri erano riusoiti — che vorrebbero 1orse arnanfl i I sera a due a sosten&re con |nella pro escoò gio L'altra re enerurE ai pa.rmhì, alle madri ma Imlgrfiu…%g i iche :le vost u bravi ca- che quei soldati vanno casa del colon® . ranc to loro atut nell dei sopr are vitt all ono etr ezza a ì ammet Esis pen fier | nall ant 0ni a l’' bile pag incrolla | E nel dgre i ? 1 mariuoll di voi, o com piangerè © la/seren Ìl le arnii e la fiducia l] !}M Un giornale cittadino, ia e le. allieta. 1l popolo |specialmente che abità a. Novate. ed “ n0 Ramponoi, . per casv ai Dosì da ì Mila. ato il figli le invuora, le incorczg o sereno ed entusiasla te allo scopo supremo leg t don iaza e ega ren utij ar del ria i o on del nd sien van 'U, bu co ita dell ab gioci ’ e fiammanti i "“ÉÌ zio del traslo E ÙI'Ìmtenerirsi e . iLL'C oria I o vitt ari ì.1 ]a ess :imi | nostro. a mec o: :nn: _ Giungono le pbandier unic L‘H. e’ | 1 _tle cred DL a Riell, ’ seguito da giub |no ndo una figlia , tutti abAcqua cine uti impiega il corteo me. offi queste temin ; lar le ne) IE i ‘aj con voi LDÌ , vent o a I'& fronte ent tav Ben al SJ. vnione Sindacale Milauese nim Noi get ÎIB sol7Aimentare l'avve presenza, EE ?îî;vìumt;îr c-,'fl*f\iuga dovere d'as loro ÌEISÌ_&BÌIÉI'! ÉÌH con Pilippo Corridoni, ai bastioni di Po r-| îi a BLÌ. le £lîxkl ge dell nobi u rila & giun case E ve a gra dall rtà ai. libe oper un le di a nse 1 <Sé mo giu i | bia ai A | corse il” padte -chelam : : SE da/ un sorriso gioviale Ci éono“*che duecenilo mefranc ese a . DE emanità xol volto illuminato UFÎICIÈIC vere, per la fortuna d'I glia un circonda. ta Vittoria, e danon pelcoImere. | guire i'ladri con lo ad atto , mo |stuati parole: pri esca icon ”il o l’u lo_r dopo van del iamente ’ o, ave bb folla ire can du gli Car vven ada in al he l'’a str e , d& rà Eer sora tri tra nge e lieto. La a, 1 reri ama giu urop a nn’ d'Il d-id # j i co À nge gliergel vittoria con-| si elevano s . Corr'doni si . stri è e v 1ggiun- | Questo traslo co che as-T] e-di ritoM to campo: pagni operat, fate chema a la lJatta n2" Moite mani si fendono: rno a Filippo usi so pubbli A i due, vistisi scoperti lara (!) a quanti hammo avu asta Ja folla Tutti l Com Î| idoni, viva L'Union? |iniùAttocom rubato. so Bolvèéme, il numern Carr ent oro Éh ene ed dol la rinr fra VivE à del ta };f di che ndo pat tw: qua , ie oni jv rtoi ssin ita, g1q alti acco segu 3017° | Ba. 3 Yl'atio’ ìll lo, 1T vogl osn: .1-°î taco rto, tro Ùl? rr] spet Robe con tutti to ai aillo ega o, ona 0 Ù Dino nan del tar eva la noi, + get sist del a si gli va, nel per ti, nger Arri con l’o cn a o stri e ‘fn iviv le. dol ]ìu zar îel ieni dacd l'é \yin colpen fascisti l’fl‘-g‘llù di apprez n — Oggi D° di ‘ ugurlo farvido U capitano de]Ssimp der movimenti DAx g atori c'era |la mostra fede anti Setvidareli il saluto e l’a e — possa d irsi i dai dai vostri'siessi lspelt ava una nn a dA Egllùrèclllotîfa. d::'1 l.1;1(11{}…£ tivo orzanizzatore © 7 suoi import gli Î mprovvis , il figliuoletto | no gri cese ntari e di | nostro cuor fran valo cio la t brac dei benemerenze zio Oò in. tate po mim |°ue mert ba cui srup vo1 sul san Egli amo, quin-, che che a to ne e uri ntol pio col class aug gSve di rac milanesi. io @ al. nar ne toni i peti ven non, comb av-| contadino staccare se ni di miglior ero l'agitatore’ operato ‘|zi. A1 distinto fun pov 11 | € ale m ned ese ’Os gli dal duale non s viuol una scenetta gentile. cittadini wshe attornmia10sSsa. lizzazione dei vostri sopl’entusiasmo, l’arall llante carrsi tea to bri ed Ua ra, Ua «Ma rchestpati ara à, guinante © trasporta partenostdel di, nuovi allori (!!) ri l'oinnî Fi l'ultino uomento. E: sì una grande pbandi | venire per la sinceritftc {utte le battaglie, .. ii tici che viot i e foll gi iend la C I E batt attonito i s ; ; . MESTTE le gB[lîll dore con cuI cuîn 1] piccino suarda babbo che Darte v° ‘aniariera. collegat Non E!ÎÌ‘-O[“ per l’umanità 0 patria, : via, egregioi era, era a D | Andiamo, visiE per la lto i o alla Tivo esse manv , o la tano |sien n o stringe attorno al cagi 1l i grana sere odi ’ | epis sua R 'T a ‘ adono E rg lavoro. . sorride _nella = so I dirit è e lanciò À rl P etute l ntintee CON Lungo il norcorso Aacc atte ] ti { del vost L |Sull ‘ «nio, Per la guerra; pochino? Voglio es-. ì ; } |per i santi C& AT ame mos com PNE cer ione sindacalel.i AA o la I folla. manine, gridando an- ziòosi che . l'Un lie! sin Viva pare di esagerate Un . j animan pIla e lial Viv liIta di da viva gri al un jnsoscienza € batte le re fino F oni o, rid #ilinno Gor di un volontari discendente: roglio giunge iE Ecco là la fidanzata che lui con la folla. in mattinata e |Sere con ta sulle spa Dosi l
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dGibelli,
l’avv.
v oti
in-
l'avv.
il pubblicista Perscar{Re; L'avv. Palumbo, dei Fasci riveluzioio etar segr li Vida zoli, archico Malusardi, l’an , sii‘ '1ìari.intewenti npo di cslovani sogrup un ed Payvvy. Defannuu Travaglia, É1 rico io Magz cialisti tra i quali ì..t,'111u.=.scx‘i.m. Carati; L zy.on J-I-ì:].bOlì…_. Beg_u .. l'ag. Morganti ed altri già invasa tutta ' la La folla intanto hà l’ingresso del-
pella la lo
por popolana bruna, che ente; zaino pesavtbe del part
e sopride,
del giovaunotto. liela, stretla al ‘braccio o di appena dodici ett azz vag un olre
RO _ CAMERDiLA LAVO gli Ìfllìllìlì
_
i
1e
lspettate
Rigoletto ieri
BOCÌ:IÈ}-;-C(::…!\(IÌ.\J?.OÈBI‘O.,
donne
llato e applausi.
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lieto ed
a salutare
il delegato
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chiaramente
EB(L‘-";UÌÌHJIÎJ).B‘I*'.LBÙ.SC a Lutt1flgl:Tast(‘:nst.il {h{:Ì i del S ore dei lav0oratori a fav E ena I 'ArO all
dire | a lui i che par-' ) lio GOfiTB'. pacifico dittadino : vog mmlîisc;-r‘o c'o L'{fll a, agli ‘Ten 5 braccetto a& — è D te Pro; a, to! agli ega del esecuilvà | gio, a ra Port nor a ; percosse teatro. abitante | . e di Buon viaggio, sig ti « en — um do: É seun la ro e i P iss ato. lavo fha duam e <umeri del 0fig.‘rî_’àî';.aé{ìe. sgeria, e grave, CoOme se e e omp : Èîgì'.lîînîî)0}fil. (%)1r0?‘ il passo per tener- | della tanto della sua esso n_dt non far parlare mm sforzandosi di allungar co di i, to cur fuî guente circolare: l la del ln re co per Toscan ‘ Anche l’auto gi CcONtpO Boncertu Egre sì aceanto al soldato. aa : sarà più- ... igieni orina: Ì aranfle yTC sign « d elegànte ANEo ll il | pera poliziesca | or sono in via Madonnarre a F raa un@ ena Venivè cert utiv anco s di an’Ar = : 28 Esec utt all ecco , : i rat ing Ld ne, dà sop Égli sio g e si nzi mis t, 21 Dina sto. Lom cur a a pro . Ore i to iN Nominau dali carriera!: E iuto e trat nosc uesta sera alle +ia ro al bastione | .sua disinvolta di questo! MOona £n gli di più / Tonoi ia in lare one l'ar da tute uro te vord -con ano tan Art per, un che, lont abi ro, da più dere i, Lavo o sten ann pre ett del sem dir 96 . deve era Mm.. i. s° ano, “i no Cam l’ar nzin loni a dia spal erma Lore a dell dar Ver caAs e d amo ]a FEA un fucil CC31-(;BI'Î.O l Ne , crediauls o |:Ad l: degli inuuilini una ‘cinqumuvue do procede con 1iett e milanesi 1 ' rì gherrrì altri Sognini. i i £ 1 era che inaccio. L “iiOA ch e bande di sghe a nn ia rafforzato da gich anco+/1T ra£ di i duesti pic- | inieressi 4l |via Pont altri i"l l miu“ G rvii qualo sid l'op ita nare le le sueS eroi tanti 3 e tanti J io espo capita la folla envurme l e signor che Ò in ‘ques s l'1. A edir viaggio, W stata impn è D i ricoili. Buon Der — ie Ì gent i è bigl ssar vo one. ; nece dei nti bast che di soldali move i rca di ri L crice comu sicu le ti , La : di, ceru Ab arma gere il a episo L : colì EAZ s ì'mu svol : ed invàda D!i costringere ’ B: | i) à? ’ììlìauftll!g].aì' Èlàntel%:"_lî"tendi' penetri nel fabbricato iorni febbrile e {ale da udere gli sporteli soldali gartenti. la,lînîîî-=leg.’lîvè-,x‘?àlg]]i?itîlîllznl mai più trovare tà — darete tutto ili vostro) | f}° r af m a n i ta chi bon ? a la, ‘ nd utane nosci dra | Gon r dove stanno allineandosi = delegato: e procuri di iuta telli . nosc | o ra i nost uat AN a tun E LSE alla volt con ese, : io : ha igli ogg à s AE i nibaldi è 1a Mars Ore: . La vendit zitornol dua interessammento ed app e del la une : alc |via . ? 018 per li ÈSV sso ni a , pre era a Dosi à vet for- | ;n,ziativa to dei continuer al delegato
i
nza Il Comitatodi assiste uuissione Com a dall to ina nom ni,
|
1
legg@ le, però, i si A riso nel quaddi con un bel sortutt sfa.:idn a HO
ai
Pubblico
Carcano.
Stasera rìprots‘o_pe1' di‘111-1
|“ ’ .R -vigi- | affo polizia traeva in_ arrestt,o l'ex la orio Bag- | modo da a fgnitato fi assistenza perper gli inquili-“| jatoTeri Vitt ann 32 di Colombo, erchè | gran n. 7
‘ Più militare, portando anni segué il fratello che, a. tratti, urlta le fuci tracola il lungo avanza con ari a| ino Il pioc sul lastricato. dovere,.
|
|
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zione | CARCANO: 7 Rip utta coll f i Ua e DoR o. lang i va o udal cento 1% ia ana compare : ‘il'sociatismo infe Puo perne o io az h lon ; | riosa arganizz
A
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di vecchi saszibaldini ; Giunge un gruppo icia 10sSad: li accoglie cam che indossano ]a I -vecchi combatitenn anplauso inmmenso. nepoti; Vve's. joro dei ì ios ogl ti sono prg bel-
calutarli
“
laro
della
le
rivivendo
“ Nall’intarno vengono
le ore più dolci ‘e al'0ica.
siovinezza
i volon-
del sortile- frattanto,.
occorro-
Non
filè.
in
disnosti
di superiori. I parno ordini.ed incitamen- ti di loro poatano ti Mol 300, e altr o
tari
tenti son annadato
nsa folla ‘ alle ore 18 è sino all e oreo 1017. i 5 51 Questo i0 voglio dire e a il bastione, mentre altra imme iale- | ijeri sin: c Gond A g k rim o Ceccato, oggi i sino rs annidello59 stàbi lungo il ESE di ] rand Co lii N ia Frate IO =:tq que laò ma un nuovo corteo che s'avanza da ne a a, era a-mt? che FE o dei miei sorrisi. Ma- non al- ' _i po bell ta, Nuov Dosilo. | pe chi : P ito ito dell aà} norti più POT naba o mal il Cert con ssaria la tem- | N0I nuam ie| nece calm il endo per rend me, ria, amom DE gna | Vitto : a,gn e viale ; j om.q É le imoditrehe del ton+ toto DIè domeniea;, che ,sono A 1.)r a ques XENg a 0 per i u»er ca afiitt viario. rso ) di uni tram com sugli zio 7i re servi di del ’ i one saba po-e ensi num. grup sosp rca i . Gli effetti del | ceva rice dal' nea pora 1 in COLO to al vino nale citSodati qua a Là staccati e. Questo patremo fane le so, i Tratelli Gon- | (T6! locazion tratvosimadiment & | ancora: disponibili pres .uc al mio collega di quel tal gior direbbe quando cioè le nostre for- |.qualche tempo dedi E e: itro liss tabi I = pros ecci for lentèà TesO è dent o rttg plau aAsSsa van comè grand e de massa ; i |bere- lo avo spers Ì i nella gvan dirò sempli men- | qrand dei posti ia sodeartistica. e patriottica | jagino L cement ’ te a qual cittadini con l za organizzate. daraunno probabilita di riui che eva soggetto a vere esaltazioni _ one mano nuclei più conmpatti di É.'D, fron tazi ÎÉIfiS di o © ites ian maen ros La amb n |° recibuo ; i AE ogni augur ne, ir: adunque imponente ©i olen rjesccirà scita. quali scambiano saluti, motti, a tavola | ries I sera il il Ceccato secondo riei tre era i di pri ato, men : mo e : Noi, ora, vogliamno sol tanto che i propgOove eri sera R proci. r- | “Teri im- | Si avverte che i post i eoti cosa (ak enorme: una
ra
1a
divisa
&rigia,
sop . Attormo di purnn fazzoletto rossp di sata hiamati del 65.o fancollo,.
l
tenti si stringono i ric i’ camaerati gli ulti‘terid, e scumbiano con ramiparicruo aNnSÌ rì. augu gli e ai saltitv subito; in camire nart r note chlessi di non in
volontazi
ai
andano
di fare
pio, racvom o da' \mmazzare raodo che qualolie austriac ‘arrivertanno al ]aro do: quan e anch sia i T frunte. ed i nsar volo j no mbia scan {- saluti che si ne sono veri progpazmi: di azio
i"richiamuti
ia ' e piani di guerra: l» este T'ni a rci vede Arri © — u o & Vienntoal» — uC sturingeremo la mMan
— # Santtami
A
Fuori
Beppe!»
Cecca
la folla aumentàa,
] trams non cinsolano jmesi d'assalto da una
di
giovanotti
terno,
che
subito
le piattaforme,
aumenta
sempre.
ormai più e 8110 turba di monslli 6 ne
grentiscono
arrampicandosi
Vin-
Per-
tramsino sul tetto delle vetture, tianto che i
vieri sono evitare
che
cgstretti
a staccare
accadano
= ai Co
Il salu
i
RL
l’hanno
|role:
folla
La
E
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|
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ai at. E, F, G, H Dalle Carceri si ancede D, |GC, ' 011Î 1 Vfiì0llt&[’i ];. iîi‘i l:à.‘ '-'gà ché o. lillj : .]lzb. D to,o ìdqllalla praess Ma già prima À hanno colto nel segn S. Vito, Trione, di,Ìhe al Hcv . î la. © ve i cancelli, | umano 1}u“lt,‘ll haninno pieanc apri {ltî ad i e è |° Poco prima, in via ce sylg mort N iies éjò’ la a îlii folla mull Îniu la il eo per di | |cort ed Non i & SA re. I RE a handiera YOC resi- |un poco mori E scen: ata t ra i due ' senza rilorno..... |una E i carabinieri rjtgngono in_utìle
one odiosa degli aus prezze della dominaziplau so immenso della della banda dei piccoli afartinitt che invo il con tò salu , . i biaci ntari sovanima
ercl
i
_ Trionfale”
ordiz: terzo E eW di prim i lervi sera veniva @ Cappa,AG l'.1‘?i‘: ni van à'fl£ Gio ’ o n0111 chi veo ce, il inve i ro o, i Maggio . i quali portan na, Ge-| dell tà o Por ress di ’ing ni Î anni, abitante ai Bastio j ui a nome Luigia R |62 lingtos novà 1, e la figlia di cost |naria.
E Uss _ gli i re |Èprod o stati scaglionati grossi 3nootte le condizioni del vecchi nt o del cuo i aran piazza= | .. ana imement impartit liszalori ; Ù di 0 gni movmovi AO i |° nieri agli jnares“ si il del gros5 carabi ione viscerale. clei di del i ” ANIZE gunga il grosso Partire, è |brava in preda u commoz
ndo dall'interno Sono le 20.45 minuti dua 1iote equillanti le o odon sì della caserma ns
sepp
ciltà
maguifica
arrivederci!
arr1ve
ente @ MAnescdaleo | entreranno i deientori dei Ua marito prenopolrico verati all’Ospe o, secondo
îu!.\>\lli.
tutta Milano, tutto il « popoelo le
!ìΑ?-l'i sera
aa RI L LLRE
giielli 31 Cl mitatoifipelcare regli in-
di aio Orazio Dodi a.nitatf: iol'oper J’Tl É‘2, di | t c'es lgi , usio cese fran cont o erbi | ano prov tav sen rambi pre Ppartir, dice un si— sotti- Da anni. Ent È Der far r icpettare gli ordini | uanto gravi da violenti calei; alqo sho e | 1oujours mourir un peu. E1 france
a-stazione.
Ua arflent_e SoNno reàliiza‘nl
|
"
z ‘stabilito che solo T Le autarità awvevano rar e nell g del: 'interno \)al‘t.flllù't dovessero ept :
GIORNO
AL
UNA
‘ Àl'la Stazione i
f
ano i volontari
i trolley
per
ie. .delle :disgraz iN d.iment:lccu‘
©' uno spettacolo magnifico,
-ed il numero Dro® Ja figlA iuola, estrasseche le ordine soneo numerati Lcei esagera! ma corrisponde a ‘quello | — o iett bigl U rasoio e, primp del vo ssi in tal 'caso iLfarei o- Ey zre | o-di evite A meno amche, , po avuto a i—— i 'ile mio collegd del s A mend sseropodero T1l' o alla goli | del postu u. sedere. e,vibrAvònveun :il maestr donn so lcolp |famiiglie dei e E “_à stroo Îaràfarà Suo-SuUO- | r orevole più nate Gior #i e 1] norm ue l6 Cinq eleorme più 1- tarlo; sidno rispPettate. il monumento delle uînl.q,sg; ’;zgl;gzl pezzonde- dada | e cdse uto , iamo a griÀ da de- naîle iT attende’ 10 . ohe Lite ito di di folla cittadino non abbia:fl.;vol e due donne. l’alle loro mentari dell’igiene cittadina, lasvogl es o o gremgremito Ì D o Tac dell anch'ess iit | O. oro 1 col ai a | Tod‘ ato giornale con co -coni;,. lin tri cip e ;[ìc dis ari: eufi sul volont : la si dei del Imes suo o il ggio i so sian passa sen il che il a oltre un’or pedire dell’ironia i amo cert!i che presenti si truche si rinà mai: a mMa;ncare nel | fare e. e commos ;lciulng riuuì,qua‘n‘,îîa‘àîììg.efii{j'_ e Siji so salteto. che per le. tristi condizioni t%llerab,i.ll ‘dila, | SO1AtLe ACCONSe | ‘Tra canti. grida ed applausi dall ordine non verr ent : nov | si ife corteo man al deré i che la i chie del mano a man tà attre retti si nni y i cost ole novano sempre qual i la vano kile che e e A pubblico ica. D) Mmilanes ’ il perti. ime. per per- Infatti eglì ha intitolato la notizia « ÎB i stenza pubblica 1 *Assssi tur ta. Sìi esprime 1ggmiunge nuova folla raccoltaa lungo arrà i sul pasamento degli affit i ai Ticore l'A zion î turbi staverrà ]a o alla non one vers enza, stazi d'urg i, avvi induo sì tutt decis iu traspIA}ortat rio ». E tutti — ticianti, -& rorso, la gran'massa r- |° 1 L Cecca q"'e?’t°dgf] 4moal = to : Per iîmt’°“'ei mezzi M ò | j il desiderio che comme _ecc., chiudano frasloco di un bravo funziona aCòril . alle o Sarpi ccand egali inmbo viao-t Paolo S le ia, vi2 Vittor i : di Paorta di a tutti zione fi vere a AE altro signi e ia medic anche uUn ai tvaslocht Guard ai Cessò | triali, esercenti, banche, bravo ha più i -|sanno Incheques so NKXTI Marzo. esatto. — zioni di ‘piazza, dalle riunioni ueto per Ccon caso qura “Î.Î…f“-flì',gnefi'a I…lrh?àfif'flnil amcadave- qualche ora prima del consdel to n cato. | alA lico POAT pubb a nst.a.tazionì 5i legge | SDT €- | ceutireil regolare affluire i si trovanoin con- | | figg‘?g%g Uno che lo conosce. - mort uaria l’Areua. cameraàa er a l cam o A Milano gli inqu.ilin trasp alla o rtat ì, ietar ogìètà rispetto ai propr pPer la grande riinîerì di ,, che, ;è alia dìzìu tre d’It ; inol e o rda pol rico “Po z Sì e del ‘ mai si è riéorso a tali metodi di lot- delcimitero Lionpmentale. aav | pPer chè attende 1oF | IS SS i LSPS l ciare. ' ere _ Davanti al Mercato delle frutta Dirett comin di dov o temp d61 i É ta. ma. v1m ore, i Una nostro decr ufficiali che si Lrovano su di ‘tarî di case rispettino quei moglîe Ù o ie | conC: la amen in parte, proteggon vengono vivamente acclamati. eno alm che, te vi nati vvis e ipro sOrg nelove — che oria mo Vitt lia a vog Pert richiamati; piazzale di
Alcuni
automnbile
iina dimostnazione al Divettore
il massaggio
del
corteo
il.
ra ‘atto sulla vost ISE è salito | Noi facciamo ‘affidamen ..nuzàarj'.,
a d o
di aleuni amici,
tività
perchè
la
nostra
pano | latolo di Arese, C& Brambilla, di 39 ova 21 inuna gono e lo riconoscono, gli sìi assie il | martedì ig-era.. 27 luglia, allee ore viva ! | lato ,° ompiere Luigi una olini in Mtuss 21, Viva : ando i{orno, grid del a Camera del |sala delle e mator l'ani Viva 1 valie lia!» per darci «Ponolo d’'Ita f_:,o qualche vostro rappitesentante ;‘5_1. 9roduceva. gravi 1;11 re nde pre folle interventiste! glio r <onsi “pe ‘è si tro- qualche utile \° Quando passa il gruppo nel quale pro’ dell'a
va Corridoni,
la manifestazione
e sìi fa più clamorosa.
si rinnoy a
|'opportuni accordia
“ Goi' più cordiali saluti,
Mommento uialalisti3mo0 luaiglio FOrmLaOnderàBINC 1
O PIOvocarato o rtato. pronta- Chi da oggi
i E { è z : £ fatta | _ rante l'opera di spegnimento del grave a sia anche iniziativ su di una vettura. p | conoscere agli interessati. Facciamo che si terrà | incendio svilup Appena i dimostranti ed i soldati lo scorLE at- affidamento che nella’r junione eva da una é
che, in compagnia
f pi
nhh
ia
iea adichelano e ricoverato all’Ospedale |: ern isc i | — . one azi git l'a e ent |Im ». to IL Comita
iI UI fetato uT
" | Muggiore.
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“i cciano e si i , A | Mussolini e Corridoni si abbra RNA ) hile e supearbo. alin e asi-| mpe proro zione folla baciano viù volte. La a lombarda: di- disinfe Scuot | ‘MusUna folla nera, fitfa,' compattissima : Viva doni! Corri all'’Ospeda- | e grida di Viva stenza per le malatti2 feri mattina veniva condotta ctende dal piincipio della via Lamam%1$. fissim | erà minc inco i, o cors Pisan oita i! vo Carl : solin Homana. à fin sui bastigni e sulviale di Porta genza. — Îl ‘nuo ridiane nell’aula del l e Maggiore la camerier 3 Î il mostro direttore | d'ur via Mad l abitante in Molti vorrebbaroolinche l di 7 men- 0881 alle gre ‘8 pome Pagica — ener iî da ogni Darte ne arviva'ancora, mentre SL ta , rifiu i orte Monf Muss via ma : parlassa, inter- Comizio ' Agrario, aveva szende la sera. Le lezioni sono | La ragazza ndi abbraccia gli altri più noti $ lazzo dellà Provincia. : — ‘ .Di satto i tralio dalla asrande folla e- te. Qiui sojuzione velenosa. Vidal una o, -, Robert sisfe . Dino zioni lornale o; iscri nassun Le chie ti tutti. ventis a dell’ine aratuite è liber ò . dire le cause che lYavevano Lg i ‘rompono canti ed evviva. iLe strofe volle Non | . iave altri minc cd | inco ridi sì a /e prim ’aria e del | 'UNDO al momento nn di Mamelisi diffondono neéll - j spintà al suicidio,. Molti’ soldati ‘portano spiegate copi come eco Îorkliè ‘Tezioni. wvcuntono lonfano, ripetuie « Poapolo d'’Italia ne voci inidabite da centomila
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nistrazione, mi Am ra st no la al S , ina onn Mad via in di 27 ani. abitanio
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ET
- (Per telegrafo
ROMA
La situazionein Tripolitania (Per
telefono
al
Ì’opolo
Giornale
monarchia
e dal
giorno
in cui
stranieri
impiegati imperiali e regi e tutti i processi,
menta
di
professori
d’Italiu
ottenere daulle: autortà <qualehe salvacondotto o una semplice informazione sui soldati cho combattono contro i russi fanno
ebbero
unanimi
le pratiche,
anche
le più
semplici
25 sera.
del Nord,
norvegesi,
sve-
universitari
e
di
indus-
Secondo
quaes
striali e quindi eccellenti osservatori. Î giornalisti che poterono avvicinarlino
per
affermazioni.
sti viaggiatori il mondo industriale e fancapo a Lubiama o a Gratz dovo si sono tra- ziario e la ricca borghesia tedesca non sferiti gli archivi e tuttaà la burocrazia mi- | credono più che ad una vittoria limitata che costerà immensamente in denaro ed in litare e civile dello Stato,. uomini e che lJascierà una situazione assii Le perdquisizioni nelle case dei vegnicoli difficile nell’interno della Germania. BWssi e gli interrogatori e le vessazioni di ogni geprima che il Governo turco ha sempre ‘opetraggono la loro convinzione di vittoria non rato in Tripolitania eontro di noi slealmen- nere non si contano. Tutte le volte che sì più dalla fiducia nella superiorità dell'eserte, violando il trattato di. (Losanna; la: se- apprende e si sospetta che un giovane di cito tedesco, ma da sperati dissensi fra- gli condaà che se il Govenno italiano di quel ‘Triesto o delle lerre irredente sia passato alleati. : fempo non si fosse allontanato un po’ trop- in Ttalia si citano decine di parenti del fugLo statistiche tedesche ammettono che più e si imbastiscono accuse di favoregglagito costiera po dal programma di occupazione di tre milioni di tedeschi sono fuori di eomcon le autonomie iuterne garantite agli in- mento basate sopra soli sospetti che fini- battimento fra morti, prigionieri, feritì gradigeni — come era indicato da alkuni uo- scono-per portave il dolorne e spesso il lutto vi, ecc; Non restano dunque più che Ltre i mini di estrema sinistra — la situazione sa- nelle famiglie che già ne sono tainto prova- milioni e/ mezzo di soldati. che solo te dalla guerra. ha dichiarato rebbe oggi assai diversa. scienziato Uno Quando si descriveranno gli onrori degli mezzo per avere la vittoria sarebbe che il Infatti il corrispondente del Giornale d'Italia ricorda che la rapida occupazione del ultimi mosi di Trieste austrijava si vedraà zenio tedesco inventasse... il modo, di fablFezzau, costituì il punto debole, sul quale che mai città fu più sanguinosamente e bricare i soldati. B' la scarsità degli uomini
nia, che esso definisce preoccupante, e degli avvenimenti per i quali questa situazione siìi è prodotta. Dall’esame risultano evidenti due ‘constaolitiche di grande importanza: la tazioarni
or-
per
turchi
dei
gli'emissari
leva
focero
ganizzare la ribellione indigena. Che la wibellione sia stata consigliata e aiutata dal govenno turco e sia riuscita molto efficace, anche perchè {avorità dalle condizioni eccezionale dell'Huropa e dai pacifici rapporti
I
corrispondente
il
Turchia,
o la
l'Italia
fra
selvaggiamento come ‘Tl'rieste.
‘dimostra a sulficienza. La ribellione contro la colonna Miani, gli assalti alle colonne deji riformimenti, le qibeli colonne, costituiie da indigeni non combattevano, ma ab-
°
lelefano
)
al Ponolo
«'Tribuna » pubblica,
in
25 notte. una
scorte
alle
provvedere
davuto
be
nimenti. Quantunque
lo
sconsigliasse
Miani
il
questo sgomlero elementi aggra-
pure Altri
‘sgombero del Fezzan veniva imponendosi.
rifor-
dei
nostro
di, debolezza a
elementi
altri
cioè
danno che i nostri nemici dovevano abilmente sfruttare. A] primo di novembre il wgovernàtore ‘Garsiì
serè
fuori
sul
temere
a
cominciama
fuglialo
il
dalla costa.
presidio
es-
serio di
del
tragici
saranno
pitoli
e
ca-
gli ultimi
Fezzan
come
commoventi
quelli di un ronramzo, I nostri ufficiali dovettero Jaisciare Murzuc di notte all’insaputa, delle ruppe locali.
il presidio di e sopraffatto
L'utficiale che comandava fuori tagliato rimase Ubari
secombattendo dfino all’ultimo momento, enalando fino all’ultimo momento le fasi dell’attacco. Il 41. novembre il colonnello Miani, che aveva raccolto il presidio, lala regione
<ciava
di
Sciati
la cui
tribù
va disertato’'il paese e il 22 dicembre a
travn
e nel
gennaio
di Enver
Pascià
Socna
L'accupazione
nita, 1l Govermo
a Bun
Fezzan
italiana del
dice
—
ave-
rien-
Beina.
era fi” il cor-
Jispondente del Giornale d'Italia — sì era ‘agcorto dove fosse il punto debole della
i
austriaca
Sì
era nel
dei
poponi
se
la prese
mese
e dei
di quella
tempi
;
dal solo ti-
terro_'î:lmti
fini
e dî
Era
G0sa.
aressioni,
‘cili quanto
Nnecess
le quali
italiani
degli
DP
ancora
che
i
|
P | _
—
e
tizie
”
a
rimanevano
‘Trieste rimanevano si sono svolte deldegli assalti - di che finivano con ali non avessero a-
ss liarrasto di coloro - mortare
gli insulti al-
della guerra andamento ttura erano a e . l’Austrla
avessero g-.?nà=lclanti per gli, italiani che a le a e _ e. buon pér se '
P
l
tzlh‘n
i marinai
della
telegramma
il
anche
re
Slefani
che
annurcviava il predelto trasferimento. In seguito a ciò il Baldino ha presentato ; denùuncia per abuso di potere.
la nota degli Stati Unit
gior-
nata poliziesca Riccardo Zampieri affibbiò il nomignolo di « lececapiattini » alla folla di pregiudicati che a Trieste serve alla po-
le navi
neutrali non
armatori
«del
delle ma‘Sindacato peschereccio adriatico, manutnezione alla terio prime necessarie
delle barche dello scafo e delle attrezzature ernici, catrame, Y sono i qual e, ecci cher ‘pes À i sotto marini, ecc. per essere
l tin in buono stato durante questo Peg conserva futura produzione periodo di guerra per | a | : ; del pesce her<_ac4. Aiuti speciali alla marima pesg ’Adriadell i fuor a pesc cia adriatica per la
recci.
del giorno -verrà presentato nomb al Governo da appo sita commissione degli . on. nata dall'assemblea e composta , Schanzer Luigi Luzzatti, Dari, Chiaraviglio he‘Tale
causato
un
grave
rata
e
le spese
ì'cr!go_no
pagate
danno
agli
ciò non è nulla, ‘poichè presentate
da
di
armatori,
assicurazione
quelle. che dalla
ma
ogni nave è assicuinel
massa
sono
rap-
arietà ‘nazionale alle sottoscrizioni della so'id ROMA, 25 notte.
rica poliziotti e gli incaonde le notizie che i ano la re diff di io 4/" uffic avev ia. ]la poliz dello Stato alepers 1i personale deHle ferrovie © o stat arre era delle famiglie pro a {rà la popolazione, rrere famiglia. lo scopo di conco P - iaritato insieme con tutta à ladasuaparte amati alle armi, a pro richi dei tutgnose di ‘biso scrizioni inizia!.-:«' ‘avacuazione della -citt della Croce Rossa con sotto 4e al principio di giugno, si impegnò
S
anno -perduta dovuto. tra-
di
Rumania
l’iniziativa
Bra-
della
|far fronte a questo momento di grandi*F_;a
n espiosione a bordo d'un piroscalo
consuma-
‘ ZURIGO, 25 sera"
Si ha da Berlino: ? Sono incominciate le conferenze delle b%', cietà _ economiche dell’Europa Centrale-
II canico di zucchero distrutto
loro insieme
dei
NEW
YORK,
25 sera.
Il vapore « Cragside » che si trovava con stata, molto notata l’assenza 'dei delegati @ ! un carico di zucchero destinato all’Inghil- | striaci, mentre i delegati heresi © ! terra nel bacino del fiume Hudson ha g.vu- al completo con îl-Ìllîg iesf.îlialfl\gex—prwi egite to una esplosione a bordo. Il carico è per- | del Consiglio Wekerle.
dutob. La partenza tardo.
della nave
subirà
un
rì-
di tutta per paga della cento per versare l'1 i ’ finora ]a durata della guerra. Le-adesion
ibuto superiordccolte assicurano un contr 1l personale mese. Îl lîre mila. 100 la re“al al
parteciîpò pure delle ferrovie dello Stato endo per oltre scriv sotta nae, tito nazio
en milione
di lire.
Îl j« Lokal
FATI
Anzeiger » esclude
za dei delegati
La solite vergognose Menzogne
[a linea russa rimane salda
aAatustriache
eI
PIETROGRADO,
256 sera.
Un comunicato del grande Statò Maggio-
sil
fronte
Janichi?Schawli-Rossieny
il ne-
mico continuà ad avanzare in dircezione est. Sul fronte del Narew abbiamo respinto
nella notte' del centitre corrente con succes-
chiarare cue-gli Stati Uniti banno detto ia loro ultima parolu nella questione dei sottomarini e ché spettà 6ra alla Germania di prendere le sue aecisioni. Il tenore della nota è universulmente lodato e siì esprime assoluta fiducia che dqualunque cosa avven-
Nazione
la
gu
son.
Îl
Jenne
XYorlk
New
Wil-
sosterrà il presidente
Herald
nuon
avvertimenio
scrive:
lascia
« Questo
‘i
so-
alla Germa-
di sottraursi alle conattentato sul genera
nia alcuna possibilità seguenze di qualsiasi
geranno
L'Ilcho
d'ingrandire.
La
scrive:
de Paris
michevole»
arricchisoe
una
di
parola «jnasfu:
nuova
matura la gamma delle proteste. Più i riterità questa sfumatura appariscente 6 più coniessare
dovrà
sì
che
il
prestigio’
degli
Generale
25 sera.
dello
Stato Mag-
comunica: softo gli impetuosi attacchi nemici giore Nel comunicato ufficiale austriaco del 19 del generalissimo dice: «Nella regione di Mitau il 23 corrente nan vi lu alzun combattimento. Più a sud
NEW YORK, 25 sera. americanà è imarime’ nel ‘dit
PIETROGRADO,
La Direzione
nemico
sulla riva sinistra del
titre corrente
infuriò un combattimento
canito.
ac-
Sulla Vistola nessun cambiamento impor-
tante. Abbiamo rtespinti alcuni attacchi nemici conrntro Nowo Georgiewsk e lwanyorod.
Sulla
Vistola,
il ventitre,
in direzione
di
ta e un tentativo del nemico direzione di Belzyce.
di avanzare ì
in ?
Lubbino
ci [u un
intenso cannoneggiamen-
Sul fronte Chodel-Wojslawice vi furono combattimenti accaniti. Le'nostre trupipe il ventitre
corrente
fecero
con successo
NuUNe-
trasportare,
causa
batltimento,
le
condizioni
i cannoni
abbandonati
del
dal
HMACO.
com-
ne-
Nella regione di Hrubiezow il nemico concentrò forze considerevoli che riuscirono dopo combattimenti accaniti, ' ad cste-ndcr's%.
uUn paco. _ Sul Bug
nella regione
i
. di Sokal i combat-
timenti continuarono il ventitre corrente sz_oll‘anticg fronte. Tui fu constatato l’'avovicinartsi di nuove trunpe ledesche ».
] tedeschi annunziano un grande
i Si
ha
Magqgiore
Berlino
da
qmnu-mica:
il
to
BASILEA, 25 sera. It- Grande Stato 24:
Below
ha
inseguimenti
di
del generale
‘« L'esercito
russo.
esercilo
quinto
‘battimenti,
successo
marce
ed
Dopo
vin-
caom-
dieci
giorni le truppe tedesche sono riuscite ieri a sthuimgere lin Esadov, prese
state
rale Galltvitz è
me
stato
i russi nella regione fra Rozaa batterli e a disperderlì, Sul
d’assalto
dall’esercito
ed il passaggio
forzato
le
tra
due
del
gene-
di questa fiulocalità.
Ef-
jettivi importanti si trovano già sulla riva moeriadionale. Più à nord e più a sud le no-
verso il fiume. Di stre truppe avanzano nanzi a Varsavia durante piccoti combattiqaenti ncei. giorni scorsi 1750 prigionterì e due mitragliatriciì sono cadubi nelle nostre ‘imani. A nord della foce della Pilica le trup pe tedesche'hanno raggiunto la Vistola. IL nemico è respinto al di là della Vistala
dalla foce nord ovest
.gorod
le
della Pilica -feno Koziengged a di lvangoragd. Dinanzi a Ivan-
nostre
truppe
si
sono
avvicinate
corrente si avanzarono
aiermava che nella regione
Sì _ avanzava
con le mani
le nostre truppe di Zaleszczyki in
sette od otto linee; che la prima, senz'armi, arrendoersi;
Spersa
che , quest'offensiva
con perdite
st1-m.q
alzate come
avrebbero
enormi,
russa
perchè
cannoneggiato
per
fu di
gli
au-
il lÎuamico
che simulava il disarmo e che agiranno sempre così. A questo proposito siamo informati che
nella regione di Zaleszezyki le nostre truppe non fecero alcuna offensiva, ma che un
debole attacco austriaco fu respinto escluS ivamente dalla nostra artiglieria. L'invenZ ione
calunniosa non onora il nostro nemico si spiega con l'estremo nervosismo delle
e
sua truppe che spesso, di notte, cominciano un cannoneggiamento «caotico ed all’alba r edigono rapporti su vittorie immaginarie e fantastici attacchi.
fnche le fabbriche di
di Riga.
trasportate
neill’interno
| commenti feceschi
(Per
telefano
al
Popolo
d’Italia)
ROMA, 25 notte. Secondo notizie dalla Svizzera l’aspra nota
americana alla Germania finalmente che energico’
e l’atteggiamento ar star_epbqro
uomini responsabiîli di quetle prendere Stato, che troppo pazientemente ha sopportato finora i danni che la Germania regli
Tra la Vistola ed il Bug i#
i russi sì sarebbero ritirati i
BASILEA,
25 sera.
negli
ambienti
Î giornali non
politici
nascondono
successo m questi ultimi giorni dall’esercito dell’Arciduca Giuseppe Ferdinando, il nemico ha'sgombrato le sue posizioni dalla
suoi tentalivi di mantenersi in posizioni inil loro ran= termedie egualmente preparate in preceden-
Uniti la prova migliore della esuaperbuona un'equa lontà. Se le trattative pacifich cadessero nel vuo<oluzione degli incidentii g-mn:nah ()tîdsîgchl;er—ò to
non
a
t:::ulgJ
sarebbe
dîcong
della
Qu ermania T ai . RA
non vuol dire che la m cautele. L'arma cessare dal p_rquder e le sue essere usata ad rà {inue con dei sottomarini
con più efficacia.
-
i
. LONDRA, 25 notte:
Un comunicato
ufficiale dice:
«Nei Dardanelli, nel settore sudì alle tT°
pomeridiane
di
ieri
trincee settentrionali
i lurchi
contro
le lrincee
attaccarono
del nostro
le
fianto
sint fi assai violent ®@
stro, 1L bombardamento
avanzatle,
e con
il favoTre
di tale cmmrmeggu'a,m…-enlol -un;p'*iccaî‘ò staccamento sì slanciò all’altacco de
di-
L stà dei nostri fossati. Due nostre mitragliapr;ca
alnrono immedialamente il- fuoco. ì\z;pt:r.r!.:i_.a Îuggirono lasciando quaràntano : ;i;'oqllllfiîi{É: di fronte aî nostri trinceramenti
proodbtimenteNe lasciarono di più altro n seguit o
yranatle.
all’efficacia di tiro delle- nostr@ » Tutto questo episodio si :ù-0£.‘:'5 m
una ventina di minuti ».
;
l “Hedao, avanenle damenat a
n
;
siluro
Un softomarino {edesco altondato :
ATENE,
25 sera..
Si ha da Costantinopoti che l’incrociatoré
Î ?"eslau » fu silurato nel Mar Nero. Rien” trò a Costantinopoli avendo soilto la linea 25 sera, di immersione una fatla di esi metri di als In seguito alla prossunità del teatro di guerrà ed alle dîìfficoltà risultanti per iil tezza c tre di larbhezza, | Un sottomarino tedesco affondò a -Toheks trasporto del carbone e del le materie prime paer le officine le fabbric } briche, i depositi di medje. |
PIETROGRADO,
Riga saranno trasferiti nelle provincie interne. Il Governo ha accorde ai bri canti ed ai proprietari i Ì trasporto e DIT gratuito di Î1].Ì.-t,0i il lorao «stoe k» dì materie prime è degli articoli fabbricatì, nor 1ichè deî loro operai.
ì ì
Tiemen-da eata.étmh! in America
SCACCHIERE OCCIDENTALE
Un Vaporo carico di DaSSeggeri. $i [filll"lll“
j
Iropuois
900 cadaveri già estratti 25
CHICAGO,
i
&
avvenuta una catastrof
sera:.
i
di, « East Land» sì è uaìo%ol‘îg.l’La car: NuovO SuCCeSSo francese Nei Vosgi piacere tastrofe è paragonabile a quella del teatro! PARIGI,25 sera,
comunicato ufficiale delle or ice: « Notte senza incidenti, salvo algu:'lî. g;'ìg.ni di artiglieria in Artois, attorno a Souchez, fra l’Aisne e l’Oise, sull’altipiano di Quenneviers e nel Bois le Prétre ove il cannoneggiamento è stato accompagnato da viva fuclleria,_ ma senza scontri di fanteria
Nei
Vosgi,
nel
Ban
de
sSapt,
abbiamo
riportato un nuovo suoccesso: ci Éiamu i'm padrceniti ieri sera di organizzazioni difen: sive tedesche potentissime che si estendevano tra la ceollina di Fontanelle {(quota 627) ed il villaggio.- Abbiamo fatto oltre 100
prigionieri non feriti appartenenti a dquattro. diversi battaglioni e ad una compag nia
di
mitragliatrici.
preso non
Il
ha ancora
calcolo
potuto
del
materiale
essere fatto ».
Calma Telativa Sul {ronto o:cidentale R
;
| BASILEA,
di
posizioni
ricacciarci dalle
sono fal'hf-l. A sud di Leintrey i nostri avamposti hanno respinto di nuovo gli at-
1913.
Sono
avve:
nute scene terribili. Finora sono stafi estrat-: ti dall'acqua
500 cadaveri,
Ecco come
è: avvenuta
di donne e fanciulli.
‘ Parecchie
la maecior parta
i
la sciagura:
-
icentinaia di impiegati d e.llà.1 Compagnia ora: « Western Electric» e amici si trovarono a bordo del vapore « Ea Land » per fare una escursione di una gior-
nata sul lago Michigan.
2 poco
a poco
inclinare
Il loro peso fece la nave, spingenz
dola verso la metà del fiume. I canapi si ruppero e l'« East Land», piegato su un
fianco, andò alla deriva. Un gran numero
di passeggeri che si aggrappavano alla nav8
furon salvati. L'« East Land » aveva a bordo
tato
persone
2500
almeno
i ritardatari, che
prendere
accete
e non,aveva
furono
posto su altri vapori.
«costretti ’&
SPORT.
25 sera.
conquistate
del 30 dicembre
vapore
La marecia cielo-alpina
L’ottava
marcia
ciclo-alpina,
da
Milano
all'Alpe Turate, ha assunto quest'anno un. carattere speciale, di preparazione e di sano allenamento. È ;
Nelle primissme ore di ieri il Comitato, installato softo l’arco principale della Galleria, dopo aver distribuito ai partecipanti il bracciale numerato
e formati j vari grupSì ha da Vienna, 24: Un comunicato uffi- tacchi nemici. l distaccamento in 1icogni- pi agli ordini dei direttori marcia, dette | zsione di cuîì si dice nel comunicato france- la partenza. Erano le 4. I di concorrenti, ciale dice: _ in « n seguito agli attacchi effettuali con se del 22 luglio, ore 23, che era stata riget- numero. di 250, precdduti dalKautomobile'
alla mota core. Nei loro brevi commenti e il di- |za sono faltiti, sotto la prssione delle noamericana appaiono lo sconforto ono an- stre iruppe. 1 prigionieri fatti dall’esercito
spetto. Alcuni di essi però sosteng dato agli Stati cora che la Germania avova vo-
1'8558:::
NEI DARDANELLI Attacco turco respinto
'
sulla
tato
uomini
Sielle
che erano
si
componeva
entrati nelle
miche. Il distaccamento
di
cinque
posizioni ne-
si ritirò dopo aver
Vistola alla Bistryca su un fronte diì qua- perduto un soldato. Nella regione di Munranta chilometri e si è ritirato verso nord fer sono avuveniti ieri solamente combattie nazione cava alla' sua dignità di grande ad una distanza di otto o dieci chilometrì menti di violenza media ». ai suoi.interessi, ha prodotto grande impresI . in una linea preparata in precedenza. tedeschi.
sione
che
austriaci sia dimostrat!tiva
a
SCACCHIERE ORIENTALE
1U memico fa sforzi estremi per forzarte. il . Nareiw. Nella regione Rozan-Pullusk il ven-
ia ' stampa
ord ine
dil ]1 contributo dei ferrovieri
| queste panzane. to ad a:pqrla.u.di— " CH .€vn ‘fosse stato pron o -oro di coppeltant re e ad accettate eome ti
Ministro
preso
Stati Uniti è impegnato. i ha da Berlino-24: Un comunic alla frante occidentale daella jortezza tra la u 1l Gauldis ‘rileva che era essenziale per Vitola e il Bug. Il combalti ficiale continua dice: mento e @ à passivit loro dalla uscire Uniti Statì gli con tenacia. Nella regione di Sokal attacchi «Presso Souchez i francesi hanno Tinnoporre fine alle illusioni di una potenza a- russi contro una posizione di testa dî ponte tato invano la notte scorsa i loro attacchi tutto. o borrita che si crede permess sono stati respinti ». cor granate a mano. 'Secondo constatazioSecondo il Petit Paristen la nota èà una Tesoro i mossa in mora in buona. forma. del ero ni sicure le mine che abbiamo falto salist Min la nere tico;. Otte tare terì nella Champagne lhanno capionai sussidi stan {ondi perchè siano continuati acati pescheto l nemico forti perdite. 1 suoî tentalivi ziati per la legge 1904 ai Sind
ntanti del Sindacato pesc ano migliaia dì e daì rapprese vedimenti del caso. prov ÉIÎ’SE:£ ij"giorni si annunciav i per o, recci ò gel‘ gggf prigioniari italiani che dovevano a e e per
fin città e vittorie per mare si esigeper le strade e nei ritrovi publ3!ici ncîo annu all’ o” sser audi appl tutti va che
avrebbe
assunti al convegno delle società sshnumiih
SQ un attacco
ROMA
per il Lramite
il Primo
ti anu
] delegati austriaci
contrattacchiî, durante i queli riuscirosiero - del' Lusitania. Non rimane alla Germania rosi no parecchie volte a giungere alle posiziochiedono provvedimenti del, mini che una linea di condotta: quella di rinun- ni dell’artiglieria remica, ma non poterono 25 notte.
pescatori
quale
cessano
Pissa, malgrado impiegasse granate di gas asfissianti. i Il giudizio della stampa americana fiume
I nescatori dell’Adriatico
ai
La stampa svizzera è unanime nel r11]';
for- ive, e nel rilevare inoltre la completa fi t di fre- mazione di una lega rumeno-bulgaro-greca | del popolo nell’avvenire e nella ‘ prosp®t quentare i porti britannici: e la Gran Bretacontro la occupazione di ‘Costantinopoli e del paese a nel suo credito. : gna non è affamata, | dei Dardanelli da parie della Russia, e Durante ventidué settimane vi furono nel- che Ghenadieff avrebbe denunziato le tratle-/1sole britanniche 31.385 fra arrivi e par- tative intavolate a questo scopo, facendole tenze di navi di. lungo corso. Le navi affon- fallire. Mai trattative di questo genere v1 date dal nemico fyrono 98 britanniche e 95 ‘sono state Îra la: Bulgaria, la Rumania e neutre con la morte dî 502 non combattenti. la Grecia e tutta questa storia è inventatàa, Sì potrebbe credere che le 98 navi abbiano : a Berlino i carsi,
ro
|
alla Germania
Questi « leccapiattini » nella sera del 23 della maggio la vigilia della dichiarazione distinguerguerra dell'Italia all’Austriù, per 'e avesi portavano delle fascie gialle è nerecasermo alle anccesso libero esse vano con la dove le autorità militari offrivano lorobrubenzina e il petrolio necessario per ciare le proprietà degli italiani regnicoli. coperIn quella sera i « leccapiattini » si sero di gloria.
ed
dati 179.
|
Il « Volia », organo di Ghenadieff, smenti- | yare ]a prova di ferma‘volontà del popo? sce qualificandola assurda leggenda l'af' syizzero' mel mettere a disposizione! n fermazione diffusa da Bucarest secondo la | Confederazione tutti i mezzì necessari PI-‘0_
non sì rifiutano di imbar-
Il giudizia della stampa francese Narev le fortezze di Rozan e Pultusk sono
anstrq-ux;gî:;.r a1 1
le navi,
| SOFIA, 25 sera.'
:
del
cicca 1l trasloco del sottoprefetto Conte Ca simiro ‘Kulcziski da Savona u Castrta, in seguilo alla sua promozione a vice-prefetto, càibho a passare sotto le forche di madama Gensura la quale credette bene sopprime-
di
co»
(ome Trieste è setvangiamente
j
|
alle prò
ziare agli atti di terrorismo e di brigantag: è ten uta l’annunziala adunanza gio e condurre la guerràa con i 'so0ttomarini si QOggi offen_ ad accorse vi e one co, nostra occupazi dell'Adriati per la marina pescherec cia conformità dei principî del diritto dette derei suscitando la ribellione nella Sciati. pesch ereccio ‘dell’A- inenti ato dac Sin dal tta inde . situazio Nazionale del| 8 Concorsero a determinare quella a tico, d’intesa con la Leg “Il World dico: « La folle aulocrazia mine i nostri errori politici lo: cali. L'impresa ledriaCooperative. litave tedesca non può accampare pretesti del Fezzan dimostrava che 1 a resistenza in all’adunanza l’on. Luigi Luz- per equivocale circa il senso di. queste par nero rven Inte a quando noi esaurit era ‘Fripolitanta non tare della, Coo- role gravi e misurate ». | di zatti per il gruppo parlamen necupammo Sciati e potemmo illuderci premdentg nato nomi e venn che e, zion 1l Jouwrnai of Comnmuarce rileva: «'Tutita la pera essere liberi da agni preoccupazione. nzer per Scha e Rava on. gli eà, embl ’ass della nostra conquiè ispirata da uno spirito di decisione dell Ù nota ismo organ è fragile Tl tare della previdenzà amen parl del quale l'unica risposta possibi. po forza grup punin il quel in o propri crepe sue sti faceva le dente del con- le è l’accoglimento delle rimostranze Îorresi | Dari, l'on. nza, fice proil bene dere to. Si sarebbe potuto ripren herec- mulate, ' questa pesc acato atsìi cle S5ind del risposta la ri arbit i ‘degl and o sigli gramma di consolidamento dell’hinterl Chiaraviglio ed altri. l'on. a Lende ». tico, rato adria sciagu cìo e ico diabol un ma tano, fripoli elle con1l New York Times scrvive: Wilson e LanDono lunga discussione intorno vroviglio' di circostanze impedì l’attrazione pescatori dell’A- sing nispondono con fermezza e coraggio i ano trov sì cui steura in di e ni o dizio modest | ‘ di questo programma Sui iNCzzZI alla speranza ed- alla profonda convinzio; driatico, a causa della guerra, o efficacia,. bile i ne del' popolo americano che è tempo di fipossi piti il arne ovvi per iù idonei i ed nirla con i lunghi negoziati durante i quardat acco sono si danni, î convenuti giorno con li le nostre proteste ed i nostri reclami non del e ordin un o ovat appr o hann iE hanno provocalo che scappatoie e proposte il quale sì chiede al Governo: i Minidel ne senza valore». 1. L'immediata autorizzazio cdall’ oppressione austriaca here pesc o acat Sind al ura colt stero di Agri presso l'Isti(Per teltefono al Ponolo d'Italta) cio dell’Adriatico di dopositare la cooperazio. . per scera , 25 ROMA ’ i tuto Nazionale dî credito 50.000 a gaPARIGI, 25 sera. Svizzerna i profu- ne il suo fondo iniziale di lire secando notizie daHa alle cooto credi (di ni azio oper a alla americana ranzia delle nota la tando Commen e che ancokra continuano i erativeo sindacate; a i giornali dicono che la risposta Germani rritorio della confederazione, Stato dello ore grat a L'intervento inte tii' strlle persecu- È ton è più recisa 9 tamo scene : alle fa- del Governo di Washing ali sono statiì sottoposti e sono per la concessione di idonei sussidi GEC ferma che tutte le precedoenti e pone più miglie dei pesc atori; la questione dei diritti dei neudel Ministero della vettamente dubbio essa lascia ancoraui te3. La conc essione Senza bi. agli Cooperative, alle Marina a metà pr ezo deschi uua porta d'uscità, che essi, sistor
‘
Nessuna lega balcanica anfì-PUSsa . ‘41 di& erimeBono sottoscrizione, dil secondo econdoSIOdi'5 ai 6 non° ;P°;
ta così ridotta a morire di fame. Ora gli armatori continuano a far partire
per
un suo breve trafiletalcuni apprezzamenti
Nel numero di ieri to in eii sìi facevano
persino
glpripsa
naccia sarebbe ‘stata irrealizzabile, ma speravano che sarebbe stata sulfficiente acd intimidire gli armatori ed i marinai brifannici è ad impedire ai neutri di avvicinarsi alla Gran Bretagna, la quale sarebbe sta-
25.
direttore
ad essere
Gorricre Ligure continua se can la censura,
lizia per inscenare le dimostrazioni lealistiche' e le persecuzioni anti italiane.
Quando si scriverà la sforia dell'acquisto
e dell'abbandano
la stagione
Piccolo » la cronaca
e il colonnello
raccogliesse
del Fezzan Miani
che
necessità
la
indicava
vioni
settembre,
comeri.
a sassato
chioggiotti.
La canaglia
santa,
la guerra
la guerra europea,
e dei
SAVONA,
Baldino,
Eltore
Il* colleza
n
-
.
l
BERNA, 25 5612
d
Censureide
roma-
dei
’
statistica trisettimanale dimostra
] prestito nazionale sviasS!°
+0
con le signore che stavano sorbendo ilUgelato dinanzi ai caffè, e le aggredirono gridando: « Viva l'imperatrice! ». Nel panico che nacque durante queste scenaie le signore e i bambini furono, presi dallo spavento abbandonarono in tutta fretsui tavoli i gelati non ta i caffè lasciando ancora sorbiti, dei quali si bagnarono le _ gole arse i cagnotti urlanti. Tl giorno dopo facendo sul giornale « II
‘vayano la. situazione. All’azione senussita che si innestava sul disagio delle popolazivni sotlomesse, dalle quiali contrariamenta alle nostre formali promesse, si esigeva ‘ l'obbligo del servizio delle armi, si aggiunguvano
aggredire
ad
gnoli
le barche
discorsi
conti
noterel-
la, l’origino della parola « leccapiattini » che foriino di Sara, oocupato ‘poi dai ribelli è àè stata nffibbiata, a Trieste, ai servitori valto contro i nastri soldati, resero difficilis- della polizia nelle manifestazioni di ardine sima, la situuzione fino dall’agosto dell'an- ‘politico e polizieseo in quella: città, 1l no‘no scorso. 1) Miani chiedeva in rinforzo due mignolo risale all’eapoca dell’assassinio delbattaglioni eritrel, ma, la situazione politi- l'imperatrice Hlisabetta d’Austria a Gineca eritnea vietava di distogiiere truppe nere vra. Quando giunse a Trieste la notizia deldalla frontiera tigrina, tanto più che, oltre l’assassinio là polizia sentì il bisogno di a provvedersi di truppe il Miani si sareb- squinzagliare i suoi famuli i quali presero 1
handonavano
L’ultima
e
. |che alla fine di giugno, astrazione fatta dalSì annunzia, a proposito del suc.qssfi'?ong-, i Ja marina da guerra, vi erano iîn costru- terzo prestito federale per la mobilitaZ! : LONDRA, 25 sera. B riura poco compiranno sei mesi da quando zione 442 navi stazzanti in totale 1.505.925 che tutte lo regioni della Svizzera e la Germania dichiarò le acque che circon- tonnellate. Ora il tonnellaggio totale affon- partecipato in proporozioni eguali alla . ne, scita della operazio il che ‘dimostr2 j dato durante il blocco da incerociatori, da dano la Gran Bretagna e l’Irlanda zona militare nella quale ogni nave nemica sarebbe mine e da sottomarini tedeschi ascende sol- ]a Svizzera poteva, senza correre risch!: er stata dal 15 febbraio distrutta senza riguar- tanto al principio del trimestrea 212.000 tornare dal tipo di prestito al cinqu® ?(3r tonnellate. ’ cento, dei due primi” prestiti di m‘°b…gn" do alla sorte dei passeggeri e dei marinai. izione, a quello del quattro e mezzo per “ tà RNA i I tedeschi non ignoravano che la loro mi-
Guglielmo »:
dall'imperatore
e
e
lt
E
|
dividuale è insignificante, Inoltre il nurmero comparativamente ristretto perdute è più che largamente colmato.
alle coste britanniche
Ori.. tro, che sarà meno nobile, In realtà la marina britannica mercantivero, l’avvenire degli affari. É deve essere le realizza grossi guadagni e le sue perdite, notano, perchè queste tre preocvupazioni: il comparativamente deboli, sono coperte dal lutto della Germania, la perdita degli uo; pubblico in generalo e ripartite fra un così mini e l’avresto degli affari rispondono e- grande numero di persone che il danno insaltamente ai concetti espressi nei suoi reè la paura
.
d’Italia)
ROMA, La
che temono le elassi colte.. Queste classi sono riferiscono i viag= dominata — & quanto giatori — da duo sentimoenti: uno, unanime, ed è il dolore provocato da tanti lutti, l’al-
dall’oppressione
‘“leccapiattini,,
4I
(Per
del
l’abbandono
e
carico.
provata
— % ‘Luglio 1915
| tedeschi non sperano più L’impotenza del hlocco tedesco
desi e danesi che attraversano Berlino, ‘Monaco, Colonia e Dresda. ‘Trattasi special
di giudici e di
LLTA
e per telefono al “ Pobqlo d’Italia ss)
numerosi
tutte
SL
ROMA,
ste non ha più il suo esercito
25 notte.
in Tripolita-
della situazione
esame
della
__ __ —
Il « Giornale d'Italia » pubblica da Parigi in data 25: « Passario ‘in questa stagione da Parigi
i soldati italiani cominciarono a premere più davvicino contro lo truppe austriache che contrastano l’avanzata ‘italiana, ‘Trle-
d'Italla)
ROMA,
1] corrispondento del
fa un
cuore
DIT
POFPOLO
1e notizie
DA
"
o r e t s E ' l l a d lallItalia e
IL
m——————————————— — — EEE ‘
della
Giuria,
si
avviarono
per
oFro Bonaparte, via Farini lo stradone di Niguarda.
via
Da.nte,-l
ed infilarono i Desio, & eregno
Attraversati i paeselli di Giussano, i ciclisti presero la…’ sa lita di Inverigo. Alle 7 fecero i l loro ingresso ad Erba, salutati dal Sindac 9 e da una grande
s
folla.di cittadini.
le macchine + Î gitanti sìi accinLo sciopero dàEarinatnrì di Bayonne seroDepositate alla salita dell Alpe Turate ove
giunvarso la soluzione Seî.° alle 9.30. dell’Arciduca ascendono a quarantacingue a manifestazione LONDRA, 25 sera. . sportiva . riuscì = SA bri Huscì brillanufficiali. e undiîci mila e cinquecento solda- | grazie -ad- una perfetta I1 caricatori sciope- tissima E organîzîî— îi. A nord di Grabiezow le truppe tedesche : Si ha da:N ew York: Jerse delizione. y) hanno #sano penetrate nelle posizioni della riva o- vanti di Bayonne (New di salario del rientale del Bug. Immediìatamente all’ovest di Ivangored iîl nemico ha intrapreso alcu-
ni atlacchi senza rnisultato contro il nostro - della Transilvania. Sulle altre po.s‘_[corpo zioni della fronte ì combattimenti sono piw a mena vivi, ma la situazione è immutata.
perato
di accelttare l’aumento
di 50
ore
15
per
cento
per
08n1
di lavoro,
settimana
composta
o di riprendare
il la-
ale. voro in attesa di 1una soluzione arbitr La Standard Oyl Company accetterebbe la
seconda soluzione.
DEFENDENTE
DE ' AmMicr, G/erente
STAB. D’ARTI GRAFICHE CA
Tesponsabile
V. A. CODARA
Via Tre Alberghi, 28 — Milano
L-
________________E« ondatore:
I TO MUSSOLINI ino, Martedì 27 Luglio 1915
BE
—
—
Anno IL — N. 206 — PREZZI DELLE INSERZIO10NI divise in 6
— A
;A
fi :
IUFFI GIO
ANE
:
a—
AEhacambiat o
responsabilità
— «in quesi, azzari e aî Barberis vuole . 'TèsS; affer;;î;_fi mMomento, nel ricordo di Jau ‘ibile finc a 1(Î_-la. sua
irriducibile
concadolta attrav ; o i ». Abbiam : erso la cl rona
Mnesi XTdi
guBr.ra >
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vist o FSA
iducibile
e in-
piano
di
Francia,
un
bluff,
+e semplice bluff, nel qual T e 2emmeno. coloro che_lo_po
un
'
nc=xs L u’no in
1713_110 e
crede
/
i .1_ÌÌB-ÈÌODB nell’intento. di 1mis -'1.,‘%-m d TT 3534 ‘Îcîîîlî‘.‘î—b'de eI GTOPFari. eT ANI Jaures pdeve servite — sequestrato ddi sucialisti uf-
ficiali — alla riabilitazione della loro condotta antisocialista e antinazionale. .11 Ì-Qfltîl-_tì\'0 è audace, è cinico; ma noiì siamo qui a non tollerare tanta profana-
‘zione.
Poichè
noì
siamo
fermamente
con-
\vinti che se Giovanni Jaurès fosse vivo, egli non sarebbe certo coi congregati di via San Pamiano, ma sarebbe con noi. Jaurès sa..1'.eb'bo- cogli interventisti, no1 coi' neutrali‘si, specie coi neutralisti dell’ultima ora, coi
‘neutralisti che si dichiarayano pronti ad alSlearsi con (Giolitti pur di rendere un ser-
vizio
alla
Germania,
all'Austria,
alla 'Dur-
chia: 11 grande tribuno avrebbe compreso je giustificato il neutralismo della prima lora. Érà una neutralità anti-tedesca. I soialisti furono neutralisti per impedire che ì11
conseguenza.
tati: della
a
sue
‘Triplice,
armi
sSSerbia,
degli
contro
contro
)tralità
il
anti-tedesca
ancor
ignorati
l'’Italia
dovesse
la Francia,
Belgio. fu
Per
approvato
‘Trat-
volgere
contro
questa
la
neu-
te il richiamo di talune classi; per sussidiare e tutelare'’tale neutralità, i socialisti ijtaliani non avrebbero nulla obiettato di-
.
ge-
Inanzi a una eventuale mobilitazione mnerale, Ancora: se la Germania avesse
in-
armata. |
Non
o l’8anizzazione
idea
sera
socialisti
italiani
avrebbero
scelto,
della
con
comincia
cesi,
benedetta
la nostra neutralità
Giovanni
Jaurès
{ che compreso
-K;sìziona
dalla
—
vivo
il periodo
neutralità
—
che
per-
tutti
avrebbe
an-
all’intervento.
Un
di crisi
Apartito — una massa .— è tarda nel rap?'-prescutarsi i rapporti da fenomeno a feno-‘meno;
nel rendersi
conto
}5pezz:m0i preformati asettano
la coscienza
delle
schemi
su vie
necessità che
mentali
non
eche
ancora
per-
îÉorso alla ricerca di una verità nuova. Le \pmasse sono misoneiste. Giovanni Jaurès — ’-1:'Îvo — avrebbe compreso tutto ciò, ma
‘fio: credo
che
la
campagna
intrapresa
Hamente
rivoltato.
da-
più
ancòra
fendono.
Ma la loro vita li difende.
Ciò che
‘gli organi del Partito, negli ultimi mesi dela neutralità italiana, le avrebbero profonI morti
—
dei vivi — appartengono a tutti. Non
si di-
furono, sono.. Possono gli speculatori aggi-rarsi attorno alle tombe, ma la profanamione
rimane
—
più
che
altro —
un tentaà-
{tivo indegno di coscienze inquiete. To dico {Ehù Jaurès
vivo
sarebbe
Cialista nel Governo
oggi minisiro
della Difesa
so-
Nazionale
HArancese. : *. E non lo dico in base a una testimonianza alfissima che mi è giunta in questi giorDi da parte di un uomo che fu al suo fianco
tper trent’anni; lo dico. per la conoscenza che ho delle opere e del pensiero di Jaurès. “ Come si può dubitare un 'Éolo minuto, che “Egli non sarebbe stato al suo posto nell’oa del più grande pericolo? Come si può
Po
insare
a
un
Jaurès,
indifferente
—
neu-
tralista — dinanzi alla violazione premediata ed esaltata (fra il compiacente silen-
‘zio di tutti i deputati socialisti del Reichtst_ag)_della neutralità lussemburghese ., è ‘“bhelga, dinanzi all’invasione, non meno pre-
mailibota a Lonbezioa delle Fuasuia?
plicé umiliazione
della
Prancia,
rès
non
ha
questione
mai
gettato
istituzionale; per
lo
ufficiali
la
sua
la
prodigiosa
sua
vita,
tutto
sè
stesso.
sua
sulla
durante
Jaurés.
Come
si
la Francia
Governo
può
non
avrebbe
quest'Uomo
pugno
soltanto
che,
le moltitudini,
avendo
le
tenuto
avrebbe
i socialisti
della Germania tedeschi
pei
somini
i beni e
Jaurès
gnato a quella del
non
—
al
nel
si può votàto
metteva
tanto
éra
in pe-
|'
aveva
ancora
I1 Kaiser
al Popolo
I NAS jofa dOTA hat a NOeiassolsonzo
notizia pervela quale, sen-
al mondo, al confine
sviz-
e per premunirsi
con-
di confine,
autorità
da eventualità o velldità tro qualunque i parte dei tedeschi. suolo paténte violazione del A quella svizzero per parte dei- tedeschi il governo della repubblica rispose chiedendo spiega;
Con
impeto,
patriota,
che
voce;
di
con
stanno
forzahdo
irrompendo
&jes-
passaggi Bo
dcl_
:
fi
Auere
è
sli
£:‘îfîl-t0
Un
la Svizzera, certo
cunmi
aviatori
per
Lert),
puro
che
abbia
perchè
non
0
come
caso,
francesi
essendo
all’apparecchio,
stati
(tra
avvenuto
i quali
costretti
ad
egli avrebbe
gridato
per guasti
non
a consumar-
riescono nemmeno
infernati
nel territorio
della repub-
Allons,
enfants
de
la
telefono
è
avvenuta
al
Povolo
ha da
d’Italia)
ROMA, 26 notte.
Un'esplo-!
Siracusa:
nell'interno
dell’arsenale
—+ D +
Giolitti
a
(Per
telefono
al
Ponolo
d’Italia)
fatto saltare
un
ROMA,
grande
26
NELL’ALTRO CAMPO
che
Muassolini
d’Asti
su
Gaffredo
dal. figlio
iorinese.
IL governo
magistratura,
il Sanato,
mondo
del
La
fetto di Torino.
il
Provinciale
Consiglio
ciazioni
erano
Orlan4do.
i
e
rappresentate.
pure
il prefetto
comm.
Ver-
Alle ore 12 la cerimonia aveva termine e famigliari, veniva salma, sesuita dai la fntta ‘proseguire per il cimitero. Il re dal
fronie
| tuoca
alla
inviòo
tolegramma AI
‘.
famiglia
di
Villa
un
condoglianza.
affet-
verso
nemico
li
il
mezzo
dall’«Ag_enzia_
di
presentavano
dote
di
Havglsn
da
isole
più
tqghere dalie
sponida,
delle
gfazioni
o di aeroplani
juranti
i
essere.
potevano
i movimesnti
gliati
valerai
la nostra
agevolmente
più
obbiettivo
_a_î
qua-
SOTVve=
nostre navi
e rap-
prossime
a_\noì.
rlfornm?ento
più
l'isola dil PeFin dall’inizio delle ostilità lmrnt:;\rdata., ma
lagoesa era
ciò non
volte
più
stata
continuava
ostante
plani. Il aGiornale' d'Italia»r dice:che
è presumis
verdo
avarizata
anche
di ‘aero=
una ‘ stazione
stabilito
bile che le incursioni. di velivoli sopra Bari, 3arletta"e Molfetta fino su ad Ortona, chs si {rova in lidea retta con la costa, sono
parlite da questo campo di azione. 11 «Giornale d'Italia» si rallegra con l’equi
in
a rimanere
la costa dalrgegta-. comunicazione ottica con pag!ajelìmtwa.occu io ssar nece fu cchè cosi ri, dopo mfornie prigi fare e are scov e mernte la presiche i omin u gli che, ‘nuziose ricer
nalle nume-
nascosti
l sionilicato polifico dell'atione “] nemico comuneed unito,
si-
di
ed aeraplani che sî
e marinaresche
fu
L'operazione non lievi mi-
compiuta
dai
casg-
il cavo
© distruggere
Un
manipolo
di marinai
di
co,. ma sostenuto {uoco di fuotleria del nemi «Magon» non ebbe a del tirî dai tto prote e lamentare
che
la perdita
di
un
(Per
i
tetefono
ar
Ponolo
d'Italia)
ROMA,
26 notte.
1 comunicati Stefani e Havas di opera< -ioni militari marittime ‘italo-francesi compiule nell'Adriutico hanno prodotto impres=
sione di-sorpresa e di viva soddisfazione in questi circoli, tanto per ÙL valore strate=
gico del fatto di cui si dà notizia per inci denza, quanto per il suo significato poli | j Lica. L'isoleità di Pelagosa è una specie di senlinella ed è facile comprendere esaminando una carla geografica quanto dovesse lornare ultile per eseguire segnalazioni è per iL
Vorrei sa.- Quegli alpini s’arrampicino come d iavoli...
pere chi li comanda.
“
y EO . L: “ ge l .:-i o... avut ma!i amo abi -- Un capo che noi non nerale entusiasmo ,, ! àe A
di querra. i « Esso dimostra' infatti meglio
r che ognî
parala quell’assolulta e-definitiva comunione di-inlenti che sì sono prefisse, sotto una direzione che tenide evidentemente ‘ad imnte-
qgrarsi
in
un'unica
volontà
superiore,
le armi di terra e di mare delle Potenze combattono e combatteranno fino alla
{oria il nemico: comune
ed unico»..
tutte .
che vit-
I rapporti turco-tedeschi
in-un articolo delROMA,:“Tanin, 26 notte.
uomo,
L’importanza dell’azione
sime corone vennero inviate, fra le quali figurava quella del presidente del Consiglio on. on. Salandra e quella del guardasigilti
deél Villa parlarcmo
avanzate
per
fu fatto segrno, quest'uttimo sbarcato a terra del ritorno, ad irstenso mentre era sulla via
Belkis-
dinocis, il senatore di Blasio, l’on. Palberti, ; il comm. Ussel%o e vari altri.
Tolone,
rifornimento.
4sso0-
Sul piazzale della chiesa, vicino alla casa
oggi
ebhbero
’
paggio ‘della torpediniera «Busson» che ha ROMA, 26 notte. all’avversario un danno senza dub= portato operazioni navali coniro ‘hbio incalcolubile e che questo non potrà fa= contemporanza a qualla| cilmente riparare.
(Ufficiale). -- Le mnemica costa
tagliare
Verdinois pre-
innumeri
[ OCCUNAZioNe dell'Isola di Peiagosa
comunicata
litorale vi
aveva
franco-italiane nell'Adriatico la
il nostro
sizione
accortez‘ciatorpedinieri francesi con moltil.a «Magon» ente ialm spec o, za ed ardiment nel compito di ed il «Bisson» si distinsero le stazioni di
un’automobile.
era rappresentato dal conmm.
1600 prigionieri: dei
Firmato : CADNORNA.
LO llllBl‘@Ziflll! . lh‘!Ufili_
litari
A Valsenera. d'Asti sì recarono a. tribu{are l'estremo salulo all’estinto le maggiori personalità
di speciale importanza.
pevano essere in quell’isola. la quate prosentava difficottà
d’Italia)
accompagnato
volte conquistate
ai quali trenta uîficiali erano nelle nostre mani. Sulla rimanente. fronte non sùnd segngtl'_ati avvenimenti
to per sommergibili
TORINO, 26 notte. Stamane a Valsenera d’Asti ebbero luogo i funerali di Tommaso Villa. 11 fratello del-
l’estinto - siunse
più
diavano tà e grotte delrose e profond® anfrantuogai ‘ y È l'isola. di nottet_qtn c.omp e venn e zion L'occupa celerità _da-‘._le nestre tempo e con grande liarie, perche vrifornimento dei sonumergibili ed "aetoplani cacciatorpediniere e navi ausi gli sbare=ti, norn re vede prov io ssar austriaci. i : a nece ' {u a per una _ef: Oggi itelagosa è in, nostro, possesso. L'isolo di 1tutto quanto occorrev à mecessit ogni sola da Ldagosta, fornita di un buon porto ficace difesa, ma anch| e per ccessivamente fat. e con l’isola di Lissa uelle Cursolari ed è della vita. 1 tentativî su one pazi occu a ostr n una delle più adatte"come base dî rifornidal nemico contro la e F isola imporian- mento del naviglio sattile e delle macchine non hanno sortito effetto o ca è in nostr ia : : volanti. ‘te per la-sua pogizione strategi ' è Quanto al significato politico dell’avvenipotere. riglia di mento, merita di .essere segnalalto it comContemporaneamente una squad ed agsi- mento della ‘Tribuna. ata scort esi a : frano re inie rped cacciato veniro legge «Nci salutiamo — dice la Tribuna — tore ocia incr o stita da un-nostr a di Lapiù vivo e schietta plauso questo riuscito ‘va incaricata- di agire comtro l’isoltale_gr9.fi- col raid delle piccole e aqudaci navi francesi, o osta tagiiando il cavo subacque f-ifornu_nan»- Dper il valore ideale che ha queslo episodia co e distruggenda le stazioni di sa-
Patrie!
al Popolo
i
.
circa
giornata
della
Alla fine
le maschere.
e si tenevano
—l—f_unnl'ali di Tommaso dilla (Per telefonò
del Carso.
Martino
L’avversario fece anche uso di bombe e gfanatga producenti
Pisa foolie la cittadinanza onoraria
alle folle pron-
a Valsenera
‘ (ovest)t) vennie conquistata una vasta esten=
di.S.
Sella
fesa delia
|.
| baphari pispettano... nienfe |
te a- tutte.lo resistenze, decise à tutti i, £acrifici, capaci di tutti gli aroismi: " ‘—
sensibili- e ra=
riuscendo a coimpiere
risolutamente
sione di. terreno boschivo da noi designata col nome di bosco del Cappuccio e furono espugnati alcuni trinceramenti a di=
al-
il Gil-
ad atterrare nella Svizzera,
consueta ed efficacièsîm@ di artiglieria, le nostre fanterie
col fuoco
pidiì progressi. ? All’ala sinistra
26 notte.
dopo ‘ la
lIsonzo,
fatta
avanzarono
la strada
smarrito
è
|
con
leri nel basso
preparazione
hon si sa per quale scopo,' ma
trionfante
anima,
scldati e 30 ufficiali. prigionieri COMANDO S UPREMO
sopraggiunto
è però
incidente
altro
Yrasse-
francese.
che
1600
ad ,aggravare il precedente. Una squadriglia di aeroplani tedeschi ha volato sopra
voleva dire la fine della Repubblica... Ab no. Compiuti tutti i tentativi per evii{are la conflagrazione, Jaurès avrebbe compiuto il -suo dovere di socialista, di repubblicanty, di
‘“La splendida vittt ia dei nostri
ROMA, 26 notte, -
Giorni fa segnalammo. la nuta dalla Svizzera secondo
zà una ragione
d'Italia)
notte,. di Malta. Essa ha Conmulio Consig quel Si Lia da Pisa che di 0opelai fabbricato seppellendo una ventina presa il vazione deliber Ja to revoca ha io sono nale I cadaveri delle vittime dello scòpp offriv la citente mu-|1.1. luglio 1907 con la quale isì offriva bilm orri rie mace dalle tti estra stati ti. Giolit . all’on tadinanza onoraria tilati.
Germania: vitto1t0mutilazione della
si
’‘70.
<ione
— comiplici
quali
truppe
occupando il:terreno inid'n
Gorizia il
La «Tribuna»
dominate
e sollevate nell’ora iragica? E come non si sarebbe pensare che Jaurès — tutto — alla causa della guerra?
impeto,
{Per
dubitare
mandato
nostre
20 vittime
l’affare Dreyfus; così durante la campasgna per l’espulsione delle Cengregazioni. Un anno fa — appena — quando lo scandalo Cuaimette-Cuillaux dilago, Tu RepubLlica si giovò ancora uma volta dell’opera
di
le
Dobardò. |Da l'Isonzo e da
Esplosione nell’arsenale di MaltaL
penna,
Così
nemiche
Spesso
della repubblica lu
telefono
1G durvrante la notte, percliè mentre credono ' dalle trincee, il fuoco nedi poter , uscire mico li fa balzare all'attacco. Quando han: TIl Giornale d'Italia reca: sgominato il nemico q_uupdu.f.:li han ‘strappatoe numerosi prigionieri, quando han coneratore Francesco Giuseppe rispose L'Imp dquistato una buona posizione, allora i no- ad un:a raccomandazione. di Benedetto XV basiliche d’Italia e le stri soldati danno sfogo alla gioia © ritem- cileaà i monumenti prano il eo rpo. In- queste brevi pause l’a- che rispetterà la Santa Casa di Loreto ed i sinceranima del nostro soldato si effonde moanumenti di Roma purchè non vengano mente dando prova di tutte le virtù caral- adibiti a scopo militare. L'assicurazione delteristiclie del popolo italiano. l'iImperatore per quanto riguarda Roma è superffua; ma in osni caso la riserva lug!l-'(: ad essa ogni valore. Infatti, è molto facile I vi STT ’ dire che sulle cupole ‘e sui campanili di sono: posti di osservazione. La cattedrale R'eims ne sa qualche cosùu.
lui la Repub-
cratoria,
{Per
svizzera
I critici militari calcolano già a 3400 chi- vannero All’ala destra il Monte Sei.Busi fu lometri quadrati il tel'l'itut'ioh(.lu n‘î)î!.wuctrl‘:l blica ad. attendervi-la fine della guerra. aviadegli e perduto, restando infine in gran parte in nostro possesso. pato sulla linea dell’Isonzo. Per avere umna | Qiuesta volta però l’inoursione talità poca L Ci D] jta snecialment L — _ n ET _Ai idea della serenità © della- fjerezza con ai torìi tedeschi ha trovato un’ospi ME il Z no rPo re AT UOC ! a a i . ;r‘fg?".:“ baloriett: alla/ ‘dato are rientr a ati obblig s di Ès;-i e l hanno i Nelle trincee sono costretti a vigilare |sem- in Germania, pre, - rinunziando a consumiure -di giorno il gas asfissianti dai quali le nostre truppe: si ‘protessero com lo conservano per la notte. loro rancio:
conziderata come il più saldo baluardo della libertà dei popoti. Nei giorni di. crisi,
al servizio
aucora le linee a
blîca era la forma politiciài, e necessala del socialismo e la repubblica francese, 'malgrado i suvi errori, le sue colpe era da Lui
Janirès poneva
riserve a
Busi, presso. aver passato
con[raslati&simn!
ecquivareb.-
scherno
sue
(rp\ctndt.e' fl!';‘li Sei uradiscà, dopo
so con
be a un oscuramento della coscienza europea? Ma l’amore per la Fruncia si sposava in' Jaurès coll’amore per Ja Repubblica. Jau-
Francia
e di tran-
alla frontiera
i
alle piccole alture fra le quali le artiglibbieo ÈÎ1 l…ÉP…ÉU' 111«;}1‘0«3i:113u il loro fuoco. Di ffon-
MH rrr
victlo
i
-
del
Sagrado,
e lettera_LnL_]ygès amava la 1|‘1‘.’11.1î T-’°'l;mc…n. ‘che noli n l araidanre= norn sente che la scolmparsa o l seni-,
f
o Chi
combattuto. Jaurès. Una sa_ significava un'altra
‘tato — e non subìito — la guerra., Giovanni ‘Jaurès — vivo — avrebbe, come tutti î {ranmetteva alla Francia di utilizzare suoi eserciti contro la Germania.
c'
diretti
accet-
:
20 lo hanno fatto sgombrare. Abri grossi contingenti austriaci erano più: gioni al governo di Berlino, spiegazioni che ud a Pogliano, ‘î Palazzo, a Ro di Pugliaa, sul ancora non sono state date. .
per nulla
socialista
Jaurès,
L'aggressione
timato all’Italia di scegliere o l’Alleanza fdelle armi o la guerra, è fuor di dubbio che
.
sud di Sdraussina, ai piedì Miche le _ qrasi Elh frante a Gradisca, edi di San 1à tentò d i rippn= —.;.L: à <lllt‘)l.îìl‘u. dalla dquale i nostri sin dilla
interessanti {-PCguy.di ha dedicato nugine S, & Piene simpatia a_ Jaurès noeta
che
tacitam'ien-
è
dere le posizioni perdute, 11 nemico Svv
cuncentralo . molte
da Dl‘o"'et]t:)l'etcil‘t-o£ riorganizzazi un SPS FOS a g zazione dell’eserci‘che vogliono, s MIv 1C;ìì(frlrîîz.{flnufi e difensive. Jaurès ai direzionali e (1Lòl:]d" DÉI.'CÌ]U. hne conosceva, conei famosi n Comi tati civil RIT i di di ; assii stenza — Ccon : uomi ni ini SIS A o degli eruditi, tutta la sto\v oni della borghesia. Que- TS più fme degli umanisti, tutita ‘SIditàa » è dunque
dei soldati d'Itali( é
zero i tedeschi avevano spezzata la linea 1'.t“(:‘ il massimo sforzo possibile per tsi- idei impedire che | reticclati costruiti ‘ per ì3' cre, per tentare di indebolire i nostriat- svizzeri 0 tedaschi passassero da un terri- ) acchi. per dividere. le nostre ali per ripen- torio “all’altro eludendo la vigilanza delle
din anzi'
formidabil ment._e-
il
ia
I
di
all’aggressione del Kaiser. Jaurès amava la Francia. Di“ nun amore tenèrd, delicato, ‘appassionato. Vi sono pagine nell € quali, questo amore di figlio devoto, tr abocca. Tutti i sofismi, i paradossi deg e lia anti-patriotti _ i.nfa_stidivanu Jaurès c sua patria, la voleva Ticca, grande, pos sente: pacifica, ma armia. ta,
aca inf«ernirria di ques ti due A :
q uanto ©
)
iflessibile » sia ]a EI ."c,ia.listì italiani. No
.
J aurès — nella vita e nella opere — URnon sì Apongolno.questi in- | tenrogativi. PE ROMA, 26 notì H fru ) del sgc3-.ahsnm fran“ Tribuna» riceve dal fr Ccese am *hégli roppo la Francia e la RepubÎìtlslîf::+cl hanno compreso l‘in1p?al1]'î:întzlzì blica, ‘per esitar 1%111 e ne lla: sceltà delle proprie: la battaglia' sul Carso ed hanno ‘cercati
{ 'tura ‘essen zialment Zn‘]‘ non già l'intima naanti FRT E eudato tito inf li iana. Il ParAI ‘f.lll-ita ital
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L'eroismo I]
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‘La rivoluzione è un’idea che ha trovato
|°
Ì
Sì ha da Atene
che il « Tanin » pubblica
-rilevata dal “Giornale d’italia,,
un
articolo dal titolo «Germania
e Turchian
A _LaLagosta sono due sentinelle avanzate. ntaasosta ove è un porto abbastanza freque
la guerra europea i rapporti economici
|in cui si fa la storia' dei rapporti turcotedeschi.” ; ROMA, 26 notr. Da principio' — secondo il « Tanin» — i brillante - operazione i giovani turchi +diffidarono della -politica A proposito della compiuta dalla torpediniera francese «Bus- tedesca, ma poi finirono col comprenderne | son» contro l’isola di Lagosta, il «Giornalee tutta l'importanzza e l’efficacia. Ora — conclude il giornale turco — è certo che dopo | d'Italia» rileva che nell’Adriatico, Lissa
{o, la marina austriaca aveva stabilito una stazione di rifornimento e di sosta dei suoL sommergibili e approfittando della sua pos
finanziari fra la Germania
sumeranno
un
nuovo
e la Turehia
straordinario
e
as-.
svilup-
po, e che anche ì rapporti polîtici si- faran=
no'più 'intimi
e profondi.
ai
i
P
F
tà
;
PARIGI,
Volge ormai l'anno
Pariji
luglio,
ia
duleiiormal ne revislo Porla re o C % |=55 e Cameral O ONgTeSS chiedono di essere inviati al fronte i
COMAGOHIO,
I 'Iettera di Alceste D: Ambris
26,
1 volontari ciclisti di Ferrara, sparsi nei
vari distaccamenti, hanno letto con vivissimo còontento la corrispondenza da Ferrara
|
iperiore ad ogni rito il Congrésso
ubblicata il 21 c. m. l?-aul simpatico «Popo-
Convinti, più di tutti, lo sono i scldati che ritornano dal fronte in licenza di quat-
in euì
IL POPOLO D'ITAIA — 3 Luglio 1915
_1 volontari ciclisti
I “poilus,, che tornano...
Dopo un anno... dal giorno
_
a
d
dLavoro,
tro gliorni. Il Comamdo Supremo — vista | Furie della guerra sì scatenarono la stasi delle operazio ni guerresclre sul ; turnon 1l'Europa. La ricorrenza tragica fronte vccidentale, ha creduto opportuno di Quàndo questi giovani ì fossero cì non Se parigini. i affatto
tenuto
<qui
Sì tentano dei trucchi /
i { Carissimo Maia, Spero che questa ia lettera ti giungera in tempo perchè tu possa soddisfare l'inicaPARMA, 26. rico che ti affido, di portàre il mio salutò nostra aspettativaè 'fraterno ed augurale ai compagni che dodella nostra Camer a menica si aduneranno costì Der discutere e gli interessi della nostra Càmera del ILail 25 corr.
Le
Legh
VvOTrO.
Parma e provincia vi erano lamgamente ME pochi s0 deipoichè la delusione presentate, élocali cneutralisti f grandè, quea
;
À
pe; s.firarre alla Patti. dele v.Ld enercl Carissimo
« Popolo »,
P _R con;
plaudo alla t,ula ngà)il_ù q?uma%?&Ggàpy i
|revisione dello
mi
dei rmformati,
liste
overe superiore i soni ogni giorno più largo c°lsltmu_angem g1e;:;g ‘11‘:1r£s;ngia.re la èoa_tm riu- ‘gna chenel trova ponpolare. favore ‘senso e ijeri nione, ma il mio éuvre è oggi — come De a l si sono arrmuolati Mà non basta. Il Governo nel V. C. A. eràano ben disgosti a sucrificare signori agognano l funerale della no- come sempre — còì proletariato della proÎa iella 3t‘ llì!èl‘c; nti edime provv ritenermi |t
mandare in licenza breve, i soldati che &i trovano da un annò ormai nella zona del
are energici £ organizzazione. ivincia di Parma, talchè qotete ; m Ò spiritualmente vicino anche se sono mate- sconcio — vcritl-cat_osi_ iù vali entusiasmo è stato completo, insistenti lioa Dieg r= __ ‘1 f di giovani, riforma' fuoco. E' stata una breve parentesi di giola Conil che sicuro Sono . du-1'?c caggiori gli applausi alle frasi affettuose, rialmente lontano. bbero potre — altvo ue qualunq essò di domenica riaffermerà la nuon dipner centinaia di migliaia di famiglie. Nelle Ess. domandano 1n nome dei loro altissi il'iguardi dei nostri compagni che si bat- minuita #iducia dei nòstri lavoratori nella Patria notevole co ntributo di energi” , d mi da. strade di Parigi, i «pollus permissionaires» idéali di patria e di umanità che la loro b al fronte. Fu pure applaudito, insieme “G.“ La grande percentuale del 1 'MOI'I intesa come organizzazione sindacalista, | sono riconosciuli e festeggiati. Riconosciutbi, vita venga spezzata da una scheggia di mi- é notizie dei compagni Masotii, Soletti scuola severa, non solo di conquista ecunoò- ||chìe.ra,ti inabili al rservizia.diJi gueorlim jeròi | X £éf: traglia austriaca, 7 e anzitutto dat «pelo» che incomnmicia le faccie ivrebbe un ipo’ preoccuparcosl 0 6 una lettera del compagno Alceste De mica, ma anche di volontà eroica o di saSO e $. P. la E tente. compe . inelementi questi solo°con bris, albronzate è un po' patite dalla vita delle I _ orifizio; verchè o — 18 mere repri dispensabili la classe lavoratrice può ren- |tempi non lo: ntani, nel dovrebbe 0881 cove tri fermini, la guerra, questa guerra è di- trincee; festeggiati perchè in esse la FranPer dei giovani, e le autorità militari ne la discussione fu cordiale e telegrafica. devsi degna di liberarsi dalle cateno della |strazi oni patr ijottiche, : 5i è vcittà La ventata «normale» per loro. cia saluta i figli solidi che l'hanno difesa ) dovrebber ; e Ì un dissenso. La relazione Maia fu ap- schiavitù e di rendersi padròona dei propri pari sollecit udine ed osulatezza — l pinit ql.]: n°1 i, Dbrivipditissinma. Venne votato ad unanimitù medic da a traversat è etti volta valma. Qualche nell’ora suprema del pnericolo e la difen- rire d’inedia, TSA CLSA quando Atanti loro destini, Se la sementa da noi gettata a piène gliare alcuni gabin conterranei ri Statò. Medici ° LitraS di ansia: lo vedete sui dono oggi ancora — muraglia vivente e in- muoiono maschiamente ed erocicamento sul ijeguente ordine del giornò: mani e con sicura fede duranute otto ar.ni trama ai danni dello l6ro di di nervosismo ' sapere per rÎJ Va il rano adope campo sul che caduta è non della l6tte ci di dei è di gloria e della bellà morte. 11 Congresso straordinario camarale, ite- di propaganda g giornali, lo scorgete melle facce stesse trangibile — contro la quale è destinata a S nel giorno della ;à A prosi il 25 luglio per discutere sul funzio- terreno sterile, io sono sicuro cle anche re alla Patria —e eneng amdeiîfl*“a ” sono sui «boulevards»; spozzarsi qualsiasi «falangen tedesca. Gli f ie, passanti che incrociata valid — | ì mento della Camera del Lavoro, udita la «questa dura pPròova verra superata con di- prema i italiani:la loro oper: lo sentite doyunque. ultimi dispgraziati tentativi - del Kronprinz ! nzione del segretàrio Maia, prende atto gnità. E domani duelli che fra oo0i avranno chiamarsi dannosa di quella delle splepiù fn questi giormi, ad esempio, le faccendo dei sulle linee di Verdun, dimostrano che non | l-î?*.t." |0 soddisfazione della nomina del nuovo la fortuna di tornare dopo aver combattuto sa è ardini , pertanto, _u1u_nc.lucst«'g {-'l'hilifl»“ Si nella grande nècessaria guerra di libera-.i 1n qnell.: russi preoccupano un poco l’opinione pub- «sì va innanzi». Sretario:; ; zione contro il minacciante milita&rismo te-l sa e severà, cpecialmente un m.m.‘em.‘?,“,fî.à,i…-- i l morale dei «mpojlus» è eccellente. blica. Ma là preoccupazione nor giunge Jaudendo all'opara &volta in questo pe- desco, potranno riprendere la lotta sociale|le statisstai tiche danno arati inabili’ a u dichi o i scoraggialo armat produrre o di temno dal Comitato esecutivo, riafaccanto . ài compagni rimasti a casa, gmz.a.:tî fdià lr1f e « Pourvu que les civils tiennent! » essi dimai a forme tali da nsabili tgh t.a:fl respo i ed sospetti è senza rancori. Noi stidmo com- | zio di guerra, fara in esso la propria fiducia; mento e la debdcle morale della popolazio- cono, Se la popolazione civile resiste, tien ciali 91 - syg0 denun altro senz' 0 kiamo fando l'obbligo nostro: facciano l'obbligo . àAlibera che ogni Lega ricomponga nel mento ‘énzîfl : tradi alto di ne parigina. Tutta la Francia è meraviglio- fermo, l'esercito sarà all’altezza della eua oro gli organizzati che sono costì e nessuno Î1-fàgîìtimmiìita.ri, rei sT LZI e‘nel &a P breve tempo possibile i Consigli Diretche gran il missione. Missione di difesa, oggi. Da mesi sa, ma Parigi è il gran polmone, avrà nulla da rinyproverare agli celtri. Con la Patria. IL pubblico e irobb praud ti, per assicurare il régolare funzionaV’onera valorosa del nuovo Segretario, con mormora all'ingiustizia, cuore che dà a tutte la arterio della na- e mesi, salvo le piccole azioni di dettaglio | ap mto di tutti gli organismi camerali; , ri i il tuoù indispensabile àiuto, con la bicna ! nimeé. della e che non spostano di molto le posizioni defiducia della ]113 ;; caldo gzione il sangue ancora su un’altra cì3s.ln.: 4 ia7 elibera inoltre di iniziare una agitazione volontà di tutti, la Carnera Hel Lavoro vivra o {nsist gli eserciti, la situazione è invariata, A inabile di i inabile gperanza, chiarazi citròo la disoccupazione e il caro viveri ancora di una vita gagliarda, per la, mtela na o la dichiarazione avivenire 10 seîol'quando l'offensiva? Ma i Parigini, non sono dovrebbe guerra dei diritti aperai. Onde itÀ creduo di poter di $J?m rdiamando dal governo gli appositi provveLa politica impazienti. Sanno che un’'offensiva cìi sarà. |Ì uîtle o gridare ancora e sempre con immutata. cer- to ad un accurato esanre fatto da dienti; l tenex dal discusè si presieduto Senato Al quasi. o medici, fezzaz: Viva la Camera del Lavora! Viva il E' morla, legio di Centinaia di officine in Francia — sotto | E adanda un affettuoso saluto ai compagni l sindacalismo rivoluzionario! loniello. s0 in questi giorni un progetto di legge per la guida sagace e instancabile del socialista + abusei £ ii che si trovano al frorite, difendendo la Senrtpre tuo e vostro j verificherebbero così menoLI: n la confisca dei beni e delle proprietà del Alberto Thomas — migliaia di officine in gistizia e la civiltà augurandosi di riaverli Alceste Dt Anmibris. - no sonrusi. P;9à1% di ‘tedeschi. La discussione ha interessato ri- Inghilterna, !avorano a tale scopo. Ormai L : iì;»ene che certa gente Sì fissiCa S S P di è cifra Una dîstmz1qng one, popolazi ‘ senza della — ceti ‘stretti j la 1iroduzione dei proiettili e delle armi su- ' mente che 10 r 16 }13t8.:1 dare oggi deve classe — ognuno 'opportuno — tuttavia — di fissare: le dit- pera di gran lunga quella della Germania. Era corsa la voce la gloria e le mer |suo sangue per || | i ‘to tedesche chiuse ammontano a 12 mila. Il generale Joffre chiede 125.000 proiettili fra sarebbero stati inviati che presto i volontari AO del nostro pîîslg.._ ; tune / ‘ | | H al fronte. 1 Una gioia _. 4 ti. aIt. e salu e zion I NicC ‘Questa cifra dà l'idea della penetrazione shrapnels, granate e obici diversi, al gior- cd una allegrezza legittima Ji aveva impalica MO nubb 1 lla ie della Graz Tazi | i M economica tedesca in Francia, IW no. Tale cifra è raggiunta. Sarà fra 1oco droniti. La luce pella speranza che li ir_ L'ultimo atto politico di grando impor- superata. Nei depositi, negli arsenali, nel raggiava li aveva resi più buoni, più disciÎ plinati del soldato. Questa dicera sembra{ . [ L ] Spero tanza è stato il congresso dei socialisti fran- magazzini di tutta la Francia si accumuche ritornerò vittorioso e sarete Orva dovesse tradursi in realtà anche dal cesi, tenutosi al 14 luglio e del quale vi sie- lano montagne enormi di acciaio. A un fatto di riforma interna compiuta nel Batte largamente occupati. Da mio informazio- dato moménto, la macchina sarà messa in taglione e della visita medica militare che Se poi avrò la fortuna di lasciare la mi particolari, risulta che l'opposizione ai moto. Le posizioni tedesche saranno som- 1 rimasti hanno subito e per l'istruzione inmia giovinezza, lo faccio per il solo scopo tensa che da ;[1{;1k:1_ 10 giorno venne merse sotto a un uwragano di ferro rovente, viene loro imad oltranza, di vedere una Patria ricca e potente. Quefautori della' guerra partita. “: : ì FIRENZE, 26 sé6ra. " sta è la mia idea è senza timore aspetto la | On. Direzione, Eostenuta da pochissimi rappresentanti, ì per giorni, per settimane, pner mesi interi, | benedetta adunata di partenza, per volare te amico chiama vecchio un nuove treno in delle trovai ito sera leri propos 4 te‘se sarà necessario. Quando? La primavera loro la syuali, alla fine si convinsero che uficiale addetto nllo Stato Maggiore. Aveva là dove il dovere mi chiàma e riscattare armi, osservo, da un pezzo, r_.lu! an Sì provveda dunque. Si dica una parola la faccia. annerita dalle fatiche, ma, serena dal giogo austriaco i nostri fratelli che da "si non giovava nè alla causa della Francia, è passata, l'estate è inoltrata e nessun sinAI noi si ripete quello che è gia pg:cqd ‘nè a dquella del socialismo. ' D'altra parte il lomo fa, ritenere imminenta o vicina l’offen- leale e sicura che li tranquillizzi sul loro ed aperta. Appena m'ebbe riconosciuto, con tanlì anùdi subiscono gràvi sacrifici». a, e cioè che molti industriali, cù“j Franci destino. uì caloroso saluto e con un lampo negli scusa del lorao slabilimento che «pro uîe ‘dissidio non sìi riferiva alla necessità della siva generale. Che veangano mandati via subito, o per lo Stato», Non sola …—,n…\i.on.gfl'i"wmm ompi mi disse: « I nostri buoni compatrioti Le brevi licenza accordate ai « poilus» guerra, mecessità sulla quale tutti i sociameno _ al più presto possibile. - À si'battono maravigliosamente: i Romagnoli stessi ai daoveriì militari, ma fa.m‘vî'?'-îfi fanno supporre il contrario. Sarà in agosto? d'accordo; e listi francesi sono pienament . ess6ne L, amici, » Dparenti'ecc. è u quali, puwr s0a0. i migliori soldati: non è per campae T fgli, nilismo, od altro, che te ne parlo così, nra sull'opportunità o meno di annodare Sarà in settembre? O sarà nella primavera ma Ìprr;fani il'ogni lavaro, sì adattano vote a fingere di lavorare per dare un po! dî P‘Ìy ; perchè si sono dimostrati superiori ad ognì rapporti o trattative coi famosi « Quertrei- del 1916? Nessuno può dare una risposta vere negli occhi ai gonzi e risparmiare aspettativa, e nessun elogio in questo mo-' ‘her» spuntati, dopo dieci mesi di guerra, soddisfacente a questi interrogativi, tanto tica e pelle. ; i Ì mento varrebbe a compensarli di quanto più che l'offensiva in Francia dipende dalla degli. indusirzc_li'-% in seno alla social-democrazia tedesca. La fannao! cioè, sono, cì più: di Clè sorte della guerra sugli altri scacchieri. che hanno stabilimenti i quali pra.dl-l£…*J Che bravi giovani! Seîtu li vedessi: sono| ‘massa operaia francesa ha accolto con sodMa la Francia, è ormai rassegnata ad una in modo maraviglioso: Hò battono si leoni: SocialiPartito del per l4 Stalo, e che sono persone «facoltose4s deliberato il disfazione esst, richiamati sotto le armi col grato ancora negli occhi la visione di un assalto! seconda campagna d'inverno. Tale evensull'altàre della patria la
Ò loro fiorento giò-
Vinezza, sì, ma sui campi di battaglia,
P
giornali chè dedicano articoli di circostanga all’anmiversario, la data passerebbeo inosservata. Detta in altri momenti, la frase avrebbe un certo sapore paradossale, ma, oggi, essa risponde a una pura e semplice constatazione di fatto: i parigini hanno fatto l’abitudine a questa guerra; o0, in al-
Isuno ! PROPOSTE RECLE AN ilegi por nes
avere n perento degto di vo pome Sì battono | romagnoli |e°gieso,di
priv
{h travelgente assalto alla haionetta
L'ùpera del Comitato
a.
Batcille Syrnidacaliste, vhe è l'organo tualità — che he,0.vrababillià.su_100 di es-
dì Assistenza è
ANI
n ai ia
a
@Civile
la_ F_ A POS
i
alla baionetta. Gredilo, cose dell'altro mon-di
do! Sembrava d'assistere adO una,— partita rnn e [
O
vora alacrerfiéhte alla corfezione di induCoadiuvato da un gruppo di benemeriti ta bestiale! ‘Che vuoiî! La guerra è la guerra: e nonmenti invernali per i soldati, T « poilus » cittadini il Comitato di Assistenza civile di questo Comune presieduto dal sindaco, svol| là si può fare certo portando in tasca un' dal canto loro si dichiarano pronti a restate e un'oper uelle trattato di regole umanitarie! Quando ci si | a indefessa per attutire un altro inverno in trincea, che sonoò le disgraziate conse enze di tan- trova, bisogna combattere con tutta l'erarL'uomo è un animale cheè possiede la te_ famiglie operaiec improvvisamente pri- i gia e con tutti i meézzi! Biso gna picchiar suodo: è una necessità, è un dovere: se si virtù di tutti gli adattamenti. Chi avrebbe vate del loro cano richiamato alle armi. Non sempre però il Comitato, malgrado vuol vincere bisogna uccidere, uccidere. Più ‘dél Partito Socialista Francese, richiama mai supposto che di tanta tenacità, di tanta a quali condizioni essenziali noi possiamo pazienza, di tanto spirito di sacrificio fos- a più buona volontà, è in grado di poter saranno i némici caduti 3 minore sàrà la fare, quanto vorrebbe ,perchè le risorse di resisteanza dei rimanenti: ciò è evidente, solamente sperare la vittoria, Questa di- sero dotati quei francesi che ora è un anno, cui dispone sorio limitate ed il Gomune di non ti pare? Ù midi pensiero il traduce ché ne chiarazio Questo hanno capito i bravi Ramagsoli e si appassionavano per i « casiìi » dir Madume Greco, posto alla periféria di Milano, ospita una ione quasi totalmente povera quindi, con tutti i mezzi leciti, cercano di |. gliaia e migliaia di cittadini vieno in buon Caillaux? « La France ticnt »: écco la con- e_percipopolaz ò bisognosa delle più svariateo forme farsi strada. punto. E si potrebbe dire ch'essa assume clusione, la constatazione. La Francia re- di assistenza. L'assalto àlla baionetta a cui, necesdalle circostanze una gravità particolare ». Liste, colla fiducia. incrollabile -- malgrado Gli industriali invece, che vi hauno im- sità di servizio, ébbi la fortuna di per assistere, | alL. del G. C. della o L’adesione dell’organ dodici mesi di aspre prove — nella vittoria portanti stabilimenti, non iutti hanno cre- ffà qualcosa di magnifico, di sbalorditivo. | duto di contribuire alla sottoscrizione aper- Peèr essere più libleri avevano abbandonatò a formula del socialisti: «guerra a fon- finale. * ta dal Comitàto per i bisogni delle famii- zaino e giubba: sono impicci per loro! La| dol» è significativa e confortante. Ciò che dei richiamati, sotto lo specioso pre- baionettà soltanto maneggiata con forza e} La scoperta... dell’Italia glie è assolutamente «dépiacée» è una difesa testo clhe hanno contribuito al Comitato destrezza è sufficiente. Operarono miracoli:ì dej socialisti italiani che tenta di fare il Yvolavano cantando all’assalto. La tempesta! ‘ La vittoria delle armi italiane sull’Isonzo sorto nella città di Milano. Notiamo, pertanto, le seguenti offerte già di proiettili che gli austriaci lanciavano,!' Mesnil, prendendo a motivo un articolo ha sollevaio vivo eniusiasmo nella super[.cn'enutg-e a1 Comitato: Félix' Désurmont, non li atterriva: un compagno caduto do-: ‘pubblicato da Jules Destrée nel Petit Pari- stite colonia italiana e nell’opinione pubr 4 2000; Soc. An. Cotoni, 250; Leoni e LartnVveva essere vendicato con dieci, venti avsien e nel quale veniva bollato il neutrali- blica parigina. 1 giornali continuano ad erti, 100, Pirelli e C., 1000; Operai dittù vensari! Erano un Dbattaglione e un reggiG. irelli, 200 {al mese); Branca e C. 1000; mento non li avrebbie potuti arrestare: semsmo dei socialisti italiani. A1 cittadino occuparsi dell’Italia. Tutti elogiano la misindaco YValdameri. 100; Canzi Giulia, 100, Mesnil, consigliamo di leggere la « Lette- rabile perifetta organizzazione dei servizi Ditta isurosi, 50, Famiglia Citterio, 200, bravano invulnerabili ed erano invincibili! ra Aperta a Vandervelde» per convincersi ferroviari e logistici, tutti hanno parole di Coemune di Greco, 2000; Impis ;ati ditta 1Dé- bd cora non posso darti altri particolari: ti -basti soltanto il sapere che la posizione che quella dei socialisti italiani non è sta- viva ammirazione per l’avanzata ervica del- surmont, 65, Impiegati ditta Mavelli, 75; difesa da un numero straglande di nemici, Impiega e salariat del Comune 150 menti , i tutti ta una campagna inspirata da ragioni su- le nostre truppe oltre 1 vecchi confini; Îti conquistata e tenuta saldamente da queita- sili; Soc. Operuie di Pratocentenaro, 100; sio manipolo d’eroi! periori, Mma da interessi volgari e sopratut- consiatano la calma superba del popolo Zigpermever è Kestenholz, 500. I1 terreno era coperto di morti! Pace alto da miservrabili preoccupazioni elettorali. liano che' non si esalta troppo alle notizie A' questi contributi debbono essere agl'inima loro! Si sa: la guerra è la guerral dei successi, nè si abbatte dinanzi agli ine- giunti quelli minori parecchi dei quali han- SÌ combatte sul serio e le' vittime non mannòo carattere mensilè fisso continuativo e vitabili insuccessi. La visita del generale ché cano, ma per fortuna pochissimi furono i verrarno pubblicati nèl prossimo Bol- nostri. la Francese; anarchici degli Generale processo il In altri tempi Porro al Quartier lettiuno Comunale. Ti ripeto: fu qualcosa di straordinario, anti-militaristi dinanzi al tribunale di guer- consegna della massima onorificenza dei SaCon lodevole decisione gli impiegati e su- iticoncepibile! Salivano al cielo, tra lo scop-di dall'asgombrato lariati comunali e gli insegnanti hanno sot- piettar dei fucili e il fragor delle granaàte, volaa Poincaré, hanno ra avreble sollevato la curiosità pubblica, E' ‘passato invece inosservato. Non sono nima anche dei più scettici, ogni ombra di toscritta una quotà mensile per tutto il teni- urla. che asordavono. I nemici furono spapo della durata della guerra pari ad.una ventati, sgominati da tanta foga! Quelli che stati © presi sul serio, quantunque fossero dubbio nella condolta presente e futura del- giornata di stipendio. motevano salvarsi scappavano volando! Di j fra di lovo alcuni che ebbero 'relazioni colla l’Italia. Ma oltre ai contributi del Comune degli arganismo industriali, degli impiégati comunali e di £gonte ad u simile attacco nulla può resi-| un La Quadruplice è ormai famosa banda Bonnot e soci, diigure scialSere: nella furia dell'assalto, pur di non: e e altri benemeriti cittàadini, il Comitato civile dar pace al nemico, sarebbero passati suli be, incolore. Al tribunale non facevano che solo e potente; capace, quindi, di Dbatter di Greco attende da quello di Milano un : piangere. Si sono discolpatì nelle forme schiacciare la triplice austro-turco-tedesca. notevole aiuto. Infatti data la speciale con- {Hoco! liQuesto va detto a lor lode e per riscatcomuna di Gre+ | più lamentevoòli. Sono degli squilibrati, Fa- E' questione di tempo, ma il risultato fina- formazione del territorio Comun le e alla peri- farli dal titolo di vigliacchi che s'arano buiAlbart che comincia: «Con una dichiarazione eccellento sotto ogni punto di vista, ma che io avrei desiderato più concisa e unita, perchè essa martellasse meglio i cervelli e le coscienze, il Consiglio Nazionale
ì
‘
cevano
‘
spiritismo,
edi eeIrimedi
Hureau.
a..udat.g A APET
di1…_ia]l;
GOT
‘.cgzf._ 0m1:1;2rîbli):;;il::.‘jifànldglî ott lîù Ì
per Una
ESO
i signorina
sorda
da
un'orec-
{rovate terapeutiche di Hureau ottenessero
Hul'etfetto desiderato. Una signora deve a presiil sbarra, reau la guargione. Alla
dente le ha chiesto: — Qual'era la vostra — Un fibroma.
—
interesse,
loro
nel
della.
Quadiruplice,
Quadruplice anche
cooperare lalla.
tanto
meglio;
forze sufficenti
ha
dei
l'aiuto
senza
se
vittoria la
Lo,
per vince-
neutrali
balca-
onmegii fumblenti-meglio -hafor OL Motanit ai anommanasiona mati di Parigi, si parla di una prossima
E Ca SiÌ ‘Hureau viveva dell’....oro del Reno. Anche capelli, ner la rinascita dei gli specifici repertorio di nel ero mnum un o {ormavan faHureau. Ma il vibratore elettrico c-_he bile applica era non ceva spuntare i capelli, che le alle donne incinte. Però è accaduto
E|
la è sicuro. Ciò spiega l'indifferenza colla |quale l'opinione pubblica parigina, segue |1e lvicenda balcaniche. Non hbho bisogno di
|co è proprio
in questo
feria di Milano che si annida tutta la po- salo quando, prima che s'aprisserò le ostiinsistevano perchè la pace non fosse veraglia siuggità dalla opulente città. E &à ]tà, olata. nocenti.1l tribunale è stato severo, ma pèGrecò che maggiormenta si sentono i disaribasso, gi fra le famiglie operaie; ed è qui dove i IVigliacchi uno. Questo' te lo ripeto, te lo teva anche assoHverli. Il più interessante di | jjyrvj che le azioni dei greci sono in nfermo sulla mia parola d'onore! dei rumeni. Se i|vontmbutì maggiori dovrebbero essere spesi PNon senton la fatica: non éognano, non tutti è Hureau, maestro in scienze occulte | some, del resto, quelle tutto |x sollievo di tante sventure ed inielicità. cesiderano che di battersi! E' questo i] loro balcanici comprenderanno che è sopra
dell’anti-militarisuro. Ma. pare che siano in-
SO
làt&biììn-xt.‘—il'\:ù,
i mala?t.m?_
— E quale fu il rimedio? Bagni, purganti è massaggi.
re,
entrata
dell’Italia in campo contro la Tur
chia. Ciò potrebbe chiarire Ma. quali
possano
essere
us[cjzmanî;aò
AN
gli eventi
sacrifici, pur di finirla una buona coll’eterno nemico d'oltre Renò.
imme-
volta
. Giorgio Simonini i
—
__
PRATO,
256.
__
n
gloriosamente
combattendo per
L'eroe di Dal d'Inferno acclamato
|forto per
la perdità
del
I sentimenti patriottici dei nostri
emigranti
BRESCQCIA, 26. dall'America del Noòord, in Edolo:
Pasini Battisti, sorive ai *genitori,
litarismo anarchico listraro che l’anti-mi ro le acclamazioni si ripètée- ] esiste; pérchè tutti SOmo M'uscita dalvteast Bonnot non t della necessità della guerra,
] rono;
consegna,
uomo
di
parola
com’è,
non
| nente!
liovane socialista che rif uta i galloni per andare al fronte
|
SPINAZZOLA,
socialista
286.
| Così
scrive
il giovane
irsinese
«....
Siamo
in perfetto stato di guerra
‘ontini.
Io
‘illo zio dott. Pletro Chiarelli in Spinazzola. la un
momento
all'altro
aspetto
con
partiremo
ansia
per
e
i
il momento
atale per préndere le armi e dare il mio ontributo alla Patria, Volevano darmi i
t-ensòo ai miei a-| alloni da sergente e farmi restare in funuici che &i trovanò àl fuoco e non mi senm- teria, ma io naon ho voluto accettare apbra giusto che io debba starmi qui con le dunto per prendere parte al combattimento. mani in tascàa. _ i ;
nell;a Non so se ci siano. dei medici TORINO, 26. evicon , dente presi il luso conc Per conto mio vi assicuro che quando ha _ ’ l'eroe di Val Vico, Antonio caporale 1l ditealante —i ronia — ma credo che avranno pre_classe del 189 verrà chiarnata, iò0 _mi ]a rappre‘ alla d'Inferno, presenziando ierj presenter ò per la visita e se fatto abile rii _ È nota. sentazione del lavoro patriottico di. E, A. tornerò istantaneamente in pairia, di fare il toccherà Î] processo è & tato imbastito su tuttà una pure Ceschì nostro A] i, Michelott teatro al 'à9» : ti Berta «Parei ‘del ifican soldatòb” e7se .la guerra durerà, la. furemo; serie di storie, d i pettegalezzi i insign | dal pubblico che gli im- insieme. E la vittoria arriderà alle nostre; iuto riconosc venne dimo a o vat gio £ " di donne e di portinai. Ha ì provvisò un'entusiastica dimostrazione. Al- | ymi. —
illa
volle dirn altro, ed ìo credetti opportuno di la Patria Bruno Mattoi di 19 anni, socio di Yon insistere. Nou è questo il momento! questo circolo G. Oberdan e del Fascio in- Per me bastava àver saputo dalla viva pafola di chi vive e vede caomae si svolge'*la terventista. Alla famiglia del valoroso’ giovane .vrepub- {uenra che i Romagnoli sì battono gloriosa-
E' morto
_”
PE
,7J\"O:bt;f°_..B@£ti&‘!,
339 41 Easi/91 st. New York City.
Eurc in questo stato di co&e chi sente di
aver cuore e di essere italiano non dovirebhe indugiare un minuto per dare una buonaà (eziume a Ceccò Beppe, essendo nsijaltri ere-
iciuti
con
terribile
ali arrecali
adiò
quandò
versa
castui
per
la nostra bella’ Italia
a divisa, è per abusi fattici, perchè debòli, aa Gra che l’'Italia è una dellé prime na-
pni forti; vile è coluì che non prendé par: e — # e vaseva santa com'è la ‘nostra. IEN :
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L'auuffi-nf:h:‘À è il àî)î":fr AT a ..l.l]. ci'i EA SPest T hene DO e sì I pens 1m; P°,…ÉÉ,{;" eg:_o_nonuc e achine ha (}:'.w?gî“ìt Prulegi non devona esistore. Potrà anche dare dei nomi EAN ?
Un tùo assiduo. |
Huovo atleggianento del“Qloco. o “x
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_T rigidi sconfitti dagli in saccati/ N E
TORI 26. Scclalista d' passata, esecutiva doll aE Seziona do po un ÈÈÈ1È)ÎÙQ ::1cîa (<i:l‘1_ pochi ‘giorni; glcaî\::nîflaalxl‘li ‘ q(ì\..à Ìé.fipuugs;xfine .
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O Ma ottser nzlaa val enuòti cla;'lllìmcmq…3 v MMggio A ra nul gli SAarl per ma
ntener stensionisti tanto e a Sall caro a |La mozione Casali al suo À alin
fido Barberis ; i i l Yve sentatasi della li-staÌ à’i îm‘m-èìî!lone dei prez7 vero ra un un icamen‘ntete un sapi stico à\n“%'PEÙ del vtuni ' la Sez?oîl%le S A
tÎrc tropFo la corrente dssistenza senza u
barberista dei ri
rente frafra i comà”ìaglu onde di m"EI‘t‘?ltlllr.ll)a, accord ÎggÈ-ìi
gioranza,
]
26 sera, E Tl « N: Giornale Ù d’Italia » ROMA, dice che i1L proî. I Giorgio Schendier
Graziosi. vYice SEdirettore vaticani e suò aiirat, ello Carlò, imdelSIABanco : di à, enutrambi =
musei
nipoti
dell'architetto. dej
SaC!]‘JÌI o a-
lazzi,: sono stati fermati da Uuna torpedinie-
rà mentre
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ita in barca nei
pressi delle fortificazioni de l‘1sùla.-di
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è forza ai 11artecliîalxìmttlîi?'àîl'ecgg dia autorità: 7 ssistenza. i0 OmagglAo tanto alla siamo disc qiuuutlilimlsìlroilclr%d?yî “S
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seguaci
la testa
sul
del Barberis, dura,
dura.
rigidismo
di
il
leri
& Yari Bachi de
I frati di Bari asso lti 1
un album in cui erano &chizzi el vari panorami Îl signor Carlo Schneider, che sj diletîgadiîlpîìtura, : a&veva tracciato. . L'autorità. militaro 1l tritbu ebbe il sospetto che si trattasse 30l- 1 \_\ spionag- pronunciatonale di guerr a a!le SioeOre a I.)se ra gio ed ordinò immediatamente ladi conseg nél Ct :U i° iLcinq pro cessgl?& dL‘0nh na ni nica ué "*“Cl: irati dome dei fratelli Schneider all’autorità locale di alto tradimento. i _0 . spionaggigio ed I . Gli Gli 1:lìllìllàld&lìl. pubblica sicurezza. solti : per inesistenza sonNo stati ass
(bkonamento specialistinno al “p da
oggi al 80 luglio
vaglia di
alla nostra
IT/ire
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sottostaranno 4 alle PA... al blocca . la Commissione ,Îlìt‘iì?ìl::?ì\tî dcìi=-Pùslzionl che) programma d’az partorire i SuerO rà crederà b ione a peribdo della) ene di san cir de’fae hanno inv à è L ero làtù?t%cn C C“Ùbfl. risulterà MA ade
PQnzafl
La piccola imbarcazione ordine comandante fu perquisità, e s1perliNvennèé
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varti palzi | niootiarrestatidllarperchiel:.,..to …FE:Gi sl|ai£ Ll|!lailml dei
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lo stesso siymor ceh per faquesti l OA tamentoNI a milite rii richi amati trab ma wovando per lo Stato non vesto,no la 4:?nf:)g£fi{;;% hqr-m.x solo
qui il racconto dell’amico caro! Ten- piegato Giovane Fepubblicano Mmorio in guerra i Find'aver altre notizie: inutilmente! Fedele mani : e
o che sia conla situazione. | hbjicano vada il nostro pensier caro congiunto.
diati o futuri, Parigi non perderà la sua magnifica. calma, fatta di consapevolezza © di fiducia, Dopo dodici mesi di guerra, Parigi è come al 3 di agosto, decisa a tutti i
—
itsale! Del resto buon sangue non mente! »
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ufficiate dulla, iadi 1 nulla.
Anarchia e occultismo
dell’anarchismo, dello
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‘sta Unificato.
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Amministrazìone,-
riceverà 11 giornale sino al 31 Dicembre 19 45,
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Promotori e collabiratori -
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AL GIORNO|Quella cara Austria!
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La protesta di Turro Turro
| Racconti
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Ailanese, inppera Vamministra- | - Alcuni. dei profushi giunti ieri l'allro a
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all’aprestato che si qualificò per ilcommera ciante Lo Serra, veone rinvenuta una forte somrmaa cdi denaro. Egli proveniva da Ge= FLC ON . f EI i F FR £ %ggggfig}finggn_daw i E IA in qualche momento 11_fls.lalg;ca,z-rzgmd'c bafft l\fel giro di pochi ‘giorni netla -baracca )| nova sua città nautale, dove era tornato ad abitare dopo una langa dimora in America. 3 È Ieri dopo le indagini espletate dalla ‘poliaa wSpcietàa Corali Bellini, Donize ” Fa :&q.estm Îm.lzulo DA îuorì È?J']sîlx[às.'nlr i s AN z sarebbero, morti d a l disagio e dalla 513;3 ; pezzuol .Ponchielli, Verdi, Rossini (A), Roassini (É, Turro aveva vLisogno, di protestare contro la fame o NIN cht:__ciuquu.flfu o zia l’avrestato venne posto in libertà, perm a sulla fronte umilid:'i Orfeonica, Frescobaldi, Progresso,; Îa Bak|naostra querra e queslo suo ftero bisogno è | nati. sulle;labbra gli corre un sorrijehè niente risultò a suo curico, Le somme galo a CUD-._' 60A(tlli…o soddisfazione. -rlg, M.unkc;p?,le e una Sql]ìe[fa, eletta d’arti: ‘’ stato finalmente soddisfalto, giorni fa, nella| Una signora, il cuì muarito è anche prigio- dovevano servire per fore acquisti di salumi Bceco | niero di guerra e irovasi internato altrove, a 1:urma;îî;ì da spedire in Amierica; ed. ì TO gli siaffollano; plaudenti, gior d'artiste, di coristi, di profas sori d'Orck stesso gabinetto del sindaco imperiale. : sT PA EA TÀ a 9 quanio a a mancanzia del foglio di soggiorEÈ?ÎL"; $&îà‘;fif'i..951ticì, si*£nori e àîgfare. ‘stra e di dilettanti,. degni del più fervitì È
dnde era l'aspettativa di tutti: il 50 ha superato i MA stica -p_1'ev%)sìone. oghi S L tpin da ieri l’inc
l «rapido. e sì ri 1a AVerso_ ail pulvinare, nei ‘Collflîìàql:;?_lgla’ altnaver
La seconda parte
1 Quspri Sic! Lllnui [;"|u%| i !'Hg…_“…. -t'. Î; |Llll!l della Nazio
-
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TOT
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elozio Der essersi prestati con simpatib | 0Me avvenne lo stozico fatto, . i …esîracìiî‘mî' Î 13;_.5:£i1' ÉÌEÌÉZÀÎÈÎ(ÎZÌÉÈÌ CIÉÌHIÈEÈ ino, per la quale era stato denunciato, è ri | xamelli ulla presenza di quariti erano a lei SUltalo non dovensi per questo procedere di legittimo sposa Adduci, cittadino AÙ | rialla disinteresse tanto con e slancio scita della grandiosa manifestazione, jl di |una consorte legittima, masce un bel giorno | vicini nella stessa baracca n. 29. X neonati danno del Lo Serra, essendo egli cittadino.
2r@cor&lin ‘rimarrà 'inca.n.cellg,ftlìle ‘nella' m j bambina, ria dî quanti hanno avuto la ventura | una unatament
‘assistenvi. i
E
l Conserta
A
si F[ÌIBÎB?
. morirono dupò un quario d'’ora e la italiano. cose che capitano, for-|Però s ; povera priva d'ogni u?£cÎaiînacrîcoiîvm fle:f)là mll.-:wìmua;.‘;?:i:îz- cura del pusrpera, caso, soccombeva anche epportuna lei dopo Nel
li37:no
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Sono
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mezz'ora,
lasciando soli altri cinque figliuo- |
|proibite. Il padre Adduci, giacchè si ritrova | letti)...
i
mondo
e
Ì
"ultima
ora
raccogliamo
la
voce
cR|sulle braccia la piccola marmocchietta, pen-| o LI e, sa naturalmente l di metterle un nome
A favore
di questi,
{ra
a
Gi SP . l Ai deiladri
p'ajlro ieri veniva iralto in arresto
1'à:i:qe
monito Riccardo Pudreni, ivenditore ambuEAN N E ; i -'u i_ lfl, l'ome 'a…’.-’. il Comitato promotore, che si raduna îu'aperta una sutlosuìîin]ia che raccolse della lunie, 4,di 4éEgliAnni, abitante inperchè via Cammina; {fu arrestato gsorpreso Cventi corone. Chi sa cosa sarà capace di tufl,ohl.;î;éîl“lìî{'gràal-lc’. dopo .la prima parte è ‘alle 15, abbia l'intenzione di ripetere il a derubare la sisnora Bice. Stella, che dinon trovando di suo gusto il nonte di Ba, i : fare Îl Governo austriaco per travrre in saldel pubblico. certo a prezzi popolari venti, il Non i 1042 QI al . commenti labanofi o di Ab gaille, osa nientedimeno |vo da così tremenda sciagura quei poveri mora in via Sguîlanzn.ni,'.l(]. 1I sìi dive anche" che trattative sfano. ‘DHUu,; Sì esalta; si. gsanna e il | prato, e, MMome 1 CAN di Tos canini ini; corre scegliere il nome di Trieste. E porta la bim- |cì nque innocenti superstiti... rre di boceca . in bocca corso per’ portare l'imponente massa = , Senso.d'’ ammirazione o -di — + © + U_ ì, col trams la GOG rale. o. orchestrale a Parigi e Londra. | \ba al Municipio. Ma davanti a quel muoc:gratituI ladri lavorano con una certa alacrità d‘me: [ a. lui inf é molt ;-:,tp1 che dobbiamo lo squi- " Noi. plaudiamo - e incitiamo.- Il Conce nei B: essi della stazione Centrale. imfatti lai sito godimentoì d + lerl sera, che costitulsce Toscanini: può ofirire il - modo -d'inscenae, chietto di trine e di carni rosee il flero masignora Angela Perelli, da Casalpusterlen= ena, . così folta di pubblico, non s msieme e nostra una manifesiozior cha‘ grande. L i:-Manitestazione due grandi manifestazioni di fraternità. |- gistrato di Turro futd del contrabbando I dell’ar aAbbiamo già pubblicato il manifesto di g e la signora Anna Rossi,. abitante in v;sî.a., ed era per sìè stessa patriottico; sì rizza lungo lungo come una | na parziale chiamata alle armi, per il via Pisacane, 17, venivano destramente borcol- ne, d’italianità. 2 una, proionda significazio. | 10 meraviglioso. . Lungo le ungradisegginto, mentre si trovavano nel salon Dnenlica e rifiuta energicamente di registnare | giorno 31 corrente. cicaleccio di signore e @i signo. 9po i-tre sacpame ntali squilli di-tromba della stozione. I ladri non furono scoperti. T richiamati che si trovano nel comune |nei libri municipali il nome della piccola e tromboni;, l’orchest imatissimo, un Miptti presagiv fu addirittu
T
gnore dall’atteggiamento. sospetto. Indossa
ione sncialista ufficiale ’ ed è quindi natu-; | Milano da Leibnitz ci raccontano di éssere Rénato Simoni, Ettore Albini,. il . commy ; & testimoni oculari di straziarnti spetDella Belfa, il comam. Gallignani, Innoca- | 76le che il sindaco di Turro senta l'orgoglio 1ivÌvi stati SE provocati dal feroce tratiamento dei ZID' Cappa e tanti e tanti altri dei guali i |di questo impero e sì ritrovi sotto le dita, | nostri connazionali da parte deil‘.-\…gu]ì_t%îae 13 I PI
"
Giorni’suno la’ cronacda defî giornali cittaà dini riferiva dell’arresto avvenuto di un sif “_ Ei
. | £l s0 «compagno» imparafore Guglicimo | o 20 del empo di eoicentiazione di Lelb vazione o Sobietà CONA BENI Doieeti
g a| r'azioni Gorate 6 Onchestrale, il prof. Gobi
iÌ
Un ngozionta genovese inviustamorta ariestate a
gli stessi internati,
1a
__
Dove sì presenteranno i richiamati
to
verde
cerca ‘del mn;nbranàe
accorrere di vec h del prato, venuti per lor_o posto; ?1Î1 giovani
cilia!
dovunque e il par-
Si6, programma
a
d'arte
una
che
l
mera.v1gu…su
aveva
del
por-
E
Toscamni ha potuto fare il miraHeve alla sua tenacia, aila suà fer dejal suo ingegno se si poterono vag-
LI
$ti
ASSicme, 1n miraile 1usione di tensione concorde di vòlontà e uì CHne Mmille € selcento esecutori:
—
a che
coristi!
—
trecento
e
tessori d’orchestrà e settanta pan-
alle! 21,10 Toscaniii Salozia
o
“ lo-deve addurre ai veggio ditet” coppia un fragoroso _ applauso: h iU srida umane. Dai centonmila iga un urlo che ha le violenze delBia. Da per tutto è uno sventolare llì e fazzoletti,. La folla partecipa
| vibrundo igrandiosa
la bellu
testa
saluto e di ringraziamento.
A° pos
alto,
solo,
©
bhatore
I l S+e
di profonda commuzioapoteosi. Arturo: loscaergendaoa
s'incaina
volte
varic:
a1n
i da lui, gli leggiamo in volto 1a ‘a “tutti j L'uomo avvezzo ine. fih superato sì Stesso. Ma suonano i del silenzio e per l'inimensa Areanzio.si stabilisco istantaneamente.
o illi
reiterati
acuiscono
l’attenzione
blico, Nessuno si muove più. il’oscanini alza la bacchetta. Non Diù un uomo. Sembra piuttosto - il
‘J
più
d'una
nuova
e
d'attacco
e -le
note
è un a
rito pagano.
del
Destino
C€ento
violini
erdiane
ono
e
è corsa
re-
il
Sinfonia
limpide. e
nell’anima
Siamo
cgià
le
e
al-
via e le ultime
il pubblico
più:
dà
singhiozzano
tr_asportuno.
s'odono
della
fluiscono
peneirano
a Sinfonia
umana
Toscanini
seaiîta
ma an
mano
che
IN
’ percepiscono
tutte le sfumature
oncepire
ondurla
una'
sì
alla mèta
grandiosa
conm
im-
della
propria
degli allri. IL cittadino italiano Adduci protesta,ma il magEsirato di Turro rimane in-
cl'ollabile come
insegnanti ' —
lombardo
alla piccina un’ altro ‘nome reApingendo così valorosamente un assallo italiano con-
seda:;
ro
insegnanti: dell’Unione
“Bocconiî
missiorgi
degli
la città
ancora
desli
Università
l’Internazionale ed imipone
che per il socialismo
rimane
ausiriaca.
Propongo il Municipio di Turro perTa medaglia d'oro e consiglio al cittadino Ad-
&
ammiyraz
ha diramato vien
una
pnrospeitata
circolare
la
con
la quale
duci...
inse-
di non
mellere
più
al mondo
fl-
dei
t Ttiglieria
da cantpagna via Calatafimi,
Arttiglieria
pesanto,
l'al aserma,
—
Distretto
Mascheroni. i I richiamati -delle altrve armi
d avranno
Commie
presentarsi
ii e specialità
all’Uificio
Leva
& tinazione.
]
L
in
ecorso
Vercelli,
14;
“ Cavalleria , e “ Pagliacci ,
del
a de-
Una martale disyraz'a sul viale Monza Li
Perezo,
iITEATRI -
11:
Militare;
clhiè provvedertùàal loro invio
:
EBambino investito da un'automokile militare
- al Teatro Essendo
Giardino Vittoria
stato rimandato
certo "Toscanini, 1il debutto d'onera che doveva avvenire
“eri sera il con-|
della stagione: stasera al tea-:
Spettacoli d’oggi .
ai iMOrinio leltore — Arauss
nolta PE n fgiva -
- sut Iavaro
ECHI
Le gesta
DI CRONACA
| Guglielmo
dei tepypisti
Oberdan
Le elezioni all’Accademia di Brera|
Il pubblico si unisce agli esecutori
all’entusias&mo più
frenetico.
Il pub-
blico non s'accontenta npiù di battere le ma-
ni e d’agitare cappelli, giornali e fazzoletli: unisce
il suo
coro
&randioso
alle
voci
dei cantanti e Arturo Toscanini, l’animutore per eccellenza, sì volta verso Îl campo e dirige l’esecuzione del più vasio e impo-
tale per- nente
f&zione propone il iema, l’altia vi o la terza interseca la sua voce e
tutto è onesto. Non mrende niente che sia
Giovanni
dopo la partenzadei volontari
e spiriti
vanno lontano, maestose, in unu Hisione che fa chiedere sè fosse mai
. IL Comitalto.
AncHoe il vigilato speciale Giovanni Puli celli, di anni 50, vaniva trattoin arresto perchè sonpreso a svaligiare la trattoria di
sione: che la città dî Trieste non è ancora Fantoria di linea. — Deposito di famteria; stata presa dagli italiani e che non si po- | caserma Magenta, via Mascheroni. Bersaglieri, — Comando reggimento herteva quindi prendoeve un nome non ancord caserma ‘T'eulliè, corse S. Celso. italiano. IL socialismo ufficiate prima di sagliori; Arttiglieria da campagiua. — Comando 27.
Una circolare del Gamitaio Lombard adell’ Unione
i Milano: devono prasentarsi’ nei seguonti Facendo questa profonda rifles- |Dposti ;
tro giardino Vittoria con Cavalléria RustiIl bambino Emilio Fossati, di anni $, abi- cana e Pajgliacci, avverrà giovedì serà con lante con il padre, Antonio, & Gorla in via un eccallente’ complesso artiktico, non w guaoti i quali, in questo periodo più _'cî;e glioli. Atlenda ner lo meno che le Uruppe Alzaia 6, ieri sera era con alcuni compagni vendo gli artisti tutti potuto fare le neces mai, devonò contribuire all'elevazione ‘épiitaliane entrino in Vienna. Ciaccuno ‘SESSuNO sente più la stanchezza. rituale delle classi umili. giuocare sul vialone di Monza nei pressi sarie prove d'insieme. a e h LA 1'°nÌ.uà i <1$1 ‘come tru._ecm-a.t.o nel vortice delChissà che poi jal sindaco di. Turro non del nuovo ponte della ferrovia. Intanto : s'amo annuncitre che nel Pa-. Fì'no?‘fi ‘?' dune._ntmo di sè e del tenypo. « Nell'ora ‘critica della nuova Itàlia=— itatesta... l’idea di cousiderare Mentra i ragazzi sî rincorrevano su lla gliacci prenderanno parte la sig. ‘Viny Bao a a musica eseguita appartiena dice la ciltcolare — davanti ‘alla” riscossa entri nella via,sopraggiunse di corsa Un «camion» a- gnasco ed il tanore Nunzio Bari; nella Capurga viertnese. buona ‘fl.d. r'epertorio delle onere una anchlte liana ideale della Patria, che combatte l'ultina iane getomobilè militare, guidato dal soldato Um- valleria il tenore Luigi Bolis, il signor Gio-’ neralmente Conosciute, che tuiti verd Uno qualunque hanno can- guerva Der la indipendenza contro l'antico berto Marano, artigliere addetto alla secon- vanri Novelli e la signorina Maria Grassè. tato, che nessuno ignor oppressore, cede il basso predominio dégli a. da compagnia automobilisti. IL «camiomn», l‘1915:% Sdlî}i'rfi,-o \l'là-?(??' Inui, uno dei quali — interessi materiali e la Scuola riacquistàiil che porta il. numero 02053, investì il povecontatto &on l'anima popolare. d me;== Wi — eseguito nel 1862 a LOAT ro Fossati dhe, travolto <dalle ruote, ‘fu riGià sin dalla proclamazione della nostra PE Ce …lo in archivio a dormire, dolto in condizioni pietose. y Deffen OLYMPIA. — (Compagnia Garini-Ganduslo-. vvocato santa gulerra, gli insegnanti hanno sentito Una Iettera dill'au ‘ Subito- seccorso, il povero. piccino fu tra‘Gramatica-Piperno). — 1L dente del Giu-! za questo dovere e si sono posti'individualmernScrisse parten lla 1 ver£i nto.de :: resoco V£Èrrdrìoinb il a’ do e — comple Teri, facen a musica tamente inedito. Mamîh dis a (novissima), d atti di Egisto Olite all’opéra. I cuori erano pronti. Ma quan- dei volontari per il fronte, includemmo t.r.g.: sportato alla Guardia Medica di Porta Vestante! tutte Îe ‘cure, cessà | L’Inno delle vieri, ore 21 aNE E i | to.più alto è il fine cui si tende, tanto più i parienti anche l'amico _ avv. _pefiem;, il nezia, ove, nono Nazioni, di cui pure cì era TEATRO DIANA. — ( Compasgnia dfq.mma-f D{zuÈiul…a, l’esecuzione d itane recentemerte si_tende necessartio stringersi tutti insieme, quale, betnchè presente alla- manifestazione, di vivere. La Cena dello tica Zonc_ada.-.Éa.àìhàg — dirigere, coordinare, disciplinare gli sforzi: non potè partire. aa I DE vG jeri a Carcano, ci ar PZI __ Beffe di Sem Benell e IA ESEN S RiiPO g L'Unione generale degli Iri:al‘elgrrlltîl_lglti‘ iper H lure' e èj[tîî‘ ifiîn%_’ :?'Èffigt,‘rlrglfiìaîgî;îtàilll AA C'ABÉÎ&NO. — (Sta@î.one%à‘ opera}.. e ’ CIE C u ENT Yitotcato nell'istrumentale, gmvur'1u[os’l gIÎ N Nella “errviera di Rogoredo,' ieri, i1’ quindel stibile iniziativa e sotto la presidenza invi. a , _ Traviadtà, ore 21 . « Îo sono. ancora qui, purtroppo dicenne Angelo Piccini, mentre’ éra interito un 5ì cospicuo numero di cantanti di *vadiare quelli che partono, dappoichè una al lavoro, fu colpito àl capo da una pesanti e FOSSATI = Riposo. lore, accompagnato e commentato da una natore V. Scialoja, sì è propostain diun organizgrande seconda. visita, medica, assai rigorosa,- alla spranga di ferro. EDEN-TAVERNA ROSSA. — [ promessi. simile orchestra, la Cantata sembrò rivivi- zare le sparse Yorze volontarie esercito civile e muow/rlo ad una Crociata quale.furono sottopusti giorni fa tutti i vosposi, rivista di Nivelli ni e Fratiini e° II disgraziato cadde al suolo esanime. Solficata. La parte del Bardo sostenuto da un- dî propaganda e Yvigilanza ' pel Regno. _ lontari, -mi ha scoperto, dopo .cinguanta levato dai compagni di lavoro, egli fu traVarietà, ore 21. dici tenori di grido, acquistò tutto il caLa circolare del Presidente Scialoja, f giorni d'istruzione :militare e proprio alla sportato, a mezzo della Croce' Verde, all'Òrattere d'un vigoroso appello. Gli undici data,12° giugno u, s., enuncia gli scopi del- vigilia della partenza, in una malattiadî spedale Maggiore, ove i -sanitari di servizio. tenori che affrontarono degnissimamente le l'Unione: un'opera gen'erale di paursuasiotie, cuore di vecchia data, -un motivo d’inabilità gli riscontrarono la frattura, della base -eraresponsabilità e le fatiche dell’a-solo sono: di conforto; di consialio; unm’opera di divul- alle fatiche della guerrsa.; nica. Icilio Calle- ja, Gennaro De Tura, Rinaldo gazione-delle ragioni ideali storiche e polidò per viriio, tuttavia, e non mi non Ma Grassi, Francesco Fazzini, Giuseppe Tacca- ticlie della presente guerra; un'apera fl1'_.di'Le sue condizioni sono disperate. cesso di adoperarmi perchè mi-sia r'eso posni, Giulio Cretti, Emilio Perea ed Umberto mostrazionie. scientifica documentata +ed sibile di raggiungere presto al.fronte. i comLa rinomatissima « Casa Tiber Filmsn di Chiodo. IE esauriente dei diritti pei quali l’Italia con- pagni più fortunati ». Roma, si è dedicata in questi giorni, cél ‘Alla, Guardiîa Medica dî via-Paolo Frisi si Quando l'Inno arrivò alla fine con un cre- duce la guerra. L'insegnante deve spnnd_ehe permesso. della Censura, adlla ricostruzione l'ecò ieri-sara certa Maria Di Mazzo, di anni storica di questo cavaliere del sublime ideala parola e l'opera ‘sua; DN lla di sonorità, il puo- dovunque scendo impressionante 19, maritata ad un venditore ambulante e le, riproducendo esattamente: ogni minimo. blico dal campo, dagli spalti, da vicino e scuola come nella casa, nel campoe nelda lontano, urlò poderosamente la suù ac- l’officinà, nellèé ‘piazze e nei ritrovi; dexe A ‘ P Le elezioni all’Accademia di Brera, per domiciliata in Corso Plebisciti 22. La DI particolare. clamazione e volle ancora un Dis, che fu eurare Îa distribuzione diei .sussidi allo fa_:p}ì- la nomina d ei membri al Consiglio Superio- | Mazzo era ferita 4d un occhio ed al capo 1l potente lavoro che dà palpiti . aglirgpialie dei soldati; combattere l'accattonaggiò;. re .delle Belle Ar ti hanno. dato i risultati | da colpi di bastone. Dichiarò dî essere stata riti eletti ed agli animi generosi; rievocan-: naturalmente concesso. conciata in quel modo da una combriecola do l'’immertale sacrificio; mai come oggi, Acconpagnato dalla Banda Mnunicipale promuovere là coperazione Îra le diverse seguenti: fu poi cantato l’Inno di Mameli: Suona la elassi sociali e l0 scambio generoso di preMoretti Ghetano ) architetto, votil 93 = /Se di teppisti che, incontratala- all’Acquabella mentre le bandiere della Patria sventolaao tromba, che Giuseppe Verdi abbellì di so- stazioni Tit'sonali; dirigere e controllare'e sanne Augusfitg p1%ore, 69 — Zocchi Arnal- — ove ella si recava -incontro al marito — ardite in faccia agli oppressori ed ai bayrBazzar o Ernesto ì scultore, |l'avevano prima insultata e poi bastonata. bari; fa misurare agli italiani l’immensità nanti noie e che piacque amolto per la sua conversazioni private; insegnare a tuttila 64 — scultore, vittù del silenzio cirta' Ile operazioni mili= andatura visorosa e per la robusta concecetica e spirituale del grande olocausto comCoppedìè Adolfo architetto, 42 — Pre= g.‘? da un carro piuto dal giovane martire triestino. zione. Non è ancora il Verdi che ci darà il tarv'i; ‘esercitare la/ vigilanza contro lo spio- viati Gaetano pittore, 30 — Trentacoste Do» Un bhambino investito capolavoro, mà ci sì sente l’artiglio. del naggio, contivo! la. propalazione di notizie menico scultore, 29 — GCasciaro Giuseppe 1] bambino Bruno Bonetti, di anni 2, albiLa meravigliosa pellicola vertrà rappreesagerate ‘o- false, è sonprendere qualsjasi leone. 21 — Calderinî Mario pittore, e0. ; tamte in via Paisiello 9, ieri, nel ‘pomerig- sentata venerdì 30 luglio e giorni seguentì , pittore mhnovra ostile alla . Patria; manienere ‘élegio, sfuggito alla sorveglianza dei famiglia- al Cinema Teatrto S. Radesonda. bchto-
ione. chestî-î, Lsslu_…l‘e ‘Ancora e tutti — cori e ore —-—Ns riaccingono con bell’ardore a
ctome un sol uomo e gli esecutori dano alla - manifestazione col- più per cantare gli inniî della Pafria tusiasmo. A I intervallo. Incomincia l'Inno e il|. Siamo all’epilogo. Dopo la marcia reale, to della Battaglia di Legnano (1.° coro, orchestra e banda attaccano l’Inno dî o _ il breve preludio orchestrale, AMameli e la vibranie musica solleva gli isogloriti con una impressionante nitaccail coro. Le mille e duecenlgono, +’espandono, penetrano
irredenta.
per la querra :)
ili
SS 'p‘1.lbhh_co,. si può .dire, , non Fa enere il suo entusiasmo e salta n staclc'o? tsulle banche e s'arramp ica ai ionate e gitta verso gli esecutori
recin
il.‘-.‘-Slf:'Ltìl‘(ì
asmo nrocedecresce
sottoser zioni
DUOTA UOgII INSOgNANI
bile, l'entnsiasta eAO i,0 fOsie possi -
‘JUuUzione e le bstrazioni del pubblico
iDSO,
è la 11be-
I-E‘l e. La tempesta d egli applausi ppi scoppia..
!É in silenzio
'@11
E' la riscossa,
tende verso o | 1a Più la compagine: orchestrale si intensa espressione Dniu-
beLMesgiavano
azione
S Mfonia dei Vespri, SL
La grande
. La grande sottoscrizione del Comitato : lanese di raccoltà dei fondi per i bisogiì della-guerra. ha raggiunto la cifra sotbscritta di. lirte; 5.237.164,78 delle quali. h rono versate lire 4:/230.930,83.
SIC
se l*Agn
del
u-
re ll.. Ma, nella ripresa, ecco gli mprimere un accento di marzia-
razioneaenfîusma"
raL _dil_'t._a le fuori
trila
CU a a…lIa
a superla storia
ino:
fusa;
nica, eseguisce la S ma‘claîht,ggme trillano gli istrumentini, Ènn 0hg1ru.v1 i fagotti, come si lamen-
€sso di tutti in ammirazione are, dove erano bellamente schié-
fatto zione,
î'u.f,..cg;mpattn.
coro che sìi ricordî. E dopo l'Inno di Mameli, baldî, 11
plInno
di
]
Gari-
La ‘“Casa Materna,, lare una profonda vergogna in chi nox d hiamati il suo contributo, cioà tutto quel contribuia per i bimbi dei ric vato
e
fiero
lo
spirilo
nazionale,
ma
senza
intlanza, ireprimendo le infatuazioni colv{ive: predicare l'amor della patria e idsti-
che in az‘one o.in denaro può dàre, sia pixr: con sacrificio d'altri ideali e di ngjéno’ esexziali bisogni; seguire e spiegare gli avtemmenti della -Nostra guerra. i
11 -Comiiato
Lombardo
I]
- Una visita del Sindaco
sindaco
di Milano
accompagnalo
propria
casa dall'Unione
Pemrni-
vramente all’appello. Noi ci dirigiamo. & tut- silia Majno, Giuseppina De-Villene ti' coloro' che professano il sacro ministeri Tiù Giovanardi, la sig. Bersellini
a
tutti
colorò
che'
hiinno la sorveglianza 'e la tutela, ne
vorranno
‘assumere
trajinato da' un
sutto’
le
zampe
cavallo,
che
travolgeva
della bestia e le 1nuote del Eambino. sanguinante da-terra veniva tra-
di una vettura pubblica medica: di via.Paolo Frisi; e
alla
Guardia
gne stro,
frontale, la frattura del femore contusioni ed abrasioni multiple
ia nella quì ricoveràato, in gsravissmo stato alerli.la Presi- lda'ospedale maggiore. ‘nile Nazionale. Erano a ricev Ure glier consi colle Ferri Egli '‘aveva ‘riportata una ferità alla redente sig. Clara uve, Ma-
gli insegnanti di questa regione, che pii ‘d'aogni altra ha seniiito il flagello dello strè niero @ più lo abborre, risponderannoò. fié dell’insegnamento,
ro
i eicolo 4il puvero
Raccolto na la Casa sportalo dott. 'b'Sii}*oni visitavd ierl mattigiqmat a mezzo i. istitu l l'L'cl
che tuti Malerna per i bimbi dei
confida
dal
ri. jusciva di corsa dal portone dello stabile oveé abita la sua famiglia, cercando di attraversare ta strada. Sopraggiungeva in:<juel' momento un car-
Bellini, na Mater Casi la per N. F. . dell’U ata deleg dell’Opera
ni
a quant
cofla
sig.na
volontariamente” pei
figlia Lina, Linita
la Dottoressa
Beretta e
le
signorine
Pgpa,
ré avle parti del <corno.
“contro _ DoLORI
dein
Un tentato sùici_dio
|
N
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RENI:PETTO }&
‘Tereconmt.- Borea, Balestrieri, Giovanardi Maria Berncon cinquanta pastigliedi chinino maestri e sovratutto come maestre .a quary sa, Bellinato, Lina.Torri, Maspero,, dall’enorme massa s’'eleva un canprodotti anche dalla Va jfuori stranier! di gi_offrone.a Îar.opera dî nreglica.zione € stein Ada e Alma, Moll Ruspini Bellotti e imo in accento accorato di preIn seguito àd acerbi diverbi avuti in faturno a che gni GRAVIDANZA Morga e aiser persontl'je. signore R di propaganda,'medici, parioci, ? DRo le diecisoprani, tra i più' bei è la consacrazione logica ‘e la conclusione; miglia il meccanico Ambrogio Pecora, ii %-.- ’arte _ lirica. iNotiammole subito ed Haturale della - manifestazione organizzata. colte dei . villasg: e delle camprugne:. Nof vegliano sui bimbi dei richiamati. eI visi- 16 anni, nativo di Pieve Emunuele in proA. BERTELLI x C. la migliore impression del- vineia di Pavia, abitthnte in strada Clhiara: B MILANO. o loro tutta la nostra ammira- ieri sera all’Arema,, ©& è . i i spediremo a cHiundque si ‘offra e ne '_{acuìg i tatori ebbero n e e il grand salon è il ne i “ allese-42, tentava snicridarsi jin goiando cin- | ina Storchio, Giannina Russ, Ma- . Dall’alto degli spalti. assistiamo..allora, richiesta' opuscoli, programmi, schemi, pers ‘OQpera e ammirare la quanta pastiglie di chinino. ti, Ida Quaiatti, Merolla-Zaban, a un meéraviglioso* spettacolo : il’ pubblico, chè possano regolarmente tener 411|'E(ì.'1411_15 igl?£dìno animati da gruppi.di bambini, ore di be1L giovaneio vennue ruccolto, dai milit Î elia Solari, Eva Mangili, Maria improvvisando delle torcie con dei giornali civili nella seudla, nella jÉazza, nella chiei sala di riposo dove essi ' passano nelle famielie, nei 1itrovi: verremo pu: nessere e° di giocondità, mentre le madri ‘della Croce Bianca, in'un prato fuori Porta : Giulia Romaanoli e Magana arrotolati, illumina fantasticamente g.i sa, re, ‘ove dGecarra, a quando a quando, d le: Javorano e i babbi trandquilli sulla sorte -Romana, in preda ad orribili spasimi.’ Egii dòno, della stessa ‘Battaglia di Le- spalti: e il campo, punteggiando la semi- ner per un alto venne ricoverato all’Ospedale Maggiore. conversazioni nei - diversi centri: dellaj jelle l01 ‘0 creature combattono "0 è orchestra eseguiscono la Pre- oscurità ’ d’una miriade di luci mobili. dell'I. . locali i poi PEPBSOLNE : it N SNT s i visità Sindaco Il ‘Inno di Vittoria del 4. atto. deale. E il coro continua infatiedto e ardente, dovete ' in.l. fituzione dove in questo tragico momento Vadi,. chiamati a quest'opera, larissimo Coro di schiavi ebrei del riaffermando la virilità dei propositi degli LI + stillare itì tutti i cittadiniì la convinzione sì svolge attività. diversa dalla ]un intensa 10 in cui ieri sera ci parve persino italiani, in- quesi’ora storica della Patria.. di un giovane contadino "rigenerando completamente l'organismo nelpresentando Idm che la lotta non è soltanto per la redenzio consueta. La P residente è delle nuove recondite: bellezze, Ida ne dei nosiri fratelli, per a’ conquista di le parti e ‘nel tutto e riportando ogni sua! cooperatrici signore je i j i Teri nel pomeriggio il colono Raffaele Pespubblico un'eco profonda di con Va fuori d’Italia! funzione al giusto equilibrio dell’uomo sano, : S0e ‘ Rossari, Olivelli, Antofrontiere-invalicabili per, terra o: per:mare: Cappa indaco e altre E ina, di auni 14 da. Masciago inentre era grido di disperazione e il deside(le nostre vere e naturali frontiere dra i nietta Gi & iinardi, Lea Donati, Helda Maj- intento a lavorare attorno ad una trebbia- guarisce tutte le matattie acute e croniche: Va jJuori oh'è l'ora? gito della pàtria lontana passano nel modo più radicale e completo, in rejg-: possesso. dello straniero), ma per la nostrai no, MartaAE Bern stein, Pasolini, mostrò la trice' in/movimento, rimaneva con la gamba ’_ alle immortali melodie che Giur E'Avena incomincia lentamente: a' sfol- esistenza nazionale, per la conservazione biancheria confe zionata per i feriti, le' ma- destrà impigliato trà alcuni ingranaggi del- zione call'energia vitale ché ancora possie-! di serisse pensando ad altre e più ali 7000DO vennero già conselare: verso le uscite s’acecalca 6 &i yigia 11 di tutto ciò che abbiamo di più caro, luox;‘schere, delle a macchina che gli sfracellavàano il piede de l’organismo malato. 1n molti casi Pam-i servitù. nti di' è gli producevano altre ferite alla gamba. che, dovun; malato può eseguire la cura a domicilio,; a «Allar che i forti»n dell’Attila, popolo, caldo 4qd’entusiasmo e si sparpaglia ghi, cose, persone. Un nemico all'autorità militare; indume | que eîso penetri, intraprendela più sleale ’f£Îf'°-et… sono oggi necessari ai nostri solassistito per corrispondenza dai nostri me-: Soccors5 dai compaglui, venne trasporiato ù& 120 artiste con senso squisitò- in gruppi, in crotechi, in colonne, , opera di distruzione, un nemico che anela dati; av ento l’Unione potuto constatare la immediat&amente all'Ospedale Maggiore. ' Qui ‘divi: Chiedere opuscoli e schiarimenti gra2 perfettà fusione di voci, il pube° sognadi' compiere, qualche cosa di più otersi procurare la materia | ; sunitari data.la gravità del ‘caso dovetD i di difficoltà iese il biscon grandî clamori e “ barbaro e nefando ai nostri danni, è, per rima NALDI in Uscio (Genova). @ per la con fezione di tàli indumenti | { ero l mputare il piede ferito. ì che un gihrno abbandonér sde- i i giorno in P di giorno npnrtec il valore -dei nostri soldai”, " -) dl Siudaco la sua nuova iniziati l';?ò canno direttorjale della Scala per - d{orchio peca fiori ai squd.fi Î pifi. giorno -ricacciato . piùr lontano dalie terre ’ La raccolta cioè di materassi e guane 1’imposi;ioxué'di un bdis, riattacUn particolare gentiile: dopo la prima par- usurpate. Ma- dobbiamo persuadere Ognìi 1., F. N. farà direttamen. Senza esitazioni: sull’altare del- ta dello spettacolo, Rosina Storchio. con le faliano che la fortuna e l’avanzata progres- xc iali di lana che l'U. ione di quegli induconfez a egli aveva sacrificatà ' anchae le sue braccia piene. di fiori, Sil rérò. te filare per 1 a spiutare j siva dei nostri combattenti d pende in modomani di urgentissiun saranno che menti e pei Dis: soldati feriti <he erano stati faiti. segno. al do essernziale dallo spirito e dall'opera, claulsoldati. Il Sindaco e il è aveva incomincialo, 1] pubblico loro entrare nell’Arena ad-unàa entusiasti- l'abnegazione civile manifestata in tutte 1 necessità ai nostri l'inivivamente arono approv ni” dbbe discrezioni. Anche del Rata- ca dimostrazione. Varie altre briiste, ua “Hott. Siro ia 4 iormoe dalla Nazione.» e che ha già cominciato la e tutte
unite
risolvono
Va
il motivo.
fuorì
d'Itallta,
la* durata. delln’ guerra,
l’esercizio,
è
A
.
-.
|
. La
i
Più di settantamila lire d'ingasso - Rosina
‘Union i Forza del Destìno, in cuì la pars le ' quali -Fanny Annitua, si uniano alla) in apposito locale fa appello alera cantata da 120 arti- schiera delle voloziterose signovinie che iven- G1i insègn:mh': ‘è le insegnante delle scuo inccolta | generosità della cittadinan‘jbile a il bis e il MaeEtro, mirabile par devano il véntaglio iricolore ” per la ‘PTO-. le medie ed elementar:, che sono disposti l'ines e sigura che ogni cuore di dongiovanile, senza un ‘attimo* dj ‘cito, E ai ad aiutare l'Unione nei suoi fini di propa-za 1milaàÎàgs come i rigori del gelo aggraando : lo concesse e il Rataplan mari rz ana pens SÌ calcola che l’incasso dì ieri Sera a- sanda, sono invitati alla pif ma confere nti della lotfa che i nostri torme i I v e/anno tali accenti di precisione da da- scenda approssimativamenteprof. ddl settantamila di preparazione, che sarà tenuta o con tanta fede e spirito ton bat i istanti l’impressione clhie non di lipe: un 16card; dovutez4]la 4 sagacia com ati sold della Pietro " Bonfante, presidente del 1Comiti ito largamente <cooperare’ a Y o vorra ici ficja rif sac hane e di Strumenti musiecali sj tra+ preparazione, i giovedì 29d stessa, al fascind che Arturo. Tosca- Lomburdo dell’Unione pronta e larga ràcunà le ibì poss d’un immenso meccanisimo mos c a render nini esercita sulla folk@, all’eccellenza del- corrente alle ore 21, nell'aula magna dell scolta di lana corrispondente all’urgentee a , forza sovrumana, risollevò. sli lo spettacolo-€ a&l significato *della manifes Università Commerciale Luigi Baccon. ;:ggc}‘-…la.rai{e à immenso bisoguo. Leè caffertesî riceyvonoim i dela folla.. | stazione ! | e d’amor piatriò e di “I bighetti Sì 1ÉgÎntc; Pîgsso'tl IOT ché&ra > Nuova..20, si dispone anche ‘del B- OTSO da p+pressò u a— S?*:M avta. è finita.11 pubblico rin. solidarietà \Yer. a È E laste i] ’oralori Bécconi, Oni, .piapiazza ELifYitivo delle offerte a domiON o hes s eS brevia Aaifonia Valtardi} Ù Toscanini una: grande.-, idel teziro = duramenta pi mimy. s scende dalla scalefta pas percussioni della UC 7 i *
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. IL
POPOLO
d
o SET
DITA_IA, — 2 Luglio -
dall'
GE
‘ (Per telegrafo e per teleforo al “Popolo d’italia,,)
GUERRA DEGLI
La risposta di Burian I nell’avanzata trionto dell'antiglieria italiana Huovi graviscim atti di ostlià ‘al memoriale dei polacchi | sul Carso turco
governo
d61
ROMA, 26 notte,
‘
‘Glì ifaliani reclamano la guerra i «L'avanzata sul Carso sì può ben definire Îl « Messaggero » reca;
{Per
telefono. al
Popolo
Nnii
’
d’'Italia)
ROMA, 26 notte,
Come è noto il Comitato nazionalo polacco_ aveva presentato al ministro d’Aualla Ìurchia ."ll_ trionfo - dell'artiglieria italiana; trionfo | ‘\stria-Ungheria, Burian, un memoriale nel dei tiratori e trionfo dei nostri cannoni e ROMA, 26 notte, quale sì accennava con discrezione al Dro: ‘ : delle nostre mitragliatrici. Un successo nopramma ogge}t1 priné:iìipulì. nazionale À:polacco - cco fissandolo fi u ::flu {rer L'Idea Nazionale ha da Rodi: tevolo è quello dei rifornimenti delle mulkSono qui giunte a bordo di un incroc!a«nizioni. L'opera provvidenziale ha funziona- t{ore amenicano alcune centinaia di italiani — Primo: indivisibilità del suolo polacco; ‘to con una rapidità ed una precisione che Siria. L'incrociahec-ondn: 4utonomià ummini.v:i.rlutlv &L|,; Ù profughi dalle coste della ‘hanno sorpassato ogni aspettàtiva. Peccato tore americano si era ancle presentato nel { "LI'euo: formazione di un esarcito polacco. c<he la censura non permetta la trasmissione 1mrto di Moersinà per imbarcarvi numerosi Bwlril_nemi?rlal[{î Vvenne presentato 41 ministro di particolari! I comunicati del generale domandavano di. purtire. A 31È3'1?3 no dai primi giorni del mese di ialiani che ‘ C€adorna sarcbbero altrimenti confortati da Mersinasi trovavano riuniti anche parecsenondimostreche dettagli Adana, mille da da ‘mille notizie oltanto in. questi ‘siorni il minis i chi italiani provenienti ‘rebbero come-spesso la verità ufficiale è al chè le' autorità ottamaune di Mersina rifiu- Francesco Giuseppo ha 1‘151305t%12|fi”351-3 disotto .della verità vera. | {arono categoricamento al comandante del- Ma. egli ha dato una risposta redatta in ter10 avanti subisce; dopo il silc- l'incrociatore di lasciar partire i nostri con- mini ‘che sono stati giudicati troppo vashi La marcia ‘cesso della gtande aspra battuglia dei cin- nazionali. L'inerociatore americano dovet- dai' polacchi: Egli, innanzi tutto, ha futto e[luo giorni, una breve sosta, | resa Nnecessa- i{e quindi salpare per Rodi lJasciando gli i- precedere _lu. risposta, da un preanibolo 1el delle impor- taliani di :via dall’opera di rafforzamento. Mersina e di Adana alla mereì quale dichiarava di essere lieto i prenda-e j posizioni conquistate,. La parentesi delle: autorità ottomane. » atto del lealismo. dei polacchi verso là mos‘ ‘tanti l’Idea narohia austro-ungarica, quindi ha detto di ramma teleg dquesto breve è anche giusti icata dalla opportunità o ntand Comme a . | della vittima
‘di dar sollecitd, sepoltura alle
duraute la guerra.
!
trali
ricevono
in
tal
modo
;
:
iato garoggdegno han nto ori che erni e econsuperi suball in ardime i soldati loro ‘fra
di vera gloria,»
| genetalì ausitiaci sono _AST (Per telefono al Popolo d'Italia)
Hindenburg.
maresciallo
il
lunga serie di provocazioni e di atti ostili nel riguardi dell'Italia tendenti a’uno scopo
viaggialori due uomini
alcun
dubbio.
oggi
ad
sposto
fosse
sorta
blime
Porta
conl'impero non
ha
ottomano
ma
longanimità,
saputo
di-
usando
talo
longanimità e sì è illusu di poter continuare cccultamoente nelle sue daunno ed a Wrolitto dei
hi, ficandole - giusti tedesc e giocando
e nessuna
Ora
uerra.
Gli
la mi-
sgiustificuzione
erale austriaco si presenta, si inchi;na, quindi comineia ‘i diffonde in amabilità — Afaresciallo, io ho l'onore... Hin— $ì — interrompe il maresciallo
plorevoli fatti che vanno ripetendosi in Asia Minore, in Siria e nelle nostre colonie — fatti che toccano nel vivo i sui sentimenti ed oissi — ampia e completa ripare | i! su. .intere
avete l'ono ‘denburg bruscamente — Voi e al fatto. Venit S5a. si o Quest a. - i0 la fatic ai storiella a $i racconta anche austrifici. Il giorno enera..lìq uest’altra
:‘u210110.h50 la Tlurchin intende poi, come a ppizg sfida, , sappia una? lanciarci noi sembra, T Ù di E
accettarla.
ad
!
ha
non
aiche pano
questo movimento generala ccnceniito
ROMA, 26 notte,. Siracusa che dei
da
i
.
-
eparo
incarcerati
T'acezie
tedesche,
alquanto
ma|
pesanti,
| Gome mop dl oenerale Gantore - espressive!
-
per
cui
le auftorità
e
r
il
è
come questa dipli tt..aJ;£ °îfàgi do4.%luvuff giudiAveva acquistato della Bulgara potrebbe essere stess tative I?1'Lì o ìîEi? si che a. ttili aria i proie Bulg la per vole onore poco o. i cra |eata il _ fuoco nemt così — avrebbe risposto RaGantore, allora egli era | _ Ghif pensa idea degli doslavof à——“uo1è 1Îfl. una chiara avexfa.‘grìîpratloltî‘no ‘i.lnlz']iì.::(l".fiiedgillttel.della Bulgaria.
-co}onnelà0, interessi i rna - bulgara azion.ò nella prim di oper Quanto ‘alla -situazione inte ica: | ‘gnif dei fase a oper ure la nonepp più vera È?mnaî::a. Egli sia non pare che Trentino
adieff. pizia dell'istruttoria a carico dicheGhen sarebsì no dico i eres ungh 1 giornali ro il
a cont be dovuta fare questa inchiest e fra 1 parGhenadieff, ma data la scission uoverla. Patiti non si.osa ancora di prom
e pacifica«|re anzi che si cerchi di accordar b le cose. d l imente 1to par} del ie rsar avve oni Le due frazi 2 concil'arstambulista sarebbero disposte fî
adietti militari Stranizi
pel nostro nti
T rappresen
_
esercito
parte
Îl Ghenadie
nza del Consiglio del che ha rivelato maggioraa, dunque, di conciliare ì duenell’capi primissimo pens Si della inla. perfezione oltre spera dî riuscirvi _ jil nostro avvenuta così atambulisti e sì ente del 1ainistero Blldl: militare - nostra preparazion france- teresse naturalm accordo SÉ VerGli addetti militari slavoff, il quale senza un imbarazzi. specialmente sollecitam nte. _ _. sono ne i onesi grav in are trov a e sucrebb russi e giap] s elogio sta nel ioni divers e quest miglior tutte 1 su ente ma Naturalm mancato. entusiasti,, tica e sopratutto esso non è mai e della situazione poli Ecl’il succll Lesso. Ed dai g;ornuh tqta erma suilcc lterem— , vers auff sulla circostanza sarebbe messi aria deschi che già la Bulg non Vv1 è chi hia Turc la con o cord d'ac a aspettare del resti dubbioso è disposto ad a dî quello prov o/la dien che fatti concreti tica bulpoli polo d'Italia) ra Po oscu la al e a ment cui tende vera ! 26 nofte, pe vol
| {] processo contro il sagnista Patrignani ROMA,
la ‘quale, se
non
erriamo,
Machonsen
mag-
lometri
far ere-
vorrebbero
come
LL
“ “fl[g\“
hfiflfl“ Î…“È“ME
ZURIGO,
Ù
i]
pro-|gara,
del
reS
4°”È— £ che anche se fossero Btate j fatte luersi s
{rop
vicini sa, a secanda delle mosseuamdeientpopoli e alimentasospetti
dei
e
che
perpet litic D olitica.
no la loro reciproca
euUuerra ROMA,
confermati
26 sera,
BASILEA, 26 Un'aliro comunicato in data 25 dicC ,, d ; sera. > ha da- | : _. ‘l‘].ì“'{'“fso ._-‘Lribui'n…u… vi è stato un .£…“ 'Uwflfl 25: Un comunicato ufftBerlino, da ra SÌ nemiÌ dice: - l i h colpì di mine. IL giorno. 24 abbiamo pye57 ciale che. Abbiamo fatto ieri altrì seimila prigiodell'Argonne ab- | bardato il punto di sbarco del nemico- f”;fcQÀ orientale margine Sul « sud a Sesia sulla nieri. Durante gli attaocchi biamo fatto saltare un blokliaus nemico. | so, Seddul Bahr vi è stuto un debole. utu-flf't i di Kovno e nella regione di Tompovo a die- Presso Launois a suddi Ban de Spat i fran- | di- fucileria, -ad ovest di Kissarlik GUITAI ci chilometri. a nord-ovest di Suwalki, trin- cesì si sono»-inslallati in una piceola parte | alla nostra ala, sinistra la nostra artigo rl@il ne di i MOeS1 cee russe sono staiîe conquistate. Abbliamo delle nostre trincee dî prima ' linva, i La fort- | hua costretto unana valleria vatteria nemlea ò Àà fi a. Fa - canituai “pusizione, - e Ulha tidottà. a o passato il Narew su tutio il fronte da Ostro- tesza d Dunkerune a tata. diomibprdate
lonti@s o Pu UEv
AI UE A
O
| [rancesi Consolidano 1e pOsiZIONI Sulle altre fronti nullo di importante resistenza tenace del nemico, abbiamo rag-
sud-ovest giunto
Blonia
di
questa
la cima
abbiamo
preso
ska e lazgarzow, tuazione
di
Gzowo,-Ad
parecchie
Varsavia
posizioni | -
sono
Lbj-
tedesche
Presso
l'avversario.
alcuni
A sud
di
Krilow
duai _Gqnsu;h <dai Provveditori, iu ogni pro. dui ‘Comitati costituiti ogliero il contrjbuto degt
con
osl col re Costantino e conSOFRad IA,26 sera.
nostro
portò
Martini
e il comm.
le:
Cassa.
il saluto
amministrazioni
numero
i
”
A
la lotta
di mine
vantaggio.
è continuata
:
.deù piigionieri
animonta
a 11 ulfi-
cialì e 826 soldali, deî quali T0 soltanto feriti.
Numeorosi
{rincee.
un tentativo
pegnalo
è fallito. In com-
Da
che
cadaveri
parte
diuwe
sono
rimasti
nelle
battaglioni
di
un
reggi-
trovate
Jrincee
con-
nostra
non
avevano
v
.
cì sono
già
state.
'q;;,i,slaf.c .
]1 generalissimo russo.
rebbe espresso la sua piena Hducia
+i
nelle
i
"
ì
ripreso
4l
!!€0"
sul complotto dei tedeschi
r imodionitoi d.irarica oridionale ; , A
LONDRA, 26 562°
_ (Britannicus). — l popolo dell’Uni? 14 Sud-Africana festeggia con \'ibl*:lllì°'-crà-0" siasmo
rientale
il
condquistatore
dell’Africa
tedesca.;
;
In un pranzo offertogli il general© po
lx fatto interessantissime rivelauzioni mene che i tedeschi avevano ordito Per possessarsi
idell’Africa
sì informa lazioni:
il suo
Meridionale-
)
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’ #
coi
‘ 1] corrispondente del Daily TelegraP_;ges
in-
«Il
Èflìt:i
giornale «
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di aver trovalo generale disse MAaRsioneltedestonia
dc]lndSl.n_tu
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nenal / ;lì,.3$
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gel 41CT
|<C'stica nello quali aopo iuttod ilS noe scontinente, ufpicamo A sud dell'Equatore era eÉfrancesi tedesco coì nome «La :Lsssì;-rxlxî«ftodîtll'-lnlp più Grande ' EL}
AO
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La stazione di Nantillois I
_ hg
Le rivelazioni di Botha
mento. di fanteria di linca. Sei mitragliatri-
i
sull’esito della immensa baftaglia
dei
. pro-
| |'avanzata ausiro - fedesca
inel settore Rozan - Pultusk
mata daai Pietrogrado: ; confer . } | dal atamente raccolte mae. "La resistonza mussa tra il Buyg e la Vistola d
risultò che Unione ra Palle noti r al' rì<;huung.h alle u&g 3ggg | i
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ad ora
.rngg1;1.îz%f:l.l-tlflù
î 1Α “'l"g'm“t“‘ delle classì d u PUO SL
tflzl:àrìn ofltllaéll'llec'ì}èdgî.'gh;:ui
]a {raterna dunque
solidarietà
generoso
dovrà
della
izi
PIETROGRADO, 26 iore | uin comunicato :dello Stato Magg
eneratissimo -dice Mì u Nellala vcegion vcgioe ne di di Mita «Nel
I un ness
stra@c
diì
del
iacamb a cambi
Schauwlî
c. Sulle 1)r0\‘\'odèl'pìn.crglo cs‘spn::iq_l nennco continua a progreclasse sarùà b di Rossicny iL di Poniewjesh, nella
direzione
lirc mella Venta,il giornm:..-!-'cgm'n.c, nun:r:ì_… sul fiume menti.
atti SOI stuti impegnati combco, durante fronte del Narew iîl. nenti pron unziò
tutti
di
sera.
LOSE d’Italia perchè sì possa Sw0 us-; te col rac ioni ades Le ni. ficìenzzi’ di bisog notte cd al maltino ‘successo: Jusinglhiiero
concorso
&‘
l ______.\.---—-—';"=
del 24,.
‘che
avevand
H
Tl battello da pesca-inglese « Briton» è stato affondato. Il padrone è rimabto ucciso.
Hì11 suppone
che
gli uomini
che mancano siano annegali; feriti si Lrovano nell‘uspcfiulc
11
rato
; vapore nel
ì inglese
;
pomeriggio
dc}%‘équipaggio Due marinai di Lowostoft.
Ciò, per quanto riguarda gli idigeni, o stituisce una grave minaccia per p'Afriea. Meridionale ed è una delle ragioni Per
sare a restituir Ù i i (51113] acîclarìlcî)\llllsîìì.iîll ÙI ENST
accennato COI
Botha
ha
poi
{_Ì_Ìllîns'[,-]_‘grà_
che
l Î{].-'
TI generale
ae
g
|entusiasmo al pmsàmu”?nîv?? in- Europ LONDRA, 26. _ « Firth » è stato silu-|adl un contingente sud-africano, il quale= di
ieri nel
Mare
dellcegli
Nord da un sottomarino tedesco, Degli uo-
dice,
nale è decisa a contìnuaîo
Meridio
;I“'Î=a'li'su‘-"
S ° ua si en au n A a stamga e _ H4agosto
mini dell’equipaggio sci sono sulvi e quat- | vere sui-campi di ba…Ltagiiî Îul 1-*î…-dn;.. € tro sarebbero. rimasti uccisi, a dimostrare al mondo che anch'essa dife!
_1
americana
nota
è
ra francesi, l Senato KIei ' alla Came “a querra coi sott mar:ni deveM, conti26 nuare GI, 26 sera. PARI FN i i sera. : la
ai
- AMSTERDA
Un {eflegramma
da Berlino dice che i
dieccez CCe ione, Ì g giorn ) ali del mattino, senza insufficente è Wilson nota la che chiaralo volontariamente è i a dicono che essa ignora
e mostra i] punto principale della questione fatto che la
F
considerazione
per
il
.
dimoastr
ttata dal gover
razione ià Proge e dal [}1î{'lu(?}elnt'o occasione dell’anniver! della dichiarazione di di guerrae avrà 1u04/: sario
a. L Camer Îl +4 agosto al’Senato e alla go EEOT IA due assembr'ee per mez presidentì, e perper
3*'t1“‘ dei:ì
ra 1ì51’3‘ quezzo deillo Presidente mezzò”del
“
|
ao. 1 |st valore dell serello, vipio ri aanno PE Consiglio
ranno dirige “a
un”
=
s 0 combatte per la sua esistenza. I volontà Germania ca cer e délla duv nazione di mantenere l'unio come gli Stati me stessoL, fliu li non comprendono j giorna istrai, del sinidars i G paonsol decisi figli . attendere che la Germania shcra: di tutti i suoi Uniti poss igio ‘3 Sulla riva sinistra della Vistola il nemi- rinunci di fak uso di tutte le suè forze in ireggiare davanti a nessun sacrif :pec-ta ‘ 1a - ‘cgusa definitivamente la sua esistenza. o pronunziò il 24 sterili attacchi nella di-: un tale combattimenteo per dell % d trionfare O EA è imentoa CANBH unaniume o a staS è è Francia persone ‘ resion è che| I'Lr}c11 e di Piasecana. 1i della diritto, “del quella è che OE ECTO della: I il Bug iL qnemico, obbli- I sentin t
East Land Nella- catastrofe edell’“ 1800
li, fedesco a CostantinopoSofi ove. ha avuto una : 1a0 a _a jino, si_È fermato enti. lpquio'cqn-*xl-p:-—e-col un Îl 1e;" edsoluzione. con zaien jid chiedendo -l'as Von Van-| avo di consiglio Radosl ff. del per inesistenz*°"a'°‘t“. e ent sid no. : rli ‘Be F p-‘ imvè - quindi ripartito per gtna. amente, per non A
del-
di Troyon, come pusul fronte Pertles-
quando._quella
La gesta dei softomarini
im, ambisciatore rapp 1 sopraluog0 | 7) parone: von Vangenhe ritornando a Ber- nisti
P
riva nord
a-
lenzio
homh-arflata da aeroplani vincia per racc \ ondenzii (con Ja i PARIGI, 26 sera. nia», all’infuori di una piccola strisci /$ insegnanti in perfetta visp | . ' | Comitato centrale. LONDRA, 26 sera tenritorio indicata «Riserva hoera”E 1I comunicato ufficiale delle ore 15 dice: \ direttive e i consigli del ha risposto unani- /.} «Botha accertò anche in base ai 4 to dell'«Obeservar» telegraTutta la scuola d'Italia vonire degli orfan1 } ’di-corrisponden e 'menti trovati che gli intrighi tedeschL a me alla iniziativa e l’avstri selre cadranno ù da Pietrogrado: I generali von Below e to azioni di artiglieria fra Aix Noulent C,0Îi.lfi“'.: ijar e delle famiglie dei mae o dalla vwon:Mackensen hanno tentatodi operare il rat icu ass à sar rra nella nostra gue mugli. ro - congiungimento non soltanto per prenclasse della generosa solidarietà i dere Varsavia ma per fare prigioniero una S suale. per. ia larto considerevole dell’esercito russo. Però manvillerkopf. Sogl lon L'on. Micheli rmgraziòaccolto il desiderio 1 russi tengono conta perfettamente di que- granate da 80 e frecce sulia stazione miliJamate. ha la cortesia con cui forze o piano e il loro ripiegamento:su posizio- tare di Nantilloîs al nord di monte Faucoamn Allora gli fu spedita la presunta COPI®.1 9 1)1'i 1n‘0_ 16 re uni di ezze 6 della Tommaseo fort e: diluog ionmo la.prointezpri i e sottoprov o che iativa ampiamento. marò del Kaiser den l : : î . L) i-più fortordi amsce che diceva : “4 legr un _ teric a alla riuscita dell’iniz ne raist io Mag prin pen za del 5Ud"1ff di ne’ ndi ono nio l’U l’i solo dal ata cci tra , see in nobilment vogliono lasciarsi prendere l'mua,_ ma la garantirò a condizione che la più cordiale co0. issì non go che sono decisi. ad opporre una le Nazionale, e assicurò clie rappresenta. ‘londo luo l ribellione cominci immediatamentens LONDRA, 26. i str nita. La battàglia è ora vi- ldesistenza perazione dei mae acca più con ndo n@u nst «Leggendo la garanzia del Kaiser.— co-r'l‘l,: cu' s 11 vapore russo « Ruhonia » che si recava Îl comm. Corradiri concqrdm cho unisca }} suo punto quiminante ma-non è possibile gli applausiìi — ìl.Den51e-'. Iu} a a Cardiff in Russia con un carico di car- mentò reBqthaa fra vo compiacimento ra solenne N jrevaderne il risuitato; sono o. autorizzato. te l’o del povero Belgio2- - 1A sor all ro cor nel ni i lia è stato silurato da un. sottomarino or ita at | 1 bone uc gli ed ntinuando il suo disconso; il peneri à a ' il suo N- lichiarare che il generalissim « russo è pic-: tedesco presso le/isole Orcadi. L'equipaggio Co par pre © ta ron aff P cui la Patria a- i0 i filucig. . icazioNi SBotlia: ha fornito Yrecise ruind iL Governo ù salvo. assicurò che zmchp fucfiiL[l venive, alla Dama land ni ne del ige bui ind tri 4i to con fat di o mod il fi .S to dia stu bbe vre ed impiccati a sangue freddo dai t,cdE}5‘?hlî la <«lasse InagistraABERDEEN, 26. iniziativa generosa del
-
=
e l'Aisne'azioni
Nella Woewre meridionale cannonegdgiamento intermittente. |° Nei Vosgi-le nostre truppe hanno organiszato, malgrado il vVombardamento, le po1U sizioni conquistate ierì al Ban-de-Sapt.
del-
deboli' attacchi
Îl Bug
re
nella regione mella ’ Champagne,
Beauséjour,
Ivangorod. le nostre truppe
di passare
L'avv. Mar o la Cassa © die. | ta dull’Unione per fondur usiastiche perve- | / eut ni de conto delle adesio _scolu…
PARIGI, 26 sera. ore 23 di icrì, dice:
D Aisne,
è immutata,
BASILEA, 26 sera, ufcomunicato | si ha da Vienna, 25: Un | figiale dice: | La giornata di ieri è stata relativamente respinto
delle
Vosgi
nei
è fra V'Oise
«lIn Artois
i russi contrattaccano
hanno
: Il comunicato
state
Tra la Qistola ed il Bug
calma.
conquistate
Sul regto del fronte la si- bituali di artiglieria. Sulla
truppe
delle
la
ovest dî
le località di Ustanow
d’assaîto
prese
nonostanto
fortezza,
Naslielsk
A sud
del nemico.
-dell'A ispettori e vico: ispeltori e quello
nute stici,
dai tedeschi
BASILEA, 26 sera.
’
contio alcune
dava le nostre trineee. dell'Anatolia hanno disperso. imuppe ’ e che che costruivano -trinceramenti Pi. 56‘l Seddul-Bahr. Sulle altre fronti neé i i gnuala nulla di imvortante. : i
‘S$i ha da Berlino: L’esercîto del generale von Below to _ combattimonto alle retroguardiîe
le della Cassa di parte anche il prenissero.invituti a farno Nazionale tra gli zione ssocia sidente dell’A ssu.
| collogui di Von Tangenhimazoff ‘| sarebbero mort
tenendo l’accusato
ggle respinto nel mattino del 23 UT pit0, delle nostre trinc£” »| Vala destra. La nostra artiglieria ha T° rabbiamo {acco
SUCOCSSI francesi nei Uosdi
da Ostrolenka a Pultusk
o la riva .da &concer“ irgno già il° più liata ia serie di uccaniti atlacchi luung i pfu-i- {e è apparsa così imbrog , iva one di ?.DO iziat rTegi BÈL‘ T £ÈÉF 1 da SIU nella ltl e , e ona Pissa paes Anc quel fiume da . Sì ha e î cbnoscitori di anch aver presoprientale del |tave sS$uCCe all’u alcun . zò si realiz ili. a a. non ndib ev a.i';z atte dltìîà ento dol£fÈlcrvatkd, dove , cesso contro il sagrieo enorme assist distruggere le previsioni più e ‘pronunciars! dc€‘fla accordi di massima sul {funzionam e. Nel settore tra perdit grosse subì e ibil kà poss . gnani. t pubblico è i n u *non anza "Al/dist rù T a Cassa, ’ e aver nominato che ver strolenka e Ro:a_rx._a…bbia;m_o ::.gspitl-fo an- dienza ‘adierna: i corvetta DSer, (:hîa.mà‘to'cqî'. con precisione intorno alla politica estei, +T0 Statulo E î passare il ditfano d anic ' balk ha t paes e, dei nt rna de Jie ostinati tentativi nemici dî re e tanto meno inte riunione: dal p vesi Rozanv ìì s-imn o setto no ns. gelîîos agior Nel r°‘,liì zlo . di gn rve punti o se a isc i ntan pt} alcun ro orie in _p':pteri n fece all'unanimitàNarew ” i quali si muovono e si <celto a far 23 ve no ia gior il rso ì e i semafori no riusc ch em co ultusk il nemi L — pur seguendo sempre. una “ ; giornò :3îlini. # lè.a \ìg?é u,fli:i e delle sue farze sulla 'riScf:gt part una ai ottiche dopo il 31 dìc bre scorsoÎlî nea re assa Al 4 genfalo ica — in una maniera diver- l'avy aNv di g ”
A
-
.
A,r‘-il"Lrgb‘i
”"’,’.…fi riggio mentre due monitori Imn-a.bar(d iet senza successo, le nostre pwsizioni sinistra, una granata della nostra al LI ria ha raggiunto uno dei monitori re alit lora ; si allontan i arono. Presso Seddul B a
26.
-
posti al Consiglio -di Revisione.
olte “.,lw
Nel maltino del $3 una contromind chte jvpfa biamo fatlo esplodere per distruggere _ en fetto di mine nemiohe contro il nostro — ne” {ro, ha prodotto buoni risultati. Nel P> n0
ravia dai 17 aî 50 anni preccdentemente i. sotto: essere nuovamente’ ar an o esser formati dovranno
IL
|
qnella
presso
intermititente di artiglieria
‘Tutti gli uomini della Boemia e della Mo-
:
co”t
U
dal 92° al 23 i è slalo un combattiMi1.
della stessa località.
‘. dai 17 ai 50 anni sottopasti al Cons. g;.‘e di Rovis one
la
all’esercito xsusso
tagliare
polrebbe
‘a sud-est
Sì ha da Costantinopoli, 4:
" cato ufficiale dice: “ Sulla fronte dei Dardanelti
chilometri
60
circa
a
trovasi
Poswcel
(1)
è immutata.
I riformati Boemi e Moravi
_ si, perchè, se da una deputati, il suo av- provveditori e delle masgha molti aderenti fraTete1 koff ha per s° la vinciali scalastiche, che aderisconoioncol stranieri . eserciti della degli e daz stro fon -mini alla ario o À giore consentiment le (511……ù' combat- vers m;mstrv. RI:IMA,“26 notte,
n fanno che I 'elog. infe ordine
'
stato
D1glathci. La propO | fei russi nopoli il prin- ciazione dei ‘Divettori all è immutata,. la situaziona Rii | Appena giunto a Costanti unanimità.era. svolo plesso venne approvatu i sta inter te amen uros prem cellini espose poi l’op cipe sÌ .au'clghu fatto.
Ormai
del
con
ritirata nella direzione di Pietvogrado. , I M C ÀA
Si è riunito ieri, nella nuova sede dell’U, o Ca nione Magistrale Nazionale al Palazz toni in, ivia del ‘Teatro Valle, il, Comitato
£
ontiera:
diretto
dire i ceritici inglesi, Senza le nostre opera-
Fgsa
NEr IO Ìfl[l'lÌ[lliìflflÌ Mmaesiri che cadrannro
le ‘Can- | : è oposifo ‘della morte del genera v ad Ala |mediario. e paciero. tedeschi, il buon esito che a ricord a d'Itali e siornal i giornal i o ‘{ore il nell’antica piazza Mosì | Second ro ottomano e la b 1..1.rfi14L piecolo C affè grande la- | delle tuattative fra l'impe (VII Maggio, che ho un tivamente asdefini ormai ; e sarcbh 11 ia i. Bulgar ill iet rellato da pro . ato cur |si iD ÈÉ'%:113" tutto pbuche ato gii rec ì era appunto chi ù tino "penerale Cantore con D'altra parte gli stessi giornali tedes solito frus il suol ando tta tratt zze pur pia lla Jue ] ettono che la Bulgaria, turco, continua amm combattimentoe | |così e onedirigeva il alle tra cino con l'impero ‘ì des "{gfitre spall sue str lJa caffè il del ratura micidkale del le suedavvi men trattative anche con le potenzo della slab la 11 tava satto ato quadruplice intc;sfi. j crepita: ufficiali lo avevano invit Hiùvolle proiettili. Gli fatto osservare a no be non avreb uno egli jualo ma Ù a tenersi in disparte, cità. nello trat:
von
La
nord.
vérso
Ì} nemico
situazione ad ovest della Vistola e quella de-
Soccorso j_-.\ttacchi a sud di Varsavla ' Dunkerque bombardata [a Caa Nazicndi ale
|lohe a grandi fepubblico bulgari avrebbero fatto a questo ste, avrebbe non poco contribuito felice risultato.
‘
OMA, 26 notte,
-
:
Sofias. visita
a respingere
gore Ledesco. Non si tratta di pura mano-
dal iribundle di “E“ES[Ì"
sarebbero - stati
rono
ad est di Chawli e Poniewitz a circa G0 chi-
sarebhe stato raggiunto
Ì
dallo
NEI DARDANELLI
lierie g i t r a ’ d li gl Du — gli eseroiti alleati comandati ‘dai generale BASILEA, 26 s0° ;
Riga a dice . che
rapporto
j
/
disl.
di quegsti ultimi’ giornii continua=
battimenti
alle
zoni contro Riga sarebLe pur sempre.posaphile ai russi di raccogliere e concentraro i un solo punto i milioni diuomini di cui
che siamo disposti e pronti proposito di sistemi.e la ripara, sì presenta, alla Adotteremo allora ‘altri sapremo muore Eurg imporgliela in cui Hinden aradiso, San Pietro cheé ricano-| 2i1one che essa cì deve si per le fale della, Cassu di Succorandier quelle. adoper .di porta del i L ateo Centra persuasive più i armi aa cCon | dice: o i l g LA a uard FSET ì l::u_., erma -rig …d1u…xlm}‘u MhÎl' A W4uo iurlije” i r o n A : nnuu s (.h<_. i l I.Ìfi è ferm 1è1&è}i lo ano; greassi o © i} mastin A o comA te deve enCommissione E. = Un: grandoe generàilo llo, p" que a) dun -Va u ana 1irdno “ptesenti, ollre{on. lu Giuse e cava m & so l"[ [fl ppo Soglia, u are-in paradi “l E[[ ' nicne i secutiva dell’U carti, Mammu , Contin cercarti un cavallo. denburg si avvia alla ina signor presidente, comm. Camillo il 11 maresciallo Hin tti), Comine o, Poti opaolo in aMastr e imbatt dell’Istruzio ricerca di un cavallo e siìio che fu battulo Corradini, direttore generalo Ciraol o, pregenerale austriac l'on, re; rek, il popola è ria il o ne primau . caduto. Subito : hh comm. il a : orfani gli dai serl?i e gli narra l'ac prussiano: LA per nte ale @ CON | SUOI NENIGI sidentoi, dell’E al UNITE k dice SI agli Studi di Roma, " ! dlfl Bflfl ditore Bl' provve a poss si Martin mi èltîellgic(r’mlz] lcheS colleghi presi.\Poii_oagfl î;esglu.ggentr in rappresenlanza. dei suoi in paradiso. Fammi (Per telefono al Popolo d’Italia) ciali sto provin zioni istra ammin L resentare per ere are tuo delle dentii ROMA, 26 notic. di prendermi come della To‘m. ente presid dunque il piac i, Michel l'on. oggi giunge la solita ressa di noti- lastiche, l'avv. Matcellini, segretanio dell'U‘cavallo. salta sulle spal-| . eAnche assente per iche tendenziose ° vx.:utrudditm-fim ma5seo; balcan ‘Hindenburg acconsente, si ripresenta alla | 21 giornali dedeschi assicurano — seconuo znions. Il prof. Annibale Tona,aderito in noè o riac aust rale gene del ‘Te | I mente portiere piena leste aveva ia, tr.gìtmalatt “adis — c.l_ne le i ‘ in[9rnm:r.ioni dalla lSvizzcra. ‘n a scolustica, : i a la Bulgaria sono or- me della stamp on, Soglia, nel dichiararo lua 'l‘_ur-c la ‘Il gì!"?'ctl(ì:î‘llop.f:ls'îgl(àlrîl(ìl’,: Ra fra tive an-|ta di detto 11 presidente, EI — Fronte indietro! To ti ho alo Centra. |mai a buon fine. ' _ non un asino. ufficialmento costituito il Gomit Hohenpe ve princi rato famige :darti a cercare un cavallo, del SOccorsO, proposo. che La visita
®
è in alcun
via dimbstrativa
che sa- : Ì l condanne
gros: e di di grosse
arrestati
a& Genova
Può
essere accettata come buonu dal popolo italiano il quale giustamente esigo per i de-
11
aRiga
Br ucoiso ghe fu inumato solennemente a
linea Nojslawice (a sud di C elm), Grubeschow (sul Bug) le truppe tedesche nei com-
ilmovimento del generale Below che mira
al Popolo' d'Italia)
state pronunciale
rebbero
mille . prelesti
l'astuzia diplomatica.
sura è colma
gierazioni -in eorso contro
arrivati coltà riferiscono che del personale di servizio di un
ngeti dii congetture
a nostro manovre suoi ulleati austro-
con
ov menti all’esercito russo. Il :Motrat fa, anche qualche -accenno
i
masti uocisi, 1
e Varsavia. A nord della
Georgiewsk
Nowo
ai u..logll.crgh il respiro. I tedeschi mirà1w oggi sopratutto'a togliera ogni libertà di
ricvom-
pbrillant! «Bissonh è riussta a compiere
j
ai À
anche al disopra di Ostrolenka. Più'in basso essa respinsero lerrttamente sul Bug il nemiLe truppe co che resisteva astinatamente. d'investimento sì avvicinar-no verso i frornti fortificazioni nord ed ovest del gruppo di
di muni-
forze mirauo
lemostre
per questo
1 ??;Î.t-'k.î;?;;';?f 3(Èîà_]g
Berlino;
ro
ma d
edinlere. è del NA la prima divisione doelle torp a nava!e aottomarini della prima armat .or_pedjn?j ai la.\t che Mediterraneo annunzia
nimento per sattomarini ed_ aero # stniaci nell’isola di Lagosta di oui tagl! _ s0n0 i riac aust ochi Parec ico. graf rew le nostre truppe forzarono il passaggio cavo tele francesi ebbero' un mar‘ì"°m;
zoni. Per ticomporsi in una salda unità, lisercilo russo, ' avrebbe bisogno ora di un riorganizzazione. tregua e di piiodo. di
Apunto
Sokal),
Peswelregione von Below raggiunse ia Poniewitz (1). Là ove Îl nemico edisteva ancora venne respinto, Sulla’ fronte del Na-
vuol far eredere che le forzeé invece agli estremi. ‘L'esercito’
srig‘di rovesci e dalla mancanza
‘del
linca
di
sud
la stazione dî rif0 ‘ AI nord del Niamen l’esercito del generale ‘nerazioni, distruggendo plan! I P
l’ago-
lisso.— dico il'maggiore Motrat — ha avito Ta sua compagino' indebolita da una
liane. La notizia è stata confermata da altra fonte. Ve la riferisco per debitoa di cronaca senza raccogliere i- contorni di dicerie,
la Su-
apprezzare
: «Tribuna»
che. proclama
Ma da Buenos Aipes le grando manovra di accerchiamento. è compreso nel
llli'iì88flfll proveniente
(Perx telefono
Barone
dice:
di oggi
nostro piroscafo proveniente da Buenos Aires, vennero all'altezza di Gibfiliterra arre- pissono disporre. : stati dal comandante del piroscafo in seL'operazionedi Riga ha un suo speciale guito ad ordini pervenuti dalle autorità itasiopo di cui Sì vedrà presto l'importanzio.
ita-
divergenza
dqualsiasi
appianure
veréo di esso molta
sempre
in verità,
si è dimossrato,
liano
Il Governo
N
La
e che
intravedemmo
evidentissimo.
appare
una
di
ormai
tratta
Si
noi già
preciso che
hen
ROMA, 26 notte, A i cooperanti con bavares dei to 'Al proposi e settore. del qualch in anche ‘wll" ausiriaci 1 ronto italiano, la «Tribuna» rileva che l'ehavaresi nutrono un vero disprezzo per alsercito austriaco come provano anche boccuni aneddoti che corpono ormai per leanche ‘che di tutti i bavaresi e un po' forse giorno ‘ dei prussiani. Sì racconta che ungene i rale giunse a Monaco di Baviera un ben petaustriaco tutto lucido, olezzante e mistinato, intaricato non si sa di quale resso
s
{rive’
JI Motrat ivsse'sieno
— Larresto di-alcuni viaggiatori
catturato bastimenti del genere, sono risciti a raggiungere le.coste della Cirenaica ed a sbarcarvi uomini e materiali. A piroposito della Turchia non si può nu-
colonnello
ia delle forze militari tedesche.
’
la degua
Si ha da
gamina oggi diffusamente le. operazioni e Sì svolgopo in Polonia polemizzando
l
(a
da Os.rolenka e Pultusk
Tageblatt
Berliner.
del
militare
Dto critico
Bobrotwor
di
sulla
ccoccttuato
azione,
nessuna
villaggio
i J ’ ROMA,; 26 notte. $i ha da Zurigo che .il maggiore Motrat,ì
I polacchi austriaci cho con un len!ismo eccessivo, per non dire incompransibile, hanno: sposalo la causa degli Imperi Cn
cennano a finire, o proseguono le spedizio. ni di ufficiali turco-tedeschi e di materiale da guerra in' Cirenaica, Siamo, infatti in
che altri velleri trasportanti Womi- pensa della loro dedizione. ‘ tevoli sacrifici anche a noi e han dato alla | 10rMati, nonchè ufficiali dell'esere mimizioni, © IÙ | vittonia patria per questa prima rilevante delle vigilanza alla sfuggendo ottomano, to soli solo ‘contributo generoso di vite non degli alleati incroolanti nel Basso Medati di tutte le armi, ma anche gli ufficiali navi diterranco, le quali del resto, hanno cgià i
La stazione di riforniment©® dove si svalse un sanquinoso combattimendei sottomarini austriati di'Lagosta , to locale. IL tentativo nemico di consoli» sul fronte orientale darsi sulla destra del Bug è [allito ». e francese , distruttada una diviTOLsion ONE, 26 sàra-e E e il giudizio di un critico militare tedesco | tedeschi incalzano i russi varso il Bug ; ante @° ([f\r::_— telefono al Ponolo d'’Italia) un ordine del giorno del comand
a gigantesca hattaglia
c;-;scre_sicuro che dopo la guerra vittoriosa per' gli Imperi Centrali i polaschi ‘uvranno vantaggi . corrispondenti ai sacrifici futti
. «Come si vede la Turchia continua nelle |sue ‘provocazioni e nel suoi atti di ostilità © l'episodio Ver=oche l'Italia, acnoi non procontro di.di Mersina le prepotenze va
1à diligenza in : quest'opera pe-j| -{rascurata © ‘nosa e necessaria. affermano| secondo del nemico, sono perditoprigionieri, “La ultimi rilevantissime; gliì furono specialmente grandi nella: controffensiva generale tentata vanamente 1il 23. L'avanzata; è superfiuo dirlo, è costata no-
1P
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OBn/AL caldorchamonva
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PARIGI, 26 sera.
| Trala Vistola e i
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a- della
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ì IE DE AMIcI,
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ARTI. GRAFICHE CAV. A; CODARA”=
ia Tre Alberghi, 28 — Milano PI
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ha del ferro, ha'del' pane: R CRI : © I ES
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Cravissinia suazione l in
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telefono .al Ponolo,
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formidabile
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Jacchi,
e di Gorizia E
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allontanato
dall'Italia
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A S R li loro rtdditi ridotti alla minima misura, e
lin ou1 milioni di donne e di bimbi non han‘|no miùu i mezzi per comparsi i viveri. D'altra.
parte
si annuncia
che
la Germa-
i ia manca anche di benzina la quale viei\ ne ora sostituita, col benzolo. Per îl l.o di lagosto è stato ufficialmente dichiarato il ‘mronopolio delle sostanze ‘oleose vegetali, ‘l'animmali
|°
“ Mio
“
g-9a &-78a « interc. 0-17
Telef. : Urbano
DI | PUBBLICITÀ5 ii-
UFFICIO -
:
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‘‘Telefono ur
N. 6
Manzoni
Vimn
ù
S
Cannobio,
da
Paolo
ia
o
l
e minerall.
Confinua vittoriosa l'avanzatasul Carso —
'
Netin Slesia è siato deoretato il monopo-
: itutti-
gli
Secondo
utensili
Amsterdam
notizie
di
sono
giunti
ad
lo stock di
cotone
dil-
olandesi
:
e di rame.
— tedeschi
negozianti
tutto
pagando
W prezzo.
di
ferro
numerosi
acquistare
per
le redquisizioni
nonchè
cascami,
dei
Ì sponibile
per contanti
a qualunque:
‘ tragi-;
" La situazione in Sassonia è quasi ASES filature di; Chemi| lea. Una delle- principali i :cupa più Ce cl idue] e hi PI gDOLcuDEopifici-hanno a NNumerosi dovuto chiudeseque 270.
|stro delleSocietà materiedî prime dallidetAti {onfaz NA guerra e Der di una niocurires di ha tolto ogni possibilifà : Chfî'1 sonò -11_e:-;;ssaaje_\jfl f1 31:LÎ.ÈF!]:Î(‘. ]è1'ìnu=,
i
=
i
qua-
"
d'IÎi
É
spinge i cittadini a seguire con l'occhio itento, attraverso gli indecifrabili n6mi po-
NA ‘NAPOLEONA
i
DIREZIONE ed AMMINISTRAZIONE
UI
l
Wn
attaglia polacca sarà finita, le truppe ita-| 7 1]ia gran ra1 parteAOA delle indusfiiee « Una ; ’ Galpila dal duramente stata è giche | ‘l’olmino di presa colla — liane avranno
urgente e profonda, so-
delle .batonette:
gionieri e molto materiale da guerra
ROMA,:. La battaglia impegnata fra austro-tede- Makensen, per dare una «lezione» all’Italia. ‘ La. grave crisi economica dellà Echi e russi sullo scacchiere est e sud-est, Ora, sta ‘di fatto che,. fra molti giorni o ’ si- discute ormaî senza veli s tiene,in questo momento,. sospesa l’atten- molte settimane, la lotta sullo scacchiere po- tedesca, e questo è un seguò intetne dell’imperò. An- lacco sarà giunta al termine, gli austro-te- condizioni europea. zione dell’opinione pubblica Commercianti e ittdustriati" zitutto, per le sue proporzioni gigantesche. deschi saranno così, fisicamente, esauriti e, un modp ingredibile ‘il proluri guerra, parte per la chiusurta Si afferma che, per l'estensione del fronie numericamente, decimati, che non avranno parte per la mancanza e per la quantità di effettivi, la battaglia voluntà, - nè forza di iniziare altre «colossa- sbocchi, prime. n lin offensive ‘contro ‘altri nemici. ? D'altronde É Rijeinischie” \West/ailiScl :i della Vistola — chiamiamola, per intender- AAT A SEBN ATE d A a a « Rheimische estlal l{‘.l:.la_ vi, col nome del più importante fiume che À f«' i î"° Alpi non sìi prestano _dgh organo dei grandi industriali _. sm ‘attraversa i luoghi dove si combatte — sià spiegamenti {n masse sernrate, necessari al- |scriveva uno di questi giorni Ca e triust dei"n CI t CANE - DE AO CCR Ma unm’'altra AWO Società della del guerra: dallaproclamazione ancora: quando la- 1a la. | più grande della storia.
ragione, non meno
SNE La n'ddazz't.‘::gè è _l-m_’:'dea‘vchel-ha lnuah
QUOTIDIANO '-; 806"L' 81" MUSSOLI NI . Fondatore: BENITO
agine internea L.) ‘Inserzioni linea L pagina ‘8;50 laUltima Redazionalel. L8S O NRALAao 6 TCHloTo INSERZIONI (dI-if6Jin DELLE ‘ PREZZI — Negluh]5m],r,à spazi riservati agli [:iîmz..lu (divisa finanziarie in 1? colonne) L. 1, la1,— linea la linea nea— Necrol — P i i Ù E — Piccola Pubblicità vedasi apposita tabella in %'î 1)l;llll.wr o la linea — Gli avrisi sl' computano
Esterol. - > |32.00|16.00 | 8.00 |-3,00 Un numero separalo cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! doppie
—
‘\
dì 28 Luglio ; 1915 Mercole ‘ i Anno IL — N. 20'? — Miano;, e a
Hoeso
7.50 | 375
‘
_
Successi in Valle Daone
AEL
SUPREMO
COMANDO
27
notte.
In valle Daone fu completato il possesso delle alture del versante destro mediante l’occupazione di Monte Lavanech e
Pissola. L’artiglieria nemica, da punti dominanti del=
di Cima
l’opposto versante, tentò col fuoco di disturbare l’operazione, senza peraltto riuscirvi. Dopo lunga preparazione fatta com l’artiglieria di medio calibro nella notte sul 26, esso lanciò al=
ì:°' Dopq.tìg‘%ue @hgf'm-(l;f:ì materi chet d9.; per Jfiapclmza. udere agostola "fl-….flodî‘,. dîverranno migliaia prime " A '";' | l AO i E
di nu= ò
l’assalto nuclei di fanteria che, pur ' appoggiati dal fuoco merose mitragliatrici, furono completamente respinti.
Nella zona del Monte Nero prosegue accanitala lotta, no-
La situazione nello scacchiere austro-tepartita. nostante la nebbia che impedisce l’efficace concorso delle ar= Tale ragione. può essere tradotta in que- desco. non deve dunque suscitare preoccu‘@ fili…" fl…hflfi dfl“ “E[‘“l ii l ì A dedi, i N che si sond pocheinvece I cia. no. SonoQuelle osi, anche funziona tiglierie. sto interrogativo: quali saranno le, conse- pazioni. 1 russi — anche ritirand ÌÌÎ…Î…È m fi\l@Îlfl$ fl…‘ES tazmm …fl…ias Bzf-ll“ la loro Nel settore di Plava le operazioni tendenti all’amplia= guenze:di questa battaglia, una volta cha disfatti -- compiono magnificamente _ mento della testa di ponte si svolgono favorevoli.. gia giunta all'episodio, colla: sconfitta dei missione: logorano la Germania, la impourtano il m1nìStro- tedesco rio nelle streman la tutta| soldati, o di Lungo veriscon ma. vivissi ieri ‘jedeschi o dei russi? ‘ Sul Carso la battaglia continuò (Per telefono al Popolo d'Italia)
sorse economiche. La vicenda della guerra | 6 i può essere per la Qua- bligate a presentane r.i Prospettiamo da prima sui diversi scacchieri politico-militare. in questi dodiet materie primese non in/ proparzione; È3pot.csì meno attendibile — in questo mo- druplice — e lo si è visto e SE ole, ora Con- ordinazieni che hanno. / favorev ora — guerra di me:;i_ enta — é cioè che i russi resistano a lungo A partire dal 1.0 ottobre prossimo ver che ro 1a fabbricazione degli abici a fusione . riescano — anche perdendo Varsavia -- )traria, ma v'è un dato fondamentalé tutte
Esaminiamo
ìN
“/
d'’ordine
le eventualità
TANazii AS ialtrein r| stallaz LCCIALO ncciaio” esipera la popo- | ia *didi. ECOTNA Iisce la vittoria ai Alleati: G efi tempo i una |garant 1_ £ qualch no i a difatti L non dereldigui è H E b , fipren T DS s a , g _1_n5_ztz[;iuuzx' d éì%‘l?&}iàf‘l,o.i*fiàwr. d
pobiraffensivaenecdio
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certamente
IE nella NEA A ppiu _g. ù -
1.
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r:f1}t:p\; 1L fattore “«qualita- | 210N1 COST eS atrici., Cifsi vifainer rarino; 'pntm. | Po a y C nn:o'mntmuan
dato noniento
AT ia ricevereb- |RN che la German . FSE
:'èif a capire "'"'—'-%"'ì' i
Jqgg]_; uplice
d TUAZionaraO r domanda
|
:
EEE
ROMA, 27 notte.
estazione con cuì la nogr:m_zi"è di'manif EL coloitia Buenos Ayres salutò.i riserstra;
‘sti che partivano con il »Principessa Ma-
la fronte
le nostre truppe
tissima.
posizione
ardìmetnito riuscendo verso l’ala sinistra a conquistare la for=
a casa
sì recòo
tedesco-
'l:ìoszidag,…Tf“
colpo, 4se non delnnltx«|,:o, ‘ b rai per avere Wreolgaguio con 1l mirfistro degli; »; a un:datfo momen- | officino attualmente \n attività gravissimo. Non si arnriva à comprendere | 2l îafiql.'e- «aquantitativo numerica coincide-| si è messo d dabbri- esteri, al qualé avrebbe dighiarato che se il! menta siabili Qualche ciob, la superiorità avesse permesso qll'1];locef't;…… 1E Governo della Repubblica” genc;r&z \come la Germania potrebbe”rifarsi — in to, —làarìe lî!ìllîî;:l?‘lllf‘lìî‘lll. Llluile:'f:1\?a(1)cd GQ'È(I) sÎmÎÎÈ rità ‘ dell’organizzazione: superio .lo di {|:Ìg:l îc'ìm{ln » colla và alfro. ullt,rn ; He u c menmMma logora e, chiuder norme non dall'e ; — u È s0 ; materiale umano ANEAZ RO «Il "j‘“ìì.'m savebbe 4dolu + kerive: SSE come . di un afiron er» Enzeig «Lokal 1i M . : lunpm?a non : 1011Èd110 a) "ΑHHC‘I ore. Semimperat suo del to di questi, ultimi mesi (di battaglie inces- fIU9!-'glfî‘ì 1‘10 afeîstèa _delgn; À:ÎÉr:pm ntato a:lll|;f è\aume a famigli di _1=1- sorte della Germania e dell’Austria | dei bilanoci cento sui ppzzL g SAeTi iM hinistro tedesco abblia anche ganti La Germania dovrebbe ridursi AN quanta e del sessanta n decisa. Saràa ere il ministro degli este| lmente diffici to re i già àabbastanza alti dello \scorso anno, Sen-1 taniato di convinc la partenza di tanti sol\di che tino uhn ZA subiti Mì argen 7a contare che il nutrimento Ì ha SEAN .dlfepsw&. -10 lcro:dc.n duî mo]...o llm.. licèchl poeeepae: dati dai portà trlelîlaldal îttepttbb deterivramento notevole. grado di tentate SW è - n rzz—n— e aa n Ja Germania sarà n nsiva del suo Governo stile» grande «in mretata i sere ccîlîle nffi'm};']_c n‘flu trì scacchieri un'offe .=f-f\l.l=l;t'ln di î1umeutì= ì_:e -un
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PÙÌÙTÌ!d» russa. le
ora
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che 1 re Varsavia. istare : -(‘:. \. e Qt ; .tm.cprevent ivo la aperdita 7? qunqui:nel abbiano
ra gdn9 russi
questa
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città. Ma l’occupazione '
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risolvye? I tedeschi’
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gneranno
nelle trincee,
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col-
l : s H questa. e. — Anth Vesconer . Gli esercitì e domani |
27
accettàare
ad
Vestfalia
notte.
direttore
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nuiti? PI
perchè
la integrale
i darodi ia
‘\Frè chi parla
r
ische Zeitung»: condee «MHoeln viva campasgna contro lrincaro e
Tik&uadruplice. Ec.
i-
Ì uh
H] “
alcun sintomo che
siunpiatica
lità.. La Russia non-può rassegnarsi a una
assertorc.
a ritenere
di Londra
che la lega
v'è il recente proclama
dello
‘czar che afferma la volonià di condurre la guerra ad oltranza, vi sono le manifestazioDi dell’opinione pubblica, che sostiene la linea che
di condotta segnasse la
cendocks fecero eco agli evviva di quelle re, egli ristordi da do urlan ne perso , tomila su
quésto
fatto
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‘ROMA,
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manifestazione
delle
del Governo. Una Russiaà pace, dopo a una disfatta
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dal
Patto
di Londra:
la continuerà per necessità nazionali e steriche insopprimibili: la continuerà per ri+manere ancora la Russia e non un'immensa
comuni
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(Per
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FBelgio
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, Corre pubblica: ROMA
«Tribuna»
: “|Ìlflfll
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Ri
sera.ge 27v°flìc
nostro aeroplano a bordo :
anche
D’Annunzio.
Gabriele
pia?
L'aeroplano
pilotato caccia | che ha volato su.. erà un ‘ilbiplano {In incrocialore leggero e oquattro lqua.le.ha. landa un tenente. di vascello, bombardato
torpediniere
auwstriaagi
hann
, alcuni punti . dellai , all’albaDP questa E mattina e [ . ò ea adna.tyica‘.- Lru bcn:uau.u_z a litoran ferrovi
A
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ciato le cittàta,«fede i messa mesì lanciava poeta perggipocoallairreden ahcora Po - man
contro
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contemporaneamente
due
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momento
: rsi a i bordo <di mette
del } bi-
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A
1.
entusiae a nzio era Gabriele D’Annu ipiàno aa-...CAb o pombe sopra 2 incona, apetno 1' to hanno lanciat lanti …l_laS£ quale aveva lavorato un'infera giorma i bombardamenti, tanto dal mare quan- | ner la endo i messaggi e ponendoli egli — scriv nata, to dall'aria, ; non hanno arrecato offesa alle | andavano affidali i E & $ono i. di così | stesso nei pacchetÀ ti cui rialel"a.bfl. al cras‘cu i{îî’;î‘"*gî M0 ;t:l: Èn:iasîi lz;î;îw ìg Bll(;flllllîl FBI'I’IWIB“ ,
]:)BI
compisti
coragglO
i
3tti
27 serài
ROMA,
ne della Un comunicato della Direzio L ii _
ravie dello Stato reca:
_ ‘ All’applicato signor Paùnì‘.ì\u.guào iS i
Divisione
Movimento
1n
di Milano
a Cormons. è stato conferito uno, enamio. della Direzione Generale‘*àel rovi dello Stato e dalla Direzion dei Trasporti, per l’opera coraggio
| |
|
! animosamen accettando compiuta, grado il pericolo cui si esponeva, l’inca 8 di recarsi incontro ad un treno per
|/
|
starlo e farlo retrocedere, scortandolo a Marzano ed impedire che, g gendo a Cormons f10s5 fatto bersaglio tiri dell’artiglieria nemica, Sono pure Gs ‘ encomiati da entrambe le Direzioni il
i
iGiovanni
| stazione a Cormons
al Popolo d'Italia) ROMA, 27 |notte.
|°
signor Meneghelli
‘rio 6 il personale della stazione stessa tenuto |il contegno fermo e coraggiosò za. ostan circg detta EA SA
L’uso della lingua ilaliar
La Rultur apre 6 po n
=
#i
’
IL
o
riammesso nei telegramini Ber 1a Russia
soltati bavaresì sul Ironte monieneorino ; La Tribuna ha da Nei combattimenti
doma-
i
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|
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' o da un felice «raid» su... sia stato delcompi quale i
?} i
principalt nia. Le segnalazioni sulle linee [e <ono limitate agli apparecchi telemnn::i. per il tralibere te lascia sono linee i graod {A sporto di materiale e di uomini.
_ is Pelopia, scendere al sud le «fidangi» di _fi‘011t8.
;
La
| tedeschi sÎ preparamo - | sgombrare
FÌflE…BÌÌ
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giornata.
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R-
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principir Sì vuol vedere in questo fatto jil parte di preparativi di evacuazione di una di rat ni, la violenta penetrazione ed egemonia del' Belgio e l’intenzione del nemico casa forzare la sua linea sulla Mosa per il \ fedesca. una nuova offensiva su: quel fronte che Non mancano, fra noi, gli allarmisti scifallisse. E* probabile che sieno anche spe del parte muniti, cho vedono già, dopo la battaglia state delle truppe verso altra
colonia destinata a subire di nuovo,
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27 sera:
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colonnello
Firmato : CADORNA.
ii
s
d.
Danni
ai
sirene.
Quasi )
Secondo notizie da fonte francese pare e a una mutilazione, sarebbe alla mercè che i tedeschi si apparecchino a sgombrare della Germania. a il Belgio. Infatti essi stanno provvedendo Pietrogrado tornerebbe Pietroburgo. Gli togliere tutti i segnali delle ferrovie dello impegni che vincolano la Russia agli altri Stato nelle provincie, situate sulla riva -si’della anche quelle Alleati della Quadruplice sono formali ed nistra della Mosa © ? egi. les-Li Bruxel linea grande ‘ espliciti, Ma la Russia continuerà la guerPali; fili, tutto’ xiene mandato in Germae g'a. indìpe_ndentemento
sulla
rato
;
MIZI
nuul,8lnnl
incerescioso
provvedesl'alffenzione del Governo perchè argentino abbia
fischiare
a
.
l
aa
tenente
sanguinosa
trofei della
__
dil'avvenire alla Germania..
À
cgnnoncini lau5 rnitraghatncì, due : da munizioni, viveri © materiale
ranze e dei comuni ideali che nell'on. Bar- |i ziliai hanno avuto uno strenuo e coraggioso \}.
possibile tale eventua-
disfatta. V’è il patto
Alleati;
nei
qncnr;a{…L;
trincerato.
i a
nes= l 2 palimo.ia
palmo
un Circa 3200 prigionieri, tra î quali & E rappresentano
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conqu
la
scacciandone
-:,
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M
t!e'_
d T da lui stesso redatti nella sua cone Pesaro, e qualche proiettile fu enanche li- | saggi sueta forma ispirata.
| Barsilai». ANE
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Stati
agli
riperiale. affezionatissima Salvatore
| l'[l
OE I o
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‘v'è — alla superfice —
agli
vaport
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|:
dedice À “Che ieri asera una E -Messaggerò . eE j ENO ME PE A eUE aa a ESIO CNS D POI ia A o r ru dypi e ’ iutti ‘ i fuoî di nome a inredenti di ‘putazione i AL d 9;.}“{&-{;3;fi3—_…3 iT,savia..1USSO L’ippie dtygnrfl a Ncr Ju:almente _ÈB: ù informai pusciti adriatici e trentini sì reco dall’on. fl'-…',‘!°fi?.l!@;*&_.\.fll!làl'îlq*oììllfi esa Barzilai, ristabilito in salute, per porgergli codella nze tende e enti movim certi su “f felicitazioni ed auguri per la sua nomina a didetta usocietà russa», che è, poi, la mani- minist:6. La riunione, che ebbo carattere ‘polatrice della politica imperiale; ma non di intima affettuosa, cordialità, riusciì una
autorizzi
chiamava
anclhe
dei
coD
della
a compimento
fortemente
vi si era
che
pugn
dqlle-
Sei Busi,
|zione di Monte
a)
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a NO
1&1|:1:}-.1fl;; ch pg£[e;ì
nemico
N fte ia ia ro if0 /perehè la German di una possîhîl'-é'h-;'iî«?&. SA
sirene
un dovere da combviere verso il dilavano dell'unità nazionatle. Nè questa amma progr
che domanda
fir- portata
risolyesse. Ad ogni modo partì il «Principessa Ma-
àì e0]111;\ 1U gide ìi;aìp}& piu tradizio dl‘…u‘ ni p1‘qgiu; uveCUÌÙle t.dì là Ica, ̰…:ÎL& IÌ]'!:ltù |scusla di Mazzini, nel modo -più'îipicn. ad programma,
artiglierie,
tto tra | III
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al
offre
non
: ‘;l tempo che lavora per
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falda»
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parte.
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? i veri. » | se. Sembra che il Governo tue agli | rivolt E anche questo. giorniale conclud dichin- accolto preglhiera questi ultima MA | . AL . lra. | rando cre là situazione è grave più | fure non di tedesco, tico diploma una | dal
ni del:mio spirito. ini pere leun abitudi solo, istante mi abbia fer
bile, |‘*, un p'1'1.‘f1'ù1'*‘-‘;\-'j…_L,gJ_l__f.;l mortalmente vulnera Tito ,- è hieri scacc iltri .fi Ri anche dqui, £ùîfik*a-.&_\fil i
:
a
steri perchè la siccome’ quando
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Russia
la
sensibilmenti dimi
sieri porenò | Ì
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T oasomma:
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Gi
Vittoria noni perù 14 sicurA i0 ho Ama per la difesa ezza, IOA T , CP russi, aa tsfuggit pensaio possàa isolarsi da quello della ripriloro il be€o , conti;nufi—nb ‘all’ac 1mn intermazionale toe, giustizia senza libertà o stinata iung ragg E si non ehe PA ata e siE n, ; fyyop riorganizzerob- | movimento di ritir la capacità' di predogliare durevalmente | bero più indietro, nell’interno della Russia. Triplice
avrebb L cerchiamento,
e 'Yl@lle__‘[uî‘{w\nulje
1n moltissimi casi le lToro econpue sonE state—assorblte dal rincaro enormidt W lei vis
attitudche Non
i Fi
Ètfl
cee ked- Ì3«l'ld0tfii0 … C dere d'e[’;'
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riservisti è sempre un al | gUErra 1‘;1111'305 ‘Questa la questione che egli sottoponeva senso equanime del ministro degli €-
mpgliaia
\ di centinaia
Sano
stati invece
sono
lungo- | La benevolenza,vi lsitui resistevano le | intensa
l'antica
spare
miaonte
ad accerchigre parte
:
nella
militari..
der ma chè cosa è iutto. ciò in canfromo 1l'ijn ioni delle popolaz anime non di sulari milioni ti, aunenta statì sono pero i cui
d’Italia)
«Grazio per la manifestazione del usi giornale. Tra le obiezioni e i disse
nucFautunno e l’inverno — il maturare di dianche, e, d'ordin eventi vi imprevedibili p]omutico-polìt.ico'? ; Meitiamo sul tappeto l’eventualità più cai, tastrofica: supponiamo cioè chea Ì tedesch della bracci i sud, a nord da ‘allungando,
o loro morsa, i riescan ;
ture
della Scintilla una interessante lTettera 1n risposta al commento fatto dal siornale alla nomina a ministro dello stesso Barzilai. dù produciamo;
i) E }n& DÎL
—
Popolo
Barzildi scrive d Murvasi,
L'on.
di Varsavia
attendendo
al
ROMA,
saccheggeran-
città ‘rande l anno -ChB v © Î'l E o l‘a. LI - h0 & depreder russi i Continueranno ad inseguire
telefono
:
ME
par ripristinare Ja libertà e la giustizia in Europa
piacevoli
meno
i tedeschi
Supponiamo’ che
Michele
CANLI, '_
SEA
Y
L couordo jp‘ei-
mico
San
cinque :;'1-.1Ì; di ostilità, cgnq ed altri 41 ufficlali, _ :ZÎ'°gÈ"ÎÎÎL'?Î:&ÎnΫ. i OpPperavok di -1 certo contpenso che ‘per F o caric osi o numer iment ciabombe, A «t ifucili, per le forni= non benevolmente. Un ‘bast pati nelle officine che lavorano trasporto militare.
(ina Tetiera di Barzilal a Marvasi
sulla
—
oggi
—-
MIS
|]e trîi
:
di
ii violent no, ma, fatte quivi segno a. tiri incroceiat
{ i : styv M… U ÎÈÈ?M ÈÈLÈ“ÉÌ';Î “nÎ%É i MSO
potenziario
slancio ed
con grande
avanzarono
ROMA, 27 notte. Cettigne : dei giormi scorsi sui
. i ero Minist 1l
comunica:
delle
ROMA, 27 sera : Poste e dei Teleg F
L'Amministrazione telegrafica russa IL tecipa di avere riammesso l'uso_ de
gua
italiana
nei
telegrammi
e per
l'Italia
scam
lJa-Russta e l’Italia e le Colonie.e grauvni
da
e
lesc
liane in transito sulle Nlineet e Bocch delle e In conseguenza di-eiò, $ ovina russe. Erzeg dell’ due fronti effetto immediato toy con messi aconst di Cattaro i montenegrini hanno î lingua ità in datti le tra esi tato la presenza di soldati bavar Eritrea e Somalia onieri della Russia, Rur truppe austro-ungariche. PFra i prigi trovansi che si sono arresi ai montenegrini are. regol orme unii loro nella sciì bavaresi
‘Montenegro e vice tualurente ammes:
.:'î
ii
IL
—__ — — —
POPOLO D'ITALIA — 28 Luglio 1915 —_ -
—
._;_r_'Il saiutè di un socialista che parte ner il fronte
[Îàttl {é smentite|
universitavipr'oposafe i che
FERRARA, 27.
Chiedo mi sia perm deJ _ MESTRE, 27, | Uaa leitera alla «CGazzetta» dichiara mente e sch'iettamente,' puni mazio ù mercoledì partitàa da Mestre, «per il sti{uite di vertà le nostre infor reticenze, i1 mio pensiero, fronte, il giovane coperalo Ilo Trabuio, 4l r0 t&e sìl «Giornale del Mattino» ‘à desito, sull‘odiegno £011 1tt? a i quule ba indirizzato-il seguente suo, appello |proppsito della infelice frase pronunciat dispiacere, profondo mio io_rm.a_{a ai suoi amici; aissuoi concittadini: dall’issessore ciericale Monti, al caffè Mozzi
fae ì l-aufl la sont fasJ As , ua"?faor -:_wlbL ‘u Geur
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LI ureandL,o o attime. d s sotlo. quale studi, Na davut &ffn Jzpropo gucia | 'b?àn? pure D Ùp0?m.:h“ a a'e,de sito. , per l corda l Vorwaert erno » da. Berlino? lù.sit et:ba sua t‘gîîl i &-1-r ; della itnt3l e rarmi ati schie «Ricordiamo il' grande genovess, a Bissol , QNA esse dell’on v1vo inter ta to è vissu neut: -.1{1@1 ‘iguardi Ho 1%ìis , se z‘.y__fig frat ne ;i.l{aMa ito larg , rts wae ifaliani, Vor pe Mazzini, il più grande degtii 1L : ; andì, eriti. ; se che 'integertimo o e dîù jaure sLesseder i ijsprezzo è » 0 Vdì 11 Caonitato conc - s N ale ». dall che ‘Ricorda il « Vorwaerts» milane d {a ' grande ‘nella. cui bandiera siava scritto : libertà e , Questa- lettera porta le firme dei signori i O E AOE ar IN— ; disprez: BCdi no'cfl,l'lo‘l’l'fn…fl@w o ant » cgli sto 3 ter ss tede alO “ nis pa ta afi alis n ue, soci ce sang indi/pendenza. } A qualche grande giornale 0OTd0, dà mi citati presenti allorchè la frase stes con tutta la forza del mio. '-‘-’l‘ a di Alberto eschi . "'“Î’wd‘l.,'esfi‘ gll.ad no» Come socialista fui anch'io contro la tt’ î:‘rcua. ad- honorent quelle Pa ra a.:99 Lestimonianz ?1elia s0 ucà,('cadn rinfacciato tale « aiuto frater mai fu-{ia rbe P?-rs abb diat vune pronunciata: quindi eanche e ANCo2nE]'L"CsLLi 1I)'Podfgh ai :î, sa edss n nfh'n mt-'ia yol iva .dvna è {1 l oin ven sa Hoc guerra, ma oggi che la guerra è impegnata cau Boari. to alla ing. “ rl erti Ì'?“ Yo conv 7 ['fl: sono un Boccella Ì | E ed ora À di New“ , materid. ri PA n eand0 NC faur ai socialisli italiani, il cle dà uno ipfl( « a- è ne va di mezzo l’avvanire della nazione dei sgnori Maggiore che w sioidl\ O a nver nell i guli . Boci ore n E ea:;ɰ ‘%mbmm; TLo no il Maggi ch guerva. + ‘Or, a noi consta ipatico carattere all' E orata cfam,ziane me in qual , l gno o nomi io mi sono arruolato e parto come volon- icella t S o —iil Vor- |ben chiaro-ed ant Ho provato per lale elabma llcolaA nti ” ' eN l'astra sera al teatro. Verdi, ha dain era lig pel LSO ; . sodd iario, essendo una guerra di libertà. ’ ' inti simo ed mede ai del consolato i r1ì-st-utiîoî e -di soltlato che egli ne una profonda s ù: 0i |iulo fl'aterno» , uyna ere jone di titoli cred come ato. in P A voi, compagni, che avete un cuore clhie la s parola d'onor ‘ re alle pi pens D de è mai ue Mi nc sia si lio. fa troche che orgog nto a rts aggiu . sn.‘ào ha wae ma ria un PT Vor frase, d ust la il ASgerts sù Ì idi Sa. non 1dì stesso: aia la:;…nam $) v::;t-» ‘che Ia«îfea. Via Dgl Seminario alla restiluzione di quei sa amara ed una mernte che sa compren- vavai un po' discosto. dal gruppo in cu! liberazione da un erave iopesoSU e? :aag mu:?lreì‘-amit _lri asa =deg S bù 11I11' ini idere, a voi che aspirate alla - redenzione g un trion Pori i G Sino. Ferrari Gìa“fi[fl ; -Tzîé'1ìo c:î%fifi! | ‘«.ì' ° era lissessore Monti, del quale gruppo non ve colpa, come i, quando iL precipitare degli _ | dell'umanità, mi P chi far mar a Ci ‘»: WSAA mil permetto osservire che gno È@15 . Liso e il io ò gl 0SB Merci lu . _ tre oni :;î‘;: i- | potew seguire tutti.i discorsi perchè par- | Ota uento Bolcgna, 2'imo 1n10, î-)'eî‘onte A ... fassìîmifma‘_îu \avvenimenti e la situazione polilica dell'I ‘ l sonza abbattere il barbaro che è ifl proci- ava ol comm. Giulio Gatti Casazza. quanto sì agita nell’ani eI rau ql!Él ativismo... SO967127 vasto aè1.f"'0"0'-m îîo voglio OTa i0— per’ gn _ pale nemico della libertà è della civiltà, L più un Specie dopo il $enzi dina i to’ no? dergl d.chiara neva ha volta inpo E _ sua :a—'a lo alla a îi"n: ! ‘tali L'im. Boari meMHno LL ÙM' te|I! dì e più grandi 1 Torino, li 7ismo.; Nien|EE yno di Pagnac- condo volo al Reichstag che confermò in nostro sogno non sarà mai possibi.le. g i Balbo che la frase non fu la nuovi e più feconuzie e d'ip0Cl'ièlar. mestro col ie 18/m Combaultendo per l'Italia oggi sì combatOra non vivere d’ast in 6 listi semp ne oavuto porilità buon ‘avvenire riprooita; quindi una frase ci fu. faccia al mondo il tradimento déi soaia te per la giustizia e per un a agnagAccctàa ha jetari di case, fede& e d’inganno e per noD ziaas=®e à;‘° con azioni t dichiar dele ca e sicari — (P ione del Popolo ldmmm queste no S C concilia cdinasi suciale. _ i lez, ia u mese di _ tempo tedeschi? evergielin uno stato:d'iner gran caus ell'attuale P -) ai la col giorno Per un ideale tutti debbono essere pronti la fomale smentitaà della nostre informae?- dann stesso e alla me & oso stanno —- come stanno — in cose le $e ferrares E e giornal del Ì mezzo izioni,faita a pc;gglL jo h0 mai questì termind, di che si lagna il Vorwaerts 2 sacrificare la1l vita. che laclli.?erazllnue deicipalmen te ispirato a scrÌ d volontario MNo L'rabujo.» per vedere sC Cone spiega il maggiore Boccella prin ha dcgql. mi ni i no F cd di... piace Oo può ci ;!'::" come o t°ì_;" e la frase, ma che non miam lu“£.“ i sentita ia là T chia non c lo dopo noi oìo, se vere questo àrtìc neuLr: Jismo e unter e _ dall rm1.n UU adesua la sieduta Ù iata, pronunc E stata sia TD escluere trà M a agli M n batt “ chiamarlo? W lenta % È n)Ì£ É CWB g*_-;p, saf:lflìl‘Wflbfl il Punto è virgola, per ord, furono le P&?llî'l'ea $ iE creduto. opportuno C; ‘ inquilini, a PO ‘|sionead una dich'arazione che la nega? tiamo di vossa tinta, pron 1] -. : à…e tul unzio: Ne nella smenti- Emil firma sua la spiega î;le cme 1 g;que Vande Scrive un sgldato dal fronte Îl io , mo socldlis at'nl I iuto, in ciò conferenza a ,pll o luglio. riconosc ,:__ ha im che o: -Mna Boari n è uguale alnata pr Torin l’ig.. ta, l da Comv italiano ::ìè '3,Ì LANGHIRANO, 27 o i P ag a.nsen| ti ben tWWerso dal maggiore Boccella, che una nistrasion «Se io fossi stato socialista AUguA a'.;a-q‘?‘ì'c'i‘ nto me -'nelzlu î01!f!_ #i mi : auffi lia Ed ‘P1ta iata? co pronunc 1 ha a are stata è ipit genere prec ilel J1 nostro compaesano Aristide Soncini frase a d esitato dell .lz'oon : t
“ iepi dire ai nemici neutralisti...,
social À isti ano — quella AL n£n più dnseritti al. Partit a delinquere
n ai |
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AonnaelleguiNiovtoo.Ioiouer
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iflca il prole
i
riato ita-|
| mozione Casalini nella recente po oavere : provocato le _ dimissocialista gre a e G sioni della Commissione esecutiva, cioè la un sinetitto cialisti discesu dal potere del cosidetto «barbericol quali necchiì so
adwoÀ liano nella manisr ;:?;ligigle?tìeràli,
i.{rmtr:pj!»l'.
quuando; dava
d
\i'ia smo » morgariano, pare| 1llon tro;rìga àu i jnperiodo er sboccenre in un relativo inflessibili co e di lavoro comune caplì{esa E asten
Maria
solo, Luwigi
uno
citarne
per come OO
è del rigidismo d ; unonù iwoleè r u i | del « ben vengano»questi , dno possi (buono, ) dichiar giorni qualcosa d i a. Certo di
sionist lità ‘buffo dovrà uscire daulla gretta mentaBuff [0} neutralista del socialismo torinese.un qual perchè impossibilissimo ormai che eato cosa di socialistico, di buono. di pérm uma di vila nazionale o di fraternamentemeschi | no, al disopra e all'infuori di ogni o di clas | na ragione. di bottega clettorale rs rivela te iamen s0, possa ancora masch }u {rà gli arruffoni che hanno scritto l ita {risto pagina frale tristi del socialisnio Laz liano prono al decalogo di Costantino
assassinare Îl socia »,ignivo è.ai di comune fiîfi s aa MI SE i D wfl P ,îm Ca '.* ic: rst? lismo. IL :.m aeA e | del VorwA dir
Anch'io
?
tusiasmo: vollero
combattere
una
santa
causa
‘iivari o come
come
testi?
regga,
non
tirvenia? interrogando elehentare delle procedure igi chi gli forn:va gli elementi per l'inCaro Lirnesto, e poscia. coloro che erano designati Non dimenticherò mai gli amici miei, che
YORINO, 27. ; ti dalla 1 25 voti di maggioranza ottenuassemb lea :
|
R
amo anche: quale fu l'opera dB ha scritto a un suo aîbico di°Langhilanullaggiig prefetto De Pieri in questa conl'imeffébile la seguente lettera vibranie di fede e d'enPerchè non ha egli seguito la più
po- |
esitai, è fu
per
lunga
i co_;rg
quanto
cupestro del quallto
calo
e dolorosa esitaz-olie
cento
gner
? prani
possuno rescindernt j possa la m'a. iflluaî radicata con- ‘inquilini te no pare? Che Un C'era da vincere nella m ja. trtflf.i. E€v ne fe{rùtffl vinzione socialista un’avver sio = i to an qu al la guerra ed una rosea SIed sarebbe' caduti illusione che non
nua
ineamente
in
un
cataclisma
c'.
s‘cn.'.a
assiduO-
735 “Nomina Iocnta " 7
d';.
L
non così fulm Chie ; Ì dere quella che attualmente stiamo combatten=” ’ Sono iite domande alle quali I g i sa 1 io rfl:"" i epenere. ice é M U 4 differisca essenz cucitr DEer do. Devi dire ai nemici neutralisti di ieri, ’trebbesi vt&pondere-che con spiegaziongiura- questo se produs guerra della 2 ga;fl a…rsiv estcf…i si:'àten Lo del critica vincolo dalla il sotto ;ca ‘atte icgtî:ti l __cfîvzl che sebbene certi compagni ci abbiano tra- saurienti ciò in me un profondo *"eoncefl.‘muntgi'rftltlî {e i diti noi siamo sempre quelli d'una volta. menta Poi è otto tale vincolo l'ing. Sesto Boa- MH Offriamo con gioia il nostro braccio ed il rî:*b(?a lo stesso che d0muzlbim:‘:'f’:?lle .:;?Éllslcnz'î i di n tro e L peii a nostro sangue alla nostra Italia e ti giuro ri po ble. anche spiegare su quale arge- i ifaccato! conilaranalla dotisitia socialletà simo l—………erg::.a;:gfgflpjj“ Non si offend® ; che pugnerò sino all'estremo contro il bar- mentoò siali stvolto il colloqui'o da lui avuto |one. dî |comnungono CaS spro ma franco qui i tedesco. Di' pure alle ben mirare e la ra
baro oppressore austriaco che il mio occhio. saprà
mi' sentii" costretto, per una quest' rvento ita- | bel sesso di ques ‘Ùdi come un commli
ote 2130 circa del-23 corr. coll'assesso-
“uz
a parlare vontro l'inta ed appuss fia'afl Monti e coll'avv. Pincelli, recatisi a vi- coerenza, soriesi anzi piùù d'una volte su' UI zio anzi lo Tiguar fine lio dell'illustre :: …pî e c;) liano' a sapentdO. -| Perelli 16, anche farmacia a sciabola ben affilata saprà colpire il cuor della l'anmt no rno nill'inte ia potchè sitarla am |{o, delpD ‘ tes! la S. do giornale socialista caldeggian h Élfi?*fîfi Via .1; qualsiadS* . L o una ‘ di poè dell'eterno nemico. %;,B. inia salute è nero .tm NATT Boccella non o maggiore il ri dame ed op Pncelli delle | l'Avt. pr è caso il sta la neutral.tà, sempre salvando pero di ferro, il coraggio non inameca.. avantii del zione è \alvezza? IL sovlalismo conversa loro mt la ipiegare ;. L.o .a itrebb nte i etame ; îwî$îì; rî&b compl ”3mtr cienza dî 1?u;.vn…m..[ a stessa ’ ncra 1E'J:ì;Ì | o sempre... a morte l'’oppressore! g}'e;.ionato …:._zmu d'arte, pera 19 circa, avvenuta innanzi quindi ore gì Élle stasso SE eranio e nella cos 23 pi condiz nie € :z; lità ativo dell'’o :l eE neutra to inform d u',. una concet mia 18 e i ar Tui sSaluti a te, Zalen, Augusto e Teresa; tuo al vaffa Nozzi. a assassin Ì ’ dal lato purame e. Ebbene, sì: Visogn .Èlîllll. ore operant e& 1.aL val salil il e e arn aniico sempre ; var dic sal Tutlo ciò feci sempre onestamente, senza | giu e$tetico. questo Partilo, per Aristide Soncini. ti .q".c i personali. £semplicemente ijorni ha fatto.f myuerta-clw tut Vo reconditi, senza speculazioni fini îl e. ved 1m: n del là quesi di: ;nMai no al L {au che e ar di vvi gn i intilotato San” Ma, quando m'a la da gquada Flf‘ un u carme di ©atecchettchioi e glarigso ‘che non hanno nul :omadaye ahb|usgan…a .f; FANAbbiamo acconnato rella nostra corri| le. socialista c’era un più granc idra stro dall’America vec il 't rela nost._\’ a simo, 7?2 l quale :do la 1ì‘mfea:ìfi;é *:l ideale da raggiungerè; che olt spondenza di ierl che ]a strada dei CasaGENOVA, 27. necessa: vomagnolo esp rime più se me sono, in q;m. bDen ta rosi ltra lis deside un’a via cioè » ra 'so ati il’e insacc del i ce lini, ecc., degli ne a : VERONA, 27. azio érosa. all ea come- 1a intervista di Latapie us da a al ma ord i° giunlo icri sera e si è ormeggiato nt li = colla ri, Pù vigorosa e più fec re nei Comitati di assistenza nonlumi po- tralismo degli ambienti vatica Con l'unanimo approvazione l'Ispettore ultimi tempi, anda ò del Socialismo U- di lavora {0s= a | ess voco : amm l'equi i, veli m’accors Pante Alberto del Belgio, iì transatlan1 asei Nedgnre con quando piere; gere ’ Tei tospar di vor chè ion e Sez ent tam ordinale Nan io cer yélà…' — dal 1i}ai budello cieco del neutratismo in cui si son dell'Ufficju Pellagrogico Provinciale — l e operala Ade nE ale che sia ernazion poe dell’int 1180 sti tenza, | una trovavano chi si quale nac sul are Veimna, tico' dic Pal Ì di quindi giu i, è {uita una strada và oggi il sequestro di un migliaio ciale? Non senlono 1 mento — pa_:;.-uî z.=icu:;; perdulamente alfogat £ stare la fataie calamità, chie non Sì poteva no iL diritto onda delle EI i ì a tali «di granoturco avariato alla stazione di connazonali volontari e richiamati alle ar- parlare di un'erà nuova senza prima aver se pure di Qrazio — a secmi sì riu_:-h.rfl_1‘,: ici, ” di agguat {raditr nte pu di seminatà — come În questo mo rei co» ni, ma vor l San Bohifacio. Proveniva dalla Ditta Gio- mi, Smo'sbarcati subito al grido di; Viva felico « pamo sec lato la potenza teutonica che alime e” speciali vistonesp licito quate Jorme di €flt'd° di insofferenza dei « rigidi » i quali, colpit alla realtà. $l pro ma -| vagni De Grandi di Milano ed. era diretto U'Italit!, dlorni di bandiere e distintivi dai | debel ’espea da spars all o e nale mod nazio affaunosamente in ono inter se mo ti orr racimolati aris ric mikt voti il 95 sì tava le. Perchè —. ves FErmnesto Rana di Cologua Veneta. paoiida Bissolabi? BS e Europa un incubo costanté e si intende di osercità— sc_si 41O dir cheia accare i orado le dichiatraz ioni dî disciplina, dif-| a Benissimo!l tutta att in DL va a: colori.italiani ed argentini. : | pp co Te di que- moò pure dd Orazio ‘ ficilmente si adatter anno o daranno fiato ai diento assui wWwsato do ,cioè, mi convinsi cle cata quan ino. ila o; n.! penas o | W-fr: ism ... PO ial n sac spic male del molte volle egli sia dellà tesi avversa. Infaiti il proaveva del caratteri guerra sta Varwaerts, è din... nte non trao più nes, compagni {rào urvere l toupe del era destinata a DYrO- credo che nessuno PItT ed i gramma-pasticcio, il programma di lavoro onar iuzi die rivo spe e ment l'e Ma E Ziano... più rande poeta compa il e | un ini sia ed i. Casal egli oni ill liare che nazi bec negare che dovrebbe conci S mmeno gli inm . vocare. l'integrazione delle è ni, compag e Èuno iî abbaglio, ne alico, gari crat Barberis-Mor inondo. NE asselto infernazionale più demo far credore che sC cosa con ' anche di q…ì: a tesi preven fivamente stimata di poco caon- | 2 IL u Vorwaerts » wuwol Le donne però sono capgeci ci RO lora cominciai a dubitàre assai dell ‘ mon che per deàle s-honnet d£ solo IL gro base e, n per ha nit , uon fro aama a dio ai to, Il dissidi 1 qgran T una sta. B rali sio: neut DA nota « nuances » IW 'lissidio si basa su due de ha dedicato? ben , ana, destinata a ità itali ver lica la catto era tesi ia OTZ, tale craz . che l'aristo Capii presto sono votuto andare | canio steé ’ di d..Ùti al le caos osimi un in sinistri, del ‘terminati e decisi punti di visi u in conflitto inver v.duo ie uno sprotoqu ’ nmobilizzare l’indi e che guis che st 4 una E' vitù arma è loro.. daua di non fra L to penna assolu -_…- ‘ À MA aR , NAA rhettiano. La ismi sofistici è a segregarlo tutti è para= vjsebrparsi: mflmg:àc, come a { +47. a M P S RI di una damt virtuosi ardimenti, non- datti alle cand’ ide mani raa — i_A .\ ' iE 5l-‘."î‘.‘j Î F che strade d'Italia, è i Îl tutto dei grande senti- | pesa più della suada, E ci uusle ‘alta fO h a badL ; àà. che spinge l'’uomo 138 — coloro che hanmno TSTTEO” di nervi. e dî intelligenza per ben iima1 ti, scsgliendo tm..'iemn:retrew | usti como infamie le velidicare a T] aUC del ò è deggie arriuolarsiî l altare possono vrarla, Stecchetti dunque. è ner la tlo un popolo ché.vunie scrittrice diventato un poeljpstro perechèé n0 e la crude | NO rialza: da 38 Hirg al< rado le pratiche “che e soffocare. H£ sag: gi;1gn_r.;. & À MI ‘&ofite: tot m .n'*'…-*£ Fonspr H print bS L ì E °%L'lelì$“n" Conipis ione. miinicipale invadere le é,è.l‘,teÈlt.n1ì L pisultato rAZIO &le r ‘l:yîug le più forti sta “ehe ' scontiricritarasse n sonet, ANTTC L nari semi vubigest* iO o opoli indlini, per ragrui emnicihe, to per nn nuovello Eevita sarebhe 1un eLlett@ ’ agppegiato dalla (uunta, di altri p a …i;_.; di pice è di lavoru tetondo. Fa wementeo il mio Lurno. R verrà ‘il muio paorta anche se le sue strofe sopnioassero afll vive | Ctmversione fu decisa, pur oyni verso. Eecto la confusione 7N0 mMia la fra l"""‘”'4' “a GOvern0 : / Aliora ris wae Vor ‘T àd! turno! Ma s verr k Ritenuio il persistente aumento di prez- sentendo di nori aver nulia in comune cal e l'estetica, ecco il sistenia tedascò applt chd di una, Spe&= ! rivola ‘si , Mi -—ò digia desti speedlator m zodel grano nazionale, che provoca di con- l’interventismo borghese e monarchico. rature. Chi non la a. Acci per non parere. l calto contro alla unlette torip graino a prezzi che hanno raggiunte SÎ'ÉÉÙZR anche l'aiumento del prezzo del chiusi in un lungo silenzio, ransa: che io resti morto in guerr miserabile cho non i è me come pensa ultra-bufaltezze inique, strozzatorie, ‘8rano restero, siì uvisca ai voti d’ogni parte un volta bandiera, un uomo superficiale, div'ttn di esistere. denti! Comunque, quasta gente è . i del grano d'Iblia da congeveri istituti di previdenza facile alle contraddizioni. o T speculatori degli v0nNd l'esenipio iL.fr E ciato minac no Date ad Orazio del parcà. a Stecchetti del fonesca! Aveva necessario a dascuno | masc è cui in purassiti che si ea_l_:ù\&ss: perchè vinga dal Governo ordina{reschi, altri oggi, dagli , Ma seguito stalo -Ebfllii"l è rini radente, a Garducecì del treoppo prutaleccoli iche fibqbrni0ìag.zìo, ed eventi degli sino: t0 il censimento (lel gravità la cereale, per <uesto noi, & nò al fine di conò' di attorno impinguano o-nr:ta i.nc_ar e sincerà ed avreto forse tagione, MA sia moent senza efle la ]eru Tronte si calzano, prendere i! proprio postodi batta- non giudicate i vernsi nella loro forma e nele lohe arriva / alle panetterie, ove, con non mi- Scelli con approssimafiva certezza la duanQueio. martir del : imie dalla inore eptusiasmo, sì procura di speculare: r-t-…c" i grano disponibile nel Paesse, o. de piîa senza infinglmenti e senza pusillan ‘della più piccola palma Ia lorò armonia. Studiìate prima la grame ore dei popoli opnressi | ancora, per modo eche il pane raggiunge ‘are higine agli speculatori, che dimentica- tà e rifuggendo da ogni ributtante egoisma , matica e la prosodin; leggete ì qrandi poer ' esige che gli interventisti gettino sta genta francamente il mio cssì, che si diprezzi iperbolici, tali da cominciarno a far 2;:3 11‘1 qv::rr Verso la Patria in questi storici personale, oggi dico insulsaggint. e la vita per l'intervento, ma e miì sento lieto di essare passalo ti dell'umanità e ridiretsemi-mMeno pensiero ai in cuj sìi prepara la comp] barrisulle morive analfabeti dei fo» a& letto pei re Eppu più esse, disinter chiaravano disposti più vrilità, più c'è zioneied unifica?io£e ». dove eS
Seguestro di Îrann avariato
iAneiva ' di volontari e richiamati
d alele
ne sul grano e sul PO
sanio
tentato; anche in alto Uo0$a enatre }
morale,
«mitido ventre»n per le «inclite viltà» del si
continuerò
—
uostro giurnale edisione « debitamente
sov-
matrizotati...
lestofanti
10
grano Asgiunto prezzi’ esorbitanti, le Camene d lavoro, e le organizzazioni econoimiche djla città si sono adunate, e lhinnno
) un
sino a quando mi piacerà — a oliamare l berlinese,
venzionata » del Vorwaeris’
strillate!Da mesi e mesi: voi, malgrado
proprietari
Non
ilive
un
talia,
semplicemente
implactabile conficcata mel vostro fianco. Adesso potrebbe essere la mia volta! E vi dico — sempre per cominciare —
— G
i
ai
ho goduto
«la
sowen:|io.ne
altro
che
—
ma l'Avanti, ‘come
Efpschi» dUcun
k
udio
si fece
appunto
aumentare
mensile.
‘
Cuaro
To
ho
negato
gior-
in
l rivoluzionaria, utonica, ifiutato
qual-
luglio.
A
Caro Mussolini, mezzo del Popolo
|cilia
è del Modenes
|
qiuestione,
ri-
Pozzi
sonòo
Valenti
Al-
Giuseppe,
al
calmiére
parte
da
Applicazione
1)
del
lirezzo
pongono
gli
amici
in
quanto
del
l'opera
e
grano
compiuta
farine,
delle
il compito grave che la Nazione
inipone,
dovrebbe
e come
fissare
il
suo primo calmiere
parte del giorna'e che uscirà luglio saraà
ia .di Jeam Jaures.
aedicata
ci ripromettiamo
_
alia
di meitfere
storica
e ideog].: =
jrande tribuno del socialismo
je per onorario e per impedire 2880 fempo che gli sciacalli
nti della neutralità sudelkumizmpiano indisturbata profanazione: GAO
EEE
#N SZ
ai
j}artire nessuna
corri- “proprieta]
dagli
.;tgngf;;£_:1l
_ in iSAN
partita
nella residenza
per'
tentare
di
al.t sindaco,
elativaautor .1zzazmne ì
| “ Le orgalzzazioni
mwhiarato
si è im- |
PS EA
aa EI
la
toro
atto
sul
que-
grano
uscendere
di
di. non : che
sentite seffocare
maso no
socialiste
Villa.
in i-
mae del d'ritto vilipeso,
:
Alla
l'illustre
uomo
nelle nostre aule
dal fenomene
Argenina, germanico. I3rusasco. | sacrifiBelgio del lo l'ho subita in neme luogo una cato, che doyrà rivivere nella storia, in no-
girano
Corte che
degnamente
l'on.
e
To-
d'appello ricondaro-
tanti
allori
forensi, il conte
raccolse
Beria
dî
il cav., Vignolo, l’avv. Arturo Pure alla Pretura urbana ebbhe manifastavinne 7 ‘ :
dell’internazionale
dei popoli, dei nostri martiri dell'indipendenza italiana, della liberazione dei popoli s&chiavtù teutonica che farebbe dalla di-
nàmlr;aic'%}iu:.llgoi-
raggiungere
si sono
altre vere coscienze
ricordarono
un
I!
il
quale
di libera iber
rilascierà
diaccettare la snluziouìînnno
Munitlio
pubblicherà
un
quali gemono in un deplaorevole stato' preagonico. Bisogna accelerar loro la morte per
wn…tg
economiche
manifesto.
i
rie di provvdimenti
intesi a frenare
ova
non
la nostra imperitura salvezza. T socialisti devono abl'racciare quest’idea indice della loro fede e del loro intelletto e f sentirsi scaturire dal sangue il grida fati-|}
-
dico:
for
Sameate i
là pzione,
ri IJgil ‘prima lecessità. né
esitano
moziae
per
da diverse cit- no è pure
il
i
censimento
gra-
ne in caso di trasgressione. Urge che un provvedimento energico 1 ardo del goveno, allorquando' cioè gli in: ga pPreso anche da noi. Poichè ]a produzione granaria dî que- Icettato»i hann% già avuto modo dfibctîxllldtllîst'anno ascende a 50.000.009 di quintali, su- re a Juon polo le loro deplorevoli specu| : perando quella normale non di poco, non vazioni, Nella adunaliza, esaminate le condizioni sì capisce perchè iL grano debba vendersi scorso, lel l’anno raccolto, tnendo conto degli ammaea 40 lire al quintale inentre con una produzione di 46.115 mila qguintali, stramenti del iassato, sl decise‘di insistee col dazio, sì è asuto il prezzo ‘di 26 live, ‘ per Îl censiknto, presso jl governo e di sull’argomento,
e
frattanto
barbane! Antonio
(Badia-Polesine).
Paganinî,
-
vergogno.
a spculare sul grano e sîlÉglég;g
Mantengono la pelle
|
;‘u’t£ll tol govimo e con gli nltri sindaci. | L'amessore Massone sì dichiarò i] pane, um sosbnitara convinto #a cenasio" inmiento del srao, effettuato immediatnménLI ven- :,e. dper ovvia ai danni dj un inta&avento
torneremo
alla
l'in-1
la segala, ed ha emanato un’ordiavena, nanza contro l'incettà dei generi di prima necessità com la minaccia di espronriazio-
diamo fettua
Morle ;
Baruchellàa
sita presentata al Sinélìzlîî:oule-ia ià ci dicono che un movimento nazionale è _pa1‘teJdei cosiglieri comunali socialisti Intinto ier il prezzo del pane è nuova. incominciatbo per addivenire al calmiere ed al censimento; la Svizzera, che ha già mentéd n…umei|‘,ato diì altri cinque centesf ; L creato il tritst delle impartazioni ci dà l'e- 1ini all'chilo!. I] rapido, eccessivo aumensempio- di come si può combattere la Spe- L GENOVA.:4 culazione ingorda degli incettatori dei ge- to del prezzadel pane, in conseguenza di nerij alimentari. Da Zurigo infatti giunge quello del grho e dellé farine, ha giusta- SNL notizia che il Consiglio federale ha deciso imente preocemato la Giunta Comumnale, 1a di istituire un ufficio centrale per accen- iguale ha tenta una sua adunanza ed ha Ltrare e distribuire i foraggi acquistati a idato Fincaric] all'assessore Mo: “ di ra prezzo mass'mo; per le granaglie, per la i9arsi a _ Romia prender gli opportuni ac-
Noi
|°
gÌcr:dlgm lde.gl sciacalli che, in quest'ora sas
e contempo-
un censimento del una requisizione.
Notizie che ci pervengano
__ AS
impegnandosi'
tante e tante
: TORINO. — Iagri sera all'Unione MonarCano Sena, volontario rvepubblicano - poasto. Alessandro Bonanno, volont. soclia- ; Ora di fronte alla grave minaccia dello ‘chica;ldopu approvazione dei bilanci e rin; affamumento collettivo, che è motivo di novatione lista_ riformista - Malegoli Bruno, dlle cariche sociali, si invita. delle condizioni eco- rono i Conslieri dell’Associazione ad ado: vol. soc. ufficiale espulso dallu se- ghran perturbamento nomiche nazionali, l'intervento del- gaver- perami ondijottenere dal Governo una sei zione di Nove di Modena. no:sì
a vera fuce
e
questo momento, è opera altaimente viprovevole e disonesta poichè le energie d’ognuconvergere a favorire no dovrebbero, ora,
vaneamente disporvte per grano e eventualmente
31
quintale,
Governo ivo, convoato
grano
dalle 28$ alla 30 lire 4l quintale
ia
30
Miuaccasi
re, poichè essa è pienamente dimostrata e giusudficata è sono certo sarà avvenuta in
comune
desimi 1in avranno assunto aobbligo '5c};tìtaîog accettare Gtali condizioni. ’osidaco on. Gaudenzi ieri ]
del
per una meta equa che potrebbe
n
al
e Montalenti, il Pubblico Ministero cav:
Taglietti e avv. Volpe, gli avv. Pavesio
cati esteri a tempo opportuno del quanti- prezzo di re 32 al quintale, rimanendo ga- rea d’aver messo il mondo a scqgquadro. tativo di grano eventualmente mancante. .rante il imune dell’osservanza di questi La guerra deve continuare fino al suo epiE tanto più i due radicali provvedimon- lpatti, e cì la dichiarazione di adesione ai*” logo, fino cioè all’esaqur'mento delle potenze sarà centrali alleate all’uitimo dei Maometto, le li cui abbliamo accennato di sobra si im- imedesimi la parte dei praprietari incettatori
salutiamo
invece:
spondentemente
sti
[)
cedere
fanno
\ nati
a quello della farinadi ti- accordo. \ll'adunanza sono intervenuti po- scendere a zero gradi il termometro dellà chi' propijtari: Dopo lungo discutere si è civiltà _ europea,. caldo sa- l po unico. 2) Azione coordinata fifa Governo e in- ‘giunti a hesta conclusione, di cedere cioò ‘i ù puro ! Inutile e colposo ora il tentativo di pace dustriali molitori per le provviste sui mer. .il 10 per ento netto del grano raccolto al fatto dalla social-democrazia tedesca cordella
lugliesi
e gli amici della Siallasocialtuatti e particolarment e.
e malgrado i marchi — quando ii tradidella
27
ax
waeris— i socialisti tedeschi. vivo
volontari
go, Lippi Alfredo, berani Pielro.
bse — a difendere — .come fa p _ al
del
..
Bugenio, Baldrati Alessandro, Martini Emilio, Valvassori G ovanni, Prati U-
di cento
sempre
»,
-
5a Brigata Alpi — mandano un luio a questà giornale, vessillifero della nostra santa idealità. Landi Aderito, Balarati Amleto,
i elogi da me fatti ai socialisti j
]ilerma
—
di
quale
dal nosti] territorio finchè i praprietari me-
tesi!
dal fronte
« Popolo
sottoscritti
I
dei
imando alle mie polemiche col-
di due
Saluti
è la spina
esso
perchè
l'altalena
d'I-
il Popolo
contro
su
nel
’ento del loro grano, al prezzo di
’| lasciàre
lodo firmato: da due socialisti, continuate la vostra campagna
manifesto,
leri al Tribunale penale j presidenti Aver
egli dovrà correggere, dopoe la guerra, con la rinnovazione d’uomini e di teorie. La mia conversione non può meraviglia-
nvitarlo
—
<cole
la eronaca del movimento che sÌ ef- Quovi aoquisti re p('pol:ìj:;ìonc, pe recelama nelle mug;iori città,| o A ? +, _7—. j DT SL RStiA + ‘..… t if
già
[l'estero
fece
—
a
eflet'tuaro,
per i bisogni
della
è fresca, morbiîda e vel-
| lutata, preservandola i$
ii
grida
Vorwaerts
èose! 1L
Tomaso Villa cemmemarelo in Tribunale
ora il colpo moriale a se stesso. Errore grave che
incottatori i è mostrata' l'opera del comuni intesa a frenare gli aumenti del prezzo del pane col
Adagio,
sf{ida.
e...
|
molte.
utile per fare
Vempo
due settimane.
davunet
essere
% dalle screpolature e &
Fa
lo ri occupa jinalmente dell’accenno che ‘volute son CÌ ino, da'vic po' quardava un
deve
e
neutralismo futuwro... Istrioni! erts 3 Dopo due settimane, iL Vorwa
Stocchetli
catlolici
g
'
fede.
più
più valore FOMT. — L'amministrazione comunale ! idealità, v poetasivo. La princivessa ha partato Oggi io ritengo la reutralità socialista” aveva;sin dal mese scorso, convocato i pro-' Ù d'incoscien- , Domina locula est. prietali del comune mer tentare un accor-! una grave colpa, fatta in parte r c.? S>' di ria malafede, o do al'ine di feirnire la popolazione di gra-i te ascetismo, o di volonta demente il vpvonolo italiano. no a luon mercato, Nell'adunanza si era sacro egoismo. 1] socialismo italiano ha vòessere coerente al suo passato d'azione La creaszione deli consorzi uon è bastata deciso ihe il 10 per cento del ricolto sareb- : luto tarista e antistatale, iludendosi di antimili degli speculazioni indegne le ‘be stati reduto al Comune ai prezzi correnimpediîe a la storia, mentre: ha inferto un uocidere TORINO, +27 inefficate tì caome. sullapiazza così di srano, Bologna. del Avendo
il loro
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CRENMA L 180 = VELLUTINA L, SOCIETÀ A. BERTELLI & C - MILANO
Mikonadamentooggispecaliali830soioal “ AI NIS ISIIS
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SI alla nostra Amministrazione, riceverà il
giornale sino al 31 Dicembre 1915.
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I Una megera _ e |Lo stabilimento De |‘ MÈ[]ÎBÎI'ÌSÎ nnmm‘ Ù In pieno secolo ventesimo, in una grand Teri | a ibi ; È Mi città c CST mpena S ovilb L nella\}: o inceni ialntl\tzèa.g prov1‘23: fi ‘della ?iî,l-.É DOSIa Omedie-e | àlîttg anedre , èmiser istrisì icoP°Slìîlcome città igi è occupat,io Bfiì'elnormaìm Milano a borgat in una ’
ica dimosieazione " (na entusiinastGall oria L endiil l
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Era quello il tempo delle stregh
tra "l' Milano con ' :mlà,ompm'î’îd . e mutopomblec. îen1mÈnn…gc%t'tivnnuove lm Da COo Wu&l<l:n ed u; | ancora vapore a AMa | lleva: uUn pfldell'a o gn:g°m almen ina campg, Aaid ciulo, da esta sconos carfo non ile se , infant di colo finora + ignobili di| Mento cgll =I.Joqîîg'o leîìî?agxl;ègslirtlaî jabella,essi furoni SC to nei f}Èrbfi.ocl‘l‘u.on.a.; tenta rinverdiro dZlìlllea IÉ:£‘EÙSE:::, da un Comitate Éîrîal:: il CQ) po' raro. L si trovava, infatti, soltan ci Stefani e tra disfiafi ì © ‘ìe-sì vecavano nome di tomitat | Presieduto ati attacc ’“,“ BÉ“"‘”’_“ pOmplecircossori dovetta Sero la: À'iinìm aiO te I' per Maldini, di vore lnorealacremen *mhflstì‘nzion(—. °fjjî“
SO
ia îec[1:
IE uC idea, e oneT 'n“" la buo- | Commissi pediat ra3 aia i° s Sdini Te splifi];°Î,d" , L Medici ha Fangr : 1\'Ia.'n—;ìa SANdella CAL E ] ndo loro denaro | diosi, -Nà u Fandito
Speci ; q—uellaln-;ì °*htach aÌ bili Fehe
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ve toLina — èAtalo es ; qu ® aannk 30),di abitan amentea, coperabi ari e.e debit antiqu l’incendio. Sicu- || an degli negozi °…i La corazz ewg*"d ?È'î}. ruggin '5.°“‘ a, e te in via Padova, 70. e del- | mareGrolla onorat di... iiC to ton menicd rono le grandi 1/aMa e vittori g rto vr sconfo dello o annunzianto nuove l ittand av approf 1i° Costei tra _ subito no imbatsparse
s0 .a TAccogliene ‘oboli | a I{uÎ?.
Tìvati,
'în ho I de; c'.}
in commerecio
dell’apparizione
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i miei lettori si saran to{j‘ff‘ d‘éi’cg a…fìè Îgi-milrfehîcvel “molti 53-L a'flofìxl rYo! Anche mes inneggianti alla resistenrècla in |tuti : rono davanti alla tabella. ci
-
lattamento ma.tàv1?àla 1ic‘;s-un… annuale dell’altnléul itare come es%nàspî.;s.alî’m‘c‘ I.“'en.n.a{rr
d°’ e mer. molta e “* 1et':?" ca.fiég% |ce, di arlisoli dji
donna, Maris
lp]5r;ln;mpnto\-"di- una povera
reoserivi
acireaT0 e ute L d | L IO iane Si i, ManDen | qraenguesia i nitia erfora Mv ai cd |aa v ai chita conos a fu Wi n fi]‘fi“fl | l rhl— | dellg madrai o Ne Dio,l cura ai0 | Quando l'i1a notizi le armi, nei cm-alfiî1îè:*?pcî'a(.: giornali met- | nato sotto quei ; unm fl mu : ‘ Orbene l“| sche. ll u I] n Pallie ttra, onPi occezionali come guerre …'ÎÌ…Ì … zioni liòa' | in:£ c;.1‘crì:( tr scusa fu î'eì:|;‘\Î la , con iuatrì'î1u serà, denari leri lI]_}‘wl-a dei lare | S maracimo aîgrîg a Eeo?pi o L di interrogare gli spiriti sulla, sorte del ri. | . Alla îesta—rgla}is:e{gl DO lg.ìsil ) 1‘entusiasl'lî. tona in guardia i soldatt coniro la posst- | |scita Ma. ’ è re dell amor, di pattia. d rTse dei truffatori —
— sono inesau " 5Krîig'ttici tî'?i ’:,11 *;Î[!,Ϋ,l Pero t0llamo la‘t° U: prìl‘n giore il quindice ‘sportato all'Ospedale pilità di un trucco, non solo; ma dimostrame:no gravemente in- dri di quej hambiiî?im'e“*_d.eq‘ parte le ma- i | 3… i i solla che s'era caccolta anche {uol| no, corazze de- | vito della Pannoni. quelle che i c fatto, di !“ dati ut{u& Garbagnate. 1N nne Giovanni Trj | con & compi no gravi di Abbia cia 1. ; minac la con La spaventò zie ’ entativo, essi sono l i per |campi, era stato poqm.…o’ 1avuràofi’n%'?« anno di del icaffè. ÌDa,_‘i state a primo ero il o sarebb che i F lia disgra mese e ’ nel è pauros età | che rsi ; nte €essere nient'altro. : hanno studiat
Sllhît Spe ai Sì dÌE.uti C
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riu
haîueg_ .t.arseit*:!. valtlta; & “Sa
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assolutame = 915; = 2. Fino dulfa,s‘ìttembre A Per un pezzo le grida di: « vViva V'Italidi ,no nutile pes0, UNn ostacolo ‘ dlcmner;te \’isitatinasclm siano stati’ perioechea » tria! l'Aus so inutil ejjun i delle | Viva' la guerr F a! Abbas i iti assist una .° in io istifuz > nti segue ‘istitu S proiettili dei [ucili.
0 nuovì eè loschi’ e, forsa, di più :
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îdaèmîf) vgxolc ondamente,
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lattanti; ispet delliniCiPaliegazi baliatici ia | torati Provv i acor più one di Ca. Congr | tte 1a SìtDasù sugli affett ; o ‘Ber iden t an TaATi Ricovero dei e tica: balia enza bambini 1 ia iglia che vivono in ansia A ItÈQI‘°ÙÎÈ
lÎL
C0nsu1tazi;mîm'
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1.a‘ Speculazioneé
ConcorSl
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19 cupo} i d
sotto
e
ta bene! e (Anch'io sono
ì-
ne“aMarn'"
s Îl sua famigalia ed arrivò insignificante | P piomb aro nella
6. d ' pienamente d’accorado.
va i pescadone ina olgen la amula , séonv donnafeinm Ma 'i.intant all’io ngenu possono | îlena'i À rso _ conco |' un nze pe o ula apert ’ Amb | ti; le o per’ slatta e ti rnen dell’Istitut Î:%?Q qàldu diatriche 'm | case poapolari enti dioltreque;tla1 fronî ntie="eîiìntfi»cîî:e'ieîr -llllr‘l.\îfflî LA a .n° o batt lnc le' visitàl ER e a a‘mll : Ìeìlz t‘fat àblà!…è%î*ìj,î…fi ì afa non mi preoccupo. Non addito ai sol- | e crvreîgemìzl—g di corso al evi alli 40 di | case nelle “?“ e ?;?}“ îì“ì; aa Socie delle ie opera | ” ia Ln.nuifmofra… AOT Dap Semfi, l da persope che h= malvi bilità dcll._'inga.mw. ! 1% ;JlÉÈÌ l:glfa(îgîg:ìn{àì ;biîît=ì…zlîofie er|dati la possi flo. il carabiniere 1-ìqhiamn.to_jarn-’: ;
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1 È ' Q{llan ù Ce è 3 atti d1 Egist 7L perchè? E' sempnlicissimo. Non 311a.cclììjìifit-: di| dh?f s;‘scop'erse ‘Però tutta lonera a_-i ente bisogno, per jortuna, Avetle 'cIsîl.tt,i…ng Ùllvj 0 lulam ‘usso ì d ÀI d y _; ] 1‘a._ che w-!ìnl‘mfl c!enulfx t}f, indu- | complemenito. ’ Wi di sasa soldato redwuce dal fron- ia m'll ePa S.mg\}gc‘» cuginetti Due CONn 1a-. tutto | striali; af sî.ìltlutr‘legh _5tg_bi]i;;nen aO ,Blencando AST Vistasi scoperta e ssiputasi im . i ‘lata alla —ao ‘diverso ma u rsa ‘che ..gvn_-à… 1uog9 nella+sec =3ogii'. conco c::;ai II quei raccòn| { i'inpe do:. lo guale che trici è pnedia 1 . p Di mar ‘largo il giu , za di nomi|Mandino a “| ricercata la strega prese acosto 1915 presso l'AccademianNaa ambient ge ascoltato uno di que? ANL da ) un lontano ‘ ereditano, .Bìovanlaì 10 .dflla. Commissione del- | metù di one | simi, | L i- ter Aucle Mmat e una perquisiziione la festa. | Teri venne I esegu eS ita e militare. Ì lorito, casì velli ner : ivale i Livorno, -si e[‘l'r\_!…ttuer'ùi mu=cll‘innt -h1&,1:q : : nte una, frottuosa ca G pieni i aa ii eroici, così et-;i S-E‘!CF\!€%S—LI':’ÎÌ‘I azliìt:nlrllo. i:&ulust.n;mg pare te ed oralt. & X...? Mio -frateerno amico notizi @ sull l mal udito ‘ ÉÎÌ»'%ÎÈ isus+îll [Î;}ifìit.a…“}l(iîlt(.’t.c \'elnnrette degli tà nttamen> | sita medica e prove scrit Avete identi i d etàP ni alla sobri atto izio fiera cond Ce loro sulle ecc. cora , nella I da. t oggetti, nolve ; i d TO0= vita i Le domande relative in mnzîl lducbol_lt ezi e Ja vita q°c=‘} interessi sono indotti smecialme alp un\-!yer.ìgom- __ re le | a viverere NI . CApui BL servivan ANIo alla femmina per u_nh'roglm do era i]îriî._—,;:ìtle {àlàîmnàem0 dei bal.mdh}iuîo ervenire ; ialmente ’ spec dovranno lia 0.65 ; È‘mir.'o diel defìînît?t;;qnìa' tutela: , d'Ita ti …L1n}u ’ L [hilin solda ? che uzi i ASE in a| ist't 'V—-— I% °CÎI °Cademian comune quan itt { Mar d enti a | magnoti Îîl i sacahm;;u. -—l 1,;llb:;1;::;Î;::og clîl’ gue vittiumoe, ;fpartìm pediatra s : di Porto di Cnr[appar ‘i ÉÈÉÈ“;È…‘ÉÌ;ÉÈ | %1[* itv ÎÈ“;ÈÈÈ,one nNon ato, no ii Vusit tengo è eî onne ino ssati bamb il intere gli della fe- cui maschietto cresce e : …à"ct…sìln]… Commissi inello Z? a e: (;c:,mtm()l 21ì1.' C'.r(1’<lal;.i farg!‘uial:g “ e l E;J} d-:fimr Niente e mentf;.n ìfi& tà'°8ha_mat-'; a i o eio g assalt quaz;;ìln&che Qîîîse u A Quel. un sodg o arsi tiv |lanci cat 1 Un 10 agosto p. v. . le tuniche per essere più nte anno. | tardîì del modal r sg!ne 1ficg1:-… itre il 31 agosto, currefG.Î}:1 ntare ità vivalgersi alla Pref{u- | qno via perfino di 25 ;’.Ef(ìgit??.lc'î-"”;??f'}ìù per rende | Per le }… aa a : i:l corre @I:à':n più no’tizL 1N pregiudicato Umberto Simanini, Ggli dalle | uja, che, d;'.;)el lino madri o2? caval slanci mì“(f fico gioviB di magni to. liberi mel loto nostre avventure 631 E auni, è veramente un cattivo sogget _ E e — come me — davele udito raccontare esame del 'lmfill:iu… ra. ; sermoni :n° ; ‘ Vincenzo cl ncurante. dei agri - l da :fàr& d?:lllìe‘-'e{ltu=ule scelti ? ambulante, | 7;g sCommi il venditore 2"fin? dalla via. tempo perso Ci so a corazze dî faI[Eì'u & pluhvn SO SeAO ‘[iflî-‘['iì"- comincianozucche sione 1‘i*=uîtl Dediatri mensare _iurtla. e l to per anna cond stalo è b lt.(: N ririno: L Ù G“] poi E Lo, uno‘ come Iììî_t_nn A S Îfcì ISEE e la | DParel to, alnon d'u violen mello ciò, un ne tto ed itutto - | mattacchio O avere lotten risultati lo- || E' ! anche i) un prepotente Tattameno . eMnND a Na 1 dì?ariqug a | i to d'Italia ne : Î più modesti, misto, "îatel'fm o delle eno di- | n i suoi lazzi Élile rg::gcuzo è sÌì AI tì vanta i nipale nella sua sebtà soria. : IL solda L de\,-ofil ETÌEÈ endòo DI E ALUSIeI | bambi cattiven'a non sì arresta nemm t'on'l‘ del cui c'ondi' re amici zieSTLconAUGU conto mo. ne i usias P0ten : fiq Ucia l'ent ipaie AST ile: Munic terni etrab a a “ subal ba, impen I | ; Lajeri Giùnt ; 1i ASHT ecoI rencrupo dél nuo- | manzi al proprio padre. ci ha deliberato:À parlare sul seriol nbino zioni e s I : o la | nomi deî'îana…s…lts.. delle condi che all; essi , perchè : godon Peri melicattamenti. l veochio Simoninilibi Lebee cosemal s0ono anch'N’essi P a catittuo r T ; non z ia è perch peco S | fam:' eli = ‘la O/Urli E- fatto2 ;…‘à1:_î::.to <an punto, ‘itando ace : specia î Pezzi un e «gde | tubi ma uono di arrestato; isto S anche A stato pacqu era . | CRi #iov e, il giovanotto della rcial o & lavoruità nel | renti per i lavori di fognatura; di assid St]_n] gliaè edeii' vo articolo comme S ch'era e nutritrice, nonch : .lfl l‘a,g‘uzza“ ù di T8S a sedi vissut e cessù sempr a dei superiori, ? veh! — o° |Madr mail e CO eli a ] pentito ESO, estò milit-. ta.n_Pieg : sì manif pTan_[o :_—“he imili O SSATE il bambi ù no alle visite pediatriAA ] ottoporre & ! d le'g e oro tti e dei s comandi : el distre"etti e d' e. a sla. Comun confess L'h_.€ : | lii Consigal C:ÙTITLD?G c-ì| 'l‘e[L j al iflfle ?r À| AES : la ce.s;se 1 per rre €1,L“.".l)ail'di propo …Ea peî53È‘{° "t“m‘m0rnta cotta- d g:i'°n E di ! b€".£meî'u‘,1f-llUno quatunqgu riceve erann Uun u S’3Ùng. che, i. o oprio: consistent istretlo a cambare altitazione e a dividersi | FEsgei Pri : i via uUnta innamorata — a i i q s a e-a—— EI CÌ v à c n fi e, __ lelen esali ento ligi una medaglia d'arg rrf.ì do- stra_daìfe 1u—'1i158 i h:-]‘:tc"ta"?rpc}èlîemv l; I\1[1::1P dml.flg}io’bmt._alp. : LA . che C vîg're sonao quelli ; p propria ditta a d a I O dej E ’ che l'al- gtîmgmz“ììà“'(%;î!-là GOLSO SEA che -non fanno nac:îte la matern dità, lj Al bambìn I'Umberto, creii vivamilente | genio fOE IE co loro irritòattese ‘ceri. Ciò sera, i ‘mlenzo accoglie i Α Darlar “ì F i re della mle gresso r all'in queta padre mfe Una t0 | G ano tra | OV ria limit N“ si SI i, ma f : puî,macoàìi Wé’£‘° ilare, della va le aO e t CNA n m;i *àes:‘ì,Denp O l"a,.ùt?: Dtlìlca" score Caln 7, re; fl iti golato làîìczl ‘Trans | à z via 1%1È?-Ì in SC pîìlf ione, À monev4,:: tlove, dDitaz al collo pereuotendolo brutal- SE idovini ia { sentimenti:;} Ma/il Cassae Nîàgîo;lsealle ma iL cugino îfà?flà.àaì | fato S jé‘enunìg:l& ec {7> APAeT arllailritito : Al Circalo Filologicosezion aN di - essi, con un sorris tîa. gli salto ce, siSAIfurba. d | lio neComun terìo _î…hente Consigessio Iîths e Str ttimi alla soppr FR rre propo dinzion “fî 1IU0 | Brepa, 3, vi fu una ISE del T°È:ì i riardel Asegn ? e per clhhic; lujlìlì sonve | e\=eq1t al? ersi gli rivolg per ti rimen ' smente. SE otti: : HO di promesse. ; illca ì L n corrispondenza ha: tutteé -|la seoy Fe-,) | nile $. Siro 3'h‘ aprea gli occhi:: ri egli -na della alle casitiU- | j Allieve Infermiere, che detie i; veechio 3ÉÙÈ;Î?IΑ;"Î,;'T';ZQ‘Ȱ i Caso di i fare segretela della Commissi i SE za e dec mmissione Qquì, un esame di la direzione del dotlt. tenelate | “7 accorrere di estranei liberò il
»
di : figuri 5
di …\18211‘1t%{.3111?à:, A5Ì11.113 rcî:1 Manifattura ‘rabacchi;
%”ÎÉÈ,P_,IÉÌIL‘Ì:‘%? 1Cassa. svala di h…îàî-fi-
nelle sfere mìlìì?i° s mettono in mostr i
‘1l 1Òrplltn‘ a Snze h°tiss— Dut,el_ Sì
sottotenenté
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sta presso . il Rips mero 154 23 ‘e/25; RUE 29 31 e 38 del 050 2……'1 sotto Losio, Alla presenzà della pre; jalle carezze del cattivo rampollo (Igiene e Sanità) iparto IV_SNT i -_ììcgg.rauva la sua îîîcîxîàse :°Bt:elqu_nllag Mi i a del Comu . gli a- ;::)tiìflll\tglì’t; yercelit; | Informati della scena. tlìs_!?u5ìo&aquesti Marino: ar- | }icità }leuu.«mendo. Tnotrebbe L-urha.m!'înnea' fe La da…m di Milano in Palazzo Ì?à2ììîîlîì?gnm'& Sioli, della vice—premdentxf | genti con Greco, di Concreltai via e delegazion cmqclellu s’istemazi deila quanto risulta — anche altre | WDOsitotaaw‘. la Itali coN #a egli magdott. creatura, dal Festà sarà comunicata cara -ìyîìlèg' esaminete insalutato | al eellulare it cat\Qinnora, Baglia, chè Porta r‘. e trottato); marciapiedì vialzati e allievs AUrono sottoposte 2 | restuvano e mandavano i ia u la 1 E Der mai, a ferit °Îlp-“.e : lontano. %\itorn-enrg i è opere delle e esecuzion soggetto. ope \ tivo | losca loro fasciature le la EE per 'uÎ= pratico ilevare e o ieorico slì acame eE ; Suarqj Po o ‘ |mo 'bilfim—“ifgfi lÉctcl:tgnmonmMgin”"t-a'= peli eST i aià FT s| ;ione degli scarichi stradali nel quayere 1gm 7 O CASEO Ù aeala Gi ra :eì-3i?-” . iO .s:gngrìn le in IA altre raa 1e mettersi SEE fra possano gastitu CINI i ì distinsero figercato ghe : d 551(]É passava le sue natti : tenqde S dalla Silyvia_Frigeio, | donna Frnestina, EZA con ié belle = dnnnimèc- €l= amara Mrasie e|ini 23 EÉÈ l CGNIN PA e la via i X Umbria,omitlìc:, ÉE a%i ?EBEÉEÈ yiale a S compreo iiAO signorinaFAN+Maijioru NA S El g àm} a, Soragnna, i Oo 3 nioglia | ; SE a che propy. o S!& ii della : : zione Sorag Spenin istiza esa i a delusione gli: Dietro s march ] E i terera Rpoasita tutto less
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ni -9 VA- | Ri IO del giorno: deila ia - QaetalbareorMbafamigl ’. l sione Là Cs dell':;Écid i ii.& per | Schi nte al Circolo Filologico steS- rn conclu ie del | seguente ordine delle cio’ beneti S a a, d'Add ifficiale suocriore | Prio arono à& V&prio | ‘ & 11° Comitato. Esecutivo della Federazine |° progsimame Nuovo corso pe'r1 1…s.h'ul.r?dììtw a)
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secondo e e gliil terzo,: ehiamando alìltîtî?ìlyaîulla l’autore attori La grande serata all'Avena ba dato mol- | cinque volte. sei o in giorni 21 perf ilpimese| ZO È ladii.Wa i _-\__mfil-e-.4:y IL 1ay ai | signori : INgre da tifare ? L'esecuzione buona. |to. Infat del_d.,i} "essì =so i }… essì c;a]uo—1 e o, avoro si raplîca, : di tutelare l'interesse & al la | agostB) per il p‘agam(clè?tfì;d;îfh 1lgltg‘il 3£iîa;lLlll‘:'l&r‘}ucll?:‘i’ l?iî'll'î'}.…-im:;titig.ltiìnanzu;…C‘b‘[}l‘in‘ic il votò geiinuìù ECOrBO, à[]omo'_ggli[ì:rorilo:\illlfl —îl;Î:::;l <Sal g‘u‘L nà;%g i iLulìé },à renî1 la -eî,g Imìebl l i r,'nrnuna]le deld . IOAT amministrazione on. L M e gozniL L LO :
i i L e di Garibaldi, Caa per «cercare», Mameli di mpag S di || Gliuni s d €et-ler% ; il.. manigolnamento ‘/di banda, 1Urono are», - acco di gno con SkSo j S Sepza essn nso compe un s — S0 sarà . ssimi uditi 2ppia | inforIS EI anchel il conte Cacile che saltino fuoriCIIT OT: EA DPiAU Ev A Mazioni lv diffi ni 51‘»_\ 1rg edi atfendibili pa,l pagano.
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‘fata con molta …EÈ:‘È di can re con Sleci-| Ja (ex coupon a denza 25 di 190 lire è in in denaro; il] cameriere 10 avria ni n| addive alle orev COmpe ed o corrente settari 29 o dì j;perat | # vastis© ico giovedì " magnif C) attraversando il che appagl le ì ri îàîb& assi i ì ad una riforma, I Zani, che fu an#]îît judine scire a evitare l'insulia? Come | Corteo, ìxîlate(ìì‘î}r\r djis ÙErnet. D Castelbarco-Albanh, O d ;a];îlt%)alg Dario ‘“'“Èî,”“‘i«…fifl?"?}f% dtena, allcpg‘-N 'e LO 9 2 îî?er;;zìî'io(àlì: 010g ii g…clîtlé simo parco della villa dgl;ll% e 1°calìa nei Juogo | ’ s e s comna&È? nale eÉÎ1° ni Ry perso ; z Del del o mazio razioni Narcis infor mèLn:—;pì off, le lillrìli} re Tarcan i la spun! 4 ione ? ritorno a Milano ‘t1.ur'r, tri esecutori. . sta i l'avvocato : novarese Percie degli : stessi SPN Dalbuono del Elena IOAO ». ni esatte da quelic| è risaliti sul tram fedel'c ltua.ntq m.' ‘.‘I giorno la i conse AGAE ‘ingannatrici? I ASA gna rdilanest lé”AANT
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ldi, 30, dopo avor v episodi delle cinque n dei À titoli= e il -erse di Milano. frartiti e, Sì | corsoo Gariba lice ce nelle linee ]a conses_Ifflgnìa AN lani|pane l’attenzione della moglie del proprie- | g1o? nate iva; " flfin1t , semp dido dl;ed le ‘“' l"":z‘-" ©e, aldi cell's di io esemp splen dal càssetto un portafo;] deposito del | tario involavamo. alla sxstemt!cmfin derò proce | ve nNore nuo nelle sie a rivi fioriv e te che rdo ret stile jomba eventuali ac- glio contenente 230 live. Quindi scompari- Ope
S di o 800 anni,i via v° straor in mnire IM chio “ ire) I sovven B0rz - ) (ùì>,llt 0niche, èà uno oltreperi sussidiì cpncessì _dallg_ SA
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Prasaenti con. notizie tendenzioso. Sarà oso. a Sarà cuerr un| zi o reso alla causa della no&tr servi TViZi SUtIrE.
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milifari sui milifa izia a sui r notizi NE SE EN S i
Sì trovano no z al fronte : può aver carattere c Srt ezza e di verità & :
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del dodicesimo segole ione ] Decretò 28 Inar1a percen l'art. àugì .=,ÉÎÎO.CÈÈ'ÎÎÉIP-eÉE titoll e per «ativdal cf[c-t si salita decreto lungotle: s ; | conti previsti di{ $
terre -al principio
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fficio & i Atî3 aîîîltrrc'rlltltî quan 18è11(:9(1)‘13.1‘-3't1%: a, Sisfenz A) ;10 TO] i più è st 1Î51]‘:.'1;« Sep s ed a lavoro proprio ileil < tutto il aio possib
giomooperazdiioni: Hquidi titoli Vérzìe1'e 5° venne visitata dai periinknt go ]a? StADZ p di esper 5i]] primo NA Agug:uontìfi“ , DeliL G01 Infine 3:àìl flaconi £ veo. 186 rvate ; à Cmìca leria, cancel îfîlîì i issi one “ganll divers i ti faito un foro nel soffitto missi |ogget | i{se. Essì brodi ste notte. conse Fa l carni 3 +j 1430 scatolette iona giornaliera MO- | stessa |n. 145 F2 ;
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Man da.m:a;?gaîli] Nsosg_e_s_o
all’Uf so2274. Domande in sospe Doficio I.7 1835 FÒ j 35, Domande e respinte
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2 one: Per “SieSidi straordinari e ogazirIA -ul mî‘[îr mMensili ; L. 317.843,50. 3171 1,50. Totale tinì nnanali i L.L. 31i,71 ivi hanno tutti la deI sussidi conti niinuativi :
|pe camice confezionate, , MU | Bo e c-sapliìcîgéì delal IÈ;io%vita della Ìcupi P lenzuola e federe, 160/ palardi della alla prepo indudi capi ’ 620 aa re fatiche calze, di î”fl’naue 400 paia tande, menti diversi e più di 500 articoli diversi permesse agna. tazi ni : : I id AE senete |‘sni
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asociati che FNSE DNI cottiva consegna o de ENC a eTBO COO lo o Commere or del st i Mimi effettivamente alla consegnare -di ceFuUsca, ai p
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zona DEJ.'ÌGOFOSE" di mflreent,rmt.u
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piare sotta. | 150 notabilità britanniche, rimasti nellorga- ’afrovarsi ando sarebbe stato VM…E | è capcherà di neutrabizzare-i cùllfi,‘“°' e 15 lord mayor | ltri deputati che sono pantito. Pare, in ldvvà assumere verso la stessa un atteggiatutti in- | quecancelleri, di università, SEEO del ufficiale Mizzazione | bri. icedero 0 semplicemente f vecire città que parti si impegnano anche di benevola. neutralità, ed asercit&à1L) | aq gli equi- | o lord _ provosts, .delle maggiori. o Qecorreva uUn ‘;15r0d1‘6'10 eT un accordo riguardo alla loro attitudin che i ‘tro coraggiosi si propon"-‘mnm COMpenso, | localizzaro per Merito, del influcnza sua dell’Ordine Ta ijla membri 10 tanniche, ; vedette e | SAN0 di fart molto eliasso al Parlamento. nel caso che una di esse sia forzata & dii columi e ì prodi quasi l'un l’al- | letterati, pittori; eruditi, scienziati, uomini Essi hanno infatti cominciato col criticare ciflitto, » | ! paggi, o meglio dalle v o M Le navi sÌ hacun.vafiv
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l€1;3111", asso 1S igorreva un
alla pdecilì‘-iont; E?tt1?a.\'ersò ad una trattative diplomatiche, intricate di seria che richiedevano dal Governo, come dà giunèem
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fiducia.
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da incontrare e pericoli da correre, In renè risultato che messun addcebito d|'partito iniprovvisamente da Bucarest. dichiarata daÎ\"(‘:»]: gli?:uu a questi, noi, in nome della i fatti, i SE Ì } ASE ° «he a t ‘tone ; 3 nvil'osct d i I sia Ferdinando re che qua a qual- | sSoltanto > contenutì nel querelato trafiletto DU pu | Sembra Mneo i dli< jquelli non ; Ja Malig ai e chei il proletariato efiîìîîliîìlcleunîmî;l ld:flflxîf’l umana, O—S…în p!1' solidametà I]]CI'L‘Î.-1:!(31'.:)‘(î“ilìllìî‘!îl[;gul;*î:](:ìlip W portava : ST g : Î tr:lî 8à01‘11\'.:; u{1it_lè:—p‘gsto,. è che per. quesib || vVi e e Y RLC LLOLL EE vittime state erano dell princientità col la ;.‘i.?}':î;tî.ifl'.fo acinîîsr‘ullf‘h l.,&:l.'lla.!‘{H«.l_. ha sempre |farsi al prof. Mussolini. certo l'udienza OO VULOAZANACe AOOT a a vittime, tornò una relativa | lo non so ancora nè dioccorre saperlo ai Éìnî il princi- | calo volgziamo perchè con le ma- | Deve quindi considerarsi ; s ferite di Bissolati, erarsì come non serittifie Trondetzkci. Vi-»è chi dice che LL A deste forze dî cui dispone, aiuti e sostenga 1o0. li i hè se anche Bissolati partiVWilson fu _i informato subito di-ognî assarto, perchè I arti- || delCe mioo assert I gli sforzi della patriottica associazione per | Uo l’intero trafiletto e specialmente l’alle avrebbe ancorà una volta ceduto al suo | Telegraph». che i]i suo po-' fatfeltmc:-el £1toonlî’gîl.aq; tgiîîuali'3 del «Dajly corrispondente alla partito improvvisamente sarebbe pal‘l-&'° gualimague i da 0° i modo riferisce Colare, qualunque i l | lin affer contro Avranno i o sdegnato che e ‘ito dispraziatio ‘ bizzarro, {ratelli $0 Mussolin|umMore dal modo phe, oltre a compiere il proprio do| liesione a sovvenzioni a v soli S MZZA i avute aily sioni I d com corris a phe, ‘ y calare, riferisce Îl S ro il| è | ronte ma i ©a Roma. sss A. fll1 ‘ E ChO 3 ò S aa i S ES SEAT ‘inci : . I N ma l'esaspe-|è un capo-partito colle responsabilità
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delle persone e dei titoli più è meno pam|posi, o più o meno veri, ma quando altri
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Îmno.sirili i 'b21"ta. i di un qualc]w: (Èuìmig'3.gne flf-fr
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l | e ni | 7, voc essore glia in tutte lo nobili manifestazio dilealtànel a nui percato Popolo futiene Oo (|:h.c!del quanto ENuit VUIAS umili più pubbli ai re inferio e ‘sempr re chiara nt}:1-?!l; ìlo Èkîngg“_1jé}àî.ubclvlc"glzàlesia. sa;t.tg.«(:_);;:«u—.-gll
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UO RA n pure, cannoneagiato 106 | SPC omali iedesthi decono che queste: yoct generalo oEila a promesso | gpgSiziONI turche della costa asiatica iiC e ‘sono prematureROE di /orisine insles e : i
d di Focep del del: Ponor vengt | Tamna:Eaddietro. Zay afto Popolo La . Voce, SIIN :
tere lo Jiîtî[dl sottoscrizione per la prepa_ razione civile. Noi non riusciamo a comprendere, come
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i suoi rivali
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ia 1S lini Mus ai fied anzi ci sì riferisce che diversi signori | Benito le cle- l-&;îlc‘ì}e_desf-ll}ate a servire da asilo giorna 1l\ p lguexe l …Èm COO RA hi, o graveprofug nemico dal uccisi ì soldati dei contrari prima alla, venuta dei prosgli di Ogli ampla facoltà nessuno |va MA perchè vadano propagandando, del Popolo …É*?{?‘}‘;t?"ld* ‘I_-Ì\"USDO la Vocemmte feriti. A dia il proprio obolo, per non compromet-
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istrati portar osatoArduin i. e in lista la hsh. hanno | Soc(|:-lî del prof. atura 1ge.=.i di guerra avaranorornito_ candid | LSANT a utte le prome della barbarie tedesca.
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î LONDRA, 27 sera. che continuano contro le ; ca l’an-| mettaÌ prosto .fine alle voci che i a.c:ru. stato vi | aacohi nemici : one pubbli a) struzi dell'I roò : Ministe I1 restati. 5ono orod Iwang di te ! opre avanza o d medilareÀ un colpo & $ govern | zzaorguni una di' ione istituz della nuncio yesi E _ sUura detla Camertad. chiil |la ; riil| le ed ire la Visto favor a la nte Fra tende sso, te suoce | smti rz bonduello di artiglieria. Tra il. Wi zione permanen a il sfida arazioni dell F£Ggeciflv quest to Achi e accol ha' quest e o azion Contr | popol LA scopo fu| allo i, peso nontrial alia sotto indus all'It ed lista he enza socia tific tto e Mron e cogli tri d ( r aris - schfacciando la lista giieria. Tra il. Wieprz| cerche scien P però meno calorosa perchè sino: dal princi e significatimantenere | dente del Consiglio dei minis
fallirono perchè era assurdo.ilagli austriaci, | ; potessera unirsi ai italiani
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ione importante pio riconoscemmo che essa non poteva pren- di una votazvotanti i socialisti hanno ripor1800 essere fedele, V2. Su
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fmte Ponevia Jekietdany. Nelle vieinanze battimonti a colpi di granaha por una part® 7p. Ciò Nonos 1NI
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t1rìt-;-l-?:'îibc;f:- a politica dell attuale PT îi ÈZ'“É‘ÎE'En.@SH:'. siguor Gunaf.s-
u lgar'uue © CaO selgui“l‘o‘ d DUNKEra rappresaglia da parté nosira sugli ac
1a sti sforzi fatti dai. tedeschi per as-|parte SI nati piceoli com. impeg sono sinist ich siSulla Gorgevnti. perchè| rale icgafide nei, euoi covì e naon si'fa pitl Yv O | ricordei 'gli eletto IA ra delta Vistola gli eAO ss l che af0xzi pitime | alia, Ora, dell'It voti. lità di neutra la t]àîîî('} rsi gcnl‘el-î sicura | @ (?Dmlil;ì i nirato 5 microscopiche nav, pensiero che convn%atl
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FE iN ntando l’indir delle asi Comme il « Daily lei di e abmog . all'Italia izzo spavivaldangiche avere toff, si N- | hbrita chej a dopodi Teghe P l’ombr È.ì‘g%t dglmîèaomico
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[f:;](:?c(lggîì‘-îllt'tlc 1]13“f%1% clèlîfìlèllll(èîl;Îhg.p]esllîìil
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nio, Juto che tutto questo #ivocien : za hgì "%Èdspondvunte' , {atto di pazi
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a riam l'Indde nostre resi dalole che 5 -ae ppde ali delion191 e | tal ni naz zioica i bndi son quioestlo qg"en 25 iairaero di5i a Ìl°e_nEm labbra che l’amiamo come i nostri padri| POAN
or a n che punto Eccpe :lmaRer
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d medesim ù che ÎtAIpoassied tutta A i ai “ | i e )pei I g n ciò i li 1 nazionalità, ULO , di di- | {}}nfl LI: di umanità
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ogni lta di © : diL LLfratellan] za dgì che l’espress idistanti. Venti valte a sini08%_ | o ci pare NE: CBPNESSIOione “ ì e € di MiddleKerirata si — di- | riranno all'invito dei k la|pamenti tedeschi Wegtenttte ingle Ghio amici verso um suci i dei Tuok e di alcun zion di ' dire parte m"ìm In e a da UN pel‘ esser i ebbe vsco sar i‘lll'f:l" ier È[ ve, compiuta una \ΰ‘lr""]] Scopo del convegno dovr nque kombe lancia a di a- | ciamo alcuni, ma in ‘realtà tutti in Inghil- | schi. a intrapresa da Inemico il giorno | que. Gi : siv evitare uUNA oin ) ; mo pace. : ralmente la n n ' d possa essere | natu | dei | 24 stata’ re nmicl1_ dellitala stes tedesco su: Dunkerqnà 16 s glie-|a er9plano ta à dquesta È- commedia iglie orso ed te1'l'flltaa dagl' : in conc de;. deill'arti terminer col sp -lrs ta di prora; viQuando O la: nafi comp econda dirit su i delle 71 | tta: ani colla ‘acce I Iì itali avere PA no | accol 11151.1 del Kaiser, che Ri ‘b i 551c1:QET ntlsmo mavala mai O lìmlu.E da llvoll. SA è fmnln o 1ina a 5 . vern f Ario , E cpnz_."|.].c,(?u cui ‘ ra era ;un acroba sMmo. 1 Niemen | cagionato alcun danno. Ingiam E _ jallo aa ra E avi Usgn che i ento e conquell re cina tras oneg iono cann hez vogl ra Souc guer di la. |tore /ta atta i ente are corr liber to 25 il .per cina no avvi atto è si mico comb ani ‘ille pace itali una are ad «Gli acci Mezschi to no oltre Votu per h;…:.n durò 1non o femp A : sgoro cinca un lt°1'° Èl'flll'fill‘]1,Edll. u ìlmhfl_—'l ’hl'{ìmlll_?b e 8ì1101{ : ‘E questo passatemi i dî atmiracolo
ananti enerle
roa
del Consiglio. deù 'm”“.3"'t"f di
di
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L
Sccondo
|
‘ dice:
adiestii
Meurnes
RG
R AT FSBO a
27 sera P PIETROGRADO, socialisti Ginevra i tre deputati PE i W Bouson, ‘Auelle e Luoguet,. ’del Magglore ato datto) Stato) n comiunic 1'rînccsì ade- | Gieralis simo dice: Ù Non si sa se : i tre denutati 4, | tro compagni tede-
e
:
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27 sera:
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tedeschi .Bernstein,
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nopolo,
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27 nolte.
ROMA,
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d’Italia)
al Popolo
telefono
(Per
discernimento | socialisti
e freddo
sereno
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|
Venti volto i1;1:.|unr.e'-'che»sì ri niudevano gli | momento in cui
ù
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I e L'Italia— dico 1n lettera — vide | “i l mare era 1etl.el'- Snave iutto il Parlamento dimostrando làneloroe im-| ia nove mesi il nemico infrangere sistee ma-di prepa a bhaj destr ussio ‘disc a quell in ne razio di mine. La prora di un ì Micina di umanità a sd'e se- ticamente tutti*i pyincipi di mone lia, & | o partito, insomig il inuov sitta sul fianco della Sl=lb Vsare detle conclousosortoche qualc ‘degli atti | quell tite rfi testi Armerica | mine) | diritto dellofigen ; he tempò fa Po o doveva ognun como " Alsic quello che sapeva ante Nonost à, erudelt di | | del: cba o con; i to colle Po-| col programma di trovare : un rimedi i a N- di dover affron! tare in un conflit in attimo, D° mma che proponeva jgnorav la miseria, progra attim ocomanda tro da a Ì jndicava di OFN1 spronat >, piuttost o, che germani fenze 181° nte ne 1a vedetto, cCome tocca-sana di tutlti i mali l’abolizio meto- | della veduto e appreso | dei prova carta | moneta che erà considerata la E di biscia, | quel che aveva P mùSSflle n almente l‘i-ÎmmGdia.ta. , ol alla arò girav prep {to, si ia to | l’Ital parti o, Quel nemic e ed a scalti, | © i del sorgente di : tutte le misorie. he di. gatto, balzi mosse brusc risoluta a centribuire a far sì che gli orrori vi’ per y a : Po paril jde, 51_E’Qflf- 1B squasi America n in e chiamar l per Ìfarsi e nel Belgio e negli Occa- | finì | uello non Phe si sono svolti mai N Venti ° trentd volte le DA LOS convulsi. più ‘a minacciare il| tito dell’ignoranza! abbiano non ni d.u]fl;.lfilvì-cîune. rata . pe un aO evitave . nel decisione Prese la sua MM[]" W[Èfll“ll - minere di °?5°flî_r'j ès‘srglr:qll;rntn così inevito- | mondo civile. …m… "E probabi. era incerta ogni navo
&n!
|
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per una )
di legge
progetto
il
ammirazione e rispet-| aspramento. tassa, maà non sono. stati felici perto per la condotta dell’Italia in questa crisi | NMUova tato il quale ha preso la parota | | depu un chè suprema della storia del mondo. duran- dopo di essi ha fatto ridere alle loro spalle | | La leftera esprinme
poveri
eAI quei moralment : interessati. -
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da questa suat quartità gli:l deriv L derivano, egli i è pi | pvar:amentari e il suo par'ament autorevoli più i |fra di opposi nè presi al - | consiglio — non sospetto di felicitazio a giunsere i ed indirizzi telegramm dente continuano Intanto osiziane : ni da tutte le classi i sociali sociali e da C ù tutti 1 i punti i | seîtaria settar:I iziì =— è sempre altaoèè di di ambizione degli Stati Uniti. i mente apprezzato. P | - L'opinione pubblica e la stampa degli,Sta
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ES S e : SA a i Ù l'asse ; all’assemblea e 1a gratitudine respi che respinai il | 1ao sua ‘dal 28 corrente P è iripristinato 1n Ol'dma.redl nvedltorl. ai Si raccomanda se jerl sera lo sue dimissioni da presidente g = I $' = À :f aa Bar, A Ì Bar l’on, però S quali B, sulle dell’Associazione, | Ò "Africa Occidentale dell'Associ : asie ; / AI SAI aux?nt_1v d| copie. g‘ll _eventuah À 3f;jla@ d1ghm1_p.. fh insistere 1rrev.oeg.b%\_@g;:h._ Opportuno Fi
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inviato dall’Alleanza tedesco-ameNew York al-al- Presi Presidente. QuestIa al-
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pace. paoe.
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che WWilson l’azione ‘eventivo suo indirizzo denuncia SE DSATC d | DEFENDENTE senzi preve ha intrapreso parcere preso senza GRAHGH\E' D'ARTI STAS. 1];1|'1‘L1;;1‘1'::;‘-.;-;i$îfl le? l:-lluc: Î.rîngnt=sso e dichiara Ì
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‘eroismo
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che rivelano
d'una
al mondo,
meraviglia
urtante,
‘sta
una’
che
e sappia
la.
essere
|
convinzione
convinzione
coloro
che
quando
lo
suo
buon
diritto
del
che,
questa
parlavano,
—
scordando
soldati
scuotere
—,
abbiamo
ogni
notizie ancora più sigrificative
del
Kaiser,
fu
detto,
reca-
ma
torturano
opere- d’arte,
bruttano
ogni
saccheggiano,
bellezza
col
immondo
giarno
essi non recano le opere d’arite de' nostri letterati nello zaino — (quanti treni QCCOrrerebbero per il trasporto di una biblioteca
I nostri soldati,
in vece,
non
ne, di tratti generosi, che dimostrano come ‘il cittadino-soldato d'Italia sappia conser-
gigantesca?), — molti di essi fors’anche se Dante sia vivo o
‘vare la più squisita gentilezza d’anima pur
negli
arroventati
e {fragorosi momenti
della
han
canti
;
]
l
î
al- Ponolo
_
d’Italia)
|
ROQMA, 28 notte.
che
non
ha
durano
della
che
sono
angora
già
interrotto
da
un
Quadruplice
q
‘n
esercito,
e per
Ja
piazza
la politica a pancia
piena,
in barba
all'elle-
nismo, rone
antico,
tedesco
di meglio ohe di farel
presente
riesce
e futuro.
Ma
graditissimo
corte greca é nello stato maggiore cito. Wi
La Rumenia
anche
il ha-
alla
del Sultano al. Senusso
}
ROMA,
faetò lia da Tunisi, “veliero
le navi
di
vVia
28
sera.
greca
alleate al Capo
Maltla-
norchiato da una torpediniedi' ‘Biserta; Procedutosi ad a visita, sono stnti trovati a
La parola
mente
::
d'ordine
tra j soldati
LUGLIO.
giunse
come
una semplice pro-
agli’ ufficiali; è stata trova“ quegli che sembrava il capo
se
toglie anche la concezione
del
soluto
Jlecito e dell’illecito, del dolorosamente necessarid: e degli scoppi brutali di rancore, al-
lora' mantenere la capacità
di essere
a del
Sultano -al Gran
tà; francesi
mantengono
luto riserto.»
A
Senusso.
;
sul fatto
!
ROMA,
28
viduale;
altri-attesero
in un'insonne
sia di conquista e nella imaginata ‘zione della grandiosità dei confini tra nostra Italia jl battesimo per questa volta non venne
romana notte.
| - À ‘praposito della cattura del velllero gresfin- co trasportante ufficiali turchi diretti in Ci-
Di
togliergli il senso del valore che ha la vita sua, può fargli scordare paese, famiglia, tutte le cose care; può spingerlo al sacrifi‘\cio ‘della sua gagliarda giovinezza, così, sen‘za ostentazioni, signorilmente; ma non riea
ta
rivivere
in
sè
la
s'arrenda;
atteggiamento
tras-
che
o è l’altro
di
e
vandali.
basterà
nuocere,
per
metterli ota
e
nelper
] NOSTRI SOLDATI
fe-
l’austriaco
salvo,
in
il fuoco,
sotto
porta
l’impossibilità ] "avvenire?!
e sfama
benefico
di burbero
il prigioniero esausto;
e
diventi bruto! superiori ai Ci sentiamo * infinilamente propagatori della kultur; ed anche per questo abbiamo voluto la guerra! La nostra civiltà non ha nulla da imnarare in'Germania; mentreé lurchi, malgrado la potenza de' loro mezzi militari, così... scientifici, re-
un
assume
che
l’altro
u'è
ancestrale
barbarie
contro il nemico che gli ha 1appresaglia sparato addosso, che gli ha ucciso il com‘pagno, il superiore e che poi giace ferito o ‘in ceppi, nell’impossibilità di nuocere,.fra le sue mani vittoriose. E' tutta una fioritura di episodi sì fatti: stano ancora barbari o è il soldato chè avverte il nemico ridotto A distruggerli? No; ucciderlo a costretto sarà che -agìi estremi se - non
la
sappia-
non
civiltà
tutti
incolonche sapnia metodicamente desco, nare un po” di cifre e che, nel perricolo, sen-
di
atto
un
ad
trascinarlo
contro
specialmente
e
sì fitta
una
il diritto, di
mo che fare, anche se cerchi d’abbellirsi con la scienza. Preferiamo un ‘analfabeta di Sicilia, che sappia, bensì, eroicamente combattere, ma sappia anche restare uomo nella battaglia ad un alfabetissimo te-
“generosità pur nella battaglia, la quale può
mai
riconosce
anche i popoli bruta violenza?
duti, significa essere da vero civili, significa avere nel.sangue le conquiste del progresso. Ebhbene,il soldato nostro è capace della
mai,
che
rito; son tutti sintomi rivelatori d’una sola verità: la civiltà nostra. è troppo antica, è troppo. radicata nella psicologia italiana ‘perchè venga scordata in qualsiasi grave momento.
Germania
ia
La -notizie
ivi
dalla
mi
giunte,
Germania,
caratteri,
de’
»
« nuances
certe
con le cifre, a negare .Ja, mag-
civili,
permettendo
desclie
le, grano
le cifre
jtaliani;
occorre
esser
alla leva militare di-
dei riformati
mostramm” trionfalmente che.... l’Italia è un immenso ospedale. Mettemmo a nudo
riînostra.xlg
coma , per dedurre che l’Italia non era un d paese civile. da una nuova affetti tutti po' un Siì' era sconasciuta forma di masochismo. Credemmo. definitivo il transitorio, non consideram-
mo
inai
quasi
che
nostra
la
giovinezza
na-
’ nemmo tempi
conto
de' progressi
relativamente
fermammo
brevi
alle apparenze,
e,
conseguiti
in
peggio,
brutta. dell’analfabetismo, coma non vi fosse, pura,
di fonte, l’anima italiana,
vine, e bella, e capace
nerosità lissimi
e
anche
nei
coltissimi
alle soprastrut-
del tifo, del tra-
lucida
come
acqua
eternamente gio-
d'ispirare sublimi ge-
momentj e
/in cui, i civi-
sanissimi popoli
(di
Germania svelano tutta la barbarie delle o-
rigini appena orpellata da um similacro di
civiltà d’accaito.
|
ci sof-
ture, sempre variabili, ma non pensaromo a guardare se, per avventura, sotto la scorza
.
prova
al Senusso
AmilcareDè Ambris, l’organizzatore del
di Alceste, di Unione Sindacale, il fratello oni, vaorzi prop le cui riproduce isnellite
v
di Pippo
Corridoni
con
cui
condivise €
galera,
sca CcoNn enreindossato la blouse marinare one comfusiasmo e con fede. 1U buon Amilcatr pîc
in silenzio
i
tarsi a tutte le fatiche, a tuttele tribola-
figuradell’alche
La sveglia fu data alle tre. Chi non sa cosa sia una sveglia notturtia sul settore di guerra può dolersi dî non aver provata una delle più sensibili impres-
sa .acclamatarsi
montagna.
individuo ha la coscien-
strema facilità e senza soffrirne mente alla rigida temperatura
bramo-
del fuoco, i
zioni .d-eìla_guerrn;
za
!
di
Ciascun
questa
grande
forza
temprata
àti\Itrxîguî dellla. ra.zzaf. € prova
ostrarlo,
non
cngmilìt'nni. Da tutto ciò
fosse
con- e
menomas-. dell’alta
soddisfazione
a
]
L
* aa th deriva una gara
dal
a
n giornalier
di abilità, tra l’uno e 1‘alt1*i% (:01'-1Î,' -îrî rîag* gimento . e
reggimento,
e pl_ntonq. spirito di
EA &è ialso asserire corpo c-essi_c?a,#&ntfi.
gnia
e compagnia,
comune;
esso
spasso
molte volte
tra
compa-
tra plotone
che questo al _ pericola
iè anche jm guerra,
qui è maggiore, un potenté eccitante za morale e di volontà individuali. -
+
e
'
forse
di forì
+
”
il suo dovere
con
Senso
Squi-
silo di respansabilità e con grande modestiu.
di pessimo
q-ue‘llla..svggliu.
alle
lt'fll.g\trt[j]‘f;°‘-;oldd‘î'zfll}, un 1Tllpîlîf-tl'?ntîe …Ì
‘ i in MA uno statoEA Pl'0iîtì COI
umore. tre
del
MS
aa o g
d
|
m‘}f{,"op°p°;’r_tèftd&-ltù\fffìî?Îéà'àf%làl‘ìniîxlfpfld?"hgf
aspettativa, | mento di ‘essa, dei rapporti <ìuaèîî ‘fraùtanrlaì'-i:’
d'animo eccitato : | àlaîi.uonìo +y AN AOET e uomo.\
tra
AA «co_ma.pda.nte
solx: t
è
a colonna siìi mosse è marciò cautamen-) ; i i ri. gi i i te, nell’incerto chiarore dell’alba nascente, ,Ellf'j(,"cl,lfìofp‘ài. Î#îè]3.îî.'àèàgîm’ì,uàéscehà-gi“ Ù guidata dall'ufficiale che segnava la via in- plina dalle c0m;nagnî’e- cc?m …ÈEÉ'—° GiÌ
dovinando
con tatto di conoscitore i sentie- [mente
tutta la purtartzî de]lg p1'0‘rge'x:nbîa-: e meno faticosi. Non si era al-|sione, e il disagio ed' I? a.ffra;t?l:.:‘ legri come altre volte, quando durante le/lamo armoniosamente inil ‘[pericn‘lo iina gara di piccoli lunghe marce d'istrizione, pur sotto il sole latti "individuali - che domani, ‘in- battaglia, ri più sicuri
cl}p
sferzava
le
spalle,
qualche
camerata
perchè la solennità
in giovani
mpa svizzera . | lodato dalla sta
‘
quasi sempre
Ecco' perchè
|saranno
grandi,
da campo. Non potendo gDcircostanze non poteva permetterlo, majdere i comodi che son ‘permessi in tempo: dm: Î|’Ì[fllll!'lfl {emerario dei nosiri Sll…fllÎ delle difficilmente si troverebbe
vent'anni, nuovi ai pericoli di guerra,
Le
del nostro ambasciatore a Gostantinonoli
deeli
ni£no motivi
«veto»
il
ha con(erruuto militari.
otto-
il (Govenno
italiani di Mersina
|dell’estetismo
dijpace
una
i soldati
|utili, se non
si creano
altro,
delle superfinità)
allo spirito. -Quando*lai
‘iline
o Socialista volloontd'Iari talia)]* (Per
telefono
al Popo
notizia
C he
’
ROMA,
busti abeti s'indovinava, tormentati da ir-|ChiUsa viposerà una mezz'ora qui dovel la {ura del soldato italiano. Qitesti sotto l'in- refre nabili desiderii, l’anima, anelante alla |2V@rra mNon ha scatenato ancora il' suo forressiol’imp sotto e e stanz circo delle a flùenz
‘adducendo
spone
|
28 notte.
del
momento
diventa
@ememrio
&
e
si
ai massimi pericoli con insuperabile
j
i
del a morte. ‘Tuttavia si
libertà, dell’altra Italia soggetta allo stra-|
niero. Il cuore della nuova patria batteva avanti a questi nupvi figli che eran venut?
. idabile ciclone distruttore di uomini e di
COÈ,:" E : e (.eed .:'.% °‘t S "flont?' I suardia
nelle trine
da”; ' “:piadoffrire goscientemente la vita o CaO _AO Mpassibili . Mazinche e disprezzo della 4L ai * Secessaria redenzione. que- r | g,ì-ic',l"?? ? fleadnm?'“”' il memico; dî faccia, L constatò che le perdite subite durante te me- . iNella se: - bilità dei cominilitoni più sem- '};…nà_ il glsî,gàîfnèfln“h [\(Îlll.:l,a'fîlug‘l}flgdll:ìùîi sti attacchi fulminei sono generalmen ‘pAlici, quelì
l‘limpeto
no. grandi per l’assalitore che
+
attacco
più prudente
un laE grande
durante
L UO i(:gl’ÌEON motociclelte della morte. E dî quando ilÉ: în:-l'.îì.?îfigol.]la I-lta.l fll' diiquan straz.uc-'.d iante storia de' - :o1 interminabili dolori, queste | stezz do qualche episodio non iprivo. di tria viene a rompere ta monotonia del À ia = Vicimssime, ma, iImpenetra | amerriglia,di trincea. Episodii ci"‘ìcl:ie‘l{E Ui E 1 la: pece531ju del momento, bili do-|strano come il’soldato italiano Z
e ‘più calmo, — —
Î
ve simistro vegliava
parlavano
listate sul - Garso
S[fi"RF.M@
28
il
l’agguato dei
linguaggio
nuovo
__mo-
a
nemici, | che attraverso le brutalità deu.lconsen1 o
delle' più | gentilezza
d’animo che nè le a g;u ggadwn_a. per otta nà i disagi giornalieri 'aî'moerl o altri -che sapevario di più, il fascino del‘pgli|l a- | dificare. Tl giorno... vi fu quî FE norama lontano si confonde con tristi ricdr- |uno di quei frequè.hti ‘tent ti '1'màìlm LO di. di passate 5offerepze: lunghissimi anni;di romp ere le nostre lineea'à‘ì'tt i eCO di Servaggio _1un_1h_gmt.g,._ nomi -graudi di} namentesì abhe un ‘ martiri, sawr_1'!'m eroici xli ’ umili- fratelli \dei feriti € qualche pl'î:=5nt.finuffiè‘mlncee' A rianier OS
grandi
asnirazioni
nazionali,.
Ma
soggetti. Le vicende del nostro Risorgimen- |nimmo anche del morto che fif: - C'impadro=
to
tornavano
a vivere
ancora
all’inizio
del-
|sera stessa
non
lontano
dall’a
<epL
eUo v le.- nuove Provincie”da liberare... ; 6 _ SuU quella povera fossa e straniera AOFi Un'comando secco, una parola precisa ci|presentate le armi*"e Spa1'5î5t'àg?lgz,î.'i fu{gà?
scjuparono quel momento di sacra commo-| so, una bianca ero i pi zione. Sull'estremo kmite del vecchio con-|iscrizione sul legno mgi‘°à)àgoile Imm “dove fine era necessario fermarsi. Le lunghe, |fu.sepol i
i
a
I
AAO profonde boccheSS delle nostre a guardie
alpine divise
W
g
b
Ce
to: h I s ‘Wach 1[t'.w Limeister WillE
trincee avan-
in plotoni, ci segna-
P Andrea
.
:
-
a ÉÌ£; combat!engioper Ui rono impassibilii1 limite delle nostre aspia UT e Al di 1à del confine. lJontane, scor-| E' un omaggio che i difensori d’I ge]:|g_m0* le'd1_>rfrimedt.rìncec dnellnìche, in cal- talia hanno volulo questo fare, attraverso il cada.:
nottea
razioni.
i ai valorosi nemico, della nebbia, tentò un’a= cestruzzo, difese da una duplice fila di fit: |vere d’iun frufiell1 caduti OI i per essa... SE s tissimi reticolati.y fra e, tor cia Cac del so EA pas i eE ‘ Gregorio Carruggio zione contro le nostre posizioni del prontamente respinto. Questi piccoli particolari della vita quati: fu ma za, Avan te mon e s deni Chia monte ncee ne= diarma al campo è necessario conoscerli; perono a ]cune tri tutti sappiano come sì viveva qui, priPer contro nostri riparti alpi ni attaccar quista= chè con Socialisti caduti eroicamente ma che-fossero intraprese importanti Pal Piccolo e n e miche antistanti alle posizion i di razioni offensive, sulla linea della riserva. | i sul campo di hattaglia + tutte ‘le impazienze hanno lasciato | rono la maggior parte. forzare ilAdesso, raf nel a at eg pi im fu turmeno e calmi più a sentimenti posto (Per telefono al Popolo d.‘It&j.lìa') Sul Carso la giornata ‘di ieri É i nnanzi. Tuttavia bolenti: il nemico è qui, a poche centinaia rno gio il e tat uis: conq i ROM A, guerra e la trincee, nostre dalle metri di 28 notte . te le importanti posizion an di Mandano ; da Cuneo c he.il segretar tevoli progressi me : vive in mezzo a noì e avanti a noi in tutti .alt iuti comp o io di ner ven ro cent u= al i suoi più minuti palpitiì} di grande trage- quella. sezione del parti to _ soc iche fortemente occ ' Batti
la espugnazione
| P ate.
La nostra
rettificata. Ulteriori
A nem di talune trincee linea di schiera mento
è
stata
così “ meglio
o
a 102 il numer fanno ascender e anze 26. sper e lotte e o rnata del SO temp gio o per tant [erver.r,{.c.dcl- degli ufficiali nemici fatti prigi onieri nella pre è oggi marinaio. Interventista ne è rimasta ostilttà ha, sSulla rimanente fronte la si tuazio la prima ora, “allo scoppio delle
mico
rivelazione.
che il soldato italiario in gene= più di qualunque altro, in cir4
prove di eroismo g più spiritoso sì esercitava in interminabili | n questo attendamento di mitraglieri ’c'& . frizzi; non si era allegri
In Carnia l’avversario, col f :
molte piaghe: tifo, pellagra, tiro secco e tra-
zionale gustificava certe inferiorità; non te-
confortante
calma tanto sicura, una serenità così pro-|temperatura lo permette e gli allarmi imà | mettente. Sì marciò faticosamente su per provvisi non obbligano ad unozio vigilante, ‘ZUR IGIO, 28 sera,. lavorano le accette: ‘e sorgono cosìì; febbril ri- l’erta ripidissima dell’ultima montagna di mente, L'inviato della Gazzette de Lausanne piecoli \chioschi- fronzùti, scalinatea c‘ontìng:, la B.... taciturni ma commossi nellevando la vigorosa azione italiana nel Car- l'ammirazione del lontano pnrofilo, sperduto tagliate nella roccia, abbellimenti di verde ate olt asc accanto alle tende ben piantate e tavoli -pri=i non sono ‘60 nonostante le enormi difficoltà naturali, vagamente in una leggera cortina di neb- mordia # rd li a. doppio ROMA, 28 sera.. A D uso ‘per ib rancio e per bia, delle prime terre irredente. . conla e he nemic oni ficazi le pod-el‘oàe {forti serivere. Un minuscolo ‘villaggio fa…nta… ;:. -,dfll'ì '}t:,st Buc:a;l Nella cupa profondità dei burroni costeg-da| ha l'a qî?cd d'Ita e Il Giornal seI mina il pino come materiale daj dopo fisca del Monte San Michele dice: «Il anche gianti piccoli sentieri in salita, come nello in cui predo Sì ha da Costantinopoli che in ni Ga1'1t{ne -gÌl-eta dei successi riportati dagli italia scintillio misterioso delle altissime cime ne- co_stru;z_mne, che servirà forse a stupire l'ue dell'ambasciatore le'îimnslrzmze edtto imbarco: questi attacchi così ardenti. sta mrella na- vose 6 nei vaghi susurri inafferrabili dei ro- Inile viatore alpestre quando a pace conl‘upp per Porta ime Sukl alla
COMANDO
e con
sani
di ' sega-i
Sultano
— Attacchi nemici in Carnia respinti
re alfabeti e giù l’alta percentuale degli' analfabeti
orzo.
e di
delle posizioni
di fronte
bisogna esse-
argomentammo,
l’esportazione
del
come le provocazioni e gli atti di ostilità della Turchia verso il nostro Paese delbbano addebitarsi alle sfere dirigenti dell’impero ottomano ed abbiano uno scopo bem preciso e ben determinato.
Il rafforzamento :
a] citfadino di altri paesi. E traefomo dal‘l’annuario statistico le notizie più suggesti- ve pér comprovare la nostra inferiorità. Per
essere
circ -,
d
della lettera
&ac-
avevano
cito ed è partito per il fronte.
e ci attacca-
italiano
del cittadino
civiltà
gior
da telegrarn-
il socialista avv. Giodi or e nel Comune ASSess ni, Monta vanni io nell‘esar-: -tar o]on to'v unln a1‘r è Novara, si
la
Giung,emmo,
gerntilezza della nostra stirpe vamo teutonicamente alle cifre.
i tedesclii
la governo di Bucarest e quello dî Berlino, te-i Rurmenia avrebbe ceduto alle pressioni
certi
che ,pure costituiscono
confermate
quistato in Rumenia quarantamila’ }'a…gfnlli di cercali ma che il governo rumero ne ims: SA pediva l'espòrtazione. il îra ve trattati lunghe a Ora, in seguito
stantemente i nostri peggiori denigratori. Il.«ametodo » tedesco ci aveva da vero impestialiti, non riuscivamo quasi pîù a percepire
fa non
=3
' che contorre a Creare, ‘ci.gfl'end'e e cì dan’|‘ neggia in modo ancora più vasto e più in(Per telefono al Popolo d'Italia). sopportabile compromettendo ogni nostro ‘ROMA, 28, noite, / prestigio in tutto l'Oriente. « Tribuna » ha da Zurigo che secondo L'Idea Nazionale rileva che lil sequestro
Giunge
Ed anche in questo campo noi fummo co-
imponderabili,
mesi
i.amlî}1eCosl.si.cradonoz 'inddsinare eupgricon UEAS o aa BINicidialo eia 'statoi iadelto molee ii EN AE dov'essi, non esistono, si è inquieti perlancora, ii confronti della non Heta. situazione Libica nulla,
PA
©
codificata,
meno
o
più
violenza
dell’altra
gene-
To5ì; compiere un atto di cavalleria, mentre dentro bramisce ancora il dolore per i ca-
sce
una
da
risultante!
che quello
ammette
e non
dove
E A B... abbiamo impostata dietro ben brola genero. Quando saremo in autunno le guerre nei imieg. . Noi, scerive la «Mmibuna», domandia- nemiche; con la conoscenza dell'ostacolo d tetti” tvinceramenti, ’ una sezione mitraglia» MO SACOra umg..voltu. che provvedimenti insuperare; I}ÎmhSÌ è meno calmi quando non strici Dell’effic ‘ Balcani’si faranno di nuovo in primavera, |ì/ 'g"-ndi*"%…pl'èfldfi-q;_ il Governo. italiano per iar ienzazin guerra di questa ‘gio= si conosce l’obiettivo ptr jl qualesi aAvaDi l vanissi P A PA O , EI FRT O
tempi ordinari osservarne le prescrizioni ! ta verso la severità, mai verso | Ma allor che in torno imperversano la mi- sità. traglia e la morte; quando tutto è vermiglio . Ed.,allora di i / 4iual ‘ciyiltà. favoleggiamo. f AG A pAzame - di-sangue; qiuandol'impeto-del: raD ai i NC LE : [ dANO BSE dir iCOI 1ega ® iI ""'fi'i'n‘ ‘’ l'entusiasmo
montuose,
Si è detto re conserva
molti di noi fu svelato' per la prima volta 1l Segreto delle grandi emozioni: esagerate illusioni e piccoli propositi di valore indi
teddschit Di dque
anche
guerra
costanze speciali, una spicentissima” virtùi ufficiali turchi d'iretti in Ciarico della nave consisteva in ra della desiderata avanzata, ma sempli- di adattamento:; niente di più vero. Quan< abbondanti armi e munizioni cemente idi una ricognizione di confine) l'at- do si tratta di far valere le buone ragioni 0 passare ai ribelli. Nella per- tesa nella notte fu satura d'impazienza. A della patria esso è sorprendente; sa adata
La-Rumenia-rifornirebho. EN
‘bello,
6
so fdato)
Un'assai
chè non ci fosse nessuna prospettiva di menàar le mani (aveva ben ‘avvisato, il tenente, nel dare la notizia: non trattarsi anco-
: ciatura superficiale, non è grave impresa in
è
Ne
lavaro a loro ‘agio che i camosci e g ai pini, è stata jn questà guerra di montagnaj
posta d’una gita sull'alta montagna, e ben-
nell’istinto, non abbisogna di libri, nè di autorità prnfesèuralg a7 nostri soldati potrebbe essere - necessiria, se mai, una spin-
- abbastanza facile. Anche quando la civiltà ‘ non sia) che un’infarinatura o una verni-
perchè
-
i,
36.
PUBBLICITÀ
nmMdqanzoni
plaghe
improvvisa-
qualche volta riesca pericoloso. C'est bien plus beau lorsque c'est inutile. Tutto ciò è
così,
DI
di un
. timismo ,quando cì sìi sente trascinati al/’amore fraterno, francescano per tutti, è cosa
compensi,
Cannobio,
‘Telefono urbano e inlero. 3-21
(Dai diafiò
iu data R7:
nazionalità
_I conimenti della st ampa
dell’eser-|
si dimosira sempre più
da
UFFiIGCIO
pagina
strati dai francesi u piroscafo greco
|
un
Paoio
Wn
con
Tntesa.:
WVia
Wi i Ch diretti n Girenaica
le sue
pezzo
:
ge. Sì vuole che tale indecisione sia dovuta; ‘venaica,la «Tribuna» dice che ogni gorno alla necessità diì collocare bene il' raccodlto! "jjossiamo ton ‘prove non dubbie' documen- sioni che la guerra stessa produce. Specialdel grano che in tutti i paesi balcanici ha tare-la malafede ostinata della Turchia e mente quand’essa annunzia un'operazione \la tfenacia dei suoi propositi francamente il cui scopo è tenuto in parte segreto, da unàa grande importanza. Non è Infatti una volta si diceva che nei Bal- instili contro di noi. Da Stambul è un in- necessarie ragioni di ‘opportunità. fanso e quotidiano invio di soldati, di ‘emis- là realtà; ma l'incertezza del pericolo quella cani si fa la guerra soltanto in primavera, isari e/ diidanaro destinato ad alimentare che eccita maggiormente i nervi del soldaallo: sciogliarsi delle nevi. Adesso si assicu-; ed aecrescere gli- atti di rivolta araba con- to. Si/può correre sicuri. e baldanzosi alil dopo soltanto fanno si guerre ra che le raccolto e dopo il collocamento del raccolto: tro l'Italia. Cosìsì agisce da nemico a ne- l’assalto, tra l'imperversare delle pallottole
uominisi vedono a traverso un velo di ot-
°
;
la quale non domanda
non sanno morto; ma.
in compenso, portano in sè, in tutto il sangue loro, come un glorioso retaggio atavico, l'ammirazione ‘ per ogni cosa bella ©e buona, la capacità del gesto generoso senza
battaglia. : © Chè dare una provadi generosità quando tutt'intorno sorride la natura, quando gli
tutto,
le., potenze
derubaro,
loro
contatto.
buo-
telefono
trattative
le popolazioni
la sto-
di opere
i]
NE
‘ NAPOLEONE
| DIREZIONE ed AMMINISTRAZIONE” Telef, : Urbano g9-93 8-7a - interc. 0-17
L, 1,— la linea — Pagine interne — Nec sologie L. 1,50
zioni finanziarie L. ' 8, 50 la linea 'edasi apposita tab ella in VI
L'accordo turco-bulgaro da qualche partei È mgnent,1to, da qualche altra è confermato. + E' certo per altro che la Bulgaria, nono-
ria e falsando il significato delle parole, di. bisogno di irvarre l’ammirazione per H bhello ‘guerra « aggressiva » e « rapinatrice » han in libri che sono mediocri qualche volta; potuto
L
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#
ì 29 Lugiio. ' d 915 n 12 colonne)
“lin ES— la-linea
L. 8,50
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Dunque, nulla ancorà sarebbe pregiutli= cato. L'a ‘Bulgaria continua a barcamenarsi |f: e a meditare sui suoi interessi; in (rvecia] va l'’ex-presidente del Gonsiglio dei Ministri, p: ex Venizelos, polemizza coll'attuale presidente |'Bord del Consiglio signor Gunaris, ma Gunaris non ci sente, e governa senza pensare a ria-|" prive la Camera dei Deputati che potrebbe dire la sua parola sull’atteggiamento della | /quisizi Grecia rispetto al conflitto europeo. L'inviato tedesco barone Schenk spende molto denaro per la stampa, per i. politi-
lettérati;
gono
volta, nean-
Pubblicità Redazionale
è
che
delle baionette.
annunzi : 7îliÌ'lim@Î
de’ paesi che invadono, violano’le donpne, martirizzano i vecchi ed i fanciulli, distrug-
loro_
assi-
spazi riservati agli
Îl grOVviolio Dalcanico
i
LZa rivoluzione è un’idea
eI
stante
co-
eros
H
CONquIS
Chè
ime « anche »_-i; soldato italiano sappia bat-
{ersi
Negl
H LITZ ANN
è
— — —
no negli zaini i libri de’ loro / filosofi e de'
meraviglia-
più tosto
—
la linea. —
(Per
A traverso i giornali, oltre agli episodi di
2
BEN I TO
Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti —
Nuove trin t
W
Rb g
N. 208 — Milano,
DELLE Î NSERZIONI
El vise in 6 colonne)
ì
-
invariata.
accertamenti
Firmato : CADORNA.
ialist -
j sta Bianco,' che dal n rincipio dèlla guer a e dia collettiva. ra — La zona delle inquiete aspettative ‘è or- sì trovava al fronte, è caduto eroicame nta mai lontana, verso D...; qui si è più calmi: g;omha.ttendo. ' a
perchè quasì su territorio nemico, ma ‘di E una calma vigile, beninteso, non priva di El giunta alla famiglia notizi una certa prudenza nel guardare in fàccia il nemico. E nemmeno' quella di essere a te del soldato Amedîò'- 'G&'t‘tlàlrzllài duemila e più metri sul livello* del mare è durante un fiero combattimento s una
ragione
che
possa
menoniamente
tur-
dell’Isonzo.
f
P
Il Catanese era_ segzetàL bare il nostro soldato. La resistenza fisica e morale della nostra fanteria, su queste zione giovanile socialista, " »
' a S a. CAA o Lr
a = EA s
- _"'J
'u'-
*
i"_- ia
_ __ __ _
YL POPOLO D'ITALLA — 29 Luglio 1915
_
Acidità polemiche 1 socialisti
tempesta
A parte che tale faorma di guera a tutte le più elementari nor-
Absburgo: Per quanto taumaturgica sià la: collera popolare che debellò — ad gterna vergogna del nefasto uomo di Droò. nero — la lercia coorte dei lustrascarpe di ° Villa Malta, non si poteva oredere che quel
_
fuoco fosse cauterio bastante a sanare completamente certe purulentissime piaghe. Ed
_
_
che. il
neutralismo
deleteria,
favorito
dalla
si
rivestì
di
panni diversi e potè continuare la sua operà
_
| _
è perciò
.
supina
ignoranza
di chi facilmento sorbisce le insipide pappolate di coloro che, dandosi l’aria di com-
ma
Damiano, o l’anguillesca
sdruccio-
lJevolezza dgfil_i' ecclesiastici sottoposti a giudizio per delitto di lesa. patria. Ma per ser-
dei tecnici è una
delle migliori
mico,
palmo.
palmo
per
E
prodotte
nelle
vittoriosa &ì, ma
mVennero
in seguito:
con una
marama.ldeacg… 1olme sgrebhe illa storia dei popoli.
tale fama
durata
eterna
1., gli allarmisti,
spe-
cie di briganti che in og;nl città davano per
decimati i reggimenti che ra vi avevano stanza; 2.,
prima daella gueri partigiani della
frammenti
sono
spù-
il fosso
dell’opera.
d) E' provato dall'esempio delle ultime guerre che le perdite sono invece minori truppe
che,
dopo
la perfettà
prepara-
zione dei cannonieri, percorrono cento me: bri di terreno ad andatura fulminea sotto la fucileria, ‘sola (l’artiglieria dei dùe campi
tace per non offendere assieme amici e nemici) di ùn avversario stordito dalle espiosioni, accecato dal fumo, impressionato dalla travolgente azione degli attaccanti. Sono dunque perfettamente attendibili coloro
voluto
—
inumanamente
intrasportabili.
—
trasportare i
gli
Lé misure prese dal governo, l'allerta dato dalla stampa, cosciente, l'arvesto e 1a condanna di alcuni campioni della trista propaganda, hanno 'servito a qualcosa, ma la gramigna neutralista è di difficile estirpazione poichè rinasce continuamente con - forme ed aspetti diversi. Ed è appunto di una sua forma nuovissima che io voglio brevemente occuparmi. ?
i
P
’ Non so davvero con quale senso di op- portunità, nè mi piace ora scervellarmi a gondare l }JBI'C]I'É della pubblicazione, alvuni giornali, dando il totale dei prigionieri nemici, aggiungeva anche il numero approssimativo dei nostri soldati caduti nelle
mani degli Austriuci.
Non ci è voluto altro: il neutralista si è trastormato in strategza ed in commentatore delle gesta dei più celebri capitani. E si è
messo
a
pontificare
con
sicurezza
tale
da
far credere agli allocchi che tutta la scienza militare sia trastusa in lui e che Der sua bocca parlino Alessandro, Cesare, Gustavo, ‘Adolfo, Napoleone, Souwaroff... e chi più
mn'ha più ne metta.
To non mi voglio atteggiare
militare
od
a cronista
della
qui
,
nostra
N
a critico
guerra
co # procedendo all'’occunazione tentacolare delle- posizioni lalerali all’obbiettivo, fa r'aggiungere lo scopo agognato senza le ter-
Dibili perdite
cui dà luogo il puro
di
entrare
in maggiori
dettagli,
di
madama
tattica,,.
neutralisia
loro la boc-
Îl volto come una scudisciata:
Taci, imbe-
cille!
La
tua
pretesa
le la scarpa ferrata
di
quelle che
arte
militare
di un soldato
alpino.
nei lavori
agricoli
BOLOGNA, 28. La Federazione dei Lavoratori della Terra
ha dirvamato un suo comunicato in cui, data la eccezionalità
del momento,
e le preuc-
costume
Alla
incaricata di serivere la storia di ferî, di 08ge ciò
Ri
dal P., R. L), co-
zione
che resta
nella
i vani
mfon sono
vita c nella
suoni
tradj-
della parola,
le opere, « i valori, mora.llnr». ‘ma i fatti, della preoccupazione La : compassionevole
« Squilla » pel grigio e frettoloso tramonto di ognì nostra intellettualità e di ogni nostra voce àutorevole in Parlamento ci sem-
di un pér un
pra picìi
cdim‘Îîf*'
né o gsio 4915
SL LET
Grovdp
a‘”,;u :
eletto. Pronunciarono discorsi’ il commissario civile del distretto Foschini, il sindaco Pallaver, il commissario avv. j medaglia
ad
a
della
nic”
al valore
assegnata nella presente campagna,
f
atO u":“’
Sartori ed un assessore di Mori, patria del-
la decoratae. 11 fatto che la prima
ÉG
-i,qflfljta,;-
cerimonia intervennero numerosi ufed.u.n rappresentanze de]l'a.utor.-tèg.
ir-
Îc’:remflzd
rederiti, fregia il petto di una giovane donna conferisce speciale risalto alle ragioni
no
Ma...
, ad 6g dei contracnti. ‘è sempre : un ma n ; à À 'n, | diversit ciu…b_l u malti
10
pas
a .flwflîi quesf’ i
di
] comuni irredenti
per le famiglie dei richiamati
pato
sgombrata
+ 6
di uno
sbarco
(Per
al
telejonà
Popdlo
italiano]| d'Italia)
*
ROMA, 28 mnotto. Un profugoò istriano, di passaggiorper Roma. ha dato queste informazioni sulle con-
Il,l
[
.
fatto
col
mezzo
di
barconi
cisterna
man-
ROMA,
soldati
Caro
28 sera.
« Popolo
d'Italia n,
y [ronta A giorni anch'lo, contento, andrò @ rl:ld"‘t,.g. raganiunqgoere i miei cam:.aggri…valo
; Popolo, permettimi, di pattire ma ri3(:fgapm'rò aptuo mMezzo wal;:!;; 'da
te attaccata da forze ribelli e riusciva sol tanto dopo grandi sforzi a raggiungere Sei-
pagni,
bat
in
di
Tunisia.
Nalut
venne
Sgombrati
sì concretassero
in
Sinaàun
qualche
a
t'assicuro
e Nalut,
attacco
violento
di Preperazione
virà non solo a me, ma le
placare
per
sillano
doveTe: Ì:;.e
che farò tl#!0 i ;g;g
al (Comitato
violentemen-
dati da Pola. la posizione di Ghadames, tenuta da una Nelle città di Parenzo, Pirano e Capo ‘Buarnigione numericamente esigua, si faceva difficile molto. Nulla di più probabite d d'Istria regna uno squallore profondo. che le minacce, glià nettamente espresse, 9 . . . ’ e R
L'opera di distr.zione angiriaca
ssi A nropasito di su
Il «Corriere d'Italia» ricevae da ‘Tunisi che l'onsi di Ghadames è stata sgombrata dai nostri soldati. Il corrispondente scrive: « Nella notte dall'8 al 9 giugno, nella lotta in cul tentava di effettuare il suo proposito, la guarnigione
vedere per essi ad un riforn:mento d'acqua
dai nostri
il naostro
animo:
‘ ga 14
Civile; C.
g L‘
(t
as°
a tanti miei
a.pplremio:|n
Le famiglie dei volontari abilan ji nei qaf; + Ji0 ; muni limitrofi a Milano, che abb isogNnt.
mrsld_ ji di aiuto, possono ottenere qualche $ 4 A chi, o come devono rivolge TS£? Aflcofg volontari in guerra, se somo calcolalîo'? vesì nmilitari regolari, in caso di marte inabili per ferite, godranno essi pure 1a pe" sione recentemente decretàata, £ no? i gu”
da parte dei ribelli. E lo sgombero dell'oasi è stato deciso dal Governo di Roma e Mentre scriviamo la guarnig'one di Ghadames a ‘Trieste Scusa, caro Popolo, ed qbbifi i mi dizioni del suo disgraziato paese, durante si affretta a passare in Tunisia, se già non ROMA, 28 notte. furi e i miei Ssaluti. la guerra. i vi è passata. | Un volontario: i L'uIdea Nazionale» riceve da U...: ' Nell'estremo sud tunisino sono concen- L'Istria, allo scoppio della guerra, è sta« Posso assicurar nel modo più catevi trati numerosi reparti {r'ancesi che, pur ta tagliata fuori da tutto il mondo civilel sengorico che le ville ed i palazzi danneggiati za impegnarsi in verun atto. di ostilità a Pola soltanto, il porto , militare dove sta e distrutti a Trieste sono circa trecento. riguardo Ci si chi'ede: «Che cosa occorre ai soldalt dei ribelli libici, hanno rannidata la flotta austriaca che non pen- Tutti i monumenti minori posti nei giardini menté tutelato la tranquillità e la energicasicurezza al: fronte? LZI sa a cimentarsi in mare aperto, ha una; e nei passeggi sono stati abbattuti. Si con- dei territori militari dejla1 Reggenza, che ha E' presto detto, ; Se son in alta Smonta9u,afl“ e ferma pure la distruzio del monumen ne to É1' nostri contingenti| 0ggetlti di lana in grande quantità. congiunzione ferroviaria attivissima che va reso seghalati servigi arà. a Verndi Un ordine emanato dall'imperial per la via di Divaccia, Degli aeroplani ita.-;‘f reîio comando intima che i negozi non si che venivano a cercare ricovero entro i con- | Pil se ne manderà e tanto meglio $ 1i noft Se invece si tratta di trupp e le qua fini tunisini. re Crediamo di sapere che 1a liani hanno cercato, mediante bombarda debbono aprire prima delle' nove, nè chiu- guarnigione di Nalut tornerà a Tripoli pren- agiscono in alta montagna, ciò che ac€ menti dall'alto, di tagliare questo o%_°& dfre dopor le cinque, che durante la notte dendo imbarco a el-Biban, mentre la guar- più di tutto è la biancheria. Il_regalo più gradito da un .m_td'aj0 è COZ inf2tt_i la stazione di -I}Jivac&a. eb}:î ari i ‘lumt s:ano spenti/ è le finestre dhiuse ed nigione di Ghadames:‘si recherà a G#bes aperte le porte; invita/ inoltre alla imme- cogp'iendo un lungo stituito da ‘biancheria, calze, sapone, sigar* portare non lievi danni dai bombardamen- diata giro per Bir Beiresof consegna delle armi i privati- che £ possibilmente scurpae. Duza. » ti degli aeroplani italiani, ma la linea fer- le avessero consegnate dopo il primo non e Lo tengano bene a mente colorò ; qualt banr'oviaria Divaccia-Pola venne prontamente do, sotto minaccia delle ‘più gravi perne. hanno figli è congiunti a fronte.
Una risvosta f3l="f;
cupazioni create dalle esigenze dei lavori agricoli e da l’esuberanza di mano d'opera mia poca compertenza tecnica non è scioc- esistente nei mercati, pone in guardia i lacamente supernba come la di un neutra- voratori sulle varie iniziative che si sono " lista mutato in libero docente di ermeneu- venute creando per sopperire ai bisogni del t imilitare, iCredo pertò di. sapere a suffia imomento. a ' \ ienza per ribattere le. angomentazioni che E sopratutto osserva che la delicata funl 0 avuto or dal numero — vero o zione del collocamento interprovinciale pofalso che sia, — dei prigionieri italiani. ’ Parla il neutralista: « Noi facciamo una trebbe — mentre è iniziativa di grande utiguerra eèssenzialmente offensiva e perciò le lità — essere di danno ai lavoratori se atffinostre perdite in morti' ed in feriti debbono data a persone non competenti o quando il Si ordina infine che nei pubblici uffici venessere sunerlori a quelle del nemico che ci passaggio sia fatto tra località lontane e riparata, e il traffico, costituito quasi per. ga soppressa la lingua italiana cui deve intero di materiale è di truppe, venne ri- esseré sostituita la tedesca e si attende nelle ben munite trincee. La storia diverse per consuetudini e per tecnica agrirende avvimilitare insegna che vi è una pr orzione, preso dopo breve interruzione. cola. sata la popolazione che d'ora innanzi gli empirica sì, ma dquasi sempre esatta fra i L'altra linea ferroviaria locale. Trieste- avvisi e decreti per la città di Triesto usciAggiungasi alle difficoltà su esposte le inTl più goffo degli elementi ractolti dal foprigionieri, i morti ed i feriti ». sidie della speculazione, non sempre com- Capo d'Istria, Bije, Parenzo, che univa fra ranno redatti in lingua tedesca. Tutti i fi> A Sankt Damiannussirasse è cerlamenneutralista cita a sproposito qualche cittadini, esclusi i tedeschi, che appartengo- te brano tolto di peso da un trattato di tat- presa dalla gravità del momento. Infatti nel- loro i paesi più fertili è produttivi dell'I- no. alla città quel moscerino di r. pr. incaricato,.. non di Triesto e cha siano ivi nati, la stagione della mietitura si sono avuti in- siria, non funziona più perchè fino a Porto tica. e 6 Ù già della continuità redazionale o di debbono presentars i .al capitana trato dove gaggi a prezzi irrisorii. Nella sola provincia è , Rose-Santa Lucia ‘ «Mille prigionieri corrispondona a cìirca la strada che corre quasi |-fatto obbl go di dare le proprie generalità durre ciclonicamente Balzac. ma di rappreduemila morti e quat&omila feriti, ma sic- di Belluno l'ingaggio, con le spese a totale ‘come noi siamo attaccanti, la proporzione, carico da! lavoratori, fatto per tramite della lungo la riva e le insenature del mare è rÎ. a scopo di provvedimenti. Essendo la città sentare la parte del « trafilettista eccentrigià quasi vuota di elemento italiano re co». Buffo ‘i stabilire in cinguemila morti ed in cattedra ambulante di Brescia, è avvenuto gorosamente sorvegliata. e goffo. L'anarchico {uturista, gnicolo. ed. irredento, tale. disposizi dodicimila. feriti ». per tre lire al giorno ! Quel paesi perciò, e spevialmente Pa- evidentemente per iscopo lo sgomberoone ha dalle barricate letterarie e detentore di due comMesso su questa strada, l'’ineffabile prediE' avvenuto anche che il Comitato di Premanine belle, le quali — ‘sì dice — hannad .pro e caricando le tinte, citando parazione Civile ingaggiasse lavoratori per renzo, non hanno più nessuni mezzo di tra- pleto da Trieste di tutto l'elemento italiano senza distinzio ne. molto gravemente peccato; il poeta lindo e sporto ranido e sicuro, ogni attività è soegi che costò ai tedeschi 300 Campoba sso ove, con la perfetta buona fede Ma non è tutto: in seguito all'ultima in- profumato dalla... mila uomini messî fuori combattimento e del Comitato, prosa che ottenne sinora questi lavoratori avrubbero spesa completamente., Nelle -città costiere la cursione degi aeroplani italiani a cifre che vi risparmio. sopra la larga eco d'ilarità {ra i copain autorità austriaohe -hanno arrestato tutti città venne quasi completamente i quali — dovuto far opera di crumirag contro quei gio sospeso il . E se voi volete opporre statistica a statii citadini e non erano pochi che sentivano lc}voro nei cantieri, con immediato decreto poverini! — pel futurismo anarchico prostica affermando cle il nemico se ha 15.000 contadini scioperanti. La Federazione, preoccupata quindi di ta- o che erano sospettati di sentire italiana- di sgombero dei quartieri di San Giaconìo \ prio non hanno simpatia alcuna... ha scoprigionieri deve avere 30.,000 morti e 60.000 e di Servola e delle ville costiere di Miramar perto ;feriti, egli va arzigogolando per dimostra- li evenienze, pone in guardia i lavoratori mente, i : dunque, pel loggione domenicale del @ di Cedassamare. re che le perdite austriache devono essere della terra invitandoli a rivolgersi a lei per Vorwaerts, nientemeno che un Mussolini liT podestà, i consiglieri comunali, e perLe autorità militari inferiori alle nostre. e politiche che banrichiedere informazioni sulla situazione del- sino bico. i giudici.del tribunale provinciale di ho abbandonato la città lasciarono un rap# le varie località, presentan te, Rovigno, Incauto gesuitellal Ora noi ti cogliamo alcune sono stati, guardie perchè italiani, e i intergendarmi Cerchiamo ora di demolire la falsa argoche vi spadroneggiano. I cibi mancanoto- broprio con le ‘tmentazione : nati nei campi di concentrazione. mani nel sacco delle nostre talmente _ a) E' assurdo prendere per esempia l'atalle rte eresie. Il libicismo di Tancredì non è en In molti paesi non si vedono che donne, della città venendo essi fermati per sequestro ‘tacco di Liegi. Noi non facciamo la guerra vecchi e bambini i quali devono provvedere RA durante la notte vennemilitare. Il giorno trato mai nella prosa dell'Avanti!l Giuidi ed l BIELLA, 27. fatta un'ultima ‘nel modoò bestialmente scientifico col quale retata di italia ni. Gli arrestati vennero trao- Altavilla noh sfiorarono alcuna dirittura Gli operai di questa zona industriale so- a tutte le incombenze della vita ‘la fanno i tedeschi. Sappiamo che il tempo Anche ne paesi del'Istria sì sta male in dotti sotto scorta a Lubianaà. Il loro numero contro l'impresa libica. Invece tu. anarchiè nostro alleato e non abbiamo ancora ordi- no cjuwcagitazione vivissima a causa delle nata a Vienna la colazione... I tedeschi do- richieste insoddisfatte di ritocchi alle vec- fatto di viveri, Però meno male che èà Go- ò di circa duecento. Fra essi si {rova pure co che scagli — con licenza dei Vella — sasvevano arrivare celeremente- a Parigi, chie tariffe in uso nei vari stabilimenti. rizia, e a Trieste dove non si può quasi più il prof. Damiati ». À sate aiî seimila e lasci. si capisce, in pace la ’ schiacciare la Francia, rubarle venti mi» Quando si pensi che i guadagni degli,indu- vivere, Nell’Istria i contadini “E + + nn hanno saputo ventraia medagliettata del socialismo uffliardi e rivolgersi poi verso oriente per ab- striali del biellese, in questi tempi, sono ciale, tu hai bravamente deposto nel genhattere il gigante russo, cojl’aiuto dell'Au- grandissimi, e che le lariffe in uso. attual- mettere qualche cosa in serbo per i tempi stria. Per raggiungere tale scopo che era mente in questa città, sono quelle contrat- cattivi, manca però la carne e il pesce che naio del 1913 una eloauente ADESIONE ad molti anni sono, non è chi non veda essenziale alla riuscita del loro piano man- tuate costituisce uno dei principali alimenti di una_ Rivolta luganese redatta da tancrediaal la giustezza della | Pres richiesta degli operai, tito Naz ionale davano innanzi le loro falangi serrate non dato il mmomento eccezionale che si attra- quelle popolazioni marinare. ni. Il Tancredì la rese pubblica... affinc curandosi delle perdite. Lo scopo non è versa e il continuo rincaro della hè vita. ROMA, 28 sera, Ai barconi da pesca di Parenzo, di Ti.stato raggiunto e non lo sarà mai e l’orgoAltrva significativa manifestazione di soli- noi, nel 1915, te la ricordassimo. Non lesiOra poichè gli industriali biellesl lm*om-| rano, di Isola è proibito rigorosamente di clar:et.gx a dì fervore patriottico hanno gliosa Germania cammina a grandi passi no attualmente per il governo, in vista che navi' davvero la lodel Non temevi, pudico of‘ verso l'ébisso. Altro che la pace in ottobre!! una scluzione pacifica alla vertenza tra in- avventurarsi nel mare per la pesca, e pPer: fgrto i territori occupati nella regione del- da strapazzo, di accostarti agli eresiarchi ‘Il manicomio criminale attende colui o co- dustriali Isonzo con la loro partecipazione al ed operai non è possibile, in Eino di uscire dai porti. pre- del libicismo. Nella Rivolta. Libero Tancre. loro che dono avere iniziato il macgllo vor- quanto questi ultimi ‘uon vogliono trattare stito. Naz'onale. Sebbene la sottoscrizione L'autori tu militare di non era nè Guidi nè Altavilla. Era lui. austriac rebbero ora finirlo a loro vantaggio. a è sospetto- per la muncanza nè con una commissione di organizzatori bancarte e di altri sissima, e teme che sieno fatte delle segna: organi autorizzati di adsediassumerle ° b) Non è ragjonevole confrontare l'at- ed operai, nè con i lavoratori direttamente, con tutto il suo libicismo. E tu plaudivi ai presentas‘ tacco ad una piazzaforte coll’assalto di ope- sarebbe bene che il governo, che è i] laro lazioni a torpediniere italiane che incroci sefo gravi diffico:tà matenali, l'inizativa l'opera de La Rivolta contro le maggioranre campali per quanto saldamente munite. solo acquirente attualmente — intervenga DO al largo per del comu ne di Cervignano fosse vibrare qualche colpo di presa sol- se cteche e feticidte. Eccoti il documento. E'; pariment? assurdo l’affermare che i no- — anche Dper evitare uno sciopero generale Laq!o negli ultimi giorni, i} risx%’ Il i.abo su- saottol scerpreeù contro le coste. Del resto nelle bar- herò stri avversarî facciano una guerra soltan- ché sarebbe bene venisse evitato. è tun: ineato l’aspettativa malgrado le infelici conL che nen ci sono che vecchi e. ragazzi perchè d.zioni del paese, esausto dalla lunga guer« Ho ricevuto il primo numero della vora, dai ì gicvani sono tutti al fronte. rigori , dagli inter namenti e dalle stra nivista e plaudo grandemente a l'opei requis izioni dell’Austria. Furono sottos le donno istriane lavorano come negre. L. 213.200 di oui 145.700 nel distrettocrit- ra vostra., L'opera de La Rivolta è opera Cuelle del contado di Capo d'Istria fanno taCervi di MODERNA di gnanò è L. 68.500 in quello di critica e di rinnovamenta: Cordecinv di chilometri di strada per poriare mons. Venne particolarmente quindi è apera buona, rileva te àottosi;cnzlom d‘lalL. 25 mila dell’ammin ie a vendere un po' di frutta. H «Ve ne sarebbe bisogno.,. Dovrebbe avere irazione comunale di G Di notte poi la sorveglianza e il rigore soAOI eoo larga, profonda, poderosa. E non sdaodel né di Cervi a-‘;Îf°1,î Îoàmè°s%q no feroci. Non si può più accendere un lu- toscriComu mentatevi de l'indifferenza de i più, de l'avtte specie dai piccoli proprietari agrime, nemmeno nell'interno delle case, e le coli sarebbero state ben pù notevoli se si versione de 1 molti. de l'acredine de i tanti: sentinelle hanno ordine di far fuoco dove fossero potuti accettare dalle banche'i buo- è contro lce maggioranze — anche rosse. anni di cassa e gli assegni emessi nel poeriovedano un lume acceso. che scarlatte — tarde, cieche e jeticiste. che do della guerr a dal Gover no cessat o, Questì rigori si spiegano col fattò che l'au- colarmente partiper le enorm bisogna lottare: è contro i pregiudizi veciorità marittima di Pola teme uno sbarco bestiame latte dall'esercitio requisizioni di austro-ungarico cki e le imversioni nuove, che bisog na indi truppe italiane sulla costa istriana che negli ultinni tempi. Questiì Euoni di cassa fRenire. 1 buoni saranno — sempre — con è difesa sGltanto da una lunga riga di tor- 0 assegni venivano offerti dai detentori a qgalunque prezzo con evidente dimostrazi vr n opedini e da rapide torpediniere che perlù- ne delia Ioro' fiducia nella solidità del pasProgsit! Nel 1913 l'anarchico futurista, i strano giorno e notte il mare. sato regimo. ’ quale_non €Ta anNcoTa quel r. pr. tanito u solIn queste ultime settimane gli istriani lazzevole che oggi conosciamo, non sdegnahanno anche cominciato a lamentarsi per va di' redenzione; MI mancano gli elementi essenziali per poterlo fare e d’altra parte la
l’attuazione
persegue
Governo
Il
Un parolaio elegante, forse e nulla più... ficiali, Ma per fortuna nostra non è la « Squilla » pubblico
politico.
Gli ausiriaci Sì preoccupano |
|
Il collocamento della mano d'opere
?:'.nchi e che cosa sarà mai l’ignoto « phamlfletaire » ? | i :
a situazione a Trieste e
va-
Capgiacol.
lOro
o
Montecitorio?
+040
segnano non
del
adun.
sono
Pirolin. e Chiesa
Nel palazzo municipale il generale comandante di fortezza di Verona consegnava, 1N forma solenne, alla signorina Maria Abriani di Besagno (Mori) la medaglia da…rgenvo al vàalor militare, decretatale per la sua €roica condotta, allorchè — in occasione della occupazione di Ala — fu di guida allte truppe italiane nel raggiungere una posizione dalla quale poterono daver ragione del nemico,
:e:Ea.: Lrentennio, con fede invitta, da Salvaiore f.C$ . assa _ : 1 ideali della nostra guerra liberatiice. disparità di applicazione civil! Bara'lai figlio glorioso e devoto delle terréè bra fuori di luogo. ‘Lo sappia, la « Squilla »: non ci duole atpovero ufficiale di stato urmai redente. Queste brevi note non voe 'n-i5ter‘(,'i'fl‘ fatto che nellà palestra di Montecitorio, non attoende le nNecess arie istru:£ìî;ì-l 'li'?z mc;;‘ nio gliono arrogarsi l'inutile compito di difeu- eccellano per abilità i nostri rappresentanti. piminare l'atua ano valg ad che dere o di giudicare l’illustre parlamentare, Agli altri le gioie dei trionfi parlamentavatidità del malt mMma _ intmdon: sopratutto a 1lch.amnre rii sa condizione su “a prato dal mandata” FjAZI ri _ ed elettorali. Non a noil _ E per procura cele scrittori della «Squillan ad una maggiore I nostri e, con loro, i gregari dei fasci rie citc a la le0 la morte del man dante, dignità e lealtà di battaglia giornalisticva. RGMA, 28 esra. rim.a'îl«ì? i zione di prole all'atto del matl ‘ Pel fatto politico dell'assuna one dell'onò- vòluzionari, integrando la tradizione non revole Barz‘lai a ministro, osserviamò en ingloriusa del partito d'azione », negligenAlle elezioni degli artisti per la nomina E vorrei con tutto il rispetto i %&inià'!r9 passant che : nostri ex cueini, n fatto” di! do i propri interessi e facendo sacrificio dei del lora rappresentanti, in seno alla terza grado parlare eosì a S. E: 2 intrams'genza di sensibilità polithca e di più intensi e più puri affetti, vanno lieta- sezione del ronsiglio superiore delle unti- grazia e gmsl:;.za: | chiià e delle Belle Arti, sono mterg-ca1utl schifiltosità auliche, non meritano di BSSe- mente a battersi ed anche a morire. Eccellénza, dia uno $g uardo d preei g "": A quàle scopo ? e per chi ? 1 delliLi re presi troppo sul serio, perchè & smentiquasi dueruila votanti, numero assal rag- Decreto ‘-Luogotenenziale mî'Îî“”iaî?,t d dil | Peér un'Italià rn{&liore e più potente nel ecceop. re qualsiasi loro presunzione ai riguardta guardevole se &i considera il momento PA gemani le opnortune basterebbe 1 loro golittismo dell'ultimo pe- ‘campo internazionale, più rigogliosa e fio- zionale e l’azitazione fatta per rimandere me5a nella possibilità ? di VETS Î ufl-\ìrc;)'ra‘ ri vv ; i;g mente dî cnmgi;r&e;gi riodo Parlamentarè insieme'ai connubi di- rente nelle sue industrie e nei suoi com- le elezioni siesse. I - designati dalla vota- stato civile ivi scrofamente impuri dei Treves o Zocchi coî. merci che il Partito Socialista ora fàtto zione sono stati: l’architetto Adolo Coppedò prio dovere, e men Comitati Pro tato della mia n «Umantates» d Milano; adulto e provetto potrà meglio sfruttare ai con voti 626, lo scultore Arnaldo Socnh1 Con ziam.jnti e l'attestato quanto alle critiche alla presumta incom- fini della propria azione politico-sociale co- voti 472 e il pittore Marco Calderini con gratitudine, formulo l augu.rz? chf,; letezza intellettuale o culturale del Barzi- me ha saputo del resto sfruttarla all'indo- voti 421. Dopo di loro hanno ottenuto un i ancora di mollo anche quel pro al sarebbe anche più balordo occuparzene. mani dell'epica lutta del nostro Risorgi- maggior numero di xoti l’architetto Gateno frî che egualmente si fm-pon…e, con Salvatore BarziJai nella signoril'tà vera- mento, d î co"”f (3%6), il pittore Vinctenzo Volpre ruso lecita ai militari richiamati fllf:Î;fitflwrfl, Così passa allegramente pél mondo la elo- Moretti e lo. Inente ar'stocratica del suo spirito u del scultore Arturo Dazzi (247). iNel re matrimonia senza l'assenso d (338),, suo ingegno eletto, per primo sentirà il bi- ria del socialista, questo eterno assente dal- risultato manca soltanto Bergamo, il cui miltare, come è stato disposto pe P sogno di r'dere dî certe scempiaggini scerit- la storia della Patria, mentre la Lega dei risultato non può cambiare. ciall. . te, forse in un momento di maivumore o Paesi Latini profonde tesori di vite umane ccelte nza; è ProP Una mano al peg£a, E di... trepida invidia, da un suo collega ho- e di beni ver schiacciare la superba e prequestione di unianità. otente barbarie degli Imperi Centrali, menG pEHO ”lognesae che (Leato lui!l) alla spontanea a re tutta l'Europa è in fiamme..... brillante virtù oratoria accoppia una col1 repubblicam bolognesi. tura... profonda e veramente polledrica.
Nè
e-chiudete
parole
ps'colngia
'
que, secondo la diorita immagine dello gcr1b_ tore della «Squilla», la carta stracaia di
ri prendono
rappresentare la conclusione logica ininterrotto apostolato compiuto.
censura.
poche
assunto,
lefi3.zzolani.
che co-
me non cì commuove eccessivamente da un punto di vista rignroso, non ci appare per altro tanto strano, perchè in fondo sta a
e Non prestate dunque fede ai professori di
ca con
avevano
e rauco,
l'impresa Libica si staccò
mi tenta il pensiero di fare un computo razionale delle nostre perdite, giacchè mi mMmaucano elementi positivi è non amo le for-
bici
ebike dimesso
ove sorti d'Italia.
atbandona-
gure
ALA, 27,
SA
L’oasidi Ghadames
e sem-
plice attacco frontale. E potrei continuareè a lungo, ma l'indole non tecnica di un quotidiano non mì per-
metta
a Îar festa,
concessa alla eroina di Ala
__ T
vedime
che, oltre ài comunicati ufficiali, dicono di mucchi di cadaveri nemici e di trincee piene di morti. e) Il sistema da noi seguito, battendo
lotta limitata alla sola Austria ed all’unico scopo _ di liberare le terre irredente; 3., le canaglie che a Milano ed altrove favoleggiavano di feriti arrivati a migliaia e giunti decimetro per decimetro il terreno da condgsì stipati nei treni, che lungo il tragitto quistare con un uragano di ferro e di fuoil 17 per cento di essi aveva dovuto soccombere per mancanza di cure o perchè si era
galline,
L'nscesa al potere dell'on. Barz:lai (che ‘due anm r sono per divergenti vedute sul-
essere
ventevoli e non c'è alcuna copertura che re ripari le fanterie che sottq a tali difese oc-
polo d'Italia » ha già bollati i faciloni della guerra. coloro che la descrivevano come una lotta contro gente esaurità. come una prova dalla quale l'Italia sarebbe uscita facilmente
da tali
come
il to
la
ad alto esplosivo su un tratto di trinspecie se blindata o rinforzata da ln-
ferite
‘nonimo martirolo ’fi dei forti e
costitu'sce la forma della loro - polemica e
dei profani per non sapere che cosa significhi lo scoppio in pieno di cinque o sei gra-
nate cea,
e l'afede là, dove si maturano col sangue dei liberi,
un po' di sp.rito e intitoiano infatti îl loro «entrefileton: Addio Remubblica... e rimettono a nuovo lao stile insolente e volgare che
del mondo)
bisogna
re sono corsi sui campi dela Patria per per vare tributo d'apera e non di parola, l6r0 dare tutto l'impeto e -la fiamma dellis
passata la
delle battaglie interventiste, fuga-
modamente
ha tutto il tempo di battere le difese de, n--
cupano
giungere a tali estremi ed il « Po-
no
c) La nostra artiglieria (che a giudizio
vire la causa dei panciafichisti non è necessario
hano
subendo
petenti, squadernano sui tavoli untuosi di un trani qualsiasi, mirabili piani strategici Vori in cemento, Agli innumerevoli proielti0 Strabilianti combinazioni di politica inter- di dati dall’involucro e dall'agiva che si nazionale. | frantumano, bisogna aggiungere le centi" Per essere oggi mulescamente cocciuti naia di scheggie che le blinde sconquassa e nella intransigenza neutralistica bisogna @ le volte in cemento diroccate lanciano tutavere o la faccia di bronzo dei compari di to intorno con una violenza infernale. ‘ e Via: San
P P
scopo,
«Squilla»,
guito all’avvento dell'autorità militare, tor-
preparato per impadronirci di una posiziolic, mentie gli austriaci contrattaccarono sel, sette o dieci volte per ricacciarcene,
senza raggiungerelo perdite enormi.
della
professati,
di idealità sinceramente
nome
28.
La medaglia al valore
irre-
a sdegno
iò che invece ci muove
RECL ANI EPROPOSTE —
—
lnE:ìmbiìe si è il {ona mgmr_wm._-e_hanal:: asalo dalia «Squilla» contro i nostri onore voli Mazzolam, Pirolini e Chiesa che, Ii";1Ln
ti i pericoli e le minaccie delià loro destituzione dalle cariche amministrat.ve in se-
arte militare, i0 posso affermare n incontrovertibile che nella massima dei casi . bastò à noi un assalto ben
parte
BOLOGNA,
H
P fancrediano di CosÌ.. DA SESTRI PONE TÉ
4-—-.-'—/
Pro Cemitato Givile — Per il socoorse alle famigtie alltegali», Il
che
uscirà
‘ in data 31 luglio sarà dedicata alla ro e _ memoria di Jean Jaurès. ‘ WHWoi ci ripromettiamo di mettere . nel'a sua vera luce slorfoa e ideola-
‘ gica il grande tribuno del socialismo - francese per onorario e per impedire
- nello
stesso
ftempo che
gli
sciacailli
ugnanti della reutrajità sudekumizata compiano indisturhaia ia ioro \
la siccità,
la
quale
minacciava
capitanato
distrettuale
il già ma-
gro raccolto. Parecchi contadini si sono rivolti
al
SOCCOrso. -
:
invocando |
Due volontari corteolonesi S. ZENONE PO, 28
Giunge notizia da orteolona che partiti volontari per” _ guerra certo io Pedraz Pe d Attilio zini. di annji 28.
sono
Polli
Quest'ultimo era un fervente. In molte località manca persino l’acqua inte tida tere e i provvedimenti presi dalla au- stà, ed era segre tat del, Circolo. « rven Fratel-lanza Repubblicaria A. Billia» di queila torità per provvederne le papdlazioni sono risultati assolutamente insufficienti. Anche borgata: Sano già partiti da Mil ano, dove, unitisial Corpo, furono entusi asticament.
i soldali soffrono la sete'è si dovette prov- acclamati- dalla vostra’ cittadinanza, =
i contatti col libicismo
tancrediano.
An-
ZL aderiva .entusiasta alla rivista luganiese che, se non rappresentava « un'inver.. nuova»,
dal più
aveva
schietto
:
:
cerlo
nutrimento
Tancreii....
%
.
PROLETARI, LEGGETE E DIFFONDETE
D'ITALIA»:
« E' IL VOSTRO
Nnovatore
Gioda IL #«POPALO
GIORNALE.
non
PONENTE,
25
e& veva
mai rec” sera ogni ce:
to di c:ttadini portò con la propria preseb7 zà, non solo l’obolo, ma la propria solida:
rietà al nostro valoro * esercito so , ché combattendo contro il secolate nemico.
sta
La benemerita Croce Verde che è stata
l’iniziatrice
del
primo
Comi tato
cittadinO;
della riuscita dell& superb Fuò esta. benNonessere ono a signori mancar e signorin®e:. di Sestri
pensiero,
e paesi
limitrofi,
she,
con
gentile
si adoperarono per la buona
scita. La banda cittadina e d rale Casimiro Corrado, com
il circolo
riUCO-
e sempre, fur07
no anch'essi molto applaudit Î, Data la ressa del pubbli co
l’inca Sso tiva.
riuscì
è
superioread
intervenuto ogni aspetta-
e
Dobbiamo sussidio alle
ritornare sulla questione del fam: glie cos:deite «illegali».
Commissione
comun
uno spettacolo veramente indecoroso per î signori socialisti ufficial-neutralisti del comune, il fatto chè 1uotid.anameute. dalla a.
e, vien a respinta
ogn1
domanda di sussidio ché'qu presentun0, quàarndo a Genova aedd altrove estii Comitati £ i Comuni
hanno
che le famiglie
a pariecipazione degli irredenti
Gran parte del g iornale
Verdi
colta tante persone. Domenica
Agitazioni di operai
| PER JAURÈS
SESTRI
Politeama
deliberato
illegittinme.
diì soccorrere
aD
Ma anche sul m odo con cui vengono distribuiti i sussidi alle fam© glie dei nostr1 soldati, sulle umili aimiliazioni che alla
comune, ove sî sono insediati «que porta del l signori” del verb
o... ‘lazzaroniano, ono sopporta= re le mamme, le spose a i dev combattenti ci sarebbe tantofi glioli deiî nostr! da dire, è parleremo foste in seguito,
1 I
dello 1
i
proventi produoiti
St
ferroviari ROMA,
28.
-
:IL POPOLO DIT
‘caduto sul campo dell'onore I aro dei gennti d conmo [ È i l cora . le giezioni di Ca g “ Giovanni Bellini l corpo elettorale fa giusti N
s
—
e
ME
ENET
P
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naaG
i
e
Fi
dall'ineflabile fogiuriatore del uanibanE ,
a
., FIRENZE, 28,
_
erpPurgenza,
ME
RE
T
Renato
o
Serra,
s
di un
calmiere
censimento
M Brovisa d I, Profonda mente,, molto,
questa morte
gfàtà; che questa. notizia
è vera. L'hanno
è
che
’ co:'1tenut1 nell’ultimo dei suoi due volumi, . (un - rapida a incsisiva rassegna - delle mogherne lettere. italiane, nella quale si ri-
Cesenn n Biormali, l‘_ha;mo telegradato" da Vvelò: d’'una DPenetrazione veramente '«Ît_aiia_, » * dov'egli ’ ha vissuto, ' ai- giornali.
sentirebbe ipoi
ogere…\sa.nto, .q-uesta; notizia
inco-
Î}Ìùrd‘ Orse ò eg_?xgmo_! A
Serra dobbiaH ìntellet.tlùn ora; più d’un giorno di felici _1101_1‘.-' SA
A
at1le e ci raffredda il pensiero m\fl1egger_e nuove:sue pagine;
rend ‘gfg
A
.]ìf}].
r'ìL1à,.. una
da
.nlh‘t.a
sue
della Darol.&,îe compieva
dì di
pagine,
Tiugva esperienza,
ra Così, Foichè' era uomo nel senso
me
una
missione,
e
che
mal
una veriti
requisi-
salleticato dall’odorino ingannatore di simis:
coOOTr-
funzionario dell’impero dei\ bigotti e delle/
preludere
ad una
Governo
un'azione
li intrugli; ma
nrazionale e che sola con-
precisamente
sta
invettive
e le più scottan-
nella
i
rete
le. condizioni
del
mer-
sfacciatdggine, Mmenzogna,. ipocrisia,
servilità, iperbole, fantasia ed altri minori, appartenenti a sottospecie diverse. . i ri
qualche ‘semplice . esempio, 10
cato internazionale. Prima cioè che incet- signor luogotenente di Trieste, al; quale dà
ti verità per il famigerato «Inventore». Uno
a caratteri cubitali diceva:
fitta
difficili
intigg_olo speciale.
quantunque serva ad'infinite varietà di pieianze. In essa predominano i seguenti ge1necessità
interno prima ‘che una
tamente .più
‘Égni hug:ìf
iLa ricetta? E' quasi sempre la, medesima,y
| Prendiamo
sanguinase
recanti
certo che
l'arte di manipolare un
di interessi vengano a costituirsi ai danni dei consumatori italiani ed a rendere arta-
manifesti
è ben
farche, senteil dovere di distinguersi. nel»
ricoperte
da migliaia di
i
dell’appetità. soltanto ‘ quand 7,”'=gîi.fì
neri:
mercato
.intermediari
accaparratori,
tatori,
«Fuori. il bar-
un po” di fastidio la trionfale avanzata itaà
possa-
Italiana venne eletta con 700 voti di maggioranza su mille votanti e l'ex sindaco con
il suo bravo piano.per no.avere il tempo di agire e di trovare, liana, almanacca e, che Sì fornire all’imperatore una picecola pietanza, quale sopratutto, una giustificazion sia, alla loro speranza di profitti e di spe- piena di sapore e di odore. Molto zuccheroz, E culazioni indecprogse.
minoranza. Gagli ha” così dato la: degna r1-ì
bilità del grano sul mercato internazionale,
‘bato!»! E il barbaro.fu messo fuori. La lista
E
indusserò il'nostro Governo
a ridurre e poi
in lire 7,50 al quintale.. Ma
la soppressione
dazio
non
del
il prezzo:
diminui
tia:
«Trieste:la
= VI
spa.vantfltq
prova
palmare.
fedelissima»., . per - tanto poco?
n RL Il signor; Fa
luogotenente, ‘no. Affatto! Egli sa; invecep che la cosa è facili&sima.E ve nedà una. 12
commisurato
sopprimere il dazio doganale, del:
molto’ colore: titolo dell’invenzione culina=
dimenticare che già prelimitazione delle disponi-
E non bisogna cedentemente, la
ondi. & se no, san gue nostro. ros| sposta al sozzo ‘insultatore dei Mmartiri, ‘chei |espulso dalla natìa Gubbio, ‘credeva avere i so_e sangue vende di vilin. cr.îul dcll lu1 molto potremmo dire ancora; ... No; .caro Bellini, non è necessario versa= RE re il: sangue verde dei Vili.- Anche i pavidi cando; di fissarne, le: caratteristiche per- trovato ;l paese di conquista. -
AO-
ap-
que-
‘e|
imperiale ‘ provi
so se lo stomaco
di regolarne, con sollecitudine, il prezzo sul
alto abile manovra. venne..cacciato. anche .dalla;
rA
grano
del
Non
|
Già fin ‘dalle prime . ove àei=.méitìirgò 1a l
le più
la sua critica co-
-
italianamente
prezzo
provvedimento.
grano,
al
pel
N titativo di grano mancante. TEd a nostro, avviso sià, per quanto riguarda il censimento, sia per quel- che riguarda il calmiere è èevidente l'urgenza del ‘provvedimento in quanto l’urgenza del problema
lotta si fecé accesissima, le vie’erano tutte
era e non' potevai altro ch\e di ammirazione e simpatia. esserèò Serra
ci pare
pénsa
generale
dinata per gli acquisti all’estero del quan-
poteva'sopportare l’obbrobrio inflittole temh po.-addietro., , . i ;
di Î?rràìî.è;sle,-c (flreìì".qpant(? S 51 Possa da lui disseng'rlìe‘v eìno_rto!: Eppure, anche. in questa s 1 singoli giudizii) fu di una imT NE _d1kl*ugllo,-sotto queste; stelle ve- Parzialità e severijtà Î{tlcilore i 'Da'.‘mno gqa‘rdare che si. presentava quastupite’ il nostro -Î1 come. antipatica, e che al lettore affretta".è‘41irì:xaînfl'a'…eh? morire è naturale, morire o poteva far apparire il L dl mor'n'e. è bello, quandeo suo giudizio negasì muore tivo, mentre non RE
o
Cagli
del
zione' del’ grano
ppo logato a quegli uom ‘ ..fon@an SaAmente che no più proi- accamimento dh ambo/le parti: gli uni aven _la. notizia della morte m,. ChÎÎ erano’andatî a cercarlo nella sua vano bisogno di far. vedere alliltalia tutta e -0sÌ, 1‘1gi suoi giudizii su di lo‘di un'altro, ci ssà 0 occorsi due giorni, per- solitudine.' Così
Fhè dossimo convi nti che
stimolo
sto_che dovrebbe
E
Giuseppe con droghe non def t
e della necessità d'un immediato
ieri
#
LT i
il grano ‘mauaestà:di Francesco per ‘conditi
del grano
LE
Pare clhe,in ‘Austria, & verno sentano, imperioso, il bisogno di mannire alla rammollita . imperial r
- Ritorniamo sulle nostre proposte avanza. te
ch_ e con questo. egli- cerca+,: DI s'erano. coalizzati contro. la -scheda socia_;li-“ ; ; SErra letterato, di Serra;uumo‘, sap- Che le sue s;p._ che aveva.a g':q.po.tmel,gra;:ipsò avv. -…À‘r—'_\ sal var god e pot ere di er -e tÎ-rtE div -e’ er; 1 d ma certamente egli l0 faceva anì;îì’f’assax di* più. Per questo, forse; 1a duini inventore del sadismo Garibaldino. ella sua morte cì Ha La prepàràzione alla lotta {u fatta - con. qualità di uomo sincero, e sua, tro Der la per non parer ?
4
”
di provvedimenti governativi
t}llt-lÎi i panticolari dell'educ azion e-letteraria, | alescente al froni che' Pur pur i 1i -dis Fa a ‘ CAGLI, 27:distitinguevano, " fian:fa ‘ suidava' i suoi' uootne ì un ‘(Nasta). — Come già pubbliraste, con'le parole suel— di elezioni genernali- amministrative, Cagli; no-+ î FîtGD az.imne ass QUAolu Sitb e —diosqn silità t MA I sira sì r è redenta. " Tutti i cittadini " bfblumq (‘let,tu izio au-i
:
'e
l
Cai
grano
;
H
:
ia
- Cagliha datto nel modo: più civile la sua. ÎQ-UJÌ…D, ora: il loro dovere. IL tuo desiderio, d'importazione .a causa dei noli. altissimi, Eccola. I capi della: cosidetta cittadinana scrivere ‘oggi, l’elogio: let- sonali, che aveva marcatissime,; se'non ce magnifica e grandiosà’ protesta. ‘ Imparino: Îa guérra.all’Austria da più dî due mesi è sì che sul mercato interno il grano, che a- za patriottica, convocati ÈÉUO'.;.‘(IÌ lui Sarebbe Îr riverenz dal signòr luogote= a’ verso la (,J.'tlmplì‘fîìfsse il dolore che ci tiene, e la va- certi messeri che- noh'impunemente. sxoffg:i-' ijniziata e-tu, con-la tua -vita, ne ài. pagato veva conservato un prezzo medio di 27028 ‘ Morfe bella; . verso l’ora tragi nente, , vanno in precedenti brodo di stagioni giuggiole ascol® il: tributo:-la, grande guerra, ai biondi e nelle quintale al lire ca, ma îèìî'{a'[tlellenll\pa?ole' nostre; sulla sua tomba: ‘diil dono: i più nobili senl…irùenài, _che‘; là.=vìàlìaoa
0'I‘1: ‘vagliamo
_ ma ma fascina trice che “. fili],mtl. Vagliante, Vo iS
a
Ìîlmrno
attraverai giova-
solo ricordarlo
’ : ochi | che lo conoscev C ano o d di ù S ©° Dei.suoi scritti. Chè Ren ato Serra. n non
'Ì‘°to al gran pub blico, -ma solo
era
Cdi*d1f0- Ì n_1mposglj:oil'e.ci torna il non ri-/ ca sopraffazione può solo momentaneamen1a Von, + Slfimo dei suoî scritti apparsi nel-i te. evitare Ja ribellione: d’ogni spirito ‘onei Oce, quando ancora gravava sull'anima sto. o ai
nostra l'incertezza per quel che l'Italia avrebbe fatto. C, in questo suo ultimo scrit-i
grassi tedeschi fra non molto! ‘sta per avverarsi! '
Il tuo
sogno
_ Eroica morte i n marinaio repubblicano
C.i
g
i
RL
.
ai
tando un discorsetto che suona presso a._po-i co così: «E' giusto, è bello che in un mo-.
intermediari guauagni iN CP
agli
produttori ed eccezionali,
tal moglo
per
e 39, consentendo
salì'a 38
Ora, poichè il grano acquistato sui mercali stranieri. presenta già di per s&stesso aumaoenti di prezzo a causa dell’alto saggio
ITT
mento
come questo,
T’fedeli cittadini
augusta
persona
amato
dî
Trieste si rivolgano con piena fiducia alla del nostro
sovràanmo.
; ; ‘RIVAROLO LIGURE, 28. ‘\dei cambi, non è giusto che a questo profit- a signore, che è stato sempre un benevola 10. leggeyvano co n passione, c loa pochi, che to, (Esame di coscienza dî un letterato, nel- | ÎU signor Arduini è servito! E con luì so-. seguivano t0, già alto, -i produttori e gli spéeculatori protettore per tutti con amore, no serviti anche coloro che non ebbero il' , E' sfata ieri comunicata alla famiglia la Ìlc;lVocc, an. VII, n. 10, B0 aprile 1915) i'suoi sudditi e alla become. coraggio di sconfessatlo a tempo opportu- ‘notizia della morte eroica del fuochista Can- nazionali aggiungano un duplice profitto. nevolerza suo _ addio fervido al mondo e. a tutte del quale proprio la citîà. di -'i"rié-i in ‘Egli, L ed Germania in come così che, Ond’è solit E ario è):1'. ngtura., non se ne dole! toni'Carlo, avvenuta durante l’affondamen-
deva.Bv A SO RT
la vita 151IÎ.)01_‘105-3. a Cese e_nphxt_u. .Solitario nell a vita, ne; sg:?{ studi. ' Veniva dalla
O a
l Carducci, nenlte' { l.q ; Cco
sua llri !Iue sena
è a Bologna maturò
noscevano
3010 sapevano
pochi
quanto
coll
amici,
valesse. A
S
la
vrà ‘scoccare, potrà richiedergli. ; In questo scritto, nel quale il Serra oltre. liano, tadino
n1îîg(;'a' Duthcare le prime sue 13‘11) 1co più vasto fu accostato
Gi
E
errpe
_re-zzoluu,_ quasi
a forza.
‘Prim'ordine,
si possono
noi
AE
L A
popolare
impunemente
o
Inosciutissimo
a EU
guagi
ohe aa
Restignacie
che ogni ita-
liano le conoscesse. Son paginè che resteranno, delle più belle tra quelle che la.crisi, at-
Fu,
insultare le:più
persone-e poverezza
contro infinita
po’ d’ingiurie egli — nella
‘Romasnoli
della, Voce. Quei delle Crona- de}la. ‘8uerra, che come una raffica senza li-' n31ti
s'abbatteva
p1to_della
nostra
sull’Europa, rimaneva inazione,
e voleva
stu-
convin-
:"(î'ìliécia,na,-?‘-a‘ Îi:niunatumf.ante su critica car- cersi che la guerra non cancella nulla, non PA e critica c1‘oc1gna: venivan fatti muta nulla di quello che è indiv re ‘a:—‘}}, esagerate qualità, difetti, ecc., co- Pprogresso, che è arte o letteraturiduo, che è tutte
l.e
polemiche,'
ni, re ‘a Voce pubblicò
.
'-tîx?tt'to-' di Serra
una
su « ‘(Carducci
di 1ino
e Croce ». Per
Maestro»: era fissato.in
una
for-
Ìga‘cl(‘:îxîii 1Wa‘tt-ramerso la confessione della ‘sta-
che
.f
1 aAsserzione del valore che serba l’indirizz
notizia,
del
£ritico
Serrail carduccianesinio,
e morale
.f01_‘1’11_&;' degna
-lct_assar_m
Perchè
potesse
d’allora'il nome
e
che
del
‘Vace
staxn13awa,
in
uno
dei
tre' studi critici del Serra:
su Pascoli;
Uun altro su Beltramelli e lo studio completo ‘SU ‘Croce e Cardicci. Sono saggi che rimar‘Tanno. Posseggono un'acutezza tale di ana1_15|1 e di
nere.
ricerca da
Lo
studio
. Contiene una d1. Tazza: ghf:?.2&
farne
de’ modelli
sul Pascoli,
indagine
ad
ge-
esempio,
stilistica da critico
e in tutto il-saggio c'è una sotti-
di
0OSsernvazione,
un’acume.
ch-1a.r_ove-ggenza. critica tale, da c_hmnque oggi voglia occuparsi
li, non
del
possa
assolutamente
e
una
far sì che del Pasco-
fare
a meno
non
ilbla-
il sangue e lo strazio umano
bpopolo
non
fa
oggi
farà
domani,
di
non
ho
e più che
mi
elementare stringe
e
irriducibile,
il cuore.
E'
la
vane
e per
aveva
sua,
d’un
quelli
conquistato colpo. E lo stile
attraverso
di
cui
Questo: gio-
critica
una
non
lunga glie
ma
uno
Educato ‘alla scuola del puro,
un'carducciano
era
carducciani,
non
Carducci.
ma
dî
un'
per ‘dirla con il Croce.
quei
che
a-
GA a À 1a i a avuta la chiara coscienza diÉ Dquel che 11 Carducci può e di quel che non può, stan Vey
| lo sentiremo
che è all’estremo giro o addirittura fuori 1a Î)erfhm della propria individuale simpatia. 1Î
Cardusci
confessava
d'aver,
per
non
si scorda
scritto
del
Serra,
morte,
sua
dei
|della nostra speranza.
l ZO l-ar p’…';pum'n'%t… Pcqnflantm:i_ti::. non dissimulata,
ducci.
primi
alla
piùn d
suoi
annij
delmoder
À
f.
ogni
atiraverso
il Car-
SE
CME ne’
che
‘ assume,
p_1u
innovatore
tentativo
|di/ficili che nam
compimento :
nel
À
gran-|
‘dell’ora
1i
Altri,
Te
-
, giovani @ quelli
avendo
per que'
grande simpatia; lui - «c0&ì clascico così moderni! Forse tem…_à A
godere
poter
pur
Posto,.
i
e salvare
la sua
di':cf='ità E-
una in gli stesso; ‘a; questo. proposito; detc PRSIOI ANC : | fera: a Giuseppe de Robertis dell’anrile : scorso, confessava dì aver voluto icoltivare
surro confuso ranza.
hanno
tutto
Quando
la voce della mia spemanca
sarà
i toî1'(£iGO dell”!umx dell’ironi ILeLeLCo
Îl tempo eRpo
oggi
allora ci umilieremo: e della
l’angoscia
uando
speranza».
è il tempo
del-
Sì credésse. ‘Ricorrere
o L,h
a simpatia.
— na:
—
le
differenze' e le
resi-
GESI
RSAT
: °_
E
cose
essenziali;
i
con una
cura di esaitezza, ‘che con-
:
Co ia cendosimdi Anava s con il IAS «passatismo» e l'umanesimo e
esagerare
sanitaria
della
carne
—
nel
che
anche
pae-
tra. noi.
ne
rapida
una
sia venuta
quasi
|
Ma
=
AA
ME
FR
5f31'1 10, 5114e1;..1 f.&lyl;:. mMmia ansia e -1ncnunn.lnuî ii per la mia strada, capaci di appoggiarsi
e di morire insieme,
l'un all’altro; di vivere
;C‘r;g:mî;:en;'zc 71':?[:11;t1;1”‘6 OIN S
3
au;
nell’aria
come
Ì
II ci
D}Oggîa,
pàare
|Pianto commosso,
: | Nella" nolte del
M SJAMNASI .
L
che
il discorso
rlfor-
dei
iprocedere
to- | e
deficienza di : n
per
cli
di voluto
a dieci miglia di dli-“
1l piatto
del giorno
è pronto.
Non
l'occasione
—
verniciatura,:
così
è giustlficata
! Questa
prevenzione
|dire già
dagli.ultimi mesi. dell’anno
una prima |facile' — e
i
s
s
per
tedescheggiante,
|
politico
d’ordine
|aestia i
le vie e nelle
una
eliminando, nei nomi del-
insegne,
quanto vi Dotesse
cata da fedelissima. Lo stesso procedimento ha
es--
usato
paese
ieri,
: userà domani,
il podestà
i_r1‘edento.
E
o°
d1'qualche'-aft.rqî
gli omaggi
e gli attesta-
riconoscenza e che so io, son piovute e pio-
vono
alla Corte imperiale.
Mai,
come
nerale,
ia
in questi tempi di carestia ge-«
la mensa di Francesco
Giuseppe
stata così fornita di intingoli e di ‘eHigtto=.
agitazione
improvviso
nerie
del genere. T bravi
n:…=sidua.meuî.e,
fanno
riesca meglio
a gara
cuochi
lavorano:
tra. 105'£)
a nascondere,
a chi
sotto il veleno-
so; aroma. delle droghe nocive, l'esalazio ne , putrida del cibo guasio che serve al fims | fambi
to sovrano.
Vien
fatto
'd‘iphiecîersi
‘
perchè
'
mai
Fran-:
cesco . Giuseppe — che pure ha qualchè i-fl stante di lucidità e che tanta simpa tia ha no,
Îorse
stea
con
ìnconsapevolmente,
una
droga
dal
cante, dall'’odore violento,
conosciuta conil ‘ CA
nome
del
cuoco
sapor ‘.=;a.]s-è È - compa 1pa-
pore acte, pizzia. tenace.
IM Perchè dii ironia.
a a Ign
che-— qualche volta “ anulica
tezza
è guarigione, enf'ra
non
0ggi
può
su-
e l’abnegazione dovere.
l}ora
Un monianaro
econo- | seheggia
d'ordine
e
-
|
con
mi
non vorrebbe, n altri .ler- zione compiuta che,:alla distanza di due | ticolati di .....
#
.ferito ha
da raccontato
una notte per tagliare i '
LIsamme -, | stanziare 1 ingenti! $
dalanantenimento
superficiale e logica — molto un - po" da quanto si è naltulo
dei
nuovi
non | ttare la nostra compagnia
o
arruota ’l
scorsa l momento
“"{î l'£, $e
coNe
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il suo popolo
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acomo _ di ‘—RGIS.IÎO 460 L E o : ai OEEO I La . Lel fl a 'fl! HZlllllfl i Blltltafl388a;
«Savola», acquxsbò la trincea nemica. - “a '_*L& ZAN c°:nfm'lno poi la viltà dei. pentolini
uustriaci.
al hanchet-:-: I : mansia'<;
accorre;
soddisfatto, isfatto
-
chia-
a partecipare
il popolo A
ii
di
‘al grido
sa '1‘ust{‘ ai SE AE
Giuseppe A
servire quegli’ intingoli. unle devono gioco pericoloso.: Francesco Giu
El
14
A prima vistà parrebbt': che _c'o.s 0:ffò? i abbiano, poi larto — SC $t ”*‘.‘{fjf“g i… !;.m_
Ma. Francesco
5111a COI‘_Ìe. al qual
veleno i suoi i effetti,Ì una |
i re-
|
»'DPer quanto egli. possa- esse-. re assuefatto alle abitudini secolari della:
il|
l'a-
|
o
n
e
è&
deve”
diplomatico
:
d…‘:\b$bl].l"g0
ca
valore | +% crede
cui essi compirono
veneto,
di shrapnels
il
dimostrato
i
sempre avuto per la forca — non a i. piccare î turlupinatori, i quali gli facci apprestà-
episodi di cui furono at- | to. dimostrato ill valor: itè
in eui è
|
ti di fedeltà, di sottormissione, le proteste dil
ton una sé mplicità e mo-
ammirevole PP
|tori, ; episodi /ep
:
man'ca:Î
sere dî troppo îtaliano, Trieste è, cosÌ, truc=.
— disse — ci rovesciaLe mitragliatrici | vano' più tardi che st può micsi appena di guerra, st ha avulo bisogno |;e che conviene subire una tempesia di ‘proiettili, alcuni miei ù chiusi, è lco-m:m;-tîc;—;: c£uì eî:m {una dell'aiuto degii scalcinati.. compagni caddero, ’ ma nessunono jindietreggio non I ; indietregg i ide _ parle o0ggi i l minislero D'altra Ct TImME= lì) esaurimento, dirddisgrazia, |idea | ensi i aperse per . lasciare ai ilL reticolato Ne Icj1 ; ;;gghr ; e c 6 ll‘; | ‘lledCOmpag
|
!
niente. Sì è perfino pensato a dare a ‘Trie-:
ste —
carne, -
otpe:'atctv pt_uotllogrì. 113;.13111% Deélla Torre,lhu tutti n già convalescenti, e
-Essi raccontano
AES
a tale Te visione e le ragioni
di malo augurio; la |:';3):;8?'(])£ Governo un discorso come come mati questicne una dele questioni doloto- g jar vedere
| L'ora è venuta, ed Egli ha saputo morire | gionamento. |
evilare
è sciocco
cessano...
che
dei:
i] perchè: se venga |sulle 2evisione: dei riformati in Austria <|cedimento di vila ""tî""“,îl__do‘"…,i come | ; — Bssi — continuò — fanno il gradasso |Bicala qualeha lo' scopo di studi OEO t0° on può essere pen- i iv.ncen, ma quando noî siamo loro di ile merci e i prodotti tadeschi I { gnori giudicano ossertvanon regge ma vicina Germania; înjone EL uî po ii e a aun unaleggero Ta- |\ quell'ieri; ma quesl’oggi 0 f{ronte: cun: Ja baionetta puntata, gettano le ora venivano i FS finio AI : i j À
saperne E
anche senza i Ù oran. EI :
i borgh esì
per
il luogotenente,
coniposito,
stanza?
il vino
e della vino.
perchè
che la maggioranza
se quelle montature sanno di preparato,dii
osta-
nostro
proprio
far figurare
4i ?I‘l‘flmlì 2 puizio mililare ma abilissimi al ser- |questi anche quelli che giunsero QuÌ in Sra- | sembrare quasi un'offesa al vecchio .
pi melle a linea, farebbero il Giustà in quanta. afferma che al governo di papà,se nnonprim volessero: gustgre qual|tocca la detisidne.della queéstione — che è figli do i ; doverne è ì larghiil0ro € > l : allottala nella schiena! PAO FF
turale e sincera nell'uomo, e-per tutte le | di luglio, -orsa nel cielo da nubi grevi di |, operno. Oggi rion-si stenze,
d'indole
l’entrata
Giuseppe è sordo edì
cittadini è fedele all’Austria? Che importa
.. ‘i deficienti di lorace e ì?,‘è° un unico desiderid: guarira, guarire .É’ÎÎÎÈÎ:ÎÉÎ:-::: lo voglia, ?:-quesfo non lo può Tace o d'altezza. peròo t ’_ Atthialmente e robusti, ì mio- ‘presto, per tornare al -fronte a egoperare sapere che al governo. i, l rAE ltezza sono divenutive alti drebbero. meglio. e i per la vittoria italiana. ° caserme.c? E chi dice così dice cosa giusta, 1ì parte. ‘d'a
come
ò
Francesco
città
potesse
di —
- l e a occhi
rapportî comn la Voce e col grupoo | 1Bsieme con altri, lui noto a non pochi, gli e S tuiti. o ss À : : ‘fiorenitino, questa notte E su laltri isnotii- a quasi che i niutlosto suoi
neji
quelle
congelata o fresca, nonchè altre difficoltà di frontiera
dei sani ritenuti ina- | di soccorso, sì avviano
Che _le|cq,se‘.san.g‘r…ù!rf':a- -.(1-"5“ %ngsp?ù=sanf
paese!
Milano; e|. Che importa se 150 mila persone — pellfìj l’abolizio- amore’ o per: forza — durono allontanate. del dazio dalla
assai più di quelle che ntnte e dgplo;fléiffià n95 in media, figli |vole cura e dei sanitari e delle istituzioni
irwece,li:ri{l_eflo'na:e4—l; É;f.f::;î?î:h% : ques e a risalvere
sentir scrì aveva ‘0 avanti D che MET di i sentire scritto aveva E,poco iOo # IO ‘7 SDTavantiessAnai Sì3 | | rtajia j a
i | quelli iadella Vo î Con non f è CPI in1; -fondo, Ra AGC aN
nella
" | VENEZIA, 28.
“
|prima non si' pensasse.
il'canto
E' la storia di una
fu ‘u
CIOE
sarà
vitelli,
Raeconti di reduci
I
devaè a
legato,
carne quelle
mercato ed il rialzo e INO |nei i gnacoop Perchè "Crtuttel… dei prezzi del vino. ; g
c
Dbellezza. Era
dei
L’adesione di un giornale conservatore |
ciftadini un
i -giornali dell'impero.: | luogotenente si è IMess0, però?,%
parte, che & lontano.
il decteto-
« Popolo »y
aliro,. imparato a’ saper leggere un libro e fremito di speranze a cui m’abbandono 1 son } senza più domandare; ASA a tollerare la vita. NI non . 6 so che ENN : +LE era cerMa E carducciano a. i SES W se sì barqitii che. patriottica P LI '1'Lq'Gmm i i i RG E G Fa e | 4 uestione tecnica. e porta ‘con re agitazioni le e inquietudini le Tutte solo. famente” per ]a sua quadratura nelle sue caratte diverso di classica, imenti rovved nti dicono D per Der i soldati che diventano; ‘emAlcu importanti, SS l'’indirizzo con /cui andava ricercando le risse e ì rumori d'intorno nel loro sus- dise faccie:_ così : inentemente a
mantenera
: i , Sembra che in ognuno sia venuto il con| vincimento. che quest'anno si avrà pogo vidi trattare/ e due ben da' .;La,' canvpagna duci e santa, Ua ne- 1le, per cui molti si rifiutano Cia con mobile che di vendere pur avendo del vino nelle canÀ mesi-per i riform À . tine. $iNmpone ; MAgg iormente. ’ isÌione s'i nvis fl€%l se Na consegue un grave colpo apportato al clas a dell to rmea rifo il che ‘tIa ‘pure sono d'esseré Timmusro qui, mcicato, ed' un arresto nel commercio occupandosi Uì 1899 e mi vergogno,qiov ai baldi e sani, co- poi, in fine, sì risolve ih vero e /proprio danLa \Gazzetta ‘di:.Venezia, mentre milioni di revisione dei riformati no‘del' consumatore che è costretto a pagaprima pagina della a busiasmo ed erpi ; | meé me;: difendono con enu -Ed .EC tà. re-a prezzi esagerati. . à ali ion « da voi propugna tà. scrive tra l'altro:., llaa naz qrandeè-causa. dell — “a &; domand una' @ ” spesso iare «Oggi si.sente infatti [asc È”ÈÎagiî£ ed antiitaliano comunicali Si visiterannoi T iformati? attendere èi comunica ad caffè mei paJanno si da oggi pog:lr.e E intorno a ques ta doman giovanti mila L 'ÎLÈÉ%G'ÎÌ É‘ÌS& d 700 utto ' soprat se e ‘anche specte :ancheioni, Ratria deraz alla consi amolto ie recch lare 1n_il{t_a;e_ frrebbero TAa o S UTREVIGELOZ28. Av classi anziane. v delle d'indole... morale: o ‘comunque Non alla:sostituzione adibiti ria armati rif a di ca ‘cìn Per esempio : 45 del La percentuale Gli ammalati ed ì feriti ricoverati nel o seano. ressio sarebbese cattiv llalia, si è imp — ii rifoa'm che | nostri ospedali, fatti segno di ognì amorepensi ne numerano, che sj !ga 00Nn? flnÌno ‘ in uando che Mmperdite direati'?"' vorrebbe
l'I-
Tra il 20 e il 25 del marzo scorso, iRenato cheF Serra scriveva: «Tutto il mio essere è un
più
Parla revisione dei rilormati
ai suoi
domani,
E I:l signor
a ; trazione ‘lr H' A s1,gn‘ffiC.flt’l'flbb8. 30p5!'(1.!11“0 questo I : angoscia di = tutti,z di 7 quelli i 'Tif0‘l"?îb!ìti Bisogna dunque non aqugurarselo:; bisogna ! vizio di pertusiT@t 90 inforsecittà. 5 o 6 sono ve-ò | vi I1condizioni. dott. prof. D'Este, dirigente del comSÙ.T."IÙ.])G,I‘ÈIÎ.I, molti ancor vivi, e altri | ynzi sperare di no. : aa ! Da 1'mya:n…c.n_j: '([I cc;‘… SL restante è riformato | parto chirurgico, assistito dai dott. Vellano
ansoscia -
CI.l.e
attesa,
nostra
mesi: della
macellazione’
sulla
Imente
|Srande significazione. E' il canto angoscia- | , se ne prevedono
to
|seramno,
la peronuspera qua e là ha distrutto il 50 per cento ‘del raccolto perchè immediata-
il de-
una
Do-
più. ristretti
re l’ettolitro di aumento, e si che il raccolto sì presenta ovundque bene, stando ai bollettini che vengono dalle varie zone viticole. Mai si era visto un così rapido rincaro nel mercato dei vini: nel 1910-11, quando si ehbe un forte rialzo a causa della deficienza del raccolto, questo rialzo è avvenuto per gradi. Adesso no: è bastato l’annunzio — jinverilioro per la massima garte — che
) Ca,risò‘ffl?0
offrire
gotenente. 1 presenti applaudiscono: la. dis: è |mostrazione è inscenata.e a gonfiarla pé
La speculazione del rincaro ha preso / tutti, e in'ogni campo. Dopo la speculazione al
|7
la gente che ha
sempre;
nel'r1(ìordo.della.
nonidigconoscere ciallielà morti iosa. : A
benatin suardia a 4 EA
d°‘
anche
—
mente però si sono avute dalle 10 alle 12 li-
|fallito il suo destino. Nessuno ce lo dirà; e |n0i lo sapremo; ci. parrà d’averlo scordato,
‘og-gl,
|
giudizio.
pel
‘esperiente
Se
animali
nei
può
stizia. « Trieste, “citlà! fedelissima ‘dell'Austria» questa dev'essere la nostra parola di' ordine se vogliamo che questa bella cittàì possa rTisorgere a nuovo splendore sotto la; protezione dell’Aquila bicipite». a %Ù Questo, presso a poco, dice il signor luo-.
Fino ad un mese fa il vino si manteneva
avesse potuto giunger l’ora per ripa; non giungerebbe più per noiì che «in-
de’ pochi, ai quali è stato dato di affacciar- | stino». ‘Ssì sulle pagine di un libro, maturo, comQuest’ultimo pleto,
passare.
è sta- | vecchieremo falliti. Saremo
serie di l’'hanno
esperienze, che mano mano fatta intellettualmente ‘realizzare:;
lasciato
che
potente che si fonda sul diritto e sulla giu-
a prezzi bassi; il mercato rimaneva imperturbabile' di fronte alla guerra. Improvvisa-
che per noi non sarebbe tornato più, se lo
una personalità | talia anche. Fu uno di |rare,
iîn cui la maturità
.t?- raggiunta
altri
poi.occupandosi.
degli
rialzo déi prezzi del grano vene ora anche quella del
E
|avremo
Tomanziere
|
forza
1l Serra venne
bono godere tutte le libertà'ed i vantaggi;
animali riproduttori..
occorrerebbe
Ed
che
passidnf:n.
no che cittadini austriaci. ‘Questi però- deb-
della
materia
|se, e quindi il suo diretto consumo
distrutto
la
legge
escluse
illudersi
quello che era nella mia carne mortale,
avvenire
e gli
volano
ma, sentirzi ‘scontenti, angosciati, spasiera rimasto manti. Certamente : qualcosa ‘ in noi! Bene lo dice il Serra quando scrive: «Ho potuto distruggere nella mia mente tulte le ragioni, i motivi intellettuali ‘e universali, tutto quello che si può discutere, ma
tentativo di questo genere e cercherò di ottenere che in avvenire a Trieste non ci sia-
di confine di 12 lire al quintale che grava
Dpolesserci detti di aver risolto’così il proble-
concludere;
dovrebbe
allevamento
. |sulla tutte
occuparsi di letteratura o d’altro... Poi, do-
dedurre,
questa
misura disposta dal' Prefetto di nel cantembpo sarebbe necessaria ne, . per la durata della guerra,
© come se la guerra non fosse, a
continuare,
ner
della ‘requisizione
che
Infine’
altriì,
allora subentrava in noi la coscienza che |duel momento era' il solo che ci toccava,
Oriani
pi o c r “ T ua’
che
I] bene degli
Antologia
(eccocci al sodo) — pro-i
del passibile. con - esclusione . dell’otbambag negliia: orecchi per' non sendi tanta mper cento. del bestiame lattifero e del della ? più*“siovane* produttivo. ‘nonchè-le bestie in' ttre il. connone-ital = f pensa; d'altr, iang.
1)
c'è bene
‘cConoscere quanto il Serra ne ha scritto, E Così è pel Beltramelli, per Severino Ferrar1, per
limiti
E
‘la di poter riprendere la penna- in mano,
quaderni,
uno
Ma
le, abbandonato' senza ‘rimedio nella ‘eternità»). E, dopo essersi sforzati di credere a questo, 'dopo essersi detti che ciò che un
riappar-
anzi,
suoi
terra.
di quelli che restano, non' compensa il ma-
Jve ogni tanto, a lunghi intervalli, nelle pa-
‘8lne della Voce. In quell’epoca,.
questa
la lagrima ’ pianta invano,
non ha servito a niente.
ne-
oggetto
Serra
su
paghi
vini
re del tormentato di cui nessuno ha avuto
cioè
era
diventare
(di serio. interessamento ». ‘ Dopo
possibile
del Carducci, riceve quella
'che aspettava
quello
|-
autorevole : collaboratore
‘Tortelli,
Nuova
sori sarantio abbassati; l'esito finale ‘sarà tu_ttn. Ala… giustizia e tutto il maggior bene
mento del ferito che è rimasto solo, il dolo-
Scritto:
il
‘gli'Gppressi saranrior0 veridicali e ali 0p Vei gli ‘oppres|
fl:nu—‘ì
cederò con implacabile severità contro ogni!
Urn piovvedimento che meriterebbe . paerò di venire mitigato — e siamo d’accordo con
per lo meno compensare, con quanto dà, dî
ASA de-g.;lì(t1-eI Serra, poteva spinzersi A£].[}: SI nitiva. Il Croce stesso doveva di ql1tî*S‘.fJ saggio scrivere: «Se dio vupia, nelio
dell’infedeltà. To —
1l gover-
:
.
alsicuro
+U
a
some
la guerra.
i, , come no ha già presi dei provvediment quello della macellazione idei vitelli, ma essi non'bastano e sarebbero necessari altri
-Un . propalatore. di talse motizie - provvedimenti integrativi. sua;
qu€g.qt9:.,si.'ò Presa.. («.,Crediamo. pure.. = a Scriveva dil:Serra— per un ‘moimnento, ‘che Îl n ii e
Pl % liraJide e zzaSssate con una sehiek v Cartà inusate, il valote di erza
alla risoluzion
senta
ia alimentare durante
che!
festì, della
na la \fit-a a riprendere il suo solito cammi2nQ. Incredulità ch'essa possa rinnovar e, o
. SL L lettori del giornale fu ana rivela zione. Le div erse posizion Oo : i dî Carduieci e di Uccì
co-
1I
esterni cî diflende
Stro valoroso esercito; però deve finalmen= te cessare anche l'agitazionedi quelli che: Nè minore del problema del grano si' pre- all'interno cercano di -spargere il veleno! e il problema della car-
a; che non è che una parentesi, chiusa la quale ritor-
In ' quée'
parte ’
re della famiglia attesta quanto fossero
u
«Contro i nemici
alîmentq.re
carne
La
al, délo-
-
1.ene-.m
vendita
della vendita di tutto il raccolto nazionale.
entusiasti
par-
a aa
|
S
À
mazziniane.
di
ste deve.il periodo più splendido' della suaj
Francia
in
attuando
si va
: Così per esempio è un provvedimento non solamente risolutivo, ma integrativo quello IN i NAPOLI, 27. stato preso testè di provvedere all'alimensacerdote Ni- (azione - dell’esercito con acquisti all’estero il arrestato stato è sera Teri fgt-: ?}g ‘di\Cabl_i_î Sta bene, Î! I.q.|ppp-a-ìa:ionc L Geroli- a con ecarne congelata, cosa che. nel 1912 Vicolo in domiciliato Paolini, ila. to giustizia; ma prima dî Cagli la giustizia cÒ ni'sotto l'accusa di avere divulgato delle er'aì già stata praticata nell'esercito italiano era stata falta - da tutta l'Italia' che ricoprì notizie false-ed allarmanti sulla guerra. _ par merito del generale Mirabelli. Per sfaiare le infondate avversioni alla carne eoniL'accusato è stato internato alle caxrceri di sprezzo il turpe, microcefalo insultatore uelata bastersbbe osservare che negli eser|di Sant'Efremo. ? ; di eroî. citi balga, francese, inglese e tedesco questo consumo è largamente adottato.
ha sofferto, quando, pressato dal fatto nuovo
A 1T;0’551 111.CI‘0|:18.[8, contro Benedet6Ì discuì—l "-:l cra{d1feso da quei della Voce.
Ìgiof
dottrine
6 come
tale
La
S
scritt J?-J“c g
uno ‘dei più
non-'dimenticà;{“l_ìfi.\ tecipazione dell’intera cittadinanza
‘vevano vi$-’--ln.el temposin Uii Firenze fer- traversatao dall'Italia, ha fatto nascere. Pa- mente — non sardà' mai in grado di coma lctt(:‘l'-s.mîne _le p-o_lgnuche tra le‘Cro- Sine che espr 1 imono quanto più'd’uno di noi prendere. e gÉ
delle
come
Austria,
ed in Svizzera, si stabilisca un prezzo sta- storia,...». insieme - all'obbligatorietà
vediamo una; care tradizioni di tutto un popolo. E sareb- nosciute ed a-pprezzo.tè le ottime qualità deldglle .più limpide tempre morali de' -nos-tri' :be, da vero sconforiante se un qualsiasi :ai-L l’eroico sfortunato giovane. siorni. Noj vorremmo. che queste pagine fos‘gliacchetto potesse-impunemente: ruttare un sero lette a diffuse, vorremmo
ta, dove îjclx)x(njnîava-". ad una rivista quasi ignocose. A u a
dì
i
La igiustizia
chel un eritîco, sì rivela un artista e un cit-
e
GC
no, forse perchè «l'apprezzamento . scientito della R. N. Garibaldi sulla quale il Canfico»,' era soddisfacente anche per queî si- toni era imbarcato. Il valoroso giovane mi\ gnori che dirigono il Partito Socialista Ita- litava nel Partito Repubblicano ed era co-
cose che ha amato, onde apprestarsi seren o! a compiere ogni sacrificio che l’ora, che do-
AI
RH E
_-.
‘
— ha partenza del volontari .
11 giovinetto Cilindo Calegari, non ancora sedibenne, hua saputo trovar la manferà di giungero al fronte, eludendo tutte le vi-
del #° fanteria d
%
*
gilanze.
lcco in che modoa
‘Terì a mezzogiorno parlirono ner il fronte,
di piazza S: Am-
dalla Caserma
muovendo
bLrogio, ‘i volontari apartenenti al 7.0 reg=i ‘gimento fanteria. ’ Malgrado l'ora calda era ad attenderli sul
|
i
che è i-
1I Calegari,
feco
ad
Si rvipoterono ovunque le dimostrazioni di se entusiasmo con le qualì il popolo milane parari volont di i repart altri gli salutò: già j titi-per il' fronte. 1 voloMtari erano cirea cento; ad essi erasiruppa, d no stati aggiunti 430 soldat: di
chiamati in gran parte.
Ver Îl corteo per Corso Magenta, NVia Dal Vvia © Legnano Via me, Foro Bonaparte,
assistere alla sfilata del corteo. Da quel giorno egli non fece più
rjuscirono vane ed quando, apprensioni gli giunse una !ette.r&
2 casù. Le ricerche era in serie padre qualche giorno dopo,
dati.
da
ì
si recò
e dal padre,
occupato
era
quale
nel
truppa applaudendo. e geltando fiori ai sol:
Chiari,
«Saluti
In essa! il giovanetto scrkveva:
indi-
mio
darò il
Presto
tutti.
a
la Stozione.
fiofÈ.e.j; volontari, vaggiunse
speciale
ur treno
era già pronto
Quì
fi
guerra. ‘verso le 14 partì per la zona di
del la morte Sì annuncia ufficialmente colonriello Mario Campioni, caduto alla testa del suo reggimento da lui animosamean-
che
colonnello Campioni, nato a Milano nel 1R59, si ern. giovanissimo arrolato voNEE ; lontario nell'esercito. 1ì
Federazione Lombarda . Inter to Lombardo per l'azione dellDesI°î.?a… mÈurîi la. Società talia nel conflitto europeo, n.l} n.}egwne dei mocratica Lombarda, che del propri Volontari bhanno dato i migliori «<nial e ggsl icomponenti, in quest'ora nella a compiere. il loro dovere d'in: cgamininano ;
tiioso è l’augurio
4i
" QOnon
che
e fanno a loro la promessa
o,
gjunse uomini di diversi partiti inica, come saranno pronti sostenitori
scuolu
Avantil,
‘ La grande sottoserizione Comitato
clgl
La grande sottoscrizione
°
Mi-
i famese di racoolta dei fondi mer i bisogn sotto-
Un ordine del giorno della Comim. Sanitaria
approvare
si intese' sempre
ficenze,
deficenze
a
riforirsi
rdsto,
-del
"comprova,
si parlò
quando
ospitaliero,
‘stimento
sull'accennato
di
allede-
economiche,
lo
come
di
richiesta
dquella
L, 20,000, cadendo così ogni altra e diversa interpretazione che, in proposito, alla paE
t
dare.
o si voglia
rtola deficenze siasi voluto
de molto
—0 © + —
Alla Cassa di Risparmio
ta Corbetta sìi riunì la Corhimissione centra-
riserva, +
‘di sapere
speciale
una
conmissione
dai direttori di essi quali
è più
mento
spese
cura
già
precedente-
contratti
speciali
con
l'ammini-
disposizione
da
militari
:stipulato
messi a sallestiti.
‘mente
di
che
e tutti quelli
esistenti
al_l:;g;tme
data
lire ‘rilascio della prima rata annuale di «asse.e, ì’510.000 sul sussidio di un milton uzio-
ti d'Istr ‘gnato per l'assetto degli Istitu _
die superiore in Milano. tilidg-ug— Venne accordato agli Aml.ld_lnr%n straordinai
';?:e{fl’ììîmero, infine, i riguardanti ‘ment m
provvedi-
presi, alecuni il personale.
ra ordinato, si
_ mediante ‘ eccentrici del regno su
invece
di
forma
“ Non
crediamo
del
raccogliere.
tutto
vaga,
sia il caso
ben
poca
di prendere
in
la procolamata
dell'Associazione
G
Mag.
Mil.
Pensa - E, Manzoni,
L'opera degli insegnanti per la guera Una
conferenza
Ricordiamo che questa sera, alle ore 21, nell’aula magna dell'Università Bocconi il nraof. FPietro Bonfanti terrà una conferenza
sul tema:
nostra
«Necessità
guerra.n
e 1'0éfi011i ideali
della
Si rinnova l'invito, in modo particolare agli insegnanti e alle ‘insegnante d'’ogni grado di Milano.
alla provvisiu di fenzione si debba dare rsi mediante le con-
‘come
‘in
‘ Firn:
inistero dell i ssimo agusto sia pe%chèm ]ànàî primi del pro i equini, idonei degl o ent sim cen un eseguito nel regno dopo sti rima , tare ‘ al servizio mili ; | _ . ione isiz requ recente 'ulti : ììiu .flnq m-e, evlt ad so deci J.r“ìllllt,mglo.a\.iferno. pur que nuova _1equut.t _ sigli sia possibile, qualun rendersi esatto nondimeno. vuole Zione, del pae_sed_[ggl rse riso effettive ' ’ conto delle per. giucica. tivi posi e i cert enti a e lu_..“—Se\g'tlîl.tar può sì o °'%eàànelgnche punt à, su]le ssit nece luta in caso' di asso i0. e qua e - risorse del paese in tale materia :
in via eccezionale effeituerà fra hwevo
mernti
p. 1L Cons.
L
nte all’estero.
egll,
onor. signar Direttore, i più vivi ringraziamenuti per l’ospitalità che ‘gentilmente vorrà accordare a questa nostra sul suo pregiato giornale.
degli equini l censimentoa ague disposto rra ha
adrupedi da effettua
se
il ragiona-
degli attuati ‘amministratori, e len grave ne diventerebbe la responsabilità di fronte alla scuola e ai maestri. Coi sensi della più alta stima, gradisca,
;
Ca
Caldara
stato
necessità della collaborazione nostra negli studi riguardanti -la scuola, si volesse procedere in nostra assenza, ben severo dovrebbe essere il giudizio di tutti sui metodi
'
istenza al ‘vondizione che l'ass tre mesi estivi del cornei anche a inuat ‘cont anno..
dell’avv.
sarebbe
vesse accadere, è nonostante
ati di Milano un sussidio L. 15.000, & -%igl"l)eip per una volta taaeto, di bambi ni sta
-rente
convincente
munale sentirà il' dovere non solo verso di noi, verso se stessa e verso i dittadini tutti, di saprassedere, almeno fino al ritorno della vita normale, su provvedimetnti gravi quali quelli annunciati. Che se ciò non'do-
e da / essi
dell'effettusic
comunicazione
e molta importanza. Non
cordia, teniamo ‘fede alla tregua accennata e osiamo sperare che l'amministrazione co-
istrazione dello Stato per spese di allestii A :mento e arredo, none i tutti ti gli ospedali
privati
trovare
esumae ora gli àaltri numerosi argomenti di cui il Sindaco si è accupato. Per parte nostra, nonostante tutto, per amore di con-
hanno
già
devono
essi
clhg
interesse
feda potrà
dal
’riparto della somma stanziata tutti gli sia:pilimenti
afferma che il malumore dei quanto spiegabile, è ingiustifi-
essere positivo e pratico solo quando parla della riduaione dello direzioni e dello stroucamento della nostra carriera, avesse precisato i promessi vantaggi col quali noi dovremmo venite compensati. Fimo che la amministrazione, per liparare ai danni certi da essa arrecali alla condizione dei muaestri, siì linita a ‘promettere migliora-
attende
escluderà
commissione
La
occorrano.
per-
di alcun
dai nostri amministratori insistere, invece di oocuparsi dî tutto ciò che è stato oggetto delle dicltiarazioni del Sindaco. Più logico
della ‘]le di Beneficenza amministratrice ‘ Cassa di Risparmio. Il ragioniere capo diede lettura della relazione sull’andamento finanziario dell’Istiluglio. iuto dall’aprile scorso al corrente Venne quindîi ratificata la deliberazione 3 ‘giugno presa dal Comitato Esecutivo circa ?o stanziamento di L. 1.800.000 per i bisogni del paese. creati dalle attuali condizioni ‘Per quanto riguarda l'erogazione delle lite 500.000 destinate agli ospedali militari di
|
Modificazioni sulla
Da gono
d’orario
linsa Milano-Novi
oggi, 29, riattivati
sula linea Milano-Novi veni {reni 77 Milano Centrale-
Voghera e 1978 Voghera-Milano Centrale con jl'seguente orario. Diretto partenza Milano: are 13.30; accelerato partenza da Voghera
:
Gli artisti del Concerto Toscanini
Tutti gli artisti solisti e le masse corali ed archestrali che presero parte al grande con-
}
a
:
diretto caso | certocer L
in
lunedì eserà all’Arena dal S
stiosA rtuto-Tascanini, ù Îms…-.‘ 1'-I'E’g.]ll’—‘rlàlro“’-jeìli g edquini indispensabili al-
indus‘trlîfi;
’
}
La
buona
di trovarsi
volontà,
u
contatto
l'ar-
l'autore del furto.
NS
con
Alcuni
del
plausi, auguri fervidi. , Festa di luce e di coluri. Volti raggianti; occhi brillanti d'entusiasmo e di fede. -
mae-
sono pregati-di tro-
volontari,
dai
un
grandi
Più
giovanello
qpalkido,
smunt,
era
e batteva
le ma-
occhi
di tutti
Circolo,
pendio
il sig.
neri,
ardenti.
animato
però, un
Albanesi,
passati.
un parente
sorpreso
che
Le
voci
e
parte?
in
ti d'oro,
un
rammaricato?
Volevo
andare
anch'io,
fatto girare
no
di
il capo
e sì allonanò,
che
:
zoppicava.,
Nel
Uno
egli
finì
confessa-
col
la testa.
sogna
solitudini
del
la
i
presso
la
posta
al
739
ne
condotta
ve,
povera
ragazza
Interrogata,
dichiarava
giornalismo
‘Le
madre
nò
La Società Hditrice del « Corriere del Tea-' tro », la.nota rivista fondata da Cararmba che da quattro anni si pubblica a Milano, prima diretta da Ettore Moschino, poi da Guido Rubetti, ha ora affidato la direzione della rivista stessa al collega Ezio Minelli.
di
chiamarsi
A-
osservato.
risaliva'ormai
e che
quindi
altro
che
la morte
a'quattro
doveva
idella
anni
or so-
essere' il mo-
vente del tentato suicidio. Ma la giovane insistè nell’affermare che la morte della mamma l’aveva tanto turbata ed addolorata da spingerla a cercare il conforto e la pace nella morte.
Il prossimo numero che uscirà ai primi di [z} i:osto savrà venduto a beneficio delle famiglie degli arlisti richiamati sotto le armigi
l delegato Rizzo inquisito
venne
Le sue condizioni
non
sono
gravi.
Bambino: travolto da un carro
| Mentre
era
bambino
di nove
ri di
intento
demolizione
ad
del
mentre
alle'
influenze
il Comune
0sservaré
bastione
anni, Guido
Î lavo-
Mohforte,
11
Debèernini,
a-
bitante in via Rossini, 5, veniva investito e travolto da un grosso carro, carico di terra.
malefiche
della
allo scopossibile
strada
i figli
Porta
l terminata l'istruttoria del giovane opeè-|
raio
Innocente
Marcora,
avvenuta
la
sera
dell'11 aprile, menire un nucleo di agenti di polizia, ermati di nodosi randelli, veni-
va
sguinzagliato
in piazza
del
Duomo
a re-
primere una dimostrazione interventista. Tl Marcora veniva appunto colpito alla testa
togli
da un
terribile
indubbiamente
parte
di
un
colpo
da
manipolo
di bastone
un
agente
dî
guardie
assesta-
facente
agli
or-
dini del delegato Rizzo. Gli agenti avevano scorazzalo dalle ulidici alla mezzanotte, nel tratto della piazza che rvistorante Casanova.
va da via Torino
al
Come avviene di solito in simili- dolorose circostanze, la polizia asserì di non avere alcuna responsabilità nella morte del Marcora; ma troppo evidente 'era agli occhi dî ogni onesto cittadino la colpevolezza degli agenti nella uccisione del giovane. A questo proposito il « Popolo d'Italia » iniziò una
vivace
campagna
per
assicurare
alla giustizia gli autori dell’omicidio. Dalle nostre indagini risultò chiaramente che il Marcora non poteva essere stato colpito da altri, se non dagli agenti agli ardini del Rizzo. Il governo inviò un funzionario del Mnistero degli Interni che inquisì sul triste episodio di brutale malvagità poliziesca. Poi
le indagini
rità giudiziaria bani. Il Rizzo,
furono
proseguite
e dirette
fortemente
dnl
indiziato,
dall’auto-
giudice Tu
Car-
più;vol-
{e interrogato dal giudice; ma nulla sì sa ancora dei risultati dell’istruttorla, È pure terminata l’istruttoria per P'uccisione del’giovane Gadda avvenuta a porta
Venezia, la sera del 13 maygio. Durante una grande cimostrazione interventista, alecuni neutralisti esplodevano im-
provvisamente varii colpi di rivoltella contro
la
folla
Sembra
blica
degli interventisti.
che anche
sicurezza,
alcune guardie
raccolte
nei-
locali
i
di pub-
della
Guardia Medica, abbiano, nel trambusto fatto uso delle armi. Fattò sta che, dopo le scariche, veniva raccolto agonizzante, colpito da un proiettile di rivoltella. il giovane Gadda Adriano, che poco dopo cessava di vivere, Le indagini su questo dio furono condotte, in
giudice
Intanto
avv.
Vitali.
veniva
tratto
altro gran
triste episosegreto, dal
in arresto un
trapelare
l’autorità
quindi
trasportato
Medica
gjudiziaria.
di
all’Ospe-
idale Maggiore, in gravissime condizioni. TIl piccino aveva riportata la frattura del naso,
e
di
£]&[che rale,
una
mascella,
provocarono
contusioni
la
multi-
commozione
Nel mondo
cere-
dei 1à.dri'
1 soliti ignoti l'altra notte penetrarono nell'appartamento del signor Carlo Galbusera, in corso Romana 48, ed in quello del signor Angelo Biccelli, in via Petrella 20. Al
primo
portarono
via
denaro
ed
oggetti
di valore per una somma rilevante; al se1c_onclo causarono un danno di circa 1700 ire. leri venivano
iraiti in arresto,
quali
pres
a{fea
per le sue condizioni, ove trovano lavoro,le operaie disoce- vilito o, decise. cupate, mogli, sorelle o madri dei richia-| | sempre peggiorand ] mdàati, le quali vengono addetté al confezio: vita.: s
che
an
namento
di indumenti
famiglie
dei
militari: e l’ufficio di
sftrana
|
scomparsa
finirla C
lrarresto d'un allarmistà- a- M piova }
richiamati
alimentarti
con
l’elargizione’
di prima
necessità
di
anzi-
aîmi
tuttavia
ebbero
Verona,
provenientle
fondeva
da -Trento,
perChesì
indebite nolizie militari, n0n
comunicale
dal Governo
nè dal
ComA
Militare, dimostrandò sentimenti aus 05 [ £ ed augurando che anche' Mantova . < presto visitata dagli aeroplani nemiCt-.
L’elezione degli artist!
- per il Consîglio Superior®
_
ROMA,26 sera" ; s DO
disoccupazione ’0
la corrispondenza dei militari richiamati e di Darzo e di Ladrone nella stessa 1.’"fgl.& delle famiglie, il quale ufficio è in continua Îrì Seduta del 12 corrente, hanno delib2l) corrispondenza coì quello di Milano e con contributi di L. 1000 Ja prima e, di “ ./,a. ciascuna delle altre due a. favore d'cuc. 1i l'altro centrale di Bolcgua. ; Quest'’opera comzflcs&a. e multiforme, ri- riglie dei soldati richiamati sotto 1e ".Èlî.ie
chiede
attività e zelo non comune Attese le poco floride condizioni finanzia-. : interessamento e dei tne comuni il contributo ha, un gnificato, morale miolto niù in quanto CO t cittadini.
continua
si legge nei verbali esso venne
L'opera delle donne veronesi ‘per iles
(n
U)
nostre mezzo
de
i nostri
—
Dopo
polazioni e per esprimere in modo tansiP4o
soldati
VERONA,
28.
l'opera nobilissima delle
donne pro' assistenza ai feriti (a della locale Croce Rossa, Croce Ver-
e Comitato
di Assistenza
Civile),
delibera-,
Come prova dei sentimenti italiani delle Q?é
si so-
all'Itulia la gratitudine per la, distribuziO. dei soccorsi in natura e dei sussidi -alle. Î;.Îmiglie dei soldati del luogo richiagmati d l'Austria
A
EEE
AET
|
Le somme sono state versate al Conmiità
di Bagolino che è il più prossimo,
“
Le elezioni artistiche a Tor:no
no costituiti da poco speciali Comitati femminili per l’allestimento di indumenti di lana per i nostri soldati che sono sul fronte. Fra questi nuovissimi ed utili Comitati | La votazione per l'elezione dei rappres&i funzionano molto egregiamente quelli guitanti degli artisti professionisti al C°n516“t,i dati dalla signora Rosa Del Grande-Milani, direttrice-proprietaria del, simpatico « Isti- Superiore delle Belle Arti bha dato ì seguel/ iuto laico d’educazione Humanitas », e qitel- isultati: per l'architettura, : Adolfo: CopP®
TORINO,25 -
lo diretto dalla non meno diligente e distin‘ta. signorina Vittonia -Malenza., Anzi da quest’ultimo
Camitato - partiranno
mercole-
dè, Vvoti 20; Ernesto Basile, 18; Gaetano MO retti, 13. Per la scoltura ottennero il MS-
gior numero
di voti: Ernesto Bazzaro,
gnalando quest'opera altamente patriottica ed umanitaria, mandiamo a queste gentilissime donne veronesi tutto il nostro plauso è il nostro incoraggiamento. f
Per l'ammissione dej maestri l Cors accellerati per ufficial} l complemento e
ROMA, 28 serar
ca” Uua città che non fa il suo dovere tò Marcellini si è recs.ltogtì cc‘njnig?ill!edall'’avvo perso” on.
neanche
coi suoi morti gloriosi
Domenica
mattina
salma
del
all’Ospedale
sergente
della
FIRENZE, 28. arrivò da Bologna la
Moroni
Croce
Gastone,
Rossa
morto
di quella
città, per ferite riportate al fronte. Ad attenderlo v'era un discreto numero di amici e compagni di fede: mancavano però le autorità “cittadine. Non avevano ade-
rito
che
Eppure
le
dei
ii
associazioni
repubblicane
Moroni
al
fronte
combatteva,
E' la prima
salma
di florenti-
giovani
Edmondo
Emanuele,
anni;
Guglielmo
regola
di
nico _ Ferraro
Biuzza
di
di 22'anni
anni
anni
21;
Come-
e Giuseppe
20.
Bona-
I TEATRI
CARCANO.
—
Per
siasera
ziata la prima rappresentazione di Un ballo _m.-rnascherg, la popolare opera verdiana con 1 seguenti esecutori: Tenore sig. Bergamaschi, baritono Zani, soprano iBaldini,
contralto Martinengo, soprano leggero Giana: Maestro direttore Ugo Tansini. OLYMPIA.
—
Il dente
del
giudìzio
di E-
gisto ‘Olivieri ha trovato il suo pubblico. ‘ SÌ è dato anche ieri sera, riscuotendo calorosi applausi e si replica stasera.. Domani ultima- recita della compagnia' Carini-Gandusio-Gramatica-Piperno in onore di Em-
ma
. .Gramatica
con
Marc'a
nuziale
taille. Sabato_delutto chel-Rossi e C.
della
nore
vittoriose,
TEATRO
DIANA.
delle
armi
—
di
compagnia
Lo spettacolo
italiane
dato
Ba-
Siî
in oieri
sera: al Diana dalla compagnia ZoncadaMasi è piaciuta ‘al numeroso pubblicto accorso, che non fu avaro d’applausi a tutti gli esecultorni. Stasera lo spettacolo si. replica:
si
dà
L. Marenco le
Cinque
L'Eroe
di Palestro
(Celeste): di
e Louis Beretta duae episodi del-
giornate
di
M#lano.
LO Speitacolo al Teafro Giardino Viffor:a L'Impresa
Cooperativa.
della Stagione che Vittoria con
Cavalleria
Rusticana,
Pagliacci,
Andrea
Chènier ed altve opere da fissarsi, per pòter presentare lo spettacolo d’inaugurazione con un senso squisito di dignità artistica, ha deciso
di
debuttare
con
Cavalleria
e
Pa-
gliacci anzichè stasera, sabato prossimo. Fra gli artistiì scritturati notiamo: Niny e
il maestro
Hidalgo
Spettacoli —
(Compagnia
Carini-GandusIo:
Gramatica-Pipernol. — 11 dente del giudizio, 3 atti di Egisto Olivieri, ore 21.
TEATRO DIANA. — tica Zoncada-Masi).
(Compagnia dramma— L’eroe di Palestro,
1 atto di L. Matenco e Luis Beretta, 2 episodi, ore 21. — .(Stagione d’opera), — Un GARCANO. bhallo in maschera, ore 21 -
FOSSATI,
—
Riposo. A.3
EDEN-TAVERNA rietà, ore 21.
ROSSA.
—
e commoventi,
i
Rivista
t0
e Va--
uomo
.
di
nalmente col Generale Elia,. sottosegretari o al Ministero della _ per chiedere che anche ai giovani Guerra, forniti di li-
di Stato
cenza normale ed'ai maestri iscritti ai COT sì universitari’ delle scuole — pedagogich® venga concessa lerati
l’ammissione ai corsì accer
che verranno
aperti
per
l'istruzione
degli ufiìq1a]i di' complemento: © ) Il P1'esgdunte_ dell’Unionha e illustrato
1° ragioni di equità e di>opportunità checolsigliano _ il
iprovvedimento, rilevando che anche il Ministero della P. 1. ha espresso i
Sufi
parte!
non si lascia. trascimomento, ad una
-il prof.
Calamandrei
e
l’on. Masini. iLa chiusura del discorso del Calamandrei ebbe però u sapore di amara ironia: infatti chiuse il suo discorso con queste te«In rome di Nirenze tutta, stuali parole: senza distinzione di partito, Gastone, iò ti mando un riverente saluto'» i
i
Onoranze
ad un caduto
TREVIGLIO, 28. All’appello lanciato dal Comitato di Mobilitazione Civile, una folla di cittadini e autorità
le
tutte
accorsero
ieri
nel
pome-
riggio ad accompagnare all'uliima dimora la salma del sergente magg.: De Franciscis Raffaele, decesso, in seguito a malattia, in uno Îl
degli nspedali De PFranciscis,
militari nostri. che è notivo dî
Giano
Vetusto’ (Gaserta) risiedeva con la giovane moglie a Como: richiamato partì pel fronte entusiasta di combattere la santa guerra contro il secolare nemico, ma colpito da tifo' fu 'imandato al' nostro ospedale dove,
non osiante la cure amorevoli dei sanitari è deceduto. Alla sua salma, coperta di fiori, faceva-
no piecchetto d'onore i1 giovani esploratori. Pronunciarono discorsi commoventj îl cav. Fachetti, il dott. Zanicanti e l’assessore GenLili.
pareralfaEclu'e\'ole. Ù
Il generale Elia lia prome e la questione sarà nuovamenîe e hsesxgeggllemleantg €-
' che già‘prestano servizio CO” me ufficiali di complemento, sia ‘per le ragà(ìmdegspotste dall'on. Soglia: e.sì è augu| prodigi
Dreadnought
delle
marina
pr re
Oa
mo derne
dadla
al sommergipbile,
su:_a_eqree al siluro, sono chia deîlle mine ramente spie= gati nel
-
i
:
Manuale della guerra marittima | Opuscolo
di cent. 20-.
Chiedetelo in tutte le edicole, -
:
SFIDUCIATI e SCETTICI
che, dopo ‘aver provato innumerevoli cure con _ dispendio di denarò e rovina dell'Organistmo stanno per dichiarare la bancarotta della terapia, si ricordino cheé una cuta — fondata su' nrincipî di recisa oppo-
sizione con quelli comumemente seguiti . — ha in molti. casi ribelli o oscuri trionfato, peérchè abbandonando il metodo di cura sintomatico mira alla risenerazione delVorgartismo e alla cura radicale della malattia;
qualunque
anche
a
Carlo
Arnaldi
essa .- sia.
La Cura Arnaldi, che si applica allà Colonia Amaldi e, in caso dî impossib:lità, domicilin,
viene
fafta
cono:pere
senza spesa a chiunque scriva all’Igienista SA Arnaldi
Genova),
« Colonia
:
5_ i (Prov. d}
Fa
y
qhonamento specialistimo af “POPOLO I ÌÌÀÎ .
Chi
da oggi al 30 vaglia di _
Migliar.
d’oggi
come
Firenze non si scuote, nare, neppur per un
vate
è preannun-
come!
e non
_
accompagnato'
rato di poter comunicar iù rlspnsta.lfa\'ore\-‘ole.’ Ica.’le .al Di
Vittorio
Ma
italiano
esploratori.
e il
Soglia,
fiammata d’entusiasnio e di delirio! Ciò è sconfortante! ; Dettero l’estremo addio, con parole ele-
del signor
«corso
=°
pittur2» le primòèé casse di indumenti di Domenico Trentacoste, 18. -Per la ogni genere, che saranno poriate al fronte Marco’ Calderini, ‘27;- Vincenzo ;Va[lp‘e‘;f'îî"."= persolialmente da due signorine, le dquali Molti voti andarono sparpagliati su nomM* cureranno direttamente’la consegna, e pos- che non figuravano nelle liste presentate-. dì prossimo
saminata sia per l’ottima prova fornita dagli insegnanti
in
certi l'rancesco Allevi di 34 anni; Antonio Morelli di 21 anni; Ernesto Bertini di 26
OTL.YMPIA.
la sua
grave tubercolosi ossea, per cui, -‘“-“‘&. AVI te,' dovette farsi amputare una garm dav2 no 1a
no caduto combattendo per la patria, che ritorna per riposare il sonno dei grandi, e
or sono a danuo
assenza, mandò a chiedere notizie dell’Ederle, in una pensione ove egli dimora, posta in via Bixio 12; ma anche qui non sì aveva notizia del triestino. Si pensò allora ad una disgrazià o ad un suicidio, ma sembra infine che amici' deilo scomparso lo ablliano scorto in buona saJlute e pieno di buon umore passeggiare
far impazzire per
enI
De-Angelis,
&ere
-Timiiz
tanfa brava gente.
qualché
Da
altrove..
d
in BUE”O
schermistici
tornei
diversi
a
come
L’impiegato della ditta Erba, Adelchi Ederle, triestino, di 36 anni, da qualche
tranquillamente per la città. Forse si sarà. vaoluto prendere il:gusto di
rantenne, già noto -e va.len__t,a..:sch??‘%fh-gglfi e, prima, marinaio. Prese ‘panteD e
Sunti autori 0 complici del furto commesso
Bagnasco, Iuigi Bolis, Matteo Dragoni, EnLa sirana Scomparsa di un impiegato rico Giunta, là signorina Pedroni. Giulia
giorno si era assentato dalla casa e dallo ufficio senza avvisare alcuno. ' La ditta ieri, impressionata della lunga
A
o
era
plotone
:H:=£::H:
gio- si svolgerà al Teatro Giardino
valuiello quindicenns, qualificatosi anarchicu, trovato in possesso di una rivoltella e di gran numero di proiettili. Ma anche sull’arresto di costui niente ha
lesciuto
Venezia,
del
uccidevasi 00 187 Stamane al Cimi- tero rivoltellata al cuore Eugehnio Sartcvl.l’ì o° anno
Raccolto privo di sensi venne subito ri- sibilmente la distribuzione degli stessi. Seper l'uccisione di Innocente Marcara) icoverato nella vicina Guardia
Le indagini per la morte del Gadda -
di
consentire: c_.he,mw
tro dei rappres
i corsìi di inse-.
pompieri, ve- l aî quali si prestano con Maggiore. emore ‘alecuni benemeriti:
serì di essersi avvelenata perchè addolorata dalla morte della madre, sulla cui tomba si era recata la' mattina a porre-in ese‘Jeuzione:il suo triste proposito,
qualunque
di assistenza
a prolungare
alle
da do-
di 18 anni, cucitrice di in via San Marco, 50. “As-
i
La rappresentanza comunale di Stere U danni economici dalla proclamazione della guerra, vi è pure l'ufficio per le notizie e Trentino) in seduta del 14 corrente e d ia
ven-
uffici del cimitero,
a& mezzo della lettiga dei ricoverata all’Ospedale
melia ‘(Colombo, bianco, abitante
dopo un cen-
la
negli
u ri h
A
presentante della Camera nel Con un imipied2 Preparazione entrasse
si è aperto
zicna e corrisponde anche per quelle. famiglieo che sebbene nonm abbiano congiunti
Ella dopo avere un'po' esitato, con voce flebile, rispose di essersi poco prima avvelenata ingoiando cinquànta pastiglie di su-
hanno
scolastico
Distretto- Militare; e ciò nella considerazione che il Comitato deva con i suoi mezzi sollevare Ja vera miseria, mentre agli industriali incombe l'’elàrgizione degli ulteriori sussidi al loro operai alle armi. A lato di questo Ufficio, che peraltro fun-
del camno XV, la quale, pallidissima, sembrava in preda ad atroci sofferenze. Il guardiano si avvicinò premuroso allà vagazza, domandandole se si sentisse male.
blimato. Immediatamente
Palazzo
chè con l’integrazione del sussidio iîn denaro corrisposto dal Comune per mandato: del
militare,
tomba
Comune.
ha provveduto
generi
Teri mattina verso le undici il guardiano del cimitero di Musocco, Rosselli, scorgeva ragazza
] Èavuro e la Giunta questa:
non: volendo
_\‘È-
L î Bo Comu”rppff-;v î
era sorta una vertenza
I(il‘.‘6
luglio
manderà un.
SEI
alla nostra Amministrazione, riceverà giornale sino al 31 Dicembre 1915, | ACQUE
Vl
POLVERI \ #
“ ““Sono da preferirsi
HY
per la Litina
CECCARELLI
il .
BOLOGNA -
che contfengono
-
d
collocamento per la mano 'd’opera' maschile al quale, come d’intesa, si rivolgono le riMANTOVA» 2°". y chieste degli industriali ‘del Comune. venne U‘3t’gàt 19 ore le .verso sera Teri In tal modo, si: viene a lenire in gran parte il problerma della. disoccupazione e arresto nella sala d’aspetto della ferl ra si solleva il Comitato da nuove e maggiori $.- Maddalena, del tram Brescia-Mal . j Osliglia “certo ' Zovatti Angelo fu. AL spese per sussidi. Il Comitato’ provvede all'assistenza delle d'anni 48, nato a Pordenone. .e resid®!
bella chellerina
carcere
Camera, del
principalmente fra il cor-
del
torio
$Ì avvelena sulla tomba della madre
gli
saluto.
Vidi
il ladro
commesso
coMO
noto,
(Com'è
sivile '
dei richiamati. durante il-periodo delle vacanze autunnali, Ma oltre a queste iniziative meritano 'speciale attenzione la creazione di un labora-
e che avere.,
furto
l’assistenza
gnamento relle scuole elementari pò precipuo di sottrarre più ch’è
i denari per ren-
del
nel
mati privi
ragazze.
i resti
Cì|ru il soldato
nell'e
commusso;
mi
Erano
Interrogato
di essere stas
Non
alle
Inoltre,
re, dichiarando di avere spesi gran parte dei denari per una chellerina che gli aveva
rammaricalo...
Perchè
trarra
gradito
ai danni del segretario,
una
Sono
soldato doveva do\
scelto
po insegnante
_Jmzl‘at.e delle indagini in base ai sospetti dell’ufficiale, risultò che il Bertatti la notte del furto non era rientrato in quartiere,. ma che era rimasto nella sede del Gircolo. Eseguita una ‘perquisizione nello zaino del s_nsp|etl.ato vi si trovarono 350 lire ed ogget-
a piangere.
io,
un
PE
o di u ex noto scher:mitt “8 . Suicidi VERONA un nuovo Asilo per i bambini dei rithiainfermiere
ufficiale
scorgeva
inserviente
altre fonti da dove
Chiesi al mio vi-
vergognoso
percepisce
il galante
df.rs! ‘poi
f
erano
che.
quindi
ni, sgolandosi a gridare: uViva V'Italtiat» : Poi, improvvisamente, portò il fazzoletto
Scosse
'
giornior sono,
i
! . gni: * Una delle buone iniziative dovuta principalmente alla ditta Langen e Wodf è -l'i- Comune, e cioè il maestro Roberto B°! pata s stituzione di un ospedale per i feriti in guercià che la vertenzo annun si Ora ra dotato di 60 letti, L'Ufficiale sanitario alrisolta, è che il mae5 dott. Fiore ha formato . all’uopo con corso onorevolmente Gomitato suddetto comM® nel entra tani spéciale da esso tenuto, un buon corpo di tfll'fi entanti camerali.
O
fa, la folla festante ha accompagnato i partenti alla stazione con inni patriottici, ap-
mente!
si
riusciamo però a comprendere come muai su _ di esso, prima e sopratutto, si voglia
del vicepresiden-
leri, sotlo la presidenza,
aa
voluto. Ho tentato più volte! Sempre inutlil- niva
pubblicarono
nella carriera scolastica tutte le soddisfazioni e tutti i premi. E dì quale canmiera egli intende parlare? Forse di quella nella quale al posto dei direttori si rmetteranno i... maestri scelti? In verità qui non troviamo più neppure le idee della inspiratrice «Critica Magistrale.» Lo sappiamo anche noi che di fronte a certi gravi problemi che riguardano la scuola quello della Direzione generale per-
esclusivamente
ed
a-
all’assunzione
e aggiunge
calu,
{are nell’allestimento degli Ospedali stessi; è fa, presente che, in ognmi discussione della
guerra.
desiderio
Ì
_-
modo con cui si svolge a Greco Milanese.
liz%alîgììdo'lc indagini espletalo dalla pol si erva riusciti” ra a scopri
L'.unf’fici&le ricordandosi del {urto avvenuto al Circolo ebbe subito dei sospetti sul Bertatti Hoichè ‘ pensò che per avvicinare delle chellerine non basta il maglrissimo sti-
—
i
Il sindaco muaestri, per
ad un tempo riaffermua i propri elogi per ‘ Popera attiva spiegata dalla Sanità Imili-
Sanitarja
Gottardi e come
più obbligato sonale NuUOvo.
‘l'operato della propria Presidenza circa il suddetto delibenato stanziamento di L, R0.000
‘Commissione
a dichiarare
Suila legalità di Ad.mile provvedimento
smmissione Esecutiva, stanziante L. 20.000 ier gli Ospedali militari dj riserva nella noa città, delibera di pienamente
ebbLero
IefRo
dovrà pronunziare a suo tempo il Consiglio iScolastico. A noi, per ora, baAsta {ax 11levare ché ragioni morali di ordine assolutamente superiore consigliavano di rimandarlo a miglior tempo, tanto più che, dopo la sospensione dei concorsi alle direzioni maoaschili e femmmili, il Comune non era
della
giormo
del
dell'integraleé ‘ondine
somma di 850 lire=
Anche ieri, dunque, come qualche glorn
—
deva alla riduzione daelle Direzioni, danneggiando così gravemente la scuola e la i carriera delle colleghe tutte,
ten\ La Commissione dell'Ufficio VI (Assis Asdi ale Centr ato Comit del a Sanitaria) del ‘sistenza: per la guerra nella seduta unaluglio, fra l’aliro, approvava, a voti 8 ‘ dimi, il ‘seguente ordine del giorna; © & La-Commissione Sanitaria, -presa Visio-
di
alle
—
GRECO MILANESE, 27. Facendo seguito alla mià corrispondenza d'ieri, vi comunico alcuni particolari sul
Al' Circolo degli Ufficiali, in via Brera, veniva consumato, la notte ” del' 13 corr., gàÙfu;}!gà eisr;. dannjo del segretario. del Cirdi mo, signor Garibuni L
istruzione
=-—-*..
. a v ertena Gome sì Svolge l'assistenza Civile iLa soluzione dell tra la Giunta Gomunala e lo C., E, di OMO a Greco M.lanese
caffè, in ‘allegra conversazione con alcune chellerine, il soldato Isidoro Bertatti, del Zblgeggîment.o fanteria, inserviente del Cir-
sono
La Giunta comunale, invece, inaspettatamente, di sorpresa, con una deliberazione lunghissimo peyr nascosta che du tenuta tempo, fino al giorno cioè in cui venne presentata al Consiglio per la ratifica, Proce-
‘ L’assistenza civile
ma
dallo
biata.
cifra
la
gdella, guerra ha raggiunto ‘ scritta di lirò 5.043.920,81.
luglio
il 21
riferita
come
l’assessore
affetto.
deb..loro
Ui ha/ allenati
intensa
| — No! — rispose. E, dopo una pawusa': — Non ho nessuno,
sul proprio Bollettino, appena scoppiata la guerra, preoccupati unicamente di cooperàre asla riuscita dell'impresa nazonale, cui la Palria si era accinta, sospesero Ogiui discussione di piccoli o di grandi interessi sicuri che la loro Jinuncia professionali, rivendicaziorni propie alle moumentanea sarebbe stuta equamente giudicata e vicam-
a noF Ì dovere d'essare degni della loro
scorsi
.--—-.-.x-
DALLE PROVI —
di tutte le età — tra i quali anche molti un tempo riformati — si son sentili animati da un viyore insolito. .
{o
Direttore, brevi paàraole in merito all'inSindaco sulla riforma dellu
prunaria,
1 maestri,
ti. A ‘agni bisogno delle fnomiglie degli assen vittoria, loro lonore della battaglia e della ami.
icizia,
Sig.
Ci conceda tervista del
di
altri volontari
rapida,
mosi
Si scosse. Parve
Una lettera dell'Associazione Magistrale
raggiunt o, sagli altri componenti che qui rimangon conche ità ideal della di custo vigili Tanno in una fedo
di
dente
cino: — Ha
ha-pilorma della Scuola primaria
dell'u-
della; gl\'1ltù.,
izia,
La
‘quuesti due
partiti
applausi si allontanavano.
e — ——
Ì
giust amici il saluto affetmanità, mandano agli dî rivederli tutti n scopo trionfo della
fanteria,
agli occhi. ‘I volontari
Aveva preso parte a nmimerosi .=_con!.l"u in Libia ove rimase tre ‘anni. A Milano era I molto conosciuto e stimato.
o peril
terventisti; ner 1a sgloria’ d'Italia
:
_
te guidato all'assalto.
tiste 1I saluto delle Associaz. interven ventista,
ieri sono
inr
- Sempre le donne!
rizzo. Vostro figlio Cilind.» Teri il signor Calegari ricevette dalla zoHo assistito al passaggio dei soldati: ho na di guerra una lettera del coraggioso suo ammirato tutlo quello splendido entusiafeesser di a annunzi figliuolo, 4l quale gli smo. Ma un piccolo episodio, svollosi nel1'ru.t.rm. la lice di poter combattere per 1l padre non hn saputo che rispondere e l'ombra, mi ha commosso più di tutto. Più siì è piogato alle ferme decisioni del piccolo di tutto esso mi ha fatto pensare alla forza è soldato. superba di questo nostro popolo. Era accanto a me, fermo in prima linea tra la folla che faceva ala al passaggio dei
a morte del colonnello Gampioni ‘ cittadini è di signorine che ‘distribuivano folla di
da gran
sempre seguito
Moscova,
GIORNO
AL
La santa invidia
Anche
LANO
ai u —
—
il nemico, lhan fatto prodigi, E quei soldati
ritorno
il percorso. la folla
—— -
—
1] 21 corrente partirvono — com’'è noto — i volontari ciclisti appartenenti al batta-
alla
Z.- | Lungo
e
DTITALIA — 29 Liglio 1915
fatiche
valtori,
un glione lombardo., II giovinetto, ottenutomento permesso dalla direzione dello stabili
ula
j
gliuolo di un ex sergente del N :11}111}1, si era iscritto nella sezione dei Giovani Esplo-
piazzale una folla di parenti, amici, cittadini, che accompagnarono, tra grida e can.
‘ti, i partentì fino alla stazione Centrale.
— —
__ e
—
| iovinetta chepieste a giungere al Ironte UNA
=
i
Y
A DI —
i
IL FPOFOLO
+
guerresca
dato
i
ISET
il nde abilità tattica, se non bile robustezza morale.
ha
u-
L'importanza
truppe
tî_ìreparazwne e l’agevolamenQSS dar dere, al qt delle truppe, non avrebhbe e 13Ì___n..cru? per concordì testimo-
3
nemici, nel
dedalo
impegnati
da
ordini
S
Ri
dalle
stro
ni Dri.
nare
°r.:..q“ella
Non
si può
resisilere.
e con
di ogni
del
di
rispetto lasciano
o-
fronte
seppe ro
coronare di proielNemiche, sicchè queste furtono € Ticolme di cadaveri massacra-
g 133i0"'£' I ì
stendere î i ‘innanzi
lineu
a
rarne
difficili,
le salme
i propri
:
, più a?"‘a".=lîtg nécessariamente fatte, per e sotto
1
nostro esercito, e il regime di il quale è inquadrato l'esercìt a
g
rc
rie
presenti
internazionali
f"‘@òlragl.-ìatrici
e dei
deiì fu-
cannoni,
“ tgrado
Kaiser
lo
schiacciamen-
del
Kaiser
non
fece
in confronto a quella di altri paesi belligeranti. La Russia ha finora fatto un solo ricoperto. prestito interno completamente Anclie l'attività delle banche ha ripreso 11 suo conso. IL danavro abbonda, e assal con-
effetto.
e
cito. russo, la Tribina dice che al principio della guerra si adunarono sotto le bandiere dell’inrpero 9.500.000 uomini reclutati nella sola prima categoria dai venti ai 25 anni; pai sono stati richiamati i figli unici e la
; nella Svezia
infatti diffonde
]a credenza che la Russia minancci l'integrità del.regno di Bernadetlte, e / in pari tempo la convinzione che sia possibile affrontare con successo l’esercito dello Zar ri: dotto in condizioni disastrose. ,
seconde uvomini,
avendosi così 2.300.000 cantegorie chiamata è avvenuta 1N Questa
#ia che
puùò dare
coincidenza con le battaglie galiziane. Rimane ancora da chiamare la terza catego-
discorso
il
situazione,
la
così
Ksaminata
del presidente del consiglio dei ministri di Svezia non fa meraviglia. ‘Appare tuttovia
del fuoco, sia sulle retrovie. Anche gli ufficiali medici ed
la
-
Audace e g;onti#«i&a l'osservazione aerea, sia con i velivoli, sia con i palloni frenati.. le Ferrea e lenace la resistenza di tutte
iruppe alle fatiche ed ai disagi. Le prove fatte dall'’esercito ilaliann, 1nel sistemalico e progressivo investimento deldell'Isonzo, possola tortificatissima line
lo smascherarsi di nuove
versarie; ricacciundo impetuosi Gacchi nemici; sopportando con se-
baienti,
la sua
costante
presenza
sulla
PARIGI, 28 sera,
BASILEA,
popolo
Il comunicato
non
In
leri.
Argonne,
“Hanno
punow.
Il comunicato
A est-
qmella
resto del fron-
La battaglia infuria
{e di buttaglia, non possono che suscitare echi di consenso nel cuore degli italiani.
_ ['infrangibile resistonza ss
e a sud di Pulfusk gita accanita sul PruttBASILEA, 28 sera.
'E Ua articolo del senatore Humbert Per
telefono
al
Povolo
l'offesa. »
PIETROGRADO, 28 sera. Un comunicato delio Stato Maggiore del” Gerneralissimo dice: «d'Fra la Drina e il Niemen nessun cam=-
re alla campagna di inverno e prepararla. I tedeschi hanno già ordinato due milioni
d’Italia)
ROMA,
per
la-
di stivali foderati di pe!o e cinquecentomila
28 notte,.
bracieri.
Dedichiamoci
anche
partiva
‘Hi Rozan);
linea
dalla
W ysezkow,
biamento. Gli scontri di cavallieria e di «Tribuna» il a questo nuovo sforzo, prepariamo con le vanguardia tamente. Ad est ed a da Parigi alla respinto continuano. A sud-ovest di Kovsll‘:l?tî,nd?n°un' im sedel trincee tutti gli altri mezzi di offesa e di diarticolo gire iruppe seguendo l'avversario portantissimo nato re di è anloita no ii nemico è staio reapinto nelia noite del La est. verso delprogredito francese Humbert sul problema inte- fesa. Lottiamo contro il fango, contro l'u- 26 gitre il fiume Yesia. Sulla fronte del Na= -hanno accanita sul Pruth a sud/ est di Pulle m itora midità, contro il freddo, costruiamo dei bal'essa,ugî'zloni e delle armi. L’articolo rew il combattimento dal 25 al 26 si è svol- ‘tuisk. Nessuna modificazione si è verificvata raccamenti dove le nostre trunpe possano I o lche l'Italia. o to con un accaniment ssmpre crescente ‘diinanzi a Nowd Georgiewsk ed a Varsavia. a tedes Datore francese rileva che l'esercito andare a riposarsi e fabbrichiamo armi, ansoltanto
non
SCO0
armi
possiede
formi-
cora armi, sempre
ufi-nì’t‘ma' ne possiede anche in enormme dil n É À. Esso ha una spaventosa ricchezza schi . agliatrici, che usa a coppie. 1 tedenatr.a'.ttl‘}bul5con.o a codeste terrib-li semilcì di morte la potenza di un battaglio-
raddoppiato il numero
ha
‘ Proprie,
a sua
delle sue,
volta triplicato
in nrano. La battagsgia ha raggiunto ‘ diunamano grandissima intensità nella foresta ad
riconosciuto dai nemici
le;
$1 ha da ]%e;'lmo:
;:p\e. da Gorzia: \\(11n1. .]sul fronte
Anzeigner ri-
Montalcone continuano. Li giorno vi è vio:
La sera del 26 il rnremico ha po-
|sto in azione
qui grandi
riserve al
disopra
|di Serotak. Sulle due rive del Narew abbia|mo fatto prigioniari 700 tedeschi ed apbiama
|prese alcune
mitraghatrici.
Un contrattac:
ìf"àì$;gl dàÈfl'tf‘.fe'ìibeer..a. di notte irfnterrot- |co del nemico dal villaggio di Kosiantinof attacchi sono
Gli
:}Ì“l.l‘“?‘
dagli
compiuti
Recs.‘ntemen'ne su duemila metri di fronte;|
La Lokal
I quotid.ani attacchi itadell Isonzo da Gorizia a
est di Foian.
strino, quando
dinale
proibito
con
respinto
|è stato
di
l’aiuto
u
sSi- ha
da Viîenna;
| ducano. E' naturalissimo
che in Germania
reggendo
commesso
ma
netri,
‘questo
O a.qga£ fatica fing:an allÌq ÎÌ‘Ì gesfs Èrîzàîm Îssoliniatti era fatto per' tir i
É‘ÌÌÌÈÉ' di cinque mila colpi e deve
ria. r : rfipidàajìtàmî?ec?fsjalìlgc: l:«l:111 lîl-lt?gzlligl:]'ila i
zmB1_sog;r.ua. dunque che la costruzione di canda w settantasette
Di
millimetri
aumenti
in
del consumo degli obici. Ma roporzione artiglieria da campagna non può bastare
se
Sì Qof iar autaira a
tranno
trasportare-
sul
fronte
variabili
dai
cento
ai
dopo-
occidentale
millecinque-
cento metri. a Quanto all’artiglieria pesante bisognerà raddoppiarla, giacchè non' è possibile farn avanzare le fanterie sulle posizioni organizzate se queste non sono state prima distrutte mediante i colpi delle grosso artiglierie.
Tl senatore Humbert non nasconde poi che
‘ luso
déi
francesi
stemi chè
gas
un
asfissianti
diritto.
è diventato
« Studiamo
tutti
per i i
si-
permettano di portare alla mas-
di:ia}ficialàìa questi mezzi di lotta e questi
ra
SEB
GOI o
; ll
la
u
(Per
nflfl[l“fl
t
telejono
Î
adsllo
z0
concedendo
la
rio.
L’intervista
era
de soddisfazione
stata
accolta
in Germania.
con
gran-:
Essa
infatti
pareva stillata per far piacere al Kaiser ed’ unicamente
Senonchè,
al
dopo
Kaiser. che
in
Germania
-
si
Ci
er.
no fatti tutti gli sforzi per accreditaro
A
|
l"\-'
qu
.-
A
'$
l'intervista e farne conoscere al popolo ì,:15‘-‘ contenuto, perchè questo la considerasse co-. meé una prova della buona condotta della: guerra per parte della Germania, ecco lei smentite e le dichiarazioni’' di Gasparri le quali distruggonoil fragile castello di car-
28 sera.
ta
eretto
sulla
malferma
Vaticano
e ad
usareé
intervista
del
sì-
un
sistema di intimidazione. La
ticano,
Germania
poco ‘del
insomma
adattandolo
tere particolare
ben
-
solito suo
userebbe
s’intende
di questo istituto,
al
col
Va-
Ì
carat-
il siste-
ma delle blandizie alternate con le minacce ‘che va spiegando da parecchiì mesi coiì paesi neutri della penisola balcanica dopo averlo così male usato rispetto all’Italia. Sì nota poi,
ne
della
non
a torto,
pubblicazione
che
delle
ia proibizio-
dichiarazioni
f_r_-.£%;r_eîn l£; tante manifestazioni teiysmente ton a 10 fartantocredere maniiestizioni al re ala mondo : e te! J srdenti lin comunicato Uf
"
SE uffi-./
&
ai
!
granale
ancesiî con
al
î csplosioni di n me nel-
ai E
esnite sono rimastki senza : FO tpccup -tri . ne +trincee ‘alcune PI CU ato
AY
porsî i0 che la Germania intende di la q c:ont? i chiesa deiT diritti delia triceFaT protesica ‘podit
es. Questo contraslo però non tarderà adsiam-
to sa.e a dare buon giuoco alla: ÎÈÎ1 rileva l'Inte
v
al
E
|
r
L AY °F
seozito.
Fra
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la
$.‘ a
fromte - Madori]ne.b(a:
Vistola e il Wieprz vi è stata
| DIC*O ‘Î,°.'ÈÎJ 3_,‘,ìù‘fg,';ì!?g}gf‘-r:f??.‘@ ."ì,‘à“î?, trin- | nare l’importanza. :i° ""g;“,',';‘.:*.;'i,f' ?::.;°:?:' |l!?aîga del 26 i te- panno fatto prigionieri 20 ufficiali, 3000 sol- ‘y Appiamo costretto un avialore i Mun- | tefica; nessnna condanna
Se= [I
di
scheggie L)
feriti da
l
PB[:“
UE |B“l
Popolo
d’Italia)
ROMA, 28, notte.
i
:
ìgllorze che ora si trovano sul fronte oriene ? j E' dunque mecessario accrescere la quantità di tutti quegli ordigni che servono a lanciare grossi proiettili dalle trincee a distanze
l]“
:
avrebbe meglio ea hanno preso 5 mitragiiatrici. 1 com. | Îz'pr‘gnqîara ferra presx3 Hom:o a nord= gî::;fì £Îgh? Verno doschi hanno condotto all’attacco considers- S, Nati Veritsonta Ì lice n mettgg ‘esco nei i°rigu ; g b2ttimenti a nord di Grouhbeoheff progredi- | e a sono stati r%snintì P":a u":°tn;°
ridotte
ma poi
timenti
nella regione Sokal-Petoutijitza,
stro contrattacoo. Sul Bug
violenti
compat-
ovel
è passato con parte (delle sue trupil nemico sulla riva destra, Fra il Dniester © l E
-
scono. »
ziali del nemico. n veliero gre20, operata dalle navi dellì‘—g'llgîì ’ =; ta Francia, nella rada di Biserta e alla conL OÎÎBIISWH fisca del carico DONCHO di contrabba A I iRndo di guerra CL° I|ASADNASO, ultano
allo
stesso grande
Senusso.
Infatti questa è un'altra prova della slealtà di condotta della Turchia verso l'Italita. Non diciamo che auesta nuova prova chiarisca la situazione lperchè, per quello che
riguarda l'azione del governo turco rispetto all’Italia, la situazione era già chiaritada tempo. ; È :
La Turchia tratta l’Italia come
col quale
sieno
già rotte
un paese
tò, consigliato, ordinato
IÌBI tBÉÈSBI“ ‘
B mila tedeschi fuor! ri combattimi nto (Per
telefono
| La «Tribune
de
al Popolo
ROMA, 28 rnotte, Génève» ha da Innsbruk:
All’est di Varsavia, in seguito alla vigo-
che
volu-
Le perdite tedesche sono calcolate a circa bttomila uomini. Al sud di Varsavia i ruesi
non
sia
Germania,
russa
ia
aa
e
g e
e
graa
ii
l'offensiva
oiti tedeschi è stata infranta.
hanno contrattaccato | tedeschi
nuovo episodio chs tanto là Germania che loro perdite enormi,. o
d'IHalia)
diplo-
dalla
fl
E
l…
-- - :-
daegli
eser-
infliggendo ‘
i
BENÌ[.Ì a…
i
PARIGI,
Un comunicato uffic'ale dice: -
Nei ra infriata 20 st i Va cavia vo “ alcuni leggeri
b
le relazioni
della quale la Turchia non è che un protettorato, risulta evidente anché per questo
MSE
e
rosa' resistenza
matiche e aperte le ostilità, ma poichè nuila si ia a Costantinopoli
ax
l
Dardanelli
truppe
nuila
da
proegressi
'fi|1Efl
deile
sal«
m'ca
a nord
nuova
campo
di
aviazione
di Gianalt ed hanno
L’esercito svedse dal nprincipio della gquerra è quasi raddoppiato, Esso conta attualmente pviù di 540.01 uomini esercitati dei
quali 960.600 di mrima linege-. _ _
Vi
di feriti.
AT
ne=
1 n s ì suedese raddogriato L'esencito ' COPENAGHEN, 28 sera.
a - ria aa3
di LonAra.
SES NS Ne
co'pito ‘gli
hangars e un deposito di essenza provocando caosì un consideravole incendio. »
«Wormwood
di
dirigibili
disiretto
‘nostra l una ventina
noetri aeroplarri che hanno bombardato con
ne?momehto pontefice : :
v
stesso°ilu i ctfia;im RIfÈÎ-E: S
a
tàt‘tìl fi:.rn;:à-lîggremgì cl:.tt{l')ìlèg:n:.nîà. e YOLLenI
rendere
al papa©
la indipendenza. »
Il governo tedesco interdice la pubb pon-zione di un atto capitale del magistrato gli occhi. aprire LONDRA, 28 notte. possa fatto questo tificio: i Un'esplosione che ’ si si s suppone causata ta d da dei cattolici che ancora credono che Î ’ fuga di gas, avvenne stamane nell'hangar resse della thiesa sia legato alla vit: oria dei
‘idei
alla nogstra ala dasira e battività dei
cuocesso un
CIE
inetasi ia w lrangardi dirbTia. Esplosioni
"
28 notte.
segrnalare
i
aviatori sono stati fatti prigionieri.» :
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+
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pe
un aeroplano Totircang, ovest se aà di prendere terra ed presso. Peronne.ingleGli
ANELLI
D ÀRD
NEI
dei giornali romani attribui- | Pruth vi sono stati intrutiuosi attaschi par [|’ n la ì E l speciale importanza alla cattu o E- sconoI commenti
sì combatte con accanimento, ma che mani diventerà più feroce se i tedeschi
l’errore
E' sintomatico intanto il seguente come ,.-.;fîfiîftfc(5‘.-;ntfi;g,q;'“&ellg Ar-| XX Siècle le à belga Αr:°làg ‘°?3?1“:‘;" ‘l| ;g“535° di dquesta °°|.“".Ù.è."« emiclie LO 1:'ì"î‘;à? ii tl mî 1? -::,lb bo@’"'" |diviet d g'orna a: » sub mento re tedesc milita«Le utorit dell'a o del il ii. per bambardale col a ‘ specia éf M AL tanza eE Jj«f%f:fl ] ‘mpor una s"fi'n' ha un?n'u'é quale la dama‘î‘î Ùflj' hanleri le nostre truppe un ig:gàe=:'::;:tîluvl; '”J:|?am.îî,';ig:f : "RM!:'" Bug, ia di a.ustrtìaci sì richiede megli poteva sgio misura NI Nessuna l2-:d_pa_rl,e dî.glì passa « ! 10T @E OSgT USSOTI. SOT d manto Rako' grandissimo storzo per tenere testa alla suingì prieso d'assalto questa ‘posizione dove depl.‘.a condeuîmî 3:Ite;:lx:-_’ molti
anche
siraci
pietra.
invece | De DSA
A a iat
TT
d :SSE
sora
SAI sì sia.
intervista a quel povero iLatapie che in tutta questa commedia è stato il capro esplato-
_i b
1gll stafiani con tenac.a e con ipiindati. Sutla sinistra della Vistola all'al- ciate dice: POEO altissi reggimento francese ha constatato la| fa |pa del 26 rapbiamo rigettate con un riuscito itÈ!'lflflfl tî-c— EÌÌÎÎΓ…& gà‘àîî_eml‘;ugrîil‘;]f;è-n Presenza, di Sehg‘ì‘;l‘jìtrag]m“.ic:rj TAO parte ee‘à°*àf Ri. i da aT Sokal pioggi: di ia presa & la Dopo w ‘i j mhatte a sud-ovest Ci a j 3Î21{:1th :!taoou| Îg;:rblalon:!:îafll NeMTE OO LA un'arma eccel-| te sul suolo roccioso, e OA PZO possiede i francese
da settantasette mil-| ‘Î'Îmet'ric ne è il cannone cannone è sottoposto da|
e ripro-
che i giornali dell’impero
volpiti in pieno dall'atteggiamento che la Santa Sede mostra di voler prendere, cor-
SC w ad Sokul ovest di Sokal da iBerlino SE A ” | confermati Oc…matgg‘à‘%à;;a
automohili
rigorosamente®
ed hanno
Gasparri,
gnor Latapie. +1l «Journal des Debats» suppone che 1a Germania tenda con la sua protesta presso il Vaticano, a ereare un dubbio sulla sentenza che su di essa è staia pronunciata dal
{i austriaci aununciano UN SUC-05o 'SILEA BP 27: Un comunioato
tento
ciò non costi niente,
timore della Santa: Sede, hanno questa vol- ta' messo all’indice le dichiarazioni del car-
abbiamo iwangorod. AI nord dî Krubieszow La silocalità. varia da nemico il sloggiato feld madel tedesone truppe delle {uazione ».
le
apiparsa
Gasparri,
icardinale
3
La, notizia di questa protesta non è ancora stata confermata, si assicura però che le-autorità militari tedesche, benchè si mo-
dinanzi
nulla di nuovo
vi è stato
Ji Non
Stato
facendo.
L'altissmn) valore delle nostre (Tuppe trattacchi. Molti vil'aggi e boschi passano ‘ resciallo von Maokensen è immutata
anno dal principio della guerra la Gersui superiorità aveva ouna grande Viai : = a; &F‘:_‘à‘— avversari in mitragliatrici. Ora che la iE rmania
neila sezione del villaggio di Debrolenka fino alia regione della fortezza dî Nowo Georgevik. L'offensiva nemica sulla sinistra
:
del Narew è ritenuta dai nostri energici con-
di fucilieri. Decia ha
armi. »
di
segretario
del
la rettifica
d sulte S e ia SA segre-A : izioni {panio aticano. -w.u:sm-,awîl-%' ‘Sede; Indel quelle ”-
di Pul-
(a-sud
Serok
presto.
troppo
‘ dichiarazioni si esprimevano le.vedute del - Belgio e la sua condanna ai si‘Papa sul PARIGI, 28 sera. - ‘stemi guerreschi tedeschi e alia violazione M uffioiale del 27, ore 23, della neutralità belga. -
BASILEA,
complema l’offensiva russa è difallita a- ‘{usk), Rozan le nosud-est
noi in tempo
Certa=
Le ultime risposte del cardinale Gasparri hanno provocato in Germania una vivissia ma reazione. Come già è stato giorni sono annunciato, i governi di Bàviera e di Prussia hanno già fatto sentire il- loro disap-
est
(ad
Goworowo
che
Benedetto XV non potrà dimen=
l'Inghilterra, provocate tutte dalle proteste dei rispetivi govemni. quali altri documenti di chiarimento sarà obbtigato a consegnarae alla storia il segreario di Benedetto XV? -
|
PEC
e
le ‘mer. | russi hanno tentato di respingere il Napassato avevano che truppe ‘inogtreo ‘rew ovon un' attacco vigoroso è concentrico
‘she
chia-'
Îl suo nome
i sul Corriere d'talia, dopc la risposta stesso segretario di stato cardinale Gaspar= riri al ministro belga presso la Santa Sede e quella all’ambasciatore straordinario del-
sistemi sieno studiati tanto per la difesa na da Berlino, 27: e orientale ‘‘ \3i Abbiamo Il problema front il tutto si respinto un attacco dalla pars ritiInteressante è poi la chiusa dell'interesi.é d Mitau. Inseguiamo Îl nemioo in NieMitau ed il articolo del senatore francese. di sud a Poswel tra ‘rata Mmunizioni e de.le armi santissimo russi | Riusciti contrattaechi Egli dice: {L COMUNICATO TEBESCO « Non aspettiamo l'’ottobre per provvadequanto
28 naotte.
davvero
un'intervista
ad
legato
pontefice
del
ia i dice: Nell’Artols, nel settore di Souchez, Îl cannoneggiamento è stato ripreso con maggiore intentisà. La oittà di Arras è stata principio Un per due volte hombardata. rapidamente ha potuto essere d'incendio _ estinio. Un borghese è rimasto ucciso. Dalla Somme all’Aisnie vi è stata l’abi_ tuale attivita delle due'artiglierie. violento cannoneggiamento Nell’Argonne su tutto il fronte. ‘ In Alsazia le nestre truppe hanno oggi ocompiuto ia conduista di posizioni potentissimamaente organizzate, oha i tedeschi oo0al oupavano a duecento metri di altezza disopra delle nostre trinoee, sulla oeresta Barrenkopf , le manne opf - Schratz Lingek due chilo= di fronte un scepra dire vale a la valle dominano alture Queste metri. la granda principale dalla Fecht, nenchè strada di Notre Bame des Trois-Epis. Abe piamo fatto prigionieri parecchi ufficiali più di un csentinaio di soldati appartenenti a cingue reggimenti diversi.
Sul, dî Gorakalhwarja. nella regione di Lafontaine au Charmes, Îl 1egione a sud-avest la situazione delle truppe fronte del resto atdi vo tentati un nemico ha pronunciato è generalmente immutata. tacco. E' stato respinto melle sue trincee dai tedesche
Sul
i
:
prigio-
combattimenti
luogo
Dopo
conguistate dai francesiin Alsa
regione, Nonchè presdalle trincee nelle quali eraro riusciti a pe- ‘nostre mani in questa e sette mitragliaprigionieri 2500 cormm hanno Rozan, ove so punto un in netrare saivo ad ovest di Bl0Varsavia, a Dinanzi di{inici. trincea di testa una servato 20 metri di località di Piela d’assalto bom= prendemmo stata mie, è fromte. Soissons di
ticare
Posizioni O
ormai
metnte papa
patria.
pari, difende la propria
un giornalista fortunato.
mare è
si può
Latapie
l} signor
pea.
Serbia
alla
Quanto
dubbi.
a
ROMA,
#
Giungono da Lugano notizie nuove sugli, strascichi che la damosa intervisia del Si= guor Latapie ha, avuto nella stanipa euro=!
grandi sono le lodi che si fanno al suo €Serequipaggiato, sommariamente che, cito spesso senza scarpe, con senso di disciplina @ con slancio ammirevole ed eroismo senza
attacco pTo«-Nell'Artoias al nord di Souohez i tedeschi sud e ad est di Rozan il nostro Gogorowo. AlU nord di dopo un forte bombardamento hanno lan- grediìsce. Prendemmo Narew e a sud d'ato stanotte contro le nostre posizioni in . Serok dalle due parti del î contratcontinuarono Dopo Tussi i i. attacch Nasielsk dî hi tre diversi punti pareoc respinti facchi che fallirono. IL nemico lasciò nelle stati una lotta vivacissima sono
nanzi al nostro pardata nolla serata
di
per le dienlarazioni del card.
830 ; riforni-
oecasioni
tante
in
rumeno
scia” adito
28 sera.
facemmo
-
to. [l disanpunto del coverno tedes Gasparti
mata la elasse 1916 che da mila uomini. Rassicuranti sono le nofizie sul mento delle munizioni. Î bene informati assicurano poi che per l’imtervento dei rumeni non si tratta che dî tempo. .La assoluta. volontà espressa dal
RLT
ed il Niemen
‘ Fra Nidau
han=
torpedimiere
le nostre
Neto
Mar
NL
darà
sola
ufficiale delre ore 15 dive: miieri, ierì, circa mille russi dispersi.
nosiri fuoochi di fanteria. te notte calma. »
"ron-
a tre no'lioni
da due
attacchi dei Yussi potenti: simamente. /0fgani iViglenti altacchì edoschi respinti Furiaosi contrl‘ì#l__ ì_'"‘…_ljfi Narew i "j*'î-%îtl'lfi‘*flltfl;“ di Souchez ” .
PIETROGRADO, 28 sera. del Generalissimo dice:
comunicato
Un
uomini, senza contare che non sono stati ancora riveduti i riformati, nè è stata chia-
Svezia
molio pericoloso il giuoco in cuì la sembia abbia intenzione di gettarsi.
:
150 velieri affondati
L'uni-
abituale ed anche un poco gaudente.
trema forse ancora. ‘Il medesimo sistema ora viene seguilo resso la Svezia e la riuscita è tanto più facile qui in quanto gli svedesi si abbevarano quasi unicamente alla fonte del «Wolf Bureau » todesco. La Germania
.
bombardati dalle toruediniere russe
re-
aumenti
r
:
no vombardato gli edifici dei porti di Sams, SOUN, di Dunie e di Rizzo ed hanno distrutto en nota nuova è la chiusura degli spacci di | le rive dell’Anatolla altre 150 velieri,. presso alcool che ha quasi subito mostrato i suo: benefini effetti. ‘Parlando poi della potenzialità dell'eser-
ne
Grecia
di
Costantino
re
di
cuore
1l
-
aurea..
-"
parte, :
sua
ogni
Porti turchi nel Mar Nero
lativamente lievi e il disagio economico è risentito dai privati in minima misura. Le città tulte hanno conservato il loro aspetto
il mon-
tiremare
fatto
avrebbeè
che
subito
viveri ha
dei
Îl costo
riserva
la
si dice
siderevole
s'è manifestata fin;
altro +«disprezzo. __
dita è giunta sino a 97, cifra assai buona
fra russi e austro-tedeschi a nord
i
aliana diede prova di tulgido vaNguÌ ‘endo di viva forza ed a prezzo di i os è molti ordini di trin- no ascriversi tra le migliori fatte dai vuri LI > lote ndo sacrifici, lì eserciti nella guerra euwropea. all’arma bianca, entro $S7 Q ; inceramenti; rimanendo sulle pogi:La soddisfazione espressa dal re di com-
+
E
il fuoco
pri-
"
qglortiose.
Mentge i TSoluta ‘avì cannonieri corrispose prena- spedali. offensiva degli eroîci fu: scoperto
perchè
arpendenti;
Pave
e arliglierie b0T e non connè l'altacco, nè la
nNostre fanterie con magnifici igalonettm compirono l’aopera an-
Ue
1LT
tr ari
Quanta differenza tra questa solidariet à ralerna, che è una delle più belle caratte-
°”‘ieri,
RE Elo è: s d ’tLerf“’
0 .
pa- |
la solidarietà uffettuoa
piu
LIT
è
il
minaccia
1J10rtal8
diedero
l'ultime
persona .giunta dne questi siorni dalla ; sia. situszione economica la Riguardo alla Tribuna dice che quantunque al pifncipio della guelra la rendita ruessa albia subito uùn ribasso, ristabilita la calma, tale ren-
Migliore successo invece oftenne questa cavalleresca forma di intimidazione presso la Grecia mediante un telegramma di Guglielmo alla Regina, telegramma che annunciava prossimo sul fronte occidentale il colpo
alle altre potenze belligeranti, sì andare a manifestazioni che intac-
avvenimenti
degli
re tando i portaferiti ; ‘Nteri reparti e facendo larghe divisero bravamente il pericolo con i re“oniale Ì+Pbr"‘-!î_ìonier:î. Alle meravigliose a- parti combatlenti e si prodigarono negli o.t°Ne
secondo
La
Quadru-
della
sce a comprendere come la Svezia, che pure dovrebbe avere una visione ampla e sicura
la vila‘ per ìi loro ufficiali feriti o per ricupe:
e con l l
medicali;
pensiero,
rischiarono ESOTT e diedero
_a;1stichc:' del errore con
CaS
appena
l’estremo
Commovente
salvare
a
Issalti iaaîe
sempre
Emahuele
in
{roppo presîi. perchè questi tentativi possano esser ttono .. sul serio. Questi documenti che prome ‘saranno o falsi. a jabbricati come quelli o, che furono tirati fuort, con gran chiass a y E I volta altra L'adio di tutti i popoli civili grava "mpla rd cabile sulla Germania e non s'estingue finchè essa Nnon sarà schiacciata. Certila. artistifici non servono a far riguadagnare ma-e l’amore, ma aggiungono altro odio e
da sia, secando alcune informazioni datele‘Rus-
in luce in dquesti giorni —
ufficiali e soldati. Gli ufficiali furono sem pre e dovunque in mezzo aiî soldati, senza risparmiarsi, desiderosi di confortare con la loro presenza, con il loro consiglio, e nci soldati
rr°8i8t
e
sulla
momenti
aile
santi cortine di fuoco, protegtr ; i:uUpp e + una volla conquistate le :poI"'Î";”‘lf’-at'e avversarie, dai ritorni Ui del nemico,
SL eRNF U: --.‘.Îi\%*t°..?tat
delle
Stati neutrali balcanici per le gelosie reciproche per i molti motivi di dissenso e per la loro situazione geografica: e Politica
polioto-
dal
lo più
per
la resa
razza
re Vittorio
:
evidentemente
Rus-
della
attuale
tedesca
La mentalità
tendono proba-
tedesche
manovre
pubblica un articolo nel qua-
la situazione
le descrive
ma di dichiarare la guerra all'Austria pengasse tre volte a quello che faceva, poichè
pice Intesa, e nei giormali. Perchè mai, ci sì domanda, la Svezia si è lasciata indurre a c6mpromettersi con gli {[miperi centrali? Se si comprende che gli
al no-
presso
ROMA, 23 notte.
|
La Tribuna
La so.id rietà tra ufficiali e soldati
significa
“' tri; Di É Teticoluti,
Glr'
artiglieria,
specialmente
zia ‘ehe vengono
FRussia
La potenza militare
Pensate ai due « bluff » usati, non certo con eguale successo.da Guglielmo ÎI verso pitalia. e la Grecia. 11 Kaiser aveva insistito — secondo noti-
siglio dei ministri di Svezia è molto nprobabilmente una conseguenza delle ultime ritirusse e delle vittorie degli austro-te-. Nci postidi medicazione, nelle colonne di vate deschi sul cblosso mostovita. Ma più che feriti, megli ospedali non un lamento, non altro deve essere la conseguenza della carmuna imprecazione, ma li più serena contpo- pagna tendenziosa fatta dalla Germania slezza, il più flevo*-stoicismo.
Restare
ì |e Piogeaia di’ granatete À | ‘!iég:..’—ì'c.-,ui ;"’…Daz:ire, tà l"9lge,_ Nostri bravi artiglieri
i.']
di
soldati
alla Palria tole.
cO£‘an.n..:mr. da campagna si ponit SE î'g lanta rapidità, quasi come er ’ @gliatrici. — Un altro ufficiale talian llsse.- — AL fuoco dell’artiglie-
îo n%
fuoco
davutli
circoli - politici
potenze
dele
capitali
varie
contro,
lanciate
nsei
cessata
che
‘altro
‘della
ROMA, 28 rnotte, to definitivo della Russia stava per mettera provata dallo sirano di- PAustria in condizioni da riversare tutte le tutè svedese del governo ‘sue forze contro VItalia.
è L'impressione |scorso del capo
ditico-
finanziaetie Dilimo condtioni ecanome idh
(Jueste come bilmente a far ceredere all’Europa — o sa-. allra volta fu tentato — che @ Belgi rebbe colpevole verso la Germanla.
;
esitanti.
corà
di Tur-
una certa preveggenza di quelli futuri, mo» in° ‘impavidi raffiche di fuoco, continuarono ad stri tanta impazienza di mettersi dalla par aà falti in grande copia, ia contro la Russia, è combattimento, attestarono uvanzare, quantunque feriti; vollero ritor- | te della German L'umore bellicoso del presidente del condei nostri numerosi pezzi fu
re
ta 9er:f;“îie
è
invernale;
G ]a,lrgslstelpagt dei suni eserciti per disarmare i nentici e per armare gli amici an-
d’Italia) .
al Popolu
telefono
caumpagna
dquella diplomallea esigenze sipe-
ra ha Come
' cano in un senso o in un altro.la rigida rientale, furono così annientati e decimali, conservazione della neutralità, non si riee la vigorosa controffensiva voluta dal co-
terribile e micidialissimo. Un i-erese dichiarò: — Non crede-
t
furono
mo impero. ‘ Reparti, reduci
tassa-
mbbongian.te ‘delle
L)
Doi
successì
noÈtrec-c :z(:î dUuindì t assaliti e scompaginati dal mando austriaco a prezzo di qualunque saTipe cTificio miserumente falli. anieri -Uto, irresistibile, eroico delle Innumerevoli furono gli episodi di valoie, Ì.0ni Ì +7e militate: ufficiali e soldati traversarono eri 0-
rnalQ
fot,
cì
massacri
numerosi
domi-
Fn-.-.}ìî-t warsi d a& NI nessun costo, sono S tUuti Sima o fulminati in e Mo eq dal viro precîis ò
fresche
grandì
delle
posizioni
nostri
nella speranza di spezzare le nostre linee © di rvicacciarci dal monte nella valle ed ol ri- tre il fiume. Ma questi’ conati finirono con
migliori
nn;n@datì
0sgvqnta
dei
strata dalla pertinacia con cui il comando austriaco valle contrastare la nostra avan “ conquistate sata e ritoglierci le posizioni sull’altipiano del Carso. - Molte masse di
t 1L de el cannone pesante e da cam-
lionieri
(Per
nuova
clali, la Gevmania Lende ad ingrandire Diù che sia possibile il valore delle sue vittorie
l’'attoggiamento tolla Svezia
e che ad o
Ì vani tentativi del nemica
certa-|
o Î valore delle artiglierie
pÌe
arrendersi,
una
;
;
è
documenti,
di tali
numero
ia
a=a.
jra le îttîe
vamente
ma siccome la direzione politica della guer-
Zeitung
Allgemieine
di umpor-
è nulla
vi
altre fronti non da segnalare ».
Sulle tante
”
pubblicherà un certo
o
as
collaborazione
ìhf:gà“
Da t°.9}tim q'-
ufficiali, dovetlero
dell’opin:one pubblica italiana. Frattanto, Nabj Bey, ambasciatore chia in Italia, rimane a Roma.
y passo innanzi della nostra sistemalica offensiva corrisponde generalmente la cat-. Sempre, avuto ragîone della tura di molli nemici. ; nza di un nemico cui un an-
a
Lo stesso Stato Maggiore dell'esercito ger-
iari ”
ii
deti.‘ar£iglierìa, l'indomito a costante, intelti
con=
do menti se scoperto docu ministri del Belgio Ci ENof 131…1 de .T LA Hro 19145' {sira a Parigi i al mirinist gio in data 1
mente
iv
[24
f"'ate anterie. QÎL
del
.
|
«Sulla jronte dei Dardanellià vi è staso nella notte dal 25 al 26 e nella giornata del 96 un fuoco ‘internvittente di artiglieria e di fanteria aa Ariburnu ed a Seddul Bahr.
NT
orgoglio
:
Un comuni-
e
de-
liquidazione
dice :
ujficiale
cato
non si fa molte illusioni a questo chiedono che cosa in- manico riguardo, tanto è vero che prepaera già atti-
1 giornali di Roma
le non lie-
p la
27:
Sì ha da Costantinopolt,
che
ai
LI
AZI
ù
condu-
dì
di noi.
russo
fiitto europeo;
slealmente
pensare
|
ed-el[e
Ra eiPx Sthento e e
e
contro
l'esercita
dimos
ledesco,
sempre
possano
ai
e
—"—Ît
À
fierezza
agì
cshe la Germania
Qî t:°“' :’{i combattimenti che hanno il metodo tattico degli ufficiali austro-un*ple, èhssmu progressivi successi, garici. Fu per virtù sopratullo di quueste ripetule azioni a fondo della fanteria ilabra riaffermate, la liana che grossi reparti memici, con molli r idamente
‘h
o
di
governo
del
torizzazioneé
i quali
per esempio di Varsavia, debba la rotta cormpleta e definitiva del-
autos L'Handesblad ha da Bruxelles:e Le nuovaaver di ano erm aff sche rità tede | scritti dai
ii
del Carso,
l’auaniì sotto gli ordini di Enver Béy, con tra
E
uormini
la caduta significare
28 vera.
AMBTERDAPM,
28 sera.
furono
Serubbs»,
ire morti
nel
ed
E
gli imperi centrali.
vitt
DEFENDENTE DE AmicI, Gerente
RI
Îl numero del 31 luglio uscirà in sei pagine. e se
in gran parte dedicato a Jean Jaurés. g Si raccomanda ai rivenditori di ordinare in [opportuno gli eventuali aumenti di copie. g
FE
3..-J.-;&..‘"""
re
ra
ia
SI
W
ì sull'altipiano
combattuto
aveva
gli ita-
contro
BASILEA,
ii a
dell’Isonzo,
truppe
già
dove
sieno
in Libia
di rientrare
che tentava
] tedeschig il Belgo
IL COMUNICATO TURCO
e
e
linea
sulla
strepitose
E 2 o
torni
‘comparabili
fermezza ced abnegazione,
tedesco
le
NÉ
|tenda fare il governo italiano per costringevi perdite. re la Turchia a cessare il doppio giuoco dal ’_ Anche délle nostre truppe di linea rt quale l'Italia è danneggiata, così in’ Libia, giuonterì nenuci dovellero riconvscere l'in- direttamente, come nel suo prestigio in O: domito valore. Ciò che più li stupìi fu Vim- riente. pelto degli attacchi alia baionetta è u eroiVedremo se il governo italiano terrà conca 'condotta degli fficiali, contrastante con to di queste preoccupazioni bene giustificate
sera.
òffensiva
: one
te
28
ripresa
d’italia ,,)l
ro 3 I
ROMA,
a!r v Ponolo
À \schiacgcianti su'/tutti i paesi della Quadruì |i tro l'Italia. ; plice Intesa, Germas-; la riguarda che quello per Anzi; {i H i' nia l’arresto operato in Egitto di un ufticijà- - Ma in Svezia non crediamo che noan vi
d testimonianza del nemico ° i risoluta
.€@iefoào'
| propalando notizie di vittorie la Turchia sì considerano già in guerra con-
Ce MOSire trangeu renità,
per
e
.
- ?9 Luglio 1915,
S
i
D’'ITALIA
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telejra!a
Per
POPULO
e:
otizie 0 IL
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io D'ITALIA — -99 L…u'éylic'>. 1915
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IE 7 ad10 È stato cosÌ comico e-così crm;o — che Qecorre .s‘tranpare loro le tÒl'tlf.’. prcnder11 lp ‘hanno eletto ad'umanimità. i_ pei battani della La- suà proposta è uacoltw da. « urrdhl L re per un ‘oral
t:ntusîa«t.;cl #_ Non; sjete_ .
j = Andiamol ìl \'Dslm nome
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mento — mì ha detto Totole… i manumenti e Vmgtrae - Ohlal a. la,... Lui e
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E do un 1:uoncr in°b'anco.
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durante la ” {llscussmne e finì coll' — %%Îîîfl°…%‘“‘ 2
‘ Ho faticato terribilmento * per convincere .l‘nu:h- spiegandogli che per quanlo i0 non ami j monutrenti hon s'ha da chiedere che
ne.
no
capi del V e del XTT r-he non mando miliinre. Si laglia un si sbhiacchéra,
Non
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L
nn…tn di Ma alcuni del e9 ; I-'e]ag:s na‘-'f
l ragno1u “°‘mc delle insistenla testa. che si grattava vecchio aneche unBiangnu
femonte
.LL
E
i
e i tempi della vlona '1e scatole «lire: fm bîîìle(}fllEI?)nL = *chel" uomuu. l\on e _ vero cittadino? a <—emlg — In realtà, cittadino; mi, La — Comune| bbene, vediamo un po' di allon1...maw tut sarebbe meg]m per l'anore della. no o par aua mangiancommedi ‘ostoro NOche ai {a quellà gente. l’esplosio E …u€tone j noi non ci* ritirassimo durante iche ]
qu1.. Wùg-
încend:ate;una. bìcocca di
— *«apewmo bem c'.‘m non
À
voi’ Ghe
—
tuae nn gesto tunica e spiegare, spiega- icino ” di sinisnon'h o mai 4ssis che — Hutto" Iortuna.. una ..*E ” e«;scuzmne
E ii
e I
i
@
ai u o0
un
buon affare questo se noi non cui non abbia” e non saltiaumo ner arra coi s80i- piano assistito. ed'a d attori. comne jarte dati... Jo uon sonn oraiore, cittadino... ma . paq ripre fuoco il o quand o, mattin Al ! ho il mio mado di vedere... Îl mio buon sen= g pos o., propri al are. ritorn so0... Seusate l mia L[Imdena neon ho mai bisognerà “{ta parlato in r-ubblico, mea, ner a prima volta digiiando! Prî che l'oso eredo di [.ur un'eccellento propostii. ‘Poichè siamo sulla \l’1n. della dl;f£'{’£l SIA Soltanto -facciamo presto se stiamo a può ben bere il bicchiere della st o ; …i15' I chiaecherare - ancoràd, non salteremo mai, ma che ci camtt il colnn final
rimanidmo
«L mv«ch cssÌ era {utîbom.b) :lello tovcie easl wdonu “splendare arum tratol 7 ” — E sono delle cenciose che chiedono gra, ‘invincibile, lo strumoento che non 'ai può ‘Ridendo, una dm federati hà tratto d#Ll]f‘, ‘6ssi vei servano per uccidere moezza l'furgl beno qunttm mobili, -quando è per| spezzar s Ma è tostardo; e malgrado itutto ciò, che o e che.i rivoltosi sì passoeranno di vtasohe nitevocohio numeno del «Cri’ du peùguer]1]0n ed ha messo Îl idito sulla linea: «Se il slislio «detto, la mmle del Pantheon è delite ci si batte, quando cantinaia mano in MAano ormpi, sillla via delle aa Almeno / il' Panilieon!, eri, hadnno avuto non la ldro ca- o civili, ‘Glio cos'à qur<to dopo quello? s/guor Thiers & ‘chim'eo, comprenderà..» E mentre eî siamo, almuro unoho Saiîmt ra lel carni arrossate dal fuoco dei ia coneluso respingoendo il fuoilo e mostran- v : Heh!.. vojlo penisavato gidl. 7 . 01Îi. dei cannoni uemici! Eh! sacra- ‘doci un fumo sanguinoso che metteva Ssu — No, e nonisonoio che ho scritto quaella fi{ienne du Mont e 1à 15 bii01Pen Bnmie U6r | MBI'BD['GI" lfln Ì L sosrinido: u eluso ‘gen ai » d a conelusco Ìg]il:.n i —Maa,, ti'o chie pat.lo; io era ricca pirima dilen- Lutto un qum*tieu: vome un berretto: rnss-a. frase così ealda. Inho letla una mattina: in r|{'\'i?-ve' .. non costerà molto di più... nn U -\bbm.m dovuto.nirtin fvT io è ‘ tinte nella politica . sociale, o sono idieri n articolo di un collabnrature T‘l1o trova.', rhe s|i a buona. ([ne — j capi = col: und.1co, acuni 20man‘E i che Da salvato il cmdumnio Si i. Forse che non ho gettato tu!.ha noella -- \li dìcr-mte clunquc. ‘ tenenie, 4y p danti ed un nucleo di federati più calmi è riso della sua paura d'anon saltare per Lishonne giunge d15pemlo Ed i g1urati d \mrmillm non hanno manraace?: Ed aggi perchè un po' di legno l'iratta idi Rruciare un pezzo della via Vavin? 3 3 — Tuite je nostre posizionie ‘-=0110 di avia e non se ne è più riparlato. — SÌ, diue casa clie il genio di Vorsailles cato- dl'dire che vi riconoscovano În ESO, per impedire a quei cervelli.in fuoco iualetro hmncca, sono .colpiti’ dalla stracomincia 1h rfl ci Lo scoraggiamento linea gettarsi ‘sul Panihoon come si1 una belva. di ta... soldati i cui le mle unghie ed i miej istinti di handito da rovinali o son che bucate, quelli ha disperati, dei cvia ersi a qua decid na Bisog Yoi parte. isn Casa d grandi uomini. Giù avevano preparate le corde, immerse sua 1mprmv all' — Sì — dichiara Totola — noi vogliamo ! addosso anno ’ pei'quali siì va a miorire cl buttano ì pac- piomber " i î nella polvere e bagnate- di petrolio. novra. Deliberare... e? ‘dei loro cenci fra le gambe? sapeto bene... le due case ’d'any UIORMPTT fan saltare il l'anuhean, 'B é gè]_'5l S —JiGhue fare? ‘Son qui dalla mezzanot'he. ] ‘Totole è un capò di battaglione otie a | — Ma cercdenio spaventu. . “ durali vai Iììd… ha avuto un riso dî pazzol quella di dostra a pian lerreno c'è una pae..., insiem ff NA 1Iro cerca are, Apaventate | nestri, Le denae ri d Siamo numerosi. Ci sono quasi tutti ! — QCewnm ,}_ um’inffuenza enorme sulle sue comnasnia na.t.tena… d
Ah!
capî#ca il fulore dei borghesi —
+_ aggiunto
volgendosi* dalla
parte
da eui
Strani casi! E' contro il cadavera
551*èvan le cannon&te nemiche. Nella luce
i
|
e
del ‘ Naso,
‘»pd\dl[l(‘llll, duraunte
l'asse.
a Versaillea,
e
gli
fino ai
altu quarher1
prussiani...
forse
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fino
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fussuo<e
Gola, Laringe,
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di ADOLFO LOVATI S'TATO D'ASSEDIO, .- ‘Moderni
Giovanni - Stratagemimi
d'amore.
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Ecno . sempre, quelli della DITTA STUCCHI ia C. già Prinetti e Stucchi. La più g1…mdu Lu-
usando « UNTRAGLICIH ». Rende ]a pelle morbida e la carnagrione fresca e profumata. Toglie rughe, e ditalsifasi
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Spedizioni contro rimessa anticipatà o mn"lra assegzno, — Unire cent. 20 al pr.:o per l'in“vio raccemandato. — 1ì paia franche di porto, — 86 paia ribasso cent. 10 al paio, Sandali-
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fando così mmpllcnxlom. ctonseguonze, Ghiedoera l’Opuscolo N } Cuza antisifilitica rapida, indolora, senaa neccssità di degenzii con meotodi moderni (cura misia cel “ 06 di Ehrlich). Ilonnudarn nr.hlurununln
dandali cuciti a D. Ne k ilp
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Tutte le attrazioni dèlle più rinomate
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°°’—'isî Der voi è per il Belgio noi l'abb iamo
no dir'Va.ta, inalterata attraverso quest’anBI enchèÒUre DProve a cui siete stati sottoposti,
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aalortosi stia per suonare; quando
i mostri
fortuna-
tanietite alle spalle, del gruppo memico
più
svicifo; fra la trincea, ‘shucano i nostri sul ripiano, , attratti Cal fragore degli epari. Quelli della tnincea si rintapano in fretta
ROMA, 29 notta.”
ner essere alla loro volta snidati. Il pollaio è liberatoDei , tre: uno, 'il primo, è caduto
riceve il sbguente Fapi ‘cd, è morto: e ; lotta :
nostra
e le arie patriottiche,:ma
an‘chéî'-de i
volontieri’ad ascoltare. E nella spertina le armonie giungevano
quietda ve anchelal -
zonette
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l’altro
è illeso. 1Il Riccio vien
I
brani di opera. Gli stessi ufficiali sn’stuj(n no
metodi
Sparano
M a l a d o t t Meravi igli 0se prove d'ita &
o valore |
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(Da un nmostra redàf#_oké combattente)
austriaci
1.
37
tesa del domani, mentre, tulte, le membra si ammaccano e si contundono contro le barti dell‘ a buec 2 protettrices
LUGLIO.
Ero giunto al Reggimento alle sette. Soldati ed ufficiali parlavano quasiì sommesl’areccliio. del nemico. Il quartetto era. disamente e con senso (di apprensione ‘del retto dal caporale Riccio. Fu così che” al ' ROMA, 29. I metodi di’guerra sustriaci risultano an- Monte P, uno dei finti piùù scabYosi del fronte: austriaco si consobdò la fama Imusisale dei nostri,soldati. Infatti’ nel portafogli: ‘che da questo episodio: Mentre, verso la fi- fronte. Vi era stal 0 già un precedente tradi un soldato slavo fatto prigioniero dai, ne dell’azione, in-una delle giornate di bat- qgico: una compagnia di alpini sorpresavi nostri si è trovata una letterad. interrotta; taglia sulla linea dell’Isonzo una colonna ‘n una notte tempestosa, aveva subila una
contro i feriti
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La voce
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" In una pieda,
conca
di:
n.is.
e
amica del -cannone.
meravigliosa di- boschi al ] dolomiti- alle ‘ cime
|°
fantastivhe
lozzo caome
un masso, trTa M. inmL più segnalata delle infamie. Non debbo a diretta alla famiglia con delle’ frasì assa i, di nostri ‘eriti discendeva la collina - per durissima prova. Aula' volta del monte sì talita e'T. in'Austriaa il»"SOTge monte P. il quale, partì alle nove di ‘sera ira la nebbia e la n mmw_a[ nemico voi se oggi Î cavalli degli ulani non scalpi- significative ‘a' nostro riguardo. « Noi sidmo prendere .posto- nei « camions » della saniià ; & la‘porta aperta ver= sicuri di vincere gli dtaliani. Questi i non un areoplano sj, abbassò a circa 300 metri qnagg_ia. Ncel respiro affannoso si “sentiva so; di noi, è lo sbarr amento” tano sulla mia tomba... ii | Y sarîno fare’ la guerra. Î ‘comandanti pe r| Ssopra-i feriti aprendo sopra dî essi un vivo l'ansia e la paura d'un pericolo grave quan- see i di. giungere-in casa.dell' c h@ ci impediawustriaco:: Le É | Mentre la neutralità dell’Italia agonizza- meglio nascondere ai soldati la a/tuazione 6 ‘'fuoco di mitragliatrici. Gli aviatori austria- fo. ignoto: lo stripicclo dei piedi pareva nostne . truppe vi
zar, “mento che reca le note firme dei Lazdei Vella e consimili Balabanoff :
sodio
e per l’Austria? “ Voi parlate, oggi, di simpatia; ma i0 —
a
'd.eÌle baioyuette.
combattono la guerra di re
L’Idea
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battono s î mandofinist,, U“U egisotia del valore del nostri soldaii
germa- tralista si fosse propagato a tutta l’Italia, aliani, i «lavoratori autentici e ostinqn è evidente che sarebbe stato una battadello straniero», hanno avut D o la in- 8lia vinta per la ri : @ermania
Co
La rivoluzione è un’idea- chehatrovato
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prima .di accingersi l'f\uà‘hria. e tirvato giù in une stato pietoso: un proietla Germania, e in favore del Bel_he;°@mo.re. cogli artigli, che econoscono Nelle belle sere tranquille e serene presso tils gli ha fracassato la spalla sinistra; i eei 810 6 della Francia? Fu inspirat o da simpatia le trincee si suona un quartetto divenuto seconda gli è penetrata in una coscia. una h “ento ‘strozzini. la terra aneSr Îresc Le a Per il Bolgio e per. la Francia cia), KCopre i resti di Giovanni Jaurès, , lo sciopero \ celebre: due mandonlini e due chitarre, i.yfl‘ 1 due pallottole l0 avavano colpito sublto, ma genovesi ed appassionati per la ‘musica, ’ | egli’ ineuorava il compagno a continuare a i s0- 8eneraledi. Torino? Se quello sciopero neu- eseguivano alla perfezione non solo le tan ‘Ssparare: HS neutralisti e austriacanti e ' : ‘cinj
J
L.: 1,— la linea — Pagine interna L. 2,90 la linea.. — ul ‘blicità Redazionale L.,#,50 — la linea uti — “ Insorzioni Piecol Pubblicità ni finaniziariaL. 3,50 2,50 la linea ì — Necrologie L. 1 finaniziarie avvisi si ‘computano a svpazio di llneg ‘di6 pu vedasi apposita tabella
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La simpatidoagli sci ‘
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PREZZI DELLE INSERZIONI — Negn îlìnzl! riuerdvnlii-ng{l Ì‘?;'Éill =‘l;-fl.]tilmu pug!l,na (divisa {n/12 colonne) glvl_se in 6 colonne)
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209 — Mfl&no '_.A_Î?"t,=.‘x';lerdil‘— -30 'LL‘uglio 1915° $ 4m-—.
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DCIALISTA
TO MUSSOLINI. I
un ‘strisciano # : ai i: i d A che ci brontolasse che si andava qhiano ai flanchi i per, imtan wrrb' agliarlo, i lungo L'onore di salire spettava quella t;'};lgéfl£jt_pl‘rgnh ]2'efu:his's‘îmi e rumodreggi continuando sparare. Fortunatamente i sera al primo battaglione -del mio Reggi TurTe La vedetta“vigila “e-"mimaccia anti danni alle persone furono irrilevanti. Dai mento’' che con tanta gaia” indifferenza s foznti della cima i hg i feriti e’ dai nostrl sanitari si levò un coro era abituato - all' asprezza delle balze " alptÉ “di -proteste contro l’atto inumano e sleale, ne, immemore già dell a tranquillità “delle | E' da 'escludere che gli .aviatori austriaci verdissime rive' del Sok è |
va, mentre‘i vostri eroici soldati‘si ammas- rialzare gli spiriti fanno percorrere il fr'on; Ssavano ai confini, voi — simpatizzanti per ] te da suonatori napoletani chiamati apipo; sta ». bra invecse' la musica del quartetto
Io
risponde-
la causa della Francia è del Belgio — che
dquesta attestazione di platonica, menzognera ‘ simpatia. I socialisti
cosa
faceste?
Vi
uniste
a
Giolitti.
Vi
pre-
genovese,
Una
bella
mattina
gîunseal
ci
siìi indugiarono
a lungo
nella
cavallere-
i;
sussurto
sca' bisogna, volteggiando sui nostri feriti @ a morire.
reparigdi
facevano parte i mandotinisti " l'ortline staste al gioco di Biùlow. -Lavoraste — in, cui g "°<le°esi potrebbero far sapere sospirato di avanzare. La lotta;fu inténga, ai «kamacomplicità:palese e diretta — coi barbari e asprissima; Poco dopo , con la printa Îìîî’n“ jitaliani, che — / lucei nonavessero visto che si trattava di feriti Silla strada tortuwosa e ripida, sfMavà ta ‘quando il mondo: è cogli' ass LL G i SIL ai glie perchè da 300 metri di' altezza erano indub- ansiman assini. Voiseravate pronti ad _ accet-, ri AZIO Îî — umasimpatia Ailes IA ? 31’-1'5,‘ te teoria che «i .
dfil
T biErerte visibiH10-baretie 1o 4ascidtumd t limita ag” “tare Te responsabifità diretto d'iun'Governo niin soe stando, alningando,d'uomi a n appiatt i andosisilenzio, per sfig“A inutilità; quando che avesse avuto la neutralità indefinita co- cenda sci o ro, ma fu infine coronato dal i segnali della Croce -}30550.. gire all’occhio avido e instancabile del rii fettore nemico che ci cercava rabbioso DET lventi un'ironia. 1 socialisti francesi me programma, Avete mai pensato alla terri- successo) percliè la . nostra bandiera potè vittoriosamente piantara su un'punto del Ciravci perseguire dalle - arth glierie \in ‘agdomandare — anche a solo tito- bile
_ del giorno
: tUriosità
è una
—
—
ai
« genossen»
di
responsabilità
via
quell’ora?
inario, com'è avvenuto che Alceste la s ©ta — l’assertore in facecia a Sude.
- Del : k
Se
“degnazione » e potrebbero dire ai go-
ST ‘The no Mas
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sone
R] PSAZ
andati
ASA
al Governo,
dati per un capriceio
non
oceano
vi
:
siete
assunti
in
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di acqua non
basta a la-
nille ‘che
ha
una
lunghezza
di circa quattro
Ì
ci so-
o per un'’ambi-
piccola
macchia
Le
ricompense al valore ROMA,
29.
guato.
‘.
chilcimetri. 1]° caporale Ricvio'con ‘gli- altri |} Il ' « Messaggero » dice che il Comando Sutre del quartetto ’ famoso si trovava aggpe- \ premo ha segnalato al Ministero della Guer-| ., La marcia e la notte furono l'alba comine iaron
gato ad'una sezione di mitragl’atrici. Ginndi sangue dalle ti - quasi presso la vetta, mentre raggiumngemani di Lady Machbeth, quanto tempno do- vano un ripiano in : fondo al quale-era l'ulVTà trascorrere prima che. sia oscurato il tima trincea, furono ‘presi d'intilata da fun un gruppo di nemici nascosti fra gli albiri. ricordo della Vostra - vergogna? Softo- a’ quell'urto inicidiale la sezione àa| Se la rivolta della parte sana della na- turalmante si sbande ed il Riceiò con due zione non avesse sveniato l'infame mano- degli altri tre mandolirnisti genove4dì dhe stavano sempre vicini, sì trovàù staccato. Vvra; i Bispognava trovare un riparo, chè ‘il fuocd ; : quali sa- nemico contlinuava incalzante. In un batter rebbero state le conseguenze del mercato ? d’occhio il. caporale .ed i due soldati sitinEccole: parziale risoluzione, del vostro pro- stallarono con una mitragliatrice in Ana blema nazionale; l'Italia avvinta di nuovo capannuccia sgerniata, sospesa a tre ral ì con. una: scaletta, a piuoli. 1'memici’ al've
vare”la
. della {rancofilia dei socialisti italiani d\i1 Sìa stato, poi, costretto a rassegnare lo Sionj dalla Direzione del Partito. I soei ‘Rere Sti {rancesi potrebbero anche respinsimpatia che ha tutta l'aria di u na . a ci
un
che
‘delle ricompense al valor militare, in modo che essa avvenga a breve distanza dal fatto ‘che merita la ricompensa al valcre.
Le visite all’on. Bisselati ROMA,
|
i
L Stiha da Udine:
29.
penose:
o a far stelle, un'ora dop 0 il cielo era _‘.-H:lc sci etavamo giunti: e divenne un fronte UN SAssO, Verso difenderci,
ra l’opportunità di sollecitare l’adempimento_delle formalità relative alla concessione
capolino sereno.
Dattugli le J Sestati;
di fuoco
L'altra serail re si recò all’ospedale di... dove visitò' l’on. - Bissolati; che' vi' si_trova il Da questo momento il monte P. diventa monte maledetto. Non si era ancor ardegente. 1l re si trattenne in lunghissimo e
che un rumore sinistro spaventa ed cordiale colloquié con il deputato del se- rivati condo collegio di Roma. | v j abatte. Uno scoppio lontano, uni sibilo rab’ al quale non si sarebbe, certo, sot- alla Triplice dei barbari, con una neutfrali- dere i nostri tre. in quel fragile rifugio pn L'on. Bissolati ricevette poi la visita di bioso e noi, o la detonazione violenta delnumerosi colleghi, f{ra i quali gli onorevoli la granata ‘che saolleva un nuvolo di tertà necessaria benevola, che sarebbe dimente sarono di poterne. vincere facilmente la're Giovanni Jaurès. fischiante fentini, Girardini, Ruini, Marchesano, Ca- riccio e di sassi, o quella per! 1 sistenza ed uscirono gridando dai loro: f1t | ventata complicità. Coll’intervento dell’Itacento pallotte ‘idello srhapnetl; l'una che a anche questo messaggio è un servizio nepa, Morgari, Musatti e _Faustini. fl\{\j(:ilasciò i Riccio : . ‘lia le possibilità.di una liberazione prossi- wipari. Il caporale dilania e lacera e sfonda dal basso, l'al° alla Germania. Nell’ultima parte, innare, senza: dar_ fiato,, e pai comincid a tra che calmisce ma del Belgio e,della Francia rappresenta- manovrare nroditnrio da lallo. “tine la mitragliàatrice ! fulminantoli ; C'è un accenno chiaro ai tentativi dei raffica: è primi feriti; il primo maorto. Ma LI Q Uèrtrejber,» e una sollecitazione ai so- no il inovantacinque per cento; senza l'in- con ux fuoco infernale, mentre gli altri #v£ î soldatini, si rifanno subilo dalla sornre. . ROMA, 29. | tervento dell’Italia la cifra delle probabilità soldati o mezzo sospesi fra la scala a pitoli il senato- sa:; vanghe, badili, picozze e picozzine picche dice » d’Italia e le . assi di un sottostante Giornale pollaio, aggiu« 1l sarebbe stata minore e ad ogni modo sastavano ‘altri colpì precisi. In breve intomo re Mortara ha convocato, per il mese di set- chiano vapide e insistenti sulla roecia e :ia‘?ì°ha.le. accettando il <oncetto teutonicò rebbe stato infinifamente più grave il sacri- ai miseri resti della debole dimora si im- tembre la commissione istituita per le mo- le piccole buche si trasformano nresto in aà «pace bianca > che salvi il Kaiser ficio di sangue' della ‘Triplice Intesa. Il Bel; l’a&e- difiche: del vigente codice di procedura pe- profonde trincee. Dai forti che - î sbarrano mucchiarono i cadaveri, si- stringe Prepari un'altra guerra. Ma i sociali- gio sarà redento, la Francia sarà liberata, dio. Uno degli assediati è caduto.Il fuico nale; i lavori saranno condotti a termine la vin verso' il nostro abbiettivo che è una iferrovia donde gli austriaci riforniscono le in settembre o in ottobre. accorrono anche i nemici dela della repubblica hanno già risposto, il il militàarismo tedesco sarà fiaccato, nono- continua, ‘muppe di tutto il fronte, continuao la temluglio, con una dichiarazione che non | stante io sforzo avverso dei socialisti pesta di fuoco: di giorno, di notte, senza italia: BEx B pausa. Ma i eolpi ora son lunghi, re son _’dfmxîîgî .ÌQ'ÈÎVOCÎ. al:1ertncl'l’:fèa.;iz;lìî$ume nella liani... iFcco 19a verità. Di 'ohe 5irmpa-tie. pΑl‘_FÀ EA ' ma
dovere
per
il
<ompimento
di
un
sacro
tratto
fatti,
o noa aS a Oltranza :
so
m%saggm
ia a accolta | 12te. dimge? Se fosse dipeso aglia vostra | TTT n l aa
ripeto
come
di coloro
che Hervè
y]
© gli
«eunuchi».
iGon
un
nie,
dalla
‘morato
—
Ma
potesse
fossa,
sarà acco!t0 | volonti, chiamava
se Jaurès
levare
egli
—
la
il
testa,
allontanerebbe
esto sdegnoso, .la mandra degli che specula sull’anniversariò tra-
Sciaca]lli A
|
non
destinp: —
avreste
abbandonato
cioè all’aggressione
al- loro
ì
tedesca -— e
‘
Belgic e Francia e.Serbia e le vostre. terre irredate ! Per' troppi mesi voi siete stati E #dessò osate commemòrarmi?
È, ades-
di coucco-
lacrime
le vosire
so, date versare
n
Pretendete.
di
commemorarmi,
mi
co-
e t
ebres...
Coloro
che mi
commemnrano
cegper
una
Francia
libera,
per
dipso
da voi, i soldati italiani non si sa-
| tutti‘i
"SCete? Voi, che spregiate ogni idea di pa-
—
‘°» ai tedeschi,
mijiore.
‘là,
Vvoi
che
àvete
gridato
il è ben
venga-
avete mai letto la mia
1 —
giorni
$i battono
un'Europa
“ Armeée Neuvelle? . E =6 l’avete letta non Sembra che siamo divisi — nonestngte
rebero battuti...
Bondapjile?
giaz® i nuovi destini del mondo... |.
1 © etichette superficiali — da un abisso inSimpatia Belgioh_
mento
Ah,
voi
parlate
di una
vostra
inalterata per la Francia e per il Evidentemente,
voi
fate
assegna-
sulla Jabilità della memoria,
fra i
Vvivi. Ma i morti che seguono le vicende dei Vivi non dimenticano...Io misuro il valore della
vostra
simpatia...
Stato in vostro potere, intervenuta mai... E',
‘alla Francia maemoratori
—
che voi —
Io
so
che
se
fosse
l’Italia non salebbe forse, per simpatia
miei;: odierni com-
distribuivate
revolver
e ran-
delli nelle sedi dei Circoli socialisti, ‘allo Scopo di stroncare — nella violenza teppistica — le dimostrnazioni interventiste? E' forse per simpatia alla Francia, che ‘proPagandisti e sìndaci del vostro partito ehia-
mmarono
sadisti è eriminali quei garibaldini
vhe versarone il lero sangue nelle foreste delle Argonne? E' forse pér simpatia alla Francia che le vostre Federazioni si pronunciarono favorevoli aneche allo sciopero
generale,
pur dî evitare la guerra contro w
sens
dall’immenso
Icfui
sarebbe
Norcommemoratemi.
31
as-
stata
certame destinato
'la notte del
ucciso
se fosse
Ma
e muoiono.
e l’Italia
trin-
sulle
si battono
luglio
a for1914.
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Cordevole,
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scendeé' ‘sulla
29
l’offersiva ha
borgata
dtta
e lasciò
compiuto
nofte:
notevoli
il costone che dal Col
pro=
di
Pieve di Livinallongo.
nele nostre mani
alcuni prigionieri.
In Carnia, è continuata l’azione delle nostre artiglierie contro le opere di sbarramert o nemiche. Un’altra cupola del di
l’avversario
ieri,
grandi forze ed, appoggiandoe con violento
spiegà.ùà
fuoco di artiglie=
ria, tentava di avarizare coi l’evidente scopo di ricaccia:‘ci_ La lurante secuzione dellela opere pubbliche ‘guerra dalle
:
|
Il pj'olo Romano tualicondizioni le
denaserripre.
con
reca: onere
ROMA,
28.
Nonostante le atnpubbliche proce-
notevole .regolarità.:
Così
per primi giorni del prossimo agosto sarà aper all’esercizio l’ultimo dei'tronchi della favvria che da San Vito-Lanciano-Ortona v a finire e Qastel'di Sangro. Così la ferrda
sangritana
potrà
riuscire
di
ri-
marievole utiliià in questo. momenta, . poichà Dirà eseguire qualsiasi trasporto “fra
la Simona-Isernin adriica. La visita
e la grande -‘litoranea di ricognizione- affida-
ta z'ispettore suneriore dei Lavori Pubblicitomin. Stironi, avrà luogo il' 38 cor-
posizioni
da
noi
conqustate
nei
giorni
_prec‘edenll:i.
LÉ"
nergia e i l'valore delle noste truppe mandarono ’a vuoto il tentativo dell’avversario, chedovette ripiegare dopo aver $Qf' ferto perditeÌ assai gravi. Da dichiarazioni dei prigonieri f isultò che il. contrattacco
stato eseguito
da truppe fresche testè
ÎlZîl’aiion'e‘.-“’i‘ t'g.=:l esse siì trovaa almeno
giunte
sul luogo
un,}reg'glmepto di Lan=
desschutz (alpini) che rimasi quasi interamente jd‘5trutt9' ò : i La nostra avanzata coninua lentament SO Nelle-Azioni dei giotni 2° e 28 vennero con jesslvamente LI
fatti 1485
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prigionieri, dei e
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27 ufficiali.
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marte.. Occhi. lucidi, aie rientrata ta Vfreéttolosa e trincee- E pensicro ri il' racco
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sbuca fuori con la testa dalla trinc-r‘a', C;JIT-?.tro _ il provvido ranciere che ci- norta la sunpa o il pane. In media, un ferito al
In Valle Padola, il nemio avanzò in forze lungo la rota=
bile; fu respinto
di tulti i calibri,
giorno,
una
decina
di morti,
un mulo
a
intonar
meglio
i
suni
pezzi
mas:
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fessi.
La quardia al monte maledetto durò un mese giusto. Le mnostre arfiglierie laceva110, si. preparavano e i soldati attendeva-
no impazienti la voce dei nostri cannoni. Già alle trincee giunqgevano notizie vaghe: si stan piazzando i 765, son nronti i f collocano i 149, arrivano i ciclonici 305- «i aspettava, si aspettava, il giorno in euì fossimo liberati dal pericolo del proiettile
proditorio,
con
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un cresre
Ognt imagir per {tre?
pniù
Sempre
‘rionfante."
TIl nenico
1è B"
rito
che
incominciasse l’azione che preludere a quella dei fucili e del-
dovesse le baionette.
7La
vita
in
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intontito, ‘:::c«fl ST
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O con S .cinarsi, di sorprenderci. Un colpo secco di. bfantia diallarabbia. ci Fun.ai::er_te_tt_a, poi i col- pi timidi I:i'tbn'ploto- SOT eva ne, quindî la scarica violenta, affrettata di tutto il fronte. - Poi, il silenzio, squarciato talvolla da un colpo di prudenza, sem- trincee | pre dal cannone, e la vigile, durissima dt ° La n
e 2
0, ’ sempre. più
già ‘alto:. le
Che giorni lunghi, che notti eterne! Di giorno, alla mattina, a far ‘cessare i brividi, il'buon' caffè boliente; poi l'ora della ? Sheranza ch pasta, con la trepidazione di c} i aspetta; monte e che la_ gioia ‘di ché rivive, la commuozione di ia vetta a chi legge, la lagrima spunta al. saluto del le ‘voc;l fonanti: i ner padre, alla tenertezz a della madre, alla pa- ,Ag, iîfl occ EI ht elettrici , À rola della compag na, al bacid del figlio. Poi le lunghe ore ratte' solo_ dalla IA : distribuzione del Trancio, suonati nei quarti e nei mimnuti ‘dal raue 7 a_ antipatico. cannone che semma di piomba e di ferro il piano idel monte mal edetto. - Poi le tenebre, [2) quelle rinide dn}trz notte stellata, o_ quelle Seguinci, diaceg della moggia, della 7neve, idella tt; se ne ” arandine, della nebbia. Minuti intermina- riti, l
idilì di sofferenza' e di' migilia= chè Mronria a{Iorrz4_vldnemico insidioso. tentava di davvi-
f d a .= h
sacralo, una cassa rotta. E: lo spirito. dei nastri soldati si sfoga contro Checco Bepne che viene imilato con i lazzi di Huiti i dialetti, a tirar più diritto, a marcar visi-
ta,
pressi: le Hostre truppe occwarono Lana
corti,
3:2‘i';: r:1:1i.l+a«";î:a
Un'’altra cupola del brte di Henzel sfondata
forte Henzel venne sfondata " Sul Carso, nella ‘mattin&a
Na assassinatemi un'altra volta !».
g
Prossgue vittorigia la nostra avanzata
grande’ carnefice europeo...
del
gli autanti
drill' sulla mia fossa ? Tacete, vi prego. Io/ Direbbe Jaurds: non/fui mal neutrale, fra l’oppresso e l’op, l’aggredito e l’aggressore; e , “'Chi siete voi, chè venite a turbare col presorefra Vvostro chiacchericeio inverecondo il mio si- quardo miigettai a corpo ‘morto nell’affare ‘“Nzio e la mia” solitudine? ‘Chi siete? Vci Drerfus, non pensai ch'egli era un capitano
che
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La riferma del cedice di procedura
n lsti francesi di « ripristinare » l'Inter
0:.le nostre.1 parecchi, ‘qua e là
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Raffica
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febbrilmente la nuova posizione 'sotto lerdita. uoco nemico che ci procura qualene |1 IBNEONIBNI ligenziati della “Deneta, Intanto, il comand
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con poluto vantaggio del||lornare un accorato L'assemblea si è sciolta con la promessa|l'esercito italiano, ché e ha ::?: 1Înlgesidraî'i di | la guerra, sente ' di dovere metllere elevare il suo |% alle fmLpianfo. armi, proprio in questo o mo-|Più caldo voto perchè cessi presto la guerra. jori|in linea tutte le sue forsz i F Ed a tale scopo scongiura coloro ì quali | @ |del presenti di riconvocarsi per ulteriori 1" i e , 1 l?. EE
Strisciano come serpi, tasaltare i reticolati degli insi-
fanno
Sdiosîi “"fi a) ari. f prate
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silenziosa, a déstra. | provvedimenti
Î;::a“$m;a:;':fl‘;"‘à{ alpini
coman- | tanzione
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quando fosse evidente
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N abi ial». E' l’istante g i o’ pi ' ggj?;;?bi;‘fag:li-i‘:-grue sparano da l‘a'lta. 51i L fl[IÌÎBZ"…E |EL|
assalitorì a con otle 'b:;rom‘“e afertano, “‘“mil':°;î s draliano, #i
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D'altra parte osserva il. papa che, poichè Éfhîî.ancà?sàjeîc&etger:cîl?c;n?mîosfigllàgì É'Èh'
l Dézioni non miusionazleriortano fremen-. y'oniamati. 1aNGRIaeTa IA OO ti, se pure umiliate ed oppresse il giogo
loro || ]anciare la i*ì$ ndita, LA la sotn postespreparandoril'riscatto, eglilritiane {oserizionermaggiormen IS: te 1A AC
che sia ormai l'ora l’aiuto di parlare della l;jFSA Co ciro ZOdfl]::'h’amoe'c ‘non entra più, Per P iuite- o pace. edtinvoca. giunta per quuesàio clu quagti} otang}att'ere veram sono ente amanti di essa nel mondo ? Î r e PA PI benedicendo chi, per primo, se ne farà ban- Î11’110“151; az? © inaspettate dlà@coltà. [Î.Am:n_n.mx-_,
fatta la figura dei
ditore, tra i belligeranti.
era il loro cavallo di battaglia, si sono sen- | ;rafellarsi nel lavoro ed a ristabilze l’impero £‘;fl“°ml_’:'el'g- Vvi ppreghiamo quindi 311 inten- : t accusare nuovamente di vigliaccheria | de] diritto affidando la risoluzione delle pro- a:hbîma.tî
a
ggera;pro<:ura.tg ai
AO ad' S: e di così epbico che la|' tenuto calcolo anche della risposta perE rai 1?-_feru la famosa °°Éà;“—“" lr.":zaacgsa; vinarigne che non Ficosiritireb e; inoltre si avvicina l’on alla= | venutaci rie divergenze alle ragioni dell'equità e cialm, t;ee—' avomxì' bela qot_toacrì_zl-p'nfî. a |in data 14dal'Ministe ’ dei Lavori Pubblici, corr. notaro 1920, che vedrà VERONA,NA,1) 29 28. | per quali TAO ai comedichiarazion colpo finale, EO sul- | della la*’-"’f“'ì"" faccia _aì‘sl.,1,ndnlot rnionn e C Bèltguaflît qUesti . tempi:lssuin-o in'icuiviltl îWlî gettato avora uàllonal.‘no, S (giustizia, E a iI NS liete& gm.no_n_so no scarsi, aa a TnANit ai prandi gli episodi collet- | nrovvedimenti convenga adottare per in-|};sta ai gio della Giunta Comunale socia | “ eAS Co Vimento ) locale, fac: ||B"Glfi"flfl Bflhfllfl È Driva |“Wflfl“fifl FR O OSI VitO n e g e individuali ai l mente epico. |durre SSS la RSocietà ad applicare, tivi di valore stona, or (Giuseppe veramen GNANLariana ; a. ciel T ASNE ; sereno ! : proprioal | ! | era staccato son dwe Corradino, pasa mesi dalla chej| se-| oUsIE' stato un fulmine i I COvetLe , LanOosIri del % Un capitano è ferito a un tzîiîîlfl;_i ;'l ?;?É aS icerdigli salutis,, (Per telefono al ; [ll:? £ers£ìalerl Popolo ‘d'Italia) Lazzari, per la Direzione. : Partito — . zione veronese
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fonletti airS Da UE i iee pela DOAO deaioe An aig
[rwoluzicgnan sono rimasti interdetti, ma
a ri911traî'emn i non | affinchè esh?ae%le;lìtoonamîîzten't la desiderata lege venga emgrtlo: SN o Î --"tmfe I e'flà,.?;lifacàtg? up;i 'Éî.ÎÉ:Î.:ΰ; ;ÈÉ:…:; prima che si abbiano a prendere applicata delibera- | ro A1cliì'…e lc_atterg…l molto chiara pubblicata
raccini, come un . colpo di testa, per toglier
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quale
Ma io e molti
mi
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altri,
n pnovo aocumento pubAMA"
POtta | mo = ii. d
ROMA, 29, notte
Bacci,
Fuhblicf;aào ‘importanzaquefit.;:. che gli algra_si atcgrgal.] attribuiva e nelle nl‘1m vo: ra- | vorrete
:'1"Ì'(Dm&'l:‘ev Àggîpî?aa : î a*°î° ;i‘:Î %rgult° E' una esortazione alla | oMitamente alla somma raccolta ». \
ci di preannuncio.
non siamo del loro | P&Ce accompagnata da una descrizione dei | Sintomatica,
non èun
t
o che
SE ER
per jl Consiglio di Amministrazio=,
tenga
mali della guerra. Ma che la guerra produ- | gnacca
l’assenza della firma di Pa-
gg,‘,’,’,:'; ::É,îîî P n Venne l’encomio
a
e
l'elogio
del
L’arr esto
d’un
allar mista
T
= PSE che/la voce degli umili: su questa sua mos- | Chiesa romana esercitando podestà terrena | mica, gg?olllgal‘î’éràg‘èg—èmé'gamt?)adle correnti sane dei : | sa,quindi, esageratamente le tinte... neg=’sum aspirazione egemonica, a favore dell ra rci_nenlta.rsl dtm'Èa' ma bensì il desiderio di veder radiare dalle | Sì faceva istigatrice e banditrice di guerra. | Vero è che un mese è passato dalla dara | Perchè è indiscutibi
dava sp%.—$endo 1}a) plùgslgnobìli e allarmiste ne'
generale,
| notizie
riguardi
alla
guerra
e
italiana.
mente
stomacato
| Mento
le che la chiesa solenne, ma mai proporzionalo alla gran- | Con il sussiego di chi è a giorno di molte |7ione e i UAST g"î‘ei ppello e in un mese la sottoscrizione È ionan SA SE | file del partito le persone equivoche, ‘che | tOlica romana non fu mai pacifista, a cat-|dell'a " diosità tragicamente : eroica de l’impresa.; Il| cose, esercitava ra|deve qver fruttato quarantamila lire. | l'’opera deleteria o afferman: s q avverto ione, che non i0 pos-| Ù o che ten- | 8ione mnotrò noni sanno! fare ; ‘la rivoluzione, ella cima, detto delle valli, la | do fantastiche perdite e scacchi subiti dal so/. _ rjentrare; ma vi mmnistraz o a torto, nei iclica secoli. c'è l'invit ; Vengo alla questione Di nuovo de: marchi. IL Vornell’enc ;ggfig;î'g :dnlp"gxi RL o n _ ,!tutti siì coprirono — di | nostro esercito. pc ono la contabil ità sociale ] in non perfetto | | VOR : ;@Î?àrflèì;leercrha ccg1llsulle_ spalle la bandiera AAT | Iv0 COn| Waerts scrive testual mente: «Voî Ì accettaste P creto ad iniziare uno scambio di conversa- godeste e prendes Il messere, tradotto alla Sezione di P. S. ; 'z?ln:'em:z’co è ormaî attanagliato alle basi| dietro te UEC OSCISIMAZeCo l propon l'uaiuto fraternon dei ii chelsia
i
monte,
denunzia
d'un
cittadino
;
sta,
di
spingere
1à
sezione
a
compiere
dal
D&rtlbo{-
il
quale
i corso una querela da |
diplomatiche e l'augurio che d’ora in- | fedeschi — insomma — che io mi parte di colui che fu accusato di furto. Ciò | “ioni Nanzi le divergenze tra i popoli si risolvano | sia recrato». inPare persona a Berlino, abbia inta } ; i i senz'armil, ma per rendere non ci riguarda
, ; a stac. contegno provocatore dell'allarmista, || duesto UUesto :atto di doveros erosa,a sincerità sin venne tradotto alle carceri. ”ì’ °‘ndìe Verrà processato in base all'art. 1 del de- Îàìf%,?à di diritto in massa e conn'rml'lìo Tl1 …@nte
scacciato dalla ci- | del
:‘:_i ultimiLe ripari. N'an sr;?i’:':i ha piùh'niag:flna via diiosuo’i scampo. nostre gra-
|
mnate giungeranno presto alla ferrovia che | creto luogotenenziale sui propalatori di fal- | è l'obbiettivo della
10rto,
: nelle
Ora, nongmettere'm'o iribunale
è
;
come
porcherie altrui,
per | S°
usa
in- | e
equo +il .Consigli consiglico S) M o uo pace il pontefice avr5hh'eeggvutfl affermala
lepma.nì. V=e‘dremo si difenderà dell’acc .pi-n- di
necessità
di
concludere
la pace
ii Iscato ilÌ denaro e me ne sia’ torm À: |lia a fare la vita flllcyflf d‘flîîgn Sîti‘ìl?fl:-"a'«‘qlìrfg'-
Oggi | fore.
IL
Vorwaerts
..ncìi…man 6. della eventuale perdita | {amante sollevata dal Pieraccini, il quale, | CON patti idonei nostra offensiv a garantire la reintegrazio- |nagliesco. In Via S. Damiano. sì sa perfetA e i no- ; | se notizie. L'Ursella,s il quale è reduce dalla bassa e e cariche ; e dei voti della plebe alta e Ì del resta, è persona superior ». ; avigliosi soldatini, i nostria valorosi | Germania, teneva in tasca un coltello. ecampagn ad ? ogni so-|n®assicuraz dei diritti a dei popolididî e ag.|sare laaxs famentealcune ione internaz spetto ed à, al suo attivo come date. contro ° ionali andarl on le; cose, Bastaî fisogni la pericolo con-| a &5sicu |EZ '-J'hîcz::l? raO BNI ’ pericolo fra poco a bere la bir-|y Q aa momioa: Glnostro tionto, al L s arresto di di un SOSPÙt tat FR ALO | Questo . linguagg tro io l'on, saprà Corsi. ’ di forte Anche agrume allora | dai fu compagni considera , per un esaltato: i fatti però to, grffsmonî' 1 eàa.eill_ainvece, .vvemre.. pontefice ; pur Emilia tra molte ebbe e molte luogo : neìc î;;g{i?scc ;eldz1-flfif ( 912.ggl.ig ' i ì cH:àgj;zfidcl nemico nostro, del nemico AIE Direzione dell’Avanti li ànno cautrANE piena ragione. e formule che sì 50pres VERONA, 29. 71 o |G calcfro che, non più tardi T a‘…z’ST ‘della tano ad interpre $'m ieri, manda- B MEATaO data î gg;g c;£t comg il casogàt.?tîa.}e g:g qug andrà a fi-| tazion :£m Sulla strada del Pestrino è stato arresta- | @NO un ipocrita IAT mesì e cioè iin qualche mo RRR i sino ASP a tutt o i AE messaggio di simpatia al|'hire. noi, ripetiamo, siamo semplic l’aai uto frat i Ottavio Dinale. spettaerno | » “ipii dei ‘sodi morale internazionale che gli im- cialisti to dal brigadiere Fumarola un certo Begsfu chiesto e concesso durante i |soctalisti francesi. i SI non sapp la di: iamo, se tori ; è da spettato soni Battista, dî : Cuneo, cinquante RA nne, il| il ‘Corradin; d, {dijpo Noiqueste ri disin “ibui teres sati, î emett INA ere-| Peri dichîarazioni, | Mo il nostro giudizio ! iti | 762 0ne Bacci per superare la crisi graviso centreali a hann o brut almente quale stendeva la mano ai passanti,i ma so- A)NS I attribuisc À tutti, aggressor i e aggrediti, lT | sima dell'Avant | sarà eguali responsabilità. È accolto nella sezione veronese del Par: aa e Avantii e quando ; ‘ La morte ì
;
d’un valoroso
MOTTA
i.
SUL
LIVENZA,
29.
Per ora la parola al Tribunale ! _ |pratutto, camminando lentamente, ‘occhieg- | .i Socialista ufficiale. Può anche' essera, Amemt à all giava a destrae sinistra. Il pseudo men| !
dicante — clie è un uomo dall'aspetto flo- | d@l Momento
nGîmn%figîg- rtg'{tlaa f:à?à*g;) °È.;ÎÎ.ÎÉ:È Da l ’ ! i
è
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|
morto
eroicamente il ...
sul
fronte.... Il
la scomunica
maggiore
sato
agli Scalzi,
E di individui
sospatti
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segno quando ; $jT
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d% filas-ofia.pt.ed.esca.
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Comune
POLESELLA, 29. socialista, dopo
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Saluti :
che tl Partito | Matura rifioscione i deol1LCirsala anrcialista. i] e uale sentenziò che il Comune non dovaeva
Husvo
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io, al 1 dicembre,
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‘spondere a queste cat ialii | Pagnacca e saci‘hîga.'egarll(:he S
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Regg, Fant. ; | terò fino alla noi a Ì
i 15 mila mar- |livi del Partito fanno comprendere in mil|ta del 13 novembre di non aderire alla rac- |stata e alla distanza di 100 metri daîìqr?e. o sudditi tali, |le modi.che il loro segreto desiderio è dijcomandazione :îhzf?éiî‘elèin‘îaogàîé.wm'a teutonico? E chi si recò del Prefetto e approvava 1n- |mico, un affettuoso e doveroso salut poDen ACcelerare — coll’ausilio di. ressano delle cose nostre. Se tutto questo | ,|eollaborare ente — alla— vittoria ressano \àerona u ma.lemlme? degli e …,.tf austro-tedeschi , megativamente o positiva. | |Vece/ d2va un articolo alcuno aggiuntivo per cui non stipendio si |famiglie, a' parenti, agli al amici ecÌì richiamato al?a… aà1: Po onNLe “pratican? quale. titolo : jurono e nun |tadinanza scriviamo : è perchè tutti milanese. lo dicano; ? è ancora si garantiva il posto a chi si fosse arruolaperchè, in mezzo ai : molti : trentini A Rag. Mario Scandurro (Messina) - Av.- | Concessi? Fu, in altri termini, , galan-|®e a.lZo schiaccia mento di s tut‘ta l'Europa ! v sot- ;‘to _ volontarioa u
jitroppi
lll"8[fl ll B"fl""f l n…mmnm… |:BBHB
flfl”'
combattuto
IBH"B“"BHI;E
ed
è
stato
ferito
per fortuna. medesimo ‘mumzio molto Egli semplicem ente, AI carissimo compagno
‘stro
commasso
ffl' it]?*à
e austriaci
:.1 veramente
italiani
velnìn.1
a Xa-
:
fermtlo
inviamo
col nî"' 1a
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l'augurio
congrega
tariato.
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2 LuaLio, | Forcaluolo rinsavito per la guerra ?
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‘ Sono stato al fuoco per due giormi ed hol
TORINO,
tossa,
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partecipa to oad adun unaassdito furisso,strateyic ‘aspt0,a || sieduta, La LegacomeIndustria le anni sono eraatore ma vittorios pre- FÌBI'ÎÎEÎÈ posizione è noto, dal commend UII…Ì iNizia|
il cui dominia |
ci garentisce
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Il Corradi-
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Limgt.1 lie. mo. Reazionario e antiproletario tut o t(écx;alc:ionc:l: rigidissi : Le sue
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fobie verso i lavoratori si mani-|
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29,
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E' l'unico modo
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lo scritto ch'eglì ci manda:
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del Kafsf.:r.
°dlcìi &ì dott.
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Questo inciso fu messo in Bion@l. che unico fin dall’ini.
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il prole-|no
Urbani Domenico
(Teramo) - Gildo .:.a.@;m (Giove-Umbria. . Ing. Ma netti Amedeo (Napoli ;
per salvare è
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Conune,
gi Giorgio
anch'egli
le vonseguenze
(Lucca).
s
neutrali- |
sta come ì padroni. Quando però la guerra fa un iatto compiuto, il segiretari inciò a 5aremcupa…r%i nei pro-p%i riguìrfàì‘”àlèî.
|"[Ell "]"
sbarra
naturalmente
di quella deliberazione,
- EiaÉrngì«=iurfàn'a' uno dei più ara3d? olîagm-l°°“ o De Gl-0TÎ.Î tedesco,
Ferdinando (Napoli) Rag
al di 1à del proprio na-
il so- |50) convinzione condivisa dal segretario del |
i
|
gini Abvaro (Pisa
di chil
voleva vedere
s stone” graziosa, come quella' de Ne e iargi: ;à,; g;_’; avventura — un presfiîî ÈÉÉÉÈÉ ] oni della Società editricdel e giori i : : TERZO: Risult Î
Vvocato Ara Ernesto (Piombi Avv. F_ranee.sao_Lo Sard(a ÎMegè?jcìfi
ceda neforte. dà l'an-/adine, Verona si prenda il provvedimento di U- |09%! giorno il numero di coloro, che scor-lclnla Suerra non sarebbe Quanti sono sospetti, mai venuta; que- | fuori! gono la necessità di sbandare e dispendere |stìù era la convinzione incrollabi le
‘ nare. | Paer tranquillizzare la famiglia ed i com- | $fm' che amamo il nostro Rossi: pubbli- |. amo
to il tallone
rona, qualcuno può esserne calato — entra per dividerlo: l’essen- |sic della guerra faceva intendere che si sa|po la guerra — di lupo in veste d’agnello;0-|no ziale) è. ohe nel— Partito "di fuorilo dildenirò. — e ‘rejbe a1‘.moln.tl.n,- e la @glnbera.mone_n era sta|è perchè, infine, è ora e tempa che anche s I i ta presa in quanto quei signori ritanevano
ha leggermente,
di lavoro,
saluto,
tuomini
Rossi, guerra, c
tedeschi
‘fervido, sentito di guarire, di vincere, di tor
“|
)
=.|;
Hamburger
abbia
ninfacciato,
fraterno»
:
dopo
IÉÈG”°O dele sog;aizsnr;al
in altri tempi QUARTO: Si è
la
g’u.îr
îmîj ‘£’"
conce o esso?
A. lontano, 24, direzione del: p…;….;?îî ÉZ”‘;“° in sede Ui _ Carissimo, ime ALI ' Sono qui, non ancora alla guerra; finora | verosa restitarolis ti ledeschi — g una dò=
ri- | x%ì.
ècuan…èo?; “°'F1_ _lîssapa_l‘a.re le _ emozioni; | ‘Nell’attesa èwne del «loro» denaro2z ] : ; |gita| dalun punto vista neutralista, ’ P empro s concora soldato dilmmande, i ralfu correredi avanti e indietro ine allok're- gflg'jg.
‘ : O
di Eu?tî.nîî}fn n Jergogna. Anelo ‘al 200 .3 O fetura per assicurarsi quello stipendio che Ì n Yortìce; vivere un'o- miì aNnese, aO ; ; Eccole: Tate del Vorwaerts fl][lfll'fl i Efllll'flfl"lllfi 5ì ira fatto negare per atfermazione di prin- ÉÎe.%Γ:?:ÈÉÎ?&ÎÈÎ della nonroro În fac. UI cipl socialisti. Fu la voltadi una domanda lordura del loro egoìc. a politica tutta 7 E' F ai : la nell'ac iALSQ che i0 abbia tergiversato:-
FIRENZE, o29 '?2ìf…"'a' ufil etut{:à %h1eliberazi limp;ega.t nza i sta la %ÉÉÈ‘“È;; annullar onei tendente ;Ù;,È@ nella precedente, a|impote |; .I piccoli rdgiacobini : del socialismo rivolu-|e loro | camente ‘TEOgNa, tg, rî?r?ig: — essere I? o It"ha e Arei : . alamente jaturalmente il Consiglio n…{) potò che infine per un'ora « : qualcosa ; | zionario fiorentino sono « enfoncès », » nella grande sollecitato — il giorno ste ; v ;
\Personalmente me la sono cavata abba- | festarono specialmente durante gli Sscioperi | 2I0NAr tragedia, per questi « Diritti : risondere negativamente, silanza stanza bene: : una: scheggia di granata mi| gici. Venne lol«gli : | metallur dimissi : onato erdial dallerca i stessi L oi quil fitm- «Chi paga? É industria t | non Doposono ito L9e tre.riusciti alla testa, ma è stata tanto inlunghe ai e tempest ose ordinanze rica |; daìî tenne"po l' a il far medico trionfar li. Ora, condott e dopo la o avea loro chiedere sT te-|Comitati | nà carissimo ’d'assis ° t aSli ivil ; eroici ‘ha colpito bagoloni ì Cone ». Ver. | ° Lazzari, avrebbe ; assicura rà, L to il carissim Comune o, la con; itornerò Ja verrà D presto ‘ il re prestato miorno.
militare come soldato | S! NATC MSE EZO VIe OT O Ua telligente da risparmiarmi il cervello, con-| smplice in servizio Francia, è ritornato tra aoL A lce nei loro occhi: non potevan o di flon. tentandosi di produrmi una tlesione facil-| « Momento » nel darne notizia, aggiun-| Che ad essi avessero dalà l’adesio , ’ che ho fatto medicare con | ge 1] ;che men {e guaribile h le” fatiche sostenut dal Craponne| . es;ett1,_ ldo_n. Ct°…c'll' l C&lmeî°‘tgeì'ni!l’on. i e E.‘E‘ΰ'
NA
servizio medico
nel caso di un
RU
TOm
a
iato 1U lanciato ‘di r Cu il primo ASR che ì compone l nti del lodo o
il giorno; e se Ra 2. E' falalso più i] indegnaì ' pe vtutoni” dell' SP° di dare quel poco che mi forte ia resttrà, biso-per || concgNA ‘gettane un'ombra oàî'?tergutrgî"a' À
| OFQerO,
Sentirò,
spero,
|5U! arruolamento volontario ed il sindaco rinose: licenziandovi. Può dispi la, fede nostra. Non venduta, non berattata, | cruPianto Maino, che iniziò 4 deve £eî-ìe\:‘i?glîìxlî‘g i b - sinile decisione, E ma non: nonNica ia E “ | Commi ssione e sugli altri membri 11 P ROCL ESEO o0 ai
A comodo, dopo il combattimento. Ora però | Nell'esercito coì lavoratori francesi, pare ab- fi%ti's(il u;{îièhs?stèî-g.n SEOC u 4 o b il Consigli o dis°_f…_*€,, qìlila.m un bellissimo posto— sono £oagd alira _ pàrte non! conoscenò nè l'avv. ho ril capo adornato di una antiestetica fa- Èà'i'fi° q"’îgsf:}"igg?t"àe‘l]'lg:,%';è° lesstieropinioni S}Èera.va.ho di prendere una rivintà sci- ?wva.selpuradeî:‘isg Éi ‘°°*ì“."idiî;m in aspetta- | sernti anche îe1?à&n è %ttîmlcu per quanto sì | 3. E' ’raco*t dott. Forlanini miotteg giando sciatura. i socialist i i torinesi ii RE | ‘‘ stipendio gli ia intenzioni di venirci tati i Così per il fisico; moralmev_fle da g;om;d}, : W)e, invece, ’|Mmiti, nèSsenza alcuna î i denari ’_ per I VO].OI].Ì.&I‘]. deliberazioneimpiegati ClCllStl successirichiasoggrs"citnces:_%ngloîlms%:;ltg é:l?àît?t?à va ©- |seduto ridicolo, che enirci ìi. e a brovare. BÌÈÉ'P:JIÌ mitig&rlq. Servo per terra, ricordando gli anici,q‘1lg Î.,Ìîîlfîîm'-"gipms;tîncoi.a la71;Înuti fondazio ni nîliìl GÀ .in°'àî'a oa_ì.aiq;; i sento più uomo e mi stimo,
m
te, un tantino di più. Non
modesta.di ho voglia
menti di quell'o cchialuvero to-barb uto-pes indi-|, hap_otut da o allora è’lecita una domanda: come viduo che è il Ferro, tipo (fi oinquisi] fare il Sindaco a emettere ì mand Umberto 0cca,. . VILLALTA DI OESENATIOO, 28, | tore, scocciante più che mai, con quella sua | d&i del mese di jagguarc maggio e aON di giugno : a ti fasoldati d'Italia RA | , Diverse corrispondenze sono apparse su|oratoria — chiamiamola così — telo agli amici — che quesit $ fiemmati- vae del segretario comunale richiamato? | Salutissimi a tutti# gli ; tutti i quotidiani, recanti il desiderio una- | ca ed asmatica ! il amici da gi battono con un'audacia e con un 1m?eto nìnìe quale, non sappiamo per |Sé siete rigidi esecutor dî…e volontari ciclisti i della volontà AS
V08'110110
azioni Diriche: dico solo — e ripete-
ibaldino che il mio pessimismo non ima- | al ,.mba_
andare
al
fronte
di essere mandati
fronte.
'Îp…Ì&l
motivo,
non
è mai
contento
e bron-
?msxgh;ènei
rl%ufl.ridìtade[ùmedl.ico
del condot-
S
Edoardo
Mal
logn lofiîa,e
‘ d’altri
sigp Sîw?’ffn?flft rî;'““‘
processo clamorose
o Andate rii dell’Agraria
" lodo, c'è stato un
guiva con ansia serrejo e
s Usadiì,
posto Tioli?
bo-
a‘.r‘fi’leg;gre $l.
i te.n‘a o preta sti introdotti
Îl Vorwaerts sea
e che cosa hannò! dal “dott. Licurgo
% l ola sempre. ] O PoTC Don l0 siete Sono state fatte, da parte dei giovani’ io ' sol-| Ma che, forse, se n'è I ' Ma perchè a male per-|cOuNale? Forse perchè piùquestocol è segretar : AT AS domand e al Minister o della più | chè lui pura non è stato avuto vicitagat.Îa a.oltbi;"i sruno Ferrari,. Faya Edgado e|come t1:"“g"? | In questi due giorni — spe figrmî"m’; ai | Guerra, ma nessuna risposta si è officiato ? . . |nta voì nella politica neutrali ‘îmîaînanon sta e cca scelse antiniato son anche con avuta an-| me lu, da oltre Queste un mee {re sedute al|ne particol sono stato movimen tate. |mMzlonal quell’oc e casioche quello? di{: ore termiicanti e pur £rontî. f‘“î“ abbiamo ancora, con disjiace- | « rivelazian‘izîmente propizia per fare Magnift cora. : : delle soltanto per la siovedì mattina — ho assistità a scene di | Sono giovani baldi che desiderano occu-|sjnon della Ma in tal caso la condotta del Sindaco è E’Ì'.n.p.ima o one, ma anche per vivacità diversi incidentidiscus-| \ per-| ce prtigian fu di a e una l’emissi monos one dei iia ra predetti À, mentre mani inveanic, Sordiali saluti io, di al altruis Popolo mo d’Itlia, e di squisita | E per oggi puaoSillabicità ' stupefacentes caval-er || pare coraggtio, g posto impazien sui campi 35 battagli Pravi ungiovani, e uzionari per' una a,sequela ti, dipartiti pera, i sono pri-| | sonali parte rivo la|ddiria di pagamento è assolutamente arbi- aig impersod'offese, nata, perche l’oc-|tr : "'mb‘;‘ Den vost e dagli mostré, ri ufficiali cui direte samo chequi | " visti Po bastare: e da' l A feria. GH ufficiali , pot —:è1: q1Îu…mu e I:13- zia mi e chefacenti nor, che siamo ora ilessere noiosoaffidato stati cos servizioalledi guarpoli- | casione nel Pieracci bollenteni,.Innocen potrebbe ti, à scagliat | e <è le difese d’ufficio del corrisp contro l'on. ondente | 92ti. - , : perchè s'era permes-|ddl’Av FF ginav
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nelle | dati, diverse
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ggl a?lie finanza o ai carabinieri :
della terri- | so did diiftendarg‘ l'operato
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aderito ai
anti!
che
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di coloro che àn-|savare la situazione:.
Comitati d’assistenza civile,
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,
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, Soldato volon. i Zavì Armando = -
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Na IN Francia -
| T gA dite y e che dovete 1ipe- | Essi dicono, qualora il fatto di apparte- | Molti rimasero disgustati per simili siste- |"El S|HBM' Slllllilìll di Tl"'l'“ l Un'altra stazcism;:-e cosa c mpr Se dÙI I'lgld > nere ai volontari ciclisti costituisse un mo-| mi: così non si discutfe: le offese non risol-| TURRO MILANESE, ’ 29 . lere sul giornale, è chei la guerra C Nelle vicinanze Venaria R'g?'RIHO, nostra è | tivo DOI potere partire ci lascino la scelÙ | vono nulla, 9. anzi |..Un fanno AP cadere aeroplano li che discendey a il discredito ico che com., |ta e di altri : corpi così termini / aspra, difficile, ' ltunga; il nemico MA A A sul cam LE , l sig. sindaco ha trovato una compiacen- | Una seduta comunale straordin PA RET AE FE A = Raquesta vita, ’| | & su chilcosìFR ì facilm facilmente , in mancanza di E serî I A e , ari | tedifesa sull'organo magno della frateria | divenire a diverse deliberazioni d' Jx sÌed è incendiat 0 a tre- : & perad- | cento ‘“hattiamo è fortè anche se interì reparî;f “| ont metri i d'altezza Noi invitiamo, tutti i giornali, a promuo- ar5?f?gìfàì.;':«'e lî£iìlrlfcgìgiesc%î' titoli i più vol-|nat t andosi è caduto’ sfra ralista. Maî bene che j lettori sappia- | duella di votare un sussidio di L lgoomà% tavano sertino e si arrenda Èànî"‘}l-°' I due aviatori che 1Î'ÈÈÎÌÌ mag=|| vere una campagn jiore orgoglio per no. noiî. Nemico forte, Yrà avere il solo a a nostro favore, che do- | gari è da mascalzoni. Ma da
questibenenergu-| scopo di dare a noi un po- | meni di rivoluzionari per ridere, signoresocialist è statoa più volte Der de- | dellai r(1:grìlim;?ro‘lisleAî poco Hicche | Plrato questo sxstepzla.entissim dalla sezione civile. Lainterruio discusiodi Turro Il Figaro dice cÉ1.BÉ IE Ra A ‘iìl."Ȱ l Giovedì oltre 250 prigionieri sono passati | sto'd'onore là dove si muore sui canmipi del- | i può ottenere. Berciare ni || tato dall’aviatore &eroplano era î mon- ’ è il loro mestibao | d lasua condotta sindacal e, è che se non lo| del aa dsotto H ii hi: sono vigorosi e bene la gloria. che si abbandon ad i |gero. : : Dnoist e da un passeg| ; | Ma can che abbaia
i miei occhi; SIA iquipaggiati. Ci vuol dunque — par uelli che son rimasti a casa — paszienza € i enacia.
“N i
-
Cfls:f
_an’?ma-.?’l ricordo. Il etttadino Bacci è SET pré
: t
IP on e 24 LUGLIO.
I.En'g.lmllmo di yYolontari de]] ... valo OSAMENTA O per j
non
ca nOE Da Forno era un bellissimo e animoso gio- | ne scrò parecchi'anche in città e carebbe|S@ t ripe eEE Fan cialista italiano è sempre Ù più tedesco. - . , |Odncorrere in alcun modo alla guerra «volu- E i ' ora che sopra essi sì ponessero bene gli 0cvane. e a Dax Indecentemente tedesco! Gli aorgani diret- |tà dalla borgu DIù |al NO fuoco ‘ brovauile nemico pammoi n qualezei Ppoca — giorno, mese--a mezzo del Popolo esia » dellperava, nella sedu|lia inviano da , f1na. chi e, al buon momento, le mani. trincea'da esì:î A d'ItaI î e anno — gdLunsero in HEppoi Italia
" mostrofin redattore Cesare _ al lfronte dal princîpio della ‘
che
L
rido e sanissimo — aveva in 25 lire il|è già caduta sul socialismo veronese inl ché diede ancor più a crederetasca che l'elemo- |blocco, Ma è indubitato, ch'egli, coglie mel | Questo nostro ... TEggimento artìf“armu(]i.& campagna | sina fosse un pretesto. Venne, : intanto. . pas- | giusto | i
f
Cesare Rossi.
così costoro. |si| costretto alle dimissioni ciò è stato fatto 1Fasdece 1.° Alcuni volontari ciclisti, sono già fuggiti | Avevano minacciata nonla morde: one frn dei lavori consigiari. | L'apparecchio e e, inve-|pe un mal &éntito senso di omertà di que- 1Eacsidio dl'l ]ΰÈou%tto a togliere al fronte, e di loro nulla sappiamo. Ma se ce, non l'’ànno saputa farerivoluzi la seuta. |co dopo 1 = e si sono spaven-|stisezione chè non voleva far vedere agli.| votato i Vvenne però egualiente | constatas goggvîg?i‘àc‘àî_lg 3Jîî-?îaetxlxîozlltiègliìxlrgoèiîrìx iiìì."cf':S'î' tati È:lar una Jquindìcina di giorni di carce- averga}t;1 come b sì fosse in a…àri5i int.etrna. E : ; - | re ! Che eroi “ìîfi‘v°re ©) che volessero to’flllzionaunento ‘dell; i si)otrebbe qui accennare un certo affa- | — = Oh, perchèione non si vuole dare anche a noì | attert L' E l’ordine del giorno votato nell‘ultimo |reper l'acquisto di carbone comunal Tmare indi. la soddisfaz di mostrare all'talia tutta e con D jeri ser
Îl
jè-
—
che | Luaschi
la maggioranza
vi
Alessandro Giuliani alSUNUGEI fronteO : | RS 2omosappiamo batt » come sappiamo ersi di'|na sco 5 | Dice i infattio iali—0000EA PI | SOor tia S a piocante —; di don- D JA TO o meno : PP , vin“ La nfi FU I.Fl’-i{eraz]l A lasl.îiîtà,a dfilcl,‘lerzl;tmlî" ‘anto vero che, d'accordo con l’assessore| « riconosci uto » oueîacce‘sz?gì la Se la Caro Mussolini,
|è i s ]
venulo — finalmente! — l’ol’ordine di... : ’ . dov rg IZA s iiVo ra Partiro Per.. . dobe i ‘presenterò, nper sapere quale siaÎ la m ia
a
ione. al... Corpo u lione di P'a.nitd). ‘ Partirei a 1;zq::pcdt: È s
°
da un documento
di questo genere lu1îînrtì‘llxîo_;iygrg}îgllî—,rc;îi{.)il}l alle cariche: deputato rifiutò d'essere ripor- Èîîiîn%? gi%%:f;ggg‘;%g‘&g?flgg&g frgfsgi“dn' à;g;à“g gî*î““:?”“ "g al i « l?”ti;mdìhe ?‘”'* PSET : _ | t a d perchè, in seguito alle seimila li TORINO, 29, : 1a pace soddisfacen RA |sta e italiano, 7 le gambe, la butta e salta é: lauti guadagni», fatto da coloro sempre più.. bel Èîx?p%sto Sv A a g£::.?gàèàîî NNE mi' sento "; u&n] siderabile OR d era cosa già Ì acquisita alla co-|che e parlano : à:’h.:î a;rrînr;:a?fllfngu Bgn.ra. ervica e meravi- | lIeri venne tratto in arresto tale Pietro Ur- ì.f Ù sî:'fl'ièngoldi : ad ogni della‘ csi è ‘ -mì?èrîîfîe èl I?Îàî‘ll_î'lfîhì;’fî_iazfìèlî:ltg operaio, per far sentire in parlamento an-|Scienza umana fino dai tempi lnei quali COla | economica, caricando, momento mico e ne l'assistenza al | sella il quale nei paraggi di Borgo Dora anai finv aeta Pote= |
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ailgggg;g' non fa più inserzioni, ì lettori delle produ- ; solle. ÉÈÎ::ÌÉ;;ÎÉ”i É;;Î-”?ÈÌÎÈ' tgg?;gntggfi 1po, ’ | d'oni della libreria sono quasi tutti sotto'le. Ipflrîoègull.aoa‘.rx%îei ga.à?
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Ma chi Ccerca irova !
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è però sSicura di superarle, se non, pifeni i montagna: sconfitti su quello che | Chiude l'indirizzo invilando f popoli ad af- | 387àrazione abbandonata dai compagni rimasti nel
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è sgaominato. L’artiglieria ne- v?;me approvato il seguente s ‘ Ì - le ‘della’A Lariana mica, già prîgiar:àcl:m f1#;n;gq lelam;?::iîîg neià |B8l0rno: «Ill'persona
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—L dese dev onale periori D |rermer L visiani.e.?\"’ît Ì te i7 templ|sil Bppero i’ duguriamo cho il governo —ì | Dio scompaspctab ra della pace e dalla b guerra, ed a Iì d | trovaroi ia d81 l Ani ctrazione ]lBl'8llllfllfl GL 5poaglOen ljgg pgcînrîizggnjirmi’::ccîis?l :É:t.‘%f0 tcî?î3dàî?to(:l
SD LaHadiuori ri igattamo d terta,apdie. | Camera del Lavorotsi l
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S u;m:.gag veti,Îflf,,,"‘à%f,f'f o spedittt::u1à;;iìtàogî,: ccani rEt6e g;},?\°?;" q
mento dain convincerci cui si tratterebbe giocare la, eletti’ div daagcallace Dio, a capo dl/Ta opera di giustizia da com. 'pelle, nazio- | lettor come la dilorogrientrazi l isì trovano, Dellizecanti eEdellepreghie| men
UM
?nen3r?& tg?;-flg';gn gh‘grc;;,;îcocìgblamyîèza-
fayota l'assemblea gro loro scoppia il fuoco di tre mitraglia- |8anerale della “ aell'Ea . trici. Da baionetta vendica il tradimento | discutere delin personale tnerito alla legge dell’Equo e avanti alla seconda, alla tersa trincea. |Trattamento. Dopo animata d15cussxomî ? Iî”%temiuo |
E
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he le rap |ta resa con sodisfazione che, sen- |tuna d'Itali pera sua non potè sortire effetto. si arrampicano per l'erta ripida e rocciosa g°£::à"fihrîz'g‘md’gi5tiàl;îufà"îlîo thlec p-…£, za aver compiulo nulla didi coloro g i dice il Vorwaerts. Ma, appunto, t disonorevole, si lî1bbmmo r5mfz" inato qualcuno di quei sot- | , Tuttavia la speranza non è ancora per\ sulla quale, al di là di una valle che pren- | l 'îfrwfinel'ts numero due, sono potersino della slammissione dei due vedevano esciusi dall'onore di battersi con- \tufficiali ed ' &%iam trovato in loro tale | duta, e nell’anniversario dello scoppio delde nome dai castrati, stanno i resti della Èunitieligîls{)litllfi e°vìr;‘"ttîf“m 3 |OREM A Moltiss:mi, ed è per questo che tro il nemico alavico trincea nemica.
i
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“
;ontinua ed intensifica l’opera di distruzio- | rono alcuni ferrovieri e il segretario della 1’; e o L DT TAgioni iiscipit- Fi e delle trincee nemiche e ne batte Jle re-|Vvecchia Camera del Lavoro. simpatica — opera utilissima ai fi | ai loro capi. ” ; legnfinenti — mi voglio dù,à’…… ANP Più lardi il P na della nostra guerra. Percheé st tratto di | Dopo avere notato che la sua suc@essiale rovie. Ù i gli duole, il'pi Venne o votato un : ordine del giorno con nie:ltg Î.Î}É:eàra? fR = 1°…d%errîlà ?Tgzîiftlò ; 'èa'?:..;{îgo? ‘:îne.-' f&%i che han seguito regolari corsi di|al troEno a.po…;»àalico qwe&uv;a. mentre cui, mentre sì dichiarano solidali. con 4|7ent legra 6 ;'tag ‘z%et?àzién Mizione; aiglogalfiìg Alla baionetta! compagni licenziati, esprimo che, infine, .avlfle:îég «conosco jfige?i’îltî no il me- | pi d'Europa no l’augurio f;g"ì,lflzzgflc:)'-ffìgflfllîi;_ofîfzg ora si battono con- stiere» cfsana’anima[i da un grande straziavario ’ Îo.da.l i suo: ì d.egnfissgi spi- | Cuore di C{>adra insanguinati di %gtti i credenti, e cheegipoI mz soci,ì Punio i , i: Sorge un mattino radioso. Tultto è pron- che la «Veneta» voglia ritirare il provvediù rita patriottic o, tale da far prevedere sicu- | Sperava di potere riconciliare i combattem « Pochi » lettori ci seguano. Po f0, tutti sono al lora posto. Gli esploratori mento punitivo, ì per altro decaduto dopo il| Da questa parte, dunque, giustizia è sta- | ramente' che sapranno battersi per la for- |il papa nota, con vivo rammarico, che l
|
|
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i rhiamare alle armi quei suttufficiali, | L'u Osservatore Romano », uSpità Hin ediaji(Mente sovvenzionata dal confratello ber-i., S M A b R P a g e Da a aona, qrBolieria iianio oo nn deeroto i ia Po | rqno” uamusionatio por vagnni pecinl CA b o, oltrocnt opera di guuatisial = e a. | indirizzo del papa al popoli b NWanatiia- afonde allg. mic preclto! conesiazioni.. Ne
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i ’ : i a vila e col sangue il paese; ma che ne con soAlla Casa del Popolo ha avuto Iuogo l’aÌÈ, o impossibil sugli itati audaci granate da a mamotivi!il |dunanza del personale più delle delle linee di Bolo-| Altra valta cilobe SAA ammo d'una quistioro “ Massalombarnda ed |ne veramente impo ante per i tempi che‘uollèi senza importanza, sempre non eostiÙ.}%fig:gr.b;@ g1slfiînstaarrlf.ct}t.chmetngù filll:Iecitn;l i.îalgg.:itî glgîîmpîllèîìîglasgegàîl;fària i : . «Veneta». PA fi
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Ytacco. Passano tre giorni in assaggi e '-‘lgi.-tai'iv'i. fatti dagli esploratori e dal ge-| _ tio. Scoppiano
IL POPOLO D’ITALIA — 30 Luglio 1915
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consigliare
aveva | sui
PSSsa, CICONStAtEto ) 0he (dopo Avan « CONA e per costringere il sig. sindaco alle rastato » il principio ed il fatto della guer- dirissioni — di votar A :
QE ra, .forma di assistenza umanitaria possa _ | dirissio py | no trovare, a guerra dichiarata azione vi- sinegale ile di minoranza in contrastoto con con |la bo
seguenti:
: a îperai prima manINTERGONE COMUNA t;reio-îr-‘-;:;c com- || REDAZI E LE ORONACA
i
’
ell'ora
i
ghesia, © di vera giustizia distributiva pr opera di socialisti; passa all'ordine del gio | no ando &ÌÌ insani tentativi avve) Î5Îri,condann ri\iollt_ita }:Hmpoyt;: la compagi
ne del par
»,.
: otare contro una proposta I tato Da votazione è venuta, ma il sin- | fato
‘? finse di non accorgersi
della manovra | al
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c'inganna, |3'- PParecchi L' . o . leggnmò Eggnmo |l'aeropla no o.8 andò
tr.
che
sgi t,rtì,d\fî‘îo. l.î'ff
Ssplose _ incendian do' atore saltò filori’dele
della ‘obi.|tono dall vicino” al camnoadîf m.'“.e“&r si che» net l’on. primi Toninogiorni Graziadei av iadei, ene epu. a fernovia d : ì di c ci : dî Tmola, st era <oReTtOspipolarizia della helnzma SC Ministero i
della
guerra,
Domandino:
'-“_135°.81‘1 SUOLposte : i. |verchè non è stato «deplorato» come’on. Pa cui la sezione ha ora deciso di lasciaPiccinato? “‘Y‘IìÉlm.'e lacgug. làer 15'd,5“9-'?hinav e il sig. i ; &ÉÈ 1tîl£:rlll)È!t:'ill .:l ’ îìfia%%?fi i ’{'urrq 4d edifica-| n altro deputato PA socialista i
lora :àm …ÈÎÈZÉÈ?%
AnMia Proc e essa |2atio ‘arlo, ma ,dì avatori riusoinono Ù a # gsi e i ra memoria non
f
g litazione,
'
a
,
l'on. I
sto
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;
s
oppiarono.
in un pra-
T
b?nìîgtttglappa'r?echio era P hilota rima. ato. I corpi dei gue talmente cerì l: %?usglrànle udel campo dw‘-elesoîl\gaton"fqmù di …a.zi.,{‘;suau
dal.!
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ri suoi figli, consapevoli tutti dell'altissimo:
Una dimostrazione di dandig a Fazpza lideale che a cuili attendono. l'Halia miraUnoe dei sa-' — - s t FAENZA, 29 ‘ erifici fra ‘grandi dquesti suol
|gralmente nostrarapacità unità nazionale, tol-| | SUigco” L'operazione ha avuto ottimo ri- .l:taliana diretta da Virgilio Talli debuttorà |° Stamani per protesiare contro la chiusu-| ©S — MN sotfotonerifet Finimondo ” Arrigoni.ltociì sempre la dalla austrifica. ee gersultato e iori -il console ha. potuto lasciare |domenica prossima al Fossati e darà nelle | ra dellò
’ SàJ_r13contrq. per ma- |
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quatiro episodi storici di Ttalo' Elleno. | i FUSSATI-—-LeGompagnia drammatica
di ricostruita—inte=/ gio-di.bomba.lanciata.da,un.aeroplano al
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{ Ù Ja mortalità ‘ . Regh ÈnMmente” ospedali comuni, mentre tare il suoil suo confine sino dominio al Brennero ; per tubercolosi |stendere naturale ‘sulla edrivae- ina | Bambina
or:Éenta.le 1 prof. dell’Adriatico. Bonfanti.
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forte
| esi recò al cemune ed allo scalo ferroviario bfif£ta. 'È3“’.ì“° P‘-‘PSR, sottotengnte
automao-i
ove reclamò ‘il divieto dell'esportazione del | # —7 fin fin daidai primi u C diffeur Guido ostilità Mondonis' grano. gicrni delle tra-
29, taziBERGAMO, i Andrea
La dimostrazione è sttl\»hlJ S ;S'Èollnîlì?uîéllrîatlorn mfaîdlànîb O e dal-fuòo-' ENI | mente per l’intervento degli SOI ufficialiEOTdelle |° ormentate dal':iferrd
'Chènierpc-le…tgsi’r s%E£cîfîn &al.mglcl)gtr'(:)h Af;gìîg truppe qui di presidio, ma l’agitazione non ΰ- On?i‘e a tutti questi forti che gli a.{}î=:l;Mag,,lou-t& all 0!}I]8[1318 |la bellezza ideale dèll?ìîì;;î:;;, Èìîg?àfl É_È'&QÎ il re- |gere il popolo italiano a difensore di tutta | .Erano ricoverate. all’Ospedale Magglore, | Nuovo assisteva un pubblico imponente e | cessata e perdura. : e eg1_t dhe"“ vita_famigliare, domestica,
de_‘fi‘? che la disciplina, il metodo, e ambiente sono g1—e:c1.pm. coeffi-
|la civiltà latina, a reintegratore del prin- | nella sezione di via Pace, due ammalate'|sceltissimo, che Lribuîò i pili (calorosi’ ap:/| Occonrerebbache iltoomune progvedesse j e"'“.l}"a- «“anno posposto ai disagi, alle a|cipio di nazionalità, a vendicatore di futte | alfette da scabbia: certa Anna Melli e la |plausi al tenore Taccani, ofttimo protagoni- | è ripristinare la vendita della farina allo -gl_n] …t.]m pericoli del campo, e alla lotta
è ingea e mezzi educalivi. Essi sono |le) vittime. della violenza germanica
sua figlioletta Maria, di sedici:mesi.
.
. |sta, ad Adelina Agostinelli, una Maddalena | SPaccio comunale, e sarebbe anche necessa- È*e[;; Per a1rL vila, oro Vitfa hanno anteposto la lotta la grandezza e la gloria- della
leri mattina alle infermiera Maria ‘Testà |q'‘una ‘grazia squisita, al baritono Roggio, | I10 un decisivo intervento SE Egli venne vivamente applaudito, dei tuber-| &rante dell’ascistenza "’ìvdumfi a qaJ;e deve qìîiei:tt"?nieàllearvq1 hda…lla. I concetti espressi dal prof. Bonfante nel- | ed Erminia Capuzì?lìlil'er? Bt-flt%af.d,&flq l'in-jun Gèrara dai poderosi mezzi vocali, al- SO 1°£LS"?J%C_C:ILÎ'ZÀG lj}flf,’îg%'.“ill“î%‘f:r?ìe"r'àe Ph(jî : : il qeche perchè questi infermi hanno |la sua conferen i ieri sera. saranno | carico di fare alla Mel i alecune îrizioni can- | F'Amvezza, al Carmeli e al Baracchi. Oltima ta S! Due opuscoli veramente indispensabili î?ml!:m- forose ed: alla piccina um bagno pure di |porchestra diretta dal maestro Alfredo Pa. | SUlla carne é sulla frutta s'impone. dagli ins É:ntîl : Iienglh seà‘g parte | svolti e li indeprime dell'attività, …, 15 SOSnidesiderio ©splicarla, mentre l'ozio ) ni ; delle scuole SDsecondarie.OP AIC : ovani ee ili coro istruito acqua solferosa. istrui dal maestro Condovani Manca Î il pane a PalPalmi diVg tsiv. n Nge a vincerne A : À . : A ioi a per comprendere le operazioni: il ; tedioè con ogni La bambina era immersa in -una vaschet- soli, Le chiamate ad ogni fine d’atto futoo h corghcî.
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l'attualità presieduta dal Prosindaco avy. (îat5q‘t‘glc.‘ È.°Î)î‘àf‘ sia fatta sopraffare dai
mnnicch'ifìt& sommersa nel fondo àleìll‘re| =?IJÎ-‘3‘J"-Ì"…—"ît""i"1 di Ita. er dall'ac- à1:;;, ]] l'î%l\]fìc-:sî‘sîgl;v;:.as‘ì)
è bl'l ù e ’0 3Ì îtìîazî?n;rggoeîmsfîxîedlèl @ nî1îg?;:‘:denflnîlt?31rîlgl : i , ba più mancare. Richiamiamo ancora l'attenzione 1?01ì au.
giunto a Milano dopo la nostra dichiara- $î?g…‘;?%; àue infermiere ai allontanarono: | le, 3 atti di Bataille, ore 21 ” -l1e €. Sul personale di assistenza. : É.?“—î $etc:1 infermi non dovrebbero essere ac- |Zione d-Ì.@<?rra all'Atgntria, ha preso allog- | quando tornarono presso la vaschettla con- | PEATRO DIANA. — (Compagnia
h°ntll;m&l"'-\razìoxrì
individui
a |8i0 in via
cg;sgfl-gl‘îeevoli
Verona, 6.
di r?'gguÉ:tfi% e!àenal nostra
Poco dopo il Rocco iu | statarono con spavento: che la. piccola am-| città Iqaìl"genìfo fi-
;ng,]e.ba era
e 11- | cipiente, completamente Tries lasciavano a ue per evi- |glio. ‘èr_ trarne alcun benefizio; | àup; essa nor? dava più assicuraavuto avendo 11 contagio morale sugli g,1t,r1;pe r ri- | spettive famiglie |'morta annegata. a la Tetta giornaliera ad un minimo di |zione che le donne e‘i bimbi norî sarebbero
Stiti :
Questi
Wn ò
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assi-
essere
devono
infermi
cmol Veri asili campestri, luoghi organiz-
(d].f«'he,_
‘n
con
agili comuni,
a
speciali
rna
norme
ed affidati
Il figlio,
|Stati maltrattati.
|to, il quale
ha 33 anni,
militare
|stretto
volontario,
-
‘per
Ancona
di
-Masi),.
FOSSATI.,
pro-.
indagini,
Riposo.
—
di- | cedendo all'arresto delle due infermiere che l bppN-TAVERNA
arruolarsi
è
iori difficoltà abblamo in- |venivano internati a Leibnitz e giungevaa Milano, profughi cur e Eàidei altri non as-|no Rocco della di Umberto sei figli il pe"î"fà'*‘àldi |moglie ‘osserlstenza 1È'Èì,pfl'stua'daffim alla necessì immediata
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| l : isti quali presunti autori e com.|]neam n31; .;ÈÈ;);@ bà a,|cw£'dttuqun?gf:gfl(fgî;fifllè?fl;l::è O ii a.lp,\'et.riolo.. g{?::ìlnlàve?la'g.îîaîilgufp nE ria Ora, chiusa l’istruttoria, il procuratore. %îîfîîé?:‘flf' -;:,Èu {a 0v ia i
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a‘.’à‘à%'$:f;}….?f. g:;‘;%gff'à“j Wîamtgd'gwcg#tlllgl da entra arrestati, prosciogliendone AA 1Îìeîyli Îr'g'clghffig 'inagggéî%r:-gnîa'hc%gxîr?g Îarff?x-lg'alîiso gestione è màîmeîàîfè(ìleîq; dalla -Or,n‘ufll6't‘fl ;l Î.Îxvî;È 2 L gi : . L n -1n 1 1sa a.lh'l. H : ; ’ A o Fa À À \l]);ag I e
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qualunque invio anche di un solo capo di : ìndu-me(ììti, colla assicurazione che tutto ver: rà spedito al fronte gratuitamente nel Modo | ‘|:nì‘1l sollecito e sicurò.
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indirizzo.
fin
dei: ministri,
qui.
Ma;
ora
occupandosi
dei
in'viale Umbria, 38, ieri mattina, verso mez- | qubbi sorti sull'applicazione del Decr. luozogiorno, mentre. attraversava in bicicletta | gotenenziale 11 luglio corrente n. 2064, sul
dal lVen«c:tu::. trasportato
all’Ospadel
].Bg&l@
deì
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richiamatiì
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Maggiore, ‘ove' ri- | Tesoro a diàp?lî'fecì‘;’l};nî’:;'a*iîîîrì’;‘;u?’:: $fiî‘ : ;
prie
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aramzano IE IOT EL APET
Alfredo Tan-
e Agostino Agnesi, mancano famiglie fino dall’11
dalle pro.
Ogni ricerca dei loro rispettivi genitori e |0 Ch i torità
è
stata vana,
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dichiarache per |ti due di ragazzi Unione Naz‘onaLega di Contadini, |leÈ1…, Magistra’e, a Coopelativa, Federaz. | rono volersi di;Sedici recarealanni, fronte com-
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pacchi | [nsegnanti medi, Sutnaltà scolastica, Mu: battere. Le ;loro famiglie dimorano a Mi-| avevate prospetie ia
|stituzionale,
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avranno che lo stipendio militare. Rd è giu-
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_ militare e quello civile, qîîg[l_uA o i due mesi gli impiegati ci-| uigudîèllìo stalo richiamati alle ‘armi non
SCOMmparsi. i :
: Due ragazzi quattordicenni:
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fare La Fedurazione Nazionale Pro Suffragio | delle autorità è _S-],.E_g ilupp a Aliri Enti intendono dî fare ai ai loro diFemminile e l'Associazione Nazionale per s t£iO dI1‘ nèì-o- ; èI’a.l,t.r‘-ò' ‘=cì?:îxaî‘.;:)luè chî£: ra ;;ÎÌ…Î#É; adivèrècg i \?eta?tiltèo"gì ‘ pendenti i : ra SE ia i - nd T?gfib?': € lavidorina, Jfengonoparfareconoscerol chese uC o ad essi per quattro o sei mesi AGT HST RE mantenendo Ca gîst'jfjh’”“' 3;3;’;5;}3_ P°È’Pa 811810 | ‘per Nazionatle Comitato del loro l'iniziativa
È £-a e l'Atrica Occidentale portoghese per via È,tum parlamentart.
i Francia.
dc_:£ll nmp(tjeg};;-
s s corrisposta alcuna indennità pel lagg}:igz ?iîzflîlî:g comple
SeDT| d
2
E stato ripnstinolol stCr{io Ce Bisge. l igella cgrrie de parti DemotrattoCo.| ro Esol aono paclo,Rii e ai Cort | Hateztal Ga o I paechi
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all'ufficio ciullg;a@ba:nctiflcg!rl:le?.ta
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entare hati, l'Assistenza Legalein alleRomafamiglio dei. richia AQO : S0 A _ anphe lo stinen ia deno'0 douranno Ueruatier Po | C RF FE costituitosi il 2 giugno con na macehla Sii al MA anche cile oc-0C 4L Alla staziane:idisBrescia sono stati ferma, desione dell’Unione per l’Educazione Po-|
l’estero
tali
-
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L’ aSSistenza. ;
pres EETA ate di indirizzarle in Vià per:
sf'..-'iffiìt'es',iéfiî?a…pîîg ‘
Pon-
: ippi iani A 'dusio,| caslde e si produsse la n o economico degli imbpiegati ciP['|"""EN flli$ll'lflll] IÌÌ Bfl…fl…“ : }Î-'a%)tlura?.deglfa.r ÉÌmim destra. À ; 1î?z'%ìî%f»‘ Stato richiamati sotto le armi, ha Jeri mattina transitarono per la nostra | y subito' soccorso da alcuni passanti e | deliberato di autorizzare il mnistero ‘del
alle famiglie
Ci si.cpymunica: biisogne rebbs ; di uma i Croce: Rossa EbbiSoe, La Piccola cassaforte e di un furgoncino auto-
C=sare
i APA , , :
; ;} 1 magazzino di j via Spigiga ; ‘ent rati ri igionieri austriaci, tra i quali i alcuni alcuni | nase ricoverato. j rato. : a tal'uopò ufficiali. Alle 9,830 furono fatti proseguire resterà terreno) (piano Spirito S. B,ag’ azzi E ore 8 alle 20, | per Alessandria, loro destina.zio£e. : Jda.lleNC pIItol(prano ' 2perto nei giorni feriali nei
soho:
a
|zani, quale autore dell’attentato; 1.“à‘.15Î FÈÎ' È’,-…‘É;"BÎÉÈ‘ÉÈ‘È q vcgmpcroweaî'zî-eercrîrg goueîia? ent R 9FÌOJ-I'É F1‘Î:rghrl!èa;lcl:ia Iaìgct(1;è:.ta:':î di ?3voî" spesso inoltiplicandosi sehzà che per questo
complici;0 tarie degli ammalati. IMONTE | |trovavano Furono ricevuti — come gli altri — dagli | reggiamento.
$.imnvio La di Commissione Lombarda per il pronto incaricati dell'Umanitaria che ! apprestaroindumaenti al fronte, allo scopa di i no loro le cure- opportune. a) Èmgevola.re_a,nche ai modesti contrlàueltl.tl èî Pernottarono nella nostra città e, oggi,
SLE comunica come
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ono i militari.
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| : ; ; TUTTA SPEDIZIONE IN (TORREFAZIONE PROPRIA)
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Ordinateli ad ALBERTO ROVERSI . . “ Telefono
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cordine -" abili, Essi sono e il determinano Hevito del dîil || ['OdiSSEa y 1. snnimi | non ì Ma piegasse su se la stessa. e nonaccadde ANUe),| MEIIHIHIB della guerra il Per accordo coi fornai i stamane iîli panie è IlCGentesimi gGTT ,P disgrazia purtroppo di : una madre g G piccini|rasse. ritellione della Sontagio” an&le) coll’esempio, spesso avvalorato L iL Ad um certo momento, per prendere al- | OLYMPIA. ..jt:qmpagllifl. Carini-Gandusio: | aumentato di cinque genl.es_:n_u. 29 cadauno.
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lglgli, 'î in,firuz:1 prosegua e migliori il regola-|tonio, Arrigoni semplici egli alalsol pini il primo, Luigi: sattotcrient.eg%r mento per la panificazione ».
e NT IA, e— La Compagnia; Carini-Gani “a o Oj.v"ì_:èup | Nel pomeriggio
a
Soltanto i casi iniziali e curanin | Lreso entro i confini della nazione italiana | lesione’all’addome:prodottagli da una scheg-|an,
appee , Casicifreavanzati gravi.relaziune Nono-HeL re ciò tha,lle fornite edalla E °ento°-la mox_’àaè.ht@ fu soltanto del 12
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“nì_ìîEahcgntl?‘genz‘e_ll proposito di ìnvi£t'e. vicende storìchepdel Tîer?tîxîîzî îe1t-lnplî; comfi0
la esecuzione
due, Lasciemrlmsi?'(ilf' lpai' d…i fanteniaî::1Per i erno dà stasera la sua | mento tra il Comitato di Assistenza Civi-|più tigrande Paese che Ja coscì _1115_.10 ramatica-Pip ia ultima ‘ l n es- | Iq+4 Cconsole Nord echepossente vederanel la nvasori s0 vedevano to fortezza delsicura russo a V venezia) recita in onore di Emma Gramati. || le, il sindaco, il e Presidente della Congre-|dirit e ]a 8 coscienza dei dirì?t.?? aglilì attri altti risobut, schierato ti armato ha | C. della rappresentatn i Carità di gazione Bataille. H. di nuziale marcia La con |Ga ANE 4a che li premuniva dagli attacchi italiani ed ugment:o cont.rp; , qua.m debutta la Compagnia Sichel con | d. L. per {rattare su l'approvvigionamento | gli impari. ai ristabilito compmw.mente lassicurava alle loro Érd ì'at' . i lll 111Î 1l console russo a Venezia, Sergio de Pro- la’ commedia in 3 atti Là Prima notte di| del grano. Il presidente’ del Comitato ha |il trionfatore degli Har l'°l egno alleato'; I TOE cile marcia verso 1
15
43
dlenora
;,St&$\':‘l'fl. Tiposo;
AO
titoli accademici.
di
sicura | collezionista
una
ed
Alpi
sulle
confini
suoi
Urali
che
gravi,
infe mi
percento
i conduttori
arte
d’orchestr a, » m. m. Tansini |0 della supremazia pesante e odiosa, : ; & larehi e completi ; la funzione î : : ndiosa, del I i profes ’ i PA | idirettore Ra lansini, ha con3.: allarghi i germanesimo. ù maiî un; professore. : La ENN iqualifica, ‘così gens ) sertato con premurosa diligenza e la mu- | Consorzi pègr il rifornipmenf.o : del grano; Ù ; 3
‘A
Siste
-
i dosi ai E gravi bisogni del'momento \2rmMente . alla sezione del partito . ufficiale ogni d : eS alle | fanno i : di membri : del.Cosera dinanzi a un pub- | sane esigenze dell'agricoltlura, compiano tul-| _. P parte in qualità Un ballo in maschera eb- | ti î necessari lavorì di bonifica e di miglio- mitato di Assistenza Civilo, SE
i
conTesane d per una suprema ragio- silmente graziosamente tî?nî[f'!èsuruît:?' e furono inviati a "T Làî?ah-a' doveva, altri. ebbe Agastinà,Lf“:’$ic""'. al ' dottor - rurro,: ì vita e di sviluppo, assicurarsi ì na-.|P@sso ai di cui 47 per cento t-»e g
j
1. che
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lIers
| rr honno saresior d bago ©C Famento del ON
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S1 1nvOCa
ed assicurando il predominio le Îjgèlflando <osì l'estrema nel mon.|7ne. rovina della luti- |#Co diTanto sciogliere più ch'io'non e di « nomare questio-|il sono » e lanonbaritono Zanimanifestazioni hanno ricevoto Mròfîàîirettl-nem"î"te le maggio-Il || costo delladi vità. di simpatia. acquisto grano rifornisca all'esiero; l'esercito con 19 |10ro vflì i fondi t znecessari?
: 1 art - q legtr îtr.e e ST alla fine d'aprile 1915. SILO dati ri
Sva;
i
Îà°“.‘—“*?’° i 1t:*Ibcli pel sussidio ai bisognosia | CESENA, 29. E minoranza soglialista del Comune di Cor. Leghe braccianti di | reggio non sa ancora che i denari del G-
jieri" Ui
; determinati lavori, ha fatto voti: :
R
i
ISAC CARCANO, q n — dalla legge esistenté nelle if al- hlico numeroso
|dtversa forse
l'uxr-
così minaccio-|
i Ja sembrare ‘tanti
da
“rlo, Cresn a PO- ia a rob eicteti cocone ii Ltella, iE e0 ro cit imiano
)
M GA :
'ìì:rcÌa.presenza, il mumerogli degli rico- |° di armati ebbri di gloria e di lorgoglio, | A° posieri l'ardua sentenza. T0 mon qrde i yira. IasBaldini, esiti infermi sono riferiti | Mtù
zati
‘
Ci vC "‘LPHّٓC[!L Ì'{> non co-iabita in Piazza Castello 2, Egli aveva la- | rale delle organizzazioni agriccle del cir-|provengono dai contribuenti quelli del Cola legge. Anzi me ne ;,n.[[sycjyq ja,j|sSciato 1] furgoncino carieo di merce — egli ‘condario, per traitare sullîa questione dellà | mune. E dire che il giorno precedente alla.
| chi
suore,‘6, , Otto ttnzl?.'infermirre ‘mmediataa {rfulseguì l’orace SATIa perchè la nostra guerra — de=ili pro: loratore la baldanza - Il'servizio medi _ UO leserciti. a avrebbeDa spinto e AGT Fon;jdiui"fo venne s disiml'Impero ted È?ÎSf:h1 Q vittoriosi ù
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a pro del Comitato di Assistenza Civile.
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praesso
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gualiiE consezguen: an= t:'.I.BIÎ.LÎ)B.1’È bgusbéicîìrîfsltgoxl?eaggèiand dol 2i ha cumiq[,|,q
:
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seco lore. tutti i denari ia **
’
E siro reverente saluto.
i è niento inNI 1
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|
A questo modesto eroe mandiamo il no=
-iliss?a :a. Ng}t:o.;lc:nzvgluc&ìna, More.
LA Ciai i idalla
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1 gioielli trovati.
:‘;_J'.'
con
vogliano aderire gli altri princi- | sello.
poldomi
FO
l regolata sia italiana avrebì ; SPA ESA AC AZI ID s i nomi t dii APA !a.tt°:k .seT_°‘l’l_xel]o del_]_‘jgjîéàì_al lato della spesa tedesca. reDbe lorse assicurata la vittol1a | 7'rieste; Dalmazia e Treulo. La legge, che l .
An
di famiglia cattolica,
ritar- | ia la guerra,
fita.a'zìf-‘rne
%
‘Tea],
del grano
senza ulteriore
;
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del-il
del prefetto, e +ID lffl_ i a]
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lrequisizioue
| tal senso
Versità Boccom,‘uixìltaf àlîlll‘-tul(?z1;g&fh;uîîî““unà: l 0Tî"f s 0Pp ;.a m. 5 ASEE ….) ch3 To'ruw ‘Îqnl : ‘…-‘?fat'tarî'J':… Giovan;! d n.11- g |cessiia e l'agioni e iZA : 4IN i0 e l'ifinmerario stabiliti dall’autorità ASAO n i Apallanio, gb1t:m.te L'oratore INlZi Call delia nostra guelra». | Congratulezioni vivissime di ‘magistrati s0 one. U, si era, recato ieri a fare)
» le amache interessanti dia-
provvedere
:
topl:
215°
che inalberavd. La
col permesso 'Lop NE
a voler
do al censimento ed occorrendo anche alln | ottenne
|
| rotere di'calpestare: séguendo: così le or-iF
per inizianva | e
«trazio orrendo
tdi quel popglo._Dapo 1îz‘ùu-‘ dei Lose ; vicende ritornò in patria e quantun-
temporaneo
del Comitato di Preparazione ciulledi Raventa|
|
quindi col permesso
votati dîllla rColglmig.
| per l’accertamento
trovava a Liegi nel momento
Jdell'invasione tedesca e potè assistere allo :
‘
Ti-ejva
i Cor-
Pie
Giuseppe.
Fossano
_ s che :ecc. SA A ii se 7icordo bene, non molto tempo Îa ?-:ur.£ & itmnpiegato presso una per imper- | grano. disoccupazione e per la “. requisizione i del |seduta Consiglio della vi fu Sezione una riunione del - dalle FÈ%’O amento indica l’or- vrebbe essaria perchè l'Italia non a-|nali ‘annunciauano che-a u padre Ybent + meabili — giù dabbasso al ditta portone. Uomilatodel esecutivo socialista; vita degli infermfi disci. ai potuto cooperare allo schiac. ! rI E Quando torno in strada il firgoncino èra Al convegno era rapprasentata la Fede-|alla quale parteciparono anche i consighaondo ; i criteri igienici, igienici nelle di-l | |ciamento rata erùn fnali tre murmocchi, calpestandd@l:sparifo. n ladro 10 aveva involato. è i E della Serpia, Serbia, allo strazio ‘ del . 7 Bel| ez10ne dei lavoratori della Terra. : ri della minoranza per essere illuminato- * del giorno, e le tabelle AA 50 esall'invasione ‘dellauRrantia da parie |C0osì le leggi della natura, e ai tre mw‘mo«?_' d TN OR e Il convegno dopa MAaver' ai Votato un !ordinedi |cjnca l'azione da svolgersi nella seduta. coÉ' | CMNEE AS [01 R del modo ; : delle orde re ” ; ia È / — A= l g
zz
30 L
no
1
:
nella batta-
esistentei in paese 'è austro-tedesco, violatore del diritto del Bel ] atti falsi. Infatti | 1. VOti perchè ad una azione energica in|gio e causa prima di questo terribile fla-
iSv
PA
ripetutamente
sione
Ì}
. |le leggi esistenti'che i socialisti non hannole
QUerra,,
Bonfante
a
ai
fflgi0ll! ideali
nNostra
A
Ttivoluzione
_ da ripi- |del Lo OL ijta: | bGndiera rossa pochi :zioni elimcamente ÙaniComitato A mnu…mna.lîgo ctfagli insegnanti 1ta- FAN AA
a sîzàflfiî
' | giorno
’
di Turro Milanese Le barrttfi |sta ancora succhiando ; il biberon. i cate Dper per questi qiuesti mopdesti desti ma ‘aTandi grancdi magi-ii l
F EHERHENZE
CON
NI
|
di unir-
le loro famiglie e che i tfamvieri…\l.'%rî :
.
.
la legge degli uonmi-i
7a HO Z(sic, sic. dio“i b...uddi RA sciogliersi |Sì (Sic!), na.'}|'a. bell'agio s 1_5i’g;"-. #iconoscono " altresi
—
SAO
ia Ù
iciliato : -ad A i
non hanno il potere di calpe. ‘ VOlUtzionari, facilitare la vendita | stare ‘l-‘?x:it\lloas(ì?îi;î? ii:'r.lmezè'o j etti. ».
-
PN’
di
Il Pietri i
cupato del %on HA uouaumînîàvfifie"îîzì'à'e[‘îfiì B i grano nazionale, facendo suoi gli ordini del
praezzi £ei generi alimentari, im?lta. il Gover-|4ue
ia pregiudizi, la legge de].lg.l natu-
dovrà chiedere a; | 5@ OENUNOo
a lemte riportate
: |spedale
:
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gocciolante|
e con
ll suo obolo p;îl‘îî fìì. tÉÎÈÎ c?1ìssîzlghîtîgl'lem che «esistono leggi fatte dagli uomini. che |(. )
Ada nà ra zione è corredata di belle i °h.e RÌ bhl'elsenta.nfll SSE e illustrai alati ch bad’gl'oni, la veran-
&
della ‘purga
In seguito
SAN NAO
A O 1%.°lrleîxnxiis(;”za'foîale':mcigl di: ano ‘ |ael' |reggio,. Regg: di anniKFanteria. 19, arruolatosi volontaria | «Il Consiglio Comunale, vi
8g
]
ufficiale.
sogialismo
Logica
Prîelgenl:.lf.u,itlèorrfllnez".?ncfa?g-lam àiaéggugìltell 01-11.112È1‘0Ì1]1Î gg;'& 'ìe£ d4 à“51m mcgiva. il 25PÌ“3'1110 d1;1’9è1"‘?""
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Una mozione a. consiglio comunale di Torino
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analisi , 600 rmi lerÌ cQverati
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a :.'wuì_elll:n ve.l:f:i| Perla requisizione‘ Uel u granol..U Un moreato = oroe|: COf aa un
che, banchè stampate singolar- |ti no. 1 magistrati‘di Turro affermand che)
le Armi», e «Dalle DC COR
le | Per
o Sonizza.
%
Der
xf;l%. avoro
Ò
disegno
Trieste, i nivoluzionari
acchi, Questi versi costituiscono tre bre-) VOluzionari sì. Contro
gî£à“?“à.j’u;'f!“"aggîosi per gl'infer- |
K-%°-*'-‘e.ent0 >
a signorima
Turro
10.
Beltrame, rappresentante pp !
ò
à?t;.?_.mà*l 1915 ebbero 1'daJl%i \ de]lN\'ce 'Sjta' E bè rì&'fllt î-9mmeta. assistenza spe5.àlfigì’te.
RUC À
un biglietto
finissituo
ì vuole le tre poesie,
’ n ull'lfv:t%uaò‘}gù. In seguito fu DPrOVve ia e di a ;?ì°-“g dbîll;laoca per il
.
1 agosto,
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3%Î{'fòlìggnl?ld fra! loro. Esse|«in nome che non NE conosce gn! eCnesso ideale i E legge i Ì di quellà Ù i i :
‘siiona e la
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domenica
enza epidemiche. Vi furono ac. | mer.S/©»
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in Der- | del PÎttgr.e,qîgilifiìwe
O di famiglie di ammalati Untet- | vi
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cinto isolat È ‘ e armi del nostro esercito; porta dell; agdità MA A aa to, con l’altro gìg'lîlî':t.r3 elàî- !geell.—'? appositamente dettati da ‘Govanni| -' addilano le lavole sacre della legge. Riii
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SO IpIÎ]’";DÎF°B:‘-'B, a] prezzo di cent
al maggio _{à‘ì‘à°‘*° <he va
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in un brio:, |ecc.), allo Scopo di raccogliere anche le pic-|da metltere spavento Riface : Ldp, |Cole nfierte ài o ; | A porrà in vendita suji tramis cltta- | ; i MA n i dott. | dini, per due soli giorni e cioò sabato S1| articoletto legislativo, la storiella amena) | ia NE ER d :
abbraccia il ;
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AL .GIORNO
SE ztioeli]dlfphqr i bisogni della guerra» (Famiglie | Gli amministratori della repubblica s0-| padirichiamati, Pro FEsercito, Croce Rossa, |cialista di Turro sono ianto rivoluzionarî
ella Sanità,
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O D'I'ALIA — 30 Luglio 1915
‘(=tl 6
BA LCANI -U NEfratfatoI della Rumenia (Pen
L Y i
telegrafo
per l’atteggiamento energico
dell'Italia di fronte alla Turcha
i
ticamente assai gio per essi, La guerra
con gli Imperi Centrali non
‘talcanico
per
esiste a
|
discutibile,
si protrarrebbe
sa al di 1à di quel
tanto
peg-
di qualche
me.-
limita che
potrebbe
determinare;
questo la sorte del
conflitto
l’intervento ma
non
europeo
ROMA,29 notte,
po-
di portare
di agenti
il suo eser-
Î-ci.fto in _ appoggio degli eserciti degli imperi
‘ cantrali,
almeno
di dare
all'Austria
è alla
vato
’ Germania: il -Jibero passaggio dello muniizioni e delle armi e possibilmente anche di |
‘armati ‘sul territorio rumeno — siamo in
‘grado di dare informazioni precise cheé non
‘{emono smentite perchè attinte a fonte di lindiscutibile competenza.
®
paesi.
'iunto re Carlo di Rumenia,
firmato
in
casa
irreparabili
"
E
Francesco
Paoloni.
mostrarono vivissilmamente impressional da questo siato «i cose del quale si rende no conto con spirito giorno per giorno pii
(Per
telefono
Mamndano
alla
Berlino,
in
al
Popolo
d'Italia)
«Tribuna»
da
Parigi
da
Germania
si nota
il suo principale e reale nucleo nell'Oriente attorno agli Stretti,
che,
una
po
un
intenso
scambio
di idee
fra
Bratiano,
Giovanni
;gnar
partito
‘del
‘liberale, già fino dal gennaio del 1914, come
‘uomo di governo, venuto a conoscenza del |tra.tt.ato. dichiarò al re Carlo che la Rume-
agricoli,
Sofia
ed- essendo
quanto
tiva
possibile
a Bucarest
si
di
sen-
che
tanio
l'eventualità - di un jntervento
Aitto
europeo.
z
con-
da un trattato concluso senza
g
cisione anche a Berlino e a Vienna.
ai
g ia
Dunque oggi l’Austria e la Germania presso dl governo rumeno, diretto dallo stesso signor' Bratiano, non possono van-
‘tare alcun diritto nè prendere alcun pretle-
_ii
‘slo di inganno per il valoro esecutivo di iquel trattato, che tempestivamente fu di-
‘chiarato
nullo alle parti interessate, senza
che queste ne facessero motivo di una roattura dei buoni rapporti e di un incidente, Forse la Germania e l'Austria credettero *che al momento della guerra re Carlo di
‘Rumenia avrebbe potuto far trionfare inco-
ri
ija del sovrano. Di questa mentalità si hanno abbondanti egsempi anche mel discorso del cancelliere déll'impero germanico Betmann Holweg rontro l'Italia e mel «Libro Rosso» dell’Au-
stria. Infatti ro Carlo di Rumenia allo ‘scoppiare della guerra europea tentò di far prevalera la propria volontà a non convocò
4] parlamento,
ma
invece radunò
te fedeli alla dinastia.
Re
Carlo in
| jimpegni
quell'adunanza
del trattato
espose gliî
da lui firmato,
e pro-
ipose di mobilizzare l'esercito rumeno per idichiarare la guerra allà Russia in alleanza
icon gli Imperi Centrall Dei trenta membri di quel consiglio sol" tanto umo, il signor Carp, ex presidente del ‘consiglio, fu favorevole alla proposta della corona, Re Carlo parlò allora di abdicazione: fu una seduta drammatica, Îl re teneva all'’onore della sua firma assai più del signor Betmann Holweg e dell'imperatore Gu-
glielmo II, sebbene
egli
avesso,
indebita.
mente e incostituzionalmente impegnato lo ‘Stato rumeno © gli si fosse fatto osservare che appunto per ciò la sua firma non ave-
va valore di documento impegnativo
verno.
di go-
d
Ma un’abdicazione immediata avrebbe dato alla decisione di aspettativa neutrale idella Rumenia,
un
significato
salvaguardare
le aspirazioni
a proprio vantaggio, dopo il rapido annientamento della Francia e della Serbia, -sul
quale
contavano
—
mediante
un'atti-
vissima campagna di intrigo, di corruzione ° b di contrabbando.
} ‘ tempo dopo di malattia improvvisa e repen‘ fina. Gli suoccedette per successione natuCosì
re Carlo
non
à.bdìcò.
ma
morì
poco
;ra.le l'attuale re, ma l'intenzione manife-
stata allora dal re di abdicare a favore del-
" l'erede naturale escludeva l’ipotesì affacciata da qualche scrittore che il-trattato se-
"'|'.B.l'e£q firmato da Re Carlo non impegnasse | come sovrano Ini soltanto, lui personalmen, bensì
anche
i suoi
successori
dinastici
| fino alla scadenza del trattato stesso.
|
Dunque la Rumenia ha,mani libere, com-
“pletemente libere sotto qualunque più scrupunto di vista (e non è il punto
della
marcia rumena
di
una
stati
giudicata
(Per
telejono
al
chiari
in
La
Cresce l’infensità della lotta su tutto il fronte orientale
Vittoriago contraftacco rasso fra ilWieprzed ilBug
{uoco
to
evi- una
più
di
giudizio
pnrossimi
più
grande
impor-
i
l'informatore
del
l'isolamento
de
nolitica
Ponolo
che
riguarda
mai
‘In
i
qualcho
Quadruplice
ROMA, 29 notte.
ambienie
Intesa
“molitico
corre
voce:
della
che
siamo
alla vigilia di un colpo di scena diplomatico in conseguenza del quale agli stati balcanici non rimarrebbe che pentirsi della loro troppo prolungata indecisione. Abbiamo tentato di sapere di più ma non è stato possibile. Soltanto per induzione può darsi l'ipotesi che il colpo di scena possa riferirsi alla Turchia.
La Sfampa Fumena smentisce la notfizia del passagio, per la Rumenia, di munizioni alla Turchia
BUCAREST. 29 sera. I giornali smentiscono categoricamente il passaggio di munizioni per la Turchia at-
traverso
trollo
la
Rumenia
rigoroso
e
impedisce
dello munizioni
dicono
che
qualsiasi
stesse.
un
con-
transito
i
La Turchi_a= e la pace
Dichiarazioni (Per
telefono
di un deputatò turco al Popolo
d’Italia)
ROMA,
Quadruplice
29 notte,
Intesa.
Ora il deputato di Bagdad Sason Exsel effendi ha dichiarato che quelle voci erano
in _ tutto
prive
di fondamento.
Mai
no turco ha tentato di intavolare
il gover-
trattative
con le potenze della Quadruplice ®]lo scopo di concludere una pace separata. La Turchia sa troppo bene — ha dichiarato il deputato turco — che da dquesta guerra
dipende
la sua
vita
o la suà
inorta.
Essa è perciò decisa a lottare fino alla fine.
Parlando di Costaniinopoli e degli eforzi degli anglo-francesi, jl deputato Exsel effendi ha detto che la capitale dell’impero potrà resistere ancora per molto tempo. Egli ha tuttavia riconosciuto che l’interdi-
z'one
del transito
delle munizioni
e delle
armi attraverso la ‘Rumenia potrebbe recare seri imbarazzi alla Turchia per la con-
tinuazione della lotta nei ‘Pardanelli.
La Turehia tratta da nam'ci gli ital'ani (Per
telefono
al
Popolo
g in Argo! a - PARIGI, 29 #°{a i6
i
Il comunicato ujficiale delle ore 15fl‘-ì
l“
\ « In Artois bombardamento duT% - gy
notte. Nel settore di Souches qualch& " jn
baltimento a colpi di granate e pé taro ‘di nelj ja Argonne lotta di bòmbe e di tprpecfm 1&5°?g6’ regione di Bagatelle e a Courte ' presso
Saint
Umbert;
come
putre
d’Italia)
ROMA, 29 notte.
di
éd
ormai
in-
saldi
alla Quadru:
europea
si°Vva
anglo-italani
è or:
delineando
i rapporti
vecchia
e
propria
alleanza
con
data
e
e rimonta
per
quel
all’ultimo
gli
ha
inflit-
i
il nemico na
per
la
[oce
delle
Szkwa
W
ventisetlte
trincee
della
riva
dello
nostre
nistra del fiume, to
continua
traversare
è riuscito
parte
il nemico
ad
ma,
il fiume.
impadronirsi
di u-
contrattaccato,
è sta-
respinto al di là del flume. Sulla sinistra del Narew da
sinoal fiume mento
accanito
Pruth
senza
continua un combatti-
nea del fronte. ! SNE Sulla.destra del Narew il nemico
l’impera
nella
li-
ha pre-
so l'offensiva contro le mnostre truppe che HNanno operato un contrattacco a nord di Serock. Pressoil villaggio di Budy' Bobre-
nostro che si stabiliscano fra Pietrogrado a ‘Tokio relazioni durature e profonde di vera solidarietà, non limitate' solo al periodo del-
mskia
abbiamo
respinto
sei
attacchi
duecento
f. Le
truppe
tedesche
daveri.
Il' numero
quantità
ne-
mici. Sulla sinistra della Vistola e’tra questo ;rie-ppiù sensibile nei circoli nipponici è un fume e verso il' Weprz e il Bug nella notatto. ; te dal ventisei al sentisetté è continuato Consentitemi soltanto di esprimere il min | iun combattimento molto accanito nella regiudizio per quanto concerne la portata +
di
munizioni
{fucili
e
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di gq_u.ipM?' f0
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ultimi
è di 201 ».
(27 e 28 luglio)
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8
pea
terreno al Barronkpf ollre quattroce”-,
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Dobrolenika
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di-duecento cadaveri iedeschi e trov® - nde
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BELFAST, 29 %_
di4
L'hangar del Dock di Dufferin Î1flî:.gfld. a.
strutto
dall’incendio.
I
danni
asce®
750.000 franchi. La causa del axsa…s-tr? nosciuta:»
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E î
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Del sottomarino francese "lil.a'rîuflfivf non
:
Un
si hanno notizi®e .
‘PARIGI, 29 69!";-!@-,;
comunicato
rina annuncia
del Ministero
dell&
“ gj
che la squadra fm“°‘sga‘“o-
Dardanelli è senza notizie dirette .de l î,,gfl" entrato francese Mariette, opea
marino
stretto la matlind del 26 corrente. P
conomica di questa eventuale alleanza. Io igione del villaggio Rakolupy Majdan Os- rare nel Mar di Marmara. nggtam"“‘w' e penso chéYanche se essa sì farà non già i |trowski. Avendo respinto tre attacchi del chi dicono che it Mariette. u affonN- del prodotti giapponesi saranno quelli che nei nemico contro le colline a nord di Majdan- | trentun uomini fra ufficiali e marind! | mercati russi sostituivranno i prodotti tedeOstrowAski le mostre truppe hanno preso l’equipaggio sono pAgionieri. J schi: la più ‘importante, - l’incomparabilmente più importante quota delle future l’offjensiva impadronendosi di questo vilimportazioni in Russia spetterà ai prodotti laggio ed hanno fatto mille e cinquecento inglesi, francesi ed itallani». rigionieri. Quanto al problema dell’invio di truppe i) In direzione di IHrubieszow il nemico congiapponesi
in
fu
Europa,
il
bharone
Hayashi
conciso, ma energico. Egli esclamò vi- tinua a pronunciare attacchi ostinati. vacemente : A nord del villaggio di Stefanovic abbia« Per i nostri uomini, credetelo pure, è Imo respinto itre furiosi tentativi del nemioltremodio. noioso, anzi è addirittura dolo-
[ controllo paelamentare in Franclà “ L'accordo tra il governoed ì gruspi
sembra
raggiunt©0 -
À
“ PARIGI, 29 8er2 ,
co di rompere 1l nostro, fronte e gli abbiaNella riunione dei delegati dei j%rggxîìrgg:'; mo. inflitto gravi perdite, è la Camera per. discutere circa euToDea con un'armonia ed una sapienza \ A . sud, di Sokal abbiamo pronunciato con galrl amentare è stato approvato un Ordij. di cui i frutti soltanto orna stanno POT es5- ciascum giapponese d'altra parte è ardente successo una offensiva contro forze nemie giorno in cui sì afferma il diritto o°on‘. ‘il destderio che la guerra sere evidenti ed imminenti ». finisca presto a C j ; ci duole di non potere contribuirvi con le che.che, avevano traversato il fiume preésso dovere, del Parlamento di esercitàre UD inostre mllizie che accorrerebbero pieneo di Poturzyca.. Al mattino del ventisette le no- trollo che è un elemento essenziale della — ' entusiasmo a battensi in Eunopa, Ma nulla stre iruppe si sono precipitate sulle colli- {esa nazionale, e si invita il Govérno La: assicurarne la regolarità permanent©: _ lo vi posso dire su questo argomento se ne della posizione nemica e hanno ‘jatto Commissione incaricherà aleune non per aggiungere — ciò che del resto è i .Gu;.î l’isola diì Mitilene ha lanciato missioni di un compito determinato. Îl . - noto — come l’opinione pubblica nel Giap- molti prigionieri. Il nemico pone sia animata nelle sue vivaci l'mpatie nwuove farze per contrattaccare, Il combat- verno dovrà assecondare' gli-sforzi de.u°'sond ATENE, 29 sera. Der la Quadruplice Intesa non soltanto dal- timento continua accanito. tocommissioni stésse, le quali rad‘ì,gerfl'n i L'Inghilterra comunicò ufficialmente, rapporti, riceveranno dal’ GovernoCO alla la esatta valutazione degli interessi ‘giappo-' Sul Bugy inferiore e sul corso superiore caziòone Greoia la decisione di occupare provvisoria nesi che"coincidono can ‘quelli della Intesa, delle decisioni prese. La sottocOM: ma della Zlota-Lipa vi è stato un violento fuoanche da un convincimento incrollabile missione sìi riunirà ogni settimana. . i-/ ‘ali mente Mitileano per ragioni esclusivamenta che la -causa, che combatte contro gli im- co.di artliglieria e deboli distaccamenti neL'ordine ‘del giorno è stato presentam ra militari simili a quelle ohe determinarono peri centrali è la sicausa della litertà e della mici hanno tentato di avanzare. Presidente del Consiglio Viviani e sembYr2, l'occupazione
roso dover rimanere inattivi, le armi al piede, mentre le tmuppe alleate si coprono di gloria sul grandi ’ campi di battaglia. In
'
L'Inohilierra cccuna rovviroriamento
un colpo di scena diplomatico ‘d’Italia)
maggiore
anno alla vigilia della guerra, quando Po pera concorde delle due Cancellerie inglese’/ed italiana seppe stringere 1a politica
E'° imminente Popolo
medilerranea
irrimediabilmente
d'Italia)
di grande importanza pei Balcani
con
della politica greca dalla gran-
dai turchi
ROMA, 29 notte,
al
legare
plice, intimità che per quel che riguarda le indubitabili intese nolitiche franco-italiane è resa tanto più salda quanto più ormai
nazionale.
telefono
è la sempye
vincoli politici l’Italia in seno
Essa ha serbato intatti i subi selcentomila uomini è liì muoverà senza dublnio al momento opportuno per attuare il suo pro-
(Per
Presso
italo-an- moscovita ed è questo' un fenomeno del quale (noi non possiamo Cche rallegrarci. Non: può essere che un sinceròo desiderio
maggiori
di
coneludo
sembra
che
timità
vera
a…rlig:‘nlen'a.
perdite.
i lentativi
e
russo-nipponici,
rapporti
gravi
nostra
— a ovest di Lomza —
ROMA, 29 notte. ’
dei
della
Sul fronte del Narew vi è stato - un violento fuoco di artiglieria. Presso Nowogrod
Nella guerra europea
i
a proposito
questo
sempre
semipre
qemi
Ve conflagrazione
_ Alì Nauscianu: pubblica sull'Universal un articolo assai signifticativo in cui loda la politica svolta fino ad oggi dal &overno rumeno impersonato in Bratiano, il quale
gramma
I AL | Lotta di min
E D A R R GUE
LA
dopo
conferma uîfefficacel la guerra. Rìpalo che non hoalleanza russocampo, sono elemen- ficiale delle voci di una e di aspettazione di giapponese, ma che la russodilia. d'iventi
imminente
«iCredetemi,
I'affeggiamento della Romania
Tl corrispondente da Salcnicco della «Tribuna» descrive dei pParticolari assai gravi intorno al trattamento fatto dalle autorità vigta tedesco) di interpretazione del valore turche ai sudditi italiani e dice che questo Jegittimo del trattato. ‘ trattamento è Eemtt.a.mante e indubbiamenC alle istruzioni della porta. Se poi i rumeni non hanno approfittato te corrisponden Gli italiani residenti nell’Impero Ottomavantaggio proprio della comune difesa no sono ormai trattati apertamente da ne-gjmpea. di tindipendenza nazionale, è se- mici, i rappresentanti consolari compresi. no di poter aspettare decentemente
P r-
degli
avvenimenti tanza.
serlhe.
Sì ha dalla Svizzera che secondo quanîo qmento che i responsabili del governo e i di- avevano affermato quei igiornali «diver&a ‘rigenti dellà forza militare giudicarono i- nersonalità politiche turche sì erano recate nella &vizzera per tastare il terreno ai0 :nopportuno e intempestivo. scopo; di imtavolare delle irattative di pace ‘ La Germania e l’Austria, allora, come per separata fra la Turchia e lke potenze sellà mata dell’Italia, fecero buon viso a cattivo giuoco per quella della Rumenia, non digperando di poter volgere ambedue i paesi
inlesa
ad
ti
di ‘geniali rettificazioni delle future aeventuali frontiere rumeno o bulgare in modo da
di orienta-
ja divhiarazione di neutralità vigile e ar-
A
icorrispondente della] Tribuna, garia. ; che è Ui Si aggiunge che queste offerte sono per- noutrale; l’avvenimento culminante di quefezionate da una serie di equi compensi e i;ta culminante a decisiva fase della imma-
un consi-
glio della vorona costituito dalle principali personalità politiche del paesa provatamen-
che
ottomano,
Quadruplice,.
cooperazione
stituzionalmente la ‘propria volontà. E' così' fatta. la mentalità delle sfere di- ha saputo ovitdre alla Rumenia una guelrigenti degli Imperì Centrali, che essi non ra che avrebbe votuto significare per il puei rendono conto del valore delle garanzio se un irreaparabile disastro. " La Rumenia per altro, dice lo scrittore, costituzionali e tanto meno di quelle della non hà rinunciato alle sue rivendiaazioni.
\volontà nazionale che è al di sopra di quel-
Asquith,
politico i La Tribuna ha intervistato l’ambasciamel cuort tore del Giappone a Roma, barone Hayaski, sì_ asvolgoni
glo-framcese, la tooperazione delle filotte, lal {raternità- sempre più intima delle armi e gli echi significativi con cui le sue recenti munifestazioni sono — commentati — dalla stlampa della Quadruplice con accenni chia-
le conda. Si afferma a Berlino che la Quadrugaranzia costituzionali, e dando a talo di- plice avrebbe già fatto l’offerta alla Rumeichiarazione valore e significato preciso di nia, in modo preciso e definitivo, della Transilvania del Banato e di parte della Bessa’ decisione. rabia, della Macedonia e della Turchia euIl signor Bratiano fece conoscere tale de- ropea fino alla linea Enos-Midia alla Bullimpegnata
politico-militari
all’impero:
della
a dente
La nuova attività delle potenze della Quaconsiderarsi druplica ha molte probabilità di essere te-
‘nia non avrebbe mai potuto
—
ri d'un possibile intervento giapponese nella guardo la politica dell’Italia è considerata guerra PI europea. 0ei Balcani al punto in cui si trova oggi — ha detto l’ama me anche « (Consta la guerra di primaria e decisiva importanza e Sì seguono perciò attentamente le sor- basciatore — che ‘l'opinione pubblica dél ti della' semprea più stretta cooperazione di mi‘o) paese ‘e gran parte della stampa niparmi e di politica dell'Italia con le FPoteni ponica si dimostrano vieppiù favorevoli ad
posi-
nel
eventi
attorno
Londra,
consideri
v
suno che si dissimuli cho se la guerra eù lopea sarà decisa nei vari campi europe|
_
ROMA, 29 ‘naotte,
‘l'attuale presidente del consiglio dei mini- Parigi e Pietrogrado stanno facendo nuove positive prorerte alla Rumenia e alla istri e ministro della guerra di Rumenia, si- Bulgaria, avvicinandosi la fine dei lavori capo
Comuni).
le situazione verrà ad avere sulla politic, g il possibile infervento giapponese pverso la Rumenia e la Bulnaria ? nei Balcani sinora nmeutrali, Non c'è net
sibile inquietudine intorno alla situazione ‘diede comunicazione al parlamento per la balcanica. Sì è infatti informati a Berlino più, esiste non ‘ratifica. Anzi, il trattato eha le potenze della Quadruplice intesa do-
" E' esistito col re Carlo, perchè precisamento
dei
| rapporti Pusso-nipponici
l'ealistico, intuendo con evidenza le inevi tabili ripercussioni che l'accentuarsi di ta
dal de- secondo notizie che da varie vie glungono
il quale non ne
(Camera
| LONDRA, 29 sera.
+o
di Malancourt abM'amo fatto sall@T° _ .gi e preparata guadagnano costan- li. Il nemico, avanzandoda Ponewiez il una mina parecchi posti tedeschi. NÎ;taiùè.:“:i'l loro, avrà gio- vamente ed attentamenae seguita. Fin d curatament l’avanzata terrano e proseguono temente giorno, in cui la stampa italiana ebbe a ventisei corrente, è stato fermato dalle nodanni ai loro annunzi nelle posizioni condU éfl"‘“‘. un possibile intervento dell’- verso l’obbiettivo .che/ confidiamo sarà fra sire retroguardie presso. il- villaggio di Su- al Lingkopl, are talia, nei Dardanelli, i circoli baleanici.L P9C0 raggiunto » (vvi applausi). 92 correnie, abbiamo constatato la pi i d,t£". boez — a oriente di Ponemiez — dove il
SÌ tentano nuovi passi
Il trattato esista ma non ha alcun valore l per la costituzione rumena, perchè è un im-
‘ pegno personale, segreto,
tedeschi
o recato
e
di Asquith
-
ripercussione nelle capitali e nei circoli p- ologiato la tenacia del‘russi, la solidarietà litici balcanici degli ultimi eventi della D- e lo slancio delle truppe franco- inglesi in PIETROGRADO, 29 sera. litica dell’Italia jn seno alla Quadruplio,! ‘Franci ] a, la potenza-e lT’attività della flotta ESA ELT î con; speciale rignardo alle relazioni — tce inglese. Un comumicato, dello Stato Maggiore del Di noi ha detto: «’ Innostri nuovi. alleati Generalissimo dice: Îra l'Italia e.a Turchia. , prolungati);; lo riconoLa campagna dei giornali italiani in s- litalani fapplaus! Ad ovest ed a sud di Mitau combattimenguito al trattamento fatto dai turchi ai su- sciamo con la più grande soddisfazione ed diti dell'Italia è sopratutto in Bugaria - a loro onore, con l’aiuto-*di una tattica ac- ti di avangardia sono stati a noi favorevo-
° Sul valore di un trattato fra la. Rumenia è gli Imperi Centrali — del quale i giornali stie tedesche o a dinastie nelle quali l’ele‘ tedeschi a austriaci affermano l'esistenza mento tedesco può comandare, se l'aver i'e.ol proposito di dimostrare che la Rumenia troppo a lungo tollerato l'opera di dntrigo ha il dovere,se non
Un discorso
ROMA, 29 notte aver presentato all'approvazione della' CaLa Tribuna ha da Salonitco: mera Muna mozione con la quale viene fis“ Persona assai bene informata qui giu-; sata la proroga delle camere legislative al ta da Sofia, dove ha soggiornato in dquese l4 settembre, ha parlato del valore delle due ultime settimane, provenendo da ]ì-' truppe alleate in tutti 1 settori della guerra carest, mi ha dato importanti notizie sula per 1l raggiungimento del fine comune. Ha
trebbe cambinre. ' E dica la storia al popolo rumeno come al popolo greco, come al popolo îbulga\ro, sa l’aver affidato le proprie sorti alle dina-
(Per telefonoal Popolo d'Italia)
i
più
e per telefino ai “;Èbpq'lo d’Italia u) ‘ L'impressione nei Balcali | “I nostei nuovi alleati italiani,,
di Lemnos.
La nota
inglesò
amiohevole assicura ohe sì rispetteranno Ì dirîtti sovrani della Greoia e si sgombrerà l’isola avpena scompariranno le ragioni def-‘ la occupazione.
I danni prodotti dallo sciopero nel
giustizia
».
;
attacchi russi n invito al governo olandese Violenti tra la Vistola ed il Bug
di farsi promotore della pace (Per
tetefono
al
Sì ha da Zurigo
Galles
soc1ah-st.g…*
LONDRA,'29 sera. Lo sciopero dei minatori del Galles ha causato un danno diretto di circa due milio -
Po»nolo
che,
tedesco
tori dei porti,
carbone
150.000
dove
d'Italia)
«Vorwaerts»,
martedì
per
l'estero,
sferline
avendo
hanno
zialmente il lavoro. Le ferrovie del G alles
ca _ 100.000
dovuto hanno
sterline e durante
Appena
perduto” altre
alla Germania
lg scttimanì
delle
A
queste
cifre
si
indennità
la pPreparazione
per richiedere ner
la
di una
nota
il pagamento
distruzione
del
.debbono
e così via,
La responsabilità della guerra europea
aggiungere quelle dei noli perduti, quella delle asSsicurazioni non contratte, j danni anti all’Ammiragliato ed alle. Ferrovie deriv per la
deficienza del combustibile,
Idivieti diesportazione in Inghilterna| aumentano
violando
il ‘nostro
STOCCOLMA,
29 sera.
serie di
Ad
ovest
nemico è fallio
fuoco.
29 sera.
H «Petit Journal» ha da Vfadivostok: SI annunocia che la proclamazione della mobilitazione generale russa in Siberia è attesa per martedì prossimo. |
Fandonie
tedesche
PIETROGRADO,29 esera.
Il comunicato
tedesco
piazzeforti
di
la città di Pultusk
annuncia
Pultusk
nè
del princi-
la presa
Rojane.
la borgata
ne furono punti fortificati.
NEL
e
i
Mai
di Roia-
CAUCASO
Il com unicato
russo
pio della guerra tutti gli organi importanti della stampa svedese ricordano gli avveni LONDRA, 29 sera, PIETROGRABO, 29 sera. La «London Gazette» pubblica una nuova Mmenti che precedettero la dichiarazione. La Un comunicato dell’esercito del Caucaso «Goetaborg Sposten»’.serive: « L'azione comlunga lista di articoli dj cui è proibiia l'e binatq dalla Germania e dall’Austria - era in data 26 dice: Nella regione del litorale sportazione ed, una ordinanza Organizzata per fare juna guerra mondiale fuoco di artiglieria e di juoileria. Le nostre che vieta l’imporlazione dei' diamanti non montati, În un momento sfavorevole per la Triplice avanguardie tompirono operazioni riuscite Intesa, e salvo una licenza speciale da parte del Go- tica delle per ottenere ùma vittoria diploma- in direzione di Olty. Nella regione di Hakha potenze centralî le quali non averno. i vrebbero dovuto mostrare la spada per go- cannoneggiamento e fuoco di jucileria. In direzione dî Mouch'i turchi concentrarono vernare l'Europa,» 4
l governo inulta d ponolo inglese alle
maggiori
economie
Il nuovo presidente.
|delConsiglio dell’impero russo
LONDRA, 29 sera. Il Governo inglese insiste continu PIETROGRADO, 29 notte. sulla necessità per tutti i cittadini dia?.°}:î.lliìtz,-a I] sottoségretario di stato e membro del zare, ìn vista delle esige nzo della guerra, consiglio dell’impero Koulonsine fù nomiquante maggiori economie è loro in _ previsiohe idel' fatto che non' passibile nato presidente del consiglio dell’impero. <o]6Messo Un aeroplano tedesco volando su Mitau dovrà :ricorrera huovamen te al risparmio cadde da una grande altezza, I due avianazionale ma anche imporr e tasse toriì furono carbonizzati, A questo proposito il direttore- nuove ca-*d’Inghilterra, in una conferendella Ban. za subito dopo la chiusura dell’ultimo tenuta ‘prestito, dich
}
Il snnunfsn alle famìfiz &agliìalìafl4 richiamati
_
29 serav ’
PARIGI,
Continua attivissima l’opera di soccors@ alle famiglie dei richiamati itajiani T f numerosissilM
sono
che
in Francia
denti
L’ambasciatore on. Tittoni hà.'ricevuto (diecimila. lire dal Comitato di Milano e dieci=
mila daji fratelli Rothschiki, Egli fe ha ris. Eoau't.ite assegsnandone otto mila al--Cormita=
PARIGI,
‘il trat
secendo un giornale svedese
una
contrattacchi.
ed i gruppi.
quattromilà ’a° quellodi Mar‘ La mobilitazione generale in Siberia siglia,di Parigi, duemila a quello di THione, duemil&
delle
In occasione dell'anniversario
e verso Sokal
iInutiti:
va-
pore Leelanaw tato del 1828.
effettuata
ma
di Ivangorod un attacco
sotto
WASHINGTON, 29 notte, ricevuto il rapporto del console
sing cominciò
cì
di sciopero l'esportazione dal porto diff è diminuita per un ammontare di di CarG00.000 sterli ne,
Vistola e il Bug
violenti
degli Stati: Uniti, il segretario di Stat o Lan-
cessare parperduto
ciale dice: La situazione suifla fronte russa è immutata. Il nemico ha intrapreso tra la
tre
Ui'allra -nola &eflmlÎ alla Gomania
si effettua l'imbarco del
BASILEA, 29 sera. Sî -ha da Vienna, 28; Un comunicato uffi-
ROMA, 29 notte. secondo il giornale
agosto -iîn un'assemblea generale sarà volto al-governo olandese un invito perc risì faccia promotore dj-una conferenza hè ni è mezzo di sterline, pur essendo durat manente di rappresentanti degli stati pero neuuna sola settimana, e ciò senza tralì a favore della pace. contare v rialzo) neji prezzi del carbone che ha causa-il to _ indirettamente. Una statistica compilata
dalle autorità minerarie del distretto calcola che i minatori abbiano perduto almeno -’+50._0(]Ù sterline in salari, mentre i lavorà-
;
che l’accordo sia quasì completamente 128°
giunto fra.il Governo
Jorze importanti. truppe sospesero
In conseguenza le il loro movimento
nostre verso
ovest. e Sì concentrarono su- posizioni designate. Sul rimanente del fronte non sì segnalano
combattimenti.
l
44
u
i
a quello di Nizza e mille ciascuno
a quelll
di Tunisi e di Tolone 'dividendo i] resto tr&/ i richiamati ! di Algeri,
Besancon,
Le Havre
Cetto, " Bordeaux»
e Bastia,
d
bo sgombro dell'Oasii Ghadames Si
ha
da
ɰ’MA.I
Tunisi:
28.
;
Lo sgombero di: Ghadames deve essere OT 1t-'nai a.weîltuto. Il 2î!t Luglio, alla -data fissa”: a per mettere in atto quel proposito, H presichpo di Ghadames prende$;:., Èome D ‘notoj , imbarco a Gabes dove è paearvenuto dopò uni
lungo giro nel Sahara algerino e nel sud. tunisino per Berresof è Dur. Per essero-id: grado di fronteggiare ogni eventualità ‘le! autorità
francesì
hanno
foi#2 concentramento
revveduto ad u
di Fru pe provenienti
dal Sahara, le q;m…li sonò g1£ sehleratè Jun-;0 Ja frontiera libica che, del resto, i ribel-: i non mostrano vermna intenzione di sor= passare. I] presidio di Nalut, che aveva tro-. vato
ricovero
a Tunisi,
portando
seco
al=.
prese.imbarco
per:
Tri-;
cune diecine del residente
di feriti, ai quali a consorte generale di Franeia inviò me-: .3
poli
di un
dicinali.
e socecorsi,
a bordo
comando
vapore
e scortato
inviatfo da quel:
da alcune navi della
nostra
marina
da guerra.
La
Gazzetta
Ufficiale.
Richiamo al e al e arpiarmi di marinal ichiamo marinal :
ROMA,
pubblica'
29 notte.
il deere-
to luogotenenziale che stabilisce che a tut-
to il 3 dicembre 1915 jil Ministero della Marina è autorizzato
a richiamare alle arm autorità per un periodo: di ‘tempo indeUna signora alla forca in Rustria diterminato, i sottuffiriali . del Colpo Reali E-
26 sera.
ZURIGO, quipaggi a riposo Si ha da Vienna: Il «Viener Journal» nar- fisicamente idonei. che ne siano rigonosciuti I '
:
ra che dinanzi al tribunale della divisione territoriale di Theresienstadt, sono compar-
L'enorme costa
del viveri a Fiume Il ministro di Grecia a dDienna Mosca, arrivate nel maggior 1914 a Reichen; iarava che se ogni cittadino ingleZURIGO, 29 sera. Si ha da Buda.gest: L'«Esti Ujsag» ha di tanto un penny (dieci centesimi) 02 ha concesso interviste al “Bodapsti Hiniap,. spionaggio berg, e poco dopo arrestate per sospetto Fiumes che dopo Îo sesppio della guerra da al giorno econ insieme con il. principe russo per la,durat se
facesse
uno
sforzo
per
a
di
anno,
un
risparmiare
sol-
sì potrebbe
ac-
;
se ed
il-/19 corrente le ‘sorelle Sinaida Bauer dî ‘Elisabetta Bauer e Maria Poliakow
ATENE, 20 sora.
che le avrebbe invitate ad eccitare A proposito di un'intervista del «Buda- ‘l'Achtirsk, i priglonieri” internati nell’accampamento sterline, sufficiente per pagare gli interessi pesti Hirlap» con jl ministro)di Grecia a Arzdorf alla fuga in massa, ma il pianeo di un nuovo prestito di un miliardo Vienna, dottor Straiti questi dichiara' di di e mezabortì. a zo di eterline. E dato il tenore di vita della non àvere avuta 1'interviqÈ,"sJstessa î e di non La Sinaida è stata condannata alla pena maggioranza della
cumulare
: Questi fatti costituiscono un tangibilb stato per ripetere J0 |di cose politicamente giunto a_ll’estremaj dovrabbe
l'enorme
somma
di 68.000:000 di
popolazione inglese n aver mai detto a chicchessia le parole che assere difficile ‘realizzara queste o |gli sono state attribuite eirca la politica senza nessun realo sacrifizio,. lestera della Grecia. ;
capitale da eseguirsi mediante il capestro; le altre due imputate sono state assolta. Il principe Achtirsk sarà protessato a) Linz.|
l'Italia i prerzi delle frutta, della ESO a enermerr dei coloniali ssne ‘aumentati”
Ua limone
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Aaticr,. G'ereijìe :Éequm abi_lé
STAB.-D'ARTI GRAFICHE CAV, A. COBARA. " Via Tra Alberghì, 28 — Mijsno %
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Edoardo giro I 'imperialisato angito:
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Oggi alle 16,20 sì è riunito a Palazzo
schi
- \ ° UROMA, 30 notte.
L’on. Barzilai ha così Hisposto a iima le
il Consiglio
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da
Qan.::;ob:lo;3tl ;
‘AManzoni
Ne
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L'avanzata sul Carso continuai
- /b8 deCISIoNI del Gons:glio Ce minisini
« Giordani W
ROMA, 20 noîte. 1] Consiglio dei Ministri, riunitosi nel po-/ « Egrezi amici, grazie‘dei i vostri cotdia 1 Imeriggio di oggi a Palazzo Braschi; ha fra | che pubblichiamo più oltre, non le abbiamo | se l’impenialiamo tedesco riuscizse vittorioso. E? ciò che, patriota italiano e socialigsta |saluti e dellà fiducia che mostrabe ì | Y'altro deliberato ’ sui seguenti oggetti : i i chiesta direitamente nè a Vaillant, nè a intemazîcnal-ìr-:tu, voi avete così ken compre= Jare intera ner me. La: clìàfi5001'n…zirt%l‘: - Schema. di decreto legge, per sollecitare ii Bracke. Un amico parigino 'al . di quale ci era- so’ed espresso con Ja vostra aziene, con-la | puto far dedizione in un‘d_1ìii; Vverame: ‘t_.a: B0: l'esecuzione di. onere igieniche; schema vamo rivolti perchè ci, procurasse il R. Deczeto conseruente i commi insolventi; qualche Vostra poiitica ispirata dello atesso spiriso lenne ner lesorti d’Italia «li ogni ia ini schemaua di decrato che istituisce una meda» I1 Tiga dettata in memoria di Jaurès, da che animava Jaurès in tutti i suoi.-atti e der- transigenza politica per il'grande/rfsultato glia di benemerenza in occasione del terrel, dualcuno fra gli uomini più in vista diel so- la quale non so felioitarvi abbastanza, di una concordiasalda e siicera. I‘Î_].',Ìg;:fw.lo' moto_ della Marsica; delimitazione territora ;f‘all"5m.0 francese, ha esaudito — in unà . Ricevete, caro oittadino Mussolini, i son- |che essa non avraemai ’a p_;ts_1tir-.<;m':eì,-“:g;:'-clm riale e reparto patrimoniale dei comuni di Caragitso e Calciano; istituzione di una | - ‘0rma che supera le nostre aspettative — Nella regione del Tirolo=Trentino sono sì della mia cordiale' amicizia e saluti so- mai vedrà cl_ug1ì‘ ‘g'yeutì pxégf-;ft.nclica.ln. ‘c\,l;,:lellzt!.(}omlm?fii.m‘[_, per l& liquidazione delle 1nil ‘nostro desiderio. riparti con esito a noi favorevole, | eialisti, ; iparte. del «suo _ prEdgrammea' ifleale Ì chevé : luidannità spettanti a privati in conseguenza di piccoli : - L'’importanza' delle lettere di Vaillant e forza viva della nazione; C:.'_uiclialfl'n:nî.p.î‘-.;n- del terremato del 1915; aumento della com- sponda occidentale del lago ; I.
Îl au8 frineoo aspugnaie soilo Îl fuoco nemico
l
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Le lettiere di Edoardo Vaillant e di Bracke,
COMANDO
| ‘di Bracke
non
ha
bisogno
- E
di (sssere illu-
Strata. La testimonianza di Vaillant ha un
Particolare valore, quando . si pensi ch'egli fu per trq'pîa e _ più anni amico intim o e |
Francese,
nell'ultimo
Congresso
lo sciopero generale
6Uuerra. Vaillant nome'”dj Jaurès.
può,
dunque,
del
P.
‘coniro
la
l ereto riguardante “ iliceo in -Grosselo.
fanteria
e ’ mitragliatrici
l'istituzione
L’on.
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contare su la c ASE ONerzia
Bracke — deputato di Parigi — è una delle personalità più eminenti del social i:
Adige.
listituto tecnico di Bergamo;
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“Una elasso operai a Minacciala
nel
in Valle
1)
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schema di dedi
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reglo
Barzilai
(Per “telefono ' al
Ronola
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I MOSLLO. atteggiamento; della giustizia - della forze di democrazia, la cui posta è il pro: fi
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giesso
‘néstra campagna
che —
malgrado gli ine-
Vitabili e forse,
necessari,
eccessi palemici'|
e l'unione
fra è popoli— unione
libertà
e dall’odio
di
contro
|° eguagTaNzO OMO ATT lrebb'essere più salularereche-
177
internazionale ì
pantecipare, mevitas CcasÌ
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n tlpeva jeltrac l'inspirazione da un amore 1r:(u-l.fifzrer___a__\o ai E t t o aa ai aa re LE LSAT Eg RSA NS rr ERT E AG ai scecnfinato per la
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Parigi,
18
Luglio
1915.
Caro cittadino Mussolini, Associo tanto più volontieri ’ i miei
Idi questa‘querra Poichè
Egli
inaudita
non
è più
nel giorno anniprima sventura
nella
qui
Egli
gilia
sloria.
per
catda,
animarci
lo
del
diceva
nel
1907,
congresso
nel
Congresso
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che
internazionale Nazionale
alla
di
1
ai vostri
nime
con
in questa data anniversaria
la
sua
parola
forte
L'’Unione
vi-
Stoc-
del’Pantito
la lipertà dei popoli, dell’indipendenza e de ‘ l'autonomia delle nazioni contro l'attentato,
{ l'’aggressione dell’imperialismo miiitarista | i al.g:etro-t-ùd_-esco per l’egemonia tirannica che | &li sottomatterebbe un'Europa tributaria, assoggerltata \d incapace ormai di ogni li{ bero sviluppo.
seintille ’ della
pace
agoniszante,
meno,
la tesponsabilità
nente
su
do
l’imperialismo
e
che
veliara,
della allo' sportelto condurto' alla morte:
Ed
io lo
al- |
2 Per ricordare alla elasse operaiti d RELLÌ
i vaesi che u WL'indipendenza
USCeN-
| SL alltentato
sca-
governo non pitò DuNadcltzare S) @F d'ina nuzione seniOo straitieza l
m::.m.-‘«'r.‘_.‘.a".u_!;'.':'r.î‘
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ricacciarono
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facendo
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Sebbene
richiamati
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prestano
sole famiglie
servizio
:
come
det
sem-
plici soldati e graduati di truppa,ed esclude i sottufficiali e gli ufficiali di <compleinento, i quali possona soltanto conservare l'asyegno.
del
neriico
lo
e
misurare
dopo
del
l’insuccessoò
|
avvicinare
trincee,
versante A
indi
aicuni
qualche sinistro JI
del giorno
‘ia_e fucileria. dell’avversario, -
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furono
da
noi
nella
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materiale
-
I
giornata
di
ieri
non
abbiano
avuto
luogo
mani
e sono
:
cioè quattro
munizioni
da guerra.
ed
Firmaio : GCADSORNA.
ra anegiaro PO:atosa ausTiato aA DO'aroe: Tentativai di di sh2v00
Mente
parlire e disse alla madre:
«Lasc
ia- DA temi qui sola con un .secechio d’acqua ed un : ' zacco di zzucchero: \ero:; $a verranno morrò
| dando:
[espinio con perdita per Îl Nemito
Viva
l’Ital|iab»
ad allontanarsi con
gri È la costrinsero
Infine
il resto della
famiglia.
| Artrivarono i nostri: .il paese era deserto; ; È entrarono nella casa e la perqu isiro 1l Canpo dello Stalo ragloni di sicurezza. Qualcuno raccono per È ntò bo- | rina comunica: i : TO la storia di Mafucci a e quando!l la fa= : | migli a è torna tiprendere di ta ieri a tentato cose” fatte, la- povera Î Il nemico .la malata ha trovat possesso dell’isola di Pelagosa bombardan- della camerstita, o s ritte, sul muro bianco ‘ , (Mueste commoaventi parodola dal mare con due incrociatori I'r;g{.r:--. ple: «“Perdona Mariuccia i tuoi f-mte“? g che | sdimore a tuit:isacr 10 i mentr e un Tte- | profainarono la ri, -$ei cacciatorpediniere, RGMA, Maggiore
uarlo di narinai
sbarcava
39 sera. della Me-'
nell’isola. Gli as- | L'-n'nlIh_'g_i—1 cnl
italiana. Viva
\-Id£=A:"*t“l- è ed. o salilori vennero= vespinli con perdite, netîta dice che ANIOere a costretti ; +a raggiung alvuni j furono
‘dovere
occupa=
alpini occuparono con
importanti combattimenti, alcuni nuovi prigionieri,
sti- |.
il Ù: cumulo i degli E
gli stipendi alle
sbocco
anche ‘
ufficiali e 120 soidati, sono caduti nelle Hostre doî della' guerra, e agli altri imp:egati costil.|a stati raccolti sul:-campo 638 fucili, 18 casse di lascialo venisse imunali e provinc:ali
assoluto vieta i in modo aa
attaccò
mostra
lasciarono
vigilanza (delle nostre guardie sventò il tentativo.
30 sera.
ROMA,
-
lasciui*sua classe operaia, ed'anche, contuo) a. classe ia differenza tra operata internazbnale; che ia vazione @a [stipendlo civile. doveva I
il nemico
posizioni
“ Hilovi trattidi trincee. Nella - notte sul 20 jpattuglie-avversariè tentafrono anehsdiincenrdiare-il bosco del Cappiuccio nel quale siamo stabilmente trincerati, ma l’attiva
Magistrale Nazionale già s0s5ten=
mamento organizzato dallo Stato ver nn | pendi, P'O?E g]11- ‘.nse'?"(?îìcfièblcî:î:n;:»î]lì'(t:g;)'ì"flccfiìrllg ] ; ; AS sotto li gioyaco-| ; rn i d tenere la classo. operaia 8genere tutti -gli.implege in una aacondizione ine in-În ni molto bassi, iomico e politica della classe capitatistica; asseo infatti, decreto, scstenibile di disag:9. Il
visibil
guerra
tedesco.
delegazioni
di tali
una
da
della
esclusivamente
tricadesse
tetrala
perchè,
sono ' altro i che (EarÀ
non che :
l'imperialismo,
nostre
sino ad un centinaio
espugnati
Pbe&sùtà è
ne una fortunata agitazione per ottenere che ‘agli insegnanti elementari richiamati a prestar servizio militare durante il' perio-
e vivificatrice,
: do nello/stessò tempo ia sua missione stori- | grunpo socialisia della Gamera francese lo Ca, il suo dovere di compiere l’unità, ha ag- inviava dd esigere ed ottenere dal governo CRL ANE ‘ giunio i suoi eserciti a quellf_d.egli alleati per della: repubblica gli ultimi sforzi da lenta# f la lotta comune. della giustizia umana ; -dei- le per mantenere ed alimentare le ultime
um'azione
fuocogsdi. arti
oli.
poi | Sociulista francese a Nancy, difendeva — che la sua voce non può più chiamare alla è necessavrio dire con quanta eloquenzaz — dell’assasainio odioto che ci ha rapito Jaunecessario al mantenimento del;n”fqbgrande lotta liberalrice tutte le Sezioni l seguente mozione., votata con 'una schigc- pendio “Nessuna rag,one, avrebbe ]Bgt--.tll— . |'miglie n uno senmubiibo - nor maggioranzd rès, perchèho la cdscdenza deila simpati a sparse. dell'Internazionale,' i suo pensiero, cianie ento di favore assicurato da trattam il ammirativa e dei fervidi voti con i dquali almeno, ci (guidi e ci riunisca. quale non si trovano che le ditergenze a- imato luna previdente disposizione di legge ai soli Jaurès, se- fosse vissuto, avrebbe accompaEd il suo pensiero noi lo conosciamo. AL turali sui mezzi migliori per sulvaguardare impiegati dello Statoz e il Governo accolse cd ’ Snatio la vosira politica, i vostri sforzi per I tri avnanno rvricordato ciò chEgli diceva a la pace ed evilare le _1)!‘(J{Jctb'if…."fi(ì\tli Jll;(.‘ri|’(t: la giusta'richiesta dell’organizzazione, nti insegna agli anche ione concess la estese a causa degli atleati, e della gioia con ia Bruzrelles alla vigilia della guerra, o ‘le | iGi Congresso riconferma le righlusioni | provvis ori, parificandoli agli impiegati avquala avrebpe applaudito ai loro sUuccessi, copversazioni. ch'Egli aveva con noì all'u-| de’ Conqressi internazionali anterntoni: delle pubbliche amministrazioni. ventizi 1. Per V'azione contro il militrismo: e | quando l’italia, la nobile Italia, adempien- scita di quelle delegazioni con le quali il La nuova disposizione Juogotenenziale che
‘ pianti
le
con È-.f‘
limitò nella giornatadi ieri a contrastare la nostra avan= zata, senza per altro rigscire ad arrestarla. Sotto l’intenso
DI
Y Tdutte le.tirannie. A _ Vaillant, e a Bracke, scina, neutrî o no, .in una sola r.a!.ashmf«; L pensiero del:nostuo: grande Jaures. Futto) il vada ,intanto, “cpl nostro ringraziamento, ‘lavoratori d'ofivi nuzione se non è anestail socialismo, ‘internazionale vi saràd Tricononostro fraterno saluto. to e ridotto all’impotenzd definitiva. i scente d’aver voluto farlo |versario della sua morte,
]
contrasto gli speroni che dalla dorsale della valle scendono verso Liusnitz.
fpr-.
Ri
Garda,
In Val Pella nostri riparti
ss n e {aprtin del dispotismo niuilitare che avviluppa
ER
|Ù
20 noffe.,
segnalate azioni : l a Pregasina, sulla ‘ e a nord=est di Marco .
del 27 corrente,
con fuoco improvviso prigionieri.
ii
avrebbe
la sera
di Costa
l’avversario
notto.
e: valcatdisu nella realtà presente, ma antive; Parigi, 25 luglio 1915. di’essa, non è sujficiente a hassi@undyo le Caro cittadino'Mussolini, fi Sattestazioni di simpatia. di uomini come coscienze inquiete che son nersuwtse c:'ì?g;‘.'fi:»'u }-. ‘{_n'-}la.nt e _ Bracke sono, fonte pér- noi di '1e;' In questo crudele periodo di guerra, G, hanuno, nell'ora attuale, iU diritto di 1’t1_@51!!'11"'3 j Sittma gioia. Esse rappresentano il ricono- per dir meglio, in mezzo alla formidavile «neutvre n in-questo conflitto vipalez . S@ento e la consacrazione deila bontà dp:1 | partita, impegnata fra l'imperialismo e le Jaurès
tentò
zione
d'Italia) sQ,
di
:
= Fa
Vallone di ‘Travenanzes, in Valle Boite; fu respinto con per= dite. In Valle San Pellegrino, il giorno 28, altro riparto ne= |
partecipo all'adunaaza Gel Cons'allo dei Rl'istri mico
aitt
SmMa d'altre Alpe. Non nascondiamo che y
SUPREMO
petenza della commissione delle prede; schema di regolamento par il governo del regio
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1-
a
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parlare :
Bérsilain.
stro, Salvatore
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€0{n.pa.grro ‘di lotta, di Jaurès e con Jaurè s
‘Sostenne.
Va55{aàa#.
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Hitaccchichi 16gni respinti nel Tirolo- 0-[rentino
Bra-
dei ministri,
i
:v1&
la Comune di Parigi ROMA, 39 sora.
—
(Per telefono al Popalo d'Italia) -
tera di congratulazioni 4della { Bruno »: Rii
d
L. 1, aa
Necrologie en — VI pagina “I
; n linea — 128 Piccola Ì’uhbîlsac’l'l:zi-cgedagian:nî)l;ì:lla tnbel.ln.lin
a Redazio} Pul la linea. — ; 2550 : divise În 6 $a linlml—càlîn à?vini si ::}o£pultl::enc;n a rnl;;ià’ddlia lluî,nazdî?
IE ÉE"Î. 10 - Estero i! tlflflnî!lr
Vaillant, il venerando Sup 6
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ca, ca, i vostri sfor zÌ per, co, igna vostra politioliti ac la to he hi re av o ui ss Vi e ss i la causa degli Alleati con simpatia a irativa e con fervidi voti,, 0SÌ GÌ SCrive.
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;|_nc1(ìr:l_l'…l_e la brava gio- | s cempre. ii rimanere £empre. ci dovrà
-—--;] 1T.l tÒ Cad MîMa Videa della difesa nazionale necessa imperioso di salvify uurdare la lorò f:…ligì:’navemmo | Noì / Come Jaurès avrebbe sentito con nei la lorpediniere, le loro nuoto a, i guerr a nessun jin cné g: afferma passione che vi animava per prevenire gue-- ri, nel caso che la querta fosse imposta denza e la lorp autononmia contro questo 4adue feriti. Sì può i | FHAON DE REVEL. SARONNO, 30. _ sto disagiro umano, ruina certa dell'infiar-‘ dalle ' forze esterne, diventando la difesa Jtentalo, ed il dirittodi contare sullio viasae caso i maestri sottuffic/ali è ufficiali di comIn uno dej recenti gloriosi internazionale della civiltà, Non era in lui operaia di tuiti- gli altri: paosi; c/le la pob- plemento godevano stipendi civili superiorii. assalti alle ’ nazionale delle nazioni come dell'Internaziotrincee nemiche, cadeva il sotto agli assegni militari che percopi&c:qnn_ dopo soltanto in.qiuelle ore crittche; era già nci liva antimilitarista ed wnicamente dijeunse tenente del . nale dei proletari, fine di ogni democrazia! che À dubbio è pimi nen Alpini se ‘ maest e armi: ro 'maestro Enric Enric o Annoni,i, didi anSuoi discorsi e- neì suoi — seribli anteriori, và del Partito socialista gli impane di*den- l'r:chiamo alle per :l‘.l sujfì{‘le; anpi2na Eglii cho non poteva supporre, concepire ques:i assegni sono Perchè il suo ‘corvello vigilante e: profetico isegavire, a auesto effetto, il disarnio milieo- manten ersi lontani dalla propria residlenza, una ingiugtizia, un tentativo di oppresztoaseva, d'ascordo cor pensiero socialista ingravose condizionisreaze dalie’'nere dellu bLorglesia e larmamento genurate più nelle {Per telepono al Popois d'Italia) n°, per minimo che ne fos{2 l’'oeggetto, senza Jternasionale d’oqiì — tempou, — delpruvinato della classe omeraia con l'armiumento Ù.'Brù‘- cessità del'a vita di guarn'gione.o del camGERENZANO, 30. rivolta di tutio il suo €3sere, ch_e uenza nmon j ’ ‘ROMA, 30 nolte. copseg avrepbe A] nostro sindaco è porven po, ns vilane di necessaria preventivamente le condizioni i cwì la vo- rale del popolo ». : uta notizia tefamialle . pcetuto, tanto pfù, imaginare che. in una siaiùto può essere iniviato ilegrafica, perchè Mhandano da Roma al Pel L Pazisien : lontà ‘stessa della pace dettevrebbe il doveneé ‘informasse 1 possibile ehe w pensicro così chiarò, nessun pietosa= o ora a trovarsi ingiumi!e crisj ff3 mora'monte paossibile restavengon In'<eouito al recenti «raidsa della flotta mentè quali le glie, la famiglia, della morte re della guerra, sino alla villoria. ; così conforme a tutta la storia, come a _.£5[- starrente” piva del -necessario' per vivere. nell’Adriatico la ecsta orientale di sul campo dell’onore del nostià avvenuta ituliana ro drièuiri) ed esitare a premdere pairriido Ì Naon.era che per. una delle sue mirabili ta lu dottrina del socialisnia in(f‘ru(t:ifniql'r: L'Unionie - Map stralo Nazionale ha cliie- questo mare è praticanmente ;\sul.ui,a d_ul re- dino Girgla Carlo, È L 7 di anni i fra il crimine imperiale d’aggressione e ' di E vediule di previggoenza pretisa ch'Egli an- si sia urtalo, ‘i certi spiriti,; contro esita- «to persiò al Governo; per mezzo del suo stante dell’impero austro-ungarico. Un al- , Cadde da prede in uno 24’.h AE dei gloriosì com’invasione e ia Icita per l’esistenza della di- nunziava lo sforzo della nazione franotse, presidente on. Soglia, che lY'ultimo deereto ‘4ro 1'sultato -etettivo dell’azione delia flot- | battimenti del 90 corrente. I ogni caso è 1tn ridihe 'Cat- i fonsiva anglo-franco-belga e serba, fra Ia nrolelariato in testa, ver la $ua indipen= ioNni.< vacillaimnenti? luogotenenziale Venga completaio. nel ssn- ia ifaliama è il blocco delle Bosc “.@ provero che non si può fare al pratetanzato sò di tescludera :l-u! divieto dal cumulo gli ‘taro. e della squadra ‘austriaca che vi stit a | gausa della dominazioniy), imperialista e denza c per l‘r'mf[pc::rten:a degli — altii, italiuno, che stringendosi attorno: det balo- stipend composta di, quattro | ì. più Hassi, nlmen«.3 g[ufmr.ln l im- natcosta, la «quale : | quella deil’emancipazione del destro-| i, quaNndo seriveva, ael 1910, nella sua Armée numerosi: ! naziona le iità incrociatori corazzati di roso Pogaolo’'d’Italia, “suscitlato' da voi, a pìegàti richiamati, sfn_î.tuf[1_c@h e ufficial i oppresse. nouvelle: « 4A misura che i cilladini divenr- compreso è combpiuto il suo dovere per il non prestano il servizio militare nelle loro vers ‘e di malte ftarpediniere. i ; 1 :di ! Se i sottomarini austriaci possono ancora ; i Mi ricordo con quale vivacità indignata, tano pite compiutamente persone hanno più ordinarie residenze. (Per telefono al Popolo mugyi°:m bene delluamnanita, conformemente ul!l‘i;\u-ì le bus_i loro dalle troda uscire di doman tentare d'Italia) glu.—.‘tn. la E' da credere che |I’ L alla vigilia della guerra, s'esprimava il suo grandi doveri versu di lei (la” patria), clla sSi trovano nella impossibllità navali allo snirito: de l'Internazionale e dol suo più vi sollecito 12 benevolo accoglimento da par- nifàa di rendere alvun servizio. Anche pensiero in proposito, quando- l'auultimatumi a pure grandì doveri vensu i cittadini. Ella granil Secondo le rivelazioni | vnsostituibite ‘interprete, Jaurès. te dei Ministeri competenti. i puarte delle isole dell’arcipelago dalmata so- Presso la direzion austriaco veniva a miracciare ia Sprbia. la deve lovo prima di tutto non gettarti e del partito social'sta 1l Ricevete, veE Ne nrego, iU mio saluto frau0 ora virtualmmente in potere degli italia: u ticia le ital iano tronoci trasportava alla riunione dcell’Uffi- Senza una ragione vifale in co:'i.fli!li in cui ; che’ebbe la terno. i ui Tutte le mine, infatti, che gli uwusiriaci Uuta a Bologna alla vigilia sua ultima se-Hi cia S|:gîalla\ta Internazionale. Jaurès ricor- la vila loro, ma sanratutto la loro Fosciendella avavano disseminato lungo tutta la costa zione dell iara= à guerra deéil'Itatia all’Austdich Bracxe r'a, in= l s<pono state: dragate. In conseguenza, «se. lai dava la dichiarazione del governo austria» 30, s@erà impegnata: E se-ella.è sincera, se j Agac: iCPvennero tre I‘10‘B.'Derqoua'lhj‘ I IT Dode da bauno! 1 giarnali italidina ha subito alcune - perdite,. la e è SC DETSO d socialis deputato della Seluna clla non camuffa con pretesti d’interesse co: quel g0overno intendeva regolare direttasera del 17 fHottà Svizzera tedesca, le quali del «Mandano da Bucarest che ola fece queste sono inferiori ai risultati ottenuti M evoluh}fes:ero te- della #i membro della Commissione permanente nazionale. combinazioni deteztabili di };np:'tedesc menta il suo conflitto con la Sarpia, eviianre pronoste -& nome ‘ di che sono. notevolissimi. i n aeroplano milita i- H «ricchis un i: simo eirca per Socialista francese. : zioni’ al di sopra di quella. città : del Partito do ogni complicazione internazionalo. Egli digia o d'orgoylio, se veramente con anima Î ori, di sovvenzionare lJargamente un o munito di riflett : gridava: « Perdio! ciò ch'egii vuolo è potere, leale, ' offra all'avversario la pace equa con pa movimento F Imezz'ora. L'aeroplam metri. Avia600 o 5/ di ‘ Socialista italiano tezza all'al va lirvha sì l’arbitrato dell’umanità civile, se è per'di- Humgpusì3]]ifl… a]1i?gsi'fltl ] Enmlpfl irlo, insegu senza ezss2re turbaio, consumare il. suo atad mm‘na lun:: È ROMA, 30 sera. tori rumeni sìÌ
] risultati dell'azione della nostra Fiotta s Ì‘lìlì['ìafi…fli ‘ Un
valoroso
eaduto
aa
ii
U2 1aiostENa dell'adinanza (0Ca.isla B ologna
'
}
Bucaresi Un agronlano iedesen SI Bucares
lore
dell’attentato
contro
la Serkia,
seguito
dall’attentato coritro il Belgio, con i quali i
}
due
imperi
austro-tedeschi
compiici
scatera-
vano la guerra eurspea da essì complottata e preparata, g Da quell'atteniato era posta nei suoi ter-
i ì |
mìnî delle
maoderni e rivoluzionari nazionalità, per la loro
la dquestione indipendenza,
|| per ia loro unità, per fa libertà dei loro po-
fendersì contro un’aggressione assassina 0 contro intollerabili
nuon
c'è
che
possa
appelio. una
BS
un
francese,
resistere
Tutle
uvolentà
le
non
alla
anime
comune.
c'è
un
sincerità
proletario
di ‘simile
trasalirebbero
Giammuai
|due
o
OLTra cui -uno
di
tedeschi
di |falso passaporto
sorgente
I
ia
#
-
e CON cara ; ‘ rrestati per accusa di spionaggio due sud-, diti olandesi, uno dei- quali' hà confessato,;
eliAoHIw ia LA ottan i auai ; i berircit ia dInI, | SAN chiara
confessi;
di un
era fornito
americano e l'altro si _di-
naturalizzato
americano,
svedese che
uno
ROI
ha
pure
ambedue confessa-
dî forze mo- |{o, una tedesca maritata ad un prussiano; più abbondante e più ardente tali sarà stata messa a disposizione del |naturalizzato inglese, da cui vive separata, |un brasiliano, un peruviano, un wuguaya ’ : paese minacciato ». Quesia
esposizione,
quale. ogniì {ratto, : sia querra attuale,
poliaa le armi degii alleati trionfassero, per | il loro asservimento, il loro spezzettamento ha preso, f
‘ingiusta e preìesg che
sembra
; sia
fra
venti
altre,
della | D9
ai gencsi della
per la i l corso per
non solamente
ch'essa
verificata
tutti
e-tre
dito. britannico. Il
porte
processo
chiuyse.
|Inghilterra
da
di
origine
contro
Gli
:
costero
accusati
oltre
tedesca.
avrà
erano
tre settimane.
un
ma
esso
sfusgì
grazie
all’oscurità.
—
mergibili Le gesta di som LONDRA, 30 sera.
a Maria. GiuIl vapore belga Princedipess dato. Vi soaffon ato r silu o stat seppa è n pati. scaAm ventu @ ti mor no quattro Secondo
GRIMSBY, 30 informazioni pervenuteÈ
sera. all'9m-
|miragliato sî S?PPZ?{Î ;àînlîi{’lîlr‘;à ‘LÈ Iàî'_
sua-|sca
1_:nglese
D0H-’ud-
i M
GorPenta
fondata nel Mave' de! AOT a un soltomarino tedesco. 1 nove uomini
luogo
giunti 1n D L
sto equipaggio gati.
sono
probabilmente '
dà
del
anne-
Il Giornale
‘d'Italia pubblica dei- Lrani
di
una lettera che l'on.. Gallenga ha inviato ad’un &uo umico, e nei quali sono descritti episodi di gentilezza e. di eroisnio” dei nostri soldati.. In una lettera l’on. Gallenga
cocutle PiPlavR ao EE t ao gBRd oiMN per A S a respinke, ma
mente
Îai
socialistic ”
la l
in i
SO lt_a.te)_|specì.e;l-Abbiamo” aercato indirett amento di sono= cere
i
tentato, l’assazsinio della Serbia.» E gli avvenimenti hanno mostrato il ziarso ed il va-
Gaisoai Ri gentilezza del soidali sial del nord America (si alluide a Carhegio) |
l'impressione della SOgLetAT nia d CL pal ma non abbiamo*say uto n Abbiamo dovuto entrare in una casa d'iita di quesio, che la cosa non fu n=:esà.-l :nEs e…à':ì. considerazione. famiglia veramente italiana dî sentinter.ii; ; - del. resto,se anche il fat povera gente che t'ene una pizziccheria in to Sosse a s un villaggio; Quando le nestre truppe sta- ]ta direzione del partito no erlo adesso, perchè avrebbn g%:;'t.év"zfîfir?nî varo per arrivare, la famiglia, come tutte
serive:
aSiamo
A
stati
ad
A.
per
i
una
Cn
!
inchiosia.
e dovuto de ciarlo al proletari di t e,} i Dacsi 10 Ì£bìt0,fi e trarne ato insegnamento di °%11. contro a l - tent t r ativ ixs% i; a?:Bacif m]. istifi&m mano -o . vra assoluta-lti in nome delsqc ‘$c
le altre del luogo, fuggiìi per timore “del combattimento. Vi era una ragazza di sodici anni, Mariuccia, gravemente malata
di
iubercolosi.
Essa
non
voleva
tito soci ista, ia più CA
.
|
|
,
’ IL POP OLO D’'IT.P.IA 31 Luglio 1915
—
ma
Sì,
dei pangermanisti,
emma
di olivo
vogliamo
che la
e monopolio
tra
pontificie
sono assai meno neutrali di quanto vorrebbero parere. Anzi, noi domandiamo per quagiornali che a ogpi nuovo li ragioni quei tentativo pacifista dei socialisti Assumono atteggiamenti da denunciatori di manovre angermaniste, cui'si presterebbero anche socialisti italiani, non usano lo stesso irattamento per manifestazioni e tentativi dello slesso genere quando sono compiuti dal Va-/ ticano
In una nola esplicaliva comparsa nella « Cooperazione » sì esamina, il problema
nel suai diversi lati” Hd ‘in primo luogo si osserva che, ai fini della produzione e della stessa soluzione del problema della disoccunaziolne, il fatto che gl'industriali hanno prolungati gli orari a quattordici ore continuative di lavoro dovrebbè spingere il governo ad intervenire per obbligare gli in-
dustriali
voro
Propo
popoli
alcuni
ad
XV
la condo la parola del Papà, è disonorata, to soltan risale ore dison e imman colpa dell’ e eludendo che coscientemente, a coloro paciirustrn.rgdo ogni proposta di irgtega_ e
ficazione formulata sin dai -primi conflitto diplomatico, si illusero,
inizî «del or è un
dominio
egemor
di
anno,
loro
il
violenza
midabile
di for-
colpo
un
con
poter imporre
di nico sull’Europa. Porre sopra un piano ed agaggrediti responsabilità identiche
oggi
Papa
conclude
ce
che
la
soluzione
delle
ni
dell’equità
e
trebbe
il
agli
che
giovare
chè
questa
non
di
la -volontà
per-
Ma
»
tra-
possa
è necessario
che
gli
spavaldi
coloro
che
invece
della forza debbano
del diritto
ragio-
sibbene alle
realtà
di-
d’ora in poi
le ragioni dell’iniquità
ingiustizia,
la
divergenze
aspirazione
nobile
rimosse
siano
che
giustizia.
della
magnifica
in
dursi
augurandosi
austro-tedeschi,
proprie
spada,
al filo della
po-
di affidare
«i popoli risolvano
più
non
Papa
dal
invocata
pace
che
e del:
assertori
piegare
al-
O
con
proclama»-
no la santità della forza del diritto,
gli austro-tedeschi, dunque, o contro. Per jnoltrare la sua omelia, il Papa invece ha
scelto una via di mezzo. 1 fatalmente logico perciò che la prosa pontificia resti ] ? lettera morta. L'Idea
del
Ta
‘
papa:
:
Bguc-d«e-tl-cj
che
nfppello
nuovo
(]?uggto
Con
commenta
così
Nazionale
lette-
la
XV_ indirizza ai popoli' belligeranti ed l loro capi la chiesa cattolica persiste neldell
principio ?
dal
fin '
preso
l'attegziamento la guerra.
La chiesa cattolica attraversa una delle criîsi più gravi_della sua stor.a; la, crisi che
non è recente, è stata complicala ed aggravata dalla guerra. Essa è dovuta al grande
contrasto in cui. la chiesa da molti decenni sì dibatte: tra la funzione nazionale, a cui nei singoli Stati si è adattata dopo la con-
individualisti:
ed il suo spirito
troriforma,
pe-
da cui andavano
co e internazionalista
nuovi adattamenti
netrando le necessità di
portati dal diffondepsi dellle idee e delle istidamocràtieDe: La | lettera di Bemes hpuz detto XV non è che un documento di queè i sta crisil
Una Egregio
rettifica
Diretlore del Popolo d'Italia - Milano d'oggi del Popolo d'Italia è
numero
Nel
TORINO, 30.
Sig.
detto che la Cooperativa Case degli Impiei fitti del ha aumentato agti di Torino
In assenza dell'on. Casalini, presiE%. di detta amministratore dente, e quale Cooperativa, debbo dichiararle che tale affermazione non è assolutamente conforme a verità. Gli inquilini della Cooperativa
sanno che non fu fatto alecun aumento sul la dquota aumentata invece Venne fitto.. che si paga pel calore in seguito all’aumentato prezzo del carbone, che, come ella sa, è più che raddoppiato. che l’aumento aggiungere Posso ‘anche non fu fatto in corrispondenza dell’aumen-
to del carbone, ma in misura inferiore, per cui si prevede una perdita a.carico del hiCooperativa.
della
lancio
saluto.
la
stima
con
ringraziandola,
e
conformità
in
rettificare
voler
prego
La
Donalo
Bachi,
Al trafilettista eccentrico del
Sempre
pr.!
Siamo
noi,
incauto
il gesuitello!
1912
tì lasciammo
proprio noi,
che “nel maggio
se ben
No,
r.
con
le
indifferentissimi come quelle bolognesi Coì la redazione N. 100 della barricata parmense
—
invano
aspettò
—
e
aspetta
e il sostegno e la nostra
laborazione,
sempre
qualcosa per
articolo
«richiesta»
di più
degno dei
lo sportismo
e degli intellettualoidi
litici
ancora!
ci
l’anarchsmo
poichè
col-
parve
che non
un
po-
rampieanti
grafomani,
appreso dalla bimbo, tu hai Ora, caro gente matura a gargarizzare qualche paroJaccia e vai cercando di assumere un po' di tono. No, carissimo! Tu nmarrai il megalomane del futurismo anarchico. Rimar-
un
va.
Una
Un
e masticabrodo.
poseur sfiancato...
rai
mascheretta
di
un
la-
mag-
- quindi
varie
officine.
l’istituzione
di organi
di
della pro-
l
Oggi
hà
zione
BOLOGNA, 30. promosso dalla Federa-
luogo,
del lavoratori
della terra,
con la par:
tecipazione dei sindaci socialisti della pro:' vincia, un convegno per trattare la questio:
ne della disoccupazione,
che si prescnta
‘proposte tanto
non
che sortirvanno dal convegno, sarà
inutile
dare
uno
frat
sguardc
all'opera che
e necessario che si por fine, senz'altro,
antipatriottica
rendono
dura
degli
l’esistenza
speculatori
del
nostro
po-
polo in questo momento di comune sacrifizio. Già vi ho comunicato che la nostra Deputazione Provinciale, ne l'ultima adunanza,
ha votato una :mozione per raccomandare al ' governo l'adozione — d'accordo con i Censorzi granari provineciali di provvedimenti atti ad impedire le scandalose speculazioni dell'artifizioso, enormo, rialzo sui prezzi del grano; Anche le leghe di 'Trebbo, Corticella, Pescarolo, Borgo Panigale ecco. hanno, in una
loro _ adunanza, governo
deliberato
di richiedere
dei provvedimenti
in proposito.
ti
Es-
si hanno studiato anche l'opportunità o meno_ di. promuovere nella regione una viva agitazione: per in{.lul'rn jl, governa A “cetisio
Dopu l'enciclica papale {Per
felefono
al
Popolo
d’Italia)
ROMA,
30, notte.
‘ La stampa romana, eccezione fatta natuper i giornali cattolici, commenta t.o pontificio come una mafocumen nuovo il estazione platonica ' di sentimenti uma-
ralmente
ro » rileva però che il docu1 « Mess to per easgs%î'e, se non più efficace, almeusto avrebbe dovuto essere rivolto a tutti gli stati ma a quelli soltanto
ag" hanno scatenato la guerra eruopea dendo gli altri con meditata e lontana E aZzione.
‘“Tribuna » così conclude un articolo mento, firmato dal suo direttore: to colui' che primo alzerà il ra-
è il tuo dilone.
7
g
e
FS
rino!
No,
non spenderemo
nemmeno
chiami
barazzo
contraffazione. del...
plurale
Può e
del
sngolare.,
o
coìì
Tancredi
rimane
—
ar-
cilitlica e tancrediana. E tu antilibico futoarista hai plaudito e aderito all’apera sua. Pel resto, ragazzo mio, non preoccuparti. Uno
zuole
g
scapaccione,
che
voilà,
vorrebbero
per
essere
le
sciocchez-
ingiurie
e tira
Gioda.
a sfidare
parhblienta
aha
una
commissicne
ti operai’ accompagnata provincia ha fatto notare
perchè
di rappresentan-
dai sindaci della la cosa al prefet-
to, pregandolo di far noto al ministero che, essendosi rilevati insufficienti i provvedimenti del « pane unico » e dei « consorzi agrari», siìi rendeva mnecessario l’aumento
delle riserve granarie censimento del grano
d'importazione ed il esistente in paese.
Noi vogliemo augurarci che il governo’ vorrà decidersi, ed evitate la iattura di un più forte arfifiziosa rialzo del tosto delgrano, e prendere provvedimenti radicali.
Il caimiere
a
GConegliano
CONEGLIANO, 30. In seguito alla viva agitazione esistente in paese contro il rincaro gnorme dei prezzi del pane e del grano, la Giunta Comunale ha pubblicato il nuovo calmiere per la venai prezzi in 1lormn.
seguenti: grande L.
0,48;
in
formrg.flpìccoln L. 0,54. ‘Farina di granoturco Ja 0;:
a Bèlpassu La
questione
muni
è un
del
problema
BELPASSO, 29. se negli altri co-
pane
arduo,
a
Relvasso
venta addirittura un enigma Mentre il pubblico giustamente non
solo
per
il prezzo ma
ftestano prezzo.
la cat-
e ne rifiutano la vendita a Di fronte a questa situazione’
basso l'Am-
ministrazione eccessive
juesta
e se n La
reciama,
per
‘ tiva qualità del pane;
dei
non
ingorde
sta
fornai,
sò
anche
di-
i padroni
o
se
speculazioni,
tranquilla,
cittadinanza,
tervento de
ligia
inetta
in
l’autorità
tfornai pro-
a
alle
non
spettatrice.
prefettiìzia
pretese
reprimere
dustriale
l’in-
laniera
liniere,
molte
milione
fino
siede
di
;
e
delle
e piccoli
quali
almeno
parecchie
diecine
al
più
è ancora
;p1"’,;
del R.
moadesto
li quale
pos-
di
migliaia
dell’altro.
Molti
figli
di
signori ‘industriali per evitare di venire mandati al fronte, -non hanno esitato un momentò a dichiararsi necessari al traffico fornitore governativo per ottenere l'esenzione del servizio militare.
nero il Presidente della stessa comm. G. B. Casalini per gli agrari di Occhiobello ed il prof. Zanella per i lavoratori p quel
paese
stelli venne
ed
il delegato
firmato
di
P.
S.
rag
il patto dî lavoro
Domani
TORINO,
mattina
acràd luogo
30.
l’inaugura-
erroviario Lanzo-Pessinet-
del tronco
n
appagarlo:
di vedere
la bandiera Giusto ove molt’anni fa s'innalzaV&
a
bersagliere Enea
d_
{ venti
San
e spero
d :
presto‘
alto sventolare
d'Italia 1à
t uf-li " #
a
sul colle
4°
alle ore 7,20 sì giun-
Il
La Giunia comunale Visita i profuolhi
mico:
Gli’ -assessori Cauvin, Bona, Laclaire, Morra e Gobbi espressero ‘l lorò vivo compiàc mento per la meravigliosa opera di as-
dato
Ci ato
Mazzola ad
u
:
" 25 l-uglio-ifll5_-
amico,
a
‘ TORINO, 390. | -So che lei è appassionato a parlare . Teri la Giunta comunale. ha officialmente '%?_ visitate=sta scuolai operaia' professionale’ a- guerra ed io ho pensato di ecrNetlq due riglhe; con dirle come combatte 4 -Se dibita da tempo a ricovero di profughi.
sistenza nostri
no
‘organizzata
delle
oggidì
terre
ben
a tutela
dei
fratelli
cinquecento
profu-
redente.In complesso
duemila
so-
ghi nicoverati in Torino! Molti sono d.ggià stati occupati in lavori divensi. Gli assessori interrogarono parecchi profughi e si congratularono vivamente col loro collega Cauvin ch'amato alla direzione della vasta
austriaco.
:
austmaco
11 soldato
combatte bene,
è UI
soldato bene istruito, e combatte con un?
astuzia straordinaria, ma non-è da metieri A a confronto col soldato italiano. La î:}';.U'PPd austriaca si trova sulie alture di questa montagne con delle trincée di cemento ch@
inespugnabili, hanno hke IM tras
sembrano
gliatrici e. le bombe a- mano e i reì-i_colat! con la scossa elettrica e i cannoni ché lanaciano gli «shrapneln e le granate
Una lettera dell'on. Gavallari
f. Caro Ferranti, ma noi appena che abi biamo l’ordine di occupare una di quest® montagne, o una posizione importante ans diamo incontro al nostro potente nemic® caome tante helve e col grido di Italiaj sulle
Sì attende la sua “ depiorazione,,
sagliere
l'on.
Caro amico, ho provato in uno dei miet combattimenti che è durato 4 giorni e quat
opera
fraterna
e
genoerosa.
soldato
Mario Cavallari,
FERRARA,
quella posizione è pres
labbra e fin quando
volontario
30.
deputato di Porto-
sa non di fermiamo mai, e guai a quel ber< che facesse per fermarsi:
insultato
rebhe
dà
‘egli sa-
tutti.
À
Ancora i valontari C'elisti ferraresi
qui
moantare
di
cerato,
mentre
è stata
COMAGGHIO,
30.
La maggioranza, la quasi totalità dei volontari che formano il numerosssimo bat-
taglione V. C, A. di Ferrara sono giovani entusiasti che altamente e nobilmente sentona il dovere che si conviene ad ogni italiano d
di mente e dî cuore. è per questo che essi
al fironte;
essi
sono
stanchi
vogliono
andare
dî questa
vita
&vvilente che conducono. Certo sì è che il battaglione nel suo complesso è degno di essere mandato al fronte, poichè non si capisce perchè cdi vogliano tenere ancora. qui Noi ‘domandiamao a gran voce dî essero inviati dove si combatte, si vince e sì muove per l'Italia.
Vertenza Avendo
il
ne accettata toprefetto di
operaia r'solta - BIELLA,
proprietario
della
ditta
di arbitri,'
le operaie
la proposfa avanzata rimettere la vertenza
commissione
favorevole
alle
operaie
30.
Pollo-
dal sotad una
di quella
e che
MonsSignore è adirato contro lotnunale di Ruvo perchè ha
bile di arrivare ad"un accordo. Teri finalmente in una riunione tenutasi all’Associazione Agraria alla quale conven-
iari ' C ferroviario tronco
i desiderio
stra:|‘tre mano. mano.
||
D
morte (così è chiamata da noi) era 12
ra che mi trovo in prima Î'nea e sono contento di esservi, e più contento sono peri-.
però
tutte
le
RUVO, 29. iil Consiglio deciso l’ab-
battimento della chiesa della Madonnadell’Isola, minaccia fulmini, processi e simili scomuniche. | T1l fatto siìi è però che il Consiglio comunale non s’è lasciato per nulla commuovere
ed
in
seconda
lettura
ha
approvato
il progetto dell’abbattimento della e del sorgere d'una piazza- alberata posto.
di già
chiesa al suo
(n memoriale dei iramu'eri di Napoli per
l’equo i
trattamento
NAPOLI,
30.
I tramvieri provinciali hanno diretto un memoariale al ministro dei lavori, pubblici per sollecitare +letiari :
la risoluzione ministeriale su , presentati in aprile
criteri con î la legge per
î
Tnflf/l 1;I'fl"îi
i
mano:
mero non scarso di lettere che debbo scrivere per stare al corrente dei miei interessi professionali.... « Qui io sto benissimo: mi sono facilmente adattato alla' nuova vita, per quanto io slesso esiga di essere trattato alla stregua di tutti gli altri. Del rimanente, molta, mol-
cosa
Le ine di monsignore a Ruvo di Puglia
composto dopo tre anni di lofta
come una molla, tutti quei soldati è rjg
risaputa dall’autori-
La
tà militare la quale ha aperto una severa inchiesta che ancora prosegue e che eliminerà 1un motivo di animosità e di agitazioni nella nostra città © negli ambienti operai, ’
altre ditte del biellese sì conformino ad esso, pareggiando le paghe delle lavoratrici, cuiì auguriamo completa vittoria.
agrario
iio E
tro notti senza avere la consoladone di sparare un colpo di fucile, ma ho avuto 14 ccasolazione di trovare tante volte la mia baionetta sporca di sangue austriaco. Ca-
| sarà
sciopero
la presa
giornali
nei
letto
ra. Avrai
maggiore, così scrive ad un suo amico: « (Carissimo Arturo, io non so perchè tu ti debba mettere certe idee in testa ! Nessuna ragione mi ha trattenuto, nè poteva trattenermi, dallo scriverti all'infuori del moito
iessitura hanno ieri ripreso il lavoro. Noi di auguriamo che il lodo arbitrale
Uno
no a me sto kenissimo; ja ven scerà i mnmerÉn t’\cn cui ci troviamo, 3guel‘fasiamo iN della G ‘mi tormenta affatto, dacchè
così gli avidi de- | che' andavano conquistando. costringendo nazionale ad accettare e- | n soldato fu ferito ad una
Partondo da Torino
privati,.
fornititci
alcune
93 luglio 1915 gA
n d] Leggo nella tua carissima e .mi Inani£I‘É” na1,…. i bene e stat i tutt voi che ro sie pen {r a varicosa,
u
all'Italia,
gerà così alle 8.38 a Pessinetto. Quanto prima il medesimo tronco fériuviario verrà prolungato sino a GCeres. ’
da possidentì.
qpossessore,
Caro Mino,
! to. La società della Torino-Clriè-Lanzo as- , patibolo per Guglielmo Oberdan. solve così un lodevole impegno contratto ae Saluta hotti ighil amiciiliaci aa mamma procura una viva soddisfazione al deside- A a te pure baci dal tuo fratello Tonino. rio degli aritanti e degli innumeri amatori delle vallate di Lanzo. ®
decorsi ventl-
e
lire. Ma vi
provvede
invoca
professionisti
dal ronte al fratello:
che lo Stato, senza e- |nostante le' pallottole fischiassero nell s
e di virtù civili e militari.»
zione
qualche
già
magazzini,
dai
eccezionaÀ
Bertazzoli - Ming8”
11 soldato Tonino
scrive
grano
‘
era
di
Di
propri
citca
economico
41"5‘-'m'fl; E
dal tuo
.. una ferita che n0 _i ; tornare indietro un romagn°a- -
39.
cqme il presen-
i
r
gionieri
Un bel bacione
Tra i più vivaci e
dall'America
dirette
Nuovo
gli au-
del
Continuamente essano che appena vedono leo li D ano- o si dann aaane o scapp Itali Co n ette
da Livorno,
liberalismo
del
i bigott!
cordia
PRATO, 30.
|:u.| sattoscrizione.
g
il îal"l.-“’("’mlaA NO | vanzare fendere dalle male arti degli ueursi dinn condella, e la collina cima vedemmo sullaa sera sventolarefinchè polo che dà così miralile esempio
.
nel giorni
Quando
| (viee). —
"I.
per
sempr glio, ’e in questi giorni mi volle ' '-'-- £ Î vino u lui e mangiare con lui. sono.e %3 posso dire che i nostri soldati Ti 11 alte5za delle antiche tradizioni e ne salti nessuno è i capace di tenerli. sì fanno prigionieri, j q"1.a;
5g l que offerte in armonia col costo del grano | .hè (r'spose ai portaferiti che volevanO sportarlo ad un vicino posto di mdia?'zdrfi.}a'_i negli altii paesi bell'geranti. Nessuno ha la strana pretesa che il Go- | ne) la nè miga una fr°cla feza turne in a verno faccia in questo momento scendere | n Rumagnol questa què! (non è una ferlld"‘i miracolosamente a buom, mercato il prezzo | ohe faccia tornar ‘indetro un Rom a del pane; ma è evidente la necessità diî dî- | questal) e continuò, impavidamente
Il lJoro patriottismo
fi
in momenti ‘d’eccezione
tentori
l'’opinione
LI
Venezia.
che
no estero,di
abbandonando la sala: la P. S. accorse a salvargli le spalle portandolo in guardina, ma ‘lo stupido neuftralista fu, ugualmente raggiunto dagli’ schiaffi di una signora e dai pugni di alcuni cittadini. l
Simoni
mi chiamava.,stè? maggiore mi,
nello; il mio
sporsi a perdite, abbia modo di sventare gli | è le granate’ mandassero dei mahflclgune;‘:‘ intm'ghi della speculazione e gettare sul julati, i nostri avanzavano senza £7 o‘-"[ | j mercato, al prezzo veramente giusto,il gra- | no piegarsi di un centimetro dalle positì
pubblica ed' a starseno seduto. Cessate le note del Gabhetti, il giovanotto che è il laureando in legge Luigi ‘T’iraboschi di Gazzaniga, cercò sottrarsi all’invettiva
Y
da
Ora noi crediamo
Governo
gni
Chè
sempre
continuò
Aldo
A.
numerosi aderenti.
grano
rimache
(1892),
mlbfl‘« robabilmente sarà decorato colla glia al valore; Fui baciato dal mio CO.i e
«Bisogna però subito rilevare che gli spe- | collina di Podgora, dominante Goriz ‘uUn ;gggfll culàtori, colla consueta prontezza ed abili- piesa con valore e coraggio da | 77 tà, hanno già tentato di parare il colpo. mento dî fanteria composto quasi di mer-. del quello è L e r i t prezzo giusto Siccome il gnoli. cnto ed il prezzo del mercato è detegmms…to Ho poi saputo di un'episodio che diQ“e;u J i handal grano estero, così i galantuomini di essere ribor£aào. Pna eompia,gg%a. dellé. AI’ si trovava ai piee. no aggiustate le cose in modo da gravare sto reggimento di un sopraprezzo speciale le smedizioni di collina quando venne l'ordine di avan/eo -
siì possono industriali
serbo, .nel
la tua pitoccheria polemica di tanto è caROVIGO, 30. i pace: giocherellare su di un vostra e non | k anni una par3 circa da llo tua! No, b:mbo mio. Non è proprio così che Ad Occhiobe gi sa fare fra gente d’opinioni. Così tu-ap- te'di contadini aveva scioperatò e, malgra-. parisci infantilmente buffo. Ed'anche goffo, do le molte pratiche fatte dall’autorità per se vuoi. Ma La Rivolta — con Bartolozzi” derimere la vertenza non era Sst ato possipur
in poltrona,
il giovanotto,
nostra campagna
devono tollerare prorvvedimentiì li, tra l’altro scrive: i
E' ben misera - la cifra quando notare in Prato circa 60 ditte
in
5 caen-
toglierti dall’im-
in piedi », ma
alla
mai
te anche
sperano di poter speculare su di una evenluale carestia per realizzare. grossi guada-
no
i tuoi papiuri.
AI più al più gireremo la tua broda di ieri al Bartolozzi, con tante scuse pel disturbo. Bartolozzi può tranquillarti su ciò che tu
Sì incominciò a gridare: « Abbasso
striaci,
che &i doveva occupare infliggendo 8Ì iL re figlio sî fece molto ono f
Sebastiano Listone, competenti va notato collaboratore della « Gazzetta del Popolo» ove in data d’oggi, dopo avere osservato
(nientemeno)
signorine
=Ì‘.=:":='-('i
TORINO,
lion restano adunque che Yre 500 mila che sarebbero state sottoscritte dalla classe in-
abbandonarlo,
di tram per conoscere
e due...
chi
so-
L’invito al Governo perchè intervenga a censire il grano e provvedere a mozzare le hrame degli ignobili speculatori trova or-
E' risaputo ormai che i proprietari della nostra provincia, in gran parte,. hanno depositate grosse partite di grano ? iengo-
non lasciarlo mai, mio bucn ragazzino! E dopo tutto noi siamo.... ancora a Totesimi
signore
partito
Gontro gli speculatori del rreno
Comungque, quale che 5i siano le decisioni del convegno di oggi una cosà è positiva: occorre, ad ogni costo impedire che il
loda.
Non
un
seduti.
dal
luglio Rag.,Renzo Bollani.
aderito
Pellacchini
l jî},to, nella nostra città, non' aveva corri; sposto, ed era risortita- ura amara discusi sione, non si affermava che la pura verità. Esaminati i risultati rileviamo chesono grano, il cui prezzo ha subito, nella nostra state sottoscritte sole ” lire 852.000, ‘più da provincia, enormi. rialzi;, ne subiscà ancora quesia ciîra vanno tolte liwe’ 100 mila sottoin grazia ad ingordi speculatori che approscritte in proprio dalla locale Cassa di Rifittano del gravissimo momento per impin- spjarmio, Xre 150 mila da una ditta induguare le loro tasche. striale' (non laniera) pratesi e lire 100 mila mepto=delgpranpi
Ralflegra dunque ancora il neutralismo di via 5. Damiano e rubacchia qua e là un po' di decadentismo d’annunziano. Bravo.
Quello
Solo
sero
39
Casaliano,
do .atto di « Andrea Chenier » si è data lettura lel comunicato del Gene ule Cadnoria L'annuncio della vittoriosa avanzata il'a-
al
compassionevole. Un
Pagnacca
Hanno
BERGAMO, 29. Teri sera al Teatro Nuovo, dopo il secon-
applaudendo,
dissidente
la revisione dei riformati: Bertoli Brîtno da
Dimostrazione . patriottica in {eatro
alzarono
sottoscritto,
Milano,
complessivo su quanto è stato fatto sin'ora liana ha dato luogo ad una dimostrazione e su quel che sì dovrebbe fare. ' patriottica. “Alle prime note della marcia reale tutti si In questo momento di necessaria concordia nazionale è giusto rinvengano i mezzi per
la seguente lett
Pubblichiamo
di buon grado. all'opera alta-
suo glornale, il quale per primo — e presso che unico — ha reclamato a gran voce un provvedimento sommamente salutare per quanti, non avendo pnotuto arruolarsi volontari, atlendono dal governo un tale provvedimento che li risollevi alla dignità di ilaliani.
« asserire che esiste una maggioranza clericale in seno ai tomitati di- mobilitazione?). Che i nostri amici abbiano intenzione di continuare caule... nisi caste?
ol
memodo grave, e per discutere in meritò al problemà del grano tentandone una sco luzione pratica e definitiva nella provincia Vi terrò informati circa le decisioni e le
trafilettista alto così. Un signorotto vittima del kibro. Però sei... bravo. Ora vai svolgendo nell’Avand ! il compito sportivo che
tiì innamora.
Il
ai della miseria sovvenzionata dal Coditato di muobilitazione od invano aspirant alla sovvenzione, pur avendone diritto. In quanto al resto, e che cioè «'Eli addeIti' falti » come asserisce il'foglio <ei elericli «suno molto meno consistenti e perciò nn vale Ja pena di soffermarsi ad esaminrli» notiamo che evidentemente il terino è scabroso per quei signori. Essi non vipondono e preferiscono scanpare iagend di non accorgersi dell’importanza delle nstre domande. iE dichiariamo che non era nostra intenvVne fare «gli ipercritici» per animosità ì| chiechessia, nìè per creare diffidenze. Vo-
disonesto »
tte: ‘“Appena vedono le baione era-dfllio
E
cialista, è pienamente d'accordo con la mico perdite eno grande frazione che è tappresentata dal E sappi che tuo
dali interessamenti. Nà noi possianio scloriare sotto gli occni del pubblico gli esem-
«essere
Direttore,
rdio tipografo, SAv ad un|gl io di un nostro mente patrioltica ed umanitaria 26 luglio 1912 fempo, intrapresa dal suo giornale, in faa : I vore della revisione dei riformati, vorrei panpà, Càrissimo che sìi desse a questa praopaganda una. for- une, j Sa. erti scriv bile possi è mi te lmen Fina ma più concreta, direi quasi .più visibile, ! giorn tro quat. o tre per ora j otganizzando pubblicheo manifestazioni in lettera — riS : remo a riposo:w sC ti cui tisultasse chiara la volontà nostra, di che letterà la Sappi che dopo I -9 noi che fummo a torto _ tacciati di speC entrammo un'a trà volta in combattimM a culatori sulla pelle altrui dai signori del per o e fummo a contatto col nemic neutralismo tedescofilo. occupare 1 il] Pbî’ giorni; riuscimmo ad 0CC
anare soltanto i proprî soci ma tutti i bisnosi, ed ogrni cittauino può accertarsene. Îl foglio clericale asserisce ‘che' la tamia da noi citata gode già il suss/dio. Non £ dice con quanta 1iatica ed in seguitoa
per la questione del grano e per la IÌÌSDE[HBHZÌBBÉ jermante
sovversi-
letteratura
della
vagheggino
delle
ricordo,
le barricate ci trovarono
mani vuote d'‘elemosina. (Chè cartacee e futuriste di Parma
concederebbero
produttiva
dita del pane, Tipo unico:
‘“Vorwaerts,,
più
turni
Sig.
Plaudendo
Un convegno a Bo'ogna
delle risponde alla realtà non gressori COSe. Îl Messaggero, dopo aver osservato che
la
30.
duzione nelle aziende che forniscono i geavamo specialmente affermare che i coneri necessari alla guerra, rendendo anehe hjtati di mobilitàazione non sono di assomeno pericalosa e meno vasta la sostituziono della mano do'pera maschile con quella uta proprietà deji signori clericali. Valeimettere sull’avviso i di donne o di fanciulli, meno pagati ma vamo specialmente clericaliì per far loro sapere che se.nella meno produttivi e resistenti. QOccupandosi poi del rincaro insistente questione del comitato di mobilitazione non sul +coreetto. della manipolizzazione come arrivano sempre a farsi ben consigliare da Gquaello che solo potvrà impedire’ un esorbi- un senso, elementare di prucdenza e di putante rincaro nel costo dei consumi e nel dore c'è chi vigila e chi denuncia al puiD contempo assicurare della loro insufficien- Llico. ì 'ciò lo diciamo specialmente ai clericali te provvista. 2 perchè essi non sono così minoranza come vogliono far credere, Ma già, a proposito: perchè in questa breve ‘polemica ci hanno ripetuto il leit motifsuttolinealo e cantàato in tutti i toni af-
se-
perchè se l'Europa,
mentre
di
riescirele lucile la coordinazione
a-
capi, ' cioè
alcuni
ad
e
introduzione
ccelloeamento della mano d'opera che varrebbaero ù disciplinare la trasmigrazione delle forza operaie da una zona all'altra, così per i lavori agricoli come per quelli industriali DMa un ben ordinato collocamento
Comm capi ai popoli ora belilgeranti ed ai loro Viil Messaggero scrive che l’errore che suoi zia nel suo fondamento, e quindi nei effetti, la léttera pontificia sta nell’indiriz zo. La Jdettera doveva essere diretta g“:ula
gli austro-tedeschi,
che,
pacità
30 sera,
Bepedntto
di
l’appello
alla
giore collocamento di nmano d'opera consentircbbero l'utilizzazione, in pieno della ca-
all'anpello papale per la pace entando
.BERGAMO,
g0 cle/icale bergamasco indugiandosi a jlemiva con noi. ‘l'anto è inutue. Quei sid0ri scrivono tanto sì, ma non rispondo1: non lo possono.
dei consumi
carestia.
| commenti della sfampa romana ROMA,
!
La « Lega Nazionale delle Cooperative » si è ocupata, d'accordo con le organizza:zioni di mutualità e di resistenza del pro- Essi non <ì hanno saputo-dire: perchè è blema della disoceupazione, trattando i va- ato negato il - sussidio alla Mutua soccorri problemi concernenti il rincaro e la di- ? B per quanto riguarda la lJoro assersoccupazione e i mezzi da ricercare per al- pne smentiamo recisamente. L'opera delleviare la cerisi: e stornare il pericolo d'una . Mutuo soccorso non è intesa a soOvVven-
le fronde della pace il ferro per una nuova lessione per tempi più U{)pqrl.um.u. enissimo; perchè è tempo di dire chiara-
mente che cddeste manifestazioni
'
Egregio
Urganizzazione della Mano i 0pera w volortieri all’ « onore» che ci fa il f0-
strata-
nasconda
non
stesa
ci verrà
ges1.ra- che
il ramo
rappresenti uno
e non
genuino
sia
che
vogliamo
Pinto e basta
lz). — pue parole e poi basta. Rinuncia-
mo di olivo e stenderà la destra al nemico ? noi
T
T ON FR AL I AT LD SO RI ST NO Perla revisione deiritormat |
SPA
a lettara di Benedetto W }
qualî è stal’equo trat-
daffare
che
ho
quotidianamente
e del nu-
ro Ferranti, è dal primo giorno della guer: chè
scelto
sono
taglia reticolati,
tiratore
di bomhe
a mano 2
e così potrò vend'care fin@
all’ultimo sangue i nostri padmi del 1848 6
tissima deferenza da parte dei superiori (che
del 1859 e vendicare î nostri ratelli che qui À cadono da eroi. Tralascio di scrivere perchè mi tioccaà
ino » affetto da parte
lettera è scritta a 100 metri dal’nemico trin-
sonp
molti e grossi)
e « molto,
moltissi-
dei soldati.
Trovarmi
con loro, mi fa l’effetto di essere con i m'e1 operai; essi infatti si mostrano assai grati delle mie cure e dei mieji insegnamenti. Insegnamenti ? tu dirai. Ebbene sì. In un mese di continua istruzione mi sono posto in gradoe di comandare interinalmente una compagnia e insegnare ai miei ragazzi quel-
lo che so.
E mi
pare
che se domani
andre-
mo, come è probabile, al fronte permanentemente avrò d’attorno a me dei fratelli,
dei compagni più che dei subordinati. _ Al fronte e àl fuoco sono già stato varie
‘volte.
Ho
udito,
sì,
il fischio
delle
granate |
vedetta
det
ai
p'ecoli
colpiì
di
posti;
questà
cannone
e |
-
fucile passano sopra delle nostre teste. Favorisca
salutarmi
i miei
tutti
tutti ‘quelli che domandano di me;
amici é
©
Gradisca i mieî ptù vivi saluti. Speriamo
di rivederci.
Mazzola
Enea,
/ bersagliere.
Saluti dal fronte Signor
Direttore,
Voglia compiacersi di conséntirci: che atr—
ausiriache ed ho veduto partire le mostre mezzo del caro Popolo d'Italia sì mandi il risposte. E che risposte ! Ma è ancora poco ! nostro saluto alle nostre famiglie e l'evviva a 12’ 1à che io voglio andare per staroi; per alla nostra grande Îtalia. Grazie- e saluti. fare; e se la nostra buona fortuna ci soccor& re,
Îra
breve
in
questo
settore
se
ne
do-
Ci una
sembra che ce ne sia abbastanza per regola da « de]‘mlorazione » in piena
vranno sentire delle belle l... ; « Tu ricevi da me una buona e affettuosa sitretta di mano. ’ ‘Tuo Mario Cavallari.
parte
degli ufficiali del socialismo !....
Tino
Nepote,
Pietro
Molinari,
Merld
Pietro Giuseppe della seconda comm& pabnia Sussistenza. i
‘ PROLETARI, L LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO -
D’ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE;
vate nell’umani
, | ro indipendenzal0libertà del
‘
momento di =c;ris.Ì‘._… ne di questo capitolo ma-
allaìS precis: fi
o chiamo fondamentale questo libro di za dell' '_;,CÈÎD‘ÌBJIEÌ Jaurès, per un var io_ ordine di |à n(;zlla 5;}',&“?. comeo . istituzione’ di difesa, ] ?Éè?lìsmo'- e quando avrà agcettato. $ “ ragioni. Prima di tuttoè il ]i bro - della ma- produttrice, a unione strettà colla nazione stenza che il giogo dell'invasore co è
-
turità. In
secondo
luogo,
:
À
e5 s0
e
1
forza
del-
| socjialist _.-È-_,.IFI"aI_IC_':,Ì'8. su .basi iste. Finalmente, viè n questo lib rO, poderoso, tutto Jìuu'èes’.
i{leal"istale fl
che
N\T Jaurès storico, filosofo,. politico, poeta “ . a# i W. IE Partito socia i co;tantemenìe'*sulo'clahm Veg:
-'
!l
Dpropone
D l.‘lìi'dîfesa. )}
r.-
‘ eredette-‘fosse
e
trinale
: ch;n(13nmare‘.î-‘Dall'ecpnoniia o
‘I le? Con'un'
progetto,
ad'esempio,
na-
im-
zazione. d e ia miniere nalizzazic 'n'è2dell
ellei grandi
gual ai mente la nobile patria che i BNAO il ’ grande ” Partito che io servo. LII:rtlènaèlìgofa(î re opera ; pratica,‘f, di di un inter i imme-
dl%tp
da.lllgl.alrtrîdìl‘n—
di
MZ ‘0 della ) terr
industrie o con
una
g
i
n
aOE
s
i in
19Tmu}e
legislative:— che
—
;
:
acciano
dell'auì:one
vigortosa
di
tutta
la'
esercito
nazione
al servi-
AA omiìa nazionale e della pace: CQ ordine militarela lihemzione'dell la Prancia.»
EIZO ribattendo: i -
da
le e
nale
Tau-
rès affronta il problema: Esso si fiaséwîme ‘in ' dquesta duplice necessità : « come' al più 7 8alto grado per 1 a -RFranci A ee al Ù
;
orsanizzazione della l’arganizzazion e della
sono
difesa nazionapace internazio-
solidali.n
a
ia
idee e mativi di bontà ealle prove. consentire ai conati e
più profonde della nostra società.
da .altri)
ebolez=:
d
e cruciali ‘del
-
nietz-
miliz ie _ demoacratiche che ri[)laclîéxsìermgt a non essere che una
CCO
ia in, quleg eflca.u1;:u:u, bisognava cominelao 'C].:-';-Lmrf 0, ed:è-— appunto — colle que
relative alla difesa nazionale
;
«Delle forti PO)
_ riforma della scuola intesa a pz‘epa?mn'de con convenienti sistemi educativi —}îzefxî ture generazioni _ dei OT lcittadini socialisti? e l po come s1 ve de, è immenso. i Ma Jau-i a M pre h per lavorare tranquilla-
i
e di un effetto pmssimu;m.îisB
ALC Ra
i dpiù lont delle fedi più pure:e degli ideali al mondo, MSEv . ati za separ en quasi ri e ni; distanziati della espe la guerra eu-;: oli dell'umana e ia stor la vide degli eroi, dei miti e dei simbpure non ès Jaur di produtre] ero: in gestazione nelle J visc pgrandezza; incapaci non b 1 j ‘bellezza, ma di ) ropea. che era
sperimentati sulle vie aspre le ci riconduce alla: patria.:. E dC , verso uNn che nel ‘giormno del progresso umano; disposti anzi Jauns prevedeva do la storia presente , e aiser o softo il Presidente enuncian o e di malattia acuta e cert scon di sintomo iottianti-patr va più ideologie pro fragili , “dicolo, le e a canzon cor- Europa dette la e are sofisma che per la sua stessa assur via, c3me piu- grave, più presto a irridere portate state #mmbb<;1?o re conf erti ogni conv ile e diffic rende al principio i IÈÈG Se Jaurès avesse vissuto sol- gli ideali e gli idealisti o scetticismo gli zione. » 1a C | ove quattro giorni ancora, avrebbe avuto rompere nel gusto acre dell ibili dell: ai fedo| tjcamente risolta in' una NuU rim opp ins 2 ingeniti e sOocia @5. a ric stimoli zione e sto à ia -\e_-gmnd ‘soddisfa di veder i dit tes fon sin pro e nelle ‘ Marx ed Enge ganizzazione e del sublime che portiamo « fin ‘or rqnfi.te le suo piravisioni. coscienza; Vvere creature nni nostra Gio della asi parados deli ione néElt)h4m}ìì non sono precisamente i so0Ì i vana esageraz e di mastur- navyva icella de siècle » pregni di irreligione Inon m;a,_15tum'bbe — jmn un giorno d.u‘ml_h,t! ifaliani quelli che non fan po to spiri di i satur ceano infinito asi da un l’o p? un minuto solo alla forza del pen- ‘bazioni cerebrali, t_1sîgnzmm fra governo e governo, ma ioni doveva però eravamo du naz tutti schiano...; jennio completà, che concilia l'ini li accumulano nella stessa condar ad ammirare gli scagli impervi del reale. ati port one razi vene irra: di to |u stin a che voce onale- e la Nazio 6. Non sono. precisamente i neutralisti it doveva trionfareela a! i cui dell ad amare un Uomo, un grande-uomo, © e e pac simboa. a 1 dell H : che o più rancia, lo siì è visto. ; i che dichiarano uguali tant quell Idea, che dell'Ideale era a vivente. quttij-e del cannone, la vocdoveva essere soffocaz=i ni, dell’ gj1.;)egm di conquista come quelle di dife lo - documento e testimonianz mmo, di tut-| contordia dei popoli - _ l progetto' legislativo ama satanica palla omi=! ; Nor sono precisamente ì neutralisti it # mmo e profondamente amadi tutti i par- ta e freddatada una , fedìi lnzifonlcflgcgfjtgl'mre e a rimettere uella © le e cida. ; _ per l’Armée ‘Nouvelle te le scuole, di tuttès, una fulgida appari-| e i sotto un orpello più b meno... scie Liti, Giovanni Jaur do =! mon rap o la bass n sì può ora dire che cosa diventerantro to con ques ico e lettorario, " il-volgare « Francia . zione. dell’Assoluto: in Fu la vendettavivdelenterelatidelvol’assoluto. Gio-! . Se è v cro che| ì orlinamenti ‘politici e milituri delSpagna, poco importa, purche si mangia del fenomeno e del relativo sentazione conpre à nit sia grande Duio. sua uma Per Jaurès queste erà Stunpi e a quando la grande tormenta l’uomo deve superare ]a cendere e distrug- vanni Jaurès scomparve, uUN ‘i tras ‘ Bisarmo? Lini itazione degli adeve mie, 1w.radpsîi idigtJtìe.…n0 SE h‘es't.«. ca, ereta e stori nza in si fece a noi dintorno. erie lo; ’esp dell mmo dalla vittoria della Quaera anti Dipe-nt{erà E ven ific mort gere i limiti .\-1:*\milîr-l ff:£:tl()_p1.l.tll0, Jaurès polémizza asti, ‘ Noi che lo amammo e re 'e_. Ma d0 gredo che se i socialisti — {utta la trama dei suoi attriti e contr anifesto dei Comunisti e colla farm nseunie piangemmo a calde lagrime. tra e si so.t»È VvoOrrico — ndo empi italimumni quelli more mo modo che tigolar l'uo uomo che dell' vero fine è se Nella | :Lpu:&l‘uîe;: I proletari nun hanno pastià uro,
giunto' %Î...mGlova.nm L " sipare.dei' mal intesi dei quali soffrirebb îome1;;m propizio
per “per affri affrontare il -problem 1 r a CA : ‘cialismo: riotganizzare lzì nulzgoofxlg ? îgl e-l' e se su 1;1‘351‘ socialiste. ‘Ma da qual nE
sua
più
rmazionalismo allontana; molta, in-
di viveve sotto al; padro d.‘%.{-‘ltllî.'ffîtrell-te dquell o di Germania sotto
mi abbandono, Bb , dichi dichiara Jauuna semplice manifestazione ' dot: : e il mi 0 unieo scapo non è di dis
i
Tès,
I d
e Il'Internazional nazioni a la
iodo storico, criti- gnifiche contraddizioni Nati e cresciuti in perlta dei valori| 1 disorientato, di esa zione oblivione di i, trial indus e ci prati empirici a-
ideg. | e o e
è nelle nazioni indipen-
che è
e sono, i quali affermano
{a
e che‘î;’:;“lt'(:î-"
biettivo di confo ndere veramente la zione coll’esercito. » E più oltre, specificando gli obiettivi
la _ indipendén-
“ ra il 1908 e 'il 16
LL
popolo ol
il socialisino
le sue
sono lelale e patriuj egli dice, e che l’in-
‘
. za della patria e sui suoi mezzi | medijati: «lo. non
_
I
.
lavoratore, colla } ad agglungersi sulla sua testa l gio entusiasta del proleta- in u‘îîlîitalle, cgli non tenterà nemmerno, riato, essi ‘comp (ìetrlv.deranno anche l’eecelfronte. Quei francesì, se an lenza delÀ sîstem o ema di organizzazione milita- SA lÎ1FB-‘a
rappresen-
_tarili primo tentativo di orga mz;nzione
AT
ancora
è
fera dell'uomo caducità e dell'evo-! deva sollevarsi alla s dell’uomo “che e-|traeva alla legge della le, enta cend {ras a il SuO ingresso; o facev ’uom dell e l vita. della re vi ne “vive juzio spis ,.Ìyl;.mong'[{).…][]fif.y"l"f.{) “da-cui nce Nouvelle, espressione scor-| eeter ENES o ordinario per militari — tovnare e è CÎI‘C2£-ÈÈI.ΰ D‘Î1 nti’ temp ternità dello ordiname ‘ dal l’e del sce do na o il Manifesto comunista di Marx e mon e nel e ideal irionfal “.groba.bl-lltà- della pace? E se malrrr'tg’ nazione, possa — quando l'oimo di soi-: att di Jauros. Sì compone di vere niei tempi e nella stor ia un progetto BNE in DÌ ra sta suonata i tutt ia il vero stor ]\Î.ngclq pronunciava nel 1847 là I.umn-sa ] a ecco —E ….L.I}GH'L:'—:tare co rito e dell i serti .della À tu0 sforzo e la: Ssua. volontà, essa .Îus;qe(? ì stupore vedemumo la: riicoli. Ne favciamo conoscere i princi- dell’uomo, Giovanni Jaurès,' Xgttqrm, OCCOrre gottimento e di muto sTT AO JUre rE preparazione lo- !;fà ca_s:1 'SÎIIIOSSIJ ripetuta e sfruttata in. @E ! »; mo r-Uo Supe ia nostri sogni, il sal=_ accata;. come portare al più alto grzi'clodîlè dei ma in gisti c èrîlS[-ìl' gh.nfucirm non hanno patria, 1 to ‘mondo, distruzione violenta x ‘probabilità: : di i lsalv-ezza, inmezzi ’ di. vitto- Siorie Dfidéllllèd' ÌLIÎIIÀLLUIÌkL dei quadri, alla coe- i e 1P una «tivata» passionale, una ; i. i ciltadini validi, dall'età Egli non viveva in aues à alla ha.yharì'e,2 Y—.'l‘u!.i l Canit i « SuO ” sentiva più to a rovescio della uma : ; ” ur:"1u-…m‘ un'idea centrale aninste matrice 45 anni, sono obbligati a un altro, più alto, che ano luce al buio. ‘rl&? i di a all'età delle dall i ri o scio ard rove Izî EÈL;ÈÉIÉ;5…B e dopo t13[ln disgvaziata gli a o più che tront ; -il:suo . -Rdù Nonostante nazionale, Dai 20 ai nel quale ’ si estinguev avano i suoi desii. il salt per un momento estenuati e acco-t eanicorrerà alla difesa vr SAT \'er=ìl( ASOT A EUT GO Ù num.-ìw! icaà 5[et pal…1‘1g;th borghesi cher di cquiet conî_' energio S‘*—L‘)- un solo " chiettivo — tutte le sÌ la voce. di prima livida demmo postolato -di pace, Jaurès-non: \’i\‘.rîz'r\lrgalc SeE suc .speranze e mon una voce ci svegliò: \BE anni, appartengono all'esercito À deìl-a…lno !1l comunisnmo come distru do sociale, questa dissidi, vissut sciati. Ma Basso in nola ne— sto viserva, dai 40 l +0 Que Jaurès parla dice che “pletamente’ nell’illusione. -: Aveva linea, dal 34 ai 40 alla Î-'c…ne. i (0] c'lîe suoi Cessario a con 1 della coscienza profonda che 1nel processo : ’ fa “,‘£‘“ capi al soldati; dai sol- I c…-',-ek,…lîzî' ria Marxt _ stesso, sì affrettay alla territoriale. è sciagurata città terren e@ tristi dati ai Cai tristi an ni ; dell’af sOZZure ù troppo 5 i : lunghi tti, le sue \ la voce che ci persuade lo sguar- aa […:Î]D-.îfc e _à restringere il sensò del e} idiliaca-' i Gi AAO '_5'5‘0H,0 le suo guerre, Ì suoiper deli : îÎo: Po;}_ do 5ÙUI'U\'L]-'BÌ]… d‘«‘h!‘m essere sotto eniacome Lui PL 51 rappre- del mondo il bene non sì compie non trion-: ender Germa IITT illla. E aggiunse: «senza d b compr e omae sì vede: gli obbligh non re per esse della hmg,. q;'gcc eva d v NE a morte che si/libra, scambio pot non itietinienontàe lavol OEEO sforzo di quelNi v Jipires sono più estesi di nuo d ma, e. il e minimo com il proletarialao deve anzitutto conquistane o mente con la : gl°ler‘r'ss‘l‘lfl sentava il Socialism flehheratamente itese ’ verso te in vigore in Fialia. [ supra-mondo Di e fa senza lagrimme e senzià sangue sul male,; liuèî' un d viatico morale». Qua- {.},”ùcm 110’1nu,0,' erigersi n classe naziotnali TO RO dell’umanità, come un EA u senza gueT-, delia si' da : to fred tamen reclu isi I anal — I ell' ITh d maces.ssarìoa D; SO il mezzo come 8siderata " l’egemonia è che la pace non si conquista delil e sîem.yilue della difesa.; «ter- $ovrana e sostituirsi lui stesso in n.a::?.omz-di non rappresentò solo quedell'escie to un’elargizione; atta è ‘Tealizzare -- t tedes ione astr g if 4 — L'educaz non sull’ Eurone itazio .… -r’!’ltf.‘.‘.'l'.-':i SCNso è ancota attaccato @ Wn ra. Anche la pace l'intelletto e nella med B ANCA ma un'ac-. NÌ 1£l1:“13…1.11'1u.',‘ può essere l'armaa tre fasi; uv fece aggetto ba e sul mondo. : o n}r:…r‘ou.(l.l:é‘u. Ma non lo è più nel senso / bo 11m:ma linea conmprende un dono délla Provvidenza, dell'’uomo e’, ondo, maà lo intuì, lo e rwm smp milisto gloria la l0 Ssuuola _i1LL"SÌJ‘L1Z1UUG; a ne, lu Fa> i; sio ‘ Quando Jaurès parla d s fanciull pas dei acquisto toria sua prepara lone la doloroso del ia. un » Sono queste sottigliczze oscutes quisto e della sua ceredenz caratere grigio e anonimo qghese.anza i. dell senti, lo visse e un' momento dialettico della storia ideale’ vane. Come notrebbe il “prold. gHe veclute; i richiami periodiv abbast prenunciò iugli altri, lo,te pre vita tera milita più ne sua cuzio basta a l'edu non dell Art. b — Riguarda — chsmne. è oevidente. Non sì tratta dell'It 1a rna 0"lî_uogle‘…? dell'uomo. incendiare attuò in tutte le gio aa slì animi; l'ongoglio, lu tradi- tariato costituirsi ìnfl1u1';:ìnn@. se . la ,na: o spaz iv fisico eterua esperienza ci ha portati a rettificare; ‘ine ha fatto sempre: una’ politica pa f;1n esistesse già e se il proletaribt: ra dai dieci ai venti anni, ne non La , in tutti gli angoli dellIl socia lismo fu rena : anno apoleonica è troppo lontana. D'al21. a nel ù C‘f15-p( di AE ati e Nostro grande.| ‘«“piede | -- Art. 6 — I giovani entr RE II_SDIIÌB.Î.&. al ?_f£i.lnoso Lui percorso. ANAS3 allucinaziondel tronde deiî rapporti viventi con essa «Napoleone èè stato, ; d ;dice altrov e anu:3 ANSSS altrov sel mueri al e sociale perda lui non un puro a astratto mo- la divina razione della pace siamo stati' pen ti chiama o sarann .81 tratta dell'Inghilterra colla q£-1îl IOO etù, sane all’e GdAUrès, + ili piùiT} chimeri Jaurès, s dedica Dalla ado ed cra LE dini co _ degli Ì uoniini; L° a una ini i deid mlìl'lalrlîg’ che Jaurè siero, ma u caldo e della gucrra. -‘…È?t_a,te- gettate- le Dasi' di quell‘c:atîgfîtcencar.lf) 1£JLlltl%a]uàle1ltlato degli ideologi e contro ntro di guarnigione più vicino, mento e visione di pen tillio di fede, cioè portati all'adorazione lal’n:îî pporti fra socialismo, proletariato 6 i .mai* ehe o ‘viv scin più e è o oggi ent PA .Siarcztle,_prelufho dell’alleanza formale: PA a, vibrante mom Onde. Jaurés, ; : e cose, nessuna delle sue opere , e filosofo di' razz r:‘r31n umina di nuova luce.SHaAPrNnA ratta, ‘evidentemente, della ia . b +, <Ldi azione. Fu filosofo manie- e la Sua figura sì ill ha: potuto resistere. » , alla samie l0 spec oggi , sico pace a zione - ormai tagliata fuori L Ì i uorÌi dalle vicende leri, lo amammo nell chè. l’idealismo clas !"L'i! La «révanche» è ormai una aspirazione fezionistica del ‘ Leibniz vive della storia 'euronea. gridando: viva ]a guerracuore,: Il _ «mondo e vi- tifichiamo ra ottimistica e per in - | aa ! coì confinata nella Lui a in E letteratura. i Non sì deve nel ‘ certo'» sav a tav spo por si e Egli a che dev è la Germani e all'i- dealè di pac coinci i ; hania. La Francia i: …u([iielìlcz1:).]l]m ..1;u__1-1e5 abbia mai accettato la P latoneggianti chimera e un sini-' ‘ preparare le sue difese, da un‘a poss?ì?iìrî rima sioni endemonistiche o francese: la se non deve essere uUna MN F1l'ìaì…flfltm alla Francia dal Tratari ion rsi procedendo: Juz izza real riv aggressione tedesca. dealismo filo soEco lo stro inganno, deve della:; nto ame {a E C 1_1(:|:}.01'î9:; ma, gli sembra, che per uinate tem ang ins &£uo faccia del aulle vie infauste - e del Socialismo evanche» non possa — ‘dovo quaraniando in Suo» Armi e pace H egg all’ac cettazione inn noi E critica conduceva ale. attu Sl.lxlt_lììn'gfla.lîattn compiuto — essere u1ì‘ic(llen. p ostulato ed esigeva e accon- guerra alla guerra strappiamo sì Jaurès ‘dal: me ico casì dirò ; fl.l Tl- Partito Socialista deve nome ma, il suo p?_:l.l‘Zì inspirare la i soldtf11lt:n'mlmml't'e animatrice per condurre i la sealai desideri storico del trascendente, serie: " della Società, don de politica; esterae popoli sua o d ute marxistiche; - e- ‘dominio sovraa ved a mell alle ati “alla vittoria, E allora? Qual'è Dimo GU1IDPEÌ-IÌ\ÌÎÎ'ÌHIEIÈ)Îì o via ent cri tim i NeT la pace fra sen nere Lo inseriamo e ins ] 'attuaf lizzaz jone si imm a fat-dea «morale» o ì ; Nowuwvelle? dell’Armée manenz:del ingacegn sodep conda lo spingev a all mo. Ma storica e nella divina im mis orm rif al e la pace per la pace; non la pace ad dea sacm.èiìlìè.ue nel _ mondo, col ripudiare decil'i e uir diata del rib . att reto e cone ess to e del che e vol costo; non la pace sinonimo di schiavitù e e ee\solennemente ogni pensiero ofabhraccîarel?:gbel,%- g nerebbe assai CÒ lui leri, Jaurès, poteva ficato empi rico ecodì . vergogha. LFL pace con dignità, con gi con una, pronaganda d'arbitrato Oggi, 1le luci ab-: gretto -alore e signi 2 ] suo Riformismo. un diritto. Îl ne aveva ancora stizia. -I Partito socialista deve’comhîl-l-l(; e commerciale fugatio le’ 6m=i o ico eU di equità, l’avvento della pate umana. alle esihann nom l h a baglianti della reltà non obbedisce la sua campagna per la pace europea h popolo che, diferidendosi contro l'ag1ì suo riformismo ein, alle pbre dei.sogni e spinto alla sbarra del tris' nst Ber del e tich siecurandola anche e gaglim-dmnen?e i :rl)s.', c‘ I: "essore vagia e: real. ‘ .î QÎICÌGS ‘ riassugenze teoriche e oriì po litiche dei ‘Turati e i 3 Sse (]‘.JE::ÌO ld!?.-lìe dl Ì le del mondo l'’anima mal il ‘saerificio » e costituzione diìi un anparecchio :1if.g…c-,fl Ù a - puna cel esigenze nratiche can Dopo non in sè tutta la ,nobiltà d i sco. tede mo mo isu alis orm Belgio, 1; +i i {" : ì "J’ u .dei Bisso jati: 1L suo rif to il sermb jante del del soci ‘“Ccosì {_ormid;;h:lc che -ogni proposilo d'.i':1 o P grande - tradizione nazionale, tutta lad1 granès, dopo il sacrificio del — Sse nefn.i o vol ; gressione sia smontato tra i più i-nsof.'r'»n(ig;; -\dezza. della speranza umana. » la e strappa dal'su Idealista. Jaures non:1H} di Jaur anti iger bell ’ socialisti dei ‘paesi grottesco .di:,l‘ grande TUtopista e: tacolo TaApaci. » Non c'è, - continua Jaurès
L'idea morale
a
SI
Tul…\tu, ‘_1":lmilc‘*. Jaurès, non 1(Î {1) Bl u;-1…1.t0_ sia fuori della
cagire» e n0n “ chiacehieravre » per asformare la società, dovranno — in fat-
è verò. clia patria. Qu
ai Îita, comunità d'ideali, unità di ani-
a
P
.Î3"-dal quale EA
a
i,
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puiu, ‘obiettivo più elevato per il Partito sociali-
"St&. a. piuttosto, 1è . Ha Cnn(_lì.ziolîl':? stessa |#m = î n si © vede,;Cocome si no; Mella , ua LA vitàa.L 7iNESiamo;
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fatica, :
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Sbno 684 pagine e là e
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IL
socialismo
deve
“mendeiproletari
vincolare
alla
ialla libertà delle Patrie. » LE
a
è
« Un
‘
la
pace
paese
«liberazio-
dell’umanità
che
non
e
potezse
-\-conìare nei giornidi crisi, in cui
+
la sua stessa vita è in gioco, su!-
egl
sui
i ciali,
Sono
decine
Mag-
Stato
dello
sistemi
e centinaia
di pagine
stringate e nutrite, nelle quali non trovate o l'invettiva bhanale : se operaia, non sarebbe che un' mai il luogo comune di moda fra gli anti-militaristi italiani. miserabile detrito. Gli 1vufficiali sono trattati colla massima Ad 'evitare equivoci Jaurès insiste per pa- deferenza. Già il libro è dedicato al capirecchie pagine preliminari su questi con- tfanp Garard (forse il capitano che — inco. ‘cettit: La citazione in epigrafe ha un'inte- enito — la sera dell’assassinio tagliò preresse particolare per noi e noi la dedi- cipitoso.la folla e sìi gettò sul cadavere anchiamo a quel socialisti italiani che bizan- cora caldo del tribuno?) e circa al compito meno grave che durante le battaglie spetta agli partecipazione 0 sulla tineggiano E ai comitati di assistenza civile e...' @omme- ufficiali, così si esprime Jaurès. Ecco: «“Se qualche cosa del passato sostiene moreranno oggi Jaurès.. Ma una più lunga ancora, il soldato, è il magnifico esergpio citazione. non è inutile per meglio deternîi-
la devozione nazionale della clas-
nare le:‘posizioni dalle quali si dipartiva Jaurès col suo progetto di riorganizzare la ;F?ang}a. Pace, dundque, abbiamo visto e per manteper}a. il Jaurès fa-/'‘assegnamento sulinternazionali, _ sulle rel_azxonljoperu'ie
‘la pressione per l’arbitrato fra gli Stati militarismo: e lo SCiOil* tro sulla_ lotta con vinismo, .quqlche
ma, tutto ciò non basta. Oecorre cosa _ ancora; E Jaurès i aprite
:CDm._l_l‘!gl!'ljtpt‘fl.ll'îl
—
lo
enuncia
_ mini inequivocabili:
«-..
in
questi
in questa
della
mantenimento
—
Oopera:
che
o socialisti italiani
hbenie le orecchie,
lo
ter-
grande
pace° fra
alla fine il Parti-
popoli—
e per condurla
sa; ch'esso
non si attenga
1
to_ socialista vgagli costantemente sulla di. fesa dellà patria e sui suoi mezzi di. dife-
ge-
alla formula
nerale delle milizie, ma precisi al Paese il
ch'esrobustissimo mo@n"d‘organ'nzzuzipne so m_t'encle.con questa parola; ch'esso =ze dimostrî il’eecellenzdia e l’efficenza! èh‘e%éo provi colla ' condotta dei suoi militanti e fra -il porolo opecolla loro propaganda
loro
raio, colla - :
istituzioni
alle
mento
di .educazione' mili-
ginnastica
in camipo
alle manovre
cizi sul stituirà
di
società
alle
rare,
assiduità e il ‘ loro zelo
viventi
di
e
tiro;
e agli
eser-
dimostri,
dun-
aperto
terreno vario la cui efficacia si so1ylla. sterile meccanica dell’insegna-
ch'’esso
di caserma;
que, ’colla sua attività allegra, «che se Com\hat_tg il militarismo e la guerra non è già
pusillanimità per ‘per” egoismo” pauroso, servile o pigrizia borghese; ma che è an‘che propto.e :risoluto ad assicurare il pie-
#
di un
np funzionamento
e veramente_popdare -abbattere i suscitatori '
militare
sistema
difensivo, come ad di conflitto: allora
potrà sfidare le calunnie, poichè porterà in.lui,. colla’ forza accumulata della patria’ storica, la forza ideale della patria nuo-
va;; l’umanità del lavoro e del diritto. » _ Un partito cha non avesse Îl “a ctoraggio di domandare alla NaA
zione
i sacrifici | necessari
- sua vita e alla sua libertà sarebbe. un. partito miserabile e hen :p_rastn perduto a cauca dolla sua slessa indegnità. »
# e
_ Queste Î.Éùe.ste
pari parole
£apporto
cogli
singolare” r111g\'0 en
alla
dunque'’
di
Jaurèsès
quando
avvenimenti
Ì&SflOfl&'l‘l&l‘}’é
. .acquiacquista
sìan%_
meîsîa
attuali:
uig
Aveva'
di .proclamare:-
. che, se- Jaurès avesse assistito alla seduta del 14 luglio del Consislio Nazionale del Partito socialista francese, avrebbe ap;pl_;‘_a\'%_î.p:e| :caldeggiato- la' formula adottata
idella «guerra
dad oltranzal» Quella
one: ù ‘informath
allo: spiritoiî
mo-
Jaurès.
di chiamata sadi reclute... Le date gli eserpermettere da do Co; ranno scelte in mo sul verJe' manovre e bro. Sono piene d’impeto e di passione. la aper aria all’ Le ‘cizi me vi traluce l’amore per la TFrancia. reno.; affermazioni degli incoscienti sano' demoli; tredici anni di serat Art. 7. — Durante i sold ati saranno conte. I paradossi degli oltramzisti, debell ] i a, linec a prim vizio di di manovra. La Patria è cizî eser pervolte e; vocati otto eranzo da « issa non ha per base delle categorie dur che nità u ole Taci Manovre di piec di unigran esclusive, non può essere di copunnche e ovr Man i di una proprieti uno a diec i giorni;
\_G_rsata di lampi e ai quali la grandezza sovrumana del loro compito di trascinatori pm.mette di compiere con coscienza degli atti che non sembrano possibili, se non all eroismo quasi incosciente ». fJum'u_s_cr:.mbatte l’artificiosa distinzione
d’occhio
LL
guerra
sulla
profetico
d'oggi.
«Demain»
è }I}tolatn il capitolo. Attraverso le pubbli:3;_;uut:g _dglln Stato Maggiore tedesco, Jau-
offensiva
prevede. la grande
i
tedesca
e
Jaug.l_’aìnde. dlfq11s;w'a francese. Sin d’allora, : Ì-1‘I{1Ll':1’(‘e,‘rl:tl \-‘f31't:'\'u- che vbisog_nm‘a. preparare diàl a subire l'invasione e l’occunae '[1]Èi‘n‘lc’he territorio. « Bisogna che A
te.mltm
i
a comprendere Fabio
Patria
e proletariato
ritìùp?ecunlîa’ lunga discussione
e ii
!te'n
lPÎ* &
di 150 pagine
del
posizione
?n Î91ìl'esemlm
durre
d'indole
sto-
ca. e -politica, sulla quale è inuer discorso, Jaurès apre una non
plrìrè? al‘ung;‘a parentesi p …'_5
e gli
}?1-P0 _dl‘ diventare Scipione. » Ro.a-nc1a, Fnhmì il Te.mpon_‘eggiatn—Sdi.p i?3?:2« tarderà molto _ ch Egli dibur:burìî..Der vibrare il colpo de-
EI NL SAO M
proletariato
per
di
e ‘all’idea di patria. ltug.lo 1‘1.'Îìltlgrotempesm$i’ bisognerà tra-
«definitivo» sulla qgg;eg’&jc;gba-p1tolo, PNE "1_Lf;jg_gfano_l attentaumente, e comprendano gli ineffabili- neutralisti italiani chè sono
sopratutto m_emoru@o di Jaurès
anti-italiani. E' Jaurès il comgi.1- oggi che pa.ria… Il linguaggio è chiaro. A pag. 449, egli dîce'
«“Io non ho. giammai da parte mia; p1'e.si al tipiso î paradossi contro la Patria
La Patria si- trasforma e si allarga Sonf3 sempre’ siato convinto che il -prc?leìariato non_suiloscnverebbc nell’intimità della sua coscienza, a uNa dottrina di abdicazione e di servitù 13:1;ionute. Ribellarsi contro il dispotismo dei re, contro ‘la tiraunia del
padronato w ente zione
e.del
capitale;
e subire
passiva-
il. peso della conquista, la ‘domina=del milijarismo straniero, « sarebbe
stretto _. dureranno @1 giornk di elasse. Essa ha ben maggiore profonditi +à chei soldato ha al suo domicilio le uniOgn responsabiorganica e ben maggiore altezza ideale. Ès e ne è p…em1niariùmema sa si tiene colle sue radici al fondo stesst forimi Nei dipartimenti ‘dell’est (frontiera tesue armi a dodella vita umana ©, se sì può dirlo, alla” fk je.. ogni soldato avrà le siologia dell’uomo!... Anche per gli sfrutta desca) micilio. ti, anche per gli schiavi, il gruppo umani formati da una un posto definita | Art. & — I quadri sono ov'essi avevano almeno i di carriera, cial uffi e di sonno tranquillo sul gradi parte, di sottufticiali
to, e dalla
ragione. Che
i proletari,
che
E’
passata
ravano
in
l’ora
il comunismo
cui
ciali e u {ficiali civili. dall’altra di sottuffi degli ufficiali saranri quad 1 9) —
gli utopisti
come
una
conside:
ar-
pianta
tificiale che si poteva far fiorire a volontà
sotto un clima scelto dal capo mq\n ci 5011fo più àèa.rîe... ».
alla legge delle
Non si sfugge
di una setta' A
ie,
ari-
da Jaurès. Non è possibile. 1L 12?1%?3.h£13?:; una
rà
« diffamato
rufatti: Jaurès amava spregiano.
Jaurès
voleva
della F rancia
la patria
e costoro
la di-
sa uUn esercito per la difere e costoro vorrebbero apri
a agli invasori. le frontiere ‘d’Itali ufficiali è costoro ne Jaurès esaltava gli più decentrato, alla Proudhon, non è più. bestiale. no della ‘ parlano collo st pher sefmai disiruzione, ma una trasformazione la « neutralire mp co !}Lridsa. n « erà no n Jaurès patria e d’altronde Proudho zostoro -hanstoria e la nel e a vit di etut- tà » nella mente [rancese ». La subordinazione e negativa ile ster a d mul che for idean lla — no eretto SU te_le patrie a una sola ificio dell a loro futura
puo il agno stesso non a dergon.E allora?
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di tano lo statu quo e parlano Kaiser, ma del o verb il rio prop o solo fann a pura.'. l'Ide o fang nel ano profanano e gett ès porta-;|
nei fenomenico re nel ”mondo è nato per vive rapprea dell e lisi ’ana e immacolata della Pace che Jaur dell della critica, alle - condi- va nel cuore. rsi tta ada può sentazione, non — 10 vi-! l’esperienza, Ma è naJaurès vi detesta e vi condanna *e del! zioni e ai limi ti del Pace eriendella ’ esp nome dell in là che dî al anti li sicof to pexr vivere in un assassini!l ] vi Efate complici e dell'assoluto, guig degli à mo za, nel regno dei fini simbolo e imagine socialis pervade | cì smo tici scet i, Oggi non ‘più lo i Jaurès da e luce ai mortal Jaurès un sublime| Gliovanm in amo vedi o. non lut più e sso l'a stesso del esso quecontemplazione,j di la immanenza inaa anacronismo ‘.pggetto non poteva toll arare fede che è dalla i , citat enza solle e viol ati di de e nelle | MA anim in Lui sto mondo di {fronon amo vedi ra o guer van di gia ia Ssi ada azione e marc Lo; tegorie storiche Oggi di Idea. edell’ ro lità sie ali di pen ]a suprema attua suce categorie spiritu sa mMes- sentiamo i di battaglia più viciatte camp di sui o stat i lo de sentimento, don anni Ja-: elito al nuovo mondo, no, più nostro, più umano. Giovrna nellai sianiaca, donde l’an rito te, a, a sen Stori . ll pre da o do uscit mon fuori rès, l'insofferenza del donde mo ndo pre: Storia, nell'infinito, nella eterna e sempre: sto : donde il pbisogno che que i. i quas to, di un subi giovine circolazione dei fatti uman sente sì trasformasse per la pace d'’Europa.,] erminismo noi, det con è del ès ri Jaur fuo 'in all per miracolo sarà dii delle forze, storiche, che non fu d’ieri, non è d’oggi, ma i attivo dei motivi e esplosiosue le ni. , ori doma con-i è ‘donde i suoi eroici furguerra, donde le sue oggi ès Jaur di smo enti Îl trascend co dii É ni di odio contro la vertito e risolto nel concretismo stori ioni dell’avvenire.' Juminose e ideali vis ere ved e italiano, C. Catta-t di ator . pens rio e ssal ide colo des i un 1 e , fanta era l’attesa che pro jettò nel che scrisse: «La guerra stessa... po-! cambiato ‘questo mondo,sì fece centro e pro- neo, in contatto far loro le più remoti nane zaj reale il suo ideale, che allucinazioni conzioni, fa nascere dalla loro mescolan e; grandi motore di due o. fism paci e e religioni e nudv il lingu .e e irpì o e'st ism nuny orm rif temporanee :il largamente) più deriva da bisogno nazioni più civili, ossia Tl suo riformismo non , la sosigenti tran delle di to dirit le, il a rea iond li; al socia di accomodare l'ideale capital e dello sfrut- cietà del genere umano, il mondo deìla.,-figere con la società del ma è un’'an e l'’uomo «xico-! ticipazio- | jgsofia. In mezzo alle guerr nemico il suo| famento e dell'usura, suo amento nel evi nel bbr A poco a un smo, 1aT ne del ’sociali dilleon= | MosGe. teo-! una soluzione An simile. » La guerra attuale è così l’apo : corso della storia, e di G. Jaurès.
a i ‘lla Francia. che di.speculare sui an , tto ‘tu di “ Canaci pantano Jaurès — p:.:ò oro anneg heranno nel
iE
«L'unità umana — risponde una mostruosità. ; fede- i morti, cost libera zata dalla o redeliz soltant “ Un proletariato che abbia rin zÌ | essere L ""\.» . f ezione. U d. s T delle nazioni’ autonome, ripudianti dèlla loro abbi azione difendere coll'indipendenza no.zionualîzui':txo lì£Î bertà naziondéle del sup proprio sviluppo, ogni impresa di ;con?nifit.a. e sottomessaea
I1_'egole generali ;1-'13@i ìtùq_.- Ma *p
allora p01}'[ è
. d
finuo
nella
fortemente
società;
sentita
deriva di
dalla
tagliare
e con ‘la rola, ossimazione e un teruno schema di appr tra _ le contin genze del ne zio nsi mine di tra l’assoluto, tra le didel velativo e la linea le e il divino paradigma
sarmonie
del
dell’ideale. che Dicono
rea
A; quando
parlava
C reava
un
portava denmondo, ed era il mondo che retandosi e {ro che veniva- alla luce conc e dicono che nella parola, incarnandosi cui noi calsu o mond il ava ndo parl
qua ntava jil suo pepetiamo la polvere aume l’ed La Sua fi gura ora, me. ìîà volu ‘nl suo gt1 il e net Ù — so della na elettorale. e una efflorenonchè ignobile cutcag d'amore per tut31 toria non è che un riverbero o fis ico, di sonit meta pal di ra un figu e sua Jaurès ebb sano chiusixe Ci- scenza della degli idea= pas do o or mon } st co ne gnatore, di credente e delgli onnressi; fo Belg ai grandi del, a ell iura i apn n si sve i i Egl ù r questo nzi alla
SeE lo, spirito/ mo: ii dina
conconqu::slq.tove.noh libhera dal capìiaìe è sentano inoltre a diventare dei tributari,
-
all grandi 9_
brÈona.te‘-G@ inte ‘r1.:(-.
il- corso | S! dell’idea della Pace Ferrara. Ù {à del I l’empivaleva, meglio del i nod i e ier ogl sci gio Panunzio.. di Ser ; cose e dell asso al à una ostilit Art, — — pro- ria, di imporre la maschera dell'ideale — — | no formati, per un terzo, di ufficiali ia di far su- — juta e di una incertezza completa». f della realità fenomenale, velo do mon dell’o- S fessionali. re il gran di qualunque spe-. bito, di fare scende to sul presenmon tra Patria e Rivoluzione socialè del Le associazioni oper aie bre "autene blio e le cooperative sono e supreme epifanie delcie, sindacati, mutue, — per ]a preparaziote per le prossime Ecco un altro sofisma che Jaurès batte i Nell’otlobre del 1914, Ludovico Calda, se= sussidiare a enzione; deriva da a torizzate studio lo spirito e dell Reda, di crisì, di deli- gretario della Camera del Lavorto di Geno= breccia. È’ un sofisma che fu in voga negli ne al g rado di i ufficial]e — le spese di À uno stato di impazienz tenace jautore delrai € he avranno. — con ultimi mesi della neutralità. alistica e non da un va e Sampierdarena, e dei figli degli ope a Rinaldo Rigola, cità di di- rio e di intuizione ide capa zzava o: la indin. azi to ento, cul stra “ Quando si dice, esclama Jaurès che‘lL. un interv spe dimo ida esame — colo e da una rig cal soppiddo riprodurre nella di fre ionale piace ci internaz oriche e lettera ha. sociale una rivoluzione suo pacifismo non À veniare ufficiali. concernenti i qua- ne realistica. Tl ni diverse. Voleva la pa- sua parte essenziale : coli arti me le patrie, che cosa vuol dire? Si preteni altr o uon Seg zio ega spi la e che Sdo una soÎ di gine gon fare mazione pon de forse che la trasfor .Ma.' che cosa dunque dovevano qu ando gli u omini, le Gli ultimi articoli pro vedevà. la pace, cietà debba compiersi dall’esterno, con unù Francia negozi coi paesi rappresentati regoal-- ce, ion ai denti sta- cialisti francesì per non unirsi alla bonghe= fino ati arm i stat gli i, naz itrato integrale e violenza esterna? Sarebbe la neg'a.zìune--di alla frenesia del- sa del loro paese, per non ]asciarsi «traja trattati di‘arb vano per ahbandonarsine del sangue. tutto il pepsiero socialista che aiferma che l’A con loro, ]a procedura arbitrale. usio ’eff li, voigere», come si esprime il manifesto del la strage e dell una società nuova non può sorgere se noù o si componevano I ent ne tim sio sen clu il Con Partito Socialista ufficiale? Dovevano forsee a prepaide stati iL' quando gli elementi siano già I’ Uomo dî pensiero ciò per e e come un tempo «abbas tà, uni in lui in vati nella società attuale. Da allora, ‘l'azibsi ma si limitarsi a gridar atori scis emor no comm i era ggi, non [0 one o, i] proletariato a azi ann di Che cosa dir e la so la guerral» e invitare il e l'Uomo ne rivoluzionaria, internazionale, univerin una sola statica, cosa dirà, per esempio, conseguenza le4 i a Che quas (ultim di ta ta ? l’impron ano l'arma rès e dev Jau are riament fon idisert necessa di sale, porterà lezza della parola espr Milano, l'on. Genunpel per la e e tor a venisse in4 ora Franci zza ]a nde che combatte ato re Dovrà gra ign des gica) e lascia ria tutte le realtà nazionali. omo. cui in coltura — in mate stata da Gugliel conqui e mevano tutto l'U tata calpes e re in ogni paese delle difficoltà particolari; zio Bentini, la — 1è 5emp licemente fenomee vasa iva riflu 'orazione Nella parola e nell guglielmini socialisti? avrà in ogni paese, per combattere” questé di socialismo l’incaricato della cona possanza sovrumana del mone e dai 1 dirà ta tut cosa proprie forze ava Che ari. col “particol cir nale? risorse , difficoltà vernella paaffermo che anche Giovanni Io sì! Come è Ah, o: tic pra dell’Avanti!?2 suo spirito teoretico e dico. della storia nazionale, del genio nazionale. rinuità redazionale egli trovava mato, in. vita, si troverebbe dgg‘fi Diffa fosse e se , èsì ‘ch Jaurès »; Jaur ' parola,
qualche ora no più basso del palazzo, mondo esterno, pieno di
isti, vagheggiano — sareb i-" una contraddizione così puerile, così infan- germanisti social risimo mostrioso, un imperial cesa un « be tile, ch'essa sàrebbe travolta al primo alil' soe - oppre smo Aspave OPDYE ssione di cui cui il' a g ntevole larme da iutte le forze soHevate dall'istinSirì sfiorar
non-avrà maila forzadi abbattereil caDa
.‘.
chiusa ‘nel quadro
[éa.les?.uîlto permanente e riserva; combatformule napoleoniche ancor in vQ982 e Î}Îll@3 scuole‘mìlìt.m‘ì di Francia e gettando antivede la realtà
le più belle del 1î- scuola
patria sono cettamente -
di coraggio dato dagli ufficiali ch'egli riconosce ancora in quella specie di notte tra-
fultuîgllìro
oHe, “C
e, e sen te e vive ‘senta solo le cose, ma ricreddello spirito, non prodotti e nei valo
libro di un tecnico che conosce la storia an‘Lu:gt e récente dell’organizzazione militare in Francia; che è perfettamente informato 'sul‘lo :stato dell’esercito, sui difetti e Î1Éì1}llìî%1rìl.‘(-!e'l«lese'l.d'm; sullo stato d'animo
giore.
lo _ spet
È% ì dì-fig%illb M “arm gmia | Elîeg:fi' roi non fflff’ieîî‘ della universale = age -tr si all’Idea sua ficar la re, sagri ne del H punto critico e l'’origi solo nella testa, ma vono combatte 1 Ì a tav pace. por did, egli non accet-| ès rappreJaur are ific non sant e per sa che pen ro Colo “ nel cuore. Chi non pace, non
;mil n"fatica sarcbbe — S _ pasi 2 £ spregiatore di ogni preparazione ‘._Ì-l'oppo',':i'n voga fra i'cosidetti’ sociatisti. ita-" inadeéguatà ‘allo scopo. La trattazione tecni= ca .de{' pra!w_lenm"cùmufira dquali vaste Co: ; ;11;.1n1'. Jaurès inalza le due calonne fondapossedesse Jau|_mgr;tali ‘del suo sistema:. pace con la frì{1— ?En%.ce_ì\:ze- d’indole militare ma il ès. Non è il libro di un profano, :‘-fst1zla. :dellé génti o guerra per la vìttoî-ia
“-
dare
ono mscen.a_ma:î.. \ grandi bufioni e sa nonrnazvogli ionali in eosì v
‘Eglî‘ | 50…15:
: °Mussòlîn'fi
li, “Pe
(dopo avere fatto: quanto stava in 1ui pern ts scongiurarela guerra) al iposto di comba i neD ati, entr suoiì i eghi coll presso timento N : ministéro- francese. Anzi, soprati to perchè Jaurès
uno dei più convinti e sinceri int nal'sti, la sua grande anima sareb sta fortemente
?
salto
colpita
dall’impro
della Germania alla
Francia
starebbe,
combat
salto approvato e incoraggiato, dirsi, dal socialismo teutonico
anch'esdella Rivoluzione che — te teoretica mor e con la cdio di i pien si — nella testa, an--|" del mondo storico e reale arono il rembi sca _ re, l’avveni ticiparono con l'ideale, e real lativo con l'assoluio, il
idealisti
_
conseguentemente
me gli altrì o piùdegli altri,
e
‘0
difend
.
a
d 2 iOr b A
LIA — l Luglio 1-
7;:-…a,g
MNT
AI
L
DALL'UNIONE SINDACALE UNA AL GIORN< o ell Mac al a razi disg Grave | na Agitazione di Fonditori eln rnc Ne fin a ZIA pIa l v ONE SSI * QTE dij ‘(1 Più realisti del re "“.3"‘950 Tl consiglio del Sindacato Fonditori, che
La grande sottoserizione Ù
a
L)
. iLa grande sottoscrizione del ‘Comitato milanose di vaccolta deî fondi por i biso-
\gni della
guerra
ha
raggiunto,
con
la
:
li-
vaccoglie nelle sue file ]a grande maggiovanza dei fonditori di Milano, ha diramato in tutte le fonderie il seguentde invito: Compagni Fonditori,
Bta resa nota 4ieri, la cifra sottoscritta di L 525320474
iN i
i j l
d
CIA
i
Mi scrive, da Bologna,
Raffa,
Maria Ryglery ;
1n
un
ll’Avanti!
l'ogi
4l trafileti
-
°
al Macello
abitante
mentre
appartamento"
era
il salumiere
intento
I TEATRI! ,
Ettore
in piazza Garmine,
6. leri,
al proprio layvoro
rima-
neva vittima di una grave disgrazia. Stava per gettare in un recipiente pieno di acqua bollente un suino poco prima uc-
«za pursa Viosnanoo s ai osit vaeA]a Vecchia ferita è derubata Leggo
addetto
| ‘i pii
ciso
scoiato,
e
trascina-
anch'egli
quando
izioni* Ra ’ . c condizioni’ ii dei dei fonditori i to dal peso dell’animale, cadeva nell'acqua sulla nostra |qualunque » del Popolo d’Italia. | Una brigantesca aggressione avvenne ieri| MS SE #a b.u latm Îfl……'lfl supn Emuntam EÌÈÎÎ1Î SÈE?ÉI?1IOBSÈÎIL.È; Ic‘l]:il Ì]ì%à?iîa?îf:fl (1]1;la(xxoesu| I1 collaboratore del Vomwaerts di Mflnà;e.ra. in una casa di via Garlo Alberto n, 2 xsxîélrîtîle ÎlÉìrftéll"iîff-):x(îo? APO Ir,ap1da. 4 'fl°" d'"l Sflllfi“l'ilîfll'… i h |"|lflîli“ i STd'opara da : varieQSPN città pe LSIL ò E vorrebb bbe difenderae i " Ll'impiegato
J| Ù :
|
l
Le
<ome i a Milano,
i,
lavo rano per lo Stato e-cì
|
Civile di: Turro,
dello ‘qtat Stat
L Le condizioni zioni
che ‘rifiutò d’iscrivere ’ :
umanno ;
:
| La
n nelle qualij
addirittura ]
AS essa
si EEsvolse |
del romanzesco. ;
|“Guglielmo Oberda!» di Italo E:lcn0
4 episodi
'06‘
: : te i sa già, avendo. avuto varie volle - no= caîiloîî' dg 1:??1u.uciurio, qual sia iltpe;afa:iîottî‘r
aC Gliil g accorsi oOrsi alle sue 3 “i grida ianti e sof ù stro strazianti
lavori teatrali sui i lavori rali così
dettil
P& ; 15 gsba
Prota- | Tfocate lo tolsero e gli appresta-|ci, che si giovano del spiriti. momento le cure più dalla urgentivasca indi: t jone degli
3P°%;11'- per, {tr-mflùrdiflmol ai lettori che oggi, sabato, iifurono offerte paglio dai 50 ai 70 centesimi, neonata sotto il nome di Trieste; &0l iprpor nazioNt4a ia della scena e nello stesso.tempo, | 7ono l° cure più, a o Élde—5—alufwm'.seè il‘airitto di /cit l-nape?’:5 o ‘bramvieri milanesi porranno in venditalgon percentunle assicurata del 40 per cento |testo — afferma il Vomwaeris — che l'ary/ittima ìg;F:àtnfams@gul ‘…Î;ÎÈÈÈCII;I11 Èrî‘lezl’;àgììgtto îuq[{:)lnn'n;u- .-pe'j_è_j_l'î:g,&illlu. î\ voi i confronti! di essa Luisa fu unaBruschi, povera lavecchia set- d5tto'alt'%spè colo tale della legge dal altra SAIOE vìaflbenne, certa dula' ME L i s€-g,ùito INEo giunze |nel campo dell'arte. quale abireputiamoaJlfi_l.°' condizioni gravissime, SP° gD ASE in ÎÎUpDSI‘L£IÎÌ quuèì G Liprofitteyoli , aro, LVO, : e I cent, 10, a fa-1 Waltra parte l'anno scorso parecchi indu- di A ’ a un appartamenti no composto di un sa- tature riportate milaneso per: i|striai} eol pretost TT SA . vore della sottoserizione ‘isì prov esumono di i accondiscende P g0 : re al desiderio patriottic iotto, una cucina E | i e due campere da lIetto. O delta cerisi provocata dalTOE OLAte: : : say che gli;opraautori SL pri - q'efficienza "Diso E-llit‘ dfiu'Î'i %'tu°?:a' tutto
I là guerra enropea hanno diminuito i già del padre ) .‘ta Questo biglietto nrtistica: tramviario daporta salari: oggi, che vecchi insolitamente la erisisalari è cessata ed || Ostruzionismo un una lato nou | iniseni ANS mnn’cai non soMa se B l'
‘disegno di Achille Belrame; dall’altro iversi di Giovanni Bertacchi, formanti ifrevi poesia, che
|
sì possono
nvera
del | no stati vipristinati. tre | vi invitiamo perciò,
wichie
’
d .gicîrndo
Bruschi, che
regolajue “diuo
c camere.
vive sola,
: Attualmente
affitta quelle
ella7
fa
pensare
In
ISUÌJ.ai in|
era
. 50 a Bologna, i socialisti neutralistasa non avendo trovare hango În casa loro una «Triester di almenber le dujo camere potuto libere. 23 primavere; la figlia della loro pa Tutto
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dunque, ain piena
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?1llì—’taiîîicîybocitlns? chì.' anche
ii produzioni Egidio, di iltra|tra lele pmclgzmnl
Forno
che che
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traggono la 1010che Po yiJ:1=v5 {orico
pigionali | anni 23, abilante in corso Como,16, avvi- |igion diessere dal _morm..l}t.L_) '$-'ati' cinava in piazzale Venezia un certo Giu-,|viamo e in cui :sÌm…mo ccufì-î]g più l’aggressione
che
ieli‘iisepp’—*
Canzioni,
pregandolo
.di
accompa- | devono
r gte.
le più.f0rtrîànrw..
il ‘loro fatuo
suc ebî1
aglrt alla Én :
‘ibblico
Î| tre: biglietti ASSEMBLEA a numerazicne] progres- | A GENERALEi l i ii RE ; ignarlo O al portone di una casa EA posta in via- | riosità e alla buona fede del pubb= / 3mos. sna Argentina Altobelli! A quando i dunquitra commessa' fu premeditata e studiata a 'ÎL…‘L\IÌÙÎ1É[LM-EÌO ] ' a E sti , e cho macchnis t va. al loro valore intrinseco: Non ci T t1;1'8"°' E?,' dî. notare che quesit Diglictti, che Ù a° l'brganazzati j y e disorganiszati i SAT ; o o |lisale s SEO quel tale articolo di legge? AO : AS [nSo e chelgli autorpidi éssadovevano co-l . 1i fanzibni che aveva con sìè z una biciu |dunque, e limitiamoci SII a eelammîi-l;'î‘ì episo” :vranno
un valore commemorativo, sona
in |0WMÎ,
domenict, aile ore 9, in via S. Roc-|
E tutte le « rivoluzioni
lei Égs;zegà bene la vittima designata e le sue cletta, benehèmoniconoscesse iL DNal Formo,imente chelcosa/sieno _chuestà ql'àîqu&xnm' limitato; ne saranno cioà sfamtiejt@ . 10//per diseulare in moerito alla presen- |miti» ed altre signorine sociali», rterribili ed A E AAC SO |(1105…03‘“21 o n ipati solf 200.000. Se non verranno AOS OS….IÎEÎC.OII]O i0 di esanrisi igiope aO memoniale ‘alle Ditta |sivei” di cui socialistitcd anazohici faeni Come Guglielmo OP° avvenne l'a g neSSionenti raa aa e s Da SEA OA e nella gior ! ' i TAO W ai PNES EE d i | ‘ RI g À v |ancore
inumero
"larbàeg'ull'g. RABT 1910 ‘vl_nndìtu : I] ricavo odt?r%îfi]idl' andrà ìnlera.mente d 1501iè[ì ato kflZl(l
Nella soltoscrizione: 1a Socletà Haison Di
t
î
’datti
si è
:
assunta
la
spesa
dellii
stàmpa |
oduzione
.
; zibcografica. :
'
lchicîgatlg0, ma lmtgzl.ìzrclnlvcigîisgèì‘lèlll-‘mîl'si;îì lcìllxìfigolo(:-lc; ] H Aas£ocinzione,
di
rinunziare
a
duranto la guerra
quella
La
irezione
dT
Cn veoni sni
Vnistro PAT
per-
dell’Istituto
Caltaneo. ci° comunica:
Da
a
sidera giova-|dan. v fi IIBQÎI LLIIISBBIIÎIIIÎIllapnpola.fo l'Italla incollaborazione questi ultimi deianni,funzio/8tte col. Versola visita le ore di21, due ieri giovanotti sera, là Bruschi rice- '| notto dal questi cortese accompagnàtor Indispensabile e. Voleva - I| giovinetto erocgiallute è già adi _ Rom&. — dei quali cioè che consegnasse Lî(l una fam};ghfi | sertato le insegne Fggg15 ÉDS°?D‘ usia&”. 1a . i + IE
EL iît…il
i
ggilìlilalìlîgàl[:.-lrlàièll. I?Ìpì‘adìîizliu;.i Alil:ll.m-i oflLu-cxgîxl DE Ì
B
a a istruttivi
qurianunieipali compiacenti, — sonostatdan a saputo, poi, due, che pallidi conno- |abit nella ante casa, un cerio pacco che illo alla capifale svolgo con Serviso, “ fopi | Come -
tecnico
Carlo
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loroa gsean nervendita, fi magelir are, lavora anzi Dor l iiRL Gi“} re i asozto i sono inserit Iaa a0i olsozta ehe Sì Jimitino allavibor do ane chimore diaponiaiti ° |Pargi e del dena‘paccoDieidioum, tato da questa Hssi hanno C, CONtO aUi EE viale Mon- | della e necessaria i eadata riscossa. ma ga f Sorivere DIO; a mMmeno che. tuttavia, il — Vuolsolo farcele donercha velore? da consegnare'in Obe i
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leri nel pomerisgio, però, il'derubato s s
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‘i duelcontrò conrubata. il D‘}l n F°”iîìntîhe ìT…n]…-v'r‘ti[l(;} EOZ .bIÎ £;1l12 []1]3xtîì)n’l\ L)g=ià’pnc.:to ai bivri croati £-.gg!i" icletta Fn'\:'ll:1.ì';ll]ìunìr un batter d'occhio Veneziai SOA f:î'{'““ -nnt‘ di piazzale insieme col fido Ragusa versoEA il SUO- i po i
diffondeva
FS
improvvisamente, i due giova.c.p. ‘1.',1"u11 A fÎ= i
qm‘£et£mèn°° "ono, gîàl suolo. O'
, il dovere di.. a al procuratore,1a se questida_
si
CUI
esitazioni:
Fiol'enumertione alogiativa det morit del. {" ANesto seguostrantlo 1a Dilclolia. naluralnene,
sia riservato “al ’ regiò aà camera, TAOT AIT a.i egto Ipracuratore!noiu ]a .L…:
: s . [26 DO? Ì MmMDÌ rlChlama.t1' Sciar compierne $ ’ s abbiai
1'ispos'c'la
ricorra tad — Volentieril rimetta al E la vecchietta —
aoocatano anche offerte n domaro — rosiont è sollatamento dilla euema l atrani diaoner ai EA AE geio per o !
La
L
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vigili
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Hf Ìn_3,
DA
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che
lo trassero |no. A Monfalcone,
tradotto
clmrm*z;1 èfi
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t e APE gli strozzerà
AI ingue
ia egli mon mega lessro suo 1° a
" com1t1Va.
i
na
ILT di morte.-1l capestrto
A AO s° i HO O : lagi AA " || sneroso la- l'ultimo grido g ; d'IHdllaî à e dal 1il-suo fioYS° del; a fuori A di circolazi one rermoslierà piurpureo deji due malviventi ca le turò la bocca | Ppes &V5 ' & + s i|la resurrezione: o Wa : olie - ;Ica, o I L ANO ala La madîe, ‘agcogiieh © S altro ieri ieri veni venivano tratte in'°arresto; or al i ciglio umido Ì RE un fazzoletto, meubre l’altro rinforza- | L'altro ' & la notizia, della morte © .
fica'ogni giorno di più, Sono già pervenute PNE vogli Ì ì iaTi pugcon r al 1I?Eguz%&no olu'ep 1000 pBÌEC(‘.ÌHE Queste, L e‘81.t0' dell’esposizione ficL uta, certì atti stupidi ed antp va‘il bavaglio con una cravatta legata for- "°-“.fff".{."‘[‘ì‘.'ììì .(;lelîi(i]dlcìî>ctllàll]1‘«)lîiliglr'-':cgljlÎulîl’;laì](ìij(îj_l*.i—l dirà parole imano mano che arrivano, vengono dis. niet- | IN Consiglio della Federazione Arlistica di rampogna. contro 1'…331]:‘3(;;-0. Ma n che i TNA S Rii temente. ILII…L;"II È.l[…f,',{c,……}, FT AEMETe tore coronato e fissand& gli occhi nel tate dall’utficio municipale, Eniro la corren- ll:,}'!‘}…'-!{"l.ll, lieto del successo ottenuto dalr cui “S l! CUE U SOCITUSLEi Fa apevarigi i te settimana, col benélico concorso assicu- À -J-Sllwblf.l'ur}e testà chiusasi, rende noto che |PWUWNA che il regio procuratore tasciasse allimeLa povera vecchia cercò di difendersi co- . pnssel sono- Rosa ‘Malbach, di Casalmon- | presagirà la, liberazione della fie«rr._'1ì_ meglio potè e, divincolandosi, tentò di | feppato: Adele Lefiora, di 30 anni, da Lio-|il suo Gusglielmo ha donato la vi 31:055-e_11‘ iwato della Pia fondazione Kramer,la quale u?il : 1130[110\7-r11[1i-1u11 sulle vendite si ebbe un 5‘-”% bimba il nome... sovversivo, E lo .progehiamare al soccorso, ' lne; Margherita Vels, di anni 49,e Recalina | Di buono, nel lavoro, se non Cl-unì‘l«' erfornisce le macchine da pellicverie, verrà IL {“G }’,fiî.— L. 1000, | binono, î l Uno ‘impiantato un laboratorio di confezione nei locali stessi dell’Ufficio, in via S. Marghe-
*
…-.;,5-“.1.5'° io programma
11..-} dlîlli]C}’fltù, atfenendosi | per già precedentemente redat-
pauwra
che
Costantino :
dei manigoldi, allora, puntandole Lagres, di 36 anni. SAI pr juna rivoltella alla testa, le intimò di tacere | IN loro ompagnia si. trovavane Prote; ! ASE uomini che vennero pure arrestati
Lazzari aszalit
vita, 4. Altro lavoro verra | t0 Der detta esposizione di versare L. 500 |St&S$e Den.. leso neutralismo! LS salva la vita, ‘ compiuto gratuitamaente di in confezione Milano e fuori, ‘1l.[.‘—;“.'…__l-at'? al foglio di soggiorno. centrale por le famiglie degli Uno qualunqaa | Lavoleva Bruschi tento anicora di urlare. Glis ag- contravventori |° : : ida molte s gnore. “ ia SE richiamati, e le altre L, 500 di deiE " Bressori, dopo di 1l
Comitato
dell’Ufficio
alcune richieste ricevono
VI,
di
pervenute,
fronte
ad
È t]n]._ll1rì‘.
al
1«'_Iu.ldn
sussidio
du. erogarsi
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averla benal bene legata, :A | viulentemente capo con un.
jPOrcussero
avverto che îl artisti od _ agli artisti stessi LB i"…B"““'B di HN B:E[‘,fl'fi fil?fflM'0ggettn contundente e le preguzsero varie anche offerte in denaro da pardasiì slr3tìilîlìfl:lfflplîl' e t-1 t;.-,\î:a.….…c .L“]!lll nel periodo di Mante ia SS ‘i terile lacero-contuse alla tempia e all’onecdi coloro i quali vorrebbero concorrere ma | P n ® SEO LOAT BIMentE An Di AT dalle uùqusue l;ìlimiîllîl tarpar VONvAchiO, sinistro, non dispongono di oggetti di pell’es:eria, IL |
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danhiro così incassato eventualmente, ser-. virà per la confezioni, compera di materia. prima, ’ mano d'opera, ’ eco, C — ;
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BÙSSH
I fattorini telegrafici ai AE Riceviamo e pubblichiamo ; “I Fattorini Telegrafici :di Milano, sendo
L'applicazione
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adibiti
‘Lq proposta al L:u.nslglzu Comunale
1[illlc(l:È(:r:xl…cì:î.ìî Sllllcl.anoiie &V5thui'osq il piccok
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teva solfrire la vist…g chlènel‘.îl cÈlsìf.l:le'ttglocìl cgg
1 p:_°“i"“"l'.“'@ È“’" …I'Dfi° 1"'Ug”féîshnt di massima durre nella casa della zia pietosa, l° la lacciata della nuova stazione viagfi P
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un cassetto,
però —
non
solaio.
rappresentazioni
di
Rossa.
La
sera
Rovetta,
del
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totale
luglio
beneficio
loro
prepnadrati;
che
fu
domahn-
col
Romanticismo
dn.n_1qnmq
della
matinata
nella
“1 agbosto colla replica del Romantigismo stesso, e la sera alle ora 20.45 coî Tristr a__ ‘ mori di Giusepep Giacosa. è
Teatro
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La Là
“Croce
Rossa,
domanda
avendo
avuto
Rossa
Croce
prenotato.
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in
di
notare quanto siano accette da parte degli
e dei feriti le bottiglie d’acqua
ammalati
fa
dono,
in
pervenute
già
minerale
lì{l](!îl-
degli industria-
mento sui nobiti sentimenti
li italiani nella lusinga che vorranno concorrere con larghe offerte A fornire un così
nitile genere di ristoro ai ricoverati nei suoìm ‘territoriali
ospedali
Bo e PP cura
per
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;1npel]n, ‘ricano-\ ew:li nm-if ranno rende i . a, ione ocnz ’Ass dell e a Patri Èven2ît della
osi sol‘doperandasi in vantaggio. dei valor 1i. Le'dette battiglie di acque |_13î_£Ètjì.liitet'}tî‘gr'-ram…w. essare
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via . della
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Per le famiglie dei richiamati Una festa mel boschetio di Trenno
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di ‘l’rendl Comitato di assistenza civila d\u!l abneopera
coadiuvato
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partirà alle 16.30.
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l’avventura
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’|igenti. | La . vecchietta ferita
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lettori
di via Cappellari
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mattina,
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La
polizia
indaga.
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signora
Argia
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gioielli,
rubati +D
[avestimento
per
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dagli
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valore
evaligiatori,
Lo. chauffeur
S'intende che in casì diversi occorre autorizzazione speciale, i
Manunzio 2 riuscivano a r azziare una cicletta e vari altri oggetti di valore.
una
Gommerscio con l’Inghilterra
to_
Il Museo Commerciale di Milano ci co< munica* . 4 I0 Alinisiero 4del Commercio rende noto che il Giaoverno inglese, riservandosi di sop-
l’obbligo
le merci
del
di esentare
certificato
dirette
Yormaggi
dalla
d’origiue
gi
colà dall’Italia,
L'edicola
parmigiano,
pecorino,
e gorgonzolan.
‘del
Canegrate,
anni.
Granata,
Giornate,
senmipre
scuderia
di quuttro
intanto da tale ohhli-| _
eacciocavallo
di
giungeva, scansarsi,
‘.‘.=È=
I soliti ladri,
Bollati
Di | tellîfeol:?cìî\l-enduv scorto
%
di giornali, situato
è stata
drasportato
ignoti,
%
sul
di proprietà di Luj-
yisitata
biazzale
Cinque
dai ladri
oltre
a
numerosi
À grafiche ed un ventilatore. .
libri,
trovate
n
catie
neî
Po
ditta
La
Cavalli
E
avendo
avendo fatto _ investito.
dai
in
|
il
Teri ‘nel' pomeriggio veniv a ritcoverato con il diciasettenne sintomi di avvelenamento, rafo. fotog Giosuè Ballerio, avEgli .dichiarò I'.lh essersi poco prima . pastiglie
di
etl‘<1. stato preso da grande da desiderare la 1morte.
sconforto,
tafito
îotèg
i
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su-
n
del
Sezione
_T
1mî-
CARCANO.
maebailo in “ | FOSSATI.
e
—
À Alla
ore 2Î..
(Stagione
masclhera, — -Riposo.
VERDI. : -—
l
‘d’opera).
ore
e La
—
21. -
(Compagnia
frontiera
I AUGUSTEO.
del
le chiese
fu versato
la sua
in-
come
mai
alla cassa
della
doveraso.
rispose
che
che,
era
uscita
di aver perduto coraggio
di
A
gpere—ttistica)-
1 Gran
V'a,
L
/
e
ore 4
o ’ dramm dî;“°'a,' (Compagnia
GUGLIELMO OBERDAN al Cinema Teatro S, Badèsmdg ENS
una
fatto
a vivere
di aver
11 presidente
contestò
po'
circostanza.
suo
in tutto
E' questa una ìntei-e£aantissima pellicola,
e, non
al
|
i
imbarazzata
fatto fronte
personali Un
ai biso-
e aiuti della fa-.
all’imputata testimone,
qual-
affermò di aver dato alla
rifiutò
biglietti di piccolo
L'avv.
‘e desiderò
Fonzi-Cruciani
mille lire,
costituito
ma
iriottico che
oggi
nella
quale
è rievocata
Ed
oggi,
nell'ora
siì ripete:
-
ISA
con
‘commossa
®e
solenme
che l'Italia
8_-t"
colorita sobrietà drammatica l’eroica tragedia dell’indimenticabile figlio di Trieste. Ì traversa,
alla
cassie-
re della Bancaria,
Cavalli un biglietto da
Un concorsò straotgdinario dipubblico in-
tervenne ieri alla prima Rappresentazione dell'accezionale capolavoro storico ’ e paz
il denaro
un
scia-
Bancaria,
presentarsi
e rispose, poi,
risparmi
stata
dalla
di
rimase
nell'ora
conquìsta
in cui
delle
sue
la Patria
terre,
marncia
Guglielmo
Oberdan, idealmente risorto, nella risurrezione universale dei cuori, cammina ‘alle tésta dellè truppe italidne, assistendo alla sicura viitoria. aO
ella lo
taglio.
P., C. per
la ditta Pasetti e il P. M. avv. Bolognini sostennero la responsabilità dell’àccusata, Il P.
M.
chiésé
la condanna
a 18 mesi.di
reclusione e 100 lire-di multa, _ : L'avv. Costa pronunciò la sua arringa in
sono difîficili
difesa della Cavalli. Infine il Tribunale’ condannò la Cavalli ad un anno di reclubione
è a 600 lire dî multa, pena l’ultimo decreto ‘d’amnistia.
ECHI LA
condonala
malattie d'un carattere più terribile toso. delle emorroidiî, L’'incessante
per
GUERRA
non ha alterati cipi fnî]d&,lll s i i prin él'lfper .:llì ciù fellq D[]U fl C L'l Î_1ì( ’}l_“iaria -‘lf““ìi.; che S -,;:î_.l,ni csg
a sopportare.
: L'umanità. è condannata a sopportare pocher e tormen= pruritfo- e
bruciore riempiono i giotni di tortuge'e le notti d'’insonnia e di infelicità. Le emorrdidi sanguinolenti tolgono al pazie ziente ogni energia. : i
DI CRONACA
La
I
prima
applicazione
di
tnguento’
apporta iun grato''senso di freschezza.e diFosier lievo ed è raro il caso che una scatola sia sola) t1o0vata _ insufficiente
a nrodurre
‘ompleta e durafura. Per l’ecze : ma; i emorroidi,
una
guarigione
zona, pustolnitte e
per qualsiasi altra affezione cutanea l'Ungnn1 continua ad accordare le più :9 vamtaggiose “oster rapnresenta la salute ‘& LI condizioni di pagamenio per lacgrmsto dij Sj acquista nresso tutte a Ì«‘Snl$fgarè?,iqe. 95 ..r Muobili ed arredi casalinghi — via P. dajla scat ò!a. Cannobio, 226:- Corso Loreto, 28 - via M.|so. Via Cap Deposito gènerale Ditta C. Gionpuccio 19, Milano, — Riflutnfe ogni Buonarroti, 7. intitazione. ‘ 4ii
ACQUE o Spriegù che: licenziato dallo studi32, | POLVER! io, Alber o Carl via in .frnfie posto alcuhe alcuhe
ingoiando
III
com'era
signorinà
che.altra
a
vompierì ‘ all’Ospedale
Lo seonforto di un gievane fotografo
;
principale, fuggiì. — È come avete questo tempo ?
Paini
tempo
non
narrò
si accorse
Là
?mlmo rubavenne riscontrata una ferita macella l0 Antonio | Maggiore, gli eun bel nza grave gtlln tasta con. sintomi. albasta cavallo baio videnti di commozione cerebrale.
L'altra notte mediante scasso SENZA s sere disturbati da, alcuno, penetrarono se”' to gli occhi dei passanti nato quelli deîi tutori dell’ordine, e Mmagari 'en{)ttiubarono una ventina di liva_nel chiosco A ljlE‘1]xîzxl:t?cî
cassetti,
e non venne.
153
Il presidente
della
gura.
di
soprag-
tram.<che
alla
ditta stessa,
dal ' tram
un
a. procodere
G. Rovetla,
allora, l'importo di uno « chèque » di 1200 franchi da lei incassato a nome e per conto
auiomobilistico
Maggiore.
luoso
nell’amnisiia ;
Pasetti 7 La Cavalli si difese sostenendo
Oggi tal Gentili Gaetano, d'anni 21, do- gni con miciliato aì Bastioni di Porta Romana, 33, miglia:
all'’Ospedale
eP
si-fa
:
nocenza.
penetra- milite della Crote Rossa, mentre transitaappartamento, con chiavi fal- va per l’angolo di via Fanti e via Pace, vense, impadronendosi di biancheria e varii ne investito da una automobile pubblica, oggetti per un valore di circa 300 Jlire, guidiita dallo chauffeur Luigi Faini, recanDi ritorno a casa la Ferrari costa il te il n. 38-2104, riportandone una frattura brutto {iro giuocatole; ma ormai eratava tardi alla <lavicola sinistra, e dei ladri non vi era più alcun a traccia. Prontamente soccorso venne 11'n&pnrt:;lq
passeg-
“{"ÈÈ“;_)O,.ic….da,ì‘l.…;) [L…‘i'm1gm'r,'….ntig;i's?îw
appropriazione. indebita
u
comparve
le furono
un
d
l'accusa.dì ]yuggînlîoucq_
Tribunale «Nuova Italia»). — Romanticismo. d ieri, imputata di appropriazione . Rovetta ,ore 20,45. indebita qualificata la sisnorina Giovann 2 | EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e VaCavalli, impiegata di fiducia presso la dit+ rietà, Orer2ii n Ù :
conosco-
| lbue litretti della Cassa di - Risparmio, contenemti qualche somma non trascurab le furono lasciati lì dai ladri ai quali sfuggì a…nèhe una scatoletta contenente ocggetti di
oro.
non
Davanti
dalla Guar-
necessarie.
ltllgtclùtllì‘ AS oiLZI
Per
chè reato compreso |gio scorso.
al funzionario
ho, Quindi ella fu accompagnata dia
ladri
via Francesco Sforza, 5, l'altra sera era uscita di casa per godervi un po' di fresco e
biglietti
cent.
'
Fa ONO
alla Came-
Î ladri erano entrati nel c antiere mediante scasso; infatti nei pr essi dej cantiere medesimo venivano trovy atì fli arnesi occorsi agli scassinatori per compiere la de-
a
or-
imputati.
rer
tra-
biglietti
gli
di essi accorsero
Travolto
densato,
RSO
ON
fi O
—
Gi
_
L'autore del furto patito giorni or sono che era stato arrestaito venne, subuu’dupp dal signor Giuse e rilasciato perchè non risultò Ferrari che abì ta - ini interrogato, 3, ‘è stato rintracciato e alcuna sua colpabilità. IL Ministero del Commercio informa che ivia AMMadonnina per l’avvenire anche i funghi ,secchi o tratto in arresto. Egli è certo Anacleto Bruconservafi possono oessere esportati per sa, di anni 32 NE 35, disembplice autorizzazione delle ' Dogane d'uL a 11 macellaio Luigi Colombo, £l'nnnî. Teri i ladri: penetrati, durvante pern._..’.0, €’l[ E\_I_nr;0 scita, se in destinazione di Francia, -In| Una ds- morante in Corso I\’.\I_I ghilterra, è Russia, nonchè di oltre Suez senza del proprietario, nel ne gozio di mo- conrevà in hicic]&fît:}1_:l viale. Venezia manbili del signor Enrico Carini, n od olire Gibiltepra. binario. si lungo il viîia Aldo !
Emmenthal,
di 1 rani-Maggi
CU"Ì-!I-E.Ì‘Ì'I.-ì-..L;.'{.",ÌUÙL“=].'Ì_ APA O e
@
lore,
Esportazione di funghi
lia deciso
‘\ zà
Écmpli(-e
nel-
i passeggieri
cittadini
cui
di una diminuzione geri di 48.092.
tutte
‘La
Jl
militare di | Le ferite riportate sono guaribili in un via Raffaello Sanzio, veniva rubato, È da i- mese. gnoti, un baule pieno di bi ancheria, La polizia fa indagini per scoprire i deappa r| ° tenente al sergente maggi ore Pietro Ronlinquenti audaci. : gola.
ti speciali da cent, 25. La media giornalieva di passeggeri è "calcolata in 430.323, mentre nel mese dî giugno dello,scorso anno raggiunse quella di 478.415. Sì ebbe quin-
per
l
Ra E 4a
'
|} Alcuni
passare qualche ora al caffè, (dalle 24 all’una sulle duae linee della Sta-, Nel frattempo però ignoti ladri zione Piazza del Duomo) e 5130 con bigliet- Vvano nel suo
primere
O
__
è
MS Ftersi jviventi se la svignarono
l mavimento trampiario: nel m°se i giugno gna opera loro. Dal bollettino
e
AL
e ben presto: l'alPolli, - ricoverato provvisoriamente nelle larme si diffuse, per tutta la casa. scuolie comunali «Fil ppo Casceto», ieri nel|l Fu telefonato a San Fedele di dove si re-
L'altra
g0 | seguenti prodotti: Marsala, ‘olio di o1e c-i*egîl'i" una festa nel baschetto di Tren- liva, mercurio, marmò e alabastro gregcon svariato progranma di canto,egin- gio, zolfo, carallo greggio, castagne. fiori : i freschi, frutta da tavola fresca, laltte coni '.Làî:a.s’fiìca e recitazione. %À
da
" Il lavoro
Assiduo.
dinari
campo
IMprovvisa
Il cadavere venne trasportato ra mortuar ia del Monumenitale,
vengano
della
ia
'Dflpo
Accompa snato prontar i Ì : ] NO , di porta Venezsia, moriv aRLAMente appena aa giuntovi, ‘ per sincope.
penpe La Compagnia Nuova Italia, diretta da stemi, c&ke tolgono serietà e valor tuali siPFrancesco ‘Trezzani, compasta di signora e esami di dipiloma; è grave che nono a& tali signori, che gentilmente si prestano, darà SA essede un argino ‘al dilagarae delleci posillein Vial= \'t‘li.[]l‘lu {re galità! * al Teantro Augusteo
Croca
con t°‘-‘°“5-'r.‘m."-fl'a,;l’i'
alusio
disl::rîllìz?nlt.)ugolllli[\l-t())llgl cnîml …\rlròuoe[‘lì,g Îgt‘“_ta.'
pomeriggio
dato una severà inchiesta per accertare lo Hllegalità, che sarabbero stfate cvcomprovate anche da documenti. Sì rispose con l’appro
Vvazione, . ' indecoroso
nobilele
Un profugo
nell aprile u. s.; per alcune persone interes-
presentati
ra candidati
Felice Preti,
accolse
ransore. Dopao il terzo/atto la signorito
Andrea, per consolursighu CEANT Sala una mezz'ora, la povera Bruschi rim- | lire e di avere convertito a proîitto proprio Fv : e hel e alla prima occasione che ai llf:_,l:èl?[ecllàe Nenne e, trasannndosi A stento, riuscì a |950.000 lire. i ; OLYMPIA. — (Compagnia :Sche o Ri d ella’ P. I, | tornerà di nuovo : a fuggire ; a a) rasgiungere il i pianerottolo delle. scale. I| jcondotta SO An aOE dal cav. Triberti dEl rOR SO TEATRO DT DIANA. — (Compagnia AOO la graduatoria degli ubi- [.iì morte o dramma i 'ovvisa di i puoì gemiti atlirarono l'attenzione dei - coin-| …Eu(Ìgitlt.;j…lèf.%u(‘(.g,‘gg‘lrîl
'Ùl"['l{llr agli esumi &svoltisi ELIAVIO. l quianto fl)î-'.:;[.‘l‘l), da
sate,
canceni ii Galoraio.
pregiudicati:
E
’
esauditi, anticipata| infrazioni regolamento ; per ; “ i iafl’art. 5 del ringraziamo. detti esami, il quale dic e che i componenti telegrafici:’ Cano Wroeole - della Cormnmissione non possono prese nta-
i fattorini
Ghezzi
O M
s
il Jusso. di mantenerlo agli studi
i quali11@_110 commisero giù molte truffe del d}’:; S8e- | le, Iitafi_—“‘Clll‘J|e all'insegnamento della. Calligratia nelnere scorse F_fi-‘=‘-l|? I\‘}LÎI'""‘_ÌEZIGuÌÈIL::Î .1L\L‘Illt‘-hf_à L: :\.1urlnali iN seguito
no morale di tutta l_ì IL "um?, clhe la Federazione Poste OBLE
infondero vita e calore ai vari episOG a
riusciva= | il mbblico
i idue ladri le geitaono addosso uua c peis |a Hhostra’ città, dove gà Ab 1;1\Iìin"0 primia ] 'J',‘ ri D"‘}Ì‘”'.”'Î’"“” R‘f""} u r;n…].};'amai‘r!ve t& del letto e sì recarono in eucina ove i. i 8 e condantiari ‘ppr!' furto; LS P EANCe SC POTSte,. I eE +Da d
consegnaron quale malgrado: o alla‘olerezia, e la l'affa tutto j
abuso
si presentassero Fattorini Telegrafici con | Riceviamo e pubblichiamo: bollettari portanti timbri della FederazioEgregio Stanor Diretlore, ne Postelegrafica od altro, a voler agire e-| L'altro giorno, dal Ministero F PAT nergicamente _contm_t.ulh
Milan
Wi , QAT aa D AE nfazione molte cose. ‘ lunn cassetlo cassetto e rubarono 4000 1welipe 1Nin bievbiguetti etti ‘ l il suo s TS desideri Segonda interpreti arono + rappresen pri ene.. socio Ermusto Coan, | venivano arre- di GANCANO. TIn balta in — masvchera, potè essere esaudito DgrcÎ1èoi felî;xcz(i!gil*?arlìmlrol TAGEgcA i i nr couo : P 1 A putazioneienaùDi venscarotio. 1 e nali: la AL Baldini, ’ il Bergamaschie 10 avere : FÉAATA : -..‘. : S AITES
; i l"sefl"flmgmu
calligrafia
Un
.a
gottandosi nel torrente, perchè stanco della Sj]\sechi che è in fondo ad un corrido.o. Revita inutile che conduceva e desideroso di catisi ‘poi, direttamente al mobile apr rono | fratciti istruirsi ed apprendere
di Lam-
Éfixl‘“@îfl i
aa
a] 29 a1 S0° cort..
per:colosi
in èlvasae rii ri ii NEN
| ilano, ; ; jiretto. di i malviventi preg t ila proposta falta da | , . indizionedi nuova asta per l'appalto Al funzionari che lo interrogavano nezli AO e ul\)uf[@t::, 1mq.hl\fm.l._p,u sheà t . +e Ì : ” l Blder…ilmhl'naî C ‘?i& IÌ‘uì… = n%.m ie, assi À che inle | della i sistemazione ÈÈJÈÎÌÈÌIÎQDEÌEÉ primordale iIC BIC?fhlîàîìì; , delle strade l uffici Uîh……L…l' della 1va le ne ‘_vn‘lln?.;îe_e Lambrate e la nuova 8ito di casa Questura, À fug:| °T0 7 e anche questaa voltàa con cbnoscene di aver rispose fentato didi essere suicidarzi|za di causa— la chiavi di un armadio a tAle o
{ii
iropno ‘poco. i cade” L’esecuzione ‘della compagnial ZOnC a Masi fu abhbastanza lodevole. Lo Z0M . or RE S A e EA Ì].-"(.Lg"_r"l..{1- l
anni 20, nativordi Moriara, ed' Ialo Sardi. | °on siricera commozione i versi. Îlgf‘CO uv j i ai |ailia di Ada Negrî - Stasera ultima 171 di. averla . .na, d'anni 219T due evasi averano rotte loî’; vS PALOB s iaia Zonenda-Masii inferrialeNPN. della proose ralendosi Quimgis f sonsada-Masi coniCOR RO/ a
:
e più SAA vol| ‘Anchen questo fa supporre CYv
essere,
reas
nottata
no a pvadere“dale
Èìzuori di Milano, i / …$"-ts.' era allontanato dall’abitazione di viàj dell SAO RON URe v0 SeE a La ‘concessione gratuita dell'Arena al Go-| II{l}_\ ig. sempre però riniracciato dalla ziajio le abitudini delia Brusch: Le chiavi getmitato. dii Assistenza per’ ]a guerra per un r °‘d’. avventuriero in miniatura, poichè sij tate via, appariengono, imfalti, alia cautnu| es-|_c. UO RA B l
prossime la Feste di Ferragosto,
i'{,'-j: A ANTC SIL
Nella
La disgraziata, priva di sensi, fu . lasciata
pqualo dopo ciuique giorni’di ‘sosgiorno L|al suolo insanguinata. e {r SIOQOT dÌ soggiarno În i jul Î}UGÌIELG&I'CGÌ,I’ ; 1È i CICA, dichiarava di chiamarsi Lesca, orfano di niadre ‘An| Forse i malviven.ai ed oredettero: avbandé|uecisa Comu-‘|nato dal padr AT
: ; che le offerte, di qualunque ge-| Nealla sua seduta di ieri la Giunta :5i ricorda QO : : AEL ( nere, si nicevono esclusivamente alla sedo l'nale ha deliberato:
|
|Monza,
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: trnz'atto disegnato e ‘condotto, con pintel cinque | {a abilità. non vi sarebbe fm-selche àmente perchè |zione. IL che, come ‘ognun sa, è veratt
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. ROMA,
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e la Bulgaria àa.fl+.tll:‘l.n elia In relazione alla notizia imanuutavy, we.1è g“°d}—ll.‘gEA 1ta'1.u;;.{,2° u Impe.1 ueutrali, di un provBb
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sono da prevedersìi eventi decisivi
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tali lt?lu.re(:cîrslî
Sentiree azioni di grande stile e di carattere offensivo. Le munizioni anzi in ‘Turchia tendono a diventare insuificienti per le azio-
difensive.
ni I \°.':5(:11131\!a,m4%llt.° prigiom°1'ì turchi
fatti in
questi
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S
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J.Î djmutou
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per
l’inter.
A ;-=ruzmuto l’Ausula ma È…. .Jfun sacrinca nulià.
auc=e
del
quale
sì
nicato
ujficiale
PROVIDENCE Un giornale afferma che gruppi di agenti una fedeschi di New York intraprendonoazione a per impedir6 0 rii partecip campa I propogan_ al pres ito emesso dagli alleati. intent f hanno che ne perso le tono avver disti o :
dice':
la lotta
nell'Artois,
viéres alltività
mentre
neio
di
l bosco
Vombe
di Maiancourt:
respiato.
Un
‘ SA DOre A B : udavest sì _ sairevit fatto sa:111l|1::.0 che l'Ungiueria declina ug .i
ènj}ìo1;ena e3=.si trasformano in attacco recîxcu(")"-unîl gempl.ce Ticogniz.one di deboX r Vng,_‘ iretta contro le loro posizioni
l comun'iéato
ranno
a d
Un
ccsli
do:ìglvcercanq di-negare
i suecessi
fran-
del
maresciallo
LONDRA,
30 sera. French
Saint
Eloi
e presso
Givenchiy.
chr.j…à.?l che dovemmo superare. 2600’ cadaLe prote-te i ausuwo-ungariche inviaile 1 a Berlino prov IONO nesgiu damvienti politi- nm; leî5"sc'lîa.rcf)naorl?îì.ano in questa oòbvcasione L esist ai che ci e milnari dell'impero Sstupure e irria- SE C neila loro’0 immagii |
0i facemmo esplodere il 26 corrente a nurd Zwarteen una mina che distrusse venbi nards di baluardi tedeschi. Abbattemmo un uube presso Zellebeche,
grandi d forse che la dififendevano,
dî
(ione”
e i i pendiiiî
russo
£li uomini di truppa che da parte degli ufzione. firiali turchi.
nente
di fucileria.
vi fu fuoco
(ZiONe »-
nessuna
del fronte
ni
rima
Sul
P
:
e mezzo.
Un “ ra d , d'acroplani alleati
-
[
mî]
.
l
milioni
a 900
su Zecbrugge Knockev
l successo ingiese in Mesopotamia L
n
‘
chlcolati
_ LONDRA, 30 sera. y Un dispaccio da Copenaghen al «Dail perdelle liste venti ultime le che dice aib» Îe dite prussiane comprendono, fra morti, riti e scomparsi 112.j28 uomini, fra i quali e prus5 generali uccisi, n iotale le perdit 1. Le per616.76 1. ad così o ntan ammo siane ilio= dite tedesche si elevano a più di due ni e mezzo ed aggiungendovi Ie liste non pubblicate, sarebbero valutate a tre milio-
oldi ricugpnizione turchi hanno tentato di fulrepassure è nostri vosti di gquardia, ma one rono resnint! dal nostro fuoco. In dirtezi
di Olty
di America hanno la magstabilimenti bancari e dove
sargbbero di 3 miliani e mezzo di uomini
Un comunicato dello Stato Mauggiore dell’esercito del Caucaso dice: , a Nella regione del litorale forti elementi
Ce: I tedeschi fecero esplodere tre mine mella
terri-
il
Le perdité Îèdesche;
quattro
comunicato
cam-
‘Tale
fra l'Atlantico e il Missisipì
capitali
possiedono di doellari.
tutto
su
esercitata
ove i tedeschi gioranza negli
aeroplano
re" at1‘.de Sapt dove ess. lasciarono prig.onieri e sulla cresta Lingekopf Bar.‘mupl che togliemmo loro maigrado ‘lo
sottoserizione.
alla
parte
a. viene
federale
torio
esplosioni
di French
che cesseranno prendecon essi se
zione di sotioseriversi, relazione commerciale
di |di trecento prigionieri, tra cuì setlte ufficiaine rlci_ncm.vco non hanno prodotto alcuî di' un cannone, di grande quantità d nno. Nel Bois le Prétre un tentativo di li, munjzioni, di due carri da mauizioni e' di (acco tedesco alla Croiz des Armes è sta- ln.umerosc armi. Durante la fuga il nemico facilmente
Le
Îl comunicato
avvan-
T'eSponsay Ccirca 1 Pisuitali e gli ovulipi non nascondono che ìlqmululozllltìgî.un:\ì I68h: che a mento tedesco, e specialmente | e ‘ contro l'ele VESSELO assunlo 0 cu. fossero per IE ; contro gli ufficiali del Kaiser, sìi va fucen- AdiSSUme fiàîîfiuhlàidgèllu incaritat dal GOvVEno sempre più aspro ed evidente in tutta la , O, preme e Ssugli Situti Meutvali dei Balcani, DEr ‘Qelelmminanne l'1UuveovenWo. Turchia. Quella che prima era insofferen
male celata della schiavitù tedesca, or: A diventando aperta ostilità sia da pa.rts? Jed
da
ha
Ci
o emesso dagli alleati di sottoscrivere l prestit (Rodhe island), 30, sera.
BASILEA, 30 sera. Costantinopoli, 29: Un comu-
sulla collin continua di artiglieria e ‘la retroguardia di queste truppe ancorta più fra Peureuilles, Fauquois verso oriente e ci siamo impadroniti di più
dite impor.anti conservando lina inarcata . ha lanciato su Nancy îuger.tù;*ibà.. Nella Champagne ma!grado le e mon hanon causato nè
mMmugsiv-
ottéouere’
TA ESIOBe LOO “ell'L<f,
vner impedire agli americani
‘ Il comunicato turco
e distrutta.
nemisi impegnò in un combattimento bombe ! per errore con i suoi rinforzi che s9destra la sull’a vittime nè _dan- | nostra artiglieria "le iungevano. ' La pragg Nei Vosgi, a Barrenkopf, la lotta ha! oro alfermazioni i tedeschi non cunquisiaallora e gli inflsse nuove grandì rdò bomba mezzanotte con grande | perdite. Esso fuggi in disordine. rono alcuna pos zione nelle lotte di m.rnie-um--| mtittuato fino a cannn…;zn!n. Un nuovo contrallacco è stapeînme Su questo :teatro. ] Anche nelle A; respinlo. 1 nmostri tiri di sbarramento £"t'm! non fecero acun progresso, e i loro «itacchi furono respinti. Nel Bois Le Pre- irmno fatto subinre al nemico gravi per30 sera. i tre perderono una iniera linea di trincee. | ten PIETROGRADO,
duwug cUue sì domanua au e:si essf territori alla AuJenia, 1NLe.-
nell'iù
fuoco
“impegnate ra
l’artigleria non cessa dalle due parti dî mos.vare la massima atilività, e mentre aitorno a Souchez dove .e trincee nemiche
Dero 1L peso deilu guebra, auso no sensiL bilmeente n dem I Stiv-ru moralizzai Gi l…ìîfèyìfl“"j…*guerra Itulu-ausiriaca. dotazioni di munizioni i, i CHIACALETISE i pu lon voglhiono swpeine di su.
daìnî‘… ' turohi g l urchi h"
;
nei
RA ESA
il nostto
CAUCASO La nampauna-intrahrsa dai tedeschi
NEL
ri
Gcoie azoni sul resto del fronte
30 notte,
Quadrupiice Intesù, può 00 AG uèl‘-i.b,h". Ui WU dwe alieati ula 1010 Sunou d sianti appena venti metri essi sono interecsante Ua cOmrisponuenzaessere della 1‘LrLia Buda ogniì notte bombardati con granate daila d malunori buna da Catania secondo la quale persun esca Ma1OFILe pest uanuo 5;°ùUlltu dnighieresi vIVaci pe.Ccue gii nostra lanteria la quale infl'gge loro perche giungono dall'Egitto e che sono 14 do
tutitutli î
a.c:.gtgem sono stati mgn.tenl::ti. uà:.; ÉÈ:ÎÉ3 d sca che secondava l’attacco è stata
« Sulla fronte del Caucaso i nostri ripeI tedeschi persistono a sv:sare coi loro PARIGI, 30 notte. respinto verso est, con comun.cati e con informazioni più o meno I) comunicato ufficiale dello ore 15 dice: tuti attacchi hanno avevano Lentato con che russe forze e, perdit ufficiali che diffondono nel.a stainpa la fiso-. «In Attois, presso Souchez e nel Labirinbandedi gettarsi a. terdgo della di l'aiuto nomia delle diverse azioni lotta durante lulta la notte a colpi di , per allargare il capo del kFranc-a. E' bene ristabilire la sempiice ve- & nna.tc’c di petardi da trincea a trincea. nostra ala destra 1L 25 in uwn combattimento rità. I tedescni continuano a presentare Wa l’Oise e l’'Aisne, sull'aldipiano di Quen- combattimento. a di Grebodo abbiamo respinto
vivissimi nella friplice harbzrica nOE
NSI
nno fatto è stato | rc;'àztJ e
d
a 1a dofa nel Vosoi una superiorità Indiscassa su ll|lti];l | fionte. {lonfinu :
Da rdanelli
nei
.
la faloi è del conaritati toderli ] frances
'
al “ Popolo d’italia S
_
30, notte.
_ LONDRA,
A questo proposito sì dà per sicura una Lecllî‘cel{]afl'lnepte gli aeroplani francesi che iUn dispaccio da RTerdam al Ddily Mail - Anche weparti arabi,sì giunti da poco sul : - I1 bottino so L , E (.îc 1Ì dicono distrutt., presero terra invelettera invi rra gue la dice; del , tro fea Guglielinò 1l a Krance- { abbandonatli CO Giusep pe.ala lnda questa uUn LONDRA, 30 sera. no hanno effettuato alleali atti i Èn 1|13 lefi nositre aviator di ad linee , Gli « sanza aper te accidenti ta en , leitera em libe nt gli " giudali liio l'uuuperatocetro re con v Knocke ugge re Apgebr di su Germania lcat ù ore ombe ici tîd; lanciate avnrebbe (’)s uff dice: undici le su respinio cm. Dunkerq di ufficia ue gli Pare raid non cacchi 1'11)-…-Î Un comunicato con ricordato all’ul: tro i attrache molo leato & %'e giud x?monq darni n]cqn danno. gravi sSommariamente e im- um…ug,hq:::;u i Insomma DOrtati aill'Austita udlia uum-aigràcio arrecando «In Mesopotamia ‘dopo un. fatto ‘d’arm pì_ct:ai.1_ 0 iu.cn'at,l per àmm di mine e I;;an_tcne ‘del. tedeschi,‘i franaesi conserLotta uando iucalzava utinamenti miuucciosa L'ini VASI to in vicinanza di Nasri/e (sull’Eu- \=cx'su‘ìl_ canale {nuri!l.l avvenu fiuto di ohbeq1enza agli ordi UNE russa nej Cu pazi; gli uviepbe . eano su tutio il fronte, una superiorità in— . BASILEA, 30 sera. ni dei t.èîîeî lr À frate a nord di Basora), il 24 luglio i tur-. N°n meno interessante è un nicato Uffi- chi in rottà si ritirarono oltre 24 miglia al; dispucc'I dspe Sposto la nevas îltu. all+-.sbull.uu. di oltenere 1a contestabile. comu Un ‘ no: Berli da a il Mattino ha da Atene, Sj.h e il quale dicìeo ìhe collaborazione 1 qualcuuo degli Stati balnorld. Essi ebbero 2300 tra morti, feriti dale in data 29 cornrente dice: e ueÎ!. i, :Î e' Î:);ì 4 a afavieDi dono ha îidîjlx.:s.tw adppelo alla necessict ascen l'altro, che prima degli ultimi attacchi E: canic îr:i'i ultimi artiul a Quasti nostr la nieri. prigio UO «ln Fiandra NE NA ver Pascià ha indirizzato alle duecento d=ei quali fef'1ra) ! 'attiatamento | a e dell findato col suo fuoco un pontone situatol- ifficiali e 690° soldati, caninsta era niomento in cui è prossuma ia e riti,. Ci siamo impndroniti di uun grosso canale di Furnes e sul qual 1 LONDRA, 30 notte. navale. viltoria. sna, e di : straordinario proclama: campa e. da i pesant cannon ieria dodici artigl di di nona, pazzo un Îo 7 : a . £ J.\'È"'ll ese è mitragliatriè stato il princifranc hie quale o il « Sokdati, le vostr, parecc altacc George, -un a, ez Lloyd ntasn dali, battetevi con tutte : È ‘a,t,aÉ;,iu îÈgllentl di ‘ Berlino si considera Spuch © ? ovest diT P agna, di ce, oltre a materie e-' due a mont d fenuta a e nne conferenza Argo in nella PARIGI, 30 sera. chu, oratore ' cartuc Civen pale ) g, resistete almeno fino a che sia p()essfi{l)]l;. A -300.000 una dell’Ungiueria come t0 g di respinto. e CON ci;' ‘ artidi padroni - Io sono certo che lo farete) Posso pro- ÉÈÈ?‘E di alto tradimento: è intanto gii a- d'“ «comunicato ufficiale del 29, ore 23, suto dei Mine ale materi e rappresentanti altro saltar dai” e atto Londra abbiamo splosive, bombe oquoi S ascendo a degli operai dell’industria carboniera, ha e dai fran- glieria. Le perdite pritanniche l_tedescm continuano negii ] > Lati valice. mettervi che entro un mese ]a nostra allea u£…_ sjecesso. Le esplosioni provocal alcun to E che in feriti. pecialmente in Rumenia e in Gre- | Bu giornata è passata l’importanza del carbone rilevato ta Germania, dopo avere schiacciato i ruecli in Champagne non hanno avu 534, di cui nove ufficiali uccisì è 27 abbastanza calma. per la interesse cia vitale a di lavo è ». rare pace di aiuto di oro tempo nostro to.» e in di npulta à ‘pro correr mess si, e. af ‘J'f}f.fll.' ai Vosgi l'attività dell’artigliei i d’interesse guerra di Un é tempo analogo in ed malcontento, e Nazione selLLene assai C;ug_g stata più notevole nel settore di S0oUu1 giovani turchi infaiti pare che abbiano meno accent t uato F: capitale. La questione che ciascuno si deve vaf maniie Ì standosi ia Lur ìt.(;ao’c:um'noMacà Attas ed a Soissons, nelle fatto pressione SUl governo. tedesco chia a proposito Opos porre è quella di operare În modo suffidelle promesse’ che gii a- Argonite, e tenere aiuti non: solo ) did materi À C aterial a Marie Thérèse e davanti davanti a Fey Di SO ) GI, 30 sera. PARI genti* tedeschi1i fanno alla i per la vittoria, e nessuno deve manciente Jiulgaria e alia ra ma anche di uomini. Essi sperîn.x?cî lgauì-î. sa, sì : comgo si desideri di raggiungerla. Le sorsera. che, 30 che imy care GI, Mess PARI À ‘ex ministro i-\cf.‘vusgzî, a Ban-de-Spat, siamo nrmiusciti ro salvezza dagli imperi centrali che souo inEmtlt.lc?tgì che gli interess il! nse assu e della umanità dipendono o ster libertà mini i greci e bulgarì L ’occu’_nr:rc un nuovo gruppo di case a sudGemal Pa- ti della po la sua uscita dal quelli che li hanno gettati ntei baratro del- iD Il Temps riceve da Cairo che atori a piecacci Quando gli zeelandesi e gli -austradi po essa. d i da asp grup haz un di ion noterr i ndo anti itor cima Cost iali a sono con- É;_u.csz d Launois. Alcune granate sono state 1aMg"uerra… fl,r scheg- scià si è rifiutato di tornare recato coman- liani che si trovano ai Dardanelli rimanerastanti fra loro. VUualcuno 5 deve indi fu ferito alcuni giorni fa da una Er;îa-tc' contro Saint Dié e contro Thann. AL i ti, poli, dalla Siria dove si era aiu i AIE a parte à, pensare it vano feriti nell'attacco dei turchi i medicia a . il colimare coscia ib del una on suo l’abisso o?1.- 1s.e; di granata in cf.r:fu:kùp] i tedeschi hanno lentato di Tispedizione. una A di la discutibile disp e SMA idant un i ness ara erano impotenti: a persuadere i saldati corre i due drdinidi interessi, è questo prendere le posizioni di cwui ci. eravamo ima vita di Messimy non msario di'Enver, semdegli uomini, dalla Germania, sapg}hìîeolîa' para avven ià, Pasc l via. Tutti insistevano nel dire Gema qualc . uno nella mente della Germania è ia causa da quel- farsi portar padroniti, ma il violentissimo attacco che rbolo sebbene la ferita sia grave finire i turchi e poi gente la conclusione di accordi con la Ri. lurchia. bra voglia Staccare la sua dovevano |che prima | E} soltanto questo spidell'Impero Ottomamno. menia e con la Bulgaria. ja all’ospedale. recarsi Ilsp simdi o ohenlohe avrebbe già ca-| la vittoria, Nes“"Mg. sqml'gra., che a tali accordi si o Egli ha preso un atteggiament residenti rito che ci farà riportare. tegoricamente promessa alla Bulaîlrî?iîî-.. E nosia grave. situazione verso i sudditi dell'Intesa, la che ragioni sempre più '_ùlsor.monta.lljnli)gn%!î: ita patia dubita »+ino l a L I qurello e paite della Macedonia e donne uomini tutti, in ” Siria, che contrasta 1nolto con per terminatesi anche negli imperi centrali, co- ia e£:aà. A-T;ÉÌÎÎ'-re tuica l’ora giunta E' i Grecia, il barone Sche=sk ale. grancentr più rno il gove me 5glaga. un’informazione dell'Idea ‘Na- sarebbe stato alla scrivere del a aiutare di autori:
] attacey frantose ad guost di Souchez
V.glogio aliatco todesco noi Vasgi lallìîù
baitenti nella penisola di Ua…;1ti;‘:}l]lprîl com-
Uia hateria
;
'
j
.
-
distrutta
Îl-principe di H
2u0ona
La questione dei compensi
agli
a Berlino.
Giungo-
no infatti da Berlino e da Vienna ii di serezî scoppiati fra le eancellefienîfèglei a Germania
la
direzione
che
politica
ha
decisam
militare
?ÈÎÈ%Ém%ÎÎÎ.-Î
della guerra, avrebbe un po'’ troppo duto’ nel promettere compensi agli
beramente domandando
all’Austria è alla
a…ge.nti tedeschi che sono
inca,rica.ti"di-t.raì
Turchia sacrifici che sembrano eccessivi
Ù
s
on.
Fradeletto
diede comunicazione delle dimissioni presentate per ragioni di salute dell'insigne g:tbore Cesare Maccari, che era vice-presiente della sottocommissione, e della nomina dello scultore Lodovico Pogliaghi a sostituirlo come membro, ©_ -
‘ Con vero compiacimento fu ac : mina di Lodovico Pogliaghi, cgi)lgîl,à?enloa sottocommissione si congratulò per averlo nel suo seno prezioso
vivamente collabora-
tore. La sottocommissione procedette poi alla elezione del nuovo vice-presidente elevando all'alto ufficio per
acclamazione,
su pro-
posta dell’on. Fradeletto, Aristide Sartorio al quale la elezione fu comunicata con
Ì
elevatissima lettera dell’on. Presidente o Dopo alcune comunicazioni aldi
rezione artistica sull‘a.nda.?zln.-ltînft%ttge[iial]zal.îod!_
la sottocommissione
si occupò
del sommo Xort:co.
di quella dei locali in-
he,
del fregio
Mor*ani,
per
delle quadgî
la decorazione
terr{i e dell'Altare della Patria.
Riconosciu-
ta l’opportunità di completare gli studi per alcune di guegte
opere,
e tenuta presente
la
necessità di affrettare le soluzioni definitive per quelle la cui esecuzione potrà alleviare la crisiì della disoccupazione in alcune classi di lavoratori, deliberò che fossero
condotti a termine gli studi stessi decide entro reil di agosto con la riserva di
mese
adunanza
‘ definitivamente nella prossima fissata per la fine del mese.
Co
alo
entusiasmo
a
certariente
Costantinopoli,
di
zll' £;; ìChe
AOT
per
i turchi
il piacere
non
intendono
di salvare la
inopoli
a scontro
bper
intensificare
l’ingerenza
la
germanica.
propa-
eleggeva'con
vice-presidente, prof.
Cesare
voto
unanime
in luogo dell’insigne
Maccari
di
cui
l’'on.
a
pittore
ministro
dfv:ettt accettare le dimissioni per imperio-
$ì pernsistenti motivi di salute. Ccn tale nomina la sottocommissione intese di rendere
strategica
.
;
WASHINGTON,
sulla linea del Narew
trincee
30 sera.
deciso di hanno commercio scafi costruzti registrazione ad undici piro Transatlantic ican Amer l per all’estero Richard Watesta alla Company che ha scafi sono stagner di New York. Tali piro britannici, scantì acquistati in vari porti Jansen, negoda anei terr medi e dinavi e da Teoen, nhag {ope di ziante di carbone
della
non
pozzo
Ciascun
etario del Il Segretario di Stato ed il segr la accordare
|ÌHVÌSSÌH}E |]2îlli1‘?. qustiiache presso Sokal -Il nemico ricaeciato al di 1à del Bug
che impone l’abbandono di Varsavia
Le
storia
sono
è una
delle
tutte
nostre
nelle
isole.
Fiandre.
trincea, ciascun labo-
cortile ciascun baluardo, ratorio un * (applauwsi prolungati). ° fortezza
una
in La: conferenza ha votato una mozione a tutti cui si ravcomanda insistentementefare ; i padroni ed a tutti gli operai di zione delsforzo per carbone.
la
aumentare
produ
La tensione ita“Telo-mpstur, ca g1udicata. dal
30
sera.
PARIGI, 30 sera.
_
di passanorto americ:no
Un'inchiesta del governa di Waskinaton
NEI DARDANELLI
rew. Non si deve dimenticare a auesto nroposito la tradizionale tattica guerresca dei
L’ala stistra furca hombandata
russi, nè
f
| BASILEA,
cora la più
30 sera.
0 li , 29: iiUn comuni-À Si ha da Costan:tinopo poli dice e calo ufficial Dt_z-rdanc:ii
il giorno
e Ia:ntì Leri:r{xocci?rll e !£l'!; due rm…mmi
_torpcduuerc
nemiche
fino
E 26
Una 'fll'fl[l[]fi campagna Der il reclutamento
esempio
ad
sggi
grande abbia
cui
dato
L'“Invalido
27
pb%’;î;'ba#di.(;o?:t;
il recente
strategico
del
generale Jof(re che ritirandosi fin sulla Marna potò mettere il suo asercito in grado di infliggere ai tedeschi una sconfittàa che è an-
da unaY3ottiglia di torpediniere
î;u;e
II nella seduta di ieri e su mia
La
ritirata
Attacchi fedeschi respinti
-
che siano, de capitolo
e le navi di ditte americane acquistate con danaro ted3sco
fornta
le 1îgi,?n.z della costa presso Karevizder a e no.flrcf rat.a.Îc_: gm:sirq a Seddul Bahr. La ai artiglieria colpì una torpedinierà ed ra le altre cessarono il fuoco e sì riti Tarono. aa Sulle -altre fronti l fronti nulla di i impori
Emanuele
Ottomano ?
dail'Impero
Le spie tedesche
prato significarle che la sottd’èomm%à-tîàî {tecnico arlistica del monumento a Vittorio proposta
L
in=-La stampa Îrancese segue con molto PIETROGRADO, (Per telejono al Popolo d’Italia) hi. -turc italo rti” rappo dei capitali for- teresse l'inasprirsi o Maggiore del eggia-' iUn comunicato dello Stal doro Lahr di iRoterdam. con ROMA, 30, notte. Tl « Temps» giudica temerario l'att 2 Hugo Stinnes di Essen. certo un (eneralissimo DiC da Turchia verniti della ostile nte same camdeci etta perf nessun . mento sa Si ha da Parigi che secondo le notizie più «Tra la Dwina e il Niemen apo commercio stro y 4del ti lh ves-”" Il . mini GHA Flinonte i mili mil oni so l'Italid, ed oltremodo provocan i valutati due ’ attendibili pervenute in queste ultime ore jiamento essenziale: a ni. Ed italia ì gli o M m contr | i niti turch U acca a ca.p1_stahfst; te- aazioni dei (Per telefono al Popolo d'Italia) Sul fronte del Narew, dove da Pietrogrado, lo stato maggiore russo dagene- di dollari appartengono nge: linea ner aggiu la Wag a no, agni inua comp cont ROMA, 30 notte, poli ‘ombattimenti ma siccome la no avere esaminato la situazione generale ciò ì ha l subilo modi- deschi, « Le rimostranze fatte & Costantino :Secondo ) notizieÌ da Copenagh ighen uno dei -ale del fronte stesso non strata nello sStato del Delaware essere regi è rano semb a avuto ano itali ah re ta ciato o stra ambas nemic dall’ Èll_l]&.!‘fl&.l'l americani, JOIÎ \fîrg13mmer, dîî del teatro della gsuerra sulla fronte russo- icazioni il 28 corrente. 1L essa il diritto di essere regi imtentativo della da ad un state abbastanza energiche per avere i in modo generale. Unit golà n-à- î, Ifloegoèrtlgrfàfi'tti, avrebbe fatto una sin- austro-tedesca sarebhe venuto nella deter- jravi perdite durante Stati gli , stra ottomano e per aver sini avrno a Gove sull il eno to dim si non siona idar ‘pres ha msol co stro di a regi mua artiglieni L'’ufficio di minazione di sgombrare Varsavia, ace v i situazione della foce del fluse i bastimenti fa- reso necessario un esame della lel Narew, nella T° gione gna di un re dei mgrcanîlile PE dice sia nve= vertio la compagnia che si L'ahbandono di Varsavia si è reso necesiL che tri an minis Roz ebbe di di potr glio , Consi one ropa un in con l’Eu alIì miliardario ame ricano{ me -Szkwa. Nella regi di ranno commercio i Ì ; : ato cerc deha , russo maggiore incato. stato ha lo perchè l agita sario la testa andare stato molto mico, con importanti forze, oro con un ragionamento taglia darsi che essi possano come a caquesto: prede. e il fiume Orzec, “ La Turchia, minacciata nella stess nzi al tribunale delle inna {î:[:11::heè‘u pomo della discordia è il %elgîlù; ciso di operare uno spiegamento del suo progredire fra il Narew si gliar vioh e interesse ad. Prut ment ente ito. Sul neé evid falt ce ha cons Î non è e, non tivo pital tenta che suo to il ma iara E g;àmpo il Belgio. La Germania non è eservito diverso da dquello attuale. In direaone di Wagner ha dich e che se denaro tedesco att.rarsi i colpî di un nuovo avversario. La: lento fuoco di arvtiglieria. con€ o Non è possibile sapere duale sia il nuovo a rinunciare al Belgio? sulle due Jansen, nè Lahr Ebbene to imen patt com il vapori esso 3a- prudenza politica più elementare le comanda k-Pultusk ive di ha servito all’acquisto deiî iaANE pda. aèÈ5° dalla Germania le terre bel- obbiettivo russo nè in qual modo saranno di- Serocdel soggiunto che w ha prese nialo allernat Nare ha di jevitare ogni provocazione Vverso qualsogni ner -ive Wag to. AA rà rimborsa aî É:qnqmstate ‘ restituiamo così | à jignora al sì nazione. pasci e dopo il ripie- sffensiva e di difjensiva: Gzar Enver inat dello Ma dest eserciti gli sposti sono navi E elgi.1 quali meritano insieme Vistola abbiamo re- alcune di queste i che E' certo prudenza, e poi non sono più i turch RO traffico nell'America del sSud. anche qualche miliardo per i gamento che viene nreannunciato. condi vemiche in direzione linea della opoli antin decidono a 'Cost sofferti durante la guerra. Solo in però che il ripegamento stesso è il risultachi agiscono da patedes i re: segui : da dotta ] m questo di una manovra calma. il Fra la Vistola e il Wieprz?il nend | co ha suAAS l&cl}d° sì potrà À indurì re la Germania to di un calcolo e il seguito droni e non lasciano ai loro alleati chefrutpace i-t; t?gàleltèe di mezzo og1’1i mo- che si ooltega con la ritirata dalla Galizia e alle loro mente prs e il Bug docil Wie re il servi di o Tra diritt L villaggio tivo di discoraà ; grandi potenze eu- 'che sarà spiegato nelle operazioni guerretuose combinazioni. ropee. nord di Hrubiesa e ane. ski ottom ni row cazio Ost provo delle dan è Maj di « Îl perch | soche future. nopol abbiaE i miliardarip americano, per. essere ed a ‘301w dove sul {ronte T'eriatin-An : verso l’Italia va cercato a Berlino & <derente ha La nuova mossa russa perciò n6n deve sera. si 390 principale per criver ciato N, o comin col sottos GTO motiv il HIN o WAS quest è i ed a, Vienn per venti milioni di-lire essere considerata come una ritirata impo=; avendo sa- cui a Roma non si è disposti & lasciarle spanIl Governo degli Stati Uniti in In- za una replica energica. » sta, nè come uno scacco sul fronte del Naspie tedesche arrestate che
glieri a !
alt
è
Mi
una
p£à tÌ1-utest.‘e esorbitanze tedesche hanno apCosfanî;n 1 timidi circoli anglo-francofili di
ten Kreutze, Marburg:è la seguente:
ristide Sartorio a Reserve Spital, N° 1. Rocollega.
| FISSÌ durebero deciso
a…Bîa Sll' è fatto sapere in termini vemis-
vic.ftr:îlélflxtgi Î.-f-fte dei
caro
da parte dei russi ?
esc 4210a pren-
SAO La lettera diretta per del sottocommissione dall’on. Frî?iì%£&:° a%elî\fl «Illustre e
Georae
Gemal Pascia vuole staccare la Giria,
Il governo di Washington
Un’americanata fenomenale
r
SEA re ROMA, 30. sottocommissione tecnico-artisti monumento a Vittorio Emanueléhisàmlîorc}]îal… si radunò nei giorni 28 e 29 nei locali del
Il Presidente,
Sol%-uîstte Dromesse. non hanno
dovî
Gli |gahd
L
monumento.
:.ìoalguùì()lè)lxl_‘fiuli Èè:etnuypure qpalche uUrco 0 + è riuscito iusci DEvT ican
Varsavia
bbandonoli
Ca|
' danno della Turchia, alla qualé poi sarebbero state fatte delle promesse tan-
ecce g sStati e
balcanici a spesa degli altri Stati dell’alleanza. Essa usa dei pieni poteri tro t1i
.n
l
copromettera compnensì lorizzato, spicuî FO territorialia in Asia Mino-
del maiumîy;esftf-lèiibàìa.-
Irng:eri Centrali. i
-
aiuti
i richiesti . Ma per ottenere
alleati che fanno capo
”
3
$$.U ferito Sul Campo di hattaglia
canici ha provocato
g
ai pal oni ed operai Cell’industria carboniera '
L
.
al
invita il comando
la guerra
europea
luogo,
Pausso .
laggio di l, abbiamo TeSul Bug, a monte di Solka Presso Kaiaci. austr i {acch due al spinto ti austriad. pasmionka circa sei rcgg'iwwn… e il Bug e riuscirono sarono successivament
irsî
e all’abbandoro di Varsav a
30, notte.
« L'Invalido russo », organo del ministero della guerra, scrive: «Per martenere Varsa=
via, linea Vistola e le fortezzae da lungo tem-
di parte
delle
nostre
trin-
impadron in un tentativodi procee. Nond meno i 1 98 o respinti in disorfuron i i lung gredire più trattacco, al di là con ro dine, con un nost sione facemmo duran| del fiume. In quest’a Sokal e Kamionka {e la giornata presso ad
1500
alla ri irafa
_ PIETROGRADO,
|
prigionieri.»
l Iiiacchì pussiaustriacopressosulla Soln faontigra successo
Picco!o
tra le_ Bessarabia e la Bucovina Sì ha
da
Vienna:
data 29
BASILEA,
dice:
delle
{ntto
P
uffi-
a Berlino.
rimostranze
di S tato ha iniziè ato una partimento . osa 2à questo riguardo uzi chiesta min
Di spie tedesche
passaporto
ed austriache
ame ricano!
ve
ne
sono
in-
una
in-
mezzo magnifico che aggiunge pompa la immacolata alla collana di cui Îa Germania.
Qli americeni prencono precauzioni contro
voti-del partito socialista ì cui rietà: tanti dichiararono di far ciò per solidanaziodella anti esent rappr i con nazionale ne
e
con
il complesso
temburghese. nione
1
socialista
tre
però
del
popolo
rappresentanti votarono
del wur-
contro
dell’U-
invo-
oni del cando i principî socialisti e le decisi cità” incapa la circa o partit congresso del causa-: dello Stato di .riparare alla miseria ta dalla
guerra;
quindi
si allontanarono per'
agnon assistere alla lettura del rescritto. . alleati re ai va l’evvi e Dieta la giornante
nione franco-italiana dell’U zione fonda |a a Ginevra York al Daily News
gli attentati tedeschi
Un dispaccio da New
W Grisi ra d sogialdeldelst Wirlembero
Si ha da Stoccarda che la Dieta del Wur-i fornile di temberg approvò il bilancio anche con rappresen-
sebbene la' cToNa-a finità anche in Italia, stra to l’arresto. regi mai a non ne abbi consta a noi, — — zia, poli Gli uffici di mezzo nuovo sono stati avverliti di aquesto i nemici; per vincere schi tede dai o usut una perla
30 notte.
Un comunicato
corrente,
puto e di passaporti aghilterra, erano provvist iali tedeschi, ha uffic da mericani rilasciati I1 di-
LONDRA,
30 notte.}
GINEVRA, 30, sera. i i « Poichè le mene degli agitatori tedesch ieri sera l'Unione fondata E' siata qui ate taggi preziosa collaborazione tua osi, sono state ordin vanno accentuand fra le due Colonie italiaFranco-Italiana, delle zione prote la | stato di cose non può durare e si richiede: per' jna'eme esprimere 1a sua commossa simpae e severissim della Svizi i LONDRA, 30 cera. mente otga- misur te d i| na e francese, le più importanti tia al cittadino che volle impugnare le ar- I S{1 che venga modificato specialmente con l’ab- calo Una posiz one russa forte personalità più in ‘vista, specialmen Comitato di gatro::.t‘fl— del parte ha Fanno da Sydney: zera. i | so, d ma Il Parlame vitt' sorpre nte iche restò. nte che è e asg fabbr o paese oretame compl mi per il propr di Mila1Wilson ‘e Rockefeller, e delle di Torino, ato sino al 10 agosio per permettera ai bandono di Varsavia e della linea della Vi- niszata. 1l nemico, proiî _ |to notabilità di Roma, notabilità di una nobile sventura. Il prof. Ernesto Ba1l francesi don ?1-nl:lî;fl 1.?Îgn{:?;‘f.tì?gsc.l?î-'.ll(?',f'.'tfll.l'cl'[;lî:1:?! munizioni. La vendita di armi è stata o le git Ira e fug o è Genova, plaus di spml stola. Bisogna inoltre.’ guadagnare tempo un nc, membri rle di consacrare tuiti j loro sforsile propose inolire di invia Ministro il i David, lasc po d’Agricoltura cor ai accstt Ministro a Éà tÎ; lÈg(:{fi:}l;p_a,gna.\fl.h recluiamiento per completare il munizionamento del nonr«:Îmz— se e dun saluto fraterno .I tolleghi l'e ministro de. Ad est di Kamionka Strumi- Ri delle Cononie Doumergue, l’ex rimo Ministro in tuttl il À rono fervidamente ed io sono Kaeto e fiero stro esercito, bisogna con !a nostra ritirata alibandonate ior Herprigio fatto il sindaco di Lione hanno Pichon, truppe Esteri tre gli , nas mento della le i senti e Galles a 1 dei comun Sud. Sud. low del rete L’o pposizio ON ne dàA il s di farmi interp uffiscopi patriottici, filan- ” costringere il nemico ad estendere le sue coaltrt avrà sette lo, L'Unione lonnel co viot’ e fra o ent ritorn Èpfi;gg len felice m e Ccon grande entusiasmo. L’i-niz%g nieri u ausurandoLe sollecito aa i tropici ed economici. SOFIA. — Un aeroplano militare che vo-, campagnà avrà luogo sabato a Syd- municazioni ed a fare grandi sforzi per ga- ciali e 500 soldati. Presso Sokal nuovi e chi La ricorda e l’ama. Mi creda-con affet- 112 ad un c o è seguit Sofia in su Java | aduto ti. respin stati O $ tuosa amicizia il presidente della sottorom- a.sgis€g:l a;g1a.isonìuosa riunione, alla quale rantirne la sicurezza e stancarlo infine con niolenti attacchi nemici i sono Due luogoténti militari i I : no il i gove rnatqre. : ili clero e la macombattimenti di retroguardia e oontrattao- LA situazione sul restaonte del jronte nord guasto. al motore. e missione. uccisi. rimasti sono to. chi.n Firmato:; affezionatissimo Fradelet Lest è invariata.» omaggio
all’alto
valore
da
dell’artista,
alla
Lei prestata ed
nella Nuova Balles del Sud
i
po smantellate, trascuriamo pel
nostro
fronte
numerosi
principale.
van-
Questo
ciale
in
frontiera tra la Bucovina della, Landwher croata sarabbia le truppe herese hanno attacung urm dst Lan e della «Sulla
e la Bes-
dice:
VARIE DALL’ESTERO