Skip to main content

Popolo Italia 1915_07 luglio_01-08

Page 1

i

:

.:?@'h ia delLP RA NA RaT pant o

SO

AE

)

ABBONAMENTI 53_1!"'1f0

|-‘Semestro

Ù

'l‘rìmuglro[

FAN 1_e_i.(mol 7.50| 375 | 125 . . > /a2.00/16.00| 8.00 | 3,060

u

_

.

-

PREZZI

F

OUOT'D ‘“‘LIS PAC a Fondatore: IANOFO BENIjO MUSSOLINI — Ù

_….

—'

.n‘

:|

i

I

."-

:

i

ì

Anno i IL — : N.: ) 180 - — Milno , Giove dìi 1 GÙ Luglio 1915‘ a D l

."."

]

P

DELLE

INSERZIONI — Negi spazi riservati agli annuneiTitima pagina (divisa În 12 eolonn e) L. 1,— 1a 1a ‘fil‘.*l$&'l:_l È colanne) L 2,50 ln jinea. — Pubblicità Redazionale L. S,50 linea - 1nsqr‘

i î ‘n numero separato cent. 5 + Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —

} i

ri - _>'.

L)d

linea —

‘che.ha trovato

La rivoluzione è un’idea delle baionette. W i 4%

aa

Ì

E

d AEB

UFFICIO

rt

.

j

d

:

AM”’”’STR‘Z’O”E

DIREZI ONE SE AMBINISTA WVia Paolo da Cannobio, 35

finanziarie L. 3,50 În lineca — Necuoloîle a spazio di lineadi G punti =Plccola Pubblicità:g[onlvedasi L? ;:£3 ‘apposita tabella in VI pagina

Gli avvisi si computano

'

NAPOLEONE

DI PUBBLIGCITÀ

‘ Telefono urbano e inlere. 3-21

WVia

i

hManzoni

Ne

. f

©

:

_ __

La terribile situazione ereatasi a Trieste "

Via,

non

faccianio"

scherzi

ca.tl…-i\'t‘:j"è!‘

lmere! IHaaso e gli altri sapevano, allora, ' tradive; maà tradivono. Come oggi tradist no

ancora

dia dello

jj eocialismo ‘va difeso

ai

se

d'il

ne

paese

rende

anzitub.

assertore

contro” cialisti del’Kaiser,

facciano

pure.

Ciò

Non

clre

ufficiali L'IHaliz | non può venir consentito è che il giornale stranezze, però lon deve ’ de’ socialisti tesserati d'Italia — non averò

delle

vecar meraviglia se noi — tanto jcomunivati — Ci rendiamo difensori del sditlismo,

e

turpemente

scisma.

con

la.‘c-orq

vi i sono difese per il socialisruo t

tonico.

Ogni

argomento

do il coraggio Suo parere —

più

di

tentativo

accusa.

di difesa,

Quelle

aZI

L

;

.

°

:

'

|

'

:

À

di Trieste ROMA,

e

ìa 30

di esprimere apertamente il \genossen non contente di aver turlupinà usi la prosa dell'Humanité liper tant'anni una quantità di brava genL nbn gj,à.; puîltl'o la b01‘ghufsi& — il l_'.jf-_;fll‘.el).. | per rinverginare gli'Haase di Germania. Il <che aveva il'torto di pigliarle sul set‘in,f'}. commissario imperiale Krekik di Strassole nattivalissimo —' ma contro i \dialisti metodo è abile; nou.ci s1' compromette e si si ridono di loro, li ritengono così idioti L do quanto il barone Fries Skene, governaconsegl e ugualmente lo scopo: ma è anche marchettati; tesserati’ e sc-pr.:ztuttm| lollati. non capire l'ultimo trucco. E purce non q:— tore, che se ne sta al sicuro in una villa - j)}a un pezzo quella gente — per neto del parecchio gesuitico; sarebbe, meglio parlar bhiano completamente torto, perchè i digenti del Partito sì prestano docilmente | A Sesana, non siì scono voluti formare un nirao organo ufficiale è con le cunuièti, 111 chiaro. -,ùhbì'i;cò-'@d

che

in

privato

diffamare,

svalutàre

fermmano ispiratori d’ogni

non

11 socialismo italiano's'è difeso dall’accu- | giochetlto. af-| Sa dî tedescofilia... buttando a mare i genosPeccato |

Iam1l|a.ltro

i principî

de

loro a35îcmd|Ren- i sen di Germania;

affermando, ‘anzi, che

stava neutralisto giusta ppunto per non imiture i tedeschi. Unm’affermazione più tosto sofistica ma che sta a dimostrare — comun-

| ‘ 36 alirui a scopi di classt. iio gotlo ciò non avrebbe importani-qua-

ziarsi dagli amici del Kaiser. Qra, in vece, simmo alla' difesa, al tentativo di riabiîlita-

ia

e d ò ‘5;-gii-:;u:'n:'nù,"ìi.’-iix..-i-‘:?’“l‘…"l’lîl';':!.'l.llfl.'"Î'_"ì.'l.”1‘î{j"—'stji-. ‘mo ia t

i

siiigna nell'ombra,

domani

profittexdelle

que

che

gli ufficiati-tenevano

;

soncetto

|

| cialismo.

Noi

Che

n'’esce

lo, difendiamo.

storpiato,

Tl

5\'isà}tn.{

socialisme

n6nè

|idea così duttile da prestarsi a saltabeck-

mernti di molti suoi assertori a._u:.or.i‘z;4i. Però non ctonsente elre, in suo nome, j} culi nell'interesse. del Kaisar. À

a differen-

Îa

n

metri

la fiotte e

compi

la bril

lante operazione. Tl , 35 tutte le batterie pali ed anche quelle pesanti aprirono

impedisce le oparazioni

vamente

il

fuoco

sui

trimceramenti

e

--

camnuo-

suil

reticolati dî file d'acciaio delle mposizioni’ nemiche riuscendo arncora a far esplodere le numerose mine di ceuì era cosparso il terreno davanti i noi e cioè presso S. e S, P mine che insieme ai reticolati formavano una. barriera tremenda per la fanteria,

flttauph_i quqmin:i rsspintj

felfa posizioni i Plava edinCarnia

della gravità della situazione eco-

dalla diga e che durante

sotto J1 fuoco dei forti' nemici

Tl varco

fu aperto,

ma

per evitare che AL

ostacoli potessero essere riattati durante notte, come fu fatto nella notte dal 24

nòomica di Trieste, Anche gli erbaggi c le frutta arrivano scarsi ed aumentano di COMA NDO SUPREMO prezzo. Per ora le comunicazioni si fanno sempre più difficili e dall’altipiano del FriuSO Giugno. lî non ‘arriva più nulla. Nell’Istria sono Le condizioni atmosferiche, le donne che favendo un lungo cammino che da qualche Trieste j prodotti delle loro camportano a giorno persi=| pagne. Si prevede che nei mesi Htorridi la stono sfavorevoli, hanno impo=

che in tutto quest'armeegio [Luy-

elvetico-teutonico vi sia una vittima:iL }-

re-

Hono u servigio. alla borghesia, la bale, del'resto, non si'cura di capirlo; a.n:jer:.-.a diniutarli nell’opera leggiadra. Ed og sag-

|

3

. Il maltempo

notte.

La «Tribuna» dice che altre lettere pervenute da Trieste confermano pienamente il pessimo trattamento usato dalle autorità ai ‘cittadini. Si annunzia poi che tanta il

canaglio

1a a}

25 dopo un'altra forte battata compiuta cannoni

nostri

nel pomeriggio

dai

del 24, nella

notte dal 25 al 26 ff -fatto fuoco con peszi

cosiddetti

« esphoratori» I trinceramenti j sono a/08pti è così i reticolati. Nei giorni seguénti si svolse l’attacco ” alla posizioni nemiche ed il corpo d'armata operò un brillante jattacco verso Monte S. P, è San M 1'iurîcundo a porvi solidamente nemivi' ora

città non avrà neppure erbaggi per alimen- sto ed impongono. tittora alle piede. I proletari d’Italià, per l’onore del & E compito ju darorperà non è ancòri i Rua ai a _r]‘;;.\îmlì:|:._gìf;.n,-_:_._1_1=:».,\È-‘_q.)_"rffl&l'gbp "lisilo , o rsvno” Liàbitivarà #i ALT i’ manifestazioni, che i vranHostre truppo una niovya prova E;g.5:-:e},î n Dearchei ina nimva linea ‘i fortis|ipiù nè catne, mè pane, nè pesce, e erbaggi. NI Vista; il male è, in vece, che l'azie del- na un solo. risultato: accomunare il-gocia- Guglielmo. A quella. gente non può a sime posizionirdienmicthe ci attenide LenA= superano esse che resisten di za bioyvev . amo. ufficiale del Partito datpggia " lismo italiano” a quello tedesco nellà ruina. darsi che un battesimo di vergogna: lino E sono ben centomila abitanti da alimen| siro artiglierie’ preparano sapientemente l'aiiLTivI

d j

|

s'abpattesse su_ EL cu- zione.

discredito

a per la quale

amente lavorato. luta

Ji

anche

sputo iconoclastal!

noi abbian mo-

Di

di difendere

ssessori d’una

Siniomi per ovra: ma, più tardij avre-

qui la mekssità

Ma riesco efficace la difesa? htro Quasi a dimostrale come aogni

il socialismo

servirsi

vevalmo previsto che il giornale dvia | 1T1 caro Haase, , Dairriano avrebbe iniziato il lavol di |À EE

N MA AI

O

aja

° SOCIALSE tedeschi.

sssario. Anche se neytraliste,

ME

isocialismo

#

italiano

i, neli deplorare

socialisti

erano,

rai

:

8 ’

i

d

sparmiato

degli argomenti difensivi. dunque, diceva il 29 Iuglio

le mse | stria ha voluto strangolare la Serbia. L'ul | pn-|#imatum era una vera provocazione a una |

l’aze | guerra

voluta

e desiderata.

L'Austria

neppure.

sem-

e

S

=

i

-

quelle

persone

che

in è

ultimata,

Di

ciò

Questi

nonsi

; volpa imperdonabile,

discuteva

vergognosa

‘D;

de'

non deve

dell’azione delle, artiglierie, e, per contro, permette all’avver=

beneficenza pubblica, ha turbato profondamente l’organizzazione dei sussidi e la isti-

ai lavori di afforzamento, noi peraltro disturbiamo

‘ | tuzione

delle

cucine

l’azione di piccoli reparti.

popolari.

« | terviene! ».

vesen» ella un fatto pacifico. {iusi, però, sembra non la Ppensassero) igenti, i quali attendevano con indon} ‘lfedò l’ora sacra della riabilitazioi utonica. Non : per nulla qualche italo-ru

E la Dresden

siorno, Russia

Volkzcitung,

pubblicava:

dipenderà

« L'attitudine

forse

da

quella

Arrivo di profughi:a

Francia e dell’Inghilterra. Ma l’attitudine di queste dipenderà dalla dichiarazione delalzella restava ostinatamente abbarbicalla Germania. Se la Germania mantiene si- | E iitrono dlella Direzione del Partito, merno all’ultimo la sua solidarietà diplomati- | Stanotte sono arrivati

ROMA,

30 ser,

a Roma

ove si

i

i cunsigliare

ii

fesì.

Gemnania

avrebbe dovutata ».

le dimissioni! I «compagni)

dovevano,

Per questo

dunque,

essere

Dunque,

diàeva,

avevano distaccato i in Italia.

fin

nè} 1$a,_li 1nt;nir:fîpaài a…3:à via G.fî…lilgì.

1a socialdemocrazia tedesea sa- | . Tutti i-profughi

dal

principio,

unalell’Austria contro

che

l'aggressione

la Serbia sarebbe stata |

hanno parole

di sincra

;;ftg.n?1îlîimqlgîldzìl)tîrelldà!iaìaîì?gîàl;?taflgg.:'lèc:.n

yg_

_.

"

Rona

Eri5 il più elementare pudore politico — celca con l’Austria, non si può compren dere Èel;îgî:?;llggngf°Èègl.àllugàn-lìgwgàlàfiggeîrà) g': i femine sono incapaci di questo sentimencome la guerra mondiale potrà essere evi- | quto al loro alloggio facendoli ricoverlre ti sq.[|iisitsgnentcla -u:luliehrg. —

iconsidera per lui perduta

stesso | svizzero, che soggiornavano nell’Accadelia. della | lissi furono denunciati all’autorità ! giidella | ziaria a sensi dell’art. 114 del cod. pen.

nello

scontri

avuti

che con moi

a

À

duelli di artiglieria

per sempre.

alio dei volontari Tavegnati |scua al “Popolo

da

dna |

continua

scossa

di

tar-

Ulteriori partigolari, termina il « Giornale d’Italià », noì possono per il ‘momento essgre dati: Basti al»pubblico sapere che

l’azione si seguila a svolgereo.con sicuro metoda e che le nostre truppe avanzano leu-

impulso

di dare maggiore

capo della | sario

del dottor Rangan,

commaoassa remoto.

:tamente,

ma

irresistibilmente ».

sfrontatezza austriaca

ì

in val Chiese, fra Ca= Pery sì stello e Condino, a Porta Mo= è riconosciuto necessario arrestare dulsi- sì capisce, vuole la completa rovina ‘(della nazzo, in val d’Assa e anche 8norine ed un giovane, tutti di nazionidità bella città che non può difendere e che

dice che la Germania anche se la Russia in-

intervenire

di rallentamento

stata causa

Le lettere concludono che Trieste ben.pre— ultimi ero | bra voler contare Su la Germania, ma ì trat- | Fîìî;î;î ;R};ìglspfa'rîì:îiîuîaàliagèîiàa N Si sono i siderati semplicemente traditori, colì | tati segreti non Procd j : v " |sto sarà estenuata dalla fame. E' una situa- favorevoli Pirocedut osi ad una -perquisizione serbra impegnano il proletariato. ai si shrebbero poi fatti i conti, a gu- | 1i proletariato tedesco zione spaventosa ed il Governo austriaco,) l'che i risultati siano stati 2negativi. tedeschi.

è

nebbia

la

operazioni

Il

« Correspondenz

muniicato . del governo condo il quale liane avrebbero

in qualche

ROMA, Burgau »

30 notte, ha u co-

austro-ungarico <e=

le''opervazioni riportato um

ita-= militari completo” in-

successo_ presso Plava, la cui posigione ““ rtebbè in solido possesso degli austriaci, Il comumicato aggiunge che i soldati italiani fronte dell’ |sonzo un Isi sono ubriacati ‘ed uccidono i feriti-nelnici, notturno, condotto dal= e conclude asserendo. che le artiglierie’ a u-

lpunto lungo la cresta delle Alpi Sulla

attacco

d’Italia,,

l’avversario con fanterie e mi= striache hanno distruttà.le fortezze italiane s e ; o. RAVENNA, 30 notte. tragliatrici e sostenuto anche di Campolung occorre dire ehe -le nétizie ‘divulgato Poyolo d’Italia - Milano: A te propugna- |da fuoco di artiglieria, contro|aa]Non’« Correspondenz Buredu .86no' asSolte

r#

,

tore del nuovi destini della nostra Patria | je nostre posizioni ad est diljtamente falser LOS E nel momento della nostra parlerza Der Î| Plava venne completamente| Le posizioni presso Plava sono state confronte,

inviamo

i nostri

iervidi augurî.

i

nostri

saluti

"

zione che specialmente violenta -si svolge’ nelle ore - pemeridiane, così che dalle 17. fino al tramonto Ggni giorno la ‘terra sembra

Nella parte montuosa del tea=

tro di

aUndici mesi :di guerra avevano saputo ren-| dersi utili nel prendere le più provvide, misure a favore della povera gente. L'arresto,

l ad esempio

LA dstma /Hà provocato 1apuema : LA

però,

e condannare

'

a

socialistautta ne delle colpe alemann e risulti impossibile, | ia dal cassiere sezionale. basterà:

M

tessera

\f’ecliafl1'@ìn.l attenuazio- |

con inalterabile. tenacia.

tare giornalmente. Il problema è!arduo. Il Goveruo austriaco ha pensato soltanto a fare le suo vendette politiche è non ha ri-

affetbuosi

e

respinto

i

e

}['fl]iSt;fl.t?8

S%

>

dalle

‘spra resistenza

tmrppe

1Ù&1"[3.11‘0

dd parte

dÙp'0

deî nostri

ùna

À

memici,

: ; Î:mogmppo di volontari del distretto di RaUgual sorte subì un altro at= no attualmernte in nostro solido posses| l'ammis sione dei pacchi postai “ venna: Giuseppe Zanzi di Faenza, mae- tacco nemico, parimente i landifesa è venuta. Pretesto una pubbl a che la Russia per regolare il suo mot= so. I soldati italiani si trovano nella imposattegiForlì, prot.

,…a'ppmse.ntante

loro

cazione dell’Humanité

Èaccenditrice

dell’incendio

c<olossale;

sape-

per

o- iamento avrebbe atteso le decisioni delpuscolo dal titolo: 7 socialisti del kaiser, - Inghilterra e della Francia, che a loro Lau e d'una menzogna. La ‘pubblicazio ne bIta _ avrebbero subordinato l'atteggiamendell’Hiumanité ha il valore d'un gesto assai | lboro a quello della Germania.Il Kaiser, a proposito idi un

discutibile.Di qui non si esce:

o i sociali- Inqgue,

era l’arbitròo

della

Il

pace o della

è esclu

scritto i genossen di Germania su l’azione) iamente, tedesca. del sovialisino francese durante la guerra. ia se così è con quale onestà i socialis ti 1

tedeschi | hanno eriticato aspramente e Amamici possono giustificare il loro atcolì là solita. magnifica buona fede i com- tgìamento pretestando la difesa nazionapagni di Francia per via della partecipa- li quando i cosacchi dello czar, sacchegzione loro l potere e li hanno qualificati, -Jnd0 ed inckndiando, passavano la fron{out cowrt, per alleati dello czar. Citiamo le tit»; mentre (questa la verità cronologi- | parole testutli del manifesto pubblicato .m-…gslfden;a del Partito Socialista

{

'Ormwacrts:

/A

a

doloroso

rinerescimento

dal-

tedesco,

deve

con-

arshche tutti i tentativi finora fatti per atesa “imternazionale

sono

naufragati,

" articolarmente per l’atteggiamento del

v iito sotialista francese, parecchi memaminent 1

E,

î:Î"‘;l… n0

i del quale fanno parte del go, alléato dello czar e approvano senza A rÀ :

tuella politica direttà a continuare

mite passata

‘ trerso

Ichè

la frontiera

il Lussemburgo?

i tedeschi

sono

del

profonda

malafede a gugu@ Bente per atc usare i francesi di volere 19.7 Prosecuzione della guerra, n39ni;re

ai 19 VONANO, ne incoraggi

Belgio,

I

ti

della

diffamazione

tede-

indere le cattiva azioni do' s0-

dei

L’ULTIMA

è

incorreggibili;

Tele

za,

Guerrini

Arnaldo

PERFIDIA

di

NO

i

E

ia

i

Firmato:

'

solido

posse

mella quasi ‘deserta regiona di Plava modo ‘di.procurarsene. per proprio ‘conto: Resi, an-

CADORNA

z ichè'

-

uccideérli, curano i feriti nemici, mal:

igrado ì sì_gsig.engulètisc…ìi‘a.tti idi astilità da” parla austriaca .contro j nostri porta-feriti. Infine

Come passammo T'Isonzo

nessuna; opera.di' fortificazione italianain iMessun scaccHierei è stata distruita:

Quotidiano uragano di acciaio T cancelliere fedesco e

e

u

L)

RS

L

'.

-

ROMA,30 notte.:

a Vienna

Impressione a Berlino i

-

L" PARIGI, 00 sera,

‘Sulla ‘avanzata delle nostre iruppe. sul Il Petit Parisien ha'da Amsterdam: La Basso “Isonzo il Giornale’ WItalia teca le visita " del cancelliè&re tedesco alministro dei A LB -notizie:

seguenti «Il fiume

fu passato

lella

e

lî ‘esteri a Vienba proveca impressione i iBerlino, Si teme che sieuo sortae difficoltà a na in vari punti contemporanea mente su si grede che-si tratterebbe 'di offrite concespomti costruiti dal raggimento genio che in sioni territoriali agli Stati. bhalcanici per il tale occastone diede una nuova-meraviglio- marntermimento della’ loro neutralifà o di sa _ prova della sapienza dei'suoi' ufficiali, stabilite modalità per una pace eventuale. càalma

della

dalle

truppe

abnegazione

dei

italia-

L’Olanda ordina munizionili

solda-

i. 'Gli ufficiali esteri che ebbero visione del-

’opera compiuta dal nostro genio non esi. larono a confessare d’esterne rimasti non-.

:hè ‘ammirati, sbalorditi. « Passato il fiume vennero

te

.occunate

di

viva forza

le

À f inetodicamen-

teste

di

|/

2

mo, contròo gitrantesca

le posigioni nemiche. ‘Lat( g costruita tagli austriaci “Sì

tutto

H "‘:..Î-:'.-‘

Qua

la mano

e :t‘à.ccia.mo... la pace

il

il fronté-

ore

un

4.30 del 23 apriono

ioco

intenso

w.nlgn.._1s

s

l’incile dell'isonzol venne distuutta ton 180 tîri

di obici. ‘Quesgt'operazione

venze.

conm»

piuta da un sol' pzzo portato a tro chilo.

PARIGI, 30 sera]

tanti ordingzioni di ‘proîettili di artiglie

impome AA

11 ministro degli esteri gre sì dimetterebbe

pali collegate a tre. chilometri dalla. sini= stra dell'Isonzo presejo nosizione e st,trin-: cérarono fortemente #on blindamenti e ton | Alle

-

T giornali lianno dall’Ajia: 1L délla. guerra ha fatto agli ‘Stati Uniti

ponte

terrapieni.

a

per la Germania@? |

in modo da permettere il pussaggio indisturbato delle truppe destinate alle'più vaste occupazioni. Questo ‘risultato fu quasi ovunque ottenuto nella giornata del 21 corrente. Il giorno 22 le Hostre artiglierie cam-

ra; & quella deliziosa faccenda ch'è la di-

I

Sagrado.

sulle posizioni nemiche

scijia, sì capisce. Perchè ora, finalmente, sappimo com’egli fosse contrario alla guer- |

ra \ guardia dell’harem?

s0

turno, contro la posizione di sibilitàdi. ubriacarsi non venendo loro di- Castello Nuovo sull’altipiano di ‘stribiuito a]acunggne…re alcoolico, nè avendo

Ravenna.

TEF…SCA '

anidi distanza. Ma la verità è che la demoazia sociale tedesca non «si ritenne sci@à dalla parola che avevano dato i suoi mipri condottieri » quando i cosacchi invadano il paese; ma quando le soldateschdilel Kaiser violavano la neutralità del

di ‘eluchi scappati dalla Turchia, dbw'e-

Au:

sari di Faenza, Luigi Gamberini di Faen-

e

n

maestyo

relio Righi di Cesena, Alberto Giorgetti di Pescià, Bruno Giovanni di Pescia, Pellegrino Pellegrini di Borgo a Buggiano, Pietro Pompignoli di Faenza, Luigi Mas-

a

arono, ne finan- scipla gl’impose non solo di votare; ma sigrono, collloro voto, l’inizio , ancli di parlare. Dayvera! Viene. sponta- | Miù duesto è affare de' francesi. Se Nea essì, | domanda: ma sono uomini gostoro? pianion di —Î|1011. Sappiamo bene qual e fisi- O n sono le propaggini d'una. comiti f io, sOR o

e Hm[l ;fl”° k

e

3enserico Baroncelli Î)trîgst.g Calzolari di Firenze,

pudli servire il loro imperatore glungono allspudoratezza di falsare le date ad un

Beld

]g,

Poste

i

ceigli ulani del Kaiser avevano precedente |

1 ra wfino alla distruzione del milit a1'ù- tedesco ». Ì v u turalmentòo qui' l’i mprontitudine è di Elil caro Haase votava i fondi per la a assolutamente tedesca; perchè, in SUueh e conci onava al Reichstag. Per dii '7.‘.:.';.51,» 6c001‘flî Lutta rr Le

delle

Russia ROMA, 30 B

Col 1. prossimo luglio sono ammessi chi postali con destinazione in Russiai e: sclusivamente via Francia. ‘Inghilterra:

l di queligiornale hanno scritto un mon- \erra nel mondo. E volle la Bguerra; dundu di \seigrchezze, o è vero quant o hanno . e la responsabilità del cataclisma

iD

Ministero.

comunica:

la

di

è

| ATENE;30 sara _ imminanti 48 esteri. Zo

;

‘ linora. tesdimi

affese da Îu “a

Î

|


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook