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oVenerdì 16 Lug1.ip; 1915 1!!l.ll.'îl " Ne
L 2,40
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(divisa. ‘n 12 eolonne'ì L. 1_
Ù#_-; Mlursl = oni finanziarje n3far
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wuputm-uhulodi Inea
i|conclu
la Une:
L' Inghflbfifh no*nost,amt.e ‘certe défaiti
al' Popolo
d"'ltaha)
ROMA, 15 notte, Ib « huovo Giornale » di stanmane pubbli-| ‘Phai. armai dodici! m:a=.1, Johu Bull, il citta-) maturità politica della massa operaîa in-. del suo . a…sma ‘sociale, cuqtltmeue‘."m d0 pacxfico della Gran Bretagna, s0rpren- glese, ' I] ‘tradeg-unionismo deve ‘ averla resa delle. più snc«ure ‘garanzie di \‘Lt.ton%'p'm* 1Rr ca che ieri notte, all'una, la sentinella di ‘guardia :al caucello della stazione di C am(ro “fle: l’apmmne puhblica suropea. Meglio. la | refrattariaa tutto: quanto’ non rientri nel- Quadruplice Intega. Che 11ngiul;erra Tiesc&! ‘di Marte vide'avvicinarglisi due ufficiali del a creare — in tuttai ‘la, sua” ‘efficénza,i 1În e mmcerta., la disorienta: I latini — per esen- | l'orbita degli itnmediati interessi” d’indole ‘B89 . réggimento! fanteria, Uno di costoro/ era secon=! ‘dij 'cos—a rma1 è. ; pio — stenta.no molto a comprenrlem certe | professionale.' Ora 16 ombre -nel qùnda-o in- sercito terrestre, — -‘?'=Rlt'° aitante' e portava gli occhiali, l'altro etra ‘ hasso è portava dei baffi neri. I due L una:la…n anomalie e straxaga.nze della, vità \glese — ombre che strappavano di ' recenta daria importanza, dopo
disposizione degli atleati - bisty vizia ‘dei suai -miliardi che” j
in- |aqueste : insensibìlità. e ‘indifferentismo: - di: (Blese sia.più'élevato del: :inostrò. To credo: che buona parte della popolazione: mamfeeta— si identifichi con t:l'dppd. iumtità la: ‘civiltà zioni cosmfraddt’:.::me, un rispetto .della Lr iL idol: eomiort Certo, la cura della casa e il dizione, che noi latini. iroviamo — nella no. ctonaumo rmaggiore!o. rmnore di sapflne S0- etra _ souplesse mtellett:uaìe e :spirituale — ‘. indici di' civiltà, ma. non. i- solî. Anche | m- po' ' esagerato, : per non'dire, assurdo. Si possono, finite per: prendere l’a- t:ratt.a… di « rompreudere ». l'Inghilterra. Ma ‘déi salv
\versale che*il tipo
o il grado-di’civiltà
la cosa non è faetle. Henry
b!tud.!n:? fare'il bagno .futte le mattine, IDÌ!. nm1
William - Steed
Îl | conosce più l’Austria-Ungheria, sulla quale
acivili».
dwentano
poer .: questn
uda.to » di una ‘civiltà ' è molto comrplesso ci / ha dato un'libro d’eccezione, chè non Ì Dn,1 punto di vista” ‘“polititò, la. ma.i.urita ci- | sUuo' paese' natio. ‘Nella sua conferenza L’An vile . di una nagione è Î. ra.pgo’rto direttò | gleterre e'la guerre (Librairie Arnaud Colin,
dominiò
incontrastato
dei m—art e d6gîi
dizioni
progre-=<we di
swpor1ònt…a. 5ugf
mlle‘ “ Ssentire ancora
. Mdea e: nelle ‘azioni. Noi, latitii, no1 ‘francesi
n;m.'nan a}:b1a.mo compreso
a le loro divise grigio
è in
; mèta.
‘7
È loro
'
-
verde
lbno!f.. . Nell'alto Cadore, dove la nostra azioue offensiva si vn -nluppando metodicamente, continua con efficacia di ' rlsultati
veneto,
mente
batteria
contro le opere nemiche di Piatzwiese e
sul
smontata.
Rautkofl
il b150gno di cnmprenderc
Steed,/
…'.a…ib{a:. -
NIà quindi una guerra
Dopo
41 lù;mdà::m!‘!e è di Ficdstruzione mondiale.
questu
logica;
o /Stéed-
Hussollnl
n libro di Bilow
spioni
abilmente
‘Certi: squilibri» imquietanti, che: si notano istione.
entra
L'attività.
d1
natura
nel'vivo ; dellà
politica..estera
parr.i.l-:
inerpicatosi
per
un
canalone,
ritenuto .inaccessibile,
riuscivn
:
p51cd-:
que-
Dalla. Nunziatura
dell' Ìhgh1L
Flrmqto LE GA'BIIRHA. |
Un elogio mmu al ' gen. PornalMmente in'ima ° premisonità primitiva, isot= in-Musiria| M%Ìl’l lll‘lllfifilil'l ROMA, 15 nstio. . ai diteggi :dei sdigdati. ’ROMA, 15 notbe. a 'parfma pen Îl fronfe/
nute
le
seguenti
sono
.Viennà
di
notizie:
in questo iniziol dintesdIaa *»1ahn… i -| - 11 sottotenente Giuseppe n Inghutberra. hanno la loro origine in que- terra, fu raccolto la fiuenzata dal- (Ì€G‘ld&ng di veder consery aa in un burrone, pba attm.t.'mfie di fatto : l'éltte ‘inglese’he
)
p«*rve-
dei volontari
romani
numerosa folla che si - era - radunata per le avevano scarsa coscienza de l | niero a Manckanses. Sta bene, ‘to : storico. e dei doveri che ineambono’all’In. | politici inglesi ha fatto trage; della ‘all’anparire dei volontari mdmnsm AI strade tedésco. Cripericolo | delLuigi anonima e» massa ‘ghilterrs, ma la grange I1 capo timoniere del «“Turbin una calegosa. dimostrazione con grida di: è. prigioniero .a Gratz. Sta bene. il nòstro esercito! Eviiva, l’Italia! la: pop-o…e — reputandosi inviolabile/in dia di 'Seragevn l’opinione ‘pubblica inglese solia Bartolomeo Vicentini di Ala, fratello del uEvviva dei Volontari’ romani!». A Corpo; divido fu orientafa 'in senso antiserbo. Un grande prof. Vicentini ‘dell’Università ‘di Padova è la 1il. ‘che Viva acquee; frontiere delle gnma. che recavano sul peti.soldatigrida n queste Guardia . ter Manches il » l'internatò a Lmz Sta bene. u dal contmmùe — ‘non ha la «nozione» |giornale radicale, Tiossi” al :à serivere che «se fosse stato fi dl.':!.!a. gmr:à., se non in una:forma attenuata | giunse ' fino ‘sicamente possibile di rimarchiare la Serbia sono:annon » Zeppelin « eke i - raids degli
to_
La morte -di Giovagnoli
distintivi-
"—m’f.orl‘ sotm stati ‘costretti a.vivere: bestlu-
s
ROMA, 15 sera. 187 Mena_;gero dice che-Stamane alle, otto ‘nella . caserma: in ‘Piazza d'Armi sotto - partiti’i“volontafi che‘si’ recano al fronte.. La
;-
Messeri” caduh:svenuto r\fatto
ero. Òra' è in buona salute, |ar /ogni costo' la pace europea. Gli uomin 1)° | prigioni 1L sottotenentae Alberto Schiaffino è prigio-
pestienta della gravità dell’attunie’ momb4
‘tu
truccatiî.
il valta ‘penetrarono sul piazzale dellà stazio-. ‘ne presso i binari e quando giunse il capi-
ERT
.i$n…-‘x..
preamholo
est di Landro
‘ Ricognizioni di fanterun, spinte t'lno al’ monte Seillofel q alla cresta del Dursgstall, alla -testata. del vnllone di Sexie. “Îl'caporale perciò trattenne ì dife ufficiali scontri con l’avversario con. risultate a’ mnoi f:vorev can la. Scusaà che sì sarebbe recato dal. ca- ebbero piia…nf.t E Si allontanò ‘di corsa; Ma . mentee Nella zona di Val di Falzarego Uun reparto di' fanteria! ogh sì alloritanava i dwue ufficiali-alla -lor ’ mttas=r* didiie
torermi sieno.così riusciti a raggiungere un..auto| tradurlo: In.italiano. che' si ‘allontanò rapidamente: Ja pamìa. ‘hon fosse” troppo grossa, quennl Wa…hnenhe», pont&,ne&:rnente, quasi mecca:mmobile contenebh9 ‘Sappiamo che Firenze è piena di: persone Bulow di e princip ‘nicamente’ di contraddire colle parole; aglii dél libro 11 cominita gnnerai lorò " eìhn glî inglesi nella ancora m. -=.aspnî.t,c e che una maggiore ; sorveglianza: atti” a viceversao. «Gli u131951 \uono dn:e numerosi documenti diplomatici a..mo soltanto oggi, e stentatamente, a'ca. diti: ci:anarie delle autrntà. sarebbe mn!tn'r;p nella più purà. 1nc__
a di. dinastie. ma. una guerralse. nE accor.g::hu…-]
ad
. ad occupare di sorpresa la cima di Falzarego. jfano con -alcuni ‘carabinieri- si: diedero’ a "lnmtl fllilll'llllltl l“ìllflllliflil‘j una corsa precipitosa e scomparvero, nel Nella notte sul 14 contrattaccato dal nemico lo resptugeva., ibum ‘della notte:d'Htalia) . (Per’ tc[c‘!ono al, Popolo : ìnflìggendogll gravl perdite. ‘Dalla porta le spie non si/erano azzardate ROMA, 15 mflh Secondo i giornali 1riàì—es;, si attende. on | a’ fuggire- perchè la. sentinella avrebbe loro Lungo tutta la rlmanenza del fronte la situar.lone è: un-
pur:riconoscendo che la ‘cosa è &°f.remamente difficile ». ‘ Seconda : Steed;
- cha gme.tn ‘non- è/una guérra ‘colonie-
-
SUPRBMO
impedita -il ‘passo.' Anche secondo quanto mutata. ‘rhe la: gîìenà. attuate non può essere para- l’inglese è una« creatura/ d’istinto - L'accuti| vivo interesse un libro-del principe ‘di Bu ihanno affermato alcuni ferrovieri, ‘pare che -infondata. L'inglese non) low: IU libro sara . pub…ma"’°fi;fn‘îù'&ptgìî_ i due misteriosi ufficiali abbianò saltato il ‘ganata a namma. ‘delle preeedent.x. Noi ab-|s& di «perfidla…n ‘lingue - in- diverse mura che dà in via (‘1nmo di Arrigo, e che À perfido, è ;:1neonseguente» Gli/accade «na-! \neamente l se - ‘oserei - scrivere; dmnato, ‘’biamo intoilo, lanese avrebbe ottenuto il diritto +ai
“a
Telefero urbano ° Intere. g:21
{
- L'azione afignsiva -nel fiadmi suiluw
“Una
nuovis-
=p1cca.ta.ment.e
"
la [Ellfllllfli lellu ia Landro.
ro bontegno e la stranezza' delle loro dnmande, fegero nascere il sospetto che si
arriva, - senza dubbm.i
(,ammmo
accento
E: 7.
Via. unn.o;;.: o -
tiro di demolizione
icinò ai due ufficiali per parlare con
“t""'ted"sch‘
lInglnlterra.
sin. dall’agosto
: Atat Italin. a sentinella che nulla ‘sapeva confusa i.in suò. soccorso un.caporale il quale
ceani, mette la Quadruplice Intesa Ît
calla facilità. e la: rapui:tts. ‘colla quale l'opi- | Paris)" che’ha dato il motivo'a questa nota 13 ‘1ions xhflxbhca. & 1mpa.dronm “di una. sitita- “lkfll-:‘lî[l Steed' comincia, col dichiarare di Bun vionte sfm*:ca… 8' ad essa SE confouma
‘|/ufficiali avvicinatisi alla sentinella le. chieSera;se. sapesse che sulla linea ferroviaria vessero passare. dei- treni m1htan divretti
uni- | ur grido d’'Allarme a Lord: farson -- sono ’| H& L’essenziale è che ‘l‘Inghfl(er
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politica : mglese, datò il convincimento
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{rendo. spesso:la faime ‘e-dmi ilmente l;a…a i e “esposti contmu.unnute a!e vmlen:m
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d” Italià)
Sì ha da Lugatio chè la visita del , generale Porro al frente franco-belga-inglese dà occasione alla
«Garzetta di' Losanna»
cuf
A
dimostrare l’odia ferbce e be°«hale da! sono’ stati presi .i soldati austriari-iper
noi, lassignorina
di tes-
Bettio ‘ha 1arcnntaùù l'e:
pìmdm :di*‘una “bimiba” d'eca :che” dura.nt. una ‘ lappa. del . calvario:si-era: trovata per: easo a :camminare: in un campo- di. ta e ‘che . ‘percio -per: poco non. venna Iuqla.ta da un soldato,
sere l'elogio del sotto cdpo di st.a:.a- maggiore'
del riostro esercito. L'autorevole ‘g_ornale .svizzero dopo avere ricordato’* le benemieranze della famiglia
Parro nelle guerre:per l’indipendenza italana, elenca le varie-fasi - della-carriera del generale a ricorda che egli oltrechè posse-
L'affondamento dell' "flmalfi.,
dere delle &piccate qualità di soldalo, possiede anche la colturà è lo stile di un efficace scrittore di -cose militeri.
nei racr.nntu di
un
snnerst1ta
_ ROMA, 15 sera. Tl Gwnm!» d'Italia ha… da- Ancona la ns-uu' guente - descrizione dell’affondamento _ deil=; l'Amalft, contenuta in una. lettera inviata!
collo rispondevano gnda.ndn « Abbasso la | La «Gazzetta di Lofanna» racconta poi la La colonna pre- mancasa, partecgrazione del Porro al MiniAustrial'Evviva l'Italia!». | picco.- l’Europa nercorse le strada | Stero Sàlandra dovuta alla sua inflessibilimusiche duè da/ in alto mare'e’di colarla ‘a ;Malgracediita. ROMA, 15 notte. ificare. viv e colorire a cora riusciti dal marinaio Gastone Lanterarti dell' Am.a!fl. tà. in materia di preparazione militare. della città fra. il più grando -entusiasmo: passata ‘ la La. Tribuna reca che oggi,’ a mezzogior- Dzlll.e ‘finestre . sono abah lanciati numerosi da'il ' gabinetto di coalizione, sì ‘ha l’impres- | sarebbe stata. putita ».. Tuttavia, ono ad un sun fratello residente. im-Ancona: ° Da ultimo -il giornale' svizzero diîce che il voc le ’ impressione, non matncar i| no, in seguito. ad una bronco- polmonite, è diori mentre. molte - signore, che - circonda- | generale Porro è un grande «La notte del.7: corrente ci trovavamo, ni‘ sme che l'umione sacra, in Inghilterra, esi- | prima amico “delta amoass'stito ' li, Giovagno Raffaele. . à. vigilare sulla |'morto loro stgari, Svizzera, e conclude dicendo che ‘il ‘Porro navigazione scortati , da varie tonpethtue!‘.. vano. i partenti. duatnbuma.nn “aà pxu di nome che di fatto.. Il Gabinetto che--invitàvano -1l' Governo.; rewlmente dalle persone di famiglia e° dai sigarette e dolci.: In via Nazionale una . siprenper stavano nti avvenime gli' essendo insieme con -un ottimo generals an- La metà dell'equivaggio si trovava al ‘pa che piega | 'dato un a che ‘ _* stesso di coalizione dimostra pmfesson Galli-e Giulio - Faelli. : ad un \ufficiale che un buon diplomatico l'Italia ha invato sto di -combattimento e l’altra ., metà . d offerto 1uha a metà.di triestin dalla sin ‘\griora Steed, Secondo. «mbmiento il “Governo. inglese- ha sentito è |dere. ‘una bandiera: can l0 stemma, dela sua ‘Cit- in*Francia uno dei suoi rappresentanti p1ù guardia contro le siluranti. +Io. mi -trovavai e.ha glio, Austria e Germania‘erano decise alla nel locala nominato «Stazioni di Ord…_ “ miurato le def'nc:.enm della sua azione tà. per- Doco ancora îrredenta. degni e più capaci. : insieme ad aitri -quattro miei comp “guerra. ; IL piano era questo : L' Austria do Î volontari al suono -e al canto degli inni percato ' di: - nmettervi! riparo. *ie-ha medagha
un'ro-
inglese c'è.sempre
.Qli inglesi minacciano serie misure contro i cantrahhandmn urem
veva schiacciare la Serbia e-aprire la stm— da'di Costantinopoli, alle truppe - austro- te-
è ésaltata la formazione, de toute piècc d«ell‘eserctto inglese ' a base.: di volon- | desche che si-sarebbero riumite alle: truppe ‘per / regolare la‘questione d’orien»1.a…n ia al momento in' cui queste’armate |'ottomane d.0‘\.’8\"d:110
. esercitare
la- loro
te.:
German_ia,
'La
una.-mobilitazione
con
(Per
!clcfono
al Pupoìn d’Italia) ROMA, 15 notte.
Mandano all.: «Tribuna» da minacciano"”di
;ng-|pc,]
ra-
pamoluu giumnsero alla stazione di Termi.ni ove sono stati acckamati ‘vivamente, men tre le bande militari hanno intonato l’inno di- Mameli. Alle dieci il treno imbandierato
Atene. chepli
de[_…a.re
misure
è-
si è mosso ovazioni .e
{ra applausi scroscianti, .il : canto degli inni.
fra
le
Le tristi condizioni - di Trieste
—..se _ ciò
pidà,:
nergiche
il Belgio;'piombare
traversare
doveva
contro
i. battelli
greci
che
1laviga-
ROMA,- 15
con'
me.
ridtane’;quando:
subito;
-Erano
le quattro
‘antime .
un- terribile: copo,
seglatp
da
‘mo
sbandamento . della ” nave
| erane ià
saliti
ed.io
t:î>
‘fece. sobbalzare. To intui subito.la/ g'ra…va‘ sciaguira e dissi: - Ragazzi siamao stati. rati, andiamo in-ocoperta. I- miei comp
nel racconto d’una prefuga
P1VCECBÎO «Ares» che Eugsnio Ghiesa esalla | Volontari Pomani ‘70Eso avvenuto, molto probabilmente i tede- |sulla' Krancia; schiacciarla; estorcerla una | nO ‘nell'Egep.. Così ‘il fronte . c—ccv.dentale
sul
pfe.srme
destinati
neste,
a:stanio
potei
tr»fil-a…
Si . ha da Verona che la signorina. Bettio; reila: scala e dirigermi: verso--la -prua.. Nosi tornata dopo q-umd1cn anni da ‘Tileste, ha asippena - fui in conerta, in-un- momento ,il fatto un racconto vivace ed 1mptex*smnanle pericolo nn si pre*ento dinanzi, agli . occhia. delle. attuali. condizioni " di Trieste. Nella 'La: nave "fortemente “sbandata: a sinistrai città abbandonata mmcp]etament4= nelle ma- minacciava .di capovolgersi. -Il comanda.nh ni della sbirraglia che si è alleata ‘alla pegimperterrito, .sempre al suo. posto : gridb5 giore teppa, gli .qcen{h siì susseguono <con- Viva l’Italia, Viva il. Re! TFutto lemu;pag. tinuamente. gio ‘riîspose - con / un. formidabile, ‘ « Urrana La signorina -ha raccontato diffusamente u Gettatevi- in ° mare »' gridò il comandantei l'incendio del palazzo del Piccoto, . il* sac-' — Si salvi’ohi può.. «Io ero poco: esperto: del cheggio dei negozi italtani, il danneggia- nuoto ma mi gettai ‘lo, stesso’ în mare.' :Xkij nrento del’ monumento a \’erl Ed hà npoi aro: aflontanato ' dalla nave
al Ponoln d'Italia) ROMA, 15 netfte. l’ce disastrosa; volgersi quindi contro’ la Rus- mare, fu' fermato da un inerocjatore. ingle- |. L'’on. Eugemo Chiesa_ indirizza al «Giorun éame nale d'Italia» una lettera nella. quale esalfirzia — mancavano le. mumzmm Siè c;°ea- sia e contrò l'Inghilterra, se‘questa fosse U- |'<e'e ac rc-mpa.gnatn a Mudt'o< per ta il valore deoi volontari romani dei quardi scita 'dalla neutralità ». Dal 25' luglio . al' 5 'a- | del carico. +0 un: ‘ Ministero ad hoc, ma, al contrar1o La —.bes&a sorte I-—nb1 l «Iene(m il.quale fu tieri popolari: di Testaccio e di Trastevore, — gosto: 1914 1a situazione’. inglese si - delinea lasciato riprendere la sua, rotta . dopo unaqnanto è a.cca.dmto in -Francia”e in Halia quartieri dove. è più. diffusa 1a propaga.nda sovversiva. non ‘parliamo della Gérmania — è stata | cost:;sforzi disperati' degli: agmtt-te@-gsè111 a minuta’ perquisizione durata” 24 ore. . infiuire sull'opinione ‘ pubblica; ’ mnecessaria una ‘tournée di propaganda dei | Londra per convin- montio politico e maggìomnia’d»l Governo circa -trentaj principali membri del:Governo ‘per raccontato tutti gli lrat!a°vmhn u ricor-. metri.e'la vidi. poco dapo abbattersi suj a În- non all altezza dell’ora; manovre dei finanarmat nell’ rsi muola ad-ar i opera care g‘1 ‘ re l'autorità austriaca per scoprire gli ' ita« fianco sinistro e capovolgersi; Stetti in ma= |zieri-d'origine cosmopolita; ‘assenteismo dellnm, riconoscerli e maltrattarli. Pér con- re circa ' ‘un'ora. , Vi era una - tongedinie schi non*a.vmhboro potuto condurre.per ben due raesì la loro vittoriosa offensiva in Ga-
C.omc. per
l arruolamento
d per l’arruolamento
nelle
nell’ e$@f…,«.
co-
tocca
|le masse
popolari.
industrie - il- ri- | terra’.durano
na prova, non si sarebbe proceduto.a quellà
Le
esitazioni
dell' Inghtl-
alla
|tazioni del Governo.. Il partito, dei liberali al
voleva
poters
la
perchè
pace, : anclie
sal
‘coscrizione
obbligatoria.
Un'altrar me-
L'esito
del Prestito
è ‘certamente
|le, àd'esempio,
« inventario
. spécie di
prelude
daglia iche' ha il suo rovescio. è quella. del |zione jn' catmpi opposti e nemici; l'home-ri. Preéstito.
stupefacenb=
]a cifra raccolta
è:- sbalorditi-
I‘Eurnpa. viveva
‘mentre
le ore
lo sciopero.
Voi
che,
capite
se"i minatori non' estraggono. per’ un. giorno solo il carboné, le conseguenze possono La rnegligenza — per assare premcu.nanti esempio — colla quale furono caricati i traspnrtì militari nella spedizione dei Darda—
. ha
nell'inizio
cagionato delle
il ritardo
operazioni
di
‘di
un
guerra.
mese
Vv'a
chi afferma che la irrequietudine della classe ofleraia inglese — specialmente nelle caiegori&
dei
dei minatori
metallurgici;
degli
- sia Pprovocata da
arsenalaotti,
abili
agenti
tedssohi. Comunque, c'entrino ‘d' non'c'entrin la manò e l'oro teutonico, il fatto non deene molta in favore della coscienza e della
più” tragiche
da
Marsiglia
a
vane
deplutato conservatore che li andò a sco-
li nt‘undu.=sî
il
famoso
a 1*‘JllclrdÈ
che Consiglio
indugi:
Steed, - di
impegnare nel confiitto soltanto l’Inghjlterra, ma tutte le nazioni britanniche d’oltre mare e di rnc!tere in pericola la loro esistenza». C'era, in altri termini, +il pericolo che l’impero « saltasse » al primo urto! La realtà _ ha ‘disperso ogni previsio-
ne funesta: le colonie inglesi..hanno offerto un incomfiarabile spettacolo di lealismo ver|so la metropoli. Secondo lo:Steed, anche il pépolo.
inglese
—
per
qun.nto
— :…-»muum
ad
!ntft3vmo
enirare
a fare
contnuamente
dei
i menti esibiti non siano im regola, gli italiani Bono’ senz altrn Arrastati, huteti" n xnrre.-r-e, e dopo giorni di patinrenti,sfratta= s Quelli che ancora restano deblono cont1m1:unente sopportare le *pegmon mgiun-e Più d’una volta la signorina Betitio si è. sentita urlare sul viso euoesta frase molto usata dagli sbirri: «IHaliagno sempre stato
| vigliacco.» ‘Per’scoprire i cittadnr di een| timenti: italiani, e quindi perseguitatii, la | polizia ricorre a tutti gli strattagemmi. Si .i dimostranti che,
appena
sono
tutti agenti
I
nel-
raccontato pure
lvhe hanno “perso + prese dal terrore
qualche
cittadino-
che
Triesle.
La
‘n un
signorina treno
le autorità austria-
completamente la- testa, dellà occupazione italla-
Bettio’ è parhta.
speciale
di ottanta
da Trieste
vagoni,
tut-
ti zepgn! di-Italiani sfrattati, ammucchiati ' come bestie e guardati come traditoril da sentinelle: con la baionetta in canna che, 11 lamenti.dei poveri viaggiatori, rispon-
uevano cantando sconcie canzonacce da ‘ irivio acconciate con parole - italiane. l viaggio da Treste alla frontierà =mzz#ra è durato otto giarni, durante j quali i viag-
_\ln amputaflane invece fl1 u nurgnnte... 1E l HEHH:I CALAEG! \
arrivarvi
trasportava
metri.di
distanza. ma:non- Po
per la-forte-corrente ohe' mii
indietro.
Ero
già.stanco,
le -mis
forze . erano . esauyrite, mi:ero già’-abbando-
nato. Improvvisamente ‘n sembrò . .vederei la ‘cara mamma che mò. dasse una -manoi per-aiutarmi. La - vedevo pmru'!:re, la sunt.u-: to :chiamarmi. Altora-mi' feci; coransio. q rîipresi’ a nuotare. can -sferzo., S0Vv FUum
Finalmente giunsi alla torpsdiniera :che. nflf lanciò una ciniura. Insieme ad altri supers
gtiti -fui trasvortato sulla: nave circondati. da -anmrorose cure». -
ove. fummu:
La - morte - del ‘ tenente l:mbinif (Per
in°
na. e dalle visite dei nostri dirigibili. Sono | {ughe -e ritorni continui che’ circondano di i rdicalo le : Imperiali e realrautorità dl |
Levo
pro-
La signorina Bettio, che è stata sfrattatu il 12° giugno’ed è 1ìar’(.1ta da Trieste il: 25,
| ha
quasi a 0ento
improvvise dimaostrazioni a bainneggianti all’Htalia. Naturak
i buona fede abbocca " all'amo, gli”saltano | addosso arre-:tnndolo e ammanettandolo.
Oltre- alle ‘ragioni — fortissime — d'’indole interna, un altro fatto spiega lincertezza |del Governo ingleze. «Non si trattava, dice
comprendeue
si'seguitano
vosatori
Ì1°-"'°_ teunel_-n
troncò .gli
tarli
‘ mente
Fu un gio
|vare,
(Per telefono
org1nu:zano ;—n di grida
erano
inglesi
strana e. tranquillamente in campagna...
ecco.giungere
gravi notizie dalla zona carbonifera.. del Galles. I minatori, in numero di ben 150 mi-
’ la; minàcciano
-al 31 Iuglio,
Sta di fatto. che
+a, ma proprio mentre sì anniunciano i ri- |dellà sua storio, :i ministri, sultati del piestito,
proveniente
| .:eneiment.î. Sono fermati per la strada ed, l appena sembra ad uno"sbirro che i decu-
‘sino ‘alla domenica 2 agosto. :
|tappeto della palitica interna- stavano pro blemi formidabili clte ‘avevano diviso .la, na- i.
umano » che
Pireo
“ CHIRURGIA DI GUERRA... KULTURALE !!
\70!.111011@d!:{13. neutfahtaft-.ple’-l.suìtntn è stato soddisfacente. non certamen- Cn‘nl.':')-5('!}lt«"l.…l‘a. inglese dichiara la'guerra alGoverno il ga, a| nazione una da aspettarei da era e qua.lc Steed-_spiega .le, esil'Iin- | la Germania: W1Hmm sviluppo industriake - come hrhs=i.mo
gh:ît.erra_ SA ilvolontariato. avesse dato buo-
il
forte indennità dopo averle ‘dettato una pa- da Napoli con merci per Salonieco, in alio
telefono
al
Ponolo
dltalu)
- ROMA, .15 … Livorno, che è stata parteci
Si ha da
alla famiglia la. morte ‘del sattotenente Rafs= faello Cambini caduto glonosamenà.e 1l ufi
giugno al fronte L’eroico giovane
‘in
alla
Libia.
Altri
guerra.
tre
sveva anche
suoi. fratelh
L comba.t&u.ifl sÌ trovanq
Le trattatue 1ms-halgar
‘ROMA, 15 nov Si ha da Zurigò, che secondo not:;.xe te in Gerumama da Sofia, il' governs nòon avrebbè ancora, dato una rispg _ Buigaria circa-j negoziati che si s svolgendo per un’intesa {ra i due 7 Circa
la qmùone
dei
gari per altro nei crrooh
garia si*ritiene come amichevele accéorde,
cnniì
politi
a'lC'lll.'0 /
:
ai
eE
_
ai
- IL POP
be
« l'onolo » diede
già notizia,
fra quanti
occasione
lità
Tietà
Cere
doitor Angelo Vivante,di
politica” dell'uomo ebbero
.ed uucuparsi
socialismo
siderazioni
e qualche namenti
astrano.
delle
triestino,
tristi
da
conelusione
sua
noto-
i
cono-
non
i «latori»
del
del
scatu-
priva
di
in-
socvialismo
11 Y}vu1119 sino.-dal 1906 fu uno dei 1nembri più altivi e upprezzati della fumiglin _ del giornale liberale «Il Piesolo» di ‘Prieste. a; otuto di un buon acume politico, colto, . "‘$.fli d’animo un po' troppo mite e timido, tuttavia un ardernte - italiano, con tennze spiccatamente irredentiste. Fra an-
be buono
e modesto
di temperamento,
ge-
eroso di cuore, e appena cl'egli, un gior10, sotto l'inftusso della propaganda di Enico Ferri, si lasciò sfuggire un'espressione
di sirepatie per
le idec socialiste,
a
rimase come ghermita uova folla di adulatori
ro {i nomini d fi‘@cchì
e di
volta mrimorchiato,
di-
aveva
H° Vivante
colti.
e una
danari
utra
di soldì
povero
molto
$ Éìfi.‘flo ‘erù ancora
la sua
socialista trie-
quell'epoca. il .Fu-rtitu
- In
lir
da
anche
pa-
venne la manna di Lutti i. maggiorenti del
ella prima ‘partito. Nel 1907, in occasione l’alezione politica falta sulla base del suf-
è 1 Îragio universale uscì dalla redazione del Piecolo » per assumaere l'ufficio! di. condion « vettore del « Lavoratore », trasformatosi da ù ‘irisettimunale in quotidiano per la campa gna
i
nella
clettorale,
egli
quule
si
buttà
a
capofitto, subendo l'influenza austro-teutoica di Valentino Pittoni. Ci . E'esito di questa campagna elettorale condotta con selvaggio impeto e favorità aper-
dumente dal governatore, principe Hohen‘lolie, che si era fisso in tlesta di dehellare così lirredentismo italiano, fu oltremodo |C jusinghiero per 1 socinlisti e per lo stessofi-
b | E
8Overnatore. Non Îu tosì invace l'esito manziario del giornale, la cui gestione, lemuta dal Pittoni, ebbe ad .ingoiure in meno
coi due anni molte decine di migliaia di erà
o
parte
una
pone,
e
delle
cospicuà
stata versatagdal povero Vivanio,
nC
quali
i Ma oltre al giornale egli aveva portaio On on1n larghissino contributo finaniziario an-
A
— zzz
e NS
delie all'impianto di una gramde
tipografia
eui p:ioderuu »° per gli scopi del partito, l "felativa licenza luogotenenziadle -- rarise comsima n concedersi — che ha uù valore
di ulmeno ventimila covone, venoperajo, a certo Michele Susmel,
‘merciale data W e
uffici di Valentino Pit. l mediante 1 buoni il Luogotenente, Îl maggiore fi toni presso [ contingente:
a
lavori
di
questa
dipografia
slabilimen l iocialista fu dato dul maggiore j i0 borghese-capitalistico della CIHS e n100
s
diretlcni | dalle Assicurazioni Gonarali, il nolbile di i {ore in capo, il comm. Ticchetti, , e inperralba, era un fior di austriacante OQ è là
“"é.'-_ termmediario cointeressato fià questi ZencoF"'*";" detta tipogratlia era un lale signor razioni Assleu olto impiegato delle ta‘flluh, famigeruato
n
dell'’omonimo
l dtesso e° purente
| ; eì procuratore di Sluto, . tipogra zienda doll'a ulili degli parte ona nar fnndu\mt'°l‘lî.ulu,
\s50. fnol
sécondo
fica,
doveva
essere
iL suo
statulo
devoluta
a
beneficio
dille
che tutti i laofes sSedi Riunite: così si ottennezzazioni operaie Orguni delle fici tipogra vori gan per ummalati, ialit e della Cassa Distrettuale ero portati veniss sti, sociali dai Pur gestita pure dei Itipograti, gli dei urio" via dalla lipogrutia sovialo bera
utili
della
voenmivano effettivamente
quale
de-
è degliroria wvoluti a beneficio delle vedove: nne, invece, Avve tipo grafi. ni oper i o fani degl moderna non numq che degli 1i 1i della lipografia are Susmel, il qualé a | misufrui-che il solò titol«csign ore », e con Iui s ‘i divenne tosto un vero gli | era più vicinà ehe o altr lche dqua he a i ancispirito ed iny corpo... I) Vivanteo non solo P in d'un soldo, ma venre LA Îî'l'lcn vide mai l'’ombra amore al ) iudotto, per o d | ii quando in quan azienda, ad l parlito e per l'incromentodi dell' danaro!... i anticipare nuove somneo partito comindel ti ren | rntanto fra i maggio forti panco ri un po | ciarono a manifestarsi dalla tiprese e iegh ne-p stra delle a caus l in ‘mmj::hc m_:og osi morf meta delle e afie pogr idia di all’inv per J0° un are, titol Pidel suo o il deputato P cuni ambiziosi è inetti contr naliste, Î ‘Pagnini accusalo di fendenze nazio
l“ sopratutto,
poi,
" utastro-slavofilo
chusa
dell’en.
Îl cinico Pittoni
locali e In seno
contegno
nelle
tori al prestitodi puerrta: Le nostre Ditle usano,
non si dava
d
hanno
que-
allò s{esso
infiueuza di costui lo aveva ormai- reso anche ambizioso, affetto di mania di gloria sla vofilo, sull’agono dell'internazionalismo - Regnicolo di origine e di religione ebraica, aveva anche chiesto e ottenuto la sudditanza austrinaca, poii hà il Pittoni lo aveva glià designalo eandidato al Consig lio dall'impero o al Consiglio Comunale quale l'avv. dopo unico elemento intellettuale,
il capro espiatorio di tutte le colpe del silo partito. 'l‘utl.o ciò eh'egli aveva scritto, sognato e pagato per la «sua»
tiunto
quel
al Prestito. gli
enti
maggiort,
che
pure
lo scopo
delle guardie
occarrevano
una
robustu
Stato
dellà
i
i
15.
TORINO,
Per
la
risgaunmiasione
i
L
in
servizio
LI
la volpe
Si dice che
can gia
Varesina Der im- | à; bimpbi belgi |syna mano mozzata
prese eleltriche, che ne è la praprietariad, dà serio affidumento < hie il servizio proceda ia pipuntabilimente.
i
fonica! Si dice... vada affermando anche che se la Germania è fortissima, l’Austria
MANTOVA, 15.
Giovanni Borelli, chè ha vestitaà di dquasti
la diviéa di artigliere, così lia scritforte, dotata di un'artiglie giorni tà a un amico suo, clhe comunica il bigliet-
è per lò imeno
ria che non dà tregua ai nostri è ché non falla mai i tiri: anzi, che è una puntatricé di primo ordine, Si dice ancora ch'egli va-
di
I|dà “ cianciando
Per
altré cose,
tà ticevuto
esemplo,
cittadino :
Ponte Tarò, l'8 luglio, 1915. :
Carao...,
intervoniva,.
se-l'Italia non
a un giornale
,
> #;? in artiglieria da montagna,
cioà da
Fuori
si ape-
poichè gli Al- l Abbiamo scovato, iî @rÌi, nel cassetto del jl conflitto veniva abbreviato unèédì vesto la divisa è salirò verso l’aud'intesa. Anvo obietti un di o o, mancan anazsiaàî |eati ino pig òo pipett u nostro fattorin elamo- r6ra.
sdentata
parecchioò
dell'Avanti!.
il pipettino dola contro
1 IA la En lRtee,
daellu Acchiappamma tempo,
Nan
cora.
moro, qrasso caome umn topo éd. incrostato d quella buona larv a amara, che vien rUda
che,
s afformando
‘
Che
rosa,
vi sarà
vittoria
nessuna
tedeschi,
i
beélga-
territorio
mel
fnancese occupato, sfruttano il 43 per cento ‘ dei cavalli-vapore già della Francia. Che
bhoccu 16 sto
chiodato arriva a Varsavia... In| se l'elmo ONA “] dice, che un po' di pndore sarebbe u!:l !flmun ban siEM sollevasolle come C
con polino per la coda, esel amammo n | desiderabille 6 un ' meno di germanotilia brio indiuvolato: Cha 0, Pippetto!.... Come da parte di qualché allarmista. «Pardon», . Ma se quei buoni ai da queste parti?. di qualche gijornaNsta... Damiano t vanno San proletari di via
pro“nmploran do, vercandò e chiamando, Sonsa cuare d'ui: qando da imesi e mesi! Pippetto. Va. Bulta a loro itn po' di fumo.. negli occhi. ì posamma pipelto Ssul tavolo, con tiutta
[ Consiglio Comunalo di Copparo
ammonisce la “Società Veneta,,
ra,
ntulla
dellé file dell’esercito esiste.
dove
Suo
Borelli.
al nipote
‘“Giovane
NOVARA,
daiuto
alle truppe
tvano éssere
messi
come
o come
vero
incorporatti
anzichè
veglianti
di
ponti,
vhe, ferrovtarie, E finalmente
dellè
ipotesi
medesinie,
fuide,
strade,
di
perchè
anche
‘\peggiore
incorporamento
un
non
contò
della
terra
per
militare
MUSSOLINI,
che
la
Sindaco volontariao $. LAZZARO PARMENSE, i5. E' già partito per Faenza l nasiro ca-
15.
segretaria tara come
venivà
già
verificando,
alla ‘dolorosa visione
braccia
disponibili
di
15.
insriatounò dei
bravi giovanetti inecrittisi fra i Boy-Scouts figlio del prof. cav. Borella, il generale Ra
gni, ba riposto dal fronte ove attualmente si trova comandante di un corpo d'armata col seguente affettuosòo telegramma:
di'
sindaco
Guerrini.
sÌ trova;
Un MEso
reggimento, che- da circa a..., oltre i ccmnfini.
Îl Guerrini appartiene alla classe del 1868 e hà scelto il suddelto reggimento, perehè'
:
lgià vi stettà quattro anni, come soldato di
eva. La partenza del valoroso compagno, che sempre in dquesta plaga rurale sì sforzo di legare le più aspre è ardenti lotte econo-' miche a) culto ' délle più pure e alte ideali. tà civili, ha prodotto' per tutto il vasio Qo-
la
dinanzi
della_ realjtà, più pénsi, è segnata,
Cesare
e, appena vestito, andvà a raggiungere il .
Argentina Altobeélli ha fatto nofosse necessario insistere Diesso
il Govarno, bondanza
di
. egragio,
comune
Egli è audato ad arruolarsi come volontario nel 17 Regg. Cavall. Caserta, colà di Stanza,;
problema della disoccupazione, che si pregenta minacciosa. Dapo avare riterite le diohiazrazioni faltele dai ministri di agricolturà e dei lavori fubblici in otcassione della praesentazione di un memoriale riguardante la discecupasi
ed
compagno
pissimo
questo imvortante
di Bologna, Ferrara, Ravenna e per deliberare in merito al grave
che
Guerrini
Cesare
cui hanno partecipato -anche i_ rappresentanti le organizzazioni cooperative.e dî re-
zione,
Altrimenti,..
chè è nel tuo stesso interosso.
.E. stata tenuia unma riunione del Consiglio genét'alo dei Lavoratori della Terra a sistenza Cezenu,
on taj Pa.m…cfi,\:
ciò, daghen
tutto
Dopò
il bOStro. turno.:
dspeitate
enine a Milano:
nelle
si e tenuto
: di A sciplina tabella
nella
nella
i
Romao, per un . 9. Che. sono andatò d mi hanno detio: {ino tentativo, e u Roma
sor-
telegrafi-
e mì
reggimento,
sopra;
quanto
ripelulo
Hanno
potle-
linec
dî n
Comando
{0 al
‘nv sONO
ciò malfrado
phe
a
nella loro sona di' sera, sib.
combattenti
armni
nelle
tassativ
eseiudova
levaz coloro che luanno obbligki di PTesenta.
grave di duel che non si soprabutto, dallà sovrab-
imune
una
viva
e simpatica
impressione.
TL
nella mie- . nostuò sindaco, dopo. aver dato splendidi titura. saggi di attività amministrativa prod.gan= Si prevede par ottobre un maggiore rin- dusi in svariate cure c. jiniziative provvda crudimento nella disoccupazione, a oaufia e benelfiche, ha voluto dimostrare che i1 po-' arnche del ritorno degli emigranti. polo si educa specialmente coll'è&sempio a SI decise quindi di teclamare un'azione sse e di sacrificio. enengtca dallo Stato per la convocazione. collo spirito di disintere imimediata deélle adunanze che devono di- E ilsuo nobile aito, compiuto modestamente scutere i piani anmmuali di lavori, e di insi- quasi di nascostàa, valdga a confondere © ] stere perchè
e
si accentui
bonifiche,
ione la esecuzione
UMmiliare perfino ; i solili dicritici malvagi= quanto ‘gui, e maligni incapaci comprendere pos.
j
$i deliberò pure di agire vereo quegli Hin- S& © Valga negli animi etetti il fascino. dì
ti Jogali che non eseguirono ri
del-del-
pubblici
per
i dquali
ancovra Î lavo-
ottennero
mutui. '
|
U
ideale.
Convocatosi
il
Comitato
di ‘pieparazione
Venné spedito un telegramima, ai ministri. civile, di cui il nostro volontario era pro. dei Lavori Pubblici c di Agricaltura. ‘ sidente, senza distiazione di fedo e di parte, tutti i presenti si associarono cò ss !'a| telegranmma di .saluto e di augurio invia. }togh. I vano Aggiungere che, Hioi, a nonie
Amici nostri sotto 16 armi è! è o ai
) SPT
‘ i
MA
Un volontario di 7i1 anni E
N
TORINO,
|
ickgram a di saluto s di augno Invio,
detla. ‘classe lJavoratrize, formiamo'. fervwii LH perchè EEO torni. AOE DI ' i voti {rà 1 suof ammin'strati fiérò di di aver ilieto è‘e fiero contribuito avoer contribui alla-vi
15. ;
ll *“Gruppò d'Azione Civile» con sede in ria dellà civiltà e dell'umanità. Torino, via Bologna 23, annovera fra il | I ì i PO Co )
aderenti
un
discreto
mumero
di
i
u
= y voiontari palerimitani
gio-|
vani sotto le armi, Oltre i cittadini Michele |
Esploratore,,
Ad, un entusiasticò tél6gramma gli dal nipote Pigrantonio Borella,
e reale
combattonti,
suoj
Il generale Ragni
L'anesto
driuolamento.
della contininibet rodazionale,
volontari
ti
un
dare
BOLOGNA,
Ciovanni Borelli al fronte
teu-
è sulla coscienza
forestali
agenti
gli
Se
; potevano
per la disoceceupazione
ba MUOVA farrovia Ghirla-Ponie Tresa
sul mio
ae nmnligna
e ..
dellià delîà
qualelie stupidaggi.
dioe ancora
guerra. u
dalla
colpiti
furono
furestali
i
(Reg.
del
I lavoratori
uf-
parla più niolto, interessanti — NoNn Bisognè arno fond al ne mia etargido
mobilitazione, mentre le guardie di città, del dazio, e gli specializzati conmpresi net . deoreto Luogotenenziale del Rk u. S.
L)
degli
inedità
documenti
alouni
giunti
sonu
è forestali +ono ‘ inearicato Patna quanto quelli degli. i piena nalatede. Hipolo .per l'ultinia 0T pubblici, ma, malgrado le u e ui suot conmparti: della circolare N. 375 la a buon. ‘disposizioni ,…,_î Ghe il manifesto per l un-nalu, 5 arnt. 1. 0, Specchio 1915 del guornale militare amente tuttà
_
LI
'
onorario rif Pagnucoa., Vitlustre nonclhe. proposilo, ci a — ont Verm e Rarr tadino di
‘molti
degli agenti
i servizi
Ora
ci scni
L
venne
di
aspirazioni
di
i mMa-
anche
conflitto
l'inmane
le giuste
importanti alla altri funzionari
costituzio-
L Per la riammissione in sorvizio &i dic@ew.o degli ufficiali dimissionari | germanolili Javorano ané gra 1n sordina | ’ COMO, 15.
ufficiali
ottimi giovani. L'abbligo sireltto e sacro di dmare e di difendere la Patria non può avere una interpretazione dubbiia di chiamare a raccol{a tutte le forze disponibili, ma ciò nel qmindo più conveniente e secondo le manstoni e la capacità degli madividii.
forestali
il pelo, non il ‘ficlali dimi&szionari, #1 era occupato pressò germanofilo, il ministero della guerra l'on, brof. Cermeéjche qua a e succed to, avava indossà per la|vizio. Così o che indossare, arvtiene ad un nati, presentando un memoriale, prima volta, il Iudibrio di iutto ciò oh'è à4 qualche giornalista che app. La cosae e Il mimistro Zupelli ha così risposto: mi- notissimo (quotidiano torinese austrinco, compreso linternazionalismo che un dice... si a la i y «a Roma, 13 luglio, 1915. tuttavi opera, ma stessa strana, sua la po' n litarista viennese; mi…- 1 N gennm_ di e atore suoi dei fortun le sbrodol “ Qnuorcvuole Professore, À tempo qualche siie sfesso sciagure e Ma traoppo smo d'oggi amasse dgghindarsi intellettualu rveluzione ala memboria dalta 5. V, pruici. E se ne fuggì a Zurigo. ovi, doche, dice si uc- mente di repubblicanesimo. SI On. _ troemessami. relativammente alla riamtardiì, poichè quari ap pena giunt ere... po una tal quale precipitazione di butowi- miessione in servizio degli ufficiali’ dimissiocise. Ma si era già fatto uccid fosse avvenuta una patriottica Lregua nari, seno li emo, di comunicarle che sì trova Giuseppe Mastrolonardo. placatrice d'ogni velleità germanofilizzatite. Mara allo Sstato di avanzato studio un prosotInveco no. Magugri In sordinà, imagari gelto di legge jn provposito. M tovoca, fuori del campo vigilato del’ giòolaN si tardera quindi ancor moltòo 4d ancera sono ieri di fili nale, ma i germano enmanare i provvedimenti, in bass ai quali lecdi cdi to jn oggi in gira a spargere mancia i pm'edetti ufficiali. colle opportuno cautole, VARESE, 15. al paeso della Kultur. Si dice dunque che lmùmnma Easera riammessi in seimizio per ecc., il qualòé parla con a durata della guerra. Oggi vearrà mporta : l pubblico la nusva un 'noto giornalista da un v.aggio in Gertàgli conferi d (Con ogni 0sservanza tà ferrol'autori Quesla ‘Tresa. te fevrovia Ghirla-Pan lalavorare i lettori, «Dav.ano Zupelli ». viùù Glie è in coincidenza coo tutti i tueni da mania, don potendo amici uditori che ii capitano fra gli vori Pey tal modo viene ora a risolversi con &vigrande te cortamen avrà. Luino d Varese i piedi con notizie «A sensation». Per esem- esafti criteri di opportunità una questione Juppo ed anrecliera gr ande incremento alla pio, si dice che questo valido pionlere del- che, sin dall’inizio della gquerra era stata villesgiatura in tueste nostre magnifiche, la Germania vada vivificando lo spinito ita- dibaftuta sui giornali, e di cui anithe voi piftoresche valll. liano negando, in un senso assoluto, .che i vi eravate ouvcupati. di mani Îl servizio si inizia c on otto covupie di Lre- tedeschi sieno barbari... mozzatori o. Nes» e° violatori di monach
minata,
come
ercati
sì erano
quando
sospendere
a
funsioni
ora
giamento,
Anche nrima che le quardie forestàali [o0ssero avocate atto Slati, per Vlammissione al
CAONACHE ITALIANE
revisiane della posc ja esonerati
PIPPET T
importanti
rescialli,
Una giusia richiesta
scalastico che dimostrasse la trequenza di atmeno quolche corso finnasiale. Dopo l'alieri di potere E Yeso poassibile — sot= vocaziane allo Stato venne istituito un'apAL nosita scuota in Ciltà Ducale dove &i insePréstito Nazionale, loscrivere al qualcuno ha delto su: qiornalt, richiaman: anavano oltre la smicoaltura e le leggi anÌ che la topogrefia e l'istruzsione militare. dò l'attenzione dei colleghi. DaHe hwsne prove che risultarono il MiNessunò più di n0i — dicono — sente n che nistero nrese la mossa per approvare l’orgia necessario come momento questò tutti compiano il proprio dovere sia cGo- qanizzazione di iutto il corph, eDiminando le quardie +vecchie ed istituendo nuove perando con il proprio braceto, sia, conti
impiedguti Parecchi ben vono dicendosi, quando ad essi fosse
java in massa, erano stati — il dal servizio militare, egli invecva fortun a... Yvante — non e bbe neppure tale so, Così fisicamento e mor anlmoente denres invacchiato anzitempo, vide e gsentì nella per casaccà di soldato austr jaco che gstava
la Società
i sillo le forestali sono stati chimat R ali! sold lici polisia giudiziaria, nei paesi isolati di mon- ‘come senp eheama il Morule lojn gran un sarà Non. carabii l’ordine comeé tagna dassicurano (asso:, mentre Ora è così niori e contravuentgono il contrabbando co- pverrebbe rialzato ’ ! vsso me le quardie di finanza anche nei riguar- depr PB i di della i cvaccia e della pesca abusiva. incorafgmaggior personale Per dare al
loro
‘ Gi'impiegati dello Stato ne, una condotta otima,cd un certificato sono stati esonerati.
lito, per l& « sua » nuov a « Patria » di adozione. +per la grazia de i Santi Cirillo è Me{cdio, per i suoi amici di purte e peér ileuni nemici ‘di stirpe, con lo gc0oppi. della conpima, & poi con la fiagrazione europea la (von) tro all'Austria dell'Italia gueérra i uale sì schierarano gli stessi nazione 1list sloveni ch'egli avevà glorific ati come martlri _ degl'inredentisti è dei na zionaliati italiani!) {utto era ormalldlssoit.o come in uma fango... i nuvola di polvere ] ’ (he più gli res bavà! Nulla: neppure l'amicizia del Pittoni; le cui sorprendenti fartune giornalistiche di uesti giorni, daijcavate saca è f dalle rovine cruente della. lla guerr chesgi e dalle d evastazioni dei teppisti lecfalio finalmente gli aveva no capiattini, comprendere tuito il maleficio di cui egli. ricdo, ca lto, ntite e tinndo, non era stato cheo una vittima sciagur ata. Lo stesso goli sep e essere grato, verno austriaco non il Susmel, dipoichè mentre il Pittoni e
ni quotidiani:
Gli agenti jorestali, oltre al servizio delle
le bperazioni
benefico dell'assistenza, non riapriranno il corso ‘delle -operazioni, le quali sopratitto, sono notoriamente circondate di tutte le
fine d'anno,
alla
dipendenit
aî propri
pagare
per
di sottoscrit- Lhanno nello spirito dell'istituzione
corpòo
fede, per il « suo » libro, pe 1 Îl “ suo a par-
nell’ultima
vemmo,
g quella " rebbe i laceoglie mento sull'argo padronale plauso di tutti e la cosa potrebbe esscre or=) ganissata con slanzio e fede. G. De CoL
@ in ogni caso
chiara th -abili
gli sportelli
tiloli del prestito nazionale? classe l'ivintesa tra la nostra
Puecher, rimasto nelle file del partilo. Ma era destinato n essere ad ogni cosio
:
chiuso
di cessioni sullo sttpendio, noi ci si trova nella duro condizione di non polere — nella maggior parte — contribulre, come vor-
lovo spetlante per intercssenza sugli utili npossibilt [tl'-'-‘.l"l.t’u‘lzir! noi non potremo contiribuire. Allora saltanto si polrà con sicuro chl‘cst:r:.:i.:ia clie miene a cessare. Mottiamo che nel corrente anno le con- asito invocare dalla unanimità dei (unziodizioni di bilancio di mollissime di esse nori quel concorso al Prestito che nell’ateconomica è vanò spesaranno lali da non permetltere’ una ripor= ) 'E,ua!c depressione are. tisione qualsiasi; però io credo che, per lo meno a Natale, il mese doppio, al perso- P Uniamo Ja nostra alla loro richiesta, auraudoci- ché si vorrà ascoltare la Voce Ora non servizio, verrà passalo. nale n i i nolrobbe questa somma essere pagata [ degli impiegati.
ipnotiche di Valentino Pitltoni. La deleteria
ad -aleuneo
cui dovrà
Ma
ancora per vinto: date le sue qualità pectiliari, del resto, egli c ra. rimaslto il « sogegetto » più obbediente alla enorgie teutone-
data la
vicende
c'induce
di fatto,
per
e la
anni appena.
le qudn eoc. DOTA li die r ocità del Ù saluto MIGU Cd NN i.fcf',m © recip "cipr l | e rat ipa equ sono i stal iali qgadieri ai maresciallti? MmuvueceNi lerritorarmì
è pe) brigaÌ A
quardie
allievi
qli
por
‘scuole dieri.
+
l
del
quarantotto
certo q uantilalivo
un
1-91&--; E
renrdo ai finanziamento della guerra. M, :;:o&he te Banche e gli Istituti di credito
diccovi una proposta che attuata potreb- | Ora finchè dare
Luglio
4
Per il prs&ita nazionate
1L suicidio
S,
__
“i
d
n LI
s
ECLAM | E PROPOSTE __
e
vr PALERMO, 14, . Tessiore’ e Carlo Aocatino, mazziniani di (Lojacom.). — Q(ire ai compagni, s0 salda fede, trovansi a compiere il loro Avere, in veste di volontari, anche | repub- ti al servizio militare, sono partiti per iL blicani Carlo Giachino è Hnrico Cravero. 1'}'.,1'11t:s l=.1_11«‘.h9 ì‘ seguenti volontari, <omnaFra i riechiamati, Lutti appartenenti alle file gni tutti del Fascio rivoluzionario: Pergita | del sovversivisino, vanno i rivtordati ling.: (-Carlo, PBiss Glovanni, Cassarà Gian ForFlavio Franco: lo studente - Colajanni Vittorì lUgo. -Ge in ingegneria tunato, Co Jgo. Caruso Anrelo, Maltese Gius Aldo Cicognani il-quale trovasi nel 1 Ge- gelo, 1lUseppe, Cuccia Salvatore,! nio Zappatori, 1 distaccamento, Roma; l'in- Castragiovanni Achille, Annaloro Giuse gegnerò I. Ercego, ché raggiunse il depo- FìS-{.‘Ì}?1!-Ì. Fram:r.=sco, (renava Guido, Milita= sito centrale automobilistico della 2 Arma- n0 Gactano, Bivonà Gnhetano e Cimino An ta in Bologna e jl prof. Zanardì, repubbli- fonio l'istruttore del hattaglione dei volon-
delicateszza, como se fosse diventalo UM.... 3 veler concedere l'’amnistia a Auguro avuenire glorioso futuro soldacapitale proletario. Ma gqli teniamo gli oC: Cicè tronCOPPARO, 15. C più. a to italiano. Saluti. scapp chi addosso. Non ci ri rivoluzionari. cano, cui auguriamo possa trovane Jleni- tari 1z S î IL Ci: m.no0 al suò attivo: “ Ganerale Raghi. npo C aro. IL giornale dei... capitali tedeschi Nella seduta consigliare tenutasi dall'Amha anchs la campagna del Montenegro conmento al recente dolore domestico che l'ha i ano così inde le to givrna dl iara he, dich 27 a tedesc il. è delle macchine Copparo veniv di o zione Comunal Îl Susmel tro l'edia n e barb&ro turco Col 'l?J ne}]p fatiche delle armiì. persino di ministra 1915, prima di trattare gli oggetti tito socialista, ma rimada doversi servire straccione giugno appartenere al par al ceptinaio e più di fascisti arruolati avuto a sì càago d’afquiFU il' e il ia coprire avuto anche iciz per d'am si ; Abbian:L E A qualsia orti e lafjmo SEA consigley una testa d i giorno, il ii qava in intimi rapp posti all'ordine del sua unae ginornario; in il proleta le notizie che pervangono sono ottime. itico di “: gsiovani con'r[ilìavfn} ì…c-1tolasl;nîoî che onta t {) suo — gruzssoletto.... agli In A FIRENZE, 15. e questij conoscer giorni faceva si recò Angelo a “ fari con Pittoni, &0 salutar e Ja ve- avendo ro.ziunio cuti TU- sig. Oechiali state rilevate [ pitacco D iagnone Il l]ocale partito socialistà neutrale è 1i1 dazione della «Gazzetta, del Popolo» un ‘vo- 1Fe.ntg, alterarono i 18 anni iper l'’arruolar ‘forrispondenza -privata fosseroa{.;l;lgm|—alc—.m‘p«;er\r uî le d quel adunali che merngre le Ferrovie dello Stai documenti, ma scoperti silenn1]l._r l'elemosina... del. u…ìîp llìl? rati daovette far "…ulv servizio gran subbuglio è mirnaccia nuove proscriin conta la belltezza elle frasi ] |to hanno ammnietiato e ripreso mav lontario che conta dji 71 anni, dovettero svestire la chia pioleceh'e ider. miseria Tvisa unite di ve Scdi sio; il giornale che vî delle ‘soci in seguito allo zioni. tàle Giovanni Piovànelli, da Brescia, il|del soldato. il buon con- iutto il pergonale licenziato la Società Ve», vante des:gdmata. $aa i: lr*l‘a-mu…lnll.g datu la sua18 laria, e di wn-ir. gente sC alsa, Si tratterebbe, nientedinono, di incrimi. a « scamiciati »,O cvons anno, scorso Ho fiducia ché aquanto ho scritto venga quale prese parte al' combattimento di Cutto delle più vento di Paguaceca, d iventalo il rifugio di sciopero dello uova pusizione sociàale, al diso i licenzianenti nare i &uoi étessi deputati, onoreveli Pe- stoza. Ora, attende con' ansia; di essere intvanto compreso dall'idi / una ‘volta SEO iumnmghie netà ha mantenuto fermi pure hè abbia le P all’idieta corriai ‘ volgarità uniare. svalaagcane jasse ogni scetti è Garoti. Copper lo sciopero avvenuto n yuduzlm.r: lorde e un gran app etito; questo giornale, decretati viato al fronte ove trovasi già suo figlio fra |spondente dalla Slio teva dei dimet sociali si sti ufficiali . îltn | Si accusa l’on. Pescetti di tradire la fede gli alpini. J£€l!îe\’i\'tt scovato paro dal 12 al 18 giugno 1914. chio tempo finalmente, sard | tedeschizzati. pago. Abbamo Ore nevutrale col prestarsi atlivamente & -iniziaseguent il ‘del' « Lavoratore » e' dipersÒ. parec Ì votato sia quindi Propone Pippetto. C'era sconos ciulo — fino ad ieri ion feco più parlare i tive cittadine di bemeftcenza e assistoanza alfra gli altri, ri- — questo omino terrib le che c'insacca d'o- dine del giorno: le famiglie dei richiamati, il che implica “ Gol Pittoni e col Susmel, anchie r dotto inil Copparo ismo. dì le visto, Mui acial Comuna « Îl Consinglio unea certa solidarietà morale coHa guuerra _ mase in cordiali rapporti economiche però ro per combattere il s piedi, Mai» ricevuto popola-i u0 Mai avuto a i zioni terprete dei sentimenti di questa e calla nazione, con conseguente violazio. qivante, le ecui condi e quell peggio, mentre — d luù — u soldi no frande cosi: UNna zione fa voti perchè la Sochketà Veneta di ne dei ‘più pwri dogmi lazzariani. | isal gandavano di mule in liete più a e tre #tadî pipat i una sempr servizio in tere palanca,.. anche falsa riammet ivano vaglia Padova L'on. Caroti, noi, è accusato. di incapa- | sC dei suoi amici diven più a sanev te non finalmen i, egli respira è Ulisse T'urolla Carlo, Veratti impiegat baceo. Ma oggi — si cità rivoluzionaria ner non aver m-n.nbenu-ì i e più . prospore. Qrmai Pippetto, vuotaci Le giogo dei due inin occasione to. la promessa di rivolte e insurrezioni se | conmie sottrarsi al nefasto nato in ogni gui- oqgi è ‘n nostre mani. somiglino alle Leste ‘Rubini Angelo; già licenziati tasche, casì che esse compari. fngan dallo sciopero avvanuto del 12 al 18 giugno fosse intaervenuta netla guerra I{Italta. { geparabili con lo spirito e col dei ved attori dell’Avanti! Vogliamo Jare il 1914 sulla linea Ferrara-Copparo, affinchè Se dovessero continmuare lke coss, riteniaga, ma fermo ancorà inter uninazionalismo mestiere... del proletario. Prima di tutto sia loro concesso l'eguale trattamento usa- mo che o prina è poi davirà essere incrimicorpo al carro d'un udoe abba e tore, istra o ammin isolat di ]aterale e lossilizzatore,aritici, ‘cercò l'ultimo assumereno un posto i, delle divisioni e to a quelli ammnistiati delle Ferrovie dello nato anche il dott. Gino Frascani. lealissifaremo delle addizion inò neutrale”finora, e ciò in teguitòo alla Stato. » g ato da parenti e da compilazione d'un volu- specialmente delle sotlrazioni: poi, daremo appro: viene giorno del e ondine pubblicazione da lui fattà sui giornali citpresent Il n suo contorto nella isocial alle [iredentismo e lautanmente i nostri qu altrini proletari & minoso libro sull'« pl'Q\:?i del- Conperative, con 1un socialista sei per cen- vato all'unanimità dai consiglieri presenti. tadini di una lettera profesionale ricevuta | l-iqlm nglrlu l’ll!l@ da un collega sul fronte, lettera colla qua(t. smo italiano nelle libro egli tentò di di-:}1 {o interesse anticipato; quindi cederemo le gli affida i malati. . pAustria ». Col quale delle quoane per ituli a i stampat origin qualche pes z0 di varta Sjamo. certi, merò, che' di questo sarepbbe qmostrare l'impurità esi alla «oppr subito s degli rantamila ! re che intesteremo gratissimo il doti. Frascani, il quale, sul e p,»n_ prieste, affermanrido » che . tista {erre, interven di un fervente c_emnupin qu;-]le serna, per metterle al sicuro relative alla sottoscrizione d - Prestito ?*Îa*xìo%ale moemento non aveva altro mezzo a disposi3 6 dei « marti i nostraiamen qiustierano ] ? della... 1 liani deélle — minfie gliita LI, è to 16. PONTREMO lelar zione Der rivaoltar la sua giacca neutrale assi erano gli sloveni, i sia; quindi disegneren 20 a dueécento e ninj nela. battagli di orta che la guerra è venuta e va bene Tnfronte sul Giorni scorsi daumen allaù quanta lire al giòornoò; uquindin ci qualche l a o libro UI venne Natumortiva da valoroso al- fine è da credere che verrà quanto prima trentino del zona ; là Co G aa sto - stran licenziando stipendiì, teremo ii ore furono, -&uain cì:àliq‘tlteei‘a.rne svalp slavi, che h-c:va- impiogato senza nagar la... e poi... — final. la testa del proprio reparto il simpatico ami- richiesta. un’esplicita. dichiarazione anche sti onali 1nazi o Ernesto Buttini tenente dei bersaglieri, al prof. Pieracomi che alcuni ritengono abi autentic}, almente, testo di accnsa L.(:‘ll' menle — saremo dei proò letari l ché fu un fervente interventista. Tl tenente bia una oninione coma individuo è una cono in "esso i] miglioranità di Trioste », liÎlîl rivoluzione. la Mancherebbe ‘ Agenzia 4A Corso $. Gottardo, 1. jà in diversi altri scontri, sì era me pariito, non essendo più ammissibile, “ l'artificiosa itali Ma sottosoriveremo subito quaranta cen- Buttini, e con tutti i attualmente, neanche per un socialista, la » B -, Cors volevano ad ogni coasto o Vero per l’acquisto di un ' paituto da eroe. ceii i ni, 1, {esimi, come Badalo | polvere ». tta in Alla salma dell’amato e valoroso ufticia- asistenza di una oninione individualo e di a Gbe- cannone. Col permosso della questura, s'ÎnVivante, che avev una aSinione di partito i noe le e alla sua famiglia le condoglianz certa gloria, cud- teNnde. E PO Si aspetta il seguito di questa nuova fase » D = Corso CGCristoforo : Ciao, Pippello, Domanda un poco — SE |stre e di tutta Pontremoli. DI istima di tutti Colo
Fidfioni nazionali
far è egli voleva l ò lgl'.\l costo i 1 ‘eddo fi1rore Lrionfare tutto il - suo re , e FT rfito vale k…pa i {entoln ico dittatoriale.
Fase comica del socialismo f'orentino
Presti
Il Credito
La morte sulcampo
gratuitamente
}
dis fi 1 detto libro egli ittadini, vhe co lo1r o trndi_ oltraggiato nelle ri. Così, sac più o sentimenti diato, il 0 e quasi diseredato Non «&veva che
puti
passi per via San Damiano del Naviglio lì accosto non
caso, l’oro del Reno.
tutto.
— se la «atolla» | s chiama, per |
Arros.
dato
ANCONA,
di artiglieria,
trovasi
sul
15.
tal Agaltini
Anonio,
na-
Tale vicina
scrive
4d un
suo
&eria
una leitera, d'un nostro sol-
tivo di Sirolo, contadino, fronte
amico di qui. C'è in questa
|
in cui è entrato
fio-
il sacialismo
a calma impassibilità dei nosiri soldati Vecchio omicida a 85 anni dinnanzi al fuoco nemico rentino.
vi comunico
e che
chè attualmente
lettera una
così
_ girande
GIULIANO,
Ecco quanto serive Îl contadin « Scrivo a Lei nev fanNé sapere che la mia : anlute è ottima: così spero di Lel. Dove ci troviamo noi, si sentono senmpra hassano
sopra
che
presto
il nò ha paura. Ci” fo savere che questi aucolpi
di
vannote;
spesso
le nalle
cumvarve,
ci
mMae finora nessu-
striavì sono durk, ma speriamo li manderemo ab suo posto..fh.
>
$
123.
di condanne tra cui una
omicidio.
‘ Pochi
giomuj
r
una
Voita,
E
=
F
I...OCIÎ,
- Piazzale
Qorso
le operazioni SINT
anni
i
la — per diciaszette volte — il suo amico Basile Giovanni, d'anni 67 che -lo ospitava. Scoperto il delitto, il Ferrara venne inmediatarente arresiato, ed egli -— con cinismo ribuattante — confessò di esserè l'autore, seniza Mostrarsene pentito, e dicendaosi Jieto di andare. a finire in galera gli ultimi giorni «della sua vità.
2
Ù
1
YVenezia,
0111b0’
12
|\
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- Carrobio (Ces. Correnti 1) - Via Monte Napo'eone v ME d
svariata
a dieci
suno aveva ferito alla. te-
e m_—_—_— — e
© . Vialie
G H
»
Antonio Ferrara, contadino, della Lusciano, è un reduce delle patvie
galere e conta al suo attivo per
»
:
rio dò- sta;, con un colpo di zàppa, piuttosio gravesemplicità del sentimento del prop ne mente, un ragazzetto che lo aveva beffato; vere, che credo sia interessante riprodur di questa notte, essendo rincasato a tarda ora, imperfezioni i un brano, con tutte le sue forse perchè aveva premeditato il tiuce mi' ' forma. o artigliere: sfatto, ha cotlpito 1rel sonno con una ronco-
A ri fanno
—
ogi al 30 luglio
di vita
s
HonameI f9 gpocialisoimo al — POPQLO derD'TàTALIun, man
indistintamente
4 112 010, sia presso la SEDE PRINCIPALE IN PiAZZA |l CORDUSIO come presso le AGENZIE DI CITTA :
|
INnvec e /12e:
tutte
Italiamno etetiua
II RI
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Si acquistano e si vendono buoni d’opzioner i
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io sia dtîÎ Sede in Piaì7gza ia a0# Asenzie tutte elle SSC i . Cordus ranno aperti al pubblico pel servizio del Prosn I L ' ' dalle ore 10 alle 15,
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‘lermo, ha diretio alla direzione dell’ if— la quale non ha credutodi
‘ | carla in omaggio ai suoi criteri dî impar-
N
AL
> S NOICO ha Uraussima disoraza di un ciclisia
__
Mettere
vanvi all’indomani
EIITCINEa
tulloil bianca sul nero. | lenza contuo una automobile u…ufiy. vasta ferita alla fronte. lo mì son — 'strap messo le mani nei capelli — ieri
morti, tut' ti
del
che
cittadino,
dgni
del Cava, parlò l’on. Belotti sul tema: «Le-
e i do-
della guerra
commerciale
gislazione
’ Ssig veri dei contraenti». L'on. Bellotti, accennando. a rilievi futt-5 da scritiovi di Francia e d'Itàliaai difetti della, legislazione conimerciale di guerra, rileva che la guerna è un fenomeno di {raeffetto anche
il suo
essere
riguar-
deve
D
perietta o0sselvanza. Miano Giuseppe ».
.
.
a
.
La magistratura piudicante del Trilbunale di Milano ha versato alla sottoseriziene lire 3850, frutto del rilascio di una giornata di stipendio, deliberato prima della reéelativa cilcolare muinisteriale. Co le L. 1500 versate dalla Corte d'Appello, la magistratura giudicante ha dato L. 5150. Il Comilato ordinatore del rinviato I1 Congresso dei magistrati, costituito nel febbraio scorso e presieduto dal comm. Jona della Corté d’Appello; ha versato alla locale
sezione
della ' Croce Rossa
L.
Croce
Rossa
è
in
corso;
il
50,
inécri-
Consialio
diret-
data con ceriteri di equità e di larghezza. tiva_ della sezione lombarda dell’AssociaziòÎl nostro governo la emanato una b‘-:l‘l.-';J ‘ ne l'ha promassàa e .ratcomandata alle $ei provvedimenti: sul ranmporti cc-nuuex:q;aÌh — _—® 4 LL CAPE e ‘imspirati ai eriteri a cui deve attenersi l lesislatore in momenti come gli -alluali.
ha commissione per Îl Calmigre
if provvedimenti regolano ì rapporti di di-
ritto privato dei cittadini collo stalo e c_lql ‘cittadini fta loro. L'oratoro esamina particolarmente questi rapporti e in modo: spe1‘egala;umto
sul
sofferma
si
ciale
commerciali frà privati. YoTti I\ÙL‘onc. Belotti spiega anzitutto
Aumeanto del prozzo del pane
_ ' il decrelo 23
zi dei &eneri dî prima mecessità, avondo 1i Jevato u forte aumento del prezzo della
tanto
la media di L. 49.25 al quintale, e tenuto conto ancdie dell’aumento dei prezzi del conmbustihile, lia conceasso i seguenti aumenti:
taggio 1915 che concede la proroga del terlesali
dei
cade
in equi-
invece è &o0&peso
i corso
il pubblico
generalmente
‘ che
farina
d}ìlì@_:—ì\':!…t].-dp
servizio,
attività, di
in
a favore
convenzionali
quanto
Wilitari
decadenza
e di
prescrizione
di
‘mini
delle azioni essere fatte
‘altri cittadini
enti.
Pane
ai
la
conclusione
condizioni
prevedute
dobo
giorni
60
‘ vino nelle . stesso,
d&‘Ìlilfp?n(;tl
si tro-
che
società
e alle
commercianti
dal
decreto ! ;
costituisca
che la guerrta
sìi ritiene
per cui
pgrave,
tanto
e
discussa
tanto
: ancora d consi-
altizi ‘provvedimenti
“derare
e specialmente
avistro-ungarici.
‘cato
industriale
rivolge un caldo
E finalmente all'esito
‘diuvi
con
‘governo
e commerciale
delle
tutta
Anche
pariecipò
anpello al
verchè
coa-
attività
e con
disposizioni
la propria
‘Ogni mezzo. L’oratove fu vivamen
ai sud-
creata
quelli relativi Aalla posizione
"diti
prese
dal
apnlaudito. -
alla conferenzaI dell’onor. Beloiti buon
un
_ - I depositi
pubblico.
eauzionali
degli.insta!latori elettricisti ‘installatori elettricisti
i
cauzionali
—
déll'azienda, e-
e C0 ale.
rispettivamente
con titoli del nuovo à
— di
lire
iirestito Na-
agevolare la sottoscrizione egli insegnanti e impiegati ” uratiche
ibardo
falte
dal
Comitato
dell’Unione
Nazionule
figura
1 fiore
da
sul-
L.
In-
di
Impiesati
toscvizione:
i
e
le sotto-
Insesnanti
condizioni:
saranio
alle se-
all'alto
vergsato
liva
azione da 100 lira nominali
del-
sette
(effet-
* ÈX ]ira saranno versato dai te Imensili
e trimest’ali
idtoi] dquale
verrà
e l'intero pagamento
loro
in
in dòcon-
definitivo. Oppaortune iate diramate perchè l’opeeseguite
anche.rrresso
le
ohe non ostante tempo Imsesnanti
la di
‘ Italiano
nfida del
in
tutta
Italia.
lole rd Nripiegati d'osni 3 approfittare della srvanoftsnute per fare un rispar+
bel
eno
L ‘ì'.‘c‘l-_
A
stesso,
un'opera
una
di
di
conosciuto,
avvertirmelo,
traduzioni
noltla,...
Sì
parlandosi molto ‘a propasito d'un articolo di Cesure Rossi pubblicato parscchi mesi or sono dal «Popolo d’Italia» e non ancora
non
hanno,
come
quello
della Croce
gio fattivo
ad una
istituzione
$peRÌ
e... di
tro la ciotola preziosa.
ta non
fu trovata,
moneta
desidett-
‘comne
nel contesno,
sembrava
essere
ita alla scuola della sconosciuta
—
alleva-
involatrice
delle 120 lire. Anche questa se ne andò sen-
più diplomatica, _ di za nulla acquistare. Ma il signor Valentini, Ì ! ‘lche già stava sull’avviso, faceva seguire -la Uno qua"umìue donna, cle in via Ugo Foscolo sì univa ad
e si
troverebbe
(villa
Lombardi).
potesse
darne
a Miluno.
notizie
— + L
4+
Se
tra
le quali
la ladra
di
:
sì rivolza
affidate
d
AI signor Tuveri, clie hia negaozio di cartoàè Ci‘line illustrate in viale Monza, si presentava
si
vale
dell’opera
l'altro
Aerea
diligente
di
ieri un giovanotto,
che
faceva
degli
acquisti per un centinaio di- lire, AL nio‘mento di pagare però l'acquirente nusvrîya di non avere-indosso la somma rnecessaria,
aerpp lani ani
alla Lega
ai
Cu a
L
La difesaIteSa dagli dagi!
pregando
il Tuveri
di
prendere
intanto.
a
garanzia una bicieletta che il giovanotto aveva con se. La proposta non venne però
haccettatàa, anzi sollevò alcuni sospetti. : InfattiJa
Nazionale
bicicletta
giovanotto,
a nome
6ra
Enrico
stata
rubata
Monghi,
dal
al ‘£i-
gnor Ronieo Rusgeri, che abita in via Chiu-
ossejt'a-
nisti esenti da impegni militari, ma' lodevelmente deciosi di contribuire con l’opera i quel ser vizio cittadino di molita imnupor-
Lanza..
i
Sf{azione centrate
— certo
Alberto Seltz, di
tava
documento.
35 ann}, da iPertioli, nil'esso iGorizia. Il / Seltz era sprovvistodi deuaro e non por-
i'&r rendere però meno pesante' il servizio | nolturno e per poter” allargare i turni sj
con
sè aleun
i
Un ferito che ha interesse desidererebbe di vedere aumentato il lorò
numero e perciò la Presidenza della Lega Aerea rivolge viva preghiera a quanti de= siderano di contribuire al buon andamento: di tale importaute servizio cittadino di vo-
che coche
tica,
posseno
ciàle,
patriot-
Madonnina del Duomo volontaria ». Essa era appena stampata e già veniva esaurita. Ora si*è provveduto a ristamparla e a foruifnirne cartolerie, tabaccai, bar e quegli
. di
II Comitato di Propaganda. raccomanda caldarmente di far opera perchè tutte le car{olerie cooneriuo alla yvendita, non pospocasì alto Quanti.
suadagno
ma
che
non
hanno
i è simpatico significato. dixMilano e ‘di fuori, che nen
presso ] megozi
potranno
la propria
via Signora avere
N.
adesione
6, presso
ragguagli
del
alla
sede
la quale
caso.
so-
si
Il ministro Carcano passaggio
e lo spiriteo soldati
per
di... ignorare il nome del feritore
Nel pomeriggio di ieri al vicolo di San Damiano venivano a questione duae giova-
notti. S‘impegnù in breve una colluttazione durante la dquale uno dei rissanti, certo
Burico
Grandi
‘l'‘mentò
è ad un
fissa. dimora,
calderaio;
riportàva braccio
di 29 ‘anni, senza
ferite 4l
per cui
sel'a. ricoverato. all'’Ospedale
collo, al
dovette
ès-
Maggiorne.
T Grandi; Sibterrogato, dichiarò di non Mi'là.îi()î- "conascele il suo feritore; sembra però che
soci
poi
— cingue
armnuali ha
benemerenza. | lEntro il mese
soci
diritto
perpetui
a una
o
gellati
la
Crociata Rogsa, un rieco, elegante Îascicglo illunsitrato; nel quale 1z\:…Cmce Rossa mila-
nese renderà conto dell'opera esercitata nei vari campi della sua molteplice aitività.
di;.starpe-per.
1 medesimi »,
ficlenza
penetru-
breve
istru-
al
inviato
d’al-
mezzo
solo
centimetro
è
dirmi
ii vostro
corrispondente
d'un
Saprebba
riformato, altra via.
1'esttmcîo--
che compiono
(ex bàgno
in camerino
piscina .
0U,20
e
per
spoegliatoi.
i
I
cos'altro avrei dovuto fare per essere più cocerente alia mia attività interverntista che' ha dato tanto ai mHervi deî «ganossen» di 3 E Palermo? Ed à proposito di coerenza, come mai if
vostro corrispondente, mentre sfoggia sulil suo neutralismo 1'1'g1.damlentfif PAvanti! invece, nei pnvati‘ vanto, utfficiale, mena
conversari è specie fra i suoi fratelli massoni, d’assersì arruolato come soldato vox aa ? lontario? , E come maîi — malgrado le sue nillan= tate velleità militaristea — passeggia tut= t'ara borghesemente e placidamènte iper le
vie
Palermo?
di
sia
Che
«Margherita»
Spettacoli
di Genova.
OLYMPIA.
stato
riformato
chi
e Zenolio
Navarini.
| îjrzrr._x del maestro
Si
Bettinelli
’pcò.
darà
e
Alla
il
l
fron-
elevato dei ‘nostri
prodigi
di
valorve.
Umanitarin,
Affetto di nadre
Teri. mattina venne ricoverata all’Ospedale Maggiore certa Rosa Buiîfini, di anni 25; atbitante in via Canonica 29, la quale
l’Università di
S. Ferrovieri del Lavoro.
Società di N, iS0 la Camera
e pres-
Stalo
prima del
sintomi
di
avvelenamaento.
_dr"!.!.a.
e
Varietà,
ore-2L.
PROLETARI, LEGGETE E DIFFONDETE
IL
D'ITALIA», - E' IL VOSTRO
di«<
«POPOLO
GlDÈINALEL '
SUSTODITE 1 VOSTRI RENI Ogni
la
Popolare,
Pomo
(Corso Buenos Av 'TEATRO TRIESTINO res, 14). — Cinematografo e Varietà, ore 21 EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e va» j : K r.età, ore 21. TEATRO AVGUSTEO. — (Compagnia. Comica Vernta «La Famigliare»n}. — Niobey 3 atti -di Harry - Paulton, òorèé 21
Cova. la So-
acquistati-
biglietti
dei
I prezzi
il Ristorante
-
Carini-Gandusio,
-- (Compagnia
FOSSATI. — Riposo. TRIANON. — Rivista
Sergente
' sll’Arena Il frogramma del Concertò
cietà
’
scordia (novissima), 3 atti di A. T'estoni, ore 21 : ‘TEATRÒ DIANA., — (Compagnia drammatica Zoncada-Masi). — La Giovine Italit, A atti di , Tumiati, ore 2L CARCANO. -- Riposo.
l procrimima del concento Toscznin.
F.llj Gondrand.
d’oggi
-
Gramatica-Piperno).
un
Ticino)
è stato
din della ragazza Maria Pappola, 18, Ja quale +i precipitavuù da Wa
Bresso
agli spalti,
(oltre
l'’ingresso)
di
1 per
L.
al
l’ingresso
prato e di L. 1, 2, 5 e 10 (oltre l'ingresso) per i posti a sedere dìî 1V, III, 11, I ordine al prato. Tali biglietti acduistati dopo le ore 12 del 25 luglio saranno rispsttivamente di L. 1, 1,25 per gli ingressi e di L. 1,25, 2,50, 6, 12 Dato
iriotticao,
correràù
lo scopo siamo
per i posti
a sedere.
dello spettacolo
certi
che
d'arte
tutta
a partecipinvi.
pa-
Milano
ac-
ha serola al Dal Verme rimandata Per indisposizione
della soprano
-La malattia dei reni si avanza quia 4amers te & può sorprendervi quando meno ve l’as
signora
spettate, poichè o i suoi sintomi sond ascritti a _ tutt'altra causa — gravissimo ers rore, questo, in molte circostanze. I primi sintomi sono dati da dolore © g:.emslhglìtaà:" alla schiena e all’inguine, da irritazione
Boninsegna: ed avendosi dovuto assentare da Milano il prof. Tedeschi, che insieme al prof. Ranzato doveva prender parte alla serata di dumani sabato 17 al teatro Dal Verine, venne deciso di rimandare tale spet-
della vescica,
L’Assemblea dei Lirici alle ore 16, si terrà nel Salone
bagnate
della
l’ederazione
degli Hsercenti l'assemblea ge-
Livivi —
ha in questi
nerale
giorni
è proaoste);
Varie
ed
inaugurato
eventuali.
' “Ernani,, al _Pulîtaama Benovese
melle
o gonfie, sonnolenza,
capogiri, cardiadca,
depressione irritabilità,
questo
male
anni
pisia,
renellà,
vi siete per
trovato
tra
macchie
alla
nervosa, debo=< insonnia.
gli
artigli dî
ed anni, Senza
saper-
lo. Da qui il pericolo: po'chè più sìi è avan= zato e più è difficile a guarire. i La ragione: è chiara: quando sono inde= boliti, i reni falliscono nel loro compito di. filtrare il sangue; cosicchè l'’acido urico edi altre materié velenose si accumulàno mel sistema e causano reumatismo, pietra, id-r_o-;\
i suoi nuovi uffici in via Agnello N° 14 — per discutere il seguente ordine del giorno: Nomina della Presidenza dell’Assemblea;: Dimiesioni del Consiglio Direttivo e rinnovazione delle cariche sociali; Accordi con le altre or3anizzazioni teatrali per fronteg|giare la crisi del teatro lirico (comunicazioni
e sofferemze
vista, lezzà
Forse
della Società Italiana tra gli Artisii che
rigidità
membra, scarsità o eccesso di urina, sedis menti, sudori freddi alla notte; estremità
tacolo.
sciatica, lombaggine
ire complicazioni. Le Pillole Foster per
‘ Î Reni
sono
ed
l un
a
to=;
nico per i reni che esse aiutano e rinforzano, ponendo in grado questi importantis-
simi organi di sbarazzare l’organismo dai depositi velenosi che stabiliscono Îl disor , GENOVA, 15. dine in tutto il corpo. Promuovano un flusso _ Alla prima dell'Ernani convenne iersera | salutare nei condotti urinari e con cià sol=l un pubblicg sceltissimo, una fitta folla di levano l’irritazione, calmano la v escica e persone. Lo spettacolo venne présentato Ù decorosamente, sia per l’accurata messa in dissolvono la pietra e la renella. no
In-
bagno
Anzione:
doccia
in
in
il comune:
camerino
piscina
e
separato;
doccia
L. Q10 per
in
supple-j
pousta
alb secondo: piano essa
vanuiva
delli
propria
abi-
leri mattina,
la
rvitoverato
le -in cvontiizioni disperate.
di anni finestra
all'Ospeda-
‘ Ù
#5 lugliò (ore 12), sono di L. 0,75 per lin-
di
separaio; L. 0,30 per bagni în
iÀ
figura lato.
|
T sfe conseguenza d'un fenfato suicidio
A favore dei profughi
pera
dopo
domanda,
tezza, inesorabilmenta mi eosì preclusa, ogpi
allo 12:90, dalle 1890 a
di
fomunicato di assistenza ci comunica: I“l I‘Îlugìgnor Oscar Honeggey di Albirno {Beogamo) ha rimesso ieri, alla Presidenza dell’Ufficio TIL, ad oesclusivo benclicio; dei profugii, unu somuwa di Nlive cento ehe venne imiedialamente erogata alla com-
1l miglior
potesse
fronte, Sottoposto alla visita collegiale, fui — contro la geznerale previsione — per de-
Morto in seguito a gravi ustioni
}'ent1_
; é a e tutti 1 soci riceverarino
ed essere,
sua
zione e dietro
era
essa
—
riformato
Abbiate cura dei vostri reni ed essì avran-. cura
di
voi:
dovelte
però
acquistare
la
via Ar- propria abitazione, aveva tentato di euici- sti îl Leon di Castiglia, che venne accolto SÌ acquistano presso tutta le farmaci ap erto all darsi ingoiando una bevanda velenosa, per da fragorosi battimani e fu fatio ripetere L. 3,50 la scatola, L. 19 sei scatole. — Des pubblico il giorno 15 corrente, posito Generale, Ditta C. Giongo, Via Capprocuratole dalla repentina morte fra gli applausi più vivi. Il nuovo stabilimento è dotato di bagni a didolore un suo ]mm-bing. La soprano signora Marià Cantoni ha puccio 19, Milano. — Rifiutate ogni imita» doccie’ calde in carmerini separati e di voce ban timbrata, ricca d'estensione, ec- zione. S I un largo impianto di docce in comune. H cezzionalmente potente. Il pubblico non iinoltre una grande piscina servita da vasti Tl ragazzo Pezza Giovanni, di anni 10, gunora che la parte di Elpira scritta pel so$pogliatoi in comune capaci di 500 posti è abitante alla cascina Marianna, in quel di prano acutissimo della Loewe, non è la d2 camerini separati. Gaegiano, mentre si trovava prekso ad una 0iù opportuna per tante voci di soprano, L'orario è il seguenie: le -quali, nello sforzo di gridar forte, si Da oitobre a marzo dall e 8 alle 12,30, dalle ‘ caldaia piena di latte bollente, rimaneva funno stridule gravemente ‘ustionato, essendoglisi rovecon facilità. ì maggio dalle 7.30 selato addnsso il liguido caldo, Il tenore Alfredo Braglia. (Ernani) u feallé 12.30, dalle 13.30 alle 18.30; da giugno Trasporiato dall’Assistenza Pubblica al steggiato cou calore. Hùa la voce superkta, | a settermbre dalle 7 alle 1?…30,’ gall% 1g;n3{! 1iustro OVspedalè Maggiore, il povero cdn- poderosa, piena di passione: qualità inalle 18:30. _ : e La domenica l’aperiura sarà anticipato: taditiello cessava di vivere appena giunto- somma ché gli fanno interpretare la provi, per le gravissime ustione riportate in pria parte con-intelligenza e con gusto. di mezz'ora. Nei giorni di Natale, CapoIl baritono Anafesto Rossi (Don Caurlos) danpio e Pasqua chiusura alle ore 12 1] ]u- tutto il corpo. può andar lieto degli applausi meritamennedì — giorno della pulizia geneérale ‘dello te toccatigli. Ha belle aualità di voce, ha stabilimento — l'apertura avrà luogo alle resistenza, ha vigore, è Gttimo: attore. ore 13.30. | " Narrammo l'altro ieri del tentato suici-’ Il basso liuciano Domaggio (Silva) ha I prezzi sono: L. 0,40 per bagni e doccie
la
(Croce prezzo
medaglia
veramente
presentava
socio annuole della Croce Rossa non costa che L. 5 all'anno. Versando una volta tauto L. 100 si può esser soci perpetui. Chi procura
re nell'esercito
un
sia per la felice scelta di tutti gli interpreti. E il suocesso fu ottimo. UNIl Nuovonuovo bagno municinale fatti ]Ja donna, pochi momenti prima, nella scena, Suscitò un vivo plauso il coro: Si ride-' giusta medicina, Bagno Municipale
un
averla
al Comitaio di Propaganda della al Rossa, Piazza della S_c;nla N. ,
decreti
perchè
mezzo
dusio-Gramal ca-Piperno dà stasera una novità: Pomo della discordia, 3 atti di Alfredo ‘T'estoni. i
Oggi
L'on. Carcano, ministro del 7 ia quest'ultimo sia invece un tal Mercatalli, fici pubblici che si sono prestati allà sua duceé dal fronte, è stato di passaggio L ALEROTOLTE per la" al' quale giorni or sono il Grandi avrebbe ! ‘ ia [ d'ffusione. ‘| nostra stazione Centrale. Alle persone ché rubato l’orologio d'oro. Anche dalla provincia sono‘giunte nuine- si recarono a salutarlo; l'on. Carca no erose rivhieste. _ | : i spresse tutto il suo entusiasmo per l’ardore
maggior
AL
:
non essendovi ancora la mobilitazione ed i
successivi
se ne aodò
tori volontari con soddisfuzione completà ‘8a, 4 1] ladro é truffatore è ricercato dalla dell’Autorità Militare la quale, anche 1res ’polizia. centemente, cbhé paraole di vivo elogio per } il funzionamento regolare del servizio. Irredento... irregolare _ Questo è disimpegnato da un numero riL'altro ieri, perchè in contravvenzione marchevole di volontari appartenenti per la più gran parte alle classi' dei professio- alle disposizioni dell’autorità militare, vel niva tratto in anm'resto — nell’interno della
hossa,
ì
La
e la doiita
EA) Una simile sorpresa toccava a oerto ZaSi hà dà Cremona che tra i profughi. riCoverati a' Cignoneo si Lrova 10 qualtro ra- vattari Adamo, che ha negozio di cereali in gazzi — tre femmine ed un AInaschio — figli via Sauta Croce, 25. Infatti risvegliandosi di un certo Emilio Michelazzi, che sarebbe da un discréeto sopnellino coustatava la sparjuscito a fuggire da uu campo di conceh- rizione di Uun sacco di inerce.
ler inviare
EI
chiarire.
F£éi, èà varo, la domanda per ufficiale della milizia territoriale, ma quando —
Presso la Commissia ne deéll’Emigrazione darà il 25 luglio (ore 21 precise. all'Arena) trentina, in vià: Silvio ò Pellico 14, si è sta- Essa è certa Teresa Rovida, di 24 anni, :nadi Cuneo. comprenderà hrani musicali delle opere di bilito uno sy èciale ufficio di censimento dej tivà i) i” *$* : d : i Ù Giuseppe Verdi che suscitarono le maggiori profughi. î{ primòo numero del. bollettiuoa: *r:--i.!a.lh‘o- ieri-il signor Luigi Alleri/ che‘as manitestazioni patriottiche duranta il peche sìi pubblicherà porta l’elenco dei IO H-Difai in via Tibaldi, di ritorno nellà pro- riodo del Risorgimento italico in tutti i teafughi. trentini ò della Venez ia Giulia giunti pria-abitazione, sì uccorgeva che ignoti lafinora a Novara. tri d’Italia. Al concerto parteciperanno 1500 Chiunque abbia notizie di profuglii-è pre dri, duràante la sua assenza, erano penetra= esecutari, dej. quali 250 fra i pjiù noti artigato di inviarle alla suddettà Commissione. ti néll’appartanmento, rubando oggetti d’oro, stì ljvici. 1 biglietti: si venderanno presso i rivoltelle e polizze per' un valore di oltre
un significato così alto e nrezioso di appog: tanto
piace
inesattezze che
alcune
1'iguîm'cl;o
mio
a
e
mi
Verdiano diÎl sens_…mentu= dei profughi _ Additata immediatamente ad una guardia rettò dal mdestro Arturo Toscanini. che si la4; prima: donna veniva tratta in ‘avvresto.
che
Ora però sì è provveduto: a larghe / ordinazioni e, da oggi, si -potrà rispondere a
tutte le richieste. Îl Comitato vorrebbe il distintivo diventasse un ornamento e dovesse sostituire j . numerosri mune
del neu-
p3h1td digerire pda…i tre socialisti
tralismo locàale — si trova modo di insinua=
presentava
altre due femmine, due - giomi prima.
+
Per la “Qroce Rossa,,
di ets. 20 la copia. Cinque copie vengono spedite vaccomandate inviondo L. 1,15. _ IL Comitato ricorda infine che il farsi
ni
è punto
o
in fatto
scriverò questa.
lazione
nale di guerra - col mezzodi pagar rateali, hanno trovato la più pronta interessata decoglienza da parte del è Italiano. La Direzione di questa i-
Inipiegati la sottoserizione al Prestito
i ‘eccezionali
non
e'e di non emettere... IOA domani — se la censùra permetterà
E
ghone
dî mercato, ì
trovassero
di accettaze
tanuelo,
cerchi
<vui
Signor direttore dell’Avanti!, Nel N.. 185 del suo giornale leggo una 1 D corrispondenza da Palermo nella quale -- Lj .
FOSSATI. — Domani sera inizierà una sumazioni. : 1senza faré aleun acquisto. Poco dopo, però, ‘sorie di rappresentazioni straordinarie la 1 momenti sono difficilì, purtroppo. - Sì ili cambiavaluia si accorgeva che la strana Compagnia della tournée patriottica dell'ocontrabbanda in riso... ed in letteratura. cliente avevà araffate alcune monete d’oro peretta, di cui fanno parte degli ottimi eleper il valore di 120 lire. Inenti. Notiamo, .tra gli altri: Pina De SiS7 irdva nerfino un Dosto all’Avaniil Mo-, Teri allo stesso banchiere si preseutava moni, Guglielmo Zanasi, Giso Piràdccini, menti tertibili. Auvertirò Salmoiîraghi d un’altra femmina che, tanto nella richiesta Dante Pinolli. Dante Forconi. Renato ‘Trucnoî legger
cuno
0.54
nti merchè anche in Milano umna qu4lanca rendesse possibile agli Insegnaa-
ha, dichigrato
cialmente
trazione
*
;
!
confezionato con farina
dei ladri
Per
contrablandare meno. Ed ecco la lettera cleÌ Purpura:
iD
nedola ad altre, che offrono forse a loro un
Esecutivo
degli
marca
ora
Lo stesso sî può dire per la cartolina « La
ica Munic‘inale e della Edison han deato di accettare la sostituzione dei de
tì
bianca,
che
1l Comitato di Propaganda della Croce Rossa può dirve che le sue migliori speranze sono state sempre soverchiate dalla realtà. La media quotidiana di 125 nuovi“soci, fra temporanei e pcr_pet.-1i,_ f}1 sempre mante; nuta, cosicchè i dislintivi per i nuovi soci vennero presto a mancare. ; :
forza maggiore non solo quando rende im'r{usslbiìe la prestazione maà la.rende ecces-
sivamente onerosa. ’ L'on. Belotti si sofferma
cento,
Soci - Distintivi - Cartoline - La Crociata Rossa
‘ L'oratore dquindi viene all’esame dell’altra disposizione
Balzac
E' nolo come Milano è stata una delle in farme da 500 grammi da L, 0.48 a Lire prinie città ad essere messa in istato di diÙ 0.50 al Kg.; ifesa contro eventuali incursioni di àdereomoPane confezionalo con fa,r1na..dl mermcato | Dili nemici e come permanentemernto funzionino dellé stazioni di vedetta e di segnain forme inferiori ai 500 grammi da L.'0.52
‘uma. domanda di mora nel soddisfacimen: to delle abblisazioni dél militare è il decreto 27 maggio che concede la moratoria fino a
Farina
al _ Ka.;
fondata
esser
pubò
quale
sul
degreto
Il
a
e delle egcezioni che possono valero dai militari contro gli
od
all'80 ner
r : L 056 alfg.; Pane confezionato con farina municipale, in qualunque forma da L. 046 a L. 0.48
Vvoco quando ritiene che'vner effetto di que. sto. decreto sia sospesa ogni azione contro
i militari, mentre
che
mille lire. Quaitro fancinll i che cercano il padre “ La Commissione per il calimiere dei prez-
rap-
dei
\Nel mondo
d'occhio.
di -
condizioni
c
4 a_
#
«Onora
in
s
resteremo 'sempl'q. x‘n.pha.-recf
due giorii sono, . TEATRO DIANA. — La Compagnia Ma- per deficienza di venticinque centimetti cuuffa, giovane vestita non elegante- guani bisi di cervello? Non solo, Ma frovo anche — cosa inaudita menite, ma alia,donua ha dato leri sera la sua u tima recifoggia delle benestanti ui RFido nella sua imparzialità per 1a pub — che l’otlimo Pulwio è un amante ra uno provinciag. La femmimna dicniarava di volex i ta con Mam.zelle Sourire_e il pubblico vol‘utegrale della ipresente, b}ieazione fave alla Besido, "al KFavi, ai 1Ì e studioso « dell’opera balzacchiana »,.l(liìn farez acguisto di una perta monein d'oro | aglii altri É cereda, abb.mo artisti le più cordiaH acto : lianze. “ rancese,; clie il bunchiere si atfrelòo a pi- | “Stasetae debulta SO con RPVO, LaCOLIAtI genio quel Pulvio!) e che la sua traquaioCLOEItalia di Î Ayy. Vincenzo Purpurda. Gibvane Palerma, 10 Iusglio 1915. Ne... rimane di sua proprietà privata. Mai carca.rt?n ID UNA SUa suvecviale; ciotola coutltepmenieco Tumiati la Compagnia Drarunanente altre moneto d’oro di diverso valore. | ia Zoncada-Masi per gli spettacoli patriolo so da un pezso che la proprietà è U ‘Anclhe la elientoe, volle aiutare il Valentini tioi,. reduce da una fruttussa stagine al furto, ' senza bisogn nella ricenca, ed immerse le stle ia umna en-
così,
Dibet-
vendoò- soela perpetua l’Associazione generale dei magistrati. Altra sottoscrizione pro
la
sulle fonti del dirittò..Però
di guerra
lesislazione
esplica
che
maggiore.
forza
volgnte
zz
alla pre-
Sis.
T magis rati milanesi
sujperiore
saloné
nel
scopo,
stesso
Allo
della mia
.
all’esercito ’ vivamente
”
&"\':à:x
della
sforzo
magnifico
ad assiceurare nazione, inteso nostrò la vittoria. gli oratori furono Entrambi apnlauditi.
colmme
cooparare
ha d
il
completare
a
può
partecipare
possa
non
armaîa,
alla contesa
on.
(in italiano soltanio
lo Balzac ) meritava “ di essere riesuma- | AL banchiere Luigi Valentini, che ha ufto», perchè, lo sanno anche è bambini alti ficio di canbia-valute in Galleria Vitlorio E-
in
Con la lista di ieri, la grande sottoscrizicne del Camitato Milanese r:er i_ hisrmrnmi dellà guerva rvaggiunse la cifra sottoseritta di ljre 5,154.825.0, celle qual iurono ia versate lire 4.137.058,60.
che
il dovere
guadire
’ pubblicità
figli
La orande s.tioscrizione
mioiuianven-
a spiegare
prestito ed
perduto
î dare
compniaccia
i sensi
aver
o tomundque
{lenerlo
a
chi
di veder
_
Passa
za nazionalo.
te le modalità
si
per
——_—
la indipenden-
la r‘presa di quella per
vorrà
lore
vere accennato al srande momento storicò che sta attraversando il Paese, e àl grande compito. che incombe ad cgni ceittadino, dimostra come l’attuale guerra altro non sia
che
se
sente,
dopoa-
il quale
Capitani
De
l’on.
Seguî
santa.
veramentie
un'azione
piere
sole
guerra. Grato
clhe se ne serve per com-
allo Stato
capitali
rimaste
:‘
’ Fa
dri
°E@Α?i""}nflo.f"f
+a
cittadini, anche senza essere deprestare possono patriotti, sSarnza _ rischio e con profitto " certo,; i loro i
sfegatàti
tacere,
dover
Dopo un furto di 20.000 lire
mentye
ora,
noî,
désiderio che ha
il fraterno
Una bimba investita da un'autemonile
’ ..gli
par tito pexr ‘x
tante: disgrazia, nonostante: “per sua dis : ce, Hà che, nol
nero sul blanco, per © gusto matto di tro- } punto il disgraziato Andò a Urtare cou vio- me, l'raviata e Bultterfiy, l’inmpresa cbonera-
Le sottoserizioni a rate mensili
,
I
ancora
che l’Avanti/ mostra troppa premura di ves ii ò interventist il fronte gli i in i per Fi dere spedititi che possuno restare a rivedere le sue buc<4
Dopo il Traopatore, Bohè-
—
CANCANO.
non
penchè
pubblichiamo
La
del -$3ÈÉà.'..%_%Ùd]'pÈ‘ggtg;eì%dg“,ll::la“'*c},fàt%:ll N
rispos
Jlettera di
iaze
la
fatto
J
tiva che gestiscè la'stagione al Carcano ba grande, affluenza di sottoscrittori alle bane si produsse ieii sera presentato una simpatica edizione ‘ che. Pe.r' mclti, ancora dubbiosi, l’esempio oso pubL’ideà lanciata da qualche banca dî sot- : pandon : e piw SNEdi qualche chufo, È DéF | , VPUECOATSO subito, O, fù tras ntato all’Os i - di Rigaletto, ch’'à piaciuta al numer fu traspo è Pentusiasmo degli alfri sono. siati va- toscrizioni a rate mensili per render possidelle Maggiore ove ritnase ricoverato pein blico su cut il noma di Verdi esercila semlidi propria suegestione. Lo incitamenti, convincermi che la censura non mi uveva condizioni Le sottoscrizioni “ modebile ad impiegati ed operai là purtecip gravissime avendo riportato la pre il fascino dellu tu,_,(!( °gnl iufllbl'ltlil)' in ste e rilevanti, di pr ivati e di istituti com- ne àl Prestito Nazionale ha incontrato aziosperltavolo ‘si iìf,03en fatto pen lo meno incanutive. E trassi un frattura della scatola erunica. molmerciali sono state, dunque, anche ieri nu- t: favore. Sc essa fosse ’accettata da tdutti sua jparte e taluno degli asecutori vi eccelgruan Tespiro di sollieva, quando ini viui fira merose. E così pure. 1lé onzioni. gli istituti si avrebbe certamente un risul le per yirtuosità artistica e per dovizia di le _ dita pallide, una licve poluria, più 10eDa partè di pàrecchie associazioni ©itta- tato ottituo, “ . mezzi vocali. Dario Zani che si cimentuva : ; La piccita Erminia Toati, di anni 4, abi- nell'ardua incarnazione di Rignletlo. assoldine continua la propaganda a favore del Jgra della mia anima. tante in Strada Vercellese, ieri nel pome- se _ lodevolmente il suo compito, Tigli dà a Pyrestito. OJtre le conferenze indette, LAsUna proposta Perderò quindi il vizio... mia non il pelu.,. | tiggio, mentre sociazione Libel'ale ba pubblicato un rmagioc ava nei pressi di casa suo' personaggio dell'anima e dell’impeto e ’ mentr della testa. «Quello della lingua sì. per gli impiegati governativi Ma a sua, fi investità da una automobilo e ri- so talora nun rtiesce & convinizere, la colpa festo per indurre il pubblico a sottosceriquello mon ciì tengo mollo. Tanto è vero, portò contusioni multiple per tutto il COLpOo. è sopratutto dei confronti ahe mentalmente vere al Pyestito; ‘ Riceviamo è ‘ pubblichiamo: ; |to_n una lettiga dei pompieri, la povera ogni spstiatore fa con le tante edizioni. che «La guérrà contro l'Austria è stala volu- che sbirciandomi il muso darguto, — nello pitein i Ra | À a fu_ trasportata all’Ospedale Mag- della più popolare fra le opere vardiane si specchiett o l Comitato di Amministrazione della So- ta dalla quasi unanimità della Nazione. obliquo della censura traditrice giòre, ove Pimase ricoverata. son date. Ciò non significa che lo Zani non Ì Ciò dimostra che la'quasi unanimità è — ieri — feci una smorfiacc « Super» in sua seduta di ' Anonima: biet à ia grossa così,. sia piaciuto:; anzil Egli fu costretto a bispresieduta dall’on. . Ettore Candiani, nronta a dare alla Patria quanto più può: 08gi, sare jl finale del l atto assieme alla Tarha deliberato all'unanimità di sottoscrivere per il buon -1'agglungimento.tl.'ta__ll santo e pa- tirai fuori un palmo di lingua pelosa, e nîii condannai aù una.... purga: più energica. L. 100.000 al Prestito Nazionale.' danoff. La quale. fu_una Gildu veramente triottico” fine. ; L'ing. Marangoni posto in libertà deliziosa. Di Elena Tarcanoff avevamo ià AI nrestito nazionale intanio è .dato“con- di quella che esercita la censura sulla î?'ììu-’{‘.i:l; +A1 primi del mese scorso, al Biffi, veniva intuite le belle doti quad'ella sì presentò in tribuiroe solo. ai possessori grandi è piccoli prosa. b A arrestato. ner ordine del Procuiratore del re, Traviata. Ma ieri sera ci Darve veramente di denaro. Resta merò ecscluso da esso un Ofggi non seriveraì Ta nolerella! M © Hosto. Essa a una bellissima vece, caldissi. l’ing. Mario Marangoni, di 25 anni, nativo ragguardevole numero di impniegati. dello Le conferenze dî ieri sera Stato ai quali, iper il limitato stinendio che — Òggi non la scriverò! mì risposi stenden- dî &uenos Aires. perchè accusalo dalla non- da, intonata, frasiva e degli ‘acuti limpidi Nel saloneé della. Borsa, alfollato di pub- percepiscono, ron fu mai vossibile di fare” do solennemente la E non la schivo. naspaterna di essersi. indebitutuenie appro- @ poderosi’ e sopratutto sa cantare con stile mano. con cleganza. DL pubblico è priavo hlico, si sono iniziate ieri sera le riunioni risparmi. Intanto anch'essi, nronti a mag- Bahlcome ci sì sta bene a non per un valore di #0),uC0” i e, e ftraiseggiare far niente. depositàtdia, ‘titoli st&lo «del' nostro parere, e l'hba applaudita di propaganda per il prestito. nazionale di giori sacrifizi, vorrebbero in concorrerea cal- Prendo una caussetta di sicuresia uila un giornale. Ma... è la purga?.. Ser- Banca d'Italia, L'ingegn ntusiastionmente. : l'acquistare qualche cdartella del prestito guerra, con discorsi degli on. De Capitani ere per a_iv a Duca di Mantopn tu il Del Ry che è già ù che la Patria è costrettà fare a causa della vilo, signor mio. Prenda l'Avanti! E ingol cassettà Sì era servito uell'apposita chiaret' e Agnelli. ' u} l T | g'|_].erl.a’: slla “a terza durante cquestà Sta|tamo Parlò pern primo l’on. Agnelli che spiegò V’Avantit Apro il giornale e nmi trovo ta rubata alla nonna, : gione, nojiché ‘ sa; ha ‘già- cantato del popolo Seguendo l’esempio di non goche. Diite lì, seduta su una colonna, come l’opera dei rappresentanti l'istrutto durante però. risutato _ Essendo. le braccia al sen ria che l'ing. -Marangon "raviatune: Roh 1i abbe riconfermato in private, non notrebbe lo Stato accordave ai deve essere volta, in dquesto momento i — contrariameale Maddalena spisliata oni il Parlamento è chiuso, ad integrareil propii dipandenti di sotto&crivereal pre- consernte, la penna ficcata ira i° capelli e a quanto àasseriva la vecchia derubautàa — è il SUA SUCNASSO. a un vnoderoso SparaJavoro del potere esecutivo inteso a coor- stito ciascuno secondo la propria possibili- l’orecchio, gli occhi rivolti al cielo, l'amica un'discendente diretto e legittimo della non- fu Giulia Martine dinare e valorizzare le attività e le volon- fà sottovanendoli ad una riternta del 10 \ Pulvio, Che diavolo! E' al suo nosto. L’Al na denunciatrice, l'autorità ne ordinava 1l fucile i] basso SujyHlico. Buone tutte le altà del cittadini, mentre i soldati si battono per cento sullo stipendio sino all'estinzione vanti! aveva bisogno rilascio, in/omaggio alle speciali di:posizio- tre parti secondairie, Messa in scena decod'un'appendice. D’ oltre la frontiere della patria, Addentran- della somma sottoscritta? ù nî del Codice Penale, Nel medesimo tempo rosa. Coriì e orchestra fusi e intonati e sitraduttore che... fosse stato tradotto, dosi quindi nel tema, etbe parole poco luper veniva ordinata la cessuzione dell'istrutto- cura la bacechetta del maestro Tansini, pelr Le modalità: di ‘una consimile operazione quanto un'po' rilassata' nei tembi. singhiere per coloro clre mettono a répern- — cCcerto — non richiedono soverchio studio. lo meno, un paio di volte... al Cellulare. tia iniziata contro l’ingegnere. taglio la Toro ricclhezza e la prosperità delE lo à trovato, scaovando perfino che « HoLa metà degli interessi del primo anno OLYMPIA, — La Compagnia ‘Carini-Ganborsa, dovrebbe essdre versata a favore delle ma- norè Balzac» la nazione nelle - speculazioni dî
continnala
siato
la seguente
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è
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Yoce,
azione,
sicurezza.
.
Bene i cori istruiti dal maestro
Soffritti.
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e
SA
Paride
L’opera adunque è piaciuta: EU il mac- | stro Ettore Perosio l’ha concertaita è di-
inento biancheria; L./405 per ogni pezzo|.povera vagazza, malgrado le cure dei me: .retta con tale finezza da fare delle sue fudi supone. = A s dici, cossava di vivere. : tiche
il
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espononte
del successo.
e:
ieri
| zialità
|ad'ini attacco che su' quel giornale gli rai
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_-""l.‘.“!{'.5* e
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il fronte.
MW'quattordicenne Pietro ? tan| t invia Pora LamimioÎenzini , abitan
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Mestiere pericoloso il mio,
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Intermezzo letterario
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ferocia austriaca.| A proposifo di patrioffismo la feurazione del mare t i richiamati ‘La (one furoto evanati crt patsidol Trevlo Co
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‘telefa no al “ Popolo d’Italia u
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scoh'.Plceno . ASGOLI’ PIGENO,
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ian qualcuno aveva ’sul ‘quotidiano Péichè IO‘ÉÈÎ,°"IÎ; î.el'eflrafdoiixggl1iato che.la' Fede-!| . i.
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rasse la concessione | Un-
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di concordia
15.
‘ | del sussidio ai propri soci. richiamati,' il ba1;tlxlagog';ggigîn?t!\?ggfi(élz-àî dàmìì& jàs??ìàèî Trentino, ' sezionale rio Pisani Quadrio,a 'in- | fatti evacuare ‘diversi ‘ paesi 'Îiî] 15. | segreta ‘popolazione,
|'dalla’ rimasta donne, vec. . vultimamente,:ormai ‘aî' giornali: . lettera ente segu dak: | Viaa o LONE compostaAdi tutta quasi | là 'dkversi - ammirevole lo slancio, addimostrato da inviata g lettera "1f51?.° sotto, . nella. sia, fanciutli.
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1915
' Continuano a perve -Prest È*:La circolare dell
| francesi attaccano con suce®
nE {(Per telefono al: Po nolo d’Italia) - ROMA, 15. notte. Nessuna pé ro politica deve: approfittare
. melle Argonne
La stazione di Lipenconrt bumbargata AN
della guerra per anvantaggiarsi. E' giusto: se vi 'saranno conti da presentare, saranno quidati dopo la guerra, quanP resentati e li
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“ \pARIGI, 15°F° S Ja niccola e media" borghe xqutì,_oql- titolo sT | chi, brutali e maneschi do potremo sentirci tutti. liberi di riprendeprestito. 1 commercianti ed il %°'èî;_°“. el Igull’c.nchla al gendarmi di ssrizione ‘Prappelli . sotto!| i-richiamati. e giorna nei del.Mare' aziorie Ti'ha prodotto 1 7L comunicato - ufficiale: delle. ore 23 i vari orri- l° risparmio hanno jargamente’c - | piecolo all'appello 1pUbbhcil_*a--m,l giornale IL Telc- | guidatiì da feroci spie percorrevano PT ha ricovuto,. j““\‘;“le | re..le nostre lotte di partito, di elasse e -s0impressione. sòtloscrivere per ottima, lanciato sposto | Îra Nel Relgioil nemico hà bombard@!° A LA Banca Commerciale di seguirli abitanti ; -agli; : ; imponendo 1915. di' Li-_) |paesi pratutto di idee: luglia 12 fatti e giorno del 91 bestiame ad est di Dunkerque. Abbiamo nés 9740 | sil'carri anche sono caricati. molte essere che per notano Si. ero prestito. E' giusto, ma' se cominciazs a dare il e SAAOO della Sezione ia sugli acet 10 somme ’ considerevoali dî questi .ultimi | al do Qhera) revisioni A nulla vatevano i pianti o le im-
versate piecole quote Gilar: || 1e “ Ancora ' della Ditia possi ile.*fare sottoscrizio non è° miòrni, e | Diatto 250 mila;nedelle'Officin Gini per 1a lire
partire.
di: dichiarare.chè.le Cosel
210 il’dovere
certi signori che si attribuieccitavano anzi vièppiù. quegli buon esempio plorazioni: — alcuni moòlto +in ritardo — il mescono gasà nella ava un'organiz: s'azzard qualcuno Se ara sgherri. Marin e: ‘La - Féderazion patriotsara caro o rito di tene&re ‘cattedra di saggezza ; --[]fl.fl g si è certi’ che.il risultato precedente pPre- ) zazione <i classi {unz ionate e col ‘denari dei per, raccogliervi. qualchè oggetto o , spes- tica. ghermito del-' iunto, Aggres5ioni r ‘ prezioso, veniva. lavorntori .per difoenderli. dalle del dopnio,.a quello' nazionalile I 200 mila; Un.giorna esempio. un ni o pugni, e trasci| Ecco con u h'catéled’f LNLS Tedérazione’&i metlte. a di-! s0 - percosso A l ESIN giornale clericale poi, giorSocietà …Ifl rria B lala " h[llh a di° Fommefl.‘l j Lra nato al carro: Da diverse case la mobiglià sta, prima, e un ='lîh delle Offi- | la1 ramer per I. 250 mila;. ili B avvelena-, S C r orett dente [lll. porbo un ii (AMmeTa LI ai r +.'sidi ai soci, non può usare diue venne portata - sulla strada è bruciata in nali che: ebbero $empre ‘cine Fî-ejus per L. 50 mila e per‘la stessa confesnon . Operaie, zioni ‘austriaci grganizza degli per'le to ‘Pl'abtutti selvagge cheé risa alle 11 sure, -bisogna mezzo trtigl‘ d i- fondi sociali, 4in così avvennea Nago ove Ha villà'del dott. sionali, e, per il caso di Roma,;, contro la .A questo caso 1E esauriti, data ‘Gazzoletti fu. vandalizzata anche esterior- Camera del ‘Lavoro, hanno imiziato una sarebbero ‘mese, un / ui meno | il e io merc Cora a medi come compres la i a ‘per dénunciar ad altre abitazion vera campagihna iLa nostra* Camer 15 notte. di Pie. | la L grande quantità. ‘ di - richiamati; la. no- gnents,@sie,n;.e **TORINO, . l ‘Lo Presti, per il Monte - prest rio issa deli patriotta ‘cAv. “pe'Bonetti. ‘Tn' que- mica della patria.e invocare i fulmini di comm industrial ’quella. ditta Preuna. è al non stra PoBRa I O i° Mbsistoriza. ni ito crizio sottos al i ero sottoscriv " Fra le più ingent ‘sto “paese, :dopo l’esodo barbara, rimasero ‘qualche decreto eccezionale. léga ‘So- tà, han -decisoe di. 5 mila' pérativa, n a umna esbbsa siito Nazionale si notano t1ue.llo00 della erdzione ' camMe ‘solò la guarnigione del iccolo faorte,. il parE tutto questo perchè? Per una ragione di Abbiamò in: parecchi punti posto P° rment per 90 mila e per socco ttiva i fondi, “la ” Fed rispe Esauriti : delrso lire, ia o di :Mutu ‘opera quattro bigotti © lè lorò concornenza. età ‘sietà Automobili «Spa» per 500.0 le trincee ledesche. Ad- ovest! dellft. funzionasori ante, La più austriac non jire. to ‘roco irebbe anemi corpo L 250.000; della, ha deliberato di sottoscrivere per 2000 lire. rii ja Soc. Cartiere Ifaliane per La Camera dèél Lavoro è ura' concorrente dell’Argonne i nostrì attacchi hanTo , C Èì:Éèt'…w bigotte donne: è saremmo colpiti e soppressi: - s re, Mollire.. 00 160.0 per aldi e e hant s0 ilitta. Cesare Corin delle anemiche organizzazioni confessiona- passato la strada di Servon Da ciò resulta che le famiglie .dei richiae non. sicurato il possesso di un' pismlr‘îè'.g'sfr‘ ;; | ti ’altre ditta e privati hannò sottoscritto | nizza li, sulle quali, diciamo un po' di verità seninden ’ essere mati debbono E , 15. ar 100.000 lire. limenti, fecero il loro lavoro elettioDISI sussidio, ma conmes diritI 0 BRIN sina za _ elema come u j i quello di Pariczi “a " rale. Miseriole oggi queste, ma insomma non iva ‘brindisma., fra, to): da quei tali, è non sono pochi, che caon à erat et ' Coop Porto Maurizio A La * soci gli ii d io: ne hà de: la guerra sì arricchîscono; esemp bisognerebbe metterle im vetrina sotto la mico ha. potuto realizzarecento VERONA, 15. RE PORTO MAURIZIO, 15. caribatori-’e scaricatori di'itocarbo |è in alcumi punti i quattra metri d vern.cè del patziottismo. o per una somarniratori. prest al di e fin quellò. cipar a che, o parte inviò di Prestit il ciso per Verona, " La sottoscrizione | P i : tto buo‘ In_ conclusione, gli aiutiai ‘colpiti dalla : }]- S$indaco di della intern cittadinanza, Lavòro dî Roma fondita. prodo del ha Camera là o accusa L'att $i milire. il 0. 140:00 ssato i oltrepa ma*d 5- _. ‘dal giorno sette aveva : ag- Nei Yaosgi violento ‘Yombardamen!9 gueérra; debbono essere.dati dai rîcchi e ner, Parigi, a 'nome cCommemorante l'anniversa- di instenare un'agitazione ’ per avvant , na impressione. SE 1g ilione e mezzo, continua egregiamente, un telegràmma Stato. . dallo: lie. e Fontene Non . comuni l’opposto essi dai proprio è verità 1a nte e nuinneggia giarsi, gran e a on Ar Alle varie Banche sì hanmno un ad and®. àd re y di far ver- ‘rio della presa della Bastiglia e continu ion aviatore divisato'. nostro mil lin aveva Un spepretese Federazione avanza La che la operaia classe per è.la va16. per-, alla vittoria dei gloriosi combattenti limero di sottoscrizioni per somme iche, ia bombardamento, è qiusc ia _ ARONA, sare ai naviganti. per. la durata della. ciali in quest'ora, sono talune èàmministra- imprese. di del diritto umano. è a nostr mò ‘tiano dalle cento alle diecino di centina ria vore delle fami-. sias vitto entu fa a con distruzione della imi £r;ìf' à la mensile sio onerare ad rispo quota Tutti hnìmb‘ dqui ra, una L i zioni, talune imprese private che approfitE r ‘di migliaia di lire. per sotto- | gliei , moi navig anti avevanò amati abbienti CRL richi agli dei o rivolt o e ppell eccezional per tentare di ri| stazione spettadî Libercourt al bivio N all’a ; lo tano dell’ora sias ante. entu ' confort ] } Ed è grandemente siì è ot- d ccolto “con tale deliberazione, sorivere -al prestito e sino ad' oggi Dousi e Lilla. Una sQuadra dî v€fi"’ durre i salari normali dei lavoratori. u. e icolo del concorso di ogni ceto 'dî, personeì 15. Armatori gli edifici sugli anche : FERRÀRA, purchè, come ‘di regola, tenuto un milione. i approfitta- nplani ha lenciato che i speculator sono vi Anzi, p{he.usotbc>'scrixfuno. alla propòorziona-. 07 . Di aranate: da 90 e 16 da 155. Altri h - Questa cifra Tfa- grandemente. onore si'fossero associati, versando si sonò arruolali volontari nell'esercito, fare ben di peggio. Per esem-|#44 dcei pic- {arnente ai lorò guadagni le loro quote. I conc1tta= no dell’ora per Ì;, nostra città. Notata è l’afffluenta pio, prendere in. appalto delle forniture e ni che accompagnavanò la squ “deil. per andare al fronte, altri nostri
previsioni | Vormo
Dante Ferraris per eT L. 100.000: dell’ing. di Savigliano per ine Offic L 100 mila; delle della Socìetà - Ind'ustrie -metalP
; -presisamente. così y
stanno
vinsia ma u iP'Esito ‘camplessivo - della ‘pro superiore,
É:
IgO L VICORTSe ERONO IGLU e fi |e ii Diaiio N Ra Gi e | ni izio oscr i Cospicue sott
e0 Uma coo-
La Socletà del caricatori:i carbone: di - Brindisi
Ua telegramma del Sindaso di Qerona
Nitri volontari terraresi Ila al guerra
a coli sottoscrittori. ha società ‘’Amiei..dell’Arte,,SAVOdiNA,Savon 15. iT E C La Società «Amtci dell'Arte» di Suvona Gli operal metallargici di Zola Pediosa d’imvestire 3000 lire. del suo caocbbligazioni
dello
Gl’impiegati
della So-
stabilimento
facchini
dilee per oni
investire
al "p1.'estilo‘
"lire
I
—
capitali
La Società
—
in'. obbliga-
ziamento
della
patria.
.
e dei
le guerre coloniali ha deciso 50 mila live di obbligazioni.
Reduci
del-
di: acquistare
l Accademia Vitgiliana di Mantova P
MANTOVA, 15.
Dietra proposta della Prefettura, .l'assemblea annuale della nostra Accademia Vir-
cari
» ed
il'fondo,
e
i
l
;
i U
Ope-
Società
ha deliberato di investire raia di° Bovolone ‘ del Prestito corso di Marmirolo ha deciso di sottoscri- ]a somma ‘(di 3000 lire in:titoli vare al.prestito per 2000 lire. L’attivo.se- ‘ nazionale. Il - Presidente dei- ministri . on. del ‘«Prefetto; ’a , a- mezzo gnalato. l sSalandra venuto cognizione del fatto, inviavagli il seguent| e : S i : L’andamento a Renazzo telegramma: ’ pPrego esprimere il o . Vérona di Prefett « z ai RENAZZO, 15. Direttivo So- Anche qui la sottoscrizione procede dan- mio coripiacimento Consiglio sottoscrizione per do ottimi risultati. Fra i maggiori sotto- sietà - Operaia Bovolone. mirabil e patriottico Prestito’ Nazionale con #crittori segnaliamo: il signor Godi Alvise ; ELST iper 10 midla. lire, la signora Varini, per set- intento deliberato ». voòlta, il. popolo una ancora fatti, col Così, itemmila, il signar Fabris. per 1000. ra di sentire .tutta la gran) Questi esempi noi speriamo devono. ser- autentico ladimost giustizia di questà guerra condezza e virea di imcitamento a tutti gli altri che de. L'assemblea
L
LI
vono
ancora
della
.
Saciètà
compiere
di
:
Mutuo
A
il proprio
&
soc-
dovere.
— I feriti di guerra ricoverati pres-
En ilnostro ospedale militare, 1 reparto chisurgia, hanno inviato al generalissimo Jof-' il-seguente
telegramma,
in francese :
« Verona, Ospedale.- Militare, ,TA Giungavi grande capo NI della gloO OA T RR O gradito, sa L que in . NEA grande più la e io luglio, l’omagg _ del 1i vio
ammirazione che vi vengono dai soldati aliani feriti combattendo contro il' comune nemico e residenti all'ospedale militare di
Verena.
S
v Viva la Francia e ] a sua . l'Italia!.
a
Viva |
—
ltalo Bresciani, Gabriele Lariszi,
Bessi
‘Giovanni, Mellis Luigi, Putin Luigiî, Mamolo Ì Lorenzo, Andreatta. Luigi, ini Gioarhino.
t0
#
armata
Iav:xz c'si rivolge, per
Rertoloni Jean, Fiorent
| Îl salvto dol Consiglio Com, di Verama
milanese,
i
’i
| VERONA, 15.° Wa s StaseraGiil Consiglio Contunale, dopò’ un TN i
del Partito.
Direzione
alla
re. non so come"fa T
i combattenti
ai
Irnieominec io..
cî\e 2tesì?l=.—ià?î
‘ ro che ove la Beneficenza degli uffioi' pubbHici non bastasse, il Comune, conscio del so-
- lenne mamento che attraversa l'Italia; prov= .
in
tuttii. modi
acchè
i fratelli
combattenti per la nobilissima e santà cau-
_ sa rimanessero tranquilli e confortati sulla sorte delle loro famiglie. Concluse poi il suo 415:30150..tr& i calorasissinzi apnlausi del
‘Consiglio
tutto
e delle tribune stipatissime,
can que_ste parole entusiasmo: _
accolte '
da
un
delirio
Parigi,
sia tolto
di
5 «Oggi 14 luglio, anniversario della. gloxriosa. presa della Bastiglia, facciamo . soJenne augurio che ben presto, dalla piazza della
Concordia
in
il
nero.
velo che ricopre la statua -dell'Alsazia-Lo. rena, e che ben presto la civiltà latina rie-
1
“ sca a trionfare sulla barbarie ».
— Vapure fodenco catturato nelle atgue “ fi
_
nel poòrto
di ' Portoferraio,
tenente. di fante= l .uogo S ' a SA E : !
id'una
inchiodato in ‘ i lindo lettuéctîò -pò sla in fondo al bellà cameretta appartata Non può. muod rg Chiru di to prinmo repar nersi in alcun modo, esse ndo ferito in recchie. pa nti . .de } corpo. ed es sendogli i sos
| E'
una partalis i.paràiale del-co kpo.
ROMA,
" Questa sera, alle ore nove,
ritognizione,
Ne
:Erano
a
dî stato
all'interno
mon
che
gli
insegnò
sì
della presidenza
on.
|
an
° jeb
gli' assalitori due importanti ‘posisiont “ pat recchi prigionieri. ,La . flotta airebbe . d
'efficacemente.
Zammnìarano,
NEL CAUCA$SO
dell’interno
il ca-
comm. Scelzi,
Kilid Bahr.
bombardato la posista ‘ U SI
r
o '1' d
il direttore generalo della P. S. contm. Bii gliani, il. prefetto cormm. Aphel. ‘il quesiore comm. Castaldi, 1l capo dell'ufficio stampa comm, Baldassarre e il ' capo di gabinetto
LAffacco Pusso al Mfiîg Îfl“'“
racciolo.,
_ Un
del ministro’ delle poste
il
karicamento -del fucile!!. Passò poi a previiare una posizione. milîitare, . pòsta sopra un monte sulla destra dell'Adige,e in pros= simità
comm..
Serra Ca-
L'istruttoria contro Ghenadieff . sarebbe stata provocata Ì "'.d.aglì‘ intrighi d'age nti tedeschi
Mori,
di
accasermato
era
dove
in
Forze curde a.mii-‘é.!ltfit-'e’.' comunicato
PIETROGRADO, ‘;45(‘/_5@-?'s.d' dell'esercito ‘del,
in data12 corrente dice:
.
funi*
Nella réyione .del: litorale | fuoc0 g £…p.n leria, Sui (3lambeco le nostre trupPeé _ ;ono
na, altaccato l mMbnie Mirga.. In '-d“'fiafi;'r’iifi di' Melazhert le nostre truppe Co bet ’ nella ‘reqgione Kone* Kormoundas ;_gost_m colonna -ha occwupato
ROMA, 15 sera.
una baracca di' legno e ner turno , passava le notti in trincea. Il suo ferimento avuven-
sn]da{a
runî.àun.ol:glie
cando
meglio, dà
Ì
ER
U
vitloriosamente
le lord terre
le balze dalla
una
risposta
chè
che
SC teria,
non
e tratto in arrestò" eol:
[u-ferito
EL
tre niine, Te-
schiavitù
:
ab-|
;
ano Uerona he lasci “Prigionigri--cAles sandria :
-
, certo Îdri, Mosez. per i campagni della | per.primo-un, fomenogheria, soldalo di-fan- .. . “ per forse ?3c‘h5(lfrgc]- nell'Un
compagno benemerito
ai
parla ilg Iungéfenì:n!c .!unznzen:\‘ît_îfl-afo'…N0"4 qualche pa-.} tedesco e $ ‘esprime soltan la can
‘quaranta
altri
prigionieri
pagnala ‘da: lessandria Procorola di ca {tiva italiano, accomsinistro. e tn-. guerra che erano internati nel Forte eri alcopiosi ges ti, E' ferito al piede eolle grueonie.. rivo di prigioni l'ar e anch ua til Con lo. e inar “chè docomincia adesso a samm apire che è analfala spigsciolata: e per piccoli gruppi, / Con, malla Jatica poteî © atorid © breve soz-
1I cadavere del tenent
vara, siì intransigente: non entrare nel Co- | 9%3 nel
santo
name
della
neutralità.
In
vece sì nilateggta, non sì ha il fcga.lmcfli \|giungere sino in fondo. E si fa appello alato l'obbedienza. La virtù de' frati!
‘ DITALIA?.
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ed un trentino:
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all’altezE' stato rinvenuto ieri, arenato n -istato za di «Villa Matilder un ca davere’i e
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| Il Parlamen,to greco zelista nza.veni iora magg La Ra & IEC FF Q'Ttalta) A
_ (peroteletonbt at Pondio
ROMA,
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|coniroRappeesaglie ‘austriaghe gli impiegati munieipali d TrEStE
Intesa.
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Si ’ha da
15 rrotte,
zioni g&nera li dà sec nizelisti & 132 antivenizelisti
ri iuniti.
ZURIGO, 15 8618
BP
Tiieste: II commissario,
contro _ alle consegusnze
penali.
fi
I
o 201 :9 ha -invitatpBTDÉ politica apoi,presentarei professori - L'atorità:e maestre
v e n
agosto par svitare un procedimento dise! . altrimenti saranno liceonziati. Q? ‘Achilleion,, plinare sti insegnanti sono tutti profughi. _ marini fedeschi ed il ritormimento dei sottoqazione serba _ Una smentita |l:lh Îe La habele socialdemecratica in bermania
LI E
ROMA, 15 sera. smentisce - L'a . legazione -real e -di i Grecia rico la notizia diffusa go nel modo più cate alcuni
la . quaàle da Copenag hen, secondo approvvigionerebbesottomarini tedeschi si Corfù. IL Goro di petroli o all’Achilleion a che nesverno greco’ è in grado di accettare l’esisun fatto è sitato scoperto che'provi la pree petrolio di:deposito stenza dî un Si- éra recensenza Ì di sotto marini a Corfù. rumore intorno alla temente men ato gran
Paleocastriz che
tale
to di un
mare:
sca fandro lavorasse al collocamend eposit o di petrolio nel fondo del
: i - In una lettera.
GINEVRA, 15 nott8. _ | diretta. - alv'«Vorwaerts”s
Kauteky si difende dall’accusa d'aver* volt= to _ la scissione del partito socialista. ‘ _ La_ u}‘\f'ol}:mìtung_n di Konigsherg. ri ti…'r’:*1.': chèé il presidente del partito abbia'il:di rif di esprimere la sua opinione commo 0g ni altro membro. Haase non può esseré co p7Annato per questo. L'assemblea dei .soci8/i="
di Bremaha dichiarato che è d'accord® Co
. ma
di Gles,
lun bel aiovanotto della © lasse + del )
y
“w
H
|scerza tene.
tentativo di provocare - un
disaccordo- neb.
partito céme‘un delitto verso la classt OPE7 to im- raia tedesca. ; n e ? inchiesta cui si è procedu
completamont putrefazione, mediatamen te stabilì invece che- esso latodî avanzata ioni alla riaz esco unà nave indiverse Presentava rava a raccogliere i farestiera di affondata 335, nccunata dal tren- nudo. colà. anni fo rsa agli urti dfiL '—“—'01'00.3:-111 glese che tidue ‘ Passo. al letto Ndovute ' testa, Non de è Val in ques di Rufrè, l ] c a) è un c10ni | ruti fatti soano, del »resto, a conotinòo Larcher Luigi reggi=] Hfondo deél fiume. Avevv a al :terzo 5
À
indaginé pare soldato nel doto. Secondo une prima pa ria bene ” l che austriabo dell’ap’ d’'un mento dceî Kais er-Tdger, cadavere del - trentino. E) ‘tratti .. IL «POPOLO | tatiano nella nenia. propria del 1890, al'lparente 6tà di 35 anni
GIORNALE,.
Quadruplice
.
scafandtro nella baia di la. maggioranza. della rappresentanza SAO e sì era premesso {l-cadavere d’un austri aco nell'Adige arparizione zadi aunoCorfù lista del Reichstag è che considera ognI
del Vorwaosrts, avrommo rispostò casì: com-
pagno evoluto e cosciente di Torinò e di No- di,
causa. della ; :
.
timu àpipì?li 'pli Ìm;ieg tiale ha a invitato - Atene che il cîomputo | dei | assenti' -da iò ripresentarsi entro ati"mu il 9 'agostO, .? Mandad 15. , VERONA : a i g r Aeke= di recenti ve- trimenti Saranno esonerati ed andranno iM | (i. b.). — Ieri partirono alla volta’ ti etè tti, in Grecia nelle 1$.i iti part i di deputa o ond :
ra po un- rapido interrog to e che ha di nelle E diîce: nel Partito non.vi sono beta, che è ammogliafront e Galiziano. ? “i giorno a Verona. sono ‘ pure idviati sul nti atte camb telli fanvii città di concentrazione. litoli di'merito o di demerito, però «la coRa temp o0 non ha più. notizié ‘della scijenza del singolo » partitarite « deve: esse- glia, a questo l'affiigge, -rendendolò molto: è il conz re tranquilla quando obbediste (la coscien- spesso mel anconico. Il suo me stiercdelle, cure ontentissima ra' c tadino. Sì mast _ VERONA, 15. : 2a0!) aiî vati del Partitor. viù ognî | igano e d ha mandato prod si gli che ittadino De Lutè quellò di :Torino coCosì. Mfa Partito ! conc _ nte Dal tene — b.). {i. pio, prendenz] diffidenza ch è avet a da princi orì travolto da m erà, ricord me quello di Novara; eppure Ranno ‘preso d adesso . ca ii holto appet ito e con serenilà, ti*che, come si bondria unà valanga di nevé assieme a sei alpini, in deliberazioni che fanno a cannonate [ra lo- i-ecibiî. ‘Sorride spesso € T endendo aio i assurri, . bali nda: bufera avven uta il 2 genn 10. A chi deve ascoltare, à& chi deve ubbidî- mente esm T essiui: Î: suoi ua acch oni tatiani.... ‘yna treme regione delle nr ealpi: Vicentine, le:..B nella f. S. . detta la sua frase abit re il disqgraziato Gian Giorgio? più ritrov are il cadavere. _Ora . -- [Qrse ma quasi sempre a ques te parole imenti pnon sì potè erinv o stat è esso mesi sei che. però, dopo ben 0 i sent A1 Partito uno e duplice! Ecco la sapienpire quali sian o di consernuto in abbastanza buono stat s è zal salomonica! ivazione. : Se noai fossimo nei panni di qùci signori ' -
mitato
1
PARIGI, 15.
Cilesiadi Vegliasco,
comm.
po. di gàbinstto
leve,
neppure
alla :stazione-il mini-
gli onerevoli ‘Fera, Mazzolani, Miari, Sciarolo e il prosindaco di Roma comm. Apolkàni. Si trovavano alla stazione ad ossequiara l’on.: Salandra il suo capo di gabinetto
il quindici marzo. ultimo dovettè indossare la casacca militare e andare subilto a Bressanone. per u còdrso ‘decelerato d'istruzio.ii mese e Meszo. Frime, ché; durò ciroa uratevi
sàlutarlo
stro delle-poste’ on. Riccio, il sottosegretario
pressi
ultimie
colle
e così,
sanque....italiano
15 notte.
è partito pér
il comando supremo, il presidente del con- ‘. Si ha da Londra che il corrispflfld“?"-wf._màfF Néws; to ilH sub lewsshainforma Mimistri- on. i Salandra accompa‘dei SEST e siglio pas | Central ; delle imupPe.. .M/ fortunala ne d’in’azio |'le ‘sanità della _geperale gngàa dal dl«rafio{'e Lutrario, e dal suo segre- | te cantra le colline sovrastanti K“”“î-‘ de” pubblica, comm. attacco avrebbe fatto cadere.nelle MC , po, tario particolare d’Atri.
tarchiato e d'un. bel colorito rasao.
ferito, in una
;
cos ME
Una sconfitta serta in Albania?
‘di « quello che'è ditolo :
- In p rossimiità di Campo è stato cattur un. . vapore merc antile austriaco carico di PROLETARI, . ‘amapa e benzina. Tl pirascafo batteva ban- | “stato ETE E DIFFONDETE è LEGG riconosciuto, ma, ‘era olandese, - E' IL VOSTRO +dotto
to, bén
Cadde
nno -all'ufficiale,aientria- | dimera visita vace visita e ‘alt UTC fugace là Dopo diventa se! Novara, di sburghe ni dove.| compag i mer gravi», ito momo nella corsia dei u«feriti EI i ; , E sil » degettti soldoti jn promiscuità.ai nosfri o, Per a/Torin demeritoposso titolodiragione per un | trovano pt.g…m-.'all.r!i.…le Titi dustri atéi. “Avurerno; ‘essere per la stessa cuì. contro di,
" glie bisognose dei richiamati. Al conse. Uber-. risponde, risponde, . ti, della minoranra, che ne' proponeva :
- vedarehbe
15.
uarantenne
ria -della . Landvebr.
" la causa della Civiltà è della Libertà contro d'una leggera aureola di ridicolol. Il... Vor_ Ja barbarie», votava alla unanimità un pri- waerts cogita'un po' e poî risponde, di0è non mo stanziamento di 30 mila lire per le famirispondeva
dali
Echer _ di 11inst} i
nì TO espulsione per i compag combattenti sulle-Alpi @ sul | @i Caso fratelli gio 3 per di caoscienza ‘da vero strano, soffuso mare la causa dell’Italia che è « amsho
il sindaco
VERONA,
Un ufficiale della “L -andwehr,, "Karl:° Von
E dice:
îia di Nnv°rzm c1,deandia 1"£1)'Zcri a\%e‘ Smì'î.i"° An | 3irovî'.n .°;Wml‘_f_|"l];’…;ìîî?tlé'ntglsfo‘)rl;s?’everenz EE AL GNE . omagd e a 1a e s a
mila,
in Grecia.
L'asino di Buridano
Omaggio dei feriti veronesi H 17 a i JoffreVERONA, 15. re
Garibaldi
che è Smt0(rcfta
Sheik sull’’ Eufrate dopo aver ‘& nella sua marcia ' circa duecento " pi d essersi impadronita di oltre. mille “-5.t5 praggiunta Giorgio Lorand, anticà compagnoò di sluP 8pele e besttàme. Gli si usa un trattamen o ammirevo di ed amtrrco di Ghenadieff ha ricevuto que| Pestrame BEMM n trasporordinari. E' subito Fu 's. u. ciali giugno uff Sul rtmanoente del fronte ncss faiRI sedici # me agli “tutti ciale, come sto ‘talegramma ‘che l’ex. ministro’ serbo gli mento. ; ES i quel f@mos 0 u fhciale d'in f{anteria -chie .il.28. tato, ‘con ' ogni riguardo. all'’ospéedalettodi dalà ha fatto _recamtan>. per via francese: iro la'barbarie degli imperi centrali! © suo arresto, Neve, della campo di Madonna' “ Agenti tedeschi; t:;1.richi di denaro, Îaa p. p. . al' momento del o maggi i Éroendi diîBr lictissimo E' è amo condolto' pot'a Verona. avvenuto sulle altu re.di. S. Giac una violenta campagna CO di Ti- ‘varsi. fra.:noi, Dice iohe. la sud famiglia — no opganizzato mirano tonico — i1 1 queldi Roie reto — tentò ‘a screditarmi yperclre, tro dìî me e della padre,' parando a _ bfiùdel tomposta è s — ni, contadini. alpi di bellarsi: ai nostri ’senza l'appoggio’ del : nostro. gruppo, il Gosarelle quattro {ratelli; rivolttella‘che. altri la' ole CC | madre e dieci ciapelo.su di essi una picc verdo sarebb è in minoranza ed essi preve(Pèr teleforio ai Popolò d'Itatia) è quatltro.jratelli minòri sono in casa, c due feneva Nascos {a nella giubba e che provoc6i| l’inevitabile trionfo della mia, politica | dono Ria l'altro Galixia, in l’umo àla erit soldati, sono | M SO | ROWMA; 15 z da e reazione giusta una Parlamento. Essi sono in Parte wiusciti dalpi; —1:(1) g: ;Eg:;:;îg Da poco più d’un mese è pr nel' lia.tedesco Gian 'Giorgio.Garizio, socialista,.diviso fra quindi rosa no stra pattug {utto valo ativo e la Corte Marziale, che parte della nel loro tent Notizie da Zurigo riferiscono che UI S 4£ délla famrglia. ' Le popolazioni investiza sulle circostanze dell’attentato per il Consiglio Comunale di Torino”ed'il Con- na. E' d'aspetto burbero, del perdere quel nale di Monaco hada Atene che ! | componsi Po — me arsissi ormairc a ‘fra — ne trenti e incomincia s91l tanto' adesso. ‘far saltare il Casino municipale colla dina- avrebbero subito in. Albania -un:grav®, e siglio provinciale di' Novara, si trova la fare aité -z0s0 che lo dominava i dqgnv, $UO gono di -vecchi, donne ebambini, e vagola mite, ha decretato illegalmente di aprire scio presso Tirana. " LA due fasci’ di feno. L'uno l’attrae* verso ruravita La' ità del trat- in esse lo.spettro della janie. di me. ‘Questa. ridicola, mo allo. (Korse la, generos Essi siì sarebbero ‘ incontrati iMProVY 48 soldati pistruttoria contro Î nte.' ; incoscie uu.po è...' partecipazione a' Comitati di. assistenza, ed niini sa qu: Parla i angoscio 1. ile è albanes! le.doc nti a fallirà; ma siamà in regimeo e più è |mente con forti continge accus ENO e S i l respinge verso tamento lo rend jaten72= ‘propalano ad arte- le ò no- odiosa’ s del Tirola le-più tedesco a farsi e comcgonprend ab: era |ay c; | tizie, è in quel di Biella; l'altro lo ed molta,.a l'italiano, r: uscendo Nondimeno la mia poli- avrebbe ma rispond e: vene, a marzial pastanz legge di Torino. a è dell’Ita' a, conto sul settari ro loro, opposto una forte "iì‘î': exti più llate strampa sigerisa av. le-più miei l’intran i tizie, tutti | di 1,.a0; dispetto a à trionfer i tica n uin .bene, Ne sa.1:e_bbe_nàta. una vera battag stanza “sud4 è .h_a;,?… si dilanierebbe SI s Ca ai ESAO quando l0 s'interroga sulla quertà | iq. La n’(’,s,… VArsarl». ; i serbi — sempre secondoil giorna e “ circs Qui s'è deciso di non partecipare a Comita- | cortesza è. dalle minorannost ata Rico provac ctvile, a. guerra riac na aust dice il Messaggero ha'maniteIl :Lorand, detto — avrebbero lasci ato sul berTenO solo |e sulla DT epurazione 'o} se... neutraliste.c il nostro esercità non sati, colà s'è 'd_eciso di parteciparvi, non dî Glrena- 2000 morti, LE : l'ottimo trattament o US atogli ed ammita.K stato il suo timore perla vita sono vittorie par; a Le e mare ier i avanzare!!! cliia erm dî di inf ma capaca, e FE relbe dove si è minoranza, premaurosa, delle . brav Gli albanesi invece avrebbero |avUtO S dieff. perosità «batteno soldati . d ‘e.i;nostri oste prep Vossische: ‘lutte ‘auistriache dalla La notizia - gubblicata teciparvi ancite gli avversariî dove sì è MAag- della Scuala Romana che sono tanto un centinaio . di morti: ©_’ " a epbi haggiaqueste Tutte ni: sempre- in ritirata!! alpino, che defi i P Per vendicarsi di questa -sconfitta 1pansst 6°®. Zceit intorno al preteso suicidio di Ghena' eurarlo. elogia il ‘soldatà‘mon gioranza. .contadini: +imaama noveri chi sui @. na. alinfluivano ’ taz indizio nate un come a scojattolo déll avrebbero idistrutto tutti 1 'villaggi alb8=. . . dieff-anpare a Lorand Quid agendum? Si tratta di rinunziare al sce lo sti, î quali non sapendo più a chì credere larmante, chgrileva… i'metodi ai qualli i te- che sonp in.lero potere. ostra àrtilerie... l oduta d'ass prava la n nte eranie e quello a ‘i o vivevano‘in uno stato v Torino S = MT di sop- Ò AL Consiglio: Comunele deschi non disdegna L no di ricarrere ‘per&li'in. un: PO tostocgrflefi CESE più sembra; ’È;Èè“.a RE dé&-î5 vedono nza.: |\" ’ che e incoscie Tègocoloro fl& di come voce sa la e Non nnrl.t.'a-‘ primver | i C‘Pperòl.‘; -Novara., bersaSca, di haldi nostri " la d provinciale con ranno ere rideste E coincid Masli pàese ii. i. “proprio L del AA i | Leressi R mezzo del \-or-wa.erts*|’. ri che“al suonò! delle loro fanfare, ‘cal-
PSE
i0
con Riccietti
un treno
fra le due' stazioni ed hanno « Albatros » ad atterrare.
avrebbero conguistal® Lr'an. Salandra ripa pio per il Ironte BI dueallenti Imporianti posizioni presso ANE
‘poi ‘nel: 1897 andò nell'esercito,
la riq orosa sorvegliane dai nòprigioniero ieri austriaci che dell'Altissimo c -fu fatto dovt si eràa tras» za postà intorno: ai prigioni un'casolare in Alpini stri & e tar: Mili si-trouano feriti al nostro O snedal per medicarsi la fJerita' riportata 10 dr'...qss‘ìc.ig_ti. scinatogamba sinistra. Nan aueva maiifatto l ho. pututo avvicinarne quarcu alla ‘ scartalo, nér ben interrogarti allo : meglia, poichè nan . lutti il’saldato; “essendo ‘ stato stato 167 il loro la Mdgnaniconsecutive!!l'Ma sanno parlare: l'itabiano o _ per. volte quattro. dî fisico tiesce facile l’esprimerst.. ima Austria si”sa bene. che aveva: sete
15. i VIERONA,
Îl Consigli o- direttivo" della.
MANTOVA,. 15.
°
“iv b.). — Vincendo
Un telegramma di Salan
‘ La Sociefà di M. S. di Marmirolo b
ha
re Mirabile esempio di patriotfismo ponola dra
« Flora . Viggii
ì
I1n. Garibaldi ancora .giovanissimo, vo-
ricoverati eritinellO5 edale militare di Verona
lire
100--mila
‘ per sottoscritto
hànno
le‘\“
Fra i prigionieri austriact
al finan-
MS
ciascurno. I] cormmerciante ‘-Delli -Salda sottoscritto per 100 mila lire. -
cilianha ha deliberato di investire ‘in cartelle del prestito i fondi"*« Franchetti » e
« Giacometti liana n.
anche
‘.ìx_îL
niente speculazioni indegne sulla guerra in alto. |. E:se ' c'èÀ da invocare qualche cosa dal governo, è una parolina. ammonitrice e di avvertimento a}l‘_orecch-io delle “amministrazioni: appaltat rici, ecc.
Fa ?
' REGGIÒO EMILIA, 15. Ù d “ Presso i nostri. istituti di credito - continuaro le'sottoscrizioni al prestito ‘di guerra, ’ SeE con esito soddisfacente. Grazie “alla attività” della Banca d'Italia sì “sono avute .sottoscrizioni per baen oltre tre milioni. La Cassa di Risparmio ha.sottoscritto-per 400 mila lire; altri istituti ban-
PARMA, 15.
dei Veterani
l loro ' contribu-
partecipanò
guerra,
richiamanti.»
noi vogliamo
.E
neio Emilia a Regg La sottoscrizio
di. Parma
veterani
R
per ' lo Stato
to alla
egualmonte
danno
lavorando
delle - assem-
terranno
dei
mentre.
30 mila
ha investito
che
perativa
Casì - essi,
naviganti
hombardalo
pagarle agli operai in modo vergognoso. Niente agitazione in basso:. è giusio! Ma
Marani Serafino,. Ferroni Umberto, ni Arturo.. De Filippis Antonio. Nino.Maurzola : Spettoli Arturo, Ricoboni Elio, ha,67 anni, è. di Bondec; ‘ Quest'ultimo "le campagnè del '66 ) e co_td.ha gi ià fatto-le
augur i aArci c he.le traita-” dei lavbratori del 67 con E';;.:É ÈÎIF\?IÈÈ;ÈÌ.?MDN. le famiglie ‘dei di-servi — lontario — | richiamati, possono sortire buon effetto;
scrivere un'azione ciascuno del prestito.
siorni avrà hogo l'adunanza generale, An‘che altre società di lavoro — come la Co
dei
famiglie
dall servizio militare hanno- deciso . di-isotto-
e .tra
interma di - previdenza
dal richiamo : ZOLA PEDROSA, 15.
Vontitre operai delle officine metalungicheè di Zela’ Pedrosa che furono esonerati
manifestalo l’idea. parte del. capitale
‘cietà Siderurgica lianno di investire una buona.,
della cassa
esonerati :
Prestito.
mrovo.
del
cCodini: Federico Sani, nipote dell’egregiò Salvatore, Salfer Sani, Ugo cav. jonnello Azzoli-
LI
ha deciso
ipifale. in
signori malgradò” l’alevatezza . i b enafici che ricavano da.- que 1i assoloitamen| sta. guerra,sì sono . rifiutati Federazione” te. .- Malgrado : questo " rifiuto la ‘gli’' Armacontinua a . lavorare per indurre il loro dovere ver : o tutt fare tari. a Questi
‘\moli e tutti
délle
1 agazioni
della ‘mtesa
ad
A-
A
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DEFENDENTE DE AMICI, Gerents responsabRite
STAB. D'ARTI GRAFIOHÉ CAV, A. CORARA
\ .: " Via Tre Alberghi, 28S — Milano y iR LE
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Chi ha del ferro, ha del pane.
Bondatore.
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ABBONAMENTI |
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Estero .
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Anno
Trimestre
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come
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stampa
italiana —
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agitati
debita-
razione
tempo
—
dichiara
il Vorwaerts
©
La
«ripresa»
‘ ste.
Non
e
da
basta
pa.d:fnndmsmo
mistificatori.
dell’Internazionale magnificare
più
o
meno
e
di
termini
la
che
vincerà.
dichia-
non'am-
hanno
le
popolazioni
delle
nazionalità,
oppresse
poclhe
di disporre di sè per far ritorno alle nazioni donde furono brutalmente separate: secon-
di
una
mamenti,
il
No.
dell’on.
dell'’Europa
esi-
gonfiane
raccogliamoil grido
'di «
guer-
Uno scatto ed un guuhzm
‘im-
non
ipocrita
Noi'
ra a fondo » lanciato dai nostri amici'l;,d‘ul-
do : sul rispetto assoluto - dell'indipendenza PUÌI;£T-CCL ed econonvica delle nazioni: terso: sull’organizzazione di un arbitrato lra i po-
« ripresa »' internazionalista.
poli permettente
una
limitazione:
degli
un controlto: a‘mnocraétco
peyni
presi
da
zione
di una
forza nazionale
ogni
Governo
‘sotto
il' tallone
e
riportato
ar-
costitu-
di sanzione.
dell’imperialismo, più
della.
soc1al democrazia
rire
le
posizioni
e
poteva,
le
forse,
responsabilità;
ma
‘ mano
il loro rispetto
e l’unità del
assohuto
Partito.
prevedere che questa democrazia finirà —
’ nel’ modesto
Non
d'acqua...
zuccherata
rh un ordine del giorno. di conciliazione. , La tattica dello «smorzamento» non è igno-
ai
socialisti
del
Kaiser.
Qualcuno
può
‘ eredere che noi abbiamo uma specie di «fat" {0 personale» coll’Internazionale. Assoluta. mente, no. Noi siamo disposti a fraternizr zare
e
a stringere
legami
durevoli
coi
so-
f esclusi.
i tedeschi
sino
a :quarndo
non
si
_ siano
«riscattatin-
con
bruta-
“ Libro
Rosso ,
ROMA, 16
sara.
di guerra,
anno
vecchia
-]a
il motivo
tedeschi ritrovano
socialisti
’ se ]a guerra fulmimeo sul
internazionalista.
“canzone
altri
di
delMa
avesse avuto lo svolgimento quale contavano gli Hohen-
insom-
—
se
Francia;
la
schiacciata
aves-
Kluck
‘ zollern, se gli eserciti di Von sero
gruppi
e dispersi
pochi
l’Huropa fosse caduta sotto l'egepolitica, economica e — col tempo
ma — monia
della
stato
sarebbe
quale
tedesca,
kulturale
contegno
social-democrazia?
il
avrebBe approvato
e
‘’ sottoscritto tutte le annessioni, tutte le in‘dennità, salvo a sollevare qualche protesta E avrebbe po" platonica e inconcludente. tuto ricoverarsi solto le ali gliustificative
Per
Marx.
Carlo
‘di
setti-
le sei
fortuna,
. mane che dovevano bastare per abbattere :Ja Francia, sono diventate ‘dodici medi e... i socialisti tedeschi hamno rispok sallora,
verato
it vecchio
bandierone
zionale
ch’essisi
erano
volta
—
stando le case;
non
teutonicamente
Così
ferrate.
dell'Interna-
cacciati
all’unanimità
—
immmensi
è mezzi
nà
stanchezza,
all’opera
Esso conosce' i lutti e i
generati
maleriali
dalla
querra;
gli che il ministro italiano degli nrvunicava «solo in narte»- al Re
sa the
per
vincere,
se
1il Par-
vagia
sotto
le
per
due
scarpe
è evidente
in
contraddizione
che
con
lo
spirito
della patria repubblicana, con quella glorzostg;trczd:..!um d'eguaglianza c di libertà che il cittadino francese non vuo! veder nerire, anche per effetto della disciplina, che sua
necessania
equità.
ed
un perditempo, quando non sia una manovra 0 una « prestazione »? Molte e troppo questioni
devono
es=sere
liquidate
pri-
ma cbe sì possa. parlare — ONESTAMENTE — di una « trionfale »' risurrezione di ciò ch'è morto nelle cose e nelle coscienze. -I socialisti francesi lo hanno dichiarato solennemente nel loro congresso dell’altro -‘uorno « Tutto induce a credere — scriveva ieri il Vorwaerts milanese — che i sodiali-
:sti francesi stanno per riprendere coraggioquei
| samente
internazionali
rapporti
che
ialuni speravano per sempre spezzati dalla zuerra »; Ma i £ocialisti francesiì hanno —
“invece — caraggiosamente affermato il loro
proposito di continuare la guerra ad oltran-
za.
La
dichiarazione
è magnifica: pegnativo.
ni
studiate,
dei
socialisti
Siamo
dai
ben
lungi
« punti
della social-democrazia
insoluzio-
teutonica.
I socia-
di vista » incerti,
‘parlano
aerità
giustizia. Dopo
della
im-
dalle
listi - francesi e
francesi
tutto: vi è preciso,. chiaro,
il linguaggio
b-pevolo, ma sintomaticamente
un
della
accenno
fugace alla
minoranza dei socialisti tedeschi, che si son
un
italiano
—
+
zione di una republ}lica nrotettm:utn tedesco.
‘Deve
trattarsi
d'un
16
canard,
notte.
i
a Londra
—0 —
Navi austriache cafturate
inflessibile nella
d'attinità ardente
A meno
clì
i redattori del dqiprnale zurigano . nan abbiano perduto compiulamente la testa. Perchè proposte. sì fatte non possonoò essere;
lanciale che da fgente scappala dal manila tedescofilia gioca di questi conmio. 1 scherzi: Le' autorità del luogo, a bLbuon conto, farebbero bene a premunirsi: metltano la canicia di forza ai folli della Neue Ziùr-
|
domanda
con
evidenza
che
mentre
gli
ROMA, 16 notte. La Gaszcita I{fif'u:lc pubblicaà un decreto luogotenenziale per cui i due piroscafi Ninved e Daksa, già di bandiera austro-ungarica, vensgano (rasformati in navi du UETT
sì
la vita per un ideale e per la sal-
ma
nella
abbiano
difesa
stretta del dovere
anche
una
nazionale,
parte mini-
l’esecuzione
più
e delle convenzioni; preve-
nine le insufficienze e pundìre gli errori sena esitazione, nè debolezza, nè compiacen sa; suscitare dappertutto energia produttrice:; rimaneggiare, ’ occorrendo, il 13r£ucipio
|
sono più
i
armonia'
reclamiamo
quanto
Gaoverno
d d Ra
compi
per le faimiglie d:i richiamati
16 sera.
Sì ha da'Atene, 15: Un cacciatorpediniere inglese ha fermi: to al largo di Dedeagatch
il piroscafo
Aldo
dî proprietà di un
arma-
tore italiano di Costantinopoli. l vapore è s{ato condotto' a Mudros per subirvi una visita. Il Governo greco ha proibito l'espor! L.dlflll{,‘ della maugnesia è dell'olio.
l colera fra le fruppe austriache Telegrafanorda
GINEVRA,
Budapest
16
sera.
che tra il 21 ed
il 28 giugno si sono verificati 543 casi di colera c{igmhgmr'xh di un’81 con esito mortale.
dimostra
di essere
nìente
pace,
generati
all’altezza
prematura;
dalla guerra»
niente
e
pace «bian-
ca» — per usare la parola di ‘un pan«er manista: niente pace sino al giorno in: cui « i sogni esecrabili di un’egemonia che giungerebbe
a
porre
l'Europa
sotto
il
du
Yarmourh
« Rym » cha si recava
Rochefori carico
sonm.
che
preavviso
di carbone
presso
il vapore
dalla
è stato
shiprach:
a
affodato
tallone
dell’imperialismo più brutale, più aggressiva mana errimolasa » non siano defnif/v-
anche î duee i APA delle
1’
tene»-
dell’Isonzo la situazmne è pressochè invanata.
Il nemico con piccole irruzioni. specialmente notturne ‘€ fuoco di artiglieria di grosso calibro tenta' cohtmuamel’&f
con
di infliggerci perdite, di disturbare e sopratutto di obbligare le nostre poterne scoprire le posizioni.
la nostra lenta avanzata-batterie a far fuoco perù
rn—mam
caaomu. l
Il cancselliere
che lo mantenevano pri g10mert i e menzogne dei: bol'ertini au*lrmm stecome seppeostaggio in uaftesu che fossero rimi |
e lja nostra
avanzata ROMA,
bollettino di guerra austriaco
Il
16
patriati ’ i
erano
Sta invece in fatto che Redipuglià è in nostro saldo possesso sino dal 24 u. s., e che da allora in poi, da parle nostra, le truppe hanno
costantemente,
attacchi
austriaci,
benchè
in
del
nostro
10n5014t0 rluli«:
funzionari - austro-ungamici
Libia. ‘Avpena
avvenuto
che
tal@
rim’
patrio egli fu lasciato Hbero è ‘per la stra!
sera.
del 13 lu- da
glio suona così: « Nella Venezia Giulia ebbero luogo ievi alcuni violenti combattimenfi parziali di artiglieria. Un attacco di pavecchi reggimenti rh fanteria italiana presso_ _ Redipuglia fu re=;pmtn La situazione è immutata in Carnia e nel Tirolo ».
lenta.m«mte,
della Baviera
potè entrare
in Italia.
‘i
Nella, corrispondenza è infine narrato co me fu punito un tale preso a Monfalcone C’era un gruppo di pontieri che lavorava no a riattare un ponte {ra Villa -Vicentina
e _ Pieris.
Uno
dei
pontieri
sìi recò
in
unE
sotto 4l fogliame-di'
una
casetta. vicina dove era la cucinà del re . parto. Ad 'un tratto fu udito ‘in mezzo a îragore delle cannonate un’alto grido. Dué nostri soldati accorsero e videro un 1uome
che
si nascondeva
progredìto sull’altipiano mentre i numerosi
sitepe
hanno potuto farle indietreggiare. Nella giornata del 12 corrente e mella susseguente
u…n*esta.mnu Poco” dopo ‘veniva trovato 1 vorpo del nostro pontiere- colpito “a tradi
più
sempre
vivolenti,
T
non
notte non vi fu alcun attacco da parte nostra e i soliti attacchi austriaci non rivesti-
rono
nemmeno
il carattere di speciale
lenza o Îîurono
norve-
Tyne
zona
vio-
respinti molto facilmente.
d’arbusti.
nostri,
mento
nonostante -le - sue
mentre
sentatosi
in
porgeva
veste
proteste,
-all'assassino,
di mendicante,
Îc
pre-
un
pezzc
del suo pane di munizione. L’assassino fu legato e giudicato subito.' Egli quando capi. che sarebbe stato ginocchio, cominciò
Le menzogne ausiriache
zare,
a
erano
dire
che
sfati i suoi
sciarono dire
gmst.izm.t.o si buttò ir. a piangere, a singhioz
non
ci aveva
supériori.
quello
che
colpa,
I nostni
volle,
poi
che
lo la.
lo riab
dietro il guale egli avevra .assassik sulla situazione italiana casetta nato il povero soldato italiano e lo fi1c1I& zurona
La insidia nemica
In una
corrispondenza
nale d'Italia narra che
tarono quat.Lro
do
furono
i profughi
ROMA, 16 notte. dal fronte il Gior-
truppe
tedesche
e
di Grado
ed
ambiente,
se Veinvasa
Udine
avendo il console ameriona che conoscesse lo
la lingua,
le persone,
i bisogni,
ecc. 1]° capo della. pohzm au&t.narca aveva dato, a nome del suo Governo, la puro]a
d'onore
che
non
avrebbe
gnor Canova. Invece cuncelliere del nostro
ta e: condotto
molestato”
il_ s
dove fu ricoverato
nei locali dell‘infanzia abbandonata. Alla sua tortura fisica si aggiungeva la tortura morale. Tutti i giornali recavano colari, dell’avanzata austriaca in
iî paytiIfalia:
FPalmanova occupata, Udine presa, Venezia in fiamme... Vernivano distribuiti numerosi manifesti con le partecipazioni dî mor-
te della triplice in
lTeri presso I\Ionîa.lcon;e
seguito
dl mura
delfa P:
alla morte
ci-
ROMA, 16 sera. E mentre un sacer
dote in veste talare accompagnato da uffi
ciali medici e da porta-feriti protetti da una bandiera di neutralità. attendevano fuor trincee
all’opera pietosa di
pellire una trentina di cadaverì nenrici,
nivano
improvvisamente
fatti segno
sep
ve
a vivi
fuoco di fucileria. Stante la brevissima d l stanza alla quale il nemico faceva iu non vi è alecun dubbio che l'attacco int no sia stato scientemente eseguito. L'in
drappello doveîte rinunciare alla sua op ra perchè il cappellano: e ‘due.soldati nero feriti, in Dremio del pericoloso e pieto.
so
T;c:n-1co
sunti.
che
$ì érano
generosamente
as.
Un suflumarmu {edesco aîîumlul da ‘un battello inglese
dopo pochi giorni il consolato fu-.arresta-
a Vienna
caonmtro
delta gendarmeria.
dalle nostre
Monfalcone.
Verona
misero
| metodi inumani degli austnau
matre, Quan-
rimasero non poco meravigliati dal vedervi sventolare la bandiera. italiana. — Come? — interrogavano — Gr&tlo ita=
ed anche
lJo
Sì chliamava Sebastiano Treffner, era v
g2 capo
capi-
l’altro giorno
all’altezza
e
POT0
a Grado, prowemeuh dal italiani profughi da Muggia.
celliere rimase, cano tisogno di
sija nei storico, momento dell'eccezionale riguardi della Francia, come nei confronti dell’Europa. ’ i GQuerra ad oltranza, nonostante «i lutti
e i dolori immensi
gese
ha
Nella
nalista l’avventura toccaLagh Dopo Îa partenza del nostro Console da Trieste i] can-
come
armonizzano — può: essere riassunto in tre sole parole: guerra ad .oliranza! 1] sociali-
francese
Si
‘ ia
ia …PeMmìchmga&a……_
Apolloni, iT provveditore”) îiciale.
ROMA,
,
nel pomeriggio e nella sera del 14 due. risolut1 ai Monte Gmans e Pizzò Avostano;, Entflam'bl furonùr
sono state: occupate? Messi al corrente della nostra avanzata, i profughi piansero di gloiîia. Il cancelliere del iConsolato italiano aTrieste, signor Canova, lhia narrato al gior-
peyno cerlo e Tapido della vittoria». Questo documento memorabile — nel quale patriottismo e socialismo perfettamente smo
:
16' nnfl‘e.
dalle
con lindustria e l
dal
J
ai
— Italiana anche Monfalcone? Ma nezia è stata distrutta, Milano è
lavoro moderni nè compatibili con la rtapidità dei riìsultati da ottenere; creare delle officine nuove se le esistentì non bastano: ecco
- ..
i
- Attacchi dovunque respmt1 COMANDO SUPREMO
ll…1na’ — Sì capisce,
duzione; modificare i metodì burocratici che 07
i
E
rogolo e di Brizio, tentò, in forze, un attacco contro le nostré l posizioni presso il rifugzio Garibaldi, ma fu respmto con perditî- : l’avi e lasciò nelle nostre mani alcuni prigionieri. .Ricacciato
‘1 funerali diGiovagnoli
Progressi scientifici della Kult;;
vesza comune, i subi sono protetti dal pericolo della miseria. Esigere da tulti coloro che — ufficiali, funzionari civili e militari,
fornitori —
|
E
" Nell’alta valle Camonica il nemico, valicati i passi di Vena«à L
deve ra-
sSul fronte con vigore irresistibile, - per dare al soldato ]a sua piend sicurezza morale, per convincerlo
b
b
conqmstat1 da1 nostr1
sotto, ‘il
istritte nei ruoli delle navi da piuenta Vapore: norvegese affondato scinare il puese all’interno per ripercuotersi LONDRA, 16 sera. « Una febbre
ì
Ziirecher
di Veuezm.
».
D-0 —
ROMA, 16- notte. La Tribuna ha da Londra, 16: L'annunzio dato ieri che la Butgaria avrebbe ir'otto le trattative con là Turchia Sul-” la queslione della cessione della fervavià Adrianopoli Dede-:\gaLr-h viene accolto con attimi presagi per i prossimi eventi.
soldati stessi non siu spezzalo da misure che sarecbbero
Der
giudicati
parlare d’Internazionale che « riprende» è conferente alle autorità ndilitari il potere esoelusivo per l’organiszazione di questa pro“ gravi
esteri: voe al Con-
I rapperti turco-bulga.r1
l’organizzazione di tultti i servizi della nazione in armi, a vigilare che lo slancio dei
proclantiamo
Si può risporidere con tutta tranquillità :
‘ }a. sodial-democrazia
ROMA,
che la :\':m*
La colania ifaliana di Barceilona
«end:me» il telegramma del Barone Niacchio a Burian nel quale’ tentandosi. una
lamento, poichè è la supnenma emanazione rivoluzione o del Paese, è chiamato a sorvegliare l’esccuduramente e-° sione delle misure di sulvezza, a controllare Solo dopo un
una
.] passi di Ve
d’Italia)
Il aoverno agreco vieta l'esportazione
cialisti e coi popoli di quasi tutta l’Europa,
: sino a quando non abbiano spiato il lorvo enorme delitto.
da:Lur1go
Popolo
rialismo tedesco non è vinto, e brama con | l'und.ne non avessero -a trionfare. Il Gidrd'Italia dice che a questo accenno il tutto il paese e con gli alleatì la liberazio- nale ROMA, 16 notte. presidente del (Consiglio ebbe uno scatto e ne del territorio dell’eroico e leale Belgio e ch«:—e forte, tanto r-hc tutti 1 presenti lo senTn comitato di soccorso sorto a Barrcellona ha fatto péervenire al Presidente del delle regioni invase della Francia, come la tissero : « Non è nossibile che il Barone \L.1u.luo, Consiglio, a mezzo del Banco di Roma, lir e riparazione del diritto per l’Alsazia-Lorena. che ho bene studiato, abbia da sè 1111111&g1— 10 mila da versare metà alla Croce l’mssm «Ma per vaggiungere questo nisultato, noi nata una cosa simile. Egli ha una ment.&- e metà a beneficio delle famiglie dei richiapernsiamo vhe ogni molleszza deve essere bun- lità limitata, dirò 1ucrrlm austriaca, e [g mati. dita. Capi e soldati devono essere animati non è capace di pensare una così sottile da una [ede ardente di uitloria. Questa fede perfidia. Sono siceuro che è stato un italia|m a mettergli nella testa quella stupida l’avranno Sse il Governo dà agli uni e ayli della magnesia e dell’olio invenzione. Stupida -per un austriaco, mal-
tempesta della socialse non è già finita —
bhicchier
E \Iand'1nn
al
non possono scomparire dal presente come siglio dei Ministri le proposte austro-ungiadalle preoccupazioni del futuro se l'impe-|:; viche per timore che le' sue vedute pguerra-
doloni
è fantastico
telefono.
pittura del carattere del ministro Sonnino, l’Ambasciatore austriaco afferma constar-
debolezza
di. difesa nazionale.
per l’integri-
(Per
…Lgh studî comm. Martini, il generale Pi 1stoia, l’on. Rava, parecch1 professoni delÉ Istituto di Magistero Femminile che il defunto d1ugeum con moltissime alunne, uno stuolo: di amici e di D‘ìhl]'l£lf,f)ll dell’estinto.
ve,. senza
_ 4utti — A cominciare dai «frondisti» più ‘ accentuati come Kautsky e soci — affer-
s
cili fece notare là presenza, di amo deilipiù ne di guardie municipali in grande unifor-ultorevoh niembri del partito radicale, de- me e dà un batfaglione di milizia territoria. bre eseguì puta.ùn nella. scorsa . legislatura -.di un: X:ol- le, 5i, è messo in moto da…ll‘ahxtuzmne dell'e-- tacchi tra Jegio adriatico, 11 I’1e—adenle strinse la d | hblìîhì Sul carro funebre si notayano le co-no cordialmente all'ex-deputato e/ Îa ;3m- rone *del Ninistero. della P. I. e del Comune: respinti. versazione continuòo. - Si parlava, dicà ll d| Roma. Seguivano i îen.etro il pro:sindaz|
to a continuareil suo concorso senza Tiser-
chia-
s
nmqeanzoni Ne - &
_vgl.a
-ROMA, 16 sera. - Tl Giornale d'Italia dice che ierî .Q,er mentre l’on. Salandra affacciato all finestri- / ‘ Oggi a…lle. ore 15 hanno avuto luogo i fune-. versarm. le nostre truppe occuparono saldamente no - della vettura-salon attendeva la parten-| 1uh del compianto poeta romano. on. Raf|passi elevati, come è noto, sopra i 3000 metri. za del treno, rispondendo ai saluti degli a- fnhele Giovagnoli. mici, una.persona che sedeva accanto a lut 1l corteo funebre, preceduto da un ploto.: In Carnia il nemico col favore della nebbia e
u Per ottenere questi visultati è per scarciare dal mondo ì sogni esecrabili di un'egemon'ia che giungerebbe a porre l’Europa
Ci
nel
.‘°
t
“Telcfono urbano. © intero. 33
e
La neutralità dei neutr1' “
sul famoco telegramma del harone lflattlnn cher Zeitung!
degli imla
Salandra -
de]le N(Ì“'Chl&l'flZ».'l.0filflì _anodine e con- i …m._ ULO e meno .sg…;rupu(uw ilpans ‘Giornale-.diltatiazdelinugvo. Tibro: r{{ “{ina scissione - nell o;g:mismo tito socialista sì dmfuqm nuovamente pron- L'ex deputato disse fra l’altro ‘ohe trovata
he
—
tf:mm,
plicante la rinuncia ad ogni annessione litica ed al ristabilimento del diritto
i: vog].mno degli «atfin. Finora non ablm…mo
ta
in
principio
“ sulla faccia. neutralista la nuova mMaschera
1à
sìi esprime
sul
. esigua frazione della social-democrazia tedesca, per dar corpo : alle ombre: e realtà fial ’ pretesi desideri di gente che si getta della
ultimi
prnimo:
‘ via $: Damiamo — «che i socialisti italiani ‘ che hanno tenuto fede. all’Internazionale ' imei giorni p1u bui e tempestosi avranno : ‘1a… soddisfaziorie «altissima». di sahtare la ‘trionfale ripresa ». Questo è linguaggio da i turlupinatori
questi
tre. Alpe e collo stesso impeto e con fenamettono equivoci. Eccola: .|cia, che non sarà minore, gridiamo:a nustm. «Oggi, dopo wundici mesì di querra, il Con- volta: guerra ad oltranza! S) siglio nazionale considera che non vi può Mussolfini essere, una pace possibile se non è basalta
“mente sovvenzionata— del Varwaerls che si pubblma, a. Berlino, annunciava, non più i tardi di ieri, alle turbe innumeri dei suoi i lettori che l'Internazionalte « ritrova se stes-. fsa; riprende la sua azione ». Non passerà
‘ molto
in
WVia Paolo 0FFIGIÙ
ato ministro Senza portaî'uglm
[C
parte, legati tutti’allo stesso destino, _om1ci tutti del’ blocco austroturco-tedesco: F
che
VI . pagina.
ÀMH'”IS TR‘ZM'E 9-93 B8-73- interc. 0-17 da Cannobio, 36 DI PUBBL mn'l
‘Teleî. : urbano
e passi in Valle Bamùnu:à
mente annientati! U:1‘Interna…»;ionale pea esiste gial: serbi, belgi, 1Ìd|!ulìl cesi,
tabella in
vedasi apposita
ed
ÙIREZ'BHE
Sabato 1'7 Lugho 1915
di 1lnea d1 _B 4T ptthtl _. Piccola. Puhhllcita iA
" L’on. SalvatoreBBarzilai no Usque ad finemi, semi-serio
LINI
spazi riservati agli nniiunìl‘ Ùlllma pugìnn (divisa in 12 colonne) L. 1 1,— la llnen — PI agine interne ubblicitàa Redazionale L: 8,50 la ‘inea —. Inserzioni finanziarie L.] 250 /la e = Necrologia L: 4.50
Istre irupe o
Un giornale
MUSSO
delle bamnette.
—=#Ì
Anno
Mesa
BEN
La. rwalunone è un zdea che Ìu: trovavd
(Per telefono aI. Popolo
d‘Ìtal-ia)f
. ROMA, 16 notte. SL ha da Zurigo che secondo notizie pri venienti da Londra, un sottomarino -tedes è stato colato a picco nella Manicah. Ess era incontrato con un battello a bordo due- cannom sapient stì.
IL cuma…nclante dl questo Éatteflo,C vile dell’Italia e tutti portavano all’occhiella iscrizioni con le scritte: «Dio punisce il sottomarino fu a tirò, fece fare fu llÌ'1‘talla' Italiani traditori! Abbasso l’Ita- di esso e riuscì ad. affondarlo pr | potesse a sun. volta offenders. # al»
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Il sussidio ai volontari | « Popolo »
Caro
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pegst ceomata e Pncstin) arali oorl INBN
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ATLTA — 11 Luglio
IL POPOLO D’I
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g jgazpronutloncio l sepsst d , i s onerei dargti o: | atam d fobbri 5 C Da 723 lde 179 erwe Wand di renza E confe Una TIN REN HE FIO e NAG zione intern anizza GRO / isia disorg ldi 1a social | ismo Corina rivid Ditta Ui , siio della peopo 500:000 } lire | per o amettè pili, ietir e S Poicne meao Jel : : | a Torino ‘ } L’indolenza. fiorentina a
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@s:non_e di Deputati;
Eflfl‘dfl. concedere Îl sussidio
anclhè
alle
Ma sono
a-
u
passali
è*venula,
GALLARATE,
g il - patriottismo a chiacchiere
giornaletto, «ha trovato modo di insolentive contro i «eari amici rivoluzioni del battaglione volontari cielisti » percht la tenda u-
ed.ancor
Oggi si attende che divenga realltà, ; ‘Ora iu capisci bene in che condizioni di spedale del baltaglione è stuta hattezzata diil ass | e rato
FIRENZE,
,1::q;tvo-bracc'la per
S
la grandezza
nostra e per difendere la civillà latina; ben più clevato
15.
lo _ ho
voluto
Jpertire
scriverntelo,
alla
nigilia
di
per il fronte ove androò a fare intero
4i8 .—_1mu mio dovere. ù miei più cari saluti, tuo 5
"Adesito Landi:
PFerugia, 18 luglio -19_15.L
L'arruolamento
ii _
Una lll[|8li‘fl l'arle iemminile
dei professori
Pey dispasizione governativa è vielato l'ar. TuOlamento volantario agli impiegati dello
|
i stom,
di'ge?‘xi ll.flfl.fffl?j?gîîgfff;;?,…”"
disvostii
£
1uélrdflh:
squilla. di Arombasio l0 #vol.0/0 bandieri per videslaure le sopile e-
da
BERGAMO, i
Î
?pct.talnle
dello
l'auspicio
Syilo
y 16. Circolo
l'arruolamento,
.
UnNa maggiore
L
viéflc
l'eseraito
di tenere
ziativa
che 'pot'rt"u'ba
efficacia morale
Provincia
della
‘di Bergamo,
ha preso
una Mostra
d'Arie
:ecu!5sc;_&engibtl
l'ini- | subite
o S Itae]-13rn]-‘
Teri ’ sera, è giunto
|transatlantico EECorboda conng:zm_na.h. t:\ll;a.r'm'u ;1 ;_L-{.u.vuln.
servirebbe dnloro amenbi' gli
dlti scopi della guerra, a persuuderti della Necessità d'unm assoluto rispetto alla disci= plina, anche nei menoni L TEN3 0 I particolari i dere evidente l'uguaglianza di .s*rrn-tiwiicn_!i. di. nanzi alla difesa della patria, ad elevare —
_ Pì i I
n
una
parola
—
il sentimento
morale
=
concedesse
. mento,
almeno
PI
Ìdwra:m_c
ai
professoni
ogni
insegnante
per
le quali
la durata
delle vacanze
di
recarsì dovunque voglia, anche in previsione
|
del
fatto
anno,
L
che
queste
prolungate più
verranno,
“di non poco,
B
nel
dell’ordinanio,
'
Italiana va esplicando con intelligente fervore onde lenire le conseguenze della guere ra. La dinezione Centrale ha formulato uni s&0ovi dei ne rovazio all'app sottoposta del quiuali pirovvedimenti, parte sevrie! di
corrento
i
e forse
Quesh_1 servirebbe altresì a dare ai pro_fesmr_i il compiacimento di poter partecipa-
l
1a
Ì
all azione per la graudezza
‘derebbe , gnante
|
con veri soddie Questo noi constatiamo le sfazione, poichè così è dimostrato che idee mefitiche del neutralismo non hanno icciso nei migliori elementi dediti all’or-
B.
soli-
sanizzazione tipogralica il senso della Za handiera del Comune di M lano darielà umana e della fratellanza. 1 provapprovati.
I questi tempi di sventolio
iottico
bandiere d'agm‘.1{atta È d.‘ogln.i £1;:Ìf(}r::)t!::.;;(;f: " sul palaszo del Comune milanese è ben guisto che si sciolgano al vento i vessilli. Se‘nomche chi glia gli occhi alla sommità-di Paldzzo Marino c v scorge da un lato la .l:m(_ji';tflcz bandiera bianca croaiata in rosso e a '::Î=ÎLÎ:';‘.ÈLMU' :a bandic:-a. italiana tricotate
‘pienamente vedimenti: venneto In merità. alle _ sovvenzioni, esse viguardumino: a) 1 colleghi che prestano sevvizio
di
litare, ammualandosi per ferite v malattic vontpatte in delto servizio, dqualunque Ssia
fa lovo anzianità socidle, mediante presen--
tazione vanno
‘flmqge ;1:i?;.;à-;î; M(-:Éan.o è quellà lassù bianco| teymi :rociato, oppure è questo quaggia tricolore sul quale al posto dello sten%:mîf l(?1'f:i.
l,
=
E
Sar0iat si ie 1r;qu.arl.'(:£hafu.tu CNOCe montataCtena in luogo del a lla cor j aa L) corona
TOSSA SOT regale da
d SC si dovesse dar credito ad una opinione . comune a molti che trae origine dalla storia _ medigevale, potrebbe credersi che il genuino ‘
vessillo
comunale
poòossa
ripor-
zia, una città che a avula la le sue vedere il suo commercio, eccezionale, in modo svilupparsi
viuscità,
più
del
patriotl'&mo,
L.
che
sieno
sincerità
handiere
infinite
c’è
11.190.15
alle finestue quando
à mettere
mese,
d'un
in
esposte
industrie e non e
da dubitare in
ostentato
as-
della
colle
— permanenza
si pensi che altrvove — a
Milano, per esempio — la sottoscrizione ha sorpassalo i cinque milioni. Nà valoe a giustificazione di questa tlir-
chieria l'osservare che a Milano il commercio e le industrie soho mollo più sv luppati! Sarebbo unma scusa senza valore,
che «uon uttacca», ei direbbe in buon fioventino! I] fatto vero è che mentre a Mijano si sentle di più il dovere di contribuire
modo
un
in
cui
guercta,
un
od in
non
a Rirenze
alla nostra
altro
l
che
pensa
sì
dio quattrino, qui a Firenzo i nostri bravi industriali, che piangono di contis:10 mi11
porta-
alla
forni-
gonfiare
che.a
pensano
non
seria.
(ogli a spalle dello Stato che cercano spol-. pulle in utti i modi con operazioni loschae imponendo
n
dquello
e,
{ura
che
fornendo
frodarlo
esorbitamnti
prezzi
è peggio,
persinao
di
tentando
allmenta-
ganeri
ritenersi
quello
invalidità di prima categoria (line 25 melsili); c) alle famiglie dei soci morti in suerva'o deceduti in sesuilo a ferite o malattie loro aà quelli conseguenti, quaulundque sia la anzianità, vorrà” corrisposta la sovvenzione ' unica di lire 100, Vennoro
ardinari:
e-
armi
alle
inoltre
dei
stabiliti
stra-
sussidi
a) alle famiglie dei soci chiamati
di
sovvenzione
una
concessa
è
if audari speculalori stu nel fatto che al cuni hanno dichiarato, suì s:omali locali, d'aver provveduto alla sistenmazione dei loro dipendenti, mentre questo n6n ù affatto vapo, a cerecali Multi î cavilli mer esimersi du tala oblligo. Noella sperdnza che gli interossali provvadano, lauscio, per ora, noella penna il mnomoe di una ditta importantiess/ma che nega
Rifiu-
susMlio!
qualsia,.t
opera)
agli
ora
con
grande
che gli
zione.
-
feco
una calorosa
+
dimostra-
pisee
specialmente
Svizzera.
1) divieto
sultuno Mion'e
col-
l'Austria-Ungheria
—
Se stito
e la
le 800
è D a TmzzE—
Hnizioni.
la fabbricazione
per
LA l
“ROSSAEA
gna
diabolico,
la barbuta. Certo
egli
mento
ascolta
le
agusso
che
Alla
sactta-
; {l qgfndo M;;Imm, dopo la Lega di Pontida, inSorgeva pPugnace contro l'antico predeces-
‘ lisone del Kaiser
@£Q
che
i
|
il suo
stemmo
dai
inguadrato
one
quattro
fing nelle complicazioni... araldiche. Un amico,
di
fortunata
per dirne
una,
ha
posto
produzione
emblematici,
gilli una
in questi
giorni
-pe°rtr:‘uf&a'r:a ',)?’Î,ÈÎÎ
in
conmercio
m:.:dagiagtta
cogli
stemmi
corona
regia
che non
sì compren-
trae gli auspici dalla
vecchia
o dalla $uc-
delle
due
cit-
tà italiane di Trieste e di Trento' sormontai dea une
-
de,
& forse
CESsivA
|
E
sarà
i
leiolee sembrano inezic che -praoz;cupémn-nu Gi dei venturti, è vi sia clai si affatica per
P
P
;
meno
si capirà
dominazione?...
dai
posteri,
se
i
E. Frangar.
I metodi austriaci 5iE arristano gli ufficiali parlamentari |l LI
|
II Berliner Tageblati, ha alfermato, scusare i sistemi di lotta usati dagli
j
P
striîàci,
che
centeniente P La Stampea ’ formazioni
invece + mente nente
il parlamentario
au-
adGetto al Comandordi... e precisadi un piemontese, cioè dei sottutePeradotto,
di
Lanzo
di Previdenza.
Nazionale
per mefà {1 blocco rovinato TORINO, 16. La
rovina
del
blocco
uon
dontavu
essere
più disustrosa. Le recriminazioni recipro} che tra «rigidi» e «insaccati» continuano.
Altro cwe sgretolamento! Le recenti elezioui consucrarono davvero la confusione. La Conmmissione esecutiva è ovra costituita da
elemoenti delle due liste. Minanzi
l'imnoten-
za di una risoluzione netta e precita, la sezione va _cercando di sopire un po' i céntrasti è munda alla Direzione del Partito, in via del Seminurio, i compagni in istato,., inibarazzante come l'avv. Garizio, il quale, insiemo ad altri, rimarià nei Comitatì di assistenza. La direzione del Partito, appare ogsgidì la vera responsiabile dell'attuale situazione caotica avendo mancato a suo tampo di diure il la per un'intesa precisa. Lasciando, come Pilato, che
surde,
re- de”
anestalo
era un ufficiale degradalo. Ora pubblica che. dietro sjreciali inavute, si- tratta di un ufficiale
Giovanni
Cassa
alla
le Sezioni deeldessero in merito al collaborazionisino o Don nei Comitati d’assistonper za, era inevitabile il orearsi di posizioni as-
TORINO, 16.
M
lettera a) del paragrafo IL; b) ai soci disoccupati da oltre otto settimane, ù partire sovvenzione dal 1 giugno si largisce unà di cinque lire settimanali, previa documentazione a cura delle Sezioni delle Pederazioni pgrafiche; c) a tutti i soci-in servizio militare o c1i.—‘-m'uupulì sarà completata in fiue d’anno la quota di sei lire*da versare
bl'mgo-m. dei eapoluoghi di circondario milanesi: Monza, Lodi, Gallarale, Abbiategrasso Del resto è cosa umana che di contro alla serieta dell’ora si affaccino, da alcuni, quel-
i P
,
d’oggi.
viene a riformare
in poi
d'ora
|
comuni,
Tori-
mnese, che orà trovasi pivigioniero. a Mau= di. questo ulficiale-pariathauser. L'arresto. mentare dimostra ancora una volta che i ‘ corrispondenti del Berliner Tageblatt sono bugiardi e che V’Austria commette continuamente violazioni alle convenzioni di ETT r
|i
più
Questo
preposito
la lovo
dicono
dvascurabili. di
china».
varî
«lasciar
Ora
Intanto
compagsni
va
andare
e
non
coso
per
delineandosi le
il «corrispondente
dall'Avanti! nonchè direitore del leuvale organetto socialistu — Dolso dilettante: di' iivopatagia . politica — trovandosi in una si-
tuazione assal buffa, fra i «rigidi» cioè 4 gli «insaccati», la finito col rassegnare le dinmissioni... che caon tutta probabilità non Yverranno accettate. E questo è pure ne' no-
stvi voti, Così ferminerà un altro atto di vita socialista torinese, col diritto consucuato d'essere Ttigidi come a... Dave volete. La scelta non è difiicile. invaero!
iotanento guialivino al POAO D'IALI
Chi pai
H
da
L S ai
oggi al 30 luglio
LAre
A
manderà
un
n fentativo controla Westinglause
la Westimghuuse,
a Vado
&i accorse
lo.
scavalcaro
di
steccato. La seutinella diede il « clhi va lù» per due vol{le ma non ebbe risposta. AL rumore secco dell’amna che la senti-
il maniNon fu
nella poneva in nosizione di svaro PSP goldo si diede a precipitosa fu gà
poùssibile
raggiungerlo.
Per if riforno d'un soldato ferito
che
ti è talta
sbattacchiava
le
ali
sul
capo
questa
niîdo
sul
cuccuzzolo
e
mondo,
‘con
suo
strillo
é
Zo
quel
YVerona
—
scrive
a
nissero
enlu-
eam
tutto
il loro
minacciò
anche
arresti!...
riceverlo
giasmo. Invece la P._S. sî opposs; sequestri) il munifesto ed ir tricalore. è col sun ali-"
tuale’sistema
pubblicatuente
divre
a
persino
gijunse
che
si
ferito” per ‘siubilo a
del di
sarebbe sospesa la partenza impedive lo Imanifestazioni
Si
&10 riguardo. A obta d'un tal diviato, una folla di avoratori si riversò ugualmente alla stazione, ma il ferito non c’era: si/seppe poi ehe era stato fatto” attaccara: il piroscafo non e alla banchina. Sala il giorno dopo il Pezzi sì ebbe coi fiori l’entusiastino saluto di riconoscenza riuscel & la munifestazione che meritava. esualmente grandiosa. Davanti la casa del
reduce
il
presidente
tima
suscità
della
popolare
tennue
l’assenza dei così un discorso biasimando detti capoecioni. L’allusione giusta a legit-
lestofanti
la bile dei
della
no-
stra democrazia i dquali travasarono il loro ’ fiole sar un foglietto localt Calte autorità.non fu fatto cenno nel discovrso, comae bugiardamente Îu assarito: +A
costoro d’altronde, àè dauelle dicò che usuno due ‘pesi #° due misure nell'applicagione
della
legge,
siìi
sarebbe
potuto
fàre
osser-
mai
un
del
lindayine,
chi
quale
cali,
sono
il loro
tutta
la qnun durante
certo e
per
Signor
incaniro
meùnte il suo
M
;1«:-n
al soldato
ferito al suo doyvere.
purvtroppo,
1i-:s—:ìùno
che
qui
ancora
ritornava
paese : u
figura- se fossé andata |
da
gloriosa-
dopo
avere
futto
noi;
certi
figuri
oclie persuadernsi
l’enorme gaia
colnetto
come
arguto
spazio una
Verona tossa, un tempestoso
-
('mune
socialistà
magnificantente,
di
si
a e
« vilola » Ssu quel-
veronese
oru
sul
quei
signori
m_nor:'. della
«Mattilasso
Giunta
—
sola»
sottoscrittà ad la. somma riore ai cinque milioni.
Udine
sarà
e
eravamo
quei
dei
si-
venduti,
del vollagabbana, della gente senza pudore.
Dî più. Dei traditori del socialismoa. Ed ecco è. tutia Verona tradisce: Tutta Verona mula di colore, come la giovinetta s$posa; è — come una giovane sposu — ne
fa «dî tutti i colori», Tutta Verona «il Signor socialismo rivonosce più
Non uffi-
e
furfante
mezzo
diavolo
povero
ciale»
un
miano:
Can della Scala ghigna. Ma noì sia-
per gli acdi San Da-
messo accattone buono soltanto cattoni ed i furfanti del giornale
mo - -più
l'allegra
signori» euore
di
lieti
i,
vendetta,
la vilota
oggi.
di
di
canto:
Prima
che
Dieno
ci prendiamo
E
rimandare
campestre, mi
te
dal
a
«4quei
piccolo è
snosa
ti geri bianca e rosa a auesso che ti ò tolia ti ga cambià color. Verona
poeti
e dei deputati alla Todeschini, brviamo atla tua salute un boccale di vin tondo.- E ili
Fosee
yoeciole
i
il
—
E DIFFONDETE + E' IL VOSTRO
tuo
pecchio
Arros.
che una sentonza passalào in - giudicato non può. subire sospensioni di esecutorietà per
utrattative
—
—
di soluzione
pucifica
col quere-
lante»; perchè
il quernlante
potrebbe desi-.
il
della
«d’appello.
Sta
restà ineseguila per quattro periodòo di tempoò lunghetto
anper
stere conto vélte, ma .non potrebbe impedire che la sentenza avesse il' suò corso dopo
pronunciato
Carte
nei' fatti, im vece, che la sentenza D'Aragona ni almeno;
le
«trattative di soluzione parifica ». Anzi eredo dì non sbagliare ricordando che l'esecutorielà della sentenza. contro D'Aragona
écoincise con la caduta di Ginlitti. IL che — Se _ VeroO — potrebbe rappresentare... un se= gno de' iempt. £
supe-
EO n —
IL «POPOLO GIORNALE.
contro
i
î.-t m‘ì{.'tn_.}rfrl resto, beneficiai d'un indulto,
che mi rcsiduale.a ridusse l ANI
na Dena
IL Vovwaerts, pena umi.
quindi,
W ede anch'io
può
pagaîù Ù: la
andare a leito g L
n
Prestilo
Naziouale
ziati spira il giorno 18 corrente e non verrà ulteriormente prorogato. Tutti coloro, pertanto, che n on hanno sino ad oggi approfittato della propizia occasione per oper are un_investimento del loro denaro
a condizioni di assolula sicurezz a @ di eccezionale rimunerazione, ncompiendo iù pari tempo un dov eroso atlo di patriottismo integra no atto comb che ata ’Arm dell e ito Eserc dell’ a oper le la magnitica atirettarsi se vittoriosamente per la grandezza della Patria, devono
all’ultim’ora, trovarsi costrelti a lunga e noiosa sosta davanti agli sportel li troppo atiollati. vogliono,
riducendosi
che se per ma neali incassi in questi giorni, quàl-
Si rammenta
cuno non ha disponibile subito la somma che vuol sottoscrivere, può versare per ora una sola quola del 20 % e rimandare in seguilo il'
saldo, conformemente al programma già pubblicato da questo gior- i i nale e distribuibile gratuitamente dalla B anca. d’Italia, dal Bauco di Napoli e dal Banco di Sicilia.
Agli operai ed impiega INE he sono occupati nei giorni feriali, d agli abitanii .fuori dei Capoluoghi di Provincia rammentiamo ) che.la Domenica 18 Luglio.del Prestito sottoserizione può essere fatta-a nche del to a proposito to sta è à gi Riassumendo quanto in parola, sì informa che le Cartelle definitiva. del valore di nominalìi L. 100 - 500 - 1000-- 5000
dole
staccabili
4.50
°% perchè
semestralmente
“
= 10.(_)Q0.e 20.000
porteranno
“e-
e pagabili dalla Regia Tesoreria in ra-
‘gione di L. 2.25 ogni 100 lire. Il reddito netto per chi sottoscrive in tempo utile il Nuovo Prestito è quindi sensibilmente superiore al iîl prezzo
capitale nominale. dei
tfoverniena
«sr-r0sz3a ,
—
fu condannato, a dir H0c9; addistro. Lasclamo andare..
B
non
compie
volto; ma-
e
I: IP Aragona citca set anni
4.50 % uetlo presso gli Istiluli di emissione e gli altri Enti Consor-
che insullava: noi, comizio. Allora la
Lulturvano
alla lotta di classe, quando
Il terminoe utile per solloscrivere al Nuovo
pro-
mesi,
:
proclami-
do necessario darce ancl'io qualche schiariMOT SAS e eE SES
IZNC -QL
di ali, sol-
dieci
teorici
spese di guerra
natledi strofelte ironiche:; allora noi — per
s'ptl!$i’u'…l'r. Îl / Stii Zenor
è finito aystriavante . neutraljismo rmpo.#;: SCÎ p….. e e —.l:8 .É’l.$ !c\ " }—-È;.-.u-...:
Pe.l'
locale
do-
sua
pomlà
Non è mio costunne cehianmuare in causatle persone estrunce alle mie polemiche; ma dià che Ludovico' M'Aragona interviene ore-
16.
d'Italia
Saocialismo,
speciale
forniamo
ehe
-
che consistenza ripacifista di alcune
della social-demoucrazia?
importa
:
M""""""“‘”""i
‘al pubblico
Banca
LEGGETE D'ITALIAn.
uTOSsaan era superbamente contro la giuerru allata u noi che dicevamo, caon coraggio apertà, di prepararci a compilere... quanto
onamastica, a-
bella fu’—
conun
però
varo, che la musica che strimpellò la nmar- | cia teale sottu.la loro dinestre,. ner fesleg- ;
aiorni
sede
pa la burrasca, sarà bene fare un'indagine per $eovare se per caso qui non sìi siìa coir|l.' nome
potendolo,
additandoli
cefdli
cuna, Sì è conimuistalo il comune ». NUORO, 16. Noi diciamo chéè sì farà benissimo. lgusiato giorni fa.
Alecuni messeri lbanno un eumulo di faugo cuntro gli organizzadel tori dei festeggiumenti Îatti in onore soldato Pesggi ferito ultimamente sulla liuea dell’Isonzo. Aspronih, «Giorgio La Socielà popolare aveva diramalo l’invito a Lutta la popalaàè zione: ed era naturale che rvitornando Nuoro il mrimo ferito, i cittudini interve-
i nomi,
—
!
—.$@ ne veggona di tutti i colori, sicchè,
di
alì operaì cle dovrebbero farla rispondono con un asplicito e non oquivscabile. no? A e 4 puca, Îl «movimenton deî pacifoNn-
cuore saturo di egoismo, pubblicheremo inesora-
a invece, vola ancora a cerchio su Can dellà Scala. Non lo diciamo noî. E' l’'Avanti! «A
na:
niolti ancora nulla hanno dalo. dqualehe industriale, e parccchi
d'intorno.
afferma.
Che
pa-
che
vero
pur
PROLETARI,
adesso
Nosciuto
Il îfl;lfi confegno della'democrazia e dalle autorità
vreblba fatto assai più lo come non- impedita
riceverà il 14915 samaiaionziinnie:
Liguno,
tentava
individuo
un
ohe
siare
SII
Ci
i quali
frazioni
soettosecrizioni per il Prestito nazionale hanno raggiunto la soninma di circa quattro milioni e non accennano & cessare. Per cui sî può riteneto con certezza che
bella insalente, non sono molti: mesì; cì ra| spava le poche chiome, col becco argyuto, codi Savomna i me se avesse voluto trovare un posticino _ SAVONA, 16. caldo per nidificare; voleva obblifjarci, per Verso le 23 della nolte sconsu .una delle ijv!fla, a camminare elernumente lo vie del sontinello di guardia ulto stabilimento: delil,
gloriosi
è meno
non
della
e rosa
ti ga cambiù color.
emeniti dî questi marciupiedì.
puritana baltere il
coluro,
UDINE,
te &posa
bianca
sono
—
Rap=
e 1NC5Z0.
milioni
duc
diutì del proletariato, mane al «movimento»
di legiitimo
Quatfro milioni ad Uine
dal-
’
dei
e
in omaggio
venir costretta
dovesse
movalo JA sfruttatori, a
{i geri
lire, vi è ragione
bilmente disprezzo.
ne acelviapperecbbe per l'ala; una che mnoi non possiamo dimenticare in quest'ora di compiacenza festosa: che mi
mila
Degli assenti dal indegni cittadini,
no. Îl cielo con uno strido; e sc potesse al10r la mano armata della manapola, una
Primma
Banca
la
—
«lasse
della lotta
iL principio
erano
Uberi
sindacati
mei
organizzati
accettanti
jorza, — presentano, dunque, una grande cCONe dg sia dal punto di vista numertoo, a) queiluo economico e mordale, «dissiden= Dopo questa «Sconfessione» dei fin promumeiala dai ranpresentanti 1mme-
99 e concorrendo alla mobilitazione civile.
fuori
«viloto»
cioè
fra esercenti e benestanti: capeggiano la lista. della tirechieria vergognosa, due -frontisti noti milionari o quasi, i quali avrebbepo dovuto sentive il dovere sacrosanto di qeabs ? dal'e l’es@mpio: Chi vuole, chi. ha cuore di italiano, può aticora rimediare sottoscrivendo al Prestito
Can della Scala, piansul qran cavallo, ghi-
col
pmerai
La sottoscrizioni a Saronnmo
chiamati, Manca
‘Verana «la tossa n eangia dî èéàlore come In groppe del suo Monte Baldo in un giorno
di mnuvole: e il Del dato. spavaldamente
ammonta-;
tutt'oggi
visno ridolto: alle sue non hanno ancora fimmato un centesinio. dai social-tedeschi Così pure dall'esamao della soltoscrizione sore ninime, trascurubili pronorzioni. Conpel éussidio integratoro alle iamiglie dei ri- tareci sopra, è ridictie.
umu-
delle
Pado-
dî
succursale
SARONNO, 16. nel fatto che le sottoscrizioni al prenazionale, hanno già sorpassale qui
recchi
LONDRA, 16 sera. ministro delle munizioni ha conterito L cim i rappresentanti di fabbricanti di macchine e di utensili sui migliori mezzi per ottenere il imassimo rendimento delle mac-
slesse
a
le. sottoscrizioni presso presso il Banco Marimi.
compiacimento;
L'aftività del minisiro delle muniz'oni
chine
sottoscrizioni
Te
catl'lm-pcrgalfsw-rm
completa
#
diretta
rielàa
queste vanno agsgiunte 360 mila lire di sottoscrizioni direlte. La Cassa di Risparmio ha superato il milione e mezzo. Ottime ri-
ZURIGO, 16 sera.
malto.
ii umonri
del Kaiser. ; aggiungere che le «Gedi bisogno c'è Non qmoltissimi oryanizraccolgono werkschaften più 1_'95z:n£’t,. gli statistiche satn Secondo le
no a circa qualttro miliani. Le sottoscrizioni nresso la Banca FPonolaro ammontano finora ad un milione e duecentomila lire; a
Germania
di
d'Italia,
Banca
Alla
va,
p4mr 0 +
è prodotti
lgfhp
Mrasmessoe, da…j
apcr(în£f:}?;i-îftlllîî;f*wc";lifî"îgw
eua l =0 in
PADOVA, 16.
SI ha da Borlino: 11 cancelliere dell'Impero ha enianato il divieto dî esportazione della birra, estratto di malto
Pro-' und! aR di via
nfale» una pronta nonchè « {rio E I e... ionat l'internaz dal voto tîig!. i i, infatt vede, Si Trionfale! che Ua «Tipre: sindacati opcruijedasch’.., ... san è vicina e t-rtq-n[rale de. 1L Segretartò .
Setie milioni a Padova
Il divieto della esportazione della birra dalla
azseec
i ) uesto adunanza senerale di ieri, di sottoserive- gî:f;gè?£fh’é-utsk{}-?laflxf. opnesa re per {1 prestito nazionale l'intero piroprio nortante. I ranpresen tanti della mas li alla politica cosidcapitale e cloè 4000 lire. l raîa sono ancorea fedeto: politica di _sn;?da. agos detta del quattro
M muovo Governatore, generale Amegslio, è staton ricevulo al suo arrivo dalle autorità ‘ed arvcolto ‘entusiasticamente dalla Bopo-
lazione
--20carne
q
L
? siy dice7a non
Kri» U quell'ineffubile « Kri ’c_omvpì-fJ 0 ieri, -o d|:aî. il o unl ass d che mg, z.ù' .}‘.:‘Î1Dfxg cfit.tncfht.c& gdis‘- | silarare il eollo pubbliil comovumen ,o" cmrfm va ica nigione, magnif e H" iava sidenti tedeschi e annunc Get ripresa Quando
riassunto
nella
aduinanimità
llag(lnlìl)cr'ut.n
IAT
L'arnvo a 'l‘v.ipuìi del gen. Amenlio P
|
possa
«;hc
ggiamento
LIVORNO, 16. | è sufficiento pen farci CONTe v1;l;l:]{aftren saLa Cassa di soccorso e prestiti fra i tram> dominanti nelle f{amose Ge“elrècenfi Mmani iriamvirato
; 1600 dimo-
a Lordo
una
quella
|stag © dà
:
Livarno
ù
Î Îl‘fllfl\flfil'l
Ayres il
Buenos
tare il sussidio ad un o)erdio anziano peaer il solo fatlo che ha moglie senza figli è un assurdo; come se la moglie non mangziasse
9, forse,
tîîrètiî‘ivv, gioranza del'partito dall…('_‘fol;?ìmìtg?g GAO de
16.
GENOVA,
i
puri a quella dal_ retto sulla sommità dell’edificio, perchè po- cinqgue lire settimanali, asta ulla moglie corrisp e militar tà l'autori _ ftrebbe ripetere la sua origine da quello sten70 al giorno). Tale (cent. nti ascende agli e ’ dardo bianco colla croce rossa che fu atza- | l . sia quando sospesa rimane s to sul Carroccio all’epoca della lotia contro sovvenzione percepità quella per mulattia di cùi alla _ il t&desco conculcatore
|
saltuaria-
clhe
nolo
no inabili al lavoro per ferite sa Semiocciulta che si chiama l'araldica, fa marran ri di pessima qualità e di cattiva fattura. o ‘malattle, qualuncquo sia la loro atate sorgere la domanda: l’emblema più vero e 11 colmo poi dell'improntitudine di fqquezianità, avranno diritto alla sovvenzione di'
P |
|
regola-
malattia
di
sovvenzioni
alle
metà
| ì\-.lì,rnnch.s ai profani dì quella specie diì scien.
}
giercepi
ineccepibili,
documenti
di
le
2,50 per nuvanta giorni e lire Leunoò siemma; chi abbassa lo sguars imentari (L. giorni novanta) da versarsi altvri* per 1,95° "do al balcone verso il Teatro alla .5g:ta%a, — metù personalmente e lo possiti &CoTge un altro simbolo stemmato che li per — se loro famiglie; U) quelli vhe ri-
i |
!
dell’esclusivo
per estendersi molto al di N sociali statutarie.
niutuo soccorso là delle norme
‘con vantaggio inestimabile per la stessa [uX
ehiuso
dal cerchio
sconfinano
d'Ilalia e ren-
più alta la dignità del corpo dnsedinanzi alla vita pratica, al popolo
dura ejficacia educativa della scuola.
la sottoserizione nro
il modo come procede fauiiglie richiamati. l’esigua Scorrendo
TORINO, 16. |mente, ner Muancauza d'oblatori, pubblica i iliLa Nazione», si preva un senso di disVa segnalata, a titolo d'onore, l’opera gusto e i conforto. In una città che contà ecctra dquestio imn che, e veramente lodevol numerose fumiglie della più alla aristocrazionale della nazione, l'Unione Tipografica foruna c_l1
l'arruola-
è libero
fa piefà e vergogna l’asservare
d infatti
-
al-
quegli
che
sacrifici o
certo fanno fauno,
miseria, tri nono
i richiamati
per
E sarebbe cosa buona cd utile che il M-
. mistero
*
['Unione Tinogralica Nazionale
av
- vivando l'entusiasmo e chiurendo lidea. ,
battenti.
patriottica
razione
da
:
— e anche dnTcet o o o mosio= «l'esercenti, impiegati, eco., i | sono i innmume- | cialisti» Ma. il ? testo "*‘.Î.‘o.m‘(,',’,…, rebbe possedere ilr!a_ana;;x…a revoli. nz‘_ia…'St.efa.’nl pcr-commv.-nta ne, i
16.
\GENOVA,
j
e
sgangherata
îlll;llu‘ìi'.'lll(…‘ b;;1":clmstl‘n
AI SET 21 To non contesto il dî Ì ma vorrei che sì pensasse sul serio le nostre valenti artiste, tenuto, aleuno, da tutte gi nostri Eravi soldati e alle imnumerevoli conto che il ricavo della vendita verrà de- famiglie che la guerra ha iprivate delle comdei famiglie voluto a beneficio delle braccia più valide e che se mon soffrono la Noi ci auguriamo che l'appello lanciato dal Comitato venga favorevolmente accolto
| con il loro esempio — di conforto e d’ammii vazione per i combattenti; e sui dubbiosi l’ascendente da essìi esercitato i du{)fli'fl.t—'ln:eute & chiarire nello
ai
‘T'asso n.
"Torquato
via
Donizetti,
tano
—
sono
fiducia,
e di
rispetto
di
SENSO
militare
servizio
‘per
apabbiano t:hll‘doveredegliquando il alloro&uono e settem-|piuto di agosto inni 1)0.L1'19$1…1:}l prossimi Dile, neinei locali (Gaae- plaudito Musicale Società benefica. 1 professori dellamesi # DSE | bre È _ - 'svolgersi sampo con !Tfllf.’î’flz'là‘cui daecolti al sommamente vegala ci UR
. E r 1n:_1‘p&tt‘l&l'.lO
che
‘
ci, Luigi Profumo, Enrico Viale, Chiama e voto non Ci sonprend Da Nove, Sindacato Marittimo Italiano, A. |. Quel Confederazione Gqnqml @ del Lunoro della lire Maresca Mariano Oggero, &. B. Viale. .îonw.',rsla. Karl Legien, altre tedesca è il deputato numerose Seguono 1001000 . viascuno. revisionista — cal labora infatsottoscrizioni per cifre da 25 a 50.000. live. notoriamente hle ai « Quaderni Mensili Sv «sionista. BisogneLe sottoscrizioni minori di piecoli barghe- | li assiduame
i
Iî sindaco sindacalista” di San iLonenzo Cesaro Garrvino, ha lasciato la Parmense, carica per- drruolarsi volontario.
d'averv com- |
credono
femmi- | {atori dei solitì ritrovi
diretto
volontario - Gindaco sindacalista PARMA, 16.
| Avtistico di Bergamo un Comitato composto | prediletto ed al caftà preferito! Zo vortel, mei Figuandi ‘degliai insegnanti, umore qui Non Îa 'î'ofessarî delle persone più autorevoli © benefiche | 1] tradizionnale buon i far osservare che, vietando i’. ed ii .—;ul:f;1 fl'equen-
|
biastmo i contro i dissidepti e contIe ral ode far asire gli
Menotti' lenente, TJinzo e ni di ieri sonuo notevolî le seguenti: Fratelli ‘Zino mezzo milione, Società di Murio sottotenenti tutli aggregati alla Bri- j Assicurazioni Italia L. 350.000; De Gregorio Batoiz . ‘Reale e Gennaro March, Vincenzo Serra 30.000 1 Garibaldi scesero - all’Albergo a Stella d'oro » e quindi uscivono per la cit- ciascuno, Fratlelli Besano, Fruatelli Bianchi, {à : $i tTecarono all'Unione Militare in piaz- Migone Agoslino J00.000; ciascuno, Lazzaro Ea dei Siguori e in qualehe altro neogozio Canossa 190.000 lire, Gustavo Ragnoli, Gaetano ciassuno, 150.000 y Accame manuele a fan deg'lÌ‘ucn-uic'i..i. Bozzo, Jacum Oyl. Ripartivono stasera per il fronte, Costa 145.000, Frate.lli 13000 ciascuno, Raseto Stefano Company 120.000, Fratelli Beraldo 115.006, Paolo Viale, Senatore Rolandi Ricci, Trams Blettizi-
al diasco
immutala,
fede
con
niornare,
jj
E
e. nione ‘jutoN run
La
tedesco.
lista iali cia
T
Ce
l
e
i
civca un a t{e 9 dall.‘._n;1dgsn,cs.:lll Approssimandosi la dula della cehiusura agli interessi degli operai che le i ia ge iun agg della sottoscrizione del Prestito Nazionale La mozione votatla in Gà;f,p e O sON a di guerra gli sportelli deglhi istituti di ere- a. minoranza socialist L dei Sindatc re sse d'e ion sottoscrizio le rag Fra imi. la ‘affollatiss dito sono ‘ne con
Peppino,
Garibaldi:
fralelli
i
Venezia
col
a Treviso
giunsoro
Stamane
fenentè tolonnello,
libellione.contro le mone traditrici di Giolitti per convincersene. Poi ritornano pure usauze! il vecchie alle’ ijutomaticamente contrasti, anche vivacissimi, non Jausriano ! - ‘Putto ricordi duraturi nè 11ù strascichi, pussa, tuilto ha una fine tranne l'abitudine
dei combattenti
{n favore delle tamiglie
Stato e particotarmente agli insegnanti. Molè dis este ÉÉ rimangono contraniati
P M
]'*‘L‘“;"*"i-l T
vero:
'
ricordpilontano.
U o di una
a benova
L’affluenza
| [ fratelli Baribaldi a Treviso :_‘ulllu.l(ll [Lflft
le '=‘,1'}l’mbf\fll L-'iuil’ll:llu lI'1"n:.:1.;:.r.:-.n,
al
PL
indurli a cummettera olasse Speraia. e di tà, Italiana. Gaz per L. 100.000, della Fab- la ohe£not.reblz “unità del partito: _ brica di Birra Boringhieri pel" L: 50.000 e atti i distruggere UO e ne Altre nociva la pro70/000. D. per f Netalgra e dellm Soc. com o sur cen D ne DO La riunio malcontenti annunciate e vere 5 i dichiaro £9somme consider dei acanda questievoligiarnisonosottoseritite i i Ed?tlc An Ja decisione 111'e5?: daàhì:ì\rgÉ%: & rannodi questi giarni sottoscritte.
Associazione della Stamsulla conferenzi una
invito della nostra — pa Subalpina ia
Mv © ’ qua- | nergie, na pero è sconfortante dover NSommurugi, 1_1 parrovo di Ufl“_…_“':‘*: Ì Paofave duesto ; senso : d'indiffervenza che, tr0opli tutti, con « il compagno » rigidissimo assidi' to po facilimente, subenlra ad ogni più nobile Comita il o uiscon costit lo Campi, @ generoso enlusiasmo. steuza civile. un fatto: i buoni fiorentimi non voj mentre <quel signore, Mu evidentemente rvinunciare alle loro abitudini e. 60. isliono della trovava a ridire per la bencdizione Ksenerosamente sì ’ lasciano qualche volta lenda ospedale scurdava in quel momento Ì] fpasportare a dqualehe movimento di jimpor-funno con tutto l0 occoezionale, lo connubio con i borglhesi e i clerivali del Co- tanza basti rvigordaro è e — inabil dimmag slancio mitato. fatti della seftimana. rossa e lo scatto _ di
Vedi tu di parlarne: furesti opera ulta-
|
16 sera.
sì VIMCI
I18
non si sente,
lnaguerra
Qui
al.. |
iI E
denrm iL
av aa
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oneit
Po
ifrono la fame?
+
indusimriale,
della Federazione
Maino
cuv. Mauri, della Federazione esencenti, al |
e che ci sì trove-
îMbgm migliori condizioni di spirito quando si sapesse che le nostie famiglie mon sol-
e ente aulile,
o finire in braccio
andava
meUulralista
cav.
social- | balze
rigidismo
il suo
della tenda ospedule
dell’Ita-
mostròo dovere lo compinemo” sino all'ultmno, Mma, non ti pare che iL nostro morale
sarebbe
Ù
TORINO,
per iL 150.000, della Fabbrica, Michele ‘Talmone vem L. 100.000, della fabbrica di vermouth Carpano ner TLL. 50,000, della Socie-
Domenica, al featro Alfieri, il compagno Vanderwelde, ministro belga, terrà — per
tradizio-
il suo
perdere
vuol
non
livenzeo
a
nale laron umore. Caschi pure il mondo,. ì?lì5fg;à ÎÈ’. 1;ossu. [rovare col pensicro. a : : S Diù elletto uni| stallatmali P' ìfil.l'unrllilfr.u.rlo M qui DON MAT La, conferenzi è a boneficio delle {amiglie | contriste in ['."l(‘,.'llllll]' ella famiglia lasciatu -:;F;'[—îl]ì!‘nl"“e;;f.r.l"Ne Ìjltfl.f;llî,l che, pensalo ha non però ‘Quel signore r | OE, accaduto . lassù, nelle Aei ajchiamali italiani e dei profugli belgi valore Siamo accorsi a dare entusiasticamente | mentre trovava a ridive sulla benedizione | episodiodel di‘Trentino, o v E
i
|
-
16.
Paolo Cunmpi, uel suo
A Giullaurate il sig.
già dueé inesi daul giorno
q.t.'.'r..__g_.uell.'a Duomessa
P
v°
ia
“p
;
|
che ne lo uvena pres-
liv' dei volonianri come pen i richiumati.
_
;
j
-
;
NO
altre
zionale emesso
di emissione
riducibile
è di L. 95 ogni cento lire di
a L. 93 pel possessori del Prestito Na-
nello scorso mese di Gennaio.
. Le Cartelle del Nuovo Prestito potranno essere facilmente vendule in caso di bisogno ed anche dale in p egno alle Banche di emissjoue. per oltenere. prestiti.
O
tale accoglie tutti, ma lo fa con tanto sgarirriverenza così dura chae bhò e con una se non si avesse fame, voglia, verrebbe la i suoi servitori burberi, fra lì, la piantar di
L. _ 1.300,000 ci è stato pos‘
vittima
eurt»
e i suoi bigliettà avereè un totale definitivo delle sotto- i suoi saloni carichi d’oro scrizioni fin qui fatte. In ogni modo la diun poco di pane ed rezione assicurà che il totale sarà di gran da visita buoni per pretendo. Non a. minestr lunga superiore a dquello dell'altrò prestito una scodella di ed ascenderà a molti milioni. _ — nàturalmente — che la Carità cittadina
In Inghilterra quella borghesia ha dato - RÌ Mondo lo spettacolo di coprite i] presti.
lieto sorriso sulle labbra, la falla della povera gente che d fame, ma mi sembrerebbe
Iroi, :‘hg rr;-;tia.ma; noi, chè abbiamo la for. tnn:a_emncrmica fra le mani, mentre i sa]
.dati itilianî riscattano col sangue ‘lì onpressi ri
dall'austriaco
trata
dagli
to con una somma
i fratel.
e la libirtà
Imperi
‘sibile
Centrali?
La
propaganda
Le conferenze di ieri sera
fantastica; în Italia non
Mario
:sfo-rzo._ Chè fare il patriota standosene tran.
utilità di tutti i cittadini al Prestito Nazionale.
Sigere che la borghesia compia
! quillanrtente a leggere le notizie che riguar. idano l’eroismo deî nostri soldati, entusia. :E!!na.xfaî agli episodi di valore, recarsi alla
L'avv.
nismo felici,
quetli che partono, son tut
te cose bwone e belle; ma insufficienti, per.
chè non è in momenti
dimostrò come
Cunietti
escogitato
tanto
sottoscrivere :
nel
che
in
dal
Governo
molta
parte
il mecca-
sia dei è
stato
‘se-
glior sangue
delle
gnorilmente, ' senza
loro vene.
E
celati i
lo dànno
si.
eoloro che compiono un ddvere ed esescita ho un diritto. Ì Chi ha quattrini deve darli, diversamen-
de qualunque costrizione sarebbe legittima. Allor che un cittadino non sì presenta all’appello della patria, il codice menale militare gli commina gravissime sanzioni Di,
ds)' loro pochissimo patriottismo. Ed il castigo sarà tremendo, perchè
&a-
i
— t
ai
Lesommesotioscritie fino al16 uolio
Crediamo ’ opportuno e interessante per i nostri lettori daré un rijassunto delle somme complessivamente sottoscritte - nelle diverse banche incaricate: Banco di Napoli, Sottoscrizione: totale
al
L,
13/7:
1.429.700.
Gredito Haliano, Sottoscrizione a tutto il 15/7 L. 24.756.000. Tra le più cospicue sottoscrizioni raccolte ‘da questa Banca si notano quelle della Assicuratrice Italiana e Riunione Adriatica di Sicurià lire 4.000.000, Banca Luigi Strada (varie sottoscrizioni per L. 1.009.000), Ditta Montefiori (diverse sottoscrizioni per lire 1.000,0090. e più), Società Pirelli e C. L. 500 mila, Società Cooperativa stagionatura assaggi sete lire 300.000, Ditta Tononi e Pittaluga (varie sottoscrizioni per oltre 500.000 lire), Società Miniere di Montecatini L. 250 mila,
Guido
Distillerie
Uccelli,
Italiane
220.000,
Soc.
L.
250.000,
An. Angelo
Ing.
Pa-
Raff. Zuccheri, 500.000, Soc: Ligure Automobili « Spa », 500.000, Soc. elettrica Riviera di Ponente, 510.000, « Alleanza » Soc. di
il,
'Tetrazzini
IHtatiana.
Sottoscrizione a tutto il 15/7 L. 21.779.800. 'Tra le più cospicue sottoscrizioni si no-
tàno: Luigi Pittaluga, ne Generale Italiana,
loce, 500.000, tà
Lloyd
Navigazione
Alta
2.000.000, NavigazioL. 1.500,000, La Ve-
750.000,
Italiano, Italia,
750.000,
Sociè-
Società
Italiana Ernesto Breda per Costruz. Mecc., 500.000- Soc. Assicuraz. Infortuni, 500.000,
della
partecipò
riunione
agli
impiegati
Concerie
Ditta
300.000,
Mariano
Miniere
Serra,
Riunite,
Dalle
Genova,
Piane,
Torino,
Novi
di Montecatini,
300.000,
300.000.
300.000,
Ligure,
250.000,
So0-
cietà Metallurgica Franchi Griffin, 250.000, Fabbrica Candele Steariche, Mira, 250.000, Sog. An. Assicuraz. Grandine, 250.000, Soc. Proiettili,| Torino, 250.000,), Industriale di Brescia che vuol mantenere l’incognito,. 250
sdegno colpito
Prandoni.
A tutto il 15/7 circa
Banoca
eri
L. 2.500.000
Popolare.
di
:
Sicilia.
Al 15 corrente
L. 1.016.000.
B.‘Vìeini-l.ìanetta—8harbaro.
Sola clientela oltre
Banca Eserpenti.
le
di;Milamo;superano. __
di
sacondi
dopo,
vivere,
IT
l’infelice piccina
arrestata
mentre,
trale stava ritirando -fermo-posta.
ces-
EAT
alla Posta
della
sa
Luciana Alberti, della
nascendo,
discordia
tra suo
bene,
to, pieno di inflessioni nella voce e con una
padre
e sua
ma-
d'amore
Prefetto
in Mancanza
di Milano ieri 1nal all’Assistenza Pnhb-
3, dell'Assi-
care
da
dagli Cen-
corrispondenza |
L. 2H0.009.
le paironesse
d’umanità.
la
sua
figliuola
con
vicenda
quattro
Gramatica-Piperno).
l'esistenza.
TEATRO,
gran
l’on. Agnelli.
il
senatore
In segu)ito
Esterle
—
solto
le armi
—
fossè pagato
‘a
ricevette
i quali
l’intero
han-
stipen-
diminuito,
senza
T1l senatore
Esterle
na! —
non
fare.
Conucluse
egli non cretato
—
plausibili
;
cosa
un
ne volle sapere
fa mai
è
stipendio venga esclusivaad integrare lo stipendio
ragsioni
ciò
che
dicendo
inappellabile
ed
?
e
che
ciò che siì
ha
equi
che
far
de-
riserva
—
fino
spende no
ai
cperai
Ma
centeszimi
effettivamente
—
o impiegati.
per
che
la
di
« Edison
i richiamati
»
sia-
quello che è più sirano,
Per la ‘“Croce Verde,,
La
«Croce
Verde » ha
diretto alla citta-
appello a tutti i volonterosi perchè vogliano inviare offerte in contanti ed in merce, perchè la benefica istituzione possa sempre più corrispodere allo scopo che si è prefisso, di
sole sottoscuizioni | assistenza
e
L- 3:000:608.. -stra.guerpas-.
di
soHievo
ai
feriti
della
sezeiser atan s
a Sesto
lavoro
—
avevà
provocato
lo
delle maestranze. Tauto più che il era ben voluto dai suoi compagni.
però
—
dietro
assicurazione
della Di-
no-
niana
è
congrui
senza prevenirlo
accordi;
sarebbe
un
con
male
maggiore se l’agitazione dovesse continuare.
po’... stra-
gli si vorrebbe
clhe
al
sìi sia fatto scoppiare
dalla
affermò
Lombarde,
spinti da motivi gravi. Tuttavia da qualurque parte dipenda la risoluzione immediata della vertenza, speriamo si voglia venire a buoni consigli. E' un male che lo sciopero
dio. Nel caso. che la «Edison»- rifiuti, g impiesgati intendono che la volontaria. trai-
tenutàa sul loro mente devoluta
è Ferriere
e quattro
mezzo
della
il castello
iÎronte,
avverte
paterno.
della
un
martiellare
da che impenitente, fama di donnaiolo qualche tempo intensifica le sue \-'1-.L.'.itgg_e dà dei replicati, per quanto finora m..:":tù{osi assalti, all’onestà di sua madre. Tutfo ciò le dà un senso di pena e d’angoscia.
tipo
Test, in
buttarsi
le
cosa
di-
sensazione,
essi
finiscono
per
sa d’amore.
Ma
c'’è un
ost&solo:
al collo è scambiarsi
praccia
ranno di tal matrimonio i genitori? Non
ranno essi delle obbiezioni? Non ci
marca
Per
ragioni
probabilmente
rimaste
ignote,
ma
che
si possono ricercare
malto
in dis-
sapori famigliari, ieri, una certa Giuseppina Madrini, di anni 18, abitante in via Me-
da 45, tentava suicidarsi ingoiando otto pastiglie di sublimato. AH’Ospedale Maggiore le vennero praticate trarla a salvamento.
Un
energiche
prepotente
cure ;
per
Il pregiudicato Francesco Bos, di anni 34, abitante in via Bordoni, 31, è un omaccio di una forza veramente eccezionale, del-
la quale si serve spesso per commettere delle
ribalderie.
vandosi
in
via
Costui
l’altro
Galilei,
ieri
si diede
sera,
ad
tro-
inveire
contro il vigile urbano Renato Pappozrich. Redarguito e consigliato a moderare il suo
procedere dal vigile, il triste figuro rinforzò essere sopraffatto
dalla
forza
del
giudicato, estratta la rivoltella e minaccian-
do con essa l’aggressore, riusciva marlo ed a metterlo in fuga. -
a disar-
Stamane poi, il Bos, veniva. tratto in arresto nei pressi della sua abitazione. Fu
mandato
a
riposare
ozii del:Gellutare.
i suoi
nmuscoli
il
proprio
separazione
negli
è,
naturalmente,
è francese;
relative
fa-
amore
in
contatto
i
prqgri
riuscendo
alla
faranno
certamente
accorrere- nell’am- -
plissimo anfiteatro la folla delle occasioni eccezionali, alla quale sarà dato godere uno spettacoto completamente nuovo. Il Comi-
.
tato ha compilato un programma comprendente foot-ball, podismo e boxe, ma sotta
.
un asvetto inedito. Infatti per quanto riguarda. il calcio sarà svoko un torneo per squadre di sei giuocatori, con campo rideotto, ciò. che vrodurrà incontri vivacissimi ed interessanti. Seguirà vosoia una splendida gara podistica a stafiette, sul percorso di 1200 metri, alla quate concorreranno die-
ci società. con otto corridori ciaseuna: Ua totale di 80 corridori,
dei quali ogruno
do-
Vrà percorrere una frazione di $50 metri: siccome a pista è di 450 metri, i tratti da . suUperare saranno in totale, per ogni socie< tà, otto.
Il regolamento
della gara prescri=
ve che i corridori debbono essere equipaggiati da foot-ballers. Lo spettacolo sarà com-
pletato da una serie d matches — all'aperto
— di pugilato, fra i più valenti « boxeurs » italiani, e da una serie di esercitazioni bel-
lissime dei « baoyscouts », condotti
le Macoraiti.
ia
e
cierà
alle
ore
da Achil-
Lo spettacolo stesso incomin’
precise.
14,30
C
. Viale
»
a
con
una ghevminella, di facilitare la loro riconciliazione; S’accorge che s'è illusa: eb-!
>
EB - Corso
D E F
G
O
Itahano
sottoserizione
»
» » »
anche Lu-
genitori
ziativa e la novità assoluta del program-
ma
tutte indistintamente
- Corso
>
che_ la corso dietro alla sua crentn-rq. Ora, Non andare, puoò De se ella sa da suo padre,
mettere
pubblico
A
in-
rito e ai monni manderà la nidiata guoi marmocchi. La contessa, clhe ‘Lucianala : ha avvertita della propria fuga, insegue figliuola e sì presenta, dopo la lunga separasione, alla casa del marito. Non è venuta Ha per lui: non s'incomodi, il signor conte.
pianterà
piace al
Agenzia
spola da una casa all’altra come una vali; signori, prende magia di biancheria, i dei
- donne, tante
dramma-
dine per -organizzare demenica 18 corr. una grandiosa festa dello Sport all’Arena. i Lo scopo altamente filantropico dell'ini-
CORDUSIO come presso le
servir more — resterà nella casa dei suoi a e le babbo del scatti gli tra cuscinetto da continuavogliono essi © pizze della madre. re a rimaner distanti l'uno dall'altro € s'acla comodino: essa ne ha abbastanza di far
ciana: Gelli no e poi no! E Luciana entra: sperava,
(Compagnia
Allo scopo di poter concorreré alle ‘Eravi7 spese (della guerra, è sorto in Milanoun Comitato deHe Associazioni sportive citta-
4 112 0j0, sia presso la SEDE
sopportabile, od ella — sacrificando il suo a-
piantato
ma
d'’importazione,
gratuitamente
ate :
ommai
—
all’Arena
II Credito
genitori sl riconciliano,
fine a una
DIANA.
SPORT La grande festa di benelicenza
— e ©) O re
molha nulla da dire. Neanche il cnn;e_ha. acle cose da ‘dire e s'accalora perchè collel GelLuciana di mairimontio al consente lo sa pre- li, ch'egli non vuole per sSenero perch? Ha volubile. e _ e come lo sa! — scapestrato
invece la dose delle ingiurie e delle minaccie, scagliandosi armato di coHello contro l’armigero municipale, il quale, in procinto
di
dizioni:
mettendo
O i suoi
rivela
della di=
Prestito Nazionale4' "
Diciottenne che tenta di uccidepsi pel suo Gelli e pone nettamente lè eue contranquiltità
l pomo
l
che c'è quel maschietto birîchino di Luwnrara troa sempre in serbo una misorsa o una vata. Essa scappa dalla casa materna © corre a gettarsi tra le braccia del conte, cui con tutta
la propria femminilità per assualteggiamenti mascolini: l’iden-
rinoste fibre, le Luciane e le Manie svestono rapidamente i calzoni mascolini per indossare l’abito ch'è proprio del loro sesso. IL
promes-
una
Carini-GandanzsioPomo della di-
Ella
da. con gli occhi che esprimono la passione, <on delle inflessioni di voce che scendono giù nel fondo dell’anima a. ricercarne le più
mamma. s'avvede che viè uu dottor
LI
‘FOSSATI. — (Compagnia Operettistica). — | Alla frontiera e IL Sergente Cocò, ore 21.
tica conclusione. Al contatto dell'amore d’'un i uomo che sappia parlar loro con voce cal-
tutti
L)
tica Zoncada-Masi). — La Giovine Itatia, 4 atti di E Tumiati, one 21. : | CARCANO. — (Stagione d’Opera). — Rigo= letto, are 21. la
giorni che s’annoia e H0n fa che pensavre a lei, si concede invece degli spassi che mal si-addicono alla sua età. & vivendo dalla
le scrive
d’oggi
.
—
1:
+
scordia, 3 atti di A. Testoni, ore 21.
Essa sacrificherà le ali al suo soguo ad allietare”in alter-
mesi
—
OLYMPIA. — (Compagnia Gramat‘ca-Piperno).
mere quasi mere (degli
mentre
replica.
Spettacoli
pera — senza cl'ella se n’avveda — la sua trasformazione. E poi lei, che ha gli occhi e l’intelligenza aperti, sa che il Da-bpu. duran-
assenza,
si
. TRIANON. — Rivista e Varietà, ore 21. e debole e malata: ha un po' di tosse, la | TEATRO AUGUSTERO. — (Compagnia Comica Veneta «La Famigliaren). — La Gaumiattina quando s'alza sì sente fiacca e de£.)i{ra canta e el Galo tase di Giordani, ore pressa e poi il cuare le duole e qui, nel bel
disperazione della Contessa che‘voleva fare di Luciana una signorina della buona so-
te la sua
e tutti gli altri. IH pomao della
stro Stefano)
deciso.
1U
(mae-
il Biliotti
Almisi);
(barone
Alberti),
(contessa
Piperno
la
Ottimi:
Micheluzzi
q
ha
fac-
della
cia. Lvigi Carini fu un simpaticissimo Ingegnere Gelli e quando le situazioni glielo consentirono disse con passione e con seneo
discerdia
e continuerà
mamma
di un maschio, pretese di edu-
virilmente
nell'espressione
mobilità
grande
o
allora
face-
a quando
burbero
a quando
mirevole,
rego-
è stata la canu- | propria ielieità, tarperà
dre. Il Conte Alberti desiderava d'avere un rampollò che perpetuasse la sua schiatta e
Il Pinerno fu un conte Alberti am-
Luciana.
tempo la ditta Pietro Vernacchi avesporta denuncia per furto continuato
contro di costei era stato spiccato lare mandato di cattura. La ragazza venne ieri rintracciata
Uno sciopero inopportuno
L. 2/000.000. | dinanza un manifesto col qualesi 1a catdo
A].15/7. Piccole soitoscrizioni
Credito Provinciate. Fino al 15 corrente
Îl misero
E' stanca d’esser sballottata da una casa all’altra, dalle braccia di suo padre che adora al seno della mamma che idolatra. Questa non è più vita. e il tormento dura già da due anni. Quel che finora non ha detfo ad anima viva, lo confida all'ingegneSappiamo cl''è scoppiato uno scioperetto Gelli, al suo buon camerata che col suo in una fabbrica milanese di aeroplani. In re apparire fuga tutti i suoi pensieri neri, solo questo momento, mentre coloro che com- siccome Uuna ventata -sgomina un blocco di battono harnno bisogno di aeroplani, ogni Anche Gelli, Îl «libertino», lo scanuvole. sospensione in quell’industria si risolve in pestrato, cui la fama ne attribuisce... di tutun favore 1eso0 ai nemici. i colori, &l contatto dela fresca ingenuità {i Non dubitiamo assotutamente della buoquesta creatura che gli apre il suo cuore, di na volontà degli operai, i quali sanno la nascere in sè wn sentimento nuovo. Di senie gravità del momento e non si sarebbero podi sensazione in sti in isciopero qualora non vi fossero stati confidenza in confidenza,
in tutto ciò, Al 15 corrente L. 4.000.600 Tra le principali sottoscrizioni notevele voglia eE tatto b ai daESO non e LOT agli sè e degnamente provvedere quella di 100.000 lire di Rosina Storchio. imp'esati richiamati, ma. siì ostini a non Cooperativa Milanese. permeitere ai suoi dipendenti di giovare ai lino al 15/7 ‘L. 1.500.000 . | proprii colleghi! Banco
chia-
Da
3 atti di A. Testoni, all’Olympia
rezione che rimetieva la risoluzione della vertenza al giudizio di una Commissione mista interna — gli operai tornavano al lavoro, ponendo fine allta loro agitazione.
osservare, caso per caso, le condizioni eecezionali di qualche fanmriglia. Naturalmente le decisioni della direzione non hanno soddisfaito messuno. Gl'impiemila, Società Veneziana di. Navigazione a gati hanno deciso di riunirsi prossimamenVapore, 250.000, Unione Italiana Concimi, te, con l’assistenza dell'assessorato del la1C 225.000, Crida, Sessa e V aglio, Biella, 220 voro' e richiedendo l’intervento del sindaco - mila, ing. Giuseppe Orlando, Livormo 210.000. di Milano. Allo scopo d’illuminare il pubblico vemanno anche rese note le somme Banoa
ove
Acciaierie
inerenti
una commissione di impegati. La commissione insistette nella precisa domanda che
Soicetà
‘Marchese: Vincenzo
Genova,
immediatamente,
d’urgenza, un medico.
qua.unquae
San Giovanni, si trovavano in isciopero. Il'licenziamento — avvenuto per ragioni
‘“HEdison,,
arnche
tale
«Edison».
360.000, De
C., Torino,
le
per-il contegno tenuto dalla direziorne vers i suoiî dipendenti richiamati’ alle armi, tennero tempo fa una riunione alla quale
e Gennaro,
Armatori,
accgrse
va
@
A causa del licenziamento d'un operaio foditore, da qualche giorno gli operai del-
lire 4,156.194,39.
Negri
e
Una ragazza acrestafa per furto riuscita così a dare vita al personaggio di
“Îl pomo cella disco POA
netle Acec aieriediSestoS.Glovanni
Con la lista di ieri la grande sottoscrizione del Comitato Milanese per i b:sogni della guerra ha.raggiunto la cifra sottoscritta di lire 5.173.175,89 delle quali furomo versate
no famiglia
Becker
pasto
tutt’i tre atti ha parlato, saltato, riso, lacri|Imato ocn una vivacità, un brio, un senso della verità addirittura sorporendenti. Ed è
)
Un breve sciopero
La grande sottoserizione
Manifattura Festi Rasini, 500.000, Fratelli Zinòo, Savona, 500.000, F. I. A. T., 500.000, Società Adriatica di Elettricità, 500.000, Italia Società di Navigazione a vapore, 500.000, Îtalia. Società Assicurazioni, 350.000, Wal-
ter W.
laboratorio
Corné ».
De
fir.to:
—TT
Banca
GCommerciala
si dette alla fuga.
-
‘ Interpretazione veramente sauisita. Essa per
paese.
DELIBERAZIONI DI CIUNTA
I lettori ricorderanuno che gsl’impiegati della «KEdison», giustamente in agitazione
Luiîsa
li ricondurrà al loro celeste Buon viaggio!
Visite d'istruzione dall'Un'varsità Popalare
Assicurazioni, 400.000, G. B. Sturlese, 225 mila, « Fiat » Fabbrica Italiana Atomobili, 250.000, Italia, Alta Navigazione 500.000, Brothers L. 600.000, Giulio_De Siervo, 700
300.000,
gava
le sotioscrizioni raieali al Frestitlo Na- ‘|h}ìca. Milanese, in via Lauro Mantegazza, dalla Direzione Generale
PER 1 RICHIAMATI L'agitazione degli impiegati
C.
$i patriottica. ‘stati condotti nel cortile di San Fedele. : aAHfredo Testoni dev'essere grato a Emma A Genova, la comitiva orientale, sarà fat, che al suo lavoro ha dato una ta imbarcare sul piroscafo « Gleniffer », che 'Gramatica
cietà con tutte le raffinatezze e tke ipocrisie insolito... Slato la seguente comu- stenza lhanno confezionato circa 30 mila proprie del mondo aristocratico, La piecina Per carità, conte, per carità, conte=sa, Yo: è così cresciuta libera, non conoscenidlo le lete che la vostra figliuola vada per conmaschere antiasfissianti colle relative buste. espresso menzogna convenzionali deila società in cui sunzione? «'Per assecondare il desiderio Il marchese Cassis visitò minutamente la E la commedia arriva facilmente al suo dal personale ferroviario di partecipare al confezione, rallegrandosi per il bellissimo e vive, imparando a cavalcare e a manegPrestito Nazionale sono stati presi oppor- proficuo lavoro compiuto dalle dame dell’as: giare i] fucile come un'ardimentosa Diana. scioglimento. Luciana sposerà il suo Gelli, tuni accordi colla -Banca d'Italia in segu'tò sistenza Pubblica. “p t Una piccola creatura selvaggia, che non sà il suo bel matto caro e i genitori riuniran: dire le bugie nè le compatisce e che chiama no le loro esistenze: il pomo della discordia ' al quali comunico: le cose eol loro vero nome, senza tanti ri- non esiste ormai più. All'educazione di Lu11 personale ferroviario può sottoserivere ciana darà ora l’ultimo tòcco l’ingegnere e : :lguardi. l’acquisto di titoli del nuovo Prestito Na.La visita al Palazzo dei Giureconsulti, peys: ‘ La contesa. sull'educazione da dare .alla l'educazione recherà presto i suof frutti alle zionale da pagarsi in dieci rate mensili consecutive a cominciare dal corrente mnsf:..-[ ivarie circostanze, è rinviata al mese pros- propria figliuola è diventata così acuta tra winocchia dei nonni finalmente riege-ciliali. i due genitori, ch'essi di mutuo accordo Statene sicuri, Luciana ha scopnerto in s soitoscritiori entreranno in possesso del ti- simo. toli sottoseritti a -pagamento ultimato e per- i. ULoniani; domenica, 18 (corr.. a ‘ore*10; &i chiedono ed ottengono la separazione le- non più l’inrequieto maschietto che si lancepiranzno gli imieressi alla scadenza sola- ‘farà invecè'la visita al Palazzo di Brera, il- pgale col paito che Luciana passi quattro ciava al galoppo attraverso !, praterle 0 cormesi presso il padre e quattro dalla madre. reva per la campagna in ce.va di selvaggimente per la parte proporzionale relativa kustvatore il: prof. Alimerico Ribera, Così la piccola emancipata allieta alterna- na, maàa la donnina amorosa pronta ad aprialla somma effettivamiente versata all'epoca u tivamente l’esistenza dei suoi parenti e tra- re te braccia al suo caro al cui contatto si della scadenza stessa. lisforma a data fissa la propria scapigliatura dissolvono tutte le ubbie dell’educazione vicarta su e compilat zioni Le sottoscri essere o nella compostezza della contes- rile, tutte le fisime déll'emancipazione della dovrann indiavolata b&ra nella saguente forma Nella sua seduta di ieri, la Giunta Muni- sina che va a far le visite e gli onori di casa donna. presentate al superiore immediato e da esso AHredo Testoni ha scritto una delle sue e parla sommesso e a monosillabi e abbassa es- cipale ha deliberato : : vistate entro il 18 corrente, dovranno commedie, fatte:di dialogo e di battute: diafretalvolta, arrossisce e la costruzione di nuovi locali del servipresente occhi cui gli uffier spesso singoli! gsara, raccolte dai nando gli impeti e le ribellioni del suo ca- logo sempre vivo e battute spesso spiritose. al Magazzeno è diretto e trasmesse al Servizio Ragioneria zio della mettezza urbanà. E non tacciamo ch'essa è anclre piaciuta, in imodo che vi pervengano non più tardî Camporieco e la costruzione di una tettoia rafterino aduso a non subire i freni delle se dobbiamo credere agli applausi che hansociebuona detta casì della in cemento armato; e percha convenienze Quelle corrente. 20 del 12 delle ore no echeggiato spesso e richiamalo alla ril’acquisto di lkegnami di olmo e robina {à Ma il « maschietto » vivace, che definisce venissero dopo saranno considerate nulle: | balta l'autore dopo la fine del secondo e del aborre che e stupida per la riparazione degli attrezzi occorrenti cosa Qualiil Inatrimonio una (Nome, Cognome, « 1] sottescritto terz'atto. amla compagnia delle smorfiosette del suo fica + Impianto) dichiara di sottoscrivere per i servizî stradali; C'è sembrato, però, che la trama del lavola vondita dei rottani di ghisa e ferro biente, di cui sdegna le moine e le smanper l’acquisto di N... .. titoli da Liren... del : l'o non sia molto orizinale, nè lo svolgimenl'ingegnere arriva esistenti ai cantieri Servizio trams ed acdqua volta dqual Amogni ndo cerie, nuovo Prestito Nazionale autorizza to logico. | Gelli, un siovane amico del babbo, si sente iministrazione F. S. a praticare relativa ri- potabile; Luciana ha una... strana rassomiglianza in la rinnovazione del materiale funeriwio qualche cosa d'indefinibile che la mette tenuta sulle sue competenze per dieci mesi coì la protagonista di un’altra commedia consunto. allegria è le dà delle sensazioni strane. datasi recentemente allo stesso teatro. La consecutivi a cominciane dal cornente. — Oe incenscià, lei, in sviluppa si L'amore di &sprezzare e soppriH Direttore Generale stessa presunzione
rodi, Genova, 1.000.000, Famighia Armatori Accame, 1.152.000, S$Soc. Ligure Lombarda
G. Turner e L. 300.000. -
visita del
Il Commiissario Civile pomeriggio ha visitato
ferrovieri
dei
domanda
della
zionalte riceviamo delle Ferrovie di nicazione:
- qualsia rebbe legittim atasi misura di rigore: Anche l’espropriazione per motbivi di u-
tilità pubblica!
‘Una
1 ferrovieri e il Prestito
A proposito
per
mac-
Diversamente
si è in tempo.
tinchè
Pochi
contro i gas asfissianti
;
_
Giachi.
sono
ed
Il lahoratorio Îxa-r le Maschsre
il signor
della
l’àutore, a fin di bene se si vuole, esagerasa nol se un pochimeo: ed è parso anche Di vivo, non di vero rè d’umano, non re-
agenti
Sullo steso argomento e dinanzi ad un pubblico attento e numeroso parlarono: a Porta Romana, il ragioniere Pressi e nei locali del Comitato Liberale di Viale Monforte,
sbocco
O
E a questo punto al pubblico è parso che,
dottore accorsod cercò in tutti i modi di vollo. I1na.nh:na.rlo; ma ogni cura riuscì imutile.
domando...
Uno
dallo
picino sanguinolento era stato tratto a fatica dalle ruote e giaceva esanime al suolo.
zione Socialista
R%
corsa
FPulizia !
a
i
donna.
una
E
cor-
mato
tutti iscritti alla Se-
mmilanese,
di
punio,
vi-
una femmina, ceria Caterina Mezdi 19 anni, da Cremona; ed infatti
gare con profitto i lorvo averi.
chierà di traditori la fronte di tutti coloro che furono patrioti a parole; ma austriacanti... nella conservazione del loro danaro. Tamto più che il Paese non domanda agli abbienti un regalo; vuole soltanto un prestito, cui pagherà un interesse relativa‘mente elevato. Quindi tutti jdebbonmo compiere il dover loro
1 vigili non saranno
1 usciva
a quel
destò un’impressione
contro zadri,
Per loro, povere casa dei bimbi pazienta. creature. E ingazza lutto. Ma sarebbe miglior cosa cambiar mamniere. Dopo. tutlo, quella povera folla cenciosa è italiana.
nello modo del 1_)re&tito d'impie-
dando Nazione, della tempo, ai sottoscrittori
5ertore è anche colui che, avendone la possibilità, non dà il danaro. Anche ver costoro dovrebbero escogitarsi gravi sanzioni. D’altra parte, quando la guerra sarà, fl nita,la poveraglia italiana, coloro che aiî Paese avran dato quanto potevano dare, il sangue, sapranno domandar conto agli altri
SUul
Savini parlò l’avv. Pesenti, dinanzi un pub: blico numeroso. L'oratore spiegò le ragioni’ di carattere fiForse è questo il suo torto. Ai prigionierti nanziario e patriottico che debbono detlerminare gli italiani abbienti ad affidare i austriaci, birra fresca, sorrisetti: di dame, loro capitali ed i loro risparmi allo Stato e pan saporosò appenàa arrivano, a questi che li utilizzerà per il bene e la grandezza qui... stesso
Jîeta indifferenza e con la consavevoleaza d
n.
fatto
nel rione.
SA
— Poverine, sono uscite da poco di collegio e non sauno distinguere un uomo... da'
— Teri sera, con una buòona scorta di agenti di pubblica sicurezza, sono vartiti alla vol- sta che Luciana, che diverte con le sue im- _ ta di Genova, i ec‘nesi, sporchi, cenciosi e pertinenze e le sue botte qualche volta d'un: noiosi, che da qualche mese infestavano la ‘ buon gusto discutibile. Gli altri le girano at‘tormo e parlano e si angustiano anche, per nostra città. Es&i erano stati radunati da ‘darle il modo di mettere in mostra i suoi... , apposite squadre di agenti i quali dovet- ‘pregi. Ma — e a questo mira Alfredo Testo= tero faticare tutta la giornata di'ieri per Îti — IH pomo della discordia tiene desta l'airintracciare e riunire alla tribù gialla, una tenzione e fa ridere. In temmi come i nostri quindicina di cotesti ospiti poco graditi, che -riuscire a far ridere la gente ci sembra oerano riusciti a svignarsela dopo di essere | pera meritoria e sotto un certo aspetto....
E' facile immaginare la confusione che avvenne tra i passeggeri del tram ed i cittadini che passavano per il viale ed avevano assistito alla tragica e fulminea scena.
già wumiliato, lumiliazione d’un gesto, di un ordine, d'um tono di comando che non ammelte replica. Chi à fame tace. Chi dà a
ex
ristorante
del
locale
nel
Sempione
Al
la
con
recriminazioni,
sul
casa
I l?ina.rî.
distanza
l’acgaduto —
domani. Ma come credt.
si riceve,
parole,
di male
catla
i
265 della linea di circon-
via, di modo che, in.due salti la piccina sì trovò sul passaggio del tram. Per quanti sforzi facesse, il manovratore non riusci ad arrestare la veltura e l'inevitabile investimento avvenne. Il corpo della disgraziata bimba rimase travolto dal pesante carrozzone e impigliato tra le ruote anteriori. Îl tram si era, intanto, fermato di colpo ed il manovratore — quantunque non avesse alcuna colpa del-
La gente aspetta; viene mandata da Erode a Pilato; da un ufficio all'altro; vien cari-
provvedimenti eccezionali fra i quali il pre: stito forzoso e le imposte di guerra. custaditi tesori, L'oratore è stato vivamente applaudito. La nostra guerra richiede sacrifici di sanSubito dopo la conferenza si sono iniziate, gue e di danaro. Le classi popolari e prole - e con successo, le pratiche per le sottoscri’ zioni fra gli intervenuti. farie hanno dato, dànno ogni giorno il mi: aa
tenmersi ben
che pessaino
versiamo
piccina.
a pochissima
briciola di
una
Non c'è il «buono. Torna oggi come mangio?... Mangia
a
ricerrere
dovrà
Governo
toscriverefi " il
come questi che tra
una
sembrano messì lì apbuwoni vigili urbani re la miseria aelscherni per positamente, | trui.
più
‘guito dal'Governo inglese pel suo colossale prestito di' cui tutti conoscono il successo. L’oratore inoltre ha chiaramente affermato che se chi può, si sottrae al dovere di sot
‘stazione per confortare i feriti che passano ‘8 ad acclamare
parlato,
ha
Cunietti
meroso puoblico sul dovere patriottico’e la
Îl massimo
di gentilezza,
la porta della
rispetto e un pò’ di cortesia non guastorebbero: anzi, sarebbero un pizzico di sale buono che renderebbe più saporosa la mi= nestra della carità. Invece niente. I mici
nu-
a
dinanzi
un po'
che
leri sera‘nei locali di via Tadino 2, l’avv.
Bî_ Può pretendere altrettanto: ma si può c-
d:i'sgm.z?fl?novae
numero
vàllazione percorreva. a- velocità normale il viale Genova. All’altezza di via Vigevàno, il manovratore, certo Granelli, vide che dal-
un
con
e
riverenza
di
tanto
con
accolga
dell'orribile
Il tram
1I tragico
vissima
ton, una signora, parlando delle sue figliuole, dice a'un certo punto: -
AI
|°
Un gravissimo. investiments tramviario avvenne ieri sera irn viale Genova. Una povera bimbaALI di quattro anni, ce!l'1.a. Gina ; Bassetiti, g diiun
sua casa Ospi-
floscio. Nella
del bortzione che s'impartisce allad signorine
TAO A O
Fino al 15 corrente circa Dalla Banoca d’Italia non
Una bimba sfracellata dal fram
quasi.
sono
della commedia
I personaggi
La povera
PSE
L. 83.000.000.
sullo stomaco
Genova
scena pietosissima.
E
L. 9.000,000
tutti — come dirò? — poco verosimili. Per fare, ad esemplo, la caricatura dell’educa=
una
aa rea I
al 15 corrente
madre pareva pazza dal dolore. Fu necessario trarle, con dolce violenza, il corpicino immoto dalle brarccia. Sopraggiumgeva, intanto, un furgone automobile municipale con il quale il cadaverino fu trasportato alla camera mortuaria, del Cimitero Monumentale.
Seguì
aa vST
tribuito alla più grande guerra nazionale,
oltre
Banca QGesare Ponti. Fino al 15 corrente oltre Banoca Proprietari di casae.
Viale
adesso che s'è incominciato, chi sa per quale re SA : to ne avremo!
+e _
compiuto tutto anche noi con-
:
in
IL «buono» che il nostro Municipio dispensa alla, povera gente è, diréei quasi, il di visita della signora Carità. biglietto Una signora per bene, ma còn malto pelo
La madre e il padre della poveretta, avvertiti ‘dell’accadulo, accorsero sul posto.
_
Fino
no, dundgue, poche oré ai cittadini’ abbient}
4
Gravissima disgrazia
GIORNO
-
del
Ambrosiano,
-
del
efetta
le o perazioni
Prestito
Nazionale
PRINCIPALE
IN PIAZZA
AGENZIE DI CITTA’:
S.
Gottardo,
Verselli
Volilta,
2
1L
1
: Corso Cristoforo ….‘ - Corso Lodi, 1 .- Piazzale Venezia, 12
- Carrobbio
H - Via
Monte
(Ces.
Correntî,
Napoleone,
i
£
2
5 5
Si acquistano e si vendono buoni" d*……
;
Domenica, giorno 18 corrente, gli uffiei, sia della Sede in Piazza Cordusio sia delle Agenzie tutte, saranno aperti al pubblico pel servizio del Prestito dalle
ore 10 alle
15. _
CiGi A
<'_nhmderà.la sottoscrizione
Banco
Prestito Nazionale di un miliardo. Restaper dòomandarsi: abbiamo H nostro dovere? ' Abbiamo
—
aaà
D'ITALIA — 1% Luglio 1915
Carità
D°‘È"‘m — $e altra proroga mon sarà con-
CESSA SI
AL
ai
ii
.Îl Prestito
UNA
IEN
12
ÎL POPOLO
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(Per
aa aa o ri ia
a ii i ANO
A.-|
{rima tolla monina di Barilai
compiacimento.
EST Z a e i AT
a
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è partito
insieme
terre irnedente
‘così
come
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tuto essere
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disepra
di
madre
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la
rivendicazioni
‘ tutto
il Panlanmento
BE a
tutto
alla stre-
il naese,
‘aveva alcun bisogno di allargare ‘sua. Piuttosto la nomina dell'on.
a
ministro può
essere
ipunti di visl'a. , Innanzi tutto
il deputato
iglio prediletto
di
P
Jp
bandiere
Emamuele
IN
telefono
determinato
guerra
per
al
Di
Lasio,
Regis.
Palocapa — 1866: Lamar-
Popolo
a
partecipare
contro
—
gli
senso
elementi
della
parola,
i quali
‘hene
e la
vizio
in
prima
persona
alla
infedele »,
!
come
della
Stato| .
ziali
state
Gli austriaci passano il Dniester L’avanzata iei tedeschi nella Russia nord-occidentale
della
gBiore
comple]
vapori
Nord
un
suo
figlio che
‘combatte
sul
fronte
patria ».
IL Gtornale d'Italia così comnc'ude - “ Crediamo iche la nomina dell'on. Bar:zilai, la quale rivesto come dicevamo due . jcaratteri fondamentali, cioù l’impegno &0-
Il governo proibisce
‘lenne della Hberazione di Trieste e l'uniona
(Per
ii tutie le forze nazionali sotto la bandicara idel Re, produrrà ceccellente impressione in ff._uatto il Daese e sarà anche all'estero, una iprova della compattezza di tutti gli italia-
Da
tetefono
notizie
rende
‘i În questo momento storico, in cui sî fon‘dono le, fortune e l'avvenire della patrian.
svizzero
l’esportazione al
Ponolo.
d’Italia)
dalla
Svizzera
ROMA,
pervenute
che
anche
dell’oro
quel
17 notte.
Consiglio
si
su
RFederale
trimenti.
quello
degli
Stati
ha
regione
cominciò
ricevuto rinforzi nel di
ad
Goldingen
Riga
avanzare
e nela zona
di
Ghawtli
da
il
14
Kasenpoth
Schrunden
Po-
sioni
di
ràmmarico
16 sera.
il
siluramento
di
un
sottomarino te-
da parte
il 25 maggio
del
per
desco. La Germania offre riparazioni e dice che tale attacco è stato un disgraziato accidente.
LONDRA,
L'esecuzione capitale
16
Il “bill,, sul
sera,
Ne-
regione di
nella
Foffansiva
presero
che
austria-
La sera del 13 le truppe
portante.
oviska Okmna. li nemico ha attaccato le noctre teste di ponte sulla riva destra della regione di Kounickovce Sincow, ed ha passato il Dniester neffe regioni lvani, dojiava
il 6 cor-
censimento
trasformato
6 Kostelniki
in legge
è stato istituito per il paese
Sincow.
La
nostra
artigtieria
Successi ausiriaci sul Dniester
di Gal-
un. tribu-
si
ha
da
Vienna.
Un’
BASILEA, 16 sera. comunicato uificiale
dice: « La situazione generale sullia fronte russa è immutata. Sul Dniester a valle di Niziaw le nostre truppe dettero con successo su parecchi punti della riva Nord del fiume
Missionari fedeschi esnulsi da Rombay
1
iU
uppu.rtangnntu
:nai.o
suo
capo
di
di
un
palazzo
gabinetto
il
di via
cav.
simpatico
significato
ufficialmente
La TVribuna reca: Come già sìi sa, in sesuito alle condizioni non del tutto tranquille dî alcuni centri principali dell’impero furco sono ritornati in Italia, insieme con buon numero di connazionali, dalle rispettive colonie i consoli nostri di Siria e
di
Giornale
d’Italia,
su
questo
di
Palestina,
la
‘Turchia
cioè
quelli
residenti
a_
Bey-
effettuarsi
con
ruth, a Gerusalemme, ad Aleppo,- a Damisco. Il loro imbarco e la loro partenza dal-
han
potuto
il
massimo ordine e senza difficoità di aleun genere, nè da parte delle poepolazioni, nè
Trieste.
‘Sinibalo simpatico e sentimentale soltanto. ‘Pitto quanto, però; leggiadramente ricama, fl
da parte delle autorità locali, del che esprimiamo tutto il nostro compracimento. Tuttavia
avvenimen-
abbijamo
appreso
esserc
sorta
NA
a. è pura fantasia ed intenzione rispetla- in altri posti qualche difficoltà; come. ad esempio . ad - Alessandria, dove Daro che ‘bile. 1 partiti esistono ed esisteranno. | quelle aurtorità Ilgcali si ostinino ad impe-
dire l’imbarco del nostro agente consolare cav. Levante. Così pure mmulla di preciso si sa sulla sorte del nostro console generale a Smirne, comm. Carlettj, nè di dquella della
-
i
#
ia
‘ L’on. Barzilai Hominato minisiro senza poriaiogli E
À
ROMA,
‘Gon deoreto tore Barzilai,
nostra colonia che ammonta a ben qualche migliaio di connazionali. in quanto al nostro console a Trebisonda, comm.
sa
16 notte.
del
Consiglhio, on. Sa» '
l significato della nomina “ (Per telefono
| ‘-"‘L
“
a
La nomina
A
al Ponolo
dell’on.
senza
portafoglio,
:ferma
con
—
d’Italia)
RDMA,
Barzilai
della
quale
16
notte.
a ministr
dennnîuì[ì
preannuntio due settimanèe or sono — è aceolta con soddîsfazione per il significato’ ‘che giustamente le si attribuisco. . Essa. af-
gativa
un atto
regia,
la
del governo e di prero-
ferma
risoluzione ‘di
libe-
" jrare, ber ricongiungerli alla patria, tutti- i territori
irredenti;
anche
quelli
sui
quali;
. al monte è al mare, il pangermanisrmo‘che -non rimuncia alla porta aperta sul Tirolo .Maliano e allo sbocco, aveva posto le sue IHIre.
i!'lî'nL’&i«5unzione
W FE
dell’on.
Èarzf-lai,
gmlnenti
popolari
emigrato nel' gior-
friestino e strenuo propugnatone
+ mhama,
ne#gli
e
nell'as-
egli,
a quanto
pare,
era
in
ogni
preoccupazione
inlorno
a
questa
incertezza. Pure noi confidiamo pienamente che, come è avvenuto per i consoli e le colonie di Siria @ di Palestina, anche per
stato nominato ministro senza portafogli o. _ Oggi stesso l’on, Barzilai ha prestato giu-
ramento nelle mani di S. M. il Re, In pre-
Gorrini,
viaggio per Costantinopoli, ma tuttavia' si ignora sino a questo momento dove precisanrente si trovi, sebbene, data la anormale situazione interna dei centri suddetti dell’impero turca, non sia da dichiarare esclu-
in data di oggi l'avv. Salvadaputato al Parlamento, è
senza del Presidente Jandra.
questo
il ritorno
regola e senza
sorta.
sia per effettuarsi
intralci
e senza
in piena
difficoltà
dî
©
L’etemno “ affare , Turola Un nuovo rinvie del processo ? ASTI,
16 notte,
Maxntedì prossimo sarà chiamato dienza di questo Tribunale penale
cezsa
caontro.
l’avv.
Jacopo
Turola,
* all’uil pro-
l’ex
as-
sessoro di Alessandria, arrestalo iper la nota romanzesca faccenda dei sigialli trafugati al conte di Rorà. Sì crede
però' che
il processo
non
si svol-
ero
bidità
g
e
di condividere
la
respon-
della foresta
dieci
donne. .
Ora
sedici
]
-
di que-
L
j
.
16
sera,
il cotone " contrabdi ‘dichiarare guerra, lord Crewe ha detto che
proposta bando di
Si
ciò equivarrebbe a indisporre gli Stati NordAmericani
che
producono
il
colone
e
dei
ha
AMSTERDANM,
da
Berlino:
L'Imperatore, rientale isen; ova
diretto
del
al
16
teatro
notte,
‘
nord
o-
della puerra, si è fermato a Poconferì con Hindenburg e col capo
quali tale dichiarazione ‘lederebbe gli interessi. Si- vedrebbe in essa un atto di ostilità.. E'- necessario invece curare per quanto è di Stato Maggiore possibile Ja suscettibilità dei neutri. E' bene posare | vantaggi e gli intonvenienti che può portare l'influzione di cerrti articolì nella lista
generale.
LA GUERRADI FRANCIA
contrabbando.
PARIGI, 16 sera. truppe di assalto pervenute fino ai nostri4 rcito ha approva dell'ese reticolati di filo dî ferro sono state disnerse La Commissione a nome della Sotato present o rapport il to dal nostro fuoco ed hanno lascia‘o fra le tocommissione degli esplosivi e. delle ‘pol< nostre mani alcuni prigionieri. Le perdite veri inlorno all’impiego dei gas asfissianti del nemico sembrano sensibili ». da parte degli eserciti nemici; ai mezzi per difendersene ed alle misure di rappresaglia»
Gi aviatori alleati hombardano i
AMSTERDAM,
‘ conguistata dai francesi
NEW YORK, 16 sera, La Russia lia ordinalo sessuntamila tonnellate di rotaie forroviario, destinate, si crede, alla linca della Siberia.
16 sera.
Il ' comunicato
"
PARIGI,
francese
delle
16
sera.
roplani
volarono
di sopra
di Menin
ciarono sette bombe sul Casino ciali.. Mercolediì mrtitina caddero
Zeebruge
diretto
per
una
ventina
e lan-
di minuti.
contro gli aviatori
P
un violento
can-
{L COMUNICATO TEDESCO
La
voce
sorbi
che
Durazzo
è priva
sia slata
della seconda
nari.
16
sera.
All’indomani
degli
nuovi
zuavi
recchi punti e occupazione di' Kereves Deré.
fatto
Abbiamo
‘ La nosfra e la lorvo civiltà ZURIGO,
al tramonto,
magnifica canica
occupata
di fondamoento,
posizioni
conquistate
da
noi
nelle
foreste
delle Argonne. Su parecchi punti sono avvenuti combattmenti a colpi di granate o ‘00n a corvo a corpo. Anche ull'est delle Ar-
gonmne
i combattimenti
sono
stati
mespinti
dal nostro fuoco. Nel Bois Le pretre un attacco francese si è infranto dinanzi alle ' nostre esplosioni. Un aeroplano francese, volamdo sulle nostre posizioni, presso-Sou-clies, è stato . <olpito dal nostro fuoco ed è pre-
I'ronte
Qrientale
—
In
piecoli
combatti-
menti sull'a Windava a valle di Kourchanj abbiamo fatto prigionieri 425 russi. A sud del Niemen nella -regione di Kalvaris le nostre truppe hanno preso Franciazovo- e Ox sewa, bvarecchie posizioni russe avanzate, dove esse si sono mantenute malgrado violenti contrattacchi. A nomnd-est di Suwalki abbiamo preso d'assalto le coline di Olszeanka. A sud ovest di Kolno ci siamo impadroniti del villaggio ‘Krut&ca e delle posizioni nemiche a sud e ad est di questa località, e sono conlinnati con successo combattimenti nella regione di Prasniczi molto disputata negli ultimi sioiuni di febbraio e fortemente organizzata dai russi.
Fronte
nerale
è
Sud Orientale — La situazione geimmutata.
NEI DARDANELLI
ha
dal
fronte
itvlo-austriaco : che
oife 23
di
LONDRA,
avvennt
presso e montagne, di Karg005, SI fronte Continua il combattimente Kpo Karmoudj. contro numerose truppe nemiche. NeHtla re
gione di Zovan le nostre truppe sì impadro’
nirono dopo due giorni di combattimento di
di
il villaggio
posizioni turche presso
forti
oltre
una
Vvarlan
in
pa-
ri gli alleati
sorpreso
progressi della
duecento
frequertemente
e del Pegio- | . Durante
una
seconda
fase
operazio-
destra
la sezione
attaccarono
bassa vatla . delle linse nemishe e dopo un bhbombardamento si impadronironoe della prima linsa prigionieri ‘di trincee come nella prima fase.
II rremico, |
Gli alleati
den- ì-_dral!a
in formazioni
seconda
sì
impadronrirono
linea
di
trincee
ceguito
in
attività
guirebbe
tedascofila,
parallelamente
Verno.
a
’
la quale
quella
se-
del
go-
LAT
Difatti telegrammida Bukarest assicumra=' n0 |3h(\ 'il capo dei conservatori romeni entrerà prossimamente a far parte del Ga-
binetto romeno.
La nomina sarebbe eigniti-
cativa perchè' è nota l'austrofilia dei consorvatori. Ieri poi in casa del Presidente
del Consiglio nstri
e
dsei
alla presenza
delegati
dì tutti i mi-
delle
rapprésentanze
rumene all’estero, dei presidenti ‘della Camera e del Senato ci. fu un’ampia dìscus-
sione. I miiistri hanno anche lungamente conferito col/Re. Secondo telegrammi da Sofia: alla «Deutsche ‘Tagss Zettuno» lo aT
avrebbe inviato una importante
al generale Raulbars per missiiome presso il Re del
a
Nicola
Montenagra.
Il giornale
inviilato Re
1t)erchè-‘î’l’îalin I
a
ha
a
sî:rimîitrtl':‘x.“ Intesa
crede
ohe
lo
Zar
contro le À I
Po» ©
a sgombrare Scutari
protestatfo iLS
per l'docupazione
dî que-
In Russia|viene proposta #- 4D- +-{
la mobititazione industeiale glibligatoria
PiETROGRADD, 16 sera. degli Zemstwos Karcoff Ha
All’assemblea
presentalo; allo Czar 1na proposta che iende a lendere obbljigatoria la mahbilitaz ione industriale e la cooperazione alle îornftn-ra {ìt’ì" l'esercito, Lo GCzar ha ringraziat o ed ììînpc(lìr;ll(îl1.x..l.to ai muus.hu di esaminare la
facendo
L'AJA
La
16 sera,
delie
to la sua
U:
(Ufticiale), — Ai Dardanelti, all’aipa del 12 corrente, !e truppe britanmiche alla destra e al centro destro attaccarono e codia ccoperazione delle truppe francesi, dopo un uîoiento combattimento durato tuita ia gior-
medianty
e gli inglesi ne hanno fatto 159,
gli
; scontro
e ’ L'Olanda cosfruisce due incr ociatoni
ot-
notte tale se dal fuoco di artiglieria, ha avuto perdite tanta prigionieri, e al cader della del parte questia] In ia. consalida fu ausiriaci non dànno sepoltura ai cadavert estremamente gravi. La marina ha effinaca-ì Inea dei loro soldati, caduti in guerra, ma li ab- mernte cooperato alle operazioni tirando su. campo delle operazioni avanzamito di Ccir‘.:4'nnhu:tt.imeut,i, dei luoghi ri bandonano ca 408 metri dalla noastra posizione primi: preoocupandosî soltanio degli ufficiali. Con Achi . Bahba e sulla costa d'Asia », tiva. atto di squisita pietà niù di una volta le ordinato ] hanno italiane militari autorità pDurarte la nofite dal 12 al 13 gli alleati realle nostre truppo che seppellissero tali cadue contraltacchvi, ma, etsendosi spinsero daveri, il che avvenne mentire gli austriaci. PARIGI, 16 sera. troppo avanzati nelle tenebre, 1 inglesi gli -immmpe» soldati sui continuavano a far fuoco diga: 15 ore delle ato comunic _11 gnati in tale nietosa bisogna. turchi attaccarono con bombe e riuscirono « Neila regione a nord di Arras il nemico a riprendere parte delle ‘trincea. Sijocome la avendo nei corso della notte tentato di u-, ‘loro posizione metteva in pericolo Îl rima»-
Sì
|
‘turchi
coi
esploratori
nostri
dei
degli uffibombe snu
| progressi realizzali
PARIGI, 16 sera.
dai
cato dello Stato Maggisre G& data 1?
Un comuni Giovedì scorso gli aviatori britannisi hom- bardarono e distrussero un deposito di mu- nerale dell’Esercito del Gauoaso in nizioni presso Eollghum Chapelle fràa Rou- luglio dice: lerse e Courtray. Lunedì scarso quatltro ae/ Nella regione del litorale uno
Il « Petit Journal » annunzia che il ‘ge- "loorpo di spedizione ‘d’Oriente e l’ala destra nerale Gallienij emanò un decreto con cui delle truppe britanmiche hanno altaccaio vieta l'uso degli alcool e degli aperitivi. ai jle truppe turche e sî sorno impadroniti di inata, presero due linee dî forti trincee turmilitari nel campo trincerato dj Parigi. I parecchie linee. contravventori saranno tradotti dinanzi al tenacemente difese e situate di fronfe ‘oche, Le opere di prima linea sono state to!te tribunale correzionale ced ai consigli di L'avanzata è stata di una profondità loro. a : gsu tutto il fronte la mattina del 12 e quelle guerla, te da 200 a 400 metri.
DURAZZO, 15 ritardato,
nella regione di‘6 ZOvanSuccesso rasso_ PIETR sera. OGRADO,
1l Telegraaf ha da Bruges: «Gli aviatori alleati attaccano costante- ! mente te trincee, le batltertie è. la overe tedesche. |
Vitiorioro attacco degli alleal
dice; LD'uso dell'alcoo! vigtato a Parigi| ieri t Nei Dardanelli, dal 12 al 13 luglio,
v
CAUCASO
NEL
ke linee nemiche ne! Belgio
[a hassa Valle del Rereves Dere gul irante della u&nìsìalfiì dallipoli
La lîusèia si nrÉmdz di fenronie
Durazzo Non È stala occupata dai serbi
i barbari
contro
di Parrey
Uttacchi tedeschi dovunque respinti
:
seconda Camera degli Sîaîi1?‘}g rîgîàli ha VO-ato Co 46 voti contro 24 ui1 «hilln rp.ls:\tqrn .f1lJn-. cn.—‘-î.r‘n?.ion_e_tli due incrociato:—:1p1[1 tl1‘l(i[.1…“0 sottomarini e dî Dar'epc-lhi ae-
l Aongvuolre ivalnorizmars - + Mitremo
ad
Per
avuto
ogni
la festa un
costo
: nazionale
piccolo
PARIGI, 16. i francesi -É…î.…
dono
dai
tedeschi..
bisogna domandare alle persone che Non quel lo che possono dare. 1 tedesehi hanzo date menzogne. Ma quella. del 14 luglio era par ticolarmente accqurata. : Fa
r:'fii ]î,:'utmtc[e]l'.-\rg…mo e del 4r'a _ lungo-tempo che non si era Kraonprinz. pa r; j questo
guerriero la cui stp]l:1‘::pl:n pallidire. Conveniva fornirle- nuovi'1'«"1|\5L'1['Ui11[i»1 rr&ggi‘ ed allora
si
è
imagsinata
…li]]a che, fortunatamente, eI nella
ia imagi nazionene Inl..l del
una
srande
\-“iti
non ecisto sermnon
|P[l&?t r nre » deldel “omi “omu
In realtà si tratta, com 30° : que da due >thim:nin. di au1lìmu-l\illl--l[îl\l'gug desco allo scopo: di tastare e pn£:ibi]nìl(ìn. te di rompere il fronte !'1';mcfi.thl gas asfissianti
mugiegn.ti
sommergere
ill
in alcuni
massa.
punti
p.-.-—n1i«:iua"xluà
zata francese, ma auesto :—*u«?ces.='.u-' momentanen ed _ ottenuto -con mé:izf
ranti,
non
di
la linea avan:
;;f{:rhd fÌi<l'lì'ìl’)*
potè essere sfruttato. Un contrat
{acco riportò indietro gli avvelenatori ed i] loro, guadagno non aveva, d’altra |}?7r1'19 raggiunto in nessun luogo una pr-u{nn «!îté;
di quattrocento
metri.
Essi hanno: annunziato la conquista del la, famosa quota 285. Essi l’'hanno, è vero occupata per qualhce istante dietro ignobili nubi di bronzo, ma i {rance le lero si l'han:
perciò
dono
_ All'aprinsi - dell'udienza incidente
citca
si solleverebbe
la tompetenza
del
Tribunale che accoglierebba l’incidente stes-
so
rinviando
probalbilmente Roma. ’ gli
Col_
Turola
accusati
il dibattimento
la
gli
atti
allau i
compnariranno guardia
e mandando
Cussazione
sul
banco
carceratia
di
de-
Onofri,.
dell'Onalrì par. aver nortato’ a. destinazione le
lettere
che
il Turola
scriveva
dal
ZURIGO,
I dissensi fra l'Austria
cere, Nel caso che il rinvio si effettuasso, si
un
aspetto
sempre
16
sera.
e l'Ungheria prenpiù
tato
recentemente
ha
l’Ungheria
di
posto
0nrieuit
o
s—tato
iMmegiiata:n::nt;3
arr:; -slone
«ultimatum»
ter- , hanno
ribile: Sa la dunlice. monarchia non segui-
vietato
al
nemico
ogni
tentativo
di
Fra la Mosa e ia Moseiia, noike altacco. rà Findirizzo da lei voluto, essa chiuderà agbiata, ma senza azione di fanteria. Bomall’Austria i. suoi granai e l'affamerà. Le | pardamento nel burrone di Sonvau, Ccomdivergenze fra i due pauesi sì notano spenel bosco di riguarda la poliîtica battimenti a colpi di granate
ner quamto
cialmente,
balcanica.
L’addeito militare tedesco a Costantinopoli GINEYVRA,
_ Si ha da Berlino: 1l colonnello bavarese
tuisce
a
Costantinopoti
tedesco von
Leipzig.
von
16 sera.
Lassow
l'addetto
navale
britannica,
Neéssun
dall’ar-
sostenuta
cosa si
sempre ha ten-
stcuotlereil giogo;
un
s
tigliaria francese e con il concorso di hat C ;rtg ena .°. |dal uCT o o fanieria. f trincee. terie da 75, attacsò e riprese le a tramncese desir Nell’Argonne i nostri tiri di sbarramento | rema l’est empo fratt Nel ma…l
inquietante. :
L'Austria, stanca del predominio maggiore della ‘politica ungherese,
car-
crede che la. Cassazione desionerebbe Alessandria quale sede del processo per essersi in modo diverso da ogni deputato compiuto in tate sittà la maggior Darte dei interventista, e perciò tamto più | reati dei quali'i] Turola è imnutato.
col proposito
fra cui
fin
approva le misure di rappresaglia
ne sono stati scaccontrattacco. Nella
no completamente è immedialamento $orie dive.genza fra Auciria è Uaoharia scire dalle sue Erincee a sud del castello inente della linea, una brigata della divi- presa. Essi parlano di cannoni conquisiai:l'i-
SI %ΓÉ, all’Austria, non può avere altro si- del carcere e fuori di Asti la carrisnondenza segreta lel detennto; ed una elezante sii ato. ' ': - Infatti è esclusa.— così crediaino — da gnorina di Alessandria, certa S.s imputala di fevoreggiamento in relazione al reato .parte del governo, come senza, dubbio da arte dei diversi gruppi di estrema sinistra, alsiasi delegazione dell’estrema stessa al/n Barzilai per rappresentarla nel mini-
sude-orientale
preso.
%rà Perchè le imputazioni chke gravano sul l’urola riguardano reati che sarebboero © 1ti vcommessi i diverse lovalità e sotto diverse giurisdizioni. è
della politica antitripi- imputata di essersi lasciuta corrompere 1al legSIfiva, rbicae della redenzione delle terre italiane Turol» facendo »vervenire a persone fuori
FL
schi,
Fossati
scntnnc-n!afcî‘
riconosciuta
avevano
BOMBAY, 16. qui tollerato la
LONDRA,
‘ilion: Barszilai è triestino ed afferma quindi 'g'crgH_a. sua presenza al ministero, l’italiani,“'
inglesì
'
, La chianvata al ministero dell’on. Barzilaî à, per noì.e certo anche per il paese
questo
Gli
XX
‘del' Ministero del ‘T'esoro, che fu già capo ,g33%2ebto del Sottosegretairio di Stato on:
boschetto, immediato
Là Comaiissione dell'esePelio Irantese -
re-]
aver
1ii 14 0coTr. in parecchi punti bombabrdò con LONDRA, 16 sera, successo Îl nemico durarntte il passaggio» cipitato in fiamme nelle trincee nemi«uhe. IL «bill» che costituisce il registro del con- stesso, I1 oombattimento continuò » Un altro aeruplano francese è stato piure simento nazionale essendo stato sanziona‘abbattuto presso HMenin Lietard. Il pilota e to dal Re è ora trasformato in legge. Conl'osservatore sono caduti feriti nelle nostre formemente alla legge sulle miumizioni di mani.
Questà misura è siata determinatà dal — La sede del nuovo Ministro pericolo manifestatosi per gli intrighi straspecialmente {edeschi che cercavano ivesenza allo Assam di 27 missionari tedeD | : JI Giornale d’IHalia dice che il nuovo nieri di fare incetta di oro sul mercato svizzero. intinistro senza. portafoglio avrà sede in combattimenti durante i quali fecero pristi missionari sono stali internati. gionieri 11 ufficiali e 15590 soldali ». S’ignora la sorte iSeltentbre. L'appartamento è stato scelto in luesti ultimi giorni e sarà arredato fna 0gL’accortezza dei diplomatici inglesi i2i e domani. Il Ministro Barbilai ha desti- dei consoli italiani in Turchia 1lkaiser a colloguio con hinderburo ROMA, 16 notte. Alla Camera dei Lords a proposito della B
dopo
ZURIGO, 18.
di Robèért Rosenthal
condannato a morte par spionaggio rente, ha avuto luogo stamane.
parte
stati ovunque
a sgombrare Seutari
L'esecuzione nafiîtalèa d'una spia a Londra
piede iîn un ciati da un
Sono
Leintry,
La Bulgaria invita.sHog il Montenegto
avvenuto
« Nebraskan »,
americano
fanteria.
Presso
PARIGI, 16 sera. ! Sorp, dave i nosîri distaccamenti di guardia Sì ha da Berlino: Un comunicato uff-- alla frontiera presero quattro eannomi ai I nemiso che Qkva nessun combattimento. la vigilia aveva preso atounae trincee, mMa su- ciale dice: vurchi. Nalla regione di Bautohai vi fu fuoco Pronte QOccidentale — Nella Fiandra Mebendo perdite emormi, nron rinnovò il 14 i ridionale abbiamo fatto saltare delle mine di fucileria contro i curdiì.. Negli altri luo= Tra i fiumi Orzic e Vkre le con successo. ITeri all’ovest di Witschaets, ghi della fronte la situazione è immutata 1. suoi attacchi. nostre truppe occupano la fronte a sud di nella regione di Souchez i francesi hanno attaccato su differenti punti talvolta con Pragniocz ove Îl 14 abbiamo respinto vari at forze importanti. A nord ovest della Fattotacchi. Sulla riva sinistra detla Vistola nes ria di Beausejour in Champagne un attacgsun campiamento. Tra la Vistola e il Bug co nenmrico 'con granale a mano non lha poil nemico diresse il 14 vari attacchi separati tuto essere comnletamente condotto a {elt che furomo rscpinti dat nostro fuoco. Sul mine in seguito all'esplosione di mine da I giornali hanno da Berlino che il nuovo. parte nostra. I francesi hanno tentato ieri inviato bulgaro a Berlino Rizoff ha iniziaBug e sulla Zlota Lipa nessun scontro im- fino a notte inoltrata di togliere le nostre
L'Ambascialore degli Stati Uniti a Ber ] ino, ha ricevulo dal Governo tedesco espres-
vapore
rive della
due
sulle
Pissa e
della
destra
Uniti
WASHINGTON,
les e per la contea diMonmouth nala senerale delle munizioni.
a deciso di vietare l’esporiazione dell'oro, sia sotto forma di moneta, di verghe e al-
che
porti. Il lamento che l'Inghilterra riceve il materiale da guerra mentre la Germania pelianj. La rostra cavalleria e l'avanguarnon può oftenerne alcuno e che per conse- dia trattengono H nemico al passaggio del guenza la neutralità degli Stati Uniti è vio- fiumi Windawa e Wenta e sutie altre posilata e non ha aleun valore. Gli Stati Uniti zioni falvorevoli. Nella regione al di là del sono completamente disposti a fornire alla Germania tutto ciò di cui essa, ha bisogno Niemen i nemico, nelta notte del 14 sjopurchè mandi navi a prendere la consegna stenne un fuoco di artiglieria e di fucilerta di morci e protegga i bastimenti che le tra- sopra una vasta froente, ma non preso l’ofsportano. IL mercato americano è aperto a fensiva che con ipicooli distaccamenti (dF tutti e chiuderlo all’Inghilterra equivarrebrespinti ovunque venmero he ad una violazione della neutralità a fa- fanteria che vore della (iermania, Nella stessa notte respingemmo un a:tacco parziale in direzione di Lomza. Sulla riva
guerra
ap-
'
della
corr.
<dej suqi
fuori
avventurarsi
osa
dice:
« l nemico
dei
uno
che non
fatto patente
PIETROGRADO, 16 ' sera. comurnicato ‘del Grande Stato Mag-
Urn
{famente tagliate. La causa di tutto ciò è chiarissima. Malgrado le vanterie della Gerè un
di
scpinti.
nota
approvvigionamenti
di
fonti
le
|
Auguriamo all'ex-ministro d’Austria-Ungheria di comportarsi sul campo di battaglia meglio che non si sia comportato duramnte gli anni della sua permanenza al ministero degli esteri del suo paese.
sÌ mostravano discordi cirea oggi sono inveke uniti e con-
gruandezza
di
detla stampa inglese
È?arma.nia. e dell'Ausiria sono
a
italiano.
anche
vero
dipartimento
alla
d’Italia)
di
l'« alleata
dicono in Austria.
vordî attorno alla dinastia di Savoia per il
EA
Moffa,
quanto
nel
;della_g’um&_1 ,I-n istituzioni,
|L
al
Ora sì apprende che egli ha deciso dj arruolarsi volontario nel’ corpo dei dragoni, nello stesso reggimento nel quale presta ser-
partiti
neppure,
suoi
-Î-q; grantezza della patria e per il raggiunigimenta delle idealità nazionali. Infalti, in iffuesto monmento non soltanto non esistono più frazioni parlamentari, ma non esistono
. Ipiù
rispondano
mania
ROMA, 16 notte. Secondo notizie dalla Svizzera pare che il conte Bertchold abbia decisamente scelto l'’arma nella quale dovrà combattera contro l’Italia. Come ricorderete, tempo fa fece il giro dei gionnali la notizia che l'ex-ministro degli affari estemi dell'impero austro-ungarico! era
è fi-
di Trieste ed il suo ingresso
di Vittorio
italiani
portafoglio
telefono
(Per
inel ministero italiano În questo' momanto Isignifica evidentenmiente che il Governo. inifende fermamente di attenere la liberazioine di Triesta dal giogo austriaco. inoltre, bon. Barzilai entrando a far parte del Go:EO del Re, rappresenta in.qualche moldo la fusione di tutti ì paititi italiani sotto
:
non
ner batiersi con:ro l’ “ infedele alleata ,, -
da diue
Roma
del
Bortchold si arruolerobbo nei dragoni Scuse del Governo tedesco
non
la baso Barzilal
considerata
esemplare.
mora, ministro al campo — 1869: Poggio 1896-97 : Codronchi — 1915 : Barzilai.
gua delle consuete situazioni parlamentari, itt cuanto + mitnisiero che gode la fiducia di e di
ed
1859; Gidberti — 1857-58: 1860 : Corsi — 1861: Niutta —
‘La sua momina a ministro, la sua entrata inel gabinetto Salandra nell’ora che volge, ha dimque una speciale ed alta significa-
Kssa non Duòù considerarsi
luminosa
1848 : Gioberti,
nazionali.
zione.
e
Ponolo d’Italia) ROMA, 16 notte. Nella storiu costituzionale d'Italia i ministri senza portafoglio sono i seguenti:
convinzione
| g:e s militari, la L1;wessìtù di un esericito fortemente armato’ e agguerrito per compiere
più
senza
mpatria,
ipaolitica ha asserito e propugnato anohe in ‘neomenti difficiti di ostilità democratiche ‘poter
e fausto
auspicio
| I ministri
e la loro tenace fede
ricongiunte
è stala
funzionari
| comenti
mente e proficuamente spesa tutta una vita ancor giovane d’anni, ma ricca d'eventi e di gesta ed una carriera che non avrebbe po-
vilai presterà il giuramento di ministro. iion. Satvatora Barzilai è nato a Triesto e nella sua opera di dermutato e di scrittore, datla tribuna parlamentare, dai convizii, dai ‘giornali ha sempre aff@rmato l'italianità essere
notizia
lieto
come
accolta
La
1
ai “ Popolo d’italia ,)
E D L A R R E U B LLA AGUERRA ALL'ORIENTE
nota austriaca? WASHINGTON, 16 sera,
LONDRA, 16 sera. I giornali londinesì dicono che la nota. aunamente ministro nel supremo momento in Stati Uniti, a p1'0posito'dcllu. cui la patria si è decisa a compiere infalli- striaca agli e diverte. Essa dicc la stupisce à, neutralit bilmente le sue nazionali aspirazioni e l'unotare in tono lamentevole nificazione di tutti i suoi dfigli. Per queste verità quando fa transito da del materiale il aspirazioni e per questa unificazione il fi- che mentra a Bretagn Gran la Uniti, Stati gli fra guerra glio di ‘Lrieste e il fedelte di Roma lra nobile le Potenze alleate prosegue da lungo tem-
lalla fronte dal Re, presso il quale l’on. Bar-
‘di
scrive:
telefono
non considerano come ocosa seria la nota austriaca agli Stati Uniti. E' possibile ohe
’
-della “ Tribuna ,,
alla
avvemimento della nostra guerra. Figlio di ' Trieste, deputato di Roma, egli è opportu-
‘all'on. Salandra presiderte del Consiglio. IE nuovo ininistro ed' il Presidente si recano
delle
Tribuna
sarà
T Giornale d'IHalia reca: U t L'on Barzilai, deputato di Roma, sarà tiominuto ministro senza portafoglio. La ‘mibblicazione del decreto è imminente, for.se avverrà entro oggi o domani al più tar-
di. Ilersera l'on. Barzilai
;
‘
] commenti
e per
Gi Siati Unti mon risponderanneo
fondo contro il blocco austro-tedesco. il mostro giornalisti esprimiamo Come
a ministro senza portaioglio
P
i
telegrafo
l sosti-
militaw
isi spinse Dere
mente
fino
sì getta la
al punto
nel
posizione.
mare;
in
e mantenne :
facii-
dute tempo
catla | zaus2e, LI
cui
si mirava.
parlg comple:amente Îl risuliato I1 totale deî prigianieri turchi rmasti nellinea | di cui 200 fatti da fino a Ve- le nostre mauri è di 422, foresta di Ghamponoux primo attacco. ziando alcuni attacciti par- lfrancesl durante il ed presso Meintrev tutta bombardalo
pronun
În hanno la nostra
riduce la
cui la Kereves
come nella liuran(e la notte dal 13 al 14, scarono atîta ‘notte precsedente, i turchi contr AiHy, fucileria e cannoneggiamento a nord parte la picco una £enza successo, eccelto in idi Flirey. mano in te resta circa ee di 300 metri In Lorena i tedeschi hanno -attaccato sul di trimc raggiunsero operazioni Queste i. turch ai per-| posizioni chilometri le
un fronts di tre
canneoine
I.’r.oletari italiani, socialisti, uomini liberi, questo è il vos t-o
giornale. Diffondetelo. Create gli un ambiente di simpatia. Difen-
detelo.. _
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z zanmmn—ngneer vonazn aa
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DEFENDENTE DE AmitI, Gerente
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responsabile
STAB. D'ARTI GRAFIOHE GAV. A. CODARA
Via Tre Aiberghi, 28 — Milano
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Semestre
Domenica
| Trimestra,
|15.00| ?.50)
375 | 1.25 | Estero. . » |32.00|16.00 | 8.00 | 3,00 I numero separato cent. è - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo . Italia
—
PREZZI
DELLE
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18 Luglio
| DIREZIONE
1915
g
ASA
,
ed
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'lEî Pubblicità
spazio
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IN SERZIONI — Negli spazi riservati aeli annunzi
(divise in 6 colonne: 1 # ,0 la linea: — la linea — Gli avvis i sì caomputano a
Za rivoluzione è un’idea ' delle baionette.
DI
mMarnzoni
N.
:
35
PUBBLIGITÀ
‘Telefono urbano e intero. 3-21
via
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Cannobio,
_|
6
Per 1 “giorni grigi,, per imuedire agli italiani di rimoalriare Lg trovate dei turch
L’altro giorno — per la prima volta, io dei tempi andati, perchè è, dal principio alcredo, dopo otto settimane di guerra — il l.1 fine, tuttà una lunga, quotidiana , logobollettino quotidiano del Comando Suprenmio | r'ante, esaspevanie battaglia. Avanzare, può del nostro esercito recava ‘queste poche essere facilo; ciò che importa è «tenere », parole: -« Nulla da segnalare su tutto il conservare. E questo è più difficile. Vedasi fronte. Situazione invariata ». Nient'altro. il-singolare.e tragico: destino di Melosa che Non si commette un reato di anti-patriotti- fu perduta e conquista ta cinque o seî volle smo; se si dice che il numero degli itàaliani — alternativamente — da francesi e da te— cui la laconicità del generale Cadoirna deschi. Quando la situazione è « invariata », portò sorpresa:e disappunto — non' dev'es- ciò significa che le operazioni militari in seré
stato
scarso.
Già.
Io
stesso ho
sorpre-
Ccorso non
so un’colloquio fra:due signori visibilmente appartenenti alla classe borghese, colloguio ‘ ehe_esprimeva.uno stato d’animo più difè ; fuso, se non generalizzato. —
Ha: visto? —
il dito
tenendo
sulla pagiua
puntato
Jombardo
giornale
grande
no-
minare, tanto è conosciuto. — Ha visto?
lo delerminalo
hanno
" Poichè i due - amici credettero opportuno, a_ questo punto,di troncare la conversazione, i0 conservai il-silenzio; se invece, dqucel ‘signori, avessero continuadto a gemere —
sia pure’in sordina — sulla « situazione invariata » del
SO
CBR RA SII
vî tonosco,
“To non mi .Sorprende;
dal
‘fono delle vostre parole,. sarei indotlo a caitalogarvi fra quei neutralisti — molti o trop-
_ Ù Éil' ' Giornale
: ; dia. Alessandiia. d'12-
che
le autorità - ottomane
il divwieto
che
e
dai
porti
Mersinai
di
luazione
è stata
sempre
invariata
o
de-
Mctoi L'essenzia e le
‘Meltortinel
itietie 1nsticcesso.
signori
due
ai
detto
‘avrei
Questo
ON
e la fiducia i
calma
& di conservare la vitloria finale ».
rev l
—
A
vlnl;—i‘li}'ktrl”'-.‘cf--_rork'z-«s
azion
v
lagnavano — diseretumente — perchè,
o
SE
liani
nella
per
gli
italiani,
tulh"
quret
dquasi, | to
avcte bruciato, in fondo al cuor vosiro, u granellino d'incenso :ili‘i11\-'îut'ibi‘[ili.t Lede-
Avete.
torto,
signori.
To _ vi
code.
tATO
di
ONA
S
An
DI
E
se
IBSIZIONE=
anche,
vero iftaliano ad Odassa e
©
con
spese
e
rischi
aincro-
una
di
più - igienico
—
al suo ipaese. : «Noi non sappiamo cquale siegreto dise« marmiltta » eno nasconda l'inpero ottomano dictr l questi alti di ostilità verso IMlalia.. Deside_PT -) riamo solfanto sapere se esso si creda jim istato - di - suerra 0 no com ili nostruo Pàese e #a iL mostro Governo vornraà sepportare
Mussolini
pazfentemente
queste
provocazioni.» __
Gli austriaci continuano è ripiegare)
Il Libro Rosso austriaco giolittiani, in prima linea — che si compiaÎn una corrispondenza 1Hal fronte verso g i neutralisii convertiti all'ultima OPà ? — l'Isonzo si danno queste notizie: cevano
—
a
scopo:
morto
per
tercra,
di
neutralità
figurare l’Austria-Ungheria dì un Fruncesco Ferruecci, meutre
—
di raf-
sotto le spoglie giacento* mezza
l'Italia
maramal-
da vibrava il colpò di grazia. No. La guer-
ROMA,
17 sera.
ROMA, 17 notto. «Con il ritorno de. tempo buono gli austriaci indieweggiano vontinuamento: in nedlia 17° già stalo delto che il Libro Rosso aun paio -di chilometri ogni settimana. 50 1 striaco più che una documentazionoe diplotedeschi assediando Anversa! avessero piid- matica degna dell’onore storico, e uni crogredito a quellu stregua avrebbero dovuto naca di pettegolezzi e di iutrishi, percio sjioconquistare la rocca belga alla fine di ago- va all'Italia, c deve riconoscerlo auche la
1a dell’Italia non è — per fortuma — una all’inizio di ottobre come miarcia rumena, nè una passeggiuta di spo- sto, invece che ayvvenne in realtà. Quei pochi che si lamengliazione di cadaveri. -E' una faccenda a- tano della, lentezza delle nostre operazioni spra, dura e — con tutta probabilità — luu- |Mleggendo la storia della guerra curopea s
ga assai. Oh! certo, sarebbe stato «comosdo» — troppo comodoa! — volare di vittoria in
viittoria: ogni passo, una condquista; ogni scontro; un successo. Che saoia per colo. o che seguono — armati di bandierine = le operazioni di guerta sulle carte geograliche,
ricrederanno. Sul monte X,
cazioni
uns
austriacvlie,
striaco
la
vide
il
le cime' dei montiz lungo il corso dei fiumi, sulle città tanto a lungo agogunale e final-
la ad
jimmobilizzare
- Ma la guerra non è così rapida, coame lo
co,
f..pn:-t.ult](:lll,ù-dullî': baudierine. 1L Kaiser — ad esempio — che aveva fissauto un prauzo a Parigi per la meta di.sellembre, si {rova
oggi
— dopo
duodici
niesi
—
digiuno.
d
Voi, egregi signori, siete rimasti inuietro, . mentalmente, s°intende. Canmuminate colla vcttura Negri. Sicte rimasti all'epoca delle
guerre
antiche:
formazioni
Quàando
campo
n
colu
gli ufficiali iiv guanti e in ulta uniforme
con
medaglie
in
combuatteva aperto,
bandiere
serrateo,
si
spiegatoe, colle niusiche e decorazioni
—
in testa,
il cui sciutillio
co-
fo--
inava un eccellente bersaglio per lo palpot tole nemiche... Allorade battaglie erano iganteschî duelli o si cercava di nan violare i codici della cavalleria... Allora, sì comba -
teva ‘con cannoni, fucili colle baionette; oggi, si
e — sopratulto — combatte coi gas
asfissianti, colla zappa e colle mine sollorranee. Allova — con eserciti minimi, paragonati ai milioni e milioni di soldati degli
eserciti
attuali
sbalorditive:
—
erano
oggi, no.
possibili
Oggi,
le marcie
1a falange
di
Von Makensen non avanza che di 4 e ( cliilometri quotidiani e ha dinanzi un nemico che si ritira. ’ Ma poi, la frase «situazione invariala »
non vuol dire che l’esercito stia fermo nei suoi trinceramenti:
d'oggi non +
ba più
tuti’altro.
le battaglie
La
guerna
magnifiche
co-
far
presso
redentel.
la mMezza
ituliauno. Gli argumenti
da
estero
mente.
olire
diftàa daul Goveroo austriaco. nuostra memuria vicende che speciale attenzione di parte miarli gheria,
sul-
il vessillo
maggiori
s'anio
una
piantare
del'e
EI fostili-
sacialista ma austvriavaà Arbeiten Z0 tung. Seguendo gli evrsodî di questa cronaca e-
sta . dopo aver conquistato dozzine <di ordin! di {rinvee. L nostri hanno conquistato Îl
«trincerone»,
potere ogni mattina
telefano
al Ponola
dagli
del
in
iente
e
a
lero la guerva, porchè in dquelle forze. giustizia è ricunoscerlo. turono anche- parta cospicua le organizzazioni nazionali eî vari
esclamare
ridotta ad
uosivo
recentomente;
un'armata.»
mitragiia “clie
xi
stoggiare.
Già
cosiì
un.
Comando,
in un
j nostri a
militaro
il-
«Rasterelbbe
su, e il quarlier Aveva
formidabile
uddetto
quale
essa
Jungo
su-
assedi
caunoni
scagliano
sede,
ha
generale austiia-
sua
lLa popolazione
civile
ilovuto
fu
obblis=-
ta dal comuando nmilitarve a fuagsire. Patiuglie nvostre avanzaie siunsero fipo alle porte dellà città. ;
Siamo
forse
alla
vigilia
dell’evento:
grandiosi
nano
5
da
pitr
progiressi.
interamente
giorni
le
Se
banno
_ ancora
nemiclhe
ne
Le
nostre
compiulo
non
se _ artisltierio
austriache
di
incato
Iorvo
Sotto
all’inizio
dalle
proicttili
forza
hanno
di
una
inviolabili,
grotte.
sconvoblto
eruzione.
unò
sisonòd,
spreco
ora
di
tirano
X...
ogai
Di
ehe
sosmnbrua-
XN...,
i nmostri
essono
1l terreno
munizioni asai
notîte,
ra-
von
faticosn-
di
sulla
r7ado ».
fine idi
di $. Martino
FOGGIA, 17. L'avvocato Ertnesto - Lufibo, consizliere spoviunciale di Capitanata e assesare sovialista di S. Sevctio, tenente nel 1379 fanteria, ha tenuto al fronte un discorso camqienmierativo dalla battaglia d: S. Martino. 1U discorso, fafto alla vresenza del Co-
pandanto
il Combo
barone
e ministro
- benché
diplunatico Dati.
Li
degli
coperti
e-ova
esteri
soltanlto
conoscemmo
iuu-
finora.
quasi
dal
rivelati con
e
combattere
la
stesse parovle, seguendo le polemiche di eprti giornali tesì
sorti
in
dell’intervento
ganda orale iues=seri.
nei
Jtalia e
gioruvalisti
Ja
pubblici,
che tra o _meuo
propagandisti
manifestarono
pee
ascoltando
ritrovi
]5' evidente dunque d'Austria, e verli più
fenomeni
di
di
propi-
di
taluni
l'Ambiasciato improvvisati
neutralità,
telepatia
si
i quali
d'Airmata
scientifica.
Una proposta dell'Azione Gocialista
e ulfficiali su-
pariori, è stato pubblicato a cura del Comatnido .del Resgieuto e Tatto distribuira a Lutie le Compaasnie. -
L'uAzione
zione
Socialista»
Stampa per discutere della censura. Ci associamo, perchè cenzura inesorabiîle se
ma
eguale
criteri.
Gli I
RONA, 17 notte, chiede la convocaNazionale - della
dell'Associazione
1a
grave
raO
e d
rai
oietodo.
sa essere
comodante e 1ineno disposta genze dî parte. Esli- stesso
all'indirizzo
te _ al
gruppo | la
Îl solo
voto
di
tutti
a votare
gli
(questione I
—
rep ibblicano —
componenti
le spese
II nostero Partito necvessità di mettere
il
militari?
nom ha mai negato la nazione in condi-
zioni di difendersi e di fur valere
diritti. 1 nostri denutalti hanno votato contuo lé spese militauri, è vero, mua per il moda come dquesta venivano fatte, per la Inancanza dî esnpi garanzia. nelle erogazioni, per luso che dell’esercito si faveva sia in gsuerre coloniali sia all’interno, per la infivenza
dili to,
evidente
aveva
il
sistema
nazione.
Solo
che
sistema
sulle
ripugnante
l’on.
richieste
cdi
al
di
alleanze
ere-
contrat-
sentimento
Barzilai
pvusb
della
oche
pelitica intevna o internazionale;, e fu qui appunto un lato del suo dissenso col [Partito (diciamo uu lato nerchèé 11 dissenso st estendeva
ciate)
a
che
tutto
però
lindirizzo
n
nulla
può
I‘Ì‘u‘> dire
politico
e
so-
fu sempre « uniso »
vitra
diminuivre
il
tutti i Partitivcome ha dimostrato l0 slancio con cui i nvstri sonn accorsi volontari. Bisagna, intanto, uggiungere che le condizioni” dell’esercito' allo scoppiare del. contiitt _ europeo
ficare
voti
si
dirmmuostravrono
pienamente
enutrari
militari
pasizione,
dei
le'auali ucn
te nà° diminuite.
t;.ì_Ìì
la, nostra
nostri
del _ resto,
paotevano
Quanto
da
f—':Ìl.‘:%1.i:
diffidenza
deputati
dalla
venire
aà
e
£Spese
nostrà
nè
op-
impedi-
poi all'antimilitari-
accetteremo una ! smo, del Partito esso è consistito sempre ueisarà necessario, ! la richiasta di un ordinamento militare che per tutti ed: esercitata con giusii meno togliesse all’economia del paese e più desse diÎ efficienza bellica. e precisamente Fi a quel sistema di Nazione Armata che la guernoi ciò
impiegati
dello
.
ROMA,
per l’assistenza presidenti
di
sezione,
State
civile 17
naotte.
i consiglieri
di
Stato, i referendari del Consiglio di Stato o gli inusesati di segreteria lianno stabili-
to di rilasciare mensilmente e ner iutta la durata della guerra l'uno per cento dei loro stipendi allo scopo di contribuire all’opera {li assistenza 'civi!e. 3
fa moderna
ha dimestrato
conme veramente
superiore, so. non indispensabile. " Basta. legwere le, mozioni presentate ed j discorsi piònunciatie n varie epoche alla Camera dei nostri denutati — Mirabelli, De Ancdreis, Chiesi, Chiesa. Celajauni. Comandini, ecc. per cnnyvincersi come preaccupazione gostante dei nostri uomini sia stata omnrella «on di distrugsere l’organsmo mititare ia di ‘acerescerne l’efficienza dmorimandogli un carattere e uUn'anima veramenté na#ionali. i ,
— Ritornando
zilai;
che
cosa
ne
alla
nomina
mensate?
dell’on.
Bar-
j
lotta
ci
sottea-
perniamo velenterosi al regiine eccezionale della, guervra ed alla soppressione di certe libertà e di certi divifti che ci evano capi! Na non oltre quesio: noi intendiarmmo rima-
erl integra
come
teri, @ che
nom
Ra puù
subirne
(Barzilai)
di quello
fortemente
la
rappresentanza
mo e desideriamoa libero e prospero:
Prtalia! Y:
K
I socialisti riformisti e la nomina di Barzilai (Per
tolefono
&t-
Pouolo
d'Italia)
ROMA, 17 notte. ‘ Interessante è il commento . del giornale viflormistai "l'Asione Socialista alla nomina dell’on Barzilai a ministro: . L “ Per dquanto' riguarda la' condotta mili{are
salio
della
ogni
affermare
di
guerra,
‘ogui
vanno
onesto
prieéntre
u‘ileni:uufnlu:-ve:‘-
riserbo
crediamo
i9
queta
prima
conie
devono
andiae.
"comnmetenzal
fase,
sys2ifica,
di poter
all'infuori
‘cha
le
cssa
« Nou altrettanto ci sentiamo di poter affermare per la condomta civile della guerra, nei riguardi diplomuatici, economici u soeiali. Dipomaticumente pare chs ci si mettu ormai sulla via che per noî è la bUuena, e i lottori sanno quale =ia, vî le nustwe nrecaedenti dichiarazioni. « Vogliamo che sia precisato 1l carattere di questa guerra, che non deve esseroe sol: tanto guerra di 1ivendicazione e di integrazione nazionale, nmadi solidale difesa della civiltà e dellu libkgrtà contro la minaccia ancora tutt'altro che' scongiurata, contro l'egemonia tedesca.
avvenitngnti
recenti,
tuluni
scambi di idea fra i cami degli osoerciti semnbrano vòlti àè realizzare dquesti nostri desideri e ci consentono difconfidare che presto potrsino *chiamagei “completamente” sodtiisfatti. y ’ « Nulla invecve; è lecitù sperare circa i provvadimenti di carattere economico e sociale che-urgeva o urge adottare se sì vuole che il maraviglioso svpettacolo di forza d'ao
e
intfero
ituliano
di
serenità
offe
non
sta
corassiosa
in questo
offuscata
che
mom:snto e
al
nion-
il popolo
turbato
da
do.
lovasi invidanti. Se non vogliamo udire grida stridenti e dolorose che nossano soraere diùi petti artigliati dal bissgno:; sopratutto sa jl'bisogno sì esacerbato da una insidiosa &
velenosa
propaganda
che
& semrre
diffi-
cile impedàve e pitt she mai quando trova qualche giustificazione nei fatti. « Nel governo centrale ocvcorreva cereadre e supprimere arsani, occorrevano taluni uomini per.il fuinzionamento di questi organi, ucvorreva che il governo si basmasss costantomente in quella eterna fontana di gsio-
ventù
che è là corrente
del
Hopolo,
occor-
reva un costante e diritto coutatto del sovelno con quelle forze che fuori del' chiuso campo parlumentare vollero ]a guer-a è per otteneria disdero. al governo l'investi-
turà delli loro volontà; occorreva che taluni membri
cor
del
ideologia
soverno,
cha
dotirinarie
d
i tenaci
sorpassate
vincoli
e coragmziosamente
vol
Stuppi interventi _ rivoluzion ari, che nen sti botrebb2ro mai delegare ‘una -rappresen= tanza politiva nel puovo' luinistro.
cedézéto
(1’ÌH.".l'!‘."[î#‘.flî‘°!".‘l'l_.i’ì r':|'|.g
LL ,
il nesto,
rende-
nure
hanno
coronati conqui-
.
“ La cui ascensione perciòo: è bhence, è do= veroso. è utile rimanga priva ‘di ogni signie.
ficazione
vece, siede ci
nolitica
specifica,
cgnservabdo,
in-
che
ia
Îl significato che -indubbiamerite posdi omaggia alle terre nobitissime ‘che
accinziamo gabineito
a redimerae,
un
illustre
utinistro della, guerra.
avevano
rappresentante
nel
Fa
«.Nè significazione diversa - avrebbe as Sunio là personale pariecipazione di qualsiasiì allro uomo. E diciemo che a nostro avviso l’entrata nel gabinetta dell'uomo che @ da tutti
clevalo
e ida
noi
riconosciuto
rapnresentante
solati, non avrebbe
come
nostro,
il più
Leonida
Bis-
avnto signiticazione po-
lifica, nè avrebbe risoluto il ma che noi qui prospettiamo.
grave
proble-
« Naturalmente ficci amojtale, ipotes i per sola comaodità dij ragionamento perchè ben o sappiamno che e i} publ;l.;r_gts_a',m_g‘;:'l-ìo‘- di noîi
1anto cesa Ria
assuila.
L
\trofieasee ;_w«‘.t.mèg
?
Eveniualmente l'a-s
FOEAT
Î" pariecipazione personale avrebbe. frovn-% ragioni piùi che ggni altro vblta stpingen-
senza.
Ja presenza
dl soverno
fi_l altra uomo degno ilella qen9rnlo%s îima.zione, che goda un alto aAscen dento ne} parl;unr.-utq e sulla demoscrazia, -che è° lesato ner
nobiTi; vincoli aila più squisita eco dall’opinione pubblica la stampa' lutto quel senso dji vigilanza e attutisse del di onesta eritica che eredi
zone
gno to
del
amo patrità,
alla
nuovo
dovep3Eo sesno di Inentra l'atfissimo
ministro
alla_ speeulazione
acutamente
astraita,
co adatto al mececanismo tale,
insieme
allo
speciale
ma
devnìfi-tre-
adusa=
forse
110-
dell'’organismo staiLidirizzo
che ewlì rappresenta, inducone d pensa re- che egli .<=.t. VOrrà mMantenere estraneo a (uei Manaza di allari neî dquali, invece, l‘Ìlf‘llvie‘ìln‘i"l;;;-.l..rebbo
nesessario impr/mere un di barra celie migliorasse la vigaroso rotta. »
Po
cob
Alri comenti della Siampa Pomana. a:la nomina di Barzilai a min istro e
_ROMA,
17 notta, * i Commentan Éi do ] a Nomina a min strr [3m-zrlng Îl Messad:pero sus'ìl\,l"c: A [ : asSsunmzione af governo di - Salve Bm"ulq: lappresenta il .h-r:1lfr?]defî:_:-iì:fifl)t‘-aa a la vittoria della coeren za La stessa” cnèbanzai di Barzilni, vittoria im 1.|-Î-;ÎL";"i'»c annî di hattaglie giornali =) stiche e fi';‘:li'li"n-llìe zy-:m:l..‘u tutte la _ forme di.str:-ìrrhèzza @ :di LJÌJ] 9, e giusto che sia vittarioso bq-izi della “:!"“"".I! l.Serve degli ego. sni persana)i che él‘\‘ì't‘i’;.l}€ì‘[f potuto tentare l'uomo a HO6n afi Mmentare Îl sogno nell'aso rezza d<‘:ìl:l 1ieaîtà— i, comoe è f-4'\5.:j(.‘:1 la num ina dà parte ‘tlel‘. Gabiretto che invifa al potera; Barzilali, e sì è loglica l’accettazio ne, e |'Ìfi‘\’T{fl nr,wlf; L:hl‘ a ha l'z_:tl{o e chi lo | $ l.)‘elno dggiÌ ;l r19pul.:xln _ ha acesattato. di Reoma si rialiaccla agli l’on.
esempi ed dlle tradizioni partiio essenzialmente pati*ìotpiù ti-
alte ldl un
Klî!.”l.‘-’_ilî‘.’dl fronte ìi:x.v‘:h
1>
all’Austria,
da
Noni
prestò
allra
IL Corriere
d'Italia
ser ive allo
PA l
Uuna
|JOÌÌÌÎ[‘(‘I
fede
Manin
che
a
all'Ita-
siesso
pro.
FÌ.-U.LO]"G'\' ole
e parlalore elotru9ntissun«1, l'on. Barzilai, fu sempre uno dei meno accesi e dei più equitibrati . tra i rappresentanti d el partito repubblicano. Nel salutarne Ja nonkna a minwstro nor, avversati politici di i E i paet, esprimiamo la fid uci ve dekicate funzioni ogli a che ne;ellî:eptltlug'Î , prescindendo. da i 9sni interesse
rartsi.
solo;, a
Nistero
non
di parte; continuerà ad ispi - i quelî' semtimeniti di patriatti -
smu _ che lo hanno gustam ente condetto fino ad accettare egli repubb licano di essere ininistro della _ monarchia .» { f : Lo stesso giornale
avrà
un
dice
the
il nuovo
mi-
o proprio, nia assegnazioni. dal'Teserobilanc che “I0 mettorani
in grado di funzionare. Ess alcun anmento di burocr o non costituirà azia perchè avrà salo
una
frentina di
; Îl Papsio Romane impiagati. serive: -«Ip quanto alla &sel ta' ‘del l'on Barzilai a stalo, a forze più vive e niù frescha e ‘so- INI rrist ra temza psrtafoacii dirnmb senz'a protutto mano .legate a quel mando parla: ltro che dato il carattere e l’obbi mMentareole Na il solo merito di essersi il- EUerta, essa era la più ind ettivo” :qèllà, icata, come lo chinato alle desisioni popoalari. prova. il fnf.tn che ess «Come si è falto in tuile le nazioni al- Unanime. simpatig traa è stata aècdlîa Cr . s} Uomini parlaIeate rotta (Ì'.‘l‘l"_t::1‘t'ntir‘:|ny.'\_—q|-l il geverno do:'n:jnhm‘i. Avendo il Gov erno 1a 'n£«‘e.s-:l-ità di veva rasformarsi. rella 1'4_r\g‘fl“:“fif‘fih:h::fl. esattan era un mwapnresanta ta di tutte le folze, escluse solo quelle ceha pua rda .I..nutn. , politinte per iuranta ria ca. e l’amministra. futtovra sono dispettosamente astranee ed “Γe civile sulntà le terro irredente l’onorestili, allo siancio dell’Italia e che ‘Der evi- vale .B'{Ì rzilai era indubhbia mente a persona lara l:L_ SUerra siunss"o a manovle, l COnviù indzatn per i suoi pre cedenti, nerchà trattazioni, a compronmi “siont ehe ognì gior-. i 2ssendoa nativo di quelle restoni mMerlia E co= resioni, ù DÒ Tuiù sì riveldno precise e losche. tiosceÉ la ense, le abitiklini À À pera Sli | e men “E neanche riteniamo che nossa sonvancte inadatti
-
forz6 cheé prima-
allenuazioni o rinunzie o diminuzioni; a avceettare collaborazioni là ove non è neces1i par sottrarsi all’oneraso onòra Sario. | ‘imane. dungue un beb'gesto, col quale E' questa fede che ci svalda il petto, che |il guverno sf adopma l’occhiello dell'alafiar ci ha fatto ierì propulsori -del movimento da di l’vieste, Jua tutte le orme che naj vedi risvossa mazionale, e cha d daràa domani diamo ba'enare all’orizzonte perma ngono. e nuova forza per altre onere intese al bene Don vorremmo che ci fosse questo: di pegdi questo nostro paose che sopratutto anmia- giorato, che.
ninmio
i ere-
diti & dovessera aceordare indipendentemeoente da cogrri. [egittima counsiderazione Eì.i
le
della
perciò
polemiche;
accendiamo
uon
«Ma ' taluni
i propri
ù
lui
dirtta e mrecisa
niel
il braccio all’interno ed offrendo politica ed il petto dei nostri alla frontiera. Percio
nella pre-
contrariamen-
altri
‘ed
tutte
con
le armil
il mornenta
per
uendo
‘sociale
sente occasione non ha fatto che continuàre il filo della sua tradizione e del suo pensiero politivo. Non ha nulla modificato, nula rvinnegato: il problema delle rivendicazio: ni niazionali, l'agitazione contro la -politica estera friplicista furono mantenuti vivi, in ‘IHtalia, specislmente par l'azione dal nostro partito, di tutti © grostri uomani, ‘entro e fuori il Paslamento. Quando il contlitto curopeo scoppiò il- Partito Repubblicano non ebbe un momento di esitazione nell’indicare ai italani qual’ova Ja via e quale ‘il compito segnati alli nazione. i | — 1i l : ostro antimilitarismo? Non è sta-
repubbli-
nazionale
siamo
noi
Precisamente:
—
e
nostre forze per ia guerru e per [22 concardia nazionale in quest'ora. Per Ja vittoria lulto abbiamo dato e tfutto daremo, depo-
vostro
e
1I Partito Repubblicano
to - Barzilai
Corona
È v puerra 0g N, la concordia nazioniale.
alle intransisi senti tauutò
politico
per eui
chHe siì *pos-
pensare
della
stesso.
=
del Partito da considerarsi, quando: vi apparteneva, come un isolato, tauto che elbe premura in varie vecasioni di avyyvoertire che il suo individuale alteggiamento non impegnava quello / collettivo del Partito. L'unpresa di Libia poi, che per il suo carattere fu da noi recisamente avversala, accentuo il distacvo già esistente e rese indispensabile la separuazione. - Ciò cho non impedisae ' — apbbianmo o0sservato — che coll'atteggiamento attuale il | ’artito Repubblicano favorevole alla guoerra nazionale, si sia riaccostulto al pensioro ed all’azione politica dell'’on; Barzilai. — Un momento! C'è evidentemerte, un
equivoco.
ministri
cani nel tempo
déule. Barzilai rappreseutò irva noi la tendenza più temperata e più facilimente acvicino
linea di condotta
nessuno può
capile ehe
il‘distacco esistentàé tra lui e la grarnde,mag‘ gioranza del Partito fu sempre vivo ed evj-
| poco
quella
d diversiiivdisdote trere “av vitrica a- DO già prima diallora
Ma.
patrviottismo del [’ìl.l‘llî.“. vo, altissimo, possiamo
L'opera della censura
la
n socialista comnemara ai fronie la battagla
cliia-
che l'ambasciatore d’'Austria-Unbarone P-l;1c::-!ligm, espouoneviaà nei <li-
Burian,
erano
domui-
mente, gli austriacîi sono costretti a rvinsaldare dquelle rotaie sulle quali facevano scorrove le battevie mobili, le quali, - aobbiizate
ad
e
puralizza-
però la libera offesa, Infatti auelle gros-
vano
segreto
al
<così
i vogliamo
meriterebbero oggi le cure assidue degli conpimonto. colossale si scienziati e più precisamente dellaà polizia
lia, corto luruga, ma di siewro E tutto l’anello dell'assedio siringe ogni giorno inmiacabile.
artiglierio
vigi-
spacci
sSe
tornano alla merriterelibero del Guverno
ss
vina
seguito
si cra venulo sempre più allontanando dalle nostre file,. Noi non ce ne doliamo, ne glie ne facciamo rimprovero; ricanosciamo anzi elvegli ha faito bene per molte ragioni, specialmente’ poi, nei nostri riguardi, perchè colli sua acceltazione a ministro, na fra noi ed il pubblico, uu toltu di mezzo, Voiîi equivoco che da molto tempo durava.
d'italia)
uomini
marsi
all’esito della nostra guerra nulla può agllero e nulla aggiungzere. L'on Barzilai, accettando di far parte del governo del re,
i
aW7
GT
sarebthe coastretto a sharcara ad iat{rayerrsare l’Europa per
I’interesse del 4.50 1rer cento è — dopo tut | giungere
La nostra avanzata |
supponigo
abbastanza intelligenti, e vi escludo dal vasto. numero dei superfivciali e dei faciloni e deî 1miserabili in mala fede — socialisti e
(Per
= Vi diremo subito che ci appare come un episodio di politica parlamentare cHe
porti
una dualehe bugia) vagione che... (e qui imbaîcarsi qui, ma solfauto a ‘Trebisonda. che: si Qra da Smirne i Trebisonda sul Mar Nero l’altro ) non viaggia più neppure un pascià “a tre
Nazionale.
il Prestito
si sottoscrive
daggiù. L'identità delle paroleè vi ha fatto | diu 305 supporre unridentità di situazioni. Forse, sca.
;
idel Partito repubb'icano
possano
la situazione era «invariatao». © dal, dibili ,si arrivasse a Trebisonda non si trodî maggio e sabottano volontiecri la guerra momento vlrlessi pretendono dai soldati itu- verebbe neppure un burchielio in vausa del partecipando con cifre irrisorie allo sotto-! liani le « avanzate » fulminee, li avrei ‘pie- I hlocco russo auile coste turche de' Ponte scrizioni cittadine. Vi comprendo. Non ap- gati di fare anch'essi una pivcola, ma co- Eusino’ e, ife ‘anche ai trovasse, a caumsa tpena avete letto « situazione invariata » il moda «avanzata » verso gli sportelli’ dove | della ehiusura degli Stretti, il *nostro po-
vostro’ pensiero è volato... in Francia. Vi Siete ricordati che per mesi. e mesi la si-
partito repubblicano
|
: ROMA, 17 natte, pvartire cittàadini italiani. Oggi la notizia è', , Appena conosciula ufficialmente la nomiimplicitamente confermata da questo di-- Da dell'on. Barzilai a Ministro della Gorona spacaio da Atene, il quale inore i chiaabbiamo voluto tconoscere che cosa se ne visco delle uwuove cintostanzo. La prima: pensasse nel campo repubblicano. Ci siamo: rigunarda la qualità deji rimpatriansi. “Fra ai portati alla del Partito Repubbliessi vi sono non pochi niservisti cho voglio- sciuo Ttaliano in sede Piazza S. Silvestro, dove. no accorrere alla voce della. Pattla, La seabbiamo trovato alcuni membri influenti conda, che i turchi han trovalo un espe‘della diîrezione. i diente nuovo di zecca, per impedire Ja piarSpiegato lo scopo della nostra visita, abtenza dej nostri connazionak «e.per elmiero biamo subito domandato: la inevitabile -nacsusadi violazione” del' die — Come è accolta la nomina dell’an. Bar-
combattiamo. annuncia che
24 igiorno,
all'alba de! giorno
alla guerra
—
Mi-
viescono&
— Con intifferenza: che Barzilai sia oggi molte decine di chilometri dal vecchio <on- ove sî trova ‘qualche nostra calonii è ove Ministro è fatto che non ci riguarda e non fine; dobbiamo dquindi sentire tanto mag- approdano piroscafi élue (antar servizio di i interessa. giormente il dovero:di rintuzzare la nostra. navigazione verso lIHtalia Per asenigio; 171W - r- Comaè? curiosità, dî frenare le nrszt1_u impazienze., italiano che si trovasa Sruiune vuol fars i — H Semplicissimo. : Da {ire anni Salvaritorno in° Patirla. . L'antorità ‘Gttomanna e'it e Barzilar uon fa' più parte del PArtito Bisggna. abituarsi‘di ‘giorni; stigr della ‘ pud HT apabDlicano d cuî usci perchè sostdnzial-
pil — che sì sono convertiti — improvvisa-
mente
dispaccio-
Alessandreita
partenza
TO
ma
dall'Asia
ritto delle genti. 1nventaudo cliissà guall zilai a Ministro, è in territorio siranmiero, in ‘alcuni luoghi a cavilli essi hanno escluso doi luoghi diù Partito2
comunicato’ Cadorna. sareci no gradito, nel' diCUI i I sÀ
3;îî;
semanato
sSmirne,
la « situazione preoccuparci e rattri«situazione. invariata»
irtvariata » dovrebbe starci, Ma la nostra
non
#
che sia irvaggiunsibile per il|li H bf
guitto nî informava
ci nol YVeneto 0, peggio, in Lombardia, co:me prevedevyano — o /vagheggiavano? — gli
L'Italia ha tanti soldati...
Mtaliaui
serive: «Leri un telegramima
— Come in Francia, come dappertutto. Io italiani del wben vengano»,
non comprendo.
pervenute
vostrao cdnnazionale. Commentando tale
«non vi è nulla: di nuovo» bisogna rvassegnarsi e lavere. Se no0i avessimo gli austria-
— Già — rispondeva l’altro — siamo alla «situazione invariata», dopo quasi due Imesi.
notizie
vichiamati
sera.
Le dàutorità ottomane non sempreé oppunSono un divieto assoluto, ma con la solitazie: astuzia temporeggiatrice, indicano #& cia-k scun italiano che chiede di partire u por-
abi-
ci ha
dignitoso,
sobrio,
bollettino
guo della grande guerra che Quando/ il generale Cadorna
di un
inutile
civè
a un
{uati
che
a Cddorna,
lode
sogna'render
i
ROMA, 17 da Atene:
ha
partite per l'Italia e così anche ulivi cit- t tadini italiami che desiderano vrimpatriare.
to e quindi è perfettamente inutile segnalaro progressi che non sono definitivi. Bi-
il più anziano,
domandava
Secondo
nora
d'Italia
a compimen- | diftalia
giunte
ancora
sono
MN Giornale
o di quelle popolazioni.» .e'fl temperfnm a
_.
$e4te
e
v
Vi
espongo
un
caso che
a Quinto, viene privato di ogni benefizio ive a M1&m.o; (e sarà cerlo così in tutte parrbcchiale per la sua condotta e antitale nostre grandi città) una categoria spe- liadna svolta ai danni della nostra patria, iale di donne sole, frutto dei tempî, im1Ì prete traditore si chiama Francesco ì‘hegaîgr}i 'îf'rc.e_'.n…-t"r'-, m-esîic-r!rmti EL MNOC Kruszinski, ed è, di origine russa, "Ì gpie
. sie tengono un appartamento di solito | molto modesto) e faì?:î?f vila per conto lo; d0, rispondono cioè personalmente
ro fi;r-mqc e pagano le loro tasse come qual;i-:a_n_z_asm- c-1&jadwc;. Ora queste donme, quasi
L CE
- Senza
iN a R
. fuerra
eccezione
danneggiatissime
dalla
si trovano
in condizioni ben
dif-
che
- soltanto
a molle
tagliò
i viveri,
‘non
aa
guerra:
non
hanno
diritto
di ollenere
n
L A d l NEZ
_
dei
toro
è ceplo il imomento
adulto
6
antipatriottiche
e
della
ii n aa d
P
|
_
_tfz-scu…es:.an.-i
za
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per
della vîla,
dome
la
a solleva-
nriforma
molte
Înfermiere,
del
dei
Snkal.
sarebbero
quelle che
sorveglianti,
posto sione
inservienti
od altro potrebbero dare um ausilio prezio s0 all'assistenza dei feriti, a tulti i ser-
dite e
una
|
carità,
e
contestazioni,
quella
dolorosissima
guai,
carle
di
bollate
si difendere da un braccio viril; La nostra
anche
sienzio, ma non
uo
è una
soffrendo
santa
potuto
dare
Milano,
oalla
Mussolini,
che
combatti
ste, grida patriottica
a
L. 29
patria
nè
Una
delle
forte' contro speculazione
per
PIETROGRADO,
un
È
: Ravenna,
L
17
ia
tuglio.
e
ER
LOE
‘rati pern lq. nomina a Ufficialti di complemento nclugdende_; come titolo la licenza di scuole medìe e (incredibile) non aver pros
salo ancora
servizio
vano militari e.:g:h,c U P
provvisti di anatoghi titoli avevano il servizio militare
Hwordp.yzdn_si
pia prestato, la
che
per
che
fra
promise questi
militare.
i richiamali
un
eguale
militari
esiste-
trattamen-
con
corsi
’stituirsi in seguilo ai precedenti. a ra llll€ Mmuù:{ro aumenta i titoli
| .,,…g den univers:'l r '?z#îa. "sto. Non
si
possorno
$eetondo
corso
discutere
le
emanale l dall’Eccelso$ “i
.“m a
da
ricliie-
"iscerisiool’iserisi
disposizioni
Minister‘70 Mancand
chi scerive lroppi elementi mi o sia permesso qualche
di
g*iuu!i.:i.u.u0 cansidemî
sione. |_ latari atluatmente I militari : richi amati ù ; h i veduti di tcenze di scuate medi»t Éîî;î-, ":'Î:Émm“-fl superiore al richiesto in tem-
"!rh n;;rm.aic H, non possono conseguire quella i€ :; ‘ogicamente è una loro legittima aspirq£ £:n.e' ed avranno il dispiucere di vedere :-_nod
ghi
ad
î:m g_e:;mg£
amici rivestire
c;nsegta!.o
gig'pprfliafo.
guardo
con
del
un
titoli
grado
che
inferliori,
servizio
militare
’ Perchè é il Ministero C nell'event l'eventuale
|
ì
PST ggf::d di una forte richiesta di nffl.cia€imsî:— u terni (come fia gitdizi di competenti) 2:m provvede di un corso allievi ufficiali
.
di complamento
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scartoti
.::É'* É:ot-r_îbbero
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E se lo{ ha {.;ggqfr;e_ ctfcolq i
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punto
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militari
elementi
tappezziere;
socialista
gindiziaria.
Il prete
tradotto
neutralistà,
mililare
è mo-
fatto Desso y i ’ ce la voi°e) pcrch£%uîuî
imenti 0 en-
ragione»
infinitamente
eria, 17 Waglio.
Baslini
Mario.
— ——z——————— — —
" Il Prefetto se ne va? E
Messina
a
Calta
itone
dina,
stato arrestato
di lesa patria. Benchè l’arrivo
greto
pure
a
ssia
molta
gente
Catanmia
stato
per
delitto
mantermuto
siì ragunò
se-
davanti
al carcere per fare una manifestazione stile al prete antipatriotta.
;
Il procvesso
cvontro
BARI,
i cinque
frati
0-
domeni-
cani è stato definitivamente dfissato per la udienza del 21 corr. e seguenti e si svolgerà nell’aula della nostra Corte d'’Assise.
L'incarto
processuale
duecento fogli. Come è facile
si
compone
vomprendere
vissima.
di-ben”
l’attesa
è vi-
di
ANCONA,
17.
_ Îl processo contro il-sagrista del Duomo, Lion Serafino Patrignani, accusato di atti di pionaggio, è stato, rinviato a mercoledì 217 Î! Tribunale di guerra siederà nell'aula
dellà (Corte d'Assise. =
'
Tentativo di contrabhando ?°
VARESE, 17. -Ie1l'\ un carro, scoltato da d ucmnmini scaricavano in un'osteria d’una frazione di
. jn Consiglio Provinciale che rerà al Mi?…odnma.mia. di trasloco, inolt Mentre gli ai '%:"£Ù cdîluguèh.!i):i'.ì-cna;;l vo, ?’i e
i sollecitare quanto più gli sarà possibile.i
vollaro
eseguire
una
verifica
che si tralava di gomma
vietata l'’esportarzione.
Il capo posto mosto a guardia
irasporto,
superiori
trovarono
î
di cui
è
del drappello dopo avere dei colli, impedendone il
quattro
che
e
greggia
scoldati,
àccorsi
avvertì
prontamente
i suoi
seque-
possibile i] strarono lta mernce facendola trasportare al : suo allontanamento da noi. sarà suoi satelliti, Comando. : Miglioli e Boldori facciamo Ai 19. condoglianSi ind a per sceprite To speditore ed il: 1 zà sin d'ora.
Mbhonamento gpecialivcino ai “ POO I ‘Chi da '
oggi vaglia di -
al 380 luglio
Jv/ire
maherà
S IE
17 sera.
delle donne
e
|
d’Ita-
in no-
ypostale,
consentito
che
telegrafico
c te-
l’importo
i
La sttoscrizione a Hencva
Banca
Céoperativa
GENOVA, 17.
Genovese
ha
rac-
ha impie-
la cos&snicua
somma
di
50
avute
Iialiano&i sono
le se-
Pavano 200 mila; Giovanni Dellarchi 50).000,
Invito ai cotonig:i di Torino a sofioscriv:re 715 mitioni Fa
fan;
dei
ai d r:3riunideloneluogopolisoggiportinelva pome La sranin deraproavrà
ficenza
À
dei
tazioni
e lo SalWwad.
mel
una
avest,
condaecono
il memico
a— lieri. Lo spettacolo è stato assaì s_a.ggl dente distiuibuito e l’attenzione degli spet-
inlori sarà sempre attirata da un numero } imovo ed inedito: __ — — ———————— — PROLETARI,
a
Radom
{5 covrrente!
il
due
dai
stvade
1A
Il
' prestito
lioni,
ma
vincia
sino
’ sottoscritto
a questa
è certo
sera
/N
BERGAMO, 17. a Bergamo e prosupera
che domani
i nove
mi-
la cifrà
au-
menterà ancora. E' stato soddisfacente lo slancio del piccolo nispanmio. salsamentari dj La Società RBersamo,
presieduta
in Austria,
7
La “ Qneziona ,, di Ravirazione
misure dell'epidemia,
prestito nazionate.
Di.ga
pubblica.
i
di conritagi,
assassin
“ L'uAgenzia
Bulgara»
a inesistenti
banda
i
VELLUTINE _
muTra la Vistola ed l Wievps nessun tamento, Tra il'Wieprz e il Bug come pure,
è depredazioni
BERTELLI
ai deliziosissimi profumi
ACACIA-VENUS - rnose Fi AMBERGRIS-CYGCLAMEN
VIOLETTE- CÉLESTE, tcc. |
Tra
. BERTELL/I' & C. -.Milano
(LEOGE,
Quei Sigo. Medici
17.
della ÌììÈ'nta"ilî'm'.’s*îlfg' tlife' afsiderassdro conoscer le congra-
sottoscrizioni
ma di z'altro
avvenute
|
edrapprofondî
re i principii informatori
del nostrò .: Siste)
Cura, sono pregati di. serivere”se direttamente alla nostra Direzione
la quale è sempre ben lieta e pronta a for
nire gratuitamente pubblicazioni
Altre sottoscrizioni notevali
le ultime
#&
n a
|simo e patriottico ha incontrato ‘tulazioni della cittadinanza.
nei
perpetrati
rvecentemente
rFZO
SONO.QUELLE
di' navigazione a mezzo milione al
{i. Comune di Legcce
Con deliberazione
LE MIGLIORI
17.
Coimune ha sottoscritto al Prestito naziona|Ie con la somma di L. 20:000. L'atto nobilis-
La stampa greca di Salonicco 3Ltribul‘s::_g' ii
LI
VENEZIA,
|
LE PIÙ ADERENTI
tato.
Jaentila “bulsare alle asserzioni -gredhe
eontrat-
nostri
Nove miiioni a Bergamo
ZURIGO, 17 sera. 1l Ministro dell’Intenrno austriaco annun: lati in La Società «Veneziana» cia che ll 12 corr. sono stati consta satà autori Le colera. di Austria: 809 casiî allo sc0po di evi- |\fa.pog'e ha sottoscritto per
nord-ovest ia d
da
-
\FÎÌ‘ÉÌ]È“E‘_I
ai a sassigi ai d'stretti d M
GIORNALE.
TORINO, 17.
dal sig. Adobati, ha deliberato traspor- | jj investive i quattro quinti del suo fondu
iente nuovan | |
IL «POPOLO
E DIFFONDETE - E' IL VOSTRO
LEGGETE D'ITALIA».
@ distrussero due vapori; e parecchi . nella ti di carbone. Il sottomarino «Mory» affon- sociale nel prestito e di concorrerepro famiglin del soldato con dò all’entrata del Bosforo un vapore con sottoscrizioneofferta di L. 250. prima carico. ILo stesso sottomarino distrusse al- | unai a sperarsi che l’esempio patrviottico cuni velieri, associazione della minuscola venga imi-
…J
di artigliertu.i
sulla
offensiva
respinto
[u
ma
tacchi.
Zunguldack
nitarie prendono: settonep tare la diffusione
anvestati
lurono
Pilisa fuoco
Piliza
‘della
tentato
che
di
Tanzi,
Genbili, Spalla, Gasparinetti, Sala, Bonoforti, e finalmente il canmione italiano eS soluto Eugenio Pilotta contro Carlo Cava-
tuare tale sottoscrizione vistosa. La Ditla | Festi-Rasini ha già sottoseritto al prestiio
PIETROGRADO, 17 sera. Uin comunicato del (Greneraliaszima A' 0: Sul Mar Nero le nosire torpediniere imle pegnarono un combattimento conumo terie|
italiano, come
del pugilismo
nomi
iudeprecabili interessi dei cotonieri ad effet-
russa
flotta
(Bivaccamento,
scouts»
«boys
attacchi. spegnimenti d’incendi, ecc.). del faot Dalle 16,15. alle 17,30 semifinali talli — Dalle 17,30 ‘alle 18 finali del foot ball per il possesso della Coppa Boggiali, a dalle 18 in poi gare di pugilato di comhattimento, in cui <ono imseritti d migliori
L’Istituto Cotoniero ha ricevuto dalla Manifattura Festi-Basini la proposta di invitare i cotonieri a sottoscriversi per 75 milioni..La proposta è corredata da ineccepi- | hili dati dimostrativi ove si rendono noti gil }
sera.
17
AMSTERDAM,
‘
dalla
lE1‘u.p‘i_M,
e schiari
mMenti a chiunque ne faccia richiesta. ! P.1cmidmmo ancora che la Colon'a off n qualunque niomento dell’anno italiti
van-
Drama quasi esclusiva- | NO segnalate quelle raccolte dalla Banca gratuîta ai Sigg. Medicl che intem?lî?m stu l vi distretti di Serres e nel settore di Bug a valle di KristinopoNella bulgari. Questa asser- Commerciale dall’on. Cesare Rossi per lire diare a fondo dini conta <u mMente la Cura Arnaldi con osservai 200.000, dalla Manifattura lane di Borgo Severialla {1 a i goT'Oso SCOnTO d’avanguardie. aria contr nte etame zioni dirette, ed ai quali mette a .completa a sud di ziome è compi sia per lire 100.000, dal comrm. Enrico Rossi vetz Gramo di melgio ro viltag bulga agi del comil e region ser lire 100.000, dai Fratelli Fiorio è ims tà Non vi è un solo per li- disposizione tutto il materiale scientifico sil Grubechoffe sul Bug a valle di Sokal donia greca. Gli autori dei delitti in /1} ‘è 120.000. La Banca d'Italia da pu.l'Î.l Macoe Ja infecorso Sul nto. llime e sà]u (…Cì‘.l raccolto. | : comba un pegnuto tà, evi- | ‘icevette le seguanti vialento quest’one sono. greci, a cui le autori liunque all’esame deij fatti,-offerto sottoserizioni: L. 100.000 wvwi fu un Lipa Zlota riore della î l ; tirandi campo libervo no ieria e ,f'i!ft]f‘:'i(1. Presso la dentemente. lascia dalla Società Schiapvarelli, L. 50.000 dal modo tlal[la Colonia preferisce
di antigl ugco foce ii questo flume
nemico.
{aeco
continuano.
due quruppi iL savano
GTedck
».
Sul
Le
vespingemnio
Dniester
mnostre
Wn
neggiare i bulga ia Arnauti che già facevano parte delle legioni sacre e che ora sì sono dati al brigantaggio di niestiere.
al-
i combatltimenti. altaccano
truppe
combattimenti
di Grahow;
gli austi ‘jaci subitono ed
il iI nemico dite. Ricacciammo considerevoli suUCCessi. ù
agttenenmmo
LE3
a Cervignano Un disertore russo.
ige del Trentino
;
sangue,
Mentre
UDINE, 17. : Cervignano sì apprea-
i
figli
dell'Altissimo la
notizie
DI
NOVENTA del
popolo,
PIAVE,
17.
SII
-
..
comm.
Enea
y ROMA, 17 sera. Cavalieri. ha elargito la
stica _ ostilità
almeno
in
100
lire
ad
ogni =
fai
?Jggrtgpllgflì;'aig
sistema,
del'quale
senza l'osservazione diretta, non può avere che una conoscenza molto superficiale, noD
ha diritto al r:spetto che sì merita TJo studio: sa e l’avversario leale. COLONIA
della
USCIO
SALUTE
(Prov.
di
CARLO
i
ARNALÙ‘
Genova),
POSA STERILE
somima di lite 2000 per le famizlie dei bor- L. 13,50 franche caglieri caduti in un Deriod o di guerra da tina riohiesta.
assegnarsi miglia.
a] nostro
poata. 8
coca,
SI vand=:?lîl:fln .M.ipn=;'eg‘;::tln?!l:
-
ù
Lame 4a.
’
Fi
__ alla patria sulle bale sugli aspri scoscendimenti
e del Monte
nostra
borghesia,
da e di Gorizia, de che il destino di Tolmino nemi ! | co resiste ossia dei due p111_11t.1. in cui ila. di questi,Ì ap.- i ta di dare il suo obolo sfess one essi conf per ancora, A C;erugna.i miglie ' dei richiamari. pare if15uhhlamente segnuto. e sapiento dc gica ener a oper no, egrazie all’ o un risagenerale G... l'ambientesicurhao. avut I dubbiosi e namento sollecito e De fogli fof o di Ì via. Degli incerti hanno avu to un -lttìl ps‘nf«..1‘n\'e= stati sono tici pubb È:l%-ulfici il fatto di essere; chi cittadini per i quali offriva la mMaggior / tria perseguital ti dall’Aus ri- _ Secondo
Il
Quelli che non danno
La ripresa dei servizi civili
000 dalla
per {e lamiglie dei monti in quenra
esteri.
afiari
:Aegli
il portatoglio
©
e L. 250,00
; ’ VERONA, 17. La Deputazione Provinciale ha deliberato l'acquisto di titoli del Prestito Nazionale per 165 mila lire.
(onsiglio Gunaris assumerà pro vvisoriamet-
. to
Levi e figli.
LA Provincia di Uerana
ATENE, 17 sara. Le dimiesioni presentate dal'ministro degli affari esteri Zografos mMer motivi di sajute sono state accettate. l Presidente del
gravi per-
Schiapparelli
sottosorivz al Prestità pen 165 mila lire
Le dimissioni di Zouraîos accettate
CETTIGNE, 17 sera. continuano in i:li:vqziùlm
Emilio
Ditta Donato
brigantaggio.
che più soffte di questo
Tra austrìauìì muntaneèrinì I
cav.
lir La popolazione bulgara delle regioni mitrofe di Demirhissar e di Drama è quella
vhe attraverdi forze nemicheè Tbanzovan presso Qniester
u
Neroil propnio _
;
DM
al Comitato pro fa-
Ît buon effetto di questo l'e garanzi f la sottoscrizione SIL cg_t:fl o ewu% è si to amen gsan tori.. | scrit"ittor: ra i satto onale.
astito”
Nazi
Ouaundo
il conte
;{ilpc.-ra.'nîr;ii}*?|ì vi sono le Diem, Malacrea. Nonis, 1.'Ulf'l-
rle.%ulaziune
di
famiglie
di Torino donne
entrò
Lovisont LE |
chiese
in citta
d’essere,
a nome | ringraziato Esse hanno i per il| bambini e dei lero veech ita- |
ricevuta. dei loro
truppe soccorso alinientare recato dalle concedere | voler di ato preg o liane ed hann poi- | ante cost inui cont orso che questo &CCc r) vorri un con re paga ì chè si impegnano di
|
l'auL’altra sera giunse all’albergo E riuli e. in _ cui si tomaobile di un signore di Udin dalle file / trovava un soldato 1Uuss a disertore al fronte rus-
Ì
spettivo
in
prossimo
al
messi
l'&::i..':0!.llo.‘
l
austriache. Fatto prigionieroronte _1pah)unqy:_: so, era stato condotto al'f ro di _11\f\._l_are\%…
messo
un
un
ha
Aì Credifo
Trasporii allondati nel Mar Nero
pronun=
uemicao
l
precedente
notte
nella
sud
A
ha
Ancona
17
gng%.l%!:a::iune civilen, sì è attirato sde_ dell'intera cittadmarnza, ha dichiloarato
àm
nostre
le
la Pisso
locabi ra
aa a nord. della
16.
Bisuschio, ov'era una pattuglia di soldati, due grassi colli the più tardì due altri m- 11 prefetto ) di Cramona dividui & presantarono per ritirare. che per per la D n dabtal.n durante il periodo della x:enutsxP;}ì - II contegno alquanto mistertoso dei due fà?ne ' g=r-fi n°àu& boona amicizia coì clerico-so insospetti perù i militari che subodorando ciae losca facceuda di contrabbando rani e le fobie contro il «Comitato qualche a
CREMONA,
uve
tmincver: contral: ;
;à. quattiocento Dassi dinanzi iL uu,q!:'c-._f;t ra ttomra ‘comba rod Wyzgo e anow ra Clech tt {i di avanquardie; a sinistra della Visto
il
CALTAGIRONE, 16. levi è giunto qui, proveniente da Militello, per aessere rinchiuso nelle nostre carceri il famigerato prete di MiTttello, Mes-
che
otti:
stesso
setlore
Grabaowo-Opimaguira
quale ebbe l'infelice ides di tentar di fare l'apologia... dell’Austria asserendo inoltrs, da gran politico, che la guerl'ra contressa è ijngiusta! Venne denunciata all’'Autorità
GINEVRA,
colera furono ve- Îl
cesso
j Ì i " VERONA, 17. 1D _-'_-f.lnf.a servestato ievsera inp un vubblico esarcizio — dietro indicazione degli stessi avventori indienati — certo Ferruceciòo Bo-
[l nrocesso contro il sacrisia del Duoma quale possano coneor-
dare
nostre nostro è
Spiachitchennata e pramura per t nemicoi perdite spinlt con _ qrandi Zbiki ?I. 104 XNella regione del villay4yto di NL il suu mico ha progredito leygyermente, fianco» slà Sul . stato .arre venne imovimento suue senza wr@eno attace ehe hi nistro i tedesc
À
neitti,
personale
to s-ot=z_c;:*—crn'@fldo mila lire.
Slato MagLa «Frankiurte Zeitung» ba da Ber'no: Non sî può negare che le derrate alimen ULN negli ate rincar mente forte le nostre Ax farì Siano no pren-
contra il Ranzo destro del settora e conturo + viNaggidi Pmontani
tedeschi indicato
'
ì Caro «Papolo d’Italia », X 1U ” Ministero 2 À della Guerr 1a visia 1 a cessità, nel momento altuale, di un ]n?-îc numero di ufficiali subulterni: con un primo__prouvedumcnt_n istituì deî corsi accele-
Banca
fattegli
gato una parte dei suoi capitali nel Presti-
enorme dei viveri in berimania
sera,.
forze Ad ovest del fiume QOr3ec inportanti gi villag dei fronte sul cano attac nemiche “ : Padgssin e (Cechunouu, del 15 due vigorosi utlavelo La mattina
la s%rdida e nfi,r:…:i.v che fa erescere da
ammiratore.
Nello
attacchi
5i0
giu-
‘Tuo
del
Navreu:
fronte
L'arresto w wun austriagante friagant N reclutamento degli ufficiali L'arresto
i3
“
è
quella
con e
mancante ciulli.
Sul e l'Orzé) nella notte del 16, fra la Pissa posizrone furono ritivate per occupanre una d…3;.1: ‘azsde sce, ùu,.v bpB menl Bag fj Ovwd Na-i del destra riva sulla a i più concentrat re
treno?
17
Glembokinow,
di
il villaggio
presso
iv impadroni di parte delle ia . venne ricacciato da un btacco.
in pochi giorni a L. 34 il prezzo del
nongoeno
della
premure
all’Arena
. 500,000. I cotonieri italiani lianno realiz‘zato fortissimi guadagni in questi ultimi tempi. Sarebbe urgente che il Gover specula re' iempi. La proposta lascia vedere come sia desse tutte le misure per impedi e che è enorme per certi generi, per- assolutamente nell’interesse dei cotonieri è jazion o) ment movi il i settor i 0 continuò in alcun è necessaria l'abbondanza delle dei sericultori evitare, con la sottoscrizione SE chè, come i versa iL sud. è necessario cha si possano attuale, ogni minaccia d'aumento della circosì ioni muniz Niemen il meSul fronte al di là del i viveri ad un prezzo ra- colazione cartacea. terno all’in avere un:fò; flrf.ìn te, cornen 15. del nmotte la muco, ,H'-nmm'-; gionevole. un atlacco a nord-est _ della città di
ki,
grano miuwovo, da macina. Dove sìi andrdà ù finire, se il (Gioverno e i Comuni noa vî
Generale
‘l’elegrafi
per 150 mila lire. La Cooperativa Sbarco Carboni
del Grande comunicato Un giore” del Generalissimo ‘dice: i Dopo combattimenti contro il 15. luglio. accupo vanquardie il nemico, Vindava e Ventau fhumi dei a a viva destr
tante.
cause
del
La
del ‘ T’enorme ‘prezzò del carbone, causa le blocco, costringe la Germania a sfruttare a d’oper mano forbiere ed a sostituire Ja
Vivi combattimenti sul Dniester . Costo
Per il flranu sempre
È
nord -occidentale
Ruscia
netla
Giustizia e dei Culli. L'’anzidelto Ministro Guardasigilli è daricatr tHell'esecuzione del presente
in
marilo
sera.
17
AMSTERDAM,
per alimentare la sua industria
L’offensiva tedesca:
# (utti,
un
alle
e dei
cospique sottoscrizioni: Ditta MoliLa Germania Ficorre alle (oPbigre guenti nari 100 mila Jive; Moro 50 mi’a; Agostino
i
.
swd-orientale.
fronte
sul
imutata
pa-
soffrendo
fratello.
17 luglio.
Caro Tu
ma
allievi
suoi
i
La situazione delle truppe tedescherè dimme
passono cooperare al bene ‘comuno; opprimete le donne che non han-
Rà n figlio, nè un Vi par qgiusto?
l
queria
soltanto,
II regalo di un maestro tedesco ai
1:rl.f.q_3FOES
‘dopò
progressi
falto altrì abbiomo riosi combattimenti.
droni di casa î quati spesso non hanno “ dei riguardi eccessivi per chi non può far,
:
l.?ra.\‘?m:.':'.
di
sud
a
e
Kalno
di
sud-ovesi
a
aver
dai
è imm-
siluazione
aderendo
Poste
fanno ritenere che, la sottoscrizione fra il detto personale avrà un esito molto lJusinglhiero ,essendo in tutti vivo il desiderio dli manifestazione concorrere alla patriottica di solidarietà nazionale.
è suUOt
ed
dìi riparare i suoi trinceramenti reticolati in filo di ferro.
d
prossimitàa
in
lia me
BASILEA,17 serai | nente nell'esercito, ha inviato come ricom-y e pensa ai suoi allievi .dodici razzi-granate, Sì lha da Bertino i data 16: dei quali è asploso uccidendo idue rauno : nicd comu ale IL Grande Quartier Gener e ferendoné nove. gazziì e . le nostre trunp A nord dî Popalianmy rr".s1_“ ione direz in ava Wind la to passa hanno
vizi inerenti ln queria, dove la piecola infonte, l'esercito che lavora nell’ombra ed de& l sangque che nulre l'armata in caumpo, areto, i ha tanta parte attiva; orbene, queste valoDato a Roma addì 20 gingno 1915. rose collaboratrici non soltanto sono elli-|. {. Tommaso di Sayoia — f. Orlando. - minate dall'affluive di personale volontaPar conia confarme 11 Direttore Cano di vio, ma devono subire tutte le mortificazioi, quella @i chieder invano lavoro come divisone 1. Palmera i.
i Î
la
fronti
altri
Sugli
delle
LA EPilllillì I'ÌIIIIÌIII_IEEIIÌÌSIIIJI‘ÌWEI
ROMA, 17.
colto numerosissime sottoscrizioni; notevo=Sj ha da Gunzelausen (Baviera) che un a sud-ovest di Wolno ed a sud di Prasaicz maest sottote- le quella del presidente della banca istessa ro _ elementare, attualmente
Grazia
di
Ministero
del
a disposizione
situato
Rernardini
Ministero
1 efonico,
al nemico
impedire
ad
loro fuoco
l’efficacie
ha Windava passata dal fereschi
condotla
di. vepresdelre ven-
paer mmisura, a sequestro il sopravanzo rimanendo
mitra-
tre
e preso
soldati
1300
Il
conmunica : Îl Direttore
i
scopo altamente filantrodelle g'ìàl aal‘l"l…lilfnreum;n. Lo delle associazioni sporativa inizi sottoscrizioni al Prestito Nazionale, per le pico della te all’assoluta no-( tamen uni , nesi spese di guerra, fatte dal personale stesso tive mila diverse parti del programma ridelle Belgradi i vità dintorn nei long Maly, Mokrue venga. versato a rate mensili di lire dieci ] atl= Y bbiamente nel vasto do. Futto segno al fuoco della nostra arti- per ogni cento sottoscritte, a decorrere chiamerannopubbindu sioni ecvezio= acca delie lico il Un vo, tro Pantche fitea qlicria, si è direlto verso dal 27 di questo mese, senza, pregiudizio e data la esiguità doi prezzi nostro aeroplanò lo inseguì e lo raggiunse dell’eventuale diritto di opzione. La con- nalissime, anch ramma concretato iari seprog Îl popola ri. sil Pantehevo. Sulla riva sinistra del Dacessione partecipata telegraficamente dal tivo è il seguente: nubio venne aperto un.fuoco di fucileria © Ministro agli uffici centrali e provinciali, ra dal Comitato esecu alsi ie e foot Ball= nalor nendico elimi lano 80 L'aerop Ore 14-15, di mitragiatrici. , è stata ovunque accoltàa con vivo compia- } nDalle 15,80 alle 16 corsa podistica delle lontanò allora verso l'interno. cimento. — Dalle 16 alle Lo stesso giorno i nostri distaccamenti Le notizie finora pervenute al Ministero staffette. dei foot'hallers. juteressanti esersl 16,45 sì svolgeranno le avanzati Nliuscirono in parecchi punti con
BASILEA, 77 sera, Un <:gmu.m'ct:tu Uf
16:
Viennu
Inultata»
marittima,
codice
Gl’impiegati postelegratici
NISC, 17 sera, } (Ufficiate).:— Alle ore tre della notte un aeroplano nemico ha volato sui villaggi
aliatrici. Nella vegione di Sokdal una qgurande attività è stata sniegata dalle daue panti. Le naostre truppe hanno preso d'assallo parecchi punti di appoggio fra cwui il convento
Visti gli arl. 18 dello: statuto del Regno civile nei riguardi dei diritti nostri, ma è e I. del regolamento per gli Eeonamati Ge approvato con a:ms..ùsumo, è umano che le aulorilà ci aiu- nerali dei Renefici Vacanti ’ - tino a sopportare, nel male vomune, il %. Decreto # marzo 1899 N. 64 . Sulla proposta del Guardasigilli Ministrò - peso dei nostri doveri. | E' nota questa condizione dolorosa ed Segretario di Stalo vmer gli affari di (Grazia - amiliante per chiî, apparltenendo a quel @ Gustizia e dei Gulti. ._ ‘ihenedetto ceto maedio, deve sopporlare con abbiamo decretato e decretiamo: dignità le conseguenze della crisi atluale; 11 beneficio parrocchialte.; di S. Bartolotra lante donne che vivono quìi del loro la- meo in Ballò di Mirazio di cui i investito vora e c_:he;hnmw fatto una rude esperienil Sacerdolte Francesoò Kruszjnscki è sottoME
da
la
ujficiati,
12
perturbatrice dell’ordihe pubblico è stato dalla autorità militare comandante in capo del Dipartimento Maritlimo di Venezia allontamato dal territorio di quaella - piazza
im-
Vi pare questa una cosa giusta?!
- Non
Sì
sco Kruszinski parroco di RBortolameo in Ballò di Mirano ed ora residente nella parrocchia di Quinto a causa delle sue manifestazioni
[A CRONACADL PRESTITO] SP O FRT
—
:
:
M‘
i
Un aeroplano nemico pespinto
affermati
sulla riva orientale del Dniester
Visto il rapporto del Procuratore Geneiwale presso la Corte di Apnpello di Venezia, dal qualo risulta che il sacerdote - France-
- la diminuzione del fitlo, n° lo scioglimene to_ dell’investitura, né chiedere delle faci- lilazioni speciali dî pagamento, tulle ageî f?.!$l_}_fl.'!lfl:ll.t-' che sono concesse per legge alle famiglie dei richiamati; non godono dunqùe dî nessuna facilitazione, mentre devo-
-\n;ì-__::°%îaponderc dassolutanente
d’essersi
|liciale dice: “I combatlimenti sul Dniester continuano. 1 tentativi, dei vussi di ricacciane con d ecco, a titolo di documento, il decreto: viqgorosì contrattacchi le nostre truppe che «Tommaso di Savola, Duca di Genoya, riva mnord del fiume, passate sulla sono VitMaestà Sua di Luogotenente generale non sono riusciti. Abbiamo fatti prigionieri
torio FEmanuele II per grazia di Dio per volontà della trazione Re d’Italia; În virttù dell'autorità a uoi delegata;
_ ficiti per lenorme difficoltà di travar lavoi 'Jf%,li_'{l.‘ll_c;t_v_tg‘{!« Dpossono i alcun modo allevia- Te # fondo degli impegni presi prima della
i i i i '
F i
della lo-}
zz
Gli austriaci comunicano Scaramucce senbo-austriache|.
commissione.
da nessuna
mai contemplato
__ aa
LA GUERRA OLL'ORIENTE
TREVISO, 17. I*Sola_menha' 99;g1'5‘1 COnosce il testo del de-
a creto luogofenénziale con cui il parroco di finora non fu Bartolomeo in Ballò di Mirano, attualmente
« Popolo »,
Caro
—
l parroco di Quinto acousato di tradimento alla patria
1’.a_rnna categoria dimenticata
_
IL POPOLO D'ITALIA — 1$ Luglia 1915
Aafaraii e z
i
LANI E PROPOSTE sa
in prima
cencio.
fila
Vagava
da
corit
cinque
giorni
n_1 ter-
fon potente arpuolarsi valoniaro | tenta
di impiccarsi
duto; &veva alritorio italiano. Sì era sper per darsi pritro scon uno ABBIATE GUAZZONE, 17. in mani zato le avevano {1gli i riac aust gli gjoniero, ma d'anni 24, napoletano, Arturo, Bai Curto -in una buca, lato addosso. osì era caduto si è impiccato ieri con Tradàate, a i residente nostr dai ato ndon creduto morto ed abba e ib nemico una fune legata ad un gelso e, sarebbe peche continuavano ad inseguirfasciatosi al}_u rito, sa i suoi rantoli non avessero richia-
@ in fuga. Riavutosi la nottesi, allo ntanò trasci- mati i proprietari di una osteria vema, ! meglio la gamba ferita, ro torio: Ràc-| quali liberarono il povero Bai dalla stretta nandosi carponi nel nost tò terni : }imoirtale. L'intervento d’'un medico che apche nella stes-
P
| } | |
|
colto nell’automobile raccon parecchie mi- ;} prestò pronte cure valsero a porlo fuori | &a sua. condizione vi erano fronte ll?lltîm-"î periealo. gliaia di prigioieri russi al che ha spinto il Bai all'atto|} La causa o_g+gh slavi. | futti divisi e iuguadrati 10 mezz di | insano va ricercata nel rifiuto opposto dalla za sten resi la che curò |} Tl prigioniero assi quella di unal sua famiglia al suo arruolameénîo volonTolmino e di Gorizia è ormail
afla nostra Amministrazione, riceverà il ' città assediata i cui giorni sono cvontati. . lornale sino al 31 Dicembre 1915.
tario.
L3 LA SCRTOLA
ATQUE
POLYVERI VQ Sono
da preferirsi per
P_CECCARELUI | BOLOoOGNA | ontengono o PE —
—
eC
1
aa
.- Le recenti
palemiche,l in seno lla social-demoerazia À te suscitate desca dalle publicaz
pacifiste .dlallt3errr}st:ein, “Kautsky f C., nonchèî tutte 1 & altre ialiste per la pronta cessazioneiniîziati îgtîgl(-:;à che furono la Cconseguenza di tlavjlav versione di una parte di genossenquesti con(come la oost1tu_z_;pne Zurigo
‘del
Alla
Comitato
ira
i partigiani
delle
see;
&loranza
chi
—
infine
Lha . accusato
di convivenza
col
ed
SLesse
i pretesi
‘per
la resistenza
ingannare
delle
e
è
Î viveri
ogni
di man-
i loro effettivi mittper gli Imperi “ del
scarseggiano;
lo
di
disar:
nazioni “ nemiche
iL patriottismo: non.deve
e sopratutto dei loro proletariati. : . o credo che nessuna di queste inotesi sia ‘completamente’ esatta, E' da ‘escludersi,
a
‘saggiare
per tastare
l’opmìane
‘Sstranieri;,
dei
e nella
il terreno
partiti
lusinga,
benemerito
per
che
la
propa-
ganda. pacifista potesse: avere effetti Diù de-
‘moralizzanti — sui ‘che non' su quelli
lavoratori tedeschi.
— dell’estero P i
.
ammettere,
ch'essi
Ma accordi preventivi — e collaborazione «ìpracr:gllna…ta non ci furono certamente.
Però
non
posso
‘Scano per amore dell’umanità Yresse dell'Internazionale.
.° Non
lo posso
ammettere
}?‘ mia ‘ragione vi si :1 a_tt.o mi _r1pugnen_el)}m.
odio
per
i tedeschi
l‘sm-ezzo per la \conosco in loro ‘carattere, e un
‘profondo _ E non
e
non
in guerra,
perchè il mio
e il mio
di-
loro social-democrazia, ridue virtù: la fermezza di patriottismo barbaro ma
e tenace. mi pare che
| momoento
il
: attuale
annessioni.
possa consentire a dei tedeschi patriotti e ;non-cpdardi altra preoccupazione, che
non sia quella di ‘pericolo. .D,gm
cosa
. L'ora
è bella
di.
:Metà
salvare i
a suo
servire
la-
per
i socialisti
Bisognava
. Allora
pensarci
la
Germania
tempo.
causa
intefnazionale (è
passata
il ioro paese ? della
chè
in
germanici.
e
solida-
1
suoi
migliori
cittadini,
'stoli ed i patrocinatori ;
Lg…
Francia
‘venimenti re
non
aveva
era
poteva
‘lizzare;
stata
e la sua'
ed
di oltre
il
sorgendo,
maggiore.
un
slancio
-poteva
portare.
della
gli
mese
Polonia,
era
gli
quello contro
apo-
irredenti.
rantolava
sotto
quale,
l’invasione
in-
i
tfEresercito “inglese-disponava . di- fdrze.rirrisorie. L’Italiaà, non yvolendo murciare acicarnto
ai
suoi- alleati,
si , rifugiava
neutralità. . La Serbia
‘samente
Belgrado,
senza
‘giamento,
provvide
tardi,
evacuava
del
momentaneo
Solo
più
scov.z.
alla - vittoriosa
difesa
della sua capitale. o Le truppe austro-tedesche - straripavano da tutte le parti; e la guerra, portata eon
‘mosse alue
rapide
e audaci
imneri,
non
fuori dei
tormentava
Bazioni straniere. I socialisti’ tedeschî
che
confini le
avevano
dei
popo-
allora
il
Biritto e il dovere d'intervenire a favore delle genti, vittime della politica del loro 'governo. Ciò non sarebbe sltato un tradimento verso la loro patria, che non subiva nessun rovescio, che non aveva Dbisogno di esser protettà, ma che anzi spargeva a
piene
mani
zioni
Una
la morte
vicine.
rivoluzione
e il dolore
socialista'
sarebbe stata accolta ‘come una benedizione,
suprema;
tutto
l’odio
in
sulle
-
na-
Germania
dal mondo intero come una fortuna
europeo
si
sarebbe
concentrato sulla persona 4ell'Imperatore e dei suoi.ministri; il popolo tedesco, riabilitato dal suo gesto magnanimo, non avrebbe avuto che amici ed ammiratori; e «pessuno avrebbe ‘osato punire la sua g e nerosità, strappando delle: provincie a I
suò
‘paese.
;
La social-democrazia preferì invece associarsi alle aspirazioni di conquista è di ingrandimento territoriale delle elassi "al
potere.
Gli
attuali
dissidenti
non
proiesta-
rono allora nè contro la guerra. nè contro la violazione della -neutralità del Belgio, nè contro le brutali violenze della soldatesca alemanna, :
Liebknecht fu proprio dissenso,
il solo che manifestò il Ed egli o0oggi non valo-
rizza colla sua partecipazione le proteste degli altri, Îorse sdegnoso simile compagnia. E
iardive di una
pofenze
nemiche
si è molto
modifi-
cata. In apparenuza, sono ancora gli .Tmperi centrali che hanno jl sopravvento. Essi ten-
gono
sotto
il
loro
dominio
imilitare
dieci
dipartimenti fràncesi e- l’intero Belgio. E£ l’ultima ritirata russa ha quasi sgombra-
to la Galizia. Ma
si
sente
Germania
le
loro
lorYo
ed
estreme
avversari
‘cho è
il
principio
risoise;
mentre
Austria
stanno
aumentano
fine.
quelle
dei
continuamoente,
A vVANzZa
_l'lt‘i
territorio
austriaco.
— alternativamente
alla
difensiva
che
sono
austro-tedesthe,
e
infinite,
viceversa.
senza
La
Russia,
‘ " dall'offensiva
logora
esaurire
le
le
purn sotto i] aiogn germanico, " i1_più Belgio, vivo che mai aftorno alla sua han$ jera ed al’suo, re valoroeso, e compie il prodisini di far la leva della sua " elasse
del
‘3
ingiesi Lay
e di
istruire
sui
lrancia
ba
ritrovato-
le sue
nuove
campi
reclnte.
di
nei
manovra
sudi.
Ù
citta-
dini l'entusiasmio deî sancalotti del ‘63 Ha chiamato alle armpi anche j rvagazzi e eli
uvomini
gato
ces
dal ‘canelli genialità
biano}hi,
latina
il
Ìl.‘xl.°ì'Ì‘flì'i.'ll!î'rl-
suo
Pcm-}_-i1..--
suoi sawiri. Togistici, f sSuoi anprovisio: ‘$ imenti, © ha collocato tra Parigi e la c;11î-
sSicela
ferio.
tentonicaun muro
sha
sondare.
Nessun
impeto
di, peiti
riuscirà
e di
più
a
sgcialisti
affermato
forse
Î
loro
traditore.
Dunq E la Galizia
liberazione di guerra
a chi
resterebhe?
vacuarla.
è
Non certo ;ai
}
la
che
loro
Ed
russi,
precisamente
mania l’agitazione socialista Coincidenza istruttiva. Iî le spese della guerra, e
le
per
beneficio
le ricchezze
e-
la t£î]’?‘d con
del
loro
Ger-
ingenti
in-
la ‘ pace.
per
le
proletariato.
Ma se non -si addossano ai tedeschi i rotti fatti dalla loro guerra, sono dunque le classi lavoratrici latine e slave che devono sopportarne il peso? Non può essere davvero. 1l' nostro punto di vista. Néè ci possiamo adaltare a vedere insolute le questioni di nazionalità, che una più lungà guerra potrà definitivamente: sistemare La ricostituzione dell’unità polacca, il ritorno dell’Alsazia-Lorena ‘ alla Francia, di- Trento e Trieste all’Italia, delle popolazioni -serbe irredente, alla Serbia, sono il necessario compenso di ianti patimenti, «li tànti lutti, di tanti orrori cagionati dalla conflagrazione europea., che la Germania e l’Ausiria hanno deliberatamente provocata per il loro folle. sogno di egemonia mondiale. Sarebbe assurdo e mostruoso che tanti latini e slavi fossero morti per nulla, che tante
famiglie
fossero
state
rovinate,
col-
pite nei loro affetti più cari, condannate ad una eterna disperazione senza che nessun hene scaturisse da tanto male. Bisogna che almeno sullé tombe dei caduti si possano deporre, quale omaggio e tributo propiziatorio, le catene spezzate dei loro fratellti. di nazionalità o di razza.
questo,. non
trare
nelle
schi.
lssi
li
illudetevi;
intenzioni
non . hanno
che
dei
nessuna
opprimouo.
non
può
dei contorcimenti
grotteschi.
rami ingialliscoîro. Gli usignuoli hanno mes-
s0 Îl eapinao sotto le ali, Non si vede più che
di sa-
qualche becco, Quello degli usignuoli. Non c'è intorno che silenzio di morte. Ma un grì-
fumo, che un 'loro «compagno» tulo
e sia
caduto
come
un
si sia bat-
il'aliano?...
en-
socialisti
tede-
pietà
popo-
Que-
sto oscuro eroe, iscritto al partito, di fronle al nemico non ha pensato agli «ordini del aligiorno » della Direaione; questo italiano, non $!è nemmen sognalo «di aspettare in casa ì carabinieri»; questo bel soldato non si è
accla-
qd
|
domandato
« se ai fratelli austria-
0i » sì doveva o non sì doveva dire: Ben ven
| gano! E' caduto
di fede, pensando
da valoroso,
ii
I
gil il patriottismo del nostro ponolo
La tirchieria dei sîo;1 o del popolo bergamasco nof
è riO venuto meno
in
col cuore pieno
cola e velenosa —
continua
ad affermare che
il « nopolo » è controla guerra. Affilate la scure, o compagni, e picchiate
forte sul tronco.
Arros.
Una lettera di Tulliù Masotti Vc’l-al ‘Tullio
- Basta di reftorica-H Nell’ultimo numero della Voce politica Prezzolini scrive e noi approviamo:
Masotti,
fronte dal
ilettera all'on. Guerci ‘lrendere publica: Carissimo Ri.
ìico
già
invia
che: mi pare
questa
sia
Onorevole,
accennalo
Cervi,
fronte,.
in
a certe
una
voci
che
utile
i
57-15.
cartolina all’a-
alcuni
volon-
tari di... ritorno hanno sparso Der Parma; secondo le quali voci noi saremmo mal trattati al camnpo. Ella farà bene a smentire subito questa voce, per la tranquillità delle famiglie di coloro che, non avendo supposto la guerra una festa di ballo, riman-
gono
con immutata
fede
e con
invartabile
entusiasmo nella causa della libertà che li accese, al loro posto di dovere e di sacrificio. i Qua soldati e ufficiali ci trattano bene ed ormai siamo contpletamente assimilati
nel
tutto
della vita dell'esercito.
Quelli
che
sono
che
popolo
idel
Quelli
zoni,
e
si chiamavano
Francesco
Tasca,
Ino gli on.
Cucchi,
Caroli,
Rota,
Gabriele
Mallioni,
ricordo
querra,
senipre,
l’episodio
quando
leggo
ruceontato
narrazioni
J Taìllio- Ì\Irî.s‘at[i. ’
di
dal Stendhal di
una carica diretta da Murat, l quale ai suoi soldati gridava:; lin avant, en avant, j'ai le cul rond comme une pomme. Sono. di quelle
te.|; 4] convegno di BjérL’altro è .pìù] rat:en dello Zar s nelle ace_ la crocie ko, durante m c-se
ùi ratîere îumdpropo que di Norvegia, l’Impe -"d:'ull ni e ., oms nza umn’allea decisamente =‘fl i.lzia esp'rns-‘ ì_ La quale, secondo il giu tituiso un awen conte Witte, avrebbe cor y
che
tra i fortunati della sorte moltissimi — non hanno ancora dato un solido. .: Grossi industriali che diedero cifre vergognose! Decisamente tutta questa gente pidocchiosa, non è della stessa razza dei patrioti di un tempo!
città
era
tutta pavesata Wel
patria.
fede e in più grandi —
è
D
è C—
“ Iìli eroismi nel 1849 , a
J'D_RJND, 17.
Il Comitato -piemontese della Società nazionale ner la Stoga del Risorgimento aliano ha indetto per domenica mattina nella sala dal « Cinema Splendor», in via Roma, la seconda «<onferenza della serie felicementae iniziata lta’ scorsa settimana. Parlerà i! professo= Giusapne Roddi, eagrsgio cultore di storia patria ed oratore assai stimato, il quale svolgerà 1l tema « Gli eroi= na ; smi| nel 1849». Tema ricchissimo ed affascinante che verrà ilustrato con iproie-
zioni luminose teche.
Il
del
Consoizio
blocco
delle
i
biblio-
—
+
D — +
- 1 volo ntari carpigiani
CARPI, 17.
cose che, senza esservi stali, portano l'inaspettalto accento del vero e sì fanno credere
‘Giunge notizia dal fronte che i nostri volontari hanno già avuto il battesimo del più delle solenni concioni e delle frusi imfuoco distinguendosi ner il coragagio e l'arvossibili che i corrispondenti metlolno in “dore in un fortunato assalto alla baionetta bocca a soldati e uffiaiali; frasi che sì seri- durante il quale vennero feriti gli amici vono ma non si dicono. L'unica bella, e per- ‘carissimi Foscaro Vellani, Curzio Casoli e ciò vera, che abbiamo visto è quella: Jl'uma Mario Caleffi. fait nulissia. E' una frase che andrà nei Ai valorosi amici che danno nuovamente secod. S : ; prova di sè giunga il nostro nlauso e l'au: PL gurio di pronta guarigione. :
cialista.
' onorevole Colajanni si dimette da Presidente del Consiglio Propinciale L'on.
Colajanni
sì
è
dimesso
da
egli
mina
nel solco
16.
presi-
dente del nostro Consigliòo Provinciale. Per quanto non si conoscono ancora i motivi delle dimissioni, la notizia ia prodotto vivissima impressione. perchè- giunta Cuaspettata. Tutt si augurano che, ove si tratti di un equivoco, vengano i necessari chiarimenti perchè la provincia non venga privata dell’operàa illuminata di lui in questo: monmento.
SI RA DA VIENNA: Gu tutto i fronte la situazione è immutata
un ‘091.].1’?..1_tt0_€‘*1.'!01'180' difficiti, / abbero
già
mise-
del 1‘ffl-‘°.°f’_"
il Sultano
protegga
predecessori
__
scopi
veri
à
espansione,
fino
l’uomo
Bismarck,
II, |i
pred atori’ i
©
di
cu1‘:0tt._one
i1
anno
di
vantag-
e
pmspc‘rg._
vissuto
al'1878,
stipu-
III e Caterina
aggressivi
oscillanta tra il u_nì;gSf.l'::
-diabolico» e il « messo divino » nel giudi ;’ maa ò andon l'abb nei, zio dei contempora E forma una sotto a nderl ripre lincuore ner : P diversa nel 1884. è It a dimo| È Tl carteggio dei re prussian! = gl'im per ro fosse strare quanto teneri essi
un passato, insomma,
peratori russi. Tutto
n imponeva al novello principe Hqhenzo]:ler rre il massimo sforzo per cercar di condu ]a forze del mastodontico corpo russo è Tato Da daella Germania prepotentemente attiva.
role magnifiche di Bwlow al Reichstag sentdichiararsi
a
dell'Imperatore
russi, benchè l’inimicizia tra deschi sia di lunga data.
Rosa-
nazionale porti
eon
i te-
e
questi
-
A questo proposito si possono 1"C0'1'd041‘9","” le parole con cui l’Herzen metteva:in guar. dia gli slavi dai professorì tedeschi che în-
« Han-
- la Russia: da gran temno
duranto momenti
Ricordo
che
uoj
perfino
suoi
tutto 1I durante 1? Che hanno esst
pensiero del gnamento, regno dispotico di Nicola
pner il popolo? Nominatemi un profestedesco ‘che abbia pronunciato una
fatto sore
umanol!»
to
Nè, d’altronde, la stamna e l'opiniorte pub.
fusione
.
nelle
.
P
Mimnchener
Neuweste
Nachrichtfleu.
i
’i
u
i
articolo in cui, ricordando i timori del Gram Cancelliere per una vossibile coalizione contro la Germania si constatava. chela Francia non aveva smesso il nensiero della rivincita,
che
l'Inghilterra
mata da buoni sentimenti
non
‘era
soltanto
contro
e che quindî, bi=
la Germania,
i propositi
nel quale
<ellà
forze
nuti
vendicativi
più che temibili.
L'invocazione
nrofetica
gli avvenimenti cleva,
oggi,
hanno
di
messo
e s'ingigantisce
ninnesassero
la
come
nel
ribt]e
cd
la
ìnîurs:l:,xi;n
unicamenta zionali.
I
eravitiv
itesusin
nascere
cegni riavvicinamento
i ranno
loro.
dal - cotifitio i
delle
la.
pace
essa
energie
dei
così,
ogcì,
che
ed
;
colla famosa
incuteva
al Cancelliere
non
non
l’ha
convenzione è
isolamento
samutao
che tanto tî ‘urg,f
tedesco là Germas
evifare.
è vpiù possibile,
pleìl'ntt05'[ e +ii
oramadi,
:
romp
se
la
Germania
sì
-“doper i)
Scognamigli
. Ssono i seguenti
conser-
Verissimo!
Soltanto
:
INTERCOMUNALE ’ REDAZIONE E CRONACA AMMINISTRAZIONE —
na-
csèsj’p'ml_l_tla-
avranno
cidentale febbraio.
sic-
carat-
sentimenti i
sul
Gennaro
del . dissidio. - muotivato
tedeschi «son _ fatti.
Date;
NMa
[
1863 seppe
tentativi, vani e sterili come sembre.
come in fali lotta sì arriva facilmente alla esasperazioni, si accusardno i sesuaci dellaLuxembours di essere spie del Zoverno iteloesco. Vin sinri d’unore feze siuslizia della ter-
ferizza”
e
;
la figura
che
ropzi clte la sono contro, in nome del j solutisma e del diritto _ divino comune, pos g trebba vedere curonati da successoi
dalla odia-
E°
LE
iBismarck cha imn valore'É;"'ìl'
I
sovversi-
loròo.patria.
}
e bellicosi
realista
fogando
Nenimeno
vana letleraimente la Luxembours rimproverandale dî voler randenlt i vassalli della social-democrazia tedesca e 4i pretender eHlessi
4)
caso
delle due potenze europee sarebbero dive-
sul dietro
fronte
le cose
cambiano
d’aspettò.
UFFIGIO. PUBBLIDITA! —
TIPOGRAFIA (dalle 20 aile 4)
— :
ra
“'
sognava evifare, a dqualungue costo, ogni occasione che avrebbe potuto trascinare la Russia
_ —
ani=
dell'italia In guerra, cinge il' blogco aust: tedesco pur estremamente resistente, ‘condannato all’esaurimento. ET
1905,
solo momn polacchi auche della Russia,
*
E
blica in Germania sono state ‘Diù ‘benevoli | È Verso i russi. Nel 1904 soltanto, comparve. (1
E
la Rivolimzione vussa, (e quindi in nei quali si opera quazi gutoma-
la
{a
i
parola vivificante, manifestato un sentimen-
nia
rap-
1uel
1
no mai protestato contro un abuso i doitì tedeschi? Hanno mai fatto un ten@ati.vò Per . difendere la libertà della parola, dell’insex
Il rericoloso
Euxembourg, - ‘quella
della - Lusenboursy
lei.
_
l'insistenza amico dei
pre che si parlava della Russia,
-Anche i loro migliori militanti sono insensibili al dolore degli irredenti. Sji'è tanto _ esaltato — e giustamaeante © — il fiero
della
‘
itrionfare ‘della volontà euronea e dell'isolamento n cui la Germania ‘era tratta, af-
chè nell'ultimo Gonzresso della _ social-democrazia propose Jo scioperao gsenerale in caso i sterra e Gche si nî Diù tardi alla colaeciasa jroiesta di Liebknecht! Ebbene, il partito svuetaulist AN polacco non a corfo avuto da lodaivsi della “talleranza
A
:
pa-
le
Francia,
in
recava
si
questiì
volta
dil ipolitico
:
PE
L dute tra il Kaiser e l’Autocrate ogni qual
tra l’autocrazia russa ed il libheralismo oc: Ù
i
/
|
qui.le: proteste. d’amicizia,ali.scambi di ve-
Si-sono sempre rifiutati di levare la voce im favore delle rivendicazioni nazionali dei francesi dell’Alsazia-Lorena; e ciòù nonostante il ripetuto invito dei loro compa-
&gni di Francia.
"
ps
i
so-prussiana,
Federico
tra
1764
nel
in passa to dai
tracciatogli
l’alleanza,
vadevano
rovina
CALTANISETTA,
che
giosa
tricolore
destini della
trattative,
le
mondiale
psce
la
re lal allon aualo pera sempre
avrebbe
Ma
con
staliano 2 francese. La yvittadinanza ha tutta partecipatio alla manifestazione di rinnovellata dfratellanza latina ‘in ‘muest'ora
di nuova
di
lata
CERIGNOLA, 17. Cerignola deagnamoente commemorato la ricorrenza della gloriosa giornata che vide la nlebe parigzina assalire ed abbattere le tetre mura della Bastiglia, simbolo di tirannide e di servaggio.
La
terribile
Difatti,
luglio
ha
Éaî2&ccia
suoi
C— +4
il XIV
pe;‘
ia per lmr;;e;'ùe dimosfri la sua simpat o ancora che per ottomano. Ed è viù ‘Jogic i aiuti che questi | colmare i vuoti dei mancat antì non pos-! neggi tiran piccoli monarchi di suo.eugino i ricord csi egli sono dargli, cui assolutiil e ia tocraz au cui la lo Zar, ente ammessi nq smo sono ancorTa indiscutibìl i. Sicsuddit l suoL dei dal maggior numero lisi non deve ’ rg ina vic ‘av ad chè, la tendenza che, | pensi si quando ana str e va riuscir nuo ia 'Dbbe(!.’i?{_:é ii Guglielmo ciò facendo, rito, ma can= | spi soltanto a tendenze del suo
nari Bevizzi, Camozzi, Caverzazzi, Moroni, Medolag>, Morlani, ecc., che sottoscrissero poche centinaia, o diecine di lire, 0° — e
Per
felicissimad
enza di Algesiras- | ramente fine alla confer a] etto | : che E à il Kaiser Del resto, dato il conc ico log è , ino diy o itt del monalrcato per dir
credono d'aver assolto il loro dovere versando miserabili.L. 500 per i soccorsi ‘alle famiglie dei soldati, aggi abbiamo i milio-
—
mento
nerchè
Piaz-
ecc.,
eI
i Sg<a detta dell'Imperat e noghilterra 20n Sì S3 gliore- per battere XI: cent'anni. l fra | mmen rebbe . presentata ne
ecc. ‘Oggi invece abbia-
Suardi,
:
nire. gnnlgr;1dq 'Î,ÎÎ Èraisltalîfnt: dall’interve mu= ore, un'occasione
Camozzi,
Piccinini,
noteva non
o
falliti, c. j îîvi, naturalmente po fà '1:1ve het Matin. russo Paulowski, tem o del 1900 :ÉQ a].l ;1:v;1}';1 EÌE l primo di essi la Rufielfli ; Boerl affare dei
liana, che mfon prestarono al 5 per cento, ma diedero generosamente senza speranza di ri-
prendere,
E
|
ò, verosimili i tentaattratto. Sono, iperci he lo scrittore
SfALO
mente il suo dovere è la privilegiata classe dei ricchi e dei grossi industriali..
Luigi
C
Zf’l: rsì naturalmen= diti, vietandone 1’1ngereflsent.
han-
rimasti
ro
mogodi E
vita, al cui re, che i lui assoluto
no/largamante provveduto e provvedono per le famiglie dei combattenti e perchè al Governo non devono difèttare i mezzi per combattere e vincere la santa guerra di radenzione. Ma chi mon ha ancora fatto intera-
tornano a casa — malati o no che siano — CREMONA, 17. bero essere messi come modello di vero gior- commisero un primo errore ad arruolarsi, nalismo. Quanta sobrietà e nettezza e còme un'altro ad -andar via ed un terzo a sparIl segretario della nuova associazione dici fanno brulta figura quei poveri diavoli ger voci infondate, per giustificare il loro pendenti: comunali della provincia. Gere:ritorno. i affaticabi a diluirein coloune di prosa ogni | mia Guerrini, con una lettera direttaà al Ma forse tutto questo era inevitabile. piccola lotta, ogni fatto singolo di valore e circolo socialista, rassegna le dimissioni, Per il resto posso dirle che la stagione Oguii notiziola. Almeno cì sapessero dire è buona, che la salute mia ed in genere perchè crede doveroso alla sua dignità ed qualche cosa dello stato- sociale, della natualla sua coscienza non più apparterrere acd ra, della verità umana delle popolazioni e di tutti i soldati, è eccellente e che le cose un partito che oggi prostituisce la fede sovanno bene. ‘ | dei
soldati: non o0'è quasi mai nulla che abDia il realismo crudu del colto sul vivo. ai
S
suo
al
morte
momen=z
avversario che si diceva maestro di civiltà P a di-cultura!
ia
dei
questo
‘samente quella to. I soldati bexgaEms't:hi al confine e -g.u-àlle amicizia cogli ZaAr: alo II aîbb '_ vette nevose compiono — come tutti gli pmt o Guglielm TFino a è j‘l--_.a_3 n tri soldati d'Italia — gesta eroiche e meraa p aterno no vigliose: i nostri alpiai ed i nostri artiglieri iguito il oonsîgl: : E RE di montagna soro dei titani infaticabili. dire... in-ognî ! tentato, à e e egli Centinaia sono i volontari arruolatisi ’ certo, però, ch già partiti pel'fronte. In tutti vi è un solo ficinmflenf…o i av ri un ,l eed unico desiderio: annientare il feutonico0 acîafi?on neppure
a un domani di libertà c sono
di pace, ‘ Gli sterpi amari non si scrollano; i boto‘letti rabbiosi che difendono la cuccia non strillano; quella gente là — dall’anima pic-
“la:
in
distrutte,
lanto i midi, terrosi in tutta la loro povertà.
Ora la pianta secca. Le radici slabbrano dal-
Rygier
Ca-m:i«n.ian soggetto ia non metro, pelo ma città bruciate, per le provincie devastate, |on vizio. Sì sperava dopo la guerru libica chi lJe pagherebbe, se si concludesse la pa- fosse scomparsa la corrispondenza di guerta (jonfiona. Invece eccola ancora là, quotic@ in questo momento, in cui la Germania diana. Ma questa guerra non è quetlla di ndan è ancora sconfitta? Libia. Ci aspettuno te cose gravi e grandi e Bisognerebbe essere pazzi per supporre, che dei socialisti tedeschi - accettino l'ipo: si troveranno sfiatati. Non è lecito esageratesi di addossare al proprio paese questo re Ognìi piccolo episodio belbico. Si fa rideenorme, schiacciante onere finanziario che te il mondo che ha veduto già undici mesi rappresenterebbe per cento anni l'impossi- diì guerra davvero immensa. Prendiamo èbilità di ogni politica di riforme saciali a sempio da Cadorna. 1 bollettini suoi dovreb-
dennità
Ma "t'_fiari € le foglie.... di alloro, erollarono e Ssu rami rimasero appiccicati e nudi sol-
non
durante
per'
f.am? e7Ta un odor soave di adulterio festoso.
di le
dovuto
di prima-
vera c si dondolava al vento civettuola, come una femminetta desiderosa: e tutto in-
nemmeno
delle terre conquista?
ritirata, che si è intensificata
1-os.;z, Sì vestiva di un color tenero
guer-
nostra
hanno
che
tanto la pianta floriva: si coprivadi bocci
Chi viene
restituire
d'Italia
ufficiali
la
i cocialisti vel Geemanta: ma
ai
ed
di far
mica
stessi
fisamente
fafze
proprie,
è un
annessione
Non
coniecgno
doella
impiegazllo
L'Inghilterra, senza. risorrere alla legge della -coscrizione, fidente- nell’almesazione spontanea dei. suoi volontari, ha messo insieme cirea tre milioni 4i soldati. La Serbià, itivevec dil lasciarsi prandere Belarado,
passando
imbecilli
il Belgio.
Ma
y,'*_(.
Adesso, dopo quasi <dodici mesi di battaglie e di sacrifici, la siluazione rispet{iva della Germaunia colle sue alleate e
delle
sono
occupate
francesi
ra, proponendosi irredente, è una
- nella
a. veder
colpo - ferire,
riavendosi
se
dalla scop-
hanno
precipito-
rassegnandosi
lo; occupato
degli
Germania.
sapete che cosa significa? I-’integrità dei .territori posseduti Germania e dall’Austria prima dello pio -della guerra.
Gli
della
brigan-
combattenti:
nemico
l’Alsazia-Lorena e la Polonia per giunta Prussiana? E' dubbio perfino se l’Austria vorrebbe consegnarci ‘Trento e ‘Trieste.
tesca, ed i suoi protettori non erano nep‘pure: in _ grado di mandargli un soccorso di
domando
sarebbe
pretendereste
moabi-
lotta -civile nella stessa zona di guerra. Il' Belgio, nonostante il suo eroismo su-
‘blime,
mi
regioni
Russia
orrori
col
questo,
per-
Dace
La
milita-
paralizzato
la
la
appunto
tale
dagli ;av-
per
patti
_
Il prestito nazionala ha raggiunto i nove milioni: cifra cospicua, ma data la consistenza finanziaria della nostra provincia, . I nostri volontari, arruolatisi ‘sino dallo inizio della guerra nel 27.0 fanteria, parti- do di vita s'è sentito ieri, per entro quel avrebbe potuto essere di molto superiore. E ranno ]nedì per il fronte. Numèrosi sonn gToviglio anido; un grido di ribellione che ci Ja ragione va ricercata nella grettezza dei fra i volontari gli studenti e gli &mpiegati lla commossi: noi che e ne abbiamo in buon non ci commoviamo nostri milionari — industriali appartenenti a tutte le età. che pur hannumero — e degli , ai Spesso, Sull’Avanti!, un annuncio funebre , no fatto grossi guadagni con le fornfture Tra i volontari è un reduce delle campagne dell’indipendenza Nino Spettoi, è il comunicava ai... rami secchi dell'albero che e che asserendo di non trovare sufficantesiciliano Sassu che fu già con Ricciotti un compagno. bersaglienre era caduto com- ‘mente redditiva il prestito o non hanno eotGaribaldi in Grecia. ri battendo; ma combattendo con tantd auda- toscritto affatto, oppure hanno sottoseritto cifre irrisorie. ; . |cia che «è stato proposto per la meda glia ‘ Ieri sera l’on. Bortolo Bellotti ha parl valog‘e_.v. I rami secchi son però nimasti al teatno Nuovo spiegando lucidamente la ‘Festeggiamenti ad un reduce - alimpassi bili a questo cader di foglia viva. Che necessità per gli italiani di sottoscrivere' il IE GIRGENTI, 16. Hmporta a loro7z ; prestito, ma tra l’affollato uditorio non s1 Teri sera è giunto il nostro conmcittadino Che importa a questi terrosi groppi di le- ritrovavano i nostri!signotri. Caàrlo Genova, stato ferito mentre combatL'oratore chiuse la: sua conferenza ricorteva erojcamente per la conquista dei no- gno, senza più vita, senza più tumulto di dando che furono i bergamaschi quelli che stri naturali confini, contro il secolare ne- ‘primavera, senza yiù fede mel sole; a questi armarono ed equipaggiarono le file garibalmico. ; sterpi contorti in una rabbia arida ed im- dine nelle campagne del risorgimento. _ Chiamata a raccolta da un manifesto del mobile, a Ma l’on. Bellotti si è dimenticato diì riquesti ingombri funebri che domasindaco, la cittadinanza agrigentina si è cordare che i bergamaschi che consumarorivernsata lla stazione per accogliere il ni.saran buttati al juocò per dissolversiin no Î loro patrimoni per l'’indiperidenza ita-
forse
I tedeschi avrebbero anche così l’aria abbandonando essere molto generosi,
sorpresa
suo
‘dall’incognita
Serbi
impreparazione
essere
bisogno
conîro
dei
per
che
per il proletariato alemanno. E la pace immediata senza
crano
comune: infierire
a
o deî traditori quei socialisti non tedeschi, i quali sostenzono la medesima tesi. Poichè infine, noi,. per fortuna, non siamo germanici e non abbiamo nessuna ragione di lavorare nè per Guglielmo II, nà per 1 genossen, nè per la borghesia, nè
‘}rgconteystabilmentc le _ più forti'1© aggre: divano a tradimento l’Europa con un pre-
testo che non aveva senso di obbligare.la Serbia ad
lìi biasimo,
convinta
Ma
scorso.
l’Austria
Non
sono
vantaggiosa
irremediabilmente
nell’Agosto
e
arrivare
FERRARA, 17.
di scusa
cquanto’
E per
Apchc_se_ invece di essere i complici dei suoi delitti, essi ne fossero innocenti; anche se li avessero denunciati per i primi ed avessero subìto per ciò la vendetta e le glorioso reduce nostro. derisioni della maggioranza, ‘Harmo proferite Dnarole commosse essì non possono rifiutarsi di compiangere e di soc- luto ‘il sindaco ed altri. . correre la patria nel suo bisogno. IL solo mUrîld lunga corteo peraorse le vie fatto ch’essa è infelice li fa accorrere in ando alla grandezza della Patria : suo aiuto. ineaxcito aostra.. : i ' ‘ Non biasimo dundq ue Bernstein e Kaustky / di caldeggiare la pace immediata, senza |
solo perchè
rifiuta,, ma À con tutto
patria
|
I vplont&rì di Ferrara
i
more.
agi-
nell’inte-
i
della
domarla.
Maria
Imeglio. del soldato. caduto per‘’la sua difesa in faccia al nemico. Ma . sento anche, per ] un istinto sicuro, «io quando la p alria è in' pericolo, i suoi che igli non c}evnnn giudicarla nè condannarla. Le sue colpe non contano ai loro occhi, le sue infamie non diminuiscono il loro a
SOvversivi
vecchia pianta scalzata. Un giorno, sopra @ suoi 7ami, gli usignuoli gorgheggiatori
E' dunque contra i nostri concittadini: i socialisti ufficiali, trescanti coi pacifisti germanici ed austriaci, ' che deye rivolgersi tutta la nostra riprovazione. Essi sono i “ lavoratori dello straniero». Ed è il titolo più infamante che un domo possa meritare in tempo di guerra.
per commettere l'ingiustizia “a -danno dei Popoli stranieri. Credo che più si-ama la propria patria, e più si deve cercare ‘che uomini come Bernstein e Kautsky. . se Sì è uomini SI ’ onesti, d’impedirle di disono:51ano_a.bba.ssat1 a una i{rode premeditata i colla prepotenza e colla conquista. e abbiamo accettato l’equivoca funzione di- varsi agenti del Kaiser 0 del grande Stato Mag- C.,redc_: ‘che chi soffre la persecuzione” (ay martirio per aver voluto opporsi alla po‘giore. concittadini, : iPuò darsi, che le autoritàIì abbiano un litica malvagia dei suoi è
istante favoriti,
UTU v.st_)cj.'alt'sma ufficiale inarnidisce come una
t}a Germania: bi- mangiavano.... la foglia,
cordarci che sono i nostri nemici.
spettro
servire
sconfiggere
—
prgaimasaschi L'eroismo del soldati Wergam
militare
una viltà imperdonabile.
basta
_
tenevano dei gran bei discorsiì al chiaro di luna, facevano dei Ooccorre armarci di perseverarg:a e chiudere compt?i e tepidi nidi: e guai ai poveri pasle orecchie a tutte le lusinghe pacifiste dei socialisti tedeschi. # serotti che rompevano o 'guastavano loro le . Noi possiamo ricanoscare lY'onestà rela- ova. Quelle del nido, s'inten de. Di tanto in tiva delle loro intenzioni, ma dobbiamo risogna
E' questo' che hanno compreso — f{forse prima dei gover nanti — j socialisti germanici che fanno capo a Bernstein e a Kautskp. E' alla loro pat ria ch'essi vogliono risparmiare il castigo meritato; è della sua salvez : za che si si occu pano esclusivamente. he - ali@ non li. biasimo, Credo fermamente che
eretici
imperiale
masgiore
Non
Più la guerra si prolungherà, e più dovranno pegsgiorare le condizioni della Germania e dell'Austria.
in la mag-
è stata
8overno
astuta: commedia
mare
—
Sarebbe
della carestia si -affaccia all’orizzonte. E se : i Dardanelli saranno sforzati,-il blocco delle terre austro-tedesche | : assoluto : diventerà come fare allora?
"Chi ha visto nel ‘della minoranza soc nuovo _ atteggiamento teutonica una lodevole resipiscenza ialista , uUn ritorno sincer al principi internazi oralisti;chi se ne è rallegrato come di un segnòo rivelatore ‘della staneh ezza _ dello spirito. pubblico Germania; ermania;
difficoltà ‘sempre
una preparazione
e ricominciare la guerra fra dieci o venti anni. Un bel risultato! Per non sopportare il sacrificio di altri mesi di conflitto, condanneremmo i nostri figli a ripassare per tutte le prove che il destino ha serbato al la nostra generazione. ;
centro imbarazzi economici gravissimi: La imiseria pubblica e privata si acui-
pi'upa…fie, diretto dalla _ Balabanoff): - hanno sollevato, nei giornali italiani — ed ‘esteri commenti contradditari e discussioni i| £.Cà._,ggì‘_qx:ca.lora.te. I pareri $ono stati mofîideellnàl anche
vate per rifarsi
e _ sì baitte vigorosam 1 ente, inflig. sendo giorno agli austriaci* nuove perdite.
tengare jutatti 0 quasi tari, si aggiungono
ITALLA — 15 Lugno 1915
POPOLO a_
Infine l’Jalia, ubbidendo :i]l'ap:pelloì dei suoi figli irredenti, è entrata' nel conflitto
ioni
a
:
D’ITALIA — 18 Luglio 1915
IL POPOLO
r_
— ria
PRE TITO NAZIONNLE
aci i austries - degl empi ed doti
Le Banche aperte oggi
Aned
Anolhie ieri continuòo, duumeroso, il concorso di pubblico alle banche per lJe sottoscrizioni al Prestito Nazionale. Pro le cifre sotfoscritte si notavano numerose <quelle vup. presentanti i1. modesto risparmio di impie-
Conversando con un gmuppo di iprofuglhi giunti in questi guorni a Milano friestini
da Leibnitz,. dopo qualtordici giorni di pediosissimo viaggio, ' ho raccolto nuovi ‘elémenti di fatto velativi alla selvaggiu parsedei: regnicoli
cuzione
goti
da.paria
di Trieste
e di operai.
che denotano saltanto
l'abbominevole grado di aberrazione mora-
le e mentale in eì è orimai precipitata lo ’ Goscienza delle autorità statarie di ‘Trieste pey far dispetto all'Italia, ra difficile sapere — raccontano i pro-
Bancarian,
giunto
:
le somme
sottoscritte
lianno
la citra di 17.000.000 di lire,
—
AL
—
e
Maltattori al sicurv
1 furtì sui tram
GIORNO
alle indagini espletate dalla
seguito
u
fi due publica sicurezza, sono stati arresta tescn, com-
ras-
-
del sig. Perelli... degli aulori dell’agguato ‘brigan Commedia umana Le 15.400 liredi-cavalli per l’assistenza agraria - L'esumatore , Eddardo Perelli, messo givrni o rsono sulla strada dt Mon= : Il negoziunte di Baliae e di.. sè stesso asabitanto al corso Buenos Aires, svendeva zà° Bssi sono: Carlo Pozzi, di anni 19, do= la posa truculenta dell'erve; squaina LA Aroroga dei contratii agrari per Iegge sunmie ’altra ser: dal tram della circonvallazione miciliato alla] frazione ' La Santa, _lava.m la dunlindana cacciatagli in mano, di con- ! , dî anni
Oggi, essendo l'ultimo giorno di sottosgrizione, tutte le Banche rimarranno aperte dalle 10 alle 15. - Presso la sedo di Miluno della «Società
della. polizia e della plebaglia austriacanfo: alementi di fatto
Un importante convegno
UNA
_i
si praduce
Martino, nel quiale San i contratti agricoli, pren-
la prossimita del velgono a scadere
in ituliano Onorato
de Balsac
essere stato del proprio
di' daio
si accorgeva
quando
Venezia,
1 Porta
Îl Comitauto Provinciale d’'assistenza uglavia, riconosciuta la nécessità ‘ehe tutti d'eit- trabbando, - diui suoi nenmici di ieri, batte i tadini, specialmente gli abbienti, iacciano i piedi sulla nedana che gli serviva — ieriì — sacrifici richiesti dalla sautità e dalla grani- da sputaccliiera, e grida ai quattro venti il dezza della causa per lu quale i figli u'lia- s0 pOnaggio e la sua miseriola domestica. lià, espongono valorosamente la vita per l'o-, Prima.di tutto lo squisito autore della. Mia uora 6 gl'inuteressi del puese, esamimnava di i Villeggialura (un capolavoro’ di grammuatiproprietar i anche quali pei modi recente 1 è gli agricoltori meglio potessero uontr1l;ut; , di buon senso e di prosopopea da martire ancil'essi ai bisogui morali e materiali 11l) dovrebbe sapere che Honorè de Balza© delle famiglie dei nulitari alle armi e, nel-|
alleggorito, durante 1l tragitto, portafoglio, centenente valori
compiuta.
Jacora pyrecisale, la signorina Italia De como,d i 17 annt, abitante i via Capre 15,
.8 le 1700 d’un negoz. piemontese
e
ingciava tre pastiglie di. sublimato.
ubilissbni it
ladri"—
i medesimi
l’orse
ane-
non
per ragioni
Colta da sconforto,
Boschetti,
ai
-
1.
.
n ientato avvelenamento
11 furto venne immediataumente denunciato ed il portafoghio vuoto dei valori fu mattina
diisgeccupato.
mMeccanico
Arcore,
pa;
relli.
ieri
Biraghi
e Canrto
disoeguputo
1 due figuri hauno confessata 1a loîto. colindosso gli $ono state trovate ale&une centinaia di lire, fmrutto delîa grassazione
per 15400 lire, 1 borsaigli erano riusciti i consumare il furto mediante un ampio taglîu eseguito nella giacca del siguar Pe-
imnvenuto
da
18.
Venne
i ignorare uhe | dubbiamente — #doperando lo stesso medovrebbe nennmeno deva in esame, per gli opportuni provvedì- n non defughi — quoanti regnicoli ancora si trovas‘ La Società Anonimao A. Porelli e C., Fab- menti, la condizione 1n dui si sarebbero ve- Wautore della «Commedia Umana»n sì chia- toda di cui fu wiftima ‘il siguor Perelli, mubavano ieri mattine del portufoglio, con-per nule a trovare le famiglie degli agrivoltari serlon Dyieste/0 dove essi abitassero, dac- brica di Birru, Varese, lia sottoscritto inava semplizemente Honorè Balsac. Scusi. tonente biglietti di banca per 41900 lire,ed chè ì pilù erano notivi di ‘Trieste e siretti L. 100.000 pel Prestito nazionale. ‘ldiminuite di uno o più dei suoi membyri ri- | dei pompieri,: un vaglia del Banco di Napoli di 200 Jire, leri, a mezzo della, lettiga. tradurrà Pulvio che però, cerio, sono lo i‘ in _ intimî 1-wfi:a-rt di parentela o di affari i chiamati alle armi, Ma.ggiom'_ {|I]‘OS?.edale. Baliani, di 03 |veniva trasportato Francesco e commerciant il vou una infinità di gente suddita awstriaLia questione, dibattuta prbna ampiamen- megliò quello che troverà già... tradotto. lifa anni, da: Alessandria. l verniciatore Anselmo Malvasi, di 49 an" cu, con la quale avevano in comime, oltre al CUomitato, trattata pol in comi Mì ovcupo let coIl Baliuni, proventente dalli propvia Gi ni, dimorante in reparto Barona 70. IL di-/ La Banca Bergamasca di Depoasiti e Conti to in sono ali e sottoposta all'esameo del- non n occeupo di questo. nalla lingua, anche la casa e quasi ogni olzî cimondari della Mia Vil- tà era SCesoO alla stavione di Porta Tics- seraziato percorreva poco prima £u di un' martire dell’illustre tro elemento di vita famillare o professio- Correnti, Succursale di Milano, via Wilo- lo Associazioni, Comizi e Comitati l.’lellt‘.‘ 1 L'0- raggio pialttafo | ra | carro per via Tibaldi, quando per un brus AN che conaggio! Accettò, a pié nese, prendendo pssto sulla itale, Perdiò l'autorità ‘austrisca, per veni- dvrammatici, 14, per rendere, possibile anelhe viucie vicine, è stala oggetto ieri di un ufh1- leggialura, n piaozza sbalzato a terra. recarsi per tram un di s miuvimento, veniva anieviore re in possesso almeno di una' parte dî loro, al piecolo risparmio di partecipare alla grau- nanza convocatà e presiedutà dall'ing. Car- farmo, il lodo di Salmoiraghi auando l s va varie’ costola: e egli. notu frattura percorso si il caduta Durante Nela Duomo. dol de suttoscrizione Nazioniaile del Nuovo Presi diede per alcune. giornate a fare una lo Stabilini, presideute del Comitato d'Asst- aninid era rivoluzionaria; ed'uccettò & pieper cui il suo stringevano di riportava eontusioni -multiple individui che lo iattro vatata in massa, a casaccio, di tutte le per- stito per le spese di guerra, ha deliberato di Ì ugraria di Milano, steuza garibaldine, quiunio la puesso; ad un teatio aostoro. ubbandonato: stato veniva dichiarato grave. pedate le veloci di... sune che passavano ver le vie e di altre accettarie sottoscrizioni’ alle condizioni del O-+ è All’assemblea, tenutasi uel palazzo della neaneti vhe ad una determinata ora erano nel pro- programmia di emissione, facilitaudone il anina era neultralista mettendo peuo, n0 insieme la vettura, contempora del pio0%, presso lo sede del Comitato, par- sua l’assenza Prelettura constatava Baljiani il ta ‘prio domicilio, ‘Tutti quindi venivano con- pagamento mediante rate mensili di L, 10 o0 così: tufdzlio toltosli dai' cquattro sconosciuti. feciparono tra gli altin l’on, Saunoggia, dal-. solto le pedate, tahto di firma erbvica, dotti negli uffici di polizia, dove veniviaino quindicinali: di L. 5. dell'Umanitaria, il pres. — Ricevuto. Pulvio Zocclti, Agrario l'Ullicio Sul suo panciotto eva stato fattu u lar— + è — obbligati a legittimarsi con documenti e Poresi dinettore della Cattedra Ambulante lv suno. No. co taglio dal quale era uscito il portafonon Lo pulcinella. l Spinitoso, conm testimoni. | CARCANO.; — La seconda rappresentaziodi Agricollura, il generale Gibelli del Co Così vennero anche anrestate, maltratladelicataniente il dolae ealiti, lo | lio. lie di Rigoletto ha riconfermato il suceesso San Pedels . il dermubtato non Milanese, il proî. Molon della Respingo a Agrario zio Mtenatosi ia e poscia sfrattate delle povere donne, le Il Consiglio della Società Ginnastica ura ed' altri. Numero. sono soltanto un insalente ' spettatore dalla rAUSDIVA, Aà traovare v fonzionario al quale della priima sera, Alla "Tarcanoff (Gilda),; ul quali, pur essendo per la seconda volta «Leonardo da Vinecin, Milano, via Gentili- Scuola Snup. d'aggicolt Uag- SUIOTEONe denuucia del furto patito. : fenore Del Ry, al Haritono Zani.vennero bopo che si vappresenta adesioni. le gommedia umuna se maritate con triestini sudditi austriaci, vifatte festose accoslienze. Rigoletto; sì dè ugvicordo chia. giù, in via San Daumiano.. no, 10, deliberò di depositare la somma di Stabilini ing. |vive imsittenze potò mtenzre che tna guar: presidente 1l chiamati tuitora sotto le armi, erano masjin maitinata ee Stazera Madume Bufl£écr;ì'u.' mobile le fAcesse quali il conveguo dia scelta della s i uccuglieva si dri di figli avuti coi loro primi manriti ve- L. 160 quale introito netto dell'accademia ramente le rpagioni per le sociulista Jeri-nella baracca d'orpregjudicati, Ù OLYMPIA. — 1U pomo della discordia, di e ; gnicoli! Altri, digli. dî genitori regninoli, i Pro richiamati, tenuta 111 Juglio corr., su ara stato. convocato ed illustrò i motiviono il a braccia aperte un anarchico, Oggi, entra "sadera ai ane suggerisc riconatiba due del A. Tastoni, vipetutosi ieri sera, è statò asfra Tean qivati il quali avevano assunto la sudditanza ‘ au- un libretto della Cassa di Risparmio, som- dine morale e materiale che a le- muattro: siovanotti s<ospetti notati in Lram. saì applaudito ed Tiuma Grumatica, il Gàstriaca sin da sessanta e più annì fa, © ima che verrà usufruita solamente nej casi provvedimento di provoga dei contratti,colo» allegramente, sbatdcchiando le gunmbe di Verso sera finalmente, l negoziante” di rini e l Piperno vennero evocati varie volte wn'altra marionetta quindi anch’essi sudditi austniact, furono di massima urgenza,* verificantesi nella fa- tutela specialimenute di quelle famiglie qno e la testa duna, , potè ottenere la grazia di es- al pLroscenio. La commediìia del ‘Festoni si Alessandria miglia del richiamato stesso., niche alle quali è venuto a maucaie l'aiuto abbia nuve sfrattati per il loro originario peccato Pulvio che vero multicolore. Non è 5 — +e e sare ricovuto da un funzionario e denundegli uomini' richiamati alle armi, replica nelle due rappresentazioni d’oggi. d'italianità! Giovani donne triestine, enrvd«cambiato mne- cinve il furto. Seguirono le dichiarazioni dei rappresen. poltato casucca. Che avblia dite austriache solo, perchè maritate con ‘TEATRÒO DIANA, — La Compagnia ZonA proposito di ludri!,.. . tanti i Comitati di ' l3ergamo, Brescia è No-j ctiere” AhL lornore di pensare tanta infacittadini italiani, venivano anche ingiuriaEA : è caduy-Masi per gli spettacoli patriotbici con= quali i ece. asso, | ‘te, percosse e ricevévano sputi in viso nelle midal No. Pulvio è quello di jiert. linun a richiamare ogni sera- al. Djana uu L'Ulficio IW° del Comitato di Assisienza vatva, di Lodi, di Abbiategrrivercè l'interessa: propiie case dai teppisti leccapiattini che ner Ja guerra ha spedito ai sindaci di tutti hanno affermato come, Renraanmico suo pubblico affollato. La Giovine LHtalia del ‘Tudal che lutomo Imfatti, medesimi, in dette proaccompagnavano 1 funzionari nei loro soUna guardia dî pulkblica <icurezza :di Lmiati, presentata in una simpatica: edizioi Comuni d'Italia una circolara pre prov- mento dei Comitati favcia giallasulla stanvuare afuceva si affittuari rini ed i proprietar i praluoghi!... zone e zione ilìl via S. Nincenzino, scorgeva L'altra ue, {u repliculu anche icri serà e si .ripeto Vvedere u fonmnire di pérlicve i soudali vbe vincie Allorchè fu introdotta la famosa scheda combattono in alta moantagna. blano consentito nel ‘criterio della provoga sbri e ditele... sul giornale, la frase niste- DnOtLe, duo individui intenti ad insaccare vggi in matllinata, Stasera poi la Consmpari1. dei famiglie | lella merce. Lu'brava guardia sospettando qper l'acqitisto del pane e della farina per sì, contrubassolutto « Neutralista iOS « Dalia dolorosa esperienza fatta dalle a}- dei contratti a favore delle gnia rappresenta il capolavoro benelliano j nolenta (acquisto che avveniva eoltanuto ' chiamati. tre nazioni — dice là circolare -— no0i say : bandiecre, no» quast a commonto delle car- quiulicosa di poco di ìmiono dalla, occupazio- La Cena delle Beffe. die volte la settimana) la ssheda medosiDopo ampia discussione fu volato un 0v e deî due, sì avanzo verso di loro con la piamo che nelle zone di guerca in alta ni0i:Giovunninin; iL definvito FOSSATI. La Compagnia d'operetla ma venne negata a quelle famiglie che si tagna si sono voerificati disgraziati e Îre- dine del giorno con il quale «siì delibera d doline al acuro cliedere spiegazioni sulla intenzione di riquardi del vartito sovia- provenionza degli oggetti ‘nsaccati. Ma ap- che ha debuttato al Fossati è composta di supponeva Avessero ancora qualcie regniquenti’ accidenti di colugeluzione agli arli. insistere presso i poteri dello Stato pereht « ciclonica u0 calo o quallche bambino di regnicolo ccm A temperare nel limite del possibile questi disciplini con norme legislative la proroga listu:; Îl «agenerale» de! disastri bolagnesi; pena gli sconosciuti Sì accorsero della pre- ottimi elementi. Notiamo tra gli altri Gus loro! ; danni e dquesito’ sofferenze, si vuol provyyve per n anno agrario di tutti i contratti di pPindividuo che a Milano orgamnizzava lu fi- senza dellii guardia si diedero a gamia ‘te- glielimo Zanasi, Gino Piraccini, il ‘Tracchi a Per Pl'acquisto: del pane e della farina di dere i mostri soldati, che più dovranno es- salariato, colonia, mezzadria, piccolo avate gettande il sacro cuntro l'inseguitòre. il Worconi. Alla Frontierad, del maesiro Betschiata u Rigola sullevando lo sdegno di La corsa durò un certo tempo, vesa dram- tinelli, continua a tenere il cartellone e si molenta era stabilito l’orario dalla mezza sero esposti ai morsi iremendi del gelo, di to a denaàro come è attualmente in <Torso; dopo mezzogiorno in poi. Ognuno, però, pellicce anche rozze. «sì fanno voti perchè | condutiori di fous tutti i socialisti milanesi; il vibuttato a calci malica dai eolpi di rvivoltella sparati dal- ripete anche oggi, sia in mattinata che la per miuscire sì è n0 a comprarne, dovevi Sindacale; quegli che s’ebbe l’agente allo scopo di chiamare della sente sera. Lo spettacolo viene completato dal Sera Non golendu, per ragioni ovvie, fare troy- di conservino alle famiglie <lei coloni alle dull’Unione
a
lu studioso
dell’Oopera
valsacchiu-
Uina grave cadufa da un carro -
sottoserizioni a rate
PER
i TEATRI.
I RICHIAMATI
Le pellicce ai soldati
sopportare almeno sette ore di accanila e rln's[aemta. lo_t.ìa. a coltello... E poi i teppisti e i poliziotti gridavano contro le turbe del
regnicoli arrestati: «Andò in Ttalia, mai, a mangiar pane e cipolla!»
po affidametnto pra,
le
affa-
E
metnzionare
quella,
stupida,
dit
e à£i-?filà*.-.‘l_l
profiuglhi,
gruificato,
tanto
«Abbasso
secondo
volgare
le pignel»
la
versione
starebbe
nel
quanto
1l eui si-
fatiaci
da-
fatto
l'Italia, pér fare la guerva all’Austria, atteso dieci mesiì, tanti cioè quanti ne r°01’1;0110 (sic!) per là maturazione delle
C'è tnfine,
anche
una
sedicente
che
la oepi-
ci,
canuzonet-
vantio
f_mv:{m.i
una
Hedesima
cantanido -a squarciagola
nelle béttole e nelie
CASArTTIe.
per
cosa
ed
agnollo,
e preziose,
che
di ca-
sarebbere
bisognerebbe
con-
d
medici,
1, parroei,
i maestri
e
d
pro-
armi le abitazioni, corresponsioni in naturà, compuartecipazione alle cnlì.iy;xzìm]l ‘52condo gli usi, integrando il sussidio: gove-
prietari campagnuoli a puomuovere ovun;nm anche picecoli allevamnmenti {emporanei.
Îl convegno ha nominato l'on. Samoggia, ill cav. Pennaoti e l'ave. Arrigoni a formar parto della Commissione che presenterà ed
gli
blea,
italiani
da
ciò sono
a concorrere
invitati
‘all’opera
tutti
benelica
con l'invio di pellicee fuori uso, giacche «di «ahauffeurs », tappeti e conerte da viaggio.
le vie
E:.‘.Ignn‘e alti
m-hn_t.ur, per il buon unmore e lo schifo lettori e anche perchè sono una nuova
adatte
sulle pelli di pecora,
udipendentemente
ta popolare che sbirri, soldati e teppisti --
che sono
più
di montone
Nel mondo
seguire ampia raccolta di quelle di coniglio, mativo fino al salario in denaro; t gatto, di lepre, le quali possono soppe«asì fa presente alla proprietà rurale il rive utilmente alla estemporaneità di tanti dovere di concorrere in equa misura agli bisogni ». : f . oneri derivanti dai suddetti provvedinenti;) A tale scopo la Camera di Commercio di @ sì raccomandano, tra le nome da stabiMilano si interessa per ottenere dai Comizj lirai per legge, la istituzione di Commissiaagrari che l'allevamento del coniglio sia i- ni Comunali per le controversie e la distr tensificalo laddove già si pratica e voenga buzioue dell’onere, proveniente dal mante esteso ovunque è possibile farlo, moento delle famiglie dei richiamati, per tutLa circolare continua invitando i sinda- tì gli agricoltori del Comune e là proprietàn.
J'ra le tanteo invettive lanciate coniro LItalia.e glitaliani, dalla plebaglia, è da
Le spedizioni vanuo indirizzate al Comitato Centrale di Assisteuza per la guola - Magazzino di deposito, Utfficio VI, via S. Muarghervita, 24, Milano.
dei do-
cumentazione di quello siato di aberrazione e {f abbominio in cui vivonù. e sollazzano a T'rieste i nostri crudeli nenici in quesie
Indumenti pei profunki e pei soltai
ore estreme del loro nefasto potere: Co° maustaci dei tafiani n0È faremo scartazzete
prese
otto
di
nome
in
('n la teste dei taliani sogarento a le barele, _ Vittorio lmanuele -
poi
gtelo
si
conformoò
senza
alenuna
l
Benco, ultimamente, del
Piccolo
stifuire anchae fovità militari
ciò
aveva
1una grave austriarhe, Giusappe
che
colpa
assunto
potrebbe per
le
esercenti
erbivendoli,
riaprendo
CAMERA DEL LAVORO
con
piùno
i
laio
una
_ L Che non vengano più convesse nuove licenze a vivenditori ambulanti con carret-
inercio ambulante.
;
chie
+4 Che
iutti
calovo
che
che
cederci
al
presente
il tutto
gratis,
ma
non
desidero
cheé
corrente, al ieatro Filodrammatici, una vata benefica a favore di diversi enti che a
me noi
Luw
avere
il permesso di fare il rivenditore ambulanie anche con ceste dî generi àalimentari, ol-
il
si nrefiggono
la heneficenza.
séco-
5. Che tutti coloro che non sieno muniti
6. Che
geljtilmente
envezza, dovranno nura avere l’approvazio‘ ne dell’auiorità comunale, anche per ragioni d'igiene. ; | di licenza,
non abbiano
zalle donne
ed
‘ clie non
permesso
Una
di vendità.
sia vietata la vendita in pubblico aî minorenni
e à tutti
simo»
coloro
listituzione
dei Mereati
la Giunta mu- stra Îl più possibile | I)
Rionali
e faccia
conmpagnia
di
în/i
di artisti
si prestano
Rovetta.
Durante
abbiano donricilio stabile a Milano.
Sì fanno voli infine che micipale abbia a restringere
gli
intermezzi
il consumatore,
riservando
esclusivamente
SNE
drammatici
darà
che
«Romantici-
una, scelta
orclie-
Suonerà gli innî patrioitici e nazionali. teatro aa
prezzi
sarà
d'ingresso
addobbato
moda che i Mercati abbianoad ayvere conie | per î soci muniti di P méta Parvicinamento ra -il, produttore ed ià una ridunzione,
ii la vendita dei loro prodotti,
cuognonmie
Ufficio dell’Ermigrazione per
và
a
Milano.
—
AN
Vertenza
l'on.
di Wevisio Mombello
pletamente
nel
Curi
—
Alla serala | Cittadine.
savannmo
pei
distintivo
l’acensione,
| normaeli, sosiale
ci
solo
sa-
sono state iny itale le Autorità
ed
d’inviarvi.
mento - atto iIV., Preghiera: è Inno di toria), l’aria. «Allora che + forti corranvViti o»;
dell’Attila,
cantala
dall'’Ernani.
Seguiranno
Mmezzi soprani
è
le
Un
E' stato istifuito postale per militari
di terra
-
L
e di mare
partendo
vertenza
{fu
«da
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ani ci,
il
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parole
sento
di
del
Con
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fede.
dalle
L'infelica
n
scolaro, domifece’ per inav-
fornello
fiamme
soccorso
Cadute
|
))
i
è anche
il campo
di
eccsedere
Patrià
-
con-
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devono
IIritorÙ uo. La
essere
accompagnati
L
cla.1 r'eevuta
e
E' consentito
l’invio di
sigari
trasporto
dei _p:ìg::‘îìi
mililn.:-ì,
di
te è di cent. 30 per da. pagarsi antic ipatameni . iì d recap nque dovu ari litar milit cchi pa ciascuno. 1 o. sum con iodaz di ti tati, sono esenti da dirit
Refezione
scolastica
famiglie L’Autorità Comunale avverto Jle la yvefea per in possesso -della scheda giall ed ora scaduta, #'one scolastien gratuita, aspi rano aa questo che, le quel nonchè tutte astico, chae beneficio nel prossimo anno scol per la £1 |} o damande pér ia concessione o lte ne no ora | ono non veng rinnovazione, in via Omenoni, 1, 4e altrove. A suo fanip ’ veltàa annunciata
-acco
l’auper iU tura
@
l'Inno delle " Na, «Bardo»
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© IStI,
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OLYNMPIS,
11
alle
subito dui fami- | TEATRO ATR
gravi
Enrico
vermente |
Pelegutta, alla
zia avvenne lanese.
Lini
del-
Joni
colonna
in un
pompieri
all'’Ospedale
d'anni
il
23, ferendosi
vertebrale.
Marito
.
Pelegatta
fu
Maggiore,
per farsi curare ualcune lesioni e contusioni dal proicevute dalle busse prodottegii
prio marito — uomo dedito al vino — cor-
ì
e dèllu
U-
valorosi combattenti restuno nriva di mozzi ) o di conforti materiali. Lascio ad ASsSO l miglior parte dell'anima mia ©, come proassegno) va tangibile della mia devozione,
a loro ciò che rimane
149
lena
J'Opera)
—
i
(Stagione
“OSSAITL {M
—
(Compagnia Operettisti a è l Sergente Cocò,
1‘3;Îîèo\'tlj}lll 15 fe( Madanme
Alla” Frontier
TEATRO
tograficì,
ENAora
=$ pettacoli Cinema;
ore 14
NUMERI DEL LOTTO Luglio
MILANO
1915.
60
—
209
—
66
—
56
—
58
—
568 —
82
—
81
B
—
58
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PA 3 — q0 — 1 Z = 67
| ROMA VENEZIA
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prov- |$ ilà parlamentare, dopo di aver indenn muantoni- i$ veduto al modesto ma doveroso moento
della
mia
quanta
lire,
in
À
famiglia.
IHo disposto quindi che siagno mensilmen{e passate cento lire al Comituto Catunese per le famiglie dei richiamati poveri, e CiMisterbianco Ciù ner tutta
ai
uguali,
parti
Comitati
La Società Italiana di GREDITO PROVINCIALE effettua
di
e di Motta Sant'Anastasia. la durata della guerra.
gratuitamente
Non possiedo altro e quindi non posso dare di più. Non mi rimane che lu vita, e interamente
l'oftre
e devotamente
relative
4 112 O10-
all'Italia.
Una. Torte stretta di mano dal vostro «devotissimo ed alfozionatissimao î G. De Felice Giuffrida. —
Morta lori maitina giuro la donna n via bitante
? 5010
T imManeva
| inserizioni pel 19/2-16/ e le località dove. òoulità | lolle spirito. ossa saranno ricevute,
allo
©D
ustion1
Alagmariva all’Osgedale Marin Guzzi, di 8 anni, 3or 19 vhae giorni Fontana
gravzinente
scoppio
di
una
usli«.:nn[::
ill
macschinetta
I
l:
.=e-l
a
sottoscrizione
Si acquistano
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per
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e si vendono
le operazioni
Prestito
Nazionale
Ab
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Oagi, gli uffici in Via Bassano Porro Ne, 6, saranno aperti al pubblico pel servizio de | Prestito
dalle ore 10 alle 15. -
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Bnîflìdfl rfiuy, ore 21.
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manes Sco
all’Ospedale
l‘ì‘[dìgl.îh l Testoni, ore 15/e:215
— (Compagnia dramgm: i“îl.“;ÌÎZCIIÌ!ÌÈLdÌI.‘;.1\I%.F!IÉIÎI: — La Giovine Halìî‘
GARGANO,
gra-
traspoltato
—
le Beffe, ore 21
cascinale di ‘Setil'mo Mi-
Maggiore.
sìi presentava
La
d’o ggi
(Conm pagnia Carini-(ìanuì'l…-tsl«‘i Gramatica-Piparn 0). — IL pomo della di d i ati' di 2 3 scordia
liati, du trasportalo all’Ospedaleè Muggiore, ove riniase vicoverato in condizioni gravi.
il' bisogno ]
commiato
rovesciare
investito
aballe.
2 purto, proponendomi di portare il loro entusiasmo.ai combattenti e di rendermîi più degno della mia e della loro antica fede
peso
fra soprani
|eantatu da dodici tenori, tutti. artisti, i ataplam ».dellà Forza
ragazzo ustionato
1ì decenne Secondo Canè, 4, ievi clijato in via Gusio
seguente:
egregi
in «questo momento, l’onore, i
Savai
ieri. L
120
statì dopole ove 12 del gu D SHlotti gegni:
Adesso nperò la Camera è chiusa, ed u più ullo problema è in quistione al fronte, dove sarununo decise le sorti e lu fortuna d'Italia. Ebbene, conoscendo la loro fede, senlo di non poterli rappresentare degniamenute che sul campo di battuglia, il qualo,
”
-
da
(tutte arvtiste), la «Congîurm.
sioni, .…"l quale lè parte del
negli alti destini della manità. | ta Revina Valardi, di anni 35; abitante in PALERMO militari | pacchi postunalitipo aispeciale via Velraschi 32. TORINO Partendo, però, so che tfante famiglie dij di pacgo L
-
i
Poupverture
i curd di pellegrini dei Lombardi; la Ba£: lagliu di Legnano (atto l..,tlxnm--’e g'i'iira.i
Ad Asso, naî piessi di Brba, lo ecolaletto mivi elettori, | l'elice Frizerio, di anni 10, ‘precipitò da un lissi mi elessero, perchè li rappresentussi fieniile e riportà 1& frattura di un braecciò deguamente alla Camera, 1# credo di aver è inolta contusion:. patto sempre il mio duovere, tan devozione Anche da, un_fievile cadde ieri certo
furono appianate con+
FelicotsGiuttrida,
lu lettera
Partendo
OA CE—
pomeriggio di
—
De
lettori
i contini di; Ter-
e fra gli operai © la società
dell'arresto
COrva
dei Vespri Sici liant, il coro di scliiavi ebrei del Nabueco,
se ne va
Milano per 11 fronta, ha diretto. ai suoi anici del « Corriere di Cataniu » ner i suoi e-
fenutasi, In seguit . ad una riunione i e lu ditta due vertenze sorte fra gli opera a
Nugliati
pitù
noOSSso:.
BI ON Î) DE Felice {ina lettera dell'on.
]
operaie _compnste
comprenderà
ai o ai
010
vi'
DBIOTNI
sii
clg=iìuìtn-…neuîe f'tssfi-‘r.u C] 305504:.1 a.î;lcéltl'l:l;(osltî bire qualehe variante sì sa tuttavia uh‘aè=» u
(tata du 120 / artisto e l'Inno di Mameli Suo
di da
L
Gl'inieressati, o clii per essi; possono quin: di vivoleersi per chiarimenti alli Camera del lavoro, e per tè riscossioni euc. ul_l'ugtù
e presidenza nelle persone dell’on. Agnel- | $18864 tassa
li, del comm. Bassano Gabba e dell'avv. Panizaa, ha decìso di comprendere fra queste anche l'Associazione dei Giornalisti. Ecco il programma della sevrata: Discorso dell’on. Agnelli sulle sue imnressioni del fronte con valative protezioni luminose.
tre all'avere il licenzino della Pubblivca si-
—
corte
AAQUP'aANITTO
g
uEru#flnu
no nel pregiudicato Francesco Mezzadri, avvenuto quale la parte di «Fyeziosilla, sarà, cao al viale Monza, perchè sospetto antore cdel furto di un cavallo che il Mezzadri portava pnan la tromba musicato da. Verdì À con sì al momoento dell’arresto. I| sospetto .1ì\i. .Cl.J‘I'MÎ(Î-I'Ì.D parteciperanno noi evra, iufondato: infatti iil ‘cayvallo era g…prpart@.—i.1, 2 cioè 70 tonor 250 fra i mic i, 70 fra ha.s£l stato rubato al colono Angelo Gonfalonieri. & l.ny1ln3u. a 120 fra sopra E' stato arrestato anclhie un complice del prani, Compresi! j coriì e ni e mezzo © Y'orchestra ‘=t:n \lezzadri, corto Laucio Corti; alritante 1N Po 1360 esecu Ciper tori. anno via Marco Aurelio 12. i ricorda che i Miglietti si ) 0 so ì Fratejli G-a:n.rìraîul i(n èàÎèî‘c îl?i.noa,%n-lgs-
d
avvbite dî Mila(rivome e
nmiairicola).
è relativa
Angutamente
e rido,
G
SEE
domesticà.
baracea
la
su
perdono
Un altro che
dî
i cittadini
a tutti
appello
Sji fa quindi
Una serata di heneficenza
y rigorosasul com-
intendono
verso
tani.
[:m".mrm
l poiché un briviolo di coraggio — oh“R a frateili !î%m.-ant—?_ “Cova», Ja Società Urman Lanto così!- — lo possiedo anch'io ' (non nel itaria 1ld 3;_;l'lìq\;)G'!'..jxtu 1Ìu13«_3laye. la, Socie Ne stabilimento: di macine dei fradurò mai tanto, però, da tentare di tratà di mu’tn‘;: Soccorso ferrovieri dello Statfo ‘ul)1 Oreste + Giusepye Rossi, in via AI e presso la durre Balzac) {i offro l nio nome e cogno“iMmera del Lavoro. T prezz zola Pavese 18, i due proprietari vennero ine, con uno sberleffo cl'è di compussione ai mattina a diverbio. Tra i due s'impe- ..n.p«_|55tlgtl_ _prima del P25 lIuglio i dei hiff1i*tÙ 1111 L. 0,75 per l’ingresso agli (ore 1‘°)°@Èn o una colluttazione violenta. Ad un*eerto e odi fratevna pietà. spalti bcììvlîrg' L 'aìlnpraiio E udit e Csuseppe Rossi afferrò un ordegno o ‘ Arturo Rossato. | dipunto ,I]}Il_.,._ìrt.-..*:cll)- per 1 posti a seder 5E 10 (alt' \} ferro e lo scagliò contro il fratello. Per è di Tv -‘IÌ[ fartuna non lo cofvì In piano ma o ferì : 2 7 niutiasto lievemento all'orecchio sinistro. 1] cr] f. a ferito fu vicoverato all'Ospedale Maggalore, rispettivamente di L. 1 ’<;ai,lrg'îl‘sli;?:a\'à?g"î;îm'lrlll o gse ssi e di L. 1,25, 250 65 Con recente disposizione ministeriale è nel padiglione Litta. i3vesso) per i posti a sedereo, 162 '(0}7t-1‘4_3 l’instato traslocato da Milano a ‘Treviso il commissario di polizia Gollfredo.
deve | battenti, che n0n reso dua l’ì-m]ml_luggn.u, PS00 granmi comp me farsi. esclusivamente in tela, n il volu eubi 7.500. L'Associazione Volontari dei Pubblici Ser- di decimetlri hi militari non possono contenere paec I vizi Îia deciso di dare la sera di giovedì 22 e; sostanze alimentari nè oggetti di valol
3 Che venga fatfo rispettare il Regolamento d'igiene anche ai rivenditori ambulanti. l i
sopprimtendo
iio nome sia pubblicato, 1a solo: « Un proprietario di case » onde l’esempio venga seguito e ci sia Una vera gara, e coOSsÌ i] Municipio è sollevato un poco dalle ingenti spese, i : Scusi il disturbo che Le arreco colla presonteo e la saluto colla massima stima. l’.to Un proprielar o di case.
in agitazione ed han diretto. dell'Aunona un memoriale
ta a'mano. 2 Che venga falto rispettare imente il Regolumento municipale
ma
è sino al 29 settembre p. v. 1916. N. 3 locali pure al quinto piano verso cornr ia che cedoerei cal 29 settembre 1916. Sono abbastanza grandi, arvieggiati, vi è l'acqua potabile, cederei pure qualeche so»
chiedono:
il quale
l'ortografia,
loro
di questo
iv
Quindì
italiani (che
1209 operuì
Coniplessivamente
"L'Ufficio TIT del Comitato
Centrare di As-
anico
il
ladrit'od"
+
qu
ali’Arena Per quanto il programma non
EI
d Retna, la AltOBelli Angentina e
tener
Da
a.
Service
notizia. S lu presente divulgare imoltre che allà Camera del lavoro o esiste l’eleuco di tutti gli uperai
ha ricevuto la letqui appresso, coi:-
impreveduto
di venice.
Altri ladri, nello stessa 1Mitte, cle evtano intenti a deivubare Îl negcozig di pasticcoia posto in via Manzoni 40,; vennero dicturbati dall'accorrere di una - guardia nottuvcna. Tuttavia prima di lasciare ‘l campo di battaglia, i visitatori riussirono a porlave va uona kicielettà ayppartenente al propriatario del nesgozio, signor Erebole Ber:
Mercadi spettanti agli operai italiani rifare una verginità. Da ritornare alla fol-
| 80 - Service coammiuns, ' 1L 121 — Gu- ides HMuutes Fourneuux n 218,
bell’esempio
è De
e ad infilarti la giubba che iU divettore scenda li mette fra le mani. Capisco: e'è
Berga-
RI
i Maszonì,
mai
«cohe pon d mai mubalto casacca )? Dio santo!... Son passati è tempi gloriosi, dicevi da quando ‘di Balzsac, liesumalore che « buttando la penna in meszo a la*strada» vi trovavi sotto un gurussole!to; ora ti
Bellavita
di
quanto il mittente ha desiderato non siù laso mubblico: Ill.ino Sig. Presidenteé, Nella via .... teugo N. 3 locali al quinto
vecchia vertenza con i-venditori. ambulanti di frutta, sono all’assessorato
e C.
penseranmo
ne
valtoli’
acconci a iradipinre... dall’italiano; tì acconci d fare lo Sparafuoite del socialisma u)ficiale
suranno certanmente rimpatviati) i quuli hunno diritto di venire in possesso delle $ome d luro spettunti ed espressiunente depo: ai j i sitale.
servandole
Di1 memoriale all’assessorato dell’Annona Gli
e
sistenzn per la Guerra tera ehe pulblichiaumo
delle qualì furono vernsate 1. 4164.990. 1F.
Esercenti e venditori ambulanti
Seregno,
Socialista,
Puwrtito
del
viva
i Buo=si,
provincie.
L. 100 per l'acquisto di lela por indumenti d& donare ai soldati; le operaie dell'Associazione grrerale di NM. S. si sono incari ciule di Tuvoracrli gratuitamente.
Un
la
co-
a| Mastrolonardo,
D +- Uii
di
Oeteher
ai poliziar stamricercando preprietario ' della merce.
dinitto
entra
casacca:
non d mulato
iovdtti,
degli Altiforni di Pont-a-Mowusson
In niemoria della professovessa Gina rini, l'avv. Eugenio Bertolotti la offerto
sottoserizione del Comiialo milanese di Jaccolta dei fondi per i bisogni della. guerra; con la lîsta di jeri, La ragsgiunto la cifra sotioserittadi L. 5.179.891,39 è
Pozzi
di Milono,
EA
La grande sottoscerizione La grande —
Fratelli
base
i accusa, la quale può essere anche erenta cda u momento all'altro... E Ewd_entemente neil'illustre uomo si tende a, colpire il forte pensiero e il fervido amore per litalianità da cui sono animnte la ;:}|: pregevoli copere d’arte e di storia pa-
Mirezione
signori
’ aniele
socialistàa per il mel giornate cd alleto foro;.. dell'avpentdice, e diventa quindì una CGlie
Fourmeaux et Fonderies de Pont-a-Motrsson i quali, i seguito allo scoppio della guerra, | la senzua mo, la ‘Tessitura. di Legnano (Borri, Ron- do\vettoro abpandonure iL lurago, uuetaremo per valin! chi e Masara di Legnano), della Associa- puossibilità di riscuotero le imercedì ad essì ER \'I‘l:l-‘:ltl.] i zione delle signore svizzere, della Associa-| spettuuti. cuiudi ‘La Bocietit d 1î & 6tato inoltre narrato clhe l poeta zione per l'arte, del signor Oscar Honniger | carrispeltivo al rezio Ulticio dell'iimigratisestino Silvio Beneco, chera riuscilo a na- e di moltissimo altre. Ì zione. l î scondersi iîn una cantina, essendo stalo ivi Nel ringraziare i donatori l'Ufficio IL rin-| a novma degli interessati, diinio Perciù, Trintracdcrato è quindi arrestato, trovasi ora nova l’appello alla generosità dei Aliliinesi l'elenco delle categorie <i openai aventi diammalatissimo, in istalo d'arresto nell'oricordando che nej primi nove giorni di ritta ulle mercedì ‘non ristosse: spedale maggiore, Lo stato d’arrasio, però mis funzionamento Îl Maguzzeno ha distripuito Selvice Atelier, oporai n. #0 — Service g'll. era stato tolto per aleuni giorni; m:{ ? olive {remila indumenti. igie; inepeun ‘elettro e Sepvic — 665 1 Ne, £
gente Cocoò. gl'insegu!ti. che lo’ aintasse a cvatturare Nessuno si fece vivo; perù, e ia guardit dovette a forza rinunciare alla caccia. Nel | " uPflurflmmfi sacco abbandonato vennero frovati dei Diu-
forsa
le decisioni dell'assem.-
illustrerà al Governo
dei ladri
sul muso le porle della Sezione Socialista la domanda che gli respingeva milanese Piulrvio insomma, “eostuì, annissione:; ii
Hocchi,
Continuano a pervenire al Comitalto di Proparvazione (Piazza San Sepolero, 9} ofIl R. Ulicio dell'Itmigrvazione per i confiforte di indumenti per i profughi e ingenti ni di ‘Terra, con' sede a Milopno, ci conunica l'elenco, completo degli vpesrui che erino | adcquisti dell’Ufficio ILT. des lhiautes ra le più importanti notiamo quelie dvi lalle divendonze dellà « NSociét
por lustrarghe le scarnpele al gran nostro imperator,
ricoverata all'Ospedale Maggiore, dove senitari le praffearono le cure del raso.
[13 Y
Le
,
non di; a
59
53
POPOLO D'ITALIA - 158 Luglio 1915 aa e
ielegrafo
-
e
e per felefono ai Esistono in Italia -
nenil Ne ICÌ contrabbandieri in favore dell'Ausiria?
- Conquistati alla baionetta SUPREMO
.
della
di essi.
elevata
sulle alture
Attorno
a
costituenti
contrabbandierì
fermativa
sembra
impossibile,
in
dei
-
contro
le
la testa di ponte
nostre
ancora
af-
tuttavia
il
garamntisce
porsone
che
zinco
e
cereali.
periodico
dice
;
di poter
fornire.
nelle
grandi
Egli
esercitò
più
protezioni,
dove
abitava
fino
intenso
al
in
due maggio
contrabbando
Sinia. Sì sa che presso cario
residente
SANO state emesse
con-
un
al-
in
un
Roma
a favore
scorso.
a favore
il
dell’Au-
pesta
ovganismo
ban-
con -nonme
Il coraggio di un irredento
assai
narrazione
una
emozionante.
Egli, nativo di Zara, era stato sempre un fervente italiano. Incorporato fin dal principio della guarra nell’esercito avwstriaco, lo Stabile tentò sempre di evadere, Mma cio
La civilltà austriaca , dai
vari
paesi,
ll generale
nelle di terra e di mare ed a ruoto tentò imdi raggiungere Grado. Più di tre ore piegò nella angosciosa traversata, e sPesso ]e forze gli venmero meno fino al punto che a se
albandonò
sì
Ad
favorevole.
fu
glrosso
pezzo
n
la sorte
gli
aggrappandosi
ad
Ma
stesso. ed
di legno
a
a galla fino
di tenersi
modo
trovò un
certo, punto
d
i
a
ROMA,
Per
il
grande
VERONA,
grandioso
Concterto
lotieria che
vocale
avranno
luogo
lia domenica 18 corr. in ovecasione lenne distribuzione delle bandiere
merose ronesi
e
squadre del
loro
dei Giovani
cacciati
dall'avan-
giuramenunto,
e
la
in Are-
della soalle nu-
trovò
esercito.
nostro
nel
volontario
gi arruolerà
Giunuta
L'Austria fa apnollo al tribunalo dell'Tja Troppo tedeschi quegli austriaci !
senso, guarda, in <questi momenti: non a certe quisquiglie) avrebbe
tra il suono
meli,
Pualb!
della
degli
al fatlto e richiesto
innj di Garibaldi,
Marsigliese
anche
in tali frangenti
quello
di Afa-
preoccuparsi
tedesc
il 15
febbraio
1509,
Stati trat-
. oggi che tsa gli striaci fanno rilevare Î.Înîti e l’Austria esiste un particolare
concluso
ato
cui
per
tutte le questioni di natura giuridica fra i due paesi devono “essere deferite al tribua nale arbitrale dell’Aja. n appello al tribunale dell'Aja per que-
sta, questione — dice la' Neuc Freje Presse -— non significherebbe affatto un inasprimento
viseéhbbe
di rapporti
entrambi nazionali.
a
anzi
per
hanvo
il
rispetto
convenzioni '
le
ser-
esso
fra i dire paesi;
dimostrare
che
inter-
ha falsità dei comunicati ausipiaci I gi6rnali
svigzeri
municato austriaco che le tyuppe completamente
sarcito
italiano,
tey. Ora,
giernata, la.tvruppe
ZURIGO, 17 sera,
rilevano
in
un
co-
in data 7 corr.
è detto
grvavi
perdi-
respm}n austriache «banno un attacco/generale dell’e-
inflisgendogli
notano i critici mil'itari, se vi fu
fra le tante felici, felicissima per italane, questa fu appunto quel-
comunicato
la a cui Îl i M'ANAre.
l 'avanzata
austriaco |
intende "
dubbio
potè sor-
in quel giorno
rapida del solito e nessun
‘ gcere sull’esito dell’azione. i corrispondoenti ctati’
che
costretti
a
dei
procedette
p'ù
Tanto
vero
che
che
«la
giornali
confassare
tedeschi
sono
sorte
nan aveva arriso agii austriaci», che «per quanto l'esito degli attacchi non riusciti
possa non gustriache
tuttavia le trupne allarmare, riportato l’attesa non avevano
* viftoma.» Qualche giornale sì domanda se ;1 tdjlottino austriaco non fosse siato, per caso, preparato dallo Stato Maggiore «pri-
mi di avere notizio precise sull’esito della
gigmata»
Qualche
altro,
più benevolo, cre-
de sì tratti di un érrore di data,
essere
strano che di
una
ma rileva
viitoria così
note-
vole nan sia giunta d’altra parte conferma
a
QIepAraZOne preparazione
civile aA CIVI8
Anche nella nostra ]î.'ìl'(l(’.(.'!lll.).iel'.tìp() un stenza. civile ‘che ha SUNIma. a
Menvita
menzione
vinicola
ner
la
somma
di
L.
1000
con
Francia
sta facendo
in Francia diverse tai disoccupati.
che
Gonsole
di
squadre
di
operai
bot-
Molke,
stato
internato
in
sarebbe
idell’esercito una
i fedesclii
lo
sanno
per-
fettamente — Pinsufficiente quantità di nutizioni delle. artiglierie. Questa deficienza uon & di quelle ch si Dossono colmare in gionno,
Lo
splendido
lavoro
di
di' credere
lia amotivo
inglese
no
riorga-
J;ritanni:0,
uell’esercito
uso
farne
ma
prima essere
di un certo lasso di tempo, che può ottimisticamente precisato in due me-
linea:
difensiva
non
potrà
cambiare
essenzial-
Non
è pes«iò
serio
russa
dire che
non
telefono
ul
tedesco
spagnuole
ricondalu te ruba {e
LI GllV$!-
clre il su«_l-
pinz.
i
l'attuale
e non
s0
ha
fare
di
intenzione
genere.
;
i a gtata ditù ['…d i ‘d su un ;'chè 2lla alcuni Uo
condato
da
L'ambasciato ne di Germanid ai 1 reatli visita reat
splosivi
ed anche una larga sta prospettiva, che
aver visitalo il princi- e d à I giornali hanno da Atene chf.a srrìa:tm'e ripartiv z;’ tl? 'î’ Mazlì 'a( îi-u, lîî cl.pe p1'ìn la e cia (Gre di gio pe Gior i jl suo posto. gi. ia lasciarono Atene diretti a Pari
di questo
ra
difese trop) 0 energicambpnte- ,
e-
i
uso
sotto
guerra
e Pman't
chiara : ha ordinato 1 1. La Gran Bretagna D0on e plonè agli Stati Uniti n altrove aleuun I civo di quesia natura.. fatto D1a1 ha non na Bretag Gran ‘La 3
sia “Superabile,
battag
quantimaque essa sia completamente prepavAla ed appoggiata a buona difese Hamrali
babile,
ma
che occorre
talune
personalità
la
posizione,
considerare
Quatriere
loro
deve
aleun
di
narlare
con
hanno
avute,
per
militari
Generale
e che
viril-
in
di
ritouno
la possibilità
di
Ponaolao
d'Italia)
ROMA,
17
notte.
>
Prigionieri di |
apposito
treno
stazione
passaggio
CREMONA, 17.
speciale
provenienti
stamane
.
da
sono
giunti
Udine
cir-
stessa per Alessandria.
Svizzera
|
ssja. BOri aICejOR D"liogOima, EN EaDelte
LONDRA,
zona di territorio. Queoggi non è tropno pro-
inerlte come possibile, non Modorscoraggiare. t Avendo avuto onecasione
vedere
leue?nullll i or ri pe su i al ci li ui gli | noa Haang Nessuia sliî .EEL.'ETÈEB'…. .
{N affacco
fprigio;:fieri api sani iauiiiO de Ran di pubblic ano che i zion posi iornali alle inz, oa? bere intatte le sue unità e la possibilità di g ;;lî kronpr rcîent.i fll'eseyciî; rig-e p-a.I mgnf.x.'_ tti rifornirsi: completamente sino al momento comba. re piccole azioni sul resto del, 17ironserate. i durante . = i in cui motrà riprendere l'offensiva; irlou{t; mtî. îred il prfxm:tp_e ritorio
dell'Imperò:
soltanto
che
l’amata
quello ' che russa
impolta
mossa mante-
è
PARIGI nj :11;.Î1…81Î; asserito che delle ore 15 dice: :Jadestò’ è diventato î-mpgpcflgre .-îra. dÈ: u.w iale ffic Il comunicato U t;cann RA d Neta regione a nord di Arras il'i eschi, 1 .qual1 e la n e cialì superiori ted … i iamento ha continuato durant eproÌn
hi*'o- colla” ritirata dei” sussi; 1 tédeschi' npm potranno distogliere forti effettivi ‘dal Onta'orientale ed anzi dovranno atmeniara i loro sforzi per ottenere più s1llecitanienta una soluzione, il che significa che la Missia compirà ancara ner un tempo considerevole la sua funzione: immedine, cioè, che i ledreschi rovyescino forza daeciz've sugli tv franti.
a Ciò, naturalmente, — concluda 41] co1rispondente, -- Dorta -a dover essere pronti ad ogni evenienza ».
Libau in fiammae
?
se
la
notizia
è
attendibile
che a Libau sia scoppiato un incendio colossale il quale abbia guadagnato tutte le miniere che circondano la città.
l buon tratfamento
ento a nor|d :?ge[l':ìi è stato narticolarmeriia viol »clinsourt. N;aFlg: e ille Neuv ira nez, Scue di petardi. Ne pArgonne lotta .i bombe e di wlentg cannmo» regione di Martie Thérése _1.r
Dietro
cana
ed
preghiera delle ingleseo
a
17
notte.
il
ministro
ambasciate
Pietrogrado,
ametri-
della guerra ha permesso una visita minuziosa ai luoghi di concentrazione perma-
atilacco
un
de Sapt,
pombardano la stazione di Channy
due
personalità
intervenute
della
che
la
Germunia
possiede
in
Italià.
anche
commerciale
in grandi
immuabiliari.
e degli
affari,
ma
slabilimenti e in proprietà
La riunione si è protratta per tre giorni. Nell’ingentissima somma suddetta ron è compreso il valore dei vari vapori mercanfili che presentemente si trovano immobilizzati nei porli italiani, alcuni dei quali
hanno a bordo merci e materiale per molti é molti milioni. La casa Krup-è una delle più colpité da questa situazione.
|Un compioitò in America peo fan saltane pua fabbreica di muniaioni
NEW YORK, 17 nolte. Sì segnala (da buona fonte un complotto diretto a far saltare l'officina per la fabbricazione
delle
munizioni
nel
Connecticut.
l gensrale Botha procianma
lo $tato d'assedio nall’Africa tetesca PRETORIA,
Il generale Botha. a
d'assedio nel LI1'i\;a‘ tedesca,
terrilorio
17
proclamato
notte.
lo stato
conquistato ‘ deH’A-
i recentemente acqu vleali. iCittadino -com.giè. ha egli britannico, Goeverno dal
PARIGI, 17 sera.
delle ore 23 d'ieri Ì di Arras, azione di artt-
ufficiale
comunicalo
11
dice: “ Nella
regione
più rilevanti. dei compiti piuto uno sunuo niù di me, che un tempo sono
suo
vivace. Il nemico ha abbastanza glieria bombardato l villaggio di pully e un fossautlo; due borgiresi sono vimasti uccisti. Le il fuoco appiccato hanno granate nostre agli edifici della fattoria fFolie, sulle creste
nemico, ver
tributo
Wise,
ha
OpPera ».
girande
1l rappresentante
Sud,
detto::
un
ofîfrire
desidera
la sua
della Nuova
Nes=< stato,
caloroso!
Hel
Galles
i
î :
« La flotta ausiraliana ha compiuto il suo: austro-ungarici -nel distretto militare di dovere non saltanto di ironte all'Australia, Omsk. Rappresentante dell'associazione fiî j ma anche di fronpte all’impero. I -desc_hi.{_ i ATraSs). di nord (a Vimy di lauitropica niord-americana detta « Società dell’Aisne, ad ovest di mancano idel dono di sapersi guadagnare; cristiana dei giovani » era mister Hart, pro- . sSulla tivai destra lccgu:iato' lJe simpatie a 1a fiducia delle razze indigene. dauer dopo ì, tedescl veniente dalla Germanià, dove, per dispo- S0issons, di Fon- Neéessuna dî dueste razze che hanno avuto: settore il sopra e granat sizione della sua società, si era adoperato quuttromila contro una l'esperienza della dominazione tedesca 51è sera ierì tentato hanno tenoy, per migliorare la sorte dei prigionieri di impegnata in Africa o in Oceania Der com-. mano, il quale penenti
dei
prigionieri
di guerra
tedeschi
ed
alcuna azione Sulle alture
‘assi-
l’'ammirazione interaimente prova Der l’opera compiuta; più nos dal Generale Botha, un'opera tanto fevole quando ci si ricordi che il soltanto! nostro: aleuni anni adijietro Botha era Bdbha[ Generale Il nemico. più formidabile de: grands_ attività, altissima ha dimostrato coraggio e resta del tutto fedele ai suol « Condivido che- ciascuno
Dieci areoplani francesi
della società filantropica americana Cconsesnò. al Ministero della Guerràa una copia
:
in OoNore pranzo imperiale offerto ;rdenl ha 131%î3 ] l?.-t adà Can del Pr%ng ÈI…ÌIIÌSH'O i voli i sulla occasione a discorsi note ]l’impero. Hel _an…1 deLardplî'llner, che era governatore Sud-a =?aì Africa Inglese durante la guerra conqu-l. uista alla cana, ha detto, alludendo ss dell’Africa Sud-occidentale ted‘esca..
shar= che è stato arrestato dai nostri tiri di agliaramento e dal fuoco delle nostre mitr schi trici. Un coipo di mano tentaio dai tede a tori fati alla e oper tre mogz le ro coni alle 23 s: del -ove nord i a metr 1590 es a di Tourni e fal villaggio di Benherme è compietament lîto. n
cura di avere notizia di una importantissima riunione tenutasi in Svizzera alla quale
Pubblici
in Europa _ si batteranno LON DRA, 17 sera:
assa te sud-esi della foresta di Parcy ‘gli nemico torii sono stati dipersi. Neî V.usgi if i che èesna lanciato ieri sera, sulle posizion
Nell’Argonne calma relativa, eccelto su pivcole parti ad ovest della fovesta,
Lavori
Centoci nquanîamila_ australiani
mente atiaccato le nestre trincee. Neila parli-
so ha nerduto a Ban
g ente !ìnd.lfberd condannano sever:a.m 10} del la vita la quale egli sacrifica
H lsàlisma delle colonie inglesi
evil gulia collina 263 aci ovest. di Bour de M_euse ì! no stasji respimii. Negli Hautes a regione q| bombardamernto di Eparges nell e comunient ced pre o nei alai segn x, Sonvau ‘lfi. In Lol_1‘0f. e ia ant dur ato cato, è corntinu o nuovarona i tedeschi hanmno verso il tocc
{lei prigioneri ausiro-(edeschi i Russia PIETROGRADO,
czì e za con
i suol
{r aloro
aperlamente
son due neggiaimento. Nel burrone di Mouris zione posi ra nost la tro conm schi tode i attiacoh les s0-
campi dî conctentramento per i prigionieri di guerra, e cioè. Kourgan, Petropaviowsk,
dei
-
dal
(Per telefono al Popolo d’Italia) ' ‘ ROMA, 17 notte. « Giornale
YeEGZZ= pel raggiunger
la
---.-.-«-*"""—'_——___-—-d
diversi punti del fronte e vari Comandi dell'asericito, il ‘corrispondente del ciornale sovive che di due cose bisogna persuadersi in Ttalia: i l0 che, data la temporanea crisi delle munizioni, e perfettamente indifferente che la difensiva t'ussaSì esersiti 20° chilometri più avanti o più indietro nell’immenso ter-
St _ presume
Mandano da Parigi che u sottomurino tedesco venne soitreso da una nave francese nientie si aggilava dquasi nelle acdque territoriali spagnuole, forse atlendendo qualche vapore per silurarlo e alfondailo .
industriale,
derico Mensinghen è rimasio colpito alla fronte mentre incitava i suoi soldati all’assalto. La notizia, diffusa in città ha sollevato unanime rimpianto e un senso di fierezza orgogliosa per l’uomo che così valoresamente è degnamente ha dato la sta
La
le
À
nientela situazione, cioè mettero l'easercito 1USsSO iR coridizione di prendere l'offensiva,
si.
nia e al
l-hìltl:p-lli'lî1]1:Lllfl\'*\B. Vopinione pubavente lo scopo, di' eccitare no stesso dipver G il modo oxnì Im Dilca.
ha già prodoito j suoi primi
frutti,
o
qua Jaguni il mporane ’ 0Ì ji dichiarare Uni i, alla Germas W i Stati
ferite atroci inumane, abbominevolmente stesso. , plosivo dall'es e prodott la «Si fa ora circolare negli Stati Uniti p6F to voce che tale esplosivo è stato esporta
è il caso di fame
al largo ‘di Libau, questa importantissima città mineraria sarebbe apparsa durante la travensata avvolta completamente nelie fianme. :
Si trattadi una somma che sì aggira intorno al miliardo di lire, che la Germania tiene ancora in Italia, non solo nel campo
Giunge notizia che il tenente colonnell5 Federico Mensingher, comandante il ... fan-
vita per l’Italia,
(Per
tale
SALERNO, 17 sera,
teria, è caduto il giorno ..., mentre conduceva all’assalto 1il proprio reggimento. Notizie particolari giunte ai parenti e agli amici del valoroso, confermano che il Fe-
il generale
maggiore
finanza tedesca ...... (coensura). Scopo della riunione sarebbe la questione di meglio consolidare e assicurare il capi-
per collocare
‘Un valoroso
come
stalo
acque
sarebbero
l’ob-
vice
pratiche
déllo
nellie
Il
sig
il
perchè
e non
' opera un colpo di Avendo percorso. allo secpo riferito, nostra per salvase Î'Capitali che sì frovano in Ifalia - guerra. Po +verso la metà del mese scor&o, i principali rò è fallito,
aperai fidenti nei grandi destini della nosira Italia fanuo anch'essi dei ‘sacrifizi. inutanto
annuncia
in
bligo fatto allIstituto " di accagliere ì figli deji richiamati. Nonastante’ la disoccupazione che aumenta di giorno in ginimo, i nostri bravi Sappiamo
d'Italia)
Un'adimanza Ci commereianti tedeschi
t Giacomo Perego che softoscrisse Der unaa non indifferente somma-” e per due letti alla Croce Rcssa. Il suindicato Comitato funziona molto bene mercè gli sfotzi del vice Presidente dott. Michele De Pascale nonchè del Presidente Romeo Scelsa. - Il Comitato ha sovvenzionato l’Asilo In-
fantile
Ponolo
Sottomarino
1ripa-rtiti
BARLETTA, 17. città si è formato da Comitalo. per l'asziraccolio una discreta :
la Ditta
al
cà 900 prigionieri militari austriaci. Dopo la. distribuzione di abbondante vitto sono
Barlet G2rieta
mistero
clinica. di alienati. La, stessa, lettera dice che il numero dei ROMA, 17 notte. damenti è aumentato / proporzioni enormi Notizie pervenute da Zurigo annunciano in Germania da dquando è comijinciata la che secondo informazioni i fonte tedesca, guerra. Ù al capitano di un vapore norvegese passato
a dquesta
di tali
ROMA, 17 notte.
i giornali
si
Con
reale!
inezie è indegrno di una Giunta di cui fa | parte una bella ed onesta figura quale quella dell‘a.:sse:sgore ‘Dr. Levi . tanto , sinceraA proposito della nota austriaca agli Inente leutusmsta_ dell'alleauza contro l'agmuniStati Uniti circa l’esportazione delle greditrice barbarie militaristica degli impezioni in Europa' per couto delle Nazioni ri centrali! hi e au-
della Quadrunplice,
telefaono
ROMA, 17 notte. Mandano da Parigi che l'«Agenzia Fourlier» ha /da Roma che una famiglia tedesca ha ricovuto una lettera da Amburgo nelha
Co-
forse perchè (che, con gran buon
temeva che il pubblico
(Per
Esploratori vela
del-
20 che sina a clie non sarà risolta/ la azione attuale , o col respingere i: te-
Il generale Molka imnazzito?
germanico,
17.
Porro a Roma
degli esteri Sonnmino. in relazione alla sua levente inissione al fronte francese, into1no alla. quale ha già riferito al genervale Ca-
già capo
munale, che pure fino ad'ieri faceva alte diche fu in vista di Grado. L'eroico italiano chiarazioni di patriottismo, sì da averre fu allora soecorso da una nosira Iancì__a a l’approvazione di tutta la cittàadinanza, con vapore che lo condusse in Jaese, Egli fu il futile pretesto cll’era al mattino impegnaristorato ed interrogato- ta, negava la partecipazione alla Westa b2largauente quivj dai nostri ufiiciali. neéfica (poichè, notisi bene, essa è a totale Îl racconto emozionante del «tour de beneficio delle famiglie ‘vovere dei richiadi one mati e del Comitalto per l’assistenza civica force » compiuto provocò l'ammirazi tutti: Ora il bravo nostro compatriota sarà di cui il Sindaco è presidente) del corpo mitinvialo a riposare un po' a Bologna e poti sicale degli Istiluti Educativi
esso
)
quale
Serupoli àa bigotti lella Giunia Gomunale ii Verona
è stata —
unica,
ha pub-
luthifl blicato il sei maggio un lungo cmp'l.ln con'il quale la, Cleveland .‘c[q.-;inne Com-1;nn!i nunvo 6 raccoimandando l’acquisto di ux cvu. -ecîî1 r:-::ugn_ one, invenzi di sua splosivo antewg Î grande lusso di particolari le .—-pm-«_
Pietrosra-
forse
i i 8w./,zrl1 zia d‘adl‘ilni.g si ha noti ne ii © .L ichiarazio ad î::lllltgl à at in st rlltlmdî'; de l nE UO prnp iS orzmEn9 tiraallee n - dichiarazioN
ed all’eccellente linea. di fortezze da Kowno a Brest Litowski, Non è quindi da escludersi che la pressione tedesca in un punto
ROMA, 17 sera. : g-iu-n}afin Roma il penecrale Porro, sottocapo di Stato Maggiore dell’esercito. ; Egli avrà notevoli conferenze col miniSL0 c£elln_ guersa Gupelli e col ministro
17 sera,
polaziene gi è mantenuta in calma perfetta.
senti-
alle
a sfuggire
Riusci
mare.
in
..
(Ufficiate), - Stamane tre aaropiani austriaci hanno volato su Barij lanciando compiessivamente cito pombe, le quali non hanno caursato daniù materiali, Vilsonoa stati sei morti e vari feriti. La po-
von gli riuscì mai. Due giorni fa però il dissraziato lasciò di notie tempo Pola e s1 gettò
.
a
E' atrivato ‘a Grado un soldato austriaco di nazionalità italiana di nome Stabile. Egli ha raggiunto a nuoto la nuova terra italiana da Pola. Lo:Stabile ha fatto a nu-
ufficiali di marina
-
sizioni,
ziatoin Russia,
del signore sud-
di richioslie,
ritivano
ljinee.
Sei. morti e vari feriti
_ ROMA, 17 notte, S IL Corriere d'Italia ha da Montfalcone:
merosi
a
Drincipale,
da
uizzazione e di mobilitazione industriale ini- detto conmunicato sia t
estera
; I giornali francesi hanno dalla frontiera italo-austriaca che quando' gli austriaci si
del
Îte Ae:gplani dRi austrQUITAC ai valano Valano suafRari e
causa
17:
riceve
a Tina nota ufficiosà dice;: Tl giornale americano Macivinist
i una
d
a
LONDRA, 17 sera.
IZA
q aio (li fil‘fl!:i‘fl_ j 1i principe Hohenlhoe I GioP cine prin Il ama i ne (Per lelejano al Ponpolo d'Italià) ‘Ì‘°ÈÈ rio : le straordima rna.tlÉ 'inamaudie gi baCdsscta…iantìtonop Pari | qualsiasi continni ed obblighi i russi ad abper ne Ate iato , è ar lasc ili ha :;c ROMA, 17 notte. Landonare le loro posizioni Diù avanzate 17 sera.l
Firmaio : GADOZRNA: E
P NE
do,
un
deltto nai tre ultimi mesi che precedettero la ‘dichiarazione di guéerra, somnie per- un somplessivo di circa tre milioni e quattrocentomila li4}e. Ora vari mesceri che ancol'a SONO al servizio del contral:handiere cerehno. di continuare nel 1mmestiere: e sì arrabatiano, moentra il loro principale li tem-
posizioni
nostre
d Ilalia
tava
Vienezia,
tato. Nella motte sul 17 due nostri dirigibili hanno bombardato zata italian, cospargono di petrolio i muri case è vi danno fuoco., senza pieoccule opere nemiche intorno a Gorizia ed accampamenti nemici (lelle. pBarsi se, come accade spesso, nelle abitasulle pendici settentrionalii del Monte S an Michele nel Carso zioni vi siano dei vecchi, dei fanciulli, dei Pambini che non possono fuggire e che i con risultati giudicati soddisfacenti. soldati italiani, sopravvenendo, non sempre I dirigibili, che durante le loro azioni furono costantemente possono arrivare in tempo a salvare. illuminati dal nemico con razzi e fatti segno a vivo fuoco di | g E P l R a incolumi
Il Giornale
inglese
i Smentita
17 sora.
un
palazzo
bekgo peoco loptano dall’'ambasciata stessa,
15 fttrono tentati freqguenti piccoli attacchi senza alcun risul=
artiglieria, all’alba rientrarono
ROMA,
— opiannninno di 3“£««—. guerta fina nigva r!n:hmrazngggjl
Indegne manovre tedesche
EÈ! Tna possibile pfirata dalle EÎÌÌI'IÌIÌ piosizioni
l’insucecesso del Dunajez e pol della mirabile e pertetta ritirata sino alle attuali po-
recapito a
T ALLEATI
d’Iitalia,, )
La situazione degli esereili PS
contrabbandiare austriaco conosciutissimo a Roma e a Venezia dove riuscì a siuggire all'arresto. Questo signore, che aveva fat-
[40
fra
di Plava, la sera
Pubblici»,
sono
in Ita-
risposta
arlc‘1nn dati che non {emonào amentita. Sono nole le vicende di un famigerato
Î7 metiz.
interposta
La
tentano di elarcitare il contrahbando a favore dell’Austria allo scopo di fave arrivare alla nazione nemica patate, pPiombo, Lo slesso
zona
Lavori
ci
‘“Posolo
Popolo . d’Italia) ROMA, 17 nottte.
dell’Austria?
Italia
rame,
e difficile
Plezzo,
ancora
«Giornale
i feri, superando. le gravi difficoltà del terreno e la tenace resistenza del nemico, fu raggiunta la linea che dal Col dei Bois e Cima di Falzarego, per la testata del Vallone Franza, giunge alle pendici del Col di Lana. Sopratutto brillante fu l’azione: delle nostre fanterie per la conquista dei contraf forti che dal Col di Lana scendon o al Salesel e Agai, nel vallone di Andraz. Sotto il micidiale fuoco dell’avyversario, esse con= quistarono alla baionetta i trinceramenti nemici più avanzati, dove si stanno ora afforzando. Nella zona dell’Isonzo è segnalata una crescente attività dell’avversario.
. Esistono
che
Nell’Alto Cordevole (Cadore) le nostre trupp e, proseguendo l’offensiva felicemente iniziata da alcuni giorni contro i giruppì di forti presso Falzarego e presso Livinailon go, vanno ora impadronendosi
telefono ‘al
lia a favore
Dirigibili ifaliani ilforno a Gorizia COMANDO
((Per
l
contro i f
Cin&k,
Novoikolaevsk
e Tomsk,
il delegaio
del-rapporto particolareggiato sul suo viag: gia al delegato principale dèélla società. Da tale rapporto risulta che la situazione dei prigionieri austro-ungarici e tedeschi visitati da Hart nelle città suddette è sod distaventissima, sotto ogni punto di vista Tl rapporto assicura che i prigionieri, beù
chè
a severo
sottoposti
regime,
corrispon
dente allà loro condizione nei riguardi del l'impero di nemici presi con le armi alli mano, nur tuttavia non debbono sopporta re alcuna privazione. Ricevono i viveri dul l'autorità ed anche tenui somme per i lorc piecoli bisogni quotidiaoni sotto forma di
‘salari giornalieri per sti di concentrazione,
lavori eseguiti. I pogli ospedali, le caser-
me dei prigionieri di guerra furono troyvati in eccellenti condizioni e bene organizzati
11 nutrimento fu trovato buono e distribuitc ai
prigionieri
Chiudendo
in quantità
il suo
rapporto,
sufficiente. Hart
_
esprime
]a sua soddisfazione per l’'ottimo trattamen to- usato dal governo russo verso 1 prigio nierî austro-tedeschi.
Untf ba nota dell'Ausinla agliGermaSiati nia suggerita
La «Morning
dalla
LONDRA,
17
Post ha da Berna.
notte.
$i dice che è stata la Germania a suggerive la nota dell'Austria agli Stati Uniti per far intendere agli Stati Uniti che una rottura con la Germania porterebbe con sè
anche dquella con l’'Austria e la. Turchia.
‘1
cannoneggiumento
bombar-
damento ad Eparges, nelia regione del Durrone di Sonvaus e nella foresta di Aprémont. Una squadriglia di dieci ceroplani ha lan-
csiato stamane 46 granate esplosivo ove sono
add alto Uhauniy
mila ».
ubbiamo
perduto
del cimitero.
un
i
rag-
centocinquanta-
-
contro i colleghi gaermanofili |
E'
BUCAREST,
17.
guardi
delF’atteggiamento
della
Bulgaria
re-
ele-
ciano gli altri membri del Sinodo come
—
respinsi. Nella regio-
ne di Leintrey ad est di Luneville vi sona stati combattimenti di avampost'. Nostri
nriche MEr.I
a
hanno
bombardato
Gerardmer
e
ad
le
est
truppe
ne-
d'i.Ghemr'l«-
|
manifesto al paese, in cui annunciano loro passaggio alla Chiesa russa e denm
Vigo-
ne sì sono infranti dinanzi alla strenua di- duti da tempo al proiestantesimo. « C ‘esa delia landwehr della Germania del ro, dice il manifesto, mostrano di volere Nord. Dal 20 giugno le nosire truppe, sal- indipendenza della chiesa bulgara da © diramano nell' DO brevi interruzioni hanno combattuto altra chiesa, mentre con successo nell’Atgonne ed a ovest i una fusione che non solo toglierebbe ì iuesta. Un vivo fuoco fucileria è avve- nosira qualsiasi inidipendenza e la nuto sulla nostra fronte che si prolunga rebbe, ma getterebbe il paese in mano namico. » i B O ad est delle Argonne. Gli attacciì nemici
aviatori
i
di fronte al confiite europeo. Tre membri del Supremo Consesso hannuo pubblicato un
rosi attacchi francesi operati ieri e l'altro lori imanediatamente aa ovest delle Argon-
sono stati facilmente
}
scoppiato un grave scistma nella chiesa nazionale bulgara in seguito alla diver= genza di iidee sorta nel Santo Sinedo nei ri-
BASILEA, 17 sera. comunicato uffi-
di trincea al sud
Prinia che
questo numero
Ua manifosio di tre membri del Santo Sinoda —
Ailcochi francosi ad oresi dell' A nanne respinti mento
mentre:
UO SE ismangllachiesa bulgara?
l'Oise».
gione dl Souchez
Germania,
in Euroana.
probabilmente
siunzerà
positi di materialti. Sono stati constatati dite focalaridi invendio. E' avvenuta una esplosione sopra una scialuppa nel cantle del-
nella
della
la eguerra sia terminata
sulla stazione militare di concentrati importanti de-
attacco
favore-
Anustraiia af battersi
di 7a e sei bombe
Sì ha da Boerlino: Un siale dice: «all 14 luglio durante un
a
invece tufta le razza clhe hanno provato î benefisi delle autorità inglesì hanno domandatò con insistenza di essare ” guidate da ufiiciali inglesi contro il nemico comuna. A] 17 maggio scorso l’Australia aveva inviato © era sul punto di inviare seltantamila uomini compietamente equipaggiati in
che ove
senza
continuato
è
di fanteria. delliz Mousa violento
batteve
PA
‘ (Per
_ nizn—— — n —
PROLETA
LEGGETE
|
nîrrn.um;-.
5
E DIFFONDETE IL «POPOLO
" E' IL VOSTRO
GQIORNALI
DEFENDENTE DE AMICI, Gerente 7es £
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dal vecchio - ceppo’dî Roma,
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‘ noi, tornanoin patria per
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Americhe.
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fattu. preven t.1q,t}<
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Svegli
addimostrassero’
inglesi
|peraie
stessi
agli
ieriori
che
enorme
veramente
Sarebbè
0-
masse
all'inizio
russi che
operai
-In 1tàlìe_!. in questa nostra «piccola» Ita_ lia, che abbiamo troppo. diffamato noi stes_ si,
lo
" vincie —
Piacenza,
Bologna,
Le-ultime ore di Triesie ausiriaca
la
segnato
ha
guerra
della
scoppio
fine temporanea, si vapisce, ‘ zioni tra capitale e lavoro.
delle competiIn molte pro-
Modena,
lin detoisultati della f
#
sua
piL.
$i apprende
g
vi sono
tutte) le
questioni inevrentà all'economia generale della guterra
sulle
nei colloqguì ra
iuali
è opportunao
il géneralissimo
l'ntesa,
e
Joffre ed il
raccolgono
nemmeno
più
- come
, mo — che si tratta. di movimenti locali che —
nà mediata.
nè
hanno
—
suil'anda-
:"r'nento. della nostra.:guerra. Lo sciopero'dei Un _ tramyvieri romani. è durato un giorno. o ottenut ha ra ‘ telegramma: dell'on . Saland
, un effetto tulmineo.. I tvamvieri romani
sono indicibili. La . donna,
che
d’ordine
: rativo.
si
Non
fan
semplicemente
questioni
sSieno
posti
lunque
momento
hanno
Le' autorità
au-
affacciarsi,
minacciando
di
striache; con_lu-solita cittadini
ai
conpo-
di
violenza,
fatt>»
all’on.
Barzilai
ROMA,
alle 10 con/25-minuti ritorno
del Consiglio. on. senza nortafoglio:
a
Roma
Salandra ed on. . Barzilai.
il
18 se-ra%
|
di ritarlo
Presiderte
il Minîist:o j
Alla stazione. si trovavano aà sniut…*liî’ì sottasegretari - di Stato aon: Celesia [C] (‘.[_iimienti, l’ou. Pacecetti, l’on.- Malcangi, il conmendator Zamarano, il- Prefetto, il Pint-
tore
Generale
‘Questore,
di
Pubblica
Sicurezza"ediil i
sie
degli
Ra
“Liherveisti ritardatari del paese di -Galles not - sji.accorgono che la loro inattività prolunga
ì glio
. Ja.guerra e:
avvicina le fiamme. . alla ioro
. stessa-casa. Io non metto menomamente in dubbio l’asserzione dell'Ammiragliato ingle-
|
PSEN
‘Stamane
arruolarsi SI
zionoe.-
|
bone-hon
scavati,
non
sempre
messi ! in circolazione
maggiori
della Qua-
. l druplice. Si-grida da ogni parte e special-
mumente. a Londra: munizioni, munizioni, nizionil' ma le munizioni non sì Îanno se Una sosta, un rallentamanca il carbone.
‘ mento
nella
produzione
‘del’
materiale
di
{Per
14 Ju-
sono
al
passato
suoi
figli era
una
tfrattato
di
firmato
europee,
popolo
vischezza
samente
Mmessi
noi,
conquistatà
Sacra
la pace.
nel
dalla
col
imnglin
hbrutalità
che
i difensori
ra,
ma
dei
di
Ber-
della civiltà.
ignorando avete
che cosa
avuto:
campo
ossarvare
l'enormità deHla condotta. tedesca e dei metodi inusitati cvui i barbari della. Kultur _ ricorsero.. Pertanto
voi non
Vvera,;
mancaste
al do-
:
:
tedeschi.»
dei.
L’Italia
L’orautlore
tensa
apporta
sempre
attenzione
fo rievocando
dal
troci sofferenze
sì
con
rispose'
un
come
solo
rifiuto.»
guerra
«Tra l'Austria
poteva
g
D’altronde
(G&ermania,
I
era inevitabile
e l'Italia, era soltanto pos-
evitata.
uscite
L’Austita
baldanzose
dalla
e la
guerra,
non'avrebbero mancato di scatenare un fiume di sangue vostra Italia:
e un turbine 4i per vendicarsi
incendi sulla del miancato
intervento-al- loro' fianco. : Noi socialisti belgi associandosi
EI in que-
sta guerra al nostro governo sapevamo cle la causa da difendere era giusta. Vi parlo, non come ministro del re 7el Belgio, - ma
come
socialista e
come. triluno,
rivolgen:
domi sopratutto ai socialisti ufficiali liani-che qui non si sono - ufficialmente
‘itafatti
rappresentare.. Sento ]a necessità- di ‘ giusti-
ficara l’attitudine 'dei socialisti -belgi*e" dei loro
“ «ll
compagni
fPancesi.
|
- Guerra ad oltranza
socialismo
Dbelga
sapeva
il
popolo
russo
impoòbrtato
coslizione‘austro-te<
combatte
a
la sua guera
stridente’ è ‘il Kai-
Pietrogradò
e”la
tra-
pio
del
secolo.
poleonica.
e'
come nun
scorso. con
ci offrono
ogni
gigante, - contro sola
con
sua,
la minaccia
riusciad
inglese oggi,
un
forza,
nas.
abbatterla.
magnifico
IE
slancio,
ha dato a piene mani il tesoro.dei suoi vi= sparmi.al suo. Governo per frantumare la}
albagia di Guglielmo IL E non è inutile rilevare che allora Napoleone partì alla' con< quista
del
mondo
mondo
senza
con
nel
suo sacco
il-co<«
dice civile della rivoluzione francese, ma oggi Guglielmo II parte alla conquisia del' portando dello
occupare, una
sola
capitale
e
in tasca il-regolamento di ‘guerra
Stato
e consiglio
Maggiore
di
tedesco,
‘che
devastàzione,
- --
è. regola
I tre delinquenti alleati
«Oggi, una santa alleanza non è piùlposi sibile. L’alleanza di'‘domani sarà. alleanza ‘di popoli. Inutile è& stato il' formarsi d quest’ultima, triplice con Guglielmo II, con.
Maometto
V e con Francesco Giusegpe. H
grande ‘amico del slam, “capo della
papa, protettore “dell’Ichiesa luterana, éervo
umile- del dio degli eserciti,.imutilmente ha; avvicinato a
sè-l'’ultimo
dei.
Maometto, - che
mal'nasconde sotto il regime costituzionale l -regime ‘assolutista e- sanguinario. A: voi italiant-poi. è. particolarmente famigliarela figura di Francesco Giuseppe. La siia po=
tenza sorte dal sangue, e simile agli antie chi atridi, nel sangue egii dovrà scontara la sua
anch'’esso
1 fatti
Cost una
ricordo storico -che non' è puivo’ di anmae= stramenti. L'Inghilterra insorse nek'princis
popolo
sibile l’alleanza.o la gueérca. Altre altemative non vi erano. Se il- Governo dil loma avesse esitato, 0 . magari si fosse -acconciato ad una’comoda benevola neutralità verso gli Imperi. Centrali, la guerra non sarebbe
stata_egualmente
l’alleanza russo-trance-
dalla
coalizione -anticesarea,
Al-
=
ad as-
dizione della storia veramente russa. Gggi, se -pure sìi sia resa necessaria
a Vien-
risponde-
ebbe
Ma pur. tra il fragore degli applausi 1a voce insimuante dell’immancabite critica sorge e sì volize a chi parla in nome della libertà. 1ì lo _ Czarismo? & la Russia? Comprendo l’appunto. ” Ma domando.io: «E-il
serismo
Già
-Serbia.
il doloresissi-
se_ancora oggi l’Italia fosse neutrale quale voce alzerebbero verso di fei le pogmolazioni alsaziane, polacche, triestine,e trent ne? .
ra di' liberazione. Troppio
parve. sudi Vienna
era manifestato
in-
stra marcia su Trento e su Trieste. ÈÈ ciò perchè anche'voi scendeste in campo. sottoi
oggi
innanzi
più
applaudi=
desca, rimane per aliro un’alleaunza dî Governi' e non un’alleanza dî pepoli. E anche
Ma delinea-
di. scatenare -l'incendio.
inizio
cui egli stesso
fornace
Rerlino
suo
con la
spesso
mo una -guerra di Hiberazione; oggi } aspi< razioni polacche _ trovano un’eco nella vo=
Kaiser?
certato. Se io fossi un socialista “taliano avrei ‘pure esitato a. lanciare i}° paese nella
di
continua
sistere e continua: . ; : «Ma ciù che fu strazio ora.viene lenito dalla gioia dell’intervento italiano. Tinora avemmo una guerra di - difesa, oggi abbia=
se se fu imposta
della : guerra.
la salvezza -
seguito
mo martirologio del suo popolo. Con parola colorita e con efficacua descrive le a=
«Certo 4i1 pansiero socialista colto all'improvviso ‘ dagli: - avvenimenti, rimase scon-
ardente
a
l'insegna della libertà e della giustiaia; mai
fosse'la guer-di
E
tono sordiì alle-insulse invocazioni di pace
fummo
vostra è stata grandissima. Noi lasciati nel turbine di incendi' e
voi
orecchia
le, nostre
tnvammo
Jloro consiglio,
“mprovvi-
del Governo
%
| rente figpura di questa Sirena sarchhe linito in un profondo abisso» Ncé non agr:clt,atqmo-i clamanti alla pace, non. -seguimma.it
lunghi: mesi di angoscia e dî febbre il vostro ‘intervento nella guerra europea. La di rovine
LHolwes2
dalla esdu-
ii pornonvonire Lrsciuati o a
1914,
del
le sireno
Chi si fosse lasciato trascinare
«Si è detto che il Belgio è morto: non è vero; e anohe se fosse . vero, anche se il' mio paese straziato e dilaniato non fosse morto sulla, croce del suppliz'o, sarcbte resuscitato il terzo giorno. Noi attendemmo dieci decisione ci siamo
di Paces
Bethmann
©
IL
Guglielmo
usum
tutte la
lavoro
Ma
del
endemi-
la
pacifrsmo che tra le file del socialismo tedesco” sorsero poi a chiedere una pace ipace: mediata, - ma ‘quale - pace? - Una
conquiste,
fra;
sono
«E', vero,, mimerose
pae-
dallke mag-
prima
invocazioni
Le insulse
lino fra la pace e l'onore, fra una pace che avrebbe dovuto servire a renderne mortale la' pugnalata inferta ‘allà Francia: noiì scegliemino l’onore e ii -nostri soldati caduti sulla pianura di Liegi non furono soltanto i difensori della libhertà.belga: furono an-
La
18 notte.
«Però
Nemesi”
non
illudiamoci:
a
Îl fatalismo sa=
rebbe pericolaso. La vittoria sarà.:nostra.
che non vi era nessunà affinità fra la propagzanda pacifista e la sua attuale” att.tu-
Nostro
oggi
alleati.’
è lo sforzo
tenace,
il quale
sussi
‘liato dalle libere vie dei mari, raccoglien= ’ |dine, " fotzatamente imposta (dagli attuali: do - e tesarizzando ’ ogni ‘energia non può advveniment!.T] ‘socialismo non è nazionau- mancare dal dare la sospirata vittoria agli
27 lugslio 1914 i1.3 per cento tedesco - era
lismo.
11 “ di inferiorità di fronte alla Germania, dove ‘quotato 74 franchi e il 3,50 per cento prusia
siamo
Se ‘ieri
eravamo
la pace,
per
da
per la” guerra, perchè
questa
guerra dovrà sorgere- una pace quale noi vogliamo, cioè non equivoca, ma salda è
non pensano a sidqno era quotato 83 franchi.
valori erano sce‘ scioperare; dove, tutte. le fabbriche da. Ber- /' Qualche tempo ia aquesti52,90) | e 58,82:
lino a Monaco, da Francoforte a Bi‘éslafla,_ si rispettivamente a L. un nuovo ri11-:15 luglio si è verificato producono,-giorno e notte, arnesi di guerra? basso, quindi jil ‘titolo ‘deit'd per cento ‘è caduto a -149,25. e-quello del 3,90 prussiano ’ : fi DD ungliere cento 4i,per del titolo ai Quanto i S o : =0 esso è a 50. | Nel campo finanziario, come negli altri, lcpncludono i giornali frantesi, la rovina del‘la Germania è immediata.
Beigio,
rite
csarono
testa di pochi ha salvato l’onore del &0cia= a LO lismo tedesco.
i
intraprese. dei
Il mio
dell’impero
al. governo’ facc. iare
del
affermato,
{à del iatto compiuto..La energia della proe
tipadro"di ogni-attacco Îra eS AnO belga, vivente tra gli agi di
tre,
re:
: guerra, nOR può voler dire un'ritardo nella | mettonoin conclusione del conflitto? E se ia sosta fossa | 1 giornali finanziari francesi del'a guerra. oggi questo fatto prima irilievo lunga, non significa ritornarein condizioni
_ i. minatori non scioperano,
tonnellate
senza
era uò
leanza,
d'’Italia)
ROMA,
di 10,016
del Nord.
potenze:
E, + l
il
18 sera. il
grandi
tedeschi coraggiosi
compagni
la violazione del Belgio, uiîficialmente richiesto di- intervenire per ademprere’ai doveri presunti nel trattato della ‘Triplice A1
Larovina finanziaria della Germania , _
terminata
delle
vennae
a quanto
riamente
Contra=
l’incendio, appiccato.
trovarono
ani
‘ora, come oggi il vostro governo “rifiutà di -associansi, Sia pure- passivamente, alla. impresa crintinosa. Nel 1914, quando il' governo ‘di Roma, dopo che già erà. accaduta
4a1f°
al Popolo
navi
LONDRA,
cinse con le sue braccia la nobile testa db Jaurèi, Fu l’estremo saluto porto alla pridell'esaltazione - sciovinistica. ma ‘ vittima :Tornati.al loro paese Haase e sun: compa=
egli
inopportumno di-
na - il desiderio:di strozzare ;la
lasciati in libertà:per Roma e/alle 19 di 08ggi si presenteranuo al Comando della Se-
telefono
settimana:
sarebbe
;
storia,
uni'anno
18 sera.
‘1 per i bisogni
il prevedibile. Ma ci vuol poco a capire ché ; ]s…-suspcnsioho del lavoro per una sola ‘set-
"
. Fi
e
alle, 9 sono giunti da Genova con
‘ ’ timana, vuol dire milioni di-quintali: di car-
ingenti ché:sc
e tali da non destare allarmi, anlo*sciopero durasse oltre il, lecito le
|
la
oggi
Commosso,
Haase
fraternamente.,
sciarono
Tra la pace e l’onore’
giori
reprimere qua-
intralciare
—
mondo civila, si _ la-:
al,
-appello
un supremo
i
la magnifica
tisi. gli ‘ayveniment la «guerra hito diretta ‘dalla volontà ferrea
proibirono
tréno speciale 350 volontari italiani. provenienti da' San Paulo del Brasile. Sono giovani forti e robusti pieni di energia o i ardore patriottico, animati dal più vivo entusiasmo per la guerra. Sono scesi dal trentù cantando l'inno di Mameli, mentre una folla di popolo ’aspettante li.ha acclamati entusiasticamente. Nella mattinata. sono stati
‘. se, <econdo cui, le riserve di carbone sono
ad
durante l’ultima settimana
quattro
volontari
ROMA,
per
siale distrutte e cioè tre da' un sottomarino e una da una mina; sono state affondale 6 barche ‘da pesca. E' questo il più piccolo numero di navi mercantili affondate nel vorso di sei settimane, eccetto una.
350 italiani ‘arrivati dal Brasile per
tendente
‘
stro-tedeschi dall’altra, dopo avere firmato)
essa la sua esistenza è l'esistenza nazionile dei popoli vicini.»
reggimenti
operai.
burante
fratelli in.pericolo, ma Ua spe‘per usara una feljice immagine del mini- per/i nostri ha aggiunto la donna proiuga, Oggi, ranza. stro éocialista Guesde,: quando tutta la casa si"odono a Trieste gli squilli delle trombe . — .dal solaio al pianterreno è nmiinacciatà italiche, domani con certezza lara: eco lo ri A fi schioppettio 'delle fucilate per scacciare 1 vi- | : dalle fianime.., i usurpatori. li è non e ingles casa la Sarà:forse perchè attende il nostro Giusto San di torre La i - — per i] momento — minacciata dalle 'fiam- {ricolore! # i
. me ‘che: sono ;possibili in ° Inghilterra - gli .- scioperl minerari: su :vasta .scala.. Ma gli
officine
parecchi
Le perditenella marina mereaniile inglese
{av Îuoco se si fosse trasgredito a tale: ordine. La misita del dirigibile italiano. non fu
fra _ inquilini,
di'di-
corso del lavoro nelle officine di guerra della Germania. | La situazione anche alla appare grave Frankfurter Zeitung che parlando su questo faito insiste nel dichiarare serio il carattere della ‘questione e-consiglia l’ammi-
un
di giota.suprema.
nelle
tentativo
che
di Re
V’oratore esordisce
applausi
nel constatare
prediletto
se- senza
di sala,
i
«Rioordo- nella penosa viglia della guere ‘Bureau Socialista Intere ra l'adunata del nazionale convocato d'urgenza. I compa= gni francesi e. belgi: da una parte, e gli au--
viveva :tranquillamente, in una pace che avrebbe dovuto &ssere sicura, garantendo
un’ aumento
aa
—
conquistatori
officine
e
liture hia disposto
fra la pitùt intensa
la ‘prima volta un dirigibile italiatio. l'ù
po
la minaccia
degli operai questiì minacciàno
è necessario affermare che i socialisti di tut#i i- paegi ora-in ‘guérra ‘hanno fatto quanto era loro possibile per allontanare
j’.«Come. nelle nostre Fiandre. il . Setten|thione d’Italia fu nei secolk scorsi ib cam-
struggere le macchine, Essi sono stati nutritì fino a questi giorni di promesse che non sono mai state mantenute. i ; In seguito a queste minaccie l’autorità mi-
commozione, descrisse la scena che si svolse ' quando sul cielo di ‘Drieste. apparve per
, mon sono inglesi, hanno tosto' compreso che : .. non è questo .jl' momento. adatto per le ri-
r gendicazioni
Stamane
sera,
particolarti -sulle ultime ore di ‘l'rieste raustriaca. iLe angherie che le autorità avstriache faniuo subite a quel residuo di'vopula1 rieste. zione che”è costretta ancora-entro
nessuna, influenza
immediata
insieme
iuùtile descrivere ì grandi disagi che ha dovuto adfrontare durante 1il’suo viaggio: compiuto da sola. Hssa Ha' narrato 1 #eguentii
indizio
i della rivoluzione: sanno— come noi sappia| :iùfaa1o poco e non
18
OAN
mande
seguitato.
menticare.»
l'on. Salandra è fornato a Rona nistrazione delle officine a cedere alle richie-
‘ Îl Messuggero ha da Rimini ché è Siunta colà .una donna da .'irieste Cue uudo LunnIti stenti è riuscita a iuggire dalla città. I'
| scoppia ancora qua e là, ma i tedeschi non lo
ROMA,
s
-
;
addivenuti scioperetto
i)[op1'î&'tf-!.l‘ì e lavoratori:sono u Qualché " ads. una tregua. leale.
AS A
i
come
profondamente ’ commosso
astorica che
“ rio per, sopperire al rincaro dei viveri e UNa, ‘ diminuzione di “lavoro- prerchè finora sono stati sottoposti ad uli skrmeénage che non è
eserciticiad:
ha
unità “ della vasira concordia nazionale. i nostri due paesi, tra il mio Belgio j Tra c‘la vostra nobile Italia vi è ' un’affinità
sulle
inconbe
the
domandato
hanno
rai
git
due
da Basilea che
dieci
i
«Sono
ha
Kisippsi vaaccentuando. Sì sa che 5li ope-
®
! cìasciumno dei continuando operare sul proprio fronte,
| ‘ 6i racconte iL uca proing..
ecc.
tedesco.
18 noìte. .
ROMA,
i
di uno sciopero
gencerale Porro tale intesa fi pienametrte ‘raggiuntu’e lon. Salandra ne ebbe al qu.h*rtiev generale amnia cogmizione. IL Presidih. John Bul non deve’ offendersi se- gli si \ tedel Consiglio fu anche ‘questa volta cdncrue nude verità queste cantano in faccia dolto. dal re al fronte, ced ha riportato andie de. La verità;, anche e sopratutio. agli a- da questa tapida uwisita la ' migliore impriessione. Imici. |
ifiussaelini
(Stefani).
ministro
ore
con YVoce comniossa rievocando il Belgio desolato e straziato dal tailone del barbaro
proso
avevano
quale
nazione,
Terminati:gli
una guardia soldati: di fanteria,-
due
posto
i
ia dellu campagna. 1L lia, messo al corrente il pres
gigante-
scioperi i
troncarono
laella guerra schi...
le
Alberto.
letta. L’anparecchio, raggiunto da una bar-
anollegui fw Plandamento azione: di yovterno necessa
iD
di essere 10-
nella
fuBar-
di finanza ed una guardia oampostre, venne catturato insieme con i due ufficiali’ au-
1
diguidazione
no-che siain tempo!
ca di poscatori,
dell'Assgciazio-
‘alle
della Stampa Subalpina Gino. Pastelli: Un lunghissimo e commovente applauso: salutò ‘al suo apparire il valoroso leader difensore belga, l’attuale del socialismo ne
ebbero i0 sciapero? . MinaboEr (r’er telefono ‘al Povolo d’'Italia)
‘pirobabili- |
ia
di ritorno dal fuote in- mare all’altezza di
di
dal .consigliere
l’orrendo disastro svolgendo invano nei Cangressi internazionali 1a ‘loro attività.
dell'Alfieri,
.
-
fondata sul diritto e.sulle più salde garans: ‘ziè della libertà nazionale per 1 popoli. Ed
mattina
luggo al Teatro Alfieri l'annunciata contferenza dell'on.: Vandervelde. , . L'iljustre conferenziere venne preseutato o stipava la sala ‘pukblicche all’enorme
Gi oporai delle aofficine Krupn
vini a,-z d1, An ANI protess
pito nel viaggio vileria e cadde
che lo montavane. striaci.
l
alFa0T
dalle
vengono
che
e
sera,
‘(Ufficiale), — Uno degli asroplani auetria-
neno « inconseguen-.| ‘pubblica ' che avesse l è
11 loro
il.no
di riservisti
e migliaia
“pubiblica : meno deb
ID
compiere
idovene di soldati anche quelli che nto
a‘
(rallani i
18
TORINO, 18 sera.
d’Italia,,)
avuto
lerfia
L
Questa
oi che ieri gettarono bomba su Bari, fu col- dell’eroica
i stico — chiedo scusa al mio amico Hervé — pubblica - insorgerà, come sembra. . Meglio | outo è cHe con un’apinione | clie immobilizza da tre giorni la produzio- tardi che mai ne càvbonifera
ROMA,
al ‘ ‘Popolo
. (Per telefono
|
grandissima indifferenza, ha iatto poi una entusiastica, manifestazione ai .mnostri ’ sol‘ 'dati. S = E AAO i I
. La notizia ufficiale
ad RO I:t'Ì" 31' i 1Z3»J
“Guerra
ma i no-
IL pubblico che aveva accolto la visita con
_ Firma
settimana,10, — peggio — qualche mesa, ia offrono in ‘questo momento al mondò lo: Germania avrebbe tuovato, dopo al turco, un spettacolo ‘più confortante, To vi ripeto che altro quarto potentissimo alleato nell’orgianè in ‘Francia, nèé in Italia sarebbe stato nizzazione mineraria del bacino del Galles. ‘possibilelo sciopero completamente hervei- " Ci abguriamo di no. Specie se l'opinione
sdenti-—
a considerevole altezza,
| punto vitale, perchè rapidamente è disceso nel mare ed è "stato poi rimorchiato da due barche da pesca. :
Sulla fronte dell'Isonzo ja | i i Sono i, latini — | ‘disprezzati discen- chiato che se lo selopero durasse qualche tuazione è ..imni_qtgta.
€
‘all’ “Alfieri ,, di Torino
nemi-
ilri soldati sono riusciti a colpirlo’ in un
he duròSMA .
là
BARLETTA, 17. |
co che, come al solito, ha lanciato una bom-
del 16
incendio
i
” brare sulla nostra città un areoplano
‘contro l’opera neimica del Pàs di Predil, vi. provocò'esplosi
e ' pedantesca. hanno rivelato la loro fondamentalmente selvaggia è har-
‘ barica;
d
‘\delle nostre artiglierie pè
# /L e la piena ’1 tedeschi; sotto’ la vernî-
ce'biaccosa e superficiale della. Kultur acca-
demica ‘ nabirra
Carnia.
:
Ne S.
mMaenzoni
Via
‘
...
| Questa mattina, alle ore 7, sì è visto li-: i
18 not
Nella giornata
VI pagine
-- catturato a. Barletta - .
‘
‘ Sono segnalati piccoli scoì 'con esitoa noi favorevole n regione. del Tirolo=Trentino
”
| ra la veritàè che sq#.u’ certi.aspetti questà,
P'e guerra
CIA
in'
;
S6
u L UFFI + «Telefono urbéno @ intere. 3-21 |
— la linea, — Pagime interno a linea — Neoraloglie L. 1,
(ii.lrlàuîil lfl«l:plonn_‘e'ìîl..
linea — Inisarzioni’ finanziarie L. iccola PUbLicità vedesi apposita
è
G d M i a l o l r e n ‘ \COMANDOtnSUPRE net MO
i
tima mlnn
:
‘Scontri favoreva
C]
L
—
i
—
d AMMINISTRAZIONE
a
Telef.: Urbano g-93. 878 - interc. 0-17 Paolo da Cannobio, îHB…B.!, PHBB.'.HHT
_ .WVie
=
gu..à
av ai POA linea —S GiGi arpiei
. tuabile in Italia, malgrado la mostra. pre-. B
T ._,-,_,.E'z:a…
915 1 o i l g u L 19 ì d e n u L ilao,.
1 azi rì'nervat'l'_.' DENDE. INCpEGDZI ai l — Ne imzi ona;fifl'à, azil;.. Redgyc| di _1ju ubbolicità
LI
dei minatori del Galles sarebbe in | momento — assolutamente ineffet. | -
" tesa inferiorità civile e nazionale, ©
delle baionette.
d
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Ecco: io ;vi- dico che una sciopera - come |
quello’ ‘{ questo
*
-
L'uga
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Un numero separato cent, 5 - Arretrato cent.10 - Estero i doppla. -| -. - ai
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ea che ha trovato un’ide è on La rivolazi
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duratura. "Noî parentesi
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: -1BRO ROSSÒ AUSTANCOCo
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-
INEZ AA ROEZ
O
non- vorremo a
guerresca
lunga.
Noi che
una
esitammo,
che'ha
tanza
di un
popolo
non
abbia
sarantito
riaprire ‘una
scadenza
sofferto
tutto
ri
iraternità delle.vostre. are
ime e mosiruosa,
voi avete bene meritata
tervento
nel
mi, con concorso
diretto nella lotta enors
dalla civiltà. Grazie a voi perchè com l'ins
più o
della
;
«E voi conla
esi--
italiano
conflitto
europeo
sarà.
ricacciato sulla sponda asiatica il Gram Turco e le nazioni balcaniche compiranna
ciò
che poteva.soffrive, sentimmo più eclie -mai
l’opera della recente guerra, e ì popoli
sog tutta la brutalità della gueria. Perciò lT0 getti all’Austria saranno uniti ciascuno al immane <conflitto nòn -deve -terminare .- — Ta madre patria. | : dquando 1a vitdice l’oratore — se non «Grazie per. la vittoria futura, che sara toria delle armi nostre e dei nosiri alleati Yvitfomia dell'Internazionale, dei 5)0…all’Europa
una'
pace
*
Una glande ovazione salutò l’oratore.
ifi
a
y
1L FOFOLO D'II LLdA'
URE
T “cari,, greci
210 Luglio I
vl Da ocanlilconinta asorldiariT SOUVETsiv } EA
i Loé‘ùn. recentela Grecia ha vissuto la vila
liserabile delle tribù, senza arte, senza letsenza filosofia. o La Fa storia Di d’Italtà £ i
kfaìufa,
ia
Due sottimano fa1a censura non mi pori$mbre gloriost: anche nei temppiù ib rà usci che nale e gior del rt | Gran pa 31 lugiio sarà
memoria
A
dedicata
alla
trilbuno dei sociaiismo
EOESCOFILIA LARVOTI..
vonzionata — del Vorwaerts derlinese,
ra-
suda da ognì porò la tedescofilia. In fondo la ripresa « internazionalista » non è che un Lritccao per mascherare i servizi che si vo-
gliono rendere ai socialisti del Kaiser,
Nel Vorwaerts milaneso, di ierl, e procisamente nell’articolo di fondo, è contenuta — nelle prime linee — um'affermazione qranissinea che non mancherà di indignare o di rivoltare profondamente, quanti socialisti hanno ancora un po' di coscienza e di uUmea-
nità, Vi sì dice che «i proletariato ed ‘il Partito Socialista tedesco — nbbagliati dallo
sfesso errora dal quale fjurono e sono colpiti fran poarte del paesi belligeranti.... n.
Questo
è troppo!
Tedescofilì,
passi; ma
sprggiatori della verità storica sino a questo punio di incoscenza
e di cinismo,
è troppo!
£ pucsi belligeranti, come la Serbia, il Belgio, la Francia, l'Italia, possono forse es3ere moessi al livello stesso, dei' paesi UEN geranti: Austria e Germania? Non
è lingiusto,
non
è malvagio,
mettere
belgi a francesi,
coi so-
nello stesso sacca a « abbagliare n collo stes-
.$0 errore
i socialisti
cialisti tedeschi? Non c'è, dunque,
nessuno
tosa
tutti
"gdifferenza fra aggredito è aggressorea E che significa
la
formula
«oltre
‘bdin, se hon voler mettere lo spoalverina q:grm.f.a hanno fatto i tedeschiè
qgli su
IL Vorwaerts parle ancora della « Tisurrezione pronta e gloriosa dell'Internazionalen e crede che sin cssa sia la nostra ro-
vino.
71 Vorwaerts diée dello buffonecrie per divértir sè stesso. N0 diciamo che « una ». internozionale, c'è già: italiani, scrbi, belgi, francesi, russi e inglesi possono fraternizzatra di lorò,
nell'attosa
che è tedeschi
—
domati e resì inndocui — si rendano degni di
ritornare nel consorzio delle genti civili. Ora. è supremamente
nidicolo,
parlare
di
tedesca
ci fa sapere
una a«Intoernazionalen che riannoda le file, quando
Basta gestare unmocchiata sulla terza pa-
À
Wina
E
del
,
i
j
Corriere,
è l'esposizione
attenu
ajlt
COLPS
vorsa, P
nella
nolue
:
un
miliane
della
famiglia
di Atene. Quei ucari» greci ci odiano, Cltissà
pelchèà.
lultòo
sommata
F'arse
—
nerchè
i
£'Hàlia.
milioni
f.-ùn.ifi 5_-g(zli.v.tct,…'..iolm CQUIN
d'avitanti, | —
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moltissime.
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Petrolio;
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sì ha
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devono
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tardara
ito
tempo
certezza
della - vittoria
o dell'armala e ‘1 Governo souo da lungo preparati e pronti a questa eventuaità: a nostra forza militare.ci consente
L'on.
al
Balzilai
’ ROMA, : i2, passaggio in una
suo
a questo
lrmai conosciamo
potenzialità.
là limitata
delle stazioni della, zona "di.guerra mentre k nostro i
Te accordo
La sottoscrizione ha raggiunto
18.
« Dal
pressioni
la sommà
®
‘Constato
quindi che
disorgamnzzazione
u
avba
questa campagna principale
esorinse-
cata dalla Commissione genervic,
l'assem-
cazione nel manitesto cue i Cmqueceito d TOSSero alla Lirezione del Partito. E aichiurandosi solidaie con la protesta, già puooli-
i
hn'eu.A dei
:
a
I
a
i
?
Prosidenti
ad
Uunanimità
il seguente ordine del giorno: # L'assemblea aderisce alla dichiarazione,
-puhmir:u;ta'-daim
CLommissione gene?iîaf 13:?î—
tro.certì gruppi particolaristi. Hespinge con agni energia 1 tentativi di indurre la clas.e | Operaia — in questi tempi critici — ad azion1 che stanno in contrasto con gli iniercssi della ciasse operala, b che possono portare ; discordia e scissura nei Sindacati e disiruggere l'unità del Partito Socialista.
fronte
àl
di
non
posso
fuori
delle
recarvi
di
quella
im-
quel
lice,
profonda-
orggaîzza.và;mi sindacali, assemblea ritiene che l’atteggiamento _ assunto dalla grandissima maggiî%umv.a. Ì:rle’l
Gruppo
parlamentare e del Comitato
"P2$t.o (
i
S-ÌUVa.
generale
stiere.
_
tito,
come
pure
dalla dalla Direzi Direzione
è igualì—o cl'îe, mÈ questi agli
del
del : Pardifficili tempi,
interessi
della classe
che mira
offensivo
programma
sottogcrizioni i e ii
buone-
altre À
BARI. —
L'Amministrazione s
5
@ dividere
vi
non
che
dichiarazioni a significanoE
ue
ha del!\;{-;mto di soittoscrivere per
PI
C
I
cora
spir
aspirano
»,
Questa s chiama;parlar chiaro, nevvero?
Ed è con simit genia che noi — a querra appena iniziata — dovremmo nisolfeggiare y ; ; RE : tîhsmo, i1qui1’f;‘î‘i.rna..;o? r pîeca:-'em:.?:.::::î::rîî fatatmente — f
i
-
e
ii
— destinato a finire come... l'altroa :
ii
|
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:
,
ii
.
”
2
2
P
18.
‘Per iniziativa di questo Comitato di ussistenza civile avrà luogo quanto prima una grandiosa lotteria il cui ricavato sevirà a confezionare, per i nostri fratelli combat-
tenti,
|Ù
berrettoni
di lana,
soiarpe,
guanti:
, futto ciò insomuma che possa salvaguardarli " dai rigori del prossimo invarmno, knnumerevoli é ricchi sono iî doni glià qpervenuti usrli iniziatori. Un plauso sincaro ai signori
te e gli amizi.
:
-
;
-
pire‘&tarc.
DAL FRONTE, 167
e
R
:
Fen le famiglie dei richiamati La Federazione delle. Società
‘oe-
talchè
Calafati carpentieri e falegnam del porte La Federazione calafati; carpentieri, fales'! iami del porto di Genova, nell'intento di : alleviare le condizioni precarie delle tanile
è sulla
slie dei proprì soci richiamati, mercè
della
dove
gare settimanalmenté è pariirsi dal giorna: 5 corrente lirè 2 giornaliere risermandosi :dt.. adcttare migliori provvedimenti ‘a _ tenps. opporiuno. i
H garibal-
gio-
i
preparare
—
gioventù
molti
deli
la guerra
un
quali,
per
aver
combattimento
G.i opasai della Società Anonima Luigi Ci.
sup-
solo:
V'aiti=
lo finanziario di tutte le ditte imprenditricà: e di tutti i socì fedérati ha stabflito di ere=
nelia
è
provincia
di Cagliari “-
Gli operai di questa società sì scaro softos posti di propria iniziativa ad una trattenuta -
del 2 per cento sulla loro paga settimanale.
dato al fronte muli deé fatica e bovi da ma-
le
Tuo
Bdolrdo
1
aQ
PIT
e
non uomini sacrat all'idea daella 1Î.i bertà e della grandezza d'Italia, che accet-
e
LE
altre molte
per: 10 mila, ed
sidali dell’on, Barzilai il corrispondente del
ROMA,
l‘cì;ercit.o
ira
dalla ditta
Ora ho finito,
del
atvengonoo-opicne ogli ‘espress parole,nemmen onunci mi sen-,r non'ha 'egli le e. Egli ite, ato risolver uNatibu i e a lieto trovato d'aver son chiamat ;alia partico larment e Tanzi, Cer- | brò
Turrini
Ferrari i.Carlo, ditte ruti, Romanin
Maggiore ‘non ha mai
Capo ' diiStnio’
d'I-F 1]
ed i soldati
che i duci
dalle | pjema militare
20 mila ciascuna
Chiari,
trionfo
nel
MO
a
Tispondenza
concetti
e
01'1t..1-…0m
per
scritto
Pio luogo dei poveri
10 ai — 1l
PONTEVICO.
Le festose accoglienze ai minist”
Hre, la Socott o ha0T sottoscritto 3000 gsazibne di Carità 1 S
OPN À
austriaci i al
Fino
.
confinati
giugno ‘sono
13
stati
alla. provincia =>«cii_ Cagliari N. nieri civili sudditi ausiraci. . l III’IIIBÌDÎ fillll‘l“fl B MMÌÌ E
sono
339 d‘
|
gìunfl
i Principi
pertolini
Grecià.
! Già i) giorno innanzi al mio Ìincontro conitalian o
.. | l’on.
DAGLIARI,
|
prigioE|
fil’Blìli
a Napo'i
Giorgio
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Eflh"filfl
|Hîll]\]ììlll
{
[80à
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D’Annunzio :
:
A
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notizia:
Ausiria. si n ridurrebbe meodo da lain guerra
18 sera.
giunti all'Hòteta Maria di
}
s
,
P
Gi
g
ii
d
tanti
lellis
‘altri
:
‘dlia. Che può richiedere l'arma delle brac e Cia imbracciate degli onerai affermanti n par; dinifto e può richiedere l’armo meno simo
che-ne
Tull ; dello ullio Masotti, : | bolica
scritto' dal fronte ad i
un suo
recapitata
la tua
AN, C'arissinmo
Mi
è siata
gradita
e
cara
«isca BD»:_cacfl.
lettera
10 Fuglio
oggi
1915.
stesso
in- data. 4 corr.
e t1
ringrazio, ancora, del sontinuo NAT per n ri 2
pélusiero che t Le - mie notizie ‘senmpre uguali.. Salute buonissima, appetito ottimo; buon umore
Una
j niente.
vera
Benchèhia
ità fra fellcità.
ini
iÌ prima
diì
Ed
fuérra.
de, è però,
pur
non
desiderando
la. surage,
pur sentendo il'dolore di tante vite distrute prescindibile
per
la
gioia
di
d/:mala.:.-'
AE
In fondo Vandervelde è un idealista, Un
gcenere presso ehe sconésciuto fra i marsupiali del socialismo tesserato d'Italtia, Eglìi trova ancora che posto al bivio. fra'la: pace
Jrassa e l'onore, l'uomo deblia optare per l'onore. Da noi l’onore è parola priva di s gmificazione.
C’è un
solo Gnore:
quello. del-
Wa e beilchiaffi © JB(;Ì d:“{ e a Ca e
linea, | PeNsando che tutti @equivalendo italiahi è ' he l tutti d si, ANAO ccatgsc-hi, non
non abbiamo avuto nessun scontro unche ! ' N I : niccalo. i] primo gioruo, gionno di combattimento savà per me giorno di festà. Quando verra
É. e
st strumento
grqndeysocz'aiìs!:a belga non è ; un suerrafo iNn= daio, è un mite, ma è pure un uamo elie de-
‘ PARMA, 18. i te, dì tanto sangue, di tantì lutti, di: tante dei volontari par- rouine, sa che l'orrorte di-oggi À necessitimà
Guatelli. - uno
mensi, così ha amivo :
Vandervelda è di Queî socialisti anmpiasi, che vogliono la realizzazione dell' idea. a traversa la rude rcealtà della cogidiana batta-
del «rombo del can-
Una letiera di Icil o Guatel i
onde
l'esercito ed
il
popolo
Seal
| itpnovati
destini
a
d’Italia
Cadorti conre colloguio
i
vale. la nena
combattere. per:
wuna ideologia, l'onore nazionale, che è pole. ME A0 A aa
non T
E se qualche neutralista torinoese h retis
8 o
sì comprende
come
un - Governo
abbia | V”:
A
H
e
| rio, ‘fers'onche
in lungale
quale. è il «Libro. Rosso» informazioni che
1.‘3\r_no
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‘è ehe EO ai
‘ie qualvcuno si è pentito del.|to;
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P«o_g-rofm è: : ‘cerwavrebbero potuto perveningli ENSv e o £ ENE ea' ciali DOTC G denuto meno a} oma canoni dél. sosmo, che Salvatore{'î&uBenxi-.lzîì:i Barzi. veridic:tà soltanto dei qualiconè | belPS ‘2Î9-Î41"-L\‘;uèlhdil'è B& . : s'irraggia . da-R : ilituezzo illecito, sullà e.da :Mi» fare il militare credeva forse dìi fare una lano dalle loro parole questi derivò la tranquil;u6e e trasvola pel mondo, apportatore’ di. assegnamento possa scampagnata con ogni comodo e con tutte scarso quanto vio 7 illumi vidi t0 che à serenit la e confidente i
1)
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suò
-5p].l’l.f.u.
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na il loro passaggio.
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.
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8°1nlnu
soddisinzioni morali e matetriali. La vita militare è quella che è, speclal-
mmente
in guerra.
pere l'esistere ‘ guerra- stessa
'
Bisogna
naturalmente
sa-
e superare i disagi che la presenta. Chè poj. di“disaei
fumo, di nebbie aventi la magicoa virtù d'in-
cratinire gli umarsi. Ma c'era anche
“:
‘
un pubblico plaudente- al-
: i LET i lo conferenza. Quel pubblico, per forsuma, usStr:aco ‘partivolarmente +4l fron imini visitarono non ne abblamo ancorao avuti. d : riabilita VItalia. ‘Vandervelda ha constàtaI' del'Tennizo che cantinna ad e: s ROMA, 18 csera. no ‘isahtivo della. Rijfanesst Non si esclude perà che passaldò ven ré to — can qualche amarezze, ‘forse — coma i FERRARA, 18: | re piùi7 “iteressante è rISO NST d rii A CLE b fi del Consiglio s A proposito del «Libro Rosso» austr.aco, Da parte mia-e dei volontari della compa- socidlismo ufficiale nostrang fosse : assente” proveniente ìn.aut-ù- sira" i suerra. 1L Prasidernte delamico chiesto’ a h TO» i] E . consti i 1 e amico /ad un chiesto ha ggero» ia alla quale appartengo, nessuna fiac- | Ì : : manifestò apertamente listo di i constateri e i] «Messs a
POO
.
ì progre…‘;fi'ì
sua venuta era quello di anmai i vecchia promés a sa che
sità a1 ivonte.h l 1 fo ceredo di poter ° assicurare
agli ufio]
uffidò
} aveva À falto ad#
dell'amministrà-
al prof.
fi{ìgosà):rcchuîoh;nr;jlc“":)' È\;°‘.;';ie lllup:îîg°ìî?“fiîî }
prol. A. Agnelli, il quale come direttore d.ella Biblioteea comunale, ne dovrà eèssere seguente
nistro
Ottorino | n
s
1 direlto cusiode. L’'autograîo porta
sono
presto..
a 1! d i percorsero è Barzilài Sailandra &i ("Ì‘l@i!.ile t°gnaroi instancabili “ovaz'oni auiomok
h" aa
RSE IT lga! Un' duscora $o intessuto di'sugyestive descnizioni, di pros fondi. pensieti politici; di propositi forti. S%
SEAN giunti a { inattesi, AIEll’epntrata j ò FE sta ilil fat he ii) Un amico di ; del. leader benchè inattesi, avevano Aveviallo dvuto eI na rampagna, fatto che ..1 AO militares volontario FS Ca mi ha i: r-| ue al giosamente i ascaoliato a_ ilil discorso mostrazioni DUbgh‘lîhe Î,£"…Ì\EL 1$Élllî.. ìg<}ì ‘apporti’ degli “ addetti niilitari sono segli;.:n Î;‘Î?'elf,?ge,‘î';%°’ibà'{—lîo c111:11 :Îgègnàm '1l7 all'ixgjzîmj1tè ul£ belga, avrtà pensato che. egli è un visiona»
che
i)
già dopo
sciuto sottiì la dtvrsannnl:lt_al";-ssî*lî‘?è‘;_-;'a “-‘:;Eî_= compui!
resatosi
GA
i
perchè
In quella città di X, Shì i°;;°"g“‘—"g“}ìf‘,i“.?ì‘-'ed è-in' pieno disaccordo dai proelami .sotalvatori arzitali lennemente partecipeti all’esercito italiano | Srerlamo Antonio Salandra ©
H Ì D, giunse quì non riconomobile da Bologna,
zione provinciale
ne
far rite&d una| | monti. Di nuovo
autorità militari,
delle’
predispos zioni
ale
rale.
ce
avrebbe 'esposto al R. Governo la |insuperabile,
dellabjtuazione
RET
opera quotidiana e la *oro antiea fede neÈ reduto introdurre in un documento uffic a- vità L1ÌE €L";‘f'ìl°]';'ì‘ì“ìe‘ Imsopportabiîle
m er.:tttoio di “Parisina i manos
Teri G.
‘60 avevo . avuto
sidente del Consiglio e il ueo ministro d'I-Lemplice nasseggiata imilitave. A parte che affatto ricevuti al Quartier, Genesina tale asserzione’ nom - risponde {al a erano stati '
nare
'
il
Barz.lai
accaglienza festosa è calorosa onde il Pre-pare che
17.
intermat
L
è perciò di' eselusiva spettanza del .Governo. Secondo gli stessi ri. Jsunti il «Libro RosÈ_-‘ùn; che non è ancora s.unto in-/Italia, coniervebbe l’asserzione che l'addetto- militare
i
;
SI
S!L
guidano
ra
Ivolontari sono kuoni e bravi
'
perfetta SD mma, E - politica diSOLItelegra daine c.tato AL Questib fil%_i Mmdicato SALOL SEE @l senso LèC[\llì ig.èt;11-f 'î[ì"?.};\—l‘fl‘1îllî if|_gg}:) hÎ …Î$trà" luminosz_ico e la patniott An fiìt.(:i che iggl;t;im ha sotto- ) pe Operaia Società La — siasmo I. ‘OHIAR E Ra RO chepe cabili.
nones
lano.
interpretarsi
possono
che
|
' prima!di polit:canti ed ha lasciato il tempo di
18 sera.
sconfinata,
una
lire sottnsm-;ttrì
mila
100
le altre
confidenza
"3Oola
tvalismo snceialista non' era che esercliI;t?zigne
:
+
ù
|l:. l'immoòorattà di quest'opera è qua maolto più visibile che alirove. ‘Pér fortuna if nen.
Rosso, austriaco
“Linrao | mpren- del uel che| io ho creduto di compren-j
a Per
Pantano.»
discorso salda, - meditata bati dai giornali austriaci, un ere.to italane i p; maggiore. dell'esere.to ital.ano di stato finale della nostra ‘apo . un del, R: Governo verso guerra. Nè egli, come tutti coloro che han pifca le intenzi . sarebbeal cho Merey discorso ia,. -Ungher Austria gran-j'itàto telegratato -dal--si difficol gnor : Von potuto e osserva allatà nostra ieri sîi sono | jjose oppongleono i tenaci recheda si vicino t.a di ieri ; 191E. agosto PARMA. — Nella f['àxorqa 4 datar n Governo Ciò prodel conquista, sì nascondevà la gravità
avute
landerve
LÈ“2 vT fì;mafì…!_g C5;ì;fl;fiflgh Îìaîlo';imlxb.liîu eIÒ. îî°{fîg ‘spiratore, sì dibra ilÙ pensisro socige” Aee l a I, ” 1. s£oprat: stico. ,
me—nzogne
Le
te-
dichiarazioni
riferito le
avere
Dopo
totale complessivo di centomila live. CORREGGIO. — La Congregazione di Carità ha sottoscrilto al prestito 9 mila lire.
u
kgli,
S. SEVERO,
Sig.
cello, 3il—'fll'ieegfîl‘.tl!g' N
nostro
la sua
RO RossOn F austrmo
BL
recentissima VÎ _ —
Sannino
L'on.
se questò
Sonnino —
1'ls.pnuder;?‘.
ha. xdetto
l’interpel-
r.cevutoil testo uffi— noni ha ancora ‘ato ne ando o : i CONLCHIVI csiale Quando Rosso», del secondo «Libro con
r -
vedràè se Asa conoscenza, esalta - vrà E presa d'Itatiam deI u«Giornale 3ìî"—“-“ ieî"“"“-“'g.l;î-‘ìn;“*' nerl—.?ona…li rdlf \mn,'ìj‘_afig!il sorrimpondente POI W S J É } > ASE ùna allaandenoJtra biblioteca di l'autografo soggetto storico i che in base all'osservazione personale e\l.:;î rà il caso di pubblicare una risposta, tragadio sua «Lisecondo un o polem.ca, nota amplice ehb situazione ed alle not'ze che eghi lierrarese « Parisina ». ; mMb,. p‘.-'ertìe.n :ìaa‘ capi sunram' dell'esercito, l Primo Sy ' :
Fervore patrio.i:co in Pugiia
-
le non rramma naziona iifne; 1‘a(%g?gll‘uaalt AE SA a£pi‘f-az 158’1'1i
Veneto |
il Jutificio
100,
per
Bonifacio
pia
NAPOLI,
to ed a cui essi an
W
" -
7. Gualtelit..
Saluti dal fronte- :
bna. Tì dirò sbtanto quesia: ÎÎ pAMitos0 |
responsabiliià
esso
con
AI
2
ecd j i
ROVIGO. — La Società Operaia femmini» continua: | le ha sottoscritto per 2 mila lire, l'Opera | « Giornale d'Italia
e
zione dei Sindacati; e tradurre in attò quelle opininni significherebbe rinunciare a tutto ciò che i Sindacati hanno finora campi u-
'.+
ìll1 1à%flg:àgl’ lil %1‘%5!.1'0_p1'6— ; suràpc»mpiuto
AL
lire.
tamila
}':.Èug{)cr:“;lgllîbga[l“:oifi
Pro cinquan è -
Le opinioni dal grunpi pbarticoprovanienti dalla preso Greciaalloggio sono laristi sono in sostenute contrasto con Îi Hatura e l’ar |Nagpoli (_À' Iha.n.no
" fi
Q
‘
tfalse.
saluta caramenteè
guenie telegramma:
nata Gi di ieri-sj Salandra, il quale antiga, volle riaffermata te, Tapdi e UDINE. — Naella giornata ìerl s +i sono tra || st'ora un'amicizia. e cariesima.in Eque-)le| Efatto idealechiamando ad un tempo Roma
dperaia e in particolare ai Sindacati di inu-
: E
sono
Dinnanzi al fronte rosso
Tre milioni a Pàvia
Soltanto un Partito unito e solidale può Gli difendere con successo gli intaressi delle
iL
S
approvà
colagia
posto
.8T la sua nomina a ministro
infantile,
di
vero che
‘ Tuoò
‘ Edoardo Pantano (glicita Barzilai
SBA Fabbrica ' dei Fosfati Fosfati ed altre.
il corrispondento
è
Un milionz a Hapallo
della
scrive
se
11 volontario e amico nosiro Spaggiari
Dìgci mi.ioni nella provincia di Brescia
fra 4
—
tutto:;
Spagnoli, Leghetto, Marchotti' e AT e xOrsatti. È MS Ti abbarcziò con affettò.
delusi, senza fino, Sì trovano poi alynanto quando allo slancio genéroso te l condiice alla morte eroica, devono sostituire la ‘pa#iente, tenace, oscura opera di badiianti,
i nostri amici della ri-
com
bufio che i vo-
l’avvocato
'radieì nella psi-
ha così profonde
«voloniarvri),
riguardo. L'altra porte la dichiatornava dal tronte insieme con 1]° Presiden-|tata ostilità ufficiale delle potenze teutont: te del Consiglio è staio intervistato dal cor» ihe-e della. loro alleata orientate potrà conlispondente del « Giornale d’Italia n L'on. antirci di altuare in più completo è staBarzilai ha detto:
. ,
Ne OSservar .
| Casalini
vani àlla guerra ed alle sue esigenze. Quest0 è fonto più necessario che sapmiano 1
di cui
13!of;nn» uemico
—
Italia,
in
specie
gnilica
dinismo»n
imipo
i. far fronte
Sarebbe
Basta: fare
per tutta la durata della guerra a bedeficio che deve difenderli daj proiettix naemici è Îl’esaurmento degli imperi centrali. La preservarii per i glomni gloriosi della vit- dei loro compagni attualmente sotto le armi, | o ria di dieci milioni 176 mila e 400 iire. mente sincera che &i riceve’ parlando con risita del senerale Porro al fronte francese toria.. Infine alla guerra ci sìi va per vince- Benissirno! a AA di ‘pratici ed Ìì1_111'1'56d£'.3…!.ì ; benesfica stata L una di duce a, GCadorn Luigi uomini come per morire. Rd anche questòo è e Carlo Porro, suo tisultati. Essa ha gettato le basi di un pro- re e uon genialità affascinante, nat nréponimento gaggio, che soitopongo nll'ecoordi neo, siiulta ErAmamna. offensivo mirabile cooperatore per sicurezza di ideèé ’ : BRESCIA, 18. rà c6r- samé di quanti amivi verranno — volonturî A tuttao ieri la sottoscrizione in città aveva é per equilibrio di spirito: il Paese può es- Conii nostri alleati cho non manche fronte. Ti ho ato © o ne — a ragg ungerci tual possa immedi elfetto e _ vi sono 9 esercit! tedeschi superato i due milioni 6 mezzo. Brescia serò veramernte trandquillòo sul modo come amente di produrr vineterle perchè gase questò scritto euroo conflitt ‘il anche questà vòlta ha compiuto il suo do- la guerrà sarà condottà e conclusa: “Vi è ensibile ai firai di tutto nel tuo g'ornale allà gioventu italiata, clie PIETROGRADO; 18 sera. lutienne nej capi supremi dell’esercito non la spec0. 1] generale Porro si intratt vere, chè — infatti — la sottoscrizione in angela di misurarsi cou l'austriaco. 'o Consigl del e ente FPresid il La «Birgevia Viedomosti» dite cha le fow con ginente vanza I mae | a, tuttà la provincia ha dàaio dieci milioni e la logica, razionata certezz In quanto a me io sto benone, come del pur attraverso difficoltà e sacrifici, della v1tcon l’on. Barzilai sui risultati della sua resto tutti i soldati. La fatica non mi da d6 tedesché che aperano contro i pussi " sone Mmezzo, toria. Viene in essi la certegzàa sopratutto missione ed i due uotrini politici ne semuostituite da sei sserciti sul fronte dellà Ga E' giunta noia. Noiî volontari siamo trattati benissi- lizia sino a sud di Lubino e di tre esercità mente soddisfatti. inti'ma dallo spirito sperimentato, dall'audacia e hrarono y Ì : mo dagli superiori; è dal carnto nostro face dalla resistenza meravigliosa superiori adijjora in cni forse la.molte_îfllce‘ e concord il poss'bile per esserè uiili alla cau- con numerosa càvalleria sul fronte settem ' RAPALLOE, 18. aguii riorganizzazione dei nostri soltaii. In|Kirza del’e Potenze libherali dell'Europa do _ dejamo sa' alla quale ci stamo votati. 1 soldati ri- trionale., Circa l’ultimo fronte, dòve le opa Sino ad ieri presso le nostre banche la chi li ascoltà cssa si trasfonde e si raddop-|irà reazionaria violanza trioufaro della vazioni che sono pèr comibriare ‘lascians sottoscrizione aveva raggiunto le novecento chiamati è permarnenti, comprendono bene butonica» i pia e si rassoda. pensando che tali militi prévedere una grande. battagla, la truppe mila lire ed è assieurato clie oggi verrà ragle vagioni det nostro atto, ed il fatto che sono diretti da tali capi ». SO siamo trattati alla stessa guisa loro, rendò tedesche sono calsolatà & sewontomila Uo giunto il milione. Circa le funzioni che sta per assumere] SEET Da notare che il nostro conrune solamenpiù perfetta. ed. armonica l'intasa fraterna mini: l'on. Barzilai ha detto àl giornalistà: _ te ieri si è ricordato di sollecitare i conCRNAS SL e PE AE L A RA A e «Furono in propfiosito ecutifte cose clié | cittadini a sottoscrivere al prestito, faceniì_lTa, vortei e 'di…1‘_i.i_mg:o}tg__._ )Se anicora; ma c'è e fi ia “p PA D À e af asnio ublommb e ia nn i_ | Non . cealià. DeL.Ora +ù i g a nT e SS mMBrLe 200n.seAtte.ln HuUMmA, 1a EBra Consi: mernbiro/del za portafoglio significa H ra Liè:'siì;.iégfii'0'£x"clice ‘che l'on: "Pantan .] cialista non poteva compiere opera più “mglio dei ministri, partecipe allo sue disrus: iha, ifaito . perveniro. all’on. Barzilai il se- marale di gpella che ha'condotto dqurinte PAVIA, 18. sioni, senza particolari attribuzioni ammi: 2 foriunose siornate del neutralismo. Se xino ad ierj sera la Banca Popolare ave» nistrative ». «Ministro Barzila) —f— Roma, . ; ‘ | là sua ‘opera” aressa preso l'anima de“la _u. Ù""f"'“df‘-’= suciatista belgo" è senuton !m ì cifra la per E circa le direttive politiche della guerra, | :) sottoscrizioni va ricevuto dalle sgioventii d'Italià, oggilà congrega dei de-- lia, a Torino, rella città che pù Ua più net» ; |° Dì Governo non poteva riaffermare in mol detto: ha l'on. Barzilai complessiva di è milioni. AIC do-più geniale e FS simpatico: il SLO suo. program- | ficenti . * “R di via del Serminavio : : e di via San malista fra ie riità ifaliane. Dissabrso . come.I « Nulla. potrei aggiungéere. a quanlo lha pless a quell a di rivendicazioni nazionali di @ me ha|Damiano, potrebbe vantars di aver man" i o del' mini stro belò Nelle altre cittaà detto in occasioni remote e recenti Auntonio| ma di riven a gaione e
BERGAMO,
la recente niunione tenutasi a Beruno,
ci manca
i
destrà quel prodig.oso produttore di- corsgsjo eh'è il uostro «1891».' Riformare là concezione popolare del guerriero, secondo! le esigenze della teonica militare modernna, si-
a
Supre-
1] Comando
intimorirci.
avere
Salutami gli amici tutti, è particolarmente l’on. Guerci, il buon Casoni, Colostmo,
in-
Ora,
Ladile
od'il
il picco
sinistràa
spalla
alleati del-
gii
che
la convinzione
“.‘:i
E' prossima la guerra contro la Germania
18.
Sino ad ieri il prestiio di guerra nellàa nostra città aveva raggiunto la cifra di 4 milioni di cui 3.133.300 con opzione a L. 93 d il resio à& lire 9. Si prevedèé chè pèr oSgi verrà sottoscritto un altro milione.
Jieci milloni a Bergamo
k
;
cortesissimi.
per non
pure
azsolutamenta
osceurò artiere della sua' dijesa pérsoriale e
| con Barzilai | ‘'kendere apertamente iù cempo contro T plia. Questa minacmia a quesio pericolo
tuti di credito della ciità, le sotto&crizioni nel Circondario di Como armmontavano, sino àè di ijeri, alla cifra di soei rmilioni,. S$SAVONA,
smentisci
quella deélla collettività nazionale, che Ifficiale è opportuno sì cominci a meditare disi reca la mattina al lavoro, portando sulla sinloinminente avverabilità. Per molti
ai°
I pi-
vn
" l"
18.
gli isti-
Quattro mi.ioni a Savona
farsele;
bisoguo
trincee
le
vece,
:
sono
state messe in giro notizie cheti garantisto
corra anche rjformiare la concezione popeJare dell'eroe guerriero, varico d’armi è di ‘coruzze, ‘lucente di ori'o di metalli meno preziosi; per concepirlo, invede, comae uno
Sel milioni nel cipcondario di Coma Da
uè richiami.
l'uomol
fra opérdi e padroni.
iatì di pace
200 mila del sen. Brombini; 100 rnila della Son. An. « San Giorgio » di Sestri Ponernte, cd
en-
lontali non fessero buoni e bramvi. E Della ’ presentà fanne «ciò ché credì e
escavazione con- picohe è Dalidi nei.. trat-
mila liro di Giuseppe di T. Cardero; 50 mila degli impiegati delle KFerriere di Voliri; 300 mila
zioni,
pacifiche “duikz nostre digestioni= ’ borghesi B faticosa, specialmente’ per clii— coma lidi — era abituato a trattare dî lavori di
ne
. a
i vo<
Le garéi oltremodo grato se dalle colonza rasultalo che le emozioni provété:allora.ci. del suo giornalé volesse cuoncedermi di.ire quelle a i preparat — hanno — per lo9 meno viare un salutò allà ia famiglia è agli & di degi. Posto, perciò, dirti che la guerr:i niici Perugini. d “NT AO — almeno fin qui — mì è parsa meno/orri-. k . Torquato-Cicinandi ore velle figurano la ce che quello di da
bfin?anî.
Mlom.cm
noi
sono dei guerriari.e di: che forza. Nor abguerre éombat- | piamoò all’attivò le nios-tre tute. C'è differenza di forma e -di’rnisura; ma tenuto conto che allora eravumo cap!tani ed Gra semplici soldati, Sì avri .per
Jolti itatlani, ceda il posto a Una p£f;“ #
mune con quella antica: durante tutto fi.-rfie-
Vicini;
iempo
avevan
‘animate--adattabite,
che
Ma
realtà, Iè Ciuin-îm'l avrebbe po:nt?î.fbîìîì-._"'PÎÉBM:WM..L.!<: £Z. cant-l‘dfb'b£òt…'"' oniia i intanto; speniamo, che J?eu:enof. m.-a i giornatiyg® dare nelle citazioni italofabe dei
18.
molte.
poralon.
T
altre,
{
l
;
(lal
Numerosissime sottascrizioni si sonò avuieri, è molie cospicue, Notiamo tra le
te
tolti
—
quali.
i
per
cui non
economici
disagi
dell'on. Bavrzilai mi i aNAS dere Ì dalleS sobriei parolèé . RogSOEA N rscentemento MS e CeNZeeLP E pubbli bbiiPer ° 50 mila. i CA. MET rinortasse dalla sua breveB } “Nel s«Libro :Rogso» RE è ; è dalla parso che egli riportasse ieri si| è i a a e dai colloguiì che quivi ato dal Governo austro-ungarico. è ripore in aa o lu-a- | 5 taner1] Comune Ps:1?tîànnlltìtlca'.ulhc'ig iOper | vibta cona) iltronie, a tar stulure disorganiazazione, nita uel Paruto e l'unità del muvinent re e con il Capo Suprema del- ato, ‘seconido’ mferisvono 1 ruassunti pubb.iebbe
|
a
GENOVA,
avute P
di purtare La sano a1 Sindacati lae contese del rPartito, «Mirano, con una car +| pagna uil : i
4)
-
|
ope-
d'internazionatiemo
zurigano — comincio col deplorare l'azione di quei «gruppi e gruppettm, coe, tentunuo
-
i
giovani,
altri
tanti
i ’ pu?mîîlsltît nîî
Grecia moderna non ha niente di co-p Sì élivinano greci,
La sottoscrizione a Benova
gli
spasimano
u : ' —:ì’."’;i“;me r.’1!allia; pÎlò'be…ss%mo’
a fianco dî
vivendo
e con
proprio ‘dovere
verno — fa la forca alla Quadruglice e inPtanza gyrottesca, 4 31!!;!-060;É8214'1fl(; À c}u-tra.« pensare— te.là vita è stata unilorme, piata, i AE E particolar moda all'Italia. L'opinione pubAlaile dei greci ".…îmnf.ndo : ’f aî£' inter- msignifican alla vita pacifica . della E&si, sottratli blica greca è assolutamente’ Halofoba; Latà è Non gglecitamooi. NT cammpagna e seitati nel turulto della guer:W £;fl;rîpanclen;a di Civinini publlicatà ieri L”° Da rà, banno santito subito il buon trapasso. Qra reprimen,
—
co-
«L'assemblea
__
;
per
rappresentanti doi sinducati, ma ta il testo esatto delle decisioni.
i
|
milanese,
ha un | bara:1ca-t;'àgeî’tîî
scopertà
fatto questa
è
rai todeschi..= Noî ci siamo Ù già occupati del- | S) à?ìl{.=.inìtll‘\!"{? ègìîjncììgll,i‘a“'ìì‘g)$’fi‘gì’i 1-.Î_»g“:lîîf‘.{ sarà possibilità di pace ” e d::1 i0iregua e fmcàu‘-:ì È{ÌÉ&? doveri dell’ora presente. Fraterna E £ j ) 10 M Ea 2l, & C l gara i co te:. |
l
| L
giornale
#}
LA CRONACA DEL PRESTITO mentre l «Ellade» flera ne ha soltanto ire»presano e ci insolentiscono, specie se F La
vedere
me
|,
il proietarinto
che se ne infischia,
.
Là Grecia — che del Kuiser. e... im
SAAT AAT
Larvata? Sarebbe meglio scrivere: aperta. L'edizione italiana — debitamente sov-
#a
fermazione
ed :
‘Ti dirò anche che i superiori sono buani '
Uina Iettera di Tullio Masotti
| . 19 luglio 1815. «issuto e tu lo mai ho non come Vivo la riconoscenza dei grect, | affermazione.. È Le recenti ‘misure Llio sempre «culne contento ma i comprendì; .i dell'In pinon chiediamo' a f roszini Î i ghilterra provano che arnché la seconda ap&RlaroNnt, megalomani, ladr ‘Ììm’ e : : j vissuto e pure dquesto tu. sai. Noi siamo tempeste. HO conusciamo le nomini ché bntrabbandieri, è meglio perderit che corrisponde al vero,
bravissimi
sono
lJoniari Borghigiani _i tusiasti:
VUigli che
—
Donnino
S.
B.
di
aco
u i
Aìfier_i*.-— Sin-
hai occasione di veder
S
Ungheria; b) che le basi di riforniment liani lWanno versato un po' di sangue per” di razza gvî è | ct;.iî.£;mo ;:”$:[gb;.lzilo îlglt;‘raa ia.\ uL'.: ‘ulti ) li austro-tedeschi erandfiî;;(;:: per + sommergibi scaglionate sul hfomle greco. ; r Alora i ghect = scduli ia An 12 scfl“f…'st‘l'u e l’affondamento operato d neì.c'afl’à sontuosi di Atene'— gridavano navni italu‘z-n.e di un trabaccolo greco — dk- volonitari Haliani: armiamori e POE reltofarina, a Trieste — con.:un ; Î di arigine În reca. di dimostra la veritàingente della cario priù agta formula è uinfatti gre
francese per onoraiio e per impeidire nello stesso tempo che gli sciacalli ripugnanti delia neutralità sudekumizzata compiano indisturbata la iloro Indegna profanazione. e
GIS
f
da Un. $
a rivivere
cominciato
lV'Austriaf
per
—
grande
in
—
trabbanda
_ Noi ci ripromettiamo di mettere nelia sua vera luce siorica e ideolo-
P
eranigliose: L
mise di dire: a) che i greci fucevano il con}:ì_‘°"° delle pogine
di Jean Jaures.
gica il grande
LA
.3
l
[=5)
In data
A
i
dedicà
di
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dich'arò
convnto
che
in
Ì"“-.ìl'v
lentano di tempo futta 11 linda ;d';".-‘ che
L'amico
sonzo potrà venire stabI\mente conquastate perchè
ra emo la 1u3r F.ir î ” À )
a
#
dell'on. ' Sonmino
la polemica
ha
soggiunto
comunque sarebbe 1ac le,
questo «Libro Rosso»
più
è ancora
addizioni, di insi. ricco di contr primo grottesche, D° idel nuazion di piccole e - grand
CON ]a Qarm te
: 43 che. nsàf gppod.laglcl)u , inabili abili alterazioni Se tuttaviai le difficoltà i alla nostra avanzata nccqx(1;xi:a‘ e
fonte e del COSCloDCo raa il corrispondente R AO «Gabriele D’'Annunzio andando alla guer- | re, assicura di aver saputo a| hsa ln “ao CÌi C_onmu__;
della ia
ver/tà,
di 71 anni volgniario UI VECGILO. : A, 18 FOGGIA, Collaenma, Dosiro
del Partito Socialistat
_L LL PLL
(PiUsto : î'a-ndèn=clfie il .s-r':«:imîismo-.-.:ia [tiÀ3ri-
Arros.
:
G
IONaDIeNO Ueriaiso o ai
PORL
DALT :
cChi da oggi al 30 luglio manderà un vaglia di F/ire
'
SE
hezza, sì aspetta con entustasmo il giarno! dalla manifestazione. naom sa.comein [ialia ello del fuoco. E ti garantisco peèr tulti clhe sapremo ‘ave sempre il nostro dovere di buoni' vonltari.
18. con-
'
d
i
SE lilo e ottenuto di prendere parte alla nostr. uffieralmonta di fronte ogglgi, I v via seco nel sua enore intrepido ». alla nostra Amministrazione, riceverà il | Quasi non avvertito, l'erchè da pochi, co- | rasistente n argan:zzatlo …-!l'u:}:1tìiì!.l:;.ìlLlìlll %Î-_.—.;--f;-.:; Jp volantario. sa ottima gode che Coallasmna vecchio IL ansib n D MI Ma possibile, eredesse | sollecitariparti posta me ra venuio, il và santa, lascia nel passaggio all’Amatis- | sere convinzione del sima città di Ferrara questo manosaritto | «li itakiani debbano
promesso,
e la bellezza di Ferara
porta | tere non"solo
&pprestarsi
il nemicorche
&
CON
1] signor
Pietro
ai abbiati . radino della bella età di 71 anni, ha chie.
H ì del..Comitato, che vuulla tralasciano perechè mente, con duè sottuificiali che lo accom- | limitano per ora a davo: d I . "‘ ed.1“bîe“ alla |r 'ate‘. diretto come e egàìflgscrisse par nu;gno.al .suo | ‘îanuèr drittàPE istituzione miri la bencfica … j u % 'a 1.am&_-”. ii _u_…fl a UO OE L a S CIA E O i I i
lute ampartenne'
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C
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al .5.0 lancisri
l.pre=—e parte alle camragne
Novara
del '66 e:T
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g!—«f$1Dlcembpe -
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1915* ra
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B-
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Luglio 1915 .
iSTIO MAZIONAL a bega telle Gooparative
cam?m…
ifièà‘,rîcà&î}ìm
giornata
annunciato ier{ le bancha i
Prestito alla15. - Nazionale imasee, Sottoseriz ioni 10al ‘° Pimasero aperte delle
_ L'afféllamento dei sotioscritt:;?à'}: n£ll&. mgg,' tinata fu davvero straordi àpec' ialm.
;
-
em,e gliJ ‘perai.ed i| piecoli possi-
6nti.
UNA . IL
Der la futela dell’economia nagionale
PIFFERO
leri a mezzogiorno
Pulvio
Zoechi
l pr°iessoro borsego:ato ia fram
]
a
=
j
?
.
l’autore di.Santa Poesia, su libretto di. argusto Novelli è Forzano,- che trassoro gomen to del loro havoro da ‘Hin episodio
volta e su un tram della linea tdi Porta Tici*32h_.fu cì:ztÌrmgeuto derubato della calen& eell'orologio valore didi quattro tro‘î‘° Î?Î'mi) : d'oro del _ \'alora 1
mani teneva quel tal bagstone che gli servi per fare le ricevute eroiche alle pedate ga-
demrubato,
accortosi
del
borseggio
, sì affrettò n denunciarmo in q%îst.u%-2…
RT-: O P S |
quale {fra l'altro è steto il vero iniziatore ì ed animatore degli spettacoli. Egli è inoltre A-
4
| prof. Ferrutcio Tirelli, ‘direttore di un qvitto in via Lanzaona, ieri sera, mentre
La Lega 2Nazional { e dell a Cooperative, ha mantenere lo sua parola, e venne a casa ;làî'fil.io 1Îi sindaci delle rìncip£lì città d'’I- mia per suonare... il campanello, Voleva vedE ’01111t.i8 personalità iE spiccate del raon- dermi. Parlarmi. Vedere com'ero fatto. For-. peri?t,g i co _ ed economico, ai più noti caoo- se voleva anche hastonarmi, poichè, jra le
AG ri, &1 rappresentanti delle organizzan padrenali ed operaie e alla stampa Wetc_:xllrcolfu-e per incoraggiare l'opera del
Ì
AL GIORNO
delle cinque
giurnato,
è
“Romanticismo,,
pa-
Fa
i
a grande maagfllos’iaArzieonnea pO. LspOivIaE
|
ieri 1:,:'l-lìkàî.iei'"".‘
-
] ico accorse lisportive vande publ a -Luino; ta erana po itere alle 8 are leneioio A
e
i
,
Ù
i
ah‘Bea.m; -
?-] _ Verso
una
politica
coraggiosa
i Lel tutela dell’economia
naz%onale.
fl°
furono sottoscrit.
’
oitea
e _à t::u tutti gli sforzi, subordinando tutti B: El réssia quello supremo della Nazione.
lessivarmen-
Iì futibondo
À EBBÎ. Cconvacò vari convegni per esaminaa ef ‘Studiere i problemi più urgenti. Furo-
Zocchi
con
l’aria inelodram-
motica del suo ruolo mi puntò contro l'ini ormulate proposte varie tra le quali al- dice, gridando: — Ah, sei tu... che macchia {i ii i clî"_ presentateàl Governo prinia della &hi Guest'angelost coltemmzmne
CON
di guerra
—
nén
furono
Ac-
lo... fui veramente
trattandosi di provvedimenti di caii t;r*e
io; e il resto andatene-
lù a far contare del suo
Statule e tendenti a limitare il didi ‘libera . speculazione, La. circolare
‘Del
ladro
nessuna
traccia,
| CARCANO.
sta-
_;ua mpresa debba cessera superata da une
à.80rosa.
azione
del Governo
are alla Patria
g\gle'r_clho. ma
per
assicurare
un
solo
potente
aàlla vità
n
i re Coboperativa Anonima ca Popòbla Vara — lsu_c-cùrsale di ‘Arona — ci <co-
Mumnica:
ci. .di crisi, di carestie e di più grandi jrt ture. Così noi chiediamo se non si creda opportuno di inccraggiare il Governo a mettersi ’ con risoluta coscienza per la via dei grandi provvedimenti suggeriti dal hene supremo della Nazione, specialmente per quanto riguarda i due seguenti problemi: 1. Organizzazione d'un pronto e largo servizio di credito che {faciliti. agli indu-
stmali
la cerisi.
e commercianti
il modo
E
tormozzo
di Superare
Popolara di Novara la'somma di L. 450-13à18.. Sa 8Ì age Fiungo no. a ta.a sonmea quelle ngone sottoseritta
Circa il diffonde a
lo
7esto
i0 anche
sinfonito:
un
dopo
uwuomo
questo
che
n
ragiona,
alla fortuna delle nostre armi di un'intenza
|
s
1
a
0.
:
.
183.
BRESCIA,
del
anorma le dei
l'ascesa
a calmare
a imporra
frumento,
ai
at Len=-. ‘
concorso
i Comitati
della
di Prepa-
fin d'ora lar’
È56, poss:amo affermare che 1l milione venve e.org; &ssato. Pur rallegrandoci di tale esi-
\ Îl:
- Altri arrivi di profughi
-
e patigtlot gaa riviata cha avzà scogì ciutliFORLI, 18:
la
veudita agli industriali. evitando il rp3-wcnlp antipatriottico della speculazione onte evi
o numero della ricircolazione di . ricchezza attraverso tuito O AES A giorni uscii ‘à il $ primi S), ; e ta La Romagna paste, e lustarta fabbrich molini; il di torì, il facchinaccio della politica e della tro- vetta a chiusur e la l’orgamsnio nazionale. E continua: LA aosta quìndu;mal te dell'Associazione stes- |tare il presiden Silvio ar& di rettore s dirà le sue imrressioni sul e . panetterie ». t rovvedimenti finanziari fino ad oggi lemica che biascica cicche inyiuriose e: pre- sà on. e Agnelli cui di-i pro Patria, t0, dobbiamo però avv nte della guerra, illustrando la sua conré che ao parecchi oscogitati a far fronte alle esigenze dell'at- tende di farsi forza con le sue deboli forze. Lombardini. blicazion , la Di facòltosi di Arona avesse ro posto mano al- tualé momento non hanno scongiurato il ‘ ferenza con- proiezioni. Nell'annunziarne a aub ramma della Ma no, c'è un tentino di.più. Ed è la d prog il s0as5ì definiste le loro cospicue- borse, molti di più a\frem.- pericolo della ga.nde crisi che ha puraliz_det rezione ‘ muostrata capacità a premedilare un'aggres i | zato molta parte delle attività commorciali one; mo : po_tp*o ‘ottenera » SEEN nuovo pubblicazi la: luce u è industriali. Gli stessi prestiti aperti dal sione — ron per la vio, non al caffè; non d « Questa Rivista, che vedrà amente Îlluricc e Governo .hanno contrlb'ulFo ad assottigliare veste tipografica BRESCIA, 18. bella Ì qualtr’occhi — ma sulla soglia di casa ai civile d i poveri rivoli del credito destinato al monscopo <elminente mente steralta. ha Brasc'a di Sceale al del salone nel , Brescià a Ieri si tenne da degli affari e della produziune redditiva. trui, sotto gli occhi della famiglia dell'avf ico. BRESQIA, 18. Credito Agrariv Bresciano, lu terza ri- \ patr« intt ' uanti — per col: } 1l dveereto del 20 dicembre 1914, che au- versario. ‘ Teri sera, versò 16 23, giunce alla nostra Pubblicherà 5 oritti di'q nte Ambula a Cattedr dallà sa isconro la parte promos tu: nione costi di — Stazione Centrale un altro treno con 7100 torizza la costituzione di un onsorzià fra). « Cosrenza» tedesca, Se ne onorì, lAvantil La preoarazione della grande serata prenta è tura ed ingegno
$ras_:so-loga…t.t.ora 8 Îl Piccolò Credito Nova-
V
I
EI
“13 Romagna pro Patria,
prezzi
produitori
détto
ino
Industria e Commercio il seguente. tele: grammn: Comm. e Ind. d'Agr. o Minister Roma. « Mugnai, panettieriì, fabbricanti paste di Brescia e Provincia invocano provvedimenti atti
relative n Perche ——
d
conduttori di jondi prepar i miglioramen: ghi pProg ramrùi di opere i pernel prossimo N uirs eseg da d fondiarii ni che deriverel verno onde evitare i dar contadini av bero dalla d lisoccupazione di v :entizi ».
Nuinerosi musgnal, panettieri, faubbrieanti }‘JI‘C.'J-C-..U.'!MH‘I. paste di Brescia e FProvincia, dei cereali, per -l’impressionante rincaro Agricoitura hanno inviato al Ministeiro di
‘eratadi hereicenza al Filodrammatici
ionaute bai-
NLaz
ano colla necessaria razione Civil è provved ii bisogni delle T& soddisfare d Ì arghezza a chiamati avventizi contadini miglie dei ed tari srie pro i armi. —: 3 Perchè alle
°.-l
;
Ker Ù _Mijlanezsh’.
Sportiva
; SÌ disputa 1200. Ogni squaediraà è C i idori.. La ‘vittoria arri ] (Binda); 2 Nazionalee; 4. Milan nes lia Enone Sportiva mcrito; \9ÌÎÀE-L e Stelvio; 6. e 7.1. P pariStudenti . OFIO ViUL ita:. 9, Scouis tria; S.
proprietà.
Un telegramma al Ministero i A. 1. . a
raslune di non potere sgusciare dalle morse] Giovedì sera, promosso dall'Associazione dulla logrica implacabile; i A Volontari Pubblici Senvizi * si darà al Fi E luir ‘Lui 17esta quel tel i di prima: o ladirammatici uno spettacolo di beneficenza scalceggiato de tutli i partili, il rivoluzio- ì favors dei vari entì cittadini. j nario cite si rifugia {ra le braccia dei sena- | Verrà rappresentato Romanticismo di Ro-
primo problema la circolare s dimostrare comò nulla velga più
Rivista
—
inardia
dei BoysSegunono….Lic Éî=.er.cimzi-nni vivissinta con ' co pbli DU dal e Va- accolle Îragoroas: lzlcme e con appl ausi
Bnnthuîl pincaro dei cereali
3ltca.
che cita fatti, che meite i figuri alla dispe='
« Si è chiusa la. sottose rizione pèér il pre- | v Intervento dello Stato per monopoSstito ‘nazionale, la quale raggiunga presso lizzate i generi di prima necessità»n..
questa succursalé dellà B ancà
ora?
, — Riposo.
sportiva Milanesepatte E [nternazionale Cnilci del se ane Vil ne Fo
DALLE PROVINCI
rano delli stòrature, nella suonata.... AL iH interpreti e prima fra tutti Emma Gralora il l'iffero comincià a fare una passatina netiva, adorabile: nelle vesti della protagoin sì bemolle, e piagnucolare all’aggres- lista birichina. 11 lavoro del Testoni si reMica amnche stasera, : WNP 18} Era un bel caso d'aggressione,. r,(m:fi:tul:».';J | TEATRO DIANA. — La Corapagnia, Zonadan-Maesi hà 'messo ieri sera in scena La Pulmoò Zoccim s'era partito a’ gran |urote sena delle Beffe di Sem Benelli in una d& du casa sua per verire a farsi... aggredire! 'orasa edizione che ha incontrato il favore pruprio nell’atrio di casa mia, d lel pubiblico. 11 dramma benelliano si re-
della
i5 ROSSA.
1A4,20/ e 21 EDEN-TAVERNA rietà, orve Bl.
— Buon pubblico ieri accorse
conda vclta e riateva un paio di: ginocehia wpl-icpe. Tari sì diede sin di giorno che di sulla pancia. La situazione era critica. C' e-" nà e gli applausi più cordiali salutarono
per
4[!}£-191'1.!&':. le più efficaci difese contro i pericoli di artificiosi perturbamenti economi-
Fi
PI
la difesa di
non
tica Zonec ada-Masi). =—
La Giovine Ilalit, Cena delle Beffe,
— “{Ufmpagnia Operettistica). — Alla Frontiera e Il Sergente Cocò, ore
continua: ente
d’oggi
FOSSATI.
Fin dulle prime battute, il Piffero dovè ìÌ (Carcano per la due rappresentazioni dî yriante al succorso e all’aggressione. Coni- L-Ìigolc:lo in mattinata e Madama Bulterfly «Ma poichè l'Italia è uscità. dalla neu- parvers” delle' facce nuove, Chi saranno i sera. Stasera riposo. ! : 1Èhtàlì'e si spprestà a far trionfîare i auoi stalip : i i i ai Îl OLYMPIA. — IL pomo della discordia’di gnia i idealì nellé supreme prove delln IL Piffero intanto era in terra per la ae- . Testoni pirasegue la serie fortunata delle d1" 11. noi pensiamo che la gravità dell'drit o
Spettacoli
— tica-Zoncada-Masi). L EI g f ore 21. CARCANÒA: - (-‘“,°,f.-;înnfi d’opera).
il TEATRI
chirurgo.,
di gmerra»
feco- 1 risaltati: ioper SEb, gioco del valc plimine toria del Triprese | sette minut: ‘ giuoento ri a due bafte. AFG ‘Mil“ an
i fanneo indagini per l’atresto del ladro.
furto di 250 lire Applausi entusi ! ai : lJn e ribaldine. tisti, . iw _ partico: la ho imr casa la moglie e una bambina l cominerciante Itmlo Foresti, “leri sera, rdga Nazionale delle Cooperative — alta così, Che cosa poteva gccadere se non Almolean o con. le consorelle della Triplice rPo lo speltacolo del Teatro Carcuno, tor-. raccolti ci dtra mili F dzîì. del Lavoro: Confederazione Gene- ra è1 CASQ nNa in piazza del Dibono su un tram della l iî} circa lea di- For'a Rommia.' jeie. i l_I.« e _ Fede Ital del!wom razi lana L'eroico Von Zocchi voleva farla a me e one .1?E&d dì Londra ha isottoscri Presso quella S \_llglllì à di M S. — fin dallo &corso agoMentre ra sulla piattaformao, della: vettudalla. Banca Commaerciale Italiana ale orientò la sue azione verso una — inerltabilmente — a una donna è a“lmq“ ..Èn—crsl'(i}:;'.:Jl{f…a g.gouman-o- àl Forssti fu da uno cheè, con la 1gonv]ga di collaborazione e di solidarietà, bambina, , ' e0 ore Zo aT el )portafogli ! i.Ccontei-Gandusto: | e mil OLYMPIA. -— {Comp agnia Carin a \uta che la eccezionalità della situn Questa per un Von è «Coerenza n. Vice— l " IÙ pomo della di- , zioGramatica-Piperno). ss 1725 r—‘;toqo::uica che si andava delineando in versa — oh, che. viceversa! — mi trovò in” wAccortosi dal furto il Foresti si affrettò geondia,- a atti di A 'Testoni, -ore -21. gina P& doverse essere superata con la iuhrecarsi a. S. Fedela per sporgere denunzia.' ‘TEATRO, NIANA. — (Compag nia dramma- essa portineria a cicalare con un amico. ri
a
Ml_ lanese;
ASE
dette ” dalle ; «ocistiàe di pro fon Î del «Com.tato
Pep | confatini ciiamati ale armi
concerto di heneficenza -
Una riunione di Sintaci a Brrstia
onda Romagna pro-' di Agricoltura per l'altuazione della nostra del intellattuale l’anima Qel» delle. disposizioni a favore are completa elev ed irare illus spiegare, contadini chinmati alle aomi. L'ampiò sa- |'pon olo romagnolo attraverso la s=g.a.i $t'°?-g”. Y non rpuò essere consideralo un provvedimenera z6y o di »rapo 1n/ rap. _ Agrari Gredito dal lone niaestri; è zioni, le. sue passioni Erà là solità folla desolata e malconcia. to. bastevòlé al più igrande bisogno ». gli artisti, massa orclestrale ilstifazioni a Uej Co-.l lo Sue- radi l'Italia” Armmir cui dellé in: ì anti ‘ntr ì}fÈSGBÌ' D mòme rìa &01Î1u polltica fingnzia- | ni paorto alL£L… _u_n_a_'cq…r% giosa FBaccontavano tutti sicrie di alori e dî pri- ._.Occgorre ‘r_e£ì Ne EÉ1tìli‘:\c{‘e%\néî' ù £fa&cà‘i?î?é?'%alal.a's';%]î‘ mitati di preparazione civile dei Comu Fi- | valo te pel diritto* e la circolazione, che iacie bat cam ria che ‘aumenti I ment rosa ramesi. api ultimi gg;e%tî‘ | Burani, ro efi3_ Prospe e mz:%?u% IL ventiquattrenn à davvero vampd del Gircondario. “Prasiedeva ‘*il : comm. cherà notizie sua comnleta anità. — Pubbli ò stati presi da' Trieste è mandati prima liti. l'esecuzione dei lavori pubblici, che aiu- tante ai Bastioni di Porta Genova 7, fu ieri squisita ‘fibra artisticha sogni; erano presenti Îl senatore Passerini, di Prepa=. one era per che, preparazi una in eccellere di l'op da ti’l’agricoltura, che/spròni lv ràllentate atuar rig peri su. tutlo ciò che re ove è al campo di concentrazione di Leibniiz sera trasporiato all'Ospedale Maggio e Longinotti. Frugoni , dellai gli.on.. lica nte a Pubb di giro nel forzosame conténuta essere tenz tività dell'industria e deél commercio. : scis A di: e, 6 giorni e poi, per la ne vente vo talo il razione Civilt chè iferito di coltello ail'ottavò spazio int&ri pochi giorni, non vuole per.questo presbodiscussio ampia aràno rimasti da 4.a Dopo ati di= ti e priv een circortare la di te problema, Per il secondo rimpa: Croce Rossa; le offer ! costale sinistro. La ferità è piuttosto grave lare mierno un risultato in tutto degno della segihente ordine del giorno: e di Chiasso furono vià di “°T Buché scopi; cli estratti @ spone auantio hà già invocato la Lega dai vari ° i ndo seco pere loro la stint su Iamenti cavità. in nte maggiori friati. “ L'adunanza dei Sindaci e dei rapprasolennità della circostanza e del nohbile ounoverna, vraospettà la neécessità di esclude- perchè penetra di lettere patriottiche dei ro magnoli mananza a Leibnitz fono sul'cibo: roba pesÎl Burani raccontò di essere stato concias plexso di-artisti che vi figurano. dei Comitati di FPreparazione Ci- conie sentanti tra rapporti nei. speculatori mercanti ln iniziative prese per mante= re'j ombatterti: (Ge Porta A .. to in quel modo sui bastioni di del Ciregnhdario di Bressia, Coniuni del vile simaà, immangiabile e scarsa, sagno neeccezione di speitacolo uno E' pertanto l’assolutàa e consumatori pubblico e nper incitare e produttori spirito a. Ccure nere alfo lo coinquilino che litigav _ In 3svizzera furono fatti ento e ad adempiere quello che stasera radunerà il mubblico più convocati in Brescia il 17 luglio 1915 dalla provvedimen- | nova, da un suo lim escogiti ruo Governo il 'ar che all cessità per dini se Alia intromi della |1 citta si alquaùnto. Egli madre. e ristorarono li ra propria affettuose che servizi di scambio e di con la paciere e si buscu una coltellata. La elkstto; uno spettacolo: del quale durerà a Cattedra Ambulante di Agsricoltu i Yazione delle Leperchè erà energici ti illustr deveri; gl'inpropri | profughi sta i con Colonico; del Fatto stazione erano a ricavere » 1 quali appré- distribuziona abbiano a svolgersi sehza cri- far da Comimissione : porrà in beloli; i -noiî. fra ricordo, il lungo romagn ari valent fa;t_j,;…1 i del bene giîoni | assodar polizia fa indagini per |talo dopo ampia discussione come le emacariesti’ dell'a Umanitaria abbomioni e biogra= le © aggiotaggi gli azi agguati, illustr minosi con uce, ‘\ predegrna e la nato disposizioni riguardanti il trattamen- fie, starono loro i soccorsi del taso. Era dell'onorex nevoli: mene degli avvoltoi del commerci. 1 Mer ti e ì feriti sul campo Pampana, doit. di i provinciale conduttur e i médico il nte to da farsi dai proprictar costituire tima pre : infine dovri ciò “Tuito prosegue: Linquecircolare La stanammalati. che fondi alle famiglie dei cdontadini il quale visitò ì pochi fa,| vola ed interessante raccolta, la quale afSPEZIA, 18. La cronaca si occupò, circa un meso « Ci sembrerebbe perciò desiderabile che cento profughi proseguirono ierl sora stesno compiando il loro dovere verso la Patria icato finto al-/ saferim a1à l’alto svirito civile e patriottico delcne del campo genérale approvazione e ‘delle avventure di un pregiud sà per it Veneto; gli altri duecenté, d'Italio, il -Governo tracciasse in questo 11 22 p. v. Sarà inaugurata a questo Po- abbiano trovato la egua Ia nostra Romagua e dimostrerà il valido educe della! precisa T condotta un delidi per one: linea regioni sua applicazi la spacciava consumo si diverse ricevendo che -in L a Ei'n-:u, vadano organizzat : lirica F ranno inviati ; liteoama una ‘stagione’ à& questa guerra À in forza della qualae i Còonsorzi granazi, 1 attaglia di Monte Nero. Il giov anottoI finì] idalle Società Orchestrale e Coraie « La :Spe- bera di fare la più attiva opera perchè contributo oneda essa dato pérnottarono a Milano. ». libsrazi iti venis=o consum giante, di incorag favore ative a poco ni Cooper lg, le e dispasizio Comuni al Ceilulare. L'esemp zia» riunite in cocperativa. Verranno Tap- l’amplicazione daelle I migl'ori augurî a Silvio Lombardini per zione dî e appoggiati nell'a però, sembra non abbia granchè impress.0- presentate le opere: Andrea Chenier, Santa dei ‘contadini diventi ipronta e completa _l fifl.° È i"fl sero iefficacement : efe ‘ggsì devi ia qgua rivista, che speriamo contribuisca onerti uffici buoni dei ull'uopo i ‘‘yalendos Paglianci. desia, Cavalleria Rusticana, rmora ficacemente a snebbiare la coscienza deli rOo Lama e rma ra sull'amAgricoltu case di mndo e specula Ambulant nélla o Cattedra ina prossim dalla Emidel matt leri ‘buana fede . Solari, Elvira Bancolani, ; 1a cui vero anima non. può palpi- ‘ ANEET i nutrono per la dis] iò‘ Francisca Chio- dalla R. Prefettura: fa voti: Î. Perechè i magroli, UmbertoPedazici ebbe luogola cerimona del giuramento dei mirazione che i cittadinsoldato dell'acBione, AlessandroNDolci,P ESAO Governo dal la patria o la civiltà. ner ché tare fatto imento L'esper HN }à . miria italiano nella o fante proprietari di terte concorran Tedéri aritono volontari del 68 reggimento Vannuccini, Enrico q;:lstn del grano e de]la.îatèa dis""'ib“m’;:î visa. i grigio-verde; «del ò, s —— e — _ e i —————z a sostenere l'onere v'ie generosa più sura sono Zinetti ina ‘Alla cerimonia — che riusci improntata ai Consorzi granari e ai Comuni, perche , Giusepp fregia-| soprano
profughi provénienti da Trieste. În maggioranza eran donne e bambini. Pochi vomini e -quasi tutti in età avanzata..
Istituti
di
emissione
per
la sovvenzione
su
bensficenza
Uneo
che
avrà
stasera,
luogo
quaungus. à cedae colla più intensa attività ed il masCaa simo sforzo di buon volere da parte di tutti
valor! mdustriali con'capitale di 25 milioni
_ Una eolteliati m.steriasa.
I
.
|
Soito 1a divisa grigio-vere
I gi.ramento dei volntari d
calmiere che essi devono compiere a tutela UGi ; furfanti che sperano ingannare 1a
assisteva
—
senso d'entusiasmo
ad un vivo
il tenente colonnello Colueci.
è a Uerta Là fondazione Kramer Fondazione E. Kra
-IL Consiglio della P: all'attuale opemièr desideroso d: concorrere ndo disporre di pote non e za sten rà& dî assi utario delstat co.o vini il aleuna somma per enti dehe le segu le sue erogazioni, ha pres ; berazioni:
‘1
”
da
vitalizie
5 pensioni
Di conferixe
re di cittadiLL :4100 “annue ciascunaili a al favo lavoro in caus& nesi resi inab ni - mila
u&rdo della guerra /e con. specla.îe_ng i i. ulat muti e glia fami di dri
ere
a per :
a disposizione
del Com-
scrivere,
ecC., 2à fa-
Di mett a Croce Rossa a carico tato Centrale e dell di del Legato L. Monti, un còngruo numero ‘1
macchine
da
da
cucire,
ve od Or‘vore dei Comitati stessi a di vedoguer ra. fani di soldati milanesi morti inhe dura rante : -anc ti àper nere mante Di ‘7:.8, di li infanti asili due i nali autun le-vacanze la, non dimettendo 1 _ Cremel e dizo. Tremez i corsi, acbombini che avessero ultimati ammessi nuovi i e pazion antici in celtando i bambin! erendo
anche
1915-16, è ricov sotto le armi, anr bisognosi dei richiamati della refezione g.0r:
pel
niettendoli naljera.
al beneficio
’
all’A1. Di aumentare l'assegno annuo {d’Adda colsilo Geppino Conti di Cavenago
Pec: ja"somma di L. 250, ed all’Asilo Emilio cogli 100; L. di a scunm collà o chi di Turan custessi
scopi
stodia. dei
cui
di
bambini
sopra
di
Stagione lirica a Spezia
ricovero
6
artiglieria, manisca e Pavia UD j} mezzo o notatolco da di tempo Era lstato tentato nel memento meno opportuno, è Co-| j artisti che prenderanno parte alla Stafrog.a iglieria, Libii Co IN le capora perlieve non Éi EE una di pubblico guerra in stato all’erar encì?i milioni. L'esperienza di to da duo medaglie della dita di par le sua abitudini avevano des!ati dei sospetti Sarà direttore d'archostra per tutta la questa non glinriosa prova, che ha in ogni tra gli stessi mi'litari; spendeva con facilità tagione il maes {ro Domenico Cortovassi l effetto utile modo avuto un indiscutibile ed dente e raccontava frottole fantiastiservire a far sorpren grano, dave riecessità di
suì mercati del comprendere ln
che.
lasciare
non
assare i!l momento opportuno. L'Italia, che avrebbe potuto assicurars! il grano del 1914-15 a un prezzo eostante ì a 35 franchi al quintale, compreso il dazio doganale, ha dovuto sottosiare ad una maggiore spesa di 300 o 400 milioni. danno
Questò
in
gite
frequenti
feceva
aulomobile.
famiglia.
nel
1915-16 se il Governo decreti.
precisi
gire alle ricerche della giusiizia e compiare ‘ più comodamente delle cattive azioni. In seguito alle risultanzé del'e indagini, la polizia procedeva ieri &l suo arresto,
autorizzati, b) provvedano un largo servizio di credito àai Comuni e agli altri enti chè furizionano a tutela degli interessi dei consurmaenti
tori, per acquisti collettivi, e per..la istituzione ‘nelle varie località di depositi, monti. +rumentari o monti pegni in cui siano rac-
Un
tentato
leri nel pomeriggio
‘un suss'dio i cinque mila lire.
Uoimitato di Preparazione giuaio e dell'Ulicio di P.opagrada
Lomani sera alle ore 17, nella sede soc'ale deì Com.tato di Preparazione in piazza
S. Sepolero, 8, avrà luogo una riunione dell’Ufficio di Propaganda del Cormitato stesso. —
—
+
—
Eolleitino del “’Cencie Frang:is , 11 « Cercle del prof. P.
Frangais»,. sotto la direzione Raoul Tiprez, colla collabora-
zione dei-prof. Rouquet e Vandey, dell'Università Bocconi, stà compilando:4il bollettino- annuale, il quale sarà un resocontio delle 52 conferenze è deji 30 corsì di conversa-
zionie she
sono
stati
tenuti, durante
l'anno
scolastico 1914-1a al GinnasioC. Beecaria. Per ricevarlò, scrivere al Segretario, 8. Maria Fulcorina, 1%, Milano,
via
’
conpetenti.
Lx AI è
La gravissima disgrazia di uno
sconosciuto
Jeri sera, su un tram
della linea di Bag-
piatid, un indiv}&uo che si trovava sulla aforma. perdeite il cappello per un violento
colpo: di vento.
so del
cappello
Volendo
ritornare in
l'individuo
scese
dalla
&
vet-
Alcuni
ladri
svaligiare la
suicidio.
%
venne ricoverata. al-
tentavano,
macelleria
del
l'altra
signor
amore
Per dispiaceri amorosi, Volfango Sessi noverese,
saris ve ne prav= veEodsirato
3l£553':'0.:
Farmacopea Ufficiale ‘ del Regno d Italia
e
ogni
medicatura . di
notte,
di
Orlandi,
ieri, il di anni
2
meliia
ime
aven-
L'opereio Carlo
Belloni,
di anni 55, abi-
Le sue condizioni sono graviss |} do egli' riportala la frattura della bgse era- lo del suoò portinaio. Dalle parale { due pase. cerebral ione cemmoz la' e nica S8S ibile identificare l'indi- sarono ai fatti ed il Belloni si buscò un col- / 84 Non è s gli furono tro-|po di chiave che .lo ferì alla regione orbita- ! non addosso viduo perchè vati
documenti.
‘i
le destrai °
aSI
3
1
Tintura di jodio solidificata
valle ferite, che cicatrizza moeglio e più prontamente dei safiti rimetdi fiintura liquida, sunlim.to, ecc:) di gquali noxm ia è difalti, po chè non brucia, non è tossico, non si altera mai, è economiso, più pra-
ileo
più efficace.
e
‘ istruzioni,
grat%s O puscolo
i illustrato e la con
giovane 24, abi-
tante in via Palladio.2, ierj sera, per ragioni d’interessa, vennèé a diverbino con il figliuo-
RB
O
S'inviano
4 vincente relazione sulle numerose espeiHenze testè e eguite
tante in via Bramante 41,-si sparava nn coljura in moyimento; ma mise un piede in po di rivoltella in direzione del cuore. Soctesta la con battere e andando cadde e fallo jcorso dai vicini, veniv& ricoverato alì'Ospe— : E sul predellino. i'dale Maggiore, dai militi della Croce Vernde. ato, disgrazi Iì Il colpo fu violentissimo. sensi, ‘ La ferita riportata. al.costato venne dichiache era rimasto al suolo privo di ‘rata di una certa ' gravità, fu soccorso subito dai passanti e, & mezzo traa, Pubblic istenza dell’Ass lettiga Un colpo di chiave di una
via Paolo seportato alla Guardia Medica di re, ” Sarpi e di 1à all'Ospedale Maggio
GIORNALE.
FERITA
disinfezione
in via Foro Bonaparte, 6. Î! scpraggiunsere di una guardia notturna mandava, a monte il piano dei ladri, che al primo allJarme si davano alla fugza. abbandonando la refurtiva. i
kPer
- E' 1. VISTRO
genere P Unico preparato del ritt - & immediatamente insc o
e>
riù
LECCETE E DIFFONDETE IL «POPOLO
| D'ITALIA».
|
l'’Ospedale Maggiore la casalinga Gariboni colte a temno debito, le néècassarie partite di | Giovanna, di anni 39, abitante in v.a Pado- ‘.;,“;' generi di prima necessità d nrezzi conve- ‘va piaga, ulcerazione, escoriazione, ecc. 74, che presentava sintomi di avvelenanienti, da prelevare secondo i bisogni del A) adoperate il ; i i consumo e venire distribuiti a prezzi co- | mento. pronella donna, la prima, poco / Infatti, d stanti; , tentava dì suicidarsi be c) concedano. facoltà più ampie ai Co pria abitazione vendo una &oluzione di arseniato di ierro:| muni per esercitare con pratica efficacia Iì suo staio non è grave, l'azioneé di calmiere. 1.i Interrogata sulle ragioni _ che l'avevano I La Lega &veva stabilito di convocare 1n spinta al folle tentativo, tà | evasivarispose : questi giorni &/Roma un convegno per di- mente chè voleva morire perchè afflitta da |& ; argomenti i important due scutere questi dispiaceri. Impedisce l’Iinfezione ma daté le difficoltà di una larga organizistituzioni
PROLETARI,
- deprovvedimenti
— PER OTTENERE LA PRONTA GUARIGIONE
racco- Nel più opportuno ha -credutò mondo dei ladri Î Sug.id'o ministeriale alia Muto 1fà Scolastica zazione liere prima il parerà délle persone e delle
che “La Mutuàlità Scolastica ci comunica if Ministero della Pubblica Istruzione con decratò in corso ha concesso all'istituzione
doverosi
questi
soltat’, o=- ù pera', eto:
di lui era stato spiccato mandato di : cattuche: per furto; la divisa di artigl'ere, il gra‘ra, vorrà intervenire con di capora’e e le due medaglie non èrado Stato a) costituiscano il monopolio di no che fruttiì dellà immag'nazione del Giudel grano o disciplinino la requisizione nn dici, il quale sperava, in tal moddo, di sfugdegli altri parte dello Stato, dei Comuni,
to ai consumatori
tutti
riva all’industria agricola ed invita la Cat|t edra Ambulante di Agricoliura a.A riprendere În esame dquesta questivne stabilendo
nottume, a
Segnalato allc _ autorità di pubblica siturezza, ‘queste iniziarono delle indagini sul conto dell’artigliere, che conidussero a stabilirte come cosiui non fosse altzi che il pregiudicato milanese Enrico Giudic!, di anni 31, dimorante in Corso Ticinese, 14. Contro
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ROMA
L'alla è solidale con la Trinlice infei
ta Aos ad la par e old erv and stro mini a ina nom Dopo a dell’on.
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18 notte.
AOSTA,
!
luogo un grande comi del deputato
di Aosta, ebbe Jna manitstezione degli elettori del \ collegia Belgio ,sotto la mesidenza
ROMA, 18 notte.
s
1l
-
« Temps»
PARIGI,
consacra
un
18
articolo
@
aspi ASSÙ
; : i PIETROGRADO, 18 sera,.
a113
zione ifaliana riassumendo le operazio militari, esaminando i provvedimenti &
ministrativi,
constautando che gli sforzi d
‘l’esercito e lo zelo di tutte le amministrazi ni con la perfetta corrispondenza tva Gove
Rattone.
di municipi e società.
collegio ‘“1l Comitato elettorale del quinto cho Te _Alssociazioni ‘demderati
fia, invitato
eggi
unirsi
ad in corteo ditta Tavani Arquati per muovere di rendefinao a al villino Barzilai
e pecarsi . rp un tributo
deputato,
d'affetto al proprio
i
nominato ministvo.
vi
ente; L'invito è stato accolto unanimem i teve solo gli abitanti i di Tras
&derir ono non 1‘P-:'
- iHori dell’on. Barzitai,
e con grande
nimenti ' guerreschi.
al suono ‘fompalta. Sì formò un cortoo che a
o: «Viv dell'inno ‘di Garibaldi ed al grid iane! Viital ste Trie l Viva Trento e
Italia
ora del e iva Barzilail» mosse verso la dim
collegio. ] - ipiitato del quinto
eva agli applausi _ Dalle: finestre si rispontl va, gridate con idelia folla con eguali avvi 1l corteo lungo il tra!Io asiesso entusiasmo. più, e passanigìfto si1è ‘ingrossato sempre nula, m.1boc— Are via i, \do per Ponte Garibald la, piazza lé, nue Ema orio lgò il comso Vitt
1
con
il
CUudorna
generalo
italiana
la lanteria
anche
vileva
sì ciumnend
è
meriti la sua parte di gratitudine dal paues se, L'ascensione del Falzarego, che e diufi-
cilissima specialmente dal versante ituliano, ha messo a dura prova la fauteria, eppure un reparto di fanieria è riuscito a da-
va raggiun- re la stalata alla mautagua e 4d impuaro'yenezia, Quivi la folla che ave | sibili nirsene. o migliaia di person emettp o le vario ‘a grida d
j
sercitol».
l'e-
Evviva
l’Austrial
«Abbasso
sugana.
:
Trieste. ciaaggio all’illustro figlio di vano
del villino sventola
‘ipal balcone
10
vilietta
tor X, il quale si trova ora sotto le armi., in italiani " pervenuti i so:dati Essendo
ricognizione
una
numerosi grupparzilai, ove giù sostavano automobili pieed OZZe, Épi; i persone, CoAIT intento | di rendere all' a enut conv
ini Ji gente
è una
di ...
territorio
In
|cui è un sanatorio che è condotto dal dat-
della za Capiaz , celli ‘Toma via per ‘Marsigliese, nzi al' villino vounr giungendo alle 19,30 dina quì.nd i al canto
prosegue
ill sortéo
Il corrispondente della Gazzerta chiude raccontando un episodio avvenuto nella Val
siì presero
tutte
le finestre
aperte
|qualche giorno
trovarono
che ignoti maliai-
trovatene
cura
la
la
villa
a quesia
intorno
Ma
chiuderle.
di
e
dupo
ritornati
t{ori avevano saccheggiato ogni cosa. Sji tratta naturalmente dei soliti briganti onganizzali che gli austriaci. abbandonando, inseguiti dai cannoni italiani, 5 loro po-
pochi giorni ia Landiera di ‘Trieste, offerta esercitare lo bandiera ita- sti, si lasciano alle spalle iù permaniera la e ilai che 16 |dini giornalisti a Barz spionaggio e la rapina
ifjana e quella di Trento. na
popolazioni
do-
al ba!cgno
apparve
Barzilai
ne
italiani.
i soldati
incolpino
Appe evviva, fatpi uno scroscio di applausi e di la Caraparo la o prim prese per
Èt.og«i silenzio tato ele!.toralx_: de% a0 itt!, presidente del Comi Barzilai, figlio .cl'L quinto collegio che salutò
;
che, orà piu !Trîeet.n a nome degli elettori lui che ha con ali che mai, rendonsi solid e, dopo azion dell’ tà ‘nesunto 1a responsabili nel anni 25 per a spes l'attiva propaganda
folla dei maniidiscorso per ringraziare la | : ? , festanti : no pio com SL nza cide coin a unat “ Per fort quello
Roma. Gi ra offerto agli elettori di unis cono | nostri
ceritimenti, la stegsa fede allora il sogno }aLanimi, ma ciò che era omatici, da ‘imauaversato da vincoli dipl paese, da de-
. preparazione di coscienza rmanel si avanzo Co affe ‘Jiplezza (di armi, si imm ancabile realtà del dio. la radiosa ed , se la mia opera jsmani. Se l& mia vocemis ura modesta, a’ potranno var
preparato
_
debbo
l’eventa
e coOncorso
ijato, a voi sopratutto — riconoscenza,
chè
ql
risul-
elettori di Roma sempremi
con-
che oggi ancora fortaste del vostro affetto, di qsslt@.mlîv. rate most fervidamente così propaganda a dell la resporisabitità
mentre
i
+i1à
bbe stata imponeva di assumere, e sare à dell'ailit nsab espo ifiutarla, la corr
n;mhenecAll'imperatore e ai suol}a rta ©
siane.
r
alberi
fra gli
e protetta
fersero e a mezzanotte, armati del fucile © di una abbandantissima provvista di cartuc-
26 anni .da… oggi, gliorno per giorno, la prima voltaà, per , nome mio nel quale il stess
in- qualsiasi
nascosta
dal tuoco delle trincee nemiche. 1l teneute colonnello chiese 1hi volesse offrirsi del battaglione per andare a scovare i nemici dala loro tana, Due- soldatini veronesi si of-
i] seguente
Barzilai ha pronunziato
‘.L'on.
sera.
L'Idea Nazionale ha da V... 1i racconto di un episodio della lotta che sì va combattendo nel ‘Trentino contro le insidie austriache, Un reparto «dei nostri, accanrpato SsUulo casupola
discorso di Barzilai
l
18
rive dell'Adige, veniva inolestato da alcune una fucilate che siìi constatò provenivano da
politica.
e nella
@iomq!ismo
ROMA,
talio ince chi che farneticano. di un’I, riconfermi
la divisa, di fronte al nemico parì ia Ital 1N che ra, associazione di guer senza umillazioni,
avcie, uscirono dalle trincee avanzate e sÌì solviarono. Strisciando sul terreno i due datli passarono tra le garitte delle sentinelle nemiche, raggiungendo la strada ferrata, è sorpassundo l'ultimo ostacolo di una fila di sel mine, giunsero vicino alla casupola appostandovisi. All’alba avpena una finestra si aperse un colpo di tucile partì dal uascondiglio dei nostri, Rispose un gemito di morte. Nella casa vi fu una grande agitazione. Sì cominciò a sparare all'impazzata contro l’aria ed intanto i due soldatini, cam-
biando rifugio ad ogni fucilata, continuava-
no imperterriti il loro fuoco finchè il panico sì impossessò dei 1emici, ‘ricoverati nella casa, che si diedero alla fuga, sempre inseguiti dal fuoco dei nostri due clhe ne. steseTo al Suolo e ue ferirono variî altri, 1 due il loro compito; soldati avevano compiuto ma vedendosi ancora vivi cquando ormai sì ritenevano spacciati, furono presì dall'ebbrezza del pericolo a vollero compiere una
ricognizione nelle {rincee avanzato nemicheè. Camminando giunsero invece in un villaggio. Quivi si: accorsero che cinque austriaci
ea ba grave sifuazdellaionTurchi
delle Al}m,
tenendo conto
insistenza che pur
ed
cliia e con tale copia
della linevitabile
esagerazio-
mnino e con Trisston Eurl opaMMeunnt domnninio affo di liber-
ne don può più rimanere dulbio che ormiul là situazione ottomana è straordinariamente fosca. Da bulgari’ di. Filippopoli giuntt
e quinda urna junga ovazione .Le. musica. 1n!pnò tÌi. zolet Ia.r… e elli
ba del soldatòo turco». gni di malcontento contro
l
non.
riconquistate
re
1es
l'Italîa non
che
hi Iedest dei a iv nt ie ol iresa - su tutto il fronte orientale
che
questo
comunticato ; ia
Uh
Stato
dello
giieria nel. Belgio presso Saint George, im con forze tedesche, si sono impadronite ad Artois e attorno Souchez. L'attacco tedesco ‘diretto il 16 luglio contro le posizioni cha ovest di Gabrowiec dopo sette assalti, d’un
ha posto piede sulla riva destra del-
netrati in questo settore,. nella posizione prinoipale dGell’avversario. Nella- regione a
ZO
LA R g el nemico erae; alla scon! di Tu-lck;tgn Altautz. coord ì.un;l:i(mtg‘ r?cll’»;— operazioniDPT087 cd::r e in direzone non cser-
]a loro
volontà
alleati,
destra
dell’Orzec
i
..
1uj
liberave
a
di Popelanji
alcuna pressione sulla fanteria nemica.
sulla niva
ed unanimedi coni
solidale
agualmente,
tutti,
ad est
\°ìag-‘i.'\'c‘l.!a, Tegione
dimostracita
completare,
a
destinafo
GA
:
dl 17 luglio
hansud-ovest di Krasnostaw forze tedesche sucorso Sul nemica. no spezzato la linea Krasnik di nord a è ca Bistrzy della periore ‘“ale nostre truppo haniio preso posizioni
è
u accanmito combattimento sopra manità da lincubo della oppressione gen-continuato Il nemico ha attaccato con manica. L'Italia è loro collaboratrice ovaun esteso jronte. se ne
y
Glunta_'
.La
-
-
5
tempo
il
inemico
18.
NOVARA,
dqualche
delle*farine della
npezzo
Piccoli suecessi Pussi nel Gaucaso
granoO.acnate alla baionetta, ì cannoni ripresi e il
chiede la redquisizione del Da
tedesche
Îe truppe
contrattacco
furioso
iclue avevano passato l'Orzsec sono state mas-
NOV&P3.
.d.1
suoVistola l’offensiva è stata ripresa coon one situazi la e oriental Galizia Nella cesso. è immutata ».
\dell'Orzec e ci Nha preso tre cannoni; ma con
un
respinto fuori di Podosie.
Siberia
e del
Turkestan
Le truppe
impegnate
di questo oscilla, te valore bollettini, su 38-37 va di priblan
estrema
e di
dello
comunicato
lin
tenacia.
lire al quintale, le farine’in questi ultimin di Uohunovo avendoil nemico raddopgiorni bhanno rasgiunte le 50 e persino 5: a lire, differenza assolutamente ingiustificate piato le sue riserve. si pensi che «<questa normalment quando A nord ovest di Radem unà brigatao di COd'aggiha sulle otto lire. Donde legittin 10 i[; ill sacchi ha attaccato il 15 corrente l'avani nte sia. Ì sospetto -che l'aumento esorbita
un'altra
vasta scala. lirscc, ha preso 280 soldadì e tre wjficiali priComunale Di ciò prencceupata la Giuntanita di diue mitraqgb.aha vatato un vibratissimo ordine del gior- gionieri e si è impadro e deplorandò tali {rici, Tra la Vistola e îl Bug il nemico nella no, in: cui denunciando al governo votle del 15 ha preso un'offensiva generale. esprime aumenti ingiustrficati
Le nostre truppe hanno preso i villaggi di Torton e Rkrones. Nella regione dell’Azer-
prodatto
vo%o
il
di
speculazioni
subdole
fatte
s quardia
rono
{rarono
' fi a alla requisi=\},. perchè sì «addiveng \Gli attacchi del nemico I I i , statale del grano » dichiarando inef-
sul ruscello Podlipe
lvìlqmmfo avanzato. Noi la sera del 16 man-
lTsdebno Krasnotaw. u fronte enevamo 18. \.'.‘;‘u!-ln riva destra della Wieprs gli attacchi Carstata: comunicata alla E pinelli, la morto del loro amatissimo fiolio Isul fitme Bolic sono stati resminti, Ad est del (aotàno; softotenento di fanteria, morto va- pillaggio di Prabhovati il nemico è viuscito jJorosamente sui campi dell’onore.: nella marte del 16 od all’ino vuarvaschio anlto tv aav eT rd t t domani a forzare le nostre difese di filo di condono, compag e ch@ fi nostro. amico lerro. dentalo, ma ogni volta lo abbiamo Trei glianze sincere, Molti sono i cittadini tranesi arruolatisi ‘_5;_;in.10 con fuoco e con attacchì alla baiovolontariamente per la guerra contro l'Au- hetta, , stria e Ja Germania. | A sud di Groubiezow, tra i fiumi Goutchva
TRANI, famiglia
&
pervenute
iscrizioni
le>*tante
Tra
valoroso . RIMINI,
18.
i ulllaggi di Kloussev e di Tarhatch, ma li àabbiamo felicemente respindi. Abbiamo. fat-
i to
parecchie
centinaia
di prigionieri.
lui
di
nostra
che non lo conosca. Ha fatto’ un po' tutti | mestieri, Rappresentanto. di case industria li, impiegato nelle ferrovio dello Stato. comg" verniciatore egli ha muratore, merciante, scinpre adermpiuto al suo dovere con cOscien za e con onestàù. Forte come un toro, ha sfi altre
anche
e
annegare,
per
stavano
salvato persone
Ha
dato' miolti pericoli,
chi
Sul
|
fu mar
soldato,
semplice
come
è
guerra
di
_ merito ta per
decorato
di
notte. ufficia»
ASILEA,
Si ha da Costantinopoli :
Aesistette
impotente
vabbia nel- volto suo ‘paese il 18 p.
—
al
piede
tarvi
la sua
opera
valor.
militare
{fu
punti
ferito
danneggiati
p.
al
tuici
i mezzi
moderni
d’arte
i,
marzo
militare
spa::.ami.uelbombm‘dò nato, le: nostre Presso Seddul
destro)
corse
dalle cannonate di
soccorso.
ebbe
per
in
tuttii
l Noî
raggiungemmnvo l'Iziotin
tutà
ti e nuovamente
gi:
tri obbrigando
altaccati
invano
inglese
e di navi
da
lontmia,
posizioni presso Kaba Tepè, Bahar Vl'artiglieria nemica
comunicali,
per affermare
più.
Dopo
il
completo
scacco
degli
i
tedeschi
pretendono
di
aver
fatto _
La ve-
mameonte
gravi,
stante
pretendono
di
eloquente
smentita
la
terribile
efficacia
avera
il’
dominio
dell’ària.
Sfortunatamergie per essi i fatti sono la più delle
lore
affermazioni.
Mentre gli aeroplaniî tedeschi stante , l'efficacia dei nostri tiri agrei, hanno quasi rinunciato di volare al dîsopra delle nostre mine, s6 non a grande altezza e a limita
di lanciare lombe
di tempo
in tempo
senza efficagia
su una
siasì, è con squadriglie cingque che gli aeroplani
due
o tre
località’ qual
di venti francesi
a venti=» vanno a
bombardare efficacemente ‘stszioni impor= tanti come quella di Chauny, qualrtieri ge-'
dquelli del Kronprinz stesso, e militari. Vedesi da questi, po-'
cHi tratti, quanta menzogna sistematica Sia' l’arma lano
vericolosa
a
che
servirsene,
europea
non
i tedeschi
ma
non
l’opinione
potrebbe ii
esi-:
pubblica
da lunga. tempo deb
Vioiento attacco tedesco resto
esterne
Impressionata.
presso
'
t Il comunicato
Hparges,
PARIGI, 18 sera.
ufficiale delle ore'23 dì ierò \
U
.»1rl‘n.s
alcune
ospedale
ne
Troyon,
del
‘che
15
partoino
corrente
verso
la
l’ovest.*Nella
mostra
artiglieria
costiera fugò cacciatorpedniere nenmici avvicinatisiì al Karevasdere. Sulla fronte -Irah il nemico è'con{ìl.èfu [ K_alau:lì.-.n_i, a Nord-ovest di Korna, avendag
ricevuto
rinforzi
(attaccò
mella
Mmottle
del
la nostra: ala
destra
e avvolgerla,
j S-
Più
Îl piroscafo “Orduna, è arrivato a New
York
granate.
Sulla riva di
mo
nale
lotta
lanciate
È.J;frg)husc
di
e ne
lanno
alture
nella regio=!
mineè
lina
su Roims
I_.\C-'E’.-î sgonne la tuamente calma,
ra. Sulle
:
‘destra dell’Aisne,
bomhtgrdmncn.‘o.
e violentissia:
ventina
hanno
di
‘gra='
ferito
un;
ucciso
gravemente
Uun
giornata' è passata rela= senza azioni di fante«
della
Mosa,
un' bombardamento,
i tedesclhi,
durante
dapa
la scorsa
not<
lonne
fino al
cal-mr.n.u
villaguio
sud' del
di
burrone
Eparges.
di
Sulla
Sonvaur
# sSi
seggeri
dicono
Ài
che
il siluro
lanciò allorà
non
sottomarino
lo colpì.
sei granate,
tedesco
per qualche
senza
tempo
in
un
elemento
di
trincea
che
loro lolta il 6 luglio. Alcuni grupditedeschi che erano porvenuti ad infil-
pi trarsi nel burnone sono stati wuecisl o fattà nrigionieri. FKra la collina di Sonumix e la trincea di Calonne il nemico è stato pu-
Te
di
Tesp; nlo
Cantinua
con
qgravi
perdite.
il bombardamento
nella joresita.
Aprimont.»
:
:
capp 3igliri
È
-
atriottici. ‘,*’;f:ì l?n;rle)sent.ì- notavansi il deputato. Pa-î
schi
to*ad
tede-
e vi ei è trattenuto
qual-
Enver
sìi moltiplicano. Adrianopoli
è siun-
Pastià
È_ln che giorno. Un complotto deve essere stato presentanza di tren rap a larg ‘scoperto ad Adrianopoli perchè oltre cinuUNA e . eetti q;; erano presenti ig»r hnnd con ini quanta fra ufficiali e soldati sono stati fuest iri e i partitia politici.a 1U cilati 0 impiccati sulle rive della- Tungia appresentanti di tutti ; l'Italial», ‘di notte, lee al grido di «Viva
corteo si scio :
1’arciduca
=
g
.
.
e
Eugenio visita iL ironie
olo ba(r;lr;fl,»!lltlcltac:[ag!.ìlual Pop 3 :,
'}
d’Italia)
ROMA, 18 notte. La Tribunadi Ginevra
E'Lugano’kc%l.e l’arciduca Euge i nio;, - Si had ‘.1E ale Duankl, si & TeInnsbruc
A Costantinopoli
giungono
da
il numero
Gallipoli
le. Si regquisiscono
dei
feriti
che
è ormaî linverosimi-
le case private
per ri-
coverarli. Ln mancanza di medicine e dî antisetticì si fa sentire. Il panae ed il car-
bone scarseggiiano. Per il pane sibixe speciali buoni rilasciati ciali di polizia.
j
bisogna edoglt uffi-
Le persecuzioni contro eli armerri,
E
i gre-
iutti î citsiiani : sociJi ed in ' generale contro F s 11 Comitato ogni giorno più criminali. sono stati Hnrissari Mggfiàpfiqgn.u visita di Ispeàmràî_ aÈi c?n?î;x | siede in permanenza.
yjicee
P
o dal
genera
d
“ | no
Egitto, aaT tO inDa rii Africa, specialmente Agsia, S in AO a soldatio dello s dee per’ i) | P congegnato na;*‘fj,;jè‘;j i ve aa 2to Ultimamente a poTunisia. in ed T:ibia in sua soddisfazione qumero5! lizia di Atene
è stata
incaricata
dî viglare
skgli ha edEdgm‘l(ì stati condotti i lavorì non siì realizziun attentalo con|accioechè _ modo come il fronte italiano. che“è stato orgumnizzato a CoVenizelos tro | danneggiatà stata è siaria verio gifesa Jin stantinopoli. J " ea ferrvoy ì : 1 r waî& ohici italian
ed
il valoroso
vane parole di vivo encomio. superiori lo vollero loro ospite
chetto
Gli ufficid ad un ba,
il. nemico
alla
e
risul-
I siluramentodel ‘“Lusitani “Lusitania,,
LONDRA, 18 sera, relativa. all’affandamento
sentenza
« Lusitania » lord - Mersey,
presidenta
“sitania » si Siluri,
deve
lanciatie
che
alle-
dai
avarie.prodotte
tedeschi.
componevano
Le. merci
dai
di
vario
gencere
il carico e
erano vards
depositate ad una cinquantina : di dal punto celpito dai siluri. II « Lu;
lra le quali si trovava un certo numero-di casse di cartuccie, che erano state menzionate nella dichiarazione di carico. stesso,
il piro-
‘sitania » non avevà a bordo alcun altro e‘splosivo. Il Governo tedesco ha preteso che il « Lusitania » trasportasse cannoni dissi= -mulati con artiglieri. provvisti dei ‘pioiet-
avfu-
una pura invenzione e non servono clha condannare coloro che le hanno fatte: À Circosianze aggravanti del delitto compim
aver
tato, inseguendo
ritirata.
Que-
glia a sud di Queenstewn senza nessun vertimento. I passeggeri che dormivano
ste truppe furono appoggiate da' quelle del generale di artiglieria von Scolz che venen-
in suo onore. do da Kolno inseguì” il nemico. ® Da ieri i Là prima medaglia con una pensione Î russ] si ritirarono verso il Narew. Su tutto 5 lite 100 annue la meritò nella guerra il frortie tra la Pissa e la Vistola. Il guada-
bica.
Dopo
il
combattimento
delle.
« Da
gno di queste giornate comprende per l’ePalme » accompagnava il proprio tenés& servito di Gatiwitz di 88 utfficiali e 17,000 uoaral tre da assalito fu quando colonnello mini prigionieri, 13 cannoni di cui uno peche ferirono il coloennello al petto. «Plai nia, non mi ablandonare» d'sse il supeny
re cadendo.
Il valoroso da
solo, Uucciden:
aanta,|dtl mià;a.gflatrlaì e sette lanciabombe e per l'esercito di Schelz di 2500 prigi I] e otto mitragliatrioi. ’ SE lonlon
rono riuniti in numerodi duecentoventisette sul’ ponte ciascuno con la cintura di salvataggio. I proiettili sibilavano sulla lorò
testa. Il capitano chiese soccorso radiotelegraficamente ». -
É
À
F
(na squadriglia di acroplani serhi
to'sono le minaccie York
tedesche
antecedentemente
alla
fatto
del
« Lusitanii ». Tali minaccie provano la eriminosa intenzione e la preparazione del de=-
litto fatta di deliberato proposito prima della partenza della nave. -Nessuno credeva che le minaccie fossero serje. 1 passeggeri
ed i marinai ritenevano impossibile c$ 16 il ’ Governo tedesco si proponesse di farli’ pe-
avrebbe bombardato la fortezza di Peter Veradin
nemiche. Fin d'ora 28 ufliniaì??&*à::î :-=:;1 serbi ha bombardato di nuovo la fortezza nendo ferito di fucile al piede destro ». || Onore all’eroe! lgli è ripartito ier l’abo furono fatti prigionieri e furono prese 9 mi- di Peter Varadin sulla vianura del Danutragliatrici. Ad ovest della Vistola sunperiore per il. fronte (coì volontari romagnoliel ‘Ves sroî generale to--del. Woyrsch -ha-ripreso; pio-g-.65. chilametti. a- uord:00est. di _ Bel, ‘disiretto di Forlì) pieno di fede- e di eà ‘1 rl‘…\‘&… i Fa Ra siasmo,
l'!n DI
g I'Gd 9
R
-
a.New
partenza
rire. Essi si ingannavano, e la nave parti. i tve arabi. Poi sìi caricava il suo superice Il Tribunale constata che due torpedini sulle spalle, e.sebbene doppiamente ferno TEATRO SUD-ORIENTALE. — Dopo che colpirono simulaneamente il « Lusitania» riusciva a portarlo al posto di soccorso. ble truppe alleate ebbero preso in dquesti ulLa seconda. medaglia d'argento, al vai timti senza preventivo avvertimento. Questo mogiorni una serle di posizionni avanzazate r | do di agire del Governo tedesco è contrario militare gli è stata conferita di motu-pm- ;=ssa sul B:£. t:a il Bag e la Vistola si svoPARIGI, 18 sera. al dirìtto“delle genti ed agli usi della guerl prio dal re Dice il decreio: grandì comba fronte ro su quezsto ra e costitaisce, in conformità alle leggi di « Inviato il giorno 8 giugno 8 giugne 15 sotto la direzione ali hanno da Amsterdam: giarn 1 q del felmares ciallo fi von | in esplorazicne ed assalito proditoriamete Makensen. Ad ovest della regione dice che merco- tutti i paesi civili, un tentativo premeditato att Tagbl r Viene Neues Il l(ra': & | di assassinio. da cinque borghesi armati, il Platania ae snestan le truppe tedesche ruppero di | ledì scorsao una squadriglia "di aeroplani ne uccideva, gli altri poneva in fuga rim-
u
|
del'Tribunale, dice che la perdita del «/Lu-
IL sottomarino
ma
piede
del
che il’ piroscafo fu assalito
il 9' luglio .da un
lere
auevamo
Nei pochi giorni che rimase a casa sgombrato Prasrick i ritirarono il 14 luglio scafo. Ventun americani si ’ trovavano a Ϋ?Sîîtîrnhîf ionale contro l'e- stamani sì apprende che lo spirito sisedizioRimini volle congratularsi ‘con lui. ‘’ sutla linea difesa di. Z}pehanaw-Krasnesiele bordo dell'« Orduna », ‘ià e di giustizia internaz rifiuche : ti reggimen nei diffonde "so sì teutonica.» Il 15 c. m. nel presidio militare si svolb da lungo tempo preparata ed organizzata. tili speciali di ‘eui sono fornite le iruppe sapendo nopobli jsmo e a prepotanza Costanti per in suo oenore. } H 156 luglio le truppe tedescshe presero d’as- | Il rapporto del comandahte del piroscafo | canadesi, viò che contravveniva allei leggi so '(lfl. a.1l:;pla[.ìuîî-, . fano di partire simpatica cerimonia Dardanelli clte una ai i 4L discorso interrotto spes a Orduna » mMandati dice: L P RON essere I di e n i f poi colonnello — d’ordine delle autorità sux degli Stati Uniti. salto anche quegta posizione e la ruppero aî oronato alla o «la tom& Il sottomarino lo silurò a trentasette miè da evviva dalla folla fu'cdallo .squtolm di nelle caserme turche sìFrachiaman costituiscono Tutte dqueste affermazioni gli ufficiali i se- riori — lo fregiò della seconda medaglia | sud di Zietene su un fronte di setta chilome-
i colleghi
:
le, hanno lanciato un violento jattacco con-! rn le nosthe posizioni della Hhincea di Ca=
Nella
La vana caccia dei- tedeschi
dopo
i russi
abi-
“Nell’Artois il cannoneggiamento è dimia Nnuito da intensità. Sono stale lanciate . su
NEW YORK, 18 sera. E: arrivato il piroscafo « Orduna ». 1 pas-
e ‘di
Der n'@’é+-dal?aggpm:sggm che muoveîral…ad: ‘g:è ì°::_
incrociatore
il loro metodo
bombardò senza risultato durante umora la nostra ala destra. Da due giorni il nemico imasnorta feriti a:bordo di puarecchie navi
|°
con
gli si _ leggeva | fortificazioni, In seguito ad un assalto tre bombardamento d lineè russe consecutfive . a nord-ovest ed a e sebbene zoppican» nord-est di Praenick 'furono roite e prese. e
un
di torpediniere
diaetro indicazioni fornile. da un pallone {re-
tro
nieri undioi ufficiali tra. cui il cvomandante del’18 regg. cattatori russi e 2450 uomini e prendendo tre cannoni e oinque’ mitraglia-
sin dal piincipio
pomeriggio
di mille nemici rimasero uccisi nel combattimento; fma è mortì vi è il Capo inqlese. Su questo settore prendemmo ‘due ufficiali, trentadue barche, baionefte, una quantità di nunizioni, materiale da zappatori e cannocchiali da ufficiali. Siulle altre fronti niente dî importante.
ssia/lo Hindenburg ha ottenuto notevoli risultazi. - L'eseroto del generale di fanteria von Bulow, che ha passato il flume Windau I 14 lugdo presso Kurschany ed a nord di questa focalità, ha prossguito la sua avanzata. La nodira cavalleria ha più, volte disperso Lla cavalleria nenvica facendo prigio-
fortificata
Nel
loro
ne.ria.h- come stabiîlimenti
18 sera.
coltà il 15 huglio, Dresso Ariburnu, incendì prodottisi melle sue' trincee dalle nostre bombe.
PARIGI, 18 sera.
dei nostri tiri di ‘sbarramento. Ma. dove iL a buff» tedesco è ancora più spudorato, è in quanto riguarda l'aviazione. 1 tedeschi "
Un comunicato ufficiale dice: Sulla fronte dei Dardanelli. il nemico spense con _ diffi-
sotto la protezione
i
Secondo
rità è invece che da un mese il ‘numero totale degli scompansi (feriti; morti e prigionieri) in questa regione non raggiungs tale cifra. Le perdite tedesche invece nei combattimenti delle. Argonne furono estre-
cambiamento.»
nessun
smentite francesi
settemila - prigionieri dal 13 luglio.
i rimanenti.
fronti
Ampie
l'Eufrate il nemico tentòdi avvicinarsi die- suno Tiuscili sopra un solo punto! a rimet=
um: trici. ' L'eserolito del generale di artiglieria von Gallwitz ha attaccato una posizione russa nelta regione a sud ed-a sud-est di Mlava
i seconda medaglia d'argento. 11 Platania ferito fu all’ospedale militay di Bolognù, e verso il 18 di giugno tornò) casa in licenza.
quali
dei comunicati
cose,
guenie e finì con la sconfitta del nemico. Con tnmsppe portate avanti con barche sul-
8 ha da Berlinto; non hia esitato ad arrischiavre la sua vit: le in-data 17 dice:; . . ; àltro. un di per salvare quella TEATRO ORIENTALE. L’offensiva iniCorse l'’anno passato nei paesi devastat questo teatro dal terremoto e dette prova di coraggio no; ziata da quaiche giorno su comune. Allo scoppiare della guerra libic della guerra sotto la direzione del fetmareil Platania,
dei
14 corr. le nòstre posisioni .suù'lî-ufralf'. combattimento continuò fino alla sera
su tutto il fronte orientale
volti
di turchi,
il
sull’Eufrate
notte
_ Lavanzata fedesca BASILEA, 18 Un comunicato
compagnia
presso
di
l
zonne l spudorale Mentedesc hi
3empre
| lurdhi annunciano Ga u'tesso
faràù piacere
Non c'è
scon-
altri’
Sugli
menti suwl fronte occupato. Sul Mar Nero il ‘ Lsottomarino Nerpà ha silurato nella regione : ai lettori. Luigi Platania è un giovane di 25 annii nessuno a Rimini, e nei paesi vicini; carbonifera un grande vapore carbonifero ». parola
una
pure
con
s
priglonieri
facendo
tutti i giornali Dniester e fra il pniester e il Bug i combatPlatania, timenti continuano senza nòtevoli cambiaLuigi sergeute del abbiano parlato un po'
Sebbene
(C. M.). —
Koghyk
esploratori
villaggio
i
sea
attacchi diretti in Argonne dal Kronprinz, che sìi lusingava di rompere il fronte frat=
bajan i mostri cosacchi hanno leso una ime bascala ai Curdi massacrandone ‘molti
que-
sto Comitato di Assistenza civile durante e Bug il nemico dirige i suoi attacchi tenaciì la guerra, vanno notato quella di un tal De Fut fronte eMtelin Maslomentche. Sui fianFeo Domenico settauntenne, reduce dalle pa- :i di questo settore presso Tersebîn e Riarruolatosi come jouby nella notte del giorno 16 abbiamo fattrie- battaglie, calzolaio, soldato in fanteria, e quella del sig. Di Liddo Luigi fu Giuseppe di anni 69. Quest'ul-/l o con successo dei contrattacchi. Sul Bug {imao è inconporato nél 12 Bersaglieri col attacchi parziali del nemico tra il villagifio grado di caporale; è già partito per il fronte. di Krylow e la città di Sokal nonchè presso
Un
n
è sta-
condo constatazioni fatte sul terreno hanno subito considerevoli' perdite ». i
verità nei
mass@ecrarono la madggior parte. Sul fronte Kop Kormundu il combattimento continua.
zione Bihasca sono stati reficace d fronteggiare la anormale situazione 1d est di Vilkolaz, è a la proposta misura del censimento. [:-'pr'nf.‘. Sul'a riva sinistra del Wieprs il nei inico, lono un ostinato combattimento, si è
Cittadini Iranesi che- sì fanno GNOT
Ardest.
di
regione
i nostri
parte
mezza
una
ausbriaca presso il villagiio di Mro-
dalla
i turchi
alla Fontanelle
battaglioni. i. quali
da due
in ogni cosa una superiorità che l6l0 sfugge
l'esercito del Caucaso dice: «Durante la giornata del 15 luglio nella In regione del litorale fuoco di fucileria. caccia atorì esplor nostri OUy di direzione
dire zione di Mlawa abbiamo ripiegato a
conquistato
to condotto
tuunle i tedeschi non cessano di alterare; la
del-
Maggiore
Stato
abbiamo
(Ufficiale). —
18 sera,
PIETROGRADO,
in
un nemiil chéguesta azione, combattendo contro dato va diventando sempre più praibitivo, prohanno o, numeros puù volte due o;,… 1'…;uent del prezzi coi non si accorda, poichè mentre il prezzo colme rvisulta dagli ultimi
della
ovest
ad
Aehe
nemice.
del
vanzate
di Podosie,
il villaggio
reggimenti
‘*'“'Se"lu‘là_-£?Ji.l;:::iraw.-’.',o, è passalo sulla riva sinistra
delmuovo
Fàtc’:[;ll[l“fl(fll]":?è T…‘““°“° -
lomaijsyre
l0 sarà
battaglia come
dî
campi
sui
pe-
e sono
nemico
del appoggio
di
punto
roopera
ohe
austroungarico
corpo
un
di
:
; A\GBH.!!.I.'(EII.S.HNLD L CONA Muravievo l Sulla fronte del GOldingen
{em'nemico
Mlllinala {ranguilla Sul lmulé {ranteso
BASILEA, 18 sera. , , 17: si ha da Vienna ’ PARIGI, 18 notte. Un comunicato ufficiale dice: Il. comunicato ufficiale delle ore 15 dicey pano ‘ r Fra il Bug e la Vistola si svilup « Notte relativamente oalma. Niente da anda-|_ un combattimenti èstesi che hanno segnalare, eccetto qualche azione di. arti« truppe Le alleati. gli moento favorevole per
del
Maggiore i
LA EUEARADI FRANCIA
importanti successi
terrt7y jyindava e della Wenta cd ha continuato aS
dato in Tripolitania‘*e dai primi combatt menti si acquistò la simpatia e l’ammira avanzavano zione dei superiori. Ritornato a casa ferite in pattuglia di avanscoperta Non si dedicò alle sue-svariate occupazioni e è strada. stessa sulla opposta parte dalla i faccia. a faccia suoi diversi mestieri. incontro un si potè evitàre il PIt altuale guerra la fermasi scoppiò Quando intontiti, Ma, mentre gli austriaci, il frò6nte. conm vano, i nostri, agili come scojattoli, si rifu- tania partì fra i primi per giugno sapeyamo gi giavano in una casetta è di lì per una fline- caporale. Ai primi di promosso serge» dove’ stato era bosco Platania vicino il un chè verso ono fuggir stra
tif], senza abdicazione e lhanno .ì‘u.ccoìta la tornando alle origini, Per fonstoria parte migliore della loro in uma ntù, vole mun In , ‘dayesi dn una fede hunche CIO , essa anima sola. E ribadisca solenni © con_cîndl.. voci o rmat furono in salvo. a già affe indugi — assunta she - FItaliar-— rotti gli ano le tradizioni e nav :};i'p;;fl.@ che le seg à mai nè pace Ne ‘jl destino, Hon accelter co, e ‘con quanti nemi . jregua col secolare La Tribuna riceve da Salonieco: ne zuutngo le Gravissime notizie pervengono dalla ‘Purapertamente e copertamente Trento con finchè minaccie e le' insidie; Hon le sia restituito il bn[uurdp
La
fu la dimol
filla. ow;'{mzimllc
cdi futti gli
ora
tribuiro
nè bve-
montagna
di
guerra
nella
successo
elementi
delle
militari
sio
alcun motivo per preoccuparsi dellu lentez. zu delle operazioni. poi l'ultimo bollettino del Commentando
come
ed
irredente
ditario.
ve. Generalmente si pensa che se il-coniando italiano non anouncia degli scucchì nun < è corrispondente
‘ΰ“'{'“"’"f‘
de
SI
e 110
—
non è facile
ignora che la campaguia
altrettanti
più evidente
strazione
dei
nell’abilità
sono
giustizia e di libertà. Il viaggio Porro in Francia
avye-
degli
azione
ciatà senza risecrvo alle potenze che lotte ranno fino al trionfo del comune ideale d
, Il corrispondente dall’Italia uella Guuzzels. ta' di Losanna, in un breve cenno. sulla voiuazione: della guerra jtalo-austriaca. cenza stata che l'Italia attende senza impazi Hnduciù lo svOUgersi
e
to tenaa alla realizzazione delle sue razioni nazionali, ma che essa siì è
Ponolo ‘d'11alia) ROMA, 18 ndite.
dal
telefono re
(Per
‘
j ha una fiducia assoluta di folla capbk — dicte/il corrispondente.
gremita
completamente
era
quati
Ar-
Tavani
Giudiita
18,30 la piazza
, Allo
i
folla di amici ed estima.
numerosa
'm8-
olonglhi il comizto il giornalista Camp no, unanimegior del ne sentando un ordi alla guerra nte ggia inne o, ovat appr mente pel risorgimento del Belgio.
Comenti svizzeri alla nostra guerta
Giu-
alle ore 18,30 in piazza
no
A BUERR i agroDEGLI edertà anmunda
LA GUERRA ALL'ORIENTE
notte.
itanc, i dc_ha riParlarono applauditi l’om. I»lgu ‘purante la giornata d'oggi Barzilai ne partò giustificano la fiducia degli alleati, di & Infi rée. Dest e ì'Itaflì_lliu. venne spontaneamente a rafforza eo Magno putati belgi Lorand ‘devuto nel suo villino di via Pomp file. — Velga Vandervelde, che pronun- ;le stro mini sono l Gli . amici dî in vero pellegrinaggio Chiuse . i'arlicolo terarkma dicendo che YV'Euro orso disc to audi appl alo; elev _ di de- ciò unm , pre- sa agme oggi la penisola latina non solta uti oltre duecento telegrammi
mrven iyutati, senatori, amici, oltre a molti altri
al “ Popolo d’Italia n) d
’|
nel campo militare g-jn quello diplomatico |
cinale ‘ ggi dile ore 16, nel Teatro Munizio Pro
Barzilai
ia
D’INLIA — 19 Luglio 1915
IL POPOLO
tizie
i
telegrfalo e per tale no Un sintomatice articolo del “Temps
‘ (Per
DA
—
DEFENDENTE
DE
Awmitr,
Gerente
responsabile.
STAB..D'ARTI GRAFICHE CAV. A, CODARA Paginè
ri
LE
‘ Via Tre :Alher_gl_îì,_"28 — Milano
-
QUOTIDIANO o ‘SOCIALISTA
° LIN I
.
fay
HMiustre e caro compnagno, {’assenza — ostentata — dei socialisti uf-
,
‘ ficiali dal vostro magnifico discorso di Tose anche Arino non deve amvervi sorpreso, vi ha un po’ addolorato. Non:s0 se voi co-
quella’ cosa
a - fondo
nosciate
superlativo
ripu-
sporca, ,- —
antiumana
ogrottesca,
‘gnante,
al
grado
' si :chiama ‘amtisocialista che
—
.Parîrtito, Socialista Ufficiale, diretto dai Laz:
zari, Vella e simili Barberis. -è per questo. chevi scriv - Gli
i
‘al sociarter
ven
potete
essere
Quanto
sicuro
che
formula
una
in
imbottigliato
il pericolo
Io avverto
‘l'dalla vita.
’
e
separato
con
e apro
un colpo d’ariete il vicolo cieco. A diciotto lo' seritto: Dalla neupubblico ottobre tralità assolula alla neutralità altiva ed operante, Quell'articolo aspeltta ansora di
del
Socialistà
Paitito
e
‘verno
uelPItalia. Go-
della neutralità.
‘ihella formula
s‘incontravono
Miù mentre
Î] Governo doveva per non provocare la col
al magzio,
fobre diventata una vergogna: peegio, | un'ufaniia. Mentre i capi nicchiano e si ‘chiudono nonene
i dell’Austrra e della to Socialista non era neutrale fra i belligeranti, ma simpatizzava colla Triplice a fesa- Al 4 agosto dell’anno scorso, chi vi queste
scrive’
opgiì
ljuee
nel-
commentava
pPAvanti! la violazione dolla neutralità belga ‘ perpetrata dall’« orda teutonica scatenatasi
“
i della
isull’Europa»: «Il fatto sensazionale
Seri è Pul timatum
giornata,
di
in alto e i0 ASO ‘propaganda. déll'Avantit supera
‘“La
‘chiaro
della
‘Pultimatum - brig&nissco
suicitlarzi».
signilicava
l|Accettaxio
Germania.
} All'indomani così cominentiva,tfa situaîzione: «Gli storzi nobilissusii di SH Grey ‘sono stati frustrati dall’attergiantento invincibilmente - ostinato dellà Germanis, E' sulla Germania che ricade Jfi ‘responsabilità
1 gregari fischiano
confini dell'abbiezione; a
a Cesena.
- Lorand; Modena
rU-
Battisti;
alcuoaregziano ‘Destreo, a Venpzia: dn di eampagna, 1 " mifcali » fanno ne località — la caccia “all'interventista, Due socialisti
nionî
émo,
di
a! bramito
afferpiando
rivelato
ha
inania
sue
le
la Gersuoi
i
tendenze,
obiettivi, la sua anima. Solidarizzare diret{amente o indirettamente colla Germania —
in questa momento — significa servire la causa del militarismo nella sua espressione
’ più \forsennata e criminalé ». _ Gli eventi precipitano. Liegi cade. Bruxeldomando
Io mi
les è occupata.
allora, com-
mentando la taglia di 200 milioni inflitta alla città «se il pericolo tedesco non sia i(qualche cosa di più attuale e più concreto
.idi quanto non si ami pensare » è occupandomi negli stessi ‘giorniî del caso Hervé, lo giustifico, come una necessità imposta da
un’altra
combattere dal ‘70 ad
suprema.
necessità
«gquella
di
ib militarismo prussiamo che è, oggi, il bandito appostato nelle
europea». strade della civiltà L’Avanti! crientava i socialisti italiani in senso antitedesco: al primo settembre, l’avv. Alceste Della Seta,
dimissioni
che doveva poi rassegnare
da
membro,
della
le sue
Direzione
del
Partito, riaffermava all’agente pangermani-
sta
Sudekum
—
_ piovuto improvvisamente
‘fra noi col viatico della social-democrazia — tutte
le
il Relgio
simmpatie e per
dei
sociaglisti italiani
la Francia.
*
per
Al dieci settembrae, in 1imvassemblea dei Eocialisti milanesi, i0 sostengo il principio
della neutralità contingente — tanto che il mio designato contraddittore rinunciò alla
parola — è giungo ad affermare socialist: italtiani avrebbero potuto
guenra re con simpatia una stria @ la Germanida. »
clhe « i quarda-
contro
UAu-
ta Segusil periodo — Dreve — della cosidet i e
;-4:]:_'Ì_lll:l‘flllìilllì[’fi “Garibaldi,, aljondalo
comunica:
Maggiore della Marina
:
sette ‘DaHa data dell'ultimo comunicato, corrente, la marina ha dovuto svolgere una
ravvicinata
— talora mojlto
intensa azione
la,
mezzi aerei contro
le che, per la loro posizione più avanzata ‘verso la | nostra sponda, costituiscono efficienti stazioni di vedetta del' nemico; distru-
Ac-
Î1
caro Vandervelde,
ia più.
H scelto la sua sirada.
Jiati —
‘agerediscono
neutrali-
es
non
Le bande deî
‘nagtralisti — ‘armate di bastoni e di revalver distribuiti nelle sedi dei circoli sociainterventisti.
i pacifici
è ormai
il neutralismo
Si sa che
degli
cortei
‘agli imperi barbarici. Che importal Si' grida: Viva l'Austria! Si scerive: Ben vengano i tedeschi! Si afferma — Vl’ho sentito i0 istesso"da bocche socialiste ;- ehoil Belgio li rrv
risbarmiarsi
aves
'*ja, 30
—
societistinsi. stquagliano
‘regolarmente
—
vigliacchi (sono dei nei comizi nazionali che non vogliono assumersi concrete responsabilità
Direzione
nè
del
in ' un
nè
Senso,
Partito: «rinvia»
nell'altro);
la
da un mese
al successivo, le sue decisioni estreme colla segreta speranza di trovarsi una buona vol-
ta dinanzi al fatto compiuto; l’Avanti! gioca la sconcia partita doppia che fu denunciata e bollata nell’ultimo Consiglio della
Confederazione dovico Calda.
Gentarale ì
caro
Abbrevio,
del Lavoro,
Vandervelde,
da, Lu-
non
perchè
è piacevole rimestare questo fango e mi soffermo un poco sulle meravigliose giornate di maggio che segnarono la purificazio-
ne dell’Italia e l’ultimo passo del! Partito Sacialista Ufficiale verso la putredine. E’ ormai storico che giolittiani e socialisti si trovarono — giunta l’ora topica della neutralità — non fortuitamente sullo stes-
so_ terreno. L'andata
di Giolitti
a Roma,
i
coinrcise col-
ln cgonvocazione fulminea del Gruprfo Parlamentare socialista. 1 denutati socialisti, pur di conservare la neutralità ‘italiana,
solo aurebbero appoggiato un minizteo 10 Gioliltti, ma vi avrebbero — tesi Musatti — divettamente partecipato ». Il Partiio a-
vrebbe lasciato fare. Per fortuna dell’Italia
e deftmondo, una violenta raffica. di popolo, &pazzò via dalla scena i trafficanti vitu-
perevaoli che volevano costringere l’Italia a seguire il carro di Guglielmo IL di . FErancesco Giuseppe, di Maometto V. La guérra fu decisa, fu voluta, fu imposta: dal papolo
nelle siornate onorereie, v
lde
.oma-
le
di
certo, f
‘1
maggio. caro ed
nonteaman
mon
Ma
voi,
Lni
e-cialicti
illustre
i-
Vamder-
N!
Successi in Cadore e sull'Isonzo COMANDO S UPREMO I
_
129 nott@:
di Falzareg o
l’offensiva iniziata nella zona
alla
stato
il ponte
trincerate presso baionetta
la a ttaccato della M arogna
lungo hanno
l’Ansei, nostri reparti avanzando Misurina scende a Schluderbach
nemiche
blochkaus.
tre
favorevolmente nell’alta valle del= direttrice che da.
svilupparsi
a
continua
mentre
In Cadore,
le
©
truppe
conqui=
tato il tiro )
izione in una di esse delie sistemazioni per
sim-
Quadrunplice,
alla
ostile
atteggiamento
del: Pabtito
Direzione
La
rnostri. vecchi’ inorociatori corazzati se», uFar;uuoì’òn,-ut:'arihald!n e «Pisani, ha | opo risoluta e sanguinosa.aziona. durante disinteressato — reso” allo Germania: TÎ'-* L'ayvioinato le_acq di o . pax fr_anbigani — %.r.'.-.x.:'#- “Pavanzata delle fanterie e l’appoggio rendend ueCattaro cordò tra I {goTti dalkentusfasmao- Popolare che Bx presenza col bembardare e dannon
servigio —
teutonita; è un allro
razione
ai loro
probito
no
cntrare
di
compagni
neutralità socialista italiama.
Ù 1
si sono
Ì socialisti ifaliani
rinnegato
hanno
peggio,
patria,
i
nei
e quall, henchè di tipe non moderno,
esiliati dalla
bero
senso
cigni
divisiana non sono
la - nostra
affrontare
potuto
del socialismo,
Mentre le nostre rmavi si allontanavano sono state fatte segno ad atiacchi di sem-
i°
sa-
sfraziato
hanmo
l
che
ceriminali
+
rà
L'equipaggio sl è compor
calma e digcigMina le vando
vanno condannali alla gogna della storia. Ma. ricordate, caro Vandervelde, che i So-
volte i1 gri-
do di «Viva il re», prima di gettarsi in mare seconto l'ordine ricevuto ed è diato salvato
ainlisti italiani hamno fatto. tutto iL possibile e l'impossibile. perchè il Belgio rimanesse sotto la spada tedesca e, col Belgio,
nella massima
iMussolini
parte.
| L’azione dei dirigibili e dei velivoli
i
il mondo.
l'Europa e coll’Europa. ‘Abbiatemi per vostro.
più
-
sono da annoverariì fra le azioni
più notevoti:
.
;
aeree
Bombardamento compiuto (7 corr.) da un nostro dirigibije contro lo etabilimento teo-
La quadruplice intesa
del giorno 4. nejla precedente incurefone in quell'ime gettat | Questa volta le bombe
l}
f ;un incendio cosiì esteso da essere ancora visibile a quaranta chilometri di distanza.
è un blocco qranitico
(Per telefono al Popola d'Italia) |
nico triestino, già gravenvente danneggiato
©
- Getto di bombo compiuto su
idrovolante
da
coacciatorpediniere
generale
quartiere
alla Tribu- (14 oorrernte). ha sede l Bombardamento
ilaliato, i.
dell’esercito
nresidente del consiglio-dei ministri on. Salandra' e il ministro on. Barzilai ebbero un
colloquio col cano e col satto-capo dello stafo maggiore generati Cadorna e Porro. che
suo
recente
che
dei ministri
al presidente ‘del consiglio
nostro
austriaci
:
eseguito
da
risultati.
buoni
dato
abbia
e inglesi,
belgi
Infatti è vrisultato ‘che dono questo viaggio del generale Porro la collaborazione sia che
venula
assoluta
eserciti
degli
politica
militare
delle potenze della Quadruplice
mente
e rigorosamente
indissolubile
stinzione
alcuna,
un'armonica alla
fine,
senza
ispirata
condotta contro
alleati
Intesa è diîe.intima-
e di-
limitazione
al
dell'apera
il nemico
concetto
Intenso bombardamento compiuto con ottimo risuitato, da un nostro dirigibile, della stazione di Grigmano e daegli impianti at-
tigui
Trieste-Monfal-
della linea ferroviaria
(16 corrente).
guerra
unico
e
co-
mune; senza distinzioni e sattilizzazioni pericolose, tanto più pericolose in quanto che
del ‘momento, è imposta, 7e-
la reale situazione militare quale dagli stessì avversari
cisamente le esclude. In’questo’
che Îra
—
‘dice
gli italiani
si quardando vorag faccia
ta
Triljuna
si cominci
finalmente
la
è
bene
nella
sua
—
a convincer-
verità
ripreso con
rinnovata
energia.
Firmato : CADORNA.
i
L'ardimento della nostra i: telefono
al
Popolo
d'Italia)
ROMA,
1 iecnici giudicano come molto incursione di nostre navi nelle
Cattaro, incursione
19
notte.
ardita Ia acque di
mai il nemico ha tentato incursioni nei pressì delle nostre basi navali. Dice il « Giornale d'Italia » che la divila
apparteneva
baldi», era
quella
sperta
audacia da
posta
dei nostri
Morte » appunto
per
essa
nizio della campagna, razzati,
ma
era
la « Divisione
gente
da
la
gagliardia
spiegata
fin
tito dei ricchi avversò le imposte
nella
della
e l'e-
dall'i-
La divisione era com-
più vecchi guidata
da
incrociatori un
audace
co-
e
condotta da comandanti il cui animo e la cuìi fibra hanno segnato pagine meravigliose nella storia della nostra marina, Si può affermare con sicura coscienza che di quella
le navi
divisione
mai
nell’ardimento della loro azione giungere gli obbiettivi propostisi.
mancarono
dal
:
rag-
L'aonia finanziaria dellaGermania
ju
- Un lucido articolo di notevole competen-'
i due
a con esso
L'incrociatore
1899
varato nel me
massima
fa-
aveva
« Garibaldi»
corazzato
e completato
nel 1901.
è vecchio,
dello
slesso
di nodi 19.5.
Era
armato
siì vede
«locava
che
lo montavano.
che
ufficiali
nemico
tipo
Co-
del
e del « Francesco Ferruccion. Ditonnellate con uUna velocità 7350
piezzo da 954, due du 203,
quattordici
da un
da
152,
sto di dieci da 76 e sei da 47, ed era provvi quaetltro
lancia silt ri.
acciaio
(Per
telejono
al Popolo d’Italia) ROMA, 19 notte.
za finanziaria e basato sopra dati precisi pubblica il « Giornale del Commercio », di-
mostrando, non a chiacchiere, la «débacle» finanziaria dell'impero tedesco. Ne riassumiamo le linee: generali: « L'edificio di carta moneta su cui era basata la fittizia. soliità e prosperità della finanza prende fuoco, brucia lentamente © inesorabilmente.'’Tra breve l'incendio sarà generale. Pochi guizzi di-esso si intravve-
dono
aitrWerso ìl fitto cordone della ce
precursori, i quali per Ò sura, pochi segni ‘ La disagio profondo delil supporre lasciano cenal etri millim 150 della Terni, misurava îra le maggiori della banche Tre l’impero. r0 e 80 all’estremità. Il motore aveva Una Germania sono fallite. Il Governo siì predi para ad un prestito forzoso, gli-operai delforza di 14.000 H. P. circa: il suo raggio minacciano lo lungo -le grandi vine, Krupp Era nadi. 9300 i va sunera noan azione aumento di salaun e sciopero per cottener m. 104.90 e largo 18.20.
sua
corazza,
costruita
con
militari,
alle spese
fronte
di far
sua base navale dell’Adriatico e veniva chia-
mata
a
esportazione
lire di
di
miliardi
sa se non ccperta dalle entrate! Così tentò
Gari-
popolarissima
diventata
di 12
nel 1912. Chi non . ricorda le’ male molto drammatiche sedute al Reichstag che portarono alle dimissioni del ministro del tesoro Von Mermuth. Bethmarmn-Hollweg sì era proposto di risolvere il problema riparando' al « deficit » delle finanze dell'impero applicando la massima. Nessuna spo-
erano a grande distanza dalla base navale italiana. i Si osserva anche a questo proposito’ che
cui
fico
-
costo,
all’incredibile
fronte
di
nie, è uno di quei colpi che conducono, sia | pure lentamente, all'agonia e alla mortie. Le finanze dello Stato tedesco andavano già
lulcll’il;mrm:ialnrc « Giuseppe Garibaldi», perchè Cattaro è una. delle più potenti basi navali del nemico, mentre le nostre navi
sione
necessario
11 miliardi di importazione la chiusura to= tale degli sbocchi marittimi e delle colo-
che è costata la perdi-
« Giuseppe
rio
dei viveri. Sono tre gridi di disperazione che vengono dall'impenetrabile e chiuso centro - dell’Europa! Ciò conferma il nostro parere che la Ger= mania è pi vicin- alla catastrofe di quello che non sia dalo pensare. Essa si era pre- | parata alla guerra per un anno e la fine’ 1dell’anno sta ormai per scoccare. Eppure per un impero che aveva un Lraf-
La. “Divisione della Marte,, (Per
.
dell’isonzo l’attacco è stato
tutta la fro nte
lungo
|
mani.
nelle nostre
restarono
volato su Bari e Barleîta è stato catturato
.v'
di « Varese»
di
nostri
ra del faro di Salvore (14 corrente).
17 corrente un idrovolante colloqui col cdapo dell’esercito francese À i * 11 con' gli uomini politici e militari francesi, Lgcente parte di una squadriglia c
due
una batteria in vicinan-
contro
idrovotanti
e i suot ‘cone
in°Francia
viaggio
riferito
abbia
Porro
il generale
Pare
fino
un
ROMA, 19 notte. ‘* raccolti nel canale di Fasana presso Pola
Secondo und corrispondenza na dall’anonima località dove
il
divampare
f portante cantiere hanno fatto
Stamane
—
|
artiglie=
si rivelò
e campali
tità di munizioni
avreb-
di umanità! Ora, non vi sembrerà strano, ‘di antichi e modesti incrociatori, caro compagno Vandervelde, se io nn la- uscite dal porto, pure avendo le macchine scijo un giorno, un'ora, un minuto solo di pronte. associazione di protregua. a questa.
fessionali
rie pesanti
militari, maocchine, . caserme e vari edifici ricouna i, ed eseguivano, mediante sbharch corazza Le na. Giuppa gnizionae dell’isotfa di o Gattar di base nella te rifugia e tfe nemich
è — della
la quale, l’ace_
delle
perfetto, ja nostra occupazione trincee sull’altipiano del Carso potè progredire. pPiù ordini di cessi= solidamente blindate e protette da retic olati furono suc nieri gio pri duemila vamente pre se di assalto ed espugnate; tra cui 30 ufficiali, sei mitragliatrici, 15 oo fucili e grandi quan=
uito la «santità » della nostra guertra, 1 ilese la sua socialisti si sono — qua e là —. avvicinati neggiare seriamerrte la ferrovia presso quelì alla nazione. Ma l’organo centrale del Par- Fa località. tito ha definito questi atti « vere e prOnavi sottili agivano tempo Nelito stesso nrie dedizioni » e i soelalisti di Torino — il deposfto chavi hanno ospitato nella lovo Casa — han- contro gravosa, distruggevano d’assistanza civile, Questh Comitati sitcrintamente narrata - — la storia
da
svolgono
con lenta ma aspra e diuturna lotta vi ha ieri conseguito sensibili successi. -
truppe «Vare- tempo, del
divisione
la
corrente
18
del
-All’alba
patico per gli austro-tedeschi, e la sgiule'bare pacifista di questi ultimi giorni è di inspi-
:
nn .a,1ut_o
nostri
. in mano dei
ROMA, 19 sera.
i
| ll capo dello Stato /
In Carnia venne iniziato e rapidamente aggius pro ducendovi a mord=est di Plezzo contro il forte Herman non ha trovato modo di ausurarela vitto© a caserm della i, silurant di mento riforni ria all’Italia, ma ha votato un duplice plauso ill danni notevoli. ! agli scioperanti di Torino; i ltavoratoxi inter- delle officine, con cattura di aicuni prigio= nostre in ancora Lungo la frontiera dell’iso nzo .l’offensiva, che le . accampati sono } | ni dello straniero reieri.
Mivi-
due
frattarsi di «oni-
scientifiche».
e
persanali
questeo
va ché & lesciarnpassare 1a _ uppe lel Ka', L non è più ser. I’opposizidne «li'intei: è bestiale. ideologia, è pratica, è viniciuk Non si parla esplicitaniente ili sciopero generale perchè Ja -C. G.’ doi :L vi.siìi è dichiarata contraria, ma si-fa di tutto enchè la massa reagisca alla mobilitazione anche collo sciopero generale. Merntra i deputati al RBelgio,
cambiata,
è apparentemente
ricominciare.
per
iue-sagnetario del Partito, sh d
socialista,
seivoleva
altrove: Coll’'aggressione
a000 saldati - a0 ulficiali - $ milraglialrici f!"'lfilîli‘îlllìlll
procede trionialmente
l'unòo sindaco di una città, laltto propa- “ di borghesi mistificatori della ‘puo“ gior- na fade del_ orotetariato. gandistà stipendiatoe direttore di un k[mergipili e la «Garibaldi», dopo aver evipub‘naletto_ socgialista — affermano in un sotio caduti un gato un primo aftacoo, è stata oolpîta da un Ah certo! il Belgio rivivra. Ci sarà blico comizio che ì garibaldini : i erano det Belgio, domanmi. e sarà tutto aureolato dal- siluro ed è affondata. ? Argonne, alle teesco il pionba a perfett «(‘.fi.l]‘iî@lg?tlî“ “dei sadgistin. In un congressb,, | l'ineffaibile ma-tirio della. sua gente, mencon tato
della Germania al Belgio. (Com’è noto il Belgio è uno Stato nevtrale. essere iniiI suoi S confini doyrebber “i o quindi ‘violabili. Ma la. gunerra è la guerra e quando, ‘parla il cannone tace il diritto. Anche. 1lif a sanatovia ‘supremo. dei diritti: quello delle gonti. Tu* dissine felim
che il Belgio don: potova ' accettare
Giravi danni 1nlorgo a Cattaro e Gravosa
confro i porti nemici
canto ai ravvedimenti sinceri, abbondano gli ipocriti che aspeltano il momento apportuno
— prmmdenzialmente — Ît Munghi, 1 diplomatci silenzi, i pivvali mestieranti, imsocialisnro, del «arrivistin microscopici
Jlera degli ex-alleati o0 anche per la sue tenidenze, serbare un contesno benevolo nei ri- ‘perversano. Germania, il Par-
di guerra,
mesi
due
Dopo
italiane.
armi
situazione
riprendeva — .continueranno a ruminare le formule lazza- essere confutato. Il Partitolibertà di movisua la riprendere punta una poteva — loro cuor in — avranno 6 riane direziodella umane ostriche le » ma mento, guerrafondaio « voi ‘di' dispetto contro di attaccate rimanere vollero Partito del ne & ministro di un re. 'ostinazione — allo scoglio .A un certo punto del vostro discorso, voi: — con maggiore Un antiguerresca. pregiudiziale loro itatiano della socialista stato Jjossi Se detto: aveto turbe alle lanciato fu manifesto altro nella l'Italia esitato a precipitare. ;"aurei e gli ordini del ‘fornace... Parole nobili e oneste. Ma il Par- e da allora i manifesti più. La Direzione % contano sì non ito soctalista italianro ha seguita umna hen giorno Partito potev a& — doveva — Ccomvocare ‘diversa linea di condotta: Posto a scegliere del i congresso Da zionale; ma la ' Direzione esiha non ‘fra neutralità e intervento,; esso ‘4alla. bborghesia: il Parla» rimprovera che Ja! 1. momento #i sposage la caus Costi il costiES StessàiL di un essa — è chiuso, A IOI 3 “ianto é_]-. EL AAT I CSOS o s E' +triste -à dirsi; turco. ii e tzionalismo... Ài pé fra dirò vi come ‘platonici, inana la verità À che nel periodo più turbijecondi di tutte le ignominte, Lnosidella stor a europea, il socialismo. ita{r D. i’ mercati. i tradimenti pensal. di liano è stato «liretto» da un manipolo Le esitazioni erano compre” . WET dall’otse, maravislia Nessuna, r 1a SttWAr. amàlfabeti. “*cipio della crisi enarme, am" Ja neutralità sopia sta e
‘zione interna e diplomatica
pfiontiva sallaltipiano AE Carso
le co—'con navi e con Se tutte le città d’Italia avessero imitato ‘ste dal nemico nel basso ed afto Adriatico. l’esempio di Torino, voi non avreste potute le seguernto «felicitarvi per la patria belga. e ver la Sul mare possono essere indica ago Dalrcipel nsil’a te compiu zioni conflitto, nel’ ‘opera ti dell'entrata patria éurgpea» dell’Italia... A guerra già virtualmente ini- mata, ziata, a mobilitazione quasi compiuta, non cessa la predicazione del socialismo uffictraL'azione dellé nostre navi le, intesa a deprimere lo spirito deij ‘combat- I. ‘delle/ disfatta la. quindi tenti-e a preparare Interruzione di cavi telegraficì presso iso-
una comunità sta. per essere
grega di contemplanti, ma di viventi e di operanti -——
SISE
| L'azione italiana le scamse Incalità dove potferonòo, cerctarono vertire caquesta letter a in una lunga epistodi sopraffare gli interventisti. -A Milano61 la, mi saffermerer a luago su questa 4amosa meutratità oh’era assoluta so ]Jtanto a l proclamò uno sciopero generale -di ‘sedicen. te nrotesta contro Feccidio di un dîmaostranmetà, poichè sin dall’agosto, in una nota te-neutralista, ma. lo sciopero gemerale era polemica col Chiovetto del Popolo Romala in realtà ditetto contro la guema che pa“‘esplkitamente accettato io avevo no, La neultralità l’eva imminente. L'on. Turati si dimentico guerrà di difesa nazionale. assoluta era una posizione teorica e dialet- di fare il krumiro come aveva promesso. Gi Ope tica, di fronte allo Stato borglhese, non di pensò la cittadinanza, la Stessa massa. fronte aî belligeranti. Era una, posizione di raia e lo sciopero fu un fiascio pietoso 8 piramidale. Non così a Torino, _ egregio piinvipio dstratto e assoluto. Nel mi.o articolo in risposta a Sergio Panunzio, tutti Varndervelde. A Torino lo scioparo fu vio|gli argomenti validi sono stati raccolti ” al lonto e di carattere nettamemte nevtratista. Le decisioni dello sciopero furono prese im sostegno di quella lesi: I niiei successori non hanno fatto altro che malamente ri- quella Casa del Popolo che vi ha. ospitato.
masticarli. ‘Ma. questa tesi — appumto perchè teorica — minaccia di straniare. il Partito dalla, realtà. Il Partito — che non è una Ccon-
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Chi ha del ferro, ha del pane.
che ha trovato
ea La rivoluzione 'è?an’icf delle baionette.
ma, il par-/
sulle suc-’
cessioni e allora ricorse al progetto del munopolio di Stato per tutta la produzione del etrolio, ma non potè portarlo in fondo. nstituì poi l’imposta integrale sull’acquadi vite ma questa diede soltanto 40 milioni marchi mentre le spese per l’esercito: erafi1 F_rog_et[ate per ogni anno per citca 160 mi} lioni di marchi.
Nessun’altra cosa è stata tentata dopo la
coraggiosa
muth
politica
assettare
per
ministro
del
Von
i
We-
pero - dell’ima finanz
la
germanieo. Anzi nel 1912 si rinnovò il parlamento e la moltitudine di operai vi portò 110 socialisti, 36 nazionalisti liberali progressiti
indipendenti
è 13
6 13 imperialisti.
cioè
i primi,
Si noti che
berali e gli indipendenti, sottanto
democratici
con-
i socialisti,
i i-
e 41 conservatorî
fro 91 cattolici del centro
ebbero ai trenfare
enuncazione
per-la
dini
di un
programma
fitta
della
politica
ste
condizioni
P
alle
nettamente
ANVeLso
a qualsiasi inasprimento di dazi e di tasst sui generi di prima necessità. Fu la sconplutocratica
—
-
moltitu-
1
_
e- reaziona-
ria del signor Bethmann-Hollweg. È in que:lotta
contro
tedesco
l’impero
ia sua volontà alle
preparò
e la Russia,
la Francia
malconce
impao
e venali
lt? =
sfere austriache e la guerra fu una neces: :
sità ineluttabile.
v
a…à3
—
i R N
-N
Concludendo, vi son due fatti sintomati & Primo la taglia brigantesca alle città _ del
E
Helgio. Înfatti l’esercito del kaiser durantt l’invasione
del Belgio
non cebbe altra curs
che quella di carpire aro, oro e oro,; patto d’infamarsi dinanzi a tutto il monde civile. Secondo, l’imperatore Guglielmo in un celebre discorso recente ebbe a c fessare che la guerra gli era necessar per tenere salde le frazioni dell’imporo. |
Vuol dire dunque
er necessità
che la guerra Îu latto
finanziaria e di politica inf
erna. Tutto doveva accomodare la vittoria ma la brutalità militaresca della Germa
nia
si inftanse
sulla Marna.
i
topi di fogna
H partito socialista divonta ogni di piuù la cloagca massima ove raccolgonsi i riveletti nerastri di spurga di tutti i pozzi neri gno
dej
Ratti
e dei Fassina,
un
con
tanti-
no dî Abigaille — agni rifiuto della politi
caed' dgni ‘detrito morale trovano la. loro maturale ineluttabile canalizzazione versi
" la stagnante putrida gora di via S. Damind
Ò varso
vià dei
l
Giàlli.
Ficchiama
nei meandri
gua
Ja
succursale
nostra
di una
fogne e esinaiamone djvi.
maggiore
arroventata
di codeste
neuseabonde
due vesìi pudici
- Per oggi bastano. Su:
topo-
un colpo, due ed
nostro inesorabile bistury. Essi appellansi FPulvio Zocchi e Flavio Albizzati: il priniu
notissimo per i suoi fatti e misfatti, il se-
condo ancora all'ombra ma perfettamente ‘ degnoò del suo Nlustre compare.
Pulviò Zocchi è variamenta conosciuto. Molti e malti bhanno sollevato uno dei lemsuo
Hhan messo
ampio
paludamento
a giorno
morale
parte delle oscene
cooperative
io dai «Alartinitt». Perchè? Operaio fu dimissionalo dalle ferrovie della Nord. Per-
e ne
che?
nu-
A
Milano
fu
sindacalista,
socialista,
viformista, Andò in America nel 12 e passò ancora agli stipandi dej' sindacalisti.
dità. Ma. è a noi — a noi sindacalisti — che ohimiè lo conosciamo per dura esperien-
ljoco
za,. che aspetta lo sgradito compito di denivdarlo completamaente e di rivelarlo in
cosa,
ce
ne
scrive
Rossoni-
a Carissimo,
futta lTa sua impressionante bassezza e, diremmo i quasi, #issoluta assenza di senso a
Albizzati è stato quasi sempre coi sindacalisti qui, fu anche stipendiato dalla or-
ganizzazione sindacalista I. W. W. Ultimaniente però s'era inesso ai &ervizi di una organizzazione gialla fondata e dissansua-
Pulvio Zocchi vantasi d_i'i.'mn aver cambiato bandiera, E' una bugia. Fu riiormi-
sta a Firenze e contradditore di Masctti do-
po una requisitoria rivoluzionaria contre i rammaolliti socialisti fioreutini noel 1905. Poi diventò sindacalista sui generis: astonsionista a Piacenza; sognante di essere de-
di
fra facchini di stazione Fermuccio Ferradini potrebbe prasentarci un caratteristico preventivo di una aziondà progettata dal magnifico Fulvio. Ora questi è amministratore o qualche cosa di simile di un carto comitatone di hemeficenza, Mamma mial Che succederà? Ma quest'uomo — la di cui riesumazione ha ammorbaio Milano — ripasserà sotto le nestre unghie. E allora preciseremo e ne conteramo daelle nuave. Ed ora Albizzati. Da fanciullo fu catcia-
eccoli piazzati sul vostro tavolo anatomiCo pronti alla implacabile vivisezione do:
bi del
vazionale
FERRARA, 18. amministrativa di
La Giunta provinciale
Vehozia, di cui ci sfugga il nome, potrebbero dirci dJdella, gestione... zocchiana di una
bérta ' federazione
re
e
PER JAURES
l settarismo - della organizzazione’ — Note hergamasche clier.cale a Ferrara. Nl pateiotismo di una ditta fedesca
d'Italia. Giuseppe Maia ed un compagno di
di
verga
ii s
debbo farli studiare; lu puoi abitare in un7 casa qualunque, a me necessita hella e benae arredata; e così via. Ma come amministratore Zocchi è magnifico. All’Unione Sindacale vi sono delle noticine che sono una meraviglia. Ma sue referenze possono essor chieste a Piacenza. barma, Bologua, Torino e tante altre città
poi — sotto il felice re-
italici. A_Milano
t FOPFOLO STLALIA — 20 Luglio 1915
ta da un certo MAlassandro, che noi abblamo accusato sul Proletario di un mondo di truffe ignobili. In complesso, il contegnuo di Albizzati è sempre statn scorrettis-
Gran parte del giornafe che uscirà
| . BERGAMO, 19, ‘ (x). Sono note le vicende del processo Maneama.%Ga.zzettino». ; Rico amochemlgx[mhlna…coùaedi
Ferrara ba approvatò tastà una gropoata della Ammiriistrazione comunale che meri-
ta di essere sognalata per la violazione pa-
tente dei diritti degli umili e -’della legge
spionaggio
lanciateole
în data
dal igVrnale berga-
meimoria
che essa rappresenta. Mmasco, .a Manesman credette utile recedeIl Consiglio Comunale di Ferrara. 1\m Lani- re dal procassò ritonendosi soddisfatta di... po fa, costretto dalla pressione dell'opinio- ‘Un sopràiuogo chiassto dal notò ayv. Costa ne pubblica e dalla stampa liberale, votato . difensore deila dutta, : un mutuo di IL 150:000 colla locale Casso ) ' di Risparmio iun favore delle famiglie de1. richiamati e per la beneficenza. Ricordiamo la fugà del direttore all'apMa la Giunta clericale che pentsa per prossimarsi del processo ed il suo ritorno sfruttare la buona occasione? i a. processò chiusò anzi stroncato par volonFa questo ragionnamento molto pratico: Èù dellti Mariesman stessa ché ne pagò
Ci sono dei
richiamti
in servizio muitare
miej impiegati ai quali sonò stata, obbligata
Noî
nel'a
Adesso
tari che pur non
in tale mo-
trascurarono
re: di domandae 1a dittà tedesca, do che dopo di aver votato le L. 150,000) al avutoò r.spostà alcuna lo scopo già detto, il Comune .ciencala ne
zata
tn che dà il governo
(il Comitato,
e
al Municipio
Bobilitazione
Ci giungono
non
re in ore dj {anta gravità e di conservare anzichè versarle al Comitate che a tutto
j-
luce
di
mettero
siorica
;
insistenti
a
cortitati
di
preso le redini
Sappiamo
per
Ci
a ideol:2=-
che gli sciacalli
indisiurbata
ia ioro
……;
ROMA,
mattina, lunedì, tomp.ess:va nél
PRESTITE
fex!l millni a Hovara 19.
Secondo
sì apprende
risulta una sottoserizione regno dèél Prestito Nazio-
sono
d
filiali della : agli
che le sottoscrizioni a
venti
milioni
di
al prestto lire,
VENEZIA,
10,
La Banca d'Italia comunica che la eoito=.
Banca” d’Italia. " |: scr z'one nerî il prestito ha dato un risulta=
Il Prestito a Torino uenza
LA NOVARA, 15. primo computo complessiva
Uii milioni a Penezia
dalle soiltoscrizioni avvenute ieri presso Îgtitut)] consorziati e non comunicate gli “Îh tempo
alie
L
un
ascese
naè cornispondente al capitale d 950 .milion% di lire. Tale sormma sarà aumentata
mobilitazione | -
esempio
compiano
‘allé notizia pervenute alla, direzione fanerale della Banca d'Itala sino àfiîe îm
lamentaele sul mo-
bergamasca hanno
coreograrfici
I
u
civile
fempo
T primi riswtati complessivi
alla terrà che
sembra che non gestiscano con eccessiv! serupoli l'orgenizzazione dalla quale pur dovrebbesi attendere un. po' di luce.
di nulla. fa-
vera
| RISULTATI
hanno
I cler.cali che per colpa della bolsa de mocrazia dei:
ripromettiamo
alla
…\M…
di tampesta»
come si | ggflao;ng ÈOIÈC; dlel,a-huiti i sussidi alle fami16 dei richiamati dal locà.e Comitato Mobilitazione Civile, ’ta. #
sa, sussidia le famiglie che per non essere in condizioni legali non possono avere il sussidio governativo) al Liro contro questa povera gente hà preso grande: parte quel Prefetto De-Pieri che a dquestora dovrebhe già essere collocato & rigoso, quel Prefet-
fo che consente
è di convenienza
la: tollera.
contro ‘l'interesse Naturalmente al tiro della povera' gente àlla. quale il Comitato cittadino non può dare il sussidio conple-
Jaures:
Intiegna profanazione.
a suggerirje axmeno una certa dosé loro nido par servirsi della carica a richia- ciente di prudenza Idà… _al-
dedicata
ripuagnanti della reutralità sudelumiz-
. Piarticcjare degno di nota: la ditta attualtolse 61.000 pé: lo stipendio dei suoi ugentì elettorali ‘irasformati miracolosamente menta lavàra per conto dello Siato italiano è ceon maestranze tutte italiane, sembra pein impiegati alti e bassi e fu in talé motlo rò che il fatto di maturare lauti ‘guadagni che la Giunta Provinciale, nella cquale alcune cariatidi reazionarie hanno fatto i 1| n questà... Italia trad trice non sia suffi mo delle loro clientele professionali, legramente il banestare. :
sua
sarà
di Jean
nello stesso
loro stipendi ‘che mi assicurino la loro s6rvilità e lì pago con una marte dei 150.000 . Vero è ché la ditita in questione fece cirfranchi che non spenderò pér lé famiglie colare Ja vòce che avrebbè corrisposto un dei richiamati. | : o dello st'pendio 2i volontari scapoli \ quart Così la povera gente farà le spese alla gonte agiata che gode la protezione delle & l'interò stipendia a quelli ammogliati. C'è menti superbamente operanti dei vari di fatto pero cnhe fino ad ogg. i setta volonFu
ci
luglio
gica Îl grande tribuno del sociaiismo ie francese per onorario e per impetlire
ritorna sulla scanà la ditta dal volere del paese, di consarvare lo Bti- | Apbia mo saputo infatti che mentro stensa. stipenpendio: ebbene metto nei loro posti i miei ) dia, regolarmentà richiamati e volontar i amici 4lelle diverse 6rganizzazioni clgal‘icahl nollo nazioni nostrè nemiche , in Ttal.a ha è poichè bisogna pagarli e pagarli’ bebe trascurato del tutto i suoi impiéga ti arruw {i clericali non lavorano mai gratis) io d è?'b%fii :volontariamente nele file dell’eser-
Chiozzi e dei diversi Monti.
21
TORINO, delle Banc
|to
compressivo
Nelle
19.
MONZA,.
—
di
venti
milioni.
altre
città
ben
date
’
I1 risultato complessivo, da
sportelli di squesidi sateguati a fam.glié immeritavoli a assegnati sottoscrittori ai Prestito n&zi-orîa.le una prima sommaria relazione dî rinque I(l,d‘iî corì molta leggerezza e senza alcun senso nuta, in queste. ultime ore, davvero îvgl mil'oni sottoser.tte. nu‘parigino; nuovamente astensionista per l'e- ! mi dissero che avrebbero mandalo al di previdenza ai poss.bili bisogni avveni Frà le ditte che si impegnarono re. merosa, SAN REMO. — Sono state soltoscritta lezione di Cipriani del 19; usante la sche- giornale del P., S. una diffida. Quando è tea per fAni che von rispondone allo stan- : Leé idee di unità e di concordia cheé con somm rileva e vanno nti nicerdate; L. complessivamenta tra milfoni di lire. avreb: ziamoento, bera Perér da elsttorale per certi servizi di watler-clo- ritormnato in Italia molti compagni di dia è C., per L 300.000. - Cappio Oti affratellate tunite le forze fattive del | FERRARA. — Quasta sede della Banca Îl Govarno che non può credere alle e- pàese «senza distinzione di parfit sat nel giugno rosso del 1914; e poi facen- verse località mandarono al Pralaetario re- narmità o e di clàas vio, industriale (Luserna;, i2u,uuuy - Cartia- d'Ital'a. comunica ahe il De-Pieri pernnetra a Fer se». In unopera santa che l’ammontare della ré Merid ional i 100.00 di previdenza è di| 9 - Soc, Anon. Gaéete la domanda di entrare nel partito so- clami e proteste d'ogni sorta — anche per vara, mandi un suo ispettorea, farvi una SOCCOL sottoserizione del Prestito ascende a tre iSO pare siano stàate soegtituite da idee | 'sler’Bedarlcla e C. e Soc. Ceni schia, caduGialista nel luglio di datto anno. Tutlo ciò danari — che uon pubblicammo per gene- accurata inchiestà e si convincerà certa- sp:pulsf.{ze}e settarie. |na 50.000 - Soc. Astese elettricità $5. 000 - | lioni e mezzo. 1 cClericali che spadroneggiano non gli impedì in una grottesca autodife- rosità. Attaccatelo, servendovi se volecte del mente che aquesto armnese di bassa. questuMANTOVA. — La nosira oittà ha dato al in seno L. Fubini 127.000 - T. Norzi 195.0 - Rolio | di rimanere alle dinenden- | ai comitati di pl‘flp3 ffl.!l.£'l?gcùu ['inmteresae Eraldo 113.100 - Cristina M archiseI Olliveri Prestito ciuque milioni. sa pubblicata dall’Internazionale di afier- imiù nome e del Praoletario. Vedrete che non zera dinonun moerita Ministero onesto, di ghi deve rifare la propria varginità pa- 112.000 - Ogliani Umberto 100.000 - Billotti mare candidamente ch'egli «non ara sta- l'isponderà. CAGLIARI. — La Sardegna ha dato al tricttica, tentano di assumere intera la pa- Euge{g:ji-«{:-)@3&.fiî};fl - Comm. Francesco BorgoPrestito circa sei milioni. to mai astensionista ». ternità di un'opera la cui iniziativa fu pre- &na 61. - Ing. Emilio Debenedetti è cav. Edmondao Rossoni. » _ g P i Le sue qualità <di organizzatore sono nos& da pochi anirmasi giù soprafatti è di dare Marcello Matetti, caduna 50.000 - BîarÉîè ‘Ebbene quest'uomo è diventato il leader Vialè a essa 1l carattere più sfacciatamente parOlliveri 48000 - Segre Leone 42000 te. Non capisce nulladi organizzazione. DoPaveslo Antonio 40,000 - Levi Moise 31000 woque ha piantato il piede non è nata dei imetallurgici gialli ed una delle perso- | Vi ho aià dato notizia del sorgere di al- tigiano. - Bogetti Eredi e Ussegl Abbiamnò una sstie di prove che ometti - PIAOENZA, 18. ‘più erba. A _ Bologna ha rovinalo una si- nalità: più rumorose del pantano socialista. cune vertenzae trà proprietari di stab limeéna. caduna 30.000 - Viglia io comm. avv. L, :N0 ni Giusepe R 009 -| oOggi per non acuir a dissen si. tì di tessitura e le aperaie del vari reparti Una ouriosa scenetta avvenne iari fuor tuazione meravizliosa. A Milano, con le Egli, impiegato cormunale, è tutta la gior Alisia rdi ‘Silvio 26.000 - Spanna Giusepne, Non tralascianio però di invitare la di qui; v dissi auche che l'ag-tazione viva; |borta Taverna, verso ì fortini militari. Sulcit Ing. Golà A., Della Briga ‘sé pazzie, ha tentato a varie riprese di nata in siro a dir corna di Corridoni & tra la massa, avreltbe potuto portare ad : tadinanza ad esercitare il più A. G, trozzi avv. la, sfrada militare aculatò conche conduca alla pulveassassinare l'Unione Sindacale. E' un ego- della guarra e magari a provocare scione- u0 sclopero a causa deltaà mc-c'.uta-gglfl@; trollo su quanto ai opera in nome dei Co- G., Garrone Carlo, Bec«::{;ìs Osiride, cadu- rlera, è che di giorno resta aperta al' pub‘ no 23000 Morelli mitati Di ‘ri in fabriche di munizioni. Popolo di , prepar Poma azione C., dalle diltea, le quali ron vogliono assohita| civile. blicòo transito, sincamminava um imdividua centrico ed un vanesio, Ha una piramidale Comm, Gllodi , Ing. A. Maffel AL Catton signor so i cléricali sîvî L all' appireanza fonestiero, vestito da prete, Fra l'altro — gshiottone! Ti piaca il for- meénte cedere alle richioste delle loro opeéintanto ricordianio vocato Paaclo, caduno 20.00 considerazione di sè. Crede fermamente che 0 - Imbrico G. mMa dal portamento raccoiti per le farm'glie dei biLA i jeche î denari tutt'altio che da sdcer B., 17.000 Rag. nn suo discorso basti a vincare uno sciope- maggio, eh? — pare voglia. persuadere i Giannini 10.000 - ‘GComm. Ce Orvra, uno doapo l'altro, sono scoppiati i- sogliosi. vanno assegnati ai bisognosi che Marone per Ditta Cinzano SCU.00 varsi scioperatti. A Riella scioperarono le Î comitati di preparazione non gdevono e sere. 0 - Lanifi 10 d a provocare una Insurrezione. Gli scio- metallurgici a fondare una cassa generale ‘cio di Pianceri 30.000 - Cotonificia di Strarme d-1&Costui passando victno ài soldati di guara 'xLI .] |'Ì‘ll i1|LI-B peranti delle lotte che La diretto sono sta- per la disacrupazione di cui, evidentemente, operalie della ditta Cerruti per - ottenere Lla'i vire ad alcuno: per preparare elezioni. L LevAÈ | aà A } s0 Î.1 lL d{!lî 1 C)i bino 25.000 +- Auto «Rapid»" 50.000 - Soc 11Jì 1100 i u sarebbe l'amministratore. Auguri di riusci- macchinetta ed il pareggio delle tarlfie con coll’A ustria ti sempre pasciuti «<di parole e di vento. 5 quindi {as6va, car, talo-G inevri na 530.000 quella di altri stabilinenti; a. Cossato le a$oc. Apon. Tauiu s f‘“, prono stici ta, perdio! Ed auguri al partito socialista yaer {Utalla. l preta indine. u 000 + Catonificio Piemontese 50.000 - Soce. civa peraie della diita Valle sono in isciopero " | u La sentimentalità egcoistica — le alpi monn pravi pardole contro là | ed aulla Canmerva del lavoro’di condquisiare per'avere un aumonto di salano di vent{-l Î nostra, paDinami tifici o Nobel 500.00 0 Gotoni ficio Val- fria è le &ue istituzioni, per tagnevoli — il ruscelletto che iscàrre lisve re Fre G suf alla"à { eel-le di iSusa. 200.004 - Sclopis e €. (d.a eottonumerosa gente di' ial risnla, | efnmue centesimi — dà re 1,75 ià Wre'2 d:gefg. che "1.îllllìll‘m;cv).fî.’asil’lìî' avEVA lieve — la nuvoletta che scivola — l’aeroNÒ accar. ssrizione 52.0006). montre/ l'industriale vorrebbe concedere soli 5d31;. i Guellindividu, . comiissrao plano che si libra ». Ecco la sua fraseolodieci cantesimi. Le organzzate deilla diifa , : L’impressione generale e la aspettativa cutterlòo a pugni e pedate. ST Valle, molto poche però, sono adunati allu | gia. Bisognerebbe parlar di tariffe, polemiz| pel risultato del Atogrsi atenni contadini rastito sono ottime. ss nan ea)13iìUnione Cattolica arvi tessilh di Bialla, se- | èîtào (H c.hr.=l.si trattasso, consig zare céb cifre, con faiti. Niente di niente. liarono 1{ gol. zione Cagupinta. A Pallano poi le opérale | ai alia cal ma e fi così olié Zocchi o fa dell'Arcadia o. della pornogradélla dilta Piacenza sciopesrano pér qt.tene-î u SC1AtO par n nì.4'nmsnlx).c'vîìerflgl.î,îflrgne;è' rà ti.l pareggio dei salari con miello di altre fia. Ragionare non sa: anché perchè non BRESCIA, 19. !.àan‘. .sc. t'ufe‘nd;o in brava I gper djtte. ; La sottoscrizione ahueasi teri, per i r sul- :»rqmm; potrebbe. A _Bologna v'era una lotta delica;d* fatto stanno aceupa 1a r,aanÉg*"xd.. : La colpa vera delle diverse agitazioni o. | tati l'aggiunti, può fare inorgagiire g usta- | carabi r:; è si creda che si pmass;ndozi ‘ta'ed asprissima. Cra necessaria la massiiparare Ît effotti è dovuta al'à cocchitag- : mente i& riostra provincia. Le somme ” rac- | CÌ Itif ben pr'sto & FERRARA, 19. ican a lo trans ind ma circospezione perchè sì sentiva nall’a|&ima padronale poichè le domande duelle o- : calte dalila Banche e dagli Istituti di cre- tà si dubb non sia présisamente ivin duopratche Peccato che la Bandiera Socialista non 'uea'wî-«:.. ia grande masgioranza disorganiz- : dlgq. pervenute ria la sconfitta. Bisognava esser «dolceo » ò, sn'ora superano i Lredici esca tutti i giorni ed in un formjato meno milioni; con quelle altre somme che &ono par trovare una soluzione non disastrosa. minuscolo; ci sarebba modo di passare una zate, scono indubbiamente giusta a dovute ! alle senpre crescenti esigonza che il mo- ! state sottoscritte nella siornata di ieri; el Ebbene Zocchi, il ciclamico, comprese co- fiornu.t.n. dî buon umore. Specia uella po- mento od'erno comporta. ] sono già preannunziate, sì ha un totaie di | In «f{etti le _ operéà:o scloperunti now ri- { si bene la situszione che al momento cul- è ainica vale un ‘Paerù, IL «Kri-Kriv milaquattordici milioni. nese ha nel quasi giornale di Ferrara un chiedono che i] naregglio dei salari da esse ; ’ ntinante e decisivo della battaglia, iu una impagabile confratello. La « Bandiera » percepiti a qullo delle altre toro compa- | Diciassette milioni a Folonna delle sue soljte diarrelche concioni. appel- vuola atiancecar lità con noi e dice subito anae lavorantj in altra ditte del biellees, ed : BOLOGNA, 19. che, malgrado le nostre esequie, i] socialà i due capi del movimento industriale, anche perchè è ormai r'sapulo da tutti i Noù sono noti i risultati asatti, industriali | .. da una va soggetto più di Tuno fallito e falsario e l'altro affitisiore lismo non è meirto. Comincia bene, ‘“mn ve- fruss] guadagni che i nostri qualsissi prima sommaria nota comunicata 8iasera A rità. PISrson hanno fattt, a causa della guerra. che la : &l pericslo .'.:-1-o‘.-a.n‘;[-:‘nr‘4:. laîlidfilîî-.gu} delle proprie natiche. Naturalmente la quefi apprende che i versamentj alla Bancae rall_ enta Noi pevò e faccianmo 1uciaroe che, per no- opnione pubblica simpatzza cou la causa :'lìcié.ni= ta eli min azi one dei pi'c;dott…i ss d'Ital a hamno raggiunto i due stione economica e politica divenne anche sira foriuna e per fortuna del socialismo, deallo operale. wjliowi. Questa sormma non è pero definitiva glac- Ciper che __1 ‘orzanismo continuamente 'produ:e; 6S0 non è rappresentato ed impersonato Noji ci auguriamo che personale e la « débacle » fu completla. ueste vertenze sî effo tto del lavort> <hè gli istitati consorz:ati valendosi d'una con Zerbini e da s'm:lj Scaroni, come non | misolvoanao subito con la ttoria delle ope- ! seguenza 'dell'amgeratacallulare e cone i Chî nao ricorda lo sciopero daei fattorvrini dagli disposizione ministeriale si sonu riservati lo rappresentano ed impaersonano Sasrrati vaio, e noù sarebba inopportuno che le gunutr izione. Questo stato di èint firazionale _ talegrafici di Milano del '13? Sciopero erra- 0 Lazzari o Vella. E quando noi osservia- torità facesssto callre ai signori industria- | i fare { propri versamenti alla Banca d Iossicgione, tala entro oggi; si crede quindi ’tissimo di ragazzi bravi ma troppo impe- Wa che è Ferrara il socialismo è morto in- ti del bieilese clia nen è questa l'ora di mochè la ne, con l'atonia dall'ititestinò, .csy la, stai sémma sottoscritta sorpasserà i diciassette n. tuosi, Amilcare De Ambris li intratteneva tendiamo parlare non dal socialisimo come | airarsi asos8i, chezza fjca e nmMentale, ‘Iidilioni. Idea, ma del Partito Socialista urficiale il | può sailo assere cant rast per una lunga ora dimostrando loro la difato a vint o da una — a z ualèe — povoretto — per vivere deve. atcura, che degpu. | rando l'organismo attivi la Seî miliani a Bari ccarsi a santi uomini delle Cooperativao | ù ficaltà della battaglia iniziata e la saggezza | organ i incar icati TORINO, 19, e t di tropcarla prima dell’irreparabila. En- fertaresi, Cavalini, Mozzanti ed Ortolani, e cioè della pelle, di S'.;Plen&.rte…uìbn l'organismo | 18 BARI, del reni, dei polmoni, Un centinmalo di triestini, in Waggiorandei quali non si uccettano le dimissiani è Sonmo conoschiti i risultati complasa v | tra Zocchi. --- Cosa c'è? — Sciopero dei fatè ess anz ù : mente ia dell’intastino, dei «puali si r.tongono cdmne non scritte za vecchi, donnze e bambini, sono arrivati BERGAMOAO, 19. delle sottascriz.oni avvenute nella nostra Ciò non si potrà ‘ torini! — Egli non ne chiede lo ragioni. dquelle lettere che 4 tempo ed a luogo rie- alla stazione di Porta Nueva I membri del +I h SUunN mm i‘n nessan Ca {Il vaporaj maggiore richiamato — provincia, tranne che nel circondaro & | per mezzo dei comuni uurgaÉ& r'àtat,e ìf.’. Sale in bigoncin e: — O balda giovinezza sulnaremo per ditmostrare. se questi uomini Comraissariato: nmnicipale 1 ricevettaro e tanente a] 60.6 Batt. térritoriale ché ah?:ps-ar- lBiar!.et.t&. Si è avuto un totale: di sei mi1- jlore con ’ T una cura che fondendo insleme pre e0ni. sarvizono loro una graditissima colazione. de A Berghino, Senzi Alessandro dinn impetuosa.... — e così via continuando fi- giurano veramente nel verbo della nivautrai 34 cetti medicamentosi, distetici lità e tengono per buono. il sverbo di Co1 profuglii proseguirono poscia per Cu- dî Stezzanò, Yoleva ieri sera ripetere nò a che lo sciopero non fu confermato al- stautino. caleri l ricambio e quindi 31.3$::È£ 160 Èîi paesei le i geste di Simone Pianetti! nel 3 : ‘suo sffetti della vita ssdentaria. L'unica cura in più sapeva non Ambris Da " l'unanimità. KEd è ridicola, oltre che pietosa, la giu. . 1) Senzi lempa 1 fa è _ aveva PI CCOMO, 19 avan zate foudata su questi principi è& 1a Cuia Arnal lastifiu.}'cìonr.\ che la esBandiera» di del loro “ che mondo si trovasso. ghanze contro ì- m aggiorenti del suo paeSecgndo Uo primo calcolo appilica alla Colonia Arnaldi dalla di che si secondo la quale «quei coms2, perchè, diceva, i sussidi non erano i- |° Banca d'Italia, negi: istituti delfattocirconda- E quello del materiale mobile? £ quello atteggiamento, | (Prov. di Genova) ma che può accortisi di non essere nel giusto | i TORINO, 19, pagniy», stribuiti giustamante, Non mancò chi ì gli rio di Como sono stati sottoscrittà cirsa sere eseguita àa damicilio. dei tramvjeri? Zocchi chiuse il primo come Sono arrivati due avrebbero fatto «macchina ‘ndietro» co- | PN geneorali ES inglosi, ac- q.1p:mflrù l’infondatezza del lamento, Per sette schi milioni ar:m e mezzo; enti questa sonmma ma “salirà € | consi gli avevano gli compasna gratuiti seri Messo a Ferrarà anche 1 paracarri non ti da un capitano ed una dozzi- gli giorni sono disse ad ‘ptti seanno perchè due operai certamente dopo un p:ù d'ligenta, computo. lvera ad Arnalui - Colonia Arna alcuni compagni , ldi ER alermato che le paghe del Diaito eran su- sapessero che valore banno per Cavallini na di ufticiali. Dopo una -rapida visita al-. cila sa.ret:he andato lulI a Stezzand a melteSi calkola che i rigultati dell’intera predi Genova). e Mozzanti 1 giudizi, gli atteggiamenti e la città ed al Comando del Corpo d'armare a pesto ogni cosa. mattinà periori a quelledi Milano. Egli iqnurave le fras! falte dei somrmi tutori del neutrail Senzi visione ascendano 2 quindici miizoni. ia partirono alla volta di Napoli onde re- si dichiaròo, ammalalo » Teri Dott, Foriunio. MA Non rico RSAO nosc iu- | "le une e le altre. Ma nor. importa. 11 com- lismo sactalista, 'car}.=ì presso Îl comyo inglese si Darda- lo tale dovette: partecipare alla solita Giarnata fruttuosa a A pg ma marMa s&u questo tornevramo perchè è bane ‘putista Salmoiraghi pensò Jui a dargli unelli. cia; solamente, il capitano, gli accordò BERGAMO, 18. di A chiarive gli equivoci che patrebbero sussi‘ na lezione di aritmetica partire. senza zaino. La marcia fu comLa giornata di jeri è statàa molto fruttistere dncora. ’ piuta in località vicina a Stezzano, cosic- fera per il " Ma eecovi un aneddoto tutio da videro. prestito Nazionale: «Il partito è saldo più che mai» — grida numerose chè fu facile al capora] maggiore, ad un dupo tramvieri di g assemble una \ in a Firenze ‘gjamo la- «Bandieran di... caria. În vorrei doman- i : certo punto, di eclissarsi nagcondendosi in le, sottoscrizioni fatte da onerai, impiegati, ecc. ] laro disgraziato sciopero. - Marchetti, con dade quanti sono restati cd in quanti si l°
putato di
Castelmaggiore
durante
l’esilio
simo York
tanto che alcuni socialisti di Newquando videro il suo nome nell’Avan-
provvede,
le 89,000
liva
che
zli vestano sul mutuo mper non si capisce ancora come,
in
ogni
modo
speriderle pol Imaà certargen-
Aoifazioni operale nel biellese
Pedate
Quattordici miligni e Arascia
Il granitico bloggo
APPUNTI QI MEDICINA KUOVA
q
Chi fa vita sedentaria
che i rivela con 1 disturbi della discetia
Arrivo di profughi
triestini
La imarovvisa panaia di un richiamato
Quiadici mi.ioni in pravincia di Como
fiengrali e uificiali ing:esì di passaggio
FTETA TOET
Napoleone Colajanti commenmorerà
riftrovano d'accordo la sua nota finezza, chiede chi mai fu l'1- Partito. ‘Farsa Baraldi,csolla che Direzione scriveva, affidò la
dsatora dell'ordine del giurno che “ausa ad
uno
dei
soliti collegì
avbitralt;
‘ rydine del giorno presentato da un tramviere ed evidentemente non di sua fattura.
Ebbene
FPulviòo. con angelico
candore,
di-
'i:îflara che l'ordine del giorno era suo e che
rquella sera in cui fu votato ne ayeva ben
tra, in tagca, di tanore diverso d intertrionfa$…ti i vari modi che potevano
nen
è
malta,
«vorraij
sno
dell’Avanti!t?
vedere
rovesciatà
Jdei
OP } la |
del
Partito e capavolio Val
mio
buon
‘ siduzione degli
Demani.
il conte- llaijanni,
vecchin
alle
ore
21
l'on.'
di
un
Lissa
campo
di
Strano.
Verso
visitato parecchie ostarie ti bicchieri, egli fece Ja
FIRENZE, 19. Napoleone Ca-
paesa, armato a Firenze i] 4f.0 an. | cartucciera
Fu
î
|’ posta
:
i
da Bres-ia
accolto con gensrale che
Brescia
offre
a
BRESOIA, 16
simpatia Riva
di
commemorarà
ruversario delln batteglia di Lissa. Iriziatrice nofl della solenne riavocazione Zi-
‘di zero.
off rta
"gati
l’anniversario
sera,
dopo
aver
e tracannati molsua caAmMmparsa in
la pro-
Ttento,
villa a Dasio
C'ambascintore Tittoni, presidente ' onor4r'o del locale Comitato della Croca Ros
-+unnegoziante di bestiame, dove, pare, sparò
un altro. colpo senza colpire alcuno. Avvertiti ì RiIR. CC. accorse il maresciallo Bertolazzi Giusenpa il quale corargiosamente, con la rivolte[la, in pugno, affrorto il forsennato e lo condusse in caserma. Interrogato il Senzi. che era in istato di
ha oggi consegnato al Comitato stesso ; sala _ sua vi.la di Deso che già aveva desti. nato osvadale da feriti della guerra: Nelln villa potranno “sserè accolti cento feriti.
ubbriachezza, continuò a ridere e non volle vel siorno della sun liberazione, la bane le momantanee ri- 14diera. nazionale. re. liàfl'orB'&n#?}'àzlbn'e. dat Gli austriaci confinaii risponde non , Si crede che egli abbia volutà iriscenare suo to con per , egli , | risponde che patriottica iniziativa Alla sta | jrattezze di que nel’a provincia di Sssapri - | uno squilibriao per farsi riformare, ; ) n} santimento dell’anima bresciana ci as i A 6pe OTeni, — un AS | : cordialmont sociamo SASSARI, e. -o 18. E E Αîeggillea 4 SAp ral | ato ieg imp Sai Siamo certi che questo tributào d'affetto | Gli ausriazi confinati nelle provincie di | PROLETARI, f obiezioni: «tu pyoî ve-
L
i
mirabolanti a
alla cittadina legata a Brascia da antiche e | Sassarì sono circa 280. yestir di lana; tu ’ cordiali relazioni trovarà largo e fervido : In complesso iîn tutta
all’officina;
o
i0 4 CONSseNnzo.
no 6GIA confinati.
a
a quegste
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la Sarde gna
vi
Causa famigliàa, cederebbesi eiegafite, avviatissimo negozio con fabbrica pastie fré-
}
del cortile non colpì alcuno. L’anorevale Tiftoni cede ai feniti nelDi mezzo là -il: Senzi. si portò. all'abitazione: di
la sua
Qccasione favorevole
Complessivamente Bergamo partecipa a questo secondo prestito con aoltre 11 milivni, così distribuiti: Banca Bergamasca par
del. fucilè Waetterli è dalia oltre B milioni, Banca - Mutua Popolare colma di munizioni. 2.500.00. Banca Commerciale lire 2.400.0908, Sì recà dapprima alla casa del sindaco, Banca d'Iteglia 2 milioni, rard'ixi, le luecioleo sonò... lucciole e Banca Piccolo èi ma non lo trovò, poi alla casa dell’esattoabbiamo buogl occhi per vedemwi. Sanò il! stata la Assosiazione Pro Daimazia Ita'ia- l Credita 1.201.600. ‘ ra cominale | rags. Nava. Aleune fatti che haonno nalore, non la nasrole e gli L na, alla quale hanno aderito con entusie- | di questa cifre sano suscatibili Quivi discusse nuovamente dell' ingiustiscrittà insinceri, & s.a pace anshe al caro | smo tuiti 3 sodalizi patriottici delln cità. | di miglioramenta per le ssttascrizioni delScarani, che, consuzliore o n6, per noi è | .—1.<;,; vepubblicani 4j radicali, ai \'.ÙS’.Î{.'[}[ZÌG-‘ zif e minacciò di far la fasta a parecchi. la_ provincia. Ma poi uscì éfenza far uso dell'arma, che , seonmpre quell’'uomo che n0 dà seano di nalti. Pra i sottoserittori mancano i nemi più pai usò nel: cortile della signora Casteltert- ’| quatati «lel cen &0 bergamasco! L'on. Ceolajanni varlerà pel vasto salone viia altro oha con grda infornafi nelle diti; -una vecclhia. signora rea di non averlo | mostrazioni. E chi grida e non bha alcuna : dell’Uninneé Lipherale, | voluto inquilino tre anni. Il ealno sparato | ragione da anounciare vale per noi meno Direzione
La Pandiera nazionile a Riva i
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— 20 Luglio 1915
pi all ironte _ Riesumazioni necessarie | usti retatiri i IGliintrighi iiv deitedeschi nella Grecia È necessario r e ii
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corre, ma vola...,,| sempre ‘ pal fronte, Fa16;. ai | ‘La situazione in Grécia.'-.ap1r)are intrighi Gli ! -compromessa. e o, intricata JCarissim ‘più | | ‘ ‘Bisogna ricordare anche gli umili. A1 56.0 tedeschi presso gli uomini della corte e nei
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dî 56 anmi, il quale ha voluto raggiungere miìî'îfn…l? LO P avere i suoi tre figli al fronte ed è orgoglioso di g ERTEo pare che'‘sieno destinati ad prestare il suo anvor valido. braccio per la definitivamenteil sopravvento ed a frustare lo sforzo fatto dal popolo durante le ulgrande causa. Al mio reggimento è giunto time elezioni ’ generali politiche. un .caporal magg:iore od:to. Antoniazzi di i 1
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ad esse, i se vengo-
}î_f‘=m Iè‘ìnl'chè suppliscono
pi corre con perciò "ciò ririleggendo quello
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quotazione odierna di L. 38 pure
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E per quintale. La ragione di questa pazzaà corsa
ricord quasi rinunc mile.S. yaloros orama o. cohi- ite: fatta certa contro del govern sentire guerra. la loro cont.ro esercit l sv‘1_meqt ai o - dell'ui ngì, Aìtulia?n o i alladellarequisizione, si lano e l'Italia, .u'ra.‘E ì; il certi loro | parte Da AOS giornali greci noi subiamo sull’Is e nel| Cia sfrontatamente sul prodotto e immagazu sampre I ,3551si.m…onplla.5ùlt.mmssimo caporale; | Irentino un rovescio irreparabileonzotutti i| zina nella persuasione di realizzare i soliti
impedire che si stabilisse come una SO dellm-p…'cb'n—za' la cinica negazione tedesca FE validità dei trattati;. L'Italia e tutte
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istati — Si.Testa rileggendo, su giornali
tra-s_l
to |]idi, scrive ‘ millo F%Z»V - Chi segue lo svolgers: del nostro merca , una | sjastico articolo sul «
debbonoo'fcon e loro armi. Questi, invece, al rialpaiti iche certi. UOMiNi scrivevano appena sci are assegnamento sulla fede nei ta neassolu ed prima di lo giorna artico i un li l in i greci, ‘zo on anche non notoriiamenrnon sono,in grado di fronteg- Vittorio, che partecipò alla battagliadi Apanostro a è, sptte mesi-ad dietro' siresta meravigliati e oL'itali]ìjlerc‘h‘è ione mentaz l'’ali per tà te venduti alla. Germania, si sfogano contro ‘cessi più forte che vogîia. violarli. + + dua e ‘fu: compagno di. eprigionia del colonqua.le, la , azione specul ‘ alla dovuto ]a contraddizionePi_ù chvè nei loro attcygia.mmr ad plice i e' e specia — e dl_Sen-4 sa.te'udlîl era è fra queste nazioni interes- ‘inello iallmen- rere, Nava ora generale, che serba sempre le potenze i della‘ Quadru meravigliati affeituoso ia da
i.
“’Marsig
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rigi e la F
le omaggio fatto - fliu ; EaiîîrÈ nazioni minori. ! « onesti » guadagni. ‘ ASME r fi?g’ ,hl‘1?' volmutmi:o etut.‘ra.t.fs'_nel'.fplotflmn. “iv ,g’l(èlillì. quale le truppe lorno stesso nel : ka&ser_oltrepa.ssa.rono 'la.qfrdntìera. ‘hlî=, ga.flet]-. E che, rai delle ggl_t[u_esto solo motivo, l’Italia e le altre ufficiali, per la tema ..di no riiT aO i Greci . arriva n re in| Gli uomini sereni, della nola Îito ry 1 ngetri mugn aO .nelzmm- neuntrali avrebbero dovuto inviare tempo a partecipare %g;ìlha.lc attrave t.ìxîg situizi rso Vedono | one del .la ape alle raz ion i. gevanao l'attività loro. Mmaggior numero possihbile le loro trup- fronter certezza l'assolu con jcalato ta. CuUCCe8 | greco-p va giornal dei NA articoli rusi pagati i 7 s jch . i è g ia In momenti gravi come a eP accanto ai francesi e agl'inglesi, acRicevo il « Popolo ». Vedo che i sudelku |siani o attraverso un odio) in ìustîi'lì) sato | LO come insegu quello che attra- £{ì.ar}to_a1 può e ‘imersiamo non l vtvmttoria— | NeT belgi — quale onore per' noi! — mizzati scendono sempre più in basso. Be- |Verso.il nostro_ paese comìncia.u%v a d'L eDpuò essere lecito a nNessuno versianto eroi del 1914-1915 ‘gli ss linter senvenre Govern Faitervent ene del del Sile o re e pub-| i trarre disputare palmo a palmo all'orda de- nedetta la guerra che ha Sono riuscir prescin di seria rare | $ella scoe.a le o dibile selezio mente esatta nato valutaz alla ione poteri secondo lesi (enze. profes- bher ‘i trasformarsi. blici i ‘tinuatori e -i(1 cìe.gn stanco di spa» | ’ [ e incendiaria. assassina e rapace rie. TIo sto sempre bene. ! an che uomo po- Ìldstatnce de sionali. Il giornalista, clè di eroi lì.;. rxii îlge 1l5uolga belga. Dire che questo suolo, sotto la sciadegli ali de le tempo, in n’è i n r o i g che fin do, | e i odierni l ali degliscla %‘î'îîl(:ifl, sin dai prim n She me in tempo, i° futuri, europea e dei suoi fattori fattori desider ma il ' corr nemico io || guerra e, rare contro dentische Ed'è inun noi'ar prendere ;n centi easì la sua Slì zoccoli ferrati della cavalleria tedesca, vola. simonon ‘gilico, deve.posizion É1 e # e; ‘mrecisa suoi ‘figli accorrenti 10d T: i ti tut che i appartiene provve dei vist solo diment a coloro attuaz i che vi a sono e ione a e OE noatta ai i Greci dalla giunta person | Da Credia carti... ferri nati ai presto ;mmedi arrivar di | precisa poSi=t0Ne; quel 1AACche. gli Ì additano e E a d mo | disi sì appren ata n e lalla Grecia a Brinilan. venga appagato presto. Proda quel vibrante 1_:‘
" colora
che, pur avendaun pensiero nreciso.
dovettero modificartlo, contorcerlo, adattay lo all’indirizzo de' varii:fogli sui quali svol
.v1 Sono Vvissuti sin qui,
l e le sue D sue convin zioni ile a : France lemta scoCtCiccotìgfcfc_’_0 S Pmanl 1°i gzoco: SA -pm'—f,i n..e-l varic vece In l roll s ia fi aa o
v10}p.to_ cil’nteresse
Fi plìGè—*î?'“’f suo. Ed è capace anche d'insolen tire contro
coloro che — non
avendo
. Vincitrice
finda
quando
videro
a.x‘ècg?:a!a.
d.'a?;l‘i'
pventi la loro linea di condatta | qutrc, però, Ciccotti fa il vagellante Ì0yu'@
dcl '._P[-Z_F'ÉIÈG SO(.'Î(.I“S(G.,
sfoga
q,…flt‘fldîflì‘ interventistiche
d'oggi»
su
le
« La
.
a-
Rivista
egli
sabricene : vasta
io
essa
dal
rispetto
dei
trattati
ma
simpatizzanti
il fascino
caso
In
inerti.
del tutto
'
coinci-
di un’idealità
tità di un
trattato, per la sua esistenza,
o è || Atene e lconrert A,ÈNegHi si ambienti diplomatici ' dice infatti che ogni stranteri probabilitàdî
CaO
AAS Ì
nutriti
dai
QSA
i
della
dell’intervento
anche
Si;
al-
il bestiame
pite?
della
sua
Ceîm. le armi,
“ siaman
indipendenza;
ciaè
è guerrafonilai
cial-neutralismo.
i\negli occhi
In
ma
con
l'escrcito!
per
i signori
vece
la,
trave
— + fuOcC0 spaventuno |
|battevano :- : :
ne ferro Argonne cui nè delle oggi OB —E ondità
© sulle- rive ‘ive della sigo
—
lontariamente
sa
non
del
ero
astenuto ' di
genere
ancorà
sul
scrivere
Popolo
molto
qualco-
appunto
nersuaso
perchè
dell'entu-
li ho contatto.
Ma
ora la situazione
|
ricevuto
l'ordine
‘
:
| normale.
zione
A pu.tatn
premiazion e
di
: del trenta
|}
spettatori altri soldati. urn cielo sereno.
Le
tre ,del_n À L
d
valo-
d
; dei: ‘più ervici liatta- 1a
CET ponenti com
LAv rosì
i
d
uno battaglione. era g lioni di «chasseurs». Il pitcola sp1ung.ta: schierato in linea sur unNa mttmo.
Fa
d._el-_;,f
silenzio
nel
secco,
#a
ta dallermnor Alleanza mento | UUmanità minaccialinee vii elià unicor provvedi igono; nono no I si scio ,A della in- | della reazione; le
rane svelta ipo adottato essì
:
posizione .jntaccare
que-
può,
cummoziondp.ro[ondu. vvince quegìiîî ! de d : la _ difesa ) in! armi per rac«;:oltì uomini
sia
i
Unì1
e N Comuni siasi
a dei
ì«îwîzuordmutore aUIO E'; noto come l'opera
ìflu
hglgfl
L
che dovrebbe subito entrare in azione qua- | Rano!
n
d
fllîF“
un
;
;L};xìeh(‘lt);lrcì un jt:'tetiflu:rîdo castigì) per tìta CÎ- cialila sicurezza dalla nostra vittoria cessa ita Ì suggerita Îf ima ess i piatta: OL- | ?a.uîî.lere dalla spe- ) la per e ipolesi intelleito una loro +LL mapqur=stn.[)l'i\':ìncit.a RL ABITANO COE
l'hanno
con_inquietudine. _
della
de9;
LO
fronte,
Un ordine passa, estero ed indigeno, il prezzo base nazionale là, 10 faccia lire di ento e le trombe intonano, o, Ja'Mar-il limite mom nel to contenu essere e dovrebb fuoc suo del al nemico, a portata 32-35 per quintale. dell'Armatà : del Ciò ‘posto, necessita l’opera del Comune | sigliese ; l’inno guerriero L i
di la-
UESEC
1 nol zione per 1na causa di giustizia, la_ univerQuamdo a questo - feryon: - dei sinldati si ’ l'equilibrio e la freddezza 'cl'àglrî."‘ufi'ì—î del so,-l -alità della lotta contro i sopraffattori — | inisce
a
e che, dato l’ottimo raccolto dell’annata, le scorte tuttora esistenti di grano vecchio
bizta. iL'istinto della razza ha vinto: tutte che gli abitanti non sarebbero disposti ad ificios i
le insidie.e i fastidi
la
sul
avvenuta
rivista
scrive
zione consigliano l’applicazione del prezzo del valore del prodotto. per zone a seconda Comunque però si tenga per base che la dìfferenza non potrà mai essere da prodotto a prodotto alle due-tre.lire per quintale
sciare la. città e di ritirarsi nell'interno dell’Asia Minore. Le informazioni aggiungono
è carm-
di stabi-
facoltà
gna, solennizzazione aldelcampo, petit Journal yn inviato speciale,
di onesta perequa-
rag®ni
e quindi,
mento,
ATENE, 19 sera,
..5:_000 anime,. hanno
rsiasmo dei soldati, atmeno di quelli coi qua-
pensato
han
i quali
pilùù E)
sperone di Nòotre-Dame de pgi dal femosoinfuriafu‘xnaggiòrmefltc per regione 0 | , ja: il prezzo del frumento lire tutte le reg(1fiufl èG Iîîììte a ziormente la srovincia poichèl a …În Da ’ le. | L +rat ‘ ISì di periD ultimi questi i ru T e |comune il raccolto dello stesso tipo
L'«Agenzia di Atene» dice: " Giungono continuamente notizie di persecuzioni greche in Turchia. Oggi riceviamo îia. M;…!Ll[nng: che gli abitanti dî Aivali, città °nd.alment,e ‘greca con una popolazione di
neutralista. Tu conosci il mio pessimismo in materia e sal anche' come io mi sia vo-
non
i
deferimento |
il
della
Consorzi
stessi
s . | agli
.
°..
necessurie informazioni. Abbiamo pure suggerito
HFE É !fl I gI‘BB f 4] "l Impressia i ne in Grecia |
assoluta unanimità - delle truppe battaglione. A proposito del morale del soldati sanpi che la partenza per la zona di la causa
bisognodella
avranno
Pupsanuz;un"
|
' mio del
di conquistare
Qî.1?clrudgìl ìfi(;gp;rac1 che SN
abbandonare senza resistenza i loro focoche Quel giorno coloro lari per una sorte incerta. {osse sempre in condizioni di farsi rispet- ora di potere spensieratamente rinnegare | Un altro sintomo confortante e che ho noLe notizie producono qui una viva eccii valori morali della civiltà umana — la | tato subito è stato il contezmo ssreno e baldare con le sue forze, cioè, con le armi. Catazione e sì comincia a guardare la situalsolidarietà ‘nella difesa del diritto l’abnega- | do del feriti incontrati lungo la strada.
-mn-,.;n:ia
esì, rotte dlla guerra, : aD“n‘1îhelf; dotte austriache, questi
:
avemì‘cnrnt— I prapoita, ì;altra. e Ccorapporti più diretti ed in COo re locale ed ai quali molto
A
;
di un- interv
b
così quella
Imia è ottima,
a-l salute
guerrta ha avutola virtù
avendo la possibilità d’imporre vittoriosamente il rispetto con le sue armi, e non gli debba accadere di sentir risonare intorno, «.:f:lll vuoto, l’eco disperata del suo yvano appello.
la
a
AT AST EA î :eLsul Popolo.
o
più
spettatori
venga mai il q'torno nel quale esso debba fare appello nel proprio interesse alla sar-
-, Ma Ciccotti. andava oltre. Egli auugUurava iche l'Italia non si trovasse maì nelle condidi aspettare
falangì
Bastiglia, 0 : La :flu…i ÉÎÀÈÎ{};… I 1În...Mm's‘i-.'l .1;resa.' della festa La della produzione e i la SI tata con danîìnotne‘ovaìgîgì.:;g è °lc'ìmîl tramon- "| gnizione SN l'occultare l’entità della pro- | Jiropriamente sarebbe 1“ÉÎÉ," Î…h nimllle“.'a" difficile Quadruella màn h non greci » ha avuto una sua piÙù & ai del che gliese le facilitassero poi poter partecipa- | p}ice dî Comuni ì ove sicurezza la duzione | .ormai a davvero bisogno, re ad una imminente azione decisiva, di | hensì dei s r SUL.
genza. spirituale. ; To vedo molte cose umilianti e sgomentatrici in}orn_o a me, nel mio paese. Ma io adoro il mio paese — e gli auguro che non
dente politica. E se l’opera infame non è miuscita, l’insuccesso — lo riconosciumo — iuon sisdeve attribuire a colna loro. ‘zioni
L
deva con la nozione di un nostro interesse positivo, del quale, anzi, era una chiaroveg-
è corrispon-
del quale
col.giornale
guerra
i ili perchè deii no nostri si attardì a spiegare ciSE | | suggerimenti.
al-
ancora
completo perchè accompagnato ai di 'uochi'
Belgio,
del
questione
lasciarci
doveva
non
questo
car Nulla. Egli ha contribuito a screditare a
la
l’ho collocata,
meno
asione ] a svollto ÎMa quale £r;zclòtz parole! A i NAO : ini pratt
Sante
SA
AA
minimi termini, e AAST O minimi iermini. ‘chè chè
che, posta quali sulle
‘Trento c _ ‘Trieste. lIo ‘dico solo _Sullg-bam, che credo realistiche,
4
:
belga ».
il:suolo
‘ce
4. Obbligare i Comuni stessi ad impor-| infattiLa via DI vengono te tg“.Ppe ' |irato il Par. | re il calmiere sul pane in rapporto al dato | pieds superbes» della PMrovesciavan lotta viafra concanAtene. ad intorno _ -i .9 Luglio le o. l.fl° scni_acci'à.vt Valmy Prussia, a di i amento e l’esercito può degenerare in casì nera irrompendo uelli, ?'aàufla Ì ine. le quali
ai
e di lepanificazion ragioni er chiare sono : ai Molta inquietudin e sì manifesta negli di Semolitura gravi. e îa. requisizione censimento il vochiamo ambientiL nazionalisti e democratici. Comurtè però' necessario ai fini d'illuin un ridente. paesallo . conquistato, divenu- : grano, del | dllo cominciare a interventisti, to uno dei centri più nernvosi dell’attività | que non nascondono che fino a | Minare maggiormente il consumatore, che stesso gliVenizelos,
differenza per i cosidetti « problemi nazic da nali nostri» i quali prendono nome
—
all'onda depainto assassina e rapa-
mola i incendiaria,
I ‘v f
SSBP a A
e
e della' « poilus» va-Un: irevoli i m£ ai ammnre\{t_l o agli ROvUgetiancora quellogidi | retto di molitura e conseguentemente ai K manifestazioeventuali soffocare : per |Misure a ‘ l Mol- || panificazione. interventista. 588]. ì {:1.Cìeua Camera in senso come ichè Ccom COSÌ Terza Repubblica. —
sono alla. vigilia, della i. interrogati i ceredevano in giorni to, AE a. . nointerven : or oggi, Ì alla Vigilia della hanno'— per la difesa de no- ì)3t:h.l ]a Marna Abbiamo dunque“ii suggerito' che: il censii sol ‘tra-. i a_ ocoupazione è stata intermmata meno | rispondono con mestizia cc;gn le Î==tesì??:ì?à?é d i Europa — “infranto ilil sogno jibertà | EA Siano grano del À A requisizione la e Ra mento «La _austriacanti o di sU Venizelos: indifferenti a “barbari nuovi gli elememti attribuisce non sarebbe piO pi0 soltanto de' « l un pezzetto qussgi o popolo il vrimperio che ) | ESA RE di non lon; ‘provinciali Sono adunque in grado ai Consorzi riu- g1cgdcàel sovrimp ni più facilmente Non n c'èc'è piùpiù niente perchè jana creazione, (Grecia è rovinata. (da | affidati Mninassis lo d | sin- | | farel». . a fnonte al i To non professo qui, e mi sono ricusato fel:rottamente, ancora a distanza, alla scirebbe ‘ad essi l'attuazione dell’una e del-| MOMeO: i i ! ù ) di professarla altrove, la cieca e idiota in- fonia dei
;
pal
— per disputare palmo a
;
IO
_ Sono da due'giorni nei dimtornidi C...
‘esso
ma
spade;
dalle
sforaccì)aiat@
gat;gte
scrtveva — avrebbero dovutoò Îl’l.'l)i(l?:c maggior numero possibile le loro trup accanto a Delgi belgi — quale onorte per noi!a
:nei b pe,
:
neutralì
Un _a'
i
renzia più valida per i deboli e per gl'in difesi. I] trattato sarebbe stato, forse, egual.
e -accorda scarsa importanza d& nroblemi ‘esclusivament nazi r lesc ee nazionali ; e vuole lag querra il dirilto trionfi. c _ le allre nazioni
contro il
stabilito,
avrebbe
i
à; e de*, a ert l - Lib del R dore dei
e
F disagi?; 151è':'nec gépnill'îc mai germanole a cialidevolut o- || to la facoltà Patria legalei di fissare provinc prezzo . | guida ora e sempre 11-mat_l_ iali ilgranari o ai Consorz ca.blle,.e ardo) di-{raterni|.alla Quadruplice e la Corte hee | e favorev . i : i ; | con rovincia regione er f del ri i cio agli eroi che l'inno di e e 2 Si -ha ragione di eFIettîî uà? e?zffin?erì. Comuni Dinale, +- ° negli ambienti.ellenici.Maggiore & dava ben di Re c?il 1191n11Èg1'1& crcl;ato a fissare il dato 3 Invitare i abbia preso credere che lo Stato ; MOT
cortesie,
saluti ‘u.t1 o l s
Affettuosi M AUNEE
difen-
q€l-L diga controle invasioni sarebbe rimasta _ quindi in piedi, anche per il domani, salda e invulnerabile: una remora intimiqqtl'gce per le future sopraffazioni, una ga
(Roma, ottobre 1914). E che roba
isolo perchè u.L'flfl.îlla:
quest'alleanza
GR
di affettuose.
oggetto
ilesa della Inr5 pace e della îoro integrità îonftm_ i violenti e contro i sopraffattori.
;,.-;fi.z;cua! Nell’articolo che riproduciamo è ‘.pappellto: d'un idealista impenitente, il quaî
$
a reintegrarlo.
entaiivo' di rendere impunibile la violazione dei trattati, il principio e il fatto del pacifiici nella :1".'.lf‘t°'-""se attivo dei popoli’
R sul
sue
o vinta,
Î1-…r dei neutri
e no i
. ivolendo/avere due anine— parlaròndchian y0
AOII
pacidi tutti i*neutri e di tutti i Avantil fa lf<ìpat.un. ci », universalizzando fra questi il diritto
LO
neutralista, una
‘1
che il desiderio pinti e cioè: più | seguon sempre"3-111' delinea;'. U}3E3101 idi lfìlis?.taîq il È?° I:)£:uto che che i/ | netto 1. oCensim ento e requisizione del frumen- frontiere, sos in. nome insinuazione ès.îèriliozè diffusa male.' za del edpaese, invece Siamo itesto siamola' trattati votonta ri n — O ‘contro O O a Cortee lo Stàato Mag-| : 2. Deferire agli stessi Consorzi provin- mo; # chesacro: |]'amor della.;
è dire una banalità
lg3eogxafica.-ln realtà, la frase brutale di ethmann-Hollweg _ l'aveva mutato nella
stato quello
dei soldati e del calmiere ai soli fornai, senza | sono più ni francesi menomamente gli « onesti » gua-| j.; cittadi
i
À
t.u_tt!
celebrano
che
a “E
© vi sano dei ‘cittadini! _ AOA ì e . Ora, simile provvedimenPA MDÎÉ'ÎÎ1-(]-HU (dttaico” 4n sof—3&1'8th stato .fllcllatu' dai tedeschi dagni deiha mugnai N GeA UN2 | setoha ed Kdg non vederla. A sè per risolto P E 1L ] esereb trepida i ii n51llu. trasica dell’idealte peserebbe troppo! ) dura- | Leggo sempre con‘on _ trepid tesa …ì? '-Pa:tl' to,Bnun dell,'ì; l-.e:—.s ia AL passa, cui su | _ Diamo, intanto. l‘rn;£tirula del ria po' fatio lufficio dello storico pan-| i @'io la depredo con /1 Popolo che tnlvolta.r‘gf’;‘*.‘de ge:‘.’(‘;gll; Satfi;" da LSE istessa “ Ciccottà. imenle sul miòo paese... ROMA, 18 notte. : pre un caldo, . A OAP i_L g è sempre colpito l'ef-- | fio vivificatore: l’antma si poichè o o addirittura nDicell un <;…;.._ ripetiama, . è conrispondente ;31:1%!:1'4:(3 Îo stesso fervore, col quale nel silenzio del- | è mi arriva a suo comodo Londia tià do-natizie provenientiv Nonsi minacciata, ed un] grido allo sale; « Viva dal “Bolgio ] non arriva; ed allora quel siorno le così° + JSecan jla mia anima deprecai invàno: i le! » ato belga del quale non si-co- fetlo mai la| causa ed è stato male. * e non
‘ Mi sovvengo ; in buon
punto,;
della promes-
| sa îatta\u_tg_ — vedete — io.-l'adempio con , una 50d_d151.3.?:10118 che è intieramente ’ mia e che mi deriva dal constatare che sono in ituitto e per tutto d’accorflo con voialtri. Con _\vqia-ltl‘l che vi siete rifugiati nella Vosira
‘ Rivista,
come
fidenti
piccolo
chiaroveggenze
‘jismo, ]a in
in un
iolla fuga
mentre
del
d'intorno
A
tempio,
vostro
voi,
sano
con
nei
gioni
modri
.stesse
della
della
neutralità
sua
vita.e
le
Caro
e
e tutta qui
del
la materia
contendere.
d'essere
inclusi nel
ditori
della
Non
solo:
rango
patria,
del
coloro
dei
i quali non
tra-
s'a-
dattano a restringere la visuale del loro , spirito entro le frontiere naturali d’'Italia e :
vogliono Darlare ed operare, in conformità delle loro voci interue, come citiadini del monclq
e
. vastati
come
della
compartecipi
ai
civiltà umana.
valori
te
la
nostra
solidarietà . e . la
cordiali saluti.
A
simipatia. Lupi Igino;
Calastri
Giovanni,
Biticchi
“ ziruito l’antefatto per'l'eventuale‘compimén-
‘to della propria nell’oscuro domani. lo unan inego, naturalmente, la mia pietà alle città nbbattute ed arse, alle moltitudini inermi inseguite e dilaniate dalla mitraglia teutonica, ai bimbi uccisi nelle “braccia delle mgxdn. alle madri violate e sgozzate sotto
gli ccchi dei figli. Ma
tutto il mio sgomento
cipio
convénzioni interna-
_
la
devastazione
stesso
del diritto,
di quelle
del
prin-
zionali,
alla cui fede era sin qui commessa
vogliose
di vivere
l'esistenza delle
nazioni
tente
gli elementi della
a cercare
nè
umili
serve nè
di
rio
Lattani
—
rittima
T-ivorno
—
Firenze
XMeini
—
sperità e della loro gloria nelle fatiche delle proprie braccia e negli ardimenti del proprio spirito.
milio
Ma-
Igino,
Galanti
Ma-
Gaetano,
‘Romarelli
Boligsogna
Attilio.
di
Nello
r&glon6.
Perchè
il trattato
ta»
di
tarsi
addosso,
tivo,
lo
—
il « pezzetto
Belbmann-Hollwegi
tutti coloro
che
lo fra essi
1il quale,
per
i popoli
che
Ma,
-:natto
avesse
forse,
erano
lo
—
d: car-
impegnava
avevarmo firmalo
cormme ad
violato.
meno
un
traditore,
a
sel-
a auel
un qualsiasi ‘mo;
firmarono
interessati
degli
guel
aitfi
che non lo firmarono,a farlo 1‘Î=;pettzll'e’ ‘Quelli erano i popoli più numerosi, più a
gucrr1tl, più possenti; questi i più pm‘f-rrì j meno armati, i meno temuti. Quclìi vO-
gliono
farsi
ogni
e debbono
con
un
giorno.
di
tanto
rivale e sono
Questi
in tanio
visili
azzui-
e in armi
vogliono e debbono
vi-
kaiser.
| testa tedesca del mugnaio.
o
a
Mozzano.
Caro
compagno,
di
Ora
di Ponte-
la liber:
Silvano Fasulo ;
del
collaboratore
valoroso
Il
volontario
‘ ROMA,
t
19 sera.
« Popolo »,
|.
avv. Silvano Fasulo è già ufficiale: del. Genio. Oggi egli era a Roma è domani raggiungerà il l0 reggimento a Pavia. Modenalio
volontariamente
voluto
stazioniì
‘'e senza
‘strevito
ha
esser soldata, In tutte le sue manifepolitiche.
che, Silvano
Fasulo
professtfonali,
giornalisti-
è stato sempre
uomo
azIone.
a
ANET
— L'ARCIDUCA EUGENIO : Niente ù fimuu_ssìhi|a alle mie tnupp...
Carlos Dono la caltura dell'aeronlano austriaco La vedova di Don dall'Ita lia
il ‘fiero socialista rivoluzio-
sto e tacitummo
di
Sì hanno
“
coste,
ulie
“| castello
—
— invitata a partire (Per
al'
telefono
questi particolari
sul raid com-
mi
persona
con
a 11 corrispondente
la loro
cat-
vitafo-la vedova
piuto dagli &eroplani austriaci sulle nostre
NI
provengono da
Ponolo
d’Italia)
-ROMA, 19 notte. del « Daily Express »
gli aviatori nemici fÎatti prigionieri — dà Roma dice di apprendere che a VeneLa solenne cerimon'a in Arena cuie internari provvisoriamente nel nòostro zia le autorità militari italiane hanno in-
pel giuramento dei Giovani Esploratori
leri
stoso
imonia
nel
pomeriggio
del
giuramento
Anfiteatro
seguì
temno.
si
19.
solenne
ceri.
nel
l'annunciata delle
nesi dej Giovani Esploratori. il
VERONA,
fosse
inantenuto
nostro,
mae-
squadre , vero-
Malgrado che piovigginoso
parlarono
poco
dopo
mozione! Gli evviva, i battimani serosciarono replicatamente fragorosi. Tutta quella marea di gente sìi agitava è con essa s1 agitavano i tricolori, i fazzoleiti, i cappelli, con un entusiasmo irenetico. Alla cerimonia era-
no presenti le autorità militari e civili: notata però l’assenza del Sindaco, sostituito, è vero, dall'assessore dott. Savi. Notata invedella l'niervento compiacimento, con ce, Banda cittadina e di quella degli Istituti educativi che, ner un equivoco, si eredeva applausi
dalla
della
partecipazione.
In mezzo
folla, il-seneralerGobbo
agii
baciò
vere -in pace e cansare le liti @ utilizzare il piccolo esploratore Michelini Vito dal cui .per lo sviluppo della loso vita iuterna le petto pendeva una medaglia d’argento per un suo proprie limifate Tiserve... _. ii e aver, salvato nel Garda, a $ anni, Quelli s'infischiano delle garenzie dej Ural- ‘ coetaneol
di Don
Carlos,
il preten-
turas ; dente al. trono di Spagna, ad abbandonare (sernbra), serie ragioni la città avendosi Le aeronaviî austriache erano in 3 quanfosse implicata in un essa che credere er do, la mattina del 17 corr., partirono da dell’Italia. danni ai complotto Enssu Cattaro, due diretti a Bari ed uno à Bar-: La regale ospite si ritirerà fino alla fine letta. P Ì | guerra in una delle sue proprietà in L'idroplano « L +43 » sì diresse prima sulla della ‘ stazione
{erroviaria' dove credeva
titto
quel
Austria.
di trovare
e colpire un treno militare che sarebbe.parin
momento.
Inutilmente
|
diresse
il suo volo al Castello dove i bersaglieri fauvunqgae iricolori! cevano istruzione, perchè la bomba lanciatàù . Quando i giovani garzoni prestarono 1l cadde in mare con grande detonazione. Du‘giuramento tu un istante di-indicibile com- rante le evoluzioni fatte sul Castello i nostri
esclusa
a L. 16%
lavcrazione
o molitura
la
‘i',00
»
‘
?i1
5 di mondaglia
0,80
»
In totale L. 42,00
quand'an-
che sia fattàa con criteri onesti e cioè senza inumidire eccessivamente il giorno prima d’esser molito non può nè deve consentire in via assoluta un dato di molitura di L. 7 er quintale di frumeuto, che troppo sareb-
Francesco Gresti socialista tesserato.
s’è già arruolato
2'0
IJ.
P
Castelnuovo
per
Grazie della tua campagna {à del nostro paàese.
inassimo
del prezzo
la base
dunqhue
l’osta
d’Italia ,, ALA, 18.
“ Ponolo
al
saluto
cliiari.
più
essere
Un auintale di frumento deva rendere 0g gi Cg. SU di farina, Cg. 15 [ra Crusca € tritello, Cg. 5 di mondaglin: e un quintale di jarino si vende oggi a L. 49.
Da Ala italiana
Un
di
anche
vVediamo
ir L. $5 per quintale di frumento vediarmo anche quale è il ricavo che il mugnaio realizza su esso ed a ciò valga questo specchietto: Iu:* 87420 Cg. 80 di farina,a L. 49 % e tritello a 3 20 di crusca
Questi neulri perenni e per definizione fino all'ora stabilita il concorso dei cittadini erano stati raccolti dai trattati ihn una sal- iu enorme. 1 giganteschi gradini dell'Arena vaguardia della loro intansgibilità che nes‘presentavano un panorama meraviglioso: suno 0sa&va pensare mai violabile per qual: siasì
del
Italo di Bor-
Micheli
sco, Nieri Alfredo,
in-
loro ’pl'n-
condannato
giorni.
‘’ dai: soldati
e
dera — Aarini Riccardo di Tavernelle — Agnellini Michele, - Malerbi . France-
e pacifiche
padrone
N Sti
calpire | ]a France
equità,
di
anche
ragioni
per
in fucilalo | la testa di lurco del fornaio, se prima non ‘ sì è picchialo sodo è di santa ragione sulla
slalo
a. morte
nostra
: di Massa
Belli Leopoldo
—
Berardenze
:
ma.all.rea come la più infausta e u'1't:pfl.l rabile per tutti ì popoli. Questi, lusciando compiere. quella rovina, lhanuno un nò cs-
.É per
che,
de-
_ Voi,. però, mi consentirete, ne sono certo di-collocarmi precisamente da questo eretico ppnìo di vista. Appunto perchè esso è fuori della ortodossia nazionalista si raccomanda alla nostra considerazione. To considero la rovina del Belgio non soltanto come la niùi nefastà e la più commiserevole di quante la guerra ne dissemini
‘
Rossìî,
sarebbe
:
amici
‘do-
ma . rischiano
»,
agli
Permettici
discutere
abielto
« Popolo
mandi
mani! ? * Sì vuole rendere obblizatoria la discussione entro questi conlini insuperabili: -Conveniva, conviene all’Italia rompere in guerra per. il riacquisto delle « sue» terre irentine e adriatiche? E si ammonisce che per gli italtani è sola-
_ mente
Cesare
il‘inome
Dal fronte, 16,
noi sì per tuo’ mezzo, ed alle n0£ tre - famiglie,
ra-
del ‘suo
affetto, ’ tuo
altro deput BET ‘no sce . ancora
d 'e;…_.1«ff;'-ont;
Saiutì
dapertutto
ufficiale,
GCon immutato
ia
i
:
:
aaa v
iden-
incalzata dalle sue piccole passioni = Hell’ora della grande tragedial: — preoccupata isoltanto di alleggerirè il suo spirito di tut. iti. i fardelli deglideali, rinnegando un po' ogni giorno sè 1nedesima, dopo avere rinnegato ad una ad una, nella deliberazione
e
Avamti. però, amici, anche soltanto per la | gloia delle nostre anime, che non si chiuderanno mai alle voci dell’ideale! FRANCESSO CICGCOTTI.
la
dei nostri connazionali si dîspnz‘dÉ per tutti i viotloli dei suoi egoismi
‘ | mie van male.
.i
-:
ja, straziante rovina.
Carì amicî
#
o0 fanno” finta
Renma,;
da
ell'Avanti!,
la vedono
Per il traffico rurale
alla
frontiera
L’altro
giorno
:
si
sono
svizzera LUGANO,
riunit.
18.
a Chiasso
ufficiali e soldati iniziarono una fitta fuci- ‘7 delegati del governo italiano e di quello ‘ svizzero per agevolare le formalità dogaieria che colpì l’elica dell'idroplano in modo irreparabile. ralat.ve al traffico rurale tra l'Itala e ;mnali A : — i i | 1‘cino, ente gradatam Canton il o vide l’idroplan
Allora
declinare
si
fino a quanda
Questa conferenza, e l’appianamento di alcune difficoltà sorte con ì divieti d'esporrentazione venuti a causa della guerra, sì
a pren-
{u costretto
dere il Mmare. Al sopraggiungere dì alcune barche da' pesca con utfficiali e soldati nv-
strij,
i due
piloti
si videro
perduti
devano
e fecero
necessari
in quanto
che
veniva
due ‘eredta gi proprietari e coltivatori deî una paesi dimoranti nelle zone ai frontiera 1 due ufficiali austriaci sono giovani, ro- posizione assolutamente insosten:bile. busti, partano bene l’itatiano: l’uno di essi ‘ Da ‘quanto mi è stato possibile apprenè croato mentre l'altro ungherese, Sono ri- dere, i delegati ddi due paesi pare abbiano
scoppiare
masti
il motore.
molto
sorpresi
blico, molto numeroso
per il fatto
i)
che
il pub-
presente al loro-sbar-
co a tlerra, non-li abbia fatti segno -ad. alcuna ostilità.
”
i
e
trovato il modo di accordarsi per Îacilitare ai proprietari e caltivatori delle- zone 4i irontiera il raccolio ed il trasporto nel pro-
prio paese
dei pirodotti
agricoli.
|
eternel
è un momento, le linee. si riconpon< ta al piccolo cono, il generale passà la rivis fronte detlo sulla trotto, poi ritorna a piedi Ma
schieramento
e decora
con le
silenzio
ancora.
Un
i trenta valorosi. Era
mani
proprie
sec-
ordine
altro
Ii
|
dèl generale co; i trenta si schierano a late uro rattiene o0ogn lo, caval a o ntat rimo che è Marsigliese la ende ripr il respiro, la fanfara
del battaglione, portata imberbe e mostra, fhut
Passa la bandiera da un sottotenente
: o . fuando al vento, i tre colori, le La commozione è grande, più d'uno j'm. e; u1 tien trat o stent a che occhi agli ]acrime
gi aliro grido, più formidabile del primo eche men e!» nell eter ce Fran la vive Vive, gia: « tre di lontano romba cupamente il cannone
|
fulminandt
Repubblica,
da 75 -della Terza rr les boches ».
é
La salda finanza della Franci
La Francia può pagare la sua vittoria i“‘ nella Revue Politique et Parlamen ceorive e, mentre può economisti grande il per mese 7 L. di questo di taire consentireil' dato di molitura | quintale di farina, perchè anche l’opera in- Fernand Faure. dustriale della molitura è d’indole intensiSupponendo che la guerra deve ,duzar - A va e non ha d'nopo di mclta mano d'opera, tre ‘anni e che le spese che- attualmente ]a mentre concede col dato di L. 7 per quin- Francia deve sostenere in due miliardi a tale di farina un onesto beneficio all’inmess d elevino a due miliardi e mezzo dustria molitoria. totale di 90 a 100 miliardî ia Stabilito nelle, 7 lire il dato di molitura formando un guere ” tri e ammesso come abbiam detio più sopra il osserva che occorre saper distin te i iamen propr più per ono 35 L. riflett in che frumenuto spese del massimo prezzo e. nazion la ne confarina sostie che della costo -spese al e Stato quintale arriviamo segnata al domicilio del fornaio in Î; 42 Moltissime spese’ che lo Stato., sostiene (chè tale è il ragporto Îrà il costo del gra- infatti, non rimangono improduttive, e co& no L. 35 per 100 Cg., più L. 7 per lavora- — ad esempio — il miliardo e mezzo _(:hî zione di 100 Cg. di farina, perdite inecluse, ]o Stato ha versato in sussidi alle ‘-fnmigliÎ totale costo della farinà L. 42). 4 al' setten dei richiamati, dall'agsosto 191 riuscire dovrebbe difficile Dopo ciò non perd pura in risolvono si non 1915 bre imporloro della ai Comuni ed a seconda — tanza, lo stabilire il dato di panifieazione per la Nazione. Il mantenimentodi qualli che nei comuni di prima categoria e per mi.lioni d'uomini non vuol significare n.-tig._“ torni di produzione minima. aggiuntesi su vo consumo, ma consumo spostato; l’acqu i circa quintali 5 di lavorazione di farina sto di cavalli, automobili, grano, aven al
nelle
giorno
via
larghissima
invece
in
forme
:prescritte
di
gr.
500
per ogni pagnotta dovrebbe stabilirsi in un massimo di L. 11-12 per quintale di farina panificata.
di 100 Cg. i L. 42 4 $), 2 di panificazione
Ammesso perciò di farina in dato
massimo
:
il costo
si ha il totale di L. 54 — Dalle auali L. 54 deve dedursi l'importo di Cg. 23 di pane quale aumento di peso per umidità assorbita corrispondente a » 10 Ed ccco che il prezzo del pane oggì dovrebbe essere per 100 Cg. L.' 4 nel quale costo è consentito: ad ogni cate-
goria
d'intermediari
un
utile onesto
abba-
stanza largo. Se poi sìi entrasse nelle idee delle amminisirazioni comunali, la produ> zione diretta e cioè la molitura e panificazione non è ehi non veda come, esulando 10 scopo speculativo, il prezzo di un ottimo pane non dovrebbe in oggi sorpassare le L. 40 per quintale, etgo 40 centesmial Cg. Ma perchè tutto ciò nossa essere realizzato necessita
che
il Governo
operi
alla
radice.
del pane,
il far
Lasciare alla diserezione di privati. speculatori la facoltà di ridurre a loro beneplacito
la razione
giornaliera
sì che l’esclusivo Posse:-:su di una munizione di valore capitale quale il pane, ed in regione
di
guevra,
sia
in
dominio
dî
una
categoria rivelatasi con pochi serupoli, non la riteniamo opera di suggia politica preventiva. ‘
Accetti pertanto il Govemmo il nostro mò-
nito e non badi ad agire di conseguenza. Il popelo d'Italia glie ne sarà gratlo.
Freschi
Pietro -
sono Lutti miliardi che rimangono al paesi Secondo il Faure in tre anni di gueri esse assommerebbero a 40 miliardi appro
le,
sirratiivi, compresavi una ipotetica cifra «j nove a dieci miliardi passati all’estero pacquisti fattivi. 2 Ora alla domanda ee la Francia si tro, in
condizioni
di
sopportare
questo
e
saecri!*
‘À
zio di dodici o quindici miliardì‘i T£mì risponde la
all’estero,
Francia, possiede
rendita che essi. producono miliardi
di dover
all’incirea per anno,
sacnificare
dare la magscior all’estero.
.
Uu
Hb
affermativamente.
Tigli calcola in 4A0 miliardi i crediti u
norvegese,
Poichè.
|
ascende. a d si tratte
tale rendita per
parte
degli
‘acquisti
f
_
Un nuovo proieti
tal Faussn — pubblica
France — ha inventatoun nuovo Droie
da servire contro i reticolali di filo dî
che
proteggono
le
trincee.
Si tratterebbe d’un obice da l’as
dinario scanalato per tutta la.sua za per modo che strisciando sul
contro
cui
sono
legati.
è stato
e i piechetti
l
'
«reti
lanciatone snezzi
dî metallo
e di tegno. %
La carica è ueuale su tutta la i
percht
possa tombere
il reticolato da
siasi lato vì cada e non dev’essere to: perchè. non 17 collocato
ture.intorno
subisca uno seatto irregol in un tubo centrale. con
a cui sono applicati. accex
simultanei per tutta la lunghezza.
©1
ia
a
L
Tempo di guerra
| Nuovi arrivi di profughi L)
LA PROFUGA n
Tuminoso
pomeriggio
veévchi,
di Iuglio.
rizia,
i
Varia di nola
fi
cho
U-
contributo vivaco
C‘era
‘cente,
dul
grandi
occhi
terzo.,
Poi
giovinotta
pensosi,
trovava
il prof.
; i
I
Lucarellti,
—
primo
di
essere
Fu, poi,
di-
inviato
ed,
;
trà
egsi
una
signora
giangalli
quale
rac-
battimento
svoltosi
poco
distante
dalla
cit-
lano,
Caldara.
avv.
raccontano
e pa-
i prodigi
compiuti
dalle
e
sotiàlistà del
Ponti,
Belgio
agscolti neppure.
Ma,
d'un
tratto,
nostro
si
parlerà
qesta
seira
alle
casa
senza
Testano 1
i
Ipuest u}timfl, iln
P .]î("l.:](l\ e: ' .Îqll;î.‘îll‘l’ll;.ll.;] a ris rviestina:
i
Oomìmcrnîa’\lllelyl
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J[I‘…(i)’?(l())::
n
2190000 |
I
di Ì
e
| dî Ì menzozne
:
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fasà
Lelran
di
Parioel
PI
EAO
SO
I
e P., della
Lomubarda di D. | panca comprese 100 mila lire
@5 rappresa»
BanNcadegiUrE:SpProsITI
amme
rUd s
ra dei
mano:
é
— Ma c'è dî peggio! Avaevaino il ouore la-
« Andre-
cerato, ascoltandoli! Ci dicevano:
| —
ta a Milano! Ma sapete ehe Atilano è in ma-
‘ La
olia i prigionieri #talfani! Vedreto! » Daovevamo éredere? No, certol..- ma ciò non ci .
=
GA
è
;
a
TIO
LOI
"I""
'f
Milanese
i-
Ù
quale gioia! Abbiamo incontrali sul nustyvo' canminino i soldati d'Italia! Abbiarmo vdito Îl - rombo dei loro potenti cannoiri!... Quebli occhi-pensosi si sono, une, aminma-
ti d'uma luce intensa. La piecola proimpa e :
.
trasformata.
Ja
L
*
a 1i.
d
commassi,
‘Tutti sorridono e arlare,
|
ella G’““{“"“'_' l-. p.ll_l‘tlt aa
digec |
C O DABSONO. SI vodere più i rpuaei, e di non cere a Milano prutti musi di crogti... Oh, se sapeste che AA D EE
Sizitervompe Druscanmente, gfm pda dal finestrino. d avrivato a destinazione, Alzansogelunge con un sordosi e salutando, pisoL
#
sarò piùù
e Ma
ù "Triesto: si starà
che
è
118 la Lega
Manzoni,
la
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Scala,
Noi
firma
del
Commissavio
nazionale Lombardo
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avrà
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un premro
consegndate
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stesst nelle ai " mandatario, datorio, $ sui
d cinque
al fronte.
Napoleone,
auguri,
medaglia vione
— ‘come
i
come
me
deve
uvergli
illuminalo...
La
partita,
dice
a
MI
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MA
i
i
in
sopranneunmeri,
qli anni CONZOTSO
fu
Tuttavia,
saremo
curias,
vedere
Giuunta.
che
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potrebbe
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ll ett0[‘l
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che
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la
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gp por
tira-
di
cittadinanza
sa-
URT
animosi giovani
entusiasmo
quanto
eon
nolo
del denunziazite quali le aultorità
mancaro,
preghiera
alle
Si
rivol-
cartoloriae,
gualto
lo
Presso
(Piazza
sconto.
lo stesso
della
Comitato
Scala,
di propaganda
3, Milano)
sono
i
ven-
Qgnuna
di
queste
eartoline
porta
la fir-
ma del V. Presidente della Croce Hossa, cquella del pittore Riccardo Salvadori, autore del bazzeto e quella infine dell'ignoto aulore della bhella poesia; IL lampnlo della Madonnina che figura sulla cartolina stossa,
;
Porto. . 1]
scoprire
k
una
curiasità
per
i collezionisti.
Quelli che non danno
Ricaviamo ANCA NT
e pubblichramo “11 ‘
che
condigioni
modo
i tadina,
mollo
floride,
contribulto nè
_ Nella
funzionario
lavòora,
tutta la complicata
faccenda
—
il
LOA
ai
] ‘pr'ocurati
semnre
ndesso,
tramà.
secondo
non
divettori
e le divefttrici
dello scuole
tagi, riuniti iù assemblea dtssuterd” n “nErito RIle
art.
12 del rogolanrento
nicipale
g
relativo
d
n
alle
<pualtrini altrini
Oolti molti
mmr[ublmmlo,
L'Amministrazione,
‘n°
alcun
eit-
nè al primo ed al secondo prestito nagzionale, cd ha in sosianza fatto poco o nulla )rer i suoi dgperai che si trovano al fronte e che sono quasi 500. T'utto cquesto io ho voluto segnalarle peichè l pubblive si renda conto di certe cose, indegne di una grando azienda 1tnlia-
diu dal
le
nn
ci meraviglia
e non
a
ISULLO: = Triesto—
s! discute,
DI D
PLL
L'istruzione,
ormai
perchè
compinia.
rapida,
Ognuno
precisa, - ellaco
e
sottomise
razie
ù
us=sc}myl- ‘faticie dell’allenamento con uno spirito di il fat- snvriildio encomiabile, ed il issultato fu elhe Mae rno. gove esso, di ca zies nente poli o in poco più d'un nmese, uomini di diversa Mezz to cotes di da agan prop 3 che' alla etù, di caondizioni diverso, e di qualità fis!un ve, nolen o ulg.{ \.-'ule iw-hc.- opposie, appregsgesro duanto è indispeulebba essersi prestato, MOnte ilme edib salbile ad u buon soldato par andare con sioruale socialista, è incv c95111111-.-‘q0. 1LL !ìl|l…)trutoso, Esso, del xesto, ‘onore al fubco. Qra s'attenda con impaimupenilen :P qualificà da se, "data la uatura
a
aniina. elemento di prova dell'fazi one sncialista | zionza austridca
dellù
il giorno
della
partenza
pore
il
Turismo
|
%
ù
#7
GA
SuUll
fron-
i
EA
II DOSerO
la
ss presa di Leopoli
le a
1A occasione della tu1?,,:&14l nopolazione = d
g
alle
di
fine-
alle
non
#
l'i
‘scolastico
o
eserncitando esercit
ai
Comunale.
| e
o
ai
e
frode consumata
si
a
tando
sono soldati” da che EAT Nhanmo avulo 4ia
parato... da giàù il SAO soQlemiea
guanti
trentini
che
di
valle
Non,
conosce
le loro ansio,
e mormora
che
i
na
Commissiane
ci prega
di
pubblicare si
m
'
i nomi
trovano
dej
se-
prigionieri
—
a-
cdosa
ai
.[ÉOÎÎ.ÎI':-‘—I,I'.‘\.'-"Ì‘ l:i
Avevanio
Novest
in
danni
del
per
dovrebbe
è
dei
sini
della
« Silòs»
grano ‘ provenienti
Jai | S6SSOL
maestri.
e. dei
iu/iare
l'appunto
Intitornie ii dpporttuna d CON
Ptansial
nuogvo regulamento scolastico; "si «4olgania dil s:t7ema, #“ ettì nessuna Amubfinistrazia.ne Avcra aveva ricorso, di deliberare, di sorpresa, modificazioni a ‘regolamenti, da
cui dinendono i diritti e i doveri dei pubblici funzionari, oltrechè l'ordinumento geLeavale 4i sérviziî importantissimi; fnno voti che il Consiglio provinciale scolastico, a cui c'Ovrà essere sottoposta la sudileita riforma, abbia deliberano <di
(utti i mezi
la
seuola,
stossa
nNon
senz'altro impeegnarsi
legali il buon
facendo
possa
in
a a
]—uludù{lll
Giusepgpe
lasagranda
Chemolii
Vittorio
lLuigi
dî
Nacquero
è
su
: comunale
truffa.
mercato.
|
AI
colluttazioni: tra.
delle
allora
ed i uvarzeratt n i1|fe:'n(:ilî,v che vennerto a furza allontanati. ,
gli asenti finalmenie
tratto in'-arre-
venne
i disordini
Durante
sto e denuciato
pet ‘eltraggio uno dei' più:
scalmanati dimostranti, il grossista in verdure e frutta: DMomenico Casè. _. . ia
rapdella prima eTe 1In-luogo diiSitilia —li Rarbi
CARCANO. :
Ù di
? Barbicre-
tenore
[)n1
e | presantazion 1
pilca stasera
Tarcanoff,
Ry,
E LL SITE=?
Î
L di
il Rigoletto.
Bsecutori:
essere
che
la
grandi
ha preannunziata
Masi
lamnentole e le loro protesto, a forse avrebhebo fistto meglio a continuane nel loro LoI ! per devrole proponimento, il quale certa-
tà
«Ma
i siynori direttori ci lengono
scolustica e del Consiglio di direzione. de
quando
in qua
vjato a chiedere il prima di.deliherare
il Conmune
è abbli-
permesso all’autorità una. riformau? E paer-
chè la Giunta avzrebbe ducuto chiedere ai al Consiglio di direzione? Una speciale
Wonvmissione dovrebbe studiare-le rifarma da concretare nel nuovo regolamenlo sco-
lastico.
Verisstimo,
ma
t
questa
speciale Con-
e
il nostro’ Imenire
una novità:
FISAt direzioni Gitunta
sione,
qpreferì
‘dj
Così ac-
°,1‘Ltu ia
si
PS
ma
e
e
veninmo
grano
anche
‘[ÌÎ.…D.:Î‘Ì ACCCIT
deOSito CEO & sapere
che
venivaà venduto a dei' terzi,
continuava
ad
per deuunciare re, che a sua indagini.
addebitare
a
provvedemmo
noi
subito
ì colpevoli alla Procura del volta ha già iniziate deile
invece
mantenere
.delle
le
direzioni
direzioni
+vionali,
locali,
ridu-
cendo il numero dei direllori &à uno per pogni locale, nirenivre attualinente ce ne sono dite: uno per lv scuele maschili e una per
nella aua'e con largheggà senza precedenti, l dato il dirttto dî maestri è ai direttori
5 R D) I È. A RLare TNT Ua Gi zOPpreioE r di IOn NO ,1p…' QSE e maestri e dei direttori. non ha dei tanti potula, finora, completare il suo lavaoro. e a :nm!q pena, ner l’esclusiva huona volon-
di | comuncoie,
anzishè
sciogliere
la
Comimmissin-
domenica
—
—
+
M
+
La
au-
|
prossima
diretto
da' Tò-
nel
pvomeriggio
Maggiore,
lCilla L,
Colazza
‘l'ura,
Dolci, D'Ottarvi
|11 suo stato è grave.
tubra
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tramviaria
accgorgeva*di
sui
pjattàforma
della
essere
vi era pero
linea
stulo
del
di
una
vet-
Semplore,
derubato
un giovanotto
{ufoglio... incolume, sotto la della. stessa veltura elettrica.
‘WVoleva
del
dal
cou-
piattatorma
dî
morire
di jodio.
tintura
A., Ravazzoio
Maggiore.
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L., G. Taccani,
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A prorni dal'enio l'olenca del soprani (1207
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corda
Gumero
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A z a storia dell'arte
nella
liunicne
così
si
ri-
imponante-e per
e per Importanza.
di artisti jrici:
Al] programima già pulblicato seguiranno gli inni patriottici cantati dagli artisti. dalle masse
corali,
e...
trastormeranno in
la
solenne
dal
publblico;
inni
manifestazione
manifestàzione
che
di nita
patriottica.
11 pomo della: dia
—
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re
CARCANO. letto, ora
FOSSATI.
ROS ROSSA.
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”
Cocò,
—
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SS
— Rivistw e Va-
Aprendo èi nostri, con la vila, i] varco vit-
tovioso, cadeva
vper la g'oria d'Italia arden-
auspicata
femente
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da lui
L'ingegnere Arch tetto
EDOARDO BARONCINI -
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e e l'annuncio straziati
la
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8!ÌÎÎI][3ÌÌÈ[IÎB
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Cesare,
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ved.
Baronc'ni,
la sorella
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il fratello
Antonietta col ma-
rito Gapomastro Ronchi, la zia. Ermjnja Val. torta Bizzozero e i parenti tutti. :
Milano, 20 Lugljo 1915.
C"UT
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oggi al 30 luglo d1
Rigo=
Oneroitictica).
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d'opera}.
(Coinpagnia
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— (Stagione 21
NA
nostr’a
C:, Ricgi Ri.
A., Salvaii 8.. SanScampini, Secchi A.s -
ricove-
o
N/ixe s lla
C., Fora
A-, Garparini B., Gen» A., Gilborti A., Graffi-.
Rogssi L.; Salvaneschi chez G.. Sangenis A,,
iNrnamento qgeialurno l “PO L
rata all’Ospedale "
Cozzaziny
”
GD
guzzi A., Nesi C., Palombo FP., Perea, Pyrat
Rag.
Per dispiacori di famiglia, iepi la diciottenne Tda Danzi, aljtante in via Caracociolo, 1$8, tentava suicidargi ingoiando una certa
quantità
“-
trams
portafoglio contenente 800 lire, tessere e di»vumenti importanti. Quando il Crocì constatava la mancanza del porisfoglio, il ladro era già sceso dal trami,. riuscendo ad allonr
tanarsi;
DelFado A
S.}
gna ÉE,, Grassi,; Grignaschi E.. Grosselli Hercpandez L, F,, Karizki ÎL, Lompbardi Ui Lomora L.. Macali D.. Malvi R., Martini R.; Masiero A., Maurini A., Minghetti A., Mon- .
rietà,
L'altra sora il collega Pietro Croci, cuppispondente dal Parigi del Corricre della Serd,
sulla
P/
Azzi
I\'.: Faggini
stieri 17. Fulgenzio zardi B., Giunnuzzi
che sempbrava una ferita di jioco | ventuna.
trovandosi
Chiarella
Chiavarini
L.g.Cosenting:0.
ATTINE A APA A MS i i |conto, le'si sviluppò una infezione tetdiica | BDENTAVERNA
I ladri
A.,
G,
Gramatica-Piperno).
dastro. i In seguito )
la pianta del' piede
u questa,
Cepshi
scordia, 3 atti dì A. Testoni, ore 24. veniva ricoverata gl- TEATRO — (Compagnia drammaDIANA. la bumbina Luraghi | tica-Zoncada-Masil. — Conu delle Befie,
Adele, di 4 anni. dimorante nel vicino paese di Appiano. Ia piccola Luraghi il 12 coyrr. giocando in un prato, nei pressi della sua abitazione, ad Appiano. si pungeva con uuo
spino
G.,
Ciarneschi
coli d’oggi etta Sp OQLYMPIA. — (Compagnia Carini-Gannusio-
EEEe—
Una infezione di tetano l'Ospedale
Callegari
il apte si |
Secondo le dichiarazioni del sindaco dannoò sofferto dal Munieipio di Milano aggira sulle 80 mila lipe:
‘ Ì alle SE direzioni AI locanli. E RA ò ÎR del d ladro.I rionali La | bilmente un com»nlice Poso dopo un tramviere rinveniva il porha accettaloil consiglio della ridiu-
ma,
di
e destiri G. Cretti G.. Dalomi M.
ari.
il magazzinaggio. Constatata la irode
leri
Ema un pesso che i direltori muilanesi non affiggevano il colto è l'inclita can le loro
poiché
£2{1}}-;
Abbiamo annunciato che al Concerto Ver-
| diano
U,
quantità
dell'Argentina
ed alc
io‘i-"'ì = .Îl
ANI
rifornma
effettuata ».
'0sti
alterate,
diritto loro o del-
modo
l::im;&
1,.:1r1t01'}2
e SAI 3;‘;’ e sìia flg.3 .1'n-…he ra di consuetij : entusiasoii gi. .?"”'. m.err-.-‘:lcd1 la cnnlpagan:;..Z’ronc.id--
ge-|Ghiodo,
:É;}’;_:5:Îîll‘l--_'”î;{I1îduL;‘l-'L“'.‘ll_f“]îfz'f’““‘"‘Lj“_'l'à ‘È'”
respingerlu; e far valere con
di Oltresarva, | no, cornte sarcbbe bhene che facosse, allenao Lavico, Toamagelli Imazicatemente v ‘nianto provvede a ' una riimanuele di Strigno, Degol Francesca.di lorma urgento, t cuwì ritardo costerèbbe l 1b:'lum.-«o parecchrte migligia di lire, E i si. Striauo, Martinotti Giusepye di Fai, Poamarollo,
]
di
l'interno. del
mu-)
deposito, neî magazzini
tà . deî mrmb* eletti daella Giunta, è riut|in Russia, per nomua delle Jorpi fantigliet | .eita d piresentare ilelmo proposte ner la Grisenti .»_\uo;.:.ìn_ch "‘.0.‘.".n‘ Micheli Nicolo | pirssione della seuole: l'amministrazione Seio
piavano ad affollarsi dinanzi ai ;::%nué'l]ì, protestando ‘vivacemente è facendo irupeto' versò gl’ingressi’ sillo scopo'dj nenetiarte nel-
Milano
e
dall'amministrazione
subito
guasselii
sanlastiche
le jemmiaili.
: nuîflîfl , a dell’Emigrazione tranti-
ÌIIIIÌBPÌ
La
volontari
_
T|"Bl[fllli
Ì"llb-Ìlì.“t‘u"lpt“llfl‘
; re le_ bandiere ‘}Î_‘Èàliifl:fi}îmu a voce | suluto della vigilia llît più di venti giorni itre. Tale ImPUHZ]"UHQIÌJ'?'ÎÉI che si revavano |° Ua :…:lulnLîulcì £-‘l"si (’=.'!"‘-1\'1'1'111 illsnesa : i organi della pouzia, * Coloro Aecnarvarchbe che Îl comaundo pansasso a rO Ce ‘ irandaere al loro destino gnesti sfovani vnjn tutte Jè ceass. 1N alresl o venivano tratti cliamati, & ipusiasti, È vwi ci augurianma clha un PT ; $ vedimento ere s questo senso’ uaon” taundi, ess e pol Ov e J}ivezione’ di PO
r” £I-1_'a'
importanti.
maldicenze del
pangenti
Gallerma,
scursjoni
accoglienza ipresso 1 negazianti, che' princi=
ascendesse ad una cifra tanto grossa, poi- scanini parteciperanno 70 tendri. Ne diamo chè la truffa è ‘stata scoperta e sventata gra i Nìomi: : prima che gli ideatori portassero à& compiAndreoni G., Ballestero .1., Baltoui .A-y . mento Ì il loro pia piano: o Ì | Baroggi A., Barrera (., Bergonzini G., Bi: Abbiamo chicstoal sindaco che ci spie-|glia ' M.. Buttaro G. I, Broceazdi C., Callera
ele-
pissano direttori e direttrici che hanno La seconda sgilà, orsanizzalta dalla com1. 10, e perfino $ classi soltanto! Sì missione di ‘Turistnu scalastico presso il I, Touring, àl Resegone (m. 1576) ritisci benie- Îmq‘re:blm forse che il corpp insegnante fossimo. 11 témpo era #plendido e l’éscyrsione isa costituitào, come l'esercito dalla repubassunsa il caralttere di una veva marecia di iblea di Lilerin, di direttori senza maestri# 57i dolsano è protestanti del sisloma a cui resistenza polichè delle 2} ore di durnta dil amiministrazione aveva finora riessa 16 furono trascorse in marecjg per sen- nessuna corszo. ARY st? nropriò? E'amministrazione tiari aspri, vipidissimi. spmypuate M dal granqo ha costituito “unu Visto il suceeso splendido delle due prime Commissione jrer la riforma dell’ornaniro giie la Cummissiung sta studiando tltre e
di cui e fieno. Là loro prelungata permanenza poliziesco, a tere c uf- Milano li umilia, li affiigzo. 11 tenerli anno orga in:m ll’un o nut’ l:;g wcii nntî $eà° f ?agg ai è una constatazione | ra qui vuol dite scoragegiarli, teglier loro iciale! QAuesta, orma?, l aquel cl‘;…ell… antusiasmo cì*g li uuin?-g'} esporli
a l
scolastico
La gita al Resegone
lln‘. Kd è bene che tale siorno nou tardi! Ul&{fdl}tî{._ e i'Tra le filii dei voloutatài milanesi serpossgin riestina e del suo rispettivo m;. ri, ar dania pil malcontento! Da iutte le altre città giunn-, | ÎL quale, pur di guaidagn .sulle ytltà .'Î{“°"î À ige notizia della peortenza per 11 campo dei ulando sulle sciagure, ! e delle_ l‘Èlh.t.. n.(_l_i volontari. Dal fronte arrivano notizie di ulle anomalie dei temp un costo sOttrarsi, quelli el''ebbero Ja ventura di gijunger priness & . vuole niono a ele r…:ngga:;aune;l_l mi. Ed i volontari milanesi mordonao il crud alla I ; …xrplfl‘îfl]fifld osÌ, s
emente
a mi creda dev.mo oneraio delle Officine nmceccaniche Miani e Silvestri.
Un
alle
siardia,
no-
A LE PO : < : Po ' À è a : un. po' equivoco che suscitò i sospetti dimenticarlo {i— è |tegno sì al- | piissone — i non bisogna vlerichianio come quello momento na, iu un Voglio -'tp i 11u-1gw--O EIschiera A di!ll.volontari FN | ia segreton. iL massimo serberanno con eui Îl govarno austridco ceri npa langa fece res) paversa. augurarmi che il EA : i ESAOT I : e fermato venne giovanotto Il |del derubato. | puramente consultiva. Essa ha consigliato chianio che glio a è.' di /&a alle porto delle caserme dei dinrapsi Cor | WMaversa. fel'oce onera Ja Wa Î} mezzù co s d'imperversare nella s hL; llîn _ (:-'[ihn l ni per l’arruolamento Ì“‘[.'J.’…“."’ VOSSE: “(‘Jl”‘el a qualehe cosa. l ridusione dei direttori, sostituendo le |oendotto in Questura; esli era molto probaosti
;0 ppressione dell’elemonto ! a certo ce n'è ancora molto
poste.in
'avvertita telegraficamente, ha inviato a Ge- basso Sahbellico e mezzo soprano SISNOTINE . nova alcuni assessori ascompaguati dal se- | Martinengo. Direttoreril ASO UEO d AA GE a |Bretavio comunale. Essi sì sono messi a di- |SMb., . Ci R6la IET — LQ CeENTC DIANA. AOAO PEATRO neces | iAG infnr1n:win:-.i sU dell’autonitài per tuitei10le AC6S= sposizione
straordinaria imodificazioni
direzioni
ANT i
direitori,
if
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fori llp:ìt:l];
per |
tempi,
ultimi
dquesti
in
quale
|uoto,
no
mente l’ordine del giovno riport ì stato I\'t'|;r‘e.'u è €l’:t!tzo Da a AE SINEO MO NL perIT OEA1gq…yio';-m N OP RI
:
alla sottescrizione
piùco
DON *trovaron: b:gong*
munjicivali
sposizioni
tizie pervenute sono implicaie ditte ' dalla, città ed anche un individuo molto
SÎÎMHSÌHH
\--l DIrAANne BGFatO SQTC TO Stg *tiore, dnicora alla nubblicità, vediamo che cosa Mi permetto di segnalarle un cosa che è, deploranio, di ‘che cusa si dolgono, e che per Jo meno, molto strano. La direzione. vusa deliberano, della ditta Miani e Silvestvi, pur trovando= Deploraerio c/he una sì importante delibe<| l’azienda in questo momento — in razione siasi presa dall'insaputa dell'auto-
delle ostilità primi ” gionni dell’apertura contro l’Austria, centinala e centinaia di infervaentisti slano accorsi alle caeaiovani ente il valido offriva sormie ” waccio : per E volontariam : al Patrio. A Milano, perAIpiù gior-i
co-.
della
viva
a
l’epilozù
mbell:. i Tounicipali,
Îi del mencato non erano stoti aperti, e ‘vano sosvesliali dà vigiti ‘urbuni e :1gen{ì; di pubblica sicurezza. ' Naturalmente 1è ‘di-
perchè
tire la, voce, giunta da Genova, che il dan-|
a
H
del Duomo fparte i rappresentanti
e che ora sa-
dita a _ chi farà un’offerta di almeno L. 5 delle cartoline munoerate dall'1 al 109.
politi-
LA suindicalo SIA
tanlo
presto
ovgni costo alla rfi
l'autoriià mmantiene il massimo riserbo. Nella giornata i « verzeratt E v]ialgnf.lim!l‘£ La frode fu scoperta da un commissario | PO NomiNare mm'àL't“T“Î'.""IIS.SÎ'.’Ì.1uàionè deldi pubblica sicurezza addetto al servizio del | Αà"‘.f;2':.tlc'lîlznlda… CUE D
E Ja questione delle direzioni didattiche
l
alle tabaccherie, al rvivanditori di giornali, a bars, agli uffici ‘pubblici di voler cocoperare alla vendita. Ai rivenditori vieno asse-
corso
BattaAia t
vennero
ad
zeratt» avevano prese, sin dalle prine ora del mattino, misure sufficienti par preveni= re dgualsiasi violenza ed_ assicuràare il rispeito e l’applicazione della legge. I cancel)
ViINECTE
tratti
incomodo’
«“ve dai propositi di resistenza espresà) dai “ivar-’
& Genova giunge notizia di una ingente truffa commessa ai danni del Comune di
i
S-
rà possibile far fronte a tutte le richieste. Îl succesaso iniziale Îu ecosì vivo che 1è car-
e pie-
le associazioni
ristampala
è stala
[î jori: siìi abbe
per gl'insoliti Le autorità
di Milano
di che cosa
conte=
a IE ORT alcuni schiarimenti al sindaco, avv. Gala. 'fi""“Ì L i flfll’Î%lllfil ‘ rispoa: e rispasto É | 11m-—-1.f.:Ehg alle ; l TÎBÌÌ“ flFÎISÎI quale ha corntesemente dara, ilAOAS ' ail’Arena verdiano concorio al &mena subito L'avv. (Caldarà Da tenuto
gqualungue
Uno
y np
Anguinelli cav. Balliani Luigi,
|ohe la cartolina La Madonnina
seròo invece di upporsi ahiusura del mercato.
frodata da una diffa di Genova precisione
poter'
1] Municipio per rendere meno
+4+
Il Comune
non
ai negozianti -la sospensione degli affari, aveva Hssato il Jlunediì come giornodi ripo= s0, appunto perchè più scansi sono nel lunedì gli acquisti; di vordure e 4i frutto. 1 negzazianti, nisnte affatto soddisfatti, deci-
dnita in allo ld mindecia dei , direttori, che stavoliu nGn è cantro n semplice proposito dell’assessore, ma contro "una riforma daila
di
denti, per le difficaltà di formare le, squadre di turno create dai uumerosi .e. recsnti, richiami sotto le armi. 7 |
uUn nuovo
i
asserivano
ol- | Patrio dî casa mia, la grammatica italiand | nicipio di Milano abbiamo voluto chiedere|ma dell'altra sponda di Nino Berrini.
aliieno. î,!Qfl r
;
negozianti
dère: la giornata di riposo &i propri dipen-,
del-
costretto
pracedenti. e ad aprire per SoOprammercato.
Osiamoa prevedere la Giunla!
USÎ
s
cipale tendente a far rispettare la legge, Ì
il
in segiuuto all’aziona diretta dei direttori — 4 fanne nominoare in misura maggiore de-
ca-
lC
maestra
deliberata'
4 m.m*
mui
si ììil.:-(! a.po:.' 0
Ona
è Îl prof. Friso.
por aver detlo di voler riduire l naumero
lo
|con
aperta.
è ancora
Scolustico
Milano. La truffa ammonterebho a circa mezzo milione,. Non è ancora ddto sape:e
il cervello.
Znacchi,
Consiglio
Alla buognwora? questao si chiama parlar chiaro. 1 direttori prometluno di ricorrere all'azione dinrettaà, all’'astruzionisma; e noi sitino qui a dar altà che, se c' sì metlono, mne _ sono più elie capacì. Ne sagqualtite cosa l'ass. Gottardi, il quale,
del Boloynefgli regala
l’anpplicazione della legge sul riposo settimanale, In opposizione all’ordinaniza muni-
tanti: Perchè, di grazia? : Pare, però: ole i diretlori non abb'ano qran fiducia nel Consiglio scolastico, e perciò delikerzano d'inpegnarsi a far in modo che la Miforma sicssa non possa cessore efaltuata.
sì
mando E di ' tradurre Balzac con una forma solto perchè domenica, mono! anmaeccata:
alla
è notò -
a coloro _ che, nrocurano
$
le circostanche la Lega utilità.
la guerra,
“- per
l
{’fi'l.!’f‘t‘f!fflfu.‘.
all'utto
nn
A proposito dei volontari
a-
sospetti *d'animo ‘ostile
nostro
252
cooperato
hanno
vauno sggiunti i1 seguenti: Aunselino, Avignone RBice,
italiana
AOA AO A ANZ SE i percorso case : lungo
sji uecano
ku.l.lì.;!'}?i.arilaflu titti i ciltadini di Wrieste a l dennnziare alle autorità politiche e mitilm: iutti coloro i quali, con ,quhr ò con atti,
segui
EI
risultato.
i destini d'Italia e che darà un valore - commemorativo.
| tolontaria Volontari Gielii
come atto di omaggio RE AET
eonseceuntivi un comunicato di questo genore, | luterà degnamente di Slras-
Hiano
-
o e iimbandierave tuiti migliori modi I '.h‘*‘lf'°_:“ i parienti,î.d
ai idiumao nn
pubblicato
vendulo
eI
socì temporariei nuovi o è soci penaeii | Aì momi ' di’coloro "cui vennoe assegndti i
i
frutelli saluti, pjausi,
gljone; E
1xev qparvecchi givirni
ha
’3
che, uwilitari, patriottiche di voler mandara per le ore 9,19, ì loro vessilli in Piazza del-
e delle
«randijto,
”
' ll Battazlione Ò
n gà al soppressione iocola — di ' lln | 1xu‘hbli«-ìu\ UAS A e i ‘gèìliitîf;jtlrwpìlîà?.ln=rìi‘rl.tnllji':: .——0_t;«.lg‘u
& PA: :--:i‘nmlgn':iulfi ii
naccollta dei foridi
l.0 prega
che
La
sepnata
Comiiato per i- Lisegni
1:n'ìf:-li.il ;glliuà’ì,}pîrtl.elîî;ìllîulx..g%:ìll‘\:Î;îlm.î!ll‘;î.l"-(?)l:11:;: lizi:
pwofughi ‘triestini arrivati Dazii ultimi queste nuo|u?‘l].rffluél.l'*.u. citta apprendiamo
i notizie ‘di T'rieste : iliteressantsocialistà vo L'organo I0 Lavoratore,
che
generale
operetta
scola-
hanno approvato un ordine del giorno con nato alla nostra città. Mano a mano noi Banti Luigi, Besozzi Onorato, Bosì Maria, iltqualo, moentre’ « deplorano che una sì \ facevamo richiesta del grano ché occorresa Chizzolini ing. A., Dilsizian Zarmina. Paz- Iarave deliberazione riguardante l'’ordina- ai bisogni dî Milano e la «Silos » ne cu— è O + _ ravà l'inviòo. Notammo. però da zari Luigi, Grassi ‘Teresa, Muarlini Giaco- mento delle direzioni didattiche (deliberaL’on. Cermenati ienente nio, Afoizo Cesaroe, Morettini prof. Roberto, aigne la quale, oltre a pregiudicare gl’inte- tempo, che la «Silns» ci addébitavadgualche cifre sempre più forti por il pagamento del no'ou. Mario Cermenati, deputato di. Lec- Nicora luigi, Orlandi Garlo, Peltine cav.. regsi matoriali e morali deljla classe magico, ha jevi prastato csiuramento comae te- Giovanni, Quarani -Bttore, Rinaldi Alfredo, sivrale, ‘non potrebbe che avere vguseguenze! stro gruuo in deposiio presso i propri magazzini. Si facevoù comparire, in conclusjononte del 5 Alpini. ‘Tra breve partirà per il dovida Gina, ‘Tosi Laura, Turechi Tito, Ve- funeste pner il procedimento educativo, iironte. dovati Luigi, Viganòo Nilde, Vitali Lamber } sciplinare e didattico delle scuole), siasi i- uc, una quantità di grano superiore alla reale, per incassare una maggior quota di to, Volpi Bassani Linda. ì | nopinatamente presa, all'insaputa dell’auMagazzinaggio. Appena ci accorgemmo di Sono così complessivamento 37 l meda- itorità scolasticn e anche del Cousiglio di ciò che sì consumava ai nostri danni decidirezione, 1mentre una spaciale Commissiogliao di henemerenza assegnale. volontari ciclisti denuno in- Giunta di inviare a (Genova l’asne, nominata dalla Giunta, e di cui fanno i : I] Comitato di propaganda avveorte. poi : : E : ò A .
lorosi
di protughi
Racconti
un
il ciclonico
da
ritatevolmente i cinquanta centesimi che dovevano illuminargli... la conferenza, come ili regala l'acconto di domenica che
BDSSE
l’indicazione di quest'anuo: 1915, così impor-
dél
gà di essere ricordata in tutte nello quali essi crederanno LAe 08£8à TJoro riuscive di qualche
tl‘lE8""fl
suuausmu
l' s
'L’ i-
se
Sappia
"
tante per modaglia
Venezia), iraverserà in pieno ussello di guerra la nostra città. La Lega Nazionale IHaliana manda ai va-
qui!
come
il rivoluzionario
umoINnga. ‘Rimdad R;,,,a.j {J'L'Î
Croco Rossa in ismalto e la scervitta: 10 enmitato di propaganda - Riconoscente con
della guerra Îia, con In fista di ‘ieri, 1agofmnto Ta cirra sottoscrittà di L. 519899 delle quali furono Varsate lire A4.184.647,50.
drò
au-
quando
contenta,
delle sot-|
sti, formato in grande masgioranza di milanesi, mercoledì, 21, pantirà per il fronte. Civca alle %30 (per via Dante. via Santa AMargherilta Piazza della Scala, via Alessan-
!
l
.
i-;('11‘lfiî..,
soltanto ora di restituirmeli, orta preso ben allvo da lenersi [urtiva-
che in Consiglio
quale, è sperabile, chiederà ai signori... vo-
piùu tenuta
che
sapp'amo
Il Battaglione Lombardo
tacciono,
iutti
io ne - tramviar Nel» carrozzo
asscolfandola.
di
del
ì'cq
ricorac: che hà mente.
|da un lato l'effigo dell'Italia e dall'altro la
600100
—
grande ! solf0o#srzione”
stico» Lo
ne
sirano
trechè i componenti del Comitato, numerosi | non c'era MPSE ROE i i 4 ed è pronta Questa Henemerenza. agD.000 l| aslia lm memeritarsi così voluto soci che«i honno 2039400 ii OBO000 ) è piuscità assai bheno: è in argento e norto
delinitivo
+
66 Bl’lll:fl
fi
‘La grande sottoserizione
n0 dell'Ausiria? Nel Diomo son chiusi mi- }
impediva di fremere di raccapriccio a quel le p&àrole... Poî, ‘oh; abbiamo visto! 11 ‘con
+
la
5300000 , S questo
toserizioni versale alla Banca d'Italia. IL totalao complessivo, epme sì vede, i anuncia suporiora a quello del piecedente Prestito.
i
e
romperb
non fu però
|'verzeratt,, controi riposo sett:manale
stico c'è la longa manus del Collegio dei direttori, ma sappiamo che il Presidentà
della sala: ed io non
énche... la luce allrui. La conferenza, che doveva
torna-
Dà qualtche teropo, tra i negozianti di verfanno voti, e concoentrano dura, il Municipio ed il personale addetto — tutteMa le i direttori loro speranze nél Consipglio scala- al Verziere erano sorti dei vivi contrasti per
son mai rifiulato di pagare di miu bor-
tasche al prossimo,
B0SL : è : LSA : o 1(1 “gîlfr:nwlmnn è…::::::.}:;'… èÈ-:1 lifî(.li “g“'f.‘":(f n con obbligo pbr iro anni)
» - 2.700,000)
n
—
| Feltrinett piusa. por' assaporare lo siupo- | Banoa Fa una Manca ancora Îl veanto presenti e prosegue, animandosi naan
[lfll’
i
|
I 1”
gastellini ‘ idetti eronti, al momento di rimandare! In | B anca 0 Cooper.. Commerciale BEgon OSIT che {avremmo Banoca {3 redera cre cì facev ia, Ci. acévano Italia, MO
E
w 1700000 | 1) Coniitato di propaganda della CGroce |$& Quumacealegli dai miei «sicarin.e pol ’ J.f_fl)2.Uflll Rossaù ‘comunica di aver raggiunto i tra- |torni purte alla riscossa. » _ L.500.000| milanovecentotrentotto (3938) soci,- dei qua- | Troverà allri cinquanta cenlesimi di ca2iò signi: ria Intanlo se mi ; è permesso gli raccoL£t' e111p(113_1131. signi- | rt i ee 3523 temporanci. Ciò perpetui SOLONO|1jlrìl b41 1lìeugo ”1 3500000
Rasini ora è finita, vehil Ora | Bamoa i-colori!:Ma di/tutti ne piglieranno di sode! Banca Vonwiller _ i pacconta, poiî, una di quelle storie — | Banca Proprietari Case EzIoNI RNEEO di i dolori i e di { BA MEtUtO ergAmAsia i che ormai tutti t conosciamo Î i persecuzioni, glie terribili. N/ i
è cotaggio.
Dovrebbe
‘n tasca il parere della classe, per mitigare, ile deficienze di cotesti signori!
ma i cinquanta centesimi rimasero egualmente melle tasche profonde del traduttote di Balsac senza più lornare a me. E
Il fervbre= di Milano
L.
1500 »" _ 20000000
Bolinzaghi
Banoa
1l coraggio
qgàare la illuminazione
risultati
S$ocietà Bancaria Banoca Agrioola
L
L
"\"
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n“
Glf' 'Î"usu
M
a | Banca
Soltanto
precisa.
risposta
mia,
direttori si dolgono!
re il commm,. Moiana, che si melleva sempre
volino di un caffè: dovevano servire per pa-
IL PRESTITO NAZIONALE Altri
{nori
__
Emilio
truppe, specialmente dall'artiglieria mnei pressi di Gorizia. Gli austriaci che sono in senote. À : città — narrano i profughi — non potevano guerra, un assertora convinto dellàa pace Qualeuno a pronuuciato una parola, un fore nessun movimento di forze senza es- nel mondo, Oggi 'è primo tra quelli-che afnome. Sì direbbe che, di tutte lo frasi det- sere disturbati dulle noStre meravigliose tu- fermano il dovero di continuare la guerra tiglierio. fe intorno a. lei, solo quelle noche sillabe Olire ul sindaco erano a ricevere i profu- fino alla restaurazione in Europa dei prinY siano arrivato all'orecchio della faunciul- ghi il prot. Osimo dell'Umanitaria e il pre- cipi della giustizia e del diritio. Il Comitato promotore ha volulo che quefetto Cassis, la: “Crieste, 1 profughi ripartiraano per il Veneto, aec-. sta manitfestazione, che si risolverà in una 1@ allora ella siìi scuote ed esclama: pagnati dalle dame della Croce Rossa, grandiosa apologia del Belgio nella poer— Îo sono di ‘Trieste! sona del suo illustre rappresntante, si din"Tutti gli sguandiì si 1ivolgono a lei; tutti tegrasse con un risultato pratico in favore vogliono interrogarlia, Mila sogginnge, caldella sottoscrizione cittadina per i bisogni della guersa. © pertanto ha disposto per iA, Con voco' stanca: * | una lieve tassa d'ingresso al teatro nolla — Sono arrivata ieri séra, con un treno misnra di 60° conteszinmi in Gaulleria; lo poldi profughi... irone e poltroncine saranno poste in venNessuno ‘potrebbe più trattenere i1 dilu: Pubblicammo iori alecuni risultaii defini- dita al prezzo di una lira oltre l'ingresso; i{lvi delle sottoscrizioni del Prestito presso vio didomande ; posti di parapetto in Galleria cent, 40 olbanche cittadine. REocone, intanto, altri: — Come sì vivè a Triaste? OREDITO ITALIANO (Sede di Milano) iro_ l'inguvesso; i palchi lire 10 ciascuno. += Ci’ aspettano? 1 biglietti si vendono durante, tuita la L 98000000 (complessivamente in tutte le — Che dicono degli italiani? sedi 118 milioni, fn questa cifra non è com- giornata al camerino del Teatro Dal Verme. presa la importanie quota assunta/ a fer— È gli austriaci? | Banclhe). "Tutto le «iomando passano, si pevdano, mo nel Consorzio delle re non
GIORNO
__
ol'e 21, al Teatro Dal Verme. ‘vuole molto più ' a riconoscere di averle Il vasto teatro sarà certamente gremito prese che di averle date. Però il. pulcinella di pubblico. 11 solo annuncio di una ‘contferenza di Vuandervelde non potrà mancare che sì diletta di aggressioni in casa altrui, di attrarre una vera folla di ascoltatori. _ fra un impatco e l’altro di acqua minerale non dimenticadi aver l'acqua alla gola & " In quest'ora, Vandervelde è il più degno assertore della santa causa del Belgio, che fon una smorfictta leggiadra mi rende pub: la prepotenza prussiana ha potuto straziare blico ringraziamento per cinquanta centeina non soitomettere. | ' simi di pietà che io gli ho dali non so Vandervelde è un oratore di quelli che quando per una conferenza che doveva leavvincono profondamente l'uditorio e la néte a sostegno della tesi neulralista. Piulsua parola fervida, l'espressione del suo pensiero ispirato faoranmo ancora ura vol- vio' Zocchi dimentica però che allora — e tà ripensare al martirio eroico d'un po- cioè al principio della querra — lulti è sopolo che ha saputo essere sublime in quecinlisti ‘erano neutralisti salvo pochissime sta tragica guerra ecuropea eccezioni. Mhollre ci lengo a fargli nolare Tl ministro Vandervelde acra, prima della che i‘ciniguanta centesimi bullatigli sul ta-
arre
la
AL
Pulvio Zocchi, sacondo le abiludini ucquisite in tanti annidi esercizio, mi rilaVandervelde, uderendo all'invito di - un Comitato cittadino del quale fanno parte il scia sull'Avanti! una regolare ricevuta delsindaco Caldara, i sen. Della Torre, Manl'acconto datogli domenica sotto l’atrio di
Il ministro
di Leibnitz — per oltue qua-
sorpreso
UNA
T 'discorso di questa sera al ’Dal Verme, ° Cinquanta centesimi
A mezzamnotte arrivò un altro tieno con cinca 800 profugni. La maggioranza dei profughi ieri sera rnivali è appartenente alle classi medie. Tutti
pia-
tace
| Vandervelde a Milano
L
tiù A ricevere i profughi erano 1 rappresentanti dell’Umanitaria e il sindaco di Mi-
una signora vuole esprimere il éuo parere e, infine, tutti parlano. Sola, in un angolo, una
ì
eontava di aver avuto l'ombrellino foruto ‘da un proiettila ‘dî fucile duvanto un com-
serpeggiare
un
.
1 profuglhi «giunti ipri sevra narravano tutti storte di desolazione e di m'seria,
nell’ambienta ‘dilbgua. Alla diseussione porta il suo
sìi
. gioroi
stato.
:
pareva
,
Îl quale
vanta
lità, Su lunico argomento che, da un anno ormmai, non abbia ancora stancato 1iesl
L
all campo di concentrazione vuscì 4 rimanero nuascosto
su _ l’argomento d'attua-
suno: 16 guerra:
L
rottore del- Conservatorio musicale di Goni-
1i sui sedilidi velluto, — Si tace, Poi, improvvisamente, due signori inpegnano
s
‘l'ra essiì
se oltre misura e -lo dimostrano- È volti an1noiati dei pu.ssg;ggiagì,un Pol troppo costret-
na discussioncella
L
Teri sera, alle 22,930, giunse a Milano un altro treno con citea 700 profughi, quasi tutti provenienti da Gorizia e dai paesìi vi-: cini. In maggioranza eran donne, ‘bimbi -e
Îl earrozzone tramviario è affollato -- for-
L
A
.
‘
|
r
‘ D’ITALIA — 20 Lu, lio 1915 i
IL POPOLO
|
“i
manderà
SEI aix
Amflllfi]5tl’&Zl[)fi@ Îa
L)
e
un
‘
PIGB : V9P3.;
giornale sino al 31 Dicembre 1915,
l"l
:
-
D'ITALIA
u
(Per
[0 scanso Contiibuio dei Tiuchia nostra supenionità mavale —0 A e i e |
_ Un
miliardo,
Il}'dî.1\':;.mi»…u SomnMiarm del'
d’Italià)
ROMA,
Questa
è Ia . cifra
18 naotta,
l
appirossi-
calcolata in base ai risuitati prest.to chiusosi ieri.
d'Italia
rosissima
Sivo della 1itchezza privata, questa (…1|1_1 lianno contribuito molte istiuuzioni cifra, pube noltissime
réparmiatori, anche 111110.î.0 0 il poco.
piccole
borse
rappresenti
questo è certo,
per
della
«Garibaldin,
citra; raggiuntà, vi sono
numerosi
fandosi alia guerra
Silii. Îl Giòornale
quanto
essere cofis%ìierjta.
la
ricchi e cifissime
Ticconi che non hanno contr.buito 9 chè hanno contribu.to in misura che inadeguata e ridicola.
affatto pegsgio E
la
e
la
d’ingidia
prova
d’Italia
IN ogni città sarebbe {acile fare dej nomi per la gogna. | Roma per esempio lia principi milionari,
condizioni
nelle
&
libere
alle
categorie
Dopo
so-
Strade
si svolge
vedere
ro,
abbia
contribuiito
Tra.‘ttandosi di personalità pubbliche non si
sà. adotta ràto
il sistema poco esemplare del-
" la sottoserizione
dperto
e
terpietazioni, teutonica
città
più
non
tanta
a
nemici
Stati
Uniti
Èii
fossa
ù
del
sul
ciornale
polemica
fra
i
compagni
Ià qualche
acdendo
continua
u-
qua
Lench
e
così saqviva:
costrelto
ad
partito
DL mio
amrseliero che
socialista
ledesco
Cravi perdite tedesche | NEI DARDANELLI
avversario
ln
Hella
mente
e nel
cuore come
Îl
avvicinarsi
l'ora
della
nulla deve più mme-
C'è
si
presta
in
ad
equivochè
grossolanità
in-
doner pare-
annunsiare levontualità. d'uno mnelle officine Knup pev ragioni
sciosala-
L'ÌJ’Î-'.UJÌJ-'.’J.'.‘ÌII.I leri
da
marxismo
lo ha sulla
Pattia.
i ti strombazzata unitomente | n situazione. Besi quanda annrovarono la della Germania, S% vuol } guevra pensirono soltani ahe hispgn e ava difar credere, che gli scioperiì americani come ifendersi contro una sciagura. (in sociali- | Î(_H-'r:f!.rî del Gulles suno puranvente casuali, :sta filosofo come léi dovrezbha camivra Canlo |
italiana
anelanti
a
ricongiun-
niali.
Sarebbe
| una
guerra
|
prossima
italo-iurca
I
e
1L
Giurerenmo
che
Vagitazione
non
esi-
desco?
ste é vlte è slala pern creare. l'alibi
i} nlo
vero che... $e ue minacriano
Germania!
lana,
Ma
la,nanovra
abbiamn
detto.
GUi
è troppo
operni
—
anche
in
grasso-
se
sono
, 18 sera. BASILEA Un comunu:ei_-"l.."
Costamtinopali:
;
R
i
|avuto luogo ad Ariburttit di . sull'ala déstra con lum,'idfitfl-bù{i"lbfl negli Zî?,
£afla::f ‘ mosltà
i g Bulr O :à…îî;“ Ci |tervalli.: A _Seddul '
L ÎSlamane, in un contra S Bo aT N PN R nenmito l clie trincea di elemento preso un
ala
la gornala Durante biurrone di Sonvaur. gnato da anvompa tedesvo altisco uovo un lancio di liqividi inflarmimati è stato n:.:mfn-
patterive - dell’Anatolia dal l ai ia e nemici a Tekkeburnw,
aveva accupualo ieri sulla collinia a sud del
gersi
madre
l"‘ifiì'l'lli.
b i dice: « Sulla fronte dei Ddrdunetli il 1bù fw;w:2 EE OALN0 ca S , u
ujficiate
lan-
; u;.—ou.i
Mmiî.-,'i uive
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W'fl{na.t:: lÎL jrosso ciuote su ATrtUS.
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nuato. fino
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destra
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dinanab qrpeUENePo e ANT
DICTERtO
mitragliatrici con lainto di rnzzi. Le nostre
bombardato hanno 16- A ac:…-nm;pa'r_nenli u Sadadu };'nyhr-@d_\_',ll,
<he uaa striscia di {arritorio francasa imponessero . la restituzione di Nizza. è della Savoia all’IHalia. Ma questo non ci riguarlo. Durante questi combettimenti abhiamo | ygrintine. I bombardomento ha provocato da, — concludeva il Marxy — noi non di occupiamo di queste Deglie anressionistiche. a Teklkrburpuy delle esplasioni ed un incenpdrf“"'.“ A ‘….'“"".i""‘cime U{].lr:!rlll Aprigionie TN L n!.ir.:.- dio cha è durtito ro al muffhro..Lc'.stell'l_ ri due fatti bhiamo Sta bene — replica o Steveliobl: Secondo (uesta lelttera avrebbero fatto una politica duecento soldati anpurtenenti a lre veggi- hatlerie hutino Vombardatu dinnuotò, _l_l giot anmossionistica tutti quei socialisti ‘1 qunli | no 16, gli accarspamenti nemici nei dintornò i avessaro partecipato nlla campagna ner l MOTC OES te Nulla di importan da segnalnre u ri- di Seddul Balr uve #i uusnifesto J!llrgra’… cessione all'Italia dei tervitori occunati dal- * PAustria. Ma che c'entra il <oclallemo le diserdine. Xell'Irak #1 nemiso- dopo la fine fronte. manente l
quest'altra . manovra non
u
'
lotta di arHfl!;;z-rla ;-;.;r1;flv:izf ima dieci ‘intorno a Smuclhiez.
lenta
flfi'ilfilîlì
un
di ie-
ore 23
delle
EE Nell'Artois
che Caflo Maryx indirizzava ad Engel il 4 agosto dél 1876 in segunito alle vittoria tedeschie: Cnrlo Malx scrivavn: Per noi Ì piuassiabi farebbero un magnifico colpo diplomatico se sanza pretendere ner sìè nenn-
nelle condizioni di
ine d Epar
ufficiale
l;';,-nm.unicatu
tialismo italiano, 1) dquesto nafuralmente torn perchè il partijo socialista fedesto non fosse preoccupalo per la'possibilità di una nrova, suerra, mMa porchè non è compito del socialisemo quello di enfrare nelle hoghe na-
c
Azioni d’artiglierie
nell'affacco alle colline di Eparges gtsi
direzione
si disinteres-
2ionaliste del vari popoli. . SC l mio avversario ayvesse
alle colline di Eparges _
all'Ita-
sò i sostanza della tesi italiana e non votlg farsi in alcun modo complice dellimpe-
si
i tedesclii
sfudgglire
|
gente
gli
che
uessuno azione possiamo abitate da papolazoni di
in quale I
interessante vedere
i disordini
togliere
vivissima
a IL
ravigliare e indignare. | Soltanto, è deplorevale cihe gli operui si pueshino al gioco della Gemnanio, che è elvia-
inisura
questa
sempre
posta
rovina estrema, ormai
L'ora della frecia è passala
dundque
carbone,
te nulla e da gente
cialì' che nella famiglia dell’on. Giolitti, tra i figli-e i generi ben collocati e megiio quotati nella lista dei valori circolanti, s asSomma una ricchezza di qualche entità. Sa-
rebbe
del
nha
dicono
il Vorvaerts
precisamente le-fabbriche di inunizioni. 1 le< lingua, conosceraebbe la letterai @ lo circodeschi, ormui, non L'ascurano assolutumen= stanze non del tutio simili ma analorhe,
le diffi-
interne,
l'Inghilterra per
la praoduzione
dall'altra una costa senza linea ferrovia-
e
di cercaro munizioni
ovunque
Zurigo
Lench e Straliobl. La noleimica malgrado la sua vivacità non sarebbo gtomn che se non
Stati
coniincierà do-
esistono
da
quali |E=Vùlg'e':l'e. perchè.
ì uazionalità
_ Lk«Fdéa Nazionale» rileva a titolo di esemaccennare
ferrovie
tedeschi
sciopero
Le agitazioni boperaie preparano munizioni.
tie e strade costeggianti il mare e città costruite in piamiura ed agperte ad ogni attoicco delle artiglierie pavali; dall’altra sponde
slechi non soltanio fra i principi è ì baroni dell’industria e del lati- montuose, fondo; vi sono ricchi anche tra coloro che contro le
degli
Dodicimila operai si asterranno dal lavoro.
bilmente muniti € difesa da una cortinà di isola, dietro le gquali è ‘possibile navigare
cosa sono
dell'aristoerazia,
SuUsdagnano assgi nelle professioni © che assai hanno guadagnato.
quali
Lavoro
gli agenti
frà &gli ‘6perni Lo
i sommer-
rileva ancora
l?èv%alab:,mb}tlga baroni arc.milionari e il ri- senza essere veduti; provin%.-1a.. potrebbe continuà re di i provivincia ncia in i l completamente liscia Îl| popolo ha diritto di sapere che abb'ano dato codesti signori, Ma vi
con
accusa
del
mani nella falibrica di armi Reinington cd in altre fabbriche di armi di Bridgeport.
ner 01 la guerrà navale, Da un lato una costa frastagliata, ricea di porti fornxda-
cd elencarli
per
che
Faderazione
| dl’impediro l'esportazione delle supe- | destinate agli alleati fomentando
austriaco non ha raccolto il cartello di &flda 6d ha tenuto la sua fiotta nascosta net paorti é dietro le isole della Dalmazia limi-
di modesti
di operai,
Soddisiacente possa
bio e tanto
sorive
della
Uniti,
19 notte.
ha nel fatto che ad onta della attività tmodell’aminontare conmples strata dalle nosire navi, l'Ammiragliato
Q{Lre Se in rapporto
_ il Oglii mModo,
Giornale
RCNMA,
riovità della nostra Aotta su quella nemica Ton è cessata anche dopo la perdità dolo-
e Noì non siamo suicieniemente addottorati jin economia e 1n statistica per giudiiche
cessata
Notizie
socialista tedesco
1 sneialis
tedesch
cramo
|M:u*x un vo'” meglio!
in tutt'al-
o d iO iilo auo gia lnajdei giari u disonaKalate con una purte èelle sue Combattimenti nel'e Argonne iorni Wn altacco contro la huastra ala sitti= h
;
| Tentativi tedeschi falliti iper ostruire il canale
in Vuuna fedeé — non debbono abbocente, se sono ia inmala fedeé e laovoruno scientemente vern l Ssimaniena, aiuuaillano agni loro con- î
di 8no.zi
| forgea ma
e sulle colline di Enarges
Un
conuumieato
Un
attacca
Spuche=
dine :
coltina
sulla
resvinto.
s'ato
è
19 sera.
BASILEA,
ufficiale
anella hattaglia del 5 courrante un
-
tenente co-
lia Diwrante la battag 'Diflfli
eria, di)ionnello i arcigli À j& corrente 4 acialuppe I frunte alla penmes- | e di noumizioni si copovo!sero di
cinmailero
del
foresta
Nella
noì lo tespinyemmo cvN SUCCOSSO= nucci rapporti l nemico perdetta
| stra, | Secondo
del | Jel
anonima al portatore. : ROMA, 19 noiîle. d’Italid) questa è una- categoria molto numerol’Angoune piccoli successi ci hanno (Poer |'-Éff’!!|.’?Jìlflf Popolo IL «Gionnale d'Jialian ha da Caro, 19: l so _ di anigliorare.le linee conquistale. Comnostra ola destra, Dinanzi alta collino did S, Ora, in quesita guerra che esige sacrift-; Ho uvuto or orà un lungo calloquia von gquistu idecale del passalo, pregiudicano il | ROMA, 19 scite. preszo u dijesa da wua delle nostre compagnie'glé battimenti hanno buogo sulle colline ci da tutti, l'«embousqué» del denaro non' un alto funzionalr.o ingiese. Dopo avermi Malndano dal Cairo che i 1 fedeschi hunno Hanno truppe deve essere tollerato, ma deve essere desinostre inqgiesi ehlbero. duccanto umn07nti. Dalle altre Eparges. Iu Lovena le | espressa con simpatia la sua amnmiirazione toro auvenire e autorizzano ogni sorta di itentato di usufruira dei vanori 1rentrali ehe snato àl pubblico disprezzo, deve essere coleEmbernm presso nemicvi attacchi fronti nulla di importante è seyialuto n. : {per i prosperi successi degli itailani, sI14- rveazione stalate. ppassano dî Suez aner ostruirlo. A tal uopo respinto pito dallo Stato. pmo venuv a ivattare Ja dquestione ellenica. ì La nmogizia che viene dall'America è im- 1 essi banno clandestinanrente lasciao cade- nil, ad esi di Lunuoville e nella nogione di Un altra comumnicato da Rasilea con datai La presenza degli «embousqué» dél dena» | Alla mia domanda sulla delicata questiol& in mare delleo mine csolleggiauti a hanno Ban de Sunt, | prossionante perchè là dà il Segretario dellau d’oggi dive- « Nulla di importante è segfl(frO costituisca un'offesa per quelli che <om- ‘ ne dei piani, il'cortese funzionar.o 1mi ha aliube tafitato di prepatrere. dei bhastimenti a lato sulle varie frontin. battono rischiando la vita senza... il 475 ditbiaraio che il Governo ellen co ha negalo |Confederazione del Lavoro. Dunque l’ornga- i quali affondando nal canalae ne impedi&sepòr cento, costituisce un'ingiustizia di fron- 'l'acisamenta di avere comunicato aleun che Én-i:'.“-n:im::e operaia ha salvato laninmiu sua, o 1l traffico. ‘4 a quelli che spontaneamente Hanno dfr.î.oial_]n, Germania. Si deve ail'abllità ce: piloii inglezi e fran|:-'i deve proprio tratlare di corruzione tedequanto potevano dare. Attagchi tedeschi raespinti Nulla sì è potuto aceètiare sinora, Imi ha veca, Qualehe cosa che disonorerebbe per desì sa sì è riveciti : sventare cuesto tenPochi è molti che siano codesti sbafatori | soggiunto, sul grave affaro. E' certo però tativo degli agenti tcdesclti, 1 Uuuuli sono MISC, 19 sera. : PARIGI, 19 sera. ‘semipre gli operdiì o è dirigenti che si fosdella guerra, è necessario, per un alto cri- ‘che f'ora propizia per la Grecia è passata uvidenteménte disseminati ovundus sotto le ” Unas nota ufficiosa dice: :spralie niù svariate. | l comunioato ulficiale delle ore 15 dice: terio di moralità e di giustizia che siano è sipceramente me ne dispiace perchè essa |saro prestuti. dî comando il sotto bulgnra banda Una presì pér il cravattino dagli agenti del te- Lera destinata ad un grandeo avvenire. Coa ) | d in Belgio il nemico ha bombardato staha “assato la frott= soro, condotti dinanzi alle loro casseforti e ciò non bisogna {ar rivadene su tutta la Nae| notte abbasianza violentemente le mostre un certo voitoda Krota tléra bulgaro-s&erba alcuvi giorni fa, ma hà costretti ad aprirle e ad alleggerirle. zione le cope del suo re e comprendere con |trinscee di Saint Georges come puré il vil- doavuto rimasmsare il confine e #i trova Ora I) modo lo trovi il gaverno. Nessuno sli u po' d'indulgenza il nuovo stato d’'animo o la chiesa di Beesinghe. In Artois in territforin bulgaro. Una seconda band» liaggio sarà avard di applausî sp vorrà e saprà |dei greci. Essi sauho Nascoslta eraT SIB a henetrar ri che aramai è troppe l trovarlo. |1 tedesohij \ ianociarono verso mezzanotte ad | lmM'3ara è riuscità Î i itardi per ripalàre |al mal Yailo. 50M_ i :ÉÈI'*B ‘ÈIFÎ:-Q .glii liliffll[îgl } ai Ra Wi * lovest e sud ovest di Spuchez, su un fronte îl?jît.*lllfîvx?dlîàmlf( l l W s ai h LI — Per cui non vi! è la probabilità 3 di una | / P 1 $ A; s u a Bulgari della mo g Ib i ME I N | IC coopérazione della Grécia nei Dardanelli? |di 1200 metri, un attacoo ohe abbiamo re- |° profngihi cha risntra moviforte un nelriscontra: tedesco raccontano che &i J ' ‘ g Z& fl — ‘Troppo tardiî! — mi ha ripetuto grave|spinto. In Argonne tun attaoco u = ; maente i) mio interlocutore. — Già una pridi bande alla froutiera è cheé molti l Ja regione di Saint HMubert fu respinto. Nel- lmenta banda sono stati scorti da Kustendil e 1a offerta greca per una cooperazione delcapi lotta di bombe e Îl'a' forestadi Apremont Sirumitza. D'altra parte affermano tutti che la, flotta fu respinia dagli alleati, ed ora, Lo\di granate senza aziono di fanteria. In lè bande che hanno passato la frontiera (Per telefono al Ponolo d'Italia) |cred_c: sapere ché un'ultima offerta di u I tante pontro le truppe nemiohe oNne avevatrascinanò veg‘gìa…rF1mg: Cun ln;o ghi abi lrena, a Monhoue sur Sollla e sui margini Icorpa di spadizione nella penisola di Galli! ROMA, 18 notte. acctesci- . no traversato il fiume. n questa giornata | Da ciò ud. poli non ba avuto maggiore fortuna. l eud-orientali delia foresta di Parroy si se- tanti della Bulgaria. Là sStuazione della guerra italiana conmanto nel nutrso dei profughi cleé dipenda ahbiamo fatto qui nirca duemita prigionieri Ho fatto qualche domanda ancora all'all'enalano aicuni combattimanti di avamposti tiò l'Ausira forma oggi oggelto di un artidal numero della bamle cheé passano 1à no= |.su.:stria*.ai gorn sette mitragliatrioi a. to funzionario sulla questione italo-turca e . vantaggio il colo pubblicato sul sigrnale sviazero Neue fnei dquali abbiamo avuto stra frontiera. Le bande bulgara che sone su) recente avrr'vo déj consoli in AlessanZircher Zellung. : passate nella regiono di Cradiovo somno stata sul rosto dol fronte ». calma Notte Circa i progressi italiani — dice il gior- dria. Egli ritiene che ciò non sia dovito inseguite ira Kumovo è Lukovo. Due Conii: PIETROGRADO, 18. ia nale non bisegna dimentieare che- si ad una imminente rottura delle relazioni tagi sono stati uccisi in un combat : fra l'Italia e la Turchia, ma piuttosto ad Un comunicato dello Stato Maggiore dael tratta delle regoni più difficili in cui si sia Gli altri s&ono riusciti & fuggire verso la una meura precauzionale per le complica| LONDRA, 19 sera. Generalissimo dice: mai combattuto. Per giudicare del valore frontiera. Neassuno del riostri gendarmi & French igafo ucciso o ferito. daelle truppe e dei capi italiant, bisogna te- zioni che potrebbero avverarsi dagli abust marestiolao del _ o comunrical U a La battaglia tra la Vistola e il Bug la resistonza russa fra la Vistela 98 il Bug dice : nera presente ché l’esercito itabano sî tro- che la Turchia sarà incovaggiata a commetoo00idenialo raggiunse il/ 17 oorrente una tere _ dall’abo'izione delle capitolazioni. Ma và dinanzi a una cerchia ci montazgne forcConfermmata i.N'essun notepole cambiamento sul no.s‘tr:_) midabili rese più ardue anche dal'e più tra le ipotesi, ha soggiul'o, può mettersi estrema intonsità. Le nostro truppe, oon va- : I fronte dal 9 corrente; ma, sebbene non sì BASILEA, 12 sora. anche dquella di una guerra fray VItalia e lore e tenacia, rigettano la spinta del ne-|. maegnose spere di difesa della sd'enza miavute modiflifleazioni che meritino dl i !.umm j 18: : Si i han: da Berlino, litàre -mModerna. Non sì deve nemimmneno di- la Turchia fra qualche tempo. E' probabile miso. riferito, l'attivilà non è stata meno cssere gaenerale Distaccamenti delv’esercito del nienticare che sé l'Itàlia negli ofto mesi di che nelleé convenzioni con le Patenze al’eate qraonde, su tutta la lineag. Parecchie mine in diraezione di Lublina, il nemico ha von Bulow hanno battuto presso Attauz nin | tanto del nemico quanto nostre sono esploveutraltà sì è preparata alla guerra, ha ci sia qualche cosa a questo riguardo. anche dato all’Austiria altrettanto tempo Sulla questione égiziana ho avuto anche pronunciato attacohi su tutto il fronte con- forzi condotti rapidamente dai russi ed im-| se siL diversi qrunti del nostro fronte, il per randere prù forti quelie posizioni che . . LONDAA, 19 eara. . la, saguerite dich‘arazione: centrando specialmernte i suoi sforzi nella seguono aituasinreie î rucai nella 5Blrazìo'ne! l quale in alcuni momenti è stato sottoposto Già erano fortissime e sharràdte da opere (Britannicus). --— Notizie da WasbingioX L'opera di pochi bey fanatici è destinata dd un forte bombardamento. l a no regione di Vilkolaz, ove abbiamo respinto, oombatto | detl'est, Aliri distaccamenti nodernissime di difesa campale. i a fallire. Come la prima velta, anche ora 1 IL 10 corrente il nemico ha lanciato un dicono che Wilson, partito già dalla S(É 11 giornale pubblica poi una impressone turchi proveranno un grave durante la giornata, più di diecgi assatti. disinganno. inord-esì di Urschany. Au est di questa 5e-j piccolo attacco a nord dî Ypres ed è paerve- villa, piresuterà 1imarisdì &l - Consiglio del suo corrispondente attravereo le nostre . 1 Gli arabi r/anno troppo bene con gli ingiesi " Nello stesso giorno, grandi massae di trup- l cailità una posizione namica della prima ti- | muito a meltere piede sopra un punto delle! ministri la nota alla Germania. lineeg. Quésta impressione è del tutto favo- per desiderare di cambiare. Gli agenti tedeschi inianto favorano attia E' atteso un nostre trincee della prima linea. Nondimepe tedesohe hanno attaccato i0 nostre forze ai Pissa ia Fra d’assaito, présa siata revole. ; no le nostre truppe, avendo ricevuto un 0j!- vamente e si ripromettono di isrprrorizzara forte contingenie delle truppe alleate: si sulla riva siMdistra del Wioprz. Îl rnemico nea è la Vistola i russi continuano a rtirarsi. Le ; noggio locale, hanno rpreso quanto gv° gli americani poichè non viaggino più su parladi centomila udgmini. AÌ Canale connavi inglezi è s'iìmducano ‘a, sospendere i 6 ritsoito qui a progredìre verso nord, nel- truppe dei generali von Scholtz e von Call- vamo perduto. ‘tinuano sempre scaramuccie notturne, deluno di to la regione di lziobno, p-l'.‘.1560 Krasnostavs. i yitz le incaizano. Là dova i} namipto onpoIL 19 il nemd o si è impadroni loro cormimnerci ” con- l'Îfitesa. Quel tal Pearce le quali nessuno parlà perchè forse non ne Ì Ypres Fa che scrisse una lettera piena di mineccte ad va'e la pena. Cont‘nua lo sfratto dei tedeMalgrado ia perdite subtite, le nostre trun-' Neva ancora resistenza in posiz.oni p-r(:;.m-i dei nostri avampasti sulla strada da a Menin; ma è stato imimediatamoente Te- uno del più imporkanti giornali americani, scht. Nor uno sarà Jase‘\'o in Egitto. Per pe hanno eroicamente respinto gli attaschi truppe spinto nella stessa motie. Più a nord, la ne mamia Le rate fu attaccato e ricasciazio. L al Wornd un’'altra .nella quiàlo ROMA, 19 notte. ora non vi è stata aleuna confisca di beni. \uE
Piscoli combattimenii sul fronte
ai
;
al Fopolo
è
PARIGI, 19 notte.
Popolo d'Italia) ROMA, 18 notte.
g
i& gx telefono
non
Nauzionale
;
al
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Préestito
America
teleforno
r—
%
ì
i s e c n a r f i s Sucees
Polemiche tra socialisti tedeschi
F
in
I 20 Iî..uglîo 115
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re — n
IL POPOLO
gande bulgare in Serbia
|i |
|
_ agli attacchi austro-tedeschi
l valore delle nostre truppe
[iusti 1E istono su ia d Kronie g GOniTa facgano CaN qualche SUCCoSsO
| Suecessi sul fronte
tedeschi
" I1 comunicato di French
nord-crientale
| tedeschi preannunciano
uina campagna di ferrorismo in America La acia di W.ison alla Germania
Gli
effetti
fi hombardem 3nti austriaci
n una corrispoudenza dal fronte al Giornule d'Italia sonò narrati vari epDisodi della nostra guerrà. |
1]
corrispondente
dice
che
nelle
piccole
diittadine lontane cinque, sei, diecji - chilometri dal fronte, sembra che il nemico ab-
bia un'ora fissa per i bombardamenti. I bombardamenti gerò non fanno più paura
Le autorità
attendono
che
i {edeschi
faccia-
no nuove rappresaglie per prendere gravi provved'menti. Saranno” internati anche i sadditi austriaci, ladini o slavi che non si sono riparati dietro la nrotezione il:aliana _ TUSSA.
a sl:uaziono doi nosti comuazonl
n nessuno. I soldati non si rivoltano nermnmeno. Nomenica sera i rnemici non tirairono su C.... le solite abituali pgranate ed i soldati, ridendo si dicevano l'un l’aitro: Semprèé dispiaceri! Questa: sera non abbiai ROMA, 19 sera. mo neanche la girandola! Un redattore Uell’Idea Nuziunuie parlanio Molte snie infestano i paesi cotmuisiati. con unaà persona reuuce dalla ‘Tl'urchioa, ha 1 nostri fanno una caccia spietata, ma qualguina ‘ne - sfegge. L'altro giorno, verso Gra- | saputo che si trovano tuitora a Sinirue da disca, sono siati arrestali tre soldati chel ULO a diecimila ituliani; altri Lrevento riisteavano di avvicinarsi ad un accampa- siedono ad Aleppo e 150 a Aduua. Sulba mento nella stazioneina di... Erano appena loro sorte nulla sì sa di concreto, come nieuuarvrivati due cannoni da 305 quando sonv te si sa de.le nosu'e colonie di Mersinae : state mandate in direzione della stazione di Alessandretta. L'informatore ha narrato che s'n dall'enré 6 qualtro salve di tensione inoffensive, ma non meno rilevatrici di' una avvenuta trata in guerra della ‘lurchia furono au0ttale nei porti dell'Asia Minore, nei rigua.di delazione.
ne
l’Asia
Minore
Ci sono delle spia: è inevitabile. Ma vi dei piroscaii esteri che colà iacavano capo, sonò anche dei patrioti fervanti. Le popola- misure di puélizia rigorosissime e andiritzioni rimMaste son. mene di fede e di entu- turà véssatorie, allo scopo, soslenevano duasisiagsma. Esse. rinascono. alla vita, che sul le autorità dttomane, di diiondersi dallo fimitaza stssso, della guerra ripremde il suo spionaggio. Tali provvedimenti, portati alla e, resero praticamente impasicorsa, Gli uffici pubblici si risprono, i pre | esugerazion ’ turiì _ sono nominati per l'amministrazione bile il mantenimento dell nostre linee di nadella
gaie >
giustizia,
tremebonde
i
piccoli
borghesi,
commaono
agli
uffici
le
itnulinmi & depositare
i loro risparmi,
niù
potente:
fiducvia che si afferma (angibile
jel danara. Parlando
e
delle
più
note
botte-
vigazone
è
pastali i limostranze
provocarono
da parte
a
più- riprese
dei nostri consoli.
vive
Le
E' 1a luutorità ottomane' impedivano l'approdo dei
piroscafi inercantili ad una certa distasza cons gna | dal porio e pretendevano di eseguire su di essi peiquisizioni ai momento della partien-
così nealla maniera
crudeltà
la
austrinche:
za. A que;ta strana pretesasi Opposero enter.
gra- l g'camente i nostri consoli con minacce che niato Hrute contro no*afariti rd csned:1! | iN sppuwenza ernbero il-loro efltetto. Le aduivdji casolari inditesi. il COI’: vità ottomane Lambs:rdamento continuarono peîò a perqiui pispondente dice che ora gli austrinci ne”temtativo
hanne
di
avvyvelenamento
invantata
un'altra.
dei
Sì
puzzi.
assicura
che
sluume delle loro bhombe rimaste inesnlosa fatte sconniare dai nostri ufficiali, abbiano emanato l’odore caratteristico della mandvurla amara. I frammonti esaminati rivelavono
la
presenza
del
cianuro
di potassio.
ri è la nerfezione dsl brigantaggio, la raf
fimnatezza
dell'infamia.
sire
al
mormernto
dell’imbarco
tutti
i visità
tori che siìi racavano a bordo. La strana si tuazione siìi aggravò poi con l’entrata in guerra dell’Italla e fu, sembra, anche cau a di qualche incidente di una certa gra.ià. Tutto ciò spiega il fatto ché &i sia ’ dovuto ricorrére agli Stati Uniti per effeituare il trasporto in pai.ia dei nostri consoli è di un certo nunmero di nostri.connazionali.
nostra linea è stata fortemente bombardadel nomico, ohe sono proseguiti fino a tar-, rejia Landwenr e dalia riserva del generale da prima una tritm le loca- | ta ed albbiamo nerdiulo desera,
Scholitz
Èwn
’
hanrno
d’assaîto
preso
del Wieprz, il nemico |ità di Porembyvyk e Pioszosyco. Sulla riva daestra corrente grandi perdite, du- menrti dell’esercito del generale con
ha subito Îl 16 rante un attacso
su!
Pu:!i[p.
fiume
contro
ove
le nostre
davanti
posizioni
noeîn;r_,_,;…wu
alle
neila forte posizione
naneirati
-gno
Karniowo,
1 russi hanno
pure
fueco
di artiglieria
in questa
regiono.
+ stola.
|- “L'offensiva del cotonnello
di-
due
nostre
compagnie.
Fra Gutohiva e il Bug,
numerosi
abbiamo respinto
: ttacochi del nemico
e lo abpiamo
siaggiato dalia foresta di Moylin. Sul Bug, presso Tzolontzo e Konotopy (a nord di Sokal) il nemioo il 17 ha tentato
di passare sulla riva destra del fiume, ma ‘o _ aubiamo
respinto
con
riusciti
contrat-
tacchi.
'
‘posizione nemica ca
si
sono
e attraverso questa
impadroniti
di
trincee
con
nove
nio fronte.
Per
ha
proseguito
sopra
un
è stata
contrassegnatà
von
brec-
remiche
per una estenoione di duemila maetri. Du‘rante la giornata con violento corpo a corpo la breooia fu allargala e spinta prefondamenta nelia posizione nemioca. Alia cera il oorpo nemico dei granaiieri di Mossa era abhafiuîol dalle nosire truppa della Land-
!whr e della risarva e mol'a notte cominciò
uf. ‘Piaki
e Krasnogtaw. Queste due località sono state prese d'assalio. Un sorpa d'eserci.
cnncanti:aroi- in postzioni più
nrossime al Narew, in seguito a questo fai-
to, era nenessario un raggruppamento dalle nostre iorze sulia sinistra della Vistola; e niò facpiamo senza impedimento. Sul Dnisster abhbiamo realizzato duranto Îl 16 cosrente un sucdessa assai impor=
è stala
int-| st'azione
lla ritirata dietro Îl sestore di Ikanze a sud
arn-
perduta
distaccamenti
L'attaccò nemico a nord S$chawij è stato to siberiano art/vato frecsntemente sula #gapinto. L'’offensivà nemica in direzione fronte Nor ira potuto evitare la sconfitta.
di Przasnys2
rincea
nostri
Nella regione Riga-Schawll l’offensiva nemica su Tuocxunm-Autz è oontinuata. In que-: di Zauléw. li nomico ha subito forti perdista direzione, il 17 sono stati impegnati coni- te, Fra la Visioia superiora e il sattore dei Gattimenti in oui, oltro a numerosa caval- ‘ Bug continuano - comhattimenti sotto la dileria, ha preso parte anche la fanteria. Ad rezione deli genszrale von Mackernson. 1 russi est di Popofiliany abblamo fatto, durante soiro stati resp ati dalle truppse tedasche dai rin foriunato compbattimento di attaoco, cin- - seitori situati tra Pilacziovich a sud di
suecento. prigionieri tedesohi fisiali e settea mitragliatrioi.
sono
da
spinti
ri è la
srande
quantilà
dita:
Anche
re
subilo
di granatie-
ripresa.
Qiue-
di granate
asfis-
durante
(Camera
una
LONDRA,
divi giorni. Nostri agenti sono distribuiti a New York, New Oriéans, Filadel]fis, Nowport, Savannah, rvosicelm snremo arbitre del'_ situazione » i@ inutile dire che le mingece di questg |pazzo criminale ricereato attivamente dalla polizia, uon fhin paura o nessuno. L'esi. stenza di una vasta organizzazione di tede.
te tfotali delle forze di glesi nei Dn.rda.ngllì si
19 sera.
— Rispondendo ad dice:
Asquith
interrugazione
piroschil
appartenenti ai nemmici per mezzo t? i ésplosivi. Le operazioni cominceranno entro quin-
la gueérra
dei Uomuni).
E
siasi mezao e distruggeremao tutti 1
dallVimypile-
da. parte del nemico n
:
« Poichè ricevemumo l'ordine perentoria dal Sovrano tedesco di arrestara l'esporta= zione délle munizioni, ricorreremo a qual-
Ge perdite tofali ingiesi
|
Sul fronte dei villaggi di Granowico e di ‘Woyrsohi'ha gttenuto dei suosessi sotto un | | Beresie il nemico ha pronunciato acocaniti ‘vio.ertio fuoco del nemico. Le ngostre truppe | attaoochi il-16 e il 17; e dopo ripetuti assalti «hazno superato su un breve spazio l’ostaco- | alla baionatta non ha conguistato che le . fo- fragposto dal reticolazi della prinoipa!e trincee
tedeschi
do di una
generale
stati
i
però,
trinceo, sono rimasti muochi di oatlaveri “iato movimenti di rafirata a nord defla Vi- | sianti nemici. l giarno 17 vi è stato un vioilentis=
simo
una
da
occupata
cea
Reggis | gsài,
Gallwiz di Miod-
compagnia.
schi con lo scopo di spargera il terrore negli
La perdi-
Stati Uniti non è viù meossa in dubbid, ma
terra e di mare in- nessuno teme elevano alla fine dille più oculate
di esso. Sono state presa tinisure per impedirne l'aziagiugno: :'»"Dm: 541 uf;ìicm.-lî. 7543 uomini; | ne. L'indignuzione è'prul'ond1'ssîma in tutti feriti:- 1257 ufficiali e 25.967 vomini; man- lsia per l’'altività eritminale dei tedeschi re canti 1% ufficiali e 7801 uomini. sidenti in Atmerica, sia per il procedere-inme-
NEL CAUCASO
pudenta
del
gaverno
tede<co.
Si creda che la nota di Wilson sarà all'at
tezza della situazione e rispooderà ta d’animo cdel cittadini.
allo sta,
| fupghi pespinti e messi ii iuga sarelite prassima ia pubbCazione piresso
Kop
u PIETROGRADO, 19 sora.
comunicato
Mangiore
dato
de
i u l'egg'c:'.ta del - Caucaso dice: «Il 16 neila regione litoranea vi fu un fuoco di fucilerma. Nella direzione di Moush sul fronte
Kop
Hormounaie,
mento continua accanito.
il combatti-
Le nostre truppe
respinsero { tutchi presso Kop e i 7N sero impadionendos:i di 4 in fuga disordinata
- n
(Per 1f»”*-'10"0 al Papolo d'Italia)
ROMA, 19 notta,] -
Nei circoli politici cotte voce che sarebb
grosalma.
la _ pubblicazione
di
an
aliro 1i
ro Verde italiano. Raso conterrebba ancha una confutazione del Libro .R…A'_…s"-'}_l.!‘-
-2d una
serie
di docurmmenti destitiati
ÎF A
siegle
dell'Auetria:-Ungheria
a
97
| vocare lummitosathente là tmelatedo e il cofs
‘fo sharcò degii stranigri a figucaziae L embisciatoro di Gxrm:nla a Cosfartinopali
Maolti dei docurnenti che verrebberò pEl blicati si riferiscono all'epoca della guarn libica. Si vuole che del nuovo Libro Verde
a PARIGI, 19 sera, Î giornali hanno da Atene: 1l Governo Bulgaro ha vietato. lo sbarco
non|
‘dc
di
sia viE: dditò
qualsiasi bulgaro.
viaggiàatore
cheé
Sul
mento.n
Il
resto
del
principe
i
“Libro Verde,, UE “
-
| “ proib.to dal governo bulgaro
cannoni.
di un nusva
-
frtonte i
nessun
cambu a-
SOFIA, 19 sera
Hohenlohe
ambasciatore
straordinarie’ di Germania
a Costantinopo-
rivatà con treno speciale. é in udienza speciale.
Fu
li, recantasì a raggiungere il suò postò è r-
ricevuto
dal
I
i
versiy :
il nostro ministro degli esteri on. Sonni abbia consegnato le baozze alla tiros raf déella Camera dei deputati fin da # SCOTSÒ.
.
[
i
.
iST
E
IL POPOLO
| Appendico del «Papolo d'Italia»
creda a.llu strategia classica ed alla difesa
| diet.ro
ì sassi.
LI
— Andiamo
yBx espongono { essere f.u.mla.tl ‘questi, per tivere domattina un brevetto da utticiale da
far vedere. ..-“ M
i
“ diù,
son
|
i
MMessi
all'opera’ —
flp«pm\f\!ig…mn;«ndu,
compromettendosi
nwLorrnsnn-
umuinizionando
—
fino allu morte.
e
mmar:mzh.
Umna
detonmviono
lo 9levan sarvizio. —
al ‘Pantheon.
7!»‘rl(‘… della, Comu ne.
si
dice
4 i aa vol non avesto addogmentato il puopola cvl vostro giornale da moderato, voi qvrenrìenrlonu
1enenlv
uT
4Miee
=
}nuhtm-—.
j
S
—
Salterà
(l1£r;gnà...
11ASSe,
L'idea
sul
spnltasso
è buttala
addosso
e
n
-
"—4
t
20) Luglio
i
1915
ia
i
-
:
…'
nostra se essi hat dovuto ritornare dai loro tuo scarico il pallore che ha invaso il tuo villaggi. volto alla nntu.ia. del fornaio fucilato. -
to Jourde che è comparso ìn qup—=tn momen tà. sabili respon altire beo ha che um.
n mmhatienî.e mi avvicina. — Cittadino, volete vedere com'è: 'Eat.t.o il cadavere d'un traditore? :
menterzmno
il colpito.
i
rà del diavolo; per vigliaccheria, meglio la morte. ‘Sebbene.... morire î
Martedì,
--
"Mio!
colpito
quando
Questa bole
caro,
—
e dei
al colpn fd‘ grazia. anessuno che uocxde non. è
miei
piediî.
le/mani
ho
Hà
orrore
si è. at-
piene...
stati
a
aul'lòl*a… y
’ Jui che tiene gli ultimi scudi ché ali-
ore 5 del mattino.
sare-
vare le vnstro rmani nette per quando
poste-
la
o davanti
tribunale
te/ davanti! al
la gùerra
caveranno
ocvhi
cavatapyi gli
ad
perchè
tnio legati
al proprio
nome...
Vlngtr.m
Cnniessa questo
mettere
non
un
po'
e rOSSa
d'acqua
grazie aglt ahici Ed io sono solo, Di dquando in quando contonm.
mi
prendono
per. lJe mani,
mi
voce.»
la Comune i
Ah!_io_ mi perdo.
OP
.n
Voi non.siete Vingtras! , sono adunati. Una spia... Uccidiamolo!
i
cantrò ‘.-Î. vol'
la barba...
ha
Vingtras
la
Questo muro è la facciata
di un caffè del-
dopo.
l'evasione, Ja
via Soullot. iCerco di spiegare.
/
il mento
ho -con—cnatn
Midi
Cherche
meco
Dio...
sacro
= iMa
1
ras0:
per essere qu.‘llî;' è saltato in mez
stmn
tutto,
Malgrado. per indicarmi e suggerirmi, per — divito eredo, :1Hm«ho Wurtz dere il- fardello. - Dei membri della Comune o furibondo. eletti dal quartlere non lio visto che Régère, ‘al gropp assalito, preso, annegeîo l \Iulul‘ipi(l. B
n
‘La,
non siele Jacques Vingtras, — Al muro, al muro!
chie-
è
al Municipiw?...
Jaeques
—
Municipio!
AI
Municipio!
AI
— Perchè palizzata,
alcuni ‘
nessuno
r11 «regolare il mio
6ora,
Si —
ha il diritto di al-
1)
- .
:
a
5|311150110
mi
stru: Wurtz, Is.lsama.no, uno dei giudici d'i .. zione di Fèériè, imi ha salvato da una bellà.
sono
fino
e mul;mu
tro un muro
che bruett»
Versailles.
di
—
— Proprio
zar.la
‘Storia e non aver dei letamai di ammazza-
è col.paf
da
ulmda.
dono munìZionl, del pane, consigli... n discorso... Ve n ha di quelh che rumammnu,
è \ero t
loro scia-
trasportati
fermano,
rità... E siamo noi; il popnlo, l’operdio, che dobbia.mn sempre 'fare il- triste mestiera... non baio- !Peu.:h* poi ci —wutmn addmsn dopo —
oltrànza.
delle
fili di paglia
a voce alta.
Ministero
Di più egli ha ill suo
i viveri
pagare
l'insurrezione;
che i più risoluti chiamavano
Mi ha.nuo svegliato all' .z.lba. e mi sono avviato verso le barricate. Ma per strada, comandanti o capi itani mi
ullro è intervenuto nella discusesione. n -- Non è tutto quoslo' Voi voleate conser-
'I!1-ce la verità, quell uomo:. .urr=hlwro l'avessero: potuto,| - 5i. si vuole comparire puht1 da.va.nu alla.
predicavamo
col
assi,
nostri...
fantaccini
colle ‘unscie! se
volta
ci
qum
e ne
le spio...
amerei
giù
di comandanti riuniti da un contpagno anche lui una. volta letterato mu che non
P
del
di mille dei
taccato a me Soltanto, se
per u cnm'pggno,‘ l sia poi troppo
ultimo calpo menato da 1un l’angoko:di - una strada nen alleg1‘o.
testa
sangue,..
Gli è che le sotffenenze mi fauno una pau-
a lui?
Montpar-
‘lla
renderete
quartiere?
sera in Consiglio
lì, una
,
Ed oessere lardellato. \WU dalle uette forse che sarebbe più atlegvo? — Lardellato?
stazione
alla
@
Bsso
approssitma.
piùilanergica.
stala
{nsse
Se essa
—
non
Ahb:.
& sarò'io
Iritesi...
Unpo' più basso è sarebbo slulu la mia MS luwh# ‘ci vuole. . . “ Se qual <:z'1'.'nn di questi figli -di 1n.nnglia = pelle quelln che dovevà essere ricucita per disatten.. sparato. ha pistola Una (làmzmì savan sfracellati n trasportati... eb| ijene è del seme di m=urrozxonq m=t1mo nel zione, - # unmpu hnrghe=:e. R ' Ci si- è r'i.pp«mifimh che nemico al davunti o taccion cannoni 1 i .nsti…uamo Mi fermo nel bivacto’ che si intorno
e sloggiamoli...
— D:lura.i.o. di uteidermi. “ 5Si, 2 condizione che \*Dl mi
con - una
r&ttcpnale y Loh! bmngneru pezza Îl mio soprabito.
avanii
-
Fa
— ) una pazzial — riqpomìono all’unarimità — eaoloro che furono soldati. } La ba.ttaglxa, & ingaggiata dalle parti del Follia ardita in tutti i capi — che può — $1è fuocilato qualcuno?. . : Pantheon. Ah! (.omv è {riste con questo bel -— Sì, un panettiere rphe rlappnma ha. ne- sole — quel 1m<-sare di hbarelle macchiate svoncertare l'avversario e non sarù jù pericolosa” délla resistenza ‘passiva., Ma noi 'guto poi ha coùfes=;ata. dî sangue-umano. Sono’i feriti di laggiù — restianio, soli col nostro progelto da pazzi, della vià Varin e del bounlevard. \mgu—the il compagno ed jo, giurandoci di” trad:urlù i vengono paortati alle ambulanze. T fede;abo mi ha. v:w.to |mpfllhdnre atto. dogni u)=.to — a tutti i prezzi, a- tut.1.i l — Voialtri l'avreste forse assolto... voi.. Ho dormito un po' in un angolo del mumAh! ventre di Dio... non capire ahe spa.c— cipio, accanto ad un morto, questa notle, non i prezzi. = Se rimanessi ferito Lromm g1avemente: care la testa di un Giuda — gli è salvare come l'altra; Îl fornaio è là, “dietro j elle q
In questa compagnia
quasi pel collo: =
si ammp a
D"I‘]'.'ALI.A.
D
(Continua).
- Via 1L Marnt, ii INSERZ[IHJ re e TAGENZIA TIALIANA A POBBMiaroNT
linen - Pubblicità Reda12 colsane) L. I,00 la linea - Pagine. interne (d1\*lse in 6 colonne) - senz obbhrvg di posizione - L. 2,50 la DELLE INSERZIO NI = Negli spazi riservati agli annunci: Ultima pagina (divisa in BREZZI a. la hnea. —'‘Gli avvisi .si comput.ano a°spazuo di linea di 6 punii - Piccola puhhhcxta Vedasi tabella apposit JIDIlB.ÌG i sottocronaca L. F,5Q la linea - Inserzioni finanziarie L. 3 50 ]a linea - Necrologzie L. 2,00@ &
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fronte a ceiò gridiamo:; «Vivala guerra!» senso. di entusiasmo indici- rogato dalle loro convinzioni, \'a…nnola chieUn uragano di applausi accoglie queste bu]e._ A Bruxelles, nonostante la dura domi- ‘dere alle folle là giuerra: è perchè la/guerNnazione, Lqutofl…î.cu., il popolo è stato preso L e , Vuaol dire che noi la subiamo. \Siamo patole, Tutto ‘il pubblico grida; da una gia febbrilea. Ma viù potente, più ia un anno di flagello e non si può, sipina- — Viva il Belgio! Abbasso la Germania!l vigoroso è stato questo sentinrento tra i miente, assistere allo svolgersi di eS0 e> Albasso il Kaiser! poveri belgi che sono in esilio. za opporvisi, senza arginarlo, Senza & 1 t Gi “L'oratore prosegue accennando all’entu- lea. Non noi abbiamao voluto la gmerti. Sottomessi, mai l sia | _ L'oratore prosegue: tedesd che l'imperialismo siasmo deji michiamati italiani dall’Inghil- auguriamo derra. Si cantava l’Inno di Mameli e la atterrato (appliausij. Non è possibile isat Brabanconne. ‘Perfino i bambini! (applausi mare nel mondo se non sì avrà. il disarmio: | — Noi non ci siamo sottomessi! Mai ri non sop ast sottometteremo! Han detto che il Belgio è della Germania. Noi vogliamo. calorosi). { :morto! E' morto;, sì: ma rivivrà! Dopo un inno alla fraternità italo-belga sicurare la giustizia nel mondo. Vo : l'oratore accenma © guanto il Belgio ha fat- assienrare la vita! (applausi). ovazioni coronano queste frasi Calorose ’ ‘fl Destrve contimua con un' vibrante to nella guerra euovea e dice ‘ahe i Belgi di accento con dette con vote fremente, sono stati quelli che han fatto decidere Lut- agli italiani. i | profonda convinzione. te le scelte. Dopo l’invasione del Belgio' nes1)1'01'01111"Î 1N T pubblico, emtusiasmato, sun uomo di cuore ha »Diù potuto dubitalte un'ovazione maestosa. Prosaguendo: l'oratore- esalta la potenza della via da scegliere. Sì grida di nuovo: lì dell'Inghilterra che si è impegnata a fondo — Quando uomini come me e Vandervel — Viva il Belgio! Abbasso la Gcrmunaa! i nella lotta immane (applausi). de -- continua lYoratore — che non han deCessali gli anplausi Vandervelde prosen
nico, orpato di bandiere era stato disposto il tavolo per il conferenziere. alcune
Prestavano
servizio
d'onore
nei corridoi,
cartoline
illustrate
di « boy-scouts » che vendevano
di2
S
anche,
ii
a beneficio
disposto benis-
era stato
Tutto
- idel: Bel%'io.
squa-
manifestazione riascì veramente ‘simo e entusiastica. - : “Tra i. presenti abhiamo notato oltre al
e
Lorand
on.
agli
e
Caldara
avv.
sindaco
Destrée, li. assessori i comunali Costa e Got, tardi, il sen. Ponti . il direttore del « Secolo »
ing.
Pontremoli,
prof.
Pio
nostro
il
direttore
proî.
l’on.
Tre-
[l discorso di Vanderveld
Benito Mussolini, il redattore capo del « SeBorsa. il sen. Mangiagalli, il colo » datt Schinetti,
l'on.
Turati,
letterati,
ecc.,
ecc,
vas, Anna Kuliscioff, la redazione del «Popolo d'Italia» al completo, numerosissimi giornalisti,
L'attesa era enorme, impaziente. Il Teatrò, intanto, si. andava sempra più rieme,
.piendo
il Sindaco
Parla
i barbari. /
contro
della civiltà
vamposti
iN
che è sempre stata agli
Milano
questa
di essere
lieto, e fiero
dichiamandosi
so,
il suo-discor.
e comincia
lorosi del pubblico
i discorsi,
son cominciati
quands
un posto era vuoto.
non
Vandervelde, si alza, tra gli applausi ca-
a-
‘ Poco dopole ore 21 il comizio ha prin-) - Rievoca con belle.ed efficaci narole le glocipio. Entra il sindaco avv. Caldara il quale riose giormate del 1848 e definisce Milano la precede i tre oratori: Vandervelde, Destrée è l'orand. Il pubblico balza in. piedi, applaundendo freneticamente. L'ovazione è infensa, scrasciante, interminabile. Si grida:
ciltà sanla del socialisimo. Accenna, inoltre, all’altra sua venutaa Milano, in occasione
di
.7 — Viva il Belgio! Abbasso i tedeschi! Ab‘bassoil Kkaiser!l
-
ristabilisca,
si
—
pas-
contro
comizio
un
E prosegue: di
Dopo
tutta
stato
essere
libica.
l'impresa
i
!
un
la vita
verno.
le sirene
sono
Bssi
del pacifismo Ji
Telef. :
:
<Vieme
Paoilo
il: silenzio
che
vivissimo che ropa abbia: a trionfare
popoli.
dei
il diritto
I] discorso di Lorand
-
essa
in cui
e, il giorno
la guerra
fosse
scoppiata, non trascurare nulla di quanto ‘era in potere dei lavoratori Der iristabilire
l'on.
brevemente, MO
‘Parla quindi, anche i 3 Lorand, in italiano.
dire
— ho a:— To per primo — egli comincia ia la voce -Ital m re porta di re l'ono +uto intorno a del‘ Belgio oppresso e di sentire imenti di sent lia d’Ita o me. vibrare nel popol il popolo opsimpatia e di fraternità per avrei invano presso. Già sapevo che non
le relazioni' internazionali. Abbiamo cercato di compiere pienamente questo doppio dovere; ma gli sforzi del— e l'internazionate socialista non valsero conil non potevano valere — ad evitare : ; flitto.
vo che LIL’abbraccio di Giuda rivolto a:voi il-mio appello; sape diritto e del .voce ta tato ascol bbe talia ‘avre iprosegue: L’oratore o uldella giustizia. Voi siete scesi in camp erato più commoventi ricordi della dei delib Uno aver — | di o marit timi; ma - avete il ponon Noi one. mia vita a la seduta dell’Ufficio Socialista roscientemente ta vostra-azi abbiamo tenuta a Bruxelles l'antivitevamo fare altrimenti da come prodito- internazionale, fatto. Siamnro stati vigliaccamente e vili se gilia della guerra europea. E stata l'ultiriamente aggrediti e saremmo sfati ma volta ch'ia abbia visto il nmio vecchio ; non ci fossimo difest. uno Sscroscio u con pe leader socialista austriaco Vitto11 pubblico interrom Viva il amico, il di: di applawsi e grida vibranti rio Adler. Vidi, davanti a quel tavolo sul ; Balgio!: - ’ sî firmò il supremo appello della paquale Osegue : ‘L'oratore' geè stata aggredita; Tîra Francia in difesa del l’Inghitterra è scesa ì n camro le nazioni odiritto e dei trattati che, per bisogna fare neste — e in questo momento
tra nazioni oneste
distinzione
vale
e diso-
un obneste (benissimo. Applausi) — sono ‘scesi siete invece, Voi’ hbligo e um debito. me«olentariamente in campo ed il vostro
udito -il
aver
. Dopo appunto.
questo
è
ce, Haase abbracciare Jaurès. Con quel usto egli voleva manifestare i legami che franquello a tedesco o socialism il nivano
cese.
dopo
Il giorno
Ne &
MflQZ.PDL:_=_______.__;_;i
ix
e
SENTIMENTALI
ainato:
dopo
se
per
ascoltassimo
noi
disgrazia
queste
rene, noi saremmo ben presto trascinati
fa
« Bisogna che
pro' ed il contiro, avete detto:
con’il quale in {talia
per il modo
Î
mente
sì basa
diritto.
Da
qual-
Anche
potrà.
sola,
che,
le belle narole del Lorand- riscuo
tonio "un'ovazione
caldissima.
cCora, sempre:
Sì
grida,
an-
— Viva il Belgio!
intervenuti come la visione lacevante del Belgio straziato, violentato, offeso, noi con siderammo luomo' più che dl ministro di re Alberto, lindividuo più che Vappartenente ; ad'un Partito. E scoprimmo anche nel grande agitatore
a quantità di h-ra manico; ad n ditr cony_.l_fl guantate, alcUuNne, sone regolarmente - sg11.'p(;:1 ;c, tu…t conventute, smolking, <altre, .wn8_î ripetere cone la_: tirsi autorevolmente non
di conflitto ra il sentimentoe ra le idee ohe furono e che son
Ma
oggi al Kaiser.
re dei francesi; auello'di
107%
che
ma
svanito,
sogno
un
per
pianto
toriosa,
Hatu.
un'Europa:
si-avrà
sarà
IL Belgio
libhero.
riconci-
nuova,
(applausi);
la
abbandonato
compiutamente,
mossa
all'imperialtisno
è
attuale
querra
-jn'ta um acc fallo, però, meglio
a
muettere
socialista,
che
ha
Cii
Destrée
Y’on. -Destrèe. :
Egli
itlustre
comin-
che
rapeo
‘non
profondissima
ha fatto in Francia
soltanto
_ sì combaiîte dotto
la
Yintervento dell'Italia nelle
citta!
e si soffre,
unm'impressione
di
nel
impressione
conflitio
è nel Belgio.
Nelle
{rincee,
gioia,
intensa,
l'annunzio
ha
eu-
E
dove
pro-
in-
guerra di levarsiì con-
questa
e dire:
guerràa
per una
la
Russ
allo czarismo il kx
ve-
esser vis: :
di
»Dena
la
la vita non varrebbe suta! (applausi).
e
— Ecco — conelude Vandervelde — lo scopo per il quale marciamo: ecco l’ideale
cui
le
itendono
endrgie:
nostre
ecco
perchè
ia. continuano a morire gli uomini a miglia frutil dia ‘Noi vobliamo che il laro sangue Quindi l’oratore passa a considerare | non to desiderato. Combattiamo oggi per al alleanza turco-austro-tedesca di fronte fatta è guerra nostra La Parlando della T ‘più combattere. Quadruplice Intesa. contro la guerra e per la Dace internazioun /chia la definisce — argutamente — ù addice siì non quale al ato ammal vero della ca quindi PFParla o. europe clima il
d'’Austria e di Franctesco Giuseppe del donrinio austriaco in Wtalia.
nornè
parole
\-'"Lb_}lr
BRievoca, poi, le giormate atroci dell'ifa-
sione
nel' Belgio,
tedesca
ti e si diffonde
con
nella nanrazione
di epili
alla
ferotia barbarica
d
è stato oppresso, {ore esclama :
domato!
]
tragici dovuti
deschi. Ma — Noi
il Belgio
pacifisti,
ha resistito; il Bfio
mMa
non
noi
internazionalistdi
nale! » La conclusione
vibratissimo
discorso
del
si dal è accolta con un uragano di applau pubblico che balza im piedi, alza i cappelli, agita le braccia gridando niù volte: _
Viva
il
Viva
Belgio!
lK'Italia!
Ssuerra! Abbasso la Germania. Vandervelde, che si è seduto, per
ad alzansi ancora bilmerte 00ommosso. l’ovazione si ripete.
pubblico
abbandonàa
è costretto.
1'ìl]g1‘&;idl'(:. Poi,
il tealro.
la
Viva
12'
visi-
lentamente,
ICA
il
ma dico che,
protesta,
immediata
quando
di
si agisce co-
me coloro che ho nominato, ed ai quali invio il mio saluto, si salva l’onore del socia-
lismo tedesco e l’avvenire dell’infernazionale oneraio. Ma dall’altra parte vi sono! tedesco. del socialismo dei rappresentanti
che ci dicono ce,
ma
la
che
vogliono
anelvessi
vogliono
d’accordo
EES Ua i
col
la pa-
loro
Go-
E
Vicudernelde
»1
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sistemazione
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per
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îfl.crgmbat-
] C]i{;_CIfll(gl
d{!tto:
.h-a
.4-ì50,._ NA
eAS per iL GonmieLomento del diritto,
anche
in
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s fi scritcolonne fu Ha detto bene. Su questerivendBazioni .fn-a—
Luropa.
le nostre qrande importanza;
lo, spesso, che zionali hanno
pure
!1f
ma
non -tfi. .fo::sc:ra noi
scritto che qualora
frnro-rg7mîzi alla stati ugualmente saremmo che la barbarie fi*_twnpaî querra per evitare o0gni e dbsiruggesse dronisse dell’Europa -p1'of.qw.'da-
fi .è conquista di - progresso. Socialista it'Partito MA mente sozialislico, capire. volle non non campì e sarà al- . Il Belgio Aisorgerà; dall’'Europa teuto= la minaccia quando ‘la
lontanata nica; ma
dell’egemonia tornata, sarà paece
sole file sperse detl’;n!arna:ì.ouale SUpTe= senza — u Internazionale
quando cialista
ieri
Se
guerra.
dovesse
socialista»
dovere
«îl
prossime
di qualnon do-
limilarsi unicamente alla votazione che ordine del giorno, i tedeschi
vrebbero meritare rimproveni; ma gli è che il dovere contro la guerra d’aggressione, comincia
i {a nel senso che tutti i socialisti di tutti consa vigoro azione to condot pacesi avevano
che
consentitò
avevano
(asse l’aggressione: per compierla!
Nè
sedulo
ed
a gomito
gomito
tima
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dopo
i fondi
nalional.
IL
caro
Haase
la guerra
per
Haase
di
Videa
con® Jaurés nell'ul- |
Bureauw
del
i mezzi
apprestasse
Inter-
Socialiste
la morte nel cuare n, compagno illustre. Egli mnon avrebbe parlato, sì sarebbe assennon
tato,
avrebbe. comungue
ne in conflitto
me
compiuto
con la coscienza
della disciplina.
sua,
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Meglio non parlare 'di tutto ciò; sono, arogni malyrado gomenti che non Teggono,
buona
volontà:
tanto
più
queste
riserve,
abbiamo
inilitaristi siamo i primi a volere sino in fondo, sino allo scopo. " IL resto è cronaca,
Com’è
Maggiore
cronaca
lVintervento
socialistico
ufficiule
ed anti-
la querra :
dello
milunese,
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Stalo
al , Popolo. dT'Italia)
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ROMA,
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irredente
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il consiglio: dei mini» f
Barzilai.
‘ ROMA,
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20 notte. —
il ministro degli: esteri Questa mattina Cnn ‘on. Sonnino ha conferito lungamente
l’ambasciatore d'Italia a Parigi sentture Tittoni. il quule dopo il colloggio col niiui= stro
degli
esteri
si è recato
a Palazzo Bras
schi dove ha cortferito col presidente del cons siglio deî ministri on. Salandra.
1
:
i 8I I. ia en nv da l be ni nt ue Ahar negli
.1.1
comm.
_Marìu
Abruzzi
ROMA, 20 sera.
Tantozzi
ia
conse&snatt
.ìehr_1,,.'t S. EÌ.l il ]1;1'esid_ente del Consislic u
chèque sulla Banca d’Italia per l’import dìi L. 20.043,15. Questa son*.mlz vennepì':i:. colta dal giornale argentino La Prensa di l%uen_ns Avres quaàle atto di simpatia l’Italia e di solidarietà latina e desti aì danneggiati del terremoto degli 1ì Piesidente del Cgissalo “vingi
giornale americano peî la sua riobilo manke lfaslazume.' $| u
rÌ
-
ial. Popolo " d'Italia)
ì
[ran-
Non vogliamo la pace del Kaiser,ma una pace che non sia... contro la pace. Qggi la internazionalisti
telefono
si adunerà
(Per
pel rispetto esnosto col maggior illustre, l’aere della conferenza compagno Vandervelde i rischiara ed il pensiero n’e-
socialisti,
|
con Sonnino e Salandra -
camente
velde —
(Per
n
che se la Germa
che
-
| collogui dell'ambasciatare-Titto
nia ha potuto avere un oppositore alla guerra în Lievknecht, nulla avrebbe impeditoa Haase: di [are altrettanto. La verità è ch'era in piena mala fede fin dal principio,
E dopo
tele=
Qugi sì aduna 1ì Consialio dei ME tT le terre
azio-
in no-
Bossi
1ì seguente
riceviamo
-
stri: A _ questo consiglio interverrà anche il neo-ministro rappresentante - al governo’ del=!
«con
già
e non
Giuseppe De Falco.
Domani
il giorno
votava
I
"
"
il paese loro medi-
di più
commuove
cî
Germania
di
quelli
guerra, “mentre
la
tro
|
- Bossi’
va modifica-
Vandervelde
di
elezioni!
Dall’on. : : gramma: ‘assicurutelo : de, rvetl i Vande atent « Salut onesta che agni socialisi a ufficiale- italiano L Belgio che vivra a qualotta e lottera pe lunque costo. L M Bossi».
Però
minacciare.
dì
rifiutati
sempre
l’affermazione
Vandervelde.
Il saluto ' de il’ on.
ciò che i tedeschi non fecero mai — e giunge fino alla imsurrezione, che è tedeschi sî sono
Emilio
—i— ]] AO z—
—
armamenti
gli
- dall’impedire
sera
nostro:; il dovere compiuto Noi abbiamo a - alle untcamente: qli altri hanno : miralo
pace sarebbe intbastita a lutto Beneficio della Germania. E noi — ha detto Vander-
la portata
formule!
cialista di tutti i paesi eutopei avrebbe fatto ìì suo dovere fi0 alla dichiarazione i
questa,
sarà la porta-
di te!l Io non so quale
£",
sentire intorno a loro l’odio del mondo inve— satanno riannodate tero e tenerli distanti finchè non abbiano mazie leutoniche ed i vin= lificati squa gli nno ‘’ dremo chi sara cumpiwlo un gesto che li riabiliti. n ltalia:persWujnegati. Chè, proprio così, ndospiega pur — are accett mo Ne possia vinnegati prosano del socialismo, cela perchè detta da Vandervelde — l'altra ficiatità quanlo - disse che saostennero affjermazione secondo la quale il Partito So- prio dquelli
sce preciso, delinealto come un bassorilievo.
{a politica,
— Dirò anch'io poche parole; soltanto per
descrivervi
durante
d In.ccorda
“ 1_r…fiìfml:: germanico, non qià al popolo tedesco. Af- care per sè la qatalifica di tu d vfl‘esa,__ a.:;; vir sihuanno fermazione che in pura {eoria è giustis certi schiaffl non bastano un paia a. Ma nel caso attuale siamo di fronte a che perchéè a pararliì
di difesa noi eravamo con te, ma visto che fai una guerra di aggressione, noi.siamo
contro
L’onorevole
" Parla quindi
raggio
tro il Joro Governo
lra
definisce l’alleanza franco-rus serismo accessorio, esprimendo male un come il 1 convinzione che, la vittoria rinnoverà russo. mpnero gime governativo dell'I
militaneutri ed sono state condotte la preparazione e ri- che tempo non è raro nei paesi we e la mobilitazione. Cdilma, modestia TAS amche in Austria e in Germania sentire vo, solutezza han guidato gl'italiani. e — o visto — prosegue l’aoratore’ — gli ci. socialiste chte si levamo ‘per domandar : italiani richiamati partire tranquillamente una pace immediata. fiduciosi nella vittoria. Li ho visti a Domo- © dicono la stessa cosa ed io fac- : tutti. Non dossala. Han gridato: «viva il Belgio!» cio uma distinzione molto netta tra i sociaquesta è la. migliore prova dei sentinrenti questa E listi che continuano a solidarizzarsi col Godegli ituliani a nostro riguardo. è stata Der me la più grande ricompensa! Vv'erno de-g‘_fi Tmpneri centrali e gli altiri so(applausi). Non ho mai dubitato sulle riso- cialisti-come Liebknecht, come Haase, come juzioni: dell’Italia!' il coLorand conchiude e con un fervido înno Bernstein, come Kautsky, che hanno a questa guerra. liberatrice, cundurre al disarmo.
interessante
parallelo e
quello stesso Haa-
e sul
libartà
sulla
un
e la Prussia opponendo
se dovette accettare’ e giustificare i creditî insomVoi, agilto. di guerra in nome del socialismo tedesco. avete Ed tosì si-faiccia!» il per solo non guerra in Ci si domanda ancora: « Facciamo noi ma, siete entrati anche per soeno dell’Unità della patria, ma quanto è possibile per il ristabilisocialisti la Tinsieme dei principit che costituiscono mento della pace? MA L italianità. Noi comprendiamo soltanto la pace che Il Loramd prosegue congratulandos! vivarH
,Σ"4 '* 4
NAscere, probab ritto del Belgio dî T gll che Vandervelde aveu te senza vicordare cp;:_n ! .___& — : L e orecchie assicurato. di turarsi to can il .'c per non udi11 Ulisse — conla cena a te del pacifism0 ger pet sos to mol delle Circi ,r:e"per-
‘H',f!lf.l]'(l.f.li.':'l[.l, 05 DE può essere erventismo quasi int suo Un querimonte sul Belche fredda analisi degli avvenimenti. ersa,: di ieri con le. cev vO= . lustri che 1molti Vandervelde, come martire, ma che isì pace, ai disgsraziati che sì sacmificano gtr- ra i, due uomini. Napoleone era entrato da uomo gio, che sù viconosce il li c>g find or£ non 1.r unidea euroad a;) dato jiò capitali hà 210 I7 della sua esistenza nalmente: riconcilidmoci, dintentichiamo vincitore in tutte le principali a lasciare marbkite lev i che è avvenuto, ‘e coll’approvazione.... pee; Guglielmo IL non è andato in nessuna sa rassegnarsi [acilmente al erollo di quel- solidale: è necessatrio ; aruto. tutto'zcona che scere Ma vricono arrivato! Tir a è von evt; di Calais meno, a Hollweg, rili quanto 0 , nemmeno i Bethmann l'idea caipitale: sigmor le caose, piccol îfu wgî !. p&f7,£h:, a, cin pic cerè quanto I’alleanza di oggi contro l'imperialismo via scella per la sua attuazione non e dell’imperatore Guglielmo, abbracciamdi corre e dimostrare }_sadm. lta svo soov e anni centoion paz iumente la buona. Noi ci impesniamo ad _ opporci a qualunde teutonico non è quella di utititaria sia stata un to E -Vha de{ no. {] giorno in euî quest’alleanza sarà vitamnessione (del Belgio e della Francia, Però Vandervelde ha tenuto a dire che la cialisti ufficiali italiani. i=end riv a uto
la prima grande vittima della gran-
de guerra. ill giorno
usiastica»
a ent i al'.,di/Traeves »es CILchea 1/j laudiv L'on, accennav oratore È mente allor. che ilmen=
Jeri sena, mentre la voce calda di Vandervalde echeggiava nel teatro Dal Verme è faceva passare innnanzi agli occhi degli
una specie la rugione,
u
vialto nmeutvalismo loro in favore del care, ‘ malyrado tutto, e la fredda realtà, istica. fosse azione social li s! meglio frutter -à e sarà ì meg l'aue nel suo bel disconso facendo un raffron- che avvinghia e ne travolge, anche nostro non e ion laz la Ma -fl.;; ’lb'l ’.':l L])Ol re i alt ati iament Napoleorado di fino. imvons ad attegg amnalg ltp pieno: di colorito tra l'enoca evitate molte così saranno = cor dis 1un o endiam Kaiser to il conmpr 1915 Noù ro. det Nel ‘addiet Kaiser. ha a pochi mesi iine e quella del sindaco Caldara l cas è quello che nel 1815 era Napoleone. Il ceVandtrvelde. E rispettiumo anche.ciò che a Chi. scrive non ha sino ‘straordinario. {î ja lo .*:tess‘o. Avrehb sarismo di allora facva capo all’imperato- noi sembra più desiderio che fatto, più rimMa ; idente
dicono: — Arrendetevi, cessate questa gek- hasta soltanto vronunciare i due nomi per ra; pensale alle madri che domandamno {) ‘accorgersi dell'immensa distanza che sepa-
J aAUTrès era assas-
a Parîgi,
d a
DI ® inlero. 3-21 UFFÌ cIO Telefono urbano
Polonia otterrà la sua indipendenza s'a- gnti.mìlil,a.rista e un internazionalista mi tro- l'abisso. Siamo precisi. Ci dicono: Fa sa qualche minuto. Infine il sindaco o sappiai Ma one! dià rinnovate le sue tradizioni nazionali; vanza verso À proscenio e fa cenno di voler vo ad esser per la guerra. Ma sono per la mo la pace senza annessi il-' o Govern sul a l’Olanda non sarà più vassalla della Ger- tulto un popolo, in bloccn,- che ha prepai influenz parlare.. guerra appunto perchè socialista, pacifista quale’'è la loro i ipooali balcanici driprenderanno Talo con pasignst insicibile la sun. querra, — Sarò breve — egli dice. Poche parole ed internazionalista. Socialista io Jo sono, periale, e che la pace non sarà fatta da mania: IP soltanto e non di pr esentazione. Lorand è iià col sat 1nellà. |u—e_egil_e\qìc-r_‘…'-e_.1-'__1;3___;& E ii t e L aVanenta atinadntza . è noto. e lo sarò domani come ieri lo ero. Interna; ro, bensì dal Governo impariale, ed è noto, Destrée è noto, Vandel rveldeamen unità. sua la O gni conmletata a"'xîfil avra iosmo. °fi?>'rî"' e ‘ l'itatia tee - la. zionalistà l0 sonò! più Che uî d ‘ho "T questò’ che non ascoltiamo que, col dunaro, con Ventus dament +Jîssi, rappresentano tra noi degn nuova Ovauna scoppia punto avrebp questo di i eroico. A non e consigl i paesc militar emo ne loro seguir perfetta orgunizzazio profonda che all’indomani dî ‘mo le sirene e gloriaed il martirio del / mem- eonvinzione ‘zione formidabile. Vandervelde vi è noto anche' perchè è popoli sentiran- denza seguiti da Ulisse; ci turiamo gli Ì pe potulo dare dlla Germania la forza che a vergognos guerra questa che ta;, esaltandosi: continua, L'oratore bro dell’Ufficio internazionale socialis recchi con la Ccera. nela nrima possiede, qualora lutto il ponolo tertesco la sua sede! no più che non la sentivano _ avrà ancora nel Belgio redento — Sarà questo il giorno in cui sarà vinto non contribuwito in ogni mado l questo Alcuni ar! a avesse Kaiss rsi. , del riavvicina di ompono pace interr Non la cessità imperiosa _ Applausi calorosi in cui giorno il ico; german o rialism ue: ‘l’impe proseg o trionfo delle nvit'e imperiali. Cè nel popolo o se noi socialisti abbiamo fatpunto l'oratore. Il sindac A questo punto il pubblico scoppia m marti- ciì domandan liberamente dino quel potran qui ia d'Austr popoli senta i rappre zione quasi religiosa di hene' guerla — ‘figli fremiti to tutto il nostro dovere per evitare clamazioni e grida di: « bene! bravol» ch sporre dei propri destini, in cui la Confe- teutonico la convineletto e simile convinzioria e quella gloria per i quali tanti ponolo Ci, un pace. la essere e scossi. E- ra e per cercare dî ristabilir raddopniano quando l’oratore continua: di sdegno e di simpatia ci hanno derazione tedesca sarà diventata Confederache di- domandano anche se abbiamo fatto tutto ciò ispinà ad ogiuwi alemanno il disprezzo — Non la pace del Kaiset: vogliamo! M vione democratica. Allora soltanto noi co- ne gli rarla con-la voce della giustizia rà piante 1 sdegnoso onde tratta i. cittadini di altre nao dalle decisioni pre- quella del di'vitto! venterà gigante e che affermeràa po- checi veniva comandat dei grande pace, la pace la pace, ale la rnazion emo Tl’inte noscer solide più sioni. Perciò la querra: è popolare in° Gersgu basi ge nei nostri congressi internazionali di BaProseguendo, Vandervelde dimostra tuti internazionale! Ecco perpace la va, definiti poli (applausi vivissimi). l c se veramente si vorrà disiruggere la Allora silea, Conenaghen.e Stoccarda. l'assurdità di una pace affrettata la cua chè non vogliamo una pace provvisoria ed. mania L'òoratore continua portando ai tre oratoio tedesco, bisognerà estirparlo rialis no all'impe cittadi nazi lontana, delle to minaccia, mi guerra era una pura non basti a risolvere i proble ri un'saluto a nome del Comita denza ndipen dell’I pace la mo Voglia . tutincerta di dal cervello del popolo tedesco, che n è tutner l bisagni della guerra ed a nome la quale non molti ‘credevano. -I d'overe nalità e non rechi ai popoli oppressi la) viene servitù. che della pace saluto la un non E' popoli, nanza. dei cittadi | tala o saturato. Per ottenere ciò Gccorre isolache cì eravamo assegnato dra doppio: fare bertà (anplausi). io dalla Germania re i ledeschi," metterli nella condizione di ta domina ona un'Eur dal- cuore e ad esso sì aggiunge l'augut In impeper o socialism Quindi l'oratore, parlando dello czarism in quest'ora tragica per l’Eu- quanto dipendeva dal
‘Prima.
>
ermania,la Y ta,, ha detto Vandervel
traducibile, un
che il ministro Vander" Tl solo amnunzio: velde avrebbe tenuto ieri- sera, al Teatro )el’Verme, un discorso bastò — come si prevedeva— a iar accorrere un pubblico niumerosissimo, il quale fin da prima delle ‘ oré 21 gremiva l'’amvia sala. Sul palcosce-
i
I;jigme interno .Dllgilnnl:mid;fl!l'lfli_n.12Ìcolohgeì;.[.. 1 la lined— —Necrologie L. 1 Pubblicità vedasi apposita tabellain VI pagina.
AMMIR
ed
DIREZIONE
i
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o
LO D’ TALIA — 21 Luglio 1915 v
e
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a
Il Sindacato Tramvieri IHallani Violento hrmbrdamento d AO Ni{ffacchi fergschi 'sîulle re
disoccupazione20, — hg stazioni di Gharierangee di Golmar e per" "1a FIRENZ per i richiamati E, A 1l Contitalo Gentrale Provvisorio del Sin‘Tramvieri ha, divamata alle sea-oni homba:date da squadrigle d'aerorlani irà dacato usc che le rna gio del rie re da cui straiciamo alcuni brai PARIGI, 20 notte, dcircola una - Gran pa anti ni import : e il'go?utnlnatp tufiîuiala delle ore 15 dicce: a
;
memoria P Noi ci
dedicata all
di Jean Jauròs.
riprome {tiamo di
mettere
vera iuce storica e ideole-
« T] Cémitato provvisorio, dopo Q! avere Artois intorno a $ouochez e press esaminato e consultato diverso sezioni, ha Neuvillo e Saint Vast la.noite è s;la_t:'aj noq£ ltas ere Tramvi décisala pubblicazione del trassegnata da un violoento bombardamenliano, che fu sospeso in seguito alla chià- =ito e da aleuni combattimenti con granate reda-
nmiata
alle
dei componenti
armi
la
a nord del oastello di Garleul,
Nella
valie
; ME è segnalato un cannoneggiamensil 'Sindacalo dell’Aîsna to abhbhastanza vivo. Soisson è stata homtra a intes una ritiane doverosò coor dinare Nagli Hautes de Meugse notte agi« le hardata. le Sezion. in moda di bene riescire a che tata, ma senza azione di fanteria salvo a di Galonne ove due ten|t3u!felss_o la trinoea famiglie dei compagni richiarnati alle
I + zibne. « În questo difficile momento
Mosa
completamente
;
In data 31 luglio sarà
della
respinti
PARIGI,
20 zera.
IL comunicalo Ufficiale delle ore 28 d’ierì,
dice:
« Ne
altonno
teria,
contro
a
violento cannoneggiamento Souches. Nossuna azione di fanr
Artois
Sessanta Arrtas.
qranate
sono
state lanpgiate
Nell'Argonne,
. bombe lotta a colpi.di
Suile
della
petardi.
alture
n
ia
Mosa
i tedeschi
Rii
e di
_
Quindci milioni a Hovara .
NOVARA, 20
i i riPer quanto 1Hion siano, ancora not & Novara
sultati
complessivi
lire.
Szttanta milioni a Torino:
M
hanno
lancialo nel pomeriggio, erntro le Nnostre vosizioni della callina d sud della gola di
siì ritiene cho
raggiunta le Co‘ . le sottoscrizioni abbiano quindici ‘milioni spicua somma di circa 14I
TORINO,
’
“
RE
E
- torineso - ali | L'esito della sutoscrizione conmputo SsQAm+ Uun da ale, Prestito Nazion
Sonvaur, due forti attacchi |mario e solo approssimativo, pare raggiunmo is ai ci so l iga la cifra, di "settantà milioni, Sì avrebbo o de un ib ir tivi di aitacco tbdesco sono stati facil- ra Vombardato le nostre trinzce ed Îa pro- così una differenza in meno, i confronto non debbano soffrire anche il disagio della fame. -Par cui non credo inutile accordare w_ante respinti. Quattro dei nostri avlatori nunsiato con deboli effettivi una sorie di ple- lalla. sottoscrizione. antecedente, di ben dire di pe im r pe o e ri ra no tutte le sezioni su di una direttiva, Onue ‘B.l'll'la ; lagmga_tn feri 48 granato sulla sta- coli atlacchi che sono stati tutti respinli. Le ciotto milioni:* Fra -=li ultimi «sottoscrittotì © francese per iprevenire non solo il disagio clie più da zione del'bivio Qharlerange a sud di Veu- perdite dei tedeschi sona state importanti. figurano i Medici del Vagscello con ;':1@2220 famiglie degli ori È
o che gli sciacall mp fe so es sf o ll ne tà sudekumizli ra ut ne a ll de i nt na Fipug sturbaia la loro di in ' o n a i p m o c zata A? ÎO@ indegna profanma
i d o J i ’ l fi t l i : . fl l ' fl f î .I
no partire 'M°LA;
”I
vicino potrà toccare alle ganizzali al G. 1. 1,, ma anche per rendere e utile l'opara della onganm zzuzione a fuvor
| di tutti i lavoratori disoccuyati. i, riehia « Îl Comitatò provvisoro quind mando le proprie Sezioni- le invita A costituite un Comitato di soccorso che abbia nel
svo programuma, queeti punti mincipai da GS8ONvare: ” 1. Indire un referendumnm a tutti i Lvanm-
vieri
organizzati
e
disorganizzati
autornizzassero
la, propra
Direzione
mancanza
di questi
ai Comuni,
perchò
a viti-
rare 11 per cento sui propri saluri; 9, Chiedere ni Corm.tati : Civili locali, 9 l’opera
zier,.
Una
combletamente
IL
respinti,
che
nemico
sono
ha
stati allo=
squadriglia
di sei aviatori na: Sul rimaneute del fronte la giornata la stazione di CGolmar.' passatàa calma. I Uno dei nostri avialori ha dato la caccia Sono stale lanciate otto granate da 155 d :|ttn|;i&à%!!fl sugli edifici, sui binari e sul’dd un Aviatik e l0 ha abbattuto con celpt dr_en + Sono stati constatati dar.ni alla gran-'di mitragliatrise. L'apparcechlo è caduto in bombhardato stamane
de stazione o alla stazîqne
dalle
apparerohi
ingolumi ».
suna
granata
è caduta
sono
meroi.
sulla olttà,
ritornati
Nes-
1 nostri
fiamme
La
nelle
nostra
lince
tedesche
artiglieria
distruzione ».
ne
presso’ Soisson.
ha
compiuta
la
credifi -per 1a guerra | Suclessi {rancesi Presto ERaro Ù | nugvi yofati alla Camena dei C-muni
‘
conformati dai tedes.hi
milione.
i
.
— Diggi milioni ad Alsssantdela - 20:
g
ALESSANDRIA,
sottoscritta nella nostra cittày . manchi dî qualche dato, sì aggira
La somma
sebbene attorno ai dieci milioni di lire. La |agior parte delle sottoscerizioni sono
fatte presso ‘d’Italia,
; ‘ LONDBRA, 20 sera. _ La Camera, dei Comimi approverà Gggi per ò centocinquanta milioni i l mnovi si crediti i il totale di selcentodi 'sterline formanti cinquanta milioni dal ‘principio dell &
a
la locale i
MA& :: stato _
filiale della Banca . è
Savona ha sottesceitto sette milioni20. :
SAVONA;, i -} | ata: la sbte zuper stata è sione previ Ogni a cite toscrizione per il prestito nella nostr
in i RASILEA, 29 sera. Mussolini, ganitàaria svatuita per Fassistenza ai con=lamen arruo to manca | “Sî hi da Bertino, 19 corrente: Un comu ni= tuo del : ità mati; A propos niohia dei giunti tà ha fruttato i sette milioni, ossia il dopare Pagnag© 8, Elargire cob fondi r accolti, dei sus- 02 o ufiviale dico: to volontariao, e per tranquillizz della» sottoscvizione per‘il primo ’ pre- pio. t ; a quelle famigli è con prole voglio narrarti il fetto C he segue. al ATr-'| tici ca, integra sidî stito. # A 3cuchez una calma railativa ha regna»- Eguerra, 7.0 u : non : non poteva ruolatarmi come volontario di guerra sa; nolla motte i) giugno u. numero Che allo famiglie che hanuno bisogno to du'ante ia giornaia, ma : l& città e ontemente reggimento fanteria il giorno 12 #. -combitt menti sono stati più attivi. Un atdi: ira rimanstaio sue sono e o le tament precis gratui mese dato ire un sia ria CATANIA, 18. ent dopo ‘em pera sanita _ s., ' taccodei francesj coriro Souohez è stato raE .g oventù lodigiana dato percht essondo della classe 1876 ed a- dell’o ' ;tàdme nale occorrente; il maedici triottiche e1 m%] puaai o stato fattò essiv compl spinb, e tentatlivi di artacoo al sud di dque- si adopera per risolvere il conflitt Da un coamputo non potevo rimanore. 5. Dispaorre perchè non manchi nessuna il Prestito hà race loduto pl'l'.'$('.;l‘lfll\:f:l. vendo obblighi di leva che sul nde appre si .tu implosera ì.—' le gto pinto sorno siair impediti dal nostro îuoe ieri cì‘x uri l?afl scongi suwssid? i 'ìcl | chîmijl'a"p:l;.î appena Ill-ulìa.i A nulla sono valsi gli ri son dovuto spo : forma di* ntsisilenza legale per colto a Cutania oltra otto milioni di lire. tra openai g infustilali a Arizogeport e utmalista — n0 razioni per rimanere; le famiglie dei rvichiamati hanno d'aitto co, fujia fronte ra l’Olee e ’Argonne vi soù .arrun]g che Fa s , ria ust quello ’'A ire all rijvest erra carre- gliare dell’abito militare © Stato e dall'Industriale, ‘n0 sati vivi combattimeonii di artiglieria e NEW YORK, 29 sora. ‘dichiarò , per aconcivil ercitoLO classe. di percepire dallo tà. Si annuncia che il Governo degli Stati ultimo non sia stato prov= gon mine in numarosi punti. Sugli Hauts civile per seguiro le sorti della mia quest' Gon am-buà?ìsmn ell'as per dove, e 18757 classe. LIVORNO, 20. de Wsuse e a sud-ovest di Eparges i comUniti per tramite del segretario del dipar il Comitato di soccorso dovrà prove de:{}”[erl.nnndo Ja nolarsi che io. essendo. della no ti l'ultimo veduto, finisco ia battmenzi son ÎÙ ii e °'Îΰ‘ Caa della libor d’Italia, pue Banca e, i miei abblighi di leva veder La sede: locale’ della ra t u t oparisoluzione i IAVOsO e Hinen p‘;ì;::i' i - Ile mstreat:um?e îtìipecn?d'.1urs: ne Sinda il ia azio corso. in ceup : ’ -1 Ui iccoli | per condurre a pronta il connno diso la i idefiniiy*=== dell’a per ne ltat “Tnfi sijorno risu ti . dare i con di r 7iserbandoci il maggio h? Sì? Allora taccia. cato ritiene: e i cca” gh comun Pagna o naggi looali che avevano conseguito il fi1ttlo fra gli operai e gli industriali Bridgere noti to ng conten co aRC 1a comnietamente ali non ancora pusilli delle loc perciò sa.!;nuesame sommario un da port. ; Abbimi, caro Mussolini, sempre tuo 1. Che i posti rimasti vacanti in {utta — oggi ad sino che no an tr po rosse @. Nére non 80 ' Vespignani Pietro. le siere del personale -siano occupati dai: di« arminmaci e — può ' ritenersi ‘siano ‘stati sottoscritti ‘diare l'orma i stereotipato ; Ì soccupati; : i. milion partito ». _ a° Non permettere che detti posti s'ano concessi d studenti e donne, fino a quando La softoscrizione a Sisna a i°ÉSD‘É[ vani. cli : SIENA, 20 : vi sia offerta di mano d'opera da purte di erchè teropp o ‘disostupe"1; mi sfuggono. ute sole perven sono Alla Banca d ‘Italia a no lo | 8, Ne ipermettere fin . quando dula la © ssì ammionta Monte d IL che URU — Ad iniziativa del locale « Circo i, milion ò 4 per ioscrizioni per oltre serte di ere tuvui tut di sap one di o | èani- disoccupuazione, alterazi pasti’ ersona Tl;il]“lìn ». in una sala dell'Isiiiu linaio, . Paschi, dltre chè par tecipare direttamenta qu nF sociali e grad- ifvo, fu tenu‘a una imMbvo ptante assemblea di' vizio o prestazione di operua straordinania» 1 alch:e cen io onivò iz nd t co te ara isp con 5.450.000 lire, è riuscito, ‘c_ un'att tone Oltre uad ui ploale 400 tutti i profughi trentini rasidenti a Verona. la propria ‘clientela, ‘à race: tra propaganda loc all'unaninel ruolatisi Dopo vari discorsi si deliberò cogliere circa 7 milioni e 400 mila lire. Cr ' pél fronte — l milà: della ditta Ansaldo le sottoscrizioni complessive raggiunm sicchà 1) di preaparare vun piano arganico di 20. Monte dei Paschi hanno portato. alle PONENTE, dal nelle e ‘eni si no ? i SESTRI cultura | di e propaganda patriottiva . afo, lo _ studente la tredici milioni, di cifra verifichi ne se comunache via via | 1U signor Arturo Fusi, assèssore nale, de- {erre trentine, iore _Angelon confee intee — di lezioni segr ALBANO, 20. le all'Ufficio del Lavoro, istigato tini, possibilità, per mezzo ini Nglio del am CHp, sdegnato, protesta contro l’infame accusa Tre milioni a Cagliari : po d-elfisig.fl i altri, tra renze, o di diffusione argtuita di fogli vo- ressuto, dal suo compare veutralista A. Necì han assoluia noutralità è della signori l!r:Tiijcp'rla.‘lrlcl fi'al“lou-lst I fl?| [t]. , l?[l CaVERONA, 290. àl’[ defunta : ; GA“L'AR': ”.'" i ormani -l—della !& popolazjioni. le segretario ‘gro — o di Pa: l’altro giorno, sul giornale di vescialo, jovane sO- Jauti Lra sindac ‘Malusardi, i l0 la compilazione di un mera del - Lavoro — data notizia dell'ar- -| appena scoppiato lgul_ ordinare avevamo " DI voi di raggiungendo 2) Anche chiuso è si : prestito :: Il E—tt qualdi Arturo, po di lettura da diffondersi î sciopera dei garzonetti {u interessato i far ‘onia| cui soprassiede il numedi- colonna per rgato di -_=.ur{p Bonetti Ferrvuecio — un socia : i3‘900' 00 lire. L'ultima notevole sottosorizia ed un forte grup Ne vosa come un quarto àuiliét;ngra‘.zc’gìîlolarruolati nei t’…iri'l 1£‘cggf:jlgg:;g libro nazionale porche miglinia ai fanciulli del ‘ftrentino, pratiche presso la ditta, dello stabilimento jvitare voi tuiti interventisti a partire in lista-neutvalista — porchè avrebbe. jin u ‘i ne è stala quella della Società sarda perde & dèîlfl ì sono gprtiglieria, _ pubblico esercizio, cercato di fare l’apologia | materie esplodenti di L. 50.000. ) loro la caonoscenza della sran madre IHa: Ansaldo, onde trovare il imezzo per far ri- lassa per il fronte. ti le i ch i An | a. ci es Br Î } sciopedell:—&'u…shr.[a, tra le proteste di tutti i IÎÎ’E'| {Ì:;?;}ES:.ÒM[ e 0al fronte, Ssi liu e delle sue glorie. l'unione in un solo fà- prendere il Javoro a questi piecoli ‘Facciamo notare a quel signori che il n 3 QÉÉÎJIIIÎ’M( ssa operante i senti. Ora jl Bonetti, che venne rilasciato F 4) di promruovere Croce Ro tro' fascio interventista ha dato un buon Re- rauti, molti lodigianti.r i concittadini, ver- scio di tutti i Trentini ora profughi nel: Senonché per il tramite del foglio 1neu- VUmero di arruolati volontari, e quelli che in libertà, è venuto du mnoi :ad esprimerci e esso in cu tempo al da .I:}gfi…p il dolare e .lo sdegno che provò peri (ci già tinma, di quelli propria di vu la .fi nonchè sti ia nascondendo gno, que îz tralistà, | n…‘i)n 'm giorniî in onore codimmiato. residenti, per una azione efficaco in favore fa sapere che i dirigenti di detto: stabili- incora non son vparliti è attendono il ri-'0 l’infame accusa che dichiara assolulamen- | per il Prestito di !à.Pgìto in questi hiagmio o — e non ne hanno colpa lo) o ett nch e, del risorgimento morale cd economico del mento, tecciandoli di ineducati, ancora 0g- - non sono fisicamente adatti al servizio te falsa poichè egli, se' è Socialistà è anche: i onn col ; ROMA, 20 sora. ste que . secoitaltaro. ginymfljflugflàuî da paese, non appena sia libherato dalla i eì non banno risposto al suo autoritario in- militare, ‘ada I nostvi comnazionali nelle due Americhé “ Eppoi — concluse — è ammissibile che, nustriaca. lare oppressione vito, disdegnando ogni contatto con 1 due ’ Maj ai social neutralisti tedeschi del citrco.1l no6 tro saluto augurale. a hanno iniziatlo le ‘sottés crizioni al Prestito sia pure come socialista, faccia l’anologi n seguito a tale deliberato, l’assemblea sullodaii individui. AnT | . i ò etto amorfo, ove si vaccolgono gli. sca&ppa iL preésso gli uffici. consolari, 4 nominò seduta stante una -Commissione eon ° Ora siccomo llol conosciamo troppo bene: ,ogni gliro, partito, alla cui direzione è Γ ‘q-:;.ell.-\u.gt_xfm. che è aucora oggi @g la più, Nazionale azione' che siì ado-, auvpa, la più nefasia rapp_1"î;.f.{c_:_i';t,an £ie'[la,i Dresso l'Agenzia del Banco di Nagpoli- © f d' ata 11 Comit dare di un e ianmy |sultiva e cost, ci pormett 20. L ! uomini/ FERRARA, HiNdw YVoFk e nirvesso: fo/bDaziche corrispondens- : Ì e lam. fiduciar t individuo che find ad altun téempo' fa | Feazione-e del' medio evo ‘allo svalgfinan o del. programmuma ‘certezza nno: colla Gi " a” prera -consigli puon ; en) leccazzampe del cardinalo Agliardi; designato dalla di rezio» ; t i arruolatisi pDrefissosi, Patrviottica molto l'ini- di essere ascoltuti: Piima di tutto;: tanto L uni j |soci Sjamo liet di quesla dichiarozione” del' tî del banco stesso i \’GÌb£IÌ.BI"Ì ciclisprirui siorni della di lavoropiresa a. sono stati chierichetti o antisoghi trentini, il Negro quanto il Fusi, cercluino di lasci a-C profi |m»_:.._.'e}lemle di dtet-to is£iàubg. RG i dquest da Eonetti e re vrendiamo atto. a zialiv dai sin per le vie SÌ pa. già notizia che, il c@rispondapte 1'nwgramente.il primo periodo di istruzione, ma non meno patriottica, a Warer nostro: ro ad. altri uvomini, il conmpito ‘di fare d avlalisti quundo noi ci hattevamo ‘ dopo per il socialismo, vorremmo domandare 'un adriatica del e più utile e necessaria in.questo momento l.\'îu.tm'.-:.zzo in San FPaolo dél Bì‘a5ìììg?ldlam.'-;.« paciere fra dittà Ansaldo e scioperanti, per- vo” dove è andata a finre la minacciatà riisdell’a ile possib ca perto la sottoserizione inscirivendosi. con 1prati più cae i per uzion Ja risol prolatarie, -vittime di ormui.chè 1 dareè 1basso |ha propria quota.di mezzo milione: a che , sislenza ai uon pochi rimpatriati che si pricci degli inresponsabili, Sestri ne / è zep- oluzione contro la suerra che ogni sett (Pen telefono al Popolo d’Italia) ieli italiani. di - Montevideo hanno già sattrovano sprovvisti di mezzi più che altri pa. Una volta sbarazzato il terreno da det= dana promettevano dalle colonne dèl loro dornale. . dal territorio dove toscridto presso l'altro corrispondente Ban-: ROMA, 20 notte, per l'improvvisa fuga vogliamo sperare ché i dirigenti Jl'.. non ci stiano a seccare con la.]loro B]L 1e $e &i pensa che ci. ta scoria, ‘anno averi. lLa «Gazzetta Ufficiale»' pubblica un de- co ltaliano nell'Uraguay L. 410 mila, ed i beni che arono ano lasci convenz Ansaldo ento di stabilinm au dello es sja H£à dei' profirghi, che — henestanti in terra è necessario in dquesto” momento non pro-|ibrazioni stupide ora e cessino di romper- areto che destituisce il ‘sindaco (di Pieve di i sono non O. e que i- chitarrini. Teca in provincia di Porto Maurizio, signor naturale che irpedenta — qui sì trovano costrelti a viver decidano ed en-|| — +0 + M .agrgg : pen foy- lungare un'agitazione e sìpiccoli -scioperaunti, Siccardi Giovanni { er un discorso violento , d'espedienti, perchè non si Densa allaquell ri militi della. i con e o trare in trattativ contro la guerra ell’Tthlia pranunciato ” il temazione di un Comitato che — come dquel tempo o concedendogli nello stessòo giorno 10 maggio. ; analogo milanese — sussidii e dia lavor nue aumento stato richiesto & cui realmenproa nostr sta que mo Giria ci? infeli l’oa tanti questa è TORINO, 20. non poi E diritto. ro avrebbe te te posta ai due Comituti trventini di recen i ra della taccagneria padronale. L'avjatora militare cavilano Gaspatre Bo IE | costituzione. ROMA; 20 sera. — l è morto. La notlzia dolorosa della perdiT l-:]. If|'°["-e La Divisioue del Movimento delle Feri necherà vivo dolore in quanti hanno avuPo ndante. loccasione di anprezzare l'ongra del valo- r.ox-1u de}].m Ìbtu.t_.'_»'unnunzin… che da oggi saSESTO, 20. i t0 militare, primo fra i primi che diedar (0) ranno riattivati in servizio pubblico i treGli operai delle Accialerie è Ferriere d'Iinlia squadriglie di aviatori militari nu- nî 1533 da Portogruaro n Venezia è 1534 | Y ENEZIA, 20. Lomibarde avaevano qualche giorno fa pro- {te di coamizioni tecniche non compmni. Ya- da Venezia a Portogruaro. di golidarietà con un Il treuo 1538 parte da - Portogruaro -alle L o avvanturosa fu la vita trascorsa da l Jiscussione, — l'assemblea, clamato lo sciopero stato Dapo courdiale licenziato ‘dalla ra PAVIA, 20. che gno compa vota. \ QPitano Bolla tra raids aviatori e successi ore 12,18 e giunge a Venezia alle 14,10; venata Stampa lella C one viazi P° Assgo P° dell’ : *al j one. Il treno 1534 parte da Venezia alle 9,10 ASA Illl:mh nell’equitazione inilitare che dovet, imità i] seguente ordine del gior- Dirèzi Caro Mussolin dove mi va all'unan e giungzo àa Portogruaro. alle ore 11,4. L'ella cosa siì è interessata la Connnmissio10 portarlo al grado di maestro alla seno la, Puv da uuto | FRP : dodi- no: I’'assemblea della Stunpa Veneta vac- ne intferna operaia che ierl è stala riceLa notizia ufficiale della di Rinerolo, 'Ti litare da mi uu « $% Palk, a. à aî vi Soctet Pa i LOMBARI4 dal consigliere della re giunge dal fronte merntre sli amic i 't.ra{.vlo-lggfd Cas0 66 resterò a luNgo ? in assernmblea straordinaria per discu, vuta, dive ’ colta oltve durato | Dopo lungà disgussione fernati lo pensavano inteso a raccoglie ci ope. Non i teve intarno alla censura politica sulla stamn- ore- la Commissione ‘interne operagia 1vie- Waltri allora in questa gueiva che tanto HEU|#ÈIÀS'MI Saluti cordiaH, TUO,,n0 Pasulò Geliio, ; postole a non evadano... censul alla Lo pa'ed o, iament licenz ile ritirar far tt d sciva va entusiasmato. 11 cavnitano Bolla, na1. Regg. udità la velazione del Consiglio divetti- sclopero è quindi cessato, glì operaiî 0881 l-el:1ifil.c, y (Pen telefono al Popolo d’Italia) sSottotenente t Bricherasio, inuore in età d’anni quavo sugli inconvenienti verificatisi nell’eser- | ROMA, 20 notte. deranno il lavoro. 'dinto. cizio delle due predeitte censuro e Dreso at- ripren — e D — Mandano da Bucarest che il governo au- /. rli; elimina per fatte e pratich delle (o striaco ha mutato sede agli internati itaconsiatato che il tradizionale. patriottiliani. Essì saranno obbligati ad indbssare || snio della Stamiva Venseta è assoluta guasvolger nello una speciale divisa per rendere meno fa- | che a. :TORINO, 20. rentigia dî quell'armoni e ritrovato in un burrone ente d’aresistette ra cile qualsiasi tentativo di evasione. L'im- TO ASES CE R , col arado di ten direttore cìi di storicl avvenimenti. deva LUINO 290. NL Sen arvrivarono nella nostra città i r ì|_.['[(l‘l.'l i‘l]Ò-Î-, Feri è: pa.fl-ilO-. porto degli abiti sarà pagato dagli internadella ditesa qnazaionale i supremi interessi pispipe (;lllnrg'1u e la principessa Marlia, ac più lo per tiglieri ti stessi coi lorvo risparmi e col loro lavoro. Dopo una ssttimana di ansie, E ad i legithimui diritti dell giornalimo; esercifpugnai dal loro seguito. 1 principi gre NUuOvO (LOFNU voro, Ji / ate notizie corse sul conto del capodispar nerchè un'più illuminato voti Îa la di nostro cond°} Jmmpugmì ichevole bfl:l’lbvllì(! sio della ceusura permetta alla stamba del-. ralimaggiore Pastori 'Temistocle, Bitl a posdia si ditessero a Parigi. — è 0 + — i frivono un te. ia per i il compimento delle sue sigliere comunale del' gruppo socialista, rie region nostra In spiundida.tflfifl per, la, e: sa dal 3 all’B ]uglio cordisper e i; ferito nobili funzion imasto SIA (Per telefono al Popolo d’Italia)} ii Causa famiglia, cederebbesi èlegante, ave afferma la impossibilità assoluta che rento, è giunta comunicazione cliegli u k discorsi, 3 i Pastor del Italio, stato tutta che l’animo: _ {n Lo ata e. esercit burron D ROMA, 20 notte. a sia un in censur o tale trovat viatissimo ii auesurmi LO negozio con fabbrica pasie Ireicaronol cì associamo a d TORINO, 20. raggiunseo fra ; i uotidiani, Si ha da Lugano che in una corrisponotivi che specia nei riguardi dei giornal e di indirizzo — un ardimentoszo alpino che ecvehi n denza dall’Albania alla « Gazzetta di ‘Lo- sche. Posizione splendida, entieri î v C ! con uuità e parità di ceriterio i primi la vetta del Monte Nero — è gravis ame nie i i sanna » parlando dell’occupazione -di aleulo di danni morali simo ma non disperato. giorna listici aer allontanare il perikco concorrénze; pinsero : As=-icm;asìgfl:.rre ottimo sotto. ogni r-'iip'-. ni punti: strategici dell‘.\llbani-…: da parte al paese e di deplorevoli leranquinet. funzionamento dell’esercito serbo ri farmo -quester consi-! porto. Scrivére libretto postale 219,481 pasfa. invoca un viùi rapido dervazioni: | i | della censura drostale, per le porrisponden; ia Non si può affermare che i serbi consi- Milano. , 20, TORINO ia se diratta al giornali e che sono sottoposte, derino come definitiva questa occupazione. prima della ipubblicazione, al -vaglio della La disinvaltura dei nostri socialisti è stuD: La Serbia sa benissimo che la surte del- UAO IAZ0IO 208 OOOe COO censura politica militare; 20. , nte. Domenica mattina siì spellavono di IA pelface l’Albania sarà regolata dalla’ conferenza o' IL direttiv io EM Consigl al o dà mandat REGGIO confeima itare caontiruare le pratiche già iniziata, per lo, le mani ad applaudire la belliss vappentano gli operai nella Commissio - |della pace, la quale dovrà decideré: se l!Altro aspedule mil renza dell'on. Vandervelde, il quale, come o sgtta e nella Giunia esscutiva ove, bania dovrà restare- Stato indipendente 0p- : i A due ASA ospiti del nos o. cv,ifi" avcoglimento dei voti esnressi ». iszodi e o atic simp | e "anÎ'u‘f,g DELLA i E pure se dòovrà passare alla Serbia. Ferraris all'iug. comnm. Liante j lettori hanno avuto agio «di apprandere, {i gi riferisce queàtoc .,É3à‘f d gì°î; guerra una re Se la conferenza della pace assegnerà alinvoca ei cannoni Deport e sottoposto agli risparmiò nè dî non un A“trinse. alla gola. è stato sealurimneschi), insieme àll'aunrico la Serbia .l’Albania il governo’ di ve Pietro ad oltranza, nè di constatare che i socialia e %hc MA | 20. confela O, a TORIN disertat accetterà senza molio entusiasmo il vegalo, avevan: : mente vetti, segretario della Lega Lduduufficial gsti ‘DELLE PROVINCIE LOMBARDE valore. Stavii ere l'angosciosa OSA sthiBl ecoti cha sbuca fuuri anche Îl Se- perchè sa che lo Stato albanese diviso da re: ÎìN MiXANO Domenica, il professore Giuseppe Roddi renza stess&,. nè di o espritm Tuttavia j | orepar della Caniera del Lavoro «di (Covso tante tribù nemiche l’una dall’altra tenitaliano. carlo, | tenne l'annunciatà conferenza su gli «eroi- attesa dell’intervent sciodeutiì aguuna ad avere il governo del paese : dello -O G era postri «insaccati», ì bei reduci dl’ag corrispondente dell’'Avanti! Siecar iale smi del 1819». La sala dello Splendor prigioniero è uì regalò molto piacevole. | pero neutral-giolittiano, i letivoni intorno ponel Pdattore della Gaszeita del Popolo, nonSarebbe aesai affollata e il dutto cultore di storia heraronò © fecera dunque non solo difficile ma anLa Commissioneora- all'adesione ai Comitati di assistenza, vol- SEO ario Guarnieri. Nel gior1in 2: agosto 1915 e 1:*-.eg£;ghti, alle. patrla ottenne uUn vero successo. Ceon che estremamente costoso tivilizzave DAL ore ), in una sala di quest'Istituto in Via le e tutt vermouth al «compagno» hel- — ÎD0 U conumicazione ai gioruali — non ò un rievoc offrire Jero Roddi pref. il à forbit {oria Albarto, al- tualaso anche di notagre come nell’opera bunia fino al puuto da renuderla un pacse Monte di Pietà, 8, avrà luogo l'’estrazione a° k |pagine più erciche del risorgimento. italia- ga, all'attuale ministro di a re fondo. Ottimo neneti a tutte le ‘classi procedano <con pàcifico e civilmente laborioso. guerra i a della apostol : : RA vantist degli a l’inter no è la descrizione plastic La corrispondenza così finisce: « L’occu- sorte di: da varmouth spruzzato d'un abbondante seltz} pena formità di vedute e con tutto l’enai dettata siata è \dell’unità nazionale venne sottolineata non pazione albainese tusiasniche la causa moerita ». N. 328 Cartelle Fond. della Serie -50/0 scroscianti applausi. Questa seconda confe- di disinvoltura! è decisamente al lumi- governo serbo da un desiderio di conquistà,. » 1158 Cartelle Fond. della Serie +40/0 ereî - II « Perismo» qua.rli il i, Siccard Corso naà di Societ mecca La della to Comita dal L'occupazione dell’Albania fu un’operazione renza indetta : - cino! —0> D + — zionale per la Storia del Risorgimento con- del socialismo neutrale, ha voluto aggiun necessariu per la salvaguardia della fron- » 8522 Cartalle Fond. della Serie 3,50/0/0'. d sioniero, ined à ipocrit Ù quella di po' a. un iziatiy ancora dell'in are nobiltà la tiera del paese. Tutto al più vista la par- (distinta quest’ultime in N. 1212 titoli unis: fermò # taciturno U vereconda simpatia al «povero Belgio»minuti tecipazione austriaca e giovane turca alle tari — 2832 quintunpli e 1£8 decupli).pochi | mouttando con il «leader» che delle bande albanesi ai danni Jlella mene E ; PALLANZA, 20. ha une connessioprima, all’Alfieri, aveva affermato come si Serbia Tali cartelle saranno rimborsate al-valore not zie ossa essere «guerrafondain per conseguire : Gl'imyati della Cassa di Risparmio del- ne direttaquell’operazione fa con gli avvenimenti degli altsl nominale di L. 500 cadauna a csominciare per propalazione di false FIRENZE, 290. | fa pace 8.nello stesso tempò mantenersi so- le provie lombarde, filiale di Pallanza, teatri dellà guerra euronea. dal 1 Ottobre p. v. come è prescrittò dall’are «rigidi» domenica mattina erano seguendl’esempio degli impiegati della 1 . cigsisti che ne itenuta ne 32 del Testo unico delle Leggi sul CreRomag dî ticolo fa — Bagno d da afano perciò Centralij sta ha sociàli promatori di una ro fatti min:st sono Il festic- gueiTelegr rsi. -approvato con R. Decreto 16 scompa o fa 7 e aticaCE aliane. parròoc fondiario. il dito che ‘ agio — giorni Wa ti carabinieri, informa so nel tempio del neu- sottoscrile a favore delle fumiglie dei 1iingres libero avuto SUDpa Luglio 1903 N. e dall’art. 42 del Regofio ella fanotro dell’Or : Fucì Giovanni del {u Luigi da toBrisigh più ; - lamento approvato con- R. Decretòo 5 Mag. ' rà esiste non mo, ove gli applausi dei Bonetto, dei chiamaii guerrà. itralis pnoeo fra e tutti residan andava ent Fragsse cam e tti frazion rio nellà te A ss 11 verspnto sarà di un decimo dello stiÉ i gio 1910, N. 472. Berh£:; propalando notizie sulla nostra guerra a De Giovanni, dei Bachi, dei Norlenghi, ecc., AMSTERDANM, 290 ‘sora. a ?1[?laî{nqstrq‘poeta, e di sacro sdegno il! pendio iiale ipiziale di ogni filiale da tremar certo diì fecero preal iavano Milano, 15 Luglio 1915. <ul nostro esercito, 10 denunz superstite «barberismo» della Sezione socia- versarsi Mote mensili al Comitato lacale |T Pelegraf ha da Zewehaar; inco- | Le peportazioni tedesoshe diventolanno Îra il quale, dopo le più accurate indagini, tore filialo, la sede ha a ove Ne foderat oltura ogni di ' disinv la o ia, propri è Non tor . lista. . . per IL'PRESIDENTE, . nota «vepve» ora I paco, nulle. Gli stabilimenti di filatura delspiecava CoONITO di lui mandato. di.cattura insincerità che manca si «ge- minciandal primoao luglio scorso. eGrm ania con jl primo agosia .—:,n‘.n-n-ri ]a ati aritusiasmo. con &moun. 1] parroco veniva quindi arrestato e rinchiu- di una certà impieg &sli tutti che a Si° nutdiduci A. CORBE'T TA a o, inassen» di Torin di patriotti chiusi. nostre carceri mandamentali-a di-' “tral a. filidderirando, -interventismo..., lla festù ' è 30 nelle iziaria
LODI, 29 ispon: o en am l' tratio d al nNe ghiuo,corrdecisa“ pL'oroscopo ,.s_ » iNe idaI;ùa del lî°‘.Fcu-ws.::rr ]i doveva 0s-
Carissimo
gitre ofto milionia Catania - :
Il governo degli Stati Uniti
Sei milioni a Livorno
CRO
patriottici propositi ÉÈL.!EÈ“";!;‘.Ì
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durante
Quei
cari neulralisti...
la querra
Un accusato di austriacantismo
I concarso de'la nastre eolonie d'Amoritt
ttersi!
| uolontari cichisti vogliona ba
Un sindaco indegno destituito
g
tarli.
h imorte dell’aviatore militare Boll
La
stampa
veneta
o Fasulo perché 1a censura sia più rapida e intelligente Il saluto di Silvan ,,
La fine dellu sciopero di Sesto
1 “Popolo d’Italia
’ f{eY
Giornale,,
Soldato dato come disperso Ilpine'ne Giorgio di Grecia a Torino
parte per 1 nE ”
Rridissimo
. “Latin. sangue
“for ever!
Decasione favorevole
1 serbi g la lorg azione in Aikania
“comp agni,, torinesi = La disinvoldeitura
gentile,
CREDITO FONDIARIO _
La conierenza sugli groisali del 1849
CASSA
j petgni del
o ‘ Nel Trentino redent
poOLORI
_ Lerf RENI:PETTOJf GU ansriaci perchè gli ineraati italiani ) -A
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jl.direttore del! “Nyovo
Treni che si riattivano
Un parroco arrestato
I1 comimercio tedesco d' esportazione
sposizione
dell'autorità giud
questi anfibi del net- |
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DI RISPARMIO-
IL POPOLO D'ITALIA. .21. Luglio
1915
ONACA DI
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GALLARATE,20 notte. di un' ziorno Milano, Galla-
CARCANO. = |I hA IL R Rgoletto LACANO. —— TO : Precedendo enche jeni sera, la virtù di richis£aîr?;'.la,tlol’…‘::lfl:lll‘- rate ha festeggiato questa sera la part nvolo , dei ione tagl haut del te ,ga;un un pubblico affollato, clie salutò con' za per il fron E ntusiasmo la Tarcanoff (Gilda), il tari- tari ciclisti miianesi. . pa-
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gio parte slar vali ministro socialista del Bel I . .
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alla volta di Parigi
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© Il Prestito Nazionale
prinmio calcolo, ‘Alla-Banca d'Italia,semdame un racc olte hanno
gc..-r-lkîulta.tn' ché lè
198 milioni — in' Milano e prorio dî cioè il cincondaprop auocia, compreso ria. sede una ha ca Jn_z__9,_ ove ]a Ban rese le n questa cilra non sono comp "giflmm
ì°…-°'-' assumtéà fermo nel Consorzio delle anche,
|
La grande sottoserizione
la grande sottoscriCon Ja lista di ieriMilanese per i bisogni cifra sottola harra%giumto . della guerra delle quali tfudel Comitato zione
ritta di Tire 5.205.593,51,
Tono
versate
lire
4.192.939 59
Generale di M'nt. Consiglio dall’Assotiazione Portieri ed afîFattorini,.
orso Fattorini (Nuovo e della Cooperativa. sede in via Zecca Vee iera dil Citti) con h_ecchia. 12, /ha stabilito un fondo per Vve: Vtuo
dei proprii saci ra in, aiuto alie famiglie are.
mati al servizio milit L e ai:— 2 d°‘i;fìèìd?l clli su-sei?io devono -eqîîer idlele ‘ a sede tto socizd li libre ‘“dal della Sociatà.
—Premio alla pattuglia
via
la città, percorrendo
anotto gravemente
feri
Ye, un giov 1 pompieri deme da un colpo di vivoltella. in Riparto la avevano raccolto in una casa 17 Gratosbglio, 11. 61, dove vi era st&lo con-
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AE
D PI A j r Nuov EA La nza a partecipare al saluto di Gala.commedia di A. |cittadina i : GUR i giovani volontari e de glion batta e al Testoni IL pomo della discordia cnntì-mîu. jarat partive per. là aà tenere il car i: ! g ieri che sono ailla vigilia' di ' i a. una da guerr ino sera e sì 1'ì-petèîlt.lz?.sneî'à.à è d-atu. An matt : dotto nelle prime ore del &î è formato un | TEATRO DIANA. — Lo novità è conosciulà. Questa. sera. alle ore 20 era di Ni po- comitiva di giovanotti, i quali auvevauno: a&preceduto dal quale il o corte e Noi invitiamo tutte le organizzazioni per menent un Berrinî La dama dell'altra spaîÈladl.p.tìltgl‘î' impo ato di tornare tra breve com are sicur mand là bandiera, nte, voler porta di a e, Past tist o rven Olind inte litiche fatti più vedere. nchunzla.ta_- per stasera si darà più tardiì, poi- sindaco. erano non'si che ma deldico, za na di alpiaz in vent llo une o vessi rio ivan serje ore 9,15 il prop del Comune. Segu %00ég‘glx :sI: replicad, La Cena' delle Béfle. Tl ferito, interrogato dalla guardia i aizi locali, un sodal si diver ; dei iere P1om. o band Pietr la Scala, come atto di omaggio al Batt {re arsi : vizio, dichiarava dî chiam abitante i1 Cor- PA b.o__? . — -S.tu,sm'&..’dupo Alla fronaera drappeilo di pompieri e una larga rappreglione partente. i aestro Bettinelli ,.si darù La Gran Via, | ra bini, sellai», di sedici anni, erse irav one agli Batt io il mo che di ragazzi esploratoli. rtia Avve Gottardo; 98 e di essere stalo lerit- iL diver}ent.:ssxmu se pure annosa Zarsuela. sentanza le San so n alcu in arsi ferm a senz letta ispie Îl corteo, dopo avere attraversato Tra Altre Milano in bicic ata. Tall da un oste alla Conca, e iuns EDEN (TAVERNA ROSSA). — Domani ragg città, enti la part folla ani a giov della ai . / ienz ioni amaz sito, onde l’accogl gazioni .non potè dare, poich è le suej|con sera va in scena una nuova Rivista:1 PO- leacclscuole secondarie dove ehbbero. luogo Î nòn è che il caloroso saluto delle città ai dizioni erano gravissime, tanto da: rehiepPamessi sposi di Niveltini e Frattini. Ì coma vsi recar ghi.: disco1si. Parlò péèr primo il sindaco suoi figli che passano per ldere l’imniediato intervento dei chir osi giovani, che anim gli à salul quale il sta, battere. ] Ig1m_edia.î…amente. dietro dalla si apprestano a rispondere all’appello del ferito, la pubblica sicu rezza inicazioni zi. dinan citta della i» nome' eito a a, patri ‘indagini riuscendo a Y icostmire La Presidenza della «Pro Essr ta. rrallaall’Arena le dre ziava delle duràante la quale era stato firito Parlù poi un volontario ciclis vita i soci a Lwovarsi mercoledì per scena ]a versi padei amò decl o accompaLunedì sera il Maestro Toscanini nel sà- ratese e in un ultim 9,10 in piazza della Scala, per a morte il Piombini. LI dezza d'Italia gran alla il nti le, ggia socia inne llo ici lone del Conservatorio ha riunito per la 1C vessi triott iN col one, amnare alla stazi La domenica scorsa transitava in inì.-Risrosa a tutti, ringrabattaglione lombardo Volontari Ciclisti uti cletta per l’Alaaia Naviglio pPavese, un imi- prima volta la massa degliì artisti e dilet- 11 signor Camp dei suoi uomini il capiteanò nome preg a o tanti, donne e uomini, che iprendono parte sono ziand partenza per il fronte.. I sod. co' del ferito, anch'esso sellaio, il qua]u\nei celli, sociale. al Concerto patriottico Verdiano all’'Arena. comandante del battaglione cav. Monti conun di portare all’occhiello il distintivo re semp e moto jin e pressi di Gratosoglio si incontrava rimis si o quindi il corte giovanotto, ritnasto fino ad ora sconoschto Erano circa quattrocento voci Îra saprani Ì M e che acclamazioni delta iasti entus più le tra tenori e bassi, meno della metà del cora L cielista. i e conosdiuto di vista dal ‘Il sindaco di Gallarate (ove ebbe sede il giro della città. Barottico 1l clclistàa che si chiama Gottardo sin totule che canterà all'Arena. L'’effetto è sta- folla feca o augurio di italiani gecompaasna Battaglione), ha pubblicato un patit espoÎl nostr to sorprendente già a questa prima prova ii Corso abita ed anni, 18 di o bieri, hann dini volontari cielisti alla guerita Cu1Lmantifesto d’addio. I citta fu fermato dal l’amico e ]te-; puarziale. Le molte note melodie è meno no- i giovani ‘ austriaco. sto ieri le bandiere ad ogni hnlcone. o,leriè Gottardo 36, aro barb la :/ {6 melodie verdiane acquistano in questi tro il gato di prestargli per qaunalete minuto sera, ai volontani, a cura del nunicipi
di guerra
assettò
ipiazza ‘della Dante, via S. Margherita, zia, e proVene corso oni, Manz A. via Scala, , che non ione inaz dest sua la cederà poòi per
clasee
Ùl.lYMPIA
1. Che
stato
n
gallaratesi.
di Associazioni
corteo
annunctia
bicechierata e si
una
imacchina per andare è comperare delle attee garette. Il Barbieri accondiscese ed
co‘lfl)sst‘lle l]t]î]?(](ì?(:l(.
Iîrche l’amico tornasse; ma l'amico non 1 ai nò più, n Llornò più, naluralmente,
Un saluto al “Popoio d’Italia,
da un gruppo di voiontari cielisti
va,
cieletta. del ]Jadruncoo Non. conoscendo il uome fi}» ogni ricerca del derubato rimase vana, | ad incontrarlo chè l'altra sera riusci
Il
esccuzione sotto ]a direzione ecdel Toscanini, un fascino centu-
maestro ‘Boito. che assisteva ne è rimasto cnnmmà:îìfsm…
Avguendo
da questa prova
|
{are,
il successo
del concerto
all’'Arena
supererà
[n città nostra per i]l fronte po di volontari, cirea una
è —d{ avmentareÎl ‘numero sudde:|-
la Giunta
' Che
anche
d
Roberto
Bertani
per Îa qualità d della CE.!.I'I'I@I';’].I« deà Lavoro Comune, dal jpendente l'esclusione del mae- - dmecodxfs_i.ìftllèraudo che per l Camera del
siro Bertani costituisce questione d p11nqtpl° Lavoro unù gravea samzionale 18 violazione
perchiè verrebbe d'aziane © di o;‘ga,nlgazu.;la:ìc di ogni libertà ed in moîio
salariati, delle diverse classi di dipendenti idal G9 dei quelle pee particalare | ità muné; Auto! le pPresso delikera dî insiste:e Generale di
1 Comnttao
‘e pressò
comundli
del l'accettazione per Civilé, ia «acantante =“uddetto. l'“;?-î’
fi
o gantzzazioni
R
1‘upprr::-:.efl._l.afltì
prop
I
um primo grupsessantina. ia
obbligazione
ùei’“°_ Prestito Nazionale al 4.50 per cento Sv Ìafllita.le nominale di lire 500 da desti-‘ ==" si alla pattuglia che pruama pianterà
1-ìsta-la bandiera italiana. A deMolco s'è impegnato gel Steszo sig. milidei famiglie delle favore a ta volvere
a l'incasso della. recita a cadutiinsguerr della. Stazione al Politea,nanaàîlfg_‘ìm‘»ì?:qne Triesta italiana con l’opera ossetti in
ai
T
re al restauro del moRi & per concorre a Verdìi, sconciamente Giusepp
a
nento
A
le dagCiclisti — non atrofizzati nelle formu ario matiche d'un socialismo anti-rivoluzion t &li i, parent ’ i gni, compa i = salutano ci-tutti a mezzo del nostro giornale 11 Popiù
il
‘polo d'Italia, a cui inviamo più fervido augurio.
il
caro,
Lauciano alto il -loro grido di Fed®, e salutano te, compagno Mussolini, che lìai tentuta, alta la, bandiera rossa. senza cornpromessi
]a, del del
vi
B.
L, V.
tiene
e alta
e viltà;
«Diritton
dei popoli, mentre
C.
la fiacco-
oggi
i sovversi-
che
per
stàaunoòo
parti-
sanre per il fronte difenderanno col lovro gue | ù 18 dell'oper recita 1i sbirri, l’incasso di una T %oml:ardîa‘. Îl ministro Zupelli ha ringraUmberto Occa, Sunioro Canlo. Scampini Angelo, Favari Guglielnio, D. Vircon una simpatica | lets %a°’ l’avv. Molco ì gilio, Gualtiero Oris, Spano Pietro,
ato.dai leccapiattini in combutta con
“Sattacamitato ner a sicurezza naz'onale
Rovali
Daelli Alfredo, Bosisia _ Pietro.
della Lega Nazionale Italiana
le, Il ' $attocomitato di Sicurezza Naziona ' Lega Nazionale î?‘ì.nwone diretta della Alighier i, ricorda Dante
della
n3-ha-na' e
riuovamente alla cittadinanza che essou s0sicuriì casi di e denunci le sere tutto e pyro-
Spetti di spionaggio, di contrabbando nti gaìliflzlone.di notizie false od allarma ltaliana le Naziona Lega della sede a (Veì
1) durante le s0'ìit;ea'—'= San Pietro all'Orto,"16'3!}e 1;…% e dalle 16 #}1e Afîîge'guîficuù.'-dalle
SA
re
v
qui S
che
e
v
direttaà
!
la corri-
: C.aque premi per portaferiti
Milano — &5-
Giovanni,
litare di Milano, dieci Gartelle da L. 100 premi
cipque
formati
da assegnarsi a guei caporali 0
da L. 0
Conpo d'Armata soldati porta-feriti del III rapporto degli Ufii-
“.fhe. risulterannò, -per diligenza ciali Medici, degni di elogiono perdel pietoso mpeg disi nel aa deulgtezza a. inumazione e della crem ,îfmmm della eri sui campi di baiiaglia. ona. dei cadav no
nno distribuiti il giors e premi sara 1 cinqusette mbre prossimo. XX
A DELIBERAZIONI DInella GIUNT sua seduta — ———o
La Giunta Municipale,
di iè&ri ha deliberato: _ La riconcessione di aule e di sussidi alla Seuola estiva al Ronchettino, allo scopo
di assicurare
funzionamento
del-
della Coloniaa favore
dei
ecolastiche
dî
il migliore
la. scuola stessa,
è randere péssibile l'esi-
stenzà
in luogo
‘la
riconcessione
figli dei richiamati;
aule
delle
nato scolavia Uacopo Dal Verme al diPatro u educatorio autunnale a favore delle alunne e alunni paveri del rione bisognosi di custodia e di assistenza; l’esecuzione delle opere di riordino alla
stico pel funzionamento.
a Cavo coparturdel mana 43-45,
Redegoni
in.viale
Ro-
la, concessione gratuita ‘di localiî in via Sitvio Pellico 6, a sede del Comitato Regiornialé Lombardo. della Confederazione Ssene-
rale dell’impiego privato; id}' proporre al Consiglio Comunale la: convenzione colla Cooperativa Proprietari La-
ente alvandai per cessione di area occarr Cascine alle Strada della ento l'allargam
Doappie.
‘L'aftivià del Breioirofio Provineiale il 1914
durante
:
tazione provinciale è stata pre’ Alla Depu à direttore del Brefotrofio provin-
sentatdal
ione Ernesto Grassi la torelaz ciàle prof. dott.aîda duranmento dell'I1stitu
seunarilio
sull
n UOve
animi
te l’anno
1914. popolazione, le l'aumento della - Malgrado ssion i conservano UuNa tran-
dati contenuti quillaute stazionarietà. Daiinfatt iamo rilev ione, ella relaz esposti accolti neli: Brefotrofio . Mentré gli
v1el}'191]1 furono 1037 e 1057 nel 1912, e 1123 peI 1913, quelli ospitati nel 1914 furono 1041;
con una diminuzione
quindi
di 82 in con-
1 1041 vanro trorito dell’anno precedente. femm ine. 516 e hi masc 525 in i divis ricevuti, nella gran; 'I- 1041
furon
bambini
Aissima maggioranza, durante la prima set: +imana dalla mascita; e, cosa degna di nota, si-ndbve lamentare nessun caso di ab: no Gli pandono di infaute in -luogo pubblico.
ti a donne di camèsposti vengono affida morte fra i 4083 esposti,
phima.
1 cdsidi'
An 1 à& 15 annì, sommarono
nel 1914 àa 378.
al Perziere 3Dopo i disordiniassolto il negoziante
Jeri il: Tribunale ba C#5è, arresiato durante
verifi
i disordini
Maiocchi
per i soldati, i ferit. ed I]
Comitato
milanesi,
Esercenti
degli
pure come battenti, feriti; amimalati, fatti- vr o ghi profu li' ziona conna nostrj
gli aupatriare dalle terre irredente, sotto i d ietar Propr fra ne iazio snici dell’Assoc Laghi della sercizi, Sezione Lombarda e rzio ProprieConso soc. Ital], Albergatari, Società ieri, Drogh à. Societ , lerie Macel tariìi ieta ri Propr Mutua Soc. ieri, Coop. Salum ianNegoz Assoc. cieri, Pastic Forni, Sezione Soc. Cooti vini al dettaglio, Soc. Tabaccai,
Erbi-Fruttiven-
sSoc.
cognac,
lenzuola, marsala, cacao, caffè, ecc.
di, ro,
vini, zucch
sordo a {1 Comitato non vuole rimanere îra presto e re spedi vuole tale appello e . enti» Eserc degli ne «Vago gli altri, anche il osità solMentre si fa appello alla gener te che a giorJecita degli Esercenti si avver si presentera e, ssion Commi le specia ni una tutto quantare preno per hi colleg resso i offrire per o dubbi senza a egsi vorranno ato, tTà Comit dal stìî tutti i bisogni- richie ale per l’ofiercendo raccomandazione speci ati. Presto ta degli ogfîvef…ti qui sopràa ricord o delle ofelenc primo il icato pubbl verrà enti e di ferte singole e periociche, dî eserc | i. Società Commercial
A proposito della frode di Milano
al Comune
La
per
Genova
cui
dei
Presidenza
ebbimo
avvertirci
Silos
a parlare
che
di
la
telegrafa
riferendo
vertenza
l'intervista
Terì mattina,
in via Vincenzo
12.
9 -corrbtto.
|
,
Un investimento tramviario
trarca,
g0
di
sped.zioSocietà secondo gli ordini dello esporcome tata intes era e piiare cui la merc ‘inoltre che tatore della polizza. Aggiunge o dallo spediziola Società non ha incassat tarffe niere che i diritti dovuti. dalle magazzidelreale ta dura la per e genti verisono si rità gola irre se che, e naggio tà, Socie la tto ‘affa no arda ficate, non rigu
pertura deì cancelli, rmentre la gran massa
cal-
da
spedizioniere. col Sindaco di Milano col suo o depositato Phi oche 1e consegne del gran eseguite dallà giì Silos furono regolarmente
tramviaria
ì° eversaratth: Mantente.un coDtegno
avore
TAS-
A proposito della vendita dei higlietti
biamo comunicare che i biglietti %fî\îî.nfldu(’lìl timbro dei posti di vendita e la sigla di chi
d
vei
dob-
prop Barbieri a seguirlo. dall'oste. La i due venne accéettafa di buon grauo ed d
iùn compagnia a
Pietro,
uome
di
del
un
fratello
Piombini
del
e di
À Dobbiamo
del'abii altrvi
famislia;
ad
venne
bussa to_
alla
Cesare
di ta-
signorin
ha ' la
inviato somma
in[abbra i disturbatori che gli avevanoo j Saput . sonuo il bello più ) La confer2nza dell’on. Agnelli terrotto vel comitiva ch scopo della visità, rispose alla Y “ Come abbiamo di già annunciato, domapiu_ be sareb & del'1Mgcatto della bidietetta 1i seru giovedì, avrà luogo al Teatro Filojatc conm comodo quella eràa l’ora
il gioruo appresso, Di di dormire e uen di coni giovanotti a ri passare neluse ]e _ impostè fornando
trattare. Invitò la siornata e richi a letto.
;Xl]&_\L_‘.O,IU.ÌLìf\-\'îLfliy].l\’t!_t}‘l_ non
pi acque,
nè pun-
gi Tristani di 11 anni, Maggiore
Raccolto
vi venne
ni non Sravi.
Mont,
investiva il ragazzo
abitante
é condotto
una
Lui-
in via Fe-
all’Ospedale
. in condizio: ricoverato
parte
»
“dall'« Associazione promossa rammatici, alontari dei Pubblici Servizi ». 1Nà serùuL straordinaria di beneficenza. Da un va-
jroso gruppordi siguorine e di giovani, apallami ‘gliore,
‘hrtenenti
società,
reci-
sara
parti quelli che uscirono dal io che dichiaravia Regg di o ress Cona del contc-unmre:ranenzia
repubbli-
a serata al Filodrammstigi
port
Ù
I giovani
stan
Così si va affermando lV'anima romagnoviù alte la, sempre pronta al culto delle ideanlità.
La
il propr ietario
voce
alta
no, sigari e paste. Gentili signorina frattanin
nel Parlli to. nea nella Massoneria' è enato piuù c}1u_u.linsc stato è Lo sciopero ve 'il -‘:'ug'lìì]!:%lîl colpi o volut è tro perché sì dello stalylitore diret interventista ed il un democratico Nmento, che è amch'egli terventista. sciopelro è stato Ad ogni modo però lo. Cconctsr proche veci alle e grazi ora risolto sioni fatte.
i loro comuagni.
adriesi
volontari
Nuovi
ADRIA,
_
La guerra e i contratti agrari 20. _ ABBIATEGRASSO,
idente avv. LuiPer consiglio del suo pres il Comizio agra: , ndo imo gi Arrigoni di Mor ilito' ]a proro= rio di Abbiastegrnesso lia stab ri
20.
'America Sono. qui siunti volentari dall i condttadini., per arruolarsi i giovani nostr
Lombardi,
che
uno
provocò
SAVONA : treno della Cruce uù to giun Stamane è leggeri ed una i ferit nk Fossa recante alcu Erainòs
convalescenti. velitina di ammalati e militari e la a riceverlì le autorità civili na. La poSavo & a Ross e (Croc à dell e dam i una feferit iosi ‘&lor ai {alto ha polazione offerta
dei fiorî.
a
nome
Teresa
Ferrata;
William,
Pietro
Al-
alinggifu.i
Guilhom
di a7mi,
Giovanni Mariotti e Luigi Raffalliî esti ultimi due còrsi Essi sono tutti pradi-
lani5° cati, e conducevano una vitaitobrilfran® *! dall'eserc
no altrezi disertori
grande co senso
sinteil pubblico volle, in quegli applausi, lo squitizzare la propria riconoscenza per argli. sito godimento ch'egli seppe procur
- Spettacoli d’oggi
intendono
amuolarsi
Salutate «tutti Darenti tutti che il pensiero di Îla... n
L’arresto
il signo
Gramatica-Piperno) 21. .- : I:; . -îfige Lag;, via in dia, 3 attìi di A. ‘Testoni, aore dra nte scor abita . Duca, mmagni mpa (Co — NA. DIA eni ardv vava su di un tram di San Gott teN2 TEATRO e Beffe, dell Gena — . . si) della e -Ma ogio ada tica-Zonc va derubato dell'’orol rs@! jÈ : ore 21. ‘d’oro. Appena il derubaio si acco . — Bohème a il
mentre
ro siovatogli dette subito l’allarme? borsaiolo aveva preso il largo. —
—
—
PROLETARI, LEGGETE E DIFFONDETE IL «POLO
D'ITALIA», « E' IL VOSTRO GIOALE:
d'opera)
CARCANO. (Stagioné b di Purccini, ore 21 .:st1c.-;ì_ et.t 0per gnia mupa {Com I. FOSSAT Via, are 21, Alla Frontiera e La gran. ; ventuna. EDEN-'TAVER‘-.’\'A
rietà,
ore Bl.
ROSSA.
:
—
Rivista
ia
—
e Va-
u}
- + -
+ e
i
ì
Turola L’eterno processo ASTI, 290. -
èà
nale, # Stamanue, dauvaunti a questo "Trivu to a cariiniziato il pubblico dibattimen vi avevo
vo-
come
e d amici e dite a noi è tutto iù Jta-
la noa Torino: la cassetta trovata presso portata ida, lui era“stata Stazione, stra
sindaco
lungo Su questa dichiarazione, dopo un Triincidente tra la difesa ed il P. M., 4l
del
di Gardone-Valtrompia
‘
e di
alcuni
Teri i carabinieni
consiglieri
BRESCIA,
hanno
120 sera.
pro ceduto
all’ar-
Gardone-Valvesto del sindaco Socialista di consi gleri. Le altri cchi parve di e ia tromp
cause di questo arresto che una impressione enorme non note preciszamente, pare però
?
viuota.
bunale emise ordinanza di rinvio del prolcesso. decidendo di mandare gli atti al Tribunale di Alessandria, ritenuto competeno|{e per essersi in questa città svolti pre:s
attributi
tutti i reati
lchè
al Turola.
pure ia guardia All'udienza comparve carceraria Onufri, imputata di corruziona per l’affare delle lettere del Turola inviate
î
ha suscitata sonNno ANcora che esso sia.
a mezzo
fuori
suo
dal
a
carcere,
Era assente invece la signorina Armi Sonimariva, di anni 40, da Venezia è domiciliata ad Alessandria, imputata. in relazione alla faccenda delle lettere, di favd.: reggiamento.
aunt'm)litadovuto alla att.v&a propaganda glieri ed il rista e neutraiîsta che Ì consi in questi sindaco andavano menando anclhie
Îl Turola tenne un indifferente. e quasi
É L’augsurio
il processo
di codesto lara più.
generale
sì
dissraziato
Una grande
operazioni
faccia
di
è che non
difficoltà a
guerra
impassibile
contegno
presto
sono
ad
e
sì
‘
Aessaudriio
délle
abbia
vicende
a parra
oomprendero i termini
H
tes-
nivi.
Il Manuale della guerra Terrestre
l Manuale della guerra Marittima À
|
vi- illuminerà
SIî
i simi
completamente.
vendono jn‘hfltnie!'llloolng… 20,
fibonamento specialicioo luglal io“ POPOLOmanderU'àTIALunIA
k_x— Nel mondo dei r” lari — (Compagnla…flarini-l.’ia.nduaa di- Chi Fyresc0 ‘OLYMPIA. . — 1ì pomo dell
Teri mattina,
loro
‘ha
Cronaca giudiziania
i Uina netata di ladpi d’alto hom
bergo
accoglienza ed
stosissima
co dell’avv. Jacopo Turola. Come sponden= precedente corri lontart. giàù detto in u u di iza, il processo si è fermata alla prima Ovundque sorgono Comitati col proposito i aa dienza. assere utili alla madre Patria. gioil noL'imputato dichiarò che il jurto dei Anche dqui' àa San Torge facenmmo a andri inAless che in esto uto manif il compi lui dice da come e, venne dover jelli stiro tta casse colla io viagg i suo del alla viglia cludo... Moltissimi
temp”. scoppio di entusiasmo grandissimo. IL _ pub- ultimi: il o ire questo arresto da Bresciàa è numor ésegu questo in Per bliv> ammirò -anche sono venuti, su un camions Arioo gno maestr tadino da Bove di Ora sembra che ‘in seguito avv. Cai nosiro valoroso concit militare, moliî carabinieri al comando dante Mai nell’a solo del violino. eseguile dal giudice istruttore tenente dei éaorabmieri del il a ni, ato tissit deleg ammira cony da un tutti . tali ti ancora elemen rono Segui o, singramno stati r accolti Vii arrestati sono: Franzini Angelcomunaso ed £ giovane violinista Ezio Amadei col Concere l’autox'tà a riapr.re il proces vica-segr. e, Simon ami GuerBe!tr ia È daco; Virgin osi i, cerio Militare del Bazzin ziare una nuova istruttoria temend Gli LUgo- j]e; Cormbini Carlo, ‘dell’Associazione giovahella prima sentenza &si sia ricorsi inlj rini che cesellò il rondò dell’opera Giofu nile socialista; Leali Paolo; Fravzin Masini-Pieralli Angelo o Pietro, Belnotti, il basso Taric grave errore giudizianio. ; eppe Gius tsi le ‘ vanni; Pilo bandiera; hissato nella romanza Mia Cinelli dî Zanano, che vennero, sul grandi artiste Giannina Russ e Virginia ileri"e n militare tradottà alle carceri di Brecamio solleamide Guerrini nel dus della Semir perquisite le case d lti mvarono un coro di entusiastici applausi e écia. Vennero anche i _ essì. In seguito ai mimerosi ed impreissios di soetalcuni Chiuse lo dasichiamate. o di un l'invi <con prees, i borseggì compiuti in questi giorn prou- sìi chbero molte uzion Le preca Ida tacolo il quarto atto della Wally ina cuifecero )£ ran pumero di carabinieri da Bresda, si lissimi taglia-borse, la polizia ha jv Quajati ed il tenore Icinio Callej arresto to all’arresto di un certo numero di o al fatto che trattandosi dell' aàpprezzare sempre più le loro altissime devon si temee: i ne siano sume Comu def duì sospetti che si piwe tori istra ammin degli sì è nenti di una vasta associazione di tevili qualità, vano disordini. La popolazione però Ma una grande parola di lode va spectral- mantenuta tran<uilla. ladri internazionali. noli ment2 data al maestro Gaetano Bavag Manderò particolari. Fesi sono: Giovanni Pardò, di an80; Concerto ‘nà questo in frE5° pure anche te dato aman ha sua che una francese ed prova del suo eletto ed aristo3ratid'’arte: egli fu assai aipplaudito e
condutto
avona Arrivi di feriti a S$ , 20 sera..
per arruolarsi volontari
I
tra
dei contratti
anno
bili) e salariati, ni e Biu- di fondi (proprietari e fitta smessa l M tra Vittorio e Luigi fratelli Mavehesa rà Lardeliberazione vern dalFOlanda 415 Commersioli-Romano: diGiovanni e ieri. ro ‘di Agricoltura Industria e in legge» nist Guarn hob. no Roma rsi profersor erti conv da osta cio come prop
90 mila italiani verranno dall'Argentna
dell’opera
un
ga per'
te e {nsisté ito i drammia di (rerolamo Rovetta & Roto ià poco, l’accoglienza de IÎÎ'osdiat a dell a anticisnio ». imme one ituzi rvest la per avere Negli intermezzi lo scalto corpo. nusicale grida, le imle ro valse bicicletta. Ma von «daduci d'Africa» eseguirà gli inni nal'oamici: sette dei ; precazioni, le minaccie giovanotti mossero zinali. serala è della ste tenune dulo. Allora i zione arira e grand la ‘jla de, che sara all’assalto dell'abitazione del Beltramini bi-| 1ppresentata dalla conferenza parle UDINE, 20. rà incisi a portarsi via, con 05NI mezzo, la ato Agnelli che deput dal fjuta » fronte del cicletta desiderata. iani Impress « cco tema sul jitì gli assalitori AI signoz Francesco Boselli di Segna Con colpi di spà lla e calcilu portadi cas a lose vedute e . sentite) illustrando il suo da San a Ictter una nuta perve è are e) siavano quasi per s fond vano le grida da ì- |re con numerose prolezioni inedite rac- (Udin delntina), del sig. I. Groatto, dell’oste; dall'interno veniBeltramini spaven- blte dull'’oratore uel suo recente viaggio ai lorge (Argeripro pali, princi punti î mo ducia la imoglie e dei figli del a che andavaà assu- loghi dove si combatte le nostra guerra, ja quale l'alto patriottismo degli emigranattestanti ncontfere prima la è tati dàlla rapida scen Agnelli dell’on. o,) ubsta Ad un tratt momento storico della Nazione: mendo proporzioni trag iche. che combatie l’Italia e puer- ti in questo guerra sulla a dellé e a grid paesi dal giorno che l'Italia si delle , questi « In nel clamore dei colpi è l’interesse vivissimo che o iegittim anto d'arone a con l’'Austria vi è un nazi deto guerl' a in imprecazioni si udì un già destato nella citta. è messa ha o aununci sits italiani, fi| ato spard a avev ini e gli entusiasmo indesecrivibile. Tutti,tio nel sentima da fuoco: il Beltrani comitivà, inanza, il Teatro è pressochè esaurito esulta lu li, ro giorna e cont a Daese Itell del gli a1ivo0 ono invero sì poss un colpo di praticata nella porta {]timi biglietti, pochi re le belle vittorie dei nostri. attraverso una fessu ra si ora acquisture preesso la sedt dell’Associà aolti italiani, richiainati soito 18 armi i, dagli assalitori. Maur via in eriosi desid' ne ia a-fo l'Ital giov per il re ò; parti a l'ass allo cess apprestano Tmmediatamente guerra. terra iÎerito. Venne di prendere parte a questa santa ne Piombini giaceva & dai suoi amici nell ne partiranno trentamila
mera dandolo di 4000 lire. all'ultimo proclian fino T condannati | ] a. cenz inno lorc la rono ad indag
perm
la
incompatibile
«viva l'Itàlia » che hanno continuaw ininfolla terrottamente tra gli applausi della
seguire
a
u0 tare C che
Da
Sesia.
Prato
di
fiori, e tutti distivbuivano largamente o commovenuma fatto hanno i veuut inter gli ti. parten ai one trazi te dimos
militi,
1a tervenio l'in
uno dei' fl'adidato s9can telli era il Giorg:o Angelin,are p rovinc’ iale, igli cons gio, colle clalista del aps partito perchè fuor! 4el «ttunimente ato di fond nomo auto lo partenente al Circo to dopo ÎL voto
in camicia partenti vi-
al di
liete notizie.
& proposito
de \Bm'ln, una signora benefica, 26.| P 1-ofl.…;\-umn, per il Comitato, i d'arm amini Beltr l’osteria, certo uon certo L. ! a finestra, L'’oste si affacciò all o sull e sorris col liere accog ad o spost predi
chiamato
anche rossa,
20.
NOVARA,
dell conmiposto.! imenze :Sà settidue o piat senp o oper «&ci sautorità, lo fratelli Angelino mane fa nel lanificiò déi
ed
Je autorità civili e militari
molti reduci garibaldipi i quali hanno offerto ai
sino- alla partenza del treno. gli alra giorni andranno al fronte tutti iri volantari, che sono rimasti qui tempo di colla più viva imnazienza raueamente
inolire,
| crezia JB’JI’Ì, imryossibilitata a î'n%î'i&t:?p&%‘\'i romuni amici si avviarono verso la Cas ia inviato al maestro Toscanini la somma pas: notte dell’oste. Vi giunsero all a mezza di L. 300 àè favora dei suoi compensi d'arte. ù \ ] cou sata. L'oste cra più aud ato a letto à è \Per lo stesso scopo la signora Ida Gilio De
sua
pure presenti
u
le concerto
tr
recarsi pubblicato un inanifesto invitando a ha rialla. Stazione, la cittadinanza, che Erano all’appello. sposto, numerosissima,
crazia coni -e tutti appartenenti alla demuo srida di bhanno risposto con entusiastiche
dare,
Per la revisione di un processo
vettura
a violenze per ottenere l'a-
di
affermò
suranno
i calcola che a] success) del concerto di henef:cenza dall’A rgentiniàa.
istcasione al mercatò delle erbe alcuni neotianti ci scrivono che solo alcuni loro col-
jeghi trascosero
scuse,
Jmn«efic;
ianti viji doli, Soc. Pollivendoli, Soc. Negoze comnieinti eserce altri ed all’ingrosse, diverse d& cianti rappresentanti categorie svolgere con & nua conti |q uelle suelencate o tutti i Colrisultati l’opera proprià press e genero: grand con ndono rispo che leghi nome delin o rivolt essi ad ppello sità all'’a bisogno or maggi e sempr ha la. Patria, che i cil tutti di so inten ed dell’aiuto continuo tadivi. diretiamente Numerose offerte sono già ato in vià Comit del sSede allaà nute perve ora trasono zini magaz cui i e trasportato, 19 Stella N. nte raccolto una certa Érmmenegilda Pedrazzi, ttame perfe io, ermpor vero un di sformati in casa Da lì il ferito, funzionante con ti. ale ai Brescia organizzato dal Comitato e terosi studenti, conoscente dei giovanotcon dai pompie- al Soci dotto va veni , dosi avau BRESCIA, 20. aggr ]a collaborazione di volon patriottica. _ : Ospedale. all' eccezionale ri gsempre Primi in ogni operaà ente veram ico pubbl un i liquor Con dai procedevà sera il preannunziato ieri Jutanto la pu pblica sieurezza luogo Dai vini alle acque minerali;conserve; dui avuto erija Barbi rdo rrvesto dell’oste è del Gotta agli sciroppi; dai salumi alle . heria alla ma- E'all’arice attivamente te il giovanolto ch&oncerto di Dbeneticenza o rcat dolci agli agrumi; dalla bianc ntato ad un alto impro le era colo tutte . spettu ; ‘Lo letta sigari bicie ai la irafugò e vendette glierja; dalle cartoline pubblico bresciail ed' notee, aver in d'art di e to ì fornit mien asser compelntendi accorso, nella sua parte L’oste interrogato, E cose più necessarie soNo migliore, 'olè o e di aven in buona fede ]a macchina rata vole quantità. Ji benetiera fani i all’op toia buire propr contri i la ene, pervi ifre che per per difendere sès e Îl Comitato, da quanto gli contribuire pe- sparato luogo, anche ama avev esso cui per peér za re jcen occor gli “'_.. glie ciò che dei seite 10 ‘…3': il cui0g suca raa la valentiafatodegli to del Ristoro glia dall’assalto riorti, ' dtpeartis 1tw miasono gravi; CgliI mirare T rio@icamente al rifornimen 0“‘.d1"1lapafelrato ogni ae 1131 rior °°“‘ ale, Le supe Centr stato è one o n r e i Stazi SO CEesSs alla : i verlne Ùpfli‘î!;î;0 di della Croce Rossa, del po svilup ne nello razio ,: furono Prepa Vi di ativa. ’spett dei Ristori del Comitato del Ristoti di entusiasmo granmomen one Sempi amuma al progr ed na Roma a Porta © di altre dissimo suscitati dai diversi esecutori. ro della Stazione di Lambrate,e di sOCcoOrso. siis sarie d’As Prima a sollevare gli entusiastici applau neces te (Cor te istituzioni ritenu febbraio scorso, la amanNel pis, i Detilip spedit Ida già ina o signor Y furon la Ssa stata gST0 è li si ri di una Molti commestibi all’appello di condannava, quali autolilano, all’albergo! G miratissima specialmentè in Mamma Marn che al fronte, per rispondere ati sum con urano pina assic che r; seguì Febo Mari e molti ‘che tornano di 1à di assistenza agli nepro 9 Porta Vittorla, in danno del diley ta, dell’Andrea Chènie italica di Carducci Saluto il no que o fre bisog e bissat 1l si alli che colà erst i di egserv issimo ed ur- Jsmacle Fritz incisore corrispondendo gentilmente offrì un i Guglieln ammalati ed ai feriti, grand necessa- tatore delle flere rionali, cert i di anni? è che, saggio della sua grande valentia con be sareb che o ungon ‘aggi altro gente ed 22, Giovanni Paol spedisse un vagone Banfi, di anni la Canzone di Legnano. o che da Milano sicamic Meani di anni 19. re mutan Cesa è calze, ie, © la nel i trat pene Giannina Russ, francesco Fazzini e Ane, alla settimana con nott una Costoro in per piedep no aro gli ava Masini-Pieralli eseguirvono il terzetto de, copriletti, asciugamani, pezze imb gelo l0 e: del Fritz,:
Junedì mat che non avrebbe potuto impedirle. catisi all'ingresso del Verziere o di oltraggio, agli
+402 .Egli ‘ara imputat agenti ‘della forza pubblica. A proposito di quanto si verificò in quel-
varie
ed
& sua
effetti
08t li 1.rendc. Coloro che ne banno già fatto l’acduta la bicicletta ‘per 25 lire, ad un enz i] quisto senza tali segni, sono pregati a predel Reparto Gratosoglio. Ed alle insist | sex_1tqrh al rispettivo posto di vendita per ri a to pron esser ri nse di del. Barbie aggiu ld:iè“t:mbll“jae…t‘ul'u. tl biglietti venduti la sera aundo i invit a, scatiare la macchina vendut MO zione porteranno un tima rapnrvesentazione "Lar Î ostà
CO-
delstituitosi per intensificare il contributo comla classe ‘a favore deji nostri soldati Jdej
dell'accaduto
scolpà
Giuseppe,
i l Comifato degli eseri cent profughi
| dott. Gino Madigliani di Milano Sa.:°a‘ggn,dandn una iniziativa a) della colonnello dott. É'tì;o,m — ha consegnato Dirattor e di Sanità perativa Laitivendoli, : Ì."‘9 D'Angelantonio, del: nuovo Prestito. : Cou essè saranno
Ventura
Ernesto,
tito
usserendo
g'ua…rîfuvìfliîunl
Sesia è cessato
da oggi ‘vaglia di
al 30
Lire
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alla nostra Amministrazione, riceverà giornale sino al 31 Dicembre 1915. _ E DI = àe
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della Guerra una
tt la restituzione unmediataà deluu bielcle denur di rio contra caso in o ciand minac ciave il giovanotto alla jubblica 5icurcv:-;]ichiurandosi pe per furto. Questi, però,
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L’avv. Vittorio Makco Ira fatto tenere delal
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u« Popolo »,
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earico di eonvocare' Camera del Lavoro l’in resistenza, previdi i zion ‘delitutterle Assnceia 1er ]e ulteriori denza e uooperazione berazioni ”.
Caris dal lato artistico ogni aspettativa, sarà feprato l'€’(_‘l.’“ll'lì 5H2d:ml di suggestioni altamente patriotti. Da Lo sciopera di si parte verso «l'azionen i sSOvVer- Piazza $. Qustorgio. Naturalmente locale Sezione del Partito 'Riepubblicano Ehiepianerà la bandiera italiana u TPiesie siviMentrdele Batta Volontari Lomhardo glione simo
'zt;pp|'è&€.lgtl_!:_l…ltî
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d'Assistenza
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Teri alle are dodici e meszo
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orgnuiizazioni rappresentanti delle vuoie clhe È1 muestio non però, che dgl _Cole:-ma entri & far parte
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sì è certi- che
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resentanti-
cittad'ne nel 11-lfl.li;d tuttelelcpî}itte industriali dell u.ttug} reduci i tenimento dei posti sUerra; dispasta ad accet-
Volontari romagnoli partono per il fronte
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siorono: delle l'u.ppt‘f=sefl@afity Gi .a=-
h aperàio riuniti in ralazione delia Drop fatte pres=0 he un e tic gger affi ill Comune aveva fatto è dei desiderata festo con i] quale invitava A la |
a’ dei iti'helg e miino, T nostri bravi volontari, in gran part leri mattinà, versò le sei, ]a lettig to a Palloqazzuioo Mar agscijo- tono Zani, il tenore D=i Ry.e tutti gli altri | N è rocato subi o dale pien Ospe in adigli i avut o, all’ sinrann va col erse orta pompieri trasp trav lanesi, verso le 9,30 òo un lungò col triottico mani to _ all'a a-d- interpreti. Stasera, Bohème. .
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ia ioni a i i i 0rgam Zà-l;wdel ?È; I rappresentanti dellé tra nos nte D]‘di5}6 d»el raie aderenti alla tato il segue a ES voro hanno votà i :
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il battato ierî a Mi. Come abbiamo ieri annunziato,Ciclisti-Auè arrivaato derwelde omp } Emilioe Van ur, dep onta dai «Vol glione lombardo dei PI h all ore 17.47, acc agn e. fomobilisti» partirà òoggi per il front i am. Lorand e Destree.
ameradel L d!Assis_fiîem C La za ton par 1a gia teg les Galarale ; e il Comitato COMO, 20. g Hiea ciclist P
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‘bombardato
violentemente
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riaprirà 1aprira
il 1 i1 PARIGI, 6 agosto 20 sera.
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Éi[f'1[;;ir?ll;lf\‘{:':‘a:[-ìi S:‘”fr“ d'assallodellanel Slesia, pome{ dalla Drese Landwuehr chie- l e ueste
fl…:llfi lfi BBP"E l:|]……["flfl ma…:am i in ‘ £Stria-Ung‘heria,
suoi diposizioNi !MO 1L Nelle Settoare Nizann GOEN RiC O Le IVEFsar a pi .’I"e I0T stO NI A aU
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ZURIGO,
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;l'c‘…u’ iL ad o est fino OTZOARtie nella regione mostrefiriDre di Gradovich
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Qîrft)?"m'nuIJ!"r;;îî;-’f';\,:;,;i:, Stenne
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rapresentan É] ‘cit Ù za
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SQ : SE ME st austro| olàs severe m’sure contro el
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gicamente a Stambul che è ‘oi L i ra s 20 notte, |ungariche avanzano al di, là del Bugg. Il|dei viveri ii g RI aCcaparnatoni pericolosis n .agli-l-um,‘effetidî la/, pr@enza Ogai è riunito per la primadel volta, sotto || @Remico 3e13._n;::2. TO Tmrt'lti! OTT :|smettere I0oCo ito Pericolosissiimo del. Presidente l il' Sgioco Consiglio rilirarsiè stato durantecostretto. la notteda suquesti tutta successi la fron|smmpucso SCIITOI e IM mModo vis'bile i su liste
EST A.ihh'l..uno- aleuna non
.<pî_-onîio
impontante
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generale {{;If\,;{.rfîll':ia;‘:':;f:‘;J:’|:
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lf'r'-î!'un-i. è duratò
|sono già 'i:{l,;;:f‘:…\?::l F\f(’r.f-,t»[;i-.(“ POPS
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-l'accamBUGI pamento e i luoghr di sbarco del mnemico. a. ITekkeburnu ed haonno cagionato un incene-
;’;'fj;—af,j\lì(g‘sgi_i;ì
r.I-' 0'\\!"'«";]"'”"-”. -}'_lìl:0 Georgevih.
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continua ia progredire:
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Noi stessi, benchè al corrente della e Oprea ALI tand] oli Turchia SBO i | zinne ad d un’aN per la RE stesto forse Z cipi invi wravità iva ai Muni DSTIO= |cive s effettiva sravità, ma le coseÀ sono giunte a un Ne [IJJ' l ‘dn,lualg.l?l costretta dalla ;n.andn del feld-maresciallo Maclkensen han Zllinll;xolareIln:]»lcllîli;iir}l:]tàz a];)jmy;ì '_0!1&11_1'!][_| delle tal punto che non è paossibile più seguipe . D°C a dell'estrema. difesa della propria t0 coONtinuato a ‘combattere” durante tutta | s A _ ova mnon sì vendolne J1à Ministero 1L venerdì. con® I1 la“"dimibuita |il giovedì laed - = motivalo’ AES con l0°!À stesso : ; grand politica srandemente esistra sis minacciata, | la'giornata sì hanno tattò __:.1_r- f ‘canimento. {lr;:scircilare
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ed - ha cercato di indurre ]a PENDeNte che è tempo di chiarire la posipiù corretto e-meno ostile i italo-turca, che è PAC ;
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anche ai ceonsoli. La plebaglia | M nemico r’-"ì.‘fhî.:'r:’r:‘(“flulv.f'-r“.!‘,“ifl versa l’est. W&imento tux istigata dai tedeschi e soîto gli occhi £:;Ùrhvt colonellao F
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i nostri cono control'immunità si è infierito |in Libia e violando nazionali fingnco E
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Nelfa
tentaro=
Un nostro distac-
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‘Slare il nostro . paese presso a poco come | /Or=e sono sulla linta del Narew a sud i o
prementi
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;.:'.'f?|,}g"°"'ì"?“? Altuunz abbiamoy raggiunto DA ia | Sì Oo Ne 1)e .-ufi.f ,,..;(;.-Jt-,,{,!.Î{ î,”::',:;: ;?“i“hi.‘.'un.fl pil a
sloni.
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pPCeTe clie l'Italia per il fatto di essore in £)"rm'f" l’inseguimento dell’avversario bat. |
”“‘\}‘Αf“*‘“—':"…_…"… di tale illusione
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numero
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e _allre direzioni |to importante ”. I
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cont'nua
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germanico — è vera- |mor versato fiumme sull.GE fTronto :.'.i';unwî--(i)-r{}rryrafld U ‘di ilSoka l)-Sotka î Ì IT PRVPS
continua ad eccitare e aiuta- |°
ragione
;
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(rrabowiee,
;
‘(lifî: ;.1"Lh!î‘.f‘.în,;éoîrfibm.:z«nm
|erva contro’Pl'Austria non T sia jn grado di ’ l F ù r I RP'ontare anche altri nemici in più lontane
\'Ìg’01'iil
crup- | chav, &
1a ©guetiaà aa la, probabilmente rs b per”
| Uona
i
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d’Italia)
la
un grande
lestome
;
C C Sostenuti t largo ; f:;uîrL.etLnù.. del Nemico,dal pronunzian su fuoco di sbar-
|
la dquale può mantenere a Roma
ATAE ) AE
E’HSSÌ
MF r É 9 ì‘fl'li'fr))(:-i;…:::'ì( lcspinto il giorno 18 quattro fi | aloun danno. In direzione di Monoh i como
dai °Ì'\'» .“T-Ù“'.L dh}b…l contro l'Itàalia in Libia, | ‘…—l\-li_l-llltulm non le ha dichiarato ]a
non an-
À
riu{—;]ri;ir:t oilluggiodi Gewniki, iL nemicò e |o di attascare i -nostri posti usando grana» sto f -;;“‘fà--!;g&' OQS “”.-”'ULO riva destra di que- | 18 a mano, Le respingemmo ovunque. înf…mu:t':.io... tale fatto abbiaino ’"‘E-’-Ee'n!.!o.per:tite. In direzione -di Bovrits
u'lìwlbu.—'cll‘…r.ture_
{bhica Sì aglia e se ne preoccupa e noi, ab-
a
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dai
Wokica | t@Stro posto il oui fuoco
m'.n; . v)"ui;a:-% Nemuci la estremamente | dendo daula,l presso foce del fiume accuWo- |
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:;m'£»‘ 'c‘Ilf;l. -‘.É;m‘…‘””'fi'*Î)
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"L‘\.'::;‘.[îî“-rîtU-H!ffa tinea delle posizioni. qgione del villuggio ‘
dovuto quale della
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I' lf“'_‘."l"‘“ ""{’f’diàcf’ perciò il rimpatrio f.'l!-rjj'-!‘…'h‘":'- dscende sinora a {'[r-|:l!'q'r.:;lr:.:\'naf.?fî:,.' “OStri connazionali, anzi, 1i sottopone | mini _'{.,,:.';"."””…qu settecento sessanta uo-
CEI
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g…g,sgn;àt_ìd{;]t_ià‘iîlteel!}a «Garibaldib» al no- ’::|[1'cia.b« si Îr('filàfl'bl)?mll;ppl'l‘)lltlllll;JÙ
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messo vendere ‘a: prezzi inferiori, ma non di
al di. sopra ‘di llo statili i= e sono ZA? kilito. 1 conimavventarni & ‘passibili di anunenda°flìl;k l[";na.
.
150 marchi da scontarsi, in caso di insolvibilità,' £ ttro setti s
| oy perianto sempre più fermo anOMA, alcun moddi che ‘elloil vento per assicurare == A ; con animo ste ultime - giornate, 'no | . a _ otizia riportata PoT ; 20 Sera. UEO L | remo‘ ia in ottenehrato i bdi tolin ‘ di fopninto maBha delte Muntz'oni iL in continuo previsi ri- :|PGsidenti in Austi'a sono giunti in Isvizzera| ; L
:
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nopoli peràù non si è compresa la correttezza dellà nostra condotta. Per tutta,risposta
,;î-ìmbl.-at& '{;'e|
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|no fin d’ora ha opposto
Ò Giorgio.
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i0 delle mostre fupne, o | Hessuma pisposta alte menzogne ldue paesi. Noi, dice iL Giortale lriLia, AON
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l Cai ra il Tusee WE <giona i i I Hyvocevil ze 'L'î‘f'.>'(ftr'(l a::::fîf;y[:t i i : gli“e-xz :gora-!;a l À 13u;85v:2ffrndel’ln:’; & se ‘oscafo f::qcn.dl ha affondat di grano/occorren-|dì NE Piasitife iL W tepia,À tfeluca turca. ‘ca. In direzi irezione di [1) OHy ‘ una - feluca pat , | [Uò‘“,t,[:‘î.\.‘…’f‘f ‘? uel Wieprz abbiamo respin- | tuglie turche vennero a scontrarsi n:npun
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stre-) L'Italia riaha inallaguerla ro l'Aust _
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le utonomo i Ì dall’impero I ; Faliainconcepibile. t Jnente
appreso
gli italiani
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Turchia,
|
Il genio-pontieri,
settimane
poche
T
|&ì è intensificata la propaganda sovversiva “dugherie intollerabili ed estende questo |la Pilisa # mcMo
EAO
pilone
mortcati
:
dell
Costantinopoli
lollerare
parlare
ponteÀ di un: barche | renità dei forti : Bo Pcostruito i . Qir Î iniziò Ja ricosiruzione dell'op c- Turchia. ad un i
ed-in
i
depaupe-
alla
În campagna
É-
rio poichè non siamo in guerra. A Costantia 1G°
geltùaènl!.:-]è;%%aèfuflr:}z;:;g-:}:;& îc;::èliîlnnl-(e;nî.ilàtl(_:
le operazioni i da più7 |!
|} Lfl
sNenii
oecupandosi
non
:
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interessi
Genio-pontieri
il
di non
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ROMA, ’ 20 Cu sera
vittime
sono
cotesto
in
verso
: a dellaI ‘Hhostra NA ar-|1, ferrovia con Cervignano e. San : . no_st.ll‘]a. la -invece
a i j # _P°PÌ:%:%È‘ : Infatti
dei
Îl
Noj ci siamo mantenuti corretti e neutrali
gravano le arcate.
|7a; demolita
ancora
l'orgoglìo
ento
fiifl!flilfl fl "i"fl.
profughi i ‘
convincersi,
Ù
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|…tB
crollare
facéndo
|quale
S
decanzuo
della Turnchia
che
Ebbeno,
|
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scopo
)
|
Î.| ]
imo far pentire della sua tracotanza,
onergia
ha
i
occorrente
ì
pre- attegE"‘_-mento con Î mezzi diplomatici della struitl;. L'altro ieri, alla :h gga,]ta.te dina nzi allaù facile ; e | di nuovo 1'icp :Ùlw(’]lltl:prud E nziosa ; : orità one e degli e aa persuasi tare,della si inauil pont ’aut ie. | ;enz mili a con dell rsar avve navi enza le delle Ve- | non . hevoli richiami, Ma ‘ CΓ}B- se pure per Società, nullaamic treno ha concluso primo il gurò vie del m;‘0'-.‘g“î]è::g‘gî flfi;m. tel'mî'rirîìàl:ì_lîvegggîgg’;lîl?u:'nta
quantità
dell’esercito
:1]
.
; del “i
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direttamente
PA tTinli:
Isonòo
F7 î Nazionale»
E
esercito. : | {f,l—.:lpllîiqîcl'cllttlo… duantità | € t0
i
: : d'Italia»,
voce
7
. dal nostro
indeboligce nella poten-/zo
navi .siì sono,
n<|S08ni
i Fa An a aO \mo i metodi e che già noi altra volta doven
‘ {-
"B°St"l"“ |
S
acità d'insieme — E non reggei LL} nostre
i
della
;
è
si sia, disposti a
| p S
ei risultati da noi conseguiti | dopo nella a confronto i ‘al & avere ' i di i va valore e di cinmien- provvisorio, e agli Î atti i di di perizia, LA
ALicE
{ la
; rflvfl lfl’fl'“",[lms'anfl
che, sia per ritirandosi versante del , jomatica: dei - nostri e non vi è dubb iola nuova dita una su- )| FriGli uli austriaci avev. strutto il al ponte sull'Isonperd ome per l'alira, | Friuli avevano distru MIS p Ca.
i
In verità la Turchia, di cui ben conoscia- °1L'2.
i
;
l::. flotta anche | ‘ L'aIdea es. 1(!013!\'!';15(111118‘:1::].u30 :
'
?
E ‘sbrigare vecchi brigare i nostri
:
;‘:]!:.gn?;a:-cîblples.‘sîì. animosa e proficua aziòne della flotta sì chiuda. con la perdita, d:î-
D .;filgîa.îorîm]en1?re non
lrar
|sposta a tollerave le.provocatrici gesta giojvani turche e si illude che noi, oceupati
.
ed ar-
niche so }3‘È?s%eroung:nl}lìillllil-msgxl-lîpggsàlulàîosà
rati,
|
ze in pregiudizio-degli italiani commesse turchi per istigazione dei taedeschi.
ì
‘,"el.t.i
|tesuz didi Uo ponie devUcriniI i CU ponic Nurew, Lunno
i
det 17 uwn per|’etroguardie,
di buoi
sull’incetta
eméanale
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…CU…:'1.«L:IJÉ, ;f1 ( ;;ÌJ|“CI}I};J' allo
7
4 “Gionnale)
Iì
talia»
i
'
P
! Governo
l'esereito. !
con la Turchia: Fa Altre notizie pervenute
:
i
}'lOSÎ:I‘8-_pP-
sue aspre, tenaci'
ÈÉÈ%GFZÈÌOD:‘ ‘contro LATC OL
per
eratiche quasiì consid sono dei masti dei chesuddi}1î sono paesi gua
i
ia essa non se ne stesse-inerte e che anzi|.
e'i“:'“îldi‘«-u pelle
i
nota - dal
a’;‘àî_‘;.:it‘àn[':[{dî,n‘}::.là‘àîg 1îoLiîi;g;!l:lf]tì_lgiaig
Cenno
di:
|
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ROMA, J 20 sera,Di
i
.3…"t'- alle recentì disposizioni cui già dem-|$era
e la MO
il consenso
compagni
l"l Slllfllfllifl[ll flf"[!]lfl EEI
la
:
-per # Î comunicati di ier i, hanno iesegnato SO 1 no-‘.t,rflnosti guerra una pag i E importante 'p;iei-'f.‘
oggi
provocazioni
i
‘
i térres,tri
e
-
i
I'—£t{:‘.lia'-" “ Le ultime gestà di terra'e di mare» iv i
r"
icato!
)
‘ L'offerisiva degli alleati în Palonia ed 1 Vol'nia è centinuata ieri: A' ouest :della
colonne
t pronte
contro l'Italia| __ che fass il governo RO MA contro 20 iHL'Ita- | o UBaa e : dopo e aver rilevato come l’opinione pubblij “ii Ciò turco g l'energico Bug continua > è F a = cse-e'è : ca ne è vivamente preoccupata, dice che dal se cè ancora in Turchia un governo |mento contro iL nemico chieil 180
:
i
Bo
Smirne descrivono una infinità di prepoten- | La Turchia
Graarsca e ]
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fl"*&‘aig‘._sî_'“w'f
trincee. :
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R f imento, che, se!Kl£:-if?fi. Ig,’î';?;’:g fà£:;:f;g::.:.m:hî'(,"z':donaa.' S :;1;£; oEc1;.pà.l}?. iOA nìim.’a À PM€TG'ÈÌG_
-il nemico
:
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d ‘pitt' completa viltoria. ff-i‘-"“'î…- ",fi“ ‘;g
fimuf-(9ffi;;: _‘-’”f"’-"“’°' ì
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di cui iè 18, DA
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accompagnati
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cengura non a eT i ampi | p ci inviasse ; ] dire $e ! naon po ssiamo peralà articolari,
Ézzp.eln ‘telegramma
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Se _ perli
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corrispondente
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uni e prigionieri. materiali, e sono 'statt' presi molti ; 3imi ,\gosréaggeru.ff’ $!“r
èrrmunn w
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giornata “unel
.;£: hanno
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vitto-
una : di Sagrado, s è chiusp alle spalleAZ A Ù o con triaci A qrande viltoria degli ; ttaliani. Gi austr
i
i
aNI
do, di enevgie tanta giovinezza: di vite e )SH divetti di carne congelata e di Duoiî vivi | é impadroiuto di ATASAOSIa E ;t- AOI Un c n l’insidia surriferita, fatta disarmaridella pubblica alimenia e del ideali.' assai risuitali più dannosa u.fuu-.c,".n provenienti dall'este , e/ perdeplorevo le’i Pariment tutela || 20 ro. zione mMonie. Lurante -;Lfl{……:um« i anormale DE i:'-Ì;.'f-lu! PI O _; Ssen-U”|-i« °SB*‘B:ÉWD aa a o del! Caucase a NE nazione a E e i logorara S RA Viandam a I
îl pia}
Messaggero. $. hua dda Udine. in data 19: i :I L ete i, I nto duran combattime issimoo rmla aolenttissim Un, aislen i Îtin la
gesta,
accolti
ai ]a.1‘—az_u:]»._uu eunmico fstrumu;.}ntq
#
ulta
sono
un
|
falcone Fra Gradiseca e Mon ROMA, 20 sora.
|
UTanue
del 15, IespuNto con successo ANO «sSe perlino URi influenz èò «vaj e ; e[‘.t poepean - a/an o una pensfita ì | mata una parola di compiacimento ber lilche sul mercato interno della,carne, venne | 4tiutchì del nemuwo ' au "Gst del HMmonté Wiu i e la cordialità più <}lella determinazione di provvedere aj Di- |0& yCROwWA, paese che 1| concordi spansivaa e del augurale allaccia jin
20 notte r
’
:
i
Gravi perdite per gli austeiaci
P
loro
+
rarli
.:.r’lglflrt'dgi.'rragfiafirifi inynostre La qrandiosa. e fi nostra sono oficml-l'qk sul- | -
Mani.
volontari
|nelle
n"gns…fl
l Popolo d’Italia) al Popolo
\ fi ano Carsico sì è maggiormente estesa. ai eustrinci seidati delle nuove trincee e ' abbiamo conquistato sono prigioniert,
l!
ue
Ù ‘ AG 1 n lante sistematico in di Makow, 1) a nord-est F/essu i città me-| | Prossumità mobilitato dell’esercito { quali hnnnqî;.i‘hlleufq?:mnn alti naufficiali fl“fltl'li[}l oommozione preolevamento di capi dalsso: e didi: perso assist perme deù : & u ilo ai discorsjE i j° viulluggio d harmnicwo, un NEL vibranti. che i nostri umili soldati o capo la. popolazione bovina del territorio nazio- NOstro Teggunento U Luronunu
Ell "'dl:‘?nglil"fl"tl
ROMA, ! 20 sera. dal fronte:: stamane
ROE Brndisi
liete
‘ Le gravi perdite nemiche
#
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|una mustut imelrsone sue retluoe a
i
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L'ANnTAT
B
| SE.TIO | CO Mofzumoerge-Senen. a norad det L'jfe..'-ll.'lîiiu vulagyio tedesche hanno avanzato fra combaitimenti, 5|]ddl3f—fifl E R
È
dell’esi
rll
ovest di IMza le lruppe austro-ungariche (a ovest u COI U) C 5U SOT ‘-.,:Ll-u--l'- hanno preso *alcune posizioni nemiche. SUlOPO IO FAN ONA y O lò n Utrestone sud ' coniro le colline ad ovest di Krasnosiaw le truppe
| Bablen
,
BOOO
RR ROMA, 20 notte. \v di un CONVOgELO. NE regione ;:î1;.f.;,';_ ‘alta oltve la Voliza nelle' posizioni domA: jino a sera, le nostre truppe | tuivano l'equipaggio, sono giunti finora a putria_d Qîltflîltl?ll(llill(-ligìînî-(ll’ì pel Iamgm_ .rlelll.g contunuano a premere iU nennuco, AD- nanti (lel ‘nemico. A nord-est e a sud-est de-|liu/y Paese il che dice d'Itolia» «Giornale 11 | caduti giù ;È"-s Ci-\?fll‘l.0 1HÎ)|'.19? À ] Jìl“n=1"u}fvnll« | ì 'ui- dalle altre navi coste pugliesi, sulle nosire” rapi=|salvamento che EAOtrasportati a rafforzarsi EAO | nella Fi PE RO morte aR e _…5,:…». (;‘ols… i o v essere orgoglioso dell’esito splendido del- | Ulauu respz.il0 con successo neua notie | di Sokal, lruppe della landwehr della MO;l‘amente sulle DOSÎZ'ÌOÎÌ conq nuovi possibili agguati del nemico ISIO n ……1.Ì— —-"1ll«îh1151 ll.’l‘il'l-Ì. :llî!… li lv sottoscriz.one al prestito - di- guerra il|Uute 15 atiuceni tedeschi conuro u DOSZ | ravia seltentrionale, della Slesia e dellai \ Galizia pecidentale hanno preso Aede fer-: un servizio | obblighi di leva e‘quelli volontari,fra le- . pgio dalle notizie ancora incomplete chej/tC© »ressu Scnawu, da altro per servito vielle, aijso,° poi di resistere. a ed state muamente, dopo combattimenti sulla- rivao _. È' hi r0fll.ll‘lZlflfi dal l 3D10'.138g10 e …I îqmmlazu:rgu :L..l.ranrrlmfg- sercito e la sovrana aulorità erL i"'111ìfrl-ltà ì ‘ii-lllfl‘0‘1l, .î1‘.1to._t_:oppr--hl.: per rcirca un mi-| Sul fronte otre il Niemen, abbiamo nella orientale del Bug. 1 successi che le ituppe trun uitime dale nemuico 1L siwgyyiuaio che|noie significa che il n…[m?-" ['“:}n| l1 'i”qf|'n che unaRE realtàIET ìriùOA paese talla Hha o dato al Governo ESI in sette mesi|ltec ; au C5SO ess nlo. : À ‘alleate hanno igontrattncc ;ico f durante ai ' tt (raribatdi. LSE ra a RUE LLUAPOTA MET l':-lmi’ ò la notte. così riportato ‘su tutta la csignificasse cioè nol siamo ‘profon. tolteci u yirno :ai fIi}lîl]l a&’IN;I'EÎ:I;‘GLJ maii]; ferma salda; fifil]'l il giorno 18 hanno obbligato il nes fuasi due miliardi CLI . . |damenfe convinti che «<cuesta 1unit: Ì :0 ; e'cento EE milioni, non teSuUt front aet Narew i nemico ha pro- fronte a co, malgrado i rinforsi che d@veva fatto: ‘L’azione continua a svilup= ll com&ndante del Gar1ba]ch,, SAI int1‘i?i?i ‘L‘[“]Lf‘ht;\li]'lì'll:'ll.‘ltu'. osi_:.t£(; endo contonostra di unentrata miliardo e 480 milioni nunciadto impauronenuosi ! EA e e CAPZIose lati dalla in guerra con la |l'etla notlte - una arl, 15o/jensiwa dei f-’…#yg:-u l yarl—muàj venie n questi giorni d 'cominciare .nella 1ia-rsi; nel rimanente: teat;0; di ; operazi ROMA, 20 sera,. |con lf!i quali la sì minaccia, e fvrancamente l'urchia notte del 19, a battere in ritirala. su tutta one là situazione d comandante HS del Garibaldi, A P V n Ì Nnon | pll ci 1) , triornale occuperemo di d’Italia rilevare uua tale in- | al'ng ha da Firenze: capitano |sidia RNA “° 1-I PT B gpanu IAA e ng o Asuceesso | BSE"B"G PI NI mfu-.u,.‘,. aperazior altuccni del | àr}iÈ"}' .(-"_‘_f{fi»-? ; ccogli eserciti alicg.vh-. ; Il comandaunte del Garibaldi, capitano |Sidia sé l'interesso supremo della SEA patria a i 1 nn i rcspunto DU TIWUcon Suustra …\‘g£*!‘dl UE Sskwd au-v- | !fl;qff]"3n[?l(d ‘ taglia ’ S d serciti CA ‘ ; ' O. C.ADOBNA i : Firmato: e da 1868. due Egli anni uscì nel era dall’Accademia capitano di vascello nel 1887e | Utile urgente. è destinala «“La e manovra I À saran a fallire, anzi |Fa À uemleo contro) d vilaggi di Vijl e Prace- '?fi',,..ffl.;i;-_fl istati «;,.«}@Îf "’;“"n'-m…-aUi a stuazione I,"Îr.".’}fl-!atz{,soltanto riMmANe .a valle e:dè ' S . ’ ‘ l auasi subito assunse il comando del Ga-]% già fallità, come è nustro convincimento nao afl]*ll‘ò‘ ati all ES.Ero d ovest dell’Omoulew, le nastre truppe, ‘1;Î….tîhu i -aa.;-cr.sar:(_) JaC V MOI I Ù ribuldi.
:
_
integralmente d ALI EO
r
comunicato
giore del UGenerulissimo dice : a Nclia regionu ai Higu-Sehuwli,
un fatto compiuto.
d
a n pete
dei Filssi nel neri
degli | nem.:che hunio
lotta, durata aspra ed ostinata s levcvino monil al salvaiaggio e pi che |C Forono molli | Volorini eho sormonsa | / dell’estto del prastito le
-
Un
finito per for-
da
P n SAEN
Breve ripiegamento nalla regione di Lubiipo | COPfermata BAÌ.LEAÎBÌÉ'Î.Î…I.‘{._; ' PIETROGRABO, 20 sera. Si ha da Vienna, 19: Un'comun
nelle popolazioni ignoranti la convinche gli ‘italiani siano già in rotta e
|ch
sociu
queste
-
d Qrand'ova haflaglia dell'egh La tr Succe;ssi
memoria | nrovocato j più gravi: danni € nn panico &raldissimo nella capitale dOUH‘L””Ù}HI’(ÌÎSZ-
}pu iziottesco onde serbano terzo, che era più lontano è che non |ali 1ì Stato con| offensiva:’ vigorosa SIN ialmente sull’al-|©ra avvistalo, rimase a lungo sott'ac- | - 1—3[‘…L ì:;1.‘:t;::gl dl-"'i.…ncl,l.l itallci.
_nlgogres_si,
|
L Tonale.
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SeNtimento - di disagio e di (diffidenza, somMmargiea || 0SPL "Aottiglia ai Snalato avvicinatà dafilina PI VOllero
“
-1 fedeschi anmunciaroaversusataocesdelsi Bng
|
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rUSSI riconquistano trin
28 notte,
luali isc, DU sevori oppugnatori al- | della a 1mt]…' Da CON a sanie merite ed'i tiri'contro 1a ferrovia Ragusa- |C 24 istituti politici ed economivi.. degli corsero APA AS UAA@ d|' di Hm-;g.—…nu. Venezia, dell’occupuzione Fino dei primi Cebll»ìlrzî‘ Ì neCattaro avevari avuto gli effetti desiderati. q”_=l-_1}C!f) suonò la diana della guerra
si T allontanarono sommergibili del=|due la | fronte tutta “ Lungo ; Ja | velocità; HOE SEA PI a roseg'l.lita jieri la v° MT i C
iostra nostr
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socialista di Rolier- | mentre
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? nali menzogne mu data alla squadra dei ‘nostri vecchì e ga- È?Ù‘î"9“-. subelo re amore “ gli viomizi choil aa E o ‘\gliardi. incrociatori, era riuscita ‘ egregia-
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COMANDO SUPREMO COMAND raa SAA L i
sì' apprendo
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Ep azi riservati agli Wannu‘n'.\$f. ’.-'-' Ulàma …pngln‘u '(cllvl&ni in 12 colonne) L. 1,— la linea — Pagine Imterne ubblicità Redazionale L. 8,50 la linea — Inserzioni finanziarie L. 3,50 la lisea — Necczologie L. 4,
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i i r Procede l'avanzata su lisonzo
— mibioiniafomanm de l antin F l| Îl HÌ ii Y
— Contro corrente! Ho sentito dive che l’on. Claudio Treves ‘è uno scrittore ‘molto abile, sopratutto nella polemica. E’ vero; il deputato di Bologna Conosce mirabilmente l’arte di -attaccarsi ad
un filo, invisibile a prima, vista per qualun-
que / altro. modesto mortale, e di tenervisì avvinghiato con isforzi che non si notano
_ Pperchè si confondono' con la grande soupt’_î’“9 dello scrittore, il quale sa magistralMmente schivare le strappate troppo bru-
sche, sa girvare attorno alle posizioni diffid’investirle
e di
supe-
un'ironia
quasi
sempre
ele-
fisma _ riuscendo qualche
volta
a presentar<
mostrando
cili pur
rarle; sa evitane un ostaeolo dialettico ri-
‘Solvendolo
gante;
}
in
è insuperabile nel maneggiare
il so-
‘lo come argomento. Molte volte, anzi, uno iScritto dell’on. Treves sembra avere più il Carattere di esercitazione intellettuale e sti—.hsfic& —
uno stile che non
Rarchico
— “che
re-
mai
subisce
eE
dere
del
|
P
manifestazione,
di
quello
una ragione,
itività di scrittore ha sempre
dPrincipio,
|
l
rubro
Îl
o l’altro come
ithe si svelerà un giorno
ordine
d’un o la continuazione,
deputato di Bologna è abile, inne-
{abilmente, e se gli date nelle imaui” sra
‘ Pure un filo fino fino egli sa trarne un par‘dito assai migliore di quello che ne trasse
Giannettaccio.
:
io vo’ dare un modesto consiglio a legiColoro che leggono la Critica Sociale: s. Treve di Sano par due volte gli scritti sensa la dà à, verit in ra, Unà, prima lettu Sì ticolo. nell’ar i manch sa ptone che qualco : Ma
|
|
può
su
resto
sarebbe la più ignobile demagogia, di qui sarebbero gli uomini che, mancando d’idee centrali., si sarebbero accodati alle mag-
è spediente
la sodi-
cambiare la cronaca. La quale dice che le
maggioranze
dalle
non
erano
con
noi;
maggioranze,
ci
anzi
u-
mettemmo
loro contro, le affrontammo, sfidandone le calunnie ed i propositi feroci proprio quando sermbravano più graniticamente decise alla neutralità meno cragionevole, cioè più assoluta.' Occorre anzi ricordare che il neutralismo del Partito Socialista, in mancanza di altri argomenti, che non furon mai detti, si basava sopratutto' sul fatto affermato che «il: popolo, non voleva la guer-
che
sul
mon?$
polemico, che
può
avero
una certa fortuna per
qualche tempo; ma che finisce l'essere compreso e ripudiato.
sempre t,o:'gl Così la fa-|
mosa
saputo
Italia
che
non
avrebbe
tersi, gl'italiani che che non si sarebbero
intuîsce la deficienza; ma non
fvederla troppo bene. Sembra
segue
le maggioranze
è dire
una
con-
ista abbia raglone,
si.ha
ma
subito,
lidea,
guerra cosa ' facile e gloriosa, come vanno dicendo clericali e socialisti; ma dimostran-
Fhe leggendo meglio si finirà con'lo scoprirNe'la manchevolezza, la base mal ferma,
foglioline
che
luce con
qualche
le facile
Ricordo
un
articolo
a proposito
dell’ulti-
ia agitazione ferroviaria. ILo scrittore era Tiuscito a risolvere un problema più tosto (difficile: a ‘dimostrare, cioè, come le niino-
ranze fossero maggioranze
e viceversa.
sapiente
iusi-
|
Strana sorte quella del popolo italiano! Allor che l'istinto della conservazione, il
'F“:‘—È'° costruendo,
è ve-
più- o meno
Nnuazione. .
misoneismo
di sottigliezze abilissime
palpitano
trepide secondo ogni fiato dell’arian,; ma ieri, ieri quel popolo convenientemente... neutralizzato serviva come argomento «unico» da rinfac<ciare agli inlerventisti, allor che noi eraL vamo qualificati minoranza trascurabile, non degna di considerazione, i cui intendi-
Ecoperta la quale crollerà tutto i1 castello che l’autore
La campagoa antiital'ana inTarchia " acquista prqporzinni enormi
1_J&Ì«
L’opinione
Sono buontempani ‘& facilmente sobbarcati
Non
Non
insegna.
dice forse
proprio
nulla
tutta la santità
questo
fatto?
della guerra
che oggi facviamo? Non assicuràa che gl'i, taliani erano stanchi di'una politica di ser,
vaggio e. sentivano la necessità di avere una personalità nazionale, che non aveva. no posseduto giamimai e però erano stati sprezzati sempre, per tutto?”
Strano
questo
popolo
scimia,
pita come una fogliolina» e che re su le Alpi cantando. Strano
clie
« pal
va a moriquesto po0=
polo che si lascia facilmente embatler ed assiste calmo ed entusiasta insieme alla partenza de' suoi migliori figli per la frontiera,
;
governativa .
ROMA. 21 notte.
Îl « Giornàle d’Italia » ha da Bucarest: Si ha da Costantinopoli che il giornale
‘« Hilal », organo ufficiale del Governo, pubblica
un
violentissimo
talia, condito
articolo
di volgarissimi
contro
insulti
l'I-
|
peuiche-347Opriionieriintreaithon ormi pordile SUPREMO© EaCOMANDO Mentre
in Cadore
5vilupparsi'_energica.mente
a
continua
’offensiva iniziata nelle alte valli di Cordevole,
rosissima, sui giornali,
che
viene
eseycitutn…
aspra
si protrasse
L’azione
trincee.
|
©d
rendono,
proprio
di
tutte
le
masse,
piedistallo
di
neutralista
coloro
che
e come
ad
esempio,
nel
lo
La-
neu-
tralismo vedono — sbagliandosi — l'incremento d’un Partito e non già d’un’idea
ispiratrice,
brucia
É quando
in
tutti
suo
gl'inni sono
incenso
onore
per e
lui.
mirra;
L
si
Ima
riconoscere
‘Siamo
onde
più
del popolo
giormente
ché
sì batte
si batte?
giusti,
italiano
noi.
Non
neanche
imperversava
il
bene
e sa è
le
disperammo.
quando
maàg-
meutralismo.
Non 1’i_ngiuriàmmo allora, non lo piaggiaì mo oggi, perchè non compie nulla che sia più del suo dovere. Ma resti bene assodato questo, anche per diventane l’avvenire: eravamo minoranza,
mo
maggioranza
per
la bontà
delle
nostre
idee. Il che vuol dire che le avverse orano cattive. ivinE sempre: corrente, contro - Lottanmimo cemmo. Chi sa? Neanche oggi, forse, siamo compiutamente con la corrente. '
Giuseppe
De Falco.
=#
Lasituazione deli italiani in Turoh a
anche
ostinata
du= ;
liatrici, fucili e munizioni in'quautj…t,à.…;-;t-i—_i
mnelle. npstre mani MUMerOeosk
AI
prigionieri.
non
Boide ed An=-
siei e mentre in Carnia le nostre artiglieriedi medio e grosso aa lIa consî-};--y calibro insistono con efficaci risultati nello scuotere dele “ zona nella nemiche, stenza delle opere di fortificazioni : cese del « Tanin », il famigerato foglio dei l’Isonzo la lotta diviene sempre più intensa. ra= cont to miol so giovani turchi, e proprio di quella frazioprogres A Plava l’avanzata fece qualche a dî ne del Comitato Unione e Progresso che fa Verso Gorizia fu guadagnato un tra tto nella line stato. capo ad Enver Pascià ed alla cricca austrosul= i pont i alture che dalla riva destra coprono la citt à ed tedesca che spadroneggia a Costantinopoli. | 11 giornale è adunque ufficiosissimo. Notisi l’Isonzo. Sull’altipiano carsico il n emico fu scacciato da alcune poî che in Turchia vige una censura rigo-
da ufficiali tedeschi e dai più fedeli cagnotti rante la notte. __ del Comitato dell'Unione, la quale censura mare gagliardamente un diritto; esaltamimo Oltre a mitrag ai dava scorso è la stessa che nell’autunno la povera gente, che resisteva allo alletta-gjornali tur: ii I.'dil\(_ì_.--lgìl'.…sc' rrl‘_ 'g,_fiipèif{ ‘tor re
ragioni
notte:
21
:
:
+e di
notizie false e tendenziose sulla guerrà italo-turca. All'« Hilal » tengono bordone altri organi della stampa turca. | Pubblicando questo telegramma da Bu; carest il « Giornale d’Italia » scrive: « Îl giornale « Hilal » è lV’edizione fran-
|
. Vittoriosa offensiva in Gatore
done sopratutto la necessità, qualche volta, rmertpidizaualehe lina o avovo ai altri ? a1IZi, eST randone 1 sacrilici e ledifficoltà | pur di liberamente deporre nell'urna, iL vo- “e offrire fiovi all’amicizia italo-turca. Ora, e la cambiata è solfa Ta, te del improvvisamente, giorn tre le per totale Oggi, sicuro, può essere; comodo e ‘può es- to socialista. Perchè ‘oggi a'rìuorrcref'u’.’“ tre Questiin il segno dele ufficiali tra 76 sere anche una posa elegante parlarè «del regni dellà natura per ingiuriarlo? ‘Perchè sublime Porta dà alla stampna quali montano a 3478, dei l’attacco. Non ce ne meravigliamo e non ce popolo delle scimmie» o «del papolo dello attestano che
a menti si potevano anche mettere in caltiva
si riesce
che l'articoli-
Ifalia Tun e chia
pe:
e
no. L’on. Trevesi ed i- suoi con- alle fatiche della guerra, ora — guarda un po'! — si bhattono con fede, con entusiasmo! questa volta non riescirvanno... a
Ebbene, tubernali
scimmo
dni |
a’
indifferente
l’Eurona
‘
e
si stabilisca: un'egemonia tedesca? # Il problema fondamentale è tutto qui:l
ne della guerra e che però da questa parte — e l'ha, avuta'—
gioranze abbandonando, sia pure, sfazione di dire: — Ego sum..
formidabile:
essere
Ordinata di pensiero. Sembra, ho detto; è sapevole inesattezza per scopi non ancora Via, on. Treves, sia giusto! Definimmo co\ /Ron a caso. Chè l’on. Treves non scrive mai ben precisati. scienza, e lo era; difendemmo il proletaDi qui si è trasformata una corrente osti| O quasi mai per nulla; egli' mira/ lontano 6. riato allor che, scioperante, dava sè medei1 può giurare che ogni prova della sua at- le in favorevole.. È non già descrivendo la simo e le famiglie alla fame pur di affer=
,
|
a questa' domanda
socialismo
proletariato'che
‘Strizioni di regole e di purità, alquanto a- ran». Talchè venire oggi-a parlare di gente
}
|
i
ABBONAMENTI
FR l‘
KP
yaa
#
ne addoloriamo, ma ci sia lecito domandarci, dice il « Giornale d'Italia», a che cosa
zioni
dal
‘voglia addivenire la Turchia nei nostri ri- tità guardî.
Noi
non
possiamo
precipitare
nelle
avventate previsioni, ma' l'improvviso e vio-
Jento attacco della stampa turca, contempoe raneo alle vessazioni contro gli italiani ci alla violazione delle immunità consolari, fa l’impressione di un piano p1:epnerì_ita.tn di vedel quale attendiamo con curiosità ». finalità la e dere gli effetti 1i « Giornale d’Italia » conclude: « Non
commentiamo.
Quello
che
abbiamo
chiaro. A scritto ieri ci pare abbastanza nntu.rn facciamo solo titolo di contestazione |
ehe
mentre
in Turchia
le autorità angaria-
stau_apa no gli italiani e/la Lu.rpiloquenle 1t;a— stampa la giovane turca cì aggredisce, sepiù calma sua la Jiana invece conserva ». chia ‘Tur a dell ardi rena nei rigu
gli atti di ostilià della Tarchia
concordì dei prigionieri
nemico
gravissime
sono
e ciò è provato
_
18, 19 e] 20 arn= : cadetti. Dichiara=
subite
le perdite
anche
di cadaveri trovati nelle trincee. Le nostre truppe perseverano instancabili
dalla quan=
: lotta.
nella
CADORNA.
Firmato:
a grando battaglia sl Cnsol Gli austriacioi pregarano alevacuare le - terre
Gontinua con esifo-favorevole per Noi Sì
ha
da
Udine
che
la
ROMA,
grande
21 sera.
battaglia
sull’altipiano del Carso continua. Da due giogni e due notti: si combatte’quasi senza
interruzione. I nostri, con gravi sacrifici, maà con impareggiabile valore ed abnegàazione, sono riusciti già àad occupuare gran parte delle posizioni dominanti Monfalcone a sud e Goòrizia a nord nel triangolo Do-
italiane
Gravi torbidi a Leibnitz
ROMA, 21 notte. L'uIdea Nazionale» pubblica la seguenta corrispondenza ‘da U...: Dal fronte italiano sono stati ;'kl}ifi.lllà.f.î}
circa
quindicimila
lungo
la
a
Toblacco
sono
uomini.
stati
Quelli
inviati
linea che conduce
ritornati
nell'interno
a Vienna.
Co<
|
-
deste truppe vennero sostituite sul fronta Lbardo-Monte Dei Sei-Busi-Monte San Miche- italiano dai presidi esistenti nelle città del= cuote 'Ia. dimostrazione era le. Nelle posizioni conquistate’ sono state ‘ Tl'Austria superiore. Non si comprende if improvvisate trincee e ripari e sono state perchè di tale manovra. Le truppe austria= <Capolavoro. Un lettore cui fosse mancata sgretola l’edificio ideologico fino a dargli piazzate con meravigliosa sollecitudine che che erano formate di soldati delle ultime: tualla forza d’intuito, cui ho aceennato, se altro indirizzo, fino a convincerto che la via (Per telefono al Poòpolo d’Italia) verso di no1 ha sbigottito i nemici, artiglierie di medio che scelta è senza uscita, ecco, tutti i fulmini convinto classi richiamate e quindi in eccellente stahO Sarebbe andato ’a letto e grosso calibro, le quali, insieme alle no- to. Si notano numerosi passaggi di treni quattordici è un numero più grosso di no- sono per lui; acquista le qualità imitatrici ROMA, 21 notte, stre mirabili mitragliatrici, hanno inflitto fra Toblacco e il fronte. | ; agli austro-tedeschi. che hanno tentato con Lo notizie che giunsgono per via privata Vvanta. Una, seconda lettura, in vece, svela- della scimia, diventa una trepida foglioliLe autorità militari di Trento hanno isti» notte. 21 , ROMA risono per hi cui contrattacc tamenti ‘| grandi masse vigorosi Vva il vizio fondamentale della diabolica di- na; tutte ke imagini della zoologia e della dalla Turchia sui maltrat tuito una commissione che avrà lo scopo dî » dopo avere ricordato conquistare le trincee perdute, perdite con- scegliere i quadri, i libri, documenti ed opefatti segno gli italiani ‘colà residenti, speJazi ì Mostrazione, la quale, poi, cadeva di ipeso botanica servono mirabilmente a svalutar- cialment ai hia Turc sempre' pite siderevoli, più che doppie di quelle subite sono dalla Minore, Asia in e tli) iiîa.t rllct‘ I\Mmna ttame re d'arte in genere con l’espresso ordine dî ‘ .Come fanno eerte costmuzioni, dalle per- lo, a ripudiarne le magnifiche virtù. tivi tra i catA da noi durante la faticossisima e contraravi. iona li residenti nel territorio statissima offensiva. raccoglierli e di spedirli nell’interno della naz con tri improvvisa nos contramanchi Vorrei sbagliarmi, ma mi sembra... che cui Ottomano, governo il apparenze, Pare che lette d in Asia Minore e tutti e co Monarchia. Ciò verrà fatto a Riva, a Lee | tur ro mpe l’i del La battaglia continua. I primi feriti che internazio= Mente una mal connessa colonna di soste- l’uva sia acerba! Epperò può venire di- riamente ad ogni buona normain campi di autorità per vico, a Trento. Per ‘Trieste si formerà una li frappost i da quelle giungono con i « camions » automobili reaco ost isolare di ‘deciso gli abbia nale gno. sprezzata. In una prossima elezione, magani, dice che cano particolari commoventi del fraterno commissione speciale. Îl sequestro sì esten- . concentrazione tutti gli italiani residenti in impedire la p artenza degli italia potranno anche rivedersi gli odierni ‘Turchia. Infatti ad essìi si impedisce di im=| talia non sono amore, dello spirito morale altissimo, della de anche alle biblicteche private. e all'’I e turch oni zi oca .TUtto <ciò ho voluto premettere allo scopo tali pmv no dura Una commissione nominata dagli operaiîi : mMma disciplina rigida di cui i combattenti di nel di. nto, giudizii, non si sa mai; ‘ma ora, rimpatriare mome per Trel’on. del hbarcarsi i Venire a questa conclusione: soltanto un fé itto Il governo Ottomano pretenderebbe di La guerra santa pro- tutte'le aurmi, di tutti i gradi; di tutti i della città di Leibnitz ha presentato in queVtS_ è abile; tutto quello che scrive mira spetto per una sconfitta — l’on. Treves è giustificare fin dal novemb re 1914. tale enormità col pretesto che o i cristiani appar- paesi d’Italia hanno dato: prova in questo sti giorni domande di aumento di salario . contr ]iffò. pratico per accettare la teoria dal Ca. primo e non ultimo cimento. j e di riduzione delle ore di lavoro. Mentre’ S:Elupre ad uno scono vicino o lontano; ha troppo gli italiani residenti in Turchia se lascia._tì,{ ‘clamata Po tenze dell'Intesa fu dî fatto ] irte di dare per ferme idee ehe non furon delle sconfitte feconde di progiressi — si può liheri potrebbero esercitare lo spionaggio tenenti alle ag: li italiani, poichè i procla- | I primi successi hanno raddoppiato' lo spi- le autorità sìi riservano le decisioni sono rito offensivo delle nostre intrepide fante- scoppiati qua e 1à dei torbidi che vanno. astesa anche Nai agitate; sa creare dolcemente, senza anche insultare il popolo, che ha un solo a favore delle poternze alleate. di farli giungere rie, degli alacri bersaglieri, dei risoluti man mano ‘allargandosi. Le - autorità, -im=. E allora, i sudditi ottomani residenti in mi del Califfo Sì ebb e cura torto: diuello di non aver seguito sino in' in leggenda, ino dir nell’occhio, una qualsiasi granatieri, degli artiglieri valorosissimi; ge- pressionate, hanno riferito al Governo. Senusso. Più tardi furon al Titalia e non disturbati da nessuno,: nonm ia Lib ‘n ??'1° da porre l'avversario di fronte al fat- fondo coloro che lo volevano eternamente| potrebbero forse esercitare essi pure lo viate in Libia armi e munizioni ed ufficiali nio, aerostieri, corpo sanitario, corpo di Alle ore due pomeridiane del 18 corrente,. | : spionaggio a favore degli ‘imperi centrali? alle sussistenza hanno contribuito efficacemen- sono arrivati a Leibnitz sei reggimenti di £ he venendo meno “ Compiuto che lo sorprende e lo precipita neutrale, omani. Fu così ott te, ciascuno per la propria parte, al felice In Asia Minore le condizioni degli- edtOggi noi siamo eon la maggioranza. Non : date al n ostro Governo ed agli svolgimento dell’operazione grandiosa di' cacciatori a cui è stata affidata la sorve5 Condizione d'inferiorità. ropei si fanno ogni giarno più difficili. Il assicurazioni glianza di tutti i lavori. E' pure stato affis: Losan di lo crediamo; ma può darsi! Ciò, però, non tato ‘Trat il con si attendono ora per ora ansiosamernte governo turco non essendo riuscito a solle- impegni contratti Lg::“ sta impostando le basi d’una legso in giornata un proclama minacciante l0 di un cui e azion anizz dimostrerebbe proprio nulla. Sta nei fatti l'org iniziò nuovi partieolari-che 1uon si possono comua urchi suo T un vare la guerra santa fra gli ottomani sud-' na, la CA nuova, E' di questi giorni stato d’assedio in tutta la zona. Gli opera; o dann o nostr a i nicare ancora, per gli ordini severissimi ale ezion che prima . .eravamo minoranza, ond'è che diti di altri stati, per mantenere dl-/presti- movimento i nsurr sono più che mai decisi ad opporre resisteni su l . QOra di Barzilai». Peccato siì possa facilmente posare 'un dilemma: o|gio ia ticolo dell’autorità politica e religiosa del n Cirenaica e d in Tripolitania. Ciò avve- della censura. za Mminacciando lo sciopero generale. Sì < tre per stroneato I prigionieri sono avviati per Cormons e a enev mant la propaganda della guerra i siì lia -uz_l_tl.a Censura l’abbia ultano, fa Dl’Ita a or |5 le nostre idee hanno conquistato le magpassati a qualche condanna capitale © s a quando Anc niv ve= di ‘(Gervignano in vittà diverse dell’alta Italia. possibilità la . tolto alità santa fra i sudditi dell’impero e specialabbia cì . neutr DA à°_ ed imparziale ] del 19. . Si annunzia imminente una gita di gior- operai vennero fucilati la mattina nella più stretta H coow andasse a finire! C’è, però; quz‘tl- gioranze per una bontà loro intrinseca ed mente fra quelli dell’Asia Minore. turco in Libia aumentò e van gio o ori nalisti al campo. Ci risulta che gli-addetti lav Naturalmente il proclama della guerra 11 Sa abbastanza chiara in quello scrit- allora si dichiari la bancarotta del neutraS n ta la nostra guarrg… con militari delle Potenze alleate hanno cono gli avversarî-delle nostre idee so- |'santa ha prodotto i i suoi L effetti anche con- appena fu scopp1 : “ .è la preoccupazione di abbellire l’at- lismo; cordemente espresso giudizi entusiastici su tro gli europei sudditi di stati che non so- l’Austria. reparazione e sul valore singolo e colÎîîàî_’j?…° del Partito Socialista, ormai no così profondamente imbecilli da essersi no in guerra contro la Turchia. I] goverconseguenze di tali _ignobilì manovre la Le' condannata # a la buona cau-|no turco sohilla dungue sottomano a mez- S ono note, come sono noti i provvedimenti lettivo dei soldati d’Italia. malgrado i 500i&?’ alla nazione ed all’Internaziona. lasciati , sopraffare che sosfenevano, zo dei suoi governatori questo movimento tara sa (Per adot telefono to al dovu Ponolao di ha' specie d’Italia) una ano con ; ‘«u8terit,àlsta' medesima, che il Gov erno itali di cose che miL'on. Treves ha tanto spirito; però sareb- nelle provincie lontane dalla capitale anche ROMA, 21 nosta line, ai con «la virtù di vivere in solituni per porre finee ad uno statocolo popolazio le cllistt.;-arre a t…=c=n't\'e lciò perchè Ma sissimo. be capace -di optare per la seconda : ipotesi i nacciava di di verntare peri É É prodc alcontento : La corte d’assise di Napoli ha condannat P i E ’guL;àlseg.nam la verità contro corrente cazioni bisogna parvo pro di: più per spionaggio, ammesso dallo stesso in non FPS ; Î'Sl dentro nella coscienza e dirora uo- |sta. Il malcontento così trova il suo sfogo, lare, ma di. veri e Prop ri atti di ostilità che putato, a cinque anni di reclusione riddt m». Non s'intende troppo bene la. smentirebbe dimostranhdo d’essere ]aun tesi i NC Le perdite austriache 1&o compiex_ | contro gli europeî. pure a quaitro anni per effetto dell’amnistia furbo e svaluterebbe aà dove tenda l’on. Treves; ma se met- mo f "Turchia ha compiuto è va iora lire seij mila di multa, il suddito austr'ar ROMA, 21 notte. Slo 1;; relazione GL peco l che o po- che' noil abbiamo sostenuto e che abbiamo i Il governo uttom:_mo invece cerca di far verso l’Italia, atti che non possono ulter per la dignità e edere di fare tutti gli sforzi necessari per Ludovico Neumeyer. i Il « Giornale d’Italia » ha da Zurigo: essere annover ati E a f'îÈî“e su la Critica Socjale con una |fatto I trionfare. reprimare il mgvîmento xenofobo, e- di non mente e. * Troviamo |° Notizie giunte da Lubiana recano che la Paes o nostr del e s res nte l'i perchè la lontananza elle. pro- nel o raano ::F;-ncth coloro che li1npe1“.v-ers-a.uo su L Ma la verità Ù è che la nostra vittoria: è do- | riuscirvi V«Idea Nazio- situazione delle truppe austriache a Gorizia ndi giuste e 1 ezittime, dice lico italia- è difficilissima a. acusa della impossibilità ASE o I-Î':,Ie del Pa.rt1t.o Socialista., ed;| vuta alla honta..del nos't.rc.> flgsuntc:…è(m so- É‘ ncie impedisce ai poteri: centrali di corm- qui pubb del ni z ere il loro dovere come sarebbe loro in- nale», le preoccupaazio eco di esse, di farvi giungere vettovaglie e munizioni. AA a far credere che da questa | no ammesse differenziazioni, sottilizzazio- te nzione. Un altro pretesto per mascherare volta una oran anc i (Per telefono al Ponolo d'Italia} - ; l o e facendoc iniziano | L'unica linea a disposizione si trova ora li : lnjènîìi‘d.no .=Ìseguìf.e le maggioranze, pro- ni dialettiche, affermazioni di formule an- |questa manovra è che le pessime condinopo anti i C Gost di li li rna gio i tre men esposta al fuoco delle artiglierie italiane. i ROMA, 21 no'te; con't;'o il + nostro it Pfll?tit'o& san-3 costretto a dedurne che chilosate allor che il mondo è in fiamme. I zioni ferroviarie determinate dalla guerra una violenta campagna La « Tribune de Généve » è informata che sao rn Si assicura ve nderebbero impossibili le comunicazioni | che Go prossim il amente re re Alb£" che a uci &i-llan5dal 13 luglio gli austriaci perdettero sull’IVoglia ora, per mascherare ufficiali —. massime quelli che pi ù rapide e tali da contribuire ad élimi- Paese, nutriamo fid co- socialisti no- sonzo 8000 uomini, sul fron te Cadorino 1800 del Belgio’ verrà iîn Italia per comp°erou i mente itiva defin ire chiar Una sconfitta sua, far credere d'’es- non gridavano l’idiotissimo: ben vengano |nare gli inconvenienti deprecati. pr à e vorrà 2re : i e in Carnia 25300. visita’'su tutto il fronte dî. guorra ita5 o ottomano. 21° Stato sempre minoranza-*nella questio- | Come sì può tollerare una tale situazione? 5 tri rapporti edn -l’imper saputo rispon-
da
vero
un
piccolo
una
diversa
ostinatamente
le
propaganda idee
ne
preformate,
per-
ne
è divenuta
insopportabile
L Idea Hìlflil]fl-ìì]l’.,,_ invoca la guerra
La spia austriaca Nenmeyer
è ecnil anche perchè conseguirebbe due risultati: | Cr py erave lo Quanio 1a Tardia
La grave
situazione
delle truppe nemiche a Gorizia
Il re Alberto in Italia©
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da|dellaquale parte i seccati e “ i delusi CUST Vanderveldel confer 21. enza stanno : n abblamo punto provato a Peri, fullo sudato, stance | Poichè nai non abbliamo punto
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A quaudo
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a alle -seduto 4el - Comit: E pattoSAd'Udi : l S BNcontò E : «uulu gl;uru\;- ne. wî““‘-\". jdi'cui chiederemo o | volte. e ute <delComitato solamente '1\"‘i? due l];dtlth’“' lmlr-
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‘bsclanze di fialchiii e 1. 100 soti dati da tanti buani da L 10/e POO ‘daN qualche o giorno jer -sî la trov KFraavua ncia, & sini tato dati da t ENI AA RO 100 sutia- 1 eoscienze lettanti senza idealità -e“senza - i quali di una cosa n‘e èl | £îg.'l d NEO0 sola si Preoccupano: i | ifla"'mmil'all : MoriL‘ici. l:a"cg.l'an.LT‘tleuo s to- stI, | serit divet s. dall |vonisotì aulla l{ll"""’ '.L ;"1" !L-““ segr II]…a l.…… idella eter "!"l ta lih-« t'ì’ ::ìlll‘ ’ol <llb! _ u1-o. lega F mlr'l via' Eica, in ogui moadoa,L n.]’* fdelle ale dei servizi aeronautici. Chia i leg bre0S omarone a patr “oss pros sime elez d ivit ioni elettsven ra 7, primo piano. patri oralitaree Ed era' ottic perci nece a,in ùò. u ssar ogui la miu- | io 1 u fi novrEd a era perciò silò tempo rico Ì rderà, oriia. nec ì . | eP Montù, e da altre m;t.
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— Si sono raccolte per il prestito d iimilioni e seicentosessanta mila Hive. . -
Ne e 30 a UINAEB {& ia ANB ii CO SOCIaÌ = IE i n::lflf':l _(I_1 ]î‘lll'g“‘L Cclue Non AL l8torela —costituz quarnid co- || Mitato Slle di una Assiste giornata di reddito o negli a questo Coioneera d:ancoraaltri SLTavvenza s Civile Mmese di di giugn al 18 ha corr. fruttato dal la somma sla.
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— ntomil La ed , ottoce asofiosorit lire. i
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lioni
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Aatip ia : ia i1Ì i i i ugcessiliviiche i la guerra ha gonchato. ’ I 2 i Teparazione edl Assistenza civile. e suoma. | di . L. ; 1996,25 in 125/ sottoscri NANET ttori. s o ’ alle | di Preparazi : dun Comitato | M PSLLNT :,-n(lfll(_.) SOA si mostra gretta, egoistà’ acco. | v AL l FLAMAR Wa A rOO GOMUnDe per Îl Comitato. …-‘Fui…z“'. dièlmtl‘i" Sa | © la classe lavoratrice, mentre i grossi bhor- | & Blà n lèa.fià:i t t la quotazi one fissa Detti 6 Stucchi. La più grande La_ non potù aversi L]u îî solo , s ad ogni ghesi ed i 1J]-01‘11-i@t…1";……‘ sì î:'|11îm ancora u-ppullu° di ft'u?érr?iîîì da Ocilafoi sorda _ E : A EAO cupaci ‘°’gff£; tà morale, e Versarsi &é““fl{}: al C la r.ll?€nSu5nem. Mentre assa Ra 116 S UÎÎÎ:; e ] À e 4 i deve precisumente i iC = NeNIve, | I: Sroi r all’ostruzio : nismo dej si- vivi. l ANO a AA Ù | Sinfilo zione — Y , i SISPO Tiali Il- contegno vergog ortona.rii 56 — | rnn noso e deplorevole MILAN LE a
i 1:1&-:::.:il le ‘-'urllu
…}f-°“'".'flîl.t"fl."‘….""' tedesca nel
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al mar- | (1882).
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…'(E-r(::_ ";1(";"'.'cazion 'à[°‘."" .'“"";'\"l "J 00mubbli detta riazne e. ‘”'“ l'anno..
SOBO aa lnlm…delsu ."‘Dme'îìld"llE CSGII… i…d…flo in | oUOre serivendo che questo sighore avebho | © Noci, di fronte alla completa ASSENZA di |
\:ln EJÌÉÌ:"”'\‘ . le appare nze. ‘“}'"'Î"{ '.”_“_-"“:;,Il(I _‘—"…"“alimeno lia sentito l'elem entare do-
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L'l:l]lll'îhl]hù ‘\D;w°\.l ) per L: con 100 eieo l’Alleanz o ia |
in tutta la provincia ha dato .un |stitòANCONA |
:rmjìr[,{df, e ('}\;i Cupi“‘”“ ‘““Uuu"[”;pto deilla al tassa venire ero o e esclusi gli riform i du|': Quand lavoro.dhvrebb \ imabili ati po-
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s : gnori restisti i l'raggio, non temete perchè la guerra sarà lliana d'azione alltistedesca onde meglio al- ghittosa ud ammira i vi si re e ad asaltare i sbiyisÌ aa i n | largare la propria attività: Aveva u°quo.—.-… ai Il VL AL HBD e} Silopinina Lutibiicn v camente le . gesta;.. - presto ) arojche finita», conunet del 3TSÌ …rmt4}ìp(1? G AA terebbee un delitto. ;\|_nblî. Ù FO SO Il | uopo 301 CHO dato nell’u la l approvato … COII[:FÌM alle ltima: — OILÌ._ stampeassej C,'3Ì _ ilpropr M io s popolo ‘ non a da essere accarezzato co a statuto I nble: | snific leati, o non/ha di ilcuùl'g‘t‘l “'<-i del_maa_ e slancio terunt idarie asseiniltea. ma & lalaccon- | snilic tà nazi AP A lusiuga di una pace viciua. deve conoscere Isu| radivaliaipie"Genova, cona suo o slanc lnr…uk io di di solida LO ils l rietà. DA SI fanane e ioper ; .JL.[-:ÈÈ}" : ! R OS .deere no 15 lo luglio | acco mmag iL lavoro Tleroi na co!i nostr .('.'…=Î.': o ià che Taspe “É“’Neces da la convinzion tta: sario per : UPO OB altri il:suo funzi |ne NOS vieta vol e OEESin esso poun 0nnmeUO la pubbl va î'{)( a icazi ò .°… Ì ;-f‘01'0 BTOsÌ,; lnl‘n ISi A i | one. conga ubit delle uista L terre O ere r Tatto mostr a non . a RRR allar e: Sinda E I idal CT TO e O co E 1 chiar dove ezza e . come i vann " della bhrevità della guerràa potrebbe risolver- | . Moentre a finire e o somm DON se e racco i] aiudi lte, L perch retu è il Comitato L il pubbl ra, sta provvedendo I s ico che degli per:]sta borghesia-la versogn ’1: ."'ΰìft"’ qUuesiil giudice presso la nosira Prei Ì.’. h.‘ ra è ) oblatori a ha diri di saperlo. Nel : tto i a avvenire e potrebbe co- / chè quest'idea non vengu ulteriormente rendi-i PAci in O una debolezz a non del mar- | conto settimanale 1 clie .dÙllr€h(‘::'m‘. De iLuc di fronte alle partite delo-| patria di Î Pietrvo Forjunat : o Calvi tacola a<Re Pstituire un'arna ver _|1: nemici o. Bisos tà, NSI sta. D 1iass , o umiarno lo basj AOIT na che | s 3elltor : « abbiate
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i 1 RSO Po 1a H S l PN - A Q LPAR al tua, na campog rerisio haMA, N'uttat “cilca na, -… istito oocinque’ d‘f..‘..l' _-}'Ìf'*l’_ pmilioni: ROMVI MA D. __T L o SMutt b iR ) clai }ì\'bi'i'l\ :‘-it""'îjn loviea pienanier i a mati sareire oltrem tieto. Permet odo stati sottose dî avanza timi”p oltre tre milioni. ritti ero. )-t una proposta che. Ini pareîm e- |° _9 : TST a {I …._t;; ?j("- Dpena di venire notata, Ù ÌBELL,L
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vhe il liore delle nostre | YAcaNnicoM regina rai bLieja d Ri. Fi P 3 ] i — rai ia M [Bufl | a“flfifi E1flZIHE a"“"IPFE £a LA fi : 4a è 1Uo LL moOStri - per anio e P Goliazel , GENOVA , 21. RL PE a CENOVA i nostri figli, per i nostri nipoti, bieI J N hiiacciam ° . a Gi S l a Comliato Atalibba coni vo e NE AOI
oggi
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dimostrazio-
Fadi deplorazione g OOOèTdììlf;ì':RSIO l'ola allinicgarilez a farot il {.-1ilx‘:mh|d|î…l ipu- col
diratta Lutrario MO che rimase e dsbddisf ello attissimnoò princi:
inta inutilmente, . a EL An
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Je 1niosire condoglianze.
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rh"' Ìu"il-Ì :':'|"-'1l -li[_']'.'T "Il.[lmì_f. di quello l.Ffl*Î\lìt‘llìlu "iî.f,.', .-L(specio princili …Î…… …… del Po-
N do Ri l otilimato i T “ A ore"dsele II sotir . è t Z) Mfispi s eaduto, h l i bel SdnguoCi _ ca per g
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Giunso r_“"‘}_'« Veronacomeper funzio “|' " aYeder conm.i visitarnano, vi gli il Ospital
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lo i te non ci basta, voglia l=! Vn-a. mo evitare serra si il T I g}…,…, perico. SO ESA
Verona
dente,
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‘ . ampagna promentu UC Sior. | Hantio - pol 'adenito alln nostiacampas | l è lu*i[luntmrwnh';ui"llxtiu- brestito nazionule ' si | . tutto unarc oNTE b.c'n(;Îln-…agjm pro-venture BELE UNA = SO elezioni, | gna: Raimondo Datali da Ariano di Pu- | MONT e o | |tisultato veramente courenmeLoDeNaro, con'uella politica LUNA — Sono , sfate £0t presci BMppo.di mestieranti | Rl'a (1883), — Palandri Aurelio da Pisa |°°itte EBEL per îl prestito circa 150,000 1ire. _-B8
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' {fihbe i rlsp-J[l a guerra e noi deg]î.: abbiamo Ri V°l‘dovuto &"lete accettar :—‘u:';%*‘ in-flî‘ln: |
entusiasta
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l nia asasse proporre la pace, il dovgre .del | II direttore della Sanità Pabblica mondo sollevato in armi contro di ei
guorra.
opa.
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Vostra Dott. G. Cesi.
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in ll'Îl.Ì 'l:1“(:'l::l.f-n";l-u‘!qu‘l,l-;a!r'.'.'::';;:"r.lf;'rl’lf*‘“["'l Îl siorno
inflessibilmento, u tranquillità dell Ì I
basta fare la guerra,
volere per ora la pace.
iM-lmoleso
Patimenti
vendettàa,
lentamente, W cautamente, a d'agguati alla ' {?.Etî'l:tlìel' ?
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dovaro di ri| s PS Ovara rI; femminiloe.,
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Fl ]È_,Ì;ll‘:-:\i'tqntlt del Comune, ?FJ:'J;:‘4{}I‘:;fll!,-':f“î‘“ {fi!m-…h}; m;mu'ju 1-J:‘-fl‘ff‘h‘fîfi;fl-_ d . HTEH… . IMEtI, -d;1 COME oSuLsempre, interessamen non si da scono to.‘smenti parte | 1'… : - T s n provve AA dimento ’…'.“hl cie’ aomant ]…: “i potra
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1R0 ASIE aUv e ir}-t" possibi ' li, che il risultato effic acija *"t.nblg ' | i suddita Alighie sia | : ò ri nel i ; TOona ancovao . 0. d'Abshureo$0; ‘ tale da abbattere per sempre la tracot S, SEVER O, : anza |il A valoroso seultorN e aaUgo Zannon A _ divino : a A l SI & 2 è=_“lta‘h stata 2 Cocoi uv…|… morte la poeta || mMunic tedaesca e non lasciarle più speranza alcu- | della più bella effigie che il antore | ata ieri AI sindac o del nosira Comune è | : aO OAO I Mire Ua guers F2ancnasilaubania dunli T na di bbe risurr ezione i |" PIS colpito quando, j dannos DRTT adbbia o, ‘sulebb avuta ò în À Iialia e/ i perico ? loso : che dal | nostuo i ‘Comun anmico \…n“.11]u[4]r; [.4\_:,a…m_pu SP ione: fu vola; M ii iL e i0 PO EA ia è que CRlesitaz poi l “I uostro carovaloros d T VAPATOALO e BC aloroso tadino o . concit Ù concitta : pa U gina h ò« Gi eT - stato aLlo. o 5E | e LA l CaS …V‘IÎB' i | w10 U{leVe; laiae nil tobrò ‘C'à tuito cliîrer poss luando a iMmire , etle iîn ljw\cnl che in settem bieiele .]cttà, e r degli, moentr bre AU mnn!‘fl-1 \,'}ll“liEsplor {.lf…“ : “'“ NS diRat ament E l._.ì| btori ehbe d ANZIChoÀ "|'.” 1lî.-l':l&llli:l.ì}?..‘t ha Appreso con vivo cornr varla ia, e' Caa "('? "’Î'dhî:30°"'i“;£‘l_l L ? d ; sanito - ee l giunge: M a : sba iSA . haltael ' ESA DA NO e aa AY | dollo a aa d SLO laTo due volte di dquesto nostra prode che si {rovava al fattom gualun fosse àyìuuuia E un Ìndu{ que,uì::enuche {le ]pc;…nz sione o - suonar -a.l; non3 !_.l…;(]. lìl |della Ir……-…‘contes .…i TST facoend ET ET e due volte | SO&0 è CuN vivo senso’ d'ongaslio la morta | " ’ gli alleati avrebbero d o pace, gli alleati a avrebb
| Si
con cortezza É'|Ì'*i" mai l riforme nediche avbia presieduto |nessuna sottoscrizione pubblica ha ‘..31100" 5-a d un oriterio rigido e sicuno il vo- | giunto una tale somma. '.H!l‘fll… POI CUTCO |.1p:‘.f.fl dea Fortun A a.: ©|con siancio ANET s tutte le.c “lassi‘d «ìh:—l=_l€el ‘ Î’ paese, '11}! } javo”
_L[|'{(]El-.lr,lllilit d'-1 voloniari Terraresi, fra i | queste "[11.I_Ìl l’anarchico Bindini e aleuni dltri te. | UMLECE FR SS - suerre fiI‘m.d d°1n<_11p d'uci délle e e A; endr:nm_. iadltriavino re | IP
desi
di rifiuto il- tatto + VANe toscano! pel suo santo antusiasmo,
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re .\!u_ e poi urete aO e tanto
tulta la 4-]|‘ durat ] LL l“ lt‘lnt rr
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……. potulo derion. Ma
DEFOSITATA
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archese, d’un ufficio | Ne cura personalmente la distribuzi : ESI uerra | periosa necessità di allargare one, si a proclamareÀ la necessità la propria | latto d’accusa della della gue dospienza SIO bblie OEAO li PO i A N I O L ‘mazioni POO PIT a0 i v J p e n z a pubblica non | di informazioni e di corrispondenzi ichè a fondo e a dichiararsi prouti « a ‘_’°“.“m…' Ì:f::«°:…'n:'.2.l-liu::î,‘.',bt, -|ì;Ît]…'.[' -"'Fl‘f1……l“ italiani | trovera l“ft‘\'»‘-"'\'_llì*’l'«…'lh‘ sara _ inesorabile. |-quell’ufficio — limitantesi bre il loro concorso senza ‘ riselve, senza do|hunnoa eose l’)°1‘…“ s diporicolo. izi ri |il noSO | — -areci tedesche, F che inoudane 3 za sedia, posto là 'ove primaàd' àd f:.::“:f"d’ na stanchezza all'’L oaperaLI di difesa ero un e canile cra SeN= || « Garibaldi La notizia » del nellesiluramen acque to.della Dalmate, R.nonnave ha PI a RE i M QUE I\-1iilgi{zîzo'îîJ;;}e p: jeri era il ministro. Vandoer- :'f'_'-li;}aC;ltfl::"1-'1’11"]']|‘[‘1‘1’—'.“\.4nn la vonquista e la [I TATîUNTE I all ||] ’ |zion e qucl| ].Î.Lîl fi"lioft | ato, \'ììzìfiot;‘ °dl.'l°." fh"‘ Mmai fun- | prodotta grande impressione di pena sebfl"l flfl i zio nat © o, que rviz i ] 'suo l 1 insulro…u'î« rìu? . ivelde, l’autorevole f:ap‘grido 5î[‘ , E:;: destaa ?d‘iolcont d , A ia : ilult> a /all'ege a i ; FOS;SOMBRONE, u21 moniE a , te|dì boizia corrispo Ù ndenza vien SEe [ail[.-.…ngè-llllI …lîàcìc1 sì trovino nara molti giuMmarinai fra inolfl’eq …-lde- di | bene ettesuipa i: ggio la class dica con orgog lio, come ela mari nostr a marin a Bga"-a a":î?cv]:1 fldi pafî a dei tedeschi ». i sem ..L«. m_'n«..:p.:h Hostue industrie subiscono braI cosa Giurui suno la direzione della Società *PODÌÈ'-'"D ‘Pn…\(-]-n‘£ilrio SA o CAI inut SI Î".B'A ‘ed di …Lfum ile O A Fi":-a, fondo che i uostri “ì‘.fl chi - | vada c A or ;1"(}”-fl dr*lll.u Germania, sia _ con- capi- | lodr ‘mbr da- | dere\“.'.' a dencos i * amimatica «GCittà dî Pesaron feve chie f Iall sisn #O ar corris pon ioni te del Giornatè R [pa‘fi hanno lanciato «leve ben esser rac- Î'_-'îl‘.3l" °.'—|:511Α,‘1:“'." ISA ‘_Ì“"l‘?-ll'l'l" tedesva., Sì | manda al Sindaco di questa città per otte- d Tialli così lener i n CSA i PA N nono basta che | ealcora cle gli incassi dei Ci tedesehi e in Malia nere a nol. la's s onca nlto dadh‘. del on ssio non'ulrebasta teat []nivìî Mag'l'ìdne U gu('|ha Pelr ro ad d_ì;ìl.;«n|-a sSent urvi : 13:'-1" ‘mai i;f2r:*}l“'l. 'lc"ìp‘;ì-]}llltîug:vìl‘ .Ì|;(?::Il' I}I ]:;ll'-'"'* ito qll0:tì il ll=!n Ì;:'“| '-:“:“ el!u lJ‘—?l' u p :[P‘inÉ " À di ROHN!‘I mîll‘l _} | super a '{I.I(_ 'h"‘î' total DE cirà beneìfi‘, 'L.\‘H: prov e Aid vedere il Ù alleviare 1 di miliar hl.‘r'l.)8'l](ì iano di a NS valoredello ; opolo d'Italia A prier todssche A nel stro paese superl) ficio AP fn,; bisa L=] del'C gna omita che to tutto di Assis il 1 tenza gluta di con- |1 tre, milîiardi. Qhesti, soli dati dovrebbero | Civi i . Ì O ì lav evessità uss ia ivano Fhbe e ronvintoa della uet.essfl_ e a _ | bastare. one Efu"laìiàgÈllt:xll&per ti-Fcendo. ai AO ne, laI concessi e e a coltivare ì ri/° P°'-VER' Teni"c‘li l£:ltî;.l:îtlnaul[r{lt-; S lasciati ina l::;*: : \n.m:‘1 ì];n 01 uillìiîsî= t;=el?lg.gowgg del capola- l'colti, di cui cli.vmse*'su nîìgîîa::;; | La Lega di cui parliamo, alla quale pos =‘aiì"‘-'lfllffi Ia guerra fino aà]îhg'ia]i.]l'?:)l î{£)nl::’jmlfinlìg
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> E A { ; 2 afl*;l…o che faf.ct%i.a ’ sgD(f 1W giornal : comuni togliamo — araqa!ro. cazioni- che AON ques| | Dalle _ laINAdirezio 10 sd : A 51:;i ,(tft-fl': Gîterrm_;_hee )mndi' Bologn combaltiamo
DM Ss.ùn&, OOia luma SL OS e LOTte var , T ein DACOche O sia UniLcos Atreltan a stione vaneé ipuazi inform to purtec circa la que- | blici, alo 1'1'nusir lbelì*.ì x f]l£I]’Î:,uaa conser me un semplice atto ‘dfl« Serv spess della od IONT possibne °T aa lîlî fsl;r..linll1cilgum'u da parte di : pro- | | Tità, Gi Veron ia olla corimonianluldel Lli\l.l;,. gi: | dutll’ar a i socndono che fanno unagret- | che la C. E,i non © ha Taltra: è non bisoana colesi A e 13fl9,: ina l'una serve spesso al trionto del- L“H]lll.u di CaNE : 1Llz T[ue.bu…u: di prezzo, proclamando d'altra | Meute al ricewmento Verona allu cerimonia del giùafil"m aaorare tro? Cbe,s.l mue…l…v… ……ndl(… | ancora non nn…:'r%1;'*'l1 U-!lf:‘llìfll.- le quali oggi «“Questo EON ]. NEO AL 1E a d dag iCT d p'“xl-[' G0rmmma: M
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dei riformati’ Altri risultati
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tutto ? e spesa,
VBI’seona ‘ ì îl glle ME arSi î : CAI: BPIHHH V-ÌPÎ]HI'N! [ìfil E
l& pace. Nonuàlàlsà d-:\m?n ttch‘l_ flflm;.., m guerra g:rfl_ Î1è îgsì?al 0Î-aclrîl fil:|; avila-+ .y:1c-_, tigîfig
8d0| I chm:._m leggono che n
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îlcc':llassisti fil. ìgtllzì-Jll îl con[arhlenzi oìuî?:°l a& hanno to legllelìî'[.l prinì ; » let & i0T
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33 —……IGIIL G COSTA parte NITNO POI da di ‘… SUEC ANsignot e o‘ a 3;?.…‘,“… snio Squalifica d'un socialista ut- | - 0eNOTale è sfalo, in tearia, affermato: Èî.i;_ml'e' D onrietavi ed pasSessori di 4, e UIBO ;h:f… PO NT 'ne!:"ht‘ î, -r:[“u| lÙ l6"del rai1:]e TÈ:;J vee L e î;oc1a.l aqffaîîRicovi «urlxxes VERON 21, e l'ende | Modo di A, ostacol ‘Tutte noto } che poi '|'{,'bl…; are, (5EÎ.Î1‘ lJ'ac- ?a??.')'u. Ì'…;,—=‘ coàlf.::1[;{F?'rl…e.:ir!îs'l,:. îèîfiî“£ Ma :rI'É…;aî.v |;q:;fl;?:il-î:“rrr:t ".îîff,îîì““}iàî nellax,!«fîîf pratica i lî::.'.‘* e pf‘hf'î‘] iM SE:: ”; i princip io g”rii;' dot- fortun Dace: glu=:t sono ma “ loioto rmolti!e1';éon mo: tb1Év. 13nu:j°;f:m Sposte —jl"‘à‘;;“rebbc\nell'ur d ticalo i p _soste e u ] Ax SAOT aNAO cutiva della Sezo- | i DOA è P lcovia C i uest DO ’ “NIO raa aa o o ai ia ALIT OA ‘molti tra TO o aF nol, se AVeSsero o TNA Po velde,de non si î deveB interpretare SAA o sindaco,: un Mese mes l dervel : 5 come a-“| ne a ;
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Èuae «SÌ Ell.liî% vis [;%aggl facem, £3ntiîl para nlîilît bellum u…hìmè' Certo, ;lera{i o. {lh‘l:ì : nn sistenza ’ romano quello di ' tenersi pranti À i rene
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NA a Ce lenche paNtto/ occuparci pito nostro
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.”;‘:1—"' o %i- ,f$'ù?""{,,!{‘ ;fau‘f:îr%-'qg1jélrea:illll;l;gu.;la:':g i '”i-gi"P%î-îhgulllîzì) IÎÉÌLÌIBΑÎÈI £oci:ilen un suo idiscutono. Qui si entra fré le linee; Î'E"-.'“ S7 cantato con entusiasmo la Marsigliese. | ‘cui 5t1;'?']_'5°“àmìî di ,È’1î'olî,crlblemico-satirico daldomanda; SNT m.ìè meìùnm à?? della Marina.. Agagneur, SÌ 'gbfil1'ga i .a'd'acr{ccllare lavori a prezzi a cl;1 maspuranostenmederime. Q Hervé si -questopbra.nol ; fame. le visitare per Tolone a esercitava frase e la sì analizza, l’ingiuria e la si ri- E t‘hch.e ÎE]; scorso Marna:j è £ : i {taglia della i necì un esempio qnubblico, al pari delle vicende della grande vani, uscieri; qualcuno fra essi arti: navali e di produe costruzioni della battag, SA e constalò il 10- || vincitore pingui. tosto più del a ffaccia di VTONinteressi esempio della con lorce Per’ darere un RE intensificata la T glieria’ i : DI La lustrascanpe. del professione |la- nobile. . # n ia il SI _ guerra. no- |zione delle munizioni. Il ministro si Iì-)mhu.r- z0 dî giestimesseri, iche impinguone îil { r")t£ a se stesso questa risposta: l‘iaa-g-h’tle?lgiuì‘ìgr.'!nîttcu| Senonchè.i comunicati quasiì sempre ten- rivoluzione del luglio li portò al potere, Sì | - Ciccotti nlon approva il ragionamento ct:t.h: cr'eclg non «“Io Ì ù P Z';',’£f-f,"fi”{é“?«;ÉÎ.—’È':ÎÎÉÉÎir.:def;g;ìifaénfgeîenda ;îrî l 2 ospedali gli JA visitò , o SSE iji ; E dive che | cò P0nlipùr Biserta dove A tgermanica». SI lm ‘denziosi che pervengono da certe Afgenzie, divisero le cariche e i-' grossi stipendi: : di- stro su2 la- «pace 1.d*flì.‘{“““a““ di pubblica ragione, che l'appaltatore Fa cincitore qe]à"';lmî -dÉtto esagerando. con d*àl‘îall-ll_'îàgfl.mente È032 alfino, ingiuste « sono ‘deduzioni nostre le ambasciatori, cortigiani, ministri, venmnero | batiaglii della che si suc-IOA vincitori ‘ ceriuni me coniradditorie 7unmformi spesso dî partlita grossa una di ‘e 5le notizie zese | e Tolone a poi Ritornò yrère. indi delpolitico la bestialità», Il corrispondente FO EEO PA L Po aSA AA AO: d di in ragione di 30 cen- |primo 1uog9 fra l INC il lavoro 1;{eri, pagapeszo la propriw | A Egli- espresse a Î1‘a… ciocato quindi a Parigi. nello smecchio, ed ha “ \ l'Avanti! s'è guardato RE ì pantaloni, 50 “i «giletsa 0 |della Marna, è vaannî pascia, . uUMiciali, pEOVOIe ON .detvu.rl«persona.].1 zelo lo per cedono di; giorno in giorno, rendono, assati proprio à°‘ì‘}*il$fm'-!f_llle AE M tf"ivc; i ai i : .cel n che per i Giovani Turchi messidorto, il LOO i, 90 le giacche. Basta l'enunciazione di que-I |l'armatadi Castelnau, oscurala situazione. (Coande FE Matma. “Mazomendella linvettiga crenente? ; ra a doni. Con Vintento di gettare un po! dì luce | mese delle mèssi e dei ste' eloquentissime cifre, per brollare meylio |male la partita dal-f“’ntel.gîìm[t;;a'n SÉ eroil ; ! 8 Sl [l2“fi u……zm “ A giu nel I — ; camisce si e : — consentiamo non s diplodella del mani d'urmata e t Ma la fazione era nelle l'avidità di |ronato, a Nancy; segue più ingiuriosi, degli epiteti : « imbroglio » balcanico, ’ ini-| sull’iniricalo edi Verdun; v fl"…fl …EE B vigorosamen i ha ;nzbattuto |che sulle doloMA i minate spieulano di ignobilmente quanti regione al potere diio, Ùv njamoallo la tutta mantenersi in Per |k che, donne ialisti i povere lante ’ riamo oggi una serie di articoli del nostto | mazia tedesca. L condizioni ’ : J h t S pRO : PE ti puti e condizioni : |kronprinz 1N i neil’Adria ne, € di tante 1 jatigQ|ros ì Cecchina. a L'idea che R NO tedaschi ì sulle nostre onerazion AAT «i socialisti di Fo£; ig.tîîteo î 59-u5“ì"0_ continui aiuti dalla Germania. In cam“1° mutevoli alteggiamenti “‘polilici degli|governano sulle rive del Corno'd’oro, erano Siati Balcanici interessano vivamente il|degli impiegatucci a Salonicco, erano scri-
per lu maggior parte lanno è loro figli o lrie quindi l'armata LONE AA2 Ù ii Reims e di Chalons— : |i loro mariti al fronte. 1 21 sera. A 11 crità v E che necessario sarebbe che credì Non | iPost » Stato s'interessasse un poco, a che i vam- l0 | vere. cn.=qmina.m'o navale delku « Momming Q'à anche il nostro buon vecchio dio franrt-::[[iù}ll?t,'ln' °9-'Îmzmàì..l duca i tedeschi vinti a subire la volontà de- | della fiol.tl;,1 ?ìràlìlifllrrllîoì-;l ringradi e di l A a pubblico, non ndo | piri che succhiano il denaro | | vi=di '.g]01‘i050
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ebbe
NAR.
estera,
di politica
‘collaboratore
;':-î?‘;.îî:.ms?tcbb.gm "“î_"° “;;’°"”fl f1:flrer.mn…e del «pacc effettuare una stesso. pe germanica » prima che l'avversa fortuna ri
bio consegnò la Turchia (ferrovie, miniere, |esercito, diplomazia) mielle mani dei Tede. : : - (Nar).— Il vocabolario francese, per il- | +; Marchall Von der Goltz, Liman, à Voni NE
WD
fialèO:fîaà,n{,l;:l-;);:]il
una parola prettamente italiana : « imbro:
.
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l;
1;i‘-
SI
“reca
ingarbugliata,
e
confusa
cosa
dicare
20 luglio.
o
s
A aisa
manifesto È L tecescat i i : alleati» ; non | è nostra. E) del :
icari Imperia1
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specialmente sopra inoltre dal fatto che
riatico, cl.u: di bestialità egli s'intende! — ma:vhe)l’'Ad SE | dalmata ed tenace l ricgde su chi Uha lanciata, perchè costuì ssrappano
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inglesi linguistici tutti i termini variazione, e iaT allo sport “pe si riferiscono
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quelli d’Inghilte)r, senza dimenticare far ||pur tua voce C persaltulo la rinqgrazio che leveraì SeneFalisi I;’yd"'“ uà?.i-lìlo Sicuro tanta la costà | —cessare i quali CAOSI assolutoinfiltrazione in modo, blocca. infamia, italiana ii manifestò il letto aver qualsiasi non di nflge]îlentlt_ì dimostra | il fi}13é-gìîltî:lbllxì senza SNCATO! perchè ia dî tedesco, meno, quanto all’Impero o, moda: ‘ mente riferisconon alla che sìAO 12 francesi suo . aiuto sarebbero stati rovesciati dal par- | criminato, Irighilterm. <oltiato - hanno compiuto tali prodigi CL'va., ; gi resi alle : 1.":I’n';]g - jcordialmente. Tuo E E n ss ” E
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2diano: GO viveri si sì agi | {0 . Il v R aa ii alla” penuriaiaà dei dei viveriy he | alla che uno Stato cendo i S organizzare onianz e cosa significhi : a Jdellai | __ timonia ìintero testim »' \1*Jr;'n… am-.fm…u do-| :%È?:;:, CÉ?;ÌZ:; à“-fiî ‘w?’;'î no betiar faceva gli non atroci e più ingiuri | contro atori specul |giunge l’ingordigia è degli o comprendere Wc',,,,î,:“- poichè a suo te, tùtti posson a- ,,…'} GP , vituper teutonicamen to,. vilipeso 'aftra Nainsulta Nessun veniva dine. ciglio; a rettitu Ù vana. ù a limpid legge ogni quali a. |i I Turchi co della specifi studiando il caso -11' Toprio AAO d Ra ESA Ci si doman:*u.s'cr"vi’mmo nell’esaaercitoa siera.tìcnà_l‘a.sî 't'r"m); | t0 ed egli n%cetta3 ;*a LOO li, vi | La Morgen Post dice cheL: l’aumento dei SA Lo IAS Gb non CI 7 Tedeschi sono.andati a CostanE- tinopo fatto do’ abbiam a…lîrîeni.e del&la SA perche ASR forse, [20 derà, |zione ; àf,ì°è îuno o due qu.a_{1d ai ; “,È’°° RÎÌÎ*°“' rNA co ;È‘?*’-'* i lo pubbli : ato uno scanda
Una notte il telegrafista di servizio rice-FÎ |ve-un telegramiuma che invano riusciva è dels-Ì iava al comandante re. S: annuuz |decifra j ri; A n0 è 4E 7 g D g zz a
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Eetv[on@]qfl‘ TPODOIO 'd"1…-a 'Îg' A
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| giorni succederà il principe Hohenlohe Lanturco
e, : sarebbe stato ‘più giusto ( diretlor fi Loj stesso è avvenuto nella nostra ciittà. ‘ |sighor s in Ghe non eli è stato detto? Altro che rmier- | se la scella fosse cadula sopra di j not,CaÌ € |‘ Poco convinto | ia ix nn aposto fosserofi nimasti cotor0 jjejla comunicazione, AO ; nostro melancgruca di i Bal- AN | se alo : RÀ nte diAEriso © pessimo traduttore \ d
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Non plc | neficio. si è risolta per noi in un danno ' S aduna come un consiglio di'guerra
diffic grave ee sopratutto questione era grave moraule. SEAT soL isione di ; qualcheF inden- ‘]la|Ja questione, erà Fa g L'Ambasciatore : _ opimioni disparate AA più Le schiarirsi. a lle dire d « ìl. fenomeno ;turco.. .» || 5°genburg. a volesse spiegare e-rlc;."‘rgtf.ic:f:‘;‘w “ 1l_(:\gj—: der cenTd dv -n.iî\(èù c£t'h%l'“.’rîf*? tÈì uva;_ i0 10 sfdo è zmza.rcî;.te Piuttosto , PI Germania le/IpoLest della interne |1OMMANO, nel’economiche |zioni dà tilornare Ministri, dikpoter d Consiglio ri desideriamo. pBresiede che noi ai udes aO èupteî-P . sl Ua franco Co 2£ èîlirîil-tlîéìeat?net‘llc;lî L EL e \îo-les‘ e È- 1 ‘]nffl']à"l,gr,îaollg‘fl'liî ” arrivi 1ando ZE i Ù e pEr- | » z milte e manda. Al comando : della ||per ilA: rincaro del viveri sono COnSi eE giudica “ | ordini, ZAT : \‘…ibcinle latt. del FAN —l{îli11îhceàu'ì)lî‘(;flti. realtàa la Ò lmì‘t‘-ldî'ucllflîu'—<liudzì]lîxìgdnì contro 10%‘1C&.1 Î1Î.Îîh ‘“”"’ÉÉ' o nostra ia la ù nivestitie A arma, nostra i ” = i re Su, i: scuota, si fîwciìx vivo. : Picchi o |laFENN chè? z L) è E s : : Su- ; |8ravissume. i À vi è un tedesco: l'’ammiraglio nguata. | Marina | | S s@cChé : Ieîî& mila 19 ; dei rata e dissanguata s.fi.h'1 trincee nelle PO l’impiego bbe'”î‘?:îc:îîà aO ’rtcps—?c?tccrie%u;lfîaîf);nchc : stato $?îî‘rgnagr’rfl-îo I era .r…n"'f:î:îf;m ; ; cesso dd |ternt di Ui : e il governoche dî è Ber-|scriva. ufficiosa una nota sapere presiede | linoIn ha Al Ministero della Guerra Ma è m«-.g_lp che 5c-1'1va:'î z355:3.141m::;110. A ;É;Ì-*’*mncfl;fs-rì;‘°è{. OG CAPE im-| ra disastrosa combattuta contro la | chon. puhhylmd SA al fatto Goltz, der Von un maresciallo germanico, :.
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?grmc[il?oo GA ulla grandesza suo | neibutO, ‘-1-ncnr": sul f'11ur"mn i"u:l:: che '1bi qeu-F'l“1:.. delmer 064 la stiuazione perchè rimunzione |dine generale 2 Sla pro su- lcato ANOT felice! didi ospitare il comando è è felice concederci. mentre Pagnficoa |verho, Nanno volutord questa che VUiberamente paesi deldelle armate, i paesi tutti 31Cl | nicaSS DapoietGlispensa egualein pgpî essendo Îìî'llp non g aMfidato è 0%'Hel.:lìh'îm'îrl:a Strotti Pagnncca ANRTI |verbo, fT vieao l e d tu è pace egual i d ido bisogno esse non cato | imprescindibile veva ro Scoppiata la grande guerra delle | PreMO per,la difesa degli Stretti è affidato “ asi Sparafucile, che facci/a Vogliamo rinunziarvi perchè per nor è per bero incon. {sa di ’ unJa sui:rualsi ti PIS andreb provwvedimen ro i PE |l’impe + davvero umanamente impossibile che menvendiette. ria | i e, Liman Von tro RusISA vendie teuton . le sui la iallo anche e EA maresc dunque cia altro Sarebhe un a difficoltà. | Rus la moltissime e a cia lter la Fran
l'Inshi ilterra F l'Ingh :
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del'hfll CANE I: : . |° Seriva. lo E : FSII accorrano alle armi, nvi giovani | | _ ministero del Sì | re tulti rimanersene comadamente n cdsa rappresentante -6,.i8e pietà. Un la -lfl&dl? con prezzo basta uni Qh, veh! fissare. a, lo'ealv ; nolì jimpossibile sì debba SEA A germanico, aveva ltra.tlutcr ‘Con u*od, | 1 cantieri, le officine, le ferrovie strate|guerra tacesse { +Se/ servire a può. limento, come sen e mostro sa Îl come soffocare a a di difend l'articoloa RE : F ps N Averi ; i PL LE la fornitura di1 unauna. grossa ] svedese è £ vitali e più gelosi ici sonocir- |DETSIO È H poco “ npreszo ì i i servizi più giche, io Òlo avviso che l articolo se-/tacesse nrezzo la la Patlria,d e ad | arrossite | casa |oh, se |C1 cost'a b ta Mfaiali per eP I SII breve e melanconica nota in cui il go- oh, tita d1 cavut-chout; ma poichè 105p0rtu.gflfi# cn-mcir- |° LaLa Dr
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onorevoli, 3 che la: Sublime Porta a?figî$ni 7 coni ziando..g La Ì dovuto accettareI ringra ! aN rebbe Ufficialid;agermanici mano perdi tedeschi. i . nT |in non -\è Eliì'fi'- u-E.L Mt-]{t:?m"]… "0.11:";»1- di noi stessi: NOî vaogliamo marrciare, avant'ieri impegna se alla neptra.htà… : sisì îrr%m_g‘ha…s su verno confessa la sua impotenza a. Provvepadroni, Costantinopoli colano iî;;.îlîlbeî'cgîaal‘icl.tf]:ir?‘; …chifl: £Éèîl*qguè”'îl (E?élnjà Jseî1îîfîi‘{i?:;l -{mîftcw e morire se Occorre: e ne abbiamo Ìl“8=.l Lldl'vcilèltf":,îtgi p.sti\)tlt;îiifl…z Ìî;… Hè,[1l*m“l: del condizioni, gravi ìî—enpei--’fa]è te- |dere ad alleviare le IO SN | pe e Ì cambiò l&{T;;DÌ?GÌSÌÌIÈWS@ le î}îîhhg W?‘ ‘auto-1':nolàili AC i OO SEZL ACuIquUe e Po MECT ; AL riNE P DIIT i guerra, sì era concordi a a a eS o OMOT assunto | UU | Nè ci si dica che vi sono le estgenze del | contrabbando dil'invio estetican0 fortez prestito“ e avrebbe almeno sempre; ebbe guadagner cj | la tradisce. , alimentari in tons a generi «carhe dti per. Mercato’ | da passare ente far |di continuam vecchi di vista a stuolo uno è guardati w° desco, | la giacchè tutelare servizio: e rispettare di impegno Ce situazione deve de- | mente. soldati tedeschi in uniforme teutonica e ca- |preoccupazione che dila governo FL Oo |zelanti funzionuri i quali st sono sponta- | va » spedendo. il cavwlehowc in scatole | 1104 13 F. C. 1 AA germanici. stare negli uomini n cuno IE
E
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Era
‘Ottomano.
dell’Impero
integrità
regime a (cheun vero èGli sottoposta degli o | if costituiscon Armeni tarrore. ' Stretti (Lh? CORPFLIAGORO Gi nn mai permesso e fertores e tanto meno | il ceto più inteltettuale dell'Impero e par-
avrebbe “senze, la quale non Turchia una divisione della
l’aggiudicazione
vengono
a uno teggiano per la Russia) I
di Costantinopoli
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condan-
i
I renitenti
L'Impero di | nati alla forca, a decine.
izolo dei grandi Stati europei.
:
alla |
per gli | | ‘Maometto da più di cinquant'anni è una |leva e i sospetti di favoreggiamento fucilazione,
”
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S.A.L
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potuto
\S ASEO inare la vita per ancera molto tempo. L'In- glee SO porte CGMI spie, o dappertutt E internati. quindi Mettù), | buoiiterra aveva interesse a conservare di 1nîuisîiziòni, \*e.sà:_1,zi;m-ì, îpaali:azìoni. relazioni
\»ne
milioni ti . milioni n -.|ts‘nfi
religioso
capo
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non : ostante
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‘ja Russia, fu proprio la Turchia gettò a capo fitto nelta guerra!
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<Sel’a sua vita | zione ha raggiunto la bella cifra di tre mi-
u chiuso in un palazzo, | lioni. Un buon terzo di questa cifra è stato |° per vglgàìtî del Îd—eloso suo. fratello, il Sul- Ff?ttoscrliltt.n }ìlxj'eîso Ììa Banca Popolare di ‘tano Abdul Hamid. . .ecco. Il resto fra le sedi della Banca d'I’ : s EI A f _ |'talia,, Banca Commerec ; ito' ia-
Sette annì fa: ] Giovani: Turchî; che ogg! | no afi”l?van'(:cr Amhrosféxîî#°’
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(Svizzera) danari invece alla nostra banca Sociétà de Credit Suisse ,Zurigo (Svizzera).
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i11&?crc;r chiaramente: «Riquarda la casa M.
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distintamente.
In tale attesa vi saluliamo
:
La
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uGazzetta
episodio dente zione
bene
è stata
colossale
Cosìla Prance,
mo informarvi che siamo in istato di Servirvi, comèe nel passato, per Generi da Riroba, cocamo sia robha rimanente sia altra
i/
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natiralit.ro,
tà del prezzo 11)nttulf…o 1?e1'1'1e 20 mila scalte.
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di.Losanna»
mandatogli
da
suo
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:
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qi i î£%:_
coOrrise
so-
che ha visitato i campi di conce: = dei prigionieri belgi e francesi ilifiva-
è documentata la generosità dei valpurfigli di Francia come a corrispettivo j' apbrutalità e delle violenze dei tedeschi:, del-
“ Presso il villaggio d’Arlen, nel dist;rfto,
di Rodo}fzell (gran ducato <del Badae jl’imtrovano internati, in un piecolo camila: siconcentrazione, dei prigionieri {ranci belgi. Alcuni di essi sono adibiti ai l 4ffer-
|°le' CAPL i e POS
di concentramento,
allontanarsi.SÌ dal
PBal-
la giornat/eten-
durante
diritche: mentre è occorso Reîlenteàmente tà o 1G = I z adt
|squadra
Ci prigionieri
faceva
ritorncuttato
| |ngressa aguo qoginone e ai atbia è Nolacla s0 g dlaoneloi S EL bLb.
dal
anch'egli
richiamo,
Caro
|
Simonetti la
e C.o
ci
compagno
scrive
a-
lettera:
Mussolini,
Ti prego di unire la mia voce a quella dei colleyhi A: Milano che chiesero diî essere privati del modello cinque di dispensa,
quindi richiamati sotto le armi combattenti. Anch'io
sono
to della classe servizio
presso
cona. | Ringrazio
sbttotenente
di
complemen-
1889, e presentemente l’ufficio’
e saluto,
telegrafico
faccio
di
una
precipitò
bambina di qgi ù tarne
l’acqua del:
quel tempo era cresciuto perle grandi
alla propostadi dispensa
seguente
al campo,
|ge che vi erano state.
Una adesione
Torqìmto
|Javoro
lanni e mezzo
"
Melchiorre.
Luigi
20 luglio 1915._
Parma,
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F. Mayer
M.
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territorio
la Svizzerna,
derendo
il carattere prevalentemente nostro
|verso
L’amico
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commercianti
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grigio-verde.
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carme
della
davvero
m-gr-zî speè à;: c.Î m«°î
con un leggiero: aumento di prezzo ù i _ lo, e contro assegno. al i Favorite indirizzare i vostii comand LCanzas e ‘iC.o, Basilea nostro depositario
stato oncor prociamato Cano o oonre {IT risultato del Prestito a Lecco Sette
-
:
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l
i
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apertei
piovvero sulla casa speditrice,
mie tela antica alla 240 em., tessuti, filati, a materiali da ricamo e lavori per signor sottan-
d ‘oniplessO ON uà applitarei' all'ifmparo Ot- generale inglese Radcliff che, in automobi-
dei…Giova-ni
—
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: », e agisce per meziniione pubblica una i «opin uno jale re aO D ia Ce Mirafiori. Eràa seguito dal segretario i
f detto
:
da| | A&
recate
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e che oru allac&i coon le case ledesche| svizzere-te franchi per chilogramma in { Ros-: desche ditte con |relazioni re del seiprimo. a bra- || Circa tenta, contro Germania la { | rEU anovrta che
EZA
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_ |te, ma quî;sttg e î313:«3313 aîgnîîg‘i{;;n,;;‘j
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e metta
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incomprensibile
dal Accompfl.gnato' i coì criteri politici con cui si giudicano gli | .
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è che la/ Germania Ich ÈJÉÎ'Î..)D;;E:'..-;. 1;; unda circolare che di | Ma il più bello.si |Yevo consegnato alla casa speditricela .
oggi stessò dalla
Turchia, via Dede-Agac, = 444
la Turchia : pazzesco raper chi giudichi -gico, GE “| ra OEA Stati.
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EOE sulle condizioni | }
' in a eSCostantinopoli : i
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militari.
| questi giorni Uma casa tedesca ha dira. Ten la , A | muto In Ilalia perche. se lo crede
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I Giovani Turchi|}arConiiN Francia ed in Inghilterra 6
esser
‘Tutto ciò può
‘ altri
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con . cui sìi organizza uno Stato | u{_ _-:o del prussiana alla modo : e ì Domani daremo ai lettori notizie sinora
la pacei era i per i Turchi l’unica RSA i dere che ancora vere e : allontan i, i i s are D via P per sopravvi ;1 Sfatale edestimo
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ma il guaio si.fu che ditse fu fatto. Così "ono &giunti a desiimrazione tke scai -
contenevano
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îjîsmrdie esistenti tra coloro che vorrebbero | Procedimento, « accelerato »., I° ricchi stra-
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sopravvissuta per le
di governo,
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delle la gelosiìa LE era EO
îfl-a'. salvaguardia ’ «Su
|munermente adoperate per la carne |serva e regolarmente étichettate.
mente offerti’ di ricoprîre tulti î vuoti Di siorno in giorno la situazione si fa più | " P. $. - Flavio Albizzati è seppellito. «Par-|nea dovessero verificarsi mella nostra amrhe co sepultob». Ì SD a __ î°
N AgmatLIsinoa e -pazza. l Sultano poteva nutrir piena fidu. | 500 © chiodo e segnatamente la zona Turchia la Tutta | riglior La no. dell’impeg sincerità sulla ia
An-
Simonetti Torquato,
nîn
La bambina sarebbe certamente anmn e trasportata via dalla corrente impei ' poichè nessuno avevà avuto il coTagg"°-"?'
correre al suo soccorso, se un prigi( olloni, francese non si fosse lancialo coraa nu da mente
ne
l’acqua minacciosa
e torbic.
e lottando coi flutti non
Ma come
quello che più conta si & 37 do nel i tedeschi non.si mostrarono :;rata &
a condurre cobra viva. Ì grati
fosse
a salvo, la bambina che E :
dell’eroico
cese cui non
atto
diedero
del
rio
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fiume
ho
elirdino.
i: forse
prigioniero ombra
alcun
soccorso gni ri-
non riconfortarono in alcun modo e Pdeschi
bagnato com'’era — dovette recarsi altami i po prima di potere cambiarsi d’abiti fali sa= qualcosa che i suoi compagni pr
gli offrirono».
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- GIO Z‘ nc a
&i è niu- | diante scasso, noll'apyartamento del sign.;[.:1—— .S-e;‘nlaî.cî.‘oncgì‘e di U. Piperno con: IL Mer=
lava in piedi. Presentando al mubblico gli | Compiuta nell’Hsercizio 1914-1915, e quali le | di rendita erano al Prestito delli (R'è:,Îjlàe MaspÉ SPO LONET ‘lesuli belgi, che portava no
à © | angoscioso
del
piccolo
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noi il quido DE v TTUA ssenze Ananizia i rie AGT ' ottannte: trallalo col r‘-opém (È:lljl%lollt—lxî.)i.lzln.[t)uù[‘;e:}'lîllîl?' L(L,Eîynx;';ll;'lu'l:;î,-?.}ì?.ì-
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" dinî.'simpat ia i.fche{U Milano che aveva- | martirio volontaenti eddirittura …I\i-n:as -rgavdaì; ri, uomini , ra o i commov improventusia visò sti-ai || C'erano La scenett non' mancar ono.
:
AL GIORNO | risultati della fiena di l
eclheg- dara disse dai il ciltadino alte tedeschi, parole: tanto ringraziame alte che Cal|giavano gli ultimi entusiastici saluti della | ipreiglione mi |ed |aMla imviato Stampa uncittadina ed a PI tuiti quantioHan. | introdottisi scuderia del Siguor i Pietr nE e Btuderia PN SASI nella l'asii ufti quanti han | introdottisÌ Netla Ù i | del”
i ia i i conera da prevedensi, la,’ manifestazio-
ia e miusc) didiuua mieabile P uivonda anumirazione,
i
L'altra sera sul palcoscenico del teutro |Bita, l’Assemblea Commaer- | *iovanni Nasari, in viale Venezia, 9 ad Inqustrialideglidel Esercenti ‘Riono Ge-| YaNO denari, Dal Verme, il aittadino Caldara mi é sem cianti i d'oro e cumeno Da ro di L Bernsteln. |nova ed il Comitato della Fiera di haPorta esposto eNdita, danneg/oggett L EDENper (TAVER bralo veramente grande, Forse perchè par- |quali furono i risultati dell’opera morale || UNa somma. di giando cirea milleil 1H'Dln‘ìo lire, Tet;;rlìue o Dercr | |ciata A) stasera NAlo ROSS — : Evinnuno nuova vivista 1 pros
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Versaro& aglia, ‘ i Ì tolla Anobpriato: ';fî";àîî_: d Ì l"*;"“"“""’,;t“1 Ipaate OEA do Milauo in, compreto assetto CL f i L
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getlitì $..$. Becucci Bococi E.,É. Bollantoni B l G.,
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Bettoe cilo.
e di simpatia ci hanno si All’intento degli interessi e della benelicel-n.'t.u. poidilocali maggionnente = occuparCarozzi U., Cavallini A., Checchi Rl Ca s N C., jCerrì'G&,1'n‘3‘;"'15 S EE rA aa dini. D ’ Ù i ‘ l imò iimprovvisaniente + cittadirri .1 lll_u" tat]1, mentre tutta 1a città li festeggiav d ) - See vembrassi e l n o , “ sover| del Rione venne deliberatt omiti non sembrassi, come lo sono, sover. n serato che Comitato EO e | 68 ! i E fatto ebbeche un contribui DI d ia sapore din schiet., ardì ‘maello chei fusemplicttà essere ancora unae ilvoltn stretti vende- | per ‘ ricevere’il al petto, chiumente bauolo maleducalo, satuto vorrei paterno, sa.pc'r:! Ed in Noa Cqmnue.v;xon c ; Serceniti i st fondino za, e di semplicità ehe contribui a confermando Comita a per ricevereti dama però to. s [l£" & in' 16un i CO.Ì “ |me di chi parlava così grandi parote il.,cil- | |oMitato aìîpn ci s rattere solo, permanent SEAC Di M d Do Padova; 7 19 m‘ | Dellini G., Faticanti, a DeìBm:n&rdl Favaroni DE F., FernanE S ‘C' Vatlianti, atti daiini di H Nin Rellino q ;BQIÌ I'ÌTLÌ rew piùpi vibrante, l e &incera |dez della citprocegere, visti flort,parecchi sorridenti pochino tadino ; Caldara i : || abbiomo più a intensa, Formentini l'Autorità ha DOL poi espresso fi 1i tumultuoi EI G., g Ferraioli usando i con leggiadra ole-| ‘he KA&semblea Da L, aSAA G] V., Galla"esso Î;la speranza di —dqueiun; volontari l
s:_; 1Ìl C-ÈÎSSÌUWÙ
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i quei giovanotti sentirono, certo, tutto | to sul manubrio della bieieletta. Abbiamo | applasusi cortesi del compagno’ Croce nera di Carnevale. Ì nOE D a studia- |MivoluzionarieDalti,che in ‘ Ancona, M., Mis A., Denolii G, Mignon M |F., Hha tradizioni il Comitate invitato Ha! altresì U che li accompagnava | visto, anche, la foHo, commossa, apploudi. | mente calsalo, di guunti bianchi e gli ap- ||piera due fratell: i lenc Mazza \ovelli
ondata di simpatin ii
lJaro cuori
n fremito rlio
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provare | re ed nmmirare
commozione
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quei quadretti gentili.
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Iì i lefinri piovev bandie agitapianco ano;ti 10. così ing fino»frammu re si nella guaina vano; grida vibran risona nelle vano vie || 7; uno esmosk ante.
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tempra positi- | Rogssi C; Rossi E Sî.l.bi.‘fiilìl] A Scauà‘—'i-n? I Uo 7 E C.. g ideale con |Scattolaà ; Scolarsta ’alentino A i
di un’ora il corteo attraverso ' vie | pieno di vita, inonda ’ , | : tes di con tenacia con entusiasmo, inci ria che l’Avanti!, al quale RSAO DOO LE jancheggiate da due dense | 1 gruppo dei futurist NS o UR i sole.a capo Mari- | . lo Ticord ‘ il cittao er il commerc i i l'azione i è correlisiona GE n RTT T? \'ehtusiismo ,a . | M oTtando. alla |nini#G), Thos B MA f IN l R + AA n O a] !.l là{«lll'£d'Ègîll:1fe]'Jl£Ît'll}:’nltlofclacclu.ln.1.uî.c. : di una vasta cospirazi ‘fre si pr impo- | netti, furorergiò. Il pubblico gridava i loro ginb 1daldardidioriamenio rBb onalo j pubsalute nubblica, su.| d'ins : taurnresangÎ aU Batdella Preghiera della All’esecuzi | UR propone &î che vazZione Ob one i . della a Nell'intere i Ì | rubiun guerra della principio sse blicava \ lal 1aflbi ’ |nomi. e auguri e saluti, h ’ che - Jameiavor ptissima, Ì Ì ) L > cho ti dilgic i propone a |° Mlesaitala d i BI. I i | C l 1TT I 1 ia lavii d aD . ” iF | ; 7 }U\Jhllu.l l : li zanda | conmercio e : dell: ai ri ai partenti poponi i ù i Ti E 1I giornalismo niilanese anche ha il suo G‘?ndo Lmflh.tl'o che srHflu|m1—-:a”(t sulle ro propo e dele per cocomeri, dell’Udei d'Igiene sta vegol fficio | Alle spese il della lprnpn. aro | SL parazione QI f.vl PA A P-M provvede . E cscrive che10 HOn 8Ì4l possano met' ENA ll.l;1t).pe.g Z, Mangili, Mang:i, Morolla : Morolla |ebae Zaban, Î ha Zaban, ! emigra Suràa S So. j ‘ S to n Austri a MO a MN uv ilalia larga Sinda pr dileggi filoso a,, RBelgi con Co| vine del Renzo nel batta roppr Bold t Gall ’ moentearvricchendoxvi no luri, RosinaOStorch fia, co vc_n.glita. poponi e cacomeri s o adra glione: Da tere in Gallarate àa bo inaseo dnra. esentante cendo {rà V'altr io, o che non « bisognava esa" la concessione | : n Iuel goverio | La parte del «Bardo» nell'Inno V delle Na Per più
A |
Wn medsaggio! acreo
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Gallarate, u| Ìda d snte èal
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l OA i L di luno volon AOE testunto fno compa gnie taaa vonivano vaniv ta ano poltigono
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ra jl eugino Grusoppe, già cuporale Nel tuglione leesu: stesso : «mella lla di ieri è stata Riassumendo:
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Ìnî)‘nîî;_rllibta il _‘E‘C-l'(‘.01‘.—n da Gallarate al poli- | manifestazione UM
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i è acqui.jzione deidei tipograti.si aggira,. alle. tremila aiAEra. ; i ® P feri mattipa un funzionario-de lla squadra d Addg.: 3
s Di cori., NA Hosco Bnnosco
con
palriò
Stasera. disposto elte lrigenti liana della Libro, è statoFederazione, denunciato per dai apdi- || prezzi Alcindoro. medesima normali. dall’ospedale Cràace Rossa. s@. / propriazione’ indebitu. Egli si chiama OnoNI
îl5'1191’t“1:"\. | daelli. innegg. LOy S7 guerra É 1)A o-Albani CAn z We;;!z?'rla;r corteo farono miù frequee italia, e alla cd alla avrà villa Iuogo Castelbare a 3 Vaprio campesd'Ade fesia seconda una. Trieste: j volontari di iNTrento |jjperazione proseguniB{……. dev «etLerao
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T biglietti ancora 11.—,1?0m i sono |stabili del Steatro rfi al cgmerino :rM atro.. ! ; Una
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convinzione : fi aiv
a fatti
|do l'invito deal Comitato ha 1 Goliardì ancora a Mllancî, hun.uuî deci|so rato Olivendiî, di 23 anni; e destinato -alle Cappello, ; ; un gruppo i “de-|di partecipare in massa alla patriottica l asuministrazione della Sezione Composiiori.,
a" ' llll.
di'amicidi offrì Mario : Cermena ti;T Leeco,all’om arruolatosi volontario :
è jalnosilalgiierra:
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:"ìl l|' + M MOT e CI eia Corronza con corteo andisti m; co, À patiiottica ri \ 1;'….11«.Î." aa LI S GONCRNTO coralbie 'u…° t sinnastiche
fede, creduto di
PSO
peioveesso.., partig 'amor.
:LOIT0 — inau mano che. a ‘affetto L i il bacioe d’affetto SAI verranno numerosì » S d z s0à, !7biusiaziica i enti puntiCh“ 31 l corte Z ovetto subiroi | URT npio di quanto per e Essadi ammirazione facesti e falA | _ allo ceraie iè gale forite vinortato mels} , AMMinistratore infedele — y E ; ;;…-lleà"d“‘…….‘l u«',lnz.m'
com-
Madama
T1Vì'àt.u ìì'f _ promessi,
è puerilo, è aflfatlurutà-c vop | i solidurietà e di sacrifizn
\_""7 GOATT
liÌ INpolitici, t strappun aspir animo aziole.do La dall’ nostr Ospedate Maggiore. a stori " ha | Ricordiamo che fra il ; primo ì ed «R il secciidon |&il’ __ darsi,i avveleà ne ni radicato e salde SO atto della rappresentazione dj «Romantici. ] -alla Àaveva 4O tenta o to di suici I . AE (
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succoglien: onferenza ccogliens: | esempi fulgidi, il più grande nel piùildi.(Grana- l smo», l’on. «Impressioni Agnelli terrà d{31 la sua fron annuncia “: : P te» illustrtpari dare 1unmidea _dell'accoge É|P‘ Figlio d’Italia, Giuseppe Garibaldi. La E ’s e {ua Trieste, presto nostra, {î aspetta p ta da numerose proiezioni. “p Mijano feco 1 e: i 2
i‘ L’eniu i ia | n e
LA
certe dell'avvenire no- | Stasera alle 20,45 i battenti del teatro deisafloci. Frro: incide ilrio, tuo nomeazafra quell o dei pri- | pijodrammatici sì riapriranvo per la serataii La signorina
|° P olimi e dei molti che alla Patria porta- | romossa
(mwi-s;:.ìn-….)’
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y L ialANOE Palvio s laspesso pirezzo i quntuz’muu‘l,1}}ìum_.-m Ci na. a ltalia af ' 1a sinnorina che sì avvelana ai Giardini Pubblici i}usto 1E pubbl“icovortisiapo. lha dimostrato d'intiliga Lito | Mervato ‘Sizzore Ì sigmno, che
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(C-Ohlpn.gn'!a.
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a precisare le sottoscrizioni col- | ne aila Suucelà Lun invitoT per OII una riunione labpia alla spaventati ì trepoîchéè sildiedero su. fuga, Insegui tti NL vonnero rassiunti e |nella quale dovevano discutersi i modi dif |iloATT di i aziende private personale del jettive i ; ; al Coscorrere le famiglie dei wichiamati, i |pubbliche “d.ngg'—pm-.m.n:l‘te ÈÎ…’“'n;ll‘eo rispose Spose chkè a veva già già pr provvedut ifilitaro idella Sussistenza, cetlo Stefano | Consigli one; di impiegati e dili aopecategorie e le_ sino mitato Porta ed: occu- | per i propriî soci. La leitera continua, '
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berato di raccogliere il mater iale %lni]a—!fcl':ì gaozione quando, niolto tempo dopo, vervansi
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Av egzi siga Îio}ìta-r'ì fur'onae im!:nmd“É…… occupiate è costituita da operai esonerati | ]itazione il presidente della Commissiona | DPi.un pattuglione di «territoriali r » Tl fine ']|;\h-j..‘[[‘j.-… Hon del vo rofti e sulla divise spiccile | 4] servizio ‘militare’ perchè addetti a sta- | indirizzava al Consiglio della, Società una|ndtte, passando per il corso XXII Marzo, |nua il suo insucreeso M sfonite. Seul . Derrote & ‘ una festa di Muce, |pjlimenti che lavorano per lo Stato. lettera per chiedere se non credeva dovero. ngfuva tre individui dall’attegg so- 1° Non ci ha dato delle Fi0 coccarde “"‘Δmn ji commozione pro- | La II Commissione, per studiare quelle | so venire in aiuto delle famiglie dei richia- | spofto, fermi su di un pruto neiiamento prassi del l'aferto” dello situazioni. ‘ clolari. di gorrist, ° dv O0 i provvidenze che meglio permettano ad essà | mati. E il Consiglio stabiliva un primo fom l eimitero. La piccola comitiva era composta |délle scene tagliate alla Wi diori, f dolette
che
LEIÌÎ\{1\;I{È} 1{«Ì… @]‘lo,î_l‘u una provvidenziale t nfilL.Δ ha lasciato SUlselciato
Perchè ve là siete mMessa? — ehiese l ‘ÎL'_"“' - caporioni
| Dopo altrelmd}yu»lun_ spicgazionifu _ rimesso e declinate (hsqcuunun.stes«il j_u. generalità,
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Compagni
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distruzione
a San Ke- | ro 0|1…u !-(ì| d'un
di tutto.
que- | funzionario.
‘ mora{itàe signorine presente questa condizione signo di guerra assume Dandierri- |pieno: lavoranomag-|cì, in | qualecomeottenne sproporzione che sodalizi, ì P1‘UP!'1.3U"'m":‘“3‘?f 'l‘{‘îl'.t'c' lasciare, dquelli dalla iscrittiGiunia in altri po- | oechiali. , T SI 1i
petta'c'oli
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nel cui cuo-
limpoedinà di effettuare i SuoÌ p‘….…_nw
seguirliin questura. Fu la salvezza. Il mal- “11” r Ì:—;.…m……n_… la, folla
al | cenno pubblicato da DO = dal Comitato | dele, Là si ebbe la spiegazione Regionale dei lavoratori dall’albergo e men- | barba era, in realtà, tinto.
crisì ) caffè, wistoraunti ed
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i"?tìàicl’issimo interl'lt.ìlg=Jlììg:'ìul ;f;:lrcîll:\';it{?;ìj}(":rìxlauîlu atto
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H diH openai addott | niegat ‘e famigl sci ie. X o 0, quar sSopraggiuns suùa dia/ sal- | | a Lida e ache S segnir i,PESNAVECIdundosST loroEE; od iAEalle loro sori AI 1SId .AbT nemiea, giuraI | EE l;}p“' l““-h“ero,| alsiliperPovero àe linsi icsoI0s6 fattaia i nravaNBZzZa, «cdue vigili' urbani; "b" : A i | {reiAD miesi di stipen intiero
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d’interna ] soccorsi verraopo distribuiti. aite fumi- | pragò che lo siì lasciasse'in pace' Ma &i 1] ” ; ; | : issio||508petto fièlf:ctl'.)èsîlì ?:_aîenîì;;l ifiîì?& H(ììll"gbollll;iìntlgll:;‘ì:lcl-‘—“)‘;'.ìîìu i 1!.î‘.follaerai ‘[’…,…_u penetratol'Ìhfl}î'r_({iÙî tbegli animi OOO AAO iìè A 1[P[l':‘;;;:-lìîî.î;'.j d dronirsi à“““ di di tutti MI 1.‘n;ntud_‘leiln-. ll:r:!\]Uil::2kl d'ì'lll A ; 3T ; A Sì avvicinava il nmiomento tersipila 1 | CASO di guerra: Michele Marva ci + 1 |fra la Ditta e gli operai. i a i IL miomento terribile, il | 'qitesi{o ÎGO SC ai i PE NONnE
alcune industrie ?Cl | sp'ultima una lettera nella quale è detto — | = Per uon farmi conoscere. Volevo sor- Î1".I:ìî‘-Î…0'l'tlal‘ì<lu… iE ] Boldinasco _ rpciali di milizia l ni commerci — è eviguo in confronto alalcunu- | tra l'altro — che fin dallo scorgo novembre liprender mia moglie pt iplicova g ASICEVEL VGIENtA con l'amunte, alla ficral | ambp; Dl-ll—l “naltora” d'allievit del cOrso Im; ri (iel Baitaglione | commerciali nostra ihero rilevantedellù città, delle aziende industriali che n«ei}ae sa, |fu promossa. in seno ull'Associuzione una
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che | MeSsi, che dedicdeì ni, Paccan OL raiv ope Minglhe tti,sìi Stappi che i. 1 maestri maestri
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Compito. adesiov:ìfcn di <uesta l!;zàlfch_;î Commission e è :gl.lbblìl_iî di pro| muovore .ua. '
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quali furo- |oltre miglie l'ogurio dei. propri vichiamati. 1 Procuralwnormale, a beneficio delle Va- |
MO versae lire 4.203.072.04.
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La Gerenza compiavendosi del de| -1 CLA andava raccoglianto)lzione' pyrestilibi avolze aa anzanf) Monte Napoleone, co vivissimag |> I t SUton ò fondera Lzimîulìglî i $N[Èfino sotto 1a pre- | liberato dei propri dipendenti, has stubilito | intorno al malcapitatoSL che non sapeva come t;“'}“"'“[’ì?‘]LalUprE.l‘……ình. ‘ La musica ? Cche hreto dovundque naggio | anno l'attesu qello t d — | EN del ss inter politit) Palazze 1—ìuì!nq , essi Soll Fi 1erd: apano: rac- ; | l’antisala di e concorrere ntasi E all alla il provvida iniziativa NOSt |idenza con | cavarsela. ra Tentò dell’ più volte di ssore’ far dallv Gapire ‘ à C quella ‘or rag. auto scorso deli maggio dello d'oltre |Jones. JE Corda la sua un contributo di L. 500 mensili. i è quella FOS # sidenza dell’assesso n era uno straniero; piurlò In italiano; è|T Sonzo: nacie; rossa aa , d ppiozza. della Sgala $ BUaNo - , noi "siamo ‘i istato prima riunione,
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LOColGrtami, AFUODERGOI P i aADIPa À dv gruppetti, di- i spera:aa eE tfrema per èss i. i s1 rifocillavano, Y ; ii PE È y ‘rglùjlfeva.fl'a’ animatamente, ridevano, Le bi ru Lo sanno, ormai, e ieri lo ridicevano al. Ì E i lucevano al sole. |laf folla 1 loro voltîi vaggianti di delicità e mmonticehiate rl É È O
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che è alla ‘sonipre ‘disposio, è dal'° | Call tario attrin t CRS Crimi, Da Tura, a Puzzin aii, mlnd‘{’ trasportati ra GOCOM- nol aa n qua- | autovi BNI Mercato lifionsdi/qu d*'_, iael Chiodo, O i NI «Huona Causan essere > |inizi } EE
'['.ic'{mnlmgg:;,l.…r ‘°°%“_'.“-Ì all’ispezione sanita. | di sevi disordini: nel fuoco del “]"ÎI'L";“‘*IÌ‘(‘ÎÎ{; dÎì W A i non oserò certamente chiedere al cilla- | T À ' : EL IO ; |sì'di legge. - avventori saranno puniti a sen- |DATsuscitare nuove Gi scintille. , <soffiano Beppe | SL ' Pia essi {l maestro Giulio Soetti, dir SSET SANSa rif A : N, alti |'dei corì. insie aa SE
imdeletilmente | ltheratrici giovanotti : surà | d'Talia»?
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tenente il saluto: d'-31 .ul'Ènr:;'È iì-isi)crselu) | ° a,-qqel î$‘[;.lw[(rt:r,îr:l»]h.! >.“ t :“. 'g!fur:}r]lil-gc;lgfu], edi:_‘Bo!d‘i-1;u!-.eo
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uri pezzo.di carta,, :Ll.‘Î(.—%U«-I.ELL?I-ÉÌ_ ;°gg:;?fl:}î(:;:f LOO
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.t‘lîl-l“:-5unìu e laisciò cadare ‘|1;.:le:l]'ic ?,Èîigjs;:::l i | E O
i e e nalle goglogle det l3 e ia ri OSE EI l seltaria,CorsoI quale suci ese- [QGt uv DI Bario i M XXIL, Marzo.
Dat- | _ ;grsi
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|stato di miù e di moglio: c'è I l0 lìhw:1 spontanen. espressione del sentimento dÎ:
u!—.lrtn‘n J;;}Ti%::&.lrìlîgnfì
velivoli
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entusiastiche | njento
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Co parolppartenolmn i darstinel che la-d | EU n0 i a i OUgo no i e G ÎbgFranco, nissim aAAO “nloraggi nelungebat- | Belgio Pelio imarkir avessea lan sua ’ i di colpa 1 seca d'exzono
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D'ITALI
IL POPOLO i
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Éuurgmu ,, ausiriacn l gen- Porna è partito pel Comindo ROMA, 21 noite.
a legittimità del nostro oparato ]
(Per
telefono
al
Popolo
d’Italia)
La « Tribuna » reca:
_;Nel
pomeriggio
Supremo
è partito
il generale
Porro,
per
il Comando
come
il quale,
è noto, era venuto a Roma per assistere per e alle .sg.*,duùe del Comitato Supremo
munizioni. A salutarlo alla stazione erano il sottosegretario per le munizioni generale Dallolio, i1 figlio dell’on. Salandra, Giannino Antona Traversi e grando-numero di Alla partenza del treno |ufficia : li superio: ri. la folla, che sì era radunata presso la vettura riservata ha fatto al generale Porro
telefomo ‘ al “ Popolo d’Italia .)
e per
telegrafo
' DA ROMA @ 1N Elemento di più per dimostrare -
Luglio 1915
22
LI
(Per
Îl ‘Libro RoSso
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— _ — — nn e e
e la T neutri che si agitano per rvicostituir di i Internazionale dovranno tenere ‘conto | I . queste esigenze iprecise. acle ca tedes a ranz mino della isti social T naese la cetteranno? Faranno essì nel loro per imsaria neces ne propaganda e l'azio porle? A. questi patti noi accelteremo evidentemente di riprender il nostro qposto nell'InLerna…ziona!e.
già
tatorma
il programma
|che domandavanò iche siì prestasse, un attento orecchio alle voci di pace, il Consiglio ha risposto: Noi siamo convinti di avere battuto la buona strada e siamo decisi a persistere. continueremo
noi
Unanimi
fino
a compiere
alla fine il nostro dovere verso la patria in pericolo e casì facendo ci prepariamo nel miglior modo possibile a compiere nell'In: piatlà poichè temini, altri IN fernazionale di domani il difticile compito riassuntG: in detta costituisce
delle potenze
della Quadru-
plice Intesa, i promotori della ricostituzione dgl!nrntamazionale non potranno avere
le frazioni
von ioro
l e n i s e c n a r f i s s e c c Su Lo sciopero
e di Tolosa
di Lione
gruppo
e di qualche
socialiste /frangesi
©
la politica sene-
((:lha "s;ulù
stî>…lll. c'L1.deaha
deve
incombere,
pace
nella
ossia
finalmente
Tutto ciò sa di un uon so che
e‘cli degt.inu'tu al pubblico. Ma vi è in imo corde, nei socialisti
il
di
ncesinei Vosgi gongipili progressi frabar dano 21 aeroplani hom
trionfo
conqui-
ufficia
c(.hè ut'{%uil::ilàc là francesi
o stazioni di Confleux en Jarmige Colmar PARIGI,
21
:
dei minatorirÉ de toGalle. o
t9
..:._..;
i
bE =
_l
NDRA, 21 sera. -
ro dei minatori
pelghe se non accettando delle ore 15 dioce: | H oomunicato ufficiale ROMA, 21 notte. v . (Britannicwus). ES rale delle potenze della Quadruplice Inte- sernsazione ta]| che, sia pure iuconsciamente Ja notte è stata contrassegna in la bone nel is quale AL Arto del In iaco attuale. austr eguerra degli nejla sa e Î Dal Libro è Rosso Sou- dinatocar tedesca del Bernsteiln a anza rno inor onsm atto malc Le domande alil . uffici nia no ento alme Germa o — giam in ’ enut che oneg perv lieti oann non talia Siamo uovi patti dovTra1 o di di coloro che vor- da un giuoco il faccia tranne uNa. I n arI;'Iau.sc te pomb tlla speMallino a Il colà acce che stat o, è Quelli complet strada. son faocia si Sois n3entc' — il testo {ento dà seii MmMest i dop lle," Neuvi a e al sino Yjer&0lo hez dquasi pagine molte L pettati pubblica Nopoli 70 essere ris un buom rebbero la cessazione delle ostilità A-) fanno di alismo l'imperi sta coniro fore tano a mata: Nell f\r . 1noil notte sT d stati a data durante la jché sentono fatalmente avvicinarsi completo; e cioè assui più di quantose ne una calorosa dimostrazione. ero è i re che a pace nost 16 lavoro che diverrà otlimo se riuscirànno a mento della debacle dinastica per gli uni, o è di ques gcat atta on na izi co pos nemi La com premont Îl ia conosciuto finora per i riassunti venuti, ìga;cinare- la classe operaia all’azione deci- l politica per gli altri. di Lloyu UeoTye. d so Fery ces suc Vaux a un e a pbiamente a giunto AAO da Ginevra. nosizioni alla Testa di Vacc Ra M izioni ap pen te | NH" ‘ g erite respinto. Nei | fi iministro delle mun dell'Intt _ A' prescindere poi dall'eventuale simpatia su1 tam rinnione la " i deleple riflette queste pagine, pubblica clhie Îllfi com ciò Ì per ;Ma con o “EIfi . stat a BQI' è enz S“ ed | La lettura di leta fer B%S con teorica dei socialisti’ francesi per la pace, no, ‘conferma l’opinio- “ BF“ svolte a Cardiff ebbe una re olcy sono siì eria d dal giornate napo t_.îl na‘zlonale ._p'1‘ngqtt£ttn e preparata, noi 1a fant più di ni ono e ‘sono Vosgi vive azio minatori, duratd ignoriamo. Non si potrà fare nulla in co-. sta il fatto che essi sj ‘confonda ne che il Libro Rosso austruaco giovi AS notte sulle | ga i dei e disse che il trasciuati jvresistibilmente dalle mosse di nel pomeriggio di ieri e nella nella qual dei la‘salì più alla tesi italiana che a iqiuella auest la vailata del- jatto tutto i l ponibila‘ue!l t&e essa josse poèche ad. s&nho maa quali i no riesce coloro ina non dom perchè ohe conappunto ne la stridca, polii tollerato bbe di di i sa.rej';];e oggi immatura e creatrice ma non aWDre: siamo resi padron voralori ci d tteva ii nor ‘scherare la malafede austriaca prima e doA1 comune deve essere questo : abbattere il mo- .=;h_ale, t, me Feoh a che ! più grandi disastri futuri, e che Misogna | e teé- ‘tinuazione di una sciapero po, le trattative con l’Italia, nè riesce a stro militaristico tedesco, Provvedano a ciò; telefono al PFopolo d’'Italia) e organizzazioni difensiv (Per dell e part i U9 una ulta finita. t diritto farla che quindi... dimostrare la inesistenza del buon con un’azione gredito fi- serio pericolo ì compagni’ germanici tulti L ca pi gruppo ROMA, 21 notte. l'Eurona ha oggi il compito desche, Abhiamo apecialmente pro : Insomma, v i dell’Italia. | ] deleyati riu nirono fare un T eferendun ]a Idro coscienza dei peccati vecenti sca.mpln di Linge. ta ores fondo a al fino dall o bisturi di il iniziat è portare | anza di si istorico dist Bari zione di e decisero e riprodu la la brev militar ha a essi se le malerado no interes tribuna militari con Al : e Speciale dei crediti ù furono EN oe e UTT | do- per il voto ieri bombardato moilllell'ascesso gemanico e di disinfettarm Ì provvedium Ù o violazione del Belgio, e tra i minatori, Nei norta gm_adytn… di due articoli del trattato oggi il processo contro i cinque frati ed Trentuno aeroplani hanno guverno E dal imcavita. 1£ nessuna parlotte, nessun Gli imo gio. quarproposte il nod spionag ed ultime per | terzo nis il della menicani urrestati e n0 (lettore sta’ attento) francesi della ‘Triplice Alleanza, tle le condizioni eri di Confieux en Jdar ione sì staz a lall miniere. no concluda faran di lsi abito che in | enza resso POSUESE (;m(ulrr'a,:pl‘:'.ur a rafyiungere lo slesso scopolcong putati sono comparsi all’udi .tlo. Ecco il testo del terzo àrticolo: da 155 e quattro pro- accettate dai proprietari È parti civile. delegati se vortante. Tre granate pace prima che questo risultato sia ragI _ i nostri sforzi militari... «In caso che una o due delle altre aÀ cando sera dopo i comizi, i ro n abb intensifi ti cadere pavedu giugno sono 24 ne si del cazio 90 notte e. ebbe provo da l'aiunt a nella e li dirett noto Vienu è ietti senza Haut Come più contraenti, La piccolu minoranza degli delle loca- rere dei lavoratori una delrecchie persone avvertirono che da loro parte, fossero attaccate da due 0 punto sulla stazione. 11 degosito granata da con Llopd George nel quale Lefu quali sono le ; sco France to San tratta di del to tarie conven una da srand le finestre del j a i potenz] e 1non - firma le condizioni dell’ accordo. motive è stato colpito lufuga in i poat di Paola partivano delle segnalazioni i & Îossero coinvolte in una guerra con esse gtat seguenti : to 155. Tre d aviatilt » sono butié minose, Bussatosi alla porta del convenni, |ompajl casus foedenr.s sorgerebbe mmediatamend i miniere accettano proprietari lazio , da caccia oche agg 1 segna ano n.. opi delle aenti i aer contr azion un spieg parti da ere nto altre chied le qua Tiper te. per tutte dei mi aviatik n è sia- le' domande cosa strana e la mMmaygior. gnava la squadriglia. Un « il portinaio rispose èssere la A ‘kd'ecco il festo del' quarto articolo: salar dei e gu . arda l'aumento É rapidamente. Dus | perchè a quell'ora in convento tutti dorrmi«In caso che una grande poenza non tiguarduant i gli orari ed to costretto ad atterrare Allean- vano è tutti ‘avevano le luci spente c le Nnuo= parte del le altre no han o ggi eri qmataria, del trattato della Triplice nale pom acropiani ieri nel di rapporti tra capitale e lavoro. finestrve chiuse, menò forse il padre o Conidi Golmar. Se Z8 minacciasse la scurezza nagzio per mbardato la stazione il mattin bo la L'accord o duverà fino a e che Jevarsi e ent per enti vam contra quale il parti :\u1tn*e glioni d applicare ta umna delle rinuncia ttro da 90 sono qua e governo Il 155 minac]a da per e erra. fosse nat gra ciala ro tit Qua : la quale 9li hazione così minac do secon gu : la chè; entrando la luce in camera lo svegliasdichi arare legge sulle munizioni le linee. _ ” cla, medesima ‘costretta sul ulo pagare 425 dov ute cad o ta da ber una o ebl occ enner avr «mant om si altre i, Rad le scioperanti se. Î frati, interrogat a alla nazione minacciante, l gluerr IÌ sclopero. con l'ama manternere lire per ogni gi ornata di villorioso Com e sÌ LEA, 21 notte. BASI prima sulla negatliva poi finitono bero dve contraenti si obbligano i poro ope avreb lucerne la loro al- mettere che alcune ale 21 stalto unoò sci una amichevole neutralità verso | si ha da Vienna: Un comunicaZo uffici ve de, ma nient’affalto sim di pren- tuto forse generare l'equivoco. Allora il teIGI, 21 sera. PAR a attri-: Jeata. Ognuna siìi viserva il dirittlvo pensa conducedi -ess sze in data 20 corrente digcei La responsa bilità nente che insieme col carabinieri venissero A aì proprtle= dere parte nella guerra quando e degli alleati ma aere i, ator alni ti rsio frati ezerci i gil cseu nmin che Bug ò il ed ai ti e a ordin Incessan # Fra la Viztol va le inuadgin puita soltanto conveniente e di faro causa comun portato a €0: ' perquisizione avan= intorno a Dunkerque panno è : tratli in arresto e operò una positari ed al governo. uendo l'avversario hanno la inseg ri [eaii ola le proprie alleate». tic par ospiun ti pur realiszando Deiato minu arres i ANE più pure qual e i Dei della YVenn to ere ri nto. tratta nosc eta conve del pri nel li giorni pro Ai questo peCodesti dua arlico del colossale vanzzl‘o ieri sul campo di battaglia dei cialment ore pro-|te del convento, certo Domenico Barruto, zione e le carntteristiche ROMA, 21 noite. plice alleanza costituiscono la migli da un'incredi- mefici enormi, spe voluto © edere alle Legil| à dalie trovate citt fatti nieri la prigio avendo dei rdò o non iba numer 11 bon . di quale il scorei che talia norne 1i odo, nan hanno un richiamato buon diritto da parte dell'I d vava del. ai frati ilalauno che risieaTv nzate già da che: bile distanza. ri ava feld maressiallo von Arz La T luna vecoq:. U a eUTro- in città da allogarsi si era rivolto richie sle dei minato gli ingeconi- truppe del e e apdi mud lim non ioni Dix dichiararsi neutrale quando la guerr ui pvags da cOSst per ri a di sciopero;' ‘Ma ? anni' omet ato. chil ace A pochi de da lungshissimi armi per che lo avevano ospit il- parecchio tempo con min nanno partecipato all’azione è di 50 ufficiali in libertà, pea scoppiò, e di riconpere alle e? ido che lo Krupp lavorarono Def sso grunto in questi giorni è. sap a rime Cas ia e a Russ / pur venn in dell o e . io inat ual Mmero oneri d esam da il sti una | pena al governo il tencnte a Roma dopo un viaggio n privo di pe- © 3500 uomini. Presso Sokal le nostre truptazione di un pezzo ìle $e i. propos esegu 'im ì la tutola dej suoi interessi, previ abi ché all vit e i ine nmes zion to. uisi due perq sta {ve Nella di equia Roma 1an sciopero sarebbe nisri. Ad una ensa cupola coado di prigio imm rogr 3009 Un' Piet erta oltre scop da ro conclus : 280. fatto | ojausola‘aggiuntiva italo-austriaca alla to sse da hanno dura ne ave ina e enne da maur ha vio- Caloro si perv capitale pretende di prietari di 1 ninievre nNon a di vipezio ja a, vist terr prov ert di -ung aico ipoi ragg volli a librio balcanico, quando l’Austria o hanno mon è interPer pert alleati Al . i. , di lavero pen 17 giorn razzata, rico ovest della Vistoa 1 nostri clit uesta {erna magica ad degli i nautovOo CO nirallo & disehi girevoli | connazionale ha dovuto accia prima il cannone alle ricerche lato le disposizioni bilaterali re min ula la A . sim lzalka dis ve sulP'I ura russa una serie di vetri colorati sa ultra-potente jtaliauna il nostro ngi enza scl- venulo per sco complicate combinazioni ‘spezzato la resist ino o, montito su rotaie, più lum pezz alle I| ità . i7 eJausola. ial i. rere atto enz plan ricor pot in acra una e | reggimenti stra r6 il di piattaforillu a sì traduc sse sovente aituaverso 1 eud e a cud-oveaì di Radom passando ero, dover Servire per L'Austriu pev lentare di dimo fuori del rparo fno ad .unalsso spara, ;he ess oviarie 4+_ UE «Libro che i frati diss avendo CIsÌ suo ti vola di conferen _ | {err i dell’esercito ed violen nel eria e nato batt ere seri russo impeg in cred o uDna hanno las°. arici i post , è ion o-ung vuole iez austr o ma, dove i | tront P conirari strare con pro nate che ammilevole ra Ù gra parecch guer i, a mado alla grad il 4 Insieime a:; di ocat re re. lo prov tata lene d'àsa ango cons di La fanteria ha preso cotto un modo ze che dovevano combaltimenti. | Rosso» che ; è slal mondo a metri, Per ricamnel la perquisizione fece con cui quelle truppe sî comportano. 1 e: e, ma salsono fino a cinquemil stata è Radom zyn. altri oggetti sospetti, Kostr g6lL dalle gravi minacce s<erb di tà Iocali ol la Com evit salto. ojaj ca doNukK Una numerosa Bau à che la ano. dell Nicvo <crederne re un libretto nerpaliasimo 1NISE0 dére 939 chilometri lont l il'overa nessuno disposto a um» ia anuche scopri e somime che de nell'esercito vusso di una aAmimirazione Serb ata siamane daita nostre iruppe. Nsal- coronia di. pezzi minori vigila altr occup e alla mila 98 imat L. «uli per ciale ]a famosa nota che «con: al Una simpalia a-convi di questa mer nere a cardinali e ae nto=j 1a Ga'izia.oriantale ia situazione è invaria»= cannone con le boeche volte ha impedito ai i frati dissero app arte ivate all’arcivesco= di una fiducia, di rozione. Tieco e dopò l'accéllazione da part | L nella te vene dest vigilaunza non la pos re pro con Besiuta la esse e io” ni occh Buoovina ed zio la fiirdr fra lJoro osi vi, frontiera imp Sulla scow ta. i cive ia grav Russ + elle più ssarsi sul Dubrecie. finale alla ti ed agli osservatori di abba cupola è clie con lui lau vittoria rimettere le/altre- ad vo di Aulivari, signor n PARIGI, 21 sera. sarahbia una brigata russa è stata dispersa. » nilo Amota © alla -.1.‘î:5n1'va._uî l1l - seneralisamo % ijnsieme alla e dell’iuchiesta è 1- non potrà mancare. e' anz arlo eSSCL ult graf sù ris foto poOs a alle tro, riag inos aust hase in ta fiduc ti mili ba. itata del bom a illim e \uo arbitrato, la desi e tat la son ius pers e per e tutta regalargli qualche ben agg Notizie giunte je testimonianze dell l'av- d'allvonde auch e: è conilIN gra . " laocettata. decisi- che'videro le segnalazioni luminose, estati dello Zà Nipola IL con il qual e il suo prolungato silenzio sian de i bulgari costruiscono pres Don l’im che rale uce Gene prod tier arv i Quar al degl Ma ciò che io : utto rinv 1 cont 1 in fe ese nuamente le pagine del vocato fiscale chi nuove strade sentando una lie v cite sulle località a favore" nosiro; leggendo \v \ & compie ricogn.zioni 1uentve il «Li- al tribunale di guerra preaccusa. frontiera ellenica. Sim mo che è ssi o, ghi riac lun aust del o» Ross te o le opere battu e Libr e pIù oni di gono rinnovate tutte asclusivamente ' una sta di trenta testim porilo ir ig. Nicola Spea principali i . (bro Verde» italiano era dei ssa ste one e. era front uzi nti Ja fro diplamatici, :ive- | Dalta rel io. di Wa i, secondo il del e della lanterna era \isposizione di documenti iaco 11 problema delle munizion ‘ confermata la voce min tra la Vistola e il Bug è una postu- risulta che il proiettor va a serse vire per1] pioecco delLONDRA, 21 sera. tur sulla via della ro ist bbe i sare i e iL Libro Rosso» austr pote end ere, Eff rmat che (t]')l-—]— dpn'xeddin ldlak egli Effendi: di tipo Hlios e è con _ | nustro info do maresciallo French cavillosa, Sì Quan , . mica ze. del sera. 21 LONDRA, zione tan pole di spolu dis e icalo ione comun e ndi utaz ica uUn ma conf coddisfacent minose &à gra listruzione ‘pubbl del dicce ; del tanta -| più italiana, con unN'appen- zioni lJu he ra già n corso Una e ;l terreno sulla ttisèta» . della tesi Un comunicato dello Stato maggiore Ja marnomiss10ne Ù “| abbandonò la Russia 1svizzera per sondarsep a anc in a te qua@ ditat ert sumen sta acc preci della esse1 e es]‘e un ro virtù Ypyes ebbe În di arata della Turs per dice: vorr est “ leri sera ad d'una pace Generalisstimo, in dala 20 corrente, tà \ìlmc- d d0-l.‘.'tllìll.’;lll-l che ili sib dell’energia elettrica della Società elet- completa organizzazione di munizioni erana pos e avere tor r aldopo i , niente Hooge sono druplice. al direltore ad ovest del castello di « Nella regione Riga-Schawli, il progrestrocento vagoni !|nloma.tici ma che in realtà atore | mento fatto a) i alo ceircà chia con la Qua basc e duecento ne L a una linea ]a quat enuti occup l’am mo vat dà i abbia ivo Cana qual Gau& mina, ltr fronte nei dal sul una ino o sa orti continual è esplo SuÉ so del nemico j che # rapp a. pe r| già perv poi ci r acco- | trica, 1ocale chio fatta esclusivamente ma- perverranno regolarmente pgni settiman 150 yards di Uincee tedesche dote quindici a ustriaco a BRoma barone Mac phol-Zayorij-Krupe., ttrica a due fil i mato ele fer nà | con i ter lan ha <4uo fatti ci dei a e dell amo tum ore Abbi e pat nemico rmat il iettor 1l nostro info siamo consolidati. Nella tegione oltre il Niemen, rljeva il pettegolezzo, il zio=alimentare il pro ésce dall e abbiamo | a chiesa annesì le “ontra azioni. no di alcune ciltà e posi parziale a altacco n amerala prigionieri fra eiui due ufficiali L'es molto bassi servizi di inform gica. Questa line dove si Y ede il Corso Vit- che l’abbando parte dei rissi fu dovuto e- h plosione riei. to gliat reggimen da mibra di nostro ane un due izi du gal to calturato trincee occupale e il ni «a al conven delle muniKursaal a mitrail enz due i, ici altre def bBar utto alla villaggio distr dî il a e avev presso ent della mina <clusivam torio imanuele, per ri- d nornd-est di Suwalki, nno sta essi ché corn. 14 ora da gliatrici. con- zioni, ma che mare. Glemboki, che erano disputate ; o l’offenziva. Il nostro sul rimanente del padre superiore delnogato fornirsi, ripiglierann Niente da segnalare del 18 il nemico sostenuto du Inierroga tv il e nolte dell ha Nella o ito spir ggi lo ona spi ‘che di se iun agg le sa ale ccu occupare ion a l’a naz e sul riuscito front ». o con vento issimo e clue coll- numerose battérie è Fiorillo è pure rimast truppe in Russia è elevat ziose COrse, se- trincee di alcuni dislaccamenti che aveogni cosa. 1l padre “siataMdspesa den ten _ voci . alle trariaumente sulla negativa _ ROMA, 21 sera. amujiks» parteci- vamo riprese ieri. | condo le quali soltanto i +i nobili, dopa i L’'udienza è q UIndIVSLa i Salla fronte del Nareu, parziuli combat-ro che ed da Zurigo al perebbero alla guerra e ti di artiglieria. 14 19 nessun ana ont | IL « Giornale d'Italia » ha all Himenti o secondo i tedeschi bber &
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l cannone che bombardù Qunkerdue
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“| russi riprend:ranno!a controFens'Va
Personaggi fUr di
n SUizepazeratraa
. intorno. al l ugr progettare una pace $ | bulgari preparano le armi
pie
Î progressi tedeschi sul fronte nand-avigntale conf.iuano
— si piepala l'atiacco aila seconda Inea russa
{ì ferreno nenduto dagii ausrinfortriziaci l;‘avsìdunafiuganìu chiede
austriache operanti il 16 corrente le truppe rifirarsi sotto la presnel Cadore dovettero olt re dieci chilometri. di jone degli italiani liore negli altr i set[\lo… ]a situazione è mig . nia gli italiani, avanza Èturi nemici. In Car ura mis al egu in ed yeno per tre chilome tri sSul fronti e dell'Isonzo la: ‘jn Val Giudicaria.
particolari inzdIPitANicese
cialisiad’Italia) sill GONgEeSSO algoPop olo (Per
telefono
ROMA,
21
notte.
d'Italia da
primi quasi
mesi, se ne sare egli afcompletamente disinteressati, nobiltà yus-
della ferma che il contingante a è tuttora notevosa sui campi di pattagli slancio. lissimo per numero e per aggiunge che tral informatore
Îl nostro formarsi la coONsitando per la Serbia potè presso le autorità gode alia vinzione che l’It le più vive sitncome presso 1è popolazioni
18 l'ar‘combaltimento di auvanguardia. 1L Novo di fortesza della assedio tiglieri adi co successole Georgiewsk ha bomburdalo leste delle volonne nemiche. la Vistota e il Buyg il ra dentemente
-st
avvicina
al
menrico
nostro
prie
nuovo
. ronte. nemico nellà se‘ Sul Bug gli allacehi del conltinuati. sono Splal e Krylow sione da si è Un co nemi il l Spka Nella tegione di po’ sulla riva destra.
Piccolo sueccesso inglese ad - est di Ypres
i’attacco inglese sarebbe fallito BASILEA,
si hu
da
21 sera,
Bertimo :
Un comunicato ufficiale n data 20 dice: mina «Dono aver fatto esplotlere una di XYpres } qpresso il vastello di Hooge ad est due parti | gli inglesi hanno attaccuto dalle {allà didella strada Hooge-Ypres. L'attacco sbocpotè non e posizioni nanzi alle nostre sotlo il fuoco della nostra ar- |
di viagle maggiori agevolazioni del Gioynale cave in parte 1talian Ì 1l corrisvondente 1a or:.ul‘fl.t{1. indagine pelr patie e che agli fatte sono naturali ie spec à ria. Gli inglesi hanno accunato la fosha fatto ur tiglie nelle gi e di allna per il territorio serbo. Egli ed igi vo Par isi dec ‘-.|p'lù ten di la o. ez fatt qui è si he nti anc sita he C fran ma aLti ciò e, e comb er a ’art sà prodotta dall’esplosione. Presso Souch nconosc socialist ito ster, dovo un ostinalo nart Dnie di jtaliani provemienti da del rl imese formid abili dall ppo respi o gru o furon ime altr mMano iss a un te ret prigrana nse attacchi con il ne- sedute sea ]nogo italiani costri ia ’ le più cordiali mento, avbiamo falto il 19 cotrentle 500 C hé hanno. avuto tà della loro artiforza offensiva degli Bucarest ebbero ‘in Serbuiti , ecc. A testi- gionieri e abliamo preso cinque milraglin- ti. Dopo una viva attivi Albert i jrancesi Carso, salvo {rancese unificato avevano spedel grat to ne mol gi lio li viag cig Il qua e. le di nze: nel ne glie e regio acco mella lio ia © Iuè nico a ceder Tglier 14 ni con y aril lia alle . e qquelli ita riconoascenza i nostri {rici . è ormai conquistato fentarono ieri sena n attacco alle nostre to i socia listi tedeschi pireso l’iniziativa di moniare la loro l \nlcu.nì punti, deporre uUnn corona sul alla sfor- ‘ra ero nno e voll ha nt i me li onal ca nazi qua an i posizioni presso Rigout, ' ma {urono re ri, por delllinzze tem svi per Con ti ne cadu zio i ne: itu serb lia a lottare - P imi ita campo ove riposano l gno per | vicost va ‘ spintin. nve tro vco sì ' esun espr ico one nem lazi il e le autorità e la popo nali la più , ternazionale e Der là pace. E j tuna delle armiî, ionieri inahbili prig i le anima- Patria nno azioi delle sue truppe sia era s conn i. e mbi o nostr sca ion son si vaz lio Aai z zie ali iò Con Le sedute del P iicon la dernor he nella sero perc STOCCOLMA, 21 motte. d ere gli evidenti sucitudine. o prolungate anc “ cui non sì può nascon d gnmrn'lìzmzione ha tjesimeta e delsi 15sonluglio. tin'altra seduta ple- viva grat la Bussia aderirono alla e a mani Geri La aiorna conciliaboli Îy ili italiani. Questa superiore daella a vo ti zione nti M mo dire que poi {re o naria ha dai ultix: 1i giorni o e prpp‘ric.1 ver un di to tta iotto in questi tra austria- j cavni. Sì è ania per sedute hanno pardi ecui le autorità mutilati e feriti fra Russia e Germ di diserzione, te. CONngzesso pe rohè a queste upa occ pre rappresentanti e o convoglio prim delegati ate Il cup a. 9000 Svezi -oc re della ito olt te sub trami il to o’ si sori italiano tecipaantina. di dipar t-imeptì {rancesi. PARIGI, 21 sera. vicini a 1 fronte partirà _ in agosto. un'oti è mantenuto sui ; tutti : j paesi quali nei rigoroso segreto si , mi, an notte. delle ore 23 di tepiù e cla 21 cl 1ì ujficial EA, co ro cato pY BASIL bli comuni 11 pub dei 1l '11(:.*1t.1 ste riumioni. que \ di ri e AOO stati 1311;b13 ola i on i zi tic la par | sole ci le. fu le dicCe: ri del ata 20; tarsi di conoscere 9ì ha da Berlirto in data inaccia l'immedi azioni di artiglieria sensa | r " favo- ha dovuto conten naturtois, ave «Nell’A ate vot di e stat {te o son respinti son pe ni li furomo a sos Un violento Sciopero di facchi “ In Curlandia Î russi risoluzioni, le quala i nimità. Ebone che Tosser alcuno ‘scontro di janteria, e a - bombar erzione. sera. parec- | 21 Turkaum te alla una dis Reims di a y), men est lerse fatto di lha ral ad ai to (New e ti damern E oltr et ONN og Schmarden, BAY to pr i j i sona SÌ è resso hanno purtecipa t e ‘Tho- presso Ì &re olio per con civile. peiîr A] ione ne del in i popolaz o y mella caric o chan al viltime ni Kurb chie Cinquemila addetti - ministri socialisti Guesde, sSemba Grundorf. Anche ad est dî ieiduca Huge destinato alla la Mosella, ad Eparges e ee di combatti any [-ron%e. Mosa Comp lin la dal Oil Pra ti le_ co. venu e dard attac e ch o Stan tari ar au nostr on mili della al i zi zi molt ad ispe mico indietreggia dinan ero. Quartier | mas nella regione di l’ey en Haye, e nel Basccî‘ ù ttazione sì sono messiì in sciop discu&sione secon a) dal ifronte al. | dî Newegnord sul Narew le truppe egnar immobi- di le Préle, cannoneggiamento abbasranza Ecco i risultati della nord sono A : ncafi. de to piros di ie det Bo e di ritorno ina ch sud dozz a te Mezz i del corrisponden aro. S} deve : a to a Vienna ioni af ni posiz gr agi di le e ind te ronit le Na impad ‘ sono vivO. e, si chi ptedescive lleral i è re tru lizzati. 1L dovere dei socialist gresso int fium r. ja non ha alt i ernazio: dei iNella notte dal 19 al 20 uno deiî nostrì dicon nemiche al nord del confluente Binforzi. Ma LA ust Ib Italia. di meccanici definirlo in un ro i ope ogg Sci hu lancialto 23 granate sulla sta1 rigibili tro della con foce della . A nord NEW YORK, 21 sera. skroda e Fissa. a maudare nale? E sì faccia danil e e sul deposito di munizionii duri militar A -ione finchè s . . Le for- | Cinqu w. Ma, 1ioi non siedetemo ntei della fab- d Vigneulles les Hattonchàtel. L’aeronave mecca unto Îl Nare raggi operai mo o abbia ecent szkwa tedeschi s socialisti lenka ioni permanenti. di Ostro no e la vergogna di quei si sono messi in bocca tificaz È ‘:3'itol‘î}fic'.(# senza incidenti nelle.nostre Dibrica d'armi di ‘Remington 1.0 agosio del 1914 per è arrestata. Ì e zion rica fabb che antora il La . nero noi . scio da nNee appositamente state sono yest venuto nord-o riva te sulla ) deputato Miiller ' del non che credere far trupj b ciC volevano sud della Vistola le nostre ia) a Parigi, votato i credi ti occupate. AI Popolo d'Ital (Per Lelefono al o in Nnesstm caso er bb fino dinanziî alla posizione BIÒro re giunse av pe ; noLte. in alto mare aT ]a QUATT'a., ROMA, 21 chi sca nie Grejec. Durante comvattimenti di retro=rons pas dupes; si riuni DURNA, 21 notte, e 1se ic ud ne. gi us No del e quivi perduto 668 pridi suole. Noi ahbiamo formiulate già di front hanrno o di cattura russi i A LONDRA, 21 sera. at ia s& nd guard ie recante a/bordo ma lla ch Bona se tro jie te1i vapore ingle arresialo DC ila.suddito gre- alle vashe 2 ffermazioni della minoranza mitragliatrici: radiotelegrafica| nuovo progeito (del Governo pe due e nddò ri duma giornie ittore è stato ranti il vuol emiag 800 non o co sa ) le in fondo non dB:i rre del G re dio scoppiato rlsullt],axrlt%e incen pischi i = Wn contro land per di sicurazioni rso e qua £occa la rva e a, rise l'eresa ,di ToCost ment re « O- « laids » serei tedeschi è entrato ierìl in viSE iruppe tedesoche di h h ui t uNne persona molto | jesc liasdoki è e, i° nostré asbirizioni fra le merci del suo carico. ill vapo respinto rale Woyres o gene A- dire Ciò chere vuol ann del nlln wepr | locn lo y hè ali perc , erci pace comm so, di ni SOCCor enti gore, ma quantunque lo Stato rifiuti di in- |izio suo ambi cond i a megl non le nost o,Îi dalla poalzione di liranka tun nemico supe- talgin partl In o con le imn ver u attivo IComment nie inano, spiacevo Miia dennizzare d'’ora innanzi le persone non ascomb la |pace rcon espo o ed rat oni hia a| tazi ’o in imMpor i ochi : A abbiamo dic delia ri- ‘ iri Noi attacc gli Ù a lavorand sicurate, il pubblico - dimostra pochissima i. Tutti b. tic numer in oma : riore ipl | ana delle uScito n ì ito D ì da costi- nostra gpposizione alla politica premura nell’assicurarsi. La tariffa del GoLONDRA, 21 sera. frorte sotto statì suj tte pencondo ani egli aerammeriusc indi riusse : servo COò alla i luto nt asso inge tto verno è soltanto del due per ‘cento anuui, |_“. nessioni: il risperità 1i Morning Post ha da Washingion: Un dagnaro so delle nazioni, : o l’a e.-. respirerti e sono stati fatti oftre 6009 prigioi mteg ” io da millLon e iacolto: denzà e all’ ma anchè con un premio così basso una upa di on im bordo a d ir o pa sceppi e azion ioso, un muister limit io la on s plisatorio, con a po|sizi un vran parte dei proprietari ritiene le assinieri. Le nestre truppe inseguono il nemico. incend ob li canpo j nei Na pitrato imento iona in allest rnaz i1 inte ZO Starsi d 1ti e col’contÌ rolli o strad a super-dradnaught la raggiunto gia armanmentI curazioni inutili. E' questa una prova che ha ali nti. cavalieria i l'ileva La | o0rc sono ima. se restituzi ziato di le tieri di New York. I danni la liberazione del Belgio, la i je, ind © non potrebbe essere più eloquente che i WVîskol Nerà to !a Fra r! ta et costituse O- | ferrata Radom-ivangorod. alsaziani, degli impe crede ad un attentato della Mano ssendo sospbb Sì agli i re o diritti « raids » aereij non impressionano il pubfav loro a dei do del- ne non pasie dal so- superiare e ilt Bug inmseguianto il nemmica i n | tedesta. SÌ presero niisure dì sicuvezza î il contra an i A] momento no le col: dizioni sine qua britannico, blico o. at st re _ av te cr.l : cques di to straordinartie. ' itali è sta {rancese alla “soluzione la moslie on Co » mo lis ritirata, cia av n ov to egli sì Lr estato di/no n avere cejoenze eUuropee. di figli ed ha prot
lenta. La ritivata nemica fu più e, difese dell tù vir in ace
difesa
fu
la
Germania e Russia
Reims violentomente cannoneggiala,
-@ droiagio d° pucioniei parecchie viftime ra la popolazione civile Dgsizioni TuSSe occupate dal {edeS N esreStto Bombe sur una stazione militare tedesca Trala “Ì$Îfilfl g:lBuo procete l'avanzata
co Un rieco togrdi espi onaggio
estato per sospet
Manovre tedesehe in America
Incendio a bordo di un vanore inglese ] raids aerei dei ledeschil non impressionano affatto gil inglesi
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prigionieri _ forzi nemieci per riem ire i numerosi vuoti _ ha.volgarità e la brutalità Leonida Bissalati fenito L'offensiva Sì sviluppa contrastalicaina - Per tutte le evenienze " del comando ‘austriaco : | 1
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L'on.
Leonida
fato alla sua
La
campagna
del
«Popolo
d'Italia»
per
" ottenerela revisione dei riformati di almeno dodici classi di leva, non ha suscitato l’intervento -della
qna. Non
grande
mi riesce
stampa
quotidia-
di comprendere
la ra-
ROMA, 22 stra. |° ha da - Zurigo: - if ad
Bissolati ‘ha così ‘telegra-
signora: -
j
j Nel combattimento di ieri venni
confini d'oriente, certi obietlivi necessari, l’esercito-italiano sarà chiamato a combattere su altri scacchieri, dove si 1'il.mig'u. più
riservata-
al
fronte
russo.
L'alto
comando
TL’impressione
‘
a Roma
di questo atteggiamento.
Sì dirà —
‘forse — che è inutile suggerire
’
' cette
alle popolazioni.
per renderle ac-
Ora la questione
dei
nei confronti della Turchia oltre al diritto c'è l’utilità e l’interesse — richiede un ingente contributo di uomini. Bisogna che la Nazione si prepari al rmassimo sforzo. Se
riformati è di una jimportanza fondamenta_ ]e, sia dal punto di vista dei bisogni del, l'esercito, come dal punto di vista della giu-
sarà superfluo,
o vede; l'altalian, ‘clericale, che all'inizinon
re
‘ stizia distributiva, Un giprnaledi Milano; lisario,
tanto
meglio;
se.sarà
neccs-
la: Nazioge sari pronta.afronteggia=
demenza,
questa
la quale
aberrazione
vede
di
nel
.
linguaggio-e
tutta
popoto,
°
ti stributo di sangue del suo deputato. _ per - turlupinaza d questi.jignobili aspedien
] commenti della stampa
la situazione:
la nostra
dell’Isonzo
la. zona
offensiva continuò ierl dal Monte Nero all’altipiano ritorno offensivo del nemico,
di rinforzi che, secondo
lano l’atrivo al nemico
alla
e
frettolosamente
inviati
verrebbèro
i prigionieri,
sulla
spicciolata
ale. grandissime perdite subite dal nemico.
-.\fronte-pyr.riparare. {'
a
Firmato: CADORNA. Il parroco di Monfalcone _i
il suo pubblico. 1 nostri soldati sono adunebbri ed ebbri di entusiasmo, di corag: ‘que và con simpatia la. nostra cdmpagna, &ver talia -potesse contare su quauttro milioni di ‘i0 e di fulgido eroismo, e di questa santa ROMA, 22 sera. 1/a ieri - l'altro una nota nella quale si pro- ‘combattenti.; Se è vero che VItalia, calco- ebbrezza l'Austria avrà ben presto altre ed : i Siamo curiosi di conostelando le colonie che rispondono magnificauna prove. di déll’on. Bissoeloquenti nto necessità ferime la del o sito chiarament ‘propo A spettava 4' una ‘po- re a quali trucchi e a quali altre falsità e lati, il «Messaggero» scrive: s6llecita pevisione dei troppi riformati ‘ora. mente all’appello della patria; mistificazioni ricorrerà per dare una giusti«Mai come in questo momentao che segna rabilissinii, che bighellonano melle città, polazione : che si _ aggira:sui,40. milioni, -un ficazione alle crescenti sconfitte. la più gloriosa pagina della; vita di esercito di quattro milioni di soldati non | certo com— dovrebbero e — ’ mentre potrebbero (Per telefono al Popola d'Italia) lJunga CcorRBissolati, ci sentiamo col cuore coda 1l «Giornale d’Italiav in una Leoni è sproporzidnato alla potenzialità demograpiere il loro. dovere al fronte.' dal fronte sull’Isonzo- parm|1l al' nostro valoroso amico. Certi rispondenza vicini sì ROMA, 22 notte. fica della nazione.. Ma per giungere a tale po- seguente interessante episodio che dimostra . di interpretare il sentimento dell'interoRissoSecondo i calcoli fatti dai competenti, in I‘Ìfl:{l, che ci garantisce da tutte le Sorprese, sangue 11 ed e valor il a volta Leonid a . Mandano da Firenze' che' il tenente Vit una) a| amo. si è occupato della questione italo = turca polo di -Roma mandile ed augurì fervidi di ancor o dei ribstri’ artigliert e la precis10ne ’ certe leve, si è avuto perfino. il 40-45 per fredd cordia torio Marignani, tornato dal fronte n li saluto ci dà la possibilità di: fare una grande che un lati ROMA, 22 notte. i _ i .cento dei riformati. La facilità con eui sÌ dei tiri delle\nostre artiglierie. guarigione». ‘onta. cenza perchè ferito, afferma che -il parrocs eurapea e non soltanio, nazionale, è co guerra nemi il ‘Paa e, luogo avuto cinqu ha ieri, le di Oggi, invece Una mattine, verso 'ì_i%o_rnalîî d'Italia» dice: Roma sl_fa ,.ac_cqrda…\fa la riforma, dipendeva anche.dal- necessaria la revisione dei riformati! tarci con grossi di Mon{alcone venne ducilato perchè fu sor moles ‘a l'annunciato consiglio dei mi- ln?l…u(, o Braschi Biscialt lazzo a comin Leonid ti, aveva deputa onore anche coi suoi 1ja convinzione falsa (ma diffusa in troppi i can- | preso mentre segnalava al nemico le posiQOltre a queste ragioni d'indole fnilitare, nistri. -Alla riunione era presente. con tutti solati è stato ferito guidando jl suo plotone proiettili, Bopd\ pochi tiri dei nostr scopex:- Î confla‘era sì una il è che Barzilai . perch l'on. militari), anche quero ministri anche tacdq altri: i gli ambienti: noni, quest non meno perve n'è una d'ordîne morale, delle posizioni nemiche. Sapeva alto aveviù | zioni e le mosse dell’esarcito italiano faci= all’ass non che co Quirina. al nemi kdel mattinata nellà stato vra ’ grazione europea fosse impossibile. Per un ti non si sarebbe ri- ta 1a mano è quale era Non Bissola altre. fuoco le | litando i tiri delle artiglierie. al delle che ire mo è e convincente scopr suasiva onde Gedi carci duca del provo le per sottoporre alla firma re la notizia ché futto altro che esercito del «piede di casa» pochi uomini pezat, mentre le | Il tenente Marignani fu tra i primi ad i nostr L \ giusto che il sacrificio di sangue sia limi- nova il decreto*di nomina del -personale del sparmiato ed. ecco giunge rie. Datte re inost imè che | pAstavano: così le classi che avevano noy nella. grande battaglia sull’Isonzo riache fioccavano in _ punti inentrare in Monfalcone. iL'artiglieria aui tato aà poche classi: è giusto invece che sia suo gabinetto. da Plezzo e dai confini della Car- granaite si aust In ordine ; ta pegna come ti è WHispos { minalmente 380-400 mila inscritti, non forministri dei. erano consiglio del a L’adunanz nòcu numero di cittadini: ferimase mare | al striaca scopriva tutti i movimenti dei u0dilatato sul maggior e appelcone nia fino a Monfa i e chio, in {nodo che duratla un'ora e Lre quiurti. | nivano ‘all'osercito che 120-150 miîla soldati. sarà anche meno gravoso per tutti. perchè il va- sparso, in semic ; stri. Il nostro comando scspet.famdo che una auguri ata rivel fervidi fosse nostri 1 si a rito. Yremic sia si ria batte Pare che il consiglio dei ministri possa presto ri- na uma stata presa, Clè, dunque, una vasta massa dalla quale iîn centro dal fuoco di spione si nascondesse nelle mura della citTl Governo avrà certamente studialo que- fra «l’altro -occunato delle questioni balca- loroso depultato di.Roma sarebbe dere ripren e a perfett sanità la parecchi di stare. Un nostro Cannone dî piccolo tà fece fare delle indagini e riuscì a sco‘& possibile levare gli effettivi e. bocch sei sto' problema. Il « Popolo d’Italia »'ha pre- niche e dei rapporti dell’Italia con la: Tur- conqui un tenente, i le armi per l’onore e la fortuna d'Italia. calibro rimase al cpomando di \ puovi corpi d'armata. Una revisione dei ri- parato — nei limiti delle sue farze) — U0 chia in seguito di recenti’ avvenirienti. la bosca- ' prire che lo spiore erail parroco il quale nicco una di ità estrem alla to isola {ormati ‘può dare, secondo, le affermazioni pinione pubblica. La revisione dei riformati Un ser- faceva delle segnalazioni ai tedeschi me11:»:_. 1m{151h nte g etanf compl glia, era 600 a sul ! diante un apparecchio telegrafico " che " tealcuno, tirav almeno di e turbamento fficial produrrà contingenté dQell'u non un solo non i del tecnicò, gente agli ordin 'post- , una Era . valti inter gpiila uomini. ’ nemico a lunghi ma sarà accolta coìì vera gioia dagli-in’ tomba del cimitero. si poteva | neva ‘nascosto in una zione di primo ordine dalla quale Tale provvedimento s’impone e senza in- numerevoli che siì dolgono amaramente di danno conif minimo | imo mass il are arrec dugio. Anmzitutto è imposto dal tarattere norni poter servire — col braecio — la causa ’ pericolo. o' al della nostra guerra. Noi abbiamo preso l’of- della Patria. Ad um. tratto Hil tenente cadde, colpit , , tempo stesso Nello ta. fucila {ensiva su tutto un fronté che dallo Stelvio cuore da una Mussaliài | sentì (Per telefono al Popolò d'Italia) - " nte serge il metri, a quindici o venti le fronde: | 2) Mare misura oltre cinquecento chilome| dietro di sè un veloce fruscìo tra voluto rag; ROMA, 22 notte. +ri. Noi attacchiamo. Ma l'offensiva — © non | ' una spia. Îl sengerite avrebbe è _do-_| Storicamente interessante come 7 docu-perch farlo a potev non ma c'è davvero bisogno di conoscere profondaerla, giung im- | veva lasciar solo il pezzo. Allora, nellala al mento della mentalità ‘austriata, è l’intermente la strategia per affermarlo — prepretazione dell’art, 7 del Trattato delfa Tripossibilità' di muoversi, prese la pisto Ca4Uuppone una superiorità assoluta di uomitenente caduto e tirò quattro colpi a o- | plice .AHleanza che leggiamo nèl Libro Rosso ‘austriaco. ; ” nì e di'armamentiî, Moltissimi uomini, molsaccio nel folto della macchia, ma andar phù rapido.. | nuò conti io frusc Il vuoto. a Codesto articolo impegnava l’Austria e no #issitne munizioni: ecco la formula. Ma ap(Per telefono al Popolo d’Italia) | A La spia si salvava. l’Italia a non intraprendere senza un preunto per evitare — a cagione del ritorno Passarono cinque o dieci minuti. ] ser- | vio accordo alcuna azione diretta ‘ad alteROMA, 22 notte, ‘ alle fabbriche ed agli arsenali — di tutti che cosa fare. Ad un ]ra.re l'equilibrio bakcanico. non sapeva gente la che L'Idva Nazionale ha da - Berna cespuglia folto, proprio lì sul- | L'art, 7 fu redatto e firmato prima della un da i- soldati specialisti, un - assottigliamento tratto - ; {frontiera del Bàden 'è stata . nuovamente la riva, sbucarono due artiglieri. La segna dissoluzione ' dell’impero ottomano in Eudel fronte, occorre utilizzare tutte le risor- chiusa al transito. del.traffico e dei viagera stata utile. Gli arti- ropàa, ma è evidente che prevedeva tale solla spi- a ne.de jazio se° in materiale umano chela nazione può: giatori per disposizioni delle autorità tedepicun fuori ono tirar , rapidi i, nemic glieri | }uzione, senza, di che sarebbe stato siperE fornire. E' anche vero che la guerra di mon- sche. colo cannone da 75 e lo piazzarono contro | fiuo un accordo - italo-austriaco relativariferiscono circa li Quarattenudibi to. più perdu Le‘voci vide si nte il' nostro. Il serge mente ai territoriì apparteennti alla Tur{agna non permette vasti spiegamenti dì questo provvedimento che sì sta effettuando | tenen suo del ere dò intarno, vide £l cadav chia. _L‘n.wo_rdo anzi ebbe una prima' apforze, ma. se l’offensiva italiana continuerà una, dislocazione di truppe per l’est. te ucciso e ciò glî diede un coraggio mve |; plicazione più ‘o meno ledle, da parte delieri che a a svolgersi * felicemente, come è avvenuto TIl giornale Démocrate annunci ile. Il 75 nemico era a cento metri'(fu l’Austria, eome i fatti hanno dimostr:ifto, rosim nte finora, non sarà lontano il giorno in cui notte i tedeschi tagliarono i reticolati delmisurato lo spazio dopo). Il nostro serge le trincee di Largin, città di frontiera. Per davanti, piccolo ma terribile. | precisamente dopo la dissoluzione dell'imlì vide lo se dei zona dalla a- | pero oitomano in Ewopa e cioè per la sij° truppe italiane usciranno questo fatto si teme in Svizzera che i tedeNon c'era da pensare un minuto. Non onti, per distendersi e dilatarsi nelle pia- schi ‘sitemazione dell’Albania. abbiano intenzione di violare la neuvrebte mai abbandonato a nessun costo nè Ebbene, ora l’Austria pretende di affer_ Bitralità della Svizzera per aggirare le posigpure austriache. il suo pezzo nè il suo tenente morto.ssima mare il suo-diritto ad una guerra nei Bala tirare adunque ed a brevi francesi. l'aognava zioni Allora. il fronte non sarà più «congestioLa notizia ha prodotto grandissima imdistanza. 1l nemico sì era fermato ed aveva cani senza l’accordo con l'Italiàa e pretenFu i“"_'.“-"‘: “pletorico», come è — forse — oaggt, pressione. ; ' puntato. Un primo colpo partì: zero.ente de di poler negzare perciò all’Italia il diritto di richiamarsi all’aiticolo 7 del trattato giorni ultimi tornata, in questi Persona ii assorbinà sulle sue prime linee tutti gli. allora il nostro che puntò e naturalm iere: vetine di allennza, perchè la Serbia non è più terartigl iccittà ogni in primo che un riferisce a Tirò: Germani zero. dalla a e ementi disponibili. Inolite bisogna tener : I _ dalla granata e cadde ucciso. Al- ‘ritorio turco! investito germanica i socialisti sono fatti segno a cOnto che l'occupazione di territori nemici perquisizioni’ Sì moltiplicano poi di giorno pronti ne sbucarono dal cespu-. l /A essere più soilili di casì si muore! ro tri quatt jMMobilizza una notevole quantità di trup- in giorno i sequestri di pubblicazioni etelio. 1l sergente tiròà ancora colpi a zèro: | ano di ’gue. tre, quattro granate. ‘ Un uragqualc . Anche volendo circoscrivere, — nei' suoi rodosse o ortéodosse tendenti ad «illuminare he vere| Dopo cinque minuti, dopo sulle . germanica 4uoco pubblica l'opinione {mmediati. obiettivi d'indole' lerritoriale — fugarono ritir si i e nemic i europeo o tile, conflitt proiet del altro attuali oni auco- | ROMA, 22 sera. j nostra guerra, sarohbe necgessario o per condizi gendo. Îl sergente rimase solo. 'INirò sulle terribili minaccie che ormai incomj° Meno prudente — in vista di tutte le fulure bono indeprecabilmente sulla Germania per ra alla cieca nella Loscaglia. Si ritrova- ; Il pro-sindaco di Roma prof. Appolloni, rono altri due cadaveri, dupo. Il sergente ha ricevuto oggi la seguente cartolinau da _ evenienze — utilizzare tuite Je riserve dei effetto della guerra che essa stessa ha voè stato. proposto per promozione a soitote- Aristide Sariorio: ropa. j sull’Eu re scatena riformatt. Ma il pericolo — è la parola — juto tutti
gli’ eventi.
L'ideale
sarebbe
che
P-
n bilinte oicdiod valure
Il Consiglio dei ministri
/
in
in Carmia
ed
del Carso. Qui ad onta di un va a staccare la nostra sinistra dai ponti dell’Isonzo, che mi conservato ovunque le nostre primitive posizioni ed abbiamb avanzato notevolmente in parecchi punti. Abbiamo di nuovo fatto prigionieri, circa 500, e preso molte armi e munizioni. Esplorazioni aeree e dichiarazioni, di prigionieri segna=
che
ricorre Îl
22 notte.
i
Sulla fronte
a - svilupparsi
vigore e nell’im- b
nientemeno
SUPREMO
J“
©
attende rinforzi
Nella ,‘É‘egione Tirolo«Trentino è invariafta. : |
Ma ;il compito della stampa è quellodi gioni superiori.del diritto e della giustizia,
- illustrare queste necessità,
Il nemico
eeMm;be
(Per telefono at Popolo d'Italia) - si sforza di affermare ad ogni austriaco frase che gli italiani’ .sono stati respinti, ma, conferma che la violenza degli rattacchi / al'Governo dei provvedimenti che esso può fagile inferire colpi gravi e decisivi alla Tivi- sempre rinnovali. è asprissima e tvavyolgenLa notizia del ferimento dell’on. Bissola| prendere quando meglio gli' piace. Certo; il plice austro-turco-tedesca. La possibilità d'u- te, tanto più'per l'appoggio dell’artiglieria,. ti, deputato del II Collegio di Roma e vo“(Governo. può-ordinare la revisionedi tutti na collaborazione italiana nell'impresa del Forti masse . di--fanteria ftaliana, dice il Jontario sergente dei nostri alpini dai pricon Imi giorni della nostra ‘querra ha commosall’assalto si - linciano o, i riformati e non solo delle classi apparte- | Dardanelli non' è più una ‘vaga ‘ipotesi, ma comiumicat ente ubria- . s0 gli amici suai ed estimatori che sono completam essendo foga, glrande nenti all’esercito permanente e alla mili- può divensare, anche in vista della situa- che: iDiec proprio’così.’ Ubriachel“Gli attac=} molti in tutti i cetie partiti, ed ha viva‘ zia mobile, ma anche di quelle della territo- zione russa e balcanica, una realtà, una ne- chi conclude‘continuano giorno o-/notte vio- nmente impressionata la popolazione che gli cessità' di ‘un' vicifio domani. Ma la ‘partea lentissimi. -riale. Può il Governo prolungare gli obbliè . affezionata. i ; ghi di leva dai 39 ai 45 anni come in Fran- cipazione ‘dell’Italia. alla guerra su altri}" cia e sinoai 50, come in Germania e in scacchieri— partecipazione inevitabile perchè se nei riguardi dell’Austria e della Ger“ Austria: : : mania la nostra guerra è presidiata da ra-
‘ gione
dal Monte Nero all'alfipiano del Garso
ferito
una coscia leggermente.. Mi trovo nella Turchia la situazione diventa riprodotzy oggi, di austriaco o l'ospedale di .... Le condizioni generali:socomunicat Îl no. più critica, i giornali svizzeri, è come l’ultimo, in- no òttime. » i : ER0 Non è fantastico prevedere che, quando to. nei ‘solitamente:, diffuso. -La: ' parte , relativa. al lo Stato Maggiore avrà raggiunto ai nostri fronte italiano è, assai più lunga di quella
ogni gior- | Il «Giornale d'Italia»
fucilato come spia
oofismi ridicoli dell'Austria
| tedeschi si preparano a viglare la neutralità della Svizaera?
| Sartorio sta discretamente
Ji questa guerra Jimitata, è scartamento ri-
’
dotto,
j°
À
può
dirsi' scongiurato.
generàle Porro a Parigi; llà‘upr:eme
onolificenze
11 viaggio
la consegna
sabaude
a
del
del-
Poin-
, gparé c al Principe di Galles; l’assunzione al
- alinistero italiano nificano soltanto
a dualunque
costo
dell’on. Barzilai, non” che l'Italia giungerà
si—
— a ‘Trieste, ma che VI-
galia: è pronta, è decisa
a cimentarsi
èogli
g,ìleu‘tî dei nostri diretti nemici: coi tedeschi A tci iurehi. Specijalmente nei riguardi del-
ilaliana gi proibisce Tuso della lingua ico Una
telefono
recentissima
le e regio
governo
db
:
Ponolo d’Italia) ROMA, 22 notte. ordinanza
d’Austria
dell’imperia-
Ungheria
av-
verte le ponolazioni soggette all’impero che è vietato in modo assoluto l’uso della Hrngua italiana in tutto il territorio dellir 110narchia.
per
merito
di
guerra.
,
Cortesie - italo-franco-inglese +
austro-ungar
nell’impero (Per
nente
SC 0 ger vessillo dell'‘onorata società,, delle sple-Iedesche!
.
LI
giornali
; svizzeri
valta
un’altra
.
&
ROMA, 22 notte. riferiscono ehe quanto
« Carissimo ‘Adolfo, .oggi 25 giugno
ho
fatto una piccota passeggiala in giardino. Le forità si cominciano a eltiudere-e fopse fra
dieci
giorni
luti
dal
tuò
saranno
saldato.
Godo
nel
dirti vche la febbre non è mai arrivata a ‘38, il che significa che nun h0 avunia l'onbra franRepubblica prima il presidente della di infezione. Qui sdno irattato com osni ri cese Poincarè e re Giòrgio ‘d’Inghilterra aunrdo, mi danno da ieggere libri tedeschi contferiranno ‘un'altra onorificenza ni gene- e scrivo n pocma drammatico. Salutami i e Porro. e che contempora|rali Cadorna colleghi dell’Accademiz e ricevi cordiali sa= neamenteè ‘re Vittorio Emanuele conferirà a
1
sua
|ralissimi’ degli
onorificenza
eserciti francese
e
ai
ai
aene-
© inglese.
l
Aristide »n. .
_
7_"ì’
R
Gram
231 luglio
memoria
di Jezm
dedicata
Jaurès.
sovpialiamo ufficiale —
alla
1I rivoluzionari=
FIRENZE, 22. d’Italia» p}1bhlicava.
Giorni fa il «Giornale
l|.
Morgari,
questa che cemente scandaloso. Peccalo vonstatazione sia un po'. intempestiva! Del
po
anche îl CASO %3Î.1‘111 pere, sinvero”e s'era francamente :=l{0tt_oua:- accennav a a espulsione. l'inguust matizzav t0 Un po'.d'aria ossigenata, un po' di diNoiî a.bbîamogl]mt.uto sa£e;‘e che il comitato scussione all’aperto, non fa del tutto male, provinciale, qualora il Pieraccini insista, specia con ‘questi calori! chiamato a decidero di nuovo sull'insarà Una cosa soltunto i1 corrispondento fiocondanna: ma fin da orà conoscengiusta ventino ha dimenticato e, civè, l'accenno ai si-
zafa
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DA PALERMO :
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EF“,‘ÎI’.15d…
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Tuingà le previsioni:
Gorizia
IzJìl;nii che regolino e Lìltc%Éllîpè[.ùlfj;,uît_al | pmi l’ingordigia degii. 5P A imen-
sarà
E:
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s
l'’aperto, cho starsene,
vigliosa .|.ncrl,':rulnq{.n …'.l‘î}£}eur]:‘n (î:};3 L'ns'tlîe" d iL e sarà denogitvta i a ;
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a111]9‘;\111,}1-;;îf6| ‘ igionico, non
È%É nèn‘i°îifilfl‘-}"] INPABUO I OSII Eî:t::nflî‘fg- fviva alla omonfinatdalmata uindgibra ban: a hen vero che il raccolto
i
è da fivoîuzmna.rtî
-|
Così ha
per
i g 19 contestiamo,
|
parlato
e sventolò
tedeschi
per
la ban-
li,
per
ceseguire
operazioni
Ma questa è tutio ciò possa dirsi. Sovra tLutto
tutto
le due tendenze. tenuti impedisce
vrebbe
di
parlare
di
svittoria
ntitetici.
À S:îccoì:îw
da
pressionanti
un allarme
gioranza Dnella Commissione esecutiva, vuole pure godere del irionfo... meschinol! ‘Uosi non mancò di votare l’ordine del gior-
amareggiante
il vermouth -all’on.
n ;a.r
E
giustissimo e d
qtî_fm
astuzie
sulle
particolari nln-
dei nerma_a,.co_gv-
verrebbe consigliare a questi ed ai _qol = ghi. suoi, di richiedere sempren ogni cg,sioi l'anplicazione delle leggi e dei regqla.1_nefl sulle im.pmrta:inn.r'{ c:'iti flr;&_g't:gg;fgzll cÉîfinîiingòn
Costantino Lazzari e inviato a Lener per buona la situazione che lo poneva in mugno
d D
l'amico parmense
tuttavia
so
senrre,
quasi
sono
se commerciale
0
sfruttare l'esito della votazionecome realmente +vittoria fosse avvenuta, Ma. il rigido barberismo, confortato
jî.nrr-‘n...w‘.i_l l
e la marca
destinato ad un'efficacia molto sterile, LS ; chè è risaputo ché palrivttìsmo ed m!'-en_j termm
La quasi parità di voti ota chiunque, è almeno do-
impedire,
La protezione
sotto
venienza del libero suolo Elvettco. Purtronpo però cotesto avvertimento
Ù
intentie
d':iìgf[a!:’,…l':'g%figxg(rnllfte
Van-
a chi di chiedere
d.orlging
certificati
deù
dos
che i consoluli italiani devono all’estero Tie
devvelde offerto con entusiasmo dui compagni della soccombente, per pochi voti, lista di concentrazione. Così ora, come era
I
i
lasciare.
sulla piammissionein serviato degli utficlall
interessi
Pieraccini,
una
disciplina,
ho
ficiali di complemento,
tempora-
siffatta condizione. Ma . il « barberiqueste cosa non le capisce, non le un monarca, nonostante’ che il fine, non ha interesse a cer care di penequale sono mosso, sia molto superiore aghitrurle. Onde in virtù di una mMaggioranza
naeamentie
LA
:
l'on.
Occorrendo
tempo illimitato,
accettata
quella
Ed
re in smoa » dal \sen…te,
proveniente
ancetto
‘senza esitazione;
con
sìi può
contare
con
le diît a d'una
a per cariche pubbliche da essì copertte, conmie per es. Consiglieri provinciali, COMMUNA
li, ecc, di parte socialista o reubblicana, vennero invitati dalle rispiettive autorità
ma-
Ino il lazzarismo non esita ad appoggiare ed |il... barherismo e gli «insacecea Li» devono
lealtà
gzzo Torti quant Htalt/btmeltobno # ricam- | Sciss la piazza 1 ; 16r- | strii soldati. soldati, ii_ fitralt)/pramettoo | El(‘tcrnn;nu.mtn sul me é altevi o uv ii Y a A v i8 M ,de ii issimo:. biaro con n alti l-ìit.aana;a:'l;::nm.ln un ribasso >È'lllìi't1:::: ai primi |° Itldivettore dettà G -"È= 71Ì…1 Po (.':l‘;; de per | amico Nicolosi, ifmate arkanzzalre giorno quin1- /: o l'ì'Ll segnuvano l'a']:) a L. L. 40 iche1:H‘…Ì (111t11111.1i[‘055 | ferrovieri
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22.
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di - Innsbruak. . @ 1 “ccorrendo, i ':‘Emv;“ì;(.;l “allu roquisizione ù |e & ilaliano, ctsibina --L MEBAMENi i a| …l.?i.3Î-‘ÎÎÎÎL.,Q1IÌ INI ]ÈHOfìfh-î%fà%t3ì?f‘n Ab ì L, dorte n *'.’Î.l'\‘.‘tînîfuèu? ' NEAVANI :. LLAVE LI i L7 Lo si accusa di avere, al momaento delprezzo normale. rà facile stabilire “-ll.f[' s DE SOYVENZIONANAE }l"‘ | |.r °“‘Î’. M agricola. IÙ terreno era ancora, collinoso, l’arresto, tentato di 1wecidere un nlpino, Ciò facq?.ll.‘ld";{ 5{", ‘inferiore alla 1“‘°“ij‘.”]'?l.; lanese, Umoristivo! t digrratigi D@ distias | pieno di frane, con di hurroni, di covuzzali. So- una; rivoltella, tenuta
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i. raccollò.i hn?à[illfnndu.u}
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del gior1gìdìîîNîgng.è aa dalla prima alla tersa, pagina ì
esco,
aéifl]lldfll-
ì propositial ritorno P
dei jnternazionale!... vato —
mule,
in
E poichè
corrisponden s0
una
il ricevimento
denite sì era gonfialo
antece»
con
—
€... inediti manifesta-
contorno di particolari patetici — fatendolo assurgere ad una sione di Partito, la C. E. ci tiene a far sa-
pere che non ha partecipato « ufficialmen-
A 'f£{ |
;
]
à
te n al ricevimento
l patriot |'ynata,
SA"°J
22.
e tanta meno
’
si è impe-
i,
- IL socialisma torinese leme di vrendersi colpevole di un aito di solidarietà cal Bel-
gio. E° enorme! Quest'ardine
del
{giorna
’
è -u.n.'a ra
ansel-
ando un
delficienza morale vi
i]
Lbasti
21,
sapere
dal
Lazzari
--
sono
ancora
neutrali
e
per la pelle.
1 | striacanti ritto L 100 è piùn sì va : avanti Wiè più l socialismo I patrimo-1£-:!'Î-à':-î'nfîoc mila Cia indrea datoan uneppure UN | piao diventa Ua «,.u._\a-‘.ffllrf:‘1.u‘îlrc. P alftre 300
:
_ AA
zgg
qiila nob
tito.
(4 e razza
Da
pior qirestos: RE
a per
o II
P
in trionfo per la città. Alla Società del Tiro a Sagno l’avv. Giu: seppe Barbarossa disse poche varole di saluto; il reduce, commoasso, ringraziò ansserendo di avere compiuto il suo dovere soltanto e di prepararsi a compierlo ancora.
Un grunno d'arfiglieri hergamaschi esalta la nostra guerra
il puece- i 7, qgud-Kri
èlfl
iO}
:
“che il diritto e il dovere C'imposero,,
BERGAMO, 22. Alcuni operai bergamaschi che si trovano
al' fronie mi inviano la presente lettera per
la pubblicazione sul « Giornale ». Avendo questo da parecchi mesi cessate le pubbli. cazioni, credo apportuno inviarvi la lettera perchè trovi posto nelle colonne del « Po
| qianio
.
è sempre
g-distratl‘ o...
più divertente,
«2
+22
au-
ita-
quali informatori, fummo testimoni dell'eroismoe del coraggio con cui i nosiri
compagni combattono questa guerra che il diritto ed Îl dovere c‘imposero; noi sotto-
ancora
avendo
più
un
di
Alpini
|
SA
del
soldato
Forigo
Luigi
potè
ch’essi
Chè
sono
fiori
to di sangue
una
bolo,
poi
potè
22,
impe-
disarmato,
anche
stavolta, il faiî-
venne
a forza
essere evitato.
per una sieuro.
squilibrato;
l— __
per
la redenzione
di q;1este
terre
volontaria,
avendo
dquesti
sono
| gamaschi .
che
con
i salutii inviano eringraa
PROLETARI,
co
roismo,
sacialista,
ai
sono
ora
repubblicano,
cco.,
ubnegazione,
di
sapulo
essere
completato
decreto
e quanti
atti di e
questi
sovversivi!
dî
compiere
hanno
ÌJ£.’I'λ(IHÎI-
con
testè
sacrificio
non
,“Uhh“l'f(l!0
d,(g*v(’,
riammissione
la
.
al
di tulti coloro che per nagioni polts
qrado
fiche furona rimossi e simpone tanto più un tale provvedimento in quest'ora di concordia nazonale, in cui { acciono le divergense e e compe tistoni politiche. în cui unica mira di agni italiano man è che il compl
tamento la
dì
fine
della
degli :: Imperi
tulle
le
e-
aspirazioni
pre Jofenza
nazionali,
e delle
Centrali.
batbarig ;
-)
Poì, a querra finita, ognuno al suo posto! T L
:
Giacrhè
gli
de'
sempre
grande
fra
quantità
di
.
portuno
Prestito,
residenti
dasl'estero. sembra
lasciane trascarrere
iempo moperoso in questi ullimi
di
;','g;:3
quando sì pensa che sale morni sì è notato‘ il bene-
della fine prepararo
:ne;.}'tm;t! ‘n vendita
‘ess
utte
inap=
lutto questo
ficto _ dato della nropa prinNe cipalmente 7 1e7 SA operaAdella A le sedi
,
Presti AA stamp a.
a.yo€;£O ill e dal 16
ì ditoli detfinitivii
della
ì ia l piezzo di cmissione? .Ban… Alayo fl. 1Ed. n vVista del grande Successo ottenufà dal _Pf‘usù{n Inflese presso gli Uffici Roy stali quest
di
di miserie morali come sono di ar-
esponenti
la difra
definitiva della sattaseria Nazianale chie al 31 agosto D. D. epoc non sorà noia a concessa dalla If'g;]ft pher la pubbliea sottoscriztone agli italtianiì
siONP
i titoli definitivi e ner coni«flntì non polrebbero n agosto z£:;£i.efgr. (‘omf; $è _ UsaA Pper esser messi isf le cartelle d3”"'à i RE emne, anchke‘ in tutti tti gli i Uffui UM Posta PI l te nuovi milionà ASarebbe ro certamencnte nà e mi43 ) le si investirebbero v anconilio lioni che ra HS nel re stilo di guerra! i ai A
sussi-
chia-
gl'inscritti
socialisti-
—
incavicati
della
continuità
redaziona-
altrui.
demagogin;
ecco
il principio
ispirato-
bluff
dello
sciopera
Senerale
consaputa-
mente inrealizzabile contro la guerta; quella demagosia che- fa pubblicare l’edizione di provincia — pour 'epater il credulo compagno di fuori sempre facile a decretare il martirio
la
—
con
finestrette
censura,
Demagogia,
riffabile e quotabile
al
Sankt
marchi
_
È
bianche
nei
di
di-
già
credere,
Damianusstrasse
con
teutonici.
la mentalità
c’è
aricora
:
de'’ ipiccoli
odore
Come possiamo svelenarci
Nella lotta contro l’intossicazione noi dob. Diamo prefiggerci diversi fini: {° introdir're nell’economia la mMinima quantità’ possibila dì
sostanze
tossiche;
5
opporci
alla fabbri.
De-
cazione
ma
gere entro i limiti del possibile quella cha sono state assorbite; 5. infine fivocire la lu.
furono aperte dalche a quella gente
fa non
APPUNTI DIMEDICINA VUOTA
di
mercatanti
dî
3. opporci
queste
sostanze
nell’organismo;
al loro assorbimeonio; +4, distpeua.
ro clnpmuziunu
incessanie.
2ione regolata
come una ricetta,
SL può raggiungere
11 primo
mediante
intenty
unm'alimenta. sia per
la quantità che per la qualità dei cibi; condo favorendo la normalizzazione il sec funzioni e specie dell’assimilazione; il della for_
zo @ il quarto, per mezzo di sostanze Ui del ghetto, quei poveri meccanismi semo- dicamentose che attirino da tuito l'orga ni. venti, che portano in giro, con un sorriso smo gli elementi tossici e li rendano inno. idiota, la propria nullità, ora parla cuì con iìl loro potere disintossicatorio; } no di quinto, stimolando un attivo funzionamer, _ Jaurès come se il Grande SCOMmparso aves- to di tutti gli organi di elimi se qualcosa di comune con loro; se ne im- cìe ma non solo dell’intestino.nazione © She. padroniscono, ‘ne ‘profanano la memor Solo una cura che abbia per caposalda ia, cercando invano di farlo servire alle loro la riforma dell’alimentazione, la normali>. zazione funzionale e l’att turpi sneculazioni tedescofile. Ma essì non gli emuntorii, patrà conse ivamento di-tutì guire tali intmuì— Cconoscono Jaurès; essi non hanno mai Tet- ciò che avviene facendo la GURA ARNALO Y
rispasto . in-
g
file
rivoluzionari
fasci
ra’ del riformatorio di Sankt Damia nusStrasse. Quella demazogia da piccol ì uomini e da piccole anime che ispirò il masni fi-
oppresse da ‘un giogo dì schiavitù: passia- vitandoli ad arruolarsi nelle file dell’esermo uallegramente le giornate deliziate da cito, i nostrì entusiastîì giovani hanno acun'orchestra a base di colpi di cannone, in| icolto l'invito, e sìi sono arruolati, Essi sono attesa dî entrare: a Trento ove ci attende già partiti per il fronie. Dante! SZZ O Z IE O E
Preghiame caldamente codesia! direzione pevie | i ospitare queste umili frasi nelle colonne”
melle
non
le e che non sanno trovare altra ragioa ne di essere, fuori della più fatua, più demen ziale
Il Tam.
Verrà quindi messo
ufficiali
ventato’ un vomitorium, un pezzo di carta che potrebbe pubblicarsi indifferente mente a Milano o ad Oneglia, che potreb be essera indifferentemente organo nazionale o monitore della Sezione di Scaricalasino. Non se no accorgono solo glì omicia ttoli che
La
Il. Tambolo, nel fuggire, siì la serva del parroco, cél't&
il Forigo
conside<
al partito
Scritti
e
1U
Edvige Caneva, che al primb vedere quel Scorsì ‘di Lorand, di Vandervelde, forsennato si poneva ad urlare. Accòrnso strée; finestrette che non
nuovamente
Quanti
rispelto e della massima
dell’esercito e fino a due mesi {u erano i-
di falsificazioni,
serpeggianti
denigrazione
ciottentre, e visto il parlroco don -Gneìaflo Ongaro. fece per Precipitargl isi addo un. lungo coltello, senonchè il celersso con e inter-
vento
-
e fra i più noti confessano il loro dîsappunto perchè il giormale del. Partito è di-
‘Nel vicino paeso di Sanguinetto, 1n una di queste mattine, entiava impr tanella Canonica certo Tambalo ovvisamenGuido, di-
dive un delitto. 1.r_1co_nt.rum <on
fardello
le _ squalifiche Mmedesimi.
soidato
VERONA,
masstmo
va di una camarilla infeudatasi nel Partito Socialista e che ne dirige pazze scamente le sorti, senza accorgersi delle critiche, del-
fronte
un
abbon-
di
dì tedeschi e della volontà non
Due delitti di un pazzoide da
voluminoso
danda
corrispondento i
evìtati
dalla maggioranza, tuttavia sono degne del
gomentare in torno alla tesi, perchè fareb. bero ridere o piangere se lo focessero, inventanoò ditte inesistenti e mai esistite, scor-
a
nostvo
un
‘
.
|ramente idee che, se non condivise ancora
hbambini
evoluto e coscjiente,
piccinerie, di odattiverie, ed _ intellettuali, incapaci
+ Ui
dal
e
lì Timos=-
‘l\(’.”. attesa _ adungque Governo non potrebbe
d
Ranuchi
Signore
convocati,
di-
di
consigli
appositì
arado.
fu- vazione.
entusiasmo
qli
Tale provvedimento discinlinare non in= lacca menomamente nè l'onore nè la ripus tazione di chi ne fu caolpito, anzi- dimostra la sincerità e la lealià nel professare libe-
di Sankt Damianusstrasse Concorrezzo 1ì61‘ ì maggio-
base di proletariato
Ci mandano daj fronte: «1 volontari veronesi che si trov ano al fronte mandano un saluto affettuoso e fra‘terno. al Popolo d'Italia e al suo direttore. Bedoni; Romeo Bottani, Anmnibale Sacchiero »,
l
dal
espressamente
allora
grassi borghesi, di guerra voluta dalla borghesia. a tutto danno del proletariato, ece. ecc. Ora, quei deficienti di Sankt Damianusstrasse, che hanno su 1a coscienza
Partenza di-:volontari scritti del ... regg. artiglieria da fortezza mandiamo i? nostro saluto a Bergamo. E' CANOSA, 21. per noi questo uno sprone ricordando i noUn gruppo' di ventidue giovani nostri astri eroi garibaldini, a compiere con abnegazione il nostro dovere. I disagi ed i sa- vevano scritto a Peppino Garibaldi perchè crifici di questa vita li accettiamo come un' li iscrivesse nei ruoli della costituanda legione
spocie } del caro «Giornale» degli umili giovani her-
ENA
+- @
serao
sciglina,
cacciaaffermare noi venduti a non o fuori dalla Canon sappiamo « Dalle alte cime dei monti trentini dove dall’Autorità perch ica ed ora è ricercato quale è egli è da tempo nota borghesia, mentre ‘nelle casse di siamo polo ». Eccala:
dovere
capi tale
pa
Giacomo
Saluti
ed
pro-
lî Prastito Nazionale - Un'apportuna pronosta
d aà Bari, Crollalanza ci scr ive dal froute: Aroldo «“In faccia allo straniero, sulle Alpi supe1:{:e e _ Nnevose, sono riapparse le camicie rosse, 11'9._ questo sono anch’io, lieto di podal treno fu accolto da applausi vivissimi é lere contribuire braccio poscia, Yormatosi u corteo, venne portalo Jgrandezza d'Italiacon». il miò alla
Lu differenza è sensibile, come la distan-
r.
Wa
@-
era
T —
| jesione al critert da. questi propugnati nel | iona per omorave il glorioso reduce. riguardi della situazione aituatoe, hensi co? C'erano anche molte bandiere e la musiospitadoverosa di ca atto cittadina . Appena il Caporale è sceso s<emplice me un
dn_ l° futto "Ov v nde provato ' Questo èù d'altlro ato ufficialmen. Partito chî3 la C. È. non ha partecipmeno sl’è impete Al ricevimenta e tanto N’AP°"" 22. per una elde Vandorv no compas gnata col : tana © T da ilenersi prossim amente al conferenza ista 1\}1P0‘° anno d », 5°duàiaval 1 | proletariato torineso adunanzi ‘i espellere d ISE no arruolati | n ggto « di solidarietà n della Prima paf. uel soci che $Ì #0 gina, diventa in lerza,. nel linguaggio atto grand'uonmo lice «semp un dal o, noutralism
uomini
Sottotenente
reduce
valescenza.
litù.
selteo
famiglia,
CANOSA,
h
l ‘ 9j espellono i volontari da
L
era
rono
onestamente
di ufficiale, vì si riftuta-
scimunitaggino oche affligge i suoi Qspiti, Latrati petulanti di botali vinghiosi, ma sdentati, 1 quali sanno che se abband onassero il sistema, della insinuazione, della calumniettà Inelensa, della stiupidaggine 1miserevole non avrebbero altro da fare. Perchè iun Italia, ormai, siamo giunti .un po’ tutti a sbeffeggiare ali scerittorelli che non sanno dscire dalla terminologia secolar e a
) bia, fra la nostre lh?c£ nntlmto, Co a Lo ha colpito un tuo )} _ abb onato, il sotto» lenente Alvisi, dell a mia compag nia. Saluti
fumnoîx.%i. pr.nîtn.mlent.ocniu è::|l([ì:.u}ì'lec{l ?l‘i
ofic - Casa | affettuoso
DiT
una
pieno
la vita alla
rale
nrovieo di prerkù siguicato sigullca
iL
ad
sulle | tre seguitava
siekumiz- | matrve
.'îofi.-ds"'i‘ ""*?""“"”";*"“”î
YVa bene. Voltiamo
far | Gecolo,
- l sinedrio rosso all’optra
i
è uffalto
italico
è
condotta
la loro
idee
o te loro
col grado
venni dleficienti. affetti. da, arresto i svi; luppo a da, altre sciagure del genelre): ogni tanto lascia trapelare cqualche saggio della
Questo perchè non si co ntinu i a lanciare accusa di vizliaccheria ad uno, che non ha mai dimostrato di averne ed anzi ha dimo5trl:_no &l aver molto coraggio , poichè con
eZ rin jasta iancora jissidula. H uL | ‘ della Sezio- | | JE° stato ferito in umoo dei qnon MO u nca tutt'ora a | «iLa Gomimis primi combatd ì Ù ‘neutralismo A ; fi torinese rvende nato Lhe r’ac- |timenti, ed è stato insignito d'una onorifi.èg.polîm. ì milionari è 1 “‘;î?flì ne "°""'““:,““E… al depitiato sncial!sùt Van- |cenza per il valore addimostirato Qui i Inon fatt si; daveER uni mancano e gli a.lùf'i tengono sar; derlo, Cconse Canosa volleUi forse a] coglieuza onorare ANO il suo degnoIA figlio idervelde, non interpretares -Lmil?(è B|-| AL O
î
clhe
carica
fessate,
e Nisari
IL ricovero (succursale di
»,
M
lî tornato, reduce dal fronte, ova sì è vasottascritto per o ChO L'eReTA L pe | o e niamo lordima Rulalonialbat o dul| Iqrosamente À distinto, j …(ìt“"&t“ il E nostto E concittadi stad cit{-ù» }-l ltgg l è ] ”. n i, Amento bE onchèpatriottismo ues RE la Commissione dC 1É Ssione... | LA UO Raffaole se dato di più. Ne\"reT_ln 1;=… Caporale, a f::;-di fanteria. Ewnf!fll. 1 iiv }{ n tebito ed è tommMatosoldato s ia di SAI
E
ore
posizione
modo neppure Era armato
freddo l’opera,
guidava personamente
‘ dapprima
Si dice nella cornisf j".tAìi}#f' tarffese che
B
ia
nascosta. i ufficialo lho race oltòo
tule
Ì«rìÎi"iu‘u°5-ìîà'è.'.'iî;" It.illì ì-.f'ì{:în::n::? "Ti“.;‘\-"l'lî'3l‘[llì.t:.g: egli si sia ribollato od. abbia spavatovero a iradiumento, Colpito al collo non ha potuto più ri dna sembrata sgonibra. 1] haÉîtan;mlìotm ma- muoveorsi, è quando l'abbiamo preso dopo
del
auRE i n iav o ia ardo- | certamente' necessarlo. Per lui, tutfichalo h°"fi?’:î??b%ò-m Kg. S{:llgîap;é;‘;ù' delle deilfi’h;f- ;…. usall :”;u“ .""_.’=Îr"'l" "3 (.;ilî(rl:‘d()u to ora dovere,più a delquulm;que costo. Fu ferito
carni bn\"è“’--
i
Siccoma
di voltarsi coì proprî niezzi. s#olo di moschetlo come tutte «pravBdare lìotll.bil:>[îsgglga i“"…""“'"“",f&h Ì|{1 IL direttore sc,ne 1uftaolota. a loro taglio una nulrita scarica di fucilerin: de: truppe da na austriache. Vedon_ Per questo pamente la legge [‘I…i\"lì" Keg.| Ghe Vandervetdo sia stafod u zigiordoso» l partà ad un tratto dalle tilncee. l colon- ido che nol lo montag curav amo o adagio adagio l0 spettare 5°"_? dei vitelli t“"’““","in"ulciniu in confronto dei kdetatistibiiilizniflà ivero : nello Spada era _ prinro fita j primi per mettavamo in macellaz a,. si rincorò e disse: Itezione ' 1 A| . ‘ E: i iveCe le d 1 eroghe > futte } ncoraggiare i ed d animare nllazione animare i suoioi, dei noneuranV'an «Io sapevo che barell 7Tdoso, i gli italiani erano gentiluo. ‘ Oacorre abol edono. la macellaz : sern. | iffuuatdoso, m ma cliiuro. girL n FO.i . |te del peritolo, con calma e.sangue
ÎE |
i
pra uno di questi orano lo irinvee nemiche
i
dé gefilngnte
non tanl"}bh_" ."Îî..;\..' le ohie surebbe, ‘sacondo rina ‘all’'80 Meco;, bisogha L Po | torinesa w0 del del Kri KrùKri, a ma per solo di T L. RB0 Gu Kri, d di L .0è t|‘na.hve urgono. subito clnpl'l" > n
|
'
col
\
L.l'il'|(‘.i.:èî‘.‘ l.1..:ì. lilltlîl; HH.K;…1 .-‘-Èn'.m_‘ cu 1'eh«.…°.n‘l_u.î;iL spino.
mado di fissare u-1'tj CIII,L"L."A| PET ZZO ‘lnlI'”.L...l:.l.: u paranvico n ul Mirectonai di
che
Iseria
Ecker
d'Italia »,
di
festeggiatissimi.
l'a
u.%neîta.vut con v‘wnî impa,
pieni
lanciarono fiori. À Caravag io fu loro offerto dantissimo -rî nfresco e regalati distintivi.
rAA
gionza di slanviarsi all'altacco e alla con. NAO E Te iO di i quello] dquista del terreno allaMT sinistra
=
del
NÉ
entusiastiche
loro
al volontari elclisti a Treviglio e Caravaggio TREVIGLIO, 22.
giovanotti
a giustificare
la maggior parte invitati a dare le. dimise ; j sioni. Taluni. aderirono a tale invito, altri inve=. incompalibili o la ce' che non trovavano
Ofi:gî nel pomeriggio è passato, fra, gl i appli ausi CEAO della popola LOI zione, il batta voloniar i ciclisti diretti al fronte. 1iglione baldi
. maonti, Questi nostri saluti
PAT
e
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i tag— ì
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Accoglienze
a
Slire su |del... o 1l reggimento effettuato il passag- Comefuoatturato l'ufficiale austriaco
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Q| Civita, | | Già vi lnformai della fina gioriosa, del ie_ uenteeE colonnello Spada, appartenente a u l"}:ì-. novaM.Guanauo 4 uo futio Mngpiuto.i - z:rl più lllùslff*il fmlfi’ìql]i-a jp'M…_èsi. Fa
gug;%ìudì L, _913P.rartigin L ilinosa. corsa rl rinlo :,':llàllll-til “ii i N bx LE idento A ‘Con una| ‘
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| nistrazione e ii
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fatto di nuiovo | Servizio automobiliafico chiuso
uerenldà °£”à‘x‘fe‘r‘iîo% ìtlllitltirmìsrrlìlu. Ìut"‘ ‘;"àfil t.}:(; iben lie : L. 40441 quel grano - | la cooperazione] fiutano di VBÌÌd'\: BIO ! a. a affrivano
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NHisinmpgma
la taccia
H laticusonincatào,
per AT | grande _ passione E
a g-iungl!l'l’l“'le ]fll'lli)l‘l‘-u…8.ulîl‘tlll Sarine
gìoglì'l‘àg:fl;n
siculi,
quindi
ad una quella di vigliacco, Vostro
assisteremo
'ini no- u'n$.igjn]:rolm.b:hnent-o
ii
o pier essere notoria=
ascritti ai cosidetti partiti sovversivi
mente
da
di un re ed anche a quelli di una |che
e per singola nazione.
quaesto ha sollovato una pregiudiziale di in-
dimenti- - disra. _i del fruu.*s}nmfm'u. 1u.cl “È:.' ” è Ga TunZIoONA EE
fattoerano gettare d vecchio
:
“i
.
di'lr, n po' caldo, ma è preferibile l’aria al-
1.…flì fiìnlm';
raccolto buono, | ;}-XÎ?'\“; lf:}|:ffg"(.{:-}?}‘"L_flfll[‘)!.ln "ùm.“,'%" .…̰ "el-_delfiaeì?oàga :.lîoiin a pro :
l
ancora
dei
Ia't‘aìaf
n
importare
die
loto prodotti, per imbastire affuri ‘Lìz_d1:ger i
i .èfiar e di Si- | degnità...! e, si badi, che jil Pieraccini è un assoluta convinzione, Se io non avessi fatto | r'assegnare le dimissioni dalla Commissiodf* d} ::»Èi' 1a una ‘:'ìfm‘mrstsì © no]rî un{cat?.s{ì"un]cn! ipia ciò, in coerenza a quanto ebbi ad esprimere ne esecutiva. La minoranza dimissionaria i a per | La parto sedicente rivoluzionaria è esa- nélle vosire assemblee, o amici socialisti, era composta dell'avv, L eandro Allasia, del?È:Eu_? ù sln.Lnl'.l più cstesta dp.lua,m::àl:;\m\ra. di- | rleca Hiouvet nn P ai P '_…-'".. "f;? eT | apbratti, por questo attacco in pieno petto: lyoi, per | primi, mi avreste tacciato di man- | l’organizzatore Bruno Buozzi e del compaUn altro iaùtùì‘enàîl‘rll?;“'à_‘]‘;un…,… iv i t‘:nflt;f:f ev ai ia Pim;a.cg:|ini è{ un indiîlmuoh che ‘lnun {ià ‘catore di parola é, sopratutto, di manca- | gno Merlo. menticaio. La camt i sensibillssime riser. | VAesCe L; polle è EEiMice stanaline sono |sarma facilmonte e, quello che più canta, tore di coraggio. Ì 3 St'a o & gr-fettkse e signo ziata, quest'anno, CO | I'.o'n.nsstro \tt 3 bello'SAA CÌO, =se. insisterà; deffidoni,. © ha un 1 buon seguilo{ sisterà e perciò, Preferisco
E
Ù
si cianciò
(.‘;g‘:.’.-1\felnl:ll't.w;';
amico
l'ottimo
Parma
Da
ri sù sfoga in / questo mabirrco coll £rc?c?m intenzione di gridare un po) l r1t-l eln;afnsii. supi asolleghi commercianti contro À NEA
famigerato,
al
Da bandierd
accompagnata da
1‘(Lfi‘.uflh)il làl J';:‘à‘:îf… Municipio di
prezzo
‘-‘,; wiore ftflrl“-nfivef"“‘?"'t'ì.'“' fg“…“g::…?].u -he in quest'auno :
:
”Ì
al blocco
Patriotijamo e commencio poco concoNd
prevedibilo, vennero le dimissioni della mi. Ho ricevulo la partecipazione della mia noranza della Commissione Esecutiva. |giorni della mobilitazione, ' Ri‘e E non torto! Ma comol Individuj che prossima esgu_)ulsìon per parte di codesta mane a chiedersi come mai, con quala au‘ si dicevan hadisposti a tutto, che, îli c]qntlnu_o, sezione dal Partito Socialista. Non ho che
…
l ia _ "B fl“ al su Γ““EM [“ E Ì‘Elfl u
perchà questo.
eìc:f%gs.'o;iu Ldu
|
contraccor
dacia foderata E' stato pubblicato in qiuesti giorniî ” Un predicavano la violenza, la ibel ione_in questo da dire: quando entrai nel Partito imponga nella d’insipienza il barberismio i decreto col quale si stabilis ce la viammiss Sezione, quando gli « iusaci : |J \caso d’apertura d'ostilità da parte dell’Ita: socialista lo feci per dare tutte le mie ener- licati » furono sconfitti per sì pochi voti. Ri- sione in servizio degli ufficiali dimissiona» .u - ‘(’ PALERMO, 21. |lia, e'che altmomcnto di 1]1r(fitl'fl.rsì.fl-;:0tq'èfl'f gie alla causa dell'umanità e della civiltà. mane a domandaysi quale autorità, quale ri, eliminati dai vuolì e revoacati dall'ime d'el i G°VC"Ì0 ‘flh EA l’ ÌI]ÌBI’VEIIÌO . Ufgfi s j v :, : soltanto una quindicina - Credo che l'abbattere il' militarismo tede- valore morale e politico possario dvere i piego, ma nulla dispone invece, tale de: giorI ' P Siciliadll | j— 1i dopao aAre gguiatori iSaraceno). — 11 locale Giornald di i Sicilia carcere sì i sottopongono ad unaa di- sco ed imperi medioevolmente costrutti, | deliberati di una Commissione Esecutiva creto, \per ‘gli ufficiali rimossi dal grade pen tagliare e unghie agli. sp Ù E| l.(,£f"‘},efigi…-()3 vepamente. gentile, ha lancia. |chiarazione —infamante, per dei rivoluziona- non sia che una continuazione della batta-!]a ; ; quale, LA ultre al igupet dell’incosclenza per nagioni politiche. BERGAMO, 22. to alle nostre signone e signorine un a-=Dpf E ri sul serio, non sono. degni di appartenere iglia pacifica di ieri. volta ai medesimi 'settaria, delibera A. noì sembra che tale esclusione abbia e ponza del rigidismo a 1l Geverno comunica che ia l?l'?"‘_"l‘:{—hl’]tè‘î lo per la .vaccolta di fnn.d(i l‘l|mesîtflrlu::: 'î’)ÉÌ îfl' a& Nessun partito d'u.yunguarclia. Impegnar; fini. ì tutto spiano in virtù di qualche voto, qual- un caraltere di persecuzione contro lanti e= ll’importazione del.grano e delle carni 0C° ) r apea alla città di Gorizia il nos si ad evitare qualsiasi propaganda in senso In conseguenza di ciò, occorrendo un’ar- | che centimetro di vant aggio sulla concor- lementi chè ner le loro idec vennero priva= l'osercito | onde: non gravare | olore, : ed |sfayvorevole alla guerra, dopo aver minac= ma l’ho impugnata, non con l’entusiasmo l rente lista di concent razione., Chi / possedes- te del qgrado che avevano Taggiunto mes " correnti °°?1.°e‘_.m_.càiper interni. L'iniziativa ha trovato Jargo consenso di |ciato la fine del'mondo, non è da eroîl! del sanguinario ma col sentimento di un se tanto così di pudore. o di onesta delica- diante la loro istruzione e la loro coltuna. $uòtìiìno provvedingento degno del 1rgnifiiffîo in noco tempa le offerta hanno 8?"17*°É“'**9 di | , E' vero, il cielo di Firenuze Infatli in uvesti ultimi anni narecchi uf: è seducente: dovere. lezza si Vergognerebbe di ienere il... pote-
yk i
profanazione.
assilto
di
va ricordato come le elezioni non abbiano delineato o dato nuova, forza a nessuna. del-
nedrio, possiamo affermare che quella sentenza sarà riconfermata. Ciò non ci preocdi tutti gli inscritti al locale P, S. C'& forse del marcio, o dell'equivoco tra supa e molto probabilmente, non varrà a iquesti bollenti socialisti tutti d'un pezzo? E iscemare Ientusiasmo deldamico» caro cho questà una domanda a cui non possiamo 'al fronte si-batte per il suo ideale, Vale però la pena di pubblicare la lettera dare una risposta alle segrete cose e quinill Barni indirizzò alla locale Sezione che di, per 11 momento, dobbiarno accontentarci ASocialistàa Urbana; è semplice, diritta: con di quello che si puòù apprendere a volo, Quello però che abbiamo potuto accertare simili inquisitori non si può perdere il tem; naon tende digerire po a disentere: si gelta soltanto sul viso la a che l’oìì. Pieraccini Ja dichiarazione rilasciata all'autorità di loro coctiutaggine e la loro miseria mopubblica sicurezza, dalla gran 1n‘a…gglorgg; rale. Bocola: : Spett. Scsione Socialista Urbana, za Î dei socialisti arrestati duranto i pr
loro
la
indisturbata
provocando
dierina dell'unità. che di più rié&evole
motivi per cui fu portata in discussione la do la testardaggine dei componenti detto
francese per onorario e per impesire npello stesso tempo che gli sciacalli uiralità sudelkumiz-
compiano
va
nuovo
tolla
nella sua vera luce storica e ideolo» gica il grande tribuno del sociallsmo necessità dirivedere lo stato di servizio LE
un
ora
Le elezioni ultime della Sezione sovtanstu una lunga corrispondenza sui guai che tor- resto è meglio tardi che mai. ‘Jhanno sviluppato tutti gli umori delle uue mentano il locale partito socialista. ai : s re avverse correnti. Con una pretesca soppresL'informatore, di certo, un bollente rivoLa, corrispondenza del «Giornale d’Italia» sione delle polemiche o con un po” di buona lJuzionario era siato, a quanto ha potuto sa= a e ne stig-
metteore
di
ripromettiamo
Roi ci
=
sarà
AECLEAM PROPOSTE I —
L'’unità del bloecco
i TORINO, 22. vioni sempre un po' troppo eccitate: non, Il consensòo clie la Ditezione del partilo imper caldo, troppo smo a chiacghisre — Dopo l'espulsione di I&i badi, per il sangue ‘per l'eccessiva ha dato al rigidismo torinese, forse per spma , carattere di petuosilà " Ugo Barnî. quantità di vino {racannato. Ciò è sempli- nave un po' il barberismo devoto all'on.
parte del giornale che ùsairà
În data
| Altra ‘agcusa dî indegnità e di indecenza JE stata rivolta ad un Fizio che 1'11*l?_.m11:-.pa.1_--ì e attiva a tutto le adunanze, ma in condi- |
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CRONAGHE FIORENTINE
Nel
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’ IL POPOLO D’ITALIA — 23 Luglio 1915
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LIM
to — chè non è stato pubblicato in apusc o-
lo!
Chi
volesse
conoscere
i
principi
su
cut
<fi_
il pensiero del grande iribuno fran- Hasa © il modo di praticarla, sia alla Co ì LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO jtese. — Cerc here ì mo : noi di farlo laro c oNovstere, LONTA ARNALDI che a dasa, Sscriva An a }
D'ITALIAn - E' IL VOSTRO GIORNALE. |
E
la lezione
cj costerùà
pocal
l'Igienista
CARLO -ARNALDI
ARNALDI {(Prov. di Genova).
- GOLON
d
i
per il calmiere ha preso atto di una. comu-
quadrdchfl
cvolgono
feriti
presentano
è del
—
in
certe
più interessanti
e,
ore
Nella sua seduta
nicazione
nel
‘riscontra un solòo — quasì unico — sentimento. Ed esso è nobilissimo. Tl sentimento del giusto e santo orgoglio, con una fulsida sfumatura di gioia che tutto itradia, tutto' nok/lita: la pura gioia di vivere, donemica,
glorioso
pientemente.
tra
dopo
agli
l’assalto
ostacoli
Pane, confezionalo
l’assalitore e
irresisti-
addensati
la imèta
per
l’Annono
con
farina
sa-
da
Da
fiunge
a
wvVe
Torino una
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letterina
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così verdognola
La
‘“Croce Verde,,
e l'opera sua nell’assistenza dei so'dati L'appello
omanato
dalla. Croce
Verde
per:
nell'Ospeda le” C
nel
fermeria e
e cm'@l
; gi’u
rdaroba Ù
L'ignoto
e bricconcello
autore
tuzione, e dalle prime soltosccizioni si può
de
sperare che la Ciitadinanza
l’epistola torinese mi dichtara d’essere stai inancare i Mezzi to un, come dire?, un nio ammiratore afieri ‘suaLa azione. sottoscr
si ha-da Berlino, 21;
uccessari
non
le lascierà
Der svolgere
la
città dei confettieri e' dei cavalieri d’Italia, à letto una mia
pagina
giovanile
di rime
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l…" smamm'n 8“8"E"“ contrabbandiere? ®e Da
nfllgan sì è fermato davanti a quella ghiott@ vetriî] Spia “a, guardando con occhi desiderasi c"hmna;-i:' i APOC
. su tutto
ra la Vistola ed il Bug L'actanita resistenza rassaBAS{[;_!'=!'A';'ɑΔ noite. 1
26 © - P ohe avevano migliorato | aldsrHna da Berlido; ufficiale dicè
Un comunicato ioro nuova posizione, hanno preso d'assal-| ,y ] av «Ad est di Popeliany e-di'_xu.rcha.nalle to parecchie altre trincae franocesi, Nei-Vosgi nozi dinan ata ritir in rio batte vi sono stati combattimenti -accaniti nejl a| versa truppe che avanzano. regiona di Munster. 1 francssi hanno attan istre_ iLi — trir n:fl’ Ad _ es pfîi Chawlt d'assal cato a parecchie ripresa 1a nostra posizione | nemico è stato preso
izione è ancora aperla - ed i mando così il più deliziosamente possibili ‘%un'i risultati sono, finora, ottimi. Ma bid'essere un piccola idiota senza più speran s sogua che la cittadinanza perssveri nella sa di guarigione. IL modesto cittadino del “ sua lodevole opera beneflca.
municipale
BASILEA,22 notte.
P
*
nostre truppe
itare le ba affiduto, è stato accolto con vela sciupata dal caldo. lo, non astante TO entusiasmo dai Soci ed amtci dellu Isti=sanicola, VÒò letta però con malto sanguî ‘reddo.
confermati dal comunica‘o fedesco
comunicato ufficiale dice; mil t8r fronte alle spese straordinarie di.tra- | -UnNella parte orientale delle Argonne) l8 sporto dej solda e per l’assistenza di in-
della ‘ Guastalla che la Sanità Mi: attaccaticcia da somigliare ad una carameliL Colleggio
di portare
(in qualunque forma) al Kg. L. 0,48. Pane confezionato con farina di mercatio (in forma di grammi 500) al Kg. L. 0,52: Pane confezionato con farine di mercato (in forme inferiori ai grammi 500) al Kg.
po il compimento del dovere, dopo la sfida e
dall’assessore
A
|
il dato di panificazione a L. 13,65 ogni quintale di farina lavorata; e avendo constata+n l’aumento del prezzo della farina tipo unicdà L. 9;25 a L. 51,735 al quintale, -ha arnméeésso 1 seguenti preézzi: Farinà bianca marca 1 fiore al Kg. L. 0,58.
provati dal’pericolo e che tante sofferenze e tanti disagi han saputo sopportare, sì
all’insidia
fatta
di ieri, la Commissione
in cui sì riconosce la necessità
tempo ’ stesso, dei più gentili. In tutti quei giovanotti così" duramente
‘bile
La
Nuova aumentfo di prezzo del pane
—
=
" del giornòo— gli ospedali militari che ac-
1
AL GIORNC
_
La pura gioia
La Comm'ssione per il calmigne UNA
e t s i d e r g Q il feonte nord-o pigntale
Îl suocessi francesi-nei Dosgi l'avanz
fi o e
stati {0. Î'inseguimento continua verso ést. nuje .;&n riusc: nemuico l punti ln _ aiguni Sulla DBubissa ad est di Russi respinti. 1Wst linee le rotto ha so tedes a penetrare nelle nostre posizioni. A _ sud- atfaclàco l’avv ;breggflafl.fi%uì% fi è‘3: io ‘mò:e ersar che anoccupna esso Reichsackerkopf di
di
Muenhifach.
nvest cora una
Queeti attaooni
sona
parte di una delle nostre _trii:iueei
Kovno
Murianpol
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dei
posizioni dotto : alla i presa
e le nostre
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di
villaggi
russe fronte di aftacco La ‘Tre posizi: AO ‘oni Anche gli la-:l.igoenti fino a Bonhomme e Hiisenfixrst | IVCZki .$6d1 -'g“&‘;g;% SEA i GON hannio subito nalla notte e durante la gior- | CCESSINO attacchi della nostra Lanudwher contro pos di nata un viotento fuoco nemico. Aviatori ne- sizioni tenute ancora dal nemico a novd
di sWecèsso, mici hanno gettaio su Golmar delle bombe Nowogrod sono stagi. coronati ginando con golosità insoddis[atta i sanorkizi o . SIO PO itico ‘della Questura era di cui dieci sono sadute su nase e strade Più a sud del Narew una solida apera.-di & + An ne avanzata & Rotan è stata Ed essi, i baldi giovani che semplicemenpiù delicati. Così è fanciulli’ ammirano l'È’$'ta'm cegnatbto un. iiil dalla città. Un bhorghese è stato uociso ed una posizio sario tenta di porre resi:steriosòsPuimbleltasterpo iulividuo, di dubbia uaszionalità .L'avver presa. FB compirono il loro dovere con la stessa vutrine ben disposte. Ma il mio fanciut $ua.lefur:eva. frequenti via %gì sui laghi. me; ma ii suut questo u bstgru;a tenace ‘i I] misteriozo sconos Bemplicità sì abbandonano alla gioia del ì ciuto imorava, all'Eodisperati ‘con "'ttz?té:hi 'bggrliuncin.ti contro Con la lista. di ieri la grande soltoserì- d osato di più e varcanda audacemente ePT RSA d u Parc: a vestiva el ricordo. | | i a;&temt*,n:te e ‘a.}'e-« truppe condotté da tutti 1 lati dalle testa saglia della mia confetteria noetica si 1AT arba. Sulle a sue a traccie tpaecie fu fudi ponte di Rozan Paultouse e Naewe Geore Come avvenne l’assalto? Come si rimase zione del comitato milanese per i bisogni riempito le‘tasche dî canzoni, di s rime fre A rGNO mMessi due agenti della Sezione Garidella guerra ha raggiunto la cifra sottogewiesk sono falliti. ter colpiti? Muns so pres sche e di bubboli sonori, sgambettando noù baldi i quali assodarono che egli era co] russi hanmoò subito gravi _ perdite. Lal E i. racconti s'incrociano; gli episodi di scritta di'L. 5,218.705,44 delle quali furono trionfalmente ner i viottoli del suo maomndo nosciuto, presso l’albergatore per certo Giodi ‘Blonte Crojec ha “accordato posizione versate L. 4, i vanni La Sapre,: di anni 52 di Genovaà, ma eroismo rivivono a traoverso le narrnzioni 1in breve riposo. Sotto la soltanto namico oscurn facendo risonare intorno a se ques cittadino americano. notte. 22 i I, spinta della nostra pressione che si rafforPARIG { semplici, disadorne talvolta, ma sempre èsto: chiasso non ltrico di primavera artificia+} - Prequentava ditte grossiste in generi saza da tutti î lati, i tussi hanno coninciato _ spressive e pittoresche. Il camunicato delle. ore 15:dice: ad le. E fin qui n'dla di cattivo; A Torino tuti “stronomici ed aveva fatto acquisti imporad abbandonare le loro fortificazioni ene sull'insi calma a Nolte telativamente : I fatti variano; variano i particolari; vaec ed a mdietreggiare ver:o di'Gnel ovast to quanto è artificiale e decorativo: dalle tantissimi. Hra una spia o un contrabban- della [nronte. ienria artigl di Alcune azioni diere? l'est incalzati dalle nostre truppe. riano i dialetti nei quali essi son racconaraci di cavaliere alle sottoscrizioni pc:tt-l’il.'ìh1 | leri mattina i due agenti fermarono l'in- soltanto in Artais e in Argonne fra la Mosa Nel loro itseguimento le trvuppe: tedesclia tati; ma una è l’espressione: fierezza, giotiche. Ma il mio buon reagazzo scopre n dividuo maentre usciva dall’albergo e lo In- e la Mosella e a Berges — foresta dì Apre- del generale von \Woyrech hanno raggiuneIl discorso dell’on. Agnelli o entun al-vt ' _ condità, compiacimento. venti dal motte Nella a della testa' di giorno che io non sono più io ma uno qua= ’ vitarono a s&eguirli a San Fedele. L'indivi- mont: — v tà ieri ]a posia’one avanzat del ventuno Î- ' una: nobile gara. Tutti pensano al od. Un.attacco lvangzor di sud a Teri sera al Teatro dei Filodrammatici eb- lunque; si sente gocciolar la fronte di sudor l duo ebbe qualche tentennamento poî si de- corrente e nella giornata attiment pante i alsulle delle linea: cise &d accompagnare le guardie. Negli uf- furlnno violentissinii comb il possesso valso ha «quando ritornerò lassùl » e quasi tutti he ]uogo la seratau” organizzata dall’Asso- freddo e cacciandosi mediato di le mani in tasca, n ‘fici della squadra mobile egli fu- intervro- tune del piccolo Reichsokerkopf a ovest S combatte aricoria nemiche di Vladislao. hanno un programma da mundare a. ter- ciazione Volontari dei Pubblici Sernvizi, a cava ‘,fu,ori d brancate le caramelle dellu gato e perdquisito. In una valigetta che a- Miunster Un attacco nostro fu seguito da per’le pasizioni vicine. Tra la Vistola suscopo di bernoficenza e per offvrire un liato nemici. Malgrade Vac- periore mine. Ei@_ognerebbe sentirli, quei programed il Busg, l'avversanio lha fronteg=' trattenimento ai nostri soldati — <convalemia giovanile spensieratezza e me le ribuli veva con sè furono trovati titoli per un va- nuovi conirettacchi | lore' di: quarantamila lire. Erano carlelle canimeonto dei nostrà avversari due batta- ciato nuovamenta gli esercità del marescial=mi! Macelli di austriaci a tutto spiano; scenti. ' la in faccia con un gesto di puerile covrub l'ipotecarie della Repubblica Argentina, Nel aork che, avevanto impegn catture di prigionieri — non tutti si conlo- Mackeusen. Malgrado la sua 1'esi.=.ienm‘ 11 teatro’ era affollatissimo; neî palchi, cio gridandomi: Venduto! Questo mio antm portatogli erano psarvrecchi higlietti da mille glioni di cacciat t contennero lo storzo del nemico ed inflis- ascanità le truppe austro-ungariche sono nella niatea, nelle gallerie, ovurnque una tentano di semplici soldatil assalti enemirshe pres ser0 dî tedeschi fravi nerdite. Prendemmuo miratore, idiota prima, si rivela più anetind | ed alcuni importanti documenti. penetrate relle posizioni vera folla composta dai diversi celi della soprese; medaglie d'oro, trofei e bandiera rvammo fAna trincea di circa conto- Skrzynico, a Ssud ovest!t E Su quesii l'auiorità baserà le indaginr. In ‘eonse @ Mala, Nierdzwica poù. La sua mentalità rispecchia, como i ve. | popalazione milanese si assiepava entusiametbì di fronte e mantenemmo conquistati, attesa, Îl La Sarve fu inviato al Ceîlularc. tedeschi cinquanta distaecamenti mentre Lublino, dî smata elevando, di quando in quando, gri- tri delle botleghe, la desolatàa uniformitd tutte le nostre' posizioni anteriori. AL nord facevano lo stesso a sud-est di Piask e'‘a E poi ci Sono quelli che hanno da nar- da inueggianti alla guerra, all'Italia, ai del suo cervello ahitualo ad ammirare sendi Munster (le nostre truppe si organizza- nord ovest di Krasnostay. L'atiaecto progre= rare avventure miracolose e le ripetono, saldati combattenti. su posidioni conquistate al Lince. disce.» Gli operai Oreste Quatiri, abitante in via- rono Pesteggiatissimo fu, il gruppo deji feriti a pensare edl a pensare senza rifleltevre. l assaporandole parola per parola, con gli questi combattimenti Uurante mo Facem Questà gente che si erea un balocco, clie le Romuana, 12 e Angelo Colla, dimorante convalescenti compnosto di una ventina di lani acchi che luccicano d’orgoglio e la voce tte prigionieri. 1 nostri aviator soldati anpartenenti alle varie armi: fan- i aumulta le labbra di un, dolciume qual- ilin via Leonardo da Vinci, 27, addetti allo centose nord-0fvemente. Ci sono ancora quelli che van teria, alpini e bersaglieri. De&siìi sono per l0 ' stabilimento per forniture militari di via ciarono sulla:stazione di Autry da a& novant a siasi, che si finge un mondo falso. di grane lAlzala Paveseo venivano a lite, per ragloni, pest di Binr:?;ille otto granate superbi delle loro ferite come di una deco» più colpiti alle mani e agli arti inferiori, è quattro diujkentoventi. nella penisola di Gallipoli desza e di meschinità popolandolo quindil dello stabinell’interno di lavoro, sembl'a, vazione. E' una specie di commovente cì- e portavano ancora le fasciature, solo GeMauopinaq (9p apuos/ INS n uu adap 1 dePARIGI,22 sera. disputa la breve In di fantocci che battono i piattini a premet=a) limento medeshno. gno che rivela&se in loro dei convalescenti, vetteria che fà esclamare: «bravi fisliuolil si slancia- 10511î sucecisì del dodicù e del tredici cordue i e violenta rissa in "generò IL Petite Parisien o da Lonara: poichè dai volti dî quei bravi giovanotti li sullo stomace o che cinguettano stornelli } L'’atmosfera di simpatia che 1 civconda, vano l'un contro l'altro. Ad. un cerio punuto rente»ni « Un disvaccia da Atene dice che secondo non si lesgeva altra espresslone che non a caricarli con una malla, nan conaosce la il Quattri -colpiva il suo avversario doh u inoltre, contribuisce ad intensificare quel fosso di letizia, di fievezza e di serenità. notizie guunte da Tenedo continuano furioSembrano un po' meravigliati di trovai- “ita nella sua magnifica realtà; la vita che {remmendo colpo di martella alla testa; lal-al si combiattimenti 1iella penisola di Galliposenso di gioia che, in certi momenti — ed coltellata una vibrando miuta volare e musica, che avanza a Vvalzi {ro rispondeva li, Gli ulleati quadaqgnauno agni giaorno, tere è tutta la forza del nostrò mirabile soldato sì in quell'ambiante saturoldi luci, di flori è elle Argonne del Quatiri. Entrambi furono coureno. Le corazzalte aiutano efficacemente le di cantl, dopo le asnve giornate trascorse impetuosi, che dislrugge oggi quanto ave: braccioall’Ospedale curare Magglore a farsi — deve necessariamente soverchiare i DaPARIGI, 22 sera. onerazioni del corno di spedizione n. sulle Alni o lungo NNisonzo a contendere al va creato. ieri e si mautre della sua stessùu dotti nello scontro cruento. — + O timenti fisici, nemicn Dalmo a palmo il suolo delle nostre sidolla ingordamente. L'uomo che vive can le ferite' riportate IL conuniicato ufficiale delle gre 23 dice: e amor u In Artols it cannoneggiamento continua. : Sì è sempre detto che nessuna sengsazione tévre irredente.. Raccontavano:- a ‘cht li atper lena avve Sì ardore non è mai nè può essere mai il e atpuò vYaggiungere la dolcezza di quella ‘che torniava, con semnpticità e come se 1ibn si . Teri mattina venne ricoverato all'Uspeda- Lolta a cotpt di-torpedinti e di grandte trattasse di laoro, delle fervide dire nassate pagzso stupido esposto in una vetrina alla forno a Sdueles. Nessun scontra di fanteall’esercito belra . prova un ammalato entrando in convalele Maggiore il giovaune meccanico Osvaldo ii orientali dell’'Argonne il nesotto il fuoco tremeandoa del nremico, nal tur- anmaminazione allrui. L'uomo vive, cammiiGhelfi di anni. 1 abitante in viale Romau- ria A î PARIGI, 22 sera. scenza, rivarcando ‘la soglia della vita | binio della battaslia. Urano sereni. llett e nelle piede pqnivenuto a prendenr mico C| wa, muta con la vità, L’inmvecille invese |na, 20: ligli pooe prima; con 1‘ìn_t,cnztone_.rh Il Pelit Parisien ha da Le Havre che il tutti esmimevano il desiderio quando —yier mesi. e mesi — la mort @ lo | conmaossi:; o clorico irincee cha \formavano iU saliente anterione quarda atterrito e meravigliato, Poù con morirae, aveva ingoiato dell’acid aveva minacciato, insistentemente, saspesi di tornare presto al fronte. iato da dispiaceri amorosi. delle mostrp\linee fra la Mosa e la Mosella. Governòo rumeno ha fattg consegnare allo amaoregg ‘lpgrchè un aqrido ìroso formula l'acemisa: Î"fl]l:dif-ti}:'« + {I sun.stato \ iolenti T$ Lardamento _alla testa i nacAlle 9 qt:ecise, sì inizio lo spettacolo con dì 6 /gravel — __ g Fa O U] $Uo Capo come uu_dncubo tremendoa, ca, nella fdiresta di Apremont e net Bois e RRRTC Ra PA la rapprasentazione UI Romanticisito, ‘Sia. L'ingiuria bellissima mi place. Ven: stale ii bbene, se a questo sénso di indfinità. dolsono granate di ventina Unla pratre. Nell'intervallo tra {l primo ed il sécondo da a Luon prezzo l'anima mia alla vita che lanciala'sik Saint Diè. cezza, si: aggiunge quello di unau serana, atto, dopo che l'orchestra ebbs ripetuti, tra st viva, E ' non ammiro che lei. tà 124 arrestati posti in liber grandi applausi, gli iunni npatriettici e la del dovere interamente ÒNduciosa coscienza purchèò non rispedisea le mereci Il mio buan tTagazzo di Torina, Terminate le istruttorie — Mvero durate compiuto, non dovrà qualla gioia ingigan- Marsigliese, l'on. Agnelli disse la sua conlungo nte mne prenda ain periodoa di tempo discretame ferenza sulle imvyiessioni ripartate in un ai nemici dell’Intesa tire i un nobile cuore di soldato? 1'-l.llte duran ati arrest |suo recente viaggio sul fronte. degli ATENE, 22 sera. carico Luana nota. & miandi il suo biglietto di a : Il «Baerliher Tageblatt» scrive : La stam— Racconterò ciò cine lo vidi al fronte — visita all’on, Giolitti. Quella è in velrina e sordini anti-tedeschi del 21 maggio scorso, PI re ’ . i LE i P dice: erato e Una nota ufficial ha ordinato il vila» pa estera qiede la notizia che l’imp — principiò l'on. Agnalli — e mi sforzerò pautorità giudiziaria Essi iN be & nereb che termi a in notare guert la posti non muterà più. fatto che ro dettdi venne Grecia la aveva Avendo di rendere le mie immpressioni comae il frscivcjo di 124 imputatti. di impedire il contraballeati ottobre. S fafferma persino che egli disse degli s.fc?rzì no della verità. © l’impressiane più lieta ibertà ieri sera. Uno qualunque fatto regolare ciò ad unal delegazione di finanzieri. l?a bando potrebbero ostacolare il commercia che agnuno riporta dopo aver vissuto, sia hh(îà:ttfim É.‘lì ultimi 21 saràdi devas tazioni è narto autoretole, aggiunge il —g19rna1e., gla- areco, la Legazione inglese ha fatto sapere vali colpe purve brevi istanti, presso i nostri soldati tè processo pereclr La Commissione Esecutiva del Comitutlto hilterra pomo dutorizzati a rilevare che l'imperatore al Governo ellenico che DI di furti, ‘Centrale di assistenza. per la guerra; nella che combattono, è data dall'Intima fusione a condizioni imparta le non disse mat clò. ere vermett {rebbe sua seduta d'ierì, dopo ampia e matura di- di ogni energia, sul campo di battaglia e che la Grecia garantisca che le merci zione nell’adempimento dei più umili ed oscuri scussione, ha doliberato il seguente drdine meccaimportate non saranno rispedite al. nemi-entisettenne Giacinto Premoli, ieri àle{‘-£: servizi, che anima l’esercito nostro. del giorno: 8, na. CO. ” Boma viàle in 1l:geute Quindi l’oratore, aiutato da, proiezioni luni}:îr,\ èa.xbui' « La Commissione Esecutiva, udita la reiore raggiungere.
La grande
“ Violentissimi combattimenti
sottoscrizione
Da stazione di Aut:y bombardata
Una serata patriottica . al “Filodrammatici,,
Una
rissa tra due operai
gli Alieati puadagnano ferreno
Haflesunyunnuuìslflnu altune (rincee
Un dono del governo romeno
cjraseico di dimosirazioni anti-ievesche
la Grecia potrà rifornirsi
L'imperatore non l’ha detto l
Li’’assistenza civile
Pen l'alestimanto degli Ospedali di riserva
d improvvisa un grande coro
lazione dell’avvocato Modesto Picozzi, perla | Minose, Commissione Sanitaria, sulle deficienze de‘ali Ospedali di riserva; riaffermato che l’al-
‘Jestimento compieto
degii Ospedali stessi
‘spetta esclusivamente allo Stato, mentre al “Comitato nen può' competere che un'opera
ghi
regiudizio alla eura dei feriti, con tali criteri; delibhera di ap-
uno stanziamento
di L. 20.000
er
migliorare il funzionamento degli osnedali predetti, ed invita la rappresentanza comusnale a fare opera presso il Governo, perchè questo tosto provveda a far cessare le condizioni della constatata insufficienza ospi-
dito,
dimostrazioni’ e
gtida
dî
"Trieste,
Gallignani,
patriottiche
viva
lMtalia,
al canto_di viva
inni
Trento
dal
teatro
il pubblico
direttore
del
Conservatorio,
(Assistenza
ai disoc-
canti patriottici
à
istribuzione
a
del la-
javoratrici.
.
Le aspiranti.ad ottenere Navoro, possowo insoriversi all’Utficio di Collocamento, via TFanti,
—
17.
è Da
Le notizie pubblicate tive alla spedizione dei
—
dai giornali relapacchi ai militari
hanno
tratto in errore ditte e privati
ì qua-
stato
wWattivato.
proposito
la gi-
20 dell’andante mese
è stato
li eredettero che
il precedente
A
vezione delle Poste quanto segue:
giorno
questo ci
prega
istituito un nuovo pacco qualunque dqrado che si
sarvizio
di
fosse
pubblicare
e
l’arte
tua,
Rosina
lirica:
Mangili,
Eva
Quaiatti,
la
Icilio
naro De Tura, Francesco quantità, d'altr!.
improv-
Calleja,
Fazzini
e
non
pei militani, di trovano in 20nNa
potrà
eccedere
il pe-
sSo di d ]Kg. 1,500 l 6 _Nou superare il volume in decmetri cubì 7,500 (C.1 25 x 20 x 15). essere
avvolto
unicamente
in
tela
(sono / /quindi escluse le cassette, cesti eCc.) - @ non ovrà contenere sostanze alimentari,
nè deperiblili: Non
è ammesso
par essì nà
- l’àssicurazione,nè l’assegno, nà il porto issegnato. A differenza degli altri’ pacchi, pver quelli dì. euì trattasi non sì compila il bollettino di spedizione a l’affrancatura di - essi sì opera mediante francobolli ordinari da
applicarsi sull’etichetta indirizzo. Sì duvranno compilare due indirizzi, uno da fermare in modo solido. al pacco, l’al{r0 da scriversì sulla etichetta. L’affrancatura” è ridotta a centesimi 30 per ognit pacco, qualunque srado rivesta il
destinatario. É’ consigliabile che i mittenti includana 1] ‘proprio indirizzo onde faciliiare la restituzione nel caso di impossibili.% di recapito.n
vivissime.
la gioia.
Il. vasto
tava l'Inno
Per i suldatî mìhlafi iN guerra
coro,
di Mameli,
arrivato
il coro
dill’anniversario
dell'indi
di «:-1.n_mn_.tn_z, grandi città
Sì ha
je
di viva
simpatia,
dra una deputazione)
per
il
da
ed
donne
ai
Siccome
belga si recò dal Lord
22 sera.
militavi hanno ordinato alle
fanciulli
immediatamente
Belglo.
ATENE,
Vurla:
Le autorità
della Francia. Le MHavra era imbandierata. 1 giornali commembprano la data conA paroLon-
vper
cristianî
di
Mayor per presentargli un indirizzo di gratitudine della popoliizione belga per la gedigatale dalla Gran nerosa assistenza
La
Nea
partire
l'interno - del paese.
gli abitanti si sono rifiutati ne © nel
quale
ufficioso,
accen-
deguito un sanguinoso confliitto sì sono avute numerose vittime.
.
‘fperiodo
critico
Henera,
giornale
nando alle difficoltà greco-turche, sorive: « Questa commedia deve finire. 1l Govar-
della
ttina nazione che / sacrifica in via Pe- “oli alla vvì ge%àl -1G‘RLEzlzî:ncilli mîni 63, abitante a A4Assenza , neamente il suo suolo per pai rientraenza più Mbera unita ed onorata. La rnicorr stalozza 16, notando la inctonsuel in…_clel}n. Ssuiù del vecchio, bussarono alla no!‘tq è stata celebrata anche in altre città a risposta. Acomera, senza ricevere alcun va al loro perta allora la porta si nresenta
Barbierl,
signorina
il tenore
.
.-
Ani-
Fanny
Storchio,
fn| occasione
paendenza belga, C imostrazioni in tutte le furono organizzatà
Alla vigiliadi unconfittogreco-turco?
22 sera.
Gen-
una
occhi deva
penuno spettacolo tragico; il Glezzi \u u=rqt. a.ssiq _kuq. cin una da cadavere -
al soffitto,
in Galle-
|©al
la quale
con
egli
st era inpic
{n Arpienia è scoppiata Iarivuluzìuna
l valore della nostra alfensiva -
La «Koalnische
d
-
AMSTERDAM, 22 ssra. Zeltungn pubblica un te-
da Gostantinopoti
11 quate annun-
legramma in Armerispetto agli alleati Secondo Îl “Times,, cia che la rivoluzione è scoppiatatruppe dalla
a queaCîìiam-ato d'urgenza un medico, la marte. ne atar cost che neva sima sto non
della Ppatta-
dare anche sino alla rottura delle rebazio-' niì per troncare definitivamente la questione .
LONDRA, 22 notie, nia. | turghi hanno ritirato fe | arioo ricercate in - vann frontiera. avtisuo nel Le cause del suicid Times del e moniosamente per l’ampia volta suscitando militar critico _ Nella sede dell’Associazione Liberale sì il più schietto entusiasmo, mentre dal Bif- recenti dispiaceri di famiglia, che avevano coloIl odierno esamina i 1'151}1ùqt1 ottenuti riunifono ieri numerose signore a signori- fi e dal Savini si sventolavano cappelli e molto addolorato e scoraggiato il vecchia | dall’Ita lia nei piimi due mesi di guerra. IL | ne per costituire un «Comitato Lombardo fazzoletti. AMSTERDAM, 22 sera, : esercente. piano stabilito all’inizia della guerra viene per i soldati mutilati in auerra.» Ùl Ricompostosi il corteo, il maestro Tosca proseguito con estrema risoluzione. Tutti i «l Tja ha da Budapest: Erano presenti le signore Ellero-Do An- nini veniva riaccompagnato alla sua auiocolli, i passi e le cime importanti della fron«‘La recente interdizione fatta in Unghegeli, Gadda-Monti,. Gritti, De Nicola, Meda, mobile che nf,e ?me a.v l'attendeva, all'imbocco daella g'r e isc tiera trentina-calmica sono ora in mano ria di consumare came il martedì, il giovefer si e Veratti-Lazzari, contessa Negroni Casati, Galleria. Stavalta però non più al canto . mente a assenza degli italiani che li tengono ferma dì e il venaerdì sta per rivestive un caratieNegri-Orrigoni, Speroni-Gavazzi, Radaelli- degli inni verdiani. ‘ofittando della momentane i io, il bambi. Tutti i contrattacchi austriaci furono ve- re più generale e Diù grave. L’interdizione rigg pome nal jeri Tarelli, Guffanti-Mira, Stucchi-Prinetti, .‘. gdl'i pìl‘l d8îig conita ccia garant affa così 3, Comoe per un irrefrenabile inpulso, le tretrova si a anni L’Itali spinti. verrà estesa ad alcuni altri giorni. L'esporcontessa _ Greppi-Belgiojoso, Silvestri-Valen- centocinguanta voci aduse a esprimere la no Giovanni Brambilla, di. abitazione, Do- tro una eventuale incursione austriaca sui tazione del pollame verrà interdetta. ini, contessa *Del Maino, Donna Prinettitosi al balcone della propria l;!l' clègì suo1 1 passione nei più vari accenti, lintonavano lì:uo tutti n!;«l , quindi puo dedicare Sì.opfiam l]î:31 à}l'w Jacini, signorina Rainoldi: avevano aderiCcorsi suoi fianchi il ritornello che tanto contribuì nelle gior- sta in via dai pri sforzi offensivi alla linea dell’Isonza dovt to. lte signare (Cavalli-Perelli, Garbtagnati- nate del maggio ultimo ad accendene gli stante via. Raccolto di ri ._G'lt.nl‘d%u Medica contro le truppe sue sì trovano le miglio Jurnich, Seregni-Carli, Silvestri-Volpi, Donλgggîà.a'lt‘fl‘asporìato U-]]a spiriti italiani alla guerra necessaria: ello gli truppe ungheresi. La taltica dell’Italia. obRoss dott. il na Emma. l'eltrinelli. dove i, Fris o via Paol ro pircino, a mantenere numerose trupAbbasso PAustria Presenziavano pure l’adunanza i signori prodigava le prime cure.I1 onovegravi contu- bliga l’Austriafrante di citca 600 chilometri, un rtat di su arvchitetto Giachi, dott. - A. Bertarelli, protf. ripo pe e la Germania nella caduta, aveva mez a di Quin e vantaggio per gli o. enorm corp Un isce del R. Galeazzi, D. Parola, Giampiero Rusconi, che costitu sioni in varie partì e la Turchia — in compagnia... stenza Mi- alleati specialmente in questo momentodi Assi Presiedetto . la signora Ellero assistità lica Pubb a dell i milit dei zo dale Mag- grave pericolo per la. Russia- L'Italia in»dalla signora Gadda quale segretaria. E Arturo Toscanini alzava in alto il bracveniva ricoverato all’Ospe rmanti es- fatti aumentando l'offensiva richiama sul-. alla In proposito devesi ricordare che l'Isti» cia _ di mago e accennava a lanciare un lanese sano ni izio cond
di querra, in sostituzione dei pacchi ordîipari dei quali attualmente è sospesa l’acpacco
tra acclamazioni
PARIGI,
in questo Bretigna impiceandosi Si uccideî congi storia. I gfornali inglesi dedicano arli- no deve prendere energiche Misure per aunti del trattore An- sua mormenta-
SI
incvolonnavano e cantando inni patriottici s'avviavano verso piazza del Duonio. Nella schiera c’erano i più kei nomi del Ida
All’uscita
La Commissiqna si propone, secondo il programma; fissato, di dare l’intero frutto del lavoro, detratte le.spese generali, . alle
Dovrà
applau-
ria V. E. si soffermava nell'ottagono e can-
Laboratori
a domicilio.
vcttazione. Îl nuiavo
serenità,
saguito ad accordì intervenuti
'e” all’aumento
«Col
ven-
Quindiî proseguì lao spettacolo drammatico, e ad ogni intermezzo si rineterona le
‘fra l’Autorità militare ed il Comitato centrale, sta ora provvedendo allo sviluppo dei Laboratori- istitywisimner le forniture militari
Manifredo
di
r l'anniversanio dell'indipendenza belga -
e all'occhio sinistro. per fuAì sanitari di guardia Narlo che,'1'b… E Lh\'& a uto ven Abbiame avuto un sradito antipo sul titissimi motivi, era Gioconcertdòssimo Tuscanini che sì darà dome- casa sua — con un coinquilino, certà UT ) o. operai , nica prossima a favone dei lavoratori del Turri anni tatissimo teatro. | \&231 u? l\:Ìelrtc(u’pl:r'clnto il Turri, ecci bottiglià e leni sara, dopo la prova al Conservatorio, dalla dìscussions; afîe\u:ro una | qper la proposta gettata 1à da uno dei Canolpì il Premotli. 5 l tanti, oltre trecentocingquanta artisti con bo?l eÌÎÎÎtÎ.OÌ che guarivà in una ventina . alla testa il maestro Toscanini e il comm,. dî giorni — rimase ricoverato all’ospedale .
con vivo interesse. {l suo dite inneg-
spettavolo
Q'mostrazioni n Francia edinlnghilterra
all'Ospedale Magg {u accompagnato sinistia perchè ferito alla regione froni tale i
.8 Arturo Toscanini dirige
visò ai soldati convalescenti una entusiaTl pubblico applaudiva entusiasticamente stica dimostrazione. Furono rinnovati i e sul viso di Arturo Toscanini sfavillava
dei
seno all’Ufficio III
vcro
al magnifico
guerra,
Galleria
istituita
“ “La Commissione
m
nostra
colo che è arra sicura di vittoria. di{:ora.t-ore- fu in ultimo vivamente
L'aumento dei lavori a domieilio oupati),
in
1 vurt episodi
di tenacia e di concordia dato in questo momento da tutto il povalo italiano; spetta-
Le forniture militari
in
della
ne seguita dal pubblico Agnelli concluse
taliera ».
|
a raccontare
e dî naesaggi
L'on. sanitaria, soltanto l'insufficienza con- ' giando
Eussidiaria di assistenza ‘di fronte al pericolo che statata possa essere di
‘provare
Daesh
del suo viaggio, da Verona alla linea del-| l'Isonzo, in Carmnia, sul Cadore e sul Trentino. I'esposizione dî avvenimenti, di luo-
futili motivi
Per
glia
di Legnano
e le voci
si spandevamo
Da mancanza di carne in Ungheria
n bambino precipita dal {erzo piano
tuto
dei Rachit'ei e l'operà Pia Panny
Fin-
zi Ottolenghi stanno provvedendo al ricos» vero di soldati mutilati in guerra nell’Isti= t(plu| di Milano e nella Casa di rifugio di Gorla. ; Îl tutto, secondo le intese con l’autorità militare, costituisee un ospedale ortopedica di riserva, nei limiti della potenzialktà del-
le. due istituzioni, e non escluso lo studio dei mezzi atti ad allargare l’apera istituenda.
Contemporaneamente, per iniziativa: di numerose signare, è sorta l'idea di procu‘are gli arti artificiali ai combatterit. mutilati, come complemento delle varie provvidenze che sì stanno attuando a sollevo lelle conseguenze della guerra. Il Comitgto ierìi costituitosi si è proposto di associare queste forze ‘n ne, con <carattere regionale. ad
Il Comitato stessa
nal
una
suo
comni nuava
e
che
azio‘
ha stabilito dî affidare
Cammissione
seno
un’'unica
Giachi, quanto istituzione possa
esecutiva
sarà
designata
presteduta dal
occorre perchè esplicare la sua
la o0-
pera pietasa, contidando dî trovar glî appoggi e gli aluti rispondenti alla gravità ed alla santità del suo proglamma.
giore. Le sue ione cerebraSendo sopravvenuta la commoz le e viscerale.
grido... s@ le fatiche daella laboriosissima preparazione del concerto non l'avessero quasi totalmente arrochito.
t1ineà—ì a2rulomcon
Concorso
Guido
socmunato
stro. E l'assembramento... si sciolse. Chi saprà ridire l'entusiasmo cha risoneprossima
nuove
truppe come
la |
presenza dell’arciduca kugenio e del gene.-| rale Conrad chiaramente prova, Quindi 1I- |
talia non sola onova sè stessa ma serve. re splendidamente l'o per ad'mori litro gio,di petro Beve mezael o momerig gli interessi della causa de- | un 1lin seguniteà
Quando l’automobile si masse, gli risonò altolrno una poderosa ovazione. Evviva Toscanini! — grida la folla, . ‘ Evviva l’Italia! rispose commosso il maerà domenica
la sua frontle sempre
la propria
Campagnoli,
amante,
il dl- | gli
di 23 anni,
alleati.
abitante a Greco, in via delle Industrie, be-di veva, a scopo suicida, circa. mezzo litroMag petrolio. Venne wicoverato all'Ospedale
all’Arana?
T “ al scio speciali ento {ionam morie di un milanese
glare, dove gli vennero prodigate le cure del Gaso.
prorogato.
l imarovvisa
Chi da oggi al 30 luogotenenziale 20 giugno 1915 viene Proro' vaglia di men Civile, Genio del ne direzio alla addetto LaAre iper il concorso di maestri in soprannumero provvisamente cadere, mentre stava per fil Municipio ci comunica: Si reca a pubblica notizia che con decreto
gato, fino a nuova disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione il tsamine fissato per la presentazione delle doamande nelle
locali
dito con stando
stesso:
civiche
scuole
avviso 15 giusno
tutte
Nulla
le condizioni
è innovato
elementari,
&corso terme
di
cui
ban-
re-
‘all'avviso
ner il concorso
dî
magestrein soprannumero che si. chiuderà NET OTTente InBB6L " ss n
a
Novara
:
] eijunge da Novara notizia che l'imple anni, ga%à %ìv.ilu%ese Fortunato Cocco, di Carlo tre transitava in bicicletta per via Alberto, per recarsi all’ufficio, fu visto im»
anonture davanti ad un'edicola di giornali. L'infelice fu soccorso da alcuni Passanti e trasportato al vicino aspadale, ove i sani-
tari constatareno che era morto per aneu.
ristilà.
”
a
i
luglio
manderà
un
alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 Dicembre 1915..
notiz è all” IL POPOLO
e ii “.‘; #
r 3
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DA
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oicsrata!
ROMA
Ma
‘ il barone d (per
telejono
d’Italia) ROMA, 22.
al ‘Pòpolo
- 14
imostra con quanta ‘“Ececo un episodio che Cî | Burone Macchio, a ì
dijàa- ambasciatore te;l'A\ì…‘s:g'ltgonàl;ià$h"i's :
lle
pretese
lo sciopero
puniti per
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del
giu-
e ca, cbbe
Il comm. Fioresi ha assicurato la commissione che i reclami dei licenziati saranno esaminati senza prooccupazioni di elementi estranel, :
che ora ri-
la confidenza
uogli mi tr ovavo,
lo-
ta è la dip cos %‘——i? °£e sapeste che nar 1011 prenderla t'1 per bru la ù ici avv niazial Basta 1à può
te ate S e quella gen che sul serio. Imagin lp qua }a ert lud c g%ere capace di con ho S9 uto
Gli implegati.
cosa! oggi
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con pagamento a personale di ruo nistrazione post raggiunse la so |d uesta
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amichevole qualsi americane causalo
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Il Governo ter scussione deji prir | Germania Esso l
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bisogna panre i p di distruggere la resista. La nota pnarazione dovuta mericane e Y'esp a tendenti ad'd' aoco
n0
Francesco Paoloni.
riaco Cora un ultimaluni _ Un mendica nte ausuast prepofenza petenti è considerà
che sì fa arrestare P gr Ja
tedeschi
P_notte. iite la dinota alla otesil che
aipio, che
ro prima cehe non sullà rii vito aledesche # ai piroabbando.
Îa inota
ia) è notte. # fermania Hon è an-
itcoli com-
jaco è stato oggi ar- nei quali trovansi
cittadini
22.
timaziono
sottomarini,
«di
alm
nord-americani.
E poichè gli Stà mercantile è evider
piroscadfi
ano flotta t ninagcia sì ri-
ferisceo alla guer:‘q dei sul-_tomnll'ilgu contròo i
alsiasi nazionalità. iroscafi di Stati puì‘}os.'ìtîltfl.-‘ll'ei,t.a.uîgl è aevidente che gli
i Uni-
senza. subordinaro
cio
ti mantengono
munizioni
‘a nessuna
‘abiniere e la
i
ifecisa inerra dei
te n.u5@.1 i guar,£ Un pre jsaten carabiniere © da i ulna Gestai in um stato dala. le sotto i nortici de -îîîa nunicipa ia Ari
E Non mancò nel tr
d
ab
ASTI,
di simpatia
—
lo
in
il diritto di mandare armi e
Europa
trattativa
con .l'Inghilterra
per
indurla a rinunciare alla guerra di blocco che ha immobilizzato la Germania in tutti i mari del mondo.
e spregevole
dell’orbe
terracqueo.
famosi che, se
potulo
aggiungere
si diede, un
banchetto
che
potuto
ricordare
la sassaiola
jrefissi
di
percorrere
partecipare
questo
al
sino
Potere
alla
vittoria »
monarchico;
questo
Partito che non ha mai «osato » questo. Partilo ancora, impeciato di
a mulla;
in via Dante; iete
l'assalto al Linico, la sera del comizio Bis-1 t
solati è miille altri episodi del+fanatismo neutralista, nmai sconfessato nemmeno da coloro -— questa è precisamente per voi —
egregio.
cilladino
volentieri
Caldara! due
per la sorte
lacrimucce
del popolo
che
belga.
di
oggi sim-
Fra Italia
NN QIaVissima gfiega delle autorità turche alla nostra dignità telefono
al
Popolo
della
d'Italia)
ROMA,
22 notte.
«Tribunan»
da So-
liltatia!
“ Ma: Jaurès' non ha mai lavorato $ Iraniero contro la Francia. |
per
torità ottomane si sono anbitrariamente impadronite di un rimorchiatore che face-
và servizio
nel
porto
di ' Galata e che ap-
partiene ad un cittadino italiano. Non ostante i reclami delle nostre rappresentanze consolare e diplomatica, la Porta non ha dato finona spicegazioni su-tale abuso, e tanto meno ha acconsentito ad indennizzaro convenientemente ' il ' proprietario del rimorchiatore. : Ma c'è assai ' di più. Il ' sequestro del rimorchiatore fu operato per ragioni militari, e la naveo è stata dai turchi utilizzata
per
vari
gliorni
in
operazioni
belliche
sul
dlar di Marmara, mantenendo sul rimorchialore la bandiera ilaliana. L'Ambasciaia italiana ‘La nvivacissimamente prote-
stato»n.
E
La «ribuna» così commenta: « Assunte informazioni riteniamo di paoter affermare che quanto ci sì segnala da Sofia è esatto;
ed è gruvissimo. La doelicata sensibilità del pubblico italiano ne giud'cherà senza bi-
sogno di assai commenti. Mettiamo ratamente in seconda linea infatti commessao i danno degli interessi
delibel’abuso privati
tutto
lascia
Turchia
con
non
liana verso gli uomini (ualmente
in pugno,
pero ottomano, ben
(_M-a
i quali
per suà
sia' spesa in
intollerabile
più
anchese sensibilissimo
hanno
sventura,
è casuale,
danno
lJecito
augurarci,
dice
che l’Italia trovi a Costaniinopoli non ne ammetto. ta
abusa della bandiera
Per ottusa che
è
pubblica
eSsige
che
vî di
giamento
considerare
con
diffidenza
ro
la
i
animo’
contro
;
*’R'-*
l'Italian
;
_ sanguimosissimo
europee ;\’eurr;ìla.î
conflitto
con
L'Idea
Nazionale
ha
vittime
“
bo sfato di guerra con la-Turehia .
esiste
‘Il « Corriere la intollerabile
Turchia,
di
sì;u‘no dice-che
:
Siìi ha
;
da
iÌ
al Popolo
d'’Italia)-
ROMA, oggi
{
22 notte.
Ancona
che
è
cm:1tinuato_l
scrive
data
di
lettera indirizzata
lettura
una
Al-
e munizioni.La carova- | l’accusato medesimo da un uffiicale austria-'
ha nroseguito '
questa
che
la
co, un ex giudice il quale. nella lettera rin+
per l’interno i
graziava il Patrignani degli auguri per la vittoria dell’Austria e lo assicurava che im Austria vi era grande entusiasmo per. la guerra. Questo ufficiale austriaco inoltre
il Giornale
notizia,
Turchia
sì vuol
met-
consigliava
il Patrignani
a non
prestare al-
cuna fiducia alle notizie che si leggevano sui giornali italiani le quali non erano che menzogne stampate per trarre in inganno
ne ha abbastanza e non' è proprio nel mo-
dizioni della guerra europea. Infine l’uffi ciale austriaco aveva parole di disprezzo per la Serbia, per -la - Francia, per l'Inghil
mento in cui il nostro
esercito
sonzo,
ed iiiresistibile
il suo ifulgido
telefono
sulle
al
l’opinione
aspnre
afferma tanrive
rubblica
italiana
terra, per la Russia tolo » del Montenegro.
dell'I-
valore
e
sulle vere
con-
per « quel bugigats Accennava anche al«
le grandi vittorie degli imperi centrali e da-,
mandava
un
appuntamento
nei
pressi
del
PÈnp-ola
data del 22 maggio,
22
dalle
notizie
due
| bombardamento.
d'Italia)
notte.
giorni prima ' del
Terminata l’escussione dei testi, si è fatto un sopraluogo ed è stato visitato - il duonio,
fatto
il locale episcepale e le adiacenze della casa Patrignani. Il comandante’ Pedemonte dichiara non essersi potuto stabilire il punto preciso onde provenivano le segnalazioni luminose. i : Se però le segnalazioni fossero partite
ziato l'interrogatoro dei testi ed è stato chiamato per il primo il tenente Calori che
to possibile avvertirle dal punto nel quales si trovavanò i testimoni che le videro.
i quali
negarono
segnalazioni il
luminose.
caposaldo
di
gli
avere
Oggi
dalla vicina
si è ini-
(Per
e ri-
telefono
al Popola
d’Italia)
-
volta
l'intervista
è
stata)
concessa
al
nelaz, direttore leno «A. B. C.».
del
noto
periodico
madri-
A _ proposito dell'entrata
in guerra
dell'L
giòr=
nalista cattolico spagnuolo Giosuè Juan Ca-
rifiettore. Era una
lu-
talia il papa
- analogamente
al
il carabiniere Zacchelli. Darecchi testimoni i quali
miscono , notizie
stas
ve-
luce. -Egli. si recò ijnsieme col tenente convento ad eseguiro. gli arresti. Depone- quindi
sarebbe
—
e fissa. Prima di essere chiadal tenente norn aveva visto nessuna
precedente ' Seguono
non
ROMA, 22 notte, Sì ha da Zurigo che la «Munchener Nache richten» hanno notizia di un’altra intervi sta concessa da papa Benedetto XV. Questa
niva dalla finestra prospiciente la via Perrone e sembrava prodofta piuttosto da una
mato
casa Garbati,
Un'allra intervista col pana?
dell’accusa.
luce proveniente dal monastero. Questa luce — dico il carabiniere
lampada che da un ; ce.quadrata
dopo
sulla
di
San
detto:
‘
:
— Tutto ciò che era possibile fare perchè
teste
det
fascidi luce che essi videro stando sul corso_Vittorio Emanuele. B:)u.lla. Cusa._ Paolo vide dalle ore 23,45 al-
dalla / Turch
avrebbe
l’Italia non entrasse in guerra. i0 ho fatto. al. Speravo che sì avvicinasse la fine dell’ime
for-
manifestazione
vengono di lagBiù appare -chiaro che mentre le 24° una vivida luce proveniente guerra non' esiste ufficialmente, lo stato “di esso di fat condo piano ! del convento
lo è :stato
î
tiplica le sue provocazioni, La misura è colma e merciò nol .crediamo, continua il Giornale d'Italia, che sia giunto il momento di mettere a posto la crieca criminale che
la
d'’Italia », octcupandosi delsituazione degli italiani in: che
}
C
(Per telefono
Il carabiniere Quarto dichiara di essere stato chiamato nella notte fra l’uno e il due dal tenente Calori il quale gli - indicò
Îàtto
aver posta la domanda se in pace o in guerra con la Turchia
{°
1.
della
della sorpresa e dell’arresto dei frati sponde a numerose contestazioni.
_ «Giornale d’Italia» comment; A s bratamente la notizia, dal C:?:;ÈL s€2àì13; |1 à. quale un. veliero turco sarebbe riuscito 4 sbarncare presso. Solum'’e degli ufficiali furchi e tedeschi con un carico’‘di miuni© :
i
g gli anguri del prete per la viftoria dell'Austria
Egli narra come vennero scoperte le seghnalazioni lJuminose notdte ad una finestra del. secondo piano del' Convento di San Francesco di Paola; riferisce i particolari
"erno. turco i“ììifi'“gpretenderetbbe n Snl:in… e ‘di di j1_…mdme_@1 mandaro eli
lItalia.
Cairo:
frontiera
dalla
giunte
x_-°a…gpr_esenta…
il «Giornale’ d’Itàalid» rileva che appuntcî kà lnîa.lif.ù. in ‘cui il° go-
contro
da
I
Ci- ilì processo. a. carico del ‘Patrignani. chey renaica informano che giorni or - sono un vome è noto, è accusato di avere fatto delle veliero è riuscito ad avvicinarsi alla costa segnalazioni. 1l processo continua.a svol< tra Sollum e Tobruk e vi ha sbarcato tren- gersi fra la più viva attenzione del pubblico.} Dopo l'interrogatorio dell’imputato, si è ta ufficiali ottomani e, sembra, anche alcu« Notizie
delle
“
zioni destinate ai ribellitdi Cirenaica e Tri, bolitania
L
notte.
22
ROMA,
. i(Come è noto ieri vennerò interrogati
. Sul gravi fattiì(di Vurla, dove è avvenuto
W
LA leffera d'in-ufficiale austriaco -
sono sbarcati in Cirenaica ?
imputati
‘l’atteg-
degli uomini di Stambul, i- quali
:
NI protesso del sagrista Patrignani
d’Italia»,
$i ha da Bari che'è continuato oggi dinanzi.al Tribunale militare il processo a carico, dei <’nque frati domenicanì arrestati per. spionaggio. ; :
non sembrano . preoccuparsi più di dissimirlare: quei livori che costantemente COVAroi
il «Corriere
modo. di far comprenderé che di provocazioni essa
‘ROMA,
I sta bene, perchè
‘italiana
di noi voci sembra
Ufficiali tunchi e fedeschi
(Per
La:mbascgatu_ italiana a Costantinopoli, soggiunge il dispaccio da Sofia, ha protela opinione
della
premeditato.
contro ì -rati di Rati {l protesso Le prime testimonianze
sia
la_ inteliigenza dei. politici stambubini, essì d0n potevano non rendersi ‘conto della grossolana violenza che essi perpetravano agendo così contro una nazione che smo a leri dichiaravano amica della Turchia. stato .vivacissimamente,
come
duomo. A. questo propositlo l'imputato dice che . l’appuntamento era fissato perchè l’ufficiai nostri interessi che l'incoscienza del Co-. le, uomo religioso, doveva dargli due lire per una messa celebrata. Quindi il tenente mitato Unione e _ Progresso, sobillato è pagabp dagli austro-tedeschi, sta violando or- avv. Albano legge un articolo dell’'« Amico del Popolo » in cui si protesta contro la mai da troppo hlungo tempo. pretesa istallazione di batterie neii pressi del duomo, e un rapporto della Capitaneria marittima il quale asserisce che dopo l’arresto del FPatrignani non si videro più ses gnalazioni luminose. L'articolo dell’« Amico del Popolo » ha la
nazionale abusa della
Nazione.
ma
un’altra provenien-
L'on. Lembo afferma di avere appreso che
che noi tollederemo le stolto manovre dî FEnver Pascià. Vogliamo perciò sperare che il nostro Governo provveda. il più sollecitamente possibile a salvaguardare con tutti i mezzi il nostro onare, il nostro prestigio ed
l’offesa che ci.si reca abusando coma siì è fatto dai turchi della nostra bandiera. Chi dignità della
e s&
l’atteggiamento
ad
i monaci erano in relàzione con l'arcite= scavo di.Scutari, ; | P “ Infine depongono aàltri testi che dichiarae no di avere veduta la luce per i primi. ‘L'udienza viene rimandata a domani.;
sgoverna il disgraziato' impero di Maometto V. L'opinione pubblicà del nostro Paese
at-
qualsiasi,
atteggia-
tere apertamente in lotta con l'Italia e mol-
l'im-
materiale,
suo
Se gli atti del Governo verso gliono essere una provocazione,
(Commentando
pura perdita.
che
questo
la Turchia
credere,
to splendidamente,
no nel loro
guerreschi.
con
pace o in guerra
d'Italia
il grui
italiana
a scopi
incontro
na, turco-tedesca della Cirenaica.
lo
bandiera. italiana sia rispettata.ed onorata Bjche: cessino queste inqualificabili cose. Lò fsige tanto più cheé in verità ha troppi mo-
Fcoco la notizia della «Tribuna» : «Ho da sicura fonte questa grave notizia giumtami ora ‘da Costantinopoli. Le au-
va
ricato inoltre armi
+ Mai! EST ; : i\/e lo faremo conoscere, noi, Jaurès! 5 Ogni sua pagima, ogni sua frase vi righe-
ra — :come una frustata violenta — gho” croato; a
quali
corrispondere
te dal cielo che +i diceva di aderoplano, mentre era una stella più lumindsa delle altre, 4i ii |. Depongono i delegati Ponzio e Laino Î quali verbalizzarono col tenente Calori ‘la! scoperta delle ' segnalazioni. N
ni ufficiali tedeschi. Il vellero avrebbe sca-
intransigenti soltanto quando si tratdi i«lavorare per. lo straniero » contro
sioni che può avere e che senza dubbio avrà in Italia, pone al nostro Governo l'obbliga di parlare chiaro ai governanti /di Costantinopoli. Oggi si tratti di una vera e propria violazione del dirnitto privato di un cittadino italiano residente in Turchia,
di un uso illegittimo della baridiera
alle due una luce che i soldati gli facevano!
7iotare
rame sono ridicali: gli amiconi del Kaiser se ne dà per inteso. E' evidente anzi che = ; DEBITAMENTE SOVVENZIONATI. DA EINO — quando proclamano che «non ‘con la stessa cecità' con la quale esso siì ntendono deflettere di una linea. dalla -via lasciò trascinare nella guerra europea, non ell’intransigenza - di ' classe che ci ' siamo isi rende conto delle grandi conseguenze alle
Destrèe non ci fu un cane di deputalto '$0- ‘riformismo, di massonismo, di politicanticialista che avesse il coraggio di parteci- \smo, di giolittismo vwol . battere, ora, la via K parvi per non cadere in sospello di guerra- dell'intransigenza, Buffoni, una terza, e non ultima volta! Voi fondaio presso il gregge votante; avremmo
nonchè
Germania cheè©
6ig1 i Y... che,IrotSL- |scafi americani ersi i tnformazioni lazione co cir in e ter rì?iarth-anu a met Il'lffl.1'.-t.l
parole
Avremmo
a Roma
Il’corrispondente
‘dell'am- | gGli Stati Uniti han . S'era D reso giuaco tore di ]
troppe
fia manda al suo giornale una corrispondenza in. cui denuncia un fatto uuovo col quale la ' 'Purchia, incurante delle ripercus-
trasmettitore di nos u
quando
(Per
per-
AN
ecializzato per LOY OLO ru
senza
moltissimi.
A
il signorANzZiY. e, mezzo giornalista,ni1ezzo uviveur»”, giuocator tizie. al telefono, vendere in “ perchè
una
osco
«quertreiber » Partito che — consule Giolitti — giustificò anclhe Vintero ì-'- vedi articoli Treves e Turali — l'andata l Quirinale di Leonida ‘Bissobati; questo partito social-democnatico, germanico fosse artito che si dichiarava pronto — per bocdal primo gregario all'ultimo composto di dell'intransigentissimo Flia Mwsatti — a “ quertreiber »° accaniti, il dovere dei cialisti belgi e francesi e noi acy;iungimrw, collaborare con: Giolitti per è trionfo del: italiani non sarebbe diverso dall’attuale pianodi Billow e di Macchio; questo 'Parche si riassume nella ‘ formula: querra a:f' nslo che'è stato ministeriale c - ministeriabioltranza. i le; questo Partito che — per ragioni d’inelettorale — ha stroncato pareccchi ‘La lettera a Vandervelde non contiene dole impressioni,. ma documenti. E ne mancano {cioperi generali; questo Paertito-pompiere;
! i dquesto avu-
giovinotto,
un
abbiamo - indirizzato
atteggiamento dei — ma ha aggiunto
patìa
vi non conosce e la edi ilarità irrefr
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per ‘continuare lo r soNerza, o uin; pugno a segue |lusinghiero risulfuto. NS ; da i i =.'o;ui?lgiz:f Èlî]£ìllrcln fatto un occhio A Fiori: E
VENZIONATA. — del Vorwaerts berlinese,
s
falte dal
contributo di cir %
Un ns%qllaga.
fi?:F;LGÉ.IEICE;:; Di Fiori rideva.
— uonchè edizione — DEBITAMENTE SOV-
Quando i socialisti francesi, belgi. inglesi, vussi saranno esattamente informati sul
me generali o diva ma una se- dell’economo dell M ta sua, jinsom no vuol fare di tes pa re che j m1n}st-rl sieno che esso ha portato f duta drammatica; e mani. che venu ge‘razione provt À £\lflcfcò una risata
: Il giornale direlto — per la continuità redazionale — dall'integerrimo Pagnacca
è seccalto
Il sergente Massa Vito era di'servizio Sulla vedetta -contro gli aeroplant, Vide tino
antegno: del' Partito Socialista Ufficiale: du- ‘il nostro ambasciatore ’ a Costantinopoli, ?‘ante… la:neutralità, i. socialisti- italiani ap- ‘imarchese Garroni, ha diretto in questi giorariranno — come sono — il partito più ni una vibrata protesta al Governo turco
mento :verso:l’Italia, perchè gli italiani hanno ormai il diritto di sapere se siano in
no
austro-ungarire?lell'a.mhnseint=u. iornalisti, fra i faro ad alcuni g 2
ia ,)
ROMA, 22 notte. commemorare — degnamente — Giovannt “ Biuffoni! : Ra a LE . La parala al Vescovo .di Guastalla che Dopo una riunione dei rappresentanti di Jaurès. fa che o categorie del personale ferroviari Già. Vandervelde vivo non si presta alla. toTllahora — intransigentemente — col depucapo' al Sindacato dei Ferrovieri Italiani, nostra speculazione. Può essere. Ma molto lato socialista nonchè israclita on. Sichel. Buffoni, un'altra volta! : Ì una commissione si è recata dal direttore meno ancora si presta alla speculazione deottenere che (]li austriacanti che scrivono nel Vorwaerts. | Questo. Partito che nel 1908 cra già così per generale delle ferrovie l'amnistia sia equamente intesa e applicata 1L ministro del Belgio, ha bensi sottolinea- putrefatto che fu officiato.da Giotitti di
‘è in sua facoltà per accontentare i ferrovie-sSCOrso. primile dello ive ri ed ha soggiunto che se saranno Nnecessatrattat o ilorse aii pri ti legislativi egli quando'il giuoco tpi' tretto, e mol- Lrit u1terior}f‘%rowedime ostacolo, maggio, anzi li innessun non frapporrà i faceva nella sala COragger turava ge con e {d se'ne discuteva telegrafo, tra corrisponLa commissione è stata anche ricevuta dei gìornalisti al , sp ecialmente te- dal capò di gabinetto del ministero dei laierl ra.n st_' e ni lia ita nti signor. Roberto 1-‘101('h vori pubblici il quale ha partecipato alla deschi ed austriaci, il e Freie mon ai commissione le lodi del governo per il mo6 #aPresse» «Neu della carrispondente do come ha funzionato e funziona, in questi id ass e tor frequenta O,
ii Pobola d’I tal
iappunto ‘ per l'intollerabile atteggiamento ‘di quella stampa. Ma il Governo turco non
Il direttore generale delle ferrovie comm. elevato austriaco sono ÈYÎL%ÉÎ) GRESBU”- por enti eDecorné ha promesso di fare tutlo ciò che d all'im tanza di «docum
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Gli sciacalli... sciacalli
ieri a, ferrov sti ai mmi L’a ia) S dhe basava la gua ccdiplomaz hio ia
D’ITALIA— 2?3 Luglio 1915
dal se-
Francesco
mane
conflitto
l’Italia ha fatto
ma
l’entrata,
in guerra
allontanare
dele
questa speran»
za, dando alla tragedia europea più grandi proporzioni.
liano
Io.ceredo
abbia
che
allungato
presumibile
d}
della guerra
l’intervento
molto
ita=
la durata
e la pace che pa»
veva vicina ora è nuovamente lontana.
.
11 papa avrebbe domandato se la Spagna rimarrà neutrale fino alla fine della ‘guerra
inaugurato da un_ di”Paola. a avrebbe soggiunto; pezzo, Le misure che iail Gover Rut_ta. Marino depone che la sera del — Îo penso all’angosciosa situazione dî di un suddito italiano. Non è costui pur- ‘prende contro i nostri. connano ottomano prizionali Tesi- Imo giugno Vide una gran luce che investi- ra Alfonso.. La sua situazione è simile al troppo il solo nostro concittadino che ab- denti nel territorio dell’ ; À bia a dolersi delle autorità turche, le quali, itorauna. vera Yiolazione impero costituisco- va gli cdifici ferroviari “ della a e la mia. della neutralità a grande velocgta. Non seppe però piccol Tl giornalista avrebbe poi detio al papa sin'da quando, scoppiato ‘il conflitto euroaccertarnostri riguardo. Oltre peo, la generale
deschi,
‘l'urchia sotto gli
sembravano
-decretò auspici
lu mobilitazione degli ufficiali te-
pervase
da
una
singo-
lare frenesia di persecuzione diretta specialmente contro gli italiani, 19 noi siamo certi che quando che sia il nostro Governo atterrà ai danneggiati tutte le riparazioni doverose senza transigere, poichè gli; eventi stanno troppo luminosamente dimostrando come ogni prova di - buona volontà ita-
Èglzol‘] jope
agli 800
riservisti - italiani: t.ratîeuutg dal Governo turco a Smirne in Pa:lcst1qa. si. trovano -250 religi osi italiaDi cd.al
tri ve ne sono in diverse località quali-si
delli'mpero ai
_:-1tlnrino.tm Il'-‘atria. v.Intanto la stampa di
impedisce
di
: Costantinonol;
fare
ne[.la. m‘î.'emenza. :onte Luigi, i giornalista, llista,
narra narr
che
pas-
î1î1taladllj'u&eî .1l_dcorslo Vittorio Emanuele | ’ vivida che gli parve , i za 1-llumumta,.
fi Giovanni
Ègln-e
Ser eno,
1a.dsîessn.
:
cnmg
Eide
o
l’immenso
popolo
giubilo
spagnuolo
ospite
della Spagna
il capo
avrebbe
: della guerra
segretario del Gomune
cha
—
se
europea.
avrebbe
advesse
provato
potuto
BI
avere
il papa per il periodo
sorriso
Ma
il. papa voltando
e osservato:
No, no, la mia presenza a Roma
. .
è ora
più necessaria che mai per attenuare ak pass vera campagna dl1t lì]:1(?glîglr!ie hîzl Pnoîî n{î‘ convento di San ando in vic:i: di insolenze volgari contro l’Italia. meno in parte le atrocità del conflitto fra Fran cesc o ‘da Questa (ò una persona che ì affacciò fampagna è evidoentement eispirata dal Go- una ; ; ‘à i vari popoli. ! finestra del con.vento per guardare verno, tanzochè, dice il « Corriere d'Italiao, © che dopo si “el riticonv siù rò. i ;1'<îlale s DEFENDENTE DE Anmici, Gerente responsabile °
iaperto
una
luce,
poi
ai nn
Bomandatelo ancho ; al vostro Mezci!co. Il sc- È &
lo
predotto
di
Merluzzo
{ che
italiano
sastituisce
2 Sione,
JODIO
perchè e
ed
POlio h
Emul-
contieno
FOSFORO.
In tuttale Farmacie
L. 1,50 » L, 2,59 - L. 5.
Farmacia
Stabilimento d’Arti Grafiche CAV. AMBROGIO
COBARA
NI
— Via “Tre
i
- 16 —
MILANO.
-
CASTALDI-
- Bologna.
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Î.: