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Popolo Italia 1915_06 giugno_24-30

Page 1

Chi lza del ferro, ha d'el pane.

LI

= g Fondatore:

BLANQUI

ABBONAMENTI Italia

Hstero

.

Anno

. . L

Samestro

|45.00|

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AIlI].O

7.50 | 375 | 425

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4

la linea —

E BENI PO

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P‘Idìlìr!:eZl… l:!ì:g;àl;:g\!‘;filzlnsfil!lnlîl

e un numero separato cent. 5r - Arretrato i cent. 10 - Estero il doppio J

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Negn}::;;azf r1;er;ali agì1 EIÎDIlÎTZ! ,1.-u1

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MUSSOLINI Bo

Gli avvisi si compulf:l@enao a sr.vun;1]awdllB Imî:z(lìîna epun}i :

La

pagina —

84

rivoluzione è un’idea delle baionette.

.

G'1'119’110

1915

(divisa in 12 colonnp‘rfl% lî--uln linenN—-

Psg…e interna

=

n?: Pub;:%?cîîìlogeladgl;?.gégl:al;là‘ taî)e?laaln n%î

.

pag|:ìtolog'[e i l,lilu

ttacchi costantemente Fes engono 1 mediei e gl' infer lerl - L 1nterwsta

1‘|

I door %

LEOP

che

La ripresa di Leopoli dev'essere esaminata e considerata senza cadere negli eccessivi e imbecilli nessimismi — nei riguardi dell’Italia — di coloro che ossendo germanDnofili ostinati, se pure clandestini, confe-riscono a questa vittoria degli austro-tedeschi nellò scacchiere orientale un carattere definitivo e quasi conclusivo della guerra. ll che è... sermplicemente assurdo.

bia?

come

sempre--

guardare

in

faccia

W

insidiosi

te-

tico.

dell’ufficioso

Suamuprava

—

è

La

«Tribuna»

abbonato

nella

austro-germanico. 12 appunto -l'inflessibile intransigenza dei serbi — uniti a quegli insopportabili fanfaroni megalomani di greci — che rende impossibile l’accordo coi bulgari e immobilizza — di conseguenza — iutti i balcanici nella neutralità.

la

Infine la riconquista di Leopoli, ha molta importanza dal punto di vista morale. I russi consideravano la Galizia come una provincia ormai definitivamente incorporata nella grande Russia. Qra, la' perdono. Per molto tempo? Per poco? Nessuno può dirlo, Ma si spiega, dinanzi al successo, l’entusiasmo già straripante dî Berlino e di Vienna. Ne avremo per qualche giorno. E' ora possibile. in vista della situazione econonmica - interna — tragica in Austria- Ull“hLlld.

germanodfili

neutralisti di casa nostra — tutti ì critîci militari concordano nello svalutare l'importanza della conquista di Leopoli. Prescindendo dagli enorimi sacrifici di uomini che l’avanzata in Galizia è costata alla Germa-

Ì

si

denuncia

che

scarico

tedesco.

all'acquisto di

materiale,

Vi

ecc.,

di

da

’ Bruschi

per

una costruzione che non si è mai vista effettuntfa. Nelle acque dell'isola del Giglio, poi, la signora e il fido di lei marito avevano un autoscafo di una forte pn[enrnhtà. L'abbonato lia seritto la lettera al gio-

nale

a proposito

della

notizia

sera.

affari di È ldlg; LI mmt; discussa la situazione finanziaria in 1'u.ppmto ale nuove necessità derivanti dalîg……;… u Carcano ha comunicato l'avvenuta custituzione del Consorzio per il prestito nazionale che sarà abbondantemente sotto..cuìt:o ‘i Consiglio si è quindi occuputo del problema granario e ‘dei provvedimenti per uvviare alle detluen.:…e. di gruno, dell'opera per la mietitur ù ee per là concessione di spel%mu ia

insegneri

servire

23

Ì» ,fllassflu…l!:fu dice che nel Consiglio dei Listri tenutosi ieli nel pomeriggio a Pacir- |$

furono successiva-

accessi

nsistPnfi atf mèa’ qustni

riunione ROMA,

ROMA, 223 notte, pubblica una lettera di un

quale

La

t'«lel Consiglio dei Ministri

tedeschi?

ca un anno fa l'isola di Giannutri, completamente disabitata, rocciosa e con infinite insenature, che si trova nelle. acque toscane di fronte al Promontorio Argentàrio, fu acquistata da una signora Hi cui tace il nome, in occàsione delle sue nozze con. un

lecito | mente

pensare che la Serbia oggi favorisce il gioco

a tutti gli eventi. Ora, limportanza della presa di Leopoli deve essere considerata da tre punti di vista: militare, polttico,; morale. Dal punto di vista mililare — nmotino

ed

Ser-

le-improvvise

di agenti

indizi — non ultimo il linguaggio sintoma- | ricehissimo

I' il miglior modo per essere parati

bene i superstiti

il gioco della belligerante

Che cosa significano

in Albania? Perchè la Serbia ha sgucrnito le sue frontiere verso l’Austria? Da molti

sultanza non del tutto ingiustificata. Bisogna realtà.

covo

nerezze austro-tedesche per la Serbia? Dove vuole arrivare la Serbia, colla sua marcia

Ma non bisogna nemmeno cadere nell’eccesso _ opposto e svalutare completamente questo. avvenimento che i: fogli tedeschi — compresi i socialisti -- celebrano con molta e-

—

tempo —

{L ]

Un isolotto del Tinreno

cialisfacilituzioni

filfli'fll3l[ll'll della Banca d ||fl]]fl

stati

e

si

per i trasporti.

Sì è con-

| salirve 51111t1<:1u:.;111e111,e i prezzi.

Questi

re. alle

famiglio bisignose

dei

in Carnia

di fartifica la conca di

COMANDO

SUPREMO

23

Il duello tra-le

nofte : -‘ e grc

calibro, si è venuto intensificando lungo tutta la fronte.. Il nemico ’ ha anche tent ato attacchi, specialmente

del

Pal

Piccolo

e sulla

subì

tre

attacchi.

di

Monte

Piano,

del

Pal (Gra

Verde (tra il Pizzo Collina

cresta

Zellenkofen), la quale era stata ieri occupata dalle no truppe. Specialmente insistenti furono poi i tentativi di zione dell’avversario contro la nostra posizione del Frei che durante la notte del 22 e nel corso del cgiorno

an-

4n v LanDo essere notevolunente ribassuati e nn è nnp10h.llnl@ che a questo scopo 1L Governo aià direttamente contro gli in<etatori. J; noto che cominissioni m pro-

Vennero sempre respinti oitre che con il concorso ef delle artiglierie, anche con l’a1uto di bombe a mano. Il

morti e f& |6

-guerra., La Stessa Banu‘* dehherò di; fare pervenire alla _ Croce Rossalt.

cnia — noù meno di-drecbntonita sano 1 sol-j@esgansi, ingiornuli div Budapest) :0 vasti raltre tmquantantita Nire in “appgiunta dati

messi

stato,

fatto

che

fuori

il colpo

“di

non

sarà

più

rnlnlmt(llr]t’l]ln

russi

—

mortale

aî

vibrato.

L’esercito

è urn

critica' in (Germania — un'grande gesto del kaiser. Un'offerta di pace -- cioè; — che non

russo

sarebbe

non

è

certamente

accettatau

dagli

- Aleati,

‘lto” pfu ussoluto ad vgni r…onu:satone concorso di egual somina già data alla istiL'on, Martini Ha I.;ttu unà breve e. luci; fuzione medesima in pro cle1 soldatî feriti d ailelazione della uostra situazione in Lio _ ammalati dell'attuale guerra. bia dove la propagunda italofoba fomentata dagli emissari turco-tetleschi non na |

di

salmerie

rlsalenti

da

Plezz (o) I’Alto

Nella zona del Monte Nero 22 passò tranquilla.

non

è stato

Modifiche alla legge

disperso dal-

sul lavoro dei fanciulli

e

1’lsonzo la sgior

F:rmala

G'A@@ÈN l

{30.000 italiani lumanu [lflllfl[lflllllllfl

all’occidente desiderio,

e

al

finchè

sud

rimarrà

incomba

un

vicina,

o

della Galizia è priva di con-

Più notevoli sono dal punto di vista « politico » le ripercussioni della presa di Leopoli. Intanto; essa è stata operata rai tedeschi e dallo Stato Maggiore.germanico. Che gli austriaci siano entrali nella città per i primi, si comprende: è una piccola soddisfazione militare-morale che l'Austria ha voluto per sè, anche agli effeitti del « pre-

stigio

interno », ma

è fuor

d’ogni

dubbio

clie, senza l'aiuto degli esercili tedeschi, stria non sarebbe mai più tornata a

poli. L'Ausitria è stala — battulta dai russi, anche reggimenti

di

soldati

l’AuLeo-

regolarmente — perchè parecchi

slavi.

si

sono

arresi

in blocco senza memmeno sparare una cartuccia. Se l’Austria riguadagna oggi i vecchi confini, lo deve alla Germania. La Germania si è sottoposta — per riconquistare all'Austria la sua unità terriloriale — a

sacrifici enormi.

Germania?

Omaggi al generale Cadonna ROMA,

23

ne di agni ]lune note

clusse =m…mle e di ogni età, o cospicue, tali altre umili

a tutti la più

|

bellìgemntz lmlumic e

striaci sono assolutamente contrari forma di civiltà e ad ogni spirito

l resco

(5lefaua)

mare;

quando

ven-

sul fatto. . Vincendo

il sonno

e la

un

doveva

elaborato

e fantastico

essere

offerto

—

«galeau»,

buona

ed

in-

‘ Chi è il sionor Voltellini? (Per

telefono

al

: Non

è ancora

pubblicato

prezzo

(Per

telefono

della.

al Popolo

impensierita

dal

spenta

Neue

Popolo

dali’aurmrmento.

ROMA, 23 notte. l’eco di un articolo

Zurcher

Nachrichten

no ancora dimenticato. Si trattu di un grosso messere tedesco a nome Lotario Mathaus che si era insinuato in Vaticano al

tempo

di

Leone’ XIII,

:

addetto durante

il

giubileo al servizio dl gmg]nèl;-dqi torestxerl e dei pellegrini di rango

era riuscito, tirando f me, 1‘1taham&5 il

|

23 no com

del" prezzao

carne e della farina‘dopo nuvere esam) i vari lati del gruve problema ha di fare un passo versu il governo

dendo.: 1. L'istiluzione

în tu[l.1 i tomuni

d

missioni miiste con l’inc: u’llu di ss prezzo del bestiame; 2 richiedere al governo provved relativi alla macellazione dei -vitelli n

macellati

e

consumati

luoghi

di

origine;

sindaco

di

Roma

d’Italia

per

0H.|1.151\.'.1.1’(1011

74 favorire l'immportazione c[ell;., congelata dall'estero. La Commissione ha poi fatto [:rnp 20

in Roma

<di

i sindaci

convocare

delle

presentare

"'D\CI"HÙ

voti

4

tito

per

1

principali

inm pPruposit

Caonformementea a tale deliberato . sindaco proîf. -\pnllum oggi ha Leleg

mente

Genova,

invitato i sindaci

Firenze,

tervenire

alla

missione

di Milano, Tui

Napolò, Palermo -

runione

proposia

annonaria.

(|.1_1]

Le menzogne del comunicafi |EÉ eontnnua

L'Ambasciata

mo

RCMA,

di Francia

eomunie:

Gli ultimi comuuicati ledeschi sentano tutti gli aftacefi. francesi c

liti. Queste

affermazioni sono compic

continuano

ogni giorno.

le inesatte è nastondono male g 4cacchi tedeschi, Nella regione di Arvas i nostri

Negli

JIl

tutti i nostri utla.c.uhî hanno av {i successi. Nella trincea di Gaionne, Haut de Meuse, a Goudre:.un,.l….a

Bonhomme e a Metzral nei Vnsg sti vari punti tutte le organizzaz sive tedesche sano stulte fronte d'attaveo C, tutte

prese

d’Italia)

del principe di Biùlow. Chi è questo von Voltellini? Gli svizzeri del Vaticano non lo han-

|

ca

d'Italia

ROMA, annonaria

La " Commissione

‘dici ufficiali. La nostra i.mt.um nettamente l'ascendente mnmle sario. I comunicati, tedaschi p combattimenti nella. Champ pagne

col quale un giornalista - italofobo, certo von Voltellini, faceva conoscere una storia |gonne e a Faucois. În realtà a suo uso e consumo! delle trattative fra un al.tacco tedesco di poca imp ovest dell' '‘Argonne, , non vi, so l‘.\usbua e l'Italia svoltesi sotto la guida qireste regioni azioni di fani

au-

ad ogni cavu.lle-

di

I diffamatori dell’Italia

{o non furono restituiti gli ufficiali medici, ma fu trattenuto anche il purlamentnno, il quale era in piena regola.

i melodi

colpi

gliavano sul ponte ».

ogni diritto nen soltanche

marina,

fatica, resistendo agli urti del mare, i marinai stavano lavorando a confezionare un

viva riconoscenza.

adungue

nostra

genua improvvisata — agli ufficiali che ve-

i medici e gli infermigri

Confermadi

della

I marinai, invece di gettarsi & flormisi affaccendavano nello stretto spazio

dolce,

Un comunicato austriaco narra che essendosi presentato sul (ronte nemico uamn parlamentare italiano fu trattenuto perchéè “ Non solo la Germania non hà abbandona- privo di documenti. La verità è che il no‘10 al suo destino l’Austria, ma, dopo dieci stro parlamentare sî recò, secondo l’uso dî mesi di guerraà, le ha dato un -formidabile guerra, accompagnato da un trombettiere aiuto, l’ha sottratta alla pressione russa e e con bandiera bianca verso la linea austriaca con lo scopo di reclamare la libele ha ridonato una grande provincia. Ora razione di tre ufficiali medici, i'quali era’Austrm-Un;.,herln è territorialmente e po- no usciti dalle nostre pos:zmnl la notte liticamente intatta come al primo mese di ‘dal 17 al 18 corrente per soccorrere ’i feriguerra. La sua situazione economica inter- li, ed ingiustamente erano state trattenuti

’ Rialzerà lo azioni della neutralità, cor-

dai

sorpresi

che

occhi a eoloro che hanno sperato o sperano jin una scissione fra Germania e Austria.

nun è — certo — disperata. Quali influenze .esercltm-u nei balcani la riconquista di Leo-

gli equipaggi

in un misterioso lavoro cercando che gli ufficiali non se ne avvedessero. Ma furono

taed|

Gli austriaci trattengono

Contro

tutti

narra il seguente episodio: « Un noskro cacciatorpediniere avea giorni or sono compiuto con mare tempestoso una lunga, faticosissima crociera. " Il comandante non aveva da ore ed ore abbandonata un minuto la lorre di comando,

va. re,

GUERRA DI BARBARI

dal nemicd.

I

lnc per una parte dell’equipaggio, sfinito dalla fatica, il turno di riposo, esso discese sotto. Ma mezz'ora dopo un ufficiale si accorse che nella bassa prua non si riposa-

ignote. l generale. Cadorna, nell’assoluta impossibilitià dî rtispondere singolarmente, si. rivolge per mezza dellu stampa a coloro che nell ì sua persona lhianno voluto onorare e festeggiure l'esercito combattente e liberatore ed a nome di questo e suo espri-

me

[

u

del

che ‘i vitelli montai] L'alliatamento dei llfl8]['l B[lll!l]fl[ll]l sodel chepeso si diè 120stalrilito chilogrammi possano

spazzata

sera.

Al senerale Cadorna, dopo la sua andaia nella zona di guerra è più snecialmente nella ricorrenza del suo onomastico, è pervenuto un sgrandissimo nunierto di telegrammi, lettere e cartoline di felicitazioni e di omagsgio, provenienti da ogni parte dî Italia da enti, sodalizi, istituti e da perso-

Questo dovrehbbe aprire gli

na è terribile, ma la sua situazione militare

I|

fifiussolini

anche

seguenze. Sì è detlo da altri e giustamente che quella degli austro- teclesdn è una « vit- {oria senza domani ». ’_

della

pietoso

lontana, 1d minaccia della controffensiva russa: Dal punto di vista militare, dunque,

la riconquista

confronti

!

A

a

tato spostàmento di grandi forze dall’oriente

all

SE IMIL

— __ —

=

ILL’ON.

i’sonzo.

lungo

ma che gioverebbe a scopi interni, per fare mancato di crearci fastidi che saranno su- del l’irrompente furia della famosa « falange », soppartare alle popolazioni stremate e disperati vcon la dovutu fermezza e con radsanguate i maggiori sacrifici (ll una guerra idoppiata previdenza. In Libia infatti sono ma si è .itirato ordinatamente, con movistati destinati npportum rinforzi. mento regolare. Occupata Leopoli, sgombra- che continua. Nel Consiglio sì è discusso anche della Quali possano essere Ie merdiate o immeta totalmente la Galizia dai russi, il proper i figli dei richiamati nostva guerrà, il cui felice andamento è blema militare austro-tedesco sullo scacchie- diate conseguenze politiche della presa di garanzia del successo finale. Sì avrà inROMA, 23 snra. {unto un primo documento ufficiale dell’ere _ orientale non è affatto risolto. I tede- Leopoli, resta il successo militare innegabile degli éserciti tedeschi. La «marcia » La Gazzetta Ufficiale pubblica un decrelo roismo dei nostri soldati. E' prossima inschi, inseguiranno i russi oltre le riconquiper partecipare alla guerra luogotenenziale col quale sì sospendo du- fatti la pubblicazione di un primo elenca state frontiere dell'Austria? Può darsi. Ma della 'falange di von Makensen attraverso rante il periodo della guerra per i figli in dei' militàri che hanno meritato la decorala Galizia è un gesto di grandezza sia pure ROMA, 23 sera. se tale è il piano dello Stato Maggiore geretà dai 12 ai 15 anni compiuti dei militari zione al valor militare conferita loro suî disperata. Ma anche questi « gesti » hanno Il Giornale d'Italia ha da Livorno che il manico, non è evidente che a un dato 1morichiamati o trattenuti. sotto le armi, l'ob- vanipi. di ]Ju.tt..1gll.1 Anche ai nostri connazionali rimpatriati signor Carlo Tacchi, livornese, residente a mento i russi riconquisteranno — quasi au- la loro parte nella storia dei popoli. L'In- blign di possedere un do.lprmiuulu grado di ‘dall’Austria si è provveduto e l’on. Salan- Buenos Ayres, scrive che dall’Argentina da tomaticamente — la preponderanza? Q ppu- ghilterra ha già risposto per suo conto. I istruzione per essere ’ammoessi àl lavoro secondo le norme vigenti della legge sul Ta- drà ha informato’ il Conusiglio di avere ditedeschi entrano a Leopoli, mentre a Lonquando è cominciata 1a guerra, fra quelli re i tedeschi si limiteranno a presidiare vavoro delle donne e dei l'.unmlh. salvo il sposto perchè funzionarî della pubblica stlidamente la Galizia, seppellendosi nella ter- dra si lancia il nuovo prestito di venticin- prescritto wn1r.»lc-:tmnt ine dell'istruzione, se- curezza e della sanità sì trovino nelle sta- che sono partiti e quelli che partiranno, persone volontari e richiamati ra come hanno fatto in Francia? 1’ verosi- quemila milioni» Cifra fantastica, sbalordi- condo le prescrizioni che, a suo tempo” <fl- zioni di confine per ricevere i profughi dal- 150 mila ranno emanate. L'autorità rilascerà ilfli- l'Austria, assisterli, consigliarli ‘ed avviar- rientrano in Italia a c‘ompiere il lora _ domile. Ma riusciranno — nell’intervallo bre- tiva che denota l’irremovibile proposito in- bretto per l’ammissione al lavoro. li ai luoghi di origine. vere patriottico. ve di tempo necessario perchè l’esercito rus- glese, di continuare la guerra fino alla di$0 sia messo in grado di riattaccare — riu- struzione totale del militarismo prussiano. éiranno i tedeschi a trincerarsi solidamente? E se questo è difficile per non dire irrk ROMA, 23 notte. q:.r° : possibile, è chiaro che la semplice- difensiva |' La «Tribuna» in una corrispondenza in ! Sì vuole o non austro-tedesca in Galizia richiederà un vacui si parla dell’affiatamento che regna in sto contingente di uomini, e che il proget- sì vuole chiarire la nostra situazione nei non si è sbandato,

a)

Giugno

artiglierie, specialmente di medio

turni, nelle note località

ROMA, 23 notte. La: Banea d'Italia oltre-alla erogazione|" duttori di varie calegorie lhauno reclamato falta a favore delle famiglie dei richiamati l31 ultenere la sospensione di alcuni diviei e.apmtu.awuu ein subordinata un mialle apmi mise a (llk.pflsll one"del - Presidenncllu esmuuonc de1 divieti te del Consiglio- lire ceentomila da devolrve- HUI‘ 1‘:gcuc niti. jin 1nu!hc

respinti

uwrattati

‘\Înll.n}.1.t.'l colù suddisiazione che i’ raccolto si annunzia ‘abbondante, tanto da garuntire completamente i l;isognì del consumo ed appunto per a_uestn constatazione sìi provvedepràF perchè gli speculatori ‘non fagciano

pubblivata

dai giornali’ circa la cattura di un autoscàfo _ carico di nafta nelle acque del Tirreno e la presenza nelle acque di Ll\'mnn e di Spezia di un sottomarino ayversari

sono

amministrazione

tanto una lotta di mine t:he nn fionto in alcun punto la line:

l bottino fatto a M

L'Agenzia Ra Na…mr;a colabìla ù dall'é

Pe

tino :

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L LA

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DDIQI_E. sgiato

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sciamdomi

della mano:

cprt.ùa

del|

giovaneo

di

i

forle strelta | Uita nè

TOsa Wa

©

(diserlore invece

1?É’n-1'.s‘ulrr

ispirazi

di

twpirazione mele

visilare :

o i feriti, » ricove-| l corpo VicOve

lettendo

in quella

espressiva

{à

ctome

1&;1'3'l

rumo-

a

E' | cou _ le zampe

se

di

purla

Ma

l'italiauo,

c‘g‘h pure

sua brove

figliuolo.

di buon

vaftere

i den-

scoprendo

prima

vellulo

palpasso

b

=

s

Una

|

NO a

SLO

',""

nell'attucco.

Coraggio

di tucc, | —

dice

—

è in grado

di giu-

quessto

momen E

$

altro la meravi-

in 1

trasforma 'asfi

che c

vita vita

iosa gliosa

to il soldato italiano in un esempio di vos

|lontà e di urdore seuza precedenti, essendo,

Viene

degli ospedalil de campo, © °glì al servizio || vivendo baleno quindi in ‘contatto continuo con £ ia

un conservi s i

gravemente.

Fcerito

i nostri più vivi saluti —

-

al quale mandiamo

dicare meglio di qualsiasi

E

AE

di

il''de-

a mezsa

voce

ai

.

|

i

amico:

il nostro

Scrive

e l'ispirò | jeriti,

l'accompagnò

o

Giuliani —

« Pur di lontano — chè noi, a differenza altri

preceduti,,

ospedali

che

ci hanno

che

sorno

alle trincee

UNI LIBION

fuori di tiro — viviamo teoria di letti | putato. — Ora, è finita. Guarirete presto e lsiamo ni, aliravemo l’eco di cento 01_3Î=‘0(11, la vita

mosirnuosamente | rivedrete

l

ri

;

EAOT con un soldalo

vanno :

terreno, î -

iL

sfiorundo i

come.5

il ferito,

E

Ì

steriliz-

assistenti MO

d'idropici. eTLe i

lienemente

|

ili

imbvarazzalto,

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riga: i

qm.fche. i i

Îl nostro

tosto

completa

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l

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Giu-. A. sl}alcollega stro. zìol_îhdai‘llie: l i lî?îì'fì\'îll.el::'(;î?'l‘-'jltlou Ji-…3:îi “(_Iìul3

Ora, | cjamo ba :

—

e tornerete...

pare da... Negli occhi aT Avrriccia | dell’entusi

spedale.

quali

de'

I.

come

presto

è più

deputato

:

t sopra.

In marcia, | Terzo lolto. Un altro bersaglicre.

ini.

nallo

Guarirete

. al f[ronte,

non|passa

querra

la

PO

a

a lenzioso.

aleuni

letti SAO

brano 4) r

Par-

certo

un

inv

r | bianchi,

—

del- | sollevali dagli apyarcechi preservatori, Sem-

"’_°-j”- passibile

d

frequenti

lt L così. nostrano,

IL

40 dei | f_‘(‘

parole

lo fossero

quasi

l

di l 7, sanzioni

u sbulzi,

CESE

Oo

NE

— IE RE

così

diciamo

era —

sembra davvero un gaitone l'abburrita guenra sanza | ciglin bionde, inquieto, 1)1;|)11h_) al graffio o ulle fusa. Purla | un atto più tosto

parla l'italiano

olentieri,

se|

che ha sul|

e e neutralista; peggio: in questi ultimi) i -naso all’acre odore dell'essenze jiancello in Dalma- | lenzioso, azzurro, come un gatto. ii quan-| | ‘empi è P L'ospedale è chearo, cecossivanmelt | ai era diventalo lapersind che grigl, occhi suoi quei con guarda delldo _"“ fi AL *aro, è pieno cugino E e. osta servizio În brillamo uttraverso un sotlile reticolato di le neutralista. visità a feriti del- g Così

cic

m

L

.

a

9

gqgagliar-

Vonorcvole. :

dice L

— e

Coraggio ; .

{inita.

di te-|è

scarivo

che

prova

ESO,

senza,

scale

prin-| E

—

propiziatrice,

ù qunquer” che la devisione u un capolavoròfi | e? chiama Jusprica.le |SCiamo parlo di Sabbloncello. per— ilSì cortilo gli androni, di buona volontà, perchè oquoll'’onorevole e per entra bel tipo di matacchione, | Gira su o giù L'onorevole dC neutrali quasi toccare terra: ugile, si- | anche austriaco,

do,

riuscire

: cruenta

la

Riconi NS

di quel pacse.

t ncellospedale,..

guari-î

più Appena

—

T Ferito...

i richiamato.

; alpino,

wt‘-‘îl_a-

leggi,F/ LA de'

dello

sperimentata [ra.gente dolorosa

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A) Via,

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Inmfalti i —

—

vogliano supere di querra e che vi sieno | to tornerò... al fronte! 0“…'E?fllfl‘ pass spasimanti | ‘L'onorevole - |stati condotti loro malgrado, : LE M lelto. Un givvanottone Lell'i 7. serul i dell'i. prolet r’{ & " servigi 1 u |d'amore Secondo .m!.. 1 perpe i proletari i

anche a

giù

fi soldati fton| ii soldati

che che

convinzione, 7, pula caso, dso,

‘ jla EI

y

potreblie

assai

dittà

mollo

but- | rosa

di polermi

Spero

tenente

Anche l’ultvo

hmga

lombra

-

con voi. .

egiù, | tere di di su e didi I,

no

mìi dice con una

,

dei vostri.

Souo

—

sol-|

i nostri

—

E

À

depultalo

1U

|

OFPOLO D’ITALIA — ? Giugno ss

[lB"

COsÌ

che

liano,

i

A

d"hh|

._.g,…-,, e

i

i

è

ii

i

7

4FI

:

i SPBGIH'G,

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Glug'nu.i

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7

AN

augurio. calltivo E di U

OO ringhio

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PI AR O A I indietro

valorosi

|dei

|

i

il soldato

guerra

SPN

A

;

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ifî

questu

in

come

a Mai

|

1"

e respi-

g i

E

PA 0ro entusiasmi. | lri…n0’

: ; | al'a, un mucchio è “(ì…*“‘… deve avere avuio il conforto di Lllln Purtito n passa si“i capisce; igienica.' Ì ù acchi grossi e lucidi, ’ | S0rci À destinati : al morso, Puma artito è una cgsa, | Ogni tanto sospiri che paion lamenti attri- | yna misura SCl, P y si intuisce, Ideale.e iLo SL PaSssa. : i CU, jarlando : con me appogsgia Spa\cìltmsn di sigaretto. Sì è costituilo col W sCe, lo si: sento per mille : : , pisi 1 : i e uomini sono elettori i l g mtre visitatore. îl RE |slano ta-oliLaddi come , c Uomini iter o S L RN . | : nun ohe aspro contadino un muro e quando ride, sem | sho a endente, recano “Îlla cee no e quale aa Tsijamo attendati, . eT noi ] I LOEAO Ne0 O DO QUGNIO risu Non so più Uguale Un Vel vaguzzone letto. Primo SL non sono s NB senza mai|li, padrone : il sunciglha. “palpitante. Ne Ne horvi seguire £f-" tlie sincera | sè stesso, delle Sure’ pa-i pdir l :à fedele” i disposti a toWerare ; lccr(c vigi , ai i ISOC j | dezsze ……," ho dic SI Mi palpitante. ocl un sincera, fedele, batter o importa: prova Non purola E bruno. ; o biondo |se FI costuS salio che annullano molte ; desze > formali, ii Jlu-sp.n_ L : “L“1 ciglia. ! da fare! 1L neutra- sti ed interrogati #ATACI ldi t Mi sadive, Non c'è nulla che è© varo É-Îlflît-à-u dei 3u:“- vcnt?u}x, O ’ 1‘-h_ la visita. éhe non moltil di quei giovani proi ! ' ere non ù e gentilà : manze 17v | csaustrit soldati Î Doveva ne Rosvòo. Î Bersagliere. |tagazzone.,. coccarda della conpenso, anche i nia e iI Cheano, Îl : quandu M- |'di del soltanio lismo è una mummia da nuseo | patiscano 1a fume. Manoano sul ; iS Itani ri n BE a SI «elevato». aleu cosa è veramente lorvo morale ano, soltanto ldi. 1I tutti ai 1a trion { & iE nte E per’ e sfarfalla baio-e perversa l’ora di guarire non vedono dell’attacco, E'allaferito Quusi bellocon nell’impelo Wi M fine: |ser ; inscalole la gumra... pnewmnatici, Rigidismi aleuna. @ s o | in n'è svolazzanti. ce penne le rancio |mtetta, verdurn.e camme, mMa nelle pane, anche vuoto... il determinano | prigioogni dico, A0, cHin abbondanza. Ciò spiega, come ii tutti, quasi Raccontano, fronte. al tornare | eantimeriggio meravigioso nel Fuori, o Le ai EE R ai couocia, Patie n-lem‘ domandi avidamente soltanto del pu- | craniche. L'onorevole, dunque,ssi AS ia S episodî di eroismo, di audacie tentate e miliano, il deputato ha un ficro aspetto: , ANI eogie “E delitto — ;ur'—-.' )Jbr:sà"— che confortano e commuonvono. compiute n con | spiegare l'atroce S A) Risponde esì cChe è| contonto. Ora, è — se l’onorevole. chiedo dice — Gli Coraggio — du-|ue. L risponde e piedi nta dei Se- un battito impoercettibile della ciglia che | spccorrera Non è vero». Miijgnor: fEI Sipinib af due ° o

a i hersagliori ‘aver. ‘te, Cheesista d vero PTaltazisi. domanda; 'Speciolmente a casaS, | corrucciuto. ‘onti ei lornervto | finita. Guarireto I presto S NO Ù e tes ria aaÎ amo ENST ; ionteno deiRS suoi“R occlil L'iunmanitarisla _ giustificuzioneii unanitaria. ia in- }0…'…“… ; : fle ausiriacne | OWbreggiano d’ogni e il balenio cure alle' jeti :'"lîamlo'-dau«a campi, & ardore, famiglia, : un aa coraggio, imille insidie, con un ON tarismo è molto elastico, in verità. E per mezz'ora pensa al grave i problema À ; ì ru'rml{lv 1_>;'11i Non èBv \er?,hc.l…… se riacquistato. semplice- | quieti, e i dondola tutto come se fosse di in fPlìîa‘ un‘1}fi 1‘:"=ì°[llì Ja I Maltra parte là visita non avreble com- ? | giorno. q Lao (r:u'na s problema che non è risolto è — come amilctistico! UnI è, ia puarwate, ra a- Ta bella libertà, signor, EDnììììa. Poi mi uccenna, lassù, verso la fi-| T d E di polvere

s il pane

come

Mestra. A

-|

ap

lo ce-

Fumia ancora/dentro

fan. 0 / ride dalia snarimmagtne AO ai i : a

per

ammalinconisce,

|

-

di

ingegnoso,

uomo

un

modo,

sempre

C'è

cocrenza.

la

|promesso

_

aa

e

evono cambiarmi stanza. Quella lì mi

a

’

| dire2

, bo) di propaganda; massime quando si ha |igiano. quel maitonentasgiovinetio davanzalo, u ido, e sembra sperche non Cò parla

SE

del

cacchi

Gli

wme|

insinuare

cosa

una

—

Ù

PLU LO

bersagliore

À

o

i

&

ac- | escente gli riempie gliceno Quale e =Ècnppcll[ètt.o. osamente :co:nt$l.'no g

gari,

Cosa.

z

'

l

ote

RSA

ai

come

ufficiale,

austriaco,

e la

accettata. contro signor: andare A’ venne'suhito

come g1'1"a'alln. priì]:m… occasione R Ma, ciò non mi è stalo posia fui

è.’ E!.Dbena. -

e

i dice il fenente:

cosa.;;loxevo fare i0?...

sign1a.°îìh£?f.î

i

aN

:

AELT Di ‘AVessero _ buttato pure BON fratelli, avessi dovuto Imorire di | roasamente

i

|decidere

o

n

#_

=

.

impri-

teneva

e mi ÉAÎÌSÈHH'BÎ anìmfl ?hB…

i

:

z

coricordati;

SIU

il suo | buriel

Lamer

nrovinci

SO

AN a padronali, |za maggiore A

a

|9Uenze e ripercussioni; AOA PE

SNET

Q

dquesti

della'

città

votato

E

A-ustrili-a A È.Lbîiiicfl subito=

AFefeaico

sento

n SÌ,

un

gran

nato ogni

»

signor.

fu _ prontamente

d’altra parte

perivolo, ma

allonta- | altri cetiì

della

Trf.-:uu!a

pavve

italianao;

clio il Prefetto

opportuno di procedere nl- | — sull'esempio presidi più eccentrici nel- | &N1, .È\'I;u1t-wu.

a'.leùrunei'ulf'i'oi'nì ISN LA a î1'ux.ltìe- nell’ora presente 'Î mio grado d’'ufficiale. No. | lo sgombero di ;

Società

non

ha

e

a aa

[:[Bmingln

tutti gli

icitcostanza

imbandieruto.

saputo | arano

edifici

Ù

I’

NEE

$

E

u

re

SIS

{

i

ostr I

’a 1C îî:dîl; L bene: inalio

}g…fi-:;gt.1, bene,

:

|

| s : ma.h{soznq. HELSInO

[B

em

%

lassù

ferro, reticolati diI:1eir fortificazi ‘]l; e0 soltanto nîîxàhvi ei oni, i ‘be,h

:

[47

"

“I

E

?

etaria

polrà essero

considerato

che

limitato

gli

-

|i

e soffocato;

Trofei

s

di

g

della

principali

furono

guerra nella

esposti

Sono

|

prov-

stvombazzati

dal

giugno

1in

UI

!

a cominciare

di

ziotati

signore

.cit-

molti

ro

obbedire,

nasconder

tutto,

anche

il | dinnanzi

allo

spaettacolo

possibile. gliunocchi a non || ra),, del socialismo compaguo nostrose fosse tanto inAnche

Dove è andato? Nessuno sa. Nes-| Ma egli certamente, signor, omanda. N quaulche metro di terra, con del pace ».

i

più

ilaliano. e ai

«alle-|nale

— î_'?l_'?ltf-fii-£ GwTni U | provincia — è vero dei « sinislrin por Ticon-

U'è stato tentalivo debole

durre gnità

il

narlilone sul cammino della die della scrielà 1)d]ìtica, ma Îl lenta-

tivo è fallito.

1 «sinistri

» stanno

ochele

vide

Bosco,

in

morden-

essenda | MaYa

CSS parle

della

velrina

della

punti

più...

di Gallarale;

subito

una

Alla vista dei

23.

istantance

pattuglia

monturali,

sul

altrettanto siete libe»ri.’» Beijamo anche

noi.

o per suo conto e grri:

del 1:

gnia col cav. A

e i

l“'l……mgfl

"B

fi

p FBEU

posto.

il fotografo Tn

'

Egli ci ha confermato il bell'imquali,

se non

alpini, ‘balonetta Îl col fauoco della fucileria, eallafugato. E con

‘nemico viene costantement ‘viva soddisfazone ha pure elogiato l'amo-

revolezza dei superiori,

soldati dei vari conpi i,e erfetta di tutti i serviz a

quellidi pronto

1'a.{?at'@enl‘b-ìrn*l organizzazione

d ;

COe-

quello di cu-

60CcC ÒΑED.\

—tLLtl‘L o

stati +88 di Alessandria

ME ent con si presterà ap- |sto nobile ‘ìliîî;;:')] '”pk‘.'ÎÈ;,É‘Ì-*“'*“';**"?"‘ ù que-

sciope-

Gli

oaperai.

suoi

do:nu|,t.if…l{l

quindi

UE

nsn

fl“

fll‘['…i…

23.

:

“lavnraturì

l

BARLETTA,

mmicav’

Nicola

in annesto

tratti

‘.Sono siati

straniel,

de“a

n" 22.

Cri-

scuoli, consigliere comunale socialista. ed i MOT OE a; DopoO un neenzo. ] fu Vincen : O Passerotti i Luca eSO

l!

inviati

minimo

tenuto

qui

dalla

Îflfi“T…“

Aggiungere

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Cent. 15 per la raccomandazioneo

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Via Dante,

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l’Agenzia

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cosa gioverà il lorto... martirio.

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ACQUE POLVERÌ Sono

in

candidati

elezioni

A qualche

Sv ia i

portati

collegio, i nelle 1] prossime è

Cittadella | qualche :

Seala 1:226 090 cm. (603%05) ll- I.“u

linguaggio

un

tutto improbabile che questi

signori siano

incidento, | ottimmi

"CARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITÀ

CAPRAMONTANA, 23.

dai

i

Si spera 51…’12Î.1…13'

fermieri e infermiere.

T DM vederli, OEO solita senza | Non è del A T S A PRUîoîjl-lub—

i

rinnovate enercon no con ‘apprestano ogni Ù giorno je a cacciare l’odiato austriaco dal suolo

i ‘%a_llano.

EÈSÌO

fl

[!SS‘|]“

.

i

gli amici ».

òl::f.ìlgî\’î:. d Iégl‘tld0\}n NA | di guerra. La denunzia contro di essiè staVverso agli mezzogior: ryamane assjeme altri |ta sporta da quattro bersaglieri É.:ÎÎ:},1-È%\Î{.

AO

sulla nostra vittoriosa avanzata

to dei nostri

1

- Lfl

ri-

E

volta,

«qualche

me

di

a tutti

g|no{ì Èn_anorsts_xtl m}enmf-1

ria °

4

Dove si vede

|cordatemi

Camora | dinahza

alla

ASTI,

:

| siasmo col quale i nostri valorosi solda

Camera

ai

nei | pesj Ièono

RONAAS rnii tra zieri che Î -1Èeìî&o ferito da una scheggia di milrar Ì glia uella testa. bravo giovane ci ha recafi la prova 1l migliore di quello che possa essere l'entu-

(Él vostri; e tutti duo ano e. Quando ful lont a ben U ntirmi al sicuro almeno a

ra

| interrogatorio subito nella cuserma dei cut a 20 9v di 25 raparto Un nuovo stati i tre arrestati dilrabinieri prigionieri 251 i d reparto ovo atl sono, stati tradotti ; guerra, dei quali 32 civili e 219 militari hìxènsedq il tribunale militare

Dai luoghidi battaglia è ritornato per di licenza di convulescenza, Îl gio: un vanemese Zanhì)&îg(?'dd?)flà 7. battaglione

o £° schioppettute tantti-

sedere due dei mieiverUOo loro di non muo si tito }il cannojocodi cammino dissi on torno più indietro.

riprenderanno

n…ll

_ reca consolanti notizie |

cav.

avviei: Giovanni Bossi, direttoro fella Bunca di ; rbmintt;diamrtlllo ad colla paura pe- Gallarate; cavalier ufficiale Rodolfo Mauriì, ‘avamposti, i

il modo

'…U‘Ùlll'ì…mfìlìtf‘-

recarono

si

dai

esposti

rata

aa

gironzolare

piitoreschi.

al

-

s presa la vertenza, si interessò presso la | glior energia alla ASA ckìî)]ìîfìt-b—\.l‘l a :'1c‘zJl'ì‘l ricevono sì domande Le sede sione. a | essere Î non i concluse dquale ; la Direzione, Comitato del | :îl;!'.‘l'lfl da]leîgllìlixtlre serenamenta i desi-

g

Banca

no che uma può î dunque LuscireSAO non noi …… dquella A stessa ehe vittoria:; AA .

Ricordatevi

23.

il cui segretario, Scotto,

del Lavoro,

« Fiat», | ranti

BOLOGNA,

ogni tanto a preudere

‘darono

sati da percentuali in nalura, la mezzadria ecc. e che di conseguenza il vantaggio

Alessandro Maino, Presidente della TFederazione Industriali; comim. Pietro Bellora, della

tanta

J‘c:$-ì d1r1lr‘îlîììî:lo

protestando

L-'} Direzione,

"Q“?-

E‘É‘Lìg‘,:àgcî_1;-"ll“P“T-Αٓ“l"v

notorjo che la grandissima il tra nviere nel suo ritormaeno d'opera è vincolulu a speciati patlti, | no Insospettitosi, in città, avvertì i catabinieri che manquali la compartecipazione, ì cottimi fis-

sidente della Congregazione di Carità; cav. _ La preparazione civile-. Presidente

cCon

VASTO, 23 ]Ì:;É”Î'“àncn.….' ,‘1‘.““.“…1." di una lina snlla © Rieci si dottor del presidenza la Sotto la-| il abbandonarono ed reede giornaliera "Ì‘.“‘ dijè aperto un SOTEAPT …‘._.Pg;…fi’]"\l…_

il berretto, cruccioso con un geldifetto, si diede -alla corsa, scavalcando per grave: ma la coccarda che gli dosi le labbra. Ma espiano le loro colpe e offerlo sì limiterebbe a pochi lavori e a ‘niettersi in salvo una siepe della villa Fato sotto le dita, gli rimette neîll sopratutto il rincrudimento del neutralismo relativamentoe pochi lavoralori: Il Conveyno mentre protesta contro si- ivorita. . vivace grazia dei suoi calori e la dei Partito, provovato dai « sinistri» colla yuesto però gli portò disdetta perchè la SÌ stemi di classe esosi ed incivili, tanto più. ’‘villa carattere., esca allegria del suo in parola, di proprietà del comim. Klumomanto il dato oli loro viluperevole dedizione a Giolitti. ripugnanti e riprovev in capo il berretto con una manata continua socialismo ù_o:'u custodita da#‘.…tm*i GSUSL, il ìsti_nger, Paese dec1l.! nel nostra, l'Italia Imlanto i | storico che attraversa y | I Ua : k è idie. doman di lazzariane. ra bollen degli delibe « e delle ferocia lità nsabi della infischiarsene a respo ogni un’idea na darle “ ; A …g.dì d“hCf lda Scilla °fldde OSEÌ . | tpiio o della dare ol proletarifità organizzat “a tgn j gli Parla la ceronaca. terreno dello,.. a tutela de' proprî interessiiji “Appena sul tio dirett la vincia ii oisn.mt_m Anche a Gallarale — dalle porte di Mlano iCORsero. incon lo Dre:mr tenendo: conto| che, pur ional , mel senso di classe cciarouo con effuabbra che eriti, ‘benem at-i e che eccez ed grave nto — si è cosltiluito un « Comitato Cittadino di del mome are ite |/8lone non lasciandolo più scapp assislenza civile». Della « Commissione dî l Ghi sia non si sa, perchè l'Autorità milidorava ; a uvominifu fatto uscire dai tan- assistenza economica» fanno parle i sì\itare mantiene sul fatto il solito,., riserbo. so. Uno su agni gnoriz® Assassore, Prfial% "Sacconaglii - leoom3;dente; comm. Giuseppe Borgomaneri, Pre-

2va

e co-

immaricandosi

vittori:

T nrigio DPrecedenza, nella caserma |i socialisti avevan Mi- |tolli= - Teri un tramviore della linea diin San cima al l‘:ipfiu:'ex?iaìnlînllyel?t" di eîu d}“°“=$% ma dal- | anti-italiano.

del 10

di Ferrara ‘untissisione.

.‘:?hbìln…ifi

@ _vipere la gu]errn. vincendo algia Ài nostalgia del gFi0 mia, ; là lTa nostalgia gior parte mia, fempo, ’ da barte sì agiiano | nale.

SAVONA,

:

i

i

in-| ]i la strada colle e'lango giornata è a pavcotti.la l | dividuo sivamente di PAC uLAT AAO contopanoramica, che facento denaro, a rappresenta" mo dagati suit lavori

GA

L

fermezza

eroismo,

A Brendo con I deniii] I Civiloa, LAgiornoA FM PNA : t Propatozione in cui potremo vedere più -

‘ioperanti

che

a ETreviso GTSD 23

Michele

a San

per un equo iratfamento, Mmanc no convenendo : ALIIA A népìè.spie. _UMU ng;“°… dela, mancata e21b‘à.a& AG diò În dipendenza 'l.ntdta mano .lhdl.Lîlìl"!l.;]‘lflog]’1llje']‘:'ì': » fossero meno calami- ©ll‘l‘l['1)ll".l’\'.'l.].l(‘2l.l.llîîîl noi, Sle aC O ai i Se le «'circostanze mez o AHCT padro-' l'offerta ‘cho . considerato,'iniiie spasimo allo sino j bisogna andur cauti, Micere, guar- |tose ci sarebbe da ridere pur'cento (;lìeo.ì per cento) esclit-

Da

corrente |

_‘L“f'_.l '1,"°"….… di operai delle Funivie Ae-|. ’De.e_ \7…0111l—5…_1 G1u:—enpq, richiesero alla

condquistate. lanie, xecentemente governativo; sul i sussidio; riforsi inoltre | sialmente : ilanno detto e proclamato: i i socialistà i NO SC sono ‘onsid Ur£f!lJ i mezzadri I | y1 che per HS battaglioni, consi rinidi mnre TeSaF ΰ’flîfl $USIÌBÎÎU l\ll.:. lh ilaliani devo: [Ii“‘l'ufit reticolati succitaitile alftro delle e' Bologna devono essere sempre «pi vi)tUt» | la Agrarie di aticolato, | ilalliani ppio © s0 : ! ‘ovinci ci melle e h s clas di stano nell'indirizzo | convenuto già occulto, hanno quello provincie e |te sole, circoal nelle anche di classe, nell’indiriszo D CI ANAO in Bosco sempre

vero

l'Italia

‘doppìi

ferro, T

con

:'L0u;…ilmgn&d;d

con

grupbo di offerenti | auspichiamo e clhe riabilfferà “f°'i‘"'l“._" ciascun Àlgntdf-sîfàîîi-urgffp de}llorgominpqmnllocclm in- (‘0;-’5}(iî0 r‘lel mondo,

D " disertare. A1 nostri F'"È'd'

con

il nemico

parte | 8li ultri di ogni

|vedimenti nresi in favoro del coloni (obbli- |im piazza dei Signori, un abito da gendar- |lavoro, in attesa delle decisioni della Diregati è salarioti) si risolvono in una turlu- | me austriaco, col relativo elmetto col chio-|zione circà l’invocrato aumento.

1 39

—

spirituale

patriottica. Migliaia con bandierà e Imu-

rumiero

buon

u

ed

soldati

dello

approfittare

e saspecomune sono annullati dirittocieca e il nella persunsione che ogni legit|si, î…… movimento di difesa e di protesta pro-|

‘ |

l

ad

combattono

che

di ieri,

tardi

più

forza di coesione

a tutto danno dell'avventiziato, | do, alla ‘oggia tedessa, e un berretto _ di Gallarate ece | pinatura anche perchè gli agrari pretendono par-|soldato jager, raccolti nelle nuove terre Îta:

a

Ccome

- WSET

h

e le case private

|stato di guerra, duranto il quale la logge|4ventolavano bandierine tricolori.

& nte Sabilgìt.dng:lleîlfls&pes"d.‘îleuliìsì?onte gni ragionevole molivo di preoceupazione.

è da- | ===== e di artiglieri, dî fiimo Laltariloni ET a

evidentemente

ono.

determinanti

0 sto bene e sopparto listamente, co Comitato soccorrere, per due terzi al inde di :\ssxstjenzq. Civiea e per un terzo al Co- | miei compagni, gli inevitabili {]i.t".:lflì°t‘]î'i;lr;l]:-

a

di quelli di Modena, Bolo-| . La musica cittadina AuouÒ inni nazionaPiurua, Coo. — consigliare | 1i che provocarono una schietta ed entu-

Iv0 GoneNiiSEnMelo Caa &tto | l'interno, ciò clto polà’complersi non senzi impurzialmente e spingere ‘e Agrarie fer- | siastica dimostiizione percorsero, lamentare | 1@resi a seguiro un'attitudino conclliante a| di|-sivaciltadini eltà e di valore». Dicevano i miei | Superare difficollà, © {alvolta alla testa, le vie verso gli uomnini dg-l lavoro; e rilegiusta }.wr)\-\:edj',m,nu I dalorose, e gravi purdite i, signor. inùonr; ù Euîu. nlLl_*gal.tt'hc I1n Agll'u.i‘1c padronali ten- | à. Fra i dimostranti o sonori…u a S s POI0 ; eeRimentoe O

ragioni

non

resto,

il | diceva del

sc;ienv.n..

di promuovere da

> — + idendo 1É ù operai Gli 23.. ? FERRARA, dell 'comples-di|° |! deri ricorreva suo anche — nel paga che produttore letarviato lì'l-:î’ amniversario Giuseppe 56.0 daanniversario În$rl{ngli;ll'(îlîamlîìl."î.il;l 56.,0 Savona-5. delluw t\t;}t?tì\’iî.;:l“tìr‘kîìql?lll:l..: Funivla È:;; tragica della ora Î la questa t}mlì —in ricorreva Per s | ri sicu:'-È'lg'lîgî'nd(îicllìnîu'l c ‘ Ferrara, o h c n a I : i paga a c i g "'el'Ic:tt.’aj"llîa austriaci be ; : degli À i , I} lia, cacciuta | | gli GRD dutti d di g più drno Ù n Oil to- î-az-…f.a, &BCM di ceniri impostanti della Co-|persona e di horsa meglio e òl‘îlta.mlia.? » Î0 mi

P

ai

Un soldato milanese, tornato. da un paesello di confine con un braccio rotto, mi

Pavia, | fuoco

di

dls:ì.-ui=_slonn;

Deliberano: a)

que: | _

IO

E

1R

private

Pref;-lt!tf;씑thnpo

di quite rgre IedAonnivarsatio aa ia; a ò aueitai i e DAL CI raDProsentanti, Cse: | vid,98 mufficjoanto n lalaplie sterionaronolp izaaironoa: cha con senso’di equita:vodsog b firociti EI AAS

H i) dome ai

venne

am-

tiunito sotto la presidenza dell’illimo sig. | affrontano

di ce-|mensile

unanimità,

o

|

CEO

aa

Ca i

sue

le

che

tutti;

ab-|da

morale le la durata della guerra: del loro ! stipendio netto | © DPer tutta o ù salva - | arandeA raccolte, U)ET di versarePE le sommie dal corrente mese sino . . ‘ i

d re fduinao BI’Ì’&[’&

puerdalla consedeterminalo viveresuecivile, |ro del stvaniere. e molleplici svariate e dalle ora novità Ine|7a

da mene incitata | pj-ijmente per sì hanno Cirenaica non

Aziende

ed

q1lle

i-]

“TH“°'*‘»Ì'}…}?

co-

sempre

one di ogni punto ‘ del fronte è una fusione in AZ k | RE NA commovente. Gli stessi C-‘—t‘ame 1rfì?]l)roi‘;:elltÎliîì‘r'i.è ‘l“’î-"i,ì 1(1]113101_—'M1 [%CHU spiriti meravigliosa, ne CIcoil mio interlocutore |neutralisti del deali Comune, Stato, ‘ s Fe e ne — haed visti StADili delle A| | nosce Pie,della delleProvincia, Opere ROI I molti alla prov Stabilimenti Baunche, degli è Banche,

a

da

fate

loro

alla

quasi

acconsentito,

IA di for. - | dere yl'uno per cento S indotti À da ragioni ciò Écculv.'-em dipendenti dall’enorme 1inca- mens:ln\a P a r ALNA

E

premure

> alle

VERONA.

oFEo

Lìr‘d'e

d LA i

cento

psr

Dopo

valore,

segnano

terrore,

loro

il

tanto

spiegano

11.-3ît.:]'1

l{'1'll'.?llt?lll

una | Da trovato schiiuso ogni cuore.

td' àl- ascibre, a scopo) Denefico,

Èn‘f'uc;n1.\

|

l’uno

g!gn_'1;g .41 ò 'L'hl’fm.d.'-n iN t pì-1“P 1:.:);‘.à‘l&.;ì “:-".'Ù nuwmerosa.

eÌ li

moalzano alla baionetta, i soldati del vecchio impiccatore scappano come lepri o si dànno ] prigionieri i ],…‘nr:wu. rai CON a corpo nei q qual ile: Sarma ; Vianca,d /Li corpo

O c\“l;L;:]rî—!1;.;î 2]Tî,nm.‘l‘]u"…dùfll gli impiegati | di tutti gli impiegati pubblici e m‘ivnlti dî fì|1u9:‘u1noullr"ctlllil sto Intendente di Winanza, aa OP UO : lito. finanziarii della GCittà e Provincia ‘hanno|FPavia il rilascio di una quota volontaria |

un eguo. accordo (‘olll.'icLugl'uîî'lu

dove l0 | conseguite

R

guerra,

d…“t_a'

alle ,coste loro !

i o o fin qui conseguite dagli itagli | liani dicono dunque che Ja guerra è sentila

tutti

perchè

della

aO

bar-

la

Abbasso

l’Austria!

1Ì1.ei rilasceranno EA

AAO

a

iroletari:

i

e t:oulmnlplut.i

fantaccini : sono

r'efet- | stituiscono

da

Imdetta

US\:tîmg…bc'""’

bi'p"gl.l 1,‘_Il"'-‘«.’ t

Ra-

Rubburini;

Romeo

prof.

Abbasso

tfalia!

ii

;“f":ll“‘lt-"ì‘-ifJi;5l:—'rlllfl

Jadunanza,

le

V

‘Alla stazione furono ovazionati ed il treed in essi| del gionno | no partì Lra incessanti grida di Evviva iMNE

valo- L….g:.î' lîiì%)—gg,f}cl.lglI}:ìi?;\1îgm‘ìuixldiiîî;::;:;l)nlàhb(ilî! Èv prove | o cm,……‘\.‘i'i_. [\"…;…‘…\_“c À n'L'1tì-ho

possono ritenersi stazionarie lo condizioni 'l'ripolitînìa ia iinde a :_.1‘1‘1 ALIT AE

; : s L = \B.ÎQÌDWCIÈ ?R?;L'Ièagîlfi,

in vigore

L

questione | nieri Natale e l'anarchico Mazzucato.

illa vessata

PAVIA, s23 e SI

:

“‘ì““

]l."î’lîì‘ì

P1Itîr:ng1l:.lî:

un

con

>

e più | ciazioni dell’interventismo - — | im ic’metl

sostenitori

Zeno,

del lavovro er | Bedoni

concordato:

enti

agricoli

ciali

séra.

nùàl"_' soldali combattono oltre il {:0uliue, altre dure

in Tripolitania,

Camere

: I

23 :

i

bersaglieri,

lf nostiri

i ;i nostri

del primi

uno

—

Sirio Cabarle,

11 1 proleturiato ferrarese riaffermatlo l "1 g buon diritto di chiedere per la mano d’'o-|" fi fissui quello superiore perà un compenso ÌÀ MSsu | : q : i ò dalle turiffe _e dai patti spe-| giornaliere

una prigione austriaca,eS SenNza | situazione s1: aggravò per l’azione senussila ‘diEES Éh-'ìo-‘:l‘lld°$?l'l-voh— come a Bì;_? r_ì— che trovò terreno propizio in gente ùtorbida, Ù

in merito

ì due

tra

AO

23

delle due

fl'onte

FSA

EO

gli . ospe=-

ma fino a dieci metri di distanza, nostri alpini,

fine : del trico- | {o, per discutero e ddeliberareESE intorno ; alla | |loLelorovittorie infiorato e pavesato veno itutto ; volontari alpini fra cui i socialisti | propostà, ’I"dlanciata da un socio dell’Assoiciata

lore,

| avr.

49.

VERONA,

pel

iemnattina

FR

treno

ai

convegni | facondi

importanti

delle turiffe pei luvori agricoli venne votaio il seguente ordine

an-

Rossato .

ROMA,

luogo

lTeri ehbero

— | proviuciali

collo!

a

UOIONTArI

fronte

É““'“‘:“

;

;

ANariici :

al

partiti

Sono

pI’OÌGÎ&?:&ÈO

3.ì

FERRARA,

bocca

Î"!]fil“&“lfi

m ’

sostenersi

Meglio, signor, il piombo che | devono

serbo:

CESA

ni

h ia

E

OUIGaISti i i

H

la tuiela dei propri interessi

Scompare,

ME

Y

I

snuazmne

0i11'1?5‘3 30;z°3à?1….1'16

’

il

d@n1&ndfin@

e con quel suo passo elaArturo

a

a

ME

s

in D_B‘ÌOH‘È-

per

prenderlo

ì

l’ÉÎCÎÈS? anche è in prigione. r ’ è ò amente. ; L'Austria n non iischerza

]

da signoninia.

una

terrarese

s l ia î pia

fi

EB

BÌ‘

[ì

Î….‘ZZÉZÉ… H

del

v lil vollo

stico e silenzioso in due salti scompare che lui su per le scale.

ulffi-

da

vestito :

a

su

. — Vado

TIo|

cilestri,

‘occhi

una mano

pallida,

volge

prigioniero

due

noi:

verso

e ra

AA

volge

prigioniero

7)° jovanetto. giovanetto

UD immaginandonii Fero,le messo mi avrebbe che tro l’Austria

BÌ

B

E

ia

s ’

gi

i

feriti che

i

dali, ammazzano senza pietà medici ed- infermieri — calpestando hrutalmente ogni convenzione, ogni patto — e sparano, mMa:

’

qualche

grafflare

volessa

se

come

| Mani

raccontano

— mi

austriaci

Gli

stanza, perconle tutta lo | SUa scinlta spalle. la sua ceriniera ful. AAN spiegherò,SD signor. SNT ÈÉ…ÉIÎ& a A; I è — Qual'o AE 5 ai istituto ) è un dimenando Sqouo A De-E SOA perle davverol... diaustrinto erra T coi serbi. delle dita Jusprica ice Jusprica tenutoi d'occhio ero Appartenevo Eessendo

"'l“'“' O

5…'.'| l"""“'m"]'l"‘lî“]f"

hella

iinvece q“îî.m

iste consiste : » consist « O delbolezza

vera v

IL.ai sua

Ù : dal frante — bombardano tiedono

del nemico? prigionia già ; la rit{o della davanzale al davanzale Iînzo,

g"ei ‘nsoconosce a Re

no, - a libe-

u…gsu‘in.t:a.

eS atte diseretamente.

Lihommelguitoai a

v

bane

ilinastra solduto arorspingenaie. ssaspara ; 1'ms}nm, gi maggiori ardimenti.

grarile

giovinetto

quel

strugge

e

e, al contrario,

Esso

avvilito.

povero,

P'elezioni!

N6mMmIcorsto

CET

Crede/tatino,

ESE

SP

ci fossero

d'O-

dalle strofe

ballata romantica

o a. Ttaliano veramente. | PeNsiero,

d£nt:rll;glìg?u

non

E

;

a stagna nell’aria quieta, cs- | "0 è dalle rima azzurre comò quell'uniforrage del sigaro, e poi se lo ri. | Me, batte le fragili ali, in questo piccolo angolo del mondo? Quale angoscia, qual a sorridendo: I j A‘à : fatto, ilei=0 “a diser...

:

E

se

Ah,

N come ehese unavesse biondo più Jontano,e pallido fissi d'orao, | Chi conva IÌ"1THOLÌO

dell’esercito ! j T auscu.no ‘mqmàdgrglt'bîlueîo i ii | na

cen,

i

ancora!

lampey-

ferito

|

P e ) 8 . UMS d i : denti,E come 'ì te, mostrandomi | doloroso. l dietto a un gran sogno di' Y questa sna | duto n'lozzo ocgli muni; sulle capo il h|..£'}}*‘- i‘=l] regge gf" i Ù

LENstE.

SO

afa

a tafala

ala

ala

atfalaza

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cuoi

bit euero

alalalalat

VICHY CECCARELLI]

da preferirsi

per la Litina

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2

s

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alquanto.

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deputato

Il

|i |

|


'gno- 1915

,

EZE

AZI Quest'artico lo fu ME scritto

il giorno .

.

II libdelisorldoato 4Alcune signore ;

memo-

di Vicenza

(oh! vestite

dil

, to _ soppresso, — l’Avanti! bianco, guantale le manine sottili : ha gridato: la colo quasi tutta i , in cui si seppe che il Re aveva FEuro I pa, eccezion fatt Te- democrazia intervantista è soavità e d'incenso) per il «Govor- per l'Inghilterra. offron o le dimissioni di Salandra. Non ai lo no assoluto!» soldati, che mettono il lestone ma le sotloseri sSianio in un periodo di trasformazione imandai alle stampe, perchè di ben altro parlamentarista Già : l’idolo del socialil/mo fuori è il lamento. Il so- quotidjana di r apporti e di istituti politici reno, un libreltino grande così, mesclhine ch nei giorni scorsi doveva occuparsi la stam cialismo ufficiale- è sta to ‘Par verde l'ealizzare 1 loro crediti (lo dice la Pro è e sarà coerenta e sociali, Vivia mo di storia. La guerra co- come unv'oliva, c amaro e olegso come il ipa. Ma dopo la vittoria del partito e patriota). Cosa de della a Sì sLles:lo. Giolitti è e sarà semipre il so- lossale che tut to oggi investe non è detto Jrutlto monacale i Mluno, 22 giugno 1915. Îl libro è il companatico ‘idea nazionale in Grecia i parenti di que con Venizelos, cialismo, co me il socialismo è a sarà sem- che non intacce herà e rinnoverà a imis Ie del soldato. Mostruosamente antipatriotlico quell o all'istruzione e pri Quando, mo rdendo la pagnolta istituzioni euro pre Giolitti. E' un'equazione logi .Sembra a me che l’assunto del mio si crede vano vann o più facendo aleuni 7appresentanti in- saporosa ca.. Il so- tangibili, Ogni articolo un mostro buon ragaz zone qgodrd triotticament colpo di cannone all'estero cialismo uffic iale ama il Parlam idi una trasformazione europea dei regimi à di case ledesche ed austriach e: ricevono per troppo. ento e solo è un colpo salutare l’aria mezzo [fresca amen {erno che produdei di to, compr monti, acent ciomi l'az i e surnro « parlamentari» Giol ditte itti dei svizzere la corama cieli, ce un brivido di morte e un fremit in nretti 7Tegimi « nazio- ment il Parla7ispondenza o e «alo i l iParlamento. o di no- e la tranquillità del dovere delle loto, rappresentate, All’infuori del vella vita nel corpo socia le. Sciocc nali » sia maggiormente avvalorato dai da Parlam compiuto; Brescia, 21 giug quali imparti scono ai propri rappresentantile coloro hi ento medcterà che non vogliono ancor insieme al pàne ti della esperienza politica, e perciò il com panatico ordini tassati vi di curare gli incassi aà vedere jl valore mi in- che agisce e delibhera di dei prorivoluzionario di questa guerra delle sue fantasie villoriose, , dalla qua.duco a pubblicarlo. Del resto, come lrabalzerà riper merci fornite prtma della nosi ve- piazza è — per l'Avanti! le‘îtln‘ff:]‘îît;îm Ì:BÙ‘_‘ le l'Europa uscir cordando che nella ifatta. La guerra noh Drojondita sicchè dalle noi ‘drà, la mia tesi è Tinforzata dalle fsue S dovremmo alimenè mezzo, ma s luto. Nientedimeno! Ma fine, n on è mecca parole tare col nost ro denaro i nostri stessi lasche tiene ancora in serbo un spirito. Se l’assoluto che regge nismo, maà ufficiali contenuto nello storico discor glhiotto bocmne1L plauso che S, R. la storia ha so di socialismo prima è parlament cone, E lo andrà cercando con prodotto questàa Buer ra, l’ha prodotta Tivollo ai Ferrovieri cialista. Non per niente edso S. E. Salandra in Campidoglio: — lutta deliper Rd è enorme il falto: Bilow ha ‘sampre o- un fine che sarà co calezza. i nostri valorosi gltremodo Bel libretto. La polpa verde, pro- soldafti nseguito. La storia è gradito, diato comae vuoto ‘suppose che V'Italia potesse sviarsi i ormalismo politico isacrificano sul frontl inlere dalla a dello, spirito, non meccanica! e ssi, af- che i Ferrovieri non metlle buon succo. E l'umi'e deala massimo dell a vera delfari, [ami sua rotta nper qualche milione mal glia fantaccino e la demao la forz apro crazi a: la suer pria vita per l'onore a: la S$peso, delicalte pensando. Pen- e la qrandezza della nostra patria, mentre | per l'influenza di poche persone che hanno Costituente. Ma OT amai la Costituente ita- vista nella sua « apparenz 0 e forza bruta lorquando la Patria ha bis è fine, ragioliana — o sem linre vili traf fica ltor sando i, alle pagine musicali e luminose di freschi se rittori politici itto. nella sua sost anza di spirito iatamente italiani, ail’appello facendo tacer liherso’ il- contatto “ con l'anima nazionale, italiani . per pau ra del 184 di perdere a «guerra rivoluzionari qualche Tappresen- Tazioni e preoccupazioni sini, che sollevano l’anima con an non è più un iper obliqui contatti tentali, ma spero tanz : a, le loro che II or fatto r'ivoluzionario a neppure dà da lavorare, sì non Sarebbe ora inatteso di questi «mito» — giusta le Spr ezzanti critiche dei ali d'oro; pensando ale cantiche antipatriotti ‘7iusciti, con uomini politici — ‘leggi di Car- adoperano — capi giornî è que:to : PItali a esprime la sua w> Mmesi scorsi — ma Drossi storica, Nel settem- ducci, balenanti doma — ad impi nguare ndassero - qu e casse forli del nemico per bre scor di saelte acute, come le d maggioranze parlamentari — lontà non alttraverso prolungare la lante volte implorati, tea italiani. l’assemblea parla- Suerze so prospettai su Il'Avanti! le conses feritoie resistenza contro di noi! d'una soci ali rocca ment non massiccia; e pensando are legislativ a ma attraverso mai dali: ora si dev, sociali ste che la guerra Dòpo la parola assai chiara del primo sue eprofo nde E la corrisponden za che va e l'assemi g doveri, i diritti verranmno p : Ì viene dalla lumulti blea nazionale co ma…;? ministro d'Italia, u!ì.m dcl nostr viscere e l'identnte. In questi giorni o Ri i Germania e dall’Au stria pel credo anche non inoptramile di spe- vogliamo però fare rileva guerra. e socijalismo. La sSorngimento, sobbalzanti di crini l'Italia ha costituilo i l nuov portuno pubblicare l'articolo. ere, sonanti| dilori e case sviz ere, vale a dire per la Generale: qui, o diritto pub- mia tesi che IL azzari giudicò nella ZONAa L « paradossn- di zoccoli, ed irti di punte blico italiano. La conquista è citat lee corr ispo e nden Lrev za scambiala tra i nostri ne- della vila è radd es ne lla Critica sociale aszarditdi ferro freddo. a SenzA oppialo, | sangue, ma non per ques SEH ta, Pens fu persino 1 ipresa — ando spie in Italia pel tramite al Dpane, necessario to è meno {tangiveduto îl ministero della | e non poteva esper la sua | della: Svizz Giova, mentre l’azione ci spinge ineso- bile. 11 fatto resta e dono sere era (notate che le tettere dalla provvedere anche _ altrimenti anima — in questo momento 1 a guerra, giova da Filippo Turati nel quello d — e y er i| Svizzera arrivano, almeno rabilnrente innanzi, mentre attendiamo ripeterlo, ne v edremo le cons suo notevole discors o del al nostro studio 1. maggio ultimo | S$uoi nervi. gli eguenze. Ulici per vendene meno pi Di avvenu lo atti risolutivi ed avviene , Ma non meno pr ofonde e cospi+ del dramma nazionale ce- fronte a quest a conquista sostanzi picco chiuse li stipendi è d I sin dal : Ma a pagina venti almente cue sono e sem luogn d’origine) che pr ovved labratosi solennemente in quesfa giornate demotratica 1 a conquista imento erederà pre più saranno le consed angosciosa. sci del suo minuscolo (?) soci al-g di Lumu pren ioli e tdere Sue nze fant il nosi poli acei ro tich mo I e o le tr asformazioni istitumagnifiche che resteranno “« Imemorabili » liana del «suffragio uni vernsale. è caduta Mo!ti Ferro» Ma fino a quando — 2t0n@ che si verificher ann lureranno la dabbe« Andando alla ballaglia vi- nagg nella storia d'Italia e d’Europa accant oin Eurona e quillameznte: Veraona, 22-6-1915. ine o ai finalmente — ne] null e che ho brev eme buon a fedo di chi deve vigilare nte indic ate nel mio artico. sogna fidare in Dio, raccomandarsi Vespri e alle Cinque Giornate —, giova alla | Sulla salute della nost Ma quando finir emo, speci rie noi socia- Madonna, pensare farci un po' indietro per definire in pnche listi, di esser e più domm Spesso che la maggior Un impiegalo di commoerci atic i e - DPrecise proposizioni o.. tramquillità la somma dei fatti dei sagrestan i @ quando ci de llo spirilo, anche nelle ore nostro. giure pubblico - e che decideremo a ‘compiuti. sare _ liberamente fondend mekiterebbe più terrib ili della vita, viene dal sapere E' indubiltabile che il ritar Jungo esame riguard a la politicn estera. nostro ideale? Il pr oletariato. a nel reale il che In pochi giorni di piazza quante Dio ci guarda e ci be europeo non superbe gna della posta da campo è e a anni tutti' j democratici lame nedic Se non gli ha e. anco tvonquiste, quali immensi fatti i ra aput s o produrre la sua rivolu- sarà possi ntavano disservizio di esso ma da allre sSOno rea- che la polit bile — al soldalo — di zione. Ma M larx disse che la bo ica estera era sottr lizzati, che fino a ieri senmbravan atta al giuultima la ra pida e quoltidiana o utapie! si, Caro Popolo d’Italia, desid eri arde dizio ntem hina di sè stess a La borghesia ente un sac del popolo italiano. ‘"Troppo presi e anzi ipnotizzati del i vari corpi in questo inizi presenLeggiamo sul inlanto faccia a Dio un allo guerra; questa vale più L'art. 5 dello statuto — come 22 giugno, del | n ‘te, non rileviamo in tutta la di dolore per Corriere della arcia in avanti delle nastr, di tutti gli una rivoluzione. sua portata Sera una cor rispondenza da 8 La guerra attuaî articoli dello statuto — 'è lelto recitando questa brev lla somma e il valore inaudito Però 1i0 oredo che moltiplie S tato -interpretae preghiera: Ge- Roma riguardante degli avve- to dai 10 hella. dialattica. storica la Ripartizione ! delle AL fatti nuovi o peralisj in qu, zioni e gli uffici di posta mio Dio, io vi amo e mi pent ‘nimenti già comniutisi. Ma 0sser livilà della si drem'o _ se domani il proletariato o con viamo, Cooperativa parle rimediare, dando così ai x facto onitur jus. L a politic lutto il cuore di avervi offeso. Fino a teri erano dommi e postulati Torino. ? La brillante a S estecorrispondenza stesso ci Un attlo così in- 70sì soldali anche e saprà: nel- ra oggi essere l'erede 3 : l'ha fatta il popolo d'italia. 1l pola Politica e nel Ds;ritto Pubblico l’«onniforma che al 15 giugno vî erano tlanti Soci lla boîghesi ottie ne il Jerdo no di {ulli i a Îl cttì tegno di aunec- veccdenti, tanti che hanno jatto la corrispondenza, polo ha indicato la via da seguire di ferro e di s iNgue potenza del parlamento» passafggio g è vicino e la condanna E a d il lontano nido all’Istiluto ‘Nazionale delle Assicurazioni e come tutti intu iscono e prese al tradel regime e dell’azione diretla. ill popolo guerra. Peér somma fortuna il parlamento, E ntono lullo Come ... ufficiale di posta er è a posto. Ricevuto così Ll’oli tanti alla Cassa di Previdenza. in questa che tutto ha avocato & sè, non o... d'Italia ha praticamente una proposta eà una offerla. lia avocato impervers fosca or a di morte e di fuoco che santo di questa sua dimostrato con- mai il a oliva in amar Vuol tut dire a, dirit che in to il tre sold della anni di ato falicoso lapolitica estera. itto le chiacchiere e le formole insidiose Siamo in molti, che, data la di st'ora i « 300 » deve sentirsi più forte, più gag voro la benemerila Commissione è già riu- nerosa Igiuristi e di pubblicisti — che di fronte partila che sla giocando ci avrebbero la al- schiavi alla scila a dividere masc i Soci hio; in tre Categorie, grande. Italia, saremmo felici di esserle d Germania, Veramente... il tenla onnipotenza del Paese,. di' fronte una per anno! alla tativo crim Andando di questo Ppasso leressatamente, No, buon è fant vedremimo inoso di u:urpazione c'è stato. accino: questo companalico Isovranità diretta e immediata del caon prima che ognuno possa incassare nostra destinazione popnolo temporaneapuzza di veleno. Di veleno sotti ‘sulle vie e sulle piazze, l'onnipotenza del Se la rivoluzione senza sangue sî è comle e squi- quanto ha sacrosanto diritto di pretendere, di campo anche senza i compen sito. Buttalo via, fantaccino: jparlamento non è che un triste ricordo dei piuta anche in questa materia, la rivoluai cani. E passeranno almeno altri dieci anni, Io ereinari di querra e di trasferta. zione il popolo l’ha fatta per diritto di ri: do che lo scopo 1dì che furomo, passati per skbimpire. dei pensà, liquidato ri al sia momen di stanPerchè to della battaglia, che coil governo non chiam Il popocare talmente i Soci da logliere loro ini torsione e di legittima difesa non SAMPIERBAREN.A, {lo ha eliminato dalla scena politica, lenterosi. disposti a lasciare 1 loro che li staranno di fronte sono coloro 23. ha tanea... iniziativa. forza per protesta IL re: Munic ogni laniuy ipio vengono della. néstra città 'cancellato in poche giornafe dal novero deche un dì impiccarono i tuoi padri, socialisti ulticiali, tra cui l’on. rin- fuori quallro righe swui giornali, poi non Quando il capo della maggioranza cirenlazione del sangue spirifuale= Pietro Chielgli organi e dei meccanismi costituzionali grazia ndo se ne sa, parla Dio; più, prim che e così gli inleressati at- pro-Patria e armata2 a della g uerra nevtralista bastonarono le donne, lamentare stava nee imporra a tutta la naarrab- ringr "il _ « Parlamento onnipotente». Da tempa tendono sempre. hiato, ora si disti lo ad aziando Dio; che mutilarono i bimbi, esempio RS appaztengo = a Oopere palriottiin'Italia si lamentava la degenerazione del zione e fino al Capo supremo di esi la In questo periodo di guerra, in cui .!1 bi- 18837 non ancora che il desolante 1 kase di Costa incendiarono le case, distrussero le chiama ta (1IL sua i politic na estera, città, il popolo sogno di avere a disposizione il proprio dcî Parlamento d'Italia, in- tino Lazzari, non abbia di fronte all’integrità morale Chiamandomi e inviandomi alla f atto soffocarono col petrolio e col gas asfiss a presa fa lutti i giorni più prepatente, ‘si campo come sempyli iane politica del Paese. Il paese era più gran- tuendo il tentativ 0 dell’audace e turpe cnl- sugli ex antitaliani. IL Comitatoaleun ce soldato, di prepate i tuoi compagni, sempre invoc pol di stato, ha gridato: Odà! la politic vrebbe divenire ‘ad una concusione nel realizza un rispar de aveva più senso di disciplina, ando l'aa razione civile di cui è presidente il Sindaco mio di E. 410 | di liber- estera è anche mia, socia lempo possibile . lista la Per esempio, uffici ale, è costituito da faccio io riunito in di indennità ed tà, di patria, di diritto di quello che non si potrebbero accordarte anticipi ai Soci ad _ ogni saorific ha un fitnzionarti. e procede regolarmoente. Alcun assemblea costituente. Adlora, conlle mani forti, iU pianta io. Concludendo; credeva. Il paese sì è rivelato Ai Ù colpi ‘di stato i ] sulla in questi dall'alto, rispon aa molli che colla cerlezza Possano dono le int‘urrezioni del un'assoluta m ancanza di educazione in chi cannadeltuo fucile il ferro pagano giorni. Il suffragio universale — questa Alcuni e venè preposto -all Soci di Genova pe- senso giuridico e nostre famiglie, siama disposti d ione dei buoni alle dicatore, buon fanta politico del basso. ste bubbonica delle democrazie moder ccino. E marcia all'a famiglie dei richi amati è noi ne — che hanno fatto domanda di recesso. professionale e qu pensavya ieti di r estituire al mopolo ci augu riam o aveva già incominciato il di- che tale ufficio s ia disim salto, gagliardamente, gridando : a corrampere la fAgli della gran Madre comune, . pegna Viva to la con la politi e ca estera a ? fibra del paese. Non per nienta Giolitti Nessuno. L'i- senso di delic ata pietà che Perchè non sì sussidiano e famiglie nilà di compensi. e i richiede. Alirj| libertà! ’a Socialisti parlamentari e ufficiali pretesero deale di ieri è un fatto compiuto. L'estreIl fioverno farà opera saggia dis 4no la esiguità delle arferte per dei richiama e oitennero il suifffazio universale. Oggi, il mo abuso del parlamentarismo giolittesco ti dille terza categonie? do tali volontà verso la villoriace ghesia ed hanno ragione. ha generato il fatto attuale. 1l Parlamenquando” si” è naese dalle piazze e dalle vie ha distru Perchè non siì passa il sussidio ai parenti sottoscrizione piubtto blica, si è arriv ati a poco più Jidei soldati di tersa, chiamati per l'istrudi nnî soggetti con un colno maestro la Camera eletta dal to giolittiano è : stato il becchino di 30.000 lire. L sposti a rinunciare al privilegio ‘ A Sampierdare na, città ricchissima! zione alle armi2z - suffragio univarsale: Il Parlamento i in- ItaForse questi non hanno una famiglia zione del Modello 5 dowvrebbe tene Potrei continuare. lîa virtualmente è finito. Questa Per ora è assodalo Ja giovecontro. ha risposto magnificamente che compiranno atti di valore propria dache mantenere, la prima ntù, arruo lando3i come volontaria. a allri parenti (pache la monarchia itali ana non è più una Aristide Conte i grande conquista. il Circolo repubblica n0 É. Sacci dre, madre, sorelle) da sostentare? O pen«“monarchia _ parlamentane», Ufficiale Postelegrafy , Lo conseguenze le vedremo a alias SASSARI, 22. giolit venti sano due guerta i- liana,, che siano tutti ricchi? volontari : gli altri quinMonza, 21 Giugno. alias « socialista », giusta la preci- dici sono sindac I] maresciallo dei carabinieri a. Per ora prendiamo atto. Non mi pare. alisti e soci alisti rivoluzio- Farris E quando sa denominazione tecnica di due anni fa ha messo a disposizione L verranno i soliti mestatori e impostori del- del mio primo soldato sardo che riuscirà Ja volitica e della “*cienza.. a parlar ottimo amico Missiroli, ma una|- A tutti. il Circolo Maz zini Forse che le famiglie dei chiamati all’ioffriva l'altr a| sessarsi di una cî del- « bandier. a di un reggimento Monarchia Nazionale ». sera un lauto rinfresco. ‘ l’onnipotenza del Parlamento, slruzione di terza, e i loro parenti vivano ricordiamoaustriaco e lir: 100 ’ nel primo soldato sardo Disse narolè alte e nob ili Umbe Ogni regime ci che il Patrlamento è tanto onnip ha la sua di entusiasmo e di aria? Non mi pare. E piopria fisijonorto Ripar- che sul campo di battag otente lia sar Mmia attuale della nostra monarchia. 1 re- belli, suscitando indicibi le entusiasmo. che' può conventire con un colpo di- magsd' medag della lia argento al valor militare, I nostri volontari par trivi diranno che è un regwnesso jil nostro, ftirauno tra breve. estensibile gioranza una « Nazione» in una banda I Comitati locali? Ma qui in Brescia, per a I. °0 se avrà moglie e figli. dî La campagna per i riformati è san e anzi è certo che le ire dei due imperatodisonorati e di fedifraghi, e ricor c'è un Comitalo per tale SCOpo, diamoci sono di terza calegoria dell'80 e anm ri nonp saranno solo contro Jl'Italia ma che l’onnipotenza ha' un limite, conoltre il pena chiamato. Conosco giovani, iro. il Re che oggi la _ rappresenta, quale: il popolo sovrano e la rivolu zione, simi, nella nostra’ Sardegna, rifom LA riprendono la loro onninotenza ideale e i fatto che il ‘Re è tutt'uno con la noi lo sviJuppo fisico si ha tardi — . nazionale. Nvui diciamo che si è falto laro diritti non scritti assoluti ed eterni. un a vent’anni — a ventitrà 0 ventig glorios o passo innanzi. Spazzata Ja monarl parlamento italiano è stato abolito. Dianni sono nel pieno sviluppo e son | chia socialista, la Monarchia ha attuato cono che sarà canvocato il 20 e m. Forso prosperi, eppure son riformati. La pert l’idea _ politic a del grande Spaventa, voterà la guerra. Ma la voti o non la tuale degli abili e dei rîformmf.l che ho vot1, Sonnino e dei Salandra. non so se nel Popolo d'Italia o i noi non »roveremo nè caldo nè freddo. L nist ra è finita, riful gonn oggi le giornale, è forse inesatta nei riguar Nazione ha già deciso irrevocabilmente. Teglorie della antica e dell a. nuova Destra. cie dellà Sardegna. Qui nel Circonda ri il Parlamento era tutlto, oggi è miente; Nuoro la percentuate dei rifon:pa.v ieri era sostanza e forma, 0ggi è pura for- reietto e bocciato Darlamentare — Sonnino — per volontà di popo passa il 50 per cento; si riformava per ma, cioè una muffa, un ingombro. Questo lo è o ggi um tirinncanza d'un centimetro d’altezza o ur fatore. Viva Sonnino! — g&ridia rthe ieri' poleva sembrare pensiero sovvermo noi. Vimetro di torace, mentre poi diven Sonn va ino, il cui nome r imarrà segnato Givo o peggio, oggi è communis opinio di dei giovani tarchiati che poteva tutti, di tutti i giornali, anche di quelli uî- a caratteri d'oro accanto ai nom presi come esempni di sa.lqta. E il fa di fattu ri dell a Patr i ficiosi, di tutti i corpi dello Stfato. buro2: Cavour e spiegabile perchè questo è un popo E noi rivo luzi onar ’ cratici scolastici e... accademiici. Il fatto è pastori. Non parliamo poi delle infr. Tutti dob inequivocabile: Giolitti {enze e del favoritismi! Ripeto, la ca (che attualmente fuiremo biamo unirci — quando:; ricostii nostri quadri S7 iper gna per una visita dei riformati iscrive le.sue memorie, overosia i de proun solo ol'abolizione de i parlament plauso qui e dovunque. fundis al sepolto regime parlamentare) i, oriSaluti ed avanti! T ‘con i suoî «300» voti nè abbatte nà crea gine di tutti ì mali. 11 socialismo dev Avv. Salvalore Falchi più il Gabinetto. Ed il proprio del « siste- |garsi dal suo pecc l’agnosticismo po2mna di gabinetto » è il Governo come espres- litico. Venga pure il Soverno del canape — ‘sione della «1maggioranza» del parlamen- perdonate i p aradosso che fu di Vitt orio to. II Governo Salandra cadde assalito a Imbriani, — purchè il parlamento e iì tradimento dal parlamento; il Paese con- lamentar ismo siano sepolti. Alla guerra Cara Popolo d’Italia, | il {ro _ il patlamento (ripetiumo contro j 300 r'esto. Non soggetto ad obblighi milit La guerra — in sè sem del parlamento) ha reclamato e pensato di arruolarmi volontario pre rivoluzionaria intimato — ha cacciato C dillaux e ha la permanenza d Salandra tare il mio contributo, come socialiste spodestato 1l al Governo: ufficiale e come italiano, alla santa dunque il \ Governo è espressione non più parlumentarismo cia — che è Oggi contro la barbarie del militarismo della Camera (dei «300») ma del Paése. Uuna «repubblica nazion ale» non «parlamentare »; la guerra ha cacc nico. (Chiesi all’Intendente di Fi Tra Daese e governo non c'è più iato Giolitti bisogro necessaria autorizzazione e 14 dt della mediazione e congiunzione, giusta il hia smantealato il parl amentarismo in Ita-è : più bello una circolare espressa. - concetto del Gueist, del parlamento. T] par: lia — che è a oggi una monONAT hia nazionale stesso Intendente avvertiva che il M i parlamen tare (1). La verità lamento è scompanso: sussiste ancora di | 14101 è in marro, per la deficienza numerica del p j fatto: di diritto è HAnito. E domani vedbre nale causata dalla mobilitazio Parma, 20 giugno 1915. mo le conseguenze infinite di questa traai funzionariî dinendentî di arruol sformazione politica — la quale si è° — me volontarî. E un successivo telegr. Serg io Panu nzio . cvome ‘futte -le politiche {vasformazioni, mi diava comunicazione che il Minis atvocava l'autorizzazion buata istintivamente, direai quasi di £siop(1) _ Il 20 maggio, giusto un mese

irabile | ‘spinto

'L; Case avsfra-tedesche y

Proposta e offerta di un posto

‘altra conquista che trasforma tutto il

penaffrettane lo scambio della gon

La sistemazione del Soci della

Cassa Pensioni di Torino

Gli “ufficiali,, fanno il loro dovere

[ ricchì danno poco - | nostri palontari

— Premi- ai soldati Sardi

Una voce

dalla Sar

L’impossibile crocifissione del Belgio

:

... 11a sola speranz la revisione dei rifo

_ piatto. fa, il Concludiamo a questo Proposito | Parlamento italiano, con Pint ervento del con le parole autoravoli dette a] comizio | nostro Da Ambris , voiò a grande maggiodi Finenze

dal

senatore

Muratori:

« L'Ita-

|Tanza

la guerra

Anche la Camera s luse parla- ‘°°1r_111:'3: "‘310.111“1 LS soluta della nazione. Non mentari perle leggi e per la vita ordina. Èiî?aîxl[ ‘…ì;?jtìuîîi':\l't lo. Come tutte le cose che ria del Paese, ma quand sole anche il Parlamento o si tratta della sotlo f-1 pression e popolare sìi assistenza della nazione 1italia interviene è trasformai direlltamente. iena del sistema — oggi La vita e la esistenza dal lo. L'evoluzione in decomposizione ce la porgerà il dòPaese' non comportano Uuna Tappresantanmani. Da tempo i pub blicisti escogitano riza di secondo grado! Re e Popolo! Ecco i|medî atti a frenare " due Doli che si devono Ticongiungere per

lia nomina

l'azione

i suoi Tappresentanti

dell’immediato

avvenite:

— è

alle

mentarismo. talibus

rappresentanze, intermedie — quando non | il « Par interoretano la volontà concorde del Pae4 s — voi avete i] diritto di dire: fuori!»

IL rimed

e, datami dall'I

Il mio desiderio di combattere no

quindi

modo

che

il

‘Adesioni

(Lecce).

pervenuteci: Giulio (1812) da Busalla

_ ({Po

(1884}

Boggio (1887) tia) ha rcagito legit

revision

‘ Giovanni B

) da Bologna;

scomparire;

Stigliano

unioni

autorevoli»,"

benedetta

Ricevitore del Recistro

Tmilio

_ ed immutabile

il Peénsiero astratto del d ‘La guer rù sì è incaricata lo e dî dpheflqre la tir ;d_î.zio } litico che ha avvele

i deputati so0- | ? ‘giustia

a meno

Governo

compiere questa

Martina Franca

Cred:amo che i parl

, dalle

appagato;

caro Popolo. Interessan sa le così dette « perso Ne

ipsis sic stanti

sinmplciter

essere

rinunzi all'impies : ciò che non per ragioni di famizglia. Mi resta una sola speranza; la revision dei riformati. Batti, batti con insistenza questo

n


= ai

—

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—

EDIZIONE DI CITTA’

_

IL POPOLO D’ITALIA — 24 Giugno 1915

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—

TRATRI

D iv i d r d gi pop g RO O G Z A A ®0 a tir rom Ing unta Lomh 1Stigo M ddenme l Uo puleraion

‘ e s CARCANO. — La stagione d’opera orgaferiti o d r!t0rn0 squisito d’arte prosegne a i ll! %: ])Èl, là?sîî.'ljtll\a(;adeill. cgènll’lggîà""l°'rl[“lc.lgm‘:]"àî ia Paolo Lo- | nizzata con senso Nel pomeriggio di ieri, Î : L dal fron giorI no: nno-vi fialìlz i îzas('lulx—i le : ‘ìr d Iz?i:i per. …ll'.4.dîill n i sera Il ciltadino Caldara è rilornato -.'}>Ixmong: +-O…%‘“?ÎÎ? saz.e [€'Lo | ?}1. di lemru fugna I mUfà |rol"l da una “"°bu a PA ocat irl'v(etlu=‘( SL SEA {x IO prov nze agli in;plos . "“9ioni glie 2,‘:'1 la e c il coni| acco i oni. tich Ma o solo; solo; lazi sias rnut e ì ratu e rilo entu è le cong : piac ono non ci Imic vYAr ara le | o ieno Cald quali facci rtan i adin C le. Gli | terpreti, tra auofl, i1 briche arruolatisi | cill re& iro delaltreMemcari ppio si era prodotto in un appa ai SA copr j liSost -w-rfm-ih£ ANE isco : a itui ed andat dare smulla solida aulomaVvile i0 al terzo piano ed aveva fatto sigh ative per faci- | i, . tenore Eel Ry e il À

per il collocamento

Gommissione

La

LA ai I profughi, : disoccupati {ae l’assisterza

o una notizia clie deye iM i: . =ì mem ! ri. ‘ 1 À comE ori letto

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îllg TS ie:;?r S SLî'::(î :?llll Ù l}':'1 iaîîllì? À àlàlèeifitì:v 1tîfizîxîumd1 aa uuîi\( aOE ::g(lw i r%ì'l:-.1idì'l[[.‘usl;:'j::îieè

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eQuatiro

LOOT stor s ica yiornata

9 Dei mezzi e delle inizi o ! {A ? L,finîì ispondend Serz; ati nellaa litar{e, rendereM più spedliita la corr conos Ce | ; a _. , a cen-| pi agli cuti 1a} , amici e OLvo delle , isono, Mabseguenti norme: oni è voloniia ra- || vanz a ministeriale nie | #& ra soldati e fumiglie : accetltino prestazi (Ém_1_tlx“-:: …]Eh-qlofi…[:i:£ll"i

e i delegati Rizzo

Pastore

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di ! due l0locali.

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u m;î;' ul f;":f,f}l:f. E e :-î n a\îB EA Mll&l rì‘îc La oli“..l un (]lIJ ?]l‘nìa ‘L.1}11 ava ad o ssimo: eì pens andi ii SI U N0 una| e tro., anch nalta disas ovato tilor ritr "“i,° ha è a, H acAren sorriso sarcastivo e gli all'dal JUG Le NOVE ano. Comizio ARTGO. — fra, gli ose, stero nterall'e to volo ifumi inet zion femm relu are il-| |chi lurone immediatamante avvertiti i pomli edi avvi I del Teertà ni i glie l’off fiduc erti hi a l « ti: ti Lamb manc e aven do riden inal ze, ti, quan scen Card solda anto Del cono solt di S1ess i ro | sera priv lavo ndo prejeri di cario fuori| ° | jetterate od esse ebbe giusde tifi a ta. AncheGa le o potr rsero in due squadre. L'ap- stoni i vecchi acce manoS il sias BB no essere di |die mano ed'opera ì retribui che Ce h non devo confortantissima | pieri che acco o | PUbblico e SEASPO : ntiNAZchéa à Aentu enut : T ayvv erà d pio ati, ‘7 scop Vigu lo co ia cari cui Luig in l’in ora to mono sign amen nssu part dulla | ne pato e fosse i se e mi — ab-|è occu l ie. e Toto — onor ». . orti s | con persone chie rapp 1 rila aa mom tulti imme plicl al to anno della sollo o ques doyr ent esso io. mom qualk al ntar conc — e | la volo qual $, i ioni la l ra. Biaz guertori indigent dii anni 34, ta della ai fuma ‘labacco cerci il citt aa i o Caldara n o dellaCUSÉÌ'd per 3.lai. dura tici cì adin & bene ati al fronntete faialeOo specyorre E un 1afondoIE EO fa- | brac rci il Giornali per i _ soldsoldati iuire i CEfll d_lleàt dars ' guar Occo nule. SO 0]}1MP“ — Siamo! giù ‘all’ottava repli.pu.m succu S. P. L la di beati tempi in cul empi .'(l'r:lxjll(t:srlltìiuu:înrni 7àlinn?l‘:gi‘nam L33r lll L}1g l;;o}g Vii !

Quali

$i

—

1.

del tra

i motivi

di Annie specie nei prim asore e il dramma che, i | «L nostri soldali — àè dello il Sindaco sol111 ca dell’Invinua EI I]L' 'ÎÌ a riempire ogni sera i]l teazi, cendo pratiche con i quotidiani cittadin losione 1a ESE servi ’esp di cont dell tità | ci quan vanti cons u f una 'isu sono o o'\‘\ — bimb hllm‘ ltore ra vista guer e lwp;. g signora vitaPOAO al- | cialista ad un inter -edW'.l .uutr'flnù'ì “1 v : a testimoniare della. rrom delle rese o provvedendo n- | tro: ciò clie rosta stess a aneame ciando | Per 1a aessione bise tempor Con . soffi o. Stassra si inte atino ali suolo lunci rfiui o mal eseguiti, scac lavo del rono supe | ando ttimanale «Giornale del- | 75 lità | nte atport eyve comb | del tras tti, che roOn pa del sUpe lotta stam due l a bra qual lava della (da tutti crol ità e L'O% te_ le ni grav in la ggiano perciò in coraggio ed i ordi sopra- R{ÌÌIIO le repliche per ridare e gare louo tutta i mobili delle stanze pro- di ta a apprezzabile vantaggio socia i per le ri per senz cadu i | nzia nella rAN ment fina ì Le vadi ». osti oli. A Prov rcito nasc ostac 5. qgli che NE l’Ese rare giac : _ 16 supe Ane to nO es A iGit y di oceupars i ) abnegaziUZ one per d P f A viccodemi ti gli | ìfi1‘lulìì che ‘chiedono nizz ! appartastan VEVA ne camente | BI precipitare avr.emo con Zasé la ani {] poste suddette . facendo e sercitar; si eroi sta i iccodemi e dom azioni volonta orga a CT baumbini apr Anclie la 3 QIdue i s Melato SLO E Maria di d'onore (dat serata rie i | Ecerti prop i, Y a su le teste de' ciltadini dimo- \1\L.l,etemp i Viguati della della to or prim mento a MNEE impazienz d . — Ancli : e dei E z = O Ra TA Îai 6 i fatto lultuoso che com- d anni ) ; 9 di delle primo masieri il di a avuto Berra, Leoni parha la serata in $ io e Ida rino dovranno in line NE SEE , si sono ora|mit adde rle di assistenza o | .ijm di moi ilaliani I caratlere vivoES e di AO2 uire + loro lay R de unu adin secondu simpatiche accoglienze J SOS | 1A In-| a, for eseg ) Ja Serata in Suo anza. L'operaio d perao: P per LAoni nze / accoglie la citt a,il soldato e h vittori . | della a primo il cerltezz La . passalo : calmate casa, ? | dei Gl'inquilini della to, o H e servirsi i a onore: si dava Dall'ago al milione. i nale stì ? endiato o salariat Ù urono il‘direzi Duoaffrett del sì: E: fvambus di o arcora, ’ cll’era im piazza moment | ismo, E nell’erv : sta ha Fossati capito, dà del ne . lo sa, direzio pubblico lo 11. di — T. i ormai ; i sceltanto per l'opera è rivscirono a i FOSSAT }iaìi o ui <lis;*rs;aiuto nn l poliziesco trion- |volontur I treni che portano i profughi eitaliani io quando l'ordine olnpito ia a A ranza, nel À saper temporeggia- | porgere dei servizi. af re , la : alla | nella perseve alla testa ed organizzazione ano ad arrivar continu mo- ieri sera Îeàîggglaîo Anneita Perreiti dull’Austria dei E l'ora? mmasso oltre e dall’a è e lavorar AI cci T faccia ealcina sì dai Non _ {rarli I 3° nia. 0po compag r1” n 4 monment della f " 3 di lJegnate, fu colpito PESZA è è è sÌ rinno- | 7e, pazientare per agire al stessi solduti bili. Carisati su due lettighe deli pompieri 5;“'PRÈICR-_ prima domua i iT l Fifestivi, ma |nut|… l\aî’[isìt…} ;stu:v.muo ‘6 .u‘ì ogn_i_ arrivo della gli atto e giorni in cd ufficiali secondo il gli normale E rio Dopo ppr/uno. | lli, Vannute gentile m‘mne’. il alla da ripete così brutale trasportati foriti furono vano le scane pietose e si quattro i in rapporte seratan tecniche Ja oni GA re condizi manpgio le ; o (ove {osta iambur del accus glia BE il iesta foglio condusse un'inch della cure e dei soccorsi Bppxe: vorrebbero che questo loro stalo d'animo, | ryardia medica di via Paolo Sarpi ova olo Speltac | vviso permetl’Impro lo nia ioni compag alla ordinaz delle assieme enza cantò - | to, all'urg visitò. Berra, cheAL ai nuovi ospiti. Pisa 1iimilio aveva ripoxr- patriottico di G. Ricordi. ì quale risultò chiara la culpevo senso della realtà fosse condàì | \S dottorragazzo tano) sì occupino a turno gli operai senza | stati che questo g stati dia- | viso sono scuole S rimpatriatidelle 3 : A ricovero dei da tutti glilaliani ». . %. locali ayoro. | fronalcuni DÌ unzionari e degh'ugentl. into contusioni gravi alla lesta cd al dorso i 1'nlltl\'ìtù. u,ìpll‘tuz'iiìcm}la …xn (}1’111\111-&1. ?\1::f!1:,‘11 rESA pnnmihì) E I —t h ‘1à i A .%.Lentelì FO c;gnl fl]lli ÌÌÎ’fiÈB fll l;[lSl °.tràd(\(\:ufl.l@ntù.fmne ÎBÉÌ@ÌÌB i Oova. flî;l,g;g fu trattenuto all 'tìnîcem.n-eriun (&c.lla.agfuz?rrlii: . | ldiminuita; sì riduca ‘orario a tutto 1l per| più leg- | 'ìr"i"i' i‘i‘t‘.“n"'Î' S“; è î1r22unÎr:,t;:a'iîl(::î;îràis:‘:î: Lzlî:f:rl:;iiyluf; molto "“°"1i. nstificazione cadde nel vuoto ed fi' feriti "…l3 tre, p““’[“lîi altri 1|" Gli parte. medica. RCMA, 23. l“l _ d ìau‘u.…flil O S M e lit'.un'!. che n ' Cominci plfn.1nm. | A alle sunule tl…i per : u.&5l,…. iosta eRSer un'inch ‘ e o alcun eseguir poteron perchè e, feco e o frutti ' realtà | germent alte delle lepratich loro fermate in Isviz- | eh'egli « condivida questo' senso della enti, | loro abitazioni. La piccola Tda Berra ha del}ì""?“'î}l‘î'?.ù a pon3£a.ta..l—sp i buoni 5. — i dia lu preferenza all’oceupazio- ) PUNNO aS AONA F le responsabilità combatl dei aa ogloro che MiAnAO a l6ro. carico) altro ireni prolunghino animo» di dell’omicidio. stalo maniera che sia possibile effettuare | e guesto cin- | pirese ‘acilitazioni che — per alleviare la | sap- | {antismo

D

pzata

in guaribili in anzichè quelli ‘che gadono giàù di|zera o al buon | riportato ferite alla testa e — | proprietari di | delle miglinia di profughi|, se ciò è, i0 darei une vacio tpratern e signora Luigia Viguati con- Tiresente crisi i tentral la damento l'istra giorni; que ridotio stipend ne, (pensio stabilito di fare alle , entrata hanno |qualche S musical ; | . guaribili stazione a ca al nostra n0 proletario condusse allo sciozioni nella escorin ate ammass | tà) e a quelli | che sonomallino proprie compagni della Sezione socialista | pusioni ‘ed di i .dt Hiniohe. redditi UTCe | ivo. diretoaperit eussidi. {evice |tO, il iggrl:‘:! quale arrivati ii=;'lliò con suo sono & mo ricorda giorni Teri erale, o tutti » certamente an- | eniro i dieci dono succesiio ha debuttato al | condivi buon «non "’-‘\,“‘ Ua i ilo sono n carico di altre persone. quali ! ',1.°É;Î1:Lì ] ca WE Pubbli SPT Sanità lieve O della di e l.u.-è ispeltor u..…-;….np' rite alia tovo ed un realtà». Non si inlerrompano i lavori pubM 3 0n9'1‘3' la. d Associazione _Coope-î padiglioni 1nei quali af- | cora «questo senso detla ispose Milano operaia e poapolare blivi 6. o — l'eserci | . Sul posto sì reco, un funzionario di pDo- | rativava Musicale ». QOra si è costituita Îra ! zio di imprese pubbliche, ma | per ispezionare i di meglio. 1 soldali milaancora cè “a le| are (esumin par ZA 61 Ho delle organizzazioni. s ll_“ll nlì_llìl}1 NAO 11llfHc«gh(l i E SI lavori di costru LA atisti, . direttori e professori A’orchestra a re- |anzi, s'intrapprendano quel e | loro condizioni sanitarie, 'emmo 1fino a individuara le quei di rinniovamento il Sindaco posdxse Anoche zione, di adattamento, voluto Ora dnno momi. e? Valorosissimi una «iLirica» Società sorivemmo. peni ita: . nno ° nzionariy quindi, lepavtira j | CON loro per un gruppo fotografk:0: eà t0 debutterà domani se l'duefi che Gssere (*.“°'F"m'“‘fi"-'“ unma ancho @ svizuhbrl&fi ero un potrelb autorità dl: g'95!3& Le ione che : Chiasso per accordiursi con CANdiM tra- riparuz | vorrei che tale folografia, riproducente le ditterili Èl.janmioe compresi i nel 1'.d decreto: e ai con | 2ere g=ul miglior modo di disporre i nuovi stra canmpagna seguitò

quan- | persone,

anche

CSS a clie sì può provvedero ierì notte lsgàal ù IO che transitavanoUIEO persone AO Caldara | & Le 1..1:E..-5°“:'…“.0 interpreti principali la del compagno Miluno, | gneste sembianze di IT Chiasso/e di a GET stuzioni |l nelle armati arrivi | Cose soldati alle di diano gruppo sì tenone. Lamberio un non da libera Tedeschi, ditorniato ; non b | mMano d'operain g;:l}\@1"…\l[\: agli Tstiltuti di hbe-| allo scopo di evitare ingombri. — con | Baldissari il baritono il.Giacomo via Settala, ventvano instizia: "Una giuislizia chemmadve; d Or, in sorpresa R Rimini. DiSOTposto d'onore DONO e Lamzettei un uUna di ena e da fermati Bo— Pia l’Opera e leg.ltnmn…_ Il-a;m Umanitaria etergere 1l nianto diimit Societù al La |\ nomelli hanno stabilito di istituire un, ut-| magari di fucile, figurasse (religlosinteo luie privati pubblici ogicenza 5 | a n U maestro Giulio ‘Falil vimadre; concertatisre à m i ' d e ordinariame Javoro j-'e£nf:pre piauto i. l i il ovdinasioni vino, etergere ci) l d dal ta ““l_?l"cltfi sproporziona insufficiente, £’ltll'?l.ì e…_“l-,"'“"_“.‘f‘:“f“m’? della Sezione .«:m?aîvla. ficio per il cambiao delle mondcte austriache | nei locali "OT si che l'iniziativa che l'inizi |servato all'industria privata, provvedendo }— dìli 1îàl&lpf | Speriamo malcapi- lco'gjrì'aialà'm 3\.nac.îgììxî ! ritratto alla aravità del falto; ma, comunquesto e : rcomìdìî O ; questo L anclie : da PAT : RT A ia cor aa WNAlocale IÎÌ’É“{Rg"?{"'È uv W p“.l\'!ìg_‘lleìgl';*l‘( successo. "]"‘îîfîîii 13,4 preno | _ “et‘1°"n‘('rìl(ì° ’ ‘di I …“°'-5C‘1P“É'-li° loro mado î‘à“'“ i | Tigg imponeva alimeno I rivoltella, oper: r]i ‘beno sia stala vesao, AAperehè osÌ ; mi =} SEA y 1"…“a'"'fif amorosa del dot- | tati corì una Co unque

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Fino

ngbpruveuiufitc da (:hiaìs:?u CO a nsnlfievo 1rlvll—.: u vll1l-o'1.1'e i1€1i)ieghî1‘f î]:l.ìlììltlîlî'i]'lî’ìfîl'\ led? O profughi {riestini. Moltissime, cinquecento | dalconiribuisca si richiamati dei co- | 7amiglie

af,fldcnv; tore... in

an-

e di lasciarsi

le 1-m_'n personalità,

dargli

Agostini.

Livio

lettere

Velle

E'a;cfl.1ta;:noni Uno qualungque sui ii il sus- | ro ‘essi, le donne che avevan perduti i te nlo congiruamen ifali integrare a ifriti ditlte A [ le | O I | G U consentito è figliuoli; diritto di uccidare _ jeumpi di Galizia mariti, funtelli, |1fl[hl aa ’ "‘fl [flflflEî& A HHE lmm[… a Ém…" govarnativo. [ase sidio MlE uî di chessia, ’ l’attenzione di due agenti di P. S. nuteutî i vecchi ed i kimbi. Narravano Wȓ̅È'FI ROMA, 23. Pfifigiìfil i llnfl delle forniture mi- imolti ), — Nell'assunzione azione alla Sezio‘Triestea snbato scorso, dopo lasciato Aver sero l’avvinazzato da | alla d divettà i quali econdus sti, per per ottenere artisti, irdiamo il povero mortoò ed angurindegli VAVLI assegn eS | loro L’agitaz ; ione I] litari e nella L’arresta n ini. to, : Settembr L'arresta via loro di S. Y ni. P. di Settenibri ne disagi. ‘ a i i i ie e inaudit i Ì À ? ediari e |molte peripez NP initerm gli atte ad agevolare evitino ioni si , facilitaz stato è d'opera — parte mano | ogni giorni i via rimorso in cinque del e abitante durato ! | vinggio — partenti che le tanagli > EI flE% fiussfl 33 | certo Bartolomeo Bertelli, isca il lavoro coll'intero compenso ÉBHÈ d …—'EJS-C'“Î…È'…° degli spettacoli lirici, opeportano impressi |.'rfiìl Ep%@flh lgano sempre avvinghiati nel morso |si retribu deliberazio-| Sellala ?, sarà deferito all'autorità giudi- | con una modica | penosissimo. I disgraziati Giunta, dedotta la noto è a a daro orità, Como dall’aut | tutte di pagato e zza ripeta. stanche ì grande azione di minacce a ma- 17"‘°…‘“81 e _ drammatici, cominci aio, perchè la gesta ox percentuale per le spese d'amministrazione. |i segni di niuna sofferte, ne presa d'urgenza, sinbili di far eseguire) ziaria sotto l'imput : | ‘ privazio enetto le tonPo siì qulnkm—e Comune, 101 — sSull'esempio del d W o | n0 armata. risposta definitiva del-; AE Consigli della il a che atlesa În ri . tramvia raccordì " alcuni | +o = madre ta' - | Una donna, certa Giustina Zanfi, infer- | Comunalo è chiamato a ratificare. Oltre una l’on. Salandra, la Commissione incarica gano aperte scuole di ogni genere (d'infon m um…a ecc.) | dî due figli, racconto che, essendo “fi\‘li Î.“ Î\!Ì\E\l] 8\“%“ atti ad attenuare gli. raccordì venme amche chiesto mezzi zia, preparatorie operaie, protessionali, i quiesti | ostudiare negli .d’ sua l'opera s TO prestalo ICA aveva 7RR MUN miera, | anCON prolung i “|eb non era.giunto | ryaccordo per le case popolari di Niguarde Ministero dell'Interno La ielegrafica- | ev poter cceupare gli allievi, non

Ù

qug1

ario, {- | penitori, Pastore, commiss 1°° _ “ Rizzo, lm$lucn.tl‘?h-‘.'{l\»î

a palermo;

d dmola; delegalo Carlo Alberto ocato a Reggio Emilia. ai — i a

g) m% j (1£"_ ùîlf'flt'tî'l ; o.I!1)ehseti.e.: riguardo. Lo condussero alla | dali Boccani in viù Viltoria GOS aOC perchè non abbia- | Gli editori diin musica Dossi, Fa 1le morcedì correnti sulla piazza, Non si|ziato alcun A d'accole DO &]lnl :.\]unibh Ù;I:îlzîf"-_ FANT ì diritto i: Lu.uéu‘i'l o1m-&113:= a850111£? vitto | via conquet Destias al carro Lanno un ato su zoguo rinunzi ono i nale caricar | lo : 20, , o, s{azione | P. da Cannobi U OMO ia.APA — Via diESAnINEÀ PA u Fiduciar i ponolaxr domandino e non sì concedano derbghe nelGase collo IEN ivianio IPT 1A deoitram | cantit aFiara n diffcon eampol ai QAC on l O me e di\ ivioron monsocialiper speciul leggi Lubiana, ove ancora NIO vO azione l'applic io- || zione à.l]n_l'assunz a l'età riguard che delle pera da |'H‘PDI'BFC\IHÌQI‘S.Ì‘ voncedendol te per ciò ì_….e;__.u Plfl i =—=====——

SÙttÙSBPÌZÌOIÌÙ

gl’3.nd&

té dalla ÌEHE… della crisi rederivan gli orari scolastivi | spedali di ‘Trieste finchè i ; MA al nostro nio làl SI di riserva assicura veune istituito un Ospedale ERT sfratto. Quando l’ordine arrivò, | ove ia E:u_x_nrnz!\-ml-_-ulu'u.u vivamenteo a iutti i no- | ha potuto C chiede Rossa Croce del dopo seltola, affinchè i fan- / l'ordine di era la ora l'ed lu Îlar: in'letto; “intermo. Aveva” rimangano oziosi a carico. dei | il. marito di rivolgersi divettumente e per- tistico notevoli concessioni e dade"1 mr3: reg]1: S.‘… Clienti altri .M_«armlm per o ri fll"'lì tramvia dei raccordi del- | cuzione nutt' alla nostra Direzione, siccome |'editari di opere musicali a gii TOsbirriiSATE altissima.non ‘Tuttavi 6108 6 febBre diBCrvh di ospednli An | d GN OrO drammiatici Idl:empreseu._ Gi rispeltino 18 {nrifie - di lavoro [V'i. r. governo disposta ad assisterli, consigliare e sugge- tanti desli autori

seguenti | done anzi pessibilmente

dei

zo pehi di funzionari cav. ufi. Giovanni | per.meznon g,t.n.ri, cupu_gug}.lnm-:t*…o, ivaslocato a Ge- lrjulli

Cv

| così gli talentava. eh°, perquisire, quando' naturalmente parecchi in-| Ne SES | no attivaro che" \ cidenti rumorosi c _ vivaci

P arando.sottoscrizione milanese por

al

ne

lavoro

e

infortuni; | Zamti

l'assicurazione

q-.yxlît.:'u.

sua

la

dala

sarà BINUessa,

2000

L.

ere ed'i suoi bim- | raccordì Ì ]a deroghe agli orari e ai riposi per gli i- | ill una sezione di infermi

mano;

dato

è già

si

dL ì ]

secondo noquel-il N%ìì@ e Îl importa L. 8000 che col JaConvitto ori. || èprimo spesa diLopgoni di benefalt cuteprima di vipariN\.H rapquando, oennsoloordinazi urrivatiAlle jeri, (concess siino dulti profughi alfidati cifra la to ìî'ìlìl- | bi I savanno raggiun ha oni della di guerra nispidtà '_;mmL.d al\‘ur1. orto Densi fin soavere no quali L. .$._:l3fl)_um’-‘»îc'[le«klu ituniMessi | Ja di L. 0500 pare opportu

paese natio, eruno spesa in modo erinle per l’esercito, o manchi il personale tire ‘vonso il per e riposave. E- | Wora l'autorizzazione AA alla rifocillarsi relettori (ll'm_]'1{'“;"ùù OE one | nei la produzi possa ollener non si mento ‘0 Sì abbandonavano | j poterli a idaneo, affranti. stanchi, rano e, personal del coll’au a richiest ma attendove per la ]0}0 esecuZionaeiieii oc- | io, ano gli chindev su leunopanchin di pesorimanev se lle presenti veramenta la necessità dopo e con-‘l:l | cliii __Io;ge. l,l .!-_ifl‘lliît\ i lecontra 1m‘mu_hil.l lì, e, Negli eventual --L:“tlll-i';5-l“t \“f1ÎU sti e lavoro, fitiù 12,f — capitale

ORC PT a AnRE

LSEA “i i

nte TOdella alia ManzonicomuCAL scuola i Conpo Insegna AMIAIOL OO iberato quanto

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segue:

‘{Ì““““ L

%‘-:h"lìii'î'l.llllìl;:'”‘É‘Lté’n:gìl,è…,.'l"-l b;ltl[;'[“:i\ ;:à"2ì;…?‘fiî

lnìî-nììl<lat1ìit;llîn'î‘: lflc…:.-

di

ì:i'1fi'.\\i.

pr.‘nte snfîcrì.u, di nllu'up.îfi

RD "tfiuîLl,[c:«::]l:][:{.x E prove terribili durate. 1l personale dirigente, insegnante, a- ìî‘;‘;‘î:;ò. |3. — Ber l'assunzione della mano d’o-|'efranti! di tente della scuola superiore A, Manzoni, ; dolorosa! storia stessa la | equa jiù una nto di ottenere ibera di contribuire alle offerte, per i|nera, all'inte 13,10 alle giunti ati rimpatri Del qisponibili del la- |

ecc., lascian- | gistribuzione fra. 1 posti ogni della guerra e sussidi, sento sugli stipen- | varatori disoccupati ed eventualmente

fatiche

Sempre

a

L

|

d

EI t'

La casa Lorenzo Sonzogno edilrice di raal lic cune opere e di molte aoperttte sa adervileo alla aoncessione d…‘àf““ ii

15‘6M;1.' |torio in base ad una percentuale Adel cento senza assicurazione minomale; o p]‘n. formatasi a Lo- |0° ‘a società degli autori dinetta da Saha-

u. &., una colonna

del 17 inarzo

hanno

“'imafl'dj

“ìilbi€[l;'m"?îîl‘ o

(ég:sìàu...g îc.t:{taî: Èwu,l,m-îl\.ì‘]' dp«er .Cf?l:é.ào ]_lum…n, A con |-;::‘:.'?nî] jyale e facilitazi i riduzioni sulla ' percenschiamazzando, SAO NC glio l’approvazione della complessiva spesa | . di ognì genore. di giungere a] centro della, cit | 1° ° 2 itazioni di L. 21.100 da prelevarsi dall’art. 79 del| l'intenzione i La

Consi-

al

‘ÌU““…"…'F£"

.Gìun..tu.1 _q.“……‘

Visog

pero, Trisstino | ora, rii ivo 1915 per l'esecuzione | tà All'allezza del cinematografo più del- bilancio. prevent a di guardie af | , tramviari per gli Ospedali Mili- una squadra di carabinieri

di-|]a metà rimarrà a Milano per. alcuni gior.ì imensilmento il d per i propzîrul il loro ta jinGli-loeali ricovera pmseguì-l‘ollù altri scolastic nze maestra -me1-“°ento edellee p1‘01°8551(1111 ) ni, appo:aìla spostam narelo dalle sciplipate e | disoccu 1019 industria o dell'ann a semestr gm:undo ultima i e secnp.tlu. la u viaggio e il 5 _per (:21th esuberanza di braccia disponi-

;

a

serale. ,

1

condannati

tl

‘impegnati gli” altrt.ospedali. | 1L limostranti neutralisti,

che saranno

Î

|

Neutralist"

La sora

a | cooperative liriche che si g.3gi.it-uifl':q.t\ì0 c£‘

i

a

Bocconi

Ospedali

cogli

tramviari

erpecialmetnt e U ogna i DaC cui eQO F 8£cgi%'l"w' !? ucchi, per ‘1 îtîîn:{?t‘3 iL s‘.e'dlrivl llîatf‘. rîoffc ecioSI di loro \'1ql.g_»;-gig, f“(îf.l'f:-'ì breve do una a'*I\ o neu.…:uh FÎ]U’Ì‘;Ì11\ nacque%tì inintiman 1‘l1=5 e

raccordì Nipopolari e diCollm di riserva via Vittoria tari e in Cose BO:.:C{_)1-!L collo Q‘_=lfll'rlfi,

| è

Gt_ìllu@Luz.wn-u

avvervtendo

Montebello

via

in

[

1a

j carabinieri

la quale

durante

d'una

e

_:,..\jm

Coopera-

sedicento

OE ndsconda ilo specutifore n iva: ultimi raccordi saranno ese- riuselrono ad arrestare una ventina di di- I to ".1""51‘ assegni ipor classi aggiunte e/ che hanno due questi che treni altri serata nella e a giornaot Nella AOAO dì za deficien è A SLO CSO' I An carichi e su qualsiasi retribuzione paga- |bili in quelle nelle quali vi t.IÈ,.“.,;,,{,.,fÉ i ':f::;“; ..s‘u.llr‘avvtso da qualche quando se ne presenterà la ne- | IL solo guili' di Stazione nella sasso, di ono colpi arrivar i profugh di | a,.0”'- anno AnC OE, | cessità. e, 7ivollersi sempre ed esclusiv direltissima | o pportune 1.;:{1'"? RO FIMIKIEttO, seLestre. ) pareschi insegnanti | personal | NA ESAT EA vennero mtente agli uffici di collocamento per gli | Milano., profughi ammalati rimasero ricoDalmazie . e,…., ’ .fj l ‘:fim"-ke le Cooperative “TLa ,.à:.g,.?-,.; dopo Vjuesti i inoltre Ja direttrice, arrestat gli contro “Aleuni | azia,, carieerei o a a A | hanno offerto | operai e per gi: inpiegali in via Manfredo verati nell’Ospedale di Como. Essi sono: Lo- povo posti in libertà, salvo aleuni Identi- | , an O e assistenti di detta scuola priaspinstone in.Tdvorebd d elemantare o per | Fanti, 17.= Sì favorisca l'emigrazione della | Borghesaleo Giovanni, di anfii 45, com- | Questa sera alle orc 21 in via Campo Lerrà ficati come pregiudicati. _ c'4-a’;;t.o Fì?; N pera loro per la scuola J istenza morale ai foriti per determimaÈ | e, nato a Pola. domiciliato a Te- | digiano 2, il prof. Giacinto Romano periodi delle vacanze aulunnali. NE ' ’ E, : ì : e e"Con unanim e deliberazione a

il corpo

inse-

gio

citlà verso 1a campagna ed il collocamento | merciant a. Giusep- | una conferenza—sulla @ Dalmazi + — risulti | glio Veneto, per elisia; — De'Rossi a Lonigo, della mano d’opera disorocuputa e che corrispon- | piua Schiavolini, di 38 anni, nuta più adaith nei lavori agricoli, ile la ‘jm- | per esaurimento. eviti il più inpossib dentemente, si altri Milano, senza | anni 3, di valle centri

—

Da Corte Giovauni, di ma

Gadore

nato

a

pE[l

Pola,

$ comuuale pa- | migrazione da tecnic di anni ante i deolla& Scuola Giuseppe, KEugenia e. — Da Corte Comernn | prenchit , a prima interpellato gli uffici di colloca|| aver rinunha relli» 14, viaga calcagno. — Schiapa , ni «Giovan ggiaia mento. q-m‘.m-1-m gìa_rnn dello stipendio mensile Comenna assistenza.) 40, sarta,

Bari,

DB.BSÌ

MA

nemici

possono

esplicarsi,

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SB““\“

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IÎ?G]'IÎLC'

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—ÎUGDÌÌ.ÎCD

Mario

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Per

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ed

accusati

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du_!gll. avvocati

glc-1. 1-1_\-U.]tu_…s.'ì,

PA i i 2r i volontar

del Comitato

il

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BEM…EMÌ

T"MÎÌ'M

Îfliflfl

permanente di be.

satato 26 corr.

patronesse,

signore

e nelve_rtl lato a Oori àvu. contemp

in

condono

il

d&cri!tu.3pphcw«‘a

un

precedente

della,

a-

pena

ralcolto

ia

1N a.nda,

P

Ferrario,

B911!].HÌ,D]JÌ,

}{0:

]:: T

il maeAl piano siedarà i

per lesioni e condannava Ga | "O V. Di Giulio. ALS imputati || gli giorno: ordine del il seguente approvò Roberto a diecì mesi per violen- | stro Piccoli. mma sarà tutto composto di mu|siglio ravaglia e i esercent ianti, commerc iazione 1l progra _ t L'Assoc , e & mesi cinque è

3'l.

esqurimento. — D'Orlando vit|vignano, f mosi, gastro enterite. di per TO

di Mil

l"

cura

Gar- | 50 t!f…9

EL pena che, sconterà La Società Umanitaria, d’accordo col Coindustriali, constatato che nazioni straniere | za, ’ —’ 4 — eare .\Tìm-' lesioni, Ì _ Dena‘iclondonntn; particol quadarà Ètlor]fllib‘lfîi nel za, di guerra 1 paga dello stato hanno*sospeso aAno | mitato di nssisten tiandoCI talia, approdtan _ | approfi Ù Mario à& mesi 5 per violenza; Bu" Brambilla | Ldi. pei onale sospes scorso; h a n o professi , Scuola nell'autunno alla t e iniziata Già stension | ai SOcN a Miluno, che si sono i- soccupia a mesi 10 e 2 giorni |)2r nati Cornello ri T volontu ravaglio 10 SCornso; ne menti a favore delle ditte italiane, ad evi- | tti lesioni, * conall’ufti io arruolamento in via Sil- accoglierà giovani zinta ti _ all’ufiic mexi per disoceunati dai 13 aî 20 Gh ÉSÉÎBBÌÌ“B‘B uuB&tlu“fi umnana î r i ‘;.°%“'“. làÈ‘“*‘° “11 tl1'°‘;l I‘Pe!' t%}10 violenza, e a cinque P

Ì

ri

SMMÌ

Garisi, Costa, Romita, serata fra, gli a il tribunale pronunciò la | avrà luogo un’eccezionale Cf-"l.‘5,1.g 10 ‘“\‘F‘-L.‘-E"U Èiell-‘,\à‘»?fu‘l‘-‘li\î»…pe._flî-_ì— nielli e Volterr dî beneficenza iniziati con felice li speltaco clhe e present teunuLo quale, la con a ‘ΰlf.lmn,"'“"‘]'…;l' .-L““°Îì‘cnh & ‘.’f‘}“*’“'ì'…'.‘ siì è | sentenz te il reato di lesioni era contempla- | successo al tentro ‘l’riestino, corso Buengs solamen ‘f’“"“"f""‘{…."_ :f.““f DSI d““‘:"}.t°'*? SLLO | Avres:74. Vi prenderanno parte i signori: ss d_ll RUEx à”" fo dal recente-deareto di amnistin, mmentre l)lt° I 1“°."‘ei. 11m.3:}…:. g aa eIC Lopez uî1ha e o, ed all'ester le1\-'. Pìe%ru 5i7.enìt n Italia M e Dopo ampia discussione in riguardo ai deA

i

La

esqurimento.

:

1

verso

nT

e della

che Loveto, in tlommissione col iuli tra i | Netivenza NN assarivano di aver hen riconosc Patronato scolastico viale Brianza promose dopo le difese gli

Uditi

B“mmgrma“

“hì]hflfifi……

IE

Po eSi givutosi disordin

deiisi orauindi dei [ fautori glif iudiziati E ribellione agli agenti,

promuoyva la mutua nza. Tissa Fa periodb della guerra a vantag- | - 15. — Sì nti e gli industriali per la con- | sì trova in stato di gravide ra i nagozia ben 11 — ivono . delle famiglie dei richiamati, sopravv ne e figli 19 avuto dell'esercizio delle aziende in ca- | d'anni 31, nata a Bisceglie, Tnoltre tutti glì insegnanti di -detta scuo- | tinuazione Donata, Paolina armi. le soilto o | a di riehiam nutrice, per espurimento. — Sagueci Giulio, hanno offerto l'opera loro per il periodo E vacanze antunuali e per quelle preente che i paesi di anni 4, nato a Bisceglie, per esaqurimen- | biti 1L verso e aa a asiì tro d A LA attualm LI vr di 1a mesi; di polViltoria, l.1tl.l.llfl., il Concon Segueci’ — guerra ilto. ‘:’Ì1 ioni nelle aquali le loro singole attitudi!Shltl_ì i f 1in i \IH.1‘I.I.Î) ] dÌIRÌ-

ION intero

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Longoni

sica verdiana.

spetta,co:‘_1 i R

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j

a aamaro epportai ia Coenii delco £° d2 MI per Vioianzt | 1i capdilale LANOri N d l Novel. — gg1 :

z

a n e Q 1i PON a Elamreanti S0 PONE 1Q — (Compagnia Talli-Melato-Gipnolla e et Hilte UR datl ' anpotaellt 3 e OLYMPIA. violenza e mesi 7 per condonati; mesi lesioni vanniui). — L'Ombra di DI Niccodemi Sicchieri| invita Je classi giorni 15 a per ogni || Riccardo rifiette vissimi danni e firattanto a sospendere

o Pellica 0, sono pregati di presontarsi …51]1 î“© ‘“'}—’3""“1““3'.…"i d’ambo d i sessi, i | UnNI er anti ’ alla sedo iper ù ritirare d'ulficio, è ‘ore i i 4 J

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a E e impartirà

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disie adizioni TI insegunamenti di economia

dei v 4 L'assemblea ‘

tare che

dellaT Federai

delegati i

il

Felice a 1è mesì per violenza | Casatl AOPOEgra-|e enza; a mesi 7 per lesioni. condonati; Savio | ad evitare

i Y che valgano . ovyvedì 1]:Lu\".'t’.}llll"lfll]tl_

dei rappresentanti la So-| relazione ’| iilaltà la Autua Proprietari Fomo dî Milano do- |

j

1LOTT

SS

y

n

4 atti di È Testoni,

Lambertini, Ilore cardinale 21.

D. Niceodemi,

i

ini). 1} ] : il | caposaldo& che perù che Sommerecialite industriali 10 21. ';fu-Ìma…ndop ore r a| w Magri . © Angelo AE E domne: BU Molvezi le, dil e Der cinque; = mesi 1nyuro, DIANAL a nrofessionale e Gidi «acirattero; a| Bellino ; mestica gnamenti la libertà di commercio, persuasa Pezzaglia Antonlo i dappar ?Ènîeìfl?nu.m?w.îxl.lv.!{enfoìln ac] 5: j "%_Èmemo ) in cui vatti Dîtli\}rîù‘;£nc11-i(Eiîmcì‘l;];[:3:;l;aaghìì' 1esca). eccezionali RT casoe condizioni con (\Ì'lìloîenl‘u-'il‘lo\îlèc(î‘.heìogl.{):;.à atiuali nelle a l €flllt…jie;»‘èî'claa'—:ol l e gli“‘"ì{ I nEflllgli -u;.;miu;. anchese Ce i N alunni e le alunne Per non privare l'Europa tutta, com-|istato di ostilità verso l'Italia, FL

| "fihfi“fl i “ilZllìiîfi\B “!a ; Ì i per la sicureaza Nazionale : ; comifato

1 Sal.

i1i (Comp. 6 per violen- | FOSSATI gli invocati prov- | xelo e Natale Manzoni a mesilesioni làtf lll31} che attesù in girati o quti delollla%;1bgggrîflag;rgt?::lì sia| fl.g!i; La — governativa | condodell’autorità ? precipuo 15: 1J(:l.'Î : | : fembacli, ore 21 %a. po- natl. a EA dopo — lo | ell'istruzione pel periodo in oui le scuole | pito ‘ r3em.esl 3 e giorni siano adottat. La SA iura pgaî:g"li | ivedimenti l'ter ». Ì dai competenti Go?ltgus"ilmiì:.tìîgl Ri possibile i vezzo d i [1'Lssicurfl-rfl | CARGANO. — (Stagione d'apera). = teri Bon. Sos)/duelo ‘. : Mosconi; a e disocanpati, Guglielmo PO i glovani ni prezza assolti L : Furono. ' À upr'rra.hno o AL miolmo : L è 'anflatag:g;àl‘g'l;éîlgîù1Itîlail(}g..àî.gl::t‘.r?à.lt-l Per quanto corgcernela:zinne nascente {ì€l] Bohèéme di P. Puccini, ore 2L ndo | pjet Umanitaria avrebbe stabilito di raccoil rincaro dei prez-| a propria per iscoprir o | siguori Ambrogio. Caimi Ugo; Ravasio Gio-| | TYRLIANON.. do. prB sospensione di stessi in due ville, l'una | elementi che Î?“D°"Ìnno alunni — Varietà, ore 21 gli provvedimento | esergliera sempre Giusenpe: Zanabelli Mario, gla'vgogePle q.u%.li-, comglspfîeecfàì-"à\'n&g:ll]me in cam-| t a ultimo è la speculazione (Corso Buenos Ayagli obbligati canbiari di ri- | vonni: ‘Tromba TRISTINO accordato An- | pei maschi e l'altra per le fommino KURSAAL che|{{ Sie-| speculazione Aleszundro; grano, sul Bosleteti Cinematografia e Varietà. — allarmisti, possono riuscive di dan-| anche Arnaldo; — T4). citata res, 31’L'àlti2l | sonori ll:îgfîfè?tà3}èn — naturalmente dando la preferenza in {1uest{: con&:;;1mn o(îhttcosdemeedà)t:mlî uî}:“; -cllìumtìàli, il Conslglio paena Giovanni. è di ve laccertamer sicurezza del Paese meno costoso ai più Nazionale

Lega

delle scuolg

lTiali

pmfess%ionuìì

dell’assistenza o | versa il nostro pacse ©

sijsi renda CL CoOve prodotto AU-| “i più bisognosi di : cure estive ed ciale natura omitato di Milano della «Dante Presiedeva “| disagiati. : g manocato pagamento Îuplîgr':h:ufielllelîtclxflìat\ì'll?(: }‘; \?1 nplaudend: aanelli. SO C I…{ u.sso&lta cgnm;::xtafl;:l:: un caldo -| | nelglieremodo 1a | emissione con opportune dittrîgres]slo rivolge no i Umanitaria rincaro ndÈilàgtlgL°'Elsmiem elemen' tale cmnl)iìan Î.Ifi‘ltnîì:leaìî.d]înîielh%oilî.g. g i& m%ag3 FSA p%îugi Il!g‘ ittadi E ’> iche un pronto, i:umedi;ato Ìl;- gli obbligalil.t e no CO e dall'onere inasperta afàl:xeìi%lbg:;?f;ga:r%g‘lliiar?n Îîlh*o mezza {l'autorità fa voti|bligo ?;}?u’îzl';lt?uiniès?mtgestl?ll “governativa, ché îì’:èg““’g’““““ ra °'…-}'à ritorni. ai : rfîg-.j'{fi-fi-d.o fronte far A di ][Jìclgt?o i gli subito ) g uoner | Îfè?cîìtol'g1îtì:rit.ù. stessa, prenda SsU , $Copo. I : M eno i fi?t?lg.em?gstîltlsznf;îè\ttlî'n?:îul.flfle Der APO Inoltre il Consiglio, dcpo aver formulato i) nssxfl\m 3èl dîafing‘%gn&ta%ln a che tale perico-| enprovvedimenti presid o propri opportuni al diresse te, AN PA E Îlando i contratti già| altre pon. propes SI L ai £ Bosialora Eiitore Candiani, richiamato alle arl%gngnosà‘.'%gt%e;_ ; a'%%îh!Eà ANSA a damento _ di to n.n'n‘il sventa : ia sia : lo_ | a h

procedaai sne- |mì, un telegramma di auguri & ho STT dl niat stip ici Ievatr 1E @ na i n a u q ilalia i Rossa o, GROGR colt LA 1io:| sorio ni nelazio csso ebbero

tà, è di ciù le antorità e le

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ner cento del ‘ |'3ione il o'10 '£fil et;er*mlnuto?a

‘u1(:ntamp

favore dei

ide diprivi di lavoro. per la grun ‘nri suct attruche crisi dalla a causal £uccupnzl!;ìnc ai iP niGia iuati sotto l urmi è O

PROIo,

& lOspedale Maggiore, dove fu ricoverato in &11 . aTCT

i ia

condizioni disperatoe. ìi avrebbe 1.\!lllglî0'lÌ,'lr1‘—'-*'a'““:'-' :lìsgrn: ESI vitù e. un niomento di alienazionmenin r.ìnto ln

“ |per l'opera di assistenza ulle loro famiglie. | tle.

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Paolo in divia 28 andi, &uao abitaz leri, 14; nello Varese Arturo.ione, 5) soldat %mungì[npì piii a C fori na Italia ese riaria da glie milan tiglie ‘Rossa ne Arti Croce Sezio a l a d Regg La ti 99 al alinecia sn | ente re I rten ania i appa dop unaNe somm t».lìu tà M | tutto quello levatric RSA esg” | esplodeva un colpo di 1no}t ati di di frfreqnencortificati

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IL POPOLO D’ITALIA - %% Giugno 1915

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Le fenute austriache di Viareggio Noto acclama Salandra e SOnnino eeionera breve e uitio Nel pomeriggio di sabatole g ne reciama la confisca suogi cittadini onorari al Consiglio Comunaie di Torino filanda Gerli iu via Brofferio clamato lJo sciopero. Il propi TORINO, 23. : r risarlicì danneggiati dalle incursioni piratesthe , NOTO, 22. I di gennaio, valendosi di inese Al Consiglio comunale ebbe luogo ieri il 23.

Una seduta pietosa

i

L’intervista del Pana

scritta aa INM -veîfi;’lnt?r.vî‘(rz.: si

e Î commenti dei giornali :(Per

telefjono

al ‘Popqlo

d’Italia)

ROMA, 23 notte. Sebbene l’intervista col- pontefice sia sta-

ta pubblicata da un giornale conservatore cattolico di Firancia, il Giornale d'Italia e l’Idea Nazionale si rifrutano di credere

che sia autentiica.

‘La Tribuna -invece afferma che nei

coliì cattolici ieri sera

si negava

all’intervi-

sta qualsliasì carattere di veridicità, ma ag-

giunge che oggi l’intervista è indivettumcìte conformata e che si parla soltanto di

inesattezze. Dicé poi la Tribuna che l'intervista è destinata a produnre ripercussio-

nî gravi in Vaticano, perchò, como dimostra il comunicato Stefani, sì riferisce anclia a particolàri como quelli postali che potevano essere, noti soltanto alla segrete-

ria vaticana

e al nostro

governo.

.

qpa.]l

si

trovdno

press'a

poco

nella

condi-

avevano impresso il Urollo ne in occasione dell’ultimo sciopero sene- zione di Villa d'Estoe. Com'è noto, esse delettere perchè rale. L'autorizzazione venne concessa Ccon T ivano dallleredità di Maria Teresa di Sadell u\fficiq postale di Zurigo, il clie mostra Eitc l'Halia le mandò in Austria via Sviz- 4& voti favorevoli è 14 contrari. La discus- voia-Borbone che fu l'ultima duchessa di sera, Se dunque i rapporti fra Santa Sede sione fu assai vivace. L'assessore Cavagià Lucca e furono divise fra i nepoti, il duca cd Austria sono soppressi o resi difficili, la. escluse che l'Amministrazione comunale ir1donna di Parma e sua. sorella tenda far opera di rappresaglia politica, 1 ìoberto colpa deve unicamente } coly ! attribuirsi all'Auche fu moglie di don Carlos. Marglierita bensi invece puramente cpera di difesa del stria-Unglherit. (Stefani). Morto il duca. di Parma, la tenuta delle patrimonio comunale. Pianore rimase indivisa Ua i figli, fra 1 .ll consigliere avv. Gherardini protestò quali sono il principe lElia, ufficiale dell'evivacemente constatando che inai si veri- :54_11'c11.0 austriaco e l'arciduchessa ereditaficò la costituzione di parte civile in un ria d'Austria Zita, L'ultra tenuta passò & dell’‘““Ossevatore Romano,, processo politico contro i guasti... Infatti, Donna Bianca, figlia di don Carlos, mariROMA, 23 notte. sinora, nessun neutralista è disposto a ri- tala ad un arciduca ufficialo austriaco. L'Osservatore Romano pubblica la se- vendicare la paternità dello sciopero fa: Quale devo essere la sorte delle - due temigerato neutral-giolittiano. I madesimi guente nota : nute? Poichè richiamandoci a quello che «aPer mettere in guardia i nostri e le per- uomirni che oggiin Consizlio tentarono di- sì fu .in Iughillerra verso Ja Germania, s'è fcngluv_lo per amore della platea sono i mesone assennate ed imparziali di ogni paese dustriaci in beni dei di confisca parl;1to desimi che in via privata lo sconfessano, caniiro il pericolo - di possibili comimenti Jtalia per indennizzarci dei danni causati quelli istessi che sapientemente tacquero O suggestivi o di interpiretazioni arbitvarie dalle incursioni aeree contro 1è nostre città dquando venne proclaintorno al nensiero della Santa Sede, cre- anguilleggiarono aperte, c'è qualcuno che pensa clhe si po” diamo di non dover lasciar passare inos- ijiato. cominciar proprio da queste tenute trabbe. Îl consisliere avv. Allasia fece chiasso, servata la relazione di un colloquio avuto austriaci, ufficiali ono a clhe apparteng ‘..'u‘a;,.,fm.luu(!ò gli scloperanti neutralisti... a da un pubblicista straniero con il Santo menmbri della casa imperiale... Padrve Benedetto XV, relazione che, pubbli- Mazzini e a Guribaldi «che ai loro tempi Vero è che in queste tenute il personale sarebbero stati impiccati ed oggi sono ricata ieri dal Corriere della Sera, vediamo inmpiegnto è italiano; come è da notare che cortjati con monumenti ». ‘Testuale! Consiglù} r'iprodotta e commentata da vari giorprincipi di Borbone-Parma ederò gli alti violenti non opera teppistica: tra i {ratelli ali. giste un certo dissenso d'idee, perchè menper rotte venunero non — Le cancellate Per troncare quindi senz'altvo queste intre alcuni sono utficialti nustriaci, altri, per terpretazioni e dquesti commenti, crediamo rvompere... furon rotte e divelle per costrui- esemMpio il principe Sisto che ha sempre sono antitedeschi, opportuno di ricordare a tutti la distin- reLale barricate! dichiarazione del cons. Allasia, can- vissuto a Parigi, zione essenziale che deve falnsi fra docu- didato socialista del Collegio di Cirìè, oltre menti pubblici e ufficiali della Santa Sede nc£ essere stata imprudente ne' riguardi ai è pirivate pubblicazioni intoruo, alle quali, subi comvagni assai più che non sieno le di tanto in tanto, si leva inopportunamensnostre critiche alto sciopero neutralista, e te qualche rumore, un deciso colpo di zappa tirato sui piedi di conflitPresene il riguarda E, ner ciò che t…h i De Giovanni e compagni. Infatti se non Padre Santo del to europeo, il pensiero © si truttava di far ]a barricate come mai gli pervchè ichiadramenta essere dubbio, può illustri papaveri del rivoluzionarismo scisripetutamente e:pressio in molteplici docuprima la sua sern così prestamente la loro responsabilità

Una

cir-

Forma argomento d’uu ecrto interesso la sorto che per lu guerra, attende e due tenuto di principi austriavi a Viareggio, le

contro in guerra». Nè vi può | procedimento penale aperto d'ullicio dub'b'rp'…'se i intorio al cammino di queste |i dannegzgiamenti alla proprietà del Comu-

ERT

VIAREGGIO,

;

:

per la sullei rispeltiveÉ buste che | voto o sull'uutori: Ì sull'uu orizzazione al sindaco 1:cspuygeuazgo pw'r:'t.è « Pro- | costituzione del Comune a parte civile nel

7? ‘azione

nota

furono

pontifici, quali

menti

Enciclica in data 1 novembre 1914, il suo discorso di Natalo al Sacro Collegio, la sua sennnio del -l'allocuzione concistoriale del 22

e 1915, le molteplici sue lettere ai cardinali

25 prelati e per ultimo la sua lettera del Samagsgio p. p. al cardinale decano del cro Coltegio. ed ufSono questì | documenti pubbliel il panficinli, che rispecchiano esattamentoe Sede e dei siero del Papa e della Santa

quali

meuie

responsabilità.

la

:

di

pubblicazioni,

private

ad altre

Quanto

intera-

assume

Sede

la Santa

parciò

ripetualcune delle quali abbiamo dovuto anche di ‘\iamente preoccupare i — epperò — esse nnssono questo di eui ora Ssi tratta

nafuralmente qguali

contenere,

parecchie

tengono,

talmente

come

di fatto con-

che

saltano

alvune

inesaltezzo

evidenti

occhi n prima vista gno di rilevarle.»

senza

nNeppure

delle

agli

il biso-

accoerdo siun on Venso la concludino ? russo-rume

23

ROMA,

'

notte.

epibile (F). = Abbiamo da fonte iainecc la Rue Russ la f1 a che le canversazioni i l'8 corr. mania sono stale riprese a Parig © e quantunque i due goyv evni di Buvarest a mantenere di “Pietrogrado siuno decisi vista, pure risputtivamente i 1010 punti di raggiungere si hanno fondate speranze di

ha fatto un l'accordo. 1l Governo russo nol e BraCzernovilz, di cessione la passo oltre CA che esplicitamente tianu la dichiarato

affannarono

si

e

a

cercar

di

dimostrare

LA GUER A ALL'ORIENTE

che lo sciopera da loro venne disapprovato? 11 consigliere avv. Leandro Allasia nella sua dissertazione sul vandolismo affermò anche «vandalo è cht prende un calamaio G_ lo rompe contro il muro' senz'alira ra-

gione; maio

non

sulla

tico ». L'ilarità

è vandalo tfestà

del

chi

suo

ì Consiglio

del

poli-

irrefrena-.

BASILEA,

bile. L’on, Casalini assisteva alla seduta ve Îilii… della divisa militare di tenente meco.

23 sera.

SI HA DA VIENNA IN DATA 22: UN COMUNICATO UFFICIALE DICE:

Le leglio di Montagnana sciolie

DOPO

MEZZOGIORNO

IL SECONDO

SERGITO HA PRESO LEDPOLI

E-

DOPO UN

PADOVA, 23. ACGCANITO. Vvi abbiamo riferita l'agltazione surta in GDMEATÌIMENTQ questi giorni nel Distretto di Montagnana, e specialmente nei paesi di Megliadino 5i S. Nedele e Salfetto l Tidenzio, Megliadino SASILEA, 23 sera i ri R Santa Margherita, d’Adige, Casale Scodo-: data 22:' in | o Si ha da GBerlin sia, Urbuna, Masi, Castelbaldo e Merlura. dice: ale uffici to Îl mancato acsordo tra proprietari e lanica comu uUn voratori era — non sappiàmò con quanto nresa dojjo mezzogiorno stata è li Leopo fondamento — attribuito all’opera dt\{l@ Lefanteria Uda - truppe austriache. !1 34.0 ghe di migliovramento fra braccianti, di Ger= tore l'impera 11 Prefetto dela Provincia valendosi ‘del- striaco, il oui capo è podelle to dalla assal nell’ concébsegli le fucoltà straordinarie mania, si è distinto legge, con una sua ordinanza dispase per sizioni fortificate di Lysa Gora., lo scioglimento di tutte le Legle. Notizie che giungono dui vicini paesi 1'e-

3 conferma da Berlino

cano che i funzionari già proceduto, hanno

ti fortificati f’assalto ai punBAS ILEA, 23 sera.

inviati a tale scopo la senza inconirare

minima resistenzà, allo scioglimento. L'agitazione è complelamente cessala #nche in alcuni Comuni di Este, cui vi era attesa perdura solo a Piacenza d'Adige, ma)

Sì

ha

da

cesco Lorenzo e Francesco Lupinacci. Fu pure approvato all'unanimità il con{erimento di ‘una medaglia d’oro all’on. Salandra. La seduta consigliare si sciolse al grido di: Evviva l’esercito, abbasso l'austriacante il Collegiò rappreseritante Cesare Bruno, i di Noto. tasi riversa popolo, di a L'immensa fiuman il conin piazza Trigona, ove aveva luogo inni certo musicale, chiese ed ottenne gli nazionali. corteo, Formatosi quindi un imponente al suono questo percorse le vie della città degli inni patriottici. ore 22 in La dimostrazione ebbe fine alle ap-

Vienna:

nota ufficiosa

organo

dell’uOsservatore

FRoma

Sede,

vufficieco della Sania

ha

e a_ 4

{ronte

di

l'offensiva.

al nemico si

Non

sa

arrestassero forza, ma quand'anche si truppe su possono distrarre rilevanti

que-

l'ulteriore svolgersi

delle

per

{ronte

«to

attendere

quindi

altrove.

trasportarle

di cen-

e di fur sura colà venne quindi dato ordin ze diassare liberamente le corrisponden dalla Santa Sede all' Austria-Unghe-

’ zelte

ria. Furono puntuabmente spedite per la ia Suissera. Ma fu l'Austriu che non volle ricevente, Dite leltere col bollo della Se-

greteria di Stato; di eui una diretta a mun-

a Vienna, che eSeapinelli, nunsio signor stato untuabmente speodite in Austria rano ia Svissera, [Urono "1fi;'.g;tî_fi'i.ct!b con dichiaI,

“

Ri

%

denti

stentano e sottoscrivere per L. 5, 10

dd al massimo L. ©5. Quest'interventisti

a

e

huon

mercato

coi prodotti agricoli, profittando

1a,

hanno

aumentati

| loro

della

capitali,

che

guer-

cre-

|

.

Brignole un treno gioniero austriaco ”

alla stuzione

su cul trovavasi un p|ìiieìj E?lgn ferito al braccio destro.

dono aver già troppo dato alla patria. Costui era luridissinmo e dal suo corpo ema1L Papalo d'MHalla, conscio di fare opera nava nn f_etore insepportabile. Interrogato, prigioniero, che è di razza boema, disso c!all-;._ putriottisnio, denuncierà invece al- ‘il l'opinione pubblica, mettendoli allu gegna, che d sette mesi non sî lavava, buona sedrta di carabinierifu Sotto una tutti quelli ehe non iarauno un'otferia a| seconda.: delle proprie forze.

ER

e

:

|

AE

militari e l'ansia di trovarsi esposti

'improvvisa ripresa russa su unA lienisa è meglio adatta alla difesa.

ommale papoli no

fogiva, a pol 1?ietroig m@n- L

inviato in un ospedalo militare dellu citià. |B'

1

Iill

d'Halia dice che l'’occupazione nessuna importanza &ti'a-

atnonte & nn successo, i a Ne8siinaA preoes rvovescio

perchà

quale

chied,

raccolti

Tutti i contrattacchi tedese dal settore di Annas ai Vasgi

« Neila

leria

ha

regione

il 19

di

Glawly

corrente

la nostra

sulla ‘strada

caval-

fra

alle spalle villaggi di Toloze e Louknicnhki, un impor= del nemico, catturato « hbruciato

combattimento

accanito sul

Per la tersa

volla H

siaci, cheche volvol

austifavi,

uno

nanno

tutia

presso

Îl cimitero

di Nel

cor

nuovi

tentato

ville e laltro verso il Lanirinto, ma so — stati ambedue oompletamenta respinti. Ad ovest delle Argonne presso la st Binarville-Vienne ie Chatsau la lotta seguita nei corridoi delle trinoee a ocol granate.' Su! rimanente del fronte delle i tedeschi hanno fatto un gra! gonne pronune

senza

ma

munizioni

di

sparaco

alcun attacco di fanteria.* Sugli Haute abbia! Meusa e alla trincea di Galonne riconquistato un'’altra trincea della secon

i

linea tedcesca,

E

K in Lorena nuovi contrattacchi contro press posizioni di cui ci siamo impadroniti

amo Leintry sono stati respinti. Abhbhi facando tfenuto tutti i nostri guadagni,

gionieri. Nei Vosgî a La B2neapt) il nemico nelia serata dopo poche ore lanoiato circa quattromila

fiuma

jil!_llg'gg_@pa enormi: por-

i tedashpi

trattacchi

ave pro

delle

una

contro

artiglieria

di

tili

d opere ha avanzato sopra un fronte a è trincoe vioine ma i'offensiva tedesc subito fermata da un contrattacco b

Abbiamo®

ri

l'astremita deill’opera. gionieri fra cui tre uffijoziî. amo MNella regione della Fecht abbi

;

spinto |

o

viliag.

est del

ad

pendii

linea sui

stra

abpiamo

ed

goendarnachk

pato

giorili coniratfachi fedes

su vari punti del fronte

Progressi francesi nei Qosoi ufficiale

Il comunicalo

PARIGI, 23 s delle ore 23

“ Durante la mattinatea un'altra qui di

cina

sono

aGbici

Le nostre

Dund:erqut.

tirati

stati

batterie

ancor,

pesani

che | nò contraobatluto il peszo nemico P nto, rdame bomba questo pava CO Nella regione a nord di Arras i (acchi tedeschi sono fimiti stamane. Dura u (e lu giornata non vi vi & stata clhe

di

lotta

artiglieria

estremamente

vio

Perthes,

H

[ra Souches è l'Ecurie. In Champagne, presso

co ha fatto esplodere ulcuni jornelli d | Ne senza ottenzre alcun risultatlo. Sugli Hauts de Meuse alla trincea C hanno

all'alba

tedeschi

i

ne

pron

per ripreddere :

un violento attacco sioni perdute.

olte ad

Essi non sono riusciti

parte

della loro anlica seronda line

ronda

linen

gontratiacco da parte nostra ha fatto co re quaszi interamente di nuovo quaesi

in

potere.

nostro

IL nanmera dei prigionteri fatti t'fll a du / regione dal venti qgiugno si eleva

toventi uomini ed a re ufficiali. pressa Marvheville,

nella

Woeovre,

a< bole attaccvo tedescemdì una meszun qnia, che tentava di rioccupare

coa abbliandonata fra le due dispersa dal nostro fuoco.

line

un contrattacco tedesco

In Lorena

venicnte dall’est di Leintrey, è statr dal fuocn della nostra artigli

Nei

direzione

:

|

fra

Vosqi,

abbiamo

Le truppe del generale Pflgnzer, a prezsao

est di Slanistau) ed dile dgli avversari,

Durante

il pombardamento.

nuato

notte

ia ha gowo il 21 corrente, la i{nogira fanter sui Ad ovest del. Niemen fatto progressi, a della VWIfronte del Narew e Lulla sinistr del Tactola regna calma. Noella regiona |mprovvinew la nostra farteria passandoa

& enermi perdite, hanno leggeriente praqredito [ra la Strypa e il Dniester. 1 Tussi resistono con succerso a Koropiec (a norid-

notte 15 di è cof

PARIGI, 23, H comunicato uffiviale delle ore « Nella ‘egione a nord di Arras

in parte di tante trasporto namico carico osi #/oncartucoe e di sciabole nonchè numer battaglioni vogli ed, ha distrutto pareochi a cavalo. di cacciatori nemici e pattuglie Rin= in un

respint:

brillantemente

da se'fo mesil si che1 r il passivo di nuovi arandi im- è si sono ritirati in direzione di Hdalicz. fustpiaco che nan sì lava"a_ GENOVA , 25 marrà .

di PE

bambini

dei

uno

adottare agenti.

23 sera. PIETROGRADO, maggio= stato de Gran del Un comunicato Bice: o lissim genera re dal

Luecchini

Teri, alle ore 15, è giuntò

|

guardie

il

Genova,

a

dimorante

ely sulDniester Glave nella regidign

-

agli uffici

dalle

or sono

[mnortanti successi Pussi

lnfl_fl’lìll]l!l‘iil ii signorotii C'emonesi

anche

:

op

ripreso

Giorni vi c Tirenze vennero raccolti, come Oggi iî cal, quattro piccoli profughi. comandante la comp tano Oristano di plauso e di coni higÌietti tanti i tra in questi giorni, pervenutizii mento ma cevuta una nobilissima lettera dal Gi Gino nista delle Ferrovie di Stato

ritirata rusoperazioni per accertare se la nte eseguisa, abilmente diretta èd eroicume formidabile {a. è segno di decadenza della o preluda a ovit mosc ito eserc dell’ e compagin ripresa della ad una nùova e più potente ostilità.

sul Dniestar e ia Bucovina

di guerra;

sarà

um Piccolo profugo adotiato daFIRENZE,

(tcorre

L'accanifa resisfenza PuSsa

liana

mattina.

continuare ad gli imperi centrali vorranno che li obbli‘il , russo torio terri in avanzare in pierna rcito l’ese ve erva cons gherebbe a , non

| commenti della stampa romana

L’on.

lavoro

a

ancora

non ha nossuna imporlanza mititare

Novara

Il

esultanti.

alli

Le

a ri-

pronto

La presa di Leopoli

a

queste

ceduto.

ha

v e

impensierite per l'avanzata italiana

profughi

condotto

Uno Zeppelin incendia

i autorità austriache

ba corrispondenza Îu rispettata I

hanno

proprietario

d À efetto sottopr il daco, pro-sin piauditissimi il S inqualé a il , iorenzo Di A d il cav. Gaetano o e neggiando alle virtù del nostro esercit o, discors suo il PARIGI, 23 ser della nostra armata chiuse una flera rampogni a Cesare mandando ha da Amsterdirm ien Paris Petit IL delle io plagiar Bruno di Belmonte, che da Corre voce‘a Flessinga che uno Zeppe <diventò & j più belle pagine di Scipio Sighele preso fuoco ed è caduto in mare ha dei membri À breve distanza di temno, uno ugge. Zeebr Bouloviana. della ormai tramontata coorte

queste notizie LL comunicalo ufficiale dà edette ro la presa siò combattimenti che prec |idi Leopoli: al sud della tagliato corto a tuite le discussioni sulla non saprebbe assumersi la responsabilità siì crede cesserà fra breve. ‘ u«La posizione difesa d i russi riva la occupare di perchè selbi ore a sud di sell l nei ata di permettere ai autenticità o meno dell’intervista fora a stut il fiumo è città 20 correnta muate! E lo diciamo oi, Incominciamo In conclusione le difolajow) dalle n0- samente la notle del to l'uOsservatore» la riconosce come Ja rela- sinistra del Danubio. sconfii SOoha essere Dornfelad (a nord di Mil te kha certamen tra Ossou 4i possiamio i non gio accordo che ccli villag un Îl pare presso ocvupato in ficoltà che hanno impedito stre truppe. Abbiamo Regg. i dell'82 spettati di vbler creare dagli imbarazz a iione ancora. battag un zione di un colloquio avuto da un pubbli- Russin e Rumania Doec. permangono alla baionetta del ruscello Sscesers i chi ha, spocie in questi momenti, bisogno punti © passagui successiva abbiamo recista. straniero col santo padre. | po violenti combattimenti duwrante i quali auseiriaco. La notte Non bigsogna tucere pero che il Prasidente esigenle are fronteggi per faità, tranquill ti del nemioo a nord di {accani vaulohi pattuta attaco è sì spinto L’'uOssenvatora» dice bensiì che 1a rela- dal Gonsiglio wumeno si è dimostrato Vienna di r indubitabil- | la Landwle Ma, quasi to- e della nostra yuerra. -Hawaruska ed abbiaseldella. anoff del Tzcez i cessione fortificat linega pintli al'a della alcuni rosamente, combattizione contiene inesattezze ma giustamente vorcvolissimo Dobrugia ai bulgari, c4mpiese mente, incominciamo 1mnale. questi T so7o k e durant fatto dquivi Leopo mo di si rileva che questa forma di rettifica è talità della In un perivdo in cuì sono sospese le ga- lore. ovest e nord-aovest 23 uffigiali li quali fra nieri prigio 840 menti | Luabrici e Balcik. possesso, 7ranzie costituszionali, non è con un provve- masti în nostro d'assalto e preso tre mitragliatrioi. in direzione di troppo vaga, fanto da non indicare nemmeLe truppe tedesche hanno preso adottato per le urabquello a simile dimaento di sud (a kow no quali sieno 1° inesallezze. Leopoti fuoco di. fuciieria. Sul \Dn'ester aal le allure ad ovest di Kuli oneraie di Mantagnana qganiszuziohi i contrat- piamo citenuto un importante successo a tutti into desp o hann sostanza ed in è Dunque la pretesa rettifica inanno faito Prefetto di Padova, che si può rviuscire @ Zollkiew) infligyendo laro gra di per- vaile di Nijnieff; gli austriagi vecare la parola buona della concordia, tacchi dei russi una conferma. e ciò provoca vivaci comad importarii effettivi er Dniest il e paesar dile. cementare a che serva arovvisoziamente impegnagenemonti sull'atteggiamento del pontefine. o0] dquali- le nastre truppo inanno di Poia AL sud del Dniester l situazione Profughi l'unione del Paese, 15 cord2l del nto ito tiime eserc compa dell' Imuppe ito acgcan ‘0 un Le I provvedimenti del genere sono fatti ap- | rale è immutata. ROMA, 23 notte. Pjauzser hanno egpualmente respinrento, sul fronta Ostra-Kropiz-«Kosmariiwe posta per sojjocare — è vero — oagni urlo di | generale ‘Alt'alba del 21 Il Giornale d'Italia ha da Bologna: Pelle- protesta, ina per lasciave unche nel fonzo | to ieri gli attacchì russi con grandi perdile snoideuff-Vosilouff-Ouniche. e n Polonia a corrente questa lotfta è terminata con il no= ie di per il nemico. Sul Narow Sono giunte stamane le famigl proletarie dei sedimenti È delle anime far@eria Pola. da ghe .» profu tata immu ‘è nazzi siro comnleto succasso. La nostra Bombo zione e grini i validi 4ancore e abbarbicarvi tenaze la convinzio- vitua fattorie paouomin di gli serte una colà lto che id’assa preso narrano ha Fsse gio , i vec- ne che l'appello alla concordia si risolva, temtemante organizzate presso Îi villag sono tuatfenuti prigionieri. Le donne in ultima ‘analisi, nel dovere che hunno è° dalle aun'asc liatli neva consig .oppo stati nemico ‘sono Ll uff. lli di Snovio chi, i fanciu anche e soPola è intol- luvovatori di dire sempre di sì, Akbbiamo quivi Vatto oltre enza. resist nita autorità a partive. La vita a pralutto quando sentirebbero il bisogno di di paleratile ed è distribuita una razione 3500 prigionieri, e preso moite mitragiiatrialdl- gridare: no! ato pessimo al giorno. A Pola si conosce ue rideve oi. Il nemico in piena rotia :ina ripieg non concordia alla one L'invocazi Francesco Paoloni. tà er inseguito alle calcagna Dniest mai l’avanzata degli italiani e le autorisi- solversi nella speculazione che gli agrari e del ià di impbos ROMA, 23 notte. ' 1 nostri cosacchi continuano ad sono impensierite, certo che sarà è gli industrialti amercbbero esperire, profitdo là Presa di dal nostri. entan 'comm a, Tribun a rsario sulta riva destra del l’avve bile arrestària. La gioia degli : irredenti ire lando dell'eccesionalità del momento. grande insogu scrive che quest'ultima ernorme. dei Leopoli, Proesso i villaggi di Koropetz e di Koavere può fiume. riscossa la domgni per no, Se uvere oggi potuto pure n ritfiraita. PrezDalla stazione di Ancona, passarono IL jossa tedesca se avesse fremiti anche più aculi di violenza! del- smerjine il nemico è o la dissoluzione dellu compagine statà go Wojava e la oittà di Zalestotziiko 1l nemi63 profughi diretti in Abruzze. — lesit e jî f1 d rùusso meridionale sarebb esercii o0 sì tiene dietro e proprie d'fesa di oltrechè politico, militare di del 21 .notte u Iì SUCCessO, Nella er. Dnieat i! presso forro Rjaimportanza. Senza dquesto succtsso & vande ROMA, 23 sera. corrente i villaggi di Ral!aneutowka, ... A, etati 23. NOVAR ’ meno arrischia di con tenera paer gli uustro erano molto assa che y dato zzhat ha Grome di e x E' stato pulblicato da un pgiornale fran serî guai per l'immediato fu- wonta duramis un comba'timenio LUINO, 23. _ icdeshi più Anclie a Novara sono urrivalu 1 profughi ‘ dato frutti di vilicria presi e riperdut] cese il resoconto di una intervista che vieabbia non clhie {uro neal e stravpat da noi presi :d’assaito. Abno furo to i, accani «nrutt perchè nte., iamo, icame comment me attribuita a Sua Santità. In essa si fa dalle terre irredente, già non Riceviaimo e 1 pLrimo momento. Polit soldati. circa mitie prigionieri fra cui dire al Pontefice che, per effetto della guer- mico, dall'eroismo dei nostri la Tribunda, la riconquista di par- hiamo fatto il falto” si commenta da sio con lu sutLédontinua | canti: e della quaraniaduesima riparecchi nziati dante preannu sonò coman nu_ Ne le il vadcon i Sede Da Santa , dellà ra, i rapporti jellu Galizia aveva un valore qui stessu enunciazione: suno ata e prese numerose mitfraspicciol d alla s0pHonve finora reultà ma degli in renala sono e ) pata si ri a dell'Italia sioni némiche dIn un numero di dquesta settiman i pulitici nella guerra sono effime i gliatrici. a , invece resse. Ora, per quanto riguarda D'Italia, giunti un’ottantina. pubblicava sul vostro giornule ehe l'onor. 10 presio scontati. Militurmente, Quasi tutti -sonò in eondizioni fisiche e Lucchini aveva dato un milione pròo Croce ali ind alla dichiuarazione della quuerra sì elibe quadro generale della guerra, per nel e e sacerdot reualche & vi ; depresse amente morali e con serupolos cura di dpilicare Richiamati, ecc. lrattasi inveco di a ustro-tedeschi essa costituisce, lJorse, 1110 Rossa, fatta dall'egregia nostro Reggio- d anuo. ÎL suo effetto è infatti di allungere larghezaa di criteri la legige delle quauron- dudietù frati. il numero lo uun'ironia Per ora, e fino a quando tigie, là quale vuole che il Sommo Ponteri che trovando esigua la cifra, veramente, ]a loro linee di schieramento, le quali asdelle locali nei i ricoverat ice corrisponda liberamente con l'E pisco- consentirà, sono offetta di L. 10,000 (diecimila) a favore doej ilizzandole, centinaia di |u- scuoladi S. Audrea. Solto la direttàa sor- richiamati di tutto iJ collegio (86 comuni) sorbirannuo, immobi. La scienza militare dipato di tutto il moando cattolico. Poerciò uomin uia di migli tzdasche gudono S. P: inganti perdita aus-tro vegliunza della autori!à di aggiungeva per suo conto degli zeri, per ceva & {edeschi che migliore loro converono datt precise istruzioni all’ufficio di pero di una reélativa libertà. A, GINEVR 23 sera, letle tutte che Carpa dei estera far capire a chi di dovere che avrebbe do- nlianm era di occupare lu linen censura della Posta di vuto offrire molto di più. Quando si' pensi A specie ai suoi grandi sbocchi. ciò che {era dà e per Sua Santità e il segretario telegrumma da Innsbruck alla TriUn che l’on. Lucchini ha incassuto C0.000° (no- poteyn] essere faito con forze assai minori. Stato venissero senz'altro trasmesse all’inbune de Genève dice: dirizzo. Queste disposizioni sì estesero anvantamila lire) per coutusioni subite nel CREMONA, 23. ità politica, imposta in parte danecess a varie L Sì ha da Csernowits: . in parte per impressionare famoso scontro Roma-Napoli, se Reggiori che eala corrispondenza diretta alle Con grande meraviglia upprendiamo che lmru. esigua la cifra, sfido chi potrà dargli gli ungheresi, la «I russi hanno r*preso sulla riva sinistra Galinella re come la Penitlenzieria, dilaga a inti neu.rì, li ha so Congregazioni i sottoscrizione « Pro famiglie ri- orio. pubblica la TutDnivsler le posizioni perdute il 20 corFra del su ecc. esercito Ufficio, immenso Santo il un dendo Concistoriale, { momanto a di izia, Udispger questa ricca A nord di Drohobyc= (a sud-ovestdi rente. minacte per ini te le centinaia di lettere che quotidianamen- chianmtuli n bha ragsgiunto in' nemico 1I fatto importan il dove piatta pianura pun |una she ’ provincia solo L. 6000. i battaglione austriaco ow) un ogui da cia Mikoinj un poofferto non ha Lucchini quiudi l'on. te arrivano alla Santa Sede, e da questa e che to e donde compleprotetariato, i professionisti e smentivr stato il è Mentre. fiuume il aperpassare di errore a). pur cercava (diecimil vennerò 1itirato. 10.000 L. sole in rettificando partono, due ’oppo facilmente essere trà più tropp d’egni specie con entusiasmo milione, tamente disfatto. A voi ì commenti! La storia la sanete. {e, una diretta allu Seyreteria di Stato, e gli impiegati S& ii flg.tuqca politico prasso 1 neutri come è o o rispondon all’appell ed Accorrono a polproveambedue | » Alla conzuenza della Swika col Dn ester mprequest'i di fallirà, l'altra alla penitenzioria; metà per allito già t ita- tare il lorò massimo obolà, i ricchi passi: perduto oltre 1500 feriti nivano non dall'Estera, ma dalla zona della riconqhista della Galizia non ri- qgli austriaci hanno

‘ La

no»,

raie,

11

parlarono

ove

Municipio

del

piazza

prendere

—

che

li nvr:e]:ufie_i“

giugno

a

però

] Rifiutatosi, le operaje abbandonaro! brica. I buoni uffici della Camera voro, per la quale intervennero Bianchi e di Galili della T'ede: ‘Tessili, nonchè il fermo contegno

gsindaco ed i consiglieri popolari cav, Fran-

eificienza

[egpoli ripresa dagli augiriac

il cala-

lancia

avversario

è stata

a

esisteva erisi nella seta, aveva D salari di 20 cent. al giormo,

interTeri sera ‘il Consiglio Comuanale, prete dei sentimenti di tutta la cittadinanza, acclamò: suoi cittadini onorarì gli on. Salandra e Sonnino. Parlarono eniusiasticamente apnlauditi’da tutto il popolo che gremiva l’ampia aulà consigliare il pro-

le

prasemuito

due rive della

la

nostraav

(di Sondernach n.

Venizelos si au er è

L'« Eclio de Paris » h&

PARI

"


nn

IL POPOLO

q

$,… FOLS

Appendice

del' «Popolo d’Italia»

JULES

147}

Andiamo... degli umili,

VALLES

portano

la

D’ITALIA

io ho ancora, l’inquietudine

«redingote»,

io di

il difensore coloro che

davanii

ai

nomi

ignoti. } 7 ] i 4 Ed ho chiuso la mia finestra sulla città, impenetrabile e che sembra morta, ora che la dicono risuscitata. Ho chiuso la mia finestra ed anche j] mio cervello si è chiuso, le ideoe*non venivano più. Ho passate su un sufà che mostra le sue viscere di crine, le ore che avrei dovuto passare in piedi, o coricato come il grilletina linea nera di baionette, tutta una del grande dramma sul quale si è alzata 1a to del fucile pronto allo scatto, su un letto a di uomini silenti. E' l’armata di Duval tela, che come un velario di teatro ha due da camupo. lenziosa come l’armmata di Annibale o di buichi. Al mattino sono dagli intimi. apoleone, dopo la consegna di passare Quando le mie arlerie furono più fredAe, Essi pure hanno atteso, stupefatti dal ful. asservati Îl San Gottardo o le Alnpi. 1 popolo è in guardia; ]a nolte è sicura. quando aperta la finestra, mi sono appog- mine di Montmartre. giato ed ho ficcato lo sguardo mella città, Eppure fra quei compagni ve n'ha di Ma domani al leviur del solè vccormera un la calma sua e il suo sonno mi han faito quelli coraggiosi come spade. Questo mi i@oroso squillo di tromba. paura. rijassicura e mi raccomoda colla 1inia coE Sono stato a svegliare un coOmMmpagno. Sarla città fosse d’accordo colla Rivolta? scjenza inauleta. La fucilata dei 4renerali avrebbe essa atNon è davanti al pericolo che i miei ami— Îl Cri du Peuple ricompnare. Andate ad ivvisare Marcel, cercate di trovare la, car- traversando i bersagli umani, colpito al ci ed io aubbiam retrocesso tutta una notte. & per Ja stamperia... Presto una penna, cuore Parigi, che non è sulla breeccia? L'in- è davanti ad una mezza vittoria ottenuta sunrezione sarebbe essa soltanto l'opera di senza di nol e che potevamo perdere enh'io seriva il mio' primo articolo. | qualche capo e di qualche battaglione au- trando in linea troppo tardi. S mi son messo al tavolo. l

—

_

Mi

dace?

" Ma no, non ho punto seritto. l sangue bolliva troppo forte nelle mie e, il ponsiern bruciava le parole del mio ervello, lo frasi mi sembravano troppo deamatorie o indegne, nella loro semplicità,

Perchè non c'è un fremito, un rumor di passi, un'fragor d'armi? ' Se discendessi, mi recassi fra iji ribelli, verso l schiera nera di Duval, verso la

barricata grigia di Ranvier? >

dirigo verso il Municipin

— Dov'è il Comitato Centrale” - In allo. Asdestra. sSalgo inciampando e scavalcando gli uo mini addormentati e accumulati come be:. stie sfinite sui gradini della scala. Essi mi

4

LIiEBRRI

—

ricordiano

% Giugno- 1915

i buoi

rante l'assedio

caduti. nelle

e che Ja luna

strade

— —

du-

rischiarava.

Parecchi di quelli che; dalla vigilia, alWalba essendo: in piedi ham. fatto il loro dovene ed i servizi; che dopo aver bucati- col

le baionette i petti dei cavalli montati dagli spallinati di Vinoy, alla sera hanno ta gliato il pane, distribuiti i viveri... parecrinforzati...

Sono

lievemente

ebbri.

Ma non uno che non possa suo fucile, mirare e far fuocon se Durand o Lambert — ecco'

saltare sul se Moreau, i nomi delt

ggn un e

al

loro generali — gridasse che Ferry si trova Ibos

con

:

un

10G6.0

All'armi! Tutti butterebbero

per

afferrare

‘e'si

il

'scagliercbbero

come

! il bicchiere

recipiente

31

di

delle

stagno

coltello

da

tredici soldî d hbucare le magre carni del sobborgo, ma addosso al doppio grasso dei borghesi con la forchetta a un dente solo

che è sulla cima

del

la zuppa,

il fuoco

Li/di

il

Comitato

Uno

scrive,

11 Comitato?

sto,

chiacchiera

Centrale?

Sì

è disperso

seduto

a melà

l'altro

in questo

dorme,

dei

Problemi

Italiani

diretta,

come

fucile,

Ma _ per oran, nulla rche riveli la collera, nè che abbia' profumo di entusiasmo. Si° direbbe' un reggimento che ha -ricevuto il permesso di. riposare davanti acd una prefettura, in mancanza di biglietti d’'alloggio ed a cui si è detto. di prepara-

popaotari

punto

assistito

costretto

condanna.

a

Sono

sei

Oggi

una

a

queste

riunioni,

nascondermi

o

sette

non

prima

suocesso certaumente

più,

in

mento, in una gran sala ove uniformi dorate ed in toilettes lava or non è molto, pesanti lana,

maezza

scarne,

vestiti-con

con

dozzina

un

un

dî

«kKkepi

cappotto

Italiani. — dirige,

che l’inspira e per la praticità degli argomenti

colla

varetu-

»

a

nostro Esercito, dell'Armata civile. ,

e della

R.

Università

di

Siena.

—

Loriga, Ispellore DIIL PANE.

—

— SGOMBERO

la

Patria

FERITE

sta

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nei

aftrontando,

DA

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POPOLO

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Medico

DEL PERITI E DEGLI

LA

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DI

E IN GUERRA. Burci. Niretlore della Clinica

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e del Lavoro.

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e Rho, Generale Medico di Marina. — ALINME NTAZI ONE DEL SOLDATO CE E.

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14. A. M. Euzzatto. — LA DIFESA CONTRO 1L TIFO ESANTEMATICO. o M. Luzzatto. — LA DIFESA CONTRO IL TETANI( )' (Sieroterapia). 16 A - Herlitzka, Professore della R. Universitàù di "T’oril 10 — L'ALIMENTAZIONE ]i

R.

i

DI IGIENE PHR

OSPEDALIZZAZIONE

dell’Esercito. —

Vice-Diretlore del MATICHE IN G UBRRA. DeEeouiramnno :

ingan-

(Continua).

A7

13. G.

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ranno.

‘di

PE L

Boschi,

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l'ultimo

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R.

Medico

Professore.

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11. G. Guerrini,

vogliono

Wendita al dettaglio e all’insross)

SpevoimaliltÀàAàa

relta da un comitato presieduto dal senatore prof. Alessandro Lustig e composto dai professori Tinrico Burci, senatore Antonio Carle- Riccardo Galeazzi, Perdinan do Livini, Vittorio Putti, gene-

ra aOS

è

no...

spetti... Ma diatro noi, ne di dscuri — armati

Suburbane,

quindi, essa sì °

tutti possono e debbono

che

cimenti

. A. Sclavo, Professore della R. Università di Siena. — ELEMENTI

GUERRA. P_ Giumi, Colonnello TIE VENEREE.

ma

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se, senza spalline e senza dragone — rappresentano sotto quel soffitto a fiordalisi, il Governa.

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da Cannobio

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i

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minu-

na, nè econ fquelli della barricata ieri ‘sera. Gli confessa le mie aesitazioni, come io sia rimasto nella r]if-cn51r.:x,: : — Comprendo... Joscurità 4i rende s&o-

l'Impero, in di gala balì dalle

Ah!

-

A tutti gli Ttaliani

in ‘quantochè

Slll)l'C‘l'lli

‘ trattati e per la rinomanza degli Autori. TLa nuova raccolta che s'intitola : Problemi sanitari di . guerta, sì propone di informare gli italiani, mercè eleganti volumetti. talvolta illustrati da nitide figure, sui complessi problemi che riguardano la preparazione e la difesa sanitaria del

no

mo-

siovani

o

me

la

questo

che mi

Sll‘:mim:‘o

a cinque

Mi vede. e mi interpella bruscamente: {— Anche voi siete un delegaio dei m cipii..vo? — Sono il redattore capo del Cri du Peiia

nei

dopo

La nuova raccolta ha lo scopo di portare un no-

non minore, e ‘per il concetto

—

essendo

e

uno

capo

nare la Rivòoluzione... Preferisco farmi tare la testa... piuttosto che firmare... firmo... :

tavo-

esoltanto

passeggiate

che

in

Corso Garibalti, S9-61 - MILANO - Toleî. 89-16

tevolo contributo, sopratutto di tendenza pratica, alla formazione della coscienza igienica degli

noto, da Ugo Ojetti, -gli Hditori Ravà e C. un’altra me hanno iniziata in questi giorni, destinata a

!

lo; quell'altro marrando una storiella ch_e fa ridere gli astanti cerca riparare una rivoltella che si è guastata. Non conosco alruno. Mi. si dicono i loro nomi: non li ho ancora uditi. Sono dei de-

legati dei battaglioni,

è che

nare colui che sta riparando la rivoltella, il quale non ride nifi è von voce ferma dice ad un sopraggiunto : |

dquesti

su di un

GCGIORNO

è

po-

sì accorgono

Non

a.

DEL

A fianco ulla loro giù tanto diffusa è apprezzata

«Appena

entrato!

NXV.

LEMI SANITARI DI GUERRA

collezione

o il

loro quartieri. Hanno il loro successo di otto- uomini che san parlare, e uomini di azione nelle assemblee soventi tumultuose, da cui Iè uscita lVorganizzazione federale. ‘Non ho

cartuccio

non ' più “col

o.-bale, per "

Doy’è

chi di essi hanno cosparso le loro salumerie e la loro stanchezza di un po' di vino che

li ha

re bene lume.

7 l +_Ai

ii


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Chi ha del ferro, ha del pane.

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di

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ccola _E:‘uhhllclth

LA

IL

sovialisti;

—

mau

si tratta

tana

discutere

o di aspirazioni

utapistiche o di manovre politiche. La realtà è che la fine della guerra è così lon-

che

di

pace

è un

inutile

esercizio .accademico. Non per/11ulla, accanto al grandioso presiito - Tanciato in questi giorni, il governo inglese ha preso un’'altra misura più modesta, ma non nieno sintomatica: le elezioni

legislalive

che

dovevano

uver Juogo nel di

I —

pPer

continuare

ssa,

la

significa

guerra.

:

tabella

‘in nVl

pnguîî

ologie

solo

Comando

'.S‘rt'mm:_n puniti con l'ammenda da lire teci a line cento e con l'anresto fino a die-

Supremo

è

qnorni

coloro

che

non

avranno

Îerriloriule e politica intatta, ma sighifica ill raccolto del grano assicuralo, o s]lel.'tf'n della carestia che dilegua. Nelle. « putze » ungleresi si miete ora tranquillamente e, fra ‘qualche setltimana, ci sarà abbastanza pane per la popolazione e per l'esercito combattente. resistenza degli imperi Lu centrali può prolungarsi per molti mesi ancora. Ma i: loro destino è comunaque se-

g-93

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Paolo

da

Caunno0

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IN.

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adenm-

sulla riva sinistra

luto «ll’abbligo di nresentazione e l'arreo putra estendersi sino ad un mese e la mmenduo fino a lire trecento per coloro Ghhe non presentundosi abbiano fatlo uso di S. M l Re, comandante supremo dell’eser- automobili” e motoriclette. Coloro che alceito, ituliano; tlatio della prescn!azione esibiranno do n H.L[-f!'f'f‘url’!'.r'r'.d-:1l primo luglio prossinmo munti falsi ed offrirvanno neferenze visullaf:f,l'l.'?ffl'J, f.‘h..uuu.uu: n0 appartenente all'e- le inosatte saranno 4deferiti ai tribunali di ‘\.('n'…—’ e all’armuta per qualsiasi motivo de- queceia e piuniti. cel earcere imihtare, oltre r_.!.r;r!.r'lm in uno dei comuni delle provincie le maggiori pene stabilite dal codice penda:J: .\tJf:(ff't{), Brescia, Verona, Vivenza, Bel- le, Nelle piazze marillime saranno osser1:mu. Udine, Venezia, Treviso, — Padova, vale quelle disposizioni che dai comandi

unità

Telef. : urbano

ia

-

Pagine l1nlernu

i

eì ARMIMISTRAZIO,

0 di intrattenervisi.,

ROMA, 24 sera. ha emanalo il'pe-i

qguento ordine del giorno: . «Noî, Luigi Cadorna, capo di Stato J…v…_ giore d_vi£‘r.wrai!o, vicevuti i pieni poteri da

La

dfantova, t

Perrara, ! j Bologna,

Ravenna'

e

Ortà @ e comuni costieri nelle isole dell'Adriatico | dichiarati I in ) istato di guerra con .R. decreti del ventidue P venticinqgue mMagpgio decorso, dovià ” presentarsi inmmediatamente: A. comando militare della sta;u;:flt(;v£ I{t‘rj;n.*‘in:*:'a se provenga per strada e l . ai comandi militari ì di di tappaà/ a IN doveSIsiano istituiti, all'ufficio di P__&S. }1:Ìf.'i lunghi ove tali ù nfi'u.: DO iciì (.\.'.‘.{ esiì (Hi'0,_(l'! comando stazione :{'u. RR. Carabinieri e U

À

navuali,

#0

secondo

impartite.

la

loro

competenza,

- Giobna occupata - Una cupola del forte di

COMANDO SUPREMO

saran-

24 Giugno notte.

Francesco Giuseppe

Nella regione del Tiròlo=Té_èntino e - in Cadore, ment p_rocede metodica l’azione delle artiglierie, manteniamo l’att Evità lungo tutta la fronte imediante ricognizioni di'picq:6 : Per telefono ‘al Pono i | ! M + ROMA, 24 notte. reparti. : Informano il Giornale d'Italia da Zurigo - Abbiamo così avuto fortunati scontri a - Carzano, in Ve: nn ennza cha l'imperatore Francesco Giuscppe sarebpf sindaco (uando pravenqga Cismon e verso l’altipiano di Vezzena. be disposto a fare concessioni alla RumeDer via ordinaria. Le sudadette antorità potranno rilasciare . un permesso di soffgiore ‘nfn 2 clie non vi sarebbe che «da intendersi Anche in Carnia è continuato intenso il tiro delle artigli no o ili transito con l'indicezione delle ge- “Sulle. misure idi esse. specialmente contro Malborghetto; una cupola del forte Hi neralità e #ei connotati del titalare, vale- | vA questo proposito si dice che avrà luogn

gnato.

Anche senza l’intervento dei balcanici, cembre di quest'anno sono rinviale al di- intervento che la rinresa di Leopoli ha céemere 1916, Nel «preventivo» inglese c'è l'e5o sempre ISì chiaro più problematico, dundque, —- lJo si arguistce da mille indizi — dha mentre l’Austria-U. può, ora, larghegu altro inverno di guerra. La riconquista giare coi rumeni, e tacitarli, la Russia nn IÌ.\:.‘H:1 Galizia significa — infatti — un altro/7 può non essere « intfransigente », ‘sopralungo perlodo di guerra europea. tutto in materia “ di cessioni territoriali. Che l’Austria-Ungheria faccia offerte di Del resto, non bisogna assolutamente. connace alla Russia è possibile — di questa tare sull’intervento dei balcanici. Io penso, puve separata austro-russa si è fin troppo che a un dato momento la diplomazia della p_en"l'nt0 — ma la Russia è oggi-obbligata a Quadruplice si aecorgarà che lu migliora continuare la guerràa. E non già e come sol- politiva balcamica. è gue_l_-' di ‘ inchiodare

h

apposita

ZZZ _

ercato. Le autorità militari hanno l,'alèolin ogni caso di allontanare dalla zona { guerra anche coloro che vi risiedono e' he comunque abbiuno ottenuto Îl permes-

U ardige del viorno del nen. Catorza 1ìnlì}ighe

vedasi

_

DIREZIONE

;

Nella zona di guerra

Il significato della presa di Leopoli è questo: la guerra' continua; anzi, incomincii, ora, dopo dieci mesi. Di pace si può parlare in' Germania — da conservatori e da

— __ __ —

’ , E R i 1i i — Negi spnzi riservali agli annunzi :Miltima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1,— la linen — I 230 lu linen. — Pubbbelià Redazionale L. 8,50 ‘ i Jinea — Insorzioni finaunziadrie L. 2,50 la linea — N

; ONEI INSERZI

DEILLE

-

RE

i

La riqolu:.:'one’ é U:ÎÎîdea che ha trot delle baionette. . -L0

i

s

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II.

(divise in È coloane) : la linea — Gh. avvisi

Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero Îl doppio

A

a

|

:

BENTI”

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:

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l

Fondatore:

BLANQUI

W

'

e

ia

vala

uon

oltre

un

mese,

solamente

quandad

(uosti provi con documenti e non seric felrr.'rg..'.e di avere: ragioni d'industria, qomanetcio,

di, professione

idi

lauvoni

civili

che

'_ disposto

a cedere

con

probabilità

della

molta

corona.

i

alla Rumenia?

uù

nuovo

consiglio

i'd

è stata

L,

oggi

sfondata.

- Nella{ notte del 23 sì

: ""“"e,l.rl'le.,- 1ii

contro

pato Globna,

a

3

Fri

i Neffa zona del “7 retto. 1IU dello permesso polrà anohe essere ROMA, 24 noîte. tali " del J‘ orien pendici dv miu per necessItà iche. supreme. ciî — nella neutralità. occupaziorie verso nord sino alle rilusciato dai funzionari di P. S. incaricache sarà ‘Trieste territoriale, ma SÌ che equilibrio austriaca, dî viennese torna | specie fonte Quella Leopoli Notizie giunte da li del servizio ‘di vigilanza sui treni in corzock, prendendovi 57 prigionieri. la guerra aveva stabilito e che' poteva costi- fra poco italiana. L'Austria-Ungheria ri- SA durante il viaggio. 1U permesso di sog= assicurano attendibili trasmesse da Berna Da tale zona si è iniziato il. tiro contro la conca di Plez: nNell'eche li giorno e di transito non ma nord, sarà necessartio: all’Idea Nazionale annuncinno al i suoîi ‘confini tuire-una piattaforma per eventuali tratta- guadagna tempo si nota qualche da austriaco altre sercito di maumnili già siano Lungo l’Isonzo procediamo gradualmente ad affermarc che colaoro il blocco te- perde l sud. IL vnericoJjòo evilato da una A. per tdive di pace è scomparso: Uuna certa scarsità di munizioni. sueciali permessi delle autorità — militanri Francia: ‘la sulle posizioni di riva sinistra del fiume. Abbiamo così occu vala anuora desco-musiaro oocupa Îl governo austro-ungarico ha dato dispopuarte, sìi presenta dall’altra. Dopo con lindicazione delle generalità e.dei con

tanto”i consegienza storicii delze pi e iL

ZAS UT

la Galizia. sgombrato 1 russi bhanno ma ‘ Germania e Austria sono territorialmente inlegre, e mentre tengono fermo nei paesi invasi, minacciano la Russin.

langza slava, l’irvuzione jtaliana. La guerra incomincia ora,..

compiuto»

Leopuli?

L'esercito 1 critici

della

di

ordine

varlo

per

No,

austridca

d’arte

S! sono

riplegate

ad

affermano

dobbiamo

bellica,

profani

in

nvl,

giuraure,

russe

le armute

che

alta voce

ordiue e chée —

tuon

fra qualche tempo — saranno certamente in condizioni tali di efficilenza, da poter r:»-è

tempo

« qualche

signiticare

può

vaga,

pochi

o

‘;.uvuv.'.l't,-:u—.

La

oftensiva.

loro

la

. prendere

Ma

mesi.

l'esurcito

1oche

settimane

1Uslo ‘ allro

valorosamente sul Niemer, non fusse per salvure 1l suo prestigio militare.

Tiseo

si

butterà ancora,

si batte (lel

come

‘ 'è poi da salvare il prestigio politico-ruoirale della Russia, sur popoli della Balcania.

Una Russia sconftta dall'Austria e invapave pol di prendersi adeguata rivincili, è ‘rinunciire — per Russia che deve uma 1no0l]to tempo e forse per sempre — alla sua ’ missione i protettrice delle genti sliuve. Infine, l'’annessione della Galizia era curn-

L ssapialfa guerra. Russia

nou

In

come

‘Russia

A questo vinuncerà

avrà più un

Lbottino soltanto

11 premio

territoriale, il giorno n

esercità degnò

delli

la cui

di questo

vome. Ma quel giorno non spuntera ai i tivll’impero deg:i czar. lisciusa -— dumjue -— a priori lu pussibi-

‘ ]ilà di una vittoria schiaeciante, dofinitiv:t nustro-tedeschi

degli

restano

luasi,

suli

le

l’altre eventualità : lu guerra staguunte rie!le trincee, la guerra di logoramento che finirà ad ogni modo per determinare la supe-

riorità non

del

russi

appena ” gli

o -una

eserciti

Contro’

saranno

offensiva

rijorganiz-

di munizioni.

zali e riformitl a sufficienza

Sjamo ‘ben -lontani — come sì vede — ‘ dalla‘pace risolutiva della guerra! La ricouquista della Galizia cìi riporta quasi eenttamente

al

punto

d!

prima.

L'unico scacchiere sul quanle pareva -che la guerra dovesse presto concludersi collo ‘gchiacciamento di uno dei belligeranti, erà n|.1pl.:ntò lo scucchiere sud dov'erano possiQuando i ‘ biri grandi battaglie campali. presentasì — anesi due sono or russi — - per la seconda volta sui valichi dei rona

‘ Carpuzi e parve imminente e inarrestabi'e l'invasione dell'Ungheriu, fu intonato da

varie parti il finis Austriae,

‘ficava anche il finis belli.

1

il che

evidente

Smentita

di

ragioni.

russo non"è stato battuto. militari, nel verbo dei quai,

signi-

che

ge i russi fossero entrati a Budapest, la verso. il suo . guerra sarebbe precipitata gli austiriache invece o avvenut ‘epilogo. E' ci sono rientrati a Ledpoli. L'Ungsheria è galva, ma colla salvezza dell'Ungheria, che gta — sia detto {l’a narentesi — « magiarizzando» l'impero austriaco, Îl bhlocco au-

_ siro-Ledesco ritrova altre possibilità — eco-

ZTC

SEE I. 1

S

notati:

ai

p.

per

detti

i funzionari

comuni

per

Tagioni

acce-

di

serni-

iò e che siano muniti di documenti atti a stabilire 1a loro identità ed i motivi di serpvislo che hanno determinato il viaggio; c.

dei greci

ner

in Alessandria

incidenti

a pretesi

ANT Lfrani dntarassi a _chplinzanza,

dann

ivMussolini

Può — gra — la Russia accettare il «fatto riconquista

re9 C e

sera.

calaro

che

mune di loro Tuitli coloro

rspresse mandali

pronina

ì

residenszea. che uon si

rientrare

mnel

troveranna

en-

nelle

condizioni saranno senz'allro rial luago di provenienza. All'unnao

gizioni per intensificure la produzione dele miinizioni, e i produttori avrebbero risposto

di non poter adempiere

falcone.

ROMA,. 24 to un accordo per le suddette autorità i furanno munire dal- Ja austriaco sia intervenu :eui la Germunia sì impegnereblbe a fornire Qualica: la commetente autorità di P. S. di foyglio di comun a Greci di La Legazione all'Austria una corta quantità di materiale corrispon- ia abhligatorio. che giornale ha narrato in una per nrunizioni e l'Austria tornirebbe alla &reci ai Lu pnresente ordinanza è anclhe applicafatte e denza dul Gairo di accus una certà quantità di cerenli undGermania coun incida di e trasferisvono o si che Egiîtt caloro Dila a da ufficiali australiani in gheresi. e greci mune nall'altrao delle provincie sudietle. Co denti avvenuti in Alessandriu fra unu |'._\.'nlln laro elie al qgiorno in o cuì andrà in vigore soldati australiani, ronchè di questi sof- l prosente ordinanza si trovassero di pasda i, ingles gli o a Lempos contr non sono eaggio in uno dei comuni su indicati, d e quest Tutte focatà uel sangue. a mezzo del rappresentanti denli Sfall Uniti P aoltre le ventianuat'ro i immventate . dal giornale vpranno subito che famtasticherie ore, presentursi ulle aulorilà suldoette che dao subit n ROMA, 24 sera. arabo del Cairò «Mokattan», ronvederanuo uelle forme dià sabihte u po d questo stesso giornale smentite conme | lnrtn allontanomento. PP. ‘I'I. comunieca: delle miugistero 1i qualora essì non sif menull'ambasciata quelle vhe non avevano nessun fonda giornalmente Parvengnano perchè itali non '[ur:_unu {frovascero nelle condizioni richieste per otai consolati ed io, e clie appunto Roma & Uniti Stati degli {enerae iL pormesso di soggiorno e di (ratie riprodutte dalla stampa inglese ia nemmeno Le quloritàa militicri (erritoriali no- da essa dipendeuti numerase lettere di pri«delquello che o effett o non sortirono altro aella l vati itoliuni con preghiora di inoltrurle a l& disnoasisiaoni del- tranne sosnondore Si Lirainiediata destituzione dell'impies:-0 in Austria-Ungheria. destinazione presornte ordinanza pei soli gianni di fieva Joro re. passa ]A censura cgs/ziana che le lasciò reénde noto che non potendo l'aumbasciata a di mercala limitando ia sona dei comumodo nel degli Stalti Uniti d’America La Legazione di Grevia smentisce ni nell’'ambito d-ella quale rimarrà tubora ed i consolati jî assoluto tutto ciò che fu pubblicato aà Ja cirenlazione per coloro che accedana al compiere simili trasmissioni le lettere che inolper essere. tale proposito. a tali uffici nervenissero ecamune ove la fieva ed if mercato sabbia huogo. onpure rientrino nel samune di loro trate in Austria o in Ungheria non potranresidenza, alla chiusura della fiera e del fTl".l iVel CoOrso.

|»

verso

RSMA, 24 sera. da Soutari, 2 a d'Italia» Il «Giornule L'uesercito montenegrino guidato dal generale Vescovie, provedendo nella sua avanzata arrivava l'altra notte alle porte orientali di Scutari, occunando le colline Ponzi Chiri Esso incontrò debole il campo d resistenza

in

un

villaggio

scutnrino,

e

/

Me:

circostanti.

I comandante

nanza

a

di

Medua,

restar

invitando

tranquilla

‘e

Il

giornale

montenegrino

o

Popolo

anlticipatamente

esercitata su un fronte che si trovi alcu chilormetri più a ovest o alcuni chilom

d'’'Italia)

dquesti

due

man-

modo

esso

Isulla

nostra,

possa

(‘5(’.I'l‘.ì[ztl'(.‘

situazione

in quanto

militare

si

riferisce

sono :

sempre

un

tempo,

tedeschi

tenteano

cessario

a

Giacvchè

i rapidi

cagione

della

se' gli

distogliere

conseguire

altrove

reali

si, senza eche nel frattempo il colosso nuovamiente li azzauni e li traitenga

successi

contro

divisi, dei quali NapolegGne si suo tempo, ora non sono più

spe-

lunghissima

contro

Il Barone

limitata

crede

perciò

l'importanza

che

militare

della

à—.<—.%.

d InashrugY sì fondono le campane per fare i cannoni

popolazioni di Seutari non riconoscono altra protezione vera all'infuori’ di quella

Îtaliana.

;

U

;

AL

a

I

(

(dai giornali) ia

e

o

|

-..'

A

-

.Ì' -‘i‘ì-‘

:

L

teatro

della

dunque

141

mila

uomini

ch la

formazioni

da

ben

presa

france

nuove.

appena.

Ai

forze

tedesche

stesso

teatro

della

ha addotto alla presa di Leopuli è . futto in gran parte sguarnendo altri {ronte orientale.

| del

sj

i

dal

1l eoncentramento

bili. La Russia scarseggia assal di armio /

a

a 69 baltag

guerra

nienti.

72 provenienti

le

forzé notevolmente superiori a quelle che senza codesto risultato contro i russi avrebhero potuio a tale scopo spostare da un fronte all'altro. | l’asorcito russo ripiega. ma è intatio o nel ritirarsi combatte e infligge nerdite gravi agli austro-tedeschi. pur subendone di nraprie, che sono però facilmente ripara-

ascendono

sia in queste ultime operazioni non è che di 141 battaglioni, dei quali 69° p

di Leopoli, e non erede altresì clie paossazi ora gli austro-tedeschi dopo il momentaneo loro successo in Galizia distogliere ' dal fronte russo per impeonarle contro di noj

per rag'oni sirategiche e politiche, per asaicurarsi sioè il transito della merce dalla Boiana, occunando i punti ‘già assegnatigli dal congresso di Berlimo e perchè altre poianze hanno occupato altre parti tlell‘A|l; bania., fiducioattende popolazione la tanto Per sa l'opera del governo italiano, perchè, le

i russi

baltauglioni. In sostanza i rinforzi Guroiania ha potuto portare contro

russo ‘& sè.

sia assai

fronte

1128 battag

pi d'armata costituiti al principio di asl'anno, dal 38.0 corpo al 4lo, .08si,

succes-

che

i soli b

soltanto, cioè 24 della Guardia, 18 del cimo corpo, 2 della cinquantesima di ne, 9 della centodiciannovesima e 9 bai glioni bavaresi della undicesima divis Tuoltre la Germania ha impiegato in st'offensiva 1l rinforzo di quattro nuovi

delle

che

inglesi e i belgi

di

tedeschi e 689 battaglioni austriaci Le forze che negli ulltimi tre mesi h distolto dal teatro della guerra occide per porre in atto questa recente offe

avversari

durata

gli

(conto

ripartite:

così

seno

ni

alla

giovavaal possibili a

battaglie odierne richiedono prima possu , venire ad una decisiorne.

teatri della guerra

{rancesi,

url

austro-

parte

due

taglioni)

gli imperi cen-

perchè

di

T

condo dquesito dimostraà che la possibi) da austro-tedeschi «di spostare degli fronte all’altro forti masse, per ragioni Qui vio, va diminuendo sensibilmente. conclude:

loro forze dal fronte russo per impegnaurlo altrove, ciò non possono fare nel tempo ne-

blica una nota uffciosa dicendo che il governo del Montenagro scende in Albania

al -

risposta

in

Barone,

1l colonnello

ni tedeschi; di fronte ai russi 708 batta

qual

frice ad

pub-

est.

ad

più

dque-

E' questa Ja tremenda azione logoratrice a danno degli austro-tedeschi che i russi esercitano nella economia generale della logoratrice e immobilizzaguerra. Azione

assicurando

che ‘

immobilizzatrice

contraccolpo

i

chi ci rimette trali. P

la ciitadi-

«Viesnik»

al

logoratrice,

azione,

Sua

la

che

affatto,

levante

chiamala

sguerra che noi combattiamo. Il ’‘ prof. Barone rJeva anzitutto che le due parti avversarie sul teatro occidentale della guerra europea hanno viascuna una caraiteristica propria. 1 russi Hanno 1l vanta&ggio della risorsa di una riserva di uomini, inesauribile, si può dire, rispetto alla Germania e all’Austria, cijascuna delle quali, per di più ha da pensare a provvedere allie esigenzo di diversi fronti a un tempo. Gli austro-tedeschi hanno invece il vantaggio di una vasta e litta rele di linge ferrovinrie lrene organizzate a loro disposizioine, mentre il loro nemico di ogriente ne è È iv In ultima analisi — rileva il Barone -—-

che nessuna viglenza sarebbe stala conimessa dai soldati. ler: il rimorchiatore montenegrino «Piesnik: sequestrava nel porto di Medua una maona carca di 4000 quintali: di carbone e due barche di proprietà del Lloyd austriaco, trasportandole come preda di guer-

ra al Montenegro.

di un tecnico

sui

ciale

dò a chiamare il sindaco di Scutari, Moarem Pulberg, cuiì comunicò essere sua intenzione disarmare le tribù ost’li al Montenezro per cercare gli autori <del furto

nel porto

tlelefono

riceverà ancorà. Sotto il punto di vista della situazione prosegue Îl Barone — è in certo senso n

siti: primo, quale”sia l'importanza militàa. re di questo latto e quale influenza potrà avere sulla situazione generale; secondo, se

e

zervek, da purte di poche centinaia di albanesi che furono sconfitti e dispersi per le

campagne

n16] g.udizio

discute

Mon

a ricevernt

ha cominciato

di munizioni,

ROMA, 24 noite. IL noto eritico militare colonnello Barone, occupandosi sul giornale la «Preparazione» della presa di Leopoli da parte degli austro-tedeschi e degli effetti che essa la avuto ed lia sulla nostra guerra esumina

CAMPANA A MORTO!

Scutari

[asiluazione generale della guetra (Per

siami

e

Firimato : £fiBQRNA;. -"’

;

Ungheria Le leitore d'rette in Ausi- ria

La mare a montenegrina

margine

del

impadroniti

ulle disposizioni go-

vernative per il fatlo che manca nelle fabbriche il materiale necessario’ alla fabbri| cazione dei proiettili. E' perciè Luminciata una vera e propria pequisizione dî campane e di materiale tipografico. pare cihe fra il governo germanico e quel-

Sagrado

di

dell’altipiano

ci

lIsonzo

Plava, e sul Basso

di

nord

dello

‘

gu e

Questi pochi dati nella loro semplici

cono assai più che paia. Essi riducon loro modésto valore, sia la possibili la Gormania — tanto sirombazzata an

daiî giornali tedeschi — di spostare al: forze notevali da un fronte della guerra g l’altro, sia Ja capacità sua, con la qu scrittori tedeschi vorvebbero far iremare mondo e tuonare il «quos ego » di net balcanici tuttora esitanti, di allestire

nuove di qualche entità per operaziani «

Dicao

fensive fuori del territorio tedesca.

perazioni

cffensive

sî capi:

perchè

i tedeschi possano disporre ancora dî

di risorse per la pura difesa del lo ritorio E

nazionale.

questi

pochi

dati

À

dànno

anch

gazione di un altro faito assai in senza che si debba andare a cere sa quali misteriosi n regon: chi sa quali rebbero torto

machiavelliche alla nostra:

stra_ chiaroveggenza;

pervhè la Germania no

finora la guerra n

ì


' i

Galizia,

SAI

la

Quando

azione

mmesa.

ede

ma

chi,

|di

tutta

generazione l'attunle Oo ‘ nni ’ : ] s

—e

‘cimento

su-|

nel

Eunguu

col

lle città montenegrine, non|

antipatiche

distinzioni

di

calegorie

i

i

i-

I

} con i cittadini austriaci } 24 sera.

_

ROMA,

e

9

1915

giugno

Provinciale

ella

terra

24 sera:

ROMA,

del Decreto luogotenenziale: il testo i i iLe!

Ecco

de

stosissima; i tutti i giorni.

alto del concordato in concluso fra la TFede-

Riguardo

della

Lavoratori

dei

ierra della provincia ed i rappresentunti dell’Associuzione Agraria Bologuese in ‘for—

ben

in

sono

liane.

Sono

egualmente

|tare ogni causa di dissenso e favorire l’unio-

tante dell’Italia fu accordata la più alia presidente effetonorificenza nominandolo tivo della giuria superiore che dovrà rivedere e ralificare i pronunciali delle altre

ne armonica di tutte le forze destinate alla produzione agricola; considerato che le Or-

ganizzazioni Operate del Comune si trovano impegnate con diversi dalori di lavoro e conduttori

di

polosa

fondi,

di

precedenti

scru-

nell'osservanza

contratti

con-

regolarmente

commetrciali

ed

rapporto

giuridico,

al

tendente

ento

austiiaco

nazionalità.

sudidito iO

tilolaro

di diversa

Art. 2, — Durante il periodo della guerra commercialo

società

o

enie

suddito,

nessun

dell’Impero Austro-Ungarico ivi avente la potrà intentare o prosua residenza o sede azionì, flt1fi > Prùc?.dìlàlt.‘ea;il_li-‘l

del

ambienti

vasti

nei

nell'originarin

persona

un'altra

ogni

generale

in

sostituire

a

atto

succh'essa ha riportato un grandissimo cesso, sia per gli oggetti, sia per l’artistica

lavoro,

di

prive di qualsiasi.

'azionde

italiana, an-

alla mosira

In quanto

giurie.

e nelle colonie ila-

efficucia giuridica per il periodo anzidetto' - di merci, di crediti e di tuile le cessioni

fra tutle le nazio-

la prima

guerra

qualsiasi effica-

di

privi

della

cia giuridica nel Regno

generale, sia per esposte, l’Italia è

quanto che, per consenso i locali come per le cose

stata giudicata

giunti,

cui siamo

risultato

contenti del

essero

possiamo

che

diritti immobiliari appartonenti a sudditi o a persoue dell'impero Austro-Ungarico ‘ivi residenti dovunque compiuti dal giorno 24 maggio 1915 fino a tutta la glu1‘ulfi.

lirnesto

italiana,

mostra

alla

detto

ha

Nathan

di béni ©

di proprietà

'allro passaggio

ì

popolata. L'illuminuzione è fa-| divertimenti si avvicendano 1 ia

scarsamente

dolr%aglìîll:cu?flt';

quelli

della

nazionalità,

liberato di-offrive a Rovereto

Di

civ

hanno

fedele la ban-

del 15 per cento sui salari di cui al sopra citato concordato 9 giugno 1915, per tutti quei datoridi lavoro coi quali le Orgamiz-

ipotecarie,

istanze

e

le

procedure

gia

iniziate saranno sospese vdli diritto e potranno essere riprese solo dopo la cessazione.

talia e la California. -E se l’Italia saprà ce-

della

guerra.

Art. 3. —

lermente prendere posto, sia con dirette linee di navigazione, sia con una ben ordinala emigrazione, potrà, con grande van-

zazioni operaie trovansi già impegnate da contratti precedentemente e l]iberamente conclusiì, non intendendo venÎre meno ai

Le

’

o iscrizioni

trascrizioni

e fare

contenziosa

industrie espositrici, Ciò non solo beneficerà i vari esposilori, ma gioverà a crearc una maggiore corrente conmerciale tra VI-

patti Jiberamente stabiliti e conclusi fra le parti; delibera di rinunciare ,all'aumento

de-

diera civica per il giorno immancabile ed ormai prossimo in cui saranno rotte le catene austriache. sy A Circola in città una sotltoscrizione che va coprondosi di firme ed il Comitalo prounro-

e com-

li,

che su-|servanza scrupolosa

da vincoli

ai ciltadini di Rovereto

porano

di gloria

questo battesimo

:

annuali o poliannua disposizione di essi seguire istanze, clusi {ra le partli, nei quali è ffftn…to obì:1130 pudiglione. Nathan ha rilevatoAC che è soddi | materie civili; commerciale o' amministrati” prnesto | tulta per tarifie mantenero inalferate le | |î ONA : MIS IN SN ANE fz nn ia 4 e j 24. SCHIO, giurisdizion a qualsiasi trovato | va davanti a durata del contratto medesimo; ritenuto | sfacente constatare il tornaconto Ù i non sede in amche ‘colonie nelle e Regno | prevodersi da sono perchè espositori, di classe è l’os- | dagli T cif{adini di Schio che si sentono legati | che canone fondamentale e leale dei contratti e| vendite considerevoli in inolti rami delle

battiamo per il programma: « Tutti al frottel » ed in prima linca sempra i più giovani, quando non trattasi di volontaril -

Noi vogliamo

PM

Consiglio tge'?eà-all]ì {]clle

razione

Dalpozzo.

1 cittadini di Schio

‘ebbero costrette ad osuor- | feco perchè noìi siamo pure contrari alle

esaglia se gli aeroplani austriaag"t‘ia…-bîonì-bm-dara cillà aperte ‘nti viltime. to passo, gli aeroplani austriaci

’

d O di Molinella, preso data

|

tel ».

Gufgliclmo

?èml.ìu Î2°fî1%u3z? 2?Ltî-lilason?lova.scll)iec'lclnmg!r"îl

E noi ?

che |

E

:

l'ora?

verrà

i porebò questo onore i combaltere la no:offriranno a Aovereto la bandigra

avutorità militari montene- | ribattezzata nato ù comando militare | premo. Linuas E

*

«TL

pie-|

sono

all'istruzione;

chiamate

sorti ed eccoci con

Noi vogliamo la revisione dei ‘riformati questo onore di combattere Ja no-|p erchè

Assiduo. ssì

P

ti, rigenerati ed alla Patria che ci n.îÈ{h muno d'opera avventizia con un aumento ni. Cosicechè le fu assegnato l’unico gran chiamati risponderemo fidenti; « Siamo T -| del 15 per cento sui salari in vigore per evi- premio per l'agricoltura ed al rappresen-

con

in.

vornà

aa

W

Torse primia del '96, prima del richiama, di altre categorie non istruite,ci saremo za del quale si stabilisce che por tulta l’annoil Noi allora ci sentiremo redenti, salva- nata agricola in corso venga retribuita 'a

Noi la invochiamo specialmente per le classi giovani perchè vogliamo sostituiro le classi dal 76 all’82 al 1rontoe ed anche le î}îll;ssi che hanno combaltuilo la guerra di

'

Compagnia,

e

À

he diescrcito coraggio di possia; ma ho fed e geneentusiasta più o aucora un roso è pronto sotto questo oblio di una quistijone che merita l’interessamoento di tutti.

delto abbastanza che la revisione doei riformauti non deve nssumera il carattore di una coufessionoa di debolezza a doficienza da parte dell’Italia, ed è per questo che noi la propohiamo immediatamente certi criteri di larghezza,

poco

da

19 bone ripeterlo ancora e non sarà mai,

‘ l’impressione che il pubblico, la di-

-_|ì::

BOLOGNA, 24. quest'ora della riconsacrazione; | E : Ernesto Nathan, intervistato sulla espoO- | eo] quale sìi vietano nel Reégno le vendil E timidi, incerti; dubbiosi, paurosi, celano | Le organimzazioni operaiedi Molinella, | 5jzione di San Francisco, ha detto che la | inmuobiliari ed altre operazioni I' 51‘;ddîtà. | nel più intimo. recesso dell’anima questo | hanno preso la seguente deliberazione che/ ssposizione è riuscita assai grandiosa è che | dell’impero austro-ungurico duran pa.lphn. aspeltando. Son chiassose le reclu| dimostra come anche i lavoratori si renda;stante concorsol’esposizione dei visitatori è enorme, ‘{e delle torze calegorie che la patria ha | no conto della gm.vità. del mmomento: Ssi trovi in una nono-| zona guerra: Art; 1i — ‘Te '*;011(!1L0. Ge'_—_'.siom ; e I1U_a.hlîll.Î. i Isia=

î Vol- | S& deve invece rililoriva' come ogni altra muanifestauzione di patriottismo itulico che i- | i1 questi giorni ha rinnovato di giovinezza olla nazione.

mità!

N

della gravità della situazione

attendono

532£1 11ez:_3 {D(‘;’ìîll'l'}’llìlî: [crìlîis!l-ltrcìg: pàlpg'\::àfli d -

Molinella

di

è giùiù |

giovani,

più

classi

delle

i

O

no | GONSscie del suo sanguoessera ventata ]ì devono Jegioni Stessoi sanEne; giovani che i

| e h' ai ci chiami.

i

del- ’ m&fi g

RO

O

_.’É

‘'annunsio

ii.

P

P ‘ci allegri

: À

s

S a SSE

l'entrata nel concetto di ogni italiano, è di-|

gliamo

;

eI h 1 RA ‘t."" cne ia patria

RS ,

successo dell'Italia | nn la s suutioncie-' | Georgantezazioni Operale all'l Esposizio ne di San Francisco P

— ""

cialmente

-

a

— % Giugno 19

IL POPOLO D'ITALIA

—

i

i4-. ‘ ‘ 4i,

a

fll-.':'.-‘

l

Le

disposizioni dell’arti

1 non

sì applicano ai sudditi austro-ungarici dì nazionalità italiana a condizione però cha:

{aggio stringere un prezioso legame fra 11 essì sieno autorizzati all’atto che intendono per tutti, lo vogliamo per la nostra slessa tore avrà cura nello stessò giorno in cui ato bombe. impegni per nessunissima ragione mondo vecchio ed il nuovo,. compiere da uno speciale decreto del Motremmo anche noi lanciare | dignità civica, protestando contro una de- Rovereto sarà liberata, di informare :_g]. propri l::hap non 3:Ìag esBîficibamente indicata nel La disposizione dell'ar-. Passando a parlare dell'impressione pro- nistro dell’Intermo. Commissario regio che Schio alla città redenta offre la bandiera per il Comune.

inaccia, prendendo motivo dalle | cisione che cî dava l'ostracismo al più nolle nostre costa adriatiche dei| bile dei doveri. del mare e del cielo? ÈL&

voce ' dei pubblichiamo,

tutta;

Cadorna,

0 senso

a

accolto da chi'

oggi,

B

per la se-|,

h

‘

sss

ci elogia e Tinfjra-

di compiacimento

sì

ci as-

applaude

e

L’originiîfl£"

Per-

non

;

Egregio

cida,

her-

Allotra,

da

toccava

uicino

ai commer-

ci notamvano

e pure

primi ad avanzare nroteste, non enisse loro a mancare o giungesardo un qualche carro. Si gridava a al disservizio,

nerale

in proposito

re inveltive che son

10

e

sì

al

rilassamento

pronunciavano

ben note e che non|

di rammentare o ripetere.

arato codì lanimo di chì in Parla-| C Tappresentare la voce del pub-| ’ assurdo sperare del bene, e co-| qprevedersi,

si scalenavano

e... partite!...

La

le limitatissime

tradotti a Novara

ZI

"guori Polito e 'Tozzi, immaginare,

da un

accolti, come

interminabile

è facile

applauso

e dal grido:; «Viva 1 nostri comandantil»

no-

-)

delle possibili ;a_cì.scusì_:;m_ nvolontarie. g Eeco i nomi: omissio

1…’fiî?…f‘ e sm.r?

Carapezza Arturo, La Vallea Carlo e Tognarelli Gihulio,. sergenti allievi ufficiali —

i-

entrata

ticolo 2 non si applica ai eudditi austro-ungarîci idi mazionalità italianai quando la loro qualità risulti da un certificato del,

iîm

ci volleva

per

1{ip01‘tm'}u d'un | Ministero e popolazioni

presso

popolo

il nostro

nei paesi Il Ministro munica; “ TIn seguito

fa Svizzera uffici

internauzionali

| rendere

affermare

nulla

una

guardia

sunitari che mi visitn-

trimonio

dei

ra

essere

deve

di

_

nullità

ildel

del

accordi

stati

autorizzati

Regno

da

iniervenuli

a rilasciane

enrettersi

sia a

con

dàrante

la

guerra:

speciale

contenere

nome

e devoe

sotto

e cognome

pena.

indicazione

la esatta

mandante

del

e

dei

tutti

la, procura deve indicare il corpo cui appartiene

ancha il grado e e se militare di

a

Regio

truppa anche il numero di mairicola. Art.-2. — La procura deve essere fatta

gli

vagilla

richiesta

ticolo,

conM i paesiESAOTC extra-europei ULO DAL

_ ossia

per

del

Decreto

23

difetti

formatli

‘del-

— Durante la guerra può esser agli ufficiali del Regio Tsercito

l'assentimento

‘no

iE

nullità

La

Art. 3. concesso

5

che

2

Ccorsi sei mesi da quando lo sposo cessi per qualsiasi causa del servizio militare.

ed ì'ubg‘le:;i’, »'Indiae la Poersia,

to-Aden-Bombuy,

dell’art.

l'atto idi procura non potrà farsi valere de-

le colo- |

la Turchia,

norma

maggio 1915, N. 718, alla presenza di due testimoni anche militari e con le esenzioni fiscali concesse dal eapoverso del citato ar-

Austria-Ungheria, sia deli prigionieri austviaci internati in Italia a favore dele loro famiglie. I detti vaglia saranno rila&ciati in franchi e centesimi in esenzione di tassa ed intestati al « Controle GeneroJa des Postes Suissex Berne». Il servizio internazionale dei pacchi postali oltrechè con i paesi precedonti annunziati, è stato

nonchè nor

militari

Art. 1. — Durante la guerra è data facoltà ai militari che si trovano sotto le am mi, agli impiegati presso l'esercilto e l'armata navale e a qualunque altra persona siì trovi per ragioni di servizio al seguito dell'Esercito e dell’Armata navale di contrarre matrimonio per procura. La procu-

eî nostri connazionali a favore dei prigionieri italiani o internati di guerra in

/C di | njo framcesi

E. MN SiICUTezzA. j …a[fl……………

lo poirmmo

tdle devisione,

gli egregi

ad

foglio di via, accom- | riaitivato con l'Egitto, da

e

S«BI'a..

24

R°MA|

'

Ecco il testo del decreto luogotenenzia. le contenente le disposizioni relalive al mam

suoi genitori, la sua età e jl Iuogo di naROMA, 24 sera. scila e le stesse 4indicazioni relative alla delle Poste e dei Telegrati co- futura sposa. Se il mandante sia militare,

sono

postali

redenti

.

.

:

111at1‘11110111

dei militari durante .la guerra

è dovuto

europee,

le altre mostre

dell’Interno.

I

Apertura di uffici postali italiani

lica 6). don Salvatori, del quale ci stamo ‘ ultimaNon pervenendo, oon delto tramite; a ri- | mente occunati, lhia seguito la sorte dei suoi sultati solleciti. mi sono portato al Distret- | connazionali e colleghi. to di Brescia ove, sottoposto a visità me- | Teri sera, alle 20, veniva eniva ogliOgui pure, dopo

Ai superiori fru ceduto il posto di onore, ‘ menire i cameriori sturavano lo «champa- dico-collegiale, in questo spedale militare, essore stalo munito di " : FR EE aa 17# r_) DON La accoltà la mia «leu.i l nagnato alla siazione POZ + ia domunda, ‘ per iv 11 ra CaN P o e PP v A

H

nostra

Per l'invio di denari ai prigionieri

BRESCIA, 24. Dal Castello, dove erano stati ultimamente tLradotti da alcumi paesi occupati nel te {iradoteti da alcuni paesi occupati nel Trentino, sotto grave impnutazione, venivano fatti discendere ieri nelle prime ore del

{rase è ran-

zucche

arrestati

verso la loro allegramentele saforose pielanze, giunse, mille schiere», fra i primi, mi sono i- | meditabondi si avviavano ro — precedentemente invitati — i tenenti scri{{n, come volontario, alla sede del Fa-|nuova destinazione. colonnelli del 3.0 reggimento bersaglieri, si- scio Interventista Milanese (Via Silvio Pel.-| — Anche il narroco di Corticelle Pieve,

lo ire

’

per

I, 24

ci{{à per recarsi al fronte, onde ricevére il battesimo del fuoco. j Inutile dire che durante il lieto simposio regnò la massima allegria.

duplicat era îl rigore per le evenncanze e cerlo perchè /mancava la

dalla

alla valorosa collaborazione del Piacentini er la parte architettonica, del Ferrari e del Colasanti per la parte artistica, del cav. ‘Talacchini per l’agricoltura o del cav. Cabastini, segretario alle colonie,

strane calza a meraviglia. A Chiarj, modestamente, ma con la tenacia che deriva dalla fede, quando i piccoji grandi uomini del min puaese eruno pumeriggio otto uomini, due donne e due impeciati a _ imbragnti di giolittismo e di di | nreti che dall’ufficio di questura vennero neutralismo, in Consiglio e nelle associa- |munili di foglio obbligatorio di via per Eccognll « Menu... » eloquentissimo : Pasta al sugo alla Volontaria — Bistec- zioni operaie, feci opera assidua per creare | Novara. che alla Bersagliera — Fr.tto misto di... te- Dal nostro ambiente, quello stato psicolo- | I dodici detenuti furon»y accompagnati deschi — Dolce: Trento e Tricste — Frutta gico che Vol, amico Mussolini, con alto in- | da alcune guardie in borglese, alla stazioalla Gradisca — Formaggio Fiumano — telleito e con pari anima, avete così util- | ne ferroviaria. Il tragitto dello strano cor' mente e saldamente preparato e inradicato | teo dalla questura alla stazione suscitò nel Champagne all'Italiana. pubblico un mondo di ipgtesi e di induzioBrindisi a iosa e tutti impronîati ad alti in tuita ILalia. l nou immemore dell’aurea sentenza d1 ni; parecchi furono i cittadini che a qualsensi di patriottismo. Mentire i baldi bersaglieri consamavano Cousin «che vale di più un esempio _tli clie distanza seguirono i viaggiatiri che)

il medesim

attività,

ma

Alcuni

OHIARU

Mussolini,

armiamoci

«La Posta»

volontari

circa quaranta

si riunirono

Dichiarazione

’&urrqf,_sg l'ora, come °-gf* e forse più, abbiamoo | saglieri ì quali oggi lascieranno la nostra ideale.

u{he

l

LIVORNO, 24.—

Torì sera al calfè restaurant

d

n

i

s

quello

a tutto

“ mMnemnu,,

;

du-

forti campagne vinicole, bietolifere | ‘desima a. mede o

zia,

ndo

valorosi

legittima sorge una domanda: 0 0gge

America

americane a quell’altezza di stima che meritano. Tn ultimo Ernesto Nathan ha rilevato che il successo della mostra italiana, superiore

nenate cadoma E ai atot Quaranta Volontari livornesi a hamehetto, nerale

in

tratto

Consiglio dei ministri, il re, 1a| nazione

dotta

campagna, Ernesto Nathan ha detto che è stata enorme. E' stato l'ultimo colpo di gra-

anc

per

rcontrarre

i

'

matrimonio

PA

FÀ

?l{lL,?ÌÈÌJG 'Plllnsll‘llimo iU Ù

3

La prina Dandiera strappala aglianotriagi« _

FUT

BÌÉÌΑ-Ì\-GΑ-B.Ù'I:].)"Ì...I'JIL‘:

runo e lo potrà anche' affermare l'on. conto Volontari VigaV&nesi Monzambico, Cina, ece. Sono aperti al pubaa Gian Giaucomo Moraudo, deputato del Colh.lìco servizio gli uffici postnli di Grado, nosl;:i valorosi Dagnnini Alberto, sergente — caporale Giu- legio, al qualo mi sono rivolto e cho nonilu esto noiì lo sentiamo, malCormons e Aquileja. 19" attivata 1] servizio 18 mila live di premi al valoroso VIGEVANO, 24. seppo Funari, il volontario di 72 anni ginn- moente, entî da qualsiasi ‘soprassoldo di antitesi politica, si è interessulo A giorni attendes i un discriato numero postale a Caporelto, Ternova, Visnesjivic, | 7A dPadova A 24. A 0 di mapgior lavaro; dico 7noi, pere lo da S. Gemignano che finalmente vede del nasa ì w PADOVA, mio. 11 senvizio e Dobra. Dolegua,a San i 3 e Martino prigionieri, perchè attivamPOAO q v 7 u o‘in | ‘di obra. delle serviz & : SAMOVA gsunsero alcuni: feriti i dell ella ente «i lavoesaudito il suo voto di combatle d=lì"m>» consi | battaglit di ia ‘impostaziane O. | AL recavito re conntro locali preparare i 0 di interpretare il pensiero dell ra per elettissima) amico miserio, Pigcola ’ : a va; Una parte fu ricoves{gla rata L} all’ospitale d ella Sanità ai A) À siolni An= uce . E FatebeneÌ di Cervignano a 14 comuni contemmini. ' fratelli. ma sì lenga almeno | tano, Bonafede Mario, Dalln Nave Fîmiìlîo. GNAN A necessario e ' e : Ma è pue cho pubblicamente, aperto al pubblic o servizio l’ufficio telegra- i Pra quest ‘Picchi Filippo, Maulkelli Giuseppe, Samun uesk i vi ìè un valo v roso soldato del A Vigovano vi è una proprietà di un fiuo di Gaporetto. opeF‘;Ìhl…t:l‘i::. di linea, il quale, leh:t\‘.t\, Fiorini Guido, Gino 1\-hlu]'1chin, Rad- più che per mo, per le assuciazioni cqrto Seldling, suddito austriaco, dura che 15 — a ribondo assalto alla baionelta, nte un fudi Vilfredo, Marchetti Mario, Pasquini Gi- raie che presiedo, rintuzzi le voci indegne, igiorni priuie dello scoppiu delle ostilità sirappò al no, Graziani Fabio, Meschiari Gino, Voniu- con invocato destderio di mostrare che «l'a rnvlr.-lurf-.o una bandiera, lece ritorno a Vienna. rini Raffaello e Billet Alfredo, tutti def 3.0 miamosm o0... partite » non fa parte del miù erito erÌ così narr ; a il I1 predetto signore era anche ufficiale glori orlio: reggimento hersaglieri e iscrittisi volontari, modesto bagaglio personale. Eagli con ajtri compagni riusc0S0 episisogli S G° î ì a.dpa.pt'ìr—‘,ì Gvazie per la pubblicazione e la forte dell'’eserncito ausiriaco e nessuno ha muai A bancheito finito quei cari figlivoli ugngÌ; ;;*(; -gog I;î'n un £ìtlo aruppo di austriac saputo con esaileozza i motivi delle proluni scirono all’aporlo impuegnando vessilli iri- stuvotta Iì mano dall'aff.mo 1a di una Il Precursore — ieri — è passato coi suoi bandiera, Dopc gato residenze che faceva in Ttalia, per il gole attitudini, G@ auco Rizzi. colori. i passarono belli e fieri in via Vita conp o acca nito , piedi scalzi e Suo il contegno suo corpo chiuso. mMagro, PA z20Nni cristalli;- lorio Emanuele e in Piazza YVeniva apprezzato guarGrande canaa . dall’aristocrazia vigevan ese, per la . sua qua- - | dando intorno, amente sul cri- tando inni di guerra. se naìi mon gli ì apparis: appari OEOI “'{fiCìU“l"'e}];l‘,’îtàÌa;;ìl;è3;&"1?itiul"f‘; ai S, . j | ‘uciane Sì promuovano ‘che gli' di i rivoltella un;; colpo ' orò la mano tvraf EPÌ“RIE zm:m… "“"ÌMÌÙ fi“fl EÌ.ÌBH'ÎÌ Lì",ì (Il‘l.10‘fi-l:'gng-î1otìt;î'ìl.(gmii :lfîèl‘n}. £1)tl‘aino si impona | un altarino, un lamento, un su…:.oi ’;L-s:0.:,î tuapuclapelo AO : m… s“, not i dei e BR ULO mano nmiad egli si acsomra; siì il seque- di attesa ticonoscente. Nulla. Cielo grigio, durante una recita stro alle sue proprietà, comoe hanno confi’ ; VERON A, scato le proprietà italiane in Austria-Un- uonini vestiti di grigio, baleni di ferro gri- honato in quell’istante dali'ufficiale ché ca24. ;-x}m. colpiio mortalmente. Giorni fa a ‘Trento una moltitudine LIVORNO, 23. '8heria le autorità del luogo. gio. Il paese che lo aveva accollo per Lunti di ;;—;;)giodl t;iztn1n…,]l=crjnrsr;‘.t]ù IL nostro ferito donne sceudava in piazza gridando « Abla, bandiera al anni inflorando i davanzali di grappoli di ÎiP Iregg lTeri sera, nel caffè della Posta, si riubasso la guerra! Vogliamo da mangiarel », a ìn“ttcolo lnlo.nnello-f - ra la la esultanz Dav a di i tutto _ Sono pantiti quali volontari il vostro cor- lumi, simili a quelli che i buoni anici d'olCome si sa la vita a Trento è resa imupos- nirono a banchetto una quarantina di berA Ilr L'Imodesto ‘eroce, _c'fàm1;flnsu tichiesto, com- sibile dalla deficienza dei viveri è dalla mi- saglieri volontari essendo prossima la loro rispondente Collarini Battista di Garlasco. tre Isonzo mandano — ora — a sbocciar eroe, paso della suasua, inviai seria. Arncorsero 1 poliziotti che, con “a partenza per il fronte. A {arda ora, dopo Da Vigevano i Yolontari sono due o tre {ra sulle teste dei nostri soldati; l::3lei HO CUT coTrispOoNde quello econa. il pacse che iS \er\xt.mja. ignora cfie 1i pus;sono"galffi.'lì.il banchetto, si recarono al Politenma li- i quali il sig. Firpo e un redatt me.E ] legittima conseguenz solita _ brutali Ri] tà ! a austria cènlozè.:;'negrà:;l!l.i da lè‘ni n ca, oro si scagliarono di gior. vedeva il grasso Giovanni meller la muno generoso obla à%u_:iflini date. contro le poveretta, Ad un tratio ira essa Vornese, ad assistere alia fine della reci- nali locali Quaglia Antonio. | g I sig. Coellario e dal sj sul capo a questo suo magro fratello, sa- SubeÌ rt, :) Prenderà a giorni servizio il compa e Commissione Reale, alla si inalza un grido: « Abbasso l'Austrial ». ta di « Romanticismo » dato dalla compaa] prim gno o o qu sold ato E che abbj MA gnia di Ermete Zacconi. 11 teatro era gre- Nascimbeni Ugo a sensi della giungano queste righe, Un poliziotto cerede aver visto la donna circolare 519 zio di locuste e di radici; il paese che dopo ;1à1îxlsl_tnla una bandiera austriaca Èba.lliiecloìî'le ere in giusto conto qu sap'a?cì E che emise il.:. terribile grido e si lancia mito di popolo e di soldati che plaudivano del e ministero della f3 guerra, raggi cia,s î ‘del «il Giovanni baro r » i ne altendeva ungen un Cristo iualdo di' Chantal elargita @ cantavano inni patriottici. Alla fine delggi che non ci manca iL | contro di essa per : cuno pdr arrestazia. dei Ma egli siasi per portargli la croce e servire dal soldati che abbiano la recita il palcoscenico fu invaso da un blîco, e ben potrài esser cèrtar:it.:mm aveva fatt= i conti senza le altre donne che;, {olto al _flqm:c.o le prime dodi ci e di far l'interesse dell' A centinaio di militari che insieme ai berband Campidoglio, non degnò —- ieri — d'uno 4 iere. concordiì, sì posero a difesa _ della compaSicchè mnostra ferito potrybbe _ Teolutando aglieri volontari circondarono Ermetle Zac:1'a.ggìunge5re la nersonale aià | Sna. 1] paliziotto ne uscì assai malconcio. sguardo il giovinetto scmlzo, che passava somma di 13 mjla lire. and coniì sventolando bandiere tricolori e gritg{g};g ;àìì?mdo quella qara lrecipitarono allora in gran | MACERATA, 24. con tanta melanconia sotto il suo cielo. tà i i dn!?i%e MN n gî?gàfmì Glielo auguriamo di che procedettero a -quanti numeros &w}zt:cclulttxilmùl-'îh\.'mnente to, di re i Mnirt(g'd ventur i ia ù o l'on. Cappa, ad im"il0 di ' Giovanni, SNL tornu al deserto.., ; libico, a i | l'acconi, vi ; i —

202 di concorrere

lio, degli vienti, dor saerinsiicri | SMOSIPARONE Sionlicativa a Trenio

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- CSIL dovo Nesrannio n iondenze è estaso dal nuovo uficio pasiala | rta

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giavida difforto, d snenanze’d Mermatio

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bito con l'altra all’asta del vesaillo abp a

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L’on. Cappa a Recanati

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92

:

* _33..51 Uffic] 1153È [' Calogero Siraci traci.

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© forniture militari da tempo una ver

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Teintegrazione î che già e-

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PPBtB

. leri sera verso del lago uvvenne

per

b-311100$0 LECCO,

24

rebbero

le 20 lungo la sfiingéla un incidente che poteva

maro

ì soldati.

paguato

in

alcuni

l militare venne

quartiere

avrà un seguito alffche do,

La

prete H_b,: ilCAnT

folla

adecorsa

che muntenne

l““l]fl5‘fl“fl

graduati

e pare

che

un conteg

poer parlare tra tanto uobile,

com-

essa è

mosse

giustamente non soltanto per il compime

d

el

Comune, ì

comme ti È morer S à a Recana ecanati

il| g giocar colla 1 polvere e ee ad ud acchia acchi ppar le lo.

accom-

cosa

|

ni si è condannato ,al deserto. L'Italia è un'altra. * È Ma non s'è disimemorata. In un suo

| patrioftismo dei clericali di Bornato

L)

le _ il Consiglio Comunale a Bornato. _ Discussi d approvati vuri oggelli sj

i bombardatori

di

Ù

trovavano

all'ordine

sigliervo della minoranza

città

indifesa

J

àif‘urmlsita,

del

giorno

bacche

che

propostiz

per-7

1è venisse stanziata in bilanoji 301ne di DP‘-‘1‘.°-.mrz. a) hfn@fiuiu delle famiglie p:)\i-elll's]s…tdlebi…rr']ìchiamati. , Dato il momento

storico

e la bontà

bari.

E con voi grido:

della

viva l'Italia! ViVa | nelli non aveva ancora finito dispgulgaa‘eì\in favore

dalla sua

pronosta,

che

tutti

i con-

siglieri e gli assessori abbandonatono sollecitamente l'aula del Consigqglio, :iechè in omente

ed il sindacao,

’

di olivo,

le esili ghirlande

amare;

ancora, i seyni laceri ma

il con-

Minelli, socialista

fîl.ce\'atl'nrnmlîe

ipna

i°

ROMA,

an-

tu1én

intrecciate ad Ochy daulle agili dita di Bertolini, il sornione Erode che copri di cotrone la strage degli innocenti; conserva,

Provine ale , di Chigti| redenta, caccino, mon soltanto dall'Italin non HENAO UGR OS ReSsere a Reato Oolall'unanimità. Ce ss do; nlolie dei ma dall’Europa | | vece e oI Bpprovate I L U ! quei renuovi Ngici r non À avvenutba coesì. 1il consigliere . In Mi-

amiglie dei

;

“l:[………[:fi“ B “Pl‘lel alfl»sull'iÌ ntervista del ‘flPa pa &

2

pl'opo;'itc?

:g'j&

golo tiene raccollte ancora tutte le memoric Latapie, scrivy 6 con i 1ìuhbli.ciétn;" migliori; le fraschette degli al'ori di Ochy, | l'intervi crive che ba-‘5tel‘fi'lllge rilevaro nelche gocciolano ancora di sangue, come dil|se a Èdî.îh %:°“‘“*… france-

BRESQOIA, 24. provincie 'mìì'l“so'ggette alla. di Absburgo; per dar fine ai I giornali locali recano: martirjii di ogni specie dei nostri fratelli “ Domenica 20 carn., dopo divers di Trento e di Trìeatn; essa è mossa per andale i deserla per ] la latitadiverse nza di sedute ‘parecun sentimento di onore nazionalee di u- vhi consig*llex:l, sì riuniv a in numero-pl(î;(;ar delle nostre fatale casu

a cal-

la

l

to della unità nazionale, per -la liberazione

per il bolleute ‘Éfe-

fischiò sont

I

così si espresse

movente, alto entusiasmoa. La nostra guerra è santa:

alla sua persona, Improvvisamente il reverendo siì _ slanciò sul soldato e lo percosse al viso. Tl soldato intontito non sepe reagire. Aleuni commilitoni intervennoro e ceortamente il ministro di dio avrebbe passato un brutto quarto d'ora se non intervenuti

dimostrazione

all'im pubblicedo altro che plaudiv mensooratore di «Giacomo Leopardi e la | custe verdi. Anche quell'altro Huio grasso «Altro animo a:occorre-_ %î£aplntls.}lril;]\“nl.n : Giovan

avero anche gravi conseguenze. Ad un soldato — una recluta genovese — sfuggì un dolpo di tosse, che un prete che passeggiava li vicino interpretò come uno sfregio

fossero

la bella

o —

‘ la

stesso. »

T. Co fBI'I‘ÒÎÎBI“

o desiderio dei nostri

| sia benevolmente

contratto

il q‘;;ale aveva colì alme-

"""

ni di Muggio, grido

fierissimno,

quando e

isaminando

silon-

‘ìeîlt

siosa e sarcastica risata di compiacenza. magro UItalia, dismemorala s'è Non

Santo come

Dronero è lassu: gioro, i mandiamo

macia

del

borgo

re _

dove

un

'

qualla

vS

pa

'ell’i

l

la dl.'uiìup;l].aè.tti,elio(iidl

quest'accenno

averoe

Homunao,

alia,

Î

ai

risuard:

tulti

sanno

dell

eI

Ù

;

Ul'fit,l:tleg alora

che

& ù |‘.|fLll_._h@. ufî!ci_osi, e che noi f?muîgnll_—:àrîîcv tralità condizionata hon appena que %

uomo

2

glorna'a.l'sal%nWb

organo

nufficioso della gSunlut u conservato la neytralità vcl|:aQutun:.o a noi, contin

cammina. Bel 1mnessaglassùu! Bussa alla far-

selvaggio,

Ora

po lnehhe

Giovanni che passi sculso per le vie,

a penitenza.

del' valore 'l;;1eedièl Papa per!

A mente, Îl Corriere d'Itati v pa si è atftribuita 1 ’ ì{îtl‘=.ìal'tllfo istruzioni 1 s ità % agli E amiciî ded ai gionnali

belli di quei gioruna

resto.

chie riguarda

tutia D'Ilalia fi un

Germania

la

il

ufl'i-!

nmì-;_ lo scoppiare della Ostilità, vezmeq di.ìha"a.ra,.asta giocando le sue ulltime carte; sporgi il ta dal Governo italiano. In capo ricciuto e polveroso nella chela di- :pe.ute g nbhìur_uo berseverato krust‘attel finchè nef g;.:;—.£ mora, e dibaltendo un po' le ciylia traoppo stro libero giudizio di cittadini lo rlt—enenîz coluil ineLLriate di sole, chiama a nome ch'era il tuo grande fratello e digli: L'I1: A e quando questi interessi con. lalia, come una Salomè magnifica, s'è li- àìiî‘l}%lîrfigotulào î1u îìggim"lgg:lm° egualmente

berata

dalla

ragna

dei

mio

grasso,

in

questo

drone

della

tua

tesla!

‘ Va,

mayro

suoi

sette

veli.

x | disinteressato, come

.

!

è d er2°$° sincero e

balla — ora — îl suo ballo tremendo. “'°'!{‘m°- Nè questa nostra gòmmbuon lo porto meco un bacile d'oro. Giovanni | toì èdellaffatto in contrasto con 1 jporta oblio, ricordati‘alineno

Comune. Sul contegno dej

{I isiglior perohà

veda

salutare

se non

assessori

di

è

di

il caso

provvedimento. RET

anti antipalici stanno be-

ù che e ;

» uli&Ddtici.l i l

i

gran

giorno

Miglior

tegalo

a

che sei ancora pa-|sere non

potevi avere. To intanto ti recoîl bacife. San

Giovanni: i ma

bada

a

quanto rechi, E guardati, più, che altro,

alle spulle.

:

ia

-

g

4

d

.

Afl' 0os.

g

Santa

per Sede l9 ,stes la quale

di|sariamente

neutrale,

le ‘l°1‘0

dave

Necese,

‘,;_,_,,‘

mantre sr: îg:_’toî{::‘Ìat."em esu.

associazioni,

i loro

E'̰î‘n:i.ìiflainlh-b!

ÈÎΑ£ZÈÎÈ‘ 3:1 i loro vefcovi sentono *profon-i 1 635era parte nazi; onale Ifaliana, sentono diure e dànno alla Patri ze, tutto il loro consa.p2 ole

concornso Derchià

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| proal vveCondimsigentlio {Coer mu1anagleue y

propone

quindi

di {rovsre

una

via

di moez- :

zo dando inenrica al Sinduco di Milano di peendere acvordi von 1 sindaci dei 11 a ggioo

' per spingere il govern i conmuni italiani, ad abbligare tutte Ja amministrazioni ‘comunali #d apprestare 1. mezzi di sorconso @ di usssstenza per 1 rimpalriali, i quali così troveranno l’'aiuto della en lidurietà citta-

dina anche uoi

loro puaesi di origiue,

dove

UNA AL GIORNO) Protesto

Lirico Icri sera sono andato al Léulto te nicamen sulle vipier riflettene melanco cende della vita: ed ebbi Ll'impressione di ossere

trasformalto

per

un

momento

in

uno

[g gluzoni dei tramvieni

Mariani cambia tono. È — miracolo! — anche lo stilé non è più quello. Risultato ‘della miu indulgenza o del pepilo commento del Popolo? in ugni tmodo <hiudo con poche rigle ia p olemica, Lanto più che non vogliamo ripeterci e materiale nuovo Marigni non ne porla. Che Rossi dica che si trattava di una

ambi Per un'automobile # UE '

F.

-

A

‘ dei Volontari ciclisti S _ .z

ME

A giorni, dopn un periodo n zione, di perfezionamento, pa fronte il Battaglione Lormbiuwd tari Ciclisti, farmalo, come

stessa sua denominazione, d venienti da diversi centri de

Battaglione

è costituito

da 4]

Il foprnare. con sicùurezza lumi di ribalta che si accendono e < Oosu personale, puòo essere; ma. è unctte avonti obblighi milituri. Ess il mezzi per rifarsi una posizione ed Una di quei di girà venuti, in nrima linea e dato l'entusi i si spenqgono mediante itri semplice ve ro che non si trattava dei primi famiglia. Legu; i quali, se volontari sono animati, non v" Dopo una bBreve risposta del siundaco Cal- chiavelta. Sono entrato nalla sala col vol- ‘ ma degli osponenti della avrvebbero fatto saprà daompiere il stessa proprio dc Lega lavoratori e della ci- daro" lJo Manziamento delle C0000 lire per presenti, dei nella te conquis le tutte alterato lo chiaro, forse anche moseo; col volta del prevalere i loro inpegni e, du uomini d'OL’aula consigliare ha ben poco : aPartirà in cmnp]gto asisotio approy viene viltà. guerra. giali dalliv danneg i alla la sta fisionomia per effetto della guerra gelato puon pubblico che innece d'un nore, in caso contrario avrebbero saputo mancherà solo di un'autome « Queslto falto esiste indiscutibilmentao — qualchè lo _ all’Unainimità. Auche la qropostù Monqualche faccia nuova nei valletti, maggioza. Data la grande mobilità d l’on. T'urati — io non voglio lare dualfo viene’ appuovata. fragola, va a sonbirsi àl gelo vermiglio di cuomplere il loro dovere afferma delli banchi sui soldalo in divisa Resta, - pero, assodato c he l'’unica orgape speciali, i feriti nelle a L approva senza discus- una commedia ilaliunu, è sono uscilo, ino insinuazioni, forse sarà anclhe determinato preso Consigli il Quindi hamno Giunta ‘ ranza, Al bunco della è > u fti- dalle basi, dovrebLbero essere abba nizzazione della Camera del Lavoro, Ì da buone intenzioni, ma nui non possiaino sione purecchio altre proposte di secondivolto col e Costa. posto i mneo-assessori liarmube rii finita, ntazione vece, a rapprese s Ogni giorno qualche alla loro sorte, a! loro destino se discussione preoccuparcene. cialmente riconosciuta. la Lega operai EdiUna certa ria importanza, bui e fumosi i 11 solito pubblico prevalentemente neut rale } nòon nuova resirizione è faita, l’ultima quella ha invece sul ricorso presentato dai tram- ed il cuore bui, come son son. era stata da noi avvertità delle nostre soccorso non notese intarvenire un nell’aula. @ dona one delle provinci sopraffazi lavoro veloce d'assistenza: l'automobile. intenzioni; dquindi nessuna che riguarda la legge sul vieri della « lidison» i quali chiedono che lumi dei vecchi nalcoscentci di Appena aperta la seduta il sindaco avv Il Battaglione — per oblazione da parte nostra ne e dei fanciulli nelle fabbriche. Non cre- vonga abolito l'attuale anti-igienico siste- speltacolo perpetrato. rso : che ' Caldara pronuncia il seguente disco to, Cha poi, vggi, la Lega tramvieri sia as- dei suoi ufficiali, dei Ciclisti e d do addentrarmi su questo argomen spolveratura dei cuscini delle vstSi di ma fine. muai d non — pensai — vila La surta ull’importanza cne vorrebbe attri- clisti, ha tentato nrovvedere al potrebbe ritenersi nori attinente alla nostra fure. In proposito riferisce l'assessore VeIl dissorso del Sindaco Sì dice addio per sem: buirle il Mariani che. in 24 -ore, ne au- ma lo sforzo non è stato hastan fatto al accennare mi basti discussione; il quale spiega come il Comune abbia muore per ischerzo, ralti, azione convoc della e «Prima di dar ragion a simite succedersi ininter- insistito presso la Direzione della «Bdison» re ad una persona, convinti di rilrovar- menta a dismisura il 'numero dei soci, que- ma, per l'acquisto di un'automo 'l‘fl'!1d(‘.l'- 1 che di fronte di questa sessione, credo opportuno questi conlpi di scure, da parte del perchè questa voglia ascogliere le giuste cela, per sempre, fra i piedi. Si spengono sto diranno le imminenti eiezioni. di rotto lanza (vpur non richiedendosi un inancittad affermi interprete di voi vutti e dellasaluto a 110- Ministero di Agricoltura e Commercio, con- domande del pelsonale. - Elezioni che, per ia nostrà astensione, na di grandé potenzialità) è relati Conclude fardi alucce' lante come i i lumi variopint za nel mandarè un reverente dettata sopratutto da esensi di <vivismo, tro la nostra legislazione sociale, ho solle- mando essere Termo proposito dell'Ammiforte: di un qualche migliaio di I stri fratelli morti combattendo sul campo, del Consiglio superio: nistrazione esigere che vengano rigorasu- falle, ed ecco ad un girar di chiave, a un checehè ne scriva in contrario il Mariani, completarla si rende quindi 1recessa! a adunanz una citato ospedei meo in seguito alle ferite riportate, négli il carattere in parte, almeno re del Lavoro per poriare un po' di noto- mente rispettale le norme igiecniche propo- ‘poltar di spaelle, i medesimi colori perderanno. di tutti. E peìf:!; ? il loro che sìi voleva dar loro. e colll'eloquenzà patriottico concorso nell'’ombra fiducia che ste per salvaguardar la salute degli ad- desimi nella dali. n saluto ed un ausurio ai hiferiti, E sbattere lumi materia. grave alla rietà ismo di chi nuò è rivolto un patriott che profug ai lanza fratel di una parola delle cifre saranno il iniglior comimento lo nperchè i volontari ciclisti lomba possa porsi una revoca ad un così deplo. detti al servizio tramviarle cittadino. tremare luminoso. Recitava — ieri sera — incoritorniano fra noi, un omaggio e un della nostra attituadine. revole stato di cose, noi della maggioranza La sedula continua in Îorma segrela. _ candosi a combattere sappiano che t voce, l , combat maschera La ancora che Novelli,. i Ermete raggiamento ai fratell _ In aquanto all'Avanti? che 1interloquisce di disgrazia essi non rimarranno diamo il nostro plauso alle parole del sinMa, suoi. : tono. : gesti e gli occhi grandi erano in vilardo per dir delle corbellerie, gli ri- donati ma che per il concorso patr daco e cercheremo di rendere effettuati anQuesta nostra sessi one è stala ritardata io volevo persuadermi che non cordiamo che noi abbiamo dimostrato co- e fraterno dei concittadini avranno Ì questo campo quei principi di conin tuttavia, che | avvedi so dal succedersi rapido e tumultuo le. Un me- me le attuali Commissione, pur falcidiate, zo d'essere portati in salvo se avrann cordia e di giustizia' ché si sentono con Con la lista di ieri la .grande sottoseri- [osse lui. Non doveva, Impossibi nimenti che tutti noi abbiamo scolpiti nel- tanita insistenza ripetere da tutle le parti». a difesa norata ventura di versare il loro #i s potlessero benissimo Hunzionare cittadino, teatro altro zione milamese per i bisogni della guerra se fa, in un l'animo. Questi avvenimenti hanno crenlu! (approvazioni viussime). dexgli interessi della massua tramviaria, tan- per la grendezza della Patria. ; Erha raggiunto la cifra sotto&critta di lire diede commovente ; spettacolo uno nell’amministrazione nuovi doveri che essàù | essere invi to piu che gli uomini che le compongono Le oblazioni potranno | A.4A783.145,56 delle quali furoîo versate lire solnon Noi duto. 7rappreve ullima già sua la esibiva peraltro aveva Navelli non sono della specie di quelli di Sc/i0c- Comitato Provinciale V. C. A. in via moete Comunale e la G. P. A. 3.498.699.56. bilancio Iì ma ì, doveri i o quest edut tanto avevamo prev ’ presentazione al pubblico; gli dava l'ulti- niana mermoria, che, per l'assenza dell'ay- ‘Tomaso 6, Milano. , '@'.(““;:-:: Sì passa ora allo svolgimento dell’ordine avevamo anche operato in questo senso. In — u un versario. si accingono ora alla riscossa. sera la tutta ner suscita che o -| argoment avpe ‘addio; Primo non giorno. imo del 1914, Gli operai sellai, falegnami e fallorini una seduta dell’agosto del Nè l’Unione Sindacale s'è mai sognara è la rati- della Società A. Rejna della Sede di Mi- ifragore di applausi; uno sventolare di fazna scoppiata la guerra europea, io a nome ! vivaco discussione nel Consiglio di abbandonare ogni tutela del lavoro è critiche alle r1 Giunta della fauto fica alla risposta una com- dei lavoratori, e lo sanno, a loro spese, dano, hanno deliberato di versare alli solelti, un brillare di lugrimoni, dei colleghi di Giunta dicevo che i oni le ai militari combattenti della Giunta provincia am- prande soltoserizione nazionale unm'ora dî convinti e irreducibili dela neutralità ita- è osservazi to e di le- tutti quegli industriali, con cui, anche in del 1915 e per paga settimanale per tuttàa la durata della media meravigliosa di sentimen | a bilancio sul tiva preg , ad di ci ministra secon Poste stati mmo delle sare one non noi , La Direzi liana trattato, non per Neresza. Ed io pure — credulone impent- |questi glorni, abblamo per altri doveri | confermare gli stanziamenti in esso fissati. g'uerra. nell’adempimento di i render noto che sono state, in vari pi aleuno dirivendicare ma elemosine, chieder+ vecchio al folla, la tra applaudii. — {ente ai Îl cons. De Capitani, richiamandosi Gli operai dello stabilimento metallurgidella ciltà, collocate speciali cassette quando là integrità e la vitalità della nt- motivi pei quali in precedenza la mino- co di Jernsw della stessa società final- | ritti. Rejla, Papà Lebonard che se ne andava giali per la SOLA impostazione dell zione fossero minacciate. Ma non Yvi puÒò Decio Bacchi. essere dubbio che scoppiata la guerra SÌ ranza non confortò della sua approvazione hauno pre v eguale delibarazione a pro I mente ad aggiustare i suoi vecchi orolagi; denza diretta ai militari ‘(COMB rispun — ’ è C— e zione socialista, del Comitato Locale. di terra e di mare. TENTI tratta di difendere con tutte le nostre forze, il bilancio dell'’Ammunistra al lagrima davanti la proposta votesid contro dichiara che La Ssciotà A. Rejna, in aggiunla al ver- mi lersi una [urtiva Tali cassette si sono applicate allo sco fino al sacrificio, l'integrità o la vitalità delpiù a aspettav non : samento «i I. 5000 già falto, ha delibera- rassegnato Syloack cle separate Ile corrispondenze ( la nazione (applausi dalla maggioranza dei della Giunta. Teri matlina arrivarono 150 famiglia ap- di tenere combattenti da «uelle dirette i l cons. Russina metlte in rilievo lo stri‘ miei è tutto, dopo che, pensai e to _ di versare settimanalmente — per tutta i). scadenza i la glier consi partenenti alla nopolazione: civile di Con- militar ioni di cou- la durata della guerra — un importo cornon combattenti. Perciò non solo con entusiasmo noi dia- dente contrasto fra le affermaz cinque [ranchi d'ingresso non erano stati dino, le quali sì erano sbandate durante privati ed ai militari cordia del cons. De Capilant, ed il contesono che denze rispondente a quello dei suoi operni. mo opera a tutte le provvi i spesi male. Addio! l’azione delle nostre Lruppe. | $no ingiusto e partigiano della minorunza Gli impniegati della Società A. Rejna di dirette ad attenuare i danni della guerra, Le famiglie di profughi furono futte proin una questione pratica così esseuziale. Viceversa, Ermete Novelli recita ancora. Milano e Joraugo siì sono impegnati spontama anche con l’esatto sentimento del doribadisco l'argomen- neamente l contribulo mensile, per tutta Se ne infischia, lui, dell'addio. Ma io no. seguireo per Novara, ove è stato stabilito eloquenza bella auello Con paese nel creare di amo cerchi | vere un posto di c<oncentramento per i profughi Certa Giuditta Trigozzi. di anni 42, il quale la durata della guarra, di una dquotà del contro lo scherzo. Voglio di ritor- raccolti nella zona di guerra. ambiente di serenità e di fiducia che è uina to _ il -prof. Ugo Guido Mondolfo, v Protesto in , mattina ieri 12, Orti via in pgovernatante scarsezza degli aiuti loro stipendio. condizione essenziale per la vittaria deali lamenta la o i miei applausi, la mia commozione, la Venezia, allo sbocco di via Settembr pro- tivi, specie per quanto riguarda la volitica , g eserciti e che costituisce il piccolo, in lire. cinque mie le e accidentalmente investita e t.9v_* lagrima furtiva rimase mia dei lavori pubblici. notenti, norzione dell’olocausto dei combat della S L'Istituto Lombardo di Scienze e Lettefurgone-automobile, cassetto, un un da in emerilo in quanto all'aziono tutto quindi sono metlerò Accenna | H Continua il passaggio dei prigionieri au- pane di lusso. La disgraziata, che a stro concorso alla causa per la quale re, in seduta privata, ha votato all’unani : conelude @ case, di una proprietari per ‘split:ulu. dai «verranno buoni» state impegnate he armi. striaci diretti ad Alessandria. Tra ieri il'al- riportato gravi lesioni.in varie parti milà di 4devolvere una poerceutuale mensiie sperando che seutito tanto imprecare hanno — Noi abbiamo & tro a ieri ne passarono altri 370, prove- oorpo, e specialmenteal capo, fu da alen Questa logica, questa sincerità ci su tulti gli assegni, le pensioni e gli stiver:volta, altra la turbava no contro un uomo politico che nienti da Venezia. Viaggiavano in vagoni cittadini soccorsa e trasportata alla G ].er milanese, paosto in grado di non tentennare nemme ione soittosceriz grando alla di, Uno qualunque 11el concordia nazionale, ma non vi sarà almerci. Ebbero, alla nostra stazione, qual- di Porta Venezia, dove il dott. Cacco l un minuto nel prendere le decisioni, tulta la durata della guerra. che leverà la sua voce collr'o coloro che ristoro dal Comitato della Croce Rossa. scontrò anche i sintomi della coimmozi {formulare proposte e provvedimenti anche li cuno navita nellà discordia la gettano quali na. nei giorni più torbidi dolla vita cittadi dîi cerebrale. Dopo le prime cure, la Trig dire zionale in questo moniento nelquale tanto (osì noi possiamo con compiacenza {U ricoverata, in grave stato,aH'Osped vi(applausi serenità? oassoluta | i aver mantenuto le promesse fatto nell’agcui urge la più . Maggiore negli vissinii). Le famiglie deisrimvatriati giunte sto del 1914. Immensi sono i bisogni Îl sindaco avv. Caldara dice : son tutte ripartita per i lJoro diverse scorsi giorni vrovvedere, molteplici i loro aspelti, D'altra — NMi ‘aspettivo, iuvero, che in omaggio luoghi d’origine. Poche ne rimangono anè complesse le loro manifestazioni. le IiMpA- alla evidenza superiore dei fatti la 1nmo| cora provvisoriainento a Milano essendo parte infinlte le iniziative privateo, i T 4W1 motivi sanitari. Sono bili i rauza si sarebbo limitata a divhiarare la siule trattenute per — __ . zieuze individuali e collettive, inevita alloggialo ord, nelle scuole comunali di ; suà ustensione. Mna non soly questo non si *.'—.p11‘ì_lf lo e esigent mente “umana slesso. ricorso estli, il contro precnn pronunciò si ricarso a riposo e doine Staser — ha NO. Cupitani CARCA lDe cons. il Romana. i ierò tutte lo e àè verificuto, ma ava ‘ rabocgl Cass'ì-s'alla Pr'òvincia: Îl Consiglio con votazione àa scrutinio se- Portàa idi-Glasse; bisogu Bohéme, in attesa di Madame qui la letlera pro- Il Szìiutò cÌi Ieri, nel pomeriggio, giunse naotizia clho illustvare ancora nostra voluto anclhe nolla quanto n il appello e discussion nergie, fare andrà in scepa la settimana i proprieturi “ di leri alle 14,30 ha avuto luogo l'aununiziata greto, respinge dopo breve a {esta del ruppresentaute l’ing- alla stazione svizazera di Buchs sono arrti- terfly che feda socialista è amoré e solidurietà, io Provinciale. Presiede- Yicorso e proclama legalmente eletto. i tura. Consigl vati altri due treni di italiani provenient del sedula zione Caso. abnega è lato della Romanini. quanto nel nostro aposto disopra dal campo di Leibnitz. Arriveranno a MiL'oralore ricorda come si addivenne ajle va Meda e presenziava il reggente Meda | OLYMPIA. — Serata d’onore dî M e sactificio. Bisognava sentireal cui l'on. Cassis se promarche della cerlamente tura . taussuzione lano, pPrefet oggi, nel pomeriggio sulla Zazd e sarà esprescan riforme nostro, proposte Melato Varie di agni cosa che nel Comune saluto del | del ‘ prof. fondiaria, ed il parere per l’eletta artista. aprendo la seduti ha vivolto il popo- prietà trionfo iale, ‘sione saldamente glori0sa dell’anima Si passa quindi ad appurare diverse pro Dopd) a Gobbi della minoranza sullo sgravio «del Consiglio e della Deputazione provinc cio. Boccac Stasera — I. FOSSAT o: jare iù tuiti 1 frangeuti della vita italianvo- dazio pei materiali da costruzione. paste e cioè: un' concorso provinciale Îl marchese Caussis Da così rispost secondo atto Gino Vannutelli dirà il Sal toccava a noi coordinare tutte le buone ssimo onore che 101 viene dall'esse- 800 lire al comune di Abbiategrasso per la tà «L'alis i l’italiani per Lega la e non senza ironia, che quiudi, verso Mibadisce te itamen sollec più le ilalico di Giosuè Carducci diriger loutà per voi a reggere il governo di qie- sistemazione di un tratto della traversati a. negare fra ostina si qiui re minorauza fatto. la montre aver di sta mo per credia noi unzia Iri conformità al deliberato dell’Assem15 meta. Questo da- interna della strada TRIANON. — 5i preann provinciale Abbiatesta illustre provincia, è di me profornfuue alle 200.000 lire impoi gli italiani con Imnlile rinssumere ancora le lineò generalsta la sua approvazion l'andata in scena di una nuova ri Nell’assutuere le niie di un ac- blea tenutasi il 20 corr. fra sentito. già spese pagamento il I; sono sì mente grasso-Castano impreviste, si le per che e state nla i adempi straniero nei locali del Circolo dell’opera da noi 41928. cognome I. anze 1n straordinariamente, in conse- zioni, rese più ardue dalle circost rendo conto di L. 2500 al comune di Castano Pri- per gli interessi industriali, la Lega per la volonteben 700.000 ne ‘compiendo col concorso di tutti i e mo sul tributo di L, 5000 appurato in secui viviamo, ho fatto appello guenza dela guerra; illustra la imprescinla pratiche necessavosi. duta dal Contgiglio Provinciale ‘?0 aprile italianità, ha iniziato del ‘tugrazie per vostro mezzo, così confido e dei cognomi saru Fra i problemi più importanti, sebbene dibile necessità della <ostruzione dell'orga- vive mio rije ner l’italianizzazione compito 1l e uata, 1914, e del concorso di oltre 1400 lire per contin azione sarà dell’approv mi e zioni bercolosario, competente della che prolungamento di tombinatura e rifacimen- provvedutia all'elezione ‘da noi non abbia Assunto le propor tutore del pro famiglie dei richiamati | quello , agevole più il nico paer gli impiegati. allora Commisisione per lo studio e le modificazioassillanti di altri comuni, è quello dell’ap visto, non TORINO, 24. A segue, di o opere silenzi Roma; via in la ed lungo selviato a to di — kibbene, di froute all’immens mole di da lontano ai medesimi. provvigionamento della icittà, » Dep: gesta del giovane, intento soltanto restaurazione alla caserma dei reali cara- ni da apportarsi del comm. avvenimenti — connobili za dagli le presiden createsi la apdifficoltà Solto negale alle ad quindi, a, interessati L'oratore accenn La Lega invita tutti gli Munici binieri in Mombello; indennità ai consila via: le segue e lJe ammira. amnostro ad del argli coStretti è Si sala facilit ci — a Provinuna Sindaco in il Giùunta clude runì, s della parte poichè glieri menibri civili delle Commissioni di inviare la propria adesione elencando minuprovazioni da le ministrare per-oltre sei mesi senza bil'an- l mon a caso ho detto: le ammira, un gruppo di persone costituitesi in ciale amministrativa del biluncio comuna ammirazione è degno quarn- r'equisizione ed accettazione quadrupediì per {amente i doecumenti comprovanti l'italiaverace difgran nuove di ancora ininacciano si ci e tato organizzatore di un straordinari cio, e prosegue: a tutte le l’esercito nazionale. Sono relatori di queste nità, come: certificato di nascita, congedo prossimamente to avviene ora a Milano esempio musicale che carto Miin «Con i provvedimenti che vi proponiamo ficoltà. centrale Sede alla ecc.... lamilitare, del proposte rispettivamente gli ing. Olivai PeDe-Capitani. — Crede che, in fondo, nel- città non saltanto nelle vie infinite al Vittonio Emanuetle. Questa fest luogo di approvare, noi erediamo di aver concorLo ‘Jano, via Bigli n. 5. czEr1m. quelle della arte a scopo di beneficenza pro famiglie ( so a creare que ll'ambiente di serenità di | la questione del bilancio cìi sia un equivo- voro, ma anche chein animò nel secoli passali rego ed avyv. Manusardi. Si approva poi, dopo breve discussione a ti avrà quale direttore d’orches richiama cui ho parlato; 10 a se è lecito aggiungere co. ‘La minoranza non ha creduto ribatte- spirito elevato nel dar vita a grandiose cui partecipano i consiglieri Buffoni e FerMascagni che iari volle pi maestro il " ai fatti anche qua lche parola, i0 mi per re ora ad una ad una tutte le critiche vi- tanti nobili cuorienza, non si attutisce mai, rari, Ja modifica dello statuto della Conriunione. Il Comit al volte ai criteri con cui la giunta socialista opere di henefic invito accaordìi suddetta agli un alla ere esecuzione ziare dare rivolg li potere ( Per colleghi, o inetto, gregazione di Carità di Gallarate. : al go- ha creduto opportuno ammini:frare il pa- ed ha dato nuova grande prova in quest inanza per tanto la sua cittad riguardanti i pagamenti dei sussidi da parstabikito ha alla secutivo uno ed governo le ciltà, ioni di trimonio municipale e distribuire le spese. giorni. É non Milano soltanto ma te della Società Edison e del Comune alle presso l'Associazione della Stampa vetno perchè rispetti le manifestaz } piccol i|più, e ‘Le interrogazioni minori sorelle di Milano, famiglie dei tramvieri richiamati o tratteOra — prosegue il consigliere De Capitani pina tutte le organizzazioni di tu {te le idee polilo avretl appello sincero paesi la seguono nella stessa via. questa OAllo avvenimaente straordinario concet nuti sotto le armi, lea famiglie stesse dotiche; rispetti sopra tulto le organizzazioni — noi pure vogliamo faire Seguono quindi le interrogazioni. Risponsu dato - alla concordia: (ilarità) ma osserviamo che voluto portarvi qualche vranno portare alla Direzione dell'Edison varie altre celebrità artistich ranno motto ì_n_ dendo al consigliere Enzo Ferrari che doeconomiche dei lavoratori in questo momen svolge pera di assistenza che si in via T. Gros:li 2, colla massima sollecitu-? orchestrale, oltre un coro di w Società to (applausi) , in questo momento tanto più in questo momento eccezionale i disoccuper manda & qual punto sieno le pratiche relavo- mirabile, dovuncquwe, ma non è possibile dirette dall'illustre maestro voci dai dine, ‘l’'Attestato rilasciato rispettivi 150 è necessario in- qu amio sono così profonda- pati non si trovano sol&mente tra i lative al funzionamento del consorzi agrari ù dell’arte edilizia, ma pra, quando appena essa siÌ inizia. e fra terra , ici della Mandamenti relativo al soccorso loro coneconom ratori ziani. ti rappor i lti costituiti dal Comune e dagli enti della memto sconvo ora è possibile soltanto esprimere per i quali è richiesto il «Per bisognasi i tutti cesso dallo Stato. i cittadini. limite, provincia di Milano, il deputato provinciàChiede anche _ per sensi di verace compiacimento senza Alla cittadinanza perchè non si lasci an- soccorso municipale. concordia che tutti deve le Alessandro Pennati informa che venne alla amdella iare doveroso innegg e ssamento l'intere questi | fa- n suo tempo data facoltà della nomina del dare a quelli che possono sembrare eutu| l onimare. La guerra dolorosa atantitante | ministrazione civjca, la quale’ — conclude LIRICO. — (Compag nia Ermete Novell )danni, presidente ad un comitato il quale non si di sjasiui eccessivi, e prenda esempio dai comanche trice assiLa Prefeltura comunica: di apporta l’opera miglie, ire Îl cardinale Lambertini, 4 atti di Testor didtribu l'oratore — nel ' fu sosti{uilo di ci fa riflettere seriamente sui problemi non radunò mai, di maniera che Numerosa persone dirette in Oriente si pattenti, e consideri la guerra, e specialsi a criteri : i are 21. come qualche co- stenza, non deve informar ma della na- da un comiftato di membri della Camera duale indivi mente la guerra presente, una vita recano a Brindisi allo scopo di imbarcarsi. dalla o parte. soltant lun-| “' Talli-Mela impresa (Compagnia — come OLYMPIA. serio, lo di Commercio. molto sa di umanità; essa è il crogiuo i avverte che, a causa della guerra, i e per. alzata di mano, | Posto in votazion mag- vione e della fonda vannini). — Zazdà (serata d'onore di M ga, faticosa, dolorosa, che richiederà© lamolte no le scorie della vanilà, | Il Pennati scrisse domandando informa- piroscafi non approdano più in quel porto. |i] ‘bilancio viene approvato a grande nel quale ale sì C più j guerre La . sacrifici ria Melato), ore 21. zioni, ma poichè non gli fu risposto si diforma dar — + + — vigilie, molti per i, petizion com minori èà delle del- gioranza. ore 21. carat-, del mise dalla carica. i terribile ira della natura, del mare, quello etallo m sulimo puriss a un sul ricot®$o presentato da un elettore ‘DIANA. — (Compagnia Maresca). — domandando la parola la diJ'aria. E consent itemi ora, o colleghi, che le. Noi ci sentiamo senzaà | Nessuno l’ago al milione e Caporal Susine, ore ]a ineleggibilità del consigliere Giuseppele rattere naziona scussione su questa interrogazione è chiusa. mo più italiaril io porti alle fam iglie e alla cittadinanza, sentia ci fieri, dubbio più parla l'on. Turati, sostenendo ho avuto; operett. Vannut Da oggi, venerdì, vengono soppressi sul- FOSSATI. — (€omp. Il consigliere avv. Bufifoni svolge la seil saluto dei soldat i milanesi che chia con- Colombo, per cui occorre rigeltare il ricor- oggi in cui costringiamo il m ondo a stimarragioni — Boccaccio di Suppé, ore 21. . la linea ferroviaria dellto ‘Stato Milanouna N azione conscia ‘guente 1Imozione: « IL Consiglio Provinciale la fortuna di trovare oltre il vec potuto sa- 3 dell’elettore e riconfermatle l’eleggibili- ci per guel che siamo: ho che CARCANO. — Ripnso. Como-Chiasso, i treni in partenza da Chiasmilanesi ti , riscatto solda di Milano fa voti che il Parlamento abbia proprio dei il re - fine; compie tai a in decisa Presenta sè, di Colombo. cousigliere tica basilidel tà an l più & provvedere al più presto all'approvazio- so ore 18.15, arrivo a Milano 19.47; par- TRIANON. — I11... 1925 (nuovissima) obblighi che ; jutare poco lontano da una memore dei srandi senso uù ordine del glorno. è Varietà, ore 21. I il sole ab- netdella. legge sul contratto di impiego pri- tenza da Milano ore 16, anrivo a Chiasso che civiltà ca ove, in una cappella © he nassomiglia la CaDe nobite più Ja consigliere del arande, parole brevi Dopo 17.8; partenza da Milano ore 16.5 arrivo a KURSAAL ‘TRIESTINO (Corso Bueno è dedicata & Salnnoi che vogliamo a vato. impone vedulo, jomba dei Torri ani, edglitare l’elezgibilità mai Fia sostiéne ancora gran pitani che anch'esso res, 74). -— Cinemaingrafia e Varie 11 consigliere Cornaggia propone invece Chiasso 17.45; partenza da Como ore 8.22 viene approt'Ambraogio, sembra _ mostrarci di questa degni eredi e continuacarattervisticamente del Golombo, l'or. d. g. Turati arrivo a Chiasso ‘ore 8.30; partenza da EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista i : che la mozione sia rimandata a novembre, parte delllapima cosÌ tori.» ilanese!» (applauus i vatlo all'ununimità. rietà, ore 21. I}11.6_1'10(1U13(:(: brevemmente il cons. Rejna, Como ore 15.2, arrivo a ‘Chiasso oro 19.10; «Lo imprese di indipendenza sono dquella equilibrata del popolo m partenza da Chiasso ore 6.5 arrivo a Como ]asciò za à, isten umanti quindi viene messa gi voti la mozione Bufpiù l’ass no per voglioa ne vivissimi). tutte che fra Mezzo milio ore 6.12; e partenza da Chiasso ore 17 arscritto uno dei grandi nostri storici e ph- foni, che è approvata. ai danneggiati dalla guerra L’oratore della minoranza - Ronzoni trasforma la sua interpellanza rivo a Como ore 17.7. triotti. La unione dei cuori, 1a c«oncordia ‘Corso Buenos Aires, 74) Verrà invece attivato un treno accelerato in in una mozione la quale viene rinviata alla della mi 1l comma 15 dell'ordme del giorno porta : per un nome di particolane signiticato 1l cons. De Cavitani dice: « Noi to che ha Questa sera. : viaggiatori sul percorso Milano-Comofu il noimen rossima seduta. ’ «Stanziamento di un printo fondo di li- questi luoghi, poichè «Concordian» moranza ci associnmo al sent CINEMATOGRAFIA aco. LomCirca la proposta della sospensione della Chiasso, in partenza da Milano alle ore 500.000 quale concorso del Comunse al me del magnifico patto della Lega della ispiralo le nobilissime parole del sin re @ l i barda: del momento cioè più nelto non comporcaccia per tutto il periodo della guerra, 15.40 e in arrivo a Como alle 17.8 e a ChiasEgli ha voluto dire che he l'ora; che è cessa- Comitato generale di assistenza contro VARIETA so _ alie ‘14’(.20. tacomple soim Îl sa, trascor avanzata in -una interrogazione dal conplina storia nostra ». disci e guerra della rdia danni {a che conco discussione 11 prof. Mondolfo constatando con piace- mente baello, perchè allora soltauto, nei mil- sigliere prof. Soldi, risponde il deputato ta per tutti la leg ittimità dellao alle nobili del Romano provinciale ing. Oliva, dicendo che tale sociam asso ci i ra e con orgsoglio come il Comume di Mila- Ja anni passati della caduta la e della critica. No grande o- spensione potrebbe' portare degli inconveparole di comp fanto ch'egli ha voluto man- no, anche in questa opera di assistenza e Impero fino al ‘48, fu tentata pera della iudipendenza dalto straniero. A nienti, ‘così la discussione è rimandalta. aî feriti e all e di firaterna solidarietà, sia stato il più mudare ai morti, è di conforto 6 nifico comune del re- grandi cose condusse' allora quella unione; altro La seduta è tolta alle-ore 16. ‘animo nostro si rivolg qualunque di L lie. famig loro in cui così la nuova concordia di questi giorni te ai soldati italiani e commosso e plauden bilmente e con tant 0 gno, si preoccupa delle i condizioni totale della scopoe allo italiani l’Italia citladini conduca che combattono mira E mentre noi affer- sì verranno a trovarea. e che già prinet completa Indipendenza. (Applaus!).» r| rimpatriati dall'Autri antusiasmo e vincono. & dichiara quindi aperCassis se (2] marche Il e provochiam Milano. a , civile giungera a piano imiamo la concordia a del Consiglio Vi sarebbero due modi per venire in loro t& la sessione straordinari la, cooperaz ione di tutti per lenire le conLa Commissione Indumenti e doni pei seduta tta la 1.0 — interro viene e iale Mondolfo: Provinc prof. il nostri dice — dei ie soccorso delli famigl Tedizioni disag jate delle soldati, del Comitato di Preparazione, che quella dî mento svolgi di lo per autorità ca a sulle pubbli 1 pressione una far di , ‘soldati, uno solo sia il sentimento a nell a Quello perchè provvedano ad greta. Alla ripresa della seduta pubblica sì ha sede nelle Sale del Lyceum (via Borgosicurezza fiduci pubblica la ferma e ana novo 20), gentilmente concesse, avverte le ‘ nobile gara, inviare i profughi nei loro rispettivi co- apre la discussione sull’annullamento dell? sigrnore che desiderassero confezionare invittoria (applausi). muni di prigine; 2.0 Quello di stabilire una ìlumenl.i in %a.nu. pcàî. nostri soldati, che ivi certà somma del mezzo milione ilianziato L’on. Turati’ roveranno lane adaite in tinta gri In questa elezione è slalo presentato un ner saccorrere În Milano i rimpatriati che 3 LA e non volessero tornure ai laro paesì. i ricorso per nullità, perchè il Romanini, L 130 al Ks. etar prol ni zio zza ani org le per Tu delte sile funziona pure da parecchi 11i prino provvedimento — contiuua l'o- consigliore del mandamento di S. Anselo il quale laboratorio — per confezionare cì alza quindi*l’on. Turati assoc Lodigiano, al momento della olezione Lini siorni n dalo opportuno, più il savebbe — ratore la al iarsi biancheria per sli ospedali, e si pregano già ferma che nessuno può naon so _ uella. carica di collettore dell'esattoria. che bisognosi di uumero gran il ‘ parole pro nunziate dal sindavo, e lamenta apeche La Commissione cele il . Consiglio Provin- caldamente i privali ed industriali, aà vovuella nostra città; ma il AeconLWovano sì _. nto, mome - che in que stfo. l o PN a a R Ra a a Mondolio ciale incaricò di studiare le motivazioni del ler alutare in questl'opera umanitaria. ‘ si miri a sfasci are, a sabotare do sarebbe più umuno. 1U prof. potranno

La grande

di

Lrovarvi

sottoserizione

S$negiali cassette per la corrisponden

160 famiglie provenienti da Gondino

Grave inpestimento automohilistit

Altri prigionigri di passaggio

AI Consigli 0 Provinciale

b

Gli italiani rimpatriati dall’Austria

I TEATI

Gli italiani con copnome stranigro

Ua concerto diretto dal m. Mast

Alle famiglie dei framvieri rich'amati

Per chi si reca in- QOriente

Spettacoli d’og-' i

Treni soppressi sulia linga di Gomo

Kursaal

Triestino

fonamento gpeciatisvimo al “POPGLO D'IT

Lavori in lana per i soldati Chi da oggi al 30 vaglia di

giugno mander

Elezione del consigliere Romanini

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|

Fioriale Siuoal ASR Z

IJ

'1II

trazione, 2

Dicembre

19

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mmemorata PARIGI,

24

notto.

cini constatarono che il ‘Trattato non salva-

Italiane

terraneo.

Solenne cerimonia Prancocio _ dello

Operae

ilitare, è stato versario

a Parigi

celebrato

di Solferino.,

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Buardava

i lJoro interessi vitali

Quindî

luzione della le

aperture

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delineàò

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politica dell’Italia.

fatte

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il mondo,

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che lo Nazioni non possosenza il dibero conzenso " dei

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del genio romano e quello della civiltà germanica, l'oralore dice she l’intervento dell’Ilalia nella guerra fu voluto dal popolo. Che il popole

L)

iu.roveggenza. i nostri v

il contegno

L’onvrevole Salandra nel suo di4corso ha messo in rrilievo vhe fin dal 5 luglio 1914, 6 cCloea appena conosciuto l'ultimatum austriaco, il Marchese di San Giuliano dichiarava all’Austria-Ungheria che essa non aVvhebbu avuto il diritto di presentare l'ulti-

Irreducibile che mai, l'opposizi tra genio latino e lo spirito germanico. one ‘ Dopo illustrato il carattero.essenzia le

a. ed al suo

egualo. fu

Europa 11 diritto che hanno le Nazioni non lasciara nelle mani doello stranie ro

oggi la stqssu'cnusu, rivendicano entram be la integrità del loro palrimonio. Così S5coppia, più

pProbità

Co:gL&utemc«nte

dell’Italin verso gli Statl balcanici ed oggi mentre fermenta ancora il' lievito delle ge-

loro lotte cruente: una sola cosa desideriamo sinceramento: la loro concordia ed

dinanzi agli stessi nemicl, è conforme alla logica profonda della Ciò storia Dal 1815° al dR59/ 1 Italin rappresentò in

cittadini.

vendicatri-

è

a L'Italia e gli Stati À balcanici

za l'Italia le dichiarò la guerra. Egco'(lîlanG di nuovo la Francia e LItalia insieme

no formarsi

R È

o

nistoro Pichon dal 1908 al 1910 che e il Mi- losie e delle rivalità che toglie loro la visi com- sioue dei loro veri interessi, hanno ì l riavvicinamento tra l'Italia e la sapora dl attualità le parole che 10 sempro ussia, voluto dalla natura delle Aronuncose, Po ciai alla Camera italiana nel 1908 chè l'una e l’altra avevano nel Balcan « L'oi pera 10 dellitalla mira al benessero stesso avversario e che ebbo sugli degli avveniSlivi, degli Elleni, del Rumeni, dl quante Menti atltuali tanta decisiva inffuen ze. naziona lità s'adde nsuno nella penisola Quando l'Austria violò i1 Trattuto della Tri-. balcanica, Una sola cosa ci addolora: le plica Aleean

alcuna particella del loro territorio, 185'-'1. la Francia e l’Italia dichiararono Nel in faccia al mondo

Fn AT

f}

co-

durant

sia Denedettol, esclama. E' d'esso un capo all’altro dell'Europa deve tacero gli

che da far

egoismi:

avvertimenti

conclude,

mandando,

in

di giustizia interò

° Il diseorso di Pichon .I

sen.

Pichon

ex

ministro

dopo spiegato il valore storico taglia di Solferino afferma che

degli

esteri

della batessa costi-

tuisce il simbolo della fratellanza d’armi che si ritrova dopo 56 anni, giovane, serena, piena di forze e di energia. Occorre pace | che essa nun cessi più. L'èéra delle diffiden-

Allennza era la conservazione della europea e dello e(Tuilibrio fra Italia ed Au-i stria-Ungheria nello Adrijatico.

Mme una garanziaidi pace o che vi restava În piena ‘indipendenza e risoluia a rinforvaro i suoi rapporti di amicizia con l'In-

‘Tittani

principî di nazionalità-e nazionale! »

mini che in Italia, si auccedettero. alla direzione della

e il Maurocco, opera di Delcassé e di Barrère. Dal 1908 al 1909 l'on. “Tittoni, ministro degli esterl, non cessò mai di affermare che l'1-

i nostri

&lorioso per Ca Francia e per l’Italia, un saluto ai combaitenti, dice: « Di gran cuore aAssociomi al vostro voto, Signor Presidente, che la pace consegiuita mediante la vittoria non.sia una pacefma sia la pace, la pace NDon inquirrata da germi di possibili future guerro, la pace edificata saldamente sul

P

italiane

dunque

| questo giocho rno ricarda un fatto di armi

alla Francia da Di Rupolitica apace di 6000 persone era L'an o sì troverà let- dini e da Visconti Venosta, gli accordi re- che es:;l, concondemente,estera durante una lunito, Erano presenti nume- lativi alla Turchia, la conven zione di navi- 6a i seria di anni, hanno affermato che la eputati e diplomat tutto gazione e poi il trattuto di commercio, e nel ragione di assera dell’Italia nella Triplice della‘colonia italianaici; , le Tap- 1902 l’accordo iper 1a Tripolitania

de _le-_ società

furono

L

che mancarono all’Austria, fu la mancanza di. buoNà volontà da parto sua.

andì*ehbe

la manifestazioni

Non

d’italia ,)

il loro progresso ».

mutuni

4enza previo mccordo

con i suoî al-

leanti. Ma, se si pubblicava un Libro Verde che rimontasso almeno al principio della prima guerra balcanica, siì vedrebhe che tutte le volte che l’Ausbria-Ungheria Ha cercateo di spingere un'azione isolala nei HBalcuni non sono mancati avvertimenti e diffide da parte dell’Italia.

Precedenti

sconosciuti

Tittoni accenna al faito rivelato da Giolitti alla Camera circa i propositi ‘Aggressivi dell'Austria contro la Serbia, e. ag-

2e e dei disaccordi è chiusa, Gli alleati del 1859 si ritrovano nella guerra, marciano insieme alla vittoria, saranno insieme nella ‘pace. Non sono soltanto i legami d; consangiuineità ché li riuni#cono, ma la concezione identica dei diritti e dei doveri dei popoli liberi, lo stesso disgusto della ‘ tirannia, lo 'stesso orrore dei procedimenti, coi quali una razza invasatà di orgoglio

pretende

di imporre

la sua onnipotenza, lo

stesso attaccamento ai compatriotti viti, i quali rivendicano fieramente tria perduta.

Dopo

la guerra resterà

asserla paà-

tra la Francia

c

l’Italia con la loro parentela di origine anche la comunanza dei loro bisogni. ‘Quello da essi tonchiuso nel 1915 non è un patto di famiglia, ma un accordo che, riposando sulle più nobili preoccupazioni e inspirandosi. alle più sante delle cause, quella del

dirvitto

della giustizia e della

libertà, tende

Il policantismo del Pana

ROMA, 24 notte. Tutta la stampa commenta l’intervista del pontefice con amarezza e con vivacità di biasimo, a seconda dell’orientazione po-

litica, ed è concorde nel rilevare la povertà e l'indeterminatezza delle pretese retti-

fiche e la sconvenienza della dichiarazione di malcontento del papa in Italia per la

loria degli Stati alleati noella' prima guerra balcanica contro la Turchia, l’Austria-UnBheria comprese che era impossibile 0pporsi all’ingrandimento degli Stati balcacini. Perciò nel novembre 1912 gsi rivolse

gufi clericale Corrtere d'Italia sìi sforza di dimosirare che il papa non può aver detto quanto gli si attribuisco, ma ad ogniì modo rivendica piena la libartà d'azione. da” pario della Santa Sede insistendo sul concetto che la politica di questa che è per sua natura internazionale non piuò essero con-

DVe COnro g nperi Ceniral

brevità ne

sceglierò

due soli. Dopo

per

la vit-

all’Italia e chiese ad essa di aderire a

pro-

gramma austro-ungarico che consisteva nel ’ permettere alla Scrbia il suo ingrandimen-

lo a patto

che

uerra

itallana.

fusa con la politica Hel partito cattolico italiamo" su1 problemi

nazionali,

essa desse all'Austria-UnMa a ciò giustamente si osserva che tratgheria alcune garanzie,. L'Italia nel darb ‘landosi di un partito il. quale più volte ha la sua adesione dichiarò espressamente chè la subordinava alla condizione che tali ga- affermato di seguire le direttive della Sanranzie. non costituissero un monopolio ad ta Sedo è difficile avvertire il _ limite di confine tra la politica - internazionale dfil.ponesdiusivo _ profitto dell'Austria-Ungheria 6 _ esordisca afferm tefice e la politica nazionale del pa…rt1tg. i ando o che i lajae : che non menomasse ro l'indipendenza della Serla Bguerra debba ess Una cvsa sola è certa, e la nota del Cor°rlsa[.mt?n a ;Jlg; .—fiÌ 1310£ ere ] = bia. L'Austria-Ungheria si riservò di stu- riere d'Italia ne è la prova, che l'intervi1L332.1 lo strumento Nie cessario :i)elîàaÈgr] diare è comunicare tali ‘garanzie, ma in se. cîogazidionior , atno guito non fece mai tale comunicazione. For- sta hu, turbato il mondo cattolico, nel quaorni fol im la m\‘ì{ vflìfsl,1é_l stel.‘.mgltîeîsla_n. non sa le essa è considerata come una gaffe delrebbe altro che una be. se perchè a questo praposito pacifico si an- l'’infallibile, e poichè, quali dsdi fossero le Ùl tgn:n-1:m.ll per ogni dò à maàno a mano sostituend o a maturan- idee dei cattolici, e non erano mpoi concorStesso non shi ottido _ il proposilo dell'aggressione. di comae essi pretendevano di far credera itti Î E pochi sanno che qualche mese dopo prima della guerra, oggi tranno poche ecrisoluto, disciplin ato, l'Austria con la minaccia dell'occupaziona cezioni di politicanti di bassa lega e di inUgualmen del Montenegro fu sul punto di creare tra - ì)1a continuatote sereno, transiganti temporalisti, i cattolici sono anl’ambasciatore Del resto contro tale aff essa © l’Italia una situazione analoga a Pensavo di dove i l fatto che al n:x…an*uex quella creata più tardi con la aggressione: che essi per la guerra di liberazione delle uh::Cl delfi.=. ternre irredente e di riscatto della dignità contro lu Serbia ’ | italiana: tà i conf iitt i d’indole pol L'intervista è deplorata forse più mnel conc Potenze rivali : Esssà iticoLe eterne pretes e austriache campo cattolico che non nel campo antiaveva 'ete_ voluto, con giù concluso l'accordo o con la Francia all'Ital Posso parlarne col consenso del Ministro clericale. Gi anticlericali anzi non sono l Marocco, l'accordo per : con Assumendo le form dezli Esteri perchè si tratta di un ‘pèriodo molto sorpresi perchè prevedevano, anzi i Squisite l'aite del cllrg. con l'In- che, benchè recente, è ormai acquisito alla sapevano che cosàsìi dice da molto tempo ’ elxîso persuadel p dere, commuovere storia. Tl 30 aprile 1913, quando le Potenze in Vaticano intorno alla guerra europea e e lon avevano i ancora deciso l'occupazjone all'intervento dell'Italia. possibilo ehe | d à. interriazionale di Scutari, il Marchese Chi considera il papa come il capo di eletto e nu-| T'urchia. Talc ” di San Giuliano mi telegrafava quanto segue: una religione nel significato spirituale della fascino che “Se ma era naiturale, la deliberazione imprevedibile che pardlia può stunirsi di vederlo parteggiare di voi.mi levassji prenderà fla riuniono degli Ambasciatori assaài più per l’offesa al diritto delle ggmtg | non soddisfarà l’Austria-Ungheria, o di omaggio verse un che per la difesa, o comunque ritiutarsi di accordo per una azione italo-austriaca non .:giudicarne, in nome di un'’etica superiore , : t delli arlata.° ù;mhl.i hnente ed esarà possibile e se l’Austiria agirà contro il misfatto, o scandalizzarsi di vederlo riil Montenegro senza la nostra approvyazio- hunciare alla propria italianità che è pure ne sì determinerà una situazione delicata una dote di natura per esaminare la guer* difficile ner mantenere l'accordo italo- ra dell'Italia soltanto dal punto di vista A economica; che austriaco e la compattezza dell’Alleanza. degli inconvenienti che può casual'mente | ‘ . rego V. E. tolegrafarmi subito il suo au- produrre all'esercizio dell’ufficio di capo Spesso è il capriccio Wa le nazioni. Tropno sinodata di egemonia, l'ovgoglio, la b'l‘&][.lìll:n. torevole consiglio sulla via da tenere. Non della chiesa e della gerarchia internazioSprezzo deî Trattati, ile dominazioni, il di- dovendo -l'Italia apparire inerte, dovrebbe, nale, e per formulare querimonie e lamendi del prin- ‘inentra l\Austria, opera al nord, operare al tele che invece di giovare alla chiesa catcipio di Tazionalità, linsolenza dei grandi sud _ sbarcando temporaneame nte $lp?l Verso i piccoli in loca- tolica posso tutt'al più giovare ai nemici zionalmente che Ì quali, ‘se una giu- Jità opportuna, e tale operazione dovrebb Îitllrzi‘t?.o esilst.e_. det\{ono un e luterani e maomettani dea! paese del quale quanto i grandi ave tale dovetti rimanere i SA i r essere considerata come compiuta dall’Ita- 1l papa è figlio. - integfi al ri tù. spe o de a lora mdi dell 1i cabili manifesta Ma chi ha la convinzione che il capo delind pendnnz-n. lià in condizioni presso a poco analoglhe a ‘ Piacere di trovarquelle in cui si trova l'Austria-Ungheria la chiesau' sia sempre il rappresentante dî n varie manifestazioni estarvi l'emozione niche verso. l'Italia. Alll'infuori di questa ufficiali ‘ un potere in concorrenza cogli altri poteri i soluùho qu letto la nento e che ia mal d %îÈ‘??a bione io non veggo che una situazione nel-' non si scandalizza © trova invece che i - quenra, che non v cattolici per sincero sentimento spn-1lqula CO e T Îu im- la quale noi saremmo costretti a seguire pos ta. ». mnetù là ‘fr Î..-,l;aÌe'-a e D £""° i una politica in opposizione a quella com e non per calcolo politico e per faziose ’omee, msplrfz_i.l;tu del | Nì el mes}saggio È quando? delggr :i_ inp d spf eri A Cameri qncseìenz;.Lro irance elever _iîà l'eulîÉîr che la Germaniaale eragerma_.n'lco sì _ di- l'Austria. Firniato: “ San Giuliano». " ] ‘speculazioni, saranno i primi a sconfessare

i

Ù

_flisl";ursn dell'amb asciafore ifalia per emol Igotti.

.

no

T conflitti economici

erano riselti

mente

dinanzi

succede

è un

L'unione

alla necessità

dell’azione.

atto

di patriotti-

militare

smo e di armonia

cere

e per

obbligo

e

diplomatica

di ragione

che

di

che

ha per iscopo

persistere,

le

di vin-

Gettando

dall’alto del Campidoglio la parola della liberazione alla Patria come il doge gettava il suo anello ducale all’Adriatico, per suggellare l’alleanza della repubblica di Venéezia col mare che portava la sua fortuna, l’on. Salandra ha rialzato la bandiera sotto la quale gli eserciti alleati combatterono a Solferino, che ora riconduce sui nuovi campi di battaglia e all’ombra deî-Y la quale si raggrupperanno vittoriosi, per completare l’opera della guerra con l’irradiazione delle opere di pace. ; : : Ha preso poscia la parola il sen. Rossi sindaco di Torino portando fra grandi applausi il saluto degli italiani auspicando al trionfo delle armi alleate ed agli ideali della latinità. ri La fine del discorso dell'on. Rossi è stata accolta da applausi e da grida di: « Viva l'Itulia! Viva Torino! ». Per ultimo ha preso la narola ed ha parlato, acclamatissimo, il depultato belga Destrée. Ha seguito un riuscitissimo concerto

esemuilo

da

dall’orchestra

artisti

francesi

ed

dell'Opéra.

italiani

anprese la dichiarazione di Querra

Una enciciica del Papa

sulle

(Per

questioni telefono

della

al Popolo

d’Italia)

La

« Tribuna » annuncia

24

notte.

che'prossima-

mente il papa Benedetto XV lancierà una ernciclica per trattare ampiamente delle questioni inerenti la guerra europea.

La pesa della città non sarebbe loniana

ROMA, 24 sera. L'1dea Nazionale ha dal suo corrispondente di guerra: «1l signor Rodolfo Letteri, clhe era con ilcapo stazione di San Peter, dove è il bivio della ferrovia che venendo da ‘Trieste si divide in due rami, uno per (Cormons e l'altro per Gorizia; conferma che a Gorizia non Cc'è più alcuno, tranne la truppa: truppa austriaca e truppa germanica, arrivata subito nei primi giorni appena dichiarata la guerra. Îgli notò che c'era una grande sproporzione fra i soldati e gli ufficiali germanici. Questi erano quasì tanti quanto quelli. Si disse quindi che una ‘parte degli ufficiali sanebbe passata a comandara lo

Non

restano

Gorizia,

giungero

che

le strade alle spalle

sull’altipiano

a

Longatico

del

Carso,

Ja ferrovia

per

di

guerra

l'Italia,

Sino

calma;

nelle strade

Vienna

la

il

giorno

all’ultimo

in

cui

momento

fu

fifl

an=

delJ

—

Fmstt-‘

gente,

ma

ficati dalla loro stampa — i viennesi non. credettero alla possibilità di-un intervento dell’Italia. Domenica 23 maggio Vienna erai c'era poca

caffè rigurgitavano di pubblico.,IL sole tra-

moniò placidamente, mentre le famiglie che siì erano recato nei dintorni riguadagnavano la città, cariche di fiori e di ramoscelli verdi. Alla sera, la musiche dei caffè co-

la avrebbe turbato la pace serena e maestosa di questa città imbandierata. Improvvisamente, alle nove, un clamore

immenso

si diffuse come l'urlo di una tem-

pesta:

un

ral

guerral»

nugolo

di strilloni,

di ragazzi,

di

folla sì precipitava

su-

bambine, colle braccia cariche di giornali,. galoppavano nelle strade gridando: «la dichiarazione di guerra dell'Itàalial! La guerLa

La

gli strilloni; in un batter d'otchio' una moltitudine impressionante occupò le vie: su

tutte

le

faccie

che,

si

udivano

si

leggeva

lo

sgomento,

la

stupore, la più crudele delusione: in tutti i gruppi raccolti sotto alle lampade elettriqueste

esclamazioni:

«non

di

notte gli inni tedeschi, intonati in di tutta coro da una folla ubriaca di' sciov inismo e

rag-

Lu-

biana. Ed infatti in quella ditrezione sì eraà già iniziato con carri automobili l’avviamento di lunghi convogliî verso Lubiana dove è l’accentramento principale delle masse che tornano dal fronte russo ».

Ifaliani che rimpatriano

dopo essere stati per un mese infernati dall’Austria a Leibnitz! VERONA,

24,

lla Serbia con tale olbracotanza

i

dichiarazione

a

la manifestazione si organizzò. Presebbene Dper la sua posizione, per le difese codeva un gruppo di soldati che portavano potenti è per le grandi forze adunatevi, fos- bandiere austriache e tledesche. ‘Si cantase _ ritenuta inespugnabile, è stata già ri- va il «Deutschland uber allees». Il corteo dotta assai a mal partito dagli attacchi ita- ‘percorse il li'ani, cosicchè nessuno si fa grandi illu- un'esplosioneRing, cirdondò l’Hofburg e in di lealismo giunse sino a sioni sul tempo che potrà resistere ancora. Schonbrum per acclamare al vecchio imE già prima che il Letteri partisse si parla- peralore chiuso nel suo castello -silenzioso. va di resa, visto che le comunicazioni ferNélla Praterstrasse, le orchestre dei granroviarie intorno a Gorizia sono tagliate. di caffè Arkadia e Dosentrof ‘ suonarono

8 gl'interessi italiani

mondo intero il

«Matin»,

è vero! non è possibilel» Alla meraviglia subentrò rapidamente l'’indignazione e sul Schotten-Ring si cominciò a gridare: «Viva truppe austriache venute dalla Galizia, o - l'in= le l’Austria! Viva la, Germanial Abbass fedele quali mancano affatto di ufficiali. Gorizia mento Italia! Dio la puniscal» In un mo-

- L'“ultimatum,, g_ll_%$erhia!.

chto Îl suo torto

del

trovava

nunciata

23.

viaggiante

ballabili: si sarebbe potuto credere che nul-

reI 5'.g.us_q.--a. manif

Stal 0";3-\F9'1'-?‘7"»‘.t0'].“t0','-;:m3;. I

redattore

Ufficiali e soldali Genganiti a Gorizia minciarono a diffondere nelle strade i loro

Sfamane alla stazione di P. N. arrivaro110 oltre 1000 italiani provenienti da Leibnitz ove erano stati internati per un mese dall'Ausiria. Ce n’erano di (utto le l’egioni: della generosa RKomiagna alla nobile Sicilia. Tutti, eccetto'due lamiglie di Pola, proseguirono pei loro paesi, Le e famiglie rimaste a Verona narrano che Wire un mese fa, improvvisamente, sì presenturono alle loro case in Pola i gendarmi austriaci coftretta a d Al'telegramima del Marche di San Giu- il pontefice e si sentiranno spinti ud allon- imponendo ad esse i i + per non abbandonare liano io _ rispondevo subito se di subito seguirle senza ‘oni passa a dimo ftanarsene e proclameranno che religione e nei termini se‘atlana conserva - lAus_tr:u.-@lnghula.. Svà allenta. Dunque u- guenti: «Se l'Austria vorrà occupare in chiesa politicante sono due termini incon- ‘nemmeno lasciar loro il tempo di cambiar j sola veste. Condotti alla stazione furono sta e conser enù la guerra, e tutto è in parte il Montenegro noi dovrem o ciliabili per chi abbia coscienza di creden- salire su un-/treno senza nemmeno fatti za che l'ha di va la loro tentativo dî pre- andare à& Durazzo e Valona anche ‘senza Pté sincero e di patriota. ’ stinta dell'Austria-Un! suo consenso. Infatti l'Austria occupanSi . tenta da qualcuno di giustificare i] ‘dire dove sarebhero andati. Sì trovarono a Leibnitz ove vennero inprimo ministro do il Montenegro compirebbe un atto che pontefice spiegando come egli per la intercui figura enoer- non è necessario per l’esecuzione delle de- | nazionalità della sua funzione abbià il do- ternati e continuamente vigilati dalla poliinternati nientemeno cisioni delle Potenze circa Scutari. e quin- vere dî mantenersi neutrale anche nei giu- zia. Colà trovarono .::_.conts Berchtold, ‘scomparso che altri 5000 italiani in maggioranza pro. ‘ come un fan- di siì metterebbe essa per prima fuori delle |‘ dizi. fessori, medici, vommercianti, impiegati e dalla scena intemmazionale, Ebbane, osserviamo subiio che se il Ponebbe in decisioni delle Potenze agendo per proprio ‘fu ar- | n suo discorso ad invocare parecchi prigionieri politici. Lontani dul fotefice avessa voluto mantenersi neutrale ancConto malediziosenza neressità e {urbando a nostro u mla"b Î};Î5 chi aveva provocato domestico, ignari della loro sorte, la guerra. Non danno l'equilibrio ‘dell'Adnisgico, poichè che per la guerra italo-austriaca avrebbe colare | ‘ dovuto astenersi dall’esprimere giudizi o ecc. soffrivano le peggiori angoscie. el mom anche ent una occupa o zione la tempor siua anea turba impressioni o _ lamentele sulle conseguenze invocazione Per vitto avevano un po' di pané, dell'or01es:se alliraro sul' suo capo tale equilibrio. Nè alcun valore Hhan zo e della verdura. Per letto: un pagliein |1 fulmini del i giustizi di questa guerra nei riguardi della Santa a divina cavìlli a cui rico riccio! = ‘Sede. i : Austria-Un ‘Finalmente, dopo un lungo mese, giunse " Ma il Pontefice stesso ha in sostanza ata dal l’ordine del rimpatrio. Respirarono! Nel ula, co viaggio verso l’Italia ebbero accoglienze fraterne, entusiastiche e soccorsi alle statum fu presentato dall’Austria | zioni della Svizzera italiana ed a Milano. Nel raccontarci ciò gli occhi dei nostri connazionali siì empivano di lagrime di riconoscenzaà vèrso i fratelli nell’idioma di csen, quando partì da Pa- |

ogni forma cheio ebbi' a di-

dell’italia PARIGI,

Un

guerra

ROMA,

Come Vienna.

e

ULTIME DALL'ITAL IA E DALL'ESTERO

quelli di persone, di classi o di nazioni e subord | inare le ve- giunge: «Però anteriormente a quell’epoca cìi sono dute particolarî all'ideale comune , cioè la precedenti importuntissimi, tra i quali vittoria definitiva

daegli alleati, 1a disfatta dell’arbitrio e della violenza e.il trionfo dell'onore. ‘ Poscia s'è levato a Parl fra gli applausi è le grida are l’on, Tittoni di:; Viva l'Italia!

nel telì'1po stesso allo sviluppo muto e so lidale delle forze di cui i contraenti dispongono. In Europa, in Africa, in Oriente, vi ha posto per lo sviluppo parallelo delle po- | tenza latine. Esse possono estendersi e prosperare senza compliczgre i loro rapporti con ingiustificobile gelosia. Anche per il suo cesso delle loro imprese nazionali devono |° essere d'accordo e sostenersi a vicenda. Con questi intenti gli amici dell’Italia tanto numerosi ‘in Francia salutano la fine della Triplice Alleanza. Essa si sciolse da sè, come un accoppiomento mostruoso, il | giorno in cui per Îa cospirazione dell’Au-l stria e della Germania si trovò brusca-|}

Dante!

Intervento della Svezia? {Per

{-

telefono

ul Povolo

’

d'Italia)

E

ROMA, 24 notte.

Mandano all’Agenzia Nazionale da Zurigo che in certi ambienti di quella città sì ritiene imminente l’intervento nel con-

flitto europeo della Svezia a fianvo delle Pofenze della Quadruplice Intesa. Questa notizia non è però ancora.confer-

‘ matada nessun’altra fonte.

LI CUEN TEGLI ALGENTI

di

birra.

j

i

| russi anpunziano lo sgombero di

Leopoli

PIETROGRADO, 24 sera.

(Ufficiale). = [ russi Sgombrarono il 22 giugno Leopoli, ritirandosi su altro fronte.

Î russi

si ritirano

inlingendo enormi perdite ai nemici Piccoli

Un

silccessi

comunicato

generalissimo

sul Dniester

PIETROGRADO,

dello

Stato

dice:

24

sera.

mafgiore

-

del

«Nella regione di Chavli la situa zione e immutata. I combattimenti conti A _ sudl dei laghi Raigred le nostre nuano. truppe

di te

avanguardia dal ventuno

hanno traversato nella al ventidue corrente,

nat-

il fiume Byrinua ed hanno occupato il villag gio di Kouliki, annientando una intera compagnia tedesca. In direzione di Lomija vi è stato un violento fuccao di uarttiglieria. Ver- © SO _Rawaruska il nemico è stato ricacciato da alcuni villaggi. Presso i villaggio di Gutazelena la nostra cavalleria ha sciabo lalo tre compagnie nemiche. Il ventuno corrente e nella nolte successiva abbiamo arrestato in direszione di ‘Nivoff l’offensiva del nemico con un accanito combattimenlo, Il nemico subì perdite enormi durante sterili attacchi presso il villaggio di Briukoovice e pitt a .sud sul fiume Cszerek, ma riusci a progredire nella regione della città di Jalkeff; in conseguenzaÎl giorno ven lidue le nastre truppe .hanno abbandonal to Livoff e continuato la loro ritirata sul nuovo frante. E Sul Dniester sono oontinuati combatti-

menti

a

sud

del

villaggio

di

Kosnlerjine,

dove il nemico siì mantiene sulla riva sinistra del flume nella sinuosità del Dniester, dbbiamo ricaeciato il nemico dal villaggia di QOunich verso' il rillaggio”di Louka. In un combattimento alla baionetta riportammo un successo e prendemmo mille pri-

gionieri.

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Gerente

responsabile

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Contrattacchi nemiei ;pinti - Gli austriaci ri‘ cevono rinforzi - Comen i al discorso di Tittoni

Scisma O

| cleriali alfermano che i fereschi par il prostito nazionale di guerra scatenarono

Gli articolisti de’ giornali borghesi ammiccano e si fregano le mani. Sono quasi contenti perchè hanno saputo che in Germania comincia a frangersi l’unità nazionale. Un giornale militarista ad oltvanza vi

è slato

soppresso;

i socialisti

ra fanssateria avabatnzateria austnriaca

)

Bernstein,

Kautzky, Haase hanno lanciato un manifesto per esprimere il dissenso loro da' pro‘ positi annessionistici ventilati dal re di Baviera. La Direzione del Parlito Socialista tedesco ha sconfessato i tre scismatici; anzi ha rjileyato come Haasce, ch’è un presidente del Partito e del Gruppo socialista al Reichstag, non albbia porlato la questio1i@ agli’ organi competenti. La cosa è se‘ria, dunque; il dissidio c'è; il socialismo teutonico segna ijl passo; non va oltre nel reggere il mantello — vil donzello in berretto

l’Internazionaîe di domani perialismo teutonico.

a'

fini

dall’im-.

Giù si parla di Congresso Internazionale În Isvizzera; già si parla di pace., Su là qua-

le' non si discute; posto che i socialisti debhano essere favorevoli alla pace -- si argomenta — è peccaminoso; scegliere il mo-

mento

opportuno.

buonol IE siccome

contro cà

ogni

: l’argomento

la pace

del’a

chè

momente

principale

è l'intenzione

Germania,

è

nostro

annessionisti-

basata

su

l'effettivo

possesso del Belgio, e di parecchi dinartimenti francesi, ecco la necessità di creurae il ‘dissenso. Un dissenso che nHur non averndo efficacia di sorla per impedire che' la Germunia traduca in fatto le- sue aspirazioni predaci, potrebbe riuscire a Creare, negli altri paesi, una corrente pacifistica... nell’interesse del IKaiser. Ma c'è pure la sconiessione del Partito, lna sconfessione, che ha seguito di ventiquattu'ore appena il documento scismatico!

la guerra ° ROMA,

25 sera. -

Commentando il discorso di Tittoni il Corriere d'Itulia scerive: î « L'importanza di questo discorso è evi

dente. Non solo l'ambasciatore d'Italia ha: colto l’occasione per ripetere'ciò che altri

colpita dalla nostra artiglieria

COMANDO

di

Roma,

quegli

avvenimenti

di;

cHe

in

Tirolo=Trentino,

e in Carnia,

Cadore

nella

oltre la fronte,

spinte

nofte. a

Giugno

25

segnalano

regi«

um

a

in 1 LY mento di forze ed una crescente attività del nemico ic lavor e, batteri nuove di ione di afforzamento e di postaz

Bulgaria

Sintomatico

SUPREMO

ricognizioni

Le nostre

del

con

noi disturbammo

di piccoli

alla vigilia dell’intervento?

no

l

a gro

uomini avevano già detto in questi ultirmi ‘ succursali anche alle agenzie della Banca tempi cirva le origini e le responsabilità d'Italia, del Banco di Napoli, e del Banco del ‘conflitto europeo, ma ha anche prase- di Sicilla. Nello stesso_intento è stato sta‘guito la documentazione diplomatica delle bilito che la stampigliatura dei medesimi litoli possa avvenire contro rilascio di spebuone ragimni dell’Italia, iniziata: già dal l’on. -Sonnino ‘nel « Libro Verde » e dall’on ciali buoni di opzione al portatore su presentazione dei quali saranno accettate le Salandra nel suo indimenticabile discors0 in Campidoglio. Il valore delle rivelazioni; domande di sottoscrizione al prezzo di favie solo Non vore di L. 93, La stumpigliatura dei titoli dell'on. Tittoni è indiscutibile. ne dimostrato ancora una volta com essé, ed il rispettivo ritivo dei buoni di opzione ]a continuità dell'azione italiana nella pos potranno effettuarsi anche prima dell’aperlitica internazionale dell’ultimo tempestoso; tura delle sottoscrizioni, periodo da San Giuliano a Sonnino, mib viene anche sempre meglio dimostrato che la responsabilità della presente guerra deve risalire all'Austria-Ungheria, poiche da purte dell'Italia non mancarono mat mellt precedenti occasioni, quando da Vienna s credette opportuno di interrogare iL'AGONETZI

. La

SAI

o

ROMA, 25 sera. Il Consorzio del prestito nazionale al 4,50 per cento netto per le spese di guerla COmunica la seguente avverltenza #&i sottoscrittori: Si avverte chie per comodità. dei sottoscrittori, la facoltà di stampigliare i titoli del prestitob Nazionale emessi nel decorso geunaiò è stata estesa oltre che alle sedi e alle

riparti.

eîficace artiglieria e con ardite irruzì |

del

In

Carnia,

nella

notte

La

nostra

azione

lungo

si

25,

attacco contro il tratto da Pai Grande

movimento

l’Iisonzo

rinnovò

sdlito

ì!

a Pal Piccolo.

si va

sviluppando

i

ir|g

_

me_É

moastravano . jl preciso atteggiamento 1tn\ha.—. dica e misurata, in relazione alle molteplici difficoltà natur: no, la precisa interpretazione che alla Con& e del terreno e alla fittezza degli ostacoli artificiali che l ; ROMA, 25 sera. sulta siìi dava al Tra {tato della ‘l'’ruplice Di qui tutta una letteratura nuova nei un#., di olo peric dentinziavano il gravissimo versario vi ha da tempo abiimente predisposti ed ac'cumul ‘paesi neutri ed in quelli belligeranti Gi Bal- . La «'Tribuna» ha da Salonicco: qualsiasi azione azione austriaca nei appoggiati dal fuoco delle batterie campali” e* Da buona fonta bulgara apprendo che a Tuttavia, ammiratori di quella cosa oltremodo buîfcani. Quando, un annuo: fa, l’Austria med Sofia si ha una straordinaria, sebbene rii sì guarfa ch'è stato sempre il socialismo alemantò il nuovo colpo sulla Serbia, essa w vatissima,attivitiv—-I-più -emincigti- dv La stampa. d'ogni colove ha la vislta corta! :‘dò bene dall’intermgare:-conid-lo. altros atistriaca da 395 che già da qualche " n0/comincianoa Lrarrce Îl.capo: di sotte-Lali ‘ders» dei - partiti bulgari vengono convocati Una battéria ‘ e capisu si 1i . alleata nte sua precisume la serve sconfessione ‘Quetla fe aveva fatto, | respirano, sperano. Ah, dunque, i. « compa= il perchè: essa sapeva in lunghi' collogiti a Palazzo e dal IPresi- molestava coi suoil tiri le truppe e specialmente arrecava terna protestaute; chè oggi chiaramente dente del (fonsiglio Radoslawoff. Un inrveferì p e to ‘gni» di Germania esistono; hanno sbaglia- dare autorità alla ricevu Hicev e e avrebb rispos ‘isposttà è stata oggi individuat î quale potrebbe credere alla improvvisa il con- consueto rmovimento ayviene anche in' seno danni ai villaggi ed agli abitanti, to, ma si riprendono, tornano in sè mede- nessunao non provocarla. Ma provoco invece ima ai comitati di uazione macedone. I pjrepale delle nostre atftiglierie. ledesco. ati socialista dappr aggiust Partito bene fatta segno a tiri flitio europen; provocò anche simi, dicono alcuni. Ed aliri: Il socialismo conversione del da vativi militari, perchè in caso di' mobilitate diplomatiche ituliane e provoco ’ una manovra, dunque: un altro tradima alla batteria nen protes prossi villa Subito dopo da una ledesco è sempre il- modello, l’estratto <conri- zione le trappe possano essere rapidumenultimo la _guerra italiana. lutto questo ,in {a concentrale, sono evidenti in tutta la de'’ genossen, i quali al danno lnflitmento bianca con croce Fos ra bandie ‘ centrato del socialismo di ogni ‘allro paese! chiaramente di mana venne innalzata una grande tu ai socialisti di tutto il mondo, ora vo- sulta sempre più I sudditi bulgari atti alle armi _:u.î.u:u. Bulgaria. I(ltp]nm zione menta ‘docu ed evitare la proséc la o che Vedrete! Fra qualche giorno coloro che mano evidente di trarci in ingann disvor- partono quotidianamente da Salonicco, da allo scopo gliano aggiungere la beffa! jtulijana viene completata e l'odierno accordavano — nel nome di Marx — il be' ‘ ato ser- Cavala e dai paesi della Macedonia gretiro. so’dell’on. Tittoni è un- altro segnal al giu- ca per raggiungere il loro puese, mariife- zione del nostro ! ss nestare allo scatenamento della conflagrafronte di Pacse vigio reso al nostro Il Kaiser non è poi un idiata. d Hha penstamente chiamati con precetti personali. ». zione europea diventeranno vittune più a dizio del mondo civile e della storia che anche quando l’odierna manovra Si / assicura in molti circoli che 1 negoziasato meno eroiche, avranno tutti gl'incensi fi intrapresi da qualche settimane tra 5ode'’ suoi socialisti non dovesse avere l'efe laudatori de' sovversivi tesserati d’Europa, fia e Stambul per la questione della ferroa L felto immediato che si nropone, resterebbe via Dede Aguch haunno preso una pessima _ cominceranno a vincere, fors'anche, l’ostied. ausilio di Wn'aggresssone manto e re sempre un precedent per iscagional il sopiega, poichè i bulgari avanzano pretese il nostrvo) paese ». lità de! inondo proletario. e inizieranno il cialkuiserismo. tedesco delle tremende rveParole evidentemente concertate sempre più va:te che i turchi non Possono lavoro per riconquistare la perdula egemonotte. 25 ROMA, accettare senza firmare éssi stessi il loro taliai e la Francia e chiaramente . spansabilità, che gli gravano sul collo. L'o‘nia sul movimento socialistico internaziofsances parlamentare (Per telefono al Popolo d'Italia) tribuna” d:ulla fallimento. pera degli Haase diventerà utile per la riL'Idea Nazionale scrive che il discorso ‘nale i, berie ricordare per l'onore dell’Italî Il-ministro di Bulgaria a Costantinopoli ico puolem e valor un dopo la sconfitta. Serviha i vincita alemanna, Titton ore del senat questo momento, agli amici ed ai Ne ROMA, 25 nsotte. Già da qualche tempo l’on. ‘Turati, giudisi al quale i atti stessi daranno q01'tanlf:nl_e è tornato a Sofia per conferire in proposito. a disammare gli altri puesi, mentre rà e di ieri, — uggiunge Rastign Il discorso pronuncialto al Trozadero dal- di oggi cando molto arbitrariamente quanto era armerà soltanto la Germania; servità:a pro- ecdl in brevé tempo, il massimo rilievo. Se il A Pera si è diffusa la voce che questo viagperchè nrovano che l'Italia ha man gio sarà senza ritormo. Sembra accertato l'on. Tittoni, ambasciatore d'Italia- a Pi Verde, «e il discorso pronunciato sul “ accaduto in Italia nel periodo- che preceu sua parola. pagandare autonevolmente iPinternazionali- Libro doglio dall'on. Salandra, avevano ]3 - che le conversazioni fra la Bulgaria c la smigi ed ex nostro ministro degli esteri, è Campi dette immediatamente la guerra, trovò maQuadruplice Inlesa siano ormai dirette e restepunto tedeschi i Francesco Paolor :hc} considerato in quetti circoli politici conte huce qu:1]« smo più hestiale, mentre perfetta senza scialo niera di spiegare l’azione del socialismo teuspinte con la massima alacrità dal 1niniranno più che mai tedeschi; servirà, in fine, capitale dell’azione politica jtuliauna in c-u- stro inglese a Sofia, il quale bha già avuto urn fatto internazionale di altissima imporLanza. {onico pretestando non si>»sa bene dquale ad asservire gli altri perchè la patria tede- fvouto" dei nostri ex-alleati durante la: lun: ripetuti e lunghi collogui con lo Zar FerInfutti le rivelazioni faite dall’ambasciala c:mf]ugx'nziqdiabolica manovra governativa. Oggi. mol- sca trionfi. Come nel passato! crisi che ha preceduto a dinando, con il presidente Radoslawoff, con tore Tittoni sui precedenti diplomatici itane europea, questi unti ora l'on. ‘Tittoni, Li altri svilupperanno meglio l’ideà, assai dalile zone di gue = Se qualche scismatico Hon fosse preso sul con rivelazioni e dooumentazioni nuove, ha il signor Malinoff, con il signor Ghescioff. lo-austriaco-ledeschi per quanto riguarda negli ambienti di Sofia una le questioni balcaniche in particolare e il embrionale in verità, del deputato milane- serio, i socialisti tedeschi resterebbero un illuminato e chiarito sotto ognî aspetto.E Si annette (Per telefuno al Popolo d'Italia; se e ne trarranno che; dopo tutto, i «com- pezzo in quarantena. Molti anni dovrelhenon solo nei riguardi della politica italia- grande importanza al prossimo arrivo a problema dell’equilibrio euromeo in generana, ma in generale nei riguardi dellaà po- Roma del signor Stancioff, il nuovo mini- le, vostituisce, come già le rivelazioni fat‘pagni» tedeschi non sono poi condannabili vepaesi altri negli che ro passare avanti Parecchi giornalisti di nazionalità te dul presidenta del consiglio on. Salancoalizzata stròo. bulgaro presso il Quirinale. litica anti-tede ca - dtli'Iiropa . e che, in fine, sì sono ricreduti. nisse scordato il tradimento ignonbile dell’aSi crede per altro che tutto ciò non possa dra iu Campidoglio, una integrazione 4oIm- se che facevano servizio ‘a.lla.mustr@î Quanto: egli ha Berlino ,.e Vienna, contro Il concetto della rijabilitazione è ammes- gosto passato. E ciò non rientra nei cal- detto sarvirà allo slorîico futuro per staubi- essere che il preludio peér una decisione mamente interessante del Libro Verde, e i tiera sono stati pregati di alln_nta…tmfi.s costituisve anche una nuova prova del Caso _ largamente fra i socialisei! live sjampre meglio, in base ai fatti accer- bulgara, giacchè un intervento immediato coli du. Kaiser e del militarismo teutonico. le zone di guerrà. Il gabinetto di Roma Bidella Bulgaria sembra da escludere. rattere premerditatumentae aggressivo ed e1l' nuovo idilio sì viene imbasteudo. Nul- Il quale ha tentacoli per 'tutto: non si li- tati, da qual parte risieda la responsabilidella presenza preocchpato LA orrenda di questa guerra di nazioni e sogna tener conto infatii che i lavori per spansionista della- politica per la quale la moastrava ‘ ‘la manca; nà pure il lume... di luna, ch'’è mita all’organizzazione militare, ma entra di imperi e sopra chi ricada la colpa e deb- j raccolti sono appeua iniziati e non ‘po- Germania e l'Austria si sono decido a so- qualche passo di confine di giornal nella prosa del manmifesto scomunicato; {e in quella industriale e sopratutto in quel- ba ricadere il castigo della immensa tra- f ranno essere soddisfacentemente svolti, stenere la guerra europei, i in un modo o nell’aliro potevano sorpi fra un Perciò, bene ha concluso l'on. Tittoni, dolci frasi d'amore riecheggeranno presto, la proletaria. Ottimi soldati 1 lavoratori e- gedia in cui disperalamente oggi l’Europa se non compiuti, che’ al minimo dere e trasmettere informazioni fi nese. che ormatî. contro gli linperi Centrali tutti anche troppo presto. Non per nulla gli ere- voluti e coscienti di Germania E buani si dibatte. i nopoli sono costretti a faure una guerra di ti la difesa nazionale italiana. . . siarchi sono stati presi fra i capi delle vu-

f{rigio —

all'imperatore.

nei eircoli polit'el e nell’esercito

con valore.e tenacia.. jsanti,.le. nostre,fanterie avanzano

Firmaio : CADORNA.]

ii

La responsabilità della guerna

drava assolutamente Sugii Imperi gentrali

{ giornalisti al!untanat!gf ,

rie correnti del socialismo germanico. T'utto il Partito dev'essere salvato, vedrete! PerÒ s'accende un’ipoteca su l’avveniro. Del resto il trucco è chiaro. Non si puo “ concepire, infatti, che la censura del Kaisel’ avrebbe permesso la pubblicazione del manifesto, qualora quella' prosa non fosse stata ih precedenza concordata. In Germania sì ù severi in tempi normali. Rosa

Luxemburg, Liebknecht furono processali e condannati per antimilitarismo anche

iuando

non c'era la guerra.

Figurarsi!

Ora

la Germania non è in condizioni molto lie"te. Se qualche screzio dovesse prodursi nella sua compazine, sarebbe finita! Chè la forza dell'impero è nella sua unità, nel {atlo che tutti pensino col cervello a cla-

‘ batta di

Bethmann-Hollweg

e con

quello

pazzesco del suo superiore. - 1] manifesto della trinità socialistica dissidente era tronpo chiaro per non essere altiettanto pericoloso., E,

che

d'altra nel

parte,

come

si spiega

il fatto

révirement

non

s’accenna

a

Lieb-

knecht? Costui è stato messo in- disparte e ciò suffraga il dubbio che si tratti di un trucco. Il quhale potrebbe avere un dunlice

sconpo : -disarmare i socialisti degli altri Daesiin guerra, acutizzando l’amor loro spasmodico

per l'Internazionale

che oggi

dor-

me il sonno de' giusti; preparare — a buon conto— il telaio, perchè — nel caso di

sconfitta malauguratumente socialisti

alemanni

possano

parziale — vitessere

,L.:,aqlidîn_nienbe la tela dell'egemonia E

= d

PA

più

su

gli

stu-

dî di Fedaerico lingels! Quindi, non si parli di ravvedimento.

Non. ner nulka

Ne-

ghiamo

a’

socialisti

hanno

errato.

conoscono

tedeschi

l’attenuante

della buona fede. Il ravvedimento presuppone l'errore. In vece Haase e gli altri non passo,

con

Ussi

precisione

hanno

seguito

teulonica,

IL

RED U CE u

VIT

e Pag

accecalo

mediture

su

da

tedescofilia,

i resoconti

de'

voglia

oggi

Congressi

Inter-

finchè

i tedeschi

non

strettamente

sarà

presto

— non

si

sarà

sa-

MADRID, 25 sera.

già presiciulo dal ministro Dato. T i nelto Ministero dimissionario rimane così al potere, senza jogli.

nessun

cambiamento

di

porta-

a

PIS

i

t

-

fosse

di'diritto

ma

an-

difendere è

nata,

di idealismo.

internazionale

pnerchè da

in

un

quel- |

magnifico

Ma vogliamo anche rilevare come il discorso dell'ambasciatore Tittoni costituwisciu una nuova affermazione dei vincoli o:mai

indissolubili che, nonostante tutti gli interrogntivi di una fituazione anormale, strin-

i gonò l'Italia alle potenze delliintesa. In provosito di che, sgiustamente Rastiquac ricorda come nel 1902 informando la della rinnovazione del Cameran francese trattato della trinlica alleanza il ministro daegli ‘esteri di Francia Delcassè dichiarò

che

nè direttamente,

politica. dell’Italia era della Trinlice Alleanza

l AORGNESE - Come auere falloa mostrarvi Ianio corangioso?

l REDUCE - Semolicissimo! Pensavo di essere davanti al padrone di Casa.... .

Li

deve

ragioni stessa

meriggio

ocancella-

Il re lia riconfermata la fiducia al Gabi-

Serbîa

solo,

non

nazionali,

ragioni

che T'Italia

‘ja

to dalla fronte loro il marchio dell'’infamia Sono incorresgibili nella. loro schiavitù all'imperatore. Furono col Kaiser il 4 agosta 1914; furono col Kaiser il 2% giugno 1915; Col Kaiser, semnmpre!

La erisi spagnuola risolta

nor

che

ranno tornati neî loro antri e finchè nuon saranno liberati degli artigli; i socialisti alemanni devono restare al bando finchè — @ non

la

contro

dichiara Emilio Panderveldt PARIGI, 25

A proposito dell’eveutualità di pai in realtà' una guerra degli imneri centrali contro liitalia, o per asservirla o per pre- ‘si prospettano qua e là in Germania lio Vandervelde pubblica nell'Hum palzarsi ad ‘aggnedirla e a disfarla, Noi non nassiamo non. rilevare con ‘od- articolo. nel quale, dopo essersi maa dei socialisti tedeschi, così disfazione coma ogni giorno a iMano ; E no che si sollevano i veli dei precedenti SCrive: a Sino a quando resterà un solt diplomatici, quali Ja condizione di alleati sco sui terrilari del Relgià violato ci impose prima il segreto, nuovi elementi Francia invasa, quando ci sì verri formidabili sieno porfati a dimostrazione della necessità di questa guerra dell'Italia lare di un'azione comune in vista per ragioni ce, noÈ ci chiuderemo le orecchie. coniro.gli Imperi Centrali,

nazionali socialisti sìi persuaderà della mala fede che ha sempre assistito i (jenossen di Gearmania. Però la manovra.. non attacca. Non si

parleràdî pace

dell'Austria,

guerra

pro-

egrammia stabilito da anni. Essi han tradito consapevolmente, sempre, l'Internazio- ) nale. Oggi hanno importanza tante core che prima passavano inosservale. Chiunque,

non

e non nazionale quando una pace

durvutura nom avrà garantito da ogni nuovo pericolao il diritto di nauzionalità. Se ricordate, alla vigilia della pubblicazione del Libro Verde noi esponemmo i precedenti della palitica balcanicu amptro-tedesca, i quali dimostravano come dquesta

passo

un

di integrazione cessarla se non

e difesa potranno

?

i ]

loro

struteglhi.

ROMA, 25

L

nà

indirettamente

lî

diretta per .effetto contro la Francia.

«In vestun caso- » — disse il Delkassè — «equazt'alleaviza signifida i0 importa una iminaccia contro di noiî:; nè in farma diplo-

matica, nè

litari

con

protocolli e stipulazioni

internazionali,

in nessun

uni-

caso e in

Le parole di Vandervelde séì-*u sposta a coloro che tutto il snÉì

u0 confinato nell’auspicare 1ma…; pagi, vorrebbe dire vittoria dell

nia. Ed il leader del socialis?

nore,

però

allo stato delle

tivo di pace si risolve in zione responsabile del ca versante su l’Europa. In vece

Germania

cose

fa |

la civillà ha ‘higoy

nella impossibilit.

ha bisogno di assicurare nel mondo. Qui:

i


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colo FTancesco Scoz- | più

V.n Milano

teriali — Te

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atmusivo |

ocato), è tormato — da

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i nome

quelli morali

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F

volontario Maniloviazioni patriottitto è Torino

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2?6 Giugno

NA

;

i

ù

con. qualche

1 disinvollo che vi sia in lo,in Italia. Una faccia {re‘olaio in primavera. Una fac-

,

invSicilta.

ba Dissiplina,, sospende le pubblicazioni

Tricolore

menote

neficio

» ed oggi si può conoscere esatta-

la somma

incassata

delle famiglie

e destinnta

a be-

e doi solduti conmbat-

i

A

:

i

—

ASA

i =

_

—

—_——

] commenti della stampa Iraneese gli infananti sospelti,"che agenti mfle!-;(l:ihl: al discorso

'

là ìe

‘ La

l

La stampa piemontese contro

Una eiita tedesca assai sospettata

À

attenzione

FAN i

la

Censura

TORINO,

25.

25. nanria dell’Associazione deila Stampa, suReguabblicani-ascisti e Sì Grruolaro . Domenica scorsa ebbe luogo TORINO, di Ciccillo. Ja l0 conosco la « Festa del baipina presieduta dal dott. Gino Pestelli, +e

_E

1915

Teri,

in

un’affollata

assemblea

straordi-

dopo calorosa discussione fu.votato il seguente ordine del giorno: > « L'assemblea dei soci effettivi dell'Asso-

stampa

parigina

si

Tittoni

PARIGI, 25 sora. che

attendeva

comimpiacciouo

discorso di Tittoni qualche cosa di più che non le solite cortesie fra rapp due paesi, non è stata disil resentanti d lusa. e parole di Tittoni hanno fatto molta Inmiprrestion e _ sopratutto perchè esse han riVvelato cose non dette nel Libro Verde e con plena autorizzazione del Gove Ib Ganulvis dice che Tittoni rno Italiano. « ha illuminato ieri l’azione dell’Italia e gli incidenti cha portarono alla inevitabile rottura dello Triplice, Con linguagzio sobri o, elevato, impi'essionante, direi commaovente, nella sua chiarezza; ri ia dato un impo rtante jnerfito_ documento diplomatico ». Il Figaro dopo aver fatto rivelazioni di Tittoni c ocmp notara come le letano dquella siù fatte alla Camaera Italiana Vauno conte l'Italia per due da Giolitti iOvolta avreblie avuto il tradimento degli imneri Centrali a danno suo e di tulta l’Eur « Ma olire al valora di conf opa. erma e di prova di quanto eravamo convi nti — cnntinua il giornale — il discorso dell italiano ha un valore di bpagn 'ambascintore o &olenna, ‘Pi+t toni ha detto che ]a Dace cuni cì condurrà la Quadruplice Intevia non SAvà 1na pace qualundque, ma la pace basat pî di nazionalità e di Siust a seui prrincinale: ora questa pace non izia internaziose mon con lo sfatelo della sarà oftenufa Germania al pari dell'Austria; e le parol gnificano che IYlalia andrà e di ‘Tittoni esidno |° “Tittoni ha risposto ufficialmo alla fine.

diffondere,

una

voltàa

dieshiarato,

con

il

vendicazioni

dal

di

S'arresterà

no,

che

nazionnli;

l'Italia

quando,

cioè,

litarismo

‘nacciosa ».

raggiunte

non

che

l'Italt:

le sue

L'ambasciatore

ri-

llB_

consenzo

del*suo

(;_m;îì

sarà

possibile

al

non

deporrà più

le armi

u:i1nNi

tedesco dî risollevare la testa ini:

Piclion nel Pe&Né Journal scerive: « La ‘U'1: plice alleanza si è ‘sciolla da sè comeè j…“£

coppiamento

mostruoso

ste e di speranze

di ambizioni

oppo*

inconciliabili nel giorno

in

cui per la congiura dell'Austria e della Ger= mMania

alla

e

è

necessità

trovata

Druscamente

di agire.

davanti’”

L'unione militar diplomatica che a essa succede e che è eattoe di ragionevole patriottismo lo &copo della vittoria per Stenza ». l

e di armonii !ì_{l ol:bligo di persi

’ Il Petit Parisien serivo:; « Il discorso dî ciazione della Stampa subalpina, Tittoni costitunisce ]a schiacciante prova del« triottica e generosa pare vada svegliandosi, dolente e n mattone appena uscilo o _ noÌ vivamente raccomandiamo i volento- | di dover constatare le non poche inconla penfidia viannese. A due wiprese prima ’ Capace delle più ardite sgruenze e contraddizioni rosi. di fansi propagandatori ‘d’ogni iniziacon le quali viene della guerra altuale j ministeri degli Ab‘ un ginnasta della volitica esercitata la censura locale (che giunge tiva clhie sbocchi nella solidarietà nazionale. slkurgo avavano fentato di violara i suoi per‘sino a vietare ai giornali ci ttadini di pub- Ricco d'atte. Pieno di sou- vace campagna interventista. pegni, ma dovevano aspettarsi nel giorno 1NI .ill blicare notizie già comparse PE i i0î alteggiamenti c'è sempre cui li avrebhero calpestati la rrisposta itaaltrove); apIntanto ii simpattco’ giornale sospende prova l’azione svolta dal consiglieve deleIntanto domenica prossima liana. all’a Ambrole sue | pubblicazioni, 1l direttore, che fu ; chiatoscuro. Nè neutralista nè Lo stupore the i suoi dirigenti e i dirigent$ Giornalistica membro del Comitato d’azione rivo- sio/» — indelta dal « Gruppo assistenza ui gato presso la Federazione ‘agnifico aplombl - per dirne anche e bambin l'Antorità i » — politica, avrà luogo tedeschi omde la ” ovviare manife sesta cobferenza luzionaria starono di fronte ùlpl'adasi0= agli indi scrivere l'apologia di Son- una lunga a Calania, ‘prende commiato con della serie interessantissima offerta ne dell’Italia alla intesa anclio-fran*0-russa dal cobvenienti segnolati; fa voti che tale alettera, della quale vi comuni- Gruppo Ospizi. 11 tema di questa sesta con- zione sia continuata fino al conseguimento contemporaneamente - al co alcuni brani: non è cha un'ipoerisia di più ». l : ferenza sarà: di una ‘più serena e persuasiva valulazio1] Journal dice che Tittoni giusufisò 1a ia e all'Avanti, col Trisultato « Coerente allu condotia " del partito ed|. querra. Oratore Lal'on.necessità della Nnostra ne dcell'opera giornalistica; Quirino Nofri; iL noDolitica dell'Italia, con argomenti ‘e dorueriafferma da ulbederseta pubblicalta dal primo alla inia attività spiegala durante i dieci tissimo ed timo, che T’attività della stampa cittadina arcidiscusso presidente dell’Assmanti nuovi. Operai, y ex deputa lal secondo. Trascuro altrî cpi- mesi di lotte e di ansie che precedettero la Gen. degli to del IV colle|° duanto ogni altra compresa del suo comdeg ai, ex Il Petit Journal dice che il notevorissiro ii dichiarazione di guerra e, sebbene non 80ggio di ‘l’orino e figura politie a del campo nere, Petchè presumo che i lel- getto ad obblighi pito patriottico — non può dissors venire o è più una vera sintesi storica della EL oltre ì militari, perchè riformalitica balcanica dell’Italia. anno scordate le ceronache di to, mi sono arruolato nell'esercito naziona- riformista di prim'ordine. Oggi è il cuscino turbata ed intralciata, nel suo già anordelle ire neutrali torinesi. Lo scopo della inale_ funzionamento, Il dall'applicazione Matin dice che il discorso rimarzà c® di le ed incornporato, .come avevo chiesto, nel vonfer enza alienerà, ne siamo sicuri, Je fe- criteri non sempre ragionevoli, nè - giustimoe uma notevole pagina di storia dipio nae — vedete! — si finisce per voler. 3 Rogg. Fanteria, che al più presto ragputosità di partito. ente ieri a- tica. ficabili, estranei alle indiscutibili esigenze i Ciccillo... Cè una Ninfa (ninfa, giundgerà al fronte. ; Staomane' intanto parlò l’avv. Paolo Ri-f della nostra guerra ». «Questa è l'ora dalla concordia e in cuì Il Consiglio direttivo fu incaricato dal0) Egeria del socialismo italiano, tutti | cuori si devono naudo nel salone « Vittoria » sul tema: fondere o coniribui- Noi italian l'assemblea di redarre un memoriale illui e il mondo. Gran SUuccesso @ 1ptesta Ciccillo è non sa spiegatsi que- re comunque a volpire i responsabili di pl'ausi, specia}lmente quando strativo degli dinconvenienti lamentati, il Tofondi, impetscrutabili misteri della questo immmano flagello, l'oratore traitò, R il problema dell'emigrazione, Nel medesimotl quale sarà rimesso alla Federazione Gior-| « Domani, assicurata una pace più. dulatina un po' diversa da quella slanalistica e alle Autorità politiche. focala domenica piossiima l’on. ratura avvi Ja-i misce per voler bene a Framncesco brussianoai popoli, abbattuto Îl niilitarikmo cgquier di Lione panlerà sul tema: e data la sua completàa indipenL'Ale-. magne el les droits des gents. perchè la sua disinvoltura non è denza e libertà alla Paotrin, ognuno al prolensera le nos{re vie centrali è innata. E organica, R fisio- Prio pasto e noi con maggiore nrdore echeggiaper AREZZO, 25. E' spontanea. C'è del candorte. Del- la repubblica di Giuseppe Mazzini, che co- rano d'evviva ai bersazlieri... in partenza via amministrativa na sumile propem siudenti riformati slaIn avrebb Nella nostra città sono stati trattenuti parn.. ra l'entu e siasmo dei cittndini che imieri, ancora oggi riscalda i nostri euoe pure agevotalo notevolmente le-In questì giorni sì è verificato oscienza. Un fenomeno identico a quelda qualche giorno un provvi fatto oltrve sarono 80 profughi di Grari, ci esalta @ ci spinge nella lotta per un qua © 1à ‘delle dimostrazioni No7nsemplici operazioni contabili Ci oSso. Molti studenti riformati a cleptormania. L'ullima prova che la migliore avvonire discà, ed avruia trovandosi Monialcone e delle altre terre re- in condizio ‘di giuslizia, di lavoro e patriottiche ni fisiche oltime, per essere abili bve fatto contribuire ‘n magqgior proporzio= dente all’Italia, 2zione mentale e morale di Fran- di solidarielà umana, » soldati, fecero domanda al distr Ne chè più percepisee. Provvisoriamente vengono ospitati in vaello di rilo è così, merchè non può essere fsempiificando si passono | Munc citare i fFun= rie case ed alberghi ciitadini a cura della iscri iare alla riforma e sé dbil:, di essere ziona tti ri che a causa dello stato di ai Xsì, corsi è appunto nella nota Tomana di acce lera ti di wfflciali. Con| Prefettura e del Comitato di Previdenza ciquerra qrande stupore lianno moltiplicato le trasfertte in confr lati domande vENNeTO vile. La onto pia Casa di mendicilà ne Îa as- spint 17e- allo stato dE FANCAVILLA SICILIA, 24. e. Sì j}ace su d piece posit dente per la debita ivo che a Roma sunta. l'alim-ntazione. In gran parte essi dendo molivo dal fatto di almuni at+<ci sonveglianza Vi comunico i1 nomi di due giovan SONo dispo sizio ni sull ‘n 'and prop amento del osilo; i opecosì pune sono vecchi, bambini e donne che hanno ’ _compiuti da soldati soetalisti, vai: Campanella Salvatore di Marian i l’onorevole Agnelli dichiara pearsonale vianygiante (macchinisti servizio; il (Hco e di daver assiune fuoch loro mariti a combattere in Galizia, sono Manittà Krancesco di Vincenzo, che bamno esce în una stupefacente dichiarazi Sli, capiconduttori ecc.) che daiumentan it0 a Roma al Ministero della o dî o- falto domanda d’esser lutti soddisfatti del trattamento che viene giuenna informasz e toni narec arrnolati come solatle a soddisfare le nostre doma chio le loro compelenze colle acces Tavvisate, cioè, «in quelle mianifesta loro usato, e diversi troveranno qui una sondati volontari ne} 4.0 reggimento fanteri de. Forse per una falsa interpre rie; Qli operai coì cottimi e premì a dî coraggio, di disciplina e conveniente occupazione. altrete one, noi tanto. di stanza a Cafania.: di abnea Milano corriamo il rischio di tazi Ne dei socialisti altrettante rivelazioEssi sono impazienti di partive per il Sì dal carso del s0 luglio. dta essere e scluColla trattenula sui solo stipendio perchè noi paglefronte, che raggiumperanno non e virtù elcvatrici della nostr sludenti dotati dî buona voloniaà repbe di più chi neno invassa, appen a saa mili- vtanno espar @ CON vera lassa Lulti ti nol mané piugr ggio i della naestra Tegqu essiv delle isiti a armi. richi a esti, non poss arganizzazione novescio, aspirate di Par. pro richiamati A sentirli parlare — s not che al pari degli altri al grado diamo uno è Un gruppo .di ferroueri. ufficiale detquasi “analfabeta, e il secondo U'As erci to: Mila campletano, 25 gî UgNno. REGGIO EMILIA, 25. i pletamente illetterato — destano una Vada la nost Ta protesta a chi di compeLa «Gustizia» d'oggi pubblica: schiel“a paoco l’eroismo dei soldali t0 ammirazione, italiani saPrepariamo 1 francobolli pel “ Qualche organizzazione aveva già fino tenza. Il Manitta è stato da, bambino in uto soltamto al polere magic America, | Uno studente. dai primi giorni della mobilitazione, o della dave ha i genitaori, dai- quali ci è | presi ‘Gompimento deil'Unità Hazionale,, sSeparato, ‘ timbrata da Costantino, e della dei provvedimenti a favore dei pPropri soci senza che loro sapessero niente, cerper venire ha confrib Milano, 24 giuono 1915. richiamati, na dopo le decisioni prese izione îa delle armi italiane dovrema Tin- a combalterae nel nome d'Ital e deputati | ia, ‘dopo aver OUttima l'idea ael signor V. Borsa la Commissione eseculiva della Camera dalincaricato un amico d'avvertire l1are — putacaso — non Cado ni a e del la famiglia rna ma Darsa sul vostro. qualidiano, Lavoro e da quella del Partito Sorcialista, della sua nobile risoluzione. di mettere in tino od Anifelica.... 11 socialismo Giorni sono in questa nubrica si vendi da auffifranc lo Società, oboll i è argul aderendo ad un principio _ di mente fatto dello Stato CON SovTatisaSì il culcoio di quel miione nv prepaza a speculare sulla vittor S DA Cend. 5 a favore dellù (roce superiore solidarietà, hanno ia, RossiL e deciso di desile che sì polrebbe ricav sulla sconfitta, e queste di delle are vedov volvere da e e figli dei soldati morti Ug'egua le loro offerte a) Comitato gsenerale Ciccillo lassazione ciuwi fosse sottopasto l'appannagguerr a, come già ‘fecero Rrancia, Russia,in LL Così le prime e prime avvisaglie della Mmano sottoserizioni sSoLno vrTa.. avve- gio di ciascun d@ Ppe r il Austria ece. fr on nuie, Da anc e te avvertendo che e non riuscità. La storia non si candate le condizioni di agnalata la munifiea, lo ii permertto di avan crisi finanziaria cho anche e dù L 5 di uUn onorevdle sane un'altra pro= l’organizzazioCARPI, 25. aep. la storia della neutralilà ilaliana, PRATO, 26. 'j)‘ì.‘."(f clie UrUuUppo diporne attvraversa, le somme solitoseritta Sono partiti stamane mi sembra Lon amalvagia sotto nuista alla d . Qua verranstaz funziona sempre la ditta austriaca ione di che il Partito Socialista l fatlo tul- Modena per raggiung ogni riguardo, e @ 0È : lno versate in tante l'ate, proporzionatae re Per questi, si spera Kiùssler, Mayer © Klinger e ne è anima, « LM eneazione di auma serie Ne dunaNnNo presa D era in suo poteze di fare, per mento al fronie i v ulon il proprio reggiil mente alla possibilità delle singole di francobolli buona nota qautet fervovieri tarine tari carpigiani, 11 Assorappresentanto si e SENIAST postali! a conmenmo azione direttore ing. Cagli, ASSes, ciazioni. » lo spirito militare del Paese. Si- , numeroso e viwace sruppo di valoutari ol6 della (speriamo che aller nativ ament o lo lianno DUOss sore inta) Dresa di. Trieste e 'Tren chmunale e membrao del ' Comilauto e fornito tauto eutusipsmo s Uuscitò Îl giornalo pubblica Ì ulitmo — a mobilitazione ià inizia to e cioe l'aur una neji ginrni scorsi inedaglistia e a suo lempo, speradeldel C ompimento dell’Unità a Modona e a Caypi è stat sì la Crpce Rossa italiana. offerta che raggiunge eIà 23 rima lista di conpuea Italiana o ' lest lsara oggi nzno primra della censura — l’Ava i Ù lire. atis sul sibilan Anche questi froncoboli dello cino i ma al suo pAssaggio nor loro e i di nti ha T viriù sua — jl finho giustifica i ineszi Stato pi= costui saerifici! le vjo, CGosisi pura T | lrebbero .Cssere — ‘0 C— to a recmre Pagine e pagin sovra alla scari staz cati ione — si ebbero calor ose dimastrazioni furono offerti alla Groce Rossa i locali di quatclie e intere Per tutti gli altri Darlamenta® più che o centesimo a beneficio delle spese di ’ i simpatici giovani furaodo Coperti e di dimostrazioni cantro la del « Pabbricoue » della ditta auestriaca sterili constalazioni, vî polrebbe querra querra. 4Î ii per essere 102 lec. La vendita sarebbo, o vilen @ salultati fino_ alla partenza MeszO; Semplice g pratico; trilep go, struuso. aspedale territoriale, Una ' protesta citdel Weno. qr 1 an de sia , are co valo in ne rivarda patriotf'vo DOL nÎ ntari l'anno risposto ‘commoassi omi coliegio eietiorale Cioè la constatazi D un mese di guerra, ladina con migliaia e migliaia di firme serla Direzione one uel- ricordao mondiale per l'avvenimento tusiasti al la Galorose dimostrazioni erd @nlu nisura con la quale il politi L , al grivi, a artito far rinunciaro co, che non ha mai Mrovnto il mado rar propr allau ità per i coullezionisti dî io depuluio Croce Rossa il l0du di: “ Viva l'Italialo, fmaneotistli ha concorsa nelle soltoserizioni ' calo ledesco por le spese SpharA. i tutto il mo Ndo, portando qunate la viftoria alle ammi italiane, offerto Teri sora una numerosia comitiv con fanio intleressa= della yuerra, culcolando sulla anche un ù dicar mento; ina l’opinione pubblica non è riupigiani portava a Modenn Îl Drcbenda del- uli'e allo Stalo. nita e ha votato un plauso l'indennilà della deputazion s ai soe o Lenendo purcittadinanza di Carpi di volontari iluto della scila a far accettare al detlo Comilàlo le ticolare nata di quegli onoze forinesi inscenatori di uno GT partenti, voli che An DnuTrscioneLa riunione ebbe luogao in una dimissioni clhie il Cugli (anima della ditta tengono ai part"ti estremi. sàla dello ale che è stato — quche volen “ Scudo di Francia » dove venne offerto daonli Kissler, celc.) aveva presentate da niem: Senonchè dati i nostrì cOÒstunni, 1un are il carattere dimostralivo hanchetto d'addio ai baldi Milano, 23 giugno 1915. bro _ del suddelto Gomitato, giovani. — 1U7 maolti interessi locali e riguardiî dî e molti e Alle ritenendu egli |. fpufta furono e propria tentalivo di « sahot Narecchi e feji- Stesso incompatibile la sua presenza Corre la voc e che si facciano non sì può woppo asare che l’idra persenoe, aggio » cissimi brindisi pronunciati semprice nella patriottici fra il più grantle delle yrandi spedizioni di biacca dall’lalia della Nazione, nel momento cerutri nel campo dell'attuazione. Croce Rossa Italiana. Dniù deL de entusissmo. o e tipico della sua storia. Ai _ compagni carissimi cho dèànno E perchè — ammoniamo uoi — dal moA. randgar, i Biacc a non tutto è altro che car bon - più, sempre. sò stessi alla causa dell'intervenio bo @ con'un processo clii? nco ato di piomgiunga- inento che, il GCugli ha eredulo dimettersi torna piombo. no pure i nosiri fervidi gusuri dalla Groce Rossa italiana per la sua qua't_ 7a iniziata l'Avanti ha bolla Di quest nié o è tall saluti, o han no bisoyno cstrenio to co’ Di glii tanto Imper in lità tanto i di centr inieress mi uli permet ato VERE E PROPRIE DEDIZIIONI e quindi collaboratore to il Lusso dî ed i Nnostri fab_bficanti, nagarmi » e il Cinemaltografo, di biacca la forissoono ina mi tocea con i Késslor, Mayar e Klinger, voi avetla ni dei socialisti ai Comitati spessa di Civili di assist ere a spettacoli il cui soy- | respinto le dimissiani del suddetito? ai volontari stenza. ° gelto è banale e stuzvido. Questà è uoco Ui Non si può, ad un tempo, esser patriotti malc: Non vi pare che sia ma somma, per mesiì e mesi, la gucrr ieri sera, mercoledì, mi punse laFORLI 25 il ASO di indagare italiani e collaborare nell'interesso degli a è nima legger Se _ questa losca speculaz e in calce ad una Teri sera i soci del Circolo Mazz - vituperata, schernita; l’eroîismo milifilm ione Sì perpetri vedi coriini hanno austriaci . (ine tedesc ramen hissima la sigla Eclur che te n se non sia il caso una bicchierata a tutti i volontari è di quest stato posto al livello di un fenome- offerto diì includere una fabbrica foncese, All’ultimo inomento apprendiamo che il o articoln ra ciclisti e fucilieri partenti. Pronunciarono quelli di cui è vielata Credo delinquenza comune: nelle dieit imposs ‘ l'es ibile port patriottiche Cagli azio che sì è ne» dilnesso la parole, mnobile da uassessor bene l'rancia e comunale. auspicando ui dè ure abbia potuto noleggiare una pellic ’ sottoscrizione stini e alla fortuna d'Italia, lon Iîra ora! ola della Sono comparsi Galidanappelli canni bales ca Germa zi, nia! l'avv. ) Che 1 Cinema Antonio Boudi e l'avv. IBellini. RiBRESCIA, 25. diserzione dinnanzi al nemico:; lu vi- spose a tutti ringraziando lace, dopo aver esposto n chno aiustri PaNelle pianure del b azo, con commiosse Usso, bresciano vaga. del signor Duecentocinquanta si prend a va îl diletio da aleuni giorni una car dî servire (Cristo e il infa- parole il volontario viclistà Armanda Caova na di Diavol zjn2no la Rostta querta anti-austriaca coa? gari salini, In testa al Pop olo _ d’Italia sta . Sembra che & li zing ex direttore del « Pensiaro Romaari si tenessero scritta: In queilla pellicola tutto è Ledesco cmaramaldesca ». E dopo tutta RAVENNA, 25. frequentemente nei par : S0g- CGhi ha del ferro ha del pane. In questo agg i ciò, l'A- g‘]]gl(j » di Foerlì. dell e line o gotto’ ferIl CUSO. (cretino), personaggi (rigidi come piuCumitato di preparazione agraria per roviar SÌ, poOLrebie parafrasare | io e Ì ciò insos pettì le La riunione si protrasse oltra 1 aà mezzati Na il coraggio spudorato così: Chi Lha di rivendipazzi) iruccatura di attori, duulsern‘ luyresf.u ‘«Questo autorità che ne biacca ha del piombo. tra la più $chietta affettuosità e al- l'approvvigionamento del grano ai Comuni paunorami di dolla avvenne Der sè l’ervismo dei soldati socialisti notte in co. Berlino. l dobibiamo proprio noi deila nusira Provincia ha launciato in questi mune di Milzanel legria. lo e fu operato dai ca[ornire il piombuo }°° vero che la produzione cinemulagrafica giorni un appello ai proprietari agricolto- vabinieri. è0. Se i socialisti mettessero, in @ nNostri nemici per anma :z I@rnci?2!2r praè oT Sceansa, ma i0 credo che ri che vi do nella sua parte sostanziale: Ed il sospetto che si trattasse î suggerimenti e i consigli della presarebbe il di spioni modo dî travare soygeti., se 11070ci putrio « Nel convegno tennto a Ravenna il gior- fu maggiormente avvalorato Han sanzo seordane la Gropria origine ltinsi, ? _ neutralista, essi non sî copri atmeno dal fatto che di paroduzione ilatiana, francese, rebn0 29 maggio ultimo scorso; per iniziativa :Î?,li arrestati, oltre portare CGiuslissimna la constuta sioiue una macchina fatta dall'eg. cerlo, dî gloria sui campni di svedese, spaynuola.FERRARA, 25, della Camera di Commercio 6 della Catteotografica, provengono dv Bartbanti di B ologna circ batla da terre irredente a lo stato paTo credo sî debba badare a nclhie a queston, Mentre tutti i partiti sono concordiì per dra Ambuluntae di Agricoltura, Gli ’ è che di-quella predicazione trimor e niale dall a dell'a Bavi us era. Iria cante Compagnia presenti nulla $e nei nostri toalri si è dato di inneggiare alla guerma <—nnt.:-({l gli {lustro- sappresentanti dei municipi e delle asso- i Gli j arrestati venn ero_ condotti iîl velo a diam- Assicurazioni (Gene rali di Venezia L Ma di questa purificazione e‘ciò dospet- tedeschi, una esigua frazione alle car- mi e commedie scritte ne la lingua d Guvrebbe c.azioni r.npud.roml.zy in. economiche, urr ceri mand e amentali il commerciali ed Governo di Leno e il merito' ai Lazzari — quello a Dporvi uwn re 8, nonchè moltissimi agricoltori della agra- \ ranno poi tradotti a quelle da dove ver- glielmone! nousiro CA1une, paro. Ma è giusto clhe il Duu OSteutae molta cattin pubblico iluinieri a casa» — e agli altri dei Sìva del prodi B restia. volontà nel secondare l’entu fasmo. lin lettore assiduo. liano canosca anche i del vincia di Ravonna, fu solennemente delibe- | del' la nostra papulazione, siStomi segu dalla Milano, 24 giugno 1915. ì ii Diraezione di igano » i tedeschi? tnto d'invitare tutti i produttori quell'’Istitulo verso iti a e agricol | Anchc nel i proprì prod Questa {razione tedescofila in peelure a utto pameriggio ri lori a rilasciare aj rispeltivi municipi nell' at luni di ‘ non sprecare il tuo inehiostro e mam ieri ent sono o. giunti non | aà B rescia oltre un centinaio La mafggioranza Contra una tassa progressiva a novescio patriottarda in piazza è clr_el'3.culu. ‘Rssa ‘ineno del 10 per cento del delle di persone deldiile tringermi a tuna delle fatiche private ha rre occupate dalle nostre.truppe orneato e CencA di mautare il che kanzai oétacolaezce la a;ttoa.-:rw.:unp pro fa- uv àd prezzo equo in favoreloro prodotto gra- "| le pro prio perso. lra le molleplici proposte avanzale allo della popolazio- ‘ $Copo di essere Di todiose: quella di sfugliare a uriglie del rî;'*.hiu…u}.i, ia fatto finora 0pe- ne meno agiata. daui Nale, invece la Venezia. non internati. Anc he su questi, Ferrovieri, alla loro Diresione ‘ come per gli altri internaii Gonerate, lu ro prta firÎqînn austriac dimenticando one dell'Avanii sino al 94 maygio. ra assentéidtica a dimuostra la voloulà d'ingiorni or SOLNO, a, vol eravi anche quella lendente a jar sì ‘Tale lodevole iniziativa clhe eblia comadn che la praetesto della Mancata tralciira l’opera benetiea e l.|î‘:'vllll.“l‘t‘..'\b'd|lfl s e l'ap il plau- HNon gravava alcuna accuea spaecifica. Fatica inutile, ulmeno noi titoî del produzione, specio trattenuta dell'1 ner cento sugli stipendì, provazione di tutto il Paese @ del individui internali Sone ‘QComitato di Assisteuza condusto di nel imo, vila, | Îi- Govarno è che lice per nzia senzialtro misure di prudenza, per venire i aluto delle fanigyltie Disoypnose i propri trovò conferma nolla nuova Ji questi gran parte provengono dopotutto: Perchè, tu, Ciccitieilo, berali d'ogui gradazione politica. prodautinri. i riuni dei cittadini richiamat: alle armi e ro (roda, Cona farte'cusi, come cerie donne NMa non basta: Alle l!i°]‘ì.‘l}fîtiliî:l.! llt?l L- Rave one lenuta nella Sala Municipale di dino; tra questi vi è pure l’ex capo-comune., Le Genaer ali dî Venezia, hanno elargito è ce Rossa, nna à ossere fatla SUgli stipendi vATrO, L. 50000° alla Crace d fane così, senza VeTyjONNA... inuna vi è uba eatogaoria d'inmpiegnti, che tasiparono it giorno 18 corr,, alla quale par- | l'autorità pertautlo provvede a raccogliere lordiî fosse anzich Rossa ed il Di esegyuiîta sugli slipendi neili. , oltrechà i vappresentanti -degli Ssul conto loro informazioni ballore: segreturio hua egli provengono dall’IEsercito, e nn dallo sapure a fferto 10.0 precise dopo le Non rviesce comprensibile come mai ia erti sirin dicat i, anch lirve e quali uiep i rapp e gre Nie, uomini di lMani volontà che L baneficenz a tutti j nuovi ospiti del nostrò resentanti de- | Î6 a"@; lfafie:.. Ca- simiÙle vantangiosa proposta uon sia stuta atlo di renders= a, crer dendo forse con tale nearebbero volentiori d ‘n pugnare i] fucile gli istituti di credito della provincia, dove | stello verrà assegnuta lu benemneriti di fronte al pulacceltata con entusiasino dall'on. Divrea ane, città nella quale ona ragg r— iunz ero il suo pratico < "benefico potranno per ternpo indetermin peis covperaro alla liberazione delle lerre in considerazione del maggior gettito berne- hlino. l me scmbra invece, che obbligo suo atio Lrascorsfifei to. era quello di uon getture rere la loro vita. irredente, ’ a ' sul lastrico tanti ifica chte ne sarebba derivalo dal nersumento nadri di famipglia reì ì solo Noi invitiamo perlunto În questa cm'.egni:u;. par eSexupl_n. vi sOdi non poler prodell'1 per cento anclio sulle vampalonze aea gvultoscrivere. ‘ quest n daurr QO le Guardie Municibali, le {quuali essendo Co voriesa sollecitudine; 6 non e o wloric o momen cessorie clhe, è pur noto, raggiuniyono la più fardì giormente aumoentaro i lauti to, per aimunite del cosidetto madulo è possono e del giurno 15 luglio P v la perc ] l Ron indifferente somma CARRARA, 25. proventi degli entuale di qualeh e centiatti papa veri di guran dellia o che deve èssere ceduta ai Com sentarsi dalla ehiamata per quanto siuno Compagnia. naio d: migliaia dî lire al mose. uni, . sogpetti al vertvizio militare. Ve no s0ono, pa- Avveriendo che-il prezz Garibalduzzo. o sarà quello staveschi clie vorrebbero aAncora ul‘l_'1'lre 51!1& bilito dal mercato di ‘Bologna nella secon ‘Patria : i CATANIA, 24, Numerosi giovani fascistì e repubblicani Sì Sono arruolati noll’esercito nazionale e tra, essi l'amico Conuo Lena, direttore della «Disciplina», il giornale che fece una vi-

tenti,

risultante

in lire

13.893,40.

Torino

pa-

Profughi

ad

teclami e

Arezzo

Due giovani volontari

Le orgamizzazioni del Reggiano

Ner yli orani della querra

ha partenza ii vetontari Camigiani|

Incompatibilità palesi

LE

SPIE

v

Gi ha della hiacca Fa del piombo

Peliicole feutoniche, ro !

Il saluto dei vepuliblicani foriivesi

Pen l'approvvigionamento del grano

LinM garE i spioni ? - ArrivoD d NAO Internati,,‘

fame son pairiotti qual ciericali!

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garibaldino al fronte

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l'epiche imprese di lui dal nome dei suoi fipli. Uno. a. Ricordo che venti gioron

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CON

11 D

altri che

le loro energia e l’Amministrazione da quindicina di luglio D. v diminuito Comunale, apparentemente 14/in s mostra.i L. B al quint ale per i] grano mercantiledi disposta ad gstacolarti, solo fà capire che wGsto su vagone o piede del magazzino miuin qiuesto caso perdereslbbero il posto, e na- Uicipale, a condizione però che il prezzo turalmente le loro tamiglie non avrebbero \ivendità non sia/niai intertore a L. 25 su 4sidio. :

II

In duanio Doi a codesta categoria io ere-

al

quintale, SÌ pregano

inoltra

|

tutti ' gli agricoltori di

Arresto di spie a Monopoli

do che in tutie le cità del Regno le- amardie volere cedere il gran munisipali (in maggioranza ex carabinie- secondo le richieste o a consegne riparzite | dei rispettivi Sindaci, gli ri) miunite del modulo 5 andrebbero volen- e tale preg i MONOPOLI, 26. hiera vieno rivolia sp ecialmen-| ] lievi a fare quei servizi necessari di poli- t ai îr Sono siate arrestate e medi proprietari e a tuiti coarecchie persone zia nelle regioni ora conquistate se fossero loro che dispongo sSospette di spionaggio, no di Magazzini propri. ra cui anche un no|sicure che i comuni conservassero ‘ Prete di Poli loro il 1I paese che si è accinto con 11ASs o a Mare. Sarebbe una O Simo vergogna per gnan osta. sforz la o nostr a cons a patria aver nutri À eguire il sogn F riNI . lernara, per esempio, le guardie mu- grandi figli, reclama l’operao dei suoi più to simili rettili: ma se la giustizia trovafattiva ed al- fondati i suoi i famno un servizio clhie patrebbe sospet he- inuistica di toiti per ottenere la lezione.sia eseni ssimo, essere eseguito d uà squa quella vitto- Placo. Noi non voglti, dra di ria che non può, non levo asso iamo traditori fra noi, T a— F Ài luta mont o ' non 1 yogli ia amo spie. Questi vigliacchi eS maneare Gca-non/ Munchertiac tutti; P che indi- espongono anche i propri figli i : dicono i patrucconi del nosiro Co- Sstintamento, dara al pericola, uno contributo i di: for "Za, Son'degni dell’imperat oro che (di mente, di eùoro e di Mezzi , sorvono e del | le sue forche.

{Moamento sperialioi d MNO

……

D

Chi da oggi al 80 giugno manderà i

vaglia di

Lire.

un

alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 91 Dicembre 1915.

‘


Pern i richiamati | 11 bidello

50.000 libri per i soldat

Documenti _ balla nostea pibellione contro 1 tedeschì

UNA

La bella cifra è stala raggiunta in meno

di venti giorni. E sì andrà molto innaizi, chè il fervore delle offerte da purte di {utt.

La scorso seltimana uolavo qui alcune delNe marmoree documentazioni che dovrebbero essere tratte dall'oblio e che in Milanoò specialmente testimoniano come a ribellione contro la dominazione auvustrifica, non fosse prima e dopo il ‘48, come alcuni storici partigiani vollero iax eredere, quasi unicaniente ‘sentita dalle ‘elassi abbienti, mentre fra queste è pur noto cne, nel periodo che intercede tra quello delle Cinque Giornate e la Battaglia di Magenta nel '59, iurono molti gii esempi obbropriosi di sexrvilisino all’Austria. Uin esempio classico lo si avrebbe nella epigrafe che fino a pochi anni fa, prima che sorgesse il nuovo Palazzo della Banca d'ltalia, era murata in Piazza della Rosa sulla uimora di Antonio Sciesa. Quatndo pochi anni fa fu demolita questa abitazione del martire popolano, scomparve ogm suo ricordo e invano sì sperò che almeno se non gli amministratori del GComuno Milanese, ne curasse il ripristino quel Ricreatorio Laico che da A. Sciesa s’intiA tolava. Ma Îu 'sempre valua speranza, perchè ai

all’Economato

è attenuato:;

non

1L° Consiglio

blicteca di Brera continuano-a perventre cgni giorno in gran numero. Singolarmente degna di nota è. l'omogeneità dei doni, siano libri o riviste; gli offerenti han compreso il nobile fine che queste bibliotechine dei soldati si propongono ed ban mandato pere che meglio vi corrispondano. A parte è di con-

11 resto

e di attualità,

patriottica

iacile, di

semplice, di comprensione

penuto

alto

di propaganda

pi -propriamente

gli opuscoli

letteratura ‘ecd istruttiva: costante in tulti, libri e riviste il &enso dell'ilalianità. Anche nelle offerta di romanzi e novelle, si f4Vv: verte la preferenza data a dquelle Opere chie più sono adatte a risvegliare le nostre sacre memorie. Così siì perviene ancha all'intento di megiio affratellare i nostri soldati nell'amor della patria e nella fede nei &uo1

destini che tutti oggi concordemente ci uni-

sce. Otre notevoli contributi di Societi, come le Sezioni della Dante Alighieri di Milano e di Biella, cospicue e numerosissime le offerte dei privati,

furono

è pos-

non

che

dell’Associazione

mazionale

Il

del npersonale direttivo delle Poste e Telegrafi. e Telelfoni: = considerato clie i ciftadini di ogni classe si affrettano a venire in aiuto alle famiglie ii coloro che prestano in questo momento l’opera loro in favore della patvia; ‘ preso

Di-

della

sibile ricordare singolarmente e che raggiungono ormai le G0OU. Ma naturalmente emergono quelle degli editori e dei lilwai che giova nenzionare: G. Agnelli, Albrighi e Segati; Baldini e Castoldi, Bemporad, Bocca, F. Boidî, B. Bruciati, P. Carrara, G. Cesari (Ascoli Piceno), P. Cesati, R. E. (C£schina, Casa Editrice Internazionale «Con-

che

Anttl

i funzionari

di provincia

dove

mente

seguirne

l’esempio;

presa

già

non

e

rivolga

a

lutti i soci, Perchè concornano con interisa propaganda a questa doverosa manifestazione di patriottismo. Per iniziativa infatti del Direttore (Generale del Vaglia e Risparmi, comm. Luigi Salerno,

seguita

con

molta

dottore

meradi Commercio. L'ing. Vanzetti fa osservare

Livio

dimissionario: della Conm-

creto

dei quadrupedì por insufficienza e per affinità consanguinee, vor-

un

granchio.

Più

essere

(pmande

spontaneità

da

\fito Livio Agostini

L'inverno,

tutto

rvito.

L'ing.

bia un

bilmente,

tuttala

prossima

for-

primavera

rito

ed

memoria del cospiratore popolano fucilato il 2 agyosto 1851. Chi dettò questa e la seguente epigrafe, collocata al Cimitero Monumentale, — fu un sardo, di una tempra salda, come quegli isolani — che mnel 1860, sfidando ogni ilnpopoiarità ed ogni runcore, ebbe il CoLa

a Talamone,

Garibaldi

è

per

inalberava

Mille

bilitati vengono direttamente da questi trasmesse ai rispettivi depositi o centri di mobilitazione, i quali le comunicano alle famiglie - interessate — O direttamente o per il tramite dei sindaci — ed, in seguito a sezioni costituite dall’Ufficio di notizie per le famiglie dei militari di terra e di mare avente sede in Bologna, via Farini, 3, e debitamente autorizzate dal Ministero della

sillo reale di Vilttorio lmanuele 1i. ebbe non patriota’ inflessibile Questo ancora a Miluno, dove visse e morì, alcuna onoranza Leppure di una denominazione di via che pur fu concessa a tanti Carneadi! ‘Tolte abP oblio Dull'antica imonaorata sepoltura Le Ossa dei Martiri Del 6 Febbraio 1853 1 questo avelio / conmipose Memore e riverentoe IL popolo di Milano Addi 6 F'ebbraio 1877 In

gierni

di

fiacco

; guerra. Perciò le famiglie che non abbiano ricevute notizie dai sopradetti depositi o cen-

@)

tri di mobilitazione o dall'Utficio di notizie predetto, possono da ciò tvarre motivo di tranquillità sulla sorlte. dei loro congiunti. Si avverte inoltre che l'Ufficio di notizie

per le famiglie dei militari di terra e di 11a-

E

di

dilegiuto

oppressori —

dai

Romanamente

Jitato o dare alle famiglie che richiedauo jinformazioni sui combattenti: Lo sezioni e

le sottosezioni sono perciò

mazioni

nonchè

Bonedicondo alla patria muourirono f[remono

- Onnis).

(1) Le ossa delle 13 vittime ricordate rono tolte dal demolito Cinitero di Porta Magenta, (2) Questa espressione, come sarcasticamente notava qualche volta Vautore dell'epigrafe, fu tungumente, fra V'Autorità Coe

quella

Prefeltizia,

argomento

e

pretesto per ritardare la collocazione della lapida che non si voleva pér riguardo agli - inipiccalori di Vienna, coi quali già si a‘ moreggiava

per

ldeanza di cinque

imbastive

la

‘Lriplice

E.

A.

FRANGAR.

anni dopo.

,

AL

aa

La grande

sottoserizione

_ ia igrande softoscrizione imilanese per ì bisogni della guerra ha raggiunto, con la lista di ieri, la cifra sottoscrittà di lire 4,5328.155,76 delle quali sono state versate

L. 3.480.383,76. La

sire

direttrice,

educatrici

ENA

la vice

dirottrice,

e le istitutrici

le

mae-

dell’Orfano-

trofio Femminile di Milano hann» dichiaralo di « rilasciare una giornata al mese del loro stipendio a favore d%Hla sottoserizione pubblica, e questo da giugno a dicembra commpreso. » ;

’

Seconda

lista

lini; Carlo Gabrio Sormani; lineg. Felice Gullavresi; rag. Edoando Tedeschi; Avwrigo Levi Da Campale Nell’Ugunda (Africa); Adele Candiani ved. Colombo; Mario Gunzini; A. L Riati; Giusoppo Longhi (Helleeria); Guglielmeiti; Avv. Marino Miglierina; Professor Unmberlo Contini; In iuemoria del-

l'avv. Magri la Signora Rtbel Mac

Mdhon

ved. Magri di Crema;. Giusepneo Pozza; Tavolo Ingegneri Ristorante Savini; Giuseppina Duroni ved Marcionni; Alberto Mon, tano Diteta Veutura; Pietro Volpi del comitato di- beneficenza pro rione Loreto; dottor Cerpuschi. Offersa 10° letti in ferro con materasso l’avv. Ulisse Baruffini ver-Ila Regina, Società italiana Donelli di Calzature. Inviarono plichi preziodi di biancheria

Gigi Mira; Signora Resinelli di Lecto; dot-

{ar.prof. A Prete; Signorina Adalgisa Fa’ valli; ins, Giovayni Barosi; Signora Grip-

pa

Giovannina

Frangesca;

lenzuole. federa

L'Impresa

Odorido

Ribori.

Occor-

del

gerente

e salviette.

a mezza

ing. Barosi a sue spone e con propri operai »gstà metlteudo în istato di perfezione tutto il comparto oparatorio del Diano rialzato, che cormrisponde a quello magnifico del primo piano (5 locali compresa ia sala Openatoria) è che era allo stato greggio. l lavari sono già presso alla fine; così il Pio Istituto Bassini avra due 1odernissimi e

" perfetti vnmparti

,

soltanto

far capo

ma

tati,

ficio di notizie in Bologna,

Uf-

al sopradetio

delle

per mezzo

sezioni e delle sottosezioni su ricordate. Si reputa inoltre opportuno di far notare che le corrispondenze dei militari mobilitati debbono talvolta subire ritardî molto notevoli, non soltanto per l'agglomeramento di esse nella zona delle operazioni, ma principalmente, per le continue variazioni nella dislocazione dello truppe, per ragioni di riservatezza che spesso consigliano di su

esercitare

di

necessità

per

trattenerle,

di esse la censura militare (per ’ il che si insista nel raccomandare l'uso delle cartoJine in luogo di leitere), ed anche per poca osservanza, per parte dei mittenti, delle norme relative agli indirizzi da apporsi sul-

dell'e-

le corrispondenze diretta ai militari

sercito mobilitato,

Si ricorda infine cheè le corrispondenze telegrafiche sono i massima sospese nelle

zone

di operazioni.

ba conrispondenza ai soldati

Wn inferrogazione dell'onorevole Gambaratta ‘L'on.

ai ministri

inviato

ha

Gambaroita

delle Poste e della Guerra la seguente inferrogazione: « Per sapere se, a correggere

gli

inconvenienti

‘dano

‘opportuno

‘. per slale

le truppe

far

po-

servizio

dell'attuale

combattenti,

indirizzare

cre-

non

le lettere

isto, in trincea, come altri, come tutti, come

aperalori

uno

al

primo

iano l'altro al secondo, ollre le vurie sulo

\ mcedicazione.

- I1 comitato regionale Lombardo invita gio per i. Den tutti ; metallurgici di Milano e dintorni a Neta sezione socialista milanese, voler intervenire alla riunione generale che definila, dai compagni... citcolarizzati, la avrà luogo domani alle ore 14 alla Camera Cianchettini Livio lito del Lavoro di Milamo allo scopo di prénde- leclass di asen» quindi, bidello, AL bidello. il gli presso fatte 'mpprc.s-cnfa... re visione delle trattative industriali a favore delle famiglie dei r+ i0 consegno quanto i suoi amici tedeschi chiamati. rubarmi o sciuparmi. Ciuo, dunproposte potrebbero Saranno poi discusse alcune que, carissimo dotlore, e saluti in famiglia, che saranno presentato agli industriali A

l'e-

prevenire

e per

dei disoccupati

favore

una crisi. ventualità ' dovere di ogni operaio non mancare a dquesta riunione dato anche che si dovranno prendere deliberazioni riguardantii Ja partecipazione di tutti gli operai metallurgici a integrare qiueste forme di assidi

Jienza.

]L Conritato

Regionale

Metallurgico.

Allo scopo di coordinare Un'opera veramente efficace e duratura il Comitato Regionale iuvita tutti i componenti ln commissioni interne e le casse mutue interne a voler intervenire aAl convegno di Lunedì

98 allo ore21 alla Camera- del Lavoro

trattare il seguente ordine del giorno: i1. Pro richiamati. Il. Disoccupazione. Si raccomanda dî non mancare .

Questa

vrà

luogo

per

a-

Casctnetta

16 alla

di tutti gli operai

una riunione

dellan ditta Bianchi nper discutere e deliberare di aiutare le famiglia dei propri compagni richiamati. Sì r'accomanda di non ' mancarn.

La

La

Federazione

Artistica Lombarda

PFederazione Artistica

Lombarda

ha

indetta una Esnposizione d’orte pura e applicata — cob lotteria e vendità al miglior offerente — a favore delle famiglie degli artisti richiamati, nei locali della Galleria Bollardi. L'insugurazione avrà luogo og81 alle ore 14. L'incasso nelto, devolute le spese necessarie, per una parte stabilita dal Consiglio della Federazione Artistica Lombarda, sarà dato al Comitato pro famiglie di artisti

richiamati,

costituitosi in questa città, qua-

le contributo della Feddrazione Artistica Lombarda. Il rimanente dell'incasso netto rimarrà alla Federazione Artistica Lombarda, come fondo per aiutare le famiglie dei soli artisti federati. Ogni artista federato

potrà dare uno o più lavori, fissando un prezzo minimo, oltre il quale ogni ulteriore incasso verrà trattenuto dalla Federazione

Artistica Lombarda per gli scopi sudcdtetti, Ogni socio sderente potrà dare un oggetto d'arte applicata, alle stesse condizioni degli artisti federati. Verranno pesti in vendita biglietti numerati al prezzo di L. 0,50 ciascuno; alla fine dell'Esposizione saranno poi estratti a sorta i numeri vincenti alcune cedole per compera d'opere esposte, in proporzione al numero dei biglietti esitati. procederà alla vendita al maggior ofSi ferente, -per successive iscrizioni su Ccar-

il

ove

potrà,

appositamente

esposti;

barda

lo -itenga

oppòrtuno,

stema già usato in occasione di grosse manovre, il quale abbrevierebbe e semplificherebbe di molto il lavoro della sede di con-

venduti,

potranno

rimpiazzarli

ia a fare lu raccolta e la distribuzione per

sero nel

tempo

provvederà il Consiglio della Federazione ‘Artistica Lombarda, costituito in Commissione esecutiva. organizzati, nei locali essere Potranno

da

chi

inviarsi

a

Bologna

ad

o

sede

altra

di concentramento, per l’inoltro alla località ove ciascun reggimento si trova. Si-

icentramento regginiento

postale,

di

iutte

obbliga-

attualmente

le

singole

soldati, mentre con grande

pei

lettere

celerità potreb-

be inoltrare i pacchi reggimentali delle lettere già raccolte presso i depositi dei 6in-

goli

reggimenti.

Con proghiera

di

risposta

scritta.

:

Federazione

della

Consiglio

Lom-

Artistica

considerarsi

All’ordinamento dolla mostra, {a, alla lotteria e alle questioni

della

concerti,

mostra,

interessare

di durata

alla vendiche sorges-

dell’Esposizione,

conferenze,

maggiormente

altri.

con

ecc.,

il pubblico.

per

f:ezio alla fermata del (ram verniciatura delle tettoie del

Didattici saluta nell'esercito combattente alla frontiera il popolo armato per la di-

frutta. e verdura;

2î

:ì

a Éaggio; la Mercato delle

{)ifl.'flto di uno

smal-

titrvia tipo piazza S. Marco, sull'aiola del frante alla via Moscova, angolo piazza Lega Lombarda; l’impianto di illuminazione nella vasca da nuoto del bagno delle Gabolle; i lavori per la sistemazione della via Pastquale

Paoli;

l'assicurazione

contro

Uno

qualunque

gli

inîmivui dei pompieri privavi che prestauo servizio sussidiario al corpo dei pompieri civici: ed infine la propesta al Consiglio Comunale per il pragetto senerale di Imassima per gli edifici del Consoerzio per gli Istituti Superiori, o <dei progetti esecutivi per le sedi dalle R. Scuole d’Agricoltura o Veteriuaria.

« L'Associazione

Nazionale

dei

Direttori

fesa dei dirifti nazionali e degli umani idéa-

li; e invita liani

che

tutti

non

a4l inscriversi

i Direttori

possono

Didattici

prendere

le

Ita-

armi

nei Comitati dî soccorso per

l’assistenza ai figli dei richiamati e alle fa-

miglie «lei soldati,

L'estrazione del Prestiio Municinale

1i Comune di Milano comunica che il giorno 10 luglio prossimo, alle 14 con _ l'assislenza della Conmmissione di sorveglianza, avrà luogo Festrazione della <satelle am-

murlizzabili del Prestito Municipale cuto al quattro per cento.

unifi-

e decidere

in me-

ritréne

che

d'origine:

impe-

il decreto

alle praticho

stato avrebbe

ab-

quello di permet-

compiute

per

—

se

le

lo

alle

mia Gerla di Papdà Marten. L

:santa nostra guerra, mi ha dat lità di sottrarmi ad una posizi lutamente non mi si conface quella di Direttore di una ‘Comp,

di mia proprietà. Lo stesso

l'stituzio-

condizioni speciali

sentito

colo, un «monologo» nel qua punto al buono è gentile p lano perchè avevo ripreso

ri-

’

anmimazio

|

dauva dir

tuttii i capocormnici d'Italia, didi suspensione dei contratti, mette modo centinala' di comici nel disoccunati. ‘ | Per questo fatto amici infhue

‘consigliarono ed instigarono di fa

cosa in vantaggio dei miei compags Mi sono lasciato convincere, persua

compiere

un dovere; ho chiamato inm

nej fallimenti per il triennio 1916-1918 ven-

gono nominati i consiglieri: on. Carlo Dell'Acqua, cav. Angelo Nerrario, cav, Aldo Giani, dott. cav. Emilio Lepetti, Edoardo Piovella. AÀ Delegati nelle Commissioni di vigilan2a: a) dell'Ufficio di collocamento per ope-

rai. comm. re

comm.

_

b)

ing. prof.

Augusto

Cesare

Dell'urficio

di

Richard,

ingegne-

Saldini.

collocamento

per

im-

piegati; Gr, uff. jing, Bttore Conti, comm. ing. Giovanni FPavia, A Commissario nella Commissione compilatrice del listino dei prezzi del burro in sostituzione di un membro dimissionario: Magnaghi Leandro. Poi il presidente enuncia ura omuni-

cazione

della

Prefettlura

circa

ne del dazio consumo sul gas gia eleittrica per illuminazione

l'applicazioe sull'enere riscalda-

mento ne] comune di Gallarate e ne chiede l’approvazione. La Camera esprime parere favorevole, Îl presidente

zioni

fa,

inoltre,

varie

comunica-

ra

le tante speranze

vi era

Ministero dei LL. PP. per il trasporto bagagli superiori a 50 kg. La seduta è tolta alle 16.

dei

Giovane stiratrigse suicida

anche

che coperte appena le spese mi sarebbe masto un margine di guadagno da off alla Croce Roessa e alle famiglie dei mati.

‘Tutto questo mi

sembrò

'

assai meglio.

andarmene placidamente in campa godermi i banti ozii! i ’ Mi duola davvero che l’arguto articoli non l’abbia compreso e se ne sia così p fondamente turbato. i

Ad ogni modo

64 anni, e che

Martino

non

penzi che ho sul gro

la mia

artistica

Estate

potrà essera di lunga

Il gentile scrittaore non rimpianga £] plavsi, la commozione, la furtiva lagri @ ]a cinque lire spese per la Grande reci di eneficenza, quale fu quella del Cart vale scors&o al Dal Vexme... perchèil fal hene porta sempre fortuna. i Detto questo passo a segnarmi con 1 vuta stima, di Lei dev.mo e

Ermete

fra le quali quella di aver fatto pres-

sione presso il Ministero delle Poste perchè sia ristabilito il servizo telefonico intercomunale e di aver rivolto un invito al

una

molto noti SAN

milanesi,

Nov

Ermete Novelli è un uomo di mollo spiri psiamo lieti che «abbia avuto il poco devole saluto dî leggere» la nostra na

secrilta scherzosamente e con risnettc prima rappresentazione a! Lirico ed il tivo monolago ci erano sfuggiti, ma Papà

Cesare

lerifto in uno scontro

mente

di spirare:

prima

famiglia il pensiero

tra

Martin

riprende

la gerla

a sc

scri-

« Sorregga

la

che io sono cadu-

patria. In questo to per la grandezza della supremo momento mi rivolgo a mia madra e la scongiuro di ricardarmi con altrettan-

Maria

Pi-

la

Pina

e gua/madre.

Ciò

deve

avere

gusto Colombo, cugino del tenente Treves, jl quale cadde colpito da una palla in fron-

te, pochi minuti prima del cugino. Il' rag. Treves aveva appena venticinque anni. Éra laureato all'Università Bocconi.

sola.

Di

ad un certo momento

si trova — com'è noto — ricovarato nel padiglione Zonda del nostro Ospedale Maggiore. Le sue condizioni hanno subitao un

che fa bene spera.

notevole miglioramento una

in

re

prossima

Adunanza

guarigione.

di fruttivendoli

Domani, alle ore 19, nel salone della MFederazione generale Esercenti, in piazza San Sepolaro 9, avrà luogo un’'assemblea straordinaria di eserceriti erbivendoli e fruttiun

memo-

zioni in merito all'impressionante to, dei venditori ambulanti. -

aumen-

vendoli

per

di

l'approvazione

ciò approfittò

la gio-

ore 21.

‘Tra

L'assesgsore

sulle

dell'annona

« L'applicazione

del

ci

cittadino

questi deve

«ulla Dalmazia.

IL'oratore, dopo avere con esposto le vicende. storiche

al-

wapida sintesi della Venezia

Giulia e della Dalmazia fino al loro assegsettamento all'Austria, ha dimostrato l'indalla

Dalmazia,

facendo

italiana

voti che

esso

ore —

KURSAAL

TRIESTINO

di

1925,

rivista

e

i

vark

(Corso Buean

j

+

=

Triestino

KRKursaal Questla

-

‘Corso Buenos Aires, 74): sera. CINEMATOGRAFIA

VARIETA

i

FOSSATI. — La Compagnia Vannutelli rijesuma stasera la vecchia operetta del Varney I moschettieri al convento e prossimamente una novità: IL confine del maestro Sassoll, autore del Gusltavo il Buonalana.

Concerig pro figli del richiamati

Il concerto vocale e istrumontale pro figli dei richiamati che doveva aver luogo staàsera al Teatro Triestino, cauusa l’indisposizione di alcuni artisti, che vi dovaevan prender parte, è stato rimandato a giovedì della ventura settimana. Il Comitato organizzatore avverte che sarà mantenuto integro il programma e che sa-

ranno validi i bigliatti rilasciati per questa

ven-

=

—

—

Princini generali’ di Strategia - T Fortificazione - Armamenti sono popot:

mente ilijustrati nol

Manuale della guerra Teppe:

indispensabile

per comprendere

e

CARTE GEOGRAFICHE D’ATTU

TRENTINO Seala 1:225 000 em. (t.‘ulì;.';ìlîiR le ALPI

Si spediscono sottofascia inviando vaglia

Antonio Yallardi,

gliaia di ammalati ottima

salute.

hanno

ARNALDI in Uscio (Genova).

MAR

Via Dante, 11 — MILANO — Via Dante, 11_

Assortimento: Letti da campo - Impermeabili Grigio V Gambali - Vasche da bagno - Articoli per Milita

Ecco i numeri estratti nella lotteria del‘la Federazione delle Società Interne di Mu-

a

,

{uo Saccorso: ‘lo premio, numero 1587; 2.0, n. 1231; 3.0, n. 1840; 4.0, n. 372; 5.:0, 1090; 6.0, n. 504;

AGÈUE

POLVERI, 1

\

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=

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.t.r"i

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EE E

4-7

s

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aa

aa

aa

|

Per schiarimenti e consigli gre vere alla COLONIA della SALIÙ

“ SOCIETÀ ITALIANA —

Lotiepa delle Società Inferne di H S.

| IL 2798 220).0, n. 2856; 2l.0, n. 9; 22.0; n. 1706.

Via Stelvio 2

al '

derivante da una Ì dell’organismo prodottasi con limentari, cattive digestioni, milazione del ciho ecc., sì può p te guarire con la meravigliosa poz naldi, colla quale soltanto j

MANIEI FATTURE

10:0, 13.0, 16.0, 19:0,

CARNICHE,

ÎL UENGTO, PISTRIA 1 :800000 (60378) cenì

L’oratore, seguito attentamente dullo scellLlo pubblico, fu alla fine vivamente applauIto. '

gli slavi in quei mari cogli interessi della difesa dei nostri naturali confini e colla salvaguandia della nostira nazionalità

LA

Il...

i

res, 74). — Cinematografia e V: EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista rietàt, ore 21.

Sera.

r

d'opera).

(Stagione

Bohème, TRIANON.

ga ri4olto conciliando i giusti interessi de-

7.0, n 139; 80, n. 1313; Di0, n, 1064; n. 91 H0 n 1609; 12/0, d 1425; n 12607 14.o0; n 19483 15%0, n 1T0 n 1747; d70, 1L 16773 18:0, n. 1765;

—

e

valore d'’artista. Stasera IL Viluppo di Sabaitino Lopez TEATRO DIANA. — E' per stasera la pré mière dell’operetta Alla Frontiera, libretto di C. Sacchetti e musica del maestro Angelo Bettinelli, ché dirigerà l’orchestra. Farà seguito lo scherzo comico Meglio soli che male \ accompagnati.

iln una sala della Scuola ‘Tecnico-letteraria di via Campo Lodigiano, l’altra sera | ebbe luogo la seconda conferenza del prof-

Romano

CARCANO.

Vel

di

convento,

al

1 maschetbieri

ore 21.

Vannu

operett.

(Comp.

—

zioni. Chiedetelo in tutte la Edicole creazioni preferite, le ha offerto il modo di ì dare al pubblico la misura del suo grande simi 20.

— Una conferema sulla Dalmazia

G.

e figlio

Melato La costituito per l'elettissama attrico un grande successo e Zazd, una delle sua

carnf

rivolgersi

l'infelice

CARCANO. — Stasera Bohème e quanto prima Madama Bulterfty, che l’Impresa Cooperativa sta allestendo con ogri cura. QLYMPIA. — La seratla d'’onore di Maria

ha dato luogo a lamentele perchè v1 sono macellai che si rifiutano di applicarlo. La cittadinanza è avvertita che il calmiere violato. Se nou può essere impunemente qualcuno tra i macellai si rifiutasse di vendere a prezzi di calmiere le carni richie-

ste dal

padre

cure,

ITEATRI

carni sulle

prime

Cerlti Cordero Giovani e Bruno, padre e figlio, ‘ieri nella loro abitazione vennero 4 diverbio ira Loro e giunsero fino alle minacce a inano armata. 3 1 due furono tratti in: arresto.

comunica:

calmiere

le

;

M. A. Bettinelli, ore 21.

Poco dopo giungeva la madre che, saputo della tragica fine di sua figlia, prorompeva in pianto e grida strazianti.

compeautorità alle riale da presentare tenti e per prendere importanti delibera-

‘ll calmiere

4

vannini). — 1U viluppo, di S. Lopez, 0

sa sul selciato del cortile, e si affrettarono à& trasportarla a mezzo di una vettura pubblica, alla Guardia Medica di via Paolo Sarpi, Ivi, mentre il dott. Pisa si accin-

geva a prestarle igiovane spirava.

De Rossi è stato feprof. Baldo Rossi e

lire.

quello che può.

ROSSATI.

Le condiziani del generale De Rossi 1l maggior generale licemente operalo dal

cinque

i : ora 2]. TEATRO DIANA. — (Compagnia Mavrest — Alla {rontiera (nuovissima), 2 atti

la lasciarono

rag. Au-

il sottotenente

Il terzo valoroso

le

meditava la ragazza,

pala. : . Lae sue compagne di lavoro, le quali non potevano immaginare il triste proposito che

di vane Maria che scavalcato il davanzale del{o animo forte, perchè la finestra sìi lasciava cadere nel vuoto, semaver compiuto il inio dovere come ella Gli accorsi trovarono la disgraziata pgtepre mi insegnò. »

anche

Senza rimpianto, atmeno, perchè ogn per la nosira santa querra deve dar

LINRICO. — (Compagnia Ermete Novelli). l cardinale Lambertini, 4 atti di ‘Test i ore 21. OLYMPIA. — (Compagnia Talli-Melato-

felice

io muoio

ed

{urbata ed eccitata la giovinetta, che ritornò alla stireria; pensierosa e preoccu-

mortal-

glorioso,

bionda,

con la faimiglia. Teri eva avvenuta unàa scenata un po' più violenta delle” solite,

caduto da I[orte, alla testa dei suoi soldàti che egli sapeva entusiasmaro con Îl suo Treves,

giovinetta

La ragazza, che abitava con i propri parenti in via $; Siro 20, " pare che da vari siorni non si trovasse jn buona armonia

nulo nel 1882 e si era assai distinto in Libia conquisiandosi una medaglia al valore. E'

nobile ardimento. & tencnte dott.

graziosa

na di sedici anni.

era

G. B. Ricci

degli alpini

capitano

1ì

sono

la patria

per

Combattendo

ufficiali tre _ giovani nella nostra città.

delebile carattere di nazionalità

Nella seduta di ieri, la Giunta Comunale ha deliberato di approvare l’allargamento

della strada Baggina

compresi.

quelle popnpolazioni. Infine con parola effi‘Un ordine del giorno dei direttari didatiici associa- cace ha trattato il problema _ italo-slavo

DELIBERAZIONI DI GIUNTA tratta

requisire

esame

‘chiedano — dall’assumere #nche responsabilità finanziarte perchéè diffigzilmente unell'ora attuale l'azione può disgiungersi da responsabilità, Le conclusioni del sen. Della Torre sono approvate. Sì passa quindi alle seguenti nomiine: A far parte della Commissione Camerale per la compilazione del ruolo, dei Curatori

ale e chiedere l'assiesaurila Ja serie) delle offerte- e attribuire l'ufficio mandament stenza di vigili i quali eleveranno senz'ali e artisti Gli giorni.. alto ogni l’oggetto wwo le dovute contravvenzioni ». soci aderenti, gli oggetti dei quali vengono

11 Consiglio direttivo di questa zione della quala è presidente l'on. Gasparoito nella sua ultima seduta votava il seguente ordine del giorno:

dell'iut’ma

da

mantenuti.

in

Pig

trappo benevolmente. F Alla lettura di detto artico] ad esclamare : « Questo signore non l alla prima delle mie rappxr: ondinarie al ‘l’entro Lirico :

Nella siireria posta al quarto piano di beneficenza, siamo veramente contenti lifficiali menti sul camno dell’anore frivgli, la commozione, la furtiva l via Abhbondio Sansgiorgio 2, erà occupata caduti

mia

**:}:1

sera alle ora

quadrupedi

veva poco

telli

ai soldati presso i depositi dei singoli regsoldiafi al Pia Istifuto Bassini gimenti, i quali le raccoglierebbero in pac-

Offersero un letto in: ferro cornedato: Rag. Miuo Cantoni; Signovina Dina ‘Mor-

rono

territo-

autorità sanitarie

allo altre

sienersi dal rivolgersi al Ministero della guerra o ai depositi dei reggimenti o ai comandi dei corpi, riparti e servizi mobili-

libertà

1i qqui aspettano. {(Vineenzo Brusco

munale

mobilitate,

militari

autorità

alle

riali, valendosi di speciali tipi di cartolina postale in franchigia. Di conseguenza, le famiglie dovranno a-

Esenipio di vivile vintù AW'Italia, al Mondo Qui

di ri-

incaricate

cevere le eventuali domande delle famiglie dei militari combattenti e di trasmetterle all’Ufficio di notizie, il quale a suà voltà, se' necessavio, richiede le -occorrenti inufor-

vili

(2)

mobi-

e l’Esercito

il Paeso

fra

un tramite

dolore

di stabilire

istopo

per

esenzialmente

ha

re,

i di morte speranze Eroismo di fede insegnarono _ A battaglia dî uno contro mille Lo straniero insultatore sfidando A supplizio di vapestro serbati Dugli

alle sotto-

ed

anche alle sezioni

richiesta,

il ves-

argonauti

gli

notizie riguardanti le perdite dei militari appartenenti a corpi, riparti o -servizi mo-

dei

il duce

quando

le

che

avverte

guerra

della

Ministero

Il

G.

altri, di abbandonare

con pochi

raggio,

dei commpattenti

Le notizie

;

difetto

fuggire

tutto il personale si è raccolto per sottonon preferisca entrare sorizione un versamento mensile di oltre “ogni italiano... che niolti anni non si insegnò l'addestramento nella commissione dei: quudrupedì. La fretL. 909, delle quali 500 sono state destinate GaG. da o della Santa Carabina inculcat Uindagli stessi oblatori a beneficio dalle famiin mandarmi nel Cianchettini di ta ' ! ribaldi. alia bisognose dei richiamati apparlenenti cea, orda, subilo dopo un mese è spiegabile : Non sia quindi oggi fuor di luogo la riealle Poste e Telegrafi, e 400 sarauno versama se io graffio il muso delle marionette vocazione di colesta, speriamo non sperdute mensilmeng@e al Comitato di organizzufieeroica della nia i, zio , testimo che ca d’Oro» C. Ciaffi, Cogliat Consor delle , ta epigrafe socialiste con la penna, in attesa di fare... zione civlle e Croce Rossu. massimamente se accop- Biblioteche Popolarì, P. de Franciosi, Fede-, rezza popolare, quello che il mio dottore carissimo non farà aliù risale che no EA iscrizio a one teche ri, derazi daelle Biblio Popola Illupiata all’altr Gli operani della ditta Giuseppe Vanossi e 759 il ed ale ‘48 o il maiî, è pure spiegabilissimo. Naturale, peeditori strazioni di Lombardia, Istitut stesso periodo storico fra degili italiano, Madella, Mantegazza, Micotti, A. e C. di Milano, hanno deliberato di sus- rà, che quelli che hanno minacciata la riche l’oblio congiunto al mal'animo sidiare i loro compagni richiamatli sotto mell'oscurità del Cimitero Mussi, V. Nugoli, G. P_ Paranèé, G. Pirola, confinò uvomini caso di movilitale armi (per questo periodo di guerra) ver- voluzione e lo sciopero in R. Quintieri, G. Sambolino, Società Editrice Monumentale. : di farto al moVene... quardandosi zione, sando ciascuno settimanalmente l’importo Per A. Sciesa siìi leggevai « Aldo Manuzio », Società Editrice Libradi un'ora di lavoro. menlo apportuno, credano anche «i militi rini, Touring Club, ‘Tambu C. Solmi, A. ria, Tirem innarns.... La ditta dal canio suo melle a disposirivoluzionari » impastati della medesima ‘Tip. Turati, A. Vallardi, Rivista «Varietàas» Così zione, per l’'uguale scopo, un importo purre 60C vigliaccheria.. Punto e a capo. antico rumano Col vuore di corrispondente alla deliberazione di cui soDalle opere già raccolte, oltre una prima Incamminato a morte In merito all'altra mon soddisfatta e pra, e cioè un'ora settimanale della paga ione te spediz che sin dal 15 corren fu fulta e Amntonio -Sciesa afilanes oraria d'ogni operuaio che lavora e che conriosità, il dottor Agostini apra bene le oalla Sala di Ristoro presso la Stazione, sarà All’Austriaco genduwrme tribuisce all'aiuto fralerno, primo ilo un ana costitu recchio lunglhe. Umo può fingere dessere settim questa in che vità e denaro gli offriva Sì riserva poi di sussidiare i propri Imgmippo di bibliotechine destinate agli 05peimbecille, quando 1non lo è; ma ib dottor A patto di deluzione piegati nelle prozorzioni stabilite dalle condali cittadini già in regolare funzionamento. deva 7rispon o non può fare questo. Egli ha capisdegnos Agqostini e Spressante camirali, obbligandosi in pari La distribuzione ne sarà più sollecita sa pli suetudini i Questo marnio : tempo di inantenere a tutti il proprio posto perchè io gli abbia dato in lbenissimo lo le no e li potran mandar a ritivar dalla _ esneda sulla casa che egli avbitò lungamente ed impiego. Duomo e il ritratto armato del 28). il Brera (via custodia Brera ale di teca Nazion Biblio dei e i Consacri alla riverenza dei present -1 metallurgici cittadino Caldara. Se non vuol capirlo pe[venturt per

domeniche;

nelle

adolescenti

- ricreati

saluto di lJeggere nel simp talia un articolino che m

ne di magazzini per merci a ritiene che la Camera in questi momentii non debba ri-

po-

suo

il

quindiì

avrà

qualunque»

« Uno

:

presa

degli industriali

contratti

Vanzetti

esser

essere

tere ad amministrazioni industriali di una certa entità di arrivare alla rescissione del contratto,. Quindi l'oratore invita il presidente a rendersi interprete di questo giustificato allarme. 1I) &en. Della Torre riferisce, poi, in me-

proba-

combatterà,

R

del 27 maggio’ consi-

devono

richiesie

gil'tctf.i in grossi

nitori milituri devono consegnare il mateiale, ordinato ora, pew il 1916; si combat {erdà

e

potranno

le singole

del Governo,

non pensi; alcuni

rescissi

Tuitavia

di lui. Non sono 1i0, intanto, che preferisco la stanza redazionale aila trincea. IL mio Dulvcamara lo sa. lo sono come i soldati di

daltre sci classi a disposizione

i de-

un

condizioni dell’'industria. Ma un successivò decreto dice che i contralti non posseno

nale le anio mnolerelle pubbliche e le sue sqrammaticature private. Vito Livio... Cian-

chettini prende

Juogotenenziale

‘che

Riceviamo : Egregio Signor Dir: del « Popolo il Stamuane, di levata, ebbi

derava la guerràa come forza maggiore e quindi tutti i contratti onerosi dovevano cssero denunciati per non peggiorare le

bega pernso-

ad una pettegola

rebbe ridurre

sollecita-

si

amico

Enmete Hovelli

Sottola presidenza del sen. Sahnoiraghi, si riunì ieri alle 15 il Consiglio della Ca-

La guerra è incominciata appena da un mese, la guerra si prevede più lunga di stata, quanto un qualsiasi imbeoille del tipo di

sia

voglia

Alla Camera di Commercio

GIORNO

chiarissimo

membro

nmissione di titoliì

ed agenti dellna

consimile ‘iniziativa

mio

Agostini,

Direzione Generale dei Vaglia e Risparmi si sono fino dui primi giorni del corrente mese sottoseritti con mirabile slancio per nn quota mensile sullo stipendio per la durata della guerra a favore delle famiglie povere dei richiamati, dellà Croce Rossa 6 del Comitato di organizzazione clvile; plaude alla nobile deliberazione; fa vot1, che {1 pensonale delle altva Direzioni Generali del Ministero e delle Direzioni ed.

uffici

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R-

L — 26 Giugno

alnimi

lelefono

al Ponolo

t[al}vufl.‘s'ì'al“àaqnggfyfl I 5

7

ROMA,

i

sit ’ papa Dropasito” A

d’'Italia) 25

notte

LA

del papa.

ndo

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M

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i

I OPSE

e

o

ha

voluto

farsi

‘Uoma, ia tora. Ga mssoni amentrg maenarsiivig.) LO atriottiche espansioni

ì riguardo d

cuni

AI attribuita

una & frase al martirio L

religiosi

durante

i-

manife-

ii innégabili di modernismo a di H.'Ì?g‘:lrl'St Ì ess.'l? .linìa.! dato dacchè èila-t‘Ì

qu’a.ndo

AVvevano

invasero

au- dB"B

Pensarao alla possibilità

di una del clero come un riuna forza politica conser-. i ebbepamsempro da .P]u a

come

mai

Belgio e

la

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Francia.

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LO

WIOTAL saglio AO z?tîa,grlx‘àlimèlox‘xfàîtlp estazioni Jhe

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a

un

Ui

reverendo VENEZIA,

noncurante dell’inclemenza del tem25. nel campo degli studi, gode speciale luitazione Vi trasmelto copia d'una lettera per l'origi ‘'origie- | PoxDuranto il non breve tragitto, nà.litg dei sEoì a.l.tereggfì1m che il îflF…flfiifl i dalle fine- Presi enli reside dente del sire signore e signorine accla ’ aria to taria redattore dell'Agenzia Nazionalehu,pdeima. Èn Ì cattol ico dd’emavano. fre- |migrazione ha.’ Segre che il papa | neticamente getta F“1°t.m i all'i. T"L011}£313110 CtlJ([1\l'l:a… ndo ai haldi volontari Aori |stria non può ignorare che ollire quattrocento di Vc;uaam_ pochi -

iChO ri o a ‘ papa i ha-vo E j e luto emam o.i per avventura SE E ra || 2vend nji, chio intimi subito dazion chi RO ioltragg da i, pufr(.cchî deipersec uziotedesc hi, delle

scaglione dl.…fl. ‘îa-' ed a.t{:u..&».

che

xoposito, ma dalla conversa-

preoccupato

lentissimo un uragano che aveva ridotto le

a in veri torrenti, il- primo subito da al- ‘ strade eì l'invasione de! Bel- sermavolontari matciò baldamaente alla stazione, .c}cc]ama…nu_a

|Bio da 'parte dell'esercito tedesco, un padre | mato, universalmente noto

aà%.àîìw}c’lihatîmtlennimàgrlg.lmg…lî

ista

1915

S

ii

(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,,) ‘ | 11 papa sal... |Molontarid ganuvasmn i” LA STORIA vflfvn::tsl PER o o

fi-

1*

_A

di : Gi‘u*[l )

-

SGBIBIÌSÎB

P&].].EI.I].Z& NBUARA,

EÎl()_t-l£l ]&.}

da., E

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| a baci.

E

g101u}

l nostra dichmrauqne\ di fiuqfx;1gL prima ca.1}'Aluts(:,1rîélà

Alla stazione

una WON atendova nn { Cor.nu]ndo a tuÌ…3'e…illîcl in | iribut are il fatti tari furono suo saluto segno naugura le. d'ol—;ser:is.o dimos volontraziI oni |di llaP. copia S, PO 1m-ide PO e vaniine1gt.nul fotog rulmg dell’or n .e,po;6 s_en:î dimenticabili e tutti

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[i fl…“fl“fi su [flE l][u En a,e ’ i i PARICI ; DE l} comunicato ufficiale delie ore 23 /d'Ierl AL .

Hi.

1

Duatli

GIN

Un aliss comun icato gener dello 23siato imo in data dice: maggiore

a

oggi

EE

alcuna

rr

raav

azione

di fanteria. Le i cittadini colmaronao |bra che del | nestro truppe sì sono organizzat i d per le suc commo i d espan sioni e sulle poSOS venti P o verso l'i. ‘r. conso& le sia a Sizio ni i condq in corso. istru dr\Éuor?rluod‘t—’[;g;cllr'ìsl‘r?lrìlqîxlì.[t!c'» notate il Pro ; Patr uista te. inda ttoria Un vivo cannoneg£gifl{{ Sui fiumi Wsn_d ..va, bissa iajv _ erso \'en’c | Ment _a ‘ era" del Sul(}.fi(ì; il o e tanto _ Du e l'’Op si bene è merito presidente, L R FE & avuto nel settore di Angres Ì G:.Icl …eb:ì"\eî-llllît una modificazione impoifianie " è (favve Indipendente i Ecue 05511. dal0.q'1:1011 questo,si aperò, il | ness RS ment - ÎÀ°'.—L‘::ÉÎÀÌÈ;;”À ÈÎÎ?ÉÎJ:%ÎȰa ɰà?;;;? p1'n(: nuta. provvido B?.""ìlecì‘onl:.]:fl,.ì'r(:]:‘[“ ‘nezze ner cf(: SA L2zor /quan àîî | Sul i front e ì dey pie-| î do; Nara g w pey e _ enella; essersi fatto/ iniziatore di una didella Vistota sî | ry-au-Bao 131088 àqnta.ncg u.à ; J:-lsm‘ìicib fr?7m i e Îl vicino ufia | sono” verif

icati soitanto piccoli scontri di | ggm_ ?:rzlal; ‘|mostrazione apertamente Questo bombardamento nnd|hSaplc neutralistà; ma 2vanguardia Mecheri, jiintanto, per togli na/c e Ja siesea calma ha regnato a ere dalle località così pros- | sul Pacchioni, Rolla, Celle, ‘Traxino che to Gi‘lli'! Pî:'u.lhe lfl-:lgfllfi°?ll@m fronte del Tanew, Nei:le giàjsime al ‘confine, un così pericoloso ù Uo direzioni Mauna di| Nolla ebb?lo itali ])4Ì.Ilfl aArgor flttl\u ne ne e dolko" sug Fa.5th 6 il'1tcl \’Qnt.i-‘!f{']u a Leop0h ‘“C‘"fl no, l(l.l1tD ‘%E:}‘ì.£,_;-…?ìe.s'i…i.

i nostri

]ettl

Pila

CC.

sera

l.lt.fi.

del 22 inter ES.‘JÈ“].dOS]. e per non si p9]. 5'°ug,"'flfllfliil). |.I 0 vargli un'aria sta ull{: a_ZI‘II"‘I tutta la _ giornata successiva Îl nemic di a_l'ti più respirabile. . o ha | fatto Nei Vaosgia La Fontenelle un attacg"elia tenta tivi di ulter iore offensiva, cercan- | desco. Chi sa riesca così ad int_ru PS EQ co to= licata, da un gior-3 lllîltè‘gèi?flgtaa vr=dvr q è siato un O::65p. | do :1t9._ con èogì.ì tenac I tedeschi lhann': gfàdî;tîa?c[l{lèî 11(»)g?] …î0 ff:& ia particolarissima di 'avan ali rizzonte meno oscuro per / sè a per erté». Consiza. | 0arnoneggiato n'’ Canepa. Ciuli: È i nostri . re n Girezione dei villaggi di j dai ; sociu marginî di M9tzera }; listi ufficiciali poyveri F emigr P iali. anti,. per — +i quali ’ C2jikouf e |creste ad est dei i villa e | fasci £ SCISLIsti & prova Dei ì tanto sa seno vesi ggio salvo dovo Îl noetro pro quelli che per |dolo La causa del pPirovvedimento sembra 1 re sanerli in ì un non lontano domani Dmitrovitze e lungo la ferrovia Leopoli-Be. debasso luta defic ha ricemarsi s nella cont ienza | rejny gres fisica . Però, grazie ai contrattacchi enerso sì è leggermente accentuato. o perchè non nelle | costretti a guad s inua ; | cond e vivace , agna| rsi j ni i \flÎl]t prov f_! par * l'a izio issiione a : alstentofiuni pane | piolldeNe ncotia | l'ammiss ncîu. l:Ìrnl.irn.ilì‘…a.risî.4n. fatta dai sociu ai popo o li da .vo volon- |f{ria noi trup Francia si avvii ver- pugm tradi , pe, ti, A dues L ti ìisti : tent ativi son : no falliti, o ai soldati richiamati, che ariiva. fario) — o questi in {utto non raggiungono ® { otesi che sì ravvisa tanto va mezz à |" E i dieci Ticco B — il documento: attendono ancora di essore arruofino a invitare a bere i militari alla AL | considerazione AN Segretarialo di Emigrazione Sui fromte Juravno BDemoszkovitz Ca- | lati soltanto cinque e ciò perc ove s sà <del l Pono hè è indi impe Pono penden- | llo, ove il l te temevano di isCo i sovqualcuno degli episodi Diù Snato un accanito com -| | tem be ente Ì dallal loro vol battimento chesì sviPponenti dello spirito pub- | versivi contro l’esercito o cuntro a rsguer ont "olo ntaa e desi €5 deriIO0 o non |Sez. P'Zo Lett. 1471 E Î’ che ra, | han É no sboocava| no nell'incitamento irivo Pordenone, 11-5-1915 | lupLepa sin to comple e a tutt’ogg ’ -[B C t esempio l i lto a- | cumenti Dotu impoora quellq rtantiin con B i dostessi di mancare richiesti, ciòtar dizion forze : fedes i favo Wi olie che si spera iavve revo che den li. : al DProprio dovere. za hann o nga S“ 16 Immensa di cittadini di Ill.mo signor Consate, E trav n entro ersa : e to la G[: E pros nel Gi sima mast ino gn sett del 23 nella regione Anche a Gravélloluyimana. A | i secondo i tedeschi a= -e i 45 a. | di Kozari a sinistira dol Dnles . l domani & oscur © di ogni gra- na di difesa, i socia 'lo2ì 2, u Uaiunenie zo-| ‘ Con ciàò l’azione del. Faszsio inter ter, hanno sua ventista Presidente di questo. Nella mia qualità di | bito enormi listi andavano facendo | genovese a40ne ’ dellà messa | ]a stessa propaganda; BASILEA, 25 nofte, perdi te e incalzato sul fume | Si o Segrelariato sento il sì sarù gloriosamente svolta: la con questo in più | guerra acel ha da Berlino: te, divenunto | che essendo hanno dovuto passare alla amarono e fortemante vollero; | dovere di mandare un riverente salut : c«ssi paldroni del Comune, difen siva if conun devoto ringraziamento a codes o Uun c;umu_mc:gto del Quartier la alla guerra entusiasti bropaganda poteva miuscire to spetta-è | dizioni difficilissimo, ‘Qui 1 tudeschi ci ag- |data sono andati per la generale iri tspressione cverta ques d'ogg ‘ anct i dice: e biù ù ta dî ; sug- | grandezzzàa mora mora]le d’Italia, pen a LIbera* | bile. Consolato con animo trepidante, com- Erappano in parte agii isolotti e in parte| i gestiva. 6 Universale esaltazione 8S0 alla in combaitimenti corpo a corpo a riva sinisira del fiume. Pres angoscinta dei l2' stato frattanto defer contro il militarismo u ri. nazionali. y- | di —:-puc!_u:_z algb:am_ ‘nowo e Ruzdvian y gli austriaci sosonoMartpasdel Re di Pallanza, sotto itoTa al&ravProcuratore | conda pace del mondo: per 1a più bella S If6a SeAO o preso parecchie sud due deputati cattolici on, ingl ese miavrà il sopr | e trag impu avve liat tanto, rici Sode , rini e |zione di eccitamento | ;ati l'Ita Ripe lia tuti sulla DA doma sini attacchi del ' nemico ni stra ‘trillo Lha.nn.o reso due inte LE sarà CC del in guerra con gli Tm- cont Dniester, ma da un|sontro le O all'insupordinazione, Deri Centralili rvista assai in-| il maestro rati nost acco re posi impe zion tuos i RicchierrO, ssanti. o delio nostre truppe | !!0 del A o, uno degli elementi SI : stati respinti. Sull’estremitàLabirinto so& Atti di eroismo dei nostri è stati ricac Diù altivi del socialismo Pal i'on Soderini che fu anche ciati occidentaverso le delle Argonne l’at Soldati — La sot- |{o, e il fiu me lun per zes den e. un tacc _ il diploma- | Sembra infine che o di un battaglione nome {_i']tilllîj. vilipeso nell fosorizione pro richiamati î della Santa. Sede al tem q a s‘tc n‘m, il po pro di no vve “Leo del dim © ne 23, ento radii nostri emigranti {rover |cale III crede che le inesattezze ttato ver le organizzazioni anno a stento diversi regcirca 40 ufficiali e 1700 soldati di | contro la nostra nuo dei riferimen- | lanza ado di PA I i voglia ‘estendere anc AA gimenti cha abbiamo fatti posizione di prima ai i LECCO,AEL25, |UN Vi pan e fra Mattali he ti dal popo allo li fcon ipri- |linea, In una nuova va gio trad sorna | iti. lis Da pre ta go un reduce dal a ricordare! è a proclamarlo e tanto enormi fradancese api offensiva aubiamo pre5 puichè, i | gionieri. 11ia nemico corca e tersiefronte apprendiamo ja | lell e tori dei nei tà itro ” piae Ae Lat due à, si per epis Jim met Ù E odi l'au di che e | N9N può consentiro che si& mantenersi nel- | 50 al nem tà lono in mostra “il va- |Vostrì : ’ AmetaC sSe _ Vicine al fiume, estendaa imptori ico a nit l valutare in alcun modo l'in NE nalira. i une- 1°’}“.© ‘Ii‘-’_li “°:Î}“"\ op onendovi : una | blo , che na tritri il a pop “ |vuole lagior olo PON nostquo raglia guer -: ckhause, - altre mitrau terv .rot duo '“0; istu Sod llll "'“' eri . Son _nn ci ncee a trele lan1'f1 ni n rees 5…;1 Men non i‘:: '_.t te con enza cred una tat : E acca to e pro nita che : pag i tid . pap and ia. In on. ; a : no a cìue | inte Bon F àt? cogl sà e i com AE a |la emi inde bat com gra voli tim RO pag nti en. re i E ine , | | | c!a cogl & L'al e tfa ll;o i la pino SE moa ope rl:! con tra rai cor .m‘s N . e ON dia nndo di arti cad fabb nazi a glie e NGILO ute rionale. ria L TONILORVIStORI ’“ΰ che e con ÎIB daaîoqseî'ficaìe zîppo"gi i noste man;|. e °"""mnr';' h"{'l gl(‘l&‘lljì:illni}l. Hautes e leggora SUugli ù de Meuse nell i cp Esant attaecchi An gli ;:‘1fiopn.ob:gnlììfi'(:zîlc[l]cîtttc eI'Îi?ndglîlfj?110Cse m? condivide il lavorafori ddla terta : nessuno fra 88 ad _ ovest di - una tri: nce brac |prese in a nce pensiero di queî giornali schi Ì ” cio. n Bersagliato Se son vere le nolizie che giu d a a l SppOg son fubc sio o o ittolico francess possa :’utl'rîeculln… È%clxil"lxl1]::lle. falliti a SI I SI ngo NOLl est no, a dell non OsÌ ;e(!]:' : a aver :'iol"' stes che mico À e colpito più volte abb l??‘ ".'3f""-”‘5""3"1'"B Sul Dniester sa trincea abbiamo ripr e ad |IEUBRO che 1a Pubblica A sono bli arci dellupera dei supe guerrafondaîi. GEzione lenox pubsia e; L ’ listi p a sud-est andonò : cat riore solo quando quesFa a ail suo di Niini statà ’ | socia |* ofi |° i rofi. LN t le nostre truppe pren- | corridoio di comiunicazione aspram eso un Ì ti 3 pullanzesesi i, gli ii d Pper spir si s som ò ; e limmit tra ma | ì nost Se domani. per feso dal nem ente dira sventura Non è in un le brac raccia. Derioda, come ques : somm dendo l’offensiva ed avvi ' ico. Presso Leintrey iranno le ostilità : : cinarndosi Îl gior- Lunevi SE si aprSOnl , non dimentichi che ’ ;t'Dt22 gie della Nazione to, in cui tutle le ènerad est di O nella sua mag Ora è degente all osp lle dekoli attacchi aLo G?à.ILÈJ’É'M_ rendere un ser sono lese a un unic «‘=\lt mon gio te ran eda ìBeza) le ’.t) di B, e spera riepg_?lî,nn nemici sono stati 'mèa?na, o sa- | d’Italia | fortemente occupato e | respinti ». vizio alla |T0 obbiettivo, che u-(;,_fig e che ess;°flu_mng organizzato i a si muò permerpan a uni di Ltlnritornare presto al fronte, dal nemico, S e saranno | trincerate si sono “tMmania e all’Austr frutto alfir dell i. vuppetlto di o. il e .—.t: all eràge ial 'aj : ìnu—. pa losi de;f i del a , di ]ì della 23 s alpi hanno ’fat:o un ni C. G., z?]]ati;g Îiì î1:ìnìtsigîl ierar mpna :11- Noto nellspo olL Petrillo ha detto: goufyp.,.,-…c,-1,,.;.ifîcfsî,l prezS acco à ort '?ìgîrl:rlxa;zbrìoaìsta ‘ petuoso del canottag o come uno -g‘AΑ,,E: f1 | contrao questo î figlesè dIi} un | att nemico, lim monte, n Ma delto ciò,- disse entiÉ'::LÉ,';Ì:)G;,Î;I.SÉÌQÌÈP:J_ dei rn.igliorìpu schiffis : E' stata una ugaffe»; evi tan 1] do l’at : iS tacc È o alla fi ti ' l amo bal per » [*‘H PE onotta, profondamen Î tuttìi Bli esti-L |te dal iîni RE visto un [ suo Superiore iu pericalo diituîesser i F a :;::lj;lfigpa&ao.flgflcle!laf <;h(1) g QS[ |So J if|ì fi ULM TSA 1 I : di un re che a fatto priÌ csa rbetsce addi- | Pallanza criterio j adottato dalle autorità C? | Putoverno mostdebo rarsle, i nè provvido, nè a a di allor rIb chè sapie Bioni mea nte, ero sato decr B etur dell I ono e da ra sue opere, NE P iiCabilo qualt lo scioglimen- : freddò; ro aa dov L'Os solda e serv ti G 01 «distinguo» lo ator a nost en re trugpe tre col fido moschetto austriaci 2 non si avvede che denucol to _ delld Sezione Socialista incalzando il nemico Lfl SHBEPICÌFÌÌÎÎ e {rasse in °ÈÉ"É“ÌÎÈÌÌÈ?É' n- Popolo, Ì“L dl':sscun'r: *Ha sono renetrate, pasdel ì Uuna grave mancanza îpmmeSl del |salvo il superiore: rl:l'uuz::'rc fgra'£'arrf Casa san do / alla di riguardo verbai ene îàîi. îta îid Iì quas Presidente: Don Loze PAR iì Venna pll']opostn per IGI, 25 notte. futt 1. — perché .Éc taluno a la gua rni r. ; Elone che ccompa | 11 un com sazita Sede, 1] avan ha …—…?g uni zame cat nto o dell va vIà colfina e facend e ore 23 dice: di aa eventualmente Puagare lui di persona d,è1_\g grado je per una medaglia al valore, ii a op pri- | ] « Nella region e a nord di Arras abb e non| S gianterioI mmanente, INI i, nelle boHe, nelle ©, nNeÎ rescritbi, nei colnvalgere nelle propr ‘In questa Settimana la lista si . ai iamo, àdllocuzioni, e l‘cwp…ie respo oloè nsabi due lità è quasi ufficialle gurayta S de- | raddoppiata: ha raggiunt R gli oryanismi, che potr 214j6oldati. a fibolito queste form aa o cioè le lire 13 fll:…l n'lfl SVIZ'ZBI]H B IÌIÎSSB"…"PH ebbero magari non aO ro ra Anerese H af | mila ” abhax;dnnay51 COSI e in consuete e proprio sreo citca averne colpa alcuna; . Ma anche in ques iiezen abbi_agno Leali ; l_ÎIFESSI-"!'« veste da camera ta settimana “Èfl…l“ HBI_ Labirinto un zzato ’ nuovi R n[…mn‘…m {A Un giornalista a IT perchè la storia delle per p|fnpn[yg g| |{|p"|g ocontratta l'ele " sm:mssu …g… d3583.]L che dalla sfog organizzazio- | rimasmento ra trae lucro ‘à il fipgufluga[n 13.î Sìatob resgmto. è stato cco teto sordo. Su lite guer E seguito cinq gna uemi la — daî Rasci sici | nuove Sottoscriz di l uni stre È.fin a B"|° nel Dniester ioni 2000 sono dute circa . BERNA, 25 sera. = o|m l….a…am°!'t° CTO Fh,c Of quaulvolta la dal fi usca raa agaffe» scONe CoST hau°e°-’ a qualelhaniio In seguito alla guerra il gran duca Uo , mune di Lecco e 2500 |[ste MsoroiAO governtt ; iva IO s'abbU sono qnelì?, aSsegnalte I vHa atle siù ISpostolleino: to del In C: er:e.fi que-…| Meta PA esse dal lgra m,…l…_ Lussemburgo, Consi = f glio BASI ammi mina LEA, nist ccia n per diLecco razi s0 Non in quella |rale Teazi to one 25 , Ne rimangon) dalla ncatte. dalla mMmancanza | SINE 3?“É'ÈÎ&“:ÎÈ I °îse‘:“,’;g'“ljg one che esplode dalle dellipadllgî ben ?1%Γcîèàmîdxì) ne, ‘ ‘hald Si ha da Berlino: inett uglielmo II cheeì letari anime piro- | poco quindi e e':fà'alg‘j' Un aroèfi eed-eolfal comunicato r'e la aÎi S: all'iniziativa privata ed È:ÉÈÉ del : -:È nata di ieri i0 Gran d'oyn «Daily Talegraphy | |to i Quar À sopru tier anche della po])0]azimlì so, all'ajfio- | quel poco è dato e Generale in _ data '|.| h d’ogni violenza ialli d‘Èzc cordo ri, che non ha, 1Imu. # H’ogg qiella i con onie diciamo costituz notte | de due la impie Fran fattosenzesplorer _fornelli gati, artigiani | de À Voi sianmoi anrcora e _ semp di e ion o mina:, e piccoli commercianti ma rediante garanzie date allu Geno . | dice: possa | prece re dell’anti a protto: Chi tompe SanoSLEA nunc n iare i un E n attac SO co | I e di Lo i fante si firup ria ""ia‘;i pe ‘î ri e Ga del non gene r’:a i rale Woysch insa. | POtuto nia. La Svizzera siÀ incar icò " dì quella personale del papa j icò di spedire SO Benttf.c'tî a n{1<.f e cho ro cooupare Îl luogo dell’ stratura pallanzese ha i i Lus!ff:mbìlltlc‘)g nel Euendo ili nemico 110t0!\î& fz}u'e glmei rappor- | :g:;ghf ol.mogcnl_j_;Im'àtiìlîì: in mano sufficienti :'iìì?] fifl?\f'èmnìlg; : hanno passato esplo sion e s_'llalei{ft.rs Ìîì?fb“’:i con ; che la : Ì regione si, trova boscosa a sud di Iliza, La r _ tranquula coSituazione degli delle. nostre trincsoLE ancora sotto Îl uv ] '”xmlîccm È*é-rm ÌÉÉtÉ£ÎÎ;». —

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genovesa.

A giorni partirà l'altro scaglione di vo-| !o£1t'1î L: ‘i fieniiL i qu-1rli "U d il giovanissimol ianchae | figlio dell’o

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Pa llfl-n[.[l..

Iì l'onore dei patti firmati sarà calpes ta- | S0No ;uestn‘"'nunîj' fi0 aià i0

e?xììo°feìèevl:arstba?‘l?llt.i

un

dr aPalta .uz.a are ogniarriv dUAl ……1 uesta ,3.silo-

e

l a | 5ent imen to preti, o fini:i:| | te,e o vert DTER, immenso, À chemiraforsa a due mani: 0 qualche iche mani a nqn nn oss osa |8ini ancelo di i Ver-| le del Signo re saran4 polo bbe di restare | Segn trovati a Velfar

del

rande , gran de,

Pn‘:no llo+uSlrtg‘-lll?r;iia I 11èg i stfiîn zr-’h iflmato , l’aut orità milit i i La

are e tradotlo

misura ;

è stata

brovocata

u£fi«î

dd.tl'eset‘c?ft.o%î‘izzîr che sorveglierà la ?al:î °Serotti del generale Von distribuzione alla popo-é | nera Mackensen è ges lmente immitata, A nord ._ |lazione del granducato. -ovest di Ha

llììle!: o, flabbcn — Lgoutc (rzuli t:;upulîg Γ::':idllm“frî:’zî 5 iung Gugl o. e ielm inoltre l'on. Petrillo che Be-| OL papNera Ma ricordiamo] Generalizzando i Sec°]:°'-‘mcbvcr Ne L oai i conc et 9w":If le ii ÈJ°Î°. ;;:;"fl EA 15$ e nonostm?f.e&r S lo ' scambio ;î'.:'r'f.,f;ìî;r, eji epri- | Îfc,;'g'f A1Ig.1‘afld1 ‘ftcl'fg potaia de Cesi -',—u(,f, aès£1 u— ecnt gica conseguenza:

l

avant

a Bollii nzona.i I

a NO BEr

1a degli Stati Uniti a“a | |

Îl siluramento

blro, Di lodeaoDi | O/ d gneta ai nE nE i

del “Will

fl… WASHINGTON,lam 25F['Ell sera,

SOI E | Bto a dlsposia alisia come comrusmanamnie TUELO

| Nelle Argonno e nel Vougois continua la OA

lrr::-…e cali speto

gzè:uoiî'lsi“:1tî_ehc:::fi?gleeltìiî È?g:aluogo ad alcune î-t-ate e del sene rale LinsinGerm nia|een hanno dovuto essere Negli Hautes Meuse, alla trincee di ANIA | dinanzi agli attacchi di rondotte indietro Valonne, i tedeschide hanno ) nella' serat liez

parti

dell’essrcito

re effettuati prosso i |Sud del

FR dalla attività-| E ! “spli alazioni al mare 0 a cata temp I ; aa ‘La rispo = cielo, o a telefo sta alist deo fa dal giornl' SEO a. 'I così perfeÀtto equilibrio come[ cor- ; MiSp Stati - Uniti onde ld nte all'u da SPostea degli ltima Luga da | no are de {’Ogq S da q;mh:h:.- allare in diret o° ! opportuno gettarsiSPZ _O o talia. À | nota clellaî Germania ta comuni- |. « IlqRaz-{afn lativ emi o, fra :ift to0nNe colnemic a al sil d : relat iva è a ît;ltf incitamento alla di0 a dire parole malva sillu ,)tlpù ramen àil}iì îîl'îl mess :Ltq a rii da parte agie | Pro SE sua ” e marsi adlélt£Lu-° to| del William P. Frye fu spedita a : N 8gano a disp osizione Berai del (‘.m. lino. i pamlo o ed è quello di avvicinarsi Militara ». ai terra nel futuro congresso dellapotenti | 7è le canoniche, sciogliese le confr atern ite pace PRLCEL | © buttare a catafascio | VO fa dal giornalista come i sC dire Ala sua le casse Turali. DAte corrispondente parol Noîi tenianmo a, non di M rivendicadU_‘ ,P012010 d'Italia non iOC n isti “"-‘°”==*_lc autorità ca, : ma militari della Sviszera di e temp sar gil 1 a.1.eoral zia inter- | ‘eNtiremo che cpcon a Occhi SQ |li$lPfl![l a ÎBÌÎ|ÌPB ……n lapert i a dar ‘e mon noia a galanazio;1È-' épnixzl-i‘tua; consi adottino criteri smm iÌ îxî. E':: ll di

matti. | francese sì è infranto - con gra vi ‘ perdite

tacchi

Dngestcr.

cortinuano

dell’esercito HRSÌ L

Îl raccolto in Austria

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un nemico superio. o agntro il a falo nostro fronte un attacco con Sulia niva

Martinow Îù

Più a montae fa

progredire.

è giunta |.

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a gdìmhoîfl‘ìralea cansîîîs?;[\::‘àgimgag!lîaltir :::ll‘

sf=i ii nostr i

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at- | mati.

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Cheodoro,. »

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i e riusc iti

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czltimili%2.îfl°

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penetrare

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che

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occu-

î da un energico contrattaqco da parte nostr i ha i t°flfîlalt_l di nuG‘-f(} a me!z a, Il nemico îanottb un ritorno ma gli assalt ; N | Otfensivo, FI sono stati i presi sotto il fuoso dei nostr ai i tiri di : sbarramento

B…‘

imaraficabili |Ele Uivie

essere

dell’antica

pesianfi ° dbrerarcoeti agetri fi

|‘Èflll[l"l] lmfl]‘al"]ah… e

PBSÉEMÌ relche in Lorena il. nemico a valgono moralmente qualcosa; A due Due paesi e Più de'_referend O PIETRCIGRADO, dellE ’inferna vo!to dij riprenddre eS GuLO per 25 sera, misu re le ha : zionalizzazia one delnon ‘positenta ari avev zionito che a è conce | ZURI re: perduto legge delle llo tedes GO, chi, di prese $ 25 Suarentige che giusti L -> zi. nelie in tempo d Ùiguerra quer I russi hanno sgombrato + regg detto XV: MiUust Telegrafano da Vienna che un sera. izia, iata , lasclanLeopo Il Razza non eì na mandato maii ti le diffondere, E l'intervistaBene cnmp_letu è mn_nte oabi decreto respn AL into. o notizie | *Mveriale ordina che è stata un MA Estato le case e SIl edifici della città. | | Neî militori, llarmstn di tutto il raccolto del |do {ntasti gsgio del terreno. : i non ha mai i parlato’ dell 1915 i di E frum ento Vosg , i v sega a due Sviz le, : ocon B zera gra trat not n tacc segiiestrato urc LO term ria hi o, ini tede della fant «ia Petrillo, che è un catt sca | che 1 ro pote dire favÉ nsc tti, u*‘e sser encri hanno reso completameno o dello Sta i o un unque urlare Î?àîm g'la’nn. olico 1iviolento bomeiLa Éncie— te impratica g la suscettibiil i ità di e quei . signcom - bardamento, ‘contro dop conclude dicendo che il i&sorta SN RI tor "" nass‘ere a bili le vie distro le ria ori TO le mili fi ‘nos pap E"u tari a tre llfi a AI ; tru sbanultrinzee di ppe che Reichsskarko ; cheé fun| : tà oASA |"ipiegano. Le l'etroguardi se crede che i liberali italiani l'o VENEZIA, 25. a I stifica ‘ A pf vve. sono | Zion stat a i sott e d";;, o russ ferm ,{f,’ il a ;?à’,”,; ?Îp?t,;(;a?Lda!r£;$a a han : no a- |str ofuoco di ati diretto controllò del Gove lo se DngnY1ef:mî]]ggg«';gfgires"&t?. dano su nosu questa v “I rfloîl'îìo ;:,î?.;’”;; no r- | demp iuto britlamtemente ai artiglieria e fanteria, dal 1CIÌ cassiere Îte]la ciomaca di cerli 8-11511'18{{0. 6 d:c'hu;, a anco Sat un amm Un aecompititoo £ loro roplano tedesco ha lanc rntn. l’esclusiva comdi eoltre esse avv eni men 500ndosi risc ti; = quel iato | la'd S on rato alirì affi i certi Preirice dej: raccolti. ieri senza caudato, trzittenendo : altri èè stala falta da nerssone = ‘lungo fempo : è one che con Razza | l’avvercasse della gest SLO alo non sari da quelli applicati a Palla nza. due

| | <concetto

generale

ione.

Botha

. Aveva eletto a E ì deposi

anza nell'Africa sud-occidentale tedesta PRE '

TORIA,

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m£e5 a

del

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IL| generale : .

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['arnso Garibaldi,

Cura radicale ih ofto fiorni delln Blenorragia, evitando così comp

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L'opirton

ha accolto |bero di Leoepoli|J.uinbbl!c ca ompieta cal

forze

a più grande Ca sa d’Italia s “dine elcttriche di tutta Ie miglio ri ‘“rnitore del'o Sta marche, to, Regia Marina, Rergio Esercito, . Poste e Telegrafi , Fer rov ie dello Stato, Fer ‘iliurbane, Amministr rovie azioni Pubbliche.

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Llìr. ÉGRETTI - Zecea Vecchia, _B_ INO

allo

DE AdICI,

i

—

Chiedero

l'avanzata

iÌ

virile

virilo.

impedendo

,

‘m LATTIE SEGRETE e

combattene ti,la

ed

nemiche,

isiro di Bulgaria cammino che conduce |Doî, quello che resterà, sarà diviso i parti | Kolcucheff, che era venuto a Cost antinopoli, | 2lla vittonia, a Sofia per conle vie verso if SUCczesso per le le docche finale iîîì;fillg?ìglill Governo, è ripartito lî&?:“ i PET bocche della popolazione zione per Copos eno faresa meno: cici- |non À tp ssoio r diip esentare di A: : — — nto in tanto difficeltà1di sassi e — ' aa ì-——_-—=-‘—-_—————…___—————___ di solchi. DErENDENTE

CAN I

n pin al naio.

5

stato Austro-Ungarico rado di continuare

Speciniità ra

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:it?1î?îfjnÈc;fî!rfîl:irlffr "mmu:i À 1:ire.s-toI'C.ùripazare le qautorit che ::gìt;i.ìl ::É:Èîìî t;12 à nelLa Teq di tutto l raccolloa og: ‘ = uisizione del graNa. suni o

s

a.tten.ta.

t g ; ! mente Solo la fabbrica Brianzola può Vvendere ò

S

cuì

commerciali Iniser amente fallite abbiano iano ingoi ingoiata così enormo somma.

Omaruru

- Moderni

E

dogun:Îfiuem”zt:?éfinîtà‘r C tìpgp‘elrîî[i‘,‘1ion ,n"i |tre i anni. ‘1l S I suo regime di Vllln. nulla la|SClava sospetta di anorma ì re le B, D ioni che speculaz /ORISÌì Sdita di , S

j AMORIony SO APOLFO LOVATI — Allu ocon_STATO D'ASSEDIO. e

-

da

Cannobio

N.

16

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LA VERA BELLEZZA

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s!’gnorte, sizndrine di qualsiasi eta usando +< UNTRAGLICHI». hida e la carnagione fÎres Rende lalpelle mor: ca ‘@ profumata. Toslie rughe, lentigsini. Deli superfilui, macchie

o Uualziasi

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Dopo

quella del basciatore

«Stretti

ha

con

Vrancia,

Inqhiltterra,

da un putlo che non sì distrugge,

simo,

Russia,

non

si

raggiunti,

consolidali,

quarentiti

quando avremo sentita ed esaurita la necessita della vitloria comune. a

BAnzZILATL

(nel

tutta

parte.

gli

inglesi

che

un

me

è

stato

tempo

dell’on.

sopratutto

dei

sfato

Salandra,

oattimista

e

non

è

alleati

possibile di

sempre

—

zione inglese e non ai poteri responsaDbi-; li), è certo che anche in Fraricia la ritirata ha provogato una pe-

—

Pagine

che

con

boemo

(francescani

fatto

pubblica

a Monfalcone

il

di

padre

26°

una

da

dai

bresina

dove

i francescani

convento; poi aveva igiungere il suo posto

SAI ‘tin certo

invalidi

u

Egl

nostri

hanno

ci

per

numero

inglesi

icojrispondente

soldai

validi

hanno

le antiche

sostiluito

insegne con

sui

partiranno

e i di' guerra

per

in

'seconda

linea

di

prigzionieri

tedeschi

in-

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"I/(COMANDO

Cmstavg:..l-…lè;_wi:; che de-

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SUPREMO

26

loub

la sceri L»}f)

v

Giugno

notte:

Nulla di importante da segnalare per la frontiera del 7

telefono

ul

Ponolo

ROMA, 26 notte. ; IL Consiglio dei ministri tenulosi questa Lattina dissle ore 10 alle 139 con la parteci azione di tutti i membhri del Gabinetto, coper gli altri recenti Consigli, non ha

utto

nessun

comunicato

per

la

stampa.

l’evenienza,

dopo

clte

crede

Si

nemico esterno in più a in meno. toglie però che non sia da preveders diverso atteggiamento quando al popole

ascoltate

le

0

fjlume

si svolgono

occupano la cima dello Zellenkofe dell’Isonzo i nostri progressi olt

__

incessantemente.

ma

con lentezza

Per rendere più rapida la decrescenza degli allagame in corrispondenza del Basso Isonzo venne ordinata '’ostruzio del canale di Monfalcone all’incile; l’operazione fu da un rep

relazioni

Violenti

Libia c _ sutla situuzione internaì l Consiglio dei iministri abbia preu puontanti deliberazioni: |

sotto il fuoco dell’avv

compiuta

del genio arditamente

della

ai

di Mon

Passo

del

occidente

il Freikofel. Ad

contro

Croce le nostre truppe Lungo la frontiera

0 perauzioni Bi nvinistri compeltenti - sulle vilitari mmolto soddisfacenti, sulle condizio-

Vienna non potranno più nasconder notizie delle disfatte austriache L:

notte, l’ormai solito

In Carnia si ebbe, nella passata

attacco

l’azi

punti,

più

in

continua,

lungo la quale a distanza.

rolo=Trentino, dell’artiglieria

d'Italiz)

del 25 e nella -

nel pomeriggio

temporali

26 hanno disturbato l’azione delle nostre truppe, specia _ guerra. _ di uosa del teatro nella i ia S g EN

z

ri N ato: Firm CAD

a

d EE RN A =

i

3

imnressione,

eLe o LO LSI

—

— — __i =

delicati. Dico soltanto che" 1a serie dei di- Ît @, co NOLATTIA E = 7R jzz SITOTTO IT CI l WNI E (Tu ro SCUNSEZTI A ria POI SLET6 EL UD LI II Vienna, si/ Tgcente manifestuzione’ det pontefice, ma f. quelli stati sono l'o: «giustificativi» traversano che discorsi’ e analaltore delle correnti «wertava essetel .\-f(_nnfah!-c:oum iimprencdibil crediamo che questa notizia non albia fon e dnll’:\n} Gorizia inespugnabile, Malborghetto un 0 gajnento, Salandra anche perchè le conseguenze di pinione pubbltica francese — quella — cioò pronunciati dall’on. concludersi so per'messun dente. Credo, lia/ detto P*"“'{ tute munifestazione non risultano ancora ‘dovrebbe melanera assai basciatore Tiltoni, À -- del imaggior. numero, LE ai isniezzano chiarile e, agli effetti deloento sufficientem 0 SL con cNe concreta, THuss, che la grande siculnezza con qualche affermazione conico l’altro giorno. E domandava: ta, a Vienna si ridurrebbe alquanto se’aves (a palitica interna ed internazionale delqualeie atto decisivo che non lasciasse più sero “1 governi alleati hanno fatto ni popoli visto soltanto un poco di quello chf prialia, in' questo inomento, come dimoLa dubbio, nè ombra di dubbio sulle reali e ho visto io. — necessarie? baleatrici le- concessioni strano le voci concordì del paese e i comleali infenzioni del Governo italiano. Russia, é|;t:(:i.Lìu'lfli\!@, che riceverà Costanancora : — imalde importanza. Gli italiani non sanno tinopoli, {a alla Rumania i sacrifici neces: e del _ Apnare invete: più atlendibile un’alira glio Campido del discorsi i grado sari?». |'informazione secondo la quale sembra che abbia -0 non abl'Italia se quell'in— o soltanto Trocader sallecila non Ma Hervvè, ROMA, 26 sera. |} Consiglio dej ministri abbia diseusso sulBar| la siluazione coloniale e sulla situazione intervento dei balcanici, che io — se non de- hia firmato il. Patto di Londra. L'on. [l Ministero della guerra comunica: certamenalla nostra guorra. La commissione per l’esame delle offer{ ternazionale in rapporto preco, certamente non mi auguro. — Il di- zilai che dev’essere — più di me se di prestazioni personali per il periodo de _ Infatti il nostro problema coluniale è col rettore della Guerra sociale rimelte in que- te — a contatto dei manipolatori delle la guerra nella adunanza del 24 conr. & legato alla vitalità dell'Impero Ottomano il nostione i giapponesi. Il che è grave, dopo grèle cose, scrive sul Messaggero rhe_: le (1nm:mr(]- alla qiuale sono pure collegati altri proliberò di prendere in esame rra, ghilte l'intervento italiano. stro patto colla Francia, collUm pervenissero fino ail 10 luslio prossimi blemi importanti della guerra. induzioni e che.Ma siamo mnel campno delle « Da ultimo, si chiede IHervè, occorre pro- colla Russia non si distrugge, non si dis- venturo. Quelle domande che giungessel! il dopo tale data non savanmo prese in ne delle ipotesi che non autorizzano alvuna deperchè deiîi Dardanelli allora Ma concor al imo! Beniss definitivamente simula. prio rinunziare duziane. suna considerazione. il Governo (Per telefono al Popolo d’'Italia) «dissimula»? Perchè <o militare del Giappone, per quanto caro Governo — mnon lo si debba pagare? Se l’Inghilterra, aves- — dopo un mese e più di guerra ROMA, 26 notte. entrata se una parte del suo territorio occupata da ci dice chiaramente che l'Italia è La notizia da fonti non ufficiali, ma dinosa

P {«;I

Ne e

Attacchi nemici respinti -

l'Inghilte

Ma*produce moltu impressione il fatt igliamo pane e pace». Ogni sera si appre “ilie dopo ta seduta di stamune, la quale si de che una sommossa è finita comn / Lper 1 prolungata per re ore, il consiglio der cussioni sanguinose, ma i giornali nan p EIstri si è viunito nuovamente questa seblicano nulla. Tuito posseduto dalla Td, e mentre serivo quesle note di cronaca cupazione econamica, il popolo di | iccna n seduta.

metie

vVia Manzoni

un 4t

tanto

te le società

o

e intero. 3-21

urbano

e legta, ma incestante su l'I

26 sera.

lascerà contemporaneamente

(Pur

silli

L'AJA,

g prigionieri

di

proseguito iper F a Gorizia ed' arrivò

un

disprezzava,

PUBBLICI

DI

‘Telefono

i

Muss, p

Castagnaviza,

prigioniero,

n

Canno

da

Paolo

UFFICIO

Inlerno

tfl

FE

colla voce candido, co-

rimanere

gente

ROMA,

Nazionale»

avuta

ed AMMINISTRAZ ONE DIREZI ‘ Telef.: urbano g-93 8-73 - interc. 0-17 ‘

pa la nostra avanzata L

occasionalmente. Tornava da Vienna la via di Trieste; si era fermalo presso

retrospettivo,

ci minacciava, ci dannegsgiava spesso . e volontieri nei nostri interessi più vitali. Candido potrebbe aggiungere qualche cosa ancora © far mettere a verbale — quello della storia! — che se nell'aprile del 1915 l’Austria-Ungheria fosse stata un zinzino intelligente, l'Italia. sarebbe ancorà nolla Triplice Alleanza e avrebbe rinuncijato a.... Trieste. Non voglio/insistere su certi tasti troppo

pare — soltanto adesso ad accorgersi — su! seniìo — che «<quella che si combatte in FEuropa è una «guerra di liquidazione » (ini riferiscor — sî capisce! -- alla: popola-

dei russi dalla Galizia

quello

imbecille, potrebbe chiedere più candida del mondo più

Messaggero).

cominciano

come

valore

sempre

‘ Inutile nascondersi che la riconquista di Leopoli da parte degli austro-tedeschi, ha gettato un pò di sconforto - nell’opinione pubblica delle nazioni occidentali. Lascian-

do da

redaltore

quindi, negativo, E' ancora una pagina di sioria. Non giulichiamoli, perchè giudicheremmo noi stessi. - Candido. che non è

dissimula, la nostra querra è un episo: dio della querra comune; i suoi fini saranno

urmn

intervista

Trocadero. Il discorso dell’AmTittoni, è, certamente fortis-

Ma

lineaa

di prigionieri invalidi flli “pane © pare, sì domanda in Mustra. Cflmbi0 fra la Germania e l'Inghilterra

la parola . del Campidoglio,

__—

WVia

.;' |

tempo ine L'«Idea,

scorso.

«Noi non lascianimo alcun dubbio a Roma che un attacco degli ilaliani all’Au-' stria avrebbe invontrato truppe tedesche». (BETHMANN-HOLLWEG)

= _

Inserzioni finanziarie L. 2,50 la linea — Necrologie L; 1,50 blicità vedasi apposita tabella in VI pagina.

O RSI Hell'impero non si sa malla sulla guePra Wov

n

delle baiog1ette.

)omenica 2'7 ; Giugno 1915 i SO

l l a h u u N O C i ] l l l i l fl f fl p fl e t a Ortun

L

-

-

©

. MUSSOLINI

]

Partecipazionedi forze italian

Le domande per le presfazioni personal ai uagii «lvestero, non hanno sran. durante il periodo de!la guerra

all’impresa dei Dardaneili

L'Hal'a cooparerebbo al forzamento r-" cocuazine a rii

e non

a sloggiare

Triuscisse

—

conchiude

Hervè — ci

"si rende conto in tutti i paesi alleati, del nostro ardente desiderio di spezzare le reni al militarisimo tedesco senza che sia -necessaria

una

campagna

d'inverno? »

Queste ultime parole, spiegano l’ombra di inelanconia che avvolge la prosa della Guerrd sociale. Gustavo. Hervè $i è accorto che — come dissi l'altro giorno modestamente al — «siamo anchio su queste colonne punio di priuma». La guerra sla per diven-

ture

—

una

—

o è già diventata

guerra

d’assedio su tutti i fronti. Trincee ai Dardanelli, trincee in Fiandra, trincee sull’Ison7z0, trincee in Galizia. Se non s trova il dalle fosse mezzo di stanare gli eserciti

dove si sono sepolti,

la seconda

‘ dij arrendersi

a diserezione.

Mia

î0 eredo

che la possibilità ‘di alecuneé battaglie canpuli — forse dedcisiver — non sia del tutto scomparsa. Il .tefnpn perùò è breve per una

grande

mania

drona;

offensiva senerale..

i

sì azioni fulminee dugli eserciti della Qua-

è

alle

pari

altre,

già - impegnarstl

tardare

ma

non

«moralmenten

pa

gli ‘«acta »? Aspettla-

"

IL GIOGO

—

doveri

eguali

ed

diritti

lia. E' probabile

che noi non

ASIST

in

Galizia,

sul

I

ia a ia I

.

n

-

PE

:

h e

Un

allro di-

e

il

Cai ro),

sutlla

questi

modo

di

circoli

parle

degli

della

flotla

Abruzzi

tejalleate.

al

che

netle

problemi

cooperazione

di

popolazioni

mettane

ne

miliitare

in capo i

’

che

grande

importanza

|

e

perciò

facilitera

comandanie

di

tutte

anche

le

della

il miglioramento

colonie

mao-

condi-

dei suoi ranporti

nei

sarebbero

L'intervento

e la cogperazione

Dardanelli

limiltate

ad

non

una conperazione

per

a

con =

dell'Iab ora ’

navaleix

rata ad un concello strategico geneflîi per cuì aleune grasse unità britannie

che-in allri mari potrebbero essere meglio impieyate, verrebbero sostituite nei Da':"r,'"

nelli da navi italiane più

adalte

i

ROMA, 26

allo seopo

Un comento romano

Libia; e infi-

delle

una chiarificazione Turchia.

na

La « Tribuna » afferma staseerà la notiza della cooperazione della flotta

liana della

nei,

Dardanelli

verosimiglianza.

Nei Dardanelli

—

ha

tutti

i caratte

L

R?

dice il giornale— l'In

ghilterra impiega da tempo

degli incrocviz

tori « dreadnoughts » che non posson varvi un impiego utilo' per quella ch

la lorò caratteristica più spiccata: la cità. L'intervento dell’Italia Ha fatto ba nare evidentemente nuove possibilità. R Ma

si domancda la « Tribuna » la. partecipa dcei Dardanel zione dell’Italia all'azione ] lalo! sia definitivamente decisa, sì qualora

delle flotte alleale /: niterà alla semplice collaborazione n

ROMA, 26 sera. |1 e? Nulla di preciso possiamo dire in Il Giornale d’Italia Ja dal Cairo: posito. Ma ci pare assai probabile c vale verrà presto ad aggiun; quella « Nei circoli imililari di qui si annunzia ] a collaborazione militare che in questo ufficialmente che la base di operazione I nomento appare ancora più “preziosa. contro i Dardanelli sarà trasportata prosQuando l'Italia, fallito il tentativo di ur simamente in Italia. L'Egilto fu scelto, do- accordo di conciliazione con l'Austria c po che la caduta di Venizelos {aolse agli al- proteggesse alcuni dei suoi precipui in ressi, decise di trarre la spada, era app “ Mealila possibilità di servirsi dei porli greso subito evidente che essa con i saci ci come base di aperazione. Alessandria of- e d i rischi che si assumeva non [re ima magnifica base, ma essa esige con- | p iù rimanere soddisfatta di una trat: tinue operazioni di sbarco e di imbarco, | n e parziale degli interessi suoi più i più loW | ciò che non avverrebbeo in IHalia, congiunta d iati, ma dovesse mirare assai

.

,

‘1a

visla della quale l'Italia sta procedendao

‘ per

Il Duca degliAbbruzzi

può l'Italia irvretirsî . in questo Qra, Può l'Italia seguire la Germania gioco? in quesla sua manovra? Può, deve lIialia lasciare ancora che fra i iedeschi di dentro e i tedeschi di fuori <i diffondano vazcshe speranze.

Mussolini

delle

gli alleati contro i Dardanelli, azione pei la quale sono già in corso accordi ed_

dell’I'ta-

zioni militari della Russia per quello che riguarda le munizioni. Non bisogna poi dimenticare che l’apertura dello stretto dei Dardanelli migliorerà la nostra economia ‘interna per il più facile rifornimento dei cereali.

hAusiria impieghi tulte le sue forze contro l'Italia. Un mezzo semplice ed eleganie zrer agiutare l'Austria e non fornire pretesti ai| i l'Italia.

-

gonfan‘

dassum

interve "tali nell'azione A d inlervento dell'Ilalia

potlitici.

l’intesa e specialmente per l’Italia. Il colpo definitivo alla vitalità della Turchia precipitera a favore delle potenze della Quadruplice Intesa Ja soluzione ancora lortana della complicata situazione balca=nica e avrà una ripercussione profonda

e

territorialmente al teatro prinvipale delle operazioni dal quale quelle contro i Darda-

“

i

'H‘ln

PANFA=

canonichiegli... irrerendi anstriacanti ! ? |

‘

“a

2va

a

no.

Pra

questi

interessi, di ec

portanza sono quelli che essa ha diterraneo orientale di fron l

la dlssoifl;‘-'ibîtl.‘ ‘dell’impe unellti lraygonuo dalimento. Inoltre il clima i che bandiera | l:‘-gi:.iful0 estieo nuove ai quadruoeidi dell'e- d3 giusto i al Ù E ercito dî spedizione tra î quali ual si verifica j una straordinaria muoria, Lirvece Tarunto, | i i i L i

F_

Perchè l'Italia arretra dinnanzi alle dichiarazioni di guerra . alla Germania ed alla ‘Tuechia? 1 morti di Jarny quando sa: | rauno vendicati? Il sequestro degli ilaliaportare l’equilibrio nell'opinione publilica e ni in Germania e in Turchia non è una quesito mezzo nNotevae doveva essere im- violazione del diritto :lelle genti? : piegato dall’Italia che è siunta ultinma nel Rispobdere a questi interrogativi è un conflitto e che è ancora al massimo di- dovere. Acta, si chiedono, e non verba!. — efficenza itt uomini e munizioni. Clhe eus:

disconso.

in

attri

dfilplice solo ner raggiungere un obietlivo d'indole morale: rialzave — ciot — gli spiriti (lurbati dalla riconquista — austriaca della Galizia, c'era un altro mezzo per ri-

ba Lutto l'Italia? Un

(Londra

lia in Muell’impresa, si crede che qualora la partecipazione sia dedisa debba essere tale da affrettare il forzamento dei Dardanelli. Questa (soluzione infatti investe molti

incontreremo

e permetteranno

lontane

una

l’incarico di comandante

Sebbene ancora le notizies siano generiche | #imo,19

tata

truppe tedesche, per il buon motivo che i gli: completamente {edeschi sostiHtuiranno

austrviaci

@2

verse

ed

Duca

imminente probabile partecipazione diretta Allo stesso prapasito la Tribuna ha d i dell’Italia all’impresa del forzamento dei Londra: Dardanelii è molto benevolmente commen- | _ e Si parla qui, in ambienti politici e n rinari bene informati, di un probabile pro

re che la Germania ci dichiari la guenrta, 1ion è un po' ingenuo? . In Gerniania, si nota, anzi un revirement sintomatico delnei riguardi dell’Itia l’opinione pubblica

Tre niesi o poco più. A metà ottobre, in taluni scacchieri, sàrà già inverno. Pro: blema di tempo e di spazio dunque. 1. pro{ini non avventino - giudizi e non sì sostituiscano agli Stati Maggiori. Ne sulor... | con quel" che segue. " Tuiluvia se era ed è groitesco attender-

*

starà

allora perchè

campagna

d'inverno si presenta come ‘una certezza che bisogna esaminare sin d'ora con O0cchio tranquillo e affrontare al momento nmiorinun con la fiducia sempre incrollabile’ nella vittoria. Poer quanto dotata di vomini e di munizioni la fortezza austro-tedesca non potrà resistere _ all’infinito. Sarà a poco a poco logorala e dovrà comuncdue, pPresto o tur-

eguali

Quadraurplice? della constellazione nella one? | Che cosa «osta» a un atto che s'imp «.'hc| segno è ugge», «distr Se il patto non si non a l'Itali perchè » «esiste se ma esiste; - i lo fa sapere al mondo e anche — oh dio 1"…—l lità, neutra la te agli italiani? Duran | : terrogativo più frequente era questo: Quann' 1'Ita-li che , do si muove l’'Italia? Adesso | si' è mossa, l’incerta ed oscura posizione tlel-J’ e nia Germa nostra nei riguardi della la ‘Turchia, provoca _ altre domande: colla Germania? E colla Turchia? Bisogna uscire dal terreno delle parole vaghe ‘ dicono tutto e nulla. Dire che il «sogno che dell’egemonia ledesca» è intranta;-dire Gerla i, nazion delle futuro so nel conses

il nemico, è mai possibile che non avrebbhe trovalo il mezzo per utilizzare l’allean: za giapponese?

« În altri termini,

con

cilo

del

—

imesi

- undici

per la evacuazione dei feriti, Negli stess circoli si afferma che DI manderà nei Dardanelli due corpi di

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28. » lo O, d'Italia PopoGAM « BER

del

nrdi

1893,

Giovanni,

Guviao,

Luigi,

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Prato

Pietro,

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citfà ì'l | citfà. di alle famisussi…ÌlII j C:JT:': o J.UÌÌ H.':‘,‘_-.g'…lla dai 1OÌIEL a1II'LLÌ: poco ENhann-"DÌI ; E an- | Elie Ù rele. là rele %%°Rì. cioè Nelle de plausa P ogi.amo sapere le ragioni re: alripor lòo bergamasco ed è stato i | iD stampa 6 solamentetella proposta, questa sua. E: y

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ia ("umgss':!';"mfl, quale danno enorme| -niosd.‘;’l“ff,fi‘;!l“ la caccia alle reti, fucile che viduce ad un

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ìpdf‘:Sdiî? l'ufl\îu(ì)o 128 profughi - 1 ti?:80 I i pdiL)uîi—ìtî;::‘iigt1clj\le lo più song donne, bambini o veechi.

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Assirto Pacchioni - };lprsaf.-no. .-».-,: Firmati: Della Rocca - Aliverti - fentura -

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Col viso più fresco, più ricca la chioma di Roma. forti Nele stirpi RD orSerescon più l e malauni; Più il mondo non vuole peusieri

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L DUC UNGILO ia ] AON tutti col riso, su

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che Iulia ha nel cor

nome

i ? i Ra , e \-1\‘ullmo, [\""'î"'“;""—lh"l giovani solitero,

t

Alpi,,

= PROLETARI: LAta e qiositione noi ci proponiamenos la qualecontributo al. iniziativa, R nn iOA che ci sié 77 é il miglior portare con per|dì E DIFFONDETE pr?:sm?o.îî ; }Jà:n"”“° della risposta bulgara fu preven- | LEGGETE .puslsìbîlc

3-21

Ca- | Ruggeri è Îl gran

Mazzucato

o

VDIO]'!ÎS?-I'I

|— a_$ Costanchiede s H

{er

6 - Telefono

Si

Alberto i Ciceri. Ì

i

|be, inviano

- Sirio

’

Corbelini di cadserma

Mussolini,

-

Popolo,

del

.

CNS

È

1 volontari

gentilmente

eperiamo

inserire L

SAT

_' i Bersaglieri

“Brigata

àinimo

—

. Caro

1“:i”fl' base !:;::rllaf;-ngJ HÉ‘fl.r:.;:»"î;l,-',;',?],.,r\.‘;:.!c della, Fabbric presidento a sì chiedono ga consistonii , messa a nostra disposipnsie

nî1m eBdelle d autorità S. Poecclesiastiche. —’;:icu"’\_?f-'l…"e o iò “"‘“‘…‘f':i;l'rt';a contemi 2 !pm_ ainf;’:ià”!f;;:v!i(roxîìir"!î;;Ir.r. j coll'assenso ._ | 2i6n

VI

Bedoni

Îè

una

i

i! d!fa!fa.

e vanno

i

da

L''INNO D Ciah[0'\‘\\i 21{errogjugno. redenLM

Anuntoniîo

OAP i

Gover-|,

del

Carreno

ai

a

a

Saluti.

di Lubiana

i le efferatezze ausiriac blil' u«…1.1‘e au;lle | RO NE

Dal

Dalla

conse-|

ha

é

El‘tilJl[;ldîìl:uî?u:—]î]ln%'i?.‘;jl

Dfi.

Castello

Provengo- | ria, ha

s:

Un

-

erle

TOT s dei dei territori offerti) Comandini. ROM I A, 26 sera. da

- Zeno

rini Luigi

dell'intervento

condizione

;

RO

e .mrrÎlu: DÌBÌÎ;

- scopron la fronte, sì levan g più forti Natale Rainieri - Enrico Poliizzari - | gli ‘m1lr'mh'i nosbri son {i |'i-.!:u-iì.lJ i Romco Butturini - Clhini Luigi - Mo- | Possanza nel pugno, dovizia di chiome,

CUEN

IIÌÎESÌ

3lÙ

Ghlfldfi E

di «rsolame» ai

-

a

J

Veronesi.

|

’

LS

‘H

|

carattere

5

a

azzurro

mser;lonc

Per- qualsi:.ai

della | aventi

l'augurio

Popola,

i

[

i

:

-

Chmgg’l&

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ì

V

v

À

:

I

— f S

—

AA

iuo

'

STRA APPENDICE.

ù rag-

LA NO:

PAGINA

SESTA

IN

nelle PaEdirigersi ESCLUu;;;itîlî\,i\,"tliae\‘i-l.'i"ît(.':mtr'? Magagna - B, Viani ; giornale, N GR \d……?yl'{f 1ENTE z! EOAZ DOLL i via Mandinitt c l’Agenzia fItatiana di i Pubblicità, 3:3,?; m filg,î.î.l;0]d"'“ in difesaa deldel diritto

in questi recato riposo sulle

è

(emporaneo

e un|la

d’età.

[

produsse EA

reparti di tvuppa e squadre (h_me“ì recarono sui luoghi danneggiut.

LEGGETE

fi

grauvità

la

a insidiare

dal

cavissimo OA

te, RE

A

i

donna

mese

: ELetimbro

tenta-

cenza per la morte del padve, annego men-

a dare

vado

malgrado l

che

Da

-

vecchissima un

g su:

piemontese, venuto in li-

|'nico Baldiacone,

ingannano

una

appena

ME a nnegò» mentre

torrente

il

è in-

sviperiore

Albissola

A lievi danni. II soldato di artiglicria Dome-

repub- | rità, pieri

di

dovere

Jotta grandiosa,

dentro,

di

Lavorutore tn or« 11 Fa

bll.flfil'l] e

WE"ÌU

COME

manifesta

d'importanti

città nel moese di luglio

della

i

danni

causò maggiori

chc] £lll tnnt.nchqu‘mllmc va salvare il vino della

modesto_contributo in difesa della

dell’ora continuano

potuto

del Verbano

sponde

artisti.Stesa.

promotore

Comitati. altri l'onorevole il prof. stessa A questoe discopo i*u…_0…-e ,Alighieri Rossa. Trad'Igiene Croce dell'Ufficio della Abba per il|un reparto essere profes-|nonchè

tempo, oltre breve in proposte, un vico malcontento crealo per

’_pravi g ; Un

le

concessione | 6L di

la

:

?6 _not'te.

SA‘['ONA'

ieri

di

tC‘1|‘l'utf.;l. £l*c.sso una vi so a v î_

Dei giornali italia-| Da un paese redento del Trentino

si

Berlino, un

a

ie-d'Italia

sta prepa-Lidenti

Genosini,

manifestazioni

mitalo

i dl'appresentan- | nella nostra

Ad attenderli si rovavano

del qgiornalista

i

‘ovinciale

1915

Imola, 25, giugno

Mussolini

In questa

a Stresa Bollati NOVARA, 26.

Strac-Riovuia godersi

buritono

rn b = insigni.

con

Savona

di

Savona

imolese

a compiere il mio e ia iano

Vado Biicano

deschi

t

e:

ho

protestaro.

Oosava

)

ù

rappresentan: sottoseritti, in(Co: siamo in costitmiti artisti, ci anche za « diNoî altri artistiche

A

ai

a

a

volontario

Un

poteva sospottarsi di possesso italiano subilo requisito o distvulto. 1 guai a

whe ora

….:J‘ 'il"nu“:…

lèoluìtato. C h ì‘I:h lettoranidel ? Ecco

vioni

.

tralto -di

Jungo BOIun

L'uragano

plaudono |

mentre

consiglio:

À {} — A ii M nn permetltono ne FET a le nulorità MA | MI ASOLIANISta

e

composio

E gli industriali che | epo alle 11u:Îli prenderanno

:

di studio,

presentassero

La anfrini ferroviari. dovrebbe inpnalistica

re-

cadde una |presso la stazione del Suntuario binanio.

1915a n‘a|na

pronti

I

E

tàante 1

le ;

è rimasto PZ sollanto

/localgjui BL RE

concerti'corall,orehe ‘Iccunazi LO oni 26 TORINO, hazione |strali e con la partecipazione di noi solist 26. ) À NL DE OG e aa presidenza della sottoseritti. | sono 1004, n. treno col Dora, stazione a l A OA AA lS ' ESAS o : L . Sv ASA ai dall'Austria. l italiani s e iv ati 128 sono iscritti, -ì ) îrr.' 21 vidimata l'ali manifestazioni dovranno aver luogi :“ Giornale profughi o | rY m:-î'ufîrn“;mrsDm:mrì!. ‘ bastare

DR

nel

Forlì,

:

Albissola da dove pure si segnala UiNa verso vittima. Sula linea ferroviaria Piemonte]|

nell'11.

e della libertà delle in genti. civiftà attesa l tu caro Mussalini,

‘RIMINI'.'

di profughi

overa popolazione.

| '4?

vetrà Lrasformato in una sede grnn.-ll Senatore di manifestazioni artistiche a scopo

dei|luglio an-|diosa

Morbiini,

Moedolago, i conti

a sottotenonte della mi-|Vere i conti

> D che il |Cosa fanno? privoti, bisognerebbe Istituti i della Guerra dichiarasse che an-

‘tero

ignora

quale

FPetronio BOLOGNA,

di altri cittadini forlunati? | ejauri, del violinista da elmenti anche già riformati, |° Seun'intinità questo appello rimanesse infruttuoso, | pando una sorio di

i

a

‘

Nd(,t.k:l]chiìr

5“‘—_’}"

vittima:

una

Lumentasi

».

solo

Caro

ssnalore commen-| concittadino 11 nostroRiccardo un solda o hanno dato poche |denelico. IL progranuma è vusto © surà e: dalora seroi- | COvA versato clle per Tudioni ladî via Bollati, ex ambasciatore dijlive, Clhe aspeottano a compiere il Ioro do- | wvolto dalla cittadinanza con pluuso.

S"afla,

re lu nomina

San

in

SB

oc-

che

e che sono non banno

nii d'età ;-E_,t,-,l,d...—,.…… toro Tl-…,_ cupano cariche pubbliche fauvoriti dalla fortuna che ra ai signori depulati.

nlicuto

:

r'eliose

daygyli|'o

l'.hî3 Tlrmr:.n'lflîf-rf'rlrr.v.\'(ffn i'£î‘ì di compiere una huona azione, anzi un donon rilevarela cospieua il ati-|vere, ha preferito necessario che o menglio g(l')[:}!:;tu ['llfllÌ'Ì. 1n.000 []l‘l|):!&\l’t:hflfi;î i'un|ll! vi ld'fir‘°"fl""’

L

Guerra lu| sarebbe

‘

:

degli

i

ini LA tratlo Rimini-Ancona Sul

| lare con

26,

5Porotto, : dietr

rr ii I e

l'Onesturadk I

|

arruolati

stanza

di

il fronte,

un

dare

no

invece

è il “Lavoratore

a Trieste

:

e SÙSPQttD

di

del

consesnalo ptss u

slato

E'

rice-

vorito. l'elemento austriaco contro i fratel- | Carcamaorcor ruelto 10 ali li îrvodenti. Gli uffici del « Piccolo» sonn | te a te, Mussolini, un piauso fenvido ed auorchestr e corali Concerti aqiueurd ia aa ii MON re | e disimpeynar poler pér icanti L ridotii un cumulolo didi maceriei o tutto ciò | Spicsante. trattandosi stavolta, "'p}"!oicihcl -rmri"‘î"'l;hr- IOTT o _ il marehese Ponti, Y A i trattandosi Ponti, stavoltna,

l {F

f

cho e |

OT iOL iL depulati. Strardar SAT gen =am::afif prex'l'aut.:nlgrélî ogni atl ieltore Rota, L'on. Suardi ohe in disimi r ;

Di

g

offerta, FR

1,, 5 diseconda

, Uuna i l prima ZI |*mtograsse

IGEUEEO cilà intellettudle. cOLO

GON la

i nn

magnifico,

e versao | l UMACO giornale che Sì sfampi (simgrrei pontinua a lottore coniro i ia

SUUOÎK‘-1'Ì“'":“Ì nome, Wmostra poco più di 50 antu

1.:‘:| g‘;i'”"';';fl:î:-) ?‘Ì';:f:‘-à?;u;?i(,&… 'u’î]î'r mn"ìP'ìì‘à'“‘fi“î"ì_…})"-‘ lltì\ì:î—1îu…d:îil

Nessun danno

guo alla foce del Letimbro.

Arruoluto come volontario nel 6. regg..| tre raccoglieva legname. ‘riattivalo Îu Sulla linea Suvona-Genovt Bersaglieri di Bologna, parto per il fronta il- servizio mediante 1l trasbordo. Le auto'3‘Îì e ’}' insieme a parecchi amici.

(f'(“"l,*f nl”jf".h‘

:f%"‘ ““‘{°

sia versalo R P| ; Rossa 1l,ulhunu-\

: Croce

Jl'individuo,

pestri.

trovadi le-

AA ID '<:Él C “ Registri militari, chiedano una nuova vi- | d& provincia e I-.lìlLei:tll'luluÀ.‘iltsjnioo—v*'i gmf =se‘l—

: all’improv-

alpini

©

acque trascino

delle

patria, a coloro che 08SÌ| negò nella chiesu mentre sulvava il Sacrasupremi la della |sichiedono revisione della riforma voglio- | nento e un uomo non identifigitto. La stra-

perig ‘;.;…_ ' spalle, 1-I<:m-:!nrlone‘ ‘ gli

ingrossi-

Lelimbro

Il torrente

violenza

26.

hanno tmt.l? di aleuni ragazzi, amare di || Indicazioni le parole neppure perusate frfficiali dell'esercilo, che hanno | oS5Siscono contro D RUavassiray sisì agglrava che i sa M NEA arrest un bavareso se ''È?ègr\"-}ùqf;‘sc:qètr1l-l[(.|Heml! irr arresto che dai loro stessi bavarese lorao irt stessi chi compì| i biasimo a1illa i S: AG AG _anni di| età; ; chi quello che ogni di cnlnp£lìmm siSAN 8 a Sulla : ; i : i ANAO FTRAL ‘he y îlori. camljviene rÀ strade A quetie per motivo TOT |z'apparente deplohanno vivaoc, forma in che. organi paredi in Istituto privati (non

ìt;.fìriumalis.'.i_.

:

a te e al Popolo d'Itatia per la magnitica | a Varazze che fu allaguta e ove VI sono due battaglia combattuta in nome degli interes- | vittimo, suor Maddalenu Forzana che an:

Î:}:E)()l[{(l:;iis:;:lî:lgru':\

” comparire

di ;

i due | terra come tanti

FERRARA,

: non - ar-| signorotti allia ' :

nostri

_

acquazzoni

travolse un giovane diciottenna che vasi nei pressi del pilone del ponte

24 giugno Forlì,EA

romagnoli

fanteria

parliro per

astr cha dimo i e l'agi riacano Jare aust degli

: {entano

£150- è alle'

ER

Ra

rapprecittadini oftimi oltre da nomi versale pochi che ancoraCIA TrimangonoiO esclusi-|“ PiICUe E ò cittadini l |sentanti in DNIN della milizia terri- {otalà soLl.usF!'il;to. Tutto ciùr .L,Ìl\.(îlll;ìîlll(,ll:[l}è ina adRAT ufficiali ’ questi gli applicati i LSA I

u

violenta Dburrasca, con

Una

di li- |to dalla

a.l fuoco !

Cadore

Caro Mussolini,

rija- | dî fronte, imentre avrebberey, potuto seguen-|.

tale

rimanente

alla

-

Torzano;, sussuu!.m}uennc. Anv…'m .]t"' eLn ’;1‘., ll gure è stata purzialmento allugata. g que dauneggiarono la strad:_v. provinciale

%Ùfi ,,°d“erflgnfì"…(‘.l A‘l’f(îl'[\.L{"-ì‘làltl‘.ìui g',.…,‘f …u;3m nr=r£ico Ò-prcmu î ì'I…|…‘-‘_“m…-…. SO

la durita |

ripartito:

così

bava.rese -

'[]'n

co-

BETT

g sussidio

ecc società; società, ecc, | quale somme

i

ucqua

“ Felici di essero, cal fucile, colla \"lffl., colla morte, vedetta della civiltàe dell IL{L-| lia su le alte Alpi. Già battezzati al fuoco!

furono solloscritte | vato intendono sia devaluto a scopo #iltm-| do il sistema vile dei tedeschi, stenderli a | l IO

la dichiarazione

|tutte dopo

Nelle

a Bolzanelo.

dalla piena

vdito

i

cha ll'1'l {ina-

Borasi

all’operaio

il no- | pomeriggio.

augurio,

la guerra

I volontari forlivesi

’

tenze le relutiva ritenute a cominciare dall

so

'

o

ancora so austriaci striaci ch che non ON si si sono B inistrazipne e | tri degli l’'Amministr In‘.gcm'u r]1ell.; …1.05.['7n7'u d l.m‘qi'T-l‘ |1l sgnollnsullo lÙ…- QO

742, ed autorizzando n 7A2 della . S: ….1 “I'[.‘…“'…"3

OO bvidicola per una città di 60 mila ahi- | mMese di luglio e 4i |della guerra. ànnt} ricca di industrie, commerci

.

cad-

Uguul

: toccà

sorte:

la

continui

sempre! Dinale e MarioS. Bergamo Avanti Ottavio

delle | pre

i soprassoldi

65 anni,

di

de nel torvente Ceresolo od annegò:

durante e dopo la

|ques:

Novara.

regg.

stiperndio

dello

cento

per

il Popolo

Dinale,

paese d

un

lordo mensile, compresi milio- | Jamgi 19 aprile 1911, n. 310 e 23 luglio 1914, | quando, puta caso, vedono a 110H o 406 me-

tirchieria dei nostri

le L. 60.000, cifra esigua

pro-| P° tocca ora

propria la nostra

presso le autonità com-| ovved nmigl evitate che una deliberazione

fu

’

che

Vbattaglia

i volontari

SET / per invito Per i IO

un

; lanciato

;

i

Jean Jac-

E alpinji e leC N @‘e’ adccampati i ; nostri FE valorosi | piglierie. ‘Orbene mentre gli austriaci, se

a Promos

ST QNAS Ferroviarie.

A

aa

dannl-

e

ipò u .Va— in città. H torrente Teiro strar della ciltà. razze, allagando auleuni punti

'

|

Officine

l'uno

| rilasciara

uo le sue vittime. nari, ma questi continunrono rE a tenére le i in tasca e la sottoscrizione procede : riteniamo i | Mani TTTC tutti io cacciatori idi ESE 1l totale della - solloscriziot proposta e desideriamo ehe dli anemicamento,

facciano

LONE ferrovieri,

i d è stato riportato dal- | tori ’

…;nm'.;l…rfgg UI À "l‘:"j'Îl‘ L!‘ *ff"la'l"L\{ altri _EJU"HEJÌI

d

o locidti

quella

Lan- | viamo questa cartolina dal nostro

1887,

1880,

e degna del buon pubblico ve- | valleria verament nte | rilevante Ja iaccagneria.dei grandi signori | POrtare & conoscenzaonor nella regione La'#tlfc?fiîr? dura a la nostra gentile Ìiitî\slîfiîîlkhlilé:m;srgtgglcigll']!:((ì -=li…—«0; li —gnnmm-hl che nulla 6 hen | ronese un atto she ?;:::

ello _ stessa

ci

Pietro, | Da

Ivrea; Pelozzi

1875,

Como;

imf i ia isfa odi ÀJ vogli Tra 26-. o | ifran nto epis e cho dolegli e vile zionRON massima sodd ) ‘VE

]. E' colla

i messaggi che

‘ Ottavio

rgîxì'l.:f1:c’lnBo}àgòu ’1Pr?1‘1“1.? 'irîsggèlb‘i/.-[?:l.!lsgcsgl:r{î'

i

di

e insospettata prepara-

speranza:

’ ro BE

f

î

le | tutti

Diamo

a

|

Le loro

meravigliosa

|le. La

Franzetti Pielro, | partire, giunga col nostro 19î0, Albiolo, Como; FIRS ‘ Gemonio, Como; Conti Daniele, 1887, | stro « arrivederci!». Viva Albiolo, Como; Perilli Francesco, 1887, A- | berazionel! _ 1870, vezzano (Aquila); Lencia Giucinto, |

; i Ancora la taccagneria |l ferronigri veronesi pro rìuhìà'mfi@ì

Coia III'ÎÎÈI'._EI'_I{IÌI';B;_}I_IIB_- proposta insensata deî SE

Ì

AIVIEPa

Bielle- Ì | sua buona Vigliuno (1877). Adolfo É ; è Fi RE A ESA \ ; Uo z j Como; | yierr Bizzarone, 1880, Romano Luigi, imperversò stamime sulla C E1 Catta- querra, Speranza che non sarà delusa. Agli| torrenziali, Biellese; Ronco ‘ lEmilio, 1885, Ne soltanto calmandosi Vincenzo, 1875. Milano; Conti Giovan- | 2Mici lontani e a quelli che si accingono d|tà e nei dintorni,

&

a

Enrico Franchi.

laureando in legge,

|

|

i

gnato coronamento dei proprii Cev.mo

[

i

AA

iN

Gaggesi,

:'1Lin,,, Maddalena

profondamen-

cì commuovono È; CAA

attestazioni

:

iE

E

ilaliana di Berna,

i

e ,«JJ,_= |

:

G

Vlttlme

ha

COS

dell'intervento.

|/@tlo per la causa

Aarberger-

‘ugnolio

can-

(ehe

riformuto

del

famiglia

nella

(vasti

d'Italiadi forma-

meno

;

l

Legazione

cio

la evisione:

T

/ : i. e Lempesta, gioventiù sovversiva n della iavar MAT i | ?zione umorule r »sla, NuUa in seguilosuito allau di : Ghiavari, o da proveniente _ AA AE I e p o ed AST EL LHÉ"'ÈI-J…i DI “"'lf°‘.“ il fragò rr;:. GNIOCT que Pelizione per la rovisione dél riforma- | a:}à);ra:a. u (‘1ucs.!a. nqstra aranglc ESO e e te r ivorno. LL Uo UW po . opera diguestoriorna e fu presentala da una Commissione © CNC giungono vibra una |ed il figlio suo dianni 10,. SONO/aNNCEtI:

sol

l_l(fllj'l'i,

MOEA

ra

RUE

U

c:1rrozzn.hilÌu 1\Lì_l'lunlfll .ìIC(;l{ìl':;. e con sim-ie la strad contae iatio fu interrottaà dalla piena. La i

quf"'mh'l'

c'h-c

|‘uornalc

guesto

pu o

a LS Un Grup»vo di riformati dell’Unione Latina d seorsala mumerosi difatti domenica E ii accorsero LA ad loro firma | itaad apporre

i riformati

lutti

è che

infine,

logico,

- Più

:

sSua famiglia ed L suo e_difesi, studente la 1’ così4i lo stud i: .È‘“' batte per la qrandezza c?'.'.f-

'consi

;

TAO

'

: idoneilà

generale.

bilituzione

Manzzi-

a

dovuta

£ : aviDi, permisero al Popolo

a:mì-ù,:: i studiosa NA C è ai froile rov can

_-— Na, 23 giugno.

L

aventi : la

Bb

d’Italia

affetto

con

ricordano o

al fronte, ;

nel-

luogo

Miltler,

a del ‘Ristorante

i subito i la tevisi i E

ed a tanti altri eroi, che in chiedano collettivamente D, u Guribaldi d llllii]]t':lllll'll';’..ll {'.lll](]l[i,t,l;_]_l,u. con le ereerà meuo urti, meno

dul

sperare

Uo À sì può

ai

e

nol

-10

riformati,

dei

E,

[00 MaNIal Popolo d'Halia On SuMtan

ha

Guerra

.della

avranno

riunioni

due

Le

e |

interasse a di pace famigliare, trattengono il volontario. d ognuno di noi conosce be ne fitto queto, svecie dal gim'nor(lel]a. mo-

e

dell'Unità

1 fattori

ignoriamo

-:1«È?È“.é;_3-,îh ,-”gf-'-,' :,‘l -"É'. -1?‘E‘1 non

dente

fi

e

:

: liaui

gî“;'!°'.uîg"m}01‘:_l.lg!, facilmente intuibili, di o_B$tù. di equità e dî giustizia ce lo imponBono.

UG d S. L G ; 3n d…ì,_ Ich g.:"gf;;:‘|’(—(fl*;ì"fl*i

Co

i

ardenti Fadi entusia-

|

Po

s d Aa aurea e “.{ÈÎ: 80

’

soluzione.

braccia,'

smMo a ogntinaia alla redazione del giornu- | L'autorità compatente provveda, i À É o im- e inizialore: I Pbapulo d'Italia. I mienti no rinarloremo, e come! OI e nuon: 19° vero: i riformati: oggi validi potrebNoi rifotmati residonti a Borna, uegli aistenza. — possitumuo rimanere indifferenti di fronto a bero presentarsi quuli voloniari; ma è : a ‘etto e s 1i0atro dovere. iagioni di (rettanto vero che una infinità di fatti,; csplicilo % diire 4° a S.MN1. iL questo,

fi*{

i

la

Chiediamo ‘e vogliamo ini.| per 1° di tutti i viformati!

Ù

a- | 1895,

rai

l |d h

forti

allo

stero

revisione

v

‘rino cîììmnîhlì -‘l-“l“' 1'““.‘£‘£‘“° f‘-d&_ D51f1‘1'0 dei riforfirma per la revisione pria

F

PE I ‘ lu ‘sollecitare iori, e “i come giî1 Iàîî{ì?iìlil.d :É :3L m?l1.i° Htalia,; Guerr :òl].‘rl\ (}Jul:îl sforo deidella |Bal d ]nlsnì:fl}ì:lììhixn -rì'fm:mnt.ilf' finimediata tevisione ' dal 1876 l leggorezza, ‘per non dire peggio, si, l mente delle elussi ohe vanno

Puppo SIL .q"l.u ] . ; UI lcr?'p:(:-î:;.fl:‘ ud.esìo_ni siungono

0,

‘ cuori,

Ì rasidentir in 1iniffiMdimo I riformali o giusia campagna una intonsi ‘lizialo, !il Ministero d i ':

all'ingegno,

che

nno

“

Menideatii

GENOVA, 26 sera. 0 el loro uffetto non scosso ì| _ Non passa gionno senza che la posta ci che,i uragano lettere e car- | Oggi imperversò un violento moltissime tuvolo sul rovesci ; partenti, validi s aa HOT a quel — compresi ti i riformati gravi dei dintorni nel e Genova in arrecò | fli e saluti coì volontari, e soldati di E……‘g — |toline ] 31'12 5ì s'îmo 1}31.1-,1_('1-L.11‘f1315113111-(,('31 nica mattina 20° giugno, dalle ore 9),UIUTI per il Popolo d'Italia. 1 nostri ami- | ganni. A Voltri, dove il t0rrcutel Il;)[?l["(‘l Ìll._: £\l abilimenti, eridiane ulle ore 6, |ci che sono al fronte o stanno per andare |ivipò, furono _._ì11ì.lop(lalì;alculiì SLabL “ 12 e dalle 3

ma è

nazionale,

la libertà

raggiungere

e mni e alle

|

‘

fatichedi guerra. ”

g6

a)

imiante venlase diéhiarato idonco al- | g

e la Giustizia necess

Diritto

pel

guerra

i per

s--v-izz-era

Ù di riformati

,

gueria pel compimento

luhn

dB“ “nl“B -

Sie

re la propria voscienza di classe e ANI viarsi vorso nuoveo forme di libertà" a. Ù i P progresso. ' Auche per questo la guerra d'oggi, vol ; con sucro nutusìzwn;.p;.-tlul pobolo, esso l uon è solo Gi deve avero dralello. Es a T e

eroismol!..

.


ito richiamati ; EI

con cntusiasmo

dall’America RIMINI, 25.

‘Teri abbiamo ‘assistito ad una commoven-

Un senatore

te manifestazione patriottica.

, La

Quando lessi l'intervista col Papa, il mio

re,

primo movimento fu quello di pensare che ‘c'era dentro troppo Latapie e poco Bene-

troppo Benedetto’ e poco Latapie, che è riuscito meglio il papa a parlare come un giornalista che nonil giornalista a parlar E rie sofistiche, — dottrine erronee d

i] anche

La

di vista cattofico, non ci sentivo nè il pa‘pa, nè il gentiluomo,nè lo studioso. Ero ingenuo, perchè il papa accettando all’ingrosso l'’intervista, s'è fatto conoscere per s

mettermi

c'è cosa che

rivolti

Mi

guarderò

‘Jliano».

Non

te clie

vuole

loro che

sperano

e vogliono

senso

di logica,

spinale

mio

ita-

di quella

gern-

di più

il

sua quando tutto quello che fa è contro E mi tornano a mente quei buoni + preti.

sì, pos-

che volevano,

tempo

patriotti d’un

sedera i beni ecctesiastici e bucare Porta. Pia, ma pretendevano anche aver- l’aolio

sui

Chiesa

e volevano

imprescrittibili

della

cose

che

per forza far sventolare Sono

chiese.

rnielle.

trioolore

;l

diritti

i

calpestato

avevano

che

sacrileghi

piedi

santo

nonho mai capito, per conto mio. La Chiesa è contro lo Stato perchè è essa pure lo Stato, ' passato,

del

di

Chiesa

_ Stato

lo

come

di

Fra

domani.

la

è

d'oggi

lotta

la

aarà senza quartiere. Ogni passo che fa avanti l'uno è un passo che fa indietro l'altra; e tutti devono saperlo ed accorger-

sene.

controsenso. 11 «Papa italiano» è un un'idea che enta rappres o, cattolic è papa è 'superiore alla patria e all’Italia. L'idoa

è così, se cattolicismo è questo. E' un pen“E' il pensiero dell'umauniversale, d'un lenzuolo il entro ravvolto

giero nità,

pos può

non non

Ma è quello che è, e papa IL madificarlo.

mito. siamo

essere italiano, come la scienza non può esser tedesca. Il papa rappresenta un inpiù largo degli individui, teresse umano follia, sarà

una

quel

che volete —

ma

e di là

dei

: è questo e null'altro. ‘Perciò il papa non può prender le parti dell'Italia, non può benedire le nostre armi, non può andare a bracceito col re sul fronte ad incuorare i comibattenti. Di qua là della.

e di

qua

di

Francia,

Vosgi, di qua e di 1à dell’Isonzo,

gli uomi-

figli,

i suoi

sono

combattono

- che ‘ ni

affida-

ti-alla sua cura spirituale, figli suoi anche.

se seguono un altro culto poichè figli del-

l’uomo © redenti dil Cristo. Eglì non- può immedesimarsi con gli affetti, con le pasd'una

interessi

gli

con

sioni,

che

che per grande

mana,

sociali;

sa vincere

senza

chi

prendervi

Ja contrasta.

parte,

sa

Non

dell’idea ro-

Per

fosse era sempre

certi

industriali

occorre l’impostadi guerra! BIELLA,

’ E perciò io avrei capito benissimo che il

26.

Aldcuni giornali aqvevano annunciato che e le industriali dbiellesi, avendo assunt gli non prendeva parte pel“_questi o per quel- nuove forniture di grigio verde direttamenavxebbero li, che i dolori degli uni e degli altri era- te, superando gli intormediari, due per il assistenza di e Comituto uni al degli dato no il suo dolore, ed i peccati ; sull'incasso. icoento degli altri il suo peccato, e la tragedia che adunatisi parecchi industriali Stamane Pail ‘ognuno viveva per il suo stato -egli, pertutelare i loro, affari hanno fatlo sapela viveva per re con parole irate ad un collega clhie 1uon pa, rappresentante di Dio, due per cento. nessun daranno ; tutta l’umanità. Vi è un industriale però che. pare dispo105 ; sto a darlo. Per migliorare 1 1 il patrigttismo dei voÈ'è capisce, si non : che cosa Ma c'è una industriali ci vuole una cosa sola: là stri punto una cosa che è bassa, anche dal imposta di |guerra! ‘ di vista cattolico. lkd è: il rifiuto di giudicare.

qpapa avesse risposto al signor Latapic che

Tre viaggiatori

‘1l papa lia fatto delle arguzie, ha tessu:

to dei cavilli, ha impegnato delle. polemidalla necessità di chette, per togliersi i ì giudicare. affamadi guerra la Ma Lusitania? Tl mento?. I preti del Belgio? Ma «quelli delfia

dov’è

la verità?

individuo

o nazione,

che

la materia,

1i papa

giudicare,

l'idea cristiana

male,

deve

rappresentano

il' bene contro

contro

(La

bandierine

venerando

e

e le

venerato,

nwes

offerto hanmo poi ‘ nifestazione, “siranti vermouth, paste ed altro,

nostri occhi di fanciulli, il salotto polveroso

@i

di nostra mnonna storia. Mazzini, Garibaldi, Pisucane, Birio ci sembravano — allora un bel druppo di cavalicri disperati, E t ‘fascio nervoso di lame nude, un bell

peto d fede e di grandezza;

_

ehe

partono

ispiratà agli stessi sentimenti e lontana da qualsiasi giudizio 0 apprezzamento politico,

n supplemento d’istruttonia per il Palazzo :

di Giustizia ROMA,

26 sera.

Il « Messaggero » dice di sapere / ver suc informazioni che il Pubblico Ministero press0 lu Gorte d'Appello avendo scoperto un nuovo documento reclama un supplemento d’istruttoria per fatti nuovi 1iel famoso pro-

cesso del Palazzo di Giustizia contro 1 coms

Silvestre, ; Borrelli: e mendatori Ricciardi, Mannuaiolo. ‘lali notizie, dice il « Messaggero n, che non possiamo dettagliare per divieto di legge, troveranno conferma fra poco perchè non tarderà un. provvedimento }lella Se+ zione

di

accusa

che

dovrà

&ccogliere

0

1e-

spingere le requisitorie che sono formulute e scrittea dallo stesso procuratore generai le, comim. Schiralli.

Unmberto; MONSIGNOR TANEO, VESCOVO DI uno

Dev'essere

spettucolo

devlessere

come

Clhissà

«Tigida»

tici — che ci stai u fure in via del Semina

rio, $7, IL piano, porta a sirtistra, in fondo2? Non vedi che la tua «rigidità » mi ti diventa una cosa che si tira da tutte le parti> Ahimeé! Se tutte le cose di questo mondo

fossero

«rigide»

come

Vattuale

|

.-:.

S

,

O

e

e

« indiriz-

z0 » del purtito sociulufficiale italiano, l'umanità avrebbe i giorni contati,. L'rediura alla moda: rigido come l'indiriszo di classe del socialismo ufficiale....

—

dice

il

senalore

siderano

le

tedesche muovere verso il vedere truppe nostro confine! Ciò che la Germania farà nei nostri rapporti noi, non possiamo con

politico

italiano... ».

quasi

sieno

essi

che

—

Mazziotti

si

nazioni,

altre

I

la rib

abbiamo:

Ricapitolando,

'

germ

l'Italia alla condizione di vassa

la Germania le imponeva; Y l'Italia alla pretesa germanica

e sfrutta

paese

nostro

del

la politica

suol fini di egemonia universale; razione dell'Italia di apporsi a code: guer

di

e

estera

politica

di

todi

del diritto in

Germania, in nome

barh: di corr.

nale, e del diritto delle genti te calpestati; la dichiarazione

con V'Aus

Germania

della

sabilità

una politica a dirittura comune desgl: peri Centrali; la fiera sdegnosa rispo ta l’Italia con l’arma alla mano a chi put camente dichiarò di averla consider . me un complice da comperare.

E dopo ciò con quale dignità un itali

può fare appello agli italiani perchè ] lino «con riguardo » di quella Gertr ufficiale? 1E badato bene, non col rig che si deve ai nemici, considerandoli y con quelbi ai superio

come tali; ma spetta, se non

e trattandoli riguardo che

A via gerarchica, agli amici... M il sen. Mazziotti dimentica tuwito

ricordare soltanto che la Germania, se che ci ha oltraggiati, bontà suà, non d | dichiarato guerra.

E' vero: la Germania non ci ha dichi

i

l0 guerra.

di noi

contro

intriga

Ma

Libia

in

La Germania non ci ha dichiarato gue Ma in tulte le città d'Italia mantient

genti dia

tramano ‘ogni

che

nuova.

giorno

una…é

beffardo contro l’esercito jtaliano («giù le mani!» come ai ragazzi impertinenti!) pro-

nunciato dal cancelliere tedesco stag, e da questo acclamato?

nel

Reich-

Quel discorso fu detto appena venti giormi or sono; ed è già dimenticato da un le-

della Camera

vitalizia?

qualche

ipasso,

poichè il senatore Mazziolti inare gli italiani al ricordo. contro

l’Italia

vuol

|

dunque,

richia-

di Budapest e di Bercon truci e brutali pa-

e

contro

il suo

di odio e di sangue... »° « Io non potrei,

se

anche

governo,

volessi,

san—

i viîventi

testimoni.

imitare

»

DON

tutti

« Hanno

i

:

N E

impresa

|

NN

CO

u.-\:.vre«mmn

lavul;o

intenzione

di

;

della Ger-

con sincera e perVi

sarebbe

statà una nuova triplice, in peggiori condizioni di quella precedente, poichè n vi a- | vremmo

avulto

Stati vassalli ». re

EA

IZA.JIF'…É

uno

i

ovrano

|

e

d

di allea

La Germania non ci ha dichiarato ru; i suoi soldati (almeno in grandi chè di piccoli reparti sarebbe notata la presenza) non combattonòo diret contro i nostri; ma indirettamente

ogni

di armi,

di soldati,

mezzo,

di d

di & ruuzia, di spionaggio, di intrigo, s lazione, essa ci Îa la guerra.

Al

i

eseguirla...

per la sun condizione

Ma,

dirige l'intrigo dlplomn.ìi D. pPAustria, paesi balcanici che si svolge a nostro da

dell’Italia

con

la Germania

l'Austria, non

aveva

e qu

parl

contro l'A

coll'acchiappar

nuvole:

-

politica simile porte discredito

dell'Itali

P:

per i soccorsi alle famiglie dei

bene l'atleggi cccorre trlfcguî'lt*llqeîl;emo la

questa guarentigia data

in altri sell

La Germania non ci ha dichiarato gub

Il nobile slancio dei postelegraliciari

compera-

1.°‘ garanzia

g

d

te a quel tanto di forze di cui può dit

Francesco

« Il cancelli i con le cotfcels;ilcîlicc"lî:ixlîl…îllllsî(t:rg ia iO si intendeva comperare la neutralità dell'Italia. »

fetta

:

s

Libia... ».

che noi ci troviamo

re la sola Austria impegnata

più disastroso l’isolamento:

mania? Non -bisogna esagerare. Supponamo

<3(134È25F

in vettura!.

di

eredere

Perchè una

consue-

dell’Italia con qualche micon inconfessabili raggiri

comprendere ed E austriaco,

fucendo

ha

fra il paese e il governo... »

. « Per tedesco .

E

le civili

cr:etlutu che si potesse

re la neutralità lmntf. oper;md‘u

IN

|

di tutte

tudini del diritto pubblico... »

li.

la Chiesa

i documenti

la nostra

di svalutare militarmente

finisce

proclamato che necessità non ha legge ed ha consenlîlq che «il suo paese calpestasse, bruciasse», seppellisse. in fondo all’Oceano

NA

—

di Bismarck,

&£

manendo ‘n amicizia, sia pure imbror con la Germania. Chi ricude in «quellà utopia, ù natore Mazziolti è dimentico di iro se, è fuori ‘ deélla reaultà, è lontano A" nima del paese. : : E per voler adoperare l1'0fifi&

« Sarebbe facile domandare se abbia ditilto di parlare di alleanze e di rispetto ai trattati chi, rappresentando con tanta minore genialità di mente ma con uguale «indifferenza unorale» le tradizioni di Federi-

e di Ottone

condizionidi una f

gito: e cioè la guerra

verso d fedeli alleati», rivolte all'Italia. »

co _ il grande

Tr 1É

troviamo

ci

mentre

stesse

coopera attivamente con l’Austria alla rà contro di naoi e nello stesso tempo

cora

« La tesi fondamentale degli uomini di Stato degli Imperi Centrali si racchiude melle' due parole:; «tradimento e sorpresa

|

che

nelle

ra ‘alla quale contro di noi fossero rati anche eserciti germanieci, la Ge

ra

il laoro linguaggio; il ritorno atavistico alla barbarie primitiva è più diîfficile a noi ne siamo

serviamo

mente

Questa è la situazione, alquantomale, tra l'Italia e la Germania. E da questa situazione qualunque vonseguenza sì può trarre all'infuor quella, veramente utopistica, assurda,

col fine evidente di farsi perdonare dai loro concittadini, ubbriacandoli di truci visioni

t

n

nelgiu-

c}ichiurala, a di conferire ad esso la solennità universale di una celebrazione di latinità in Campidoglio, non fu per rispondere al violento linguaggio della stampa ufficiosa germanica contro l'Italia ed al discorso aggressivo, trivialmente offensivo, contro l'Italia, contro il governo d’Italia, & contro il popolo italiano, e spregiativo e

Ricordiamonae

indecisi

lo, spirito,

stificare la nostra guerra? ! E se l’on. Salandra sentì poi il bisogno di fare altre dichiarazioni, a guerra già

che

a]

dell'impero’

no la politica

di

impazienti

zioni in Parlamento e dall'on. Sonnino la nota alle potenze per annunziare,

gislatore

]{_

‘eulla pietra che Cristo le dette îl suo mo‘ numento ‘terribile fondato ;proprio sulla

eE W

l'azio-

di clusse a Guastalla e dintorni... Ma tu, Costantino dei miei... bolttoni — come dicono gli umericani dei Transatlan.

e

‘ Ghiesa che scioglie e che lega, la Chiesa

:N i 1A e

commovente

vedere il deputato socialista Adelmo Sichel in cuntatto quotidiano col Vescovo....

deve

sua capacità’ assoluta, innegabile, superiore a quella di tutti, di' dare la _ vera, la giustizia,, 1a stretta, la più pronfonda ‘ Chiesa, per boccadi Benedetto XV, vi rii i : nunzial non sa! la Chiesa Vomini: la Chiesa non sente! la Chiesa non può dire dove è stato il giusto e dove l'ingiusto!

smisurato

cioè il tutto, cioè Ja sostanza,

CATAGOSTINO GUASTALLA...

il

delparricida, il profanatore cestuoso, le cose .sacre, la Chiesa dunque nel secolo costruito anni XX, dopo avere per 2000

in

« Sembrerebbe

uo

col quale gli

scesa

come a Guastalla...

lo

‘che può render puro come un giglio l'in-

istante la loro meraè

la

{ruppe ‘germaniche per dar modo a e i pe -.|Lu:-ìtx;lachn laggiù -impcg11q.tfl di " gli es@rciti schierati contro LI da Roma inviò al Pana, al quale di Del Comitato Generale Esecutivo di Re- dimentica, nientemeno, l'occasione, il mo- zare è leguto da personale amicizia, una lettera. sislenza civile dî Guastalla fanno parte i vente, la spinta, di quella manifestazione. non ce ne doliamo, perchè la guerr di devolo omaggio anche & noma doella seguenti siguori: l sindaco di Guuastalla;. Ma come! Non è forse vero che quanto guerra, ed acquista dignità sol qual principessa sua consorte, A questa lelterà, Adelmo a contro un nemico che put l'on. o; combattut l'Italia doveva dire contro l'Austria, fu. dat«Rovert drmug: cav. di il dott: Minelli che ‘aveva un valore puramente tti to dall'on. Salandra nelle brevi <ichiaraaltra Allegre con efficienza militare; scltanto una Nulo; porre rispose Pupa avv. il iari cortesia, Tovayl di e gio Sichel:

che assolve anche società, la | dallu

plenarie,

ad ogni

« Ma il'più notevole esempio

non

perchè

g

|

dvona!... ».

Germania

pel fronte

SOI 'ratlel Torino e cento altre lacalità. anniij

‘ giustizia, alla sitibonda umanità che chie-

le indulgenze

nazionali alle quali la Grande dovrà assidersi pari agli altri,

Sempne ““più rigidi,,...

Dal Confessionale alla Inquisizione, ogrìî sua creazione risponde alla domanda di

dà

e la civiltà dell'umanità darsi sul rispetto deile compiui

slal...

di fronte, e di certi titolemi sensazionali giornali?) trova modo di dichiarare iîncidentalmente inopportuno «che alcuni gior-

nali ripetano

‘Prima di tari bagnacavallesi altualniente di stanza ca., a Perugia, sono testè tornati in seno alle

“È‘ Tazzoli, Picty

]a Chiesa se non giudicare, spiritualmente| i e, nel passato, temporalmente?

che

dim» -

BAGNAGAVALLO, 26. recarsi al fronte alcuni volon-

giudicare. E' la loro vita! Ma che cosa fa

de giustizia. La Chiesa il condannato a morte

ai

IL mondo

stato. infranto.

(e perchè

coirispondenze

egen

della

sogno

«Tl

certo

di

e patriottiche

di tcérte

anche

non

al

lettera

gofin&gini

| « Noi non dobbiamo avere E + P ; to nè vassallaggio verso gn

teatrali e cinematografiche

rappresentazioni

Bagnacavallo piaude ai volontari campo contro di noi. »

l'idea pagana.

Chiesa

ed

viglia

—

è egli costret-

to, sempre che voglia aiutare l'umanità, a immedesimarsi con quella sua parte,

spirito contro

le

di villoria;

con una fede ch'era un giuun sentimento, {i i ramento. Gli ufficiali del comanda di stazione € gli impiezati, che sì sono associati alla ma-

E

gli interessi di questa o di quella nazione, | ma, per iddio, poichè l'umanità è compo-)

sta di nazioni e di individui,

facevano

popolazi

di fede,

a capo scoperto

n

g

con

s'immedesima

non

le voccarde,

che

‘cosidette

di promessa,

role

6ire predecessore di Benedetto XV, di nome Ponzio Pilato: quid est verilas2 il -papa

rie

i gioet

cantavamo ron

gurio

i richiamati

« Nei parlamenti lino si sono sfogati

è perchè forse anche alle sue orecchie è risuonata questa frase come l’eco dî quel]aî, non meno enorme, che disse. un illu‘Sicuro:

con una certa riflessione pensosa,

d'’Italia» sulle

e PE

| concluso:

Noi, per. esempio, abbiamo semprne guardalo, non diremo con eccessiva gravità, nE

«Giornale

una

in

Mazziotti,

Il senalore

note bellissime, vibranti di patriottie smo isi _ diffondevano nell’aria, come un.au-

S—

ha

e almanacca ba-

il ninnolo

suremo: affutto disposti-e i L'ex cincelliere germiatiico àl

Prezzolini

limitata, all’idea cattolica che è illimitata.

Polonia? E se non

ment

lordamente del suo valore; questo provin ciale balordo prima di tutto è un Del ineducato. La vita è buffa e bisogna esser buffl. A voler fare i seri ci si rimotte La Sserietà in primo luogo. i

toli,

recasséro ci tollerare che quelli Ainterni delle noie. E' in gioco l’umanità. Perclè se la Chie08sa non sa giudicare, noi giudichiamo: lavoà, l'umanit gi l'Italia si identifica con rù per l'umanità, innalza l’umanità. Noi giudichiamo se Pilato non giudica

‘comunità.

unità. Questa è la divisioni — una sola e cattolica, grandezza dell’idea cristiana potenza all'ennesima la ‘ moltiplicazione

il passaggio

e

ci estertti; e non

guardare che all'affetto, ligli non deve di alla passione, all’interesse ® spirituale tutta l’umanità. Cento lingue — ano spirito; cento colori — un solo corpo; cento

‘dell'idea tromana,

spazzata

e che

tx

PI

sarà

1 neutrali,

mondo.

soppesa

salotto

esserlo

Ja lallcra del pana a Ri

Sarà una utopia,

delle città, delle patrie.

‘ sarà

tutti

del

i

vorrebbe

Gli ospitali rovigiani pei soldati {eriti

moderno lo Stato

loro

vie

l'arte.

° Proyenienti dall'America giunsero col trea) u centinaio circa di richiamati adorni n0 mano Ua tocca, stende lamentosamente triun tos20 o ad una briciola così d: buON d'innumerevoli bandieve e di coccarde senso, C'è il buon senso sopratutto? Questo colori. teitoia della stazione si soprovinciale dagli occhi- attoniu, il gesto in- ‘ Scesi sotto inta semicerchi o ed al suono di cerlo, gli scarponi chiodati e polvero che) na, dismosti valente cornetta, hanno cantato tutti se locca qualche cosa la palpa, che se vedei u qualche cosa la serula, che se entra in un l'inno di Mameli. {e che

Calvi, i imnartiri di Belfiore, gli oscuri assorbire chi le fa concorrenza. E se pri- | daveri dondolanti dalle forche milanesi do- rispettiva famiglie per recar loro il salnto ma almeno aveva la forza, negativa, se po il crudo febbraio del 1848, ci parvero — della partenza. ‘certezza prevedere. In ogni modo è dovesi vuole, ma sempre grandiosa, del rifiu- allord — un magnifico poema i morte e di | Col treno delle 16 di ieri, i volantari stesdel Presidente SN Ue. : a l si si accinseno s'immiserisce a raggiungere nuovamente roso ricordarsi che l'on. to, oggi cade nel piccino, e soeloquente discorso Soppesammo i mornti, giudicammo î Div suo nel Consiglio, la loro residenza. nelle querimonie, Sì aggrappa ai pettegoe odiammo, adorando. Furbi per dio! Terì, Alla slazione ferroviaria essi furono fatti lenne in Campidoglio, serbò verso la Gerlezzi, domanda l’aiuto e, la garanzia degli da una finestra del vomuntico castetlo d& h Segno ad una entusiastiva, rommovente diriguardoso. assai d'Aar mostrazione di imperatore Comitato di mania un linguaggio il vecchio simpatia. Il stati, che per esser stranieri non sono me- Schònbrunn, Sarebbe bene imitarne l’esempio. » rapypresenstria, tirando il fiato (come un giorno la civite, ljargamente ’ preparazione no stati, e; come tali, opposti alla Chniesa. di autorevoli, più corda), per la riconquista di Leopoli, ufIl «Giornale suoi d'Italian commenta la letmembri la dai a itafo iRiform la esto decimos Nel secolo fermava dinanzi alla folla con nobile sC Lstribuì sigari, cibarie,“e persino fiori ai tera del senatore Mazziotti soltanto per la la reazione è coglie impreparuta. Ma se renità: «Ai mio: popoli assicuro durevole! ‘partenti, susctando una vera ondata di senparte:.. teatrale. Tace sull'altra parte, qui sconfitta. Nel qaranzia per ‘il loro benessere che è slutfo ‘timento patriottico. grandiosa non ripara alla parole riferita, che costituisce in questo momento dà aloune le e sempre il più bel compilo della mia vità. | disse Frances ione compagni Rivoluz dei la i Amnome decimottavo il volontario una strana mianifestazione Così Dio voglias Guel buon uomo dell'imanormali di la prima botta a fondo. Nel decimonono il meratore à 7Tagione come d ragione quel piene di fede e di patriottismo il quale si augurò di re- concepimenti polilici, e per se stessa, e perMartino, Taroni pomassa la anche Socialismo le porta via filosofo acuto clhe.amm oniva di non prender care tra breve il suo saluto da Tyrieste. chè è messa sullo stesso livello della deplopolare, che teneva .pel suo mito, alfabeto sul serio la vita. Tl provinciale, sbalordito rimane lì a bocca anerta, 1 martiri di Belrazione degli spettacoli di goffa millante: socialmente. spirituale dei minorenni non erano la fiore e del Castello Sforzesco, conflagrazione ria e di esagerazione grottesca nei teatri Oggi, questa grande ROVIGO, 256. ! : che un csempio di « assicurazione » lanto cerirritata, e nei' cinematografi. malXontenta, soldanostri {rova estranea, i per Rovigo ha preparato vero che dondolavano... assicurati ad una intrigo alla corda: : morti dello Spielberg non erano ti feriti ben otto ospedali, cioè: l’Ospedale cando di, riparar col piccolo E' una ricaduta? La «Kultur» è dunque : già dei santi, ma uwn pegno della « durevole ‘T'arritoriale Principale Ghirurgico nel Col- una malattia tamto difficile ad estirpare? intima deficienza. bontà » austriaca, tanto è vero li si con- legio dellAngelo Ciustode di Rovîso, l'OspePer conto nostro, diciamo pure: benissinel SÌ, una malattia che annebbia anche la dannava al carcere & duro »; le pajjine più dale ‘la-riloriale Sussidigrio Medico, queda l’Italia mol verrà l'ora di ripulire atroci e più belle del nostro risorgimenta, Collegio Sucro ('uone di Rovigo, l'Ospeda- memoria. la Chiesa si non sono più un poema di yloria e d au- le di Risorva nel Cdlletio Norniale ComuPiù sto avanzo medioevale. Infatti il senatore Mazziotti parla del die più le nostre dacia,.. ma il « bel eompito » soltanto «del nale di Rovigo, l'Ospedale Territoriale Sus- scorso Salandra in Campidoglio come niostrerà oslile all'Italia dl alSoccorso di sidnirio ad Adria, il Poslo ragioni di azione immodiata acquisteran- vecchio imperatore, Col volere di Dio. a di Rovigo, l’Ispeda- una orazione esclusivamente rivolta contro ferroviari Stuzione Il provinciule, chiude la bocca e si caccia la no valore. Finchèla Chiesa taceva, poteva le mani in tasca: esce dal salotto veneran- le N. 49/ della GCroce Rossa, ed infine l'Ospe- l’Austria al fina preciso di separare la resperare nella morte tranquilla che il pen- do, e sente un gran disprezzo salîr su, a dale del Seminario ed il Padiglione Giolo sponsabilità della (Germania e dichiarare siero cavouriano le preparava, - nella illu- fiatale gelide, dall’anima. Dispreszo persè dell’Osvitale Civica d1i Roviga. a questa il sentimento riguardoso dell’1dila solto suno o4pedali cinque primi stesso. Cune di un imperalore, Come ci di I sione che uno Stato libero avrebbe lasciaBolegniComm. Golonn. talia. ‘Ten. del veniva cozione nel manico... La (ua bontà ciurlato to vivere una Chiesa libera, Se la Chiesa Ed è vero precisamente il contrario, tanpresa per ferocia; il tuo « bel compito » per 1ii, il quale ha ricevuto i più vivi elogi dalale agire dovrà Stato : lo si muove anche l'Aulorità Militare. un terr'bile e sanguinoso scaraboceltio! to che il discorso del Gampidoglio fu comCom’è stupida la gente sonria!... lora la Chiesa, invece della morte all’ospimentalto con entusiasmo in Francia ed in Arros. zio, avrà. la morte nella sala di chirurgia. Inghilterra, e tradotto nelle due lingue e La Chiesa puramente religiosa poteva vidiffuso in edizioni popolari a scopo di provere ancora qualche secolo. La Chiesa che paganda antitedesca, o almemno antitriplidi accorciare fa. della politica minaccia cista. parecchio la sua vita. Gli uomini rispetROMA, 26 sora. E' vero che nel discorso del Campidogllo La eronuca diventa monotona perchè sÌ tano volontieri le loro abitudini e le loro A proposito della notizia della « Kdlniun inciso esprime ammirazione per la Gerl'Ae direbb stessa, un la no giorni i diventa sche Wiolks Zeitung » secondo cui il Papa ripete. Tutti tradizioni, finchè queste non mania; e noi qui, adesso, non vogliamo diComidi Bùlow vantil «venra e propria dedizione . 1 impaccio; il giorno in cui impediscono di avrebbe iudirizzato al Principe scuterne la opportunità; ma vogliamo ben in poneva cui in zzaautografa Organi di lettera e una enza tali di pubblica assist vivere e di respirare, anche i più conserricordare come quella ammirazione fosse i grandi servii resi. dal Principe al luce incequale nel terreno il pulita. sono sione civile, vatori si decidono a far piazza suo paese in tutta Ja sua carrviera politica tributega koltantai ad aleune qualità del peccain ione e In quest’ora solenne, tutti sentiamo che ed in particolare nei mesi difficili della sua spicano e cadono in tentaz popolo: garmanico. come i Lazzar » ditta d'Italia della secial-ujficiati ia i ]a nostra vita e quella dei nostri sono in. gio- missione a Roma, il « ilGorriere Papa ha di fat- payni. Ma il senatore Mazziotti, per deformareo l’av- scrive che recentemente co; la nostra coltura, la libertà; tuitto to inviato una lettera al Principe di Bùn Adelmo Si- il sigmificato di quel discorso, si afferra ad dell’o o naziocollegi delle lla, re l'avveni Guastu A tutto venire d’Italia, low, ma di portata ben diversa da qu_u_t}t3àchelj è la slessa cosa come a Varese, Galla- un periodo, e trascura tutto il rimanente, ni libere. Noi combattiamo contro i nemi- afferma il giornale:di Calonia, 14 —

dalla

i preti

avere

a forza

« papa

un

come

spirito

co-

con

Chiesa è neutrale.

No, non vi potevià essere più pietoso spettacolo di questo; Da secoli, la Chiesa movimenti dello ascia passare i grandi

Non

I. bene dal

un

donnacole,

III

a nessuna

risponde

quh_iche cosa che non di queste tre qualità.

E

dalle

punto

dal

due

di

ha disimparato

à& Venezia,

peratore

In quel seguito di piccine-

il papa.

alla rissa

di dire: non ci sì cavisce nulls, non sì sa qual'è la prima che ha tirato i capelli all’altra. La Cliesa davanti al Belgio schiacciato, alla guerra condotta senza rispetto a firme, a leggi, a consuetudini di cavalleria, non su.,' non riesce a decidersi. La Chiesa che sapeva scomunicare l'Im:

detto. Ma dopo la gesuitica smentita del :Vaticano, che non smentisce nulla lasciando ciascuno libero di smentire quello che glifa comodo, debbo convincermi che c'è

come

come

Chiesasi accontenta,

davanti

preto-

'

nobile

Aretino

appello

| AREZZO,

lanciato

dal -

di provvidenza civile per

za sociale alle famiglie dei richial l’assistenza sanitariaai solda

i provvedimenti inerenti al la

limentazione, il Direttere Provin

Poste e Telegrafi di Arezzo

col

Wi


LE Ne M QA l = : i a rand e npjajalioi liela a]| LaLA gra ndee sotSQtosgeeriNzione Rimpatria ti dal Belg io al Bel suUAA l gio ' aa | i À | ’ Pper La

iL

;

erande

a-

“R

il servizio

del

militare

iComituto Alla casa per gli enmigrauti ‘dell'Um. _ | Milaneso pon ì bisogni della guerra ha r0g tavta /o a quella della Bonomollitma : siMteÈ . |igiun

-

to,

UNA

AL GIORNO

" Baruffe -

con

;

fra Santi

-

-

la lista di ieri, Ja cifta sotto» | vano citea Nella vetusta Busilica Ambrosiana, chiusettanta italii ani provenisnti dal 3CT] {t'o. 4iET | ’ l furo- | Belgio. Son- tutti’ siovani” rlxnpc}t1:lat.[ por sì in una mistica urca vene Îlcrìè'ig‘:‘sîìé-hîî.n 345‘;'238311i133î6 iSE ’ quu\ll rata, $ì conserL ‘p€ùànro qervizio militare.- Son tornat Ù Gàirtîlìì:;?aîsttl:'àì-ttli.tbîlo'ìg?l'.— 0 v d +01190 , i eou Wav ON ’| A { n u 20 oT © pegol ire pasm esso delle _ autorità ledt':5fi}k? — campione d'inmorti da secoli, dei Sunti Villore e Saliro: s : d liann perco o Lega rso 1a linea iel a infer Bruxe lles, LI'Î:Ì ni Tramv della ie-| SSocielà An sc-| Gli operai della i, Stolberg, Colonia, Manmnheilh, Stoeca maschere di nelle vaggrinzita, omma « La Moto da, te da Ziurigo e Chinsso, i d'accusa contro | Aratrice » riunit iL rE nallide mitrie d'argento. i in assembleu, per {lovare , ' A loro, neî giorni Alcun d i di fi?'i%‘.-1,fidè:i-n—[.t[à. morale | UU mezzo di venir questi rimpatriati 1‘m.rtìlu.n:glg;.. Gonsacrati ai lumetti e alla. vivendit L fatti che-4l B°ti-:‘aèngllta. s SGÌ 1]'1chiamo.ltà,divlsî e in aiuto alle famiglie per il Piemonte: altri han già preso LL a dei via londi di muagazzi -‘(l: c{1;:l per ml spu«:}gl}itflù di Bologna. % i PA no, tracvano le turbe decl lavoroò sp@hsahbile ! per Ja

interventista non

:

sottoserizione

o

guerra, | a_ . il ta\ga '%ÎÈ"'% liìîgfina: sono per un periogo di temp% : SII vote; a ogpnmiì devolo si melteva {rinocchioni esonerati dal | Gani saniSA tari per ricerca dei ferit i davanti alla Teliquia e pregava con fede gùiìè'ùî'î-a. i ’ÌraZn’ivier]. servizio militare ,anclie quelli che dovreDLa Comimissione tecnica per l’offerta dei pia, inumidendo l îifltiîlàe'n…-t3 aderente all'U-| °T0 essero giù richi occhi di lagrime coeamati , const atando | n sanitari all'esercito, adunnatasi ieri duindiata,che si trovano in una P°*“’-Ean° R5SO u 1“àcese, \èhe‘Dopo& alunga ilestiali. 1 cliedova grazie; e porgeva doni. me atpri- l Jocali del Kennel Club, ha stabilito di nei pie- | | vilegi in confronto di inolti altri comac- 1 due Sant “igni che s sì/trovano già sul fronte, e che | cettare ] i i — naturalmente — se ne staUcm;l dn…pu storu i rflì“?i‘l Fa m"ll;:li :ltgu:: 2 AAO LHO sssanio LH 1]»:3{0 cCOoZzZEe Lano diginitosamente stecchit si, collies, preferibilme îînnno dovuto “b'ì“"

ESO

SAI

oagli | IN Ra | sFeaoneficA

ld‘{u“ "{' dìrcî, ‘to_ ?eComlu;'tfîlm'fi“‘”assi| ,

C

ai aa aa d aa viova i re otIPrO RI 1O Mmenl @ Honzane tedesclii,

F lupn,ps belga

e italiani ” delA

“i G doer cento dei guadagni per un ti di qualunque età, esclusi quelli ri uscem C a nella S domanda d'i-|i Periodo di tre e loro in / mani ai SOAUDC ues O GUDer- rl biAnoO ; a

S ii dula aa dii i0 e dllorad ge M NS D ALI " : è iscritto

alla Camera

ia ivì O siesso Buscema 161 cnrimàl ViL i compuagni tramvieri

dei

rapporti

volgerinno. Sicuri

che

dalla

|

fra || ?

anizzazioni economiche. re affermazioni furono invece

lanto

PNA

nei

loro

na-

E: pano — in un'area Non mMeno mistica anchè ì compagni torf di tali ?lnm ma aflìlmluln! Vog 1lum[Jt lml? e.m%el misno frequentata gi | degli altri stabilimenti ove attualmento — noella Chiesa di Sun f]à lavora per il Governo, sentiranno la si | Noralo °g‘“ ù SÉ.“L]SL A Viltore, satto alle volte aWnp SedeE, i neces- | Club Italia no (sia ie piene di fre: Borgonuovo 14). ad SILO di contribuire Sche

del

a questa benofica azione, nione Sindacale= Gli impiegali pure della Societ à terza. affermazione fi ricono- Aratri co » per loro conto deliberano« Ladi Moto al Buscema che rivendicò in|saro a1 Comit vorna libertà: su di che il giurl) 3 per cento ato suddetto, mensilmente il sui loro stipendi. ogni giudizio esulando ù l'esame

U etopoa appelo ai signori aulen

i

ludanenti e _ sostenevano la loro parte, con una dignità veramente... adorabile, Dellau |eoncorrenza illecita, derÒ, sì daccorsero è corpi dei Santi Viltore e Sati ro che riposa-

l[l]8flfl[lfllfi

m

mmm‘a

m

S

iji i

["'[…fl

Gli

j

Ì

aBPOPÌRDÌ

]

da

rra 6 ]a difesa della gue citià Ì , La preannunziata confenenza, FI indetla l Associazione

Dlani

da

Liberale, sopra gli

guerra

e la

difesa

« Aero-

dello città »

avrà luogo giovedì sera 1 1ugl‘lo , alle 21,30, nel tenj..ru deji Fi]ndr:mmnnl.{u .

ore

gzza e di chiarori. 17 è due santi autendalla grazia di Dio e spor-

j licì... uscirono tero

losto

querela

coniro

le

loro

«copie

tonformi» Causa ocivile DEr nifu sionoe di ‘danni. Oggi la sentenza dell a Congregaziohe dei Riti, ùà dato nat uval mente ragione Santi

autentici

di

San

ai

Vittonre,

cd àè condannato nelle spese le due aille ore 15,90, ato dal Buscema e riconosciuto | ] leri, osa autorità mi- l 11‘ prof. ìg…[? Szg'nlutî'.n‘i mummie della ari, rappresentanti numer ld'l?l’ ù'Pnllt ;e(‘?àì (:ì tÉ di Comilati di assi-| i MI LAT Basilica Ambrosiana; le unme del giurì che l'ha Stonza, e nutorità cittad ETO OOO ta anzimbro che il Corri d sere tult'altro che stinchi quali devono esdoni ritirò IMovo ospedale di pguerr ine visitarono il| dei pompieri di È-… e ano, 0ll_dl ambi appa dî santo a stabilito Spion

;

aggio lanciala contro il anto alla seconda sta in fatomanda d'iscrizione presen-

l'Istituto di Santa,

presso | Lenti

Corana.

al

Comitato

Lombordc ) di

zione civile, parleranno

prepura£u] l’interessante ar-

“aveva gli onori di casa il presiden te del- | EOMentO, illustrandolo avv. Cesam Sarfatti, L'os con proiezioni e citrovasi pedale è nerr|mtngmfic‘. l'indicazione: | per centovan ti letti ‘& ad jinviti strettamento ed è istalinto nelle am-| ro, ma aggiunto in mati- | lulanze dell' La conferenza sarà ad inv ALI Istituto, in via della Sign rsa

|

‘Uscoma

da quella del dichiar

| ITstituto

ora | Personali, da consegnnrsi dgli appos alle | Caricati: condizione iti inquesta indispensabi

Busce- | nmum. 10. Tisso servirà particolarmente specialità orino-laringoialria è <

duoeninonNiM aierano | Hia a iaesaio d oiabit e dello fe: | Por parte dri

SMNv

nassa,dicitiara:

a

una delle

e- | Der

LO Unaa tramviaria raceordata, si estroneo alla sua | cherà linc stao-| dal ponte di Porta Vittoria, per via

rmaz fatte dal| delln Signora, ‘Tasente he in ogni affe modoa ioni non intacen | all’entratix all'ospedale. ità

riManni. 0 O®

parteciparvi.

di biglietti

(_lm‘ nosti,

le d

quantitativo

j

proporzionato

tn.nui_.n

rp}fl.o

alla

ch|q

|]‘l_szpo.niìul}t.ù

i soci

|cl‘elln.

_11..

il Ques muro siniscosti tta;- aa hianno ilVatritto d inte to è dicosì | chè esibiscano la tessara mersonal rvene ive, del Buscema e infondate lo| luito pur-, di socio : un rip ampi o locale d'ingresso immatta sua deplaorazione per | mei corri : doi.

.

| è il Sì alimentano sospet- | retto . s ve; a sinistra Una sala gakbinetto del di- NU.OVD 8…1‘I’1V0 dl pl‘ ra compagni, di medicazione 0fllg‘hl Teri sern, con CON il teno da Chiùàsso’” delle ssi sarvizi di Basni e &feri dichiararono la ] oro incompe- | Ne CiAnne lizzazio. 18,21), giunsero son spéttanza del partitò a a Milano 790 rofughi prot d31'“ ri- | ClSAAdegenza o D‘-‘è '"‘“' e …"““° '°'“î e due sl“f° '\’e'rîìe’n%il tulti’ a ‘Trie di ovnerazione, ambedue ste 1a ‘imer D°Î€l"ffflì °l‘ganlz%1azlunl ed Ari Fi ; : E: Î%““'. ‘ìi Inolt Ì aa tlltl.lu. Boito il "Gomitati i i1 più nmde }rni "urgi“". dlo mi | soriva plant ci, “ÎS̰? ""‘. chi. i‘0::\ i{]l?l sonoTadi i pax e remiesci rolo 'rî%zfl]I?:} anch oed?)'e[Ì::g\‘liillOln[î{rcîl‘tgcéll É{les;gl e nicn compAleti im- | ; osco U <\l?llclrîm iS a dist ribui ai bambini o treECO, ceste Al piano superione altre sale di { CoeS0 par i ai | e iiizia delllado cho vistlo Ocali 211i per ST FNNE infermie1niuri: .‘-1' salo ie,i gabi- | Le condizioni d ci profughi giunti oscupoìcîî rator {QEaT ieri se: (;îl ri- | T& erano oltremodo ) trovo per convalesconti pletose; sin dal matti-: F | o u0 di mart edì _ SCorso. sÌ trovav Un vasto cortile, uma to, richiamandos uein A_destra

i ad unn a ampia Îu- gî°. TP.…"'-° dei dell assemblean della dali- Minesa: completano il nerfetto arrelamee nto ughi Se- di questo nuovo | all Umanitaria edprof allr osnpedale, La gestione sta, pone come condizione al. di "…Î-'L“"…’ oSso,

’ recisa

se — anche morti — an truffato il loro plossimo, come dei volgarissimi Casanova. To _ son lieto della solu zione avvenuta. La santità dnno

doni

d chi

Pregato,

ai

dite

hO accendere

= gnhori.

locca.

Ma

lagrimato,

mistificatori

i buoni

deranno

di

b spi fuori (m'aziando il

chae

offerto

devo-

dei ' «moccoli » . dive vsi dai so-

di adorare

bollo notarile

e

binbaccioni,

o = all'indirizzo B non avrunno tornto

L, prima

fedeli

speralo

vedere

che

una

tfanto

ne

di quei due sise d'ora innan-

TC liquia, preten-

di

consacri

sentenza

e

di

Ambrosiana,

paradiso,

:

Uno

nè |

iO,

oro :

ro

di Ailano,

a QNN

B

Fortichiari

|

.

M… ntLitl-ti.'-l. U.f:'.l[:(.‘:li e Adel e Bnrosi. +° stato costituilo un omitato di visitnu]i3 t;£% jè_] _”%î &?îì îàl. irici mMIeO presieduto d Ada Neari e a sugsi di fi part e le _ sigmone: Margherit del quale a Sarfatti l

A

flll]fll

rOU

"Rl'

" [:fllfll"l] Profumugi1ni … difnnesn aa io per

ai

…“"EIa

i

Milano

de.—;.ì«]11:"rla’u;’nf; 1:'lm?:higlllc\:…lìlgeln

che

nuolu quella italinna . posson ne riconosco iL diritto | CPassini, Wal ra con o rivolgertsle ly Toseanini, fda Polo, Luisa la si osso deli bera ziono i dulîì(lug $alrlqa" sedo ecad di uta, Mil ano del'Gregito Jdito 1 À mm!u, nlif 'Me]"l‘:‘ì lu L f'\’ Ital i iano i che branzi Lucia

}"Lìl: —î:_\«el_‘clfìi, Ginl Trab ucch Giula ia

| Seg pretendere alcun inteulb ressàe. i cam Par bio senza facilita re iwaz

dei

sera all'Unione

ito al r'iconso per delle cento litre di

Uno # Romano

di Lombardia,

binno in Briunza. Quan do

l'ex _ modesto

l'altro a Rob:

che

hanno

fatto

del

giustizia, gli esecutori, loro meglio per dare

iL | Uun senso d’arte al lavoro. “niodia Maresca,

Angelo Polisseni e il ii Leogià iu condizioni finanziarie poco trovava ni furono tup interpreti pioni d’ardore e di solide a spigliatezza e s'ebbero causa di ‘sfortunate operuzioni ‘applausi a profuM Îb cambiamento di posizione glifi Borsa, | sionoe. PO IO EO aa per cui di oltenere presso nlcune Danelie Sacchetlti serisse Îl uu; Hido ) 1ipretto e _il maestro G. Betti nelli adattò la per oltre 300 mila lire ehe alire sbagliate Imusica appartiene specutazioni di Borsa mandaron al gener e o e spettacol sto în fuimo. Nel [rattempo che le 300 DEC | i cincostanza, che — come degli ben dice il 1mila BrefUiSta n unaani prefaziona = £on@ dire la

Luccardi

inmpiegalo della

rilevava

veni vano &li

l’azionda,

dit- |

si

dal

vini Jogorato, Sem j stinpre poOco simpalici affari della Vista ditta …. seLo riescono». :1.1-1(In-…_1:s?uli«lv CARCANO. — aO d un piena n IL PeSg i, -Î'n,…'." UL"1.'”'ÙB…""UO piroprietavio a (Ilcl mu;:.mlful..imenin._ Ne per tuttl a igli ottav a repli ca sia di Bohèm oe.a Appl eseottoni : ‘sigm I curatoro compmi, Conti nel vomp ane onini CAS O to lazzi, tenopelDel Ry D: OB della sua opera volta a tutolare 6liimeninteLADA MA |,azz i, tenore De z tori, Y vessi i doi è numerosi I credi i rav | Bass _ Donao ggio e al direttore maestro o risco ntrav a | PAss MN Pan O ai erò 1iei bhilaneci della azienda fallita, ttifniata è Bo al-|S DETU ai _ Ra !n1. / Oggi: T ata I mMmattinati a ali induce-| Me la sera. LeTravi prove di Madama Butterfiy cune Sravi irregolarità, J6 qualj l0 vano a d.whuu*n}.m fal.;:n [1_ lfll:uptfi mcdas induc a buon SA punto , sì che seiO u(1jne, sono MA ne ‘prevede A Î quali sarebbero sianti fatti surare dei : ò ::Ji‘;({d?i,li ilìesistonti e delle false :lhî)ul .‘t:i’àiùl'lî. LINICO: — Oggi 1a CompagniaA Novelli Inoltre, dopo l’avvenula dichiarazione di| dà il C'm‘r!;nalc Lambertini in mattinat fallimento, il Vistarini sarebbe riuscito a e

ì)}'u

rissuotere dei erediti per la somma di lirealla sera Mia moglie nan ha chie. Domani | serata d’onore di Ermete. Novelli con Pae mila. Tra le altre irregolarità, ilcura- | pà Lebonhard, tore _ del fallimento, avrebbe accer | tato che OLYMPIA.

— Lunedì serata in onòore di con Capelti bianchi, la fortunata adi G. Adami. ;

tra i cerediti fittizi sarebbe siata inclu somma di mezzo 1milione che il cogna sa la| G. Paoll to dell'commedi

Vistarini, certo Cèlla Riccardo, avrebbe do-| _ pOSSATI — 1 moschettivri al convento, vuto versare come dote della OLO UAS OEeAO rella. dati jeri sera con vivo itl vi- | SUCcesso © sì replicano nel In tal modo, vantando i suoi ) due spettacoli crediti vi- d'oggi: Doma ni una novil

stosi, l’arrestato sarebba riuscito ad ottenero cerediti per oltre un milio ne di lire Mresso diversi istituti 1_Hll{lt,‘|.'|îl'i. a Furono le risultanze dell’inchiesta condoita dal curatore Conti, che cond ussero quindi all’avresto del Vistarini, eseguito su mandato di cattura del procurat ore del te. L'industriale di sete si difende attri do la sua vovina ed i suoi dissesti buen-| finan-

Mocedeva

ferrvibile

Ì

gasisti

un'affollata riunione Sindac ale ebbe luogo di a «asisti per decijidele i1 mor

Vnso Dnile

'.ciò, credinmio di averè asso l Ui livo. do_squisitamente i] nostro duplice comp 11 Vistarini sin dal' 1912 da inpiezal i ito o deldi croni sti e di critici. la ditta A. Luccardi riusciyvia dfans i codero rg dal suo principale j due staub reputassimo dover nosiro ricor ilimenti situati dare, j0 per aimor di

estrema

vapo

ione

Teri

S

L'operetta, azione patriot atlj, come l0 defin iscono ai

in sete Luigi Vistarini, abitan- autori, Alla te in via Arios Frontiera, to 8, solto l’accusa di Dans l volta “eri i per la prima sera al Diana,datas ha provocalo carolta fraudolenta, alterazione di dele bilanci | j entusiastiche dimastraziani è sottrazioni ammumontanti. a uwezz di patriote o milivine lisimo. Detto

sta

e Condizioni del generale De fossi

_ ALL'UNIONE SINNACALE La cauz

Ci

DIANA. fica, in due—

avresto

sodio patriottico maestro Sassoli.

à. Il confine, epiPamani, musica del : :

di .

C&Î'HSD Smentlsce Dopo clhe ci a ‘&cuitto l'avv. Cgo]u. per smentire la famosa bubbola pubbl icata da ur giarnale di Monaco secondo cui Cavuso avrebbe affermato varie sciocchezz uole sul

conto

di

Gabriele

D'Annunzio,

cred

evamo che l'incidente fosse esaurito. : Oggi, invece, ci serive il signor Giuseppe TLusardi «procuratore di Enrico Canmiso», her darci notizia che «venuto a COnoscenza della pubblicazione, Canuso gli hà lelegratutt'ora | f&lo smentendo categoricamente di daver

iimasio

ignoto, transitando ver la Varesina, alt'im- S’C*'-“_L"_“‘-_l‘,‘= ]eil|ern., qualifican bocco della via Oriani, andava a cozza re | Me invenzione a suo lI….mcm._ dola con

qualungue

+

l'industriale

CÎOÌOS'O tratto in

Mort ale disa razi a di un ciglista leri notte, un cicli

a

Countinuano ad OSs ere soddisfacenti le 110fizie sulle condizion i di salute del gen erale de Rossi,

mMc di riimetter: Ld'u_gli ospedali mil uffini dell'Opora | 51 in e Pia. -£ j itari. o di che MROdo. i NO questi tor) ia : Pranzio ai dop Ispettiel dell'ospednle sarann loro rispettivi paes a i: | o le signiora I\'[i.1rliglia.ni‘ a Costa. Tnf ilif avinni j empiere, Ja signore j | ':\1}13m. tMl Fîîlll…î )

Un faìhme1::to nn sono veniva,

rini a mezzo del suo difensore avvocato, ha clhiesto pertanto la libertà provvisoria. E H HH

assunta dall'Istituto di Santa zione nel partito eht°-g 3 Corona, | l rimpatriati -Qll bicoverato al Padigl +aAmera del Lavoro, la tia Îscrizio- | sarà, almeno in Darto indenniz non sÌ fermo però in Milano. da. ione Zonzata dalla Dono l'operazione chi | ‘ CON Sani tà due treni Specialii o per/ Militare. La barte sani to_confida che non avrai diff. rurgica subita, il tari i) a Vens to, sarà | affid Ed miglivoramento è ata, come direzione ai dapi O DC “ere questolatto o di-ondina M"Î\,…îh”' sensibile. 1] valoro ’ D Sora elesbp tani doltor Urba so) uf'.…-"°…f alle =0,30 -""]e ficiale ha wicevuto a | d prim i, "ilasciarti la tossera nivn moBoni,Maelzi, Lodovico Conlliaux ed Tin- 1m.m alle 2250 visita del £enerale La parlo amministrativa sarà | Se.L;Î".']L'I‘, t" ennero trattenuti poshi, d piùi / divo Ferrer (Ca mehbaHler Leovne, ispett Malandat data al personale degli ; i, peri dar loro l Lav ore -l‘

Gionni

u

ziari aljna erisi determinala dalla guier ra, Il Vista

l'arulenticità.

di causa, naturalmente . RinSignore io non cued o, nà ai

Santi della Basilica quelli di San YViltore. Ci tengo tronpo al

Da impiegato a industriale

Ollenere il rimcauzione, baste-

rim&anendo

il

in

violenza

direzione

ciolista

cadavere.

conoscimenito. Un

lificuto,

Alloni

di

carro che

inversa.

sfracellava

Ora

il

un'iniai

_ Questa è, dunqueè, 1a f—lmî.lh-'t_a u icmlf‘ìt:

iNell’urto | noiTa '*l'["—'["r—;'l‘-‘”n‘-‘ con

il cadavere

Viila

Pizzone

capo, | però

del

perile

i i inv estime nto Giuseppe,

tansitava

clielangelo

si

un

che

tv

qnu.,îu…-hc-

lieto ANO

%;l<:r“f'nulno.n

A a d

Sal{

À

fuori qualche,altro procuratore, perchè alsi trova nella GCaniera Mortua. | lora, parol a d onote, risponderemmo picciie,

disgrazialo via del Cimitero

. Cemo

contro

quando

À

non meglio

ieri Der il piazzale veniva improv

ri

Una

serata al Carcano

Signora La l signo ra

mMigliori

iden-

Miala

Nivisame

e

Accademia

Boolli !

allieve

al

isalro

a

beneticio

triottica QO | ‘Tutu

Valvas | sura. : coi

della

sua

lilodvammatica,

presidente Giannino Venerdì

ne.

te _ investito è {ravolto da una veltura pubI hlica.i Raccollo e trasporiato «alla Guard iii FSA

Teresa T

allievi

rino-

di cui è

Antona ‘Traversi, darà una

Carcano

cerala

pa-

soci della a i venivaalità Scolastica Medic nesethe hanno 41 a viae San Vinvonzino, gli i v DO Liscointrat | padre richiamato sotto'le armi Ecco il pronunrreroso Terite in vàrie gl'ammia: parti del vorpo j

; ama ferita lavero contùsa 1. 1L colpo alla guancia sinistrva, una ai padigliono dell’orecchio sinisiro ed Una terza Tera | ara. aa lacero-contusa

alla

mascelli

di

doi

iccoli Mila PI

Stalo

'

di Valentino Car-

di' Marcò Praga Boeiti declamerà Finmma di vopolo, episodio storit ‘0 della prima e più anutica vittoria dei mil Schi nel 1037, nuovis anesi contro i taede-

sinistra,

La

‘signora

Hiffetti dall’Unione des Gas in del vino seguito all'ulMmo sciopero. ioni di T una oste ria di pei Rip a ‘Ticinese, ieri mot i pl‘ufung|i, ilÎ Cl'.[;"t!('lì{ll:;“lj IA Racochi, per 1a ‘Commissi llzl.oîiìtìillîi: simo di Giacomo MoBiaia n-l1ft one di vigilanza, ! te,” tra alcuni aperai esaltati dallo ecces- hico es Barisoni, Mar oel io ua Drob rio @À di I socialista, ‘£mnt? 4Ùeg(:nn rife ri imp che la Commissione ieg normanenza presso la a I0 Parlamento di G. Card atoderl risieda ‘in sive libazioni si ‘ accendeva tl{<_:'h& {L ASAdAIE o 11-… iuce E{J Hanv sle i, {mcr°;{"“' M“.""“’u‘-,G“L““ Cas ssa a echb e i una ad Tmi vio Ocg gra lenia uparsi della cosa Pre n I bîglietti sî possono ritirare i cj. etto, Anna Crepaldi i _ sso la ditta Anzi, vissa che sì concluse con un colpo) Cir‘“Γ via OmeavognaCros . so | {i dalldol] a TUimanitariai situata in “Piagiag ul.l.umnn«:niu, Proposa di ri| noni 1; za za uffi cio Mia dell M i a ui, volt a Mutualità, Seolastica che la cauzione fusso dietro 1a stazione cen ella, dal qualo rimase udio per peferito uno restituita alimeuno, ai tralo, doei Mil ane so, al C:3. nwgnm del t.‘rìu.l.roqe all’Agzenpartecipanti alla baruffa, certo (ììuìlsoppc zia Gondrand .|\1£i- La direzione peròrichiamati sotto le _ arlai Lega Tram. | in Galleria Vitt. Eimnanmiele. non volle accedere T'orriani d'anni 20, abitante in via all’invito. Funi aS?ne S{utî di pas gio SEAHT À i ” l0 aa colpito ad ieri notte peér 1a Non restayva quindi, che a_ relazione Sp8tt&00]_]_ nostra stazione censag di IJI'GP&I'G‘ZÌO d Og'gl iniziare 1a causa. Una coscia, cousandogli una gravo feri tra le, cin u SE ca con II sultato, a tal Uuapo, conto apita. B g Ll;.atil îgi Lcîli'c ocouur:.!x: 3 l’anorevnle Ric. Nenne ricoverato all’ospedale. : i Ri (]&;l IlSf_lîl‘t cardo Luzzatto che, dop ' EIRICOL = ({3.,.mpa.gm-…y ]:.rxnvt ariaso, o aver e presso pa- i Dvovyvedimento è staìleoesercito Tere fav e_?;gvgilt). — r a oravole sì disse lieto 1U preso car din ule LHHÈÙ!?I'Î-!'IH. + alti di Testoni, di assumere il Patrocinio dei gasisti. MOlti a di essi sono ti,C«m1i quali devono rivolgersi al com moglie non ha chiù, 'l%a pet ent to L’' e | di ; ass emb Ass n'c lea ist amp ore 21. enz app UstA, B?,È,Îé… amam a. Munîcìpa.!n?°%_flèî rovò l’operato del Con eà d i Con AO g=isnccum*îti clie son si. din ‘ o (\;:8hl lche À glio {ì. lg. con ica un lnp voto ngnu eI 1868 è che con OLYMPIA. — (Compn.g.nìn"l'n.lli—l\lelall.r:o—G o già iscritti hnello “ COPO Ne îusche- Al*‘n ta ii menitio _ all’on. Luz di plauso e di ringrazia|dario del Comit fo, FN ia; fuor zatto, cehe disinteressa EE anzianità di domand vengono collocati tav Un Men teleg te ramma giunto oggi da New sost errà le a rag %«u-l ion tn. i del personale dela \'olhxi }:)lîe York TI(':IA\(\ZI'Î;'Ò DIANA. pervengono al Comita ì l’Union des Gas. tri llnglnnlfirl — (Compagnia Maresca). to le richieste ‘di perdi llassa nozionale guieLa son Comitato

?;\Imliìmi-

vO RN lovo isoriversi alla Ca| 3 A

[ÈÈI{‘…L

:\“‘Î'}'““"'37-3"-

prof. uerTuzzi gio,zal Borsa, ia ahi; ‘Ghu, $e]%Tda pm,n-‘PogGon

Regina

cambio

"S M ODeO del Comilato Lambando| Pa ssaggio di internati ’ Q |aplo ai gelido"I niB GS,C (pni a. d AONI i Cn ale da parte degli Enti . SI comunica pur e che il

con-| attivamente 1a ricerca e colta | Viagsgiavano in i è doni per soldati, la e rac tre carri maerci, Compon special- | vano Mmente per profughi, ospeda eli, locapi di rac. | donne la spedizione 50 militari, 29 civili, due colta bambini, e cinque bambini. 1 bri gio nieri, doIl Comitato ha aperto po oltro a quello di | Pro di essene stati rifocillati, vennero fatti olla intimazione di seguire per Alessandr ia. U- - | };1&.1 mel 1C.l. loc ìîùSgl“-'l ; lf.()l’.l()) l Ù Morani i inni tribuivano A ! alli De del | l'Ufficio terzo del Î tus- h Comitato di Assistenza i S | Jeri sora, alle ore 21, nella raggio ave trover o lavoro le ‘Èison I sed o de] i <uc Coitr ‘pate iscrìti.ann ic] dis occu: | ato Lombardo i_ nello schedario del '-Avatepa ’ èL?(:'L_ ve: | di Pra di Preparazione, ' ebbe Comitatlo | Mit lLo nar go azi l’in one izio , E dell ! i fim;a: lie- | n tàle di allieve infermiere e. lez} ioni di una squadra laboratorio sano

tinun

ii ai

eS d

iO

vosir | Goimo SEE SIO aalla

disposiianti n | Dezioni per allicve inferm igre

alla 'ehine ‘'offerte generosam installate 20 mac. ente in usò dalla

del | ditta ger la N: aa eleSin ttrica per quale fornisce anche 1a for. : ‘_Elum;e—- - Un nuovo cor azionarle. so per infermieri maschi nentrali ai fu alîlu::àbE:«g aperto’ dal

i ’ Sezione Social sla Lèga dej krumir deplorateî. dei biasimi,ati dej , nol imposizio

la Commissione

Sanitario,

|[]

i

nazionale

Nel campo ;ngtallurgico

Convocato dal Comilato Regionala Lonibardo, oggi alle aore 14 avrà luogo alla CaMera del' Lavoro la riunione di tutti gli Gperai metallurcsici orga nizz tidire la rolazione di tult ati e noù, per o il ]avoro esp icalo e

delle

pratiche

falte

pres

so alirinadu striali: a, fauvore delle fumi glie. deîi richiaMati e pro disorecupati. Sì r'anmmenta a tuiti i compon enti le ComMiìssioni interne e dell e mutma interno di Non Mmatcàre al conveano clie avnà luogo domani sera allao dom e pervenutle ai Comitato da Lavoro per trattare oreil 21seg alla Camora de] |PArte di and distinte’ signorine som uente ordine del mavano a giorno : |°ltre 600, ma solo un terzo delle asp ira polù essere ammesso 6 nti NT P.}*u tichiamati; 2 Pro disocceu her deficienza di lopati, |cali.e bDer non agg

varo gli insagnanti.

Un proglama degli esercenti s on P

ai

ravare

di

soverchio

la-

ss

La parziole liguidazione di Borsa

i set-Î.'îamlaîfxlîìlillf-'ìl;tìîrìlim i:‘lìl‘ilalà._ltc"h-a volte 1a | e _ il sabato alle 17.3

DI

CRONACA | ore 1430 — M

Gontinui trionti della “Uiderwaood,

Teri 00l trano Venezi flfl!o a-Milano delle 6,30 , provenienti da Udine giu nsero alla stazionoe di Milano ottanta prigionieri austriaci,

;

Comitato

ECHI

del mese

del

vannini). — Zasa, ore 1180 — L'Asaallo,

ncho all'Esposiziinone.H', PranInter- | TEALR [rontie ra, due & alti1. del muestro A. -Bc!.lillOf.'Îlî. Ora l‘î,.‘ìf]

Ì’Il!litll!it-}"ilCi|Ì(.‘.(]

î:Ì:BEKIIÈ-.'\C{ÈÌSBHHHJ É…ÎÎ.ÌÎ"1".'ÎÌ Îînìîîìì—[_._îîll'r;

FOSSATI.

inassima onorificenza stabilita da quella giuria per la macchina da scriv ero vicohosciutà pritua fra lo moll issime espostevi. Non sfuggirà ad aleuno Tl'alta impo za di questa onorificenza la quale confrtanerma ancovra una volta P’assoluta superior ità della macchina UNDRRWOOD su tuite le iireo macchine da scrivere del mondo, stperiorità ben nota in Italia dove la Ditta Rebora, Beuî e C. ne bà iniziato felic amen-

o

(Comp.

operett.

Vannutelli).

‘è“3i£‘i}'%&‘% AO

Kursaal

Raccomaudiamo vivamente a tulti stri Glienti di rivolgersi direttumente i noe personalmente alla nostra Direzione, sicc ome disposta ad assisterli, consigliare e sugge rive in questi momenti, perchè non abbia-no

Triestino

‘‘Cor enos Aires, 745 Questa EÉÎ.’:sLD Ui0 ) CINEMATOGRAFIA e VARIETAÀ

Cannobio, 20. NUMERI -”_àfi°'er7-n partuna norma DEL_I—.|OTT6& si comunicano le : 1 prodigi <Ì‘}S ipt\5 deile marine ig onÌ relative alla prossi modern che con ]a _." EÌM e daila ' 20 Giugno 1915 ma è ‘ loro l EII parz iale E DBreadn [fllî ougiht !\llfl&fllllll a‘ l‘.flll\|lìll!ll Sistermazione delle operazio s1 $ono cacciati Cecco - Chirurgi al sommergipiia, dalle mine | miILANO MC îl ni di RBorsa. & specialo. Soccorsi 90 — 29. — 44 — 78 — n ‘ subacq _ uee al 8) siluro, il y sono d‘.u calc chiara PA \ rg-& mente olo Sp!enzj; degli | BARI glèlr.tfigtft? EIS.ÉÎ' OR 801 — 56 — 39 — 41 = 33 dini De Mari ressi di mora è gati nel dempirò sempre erminato in giorni in{e 31 per il mesa (di ò TCCOlta, di °°“U1ìfisfihj » \costituitosi giose e mantali. Malattià infett ive, conta- det FIRENZE lugl TNA EZ) 0g ma, ai rlio; l', 68 ‘lr }clumenii ; aa 13 G: giù la ma. T chimici Îarmacisti NAPOLI 20/ — MMT = 59 = g E assere ulile aj soldat |CoMba e F 5) lunedi 28 corr alle ttenti, ai PUuÒ Fer ruc i cio Asc fter hei iti e imp Ade ed art ore lo F0 è noi Ipeali iranno lezioni ai profughi 15 avrà InoEgne È'trtedt]ante]. hni oni di iigiene Fa i ema Rosario, tramviera dell a e Stan diza fatto un proclamia dalle sinfezion l ROMA ; 87—78-—71—52-—5! 0Pu38010 w spuonta delle operazioni: di corpensazione i di cent. diret: _Rsu : tramvi 20 but e Je TORINO SO si di eser 20 — 35 — 15 — 146 — 76 alle Ore 17 delnilanesk. | _nì'Îocln.ntìahverluclas 0 stes so. ‘moppanini dionnanzo ere. Ghiedot 'ù affisso ullcnîég..zìollzlllm gior eto no | in tutte la le edicole. consegna degli stati, aS VENEZ IA 71 — 26 — 86 — G8 — 2 :lìl\.îll{ifgl : |Stiin tutta la città e 0 | degli allegati © jl riassunic ’ degli stessi con 11Lanes':?l' dÙ spedii t l l& | = VO al PO la le moda lità preceden teniente Sc re PA Rinnova,ta, | FG "£:“ W 1 c) il piorno di 1 uartodì, 29seguito; | À Martodì 29 corr. Sì C rcio l °fì. giugno daljt& le ica. men _ oré svo to lge 10 |gli rà alle oro 12 avrà luogo per | Rinuovata cse nti. Non nossimîm Soccupatiiohe/de: alla Scuol , sumpre l0 DETrceMa ncanza di spazio % %ptlq…rlo tut- |sta annuale dell ‘Ghisolfa =Îla. cuusuctnqgea: ncilocali della Stanza di comp appartenzgono: alle|| pro ensazione, del Lavoro, che è una o correzione degli error i 1al Uori e stampato: | clama, dice: tm. il |{r gen ri adi tile i: zione colla quale gli g guerre d’ogg amici della Sceuo) nel''sioruol di nercoledì lnj danno conforto à*f—?$fltt_*lîì… fonditori l estrLe 30 siugno Morale ai piccoli si_ce eiti ffett uerà “alla Stan za dalle ore 10 alle alunni di quel rione popolare ‘ora e 13 dim la ost cons egni ran a dei titoli e Îl versaumeno ro simpatia verso i criteri del metota la lo- ,to.-deî.:sa.hli, e rego larizzate le diverse parrimentale. spe% IO Sì procederà ‘graditeo è =cnntinuanrî alla sistemazione Ù .: Festa sì aprirà alle îyluî(-:'g' Ner Elefiore 10 nel flmu_ della Scuola ton : iay= nitiva; canti degli nhfnni: _ OE per quanto concerne i depos IniOSi dovianno ripran iti dei &‘ÈL a. vita nazionale, dar titoli per 1a percezione degli . t?educi in e eui#1.1ÎL r;‘tee Grif! fivit. l| aSegdei uiràgiocni la tol visi eventuali acdel lavori conti previsti’ i ta,cheéall | "i ’es giorui a e 100 ]l_f)S|-ì- nei bimpos bi izie one le NO eseguiti e ' fo "wiat bim ba dall' art. 2 del han- del i durante da e :@;"'[à*=,î“à{…,*,ìfi'; Dacs Èl°rm&n, le T Imarzo scorso. il terminecitato decreto l.flnrl; croative _:lell"a.'u.n:ì%:. con ]i ulile per l ‘t_le&g'ositl è

ne

di chi

e _ sScompu arrire,

i

"

:

0 dai dottori Attilio già ; .-\\1:Ifitégn'ìla..c IFi g stologia, Patologia Magenerale; \ cio

:

Manuale della guerva mariftima ‘Pacermo

eral Meccanici disoccnnati v Po Ài

—

. ieri ONnve ‘1)-'!.emìnìslî:g.r:(!:r nte , g{g .É,ll conv ler y,” ento di i Veme 'CARCANOL — 1 (StAisione d'onera). — La Traviala. ole = Bohème, S: MATANON. Ra 1925, rivista e ore varietà, ATT AL RURSAAL TRISTINO (Covso Buenoe ANE ves, 74). - - Cinemantografia ElìÉ&-’l"x'\\'l'"-RN-'\ ROSSA. — e Varietà. Rivista e Var'1ei:.'l ono 1430 c ST I QST

a trovarsi. impacciati. La Fiduciaria. — Via P. _ da

di Giugno

-

ESPTC stesgi. 1 oMe

M o; d della eA V:J.g-

a ch

(tram 15)

grîzi:f

a visi ni Suerra | duti le Mminori tato att

L'henopo nelficio dei o

piccini

ven-

PON

_

Nel

i

giornalismo

splendida vista, mo-

numero

—

—

—

i

lnlia. L'ogregio collasa è apprezzato studlioproblema dell

s0 _ ilel

ed I attivo

a

lavorat Vve Nel

lficenza giovanile,

e

eriminalità

cumpo LI a

precaca

della Dbene-

r

lele_fono..

Rivolgersi Portiere Via A. Manzom, . 6.

‘

..wlléî'gn Stelauo Conio, redattore cavon pazien- DO 11 dell'I talia” di Milano, proposta ola, del Presidentoe de Consiglio, su on. Stato nominato cavaliere dell S'alnudm.flc a Coron ù d i-

Ne B

= 0

derno appariamento di setle locali, 3. piano, con due balconi verso strada, lerrazza coperia Verso giardini, bagno, cantina, solaio. Prezzo ridolto mifissalo a intio Îl giorno di mar

ir?£z%if:à 29 corr. e le mModalità rimangono tutte tiss fan tio o MMti . tasi Inve a ntiv adel imo. Desiderando cedesi Sigie l'of a i à in- | ‘ todì identiche a quello in Vigore ante Cu I lavori aa Ì gioc: attoli,: sara | cedontemente nno poi ,

ANIO;

=

SURAFFITTASIpel 79 SETTEMBRE

o

in Via Sardegna

a

S = U =

h

rirsi per

la Litina

che

CECCARELLI BOLO GNA

|

contengono

+


|}

L’on. Bissolati

sottotenente

promosso

n Germania mancano i cavalli

ue mascalzonate di uno svizzero

U’c'r

ROMA, 26 sera.

e

Hirano ormai tpascorsi parecchi anni dacepichè non si registravano più i dolorosi simsodi dell'intolleranza pontificia verso i siì riapoli dell'italianità: Oggi Ja serio si

non

che

fornma

una

in

ed

pre;

potrebbe

imumaginare più antipalica e volgare. Teri mattina verso” le dieci una gentile ‘signorina italiana, mon romana, sall' le scai a visile del portone di bronzo per recars ie {fare non sappiamo se i inusei, le galler f la loggia di Rauffaello. Camiminando sotto si accede

si

visitatrice

s0,

Ja

do

brutale

zero che si avéostò

le tolse’

scala

grande

alla

voltare

per

porliuuiu

il

da'dove

Dama-

di San

al cortile

sviz-

uno

con

incontrò

e con mo-

alla signorina

una ‘coccardina

trico-

prolestare

doman.

a jore dal bavero della camicetta. La pover signorina rimase dapprima imortificata 2

cercò di

indî

sorpresa

dando il perchè di lale attò scortese guare. Per tutta risposta il grande di

che

dello

tanta

di

dignata

tutta

>

pure

svizzero

delle

audacia,

in Vaticano!»,

roibizione de nappe taliane visposo con giusta violenza.

_ ROMA, 26 naotte. comurnicazione ufficiale in mancano

forlemente

i cavalli

sentita

per

preso parte a diversi combattimenti. Ora giunge notizia che l’on. Bissolati

la

la

del Re di Baviera

(Per

telefono

al

Popolo

(Per

Un

ora

è

flzinì di fanigria a nord di Arras

manifesto

al Povpolo

del

unnuncia

II

d’Italia)

ROMA, Comando

che con

26 notie. del’ Corpo | chez

deereto

delle

ore

15

dice:

Mentre

bene,

Lecclhess

LECCO,

1 figli ‘del papolo

per la grandezzà

tura della

patria,

26.

combattono,

è la tranquillità

montre

le

loro

nostro

e

famiglie

Souchez BASILEA,

25

sera.

aspettano rassegnato, senza lamenti, il riSì a da Berlino: torno dei loro cari, fidenti nel governo e ipiù viveé ed umilianti Quartiere GeUn comunicato del Gran nei Comitati di assistenza civile, la classe Roma a è gi è riusciti a mantener celato, agiala di Lecco e dintonni da prova della nerale dice: pommentatissimo, ed avvalora la voce delpiù infinita grettezza.. La sottoscrizione ha | ] caombattimenti corpo a corpo che avve-Tl'antitalianismo del papa. raggiunto circa 7 mila lire, una buona me- nivano ininlerrottamente da parecchi giortà delle quali provenienti da istituti di eremi pel possesso deéîie mostre posiziosi clie con me per questa nuova vittoria che forse dito ed associazioni, o da ricavi di spettà- trovavansi ancora in potere del nemico a& ci avvicina alla pace. Ma ci vorrà ancora coli. NoTd di Souches e a messa struda Souchestempo e pazienza prima di poter compleQui dove una pleiade d'industriali grossi 1 francesi furono tamente abbattere i nostri nemici dall'ilist, è niecini lavora per il governo, nessuno di Neuville tomminurono. dalle nostre trincaccialti nella lolte scorsa dell'Ovest e del Sud. Dobbiamo alle nostre, essii sìi è fatto vivo nellàa sottoscrizione, una aveva ancora por(Per telefono al Popolo d’Italia). valorose truppe di essere arrivali così a dittu che guadagna milioni nelle fornitu- Ci, Jeri sera il nentico ner attaccabuon punto, e lo dobbiamo anche a chi è re ha offerto con intenzione elettorale, cir- tuto nuove fmuppe di rinforzo Loerétte a sud ROMA, 268 mnoite. r'imasto a lavorave in patria, a chi con la Ca. il guadagno di mezza giornata di la. l0 su due lati le colline di respinto. Sì ha da Zurigo che secondo il giornale sua dilisenza, ha lavorato a secondare gli voro da dijistribuivsi nel collegio. Gli altrl di Souchesz, ma fu presso fanemmo Souain Champaygne 4 che Kuropatkin sforzi dei combattenti, lo dobbiamo alle generale il «Strasburger» selol: non hanno-risposto nemmeno ai ri- saltare parte della posizione nemoid,. delnostre industrie e all'agricolinra che, cirsupremo ‘fu come è noto il comandante petuti inviti del Sindaco che le convocò per distrussero ud est di Perthes 1 francesi l'esercito russo nella guerra russo-giappo- condale da ogni parte di nemici, ci hanno concretare d'accordo i pProvvedimenti & ÎU- alceune istallasioni di difesu con nmal riuneso sarebbe di nuovo sul punto di prende- permesso di sostenerci cale nostre folze. vore delle famiglie dei richiamati. sciti colpi di maine. Ringraziamo infine la popolazione proleDi fronte però alle elargizioni di RO lire re il comando delle forze russe: Sugli Haults de Meusc ad ovest di Gonsemtaria che ha saputo sacrificarsì per il besegni avevano si, IL fatte da famiglie agiatissime stanno le aof- bres i combattimenti furono Da qualche tempo avcaniti. disposizioni ne di tutti. Molti di voi,.signori, hanno già buone delle pre più manifesti ferta di una giornata di paga al mese de- nemico pronunzio su due lati della trincea è fatto per la patria dolorosi sacrifici. Vi con- gli impiegati comunali di alcuni impiegati dello! Zar verso. il generale Kuropatkin quattro attacchi ogni volta con tiuppe AE ova sì assicura cha jl famoso generale. è soli il pensiero che quei sacrifici hanno al- privati e la domanda di un mimeraso grup- sche, sopra un fronte largo circa re Cidel tutto rientrato nelle grazie dello Czar. meno giovatoò alla grande causa. Vi ringra- pa di ferrovieri, di poter rilascviare, volon- lometri. Questi altacelvi fallivono quasi 0Secondo _ informazioni di 4giornali russi zio e che dio sia benedetto. tariamoente, altve somme sulla paga menvungue soatlo IL nostro fuoco. Ove il nenii— + D + C— sile oltre all’1 per cento stabilito. ; il vecchio generale avrebbe già partecipaCo era penetralo, nelle nostre trincee fiù re{o a diversi consigli di guerra: o godrebbe Ma vt è di Diù. IL governo ha emanalr spinlo dopo una mischia von gravi sue perdisposizioni perchè siano sospesi gli atti e rià le simpatie dei circolì militari russi per| esecutivi contro i richiamali in guerra. chè egli sarebbe ritenuto un bravo soldato Nello insuguimento ci impadronimimo alEbhenoe, malgrado la legge, malgrado tut- lovest di una lrincea di una posizione nec un oltimo stratega, to, una ditta di Lecco lia iniziato gli atti mica avanzata. All'est di questa il nemico Si assicura perciò che il generale pren(Per telefono al Popolo d'Italià). esscutivi contro un piccolo esercente di Ab- vil mamntieue tull'ora su piccula parte della derà presto 4parte direttiva alla presento ROMA, 26 notte. badia che trovasi sotto 1e armi, e l'ex ein- trinova conquistala il venti corr. Gli altarwuerta se non ' partecipandovi direttamente avanmposti un cavaliere della CoOru chi duversari contro i qnostri -Assumendò la carica di mnistro della guerLa Gassetta Ufficiale publiltca un decreio daco di f Calolzio, : ; a i A aa n R gA a fi S TESa — di i Luneville — ; all'est 1a “SL PiconNOsce oggi seneralnento che- se che victa - di ancorarsi, fermarnsi, soggior- na ha fatto_ altiettanto- contro la fn1mg.w.“-;, Fessh Lountroy l Kuropatkin nion potè condurre feliceomen- nare a qualmuque nave, barca, battello, ve- dî un richiamato con -moglie e 4 bambini fallivono. Dal principio di wna grande lut‘ ite da campagna contro ili Giappone si fu liexo ecc. nelle ' acque territoriali adriatiche — imponendo mpoi al rioliamato stesso di la prasso Arras i nostri aviatori disputagpcrchè ,f.jl[ mMancò sopratutio una buona afino a Santa Maria ii Leuca e nel Mayr versare n luf, agiato cavaliere, il sussidio rono agli «wpversanri "il predominio dell’aria.

le

malgrado

che,

episodio

11 dolovoso

non

raccomandazioni

II generale Huropatkin

Nessun accenna questà volta ad annessioni. Poche parole vibrate sì, ma evidentemente molto più prudenti di quelle prouunciate altra volta. = 1\ ll’i].'l-gl‘:l.2Ì0 — ha detto il re di Baviera — di essere venuti qui a rallegrarvi

Olty

di

direzione

In

fuoiloria.

oonsueta

vantaggio ».

presso

dol-

l’esarcito del Caucaso in data 23 dice: din direzione del litoralo vi è stata

| Iedeschi annunriano Ua SUC:eso

fu-

25 sera.

Maggiore

Stato

dello

comunicato

Un

la

ab-

niamo respinto gli attacchi turchi su tutto il fronte. Nella regione di Melasghert le nostre truppe, dopo un combattimento, si sono impadronite della città di Kop. Sul rimanente del fronte la situazione è immutata

».

Il coinunicato

BASILEA, 26 sera. si ha da Costantinopoli: Un comunicato del Quartier Generale iN data 25 corr, dice: « Sul fronte del Gauoaso il duello di artiglierja con le ratroguardie namiche è continuato il giorno 24 nella regione montagnosa di Kalo Eoghasi. Nel seticre di Mar=man Boghasi vi b stato soltanto uno scontro

v1

è stato soltanto

interruzioni

è oggi

quale

situazione

la

Bahr

di

del

0o0n

artiglieria

fuoco

notte

nella

pardanolli

dei

fronte

Sul

insignificvante.

Seduy

A

26.

gileria 21 sgorso. La nostra arti trz che e ion nom rali ospe navi 12 | notte a Nell i, ferit e ent uam contin gn:

in rigo distaccamento inviato prese a Ssea ia nagtra ala destra gsor

era prima

mitri:

le

distrusse

n

annientò,

nella sua

nemico

un distageamento

lo

di 28

un bottino

e fece ritorno con

rr_aaterlalo dz g cassa di munizioni, di mitragliatr mbio rica di i ri, pezz e. sugli a_,r parecohi teletonici e homb | ». te rtan impo ti nulia di

furehe iN ha grandi perdife deg li Alleati L’avanzata

turco

b

nella

nemico

dal

vate’ subite

russo

PIETROGRADO,

Bethunc-Arras la strada nazionale azioni di fanteria accompagnate Ga

e ’ alcune

dell'11

Îl comunicato

PARÎGI, 28 notte.

ufficiale

II nestro progiugno è costituito in Bologua un tribunale, un vivo cannoneggiamonto. condizioni daile ostanolato trova si militare che giudicherù dei contuwavventori gresso delle speciali disposizioni del codice mili- del terreno reso, in alcuni punti quasiì impraticabile dagli ultimi uragani. Lane. 7 sul fronte della Champagne e nella Argonne la lotia di mine é oontinuata con

del

pub-

comunicato

« La notte è stata rédlativamente salma nell’insieme del fronie. Nella regione a nord di Arras nionts da segnalare salvo tfra lo zuccherificio di Sou-

|La scarso patriottisma della classi agiate

d'Italia).

i giornali

telefono

d'urmata

In occasione della caduta di Lembers il di Baviera ha pronunciato un aîtro di-

scorso di cui soltanto Elicano il testo,

falma nell'insieme del fronte Nel Cautaso e nei Nardancili Valutare ie perdite straordinaria

Da inibunale militare a Bologna!

ROMA, 26 notie.

re

a dua dell’ultima battaglia, nell f fu completamente respinto anco! che posizioni. Non è gstalo

di sot-

stato promosso sul campo al grudo totenente per merito di guerra.

mancanza.

Ua altro discorso ammaesirato

Îl-

«Silenzio!

sgridava:

che

Prussia

d'Italia).

Se no11 satà possibile trovave un numero sulficiaute di cavalli da adibire ai lavori agricoli questi diverranno quest'anno molto d4pri c Denosi.

s&cioe-

frasi

la

una

al Popolo

agricoltura. Sì dovrebbe al più presto provvedeve a mettere invienie i cavalli chè oGcorrono per gli imiminenti lavori agricoli e bisognerà ricarrere agli ospedali militari per i cavalli che la Germania dobo la guerra ha istituito con <{malelie successo. Però i cavalli che escono da questi ospeduli non sono troppo numerodi e si pensa che debbano servire all'esercito iel quale

e volarmi-

signorina

La povera

disprezzo.

Stto

‘Secondo’

il nastro tricolore per terra con

sero gettò

telefono

26.

UDINE,

L'on. Bissoluti, partito peî primo come volontario per il fronte ed uggregato COL sergente in un reggimento degli alpini, già avuto il battesimo del fuoco avendo

PARIGI, 26°

'

Purisien

Pelito

1l

raggiungerebbero

‘allipoli

Londra

un

1b3.

i

asicura che le De 1lulei cup1];;;.3l.hmen

Mitilene tLurchi

spaccio da subitea dui

da

ha

che

c $1Jìt“;l…1f:tl}n:-zcn'r)t!ornnrx

i

(lLif.ffldo_

valutate

— SOxno

gli

slrettti

la

da Atene che è stato Gallipoli

fualmente

nomini. H | h?-U£iuurn‘…-.li hanno

a

lqiî ripre

peniso 1.emaqmnte, cono Gli alleati progredis al nemico. ite perd i grav nda fligge centinaia di P s{nte fatte parecchie alla

nieri.

;vrebhu il cimand) supiemto deall'esercito 1USso

I divieio di Soggiorna alle navi straniere nelle acque italiane dell’Adniatico

è

ì

I

k

-

è per

la quale

militure

pninistrazione

i

è

la Russia

‘foudamentale

della

un problema

og-

ancora

urgeute ©

guerra.

| 1S punterebiero s Costantinonoli attraverso il Caucaso (Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, 26 notte, Si ha du Lugano che il corpo. di spedizione che la Russia ‘aveva preparato per trasportarlo nella Turehia europea per farlo uùn

ricordo.

Questo corpo

siato

destinalto

Galizia,

parte

I

d’arinata in parte a

rinforzare

sarebbe

elhe

più

è

non Costantinopoli-

su

marciare

sarebbhe

l’esercito

di

destinato. all’eserc1-

{v del Caucaso, Le ragionidi questo cambiamento nel'a destinazione del suddetto corpo di spedizione provengzono dal fatto che è sembrato oco agevole l'eseguire uno sbarco nella ivebiia euronea sotto la minaccia dei tur-

chi, a causa delle opere di difesa che i tur-

: hanno apprestato. Si è pensato perciò che sia più utile aggregare all’esercito del Caucaso questa frazione del corpo di spedizione. Se queste infjormazioni sono esatte lu campagna dell'esercito del Caucaso acquisterebbo un’impVortanza eccezionale perchè quest'esarcito

chi

mirerebbe moetfendo

direltamente su Costantinopoli in rotta sul suo canimino gli e-

corciti turchi che fossero Lrastaràli l’avanzata.

mandati

a

con-

| montenegrini occupano Medua ia - prosegue L'avanzata nell'Alban

Jdonio

con

qualsiasi

che il gdverno dà alla sua famiglia. Sappiamo oche l'opinione pubblica a Ca-

bandiera.

Pen coloro che infendono emigrare

ROMA, 26 sera. Îl R. Commissariato di emigrazione avvorle che il R. Docreto 2 Maggio 1U15 Nuinero 635 sugli espatri a scopo di lavoro prescriva che tulti coloro i quali si recano oltre i confini politici e al'di Ià delle acque territoriale del Regno debbono essere muniti di passaporto per Vestero con data posteriore al 13 marzo 1915 Perciò gli emigranti che si presentasse= ro ai confini di terra se diretti nei paesi bagnati dal Mediievraneo saranno fermati alla fronticra e rimandati ai comuni di provenienza dalle autorità di P. S. e di sieno

non

qualora

emigrazione

di

muniti

passaorto per l'estero conforme a quanto più sopra detto. Sji avverte inoltre che le disposizioni del vengono applicate Decreto 2 Maggio . nella anche agli emigranti trausoccanici sola parte però che riguarda l’obbligo Hel paussaporto rilasciato posteriormente al 13 marzo 1915, perchè er gli emigranti diretti ai aesi tvansoceanici è da escludersi l'oD-

ai lavoro;,

contratto

del

bligu

co;

Îl quale

di

me è Nnoto, castituisce una delle cause reiezione da alcuni “‘stati americani.

Core iU scalala lamontagna dell'Idro ‘ Ua aruppo di prigionieri boemi che non

più

potevano

e

i ROMA, 26 notto. L'uIdoa Nazionale» ha una corrispondenza dal fronte nella quale si mette in rilievo

lo slancio di un tenente che fino a qualche inese fa era un noto avvocato di Torino. . ROI\_HA. 26 sera, Egli tutti i giorni, nei pressi di Condino, IL Giornale d'Italia ha da Seutari: diverte a recarsi verso i posti nemici si monten M dislaccamento un Stamane di aizzarli per provocarne irose cercando griuo ha occupato Medua, senza cotpo feri- 1isposte. OE: proceduto all'inimediato disarma delll corrispondente narra quindi como i procedono verso ‘nostri fecero, a ceittà. L montenegrini. nella notte del 24 maggio,

‘Alessio oveè però sì attendono difficoltà Nnel disurmo a causa della ostilità di diverse frebie delle montagne. procedono è montenegrini Ji Malissia propagandisti alla auunzata insieme Ui

peligiosì mutssutmani ortodossi — incarioati di canvincere le paopoluzione da annettersi al

Montenegro.

A

Pontlemessi

si

mova

ora

iL grosso dell’esercila e Îl quartior gencrale qonteneyrino. Molli villaggi albanesi già disarmati rivonoscono di fatto la autarità Ù Re Nicola. g Non si f@ alcua mistero che Voccupazio: gie monlenegrina dell'Allunia sia desiderala anche dall'Austria. Questi agenti uusilriaci incoruggiano e popolazioni ad acvellare il Governo Montenegrino, e ciò si

collega con

la mancanza

qualsiasi di azio-

austro-montenegrino. ne bellica al fronte Così si spiega come i montenefrini abbiano potuto squernire quella frontiera per [anciare soldati in Albania. Sì suppone che sì provoca tale convinzione onde fare ol

fenere

agli slavi uno

altraverso

sbocco

austriache

di Vienna.

Ad

che si diceva fosse La salita era aspra

è scopertà. ÎI nostri la compierono con quel-

la agilità c con quella sicurezza che in poehi giorni han chiamato Sulle truppe 1taliane l'ammirazione del mondo,. - Partiti poco dopo le tre della matltina giunsero

sulli velta alle nove e poi giù di corsa in

QMaeso

vano

În verca

più:

degli

austriaci.

erano fuggiti

Ma

parecchie

non

ore

quello

inontenegrini pur restando Soglari Hanno dî chiarato

pri-

iua, riunciando a qualunque resistenza. ‘Tutta la piccola valle di Vestino fu conquistala senza siorzo. _ Dopo, fuori di V....., il corrispondente la incontvrato un gruppo di prigionieri boemi con un ufficiale. Furono presi alcune notti or sono in un fienile abbandonato. Inviati per fare una ricognizione, sì erano spinti

troppo

avantî.

armi

in pugno

i{ornare,

ma

L'ufficiale

avrebbe

voluto

a fermartsi sperando

di ex

i soldati

lo obbligarono

con le

CARPI,

zZione.

Le ragioni?

Una

sola:

26.

dai solili ricchi

rvurali pervasi da un grettismo indqualificabile offrono le... 500 lire. Ora noi domandiamo se in queste condizioni non sia proprio lecito., domandarsi

se

non

il Comitato

vada

sario togliere

dalle

strade,

assistenze

vere debbano dare alla patria il sangue e far soffrire a quelli che i crampi dello stomaco.

di rilornursene se non dopo di aver accupalo questa città; culla di vricordi dei loro lorg» sacrifici nel meontorabile as-: anorti, dei 1912. sedio ‘dels

molto stanchi.. Da

lizia a ‘lrolo.

Serbia

Non potere

a Galizia,

da

Ga-

più! » — Giunti

all’accampamento si sono gettati avidamente sul cibo. L'ufficiale ha invece un'aria sdoegnosa. Non risponde mai a nessuna do-

manda e tocca a mala pena il cibo.

ovest

con

dell’Argonne

granate

alcuni

combatti-

permesso

ci hanno

di

l’arruolamento dei volontari inglesi

mo-

per la

che le classi po-

è giusto

Non

riparatori.

26 saera. ove RI d

‘progredire leggermen [ Nei VosgY un attacco a Hilgensfirst è che stato respinto. Durante un contrattacco, e di abbiamo fatto il giorno 23 nella region quatBan-de-Sapt, ci siamo impadroniti di tro mitragliati ci e di molto materiale, comprendente fucili, cartucce e granate.»

rali ecc., cec., sono problemi che debbono essere risolti con provvedimenti solleciti e proprio restano. Ri i

produzione

‘ continua

;

delle munizioni

con slancio LONDRA, 26 sera.

munizioni da 11 testo dei «bill» sulle guerra è conforme allo schema annunziaf0 marcoledì scorso alla Camera dei Comuni da Lloyd George. La seconda lettura di questo «bill» è stata fissata per lu; prossimo. nedì a sono passati in Isvizzer Intanto l’arruolamento di volontari per BUOHS, 26 sera, continua con ]a fabbrica di muniizoni no ancora Su diecimila che furono annunziati fino+ slancio in tutto il paese. leManca notizie denunTa, passarono dalla Svizzera quattromila cifre definitive, ma tutte . | e diretti ziano il successo. italiani* pirovenienti dall’Austria La commissione degli armamenti di Glain \talia per la maggior parte donne, yecvolante chi e fanciulli residenti. sopratulto nell’Au- scow ha costituito. un contingente dorecarsi a pronti tori lavora ila ‘Triediecim ‘di di distretto nel e le meridiona stria sto. I convogli furano diretti pel Gottardo vunque sia richiesta l’opera loro. su Chiasso. Le opere di Aoccorso svizzere specialmente la Croce Rossa, epiegarono fino dall’arrivo dei primi convgli, la loro at-

4000 ital'ani provenienti dall'Austria II

:

L

I

L

LI

’A

|

Prigionieri inglesi scarcerati

tività distribuendo vestiti e viveri ai rimghe ringrazionono vivamenteuc palvianti clamando

allà

Svizzera.

LONDRA,

:

e pazze prefese della Germania verso

gli Stati Uniti

PARIGI, 26 sera.

1l Petite Parisien ha da Londra: 1 qiornali dicono che la nota della

i

Ger-

transallantico, tà siìi impegni

poco lontani da che mifinuteranno

menti

i incontro al fallimento. Lec necessità delle famiglie dei richiamati sono molteplici. Fumiglie non riconasciute legalmente che non hanno diritto a Sussidio governativo, famiglie per le quali il sussidio è insufficiente, bimbi che è neces-

arrestati, hanno detto ai nostrix— «Noi vi aspettavamo. Essere

modo

-

Ad

passo

questo

di

infrur visibil-

«Nella vegione d nord i Arras non Sì seùusgnala oggyi che un cannonceggiamento sui violento a nord di Souchez e a nord di xNveuville ed un combattinento a colpiì di } granulte a est del Lalirinto. hgl A Poiselle, ad est di Albert, iU nemico falto esplodere due mine senza alcun 1sultato: ra lOise e l’'Atsne vi è slata lotta di adi regione nella specialmente liglieria l . Quennevières

elargito

i soldati

V'inte-

ieri dice:

nelle circostanze di comune beneficenza. Il municipio darà, ma date le sue risorse esigue non potrà fare un grande sforzo. Gli istituti cittadini come le Banche, la Cassa

di Risparmio amministrati

PARIGI, ufficiale delle

comunicato

11

danaro. T ricchi che in questa plaga di foriune agricole sono in buon numero non dànno nulla, essi non arrivano che all'of-

che viene

perdito

di Arras ai Vosgi

dalla regione

la insufficienza d

ferta del solito marengo

duello costò

Le nostre perdite non furono Da parectchi giomnt abbiamo la superiorità.

Duelli di artiglierie

costituitosi civile d'azione Il Comitato coì una grande pomposità di sottocomitati, di nomi e di manifesti, noi crediamo, se siamo bene informati, che sia déstinato a venir meno al suo vasto programma d'a-

della Dalma-

ne l'Adrialico

sì e cedere. sia a querra finita. Si parla financo di seI boemi, appena, e e Cettiun di o Govern il retiì accordì jra oyni

c'e-

parti. tioso. mente

le

p combattimenti a colni di granate

mania in risposta a quella degli Stati U-

l'Albania, sacrtficandone

le provincie

per scovare il nemico concentrato a Bondone.

Mano alla borsa...

sere fatti prigionieri. Sorpresi dai nostri l'ufficiale avrebbe voluto resistere e vendef cara la suà vita, ma poichè i suoi soldati non lo secondarono gli convenne rassegnar-

grilà anziehè riconoscere uno sbocco. altra-

verso

la scalata della montagna del lago di ldro

Questo

allo ox laolziò è assolutamente sfavorevole sindaco e che il Condiglio Comunale ecd il Comitato di assistenza civile si sono radu; natei pver deliberavre in merito.

ambedue

ad

niti circa il siluramento del Lusitania non ammelteva che la Germania sia slata male informata circa il preteso armamento del

e chiederà che lU'Imghillera permettore Vl’entrata dei

prodotli alimentari in Germania: così questa darà ordine i suoi soltomarini di non atlaccare navi trasportanti, passetteri

a condizione che esse mnon attacchino parte loro i soltomarini -tedeschi,

da

26 sera.

Un'informazione ufficiale dice: L'ambasciatore degli Stalti Uniti ha comunicato al Foreign Olffice un telegramma da Berlino il quale annunzia «del 39 uffi-

ciali inglesi che erano stati chiusi in carcere sono stati rinviati la settimana scorsa al precedente campo di detenzione, eccetto il luogotenente Goschen, che si tro: va

sempre

nel

lazzaretto

di

Magdeburgo.

L’attività

della marina

mercantile

hritannica

ad onta della minaccia dei sotfomarini

I ' LONDRA, 26 sera. L’Ammiragliato annuncia che durante la settimana finita il 23 giugno, 1569 navi &0no entrato e partite dai porti britaunici. Fra tl(uesfe. due navi britanniche sono state _ affondate da softomarini ed iuun'altra è stata silurata, ma è riuscitàaa raggiungere il parto. I.Juo#gtttcll;i da pesca s0 stati affondati, I

fi uraniti combattimonti Sul Da ester [rmssiresistonoa il Sanegulla Wisf [lfll%j L'ollensiva ausira-iedesta

' ostinata pesistenza puUSsa

PIETROGRADO, 26 sera. russo diceG eato lin comunt tutta la «Duraiite la notte del 24 e per m=gr!il':u.!ii':: ro sono si stva succes ta giorna ’ e scOonqgione di Chavli duelli di-artiylicrie o FoLatkov fronte sul tri di avungquardie Niencin.

del

destru

riva

[a

lunfgo

e

polany

un'offensiva Ntemen AQ ovest del medio ia IKovnoturna dei tedeschi tra la ferrovm a è stalt. na Virballen e la palude dî Amaliw : respinta dal nostro fuoco. è

vi

Nareiv

del

|.-'H‘O

un

slr:!u

Sul fronte con - scontri locali Ca) di artiglieria fuoco violentisstino ananqguardia. IL fuoco è stalo ne delle valregio nella 26 del uolte nclla una re: 1ate di Komuow e di Orjita. Dopo a i tedeliori artig o n fudc con e parazion frumi ma schi presero l'offensiva lungo detti tu azione quos furono bentosto formati: I l:l?“.fltft

nella

prigionieri

80

fatto

amo

abbi O rjita svadi Momuleus, ma nella vallata di delle nostre mo stali costretti & cedere UNa fuoco raopere completamente demolila dal | co. nonvi del dente Pdella sud al la Visto dalla Sul fronte del 24 liza i uemico lua fatto nella notlte cOn effetun briplice tentativo dî avunzare ;. livi poco importanti ad ovest di U;r_w£u gravi perma è slato: respinto ed a suvtto dile. | one : di Sud fronte del Tanew e nella dinezi izione fica modi unu ness opoli Jalko/f-Lt portante.

Luniyo a Pa-

IL nemico ha tentato di attavcarci la ferrovia che conduce da Leopoli menka e Berenjani. 24

abbiamo

chi che ancora rimaneva dei tedes il giorno traversato il - Dnllesten

avevano innurnzi

Dniesler

Sul

ricticciato

al

nella

fiume

la parte

di

Kosarty-

di là

del

villaggio

nella

regione

del

cora

rimaneva

di

Nella regione del 29 avbiama

del

notte

che

di Martynoll Stari lu sera calturato la paurte che andistaccamenti

dvevano traversalo l Dniester, i ciali e circa 700 saldati.

infelice così ed austriaci

l'esito aalgrado tedeschi passaggi,

nemici

cioè 15

she

uffi-

di questi tentarono

le ugualmente nella notte del 24 di gettare su ponti loro forze attraverso il Dniester costruiti al sud di Boulcatcheveti, ma non presso il - villaggio di lo passarono che

1 combattimenti ' continuano. Reusdviari. del fronte del Dniester a Sul rimanente mutanessun indicali luoghi valle - dei

mento.»

Gli austriaci avanzerebbero

tra

e

Halicz

Chodorow

BASILEA,

“ ‘Tra Halicz e Zurawno i combattimenti del seitentrionale sula riva continuano

Dnicster. 1 contrattuecchi russi sono stati respinti. La nostra offensiva progredisce. Avanzando da Zydaczow, abbiamo preso jeri Chodorow.

La situazione sul Dniester a valle di HaLa riva meridionale

nemico.

Ruska

Nella

Polonia

del San è libera dal

meridionale

le truppe

;

Soloija

e

sziszia

al-

leate inseguono i russi in ritirafa verso Za-

da

‘dici ohilometri

Rushka.

Rawa

i

ska) . tero più di ventimila uomini oli) Leop di -est sSul Damny (a nord

E i re

violento

Un

GOzarow

e

Sobow.

Rawa presso Mistyvielkie (a orionte di chi perd edes ro-t aust gli le dqua nel

tragliatrici; ferito più

tedeschi.

di attovento

L'offensiva austriaca

te arrestata

del

(linea

i russi

roviaria

a

Dniester,

di

Nizniow

Nuove

forz

-_'_,f

e Îl fiume

linea.

respingere

di

tentarono

stro-tedesche

nord

a Skala.

va

che

completan

sino alla

avanzato

hanno

ere sotto lo si | taccate e dovettero retroced jìî Ì zo namigco. to par agna guad e infin o hann 1 russi sz (a su ghio terreno al nord di Kalu islau) risj Stan di e pniester, ad occident 3 Lomnica alla sino iasi austr ciando gli

o crudoltà del todesthi vetso Î TC 26

PIETROGRADO, tun comunicalo del comando maggiore generale dice :

i

russi

campagna

una

condudono

astili

delle

principio

da

fino

sera di B

Zeitung

Allgemeine

«Novddeutsche

La

afferma. che

ai

9

nicati niosa, piena di odio nei comu ciali ed in alLri articoli contro le tru

fedesche, aocusandole di crudeltà ve russi e di infrazioni alle convenzion qnotando

Ginevra

e di

accuse

le

il luogo

sistematica

e l'epoca

russe

attribniti ai tedeschi. Esenpi recentemente

di

dei

in

d

è

che

seguito

informazio

casi

«

dî

citati dalla

a cì zione dello stato maggiore genera i contro chi tedes atti di crudeltà dei toufficiale Panassiuk, il soldato Vodji il cosacco Pitchiounguine, indicant ramente

come

contrarie

sieno

le

dei

asserzioni

alla

realtà

Disgr

mente tali crudeltà ed infrazioni, prer ditate, contro gli usi di guerra da 2

dei nostri che

avversari

è impossibile

così

,sono

riferire ogni

ca

informazioni di documenti. Bisogn tarsi ai casi che più colpiscono di niio ed insensate crudeltà compiute

fr

é

deschi.

DEFENDENTE DE AnmICI, Gerente re |

vaglia di

alla nostr

giornale <

:

i

i

ma furono contg)

si al di là del Dniester,

H…'.

al 30

i

vonne

Koropiec

fra

unÉ

contro

per

hanno

ma

alcune

e

pbatterie

due

perduto

nhanno

—

Chi da oggi

fi

;

ebbe

combhattimento

mamento specialiino dl “POPOLO D1

wichost,

ritirati

sono

si

i russî

i.

Tra

battaglione.

intero

un

niero

ca

s in data 25 dice:

presso Rawa licz, e a est di Leopoli e sul Tunew è immutata.

. În un inco generate lottano con sucgesso i russi ì resi hava tro a0n cagcciatori e fatto pr ci nemi ila trem di ucoiso più

confutare

26 sera.

ma

posizioni,

alcune

‘abbandonaio

no

mancanzao

occupata

Si ha da Vienna: Un comunicato ufficiale

. BELLINZONA, 26 sera 8 a dail ha » La « Tripune de Genùève : : uck sbr golita fonte di Inn ster la resi « Mandano da Tarnow che San e ia Vlsfq il tra a entu aogo si a russ N o i russi su alcuni punti presso Nisk

l’Aja

Zurawno

a

arrestata

è

giugn

RO

l Î I HN


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-E —

A

PO

.i l | ai s

4

fnpondicedel «Popolo d'Italia» : |

’

lES : 3

P _A_l

‘7

:

‘

|

Questo dipoende' da vol. Sarà la pace se 1on sarnete dei Lestardi e degli orgogliosì, se i ruppresentunti: de! popolo accetfa-

ma te

a

esitate,

voi

qitresto,.

Ed

Occorre

un

;

"

stati

appello

rimanere

niente

avete

l'aria

nra

Jtranquilli...

: Tisse e P iO LOE ingannati, Noi siromm o

|rubati...

—

non

—

di

ul popolo nella

astuzie

amico

dobbiamo

milione

non

mio

fare

i nostri

la federati. Io ho dieci lirel... A T o e d SO | __ Perchè poi ci accusin

de

—

frugarci

per

noi a-

|ranno

tradizione,

e non in

a tutti

|chie un

tradi-

altio

L}\; ù di,quanto

è

|vato,.. e sei tu che hai stampata

bisogno... Abba em\_ no le porte, a <aconda del loro dppetito e della loro se\te per salmare la loro. ira. e vi saranne Ftrecento canaglie o cervelli leggeri chkeè di-

—

no che sì faccia.

=

F

— La pact o la guerra? ha chiesto Buon- |l6ro. occorrerà e del vino valel. & E jne avran consentiamo

i L ' : icle Sienti? riprende linterlocnto- |movimen ta... s ’ abbandonato per me, Bou-

I

I

aR

MET

:

i

i

SeE IES

Il

.

ni...

ohe

lneciateci

‘

:

—-= Ma

tasca...../non

trecentomi- |

che

ammiusio

tforse-

c'è /neppure

—

Quando

ià

i° comunardi

di

anche

quei

maledetsi

pnagare

»on'ce

die

sono

malandii-

:

Ì

da

non

trecentomila

|

|

—

Allora,..

—

No.

mentre

‘ 1Urzieri

dino

dei.

DEL

tu griai

Ma

criminali

gioraate.

re fosse che

la disap- | quilla

provazione nel tuo giornale. Tu sei uno di quelli che hà veclamato la liberazione di |Chanzy... Procedi kene tu... — Ea esclama|{o con 2marezza... i

1@ debolezza che

al

dellii

si Scusano.

gente

che

del io è attenti.. grande. Rosiers,Municip .. stiano

ventiquattro 7ore sarebbe sufficiente... è temcasse, | po guadagnato, ; sac- |° «"futto ci livadrà sul capo...

si

l'armata

nuniscono,

Meglio dei |

èsita.

Il giar-

come

quelro

{rasalire,

un

fiume

questa

luce,

-.

'

azzurrino,

queste

fanfa-

re, quisti riflessi di m_a.rzp;qugsfefim:_nn..le _ di speranze, dquesti profumi dopnre:... c'è di ‘che inebriare d'orgoglio e s.ì p31e

trsgimento?

tradimenti

e bella come

questo

!,“-

ON!

vittoriosn dei

grande

Vili che

ln.=_:wurh

o

Parigi!

NA

eravamo, _di

repubblicani.

pATIAVAmO

allorc l .p't

allontanarei

dai

tuoi

EUE

NE

sobbe

|ghiPerdono che ,credo v patria r]p]|n-n_g…,l._u2ittàià della ealE vezza ia cpoMdele lî]……7'llon: ssimo — di dualungua cosuac

e

- XXVI.

ni1ovo essere vinti, e eada, ma ‘sse s-n | Il Cri du Peuple è ricomnatso. morire dovessi domani, ] la no: cheggio... stra generazione è confortuta. Noi siamo j cosipoco . solide sulle. spallt. le nostre telv qui ‘esclamazioni di terrore, un movi-='ls — Volele 1 Gi Tdi ledi Jascies pagati di venti anni di disfatte e di angq; te! Per conto mio di fare il pre'|Vingtras. ; mento di esitazioni , una naura da passe-|mo sforzo, Ghe na diciaccetto È i tu Var'in? ; a Sono Ja Seguiri, comae dite: voi?., due del pomeriggio’ e già oltan- | scie. ri, un tremilo di quelle mani nerè che nomi| Noil| Trombe, suonate ai venti! tamb 1.j, nul Poi scoppiando a ridere; — Andiamo: hanmo Anqui ioccato a cercare i ferri... ‘ Proporvi noi, Lega dèi diritti di| ia ildanazo d T tamila pagine se Ne sono Fi ; — Mio caro, andate a dire ai vostri pa- vòro. _ partile dalla | late :‘—‘ulìul‘ll! : : : ' stamperia ' per ; la Ja sera piazza WST di e naga pei sohborghi. © che non vozliono | -L’abisso è |l0fil|ill\_'fil{ì@ll{.fl l meftereil polere in.denosito nel- droni che Abbravcianii camerata, che vome scavato me ?n.l comej — volete il Cri di Peuple per Mani — null’altro ehe in deposi- | gli affamatinoi siamo qui per la volonià de- …__(.àw q'"}_i l‘\Î"l'lt‘ll.fdì banca a mucci Jacques| i canelli grigi. E tu, ragazzo ®lcon /una zappa del cimitero, Quell'apertura cle giuo: !; e che non usciremo che per la quei cumuli Vingtras. hè silabbia il tempo di vedere... di” monete’ d'’oro messe < forza delle mitragliatrici. ,, semmalure ‘grava sul - Comitato quasiico-| coi Dirilli dietro le barricate vieni, che eE io Non sj ode altto e jl venditore non basta : ; n = ami. le fucilnte clhe necisero i generali. | abbracci te pure. — E la vostra ultima a coddisfare le richieste. % ompagni faranno ciò che vorranno. | — Voi potele interragnreparola? Il 18 marzo lulta ti ha la salvatn razza, ragazzo. di coloro Ta cha pogli altri se vo; — kEppure bisogna dar/la paga alle MA MO n mio circondario, mi pianto | lelo... i hanio quat- ’ Volete il mio ultimo, cittadino?... Per tevi come nuoi cescere nelle cofpts soldi. gli' «onasti»: Ma'io / non / vi vipeto che quello ch'è | die ambrie, Ît pAan= di ogni classe e di voi — saranno traiCircosorizione e vi proibisco | stato detlo nazionali: loro conservare | trenta sol- ogni’ partito. due soldi... dice ridendo... Ma ftanarti nel fango, lotolare Del sangue, o questa noltt lanceran — no tutti insiene ». di,; Che cosa diranno/le donne? su quei saccheg|]j vale, fire. Rcco.. Se là mo- giniori maledizioni, 'bombr è soldati. ' vire In_ quel momento un plotone’ di uomini di vergosna, avere il terribile dolore — Vediamo:. glia siì mette contro di noi, il movimento \_\Ìnztì. <di noi, nou saresto nulla! dei disonarati! è senziarmi Thicontro Fere, è antrato: alcuni sbadigliando, l interrotio, 1a Rivoluzione perduta. Ì VoÎ stossi che cosn sialo? Voi cia l altri con — Sai quello che si è deciso” ' finiîto. occhi ardenti e agilando, dei fogli, | — R' che tutta 1a Municinaleria e lutia la | batton vero,: Quala giorna la! Ì zz dovi sopra, eomparando le pagine. L t te IT clta tssjvddano av Noi 1&m.u pesino un'oncia oggi?... Gerlo | — E -il'peggio, quello -che' è più da lemar-] Questo sole {enido e caldo che indora la per te. abbiamo versalo il sangue e pianto Hra Hanno ‘osulo redigere. un procaessn verpbal u ravcoglieraî la nostra eredità, @SSa, Sì fosseno messo alla festa del lnotizie il.e Comilato che aveva ricevute delle Si'è che vi saranno degli indisciplinati che | per e booca : dei cannoni, questi profuimo di fio-| -“Figlio dei diseradatli, degideva, Ta risnosta ai deputati. rinnegare l’eseciizione di Le Comte - tu sarai un uome l'andranno in bande a prendera il pune elhe e vi; ill fremito , che passa nelle bandiere, il'}]ibero. di Thomas. Diggià... ‘il'.popolo è disapproi mormorio-della Rivolu Co del

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noi socialist : i. : Se gli cletti della Cillà imoso‘ ed eleva : il tono come { : 1un fossero. o che dissuta le condizioni a |Gomunel entrati nelle ille... Al fuoco la : a sfida. «Siele sicuri che la DO-

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qulli 'ardigliorte nel Tirolo Trentino )

(Per telefuno al Popolo deltaliazi ROMA, 27 sora. ROMA, 27 notte. In un arlicolo apparso nel periodico rus: COIso_ Rietch, parlando dei rappovti fra il Ga i informa che Jean Bornard, n Ui vitarna SU conipiesi fra ti detlo è —'socialis LS Valicano N il ledeschi ed i . a al ilaliano SE mondo-che verno Intesa t la ignal , iyispon i giornali della Quadruplice zaetic ressaniti d'ell’intervicompatto e in- l'altro vhe la grave queslione de'le velazios o ia di enpa olari inten |{|u:1f|t‘fi.»‘l‘llîche Hedicuno colonne e pagine alla cosi- — costituivano un blocco esteri a Stati cogli Vaticana s Curia egvetan avyenul eS il socialismo ha votalo i Grediti ni della eulefra limperatore del 19i14 sarebbe stata risolla com'un mezzo assul iaiella primuavae ; flfitf:ìîrîsi. della socialdemocrazia del Kai frungibile, alr iiber d and «Deutscl il 0 intonato e Poste (a] a ereditario ‘d'AUdelle milituri’ legger idue azione questo parc 6 1L ‘G L'amministr cho seniplice. ug speranza la li Qvano el a 6el', il famoso arti- ‘lelegrati d'Italia avrebbe ricevuto l’ordina ' ctria Emo Ierdinan ritncesc a di fronda possa indebolire la lesh. lo non ho dimenticato do. aa sta f convenuto che si sache e cifrati disparci quell'in a In ricevero non di tedesca», nazione della ) «giorno sul volo te peggior alla rv incontro i (;ermalia, vanno ufficiali dealla Curia il trover: r robbe colli@ la prima ovsa gione per muovere rimostranze «pear seltiacciartr, nella lusioni. Io non so se dicesse su 1 stampato nel «Vorwaeris» e nell’'«Arbeiter no di Roma avrebbe risposto <he i dispacci ioueorna : alla Serbia sarebbe Reichstag. al volo del paorevauo; Nno1n all'indomani IM anPontificio Zeilung» J Gorte cl dov'è ussia narn. SsÌ della ia cifrati: spiovisi “ serio, l'n. Sudekum (a proposito, dell'ano n Lo e momento guerra. semal della — fine alla i co m fino o=sa venna ime aver corso di- Adoesso che si delinea l'opportunità . dato a \ì.nìl'u il valentuomo?) quando lizagov russo sono assolu- messi della Bognia pariodica del asserzioni modi — i tedesca n i politica one della . y iggiunNessuna ritnostranza, cliiarò 8-\11n redattore neutrale de Î’«Echo pre ai fini \ Qggi il Bernard conferma il' fatti tamente iufondate. virtil I1 strara al mondo euroneo e forse anche a nè ufficiale nè ufficiosa è stata fattaà ‘da ‘men città nuovi puaurtiecola di nte qu serge un es va basta ti \he b Paris ‘de ri. ‘grabuitaaccordare in (Germania parte dellau Curia peir divieti iL coOmIunica- ‘del dovinorut che mn di ul nord-americano, 'a quello isti, social di la a . per dÌSPBI\!.EI'B una colonna prapositeo lelpopolari favorevoli al- zioni telegrafichescifrate fra i] Pontefice 9 inente, il Kiiser acconsenti a | ]jl"l‘ Ce perchè re pe essere ma è indisditibile chè il socialisiuo tedesco sì formano correntiBernstein, cl r poteva vi nè am i esteri,' uare pAustri HMaase e Kaut- gli Slali tea-Uso oni ambizi delle suggeln è ||D68’&11.0» .iotte sono g non n° ef h cun/l'estero { movimentidi piazza, gli uni- la' pace, i signori dr e es lisria nelle relazioni so. & IN eZZO gioco al o riatic linguaggio all'Ad volontnro:sunmr;t-@ in s prestano ainmessi l’ os de si _ sono zky ac sclhe, sia ti a censura e ci che, in tenpi di guerra, possano turbasignori ci assi- segreto” i telegramimi spediti dal Pontefice agfol porto di ‘T'rieste. re'il funzîonà_mmi.u della macchina slatale di Betlhmann-Hollweg. Qucei così siLcr ificate l'Italia e le-sue ‘ Venivan il Partito? No: ed al Pontefice divetti. o Stabi lito l’accordo 5U e porre in ca dizioni d'inferiorità morate curano che vogliono salvare n azionili a s p i r colla a zion . ieurato alla la Germania e e materiale :î a nazione belligerante din- essi vogliono salvare iquesto puinto- sarebbBeo stato Ass eria L sull'Ad riatico aAccors b Uu o Gerimania, l'impero. no c ( nc na convi e o r a. Bisog r mania ‘nanzi alla nazine nemic ri ) pentraROMA, 27 sera, vdandole il Tibero traffico fermovia iL {erritorio: : La pace di cui ci riempiono le orecchie cersi’che i soci\ligti dissidenti i quali van 1L un e e un u staman l . | che “ l fjzzando ezanr Îl Giornate d'Itatiu dice — opggi — una pace necessariamencorn quello endito,Trieste. clamando pace pace, rendono ancora un sarebbo Monte Mario. si sgermani erebbe l'’egemonia solduto. vicino l forte -di c nsacr o -rico che ca tedes ta ava) ttico, servizio all'impeb, un servi zio patrio sFontratva colm un individuo che indoss insolute moltissi- la divisa. militare- <on il'benretto del gras Lben inteso. Non i sono che due ipotesi da ‘del Kaisler o, lasciando Co fornirebbe nuo- duato; ‘però senza galloni a braccio. indulgenze ine questioni fondamentali, formulare [301‘ sflegare certe LI

miltare

tedesca:

o il anovi-

soffocarlo

non è

possibile

censura

M tHiventato’ éosì ' tra-' raO

o iilento Sotialpalai valgente

che

vi motivi di guerra a breve scadenza.

più

phns‘r?‘dfiè"-'i[*d:mvî mentyinscenato

po dieci mesi

di guelra,

da

aleuni

gruppî

AL

L

sjui,

esprimandosi -

s

P

*

a stento’ in i-

a

ALI

È

italiauo d #

$

l'

i

fatto sempre

c soltanto dell'elezionismo più o meno

smor-

‘’zalo e ha ripudiato da tempo immemoraLile l'«ainsurrezionismo» e l'azione diretta. Quale influenza può avero questo gruppo di «pacifondain, di fronte all’enorme mag-

gioranza del ' Partito che è ancora legata

a) palto del 4 agosto, mentre una minoranza ha già fatto esplicita adesione alla tesi

«annessionista»?

pwssono

esercitare

Ma

se

l’influenza che

all'uinterno»

della, Ger-

c'erano

Finchè

quiste

territoriali,

i

socialisti

completamente

bililante

o

arrendente che

mento, può

denmiocrazie

nazionalisimo

tale

atteggia-

ligento

pa…]luî…t;òla.

vecchia

maniera,

così

questa incurnazione pacitista di una fraè destinata zione della socialdemocrazia,

di

essere

disisirosa

i socialisti sostituirsi

per

ecco

a Belhmann-Hollwes

che il Girande in| quellag purle di «pacifistan ù

natqrulmc,utc E UI tdln RO sostenere, > Ancora una volta le due politiche: quelUna piccola notizia rivela il trucco, II la imperiule è quella proletaria sì comprendeputato socialista Quarck-ba dichiurato ‘dono, si aiulano, lavorano insieme a {rarre che «il Governo Ledesco non porrebbe 7nes- dalle difficaltà la Germaunia. Sudekum fasuna difficollà u quei sociaulisti che voles- ceva il gioco del pangermanismo nel setsero incontrarsi in Olanda con sociatisti tembre del 1914; oggi, il turno di servizio, dei Paesi dell'Intesa. Ma il proygrammu dei porta sulla scena Bernstein. Ma nienie v'è sacialisti dell'Intesa seguila ad essere queldi cambiato. L'opinione pubblica delle Nalo di abbattere la Germania, donde la difalleate non deve illudersi. I1 «sociazioni ficoltàa di un accurdo ». Tutto si spiega al- lismo tedesco»n non indebolirà mai la Nalora! Il Gòverno tedesco non frappone più I pacifondai tede- zione dinnanzi al mondo. pacifiste all’estero,

non

all'interno,

ticolo di esportazione.

un

E'

altro

ar-

tuito sulle ferrovie ciulisti

tedeschi che

il viaggio gra-

dell'Impero a quei sovolessero

recarnsi

volta,

i troppo

ingenul

|

«compagni»

delle

i

alla causa

della

Germania;

+

R

#

nmel

campo

catu;

mia

dalla

città

fuorti,

sburrava la via un'altra

barri-

i

cento

Ad

eraà

dall'abitato.

Poi

tinisero

giunsero

Imosservati,

Per

l'interno della ciò che riguardava sapeva già, ma quello che interes-

‘f'utto città si

sava conoscere eru il couteunto del campo trincerato e ln dispaosizione delle forze fra questo è là soprastante postura di... All’appuarire dei nostri ta piecola guardin dei gsendarmi, dieci uomini, fuggì a precipizio.

Casiì,

morte

di

Si

anerte

ancora

easa

italiano,

nome

bel

della

strada,

di

un

sta

i

giunsero

Quando

=sraude

qTumori

questo

{rà

corre

che

l'alenò

ad

per un

fasile

rififettore

porti

nelle

sole

là

lJuce

inganno

che

sno-:

dei

lî

cercavia.

monti,

gmipni

sentlinelle

di

cavalieri

fecero

per a

nbbondante

— — Caporale Alceste Da Ambris — d'istruzione Segue

un

accelerato

corso

ner Tecarsi al fronte.

sono

quelli

più

1 cannoni

di vent'anni

di oggi non

addietro.

E

D

a

Bi-

setto

di

bombe

a

mano

piùnto

erann

due

felicemente

sopperire

integrare

(Ulficiale).

Fra

avevano

pitale

e

austriaci! le

nostre

ROMA,

essere

truppe

-

combat-

tenti venne diffusa ad arte la notizia , di un colpito in &ucsli terremoto che avrebbe'’ qgiorni

a Gquelli

la

prt.vl-nt:emfù

Calubria

del

1908.

La notizia

è assolutamenE

+

r

{

{'1àll

.3.

ie

LI

È

alla

deticenza

Tali

prestiti saranno

di

entra'

soccorsi

garantiti

dell’uno

l’esonero

mobile.

cessioni

ai diso

e

dell'imvosta

mezzo.

I prestiti stessiì con

delegazioni

della

.

dovr

- sul

di

mutui

è sufficente

una

so

liberazione del Consigiio Comunale o la Giunta municipale in via di urgern

dal

regio

Commissario.

Tale deliberaz

è sottoposta al diretto esame del Min dell’Interno contro i cui provvedimenti è amunesso alcun gravame, ii . + o

+e

i -

i:

_ Giustificazioni halorde , brigantaggio

i

i

"

BA

ted

uÈÀ,

27 se

o:Un comunnicato uffic Sì ha da Berlin PI le dice: 13

francesi

e

il

maggio

31

distrus&sero

le

nauì;

contro |

da

genti i consolati tedeschi dellla ?flmu

aperte

di Alessandretta e Haifa.

presaglia

e per

fronteggiare

sati alle proprietà turche . ida

misero '

fe falsa è ravpresenta soltanto un cspedienle del nemico. ; i

parì

danni

|

vrimposte sul duzio consumo e sulla to comunali riscosse per ruolo. Per

t 11

27 sera.

g

Quello

(riuseppe.

l’interesse

con

chezza

un

com-

Giolitti.

i necessari

cento,

entro

il loro comnito.

Poeveri :

ufficiali,

‘di abbasso la

viva

con Kwancesco

marto: prima dell'alha gli audaci cavaliarj. del cui

scoppiatà

tuiti al termine di anni venti, median nualità costanti, comprendenti la quoti

i due campi. T punto prestabilito era allo | estremo della strada presso la svolita checonduceva in fine al sicuro in un ansalo fra

Salandra,

pati bisognosi.

cer-

a-<inistra

ed

rivoluzione

ROMA, 27 se

per sparare a colpo punto prestabilito i

destra

a

ROMA, 27 se i giornali. austi

Stamane fu flirimato il Decreto Iu nenziale concedénte facoltiv ai Comuni. neggiati da operazioni guerresche di i nemiche di contrarre imutui per sSpe correnti a iparazionk ‘di beni vomu

<lisposte

che' siì erano

una

*

dalle operazioni guarresche di forze RA

Ma,

li

che

d'Halia)

prestiti ai pagsi dannegniali

all’imboccatura

tratto

un

che

Zurigo

di

Pòvnolo

so popolo italiano che reclamoò nelle p d'Italia n gran voce la suerra agli i centrali, oggi scenerebbero nelle vi reclamare che V'Italia rimanga in lbuon

di

il campo

e

E

al

della città al grido

ulua

per trincerato

canmpo

al

viecino

strada

A)

è Mmossa un applaa di ferrovieri ed:al intorno al preside

telefono

da

abbasso

militarmen-

anche

ha

parlano

iD

si serravano

a

accon

Lo

Roma. Essi danno larghi particolari di sta rivoluzione. Tl popolo percorre’Îe s

cavalcata

la

trotto.

piccolo

al

notti

partilo il Presidel

le siuni è della stama ansiaa

che

era

rate. All'ingresso della cvittà nonu una piccola guardia dî gendarimi.

è

‘

il treno si dalla folla ruaccoltisi

del consiglio.

al

Ger-

file

il

avvicinarono

si

e

i cavalli

Salandra.

an.

consiziio

Quando è partito spettatori

avvicinarono

si

vi

Ganerale

ROMA, 27

divettissimo delle 21,5 del quartior msenerale

nalità.

chilometro

un

non

trotlo

piccolo

si

niostri

i

nemmeno.

passi

ritirato

sui fianchi della via sicuro. Giunti in un

manovrarti! di sogna impurare (Per telefono al Popolo d'Italia). avunzala. Fu ferito da una, scheggia - Deduzione unica:la politica imperiale ha | l caporale on. De Ambris è collaboratoUINE pure grunata in un fianco e siì ebbe ufilizzato il «socialismon nella guerrà e non re del Popolo d'Italia e fu tra i primi per' ROMA, 27 notte. gamba fratturata. Ora è (degente all’ospe. inlervento. aliena dal siovarsene per la pace. F dale mnilitare di Verona. Si annuncia che l'aon. Barzilai è stato noAma snvisceralamente i tedeschi! II socialismo alemanno si acconcia dî ’ minato tenente per decreto — Spuro di guanire ia tempao, disse ad deci ministeriale. € Per onestà ci l fatto sanere clhe giuadapren voglio ; visitarlo a andò che amico un fatt. e di italiani che altre nomine saranno agna 65 centesimi al giorno e non.già 25, codallro craoalo. Ù | che ebbero gradi in guerre comba {tute sotto dere ner il collo qualche 2ne scrivenuno. altra volta! Glielo auguriamo!

||.handiere di altre nazioni.

nenmico

IL

trincerato.

Quartiere

? segretario particolare avv. D’Atri. Éi alla stazione a 4alutare il presideuto consiglio la sua famiglia, i ministrî vi Ciuffelli, Cavasola, Riccio ed altre pe

cava doOve e=Si non erano ancora. Così noterono veadere distintaimente avanti ed allargare le file in modo di, travolgere due

corrispondente veronese al «Popolo d'Italia; dichiarazione Richiamato fin dalla guerra, purtecipò volontariamente ad ur

l’on. Barzilai nominato fenente

esplorazione.

del

incidenti. Questu doveva essere la coruggioso drappello per la sua

per fortuna,

Soldato Italo Bresciani

iMiussolini

in

Olanda ‘a tentare di mistificare, ancora una nazioni occidentali.

rettamente,

e

Col' volla

riva oOppo-

la

raggiunsero

magnifivamente

s{a senza mèla del

aviazione.

deschi non aiutano indirettamente la Quastinate a trarre in inganno i popoli dell'in- druplice Intesa; giovano — invece eE anche

ROMA, 27 notte. L'ideu Nazionale ha da.Moufalcone: dieci Un drappello di cavalleria era da giorni appiedato sullia destra dell'Isonzo a nord di Gradiscu. Calata la notte, i Ccava: Jlieri &scesero nel fiume. 1 cavalli nuotarono

passare

‘

ostacoli a certe manifestazioni

tesa e concederebbe

pel

della nostra cavalleria

t& augurale. Quji si fermarono un momento sotto l’impressione ‘di una sguillante sonoDal cumnanile rità che veniva dall'alto, della cattedrale dominante la città suonavalin le- campane a stormo. Era il segniale Volindugiare. si poteva Non d’allarme. serd a sinistra, al piecolo trotlo, “ancora per poco. ‘Quindi, usciti dall'abitato, si piegnroun sulle selle e si lanciarono avanti dî carrierva. ì campo cominelavu. Nel utile L'’azione trincerato V'allarme aveva provocato un risveslio brusco, terribile. 1 nostri dovevano

intel-

la Germania,

Un’audace ricognizione [ onor. Salandra è pafi'i

altro

non si può conquiavere sul socialismo e sulle di Luneville; ora che guerra minaccia la dei paesi lalini. Come l’inter- siaro nulla, ora che della

pi

__&

temperata da a , appena frettu. Lua notte erv qualchie piccola luce. ma i cavalieri pareva ivessero la topografia sulle punta delle di{it. Percorsero così in pochi minuti il cors0:..; la via... fino alla piazza che porta un

— andava mura

sotto

Fi

“ttravorsò senza incidenti buona parte della città da' sud a nord-est. ‘mentre le poche

con-

le.

{francese

della fron

i

saccheggiata

gridavano:

e Ludwig Frank mania i dissidenti, è nulla o quasi, il go- viva la guerra uccidere da una farsi io a ntar volo verno imperiale calcola sull'influenza de-

riprendet

di

riuscirvi,

ove si svolser Nelle località della zona del Monte Nero, circa 200 fuci no ilti furo racco combattimenti, gli ultimi nemic dal i donat 20.000 cartuccie e due lancia bombe, abban

La villa di R. Pitteri

sia fiaccato — che il b locco austro-tedesco Ma i saciare. semp per una buona volta di pace, milisti tedeschi che favoleggiano e gli inrdar rano unicamente a salvagua grande più della , ania teressi della Germ Germania.

delle

.

idro=elettrico del Ponale su 1 Garda In Carnia il nemico tentò, senza la cima delio Zellenkofel.

d

dalla scontitta della Ger S necessario cessario — supremamente ’Europa dell e ia man Ger a dell e per il ben

le possibilità

j

k

in più punt nza ula amb um' di da parte dell’avyversario di a l’uso t dffer dgi.francesi sestenti MI Ronta.- Èisàiaflj:ì.î GE RE UPO i o

| libpi (edeschi nelle scuole

tedesco che ha

'

militare nell Nessun avvenimento di speciale importanza Tirolo=Trentino. : ultime 24 ore nella regione del intensificandos più sempre va lierie artig le fra lotta La interrompere l’impiant D Le nostre truppe al pine riuscirono ad i

|WflEf iformmazioni d ia d d ROMA, 27 notte. niilitare. FÉ soldato ingenuamento _ rispose dente degli staDipuesi y, erle Raffra richied poteva I] signor che quelle informazioni e in lioreto, offro al forto ‘Trionfale, LO0 straniero, che ‘era limenti francesi in Roma i T6rti e inalati per cert:iumente uua spia, aveva un viso Dion- alautorità militare u ambulanza di diedustrvo <on una barbetlta rada e di statura dell’esercito italiano dagli Stabidiedia. Avvertiti gli ufficiali di Monte Mi- ci letti- sistemati e mantenuti es i presso le Frane dei subiLuigi nuvano $. telefo di i te, jiment inciden questo ria di a dei Gracevasuore francesi della Sporanza, VvI {o al forte ‘Trionfale, mentre si dispon aapposl di o 155. chi, servvizi va dai carabinieri un meuto. Però il manigdido non è stuto rin#Ì

.

%

nofte.:

Giugno

27 4

i

chi, ha un caratsenza scatenare la rivolta popolare, oppu- di socialdemocratici tedes re © lealista nei re sì tratta di manifestazioni che possono tere nettamente conservato carattere e un ania Germ ‘giovare ai fini gànerali della politica este- riguardi. della o, nei onari reazi e ament tipic io» ionar «reaz ra dell’inipero. i costoro Se ea. onti della civiltà europ La prima ipotesi non regge. La frazione confr se co, nari» luzio «rivo te [ossero sinceramen dei socialisti estremi è composta di un esialla rare' prepa ente realm sero voles gluiòo manipolo di capi, che non hanno se- storo deniodi e à libert Germania un avvenire di guito fra le masse. Portavoce di costoro è e— forse repubblicana — don cioclhi crazia ROMA, 27 notte. un giornale che si pubblica a Berna. E' orQualopace. della edia comim la oggi rebbe stre pocta triel'illu muai chiaro che il movimento ha preso oriLa Tnribuna dice ‘che ararsi (ler telefuno al Popolo d'Italia). avessero il coraggio di dichi Pillori l l'ice vulo altivi parrdo Ricca stino ROMA, 27 nmotte. gine nella Svizzera cd è altrettanto mani- ra non bbite dallii sua alla guerra ad oltranzà, dovre ticolari sulle devaslazioni su ‘ festo che «magna pars» di questa levata di favorevoli u suo ail bhollettino del Ministero della. ltimo ssero Nell’u aci. segui austri de degli vicen lo pera vche por.o tilla re sa la stopmubblica istruizione, giusuo 7, è pubblicato e scudi, inutile perchè tawliva, pericolosa bero lascia ogo lu i: davide un' che in Farra tare di : mico destinato a diven libri-di testo -approvati dal ria dei elenco n perchè equivoca è una signora russa le lora coL o : scrive nia. villa «catastrofico» per la Germa Consiglio degli insegnanti delle scuole se« Pur inoppo è vero che della cuì tendenze e simpatie per la Germania © to momento e sociali condarie governative paresgiale. ici polit nti gine svol più che i muri uudi, La soldaondi ngono Prof pimau talo! in 191415 del' per il socialismo tedesco sono note — fin Por l’anno scolastico prima di ritivarsi il giorno UD lungo periodo di di classici! tesca austriaca, nella Germania; — troppo! — anche in Italia. da alatico ben cinquantadune edizioni ordino di sauccheggiaré nno Domini, gera sorn Corpus del non — si mede europei e mobîili, Jiliri, Jatini sono pubblicate da una italiano poeta dol casol Il gruppeito dei «radicali» non ha in- tranquillità a î qtìcl erebbe taller eno da l fu depredalo. easa editvice di Lipsia. Ciù si tutto vittoria del Kuaiser o/nemm cimelî una nianoscritti, lo M tenzioni — del restòo — di fare sul serio. listi lr:u%onic1 <e non ci fossero edizioni italiane, che cumanoscritti e re lette alvune pace prematura che i socia la raccolsi di che una diecila Si parlauva è vero — nel foglio volante — c jei carahbinieri che eggiano. I rivolu- sfesso elenco dimoastra Ja- slodisto can il tenente — presentemente — cald pallegrinagditriri italiane pubblivano Glassici case-ce duloroso n e lanciato a Lipsia — di una azione «extrament vera acconipagno. :111Î fossero tedesehi — se casa”. uso -scolastico e che vi sono scuole: ari per zion dellau' Lini scempio .vero un fatto parlamentare» ma tale possibilità è da gio. Fu ebbero . - non disprezzano la lorvo praduzione che maschere iruccate — dovr cscludersi solo che sì consideri la tradizio- tali e non r;1 1..-e1it che la calute della German ne, la costituzione, il temperamento stesso pensaro mania o che è ne-

del socialismo

COMANDO SUPREMO

Una spia austriaca L

i

_ della

Gli austriaci usano gas asfissianti

Lh72;l

di 1

i d

2


ROPOSTEl pestito costiaco d (ermania ed'il suo significato

ampistia ai fzvruiiuri è sfata incompleta

LONDRA,

icarono il decrelo | D

27 sera.

le gesta di nn prefetto giolititano Havara dà dei dolori a Costanting...

letterale, per Ornza quando

olletlino

#

DNere

l’esercito

8 giorni

l0

Spese

ne d.amo letissimi) coloro chhe commise. rmlo_nwol

cate

anchie

e le spese di un mese. prestiti sono raalmonte utili stria-Unglheria ciò ‘dimostra, sia che

triasUngihevin

è

nildtta

finanziarie, sia che gli e sarciti austriaci soltanto diretti, ma anche mantanuti dalla a da molto tempo che l’'Austria-Unè economicamente e finanziariaMenta calpita piùi duramenteo che la GermM'ania, che alcuni suoi territori più ricchi furono devastati, che il brocce contro di

nrnturiam.erm', Man detl‘um-min.ìslra.zlonc,

giudizio

quotidiane

meno caro, tutdebbono avvici-

ad un milione di sterline; quindi il dî questi prestiti non caprirebbero

es

viva ptOle appl.u;ux;…nneè del Wamnistia, in| QuUsto nè 7auionevole. No nevrchè se. l’dnm-isfi.c‘ x be-r:.cfi.caNgfi t e tutti noù di a

Ter

e D

IPIù stiretto o la sue perdite materia-

avesse 220

portata

di

la|

ferrovieri

ntarono pochi, se ne il provvedimento Giorgio impiegato 26 giugno. *

Ù Uano,

Battocchi ferroviario.

.

Una proposta per allentare l Cordani delle horse restie

civile

durante

{ Col'nflatgl che u per sollecitare i

sono stati costituiti e organizzare l'assi-

la

: Però ne mManca uno uerra vanno De, la cuì (ISSCNZA lmente sentità. Ed Henza e d'incitamentè dl Comitato di o ner le borse tcchi GÉrch!î e avari, Non parlo di Î Li i0, ma di .Balo_gna e tante altre città atta. Infatti, qui da di na che mentre pov noî fa veramente VOneri diauoli di imp ie» Medi commer.

:

uno.

lie ricehe,

tnicamente

esatta

nola

AL

le risorse della

Germa-

ROMA, 27 sera, d'IHalia dice che da qualche la case lmma del Genio aerosticri. dosede la compagnia del genio dirigibiera in straordinaria allegria per l’an-

giorno

l Fera un «ì.vèmmn"m-n rv'cn della del predetta s

A

nappure

nia saranno sufficianti a ras giungere questo scono, TEeco la ver a ragione clhe conduoco Ja Germania a f one febhrilmente cirsoi@roposte di pace, servendosi arehe deBIt scongiuri dei eocinlizti pPer cercare l'arnbiente adatto : In muncanza della vittoria. che non arriv a, e Malgrado sforzi colossali In Germania non riuscirà n mamtenera la calma mnalla papolazione austro-umgarica, ferita. nel vivo sho or goglio ed agitata dal nensisro di essere sta ta sacrificatn ad am. bizioni straniaro,

incorporato nel Genio divigibilisti

D

@i

gionevole

Guglielmo Marconi

mente, e quindi il Comila lo fl avrebb e

immoense, I} suo ultimo prestito di Suerra ebbe un insuccesso miserlevole; (uesto nuovo prestito di' 25 milioni di sterlina è sintomo di una lecrepitanza che nessuno Sospetinva e contribuisce lars amente a spio garo perchè la-Germania invia da ogni partè Ballons d'essai cir senza il conoorso degli e serciti tedeschi i i sarebbaro Probabilmente i padroni dell' Ungheria e |l'Austria snarebbe stata costretta a concludere una pace separata. A prazzi di immensi sacrila Germania impedì all’Austria di rinumciare alla lottà, E' certo aderso che la ermania pensa in caso di sconfitta a papese con territori nustriaci. Ma se a vittoria non arriva aentro un tempo ra.

dato dal comandante

maggiore Ma-

in un ordine del glorno dell’onore Comilato d'ognii * Clfm ii i .trîmw wer Teso a battaglione dall’assagnazione n w gio di GuPpariscenti una rnele locale in carattemo Marconi col grado di tenente. Stasemplice domanda, $ mMane essendo & tata annunciata l'immatricolazione dell'il fra il gruppo glorioso del Genio italia no, dovuta ill'inera monta @ l\’l?1.np-o- | saldati a uf. ficiali hanno accoîto l'ingresso non hanno fin'or o Marconi nella caserma con a sentito dovera di ata manifestazione di vivo giusare a pro del bllo. ahev:nrnl'ne propver orzionale alle lo- avc L'inventore del Ja radiotelegrafia era ompagnato dal colonnello Morris e ven“a semplice è mo ne ricavuto in c asernDa dal colonnailo Petrucci, dal Mag giore Malingher, comandante del battagli onue aerastieri andojoni e Uall'ufficialità , dal capitano al cnmpleto, 1L colondello Marris ndla s alo di coumregno i dare, ) dagli ufiticiali preseniò ai 1 avarto 1L 1’!J’flprîo te Marconi con parvo] e di colleghi il tenenalto patrioltismo, o generica d PloPostario TN cui rispose ringrazia ndo ed auspicando a la vitt oria Un assiduo lettor delle d e. . Segu]ì un rinfireso o in eui furo. no numerosi j brindisi nlla E8 & lovia d’Italia, a lurngo 5“em. a dappromnata la SSa Depositi e Pre.dei mutui contro il per le fami

F:

ato umicn del n i

z

| E fiori

_Èî

i

=l'

a benedetta renalement

o!

i]l

giornale

con

« La

due

naca cittadina censurata:

27.

Provincia

di

ì

colonne di cero-|

poichè la cosa ap-

censurato

egnteneva

Costantino,

il

NOVARA,

gran

segretario

27.

del

vincia, che non vogliono decidersi Ie, e scusate so è poco... l Ci consta che in questi giorni scritto ai locali maggiorenti del

(letl‘n.glànte

accuse di carattere politico al nostro Prefotto De Pieri, il quale aveva _nm(lu.lo. ‘op: portuno di impedirne la diffusione ;…(:1\(!{1dosi della censura. Gli altacchi al' Prefetto

a

paga-

egli ha partito,

vervo abuso di potere, si _HH!:{!])Î’JI’.‘ sul….l. .|.ÈEo all’obbligo di dare spiegazioni sulla propria adzione al Ministero che ceppn.meni.n avrebhe trovato le accuse c]ellu.lq .l’rovincin » meritovoli di una sreria inclhiesta. il£a Icosaì naturalmente avrà un so_gultp

vaglia,

Chiavazza,

giola,

Cossila,

Croce

di

Mosso,

Crescentino,

| volontari carpigiani diretti al fronte di passaggio per Carpi ‘ CARPI, 27.

Sabatlo

matlina

provenienti

bandiera e lo più spiccate

personalità cittadine. Il Municipio è interenuto ufficialmente con bandiera. i All’arrivo dael treno la fanfara ginnastica intuonò fra un delirio di applausi l'inno di Garibaldi. Duranie la breve sosta i volonfari discesi dal treno furono festeggiatlissi» mi dalla popolazione acclamantie e regalaii di vini, liquori, statole di dolci, sigari e sigaretto e di una somma in danaro. Le signorine intervenute numerosissime offersero fiori in quantità. Altra scena indescrivibile è avvenuta alla partenza del treno. Gli evviva si incro. ciarono colle note dell'inno di Mameli e lo svontolio dei cappelli e dei fazzoletti fu unanime finchiè si polà spovgere il treno che portava i nostri giovani a conipiere disin-

feressalamente

Patria, per l'umanità.

il

proprio

l’avvenire

sacrificio

della

per

cività ' e

MASSA, 27. Dal fronte di battaglia l’on. Cliesa di igeva al signor Oresta Frugoni segretario del Comune di Montighosa la seguente lettera uannunciandogli nobilmente 1a morte del figlio Zeno cadulo eroicamente com-

Ne]

dell’immane

Cag-

del

16

zini

s NOst

eccidio;

così

apnigl

la miseriaiarsidd L4l puClre da una

La

Società

Dichiarazione

una

Univa ancara

_

pra

a biacca non s esporta

uFdbhftgt: ifilan ese di Biac _& proposito dello spunto da oato in questa 7n0i° pub. rubr “della biacca ha delicai] intitolato . «Chi ] rs bmunicarci che «in timo Qgone della biacca ‘ è i aO a in secondo luog o da Mesi n i o così, chè sarebb e e che noi stessi quessi +| î nemici degli centrali o da ficcarci nel inperi le carni! ALT

Diù Diacca dall'Italia,. i

C trticn ieniletto degli

SE NON si

Pen uia Cafenoria

Comp

impiegaii

le-

)m%fil?i::mh:

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eressamento

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degli

fa“ore

4

agenti

I

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delle .N'nn degli tmpiegali pPereàî?: hé

A piudicare,

$pPonsabilità collaliorutore

gano;

di onur,“asiiiir dIf * a.

df?? :Î.lo?f:lo dle, se ha altenu to il blauso di _.riqm-atan di tutii Roma.vnon ha Derò in‘mfgre Ticredere i dirigenti le Comnem.m::ur:_:tfifi della nE d licenzianienii: — necrssità di soper Mancata o0 d produzione. L -

cuno, in 1svizzera , le col Papoio d'I blicato aleune + DOL nion sì sepp ero opporre © Menzagne calunn iose.

wMaudra

di

“pecona»

pocore

risoro

olarono

correnta

no che

insolenze

però, da Ccer tl sintom i la re. della Persecusione

il Ponolo e Libertà » Nel numero del gio 1915. Anzi pro Dri o quel numoro dale è nelle cart @ del pracesso DOhe st sta imba st endo contro l'i m-

11 pergsonale

di questa

di

concetto e quello subalter-

siazione

ferroviaria

ha

deli-

pensando

di

di

re

cuore

che

Vittorio

é

meglio

corrono

Provenienti da Condino ° profughi italiani i quali qualche

la Croce

delle

famiglie doi

Rossa.

lo di guerra,

1ì ciò

Oltraggiatore dinanzi

al

richiamati

e del-

finchè durerà

Lristi

si

n,

di Forlì

FORLI’,

27.

leri fra il più vivo interesso si e discussa! Per divettissima la causa contro Baldacsi Giusappe, calzolalo di Morclano, il quale all'alba del damiegto di

Mmonte

dal

gozzi

ì Lem-

vicino

Morciano;

N

:

bondi

s0

che

banno

ad

cotla

e denne.

Namano

il civila coadiuvato splnratori.

Un

vapace

vecchio

sorte

dei

in

dai

profugo

gli tolse

combattere

mani

uscito

yuerra

tra

Tu

qua,

Padre

to,

sì irorano

d y ara snera sflo nella stompa demo: | Magistralo; ma u 07 a iL dtniitò ai erearo } s0 per ofteA nsre yiosficia, | |secegture a chi noù è _F'espans abile SI - uni RS assicu ratori, AO di nulla. 'Ùèuarsain8u'te-.tn'o-nfaf' l’arbi

di svaligiare

russi.

ten

ere)

miiitaro,

SsUSpe

porà dalla le: del perdono ed ordina sola sca rcerazione d ‘Baldacci che OSCe CumILosso

é ringraziand

cuore

fina _ all’ulti-

viene

guerra

Dogli

ri

©

à due nte di

ierì

l'altro

di pl'eparazione

tre

narrò

giovani

che

figli stati

Uno

altri

lo

due

e-

l'Austria

inviati

a

ignora

lù

èrede

nella

a Varallo VARALLO

giunsero

SESIA,

nella

27.

nost

gruppi di profughi compless ra ivacinquaniacinque Ppersone.

t

fassenza

del-

site, ed'ha Trovesciap sulla costa ligudeguazzone erctich che anne gà por-

una

monaca.

c _ furia

Eterno

oggi.

Scracio

rapinosa

si troveri

Una

terribile

d mare.

Ma

molto

d’ac-

il buor

imbarazza-

vecchia mMonaca,

difattt;

il suo cuor giovane, il 'suo amore

puro

v la sua fede adorante, tend ova le mani disperate, cercando di raggiung ere l’allare, cercando

di salvàre

la sua

fede

in

pericolo.

Tovinara

colle

candide

Mfu la piena diabgolice la travolse, la soffoCÒ nella sua furia e le cont ese il miracola bLellissimo d'una creatura mortale che sala Di9.. Ma poco lungi dalla chicsa, dove la

tragcdia

ali

ben

allu

nel

mistica

gorga,

altro: casa

un

robusto

al rombare

egli

pensò

della

vecchio

al suo

piena

vino

tentava

intorna

— dio rib.‘:-.gndo — e corse tosto in canting, 1 finsché: votondì dovevan ridere — laggiù —

coll’esile bocca di tetro e la pancia tonda in aria. Paganità squis ito, forza di sole e di lerra iîn quel vino; tesor o. vivo di tultia unu salda pita, odor di pampini rossi, di vendemmie liete, di vigore ebro di fede im sè slesso., Laggiù, quel vecchiîo, rilrovava

163

della

d asislenza dei

durante

o dalle sacrileghe furie del padre v sò gettàò in messo all’acqua. Vecchia cra. Suinaltoare minacciato, il cibor io d'argento speccliava il puntino rossò della lampada vigile |vigil e. Noella sua nicchia se ne stava coerto iL buon Gesù, ignaro unir acolosamente del pericolo ehte correva, Ma la vecchia monaca ceredento, la vtecchia monaca che amavaA, che dveva chiuso, dent ro quel ciborio,

‘tutta a° sua bella giovine:z220,

nvÌì,

volonterosi

Galizia.

ofughi

spe

chiesta dal 1° Mi e inff la misura, di pe igae quattro mesi carc

e col

vedulto che la piena non rispettava nemnmeno la cusa di Dio, volle Salvare almeno il igliol

27.

»°n invito dal sindaco nvv, Zano qualche IE assicu r ltori ] cha mes. cura Mnero al toro arrivo autorità la intere cittadiisamente versan panza. Erano uomini e donn o og- | L miseria e nell'impossi ra {-Iluesî.î anche parecchi e di con bambîRa occupazione: A _ Rambitità di trovaocond a il numer 0 è le. Al butffet della stazione furo izione Ma aqui l'affare è u essionante! no regoi 7L poc hin o in scan abb dalo ond anza di rinfreschi eppoi also. Îl Razsa venne ilanci, specie delle Compag nie per igti Ital arru nei oolarsi nel. locali dell'exiache. dimostrano i ento. lauti DProfilti nt l'esercito. Non i u ritenuto idoneo Cuni di essi partiranno Conv i, dall'apera attiva oggi al servi. per Borzio mil ita e re pro Besia, Cellio, Quarona, Civiasco e 7 a Milano. Tornò he è il primo easo- de Hzionari. ed è necessari ficua dei lo, eco. doSone re, a Lug7n nella nostia a per affari suoi Contitati locali con iodevole soll battagliero e patriotti o che, un giorecitue fu arrestato. Il. difensore avv. Giomzona. co quale il frior| Sil Sono inte ress imni ati , per collocarli, ‘ Ponolo d'Italia o Jaoc pure assoc dosj Pai sensi di cia rile ‘dabk gure NL al ai “HE patrrottismo ta atrrotiis 5 a nii itatiani delle imprese esn — +o - E— assicuratriil Tribunale ted n indurle a limitare i | 0onto del grava turche licenziamenti o bamento in sui il QR g;*.; dlmeno uina somma a "Uac | eci, che del : Yesto l nostro giornaie favore dei EL a Milano, via va durante l'inferna è ine ensuraio, i {roni | lo vimbonibo del da Cannovio, 35. In NZ barghiesi si riflutan caf I talia c'è Dure nqneggt\aìnmnîo è tenuto con o di spen- “a magistra to anche É1wf'o tura. Chi ne ha due : 'l.'a a lumore i di nn elas iigti efie eglì l' ha se in sott di te o re le armi. sse sa uî dove che nudn h mai sapulo l lribuuale Derò, 1i0 ” î Pitre col- trum presleduto dal cav organiza ile” del jon Carpi, raddop OG m sia pia

i unque

iaro

trionfale ritorno. '

propasta

UN

fino |

proseguirono, dopo

ù cui provvide îl Comitato

impnrecare

alla

di sosta

arrivati

tutti gli uomini dai 18 ai 50 anni d'’età. Durante la sosta venne effettuata una molto ben acocolta distribuzione di vivanda

gionno 18, durante il bombayrRimini, che si udiva disbing:

cominciò

ora

TORINO,

sono

no

© d SUetra a contro chi, secondo lui,conik l voluta, Ci u chi gli dicdo sulla vocoî ss0 — ADbbÌ almeno rispetto dai tari! Ma il Buldacci, più invelenito, L be esclamato: i volontari suno dei d Strada

loro

Il buon Padre Eterno (die Dio gli tenga la sunta mano sul capo)/ne ha fatta una delle

Le

con-

hìte da parte degli austriaci cheangherie surequisisco-

lo sip-!

di volontari

Tribunale

che noi tutti Il segulamo e li seguipens

còol

figli dei combattenti le madri.

volta di Cuneo ove rimarranno dinchè alla je del loro - rimpatrio non Saranno condizioni Questi 163 profughi sqno quasi possibili. tutti ra-

berato di devolvere dal primo luglio p. v l'uno per cento del proprio stipendio a hbe-,

neficio

formale

entusiasmo

Altri 168 profughi italiani

Patria.

CONECGLIANO, 27,

faccio

a mezzo de Consiglio direttivo dando all’uopo al prof. | Castollano — ex consig incario auspicando che la grandeliera {L‘-îa.lls£a. = ducatori prosegua l’operà famillia degli e-

Veneta

della

remo

La

COMO, 27. Un allno migliajo circa di proftughi dall'Austhia è tornato in FPatria. SIL vagone del ireno che conducova a Buchs i nostri connazionali, i gendermi austriaci avevano scritta questi etichetta che voleva essere altraggiasa ed ern soltanto ridicola:

-

Nabilz cocmpio dei ferravierì di Conealimo

DPare vada ricerc at în alto. La fa lsa de nuncia contr, nartita da un gio rnale cleric

M CUf nessino puola Ocnuna nsi Le

gravi contingenze

lrattanto

proposta percha questo: Counsiglio mandi oggi i] suo augnie rale saluto ai gsuoi valor osi mMambri aksicurandoli

mo

ondona le punizioni ai ferrovieri ' scioporanti

SA per

1 l'anvesco Cola.

re il voliro iero, responsabili | “&legi collezhik io auguro ch’essi) pens tutti rig INO presto fra noi per rice sen lo profonda-|

j

(epuiato olire a0 mila lipe

e

C“A questa e mata santa da & dej naostri è

D

'aiuto d un Pio tanto A ‘gnamente rappresentato per rinmiedi indeare ai E Dpossibili danni. , Dev. Puppo Nicola.

i

nfl“i‘}cu b per .1 vecchi. lupi.famolici: | conquista di una doelle alture ehe daominaA Ghiasso il eno arrivò poco dupao meszno Vsonzo, conquista coronuta da succes- zogIorno. : SÌ mpelerono, con eguale clamo£0 glorioso, e caduto 1] di Lei fAglio Zeno. vosa spontaneità, le scene di entusiasmo L'ho visto col viso setenamenta aomposto, patidottivo è le imanifestazioni di viva ribello, nel viso coronalo dalla poca morbi- coNnosceriza vorso la Svizzera, da barba: sul povoro corpo eéra sfeso il Ata stazione di Como una linta solpre. tricolore, 5a attendeva i uostri connazionali &hie vi Alle ore 10 di oggi stesso, gli furono resè BHunseròo sventolundo j fazzolelli e glidanle_ estreme ononanz e, do: ‘eni «Viva l'Italia, viva Comolu. T Nograho partecipato, | glie dei soldati col pensiero + rivolto alla famiglia che l0 lariato diEAO linigrazioi ne, sezio ne dell'; UlMa. | desolata. ROM piangerà A, 27 notta. nitarija, aveva prepurato sulia Îl barone Woeilweise, banchina l& sepolto nello spiazzo all'ombra ex-deputato, dell cinque epnormi cesti contenenuti len F5M) hetvanire al Presidont o del Consiglio lire Campanile,.. il primo a sinis{ra, guardansanchel li con uma modesta ma appetitosa ner sorecorsi alle fami do in faccia la chiesa. Così, quando rque- culezione, nonecliè nmimmerosae bottistie a un tari morti o feriti jn glie hbisognose sta terra conquisiata potranno visitare gli aTusso rvecipiente corn latte. Sui 3scchelli ilaliani, Ella, la madre Sua ed i fratelli era stompata lo seguente dicitura: « A che ieri aveva ricordato affettuosamente, prmpatrianti dall'austria i) Segre tariato ai potranno ritrovarne la sepollura sulla qua- Ermiziazione, sezione dell’Umanitaria, ofle è stata piantata la croce col disfati nome. [re frufernamente splutandoli n lo non ho parele di conforto. 1L di Tel I) treno ripartìà con niuiuvi entusiasti ci evfiglio è morto per l’onore d'Italia, Incli- viva all'Italia Dunque, non c'è nmiù e a Como. dubbio. niamoci mastamente. Viva VItalia! Partivolare siraziante: fra i Luiyi Rdasza fu arr rimpalrianestato a Lug Le stringo fortemento la mano. Dev.mo| ti erano ire bambini di setto. dotlo a Bellinzona cinqua e un c Pposcia rilas lugenio Chiosa. AO, l& cui modre sìi è uccisn a ‘Tries col palto di teno te ber le angherie che le usavano r.s‘:'. a disposizione dell'aule autorità lorità militare, austriache. A Milano essi furon UuUnicamente percheè o inèénte accolti dalla duchesea Carla piotasaVisconcorrispondenze al ti di Madro ne. TL0Da Trieste a NMilano li acstro giornale, Anz i, perché lo $i aconsa di compa gnòd ima cugina d&ln PADOVA, 27. defunta, mamgr.-r mMandato una torrisponde NA su Come è noto, la Società Veneia aveva in-| dra di due bambine, 1n quale prosegui alcuper | Ncidenti avpenut Porde none. 11 padre doei tre piccoli &i [fliî.lo punizioni severe ai suoi ageuli che ì a Lugano Îra pop trova olazione e autorità nel campo di concentramento a Leibn scioperarono, un anno fa, nella Ferraresi militari. Ne barlar itz. onoa Quasta sera, intorno alla mezza e nelle Bolognesi, lutti i° giornati itali notte, arriver Appren anno diamo altri ora che due la Veneta ireni ha canPer la verità, con circa 1400 donato le punizioni inflitte, allo &copo dî profughi. era del Rasza cancellare ogni trista ricordo nelle altuali combattimento'

LE

Il PimgralPio dei profaghi.dall'Mustria|

la morte di umn eroe alla famiglia

Preg. Compio

ho vi

;

Arrividin

la

del-

..... 1R-6-1915. signor Oreste Frugoni, un tiiste dovare:

vuato, allevato,

Le educatrici dell'infanzia ela j8l'l‘i

Eugenio Chigsa comunica

battendo,

a queste brevi cousi-

Tre giovanaiti faggona par andare aa

da Modena

to, La cittadinanza, avvertita del passaggio da un manifesto, è accorsa ìn massa a festeggiaro i baldi suoi figli. Sì notavano fra la folla le rappresentanze di tutti | soda-

con

PESARO, 27,/%-

approvata all’unani» Torino, 26 giugno. 27. TORINO, mità. Caro Muss olin i, Alla Socieltà di ‘Coltura il prof. Lionello Venturi tenne una dottissima Il solito organetto del solito neutrali conferenza smo accupandosi (liffusamente dei monumenti è torinese, che scaglia i sassi dell’insinuaziadelle opere d'arte della Dalmazia, del Trenne anonima e poi nasconde le ragioni desl i| tino, della Vonezia Giulia. L'arte italiana avvernsari, ora attribuisce al signor TaraS.PEZIA, r tr9vò sempra viva rispandenza nell'anima mass o una mia corrispondenza, della s del popoli che l'attuale guerra va ritermansettimana., Sî capisce ch'io abbandon do alla gran madre. Invano, attraverso tutti o i tempi, la barbarie tedesca cercò di an-' | zavorra lo sciocco trafiletto e gli apprezzamenti che l’infiorano. Perchè non c’& nullare jl risorgere dello spirito latino sugprio gusto a discutere coi boto letti ringhiogellaio dall'arte dei secoli XI e XIIT. Da una lettera che essì ha imita Come l'Arco di Pola o l'Arena corrisponal padre, si rileva cheunoassiìdi han si che affibbiano un significa, to dimostrativo no la, iyerdono all'impero Romano, così ii Duomi di e nient’affat to_ insurrezionale zione di recarsi a Mila allo Sciopero e da Milao a ‘Trento e di Terarì ci recano all’arte lomUdime per presentarsi a no generale... e nel contempo affermano che quelle auterif Mi= lo litae ri i ; barda del secolo XIII. essere incorporati cancellate vennero divelto per far le nalle t comIl dotto illustratore del preziosa patrimobarrl- | battenti. iG nupup|;£‘ nio artistico italiano che serbano le terro catel Ma a questi Danton . da strapazzo non è la chiacchera che difetti! Pe r ques irredento, si chbe cvaldi applausi e congrato mi piace solo rivendicare la mi accorso ipubblico talazioni dall'elattissimo ‘Prosa peri| ad udirlo, {ra il quale si distinguevano i correggero un dato di fatto e nu TORIN, 27. I’Unione nazionale delle educatjci sit0i colloglhi insegnanti alla nostra Unidellai infanzia ha vodtalo ‘un pliauso all castituvaersità è lo scultore Leonardo Bistolfi. Mario Gioda. | zione dell’Unione generate degli segnanti t/aliani per la querra nazionale #é ha ade| nito con

sono stati di passaggio per la nostra Stazione i volontari carpigiani diretti al fron-

lizi cittadini

i

Tari

lettera:

vere dai loro mento la vergogna di condividere la citt dai laro concittadi= dinanza con chi si è reso reo del deli a- flfî' e dui lona vacchi, iglio | Ri e da questo di lesa rappresentanza di un Dio di bontto sigu o quegli eguardi di tà | 2mMmiri azione e conS d invidia chae saranno il e di giustizia. + premio più caro ai lumghi disagi. alle conDeploro perciò la mite condi scendesnza , del tinue privazioni ed governo il'aliano nell’interp retazione della | 5Ì fopportati : su quellaie tanti: sacrifici - da esAlpi legge delle guarentligie. perbe ove il sangue d’Italia grandiose e suscende, ma deConfido unicamente nella ech iaroves genza | Ve _ la gloria d'Italia sale. del popolo, nell

Gaglianico,

I

al Consiglio Comunaie di Pesaro

GENOVA, 27,

questa

l’anatema contro

L'arfe nelle ferre irredente |

Patriottiea manifestazione

papa

rT c6llag famiglia sentitamente cristian ÎΓÉÎ’MÈ n‘a{îî di entusi asmo e di ; divinità di Cristo, nella san Lità della sua | C@nzo ‘T’oschi-Mosca, féde il pro religione; in questa ho allevato Conmie sarei stato orgoglioso d'1 :nmp'gfp£g',l,:,l'_ te Rodolfa Vatielli-Bra cci e novese che dall’inîizio delle os tilità avesse| Cerlo d'interpreta

Ghemmoe, Guardabosono, Lamporo, Lessona, Omegna, Pianceri, Piane Sesia, Ponderano, Premosello, Ronco Biellase, Sale Verpoichè l'on. Salandra appena sarà inforcellese, 5. Maurizio d’Opaglio, S. Mazzario miato del faito, investigherà sull’opera di) Sesia, Scavarda Vinzaglio, "Trivero-Ponzo questo funzionario Îl cui giqlit!.is-mn si fi|'l.ll"l;- ne, Vercelli (5obb. Belvedere), Vergnasco. Un po' ancora e ci sarà da offrire comge alle più larghe concessioni u.ni.ipa.lluo_tiche, così da costringero ln stampa ad ocetento mancia a chi saprà darci notizie cuparsi ripetutamente di lui. Bell‘nrganizznzìone del partito sociulista nel novarese. LI

oggi

h

SSono

valo le tessero,.. ossia non si sono fatti ‘Yvivi presso la cassa. Ecco frattanto l’elenco delle sezioni... infedeli: Agogna, Ailoche, Riandrate, Bieno, Borriano, Carvpignano Sesia, Cansaulvolone, Ca-

cita il suo tl|]rìll.n di critica proventiva. Così il prefetto di Fenrara unmpiendc_?’ un

pubblica Direttore,

del

Sera Sì è riunito il G nale ed in principio di seduf Signor a il consigliere Franti ha pronunziato un patrijottico di-: Prego la cortesia della S. V. a yolere dar) “0rs0, ° di cuî vi trasmetto | punti’ salientii cazione corso di pubbli RF

per incitarli a sollecitare le Sezioni che in quest'anno 1915 non hann) ancora prele-

sarebbero stati d'indole completamente personale: nè avrebbero invaso in nessuna guis sa quei campi sui quali la censura eser-

l’intervista

Iì Làveto

P5l,

è in collera coi socialisti della nostra pro-

pariva insolita, ho voluio assumere per hl.onalmento informazioni. Mi consta, così, che l'articolo

contro

Le sezioni... infedeli sen Iegiane

Un arresto ingia stificalo

artig nartilo

dovve do

-

l’altro

Ferrara » usciva

FERRARA,,

i7

L

a]

—

ii è

e

_

.

:

/ene dall'America per arualarsi volsnt.rio NICOTERA, 27. Andrea Sorà di Antonio, con slancio magnitico di patriottiemo 1 dopo otto anni la città di Ne w York per venire quaggiù, nella sua for te _ Calabria che glî ha dato i natali, onde arruolarsi voario nell'anma di cavalleria ed ossare imandato subito a] fronte, dove tante è tanta giovini ener glo combattono per la maggiore fortuna ddella Patria nostra. uno

Un altro prete spia

Don

nativo

Menegassi, di

Ronco

stato arresitato.

BRESCIA, 27. Lonalo — (Trentino)

coadiuto re di

all’Adigo

L'arresto — cle è

il 18 corr. e per il quale eravi il Tmuandato già sino dal 14 o dal 15 giugno, non eseguito nerò a causa dell’assenza di don Me-

negassi da Lonato stato

di

guerra

—

è in relazione

dell'Italia.

con

Ablonamento speciali o Chi da oggi

e

calla

bocca arida sulla bocca Iresca di quel suo vina, doveva lere — ne î gior ni tristi — il calgre e il giubiîlo di t utta la sua tinnovata esi-

al

lo

stenza.

Ma il vecchio pagano che nell’ora della morte, sì rifugiava — come la monaca — presso aa fonte più Sconoesciuta della vita,

non salvò il suo tesoro: dall allaa piena; là, ne l suo

piedì

del suo

altare

Sti due

eroi

il Padre

Ora noi vorremmo

tempio ignorato.

oscuro,

là,

aiî

Supere a quale di ques Eterno

aprirà le porte dalle manì nude t{ese q salvam ento e @ domanda, o se d vecchio ingordo di vino, A nessuno dei duc probabilmente, Per chè | son morti bene

del

purtadiso:

se

alla manaca

Ma

noi non vorre Mmmo esse re neì panni del giudice suprem o. Manderemo, prob abilmente in paradiso il vecchio arrubinato, che sapev w amare e fodere paganamente, e sì era e realo da sè, #l Dvemio

e la fede.

Arros.

l “POPOLO DM

3 O giugno

vaglia di _ Lire

e fu soffocato,

ije SEI

alla nostra Amministr azione,

manderà

un

riceverà i] giornale sino al 31 Dicembre 19 15

}

/


plezioni del tramvieri iìDll_ ONeral e agli impiegati disoccunati

-

bitrfl-è‘;'ndg,cto tramvieri, che si astiene dalMilano, 26 giugno 1915.

4:3 60MPAGNI

I

per l'assistenza |

agli artisti,

striali e comprercianti, rimasti diseccupali o privi di ogni risorsa per effetto della

'

desse dì prendere (vendite, espasizioni, conl.rlb‘uu volontari,

guarra e che hanno bisogno di essere soccorsi. L'assistelza ai disoccupali non ha

dì.

condanna-

ha

mi

Cianchettini

Tito Livio

ecc.).

dei

giornali

a mblee 2 tal uopo

ӣ.

e nelle

convocate.

nelle - 9stre mani, a stampa

numerose

as-

del resto, la rela.

della

Commissione

ammi-

tiva de! Fonda di nrevidenza. 1 più il problema che tanto ci

; stava

a °"°;:e colla costituzione della Gassa di nnl,a'mento e, se il Comune manterrà

:ad e alle SUe promesse, 3

germine entro il corrente anno, ……|;110 di dug lire al giorno, a

anta°"'“ua

anni

0on cin-

d’età.

;‘*'"‘.:gh' dolla fiducia vostra, riconfermataci Zn {ante assemblee, di fronte alla assenza

Éli 1409 agenti,

attualmente

sotto le armi,

il parero favorevole delaver Sentito degli :afrnpocommissione operai, noi avevamo il rinvio delle elezioni; ed ottenuto chiesto a la gamera del lavoro che, appunto per rafi°”za

della

maggioranza

nostri,

sî del-

la rivincita

prender

potersi

îliudevaj3 duplicedi nla.morusa

dei

sconfitta

del

1913

aa 1914, Sì è imposta al Comune, che finii'fl col rimangiarsi la sua decisione.

“

cono note

le polemiche

cui

tal

faito

e

ha

ha

dato Juogo _suì giornali e, senza ripeterci, quanto apbiamo sceritto confermiamo, G°MPAGNI TRAMVIERI ! iR vostre spese voi avete imparato a coi riostri avversari. noscere Non dimenticate ohe gli attuali dirigenti

della Lega vanno, ora, a praogoetto con quei

gci1°°“ia"i’

bollati

da

un

lodo

memorabile,

che tanto male han fatto alla nostra classe, IMPEDITE

NIANI!

LA

r-'ate‘ che

odierna

segni

la

RISCOSSA

la

loro

loro

DEI

SCHOE-

stessa

condotta

definitiva

condanna! ohe i vopisogna parciò piscgna isol2zrli, ’essi potranno raccogliere rappresenti _ ch citra irrisoria per costringerli sutino uNa © : pito 2 jJasciare /il potiere slealmente conéuis‘[à'@.

so

pisertate, quindi, le urne ed in aquesto senpropaganda fra i compagni! fate NON i ANDATE A VOTARE !

|-!er|‘- #1 CGonsiglio:

Dionigi

Fornari;

sèsm;;,,.aiusenpa -Torriani;

Angelo

Decio _ Baochi,

E laes\°t?'l°' -E

fonvosazione del Consigli Comunale viprenderi

Conunule

11 Conslio

21.

1 l‘lqll‘u alle ore

Javori

gio (edì

quale

concorso,

i suoi

gli

Tra

sono all’ordine didel 500giorno argomenti lo BoSti#tanzi mila live nto ame si conpre Comitato

del

zione

del

ulla sottoscri-

Comune

Assistenza

di

i_ bi-

per

la ratifica' delle delibeeogni della SUeRra,; enz a «della Giunta tra irg d’t e pres oni vazi je quali è la pro D<Ì':|ÌÈ di autorizzare il sin-

causa prodaco a stare in grudizio nella in dalla Società «Union des Gaznh 0S5sa: 1N persona del suo direttorae geunerale della sedendi Milano, cav. GQruss, ‘(declaratoria di

validità del mandato \allo stesso rilasciato dal presidenie del (Cougiglio d'amminisiraper compromettevione della stessa socie@à in

arbitri

la

verten

citca

l’aumento

ltre vi sono la del prezzo del carbone. uestione dell’imposizioneditel calmiere sul1 carni inacellate; un'int - iere Beltrami per il m |

:

igl Dumomao;\lo stu.dio ciata del Îfl"udenn‘ {ac to di Mifaho ecc progetto per il por a 3 i

-

\'\

del

qutte le più note ditte di Milano Hanno

“ii meraviglia però che la ditta Boschi e — fatbrica di vetri — non abbia gosvaldi encora versato un centesimo per il fondo Hestinato a sovvenire le famiglie dei suoî richiamati,

+ sarte

del

i quali

sono

cinque.

già

inviti gli poi che la medesima ditta siramo rimasti — un centinaio — a rilasciar

«piamadi!

loro

salario

per

i compagni

La

Mostra

pro’

richiamati

!

ri-

«ella Federazione Artistica Lombarda Alle ore azione

14 di ieri, ebbe

dell'esposizione

luogo

la inau-

promossa,

sussidio,

i

disoccupati

messe

al

sussidio

per

j disoccupati

disoecupato

mento

inscritto

alla

agli

competentè

me

tarif-

del

11

delle

disoccupato

e î membri

miglia, atti al lavoro

della

sua

a fa-

flolll-a- delî richiamati, dalla Federazione Arijetica Lombarda. Il prof. Armaldo iDe Mohy

wduce dalle Argonne, pronunziò i] discorso maugurale, applauditissimo. ’ zione, molto ricta, contieno le o-

sussidio

cessa

quando

La Sacietà nazionale di M. S. fra gli im-

piegati, ‘terino

ieri

l’assemblea

generale,

‘ella quale venmero a grande maggioranza

:pprovate le direttive della presidenza e fu

«otato ad unanimità i] bilancio sociale. Per îl coniributo deliterato acclamazione fu jella sommadi lire 2000 alla soltoscrizione ugzionale

pro militari

e loro famiglie.

essere uilicial T'ingegneri chedellavogliono Guerra comuniova che 1] Ministro

rdji ingegneri non appartenenti al collegio jossono presentare istanza al Ministero su

zarta da L. 1,25 per conseguire Ja nomina . sottotenenti di complemento tecnici di ar-

ia‘jglieria o sottotenenti di milizia territor stabili©

della

stessa

arma,

indicando

}o

nento ‘al quale preferirebbero essere desti-

._

b'r

anno,

ma

non

la

la

con

dati

bisognosi

sera

alla nostra

stazione

treno

fermo

di

stonelplol.ose \-'f_@:{'uchl1

bimbi

clke

inal

resi

donne

che

reggono

in

di persecuzioni sì

gracili

dai

‘60 o

del

'‘61 per

ragna

si

idiota,

verranno

a liberarlo.

che

aspettare

un

dovrà

Del

-

.

-

un

‘;Du_1m

1(e.r il fronte.

I1

auguri.

ìnìzi_ati_ve è gii previdenze

famiglie

dei

combattenti,

d’imbarco

Inghilterra

se diretti

o

Svizzera

ai paesi

Mediterraneo, saranno fermati re e rimandati ai Comuni di

e

bagnati

di

Nazionale

del

E

per

per

|

Assistenza ai profughi L'assistenza ai profughi è diretta a quegli

italiani che, in previsione o per effetto del-

l'intervento dell'Italia -in guerra, furono — dal principio di maggio in poi — costretti

ad abbandonare le terre ‘dell’Austria, della

‘l assegnato in principio — nei limiti del disponibile — vitto ed alloggio temporaneo.

L.

P

aiutarne | B

si proponga

PRONTA

i disinfezione

tranno

pre

soli

© centesimi

|}

e

ta

teatrale,

dall’attuale

attrazione

CrI

piu

classe

un

costituirà

una

solisti:

come

ecc.

Gagliardi

artisti

ad

insiene

ai

ed

d’orchestra

c_n.u-._{

crisi

ayvenimenit

pail.

senza

il tenore La

i

primo

di

la 5

Grassi,

direzione

artust1t-

del] di Toscanini è la migliore garanzia una sil nobiltà del.grande avvenimento di ch golare beliezza nnche pel progranima poco 1:onqfl.[à comprendertà composizioni di ur te o dimenticate di Giuseppe Verdi,

ispirazione

fremente

e

calda

putru.ntt_lc:;ì

i utte le signore e signorine U:'i.l[likn!..l 5Ll_g cori ai gentilrente unendosi volessero, detti, partecipare all’oOpera altamente a.di nefica, vogliano mandare la propria teatr sione alla Sezione VIII (artisti di

a Rogo-

parte della

una

da

tirvarsi

delle

ferite,

fi quindi

Maggiore.

traspor-

ntaggio a Musocco Scena di briga tre individui mascherati ed

L'altra notle, in viciarmati di rivoltella aggredivano nanza di Musocco il carrettiere Mario Giueva dici di anni 28 da Legnano, che conduc ni. un carico di tessuti del cotonificio i(Canto Fermato il cavallo è minacciato di nmiorte carrettiere,

il

gli

3

Foscolo,

Ugo

). LIRICO. — (Compagnia Ennete Novelii d1L e d'onor (serata nard Lebon Papa 3

ore 21.

Novelli),

OLYMPIA.

— (Compagnia

T'alli-Melato-6

: — ‘Riposo. — IL... 1925,

E e vark

vannini). — 1 capelti bianchi di G. A mi (serala d’onore di G. T'aoli), ore' TEATRO DIANA. — (Compagnia Maresi — Alla [rontiera, due atti del maestro s Bettinelli e Caporal Susino, ore 21 e Vannut . operett — (Comp. FOSSATI. — 1L confine (nuovissima) di P. S5ass

ore -21. CARCANO. ‘TRIANON.

rivista

}

: ore 21. , Buenos (Corso TINO TRIES AL KURSA # res, 74). — Cinematografia e Varietà.

ROSSA.

EDEN-TAVERNA ora 21.

rietà,

Kursaal

numerosi involti di tessuti, dandosi poscia alla fuga. . T carabinieri di Musocco, presso î quali il Giudici sporse demuncia dell'aggressione ia patita, sperano di assicurare alla giustiz i tre malviventi.

Questa

—

Rivista e

Triestino

‘Corso Buenos

Aires, 74)

sera. CINEMATOGRAFIA e

VARIETA

1,50 da

il piccolo

one d’ogni

giarno, po-

adoperate

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perai, ect:

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ENN

Unico preparato

JOSORBOL

|

rimettere all’Asilo lite 20 una volta | bE

d’Italia,n

::"i;’…,‘;fi'_-

FERITAÀ

a

er le trirono sul mare per Ja difesa dei supreni

famiglia,

GUARIGIONE

indirizzarsi

di mantenere

È neces-

ENEN

?

' Spettacoli d’oggi

sottraevano

sconosciuti

in via

la guerra,

per

Capi

medicatura

al

La sneciale Commissione curerà ibil- tanto come contributo all’opera di assistenmente il ritorno al loro paese d‘or?g°iîèb Ìlli za per la bella istituzione. E' da sperare che ogni ceto di persona coloro che non sono milanesi; cercherà di all’appello che invoca aiuto per -risponderà provvedere (sempre nel limite del disponi‘lusinbile) a quelli che rimangono, coll'iscrizio- i piccolò Orfani. Appelli al quale connumerone, per il tramite dell’Ufficio di Colloca- ghiere attestazioni già pervennero maento, agli Uffici Mandamentali di Bene- se adesioni. 1ì sacrificio richiesto ad ogni buon italiaficenza per l'ottenimento della stessa assino è tenue, mentre sarà un tesoro ed unNa stonza fissata per i disoccupati. pr'ovvidenza ai Lbambini di Coloro che mo:

destini

gnora

certo punto egli vide ventrel #ltro una cerla velocità u

tato all’Ospedale

dal

ii piaga, ulcerazione, escoriazione,

si

risparmio fino al termine della guerra. ‘ Coloro, i quali non volessero sottostare

quasta

che conduce

PER OTTENERE LA

all'Asilo per gli orfani dei marinai ttaliani in Tirenze, avendo cura di scrivere hen chiaro il proprio nome ed indirizzo sulla cartolina stessa ». Ciascun oblatore, ed è a credere saranno

tanti,

e volle

]a gravità

porti

alle frontieprovenienza

QUIN

giorno, ed a fine dî ogni mese, li consegni ad un uifficio postale, convertendoli in una

di

dine

trascorso

soldati, o-

Ù

soccorrere

sacrificio — fra i tanti cha

cartolina-vaglia

aver

egrTandioso,

di

pandistici,

dichiaro

a Genova.

guerra,

professori

strada per evitare il (0zzO0. uguall'urto avvenne Disgraziatamente seduto metnie ed il Boraschi che si trovava rimase sulle stanghe del proprio veicolo, t‘(? 1UT con le gambe invastrate tra qesto all’Ist Îte amen ecit soll otto Cond paracarro. e riscontuto medico Umberto I, gli venn Stante trata la frattura degli arti imferiori.

al 13° marzo 1915, perchè, per gli ernigranti diretti a vaesi transoceanici, è da escludersi l’obbligo del contratto di lavoro, il quale, come è noto, costituisce una delle cause di reiezione da alcuni Stati americani.

compiono in quest'ora solenne della. nostra vita politica — può, deve farsi anche a vantaggio di questa benergerita istituzione. Noi proponiamo.un facile è comodo sistema, accessibile a tutti i cuori, sicuri che nessuno neglherà l’obolo ai figli di Coloro che tennero alto, sul Mare nostro, il santo

5

carro

posteriormente

passaporto _ rilascialo

per |F8

Ma nessuno pensò ai marinai d’Italia ed gi loro orfani, Mmentre da tanto tempo esi] cui, per le nuove ste i in Finenzeze un Asilo ed ineluttabili necessità — occorrono l’aiuto ed il favore di tutti i buoni.

noma d'Italia. « Risparmi ognuno

redo. Ad un incontro ad

-

cate auche agli emigranti transoceanici, nella sola parte però che riguarda l’abbligo

parazione.

tenue

di fieno. sulla strada

dalle- autorità di P. $. e di emigrazione, qualora non siano muniti di passuporto per l’estero conforme a quanto più sopra è «detto. Sì avverte, inoltre, che le disposizioni del regio decreto 3 maggio vengono apy.li-

di

di

Dichiaro

latitanza

dalla

colpita

rali misanesi: la Bellini, la a Donizetti, pn}qqxx:9.nfi Giuseppe Verdi, ect., oltre 'm:_glwx_'x corj

di 42 anni 11 carrettiere Carlo Borascli silava ieri tran 48, ta alai Gamb abitante ulla capro carico maitina comducendo il proprio

avverte

ai

délla

dell’arte

delmente

Crave infortunio sulla via di Rogoredo dell’Ufficio II, de: Comitato di assisten:

‘Perciò gli emigranti che si presentassero ai confini di terra, -se direlti in Francia,

gli orfani, per lenire i mali della disoscupazione e della miseria: e mirabile apparve lo slancio e la disciplma dell’interna pre-

Un

il tempo

debbano essere munili di passaporto per lestero con data posteriore al 13 marzo 1915.

Spagna,

Alberglii.

tauo

del Regno,

al di Ià delle acque territoriali

allora

sino

cupati

piu l Vi parteciperanno, gratuitamente, comprinmar canto, di artisti mille coristi, so«t_tr.etu._ e ecc. In unione alle numerose 1

Qui, al poi Imesso chiamarsi Lrnesto Garavaglia, funzionario alle stretto dalle domande del I confessù il Vvero essero sua. di GaeTirli era precisamento l'uccisore

-

dell’emigrazione

Commissario

2 .0 si dari

\':111&.}H&:'_\[(:

iunzionario di servizio

-

all'Aren Ja graMilndele econcinserqueio cenTostocanini esecutori

nte il gioricercato. Invitalo a seguire l'ageà tanto da tenza resis che qual se oppo vanolio ltra guardia richiedere l’intervento di um'a San jt—“c«_lelc. a ne uzio trad per eseguire la di

te-

gli emigranti .

applaudita.

rosamente

anno, e precisamente ]a sera 1914, il ventenne Giuseppe Fa-

Farina,

siovane

il

che il decveto 2 muaggio sugli espatri a scopo”di lavoro, prescrive che tutti coloro i quali si recano oltre i coufini politici, o

la seguente circolare: _ «Dal giormo in cui l'Italia impugnò le armi per la conquista dei s}0i co nfini nafurati, è per la difesa di Gacri, uUmani dirittà, calpestati dalla brutalità della forza, fu in tutto il Paese una meravigliosa gara

le

sa

partiranna

istruzione

schettieri ' al Convento. rimane oggà. S CARCANO. — Il teatro i fi in scena data l'an re etta affr s0, per E hème, pBo sera ani Dom . efty dunia Butt le fu ca i eera lo taco spet o nell anche ieri

di «Pu'8. L'’altra sera però, un agente o credette transitando per piazza del Duom passante di riconoscere nella persona di un

avv. Rugarli ed al poe-

di

mese

addirittura

di reclusione.

@ 5 mesi

del 21.0 reggimento arJeni al comando figlieria da campaguna a Piavenza si sono arruolati, volontari per la guerva, l’amico nosiro avv. Sincero Rugarli ed il poeta Luiip, i nostri vivissimi

carne

che

Adam:;:1

G.

di

ossati: OSSATI. — Una novità dtj;1:mfl ”'P'i o ottic patri dio episo « Coîtftue, +H ‘ o str mae dal cato Paucani, musi primi atti soli. Precederanno i due LN

cito dulla madre del c i ; in via Madonnina d. il Giuseppe Appèna compiuto il misfatto anza, nè iulFarina si dava subito alla latit ru(:::.:a.r.lo. 1'lnt.l di ì riusc S. P. di ità le autor sise, i giuSvyoltosi j] processo in Corte d’As a 15 anni ia umac cont in vano dici condunna

d’artiglieria

gi Illica. All'amico

spesso

qualità,

biantiti

1 capelli

di luglio e per MONella prima quindicina rina uccideva a colpi di coltello o di înn'\!f all’Arena un grandioso concerto Ver maes tivi futilissimi, un vecchio amic scena s.i orgunizzato e dìî.rettu dall’illustre S g: glia, certo Gaetano Alberghi.ivepLaglolo eser- Arturo Toscanini. svolgeva nel negozia di Emlt totale beneficio dei d190fl a o concerto, post Îl ida, omic ane giov

qualunque

gli orfani dei marinai italiani oi comunica

di

Or fa un del 2 luglio

pezsso.

Uno

l'atto OLYMPIA. ‘— Un’altra serata:beneficia sua la per ra stase G. Paoli dà É &

condannato a 15 anni di reciusione

eredo

Mà

i

A : 0£31 1.

L’arresto di un omicida

osare

anici

i suoi

quando

a

fino

a al CF‘-ÌÌ|'UJ&IÎC-

+1TEATRI

nicipale competente si occupasse scpruso. e piovvedesse a far cessure il

suo

Egli

P

nia .pos

M

cio muOra sarebbe desiderabile.che l’uffi dell& cosa

scivolare

sbaglia.

,

?'Dg')ggl'tu, enti

l’indipendenza

A favore degli orfani del marinai La Presidenza dell’Aso

immangiabile.

rifiutarte

italiana. Ora gli parrebbe cosa indegna del suo passato ron partecipare all'ullima e più grande guerra del nostro Risorgimento.

di sussidi di di-

o II

di farmi

lassil,

\ Per

raccontano e

di infimissima

e

carabinrieni;

ripeto, crede

al prezzo minimo 1 di non pater vendere

]a carne spondono

fuor dall’uscio

dei

deschi non

sul

Jori mattina al distretto militare si arruolò volontario il signor Turrini Luigi, di Villafranca Veronese. Il Turrini ha 77 anni. Egli è pieno d’entusrasmo per questa guerva e arde dal desiderio di raggiungere il corpo al quale è stato assegnato. L’ardimentoso vecchio ha già combattuto contro l'Austria nelle camdel

naso

trasportato

calmiere dal bollettino municipale per il chiedono che aulle carni: Ai consumatori macellai ri-

contro

poi

a

Diversi’ nostri lettori i quartieri sembra che i macellai di alcun stabiliti non vagliono attenersi ai prezzi

-Illica L’avv. RugarlìES e Luigi I

Un volontario Di 77 anni

pagne

sua

e

senza

un passo

il

sotto

’

Un

e di stenti; gamba

rivoluzione

|

nei locali

patimenti.

la

del

«marciare

ai richiamati,

costuwi,

stare

e gl’incaticati dell’Umanita-

povere

il rinnegatore

volontari

alun. tlempo

scorsi —

[ar

gesto

un

nella

alla

giunnse

imbecili

.

Commiss: inconti ment.t‘i?°°fif!-?îs Goigt.al'd0— ; al

tenenti

li dà sulla carne LIRICO. — Ermetecon Novel A proposito del calmigre Papéà LevonnaTi. reclamano perchè sua serata d'onore

perfettamente per quali rugioni io lho i E deve rechiodato sulla gogua del Duomo.

di internati provenienti dai

rimase

se

voleva

che

patria»,

ed

una

si rivolgeranno

balordi;

un grido in piasza,

Commissione

assegni

un

À

g11ar(llfi,

Due

d

è “autore:

tinuati. -

I REGLAMI DEL PUBBLICO

domandava, perchè non i0 ho detto chiaro e ri: era

EU

agenti.

Stiz_l‘fl,t.

dimenticato.

serla, quasi

cat

di dentro. Ne pren

Agostini

coluti

il sussidio

dalla

III per l’assistenza

periodici,

artisti

mMa paì.l'!.t)

e che dansoccupazione per i loro associilatiComita to pono lo necessarie garanzie, trà concedere clhie il sussidio di disoccupa-

T profughi dovranno rivolgersi Per maggiori schiarimenti rivolgensi ' al prime provvidenze alla sede dell'Ui , Comando del locale distretto mililare. ai

un

genere.

mae gli àltri dei giorni

Alle Associazioni operaie e di impiegati, mutue o professionali di qualsiasi natura, che non possono organizzare nemmeno iN

A costoro verrà

coi nemici

Livio

paese,

dell’Umanitaria e deka Bonomelliana, SÌ pquvvuc!er:v. presto a farli ripartive per lasciare il posto agli altri che giungeranno, Nei locali appresitati ì profughi ebbero tutte le cure necessarie. Si tratta, in 1nassi-

'

e della Turchia.

di

che

giochelti

Nuovi arrivi di profaghi -

per i membri della famiglià a esclusivo loro carico secondo le speciali norme e colle garanzie che saranno determinate dal Co-

Germania,

sottaciute

testa di slucco e dal cuore di paglia erede cluio sia così ingenuo da prestarmi ai suoi

Milano

.ì\gllet notte sono arrivati dalla Svizzera altri due treni di profughi irredenti. Erano in numero di 1500 e si {ermarono — co-

fa-

aa

a

ria e dalla. Bonomelliana peusarono ad offrive del ristorvo agti internati ehe ripartirono in serala alla volta di Novara. i ” i

conces sussidio alla dîsoccupazione, saràement are so dal Comitato un sussidio compl

l

iùn

sesto binario

Aì soci della Associazioni profassionali di miglioramento ammmessi al sussidio integratore di disoccupazione della Cassa di

per

assegni

. Il

Sussidi ai soci delle associazioni professionali

s

residenza

paesi recentemente occupatik (Erano cinca settecento ed erano diretti al campo di concentrazione di Novara. ; :

sjdiatomne faccia uso indebito.

Il Comitato fisserà le norme cessione di detlti sussidi.

inferiore

treno completo

\I] sussidio sarù sospeso temporaneamente, o tulto definitivamente, ridotto o subordinato a date condizioni nel caso che il sus-

un servizio

essere

d}@up<:ppn.ti

\l'avvenuto ritorno al lavoro.

via transitoria,

la

Internati di passaggio

le razioni per le quali venne concesso, 1l disoecupato è perciò tenuto a comunicare immediatamente all’Ufficio HIT ogni mutamento nelle sue condizioni e, sopratutto,

mitato.

abb1:nm

operette, pei quali la residenza po-

leri

do-

;ere dei maggiori artisti lombardi; vi sono zione, nella misura fissata per i disoccupaqipinti di Ferraguti, Visconti, Riccardo ti non associati, ma interamente in denaro, 3alli, Paolo Sala, Irolli, Cavalli, Piatti, Bo- venga anticipato al socio disoccupato dalninsegna, Laforet, Zambelletti, Ernesto e: la sua associazione, alla quale il Comitato l’ammontare Leonardo Bazzaro, Landi, Barcaglia, Pren- rimborserà settimanalmente : dei sussidi spesi. doni, Riva e molti altri ‘eletti.

i impiegati per la grande sottoscrizione

che

1i

meno

vengano

vi sono

la T

de la Storia — io ho taciuto. Ce ne vwmuole della paura! E ce ne vuole dell’intelligenza per non capire. Ma se la marionetta dala

sede dell'Ufficio di assistenza (É'?<o.zion« VIII cleil_ l!_lfi.clo IL) dalle ore 14 ale ore 18. Gli artisti inseritti nelle Associazioni professionali presenteranno invece la domanda a mezzo della propria Associazione,

vranno presentarsi ‘giornalmente agli appositi Uffici istituiti presso i Mamndamenti 1l

avuta

carico di preservare il Duomo dalla rabbia dei tedeschi, è per ben ire volle — rispon-

volta tanto, con biglietti di viaggio, con È1;îsrlxdîdg{ca!fitàrì 3 cÉn sussidî per il disim2b(_%_mgnn Ne del: 8ano di corredi d’arte pignorati pignorati prima pri

disoccupato

pure disoceupati,

ho

non poteva quindi fingere di esserlo. Questo intanto è precisato, La Storia poi soggiunge che per ben tre volle il dottore veterinario ni ha chiesto le ragioni per le quali uffidavo a lui l'in

prov-

e

con

mediante

proressfonali.

Associazioni

do

stabilivà i sussidî da pagarsi agli artisti e ;Îhe loro famiglie con assegni giornalieri, se

antiri qualelre piccolo rddito inferiora all’imposto del sussidio “ ntegratore fino a shranno Non delto impoio, raggiungere perù dedatti dal sussidiao del Comitato di assixtenza per la guerra i sussidi che il disoccupato ricevesse per effetto della previdenza propria o alfirui e specialmente i Sus-

sidi

l’VIII,

che lUfficio 11I ha fissato di eroga-

ai

cioè il disoccumato” debbàa provvedere ai genitori e ai figli coNziventi a suo carico il

famiglia

Ass1stenza.| per la

Commissione,

ll’_rasnvdenza. dell’Ufficio

ni di cucine per le persone sole e per un quarto in danaro. Îl sussidio sarà pagato ugni - settimana posticipatamente a dataîreda non oltre l'ottavo giorno dalla presentaziona della domanda. A giudizio del Comitaio, il disocsupato, anzichè rivevere il sussbdic in buoni e in danaro potl'à essere occupate neljla Casa di Lavoro o nei laboratori istiiniti dall'anpo/fta Conmissione a nelle. Scuale Professionali. Nel.caso in cnî un membro iella famiglia dei disoccvinmato vensa aspistità dall’Ufficio TEI, il Comitato ridutrà proporzinalmente il sussidio; In caso di bis.-no eccezionale, quando

nella

.

[>olsterlùlre al 25 giugno 1914. n relazione alle somme stabilite

Îl sussidio sarà corrisposto di regola per 3 quarti in buoui alimentari o în buo-

Qualora

di

sussidi ’

o

potrà supe-

e:se)’ integrato per l’. ffitto.

omitato

a 819Tan' un unno decorrente dal' 1. agoO salvoò per giii artisti del teatro di

rarvre le 24 lire settimanali. I membri della famiglia ammessi aAl sus/#fidio sonao i senitori, Ja moglie, i figli, a carico del sussidiato.

sussidio potrà speciali sussidi

in | è vile ancke

ufficio

ai disoccupati in genere e colle somme

A| 60 cent. al giorno ciascuno per due o più persone adulte conviventi superiori ai 15 unni; 40 cent. al giorno per ciascuna persona della famiglia dai 12 ai 15 fmui e per i banbini lattanti. I ragazzi dai sei ai 12 anvi saranno inviati alle Scuole usufruondo della refezione scolastica. I bambini da uno a sei anni sarnnno ricoverati in istituti di educazione infantile. #1 sussidio

fanmiglia non

il suo

[:mvén;entx dal ricavo netto di spettucoli @ Id;‘j' eventuali offerte speciali. 1be[n‘l.‘1‘Î31314.0111:a. vernrà fatta agli artisti di

;

della

ha

:)ed_g m.l‘nsmg;tenag. agli artisti di t.e'a.tl.'l:"o di zgnà_ctlttego‘rm. p_n-vì_dì nrezzi per mancanstatuldiaîo… e in dipendenza dell’attuale suuèidi ‘î]uer.ra e vi provvede per mezzo deil

II sussidio ai disoccupati è 'concesso di tegola solo dopo due settimane almeno di «]il_nn.<hr:-rî.n disoccupazione; è pagato per sei giorni alla settimalnn escluse le domeniche ed è fissato nelle seguenti misure: 90 cent. al giorno per le Dersone #ote

complessivo

le ragioni

sia per mezzo di lettera in- se capire quanto Commissione VII dell'Uffi- era un imbecille: n

Una speciale

dal

adulte;

VII

ai riparto S <i ricerf:&tgg eîà. J Î5ÎÎ n[i], g%i)r di e

Invitato a 5 rve, finse di obbedi

to Municipale, il Monti PB"?“‘% negli uffici del Comune. E

periodici, avrei

Assistenza per gli aptisti di teatro diseccunati

damentale di Beneficenza. Il disoccupato è tenuto ad accettare ogni occupazione rispondente alle stie capacità tecniche e alle sue condizioni fisiche anche fuori del Comune, quando venga afferto un

|

modificando

assegni

in

Comi

del

II cio CRO

Man-

alla

Commissione

giornaliero

g[lfimteressati, dirizzata alla

Uffici di colloca-

congruo salario, cioè conformae fa in uso nella località.

La

eventualinente

ma

oggi

i

Valer;r…

£ posta fu idea | riato di S, ser: tra l’al o ron delle “| trausitava pPer ! RGARE —u,genti il ricer

SucCermgd

ridusse in miseria.

via Ugo Foscolo, 3. da atllo». : L'Ufficio sarà aperto dalle 9 alle 12 di u Preciso subito. 9gniì giorno non festivo per ricevere le delo non ho punto detto che l membro (lei :nande di soccorsi, Le domande stesse poranno essere fatte sia personalmente da- quadrupediì Tito Livio Cianchettini doves-

dovran-

Commissione

famiglie

spasta,

tedesca, Solo

carri dei quali In seguito si

ndi

burattina W jima sua qdu ai venne celebre . milanesi” la delizia di tutlo nn s Un inceudio gli diStewwsse

pretesto clie, non cessendo io un imbecille, dovulo capire. Il signor « Uno quan assegni dati per una volta tanto, in aclunque » vile di fronte ai nemici di fuori quisti di materiali, in affitti, viaggi, ecc.

dovrannoa

uo rivolgersi all’ordinaria assistenza. ‘Ln. domanda di sussidio sarà fatta

l‘cnu

ia..=segno

prima imnscriversi agli uffici di Collocamento per operdai ed impiegati di via M. Fanti 17, presentando i necessari documenti (libro paga, certificati di servizio, o documenti che provino che il disoccupato aveva gestito una propria azienda). Le persone non provviste dei necedsari certificali e clte non hanno i reguisiti per essere am-

irollo in apposito foglio.

.

m\;\'ed'-fl'°* sotto forme ed in misure”.dia compensare i loro dipendenti — serSse, E jchi i sotto le mpiegali . 0 operai — richiamati anii, alle faumiglie dei quali veniva a manraré l’unico sostegno.

’perai

al

É*Î'-°“"‘-"’““ in genere la Commissione stall }rà. 1.5u351_r]1 da pugarsi agli artisti e alle

di sorveglianza per apporre la firma di con-

richiarmati

i

Per

.

profughi e di regnicoli preentati da} Comitato per i profughi) rimaste disoceupate involontariamente (e non ner incapacità al 1!1f\’01'(_: U per lovo colpa) non anterijormente al 1.0 agosto 1914 e _ che provino di avere attea;_nd'unu occupazione piroduttiva 1rel modo il più possibilmente continuativo per almeno vm anno prima di rimanere disoccupati. Saranrio escluse dal sussidio le persone appartenenti a famiglie che ricavono il sussidio per i richiamati. Per essere amNessi

potrà essere porta-

ai irabbia

mandato

1

L'assisienza sarà diretta agli artisti pro-= im. I mici amici lo sappiano. IHa scritto : fessionisti che abbiano la residenpza a Mi- «Ho ehiesto tre volte ad «Uno qualunque» carattere elemosiniero e può essere in osnì dal di precisare le ragioni per le quali affidaun anno deccorrente da .almeno lano momento revocata, Non sarunno :Lssisîlt.a nostra olasse al nostro sindaoato, …-l;.…fi gî]ugnu 1914 Ua a mec l'incarico di preservare il Duomo > |"-’"°[ non staremo a ripetervi quanto ab- clte 1e persone residenti nel Comune di Mi.>Ulla base delle somme fissate dalla Pre- è il ritratto lano da almeno un anno (salvo si tratti di guerresco di Caldara ddlla sidenza dell’Ufficio III per l’assistenza i o fatto: di tutto siete stati informati pa i|ufi anniî, con votazioni imponenti, voi ”tp"nffidltfl la tutela degli interessi del-

a

spi

Maggiore

i

I]ol'm’ pa pubblicato il seguente manifesto:

e:

VII

pittori, scultori, architetti, pri- |All’Ospedale i: Breole Mt.‘:l}i vi di mjj‘?-i per mancanza di lavoro in diiù caratteristici tipi rmilanes gsig (llc m{;-nnt? “…}i‘rlu pendenza) dell'attuale stato di guerra è de-| Intanto mi auto-fucho. ti che gli ambrosiani o MON 4., ss hin neg «Me di Î*Per la guerra inandata l'assistenza agli artisti stessi per perchè se dovessi chiederald pomignolo dluìfitl’.tllg Î3 IÎJGCOI.'IE'Ì]re atto Fu . 1846 mezzo dei sussidi che l’Ufficio IL ha sta- dottore Tito Livio Cianchettinb, 1%-91 L) nato ‘ sua . L.-\s.;—:xs_tenzu. ai disoccupali per la guer- bilito di erogare nag aghi; ma i lafamosi ;‘Ì'ÉL3É; arn ai disoccupati in genere Sboddio e Car on <po ra è riservata alle persone fino ad ora oca.."tulî ; saprebbe certo deve scovarle, 2 coiì _rpezzi provenienti da cquelle eventuali cupate produttivamente come operai, Le sue mascheret im‘cho la Connnissione, previ accor- gandosi adosso con l'accuratezza usala SUCCessÌ 6 piegati, domestici, artigiani. piccoli indù- iniziative e ebbero clamorosi di con la Presidenza dell’Ufficio 1IT inten- requisire i quadrupe

_ uà noto, domani, avranno luogo le eC;031i dei tramvieri al fondo di previden-;ez’3 alla Commissione disciplinare e d’ar-

la;

Alla Commissione

i #

g guarale

I] “ Meneghino è morMotontiuno ,, dei

Assistenza per gli artisti, pittori, scultori, ets. | Di

AL

N_nrme per l’assistenza

n e i


g enl

(Per ‘ felegrafo

i detrelo Hogotenenziale

Imorli in guerra sono regolate dalla leggea 23 giuguo 1912 N. 667 e dagli art. 100, 101,

|119/ e 133 del

testo

unico

21

febbraio

1893

Asprissimo comento inglese LA GUENRA DEGLI ALLENT

b—'

N. 70. Le informità si distinguono in tre calegorie a segonda delle loro gravità e da — __ ogni calegoria corrisponde una misura divaersa di pensione. Si 1'ìpm‘iu…yqm_ appres(Per telefono al Popolo d'Italia). s0 le pensioni che competono ai 1_ml|lgu'1 di wuppa dell’esercito' ROMA, 27 notte. e della marina ‘u& seM'intervista del' Papa che conda dei gradi per ciascuna delle tre caha suscituto : ROMA, 27 scra, comm enti in tutta Ja stlampa ‘del mondo e tegorie d’infermità suaccennate. a Con deereto luogotenenziale baturalmente anche in Germania e I' A Uin data di BASILEA, 27 sera,. Maresciallo e maestro d’arme o nocchiero oBgi è stato disposto alle vedove o Siria dove è stata favorevoln lente accolta, or- di prima e seconda “a Sìî ha da - Vienna, 26. Un comunicato ufe classe e altri militari iAD AO n aisfoma lodevolmen- fani minorenni dei milituri @ quelliagli assima ha prodotto una dolorosa meraviglia ficiale dice: aveggiati ” g i a tale I000; grado T 241920 L. 3090, infziato dal nrinistero di agricoltura, si milati morti in combattimento o in epnse- pareggiat j Ira i cattolici degli altri paesi. @ L. 1296. Furier « 11 gruppo orientale dell’esercito del gemaggiore , guenza sergente vrebbe comperare per tempo e lenere in magdelle ferito riportate venga concesI) Lokal Anzeiger dice clhe il Papa si tiserva dquella quantità di grun è nerale Pflanzor ha respinto giore, brigadier e dei RR. CC, sergente, vice ‘del ‘l’esoro durante o che si 1/68- s0 dal Ministero posto, un nuovo at= sul terveno, della neutralità assoluta le sa ritenere mancanie sul morcuto nazi more della liquidazione della pensione de- brigadiere dei RR. CG, e secondo nocchie- e cio che egli tacco di forze russe superiori di numaero onahu detto dimos tra tra un grand re e a le finy al raccolto del 1916 ». altri militari pareggiati a tale grado finitiva un acconto monsile clia può ragil Dnicster o il Pruth. Durante dquesti À _dovunque com=«Oltre a tutto “ciò si dovr L. 2240, L, 1792 e L. 912. Caporal maggiore, coraggio e un sentimento di giustizia. Le sì giunger e ancho i quattro quinti della pelebbe pensare battimenti dante, ma il nemico è riugscito a rompera ancho a questioni di or appuntato dei RR .CE., caporale, carabi- sue parole — dice il giornale tedesco — dine secondario co- sione presumibilmente dovuta, Tali acconti nieri Sono Lanto più importanti in quanto erano ssittimane lia le mae il Îl nostro fronte in un npunto. e sotto nocchier maga Le prime li. nno e ed altri zzin nuhtnrl velgan aggi yno o, concess i per un anno, termine preil trasporto, ecc. TInd è«'-n.ss::.lut.umentu somma, ncee del nemico reggiati a tale grado L, 1680, L. 1344 e L, 720. destinate ad un giornalista francese, avanzando il momento di provvedere è dque- sumibilmentoe congrio di'notte Gu pa» ì inconvenianti per la liquida SU zione quest o sfesso iono sì esprimono pres- recchie linee di profondità, gita- sto. Ogni provv edimento preso più dellnitiva della pensione » Ma, può essere ec- Apuntaio, soldato ed allievo carabiniere’ o SA _ a poco ono l'anno senz'armi e con tardi tutti gli altri organi della stammarinaio scelto, marinaio o comune di prile manj alzate per mostrare che si arren= debbono avere SCOTs0 e chae oltra a presentar e maggiori ‘difficoltà avreb- cezionalmente prorogato per pa tedes giustif ca ed austriaca che finoràa hanno icati ma e seconda classe di insegnato al bo certo una mino altre categorie lire motivi devano giunsero fino alle nostre posizioni re efficacia, » riconosciuti dall’amministrazione. 1260, L. 1008 e L. 612. Mozzo comune di ter- avuto occasione di trattare di dquest'argoAnche la «Trj buna» si occupa della cosa, Le domande per la concessione degli ac- za senza che nai sparassimo contro Speculazione più inmento . di loro. classe di altre categorie L. 1066, L. 852,50 conti stessi possono essere redatte in carta rilevando, con e già noj avemi el panico dete Di fronte Arrivati dirnanzi alle a mo questi occas giudizi ione ledesch nostre poslzioni | e L, 516. rmina- di fare giorn i sta la libera L e debbono : essere inviate À al Ministerò i ov'sono, che, mentrao il prezi agvazione euromaggioranzai dei conuimenti della | "UsSsi 4:ommÎ a}arom.;. Per gli ufficiali invece le' pensioni di pri- enorme del Tesaoro; A caorredo delle medesime debz0 del grano è pe r _ jil momoento a '|î1l"l:: iare a(.iellglgranat a e = sfampa europea. Sono dininuito, moti quelli delle | Mano nhascosto neile tasche ma cutegoria infermit bono essere posti; e le farine e il pane sì m loro un à più r:r:1vi_ corriSvizz era tanto ‘più imporntanti antengono a prezzi “in qu'an formi, to comiro i spondono fassati a quatiro quinti dello stipendio dove erano i inostri elevati e che mello c ampagne la 1. .I'atto di morle dol militare accomi erno Rrovvede questo è un paese neutlale, o quelli dellu speculussa tiragliatori, poi la file successive del nemico 1e, i1 prezzi sali- zione tende da oltre un'meso lo sue fila in- pagnalo dalla originale partecipazione del- goduto aumentati della loro Inetà vule a Francia, tutti asprissimi. dire complessivamente avanzarono iall’assalto. Noi rictevemmo allo stipendio stes€ alto di quelli sidiose, comperando il grano in erba ad la morte daia dall'autorità militare. Vale la pena oggi rindi accenna re al giuso _ aumentato di un quinto, quello di sevonalto' prezzo, fino a 95 lir forzi che dopo un violento combattime 2 Un atlo di notorietà nto 6 l'ilascialo dal da categoria ai.quattro quinti dello stipen- dizio autorevolissimo dello Standard il quail qu in ta le Ora, . l'alto respinsero 1 russi dalle nostre posizi prezzo dell e farine o l'incetta sindaco sull’attostazione di tro testimoni l co:i si esprime: materia j i oni e d dio ed infine quelli di terza categoria in«“Sarebba desiderabile che la stupefacen- fecero pareochie caci, deb- del grano in erb & sono sintomi poco con- cui risulti: A) il grado c la qualità 1'i\'f‘.«alì: fermità centinaia di prigiontert. meno gravi ‘alla pensione normale fortanti e il governo dovrebbe CONVINCe i ta dal defunto; 13) che 1a morte te intervist a' del papa e Benedet to XV_ potesrs _ di costui lel'an-‘.*e la giornata e la notte_: scorsa Îl neche sarebbe loro spettata se fossero stuti Sc_essere che se non provvede considerata come apocrifa? Natu- | mico in fempo dovrà po {] avvonno in combaltimento o in nonsegnenha rinnovato gil assalti su parecchi collocati a riposo per anzianità di servizio ralmernte vi sono Woppe pPpro vvede re con za f di gran ferite di riportate nella zona di guer ra 1) cousider sacrifici quando sa 2 ragioni per enedepunti dei nostro fronts, ma tutti ando come raggiung az enti rà io i 25 trop anni ne po re questi tentardi con alla , sua autenticità. 1 nemici della l'alic ome è avvenuto nellaà cri- C) cha i richiedonti erano mo glie o _ figli le- -| di servizio la ene è re ia si _ testò per coloro clhe ne” contassero gione possono: gioire tativi di offensiva sono stati l' superata. gittimi del defunio: D) 1 H situnzione della respinti con vedan wincipale del prob impor do il vicari o di Brosse perdite Meno. Le pensioni per gli ufficiali e poer Cristo fare le E' necessurio che i l prezzo del grano per il nemico. Il nostro fronl’apdlogia di questo eccezionalità " della, ma neo-paganar 1 famiglia lasciagià da lui con l’indivazione tutte le re categorie anzidette vengono superi le 30 lire o al più le 32 situ: 11 nesimoò tedesco clhie àè un misto te non ha subito alcuna modifi della dala della nascità e lo stalo di agni lire al quin cazione., di credenÎ6 sagnaliam ‘La ze selvaggioi degli ; anticER singolo componentoe, Per le vedove -lu\l'uliq_ Imentate dal quinto se inferiori alle tremilu re un arti. tale e il' governo non dovrebbe esitare nel a regna dinnanzi hi barbari ; scandi-L |ocalm del' eGiornale al tima fronte nent purchè o dell' la pensione del eserc così it aumentala non o l’applicazione Ì erla stosso_ navi DI e deve cha degli risultare di inse quals dà gnam inollre’ iasi enti mezzo, non e che coniro BUg. anticristiani di | fronte enti molto vic l& trepassi tale somma. n caso di morle alla filoso dell'esercito de sener atle {ro punto di sclusa, la requisizione, per c richiedente non fi anzer, conz . Niots zohe, è stala pronunciata sen Tutte Gornbatiimenti continuano sull le erudeltà onseguire 1l suo vedova e agli orfani ed alle orfane 11ubili e aiture a intento, {enza di separ: azione di vorpo per colpa che i tedeschi chiamano guerra lì anno Lro- nord ‘Noi crediamo — dit ) di minorenni del militare di truppa competle di Zurai vWnRo e presco Theod e «“Com il valo lei. ao «G un orow, Lae 1] sì pagamento io sono requisiti i Ppiroscafi — di apologista sulla catledra rnala GINT degli acconti sarà fnito ii— ch di Pieuna pensione pari alla, metà di qu[‘ll:} che trol» |truppo aileate hanno press , nelle sezioni di R. Tesorneria a anzitulto n1s- ce giustamenta la «“Lribuna» — d'assalto paroc= nei è apoluogli Ì sarebbo come ” s ! spettata al defunto per una infer. |Cehie località ed hanno resp S0no requisiti. jì cavalli, i buoi, À di provincia c dagli uffici post ali negli a] ['“ papa into contrattaca le mo imità di prima categoria cioè la metà di Sstico astutoaveva fama di essere un ecclesia- chi russi. bili al prezzo che equamente si è auto tri comuni. e Nel di poss rimanente eder e quali ia situazione in tà credu di uomo to quella massima sopra accennat a per il gra- di stato ma oggi anch di stabilire, non sji coni prend Con questo nuove disposizioni il governo do da lui rivestito. e i cardinali che vo- Galizia è immutata. Altri combaitimenti s e perchè non In mancanza della ve- larono per lî si debba fare altrett anto per il ha sSono inteso devono rimpiangere profonsvalti neslla Polonia Russa di adoempiere ad un dovere Verso dova e degli orfani la grano e per stessa pensione sulla finea le farine, quando g li damente là semplice umiltà del altri mezzi sieno in- quelle famiglie di cui i e api gloriosamente {a al padre quinquagenario, o cieco, 0spetsuo prede- Zawichest-Sienno-llza. » Ve- cessore sufficenti'e quando la specu cadder o poco sul colto campo . 11 de defu lazio nto ll’ounore per la' granne ponte tende ficve non dovo, o alla mudre vedova o cumulativa.a creare un prezza fit tizio perch non è quel- dezza e l'unità della patria ponendole in Inente ai fraielli e alle soralle nubili mi- ha mai conmmessi gravi ernrori, nè morali gricoltura, lo ‘cho giustamente possono èprete grado nè polit » di ici. poter vonseg uire in brevissimo ndere nè norenni purchè risulti che il militare era i il comm. i produttori nè i co mmercianti tempo un congrua assegno uell’attesa che . » l’univto loro sostegno. Alle famiglie degli ufTutti Sanno che quando in dalla Corte dei Cont i venga loro liquidato annatle norficiali infine compete la metà della pensioAccganito conmbattimento mali il: prezzo del grano l'asse gno definit ivo di pensione, supera le 28 lire ne di prima categoria che sarcbbe spettata al quintale, i produtiori ritraggo Sì riassumono qui di seguilo per: nolizie no im un al defunto buon pe se gnato presso Bobrka questa pensione lon avesse utile dai Joro terreni e dai lor degli interessati le disposizioni riguardanij O lavori, mensuperate le lire tremila o altrimenjl la'metà tre i cons umatori, Specialmente la pove PIETRBGRA[‘.G, 27, grano dei quattro quinti dello stipendio goduto ra le _ pensioni privilegiate di guerra. oera. chilogrammi iper et- gente, possono Un comunirato del aver 5à prezzo disereto queLe pensioni privilegiate spettanti ai fe- dal defimto e cioè i due Grande Stato M age quinti dello in L. 80; per merco sto principale tra gli alime stiStor e riti del e agli Gen inabili nti. eralissimo dice tati ed alle famiglie dei pendio stesso. Ora, se lo Stato stabi lirà ROMA, 27 sera, «Nellanregionedi Schawr ; Ù i Il Giornale d’Italia ha intervis sun produttore avrà i] dirit il prezzo, nessiì segnatano modificazioni”Estcenziali. non tato il $i to di lagnarsi guor Ristich, ministro di t e tanto meno i c ommerc VSul Serb ia fron ian pres ke ti somi del che l esimi " Mar spec ew un tentativordi..ofialil chilo- |menie nell'’indust Quirinale, (2] citca le voci pubblim' e 'u|'._..[hl- fengiva del inemico essguito ancho a |largamente gua ria delle farine hanno così skoje Slovo siu nuove offerte di!n_npate FL 24 corr, psita volle delliCmoutew gli dagnato, se pia .cas rale

per il pronto socceorso

ale fumioedeisollati motila guen

Îl prezzo del grano e della farina

GF °r

f

e per telefono al “ Popolo d’italia ,,)

telefono

a1 « Fopolo

all’intervista del napa

fra il Dniester e il Ruth

d’Italia ,)

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_Lq

dichiara

‘ Bisogna anche ricordare che le Ta/| Vinicole; che- sono le DIù bisognose i proguttori sa:mh-i no, hanno quesl' ebbe

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.1?1‘-1 esposti al

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ni Compr osclli nzionimo delle diffico mercaltà: to che endia granar il io. g9ver.

i dovrebbe superare per ottenere ciò Na-| alnrente 4$1 mercato italla bcato

no Hion è un dell'andamento dei

h

ù iMaresa I

regioni di grl'a-

io di vista

politico,

perchè

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Dace

separata

Ristich

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tato Hedii rg gravi. 'Dll?'anzù-..a.l!a\u;.\atra maste file di cadaver 'è-r ‘irinceo san ia nE ìl—n um.e Ristich, dopo avere rit:b rAdato sionieri è aumentato fino a 150 ro‘.qseg o che altre volte da agenti ;78 "%ÎÎ,.&J’ austro-te deschi e- ’ Mella varile dell eoc, nella notte dell rano statt pubblicalii in Italia ‘dflfeoli di a)abbiama respinto 'Orzuna # n Uuova qgionnali russi

alla Il

stersoo/ milero: OMENIA A'Una Spedizione ialian

anno il raccolto dell'uva ridotto ai minimi te1 ‘min i per la pioggia ‘e |per la eronospera che i do le più ostinate dife se, prodotto delle v igne, quelle @ se rovinato i popolazioni do-

MUUCOSIO Uo a oT i Legrali

Serbia

N0 Ìl!‘lîlfl['îi Ua

ipéricolo della spero la semina,

Gi aueiriaci conlossano LNO fratco

che,uli

Serbia. signor

‘imperi

centrali

avrebberoffatlia

offensivzi di / inesistenti e completamente | rileva nti forze nemiche, Quiagi, 'j:lr9“'nun—" svisali, ha detto: F / |ziando un contrattacso nei Dard_anglli Ad ogi: modo sarò grato al Vessero essere anche oppresse ale d’1- | niti di un'opera perdu,ta ci siamo impadro=« dalla ” talia se vorra pubblicare questa Giorn lazione, pagando il grano a pPrezzo specui1figlf_ny…, vanti. mo mia Qf‘ in dichia alcun | Vi abbiamo preso inoltre cinqua modo conten proibitarci (l(_!l modesto mitraziio. razione: ROMA, . 27 sera. ì ’ vilaye t di Adalia il giornno in cuiìi si dovestivo, trici. sî ere. sa a quali conseguenze "si po-| trebbe non / giungo Ì F- jhaGianumaì la Serbia firmegà unk voce fatta correre che|se venire ad una il E' insuss pare se| istent ieci e la Lo stesso giorno, verso mezzo La Francia che produ ministri si sia tiva divisione di ter- | parata. 10 suo occupato dijritorî o sia pure defini giorno, una grande | - CoNsigÀ lio il di avven zone quantità di grano, così ce ire del d’infl è indis minist uenza soNutbilmenie nemico, in direzi ri sì sib o cup liella | legato u quello da sopperire normalmente,

a] sua

fabbisogno,

ha

preso

noì, in tempi non sospetti, abbiamo to _ il riconoscimento di una piccol ottenuzona d’influenza in Asia Minore, 1ina non apotre m-

Jurelia | Una eventuale spedizione italiana ai ca. /noi, conclude il Mes: | sarà mai ia Dar- saggero, asiati abbiamo Mil° dovero di intervenire gmati. e-| dunelli e non ha fondaumento che si pre-Janche per un bisogno che don ammette | Quindi la tdale | pari l'invio colà di navi da guerra italianà | tentennamenti

della

one

Quaduplice

di ;Przasnyazzsvil

ur ù e hon|un violento fuoco d’artiglieri a’ g prese np. Serbio chegt ia si l’offe " radertti palti se-|scche nsiva. L’acga ntto" combatiimerto è quivi

vvedimen enti Che che ili n no secondo ordine di DETÈÌCÌ-]]I'O\"VO,CÌ‘}“1an5 vedim impegnato @ che ha° A gover dovrebbe Ppren- | comme per di_£cìplinarv aggiunio “ Onngi è sicuro l ad una © dllav.'mnj. RÀ dìf:&dergî dioSiro mercnto dagli | l panercio, Così anche ]a Svizzera dova lotia Le sorti alla della | che gli imperi centrali SIO a inua baianetta l ‘va portat o “_YV'Là;\dìfesa.."qugatî i onl-s aumenti e 1a Vattuti. Ora hanno sempre avuto un cora, nostra guerra dipendono in . annoi serbi potremmo dco wpramplier o di ribas- prezzo _ inferifarina } ù cien vicende della guerra aust pant e i sacrieda ore al nasiro ro-r le ma usso lg All -ted ra a efici do sin finora-fatti peyobenerefuna istra délla Vistold, scarsa la FUNGCO par i m sca. Quanmi 0 più favorevoli saranno s produzione del grano. pace ‘cheé della cit a nord-ovest le conCi compremettereybe. APitirre. tà di Zavichost Noi abbiamo dizioni dei russi nel teatro orientale Ù'l'hfl('.‘t'“"’h“|H-'H!i'f‘ Cia ;lord di Sandoimparato a nostre OCAFII Governo (kella (Per Nanzi lelef ono alla . spese al Quady Popol Buerr tplic o ; a, e? dovrebbo d'Itau jpon lia) tanto- maggiori Perchè, accettando Cosa sî deve fare, Non i nercib: : avvicinatosi AUTOE saranno le proba| i SE a) fissare le proposte austriaslie e tilfru ritardi il Foverno.a pre bilità di successo per noi. are ndoci dalla l Srano nazionale ndere i Provvedimenhbarriero . lizza, î,,' O, nrima il chepreilzzo”de non 'ti vpotre indi numo, cati dall’esperienza quando la pace ({eneIl Corriere d'Italia, dopo raccolto sia conipiuto alir RL ui A rispar e Tale mio dal "iSs aver sarà di la d saTe commen É detto conol noti usd n cliicdere, nostri che ecco g‘ ; xgane insieme il . p prezzo dell le notizie ‘del Prossime 3 l cia impre ssionare dagli quelli della «Tribuna» fac lla, farina e Strilli degli intervento italiauno quant o è nelle wostre aspirazion nè ottenere sulla smentita del- ai Dardanel L interessati. i. Ma 10li non son o a Roma [ ? ‘Agenzia Stefuni alla notizia relativa i s n?l Per na.'lvì.gnîarda_re la! | . Muam o Nella l'assitrdo: i anma Nettiamo confer regione di Rawa ad Niale, nè smentite, scrive che se nè onte ad) espone erToÎ amento per | Lla Ruska, per Îl il 2 solo re fatlo nit' sl adiprirati oduz mome ione i nto imim nae clte noù septi — ha dello il unsiyn + ER ENI a propria vita ” ha ila diritto di sa- |le oper inente cooperazione dell'Italia nel- | verificherà 25 Cor= or ir('::|t::(': /‘ÎÈÌ:;Î:‘I“IÎ:?L:ÈÈÌΑ?; non vi sarà in Italia chì azioni contro i Dardanelli: EÌ‘D| Lèz] ol:e nsw:: sul comprenderà Jlpî…“ non II'…… l'im ;‘h°" l’op Pont port azia unit ne s pere fldî; di à ques cho …{«d ta nuo. Ja sua famiglia non'è Messa a) oggini una pace con nostra noftatore pen que- | dicta di. fame .‘ln.sl_>nr.!. a cliep /A a doma piùt 0 meno (a nbrd con‘t amo ieri, insieme con altri pior- | Va r&t't&t:fn da speculatori senza palriot | nali.W Abbi ,.-'i n £'rìr _ della ezîone |:llir£.i'!ràlew "-,i=::i ff:'_n:e S lîriun azione ilaliaua fuori del teatro della pubb lica to le notiz ie che avev aymo ri&=ÎEP | | Suerra con l'Austria. Infatti Littlia Da Prossimo la yuenra euronea LOLNTEIRO OI ortazion P eÒ =n'I Hsma, de “a un appS | Dt/ ggia “| 0ri titu : covu aag te a fin/t tato; sulla O oventualit eaieri contrali. Orbena, o s fatto cliroc AE reno blindato à, O anzi l imminen- illiv . SoBOll, AZI F rancesco | iNdi a Quonil P daoloni. a seut a ibil e aà pren quelala inte iglonicei: r, - abbi {"Ju.'u"izillanlrl=lllllìL '-'\(';ll.lrL!1.h:r‘ìloilà‘:\nllli('stut ]l'Lali: cheressdovr dere e idaat. || può amo essar e la part {;;'ed@a liqu ;;ro ”—x?l;n;h‘ - — î;x]aìulì.1:llllv]. 1.-Ì.Tiî zione dell’inpero CanaG ";‘i. ii 'rd“' I"N,ÌW ‘T' ii fede. dette dichiarazioni ottomano. lissa (1m“rì\. ave. | delle iali, ed vagli lia::mpgt? e )utfio no 1ui/ elgtîuî;hinîl‘:araglm“itso mnimeìl_v ST Genova Lgam prom Wfx esso RR ' spieR galo i aust riac ia leE ràagi he? oni, i mos E re-in Asia Minore una zona; adeg MS Girea il prOblema albanese J/ pittà di Bobrka (a sud. iatri. ‘|tivi e ‘gli scopi. Ssua posizione inte rnaziona =iuata alla il siqgnor Nis Domha.l:‘.ium’. î le ed ai suoi bis $ .' l! lua îf3‘“pegnam il 25 un por E detlo Noi viviamo in regime di consura : accanito sogn i di espansione economic l proverbio ubifragio a. Inoltre è tadice “x 3 GUlio vale un biamo quindi ogni ragione di crede e ab- cile comprendere conm buon" vicino che ASE ALBISBOLA re e l’impresa del Dar. fratello Yw Ora ché g t da Chodorow a Halioz “6onMARE, le pubblicazioni di notizie è di 27 notte, a li, assu Noì serbi vorremima adiere à'?a commnenti danel sopratutto in questo meo. | Serpin mì? imento della ma, s di questo genere n on sieno dalla 'que nsere accaniti asttacchi di rii aa giten ani ra curo buon pea, i , sull’'ticdiifa blaito censura TRAPANI, 27 notte, 2a Massima, specialmente per un'importan- | Serbia vuol giungereovicini consentite se esse non corrispondano fireso inane ec o, meglro, A dria ridi desche. eIe E OR a scen la, dere supo alla . | ‘..ta‘ discars “f°'\. ciò' i aO pr?e° a, comiSso che ri. | al Mmare: mon è un mislero IO: pref Proetto ‘nottre Mmill m. Rebaco càlésmc'xal‘s&eîie[l vinciaMas le,ca | dopo patriottici realità, e prigionieri guarda i neutrali baleaniciriLa con pe ralouwy0.RBssa felico d'el 3u"1fi la, riu. /;ah ‘del’ Iscil | ha e° a pre: Dnes dimo di ktorp ques sira SEA uitr t'im to onsigli Vicev ci pe pres agliatrioi, di ersa a non Fvien potr o Slio_ ipi ebbe avere oggi Pipi infai questa smonti. tevolmen prond li to ne, del presid sili no. Genova e dal cap | gress COI ivi conir o ancora altri te affreitare la fine della guer alcuno.* AL richidmo dellti]Mizzato anco en- ta dell' deputazione Turvet o di gabira | Europa ritirò da Aless ta, o dcei cmìsîì- lrasto Agenzia S tefani che è in diretlto con- cuvopea e cert ra altri progn ;;1ierl_ & Rercorse tutto ressi.»abblamo neaio lelsue aAruppe che amente, abbattendo la Tur. con quelle notizie’ e in con sa Uunani Spio, Manzo, e Costa, | chia, avev i danniî ilarrepae E ano segue apri nza hacia rebb ye—_— _ e Ja via per j vifornimenti | dhba to le arene deldmire n eito cati mità lo l stunziam approvò alla di quei commenti. ento ano,« ha visitato il ndonarono, scbb di armi e munizioni alla ene con At@nmnio e cimi , il mu-À | <idUaAntamila a favore dell di 1 iva centoRinunciamo per ora a vole r Russ ia e Asilo, dand per inte e fami la assicutero rpre zlio taro importaz dei i questa contraddizione razione del vichiamati, S limit andoci ad osser- infliggc ione dej gr ani di quei mercauti ed essamento. erebbe un grave colpo vare che nelle condizioni di Uuna : di bande altanesi in Lerri t agli imperi pguerra centrali. e'ì9\8_f-'-rw d jar come là presente possono aver ì mMantenuti LI @ le loro r a- b l{‘ gioni tanto le notizie che le * e smentitoe, e . A aspettiamo, » CARRARA, 27. socialisti carraresi son !nl'c.;.l “ vedere uno dei loro — o rimasti allibiti PARIGI, 27. 0 più Da Pozzo, forse BASILEA, 27 sera. il comunicato iù intellizente e il più b ufficiale del le Sì ha ì aveda ‘ore R Costantinopoli: 23 di — ingagieri dice: & È;Tqllg(l,lztzd;'ui\i;mil72.u f{1.niUVona mtemente GI, aarxa. Un 927 sera com uni cat $ o Un comunicato UfficialePARI politico, Nell del organizzate conmaieraneida elemen. i a Qua reg A rti ion er H e a Gen nor H delle :>re 15 dine: 18i d era di le H data d’oggi Arras le az‘oniî in ti. austriaci BD…BIÌÎI dBl o medico sul IL‘È?1?è eF13J Bè lrlllèl !ÎB"-O e giovani turehti -.?‘Yc_}/r…-.î che sì di fanteria segnalate nel dico: Bllìl‘l!flll l'lllfiìll nrecedente ù P:ulla fanno comucorrere | sono false nica è za e £ di-mìs2 qugu.:fàtî 'a"ur:‘o:':: da aggiungere al precedente co(( ter to Sul fronte del Gau enziose, isono dur ROMA, 27 sera caso il nemico indiet=l |;n:fit:u:;1 l: rlg|uarqa la tese a sollevare diffidensze fra N0ì serbì e|Bguadagni soe ate fino a stanotte, l mrostri al gruppo socialista di ri- | regio ne tro Jì. no egg Mess sta ian agge ti do ro, Hegralmente marntenuvoi italiani. dinanzi ai nostri effi nel suo a.rLìcol«l di Iuuu.liu ] "incfatt P hà vestito la: ‘divisa di 0reuschi sono rl'uaoltl caci e reliti. La giornata è sta ia esaminando 1‘1Èm nziute :;-A_blal"-flngnrîg,rg"rî::: oiche i tede torati attacchi in quel E now è difficile slabilire contrassegnata da intervento dell'Ir?" 'as î‘;:“a hÌ]iu. Tnielle du qyual parte la regi E 'a.lìi iù'e;llrtgllì:deîlfgl-'n:llîìgiîfnggi Iàìî =:1:; one un di homl:ard|amento iin Kale- e da chi possono essere messe i opìamzuimi.l':l c'unutermittente n circolazioparticotrali.' Ha dmal.o così una solenne lezione NESV :flr: l1'mrma di circa ‘200 metrî. Bomh:::: g!iqe che "..all nuoxi ;l.iclliuruî :» \lìr. 'I‘uru3hiul baghasi tenta con nuovi rinforzi di man- Nne, Del reslo, quale larmente violenio affidamento polrenmo .joxlo ‘(.Ì‘Ì_ guerr tenersi ad ogn Il ntermittente durante la notte tra | È sui R sobborshi a nord compagni sudek i ìl}@\ PA cost f}tflh dare di o alle lp, promesse nell nono Arr dì e quegli as. stan l0 anti imperi che sote nei che posie°l'?l Angres, La notte è passata Sugli Hautes de Meu ii ; Ù SI ltJÉ‘IÌIÎ.IILL £‘.ndll_)lol'l!:îl.!i:l vi rn:.=—.-< una‘n‘1 circoli. zioni preparate per se ad est _ delta umi o destinali. alla scon fitta e che poi mente “p trin î imp :}Flc& cea Sne edi r!u_fl abba re la }l di riti Pisi stan RE Calo rata za delnne, agitata, special» Se dNEA j tedeschi hannao praol'…?…fl che duvessero essere villoriosi l’ala destra. .nn.r‘u leri, fhf.* l'll-lì‘ld._.‘-—l ESO Quennevièrer : NON niunciato un attacco che ‘.—:llu‘bbl:‘-_ Tispetove in seguito imituta a fare SUuerra all'A tercbbero è stat o É i paiti aggi offert respinto, i» usiria per 'oo | Dell ’Albania | talvo su un punt Sul fronte dei Dardan Cupazione pura è semplice può disporre la Quadriup o, ell dove i essi sono benetrati delle ad Ariburnu lica terre e con ’ Sirreessa noi|in un elemento il 25 siam còrr o e du essa fidentem di trincea usciro dalla trincee ed è Stato tentato di dente e sì divva credito allu ['E‘I.ll,'b\')]îl del mi. vi è stato un dehole fuogco. ente attendiamo iLlt occunato da dua Nel facilment EA Sterioso accordo fra Roma ; e”Berlino. ‘P'ae respinto. Nelle Argonne, a Bagatelle, homeriggio dello stesso giorno la nostra ar- nastro destino. Il Ruskoje Slovo dice che gli Gezioni. ] te- | llusione non poteva durare ‘ù într ighi tede schi Sul governo sono resto offre 40.000 falli del ti e che Pasiîc ha fronie non si segnal Jungo. Lai tiglieria ha colpito due volte un trasporto risp lire ‘::::::L h\=::;: pronunciato ano che realtà sì è imposta ancoria osto negativamente ad ogni unu vol ta age- nemico dinanzi azioni di artiglieria. ì démarche SAN MARINO, 27. volmente. Murnca ancora del a Kaba nemi Tepèé co. lo facendo poss o afgliunjere a questo scopla <onterni a u fi ciale, Inaù non tarderà Piare un incendio a bordo. Una granata che in. novembre, qiuando ‘Repubblica s&i sono ro-|. ù prendere la forma eTO Tappresen ‘|di dichiarazione di gu tant! e della( Serblia a fra uomini «Comitati e ha inaoltre nolpìto un trasporto erra alla RBucarest, da parte q Turchia nemico che stria Non ” per ca nulla sî l tentò « sondarmi, Der fare slì ultimi Consigli dei mini italiana del- / Sbarcava munizioni. 11 trasporto, a bordo le proposte di in seguito ad esniasione Stri sono stati dedicati, oltr ono maturando progetti dj», assi- i pace, e poichè è echè all’esameo [ PL TIS del quale * della è rilen scoppiato situazione evo inutile ogni colloguio 10 ul!l\‘{ di soccorzo e fratianto hanno aun incendio, si è albell ica_ internazionale ,r]nt‘: tlrrîim e n A°ÎIS‘TE_R”A“É. 2_':' sera, Ì al è andato fallito. Ni una sottoserizione in favore delle {a- | da l’esa me della nostr | mi a fu non chies lieta situazione ]- | to se per tale rifiut avessi avuto segnalar sul rimanente del trn%ta f::a bica è dei combattenti. ÎL Governo i u Niewe ;\1:}=l0111..1}1;:\-1r0 Cour della | Strl aviatorie hann determinata dall’intensa ed inesorabi. | ‘1iv tanato dalla riva. A sud di Sedul Bahr istrusioni, dal mio Governo. o Renli ant » dî blica frattanto ha deliberato o lanciato il 25 corre cai nemi

S

SLlla smentita della nostra partecinazione

Il Comune di Trapan;

stanzia 150 mila lire per

ocialista carrarese volontanio

i richiamati

la tnionedi Qoi bonbarda

la partecipazione dell'Italia

agli aeroplani francesi

] Repubblica

‘Il comunicato

l'otadanti traoteti a nord di Airas

a|

turco

1 sobborghi di Arras bombardati

di San Marino | 25 “n.cembatimento a o

per la nostra guerra h

Ui

Un sommergibile tedesco affonda

-…-!'.

ohe |'{ejchor/oltre u'l‘l-d nte ° Propaganda italofobia dei tuvec nell'ul | Sulla stazione di Douai e Sulle co ha unziato reiterati attac- Ne e IUCVO TaiM stazioni vi- || Uesch dei te- | Chi contro partepron anO chiester ma e Pa- t:î EΑ|ÀIÎIL-J‘1'L'……!…ll t-I…"ld}‘l'-1 -dîl-…sun…?er:"‘…lle i che hanno distribuito hite dei trin cera ment i denu :ìg° g:‘:…:;"'::,':: ‘:: &;‘;':…" :|l I=nul del ro noin | .g;c S stro centro. Li abbiamo respinti ogni av£rc_pbc che certamente approvato 10 da gf“à‘à';g?à}:?‘“;î e (tfp?}t_l"—!.hb:;. volta CaO4o Î;°£;Î | “i dommoergibile' tedesco lasci O SA f;{wl; : …r‘,:x ndo one gì ,_.È” drmi b…' ouai G| a s infli corcl stata gravemente colpi ggend uso o al nemico perdite. All'ala de-|° il| ;y o corraonte alla seva, diratto òAL Emde ta ». arazione MoSalista 3P;?1 '}1l.:àflllrî:àli. s%1uutsLalt.]llldichi i9 i R ì ' i gntà:. da ragdiunidi îii guer vosce îl trad imen — u;î: to. NT t 3î?: a_ ' :°î'::àì;::°::: :;î:.5:::fl:af,:in‘;î:,: Nord ed affondò in vista di Barkunm. este 5mì’gled$e%ifè fàî- " i vnrwa i ES | del riI n dlite, …lllB lu-a îllìl -nlo ÎEÎ1E a ual‘ forte S[… 1m_’ BI’Î [;“““'“ “ BÌÌP[I MEI"B[E[' Ìùîmî‘—.lr‘c(l]n ;;Jm-l esplosio S " fcata ìîns hauno slabilito, | di pdrtare un efficace aiuto agli allea l:\.laîl.;îc)—li,rîi1ÎLE_IU;ne|“:.1;]“veri ) & 'Î,ì‘{î l‘îîju‘;lî?lî d ti in suppressn | che sono la thiugura delo l Rii state adibite al trasporto dei fe. unu“dclr-t(.lea[..n Diù difficili arinai ‘he si ‘trovavo Qella_ AMSTERDAM, 27 a Il Figaro dice clie n°à$à?,{;,î’ \ΰ,'Î'“ srande | riti e dai mucchi L f > A are Eil:i pervil nobi-| î“mre di :î cada arà i veri Islill.\:‘llg‘l'l)[.'lliìè‘ll“l…‘l[‘l.sì\[:llì SS 1.5[wrìlulnc-…lllu:'e1Ìlk.)i…5ì' Un dispaccio dagge modo anclhe all’Italia di LL0N non ancora | aveva fatto j dice"che ill Goattac | tolti' care -ll'lf;; dal camp o alere I di battaglia, lo perdite del recarsi assente nella marcia a per| e uipassio sarebbeoro pariti, ‘ cento. sul Ioro | verno Soppresse if alleuti neimi a Bruxelles per ‘iprséigdevro PL S0 soc : iulitta « Vor- i Vverso Costantinopoli. La nostradegli co nella battaglia del 21 aq. ) collabora

recerite seduta consigliare di concor. Il’uopo coll'estreria i ' all’uopo "dll °E"-‘.‘°'É*‘“' FOMO E

lwaetts»; N i

- | zione, proficua dal pu nio di vista luililare, | valutate C] um-ha_ biena di buo: ne pro mes

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Ccorr, vengono ad oltre 7000 uomini. Sugll altri puu- ‘fronti niente di importante da segnalare ».

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cerimonia. Puarò i posti. di gu:îulia tì%e:lì;ì rifiutarono dî farlo bassa re n questo modo iL governalore generale von issing ve-

slia sulla sua libertà,

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Via ‘Tre Alberghi, 22 —

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Milano

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Chi ha del ferro, ha del pane.

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La rivoluzione è un’idea che ha tmvaf0 delle baionette.

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11 sedicente

socialismo

tedesco

ha

il suo

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franco-tedesche

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Berna

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Le sue

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sono

ipocrite manifestazio| Schi che vi RmandaronoÀ r .

largamente

ospitate

nei|gue

di uomini

rappresentanze esì- | realizzare

oscuri,

: aa giornali d'Italia e òdi fuori. To spero bene : | steria l jl colloquio| che nessuno cullerà la vaga spevanza dijlo a Bruxelles. V'à i

:

è

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V’è

consegnato

come

Uragico

sia maui

stalo

per

sogno di egemania

destino. che

la specie

consegnata

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umanal

n costo. di'fiumi

pen-

Bisogna

di sungue

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E|eL Darbarie tedesca non è invincibile!

socialisti tedeschi : non Hsi fauno | NI AET illusio-

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alla | pea. Guai, guiui se i socialisti francesi si a.p- mi, ed ecco, ora che si avvicina l’espiuzione

dei « ](.ir'na-_ necessairia, delle « saranzio» | pagassero avvenuIVVenualla sto- | raden » tedeschi!. . Garanzie che sul‘ebheli: dysocialisti

Jouloux-Lezien ì —

il suo

ancora

i st;r:1a]].« alpUte —

quarto d'ora di attualità nella cronaca in-|o di Busilea esse furono disertate diui tede | sti Ledeschi che impediranno al Kaisex tornazionale. ; î

iuvincibile » graverà

mMinaccia porenuo sulla coscienza omiliata | e/ lorturata dol’Europa. L'invincibilità del- | pla Germania' costituirebbo — invero — 1

Hp

| |

i

b0.m

parlano di pace e chiedono che | degli altri paesi esercitino =na-

À ’ ; una vittoria : sulla Germania ottenuta dal- | ri: Ancora “a viunione socialista di Bruxelles — [ dute in malafede e il manifesto di cui. u logu azione presso i loro Governi. l'interno, cioè coll'aiuto di un moto rivo- | alla quale partecipò appunto il signor Haa- | occupo, lo dimostra. Sì protesta— è vera _'î una volta, si appalesa il trucco. Vinchè a)

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italiano

dellà

socialdemocrazia.

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pacinfondaie | DÒ. a

Parigi — pieno di ottimisma b “ .

— deciso

ia ;

evitare

per

sforzi

gli

tufti

compiere

|a

sventare

Bisogua

|offertà dal

Kaiser.

l’ultima grande pertidia del socialismo del | conflagrazione, mentre IHuase, l'onesto Haa- |schi, che

qdubbia, S ;

i

si cambia — d'accordo col Govorno Co r

0

-

qgrande

H

aUSTAI

AGGREDITA da forze pmpoud;;î jende.d’'ingannare? X socialisti tedeschi han-|

, Lungo

to di fatto. La stà — firmata nati

prima dichiarazione pacifi- | lia — iL congresso nazionale islio, da Kauisky. uisky. Bernstein Bernstein eded | francesi tenutosi tosi nel luglio,

Haase — è di parecchi giorni

uota,

fa. Apperna | Montavano

all’ununimità

fu sconfessata

all’orizzonte

meno | gano imininente.

due, dalla Direzione del Partito e da quel

u

tutto

il

fronte

votata

—

fare il primo

passo per iL Rivoluziono cdnlro 1 responsabili

malgrado | ristabilimento della pace».

|l'opposizione tenace e presaga di Guesde — |

r:: se domani

della guer.-

i

non è l'impero, mi una re-|tata

Noi vorremmo sanere se fra gli AC.C,RLQ- "pubblica tedesca che offre la pace, ì popoli

su

O

di

|battuto

um’alta

con

efficacia

da

1ì siamo

al

riprodotto

giornali.

La

non

mea —

ieri

dai

pratici

per

impedire

la

guerra? | veva

ricorrere

al

siluwamento

del _Li:.u.f.a» I”’r‘“

che l'ha pubblicawo, non significa proprio | nerale, follia generale, con questa formula | di una GERMANIA

nuoye

guenra

— a. pre-

l Kaiseni

"'…

Ne!

AL

INVINCIBILE che— | ora il Kaisey e il suo 111111m{u Î îocmlisîìl

Si

certamente, c co ignorano non lo A ifitedeschi 2 FO a aT .D.Èfl[!‘b‘1‘.|4lu:b‘.l;lllentc maler. cizione | mulc_,m.tlo RA I opposizione SAA CAE i g ME _puht}t.]. 1 ien A IA SAN luîp}-l-."'l‘Fh ai c-)=.n1' 1'u‘N Bumt-1zmta…. d_nvc- spiccialiva .u,rf1mna.le L'autorità miente. SOI EU R va dare una soddisfazione ai ceti che so- | — non platonica — al militarismo tedesco. |ce ai popoli nemici ell'essa potrebbe — dqua-jN0F0 DUCIOSMO , oT

asnano

ancora

di stravincere

mente

quale

la

guerra ad oltranza. Ma la realtà della situazione

per

che

e

ieri

‘deputati

socialisti

tedeschi

alcune o

tedesco

in

che,

dal

1905

ha

fatto

che

prepa- | cialisti

: {iollera

raa il Governo

F comima:

| anni

:

A perchè

É : e «sua» guerra; ecco/

questa

a

bero illudere le Nazioni nemiche e non irri- | tre nazioni Inesse insieme. —il diffondersi | Il manifesto riprende il vecchio taure i conservatori prussiani

alibi per

RO N, L WO/O ’ y P A ENS

solidarietà

del

socialismo ;

tedesco

col- | cessità y

non

ha

legge»

e

votarono

i credtit)

j

|

i

aS

re — per ricredersi — il manifesto pubbli- | dei socialisti tedeschi. Ma — per amora di mente

dal

—

Vorwaerts

la giustificazione

per buona

tenere

il verbo ufficiale — del Partito. 10 | può

longanimità

di

eccesso

final- | polemmica e per

—

esprime

e che

—

st

po-

credo . che 1a Storia . non a abbia, 2 nelle5 sue|stuma dei ; socialisti alemanni. Accettiamo | I EI s SI M ; pagine,

ch'è

lo

documento uscito

Commentarlo

in

questi

significa

giorni

| taronola guerra

Berlino.

a

Dopo | dall’invasione

distrugserlo.

MA

— ai primi d’agosto

che essi

dunque

di quel“|

più miserabile

salvare

per

oosacchi,

dei

ai

ER ix

no0i,

ma

Voiî

«quale » fine?

volete" « una »

7

n

n

o

2

SS

IE

ò ’

i —\=sf;‘:

A

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|

i

un

:

EI

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hy

:

I

PL

£

i

:

À

;

L

i

e

a

della Germania

territoriale

grità

vulitia e di benessero?

era

scom-

—

all’u-

« Îl soeialismo — continua il manifesto — | parsa, 10a ciò nonostante 1 socialisti tedeschivoturono

mondia-

catastrofe

secundu

PEà

volta

questa poichè esso ha | nnanimità meno uno— i erediti militari per auzi pmevedula l'ha arrivare @èvisto À : . a ® Dopo ancosempre combattuto la paotilica immperiabsid | la continuazione della guerra.

hia

le

p

er

C

telefono I

m…1@ra

Ri

i

…l'%fl

AA ; al Popolo d’Italia). ]

’ | imle

SEP…E…

.

ri, ra (ienervàale..

conoscono

limità,

Possiamo

degli

alpin*

sul

non

!

Di N

le gesta

note

ai a è fanteria

ri Bersuglieri

occidentale

ad

i

presso

un’intesa, I

al

À

papoli S

servizio

le manovre é ;

affinchè venissero | no A

della

a]

civiltà +

.

comu- | abortile ‘sinora, .

-

in senso : per

-

la

Manovre : -

pacifista.

sacra, :

+

i

provvidenzia-

franresì. Le di opu-|le intransigenza ne. Migliaia di -adunauze, a ì milioni à R : : B dei RA socialisti i AE scoli, 1 eongressi internazionali socialisti e | frecciate dei socialisti tedeschi ai « mMembri

se ullime conferenze franco-tedesche a Ber-|eminenti Da

parte

ue fanno testimonianza» Ù @e a Basilea H

FRispondere

pefucenti

è facile

menzogne. :

a questa serie di stu- | no

tedesco

Il socialismo

del Governo

delE Governo N

stupidissime.

francese

alleuto :

che

dello Czar» E

certo-a

Non’è

fanno

un

la curiosa 1dca

avulo

lini. 2

BIO

n

del

non

sacrifici

Monte |

oalic ; -|

hanno

si possono dareÉ — e da quali pulpito!— che PS

…

molto

ponderatd,' molto

riservato,

molto

lettore

di

e là in maniera

tedesco

da dare al di

l’impressiane

moderatore,

fronte -ad un

tro-

a un

bion- {reddo uomo di studî al canto delle un certo effetche fa riservato. bile molto vì accettato e spesso caldeggiato. Nei con-|gi, è sacra. : : o Se cedessero Lolàl_tlg‘flî‘:È Îuî°fèttìrt: AA i nostri compaReno, d’oltre sirene dastre | disl'eterno socialisti internaziondli gressi : i belgi e francesi commetterebbero il più I À

nullu,

Bebel

proclamava

superbamente

sentirsi prima (edesco, pol wcmlu.ta ]

a

di

E

fBSIB

A

lievi.

scrive

per

rechi

‘—UI

onsiglio

de

Tribuna

Quan- | è finita:

6 cede

atl

fra qualehe

una

pace

tempo -

Sii

: Îuî'uellml.

]

d

LI

:

SPAFMLO

al

portatore.

prematuri,’ | festa

la Germania|grande u

franco-italiana

improntata

alla

.

i

u

cordialità.

Sono

i

qu

escluse

ia

na

canag

li

più

r:;-

si,

dra

ha

Consiglio

fronte.

espresso)

dell’autorità IÌIÌÌIÎB! AUSTAAL (Per.teletonova P° lolo C ; Zurigo

da

\……...

trincerament?

e in-t

cpisodidi vero

eror

SpPosIZ [.:]………l… :|didf.9ll/(\

posizion

au-

e hanno

a ’ d e sopportando seaccessorie {ricule difese renamente il fuoco dei cunnoni nemici. VE

-nu_ng;vm.;i

stati

sono

alle

-\'I'Sfr‘l.'r;ltl'(.'ll'i allucco

-.'-\"r.‘l

BHSÎBII

ra

’

rl".m"]e…'l ii

autorizzati

la

f

le ricevitorie

d aja

sposizione ’

della

spicienti

Goriz'a,

È.d

]…

dell’Isonzo : pro-| : Nel pure luminosamente | nella

riva Adestra

striache

“!"

:L

=

spirito combattîo : : la essere frenato,

P:

a| ricolo fravissimo.

di

=

I"lnl.tfi

IP

In

breve

i

delle tanto

?

; le perdite

‘WE…Ì

b t

[mll'lt.l‘l "m

\.1l——w=anu—

dstanza,

l

i e il; pesulgte

a così

linee sono

alcuni punti le due

che qli austriaci possano OEO AET TOE

EA

AUUAINTO

Sta

AN

Costantmopq

stri, le quali non' fanno altro, del resto, che|governative

far À ribollire

vlenpiù:

il uenrro.s‘o d

slancio. 'n/l-

e al momento/op-|

le vene dei nostri soldaA!;

gersi

delle -

tesa e la Bulg

CU sentim valtari provocaziontraei mono pgrhunotanoleile nanno punite. Un altro brillante passaggio di viza forza | garia, e sì di

‘Itali

‘iuti

ra di quella città ha condannato oggi a tre | stre fanterie di prendere saldo piede sulla | respingerà con irresisti-| Constami t sinistra don- Giaco.| Tiva il parroco mesi R di ireclusione EN a b atincchi ealladi occupare, baionetta, Castelnuonn, | Guerra turo

MSO ASIE

imelli, del:a diocesi dII'SIÌIÌIIE.îl.‘I.UH. llì.lllllll-ll!-u sPESSENAN LA diTesit antimilitaristica

fra i soldu-

Anoche

soldati,

ti partenti per la guerra.

qui

il coraggio personale

la loro noncuranza

dei

nostri

del pericolo, i—’‘

-

.

L

i

|

F

‘?

OE

…

<

delle ::îiîese della E

iruppe dere tatvsol. : : : è l’entusiusino per

oltre l’Isonzo è dà registrarsi mella regione ROMA, J 28 notte. | IS i Sagrado, dove il fiuoco delle urtialiorie Si ha da Ancona che il Tribunale di guer- nemiche non ha potuto impedire alle

i

p

I

dallar-

solidi

e sacrifici,

slancio i

(Per telefono al Panolo d’Italia)

dî propaganda ì

uartier

hanno

fucilieri

neuaci

li e vipetuti attacchi

| tale servizio solo gli uffici principali del re3

7

che MoOnTa dE esclude

|aato t 'ora nosisioni sempre vincendo, con | seva iaà iNN

; g‘ueî’l’«‘:ì

guerra.

r1 î°}°'

‘ROM

Ay : : Ì\ (r>r‘npfr-—|lln della |p*3‘[.enm del .

no.)

n […B fi Pfl…:‘]’l fi Ifl“B TFOLONE: ; oglecrai;

Se }fl- î‘1 Èlbll 5‘(llsdl\l«l, C.SBLÎ'& Der sempre: | Jeri ha avuto luogo a Tolone una grande

: è ìvinta |se

I

: :

IS

ritagliato qua

a chiacchie- lezioni di intransigenza. Ma io ripeto ia combattuto l'imperialismo ma — a fatti — l'ha sempre subito, an- | l’intransigenza dei socialisti francesi e bel- | varsi .\'L‘

voluilo prendere impegni di sorta. Non per

&

erSn g[ì?nllgler«ecèîl(ì':s‘::l.oltlî:gfllin;l-îl.ì gllmMggsa(.l)î::rllî gn:,lcldaîl c]îa_se}one

che|buon

p ncesi ’ sidio anerto dalla guerra del 1870, veniva | gni i sempre alla luce. Mentre i «latini» si di- irtreparabile dei delitti,. E' la seconda volta chiaravano nronti al'o sciopero generale in| — deLvolgere ditmezza sero b che leor: siEL rovesciano non hanno mai dei teutoniche caso di guerra,l i ledeschi i STANCIA SAIv T i sulla aFrancia. À

'pi…:

bisogna

avei| permettendolo gli Avvenime

Nero,

Monte

mnostri

i

nenmico,

il fuoco

US UO ANO INO ULO CDOS SS0 Boenito Per i giornali tedeschi sforma ogzi in un onorevote, un po' "0 servizio di lJibretti di ri- | l’altacco, ,/ malgradoj Î:;,Ltlllg"m : Mma Erîn troppo; in un 1putric? Luuiot}e lllnuo\t«:>a';er\. W:? d “hl…t‘ìl []il' u

so-|calmo. E

Gpesde

MIST

u‘unpmudqmh

fr0nte;

al

Salandra

so-

solide difese

contro

OAZ

ai

Kr;:-‘-“I?::.{h:-n:;aîr:J:l?ur{.;îllftf;‘: ::f::’:;;…”:?fì::,înf?::' si è già combattti M | ROMA, 28 notte. c è di espansione e le sue conseguenze ed | ra, quando il socialismo tedesco ebbe la no…._:f…_ sono sfale fatt AG PSAS AOI NET SAI A, 28. E d l'orassicurure per che Zurigo da ha Si | — militari vittorie le malgrado — che zione | la furono fine alla che i puzzi armamenti cietà i ‘lrento ; ; vora cuusa di questa terribile guerra mon- |1a Germania s'avviava leutamente, ma ine- pinione pubblica tedesca intorno ai propo- | Il iministero delle Poste E e dei telegrafi co-| :ben disposti, espugnandone alcuni, porlang ’ ; & e ci popoli balcanici neutrali rispetto al ‘n: C l i & ripreso i I a ESIN POI : : aventi alecumn. o° metri di derine porhe a altrì contro gasì ser-| il ripreso è luglio primo Col inunica: hanno fedeschigiornali i L%llflpi’0 î:rtiìlfl[îl.l.ol comincianocatastrofe, alla luttabilmente | di cercato mai ha non diule. : 1l socialismo (“J|C-“;rf:‘ t_;,;,£;-;:;.;…,rl:, : À è ” : rizio. tllt(;l“vdu-lì dei pacchi stali artenz iv ” sandoasi, malgrado iL perdiste dai i | ;:;:;r(:afi(i)ru!:r‘;lìgHnfrin INT lq]-d“wn… l;?blll.ii di citare l’or. Musso- |.YM!O. influive

3 Per

viaggio

suo

del

o li .:-:rîjfî;pdr?:"flrli.‘l.f.’f?l'rfîs“rJ più agguerrito esercito sa-|il quale ba fatto

MB[:"1

d1

Zone

nelle

anminecia che il nrusìd partito on. Salandra è

:!?f: SO Plfrî[ufa:ltrl:rlîfî?iî:ì:£;.!…”B(l!:f??:tgrrlhlrvurff;flamf;; sSonz L { : i

ù

h

28

fra îb

, conquistato, con vipeltuli e sangidnosi dssalti alla baionetta, alture formidahilmente

AA E

dif.n:ha‘l

ROMA,

u.I.|…:mn&

gnilicato

f;:-fiî':fcri”’Irf-r!7;g.-{jlir]zîrî'fdF;::::É-it;î?? 5{'Ùreîwan(fwrirlzf/(rt,îf' zati sul lerreno sfidando le artiglierie 7emiche hanno costantemente respinto viulen-

‘

|

LBI’B

al Ponola

l'apparenza di colloguio

LSA (_|u..nl.mm

sia)

strulegica

eche

[rontando

À

;

#

s£amauc;y :

risultato dalla r-mnuce scorsi f,-……… Î: ia

QOra si Consiglio

:

sione

versante

2wgno.

s

M“SS“I"“

arrivato

Un Consiglio è durato anzi qua.s!f,,j T una giornata 1rflluln i nmushrr

….Î[lfîfl

NI di un ar-

mente combaltuto

’

i

=

?…]fi [" E[m ROMA, 28 sera

(deligpnil: !f‘.ruun

con

:

;

Sano

A

ASTEIA

:

i

8fi!ffi‘{lfi ngl!fl

Come è l'iS_l.ll=l “tenuti .…. a

Jr|'Mm n?‘;,ffm ”“;'iw'……[’ daunno i contimitamente prova

Nero.

piwe, una pace qualsiasi, che salvi per il | storzo disperato per giungera a Calais: | Corrispondenza di guerra da Bordo Asterisco. 2 Gi

s " iGi À | ru.u.c'(.m.t} oltreS ìA confini russi dalla rovina o la| pa-? | ad nuen-u.:..1 la Germania momento co che assicurì all’Europa lunghi anni di | — definitivamente. Ogni minaccia all'inte-

da

F“;‘!. otlta

i

uno

|un mare di sangue, la Francia invasa,

bombar=

dire con orgoglio che le nastre fanterie | Rii Mf,' di .mh!fr.ufu-:m r;'…m;;mi.

i

lascatera Jm-m-

(Ufficiale). — S. . il Presidenle del sta i

dopo

dimenti d ria OA

)

r

i À

A

A?

e

=

ner

-| cla & con un valore superiore ad ogni elo- | Che ci sieno rassegnati slì affari

I

-

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questi s

i'_;î_'::.;f-r:;.'('l','i',,{?J:l'n ;}H'… - |Fllm'rnnu e © Lunt.mseggar '; plli ai ‘ Î uÌ;Ì,"iÌÌÎλÉÉ A l ’ L…uîr?;,,:'.r;:.::;Ilutf…:-(" z i gradualmente yravi ostacoli, con una tena- 1T}l.%ul’… -.,1 g .1t ? ,:'rm-d' ]?g]_1 :

Ì

' R

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sanimuei

di

lale' linea che il nostro eser- 11H f'"'rttl*°l‘f‘ di Lll""l‘Mn firmandi

_f‘lfi è contro

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ai ) ii n-là der 'fi”nm»«.l:l “alepnt del qua C+ADORNA forma normale deî Consigli di m

situazione

quale

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PO è DUT sigli fIHI& mansstri suglia lu zona di querra.

degh |

d'fl“fl |Ì[l“ |'E

s‘anmu

T

l|[…

SON=ZO suUDOLyO7O e si uzioni (con l eloquenza Uii dimostrure,

in

iL generosamente

essere

che dànno

snlirove=/ribio :

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J-Tr?“:!r!:…,!rl;rl"f)r?hr..' iDi

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stata posta Vltaia dalla delimitazione di) in relazione col testho, del decreto n:.l'te H eti m;:fl::efz\;ir(; s;_‘gu.;£f;:à chcf:mr:;:;»;fltf';;fNl‘:j;?!‘… mina il. Iuugn,.tvnd.*1{[eq n-en.f.\l. ale. E;,go d Savolia è normi Tommaso di . E DGG SO CAAR UAA parata con tutti i più modermii 1mezzi bel- stro _ lungotenente generale durante l&« Îi€-*: 'l'!--rt‘fl{ilmc I£.f[i_ry«x. r“(i".’d““" '[!i‘n[fl;}(l@, 'ml sira ussenza dalla cupitale. Sulle responsabili, - oglili pr ] i di grandi ! alture: sutlar rova | dei ministri ; ungo sistlema destra e una pianura innanzi costituisco- in nome nostro .l,l.‘.,'ll ’lfffl.rl di no, dinfatti, gli elementi ù favorevoli per) una linea stralegica.

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dieci mesi di guerra i socialisti tedeschi do- | dicembre la guerra aveva già rivelato il suo | ‘ B muudano: «Questo, orribile dramma non | carattere di guerra d'aggressione da parte )| | # deve avere una fine?»./ Certo, rispondiamo | degli austro-tedeschi. Il Belgio sommerso in

--

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Germania

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adesso in Germania è la più insidiosa, la | della fede nei trattati. E il Belgio fu invapiù pericolosa, la più ributtante delle com-|so e il Belgio fu ed è ancora straziato, nÎ ii AAS lla L\‘:]Î@'p.h.(!lta complicit. AOSE diretta, critninosa anet.ta, diretta, inedie; quet qualcuno non ha che a legge- ?. col.la.

culo

è

« 'Germa#

e

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UT

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mirevole identità di obiettivi, di questa per- | 1à del Cancelliere che proe!amava che «ne-

A spezzare

'

o LA | Germania!

FR

ANI RN $

o

i po-

I

ri

A

una

l’ossessione di — :

ì

tubile che spiega l'odierna attività pacifi- | dalla Prussia orientale, ma i socialisti tectu-della socialdemocrazia teutonica. E se | deschi si guardano bene3} dallo scinder la loE © aa : s . qualcuno dubitasse ancora di questa am-|ro responsabilità morale e storica da quel.

linciava Cra I alcuno desco; s Stat: c con una che i incominciava fosseS to-.: per a unaa guerra non se qualcuno Stato tedesco; lotailimente convinto che quella che si gioca | inaudita violazione df_%l diritto dell-g genti e

non riescono

dell'occidente’

i’incuntesimo, =

del pacifismo socialista e i socialisti dal | giustificare il voto al Reichstag. L'alibi non | canto loro diffondono il verbo pacifista so- | regge. E' parziale. L'invasione russa della ly e in quanto esso non ostacola, ma favo- | Prussia orientale, come ha provocato l'innn} 58 ? i S C T]oIl: :i i : : j manni E) vasione del Belgio? Al 4 agosto, Bethman lo mire immediate della politica ger-| L munnca. IHol'weg, annunciò la violazione dcan neuQuesto il rapporto netto, preciso, irrefu- | tralità bhelga. I russi erano &ncora lontani

f{etta7

ESA PSEO anni. bc’ questa volta

ES AC ia w,-!_quan"d.unl..%t.re

di tutte le al- | voli

che dovreh- | era dicci volte più preparata,

vessalorie

misure

certe piccole

” 3 nonostante

—

A

ha

ROMA, 28 sera. ì*;' ;;,l,.],“..… 1!“‘ :;: ‘l…*"L" (l”m“lllòtr;tfìi"d

attribuite ancora al- | scende dal Nord, risponda un grido solo e l'incubo dell'Europa|unanime: Guerra sino in fondo! Delenda

1a pace: ecco il compito che Bethmann-Holl- | rarsi incessantemente e metodicamente alla | disperata sunerbia — veg a assegnato alla socialdemocrazia. In- | guerra. La Germania si preparava da dieci | 1a Germaània, è stuto

Alpini. bersaglieri, fucilieri e dgranat confermalo la loro fama: “T 1)

recentemente,

Ccon i

:

che

pace

di

invucazione

gesulticta

Alla

di

impeto

da: un

presi

—

tedeschi

[Ìlfl…flflfl

"

« invincibilità » militare che voi so- | spiàazione ”.

Quell’

sauneva

non Germania

la

| poi,

« opportunità » di conchiudere

dell’

popolo

il | socialismo

convincere

allora,

Bisogna,

tu-quo »...

::}t:gi}fi:{t‘?fl”fi@A ’r,:-;‘i|f’-! hff{:::‘f.rf.;));::.u::;.-n\::’-rr.{i"\r cd abilmente npnnqmrmrlnlm?&

!îîfl Su!E’HSPZÈ ai ia

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a

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e delle trin

artiglierie

J e fortrmente.

posizioni LSI

rii izitiri I Firmato:

i “11Γ£‘ SA r1ebbe Nel suo “intteresse di meyoziare ul più "francia rispose — naturalmenté é Tegitti= ‘fordaisnmio; “""ì' : rOT puerraiomnet F I Ebbene, uo. La pace colta Germania ln‘ ‘amico della pace, l11tet‘:!lfl.&}unu.ll*-ifl. e socin- | pr:sto possibile i pegni che lia in mauno, i|mamente — colla legge dei tre anni che i| subito | socialisti francesi osteggiurono — però — | vincibile, mai!, perchè sareblie una pace te! | lista sono per la guerràa sino akla fine... Io occupati e intavolereble lerrilori Y trattative di puce; na il popolo crede di es- | sino all'ultimo. Nè si ‘può addurre a giusti- | desca che lascerebbe — dopo sanguedi || compagui provo un che PA Lfl delvorrebbero la concelusione A siessotanto punto allo «cre vittorioso e ngn. comprenderebbe l'op- | ficazione dei socialisti tedeschi, la loro igno- versato — le cose qortunità di trattare sulla base dello « sta- | rauza su le nire dell’imperialismo. No! I1} prima. laepaca No / aldetitto dv e o è

delle

i gBne-r_almente i oggi qu1 ai par- | t0-

E Di …"1__ j SLO ) una nota parigina del (Corriere conferma: |'pretesto che gli asgravi finanziari sarebbe- .Ìl°‘-tl che ‘SUSIì…EUILU la Germania sulle stvai ° L BAO 3571 —lst« SLE mèîe — 4°'fl{mfi.g» n;zr;à_F:_. d@p' «Il Governo ;Jerma….:—u è convinto. che sa- )T0 siati sostenuti dalle classi abbienti. La, de — nmarù/ perc

fur!li?

mon=|

vetta,

che

CO-I"ICILIISÉEI.Î.B

a- |MO1

nromunciò 4l 18

QÌ‘!\E Lmll:o V'lndbneldo

i $i:l$'

INVINCIBILE, ringwazino

specioso | MANIA

collo,

}…Ulî%‘"î’ dano _. le parole )

e

= mwvestbmento delle aumenogst e foreo

parte

per

nemici

aeropi,a-gai

qruanatieri

nes=|

manifestando

a attività

Ì.

anche inc questo punto i[.g nemiche. d stro sistematico altacco alla -hn-rzm_:!u;:f ]

delle operazioni maltempo.

|

il

viene

certa

"‘”"‘_“E_"“

“\‘f’“ NA

germanici, vche portavano gli effettivi annui | dell’occidente e dell'oriente vivranno. :m-.‘» ;̰‘““ Ingmento Î' À 1:1"eî‘ì ? è precisa- | a circa 900 mila uomini, furono votati dai)cora non soggetti politicamente ‘alli GERÙ silbnarono ammonitrici e solenni

io

prospettavo

I progetti

«invincibile».

armamenti | lora lo volesse, — sschiacciarol/Sei 1)01101111'R…“”

i nuovi

più.

la | Di

e vogliono

teatro

si parla|°viutaggenebbe — oggi — della pace è an- imperv-e-rsa

viopero ge- | tiu... Udite, con quale sciovimismo

Vorwaerts | “eneralstreilk, guneral unsinn:

del

—

soppressione

manifesto | nivne di sociulisti tedeschi, furono discussi | miostrare tutta l'indegnità del «blocco » dh- lKaiser. Chi rimatrebbo — domani

sospensio- | i «mezzi»

da

delle

il fuoco

traspor=| UTT

! socialista; la Ì del Gruppo Parlamentare 1i E a Ma Me | una mozione Vaillani-Jaurès Ù i AIfavorevole al- |Ì SORTI, con forze B 1H.n[mndmnnln, della Ger) — se non ì Governi — degli altri paesi po- ca LIT i poi, una parola d'ordine dev’essere — evi- | lo sciopero generale contro la guerra |mania, ci sono il Belgio e la Serbia; nof ilrknno disarmare e accedere a un’intesi ampamento nemico dentemente — venuta dall’alto: riprendete | Quando nmai in un congresso o in una riu- | vorremmo sapere se ]a Germania per di- Muichi offilrebbe la pace — oggi — è il $£Ì'Ò del Pal Piccolo.

il imotivo pacifista!

ragiar

sisioni nemiche sull'Isonzo ha duniue. É s0 in hella luce le virtù militari delle nosa importante.)| nn

dei socialisti | strato tutta l'indegnità del vergosnoso piasl favanno ricorsa mai, anpunto perchè la |In Carnia l’artiglleria ; « sià quando già | no di affamarla, la Germania cho è invingl loroWO Pè un'indegna quando W WECSNO commedia: CO b facciano della suer. liL | Cagna, faticosamente

le nuvole dell’ura- | cibile dovrebbe

avulo

ingrollabilmente lenuto ed occunale, Sempre MCHÎI‘

le posiaioni

steso

| da

a

: avvenimento

| riOS e nte i fasi “m_ |IJI_1 ancoraà un mezzo: per dimostrare la lo‘Kaiser. Anzitutto, per la chiara intelligen- |se,; lornò a1 Berlino per votare i erediti ni- | ranti, si è r…… TIO SUM o n iale eZ aSA ONENT È | non i quale al mezzo un è -ma fede, : buona ru | zlm…: ha ; che Germania la nemici; suoi i ’ ro | stoalla guerr: di consegnato — litari da- || litavi di guerra. V'è lohe dafisse qualche ‘COrre fissare occorre feno; zaa deldel fenomeno,

lanno

ù&

slancio

questi hanno

; @mgm.

1)

chi si pres

Ma

e motivo.

— metro

1- s0c mlr-—i"-iecia- unpnrm!n

ditvono

(\.g……….

« La

fulimineco

CR ””’,'°,",’fîcf*p(gc,';i i ! Î trooosletoni s g dC O # Monfulcone. Sagratllo sivo oltre le prime br Hantis. A Monfalcone, LA u operazioni di me altacco, candolte e

F # SI ai INAT a i l luzionario- tedesco contro l'Impero; ma sa- |5e. — Parevà, sul finire del lugliu 1914, che contro le annessioni, ma, pare, più per» lIL Germania pareva veranente invincibile, i) Gattivo ÌB{ÌI![]D su tulta la fronte : l parlato mai hauno non tedeschi per*i'-mcì-n…list.-l che annunciale vengono ‘ rebbe opportuno — anche agli effetti della | la causa della pace fosse fortemente sentita | modo col quale SUPREÌHO nostra guerra — mettere in guardia i pub- | dai socialisti tedeschi e 'Giovanni Juurès tor-| la sostanza. Si vuole la pace, ma uua. Du‘-:G'1i pacve; adesso che PINVINCIBILITA' paras CO[MANDO

blico

slancio

di qravi ostacoli.

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|


*

i-

-

iMCn

PLL

OPÒLO

o

D'ITALIA

he ftaliane durante l gu er s i =3

.

— ?9 Giugno

IT

19135

-

i

‘1 tampi di concentramento | per gli postre-fedaschi ia Inghilterra A poco

rkmilanesi a hanchetto " la partenza ‘vassano

d’Adda

PAGSANO

!

A,28.

s B- a- ai ASAN

i

o

DADDA i duiì fratelli Elia ed , Enrico arlo Tresoldi, ed altri, Iù_runo del .gr3:ìi.ti, oltre 30 volontari

|

di volontari Suzzaresi

Giovedì scorso,

SUZZARA,

Per

viaggio

ai parenti

28.

tra le acclamazioni di im-

mensa, folla, rpa:f1ìronu i volontari concittadini De Yincenzi Nicomede, Carelta dvano

il

L'on.

Vigna,

feriti

prosindaco

o aplet

i

della noastra citil] Ministero perchè

Quando

fra i diciotto ed ì cin-.

questa

operazione

campi

diì

sarà

i

completa

concentrament

2:gegîîrgxodyîularanîaìniia

a

9

AA “ S cumem I

Ù DON degli impiegali sotto le armi

SAIC e An dentni in Inghilterra,

gratuito

dei soldati

ume

LONDRA, 28 sera. man mano che vengono

èà poco,

\

,

sì

ROMA, %. |carla nn ufficiale del repar -

.

austro-tedeschi. |

:

-|quale

il

| ;gne

di dimos

{f p.,). — TIn recente decreto luogotenen-| La d a | ziale ha assicunato i ù inuazione del la continuazione d grada tar 1a

arto

I

militare

delegante

nel

: ice, vale come duocosì semplice : ‘0 non deve essep riscuotere, @ , non deve esserae

d

delega, donn S interessato dd iÌ ragazzi vengono per 3 AIE i agli impiegati, in- | cumento feriti in guerra [osse concesso Cu ; ase perchè è G 6ria, La lieta brigata veune, Hidee, domandarono di essere muandati come ]i nNuativaà, io gratui folando mento o i a D llL NMolte donne | segnanti e ferrovieri in servizio mili : ) HIEICEOTIGED i Ù BE se Iì to '.e i l’Olanda o della Danimarca. CD C per R patersi reca o o o eI dgh' ]'mpm'$'ìal’-e e |rinnovata ogni ONT me -u]ga;-i specialimente per azione da un folto gruppo semplici soldati, e dopo l'indispensabile 1-) sitare i 1 OTO cari, de inglesi, sposate a tedeschi, rifiutano di par- | alle loro famigigli i Nia avuto in ria Lrova nelle- zone di QUuUerla, pliaudenti e' per cura di un struzione mililare, al fronte, dimostrando u i iglie alteso da migliaia d quelli î che si:j Lrovano telegram ‘ ma d:1]°ll'on. Ciuffelli relaIl decreto era ififficile. p procurarsi ogni 'tire allegando di di non avere nessuna ) ì igliaia di fa- SEEOES ; pht].‘.m uomini.pcl‘ugni pq.u'î,}l.ulw COì quanto in essi possa l'amor dj patria. | dei Lavori : i loro | Miglie rimaste 1m_p1—ovu_sa.mmiìtr: Pubblic A il quale assics prive lPurono accompagnati alla stazione dalla CC!t-lfilt-utjl'jiet(‘irllhi—îin'l‘li che z in vita, es:îcre&ì i ’i ive di di SAI tific i esistenza un vermouth d'onora all’al| studi sono si ali iniziati al riguardo.ura AOI “ P Alla sera poi, sempre ad Landa cittadina. Prima choe il tveno partissa ..:|q: y 1 r lrnmìh1k: a re speciale aR liec presieduto agni | essario cha il n mezzoancora da un sono altro di sussn-.!l-‘ll?’-firiuscite Vicomede Da Vincenzi valle divo non | èET disposto““-‘-"‘--“f,‘.j’ a 1o.; |1…111niglie chel gì“i;)_!'…‘,,'.,l,),.c tale documento,MO Comitato, alle stesso' alborzo : bnor;na. perchè in brevi pa- seriamoente problenm inistro si preoccupi ATT A NO ENOT Drosicduio ‘0…17 OO c…1e':‘:ît'nl""fi'l 'r°b"Ii d puichè i{ nunicipi sti- | effettuute Sl‘n.{"t 1‘19—;tn sarà comunicato ai folontari un banchetto svol- lole rilevando con pincero ed oungoglio <co- Sono giorna:del djlme nto e assedia l'aquile nti da parenti poromano abbian finalmente dato verji assima cordialità ed il più ;…di[?i ." d AO che e R non pendivdeLimesetditmaggiondoy s anno I smo. Tra i lenu'g'gî'b…‘…«.uuo ascolto agli incitumenti de' suoi i coniroERC come fare pes intrai l'internamento | . Ed anche n\l!.':n'nt*fllf"’ l1lmnl wl-i .ànî1{.."a- tale avviso ha E figli mag'd'l RF prendere viaugg i talvolta lunglhi 1 Ne o U D c dica n aa pure dei reclami aa ianci, mltl_ | dQ}Ì«‘ ;iu '1c-{r?r'\ = del buno î)rì : la riscossione scorso, one Cairati, i consiglieri co-|. iori. ’ come adesso arretrato, ;“…ì |f.]3".(,, e del mese del mese A ten 111 vita nel | AO ia u;mqufivì rinunziare al' e e p i Ca dv]l‘e.‘—‘1.-at"‘tl.""‘ SD vr to di abbracciave { loro avanzati da sudditi tedeschi od aufltj'hL. - |non sarà possibile Carnetta con poetica e cCommossa parola n‘a "Tresoldi, Telò/e Rubboli, se non a quelle 'f;-llll:ìlllg‘ll'f. , cari pero TAO US natur :_:L……1E"mn… cdiamo ai i hanno ragioni a speciali per richie CISOA Comuni nulla i quali s a ei Reduci dell’es&rcito, il di- Spiegò poi un alato inno all'Italia ed nalla DVossono chè che avranno provveduto a farsi: rilasciare i d NOTIAS ‘imenti1i crediamao g:ìc;’]v…. lottori n di in materia. io ing. Zanziacomi, il rag. gloria sua. Poi il treno partì salutato dallo Speriamo quindi che Ptforio comunale, il dobip;- Rqprovvediniento SP svelitolio dei fazzoletti e delle bandi ì : i eui ra -{& 2 ; ù ai ere i{ri- non (arderà a d essere ascoltato, u COR ' ‘tanza, | teressati "…]poî‘;r lellîllîî'ì anche 1nostra intenn i elliere Amadio, e molti altri. colori, Viva Suzzaral Viva l'Italia! i ; H Poichè la cosa è di notevole importanza, | ipetiamo che sirare che con la buona mtervanne pure il sindaco sel " lilmnfl! ’ Perazzi

heris, accolto da applausi. doni, aprendo la sevie dej di-

Vasco.

(Coerentemente

alle

lito

L à, avendo

i parenti ai

Contro la disoccupazione

dei

Trani e la sua... tirchieria

ci siamo recati al Ministero del Tesoro

in[m l Tra i unumerasi

per

avere nolizie. ed istruzioni in proposito e gi£p confessiamo che c AnCT diidenza) EE Gontbiaito ! 193È?“1-“ù…0“_5 n S_ulfi…(_.…e……i,éî

lontà

:Lllcll'}r.ilsè

‘burocrazia di

segnalare

vo-

può

rendere

a

t{utti i diTRANI, 27. md.noltn..ul uîîi':l if Con nostro gran rammanrie i metodi iottici rigenti S i mato Rii ueatifi g'…n'(1lil O dî diuffici un esempio che merita di SAN REMO, 28, 0 siaumo costretti ‘da tutfii i cittadini S per Dlorxì‘ur)vlc::(tjaltee case |Biustificata. da tanti Una commissione di muratori e braccian- aANcOora una v olta a levar alta la voce concasi, S'“[l}'q_ ]Il}l::‘&îllî'%:f!beloquenza abituale sciolse vn tra l'indifferae nza, l’aputia che toscrizioni al prestito di guerra } Sì è recata dal «indaco a far prese r> e complicazioni della buromaz.|n(… o alla guerra attuale ed alle nte la Da quand o l'Ital ia è entr grave alù nel gran con- hanno offerto di dare come premiò un ta: bero! potuta nuocete? molto lalla esLe ME ’ cerisi che \attraversa :1.Lbunhnw.k_: alì s'inspira. Seguì il volona ‘flitto europeo, q ui nmulla ' o ione si è fatto — o rer glio di cinque scellinj a ciascuno dei propri li, ed' jl volontario irredento Sanremo l'arte edilizia, ì cui lavoratori si assere più esatti — del benefico decreio. ; Dichiarazio 10c0 Sì è fatto trovano condannati alla diu5l“-ccupu?…lutw.. per veimpi egat ‘alin ! i che iasa sott abbi : be della Galizia, il quale comLa nire in socco1 ‘0 dei ]l. isogn ivano 19 tagli Ui cin-| e Ma SAcon grande e lieta Commissione ha chiesto Iavoro per osi della £vese.n- puue scellini. Altre oscr sorpresa ; case offrono tagli FEdi cin-|inv o descrivendo gli orrori comj disuceo0, amo per ece constata=to che S. ZENON £ PO, / 27. la buurvocrazia,É abbi ecupati, ma il sindaco dovelte far presen F ? = PG'PÙ'I'J », striaci contro gl'italiani. te i iù esatti, ‘Tran i l diri i ‘ufficio cui Yegul Carissimo eia, Trani Atene delle «& le gravi condizioni economiche in cni si di- doime,.. Quando T per una <lete3ullnnld.|::@:}fl}lfl. @ il senatora Facheris il quaacquisti O a AI eha…l_fl'lì{ df“lg"a(}-lt:cl'îllîmlìld'ilîfî;(il'u‘roChiedo c&i sveglierà?... ospitalità h atle il Comune. isti sulle tue colonne '_\}:2#2 dlb?le,pratica per : con S zelo commovente, la con era Ihi.Sf—lul:Î affidata, il rammarico degli umomini co IE protestare dite‘elte ci so noò circoli che potrab RE contro SII lele Igfn.-;h:fi tro Îl sindaco osservò ehie il Comune per alf‘5fll"l'ilu.llu DE gesta iantipatriottiche bero di non poter partecipare alla loviarne si servono cinque ““°_ scellil}"f" SO le <consegnenze della discocupazione clie _ dovrebbern da ia Îl loro corntributo, ‘îii | eeffettuosa Ne dei per la patria, d tagli IL dji e sopraiutto Laita la SOC d irunSPA per la redenzione d’Italia. foco AE E di far cosa utile per per tanta dimenticavamo che qui si pansa lire l che i nemici ] sterline per premiî ” ai i so ci migliori, | = PE già eseguire lavori iper 60 mila lire, ma ,rip.!_’tl...,, z seritono di essera liditissimo, con 1m saluto coma villit tutt' à altro dei che nostri alla comba obe guarr ttent attuah a: qui ci son co-|Ogni giorno <ji. veusano nuovi maodi dî seri, ha An oente si Lrova nalla necassità di aax 1E I SCCOIE i paasjdove MIA IA gu1n ad assicurare la più sollecita APpi loro che pensano soltanto alla... pudizizia, virsi di questi tagli. Sospendere) ogni livoro, se il Governo i nej IJ]CL'?]IIqPÎ-iÌ'i, I non aO AA cazio a fu rallegrata da un’orche- sì decile a favgli pervenilre quei fondi, tutte le semplifica- ha reso più aspra SEA ne del decrelo, con rai la , cho IE T zioni z umana j dal maestro Viganò, che ese- gli spetianòo e che da tempo É mente pnns;b a ancor 1h a n;!“(là;.[ rinun liul]lil:' ziqfo :’llîtìl parecc {eac“:}“ hio al‘-.”[”‘}‘,l-l|((;là'1h\'()ii'l ISET TO a delle leggi i di di tesore tesorerriia, ’ le lfl quàli Me gli inni pairiottici. lende. SERtA cosCHS SCo- de}ìf{î'. re una f ° e biu1ona lla guerra no una I aria. ; garanzia necess ia Mernse i volontari, accompagna: per nella spoea O SLE Il Comune è puro in adspettativa d’'incasVETrsSiItTÀàA : pagare e per l'impe iegat 5 SAA ‘A oÎla altvoaserenrono la città re- sara fondi RSRT o che deve, ] csser atie dei nostri lae | nnza di attir di mulvi, già ottenuti, per ben arsi lJe simp atie de i agato. zione, ove, dopo aliri diecor- 300 mila lire, eaì- quali : potrà far fronte a vVoraiori. = presaro nosto sul treno uMove opere aedilizi ; anciata oegn e, L) sni miomi fu lane Zenonechia Po,mand “Così, ‘ingiu a S. rie, pl% convanzi Ilecesse e aI lgl incerete o a che non esage-| Bccompagtiati dagli auguri e ro, c vi che faccio subit Iì sindaco, comm. Balesinari, lia perfino oper buona segl…l‘ sorta d'…gl‘”Î'.f" diella, fotla ]ÎIÌIÈÈP.;,Î'ÌÌ[(?OÀIIÎ'L l])f'u}ìlr;s[u_«fore land s0 alla Commissione di sollecitara promeso e loda ndo da una bene merenza grande, Uî{“‘l°"’.IJÈICìèl.l nuovache lns«.f'.-n_utmo per annij molt h‘re\-i.-=ione dei riformati. mente la riecossione di queste spomm issi e e di mi ferita . | ChiLa curiosa — chiamiamola è impiegato sa quali rinnovare le nremure per l’inizio dei nto cu- cie dog!:gmmam disasLiri ond'è stut«ài… er. lavari. 0 ‘ ver |superare, quali complicazion diffic DON OSa — situazione diplomaticasolta La Commissione <i congedo l'umanità tutta, perc{1ò essa, mfint; i {3lu10‘=l.]l.d 1‘«_U_ 0Hfllt,"!'u _}Ù- aver dato il mio nome ad una dell'I talina soddisfaila, . quan risol vere, i confronti della Germania è presa per. farsi i paga poiclràè i1 sindaco diede l’assicuaraz re to 1uox_ l’Aus 1.df… tria, a p.:'. forse più che l’Austria, la ne- pria sant in ea causa . AES TO N NiTe OZIONI ALT | ione che same nell’arlic sedGe od a mezzo di delegazicne a olo di fondao_ dell'ultimo nu- inica nostrà, oltre che della civiltà, della qualche lavoro sarà subito inizia ter.&}. Le uuspl eg-nf to coll'ap AE S A SA merto dall’Azione Socialista. Ve ipoggio di privati. nde, inchieste, procure legali, um»îll‘ ne trasmetto llhegù, del}la.d_pfl.ce. TORINO, 28 sera, av che se il grande | Doma i punti essenziali . Lneel …['r«]o-l tenza di diminuir ficati di csistenza conc ludi in amo: vita.. . Ed anch N) e chi| e ill mio s cert iOo Nofri, lra rivigsuto im'ora imente la ‘pote & H a"|hfi‘:£c1 1) ‘,{|]‘(2 è « Non domandat e la guerra }}8]‘1 |0 egh Èbblfl non lfi‘1'fi]fi“] è ll"-l)i9gdtù sà come ll plu df.."lh? UÙ‘lf;‘ p atriattismo n].“«]lt]ll'.1f‘ì eitagiasmo che un tvtempo, quando F] [UÌU {.lle Dnon eL q la-3 con i la Ger; s s EE ; mania; hon domar qui ; non pochi dei credenti in lui e nella la dburocrazia rende inutili o peggiora 1a i- FE | sta l'ora ‘ora di recri recriminare e di far polemiche a H HV vollegio lorinese, soleA i RSA SPA i NO la potentissima ex alleasta ppurve perchè se indistruttibrile potenza della Germa SI i ; gliori ) provv è ben edime più 1|«'r‘p55…‘1’:1.__1';;, nia, ‘an- lamen tifiese rTN nti hon si decide a ente, intorno a se &uscitare. alivi, FERRARA, 28. a legisl circol ari con che DSAO dichiararcela lej , non conm- | pel.°.nlì_ concor.‘ì][_': t ia ;Illlîlgîl e la tf'l‘ll'fl u l2’“"-“'—""]‘ di M 1l Comune di Fevrara, tutti i partit pigliamo noi — noî corchè non vi abbia rispedita l'ombra sua, A i; oltra tremila persone sieno come sapete, è che _ abbiamo plican o tutto; sa che prima di far passare | per conseguire quel “*?E're"i".“l'i‘f‘ “'"d.e,rîì’u'fl:ìg‘“%Éì?}?;îa',:‘lî%) f]%'. una legge e la sua conferenza tenula in mano ai clericali, non trappo entusiasti ne sentiamo alla mosis esecu simo zione come fel-maresciallo dell'Es ° la burocrazia | della Patria! prima, tutta la necessità Cinema Ambrosio sul tema della nostra guerra coll'Austiria, ranto. 1 cerlo, comunque, che lJo spirito di S. E. — la decisione, onesta e bella, irova modo di Ì far truscorrere settimane ;ettine Perciò ° i, e Dopo, nessuna meraviglia tempo , se À mai, di riparBùèavremo della nostra, gueyra ». di troncar AI so quei siquesto low equivoco aleggia ancora fra noi ed incita alla AE , che oaltr e a tutto ci dan- uevnutralità bagaglio riformi&dta, egli oaggi gnori non dànno nemmeno un salj3 dej lnhemmeno almeno colla Germania. s gw loro alla sottoscrizione patriottica del Orbene, s1el caso del quale ci nccu;na Cesare Aldani. rohi di scopnmre ‘lare _ schiettamento defla Co- quali siano le profondesj ce Ma se quello spiriio sopravv}ve ced ali- | si è verificato invece questo no- mitalo (1îfir*rn]c—dmnom'nt.if:o} ragioni o le forze miracolo : che UÌ - sucCONs: possenti ehe anpando le più vive appro- alle g concorrono a pri olungare que- menta ancora colle intimidatricì minaccio | Îl decret famiglie dei richiamati. l'‘erò Ò che tutto venne messo &oso luogotenenziale è ì"‘rddta,…lc" fi::îx sone pa- sta _ pericolos a — che non sî debbo triotti — i nostri clericali — no situa PROL dimen zione ETAR ticar I, e — e col- gnoò 1]910. e che in dMÎ"HI°G É?il'eih;‘u;î;]:1_ di pace in stau, ane conflitto erropeo il (quar Uh! sa sino di guerra, o ] ù romettitrici i — che non |os-|t lusing) 1‘iatltplìlv da ali machiavellici accor:ircolare nella loro « Domenica ircola ha annullato nel campo della patriotti... re a s stampa dell'uf comi dell'Oe: LEGGETE E DIFFONDETE g ficio aa :L?umu‘;i llllxgdìr îrep-‘—) peraio »! l’oper a l{emporegg IL «POPOLO a di chi ancora con- | diramate aa tutie i e vario no ha risuscitato vernanti nostr i e quelli le sedi di -Wî=o.'.em_d'[ìli 11?1& QD'ETALIAn ai : nanmanò di Sua Oì Ciò nan toglio cehe si abbiano è spenta la - E' IL VOSTRO SICRNALE viva A fiamb sepoalta per senmpre, Chi nul| tì gli , uffici Iìagiìt" “‘è?_ì.k PA il magnifico popolo nnî giorno l.î-"….‘ Fa Ì L”'É';" |.'.il‘e ; N. U, 3315 Sì impartisce = esaorabili volontà, cd essa | litari (circo germanico, delle curiose prave del loro 1, nulla ha mutato nalle patriottismo. dare un fatto ia sue ANO Ognuno sente indepreca- {:l?ur‘f'lî‘:lèî‘ànggtl{g 32113.:}.8d0\'9 si miantiene oc- | belianamentelare ggi, por esempin, abbiamo I = dinanzi a1 casaldiavolo istruz nE ioni bile pel quesin. e Cesà, l'u che se mai occorra bruciare ancora sul- | del decrel 0.—.0:.1Il4' l'umilis simo _ popolo d'Italia OROI ..:v—"-__}‘.v,_ìo,-zr{f,‘;..;-_*g_.';.;#‘fiìî;‘:.ft; iprofondo mutamento ehe la Snuno sa che il Governo sussidia le fami- sidera auch de- l'altare della o per la /8emplificgzione del .1‘0l.'1."’ PA e oggi Ccon lo siesso entusiasmo a patria le glio nn cose dei tristi rvichlamati e vili ». |Canismo burocratico-legule che lo = ecato, è un fossile della sete che i Comuni sono consapevole, ondo rende e ] incaricati se a gran voce, da seguibile con facilità e speditezza. della distribuzione di questi capaco a comprendere o un sus un capo all’altro délla penisola fingere di non eaplre. Tira lo sidi. Anzi vl sono siate due o tre circolari belli dell nei & Ì nE e 5 La cir|uolu:-e tgn‘m;ede Îléî._t{l,,l :‘ìl1î:n}1];àùìul;ìllln a sua insi yrre di z Sala ndra per l'Accomandare temiali e morali della nostra utte e bene e presto, risolverli |per " ditato tradime ntovd$lla ione contro *il ai t "sin P ll dacj l ll la massima puniualità e rapidità patsia, ttore dell’Alleanza Coonerale difficoltà derivanti dallu eccézional ità | trat tanÎ risultati da me otdosi » S@ Noni erriamo, in di famiglie Disognosoe. Ora ’ ha dichitaralo che, in ordino ord eccp come fra i consiglieri di © adlma ine { Ppossente la reazione svilippa- il Comune di Fernrara clie è popolato d'un e di elIn breve, gli a Mmiriade di ex sogrestani quel certo materialigmo tenuti nella mia cienROMA, 28 notte. | sono essere pagatistipendi o le pensioni posche, pig impiefali, dlisim- mosse tedoo direttamente ‘a!la {1f‘lf; : da certe, forse @ ‘CEsSiva, liando 1a sianizzava il socialismo ed eli- pegna questo delicalo servizio. La Tribun a | ba da man Moden ife a: i sta .Al : Sindac o zioni | fona cuì sono intestati dall'ufficio PSSS anti-tedesche e he si rip Nella prima settimana di : neoetto di: patria fra noj men; aet i ono el guer reggi nei va ‘ mento teaesam e o tela repar dai to nel quala la pertri e nelle sale da Gloma ruli delle domande di sussidio Rugva _ l'aspitazione e erto, arriva risoly- colon per parte della lamente egamonica d-llsa-nello : 81C',1-'n &'5‘!;010 cav. u". cnmul chen iI 30na.— Etgf=.s.f—a lrovasip in îad?n servizio 1mnilitare, Giusap a sost pe ’ìl-l igtlon ”. IL mostro infervanto sara 41 Commissione incaricata i, e coman — Nella secondà Germania non enere che ndi guerra calla dante il.... re ad un consanguineo di questi (pafanteria, è stato pro Mosso mag- | oppu sì deve parlaro affatto. vo Pper affrettare 1a fine della settimana, distribuzione dei sussidi geri contro l anemia dre,e, frate ‘E il lu- giornale che ospit llo, figlio0, moglie, sorella, madre) |p f ‘ trionfo dalle nazionalità 0p- nedì a tulti quelli ai quail vonne concesso. a cec Diasto ammoninen i] gior gonerale sul campo di battaglia per EA il | cui to sia fatta dnl} senal mttr'. orial reîsat deleg e, — n di a p Nell ai a t{erza settimana, distribu sov l'apponendoli Burrezione del Belgio e la sconE AO un _ bel titolo zione del mento una volta tanto. £&:î.l‘e dîi Wi dimostrato negli ultimi sono sempre stati otfa. seguire alla « p arola i e maggiuri barbari eurcpei, i sussidio, il lunedì a tutti C oloro che ; com- gaE la delega non è una procu aut ole sono altim vole enti. celn ra davanti del cati ser intore » un suo 117 ngo dalla lettera A filìo alla ‘ Nostva gnarta ò durmnie cdi icom lett men era a notaio L. ed in carta bollata: Sassuolo ha appreso con viva soddisfa d ora che siamo alla qua è un >.(.‘tl!ph:!'f‘ nella sostanza timi. di rigenerazion ta settimana, foglio di carta qualsiasi, nel quale sia Nofri Sl | detta distribuzione veln scritRi applanei, I1e. suoL'on.cloqu zione <d orgoglio la lieta notizia. a fatta: nel lunedì ali ricordi dell'irrita nte periodo de io di to press’a poco così: posto » e, conse Ruentemente, : dall'A _ al G: incluso; noel u S convinse, i aa | mMartedì, dal D no induunru —rg—î-—-* 4e u o siare jin guardia, a dare “ T] sottascritto, militare ne ., impie- | E veennmò alle idealità che traggo- all’O_incluso; nel mercoledì dal V alla Z ùdere l’allarme, a renDott. D. Neg O i guardinga e vi gato (o penzsionato) della amministrazione | Peg amenta conforto delle soddisfa- ineluso. a disciplina; per scop | Notis rire i ‘...) che delega e cont a il riscuot pagamento di detti sussidi ratt ere la mensilità dovu- | P ntre, qualche neutralista parve è semp Milano, Viale P. Viitaria, 2 VIa nPe re ogni nuova azione, Uccare ed annientià rancese re di 8 giorni posticipati. lagli per lo stipendio (o pensione) il proprio | a dauno della paK3 ’ Non di- tria cd a spor ; iamo atterrat g o van di vedere regolato questo servi in té rritori ri o svizzero pe dre tal dei tali o in caso di impedimento file ta belligsima conferonza dellla Germania, dell “ zio OIT neut rali in smo. modo (e qui il nome di un altro P…,""…‘°‘? che le famiglie pavero possuno MO di Torino acuirà altrova il mangiare ,' BERNA, 28 sera. | La Dice un proverbio t 0osc una volla al mese . : }m À ano, che àè I ate.deveMa essere L-Lulî?nuc…'adi Si da Rhem [cl_ aver Certfirm den. amen paura che busca : non c'è Ì ‘Siocandi, questa volla andranbisog no naldil festimoni aZAO di Lotaio leri verso Mmezzogiorno cra paura l'abbhiamo ai il un avialore {ran| e x Cere, ha atterrato in tta per noi, e territorio svizzero, a = ‘tre chilometri e Inezzo …… s da Rheinfelden. 1i nol responsa ; ndante - delle i VERONA, 28. dell lenzio — ‘di de 1] generale Gobbo — comand anta la for- vata d'armi dei ne r.{(an'dam al fronte lezza di Verona — visifand / Vî\’e dendo ì che l’apparecchio vercava o i feriti di quee, timidetta i di gtSto ospedale, ebbia Parole di iterr are, ' ma Via lo Dant hu e, fatto I1 alto elogio spe— MILANO — Via Dante, 11 inse BOLOGNA, 28. guir e da un'au cialmente per i «“sSardegnoli» che, omobile. Dapa) atterrato il' nilot ] ù ' episodio si è svolto alla Badisse, s a pa divl iliì Asso Grigio Verde - Abiti cuoi rtim i) chiaraio di essero il ento : Letti da campo - Imp Casalecchio, ove, come è noto, l'attono meravigliosamente Meritando d'esgotene o luo nte Gilbert , ermeab Gamba ili li - Vasche da bagno sare citali' nei rapporti spec Grig iper Militari. partito alle 7,30 del mat Artico li militari convalescenti. iali dei «Conmantin o i da Belf p\-\v\fl"\ ort di- C '\"\f'\flfl'-'-'\"\"\"\"\I\-"‘—'\»"-"\F\/'*"\n: aa nn u RiR ‘etto a Friedrishafen “a ‘\'\._fl;x.A i Un giovane caralbiniere, il di». issi sono in gran numero nel... reggireEE sU cui, verso le 10,80, mensa che abbi quillizzasse la =T mulava la sua impazienga. mento fanteria che sì distinse |ha lanciato bombe. Qu indi ritoru O nelle ener a Cortina di polo, mol ava lungo tiplicaiesi a rimanere in ozio in Ampezzo. ri Reno per rientrare a Beliort, quando gli Bomo, ni euì ii o| i IMmentro riteneva di esven uta a mancare la 5800 per essero inviato sul i e|Na costraetto ad atterr benzina, il che lo are egli ardentemente desideGilbert, che è incolume, . IL luogatenente certezza che esso — i O delle ostilità. e l'a: dan alia neg giato, sono stati internat pparecchiu, — ritroverebbe la sono, eludendo la vigii e sce nderebbe in Da Romanshorn era “qg"-*n e degli infermieri, riustata segnalata ier narvi a sventare © stron UDINE, 28 sera. dalla Bastia a a dirimattina la comparsa ‘ di un ariatore fran-: Ìma/ iDaglì interrogatori dei dise allora temere e, dove si nascose in tin ì Cese, accolto da un rtori @ dei fossero FABBBICA vivo fuaco d'artiglieri i | per ra -àìx"efl;ì al fronte, e con prigionieri austro-ungarici risulta a dall e bat chia tar ie radi nente che gli amtichi Fri edr ich sha fen . di sistemi a base di ter| : della guerra, la sua pre- ribili castighi sono tuttora in vigore pres iÌ so Oggi la parala bravo giovine dovelta quell'esarcito, Un soldato. rifugiatosi nelle nostre ziando in cuor loro lo Darrma che non essondo stato riconoaclinea iuto | b tepido carabiniere, fu- mMalato, {U sospeso per i polsi legat i dietro idarlo a Bologna, ove la seliiena. Svenuto per il doln asì re, attanne giustific t0 Ua laggera puni. im po' di riposo, ina nel ponietiggiò, avenPIETROGHADG. 28 sera. do dichiarato di non noter Tl Consi__glin dei Min istrj sì è riunito cossa, dall'afficiale o nuo lavorire, fu por. l i Quar-tìer Generale mbardarmnent Fa al & Jon sì duole, ma vamento sospeso e ‘… ù i sotto 1a ten da impe h ù dal mare, delle e rial e. Zar P ha acuito in lul i] ner i polsi. pre sio ittà der Î1'ldif!…‘€. la senti a la sed uta il Gli @_ G“lì — pertinacemente fl…iesim0, vfficiali, Len Inngi __ n = | Gran froute è sappiamo d taAno predall'esercit | = ali più faniose FE uica Nicola ‘ RSA = Ghe, in fondo lodano Comando con alfettuosa fermezzii clhiè aro$ il con Îl suo stato maggio coavi neutrali che sì bella carattaristica Consiglio dei Minisiri, re, il Presigente del del nost ro esal tilo la , , culminanteo nel f Corte mperiale, agioni ioni 63:3? : il contrallore generale disciplinari, 1;.abbiagio di- trattano i soldali assdi duramente e ]ì sot. ‘ dello Stato, i miningono ad una assillan presto la sua aspirazione | apo : parola che inoltre, rileva stri degli esteri, delle vie te Î : . ,|C condanna e comuni cazioni, d el popolo ital lano le debolez- di agricoltura, delle fin #nze, ze ed 1 EN difett Ai del comm er51:ll'o. il gerente del Ministero dell'interno ed | in quelle soltaniol Che sarcbbe i maod Via Sardegna (tram 15) artamento di sette locaii tarza generale di fanteria Polivanoft. fronte a tali miandidi a a o î lifestazioni — Piano, con due balconi versosple ab ’ i strada , terra sia zza coper no ancora ta verso giardino, bagno, cantina, considerati mezzi eff iplicemente a icaci Der mantenere m mo. Desideran la do coesione nell'esercilo cedesi numero telefono. non sj levasse inmiperiale, Rivolgersi Portiere Via A. Manzoni, 6. Rinvynigorirebb 1_ disertorj narran o unanimi che ATENE , 28 non sera. tutt = — e ancor = sa posizioni austriache : __ non fossero circondat le La Legazione — — — ilterra comunica ai AA reticolati è non vi e ZZZ giornali un dispd'Iugh fosse una grande acci ò dell'ammiraglio in&orveglianza, maolti«si EÀÎÎ É ai l«_l) mi altri soldgati arda: :elài illquaào[…: a»3*ell'ttla 5;1e i: Segui- prenderebbe, robbero il lorvo esempi PRIM[] : ‘ettovanliamento 1i RI 3ÀNÀT{BRH] FO deîj urchi e le genti e ! e dej KÎÀLHÈÉ.F‘Ù àt:olt.1 sì sono dichiarao, " tedeschi sì effe £UÎÌÎ]! ttua medi fi. ti 2Ssai ante i ZJBIÀHI piro scat scogddisfatti senza rimorsi i : grec i. I Ques Ì ta = attitudine di una barte v anche a cos PI NE TA DI SORTENNMA (X del popalo greco è ciplina e gpezzare l'uni i _ondrio) empnlare del- contraria alla nentralità ed avrà carta-|? la nazione ri ment e cons : eguenze maoito spiacevoli angoscianti de pposta non ci -podi cui ‘anno & do’ersi anche gli he precedette la è sono cogtretti © nostra entrata in gu lone così concor- combattere. armatori ed i e che aoggi che la | commercianti onesti. è e ! Boeciato dai eleÎl Comando anstriaco suppli o Mmagnitfico e forTIIRAN.. sce alla man@ - dndipendernti canza di convin ero altrimenti penassonici venne Una acoemratissi zione nelle esue truppe con nia e putente prepalazi duto ia lomgiue, del' ferrano clie — CQ Jo lasci dir vani siorno si manifeone Unico Sanatorio per tusoftoscrive: " -il prestifo Nazionale sia f% guerra colla Germ @ Ja censura — Tifiuto comuniùi efficaco, conipilita da nmiol barco to losi az1ali esisienta iîn tenm po ad surà . intega a sfruttare tuite lerchè la C w mania LIINDRA. le _ riso fu 1 28 sera. Italia. Tutte T comodità e sizioni di un confine per OSSU nsa delle iOIl comi tato im direttiv o della lederazi erchè pessa se elso_i inensa can one {ntti j mezzi di cura dei doi Sindacati Da dat Palmaente favorevole quanto _ fanto eccoziol mo ma nt mio o una Infel p ice per la vurlu._peruhè i ‘Ss pratica dimostraziom Ttalia. gliori Sanatori esteri. Pneua Vv'introdu sse que i feròci ODeraio e al- dell’appr vazi: one _ delle Inetodi che ha nno cla ssi terrorizz ato il mon molorace terapeutico. do e ventimila liro prestito soltoscriventdalo per Chie. sterline. dara programmi. Ò vìvamant.e la popolazione a simpatia dimostrata ai vo-

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moltissimi le trac- | 18Norata e degna d'essereo ali diffi coltà deve NA o onro d

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volgari epiteti! Nè sento

I patriotti di Ferrara !

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COlonnello

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Pistoni

$Îfllllfl&li Maggior generale |Îgi mMeriti di guerra | del momento.

{iutrale: Ma i fulmini neutrali

'9 il.…-.filll scappa dall’ospitale

| samdegnoli elogiatipel Ioro ardimanio

SOCIETÀ ITALIANA fsvihasz or rinun siatoa è fer SLO Guardia o A NIF ATTURE MART

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| sistemi feroci degli ausiniaci

Il consig'io del ministri russi al Quartier Generale

legittima difesaM

.. rifiutol:

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Specialità per militari!

ner mantener la discinlina nelle lora file !

Fiustifica

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l greci sono contrabbandieri !. Prezzo risotto mitis imo, .

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“tiomasi : e'la elezione di

La Federazione dei Sindagcati

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iservator

In questi ultimi tempi sono morte parec‘chie.riviste, alecune per'imumcanza di redal-

tori, altre per mancanza di leltori. Ma La -Nn'ce-tvive, nella sua duplice espressione:

ipolilica a Roma e letteraria a Firenze. Noi invitianio i mostri c modo di seguire

amici che hanno tempo è movimenti di idèc, di

.Ie.gae=rc,La. Voce. Ci piace, inlanto, slralciare dall'ultimo numero questo articolo di \Giuseppe Rensi, pieno di amare e cocenti verità

che

non

bisogna

dimenticare.

& Dopo lla. -ì1;iemqrundu sollevazione con cui 1!’ popolo

la volevano cioè

nel

Trancia.

per

i-

la

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n

o piio iS

i

lche a l’ostacolavano

a

EET d a

o non -vi cooperavano, .

che erano ligi all’ordine come erà costituito

| na della realtà, e sì fini' per accettar

medesima

servilità |

proprio

'

alla

servilità di

ieri,

che

è,

mutati i nomi, quella di oggi, dalle pagine di Alfredo Oriani, le dquati costituiscono un'ottima lenfe di ingrandimento mediante cui rilevare con netftezza‘i contorni dell’azione attuale della più gran parte deji conservatori. ‘ i “ La destra intransigente si accaniì contro Raitazzi. Colla vanteria di una pratii cità falla di somimissione e di pedanteria "derideva come rellorica le magnanime affermazioni del diritto nazionale su Roma, @ respingeva come ingratiludine le pretese

come

foevolazioni p e r 1a del prestito. l

N

;

:

ROMA,28 ‘sera.

iLa Direzione del Consorzio per l’emissio-

ne del secondo' prestito nazionale

| ComU-

d

ii

i# e la lealtà porta ì guan e i nica: Cconsis « Allo sc':ofo di agevolare le sottos@erizio- In Francia il patriottismo ni del prestito nei luoghi dove non esisto- more per il proprio paese perchè mo filiali dei tre istiluti di emissione sono nel tempo stesso la patria della. stati presi con il ‘Governo speciali accordi, ‘progresso e dell'umanità. 11 @dtt,

Quella frase della lettera papale avrebbe verd la diversa visuale da esse presentata partiti dovuto-' dunque essere, per..« allarmismo» è cioò che tutti gli uomini e tutti i soppressa dalla censura. Invece, è stata avessero contribuito con unico intento ed impunemente ripetuta. dall'Osservalore Ro- in ugual misura, e solo con metodi diversi, presente mano del 28 maggio, il quale, anzi; a pro- al fine ugualmente’da {utti avuto per virtù dci quali gli esattori, sono chia- francese consiste in ciò che 1viscaî! E ‘ pasito’ degli ambasciàtori presso” il + Vati- e voluto. F ad agevolare in quei luoghi così le mati. fatti i illuminano oggi di fatti i cano scriveva che la ‘“«csituazione, anche Orbene; cuore, e sìi estende non solo ai vÈc nuove sottoserizioni eme la stampigliatura documenti di fascio un che sotto. questo aspetto » è « sommamente! pa- di ieri meglio' tutta la Francia; a tutto il a dei titoli definitivi e dei certificati proyvirosà per la Santa Sede », poichè, dal mon inediti. Noi abbiamo visto aggi, proprio coî :ÉÉ ri ' civiltà. poter essa conferire direttamente coi, rap- nostri occhi,il partito consetyatore — 1Lel sori emessi in #eguito alle sottoscrizioni de tedeschi al eao dei patriottismo Il « gennaio decorso. : , profonda, presentanti, delle parti belligeranti, «MHe- suo insieme, ‘come massa politica Richiesta di schiarimenti circa l'uso dei consiste nel cessare di essere un C riva, per la forza stessa ‘(delle cose; una a parte eccezioni personali, quale ‘quella « buoni di apzione» la Direzione del Condel mondo, un euroapeo menomazione, un restringimento di qhiella ricordata del Corrisre della Sera pner cio C ne tedesco, consisto un internazionalità ch'è propria dell’azione accusato dal resto della’ stampa del suo sorzio dichiara cha la stampigliatura dei nell'odio contro la cwìl_. della Santa Sede». Con ciò, l’Osservatore, partito d’aver perso la testa, o come, sa- titoli definitivi e dei certificati provvisori Francia, apparte- del pregtito emesso nel passato gennaio può dei membri Romano approfittava della guerra per sal- lientissima, ‘quella ; | aver luogo anche prima di procedore alla bertà ». Heine. levare tra le righe-/la questione romana, in nenti ad esso partito. dell’attuale governo, accordo ‘coi giornali tedeschi che intanto dal quale sembra. veramerte emanare sulla sottoscrizione del prestiteo or: emettendo, esplicitamente la risollevavano in Ger- nostra vita politica un soffio cavouriano — @ che per consaguire il benelicio del prezzo Il nome di Gorizia, a città italian mania. rtecisamente contrarvio e riluttante fino al- ridotfu a 93 lire per canto, basta prezentare mostro L'atteggiamento dei clericali fu adunque l'ultimo all’atto di effettuazione delfinitiva all'atto della sottoscrizione, alle 4edi, suc- {re Isonzo che l’esercito ed è chiaramente antitaliano. Nè queste ri- dellìj1nità italiana. Ciò che è avvenuto 0851 cursali ed agenzie della Banca d'Italia e questi giorni investendb, risveglia: cordi storici interessanti. Carlo X%, @ velazioni della psiche profonda del clerica- è proprio ciò che deve essere avvenutlo ieri. deî Banchi di Napoli è i Sicilia i « buoni dalla Francia con la rivoluzione. lismo potranno essere ottenebrate dal giu- Solo à furor di popolo, solo per la pressione di opzione » atttstanti l'avvenuta stampilebbe che giornali clericali e clericaloidi di fatti compiuti e di realtà ineluttabili da gliatura dei titoli è dei certificati del pria Gorizia e vi morì nell’ottobre c ‘ ’ versano intorno a manifestazioni assoluta: essi non create, ma a malincuore subite, Sì mo prestito ». cdnm Egli è sepolto in un -antico i conservatori, avanti mente superficiali ed estrinseche, come una poterono spingere ani col un sopra situato carmelit qualche preghiera o una qualche lettera di oggi come ieri, verso l’unità d'Italia. La | nante l’Isonzo. Il giorno 11 ottobre . I fatti ‘aveyva ragione. questo. o quel vescovo o cardinale. Delle storiir - « settaria» dell'ultimo re di Francia furono 28. quali, taluna ‘è poi, invece, un&i manifesta otdierni completano e suggellano questa ve: ROVIGO, | nella cripta della cappella del cony riprova della nostra tesi. ‘Così quella del rità, 1a quale ritorna oggi in luce corme Girolamo ‘Trebbi, socialista riform:sta, vescovo di Padova, il quale senti il Hiso- quella che costituisce la linea costantee partito per arruolarsi volontario nel nostro In occasione di questî funerali gno di avvertire che per la lersa bolta ri- normale della nostra storia: che, cioè, dal esercito, e possibilmente nelL.. alpini. straniera Victor Hugo compose ’ chiamava all’ordine i sacerdoti austria- 1848 al 1915, sempre i conservatori dovetFin dall’inizio della guerra europea, tan- intitolato Sunt lacryme rerum in | fatica a e \canti e di « biasimare e riprovare» quei {ero essere {rascinati riluttaati to nei convegni privati che nelle pubbliche strofò con veemenza i | , moto sto- del preti che «facendo servire ài loro senti- verso la meta, pur evidente intermanifestò sempre dimostrazioni, si « Sombres canons rangés dev menti politici il' ministero santo della ' pa- rico e nazionale italiano. ventista fervente. rola » accendono dissidi e si esponzono ” A Meta evidente. Tanto che si può dirve che Nipote del colonnello garbaldino Amos rigori delle politiche sanzioni». Ce nè, la guerra odierna segna, nell'orbita discen- QOccari, dimostra coi fatti di non tradire rimproverando loro di essere come si vede, più del ' bisogno per dimodente, la caduta della repubblica di Firenze i nobili sent:imenti della sua razza. lenziosi, ù strare la pratica che occorre per tenere in nel NVI secolo. Quello fu l'ultimo sforzo, | All’amico carissimo vada col nostro plauCar leurs poumons de fer, où gr freno l'austriacantismo dei preti, uonché ) compluto appunto da impelo di armi popo- | so, l'augurio che ritorni fra noi a combatper mettere in luce che tutto questo vesco- lari, per salvare la libertà italiana dalla tere le battaglie civile, dopo di aver comvile sforzo ha snecialmente in mira l'evi- stretta soffocatrice della ‘monarchia austropiuto nobilmente il suo dovere pel bene del'tare la compromissione antipatriottica este- spagnuola. Lo sforzo non riuscì, alla Spa- Ja Patria e pel diritto dei popoli. riore del clero, perchè questa ecciterebbe gna e all'Austria l'Italia soggiacque per SeA Gorizia accanto a Carlo X contro di esso un odio vivo e .durativo: . colîi, ma da allora il fatale andare della il suo figlio primogenito e l'ultim | Ciò è, del resto, ‘una vera fortuna per il sua sforia (sempre avvertibile, sebbene s-r2ùo

prerisa |

Coloro che ieri ‘per servilità all’alleanza francese, e contro le insistenze della sinistra, non volevano andare a Roma, dovevano oggi essere precisamente dquelli che per servilità all’alleanza austriaca non volevano andare a Trento e a Trieste. Rievochiamo-

—

e quindi ai vecchi governi e anche all’Austria, dove questa regnava. Poi vennero le storie serie, corrette, omprensive, impar‘ziali. Sì apprese da esse che la precedente | concezione: era una falsificazione partigia-

quella

1870, ° loro :

_

ia =

italiano seppelli per sempre GioTitti e _ il giolittismo e affermò con' magnifico impeto la sua volontà di guerra, - il neutralismo è scomparso. Con pietoso e ciarlatanesco acrobatismo, giornali sino a ieri notoriamente ‘ pagati dai tedeschi, uomini che sino a ierij avevano teso- ’luita l’arco dell'anima per far trionfare la tesi ‘austro-tedesca, sono diventati partigiani al di una emancipazione dall’impeno francese Pari e più degli altri della guerra antigerancora arbitro d’Europa. ; manica. E quegli stessissimi argomenti «Malgrado la catastrofe di Mentana, la contro cuì fino a.due settimane fà avevano politica governativa italiana non accennaduonato e inviperito facendoli passare come va a mutare indivizzo. Ministero e maggioesaltazioni di' scalmanati, proprio quelli, ranza parlamentare avrebbero voluto al‘tono ora, con sonora ridondanza, profusì learsi coll'impero caduto per causare 'la redalle colonne dei giprnali conservatori, sponsabilità di soporimere il papato temcome se fossero; le idee, che avessero essì porale. Vittorio Emanuele, così freddacondotto in porto contro gli attacchi avver- mente ingrato. con Garibaldî, affettava la sari è più cavalleresca riconoscenza per NapoMa il calcolo opportunistico è evidente. leone III Domani, 0 la nostra guerra, per impossi « Le dichiarazioni del Visconti-Venosta bile ipotesi, va male, ed essi, fondandosi alla Camera che il pessimo partito per l'Isul loro neutralismo iniziale (che si è sem- talia sarebbe quello di approfiltare dei movhcaynentp nascosto nel fondo dei loro mentaneîi imbarazzi della Wrancia per sciocuori, poichè non si può menar per buono gliere colle armi la questione romana, sco<he il semplice fatto esteriore che il mini-| privano tutta la debolezza della politica stero Salandra rimase al potere e dichiarò governativii. La destra, allrettanto fuvorela guerra abbia mutato coscienze orientate | vole alla Francia, quanto rilrosa a mariper salldg.. antica e maturata convinzione | ciare su Roma ecc. 3 I verso . g imperi ‘centrali) - sosterranno “ L'opposizione parlamentare fu aspra: che il loro piano politico, travolto dagli si sapeva che gh uomini più influenti della scalmanati, era il solo buono, e ritorne- così detta consorteria ricusavano assolu-anno alla luce congiungendo la loro for- tamente di tecupare Roma: il Visconti-Vetuna politica al disastro dell'Italia; o la nosta, sempre ligio alla Convenzione di set- pensiero liberale. Se si pensa. al perturbail duca d'Angoulème, morto nél ultimo prendegse un’accettazione vionostra guerra va bene, ed essi, fondandosi {embre, affettava di fare per lUtalia un mento e alla confusione politica che avreb- | lda conte di Chambord, morto nel 1 ‘Jenta) fu costantemente nel senso di allon: sulla loro tarda accettazione dell’interven- punto d'onore di non venir meno alle pro- | be potuto far nascere un nuovo/ «gran Di fanare tanto il dominio effettivo quanto la hsmp, proclameranno ai quattro venti che prie Promesse ». l'benedite l'Italia», al rinnovamento della preponderanza austriaca di cui :t!fl'g vittorie l'unità: d'Italia così finalmente raggiunta, tendenza guelfa del 48 che ciò avrebbe pro- di Curlo V si deve inizialmente l'introduDa parecchi secoli la lingua essi ì‘h…a.gmo voluta, essi vi hanno ceoopedotto, c'è da rallegrarsi vivamente che an- zione di qua dalla cerchia dell’Alpi. Ora | la lingua diplomatica. Nel 1871 B rato, essi — anzi — sono stati i soli che cora una volta e definitivamente i clericali siamo all’ultimo atto di questo - dramma stolismi al Governo pensò che fosse venuto il m ‘d'hanno, col dovuto accorgimento, prepa- prodigre questa storia, cambiato Francia " sìi siano staccati e posti in antitesi col'sen- rico. E così la guerra attuale, che caccia In questt mumenti è inesauribile di risorse romperla con quest'uso e di tog. + L rata. : | ne da con Imperi Centrali, Convenzione di Set- timento di nazionalità. gli. austriaci dalle ultime terre italia l'ingegnosa mentalità di una quantità di lingua francese l'onore delle prati te tamen . Ora, come ‘non è possibile lasciar pas- tembre con Tripblice Alleanza, Visconti-Vee diret t giung ricon si ute, possed essi buona gente per lo scopo di.far scaturite le ‘conversazioni diplomatiche. Natura ica :sare senzalun moto di disgusto il gesto pa- | nosta con Di San Giuffano, Consorteria con | Concludiamo. con l’eroica' e vana difesa della repubbl qualtrini per i bisogni " della guerra. - gliaccesco; di quei socialisti che all’ultima Giolitti e giolittismo, Roma con Trento e| Gli uonmini nati subito dopo 1a costitu- fiorentina. Perchè rovescia definitivamente te era la ingua tedesca.quella che Ma..a sour tout pas trap de sèlel» Suggeora rompono la solidarietà col partito o 'Trieste. | rione del regno attinsero nella loro orma le secolari conseguenze degli avvenimenti sostituire la francese. 11 principe di Bi rive al governo, come faceva un tale l'al« partono pel fronte », dopo essere stati col Se la storia italiana di oggi ebbe un an-|lontana adolescenza la prima vyisuale 1in- di cuì la caduta di Firenze fu per noi il tro giorno, in questa rubrica, di emettere per tastare il terreno internazione loro compiacente silenzio conniventi per damento più sicuro e dignitoso Hi' quella | torno al comportarsi delle' persone dei , par- maggior esponente, e, dopo lungo corso dil degli speciali francobolli che potranno poùi minciò col maundare alla Russia ‘ morte la e azione mesi con una ripugnante campagna, che, di allora, lo si deve senza dubbio alla su-|liti durante il « mezzo secolo di patriotti secoli, rende la strenaia che si dvuere iîn seguilo-un duplicato valore storisperando tedesco, in redatta sq?in se fulti e subito avessero avuto il coraggio periorità del governo del 1915 su quello del|smo » dalla storia cosidetlta «'settaria », dar del KFerrucci, di: inutili che furono co, è pericoloso e non è lroppo pratico, desse nella medesima lingua, ma. del loro pensiero, savrebbe stata tosto fiac- 1870. Ma lo si deve altresì, adesso come al- | ]ibri del Brofferio, del Cattanzo, della Ma- l’atto, coronate di definitivo successo. 1Di stante chè a queslo genere di pubblicaziokow comprese il... latino dell'astu cata; così non è vossibile lasciar passare lora, all'intervento del popolo. Furono oggi | rio,: di Mazzini.; Vi si apprese che l'unità veramente, questa la dimane storica del ni che hanno cd avranno. poi un gran vasenza coglierlo sul fatto e metterlo in luce, come ieri gli elementi popolari maggior- | d'Italia fu dagli: avanzali, dai cipe di Bismarck e rispose alla nota popolari, da- |11530. lore per i collezionisti, pensa già da un in tedesco con una neta scritta , ‘ail il tentativo di imbrogliare le carte che si mente coscienti imposta ai conservatori dei destini nazionali che gli agitatori p : Giuseppe Rensi ' pezzo l’industria privata! affrettano a fare i neutralisti di ieri. | costrinsero i continuatori ed eredi della | partiti dell'ordine, che-non vi credevano, Bismarck comprese a suàa volta. il Non si deve mdai dimenticare che lo StaE già, pur in questo momento di univer- vecchia Destra intransigente ad accettare cato di questà risposta e non ri fo ia pensato (già e penserà in seguito a sale enlusiasmo è necessario, per fissare le | ciò che fu finn a ieri per loro l'inconcepi: L mungere iî contribuenti. Questo è nelle atprova. responsabilità dei partiti e perchè non sia bile, inconciliabile come nel '70 Roma ca- | {ribuzioni e mnelle consuctudini di tutti i poi artificialmente accomodata la storia, pitale senza il. permesso della Francia: ministri delle finanze di ogni paese, passaprender nota d’un fatto. Bd. è questo. A | cioè che l’Italia senza 11 permesso dell’Auti,. presenti e fuluri! Quale nuovo sistema di alleanze prei — : parte eminenti eccezioni, sopratutto' quella stria e della Germania compia la sua unità In lialia poi, particalarmente, non vi è dopo la guerra europea? IL dire{{ r del ‘Corriere della Sera e degli uomini che nazionale. proprio bisogno di stimoli e di suggerimengiornale inglese la « Nation » 088 mettono capo ad esso — al qual giornale, i. Ben lo sanno tutti quelli che dopo l'ulE questo proposito che raggiunta la anzi si ‘Q@\f@ precipuamente la formazione | lima querra contro l'Austria del 1866 hanQuell’appendice più fosca del partilto confinale della Triplice Intesa, si pren d'uno spirito pubblico adeguato a questo mo vedulto ed hanno sempre nagato la car:5ol‘c::uue e decisivo periodo della’ nostra vita servatore che è il clericalismo fu ancora considerazione, come forma di as: ia bollata coi casidetti due decimi di (uerpiù esplicito. Anche nei suvi grandi gior— i conservatori italiani, nella loro grande fo internazionale, un'alleanza fra le ra di sovratassa che risalyono a quell'emassa, e specialmente i conservatori delle nali, e più in quelli delle piccole città e nei ;/. Di ni liberali dell'Europa — l'Ing paca! provincie, costituiscono che la frazione giornaletti settimanali pel contado, la sua w cur ‘si l'Itallar — Franecla, "Inaggiore del partito e quella la cui auto- campagrna fu neitamente diretta ad affer' La voce dei ferrovieri bero le potenze continentali minori mare e propagare la sua ‘calda preferenzg rità si esercita in modo più incontrollato e A proposito dell’articolo da noi pubblicavegia, Danimarca, Svezia (se poatr ‘sieuro, furono - decisamente avversi alla all'Austria’ sopra l'Italia. La téndenza a to sotto questa rubrica del dott. Calogerao ata dalla Germania), Ola d stacc guerra per l’unit - definità iva d'Italia e net- spingere questa in ‘guerra contro quella, fu Straci, un gruppo di ferrowieri ci prega di costantemente seguata con ciò che costi: | Svizzera. Una lega di questo geni . tamente austriacanti. ospitare la seguente: tuirebbe una compagine di forze La collezione dei giornali conservatori di {uisce l’espressione del massimo odiv cleMendicare è sempre mendicare, croarsi E? provincia dall’estate dell’anno scotso sino | ricale, come cioè un'opera massonica. te che assicurercbbe la lihcrtà.\;d delle bhenemerenza sulla pelle degli altri “al maggio o all’aprile di' quest'anno è 1à facile capire che quel che era ierì per i cledemocratiche dell’occidente e zioni' più che sulla propria. La maggiorunza dei e che è dunque che ne costituisce la prova incancellabile e ricali opera massonica, Rimarrebbero fuori dell opa. d'Eur fertuvieri non è niente a ffatto seolidale con che invano ora si cerca di far dimenticare. oggi frutto dellu stessa e successo masso: Germania, l'Austria (o quant la quanto scrisse il-dott. Straci e senza vandebba — nazionale guerra la cioè — ‘nico' In quella collezione è conssgnata la dacu- | | teria ‘i può affermare che egli- condivide I9 pe dell'Austria) e la Russia. E finchè +]l ’ mentazione schiaccianie della tendenza essere anche ora sentito nei loro cuori con | | sue idee con sà solu, oppure con ben pochi a non fosse attirata nel sis esteriormani quand’anche avversione, sîaccit_1tamenlîe austriaca della maggioran- profonda i quali appartenzono a dquella categoria di cherebbe ogni garanzia di sicura pa mente fingano di conformarsi al generale ‘ za dg-l- conservatori jtaliani e degli argol'lerroviert, che nel movimento attuale delè lecito sperare che la Germania menti vergognosi e uvvilenti su cui essi sì fervore patriottico. & se ne hanno i clhiiari la guerra non ha proprio dovuto sottostara dei danni del militarismo, si lascA peritavano di fondarla. i | segni. Non parliamo -del fatto che (oltre | d nessun maggior lavoro per prolungamenCaalla_ quelli socialisti) i voti contrari attrarre nella lega? Ciò dipenderàin | | to d’orario. ta aF mera furono, come apparve dall’inchies dalle condizioni della pace e dalla) Di soprassoldi speciali nesrsuno usufrui. " Di questi argomenti, quello che feco mag- | del Giornale d'Italia,. voti celericali; non | H dità con cui la lega delle potenze sce, ma ci sono catezorie di ferrovieri, a giormente le spese dèl neutralismo conser- parliamo dei varî preti e ‘frati arrestati l’egregio dottore applicato le conosce, alle riescirebbe a restaurare un continenti ‘ vatore fu la «fedeltà alle alleanze ». qua è là per spionaggio, per e-cmt:;nye-nto quali la situazione presente ha richiesto austriaca. miserito, disorganizzato e diviso . Non sembrerebbe possibile. Sono ormaîi a diserzione, per propaganda |\prestazioni di lavoro raddoppniate, tripliea- trentasei. anni che la -frase « politica delle Un segno indiscutibile è il seguente. La e nello stesso tempo bisognoso di concì te e conseguentemente ‘riduzione di riposi l mani nette» serve a deridere o a bollare stampa clericale del Cantone Ticino, è stamk per risorgere. e qualche volta interamente soppressi. di sdegno e di ludibrio la condotta di un | pa clericale proprio italiana. non tenuta in Tl momento delle rivendicazioni c'è slato governo che cagionò all'Italia'uno' dei suoi | freno dalla pressione dell’entusiasmo na- | | appunto per dimostrare che i periodî di più grandi e irreparabili disastri politici. | zionale dominante nel regno. E' dunque la Lo scrittore svizzero Victor T intensifienzione di lavoro (stagione vinicoE poichè la frase’ uscì di bocca a& un mi-| stampa che esprime il pensiero ple_r-icul:e tore di libri di viaggi descrivec e feri mettono ecc.) agraria, bietoliera, lo, nistro radicale, così essa servì sopratutto italiano quale è nella sua realtà intima piano del Carso sual quale il nostro rovieri in condizioni da esplicare un lavoai conservatori per dimostrare l’inettitudine quale si manifesterebbe senza questa pres| ro d'intensità continua. In quei giorni i dovrà combattere e vincere prima d dei partiti avanzati alla politica di larghe sione. Ora, la stampa clericale ticinese è i 2 signori ferrovieri del sig. applieato dottor vedule. ' cupare Trieste : tutta apertamente per l'Austria contro IM Calozero non vedendo che la carriera, henOra, la politica della « fedeltà alle al- talia. E così nel Trentino, in mezzo alla « A parlire da Monfalcone sî perdi no di-sertato quasi tutti. ed. il perchè è loleanze »; propugnata con tanta tenacia da scomparsa di tutto il resto della stampa vistua il mare, e si entra nel deser a sottostando mai essi-non perchè gico: : molti- giornali conservatori di provincia, in italiana, permangono soltanto, e permanlato del Carso, cioè a dire nel pa masggior lavoro, perchè l’orario è sempre perfetta comunella col Guerrin Meschino (e gono come portavoce del pensiero del 8g0Pietre: le montagne sono Scarna quello, eppoi perchè qualche cosetta sì poanche, del resto, coi giornali socialisti) che verno di Vienna proprio nel momento in scheletri, 1a terra senza vita e trà avere elemosinando e piagnucolando cos'era se non una nuova forma della « po- cui le nostre {ruppe varcano il confine, i scere; l’occhio non vede che roce litica delle mani nette»? In questa come giornali clericali. sempre è sempre la non mai abbastanza te, ammassi di macerie; si po ‘in quella non v'era forse la medesima Ma c'è di più. Tutti i giornali conservalargshezza della via che porterà al fine deltutta e sopra preoccuazione d'una pretesa purezza motamto agognata ]a carrijera turi (compresi, questa volta, anche i niagdersi nel mezzo di un vulcano Sp rale di condotla, d’una pretesa onestà poli- giori, e tra questi lo stesso Corriere del'a tutti. montagne in rovina. I rari abitani MITLE ; | tica a scapito delle piùt evitlenti esigenze Sera) si sono sforzati di far passare la letLE ONZ? Ci sono categorie di ferrovieri che nel sta regione petrosa, sarebbero cond: = Fa ‘nazionali? ù sanno incrociare le oppartuno. tera del papa al cardinale Vannutelli come momento a morire di fame se la natura, " Pretesa, diciamo. Poichè, che l’Italia an- un'affermazione di italianità, e ciù perchè braccia ner la -vrivendicazione dei loro diritprovveduto, non AVESSe INess ha degni che moralmente fossa nel suo pieno diritto essa conteneva la frase «la nostra diletta dimostrarsi anche sanno che {i, ma nelle fessure e nelle vorag mente di romper guerra all Austria, che smembra [{alia». Tentativo infelice, mediante -il d'ogni situazione. . ancora dal loro tronco popoli italiani, che quale i giornali conservatori si rendono sto deserto di pietre, un po'! di ’ A queste catezorie coll’intensità del lavooccupando i nostri confini tiene la nostra complici del vecchio equivoco con cui i getale ove crescono legumi, il | ro è naiurale che aumentino le cosidette ; . RE g A vita politica alla'sua mercè, e alla cui al- clerivali cercano di congilobarsi nell’appamancanze, che lo egrsgio funzionario dott. vigna a7 riparo dal vento. A o E i leanza dovermnio - andure coatti dalla cele- renza col sentimento nazionale, pur conserÀ # ; Straci riconosce. sti abissi e di questi imbuti . _ bre imposizione bismarckiana, era chiaris- vando tutte quelle riserve che nella soIl’ <ia, Calogzero ignora il perchè qualche o volontari uell BSgIcitO ati richiam sono che dei veri boschetti, e ve. simo fin da principio: i conservatori Ma sfanza li separano irriducibilmente da es: cosa ha ottenuto il hasso personale? Santa VERONA, 28. . hanno aspettàato per accorgersene la secon- so. Infatti, diletla l'Italia fu sempre pel con ero miglioliecvi i concesso ha Chi ingenuità! rispos Verona a (i D) — Anche Messo “'..'_“' da metà del maggio, quando non abbiano pupa, come fu sempre diletla la Francia; 1l signor-Bruno Cittadini ha patriottiva i sovversivi tutti. Numme- ramienti era più sincero ed ignorava di meavuto bisogno di attendere il discorso del- poichè questa dilezione ‘sì fonda sull’artifi- sposizione della Sanità : Militare /per “rico: slancio no. Mueste rategorie beneficate ora compioi conmipagni che — dopo aver parsono vOsÌ l._—»? l’on. Salandra dal Campidoglio' per convin- | iale distinzione tra il paese ' (cosidetto verarvi ufficiali feriti, la sua s-p.'mld}du\ chino tranquillo. battaglie... civili no un servizio intenso che si stacca molto alle mente attiva o {ecipat resco del pitto cersene del tutto! Essi, dunque, per quanto reale), e il suno governo e la sua espressione a ora compiuto non salo nostro intervento — fino trade d'’Eurova la del la di San Puaolo nel centro quello da :1zmnc ..!ferm ner'l'u poterono, tentarono di ripetere sotto il no- politiva, Quando mauai, anche nei momenti lago, col relativa pulazzina e par:0, per i benefici ottenuti, ma anche per la codal punto di vist;i* ì trovano ora sotlo le armi, chi come «ri"nie di «fedeltà alle alleanze» la politica di più risoluto anticlericalismo governaNon . | «volonturio» scisnzi del 1o0mento. quale e chi cliiamuto» careo del suò “ delle «mani nette ». Fecero del loro meglio tivo, il papa ha detto dî non amare il paese Prete arrestato. I sacrifici e gli stenti dell’egregio funziopechi sono già al fronte. E eco qu.nlr-h-e 110per riunovare il «saremo inabili, ma siamo Rrancia o0 il paese IHalia? La diletta Italia sa caverna o:; (su5dichiaRilippo si i non Ranier discutibili; e ni ica molto sono Giovan iott nario, Barni natr inepar propaganda anti ‘onesti». Dimenticarono che essi stessi uve- | r ion vuol quindi dir niente; e molto invece delle cascate ru sistenza), Ezio Fortunato, Vanon e il' vostro ri vittima dello studio, ma invece si chiami PADOVA, 28. vano ereata l'indignazione che per questa nella : vogliono dire altre frasi contenute i), una fortezz che s'incrociano e sî biforcane da ria formarsi rtiglie potuto (nell'a te ha se ponden privileziato corris qolitica- perseguitò il 1ninistero Cairoli e la l ettera papale. ei tror su scivolando sploratori. cultura un pochino superiore. RA lui seguito ad un a inchiesta dei r:1r::bì- Ranieri Natale, Pellizzari Bnrico, Mazzutaccia di incapacità con cui egli resta nella lGravissima è quella che la cappe i e d}‘l in Caperl resto Romeo, all'ar entrati prof. ini dulo questo in ferrovieri ai tributeate lodi Le sono Buttur proce bero calo Luigi, nieri si è sioria recente d’Italia. i di l’Italia « pur troppo temere anche per lano di Codevigo don Antonio Colletto ina- nvv.- Sirio, Albarelli rag. lenruccio (nesgli momento non dànno razione di inorgoglirli patuto sracciarel A nessuno, del resto, durante la lJunsa tequella sequela di lagrime e di disastri, dal eva ciatten lieri si-tr (hersag cio non te per chi non ha fatto altro («pecianlmen anni 37, il quale alpini), Cavaliere Ferrus insistenza ver la «fedeltà alle alleanze » | che suole accompagnare ogni guerra, siù nifestaro la sua avversione ual governo ilà- elisti), Zorzi Novberto (nel battaglione vo- che duplicare di rigore), al punto di invo- 1enti sotto le raccie venne in mente che là dquestione era giù pur fortunata ». Con questàa espressione il cag/ termina Îl suo perchè fece guerra all’Austria. lJontari cirlisti). Tutti questi arruolatisi nel- carle per avere quei miglioramenti di carstata lotteralmente risolta dài IFeciali ro- papa ha cerchto di fare tutto il male che liano disotto di Monfalcone e o ulle ortat irasp Quando il don Colletto fu l'esercito come ssunlici soldati; vi s9no poi riera che non formano la sostanza di una mani. 1 quali, quando il console Manlio poteva all'Italia in questo momento, sauseno _n vonie uificiali i socialisti rifarmisti: ragic amministrazione, ma bensi un aggravio, »avceri di Pione, gli venne fatto dal popt.:l_Acilio, chiese loro se si dovesse prima di zionando, mediante la sua larga autorità trazione ostile. Fu anche perqui- nier Bonomini e rags. Muraro (urtiglieria), iperchè la carriera <deve avere un limite, lidimos una proclamare Ja guerra contro gli Etoli, de- morale, la previsione di disastri, paro!a sita lu sua abitazione. ; mite che fintanto che è nel marginae è utile, nita il nome di pao. Gabrio Spazzi (fanteria), e prof. avv. nunciare l’alleanza che con questi Roma che significa non scacchi o insuccessi parper poi diventare dannoso. mate le 1'nnd…_ri d Luigi Perezo (della territoriale). aveva stretto, risposero: « Amicitiam re- ziali, ma rovesci definitivi e irreparabili. Questa è una delle grandi piaghe della ‘ Inoltre sono pure arruolati volontari non — nuntiatam videriì (sc. ab Aelvolis) quum le- Îl pana si è con ciò reso reo d'un «allarcol}\'et't.ili=.i all’ultima ferroriaria: burocratica amministrazione pochi... «neutralisti» gatis, totiens revetentibus res, nec reddi, mismo » assai più nericoloso che non quello Barge-Rovello Gra. Fra questi primeggziano i &ociulisti uf- purchè si' faccia carriera, si creano/ funzionec satisfieri aequum censuissent . consistente nella diffusione di qualche noTORINC, 28 sera, fciali: Zeno Bedoni (hen ccnosciuto anche nari, qualifichae nuove. bordi sopra bordi Le cose, oggi, tante volte invano richie- tizia falsa, pner cui, pure. si procaede all'arnell’ambiente socialista milanese) e Giovan- e mano d'unpera fattiva ridotta ai minimi conze rappresenta delle Con l’intervento ste sono îl rispetto all'italianità delle terre resto dei colpevoli. Egli ha fatto palese; : ni Giralli, entrambi precedentemente intoi- termini. mnlti di e Saluzzo di irredente, l’università a Trieste, la cessa- | nenta ciò che fanno -occultamente i più im: munanli di Cuneo, ‘Che fcherzi.... ad oltranza.. Una amministrazione privata farebbe lo vantistofobi ieri stata è zioneé della politica antiitaliana nei Balca- penitenti avversari della guerra nazionale altri comuni della provincia, morali fa fure la guerra!!! opposto. Segua l'egrezio «Jottor Straci l'etramvia Borgo.Roni, e via dicendo, E il caso, come si vede, il cui neutralismo oggi, non potendo altri inaugurata la muova sempnio delle altre entegorie cosfidette bas‘ è identico. ; I nenti operare, sî manifesta con piagriu- vello. L'on. Peano pronunciò un applause, "si assosgetti anche lui a tutto ciò che colii a quattr'occhi sulle gravi rovine, ’al- ditissimo discorso, inneggiante al vulore dej e si chiama aggravio, cioè aumenli di tratPONTREMOLI, 28, TLa verità è che, mentre i conservatori, meno economiche, aà cui andrà incontro VUT- nostri soldati e alle fortune della putria. fenule e rilascio dell'uno per canto, senza Tl compagno Luigi Coccolini, il noto e anche partecinà auale alla cerimonia, La talia: — tanto è evidente che lo spirito del ‘ fermi alla « fedeltà alle alleanze », per Iunrilevare, ed in tempi migliori sappia tanto sinpatico interventista, è partito volontalinea, unova ia benedisse clie vescovao, il ghi imesi non fevero che accusare #i inter Valicvano e quello di culora ehe ostacola= riò per il fronte. A lui vadano i più sinceri far valere i diritti senza elemaosinare. ventisti di volere la sguerra per supina de- rono con osni sfogzo l’impresa bellica ila- sì chiuse con una dimosltraziia Gi conctor B. D. macchinitta del dep. di Bologna. auguri. 1lto puzsotiismnme, dia di tutti i vartiti è di dizione ulla repubblica francesoe, cessi Hnon | Giana, sono una cosa sola. -

-

i

2

Gorizia e Dicio

Un altro rodigino volontario

RECLAMI E PROPOSTE

Dopo l’intervista di

Bismarck e la lingua

Le costellazioni politiche dopola

L'altiniano del

jlo, Santifà, guesta valta non VI posso assali ra nemmeno iol L’isola di $. Paolo

a disposizione della sanità militare ISEO, 28 sera. | i

1 sovyersivi veronesi

L’inangurazione della tramvia

Interventista al fronte


Gli arruolamenti volontari]

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volontari»

« Anmruolamento

L'Ufficio

Programma delle visite e olte del mese di luglio

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L'Ufficio arruolamento volontari (via Sil-

Domoenica,

lografica

a di essere segnalato, vio Pellico, 6) è sempre aperto al pubblico

lanciato il grido: «in| |dallo 10 nlleenta 12 eesadallepossono 15 alloarruola 19. rsi s0Sì ramm af '

SAO

1) T giovani dai 18 ai 20 anni.

citlà sono stati naotati in- | — S) t riformali alla leva e che

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+ tà di pietve false, delle anche cemento arVisitla al Palpzzo dei cìpll.x ifinn;srg di l(‘-}ac'x\1"$- mato, ha spazzalo tutto quel poco di vec-

Mercanti,

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Assisteranno

l

chiume romantico che rappresentava il suo antiquato codino edilizio. ha frantumato colle mani annerite i palazzi o i qua?'t.icn:

.

alla visita il

—

di propaganda

della

e Edmondo Valdisamrra. Ritrovo sul gposto alle ore 9.90 precise.

Giovedì, 22. —

Visita al Monte

calcina, ed ieri lua seppellito anche il suo ullimo meneghino senza nessun rimpianto. Un lagrimone le avrebbe portato via un voco di quella sua polvere .di cipria che rende la sua faccia simile a una maschera. Probabilmente. a Scaricalasino, si sarebDero commossi un po' di più per quel pugno d'ossa e di cenci che aveva Vl’onore di impersanare la maschera arguila e {jrassoccia _ della città rinnovata: avrebbero dato

di Pietà,

illustratore il segretario generale dello stes

della

s0 Piò Istituto,

avv.

Augelo

Enrtico Perego.

del

e a _ nome

Sindacalto?

Chi

lo.

di chi questo

aveva

illustro

a parlaumentlare

pe-

col con-

sigliere Gavirati, amminisiratore del fondo di Previdenza? Egli dive: per metterlo al

a

città si è. o01mai.

danno

svivendolo è andalo

] liltno non è Scaricalasino, sentenziava grande ingoyno che scriveva perfino dei libretti d'uperetta (e li scriveva male); Mi-

s l lano

a

spinto

Camera di Commercio;, se“Croc Rossa e nator ,, ing. A.'Sal moltaghi e 11 segretario più pitloreschi, s'è intonacata la faccia di T R o | Seneral prof. dott.

estica — sl abbandonano uso.

mattinata

«'Teatro

Domenica,18. — Giurqcgnsu}h î&:ed'a

'nî!i Una fì°?”gî ‘l'à;'à“‘“àlà]îà È?…ÎÈ‘?&É_ i »_L1‘.Ìnî — in f}cunti omaggioÎ’ £nîlhtîss citami | al Comii 0 **“°_ne Ù pì‘0Dflgt e a roba fnori

Prima

al salone

abbiano | e il prof. i

—

dei righiamati. Ore 16: Visita all'IAcientifico del dott. A. Mauggia. :

cquisitato l'idoneità pel servizio di guerra. | vo.ito (Corso 3) Tutti coloro. senza limiti d’età, cne | precise. I

e

usati di rame' e lhanno il congedo assoluto. ; 4A) 1 militi di terza categorta.

niente di ÎLÎΓDI‘…

d

GIORNO

ze.

Domenica, Visita alla parte S +11 — NIS DO A artisti- u ca del Palazzo en-{;_1tig,y in %_unt:nu.:‘u..l-oîxe

y

'

parii | e cioò:

he in aleuni rioni un’ po' | ! gg@er

neficio stituto

_ |lo coloro che non abbiano obblighi di leva,

.“ Da parecchio

|J\UNA AL

All’Università Popolare

n

corrente del 1nodo onde si risolvevano le varie questioni interessanti i tramvieri. Sì parla di «pateracchio» a proposito del

lada Albasini-Scrosati, Vigliaechi; alla vigilià delle oelezioni lanciate apgcuse per carnire

voti.

Se

c'è

un

«pateracchio»

dà

noi

lirnmato che non sia stato reso noto ai tram-

vieri o sui giornali ciltadini, dategli luce 6 j firmatari dovranno scomparire dai tramvieri; ma se-le vostre affermazioni sono calunnie vi griderò ancora: diffamatori, calunniatori è speculatori, giù la maachera. =B"i!4;a:fmh!l Rosario.

di

e

avventure

due

ragazzi

{I mancato onicidio d u Viglle

)

Una violenta scenati al vecchio Varziere -

Î lettori ricorderanno che un vecchio pregiudiîvuto, certo Castiglioni, mesi-or sonoa assaAssinò, noi pressi, dell'Arena, il vigile,

urbano

Rovati. Dopo

varie ricevche jil temi-.

Angelo

Longhi,

di anni

34, abitante

Teri il Longhi

è stato

sul

implicata

anche

bile pregiudicato tu tratto in arresto e, Lra qualche giorno, surà sgiudicato dalla Gorte d’Assise. Il Castiglioni bha un nipote, certo

in via

San Pietvo in Géssate, 2, il quale, all’epoca del delitto, fu arrestato per favoreggiamento,

punto

di ucci-

dere un vigile. Ed ecco come, Il Longhi ha un'amante, certa Maria Boerchi, dopna di

facili

costumi,

lei nell’af-

fare del favoreggiamento per l’assassinio del Rovati. La Boerchi ha un altro amante, tal Carcano, pregiudicato, il quale — durante le indagini per la ricerc@ dell‘zssa.s«l sino del vigile — fu sosnettato complice. La Boerchi nbita nella stessa casa del Longlii ove octeupa un uappartamentino al piano suveriore a dquello dell’amante: Da qualche tempo pare che le relazioni

genovesìi

Italiuna — Nilano | Assisterà alla visita il presidente dell'Istidi sì grande interesfuzione, on. Osvaldo Matffioli. i essere così oftimisli, spoFuggono di casa per andare in querra iMmpo di guerra e dopo tante | S° patriottico, nell’animo di alcuni cittadiRitrovo sul posto alle ore 16 precise via Un episodio avventuroso di due giovinetì i, riuniti in Commissione, è sorta un’'idea Monte di Pietà n. 7 i è ti non privi di audacia e di entusiasmo deve ui metodi del nostri ne- ‘che ci facciamo un dovere di sottoponre alDomenica, 25, — Seconda festa campestre 0ggi registrare la cronaca. bnsiderazione da fare:; que- l'esame della S. V. concretata nelle se- a beneficio delle famiglie dei richiamati in a guerra che i nostri soldati combatto- | centrali hanno un bisogno guenti proposte {ra i due amanti non siano sLat_e t}'qppu.._. guerra. (insieme ai soci della « Unione 0no sulle aspra velte alpinò, l'eco delle vit-| affettuosa, tanto che più volte i vicini di perai Escursionisti italiani » e col gentile vame, di zinco, di piombo, Oflenere dal Municipio di Milano, il perconcoreo della « Società Corale G. Donizat- un banchetto funebre, suonalo qualche mar- torie continue, degli atti eroici degli impa- casa erano costretti ad accorrere per evi-: esso gratuito di occupare l'area delle Logsa chela Germania — già ge dei Mercanti l'eggiabili nostri alpini non potevano certo tare conseguenze gravi, Il Longhi era un tip), Con apposito +nranno indiper il periodo della guerra. ai TAOC A I ve manifesio T AAO mancare di influire sulle fervide fantasie jortato la devasianzione nelcia, pronunciato dei discorsi, scrilto magaIisercitare nelle logge suddette, una quanviolento e spaesso minacciava la donna con 8 di casseruole e di mar- | tità di hanchidi vendita di diverse merceoprogramma. che verrà svolto, e le norme ri un libretto d'operetta con nolti versi sba- dei giovinetti. Quanti di essi avranno so-| armi alla mano. gnato di indossare la, divisa grigia, di muoiavano le pareti dello do- |lOgie a totale favore e beneficio della Croce per l'iserizione. ! Teri, verso le 15,30, dalla stanza occupata qgliati in segno di lutto: e sarebbero stati vere all’assalto alla baionetta, di conqui- dalla Boerchi, Tutti i soni polranno condure le lorn fa- dei grandi e screanzati provinciali. Milano O0ssa IHaliana, partirono improvvisanrente Sì sa chala richiesta di stare posizioni al nemico? grida di soccorso. Alcuni coinquilini accorLe metci che sì venderanno, saranno frut- miglie. Mtea requisizione, spinta | + 9 di elargizioni Non s'è commossa invece. Una grande città, Due ragazzi di Genova, Salvatore Palaz-| sero. alle grida e furono costretti, per ens= Raccolta di libri per i soldati feriti. _ di case industriali e comL possibile e dell'impossibi- moerciali milanesi, In seda si raccolgono doni di libri, riviste Milano. Non vede e non sente più le piecole zi, di 13 anni e Mario de Ferrari dj 12, an- trare a sfondar Y'uscio. un incessantemente, Si sa che La direzione e la vigilunza di tale istitu- @ giornali. illustrati per alleviare le ore di cose, Vl’amore umile, la stupida, canina fe- davano in questi glorni rimuginando La povera donna. apparve aglii accorsi tut = Widi queste malerie aito a l2ione benefica, verrà esercitata dalla sot- sofferenza e di tedio dei nostri eonldAti fe- dellà dei suoi figliuoli più buoni. Sono del piano ardimentoso. : i |ta scarmigliata e malconcia. Perdeva san-' . Legati da intima amicizia, i due glovi- Sue dalla 'bocca e dal naso in seguilo a vio-' . loseritta Commissione proponente, che si viti, ricoveruti negli ospedali cittadini. 1 soili è stalo eseraitato su presta in tutto e per tulto gratuitlamente, ci facciano la cortesia di rispondere volen- suo parere. Bisogna sapere vinnovarsi con netti erano anche compagni di scuola e fre- lente percosse ricevute dall'amatnte. i tutti i mezzi possibili, in in unione alle persone che codesta on. Pre- lerosi e sollaciti a quésto appello, c conse- ferma crudeltà. Camminare con salda bal- | quentavano, insieme,la seconda ginnasiaIl Longhi, vistosi a mal partito ' perchè più severe disposizioni e a sidenza erederà opportuno adibire a tale guando alla Segreleria i libri esigano che danza verso l’avvenire nemico sempre. Aver le: Nelle ore di $vago non facevano che par-| erano molte le persone accorse, pensò hbegl'impiegati segnino nell’apposito registro ‘cuore di cemento armato, e — se sìi deve lare di guerra, La letturà delle pagine dil ne di svignarsela ed infilò le scale fuggeninuziose sorveglianze doga- scopo. La De Amicis — specialmente «Il piccolo tam- da in direzione del Piazzale (Commissione del presente progetto la lor» offerta, con tutte le indicazioni noedel vecchio compiere un gesto di pietà — sapernlo com- burino sardo» — contribuivano a tener de- | Verzierne. propone fin d'ora cehe nei varì reparti di cessarie. Ì implice, è legittimo, un so- vendita, stano ndibite signore Sì taccomanda di offrir libri e riviste in ipiore con una grandezza orgogliosa in nio- Sta nelle loro anime generose l’entusiasmo Alcuni passanti e soldati, vedendolo scape signorine, VanDO in giro questi improv- facenti parte del Comitato della Croce Ros- buono stato, e preferibilmento di piacevo- do che sia quasi crudete. per la nobile causa. pare, lo fermarono per chiedergli che cosa ’ Fu così che, a poco a poco, cominciò a fosse ‘accaduto. In quel momento le' lettura. i rame? Chi sono? Chi ser- sa Italiana. soprag1 ricordi, in fondo, sono delle tristi caleLa ‘(Commissione inaiurare in loro il proposito di partire. A- giunse/ un vigile urbano, certo Giudice, apalla loro richiesta o venSOA ne che bisogna speszare. Milano — questo vevano vergogna (di starsene aa Foltenitte l’adesione e l’appoggio inoperosi men- partenente all’ottavo Mandamento. 11 Giu-' spetti di rume dimanticati initato, provvederà per ditutticodesto on. Coquegli studî IL Comitato della Fiera di beneficenza di bLel deserto di grandezza, di pietve e di uo- tre gli altri sì battevano. L'avventura, i- dice, che era informato della scenata svolMdi solain per pochi cente- pratici e necessarì, per l'attuazione e l'e. Porta Genova invita tutti gli esercenti, com- mini avidi ed aridi — è un grande simbolo gnoto; il nuovo esercitavano un fascino po- basi, fece per acciuffare il Longhi, ma queve forsa il rischio di rifor- secuzione generale di tale progetto. tentissimo sulle loro fantasie esaltate. mercianti e industriali del quartiere di cd un buon augurio. Il qmeneglritto morto A sti estrasse un lungo coltelo e gli vibrò un Con la massima 08servanza, passa a sot- Porta Genoyva, Mutto questo si aggiungevano le notizie in- colpo che, per fortunu, il vigilo potò paall'assemblen generale che bvolmente — il nemico delieri, era forse il suo ultimo vecchio parente loscriversi ; viate dal fronte dn parenti ufficiali. Uno rare. Estrattu la rivoltella, rapidamente, il avrà luogo domani, inercoledì, alle ore 20,30 papriao per fabbricare proiettili Rirmali: Bdmondo Bassanesi, Luigi Al- hel salone daell’Albergo Genova, Corso Cri- i miseria. Vada con Dio, buon uomoa! Qui di questi — che è tenente di fanteria in un Giudico- la puniò contro il Longhi che, per 19 a operati contro i nostri sol- levi, Alfredo Varisco, Vidoni Agostino, Av stoforo - Colombo, 2 %;.:entilmeute Concesso) si deve vivere e non si ha tempo da pian- | veggimento operante in prima linea — sceri- nulla intimorito, tentò di vibrare una seP è f î‘)o:Ìg.tu Îa.rlqfllìmgluni, Angelo ‘lronconi, per avere: 1. Comunicazione del rendiconto (Jere. coltellata. at vigile, in direzione del : Yeva spesso esaltando il valore dei soldati conda FN : ; ellon Leonida, Dameno Carlo, Cairoli A- della Fiera 1915; — 2. Della relazione moe magnificando Je loro belle imprese. cuore. Anche questo colpo fu paràto dal PO9 DOO MA ' ss Ciao, meneghino, 'Ti saluto io. To sono Ra Rinaldo, Batestrieri ., l'ale; — 9, Dell’erogazione degli utili agli Ogni lettera era come un soffio nuovo di Giudiece che rimase ferito alla mano destra.' ina cosa impossibile a ve- | Lazzari e C., prof. un cittadino di Scaricalasino. Îfa non seri- | entusiasiuo per i due Piretro' Ciotti, Asti An- Istituti di beneficenza cilttadina. Alia fine il violento fu ridotto all’impofuturi croÌi; 0»gx-ni“—gim% ; " da escludersi, quando si |{onio, Ciotti Carlo, M,. "Tronelli, N, Ganzini, Dopo un'ora della convocazione la sedu- vo ancona dei libretti d'operetta. mo di più il desiderio di partire diventava \enza e tonseguato a due carabinieri che lo ome i tedeschi, la possibita sarà valida qualunque sia il numero dei il1 essi intenso, irresistibile. Ma como” fare*? | tradussero. in «questura. Dopo breve interUno qualunque presonti - ten SOnVirsi | E cominciarono i concilidboli; furono pro- vogalorio, egli fu inviato al Collutare a didel'con | La Sanità militaro ha pregatlo l’Assi slon| Ì posti, esaminat}, seartati «divensi za Pubblica Milanese, che sì occupa della «piani sposizione <ell’autorità siudiziaria. Il vigile fu medicato all’Ospedale Mag, stvategici»; ma alla fine parve a loro di Juesta:; rifiutaro ogni mer- uo.nl'czxung delle maschere contro i gas aver irovato la via buona. I preparativi fu- giore. senza esser prima ben si- ‘astissianti, di completare l'offerta delle ma— — o b rono faiti in / furiu e alla chetichella, E non — ia con la quale si contratto ‘schere colle barsette corrispondenti. Infatti potremmo garantire che uon c'enutrasse ancontemporaneamente alle maschere Vengotaro sempro anche il lon- n0 ora fatte ; che un certo indiscreto balticuore! le borsette in tela arigio-verde

La figra di heneficenza di P. Benova

a

po

Maschere

e

borsette

o di réndersi strumento di da applicarsi dal ‘soldato al cinturino. del ne- Necessanio

hobili a vantaggio

E'

però che la confezione borantlremmo ” più oltre Noi sello venga intensificata; o il Comitdello uto proega quindi tutto le signore, che si sono uoi nostri lettori — quundo aso di quelli ehe abbia- Sstate a far maschere, di fare ancho le borSelta vo; istruzioni e modelli potra avvertire le autorità com- averli relati nno ogni giorno alla itare: l’insidia, se insidia ‘si za, in via Laura Mante sedo dell'Assistengazza, 9, î

sottoserizione

jeri la grande

sottosecrt-

‘milanese per i bisogni raggiunto la cifra di Nire

a

esy

della

Federaziono

i Scuole Medie,

richia-

oti precedenti, mentre igli' di Professori di Isti-

hanno dichiarato di'-riè per l’opera di socecor-

*ivile, una giornata di la durata della guerra:; delle scuole seconda-

arne l'esempio facen-

one ai rispettivi capi nuovamente perchò

ccia esso stesso ffente dagli

raccagli-

insegnanti,

ella ciasso sia il più

possibile.

1 volontari G8

ipatizzanti

dei vo-

Fanteria che par-

‘ dei giorni della danno deciso di conimenica D, v. alle ore

incaricati

Corridoni,

Ro-

Le scemenze de

I BR

i

i

RÉ

À5

Verso

Per

provvedere

il fronie

ai nezzi

finanziari

della

spedizione fu sacrificato un bol salvadanaio di praprietà del piccolo Da Ferrari. ConteDeva una diseretà sonunelta: i] necessario, cioe, per intraprendora il viaggio.

I

TEARATRI _

LIRICO. con Papà al

Lirico

j

À

— La serata di FErmete Novelli Lebonnavd ha attivato ieri sera

un

publlico

numerosissimo,

che

tributòo al serataunte j piùù caldi applausi. Stasera sevala d'addio con La gerla di E jeri Valtro; di buon imattino, i due pic-| Alla vigilia dello elezioni lia voluto interPapà Marlin. i vecchi « clishits » e di svipite casitronerie, coli eroi abbandonarono le rispettivo loguire anchoe quel luninare di 'ecjenza e ‘ abita(CARCANO. Stasera Bohèéme, domani Non ce ne occuperemo. 4Aoni e si diressero alla stazione per prendi eloquenza che, in consiglio comunale, ultinia rvappresentazione, a prezzi ridotti, Divemo piuttosto di ‘in manifesto in cui der posto in un {rena pey Brescia: rappresenta i tramvieri. E montre nessuho quello di ‘l'raviata è a giorni Ja prima di Afadunma Teri mattina Dper la Stazione sembia deplorarsi che lo elezioni \ 11,45. delle Cent non sierala e tufl'oggi, noppure il Maviani, aveva mos Butterjty. passarono altri prigionieri no fatte in un lacale. contralo. E dire che | iaci: 197 so eritiche all’operalo delle nostre Nella serata “giunsero a Milano, un po' OLYMPIA. — G. Puoli è stato ieri sera soldati, due ufficiali e aleuni austr Conunis- sono proprio quelli della borg Lega stanchi, hesi a voler che privi dî Dagugli; ma scmpre doeci- festoggiato per la sua serala. d'ouore. Si sor- signi egli, proprio all'ultim'ora, parla dî {1r1'esx nella zona di gunerra. le’ clezioni sieno Prov fatto a eani Portà vano da colpe, di abbundono dei tramvieri Volta, vicino SL a proseguirve nel loro viaggio. TFuorj del- dava [ cavelli bianchi di G. Adami e Pierrot enezia ed erano (direiti. e via via. ad Alessandria. a stazione domandarono, ingenuamente ad tunanorato dello stesso aulore. Staseva ulDire poi che noi siamo fuggiti e che non i quelle rimesse od alle case di via Cialdini, Occupavano quattro vetture dove sta il grosso degli elettori cameristi. una guardia di pubblica ferroviarie. abbiamo reso conto dell'opera nostra. sicurezza, indicva- tima replica dell’Invusore di Annic Vivanti, E perchs non, addivittura, in via CGialdini? Zioni della via nolla La maulafedo di questo signore è evident quale duveva abitare ‘TPHATRO DIANA. — La Conpagniàa Mao, Il compiacente Comuna che, ligli sa che dopo il lodo All:asini-Scrosati, d’accordo n pareute del Palazzi, resca dà stasera la sua ultima recila con leri| mattina jl gene ù rale &Sa alli. ; G Coman- solto venute le alezioni del 1914 e che, coì colla Bdison, Îia trasportato, all'uopo, l'am. Sullo prune la guardia era per risponde- Alla frontiera del maestro Bettinelli, in cui danta del I’II Coypo cl‘A bulanza medica negli 1300 uffici voti dell’ispet da moi tore l a lono; poi, osservando meglio i suol onore è la serata. Rlodia Muresca e il Popadiglione £or}dn, all’ rmat£, sÌ .recòagl hu1]!‘.ml? ucrt.&_1men-_!»e raccolti. i {ramvieri non della timessa, non avrebbe avuto certo, alstrani interlocutori, subodorò “una Dirichie lisseni canteranno delle canzonette e delle Ospedale ‘Maggiore t:ì'lesp di $COE1fESS'H.I“:'L cun per visitare i] imaggior semmpol o. gli 6a, inoltre, ché in quest'anno le asnala, © cliiese loro: generale De Ììossìî romanze e il Leoni dirà la Canzone del .lÙ (:[llldH.lùlkl. dE']. RA îgl;bènc hcLa.il.ìlì…oti Îlnnyat…te spn€ state (]U.8ÌG van — Chi siete? Dove andate? mpr numeSangue di G. D'Annunzio. Domani debutto 1&l10DSOA o liwt è dei utte i tramvier lldali. C Ra T ragazzi s'impappinarono, cercarono di della Compagnia Magnani con La Bella a lista candida ti. il nostro operato, — ia Come SROTONATANO advevamo preveduto è la deilista Sfuggire alle domunde con visposte ovasive; Elena di Offembaclhi, protaugonista 1da Bedei Fueci, dei Tgli sa che, 1l prezzo del pane. finalmente, è stata affron-| Poletti e dei Marastoni, glii : amici dello ma non oftennero altro risultato che quel- sido. tata sul vivo la questione delle pension i e | choen. Iì prezzo del pane grosso, nomi sono Lulto “ an pro- lo di essere... condotti in questura. POSSATI. L'episodio patrivttico del in pani che a tal uopo è stato costituito una cassa | &ramma Questi grammi 500, è di cent. cd i iramvieri, ‘che non dimenti. l fronte si allontanava! maestvo Sussoli 1L confine, preannunziato d’accantonamente di cuì riportiamo rîi_“\î r;1_£|lla. t1«‘5;:1531--uzl:1n<: 46 n'egli sfpnncncì ::llln-' i se-|Cano il passato, sapranno farne guenti articoli: giustiz In / questura un funzionario di servizio ri- pel ieri, sì dA ilnvece staseva. Precederanno SEE di cent. 48 negli altridelle Nella lista degli operai vediamo esclusa ia.il prese il loro interrogatorio e, naturalmen- i due primi alti dei Moscheltieri al Con{1 spac E" istituit ci a di presso fovi il ai Comun e di pPrivati aneche se tntnlmen tol forniti (FÌ…IÎL- Jano una Cassa di actantonamento dei Mi-| Rossi, uno dei tre che con noi sìi era i pe- to, portò un nuovo scompiglio nelle anime vento. vine comunali. fon- | SHato al riuvio

Altri prigionieri di passaggio

H gen. Sapelli visita il {igl. de Haossi

Per la spedizione dei Nacchì postali “ La Camera di C ommerc

io comunica Mormammo alcuni r1.-ml{.ato otten-uî;n dalla giorni or s IL azione dell? (?mrgg} ra di Commaercio per la ripiresa del servizio dei pacchi postali acconsentita Mi nistra Riccio sia per la terno che per le spediziospedizione (?àll?i‘rxì— ni dest inatP e in AN Prancia, in Inghilterra e nelle SP Ora il ministro Riccio o telegraf dente della Camera Commercio ‘intorÉÈ“? clhe waderendodiì alla C '1 ela Ì,_.iL disposto che col L0 predell mura'entdella ran:

:

sono

LE ELEZI

n&ese di

Iuglio venga riattivoto il serv izio dei pacchi posla-ly anche in partenza dai paesi della zona di guel ta.

delle elezioni. Sintomatico! dei malcapitati ragazzi. di destinati alla costituzione di uma Cassa ; | Una domanda: Perchè la Lega Operai, Non c'era vja di scampol! Bisognaya conSpeciale per le pensioni e pli asseoni eho di| tante valte si è rivolta a moi gl‘e\*1denza. al personale dipendante anohe ulti- fessare! i dalla | Mamente, in assenza del suo edSegreta rio, si EEla confessione venne fuorì completa, j nciet-_ù. Edison addeto al sarvi va de] saervizio delle De Ambri s, non si rivolgeva tramvie vcittudine_, a compleme limpida, precisa, con accompagnamento di biuttosto di del TFondo «i Previdenz nto dej sussi.- portabandial Mariani » divenuto oggi il suo qualche lacrimuccia. Ma c'era poco da spaera? Convenzione 29 ottobr enza creato colla ventarsi. Quanltunqgue l'aria del funzionaSocietà Tdison e il N e 1895 stipulata fra la umnicipio per l’esercizio delle tramvie. 5. Fino alla Scadenza dell a Convenziola Società Edison ed dl M-

definitiva

sistemazione di

{S

Bcopid e la pensio-

iati in Ao a ° perc o epir MUesta/ sonO ritto

l

ben,

ai

siadi

giomo, anni

UO

65 e

con-

di Inserizione al Fon-

Ln= Ppensione sar pag ata in rate mensili posticipate al 20 di Ogni 9 Fino alla Scadenzaì mesa dell anzi I\-h_mciquio-Edistm l’agente °c.lîî*: C31;fig;z{;@: .(1f chiarato non invalido in via permanente ed Assoluta, ma solo innbil e al servizio dello {ra Ò mvio, e l’agente dichi grvalo ; ina| bile _ alle mansioi ni peho che disimy

alpine estive organizza

le famiglie che non m

Anche gli operai aprono gli occhi e comprendano che i cametisti vogliono impadroNirsi sopratutto in vista della munici palizzazione delle tramvie: non saranno certamMonie (uei signori di via Manfredo Fanti che recheranno noie al Comune saciali sta, quando gli interessi dei tramvieri si trove. ranno in contrasto con quelli del Comune .

Tvamvieri

gnori

ed

operai!

Esautorata

quei si-

truecchistii. Non andate a votara! IL Sindacato Tramuvieri.

" Le loro huone ragioni! Riceviamo: Sì legge

sull'«Avantib

di

del tramvjero

i

ieri

una

lettora

rio fosse... fruce, le conseguenze non ful'ono gravi. — Ma come avele faito a scappare? — Qm'm'ulno andare a scuola e invece,.. — Siete andati alla stazionel Ma non aVvete, paura delle fucjlate?

—

Volevamo

— —

uccidere

E se uccidevano Pazienzal!

voi?

degli

austriacit

. Vonne uno dej

telegrafato subito a Gonova, ad parenti del Palazzi, il cav. Sal-

samente

i due

}'fl.t_m'e_ Borra, il quale nella mattinata di eI giunsao a Milano. 1l cav. Borra già da un Siorno sì era dato a ricercare angoscio-

piccoli

fuggitivi.

I

ragazzi

doveltero confessarsi vinti, sorbirsi diverse v'amanzine, dal funzionario e dal cav. Bor-

Chiesi Dalmazio, eonsigliere comunale. Occorre una discretà a tosta per giungere a tanto. Lo senitfacei ra, prumettere che non avrebbero più tento non che una prova di malafede. Dice il Chies è tato di andare in guerra e lJasciarsi riconi che sìi ha paura di affrontare il. giudi durte a Genova O - per liprendera le declinaservizio, non oftenessa (]uÌ] zio zioni Jaline alquanto più igieniche di un l”bngt$$îl«i:l\. ai1.IÌLÌIÉÌ della massa, perchè troppi sono gli error Accupazione conrispon i dente #} suo stato (iì © le colpe da noi commiesse è che non a- colpo dî fucile. E +D. saluto, ricoverà da qus biamo il coraggio di preseularc i ai pubbli}m!|_u.menf.o un sussidio sio Fondo di accan- ci dibal titi. Sì lanciuno dolle insinuazioni, ‘. DO per Agni anno di una volla tanto di inserizione al Fondo Sì parlù di errori' e di colpe, ma di Pre\'ldenz_n fino_al com uon un Îl guantaio Giuseppe Vivaldi di 38 auni, pimento del 15.0 fatto solo contro di noì s'è denunciato. Sia- nativo anno di Sservizio e di di Pularrio ‘ed ubilante C

u

j

Tenta SUIGIdArsi OBtiandosi nel Raviglo .

ntervento

v=Scouts n

di ùna.

più

L. 75 Der ogni uuimtì.n senza pregiudizio di

Mmo sempre

andati

ai

pubblici

dibaui

Mai siamo stiti sconfessati. Nella titi, e quanto può competergli riuniodal N &‘îî‘g«} 0'ÌSC;rG ragazzi l‘ossgn'mî-ì el Fon do di Pre- de tenuta alla Caniera del Davoro ‘c'eroe igiosi, vanrà celebrata lall?M :11451SI ggîî ;Ifi?ànîfz5per ‘periodo’ di insctrizione che Vamio , e parlò Bacchi; in via Cialdini c’erùsul-311;:- 21 nèìcèifilne.llîl. ' vamo e parlò Sesini — malgrado l’ost ruàVerme]i. stello (in vicina Chiesa cf-isÉ £Ilzlxe zionismo per non farlo parlare —; faccia a! Teatro Dal in via Pabbri — in tre, in tutto, compresi noi bo parlato io. Chi ha fuggito, dunque, — i pubblici dibattiti? Visto che Mariagni, condizioni volute d presiden lg dt_:l lu.Ca qxern. del Lavoro, nei vandosi inseritti’ al lunghi discorsi — che egli jchiama suoj pre_ Per comodiià della famiglie

del

15.0,

e

‘ciò

Mosse

— sul programma

non ebbe maj

in.|8ramma

svolto

un

dal

cenno

extra-sindacale

di eritica al

Sindacato

e

pro-

-

-

-

Y

-

.

in stvadu \'-nl‘u:u}lesv. pm"di:=uì.-:ceri famisliari, 4j settavia ieri nel Naviglio, uei pressi dellu propiia aqbitazioîne. Soccorso dai passanti e tratto fuori dalle

acgue, minto,

verato

per fortuna non profonde in a mezzo deji Pompieri veniva

all'Ospedale.

Un

piecolo

La delegazione

dquel rico-

martire

di P.

S. di Greco

e Tur-

dal-

progetto

p

infranumoetten-

pro comitato per | Gisogni della muenva

Il Conmtitato di beneficenza di Porta Monforte, radunatosi sotto la presidenza del dott. Garbarino, ha stability per 1a sera

del

10 luglio

un

gran

tamenti

fidato

inflitti

alle

sue

ad' un cure,

IL

povero

marito

baumibino della

mI:llbl‘]i.l-','1là}-:ì.'.'.n";,'n'.l"l' HC"“.…-"m

SS

di dare

concerto

al

Teutro

vocalao

ed

Dal Verme

istrumentale

a

leneficio de! Comitato milpnese per la raccolta dei fondi. Hanno già àderito primarî artisti del teatro della Scala. coume pure il maestro Gellio (Coronaro dirigerà un gran corò che canierà un suo lavoro intitolato Trento e T'riesie, parole del sen. Mazzoni. L'attore Carini dirà un’ode, e l’esimia artista signorina Solari Fidelia, che sostenne alla Scala 2a parte di Loreley, canterà un inno all'Italia, scritto per la circostanza

Spettacoli

d’oggi

LIRICO. — (Compagnia Emete Novelli). — La Gersla di Papà Martin (ultima recita)y ure

21

OQLYMPIA.

Vvannini). orve 21

TEATRO —

— (Compiuagnia —

L'Invasore

DIANA.

—

Talli-Melalo-Giodi

A.

Vivanti, -

(Compaugnia Maresca).

Alla frontiera, due atti del muaestro A. Beltinelli e Canzoni patriottiche, ore 21 FOSSATI — (Comp. operett. Vannutelli). — l confine (nunvissima) di P. Sassoli,

e T e I. utto dei Afosclhelticri al Convento, ora

2

CARCANO., — Baoltéme, ore 'TRIANON. — ora 21.

(Stagione d'Opera). — La Al. IL.. 1925, rivista e varietà,

KURSAAL TRIESTINO

(Corso Bilenos Aya

l'es, 74). -- Cinematografia e Varietà. EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e Va< 1vTietà, ore 2 Ù

Kursaal Triestino

ro danunciava all’autorità giudiziaria la donna Grazia Pozzoli, accusata di maltrat

af-

Pezsingole Commissioni elettive, io stessdalle o .invitai zolì, l’operaio Seghizzi, lo scorsò maggio a sì dire _ incaric gli ava error di raccogliere i e le colpe nostr il figlioletto nrogello nostro che fiss ma gli fAVVersari fuggirono dando ancoe, iminimo di L 92 a ra prova quattrenne di certo Agostino Ogliari, rindella loro viltà. chiutso al / manicomio di Mombello. ill Seanni d’età, per À a Bîblioteca Nnzîoiz£îgm que shizzi amava veramente il piccolo disgraLo spudorato Chiesi dimentica che, ss ma mali: _1fio:%ìa'g- estivo 'a'.itnuueu‘lgì pro- grado '11t:1}& elazioni dell'anno scorso s'in- ziato; non così la sua moglie che parcuotadalle re 9 alle 17. oni potrà es- Vitassoro j tramv ieri a votare la lista della v spesso il piccino. L'orario per i] Ì del Vibri rimane invarialo, S denuncia dei vicîni, nauseati dal conCamera del Lavoro ove c'era anch ‘ l Signgr Gliesi con © e il con- togno àw e domeniche la A tro Îà%tl il liîr? della leîmu femmina pibii tmna]q Cliesi {(quale rappresen, la @_ S. demnmriava RN Viblioteca rimarrà rato. a saviziatrice, ehe non ventue feralta În a1 vieri) furano e: ::'l']"‘;-af ?éml_'.ì:ìlì. 1a dLaAmy l Llin.1e $ nl»ìcnt > }.:ll'ì ;l{'Clì f Îl le.- v l a iìc:.—' + _‘è'iu l:zillì;l. :-‘..;.ll. trov tutl‘, ando AA si egsa — in istuato intor Ssljina lega 1nvamv*arîîîi… Pubb] es-= icato, per Ja 'q:a._smne. Un nuimero TO UOTC NOT IOIO a ss o d unico, ssumazione dj i e ._.h‘amvî-er:. le sue indelicate jislitu.

a LI

Grande serata al Teatro dal Uerine

Questa

‘Corso sera.

Buenos Aires,

74)

GINEMATOGRAFIA E

'ÌA'

VARIETA'! Due

nor

opuscoli

comprendere

veramente

indispensabili

le operazioni:.

Il Manua{a della guenra Marittima

Iì Manuale della querra Tenrestre Centesimi 20 cadauno. Chiedeteli in tutite le Edicole,


j

i cattolici italiani come

un'intervista col cardinale Gaspar: ormai famosa intervista della «Li-

mattina ri sulla

i

berté» con il pontefice. Îl cardinale rispondendo ad una

da

doman-

i giornali-

che

detto

ha

del giornalista

sii sono cattivi interpreti del pensiero dell’intervistato, e vhe lVintervista fatta dal

Laiapie ha falsato il pensiero del papa nel

punti

essenziali.

signor

il

che

Afferma

paccottiglia _ deplorevole

una

Ya

Latapie

fa credere

quando

che il papa, abbia messo sullo stesso livel-

lo gli oltraggi subiti dai preti belgi e fran-

Gesi, gli ehrei galiziani ed i preti austriaci faltti prigionieri dai nostri soldati. Smentisce l’esistenza di una lettera direità al papa dal governalore del Belgio dove si sarebbe assicurato il pontefice sul-

religione.

della

la sorte dei ministri

Nega

che Benedetto XV sulla questione: della vio« Avven-

abbia risposto;

del Belgio

]azione

ne sotto il pontificato di Pio X. » « Ma più grave ancora — hba proseguito ill cardinale — è la confusione faita dal signor Latapia, quando parla dei rapporti

fra la Santa Sede e il Governo d'Italia. Ecil pen-

" co quale era e quale è in proposito siero del Santo Padre,

e Italia

‘ Vaticano

“ B' ben vero che la Santa Sede desidevava che l'Italia rimanesse estranea al confatte però dall’Austria opflitto europeo, che rimuovessero ogni ioni portune concess le due nazioni, © ciò fra atltrito di mniotivo risia perchè il Santo Padre, invocando il natupoteva, non. siabilimento della pace, ralmente, desiderare che l’incendio invece

‘ci estendesse, sia perchè desiderava che al-

“:];1 dilettà. Italia, nella quale vive, venissero

per

il cardinale

sinentisce

quanto riguarda

Si

è limitalo

a

niangere

tutti

Unava

persona,

che

non

i sactifi-

voleva

giudi-

care, mentre il papa ha il dovere di giudicare e nan può ammantarsi in una neutralilà senza pensiero. Il papa doveva guardare le origini délle cose c stabilire — come b'ha stabilito la storia — che le violenze furono

volute

dalla

Germania,

che

fu

una

questione

vomana?

se

Ce-

siste, è tale clhe possa venir presa sul serio,

1a, sia finalmente perchè era pieoccupato della situazione delicata in cui-sìi sarebbe

in un mMomento così grave per la storia di tulto il mondo? In verità, oceuparsi di sifse Sedo Santa la i trovars +trovata o poteva fatte esercitazioni, ora, quandou è pacifico » Jl'Italia fosse entrata nel conflitto. i per tutti come la questione romana sia sta1i cardinale continua alfferimando che la ta risoltà” fin dal ‘i0; pargoleggiare, ora, storia dirà quanto amorosatmghute il papa mentre i figli d'Italia si vattono su le Alpi, si sia bocupato dell'Italia. Dopo la dichia- mentre s'è chiesta a gran voce e Ss'è otte-

”

vraziona di

la

« Allo

stesso

novtralità. porò, nan solo

nula

serena

più

1nantentie

papa

il

italo-austriaca

guerra

tempo,

all’assisten-

ha provveduto

ma

i

cittadini, morale

o

feriti potessoro

ha

e

soldati

dei

e religiosa

con-

sentito caritatevolmente che in locali dipendenti dalla Santa Sede i soldati malati trovare cura

e assislenza.

posto

ha

che il' Governo

« Ricoanosciamo

nazionale

di fronte

al ne-

mico ereditario, in turno ad una faccenda vecchia, Qita, superala, ne sembra un fuousare termini più ri Mogo. Nè vogliamo forti. Ma, infine, che cosa vuaole il pontefice? Gade il privilegio — sconosciuto ad ogni alro cittadino italiano — di non vedersi censurala la posta, può scrivere, parlare libetramente; può anche posare quistioni, che, nei tempi che corrono, c posate da altri,

non

a ostacolato in modo aleuno. ai cattolici italiani di diportarsi come i migliori fra

za

la concordia

sembrerebbero veri e propri tradimenti. Che puona volontà nell’attenuare non poche difuuole di wriù? jnevieva preved Sede Santa ficoltà che la Lasci, dunque, che il paese marci verso stesforza la per guerra di tewmpo in +abili i suoi destini, occupandosi, per ora, esclureper Così, one. ca dell’attuale sua situazi sivamente de' nemici di fuori. dalia esso. iza, ponder corris stringerci alla Per quegli altri avremo tempo dopo la to. ordine percliè fosse esente da censura querra! l con Padre, 1a corrispondenza. col Santo cegreteria dî Stalo e con alcuni allri die ssteri pontifici; © uoni non facviamo alcun B in verilà, | B]} caso di aleune lettere, non molte suù

dél

l’ordine

che,-n:nalgruciu

g

colpa, sono

giunte

Governo

cen-

Lura. Ma dovrà dedursi da oiò che l'atiualo situazione della Santa Sede eia normale e il

che

Papa

debha

definitivamente

(Per

aocet-

fiducia in Dio, aspettando

gua

ione

della

convenientio

n dalle armi siraniero,

sua

la sistemagituazione,

ma dal trionfo di

contorimita

l candore del papa e l’acutezza

__ E

suo

verace

del

del «Lusitania»

cosa può

Eminenza? 4/OS o. purole è tale proposit he poc _

dircj

I) Santo

to del granadre ha deplorato l’affondamon o, riferisce rest del , come co, anli

d’'Italia).

ROMA,

colla più

abbondaute

28 notie,

buona

vo-

al pubblico

un'altra

intervista

caol

cardinale segretario del papa. _ Vediamo infatti quanto questi ha dichiarato. In sostanza il signor Latapie non ha }‘ipmdult@ esattamente il pensiero del papa

interesse. »

del carcdinale

che

offrire

Fi

+1

al Popolo

lontà non è possibile dichiararsi soddisfatti della rettifica e dei chiarimenti alla famosa intervista di Latapie, se la Santa Sede, finalmente, dopo tanti giorni e matura riflessione e iusistenii richieste, auche da parte del mondo cattolico, sì è decisa ad

sentimenti di giustizia ehe auguro si dgitfondano sermpre più nel nopolo italiano uei

telefono

- Anche

psr tarla? No serto, ‘bhenchè Sua Santità, piapetto allja neutralità, non inienda punto e mettala gearo imbarazzi al Governo.

c

i che t ntano

e sen-

dalla

aperte

in nessun

punto e in molti

lo ha comple-

di sana

pianta il contenuto

del colloguio

tamente

deturpato,

come

pure

ha inventato

collo stesso cardinale Gagsparri. In particolare, primo: unei riguardi dei belligeranti

Benedetto NV non ha contrapposto le Îucilazioni di preli austriaci a quelle di preti Je pransati suo articolo: Se 110n belgi, vume le altre erudeltà che sarebbero nel pie Lata sSo Ssté o si più direttaniente, state vcomimesse dai, russi a quelle compiute a teva p;-mmnzimmi ni tior ques a ie fron di uel Belgio, perchè il papa non giudica su a vav iro sÌ hè i1 perc e men- denuncie di una sola parte, e cioè dell’Aulver riso eva pot non egii che 1G fatto affermano e gli siria; il Pontofice non ha ricevuto lettere O gli uni da juna partiLe sig | nor"Latapie, dal governatore di Bruxelles von Bossing; o _ jtri megano. Second unto. «Cre- non ha dato la risposta che rimetteva ogni aggi poi e ,J santo Padre avrebb siringe due Iin- responsabilità a Pio X circa l'atteggiamenche co blec il che‘ e voi cha condanna alla fame milioni di to dejta Santa Sede di fronte alld viola6:? : lvgl 1 ; ri‘ a sentimenti uma» | ?.1-:unekdclia. neutiralità del Belgio; ha de_ F rsori innocenti, SÌ ispi E 5'î,.,” Quali che sitno state le paroie usate . plorato l’affondainento del « Lusitania »oirca/l'il

a qualunque

cenno

una

ed

intemeralo

quale

socialista

pubblicammo

giorni

lettera che i fogli di Palermo

perchè

—

avevano

respinta,

Pa4re,

{1dè che eslì

queste

ntendeva

'sî.gllfli‘ Latapie in 'i.1._ oadotto esattamente

i e che per quanto @

o altre simili,

con

certo:

ii

chiesa

a sfato

nessun punto la riil pensiero. del papa,

lo riguarda personalmenin

EFruucia,

espresse

ha

nessun

Îb mEna

essé conuecere | legitumità

egli non ha 1.\fll'lfli_tu affatto con Vinterp€-f tatore del Santo Padre sulla questione

+ i

NonN

piacere il riguardoso

IE

vin "zio

siti-

—

chissà unal-

tra lettera che siamao ben argogliosi di ospi tare, Fransesto Sceusa è tempra di lotta(ore, malgrado L suoi 69 anni. La sua battaglia vontro Nasi e il nasismo è una bellissima pagina della sua vita. Dal 1908 &l 1913 egli fu sulla breccia contro il nasismo. Portato candidato nelle elezioni suppleto-'

vien

usato

1f:.1'0; hon

lettepe

terra; non si è Jlamentato delle aperte per errore dalla nostra cen-

hia pronunciato

l'espressio-

che l’italiano sia il popolo più

nme ingiu inobile d

sura; ha realmenteo desiderato la neutlralità dell’Italia previe le concessioni austria.

rotoli per

dato a

rie del 1913 contro Nasi, lo Sceusa cadde perchè fu abbandonalo dai sitoi anmici n!

Egli

storico.

g0verno

no alla loro antica prima linea, ma sono stati respinti con gravi perdite. Noî corser= viamo tutta l’antica prima linea tedesca © gli elementi detla seconda linea ghe aveva= mo candquistato precedemtemente, Ad est della grande trincea sulla cresta

a sud del burrone di trincea

verso

che lo Steusa giudiva come abbiamo giudi cato n0i — cioè come una manovra — l'odierna atltività pacifondaia della socialdemacrasia tedesca.

Ecco

la lettera:

|

Trapani, 22 giugno 915.

: Preg.

Poichè

sig.

Maussolini,

si è degnato

riprodurre

alcuni

brani della mia recente Lettera Aperta agli QOperai siciliani nel numero del 18 corr. del suo pregiato giornale, voglia pubblicarne anche un altro, e precisamente quello che segue le parole: Il sangue è sangue! là dove sì parla dell'Internazionele. E' necessario per chiarire i motivi che mi hanno indotto

a

scriverla,

inalterata

e

per

alla

devozione

mostrare

causa

del

la

|-

non

Perchè

via?...»

giusta

Eccolo: «Ma è poi nel fatto?

mai

esistita À

1’ Intern dazionale,

« Fu l'Internazionale quella che si era co-

stituita sotto l'egemoniîa del partito socialista tedesco, o nan fu essa una colossale mistificazione intesa ad affievolire il sentimento di patria e di nazionalità fra i proletari latini, cotanto altruistici e facili agli

assallo

veri e maggiori, &4 tti nemici dichiarati dell'indipendenza italiana. Quanto al « Popolo di Caini », io, nella mia pubblicazione, qualificavo, con esso, non i solì socialisti alemanni «da Marx a Bebel», ma tutii i iedeschi, dagli Hohenzol-

lern e dagli

Habshurg

(? Lorena)

agli ul-

timi abboniati del «Vorvagris» di Berlino e dell' «Arbeiter Zeitung» di Vienna, egualmente responsabili della guerra odierna e i dei suoi orrori.

nel

Caucaso

Un

comunicato

/

»

a

«Leggete,

JMeuse

de

Mauts

Sugli

francesi.

con-

cor-

il 24

strappato

stato

gli era

l'esercito del Cuucaso in data 25 dice: “ Nella vegione del litorale si sono avuti l di Olty vi sono state scaramuc-

cie di esploratori a nord® del lugo Tortum con csito favorevole per noiî. In direzione

Sugli talta.

altri

fronti

la

situazione

è

occupazione

L'ordinata vÎtivaîa

Attacchi

di Leopoli

i russi

passaporti

22000

a'meno

sciato

lora

tre giorni della

rila-

hanno per

nu-

un

| pussi in pifirata s MMt BASIL

i siji ha da Vienna: : dice e cial uffi o cat 11 comuni sso e a « Dopo le disfatte pre con le 7 no ira rit si poli i ruesi instai si e pali in direzione est anti ort imp e forz con e vament zow e pre ad oriente di Niklas giorni, le che durarono vari e posfzil dell gì impossessarono nemiche principali pesizioni è finalment a alt ass di nza gta questa line su vari punti di S lmente a cia di Bobaka, spe fu slo83 rio rsa vve l'a tà, looali sta

. Da parte di linea di difesa ritirata in e ent vam nuo o son n ed

Zolkie fronte. A _ nord di i nemioo ce di Rawa Ruska delle fo nanzi alla pressione sul e ua tin con o combattiment to C len vio o del Dniester. Dop

_

regna a Butizewce. Ggalma fronge del sul lez Hal di e vall

Nella regione

di

Chavli,

al

via

completo.

Von

Kivel

dall'altra.

sul fiume

Tanew.

dinando

quelle

qeneralè

Bòhn

lvano

comanda

Mackensen

tra

L'arciduca

la

Ermnolli

le forze

. ni dal 21 al 25 cOrr fece i motl Errn Boemen

ULTINE DI CAONA

di 'là del

Nie-

Vietola. il

Bobrka

durante

glu_g ‘mitragliatrici, L

i corstrattacchi

.

nel

ss = nn " o E IE AE

i

Chi da oggi

namico ha nportato ne! c mialtimernto gresse forze su' fronte Ozarow-Zawichest. Tuttavia quest'offlens'va non ha avuto afcun

nella giornata di ieri.

m

26

Nrrivo di 1000 7

‘ rso il tocco, (Questa notte, Vvers5t ca l'uno di quindici minuti cit ne Cen no arvivati alla stazio io di lia mig un i ent conten .di _con provenienti dal campo Leibnitz. 13 ‘Tra essi si trovavano Cro è prestavano servizio alla

a le cure opportune dagli inc o! manitaria e dell’Opera Bon CH Fra giorni ripartiranno rispettivo

d'origine.

postao

Giuseppe

Her-

Vistala e il San, le forze

1 segnt dii g

pressi sul volto

Internati di pas:

un

.

alla ndo

“’ giorna =3

Ì

a

B

Pcoco dopo l'anrivo deî ro altro treno con un cen

internati

dui

dal

paesi

recen

come -già altri a.mfi saranno inviati al c

trazione di Novara.

_

-—"

___—--.-.'_'

Mortale caduta da1

nel pomeriggio Ì all'Osped: portavano

Teri Verde

che

il

sì tro-

#

camrettiere lattivendolo Gana Ca di 50° ànni, dimorante alla poco rn.vvinm;. per schiaccia

no. Salendo però la rozza 7 conduceva al fienile il

Domestie

Sulla

uome

fedeltà

Jota

dell

Mantibell:

in Pisas, abitante sorti da tempo dei Infatti ogni tan linconicamente la scal

banca di niceslo taalio # oglio. Sorvegliata più dottor Pisa, rius pabilità

S AfInAO g Ca '}_?fl d }3 epa a R EOE

vaglia di -

corso

arrivati

Anche questi nuovi

est di Leopaoli ha probabilmente lo scopo di i russi sulla linea Tanew-Dnister.

de ! prendere

sucoesso

d

I’esaruig prigioni

prese

e

soldati

14.100

e

unite

a Leapoli; il generale Pzanzer quelle

Maggiore

aginti. Sulla riva simaîra della

negi

i combattimanti

purante

un p la stanchezza. perdava l’equilibrio p Nella caduta, il. disgra ziat {rattura del cranio.

è

PIETROGRADO, 28 sera. Stato

le

presero

tedesohe

truppe

le

nella

soti

iuaumed tedeschi respinti stola e del San e quella in Galizia a sud- nunciava n trasse in ari

‘ Un comunicato dollo Ganeralissimo dice:;

Esse si av

linea nemica.

ma

7 lecnici militari discultono sulla situasione. Essi suppongono che l'obbiettivo del l'oesercito del generale Mackensen sia 3rest Litowsk, via Cholm-Wlodawa d‘-una parte

stato

'

in

fronte,

gquesto

Su

tery.

Tl1 Ganaldi, un nel suo fienile

L)

l'u55fl

cioros

di Ha

nell’INsef

mero complessivo di circa 45.000 abitanti. L'esodo degli uomini [ra i 15 e i 50 anni è

| sul medio Dnuisster; il generale’ Linsingen quelle nella regione sud orientale del Dnie‘ster verso la frontiera. ’ A) L'uttività del nemico nella regione di Opataw a nord-ovest della confluenza della Vé-

T

T]

(nord-ovest

raggiungendo

ow (a _rnetà regione di Hrenor izioni ne pos e Rohatyn). Le furono pre a sk ru va ovest di Ra cemmo 3.9 Fa r. ove ann l'h pe del hie M ecc par o ri e nrendemm

PIETROGRADO, 28 sera.

gli ultimi

‘i Durante

immiu-

gukaozovre

E scorsi,

abitanti hanno abbandonato Leopoli

| 45.000

Dlarykamuysch nostri esploratori hanno abbattulo difese turche lungo U insieme ael fronte a nord di Araz ed hanno passato alla baionetta le truppe di copertura di Mas-

nato.

uffic

sera.

28

— l obbiettidiviVon Mackenser

abituali.

fucileria

la

e

cannoneggiamento

In direzione

PARIGI,

e nel « Nulla di importante da segnalar chi tedecorso della notte salvo due attac schi uno alla trincea Cal'onne l'altro ad est di Metseral, entrambi respinti ».

PIETROGRADO, 28 sera. dello Stuto Maggiore del-

della giornata abhiamo fatto 1490 prigionieri, fra cui 47 ufficiali ed abbiamo preso

dicendomi:

ad im-

porta

notte.

parecchi

malgrado

è mantenulo

1L comunicato

voi che asserite che il partito -socialista tedesco abbia indossata livrea imperiale e più non esiste'» E' il _fm|noso appello contro le mire impe-

giornale: di Palermo,

di mandare

un vicino mi

28

cchi tedeschi respint Aitta ‘ Successi Pussi contro i furhi iale delle ore 13 dice:

In Gaiizia le nostre truppe dopo una resistenza tenace sgul fronto Bobrka-Zuawno ripiegano su Gnilalipa. Nella regione di

la presente,

ura

eccezione

di trincea fu praeso di

un elemento

clhe

lerreno

del proletariato europeo!

un

P, 8. — Al momento

postare

di

ri.

stati

è 27: 1I cqa si ha da Berlmo, ere Gene rti Qua n Gra clale del presero « Le truppe tedesche

renle aî ’due lati di una tAincea, + abbiamo Alle loro cure erano -tati attaccàato ieri improvvisamente l'avversario etfidati 20 bambini; figliuoli & sud ti. Allo scoppio della guerra sullaà cresta situala immediatamente en- le suore furono inviate a Lei combattim breve ovest di Eparges. Dopo i i 20 bambini. lo questa cresta cadde nelle nostre mani © con sti ultimi saranno ricov Que notte la tulta . Sono il'nemico fece sforzi durante del Comuna di Milano | per Hiprenderla, ma i suoi tentativi falliai 2 ai d0 anni. .tl! ddIl profughi arrivati stangt rono.»

men e del Narew non v! è «'ata arcuna mo- Fa° difinsaziona. Fisooli attaech nem'e7 su dif- | . a L - ‘pren i settori di siett: frant LÉ

Ringraziandola, e attestandole la mia' più alta _ ammiraz.one mer l'apara verament

oCc=

dopo aver fatto in questi giorni un Lentalivo del nemica di rientrare in possesso del

tosto servito per quasi cinquant'anni, ascatenace combattimento, ha sconfitto presso ro inconsapevole, la causa dell'asservimen- Damian forze nemiche costituite da un Tegto dell’Europa — del Mondo — al gioga, gimento di fanteria con artiglieriaje da due teutonico?... j reggimenti curdi che fuggirono €in. disor«Marx fu carlamente l’enunciatore ‘(di un dine. erande principio economico nel quale io In direzione ovest, nella regione di Van, sempre credo e crederò con inaltarata fede, con infinchè esso non verrà trovato fallace; ma, presso Zavan, un combaltimento portanti forze nemiche non è ancora termianzitutto Engeels, Lisbknecht senior, Bebel e gli altri suoi aiutanti di campo e apostoli

ad

PARIGI,

trattaccliì

entusiasmi? Credendo servire um santo idea- lagat Tsars e Atbos. Nella regione di Mele di libhertà e di gìu.&jtiz.in.,°non ho io piut- liasghert un nostro distaccamento, dopo un

egli fu tedesco iber alles, e tedeschi furono’

nella notte,

metri,

Si ha da Berlino 27: 1U comunicato u f fi ciale del Gran Quartiere generale dive : piazzata a fianco nemica «L'artiglicria bombardata da [u Arras di della caltedrale noi- 1L 'deposito di madrizioni sattò in aria. Vienne le nord-ovost di Nell'Argonne a

Chateau

e figliuole?

mogli

loro

Bd il gonzissimo mio vicino — prototipo della plebaglia ignorante e incosciente che pende dal latbro degli austriacanti delle vie del Seminario e San Damiano — non sÌ accorge che un appello siffatto, condito di minaccie... extraparlamentari e rivolto alla «Socialdemokratie» contro le mire di un governo imperiale, permesso dalla imperialissima oensura di tale geverno, cela ulL NUOVO agguato, una nuova mistificazione ai danni

mia

collet-

.

:

tiviamo.

la

noi

di

elementi

Suetossi fodeschi nell' Argonne

del

la politica

spinyere

alle

laggiù,

di collaborare al unostro giornale e noi gli -Jone,

porgiamo sin d'ora il benvenuto. Come st vedrà. dalla postilla della sua lettera, an-

oirca 120

fronte

da

presi

Jonvaux

di

di un

lenri sera dal nemico, sono

cupato

igioielli involati alle sventrate donne Wal-

imomettàé

ci

gi-

vati sotto. la nrotezione di nubi di fumo

spiritualmente cgli par-i donrelizionari politici in uniforme imperiale ‘heggiavano Liegi e Lovanio e spedivano alle vicendì de tormentose tormentose 'Zc['? de

puriodo

di

sono di Calonne, sulle altura della Maosa, una ad fino siiati violentissimi, giungendo fathanno tedeschi 1 corpo. a lotta corpo sono arrie infiammanti lHiquidi di uso to

litica. è materia'e;

iecipa ancora

a nord

gior$i conferma che i combattimenti del (trincea alla 27 al 26 dal notto no 28 e della

itperiale si fatto quando l’armata Linusiani per burla. Da allora egli vive ri- Fhao belga con à neutralit la violare a tirato a Borgo Annmunziata, nei dintorni di' Éîs=13onevn Trapani. Ma la sua assenza dalla, vita po; imire imperialiste, o-.quando i loro genossen:

lattuale

e nella regione

tratina di metri. La totta d'artiglierila è conriatiste del governo tedesco, firmato dai siil | tinuata oggi durante tutta la mattina in gnori Haase, Kautsky e Bernstein, che 1 questa regione. Essa è stata egualmente vil'appello che vicino mi dà a leggere + — Flirey e sul nostro fronte di tradizioni vace a nord di belle più «Le parole: finisce colle La Ha!e. (1) della democrazia sociale alemanna sono due lanciato Un aeroplano tedesco ha e, incitatric in giuoco. Spetta a noi, forza donna è stata UcUna Saint-Diè. su bompe spingere la politica del governo verso la via vigoroso cisa. » attoeggiamanto giusta... con ln e... lamentar iparlamentare ed catrapar Diavolo! o pelchè aspettare che il malnato schema daella conquista di Europa fosse an-

sono

An

trattamento che

ni austriache sul Monte Vucew presso la riva. destra del zume Suliezc, in Bosnia, isposero all'azione dell’artiglieria amusiriaca presso il bhorgo di Goradsia. Il console ha aggiunto che-il Govaerno di Cettigna deplora che la stampa italiana, la qguale tutta dovrebbe essere favorevole ‘n.l Montenegro, accolga con tfacilità mnotizie 1nsostenibili.

ci manda

nel Belgio

una

violerita, spectal-

assai

conNelle Argonne vi sono stati alcuni jimitata, molto estensione battimenti di da una genza ;nodificazione delle linee nè parte, nè dalllaltra.

al “Popolo d'Italia,

del

mente

si

Arras.

cui

in

combattimento,

fiero

un

in

alcuna

di

ma

di fanteria,

azione

segnala

lotta di artiglieria

i montenegrini hanno preso tutte le posizio-

Paoloni.

natristtica da Iri ranentomento sniegnata, 7 ern csn essa, sSalvatorili ngmae d s0# ole fosst i op:n Ne dei suo nisrsentore | Sedonai i. 1154 riguaribi +L Hali& Leneilet l otatisino italiano dall'onta che panciafichisti e vanduti volevano infiggergli, -mi creda d non già pronunziarsi contro Ja legittimità to XV non ha depiorato l'arresto di nes Ù suno dei parroci dei territori occupati di- suo sempre e Î blocco. » Prancesto Sceusa. 1eylruppe italiane, ma anzi ha rilevato con ; _;[1 cardinale Gasparri finisce col dire che .1’, ] Santo

corrente

nord, e del centro non

del

« Sul fronte

28.

23-

ore

delle

ufficiala

Il comunicato ieri dive:

nemmeno

così

accordi,

ed

traitative

rono

PARIGI,

[Ina lettera Di F. SCCIISA 1l vecchio

la pri-

E

rinunciare

yivacissima. lotta sulle alture della Mosa

Cettigne e Vienna; infine che è totalmenlia perchè tali accenni possono essere in- tra, ta falso che il Montenegro abbia rifirato le ferpretati e sfruttati dai nemici d'Italia gue tvuppe dal confine austriaco e che il 24

liano

ma a scalenarve la querra e ad invadere il Belgio. Ma il papato non può vantare U accordo eccessivo con la storia. Qiuello che poi meno si capisce è la pre sunta atlenuazione che il cardinale Gasparalle - lucubrazioni papati ri la apportato circa la questione romana. Amsitulto: esiancora

dovuto

all'anormalità della sua situazione in Ita-

Francesco

cati ,come soleva fare monsignor Myriel, la cui grandezza non giungeva sino alla infullibilità. Solo che il prelato hughiano era una

be

to dai fe l a s s a d a s e r BASILE nel Belgio e nella negione di Arras p ’

ci fu-

sole austriaco, con il quale giammai

r

‘ Posizione

Duelli d'artiglierie

«Gionnale d'ItaJlia »- per protesture conti le notizie contenute in un telegramma da Seultari, pubblicato dal « Giornale d’Italia» del 27 cornente e riprodotto da vari giornali citca l’attuale atlteggiamento del Montenegsro in Albania. Il console dichiara ché il Montenegro è sempre stato ed è in condizioni di ostilità e di guerràa con l’Austwia e che nessuno i è mai mostrato più contrario all’entrata dei montenegrini a Soutari (quanto il con-

non creevà imbarazzi al governo italiano, non l’attenderà dalle armi straniere, ma riporrà la sua fiducia in dio. E' proprio soddisfacente tutto ciò? La Santa Sede pur mettendosi in una neutralità simpatica, non é chiedeva altro, avrez-

sono quelli che contano.

il Belgio resta

per

pur

posto

in buona fede che nel popolo sono i più, e

ben

che il papa non ha saputo avere un accento di carità eristiauna — non diciamo altro — per le wiltime della barbarie teutonica.

sto

dellà guexr-

orrori

e gli

i disagi

risparmiati

poco:

del papa.

però,

Gasparri

Sede ha

come la speranza di realizzare progetti comunque ccntrari alla sovranità dell'italia nel proprio territorio. Comunque la miglior cosa è di non parlarne più, fino a guerra finita. ‘‘Tanto... sono voci del passato e lasciano il tempo che trovano anche sui credenti

pesi.

In fondo,

cardinale

la Santa

situazione. Ma per la soluzione il pontefice

ìta resta sempre che l'intervista è ancova il miglior mezzo di esporre il proprio convincimento pen coloro che non sono usi a scriverlo, tunto vero che il cardinale Gasparri ha' confidato proprio ad una intervista le sue rettifiche e le swe negazioni....

per procura

il

ogni buona volontà nell’attenuaroe non poche difficoltà ha dichiaratò che il Papua non può accettare come sitato normale l’attuale

© In sostanza il cardinale G asparri s'è lasciato intervistare per ?cm!ire, vettificare, scolorire Ta intervista del papa. E' ormai pacifico che quando un colloguio pubblicadelermini seccature a lo su un gionnale qualelie alto personaggio, questi se n'esca getltando tutie le colpe addosso all'intervi’ statore, 1 giornalisti lanno salide spalle, però agevolmente possono sopportare ben

daltri

italiano

riconoscendo che

QUESTIO NE ROMARA!

questa

pubblica

d'Italia»

Tl «Corriere

governo

sera.

28

ROMA,

l console generale del Montenegro a Ioma, signor Popovice, scrive una lettera oàl

e

vx

ROMA, 28 sera.

ESI

i migliori cittadini

e ha còoncesso locali dipendenti dal Vaticano per uso di ospedale di feriti in guerra. . Infine, badate bene, circa i fapporti col

sulle dichiarazioni attribuite al papa

|

Il Montenegro è sempre Hero Nemico -dell'Ansivia

che, ma scoppiata la guerra fra l'Italia © l'Austria non ha ostacolato in alcun modo

UEZ

al

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_ L'int L'inlaervisr ta del cardinale Gasparm -

?‘Papolo

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al nuovo Prestito le

sPe

PR®GRBMMR

Tn virtù del R. Decrelo 15 Giugno 1915, N. 859, il Governo

del Re ha disposta una nuova operazione linanziaria intesa a rac-

di

guerra

La somma da versare complessivamente per ngm 100 lire di capilale nominale liberata ratealmento sarà quindi di L. ‘92.141875 per i sottoscritlori che inlenderanno di esercitare il diritto di opzione sui liloli del prestito naziouale 6messi

momento

presieduto dal Direllore Generale della Banca d’ILaliu, e compo-

alla soltoscrizione,

Prestilo,

si è costituilo

u l.n|i—uu',lu.

stò della Banca d’Italia, del Banco di Napoli, e.del Bauco di Si-

wlm unitamente a Casse di Risparmio ordinarie, Istituti di (re" dito ordinario, Banche Pupol…‘1 è Uooperalive, Societàù e Dilto

- bancarie.

‘Le obbligazioni del nuovo Prestito Nazionale sono del valo-

1915,

di anticipare

in qualundque

i versamenti purchè a rale inleroe, col conseguente sgra-

vio dei relativi inleressi.

ogni

Le rale unllviputn nei giorni desimali

cicò dal L all’11 luglio 1915,

da inleressi. Per

e di

:

rilardalo

î

\'f'[‘=ulll"ri"llh'ì oltre

sarà dnxuln l’inleresse di mora del 5 dul giorno della scadenza.

saranuo

|

lo. prescritte

: %

esenti

scadenze

in ragione di auno

esente da qualunque imposta presente e fulura. Le delle obbli-

Trascorso un mese dalla scadenza dell’ultima rala, il Consovzio poutrà realizzare al meglio i1 liloli non liberali a conto e rischio dei ritardatari.

e sono rimborsabili alla pari entro il termine di 25 anni à partire dal 1 gennaio 1915, ma non prima del 1 gennaio 1925, non es-

All’alto della sottoscrizione, nei giorni dal 1 all’11 luglio 1915, e del conseguente versamento parziale o tolale delle som-

re nominale di L. 100, 500, 1000, 5000, 10000, 20000 fruttanti a decorrere dal 1 luglio p. v., l’interesse aunuo nello di: 4.50 %

guzioni liauno cedole semestrali pagabili il 1 ;,4*nn.uo c il 1 luglio, sendo soggette nè a conversione, nè a riscatto sino a questa data. Qualora

in avvenire,

fino a tutto

l’anno

1916,

si

emettes-

sero nuove obbligazioni dello Stalo a condizioni più favorevoli di quelle stabilile per la presente emissione, saranno le condizioni medesime esteso o applicate a favore dej tiloli suddetti (articolo 4 del cilalo R. Decrelo 16 Giugno 1915). Vale a dire che se un Nuovo prestito dovesse seguire a quello alluale, i1 posses. sori delle obbligazioni ora emittende godrebbero delle migliori condizioni: che eventualmente fosserò fatte ai sotloscriltori del preslito avvenire. Le obbligazioni del Prestito Nazionale ora in sottosceri izione ‘saranno rappresentate 'da titoli al portatore, tramutabili, a richiesta del possessore, in certificati nominalivi, e godranno tutti i dirilti e 1 privilegi spettanti ai titoli del Debitca puhhluo CoTisolidalo, ai quali sono interamente equiparate a tutti gli effetti di legge.

‘ll prezzo di emissione delle obbligazioni è fissato nella ragio-

ne di/Lire Novantacinque per cento. Îl prezzo stesso sarà ridolto Lire Novantatre a favore deji sottoscrittori che presenteranno Litoli definitivi o certificati provvisori del Prestito Nazionale di . un miliardo emeésso nel gennaio 1915, per un ammontare corrispondente a quello delli somma sottoseritta per il nuovo prestilo. Siffatta presentazione avrà luogo alle Sedi e alle Succursali della Banca d’Italia e dei Banchi di Napoli e di Sicilia dei litoli per i quali i portatori intenderanuo di esercitare il dirillo di opzione, soltoserivendo al nunvo Prestilo, e i litoli stessi saranno contrassegnati con apposita stampiglia.

Per le sottosorizioni da L. 100 il versamento sî dovrà effei-

{uare - per intero in una sola volla. senza interessi, all’allo della sottoscrizione, entro i primi undici giorni del prossimo luglio. : Per le sottoscrizioni di sonina maggiore saranno egualmen-

le abbuonati gli interessi malurati a coloro che L‘H(‘LLMG‘I‘d[II… il vorsamento jintegrale a liberazione onmpl«= a al momento della soltoscrizione nei giorni suindicali. 19° dalu facollà perallro ai sottoseriltori di somme superiori a L 100 di capiltale nominale di pugare le obbligazioni sottoseritle nelle seguenti rale : u RATA: ALL'ATTO DELLA SOTTOSCRIZIONE (dal 1 al u o : O 2a li.\'l‘.\. 1 OTTOBRIE 1915 L. 25.—

più inleressi mualurali al 4 */: %

lusions / 8009T i d.ùà RATA: 16 NOVEMBRE 191

più interessi maulurali al 4.50 9 Ja

lob re/

55.

T

À A8 RATA: 2 GENNNAIO 1916 ’ più inleressi maturali al 4,50% 1l…11 16 novembre s/ L. SO0

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rilasciati

provvisori

certificati

nominativi,

T delti cerltificali sono trasmissibili

mediante girata.

Per le solloscrizioni di obbligazioni interamente saldatle per uùn capitale non inferiore a L. 1000, quaudo il sottoscriltore e-

‘spressumente

lo richieda all’atto della soltoscrizione,

saranno

consegnatli speciali.titoli provvisori, con la Juuta / “in bianco, nei

tagli da L. 1000 a L. 10.000.

La Direzione Generale del Tesoro formm nel più breve termine possibile i titoli definitivi, che saratino consegnati contro ritiro dei certificati provvisori inleramente liberati, presso quella Sede o Succursale dellia Banca d’Italia dalla quale 7 certificati slessi sieno stati rilasciati, i Il cambio dei f(’)‘hf(f!fb prmn isori mominativi, a differenza degli altri con la girata in/bianco, polrà effettuarsi anche presso un’altra

Sede

o Succursale “della Banca

stessa,

purchè

ne

sia

falla domanda noh più tardi - del 31 luglio 1915, e siano esibiti i Litoli per la relativa annotazione di Lrasferimento.

La stampigliat-ux‘a dei titoli definitivi del Prestito Nazionale emesso nel gennaio 1915 o dei certificati provvisori tultora in circolazione, agli effeliti dell'abbuono di L. 2 per ogni cento lire di capiltale nominale concesso sul prezzo di emissione del nuovo prestito, dovrà effettuarsi presso le Sedi e le Succursali

(escluse

‘ le Agenzie) della Banca d’Italia e dei Banchi di Napoli e di Sicilia. lefatIa formulità sarà compiuta gratuitamente dai detti IstiLuti, per conto dei loro elienti che inlendono di salloscrivere, sui fitoli che hunno in deposilo presso di essi, siù per semplice cuslodia, sia ip garanzia di operazioni di anticipazioni, come pure sui litoli in'deposito per operazioni di riporto o per pagamenti prorogali presso le ‘*l:m/n di Compensazione del Regno. Fguale agevolezza sanà parimenti concessa dagli allri Istiluli d fu-rilln. dalle Cassè di risparimio e dalle Ditte bancarie ussocijale agli Istituli di entissione, per 1 liloli in deposito presso di essi.' : ‘ si riceveranno,

dal gior nul

a tulto l'11 Tuglio 1915, dalle ore 10

I vesidenti

uelle colonie

italiane hanno

alle 15, prm—.r: lulle le \Lr]| Sueccursali e Agenzie della Banca d'IHalia e dei Bunchi di Napoli e di Sicilia.

facoltà di solloscri-

vere al prestilo presso 1 rispeltivi Governatori e presso le filiali

degli Istituli d’emissione ilaliani in Libia e nell’ISritrea fino al giorno 31 agoslo 1915: e'gli italiani residenti all'estero hauno la

medesimau

facoltà

di solloscrivere

presso

1 rispettivi

Consolali

sino alla stessa data 31 agosto L1915. 1 sottoserittori delle Colonie

‘ ilaliano o italiani residentia]l'eslero pagheranno all’alto del nriò versamento, gli interessi alla ragione del 4,50 % sul uu;nlul«nominale sottoseritto dal giorno 12 luglio a l]…‘]-ln del pyrimno

i: L° 28172500 meno cedola sradula al 1 gen-

ULOT

sarannò

dovule,

Le solloserizioni al Prestito Nazionale per le spese di guerra

Ja

+/

me

sui quali sarà data quietanza del versamento stesso. Siffatli cerlificalti provvisori saranno emessi esclusivamente dalla Banca -d'Italia, come Tesoriera dello Stalo; epperò ai soltoserittori che si rivolgeranno alle Filiali dei Banchi di Napoli e di Sicilia saraunno rilasciate provvisoriamente 1|'ì1'1«':s‘;iîf* vicevute che saranno cambiate presso le stesse Filiali nei giorni seguenti con i relalivi certificati provvisori emessi dalla Banca d Ialia.

20.922500 __ t

—

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LOS IAS —

versamoento, Gli 1stituti di eredito,

le Casse

di risparmio

e le Ditte han-

carpie associale agli Istituti di emissione, per agevolare il collocamento | Prestito Nazionale, hanno facoltà di racecogliero le soltoserizioni per porlarle ai delti Istituti di enissione.

E

del

in gennaio

L. 94141875 persgli altri. 12° iu facollà deî solloserittori

LNE

collocamento

=

4, 50

cogliere i moezzi occorrenti per Ironlteggiauro le spese di guerra, mediaule la emissiouo di un secondo Prestilo. Nazionale. A tenore dell’art. 7 del citato Decrelo, per conseguire il mi-

gliore

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"%1'ava ill richiamato “Francesco Levate attualmento soldato del

1a il nome tedesco|

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La Democrazia

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la revisione dei

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‘ mo dî ‘ avvebt irlo. ° ...istg mol_ e nali gior altri e liano sì prepari fatto sì che anch vol, 0 _povìrrî BERGAMO, 28. ben ragione politiche s'interessassero de Tfrq-- lunga resistenza. 9(flagu' 28 giugno addolorati e di piangere. sociazioni che di essero’ mente,<I:’ Aveto — Come, :_al soldato anche tu? domand:dò auÉ a sviscerare il prvbl-.8'm;a’s:“.c.x fréntare — con ‘ Mancherei al mio dovere se non richia- s | plema: e RR a ; cifre e sor- evontualità e por preti. ) : pimassi, l’altenione del Governo sulla propa- uno dei orange ai s0 sì portassero dei dati e delle ggì'!'a LO R ont. ussi dise ‘ suo' pregiato gioftnale la gdpd|p\ anti-Maliana; anzi meglio ul?f:rur«a.‘ Alla 1-£;poatn. affermativa. del giovanotto, | P° èìdelé>sîàtfiw delle ddé Maggiore sarà fa Hiee sero nostro governo, perchè i tedeschi qges nità alicivi che hantio un nonie | austriacante, di una parte del clero berga- lo stesso prete aggiunse:; è impeltente i rmat tifo gire da ogni Sconfor dei one esti ÎE,ÎÈÈ ed qui, o — «Guarda che i tedeschi sono buona fi quindici giorni sarann j " |ainasco. i -rc risolta subito, perchè la per- tatnentò, lèsîc ’1)g eLcîî sara beni vostri' i lavoro, vostro il i tutto enta. | quello su chedi dicono | gente, i,nonTu ceredero ‘brovandomi nolla conti-| Nelle nostre campagne il preto è Vasso- slornal loro, ma RG EO non devi a tirare centuale media dei rg{orm:ah.‘— il {Lrg: Tupini — 1 -189 1862 io (pronto a dare Lultà | \uto padrone e perciò la sua opera in queotenn tren nel o a, n | Der cent la vta alla causa Santa | sto grave momento dell’Italia nostra può faiti fare prigioniero che ti manterranno | y feco della guerra, in casa n05%?{ deli | porto ai visitati è così alla che 1L311p;;39 là Germania e

a difesa e la grandezza

a) ai

vipugna

del- | costituive

Muttavia

pro-

leliandzione

un pericolo. della

Giù

guorra,

diftalia per

condie non d rispond Tta ia e alle reali e eE aa ri T i ere a ma_]ed mm;mq rispond riccont tuti zzante -—…«puvep di chiesa, usciti terrori enza di un di- |così Îl fatto venuto a conosc ) n ANLC DSOA quiosta. v i o ai salinto 'cittadino del luogo qhe._her anni ‘alla guerra ed a chi l'aveva voluta. & Lî-u 1 quan-

prinma

la

1L Pîîlrîrî chìs;ni'

ai

Gento

della di-

quasi

gonera-

dea . di eliminure i nome la B guerra iN I S di | lità/Uel clero era contro ' aa i DC pur è scolpito mel ù puro |to /quesia era desiderata, voluta dalla de‘mateniale ' o clie ha da Aancora una volta, di meno della lepiù perfortiil Govern GS matevia dovere che, ù eseguì rità(t=.îtrlcìn. all'auto ‘0 nemico. | ii mocrazia, parla, 1’1‘î2.1 iato 51n[‘1&î1? denunc tlu a e $eT re ese u a provvede | _ ; o GNAT OO : Èerur'li TO Henunciato il fatto, i RR. CC. furono M ; -

lanto a tutti che sono SI di fatto e di sentimenti, Wj

i

Winteto Ri W;-În far

Dopo,

la nostra;

entrata AC

in Z campagna, s

P

Co i UOT mentre una parte del'eloero ha seguito la MET if i0= ìfì‘lu—?'fl-tla tuavolgente del popolo italiano,

chiesta. soldato

confermò

II

e,

gl-‘i1-ehhero avuto

sulta,

d'ubbriaco.

trattato

iu

allora

ma

dell’inchiosta,

parola, | caricati

per

parola

n1[.liéìlll[;. '}'i!urma.ti i

a quan'to

intattà Suflj.

dosistenza,

più la PA l[].u

dtegfi'

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visto:

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tà di avere i

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vihcerzn vranno ce

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ciò ehe: TateNa arditi. IL los$

Sintoressaa

di Parma,

eponaon

ai

la conieyna.

lenere

w

tei Î-successb asuo ultimo numero della revisione det, ; sol-sol- | ucl î ora si attendono provvechmenh | tedesclii su d ‘i ecgu%lîîs‘tiì (à!;l; 3 t£îrmnî po_nga.n che es-sima pa WO fe d'ordi mnanzi" IALdno Fra i numerosi falti, punto onorevoli, ‘e voDno preocea KSE ‘"“ ! cante che s . sano altenere. ‘ p ‘ nello' serivere, più brevemen- | PeCcontatimi, mi limiterò, per oggiì, a ri- chiese un biechierino di « fernet » per2li6 | pagna austria goy i : i HOSta, ai ? F# lerivno due, che ia egregi e stimati citta- si sentiva poco bene. oriimaîi inmpey ' , CaR l 1,'111d1.3n0…7;11‘4.311{; .dt;ll']&ubìàgfi‘oaît ;;î?z;mîl':lìfî\ dini presi sono imenti sfati denunciati proced i ono all'autorità conosc si di Non ”,a1\,f;ru.n mania hanno: Mdovrebbe nroibire illibero s0 M ' Lir nterv ecessa S per-|n sii sa che' da varie solo WSEA : >? e EI ro alie ’i ; : torità, pressionanti. dall’au ilifica, che in ogii caso dene Il primo di questi episodi anti-italiani è sone, anche altolocate, sì briga per salvare | tare, che non ha paure. spenie di onuborificenza a ridi — saxo oraniii L tlz.»*gr_ala avuto abbia oche giovane pouero À A | imenta vantero dichiar: stabilire inoltro delle penalità vT a Ù N |seliie& —> ) qnuò |serite 101 priuo Non iforni d'ess stato rifornuato d d'essere gitù crogarsi in bDeneficenza, per i | a i, Ra $e varsìSA)volontarioì sotto” - Le le bandiere, ’ Le munizioni scarseggianiii ' e usufruire Hecitamente. [ | SAA ' lalira sventura d'essere un impiegalo U”"à1,::ul‘ll)@ i riSprva Pinzaider. ’ tedeseh À‘i

altri preti hanno continuato e continuano INE £ EOTT u ‘ %M!" CUBS ANO può imaginare. ia Ber csfl‘l.fî'yl’fi EL o 0vlaro; anbicita oDara austriacanto. AnAtriacant 8 opera _

Pacilitazioni ai laureandi Sig.. Direttore, . e mobilitazione un

inistero della P. 1. perchè 1eniva, per quest'anno, la disciussi di laurea accordando conme

ta la somma

0 mnell'ultimo

I

anno

o

è

bLiennvto

BUSTO

utriottico, col quale gli sbudanti p _ al movimento

uera,

nasionale

della

distolse : migliori da un le

ame,.'

armi

impedì

ai

ARSIZIO,

GLI INTERESSI sono ben| curati ;in

ritornare

all'unile

più

Spett.

Milano, 24 giugno

i Sv Sì sono avruolati volon-

+ compagni

Ingegneri

Giacomo 1

.

A

l«_.rrtz

che già elargi importan.

Roechling®

di

inle

con

Genova,

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ARSIZIO spett. ditta

ci

siamo

il

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collesa

Bosso,

resi

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viera;

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ed

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amico

una delle lui,

la

PO

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sarissimo

migliori

penne

democrazia

E

Ferdinando

della

| eTO0ga.

Ri- |

IL fondo così costituito

deve

‘alla

Società

che

gentilmente

plica.

r.w'g-u.o

di

laurea,

-

che

finovra

si

1:!

|

mnegli Altenei itatiani, donrebbe ?. l’on. Gi ppo ad accordare ititazione, che affretterà per +i mento

?

agognato

tteolare

revole

isuo

si

ai

28

Senza 1

sono

Ministro

Gino Fenrcari

lanvrenndo

di

miuugno.

parecchie;

non

saurebbe

intervenisse

Anche

iornotte

che

lanno

ora

che

energicaniente?

na

il go-

in

ulti-

nMOYO

aiuto

ai

richiamati

COMO,

dall'Austria.

Chiasso

29.

tempo

migliaio

detto

servizio

rispettivamente,

di askistenza

e il Segretariato

l'Onera

fe-:

dell’Umanitaria,

collegio

mili-

dai

î furono vestiti ‘a spese deln, dtsciplinati ed istruiti; un rono awmentati di un altro

azzi, il più vecchio: dei quali icora 17 anni! Data la loro pre-

ikcacia, in poco tempo furono e, solto da denonminazione 1

grtà, vennero ali,

in

diversi

formatli due batcombattinenti

i, diedoro essmpio meraviglio, meritandosi le più atte lodi

(Garibaldi! iO, i permello fjare una. proengo, sarà favorevolmente ac-

Tinata

dual vostro

giornale :

Wisqraziatamente,

avLLiamo

nu-

i orfani, 0 randagi o abban: "" stessi, raccolli, in ° parte, in ifieflicenza

a

o

da

lontani

parenti

penemerita

Dante

Aligl'}im:1

uti educativi

ecc;,

FOT

e di

beneficenza,

farsi promotrice

di col-

d quello

istituito da

(\ìanbaldg

o

albandonati,

discipli-

gie/ 1860 in Pdalermo, raccogliendo è ragazzi randagi

o

arfani

istruirli alle armi,

narl”,

nostri L

n0

per

soldati

ftandosi

:che

di

potersi

i giorni e di avere wn n.covero

certamente

lieti

di

presen-

—

personale!

nutrire per

dare

tutti

la notte,

il loro

e dall’ignavia

tanti

FERRARA,

29.

L'agraria non disarma neppure nej niomenti più gravi e difficili in cui la concordia e la Granquillità desli animi si rendevrebbero indisuensabili.

Gli

agrari

del

copharese,

e precisamento

di Copiparo, di Tamara, di Fossalta, di Coccanile ecc., sono tuttora animati dagli stessi propuositi di ostilità verso gli operai vhe vengono esclusi dai lavori di mietitura, dopo aver sofferto selteo od oito mesi di dîsoecupazione. A _ Mizzana 1a tenuta Bonova ha rifigtato di occupare nei lavori di inietilura gli onerai avventizi pur mancando di personale, avendo una ventina di obbligsati richiamati alle armi.

di druppa se gli pane e giustizia mento.

Non

sode grari

Iì

per

gpoerai osano attraverso un

nulla

abbiamo

un

le simpnatie dei tedescofili che sono tuiti una cosa.

malcontento

vivissima parabtore.

nelle

e sìi attende

I contiugi un

cjato

parenti

Tacobeli,

figlio

il loro

di

« Nostro

al

fronte,

lutto

qui:

un

nostire

reclamare loro movi-

prefetto: che e

degli

a-

campagne

è

nrovvedimento

ri=

figlio

FERRARA, 29, i quali hanno perduhanno

ad

così

alvcune

annun-

famiglie

loro

Gino... sottotenente...

fan-

;

feria, Hor di gagliardia e di bontà, superai + chnenti. della spedizione di Libia, mandato a [piantare il vestillo tricoloro

deî a}.‘ttad-:.m il\i'0[;l,filfî?();!:;].w

‘bero. _farmar;.

della | f} gli soldati valorosi che — come ' $gfi,à. — stupivano per arditesza di aspete mm"gll‘flgmn.g »

Tacobelli .

Llunao

e

Lucia

si Dotreb-

giovanetti,

’ s Dflîplflfl":fl

: "H]"lfl

flfl

ai 4n e spirito di disciplina e che più tardk a | UREB |g0, 20. -1 M Milazzo fecero prodigi di valaore., PL nostro Governo potrebbe, per contro, | Anche Urbino, ch'era ritenuto il centro lasciare o rimandare alle loro case altret-|dol <socialismo ufficiale neutralista - della ‘tanti

e richiamati

uomildi

oÎte

il censore

ha

loro

spno l'eselit-diprovincia,

la

sara

ieri

affermoò

anima

sua

vino sostegno delle loro famiglie; dl sussi l italiama in un'imponente dimostrazione pa| che attualmente il Governo paga aHe |triottica. o Filodrammatica Città di Pefamiglie dei richiamati, potrebbe devolverio | La socigtà daul compagno Giacomo Barl favore dell’Ist:tuto o Collegio militure da|saro, diretta fondt grsi, ‘ed altrettanto potrebbero fare i toli, che si è assumta il compito di beneti‘Comitati Italiani per l’organizzazione rivile, care 1 comitàti di assistenza civile a di proSpltanto con queste somme, Su per a_îtì. a- muovere dimostrazioni di patriottismo rapd rebbero vita i diversi Calle4: militari per i presentando, a memoria e monito, Romun azzi orfani o raudazi o abbandonati .a ticismo di Rovetta, 4i predusse ieri al no-

a

per

appartenenti

al

13

P3

pambini e nure una- diecina di d i

no

una

quasi

tutti

signore

triestini

es=1uQlCa

dei

:

Rifocil‘ìati'

ino/poi

Oropà.| " f

;

u

ul.(îu.f£c

inviati

Bn

z

t m

;

dellla…

sflay.mne,

in tramvai

|

A

a

sulfil

corredte

[|

m

il prete

É ‘

i |

mati

P Se

di

leva!

d'altronde.

ed

aî

chia-

|monto tuiti i quattro atti del lavoro rovet-

|tijano,

ottimamente

‘lsuccedersi

la mia proposta la trovate — come a l'all’Austria.

me sembra — MIESeNte. , L ò

pratica, E:

)

E DIFFONDETE ì

applausi

i

allittalia

furono

un

e di fischi

pubblicate pure ia | Sappiamo che donmani gli stessi filoPram' matici gi nrodurranno a Fano, ove si preDante Mecca. | para una grandiosa dimostrazione, e Pros-

— ii o annipan a ri s PROLETARI,

ETE

di

interpretati,

VOSTRO i

simamonto a Fossombrone, Cagli, Peri.cd allirove semnre a scopo filantropico e più-

i

‘iotlico.

IL «POPOLO

QIQ ,

À

if r Po

rapsodi

della benoficenza

'

WSL f

PE

ai jottismo

MA

i

h’l.LAL questi .

Fa

&

P À

E

i nostri

è pgggri

migliori, u

SE

a.

-

u

e del

ZA I

=

i

R

… ‘

riforma

sard

una

cinquantina

di

repubblicani

arru-la-

tisi volontari-in massa nella brigata «Alpi», altri me sono partiti nei vari reggimenti di bersaglieri, alpini, fucilieri e geonio. In tutto, fino ad oggi, i volontari livorgiesi o1-

idee

Saluti

che

pubblicamente

La Provincia di Cagliari LA dà 190.000 lire per i richiamati

Il

sarà.

DI a

TO

#a);

G1ueepf.‘ìe

CAON |Tmigi

rioso

esercito.

di

plauso

per

il

nostro

glo-

‘i Godevigo,

(omparirà davanti al Tribgrale di Guerta

Ma una, sappiamo, una ballata triste che

che

conta

37 anni,

è na-| i

don

Garlo

quando

la

alla

luce

cantalo

Chi procedette al di lui arresto fu il solto-. a numerarnti,

tenente Carlo Mezzacarea. . L'utficiale al suo giungene a Codevigo? venna informmato della condotta del cappel-

lano,

in perfetto

contrasto con

quella di o-

gni buon italiano, e di 1ma propàganda incassanie sempre contro l'Italia che il prete

predelto andava facendo iu paese. L’ufficiale indagò e venne così a sapere

in

—

tra

l'altro

—

parlando

con

era

il Senzabruccio,

dalla

finita.

e cominciò

n0 e di tenra. Lavoravano nei loro campi lavoravano nelle loro officine: ma un gior.

no l'imperatore li chiamò, a nome a nome ad uno ad uno, e tulli partirono sotto -iì cappotto grigio. Lieti partirono, tristi mori-

î

tal tGio-

Tale frase fu: confenmata anche dalla ma- vi figliuoli, siete morti per l'imperatore. Siedre del Poize e dall’assessore Pasquale te morti perchè vi ha chiamatlo, nerchè a. veva bisogno di tanta carne, di tanti Pizzo, : cEpEd allora l'ufficiale non esitò a procede- potti grigi, dî tante lagrime di mad !

ne all'arresto.

'

Assieme agli assessori Ettore Buboli ed Antonio Ponchìoed a] segretario Napoleone

Don

dette

Colletto

all'arresto.

dopo

T’'attesto fu, guindi,

l’arresto

venne

anche

BA

L'imperatore giunse sul campo di glia, quando la battaglia era finita. Allora l’uomo s'inginocchià a poco

OO

I

N

Rn…—1-gut;n

Paglia

da

_

bunale militare di guerra».

]

i

L

L'ugiàsscro: Wo ‘Imperatore

non l’Ro voluto , parti dal Cflmpo.

subito

l'uomo

di

Ì

“LI

e

BÎÌÈÎEÌBHÌ'ÉEÌEÌ è

“gîîlgimg

Belgio h

_

dîb ÌCD?D‘IU&,

(188È3ì

d

‘Aimano

pPresisuio

Souolservite

nia

le

Maestro Verviens,

L uaalio”

Torino;

Via:

e

eittà

di

Mas:elf,

TAO

ordinanza

Brongllas,

Licgi,

ditettomente dill Welkenthedi.

s

posti=

GErnito-.

.'\1!"‘?ll'fi£l,

Le

Jpitore

(Poten devomo essbre opatto e tuttela comiepgn Vemeziai (.!{!.\ìì.?î‘…‘ <.tja;=on-q _eîarulsu{.rìn,1f"…- u:fìg:.pa:, h‘fl.!l:

|

SAA

î«î“ iÙ djî‘jîîîn:î.l;r—-ît-x

aî1îît}idì“…tl‘_:dt'l:'n'll;?" -_{fl£‘i'

NT {‘"( 4n IM TTancese MONRSe ag A1in 11MuL d; AAT';l'Ìl&B‘ BIO tedesco.

Giugno, e che qui sotto si riproduce in estratto. Fra l’altro giova notare che ai'sottos

i

e-Titole basta riflettere che, sulla base del corso i: enfl’$‘sidù'e, l'inte- E

l'esse amnuo viene ad essere del' 4, 74 af ‘ Scrittori in possesso di Obbligazioni del P cirea, e, per. Î sp Ìt!l‘*; o I restito Nazionale pre-/

—2010

Dal giorno primo a tullo l’undici Wuglio

1915,

è aperta

un nuovo

la pubblica

sottascrizione

Prestito Nazionale,

a

in Obbliga-

zioni dello Stato fruitanti l’interesse di Ére

".—';—-—.-_—

L

-

K

z

|

pag :

mento integrale ha facoltà di pagare nello -

‘seguenti

il, 20

AG

i

i

per

del

valore

cento

nominala

il 25 per cento del detto valore al nrima

di ottobre 1915, più gli interessi su lire ot

Obbligazioni vengono emesse tanta nella ragione annua del 4 e mezzo del decreto di S. AI il Re Vittoriain viriti Ema- per cento dal Leo luglia al 1.e ottobre 19153

nuele dII, in data del /5 giuglio 1915

il ?5:por centoal 16 4i Novembre 1015, D. 859. Sono del valore nominale di L./100, più gli interessi (4.50 per cento) su lire cie-—-" '.3(?0, 1000, 5000, 10.000 e 20.000; e saranno quantacinque dal {lo” ottebre al 16 no= rimborsate alla pari, osia 'all'intem“ va vembre 1915: : 70 lore.ln.ou_lhmle — senza iorteggio — entro e in fine, al 2 gennaio 1916, oltre glì ventic

ingue anni

a decolrere 1915, ma non prima del'gennaiodal gennaio interessî su lire 28 dal 16 movembre. 191à 1925, non al 2 gennaio 1916, il residuo a saldo del , essendo soggetto nà a cinver sione ùè-,a ri-

scatto sino a tutto l'anzo 1924

|

| -Il prezzo

di sottoscrizione’ è fissato in radi lire novanrtasingue per ogni lira di

gione

cento

capilale nominale,

l detto prezzo è y

rimane fissato alla vantatre)

:

i

capitale ‘nominale sottoscritto: residuo cha sarà in raglone di 25 per cento per Ì sotto= scrittori nuovi, e di 23 per cenlo per i pres

sentatori

di certificati

© titoli del Prestitò

Nazionale emesso nel gennaio del cbrrenta anno|

1915

‘di

importo.

corrispondente

&

quello ‘delle Obbligazioni richieste del P'res

I

stito che ora si empette. titoli | iLe |Obbligazioni del Prestito

isori o

saranno

Nazionale

rappresentate da titoli al portax

|tore, Itramutabili,

-a richiesta del

possess

sore, in certificati nominativi, e godrannoi tutti Î diritti é i privilegi spettanti ai titolì|

.

del Debito, pubblico consolidato, ai qualt ’ _ - i )

Presente

B'missigne,

Mmedesime estesa

i

rim

-

(art.

9.15).

4 del

:

i| sono- interamente equiparate a tutti.gli % E e LA A e fetti di legge.

Le soltospetzionia1 navo” Prastiaa fià

i è nrésso tutie: le Sadi, Succursal e CeVONO, : Prossi Banchi

toli del Prestito ora

ME

chi ‘nbh preferisca di farde subito il

quatto e centesimi cinquanta Per ogni cento

L

|

__

delle Obbligazi oni richieste, all'atto della lire di capitale nominale, al neito a qual soltoscriz ione, nei giorni dal primo all'unSiasi imposta o tassa presente e futura, dici luglio 1915, senza interessi; con cedole

quei morti non UucCisero

Arros

;:-\_"'."-‘..-

annualmente, darebbe .lin utile ulterinr'eq di ci ci e rcaÎl cent, e all’anno,

i

SEO

P

cedente, del 4,84 lo ;°f"'°3:_;5°'° s_fin;za tener conto del beneficia . del maggior rimborso Îra 49 anni, il quale, se venise ripartità

a DO-

batt

'sottascrittori sona assicuirate

le stesse condizioni che potranno essere fatte ll’eventualità tuturo, quando fossero per risultare nepiù di un| Prestitoto futuro, favorevoli l.‘.1rcal all’evidente utiljtà dell’ investimen ta del nuove-Titole

un marmocchi ballata saràlw't;::r.;ì‘:m(ìl:?

l'imperatoreto, l

$11';:&1‘}00 di oro è stuta siliagrata, ed'aflohn-

Va-iinta da un soltomarino tedesen L'ermuipaz-

pregò fra i

ii I L NAC j

EKOvAn nda Milferdiiaven : Sì / anutun: chae una: barca britanmzica che 410nBiNa

|iìia

l cui. è stato pubblicato in VI paginadi questo gionnale Programma in data 29 ‘.

gliîa, per andare in un alt e aa-rrìcp un'altra. "0 sampo e anpic.-

innanzi al Trii

Allora

| «Perché dunque,

|

tori del Nuovo Prestito Nazionale 4 12 y

morti, per tutti quei morti. Ma poî, alzando il volto, esclamò forte perchéè qué,; nfa ti

mantenulo.

1I don Colletto comparirà

è scavalcato.

... dird allora, così, quantdo la

!

Notevoli sono le facilitazioni ed i vanta, 1g rismjàfi ai sd!-t*oscrit —

leg-

Erano suoi figlivuoli tutti, erano, Forse a curvarsi su loro sì sru‘cbble ancora respirato fra i capelli n odor di fie-

TURO,

vie di viformimen<i. sano aî;;afqr-te,."Flesf,-

ii.

que-| i

L'imperatore giunse sul campo di battavaumni Polze, attualmente richiamalo alle/ glia, quando la bLattaglia cra finita. Cominciò allora a numerare i mortì : lanarmi, il prete avesse detto: « E' maglio stare sotto il dommio ausbtriaco che sotto il- {i erano come tante le lagrime versale in Governo italiano. Se ijo fossì chiamato afle quell’annao dalle madri; tanti erano che 7non arimi sparerei contro. gli ufficiali italiani finiva mai di numerarti. Volti bianchi MmManî mozze, occhi r0ovesciati, bocche tdrte.’Bra. anziohè contro eli anmstriaci.» conie

inmmensae

pieno

Fa "—«.T'—‘—"""@dlù--—w-—-’—-

una leggenda Dbuia, dirà: L'imperatore,

buttaglia

c1'eî[;:… nOn i AN

nel

Bona= 1

Ma, come sempre, egli giungeva quando la battazlia era finita. Ardevano lontano i Tuochii Fumavano lortano i roghi. Per tutto il campo ingombro, giacevano i morti: i poveri figliuoli morti, ammonticchiati uno|

Vide i morti,

Siamo

prete

un giorno, giunse sul campo della battaglia.

glia,

déi nostrt

stua: eificionza. Tuttorle. |to , d tEO iL mqn_dn,.ci_

dato

PADOVA, 29. sull'altro, come un mucchio di radici, but11 Veneto pubblica nuovi particolari sul- tate a vrovina, dopo lV'atterramento dell’alsemestrali da pagarsi al 1.0 di l'arresto del piàrroco _ di Code- Vero. : gennaio e al 1Lo di luglio di ogni annò. L'imperat ore giunse sul campo di batta- " vigo che ritengo utile __ __ . l Tali «Il don Colletto, livo di Candiana.

mentesuperiore,

e

ì138%1\} ddgl, Venezia;

(1895) da Messina. i

CAGLIARI, 29. genda. Non sappianwo, ancora, quali strofe Il Consiglio provinciale dopo patriottici scoppieranno sotto alle cappe dei camini, discorsi del prefetto, Bladier, del prasidentt-:! con la ilarità d'un chieco di grano, quandel Consiglio Sietto, del presidente “della “do svoccia 1 a monachella, sotto al fuoco; Deputazione Cao deliberò per acclamanazione 7“non sappiamo, ancora, come zoppicheranun primo contributo di L, 100.000 per le fa- 2no le rime, con i piedi di legno e con le nmamiglie bisognose dei soldati ‘combattenii. 7i TOSse, ma certo il Senzabraccio veglierà La deliberazione diede accasione ad un'al- tra i vecchi e i fanciulli nelle lunghe serate tissima manifestazione di patriottismo, di. d'inverno, E di pace. — ammirazione,

a- tatersituazione

BRESCIA, 29

BALLATA

Senzabraccio

fuprte

Iì Situazione nostuva. è

: GINEVARA, D9 Sera, Sî ha dovBroxelles clra il gavernatore dél

ùcllogGìtîgà}glu;f%l“:c l'3:1‘30h1_

- CAGLIARI, 2 °'v giunti 210 austriaci clhe furono, 11, trasferitì in vari comuni dell'i-

i duecento. Sono ‘Tràa i volontari c'è lo'peraio livornese To- ‘tranne rello Ulivieri di anni 64 arruolatosi nell’88 sola. regg, fanteria.

di

lhunno \},|1 & salvo.

fraternamente.

È‘°…l“ BOTYC

Altri duecento austriaci internati in Sardegna.

trepassano

|

uniformare.

B°"°’".È…_ Emilio a ‘ S

Jpropria abitazione, un colpo di revolver, perforandosi un polmone, pèér la qualo ferita trovasi oggi in fin di vita. Le cause che hannoò condotio il reverendo al passo disperato sembra debbano at‘tribuirasi. ad una relazione... le cui conse-

venute

Qra

10

di

intetrogato dal maresciallo dei carabinieri di Piove di Sacco. i Negò le acceuse, sostenendo trattarsi di vendelta; ma a smentire tale versione sta il falto che i risultati delle indagini dei carabiniari, furono in tuito conformi a quelli denunciato dall'ufficiale cho proce-

richiamati

questa

\ glia' cappellano dellu frazione Campasko, ;in comune di Pontevico, s'è sparato, nella

L'arruolamento dei volontari livornesi ba' dato buoni risultati e continua tuttora. O- guenze sarebbero tre ai cinquanta- Yyolontari cielisti, e ad sti ultimi giorni.

L

’ | v ; -’î:î°[fl:;l;-% A_rl::gn;«;l;rd-i gtîrrl(ì:u—n r;r}ogl;g; }/Î:’{1\LÉ 'I'Ì‘ SBP“ÌH a i Emilio.

Iùu‘o:

viene

ai

alle

professato.

Y

stessi; Ta possibile deficenza di fendi, po- |stro Sanzio. : trebbe essere colmata dall’inesauribile cari. | 11 tfentro era gremito. @ deqli ilaliani, siano Enti, siano privati.] AI giuramento, detto con efficace, vibranP'istruzione accelerata, potrebbe essere im-|fe commozione dal Bartoli,il pubblico scat\partita aratuitamente da ufficiati a riposn|tò in applauso interminabile. Da quel mopraticata

sione

Ì

Golbetto fece poi una perquisizione in casa. co come premuto sulle spalle dalle mani dil; del don Colletto sequestrando una lettera un Dio; chinò sulla mano viva la fronte di cui non sì conoscè il contenuto e aleuni pallida, e lasciò penzolare lungo il corpo il braccio rinsecchito, come penzola una spo giornali snediti da Padova con l'indirizzo: « All'austriacante cappellano di Codevigo ». da dall'arcione vuoto, quando il' cavaliere

o in attività di servizio come,

con

me è sottoscritti wogliono

Î eî

WN

64 i a popolazione sarù deeinata: 1L fisico uma- Î essere! mantentuto per tanto no non può I : AO t

\

parità di trattamento a tutiti coloro olte co-

Vne

al Santuario

riformati.

Soltanto

Wa

tre figli e

oltre Cia

non sery/rà pe

# g | “lsteve/tt Sarà facile Q la vittosia sara noNoi sottoscrittì, : clhie mon mancamnmo Nui+PL \‘—-tm ev EI ilmenteL : t ’ . O all'anpello lanciato dai panrtili enî,c}_‘venh: fi o Fa a- 00 -0 i sti che vollero la guertra cm1t;‘o là :1mpg£u Il i ; È 0n fi a centrali, oggi più che mai; di fronte alla |B ppa Ù tl fi' fl t ripresa di Leopoli da parte derli Awstro- | ana B&E’N»@ lìl°ll a : Tedeschi, reclamiamo la pronta Tevistone | e LONDRA,; 29 sera, -

e :*‘*'“"i‘_‘““:rrl.l "°ÉÎ_‘Ì

con

Anllaa

nell'estate epidemzache 8Ì sìi sviltimpi Una epide ne!! svilunpi cam.w || Una

‘Brescia, ai siugno r_Ai d'Italia,

Popolo

Caro

siì presta

n

sogziii AUiiriaci.

disarmano...

mome all'Istituto o Collegio militare chesì sulle bulze del ‘Tirolo, cadeva colpito a mor. dovrebbe jondare — senza tanta burocrazia! |te, offrendo con entusiasmo la sna vigorosa givinezza a 25 anni all’Italia diletta. — al più presto. In tale modo di farebbe opera altamente | « Doloranti. ma alterj di tanto contribucivile, patriottica, poickè . togliendo dal vi |to alla Patria, ne diamo l’annuncio.

gio

che

,

to

l'occasione

sarebbero

'

maggior

egoismo

per

È

la

presente

tener

,

parte di tali giovinetti è già roita alla vita, - abituata alle privazioni e che all\nizio — soltanto

le mani!

ci notifica

combatto-

d’Italia?

l'unità

Bisogna

non

]

ì

d

La popolaa rifornimanto. ammalati y;on i ‘cunt‘afltu

di Gi

‘ te sle vie deperisca

$

« siudekumizza- |Al'l 1v0 dl l]l 0f":ghl a B101131 nobile affermaBIELLA, 28. dedica dei lun: i :

|tugliato...

che, valorosamente;

di

la guida

sotto

irjficiali del nostro esercito — in ausiltio dei

Ù Ù

dell'onore; ma un ben vasto cam-

Il nobile annunzio di una morte al campo Il parroco.

poi—

e inviarli

tuglioni

dei bal-

formarne

Ù

Gli agrari del Ferrarese

jopportano il peso oppure laLa autorità, avvisate di queste e di altre z di loro., stessi — i cosidetlti i strada — e perciò, in conti- Tappresaglia padronali rispondono che non possono occunarsi degli interessi del pri#i diventare delinquchti, se 'già vati. Però minacciano antesti e intervento lo SoNo!... ì

Rll’estero ed in tullte le princialia, delle sue iSezioni: non , col concorso del nostro GO-

questi

il campo

Bono-,;

novcelrà la Croce' Rossa di Como.

di Garibuldi

di giovanetti

R

|po bianco

nostra

i

e a Como,

che

esiste., - Non rè

ponzelata di miiale.

Per la COeronza/nemici,

ai ._u.,-f1....lg…;l;,îi',…,..13… “.J̰ÎJÈ;].;ÎlÎÌ-Î…{Ì: (Î] .[]1:nl | Domenica scorsa, poco dopo l'una, arriyagiurie; amche oggi tentava lordare di fan- rono nella nostra città 59 profughi dalle g0 l'onestà dei nostri compagsni partiti per terre irredente, tra i quali una doeum_g,_jcln.

'

dalla

amici,

La Parola, l’organo dei fi », che mone solito ad ogni zione di pensiero e d'azione,

ri-

ca

]ll’l]filghi

qassarono

tfre valorosi

ù

Sceesero alla nosira sinzione alcuni com-i etta quida di Alberto e Jesste essi} pvenne istituito una specie di provinciali proyvenoienti ‘da Roverelo: iîn cui fjurono accolti i rq-_-4 sono fra, i nochi epgmaschî cho si travaria) qiella parte di Sicilia già i- “1 Tingeario vontinuerà osgi e nei giorni ì rboni dalle armi garibaldine. successivi. no

Aj

mon

tro mest. Lavguerma d'Itpia ha clivs

sliamarei ì|

e a

toporci a visilta piùù seria fra i soldati regolari.

ni tempi furono l’auima di tutte le mani- ' personale della Società Bacini, e .juesto festazioni popolari, giunga l'augueralo sa- | sacrificio torna ad onore degli operai f.‘_0m— luto dei loro concittadini. Ì i pre animati dallo spirito di solidarietà. |

di Milano ‘Frittiù

tedesche

[ÌGÎ

ri-|

siozione due treni con civca 1400 profughi - -

medicina.

A

d’ordine

ditte

vi

Cantoni

?

melliana

[lore,

Sede

italiane

delle

DÉÌSSfl[][]ÌD

“I figli della libertà ,, cero

Palermno,

la

ditte

i crediti

stima

Cotonificia

queste

Il‘

in

distinta

Gerente

commenti!

di

levato

ed onesto gior-

per tulti

;

lungli

—

l

fa assegnamento, | verno

‘parola

simpatico

aO

deî

attiesa,

verianio.

paua

lcame

ci equipari ai richiamati, o sì decida d sol-

resta in deposito

savonese

11

me. Îl sig. Gioda ha ragione: 6 -il Qovprna . colto prossimo

ssioni, per esanji rd esenzioni vilevatari della sudd. Ditta ver- imolto, poichè appunto dalle numerosc sue il servizio di esazione e di cassa, le ercgaÉ L deld credito ? agli studenti secondari, che in s0 di voi sjemori della somma di L. 485. TAO : campagne iiziale e sempre vittoriosamen- zioni dei.sussidi verranno però deliberate l per l'età sono sottao le banSAO ite, confermarci che ‘.-sîete d’accordo |te condotie a terminoe, ha tratto il rinnova- dall'apposita commissicone degli operai. ed in caso affermativo vogliate furncene ri- mento morale benevalinente soddisfare il de- a di tutto il circondario, da, Mercè questo accordo resia assicurato n iureandi, questi ne auranno un tanto tempo auspicato. O. o EA i i i brto ed un eccitamento vivo a Menza preoceupazioni, liniziata

dell'ufficio.

Il Governo è pessimo padrone. Wanti mivi

Società Anonima dUooperativa | E' nure partito per Savona,roggimento onde esserodi sa, di soccorso per i richiamati, e ciò inqualche in unUn u incorrorato Rdificatrice e di Consu orborato aa OCT dai sussidi Societù Meatiloe e di Consumo \ artiglieria, im h qutlltà di'soldato: sempiice. | dipendentemente dai sussidi che che lala Società .

lavoro

GENOVA, 29. i jarsli i| alla splendida tusiastici Per accordo fra gli operai t e la direzione fi ’P[auszmw.:1ìtaiu.s;‘c:luis:_,jnb dîi 12formttti. i1. RI OLO della Società Escrcizio Bacini, gli operai Uo POO SE |si sono sottoposti ad una trattenuta del due i per cento sul salario per costituire una cas-

Guz-

zano e Cristoforo Ginatta, quali sottotenen|i d’artiglieria, ed a giorni partiranno per

|il fronte.

che avevano fatto ciò- che lluo futto io; 1207 ridotti & aiulla, stali costrelti... a mettersi, a [riposo, | _ Mutto È 3"—-“’*‘“‘ÎÎ’_̰‘ }3.210112-'_

danttori Sv porti tedesehi non af È | impiegati ‘privati, ronsentano commilitoni, intatti posti"e stipendi; son volontari sonme | Memeno Ua barca pescherescia., fi

richiamati

per i compagni

S, REMO, 29,

A (Irriducibile). —

apvi,

DEI TEDESCHI i Italia dagli itaziani,

? isi: Ltolabità dei laureandi è al Qperaia Ù BUSTO i Ospedali ed uffici militari, nei : | iissistenza cittadina. ii Come vi fu Ì comunicato dalla Mioistro,

29.

Dal Lavoròo di Buslo Anrsizio del 25 ; corr, tol&o lo stelloneino che qui sotto vi riporto:|,

iMuo; l’anticipazione degli esant on complietamente preparati;

sotto

1

T buoni italiani !!! ooniari Sanremesi che parlono Gli operai del Bacini di Benov

dei punti portati

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rivolse una

Università,

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e tutto —

AI sono

L)Iîfm.ei-tlzì:rr_u:

insegnante

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pernativo. Io, che lho fatto ho ipendulo pos= | RNO

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Ma come qugl T che fosse ubbriaco, disse escluse e EU E maitino iL Pansera nella s;1m nÎ*(sta-ma. à-1:_ Jeciti

citato

Agenzie della EÈ; d'Italia 8 del .

di Napoli e di Sicilia._

E

" Vevidenti mello colanisritaliano e all'e

oni da lîre cento, il ver- stero hanno facolià di Egb_&3;egfl&'l'fl*d?"°" Una sola volta, senza stito presso i rispettivi Goyernatori 7. O atto i gi della Sottoscrizione/ entro | pressol-le filiali degli I.—:hfiiìfl lìm:&îfifflîî

Per le sottoserigie GSI Prossimo tuglio. | italiani esistenti in Libia e noll m@ O

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°nÌ Hî somma maggiore, e Consolati, fino al giorno91 a7

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_0fla $&I RF

ivo di urfo | faf {on p fjag ] NO OR GI U AL A a| I 8 nz M r re me ne dB be aa dì a li g a en med | a OO i/L IUP maf Di hia pic ivo iai rini ien nlip fami ce Ma le | io is un tal Da foso u coDo Gr dove io, |nî . i ar _ ad Sp sam Ros via in oco “cr a onme da OT Pov L D 2 * \ Gi aca AN Gppn AM a NI | AR, IE pRS i{ iolegE noTOdeiNNcincIOolHBNBonerTPal famigliari | ad-gnmeio ehe t Cpaitoto Di VIS mgenza SL rEON Un medico chiamiato d’Uu am1gs“ fl“B n zum condizioni %aal-u ufia le unu icò i giud e gnt via Spadari | subito ‘sul posto umata. Le imanca ÎL bellet- uml

aa l Î.fl‘tlti lìlu l= tl'«J.m ; 10n | 1Ì i

Rossa : lella l Croce ! Con- | di istituire una s eciale

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ogo il secondo Leri sera, verso le 10, in soci che avreb- sembrare... richi d'un| lsg-?-{îîz’ - tantòs , À cho r1L Pj I Lombar- | to di ‘hcucmureuz?:… uf auri d'un bel swicidio, il vustito fnu .fru e to | fî!ice dli\sfpiUeli:ì‘t azion lli Feder armu , ta ; 1-'-1n' dalla pfl.551:]1. spei ,t.î uovi 11cdet ssima*1Segscena l:l rosi i: SDÙ]. .Ù nomn venti pm:e.r&fl-t:lt_ rumo ‘i o g." una urat mî,_'îg s proc i Imt"'l' svol& , EA P sì bero_ | 1 .dopo al AO svol. d ti NF o s n-im mino : asza l°° 5 . ieci i ; spolS l rlîllnàìn L'adunanza , ìi penn .1fl + Spnnnio dat ìsl"{1‘?x s onale l'intero caseggiato. 5 SA acch passi o -…“‘11… ugli ma P subb n dram in NA g Îltl)d mise 1 i l a he vîiz?à a al-|e c;iifx i i ì ano, speci ììoblìîlì\lî I \Îînli LNE o oIP iguorauo le cause de | il'ultinr'ora lgù.r'l..;'é?g',à SLE IOA 80C £ J ’ tl.lic ! A zll‘î' SIOE%xìclîu,mtlng ti d’uno scandaletto; le manc ) ÙÉàleciîlfàlol'1tig preposta cesspva di vivere. Sì L è le i 1)1'55@1;11.î,3%12 1‘u1)' st.a!n L .o ri Ique!‘1 : di flî{ atÎl » a. lnerm creat : acgus Dqg‘t a tan'” sicidio. în Ì cui’sì eEE AN T tino della ScezroNne Alla È ifes ine.. lirar osississitno iOo u: ‘man oltre al | L. 100° per una volta a fig1m, di anni 40, donna ro-| l4a e, le adunanze {ragicheguerr stato Uno: ilei “- A A1ifier liyvano Dresenti, di esser a o dorriani a. Tutlo il|eerta Gina 1?:an Stesso I)L1J.T.'l).el‘fls'l v vo-|ment traniviere dî E tato 1° i P: a Comi grigi .'1]1 i FNO R] O Tenup torno | A . ° R l’on, lista socia | LÈi, ‘1l‘1.': sola a ì}iu '\-n.l't Yìì;9.' osa. una anim i l'flle. “$ in ed ÉÉ‘%.’-‘v H'ÎWÉ cele Ì |’EÎÌ busta %ìl.l‘o i è è MAT flbllfl]lflfl“fl lfl| Sîlìgwdc}"la. -.guL:] fl] Eh@! ssava di tanto in tanto olo e Vui- }m_1tcrosì coogem_tor l iguo A vn-],e\ I.lflfl 22, Y la Bonf i "É’Émùs"à@ìfc;?aîa…mlîì % ;;_ 1 tramn Taggiun | rossoedi,che èchia Poco ‘prima 2 delle î]…' gljègiè'td_éîîfltìfil_l{‘}gklìlp agric ni; d 7a VPNLero è So0n ai confi se, ripre lassit, che ierli finire chie AT a a ‘à-…… lo parec rezz in anda i sicu |0 : ._%"? o ’ ‘%3…' lica ciapi Pietr 15g%… e pubb I di P°°à“ a '.M i tari -;;a’, agent non mani . 1ì Gli 1 ; , *"'-gg : GU A hìo aîdf F£ il numeroQ prescritto S :leu…o geî'° aenando Con,gunl av one d;::i razi cose, md…wn i e Fede d 5 della ;l stanno ,mettario eìg‘l conie ssave il : certo +nn 1 i «he ESE À;\?lflL ne in via Gi sifrors èm—ìpd‘ì‘c…l?ìèe.g nflb%m ALI s i éèîfè‘,annno FANT 'î£?d 7, pila citladina ne soffre con un L Po gl.re iueàièa nottoe.s trevavano ; di fazio indivi( ìgl?owgaî. d ia ccl'i 1ììîfigîhg.upe…to guadagnanco | nveî: 1ÎEÈ. il.]l 1(ÎÌ. Î%.en [fl?1.|(.j n AI ria aa snîfo s 1g fl>%î? que= È\l:l to sù idne i o indel i , vuOlO stato è il : quali sente i si AE per glia, A R "'È'“’1 sbudi l Sì S o re. ocat i prov aO Rossa comincia AA SEO | piace cèerca’\vg; di darziî" ‘mari è stato fro quolli che hanno T Croce An ACdella brevemente | 1I i distintivo , però, dgll:gcxl-eseulm dÉÈî? I Ù

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o i individo petta, ent aa aim ggi fit | o o eneei PE lto. ramig aa to lama atle C) na, tardi tonlo Più af — a le. quest di stabi ne,o CANE tonio Uinutittà c. dimenticalt labita in quello alo Pol da, dEim Brop I tata [ i rdiîg' nis sie iso pochi signori lo sente della. gente sperduta ro ai l e niere o potto aluralmente i soe;peìfii d,fal=l,f:'f"gfua‘ molte A a M chel IE poi, , nica AA L'oratore comu B esose ‘fosse venuto il medico. | mentava l“ conschi g avevo Bo chi o., gli ment m. esui t.u1'a‘ lins i o giorn subit i quest in arono a da fare, essendo icassiere tg\'}p_lhvatu. , inizi magnmifica Se la coccarda tri- | uUna qrandesza ose che non lo aveva fatto | gie che

jgglîlx\e'îg:n ale ÌJE‘Î federale tario'0 Tesi dal Î segue esposti e ÎÈÀOÎ Ce ‘.rl;ìodeîìd dino.laa1-Ei%gl'tè pale';.ehèa fat a pg'.llì : ‘ ìîtf:.\ sì era;pgt%’t‘flat;q Lavoroîgìficîlgimìe'l iI tl-… va

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La

jj ufl£ fuga,

la por-|

uscire Îl signor Perticueci,

è così di | vedendo

saperlo —

3 .

pnseguito lascis b! L'altro risp |ipiù «adaito al momento. sì è glio eb- | Ma il fuggiasco, vistosi 5'?‘“%. teneva sotto Co ita 4 ! molti <ircoli| e varecchi son venu- | colove era uma affermazione di entusiasmo, | di povertà e di piccolo tedio. ILa città che neppur chiamare, Allora la Bonfi lire, to a invol emil o cigu gross di i un e ato cader | mand lapn i \ a pmnie del. com-‘’ aiuto alle famiglie a denudala, come una nave M i due individui fossetro .in te esent che amen tto rappr tane sospe ispo il Rossà |be t Croce ra+| Coope della aila s (ar perder& ntivo a svala disti i L e v il | è : quind d__f__;;jfl-';-fgg-;@ ‘pranivieri, Sì rifiutò

" sbancava la Lega

tto. a pags costre R T F AP ZZ rado i ì Malg MI i aissioni.

mati in diverse misure ed in foxr- a io previdente le*sue di- |dei ricja diedle n sia sussidiand=o, sia dando ad cs- 1a volontà di portare il propr : che s dalvale, zione, iE Gu istitu e vella srand i GIG rso mella fatiche cam- | appoggio alla le d rzata

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liratulto socco ise -un ifquie iri ='.!ttuuln‘\:eu»ta indispensabili Cust DIit,

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piccole, ire LeLe vre. °g e, piCCOL

mi Nichia ami i-i nichi i

endo il braccio,i riusc inseguitoii i, decise di è fara| È uillizzarsRE diiBEi e, Der agli agent le tracce di sè. Agli ‘ à franq S AS “ n — tgerî»o: seuza lto o solui l'invo al, re tino un'ispezione. Sali DON rostò che secquestra

le ba-

, veschi scitt, fuwrbe

a|

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da-| Ù nessnîuo Îu ritorno, passando ; aa dresca — umimpr i î . ! 5 S aleitori,L le chiacchere allegrÌ e, le - cont.rfilm—a- SE M EE A l AT sì compiaeDENSa lia, i 2:îlaufn .'°‘.Y°î…°, Èmca famig PIS in ruffe | rio! cosenreta t11 T O B RI ti GAGIAR O Infat Y I . ì i arità popol l L PA tica É simpa T , 1 iO d'9ìtuuîh i praope miva a tempol, il praì)ri&t;fl…rîdl & SAg PET t3…'1t11li»1 cir°ricergare f (‘Llìm solida -a. peg1; inluao ia, refur ver- | nita dere all'arresto del: i l‘tlîlgi S=li \ÎÉ?<$ uiîlng)bstrvati ;ano.là | peolîg q-'#îatLI piano è proce ù |C terzo tiî*a al SH , Verza ìlxî:àè jella ra èuig)apî signo "'6&?'dl usciv FE dalla ehe \to Ètt£ U malsa BIgUettari, 0 ori 8a %?É; ’. ?I:…X;Ì vrat:flîî manaà‘:!.îl da \ Bontiglio vide i due individui i o no, eh'era cibo gltiotto, ‘dolciume amur |ma, i . aperitivo spruzzato di sels o fulto che lo richiedono nuovi : o. tiplaus alfrontò decisamente il più |jadro. distin suo 31 1l nala | essi avere porti : L no La o ad : possa nmell i| che cspri buttut re evita î = i stati Ad | cono : sse: : g goccelta di ftele, chiesee dove se. &nctas à'—«.; legni (dove anda TN iroosifo fanno.comunicazioni i mapite, lvecchio dei i duedue e‘gli e’gli chies sono soci, il Comitato | qualche L'arresto di un i ricercato E - n.i i ) — ri: ]. contrilinto maggione è dato, sfabil , î‘:' : seî‘îra‘i.tì idei circoli Mautegna d Ceni- | vo coloro che non ritir toli S inservibilii 0o Verza iocal ra } | come signo no, alla prese angol re stati un o n occor Sjam ario, : OA per ai *'È[ qun(l; ) avverte| che, a !atàcom?: SIA DUEIEdE 10 al!-;_-gi Ù 5Γ‘» Òehi'tfirìîî'r{lìorzioni.s. dagli oper |spose questo d A : “ dell’anno in cors|.PEricolosiî‘i{ill À Teri mattina gli agenti traevano di an-/ i | e : la ricevuta di soc1oagan |tare L'ao g e gvsc09 | g : -nica , sono stuti II, ti alla comu A nutta parteASR ano ; ; tla pot A i(CGus ge Chere idi "t În gran te_ rivol ibi | Luigi ““t“all da t a. I(É:É—F to — resto' il pregiudica d'Adda, da tempo ricer-i città veclama pan di guerr |so. Il Comitato di Prop mMesseù lord dispo }Ì: “3P .fl mîn = mÌCHS:Î' | nj + del' sBegio in vetturoiamo Giucalo, d’accordo con i rappre- | viva sollecitazione alle ; associazioni mila- slomaco della el .\JSÉÉDÎÌSIRl.1GItI.J:îù”fldgnm 38, da Paderno o grigiore quest ò, 1U8ST ch'essi Lanno ae Perci Co i nel sano. olars tto ma svinc i inscri è duro aeì Pane E | ne. Sizione: DI niù sapp AO Comu to e ”“‘ì lael _ NL S. o di divertimen | gomenicale, questa folla stanca che va © i di dalla polizia. 1L Chereda, che non esse rato | Siano una |nesì, animò che e Sì vuto due re di permesso .pasate. enne. Civile Lratt lo tenza volAssis naia una di iz. porti , ndo La ale dorm ÎL paga Te, gener ava he tue to uent qualc perpe -asse $ ì diversi, i quall|mila | — di farsi socie | veva fissa dimora e freq E i fece AccOr ima che più è una | ; al momento dell'arNe abbiamo interrogati NaNno dato l'incarico dell'evogazio= violentiss e | colluttazioneinqui sse q giovans | torio di via F. Soave, ion-si Bade| @A essp rerrà alle cerca | ta tanto una 6 più quote da L. 200, il eee i. to oomn iamat Jutan vier vrich le ? dei lini. tpeni lie . piene famig molti tenza anche rere resis | i no . i .dissoro Vhp se non je-vNOLA ie ussid vivac questa Esse posso lampi, senza due ore. Non sap- 4e deils che a Cusano, come in quasi tut- | quota annuale di L. 2$l’ins di svignarsela | resto opponeva una +Ebbero, pagaito IOro erizione alla Gro-| Cosa; quest’afa ii sppluigo ' BE il {ormi-|dei due sconosciuti tentava | cooperare “acilitando che oi le cose e perciò, non ii circol trano i dimos rdi, Jomba mervi, oli “ piamo come sbleno me, senza agric |ta " cqhuni -a um Mg% ;i msum precipitandosi per 16 seulu, soci. ì, emu DPeroò, che, s così confin rmm loro ai amm dei un lassù, Rossa è ce n| dino l'atte aiucittu éommentiamo; dicia o to cuore E ì imigliari danno un validissim è IL rumore, intanto, aveva attma aganra iN Piazza del- | dabile sy miore. EIiiassù con tT i suo| CON sepeda bianco . od pet! Ui d . che si presta- | Al Camitato di Prop sera o tra ottà l'alCarl no a chi J0 | g0ge A fosse, possono votare eroce i Leopoldo Rutili, no isco cert nco soci volenterosi aro forja ribu etr ati, {a pen dist sald ora si i vIien6 due sign p., 1ndr che ‘di o i p. a e dell ti 3 quell zion a Igno to) Scal : I eli one 'aagtamen ù attaagli le famiglie | la i 41. batt a ninullare con uina l a ne are À a i rizio aiut al l'isc nto per per ene e e IA art 12 : ment sched app e uila na 38, R {} lari erzi osia cilteo anni + O. no desidera, Cl À sbitante im via Ambr | sangue T0sso militarizzata valonl,amm:w campi, TÀ ntr;. di i g ii 68. regg. maruga, ii | lo deli Ange è a si ia Ga Pdef ridiiamati nei lavori del Nicol e Milano le’ toria dei nuovi terri i ‘ene E e =

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1’°}1;'* pggetti tato diyersi Dei ortare rt ad asp visi riusciti live. : | un e tuna mill ques a in circ di otti re trad valo no furo a due i di fine Lisa Alla i nio Anto 1a erti i j +UOi ii nox i vigile.quel’ fattaccio sarebbe l e identificati pner cia.____’_=._E=gg_—_-_-——'—"sg' trac___ M u e ___ : ne85uN | ‘__ | A - || sass7pinotempi i quel fissa Padi a ali al senz norm ato , rec nico è ecca s q : _‘_ ex-m : is, _!_ no, Caps per ; Tori dSAI sen. dell Osperale Maggiore da e Paol . no, i , Mila | nidimImc60, SAO dî N Oggi que-i | disHon i: i gini tull con Brog tras da o clie di Zon gran A e nofp CON più ora An suok o degl dei tant più: e Ab famiglie piace” AOE noa o p B a feraL : abil eralede Rossi. L9 gtoi unog0 . di siUSÌ fiene a sottrarre alle Îl mMaggior gen iesto A tave M i . | visi E ite e dagl aC .3 tL!‘lhc1ale continua- e coso : che qual +420}deìrr v&3391'051 :…înn. ni -BI È-Ùfi'?i'ìv’;—"lî(ì'lld*!" alla imia rich cono izio O | epis cond perc e 15_È' Lhe o, ai T gpel pril: 17 Coimitat del e F] a, .reCom= in possesso di dall ati i trov L idio il À suss hnat l di |no ad essere SO ono bias h.ett Kur o, del MI L…,.g graf i è dbdu tipo f stiali, 1a nom i |exgo e nza liir e g"$'a sce PuLb L i i Cre do ; ‘arnisioni d'i di tan ai :) men m_ ten rta ncha ta, e ppa ua;… i ies l'a a IA nel _ A T daj i i aN SE N elli sottratt ZZE : LP . a-UO= n i polentiché. : i i orolozi e giol Uii PA i o . WiT qua'ungu IZO Uno n a. pro. i_ Vezz OL la@ A enti ora tm’ arim sign ma. A L a schi il dell ni to aleu e era Stas : fi“fi‘“ LO dO i iO. lar — prova a CARo CAN PS A chius generale di 4a [}fi“…fil‘g $““E “fiP… 3 man i| : “ Docuneghimo. Nel giornale R per Comi = ì del i P l Ù re cola | ‘cir l la . o siche end il fatto che dic o: della e appsito: gsiu 014 : stifica conDE | n“fi PBP"…““…E ali Cr pubblica NA mì fig““ffl&£!}flfl@fi di Boll i ate e : è detto {nbo) famigl ImziO T venn AL Il'inizi talelij 1914, “ubo scena domani— sei sulodera : taC DÎi part luglio sta. meseionedi ; eMlî) nunie Nel a MuniciLP i) Butterfiy, che và in princ Giunt le & quali l hauno richiamatig che la i lie peu, famic “ fl a idoella relazioaò l l…fl : agraz } msa ipali confl sntu “ a SiuGR i ono una parte della, paga © tori i pisc “N u d moralniengte esecu -ì ange SA nti 1 ispon 30.î3 segue ebpe a scors ai Domenica correre ai ripari| |ord RG t'>“kî‘t_.-m-1,'i ai CÙnSigìlicl' inaria dei soci, plesie d.ÈU‘J. Società per aliin misura minore di quel- | pale ha ritenuto di dover

Lramoeieri.

Sindacato

EL

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o vpoirindustriali l._î:l… 'da lagli

o biano aiutato ercio del cseperi | Giorgio Mylius presidente e di braccianti ai | per tutelare il comm | le famiglio di contadini:sussidio elhe quello, | mentari di prima necessità, ed a tale scopol ppro

.

i .10 eett O itin NeFranacesc tt na Nellale,e Za ana Conso zioni T| garrA: G0r0, o; Apresti E e perquisiR Federici O

la, Sociotà PO|

no_a e guali non viene altro e |le Belle Arti. FuroConsi NOS .“, Thos regolamentari opportun glio all’unanimità. ZI0toreBonz0 Giusetroppe;diret RI ‘ |'dettava le norme comu \essi SE | Pre' di a Tansini. successivamente | La relazione del N retat Ugo È : nale una in jio' , assali magro, governativo. tempo Consi Maes il hlo tino. che arcce | tal.l— o comì;ngl(lliîmd'iùfle{.fi; a COR | gioaio o elciti — La compagnia Talli e C.a (issclli è d’accordo e loda il Tavor neia. | approvava heri.socialiGONtLfuroning. Ett01-c‘,‘ QP1.=3{ îîLxl—g;.{iaîit;tly £Î#%gî?énì1#rlelgo allo .1canic signo o trovate diverse mo- | OLYMPIA. l'ultima recita della Sstua stagior 21 dalla | glievi i juron i colpit quale nilto dal circoli nei paesi della. provi a del allor ; di sche i îîilà_ gener i (:l'el”l 6 ra ln].1a Tito almente fal- | dà stasera ; ix .EAL esclusa |dott. Luigi, Ricordìi ing. ÈÎÈÈÎ ti.' . di conio diver& eo, tutte Apoiunge che À nepesisano; speci = H di Annie- Vivan : l'Invasere GET ’D Lfigon…- z nete nuovissime con misura tutelatrice, era Sempre stata ne SI zume)_. dssroana nte {nele_ alme anni, e iman pittor selt duo Carlo venti M0CÌ | i ba aniL re di lx AZZI che tassa to Mne_l il merca FACÌ sienori: Poldini. i pen Milano, A PTiSti -| LIRICO. — lTeri sera I;rm:et&_x poti QaoiAno PE e ama- | ]a cavne marcellata perchè : richi J’ ravia EA ÌÌFÈ;ÈÉ'….È…2“, È';ÈÉÀÎ ÈÉ“È; o sCUu= Îa&àlì%îdf,{;zlàî _ e É*n…}‘ Bavasco Cesare e saroldi Enric ni. SEE o calmo |T ZA0 cavan S -uql.o' EOE li. norma Garda paolo da cquelli l cul.'!t' ‘(ì.ej_' EÙ&‘@, a 1L.o— I‘ÈÎW'.'T A { ‘11

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ico, niol-' : .lt'ìll,îl u—îfiubw a d’addio. Molto pubblcent t (0?1;ilti1:ljj o do- a Î a -1.; înflqn_ auunàn furono Tutte- restitnite gl| la sua serat AN pros al quali le in campagna del nostro IÌ8.BÉE NO n—i false, a ioni |te j ntrat evocaz 1a All’e ES/O : usi, ze. appla L ticola Par : : soci n imodo giorne, | tissimi i a quel e ‘& ai di ajmtare 1 Fa da Jinal LOE 4 o, ione : nott ovaz gl il iova atto; Ma, Ì O) ANS effe gni ini. per di'o D Pold e, AAS | eglian- | po la file EBSÉ;-SJ“(DÎÌStÎÎÎL;(EÉL e sorv scostiene la propotta | invec 'fldeu a ? di Y g:'*l{ Frati nte, ‘à‘,_g io aca. vame Iàègrt etar cron atti flîî segr la L I îl—:4î ato . Ecco i f\a—‘a egli e. oatu sorv tl,îlu s agni w Sàaînàl::;u( A al dott. V. Ca- .U IL oggetto, finì per inso- | tutta la comp socletlà. fe- jncette îì'f bufîvìtt€atìîf della gî_(.-':fio) c1i"fifir;.r.auti dieposizione clio Îîîfic o ;5-%-‘ f}&=LJajìoglengu:ìou10 e cioù che. le al fiume» (acqua- | 42 ‘d.ellfl….tjuale era sione furono da vero meritati. | riva rcus FE in ausi ripe o appl Dosc per nn gli «Il e E ; | rati : ere i|po elud carm di lo AIE i, ette socl. cred vitell ri dei clie/ prop i ini ione ino Pold ’ llaz il aiul mace “j, la DO e a 5'“.“ ra persino Tingiovi degli | Himit I Tavoro semb -6—IL TeccrnieE soli oS , II veesa hio indirizzo. , Ando °;‘}__—_f-_[fi_lfl@luulu perfettamente d'accoro © ?……) ’al'sie. Triacca Felice; pucinol o i -‘“É"'“’ $pesana SÌ sbalz i iand l’arte di Farmete î\_ovel.ll. riSoa uino camb o a erso NO subit lanz trav o vigi prim è hann {L nito ogni | ità iè: ) qual 198, porcl rata ni colo .. d’og | nica nua, rte ano Cano inge uafo debb (ncq via li ..Èfi“à£\ Conc olta in circo es i talv re aill che ce, abita Vers : R beLsa a ad a ,1. nn | amori i

‘..-.uc… iM o fatto sentire il prezzo dì A lîìucci 'ìl sio A. Mariani; “Glicine» I macellai ne hanm AES "ì’,ù£‘;'«ìi!.l«‘ir:,fi@j; rai nondo D lo fanmeNo ueeottere e ne l Ltemo M. Cazzani adla speci sivi, consaorati in un car-| (Ltle m3era) di (. 'BÎ1'fta RI esces era ti mean sT ai di ii (fa'ronzo) d emosto -c:.1…‘ : L…fl‘fl ";. An d che.tuy,Fa guerra non sz_u'à Diev ma1<1 nesi S a sonoo a ytbe W fi ON0 <clie Vemo T più tuiti uflp i ;.(.:,. mias I in | : 1 CUDBSIEIML sistenza. non

21, conosciula con il nomigsnolo = LOSO nn

d'asruo, Po Ce vitelline. i fond r4. Milano; «Quiete» Dal gove che eran . tati Si|. lungoComi no i a dei -1912 ‘4908 ldur onih.a«d i [Dho‘)"h‘fiì A Combonr gesti 5*,ì 7; como nelle iwe;sIEi al i …peru mess npro noni i fico ta non ritenne che i inprezz di L Goncon forsao Giun rte) la :%:fi@ uafo hè (acq Poic SE '£ùcl | Tito» i |d; lavor vavdeî di, reali i arsi. P che sussi rispondessero a guell usun a ati segn d | i, siard sarò ' di lti, rata Briga È . «Ent ? ioni ore; ccupati. uele elez C iglioni scult G. Cast | nT('j,, o ndidati n a nella desis invito ancora e miottere ner i diso ali. anim (a,cq%afortc)'di E. Cosomati al NA B degli d'urcosti ndo ai Bo bera o deli port | no, LOpgiug di per 12 a) del i, (xilografiq iaceAndos comp S ilano; <:Cacfuv—u SamI dichiara lieto | sua caduta li, Hon.esplicat dai Circo a sne, U5 sepa imità, di applicare il cale pio di'M a ed alla unan momì del piasimali. a " MO LO icio | genz Vil'Uff ati con R a 'J1ìl'ìg Mann o a; cord : Teres uori:i i no d'ac ra essi H ieno ’ com alla =T if vorazie . i e SANLO Z di Sy e sulle carni. |pisertori «Circo ‘Agonale» .B““L“" ENO (acquaforte) . AES + , immedintamentezionanch ia —"—_" e sarà sottoposta |'3onî' _..-—.u-_“""*_ia, per (‘@nhllrua-lt C ;i. c!=11£ C adllg miere » )“\Elu‘dg,', lera

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FÎÉÈ{HÉ-L;ΰ°51aDDΫ*I-E{ÈG(fglìdrnff;àfisa1{o Ba(hronzo) di Aai'Îeer al'sig. IOIO SI| gioi.osa», a _ gì;."îaldia,;'i ellli CeE i disporre una 4,-solp Ne tali da poter ti, Wi1 Fi un Pietro «San verso le aterra; infat

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anche indi , possiamo ione a comuovere. laDopo mede-i nare © | egnar ra eomnmmoz farlo pediun’o nosti NA ro cont ci izia CO | stesfabumolvia rita R S0Et- LIIE Gips.recava spesso in ipoc . sîturo di a.l“no esso perM è ciò E ; sima a | a s a E iN PP 10, r- ove avev n collogui segreti con ; ha trionfato,

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’ L dell’Umanitaria i L'assemblea dei Circoli Opere itaria il- 29 d 1l’inf t d “inei locali della Società Uman ‘1 i T0/ 4609 ! no in gior del ÎCÌ ine l’ord a, ferm ‘con : 51'9‘Ìr a i i ““iìl dell’intanziai, | ; Gatto; «Il viale» (acquaforte) V]_Sll& S riconTerA, i ric c9 cat IH'F:É)%'ÈÉIS‘Î].‘I edu ’ palmnsno e St[l Jl PEr | all‘us%io, 1S SEA corm 19 : a- | Aî pruschi colpi piccl,iatiMarti NI del U i» (punt nica e luned edente Convesno a IE Alfredo Sassi;J «Fior i di sabato, dome vOtato nel nrec giorn u Nei | faiax dovette riman-i. delle 1 sig. à a] aiuto ; in “nciet geiti Teri sera eci e era di venir SSATI. — r luogo alla Società Umanitarim le | DMioltre delib ; le | hanno avuto YVÌÌÌBHZ&.‘ ‘Givi I ‘attualmente sotto i soci re» - dell'episodio drammeGIN «premiè la, ÌSÈÌÈ“ÈÌ dl BI’0 dare ia i i propr ì : dei e : inigli GA a l ;: ' g i & il pericolo. Vigano dî V. ‘ji/Sindaco avy. | maestro Sassoli per in-. tacchini» (acquaforte) «I OT INE a “ Nel pomeriggiù diatoIumedì GA funzionario eseguì una tico AL confindie del u il larmi NE casa, della in re to ai esso Entra d 'ass Vanngutelli. AT ‘confinci dall NLC Gino agn W omp izione per e n. ace dispos nale + MA il letto matriJ sossore / Ginii | COMMI. Hdoardo Amman Sotto presiee, Maiorn H as.goni AAjlAs sizion icenza perqui accomp Hienef :’at;ìgé a ara eslaîìlù minùt Cald «;golato H iî=,%til nml l,teèsoovn ’lafi C<‘:((JJISÌ»ÈE- Mllî’_,l.î e SeTA, ia ro. Precetuo M Î Îi‘«uìadî del ' Boccace atti ‘sgls1mi? I provveditore a[t'[?-lt]"…’uìî;['-l lta L grl1‘tîîz;…)nàî)tìîlu Î11111(3',[111i : fr[î.}zìxi "uv'eceit AL Priso, nui”' Luigi faito 'à‘?‘“h ha aea rh t““°'-" prof. mer fabbric i dal la Piat duta OE | ai per avv. li a t B“ gesso ario posdibi I C i TE[:… segrot ll | n.n i e dal ciando svtamp d A S|I|lll deglimonet |‘“ fl h dm |vati PA crogiuoli,I piom- unnug l|' GAIG8NZIA FI ; Andrea e d'’ar del prof. norma ici dove Q di ASSSeZa O renun O di uita costit ora Cax-)_ | zione — g_egto. studi Aprile 1&3 — gli | del monet atica. 600 one i erose) visiia a dstituzioni ediuff e -Matem ogazi le bo Fisico Tl'er e î Silvio, Sezion enra d Calcaterra iuizin; direttore della scuola a ia Î’É,‘ÈL{ÌÌ')" ,‘,;;1ìfi‘;:j;… conmti ni, Calcat i, ciNaAmatI i jatati | FrFranzonTenca, & si sta-svolgendo il lavoro per l'oper entete © affiatati inuam nuamen 2 della prof. Gisella Rapisarili, |1o, A stare dele tle Carlo iSsidi i} d , e d S.°' la ‘Caie. :0lllllg, dlgtpàl dii con o dei o "Trie, sv | glà gon1p—]ef,a.iì‘ìee!.:ltéi Lia;ll‘;‘1)î'Îi‘ìg.*[e i, Circoli R Kemilitat Teatro dei al Mario, dei ER Chiesa zione luogo i o Federa Luigi, avrà Ja ai R niu alle-famigli Chiesa n sera E ALI Aldo, i ; Cella onato | Doman .Èrtstè vocal ispezi della i 1!Ia. tari, ‘i ai elemen ia 1863 al 1914. prof. | 1i rice delle scuole dal Ispett ocale diretto |B. stino l’annunziato concerto Sì vanno più i j.—u:,{;upul.î i dm\|;y1p.:_[ug_Lg. e resti monet ijani lavoro: le | il 1 o, perchè Giorgi taria aa mogsgli oli Tnnahi PE Fornar Grassi Ales | I| Sacchelli, : la d ta i ,, Finzi Brmuno, c:fu-l.1 Ilìl=Lllìga'.ngìf“‘.“ oglie e la suocera fulice (Carlo r 1Lmon-g. parte l.;h-îhhanno Emilio Piccoli ed eseguito dai e , gs;%rin Dllèrîì:::;î] Franc S ia lîilàgirglg;gxl.'lode]lgSLAZEO ia Piero, Ghisle enàî;$iîAL e unZziIoni î'e(? z ri Luigi, Î;Îgnog che dichiarati in arresio e tradotti dal : maest; ro , subito ‘Laneficenza rono | ina scuola Lantic della SQ0 ico, . anti Domen France Lopez, Wanda -) | matop insegn tti degli Sacche: as- doord rAE ; Jant enza edi di assist noti artistt: Marvia Mayana de ia : , deltiel &giorno, a jpesentato da Casel- Ciarla deg. U g e SE , | samdro L'ordin i GiuH ?utfe; je doman ntini e aie _ Bellantoni riline Zeni, ZioONnI guardina. Piero lin isiruir cav. dì A SAA Giuseppe, Ferrario, azioni f operata Îèplpe, Lo NMoro Luigi e Di Giulio Salva: veniva Meleri Geremia, Nicolini Franco, -sni ere tutte lo doform Non ’meno ' “ die i, è approvato! iContemporaneamente ttì°?îfrlèmcigìì?g;ì conducenÎ\ìfo'nîi° ‘Tama-| della meî casa relative, EmEebîl%îî Gèifièeî pratiche le GigRelmo) SO nE tnone ì;n’la1t€a soà-presa; in ita i ]g RE i FE Olivero ragolar M Pasini Ri 0n6; De D?r? UELinaAAO a tìtt‘oÈ :Ìh.L—;i | griumr %gxdg\g,àfl Tglìgies‘a}lilàcî‘;'ùaàboìsu;cud]egàlfléglrll.l -| te l’osteria di via Galeazzo Alessi e là era- a BOIÈì' Ginorisonitte ['ll:…flmfl“ she fl…“ i a fl i l “ÌÈ‘;?Î?&-.? —[«.)rîuî îcefalmì-ì;-;llè chè f Ì i S : : 65 A } 1i Ì "aggioi o OS VD FPracassi iC fi Snett Centrale d Éx:ssi-' BS$ÌS.ÈRZÎÌ fil Î"H RÌ W | i ; Banfi te e si] : ; ' ‘ Alessandr sono. rivolte al Comitato ire alunne per 3iuseppe, d Og‘g’1 aCcolL P CÈUÎÎIΓI(Î2— no se;;uestx(afig diverse altre moneo Angelo 1u.dvast-it…à;… iES argu ullez- | nente frequentarono eil corso ’ i-xîìg, o ,__%' 8SA

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kFî';r sistenza alla s famci s l n- ÈÎÉ&m?ÎÎ?r ed‘\oe per|l’as gloflîìlclì eà? cÈm a 21èesgo _df u£ cert rici — se ne preseone | iGO GHUiIONI v eratò di | covrrispondenzaCsame i D della delib ; nato, Rodofi OLO ha | rale C Cent sessi ) nte: nitat o prese | del a so voi esat LIRICO. — Ripo dove impi ] Îgfiln-:leènfèì o fî fu…p£ “a della guert@ | {arono agli ta i'ì?3 : dura ùi—;° missioni Mandamentali, ?.}l?&l' la 1Ìerfi . jutta tima t'ùl per e ques os | glier o-Gi Giam lagco latf b aghi i-Me ia Tall ani Dino, Magn (.ìfil-lì‘l]].l}'!.. hiann o, BorsN MIÎIÎ\‘ — (Compagn AI i , munuli © cittadini \,vu_)_l e lire falso, che OΑZY Vivanti,. cinqu A. prove le candidate; b brogi . da di le ttro etto iqua re igli tutte yent | vaso un'b o etù Ȱ L'In «aron di ÎF"S"' — ini do bamb ni). AE a vanni 'ne richi ai dal Polul…àî]crl;'lwl.'aî;t.t.î‘lttc—;:a. = Dii-Siafeih anni, figli di vedovi sei bamb due ta ai fra unaovedilente i quan hèe ness i benef asci a d.05 essa dichiarò di aver ricevuto mentzza Co1‘fl-filiîi Bòllardi, Elettra bag'fèi:îpcî:îeb " tral d iî prov olass 1Ì ostacperc ca, ato el'ali Magnatni). TAN ‘12'-{L | Bianchi Alberto, Canabelli ASAO AA isituzione dovuta alla muni- P]îlllgelî?:a.g'lrùlî, [Cmup&@xa * sienza.

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a Noova) divettam n detorosi. _.\n‘:f.:1'u f;l'p ‘.Eu.m’)‘le‘d} Purt Mabd:amenzarti sulla legittimità sì souo) nala a centi i desti gionm iprofu elicrt \ in i quest i deva izzat ad nati ghi 1 indin r_\.....+o-u---' iîf‘,lf;v:w v

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AîJimma Reciguti. Secione Commerncio e Ragioneria, — 1_ a "1 . lÎ os?iciru;'f{?r gli uffici | ; Mario, ’ sirati altri Èigsllìlîtti îàìî?înînliull'cîtl:acl' Calso? , Balsamo ioli Bagg , Carlo fer B Ù ifill Ì"'fl'u 07 I B : …u“ : E[|“Dli B i ifl“fli due lire false, nell'abifazione delF e della rimonete da Milan ese, poi, r:;îl.:fiîàlll..t.ì' [](3.\gàgll'?mE\[':aè:'ìl1::]a.,] ]Î0bîl Greco e _cnremè+

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Buenos

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Tl Belgio e di vaACalNze; percio 74). — Conferenza P. Rost: e, C.1yazw:u_!\lmquo, {.lnu;ou1 É! .\':Jll‘î"w.ìu Ìi'lìriìn'l2 À e altre monete. I _ res, strat : A) "*:='lui%:,;i…'!ll,‘xl[rtn di unìtrale, seque orìfgìo-; tgcuoht e Famiglia. Vi- v]111:1 a o i: di onic furon o e teut anni, cutw ogn asion 92 prcv l'inv Mi-| o endo De dopo Janci e porg a o, l‘fl prim Angel geanso EEÌ‘ lfl […El' , Del Grosso: Fernrario Bice, Gi- : | Vercellino venne arrestato Der spaccio e | mpo CarloParim con soddistazione Colo | e"'H…Î B"fi S….:flî e Va-! Provv “Ì sta R.. lWW“ del Rivi a — pas nauz A. ha ordi ROSS A chi i con Aldo, a na ERN che. Ga , EN-TAV “| sto però eranno a- | cheli | Guido L’arrestato ‘EDrietà, L sopta di aigto e di coltforta ricazione. ore 21 \ mnell. a - fabb ‘ eità corr | e asli Studî, le lscuole vest i gitor Mara | A E to, dela Alber g Pavi rtio : di Maca . o è i lia, igli eppi ssato Cons Gius Mayrchesi Enrico, Meda Paaolo, | ha confe io dal- | valdi Augusto Conti lel : al 31 luslio, col breve orarLO Arnaldo, elli, interrogata, dis del diritto e al perte fino Ì studiomigli là SUGCAT che allo mezzodì, Ja Scuola e Fanmiglia h2 Mengaldo: Aldo, Meroni Giovanni, Mezzetti | La moglie del Sacch a $,30 o ener-| sue i % ori 5 le î , e 111:'S&&1 monia aveva dediuto . : Triestino nuova alla A£fl'i ato dedic deliberato di continuaro la sua assistenza sì era to nto per| imari il unche uns}3 che se | asiulite . (Cipri mesi. oli igo hotev due Orsen o da nzo, tuand Vince bifet solta gio Î Pelizzoni Ma- industria ‘Corso Buenos Aires, 74) tori ora in funzione, a vutti gli Tirnesto, Monti 1H Alessandra, @

della

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ganvizion

Educa parte & diverse azioni | negli ì_dfl‘l nuovl itinerari, prese _lc à come soitotenente degli sculur

di' notizie

forle

per i militari gruppo

di

dell’alluale

alpini.

© le loro

signore

e

guerr

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in) cui

‘l'endopoli

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(._adm'ma-

'*\“:“ vita cad-| aveva Vissuto la sua gala e forle atlarcando il nemmico. da glonosamente

si-

anni

g,quole

-co;nunaln,

di _etu.‘_(;h alunni

chiamati,

d’infermi,

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P&ÌIFI:V\C1'

figli di ri- .I‘.lia-dno, Sî!@f}à'° F1‘) “ff1‘;dev

(1150_{3H_19a'«1,

,iîc!“'t'ln .0 che dopaie e serventi ecc. giò agli Educatorî, per ti iscrit ere d'ess mandino

'fVl.fl— 1?1

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d’ope- | È

1Snfm

1fflgenîq,

(1130“3—, Maria, 0._Slgnorm

l’operaio

Rossi|che

Rolan- | sulla

aveva

buona

tentato

strada,

. Edoardo, Stabio,- ||ciata. Gli arrestati

ommer AO, SOI È“ì“"° ‘°'P Paolin o, Tacchini Emili Bize, : rada

sono

di farlo .t8rna.re

spesso ina

egli l'aveva

minae-

al

Gellu-

inviati

stati

a re a disnosizione dell’autorità giudiziari Tazliorettinii Encole, Zanotti|la o, Artur eo i o Tadd sera. a r odì mezz dal i ievii Ugo, Bellini Elda, Boneschi) — ìo ii non restare ata e spessò” pieto Alliev (Ca ne - delic ò incustodit è nnovo : OrcamzIozI Carlo, Bramb missio Gli studenti u1pinifitî d'Ttalia apprende-| illa Arturo’ , Cairoli Attilio, sara dotto finché i Gi al- Paolo, e ; MPaEn uirsi delcO sostit SE à pardit no a voglia MatreBbe avere sede più degua Lè giù gentil a I dolore , Ceres do, ; i AlfreAA Ì e | anho con o nuovi servizi b Gabriella, e sa- | Ficati r| | nj, ger attingedei @ lui one ji upazi SE Casol compiere l'indI ispen ca Opera, Per T L volonternae ‘.=ar.vrcìlnt.e.‘.,case.u o dipettà Bo |'anti iv l’occ x U rECo- carìissimo ma d dal sacrilicio + a ni Luigi, PariFarci d t i na, tta dAal' Santi la v Ange ria, Ì ra di coordinamant L'ose t. pir Gandnanjita forte volere Ù na agli scolari le pover ’ O diur i | tenza lnlnha..(ì'n‘]nì.afln Giovanni, CAA nssis 'Ct'.) a pile | 11:ell' n | di*l'o oGcCuinzah e o Milam nero _s-cua Bren delle munde di ellu Rejsca :leÎ!) Pomneo. Martelli Vit dnlld i \'&\î mont s'iptende che gh &lppm. Mari 5ì“21 , natuî[l-.î Maria suo :nr[t|lè 21 il | ul&-r.r] datalia o trh. AT all'It —:!.l‘î« daranno j risullati e 'si rlim'rn' aî -| blaecolehe ate dall’autorità militare, sanitaria, i'ù\i' _ ejo. gerienosh del suoÌ cìtlu'f ] jne. ‘ issi c\fort rale ] Rinali Giuseppa Alri_i Pozzo_. ax, OPZ 6 Q t Damiano, — J i altre scuole vi. quelti con i accolt o ri îî.czn.p Snntti ‘pann Ruege , rÌ i : fredo, Rugger! Paolo : | v i 15 al ri ita Oggi A san da \F‘('O cani i E- Chi i Tarigia Maria, i."Tarlà fantiglie.

Un

o, e/ la “ anorile sì dediva al' non faeile lnvor sa non po-

ele Cia per ricovero.Gi qrafuahi, ver: 91I0 MNO SOI Ra rd d

“ DELIBERAZvxIONI DITGIONAA 1a | E0 cani aa i pale Muulci erato:

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