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Popolo Italia 1915_06 giugno_16-23

Page 1

‘ Chi lu: del ferro,-hn del pane;.

delle baionette.

“ BLANQUI ?

:

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ed AMMINISTRAZIONI DIREZIONE ‘Teleî.: uUrbano g-93 S-7a - interc. 0-17

ABBONAMENTI =

Ttata

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Anno

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annù

riservati agli

bblicità Redazionale L. spazio di linea di 6 punti. u

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‘Telefono urbano e intero. 3-21

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N.

6

J.ÎF—’ÎÎ.'

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero i! dopplo «

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PUBBLICITÀ

DI

UF FICIO

55

Cannobio,

da

Paocilo

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LI

Combattimenti Ì

uo

C'è chi non d’'un

tratto

crede

‘ b

?

M

i

pir

"

I

uomini,

e riuscito schinità.

si siegiu-

Per

d'una

avrebbero

come

<chiamativi

perchè

patria

collaboratori

pensato:

che

« Posto

del pensiero; ma

Bisogna

pure

riempire

quale,

forse,

comprendemmo

due

non

agevole

vuol

s

colonne

funziona

in temp&

In tare

ì

ù hanno

#

reg01a'rmente ROMA, 15 notte. conseguenza della mobilitazione milianche la amministrazioni dello Stato

risentito

sensibili

diminuzioni

di

Noi siamo «lo scettico che sorride, dileg- personale in tutti i gradi e in tutte le cate-

solo

gia,

tanta

schernisce». miserie,

sogno

In

fatti,

perchè

sorridiamo’

non

sentiamo

di nulla propiziare

lacrimose.

fra; noi, senza trascurare la cifra, studiammo l'uomo. Osservammo il fenomeno, ma

fatica;

a gloriosa

rude

L'Amministrazione dello Stato

all'este=

Qualche

con

gorie, AL Ministero del Tesoro, per esempio, che fra uffici centrali ed amministrazioni ‘dipendenti conta un personale composto di 2942 funzionari, ne sono stati richiamati finora sotto le armi 491; cosicchè tenuto con{o delle vacanzedi ruolo preesistenti in numero di 151 e non coperti, la diminuzio-

su

il bi-

ostentazioni

volta sotto il sorriso tre-

to sangue, quante umiliazioni grondassero mola l’accoramento. Possiamo amnche scheri risparmi che s'inviano in patria. Altri s'at- nire, dileggiare; ma corriamo fra gli emitardò nella contemplazione di qualche ci- granti che scioperano e restiamo con loro,

razza canterina ma pure addepiù rudi lavori — non son tor-

in

nati

la

trionfale per lei, la nostra... me: i

mo, in vece, di penetrare l’anima dell’emigrante; scoprimmo quantt lacrime, quan-

stri — branmdelli di carne italiana, vagapondi pel costno, ove portano la gentilezza della etrata ai

-

quand’era

di censura!

in parte gli studi su l’emigrazione. Cercam-

cano-

tamte denigrazioni e di tante Sì afferma che gli emigranti

stizia di junnio».

—

di giornale. Impresa non

ai

insorgen-

continuità

dive.

AET LA

nostre

LO

alla

e facendo

40 contro i loro denigratori

diîversamente

ro! Forse non è questo il migliore omaggio

H

che i tschinkali

« rivelati

;

ticando

W

a

vittorio si per le n)

Gli

è

che

non

vogliamo

non umiliare! E sempre,

compatire

esplodenti A E

austriaci fanno uso di proiettili

truppe

Il risultato

[ hrigantaggio austriaci

delle prime settimane alle spalle del nostro esert ROMA,

della nostra guerra

15

ser:

Commentando il comunicato Stefan gli atti di brigamtaggio nel Friuli il .

saggero dice che tale comunicato segn ROMA, 15 notte. un'fatto che imprime sul nemico una I Il colonnello prof. Barone, nel giornale chia indelebile di disonore. Gli ausi militare la Preparazione esamina econ oc- ! ritirandosi ebbero cura di lasciare ù chio tecnico il risultato delle prime tre set- {r0 aleuni eriminali incaricati di op timane della nostra guerra. ni delittuose. E gUn‘oft’ensî;a iìa:l‘ba.nuùsi voglia essa svolA questi seiagurati che delinquono | 6le

su

Va

essere mecessariamente

an

i gli

scacchieri,

Frivli

e

Tiro-

;

Ò

comp

i

di

ne verificatasi nel. personale raggiunge il lo Trentino, ovvero su uno solo di essi, ri- S.Î?ÈÉ Kg,î£;‘jo cdi hîffà}îìfle 1:i?imga 22 per cento circa. Tuitavia la mancanza manendo sulla difensiva dall’altro, dove- | che è uma cosa ben di;er:a; da qne'fl.a; j dei richiamati e le crescenti esigenze del servizio non hanno interrotto H ritmo complesso del macchinismo delle pubbliche amministrazioni perchè mentre i più giovani danno il loro contributo aHa Patria con le

per.

in ogni caso, fum-

preceduta

da | insorti ‘verso i quali gli scrittori più

una sarie ’(‘11 operazioni tendenti a creare del diritto infernazionale invocano nel Tirolo-Trentino e nel Cadore-Carnia. ta- | indulgenza purehè sodd%slìno a treq‘tlx le situazione da escludere ogni possibilità " zioni: portino 1umiforme, distintivi ed 1i ua.lxd_e minaccie contro le nostre truppe | mi: à.-ppa.fificenti- sieno disciplinati s0 operanti verso Est sulla frontiera d'Isonzo. | un capo 'pes[}onèàhi]fl ed asservino le |

sorridentt, scrutammo nel fondo di colui che lo costi- mo al nostro posto, scettici, schernitori; ma preparati agli eventi, sentuiva: l’emigrante! ‘ armi sul campo di battaglia, i colleghi che Or è maturale che le valutazioni sieno za inutili ostentazioni, sono rimasti dai capi fino a coloro che riA questo primo passo si è già provvedu- | della buona guerra. Qui si tratta di ». patria in estendersi, meglio vale finirvi Gli emigramnti compresero e ci vollero un vestono le più modeste funzioni con nobile ia sia con la occupazione di alcune im- | Jandrini. diverse. La cifra è alida, senz'anima; l'uod EAO E Constatiamo: gli emigranti preferiscono mo ha muscoli, sangue, nervi, cervello! Di po'‘di benel Ecco il mnostro orgoglio. esempio offitono la loro opera raddoppian- portanti posizioni al di 1à della frontiera, | L’atto del governo austro-ungarico è mpiù tosto che altrove; morire in patria do di zelo perchè il regolare andamento del sia E°fl .la…[)posta.mento di forti masse re- |#o più cha bîasimevole in qur.uîto la teo là c'è il fattore economico, di qui c'è il fatLe rèfractalre irostanti ‘opportunamante calcolate per | e la pratica tedesca negano non solo saervizio non abbia a subire alcun arresto. dunque, riconoscono come la patria abbia, tore psicologico; quello, cioè, che non perIn tal modo si è potuto finora far fronte farle operare in quelle direzioni che gsa- | qualità di belligeranti, ma ogni pietà io preferib i alquant degli cimiter ro, non foss'alt più convenienti dal co- |corpi dei franchi-tiratori che sono m mette di adattare «alle teste tonde il a tutte le necessità nella maggior parte ranno giudicate 1i a quelli dell’astero. Di qui è esclusa italiani i berretti quadrati de' tedeschi». |'delle amministrazioni governative senza il mando supremzo delle armate, il quale co- | diversi da questi malandrini. Î E con i pretesi atti di franchi-tiratori ogni ragione economica, qui è il sentimenbisogno di ricorrere alla assunzione di per- mando l}…m già preso per sà ormaiì l'inizianostra! è non l’imagine ‘che Avvertiamo

ma: perchè

siì deve finire in questo vasto incendì.o| che minaccia sempre più di divampare e di

Salandra

e

esercita il borgo natio, ciò che agisce e ri-

L'operaio itàaliano è sprezzato per tutto.

i figli

d’'amore,

canzone

come una

chiama,

-una

alquanto

funzione -di-apparati

ed alquanta

pane

- sedigestivi;

carne

costitui j

assom:

dî essere emisrantei o anche perchè del;Congsi 'z£fé.‘"'1è""iiii%iìt 'f"àì‘%fii@'f‘:;‘.‘fifè”"'ii‘îi"îfàfi‘ ; o$ i « Pro-sindacto Ecco

che promana

poesia

risoluzione

è soltanto

non

socialismo

la

le, del vassallaggio

la nostra politica

rò nelle vicende umane sappiamo qual parte abbia il fattore economico; ma sappia-

della

scordarono

le

no

caduti,

Yorse

conoscenza, in

contraddizione

lomo

premesse

malgrado,

costretti

Tutto

tutta

ciò

tare è nazione, e come tale può far rispet i, lontan ini cittad il suo diritto, oggi, i suai domani. è un fatto Appunto: Fatto economico!

economico

il fenomeno dell’amigrazione; ma

ni fuori

della psicologia.

del

quello

ritorno,

oggi,

non

ha

attuale

dice

ROMA,

che

si

15 notte.

è

adunato

il

valorosamente respinti

spiegazio-

COMANDO

.

SUPREMO

notte.

Giugno

15

i

Chè se gli emi-

sulla frontiera Tirolo=Trentino ed in Cadore procediamo gradualmente alla occupazione dîì punti dominanti. All’infuori dì pochi tiri lontani di artiglieria e di due non giore beneficio economico, che la guerra nuovi vani attacchi portati il giorno 13 contro la Cima Val= può certamente agitare dimanzi ai loro culone, nell’Alto Piave, l’avversario non diede qui atltri notevoli pidi occhi. : di attività. Non siì facciano, "quindi, sfoggi di facile segni ani tentativi di irruzione ne= legge siìi furono chè — ripetuti e tutti intensi Sanno Più ione. erudiz

perchè co-

che negli articoli di «colore» mandati propri giornali dagli inviati al seguito

« Volksrecht » tedescofilo

boicottatore degl'ilaliani — perchè sentono la patria, perchè han capito la graperchè sanno che la vità del moamento,

guerra

« 'Tribuna »

Paese

ai di

è guerra, di liberazione. e

a

Vi sono emigranti. «non superficiali» ‘che sanno a chi devono «far risalire la. responsabilità della deconsiderazione. del nome italiano all’estero e, anzichè istigare sciocchi e inani rancori, si adoperano a smus-

il Passo

in Carnia, sia presso

mica

fortemente tenuto,

sia

sopratutto

preparato

con

intenso

Avostanis Qui,

di Monte

al Passo

di

contro

Croce.

fuoco

sempre

noi

da

Sesia,

la dorsale del Monte

|

:

iniziato

artiglieria

di

poi all’alba violentissimo, il nemico, nella notte e divenuto pronunziò nella mattina del 14 un vigoroso attacco. Venne re=

spinto ed inseguito alla baionetta. Azioni

Monte

di

di artiglieria a distanza

Nero

dal

fronte

Slemo,

Kosliak,

su

Tirzli

j

|

nella zona

si ebbero anche

lungo

T i ’ isonzo. Nel tratto da Povgora a Monte Fortin\ed in corrispondenza del canale di Monfalcone, ulteriori ricognizioni hanno meglio accertata l’entità dei lavori a difesa compiuti dal nemico sulla fronte

dell’Isonzo:

trinceramenti

talvolta

su

non

linee,

più

di

a o in calcestruzzo, rafforzati con a togliere i sospetti convi- rado costruiti in muratur (C'è lutta una letteratura, fra noì’, a pro- sare gli angoli, metalliche e protetti da estesi reticolatì e da mine, in blinde vendo materialmente e spiritualmente posito della emigrazione. Una letteratura, sistemate in caverne, intensa vigilanza not=jHiù intima unione coì :compagni d’altri batterie sovente ‘che abbiamo seguita; ma che abbiamo come paesi». Parole verament belle, che, però turna sussidiata da riflettori e da razzi illuminanti, ampio presa soltanto in parte. Forse perchè siaRinaldo di... replica una ebbero sviluppo delle comunicazioni telegrafiche, telefoniche e ottiche. ino tanto «meschini» di fronte alla gran- richieder

i

perchè

dezza altrui! Forse come”

sincera

|

ostentammo

de’

cimiteri,

Esercitazione retorica compiutaRigola. mente italiana che fa contrasto con l'imagine de' berreiti quadriì e degli altri rotondi non inventata da noi. Propositi generosi,

In qualcuno

dei. nostri

feritisi sono

constatate

le prove

dell’uso da parte del nemico di proiettili esplodenti. Anche l’accurato esame di frammenti di pallottole raccolte in talune due novembre. Forse perchè, liberi e riridelle località ove ebbero luogo scontri ha confermato l’impiego, dimostrata da chi hbelli, non piaggiammo, mai, il proletaria- la cui inattualità fu condannati e a tenmre impossibil la convivenz di italiani per parte del nemico, di mezzi esplicitamente io per meglio dominarlo. Benedetta la nouna

. giammai è

non

modestia

le epigrafi

esteriore

atra «meschinità»

che

1i0 storpiato; che

ci permise

qualche

che

era

nel

volta cì per-

mise di raddrizzare quanto gli altri avevaventar

«crumiri»,..

anche

nell’interesse

di di-

del

prole-

e tedeschi

‘nella maedesima

organizzazione

e creò una Federazione fÎra gli emigranti nostri soltanto mel paese d'immigrazione, contravvenendo

al cartello

internazionale

Ita-

ton grave dolore

zioni, al fuoco del confronto, odioso ma non

internazionalista furibonda quand'è in patria, mantre lo era solo in teoria — e pra-

e le prova,

ricercato,

nato

senza

molte

spontaneamente

ostenta-

dalle

cose

pur

Violenti

acquazzoni

molestando

nel pomeriggio

alquanto

le condizioni

di ieri

di

;

e

vita

nella

nei

notte

campi,

è costretto

cioè a su-

assai

importanto

nella

nostra

tappa

calcolare.

auna

seconda

tappa

.

'

Firmato : GCADORNA:

|à cercato di giustificare le atrocittà Belgio. Ad ogni modo le nostre au ' militazi avranno il diritto di agire con

5Id…‘i all'Est dell'Isonzo

è anche

azio-

necessaria | plare

ed è ora in corso di esecuzione, come tutti ‘ dunque polsono intendere dall'esame di una qual- |.j quali

sviluppare, nee

di

di qpoter disporre

Nessuna

preoccupazio

per i nostri valorosi soldati conì si spunteranno 1è armi di Giudi

E

:

Arrivo di prigionieri a Vero

ù

ROMA, 15 notte

La Tribuna ha da Verona che stam sono giunti colà altri duecento prigion

di tmtte la Ti-

operazioni.

punizione.

i

scala. della

di piccola'

- anche

carta

siasi

frontiera dell'Isonzo e della regione ad OTiente di essa, Un'offensiva italiana da questa parte ha ‘imteresse, per potersi convenientemente

Una serie di rettificl alle molie bugie uticiali (edescht

Olrr;, una prima linea di operazioni, quella più a Nord ‘è costituita dalla pontebhbana, la. quale intesa in senso largo, cioà | considerata comeé facente gruppo con -la linea dell’alto (Isonzo a monte di Caporetto, è sbarrata da quel complesso di opere ROMA, 15 notte, l'n_rh—fiuai.c che patremo chiamare il campo L'ambasciata di Francia comunica: fi lvincerato di Tarvis; e intesa in 4enso più stretto, è chiusa dalle fortificazioni di MalT comunicati tedeschi del 12 e 13 giugn borgihetto, poi più a Sud è separata dalla rendono necessarie le seguenti rettifiche: Pontebba dalla presenza di un massiccio 1. Nessun contrattacco tedesco ha potu alpino, da quello del Terglou. Qui però le riuscire nè nel labirinto di cui abbian strade nelle traversate dei monti sono scar- conquistato due terzi nè a Hebuterne nèi se e presentano complessivamente una an- Quennevieres. 5 gusta fronte non adegiuata alle forze che 9. I tadeschi hanno falsamente inventa l'Italia ha predisposto per agire dono che pareochi attacchi francesi, ad esempio l’a si sia arrivati alle mazioni callinose ampie | tacco notturno delle Dune nella notte dall e ricche di strade della valle del Sava do- al 12, Una semplice pattuglia di una seziol ve il lerreno permetlterà di far valere più |di Zuavi prese un posto di scorta tedesà isfficacemente la sup4riorità mrmerica dî În seguito a questo fatto i tedeschi non ce cui siìi disponga. di lanciare razzi luminosi, ed Ma intanto è necessario aprirsi la silra- sarono pari tempo eseguirono senza motivo fuoc da, o meglio aum fascio di strade adeguate. fanteria e tiri di sbarramento di ai ‘Bigogna procederé con energia ma con ‘ di glieria, ciò che denota la mancanza t cautela per pole&r manovrare e per non sangue f{reddo del comandao e il nervosis commettere anche noi l'errore degli attac- | ‘ degli esecutori.

chi besliali con grande sperpero di sangue e senza

tedeschi

risultati

hanno

corrmispondenti,

di

9. Nostri attacchi

cui - i

birinto

dato in questa guerra tan-

da

tiì esempi. ; Eceo perchè le operazioni sulla Pantebba e contro Malborghefto in particolare, e nella Camnia in generale richiamano più specialmente l’attenzione. in' questo momento

e spiegàno

perchè

in

questa

regione

è

presso

lprogredire.

di Arras,

tutti

xLp-}

come

i nostri

I

verso

Hebuterne

tedeschi,

pure

attacchi

fra

Souchez non

per

mel

cessar

nasconi

l’Oise

ed

riuscirono

l'Aisn

brillan

punto gli austriaci manifestarono fin dal ; mente, e ni0i non riportammo che sucees .principio della guerra uh vigore contro Ja che i tedeschi cercano di nascondere. nostra offensiva ‘'per riprendere le posizio- | si tratta, come vorrebbe far credere la s ni choe le nostre trauppe dî montagna han- | pa tedesca, di semplice guerriglia,, ma il no così briflantemente conquistato e con l vece di attacchi seriîlì, ‘anche a fondo, o di divisione, e che « I| fronti di brigatà tanta bravura continuano a mantenere. Grande è dunque l’importanza che in stano ai tedeschi perdite che ascendono Ri questa fase della operazioni assume la re- tremila morti in un solo giorno. 4. Verso Iamerville un aviatore tedescc gione della Carnia, cioè la zona a monte dell'alto Tagliamento, dalla Paralba al inseguito da due aviatori francesi, ha lar colle di Tarvi:4 Dominare questo fascio di ciato a caso cinque bombe che non fecé vallate secondarie vunle dire vincere la re- nessun male, neppure danni materiali, “T {entativi senza risultato non possono ess: sistenza del campo trincerato di Tarvis (costituito non solo dalle opere di Malbor- confrontati coiì nostri successì aerei, ghetto ma anche da quelle dell'alfty Isonzo e del Fletsche e a monte) per noi significa

anzitulto

allargare

ailtuanto

ro grcnci incendì ia Iughil

il fascio del-

la zona di invasione e rendaere perciò me- | 110 aspri i primi gro4si combaitimenti che l dovremo uffniontare u iquesta frontiera;

poi

significa. assicurare

il

fianco

sinistro

a il tergo delle nostre colonne aperanti sull’Isonzo dalla minaccia da quella parte e

infine significa per noi la possibilità ‘di. mi-

nacciare l'interruzione dell'importante - arteria ferroviaria austriaca del Gail, la quale non è l'unica invero che conduca dal Ti-

rolo

al

cuoré

dell'impero.

Si

comprende

quindi perchè gli austriaci mirino ad opporsi al conseguimento di questi risultati dà parte degli italiani. -

Il colonnello

Barone

crede

che

il piano

di invasione delliitalia ideato dal generale Conrad peril 1911 consistesse in una irruzione con grandi forze dalla valle dell’Isonzoò nell'udinese e nel Veneto e una di-

hanno sensibilmente mitigata l’arsura dei passati giorni. no ! La salute delle truppe sì mantiene ottima. Il morale è Quagli Felice dell’on. e liana del Lavoro divent gente la come i)|sempre altissimo. u ' però, strano, E' scesa con minori forze daullo stretto passo della Confederazione

tariato socialista emigrante,. Benedetta la nostra meschinità, che svela Je altrui fame usurpate

dalle Convenzioni

internazionali.

punima

dato

Ma

Qli austriaci inealzati alle spalle dalle nostre daionelte

monsignor Bonomelli nelle sue peregrinazioni all'estero — che la nostra emigrazione è sprezzata in ogni paese; ma sanno ‘anche tutti — parliamo di coloro che conoscono l'uomo e non già soltanto il fenomeno — come pesi quel disprezzo, come ma legale ad una condizione di fatto pree- ‘faccia piangere, come sia dovuto in parte sistente. cospicua a ciò che fino ad ieri costituì la La verità, in vece, è un'altra. Gli eminostra inferiorità nazionale. granti sono tornati în patria — checchè ne

e

La

al suo

Questa

e non

dello “volgimento dei nostri dis n'. oomnlita primoi. quanto e con-sisultatipiù pronti e più rapnidi per prudenza non fosse

granti vanno all’estero spimtivi dalla diso<_:— cupazione, non'si capisce come possano venir via qualora non sieno attratti da un mag-

munque riempire due colonnedi giornale. Chè se il fatto economico avesse sospinto in patria gli emigranti vual dire ch'’essi non avrebbero più trovato lavoro altrove; ed allora perchè dol&si del richiamo? AI massimò, questo ron avrebbe che dato for-

pensi il zuriguno

?

Vada

sono a rappre-

5entime_r_xtg

Violenti attacchi nemici in Garnia

è

nel Centrali rialzerà il prestigio italiano a l'Itali che prova la darà , mondo. intero

non sì che so-

occorreva

ed

a ieri.

entuMa proprio per questo è tornato ha è Perch . ttere comba a , siasta in patria Stati capito che questa guerra contro gli

degli emigranti», dopo aver visto nel ri torno. di costoro nient'altro che un fatto economico, mostrano dispiacere perchè gli emigranti sieno stati chiamati dall’estero, evidentemente, per amore di tesi, per diuna.qualsiasi

ci ha

ma al' governo di cui ideali politici ‘che' esso

DI g ande

Consiglio di amministrazione del Giardino senta, alle speranze della patria a cui i. Zoologico che ha deliberato di imporre al direttore tedesco di rassegnare le sue dimiei gcolleghi ed io abbiamo consacrato missioni. ogni nostro potere ».

cia, in Germania, per tutto.

dettero della loro mentalità e del loro cuone alle «numerose e tormentate squadre

a3ccorgono

cui

fino

superiore, capo, agli

delintuito dall’emigrante, il quale soffre Franin ge inflig si gli che e, l’umiliazion

mo: pure quale parte — e non trascurabile — abbia il fattore ideale. Diversamente ci ritineremma a vita più tranquilla, abbandoneremmo laotte che sipesso lacerano l’anima, e vivremmo nell’aspettazione fachirica del secolo divinato. Quindi la poesia fine a sè medesima non è nostra; come non è nostro lo sprezzo di coloro che non furon mai capaci — per organica refrattarietà e per angustia mentale — dî comprendere tutta la bellezza della poesia, che riveste di grazie anche la volgarità dell’interesse. coloro che tutto Ma quando i censori,

mo4strare

La suva prima

italiano.

e perchè

l

la comunicazione d y.zionali della ‘conferitami citadinanza

qualità è la resultante d’un fatto economico; l’altra è la resultante della nostra debolezza, della nostra infantilità. naziona-

emigrante

pe-

economicp,

problema

d'un

L

tiva dell’azione

boccorrendo, dando la preferenza all'opera ’dei pensionali dello' Stato che anche essi L

_ Quoraria, Shlndra Di

i-

intendendolo, al denlie, di oommuoverci, che ne dicanto d'un sònito d’un verso, schiuda un orizzonte verde di speranze.

l nostro

il problema:

sera.

Apo er coammosso

mente

ab-

che

nostro

l’operaio

15

for- lei datami bandona il paese per andarsi a cercar di Roma, considero*»qiuesto onore come non perchè volte: fatto alla mia persona, a cui troppo sarebbe tuna altrove è sprezzato due

scono il mezzo per vivere e non già il fine della. vita, noi siamo fieri e superbi d'in-

‘ tendere la fresca

ROMA,

n ogni paese gli si ‘affibbia un soprannome ingiuriosp. SÌ; nl]a. perÈè‘? Peî;glo faî.}o

lontani nell’ora del pericolo. Poedia? Vada par la poesial Ma se la vita non è soltanto

avventizio,' tranne alcuni pochi casi per la cittadinanza romana nunfzv_ìîanli'Î " sonale veramente eccezionali, ai quali si provvede,

:

ria

ch ]

attrazione

di

forza

l'invincibile

to, ’è

è grato

della : Carnia

per

sorprendere

alle' spalle le difese italiane.

.

:

AI

%

al

A

fianco

e

e

Un

grande incendio

è scoppiato

nelll

cina di anilina di Clapton.

inilitari. ln

incendio

i

Fa è scoppialo

sul

‘

toria del deposito del Lloyd nella

sterne Railway che si trova nella

i

trale dei «docks.» Sì

è sviluppalo

ai

un in

di cotone che è durato

.

"

#

E' noto che la Germania aveva fin monopolio della fabbricazione dell'a che è adoperata nella tintura delle

G


— — — — ———— — — —

ente del caso, ma conviene tornarvi n una delle recenti assemblee delne Alessandrina del Partita Socialtaliano, venivano dichiarati dimisdal Partito e dalle cariche pubbli-

Sarà

to

rof. Ferruccio Scarpa. Per quali raAllo scoppiar della guerra, l’Ammi | di Alessandria pubnel quale era conte-

solito alibi elettorale; vi era dichia

e Vittorio

di

Gottardi,

rifiuta-

aninistrazione ona crisi. Dal

iuti ‘ha

tero unico,

|

alla

vhluntiri

nel

quele

e i suni dirigenti

W,

etivi ]Î*I ato,

erenti

Porrati

sono

accenna

il Partito

al

partito,

Uno

un

senza

ai

precedenti

e

volendo

separare

le

del deliberato, che quando un gruppo

risalgono al di socialisti

1=.|.c Tresponsabilità da quelle dei nouStù assoluti, votarono un urdine ‘del mo nel quale, premessa una idealistiva hiarazione di aversione alva guerra,

pzescevano Ttaliano

però

non

che

il Partito

avrebbe

Sociali-

dovuto

apporsi

intervonto ilell'Italua inteso a schiac2 l'imperialismo tedesco e a far trion-

’ Ù dimilto di nazionalità. N proposito del manifeslo in cui era la "SE di deprecazionae della guerra il Por“08ì sì esprimae:

tNai

erra, n0

non

potevamo

Noî che

auspicala

) giustao,

‘veste

finò

come

deprecare

questa

una

Qquerra

necessa-

ed

arlecochini

al giorno

liberatrice;

di ciarlatani

prima

non

l’ave-

potevamo —

—

fare

Pubblica ritrattazione del nostro penT0: Noi clhie' avevamo pensato che questa erra, mentre ci deve condurre alla Teaqzione di quello che fu il sogno dî tut-

l- nostri grandi, da Dante a Petrar ca; da 2umini a Garibaldi, segna nello stesso

npo un passo

socialista ‘che yvl’rc dottrine;

verso

quella

internaziona-

è la meta suprema delle non potevamo deprecare

'esta guerra noi che, con tutta l’umani| sentiamo fremerci il cuore di orrore e \,er1:l_ccapr‘iccio. di fronte alla crudeltà a e infamie: commesse dai nuovi barbari 0° Pinfeli ce popolo belga ». anniflmmenh: detto! Questa è anche voi, assessori Maranqgoni e Gottardi. v Porrati dopo aver accennato ai

%

di

inquisitoriali

e Kaisaeristici

in

voga i neutralisti del Partitone, ;oe L popolo di Alessandriachiama a e con-

;_ Per oggi, attendiamo anche noi di pof enmpiere il nostro dovere

insieme

i fratelli che, chiamati, sono senza appello, si sono offerti

n difesa

della nostra

terra,

ai

accorsi volonlaî

della

libervd.gl_p'opafa. della civiltà umana; doma. 1;fug:'.ngw*em.o il nostroa cammi no faticoripiglieremo in pugna la face del no" ideale per disingannare qgli illusi, per

ascherare glì ipocriti amici ed avversa ia noi non importa; poco contano gli uoI r; ciù che conta Der noi L'esodo dei socialisti intell è l'Idea... » igenti ed one onlinua, dunque alle file Ta una

. con moto irresistibi del Partito,. Noi doman diamo volta: chi resterà? Qualc uno

| $l annuncsia,

1_

infatti

he

7-ella prus. Tiunione dulla Direzione del Partito “ma, il somma «“coso n

Tribunale,

prenderà

Picrinato. LI

in

Ii!fllflill Garibalti lasciano Roma . direiti al fronte

i

ROMA, 15 sera. hO partiti da Romau reggimento sul fron-

aldi: P&ppino, Ricciotti, D. Ad accompagnarii iglia

Garibaldi! Viva' to e Trieste!

COMO,

15.

di

"essì

è il

campione

mondiale

di

skiff, Giuseppe Sinigaglia, nominaio sottotenente; l'altro è l’altro valoroso «skiffistan Nino Tarlaschi, della « Canottieri Lario » laureatosi in medicina a Modena testè e no-

Socia-

strigliati

uumnsshi che parfono

Tra i nostri « sportsmens » che sono partiti per la guerra, arruolandosi nei vari corpî di automobilisti, ciclisti ed alpini, dolenti di non poter dare i nomi di tutti, notiamo due campioni, molto noti nel campo sportivo ahe sono partiti ieri per il fronte.

e molti al-

cittadinanza

prevenire

lo

arsi d'incendi dovuti alla caduta di bombe

L'iniziativa però è insufficiente

bligare

ditte

minato ora ufficiale medico.

L’assistenza civile a Luino

Îl processo

contro

l’'equipaggio

trasferito

a quello

del

' Fascisti che sì arruo'ano

cittadine

che

tengono

dei Istato invece

invilo

in vari magazzini, non solo

è stato

fatto,

ma

anche

l'in-

voritismi

nè

di

riguardi:

rio della ditta sente il dovere

e sa il proprieta- H

rivoluzionario

interventista.

e

Tognazzini

14.

Argonne

coiì

fratellì

erano

da

la

con

provvedere

devono

nergia. Che si aspetta? Già nel popoloso sestiere serpeggia preoccupazione;

se le

e-

massima

viva

autorità ci tengono

a

mantenere la calma e ad evitare inopportune dimostrazioni non tardino a provvedere,

volontari

MODIGLIANA,

15.

150 prigionieri austriaci

Piancastelli, Lombardi Ferdinando, Atos Piancastelli, Baldini Luigi, Cantagalli Antonio, Lanzani Pietro, Emiliani Michele, CiRaffaele, RavaL priani Amilcare, Ronconi glioli Giuseppe, Tramazzj Francesco, Campi Livio, Gaspardis Umberto, Gal_h Pietro, Pazzi Antonio, Lama Giacomo, Biglietti Alessandro,

torchi

liensi

ponderato;

Liverani

Antonio,

Poggi

e macchine

dei metalli,

ben

varie

che

pi

Ravaioli.

_

Lo pratiche dei volontari

assiduo

ci scrive per lamentare che la

«'gcw?sîsd‘ì*larc

7

di

Iionlm

e l’intendenza

di

farne bollo.

regolare

domanda

anche

su

Una c tegor'a privilegia'a

Milano,

15 giugno

1912.

carta

da

Ne sembra che, a fine di semplificare le pratiche per l'arruolamento, come del resto si pratica

a Milano,

potrebbero

venire date

‘struzioni ai diversi ufftci per il rilascio di e senza

do=

Alcuni graduati di truppa richiamati, della milizia territoriale e gà retrocessi, ct sctivono

da

Torino

osservando

che,

così ca=

per i sotto ufficiali e glt

me si è praticato

ufficiali, il ministro della guerra farebbe Egregio Sig. Direttore, cosa oltremodo utile ridonando il proprio grado a uuanti, molti anni fa, subirono la Leggo sul pregiato di lei giornale la proretrovessione. Si avrebbero così, degli istrute testa d un gruppo di ufficiali postelegrafici fori che potrebbero riescire di somma uti= c _ saono lieto di poterle esprimere il mio lità, mentre si toglierehbe ogni mativo di plauso sincero per tale atto che dimostra come anche nella classe degli impiegati po- rancore in questi richiamati che Massumenstali si senta profondamente il sentimentio | do il proprio grado trarrebbero motivo, dal benefizio, per essere " sospinti ’a _cmmsicre patrio. M permetta, signor diretlore, alcune parole che potranno portare un qualche con maggiore entusiasmo il proprio dovere. elemento di giudizio sul trattamento vera- |

mente strano che viene usato ai suddetti impiegali. Delle tre categorie di funzionari

dipendendi dal ministero delle Poste e Telegrafi due sono soggette a richiami, la prima e (erza calegoria, la seconda solamente usufruisce di un privilegio in base ad un fa- |

Girola-

’

Per i graduati di truppa retrecessi

qguerra,

Garibaldi.

ria sicurezza senza bisogno di un esplicito |- Anche ieri Modigliana ha mandato altrì invifo (quando mai gli austriaci sentono il suoi figli ad ingrossare le file dei volontari. disagio di certo posizioni?) le autorità stes- Fra i primi a partire vi furono Adelmo so

aumento

di

sente

Modigliana dà un'altra schiera | di

l la lavarazione

n

i

E.

sono numerose in Lombardia) a trasformartali certificati su carta semplice si in vere e proprie fabbriche di proiettili | manda scritta. per l'eserncito e l'armata affinchè la complessiva produzione torni vantagg.osa e tale da fronteggiare qualsiasi bisogno della pre-

poco tornati dalla Francia dove hanno combattuto erolcamente contro i tedeschi nelle

(membro della giunta) non di contribuire alla necessa-

negli stabilinen.

c) d'incoraggiare le ditte industriali (che

Il Capalbi

Parsifal

{ltto di un certo aumento, industriali,

‘

proiettili pe lraendo piro

proietlili unicamente — tutti i militad. sotto le armi, tanto di 1.a che di 2.a e 3.a categoria, che risullino: operai tornitor. in metallo, operai meccanici specializzati ai vari torni;

partiti alla volta del distretto miliLivorno come volontari j compagni

Domenico

della patria.

difesa

Coi migliori saluti

°

Perla revisione deiriformali

Imponente dimosirazione pairiotiica

_ Saronno Compe il suo dovere patrioltco

SOspetti di spionagrio asso'ti

Esam® di maturità a ufficiali di milizia territoriale|

La cittadinanza onoraria di Barî a Salandra

BARI,

Il Cotnsiglio GComunale aeclamò l’on. Salandra cittadiho onorario. è imbandierata.

15

noiîte.

stamane La città

Vo.ontario rmlìg'.nn'àl fronte

ROVIGO, 15. E' partito ieri per il fronte il nostro gio-

vane

cancittadino

Ugo

dott, Agostino, di anni E' il primo volontario fervente

ed

entusiasta

costituzione sti,

del

Melloni,

propugnatore

baitaglione

mandiamo

figlio

del

18, studente. rodigino,ed a lui,

il nostro

della

vòlontari

cicli-

saluto.

Î preti austriacanti VIGENZA,

15 notte,

Più volte era stato segnalato alle nutorità

nostre’il contegno del parroco della vicina amona, Don Menegazzo, il quale andava predicando che l’esercito itallano sarebbe andato incontro n stragi ed a distruzioui poichè gli austriaci sono vitoriusi dovun que. Intanto andava predicando che il papa sarà costretto a riparare in Ispagna e ne prediceva lutti e dolori per l'Italia. leri il prete austriacante è stato arrestato sotto l'imputazione di false propalazioni e sarà rinviato a giudizio.

Î vo.onitari di Treviso '

Un

forte manipolo

TREVISO,

di volontari

è partito

cio patriottico, e già da parecchi trovano

latisi

a

Feltre

i nostri

tra gli alpini.

giorni si

volontari,

arruo-

‘Tra questi siì trovano:; Giovanni De Martini, che è stato già in Francia; Guido- Boralli della « Riscossa »; i{ fratelli Cacciapunti, Fantini, Curatolo ed a!tri ancora.

Gli austriaci diffidano... è

è

no £m

TREVISO,

15.

alle arti del tedeschi, so-

divenuti altremodo diffidenti. Un grupdi prigionieri cha attualmente trovansi

icoverati nel nostro osgedale. raccolti feriti dai nostri, prima di bere quanto.veniva

loro offerto, vollero che la bevanda fosse nssaggiata dai nostri soldati sempre gener'osì e cavallaereschi. ‘Temevann, come dissero poi, di rimanere avvelenati!

L'alto. palrioliico e N.bilissimo ]

'

n

"

-

i

n-]g

n.

degli operal rel’afficina fer oviaria i

Il presidente della

di Verona,

-‘VERONA,

Croce

Rossa,

segnala il nobilissimo

15.

sezione

atto degli

perai attrezzisti delle officine veicoli ferro-

viari che non caontenti di .aver dato la ioro Opera piena di zelo, all'apprestamento del quinto treno ospedale della Croce Italiana, sacrificando anche le ore di riposo al duro \e veloce lavoro, hanno rimesso nelle mani del presidente stesso lire 150 che sono state loro erogate quale

gratificazione.

Con

I bimbi: Un

nostro buon compagnd' che

let-

tera 9 corr. l'ing. Zorzoli, capo dell'officina

veicoli, accompagna, a nome dei propri operai, l'offerta avvertendo che il personale stesso si è già ti(uututo' dell'importo di mezza giornata di lavoro al mese a favore della Croce Rossa Italiana e ciò per tutta la durata della guerra. & Questi operai sono encomiabilissimi: es-

mentari, alla qua e sì assoggetteranno di buon grado; una maggiore Ne Uerario,

della quale rifarsi.

2) Ghe

si trova

al fronte ci affida per la pubblicazione questa ingenua e commovente lettera ricevuta

dalla sua

bambina.

Anche

oggi, l'Italia al di:1à delle sue vecchie frontiere! Ecco, comae scrive la buona piccina al

suo padre soldato: Babho mio, Aggiungo le mie poche parole a quelle della mamma; o babbo, finalmente ci hai mandato l'indirizzo da me tanto_ aspettato; non vedevo l'ora di poterti scrivere, di dirti ciò che mi sento; di aprir-

ti il cuore come fossi

cui

qui

vicino

tu solevi

a

se ti parlassi, me

accanto

stare mangiando.

come se tu

nel

posto

Invece

in

tu...

tu sei tanto lontanoda me. Piango al pensare che tu dovrai rimanere tanto tempo

lantano da me; piansi quella mattina di svegliarmi

mai nel vedere e dissi fra me:

Tu

che mi

al mattino.

la mamma

al ve-

avevi promesso

alquanto '

calma;

il suo dovere di difendere la patria dallo straniero: dai brigauti di Vienna è di Berlino.»

Credi pure, babbo, che io non ho pianta più; ho pensato che tu hai fatto ciò che dovevi, e mi vanto di avore un padre, non sì è dimostrato codardo nemmeno

civiltà e del’a scuola. Dunque, babbo ci rivedremo presto; ricevi tanti sa-

dà

un

una

coccarda

più

spettarsi

Più

da

grande

compie

lui.

che

imperativo e più

rifiuta un

veramente

i]

sa-

è invece

un

la patria

spiccio

possa

a-

nitro bimbo dello stesso sanatorio che, senza tanti complimenti, comanda: «Uccidetle

tutti quei barbari e salvate tutti i nostri fratell' che sono prigionieri.an E basta.

caldo e dolce

ba-

a _ masta,

viene

lassa

f

All'incitamento anche il suo d--

Sprezzo personale, E scrive: «Le auguria mo di ucc/dere tutti gli austriaci. (La signora \ vuole che austriaci si scriva con la lettera

ad

saprà

venuli

uffinciali della

a

prreenire

h

ravrtn

di

una

raa

pinenta

volta

una

cosa

giusta.

|scola soppressa

Nostri

grammatica itama una maiudi disprezzo è una

companni

ai fronte

in jitardo le è ritio de'la

“

s

lamentano

di

ASTI,

posta: Perochè svueciali per

senza

alcuno,

la

laro

|;-Hflî]l[!l] Uccizo, dorubato e geltato nal Tazar ora | primi

il lavora al'a delle’ casse le

dant0

pena

eari!

i.

desiderio

Perchè

non

distribuiscano,

come

Passiumo

proposta

cassotte?

speciai?

15.

e

la

'Tanaro,

Fino da tale giorno il contadino Policar pò Pettazzi era scomparso è non sì avevin più avute di lui notizie di sorta .Due giorn dopo iî parenti denunciarono la cosa ai cù

rabinieri

e procedutosi

a notevole

distanza

si trovarono

nel fondo

alle

di una

dal

prime

Caro

vall

paese ailtraversa:

dalla strada cosidetta della Maricca, gli in dumenti del disgraziato e finalmente ii

« Popolo

I volontani

indagii

sinistra

non si usano limpesia io e

ritardare

anche

per

di

notizie

dei

PaATCichi firn, e non si pensa che di u0stri solda i'il ritardo di wn qgiorno accresce

Un msfer asì one/dio nell'Ast giano i

®

che

»,

dvere

si pronvede

per

il Nalale,

a

chi

di

Annoio

acchè

st

quosie

dnvere!

Niroch.

| volanari {a Caserme

generosamente

Un

Ti abbraccia

altro,

al volontario

invece,

tua

figlia

molto più

riflessivo,

i suoi disinteressati

dà

consigli

ca

tre

quarti

d'ora

a

proseguo

lità). E' logico

in cu.

di

moll ssimi

e

lutti

umano

senza

alle son

arpoi

che

in

i requisis. dell’idonei-

altri,

già

di tempo hanno

idonei,

vnerdula

che

tale qua-

nell'ora

ceccezione

presente

son

chiamati

Car'o (1292) da (ienova — Zardo Snartnco (1828) da Venezia — Zana Piero RSI Aa Rrassian — Agnstinn CGronà (18R5) ‘n Raegio Catabria — Ginsepne Pollorini An

Verona

—

Fmi’inpa

Fregnan

da'

&r

suolati e lesercilo italiano si lamentan.. verchè passano inlere giornale in serci: siltanri sroppo analitici ed clementari è Lat a ritardare di mollo iL loro desiderio ssere inviati al fronte. Questa ho rileunto in diverse caserme d : città ilaliane. ove ho w.silato mollti ami ticorsi ii difesa dell'onore d'ltaltia e dell iriltà europea. Ed ho racsolto la laynan=- con promessa dî renderla pubblica exchè gli isirnutiovi Heù volontari ienga: irese:le che î volontari sona dei giovani i assina pasrte intellinenti e saspinti d ‘rande volontà di realizzare il proprio sao ‘no di combattere contro il nostro nemicn: enza perdersi quindi «m astruserie si di

piedi.

rinaldo,

=

L

PROLEYARI, SAGETE E D'IFFONDETE

D'ETALFA»

- E' IL

IL

VUSTRO

«POPSLO

CIORNALE,

COLONIA della SALUTE “ TARLO ARNALOI . ia Useio enovo)

Istituto alpestre retto dall'igienista LE ca dî TUTTE

dì cura e profilassi, di= @. ARNALDI. Cura uniMALATTIE con partico-

sieniva

'ari

agenti

terapeutici,

e

coadiuvati

da

un

vitto

tutte

le

malattie.

speriale,

da

v'ta

preparato

secondo lae per maoderne vedute soientidiche. Razionale depurazione dell'organisma dai maler.alî tossicì <he costifuiscono i veri xeprmi

di

utte

le

‘nzione

>. /aperto sìi sono

mattina nelle acque del Tanaro presso' A lessandria si scopriva il cadavere galle: i Pia, giante del disgraziato. e Si_ esclude l’ipotesi del suicidio e. res: Pure interessanti sono le lettere. che ì quella del delitto, avvalorata anche dal f to che presso gli indumenti {urono sc. bambini di un asilo sanatorio, hanno scritperte alcune chiazze di sangue. to ad un nostro compagno arruolatosi come Gli assassini devono aver atteso il cont. volontario, Un piccino dice: «Abbiamo sa- dino, che aveva 62 anni, ma' era corpulei puto dalla nostra signora che lei è partito tu e tuttora robusto, e lo abbatterono co . rebbo insegnar lora la nomenclatura de' ucie, sì dovretibe addilarne l'esercilazio per‘il {ronte e siamo contenti perchè è an- un colpo di rivoltella alla [ronte; infatti j cadavere reca una ferita alla tempia sini ‘attiche per ordine sparso, facendo più pas dato a difendere la .patria e a liberare ì no- stra da arma da fuoco. Che sì tratti di de ‘aggiate di allenamento. stri fratelli oppressi da quei barbari.» E litto lo conferma inoltre la circostanza ch Ed un maggior rispetto dovrebbero usari i chiude fieramente la lettera firmandosi: «Il dal luogo in cui gli indumenti furon tro vafi ed il fiume in cui il cadavere fu get granuloso Canziani. Evviva' la guerra.» tato corre un lungo tratto di strada di ci! clio.

rasgiungendo

(al contrario

nolisie da casai S/corrispondenza e la

lalle lettere ai militari? Vi è una nrofusione ii casselte nella ‘scttimana w . dia è +i laciltare i lavoro di spedizione delle soe var o'ìue iliustrate e;dei soliti bigliatti aururio ecc. che poatrebbero, ta visita d

rappresaglia degna di lode. La più innocento e -- per uno scolaro di buona volontà — anche la più coraggiosa.

Sì conoscono

tà

1287)

RUD

risecere do' Pra

La

in segno

che

eANT u Madigliana Radoa'fa Mnrtinelli (1890) da assa ta sp cizlt per la corrispo r/enza a' g'li'ari Carrara — —Domenighelli Mariamo da Co-

repisione del'a rensura, ne passa de' tempo maiuscola ma noj non vogliamo).» E fa be| mirasnoli nn se possono fare. Peròà si ponel Anche un errore di ortografia è qualc he trebbe ia .erto modo rendere ù agenole

11 movente è il . Îl Pettazzi avev: ed espone anche i suoi bravi ammonimenti: venduto una coppla di buoi per 760 lire de aveva intascato l'importo da certo Do «Bisogna far ben intendere a quei croati quali gliani Giovanni di Cerro Panaro, paese vi lila da erogzare in sussidi straordinari che l'Italia è uno stato da rispettarea» E a Rocchetta. Sperando di trovare ad miglie bisognose dei morti e feriti. sì nobilmente dimostrano di sentire che la perchè tale rispetto sia più efficaco, consi- cino dosso al contadino tale somma, poichè ap :onte Ottaviano Collalto di Treviso fece causa della Patria italiana è, oggi pîù che punto la sera del 6 il Petiazzi tornava da glia seriamente: «Quando andrà in guerra nire al presidente del Consiglio lire ] mai, quella dell'umanità tutta e della &iuì offerte a, vantaggio della Croce Ros- stizia. Certo altri operai li seguiranno riella non faccia economia diì cartuoce, perchè Cerro, forse verso le 23, lo aggredirono uccidendolo, e gettando il corpo nel Tanaro, santa gara. ' i | quei croati ne meritano.» E soggiunge con | per disperdere ogni traccia del delitto. i LI

per la nomina

questo

fì dler Asco ohe |.PJ """‘“‘Î normali hallnla e mmrrhe a hella. ponppi

Ma ad un aitro suo minuscolo col’'ega ciò non basta affalto: Alla minaccia aggiung e

l’insolenza.

finita

sta il fatto

denza dell’asnirante, avnaratura pressn un re in una nuhblica seuala. senza Uilali di posta del callega Mussolini troni saolidarirtà shulia n con dalle sondanne infamanti gul i consenso affimchè venfja presa in ; | enncideraziane so del lidea CESO, de S. n l'anar. le ensta e R ananmto” alla fode di nassiln Viinistiro della “nichèà non Guerrta semmre questa sì ha a nartata e danli organi: compe= tend. Patria ante omniat!... mialanmrto t ì fascia a mann: i mano, sin hnona. quando 1a visita, maedica picanaFa armi alla validità la seni Anntie questo... Un a'trao maninalo di adasioni: mine byrncratica agnananta In am a Î eenMenolli

dolce

vaghi particolar; che di un misterio so omicidio avvenuto ino dai da-|6 corrente nel vicino comune di Rocchet ta

vanti all'uragano; e che ha veramente dimostrato animo italiano: Coì‘u.ggin:a babbo! Coraggio! Va e ritorna. Tu pensa soitanto a noi, noi pensiamo soltanto a te. La tua famiglia conosce la via

luti accompagnati

per

crificio

un bimbo

guerra

nelle precedenti,

inabili al momento della chiamata mi per leqniora deficienza fisica,

a dave il loro contributo alla patria, non sì sanciscano esclusioni se non per gli ammalati e i voramente inabili. Sì nuò esercilate la Anpar doberoso quindi che la noh'le pro. tribunale, 0 insAnnAa- |

Ma subito mi cal- |Ii:ma. è una gran bella cosa,

«Perchè piango? i] babbo mio ha compiulo il proprio dovere di bravo cittadino; ha ubbidito ia legge. Egli conosce sopra tutto

della caro,

un fare da omaetto serio: «La nostra signora ci ha promesso che se le truppe entrano in Trieste ci porterà i dolci, ma noi le ab-

dolcil E quando

a

milizia lerritoriale, per quelle categnrie di cittadini pei quali sì presume 1A buona condotta — nrafessionisti, imniegali in puh bliche amministrazioni — durante & perindo della querra, hasti . l'attestato del sindaco: del romune di molorietà. di resi-

i bimbi d'’Italia | biamo detto di darci le coccarde.» Altro che

non piangono; anche queste piccole voci si uniscono con amore e con fervore al bel canto di fede e di forza che trascina,

derti già partito! 15.

da Treviso. La nostra città non ha voluto rimanere’”seconda ad alcun'altra nello slan-

Gli austriaci, educati oramai tradimento, come i loro alleati

° ROMA, 15. sera. a signora Carletta Celesia di Como fece venire al presidente del Consiglio lire

avrebbe dovuto provvedere alla sicurezza della città. ' Non sembra a noi l'ora questa ‘nè di fa-

scio

-

;ita n

nanza di quella e di alcune altre città, ontrariamente a quantosi pratica a Mib) sulla occorrente maggiore mano d'o- lano, obbligano ivoalontari che intendano ripera, per delti torchi e macchine, che sî ‘chiedere dei documenti per la presentazionotrebbe facilmente ottenere col richiamare ne delle domande d'arruolamento, a fartsì dal fronte — per adibirli alla lavorazione rilasciare i documenti su carta bollata e a

di Venezia,.

PIOMBINO,

- Sono tare di

verso giovani che per la gran-

‘issima maggioranza, hanno aù_ban@an.::g,;; josizioni sociali invidiabili per rischiare la

l'attenzione:

duzione, anche a Milano, dei l'esercito e la marina nostra,

piro-

depositi di zolfo nella nostra città, e spe-/ ciatrmente ne) popolare sestiere di Cannaregio, a portare questa pericolosa materia

aa

“erbì ufficiali,

a) Sulla necessità di aumentare la pri

a Venezia ANCONA, 15.

scafo «Lemnos» che doveva discutersì di fronte al Tribunale di Guerra di Ancona è

le

chiamare

acettleno .

quando non sia integrata con l'altra di ob-

g

mo, Matteucci Luigi, Ortolani Giuseppe, CaIl giornale Gli Interessi Cremonesi di vina Assunto, hanno ab-ban-de:npto la migeralo modello 5, priwlegio clie oonsiste l Gramone publblica sulla nostra campagna ; di passaggio per Brescia loro famiglie per impugnare le armi per la nella esenzione da qualsiasi chiamata. Per1 bisoguni dell’avvenire sono imprevedibiLUINO, 15. chè questa esclus ione? Noi non lo abbiamoe | li; nolio meglio preved salvezza. e per la grandezza della. patria. | BRESCIA, 15. ere che provvedere La sottoscrizione Pro Croce Rossa e ridgiorno della Il direttissimo proveniente dal Veneto & A questi bravi giovani il nostro augurale potulo più comprendere dal e rvivistare ora — almeno! — il milione di chiamati già raggiunge parecchie migliaia che giunge alla nostra stazione alle mobilitazione, se pure Ne avevamo compre- l| muove saluto. reclute, viuttosto che farlo tardiwa17,80 di lire. Al mostro teatro Sociale, poi, di- recava un gruppo di prigionieri So _ lo spirito ‘n tempi normali. Fanno parle di guerra della seconda categoria numerosi ufficiali | mente quando costringano esigenze indepreversi filodrammatici ferrovieri, fra i quali austriaci. . di complemento, numerosissimi sattufficiali | | cabili e immediate. la signorina Masciandaco, e i signori CanErano circa 150 tutti in uniforme e non Essere infine la misura della revisione l di terrd e di mare, vale a dire persone che ciani, Pollini, Pisati, Para o Ragazzini apparivano nò laceri, nè smunti come ali A Pessro : ' hanno tutte ricevula la istruzione militare. neglio che questione di necessità, questione vappresentarono con successo diversi boz- ri loro compagni trasportati sovratutto di giustizia: non riuscive equo in Italia Perchè dunque il nostrvo governo deve la- ||che zetti. Notevole l'arte della signorina Ma- giorni scorsi. Li scortava un tenente nei PESARO, 15. migliaia e migliaia di giovani validi del sciarle a casa quando si chiamano le terze sciandaco, ottimi gli altri. 11 pubblico gre- ilastro esercito. La Società Filodr'ammatiica «Città di Pe-| non-tepidi patrioli, rimangano soli ’ soldati, ! e categorie, cioè i non istruili? Non crede miva la sala e ascoltò in piedi gli inni na- | | :‘ella c I Nei pochi minuti che il treno si fermò saro» dette al nostro Massimo, d'accordo ) che sarebbe più ulile alla Patria il a discutere la qguerrta. zionali suonati dalla musica municipale fra in stazione i prigionier col Comitato cittadino di preparazione civii austriaci In un momento grave come l’altuale in grandi applausi. Il ricavo della serata fu ciarono agli sportelli, abbastanza ei affac- le, una rappresentazione di «Romantici- ric'amo alle armi di tiutte queste enerfie, | eui st chiamano alle armi le terze cateyoallegri e cui utilità all’esercito sarebbe immedin- ’ rie non destinato al fondo «Pro richiamati» sorridenti. I passeggeri che si trovavano sot- smo» a beneficio delle famiglie dei richia- ln istruito' e i capi di famiglia, nes= la, piuttosto tenerli. in uffici, ove pur tao la tettoia per sallre nel treno si fermava- mati. Appena la banda munic:pale intonò essendo utili che alla esplicazione di un sernt- suno che possa deve andar esente e manno a guardarli con grande curiosità ed an- gli inni patriottici l'entusiasmo proruppe zio nazionale, non | care all'appello. Se l’Italia non è la terra sono ad esso indispensache con un senso di compiacenza poichè irrefrenabile. Ù -‘SARONNO, 15. bili? Come qgiustamente fa noto il suaccen- | dei morti, vi sqno ollimi moliv: per non ritenerla nemmanco la terra degli invalidi, L'esecuzione del dranma rovettiano fu nato comunicalo, si potrebbe Sull’esempio dei centr: maggiori sì è im- quel nuoleo di soldati nemici offriva la proprovvedere a mentre le stalistiche dal Mussolini pubblipiantato un ufficio per notizie alle famiglio va tangibile d'’un altro notevole successo assai lodevole ed entusiasmò il pubblico. supplire coloro che ven'ssero richiamali Ammirati la spigliatezza e l'affiatamento con tutli quei funzionari che,, riconosciuti cale, provano che in certi anni lo scarto dei militari, al quale attendono, sotto la delle nostro valorose truppe. degli attori. 1] giuramento detto dal comsuperò persino il 40 per cento. direzione del sindaco, il segretario signor ancora in conidizioni di salute buona, Altrettamto fu falto in irancia (ove st pagno Bartoli fece scattare il pubblico ad a ripaso, nltre a quelli che usufruendo sono Sbardellati ed un gruppo di signore e sianJ un'ovazione enorime. Dopo il terzo atto la cora di tutto lo stpendio sono in attesa di raccolse ros _ un ottimo contingente di mesgnorine. MACERATA, 15. 30 milione d’allri soldati) e nei paesi tededimostrazione divenne delirante, Tutti gli collocamento a riposo. La nuova istituzione che sì inspira a senTeri, con ordinanza del giudite isuuttore, schi, benchè l rassegne siano state assai spettatori in piedi applaudirono freneticatimenti altamente umanitari, è stata accolUn utfficiale postale. | piùt rare e rigorose delle nostre. la dal vivissimo contento della cittadinanza. sono stati posti in libertà 1 coniugi Bellomo, mente gli inni patri:òottici e ch'esero a gran stati tratti in arresto &lcuni giorni or sono voce che Bartoli di'cesse la «Canzone di LeOltre @ ciò vi è una ragione di ording gef nerale che s'impone alla riflessione dei bencomb sospetti di spionaggio, gnano» ch'egli declamò con sentimento proSÌ è pure costituito un Comitato per la La cittadinanza che non aveva prestato rompente. Fa lue queste mie proposte, ci scrive G. peonsanti, questa: che le rassegne in seguito confezione dellea maschere contro i gas a- fede, nella Ì l‘1_ffr’ quali sua maggioranza, U. Pepi da S. Remo. ì non idonei furon dichiarati in ) I1 all’accusa sindaco della è città, avv. Renti, parlò | sfissianti. Numerose signore e signorine vi lieta aella scarcerazione. 1) Che pei prossimi esamni di maturità | addiztro ial:, non hanno nè possono avere Il Bellomo è capo alinno un elevando entusiasta pubblico al lavorano con grande entusiasmo, i ufficio al nostro telegrafo. valore athsale, in quanto esponente di sii fgli dei richiamati poveri, siano esenti 1'nà'v‘anire dalla patria. jormim É'rrl!a tassa cal salo sgi. Unà piccola per- tuazioni passate. A parte l motivo che nelEU PI l ’ ! dilta pei colleghi delle \scuole'medie ed cle- le leve-ultime si - fu di una severità ignota

i

g:t‘}e vittime della guerra

una

sì discuterà

svilup-

teressamento di alcuni cittadini riunitisi in comitato di vigilanza incontrò, non dico l’indifferenza, ma l'ostilità da parte di chi

comunale è, dunque, canto siùto, l'avvocato

lanciato

nel

Unicamente per il bene della patria 1 stra, vi prego di pubblicare. lo \niendo r.

Il processo dell'eguinaggio del ‘Lemnos,,

della

ncendiarie,

nessun

dosi dal Partito, altri compagni e legli ultimi venuti, come l’assessore Panceri, il dott. Fadda, il consiglie-

il Simonctti

efficace

1500 tonnellate

‘ attorno ai Porrati, Pugliese e Scarpa, Igono — in atto di solidarietà e di-

Boffi,

molto

La necessità della mobili'azione industrialt

plani nemici. + k Senonchè, mentre per due ditta venne Capalbi Domenico, Capalbi Giuseppe, 'l’odato ordine di sgombero, finora però senza gnazzini Parsifal, Martinuzzi Incopo. 1 sudrisultato, per un'altra che ne tiene aoltre idetti amici hanno fatto parte attiva del Fa-

apporre la loro firma in calèe' a nifesto che conteneva una ‘Mmenzoutono, perciòd, dimissionali dal ParSezione alessandrina credeva — emente — di aver preso il toro per na e di aver dalo un esempio solen. coerenza e di disciplina, ma ecco,

unale

provvedimento

ad una prudente distanza dai centri abitati e lontana daei possibili itinerari degli areo-

| 0è, che il Partito e il Comune erastati solidali nel deprecare la querrta. î assessori interventisti del Comune andria, che non si chiamano Cesa-

iarangoni

il

giunta comunale di fornire alla cittadinanza dej sacchi di sabbia, essendosi dimostra-

’ affidate, gli assessori comunali: tore Porrati, dolt. Giulio Pugliese

i

lodevole

BRESCIA, 15.

e di segnulazioni al nemico. E' stato arrestato anche un contadino che da un'’altura circostante faceva continuamente delle se-

con

—

__

Reclami e proposte

eleganti

che pare sì sia resa colpevole di spionaggio gnalazioni

__ _i

_

leri sera la nostra questura, in seguito a fondati sospetti e dopo una seria di fortunati pedinamenti, trasse in arresto una elegantissima signora alsaziana, tal Maria Fogland, parlante correttamente l'italiano, e

Contro gli incendi VENEZIA, 15.

|

signore...

— — -

n

del

ma'aio

Sue

tuttà

quaunque

funzioni

e

l’anno:

siagione,

Radicale

zzazione

rura

è applicabila

biolog'che.

la

rigene-

nanmal

Trattamento

fami-

liare, massima sompi<vità in tutto, vila ‘bera e naturale tra 1 bosochi, bandita ngni imarftu'tà e ricercentazza. Sano ese'uso dal-

n- Colonia le malatt'e mica: LIRE QUINDIGI ‘MPRESO, Avendo la

stfale

a 1A°

telemraficòo,

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d’ifusibti Retta a) giorno, TUTTO Colonia un ufficio

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Wilnno

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(Scolo - Scolo cronica"- Gooscella milltaro = Lensorrenì

INIEZIONI

e

PERLE

MORELLI

la più poteata o accreditala cura antiblennorranica ed antisoltica dalla vig urinaria con medaglia d'oro P

Cura comploeta

(N. 1 e N. 2) i.

di

L'Isttuto

MIT

‘Italia — con municipio socialista one minaccia di andare del tutoTta. Ci siamo già occupati suc-

Le

— 16 Giugno

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A Milani o Farmacie: Cooperativa (Piazza Duomo) Erba, Muldifassi, Zambelesti, Manroni, Direttamente: Farmatia O. MORELLI - Venezia

eco.

Juojzimni

In una delle città più

comunale manifesto

D’ITALIA

" Guarigiono rapidissima

Missioni su fulta 1a Nnea _

one un

POPOLO

NACHE ITALIANE CROdurante | a querra

d Caa ad Alescardiia e sì aggrava.

_ IL

A

à

R


| EDIZIONE DI GITTA”

D'ITA:

per i richiamati

‘ILa grande sottoserizione)

l uvnrulul jl uslrìah Abhiamo

combe

ieri parlato

agli operai —

quelli che non

fronte e che nel paese

. non

meno

utile

del dovere

compiono

dell'altra

éui

che

sono

in-

al

un’azione

sono

’.?-’*î"fi-?”':.“î o

impe-

Continuano, numerose, le offerte per la grande sottoscrizione indetta dal Comitato

milanese di raccolta di fondi per i bisogni

della guerra. | Con la lista di ieri le somme hanno raggiunto la cifra di L. a quelle versate L. 2.9579.283,85.

sottoscritte 3.338.154,95

Riceviamo:

ÙN.A..A.L

La tramca

GIORNO

‘ L’osso da rosicchiare

ì

Egregio Sig. Direttore, Le saremmo oltremodo grati s'Ella ‘volesse nel Suo pregiato giormale chiedere ai

preposti alla direzione delle Compagnie d'assicurazione «L'’Anonima Infortunin e «L'As-

Le

quglie

del Duomo

di Milano

Natale

Canta,

il loro bianco clamore nell'azzurro del cie!q, mentre la Madonnina -— sentinella di 0n0 — spia fra le nuvole se non si delinei ‘ancora la sagoma di uno Zeppelin o quel-

!

morte di un bambino da

Cologna

fidava ieri suo figlio — anni a nome Antonio — comandabile conoscente,

mettono

o S

Monzese,

af-

un bambino di tre a un suo poco ruccerto Angelo Guni-

doni, di 39 anni, Ì)L'egludicato. Il Guaidoni si recò insleme col bambino nei paraggi di Porta Venezia, e dono aver visitato parec-

pace la prima parte,

che ha qualch

di buono se non di nuovo, alta second messo a strillare e a protestare con serie di rumori d’una mnatura inde

ma di un significato chiarissimo.

di

veramente

buono,

stumi e gli scenarî famtasia di Marcelo

non

vi sono

dovuti alla sb Dudovich. _

Spettacoli d’ogg

qhìe asterie, per far rijtorno al paese £aliva, piuttosto alterato dal vino, e sempre sicuratrice Italian cosa — sciogliendo finalila più agile d'un aeroplano. lo guardo in compagnia del piccino, sul tram inter- LIRICO. — (Compagnia Ermete Novelli) ‘Ma gl'industriali hanno anch'essi doveri mente le riserve fatte — abbiano deterni-] Îl Centenario, 3 atti dei F.Hi Quin que- provinciale che parte da Milano alle 20. uguali se non maggiori nato in favore degli impiegati richiamati ogni fgiorno con seqgrelo rammarica, Alla sottocommissione tecnica per riaita[11 RI E Giunto il convoglio nei pressi della fersto mio bellissimo delinquente condannatlo | alle armi. DaChè l’operaio — ne siamo sicuri — abione OLYMPIA. — (Caompagnia Talli-M mento case dannezgiate e costruzi mata Sant'Ambrogio il Guaidoni prima che Non Le nascondiamo di non vedere di ed di a morle in contumacia, «dal tribunale tevannini),. — E'Invasore (nuovissi tuato alla cotidiana lotta per l'esistenza raccamenti è stata offerta una quantità il {reno fosse fermo aprì il cancelletto del punti della periferia del- buon grado che dette Compagnie iÎrappon- desco, E l9 compiango. Annia Vivanti, ora 21. i carrozzone e il piecolo Antonia, sporgendosi . all’altra, importantissima, per le conquiste aree posteperin lavarî gano indugi è lascino passare, senza pren| massitna parte ottimamente la città, dla non è questa la prima condanna. Il imprudentemente, perso l’equilibrio cadde, DIANA. — (Compagnia Maresca). — sindacali, sa rendersi conto del momento e servite der alcuna decisione in pwroposito, questo | da mezzi di comunmicazioni e servizi ker Girl (La piccola. quaccherà), primo periodo di giusto entusiasmo, nel| Duoma è recidivo. Un altro buon tedesco ’ rimanendo travolto sottole ruote della vetsa pure quello che il paese gli richieda, Ma sanitari. FOSSATI. — La figlia del tamburo tura. n ‘bisogna che le responsabilità sieno da tutti L'ing. Ravizza ha messo a disposizione quale molte Aziende private si alfrettano a — tempo fa — osservandolo da solto in giore di Offembach, ore 1. Il povero piccino fu raccolto dai presenti sentite, e non avvenga, in vece. che indu- per utilizzarli alcuni terreni di suoi clienti rendere di pubblica ragione il trattamento su, una bella mattina, si sentìi preso d'im- inorriditi con ambedue le gambe visibilmen- CARCANO. — La Bohèéme, 4 atti di G. in via Cialdini, a San Cristoforo, alla Ca- riservato, per tutto il periodo della guerra, cini, ore 21. i striali senza scrupoli approfittino del mo- scina Verde di porta Romana, a Greco Mi- ai lor dipendenti clie compiono come sol- provviso dai morsi d'una indigestione di te sfracellate, e con una automobile privata «TRIANON. — Varietà, ore 21 __ mento per esercitare rappresaglie e per ne- lanese e in Comune di Musocco. La socielà dati il loro dovere per la difesa e la gran- carne canina ed aguzzando l'intelletto lo fu trasportato rapidamente prima alla G. KURSAAL TRWMSTINO (Corso Bueno: M. di Porta Venezia, e poi all’Ospedale Magdezza della Patria. RingraziandoLa cuì conquiste dichiurò «Un osso rosicchialon. Ingegnoli e Soci ha offerto terreni nel quarres, 74), — Cinematografia e Var[‘a'_‘fi \gare ai propri lavoranti le gore. Qui, poco dopo, nonostantie le cure Alcuni richiamati, | Sembra però che sì accorgano soltanto prodigategli, il piecino cessava di vivere. EDEN-TAVERNA ROSSA. — Tiremrm. hanno sacrosanto diritto. In tal modo il pa- tiere di via Morgagni e vari lotti nelaltrequarlonanz, rivista di Rota e Brusa e Ve di Vallazze e Casoretto ed in ; s i i 0742, i buoni tedeschi, che non sia rosic‘triottismo imporrebbs doveri ad una sola tiere Sul fatto esperì una sollecita inchiesta il calità. 1l signor Luigi Meroni una area in — Ora 21. La Società delle Ferrovie Nord Milano si \chialto albastanza se minacciano di fargli vice-commissario Birondi il guale avendo parte degli italiani, proprio a quella più corso Vercelli e varie aree alla Gambololta. è decisa giorni or sono a pronunziare il poluto escludere qualsasi responsabilità a e vera Industriali La società anonima Quartieri Liovere addosso una tempesta di bombe. siortunata, mentre per ottenere una carico del personale del treno, trasse in arNord-Milano tre aree delle superfici vispet- suo verbo in favore dei propri impiegati riSalvarlo? Salviamaolo. KWKursaal Triesitino profonda unità nazionale occorre che tutti chiamati. Ma in quale misura questi yeneresto tanto il Guaidoni, quanto il padre 15.000, 8000, quadrati metri di te ' Alcuni citladini ‘Corso Buenos Aires, 74) dàdnno proposto — industriali in prima linea — rimuovano i tivamen di tra- del piccolo Antonio. 5000, tutte servite da linee tramviarie ed ac- flci sono concessil Questa sera. ‘tEcoo una lettera che riceviamo in propo- sformarto in ricovero diurno e naotturno, motivi di dissenso, ponendosi in mente che cordabili con ferrovia Milano-Monza. Questa CINEMATOGRAFII -,” Ù issanlo, lassù, tutti i prigionieri tedeschi a come gli operai si spugliano volentieri del- società -offre pure i servizi di trasporto. La sito: loro Egregio 'Sig. Direttore, la società anonima di Milano ha offerto una afl austriaci che ci capiteranno {ra le maUn incendio che, senza la nrontezza e il l'unica proprietà che ipossiedano: VYVARIETA' area di 40.000 metri quadrati a S. CristoA furia di battere il chiodo ecco che fiuuf- ni: e la proposta era degna ‘càpacità di produrre; gl'industriali si spodella città del coraggio col quale fu subito domato, avrebforo, una di 20.000 metri qualrati a Musoc- Imente la Soc, An. Ferr. Nord si decide a be potuto avere conseguanze disastro0se, è ‘glino de’ mezzi di lavoro e rendanmo citta- co è una terza di 30.009 metri quadrati a venire,... in aiuto del suo personale richia- Barb.amsm. Altri, più miti e più imbotti- scoppiato ieri mattina allo Scalo Muorci di arnesi gli li di panettone, dnno invece proposta di San Rocco. Un vagone, che faceva parte di dini italiani, lavoranti per l'Italia Sesto S. Giovanni. Altri terreni della super- mato sotto le armi. Dal relativo allegato ficie complessiva di 40.600 metri quadrati Ella potrà prendere visione del trattamento far esplorare le guglie innocenti da una e le macchine. una lunga colonna di carri, carichi i cie terreni che ad/essi verrà fatto a riguardo, e dalle commissione internazionale che hanno ofierto i fratelli Bonomi verso merci e in procinto di essere avviati Sappiamo di affermare cosa che molti non sì convinl’ing. E. -M. Castiglioni, Carelli E- hattagliere colonne del suo preg. giornale varli n diverse destinazioni, conteneva delle da‘comprenderanno, ma crediamo doveroso il doardo, cav. Crespi, dott. Masera e da ditta vorrà rendere palese ai suoi egregi lettori cesse «de visu» che nessuna mitraglialrice migiane di acido nitrico e solforico, Tre di sgrana lassuù dirla: in questo momento l’idea del gua| il suo rosario di pallotilole, queste damigiane — non si so ancora cume, della misera e poco umanitaria concessione. De Angelis. A mezzo dell'ing. Arpesani, la società Lo- Se si considera che fra questi richiamati i in atlesa di scagliarle contro un sacro ae- ma certo per cause fortuito — si infrandagno, la cupidigia di arriechire dovrebdigiana pei lavori di cemento pure ha offer- quali non oltrepassano la ventina! (essendo roplano nemico. bero essere sconosciute per gl’industriali. FProposte oneste, ma in sero, e gli' acidi spargendosi presero rapito il terreno e le tettoie chiuse, capaci più la maggior parte del personale dispensalo damente fuoco. Il vagone attiguo era per Essi dovrebbero comprendereo como i fini di ottanta letti ad uso ospedale, formanti il dalla cliiamata) due soltanto sono gli agenti sufficienti. To — che amo il Duomo come 1'nrpuntn carico di esplosivi. IL personale GENOVA, i l'Italia tutta quale della grave lotta, per la cantiere della società stessa in riparto Gam- che hanno compiuto i dieci anni di servizio ogni buon milanese del vencto — propordello Scalo si affrettò a sganciarlo, e ad alleri scra, nel Salone dell’Università i lontanarlo dal luogo dell’incendio. Le f'am- polare, si radunarono a conveglio Î ; è veramente una, travarcano di molto i li- boloita, 7. e che non hanno più di quatiro persone a HeL un meszo senmplicissimo ma efficace, La Commissione Sanitaria ha ricevuto la loro carico (per minor riguardo) sa si tien per poterlo conservare intatto e tramanme, furono poi domatie, dai munovali e dai sigli Direttivi delle Associazioni operai miti d'un interesse personale, anzi quest'ulpormmpieri prontamente accorsi. mutualità, miglioramento, resistenza della Villa Righetti ad Erba per uso conto invece che iÎra i venti una quindicino darlo ai nostri timo scompare a dirittura di fronte all’in- offerta figliuolì rosicchiato cosÌ, convalescenti. Presso l’assistenza pubblica sono celibi, non ci riesce difficile fare un 9 CL A & e rie di Genova, lidella a nazione della generalo com'è ora. teresse milamese che lha già provveduto all'istm- calcolo quasi preciso sulla meschina spesa Assunto alla Presidenza G. B. Tassa dalla preventivata da questa Spett, Società a Îabertà europea; quindi dovrebbero agire in Affidarlo cioè alla sorveglianza strettadi tutti i portaferiti iscritti Lodovico Calda spiegò le ragioni del G zione In un elegante appartamento in via Pie- vegno, che aveva lo scopo di ottenere ( Commissione Sanitaria, continuano i corsi vore di questo suo personale chiamato a di- mente personale del nostro buon compamaniera di non frodare lo Stato, anzitutto, tro Giannone 10, abitava un suddito tede- rappresentanti delle organizzazioni oper sono fendere ed a onorare la propria nazione. pratica, altri corsì gno dottor Agostini. é di non sfruttare e vessare oltre i limiti i di preparazione sco, certo Emilio Rainer, che recentemente l'autorizzazione & permanere nel Cornit: Ringraziola sentitamente, compiuti dalla Croce Bianca e complessivaSono certo, così, che il Duomo rimarrà propri operai. i fu tratto in arresto per sospetto di spio- cittadino d’Assistenza Civile. mente sono frequentati da cirva 200 issrifti. Un ferroviere della Nord, naggio. La sua abitazione rimase così inIn tal modo si ispira fiducia e passione a « Sono sicuro del vostro consentimen 11 Gomitato annuncia pure la pubblica- _ Le concessioni fatte dalla Società sono, ancora, un'o0sso duro da rosicchiare. custodita; e alcuni ladri pensarono di ap- — disse concludendo il Calda — perchè v questi ultimi, in tal modo si avvia il paese zione del suo numero unica Siamo Pronti in sostanza, quesle: « Oltre. gli agenti staprofittarne. L'altra notte, essi, vi si introUno qualungue al par di Ine, comprendeta la necessità de ]a cui vendita è stata affidata fin da do- bili, anche gli avventizi e quelli in pro.a, verso la vittoria. ; la scalata ad un balcone, dussero, dando .\ed alle edicole. l’unione e la necessità della nostra coll: studenti agli menica cosaranno riammessi) in servizio purchè ne ed infrangendo i vetri: della finestra. Se- borazione — affinchè il popolo sopport Un giornale tedesco, nei giorni scorsi, facciano domanda entro un mese dal connochè, il rumore dei vatri infranti, fu av- disagi della guerra coll'animo forte, ai mentando il discorso che l'on. Salandra sedamento ecc.... Agli agenti stabili ed a vertito dalla portinaia, la quale, uscita in siosta di chi ha la incrollabile volontà dell disse in Campidoglio, rilevava che le parole \'.1PIFJePÌG'HÌS.; da Roma e direito a Genoquelli in prova, in servizio da almeno un E cortile, notò la finestra del balcone socchiua ieri di passaggio " Milano Gu- sa, e diede l’allarme. I ladri, vistisi sco- vittoria. del presidente del consiglio erano pronunanno al 22 maggio 1915 sarà fatto il se« Questa viltoria ci costerà dei sacrific: Riceviamo e pubblichiamo: glielmo Majrconi, “SR RA guente trattamento a decorrere dal giorno si affrettarono a darsi alla fuga, e ma ci darà dei beni inestimabili, elefand ‘ziate mentre una classe di operai romani Caro Popolo d’Italia, Nella' mattinata e nel pomeriggib si recò pertin di mobilitazione della rispettiva classe e fino a dileguarsi. Non si sa ancora la patria ed elevando insieme la classe ope riuscirono E ne deducevà lo sciopero. proclamava à fd.Ì[’. ;Llt:iune visite. En quest'ora in cui tutte le forze debbono al 31 dicembre del corrente anno: i ladri abbiano potuto fare, raia, la quale, in un mondo liberato a s bottino qualo vildi A' Hoòtel de la Ville un gruppo di amici che non può avere forza e probabilità 1. Personale a stipendio mensile avente etere rivolte ad ‘alleviare i dolori della dopo l’arresto del Rainer, all’appar- pide voglie egemoniche, in un ambiente d poichè toria un paese nel quale il bisognn econo- immane guerra, e all’elevamento morale: oltre dieci anni di servizio: stipendio intaro ed ammiratori offerse all'o wite illustre un tamento furono apposti i suggelli, e non si rispetto alla libertà ed al diritto, marze se con più di 4 personé ad esclusivo carico; bp.nchetto che riusci improntato alla mas- possono rimuovere senza l'intervento del sicura verso il proprio indefettibile avv niico sospinge i lavoratori a scioperare men- del puornlo, una cosa si trasculra, della sorte dei disoccupa- due terzi di stipendio se con quattro per- sima, cordialità. parlare Voglio magistrato. . nire ». ] tre gli eserciti si battono alla frontiera. Il ti. Per essi fu annunciato con un primo sone o meno ad estlusivo carico. Personale Dopo il Calda parlarono vari altri, tre | a giornale teutonico esagerava consapevol mManifesto la costituzione di un ufficio (ter- a stipendio mensile avente dieci anni di serAltri ignoti sono penetrati ieri notte, scas- quali Pentlucci, Fausto Ferraro, Mangi mente; ma diceva tuttavia una verità. Men- zo) presso il (Comitato Centrale con séda vizio o0 meno: due Lcîrzì di stipendio se con , calzaturifi- il cap. Giulietti, il quale, associandosia e le saracinescHenel sinandon E TA I EI : u a C L tre si combatte col ferro e col fuoco un ne- in Piazza della Scalal Sta passando la ter-. più di è persone a lcarico; metà. stipendio Pirro Lam- ‘Calda, e parlando del Comitato portuar via in Ghisletti, Cesare di cio pubblicazione di quel se con quattro personre o0 meno ad esclusivo ‘mico esterno, ogni lotta dell'interno è de- za settimana dalla bertenghi 6, Ma un inquilino della casa, vorrebbe ne sorgesse un altro pei lavora manifesto e non si fa altro che mandare carico. | ; accortosi del tentativo, esFlose alcuni col- del mare che non vivono tutti nei gran ‘bilitante e logorante. Però bisogna evitare da Erode a Pilato la massa dei disoccupa(Foro Commerciali 2 Personale a paga gionaliera: una quo- | All’Istituto di Studi pi di rivoltella in aria. E .1 ladri si diedero centri, ma anzi sono disseminati nei picc seguenti i conferiti stati sono 20) quelle lotte; ecco il càmpito preciso degli {i senza che ottengano nulla di concreto. Bonapart e ta della paga, la quale, tenuto c<onto dei sul luogo alcuni paesi, ove l'operaà di assistenza civile-è 1 alla fuga, abbandonando La nota comica poi è, che a quel famo- sussidi governativi stabiliti dall'Axt. 6 del diplomi: industriali: Ogni dissenso, oggi, si wrisolveche già avevano {orte. Perciò vorrebbe che gli armatori, refurtiva, di involti grossi è poichè Diplomi di computista commerciale; Aprà so ufficio è immssibile giungere, R. Decreto 19, Maggio 1915 N. 620, basti ad quali delle presenti circostanze tragg: di prepararli. rebbe in danno della nazione; gli operai tempo avuto intedetto l'ingreseh dai sorveglianti. assicurare alla famiglia dell’agento la paga Piero (Milano), Bollini Domenico (Milano), pingui lucri, non si contentassero di vanno trattati bene, nè dev'esserci bisogno # Che cosa si attende? - metà a seconda degli Bracco Luciano (Torino), Canesi Carlo (Torinfera, i due terzi o la sare somme, sia pur cospidue, nelle cas 'Ti ringrazio della tua buona ospitalità. dello sciopero perchè venga loro concesso il anni di servizio e delle persone a carico, revilla B.), Castagna Carlo (Milano), ChecPiù fortunati sono stati gli ignoti che del Comitato, ma dessero, in larga mis chi Paolo (Gallarate), De Gaudenzi Enrico rijuscirono a penetrare, la scorsa notte, nel a tutti i marinai, ovunque risiedano, o migliovamento cui hanno diritto. Non si com’è stabilito per gli agenti a stipendio. Faes, negozio di seterie di Ruggero Lombroso, 9. Gli agenti celibi e senza persone a (Varese), Dondena Pietro (Milano), per que si trovino. deve pretestaro il disagio economico carico, chiamati o trattenuti sotto le armìi Nicola Ugo (T'aranto), Fajetti Brmes (Mi- | in via Paolo Sarpi 3, da dove asportarono occupati, son: I lavoratori del mare, farne ricadere le conseguenze su | lavora.ori, cinuna a oltre | GerTicino), (Bernato Piero Garascia lano], dal Novembre 1914 in poi, riceveranno una pronti a lasciare il 5 od il 10 per cento del un grosso bottino di merce, | econodisagio del dqualora — resto cassetto i quali del mesata di stipendio o trenta giorni di paga mani Guido (Milano), Gola Carlo Alberto quantina di lire, contenute nel loro paghe alle famiglie dei compazni r (Milano), hanco. Giuseppe (Milano), Gualassini mico vi fosse — ne sentirebbero le ’ consechiamati: contribuiscano in egual mis} superiori e medii, per una volta tanto. studenti di leaà L'assemb E Per gli agenti che, dopo riammessi in Maijone Luigi (Spezia), Morosetti Mario (Mili armatori. Così si compiae vera opera | guenza con la disoccupazione. Gl'industriali indetta daull’Associazione Go.iardica MilaI ; servizio, sìi assoggettassero al pagamento la.n<_>)_. Pascal Natale (S. Leucio di Caserta), furono gli ignoti che italianità. fortunati più Ancora seguenil voiato nte sticame hanno doveri precisi verso la Nazione. Li entusia nese, ha del loro contributo di previdenza riguar- Politi Carlo (Milano), Prestini G. B. (Bre- ieri notte’ penetrarono nella scuderia delconcreta il suo pensiero co Cunepa L'on. , giorno: te ordine del assolvano con anima d'’italiani. dante il periodo di assenza dal servizio, la scia), Serafini Gabriele (Ortona), Signorini l'industriale Guido Bonelli, in via Trebbia un ordine del giorno, che, dopo le nece « Gli student. di Milano, soci e non soci Da tempo abbiamo detto che la lotta di volta il proprio Giuseppe (Milano), Tonolli Camillo (Mila- 4 Nella scuderia si trovavano due magni- sarie premesse, conclude rivolgendo un & sua a corrisponderà Società im, Milanese ica Goiliard dell’Associazione ì contributo, da computarsi sull'intero stipen- no), T'ollemeto Manfredi (Nardò). classe deve subire una tregua. Lo ripetiamo; fici cavalli irlandesi, del valore di 8000 lire. pello al Governo perchè: possibilitati a partive per la guerra per dio a paga fissa BernaDtpion;t' di perito commerciale: l.o0 aumenti sensibilmente l’entità d la Dopu Sapadroni. so i ladri riuscirono a trarre dalla stalla i per gli operai e per speciàli condiz'oni, rivolto un affettuo Emilia), Bordogna ! T sconi Vittorio (Reggio t animali, senza fare alcun rumere, e ad sussidii alle famiglie povere dei »ichiama due luto ai gloriosi caduti nella nostra santa guerra saran riprese le competizioni del Enrico (Milano), Bozzi Floriano (S. Romano | estendendola ai giovinetti fino ai 15 anni. inosservati e inavvertiti. augufervido un allontanarsi ed ne, redenzio di guerra di Trenno), Casacco Edoardo (Milano), Ciocpassato; ora devono Lacere. Chiuuque venga rio ai compagni, che lottano per ‘l'onore e ca Pietro (Rosate), Dondena Carlo (Milano), povere dei vol a questo dovere compie un tradimeno latori rnnovel degni d'Italia, za grandez la cato Lentesi CeTFossati Vittorio (Gorgonzola.), uni Com quelle famiglie di soldati le qiuali sono a I funerali di Alberto Giovannini ebbero di e ne; Curtato mento. . di goliardi dei gloria de.la (Milano), Marzio Giovanni sare (Milano), se non Iegn]menfc unite — | nostri i tutti stabilmente veramena pesa una nte a nte riuscirono e 14 vivame ore industriale sticame alle amo ieri entusia luogo mandi Su la borghesia pongono si ra, Racco Montana Augusto Morandi Mayer Guido (Milano), quanto si pratica negli alt a persoe conformità amente milituri e dirett numerosissimo civili rsi concorso il per autorità rivolge delia di so.enni delle te degna disposizione grave responsabilità: sì mostri (Saronno), Morbelli Giuseppe (Rivalta Bor- Clienti a paesi civili. siccom ne, dell’estinto. umile, Direzio più ammiratori il ed nostra colleghi anche alla amic., di nalmente per qualsiasi servizio sua missione! Calda riassume la discussione e propo Molte corone di diori: ventisette di fiori mida), Oldrini Carlo (Mosca), Pennati Carlo disposta ad assisterli, consigliare e suggedando il loro nome e la loro opera indeVisetti (Milano), Bruno Tresoldi (Paranà), sul rappresolo non numerose che bronzo; {freschi e tre di questi momenti, perchè non abbiano il seguente ordine del giorno: in rire fessa, onde dimostrare Aimando (Albogasio). « L'assemblea generale dei Consisgli i impacciati. campo di battaglia si può e si deve coIm- sentanze di giornalisti, artisti e commed.ioAi signori Bernasconi, Lentesi, Majone, a trovarsi. io, 22. rettivi delle Associazioni Operaie di mut Cannob o in mas- gruli. Alle ore 14 il corteo si mosse dallo da P. iscrivon si Via — dovere; aria praprio Fiduci il La piere seduta La Giunta Mun.cipale, nella sua lità, di miglioramento. di resistenza e aspedale Fatebenefralelli. Lo aprivano le Sfrondrini, Zucchi, fu conferita la. mena. dll’'Associazione Volontari dei Pubbiici zione onorevole. cooperazione; di ieri, ha deliberato: uffici quegli rappresentanze del personale di tutti j teatutti e comp.er onde Servizi, di proporre al Consiglio Comunalela teesaminaia la nuova situazione crea erano ed carro del nobili nto cordoni I altretta ma mi.anes.. tri bili rimunera non costruzione di un nuovo lavatoio pubblico partecipazione dell'Italia al conflr | voti nuti da Sabatino Lopez, da Dario Niccodedalla fanno affidati; loro sararino che utili, i in viale Brenta angolo via Benaco; Simodauropeo; della Renato da armi Occhi, delle Degli vittoria dall’avv, la mi, per più ardenti _ Il Consorzio dei proprietari macellai ha l'acqu.sto di calrame per opere siradali; ritiene necessario, doveroso, urgente, CARCANO, — La Bohéme, l'inesaunribile Patria, per il trionfo della giustizia e dei ni, dall’attore Mina per la Federazione de- inviato al sindaco una lettera nella quale al di prendere aîto della relazione formuin j Grella stasera i rapporti di fratellanza e di Viva di svena cementare dall'attore in e grido va al italiani, ità, Bohème, artisti gli pucciniana jrmcipli di nazional è detto, tra l’altro, che il Consiglio del Conlala dalla Commissione per lo studio del F'“(I-!îf(." » anche della Società Suvini sorzio, sorpreso dalla celerità con la quale Esecutori: Signorina (Castellazzi lidarietà fra tutti i Sodalizi proletari : rappresentanza Carcano la care i (Musetla), te- allo scopa del reciproco aiuto e della contratto di locazione, di comuni (4fimt), signorina Marchini Quegli studenti, che non poterono inter- e Zerboni. vennero cmnpiluti i prezzi di calmiere per 1 relazione stessa al Consiglio Comunale nel- venire all’assemblea e che desiderano par- ° Liietro il carro, notammo fra i molti tutti le carni bovine fresche, senza interpellare Del Ry, bar.tono De Macco, basso Do- mune difesa — e all'intento di poter nare iglio contribuire d'accordo cogli alktri ]a sua pross.ma sessione; e il maesiro Ugo Tansini, alla manifestazione, sono vivamen- gli artisti della compagnia Tulli-Melato, di i rappresentanti della classe ed i maggiori Direttor tecipare naggio. alla ‘cui il defunto faceva parte, l'acquisto di materiale per rifornimenalla testa dei quali è il Comu dellaà compa- linteressati; visto che i prezzi di calmiere a pregati di inviare la loro adesione LIRICO. — Ermete Novelli ritorna stase- cittadini, to del imagazzeno del corpo dei pompieri; gnia Manesca, l'ing. Pontremoli, l'on. Inno- esposti non corrispondeno tecnicamente al- ra alle scene, cui aveva dato solumente la all'opera di assistenza civile per le famig delt’Assenciazione Goliardica Milanese, sede l di preudere atto del risultato degii stu- in corso Venezia, B84. cenzo Cappa, Armando Falconi, Giannino l’attuale crisì del bestiame, deliberano: addio qualche mese fa Îl fascino del pal-| dei richiamati; Enti popolari degli l’operato approva Antona Traversi, Marco Praga, Reinach e di fatti dal signor ing. Relice Poggi sulnto sentime 1) di avvisare i macellai di Milano di so- coscenico, misto a un lodevole signora, l’attr.ce Tina Bondi, Lurciano Zuc- ’ prassedere all'esposizione del cartello con - l'acquedolto comunale e di espirimere all’eori che hanno nromossa (ques di golidà&retà verso i suoi colleghi angu- concentrat — e mentre considera deti coli, l’attore Nulli anche per Ermete Zuc: riunione ‘ greg o funzionario Il più vivo elogio per solanna cgî di i prezzi di calmiere, se non quando questo stiati dalle conseguenze d'una crisi L'Unione Goliardica ritenendo inutile ogni te ‘l'esaurieote e prezioso lavoro fatto. ,perchè o coniì, Giacomo Puccini, l'avv. Riboldi, l'av- sarà compilato mediante accordo fra la rap- non si può prevedere la fine, è stato più Enti costituiti in Comitato Permanen ai rapriunione di studenti qualsiasi vocato Leffi, l'avv. Brusorio, Servolini per in qualsiasi eventualità, rxaccomanda ritrarsi giorni di mento pochi visto propani è suo si del presentanza del Consorzio e l'autorità co(come forte deserte vanno LI ]a «Stabile» del Manzoni, Gustavo Macchi, i operal e popolari in seno munale; dsparte a compiere quetamente l'uificio di presentant ieri), oppure si riducono a vane or sano Lu.gi ed Elodia Maresca, Tioli Filippo, Andi Assistenza e in s Genernle Comitato Se ica. udg drammat nia Milano compag di , d’una e studenti 2) di nominare il proprio presidente, siHossa, gli direttor e della '"(Oroc accademie, invita di operare in me nibkale Retrone, l’avv. Foà per la società contriabbia fatto bene o se male abbia provvedi- ai Comitati di Sestiere, gnor Pietro Bignami, in unione ai signori Hisultato superiore all'aspettativa ha a- |. iscriversi. per dare anch'essi-îl lorò in-eui parte alle Mutt: degli Autori. î larga più una fatta sia che a, d'artist fama o bella sua moment della 23, Bianchi to alla difesu ne fin d’ora vuto l'azione dell'Ufficio istituito dal Comi- buto alla patria in / questo vita per farla più Maria Melato ed altre attrici seguivano in Silva Guglielmo, via Pentaccio, disposizio a mettono quali (le ù oggi, mo, limitia Gi qui. sede i nastri iratelli danno la non diremo noi venga tato di Propaganda — che ha la a sua. erano state de- Luigi, corso San Goltardo, 43, Scanziani nulla feretro che Sul altresì chiusa. e carrozza locali) loro Il darà si arrerecita: fare convin- oranile. Molte cose essi possono Giuseppe, via Monforte, 18, Ramponi 'Tomadare l’'annunz.o della {n Piazze della Scala 3 — inteso poste ire corone di bronzo inviate da Talli, Negessitauo imi, Quintero e seguirà senratn pur di porgere il massimo aiuto l . tfràtelli grandiss dei rio . so, via G. Verdi, quali rappresentanti della Centena vantaggi dell'uti e cando nità pportu dell'o ». TA da Tebo Mari e da!la direzione del perso‘cere il pubblico o: Tromboni a spasso — che tutti i danneggiati dalla abili portaieriti, necessitano aiuti agli agrinale dell’Eden. C'era, inoltre, un bael cu- classe dei macellai per la compilazione del un monolog ‘lità di farsi soci della Croce Rossa. Entrambi sli ordini del giormo, qn frate per il Notiamo, mia Nosve!li. vendemr Ermete da detto sarà prossuma listino dei prezzi di calmiere. pro la di e per sione collori \ j irutti del’opera di persha approva sc'no dî flori freschi offerto da Irma Grafortiì, menti Inoltra il Consorzio prega il sindaco di tanto, che della compagnia che Ermete No- Cnldn e quello Càinepa, sono ‘ paganda si riassumono in poche cifre elo- raccnlto, necessitabno braccia maticaÌ unanimità. velli ha composto, fanno parte ‘dei buoni ei NS riunire al più presto la Commissione. so nuovi sveglie. Ai quattro lati del carro e sulle carrozze|° denti, L'Ufficio di inscrizione dei Tassara chiude l’adunata con ipsp: lementi, come il Betrone e la Jola Piano. Keco il modo di rendersi utili alla Patria ci, nella ricordata sede di Piazza della Scache seguivano erano state deposte altre che sono vivamente acclamate. parole Siamo fronte. al Talli andare il di senza bisogno OLYMPIA. — Stasera la compagnia lha cominciato a funzionare” ‘la 3 che inoltissime corone. ' ai apo genaros al rà con manche e C. riprande il corsn delle sue recite Per le via San Marco, Pontaccio, Legna* giorno 7 sCoOrso, ha raccolto finora 572 soci certi che nessuno l'Invasore, il dramma di Annie Vivaanti tutpello della banefica e patriotlica istituzione Nuovi particolari no, hasdiaoni Volta, il corteo giunse al Moardinari, 91 soci penpetui, 2 soci benemeniti sua era questi neo- che di molti anni dà prova dell’op to vibranté d’attualità per cui-è sì viva la CAGLI, ove Sabatino Lopez. per la numentale, e 62 oblatori. Le quote di tutli_ Sulla tragica rissa in via Qlona, della a Milano e che l’esempio sarà seguito ovunaltesa e che aveva fatto arricciare il naso unN comples;.wo importo, «Società dagli Autori», l'attorae Mina e l’atsoci r&ggiungono quale ieri parlammo, si hanno questi nuovi Teri è stato arrestato il pa&rroco e ad... monna Cerngura, rimasta a ponzare va13.420,50 que. Le iscrizioni sî aprono venerdì dal versato alla Cassa centrale di L. quiì; : i frazione vicina, tal Basilie Bartoccioni . tutti ore 9,30 alle 12 in piazza Paolo Ferrari 4. tore Feba Mari portarono l’estremo saluto particolari. rie parti sul copione, prima di concedere all'estinto: Nè le iscrizionisi fermeranno Interrogato ancora il feritore Pieiro Tengsi era dato ad una feroce propagand | posi, bambin licet. il necessario . Quindi il feretro fu messo nejla sala di ca fece al giudice istruttore avv. Lamberti che vogliano, uomini, donne, italiana esaltando gli anustro-germanici gran del quadri ai TEATRO DIANA. — lITeri sera la Com:- arrivando ad augurare, dal pergamo. deposito, in attesa di - essere trasportato a il seguente racconto; } sono dare il loro nome Maresca ha ripreso La Picsola piena vittoria degli austro-tedesechi. Firenze.. ‘ sodalizio! Bastino a quusf.o proposito le nor— Il calzolaio Giacomo Carrera aveva a- pagnia fedeschi e — austniaci socì dei e radiazion La .quacquera, l'operetta inglese del maestra “ me che qui riproduciamo: vuto una questione per gelasia di mestiere Club del Milano di tre ner Sezione 1 Soci della Mouckton già data qualche anno fa al Pagando lire 5 all'anno (impegno con il suo collega ‘Luigi Gabruzzi di anni 5 FSE può sono convocati in assemblea arni) si è soci temporaneî. Chi vuole re Alpino taliano 44. La questione datava da lunedì scorso. Fossati. L'operetta ha ritrovato sulle scene siraordinaria, che sì terrà presso genrale iscrive o sè per azioni Caro Popolo d'Italia, più soltoscrivere Teii serà mi vidi capitare a casa il Car- del Diana un buon sueccesso nella interpreJa Sede Sociale {Via Silvio Pellico, 6), la componenti la propria famiglia. rera il quale mi disse: « Cerco il Gabruzzi! tazione di Elodia Maresca una graziosa Perchè in luogo di scrivere. tante belle & sera di venerdì 18 giugno 1915, alle ore 21 azioni o/più una tanto Miss FPrudenzia, di Polisseni ottimo tenore ’ pagando una volta precise, per la trattazione del seguente Or- bunne cose per combattere l'alcoolismo non Voglio insegnargli a stare al mondo ». comico, del Leoni-nelle sue diverse trasforda lire 100, ia a fondo perduto, si diventa dine 7 fuori di ‘casa — risposi. ione sì domanda al Municipio il pérchè si riapprovaz ed Lettura 1. giorno: del sci perpetui. mazioni e degli altri tuttì. INTERCOMUNALE — d £ 47 Il Carrera, indispettito, si slanciò su me emblea tarda tanto ad effettuare i famosi chioschi te; del verbale dell’ass preceden è. eso debbon Staserala Piccola quacquera si - replica. E'm'E go;psqlo i privati cittadini e mi sirinse forte alla gola, trascinandomi la riamente destinati in questi giorni di grandi calori, provviso are autorizz di anProposta tali REDAZIONE E CRONACA 993 | gere soci. Possono iscriversi come TRIANON. — La nuova rivista di Calane gli altri enti Direzione a deliberare, occorrendo, con la a fornire al pubblico hibite igieniche, fre- a terra. Mi sentivo a soffocare. Por difeni combattenti

—

durante

la

guerra.

L'apera del Comit:t0 di preparazone

)

gnati

Pericoloso incendio allo scalo Sen ROcco

DALLE PROVINSGI [o Assaciazioni oparaie di Uox per l’assistenza eivil ’

TL’attività

L

-

-N

ladri

Guglielmo Marconi a Milano

Si pensi ai disoeccupati!

|S

dei

.

É’plum1 all'Istituto di Studi Gommarciali

Un ordine del giorno dell’Associazione Go.iardica Riilamese

| funerali i Mbero Giovannini

l

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

| macellai contro il calmiere sulla carne i TEATRI

gli student:

s

rimaeti e la guerra

Îl Comitato di Propaganda

‘ Dopo la rissa i via Qlona

Ass miulea generale del Giub Alpino

È j ghioschi per le bibite antialcooliche? |

| falotoni del “ Papala d

sono i seguenti :

‘ che le provincie, colleitivi,

i comuni

come istituti pii, società, circoli,

quoecc., purchè sottoserittori di una oo più più Guo: {e du'live 200 ciascuna, o di una

annue di almeno lire 10 ciascuna,

presenza

di soli quattro

.. Pproposta ungarici e varie,

deji suoi

membri;

di radiazione dei soci austro. germanici; 4. Comunicazioni

sche ed antialcooliche, tanto più che la dermi affervai un trincetto e vibrai diversi deliberazione in proposito data da sei o |colpi... ». E Le condizioni del ‘ferito son sempre grasette mesi? -

Ì

i

Un assiduo. | vissime. 4

drino:

Trianan,

Ordine

sparso,

non è piaciuta

datasi ieri sera al neanche un

poco e

noi condividiamo perfettamente il giudizio dei putblico, che dopo aver auscoltato in} À : #

I

“i

AMMINISTRAZIONE

UFFICIO PUBBLICITA'

TIPOGRAFIA (dalle 20 alle

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4)

i


(Per

telegrafo

e

per

telefono

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5 1 9 1 o n g u Gr

al

Popa!o

d’Italia 5)

În Turchia si desiderereble 1a pace Tregua d’armi anche nel Parmense

)stra QUEerra

ROMA,

15

vero delitto ai danni del proletariato stes80 e della patria e a simile delitto la mia caoscienza di socialista si ribella. : « E con l’augurio di tempi migliori e con fede socialista mi saottoscrivo

tra contadini e praprietari

sera.

Il testo del concordato che sancisce la necessaria e transitoria concordia

Da Atene telegrafano all'Idea Nazionale: Il partito della pace in Turchia lavora at-

Paolo

pibasso del prezzi del grano

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Sacco »

Ingihilterra

.

";'"‘—

:

LONDRA, 15 sera. dei grani indiani sono

:

Venne la tova A f Un fenente colonnello svizzara

L nofizia Ch? {l re Costantino fu accoltellato

NN

prezzi uffitiali tivamente ed questi giorni ha intenstilscesi di nuovo di quatltro pence per ettor raggiungere il suo obcato gli sforzi litro a Londra. Gli ultimi prezzi variano PARMA, 15 notte. biettivo, sforzi che trovano facile presa nella-) adesso fra diciotto e mezzo e diciotto scelEssendosi ieri radunati i rappreseultanti popolazione, alla quale non è più possibile è assolutamente falsa lini per ettolitro contro 23 scellini a fina dell'Associaziaone Agrarià Parmense, del nascondere la gravità della situazione. I aprile. Sabato scorso la quatuzione del gr'iATENE, 15 sera., Cansorzio Agrario Coop. Parmense, del Condirigenti dei partiti in parola sperano in sorzio delle Coop. di Lav. di Borgo S. Donno inglese è scesa fino a 17 scellini a Nor1l _ ballettino di ieri mattina sullo stato un prossimo rovesciamento del Gabinetto e tharuipton, rappresentando un riljasso dî ; due scallini e mezzo in una settimana e di nella assunzione del Granvisirato di ‘Tewfik nino, dell'Unione Agricola Parmense, delle | di salute del ra dice: BERNA, 15 notte. ‘Leghe dei Contadini e della Camera del Temperatura 37,3; polso 100; respirazione quattro scellinmi in una quindicina. : 0Ì caonsiglio faderale ha delegato il luo- Pascià, ex ambasciatore di Turchia a Lon- Lavoro di Parma, per esaminare i provve20. Continua debolezza generale. Intanto, benchè il, prezzòo continui a digoti enente colonnello di stato maggiore ge- dra, e a quanto sambra caldo fautore di dimenti da prendersi nei riguardi dell’agriUna nota ufficiosa smentisce categorhca‘0sì mnarra come il forta di Lu- nerale Fenjallaz e il comandante della 15.a una pace separata, Sì crede tuttavia che coltura, fu firmato un Concordato, che vi mente l'informazione secondo la quale il re minuire, vi sono nochi acquisti che man ricardano un similo ristuguo sul morcato dei bhandiera bianca: rigata di fanteria da montagna colonnel- questo cambiamento non sia possibile, senza riassumo nelle slue linse i{ondameéntali: non sarebbe stato colpito da malattia, ma grani, e ciò è dovuto alla esitazione dei neii aveva fama di colosso, forte | l0 Riberstein per assistere alle operazioni la risoluzione completa del partito Uione è 1. Ugni podere, venga esso condotto in sarebbe stato colpito da tre colpì di coltello, gozianti di comprare ai prezzi attuanli a Aveva la cupola in cemento, le sul teatro della guorra italo-austriaca. Il Progresso solo responsabile della guerra economia o in affittanza. o a mezzadria, cosa assolutamente falsa. Guusa di più forti ribas.si, - alle spedizioni ui fianchi tra cui si aprivano boc- colonnello Fenjallaz 3 i reca in Italia e il ! La partenza in massa da Costantinopoli di dovrà: essere coltivato nel amniglior modo byjumernose famiglie tedesche comincia a considerevoli dall’estero ed aglì aumenti niose. Appena aperte le ostilità i colonnello Riberstein in Austri. scuotere la fiducia anche in coloro che ac- possibile, raggiungendo per tal modo ansustariziali imuunenti degli -arrivi che saoni, già messi alla prova, aprivanno la conseguenza cettavano senza discussione la teoria tede- che lo scopo di dare il massimno lavoro alla dell’apertura dei oco, Il' cimento era aspro, ma a barrdanelli. sca della inespugnnabilità dei Dardanelli. La mano d'opera; mento si sentono impari gli arti2 l r.chiamo sotto le armi non potrà settimana cscorsa sono giunti a Costan tindì iani. l risultato fu subito conforè ovvio, da parte del poli attraverso la Bul garia 170 ufficiali té- determinare, come precisi, colpivano il ri aggiustati, propriétario o del conduttore di un fondo, deschi. agionando visibili dauni, ma il neATENE, 15 notte, la risoluzione. del contratto di prestazione OTTAWA, 15 sera. ondeva validamente. Così continuò d'opera — spesati ed obbligati — nè di mezLa camera è convocata pel 20 e r'suftera Il rendimento del raccolto del grano nel iarni il duello. Però si comprenLONDRA, 15 notte. zadria; i austriaci non erano in condicomposta di 193 venizetisti, 100 ministeriali, Canadà sarà superiore del 50 per cento a 3. Il conduttore di un fondo dovrà corIl primo ministro Asquith, parlando del‘ di poter resistere lungamente perchè, quello degli anni precedenti. rispondere alla famiglia' dello spesato sotto e 53 appartenenti a partiti diversi, le spese per la guerra, dice’' chi esse uuente, il Luserna era stato costruile armi il salario normale, dedotto, quando ’ un errato presupposto della nostra menteranno ancora. (Per telefono al Popolo d'Italia) ci sia, il sussidio governativo, conservando Con la estensione della guerra — dice Asalità. ‘Non si era creduto, non si era ad esso il posto, la casa e gli accessori che ROMA, 156 notte. credere alla nostra forza. Ora solo quit — i nostri obblighi verso gli alleati possedeva prima della guerra. .àp rsuadono, na a loro danno com- aAumenteranno. Telegrafano'da Dede-Agac all Idea NaTrattandosi di un richiamo cui non spetti ll primo ministro calcola che, le spere O) zionale »: giornallereé ammonterantio il sussidio governativo, il conduttore gli u tre milioni. due giorniil Lussrna aveva già ri- Dopo aver ‘accennato alla Sì conferma l’acuirsi del malcontento con- corrisponderà lire 15 mensili. tranne il caso formazione del " suù difesa rallentando i suoi tiri. gabineito di coalizione, Asquit dice: La tro la guerra e del progredire della volontà di un capo famiglia, pel ‘quale sì provve8-& mezzodì e parte ancha a sera nostru politica nazionale rimane invaria. popolare per unà pace separata sollecitata derà come sopra. mpletamente rovinate. Sì dovette al ta, sì +4. La famiglia di uno spesato sotto le propone cioè di proseguire la guerra " giorno sostare anche da partè nostra a qualunque costo, I turchi mancano di vi- armi nresterà, potendola, l'opera propria a qualunque costo fino alla fine vittorio.u. 2 c_lellg, nebbia fittissima. Al quarto (vlvi applausi). . ri1 Parlando della situazione veri, di vestiari, di munizioni e di medici- nel podere, quando la nebbia sì diradò, si pred. Îl conduttore di un fondo conserverà altuale, Asquith rileva limportanza dellu nali. Ormai sono ridotti all'impotenza. Lae ai nostri una vista -inattesa. Sulla clidesione dellitalia alla causa degli al'lea- mancanza di carbone ha causato la chiu- ‘all’obbligato giornaliero sotto le armi l’adel Luserna, sopra la ocupola sfondata, ti. Dice © bitazione, l’orto e il porcile; e, quando venè linGpossibile ppurezzare abladi lunga portata itolava la bandiera bianca. Più straorsStanza l'alluo valure morale è materiale di sura di parecchi stabilimenti e tiene la flot- ga compensato in denaro, gli corrisponderà nario fu quello che si vida dopo. è PARIGI, 15 notte. lirve 15 mensili, senza tener conto del susta immobile nel mar di Marmara. questà adesione. ! antre dalle nostre posizioni si stava osPIETRCOGRADO, 15 sera. Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice sidio governativo. Concluda facendo appello 3d ogni cittaTalaat bey sì sforza di mantenere la calodo e sì prendevano le disposizioni Se il giornaliero non gode della casa e Un comunicato dello Stato Maggiore del « Nulia di importante da aggiungere al uenti, rintronò il rombo di altre can- dino perclè contribuisca per lu sua parte ma tra la popolazione celandole la verità generalissimo dice: venrà compensato con lire 20 mencomunicato di ieri sera, Un attacco nemic(o te, Venivano dal forte austriaco di Bal- allu vittoria, la quale è così cerla come è e sperando di illuderla con false notizie di dell’orto, sili. «Sul fiume Windawu il 18 corr., abbiamo gìmnde il compito a uui s1 e acciuta la Naere che, contemporaneamente a noi, al- zione. infliggendo grosse perdite all’av- contro le trincee da noi condquistate a Quen vittorio. Grande numero di feriti e di morti : 6. IL proprietario o il conduttore di un respinto, À rsi del velario nebbioso, aveva scorto ersarto, i nipetuti ‘tentativi ‘dì esso di neviereso è stato completamente raspintoa affluisce a Dede-Agac, e le narrazioni che fondo a mezzadria, qualora uno o più dei l.iîn=.rn= biamca e subito aveva puntato Un pezzo tedesco di lunga portata na lan la famiglia siìi trovi sotto le: traversare il fiume con grandi inasse nelcannoni, insufficienti. per giungere sino a essiì fanno p1'oduu:.dno grande impressione componenti la regione di Liatzhow. ‘Abbiamo pure ararmi, dovrà anticipare i mezzi necessari ciato & sufficiantissimi per arrivare al Ludue proiettili su Compiegne. Nessuna nella popolazione. Grande è anche la diffialla esecuzione normale di tutti i lavori e 7estat» l’offensiva di elementi nemici che vittima e nessun cha dal Belvedere distava appena tre danno ». imenano traversato denza con la quale ormai si leggono i coil Windau a Valle delsostenere per metà, o per due terzi, a se- la l0 etri. Sulle rovine del forte arresosi, i lgcalita menzionata. Il combattimento municati ufficiali sulla guerra. conda che sì tratti di mezzadria ‘o terzeria, stri artiglieri, tolto di mezzo il mastino (Per telefono al Popolo d'Italia) la maggior spesa di mano d’opera, deter- Der il possesso della posizione presso Chavh gros,so, vollero pur subito ridurre al ini con alternative di successo. ROMA, 15 motte. minata dall'assenza dei richiamati alle li continua enzio anche i botoli minori appostati sulLa città di Chavli è bombardata con ar- sulla riva destra dell'Ysere D xmudce Sì rileva che il giornale uiftficioso rumeno, armi. ; SS0, Versante dove era i'Luserna, sul tiglieria' pesante. Sui fronti del Niemen e 7. In vista d-all'e più difficili condizioni e cioè del Mandriolo. Smantellarono organo del signor Pratiana presidente del LE HAYRE, 15 sera. uen a guerra E pei richiamati di vita create dalla guerra, le mercedì ai del Narew nonchè sulla triva sinistra della anche i forti della cima di Vezzenn Consiglio rumeno e precisamente l’IndipenIl comunicato belga del 13 giugno dices lavoratori giornalieri avventizi saranno au- Vistola il nemicu non ha sviluppato gli atDoÎ sÌ fece inoltrare la fanteria che dence Rumeine in lingua franceso fa un’as(Per telefono al Popolo d'Italia) facchì intrapresi. La nostra fanteria con « Durante la notte dal 12 al 13 eseguimna violenta campagna «contro mentate del 15 per cento sulle basi delle n 31 naese di Vezzena facendo prigio- surda quanto 1L n ROMA, 15 naotîte. energica attasco al nord di Prasnitz sì mo azioni offensive mercedi correnti e rispettando le cons\1evari austriaci attardatisi nella fuga l'Italia a base di false notizie tra le quali su tutto. il fronte. Pro= è impadronita il giorno tredici di tutte le Mandano alla Tribhunale da liglesias ohe tudini locali. itosa a cui s'ernmo dati dopo l'apera- è notevole questa: che la stampa francese cedemmo a ejfficaci tiri di arliglieria. Fal'amministrazione comunale socialista d sì lamenta della lentezza delle operazioni ìe deHla nostra brillante artiglieria.» 8, I modesti affittuari di piccoli poderi {rincee avanzàle che il nemico ci aveva cemmo d'altra parte avanzare distaccamene italiame e che l'Italia arrmuola forzatamente Carloîorte, ha pubblicato un manifesto in- che coltivano direttamente la terra, dovran- tolte il giorni innanzî. In G.ali::ia, il doditi ed il tredici, l'ostili sulla riva destra dell’Yser e su Dirmude. neggiante alla guenra ed incitante tutti i no essere tenuti nella dovuta consideranell’esercito i greci del Dodecanneso ecc. nato combattimento A parteo il fatto che molti giornaletti ru- cittadini u compiere il loro dovere per. là zione daî proprietari, per qualche provvesullo si é rianimato ln nostro distaccamento occupò un blockinsieme del fronte, da Piakordice sul maeni sono stati ".Eiigati da agenti tedeschi, patria. e di\mento & loro favore. / i San | house a Mescisk a. IL nemica he pronunciato un | i. _ tedesco. Oggi il nemico che tentaua ° ROMA, 15 notte. _ |SÌ osserva che q esto contegno del giornale | Sì è "phiecostituito un' Comitato par La Commissione durante tutto il pe“Tribuna » ha da Venezia che sono reputato come ulficioso è un indice delle mobilitazione ?1vile, il quale hà già ra riodo della guerra si presterà a funzionare, attacco con fitte colanne sul fronte del i- d ccupare il posto [u disperso dal fuoca | condotti colà alcuni soldati bosniaci difficoltà estreme nelle quali sìi trova il go- colto una rilevante somma che sarà devif: dietro richiesta delle \parti, come Collegio me Lubac s32uka che è ritwscito a traversare delle nostre mitragliatrici. sul corso inferiore e così pure fra Lalula corrente inter- luta a favore delle famiglie dei richiamati L'ard glieria tedesca dimostrò oggi.pocd Arbitrale, ner decidere sulle vertenze che ! gionieri. Parlano qualche parola di ‘verno per fronteggiare baczewka e sulla Wisznia ove esso su è imventista che minaccia di nrendera il soDeputato di Carloforte è — come si sa — SOT gessero. / atfività . Essa bombardò con scarsa intensia dino e mostrano una calma rassegnata. il socialista ufficiale on. Cavallera. pravvento. è « Essa inoltre accetterà lè offerte e le ri- pczdrqn.i!o del villaggio di Tuchla. Sul Dnielà diversi punti. La nostra artiglieria conster il uninemico i j;rovvidero di vino e di tabacco ha attaccat o- ostinatamente, chieste di lavoro e si presterà ad agevolare senza risultato » nella notte del trediîci trobattè energicamente l'artiglieria nemica.» oro) regalato. Dicono di essersi aril passaggio dei lavoratori da ComUne a ma e all’indomani la nostra testa di ponte Comune. ‘hè demoralizzati di fronte allo ‘slanpresso il villaggio di Nizniow swula riva si-

| VeNZeISI- frignfeno

Le spese per la guerra

La Camera convocata pel 20

e l’intervento dell’italia

in un discorso di Asquith

—

Aouistrà alle operazioni d:lla nostra Cuorra

L'annala dell'abbondanza nel Canedà

La Turchia agli estremi

La p2rol-zione ‘nivoca la pace a qralu: Que (OS:0

[opesta d cudOCRi g C'Ritattacchi Compiegne hombardata con artigiieris su futto il fronte erignfale

in

False notizie sull'Italia un

giornaie ufficioso

rumeno

I belgi

[ Uomune socialista di Carlotforte

avanzano

figionieri bosniaci a Tenezia

E ierifi a Genova ITALIA

La direzione del Partito tinvia..

nostre truppe.

iv di Gi

__

i

nnale

d'Italia ha

ROMA, da

ane alle ore

l’evurtezione Da la Svizzere

15 natte.

Genova:

ripresa

.

assistenza, ananio E

di vettu re e di

BELLINZONA, 14. In seguito alle disposizioni prese dal Consiglio Federale per evitare la riesportazione delle merci esportate dall'Italia in Svizzera, date le assicurazioni offerte dal governo della Confederazione al nostro. paese, è stata disposta la ripresa del traffico. Da oggi quindi l'esportazione di tutti quei ge-

trams

neri

sato

*

L

una

| Grado

patria.

sini ‘hg: ‘Pubblicato

illla popolazione.

1P0

Il pro-sin-

un

patriot-

sala

convenzione

di reciprocità

del

trattato.

i

:

mane sbraitato contro l'Italia per la chiusura della frontiera, minacciando fulmimi, — commmenta favorevolmente l'accordo im-

Medici per îÌ\l“_.fl_.]il nonolazione ROMA,

nella

La stampa svizzera — tranne quella te‘:descofila ed italofoba la £{Ll&lfi ha ieri e sta-

Uazione intena di Trieste i

compresi

getale e animale

per

uso

farmaceutico,

ma-

terie prime per l'industria chimica e loro derivati, catrame di carbon fossile e anilina, olio e sale di anilina per la fabbricazione

di

colori,

ecc.

l’Avanti!,

La

al Ponpolo

decisime

del Consiglio

Giuseppe,

Sangiorgi.

poggin to

Zerbini

Sviz-

zero per un aumento notevole delle voci di esportazione proibite ha prodotto buona im-

è

presente

esportazioni dall'Italia alla i osserva però che non

momento

nazionale

e

spontaneo dei cittadini sra abbondantissima ancora l'’esportazione' delle merci sulle quali gravava il divieto. ; Ciò si spiega col fatto che le esportazioni

sono pagate dalla Germania e dall’Austria a prezzi favolosi e tali da indurre gli spe-

culatori ad affrontare il rischio delle san-

mediato intervenuto tra i due paesi amici è le sollecite disposizioni di garanzia per l'I- zioni penali ed a cercare abilmente ogni mezzo per infrangere la vigilanza doganale. 'talia prese' dal ‘(Consiglio Federale. Bisogna Gun(?lfl che il Governo svizzero Si nota che la Svizzera è ìntoressata più e quanto l'Italia, alla non riesportazione ‘intensifichi la vigilanza su tutti i carichi Îr dei generi entranti in Isvizzera dall'Italia, partenza Non può poi essere difficile al Goe di cui ha essa stessa'estremo bisogno. La verno svizzero conoscere la cifra delle -imgiustezza fondamentale delle richieste ga- portazioni per ciascuna voce e seguirla fino punto in cui la cifra corrisponde con li ranzie da parte dell'Italia viene aperta- alsaturazione dei bisogni interni oltre la quamente riconosciuta dalla stampa. le ogni importazione non può che essere deSi spera oramai che, in seguito alle odier- stinata al contrabbando a danno dell’Italia. ne misure restrittive prese dai due Stati non sia più possibile la continuazione di

15 sera

uno

scandaloso

praticato

contrabbando

come

in questi ultimi tempi.

dquello

“| Îl Governo svizzero

L'offerta di un vecchio garibaldino La

Tribuna

baldino Oreste

campagna

del

ROMA,

ha

da

Modena

‘66

nel

Trentino,

Muzioli

15 sera. -

che

il gari-

che partecipò non

intornazio-

tra lin C

)

15 sera.

_ Il Consiglio Federale su proposta del Dipartimento politico prese una decisione che entr goreil 15 giugno, la quale esteni

di esportazionea

di articol

tenenti fin

tutta

una

governativa

richiamati di

|

L'inno alla Vifforia ed alla q

‘ nel Consiglio Comunaledi Parigi

OGNSIDIII progressi del trancesi

Zal

cui

ha

otto

fatto

in

quatirocen-

ufficiali.

dalla via di Serre Hailly-Maillot. Lo scacca del

a

battere

in

prigionieri

16.000

russi.

15 sera.

ritirata con

fortissi-

stre

profondo

dolore

1

combattimenti

presenta,

perchè

quando

un

uomo

massa fallì.»

i

L'efficace azione degli alleati

A-

di

per slogiare ì turchi da Krithia

ATENE, 15 sera. Informazioni giunte da Mitilene dicono che gli alleati. proseguono attivamente le operazioni tendenti a sloggiare i turchi dal-

co-

le forti posizioni di Krithia che malgrado l'ostinata resistenza si indeboliscono quotidianamenta.

ne menoin tuttelke crisi dal passato e non vienae meno nella terribile crisi prasente sua

‘socialista;

fede

. le

nel

è ripeto

trionfo

con

dimissioni

finale

grande

dalla

echo | Ii elmecnt dinanzi_ alGINEVRA, fribunale 15miliare sera.

dell'idea

dolore

sezione

(a 24

Il « New York Herald » riceve da Londrai

W ; | vergenze di metodo, nè pericoli nà perseP | vuzioni lo fecero\disertare mai,nà maî ven‘alla

di Emberménil

vanzarono a nord-est di Zurawno verso Zydaczow e presero ieri dopo un viglento combattimento Boguzsno. | KE'attacco prosegue felicemente al nord di Tlumacz (a nord di Othyniu). Numerosi prigionieri, îl cui numero nRon è ancora accertato, caddero nelle nostre mani, Dopo V11 sera i russi attaccarono su quattro fUe su un fronte dî tre chilometri a nord di Zalesczyki. Questa offensiva in

scriîvo la che

linea

Quae Sarehibe la risposta OEA

15 natte,

che

linee nella

continuano. In un punto a sud del Dniester le nostre truppe respinsero presso Derzon al sud di Miîkolajow _ quattro violenti attaechi con

NEI DARDANELLI l socialista Paolo Sacco, già sindaco « E' con

-

spinto nella notte dalla domenica a lune parecchi attacchi contro Lle nostra trincee ad est di Lorette, guadagnando a destira ai queste posizioni circa 150 metri e abbi progredito dalla parte $ud-orientale del.l « Labirinto ». La lotta di artiglieria in ; i QUE sto settore è stata quasi : continua. À sud-est di Hébuterne abbiamo arrestalo con tir netto wun attacco contro le nostre trince

(Per telefono al Popolo d’Italla)

di AkleBban dria, ha inviato alla Sezione lessandrina del P. S. L questa lettera

PARIGI, 15 sera.

Îl comunticato ufficiale delle ore 23 di ierù ice : Nel settore a nord di Arras: Abbiamao r

grandi perdite del nemico. Questo infine si dette a una fuga disordinata. Gli alleati a-

a Paolo Sacco alla Sczione di Alessandria ROMA,

/Orena

i

me perdite. Dalla notte scorsa i russi si chilometri all’est di Luneville) e n.eìl$z fotrovano pure in ril'rata verso Mosciska e resta di Parroy. 1 nosti progressi in QUE a sud-esi di questa località. Teri facemmo sto settore proseguono ininterroltamente.

la propria;‘pé,flfiiàì%

Wmdm

unità

fra

BASILEA,

costretto

partecipare alla guerra attuale, ha fatntmesioa (OSTGNAE Îl decreto di esportazione dotomiglieofferta di ritasciare a beneficio delle e me ha 53 anni ed è iscritto nel partito dall'84 senza interruzione, perchè nè didei BERNA,

Zezawa

nemico è stato seguito da un violento bombardamento. Ì Si ha da Vienna: Wella regione della fattoria Quennevières abbiam o d‘R comunicato ufficiate del 14 legger mente progredito nelle tringiugno cee ed abbiamo inflitto perdite gravi alla a “ Nella Galizia centrale gli aserciti alleati ricogniztoni del nemico: La lotta di arti rinnovarono ieri gli altacchi. Dopo violenti gheria è stata in tutta la giornata abbax combattimenti ìl fronte russo a sud-est di stanza vivace in qnutesto settore. In Lorena abbiamo portato innanzi le no Jaroslau è stato sfondato. Il nemico fu

domani. Le due correnti manifesteatesi durante ila discussione del dibattuto argomento serm‘bra che abbiano oggi trovato nuovi sostenitori sia tra i componenti della Direzione come fra quelli del gruppo parlamentare. La deltiberazione per trovare una base comune di accordo è stata riìnviata per la segonda volta a domani,

a.!l@ | dimissiani :

potem

di altre

priglonieri

’

21I “hlocco,, si suretnlà a letiera di dimissioni inviata

sazioni imposte lanno _ confermat,

fronte

su tutto Îl fronte galiziano

di ieri circa l'atteggiamento del partito nel

pressione in questi circoli politici come base per un facile accordo sulla ‘questione delle

Sul

Gli austriaci annunciano Succassi

Bacci, Rat-

Lal gruppo parlametnare socialtista ulficial erano presentì gli on Turati, Treves, Prampolini Camillo, Morgari, Modigliani, Musatti, Merloni. i Presiedeva l’adunanza Bacci, il quale rìferi sulla discussione avvenuta nella seduta

15 notte.

Federale

Barberis,

ella

d’Italia)

ROMA,

Prampolini

t\.}'. nSciora.t.ì,

Nelia questione degli scambiì telefono

al Popolo d’Italia) ROMA, 15 rrotte,

Stamane, nei locali di Via del Seminario, sì è adunata per la seconda volta la direzione dael partito socialista per continuare i lavori interrotti ieri Erano presenti alla discussione Lazzari, segretario - politico, Serrati, direttore del-

per l'accor:o coa 1a Suizzora (Per

telefono

Dniester.

cszcayki il dodici corr. abbiamo pronunciato un contrattacca ecw:ignahrmw.tc 1fdace, : durante il quale parec chie compagni di tiratori tirolesi ed il ventesimo pbggî glione di cacciatori sono stati qQquasi inteTamente sciabolati e dispersi. All’indomau n questa stessa regione un distaccamento delle nostre truppe territoriali, nell'intraprendere un contrattacco, — coll'ap-

Svizzera. : nale. Sulla relazione del Bacci interloquiè sufficiente la rono Turati, Treves. Modigliani, Prampoproibizione decretata della esportazione, lini, Serrati e Lazzari. La discussione fu lunga ed ampia e sì erchè anche in Italia i divieti non avrebtate in Germania ed in Austria; esso ha ero prodotto nessun risultato senza una protrasss anche nella seduta pomeridiana. Ritiratosi quindi il Comitato direttivo del anche preso severe misurae contro quei com- severa vigilanza contro il contrabbando: e parlamentare, la direzione rimise mercianti che intendessero frodare la buo- quando la vigilanza non era ancora meio- gru concreta deliberazione in proposito a na fede deij due paesi valendosi della olauw- dicamente organizzata, anche col corncorso ©)

ROMA, 15 notte. da Ud ine che can solenne d ha celebrato il suo ricon-

alla madre

sono

stata fatta tra i due governi qualche mese fa per la reciproca esportazione, viene ripresa. Il Governo Federale ha preso assoluto impegno di vigilare, ed ha dato. disposizioni recise in proposito perchè le- merci giunte dall'Italia non possano venira riespor-

dimostra-

celehra la sua liberazione

Tribuna ha

Mmonia

loro

che

(Per

nistra del

alla nota americana \

l'immunità del Parlamento.

dotto dinanzi

Sarà perciò tra-

ai tribunati militari.

15 notte.

Secondo informazioni di persone in contatto con Lausing le proposte tedesche ini

risposta alla nota di Wilson

sarebbero

fat=

te sulle seguenti fasi:; 1. il governo tedesco riconoscerebbe il diritto ai cittadini ameri«

cani viaggianti sopra navi, alla protezione del loro governo. teggere

gli

taccare

2. Farebbe tutto per pro=

americani

le navi

che

ed

eviterebbe

trasportano

di

ate

americani,

anche se vi fosse un presunto carico di con= trabbando; 3. accetterebbe, senza entrara in vparticolari, il sugzerimento del « modus vivendi » fra la Germania e i suoi nemici

sulla base

delle

concessioni

reciproche,

e-

sprimendo la convinzione che gli alleati; consentirebbero a togliere.il blocco pei viveri; 4. accorderebbe snddisfazione circa la riparazione pei morti americani. Inoltre la Germania si riserverebbe il di= ritto di presentare prove sulla natura del contrabbando sul carico del « Lusitania ».

Una vittoria anglo-francese iiSila,

che

: i Sì ha da Berlino: 1ì Reichstag si è occupato del caso Liebknecht er ha riconosciuto che egli gode del-

PARIGI,

na

Nigeria LONDRA,

15 sera.

(Ufficiale). - Si ha dalla Nigeria: « Dopo l’attacco iniziato il : 1 maggio si

gno

arrese

nelle

agli

ordini

incondizionatamente

mani

del

corpo

del colonnello

l'11

4

Gar« )

giu-

anglo-francese

Cunliffe,

coman-

damte del reggimento della Nigeria e della truppe di frontiera dell’Africa Occidentale.

o lo “ Zegpelin , distrutto piesso Bruxelles ta dopo il primo attacco del 29 agosto. » era

S LI

r-

“

4%

7z

3s

5

- AMSTERDAM,

15 sera.

distrutto era lo Zeppelin 4 Z, 38

PS

T1l «Telegraaf» scrive: il dirigibile tedesco

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11

Garna, importante stazione tedesca sul Benue, era stata considerevolmente rinforza=

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Italia

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Due

avvenimenti

militari

di

Il

ciascuno.

questi

mo

ultimi

Joffre

genoralissimo

proiettili

125 mila

di

un

chiede

La

al giorno.

mini-| me-

Luci

sospette

Afessaggero

dice

ROMA,

che

-

16 sera.

verso

le

soidati

mila

o o dicci

1280

:

ì

o

tra morti

‘ L’azione efficace

della nostra

{

artiglieria

qualche

damentale

della

guerra,

parve,

una

opporre

di

liga

langa di eserciti invasori.

no,

SI

i:

I] problema

nel minor produrre quantitativo

maggior

possibi’e

tempo

slabiliti

Nazioni.

ià votato zioni. , E

alla disfatta,

poichè

punto

&piega 1errf]o

te. Due

la

di visla, conie

esercito

Un

se non

G_enunnin

ù

ha

all’occidente

eserciti e

all'inizio della

il e

nossano

tener

sî

all’orien-

guerra

lungo

le of-

ficine Krupp occupavano t mila operai, adesso, ce ne sono 110 mila, La produzione è — per lo meno — quintuplicata, In Francia — prendiamo le cifre e il pa-

ragone dal Temps — il più grande stabilimento prima

metallurgico aveva 14 mila operai della mobilitazione, ce Ne sono, ora,

hanno

condotto

parsi

del

10 mila soltanto. Le vicende della guerra i Governi di Francia,

Rus-

munizioni.

Ac-

sia e inghilterra ad canto

problema

occuparsi e preoccu-

delle

alla mobilitazione

militare

si

è orm

dinata 'quelch industriale, unon meno necessaria. Sì requisiscono i forni come sono - stati requisiti i quadrupedì o i veicoli. Aî

volontari della guerra

uniscono

Commissione

e

di siulo

degli

telefono

i:

Ù

di

qualunque

nei

;

loro

calegoria

veechi

&

ù

:

Ti-

posti, eccezion fatdistaccati nei parchi

messi immediatamente

aa

ROMA,

16 notte. :

notizie da Pretrogrado tGiavid Secondo invialot una missione a BertliBey avrebbe ‘

no per inforinare

il gavenno

tedesca cheta

quali

condizioni

essi

Turchia non può eontinuare la querra. “La stessa missione sarebbe incariculu dt sondare il torreno presso gli alleuti per

s(abilimenti | <Perea

saranno

È

Berlino

a

fare

la

in

grado

di

saretibero

pace

separatamente

da suo

Roma del giornale di

informare

governo

il

che

:

con

:

Daily osserà. tur:

co è stanco dell’alleanza tedesca e querra, che desidera ardentemente la fine delle astilità e che farebbe perciò una pace sepagrata. Infatti la Turchia ha fatto

conoscere

dao

nun

i suoi

propasità

dichiarando

la

a

questo

guerra

riguar-

all'Italia.

Il vandalismo del soldafi ausiriaci ROMA,

16

notte,

ID

iforfe

a

o

primo giov

distaccamento

da

Farra

i volonta:

rì delle officine. Bisogna riparare alla uni

Monte Nero | Gli austriaci snidati dai loro appostamen nella

si feva determinuto, uno solo e decisivo.

partive un colpo. IW E\so si insinuò giu-

stu fra i due crestoni 'di rocca che proteggevano l’albergo, precipitò sul tetto e deUrna dozzina di molì il piano superiore. austriaci vi lasciarono la pelle; altri furono iferiti. Il rimanente del distaccamen-

to

se

la

diede

a gambe

si nel forte vicino uoi cannoni.

d el

zona

fronte - 315 prigionieri

Quecessi su tutto -

COMANDO

SUPREMO

Si segnalano

col nemico; Passo

di

lungo

a Zugna

Fedaia

e a

Î6

‘la

tutta

Torta

frontiera

P ijano,

in

qualche

jungo

giorno

l’Isonzo, dove

successi

ottenuti.

Particolare

va

i suoi

reiterando

importanza

deve

j

;

nel

tratto .

in Carnia, ove il nemil

truppe

le nostre

natfe.x

fortunati sco'xi, Val d’Adig'_e;;-'}

in

Cadore;

cresta dal Pal Piccolo al Pal Grande; da

Giugno

e Brentonico,

Monte

|

#E

stanno

attribuirsi

pun

in vari

sforzi;

consolidando

all’azione

svilu

l odai ‘suol: 4ppo edie ruuguor

e corse

trascinando

Il brigantaggio

a

a

rintanar-

fatica

austriaco

alle spalle delle nostre truppe ROMA,

16 notte.

v Giornale d'Italia narra il seguente episodio avvenuto nella regione di X... i° Gli ufficiali avevano deciso di riunir:6 a _ casupola. colazione in una determinataà Qualcho spia informoò subito gli austriaci ‘intoImo. al luogo ed all’ora della riunione, i fiscata perle undici e mezzo.

(F?Îîlîl'ì: t Fortuna Volle che essendo stalo uffidato L'idea Nazionale al battaglione un importante incarico, gli Ì Qrientale): « Le autorità austriache prima di abban- uffisitili. anticinassero la colazione e la afa partire. AI|donare il pnaese dettero orndine di invadera frettassero per essere' pronti si erano da Mussoilini la villa del poeta tristino Riccardo Pitteri le-11.30, quando i commensali poco allontanati, una cannonata austriaca a di distruggere tutte quanto capitava lo- devastò la casunmla. Nes4uno dei nostri uflo° nelle mani. Il poeta aveva nella sua ficiali rimase ferito. villa raccolte una serie pragemolissima di La cannonata mnemica uccise per altro apera d'arte, di quadri antichi, di sculture mobili preziosi. Vil conservava anche qualtro bambini e ferì due donne. di e ROMA, 16 sera. ]a sua biblioteca, ricca di opere rare, di eCittà pugliesi Il Giornale d'Italia dice che lu' Federà- dizioni di luso, in tutto oltre cinquemilà { zione Nazionale fra gli esercenti l'industria ‘voumi. La sbirraglia austriaca ha compiuto neldella panificazione in Italia, ha inviato 4ai villa una inaudita opera di devastaziola all’on. Salandra colleghi una circolnre in cuì sì propone di na brutale. Con le baionette gli austriaci ROMA, 16 sera. «Pane di denomjinazione la sopprimere lacerarono le tele, infransero gli specshi, Le città di -Bari, di Foggia e di Lesce Viennese» al tipo 'di pane finora così co- {frantumarono le argenterie ed estratti i munemente shinmato; per sostituirla con libri della- biblioteca 1i lacerarono e liiin- hanno con deliberazioni de irispettivi Consigli Comunali conferto la cittadinanza onoRO l’altra di « Pane ‘Triestino», anche perchè sendiarono. raria al Presidente del Consiglio Antonio | a ono entrar trupne nostre le Venealla Quando tal pane solijamente appartiene ] ». a Salandra. compiut o barbari la arono constat ’ Farra zia Giulia. ha

7

swuustriace

piccoli pezzi. d'artiglieria, sì trimcerò nell’alborzo credendn di inipedit'e itì nostri la avanzata da queilla varte. T nostri, esaminala con attente cure la. situazione, fecero arrampicare un potante cannone su di un pizzo ritenuto inaccessibile all’artiglieCome lo ebbero piazzalo ed il tiro fu

che ofirono 1a

muni-

un

“

colla

ai Ponalon

a

senipala A

“Pane Triestino,, e non “ Pane Viennese,,

questo

attaccare

ionte

accordo

d disposizione degli industriuli lavoranti per la guerra, che une faranno domanda. » Come si vede, non si esita ad assottigliare le linee del fronte, pur di riempire le officirie. Lavorare e combattere: in questa formula sta il segreto della vittoria.

sotio

cifre sole sostituiscono

iL

pieno

o al fronte saranno

ersi

la meglio, anganizzata,

i suoi

ragionamento:

di

deputato

{a di coloro ‘che sono e mnelle direzioni di artiglieria. "Tutti gli operai specialisti, attualmente nei depositi

nroiettili. La superiorità degli esarciti dipende dalla superiorità tecnico-industriale idelle -singole

in

onerai

arnri

di”

possibile

(Pen

turca

missione

| disposti . . ì ; che lavorano per l’esercito ; : sard 76 | 1a Turchia. privati IL corrispondente costituilo nella slessa pianta del 1.0 ago-| sto 1914: tutti gli ingeyneri, capi-Jabbrica e | Cronicle mantila al

seguen-

termini

:

aa boratori

giori una proporzionata deficienza di uo“iminita una deficienza, anche' minima, di \ ? munizioni.' nei

del

mozione

del Senato, ha preso le seguente decisioni) «IL personale degli arsenali| di massima:

ordinò una mobiliiazione ultra generale. L'Inghilterra, dal canto suo, sì accinse a preparare milioni di soldati. La Russia poteva contare sulla sua prodigiosà dovizia di materiale umano. Tl motto d’allora' fu: tutti gli uomini al fronte! Pareva che le sorti della guerra dipendessero dal numero dei soldati. Oggi il motto è cambiato in quest'altro: uomini e munizioni. Molti Jomini e molte munizioni e — in ogniì cas£0° — sembra preferibile agli -Stati Mas-

siì pone

Una

1l Par-

Dalbiec che aveva Yipreso la -vecchia for fronte!» Invece il Govermula «Tulti al

va-

a una

alla

tributata

stile

la Francia

Così

Cagria

Joffre

da

lamento francese è compreso della gravità Ciò spiega l’accoglienza odel problema.

all’inizio,

umana

fissato

sarà superato e, forse, raddoppiato.

quello degli uomini. E sìi capisce. Sì trat: {ava — in particolar moro — per la Francia

il minimo

tempo,

È}; a

pilassa a piombo sull’edificio,: Senilira che l gli auitriaci ritenessero questo tiro jinat“ ‘i tuabile. ; :

Turc,h:n_a La di .temni stanno a dimostrare. la necessità tallurgia francese, sotto alla direzione : e EE i aî ii ‘ * Fempre più urgente i: vaste e inesauribili | Alberto’"Fhuonras, èrigiuntardai 60° ìjfl[:fl l… Fra u"mfinîèîlggfig quotidiani. © niaturalmente — mila 100 % riserve di munizioni. La vittoria inglese a Neuve Chapelle non fu definitiva, perchè mancavano le munizioni. Se ci fossero sta: te in quantità sufficiente, è assai probabile che gli inglesi avrabbero sloggiato.i Ledeschi da Lilla. Passando alla scacchiere orientale, è assodato che la vittoria degli austro-tedeschi in Galizia è dovuta unicamente alla ‘loro superiorità in materia di munizioni. ‘ Certe statistiche pubblicate in questì giorni danno unm'idea del consumo ifautastico, iperbolico di proiettili. Si dice che nella battaglia di S. Martino occorsero in media oltre trecento pallottole di fucile per metltere fuori di combattimento un uomo: oggi— colla guerra sotterranea del‘le. trincee e colla tattica dell’ordine sparIso0 — pur tenendo nel dovuto calcolo la maggior precisione delle armi moderne — la cifra dei proiettili deve essere almeno ; raddoppiata. _ Per la Triplice Intesa il problema fon-

6

N.

FR

Da otto a diecimila morti austri_àpi

cinque

a

T

mManzoni

vVin

la fra morti, feriti e pri IONC Impetuoso aU

11 problema delle munizioni

soltanto

cann0biofaa“s e PoUFFlîggnogfu ofgggìi GIT.

a dlel Monte Nero - Le gafài

ROMA, 16 notte. della scorsa, notte alcuni cittudini hanno notalo delle luci bianche e rosse proiettate: Il Giornale d'Italia pubblictca una corridalla - terrazza della Pensione, Nazionaule spondenza nella quale è descrittà la lotta al n. 14 della via omonima. Venne sub di.urtiglierie fra gli eserciti italo-austriaci. avvertita la polizia. Vi xi recò un funzioVi sono imolti punti del fronte dove Ssinario che salito sulla terrazza trovò cingue liora combattono solo le artiglierie. k nopersone le quali furono invitato alla stri sioldatis hanno trainat» fin sulle più alte cime dei grossi pezzi. Gli austriaci ca inferiorità della Quadruplice di fronte stura centrale per fornire spiegazioni. Nuk ‘Ho il piacere di constalare che il Popolo la di sospetto venne rinvenuto sulla ter- hanno tentato di fare la stessa cosa: nonm d'Italia è stato fra i giornali italiani il agli imperi barbarici. Così si è creato un razza. Gli arrestati giustificarono la loro ci sono riusciti, perchè quando essi hanorgano governativo che ha il compito eprimo cthe si sia occupato ampiamente del presenza nella terrazza dicendo di esseryi no tentato di guadasnape i pasfi, le crepreblema delle munizioni. Questo proble- sclusivo di intensificare la produzione del- saliti per prendere 1un po' di fresco. Le ste, le linee di displuvie imminenti al cornma è — nel momento attuale della confla- le munizioni. La Russia ha istituito il di- porte della pensione sono state piantonate. fine, i nostri vi si erano già installati e mentre noi, su tutto il fronte, siamo in In Inghilterra il grazione — più importante di tutti gli al- castero delle munizioni. condizioni di osservare quel che. avviene nuovo grande gabinetto Hi coalizione ha il tri. La sostaàa prolungata della guerra nelin territorio austriaco il nemico ha gli ocle trincee ha alterato completamente il ca- ministro delle imunizioni. La Francia non chi bendati &sul conto nostro. Da quando è cominciato il duellto di ardurante la nostra querra rattere della guerra stessa. La vitltoria. or- ha un ministro, ima ha nominato un sotto{iglieria voi abbiamo chiuso i forti in un del somai certa della Quadruplice sarà il risul- segretario di stato nella persona (Per . telefono al Popolo d’Italia) anello di mitraglia che impedisce agli aua tato dell’eroismo dei soldati, ma, più an- cialistàa ‘Alberto Thomas. Il Thomas, che cosilriaci di farsi vedere. Quanlche anno fa notte. 16 ROMA, i | nomisua della cora, dell’attivitià degli operai. La parti- stituiva sino alla vigilia era alato costruito all’incrocio delle tre da (Lubiana che Gorizia ra frontiere della Svizzera, delliltalia e delta sarà decisa nelle officine e non soltan- na unaspecie di anello di congiunzione fral Mandano l'Austria un' albergone austriaco che aveto sulle trincee. La questione degli uomi- Joffre e il Governo della Difesa Naziona-|bocca di feriti, che si è costretti a far cu va tutto il valore di nna fortezza. L'aveni che pareva la dominante è passata in le, è un uomo di ' grandi capacità organiz-| rare nelle case private perchè non vi è vano costruito, eli austriaci, incassato fra ; negli ospedali. due speroni di rocce, così che dal nostro second'ordine dinnanzi al problema delle zatrici. 1’ l'uomo della situazione, i di-| piùy posto Secondo i primi calcoli le perdite a cono-| lo ché amico fronte non si potesso bombardarlo. A _ colun recentemente ceva munizioni. &' infatti di umn’evidenza’ laparealizzan- $flfièhèî;,,dfli primi giorni del conflitto. fino pirlo necvessitlava indirizzarvi sopra la palissiana che un soldato dotato di -cento sce bene. Difatti, la Francia sta rabnla di un proiettile che insinuandosi fra e .qlmÌèhé"-giorno fa, sarebbaro di circa ot- le duo muragslie protettrici di rocce precicarfuccie può tener fronte a dieci soldati do dei miracoli. e-feriti

abbiano

AMMIMISTRAZIO

ed

oeleti upano ggo aa - intore 087

PIS

la’ linea — Gli avvisi si compulano a snaziodi lineeaa"z:'lni…è‘.epu_;‘_ìiî--

austriache sì valutani

ne

=

IREZIONE

interno P{:i?iîez'inglz:îonnnne\tîsfilgfillnîjl ——.:l\'e}glllmlî’[ìnv.lìl-î:-ltder&rnlì lgîl--à!è?h, I l=lUlillma pagllnu (d!vlsaflln 12 colnnfileìslgol.l-—ula linea}\— Pfgme ! L. ie a — N L. S, iarie i = i Rii tedazi a linen. — 2 e tabalia II pagl?mm E É1&'ÈÎ:Î Puhbî?fiîìlozèda:ia IA

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero ! doppio

che

: 19135

Giovedì 17 Giugno

IL — N. 166 — Mitano, —

delle baionette.

MUSSOTLINI

—=

:

—

-

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

a

àv

Chi ha del ferro, ha del pane.

Po

E

ciffatinanza

onoraria

L’operazione

scalata

di rocce,

iniziata

nella

quali

14 ufficiali, ed

altri

anco ra

con

in

coronato da completo successo. accertata finora la cattura

sono

un’ar

un

di

impetuoso

attaci ' prigionieri, tra

315

annunziati.

Firmato : CADORNA. ._(I +e

i

notte,

all’ alba

si esplicò

Verso il fronte

u

+ è

tali

amuleti,

col

ma

le

pie

dame

ìnsìstew{

dire che... tanto non costavano niern Quanto sarebbe stato meglio che si i] sero distribuiti fiori, coccarde tricolori, i

bite dissetanti,

magari opuscoli e.stami

no

tutte

1I servizio ferroviario — l Coamitati di pre- patriottici esultanti la guerra. ‘Tutto ciò fossa stato inteso 4 solievare gli spiriti arazione civile ® l'infiltrazione ciericale | U" . ASE RNI AC zichè di quelle pubblicazioni ricordanti la : H — | preti, i catechismi e ie medagliette ai morie e la macerazione della carne, la partenti L'eniusiasmo nel Veneio — vazione.. dell'’anima. Non dappertutto però la infiltrazion «Morale altissimo». ricale è riescita. In molte stazioni pri li, ed în altre anche-secondarie che dal t ... Giugno 1915.

La prima cosà che colpisce viaggiando nei paesi della zona di guerra è la meravigliosa attività dei nostri ferrovieri. Sin dal pri mo giorno della, mobilitàzione ,sono |stati d'una impareggiabile solerzia nel disbrigo della delicalissima mansione che erà stata loro affidata.

si

vedevano

imbandierate,

così

me le comete, a nerdita d'occhio si po no scorgere lontano, venivano dati fio colori con l'effige dell'Italia che spezza catene, e poi offerte di sigari, di carto

di carezze

@... di.baci!

Ed

auguri

4

tan

vincere e di tornare; applausi all'Itali, agli stati alleati, uall’esercito. Nà lo slancio patriottico del Veneto Il problema della guerra moderna è, per un certo senso, strettamente legato al ser- limitato ai grossi centri. Anche là ove funz-onotizie arrivano ner bocca del curato; a vizia ferroviario, e sopratutto al suo namento impeccabilmente completo, e i fer- che 1à ove la infijtrazione e la propaga non consentono il penetrare di rovieri italiani — ho potuto cvonstatare «de clericale visu» — hanno assolto il compito loro n diverse da quelle che sji divulgano dal

pito, anche là avemmo modo — fermando maniera assolutamente éncomiabile. Mobilizzati tutti, muniti delle stellette © — di notare che l’entusiasmo per la gua -) dei bracciali azzurri, nessuno di essi venne era sentito; anche là l'odio all'antico nost:

meno all'aspetiativa del Comando che ha — come sapete — palesato il suo compiacimento alla Direzione delle ferrovie.

Nè la preparazione I «posti di soccorso»

mente

ogni

in

lato i Comitati

vità merita mente.

Lorchè

stazione

civile. s'è attardata. funzionano egregiadel

con

Vensto,

aà

di preparazione

la cui atti-

per

il Veneto,

di venire

segnalata

i treni passavano,

particolar-

recanti alla frontiera le nostre truppe, si aveva modo di notare l’entusiasmo patriotUna folla tico, lo slancio delle popolazioni. enorme stazionava ad ogni passaggio di treni. Signore e signorine, munite di coccardo e di fasce, “di bracciali tricolori, - of-

{rivano sigari, sigarette, cartoline ai partenti, e poi grandi applausi, auguri e sa-

Juti. Ogni cosa era stata precedentemente disciplinata e preparata: lo spettacolo confortava e faceva bene. Una stonatura soltanto, # parer mnostro, contrastava stranamente con la unanimità tali macompleta, assoluta che circondava nifestazioni di simpatia, di affetto, quei momenti — continuanti pur oggi — di slancio

patriottico in questo civile plebiscito lianità.

Tra

l'altro

veniva

di ita-

distribuito

lar-

gamente un opuscoletto patriottico-religioso che, mentre conteneva utili suggerimenti igienici, aveva anche delle inutili lezioni catechistiche, con corollario di preghiere ai

santi ed alle madonne che i soldati avrebbero dovuto recitare «nei giorni penosi de l'attesa, nelle stanche serate seguenti le lotte sostenute soffrendo», per ottenere’ da

dio coraggio e forza e... la salvezza

dell'a-

oppressore era grande poichè ancor vivo | ricordo.

Anche

là fiori e bandiere,

siì e regali.

Le manifestazioni vecchi,

cola

.

quelli che rifiutarono i

bambini, fanciu

mavano. per le strade, ad una sosta, dandoci che «avessimo battuto benen: fossimo presio ontrati «là» radente — ove indicavano.

—

nelle citi 7 PA

Molte fanciulle, incontrando i soldati,

frivano

e fiori;

latte

appena

munto,

qualcuna si offriva

porta

ardente

di a

ai «soldatinin polverosi

andare

sempre.

nell’anima

Un

jil desiderio

plebistito

solenna

acqua fri

per

zaino

e staun ]

di entusiasm

plausi per la guerra ha accompagna truppe avanzanti verso il cofine,. v vittoria! i i E tutto auesto consentimento, ques

ga messe di eniusiasmo che ha circo i soldati è valso.a tenere semnre più a

morale, già elevato delle nostre tiuppe

si sono mostrate, all’onera, degne grandezza d’Italia, degne d'una gloriosa

istoria,

sonratutto

tali .

re nella -maniera più formale e pieta

quanti

—

nell’ora dell'

5pc;.tntn':tl - avevano predicato di razione, sorprese e simili

fraliBtici Ond'è

che

o

confaorta

ia

l'animo

le popolazioni, rifenute fra

religiose con nastrini tri- di sicura afferma:

Non furono pochi s

uomini,

per null “E

le, con 1l migliore dei [oro sorrisìi sulle ia bra, venivano a salutare i partenti; c

‘nima! Jabbiano r Gli opuscoli sono stati stampati a Vicen- come all' za e distribuiti in diverse stazioni da Comi- cato i suoi fig tati femminili. Sono state distribuite anche — sospinti e p

delleri. medagliette

;É|

delle popolazioni moi

tanare del Veneto non sono state seconde a quelle delle città. ;

Donne,

applaì

è


i

elastico dell'opinione

|

i ferro.del regolaferrovieri una turba

| socialista,

doli con

ale, le

avevano

li metteva ulla

le mani

rapaci

—

‘ ferrovieri! Ma quando la guer-

d'Italia,

ecco quel

e di nenici

mo

Lranco

di

dell'Italia mobi-

aneamente,

c prendere

il fati-

fulminei, attraversarono

città' e

i

Sotto*la

e, tutte le linee, tutti gli anpaese furono un febbrile tumulto "ombar di macchine, uno sboc-

gnali notturni; un bLalzat rapido e dualleé

una prima

pa-

ai loro saldi congegni

o nervi, la loro anima, il loro arle groppe

bronzee

di

quei

forti,

meritate. Ma

noi

chie-

rose fresche. Raccoglietele pure, son

ati:

si riprende-

Qquando

domani —

ili battaglie del lavaro e della

o uoi chiederete

ancora

ed un lavoto meno

\con . un

Presidenza

MANTOVA,

del

FPrefenu

classi

lavoratrici

è

gi

um pa-

stubilito

sulle

tariffè

vincia. 4) che non verrà ne ucegli organizzati zati.

terribile —

16.

amo che la gente che oggi vi riloda e vi onora, voglia riconoscere

diritti e darvi lu ricompensa invu{a per il passato. 1 sovversivi — in

5)

che

sulla

tutta

’ soldati e i migliori cittadini

L]

7'tr

patriottica del Comitato, ed glie

del

povere

hanno

volmto

le fami-

partecipare

alla sottoscrizione. E' doveroso rendere noto

intanto cha la signora Rosa Scdlari, ricca a milioni, con un gesto che sarà altamente apprezzalo da tutta la popolazione, ha rifrutato qualsiasi contributo alla sottoscri-

zione.

_T::IJ proponiamo

la Pro-

turno

più

anche

per la medaglia

civile.

DA

Un

nel-

—

al valore

‘che non abitano nelle no impegni verbali o tori di fondi. i

tede-

| cd a fuoco dalle masnade gravissime

cose

0 delle

e tali

ficio

sociali-

del

dubilare seriamente

PRATO

renubblicano settantenne ocha sì arruola Orfani

che

scappano

per arruolarai.

'

Que%”oggi sì è faniteria di stanza

PRATO,

arruolato a Firenze

16.

nel 69 regg. il vecchio re-

spiccano tre medaglie al valore. 1l 22 c. m. partirà per il fronte a _ raggiungere il suo reggimento.

*orti o che non han-critti con i condut-

b) nell'assegnare del lavoro terrà

i contadini, l'ufconto dei rapporti

se Questa notte dal R. Orfànotrofio «Gaetano Magnolfin di questa ciltà sono evasi

personali tra lavoratori e conduttori dl fondi. ‘6) La Commissione Hei contadini prende atto della deliberazione dell’associaziodisperatamenvagando ‘ javola, ne sagraria mantovana con la quale veni Parigi, si è sdraiata sopra la ne fatto invito agli agricoltori (proprietasollo al peso del suo corpaccio ter- ri e conduttori di fondi): : 1. Provvedere alle famiglie dei rilà frantumata. Dalla rovina, soltan- chiamati che prestavano opera di salariati i ase di lavoro ergono ancora fissi in modo che ad esse non venga me-

iano. La città è un mucchio di d° ultur, come una creatura mo-

aldi, impennacchiati di fumo,

ad t HO

si

no

aldi che atlendano il ritorno del di

operai

. Gli

‘ sopravvissuti,

Malines,

soffrono

quei

la fa-

imperiale,

ra

quei

di

commosso

pochi scampati,

il moda

di

soddisfare

’

àè

no

ed

B,

Soccorrere

efficaca

gli operai a lavorare per Pagali

ettati. Gli operai dnna rifiutato. memico no. Piuttosto la fame.

que s

fame. Possibile? Il pane non è pane sia esso offerto da una mana a

una mano americana? E i noi socialigsti italiani non ènno

o chela patria e l’internazio-

là dove un padrone qualsiasi ventre e le tasche? E che il con) è la più stupida e balo7muta soltantoad uno sba-

a borghese sotto alla bea-

ss0 dopo pranzo?... qigdhliàî_hu devono essere

dei

gÈà'_qtì.z:i. Certamente non dnl’Avanti! Per buona foriuna.

nel

più

opportu-

presiavano

al

momento

nresieduta

dal

pnrefaetto.

A

A

che stridono e inzup- IIN

allungano e sgocciolano .N

#

Virioli

austriuca

narono

arrestati

MANTOVA, Elisabetta ed Ugo,

quest'ultimo,

15. di o-

si trovavano

treno Asola-Mantova-Viadana, ed saliti in vettura si misero a par-

a

squarciagola

l'inno

austriaco,

Vennero tratti in arresto e rilasciali qual-

che ora dopo. La folla fece una manifestazione ostile tanto all'arresto quanto alla

partenza da Mantova n0 dimoranti.

per Marcària ove so-

FePVOre perla guerra a Modigliana

sénso

di

Ziehrer,

le

necessità

del

momento,

\

soddisfatte

lieti

e deli-

Vi {rasmetto

iLivio

‘ Allarmisti allontanati

gAro.e

della

Îtalia il se

valoroso

di. alcuni

partiti:

consigliere

comu-

guido,

Ma

andro

e

trentino.1

e _11 figlio, Agostino.

to, er: ‘

darsi

no :

‘tîj1'°mÌ “

alla

losca

sti a

;

eampe

agz%tî

degli

tamente

coq,

revarsi

16.

.

cunip SIA

iN

Contro

:

rijteniamao

la guerra

dei

Lare,

op-

l

balia,

dolcissinto,

voya.

ballu

anche

ecco fatto!

un abbandono,

nelle operette

Varney,

degli

operette

gridare

ma

molto raramente.

nostre nostri

Audrauu,

data

non

cantare,

od

si

tem-

non

ne

mancano;

che

non

\

- Oggi nella arrestato il

istitutrici ed

che

mai

straniere

una

dei .

U'educazione potra

collura

do-

campîuta-_

Dir.

Qualli cha nan tornro

del

« Popolo

d’Italia

»,

è qur

rimasto,

senza

che lautovità

collaboratore

d'um

vecchio

qgiornale

milanese ed ex attivissimo

cor-

Croze

di

F2anro,

ce

ne

sono

restano

in

1svizzerta.

si appresta

a recartsi

in

Austria, è urecisamente per conto d'un giornale

nel fronte (rentino, ginevrino. E molti

qgià

fronte

altri

che

inquadrati

dovrebbero

per

#

e

essere

che

stali

se

ne

Poichè ci si agila per la revisione del riformati sarebbe anche oltremodo utile proftestare contro quest: restii, pochi per forfuna. Grazie della ospitalità, e saluti. G. Roscio.

Goma aa par far saltare la Basilica LT

E

di

}

S.

L

|

Maroo ’

VERONA, 18.

TL'Arena pubblica: «Si narra che a Venezia in questi giorni siansi presentato due giovani suore all’arciprete di San Marco offrendogli un paio di grossissimi ceri istoriati per l’altare di Sant'Antonio da Padova, Si narra altresì che l’arciprete sia stato subito c0#

dbbia-

mo invece è il librettista: prosa scialva, situazioni insipide quando non siano volgari, vVersi poveri sono state sempre le caratteri-

‘

osserva

dalle

alla

del mmusicista,

ciò

è

che

rispondente del Boerliner Tagseblatt, nonchè so0o de! Club almino germanico, aspirante

diciamolo francamente: no; colpa del libretto! In Italia di ragazzi che sappiano scrivere della buona mausica, a tempo opportuno,

l’educazione

democratico

libero dul rt

all’esperimento! Colpa

curano

un'anima

nelli,

liana potrebbe imporsi e farsi valere. Daà tre o quattro anni a questa parte, malgrado l’ostracismo dei capocomici e sopratutto degli editori, che in quanto hanno potuto, hanno sempre boicottala la produzione nazionale, abbiamo assistito a diverse operette italiane, ma ahime! tutle o quasi sono ri-

maste

è non

se

militaze abbia ancora preso dei provvedìmenti vonirao costoro che cercano di farsi scartare presso il vonsolato, per vestare a lare magari opera anditaliana. Così, per esemnio, lal T.. a Zurigo continua a contrabbandare per l’'Austria, mentre tal RBolti-

notrà sostenere una stagione con Le campa ne di Corneville, o con La Poupée, ben ce.to che alla terza od alla quarta replica il pubblico diserterebbe il teatro, non può og-

lasciato

case

numero

non vi spenderà che' pochi soldi per la nessa_ in scena, sapendo già a priori che non

il campo

reclamare

Ritorno ora dalla Sviszera tedesca per arruolarmi volontario, così come han fatto ‘moltissimi altri emigranti, ma devo far notare, con vivo senso di pena, che un estuuo

$i è venuta completamente trasformando poichè l'’oneretta moderna è diventata la succursale del caffè concerto. Non domandate quindi ad un interprete d'una qualunque Vedova Allegra che vi juccia ugualmente bene un Duclino, od un Capitan ‘Teresa. Sarevbbe follia il pretenderlo, Infine l'ope7elta francese per la quale un capoconico

gi invadere

momento,

Sig.

almeno

La piccola lirica d'un

che

questo

mente iluliana, e propone che si propugni t istituzione in Italta di scuole per la for= mazione delle istitutrici italiane così- come sì pratica all’estero, mentre ritiene che per intanto sarebbe bene che le jaminlie italiane assumessero, anzichè delle straniere, delle macstre elementari italiane diplomate. . i

Un

loro

osservando

in

figli.

nare

dei Le-

colle

Le istitut ico straniere

ci scrive

L'assiduo

una riconcilia-

che

quando

le istitutrici tedesche, le persone di servizio è le-bonnes della stessa mazione vengano (IÉ lontanate dalle famiglie italiane, è più ne; cessario' non (rascurare la dibattuta que* slione delle istitutrici tedesche, di quatstasi nazionalità, che, wn po' per vagliezza di.., educazione esotica, un po' ner un malinte: so senso di aristocraticismo, infestano les

po che pure aveva delle nobili forme d'urte

PESARO, 16. paroocchia di Fagino è stato curato don Bartocetti sotto

Brissonj d Meillach; gli ‘Halevy che non hanno disdegnato di dare la loro cotlaborazione alle più belle operetto del re-

to da

serii

“

AVVISO

zoni,

6 = Telefono

sospetti

sulla ' autentitità

dello

pie donatrici e-pèrfino sulla qualità del pertorio di trenta anni fa. In Italia invece ricco dono. nulla di tutto ciò. E sì che l'ullimo l’inputazione di faro opera antipatriottica successo Mandò subito un «zaghetto» alla ricer@ indegna, per avere pubblicamento fatto di Addio Glovinezza dovrebbe servire d'esenupiòo. Dovrebbe essere d'esempio al musi- ca dei « fanti», e come questi furono capipropaganda contro la guerra e i aver incista che davanii ad una trama piaczvole, fati espose loro chiaramente ì suai S80Spètneggiato alla vitioria dell'Austria. Senti- interessante e sopratutto possibile avrdà lar- i. 1 quali, condivisi tosto menti da... ministro di Dio. pienamente, porf0 campo di far appreszare le sue melodie; d'esempio al librettista che vedra come nel tarono all'arrvesto inuimediato delle false rele situazioni semplici si trovino le ligiose e al sequestro delle torcie, per co‘ UDINE, 16. # fonti maggiorile dipiù successo. sì dire «votive». ILe une furono passate al i « La commedia musicale », ecco dove do- ponte della Paglia; le altre all’Arsenale ’ vrebbe fondersi l’energia dei nostri giovani dove i tecnici della basilica non tardaFerito in un combattimento al fronte o- maestri e dei nostri commediagrafi e poaetì rono a scoprire che contenevano ciascupa in un accordo perfetto dove la musica sostirìenta}a, egli ha pagato il suo generoso ripieno di matetuisca la battuta dî prosa e si amalyami con un lungo vaso tubolare alla patria. contributo di sangue riale esplosivo, » essa al momento opporiuno per mantenere

_ MNorti per la patria

sempre vivo l'interesse del pubblico.

Non

si

tratta di una innovazione; basta ritornare al vecchio vaudeville, rinfrescarlo, rimoder-

narlo, ed il successo non può mancare.

Ora

del come non mai la via è aperta:; bisogna ocav. Domenico Arrigoni, assassore coniu- sare! nale di qui. Sottofenente volontario presso T H. Galydou. la 45 comp. del 5 Alpini, pochi giorni pri- | ma della sua morte fulminea scriveva ai parenti: “ Se tutto l’esereito comballonte è mosson dallo stesso entusiasmo che scalda l’anima Ci si assicura che sì trovano in giro alciude“nziei soldati, Trento e Trieste veadran- ne lettere di pseudo-militavri i quali si lan0 ben presto passare trionfante per le lo- gnerebbero del traltamento degli ufficiali e ro vie il vessillo della comune gran Patlria dipingono la situazione del nostro esercito a foschi colori. italiana!... » Basta il semplice Uuon senso a porre in quarantena lali asserzioni, ma mentre è uti

trovare quassù

sano

stato

ficiali che

i nostri

na. ottimi

ed

Il comando

tiguo

tanta intimità Wi affetii,

orgoglioso

al

artiglieria

che

in vista

di

seta

e

figlioli... corre

onlor

mia

divisione

ha pure

avenzini,

di Gorizia:

azzurro

come

cangiante.

uf-

è

so-

con-

molti

tutti

bravi

sotto

di

una

Gorizia

not

assemblea, riconoszando manitario di provvedere

comuni

TIENE

patriottico ed ucome è stato fat-

1. chae i° mietitari

nella

riehinmatj

eiann

come

Sono

e conduttori,

per

zonn,

comune

di fissare

assoluto

Ù

sancito

singole

per

nel

i_

comu-

mutualità

affinchè

della

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vidunle perchè nessun danno derivi al mietitori richiamati deliberano: pensati

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il pubbtico contro la vi-

DIT

3-21

QSPT

gliacca manovra è logica la constatazione che tali manovre — già verificatesi in Francia c nel Belgio — sono soltanto possibili Der la continmuata permanenza dei tedeschi, cd in gran numero, nella zona di guerra in-

F

dagli

e massesi

sa'dnti.

Siaumo

l'Isonzo

carrarini

della

massesi

forti

sentire

entusiasti

carrarini,

e

di

le porre in guardia

s

Per dqualsiasi inserzione e comunicato aventi carattero di «réolame» da Inserirsi nelle pagine interne o ultima del nostro Siornale, dirigersiì ESOLUSIVAMENTE ale l’Agenzia Italiana di Pubblicità, via Man-

Manovre tedesche

fermoi] princinio

_

in

qualche volla serve ad ammazzare ancor più un lavoro, Domaundare della voce ai 7n0stri aurtisti d’operette è come cercarve delle mosche bvianche. Essi sapranno ballare, sal-

ne per comune o zona per zona sia tenuto

Wj

più

tuazioni non interessano più il pubblico operettistico. Vi è poi l'interpretazione cne |

austriaci.

8. che nelle

enevento ova “a

valzer

assiduo

giusto,

delle nostre operette. In F'ranciu -l| arresio di un prefe propagandista stiche Liamo avuto dei commediografi di grido col me i

cedente; :

dal ritmo

disperazione,

Al valoroso. giovane, cui un disgraziato incidente, lha imnedito di rinnovare pesta ancora più ardite, i nostri vivi auguri cui fanno entusiasfico eco quelli di tutta la cittadinanza.

concetto

erù

del

Un

zione? Hcco il motivo di vaizer che ritorna, qualtro sgambetti e tutto è finito! Tautle cose queste che non siì trovano cer-

FANO, 186, Vi diedi a suo lempo notizie particolareggiate sul nostro dirigibile incendiato. Ora posso confermarvi che il comandante era appunto il conte Castruccio Castracane di qui, uno dei più intrenidi ed intelligenti aviatori italiani. Il Ministro della guerra ha oggi comunicato alla famiglia ‘che il Castracani è salvo ma purtroppo è

o zone

che per

re Îl militare

vizio d'o-

viennese. Ancora del comandante del “ Ferpara , tiroNondellamai produzione come oggi, quindi, l’operetta ita-

prietari

spargendo notizie allarmistiche.

o

i fliì, e che

avessero praso parie al lavorn; 2 che sia Insciata niena libertà ai pro-

i quali

ita-

litigio? Elh! si può iben litigare: anche danzando un tango, che diamine. Una scena di

to_in parecchi

v ° IL

grave

soltanto

sî pratica per le mogli dei richiamati — si

quando dovrebbe far ben altro, perchè il signor pubblico, quello dell'ultimo {lgurino, ha imposto che l’operetta sia un succedersi solo di danze e nient’altro. Una dichiarazione d'amore? Un bel motivo di valzer lan-

Gn'1} Pietro; Pazzi Antonio; Lama Giasco; amn; Riglietti Alessandro; Liverani Anto,

canzonetta

le si dirano

hanno votato il seguente ordine del giorno: «Gli agricoltori del Polesine riuniti in

AmilcaFrance-

un

accordato

provveda a dare il sussidio anche alle madri quando venga riconosciuto lo stato di bisogno. E noi ci associamo alla sua proposta oitremodo giusta. ASE : .

più

l'operetta

venga

venga constatata la completa impossibilità al lavoro o quundo essa abbia raggiuwunto 1‘ 60. anno di età. ll nostro lettore propone che — così come

Oggi, specialmente l'artista d'uperette, ron può essere più l'essere normale ché parla, ragiona, canta come un modesto mortale, mau deve purtroppo rajfigurare l'individuo senza cervello, la vera marionetta alla qua

Piancastell}, Lombardi Ferdinando; Baldini Luigi; Cantazalli Antonio; Emiliani Mj-

sono stati

Aglio;

i nomi

enpe; |Gius esc.

“

abinieri tali

il loro

studente; Orinlani nio:; Mattencoi Luigi, so; Poggi Isidoro. Cavina Alfon

_ i

i

Campi,

ehele; Ranconi Raffaele; Cipriani re; Ravaglinli Giusenne; Tremnzzi

BOLOGNA, 15.

v

appariva

ed altri otto o dieci nominativi

Quest'ultima però ha

- Un ordine del giorno

PORTOVALTRAVAGLIA, 16.

L'atto munifico dell'onorevoJa donellesa me‘rita di essere iritato.

/

luminoso

sussidio

al pubbico

rigine; risente del tempo in cui è stata scritta., Il nostro pubblico ormaui è venuto cambiando, diciamo meylio, peygioranudo i suoi gusti ed oggi, non valé nejurlo, ad una bella pagina di musica prefersce il refrain

appena. Quando ci saremo? Il nale di parte repubblicana; Alpinolo Sen- gia a mazziniano nasso è duro, ma le volontà ferme, tenaci. ragioniere, segretario zani, aff.mo vostro fervente ed apprezzato propugandista; Um- Viva l’Itàlia! Eugenia Chiesa. berto Gaspardis, triestino, che qui fra noi attese con bramosia ardentejl di del risveglio italico; Giuseppe Lepori, segraetario del « Cicorcolo Giovine Italia »; Giuseppe Laghi, scultore e direttore d_ellaicdòìì degli agricoltori polesani Fregnani, l’indoGiulio d'arte applicata; ai ROVIGO, 16. mabile repubblicano ban noto ai preti neuNiumerosi proprietari di -terre della notralisti di, qui; Adelmo Piancaste'li, Atos stra provincia, riunitisi ieri a Rovigo,

L'on. Lucchini, il noto industriale vetrario, ha sottoscritto un milione di lire per | i richiamati del suo collegio di Gavirate.

A

più

piangere di Îame. Ben cinquanta sono i volontari partiti! E moltì altri s'apprestano a raggiuugerii.

fra l'Italia a le altre po-

A Zola '1à'equgà, l'altro giorno

perchè

sacrificio, sperando nella generosità dei restanti acchè i loro viecoli non abbiano da

cni sonra aalla enneln-

4

I giovani sono accorsi numerosi entusiasti, ad arruolarsi volontari nell'esercito. abbandonato la famiglia Molti hanno

di fronte

u neno ' esolici, rimaungono liana e quella francese.

Una lettera di Eupenin Chigsa

’ Un esempio da imitare acquazzone bene-

-

e con

E BELLANO, 16. Giunge uotizia fronte — confermata lare in italiano e in tedesco lanciando i dalla famiglia — dal che il giorno 10 cadeva pegglori insulti- all'indirizzo dell'Italia. Rete colpito alla gola e al petto, il darguiti ed invitati a smetterla i due into- mortalmen toncittadino Raimondo Arrigoni, nipote

rnvnresentare

che le disposiziani di valore da . ogri fino

tenze,

f

icri sul appena

ogli agricoltori questi ultimi delegano fin a'ora il antt, Marani Amns caome membro effettivo -1 11 prof. Buzenio Masè Dari, codale. supvplente, T lavnratori me membrn enno sin d'ora n ranoresentarli T'on, Dngoni cnme commissario effettivo, ed il sinnv Pescaraolo come cammissario sup: jlente.

sione della pace

e

volere

MODIGLIANA, 16. Anche in questo piccolo centro della (Ro7) Quando non sia stata cCata la dif- magna toscuna, patria dì Giovanni Verifida consuetudinaria le famiglie dei bifol- tà, l'arte ‘subdola del neutralismo dei prechi richiamati alle ermi, saranno mante- fi e dei conservatori divenuti CARRARA, 16. poi patrioti nute nelle case padronali fino alla fine come per incanto — ha fatto completamenL’on, Chiesa scrive dal fronte allu Sve della guerra. i guia: to flasco. A) Che la risnuzione delle controver| « Ho riveduto al Il sentimento interventista — fanteria che apa lungo' sie sorgenti nell'intarpretazione e nell'e- represso onde evitare fatti di sangue in partiene alla mia divisione e che recluta usecuzione del presentea concordato siano na lotta fratricid'a con chi dai ami- i richiamati del distretto di Massa moltisdeferite ad una commissione arhitrale com- cì di Franz veniva ‘anciato alla buoni Îerocia ri- sime e carissime fnaccie amiche che si sonosto di un rapuraesentante dei lavaratori cerca del guerrafondaio — s'è rivelato no illuminate di gioia sapendomi -tra loro nel@ di un rapnresentante dagli acgricoltori e la mauggior parte della Ho vprovato una vera commozione nel ripopolazione.

herano vranno

no i tumetti

coniugi

rigine

bisogni

mado

‘ l[[.e. parti sì dichiarano

1i

I

del richiamo alle armi da almeno un anno là loro opera; 4. Consentira dilazioni od abolimenti nel pagamento n nell'ammontare dei canoni mensili di affitto. Viene anche deliberato di comune accor do chae: I l

Trattati

bene.

loro

Austriacanti

a seconda daei casi e dei bidei contadini, che, come

le famiglie ‘ porte dell'Arsenale della cit- sogni operai avventizi, com-

mania.

ai

10 giovanetti, allo scopo di arruolarsi volontari nel R. Dsercito, Per la loro tcnera età sono stati rimandati a Pra'o.

come se il richianiato che percepiva la snesa non fossa assente; i : i 2 Assumere a proprio pieno carico di distipendio della sostituzione della mano d'avera necassaria:

zio terribile ed umiliante della

il "ÙOî:l:mo

buon

d'opercite

dopo che questi ha imposto il boicottay gio alia produzone viennese. Tolta così di INezz0 la musica svencvole ed i valzer languidi dei diversi Lehar, Fall, Gilbert, Reinahrd,

Mentre in tutta Italia si succede una gara meravigliosa, fra Ja concordia di tutti indistintamente, di offerto e Wi proposte per lenire e contribuire in ogni modo al-

prigionievo

|

5, la bella città del Belgio mes-

1Ì

di

URBINO,

-| mente ;€i}mesl invernobli, sili ammesso il pubblicano_Alessandro Pacini di anni G8. ha combattuto con Garibaldi diturno quindicicinale tra i lavoratori avven- Iì Pacini campagne e sul suo vestito grigioMalines ‘tizi della località o frazione del Comune verse verde A.

compagnie

Comitato Civile di Soccorso

l'impiego’ dei lavoratori nel caso di disoccupazione sì applichino le seguenti nor1É ; a) caso di dissccupazione, special-

‘anche in questo momento sono anh

po'

far le madri dei rohiamaa

Un nostro lettore ci scrive da Parma per lamentare che alle madri dei richianmati il

Noi non vogliamo ora tessere l’elogio all’autore dellu Signorina ma piuttosty vederc in quali condizioni si irovino le nostre

Alla im- portuno richiamare l’autorità competenmaensa folla raccolta snito il balcone del Pa"te per la risoluzione di un caso urgentissilice Hotel parlarono i rappresentanti delle mo, Or sono vari’ mesi un comizio «pro associazioni poitiche ed il capitano Marabini. Quindi parlò Peppino Garibaldi rin- disoccupati» e contro il «caro ‘vivèrin uegenerò in un indecoroso tumulto. iL'autograziando per la manifestazione. La citltà ‘rità procedetta subito ad una trentina di è imbandierata. arresti fra i quali moltissimi... colpevoli di aver calmato gli animi. 'Pra essi vi è anche il-dott. Gasperini. Ora è venuta l'amnistia, ovunque aleggià concordia per le famiglie dei richiamati pensiero, il partito socialista di nonopereè a e me-dî no degli altri, Perchè quindi lnsciar sof i TRENNO, 16. A 'Trenno, si è costituito un Comitato ci- frire ancora ‘lantie famiglie? Perchè ancovile di soccorso e di beneficanza, per racco- ra tener imprigionati tanti innocenti. Un l'immegliero dei fondi destinati alla Crocs Rossa e provvedimento urgente s’impone: alle famiglie dei richiumati, ‘Tutto il pacse diata scarcerazione. ha duto il euo modesto contributo all'opera

sollevata la questioo dei non organiz:

domanda

G-aribaldi

fu istituita da Giuseppe Garibaldi.

si suno

maggiormente

di

fratelli

PERUGIA, 16 sera, Sono giunti fra entusiastwhe acclama zioni dellà popolazione i fratelli Garibaldi | venuti ad arruolarsi nella brigata Alpi, che

soentito il disagio economico. Assisteva aunche lon. Dugoni. Dopo animata discussione veniva stipulato un concordato che vi dò per sommi capi: 1) Che tuito ciò che verrà convenuto avrà norma e valore per tutti i comuni della Provincià. 2) che | concordati di recente stipulati a Pegognaga e a Marmirolo saranno rispettati. , 3) che pel comune di Roverbella invece l'aumento di tariffa sia limitalo alla sola differeuza lra l'aumento couvenulo nello scorso gennaio 6 l'’aumento che verrà o8g-

""" vittoriosa battaglia; la più LerIà.‘.,:pra.. Nessuno di quei negri

davano

ai

radunati i rappresentanti del Comizio Agrario, della rederazione Agraria Mantovana, della Commissione daei proprietari incariceata xi trattare coi contadini, derla Camera del Lavoro provinciale e di varie altro_ organizzazioni della nastra provincia per accordarsi sulle tarifle dei lavori agricoli da applicare nel 1erritorio mantovano in (questo eccezionale periodo in cui

paese del ferro e della gioesciavano alla frontiera: tut-

Ò il suo posto; ingozzavano

Operette ledesche ed actori taliani

L'accoglienza entusiastica di Perugia ‘Movimento contro il caro viveri

duranute il periodo della gu r.a

lfi="' can fixfm'&' silenziose; sotto al sole uto, infaticabilmente, i ferrovie-

furono

La locale arienda del Gaz, dipendente dalla Società Lodi a Ravenhna con sede a Milano, dal 29 u. s. ha, su due piedi, sospeso il servizio e là paga ai 15 accenditori

glio, lì sfrutta da 30 e più anni. Ma perohè

ESI

fra proprietari e lavoratori mantovani!

oprirono di fischi, di fumo e di [raè

«vie liberen:

dei rifor-

Il concordato

1 la Nazione sbalzò in piedi volrontiera,

16.

Cronache italiane durante la guerra

per quei

formidabile alle porte

RAVENNA,

Aderaenti alla proposta da noi lanciata ‘guistizia ed equità fra Comune e Società 1;g.à's lu revisione dei riformati dal 1876 al Inon si: pensa di corrispondere egualmente ad'emanare il giusto proe vedimento ripa’à. questi disgraziati le misere lire 2,60 che Talore. ‘Cadenasso Carlo Mario .(1888) da Geno- percepivano e che per alcuni di essi, 7 od 8, Non è per aumentare il numero che chie- va; Fuwcini Ercole da Salsomdiggiore; Buz- erano il: solo provento giornaliero? è speL di amo la nevisione, E invece, perchéè, zo Vincenzo (1889) da Genova; Varischi ‘cialmente ora che da otto mesi il Javòoro Mentre tanti padri di famiglia debbono | Arturo Ì (1889) dà Torino; Balloni Tullio 'di facchinaggio alla nostra Darsena è nulD artire, ci sono dei pezzi di giovanottoni (1881) da Rieti; Gioanetti Antonio (1861)"da Mo% Ed è anche da notare che alecuni di [ he girano tranquillamente dier le vie d ‘Torino; Mario Marenghi (1892) da Cremo- essi hanno figli al fronte, o mariti delle fitaolin; e ciò è ingiusto, è deleterio poichè na; Giovanni Steffenoni (181) da Milano; ‘glie e che per giunta hanno dovuto ràccod flende quel sentimento d'eguaglianza, che Leecisi Alfredo (1887) da Brindisi; Ayvoca- ‘gliere in casa mogli e figli e qualcuno ha d Eve essere rTispellalo se sì vugle l'unione rini Afredo vecchie madri da mantenere. da Lucca. s acna di (utta la nazione. Hanmno firmato la Petizione al Ministero La locale direzione dà ogni colpa a MiUna revisione aperala sotto questo pun- to Francesco Giudice (1892) de Melfi; Guerlano, ed il Comune (repubblicano) se ne ' 0 di vista non arruolerà gli scarti, ma soldella Guerra: ‘Carlo Torricelli; Gallieni;- rlava le mani e intasca il risparmio mensile. $I anto quelli che si trovano in eccellent i Giuseppe (1889); Ungari Felice (1893) e GuiUn po '‘di giustizia s'impone onde evitare C oandizioni di salulte e di tobustezza. do Umberto Vercesi (1891). atti inconsulti.

le stridule voci delle oche gradinate del Campidoglio, chiedendo

eclami e proposte

Î’-*En'anlmìn inconsolte a limn‘ni

mentiamo e che offende il sentimento delperchè essendo Ravenna zola giustizia sarebbe in gran parte elimina- suoi dipendenti na di guerra alla si deve restareal to. l con ciò è risposto anche a coloro che ibuio, I] Comune hànotte un risparmio di lire dicono ; «i riformati chu anelano di andare a combattere si arruolino come vo- itremila al mese, e la Società ha avuto degli assai buoni dividendi sempre e questi Aclontari ». cenditori li ha alle sue dipendenze, o me-

E' una cam campagna, giustissima, alla quadiamo inte ra la nostra adesione, e che vicppiù " accer uUuandosi indurràa il Governo

favano in massa per o arido ed un lavoro ii o E: i che

la revisione

;

bpermanente e cioè per i giovani di età non superiore ai trent'anni, — — — In questo modo l'intconveniente che la-

le

in una par0 questi oscuri mi-

uomini

per

potreb-

INIEZIONI

e

PERLE

RA

militaro

- Lannarret)

MORELLI |

La più poteala a accreditatà cuia antibiennorrazioa ed antisollica dalla vie urinazia __

;

letn

Premiata con medaglia d'oro

mt

(N. 1 o N. 2) L. 4 - Leo Perle L. 2.050 -

Pe

î?lill.n"l;uclell:lmìl.ulî: T:o$n'.pcrnlfirn t?ì:::.:. Duomo) '£rbn. 3muidifassi, 'z-:::-muuu,

PE

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nireflamenta;_lìt_zrmaciu

O. MORELLI

- Veuezia

osta

SEA

Manrzoni

I

wÈ? campagna

.

ii

p

d'en dei iuali autorevolissimi, prosegue in parecchi giornali di parte avanzata — in prima linea 11 P applo d'Itallia e Îl Lavoro m

nome.

__

i

one

qualche

E la revisione, almeno per ora, non dovrebbe cstendersi a tuttele classi. Basterebbe sì facesse per le elassi dell'esercito,

«Con l'adesione' ognora cresceonte Nlato bestiale del- guand e numero di cittadini, _ parecchi {tlala mazione,

che ieri consila «pelle nera »

tra i Tiformati;

ed ognuno

—

1uo fjuni Jp vure Ij

be passanre

e per la nostra armpagna, to.lele sue sue simpati sî . “# |registriamo tra i giornali che seguono con osc fresche simpatia l'opera nosti'a l'Azione Socialista lì lavonatori, anneriti di Roma, la quale serive: 11

costora,

tutti i ciltadini lo sanno

i £‘-cir"1're L'Idea Nazionale, che ha dimostra-

i dal

mancano

r—

{av

Non

’ Giugno 1913

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unariglono î'?l|:idl:lltlll-

larevislone delilormati

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‘:-:IV ." È{F RE

’] ’EL’É -—'.'1'. EAT LI

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l lilubud nun-tinùa-:a?sg‘ T

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TORINO,

16. °

Tra i vari socialisti attratti dal miovo im-

Dodîci

ore dopo

la riconferma

di

se non

Salan-

Hra, non c'era più un neutralista — nemmeno a peso d'’oro.... germanico. Che cos!è -accaduto nei nostri numerosi neutralisti?

che

Nulla Ma

Parecchi hanno fatto i convertiti. Un sejnatore, che il nome delle parti inferiori del \corpo disegnava fin dalla nascita a un de“ stino poco glorioso, sì mise a chiedere la

: guerra

subito,

subito.

Aveva

paura

di ar-

° Non ‘ biamo

re,

-

Sorrideremo del ridicolo di questi guerra‘fondai contro voglia, di questi germanofili ‘costretti a star contro il loro idolo. E se az-

morale

si cerca

di uni-

Non

approvo

coloro

E' curioso

come

che

si - danno

da

fa-

i « Comitati di prepa-

il paese in stato

di guerra.

Con

quale

spi-

rito lo fanno? Io non dubito che vi siano delle eccezioni, molte eccezioni anche. Ma

non posso eredere alla generosità degli azafferanno qualche nastrino di più per i vari, al patriot tismo dei non patriotti e al’ loro ritratti da Illuusirazione Italiana o bu- l’ardore bellico dei neutralisti. Essi prepascheramno qualche centinaio di lire di più reranno , sosterranno, aiuleranno, fra un dalle bene,

redazioni dei loro quotidiani — ebpoveri diavoli, giacchè si contentano

di così poco, non guasteremo la loro gioia

col rivoltare loro le pagine no davvero! Ma,

gli

‘questa

interessi;

e gli

è un'’altra faccenda!

Non

vogliamo

il

della loro vita,

interessi

sabotaggio

della

guerra. I neutralisti che non sì sono

politici; nostra

ritirati, han

cercato anzitutto di « avere ragione ». Hanno detto che Sonnino ha ragionato come

loro.

Poi,

soddisfatta questa

mediocre

va-

nità qpersonale, mentre erano tutti verdi dello smacco, si son messi a sostenere che

la guerra era contro l'Austria, soltanto «per il nostro interesse » senza nessuna ragione

ideale.

;

I neutralisti hanno tentato il « sabotaggio morale ». Ma non sappiamo ancora quali sono state

e saranno le relazioni con la Germania. E' certo però che la Germania sarà sulla nostra strada, che per rovesciare l’Austria dovremo rovesciare la Germania, che la

sospiro e un compianto, fra un lagno e un miserere. Come possono confortare le madri, eccitare i giovani, _vià'iln.re sugli stranieri? ;

Qui

tocco il tasto

debole.

Fra molti

neu-

tralisti e i tedeschi, anche quando non passavano rapporti di denaro, si erano creati rapporti di amicizia, dî simpatia, di convivenza. Chi mi fa credere che sì siano rotti tutti? i Coloro che dovrebbero anche badare alle spie, non sono stati sempre in contaito con le spie? Non sono stati essi, senza volerlo,

spie ed agenti dello straniero, di uno straniero che non adoprava soltanto il denaro,

ma

metteva

a servizio

le manie, le abitudini tie intellettuali?

anche

le

di studio,

ambizioni,

le simpa-

I tedeschi che sono in Italia; i falsi americani; iî polacchi che han simpatia per l'Austria; i croati che sono ancora legati agli Absburgo; gli svizzeri che si sentono più affezionati alla Germania che alla Svizzera

— tutti questi non mi fdnno tanta paura quanto i neutralisti italiani, tedescofili nella midolla e oggi verniciati o no di patriot-

Germania sarà sempre pronta a risollevare l'Austria contro di noi. E' certo che il tismo, ma nel fondo rabbiosi che non si re nei suoi telegrammi alle potenze che sia marciato' con la Germania, furenti di combattono con noi — e che non combataver avuto torto, lividi perchè non abbiamo tono soltanto l’Austria! anzi due delle quaobbedito soltanto all’interesse. li combattono soltanto la Germania — ha Giuseppe Prezzolini. affermato che alla nostra guerra presiede lo spirito del principio di nazionalità e di

giustizia.

-

breve. Infatti, il dott. Berta, ex direttore del

“ Grido del popolo » de' bei tempi, e apostolo fervente in Italia delle doltrine neo-

Gommenti pomani alla vitioria

zatamente

possono

identica,

essere

mMonumento

prese

taunto

le

fotografie

come

identica

d'uno

La guerra,

stesso

lismo ufficiale di corso

Sicecardi e $i appre-

peroso milite d'um’idea

di libertà e giusti-

sta,

senza

jattanza

e come

intelligente

o-

zia, ad indessare la divisa del soldato. A lui i saluti vivissimi e la simpatia' di

tutta

ia

parte

del

sovversivismo italiano

non

ancora

curvato dinanzi

agli

‘omenoni

Il

blocco

famoso,

vede;

‘è ‘sem-

del neutralismo.

come

sì

pre saldo più che mai...

DA

Fra i reduoi

MA E

BRESCIA

delle

Patrie

Battaglia

‘Per

mancata denunzia d'una tedesca. ;

_

— "

BRESCIA,

16.

La nostra Società diM .S. tra‘i Reduci e _ Sezione

tima

Armata

adunanza,

Nazionale,

nella

simo

o l"elogio,

sranasgio

delle

è un

cnuse

compito

che

puerile.

creano

venimenti è molto più imporiante sonaggi che li compisno.

gli

di

Era scoccata l'ora in cui l'Italia non poteva

tuizione

in

Italia.

Le

un

individuo,

il

cui

contegno

non

era

so-

spetto e che si spacciava per il marito del-

la «bonne», il proprietario non si curò di segnare nel registro il nome della... mo glie accontentandosi di quello del marito, italiano. Essendo venuta l'autorità a conoscenza

della

presenza

della tedesca

ed

avendola

tratta in arresto, con ordinanza della questura è stata inflitta la - chiusura della trattoria della Roffa ner otto giorni per mancata denunzia di forestlieri.

Noi ed i barbari -

Iella pratica del - diritto iNfernazionale ROMA,

16

notte.

a degli

scenica,

Juminosi

susseguono

delle

i

tu:l.

in sortite

cade

dopo

in gest

modesti,

menti

« L'Invasore ».

sprazzi

talvolta,

E pure, quantunque blico imponente che gre

stata delle più entusiasti

sa spiacere. Isso si stacc nostri

dei lavori teatrali

ricalcano un po' tutti, e fin gliarsi fino a diventare stucc ha iert sgg

Vivanti

Annie

ardua battaglia. Se non Vh significa ch'essa

ciò non

Noi le siamo e dalla sua

grati della

d’in-

umantit:

profonda

I'esecuzione

cî sembrò

gli attori lottarono dalla

situazio-

VET:

scossero

punti

Imue

condo atto l'invocazione di perchè l'assista e 1a liberi d

ip difesa della quello d'aver tentato troppo presto di sfrut- more» e al terzo la fat tada Che

degli

conseguenze della

umanità:

L'argomento, su cui il Javoro s'impernia, non è più una novità per la gente che legge e se un torto ha avuto l'autrice, è forse

straordinario

mancata denunzia però son ricadute ‘sul proprietario della.trattoria della Roffa ove la Kempler aveva preso alloggio, perchè; essendosi questa recata alla pensione con

di

illogico

Iè q1fl.;

rs ni false ed illogiche espresse in battutedi l'ultima senza scoragginapro una ingenuità infantile che sciupano l’ef- cando il calore della fetto è sconvolgono i sentimenti provocati perchè dalla più viva fiammaiIt nell’animo nostro da scene salde, bén sa- in miglior luve le bellezzo t:]:lb ta il lavoro racchiud@.. gomatae e d'una andatura naturale.

eroici sacrifizi compiuti e _ di celebrarnp il 49.0 anniversario della Campagna del ‘Trentino nel 1866 anzichè a Montesuello a Bezzecca, sicuri che per il 21 luglio quelle balze, bagnate dal sangue di tanti prodi, saranno finalmente redeùte e riunite alla Madre Patria. ’

dimoranti

e

la Vivanti

stinato ad: aiutare i bisogni della vecchidia dei reduci, lire 200 per la sottoscrizione!bit-

Alcuni giorni or sono era stata arrestata una « bonne » tedesca, tale Maria Vittoria Kempler di anni. 30 perchè aveva trovato modo di sfuggire alla denunzia della propria presenza prescritta per gli stranieri

lacrime

sia scevro di difetti. In questo dramma del-

ferta del proprio braccio per il conseg

un sussidio

e ingigan-

rimanere oltre estranea al ” conflitto Curopeo, e chi s'è voluto opporrte all’avanzarsi inesorabile del momento psicologico è eSbat ;stato travolto. O Giolitti o Salandra, o che d'ingegno saldo e di civili propositi. Vittorio Emanuelé IM o un presidente E a lei va data lode, se non altro, per aver qualsiasi d’un'ipotetica Tepubblica italia nNa, nessuno di costoro si sarebbe potuto “| avuto l'ardire di posare uno dei quesiti e dei problemi più ardui, senza reticenze, spttmrre se non soccombendo. 1 noi ab- Senza eufemismi, rifuggendo dai mezzi terbiamo potuto constatare e chi è stato ‘mini come dalle soluzioni accomodanti. travol to e SNL 2=i= R Con ciò non vogliamo dire che il lavoro ?7% _

sua-ul-

ed impotenti a ricordo

monflo

E' la storia sanguinosa e terribile di tutto un popolo che .l'autrice ha voluto ' sintetizzare nell'episodio che ha colto dalla vita. Atto d'audacia ,certamente, ma prova an-

su relazione del presidente

di donare

per mezzo

strettamente

dinalogo che in certi mi a Cu c _ dei lampi attraverso salda mano di chloi:seris

av - | tisce sempre più le sue cupe fiammate, ha dettato ad Annie Vivanti un dràminu

uimenta, della definitiva unità della” ’athia, di prelevare dal modesto fondo socialetide. ai soci vecchi

divampa

soldate

uomini. Il dramma

per-

Giovanni Plevani, ha deliberato, dolente che la tarda età non consenta ai sodji, l'of-

tadina;

ha .le

L'immane incendio che da più che dieci

L'in -| mesi

dei

come tutti i cataclismi,

sue necessarie influenze sulla letteratura, sul teatro, su tutte le espressioni dello spiritlo, su tutte le ercazioni cerebrali.

da diversi fotografi. malthusiane,'ha oggidì lasciato'in disparte Fare il processo agli avveninienti com -| l’accettata riammissione all'ovile del socia® piuti, distribuire le responsabilità, il bia-

onesti — io ho fino al colpo di

razione civile »' abbiano agito come tante calamite sui neutralisti. In ‘certe città ne sono invasi. Quelli che fino a ieri non volevan la guerra, oggi dovrebbero sostenere

-

vogliamo esser feroci — noi che abvinto. Perdoneremo alle ambizioni.

qualche altro, ' era uno di quei' che, lusin- Janche l’imbecille, sanno’ o0sservare, losati, rientravano,.. L'illusione, però, “fu ro costatazione degli avvenimenti saràla for-

i

stanno zitti. Io li capisco e li approvo..-

‘ laiate molte ambizioni e molti interessi neuP

EI

privato..

tarsi come apostoli di guerra. Non tentano nemmeno cavillose dimostrazioni per mutare il senso della loro azione. Ma —

si'sono appol-

PO

al sabotaggio

dell'ideale!

e

Giolitti — i neutralisti onesti ora han la virtù del silenzio. Non vanno a strombet-

scopi letterari di quel che resulterà da que-

:

reale

stanno zitti. I neutralisti creduto che ve ne fossero,

Imai. Un altro fa il giornaliero trombonci‘no patriottico e ci ordina; — In fila! — e ‘spiega le ragioni filosofiche e tira gli oro-

‘tralisti.

è più

La concezione sistematicamente ottimigidì scomunicato direttore di questò foglio, sta degli avvenimenti non figurava pure l'illustre datt, Luigi Berta. nei completi imbescilli favor si siscantra che dalla sorte e Veramente questi, insieme al Polledro e soddisfaiti del loro deslinoiti . Ma ” se tutti,

è quellafcheì?1-

ppersonale

re il sabotaggio pratico. Le mene neutraliste continuano. Io capisco i neutralisti che

rivare troppo tardi, costui che per tanti me|sì aveva scongiurato non ci si arrivasse

ista guerra. Insomma su questa guerra

immediatamente,

salva l’interesse

pPulso promettente, infuso nel Parlito l'anno scorso con l’'audace e il’ volaniarisino eroico dalla corrente cui faceva capo l’og-

all'argomento.

tura contro tutti, meoenza della fiera -cìm ?1:l'cnd@_ h pericolo sovrastante. un Mîîin. Melato (Chéèérie) fi eccezionale e pianse con vernt convinto accento di passiane.

sole

pretazione

tarlo quando, si può dire, abbiamo ancora sotto gli occhi le conseguenze tangibili dei

nefandi

delitti

di

parleremo

teutoniche

ora,

ciò

In

stesso

ebbre

come

è

una

cora

nate,

i

‘Tigli d'un lungo passato i nostri atti non avranno tutte le loro conseguenze se non in' un avvenire che noi non vedremo. L'ora presente è la sola che abbin qualche valore per noi, e tuttavia, nell’esistenza d'una razza, quest'ora tanto breve non conta gran che, C'è pure impossibile d'apprezzare alla loro porfata ryeale gli avveniImenti che si svolsono sotto i nostrî occhi, perchè la loro influenza sul nostro destino ci conduce all esagerarne l'interesse. Si potrebbero paragonare alle piccole onde che nascono e muoiono senza tregua alla

superficie d'un fiume, ma senza turbare suo corso. L'insetto, che sta sulla fogliail che queste piccole de per monlagne

l’urto. Lo studio

questa

doppia

degli

nnde sollevano, ed a ragzione

: avvenimenti

constatazione:

le ne

ci

da

fa

una

prenteme

fare

dalle

e di

soldatesche

libidine.

Ma

appresso;

veniamo,

Belgio,

il giorno

consuetudine,

del

restano

Brandes,

nella

(Luisa)

lo-

e gli

la figlia Mirella

la quale

ccambia

urna

promessa

la guerra,

che è

Mari,

Irebo

altri:

uman

e

squisita

d'amore.

Ma quando anche Florian se n'è andato al galoppo, le donne, che fino ad allora non avevano avuto.la sensazione di che cost

fosse realmente

al suo person

diede

una particina di poco rilievo, i na, li Tofano, Ja Camera, la Grazid vasotc stasera si replica.

la sorella Chérice. Il padrone di casa, un medico, è già partito per la frr_mt1cru a compiere il proprio dovere e Florian Audet viene a dare gli ultimi nddii alla famiglia

sentono

CARCANO. — La f}9héme ri ra anl Carcano un ottimo suc

cuzione,

il rom-

curata in ogni sua parte

ve dogna di sostenereil confro ria delle migliori cedizioni datesi della olarissima opara puc

bare delle prime cannonate: è il nemico. Le caso invase saranno ora teatro alle turpi geste degli elmichiodati ulani e alla trista sorte non sfuggiuanno Luisa nè Chérie, vio-

sig;nori‘î?r? Castellazzi

gli

certa nobiltà d’espressione. spigliata, vivace, biricchinn

Una fu

che

avevamo

giàa

che

ha

late a forza e costrette a subire in un folle spasimo impotente le viscide carezze de-

na,

Unni

fetidi

che

la

di sego

censura

e d'alcool. Alla sce-

pudicamente

ha sop-

pressa, assiste Mirella legata ad-una cancellata e il povero essere ne ha taule uno sconvolgimento per tutte le fibre che diventa muta e smarrisct la ragione.

di puvesia

ni:

nore

la

Marco,

no

De

ca

naturalezza.

miglia

Tocchi

Inghilterra, di un

i conforti

a

‘dove

bravo

vagare

trovano

pastore

per

che il loro

la

stato

terrore. Ma raccapriccio

presso

tutte

casa,

la fa-

le

esige.

cure

e

ombra

di

Mirella

Luisa IBrandes si che in lei, frutto

della violenza subita, palpita una creatura

Mi

per l Î.

nella, Traviala, riconfermò le su li doti d'’artisia. Ottimo Marcello

cstesa e che sa stare

in

una

scritta

sembra

parte

Del-Ry,

fu

bella voce

con

e cantò

Le tra misere areature sano state trasjportate

dolore e di accorge con

questi avvenimenti sono 1egolati da un ingranaggio di necessità e suscettibili per conseguenza d'essaere previsti da un'’intel-

più

dell'invasione,

continua

parte

di vino

cittadina

ro casa Luisa

] quando per un caso raro ne abbiamo di personali, non agiranno se non su generazioni che non sono an-

perpetrati

e gli

.Blll!]?1'l

altri.

voce

in scena

€

-

il _Donz_;.

cori

Intonuti

e dilinente la direzione del maes sini. Slasera Bohème si replica, ’ MIRIGO. — Una teoria di fra

aci di mettere i brivi idì, un Dipizzico. ?nen!.-n.lismn a base di amori imb stanza, urt1 po' di iriesumazioni evani

nova e se ne doleo e non sa darsi pace e 1) 'eristià L vuol liberarsi a tutti i costi — ne andisse trangugiate con ras egnazione tutto afi il —; to discre anche della sua vita — dal « tumore ma— co il blocco pubbli delle coste austro-ungariche e aldi Venizelos ligno » ch'è penetrato in lei. & qui sorge un mare di volgarità; qualche n hanesi, che esso definisce contrario ‘l’assorbimento del Belgio che la parola del " al diil gran conflitto. Anche Chérie avverte da convenzionale e discretamente 10 ROMA, 16 sera. ritto _ internazionale, la « Tribuna » scrive: re di Baviera ha con solenne incoscienza, S. iI. qualche tempo uno strano malessere: naude' #fratell Îl Centenario « Ecco_ una. straordinaria invocazione in Commentando la vittoria di Venizelos nelproprio in questo momento, confermato essee _ improvyvise, improvvisi malori, rapidi Quintero. Una comedia che. nean lo elezioni greche, il-Giornale 'LHalia sorives ‘bocca a degli austriaci: Il diritto infernacapogiri. e sotto il cuore un pulsare m ste- suggestiva di Ermete Novelli viern ‘sere lo scaono della Germania. zionale! “Ma ‘quale dirittò internazionale? ' La grandissima. masgioranza dei venizendis to che fa tor rioso e insistente. E' la maternità. Anche intruzlio indiges tare; un in Noi ci batteremo finchè il Belgio sarà listi alla Duma è la condanna esplicita di Quello instaurato dalla Germania nella sua per lei l'’anta e la vergogna di quella not- ‘che ’-:1 chi ce l'ha inflitto. P N guerra di blocco contro l'Inghil terra?” Poer lia debba dichiarare la guerra alla Gertutti gli intrighi dei cortigiani germanofili i libero. ; E. Novelli, il cui nddio alla scegg. questo, non ce'è bisogno di dichiarazione di mania ed alla ‘l'urchia e debba firmaro il tata paurosa avranno una continuazione quali riuscirono ad ottenere coll’appoggio 0 chei per tutta la vità: e sarà un piecolo essere Non vogliamo il sabottaggio morale del- del Sovrano: il ritiro di Venizelos, favore- blocco. Non si deve, come il Protacolio di patto di Londra, non c'è ntemente un m‘.ri?cde_rtx. potenza umana sorto subdolamente dalle sue viscere con- gjhllìfli'lìfl, potrebbe lasciare ‘nql la pa Londra, prescrive, visitare la -nave 1eutra srande o piccina che possa impedirlo. la nostra guerra. Noi non ci battiamo sol vole apertamente all'intervento della Grecia tro la-sua volontà. Ma mentre Luisa non l'oblio certi lavori- Por la nobil Le previsioni, fatte da chiunque, anche tanto per il nostro interessa. Noi non ci bat- nel conflitto. accanto alle potenze della 'Tri- diretta ad un porto nemico per riconoscerpuò più tenera in grembo l'« essere maleTisecuzione ottima per merito ne la nazionalità. Sì giudica sulla plice Intesa. dagli uomini che più degli altri possiedo>rolta tiamo unicamente per Trento e per ‘Trieste. detto », 1'mnp0’îîflf.o da un attimo di ver- di Betrone, dellaI. Piano, della B e _ se il piroscafo mercantile incontrato da no sli elementi per un maggiore illumina1i Giornale d'Italia aggiunge che il risul‘Noi non ci sacrifichiamo per portare più gogna, e attiene da un dottore che la « cu- Micheluzzi: molti applausi — purte un sommergibile o da una qualunque nave lo _ giudizio, non sono che ipotesi, basate tato delle elezioni colpisce poi direttamente ri» e la « guarisca », Chérie, alla rivela- e molte chiamate al proscenio. in 1à la dogana italiana ed estendere ad il signor Gunaris. armata in guerra va in un porto nemico, sopratutto sulle analogie del passato, o zione della sua maternità, si trasforma tutsi silura. ® chi s'è visto, s'è visto. Secondo altre provincie la regia dei sali e tabacchi. dedotte dal movimento generale ’ doelle cose ta. Per lei non c'è vergogna che riesca a il diritto internazio germanico e nanale , e dai caratteri fondamentali dei popoli. Le Ah! lasciate che questa Italia riprenda farle comprendere la mnecessità di sopturalmente austriaco, le navi dirette a ‘co- previsioni apparentemente le più sicure primere il frutto delle sue viscere. DIcugw finalmente un respiro mondiale, che il suo ste nemiche sono nemiche. i debbono limitarsi ad un avvenire molto ripreso parzialmente gli altri quel che vogliono, gridino e proL'Italia, di conseguenza, ha davvero con- vicino, ed cuore batta per una causa umana. Ricoranche così, cause sconosciute testino: non importa. ROMA, 16 sera, travvenuto al diritto internazionale nuovo - possono: smentirle. Un gran pensatore, un date che Mazzini capì che non bastava anI[l piccolo essere anche informe s'è agIn quanto al vecchio, a quel venerando di- grande uomo dî Stato, studiando Il Ministero delle Poste e dei Telegrafi lo stato dare à Roma, se a Roma non si portavano ritto dell'Aja e di Londra, su cui tanto s'è generale degli spiriti, poteva indubbiamen- grappato ormai tenacemente al suo cuora comunica: Parlando in oecasione della festa_ # idee grandi .come il mondo che Roma fece scritto, esso prescriveva, a proposito del to prevedere la Rivoluzione francese alcu- e vi rimane saldo. Ella lo ama già, sente bandiera nazionale il Presidenti Allo scopo di agevolare la vita industriale Auo col suo spirito più che con le sue armi. 9 commerciale del paese si è stabilito che, blocco, che fosse dichiarato ed' effettivo. L'I-- ni anni prima che scoppiasse, ma come già per lui le prime tenerezze. QCerchino, ha esortato tutti gli americani a p se voglion tentare, di strapparglielo a forTasciate che a questo popolo, tradito dal- a partire da domenica 29 corrente, sia ri- talia lo ha dichiarato e reso effeltivo chiu- avrebbe pnotuto divinare ‘Bonaparte, la za. Ella lo difenderà con le unghie e con bandiera non solo appuntata sugl dendo con una craociera l'Adriatico fra i questo giorno dell’anno, ma di av pristinato, in via affatto provvisoria, il Serconquista dell’Europa e l'Impero? la sua classe dirigente, tradito dai suoi cai denti. Le creature di dolore sono rientra- pre impressa nel. cuore@, lil Presidi vizio telefonìco interurbano ad uso dei pri- suoi porti di Valona e di Brindisi. Oggi possiamo prevedere lo schiacciate in patria. Cherie ha: portorito, vergo- ha parlato dte]l‘_]'. pi popolari, che tutti d’accordo, borghesi Leale l'Italia, devota alle forme! I | vati, limitatamente alle comunicazioni fra mento finale délla follia egemonica-tedesca, gnosa, la sua creatura. In pae:nr nessuno ] e socialisti, a nulla altro gli han detto di uffici della stessa provincia. Sono invece e— Perchè lo ha fatto? — strilla l'Austria. ma chi può ito’ con entusiasmo prevedere il futuro assesta- più la guarda e gli occhi che passano rapensare se non ai suoi « interessi » — in- scluse le comunicazioni tra provincia e pro- Vuole essa forse — si pensàa a Viennà — mento palitico e -“ociale dell’EHuropa? Non pidi su lei hanno lampi d'odio e di disprez- gatì']atn dal patriottismo del pop teresse di capitalista o interesse di coope- vincia. 'Non sono inoltre ammessi a questo infliggere con la sua diligenza ormai. su- si può dare come certa una previsione so- zo. Anche la sorella non sa perdonarle di Stati Uniti. nresen perflua un biasimo severo ai metodi te- ciale a scadenza lontana. Si vedono popobeneficio l’ufficio di Spezia e quelli apparteIl segretario al Tesoro non aver obbedito al suo consiglio e Chè‘rativista — lasciate che a questo popolo si nenti alle provincie di Sondrio, Brescia, Ve- deschi? Ji ingrandirsi, altri impiocciolirsi, e, poi- rie si strugga di dolore nn tanto per sò Presidente ha detfto che lo scopo d ‘parli e si predichi una ragione superiore, rona, Vicenza, Belluno, Davyero l’Italia ha avuto torto. Il digit- Ichè la storia del passato c'insegna che la nione era quello di salutare la Udine, ‘Venezia, quanto per l’essere innocente, il cui unico to internazionale da che il mondo tedesco discesa non si rimonta, in-un’epoca in'eui tala saluto as fondatamente si delitto è quello d'esser venuto al mondo. tanto più che questa ragione superiore, Treviso, Padova, Mantoeva, RFerrara, Boloè in guerra è il diritto del più forte. L’'Itacato più profondo che mai signifi gna, Ravenna, Forlì, Ancona. Lecco e Ropuò dire che coloro ì quali sono sul vercome tutte le ragioni superiori, alla lunga, lia è in Adriatico la più forte. Non basta? ». sante della decadenza continueranno a di- Mirella non ha migliorato: è ormai ridot- ranza di civiltà. VIgOLI ; {a un povero cencio senza forza e senza scendere. = i = : intellizenza e vive presso uma famiglia aI tedeschi pazzescamente si sono diretti I — 4 mica, chè la madre non ha osato farle r1verso questo versante ed ora nessuna for- vedere i luoghi insozzati dalla vergogna za umana potrà trattenerli. dei ricordi. : Ma che potremo noi dire dell'avvenire Florian Audet ritorna all'improvviso. Elontano, noi che ignoriamo quasi tutto del to di soccorso per il Be marcia all'avanguardia dell'esercito a TI Comita mondo in cui viviamo, e che ci urtiamo in gli dal Lord Mayor ha macec i nizzato un muro impenetrabile da quando voglia- che ridonerà la patria alla libertà. Si pre- r]21m ]a somma di lire 208.000 mo scoprire Ja causa degli avvenimenti e cipita nella casa e scorge Chérie accasciadistretto di Geslong ha inviato una ricercaré le realtà che si nascondono die- ta in preda a un disperato dolore. Egli si somma di mille sterline. attendeva d'esser ricevuto a braccia aper@ tro Je apparenze? / f) T nostri sogni i felicità, di giustizia e te e invece ‘(Chérie l'accoglie muta e ranA di verità non sono altro che illusioni, crea- nicchiata nella suna sedia come in attegL PARIGI, 16 1 o te da uno stalo congestionato del nostro giamento d'ostilità. Egli vuol sapere Cos'è cervello in flagrante. disaccordo con la accaduto, ch'egli non possa apprendere? a.- Poinca: Ilepu_b‘biîc della Tl Presidente i L \? E la verità egli scopre nella culla in cui legge della lotta per la vita? è giunto al C proven iente da Nevera, dorme queto îl piccolo intruso, la creatura A Su tali questioni rimaniamo almeno nel j I e al ministr staman e alle .9,40 insieme dubbio, perchè il' dubbio è quasi la spe- non desiderata. Florian ha un grido di diha visitato le officine , Mil'erand sperazione. Per lui è ormai tutto flnito. Guerra, ranza. Voshiamo alla cieca. in un oceaalla 15 no di cose sconasciute, che divengeno sem- Son mesi e mesi ch'egli lotta e soffre e ha i ]aboratori ed è rì_4mrtito : sognato di poter tornare, come il miglior pre niù mistoriose via via che ci sforziai mo a determinarne. l’essenza. Appena ap- premio che si potesse concedere al suo valore, ed ora che è giunto preferirebbe esser pena in questo imnenetrabile caos vediamo qualche volta brillare fuggilivi barlumi e sotterrato vivo piuttosto clhe credere ai suoi occhi e prestar fede ai suoi sensi. 1] colpo verità relative. Oggi bisogna rassegnarsi a non cono- è duro... Ebbene Florian carcherà di dimenscerce che queste incertezze. Sono guide fra- ficare. Chèrie scacci da sè il piccolo ed egli IL «Matin» dà secondo lo Stato gili senza dubbio, ma 1uttavia le sole che la porterà Jontano e cercherà di farle un francese e le liste pubblicate in ci siano accessibili. G'i dei antichi non ce nido soffice entro cui possa scordare tutta le seguenti cifre sulle perd…lt9-.a. la miseria e tutta la vergogna del passato. sche: | saputo fornire «<i mizliori. s n'hanno Ma l'istinto — Ll'istinto primordiale e porTortunatlamente per l'umanità nel mon00 tedeschi chiamati s 8.500,0 Su do non sono mai manca‘e chimere Doliti- loentoso della maternità ha su Chèrie anco- ini, di cui sei milioni sono sui = che, chimere reliziose, chimere sociali. Es- ra il sopravvento. Florian parta, le perdoni dentale ed orientale, 1.500.000 s sa hanno semnre eserzitato su noi, e lo e- il fallo clvella non volle. Ella non può ac- | elle caserme e addeiti alla sol celtare il patto ch'egli le impone. Chèrie d sercifano anche oszi, un dominio sovrano. ? elle strade e un milione nei dope L'iuomo s'è semnre rreato doelle illusioni resta col suo piccolo che ha tanto bisogno p erdite in morti, feriti e prigionier:

Signori neutralisti: il principio di nazionalità e di giustizia non va d’accordo con

A. proposito della nota che

striaco

alle

Potenze

per

il Governo

protesitare

au-

ci ntro

ligenza

superiore;

ma,

d’altra

parte,

que-

sta _ previsione è spessissimo impossibile per esseri circoseritti, limitati come noi. Ecco perchè, anche se la volontà di alcuni, che altamente possono, - volessero indirizzare gli avvenimenti verso una via, l'ingranazggio, delle necessità .1î costringeTebbe’a séguire TÀ Via prescritta. Sa l'ingranaggio: delle nesessità esige che I'Ita-

[11

Il servizio telefonico ad uso dei privati

Dimostrazioni patriottiche a'Washiì Un discorso di Wilsòfiì£ WASHINGTON,165

l ausiraliani per iI Bel

poincaré visita1 officine del Gre

‘

:

Ì

per

-

#

suo

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5

#

civiltà.

e per

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ma

semnra

Ciascuna

imualche temno,

[l’ha

su

di

esse

incantato

è vennta

Jo

per

l'ara

‘in cui ha cessato d'incantarin, ed allora ha | consacra‘o ner distrmgserla fanti sfarzi quanti ne aveva spesi per rerearla. Una | volta nancora l'umanità ritorna a questo # compita eterno, Îl solo forse che nossa

# Ì

adorarle

farle dimenticaro

t

P

L

i

Faia

le duirezzo del destino.

I

nni queste durezze affrantiamo con animo sereno e con fiduciosa ed operante at{esa.

- Paolo

i

’

PROLETARI,

Mantica

AE

- |LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO lontaLia» - e OSTRO GIORNALE, ”

delle sue cure. I il povero tre echeggiano da lontano

giovane, menle note - della

marsigliese che segnano il passo ai soldati della liberazione, dà l’estremo addio all’amata che immola anche una volta sulltal-

tare della maternità tutte le sue speranze a tuttoil suo avvenire. Per lei e per la creatura sua non v'è ormai che una via di salvezza: la morte. i i e ai

{ano a 4.200,0U0 uomini. 2 *Su 4.500.00U austro-ungarici chiama-

]e armi uomini.

Non vogliono essere rappresentati dal cons I giornali hanno da Buenos

Una delegazione di sudditi

sta attonita alla sua apparizione e il miracolo si compie: la piccola folle ricominc riacquista

la ragione.

Lui-

sa, che assiste alla scena, si volge alla di- | .

sperata sorella e la benedice per aver provocalo il

miracolo e nella

il perdono, che

redimerà

benedizione è

l'innocente dal

5pectjal,g':jty)iyfl}{lllùib c la salvezza ©

di due \'flù

L: u

perdite è di i :

1 turchi di Buenos-4

Ma mentre, avvolta nella sciarpa, ella sla per uscire dalla stanza per avviarsi incontro alla morte, Mirella ch'è tornata recia a parlare

la cifra delle

Ne

i

tu


'UN.A. AL

; Le offerte ai

SE

more

ha

i pro F ri

concluso

lavori

Gino

Mtilano

interventista,

ap-

narî fissando

i eriterì

prelimi-

imassima che do-

d

un'armpia diseussio-

morose, sano indirizzo di educazione. lieta 0 numerosa compagii a di coetunei. Le of: foerteo di aiuti di' ogni gen ere sSono moltissie Picozzi Schiavi, l'avv. t. la cittadinanza la com preso la conventre che l'Ufficio me, poichè bellezza dell'iniziativa. pia azione: MA Prima cura dell'Ufticio di assistonza alla gila e sollecito, diretto a fanciull ezza è stata quella di assicurare il iparono il 4en.

oduttive della icittà, per-

‘limitaro one del

qmranto lavoro;

più

concorso

sia

lattamiento

di lavoro

, per facilitare il colloca-

che

Istituti

dol bambino.

impediscono

pmrovvedano

alle

muadri

Ragioni

spesso

operaie di porgere’il proprio

dei mezzi

stare, nei limiti

di

all’al-

creatura:

olpiti dalla disoccupazione,

occorre

sia

che

di saluta

‘omandazione

ia

‘

Interna-

lotta contro la disoccupazione ‘on. L. Bomrgeoîs. Tali sug-

un

ra, caro

le

famiglie

—

in modo

pervenire

faranno

viamio di fronte a bisogni

che a queste ven-

2 doveroso contributo si all’aproil Comitato

î

oratori per la donna tato— lavt

lsgwpro 1È

lle

il Comi

donne

<ura climatica. Anche all'assistenza delle puerpere l'Ulticio estenderà lo proprie provvidenze: a tale scopo lia incaricato i Comitati Mundamentali di beneficanza di indi-

col-

i

re, l'intero

hisognose,

confortatori. ’ ed assistenza anza

morale -

mezzo

dei disoccuputi a

T sigari

stabilito

dei

]

RA

d

senza

Soccorso

a

o

bambini che si dovranno-assi-

Per

arrivare

sollecitumente

ad

mobilitate

La

alle

procede

Sanità

Intendenze

raccolta

dei

alucremente.

Comitato

dei libri per Iì

sessi

&lla

frequenza

= professionale caitm%Egwez-daahist ituirsi :

‘due

i ro nite e

j profughi

gizione

non

meno

rotevoli.

ed

altre

Commissione del gratuito patrocinio per oÌ- . di fuori, da Cermona, da Asco ‘Itenere i suol benatlci a tutti i -bambini assi- da Spezia, da Varese, —} +04 — stiti dall'Ufficio. L'assistenza diuprna, com-

sgnicoli

prove-

sul

Ì0nal}ìi prove-

osizione

L'Ispettorato

del-

to _ al

comilato

di Sanità « Pro

Militare

Esercito

» che

è affascinante!

come

le

Tut'a

che

questa

si

questo

getta

mostro

mortalità

i

che

Sì pregano carne.

han

per i- soldati

siati

fatto

in-

dunanza

ed

apprezzata

dalla

citta-

sono

solidarietà.

|

di

di

umana

civismo e

Mi

è di-

han

i

T ricoverali,

tame..

Mî

î

obbli-

datto un

Le or-

giunti,

furono

fat-

e

scrit rin

|

accontentate.

furono

Ci siamo intrattenuti con alecuni ricoverati t& tutti si son dimuostrati pieni d'entusiasmo

per e opaernzioni

che attentamente

militari

seguono. Certo Luigi Venauzjio, nato nel 1834, racsantnta di essara stato soldato nel '59 ‘

ii l

Caminà ammò

trop no! Ma

Dun

de

mazà

#a

a sto.în un

trì ncea,

tudesc!

911. singo'are San Mirhele-ebbae ieri una celebrazione intima. Facevano gli onmori di casa i’ rag.

Polastri, ì} vice-pres'dente

ass.

Enzo Ferrari, Îl conseliere Dino Robhberto, nell'uniforme di semplice soldanto e gli av‘vocati Ginliani e Gennari. V'erà pure il didei Afartiratt,

prof.

r.

0 | conti

s 11 Pio Allergo, Trivulzio, intunto, sotto la

—é-—.lsl. p 'fiò;\0.-@&tf{‘£.i '1.Eì‘lî'»‘lt.‘illi o l:fÈ ‘ direzione del piof. Cernezzi sì sta {rasforpiù grande giomno dul-. mimdo. Sarà l'ospedale militaro in.ogni eE a e (più bene ullestito d'Italia. ‘ 14 alle, 198g0 Rto dulle ‘ |to D alle

ai D

"'.!'î“‘:l"'.

i

se non

non

ho

ancora

duto si è ucciso con un ualro di i solalle tempia, perchè accusato di Livoltella

biglietti falsi. Il

suicida

anni,

di

è

certo

Dante

professione

Spaeciara

Raec

:

cameriere, }Éà.lli-'

di 27

và — solo — in Piazza Beccaria 7_9" abitar A quanto pare la Polizia già da tempo, quando egli ancora non erà st mato sotto le armi, aveva post ato rìchli]a-

su

di

lui,

avendo

motivo

O gli occhi

di

Credero cha facesse parte, o fosse in relazio ne, con una associazione di falsari. ITeri l altro il Rachelli si )ecò in una vicina

dalle

Argonne

ove

mi

ima non

trovavo

mi

la Direzione

—

da

cui

compiere

il

mio

i

con

fu pos-

Renato.

Compartimentale

divendo

—

non

ha

dovere,

delle

voluto

ma

ferrovie conce-

deumi la uecessaria autorizzazione che ho chiesta il 22 maggio è risollecitata il 7 cori. La Direzione, con sua lettera n. 338 del 9 corr.

mMi

ba

risposto

che...

non

mi

accor-

dava l'autorizzazione e la mia domanda di arruolamento non potè aver corso. Grazie dell'ospitalità e saluti,. Giotglio Battecchio, ferroviere.

Altri prigionieri austriaci di passaeglo

per

Romana,

ziari La

di venire

il

Rachelli

riconosciuto falso. cosa finì lì; ma gli

S în-.

di

pres.—:m….îw

E

Milano

Senti dae SBA

agenti

cero tuttavia rapporto del fatto daìîàan m_ stura che alla sua volta ne informò flQueRachelli,

o

insji

commilitoni si trovava in piazzeàned.cflon iE avendo acquistato dei commestibjli durmr; rivenditore ambulante, offrì in pagam ut° un biglietto fatto da un

da dieci lire falso, Colt enl ufficiale del reggimento i(I] Fs‘u

chelli fu disarmato

e rinviato senz'aliro 1";

vevano prendere

cornfronti j

caserma, dove fu trattenuto in Fureria, in aitesa che giungessero gli ufficiali é110’d0' vcl(_llimonti in

Fu

del

genti

nel suoi

caso.

appurto

Fureria,

che

sopraggiunse

v

inro

mentre il Rachelli

daziàari, ’ chiamati

1.1ncî1 :i;°î?‘::

dal

Coman.jg

er

identificare il soldato che la sera precedan

te aveva tentato di spacciare i] bigliai,ta' {a.[sn, all vosto daziario di Pnria y ì 'agente, senza esitazione, indicò :

li, l'autore del tentativo. approfittando

i presenti

chelli trasse

Riveviamo: Caro « Popolo d'Italia », Concedimi un po' di spazio per tagliar corto ad odiose dicerie sul mio conto. Sin dal 18 maggio ho presentato 1a domanda di arruolamento per potermi recare a

prevedeva

voleva introdurre in città, un bigliett cdu. dieci lire che venne subito dagli a entpd

cul

Un altro che mon può arruolarsi

«sul’fronte»

lamentare,

Allora,

mi

raggiunto

Tabacchi

mobililali.

appena

rettore dell’Orfanovtrofio

fierte'son | i nevessari sehiarimenti

di

sibile ottenere la permanenza al reggimento. Ond’è che con tutta la buonu volontà di battermi contro i tedeschi mi vedo costretto a rimanermene a casa fintunto che il divieto, per il limite d'età;, non ini venga tolto. Grazie della pubblicuzione, e saluti. Milano, 19 giugno 1915.

ti entrare nei conflitti e vennero divisi in squad're, ° Non mancarono le ecenette curiose, specialmanbé orip nate dalle' vecchiaralle, più turbolente degli uomini, niùl proclive allo critiche ed al’e piccole ribellioni. Ma tutte

’|

[

Lic

mati i richiamati del 68,0 fanteria cCASer-

rm;ndo militare. eri mattina, il

man-

di esercenti

la legione garibaldina,

ricevuti e guidati, in una visita fatta ai lo“ati che sono veramente belli: amp'e camerate, di recente imbianeate, piene d. nce e d'aria; lumghi norticati. 1 nastri uecchioni ;inon sairanno| scontenti del | camb'amento.

) 1i0 accet

del

non

lo

di tasca

di

Îl'Racheb

un

momento

osservavann,

una

in

i, Ra-

rivoltella

Brew-

ning, se ne esplose un colpo alle tempia rimanendo all’istante cadavére. Dopo la constatazione di morte, fatta dal capitano medico Angelo Creverchetti, i] ca-

davere fu trasnortato alla camora ria del C:'ggfitero Monumentale. La

pubblica

sicurezza

che

sì

U50rtua.-

o

1

faîto, avendo motivo di credera …°ÈEÈÎÈ. ÈÈE biamo già accennato — che il Rachelli faccia parte o abbia rapporti con una associazione

di

falsari,

ha

semuesirato

sgl

cnAa-

vere oltre alle chiavi dell'abitazione gi Pia‘z— za Beeccarla, altre chiavi di due alloggi che il Rachelli avrebbe avulo uno in ria Vigentina l'altro in viù Bezzecca,

Un incendio in via Lamarmora

Nello stakile di Via Jiumarmora N. 3g di proprietà del a;Ì.-;nor B3è'(î{.:ll.i è bcl5npìam ieri’ seva venso. lo ore 1815 u MA incendio, Il fuoco

scoppiò

merÌltio oteym_ci5':mìente

ipaochi DOA

attuni

AAO destra del casa-

nell’ala

in un solaio, edin proporzioni i broporzioni allare

assunse

Due volantari dal 68.0 fanteria, certi Cac-

cla

e Petrino

s'accorsero

cendio e corsero

Venne

per

primi dell'in-

ad avvertira i portinai

te!'efonato alle

caserme

dei Pom-

pieri di Via Ansperto e Via Curtatone di dove sollecitamente accorsero Lrenta militi al comando

dell'’ing.

a vapore, aderea.

un

Adornì,

carro

agtirezzi

con

tre pompe

©

una

scàdla

Dopo circa un’ora di lavoro tenace, ì pompieri agnadiuavti da circa nento'sul;nfu della vicina caserma del G5.0 funteria poterono

domare

l’incendio.

Aécorsero

pure

b'.1(1jieri e vigili.

guardie,

molte

di

i

ccorreranno

Ù

Dumerose aro

lay

cara=

i

Ù

sgombrare i solai. Tutto il tettfè°'éf.’…fiìî distrutto, con un danno di parecchio migliaia dì lire. Lo stabile è assicurato.

firase invesf'menio automosilistico leri sera, tal Maria Delangi, di anni 27

| reslami a govorai (edesco e ausfriaco dimorante in via Lazzaro Palazzi. 4, men-

A provposito di stanze

persone di ileCO L, o

di non

Caro « Popolo d’talia », preme far conoscere che

1'eduuq

nei locali di Porta

i vecchi

i Soci

dell’Associazione dei proprietari

lontari perchè

Tl' rag. G. Polnstri, d'rettore del P. A.#T. nel'a divisa di tenente del 67.0 — ci ha

Pp

nei locali

per l'altra serd, ad un casello daziarie

— Dova vanno? Ie3-i, nel pomeriggio, passaromo per la = Sono i vecclaoni! stazione di Milano, diretti ad Alessandria, E, fieri, orgogliusi dal contributo che por- altri 110 prigion ' eri austriaci, dei quali ventavano alla causa nazionale, i Luoni vecchi ti borghesi, e due donne, sorridevano ai curiosi che li osservavano. — Buon viagg.o! — esclamava qualcuoo. Poi i vecchioni sì sono avviati verso il nuovo domicilio. L'Ospizio della Baggina è Il Segretariato Generale dell’Opera Bor:masto, così, libero e potrà, nei suai ampi nomelli si è posto in grado di appoggiare lr:cull, accogliere feriti e convalescenti. Solo tutti i reclami di connazionali vuisu i u 200 vecchi, degenti, son rimasti nelle infer- verni tedesco ed austriaco, e raccomand:. merie. ] parenti di altri novanta hanno ac- di documentarli subito, indirizzuandoli &lin l’Ufficio di via S. Damiano 44, che h tra consentto_ a ritirarli provvisoriamente casa, ricevendo un assegno di lire 1.25 ul smetlerà al Segretario Generale che si trova giorno. da 20 giorni n Svizzeri per' ussa uiuLi val» AI Trivulzio sono rimaste pure alcune sollecito disbrigo dello nratirhe donne che lavorano e dei vecchi addetti àa di sneciali facoltà conferitegli dal governo speciali servizi. b ricunosciutegli da quello Svizzero: -A]1'Q1_-fur_mlruiio maschile era ad attendare i vecchioni una compagnia di Sanità mili-

—

301 si rendono conto che 1l Bo ; potor aiutare i] maggior n =

Teri mattina,

— in via Commenda — dove 30(1:Î: Berchet

pagaro il dazio su alcuni commestipili “Le

diciotto anni. Ho protestato, ho cercato di rimanere al reggimento, ho domandato di poter partire per il fronte invocando la mia qualità di

Vittona ai vecchioni. Il, caratteristico San Michele si svolse nella mattinuta di ieri non senza qualche gustosa scenetta, Quelli che erano in piuzza del Duomo, verso le 9.30, videro — con un sanso di maraviglia — arrivare in otto vetiure tramviarie, messe a disposizione della

aarig

pi varie offerte di stanze.

accusato di spacciare higlietti falsi

Porta

truvo più arruolato nel 68.0 regg. fanteria ove mi trovavo insieme ad .altri’ quattro compagni — sono stato ieri escluso dai vo-

medagiia d'arcanto. E' un bel vecchio, dalla persona eretta, con una finente barba bianra e duè ncchiatti clie non statino mai fermi, Gli abbiamo ch'esto: +— Andreste volontieri n guerra? ‘“gario sério, ci rispose:

lune| pubblicato ’ In seguito all' annunzio iPer to Comita al nuti perve dì ‘mà%?-èmo Ma molti

l sulcidio di un soldato

te punito, l'indpmani quando sj sentato al reggimento, D'altra parte

Ung che non può arruolarsi

richia-

stati

della patria.

Canzo per lasciar posto

dinanza milanese che offre in quest'ora così mirabile spettacolo

dimi-

eserciai. Fu spedito un telegramma all'on. Salandra invocando il divieto d'esportazione dei generi di prima necessità; si decise un aumento sui prezzi delle cibarie, furono ifine presa delle deliberazioni in merito alle U?at?a‘.:l.irt_a in corso con gli operai, e vennaero latti voti penchè le tasse cittadine vengauno in qua'che modo termperaie.

l'a-

San

vivamente

Adunanza

fanelle Lanno rinunziato alla loro villeggiatura di Canzo, non solo; ma hanno spon(aneamente voluto privarsi di qualche glhiottoneria della loro mensa per contribuire alla sottoserizione a favore delle famiglie clze1 richiamati. Gli orfani si sono recati a

resse e af. tadini verso l'opera da esso iniziata, le 0Ogfertea molteplivi di lecali, di denaro, dî getti, di prestazione personale che rivelano Co, come ques ta forma altissima di assistenza commvesa

delle

‘Nel salone della Soceità Pana da Caffàè e Risteranti, sui Bastioni di Poria Montorte, presenti gran numero di proprietari di AL berghi, Caffè, Ristoranti ete. ebbe luogo l'a-

a disposizione dell'autorità militare

&£dison,

apportate

Censura od i giornali».

s Uno qualunque

«Vecchioni»

Società

furono

L'assemblea straordinaria dei Soci della As#iociazione Lombarda dei Giornalisti è convocata per sabato 19 corrento alle ure 13 per discutere il seguente argomento: « La

alla

la

cittadinanza

sacvificio

onde

che

dell’Associazione giormalisti per la consura

gio-

incontro

gali a far posto ai vecchi. l’anto essì quanto le slelline

lietis:

sa

i Un’assemblea.

Da ve-

gagliarda

rosso

della

malati?...

si

mercato.

e Hel ‘66; ferito in battaglia è decorato cn

venza

L g o

re il prezzo della carne imposto dal calniiere nonostante gli aumenti verificatisi sul

braccia:

socialista...

volta i martinitt

ervonuti Picano,

ha

allargando

“A loro

Le maschere contro i gas asfissianti | |l'1myorto del sussidio di integrazione CO-

m

vi

clie, 11 esso, stabilirà un espedale per i foriti. "I Vecchioni, dunque, han dovuto dare un: provvisorio addio alle loro abitudini, al locale cho lj ospituva e trasportare le loto.: tende all'’Orfanotrofio- Maschile in corso di Porta Vittoria 31.

le due o tre refezioni, verrà calcolata “ irofughi dovrà assere |pri ‘asa r le famglie in 0,20 centesimi da detrarsi

"'P3Èhpa.firi_fi-l!. agli irre-|pe

la

mMesso

soldati

moltissime

Degni di nota sono pure i doni

presso la

mitato; 5. che sì faociano pratiche

dell'Agnelli

-

sgtCom'è noto l'Ospizio dellà Baggina è stato

la cittadinanza risponde al suo appello. O| eorso, ed assicurare la migliore assistenza - le dolorose condizioni attuali, ramai i libri e i fascicoli ricevuti superano ì1.?er ai bambini, si è stabilito: 1. che i medici ùfia!fa e. ion paz cou ti senza Q i 35 mila. ‘Tutti indistintamente han volusfrutta- comunali visitino gratuitamente i fanciulli lo ra edi imp r a to contribuire: il patrizio che con signorile rte pradipefl dupîmrte del vivo - rilasciando. certificato espressamen aa liberalità ha acquistauto dal libraio le opere assi fam:'glia dalla di presentato verrà e che sposto end int fficio alnuove meglio rispondenti allo secopo, il pon| qua beneficenza di in te mandamental solo all'ufficio io' di i polano che ha dato tutto quanto aveva: il | che za 2 &occorso; can di man richiesta ja l'atto della no ì romanzo popolare ed il libro del mestiere: intor l’ap riferiscano li ire delegati mandamenta di offr lo studioso che ha tolto alla propria bine indicando alimentari, per alle assistenze opportune blioteca volumi e riviste che i suo studi gli miche ecc. L'Uffico tempo stesso se vi Siano donne incinte nella studente che ha indumenti e stoffe famiglie, ed il loro staio di salute; 5. di en- consentivano, il giovinetto l’anonimo cha - trare in trattative cogli istituti di beneficenza offerto il libro di premio, ripa , che i ent dum si è tenuto nascosto dietro il nte le modestame que verpreferendo fameiulli i te, assistono che upa occ ile dis si. istituzioni già esistenti che già costituiscony foscio, spesso voluminoeso, del suo dono. Cospicue le offerte degli editori e dei lisistite, sia una garanzia di buon' funzionamento. Ove disov- tali istituzioni non avessero risorse su.fi- brai: accanto alle più ricche edizioni illustrato del ‘l'reves, abbiam veduto le imporcienti ai bisogni dell'Ufficio sì ricorrerà ad altre iniziative o si darà opera per costitui- i {anti collezioni scientifiche del Boceca, 1 ro re, d'accordo con cittadini volonterosi, or. manzi moderni del Baldini e Castoldi, l'anl tologia « Vila » del Tamburini in gran nuganismi atti allo scopo; 4. per seguire fanciullo assistito ovunque egli venga colto- merò di copie, gli eleganti volumotrti Aell ! cato l'Ufficio si riserva ogni diritto di ispa- stituto editoriale italiano, la copiosa elur-

sione e di controllo. I suvi componenti s2ranno muniti di tessera predisposta dal Co-

Da

chru.$.lc l

truppa

timo della prontezza e della larghezza,

un

| vecchioni fanno $. Michele

Armate

è

À

da

veduta

sono

libri

i nostri

versato

quello di forima piccola da 56 a 52 cent. al chilogrammnia. ' La Commissione stabili pure di mantene-

i medici

ed Equi-

alle

di

poveri

gli og-

delle

stute

ma

quando

manderan-

che

per la distribuzione

La raccolfa

abbiano

provvedimenti

|tuiti i suaccennati

cosa

combattenti

od

che

ottenere

ogni

no

e di

ià

ufficia-

curiosamente

aggiameno del IIT Corpo d'Armata, men re quelle di viveri, sigari, occ. dovranno esseore mandate alle Direzioni territoriali di

Commissariato

;

II componenti la Segreteria Municipale hanno deliberato di concorrerè con una dquotà mensile del loro stipendio per tuttà la durata della guerra, e ad ogni modo nn (t)1t.m per ora il 31 dicembre prossimo venuLro.

mainuita meravigliosanmente. Sai the la guerrr-; è una gran bella medicina pern

guasti.

di Riserva Vestiario

Stabilimento

ove vi sia Iuogo, a tutte le pr a-

provvederà,

ed...

domanda

mati

Tutti questi generi saranno raccolti în ogni Corpo d'Armata presso le Direzioni {erritoriali di Commissariato e divisi specialmente per qualità e quindi spediti con quella frequenza che sarà necessaria ai depositi centrali di vettovagliamento. Per quanto riguarda la circoserizione del

già applicate uell'uwutuninali, În mancanza di un parente quando sia proGonfune e dall’'Umanitaria, e Aalente siano in condizioper i disoccu ati in genere rite- vato che effettivam ni di non poter sostenere le spese relative. a di assistenza che Vverranno

lasciare

pure

rag-

dell’esercito. | nuzioni nel prezzo del pane. Il pane muni— rispose l'ami- cipale sarebbe diminuito 4a 48 cent. a 46 e

= Cosa?.. — mico. —

store nel seno stosso dell'ufficio, si è costituita una sottocommissione per le prestazioni III Corpo d’Armata territoriale — quella notarili e legali che duraute il Corso degli di Milano — le offerte di oggetti di vestia avvenimenti sì rendessero necessarie. Per rio, ecc. dovranno essere depositati allo gli orfani dei soldati caduti sul campo si |

gnosi è ciò dietro richiesta della madre

on.bu.ù_

frantumi

in

fiché inerenti alla successione, e per gli ori altre formo fani di pudre e di madro alle pratiche per il l'apertura della tulela. pàeî;[' d isoccupati previdenti, Verrà poi provveduto alla tutela di tutti ‘opera per 0 {tenere che venl'asin%ìgure le norme per la ero- gli altri interessi di queli bimbi che per bisoidî 1'nte:g’ruî.orit alle fil‘ss_utum- senza del padre richiamato ne fossero

venne

come

. sono

ancoîa tu-t!.i qui. Invece noi, neutralisti, o quasi... siamo là,... Noi medici. = Ma‘sa,i che cosa si è verificato a Milano?... interrompo subito.

getti vuri per fumatori, come pipe, ecc., dovranno essere ‘ben ' confezionatli: entro passetle "in ‘modo che non giungano ai Curpi

care nei propri rapporti le famiglie dove sÌ trovino donne incinte, per prendere eventualmente l’iniziativa di assisterle nel mi» mento del parto. Influe poichè purtroppo la guerra porterà degli spostamenti nello stato

giuridico

i tabacchi,

ed

quale

L, 21805,258,90.

scinalrice» la guerra, ma l'Avaonti! — Lascialo ì l'Avanii!. — Non lo tocca. E la Giunla? — Glà interventisti della Giunta sono

dando però la loro accurata scelto specialmente per questi ultimi. i

inerite che ridurrebbero di molto la spesa occorrente per ussicurare al bambino una

iniziata da Enti e da 1nndo e aumenla conî-ezion;=.

soggette

sono

dellà

goia; che nmuòre o si apparcenshia a morire pen un'idea grande ed umana, tulta questa gioventiù esalta, commuove, li angoscia; i affascina, ecco. — Mussolini veramnznte è chiamato « fa-

più facile conservazione come cioccolatta, conserve di fruita, marmellate, latte condensato, dadi di broda, minestre preparate e generi conservati in scutole rnccomandan-

gli industrinli o commercianti ficio ha deliberato di approfittare di offerte orre personale, agevolando l'o- penvenute da privati e da istituzioni bencportando

i di collocamento e

derrate

d'Italia

rm(n.hp

deteriorarsi per la loro qualità e pel modo come vengono confezionate le spedizioni, Conviene quindi raccomandare o proporre quei generi che sono più igienici e di

l’UÎ-

stravrdinari,

le

Da

monto con un ardore meravigliaso, che sì batte in un mado magnifizo, che — giunta lassit — si sfronda di tutte le foglie secche: e i fiori avvizziti della nostra pettegola vita quotidiana; che si sente avvolta dal

è ben regolata può oltre che essere di ingombro, riuscire anche di' danno specialquando

guerra

scarponi

socialista?' Fa il piacere.

socialistai.

ventiy

gano date di preferenza lo ordinazioni. Invece della lana animale potranno anche con vantaggio, a con economia, Cssere adoperati altri generi di ‘sastituzione (lana vegetale e specialmente apok) modifivando

mente

Come

TO0

ri-

dei

specialmente

povere

{acendo

chiamati,

altri motivi fosse dimostrata la impossibl. verrà lità di ognui assistenza famigliare, Via M'an ra del Lavoro, con sede in mediante ricovero permanento o provvedul Livami A questi Uffici venne assicuer periodo da fissarsi secondo i casì in Istl' Il Comune provvede operazione delle rappresantanze scelti dall’Ufficio. uti e del commercio e delle varlie ogni anno a mandare un dato numero di rio izioni professionai cittadine, allo bambini gracili ed ammalati a cure balndernae la benefica inffuenza neari e termali. Polchè il numero normale i ivolgersi operai e impiegati è raggiunto, inentre in questo anno ci tro. confida

socialista

rispose

— Lo spettacolo

sone di qualsiasi ceto. La loro confezione, OsSserva ìl Ministero della Guerra, potrebbe anche fornire il modo di venire in sovcorso

delle

della

giunto la cifra sottoscritta di L. 3.804,569,35,

Eîl;faual-ì mi piantò in volto i suoò occhi grigi e pungenti come le rotelle di duec

flanelle, mu-

i Comitati distirbuiscano appositi modelli di tipo molto semplice affinchè possano esseer facilmente confezionati anche da per-

del Consorzio Uma-

le

consigliere

— per l Momento — — Impressioni ottime!

Veramente,

per-

dozsi degli 1/ffici di collocamento

d impiegati

sciabola,

—

essere

ora —

del Co-

i bisogni

La Commissione per il calmigne

con danno proprio e dellé nuove gentra, diretti agli interessati, come zioni. i modelli e adoperandoll opportunamento la oftenere per ‘ da esercitarsi la confezione di taluni oggetti. o per bambini di richiamati, i soltant giorno il Durante ione di lavoro, sarù affidata Anclhie per le canlzature converrebbe racdi profughi e di disoccupati saranno assisti. ‘apposita Sezione doll'Ufiivio. ti dalle diverse istituzioni con le quali !' Uf- cogliere tipi che si avvicinino a quelli dels le scarpe di riposo od a quelle a gamba, ficio lin-concluso e sta concludendo accordì. Per quelli iscritti alle scuole comunali sl letto dei vari modelli. riguarda l’assistenza, 1'Ufficio provvederà nei locali delle scuole medes!'me, Tutti gli oggetti ora detti raccolti e di. itutto, per quanto è possibile, avendo assicurata l'opera di assistenza gra- stinti secondo le varie specie per cura devadi scopo disoccupati. Allo tuita di molti maestri e muestre anche per gli uffici vestiario di Corpo d’Armata Sa. jortanza della disoccupazione a il poriodo estivo. Agli altri bambini da uno ranno inviati quiudicinalmente od anche oni, a per ottenere che a dodici anni sì provveder à a seconda dei a maggiori intervalli agli Stabilimenti di 6 variazi è one dei mposti disponibilf gsia casi e dei bisogni e da tutti e dovunque essì Riserva. La distribuzione degli oggetti sarà ?]îl. equità che è assicurata dal- vengano capitali saranno distribuite duo 0 poi ordinata dal Ministero a misura e quandi avere presenti tutte le do- tre refezioni giornalicre e per tutti venrundo se ne presenterà l'opportunità. e le offerte di livoro, si è sta- no organizzate gite, ricreazioni, brevissime Viveri, Sigariì, generi di conforto. — Prile solo centro un a ‘onvergere ora di isturuzione. Per i bambini orfani.o per ma di tutto è necessario sia fatto ben cond'ine d'opera offertea di mano quelli che avendo il padre alla guerra o per prendere che la spedizione di viveri so nbn

15

elegante;

è —

e mi

ne. In tal caso sì potrebbe evitare per molto madri 1a dura necessità di rinunciarvi

rano aggetto di speciali av-

di Milano

sottoscrizione

per

dalle verdi allu-

sproni

stribuendo in questo periodo qualche ausiÎlo di gencre alimentare, sia permettendo un periodo di riposo comodamente necessa, rio al compimento della nobilissima funzio-

da parte della

dell’Associazione

semi-

tande, camicia di lana, guanti, cravatte, pettorali, colzettoni, gambali, ventriere, polsjni di lana; ecc. Per questo sarà bene che

potrebbero

sorga grava danno alla salute al primo snu&m l'Ufficio for- chè non no . 1noltvo l'Ufficio si è interes. bambino del tut o il più enldo appello per- sato direttamenta presso molti industriali parola giunga benevolmento perchè venga facilitata ed niutata lu cura hè il.suo consiglio venga materna negli stabilimenti, siu con l’assicussibile seguito, alcuni voti rare ottime camere di allatiamento, gia di ammaestraumenti ati dagli in Inghilterra e che formarono

muni-

socialista

co semi interventista. — = Che effetto fa la'guerra cino?.

latte alla loro

provveduio

consigliere

buon

vogliano in qualche modo aniutare i nostri soldati di pensare alla confezione degli oggetti di lana, dato il carattere delle aituali operazioni che si svolgono in gran paite nelle regioni di alta montagna. 'Tali oggetti

i cappucci,

Con ieri la grande

mitato

chiodnti, : le striscette Tosse alle spalle ed un'poco -di bruno c di roseo anche sulla: pelle diventata lustra come la buccia di a diminuzioni del prazzo del pane una castagna. Umna castagna levata.... dal Terì sera si è riunita a Palazzo Marino la [uoco. Commissione per il Calmiere. Le decisioni — Dimmi le tue impressioni sulla guer- prese non furono ufficialmente comunicate;

consiglia n coloro che

nistero della Guerra

e

è ritornuto

uffizialetto'

Il Mi-

quanto possibLile uniforme.

per

tipo,

abbiano

e biancheria

di vestiario

geiti

il Sindoaco, Ponii, l’avv.

Fanoli,

Îl consigliere

di vestiario, biancheria, equipaggiamento, tima sedula il program- vranno presiedere sulle proprie iniziative © viveri, sigari e generi di conforto. 'assistenza ai disoccudi profuOggetti di biancheria, vestiario: ed cequiriferl porgere a fanciulli di ilrichiamati, conforto di cure a- paggiamento. — E' desiderabile che Gli 0gi Sul programma ghi e di disoccupati, ev la guerra ha

minima

La grande sottoscrizione

re del confine, portando con se, un piccolo campionario d’impressioni sulla vila aspra e gagliarda che rumoreggia lassù.

ed agli enti che hanno preso tale iniziativa le modaulità da seguire per farli pervenire f ai nostri soldati. Naturalmente ‘il Ministero non poteva dar norme per tutti i casì svariati che si possono presentare; si è quindi limitato A dare direttive per la raccolta degli oggetti

eletto dal Comitato Centrale ad assolvere un compito che sarà una c ara missione di a-

Comitato

itiva del

doltor

cipaledi

pubblico

al

conoscere

far

per

sia

portuni,

alla fanciullezza,

L'Ufficio per l’assistenza

|

l

di conforto;, di vestiario e di viveri.per l'Eai Corpi d'Armata le sercizio ha diramato necessarie istruzioni, sia per indicare gli oggetti che in questo momento sono più op-

e | pologhi) Pen la fanciullezza el Comitato

tutte è possibile per quanto iniziative per offerte di generi

disciplinare le generose

ssistenza civile

“ Intervista

di

della Guerra nell'’intento

Tl Ministero

GIORNO

La commemarazione del co'onn. Negraottc

Questa sera, a2le ora 21.30, nella Palestra delle Scuole Comunali di Corso P. Romuna 10, alla presenza dei soci civili e dej va'ontari della «Susium Corda» 1l presidente

della

Sezione

porterà

un

saluto

vene-

alla

rata memoria del] ten. colonnello Alichele Pericle Negroltto, morio sul campo dell’onore.

Stano

—

>

+O

di

+

—

vivere.

La cinquantenne Clora Corbella di anni 50, donriciliata in via Eustacchi 16, ieri sera, chiusasi in. camera, apri il rubinetto del gaz. Alcuni vicini, accortisi dell'insano tentativo, soccorsero l'infelice e la fecero trasportare all'Ospedale Maggiore cve fu messa fuorì pericolo. La Corbella dichiaurò che aveva voluto tentare di darsi la morte perchè stanca di vivere.

tre transitava dua un marciapiedab all’altro ieî pressi di casa sua, è stata investità é travolta da un'automobile privata di cui è rimasto

sconosciuto

vaglia di

'

14i1‘@

proprietario

É

‘0 il corpo e sintomi evidenti di commozione cerehrale. Attualmente trovasi rìcoverata all’Ospedale Maggiore, nel Padiglione Chirurgico Femminile. ST

Spettacoìì

d’oggi

LIRICO . — (Compa Ermete Novelli) . — ‘Troppo tardì, 3 gnia atti di T. Ciconi, ore

21.

21 orne IA. OLYMP

—

(Compagnia

Talli-Melato-Gio-

vannini). — EL’Invasore, di Annie Vivanti,

re

2

ker

Girl

giore

di

DIANA.

;

—

FOSSATI.

CARCANO.

(Compagnia

(La

—

res,

74).

La

fjiglia

Offembach,

Maresca).

quacchera),

del

ore

— La Bohème,

cini;, ore TRIANON. KURSAAL

piecola

21. —

Varietà,

TRIESTINO

—

; ore

21

ENEN-TAVERNA îì:ll(î}el:îègftu

giusno e

di

tamburo

21.

(Corso

ROSSA

Rota

—

ore

Qua21

mag-

4 atti di G. Puc-

Cinematoesrafia

Mionamona speialio n

Chi da oggi al 20

1il

Prontamente vaccolta dalla Croce Ver stata trasportata alla GL|;11'diupìîegiîlsedî ia Paolo Frisi ove le vennero riscontrate ‘ottura delle braccia, ferite multiple in tut-

—

Buenos

Ay-

Tiremm

in

e Varietà

e Brusa

e Varietà

NIN i

manderà

1Ù

h

99

un

-

SE

alla nostra Amministrazione, riceverà il, -

giornale sino al 31 Dicembre 1915.

:


EE

.I

"

- 17 Giugno 1915

IL POPOLO D’ITAL

NIN

ÎT rl D

(Per

telegraio

| raccondi del protugli Un d'scarso di Asquit giunti a Firenze.

ala

ROMA, 16 eera. TIl Giornale d'Italia ha da i irenze: ’ Duranta la scorsa notte itreni speciali provenbenti dall'alta Halia hanno recato a Firenze

un

granaissimò

numero

di

profughi

deile terre irredente, guà occupate rdaiue truppe italiane. Si ritiene che i protugh giunti a Firenze nela notte sieno 1900. Essi

sOono

quasi

tutti

provenwenti-da

Cervignano

e da Monfalcone e parlano un dialetto friulano più aspro e ditficile di quello del Friuli italiano. Essi rappresentano, quando ne ronosciamao i luoghi di provenienza, la testimonianza reale e vivento della marcia vittoriosa dei nostri soldati. Fuori di questo pensiero di orgoglio la loro vista ispira pietà. Ad attendere gii arrivi dei treni che trasportavano i profughi nella nostra città vi +« erano tutti i membri del Comitato di mobi-

litazione civile, 1l primo tueno è giunto alla

stazione centrale cirta aila mezzanotte trasportando 280 persone in gran parte donne, bambini e vecchi, stanchi dal lungo viaggio. 1 profughi accompasnati dai componenti il Comitato e dagli agenti della stazione Centrale, sìi sono recati in via della Scala alla seda dell’ex collegio militare, dove erano a ricevere gli ospiti-lJe dame del (Comitato. I profughi sono stati accolti nelle sale ampie della scuola dove è stato loro offerto latte e pane per i bambini e vitto caldo per gli adulti. I racconti dei profughi.si rassomiglano quasi tutti, ma ciascuno rappresenta per noi il palpito di una anima regstituita alla Patria. Un giovane profugo già combattente in Galizia, aveva la testa ed un brascio completamente fasciati. Egli ha detto

di

essere

Luigi

Donda,

carpentiere

presso il cenntiere di Monfalcone, tanto colpito dai nostri dirigibili ed aeroplani, residente in Ronchi, piccolo paese distante dal ‘ cantiere circa 3 chilometri, insieme alla propria famiglia. Nella notto del 9 giugno mentre in lontananza si udivano tuonare i1 cannoni delle artiglierte tialiane, tutti ‘gli abi-

ol-

tauti di Ronchi e deil paesi vicini furono

Jontanati col calcio dei fucili

ne, bambini

austriaci:

e vecchi strappati

.don-

a viva forza

dal letto e costretti a seguine quelle Lande di malfattori. Circa ale ore 4 del mattino le prime pattuglie di lancieri entrarono nel paese seguiti a pochi minuti di distunza da battaglioni di bersaglieri ciclisti. Gli ausiriaci appena scorle le avanguardie delle nosire truppe si erano precipitosamente ritirati sui monti che circondano il paese. Gli altri treni di profughi sono giunti nelle prime ora del mattino. Anche questi ospiti sono stati provvisoriamente ricoverati nei locali di via della Srala, dove hanno anche essi ricevuto amorevoli cure. ' Dopo un siorno di ripeso, divisi in varii grunpi, saranno inviati nelle vicine vampagne Ove rimpapossibile sarà rimarranno dinchè {ria'li.

Qnerai che lasciano parte del loro salzr.o

Gamera

dei G:mugi

| crediti richiesti, approvati

LONDRA, 16 sera. Un deputato alla Camera dei Comuni domanda se il Gabinetto intende assicurarsi

del consensao del Parlamento per quanio concerno i prestiti accordati a Potenzè estere come sì è sempre fatio nel passato.

una memoranIl Consiglio pro>vinciale da seduta, presieduta dal senatore Balenzano, dopo patriottici discorsi del Prefetto Pesce e del Presidente della Deputazione

Mallardi

provinciale zione

la

erogazione

‘per acclama.

delibarò

centomila

di

fa-

a

lire

vore delle famiglie dei richiamati. ‘Trentamila lire a favore del comitato di assistenza di Bari e cinquemila a favore della (Groce Rossa.

La Gassa di pisparmio di Roma a i funzionari della Gamera col Deputati ROMA,

18

notte.

della T1l Consiglio di amministrazione Cassa di risparmio di Roma nella odierna adunanza deliberò di porre a disposizione del presidente del Consiglio la somma

sia destinata

perchè

di lire cinguantamila

a° fondo satcorso pelle famiglie dei militari morti o feriti in guerka. j {unzionari della ‘Camera dei deputati deliberarono di rilasciare pel medze di giugno una giornata di stipendio a favore di {

dei

famiglie

delle

richiamati

fare altrettanto per tutti il periodo della guerra.

riservandosi

i mesi,

duran-

a 24

aoroplani degli alcali

bombarcano Harisrune

ROMA,

|

:

E

16 notte.

Migliaia di volontari inglesi pen la fabbricazion

delle munizioni

LONDRA, 16 sera. Affiviscono da tutte le parti i volontari per aumentare la produzione di granaia e X

di

munizioni.

altre

Commercianti

ed

im-

piegati della City si inscrivevano ieri maltina in fila ininterrotta alla brigata dei volontari per le munizioni. e alla fine della giornata la lista già numerosa dei volontar registrava miglista di nomi, i più di persono

che

avevano

messo

le

are

libere

del sabato e della domenica a dispusizione del Governo per la fabbricazione delle

a

munizioni da guerra. - Ha nrocurato una immensa soddigfazione vedere Lloyd George asgsumere la Presidenza della brisata, e Balfour, nrimo Lord di far accettare ieri dell'Ammiragliain,

parte del comitato generale T facchini e gli altri oparai

dei

‘ premura. .Gli

mercato

mercati

di

Londra

manifestarono

impiegati

pesce di Billimgagate jeri di tnr parte delle

fabbricazione

delle

del

; grandi

uguale

del

lhanno domandato sT la Associazioni

munizioni

fra

gli

im-

piegati desl mercato di bestiame di Sinithfic'dw. Ne risultorà un considerevole auniento in questa organizzazione.

“ Quattrocento

impisguti

_ ne dejla Pubblicu _ hanno

i

Ustruzione

offerto pure’i loro

:

della

comniî:sio-

di Tondra

servigi

al

Go-

l “ Breslay ,, danneggiat 1

di distanza

'

Metodi

| fedeschi spadroneggiano adtspaltan

respinti

PL

turchi

I SERBI A TIRAN

l soffomarino {edesco aliondato

Gannoneggiamenti su le coste a'ban

è l'“U 14 ,,

| nei primi di giugno

La squadra giapponest acciamata in Australia

ritarono

La ispesa

eficttiva.

la apesa

ne. Si sono manifestati, mentre gii aviatori volavano siulla oittà, incondiì in grande: nu-

mero. E' siato consiatato un forte panico alla siazione ove i treni sono partiti preci-

sempre

LONDRA,

168

sera.

Il «“Board of Trade» pubblica una dichiarazione la quale diceo che malgrado la campaigna dei sottomarini tedeschi, il coanìmercio marittimo della Gran Bretagna continua ad aumentare. Il valore della importazione nel Regno Unito è stato nel masggio di 71.645.009 sterline, superando così di oltre 10.600.0G0 di sterline il valore dalle imnortazioni del mese corrispondente di tutti gli anmi precedenti. Le espnrtazioni raggiungoro 33.619.(100 sterline con un aumento. Ni fronte allo arile in coafronto di un ' anno fa le impar‘azicni di erano sono aAumentate di un mi-. lione ed un quarto di Bundredwceighic: la imnortazione d: riso ‘li un milinone ed un terzo di Bundredweghts. Le imporiazini di raffè e i cican saono triplicate: quelie 1i cntoni, lana, seta, cunio e pelli henno sul'‘tc anche asse un grande aumer:to, risonrato anche per gli amticcli marnu'nti

. sitL.la catastrofe del “Lusitania,

LONDRA, 16 sera. L'inchiesta sulla catastrofe del «Lusitanian è stata aperta oggi. Il capitano del «Lusitania» ba deposio che la nava non era armata nè per l’offesa nè per la difesa e che non trasportava alcun cannone nascosto.

nel

La fiducia dei tedeschi governo

Sì

ha

degli

Stati

AMSTERDAM, Berlino:

da

1l Berliner

Tageblatt

approva

Uniti

16 sera.

il concet-

to che la «Fraukurter tiene di far figurane nella prossima Trisposta tedesca agli Stati Uniti, quella cioè del-

la

istituzione

di un

corpo

di ispettori

te-

deschi e incaricati di verificare se le uav1 in partenza non sieno realmente sospette,

e non contengono truppe, armi e munizioni. I] Berliner Tageblatt nggiunge che oi piroscaîo americano i;xovvisto di un laacia-passare di que,ti ispetthri potreobbe traversare l’Oserno conme in tempo di puce

ner qunto dei

concerne

sattomarini

gli

tedeschi

attacchi da parte

Il castello dei Margravi colpito X

._Zn

dian

seguilo

ad

Canadaà

un

MONTREAL,

accordo

Paciic Company

fra

16

la

ssera.

Cana-

c la Russia si co-

mincierà la fabbricazione di munizioni nel Canada. Le munizioni saranno poi traspor-

(ate traverso Îl Pacifico fiuo a VladivostoE.

danni

AMSTERDAM,

a

16

sera.

degli

aviatori al-

grande altezza fra le 6,45 e tieri del centro fino al castello

leé 8. I quarfurono i più

A proposito dell’attacco

leati contro Karlsruhe un telegramma dice che gli aeroplani volarono sopra la città danneggiati. Il castello degli gravi è stato colpito da una

antichi bomba.

Mar-

Uno Zegpelin lancia bombe itglla costa meridionale dell'inglulterra LONDRA,

16 nofte.

(Ufficiale). - Uno Zeppetin volò ieri sera sulla costa nord-orientale e lanociò ‘«bombe producernido alcuri incendi ohe furomo sponti. Vi sono quindici morti re quindici feriti.

L’hangar di Evere complemente

Si apprende

che durante

16

notte,

un attacco

del-

fu l’hangar aeronautico di Evere l'hangar Seite vagoni tracompletamente distrutto. sportarono Iin Germania!i regsii degli Zoppe=lin

7

distrutti.

conquistata

sul fronte galiziano

16 sera.

PIETROGRADO,

:

Un comunicato dello stato maggiore del generalissimo dice: Nella regione di Chawli nessun cambia contiti ttimen ‘comba 1 ale. essenzi mento nuano. Il nemico nella notte del 14 pronun Nydi ne direzio ciò uno sterile altacco in schinetz Vualch e nello (stesso giorno operò regiane nella attucciii | locali parecchi con gemmo a nord di Prasnili, che respin

SUCCESSO. In Galizia i tedeschi avendo

PARIGI, 18 noette. 11 comunicato ujfficiale delle ore 15 diceG Le truppe britanniche si sono impadronite ieri di uma linea di trincee ad ovest di La Bassée. Niente da segnalare sul resto del jronte. Un aeroplano tedesco è stato obbli gato ad atterrare nelle nostre linee presso Nerey sur Curoq a nord est di Ferttemilon. Gli aviatori sono stati fatti prigionieri.

loro perdile e condotte nuove forze, rilevatesi per la prima volta sul nostro fronte, hanno ripreso l'offensiva nella regione di Jaroslaw a destra del San, appoggiati da fortissima artiglivria. DNopo accanili comnbattimenti durati tre giorni, abbiamo ccduto un po' di lerreno sulle rive destre del la Lioubatchevka e del Visnia. Sul Dniester abbiamo pronunciato il 13 corrente contrattacchi riusciti sulla wiva sinistra del Tismenitza e vi abbiamo fatti

1200 prigionieri con 29 ufficiali ed abblamo prese sette mitragliatrici. Nello stesso gior-

neél ‘quale Rogeuzno

operato un Tiuscito contrattacco {mpadronendoct dei villaggi di

e di doursuwkff, con cariaggio

abbiamo preso un cunnone e iparcccltie mitragliatrici.

che avevano fisIn questo punto i tedeschi bandiere

bianche

prodito-

poi

hanno

sano stati passati alla baionetta con un nostro impetuoso assalto. 1l nemico prosegue l’attacco delle teste di

ponte forze

presso Nijnioff avendovi importanti com numerosa artliglieria. Quivi il

13 corrente, rvspingendo gli attacchi, abpiamo fatto altre 1500 prigionieri. Tra il Dniesler ed il Piruth abbiamo ripiegato da Czernovitz.

(ina giovane spia condannala a morte gucgoggi S tulto Îl fronte grieniae PARIGI,

Tl Matin

hba da Troyes:

condannaio

all'unanimità

TIl Consiglio

te la giovane Ginevra,

1i nemico.

per

di guerra

della

Celestina

Gay,

annunciati dai tedeschi

16 notte.

regione

ha

lin acclamato

falla grandissima

Una

MAT

facendo

sta

gl;tppulnes.':.che

995 | SUundra

luoghi

quei

Si ha da Berlino:

alla pena di mor- | nerale comunica: dimorante a Fronte orientale. avere mantenuto rapporti con le truppe tedesche

il villaggio

BASILEA, 16 sera. Il grande quartier ge-

—

Ad

ovest

di

due

o

falliti.

suno

contro

nemici

Attacchi

L'avversario,

generale Machen ren nella battaglia del 13 e 14 giugno nn è riuscito a manutonarsi nelle posizioni retrostanti che aveva preparato &à nord-uvest di Javorow. Diovunque il nemico hu tentalu di fermursi è stato respinto. Il bottino Îl nostro en&rgico inseguimento aumentu. ha costretto le trmuppe russe a battere 1in ritirata al sud della ferrovia Przemysl Leopoli. Le truppe del generale von Marwitz hanno preso ieri Mafgriska. L'ala destra dell’esercito del generale Linsingen si è impadronita delle alture ad ovest di Jezupol. ILa sua cavalleria ha raggiunto la regione al sud di Mamiampol.

ella nenisola di Gallipoli

lani,

riconuscentissimi al

ceano

Pacifico

Giappone

che ha s'bùFu.zzat%er

sua collaborazione

tedesch

le navi

di tutte

’importanza della presa di Gart

posito della resa di Garrua da parte c fedeschi del Camerun dice: Garrua situa

a parecchie centinnia di miglia risalen

fortificata-

era ben

del Benue,

il corso

offriva enorme difficoltà per i trasporti a

i{ruppe anglo-francesi. La sua resa ponett ad

mine

guardano tedeschi

delle

una parte

operazioni

che

perchè

il nord del Comerun,

un’altra Îé

hanno presso

Garrua

dispaccio

ufficiale.

di cui

non

un importante

distai

Mora,

te posizione chiamatà nel

CAIRO,

16

sora.

di inviare più a sud

sueces

l

La situazione nalla Penisola di Gullivgli si è sviluppata in una querra di trincee. Dopa la nostra villoria del quattro corren-

camento per aiutare un altro reparto del

mo e notte essi debbono softoporsi alla perdila di qualcuna delle loro trincee Duranto la notlte dall'undici ul dodiki due reggimenti inglesi fecera un attacco simultaneo contro le trincee memiche avansate e dopo un'aspra lotta, ove mumerosi franchi tiralori turchi furono uccisi, essi TiusciroNno d mantenersi nella ipostzi] B conquistuta, malgrado un bambarndanento. Durante la maltina del tredici i turchi

dato dal generale inglese Dobell.

ai turchi la nostra aumentato e gior-

te, il rispetlo che ispira offensiva è grandemente

operarono

un

rono

innanszi

La

situazione

reno

difficile.

contrultacco granate,

con

slancia-

i

e

furono

ma

nientali arrivando sotto il fuoco delle tragliatrici della brigata navale. ci

è

ne è necessariamente

lenta

L'offensiva

indebolita.

mente

ma

favorevole,

an-

mi-

l’azio-

a causa del ter-

è sensibil-

turca

Si ha

da

Un comunicato

16 sera.

del gran quartier genera-

le dice: Sul fronte dei Dardanelli nel mattino dal 13 corrente la nostra artiglieria di Hariburnu ha distrutto una posizione che il

nemico

preparava

mezz'ora.

Nella

per il lancio

delle bom-

reggimern-

è penetrato in una trincea nemica prasso

rola

notte del

distaccamento

inviato

13 al 14 un in

ove l’esercito

è coma:

anglo-{rancese

E

Vapore carico di pesce

afifondato dai tedeschi LONDRA, 16 sera.

Il vapore A7guil di Hull, carico di pesc

a deatinazione di Londra, è stato affondal nel Mare del Nord alle sei del mattino. dell’equipaggioi sor Quattra uomini

ibarcati

il

i

ad Harwick

dopo

padrone

del

cadavere

del

avere

raccolt

vapora

prigionieri dei tedeschi

vamente conquistate ‘da noi a sud-est lù Strada di Mariampol-Kowind sono stata invanuo attuccate ieri a parecchie riprese da importanti forze nemiche. Noi abbiamo avanzato sul fronte Lipcow-Kalvaria,

saranno tratali come gli altri uff:ciali 1 giornali

hanno

‘PARIGI, da Berlino,

16 sera. via Olan-

da, che il Governo tedesco ha ordinato che gli

ulficiali dei

sottomarini

inglesi

impri-

gionati nelle case dî detenzione sl'eno trasferiti nei campi di coucentrazjione ove riceveranno

lo

Stesso

tratlamento

tri Uufficiali prigionieri,

degli

contrattacchi

al-

siamo penetrati nelle Tinea russe ed abbiamo preso trincee sulla prima l’Orzic le nostre truppe con un

no riuscite

ad

di Sednorosso

chè

di

impadronirsi

a ud-esi

(izerwona-Gora

LI

a

villaggio

di Ghorzele

e del

] Lad est di questa .]ocalità.

del

linea. Sulattacco so-

pic-

ricognizione

ponte

non-

situato

aviatcre ha volato senza incidenti sopra [mbro e Lemno ed ha gettato bombe sull’accampamento nemicn di Lemno La npstra artiglieria delle coste bombardò ieri le nosizioni dell’artiglieria nernica a Sedul

Premi per i ragazzi a!saziajÈ PARIGI, 16 sera

La presidenza

del Consiglio

Municipalec

ri

un accampamento

Nes-una puova fienti

notizia

i

e navi da

è giunta dagli”al-

E-

I delitio Di Ronehefto Tanafij Un

In seguito

arresto

.

I

ASTI, 16:

ad una perquisizione

eseguit

dal pretore del Mandamento e dal tenent dei carabinieri,

nella

sua

stamane

abitazione,

è stato arresta

alla frazione Cas

gnosso a Ronchetto Tanaro, il contad Policarpo Visconti, di anni 28, graveme indiziato nell’assassinio del Policarpo tozzi, di cui ieri vi ho informati. All'agresialo vennero sequestrate

to dall'ucciso

per la vendita dei suoi

al Dogliani di Cerro.

"I

Il Visconti nega di àavere avu-qìén'

partecipazione nell’omicidio, — Dc ‘Rocca d'Arazzo avrà luogo il primo trasporto. Un aviatore nemico volando ieri nuov, sopra le uostre butlterie costiare lasciò ca- rogatorio ché pòtrebbe gettare sul misterioso delitto. i derè selt= bomba ma senza risultalo. Baahy nonchè

—

dell'Alsazia.

dall’aria

BASILEA, Costantinopoli :

run

Parigi ha stabitito che la città di P invierà premi a tutti i ragazzi dellescu

Duelli d’artiglierie

Bombardamenti

truppe alleate. Operazioni di ma.gglore'ìij portanza hanno luogo nel centro di Cam

Quattro ufficiali e 1660 soldati so- Sedul Baahr, ha pres una mitragliatrica preso un biglietto da 500 che si dubita , Gli ufficiali dei sottomari inglesi noti russi. stati fatti prigonieri, le posiziani nuo- con accessori, 15 fucili con baiohette ed pai 1T del- una quantità di cartuccie. Term un nostro sa essere quello stesso avuto in recchi

i

LONDRA, 1G serz Una nota comunicata alla stampa a pi

parola

Ghavli

di

LO

arrivata.

è qui

|Wre e che

i

[entima continui progressi degli alleati riportato a Garrua permetterà agli aliea

be, come numre dei ripari per mitragliatrici. Il furoco-efficace della nostra artiglieria ha provocato noella parte posteriore delle trincee nemiche un incendio che durò una

hanpo preso di as nito di Daikoze e respinto po paire

russi.

Fronte sud-orientale. battuto dall’esercito del

riparato alle

riamente aperto il fuoco. In seguilo a ciò

dagli inolesi

in

fatto

di Bolimow, d

nora À

Riusciti contrattacchi russi

sate

Una linea di trincee

abbiamo

—

MELBOURNE, 15 sera

Atati wicevuti C Nuove forze tedeschel prigonieri puntilove nol abbiamo Dreso l'offensiva al | . Gli equipasggi sono {;fifuf_ldeìcntuslflsrî]q du Pi‘-f(t}'!, 'Ìi‘b‘1]j ausi

no i tedeschi hanno attaccato il settore a sud della testa di ponte di Zidatcheneff e si sono impadronili del villaggio di Rogouzno. All'alba dél giorno seguente abbiamo

distrutto

AMSTERDAM,

Finora

canno-

violantermrente

siati

Gli

est,

neggiati, in modo speciase, alil'andata a Saverne, a Strasburgo, a Rastatt ed a Karlsruhe e nel ritorno a Blamomi ed a Saverrme, Tusti,: meno due, sono ritornati.

la fussa scrà riomta di munizicn: dal

sono

apparecchi

giornaliera fu durante l’esercizio passato di 1,500,000 ed è attualmente di 2,660,000. La Camera approvò all'unanimità i crediti richiesti dal Governo.

aumenta

In direzione

pitosamente meitendosi

media

Il commercio marittimo inglese

e sulla stazio-

lo, sulla manifasiura d'armi

la loro parte di gloria nel comune

È cominciata l’inchiesta

" Non è esatto che alcun delegato di paese rieutrale sia stato ammesso ad assistere &lle nostre operazioni militari presso il Comando Supremo dell'Esercito.

chilometri

Attacchi francesirespinti GIl offotti del hombardamento di Rarlarube

Tutti i contrattacchi teueschi

] rappresentanti degli. stati Uniti di rame e per gli istrumenti meccanini prgs.o il Comando Sugremo dell’Essvcito

ss Popolo d’italia ,)

ai

PARIGI, 16 sera. PARIGI, 16 n4 Si ha da Compiògne: I glornali hanno da Atene: 3 Il Primo Ministro Asquith risponde: — Lunedì sera fra le cinque e le sette si Nella guerra attuale l’autorizzazione del Da buona fonte giunge la m'fll;ià‘ e udirono due formidabili esplosioni. Si era Parlamento per Yl’aiuto finanziario agli alareduto dapprincipio che si trattasse di combattimento navale avvonuto l'11 odr leati dell'Inghilterra è stato sempre otteaeroplani nemici che avessero gettato bom- nel Mar Noro iI «Breslaun gr;l; fu nuto fin qui con il voto generale deli crebe, ma dopo venne accertato che i proietdanneggiato. Alcuni ufficlali e atta i diti da parte della Camera dei Comuni. {ili erano tirati da batterie tedesche situaBASILEA, 16 sera. Non veggo che vi siano ragioni per allonta a 24 chilometri da Compiègne. Le gra- rinai furono uccisi. Alcune torpediniere tanarsi da questa norma nell’avvenire. Si hpa da Berlina: nate cadute in una foretta fecero buche di rono affondate, Lo stesso deputato domanda se non sadieci metri dî profondità. Pochi danni màaE' stato diramuto il seguente comunirebbe conforme alle tradizioni ed alle precalto ufficiale del gran quartier generale Ln.; teriali; nossun accidenta di . persona. rogative parlamentari che l'ammontare deldata 15 giugno: le somime date e l'indicazione dello Potenze PARIG!, 16 seri I francesi hanno subito ieri una nuova che hanno fruito di questi prestiti fossero via Amsterd; Costantinopoli, da ha Sì |disfatta. Nonostante le gravi perdite subite specificati progetti di credito. decisa di abolire | sarebbe Porta la PARIGI, 16 gera. che il giorno 13, essi avevano continuato con Asquith rispondè: — E' una questione i PARIGI, 16 sera, conec) turco-francese Îinanziario cordo grande tenacia i tentativi di rompere le uno- | molto delfcata (spplausi). D'aftronde ciò Si ha da Ispahan, 15: potreb. esecuzione cui Il comunicato ufficiase delte ora 23 di la scorso, l'anno nuovo di stre linee mel settore: di Lievin Atras. Ma gli cho importa è che sia salvaguardato il sinLa situazione è peggiorata della ferrovia Nella nottè sono arri- resiare lo sviluppo dacato del Parlamento ed it spere che lo leri dice: considerevolmente. attacchi da essi preparati con enorme con turco avrebbe dec djaz. Il Governo La scorsa notto gi sono sviluppate azioni sumo di munizioni ed effettuati in masse vatì dieci ufficiali tedeschi e 150 baktiaris sarà sempre. impadronirsi di tutta le ferrovie dell 11 Primo Ministro spiega poi la necessi- locali di fanterla nella reglone a_ nord di compatte si sono infranti costantemente sot- con un convoglio d'armi. Un centinuio di via e del Libano che sono proprietà ma tempo, lungo da attesi sono gendarmi tà della costituzione del Gabinelto di coanazioni nemiche. Arras (sattort Lorette e Neuville) e a sud di to il fuoco delle nostre valorose truppe. In essi danaro, di mancanza della causa A lizione. Quindi continua: ‘ tutti questt attucchi il nemico ha subito graLa Ghiraz. . Arras (fagtoria di Toutvent). Tutti i contraflasciato ancora hanno non L'allargamento della base del Governo fu rilenuto necessario perchè non sì potesse tacohi tedeschi sorno siati respinti ed abbla- vissime: perdite. AL nord-ovest di Moulin guardia del consolato tedesco è stata rin-è rivoluzionari. iL'agitazione Toulvents al nord-ovest di Soissons forzata icon dira che il potere si trovava nelle mani di mo mantenuto | nostri guadagni. A nord di Sous grande e la fabbricazione di boembe è atnon siamo ancora riusciti a riprendere gli un qualsiasi partito. Sarà questa la dino.DURAZZO 10 (ritardato Neuville di s'amo impadroniti di alcuni po- elementi di trincce perduti il 6 corrente. Nel- tivissima in seguito alla assenza di ogni strazione luminosa non solo di fronte al parte del Goveérno pertiaro. da gli di verdetta tedeschi. La giornata del 15 è repressione 1 sserbi dopo un combattimento durato nostro popolo, ma anche di fronte al mon: la Champagne al nord di Perthes e Le Medo intero, ai nostri aulleati, ai nostrj stessi gtata contrassegnata in dqueste due regioni shil il nemico rtiuscì ad ottenere vantaggi. ore sono giunìi a Tirana. nemici, ai neutri stessi che il popolo inglese soNanto da, una lotta di artiglierila. Le mno- Domenica durante una [unzsione Treligiosa .: E L .l dopo quasi un anno di guerra e dopo tutte ctre batterie hanno violentemente cannoneg- per la popolazione civile, la chiesa di Lefle vicende che ne conseguirono è più che finche, località al sud-ovest di Ostenda, è ‘ I mai risoluto di rasg.:ungere l'ideale prefis- giato le tnincee tedasche. Due velieri affondati — slata bombardata dall’artiglieria mnemica. BASILEA, 16 rtera. sJal nette nella L’'attacco faito dal rnomico scsi facendo astrazione dàa ogni spirito dì Parccchi cittadini vélgi sono siati feriti. feri Si bha da RBerlino: DURAZZO, 9 (ritardaîo) varte e a costo di tutti gli sforzi individuali, 14 al 15 comtro le trincee che abbiamo conla ciltà apertaà di Carlsruhe non apparteTu pubblicato il seguente comunicato ufsia dal punto di vista morale che da quello gquistato a Quennevières (ad est di Tracy-Ie= Shiak, Kavaja, Pachini, si sono ar nente in alcun modo al teatro delle opera- ficiale: materiale. del Primo consegnando i cannoni, le mitragliatrici è stato esoguito da otto battaglianii. zioni e che non possiede la più piccola fortidichiarazione Mont) una Secondo Asquith conclude; — In tutti i discorsi Lord dell'Ammiragliato al’a Camera dei Co- fucili e la munizioni che tenevano in abb I prigionieri dictiarano che le perdite nemi- ficazione, è slata Vombardata da una squache pronunc'ai cercal di insistere sulla pre tedeszcao un sottomarino & visione della gravità del ncestro compito e che sono isiate considerevoli. Sul rimanernte driglia di aeroplani nemici. Finora è stato muni il 9 giugno, di giugno dagli danza e che già sono giunte a Durazzo. constatato che undici borghesi sono stati uc- fu affondato al principio sulla fiducia nella sua vittoriosa realizza- d2l fronte nula ua segnalareo. ' 5 alle 7,30, vi fu un vivîss'!j mane, dalle è prigioniefatto e tutto l'equipaggio zione. Non vi è possibilità di contrasto {fra cisi e sei feriti. Naturalmente gli aviatori inglesi, Per rappresagliai contro il bombardamensro. Risulta ora dalla nota pubbl'cata dal cannoneggiamento in mare. queste due cose. Per il momento abb:amo anon hanno potuto produrre nessun danno aperte Governo inglese sul trattamento degli equiSì avvistarono 14 unità di sottormarinîi un dovero ben chiaro ed importante da to, da parte dei tedeschi, di città di carattere militare, Un nostro apparec- paggi dei sottomarini catturati che si. tratdi ordime dato stato è inglosi, ed delcui non si potè precisare la nazionalità, : servizio al francesi condurre di quello compiere: chio lia abbattuto un aeroplano nemico e ta del &ottemarino tedesco U. 14. Siccome lo Stato l'aiuto volontario orgunizzato della bombardare stamae la capitale del Gran- coloro che lo montavuno sano stati uccisi. chèé sembravano italiani. Durante il gioì dalancora ritornò non sottomarino questo collettività. Ogni uomo, ogri donna ha il ducato di Baden. Alle 3 ant'meridiane 23 à prima azione, esso deve considerar- vi furono altri due cannoneggiamenti. nemico ha dovuto attersua la aeroplano altro Un rUsaremo suo posto assegnato. Quando siìi come perduto. parilti per Karlsruhe. Quar rare presso Schinenurk. Presso Shilinza si affondarono due veli sono aegroplani 4 sciti a far ottenere giustizia alla causa da una tunque ostacolati da un vento di nord-ovest, noi difesa, la pace regnerà ancora volta sulla terra, Possa allora considerar- oono arrivati el di sopra della città fra l!e sì come una gloria muggiore del nostro Pae- 5,50 a le 6,20 ed hanno lanciato 130 proietse il fatto che non una sola famiglia, -non tili da 90 e 155 sugli obbiettivi che erano una sola officina del Regno Unito munca10ono di cocperare a!la lotta comune è me- stati loro indicati e specialmente sul Castel-

lioni

BARI, 16 notte.

te'lefòna

Compiègne bombardata

complessiva di 362 milioni votata Earguoni per 1a famiglie dei richismafi somma dall'esercizio passato sorpassò di cinique miin

per

LA GUERRA DEGLI ALLE LA GUERRA DI FAANO

trionfo (vivi, prolungati applausi). Dillon, a nome dei nazionalisti irlandesi, dichiara tra gli applausi che gli irlandesi, alle famiglie dei r'ichiamati pur riservandosi il diritto di eriticare il GoROMA, 10 sera. ’| verno di coalizione, non hanno alcun desiCon atto di nobili solidarietà civile glj derio di creare delle difficoltà; anzi hanno operai della Società Meta'/lurgica Conradini onestamente, sinceramente il desiderio di di Napoli deliberarono di devolvere, duran- aiutarlo a spingere la guerra verso il trionte la guerra, il 8 per cento delle loro mer- fo _ dell'Inghilterra. cedi a favore delle famiglie dei vichiamati. Asquith, parlando, dell'azione cho si svolAssecondando là lodevole iniziativa dei suoì ge nei Dardanelli, dice: — Spingeremo l’acontridi operai la ditta medesima decise zione fino al successo, buire al patriottico scopo corì identica eroProponendo l'approvazione del nuovo creguzione. dito di 250 milioni di sterline, dice che la

l Consiglio Provinciale di Bari

e


7%

IL POPOLO D’ITALIA

Appendice

del

«Popolo

JULES

Il ragazzo di nove anni che fu rialzato La spada dei giudici del Consiglio di morto; non -aveva sparato, non è vero? bd il guerra hnÎ inchiodati gli spergiuri del Muvecchio — il cervello del quale saltò sul nicipio alla gogna della storia. candelabro — aveva nelle tasche non già Sul banco dell'accusa non rimangono una bomba, ma il Parrocchiano. più che Goupil, io e qualche altro, chiama-’ ti per dei fatti che la convenzione non po11 22 gennaio, quanti innocenti uccisi. Quelli che non poterono fuggire abba- teva capire. stanza in fretta, si erano allungati dietro ì mucchi di sabbia o dietro i fanali rovesciaPerchè l'’Avviso rosso è uscito vittorioso li e rimanevan là accasciati, col fango- fino dal processo, Vi furono due sedute al Cheralle labbra che Midi — due accuse — due vendette 1u‘Talvolta uno di essi si stavcava dal grupguali di assoluzione. I componaenti la Dife-

V.A.LLÈS

INSORTO

\ccorreva una frase, una sola... ma no eva una in cui palpitasse l'anima di

Occorreva una parola a Parigi per re posizione nell’avvenire. ! avviammo lenti verso la Corderie senL aver concluso, senza pensiero del lo, col segreto desiderio anzi, di poter 8 uccisi prima d'arrivare. _ una detonazione più forte, “Tridon siì e guiz ' dando il cielo, aggrottando le #

i.

|

d’ftalla»

una

iglia

tentò

noll'aria gelata una

paàarola. trovato!

fra un

S0

così:

Largo

terminava

al Popolo,

proclama

invito

.

largo

alla

alla Comunel

che

processano.

ribellione

però

Non

—

22

Capitolaziono

della

il fango

del

gennaio.

non

e

rotolava

verso

un

sa, per ora,

angolo

e il san-

EKd i feroci inetti che sono al potere, non hanno capito che era miglior cosa fare <ome questi ultimi e gettare su quelle giornate fosche il velo dell’oblio.

i ' ricerca. Si ricordano, di quel manifesto al Muni: cipio. Eppure sitto i ponti, da quel tempo è pas-

sato

sanguinoso

li

di Cherche Midi

l'usciere

po

piti sicuro... ma si fermava, tutto ad' un tratto e noln rotoluyva più. Poi gli si vedeva al fianco una macchia rossa, come l'apertura d'un barile di vino. “ = Fra coloro che domani compariranno {fra i gendarmi, ve n'ha di quelli che eran soltanto venuti a rialzare i feriti o a coprire

Ma amnche il 22 gennaio è citauto. Ne vogliono fare un giorno delinquente. © chi dunque fu criminale?’ Povero Sapla! Aveva -un bastoncino di giunco da tUredici soldi in mano. quando cadde. È gridava: Avanti! Ma senza spada e senza fucile,

silenzio solenne

d'applausi.

questo

ain

ecco, che

gue

.'[__Iì‘rocla.ma… letto

E;Ggpgrt:o

fra-

era che un grido sfuggito a cuori febbrisitanti e più un grido di disperazione che di indignazione. ' Si arrestarono i firmatari — la folla ancol tamburi — le pordò loro ad aprire ta di Mazas.

d

— 17 Giugno 1915

sono

i colpiti,

RFerry si; è mostrato rabbioso però, spregiatore dei vinti e giurando sul suo onore che mi aveva perfettamente riconosciuto — io; sì, Vingtras — nella‘notte del 31 ottobre al Municipio; che era fra quelli che urlavano più forte- e che parlavano di mandar-

col lJoro fazzoletti il volto ’ orribile dei morti.

o

a

Per

Mazas,

dimostrargli

gli mentisse

bisognò

limpidamente

che

come

e

gli dichiarassi:

— Che io che ho gustato Maza& — preferisco far ghigliottinare un camerata che mandarvi un nemico.

vipo

8& marzo,

Che

credao

lui

Ferry,

più

degno

delle

sculacciate' che del mattirio. — Che mi era stato impossibile

Chi sa se i rumori della città perverrebbero fino a me — chi £a se attraverso le sbarre della mia cella giungerebbero i lampi della rivolta!.. T0 non saprei dunque nul-

ta, una ‘popolazione nutrendola d’aringhe, «destinate, ai feriti». Bisognò ben arrendersi all'evidenza, ma Ferry ha dovuto raccomandarmi all’oratore; e per poco che jl Presidente del Consiglio di guerra abbia dei rapporti col Govearno... le cose son limnide — me ne vien fuori una bella condanna.

Il 31 ottobre è giudicato. — con Un tribunale di soldati, ha assolto- la mio dispiacere — d'ingannare il governo maggior parte di coloro che,,in nome del sulla sua sedia curule, perchè sono accutrattato concluso in quella notte dalla so- sato di avere alla Villette in quel giorno luzione sinistra, non avrebbero mai dovuto. .ed ora sequestrato il sindaco Richard, esere arrestati o perseguitati. sindaco legittimo — e fatto ammalare tut-

11 .Marzo

- AI

la,

Cheroheluidi.

sergente,

ribelliocontro

triste

dover

sparire

1ì

forse

questo

per

modol! La norta per queste esecuzioni — è vero non è ancorà aperta del tutto — ma prescindendo dalla morte... Ja clausura sarebbe

già

troppo

pnesante.

decidereb-

dritto

come

una

quercia,

con

d;

- Tl Consiglio si- èè riunito per deliberare. Negli angoli si chiacchiera, si discute. To non ho niù che alcuni minuti di libertà

muro della strada lerserta. Soffia un vento di fucilate e nell’ubbriacatura del trionto, durante il furore «i una,lotta indecisà — guai ai prigionieri. Sarebbe

mentreSì

baffi terribili che già due o tre volte han minncciato ‘di accecarmi. E gli è viù alto di me, di tutto il capo. Ma egli mi guarda dall’alto senza collera e quasi con bonomia — sebbene vada masticando delle parole come se masticasse.dei sassi,

significherebbe forse il trasvorto a breve distanza diji temno — la svedizione una sera in cui il sobborgo fosse in rivolta e la partenza in silenzio ner Caienna se non fosse la morte pel colpo di pistola di un un

nulla!...

Non gsarà difficile! Siamo accusati lihe.rî.. Siamo noi stessi alla condanna. che venimmo ad offrirci Perciò ci sorvegliano poco. i C’è alla mia sinistra un vecchio tipo di

il possibile per non scontarli. Essere pres0 in questo momento e cacciato dentro —

stanco di un gionno di l’esecuzione in regola

udrei

mani.

— Tu, Vingiras, ne avrai per sei mesi almeno, : Ne avrò sì per sei mesi — può ben darsì — soltanto vi posso assicurare che. farò

municipale, ne, oppure

non

be la sorte dei nostri: che giuocherebbero forse la loro vita e sarebbero decimati!... Perciò.... faccia chi vuole il Silvio PelHico — io cercherò (di scivolare loro tra le

tri —

ta

—

vado

anch'io

per

guardare

chiacchierare

è anerta

o

approfitandone

e discutere

chiusa

comae

specialmente

L

gli

al-

se la por-

(Continua).

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sarebbe (Per

Non

intendiamo

assolutamente

dive

un'o-

Mhinione su quello che l'ou. Mottà — presi(Mente della Contfederazione Elvetica — ha

‘+sposto a proposito della censura che si esercita nella Svizzera fin dal principio della confiagrazione

europea.

Anche

licitati

censura

che

she, fra

da

una

l'altro,

è ispirata

da

noi

non

siamo

fe-

canzona

e

ceriteri varia-

‘bili mei luoghi e nei tempi! Allor che si Ja un lutto in casa, non si ha tempo di piange-

re per le, malattie in casa altrui. Il nostro lutto odierno co lv regala la censura nostra; il signore la benedica e la chiami presso 1] suo trono, prestissimo, poichè noi ci ri-onosciamo indegni di tanto favore!

Nessuna

‘’“]vetica,

la

parola,

dunque, per

quale,

poi,

non

lau censura

dev'essere

trop-

| po malvagia se ha avuto la degnazione' di permettere alla Gaszetta Ticinese di serivera in favore dell’intervento italiano, solo perchè l'Italia è un pauese amico. Veramente, quella degnazione risullerebbe ridotta di parecchio qualora volessimo ricordare come la stessa libertà magnanimamente largita al giornale di Lugano fu parecchie volte

con dio a cercarvi distrazioni alirove. Si tratterebbe di vedere se a quei tedeschi fosse _ applicabile l’articolo 70 della costituzioue Federale Francamente, crediamo che sì. Non sia-

mo

sente

capace'di

che sono sempre la prepoterza di

chiedere

rappresaglie,

Mandano

condo

New

il

York

ora

la

ml

pace.,.

Ponolo d'Italia).

ROMA,

da Londra

corrispondente

17 noi

alla Tribuna chi

Wasbhington

da

Heralàd proposte di pace

sondrs

ROMA,

te pregentate al Presidento della Repukilica degli Stati Uniti Wilson dall’ambastfa-

tore tedescù austriaca.

Bernstorf

e

dall'aumbase

Îl New York Helald dice di poter didhia-

Y i pace. Îl giornale si flive anche in grado di affermare che la proùosta di pace non Sanà ‘lpresa in nessuna cousiderazione dagli: alf,SI piovuti leuli. sono austriaci, che

un

miliardo.

ROMA, 17 sera.

17 sera.

S. M. il Re/ ha firmato dal Comundo

prenmio

MAGGIORE, STATO DELLO IL CAPO DELLA MARINA COMUNICA: SORPASNOSTRO ® DIRIGIBILE, - UN' | s ANDO CAMPI TRINCERATI NEMICI HA

Che IERI rare, senza paura di essere simentito, NOTTE ‘:LANCIATO attualmente l'obiettivo della Germania & là ' GRANDE pn-rszîîlì‘\suu.-

odiose; ma le motizie su quei rifugiali c'inducono

di

d sommergibile “Med usa,, affondato

il seguente

Su-

deoreto :

«In forza dei Paoleri conferiti al Governo

del'Re con la legge 22 maygio 1:_mta :‘L

nostro

-decteto

19

1915. N. 671,

dicembre

1914,

N. 1371, col quale venne uulorizzato un pre-

BOMBE D! IMPORTANTE

stito

nazionale

èmettersi mel

di un miliardo

gennaio

1015,

di

udito

lire

da

il Consi-

rannoò fissali di accordo col Alinistro 0 Finanze, 421 Art= 8. — Le disposizioni tiguardani anticipazioni su titoli di Stato ‘oonmte,

nell'ari. 29 del testo unico di legge, sugli,

tuti di emissione, approgvato col vegio ereto 28 aprile 19010 N: 264, si applicano le anticivazioni sui titoli di auesto presi nazionale ‘col heneficio per un anno, a n tire dalla data di emissione, di ridurre

ventesimo

ad un

la misura 1

un decimto NODG FERROVIARIO DI DIVACCIA, PRO- del Consiglio dei Ministri e del Ministro del nima della deduzione stabilita .sul val fatto molto DUCENDO GRAVI DANNI. L'AERONAVE Lesoro,di concerto col Ministro delle Finan- dei tiloli agli ‘effetti delle operazioni di : ticipazioni, è di concedere a favore del verità. E' RITORNATA INCOLUME, NONOSTAN- ze, abbiamo decretato e decretiamo : Art. 1L — E' data facoltà al Presidente deù bilore T'applicazione di un saggio di ir E Lugano IA a mo: FUCILER Ci spiegliia TE IL VIvO FUOCO DI +| Consiglio' dei Ministri ed 'al Ministro del le- | ressi inferiori: al cinque per cento. da l’Italia molti ’ tedesvchi ed Le stesse operdzioni di anticinazione . DELLE MITRAGLIERE DEL NEMICO. soro di effettuare una operazione di eredito li occupano il loro tempo ad aspirare noIL SOMMERGIBILE «MEDUSA», CHE per rucc0gyliere i mezzi occorrenti a fron- nuovo titolo' di prestito nazionale è per slessa durala di un anno saranno ese teggiare le. spese di guerra e le defictenze . Germania in soffiarie tizie italiane/per AVEVA COMPIUTO UTILI E ARDIMEN- n;:l (Per telefono al Popola d'Italia bilancio dello Sluto, mediante la emisdalla ‘tassa speciale sulle antivipazioni E' signori quei ZIONE, be ESPLORA DI definireb che SERVIZI . PTOSI La parola sione di un nuovo prestito nazionale ‘alle che all’altegato € della legge 31 Dicem ROMA, 17. notte. Ccoi Fi , SILURATO DA UN SOMMERGIBI- condizioni ’ indicate 1egli articoli seguenti: r 190 i non si può pronunziare per ragioni — ‘STATO a socialist deputato Cutò, TL’on. Tasc di Art, 2, — L'emissione dvrd luogo per pubArt. 9, — Rino a 'che non siano stamap LE NEMICO. me dire? — d’igiene giornalistica. Ma assiriformista siciliano, smentisce di esserè “ iò di obbligazioni estini tiloli del presente prestilo verranno DA COMUNICATI- AUSTRIACI RISUL- gjlica ’ sottoscrizione curiamo ch'esiste nel dizionario italiano. ; entro il termine di 25 anni a pr:rti—.r lasciali'di svuttoscrittori speciali certific fronte. che'

ù vrcdere

avrebbero Ssecerla

autorità svizzere una ud usare bene le

glio

dei Ministri,

su proposta

del

Presidente

Tasca di Guiò non è al ronie

“i

TEREBBE CHE UN UFFICIALE E QUAT-

te- partito. per il | Appena giunsero a Lugano, quei cari ligli uspettà ancora la naomina a sottotedi opera piucevole unu deschi si dettero ud non inente della milizia territoriale al 5. rÉgsìprovocazione contro gl'italiani. A questi LE | mento artiglierià. coccarde cra consentito portare all'occhiello tricolori; si davan loro definizioni più tosto suine quando li si vedeva leggere qualche

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Decio

Canzio

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guibili

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agni

lire

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primo

yenndio

ed

al

pre-

contesimi

pagavile cento l'anno Colonie ilaliane in nale

primo

sdranno sostiluiti, en termine e gratuitamente, ©

l'in- \rglroutvisori i quali nel seu

piùù breve

l

{itoli defintivi

forniti

semestrati:

dalle ù

velative

ced

‘Art,/10, — Sono”esenti dalla tassa di b lo è d vegistro ? certificalti provvisori

i

aqlio di ogni anno. Le ;bùiigr&:io(;fi del pre i tiloli’definitivi, le ricevule dei versamet soncessa a fogli di altri cantoni. I giornali, siornale della penisola. Si giunse fino W resente prestitoal pari di. guuelle del pr SI l gicate..per.cassioni e yli atti e docui —m;:‘sm%"'1&-‘["{jvn I cì€'d J'IE:‘: ’ £îàn"'3ì:tflnmo’ s0 i tiL relativi al'Cansorsadi ohe, afÉàr ‘mon pochi, ne piecoli della Svizzera tedesca .carsi naella:stugioge: fercoviaria per fischigare CAPE .‘.‘..;.'-'-'.-..":-—.l:.'-.;f-;—.‘.i%ù.é]. P l :\ aa ROMA, 17 notte. - getto a ognversone 11°— Le olLbligazioni del pres Art Iì .a riscat!t fino ali f'u-rq‘xio in ‘Yran”patte decisamente tedescd- alla partenza de' richiamati. Quel giorno la / anni suc. saranno vappresentaté” da tiloli al pur quindici Neî 1925. stamane qennaio che primo dice a Nazionale dicé che è venutlo L'idv d'Italia»n IL «Giornale " fili, così come quelli dei Cantoni della Svyiz- {accenda fini-male per i teutoni, perchè,'ita, ma per salutare lo. zio Ricciotti Gar}: tore distinti per vulore mominale in àt vessivi il Tesoro provvederd i ' fondi necesRoma Ernesto Nathan ale hà falto ritorno a geyer del obbligazioni, lire cento, cinqueéentoa, mille,: ‘cin detl'e figlio da delle o, zera francese furono francofili. Ma lascia- Jiani e ticinest, -seccati, detltero loro unu Canzi all'estinzione California di sari Decio il giovane E- che abbandonò San Francisco ' Tali titoli* Îi. |n. aa diecimila, e ventimila. Gu|'ilì amila, ita medianie sia Teres di procederà, e di sî o quale te. alla mo andare. Sappiamo che lV'Italia è la Ce- scarica di legnate anzi che no abbondan Stefano Ganzi nomina ati cortific e appena ebbe notizia delli dishiarazione in i abili -àlpin tramut medianta o sia lanino nel mercato, tario sul volon titoli guisti di all’Austria. dell’Italia guerra *nerentola. Di lei si può dir ’ bene solo per non mancarono; ab- gli è ufficiale oni | iscrizi Lv ole. To3si. gepossess del suo Altre provocazioni ta il richies @ na anmdriamento di matti ì speciale raggungerà luned Il «Giornale d'Italia» dice che l’egregio una cassa Cassa ‘un riguardo amichevole. ninalive potranno essere di lire centose ] Depositi e Prestiti. dalla biamo saputo che. per i nostri connazionali mento. stita concorso suo il dare di' ripromette ‘ di tale somma. obmaultiplo uto a' Ro- uomo si qualunqiue Art. 3. — 1l prezzo di emissione delle all'organizzazioOccupiamoci, .più tosto, del concetto che sì era determinata una tutt'altro che lieta Staman= Decio, Canzio ha compi è puartito per e là sua iniziativa operosa prestito è fts- 10li slessi saranmo equiparàlti intera ra stose nuovo e questo visite di chie parec pligazioni niad' oggi|. i{l signor Motta ha mostrato di avere sul condizione di cose, la quale neqnche ne civile. a titoli della rendila consolidala a Lut!i-;_' di L. 95 per cento. Il ragione Firenze. satà nella legre riquari diritto di asilo. In effetli, quel diriltto è sta- può dirsi compiutamente finita. . S'aggiunga prezzo stesso sarà però ridotto a L. 93 @ cfjetti delle disposizioni di c fi iL Debito Pubblico, compresa quella “to sempre riconosciuto nellu Svizzenra; ma che emissàri arrivano ancora dall'talia favore dei solloscrittori che dimostreranP'art: 99 della legge 19 luglio 1906 na di possedere titoli definitivi o certificati qualche volta ba pure subito qualehe solu- recano notizie, che quelle notizie sono inLe forme, i modelli, le l gennaio ATt 12 nel emesso; prestito del provvisori zione di continuità. C'è nella Costituzione viate sollecitamente in Germania ed in Aued' i segnì distintivi e caratteris corrispondente a gende un' ammontare per 19{5, il quue/ federale un articolo 70, ,che par fatto ap- stria; si consideri clie tutte queste faccendei tiloli .al porltatore ed al nome del 1ì quello della somma sottoscritta ner a q 1N 4 da— sarà prestito saranno conformi no sente posso dimostrazione non e Siffutta posta — tanto è elastico e facilmente appli- duole non ‘potevano, no prestito. o 1941 Gennai del ale Nazion sao che Prestit del uffici agli {a colla presentazione cabile nei casi più disparati — per annul- no d'una inguaribile cecità — essere ignoin- saranno approvati con decrteto del ‘Mintis ranno indicati, dei titoli per i quali si i ,lare -o per lo meno limifareil diritto d’asi- rate dal governo e si tirino le somme. Si del Tesoro. tenile di esercitare il diritto di opzione ed p@ della amento mostanzi Lo ebbe — 19. asilo apdi ATE o con diritt lo. Per via di quell'inceffabile articolo 70 avrà che se mai il i lilpli stessi saranno controsegnali i tali straordinaria del bilancio del Ministeroli slamnpiglia. , càpita spesso che un perfetto galantuomo posilta tivi poderosi per Subire uno strappo, fino a tutto il Tesoro autorizzalo con l'articolo 10 del; avvenite, in Se = 4. Art. tede' za anen ‘sì veda arrestato e quindi espulso dal ter- motivi esistano cifca la perm cniso 19 DNicembre 1914 N. 1371 sarà A Decret nuave necessarie rendossero {915, si ritorio federale come coxtituente. « un pe- deschii a Lugano. o della somma accorrente per a e coNnuimental relative le e sioni di obbligazioni, a, intern sottosariti one a emissione ed i! collacamie ezza per ricolo per la sicurezza interna cd esterna pricazi sicur la favcrcvoli piL per lo fossero -ionì perico il C'è di euial presente Decrelo. titolo deereto, del presente nel idello Stpto». n tal modo ogni organizza- perchè l'utteggiamento di quei valentuomitori di quelle slavilite — 1U Ministro del Tesoro e 14 cestese Art suranno massime le condizioni tore dél proletariato.- italiano in Isvizzera ni può determinare — come ha determinato oento una particolaregg Parlam al senterà quedi virtù peér applicate ai tilali cmessi ’ha la sorte segnata fin dal suo primo ‘in- — conflitti con la strabocchevole maggiorisultati delle operazioni suì ne relazio ta ‘slo stessa devrelto. — del presente Decreto. effetto per i gresso nel paese. Sarà tollerato fin che si ranza della popolazione; c’è il pericolo per aperta scguile sarà no notte. Art. 5. — La solloscrizione Giug i7 e Decreto ha vigo nresent 1U — 15. Art. dal indicati, Adimiti alla propaganda. verbale o anchte la sicurezza esterna, perchè, alla fine, l'Ita= uffici clie saranno pubblicazione 1161 DI csso liaqglia tulto 1915 per ‘dal qiorno della sua Luglio 11 giorno il o ress — mas. cum grano salis — swritta; ma se lia potrebbe domandar qualche' spiegazione 1 Ludg segnano il graduale prog tri nelle Colo- Gazzelta Ufficiale. Del, Decreto ‘stesso S scon i residenti I unat fort Negno. nel li Picco presidenti i oulla nulla abbia la malinconica iden di al Governo svizzero ed allora... addio amicazione al Parlamento. del Tirolo=-Trentino. nie c all'Estero hanno facoltà di soltoseri- data comuni .occuparsi di uno sciopero, sostenendovi cizia veramente utile.fra i due paesi. della nostra offerisiva nella regione Ordiniamo che 'il presente Decreto, MI Governarispettivi i presso prestito al pere che nemico un reparto respingemmo {a del siqgillo dello Stato, sia inserto mel Mot- |° \naturalmente gli interessi degli operai, egli A Zugna Torta lori e Consolati’. fino al giorno 31 Afgosto deeti Per tutto ciò non crediamo che l’on. o pamm le posi= colraccolla uffictate delle leggi c dei occti corrispondere eana o Cost può esser’figlio primogenito del buon Dio, ta ‘avesse compiutamente ‘ragione quand 1915. Essi però dovranno d'I1talia, mandanio a chiunq avanzava da R_overeto. In Val Regno del cento per 4.50 del Vinteresse o sacro, non c'è forza che posta salvarlo. Sarà ego di Falzarego dove l’av= la prima rata dal-12 e di [arlo osservare. parlò di diritto di asilo. Un diritt Luglio al giorno in cui spelli di osservarlo zioni del Sasso di Stria e dell’alber per «L periodo Sunremo addì 15 ’G‘Î do i | Coman per dal nato . spulso solo perchè così avrà voluto -il Verloso.. i. ralu perico onier prigi volta della certo; ma qualche nostre mani trenta n nelle #serrà cffettuato i! versamento " ò lasci ario ‘ vers 1915. gno Jband di Zurigo. a. Le no= stossa. sific inten si e terzi. Come in questo caso. lieri artig le a tî S UELE lo EMAN duel RIO il sufAimato: VITTO In Carnia Dunque, c'è in Isvizzera il riconoscimento 1 sottoscriltori al prestito per somme Nel Canton Ticimo, a dispetto.de' senti= dispersero nuclei di la Dant pagare iaci, o, di Cdurcan austr facoltà ra, pezzi hunno i Saland rn 100 L. alcu a i: firmat o qperiori Contro idel diritto di asilo; ma non si esagera in lar__ menti che animano, si può/ dire, la / Lotali- stre smontaron — nne di uo= somma solloserittàa a rate, con versamenti : — Ehezza e quando l'ospite abbia qualche gril- tà della popolazione, ci son trappi tedeschi, Javoratori intenti ad ope re di afforzamento e colo sotloscrizione, della all’allo cento per 20 del' r= distu o forte vent del 20 ilo per il capo, pensa il signor Kronauer, del 25 per cento al 1 Ottobre- 1915, ora. E non «nno” i soliti touristes di Lutti mini e quadrupedi in matrcia. Benchè un i effetti distrut= $Procuratoì‘c Pubblico PFederale, a cuvarglie- gli anni. E) gente che resta colà per motliNovembre 1915 e del 25 per 16 gl al e cento rtar per acce rono pote sÌ “i sara sservazione, cento al 2 Gennaio 1910. L'ultima Tala o con un fulminante ed inappellubile ordi- vi non iutti chiari, mon tutti confessabili. basse l’o ce unis che na corti La . avranno etto che orgh di L. 93 per' cento per coloro del nostro tiro su Malb ‘nmé di espulsione, P ROMA, 17 sera. nell’articolo Comprendiamo che tutto ciò non dà noie tori inilicata l'opizone all’alta e le piazzuole della batteria scoperta esorcitula _ Gli esempi polrebbero citarsi a dozzine; immedialeé alla Confederuzione, ma dan- l’opera bassa c - dei ‘Telegri Poste lerzo. ‘Tulte te solloscrisioni sono irriducidelle Il Ministero ma è meglio non rinvanzgare un passato, an; ì Lili. neggia\lItalia e questo fatto non cì sem- furono gravemente danneggiate. comunica: evo all’ardimentosa im= rili della guer 6. — Alle rate di ottobre e novembre Art che prossimo, tutt’altro che glorioso. Ci- bu- bra favorisca la neutralità della Svizzera. iori dall’inizio fin magg o Germania La dann zie noti i Ulterior gli 1915 e di gennaio 1916 saranno afggiunti (sti il dire che quando il signor Kronauer Alla quale gl'italiani vogliono: bene, della l'Italia e l'Austria’ sospese tutti i s all alba del 16 nella zona del Monte Nero at= inleressi alla rugione annua del .50 0/0. E' {ra ta piu com sa pre postali e telegralici nei rapporti C vizi À labbia posto gli occhi addosso a qualche ita- quale — chi più cli nieno — tutti, da noi, di estmersi ltà di terreno contro .posizioni do= però in [acoltà dei sottoscrittori diffico e sim L'Italia quindi ha dovuto per ) vis lItalia. gra so ver interessi tra di parziale cre6 cì Ì1Ìano c costui mon si lasci avvinghiare dai dal'pagamento totale ammirano le istituzioni liberali, ma trio. vversa sospendera i. servizi postali e te dell’a torsione o ament quain neggi ed canno nso parle l’inte in o o e sott anticipando in tutto 'tentacoli dell’art. T70, c'è sempre un modo la Germania. Oràa poichè pe -con agrafici diamo anche nel diritto di chiedere alme- minanti a purchè quali dei ieri, lunque momento i versamenti da parte della Germ L-l3rilla.nt.ìssimo per liquidare la situazione: sospensione la dura Furono raccolti sinora oltre seicento prigion venisse mno che le autorità svizzere vigilino e non quali rate complele. Sulle rate per le fucili simi ragione che fi moltis pubblica di di anche rende si nia immo on ilo si additàa alla polizia come anarchico pe- ci lascino trandquillamente pugnalare alle adr oltre le prescrilte trenta ufficiali. Ci imp ritardalo il payamento y corrispondenze le tutte ordine nuovo a del ricoloso, e, anche se il predestinatò sia il spalle! l'interesse di mora scadenze è duvuto e di due mitragliatrici. della stali ordinarie, raccomandate ed assicura giorno dal anno di più legalitàrio fra i socialisti, il più codino rayione in 512 0/0 sarà nonchè dquelle telegrafiche, dirette in Ge Nel pomeriggio di ijeri un scadenza, Lrascorso un mese il titalo fra i conservatori, è colpito da un fulmninziò deî manian, non hanno corso, mentre le.co pronu rischio e Nero, conto Monte a di meylio est al redaliszzato spondenze giacenti negli uffici verranno 1 mante ordine di-espulsione, previo arresto niente da Planina Polijo, a nord= È ione di Za Kraiu; ritardatari. posiz a nostr la tro con il stituite ni mittentî ove ciò sia possibile. . o ed acc ‘per ottenere che il provvedimento venga riConsiglio att del to un violen Art. 7. — 1IU presidente da parte di privati cittadini

.sì appresta a partire pel fmr@îg d _J ritorno. …,ili._.îìm@s;t,u._.îi..nî_llî.a.l!:.…...

danneggita

Succassi nel Tirolo-Trentino ed in Caa

COMAN DO S UPREMO©

a corrispondenzo postali eîeleufaftjl con la Germania sospese

Caccia fruttuosa alle spie

_.cùnoscîuto,

legalizzato

Ja sua riverita firma: {

Però,

stabiliamo:

e

,

nella

reso

esecutivo

:

Svizzera

dal-

si ‘espel-

Me più che non sì creda e per motivi clhe tal-

_ volta non giustificano la gravità del provve-

dimento. ‘Basti dire che ultimamente fu espulso da Basilea un operaio italiano, che, inccusato di non ' sappiamo più qual crimine, era stato assolto dall’autorità giudiziaria.

Si tratterebbe,

geltta Ticinese

orà,

di vedere

avesse poi così

&e là Gaz-

torto

quando

chiedeva che i tedeschi appollaiatisi a_ Lu-

=

gano, certo attrattivi daul bel cielo, ma uanche per essero vicini all’Italia e per comunicare ai parenti, in Germania, lo notizie più liete del paese nostro, ‘fossero mandali

‘ (Per

lelefono

al Popolo

fu respinto,

d’Italia)

per

A

finta furono

sviture

bolloni.

Roma,

in

trovati

n

Piazza

l

Navona,

è

-

ar-

rostato un aomo vestito da donna. Si tratta di un individuo di nazionalità austriacu ; : e certamente una spia.

la nostra

tacchi del nemico. Sulla rimanente

i stato

prove=

ed

annientato.

offensiva

pro cede

metodica,

ordinata

e sicura. conquistato, dopo trupp e sboccate a Plava hanno - e stanti alture e consolidato junga sanguino sa azione, le circo uti ostinati contrat= le proprie posiz ioni resistendovi ai ripet

strumenti

degli

contrattaccato

Sull’isonzo

. ROMA,. 17 notte. La caccia allo spionaggio, ‘specie per opera ‘dei privati cittadini, va ‘lodevolmente intaensificandosi. A Vicovaro, sulla linea ferroviaria RomaAvezzano, dietro indicazioni di una containdividuo che un dina, veniva arrestàto prendeva appuntii sulla stazione centrale e sull’officina elettrica comunale. Addosso allò sconosciuto, il quale era fornito di' una

barba

ungherese

battaglione

ironte, a valle, si ebbero azioni lontane

d’artiglieria. La stazione di Goriz] ia è rimasta in parte vagoni furono visti incendiarsi.

démolita; taluni

‘ Firmato : GADORNA.

jfinistro del Tesoro sono autorizzati a fare

tutto quanto occorra per conseguire il micosì sono qliore collocamento del prestito e di cooperazione della valersi a aulorizzali

un

consorzio

finanziario

bancario

al quale

oltre gli istituti di emissione potranno partecipare le Casse di Risparmio orddinarie, qli istituti di credito ordinario, le banche popolari e coopaa!fi;e di credito di ogni specic, italiane. It le società e le ditte ‘ bancarie consorzio presieduto dal direttore generale allresl della Banca d'Italia potrà giovarsi

dell'ausilio della Cassa Depositi e Prestit, della Cassa Nazionale di Previdenza, e del-

LIstituto nazionale delle ussicurazioni con futte le agenzie da esso dipendenti e potrà pure servirsi dell’opera degli esaltori delle

impusle dirette nei modi e noì limiti che sa-

ii. H

;

telefono

:

+\

L'obbiettivo della Germe L)

la villa dell’imperatore di German occupata

(Per 4telofono

dai

carabinie

al Ponolo

Ti* nato che correvano

voci

che

nella

d’Italia)

ROMA, 17 notte con insistenza ,

storica

villa

Falconie

Frascati, acquistata molti anni fa dai

noratore di Germania sì fossero rifugiubi cuni

austriaci

rappresaglie

Allo scopa

spetto

da

unnascostisi

parte

dî

per

evitar

della popol

allontanare

ii delegato.di pubblica

q

sier

Frassati, d'accordoò csl eapifano dei en1 nieri ha fatto occupare dai 1militi d ia nemeritala villià

i:

i

iP


)

.‘ a

a. IBI

aretini |

P

AREZZO, 17.

Fra

II forte nuckeo di volontari Costieri areti.

|ni, in maggioranza stodenti, sotto l'impul IW

marce

Leggo sui giornali d' oggi che il Governo decrcfgni probabilmen te l’imposizione di una tassa progressiva di guerra.

not-

tnriie ed intoressanti esercitazioni in ordine sparso. i

operai sicilian®

Ben mente

sima }oro imobilitazione, pronti a dere ogni loro energia pér la grandezza

della patria

— I Voloniari Ciclisti aretini partiranno della disistima che ovunque incontriamo per ignota destinazione. — Da F... M... ove de] nostro paese sta in questo; gen Gellsa, il vecchio internazio- \fnori | almente si crede che noialtri ituliani non sono accampati, e aggregati al 25. Reparto D) Ìò%îel-,:'aì:ii:'ialis1ho nelle gio-

ai

TRAPANI, 15.

doell'Australia, ha diretto

ai una

vissi

lettera aperta, che hà sudiscussioni,

stero.

oltre che per

anche per l'autorità

al comando

ranno

domani

per

ignota

s&apere,

che

italofoba. delle Colonie

F. iSceusa

di essa,

a fianco delle nazioni dalla Tria combattere l'attegzgiamen-

popolo

la quale

già cì esalta

destinato

a dare

siccome i

del tenente

destinazione.

il colpo

bisogno

di

confessare

i

unque, di ascoltarmi; e valga dàlal.l-qn‘lll‘n'u ad ammenda onore-

\

in cui

certe esagerazioni

in-

sono

sti tedeschi,

che egli chiama

a è una

i gaude

ogna!

imera, uno spau-

ti e dagli

sfrutta-

edmîsa%z.'a'ram]o v'ingannai, sen’ esagerare e d’ingannare. a 0'è, come c'è la famiglin, come

madre.

18 la terra che

cì diede l esi-

che udì i mostri primi vagiti, i mno-

i primi sospiri, e ci nutrì col frutto del ano fecondo, Ess'è la depositaria degli ù intimi e delle memorio

più care;

a, quella parte dî noi slessi che riusciamo a irasportare altrove, mindo, e di cui, emigrati, sentiamo il diassenza...

anotto, abbacinato dal vermiglio del

internazionale, vi dissi ancora — ; ’ le ire del Fisco, dicendovaelo :

E

diera nazionale

è tin cencio;

e nes-

mo è degno del nome di socialistà, se non o

a calpestarlal»

i

pi di pace, quelli 1à; ma la mia \orme Lestemmia, che non doveva

punita. E la punizione è venuta

significò

al

non

può|.

Perla revisione delriformati Preg.

quattro generazioni, è umanamente impossibile chao i proletarii di Francia, <191 Bel-

dei paesi

alemanna sprezzante della lutinità e ringlhioasa varso la delegazione francese. Domandai al vecchio Lieblnecht, il quale igno-

rava che

io fossi un italiano:

Dante?...

Mi fa, pena di vedere

che

si

parli

la

«Ma

perchè

lingua

—

.

L

.

aderendo

alla

è una

nazione

di

an}llettumento

o

significato

delle

persone

cose

più

da $ì una

principalmente

di

stati sottupasti agli studi quali quelli del plotoni di

stale

troppo

ciali,

e

i

secondaria!»

è preclusa voFont.c:rin.

per

me.

zier

avare

di

bollettini

riportano

ufficiali

di

campagna

le pongo spiccalissistragrande

—

la

punizione

di

tro-

A

‘essa, minacciata dalla bar-|

° secolare, ha bisogno del braccio di W$"Él.mî .flg:li: di trovarmi inabile a riire in gola ai bastardi e ai venduti il no,

o

e

care,

lempi

normali.

riforme per gli uffinel

riforme

complemento.

triennio

di

cuì

Per

essì

anche la via dell’arruolamento limitandosi questo ai soli mi-

provvedimento.

:

fià

principal-

| Viva l’Austria, abbasso l’Italia — lin pericolo per l'azione deleteria esercitata to meno col permettire che anche gli uffiMadre .m…ìa.!I Ì da un vasto numero di demagogli e fnonaciali #ifarmali amicji operai

tici senza cuore,

senza

senno,

Senza

prin-

in

ra d‘uîîa. nazione non è un ceni cipii e senza idealità. Ne 1esta nazione eì chiama Z(alia n | Ma poichè voi siete rimasti sordi alle loro

quindi a parlare della guerra

pro-

‘ chiamando ‘la nostra guerra sant di difesa e, di liberazione — guerr

sobillazioni

e molti dei loro seguaci

possano

servizio.

Ringraziandola

esserae

TAnmessi

dell’ospitalità,

mi

creta

dev. Benedetto Nella Camera ufficiala di Compl. riformain.

li han-

no giustamente abbandonati, essi vi sugq3: | riscono ora un atteggiamente passivo.. sv suggeriscano di rimanera spettatori inerti

Morrone,

: doverosa secondo lo spirito e-1 tera del socialismo internazionale, che ci è indifferenti, e tanie altre enormezze che ’ siata imposta dal mililariemo imperiali- la consura non mi permetterebbeé ripetere,

H

dotatiì di

studi e di pratizva che potrebhero essore n elemento presioso?!.. E' sperubite che il Ministro voglia provvedere con una revisione genzrale o quan-

mente per la mia Patria e per la causa socialista — anima ed obbiettivo della mia esistenza quest'ultima, — che so_ entrambe

G_ giugno

1915.

=

letti in procinto di esser tratizti

Ianno aderito alla nostra r raposta per la _ reviNora dej rifermali dal 875 al ix.8 Armando Balangaro da S$tresa R 'ogghianti Càrlo da \'iàmg io_ (1882)8138?); Muveleno Ledesco!... | ralli Carlò dà Genova (IBE_]..,E ; iFréro CianVe lo suggeriscono colla stampa e a mez- ferona da Cone gliano Veneto (1889); Pòrzo di spie è di'-agenti Trovocatori che, a ta Francesco da Milano (1884), centinaia, circolano fra di voi e seminano Hanno firmato la Petizione al Ministero il malcontento e l'adio per Ja causa nazio- dela Guerra: nale nelle fumiglie dei richiamati. Riva _ Ambrogio (1886); Pedini Alfredo, Voi non rimanrete indifferenti allo strazio

on ci rimane che lottare fino al-

della iGiviltà. e della

nanico colla complicità del proleta- mentre i vostri figli, i vostri {ratelli di sanitro-tedesco che avrebbe potuto evi-. gue cadono ass assinati ‘dal piombo e da{

ai non ci rimane — continua 8:

arci da forti all’ineluttabile,

—

loitare per vincere, per vince r i nostri patrii Lari, per i no-

ti, per le vostre donne

gua

di

quslli

cartuecia

sse!

nell'interesse

on ignorate qual paesi

|

del Belgio i

e i vo-

e

della

della

vo-

disprezzo nutrano

d’immigrazione,

per delle

volezze che diebno di trovare nel nottere. Bene, noi lasciamo parecchio

siderare, ma.la vera e principala causa Fa i

_ guerra liberatrice

della Patria, nè sordi

al grido d'angoscia

Libertà

d’Europa

mi-

nacciate dalla peggiora delle barbario e della tirannidi

Rimanendo

streresto di

inerti e indifferenti,

di meritara

«Chinesi

viso,

che la storia ricordi!

il sanguinante

d'Europa»,

ovundque

vi ranata

che

vi

voi mo-

epitato

si ]a._ncia

in cerca

di

lavoro, ed un trattamento condegno!

pane

sul

e

(1889).

a “comida ,

%

del

Baden,

recando

il

buon

ementa l'unità nazionale

stalo

benignamente

ravamo

tutta proveni

sentito.

Noi

reclute,

e-

groppe

vipero,

mes-

e si piantarono,

agili,

sulle

enti dalle pravincie di della bestia germanica: e la bestia Foggia e di Bari, e chi conosce la istintiva partono i soldati di Puglia vivacità trasaltò, tentando di scrollarsi dalle carni e l'audaoce generosità del popolo uante

P

... Biugno 1915. lunghissimo Ferlodo di

. sì è detto che il proletariato di

lia

era neutralista.

Da

dove

ab-

uglieso per tutte le più nobili aspirazioni, a realizzazione delle quali, imponga sacri-

fizio e rinunzia di se stessi, non se ne ‘ me

raviglia, 1l tenente,

tuto _ argomentarlo, natnralmoente, ando il suo discorso, ile-intuirlo. Certa cosa è che nes- ha avuto una continu volata felicissima contro Lutmanifesto hanno avuto i neutra- ti i teutonic i. Allora le reclute, dimentican. glia del preteso panciafichismo do l'’ammonimento , hanno unanimemente generoso proletariato. Chi è vis- esclamato: « Benissi mo! ». i e termpo in quella regione priTutti queti segni ‘eloquentissimi, denoe durante il regime di neutralilà; chi, tano con,qu anta fede i giovani di Puglia, ire, ha potuto assistere alle gran- vogliono combatt festazioni del proletariato puglie- tale è la barbariere e vincere la forza îru’ le occasioni interessanti la clas- diera del diritto e teutonica sotto la band'Italia tutta. i e il socialismo, ha potuto conLa Puglia è sempre dimenticata — e nessuna manifestazione. degna non discutiamo stata ora per colpa di chi —; il avuto luogo in Puglia, contro suo popolo è steto sempre tenuto lontano liberazione in cui siamo im-|d alla vita politica italiana, la ercentuale degli analfabeti enorme, benchè il suolo vio, abbiamo avute mnhì!cgta- vasto è piano sia è ‘fertili ssimo, le classi non . grandiose a favore della guer- abbienti, vivono in condizioni Veramente aslopo la sua ufficiale proclama- sai disagiate; inoltre il popolo pugliese è

stato

qualche

volta

deriso

e il più delle

| volto compatito, pe- ) Per queste c per mille altre ragioni che : fatto correra a tutta.l’Eu- credo superfiuo S i!° dg.{ e suc conquistate libertà la or- dquest ° periodo, il popolo :lnos_q_lfnumera‘.re ia?l è m: ssil: ittoria tentonica, abbiamo f to intimamente u%it pugliese non o al ofmld dell'al;a

quelle coccarde

con-

sempre

Nazionale Pro

Vittorino

festose.

I volontari

'Livorno, 15 giugno 191 5.

Galorose accoglienze ad un grunpo di

dove

+é redenti

99 LIVORNO,

Stasera alle ore 22 giunsero 150 persone provenienti dai paesi redenti , per la maggior parte uomini e ra Eazzi. I] prefetto conte Gasperini, le autori à comunali e molto signore resenziarono l'arrivo del tremo, Dne,

a folla che

improvvisò

attendeva loro

una

fuori

della stazio-

dimostrazione

e

finestre

salutando e plaudendo alla patri a liberatrice. Le autorità e la f olla accompagnareno gli arrivati negli a ppositi locali paer uartiere

delle

case

po-

fiano la mentedi

Un nostro corrispondente valoniario

latina, Queste prime bandieratte che graf-

pelle e infloccano buffonescacolori, la uittima secondo il ri-

mente,

to chiassoso della corrida, annunciano che

{l giuoco malvagio e terribile sta per giungere alla fine: e la corta lama del torer o già

la

punta

verso

il

collo

gonfi

o di vere per mettere un po' di freddo e di [erro nel gran euore taurino. Sia « brindato » bene quel grop po di mu-

stoli e di nervî, armato di corna insangut-

nate.

Per combatlere

rillas

:

lunga-

16.

Questa mattina è stalo qui di passaggio

il vostro

corrispondente d aà Chiaravalle Adulfo Martorelli. Il caro amico è partito alla volta di Venezia perc prestare quale volontario il servizio militare. 1 repubblicani

strappare

una

C. Canovetti.

quel

bandiera

zamen

j

sbalza su a ondate sotto alla furia degli zoc-

cali germanici;

i caduti sentono

sul loro Soltanto in questa dfrai1g_a.ocn_asîanc.. solo viso, il muso lordo e il fiato caldo della ber questa gu_qrr_n. liberazione europeà,

‘OVADA, 17. Una breve li0 sottotenaente

cittadino

dovran-

al

riuscirà

a

neamico o che compirà un atto di valor e equi Il premio del sig. Ste gagni pollente. oltre essere una àffa@rmazione nobiligs ima menti patriottici ha pur 6 unadei suoi sentine particolare poichè il nome significaziodel comune al quale appartiene i] muni fico _ offerente brilla già di luce

valoroso e m Imerà a] fuoco

L arruolamento

fulgidissima nella storia Numerosi cittadini si son del primo nostro risorg ruolati come ime nto e a ragi one egli intende che

guerra

sia perpetuata la tradizione eroica,

con

questa

La Grisi del lavoro a Verona VE

RONA. 17. Una dellé CONsSeg uenze della mobilitazione è la penu : ria del la mano d'o era nei lavori agricoli. Purtuttavia molte imprese pubblich

e e private della uo chiamato el ementi dallenostra città hancampag

ne per riempire i vuoti fatti dall a mobllitaî%oue rlÎ1e:i loro dipendenti, mentre l'elemento indige no che, non si servono delpurtroppo, abbonda sulla piazza. Da ciò ne derivano du i F differenti: mentre sì togl a danni non inie al davoro dei I i parte di quelle Ccamp Ccosì ricercate si acc braccia che Ooggi sono

Fra j tanti

|Flesch

BRESCIA, 17.

“Speranza l'odio - diles d la Ventetta,

di Mazzini. euti perse

?

i

in te-

dco che

Fi-

Un sindaco marchigiano sosp per l’organizzazione d'un comizio contro

s

Oggi con de [0) dall

eso

Ja guerra

LI,

17.

(a)

entua la disoccupazione ù lavoro del nostro comune,

Constatando

di case

parsi poi

avrebbero

Una brutale aggression e

della cosa e provvedere. come molti proprietari

16. ANCONA,

ajla

8srTessione, ricerca dei

L’austriaca... sanguinari a

fu levatrice la mitraglia perpetrato da infami assassini

GENOVA,

17.

ore 20 di ieri, Nna austriaca, maritata adin via Prè un'a. 1dînn'Îlca po uffi cio te'egnaficodi Macerata montese, fu udita dire cheun cameriero pieio piangérò perennemente il vostro strazio

.

ferro, Deve

il

da ‘Tri este » il noto tra duttore

gli h e diritti d'autore. _ Un altro volont ari onta rio notev lippo Herco lani di 75 anni. ole è il sig,

sospeso il proseguimento di lavori gi in coro e che potr ebbero — continu ando si — dare occupazione a tanta genstia; e lo sciame dei giocatori, dal costu Èulla. tomba della pov|;ra.= Aunna Paoletti, te, invita i àarogrieta.n di case me e dall' o a riprenstile impeccabili, tello, partecipe, devono ad fulminata da una granata austI ustriaca mentre dere il corso dei lavori in nome del atriott.a:.:ltflPù... Ez:&31,' tutt' | ogm tanto sallare al di le dei i fuggiva presa dalle doglie del parto,î il ma- tismo che reclam a in quest'ora sacrifici da, vamente ssiamoo gridare che solta rito, ferroviere, i{arà apporre questa epi- tutti ed impone dovere. uerra è venuta a rinsantodareo qu e ‘ Ora { ripari non valgano E noi vogliamo au %ura.rci che grafe: l'appelio tà spirituale ed ntima dî O mia Anna Paoletti |dell'Ufficio 8] lavoro r'ovÎ consenzienti autorità e industriali.. e tu non ancor natn cui

m siant balva <

ing.

soldato del glo-

'I_"ra ì nostri volontari, p artiti per l’esercontro di lui, agitanio le cappae e non fal- cito, ci _ pi e notare l’arruolamento di Giosando la eleyante crudeltà dello spettaco- |vanni Ravelli nel co o deli volontari aviaciante nel virile ed inso- e della media Italia. Da che l'Italia è unita |lo, la bestia tutto àè osato, tutto è tentato,. tori. Domani egli indosserà la divisa. nessuna prova tangibile è venuta ‘ Negli alpini ha chiesto ed ottenuto di ar' dimo- tutta’s'e preso. Morsì e colpiî furibondi. GaL- |strare l'unione spirituale del popolo a pugl ruolarsi l’avv. Antonio Nova. E ieloppi obliq ui e devas tatori. Dentale rabbiose col restante popolo iL alico © _ in hessun I nostri due amici compiranno il loro do- ma di lavoro, nella speranza che randao avvenim en le autorità di carattere nazionale se. - Sull'arena i.nsqhguinala-, la sabbia vere completamente. vorranno occu

al- | àma.àsta:.a identità di vedute e di apprez-

Combattente valoroso premiato

unL(:4.':-nmziAt‘:|—l contra la guer ra. ‘ L'avv. Arduini, app ‘L'ufficio del rò in {:u.rm:{to. scappòena il comizio d ; via e contro'ìlgielil:.i preoccupato da tale cond izione di cose, ha la.utor_1tà giudiziaria aveva spic cato man. diramato ieri ai giornali dato di cattura. cato in cuìi mentre prospettun suo comu Y - al procuraitore . Pochi giorni fa sì costituì del a re l'od di Urb ierna si- stat tuazione riscontrantesi sul o messo in libertà prov ino ed ora ò mercato. del lavisoria. vora denuncia l'inconveniente Î dell'assunzione di personale provenie nte dalle campagne in quei posti ove potrebbe ro irovara Ooccupazione quanti ogni gior no van ricorrendo a lui alla ricerca non di sussidio,

I volontari bresciani

sceso

a

L. 400 che

di Pastreng o che

gli hanno ièr sera offerto una fraterna bicchierata. All'amico giungano anche ì nocittàdina. stri migliori auguri.

di bande-

e di espada cavallerescamente

co ntinuando

FALCONARA,

‘

il suo stormo

le

versato

consegnate

rioso Comune

17.

’olari ove furono rifocillati e ricoverati. La È dimostrazione della folla s i rinnovò caldis-

drizza

Ing.

egli ha

n0 essere

sotto

j

patr

LEGGETE E DIFFONDETE IL «POPOLO D'ITALIAD - E' IL VOSTRO GIORNALE,

ed era datata dal 26 marzo!

VERONA, 17. ll sig. Gaetano Stegagni depositato stamane presso di Pastrengo, ha la direzione del l'«Arena» un libretto della Cass a di Rispar‘mio

i

Francia «brinda» il toro infuriato, Lo «brinda » alla pace futura e alla civiltà

La

quest'opera.

che si battono così valorosament e sul fron= te, facilitano i loro successi, risp armiano”

Che s{rapperà una bandiera agli ausinlaci i

Cayppagli,

sima

i

perle

a

ica recano un aiuto ed un soccorso ai iott soldati

Il saluto di Brun 0 Cappagli

nel

di

collabcrano

di Livorno

preparati

gocciola

non lo fiaccherà giammai. Tutti colo ro

che

PPÌ!IÌI]IIÌE['Ì qusiriaci a Cramona

loro

le

trattenute

toria finale sarà il premio della forz a mo=rale appoggiata da quella mate riale. La forza morale delle nostre truppe e quella del popolò francese sono ammirevo li. 1] neMmico

CREMONA, 17. Teri mattina alle ora 8 :30 il primo nucleo di volo ntar ‘ î è partito per il confina ‘“Sono state iratte in PARMA, 17. pieno che &vizzere-tedesche le quali, assistendo ail- di entusiasmo e di ar dore. Una folla enor- | { La cerimonia della partenza deji volonme adrì erà accorsa alla stazione parmensi sìi è svolta stamani la stazione all'arrivo dei nostri feriti, riper recare entro devano in segno di disprezzo mentre parla- una parola di saluto e di augurio a quei un'atmosfera di grande entusiasmo. Mal baldi figli d'Italia. 8rad o l'ora matt utin a gran vano male dell’Italia. La folla che si trovade f{folla era acQuan corsa do davan il treno ti la si scuola Pietro Giordana mos se un Vva.:presente insorse contro le due donne che siastico, pieno di fede uscì grido solo, doude il corteo avrebbe dovu fiurono sottratte al furora della folla dai nu- entu to partire, e dai petti di moalt tutti i presenti:; « Evviva a folla era anche lungo il pPercorso, la più grande I- Vverso merosi soldati presenti. la talia ». stazione, che i volontari avre ! Arrestate e condoîtte, in quesiura, essendo bbero dovuto fare. risultate responsabili di vilipandio all'eserC'era grande selva cito, vennero trattenute e più tardi rinviaquella del Municipio ta allo carceri. l0, le musiche del Irisieme alle due domestiche era la siCREMONA, 17. «Paer». . Grandi ap guorina Varini, figlia ed uno spedizioniere Sono ormai più di 800 ì prigionieri di i partenti fatti segn gaenovese, che la folla fece segno ad una ma- guerra, ospiti _ dell de a nostra città. Ad ogni ci. Ogni finestro ba nifestazione ostile, ma che non venne trat- arrivo paréc chi citf tadini accorrono alla sta- tusiasmo superò ogni confi ne. Sotto i bal. tenuta in arresto. zione, onde assistere al nuovo spettaco lo, conì dell’avv: ‘Cocconì però mai è avvenuto il ) mer che minimo ra dei volon Ù tari, Bauttiaux, gli incidente. Questo sta a testiinoniare la ci- applausi si r ensi. Giunto il viltà e l’educazione dell a nostra popolazioLIVORNO, 186, arl si schierane. Noi itallani siamo cava no sull a lier ram i pa e di animo della Grande Velocità Quest'oggi è partito per Perugia, per es- squisitamente gentile, a llo però non dobbiamo prendono . sere ingorporato alla b rigata delle Alpi, un esagarare. cui il col. Zanchi, l’on.posto le autorità, tra gruppo di trenta volontari livornesi. AI“? Bere nini , Il giornale locale « IL Lavoro ]’ », dando la gni, il sindaco di Parma è stazione sono intervenuti centinaia di San Donnino. cit- notizia, così commenta: tadini per porger loro il saluto. «“Ci si riforisco ai prigionieri ven- _ Prende per primo la ‘Tra pochi giorni partiranno altri gruppi Dero, nej giorni 3COrche il e pronuncia urn di volontari destin ati ad altri reggimenti. da parecchie signoresÌ, offerti fiori e sigari mMosqual so discorso di salut e signorine. La cosa ci pare strana, perchè per pratica conoscia- la città clhe essi r mo il rigore che sì osserv a àlle caserme do- chi, che ba rivela Ve sono rinchiusi i prigio nieri; - ad ognìi rie, è stato fatto LIVORNO, 17. modo prendiamo questa occasion e per ilticiimici carissimi, : tare_ il ‘comando militare | a proibire che ani, mercoledì, parto per Perugia por chiunque possa entrare in dette incpofporarmi nel 51. reggimento {fanteria Noi non dobbiamo più, per ingenuicaserme. Vv. Cocconi, che si ove fieno stato destinato. Getto la penna sià, fare assegnamento sule 8no a viviss virtù per ipugnare la carabinad. Lascio l'ufficio vesche c suljla parola d'onore di cuvalle- nor. Bereniniimi lo applausi. abbrao gente il di cor rispondente del Popolo all'amico ca- cui rjtorno alla primitiva barb arie è stato la commozione della f rissimo e bravo Giuseppe Daveggia Spero così pronto e facile ». volontari di tornare a combattere con voi le belle e e tra gli evviva alsante battaglia dell’ideale. tissimi della gran foll a presente. Per oràa arrivoderci e: Viva l'Italial Sa| luti infiniti e fervidi avgu ri. Vostra

rosse:

che

dapprima

la del Governo, assume tutti i giorni, ha detto Poincaré, in tutti i paesi belligeranti un interesse più gran de. La vit-

La partenza dei volontari cremonesi

per la cordialità dell‘a.c-co?lienza risposero

poderoso

La c:nsura postale esage.a

il 3 giugno

Borsani.

Ora — ralbiosa — scava la sabbia del circo, can le unghie screpolate e abbas sa il

collo

17

GENOVA, 17. arresto due domesti-

Bruno

re, hanno irrotto in un applauso entusia- saggio della morte. Un nugolo di banderilstico, interminabile con battimani fragorosi. las vermiglie saettarono per il cielo impeIl tenente ha subito ammonito non essere riale, più grigio d'un cappotto della Landnè uso nè permesso l'applauso chiassoso strillarono con tutti i loro colori nelle caserme. Ma l'ammonimento ‘non è sturm, come

I

PARIGI,

Un premio al soldato di Pastrengo

Uno stormo di aeroplani francesi, agili d’ali e rombanti di ferro, sono calati sulla capitale

sono

Taccomanda Poiacarè ai direttori delle officine

un otto (iorn vite di fran cesi, contribuiscono alla distruma lo sì sapeva (per far perdere alle notizi e zione dell'eserc passibilmente contenute ofjni interesse). ito. tedesco: meritano dunq anche essi incoraggiamenti e felicitazioniua@ Ma da noi nessun avviso e trattenere 9 giorni una cartolina è rendere imposs ibile Poincarési dichiarò felice di esprimerli loogni affare. to in nome della Nazione. Una lettera, con cartolina di un prigio — niero dottor francese, diretta al card. GaPROLETARI, sparri per interessare la S. Sede fu tTimessa solo

1?Svizzere tedesche calmi e severi, îll$lllîilfi\‘.l dei nastri soldati, arrestate

Eppure nei corsi acceterati di Modena e simiglianza, però, di ogni cuor sensibile che Torino sono ammessi i riformati e non sì ilea correre in difesa della Pa- sta per albandonarlo, io trepido per la sorti pensa a migliaia di ufficioli savera

ma

“B sogna produrre cannoni @ pro'ettili,

fonache italiane durante 1a

.

litari di iruppa, ed anche per quelli che, comu me, hanno chiesto al Ministero di essere Tiammessi in servizio anche semplicemente come soldati, non è stato preso

alcun

è vero,

+

complewmen-

militari

ben 0

molte,

un

più

già dimorante in Svizzera

eran

Croce Rossa Italiana, non credo le rifiute-

rebbe

E' notorio che le visile me ico-collegiati militari in tempo di pace non sono mai

633

Tamto

‘AMon sono

poter prestare un ottimo servizio qiuale può sperare da ufficiali che abbiano Di o meno lunga pratica e che siano

1911-1913

MmMi rispose il ruvido teutone. Ed avviandosi alla ilne, Sceusa scrive: «Nulla ambisco, e a nulla aspiro al mondo. In guerra o in pace, il mondo non lia

più

ufficiali;

volontariamente

qàll:fw cosa ' ed il Comitato

Direttore,

e

ottenere

tribito di oltre 900.000. lire.

col

dimoravano

Milano, 15 giugno. Una semptice cartolina a R_ P. con il mio indirizzo stampato a macchina ha impiegato dal 5 al 14 giugno per pervenirmi a causa della censura. In Fruncia le lettere

Con questo mezzo, dai soli collezionisti di] francobolli, che nel mondo raggiungono il bet numero d! olire 6.000. 00i (sei; milioni) si

to, che dispensati da ogni servizio per L fermità, si trovano oggi in condisioni tali

quei poveri

delegnti italiani dannati al silenzio. varrebbe essere sordomuti?...»

«L'Italia

Sig.

Plaudendo

di

di oltre Reno. Îl sanguo è sanguel» Ricorda quindi il seguente episodia: _ «“A] Congresso socialista internazionala di Zurigo del 1893, in cwui rappresentai una giovane nazione, l'Australia antesignana del progresso sociale, irovai la delegazione

—

LA

slavi, d Italia,

e, fra poco, anche cia, possano, anche con un immane s(oru; d’ipocrisia, fraternizzane con quei brigant

permettete

.J

per la revisone dei rifermati, satl'occlhio una questione - di di Rirmania e della Gre- mo interesse. Vi è un numero

gio, d'Inghilterra,

non

Gli ufficiali di complemonto . riformati q

iùì essore annoverato fra ì proletariati ciI\;ilì. Na ha perduto il diritto. Per tre o

.

patrebbe

si presentarono,

I

dersi rispettivamente a centesimi 10, 15 e 20

au-

che

entusiasmo

soddisfazione morale, non avrebbero il pensiero della disoccupazi one, e la loro famiglia potrebbe perc eprite il sussidio governativo. Uno della classe 1880.

cadauno.

lorosi figli, ne seguirà le fortunose vicende

gibili quali miei fratelli, ora che li ho visti all'opera, ora che la maledizione del mon-

dare

Si tratterebbe di emettere una piccola sedi tre tipi di francobolli Pro Croce Rossa da 5, 10 e 15 centesimii, da ven-

poloso adempimento dei volontari aretini nelle mansioni affidate a loro anche nelle ore notturne, ed Arezzo altera del suoi va-

E si domanda: — Son essi membri della famiglia umang? — E continua: «Poss'io considerare questi bruti incorreg-

comodo

rie composta

|Aretino l’alta sua soddisfazione per lo seru-

« popolo i

tedesca

metta.

Provinciale

Comitato

Calini » da Marx a Bebael, tulti nemici di- in questa santa guerra di redenzione, chiarati dei]l‘i-ndipgadenza italiana, alle due spivando il loro vittorioso ritorno. internazionali operaie. e Ì

do mpaesa sul loro capo? Il proletariato di lingua

0 son ora. polita, vi dissi al-

sciplina.

più

correre ad una fjorma di tassuizione volontaTia che nuò pure rendere una discreta som-

di...,

ammirato del loro slancio, affiatamento e di-

di graz

al pericolo germanico.» Dopo un attacco a fondo contro i socia. dettin socialisti ufficiali tralisti ufficiali, cha EE pen e o]n i daG. Montalto è C eriterebbe di essere pubbli- alettorali hanno fino a ieri suggerita ai laro, ne riporteremo i punti più voratori la «resistenza incessante e irrediucibile alle trame dei partiti guerrajol 1”îl iì con un ’pierle nella fossa, in- passa ad esaminare la condolta dei gocia.dì

sente Îl

la Brigata

Il generale comandante

forte-

com e quesli, in cui il fiar fiore della gioventi è chiamato a dare, ed accorre a dare gen erosamente e pieno di entusiasmo, sangue e vila per la grandezza della Patria, chi COsÌì non puàù concorrere, ed ha i messi di farlo » Ccontribuisca largamente colla borsa. In attesa però che la giusta e buona tassa DE o nga, penso che il Governo potrebbe TÌ)-

Oceaniche, come del1l loro morale è stato sempre altissimo nel l’America, non fu molto diverso dal saggio disimpegno di ogni più dura fetica e delisuperiore; ma ora sento che, dopo l’impresa e di mct;îi’;cchi sanili, è stato # ani, a sostenere l’intervento libica, Sì osserva umae resipisconza nel t9nÌc; cato incarico I6ro assegnato.

‘0 far

g ustamente,

molto

trovano

nulla. In momenti

Giacinto Bonnini, i nostri volontari parti-

'

Per molti anni il linguaggio della stampa

dell'au-

sosianze,

e-

î:i 1?at&ic'r…r'no, e che ?a bandiera itukana non V. C. e A. Firenze, è buona d proleggere i sugi sudaiti all'e-

agli a-

venga e venga progressiva, così

coloro

—}

Durante il viaggio fatto recentem sera, ente nel Mezzogiorno e nel Centro della Fran cia il Presidente Poincaré ha visitato gli stabiliment i pubb lici e privati che lavorano per Attualm ente molti di questi sono dei veri- la difesa delusi, sia perchè vedono l’opera loro nazionale. Ovunque il Presidente ne- ha gletta dà alla Patria per la quale tanto aveinsistito presso i direttori delle oafficine vano sosp irato all’estero, e per di più han- e gli operai sulla capitale importanza che no davan ti il triste quadrto della ' disocc u- presenta la fabbricazione intensiva dei cany; paz'one. noni, degli apparecchi Non potrebbe il Ministro della Guerrta, nizoni. Questa question hellic?e@elle mu-” e, che ha richiamato Tichiamarein servizio, quelli jra costoro l’attenzione delle Commissioni parlamenta. che ne fanno domanda; almeno olire la loro ri e quel

da togliere dall'imTazio quei tali il è, Qrsi a gitmste c aliani i quali, per non ritiche sottoscrivendo in modo inade guato alle loro spesso enormò

Tutti i volontari Costieri anelano la pros-

PA

Una richiesta umana e decorosa

p er servire la Patria, da molti anni all' estero dove cli più e chi meno si era fallo una osizione. Orben e tulto sacrificarono pur di ;arc il loro dovere, ma dopo quindici ‘gior ni Ui servizio militare, €ssi venn iero congedati perchè appartenenti alla milizia territoriale.

molti

Tassa prograssiva di guerra

so degli istruttori caporali Marchi, Romoli o Beoni, he iniziato importanti

grande

-

_

ia

Verso le

—

nuovamente

sopra inermi indifesi e dormienti _ Coritto qli austriaci ceterni nostri persecutori sarà unica speranza l' odio unica difesala vendetta,

: | Allanmisti arrestati ad iiè.

Avevata

|

dato

anche

arrestato

voi,

ANCONA,

17.

ltro giono, la notizia del rilascio dei conlY'a d. Macerata, stati preced iugi Bellomo emente artestati sotto l'imputazione di ent Spionaggio. Apin seg

_

uito

a richiesta

, Nanostante

de!-

la interve-

eguito alle risultanze

‘avrebbe voluto lavarsi le mani col san e degli Italiani. Molti cittadini, presenti la percossero e Foifl_ln Consegnarono ai , ques ni che la radu ssero al Commissari ato turi ove l'arresto venne mantenut o.

MEMENTO

orità giudiziaria, Non potendo essere spediti da 0 stati nuovamente ar-“i privali le to_ e moglie sono copie del Popolo @Italia, l’AmministrazioÌ Dne ne curerà l’invio sanza alcun d'Ancaona. aumento _ ra capo ufficio telegrafi co di prezzo. Comunicare l’indirizzo all'Ammi, .-.

i

’|:- C

nistrazione; Via Paolo da Cannobio, 33 a i i

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(omilti cho noa esrtono

di un Valoroso UNA AL GIORNO commeniorazione La Il ristoro ai soldati di passaggio leri sera nella palestra delle Scuole di Le donne-tramvieri

civilo mvgltn. a.::oicro Ch;aîîî;t

uestaaîmbìle

e dissetanti

ai militari

sempre pronta — e non per vanità, ma per gentimento — ad ogni sforzo per esser prima nella gara di bontà, non è facile fare

o d'arancio

ed

i

‘ Comitato di assistenza

Ra

Corso Romana, ad' iniziativa della sezione La Commissione Eseculiva del Comitato Milanese della «Sursum Corda»’venne com|Centrale di assistenza per la guerra nella memorato il tenento colonnello deg het:sa; sua seduta di ieri altre a diversi p1'ovvgdl- glieri Negrotto, caduto in uno dei primi menti di indole interna ed amministrativa, Nel momento in cui tutti i più alti sens_i su proposta dell’assessore dott. Ve_rattl,. pre- asprni combattimenti per la co_hqpista.—‘di Monte Nero. i sì di fratellanza e di concourdia, nazionale sidente della Commissione ,VI.a per l’assiL’ampia sala della palestra, a.@dohhatn. fondono in una fervente opera di assistenza stenza sanitarig, ha deliberato di provveAA ENEN ono e agli4 in- | dere: alla distribuzione RA di TNA bibite rinfrescanti i|ber l'occasione A ; da bandiereS e drappi’' iDi dal|

ima che speculano

infuso

alla

gglo};;}ng&;c=x;aà. ÎLEÎB.%’Z.Î]ÎHÌÎILIII?E‘EII:OSÈ %entiit signorine. È Attorno al tavolo degli| e oratori erano schierati due plotoni di vo-

di

caffè.

Baggina

Feri abbiamo. Darlato dello sgombero dei vecchioni dall’Ospizio della Baggina, _ il quale sarà adibito, com'è noto, ad ospeda-

è difficile ca-

e non

—

attuale

dalla

L’Ospedale chirurgico militare

distinzioni. Ad ogni richiesta, si dà. IL non è bene. Sopratutto non è utile, 1l' periodo.

di passaggio

INS o ACLe succo COnsiSteranuO L DIbità con stazione |Dostra S acqua pura corretta, di limone

città <î([3mè Milano, : rles ea-îînu[:12 gligenti;: Milano, i opera si svolge

pire il perchè — ha dato origine a tutta una

bracciale

bianco

anche

ed

tracolla,

destinata

e ‘ no0sso

"del

una

con

“« a raccogliere

MuU-|

il

de-

i richiamati, eccetera, Ed evidentemente la speculazione dev'’essere fnuttuosa, perchè. non è esiguo il nu-

zio

madia rù

‘“mero di coloro che ad essa si dedicano. La guerra ‘aveva chiuso ai trufialdini le con-

pati, stretti parenti di richiamati

e via via.

pavecchie

tema

di cadere

in un

— di non date proprio quando

tranello

bisognereb-

be dare.

lî quindi non c'è di meglio che portare o

mandare

le proprie offerte,

dinettamente,

ai

comitati e alle associazioni ufficialmente co-

stituite per l’assistenza ai veri bisognosi.

circa

alla

dell’Ospedale

sa-

duemila

di pr'opaganda comunica:

della Croce

Banche

private,

iI

servizio

ed anche

hauno

voluto

e-

al pubblico

coi

ade<4i{ni

ò già stato iniziato

Continuanò

Ros-

a

dal Cre-

centralèe e Succursali, o Bunca Popolare.

a giungere

al detto Comitato

vumerose ed Ainmportanti adesioni- ed ‘oblagioni, Tramma 1i pa 3 nntnin rmuella dil li‘ 1070 della Industria Sele CQucirine e quela di L duna eria Lntlio Pirda, nonchè l’esempio dato dal personale amnmiinistrativo della Società Ferro e Accinio, ceho

Sì è iscritto in massa fra i Soci della Croce Rossa.

:

Sì avvertono poi i Soci che i distintivi so-

no lu'onti e possono essere rilasciati — dietro pazumento di L 1.50 — al Comitato di Propaganda (Piazza della Scala 37 _ 5i devoro segrnalare le Ditila cartarie Wonviller, Lucchetti, Rarberich e Nodarl che hanno regalato cartà e buste per circolari, ù L’Associazione Proprietari Lkercizi; “mg. Pontremoli, Signor Baiman, Tagliabo é Fakenhagen Reggio, che hanno fornito Macnhina da cos! aT l'inyei “Pietr'ol Garonos, Îl ras. Umberto Contini e il conmm: O. Mopori ai ai no aa Iè bicielette, la Dittà E Bozzi e C. challe' ha ripadrate.

Sindaco

di

fierezza;

incitando

addestrano

alle

i giovami

armi

a saperte

e ben

informato

collega

dell'Ordine

priucipa]fqt.f…à,

della

produzione

di

‘questioni

cooperativisti

agrarie

asrticola

per

e stu- | (Benoil

nazionale.

deri sera ha

avuto

luogo all’Unione: Sin-

ducale una uuova assemblea dei tramvieri i1 degli operai dell’Edison per aver comunicazione delle concessioni fatte dal comune a dalla ditta in merito ai sussidi ai richiamati. Riferi : Bucchi e parlarono altri in

:

#

Mariani per la Camera del Lavoro, nggiunso che la Cuminissione ha fatto il suo

dovere

e che di più

noan ne sarebbe ‘stato

possibile pttenere. — L'ausseniblea, “quindi, nrese atto del canitolato delle concessioni Ghe è 1il seguente: Ra 1) I due'terzì. delle paghe, che debbono essere. aasicuralti alle famiglio a ‘integrazione del sussidio dello Stato, saranno formati calcolando il salario di danaro di L 30 380 rispettivamente, col maggior fompenso per anzianità, aggiungendo poi ia somma pari ai versamenti futti ‘finora (competenza accessoria) senza il contitibutn della cassetta; l 2) Il contributo della cassettà continuerd'ad esser versato ai tramvieri i servizio, più 15 cent. siornalieri trattenuti ad

ognunò dei sostituzione

tramyvieri avventizi dei richiamati.

quattiuo,

aggiungerà

assunti i

in

3) In aggiunta ai due {d:zi della paga come sapra formata quando le persono a carico e che non guadagnano sono più di

ceut. tro.

per

si

ognuno

dei

un

menbri

sussidio oltre

di

20

i quat;

4) l traitamento sopra indicato vien fatto a tuite le persone dei tranmwieri ‘pi-

Un

Allo

leseo

ra

scopo

circa

di addiveniro

gli

spostamenti

agricola,

che

si

alle

di

ultime

mano

presumono

in-

d'ope-

fatte

lo spett:

Stasera

riposo

e domani

ancora

—

Compagnia

di

ha

iéri

La

sera

riesumato

/

Ermeti

una

ve

delle entusiastiche dimostrazioni pati che La recitazione affiatata a per ce

giornale della sara pubblicava ierseché dail’auutorità militare e da dquella

lementi ottima giovò in certo qual mc di polizia era. X stata un'ingente eS FO sequestrata : intali — | rintfrescare il lavoro. Accanto a KE gg…fsttrilxtxl'utho lÌÌL mlîluuè)er1naîfitfîtîantîr;‘lggtîl'ttgILHPÌ Novelli, un Don Luca d'una comicità Cd s a Fi | niona. il Betrone e la Piano camp sotterranei della ditta di spedizioni no sulla scenn portandovi una nota,di scher e Rechsteinér, in viàa San Fedele ). Ora, invece, risulta che — fin dai primi fempi della ‘guerra, quando fu vietato la esportazione — la polizia era venuta a co-

no4cenza quantiîtà

dell'esistenza di uno di cuoio destinato alla

=

grande Germa-

Sanpi 3, si era reso colpevole

traziona di merce ra precisato.

mnecessari

per

un

valore

non

Teri

mattina

un

motociclista

dhe

Troppo

tardi

Il

Micheluzzi

Bunni

fu,.un

gli altri.

sì replica.

Sti

ÎE e

chi di Ganne. Imn un intermezzo il ser: te canterà l'inno Amore e Patria p

di Zargarini

e mustva

del

maestro

G

(na dimosirazioneal “Genoui

“x

per 1a rappresealazione di “Eva,, austri:

GENGVA& Teri sera, al Politeama Genovese, si 5 be dovuto darae la preannunziata opée guorrisze Eva, che' — come è noto a — &.. di nazionalità atistriaco. i La gaffe della direzione è stata ril dal pubblico che organizzò una vivac mostrazione davanti al teotro. Sicchèé ore 21,30, lJorchè lo spettacolo da pocto4 avuto inizio, una folia di dimostranti, ceduti da una hbanzliera, richiesero, d voce, là cessazione dello speltacolo. e schi, grnida e qualche sasso. E Un impiegaio del'a compagnia sì fe bito alla porta ad annunziare che l0 &f

colo

sarebba stato

atto

Si scoprun

sospeso

e sostituito

altro d'oscasione. ‘Tahimi però reclama addirittura la chiusura del teatro, ed a prevalse il cniterio dî far suanare ailig stra la marcia reale, l'inno di Mameli cedendo l’ingresso ai dimosiranti, Im sul palcoscenico gli attori sventolavana zoletti e nastri tricolori. i Tra gli applausi deliranti dalla signc Aleagrdi venne cantato un inno d’occas llatianità, con accompagnamento delle se corali, c poi ancora proseguent spettavolo — Saluto al popolo belga, dalla signorina De Lys è il bozzetto H

di sotanco-

{

Un icvestimento motocicgiistico

dell’alta Italia e nella modia, si riunirono all'Umanitaria — © vresso il suo Ufficio per le Emigrazioni all'interno — l’ori. Raui-

signorilità,

gusto issimo.

DIANA, — Si dà stasera lo spettaco onora' di Angelo Politteni con 1 Saltim

Domestica g conmmesso infedeli

Paolo

patica

o

La Polizia ha ieri mintracciato e tratte in arresto certa Caterina Ferri, 1a quale, un mese fa, dicendosi proveniente dalla toglie, peroò, che da questo fioretto ancora Brianza, era stata accolta come cameriefresco io non possa succhiare un po' «li sucl'a in casa della signora Lina Seri in via co _ dolciastro: e considerane, cioù, clhe non Annunciata 4. La Perri che ha 18 anni era ostante la Ureve distanza che separa Milano scomparasa parecchi giorni or sono, dquando cioè la sua padrona aveva potulo tradu Ancona le notizie mettono ali e colori ed| siomare in certezza i sospelti concepiti dcoquuistano un sapore festoso di vertà. sù di lei, a proposito di frequenti spurizioni di denaro, e anche di qualche osgetto Cliissd, poi, come giungerebbero queste d'oro. La signara Seri denunzio ‘l ‘atto e notizie... se pyovenissero dall’estero, e pasla Ferri, rintracciata con pazienti indagisassero attraverso lu fantasia arguta di un ni, fu mandanta al GCellulare. Si dubita ancorrispondente «ben informato» o attrache dell’esattezza delle suc generalità. verso l'autorità feconda della cosidetta FE « persona aulorevole!». Anche il commesso ‘Tomaso Cucchi, di Uno qualunque 20 anni, dietro denuncia del suo principale, è stato tratto. in artresto. Egli, essendo vccupalo presso il negozio di mercerie daella Dittà Lomlireso, in via

L’Utfficio ìnìerregionale i collocamento auricolo dell'“Umanitarià,,

furono

tutto

durante

LIRICO.

voalli

bisogno

Senonchè, a Milano, i trams sono ancora manovrati dai tramvieri uomini. Veri tramvieri senza bLracciale e senza sottane, E la nolizia quindi è ancora prematura. Ciò non

Alcindoro)

commedia ‘di sapore patriotiico: _ T tardi di Teobaldo Ciconi, cly'è piaciù pubblico e che provocò nei punti Ssa.

di un contrabbando

mnota

e

esame | accoglienze

un

nia, presso la ditta in questione. La merce fu sequestrata c rimase mnei locali della ditta, ove, di tanto in tanto, si recavano di nessun [reno, e senza alcuna esitanza, fadegli agenti per ispezionare. Recenlemencendo poi scenderc la cortese passeggiera te, anzi, era stata fatta un'ultima ispezione. al punto stabilito, accompagnandola con}| Potrebbe daxsi che, ora, l'autorità avesb una risatella tenue e burlona di campanello. se requisita la merce, ma in ogni modo, La gente crede e si commuove. Gode il boz- non si tratta di una scoperta di. contrabbando. sello sentimentale. E lo divulga. la sua allegra notizielta, senza aver

— La seconda rappre:

CARCANO.

a Vice-pre-

ra

a la sua

già sì

I sussidi ai tramvieri richiamati

À

il

e nominò

che

ALL'UNIONE SINDACALE

locale di

lettà.

istituti di Gredito

dito Haliamo, Sede Banca Commerciale

Peggio. anzi, Si può currere il ri- |

per

la potenzialità a

offrire

del

quali avvertono che ricevono Soci della Croce Rossa.

lettere in proposito; già qualche comitato o qualche istituzione ha fatto pubblicare dal

schio —

ad

il resto

sporre nei loro uffici avvisi

Già da parecchie parti abbiamo meevuto

inganno.

anche

“I principali

tare, di punto in bianco, profughi, disoccu-

giornali diffide contro falsi incaricati di esazioni od altro, Ma non crediamo che sl poassa in tal modo evitare di esser tratti in

che

portata

l Comitato sa Ituliana

sia pure frutto della loro imaginazione, e che preferiscono lavorare per conto proprio. che diven-

occorrendo,

Militare

Caldava,

À proposito di una notiz'a sulla scoperta

Offarte alla “Qroce Rossa,, vario senso.

suete vie d’introiti: la stessa guerra ha indicato loro il mezzo buono. Natùralmenteo ci sono, tra le infinite varietà di -scrocconi... patriottici, quelli che sdegnano di agire in nome di un Comitato,

E allora? Allora niente di meglio

è disposto,

Sanità

unanmimemente-a pre-

d'Onore

+u +

che è, poi, quella vecchia con l’aggiunta di | guono alacremente. Vi concoirono il per- | e santa vendetta. d : e nE fatto accoglienza cortesissima alle donne ° sonale della Sanità Militare e quello del | : Segui l'on. De Capitani. Quindi-i]l signor|tramvieri che adempiono con zelo e con Uuna truecatura, diremo, di attualità. I lavori son diretti dal prof. Ger- Ferrari, tra gli applausi unanimi degf in- grazia al loro ufficio inusitalo ». | Questa categoria di speculatori sì suddivi- Ricovero. il quale avrà anche la direzione chi- lervenuti, propose che d'ora innanzi il‘bat- | de in infinite specie e sottospecie che non è nezzi, IL bozzetlo è disegnato con garbo. Oserei rurgica dell’Ospedale che conterrà snle taglione milanese della «Sursum Corda» si quasi dire, con sincerità. La fantasia cavalpossibile tentar di enumorare. Si inventano ! per l’antisepsi, per le operazioni chirurgi- chiami Battaglione, Negrotto. che, sale di farmacia alle quali provvede Con belle e sentite parole del' colonnello leresca del « giornalista' vVen informato n non comitati, patronati, associazioni, commis: la farmmacia stessa dell’ospizio, tutti i nm Ferrero comandante del distretto di' Mila- va in tram, evidentemente, ma vola... in aesioni e sottocommissioni che non sono mai mModerni sarvizi e le più pratiche installa- no, la cerimonia ebbe terminae. Taplano. Vola, scampanando allegramente esistile se non nella fervida fantasia dei de- zioni igieniche. |

sta o quell'opera benefica, per gli orfani, per

elesse

Comitato

delle

aldiosi

borsa

avv.

alfidalti a compelenti

lontari della «Sursum Corda» e di giovani Nnaro». La spiegazione era doverosa perchè «Bysch-Scout». : Tra il reverento silenzio dell’uditorio, il quei binboni di milanesi polevano prendere presidente della «Sursum Corda» sig. Ber- quella Vorsa per una buca postale e dare, in tini, rievocò la figura del caduto, il suo cambio del Vviglietto tramviario, un furtivo fervido amore per la patria, il suo corag- biglietto... amoroso. Naturalmenie, il buono

gio

L'inaugurazione dell'Ospedale sarà fatta in forma privala con l’intervento delle aufiorità cittadine. Il nuovo ospedale conterrà mille letti, per ora, ma il Contizlio di amministrazione del Pio Albergo “Trivul-

il

ed

sidente onorario il senatore Piero Lucca, zione della Bohénme ha avuto - riconi presidente’ dell’Associazione dei Comuni. La ta da un pubblico affollato l’entus presidenza effettiva è tenuta dal prof. Cerasuecesso - della primia. Alla Caste dini e la segreteria dal dott. Alitti. (Mimi), alla Marchini (Musetta), re Del Ry, al baritono De Marco, al| Infine s&i deliberò di affidare al prof. Ceradini di presenziare il Convegno che per la Donaggio, che canto squisitamente 1 fine del corrente mese, sotto la presidenza mosa romanza Veschia zimarra, al B dell'on. Luzzatti, terranno a Roma i sindaci | chi, ‘oftimo ” i i’ sindaci| shi “ii ichaunard LT d e al De Ber

che «il pubblico'la subito nuava categoria di... cavalieri d'industria, | 6 miiitare. I lavori di allestimento prose- | seguire l’esempio ed a compierne la giusta.) con -" compiacenza À e B

linquenti camuffati da filantropi. E si va in giro per le case dei pacifici e creduli cittadini a chiedere oboli ed elargizioni per que-

siedere

.Milano

grazia di particolari è unwallegria viva di colori, che a Milano prestano già servizio le donne tranmwvieri. E e le descrive, il buon corrispondente dell’Ordine, vestile di grigro, ’ 7' un ° |grazioso UVerrello0 - sui riccioli,

nicipio,

esaminati

relatori. L’adunanza

Un, giornale di Ancona annuncia, con una

un

mente

le tombe.

-

La folla dei dimostranti però lasciò i tro dopo l'inno Italian}ità, ed alla por vernsato un obolo — in favore degli ax

proce-

|

chiarmati a suo carico, indipendentaànenteo dai vincoli legali ché ad esso li univano. Leri pes il Comitato Centrale delle A:s0- deva a velocità pazza, in viule Abruzzi, in 5)' Anche per i tramvieri celibi il \atVennaro raiccolte sessantotto Jire che gl cidzioni agrarie, l'on. Mazzoni per le or- vestiva in pieno un pacifico cielista, certe tamento sarà analogo quando vi siano!per- ganizzazioni deji lavoratori ed i prof. Osi- Giuseppe 4Ghissigrdi, di 55 anni, abitant tisti voll'ero cedere allo Croce Rossa in via San Martino 835, e si allontanava poi sone aà loro carico nelle condizioni sopruinMmo. è Samoggia, che, preso atto delle 10 veAlocremente, sfuggendo ad ogni rilievo d Li--granuJe. sottoscrizione iniziota ual Codicate. E i i i + -ligio<od . informazioni -trasmesse- dal--Minii cittadini che averano- assistito alla sceni. Mmitalo milanese di raccolta dei fondi per i 6) Per gli operai, i due terzi dei a pae stero - d’Agricoltura, dai Segretariati di 1bisogni della guerra, procede magnilicumensa sono formati nel salario giornalifrd in . nrigrazione, dalle Cattedve ambulanti dil | Essi racco!sero il disgraziato, - che no - TORINO, 17 not te, Con la lista di ieri sì è rauggiunta là ciprovvidero : damuro aggiunte le competeuze accbssorie ogricoltura, dalle Sezioni dell'Umanitaria dava più segno di vita. e Lunedì avrà luogo l’Assemblea della chiamare la Croce Verde che con una au fra di L 3/641$.055. abituali, è per essi sìi applicano tpite le c _ dh altri Unti conmpetenti e voleuterosi, cietà esercente il. nostro Regio. Mal talettiga lo trasnoertò in condizioni Dietose alla ‘“ Pro Hserci gondizioni sopraelencuta ». C to ,, cornstatavano con viva soddisfuzione che sì all'Ospedale Muggiore, la tenue opposizione di qualenno de EI dntineo, dopo animata discussione, “venne raggiungerà, quasi ovunque, una situazioLa Direttrice e le insegnanti di ruolo delzionisti, ci consta che verrà Il presid&nte della Società «Pro Escercito» cert la Scuola Tecnica Adelaide Cairoli, nella ha ricevuto il seguente telegramma dall'on. votato il seguento ordine del giorno:; re soddisfacente a tale da garentiro che il reintegruto if capitale socialoe, ciò che” « L'Assemblea del persunule lidisoni pre- copioso ‘raccolto in grano che l’annata ci seduta di isri deliberarono di rilasciare una Salandra: sentirà l’effettuazione della causueta.ui giomata di stipendio mensile a favore delgione lirica. « Ho letto con vivo compiacimento la let- so _ alto delle concessioni fatte in merito ai nramette passerà rapidumento dal” dampo i a leri all'alba, per causa non pirecisata, la grande sottoscrizione indetta dal Comi- fera colla quale mi coamunica chéè codesto sussidi alle famiglie deîr richiamati, invita all'aia e dall’aia al granaiv- o al mulino. Analoga relazione verrà presenta per spontamea fermentato Milanese, per tutta la durata della an. Comitato, con riunnovata lena, intende la Edison a voler provvedere arniche: per Lo concessioni - ferroviarie recentemente ia probabilmente Presidente’' Conte Groppello ‘ e dal guerra. Le supplenti rilasciano la stessa partecipare all’opera altamente benefica c un equo sustdidio ai richiamati cho non emanate favorivanno assai gli scambi fra tazione del fieno, si è sviluppato un incon- gliere Delegato avv. Molco. À dio, che diventò subito minaccioso, in un quota pei due venturi mesi nei quauli rice- patriottica di soccorso alle famiglie biso- hanno nessuno a carico ». regione' e regione:; ma tali scamb: (su cui capannorie scuderia in via Montalbino: vono una retribuzione. giù corrono febbrili frattative) saranno di fgnose lombarde dei militari alle armi e La acuderia, di iproprietà de! signar Penindlto agevolati se Sì faràù luogo al più predei morti .0 feriti in guerra. Faccio plauso sto — c in ogni regiene — alla fisszazione nutt. è affittata a Carlo Maraia, il quale di cuore al nobilissimo proponimento e conLTIRICO. — (Compasnia Ermete Nuveli.? qH.re a un vasto deposito di foraggio, vi dei salari e delle altre condizioni del con1i Consiglio della « Società Democratica fido che esso sarà attuato con la maggiore Troppo tardi, 3 atti di T. Ciconi, tiene parecchi cavalli di rilevante valore. tratto di lavoro. Lombarda » ha ] inviato ai soci un appello | efficacia. mmediante lo spirito dî inizialiva | Ci si comunica: ppello i : : s Scoppiato i l’incendio, egli riascì i a trarre oraAT21 Bologna e la Romagna in geners, Milacaloroso perchè contribuiscano, con tuite le | © di abnegazione, di s cui Sy il banemerilo " An SEE neni : Co-| L'Associazione Liberale bha assunto l'ini- no, Parma e qualalre allra 1'?rovim:‘ia già | M salvo gli animali, nor senza pericolo, | OGSMPIA, TorÒ dorze, alla sottoscrizione senerale a- | Mitato deltte ampia prova durante la guer-|ziativa — (Compagnia Talli-Melat di una conferenza, illustrata " da | Hanmo stabilito i concordati per la mieti- | “ producendasi auche gravi scottature. ‘*'_…‘à'{'”- — L’Invasore, di Annie Wiv perta in Milano per sopperire ai bisogni del- | 2 di Libia e nello scorso inverno. » proiezioni, sonra « +1i aeroplani da gluerra iura; si fanno voti perchè altrettanto fac-|. “ pombpieri stessi — accorzi sul luogo — re i. le famiglie di coloro che in questi giorni ofPer attuaro gli scopi berefici propostisi DIANA. — (Compagnia Marnesca). — 7Z ciano le altre provincie più interessate, al- trasportarono Îl ferilo ad una G. M. e di frono per la grandezza della puatria e per il dal Comitato occorrono langhi aiuti pecu- e la difesa della cit%;'1 ». Hanno cortesemenimbanch te assunto di svolgere l'importantissimo ari di Ganne, ore 21. dqui a caga sun. lo scopo di evitare per eventuali collocai trionfo dei principiî d'umanità il loro _ sanniari, oltre il 20 per cento che al - Comitato gomento l'ing. Iginio Saraceni del nostro L'opera di estinzione fu malto faticosa, FOSSATI. — La fiylia del tamburo 1 del mergsue, la loro vita. stesso spetta sùlla sottoscrizione indetta dal Politecnico e il comm. Alberto Goldoni, sià menti fatti senza considerazione i giore di Offembach, ore 21. cato del lavoro nazionale e locale, che sL {5 SI: svolse non senza nericolomn infine i La circolare conelude: Comitato milanese; parecchi Comuni e pril'incedio poté essere domato. Il dafînno è GARCANO. — Riposo. determinino spiacevoli incidenti fra lavoa « Occorre ora dimostrare che l’azione. no- vati nì1…ln.dini}già dettero il loro contributo; comanduante del Corpo dei Pompieri, d’intesa del Comando del Corpo medesimo; endi TRIANON p.recchie . — migliaia Varietà, di lire. ore 21 Tatori locali ed emigranti. s'tru., dal punto di vista del sacrificio e del- la Cassa di Risparmio di Milano, per faKURS:}:‘…L TRIESTINO (Corso Buenos 1uhnegqzmne. non è al disotto della nostra cilitare le oblazioni, ha dato ordine alle suo trambi appartenenti al Comitalo Lombardo di Preparazione Civile. ’ : res, 74). — (Cinematografia e Varietà. opera, di propaganda. Filiali esistenti in 111 Comuni di ricevore La conferenza, della qualo è superfiuo riEDEN-T AVERNA ROSSA. | Noi che abbiamo nutrito il pensiero del- le offerte pel Comitaio «Pro Esercito»n — ed è levare l'importanza e l’interesse di‘attualimmà, ”jli5m di Rota e Brusa Tiremm Teri sera, all’Ospedale Maggiore, fu tra] cpopea presente, mostriamo quanto contrie Var da augurarsi che da ogni Comune, da ogni là, sarà tenuta per inviti in un giorno del— Orae- 21 sportata la signorina Nina Nanni, di anni buto di sangue o di danaro sappiamo dare ceto di cittadini, pervengano | al Comitato la settimana prossima e in un locale da de22, abitante in via Beccaria, 3. Ella aveva popolare eî economiea all’azione. in larga misura quelle oblazioni che diano stinarsi. a Chi non.presta alla Patria con la sua modo al Comitato di esplicare SÌ è adunato a Milano il Coinitato Or- valuto darsi la morte ingoiando 20 pastila propria ersona, di Ììge-{llfergiîì.llîìlllìbu'}?cg 30 ” tri glie Fadi chinino. j luq"tga“îlrî(j.l danaro per | ;;;faogcQbee:fîìe;ilg:r…ll azi efica nt[,el!e n S Dichiarò s i : 20Ìlîavare non le era linatore dol Congresso .?1"ÈVI!I(..B_ di Lombar- [O glazioni al [UBSÎBIIII del 'l‘flu"flg [|E[] Iialiano ;;opo]ur{‘; ed economica gg{to l’alimentazione a ‘Corso Buen la pîest?{fenm possibile vivere lonlana dalche fidanzalo, ri- | Questa sera ends Aires, 74)è

- Da grande softoscrizione

Perghè i.“ Aegio , -di Torino si- ri

Ua felegramma dell'on. calandra

Grave incendio in una ssuderia

Spettacoli

Gli aeroplani da guerra

UN annello della Democratica Lombarda

e la difesa della Città

l Consienro dell'alimentazione

guerra ».

Patr*0ttiche

)

H

d.el

Ì

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'

COÎIBg‘IO

I

I..b

e ]

del

ella

1!.

S'I’aZIO-DI

E

per

capimastri

acclamazione

ste del suo

Consiglio:

1. D’iscrivere

le

seguernti

il Collegio

propo-

fra i soci

par-

petui della Croce Rossa con una elargizio-

ne dî lire 1000;

E

2. d'iscrivere il (Collegio fra i soci perpetui della' Dimile Alighieri;

. di concorrere colla somma di L..5000 alla sottoscrizione del Comituto “milanase : pei soccorsi alle famiglie dei <o'dati CA : 4. di coneorrere colla somma di L: 500 alla _ sottoscr S izione aa promossa dall'amm A ini-

T Eh

BSBPEB“ÌI -

a

ù gflB…'fl

li]

. Le Glassi di Esercenti alimentari, dnta l'attuale cerisi, innon generi polendo con;.::h;:.Lr;e_ugr;g 0!È;_ti lsrùmme

per

alla sottoserizio-

ibisogni! dellaliguerra

| Comitatn Ì ì Generale, :

È)£ÉÎLÌIÎ in osnì modo

intziata

SIO

il loro mussimo

con-

cani

].(i"mîfu

prop

,

più piccol?

SOISe.

-

da

QGUETTA

generale per la raccolta

i

Un Comitato composto del presidente del Kennel Club Italiano, cav. uff. dott. Giulio

Rozzanico e dei signori on. to,

dott.

cav.

Luigi

Biasioli,

Luigi Gasparotprof.

Antonio

Stoppani, Leopoldo Cova, sî è costituito per

offrire all’esercito di quanto ayviene r'opei,

un' certo

italiano, a somiglianza per gli altri eserciti cu-

numero

di

cani

sanitari

adi-

biti principalmente alla ricerca dei feriti. E' iacile comprendere l'importauza della iniziativa di fronie ai risultati ottenuti all’estero (la sola Germanià dispone di 35.000 cani) ed al carattere alpestre delle regioni in cui combubatte l'esercito italiano. Avando il Kennel Club indirizzuta l’offerta al' Ministero dellaOT Guerra, questi dichiarò di «npeA C

|la Guerra” l’offerta definitiva, 1111H-î

coloro che

intendono

disposizit

S

fa appello

mettere

del

| ituliano, ‘ed il successivo giorno luogo,

nella

delle

schede

sede

del

Touring,

per l'elezione

prof.

lo

Club | senti

A.

Ceradini, ’p1-c-sìclehte

gli assessori

Veratti

della

Kursaal

R. | chiamato sotto le armi, Fu

{ra i pre-| ricolo.

Crosti,

i

"of.

16 ebbe | Alpe, il comm. Bordoni {Jff1ìdu]zî,siîl'illlcoîlllftî. MÙI'ÎBIB

serutinio

di 8 condiglieni

e di 3 Sindaci. Alle operazioni erano pre senti ì sindaci.sigg. Ragg. Magnocavallo, Rocca e Turrinmi, i Consoli Ing. Paolo Vil la, Carlo Mauprivez, _ Vincenzo Miolatti Comm.* Achille Negri, e un buon numerm3 di soci. i : l votanti furono 24.423, dei quali-40 non îìgf't[]:l‘c')\"ill'ùl"l() il bilancio consuntlive del F. R[ÈÌLSCÌI‘OÎIO riconfermati nella carica consigliare gli uscenti ing. Alberto - Riva . voti 24.299; Alfredo £al‘l‘m-onì,°-ncg;il'::gfi

Pampana, il dott. Schiavi, il comm. Bertarelli, i_ prof. Coletti, Molon, Osimo, NMinguzzi, Pugliese, Supino, il dott, Filippetti, l'on. Samoggia, il col. Gibhelli, il dott. Alberlini, A. Vergnanini, comm. Besana, il dott. Ferrarîi, l'avv. Accetti ed altri.

i

i

ì]ìf[]}’!]]]}]fi

Sfrace'lato

A

da

un

messa

fuori pe-

relativamente

zione

al problema

ascensora

sidente del Consigho sto_ oggetto. L'assermblea,

on.

prendendo

le condizioni

sti. Il giovanetto entrò nell’ascensora è lo i mise in moto; poi, mentre questo saliva in esame|lentamente, si sporse per vedere ove fosse

Sa'andra su quequindi

coll’eloncara

i generi

che

il

programm

maggiormente

necessitano, sia anche per ipdicare il giorno in cui avrà principio la raccoltà ed il P luogo della conseina. ti delle diverse catesoria ver- _ Agli Esareen : dà inviata un'apposita circolare. 11 Comitato lia la sua sede provvimria presso l’Associ . à%iîil

i

:mxasz. azionemll_lam lii.'loi.]" Îì allèlî‘.gllììt.;glgl MA 1?u: EE:

lefono n. 83.61.

:

‘

î

iÀ

À R—I—-E-I-—L_._;

FPUBBLICAZIONI

I’Inno _ Riceviamo

di

‘Tremnm

dall’editore

Romual,

aN via Gozzadini 29 Mila no, i'o£2gÈi% la quinta e nuova edizione per solo e per canto e pianoforte ” del pian { papolt zi,

simo Inno di Trento

del

dott. Antonio” fenelli musivato dal Imaesiro Cesare R‘( Questo Inno salenne e Mmae e monti del Trentino, è imbe stoso, vuto d'i 1%n e (l.l

e

. Le razze più indicate

sono

ga),

il

i vari

a

tipi di

cane d& pastore: il collie (pastore scorzese). i cani-lupo (particolarmente il pastore belil cane

della

Brie,

pastore

bergamao-

soo_0. dell'Alta Italia ed anche l’airedal e. terrier e _ 1l. Dobormann Pinscher.

LI l‘\n.àlgìnlàa:.-q

SI

; OBecA

em

MeaLAAE:

cli

i

ù

uscenti:

|rag. Gino Turrini raug. ‘nillo Magnoca vallo con con voti voti 24.901; 24.201; rag. CaG. B. Rocca con voti 24,216.

FEsami

alla Scuola Normale Maschile “G. Gherardini,, Jiv

J

Stole e dfllll'Ja\'allmbruccio sinistro, ongresso ]ìmìtnre agli ars irattanto la materia| ‘ale ' Mozione cerebrale e viscerale.

consenso ' o affermò

indienzioni

Nàzione.

Sì

di licenza

:Aielli ’. Piero — Badi Ì : Ferruccio ) Vincenzo — -Bozzi Lennida —

rd:a Éc:ciso'di

:

tali “da da meritaro meritaro

utilment Ulilmentea

e conchusioni benefiche per

deliberò

quindi

che

il

Congresso

Dopo

di settembre,

<i

perative nei riguardi

del! grano,

l'Omloni ad Omlo di viv ere.

più onta

la di

|liane. i Nel

nîeî*ì.àdl-ì. 7Ai ll';ììrrîantltlîz?ozlliè

i

Prossimamente sarà eseguite ai di“ Prossima Milano mente e in altre città SS°

DNamento sporialisoin l “pOPOL

con un.

programman che riflette principalmente l'opera dello Stato, dei Comuni e dellea Coo-

— Bo satra | tazione on car ‘naa

minuti

la/|tutte le cure cessava

detba svo!gere a Milano, tra gli ultimi gior-

ni di agosto ed i primi

pochi

dell’alimen-

della prod Casiraghi | del latticini, défl‘utilìz'z,flz’(:]rìzgotî]‘:‘l?1.îì':ìlaf:tgr!rlî

sostanza alimentare, dei prodotti minori è Chi da oggi al 25 giugno daetlagliaio che siì prefigge I'ìnizntî;;; s,-È Club Italiano, vign;l_;oî-gol[:‘[‘,îv%nî‘ì! n11.5 li(lînll\i'llîl Dordi Livio — Felloni Luigi — È'tl'zgnzlhi g;l}:tìlìsgîî‘:dà?:rllf_:ìlsetll‘àillì'!i“î:î"l'nll;îspetto ai traVa, li dIn seguito 4arà stabilito

è

v

S'[ll ÌBVÙTD

del'a alimenta- C&sa di via Sirtori per aggiustare un ascenlettera del pre- sore nel quale siìi erano verificati dei gua-

ed ha partecipato una

CINEMATOGRAFIA

j

Teri in via Sirtori avvenne una gravissima sventura della quale fu _ vittima un giovanetto sedicemne, certo Omloni, Renato Tl presidente prof. Ceradini ha informato|Meccanico addetto alia officine: Siigler. L'Omlo ni si recò, nel pemeriggio, in una i convenuti circa il pensiero del governo

Triestino

I a tutte le regioni d'Italia condizioni di mer-|1 dottori di servizio gli riscontrarono la L'edizion accuratissi e città - riproduc ma i dispersi i su al-| cato e sicure d economicamente confortevoli, | frattura della base cranica, di quattro co- | stemmi delle di ssima,, e

a | +. c8 130 voli andarono

“a sua

Il Comitato ha già ricevuto l’offerta ai pastibili, alimantari e quant'altro di utilità recchi ammaestratori di cani , : i àa E AL FE lresseur) e da destinarsi a favora l dei soldati richia# hia- |invita nEanche le Società : di cacciat S mati e combaitenti per ia nostra guerra | privati allevatori che int-…mla.nî:c co?1[;:lar[:'-gr«-i nazionale e delle loro famiglie.

di comme-

:

gl_g'ìol;:!lîo 15 (51Î_Chiu—‘.iedlfî' }".°t&-'èione per | Società Italiana d’Igiene, Erano «Telerendum» dei sociì de ouring

Per Ja lonfananza del fidanzato

speranze, adaccomp presenti e prossiine della que- il guasto. Disgraziatamente to ad una 1É non pensò a ispirazione musicale, agna 24.281; ing. Achille Binda, con voti LAT rendendo così lx stione dell’ali mentazio ne popolare ed econorazi | ritrarsi dott. Gerolam one’ ssIolamno e la visione del poeta. Esso ina, voncon voti o Serina, fu giunto al primo pianecon- mica, e dopo avere disbusso molti dei iati|rottolo quando, è ‘vì ; scala e rimase schiacciato ta Cu.1gg N.\I&]‘m?m d'Intignano, 24.267; tra seritto per — con voti | del comp'esso prob'ema in confronto colle Îl muro della i jlizi e l'ascensore. eseguiîol (.lu.?rîi?g liîlaìi':[:l:îìm{,- ;C{JÎ{°Ì}" a i VE di deliberare definitiv amente quando Co-| ò Di5. …Ì"; ‘useppe Colombo, — con voti | nocessità vitali, colle risorse del Paese o| piitato’ promotore” ‘ahbia’ presentato le"il suo L'infelice fu raccolto privo di sensi e, alzione del monumonto a Dant 5Î{3lfi: glelrrl)u.ml.ulfil M'…]%iugu l‘“' con voti | coll'azione che le Amministrazioni pubbliche| 15 nE Mezzo della Croce Verde, fu trasporta al- | ottobre 1896 quale cspre=-=ionî clllèleufiò*‘ Fruposte concrete. A questo scopo Îl Comi- | 34 04G. re tesaro SMlangili, con voti | possono e debbono svolgere per a Bicurare | 1& Guardia Medica di via Paolo Frisi,to ove |to d'italian delle ità terre ir d Ssentin |tato, per poler presentare al Ministero del- SE ;

:l(-îi]cîe:*;n:anì&l perà oC di ctntIt)io bàzilìgîvi(ìlimxl1î%llietaerìfìmp]nre di caui

IÉParcìò l‘fi;ssociazinne fra Pro p'rî etari di - Esercizi, Alberghi, Caffè, Ristoranti & ni, ha costituito in unione ai Pî‘le i de_he diverse Associnzioni di Classe, unÎ'fîl?? Co

mitato

-

I

Una numerosa anssemblea del Collegio Capomastri ed Imprenditori di Milano nella seduta tenutasi ieri sera approvava all'unanimità

À pl'ivìpd«‘i… loroen ronfìle

d’og

all'iniziativa a mandare la loro adesione Le comunicazioni sj ricev |lano,

presso

il quale

le. sottoserizioni

Nello spese.

in

si raccolgono

‘danaro

Der

anchre

concorrere

PBÌ' !]ÎÌ HI’I’HGÌ.EIHJBIIÎIVUÌIÌI IÈH!’Ì :

Ci sì comunica:

S '.;lp per } fiarruolamento ; L.lîliu{î

Ri

fuilio —

Ghirimoldi

g;::.tuji Canlo —

Emilio

‘Riposio nî

i

Z

Da

'

_

—

Gobbi Luigi | La questione delia utlilizzazione delle soGio- stanze aimentati in rapporto al massimo rendimento nutritizio ed economica sarà 0ggetto di conclusioni specificha che verranno Carlo: — Rivolia tvadotte in nomme popolar i e diffuse per

Angely

— Santambro- | ogni doveò Limitand y Anugelo — Secchi ('Îunìlla — Sorma dei Volontari | É-‘° @ momen ermano o —_ve%‘ì-l a.tornL | ll'?g'u!haîìî-ì. ST {" Tifore ,tgl'ì —_zTl'flî_r.ufl;l:" TO Tra. ÉalCAMANI | del iemi suddeito, la mater ti, l’ass

mpubblico Via Silvio dalle e15 aperto . i: alle 19, al| | sandro dalle Pellic Privatist 10 alleo 126 èe sempr

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Ì “inotta Ales | gresso Lanticina dare a Nazionale miglior tempo Battisia, in un grand la trattazio Con-i g‘lQl?n'a.le SÌÌIO _ di a tutti

g%liî me

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j ì


(Per telegrafo e per telefono al “ Popolò d’italia ,,)

|

roclama austriaco'se.a, ]a guerra de;: (Per

segnala

un’altra mani-

dic I ridicola e volgare

Telegrafano

del nostro ne- la propria vita quotidiana ed in' testa degli eserciti

‘alloncini

cavalcò

sempnre

l'ideale,

telefono

- « Secondo

[L'Ausuria

al

Popòìo

d’Italia)

ROMA, Ginevra:

da

un telegramma

17

qui

notte.

arrivato

gli attacchi respinti|t! coler a a Vienna mportanti succesti franesi Tutti secondo i tedeschi

""rî LI

un

sospinti dal vento verso osizioni, scoppiando ad un dato non ha ideali di sorta, non manifesta nos dirigibile austriaco l'unico ohe possedesse lasciano cadere proclami, come sun principlo nuovo, non difendo nessun ur- l'Austria, mentre tornava da Trento per acui ecco il testo: dine di civiltà. 15 un impero, non è l'impb- vero esoguito una ricognizione sul fronte . Italiani! Vi sì trascina con ma- ‘vo, Lo sforzo imperiale di determinare nella della Valtellina sarebbe stato oolto dalla

a guerrva di conquista e di rapi

a

\

YT

ra

\'

.

propria forma sociale tuttòo il mondo la Germania non L'ha sostenuto, non la casa d'AbÙ Ì & è shursm Conlè possibile eho i soldati austriaci si ballano per la casa d'Absburgo?

-

saltoa tradimento alle spalle dei di ieri, è una viltà ‘aenl'!.u. Èsem— i

MOO

Nella regione di Arras e nel Vosgi . Reims

|tempesta e si sarebbe fraoassato sulle coste |dell'Adamello ».

PARIGI, 17 sera.

ivina putirà ogni singolo ai Di [Sentono essi che I gonfifta Bo moti o tinì | orrispondenza sospelta seguestrata |uis.rmnteat urmetalo

divina

puni! arà aiulo RE all una

ii singolo di voi simile “a azione scel-

nv : ben allri di quelli dinastici:; che non

"îutìlg*nuno di voi, in fede di dio o di la morto,

devo

condannare

un- sì

loso_ delitto, che col sacrificio del vo5“° vuolsi ‘edcommettere, e fatiche l continui Pensate pericoli alledi |serire il passato/ contro

” ‘no accecato: vuole imporgg,t3 g;“gelq':luale':îfi‘cp:l.n;hl‘lu ……{.Î..…

bbe 1a

vostre

| {anta

sciagura

DE

disgraziate

famiglie

dî

scampo?

esisto

Approfittate

di

(Bor

lelefono

Mandano

il presente, ' quello

al

Popolo

che un corriere che

: dice:

d'Italia).

ROMA, Nazionale

all’Idea

17 da

fà servizio

daelle ore 23 di ieri

‘ Nel settore a nord di Arras abbiamo gua‘dagnato terreno su diversi punti, specialESA CAOES SOAT

notte. Lugano

auti di Souchez.

fra Lugano

Nel «Lablrintoy

|zati a chiedere

l'ale commissione Se n Avenne eseguita, Ra tratian“| |rinneghi sè stesso, che sciolga i propri e- dosi di cosa comunissima, anzi l'incarico |serciti, che rompa le proprie unità nazio- | Sì ripetò parecchie volte senza inconvenien-

la

ogni

al mondo

che si fermi,

che

scttore

Tespinsero

necchie

mitragliatrici

i

;

:

É

d

1p.

ne 10; ii.per

SAO È

DO

ogni &

i 6 RE

DOO

RAT

mitragliatrice g î

DNO

:

“

Oa

ogpl cavallo 150. TIn nîa1nplu’uct in\taly}o corone a _ 2000; GO perDOI ogni ‘ prigionieri di guerra sono trattati | si trovano

del 14 il nemico

godono

riuniti

dunque

in

gruppi

piena

nei

rice-

asitato! Accorreto in maussu! Siate ben-

iutil Dato ampia diffusione & questa nota coraggiate iutti gli amici », i ‘ nell’esercito austriaco, della cui scar.

pattezza morale abbiamo tutti 1 gior-

prove, si creda di poter provocare delnell’esercito

erzioni

sem-

è

italiano,

mente ridicolo e ciò comprova la gros:mentalità

e

del nemico.

A questi

1ne-

barbarici e infantili 16 nostre truppe ndono come sempre su ogni punto del

con

h o di

mirabili

ardente

va-

fulgido

di

esempi

patriottismo.

di

1l corriere che certamente compiva

un““lflZlfl“fi

Trento

ROMA,

ranz Josenli s shaglia!

tamente

|mpl'

17 sera.

d'Italia ha da Zurigo che da

sprovvisti

di Lutto

il

f litalia

in

hunno

gnori

letto

stupefazione. austriaci credono, dunque, che questa a sia stata imposta dal governo al

confortava

credono

che

iti a combattere

ellione, on,.6

roiosi

i soldati

sieno

alla diderzione,

per

noi

disposti

alla

alla conrmuzione. quanto

di rilevare

il caso

italiani con-

ben

questa

opinions

ol-

siù

vaccia,

degli

gli

che

questa

la' guerra

abbia-

non

austriaci

| ancora compreso come questa Ì 1 popolare in Italia.

il popolo

che

italia-

tro ‘l'Austria per liberare dall'opprese indiretta. il nostro paese e dalla tiia lo regloni {taliche soggelte politite all'Austria, hanno sentito prevaquesta fatalità su tutte le ideologie e

scoppio della guerra erropea ogni mo del popolo ha sentito l1-1_de‘5l,n;‘s1 il ò odio tradizionale contro gli imperi cenlo

_ lî responsabili di tanta rovina. ‘ nostri nemici, i soldati dei due impei soma colpevoli di essersi fatti stru tanta

di

i passivi

tirannia,

criminosa

sad essi di ribellarsi e a noi di metfuori di combattimento «quanti più

b'fi

mo.

soldato

c'è

oggi

italiano

i

non

che

nta l'entusiasmo: di questa bella guerra istica che è um'imprexsa di liberazione : azionale. è strano che di questo entusiasmo e jesto idealismo e delle sue ragioni stonon si rendano conto' ancorà gli au-

i

i

Paoloni.

Francesco

"Austria muore male : d

o

]I prociama austriaco

nostro mani

di

Trieste,

possono

soccorrere

Pola

necessario.

rive dell’ailo

ste

di essero

i partenti

e distribuiva

tampi

Durante

340

la

prigionieri, non

giornata

appartenenti

state

alla

colpite.

del

e

sui

iaci gustriac che e gli gli uustr nostri

campi

aà mezzo

{utti

(Per

tiincerati

cuara

il

del

paese,

devastazioni.

LONDRA, maresciallo

di

la J:r0.t…rin.

hanno danneygiato le nostre salia ha cagionato perdite.

Ù

commattono

ogni

Riva è ancora stati

sono

prastanti

tipo

germanico.

zioni

udibiti

Nei

Ad

al Ponolo

la proposta

dell'impersario

a

sco, che abbiamo riperduto di|wnw tontrattacco' notturno.

sorta

occupata

dagli

‘ Stamane

cupato su

collocati

forti

stessi

di

icannoni si

primik

'

armi, &

jso

di

16

|e

ed

alcuni militari,

:

ì

PARIGI, 17 sera.

ufficiale

delle

ore

15

dice:

:

Netzeral.

gnato

AI

sud

terreno fra

AA

e Lauche,

i

della linea delle colline

ohe, domi-

E

la valle deîla Fecht a nord di Stelnna.cki

di

i due

O

cquella

abbiamo

rami

separano

della

pure

guada-

dall'alto

Fecht

jativalletdella

Feoht

da

ta del nisato

fronte nulla da aggiungere di îeri sera ». -

Lauch.

continua

Sul

rimanens

al

seguito

17

morti,

fra

sera.

ail’incursione

di

«policemany

e

un

oui.un

incursioni

dirigibile

correrris,

vi sono

riti più o meno I

princinali

gnami piccole

sul

‘todesco

litorale

nella

«In' Galizia

comu=

stati

24

morti,

e 5 borghési,

gravemente,

dcel

tra

cui

si

svilupparono

in

un

in

un

di

le-

deposito

ed

in Ferrazze

del Dniester

teste

di

ponte.

gencrale

;

novità,

da costruzifione case.

sud

e d0 fe-

incendi

di

è vussi malgrado

17 sera. |

+ !

La giù osti-

nata tesistenza non hanno potuto tener 104 sta all’attacco generale:degli esercili alleaii ed inseguili dalle nostre truppe i resti dei corpì russi si sono ritirati da Cewkoll Luvbaczow e Jaworoz. A sud della strada di Leopoli lV’esercilo' dèl qenerale Bnch.erma£{: ha preso la notte scorsa d'assalto le posizioni russe su tutlo Ul fronte ed ha respinto il nenvico su Sadowa Wissnia ‘e Rucki. A

pies-

notte

rapida

BASILEA, Si ha da Vienna: : Un comunicalto ufficiale dice :

e feriti

13 dornino, 6 fanciulli

17 sora. French in

viveri.

uso

I

le- chiese viveri.

conventi,

di magazzini

commovente

pubblici

scena

è

Le

siì combatlle truppe

Pilanzer hanno

dinnanzi

alle

dell’esercito

preso

del

ierì matlina

Misniew. Dal 1 al 15 giugno il numero to:= tale dei prigionieri da noi fatto è di 12.300 soldati e 108 ufficiali; abbiamo ‘preso inoltre 58 cannoni, 187 mitragliatrici, e 58 fur goni di munsioni.) ;

di

}

venti.

un'fronte

linea

SCì

rifocillate

te accompagnate

vennero

e ricoverate

locale messo gentiîmente l'Istituto comune.

’

premurosamen-

quoti-

comodo

ROMA,.

del nuovo

fiducia

neol

no il loro concorso con lodevole abnegazione e patriottismo.

17

di

era

Milano. “ Il corteo,

; appena

mosse

Alfrodo

centrale verso

De

ad

sttendele

l’arrivo

della

guarda no

e nei

destini

vittoria

nel mondo;

tutitele categorie

sociali,

in-

in

Sanctis

dell’Arenella.

amico e fratello

caro

_

d'ar-

i

estinto.

alle

« 1Ì

te di Giovannini, disse commosse purole di saluto, rievocò le qualità, il valore, le doti

del

pesti, Romanelli,

il cav.

Ricordi,

Ca-

‘per la stampa

e per

gli ' amici,

Augusto

iîl 1111'o!. ‘Ro-

‘manelli per il Comune, Luigi Gagliardi per j'impresa del Politeama Piorentino. _

m£}ìui'vanu le corone innumerevoli. , Die-| l carro

funebre erano i cugini Omero,

Giovannini, indro Samini : ta» AAN

d

= ASAO

più

abbienti.

pautriottismo

in quest'ora a dare grale.

sto

E

Siamo

che

osservato

Tticorda

il

che

laggio

tipo

il nemico,

nella

vallata

Moule-

combattimenti. Nella notte del 15 cornente numerose batterie d intenso contro il vil

di Jornorojetz

del

Agammenon,

il cui ponte si trovava al disotto del livello dell’acquu ed il cui fumuiuolo posteriore e

l'ultimo

albero

la -guerra

».

facqua. Nivnte

erano

completamente

sot-

altri tealri

del-

. ‘ da segnalare sugli

San

mento

la

e lanciò

battagiia

crescente.

diecimila

pro-

continua

1l nemico

con

accani-

lancia continua-

mente nuove forze nel combattimento. Sul DNniester i combaltimenti sul fronte di Tismonnitza e Byatritza continuarano il 14 e il 15 corrente con vantaggio da nostra par=

Îl conte Zeppelin ammalato

{le. AL sud di' Tidatchoff, presso BerenilsauKrouowska, prendemmo ancora 500 prigiomierk tedeschi con 14 ufficiali; 4 cannoni e 6 mitragliatrici.»

Il « Petit Parisien»

DEFENDENTE

Si annuncia pelin è caduto

PARIGI,

ha

17 sera.

da Amsterdam:

da Berlino che il conte Zepmalato aà Stoccarda. Le con-

dizioni dell'infermo causano

STAB.

preoccupazioni.

DE

Anmici,

D’ARTI

Via

L

Gerente

GRAFICHE

Tre

Alberghi,

i

'

responsabile

GCAV.A.CODARA

28 —

Milano

sicuri

all’appello

zione

la risorsa

+) soldati, operaiî, ecc,

subito,.

&4 disinfezione 'm' a]

‘ piaga, |

e

medicatura.

corrano

dì sìè una

prova

Entusiasta

delle

armi,

ha

ogni

peculio.

a coprire il nuovo

(tintura

il

’5

ac-

la

1ùFtahìle ”.

Cosa si sta maturando? E

a

ROMA,

17 notte.

f

PA

R A

e

i

&

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Farmacopea

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FI A

|3

J‘-

Ì

B}

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to, ecc)

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me- | É

entusiasta

ve

me prov= È vediate &

GUARIGION E

:

all'invito di cedere di

che

È neces-

sario

degli. italiani è-cinifi111&to

suprà darla,

per rispondere

i

E

corazzala

stato

\

PRONTA

vappre- | Giorgio Sacco; gli zij A- |septanti del Governo bulgaro e fra ruppresone l'erdinando Sacco. |tantiE del Governo oilomano. EU OIT £ I

aa

ai tede-i

412

PER OTTENERE LA

co-

dalle

destini della Pautria ». L'« Idea Nazionale » surive:

da

| finite le formalità lega-

il Cimitero

an-

cacemente.

famiglia,

nelle condizioni indicate, è, oltre favorira sè. stessi, favorire la Nazione. L'uppello ri-

falla, mostra saulma

Nawew,

iettili in brevissimo tempo. Quindi il giorno in seguilo ‘al fuoco du noi aperto contro le dopo i! nemico lentò in varie riprese di atsueé posizioni di artiglieria, ita subilo perdìtaccare una nostra dislocazione ma i suoi te _ avbastanza importanti. sforzi riuscirono solo alla accupazione di Le nostre batterie costiere hanno bombarparte delle tr:ncee completamente distrutte dalo con successo un trasporto nentic n | da un nostro rTeggimento. Ì CIZO Q sui AÙ : noràdi di Pra- I a j ia ENES accampamento, ed un hangar di acroplani | snisz, con AAN un energico contrattacco, occu sulla costa di Seddul Balhr. pammo tutte le mosire trincee quanzate ove Uno dei nmostri aviatori lha osservato” nelil memica si manteneva ancora dopo il suo la baia di Kofalo mell’isolu di Imbro, una attacco del 12 corrente: In Galizia àd ovest

di

LE HAVRE, 17 sera.

I

1ali che non hanno bisogno di essere lùmeggiate. Il denaro in IHalia c'è. Bisogna persuadere i detentori che darlo al Paese,

Firenze | FIRENZE, 17.

ratori che

stazione

j

aSul'fronte

va vi furono pòiscoli valle di Qrzitz nella il nemico ‘apirì, con artiglieria, un fuoco

notte.

il prestito richiesto sia ricoperto” nel - più breve tempo possibile. Le condizioni sona

dan-

spirito :

forti perdite

P

prestito: nuzionale

Governo

incommensuruabile

classe

la

Durante la giornala ‘del 15 semplici azioni di artiglieria e violento bombardamento di Ramschapelle, Noordschoote, Reninghe e dintorni ».

il concorso del manifesta unua

di ogni

tutta

a nord

nelle trincee che il nemico aveva sgombrato precipilosamente abbandonando dei monri.

Pro fa- spetto dei paesi che combattono: e deì paesi miglie richiamati. Le note di soltoscrizio- che pen combattono, 11 Governo domanda ne si coprono di offerte cospicue, L'ammi- non dei saucrifici, ma domanda di riporre nistrazione provinciale votò L/ 50,000, il la più completa fiducia in esso e nella sua Comune, un primo acconto di 3000; Ja mug- operà. Fidacia nel Governo vuol dire, oggi, gior ‘parte degli impiegati pubblici © pri- fiducia nella Patria. Si vorrà negarlu se vati si quota mensiimente una giornata di tutte lo condizioni ci sono oggi fuvarevoli? stipendio per tutta la durata della guerra. Dobbiamo quindi rispondere in modo che esercenti e cittadini

ad

e o0c-

Un comunicato del Qisartier generale belga dice: |- «Durante la notte dal 14 al 15 abbiamo spinto una ricognizione verso il castello po: sto _ al timite 19 sulla strada Dirnuude-Wour men: La ricognizione ha preso piede alla estremità occidentale ' del parco del castello,

fallibili della Nazione ricoprendo in pochi giorni più di quello che ci fosse stuto ‘chie-

buone condizioni <di salute. PFerve attiva l'opera del Comitalo

Gli

metri

ledesche

infligendo

|

comincia-

dal- sto dui poteri responsabili. Oggi non può e non deve essera altrimenti. A fronteggiare le spese della guerra così vittoriosamente agli ospitli che si trovano iniziatu e che ci ha procuratà una vasta

cordiale simpatia in

salda

a disposizione

Fondi Rustici con La popolazione

seguito

attaccato

di mille

il « Giornale d'Italia » scrive: «Come già nel gennaio passuto, siamo sicuri che il Paese risponderà trionfalmente all’appello nel quale gli interessi materiali dell'individun cojncidono con gli ulti inte-

17 notte.

in un

abbiamo

di trincee

Yr'essi della collettività. Nel gerinaio scorso camente dalle autorità e dai componenti il noi demmo agli altri la prima prova della Comitato Pro Patria e da numerosi citta- lhostra computtezza nazionale e della nastra Dopo

in

suecessi

CREMONA, 17. Si ha da Costantinopoli: Un comunicalo del (uurtlier Generale dice : : « Sul fronte dei Dardanelli, presso Aribuvne, la nostra artiglieria ha operuto vpfi-

iL COMUNI CATO BELGA

:

A _ proposito

Giunsero stamane 56 persone provenienti da Monfalcone ed altri luoghi redenti dal nostro. valoroso esercito, accolte entusiastie

l turchi annunciano

PIETROGRADO, 17 sera. comunicato del grande stato maggiore

Un dice:

sul nuovo prestito nazionale

Grosseto

|

una

mezzogiorno d’oggi abbiamo ‘internati ed abbiumo'respinto un conHO Ù : i trattacco,

Commenti della stampa Tomana

L’opera del Comitato

dini.

è e-

A

sono

offerta

all’alba

157 priqionieri

Ala, ove sono gli italiani, è riapparsa uffici

trincee:

Hngjg presso Ypres. Abbiamo occupato chè'una parte della seconda linea.

trovano

dianamente , dagli hbitanti bisognosi! cui giorno per giorno vengono destinale dai nosiri tre fresche pagnotte. I 1} ngraziamenti di quelle povere donne che prima con gli austriaci erano costrette- a soffrire la fame e le benedizioni rivolte all’esercilo liberatore - sono profondàmente commo-

linea.

GROSSETO,

di

ad

Una

d'Italia)

della

e

l'animuzione e gli no a funzionare.

Novelli, Niccoli ed altri. Reggevano i-cormanifesto del- doni il comm. De Sanetis, Alfredo Binaghi può es..

he

16

quaranta feriti, In seguito ad

Abbiamo occupato ieri sera a cest di Fe|stubert, un miglio di trincee di fronte tede-

‘Tra i parstecipanti 4l corteo erano: Luigi piena, delle loro disponibililà economiche. \flfi ’ una confessione.. è la4 Rasi, Cosimo Giorgieri-Contri, Giulio "Tem- Ognuno sappia di compiere' un dovere inepropria impotenza a contro

Ù

lanciabombe

LONDRA,

- In

magazzino

Un comunicalo del datà 16 dice: «Nella settimana scotsa la situazione stata stazionaria. I tedeschi hanno fatto

‘Carso ».

austriaci., A ‘Trento per la suu difesa si trovano oltre diecimila uomini. Nei forti so-

impiccati!

telefono

a Ài

]i. "Codesta non è nemmi

sono

stati

— COngusiato dagli ingloci presso Ypres

17 notte. La «Tribuna» in una ROMA, corrispondenza da Peri:sorive che gli austriaci, prima di eva-

richiesti per la co.truzicne di una ferreva

li,

sconfiggessero

un

uno («Zeppeliny» la sera del 15 corrente sul litorale britannico nord-orientale, vi sono

bombe

civile

popolazione

t AI funerali di Alberto Giannini assiste- Paese risponderà trionfalmente. Sarà il peE O i poiMan haihanno rat- va stamane una folla di amici ed amm:- gno più eloquente della nostra fiducia nej rocliaama

(Ufficiale).

feriti, fra

15 alcune

borghesi

comunicato

non ha più tentato di attac- | nano

Morti

linea di trincee

per

La gratitudine dei fratelli libgrati

lo-

Prigionieri tedeschi

ROMA,17 notte.

i

Fecht; sul-

sono state lanciate su Nanoy, Saint-Dié, Belfort da aeropiani tedeschi operanti fsolatamente, Soltanto a Nanoy alcune persone

un

rotto il nodo Divaccia, Pola non può più estere raggiunta dal! nemico che per le vie automobilistiche da Fiume. Bastano questi accenni a spiegare l'importanza del raid compiuto dal nostro dirigibile attraverso i

| funerali di Alberto Giovannini

ima confessione d'importanza S

con

ed

u Iitorale nord - orientale Dr tannico

realtizzato importanti

cui quattro ufficiali e molto materiale, compresì numerosi fucili e 500.000 cartuccie.

la linea Trieste-San Giuseppe-Cosin. Ma, Una perduta Trieste e permanentemente interni

| redenti, accolti iestosamente

-cosa è degna di rilievo sollanto como mento psicologico, perchè è . veramen-

l incredibile

Lubiana

ahbbiamo

del=

{i'altra icurgione di “ Zoppolia , l'avanzata austro-iedescain Galizia

diecina

la riva settentrionale ci siamo impadroniti di Braunkopf. Il nemico ha lasciato nelle

l'Istria Livaccia-Pesino-Pola. i Danneggiuato il‘nodo ferroviario di Divaccia in modo considerevole, gli austriaci, finchè sono padro-

a tanti auni hà sempre c}esidg1‘ato: ani pacifisti, anche i socialisti, quando LN n0 pensato alla fatalità di umna guerra

colle

a liquidare

prepara

si

noi

è congiunia a

Vosgi

progressi sulle due

Lronco. ad_angolo retto ‘Trieste-San Pietro di Carso chie genera a Divaccia la linea per

guerra i

jaci Essa costituisce un'altra delle offese da aggiungero al conto che ciuù-

lino di

&ceriveo:

«Prieste

ROMA, 17 notte, Mandano alla Tribuna da Ventimiglia a proposito della costruziono della linea ferroviaria Ventimiglia-Cunco (lafo francese), rimasta arretrata aà causa dello scoppiare della: guerra, che l'impresario Origet ha chiesto al governo francese che sieno dati 1200 prigionieri tedeschi in muncunza degli operaì Che 4ono partiti per la guerra, Pase che il' Governo francese accoglierà

fito

i

soldati germanici. Dal Castello di Trento ove erano internàti 300 prigionieri politici, dicenda loro ironicamente: | parleJa Esono stat stati tradotii a Donnica: p: pte ” i la vosira cara Italid! Meritere- Icîol Castello fu/Adfbita & depoaità di0 1E\imi—

i i Ringraziale

polo, credono che sia uma guerra impo-

lare,

Fi“

Una

sera.

Un hangar di aeroplani alleali | russi smentiscono 1 tedeschi Gi ausiriaci sì pitirano devasfando splodere in diversi punti delle mine che non bombardalo sulla costa di Seddu! Balir città. Uno speciale comitato di signore è si-

in Italia popolarissima

tutti

B

Ne Nei

ROMA, 17 notte. La Tribuna, a commento dell’azione del nostro dirigubile sul nodo ferroviario di Di-

ro generi alimentari per il viaggio, che durÒ tre gionni e {re notti. Al passuggio di vaPer telefono al Popolo d'Italia) rie stazioni nustriache i profughi furono neROMA, 17 notte. | Èo}tl da ingiurie all’indirizzo dell'’Italia. Lo gombero di Roverceto è fi altre località inidicolo proclama imperial-regio alle terne fu più difficile: I profughi furono cocome indice strefti & muarciare a piedî per parecclhie ore è interesiante i r epdi d'animo dei circoli- dirigenti uu- trascinandosi dietro donne e fanciulli piantato sv ; i a nostro riguardo. genti fino alla prossima stazione ferroviaria Noi potevamò credere che gli austriaci sÌ dove furono caricatî in vagoni per il berannas:bro, siì illudessero sulla nosirà stiume, mentre i gendarmi li inculzavano PE ; > A ] ma non fino al punto che: rivelaAl ingiuriandoli ria e :

chèe.

fl"Zfl

incendiarie.

17

che il ministro

spinti».

‘di prolettili sono caduti sulla ' Cattedralo.

del nastro dirigib le su campl del Carso

Prima di partire i profughi furono costretti a vonfessarsi e comunicarsi neélle cnieso di ‘Trento.; Al momento della partenza avvennero scene strazianti fra popolani che non volevano a nessun costo abbandonare la

| querra contro l'Austria

pclama

fra cui parecchie

alecuni

Il

tanto. a nord-ovest di Metzeral, sullo Iilsenfisst. Questi altacchi furono del resto Te-

il con- | nemico ha lanciato un centinalo di granate,

trabbando pastale in buona fede se là cavò con una buona lavata di testa. Ù g .

RNIO

|

ngllfl

alcuni profughi trentini si è appreso cho le uutorità austriuche. incominciatono a costringere lu popolazione di Trento à& sgombrareé la città primia ancora che scoppiasse fa guerra con l'Italia. Fu*permesso di rimanero solo alle persone costrettevi da ragioni impellenti purchè disponessero del quantitativo sufficiente di vettovaglie. Una speciale commissione si recò u tale uopo a verificare in tutte le case ed assodare se le vettovaglio esistevano. 1l 25 masgio cominciò lo &gombero forzato. Tutta la mattina partirono per l’interno treni speciali. La cittadinanza fu ripartita in parrocchie e gli abitanti di ciascuna parrocchia furono trasportati in paesi della Boemia e della Moravia. lssi sono stati costretti- ad abitare in miseri tuguri in aperta campagna, compie-

un paslo sostanzioso c buono come soldo e sono salvi da ogni pericolo.

il

“

Tl Giornale

vil-

libertà,

mal‘in‘ln

Vl'attacco

te ai Vosgi fra le valli della Fecht

La ojttà di Reims è- stata bombardata. 11

FE i

i;

destinatario e spedizioniera MI DT SISET

ZURIGO,

Vienna

ri]

Progressi francesi nei Vosgi

: che hanno perduto nelià regione della care le nostre posizioni sulla collina di Lofahttyrinh‘Touver?t aipannolnronunziato (afe rette, occupala dai badesi. Il romùr:.ltjmcnto i fanùer?a ANSE QOE continua al Moulin Sous Toulvent. Un ten, : tativo del nemico di rompere il nostro fron-

questa &coperta,

EEO

piti

nelle nostre mani, Dopo le sconfitte del 13 e |Padroni

Ù y n consesso o corriere faceva Ì stale $segre ‘to. | chii, nemici, | estseo :SA L'osenm i nostri guadali tanti | È speriamo che il5 futuro dei i pa- - || cCorriere un servizio postale nemici, abbiamo | s u°ng\u.àîg@mi_;]lu;;nnuìb:rllie Î$,‘ì‘à,{îìfi-ì;{……w poli non la ricompnonga più a tutela di nesInfalti una visita della polizia portò alla | gnf a nord-ovest delle trincee già conquistauti‘ deplorarlo! da noi e cerlamente ». scoperta nascosteirasportava. nelle fodereTenita dei | tanieri, ed abbiamo un centinaio di prigioPer le arminon ed avranaltro |sun equilibrio artificioso è vestiti chedi leltere il corriere fra cul duefatto ufficiali. o

da

*ese r

dopo accaniti'combattimenti a corpo a cor- | « Nei Vosgi i nostri progressi durante la po. Il nemico sibi forti perdite e lasciò pa- gìornàta di ieri ci hanno resi interamento

apbiamo

ed arrendetevi ovunque vi si of- |nali, che fncecia di ciascuti popolo un diser- | ti. La polizia italiana però riusci a scopniomento propizio! Negate l'ubbi- |tore. L'Austria muore male, senza gloria. | re che invece del trasporto di indumenti il | res&Dopo aver respinto parecchi contrattaoSE BE AI "

.Èln. gn.fgl'ul.!l:_:àiran. L-Ìî\tì gl*:ìî)lîlîltîìîll{lnel(‘ìtîî’ll]]î(;-

completumente

ha

e

l'interno dell’Austria Lha dichiaratp ‘che quattro casi di. coltaza sono stati consfatati a Yienna ed alcuni altri nella Bassa Aus stria ed in Moravia, Vi-sarebbero stati coly

staccamenti della guardia arrivali in questo

i è i quello cheO è vivo I incaricato di portare |cho è morto contro | fatto trecento p rigionieri e prezo parecchie e for.- | è : Milano SO) era LNstato. AI ; midubile. Sono sconfitti, sono vinti, costret- | Nella vostra citltà dej fardelli con indu- mitragliatrici. A sud di Arras i tedeschi | i ad inyvocare e sporare Ìil tradimento, for- | Menti. Ri ALI I hanno violentemente bombardato. le posizio-

dita del loro sostegno! Perchè afquando

è una

lite di sovrani, ma una battaglia di popall G clu bisagna viveria nella sus profonda antilesi ideale per parteciparvi? Hanno già 1a coscienza d’essere fuori, estramel, di as-

Sì

BASILEA, 17 sera. Sì ha da Berlino: Un comiunicato del Gran Quartier generale in data 16 dice: « I risposta agli scacclhi russi i framoesi e gli inglesi fecero muovi attacchi. Quellidi quattro divisioni inglesi fallirono. Fra la strada di Estaire-La Bassée ed il canale La Bassée i nostri reggimenti vestfaliani e di-

bombardata

;

ILv

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HOT

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L. 3.000.600 int.

e

vorsato ]

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— Sì

della propria esistenza? Nossun uomo e nes. sun popolo furono mai erol nella difesa del-

i

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cievabilo !

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:


‘ aquoTIDIANO SOCIALISTA INI Wi

Chi hardelferto; ha del pane. -

ABBONAMENTI

Ì

|15.00|

. . L.

Italia

-lès|

Trimestre |

Samestro

-

II'

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168

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—

EATT

AZISOE

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1co'èla

la linea

L. 1,—

—

Ì’nglne interne

e| molire il forte di Posizioni in faccia alla Germania ma anche le finestre, e

‘are là& nostra spada

anche

contro di lei.

nfluanza

alcun dubbio a Roma

mania.

che un attacco degli italiani all'Austria avrcbbe

incontrato

:

Talvolta ‘puùò

La Germania

che

gli

episodi

nirò, eufemisticamente, curiosa, diano qualche indizio per decifrare un enigma che comincia &à impressionare ed inquietare la coscienza pubblica. Dopo un mese di guerra fortunata contro l’Austria-Ungheria, non costituiscono certamente un numero esiguo

cittadini

italiani

stessi quando

non

che

—

salvo

a

E colla Turchia?

due o

tre individui

tante

da

trattenere

delle

truppe

I| volare il nostro

se

compito

austriache pe

“a

la

può rispondere a questi interrogativi, ma .i depositari del segreto si guardano bene

completo

Triplice

‘piale

YÎi

il nostro

scendendo pur

e politico

dell'intera

Greci

suo

: (Per

accordo

col-

il pericolo

so-

noi

in

Europa.

»

telefono

la lotta intorno a Piava smm iensfica

|-

COMANDO SUPREMO

campo

;

-

18 Giugno

notte:

di artiglieria a distanza

e con

Nella notte del 17 e nel corso del giorno stesso il ner

e spagnoli

rifornirebbero

e quello in parti»

. tentò

con fuoco

molestare

l’Austrla? coli attacchi taiune delle nostre posizioni più avanzate,ne

al Popolo

regione

d'Italia)

del

Tirolo=Trentino

e in Cadore.

Venne

respinto ed

ficacemente controbattuto dalle nostre artiglierie. L ROMA, 18 notte. In Carnia è proseguito regolarmente il tiro di demoliz | 11 Giornale dei Lavori Pubblici dice Tiil forte di Malborghetto. ’ | SN 4 gultargli che parte delle munizioni dell’e- contro ausitriaco

ysercito

italiano

‘licito

simi » fratellastri o cuginassri romentt insultano allegramente — in lingua f

]|i

facciamo

ontro -la- Germania, contro

ralmente — fanno altrettanto; i mon grini ritentano ancora una volta l'et

—

a qualsiasi

tentativo di tener fermo, un piede in casa ostra; ora, lasciamo gli indugi, spazziamo ipocrisia e le illusioni altrui, scompigliaiche ci intessono i l'Imo le molteplici trame f |quì all’ombra sicura dell'ospitalità elvetica

giustifi

tuazione balcanica, poi, non è proprio confortante. I serbi che avrebbero ' dovuti

osano chiedérlo’agli al-

‘tri: E collai Germania? Nessuno

domandano

sono

mo ancora, dopo un mese, alla semplice tura delle relazioni diplomatiche e, néi' fronti - della Turchia, i nostri rapporti” normali, tanto che l'ambasciàatore ottomai se ne sta tranquillamente a Roma. La,

{ ]

grandi o modesti della cronaca gettino un \ . . . po' di luce su di una situazione che io defi- |ì

i

Losanna

pienamente un'azione di guerra. ! Invece, nei riguardi della Germania

\

truppe ledesche ». BETHMANN-HOLLWEG

accadere

to di

è tabu.'

della Germania,

6

INe

bom ard te dai n

non solo di sfode-

Fra gli scopi ‘della nostra guerra c'è anthe quello di sobtrarre il Paese: a qualsiasi

Cannobio,

,.Manzon.i.'

Via

—

Po

chiudere - porta

“ Noi non lasciammo

a

ioni finanziarie L. 8,50 la linea — Necrologie L. 1,50 tabella in VI pagina. A Pubblicità vedasi apposi =

e

da

Paolo

DI PUBBL:CITÀg C UFFICIO Telefono urbano o intero. 3-21

T

Iìll.ii;rla" paglil'lnl;ng ivisa in 12 colonne)

vllisiîean-co(}loin 2?v151 Îi ?on?pullî?cr a snîzu'f°àfflìxî:î”Γ-fi° )

ed AFMMINISTRA DIREZIONE Telef.: urbano g-93 &7a --interc. 017 ‘<Vimn

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Un numero separato cent. 5 -I Arretrato cent, 10 - Estero i! dopplo : =

Anno

:

7.50 | 3.75 | 125

|32.00/|16.00 | 8.00 | 3,00

»

Estero . . L=—————

Anno

=

Fondatore:

;

ALANGOI

S

)

La lrz'valuz.‘z'd;-ler è un’idea c‘)'n? ha j delle baionette.

Il

sono

combattente

fabbrizate

contro

ditte

da

l’eser-

spa-

L

contrabbando

siì

eserciterebbe

con

Nel pomeriggio del 16 le sue artiglierie tentarono di spondere ai nostri tiri, ma furono obbligate al silenzio. Continuano

la

a

pervenire

nuove

notizie

intorno

all’az

nei pressi di Monte Nero, già annunziata nei precedenti dal farlo — in qualche modo — conoscere. l coHaborazione di ditte greche. cese — nei loro organi ufficiosi che fanti Bbd io domando: che cosa sìi nasconde lettini, le quali confermano come le nostre truppe da m Ì 1ì governo italiano ha dato di'ciò comuSiamo totalmente all'oscuro. Ora, come av- sotto tanta cortesia e cavalleria? Jin materia di ingiurie agli italiani, ogna abbiano compiute gesta degne di plauso. Quando ra azione al governo spagnuolo, il quale ka ‘l'buona concorrenza ai fogli della Teutonia. viene ai viandanti che camminano tva teS romesso di indagare e di provvedere, ma.,\:!jî\Q_ — enigmatici militari non vi &52 opporrannao, il Paese apprenderà per nebre fitte, siabmo costretti ad afferrarci ad Bethmann-Hollweg. dall'alto del Reichstag Restanon i bulgari — ogni vago chiarore, ad ogni oscillante fiam- ci ha dichiarato la guerra o ha scherzato? si getterebsero volontieri sulla Turckia; non solamente le truppe 'da montagna ma anche le alt mella colla tensione angosciosa di chi cer- Voi — uomini del Governo italiano — che qualora avessero sicure le spalle da.l]e:f%g molte circostanze hanno già acquistato pieno diritto alla

cà — a tentoni — una strada o una guida per giungere alla luce. Noi- chiediadmo dei lumi. Qualche lume. Magari a petrolio. L'o.scurità comincia a pesare. I censori sono liberi di straziare queste colonne, ma essi non possono ‘impedire che quel pensiero a A

cosa avete risposto? Insomma, delle due l’una: o la Germania è in grado di farci la guerra, di intervenire direttamente con-

tro di noi

suoi

e allora

eserciti

serma

ci manderà nemmeno

incontco

grande sforzo in un nuovo scacchiere e allora dichiarandole la guerra non &umenta la gravità del nostro, compito. Con Gquesta differenza che la dichiarazione ai Luerra precisa una situazione che — lo ripeto —

di italiani.

FParliamoci chiaro: a qual genere di rapporli internazionali appartengono quelli che

‘intercedono

ora fra Italia

Italia e Turchia?

Non

e Germania,

è tempo —

fra

dopo.un

con

mese di guerra — che il governo segni con una parola la situazione dell'Italia nei ri-

guardi

della Germania?

Sino a quando

parole

voca

du-

rerà questa situazione che uno sperittoreo nazionalista ha giustamente definita — senza essere sequestralo. — « equivoca e perico-

tutt'oggi

non

talia ha

firmato

]a Gormania col guanti. Ia bruciato un grano grosso d’incenso sotto il naso bitorzoluto del Fafmer alemanno che aveva parlato attraverso la bocca del Gran Cancel-

llere:.

stampate

—

Quando

diventa

si pensi

ci è stato ancora il

Patto

di

edqui=

che

detto se

Londra,

è

a

l'Ifa-

cile comprendere le inquietudini dell'opinione pubblica pensante. E quell'illuso cell'on. Macaggi

chiede

la

pubblicazione

che

una

delle

integrale

del ‘Trattato della ‘Triplice Alleanza!... To credo

“ Cogliamo — nella

già

e pericolosa.

ragioni

mobilità balcanica sia la mancata ) S E À razione di guerra dell'Italia contro crona- mania e contro la Turchia

ca recente — alcuni episodi sintomagtici. TL'on. Salandra nel suo discorso ha trattato

i

a rosee

ma

tinte,

î@

quadro

romene... #1

—

e

in

penso — riproduce la realtà di una g zione aggrovigliata e ‘sinistra. Ripeto: il Governo italiano — dopo: di guerra — deve dare qualche ” mese

dell’imdichia3 la Ger-

|;

capriccio

scrivo ' per

mie

le

riosità:

e

stesse

non

chiedo

inquietudini

per

trava-

di

probitàù

alla GermaE' una que-

internazionale.

IL popolo

ilaliano sente la guerra contro i tedeschi: è lo strazio inaudito del Belgio che ha fatto {remere d'odio e di dolore milioni di cuori italiani, i cuori che battono oggi — senza paura — nelle prime battuglie sui vnh'chj è delle' Alpi contese. La guerra del popalo la guerra antigermanica: il governo lo sa! i i allora?

iMussolini

|

L’incognita germanica

|

Cu-

tita alla notizia dell'adesione dell’Italia, &l Patto di Londra. II se questa adesione esi-

stione

- i{ Per telefono al Ponolo d'Italia) Ì

ROMA,

Per ione,

la grave questione della degli ‘affitti e dei sussidi

ghe

gliano migliaia e migliaia di cittadini. Siamo anche discreti: non chiediamo il ‘ù:sto degli accordi colla 'Triplice Intesa, no: domandiamo soltanto la conferma o la smen-

ste, la dichiarazione"dì guerra nia non può tardare più oltre.

{ina iniziativa dei riformisti Pomani

l

s

‘sulla nostra situazione diplomatica. I

sentito e condiviso da una moltitudine semmaggiore

è precisamente

aspettare -la

cuì sî vietala pubblicità sul eiornale, sia pre

vitubili pugnalate

dei

richiamati

la sezione

18 notte.

disoccupaalle fami-

romana

del

riconoscenza. _ Sulla frontiera dell’Isonzo assumendo

l’importanza

partito: socialista. riformistasitaliano, sì. è detla

fntta iniziatrice di un'azione coòrdinatà è disciplinata, di tutte le energie popolari. Giustamente nell'appello che il partito &0cialista riformista ha lanciato si rileva che la doverosa concordia degli spiriti nell'ora

che volge non esclude,

l'azione,

ma impone

la collaborazione e il controllo di uomini di tutti i partiti per il raggiungimento dei fini nazionali comuni.

l.a{ sorig degli ifaliani di Pola

ROMA, 18 sera. Stanotte, provenienti ‘ da Firenze, sono giunti a Roma, diretti a Benevento, 126 profughi di Gradisca, iùn maggioranza sono donne, giovanette, ragazzi e bambini. Un profugo di Pola ha narrato ad un redattore del « Messaggéro » che a Pola si era certi della guerra fin dalla metà di maggio. Il giorno che cominciarono le ‘ostilità non vi era più nessun civile. Gli austriaci avevano abbandonata la città; gli italiani erano stati artestati ed intornati in campi di concventramento o erano fuggiti. Non erano rimasti che i soldati; si' calcola che

vi siano campo

di

circa 200.000

trincerato.

Anche* la Pola.

Dicerie

flotta

uomini

è rifugiata

in

un

forte

nelle

acque

proporzioni

maggiori

aa la ‘lotta intorno a. Plav: e sempre più va afferm

del successo ivi conseguito.. Una

batteria na

tirato suile a ‘Régia Marina” - haofficacenrente”

nemiche appostate presso Duine. g r Regi: della aeronave una Nella notte del 17, mentre rina compieva la distruzione della stazione di Divaccia, Ì.

dirigibi!i eseguivano incursioni in territorio nemico bombi dando, pare con efficacia, le posizioni di Monte Santo e i tr ceramenti di fronte a Gradisca e recando gravissimi

alla stazione Rientrarono

di Ovcia

Draga,

incolumi.

sulla ferrovia i

Gorizia=Dornl

-A

i

Firmato : CADORNA.

Nugua inoloriosa incursione | Le pravorazionida dui svizz ex di navi austriache

sulla "', GA.P°

MARINA

nostra

DI

STATO

COMUNICA:

-

costa ROMA,

MAGGIORE

|eamuffati Due

arresti

a Roma'

(Per telefono al Popolo d'Ilalia

ROMA, 18 l'î "ttÀ Un incidente che, data la eccitabil: DELLA | momento avrobbe ipotuto provocare.

18.

gravi

di5}ol‘dìnì

e

che

attestà

senza |

come molte spie austro-tedesche restirro

« QUESTA MATTINA ESPLORATORI cora in italia indisturbate, è avvenu A rincalzo della tesi sostenuta dal noDall'alto del Campuidoglio è stata pronun- : nti; E CACCIATORPEDINIERE AUSTRIACI :.‘h;) sera in via Gregoriana, ulle 22 strao direttore, riportiamo questì eloque ; er questa via ‘passava Uun gru ‘ciata una parola di « ammiruzione e di Tiapparsi nell'uIdea nia Germa sulla giudizi ":'T levantini si 1asciano faROMA, 18 notte. HANNO CANNONEGGIATO I TRATTI soldati richiamati i ‘quali ud alta v : ieri: di “spetto per la dolta, la grande, la potente nale» cfiniente trascinare dai gesti: ora, dquello Nazio DELLA LINEA FERROVIARIA LITORA- clamavanòo nll‘l_t:.nli:.t.I Dalle lfinî'ffie Il Giornale d'Ilalia recà: ' Germania». Aggettivazione troppo abbun« Pertanto però è bene che l'Ilalia fra le pensione atustriaca la quale daoapb dell’Italia è stato un gesto a metà. Dopo la | «aNei giorni passati sono state sparse fra pe gravi e mol teplici occupaj zioni che le . porta dante e ad ogni modo assolutamente im‘E PE- chiarazione di guerra — dell’Italia dichiarazione di Bethmann Hollweg che ri- la guerra, non trascuri questo gravissinio le popolazioni notizie allarmaunti circa nu- NEA IN PROSSIMITA' DI FANO stria è diventata svizzera, al srido meritata. Anche senza accettare la tesi radell'atteggiamernto della Germa- merosi feriti degenti al Policlinico, alcuni SARO. NESSUN DANNO ALLE PERSONE, l’Italia dei soldati alcune donne ha pòrto in epigrafe, il silenzio dell’Italia è un problema dicale di Michelangelo Billia — p1'òl'fissorr: dà ira scatur dei quali sarebbero stati anche indicati cono posso (esso da LIEVISSIMI IN BREVE TRATTO DI BIquosto gridando abbasso l'Italia ‘e. alout formidabile nel gioco Lalcanico dei nia, perchè universitario — secondo cui i Îl tedesoo all’altro’ suorprese impensate me acciecati dal vetriolo. Là Direzione del giandoò all’Austria e allau Germania. tedeschi, i quali possono dare del fatto le un momento NARIO. incarPoliclinico assinura al coutrario che non suà nella nia non è uomo », si possono e sì devono nele sgradite. La Germa Un cora di fischi ba accolto tali gri più fantastiche e impressionanti spieganel vi sono presso il proprio istituto ricoverati la; subdo LE CITTA’ DI PESARO E DI RIMINI, Si è subito radunata sul posto uma g nazione prussiana è cattiva e l'’anno di grazia 1915 fare le debite riserve scruferiti di guerra. Ogni notizia relativa a zioni. T balcanici bevono grosso e... ron si conseguimento dei suoi scopi non ha de {olla capitanata dai giornalisti SIENO COMPLETAMENTE alla dottrina, alla grandezza, alla potenza a:- feriti per azione del vetriolo è poi assolu- NONOSTANTE dalla vicina sala della stampa. Sono muovono. (Certo che l’ascendeute’ morale poli di correttezza neè di lealtà; il max:h_1_ della (rermania. i : più brutta e/ più lamente falsa. Chiunque diffonde tali no- INDIFESE, SONO STATE BOMBARDATE. corsiì anche numerosi agenti e carab dell’Italia sarebbe stato ben diverso in°tut- vellismo della maniera erei il guicciardi- lizie fa opera a danno del -Paese e deve I DANNI ‘ Ma io non voglio troppo insistere su quetica, che io chiam PERO' SONO- DI LIEVE EN-/© n l'à…?.i…l…'ì«.r di pubblica sicurezzii amtipa uwuale" dopo ‘1ierka sommauaria inchiesta sta parte infelice del discorso dell'on. Sa- to il mondo; se la dichiarazione di guerra nisnio, è stato eretto àa sistema nella poli- essere immediatamente denunziato, meglio anzi, immediatumente cònsegnato alle iu- TITÀ’ E: LIMITATI ; fosse stata fatta nuil'Austria, alla (erimunia, tica germanica. A QUALCHE CASA | roceduto all’arresto del' due ‘pro làndra G voglio credere che sia stata dettorità». tra: e nare alla ‘Turchia, vontempnoraneamente e solendella pensione. j Ordire irame al nemico, ingan PRIVATA. tata da un senso di cavalleria certamente . bonAI primo piano dello stabile dî | nemente. Motivi ce mM'erano in quantità. An- dire' l'amico sfruttando la sua stessa ezza eccessivo. Vi sono altri episodi più gravi. TRE PERSONE DELLA P°PDLAZIONE pensiane vi è la sade d(\l cnn_:o]a:‘t e ‘col tradimento la gentil che restando nell’orbita nazionale, l’eccidio tà; ripagure Perchè si è rinviato improvvisamente il pro: ; ricevuta; assassinare l'ospite per poi calupCIVILE DI RIMINI SONO STATE LEG- striaco. di 18 italiani accertato da un’'inchiestà con- niarlo, è tutio-un sistema di- vitaà, proprio (Per telefono al Ponolo d'Italia) Quando i due arrestati, marito e m cesso contro. i marinai tedeschi arrestati ica della (3ermanlia. GERMENTE FERITE. + sono stati condetti ben protetti dasii 2 ad Ancona? Tutto era stabilito dulla data solare, àa Jarny, bastava e basta per di- della politica caporalist ROMA, 18 notte. Ix'e- Ì fi al commissariato di Via Carrozze da Quindi, diffidare, diffidare sempre. chiarure guerra alla Germania. Ma #avnche THAON DE REVEL. » ai giudici che dovevano comporre il PriMandano da Sarzana i seguenti particola ha fatto loro una dimostrazione sperienza ci ha ormai edotti che la fede qui, l'Italia poteva entrare in guerra ieri arrestato, straniero allo ‘bunale di guerra. Orbene — all'ultimo modenzai però trascendere a vie di germanicu è qualche cosa di molto affine jari intorno senza adoperare i mezzi persuasit mento— senza alcun visibile motivo, il proallu fumosa fede greca di virgiliana me- l'altrò a Grosseto. I1 dott. Giovanni Iranodi fu : Piieva schi, qualificatosi suddito austriaco, : moria. mai cominciano a rendersi necessar cesso'è rinviato è nuovo ruolo. di Sarato che il pericolo au=tro-tedese dare al suo intervento un carattere di asLa (Giermania evidentemente non vuol Ja- passaggio dalla stazione ferroviaria contro duecento austriaci del 14 corr. proveniente da Cofato sotto ]a vestae svizzera contim soluto idealistmào, ponendo alla (Ciermania sciarci sfuggire ‘dalle sue mani; essa vuo- zana la sera | ROMA, 18 notte. le che a guerra finita V'Italia iorni ad ag: mo. Era munito di un foglio di via obblivorare a danmnn dellî!talia senza l'aut aut in questi termini: o evacuare il giogursi al suo carro. È mentre pubblica di dell'auiorità purte da gatorio . da una L'Idea Nazionale in una corrispondenza provvedan. Belgio in 48 ore o lu guerra. Questo atto parte lavora a crearci imburazzi e difticol- sivurezza di quella città, diretto al Golfo da Bassano cirtca la nostra avanzata in La pubblica. sicurezza. - ha fatt Ì ” mentre avrebbe conciliato all’Italia le simtà, ad isolarci dall’Intesa fomentando ad Aranci. Valsugana, mette in rilievo l’eroico valo- una perquisizione negli appartam arrestato al'a della pensione. palie perenni delle piccole nazioni,: avreb- arte voci false e calunnib, facendo insinvu- | ‘ Godesto Iranaschi e venne re dei nostri alpini e ricorda, fra gli altri, pronrietari mopochi trattenuto re dai suoi agenti a Parigi ed a Londra stazione di Sadrzana Non sappiamo che Tianltati il’‘eguente episodio : be prodotito una grande impressione sul pointerdopo L L «Sei alpini mandati avanti in ricognizio- quisizione abbia dato. che noi siaimo uncora legati da puarecchì menti dalla pubblica sicurezza; nuova _ alpa italiana non si è affatto occupata polo tedesco. Il quale si sarebbe — finul- fili con Berlino, che la mancata dichiara- gato fu fatto proseguire per la sua he sopra uu monte, mentre erano per dirauggiungere nel ter- scendere si trovaromo innanzi uma comdi questo rinvio, ma il fatto non manca mente! — reso conto che questa è e de- zione di guerra è il sintomo di una profon- destinnzione che doveva | giorni. quattro di mine ti uità nostri coll’A fra i ruppor pagnia di duecento « gabanotti», soldati di di essere sintomatico. E allora: è proprio V'essere per essi una guerrà di espiazione da divers stria e quelli colla Germania, ‘mentre in fanteria’austriaca che così si chiamano per vero che siì aspetta che la Germania ci di- del tremendo delitto col quale fu imziata. realtà sono identici; ' dall’altra parte. cerca le loro lunghe giacche. f nostri alpini sì “otto tal veste l'intervento dell’Italia ‘non o chiari formalmente per prima la guerra di tenere accesa qualche favilla germanounnidaromo tra le rocce dove il sentiero . gi vuole invece evitare scrupolosamente tut- avrebbe potuto in nessun modo essere ga- fila e-sopratutto di non compromettere se-| . oMA non permette i]l passo che ad uno alla vol(Per tlelefono al Ponolo L {a ciò che può urtare la suscettibilità dei bellato in Germania per una guerra di ag- riamente la compattezza della sua 1uigliore ’ ROMA, 18 notte. jta e ad-uno alla volta gli ustriaci devono È economica. essere caduti in purecchi. ‘ tedeschi e spingerli a dichiararci la guer- gressione, ma sarebbe apparso invece come «colonia» ‘1l ministero delle poste e dci@elcgruti coL'Italia non può e mon deve prestarsi al Dei sei bravi alpini ne caddero due, ma In esecuzione ai delibera ra?E' la' guerra contro la Germania che un intervento di rinarnzione, di umanità, giuoco della Germania;la nostra guerra ' munica: le vittime austriache furorto tanto più nudi siustizia y del partito Socialista na cui dell'esercito generale gi ‘vuole evitare, lanto se sia dichiarata L'intendenza merose e, quel che importa, il nemico non non si ferma alla redenzione delle t{erre nostre soggette all'Inpero austriaco, essa spetta il funzionamento del servizio posta- riusck a passare. La nostra re /istenza, du‘ da nol, come se sia dichiarata da loro? i hia un campoò ideale assal più vasto che le nelle zone di guerra, ha ordinato che per bata cinque ore, permise il sopraggiungere |eomprende anche la santa cerociata. della ora sia sospeso- Îl servizio dei pacchi diret- di maggiori forze le qualî presero ulle civilt໫consro il ritorno della barbarie, la tiai militari in quelle zone. Gli ufficiali spalle gli austriaci Per modo che quanti A #. ' postali del Regno sono stati avvisati di reazione del sano principiòo uazionalista non perirono furono fatti prigonieri. 'i'(l l’artiglieria nostra controil prevalere dell’egemonia invadente astenersi di accettaro fino a nuovò avviso - Nella notte stessa

ins ussistenti

Lraustriaca arrestata a |ÎI‘IISSBIIÌ

L'eroica resistenza di 6 alpini

he amenità del Sfllîiflll_3"lflj I| D a

o dei pacchi il senvizio E' sospes diretti ai soldati

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cd assorbente.

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'p;biblmîldlìèèfùid[e ‘della Ger- | Quanto alla Turchia, le violazioni del pat-

|

E quiudî è nostro dovere ‘di ‘pacchi per militari combattenti,

Un Congresso Inte

_

giungeva sul monte».

É

’

le!

p


ia

"‘ì'o'ntajàz,_ ciclE isti

S-

Lau ragione di questo malcontento si deve |

ricercare

nol

fatto

che

il

Ministero

della

lascia «violare»,

ma non ner questo cessa

dal proclamarela sua castità ideale!

Il desiderio

che

è in

Lutli vivissimo

dar

torto

1L commento, poi, dell'Avanti è g£ra'b_idue documenti non liante. Secondo quel giornale, l'ordine delstravagante coincidenza coîn a |\la Diresione è « CHIARO, PRECISO, COMma una perfotta iden- PLETO, ATTUALE ». Ah no, Non è per-

Îr

ogico,

nesso di vurlarsi così atrocemente del proletarialo che tulto vede e ancora — ma

- mentalità ritardataria

:

ancesco Giuseppe

e Co-

poco!— ci crede.

‘Noi non sappiamo

zanzare e simili

ai soldati italiani invitan- se» dono tutto quel ch'è avvenuto sa che i soldatli ita- | muni

socialisti.

L’Avanti

mirtacolo! -

e sìi batteranno da leoni; — più onesto quando, occupandosi di un alza ancora il suo pa- | articolo di Treves — parlavadi « VERE E 0 incartapecortito sulle sa- PROPRIE DEDIZIONEI ». Ma dove l'Avanogge,

senza

avvedersi

g'f{hq | ti tocea

i culmini del

groltesco

parte

d‘ILàiìa

giungono

buone

La rottura delle trattative era quindi vitabile come difatti avvenne.

‘Non va dimenticato

resi

II desiderio

sere

della

assolutamente patria

e

per

giovani

soddisiatto la

deve

es-

Chi

per il bhene

dignità

conosce

il problema

della

loro.

m%gtg e la guida

delle

masse

da

‘

dice Cecco Beppe, ma La\fr'asc socialista italiano. Il confronto

sua piena adesione alla guwerra; i ferrovieri hunno dalo la loro adesione pratica facendo funzionre in modo superiore ad ofi elogio' le fermovie; tutti i richiamati si son recati alle caserme con un entusiasmo indicibile, e si baltono «l (rente con un coTaggio insospettato; decine di mintiaia

‘e, ma io non lio voglia di questo tormenta. Val meglio

ezionare

l'ulltimo

narto

del

so-

‘ ufficiale. Parto laborioso. Ciò che un mostro ripugnante. Debbo sustesso,

per

cacciare

Al

rganismoa che si putrefà.

coltello

allora trucidata infamoemente, senza ombra di ragione. Tl conte di Cavour, in una nota diplamatica, denuncin il' fatto al mondo «civile, e il Guerrazzi dettò, por il luogo del vercel-

lese dove

apigrafe:

di umili proletari si sono armiuwlati volcnlari mell'esercito; cenltinaia di tessurali soGialisti hanno fatto altrettanto; nentre motl-

2 del giorno è antipatrioltico, anale, anti-umano, E' cinico, La Di-

Il caso

avvenne,

questa

_ Qui e da qui a Dio il sangue di sette asittime qgrida venidetta contro V’Austria Ussassina,

lissini @ mon degli ullimi venuti, abltandanano, sdegnali e nauseali, un Partilo clie,

’ del partito socialista che abusa del

orrendo

emi-

ar-

.

di

Alessandria,

col

suo

—

con una frase involuta

che «la

mutlata

situazione

ed

di

mantenere

delilto

Ma

se nemmeno

la

Pa-

|

ta

î socialisti sono con lui!

crede

ca di tutti i giorni ci dà la î socialisti fanno precisamente

per

gli operaiì

gli

e poi

avversari

basta.

siano

Non

on-

per

sistibile,

nulla,

l'esodo

continua

agni

dei

traspor-

addolorati

coe-

espulso

ivre-

si

sulle

lemsiamo in breve disparate cose, Lut-

Ti0, Itanno sottescritto a favore dei rTichiùmati

’

rive, temendo

di inconrere

in una

potuto essere garantiti di un

governativo, dio

avia informazioni e sì è sentito e-che per regolamento non si pan-

non

quando

in

Milano

qizione © molti ospedali

entre-

si polrà

da questa limitazione, 0sì si lascia svollire in chi sa » l’entusiasino delle prime settiì guerra, e si persiste nell’applicare

e

la nomnalità

del tempo

più, giova sia rilevato,

si per-

devono

umano

l'appreszata

sua

che

da

imperi

centrali, fUwrono

co-

.

_ specialmente,

1 soltoscritti, ruppresentanti un gruppo di impiegali postoli milanesi, ufficiali di conmplemento, si permoettono chiedene ospi-

serbano

Milano pure esistono glti ziona all'Austria, dei pucchi di dentro» canmeli bul-

ùsuè Carducci. Sulle nura

ina del Castello Sfarzesco che ricorda gli impic-

oti mazzi miani

del

qrafe fiu Fvaorc tolile per le propor-

e collocazio-

Lanfranco.

le autorità

queste

sembra

le più

pratiche,

che

non

indicate

come

quelle

siano

pro-

che

non

al

disbrigo

-Aggiungasi

questi

di

che

accor-

giorni,

cuzione

del

Lavoro

della

mietitura

che

per

sui quali

rap-

pub-

all'Italia.

i

—

—

lo schiuma

e gitta

quindi

non

qspettati,

anche

dando

delle

glieri,

le

grigie

fanterie,

desolati

accolti, rincorrono

al

scalale

di

non

ostinalamente

Qra

è necaessario

denunziare

a

temmvpo

talo

sin

d’ara

iî falto

dell’invilimento

dei

sa-

Esteunse

lo var:e

la riunione

ussociazioni

dei

rappresentanti

sull’importo

punta

arrivadella

la porteremo

eI

extua

sussi-

accordi,

al Consorzio

dei

del

da

portuario

salari

console

e del

a favore

dei

alle armi:

e Federazioni

Anacento,

»

un

per

contributo

sussidiavta

siraordinario

guirsi duvante giuerra.

l'eccezionale

sposti

a concedere

;

'avoratori menti.

obEligati,

giorno

Data

la.s-

però

poliliche

nutorità

la

del: prefetto

persona

negli Sscers

che

riulaccinte

i quali la tenace volontà del-

e

im

amministrative,

coMmMm

della provincia,

Facciolati, del prosindaco, on. Vigna ed nltri, che avevano finito per schierarsi dalla parte degli onerai, pott appianare finalmene-

te ogni ostacolòo giungendo all'accordo. La direzione siì è impegnata a non com-

piere rapproesazlie ed a corrispondere al per=-

sonale la paza degli ultimi cinque giorni d sciopero. La stessa direzione la però fatiGa della

a verbale

inserire

convenzione

firma»

ta dalle parti che «la Socictà è nella ime'

possibilità materiale e legale di applicare al proprio personale la nuova norma della leg= ge sull’equo trattamento, di cui èssa sostiene l'illegalità colla riserva di ogni propria' ragione o diritto ».

Per a revisione delrilormal con

entusiasmo

condizioni

fra i primi

economiche

i lavori

loro

se te

famiglia

7non li tenessero inchiodati all’inerzia 1T2nosa cd umitiante, cui li costringe la certezza di

dover abbandonare moglie e figliuoli in balìia della fame; mentre il sussidio governativo e queilo dei Comitati potrebbe liberarti da

ogni preoccupazione. Aggiungi, dunque, ai molti che il mio nome.

i

Saluti

ajffettuosi

aderenti, i

atte

Renato BaMerini riformato della classe 1877

A penio (orrarese iregialo di medanla FERRARA,

18.

L'avv. Achille Barbaro ha mandato -al prefetto L. 500 da assegnarsi come offerta al primo soldato appartenente per nascita e domicilio alla provincia di «Ferrara ché venga fraginto di medaglia d'oto al valora militavre nell'’attuale campaugna di guerra

| maggiri di Udine, a favore

del

Comitato di assistenza e vile

UBINE, 18. I Direttori e i Maestri del Comune di Ue dine deliberarono ieri, tra lValtro, due guior-

nate

di stivendio

nale.

i

a beneficio

del

Comitato

cittasliny per l’assistenza rivile e della Cassa di soccdrgn per le vedove e gli orfani dei maestri, fondata, come sià aveteo pn{whlicn…to, dall’Unione Magistrale Nazio- -

:

Aprivo di giovani italiani dal’America

“ulito

l'autorità,

Governo,

della

ringraziando,

generosa

nfferta.

in

nome

del

i

La ripresa del lavoro

slle

tramvie

astesi

Ù

meonferrine ASTI,

18.

Colla ripresa del lavoro sulle linee Lramviarie della Società Astese Monferrina, efl'ettu::faytosy sta.n}m…ue è _ terminato dopo cinquanta giorni lo sciopero del personale adelto ale linee stesse. n o Lo

sciopero

era

stato

determinato,

come

Per un co“sigliere comunale che parte volontario

VENTI!IMIGLIA, 18. ‘Al ristoranta dello stabilimento balneare, siì riunirono a fraterno banchetto numerosi amici ed ammiratori del dottor Ni= cola Romano Ceriani arruolatosi volontario.

L'atto di lui acquista maggiore nobiltà e simpatia giacchè mentre avrebbe avuto titoli per andare come sottotenente medico, volle invece far domanda di semplica soldalo per avere la cortezza di comba te fere contro l'odialo e sevolare nemico, IM

— e aa

o e

a

Assicurazione mutua

1:

i

contro i danni materiali e diretti, compresi quelli d’incen dio, provenienti da fatti di guerra od a questa strettamente ‘ connessi, queli occupazioni militari, invasioni, tumulti popaolari, ecc. Le

tariffe

e le condizioni

-

a più car-

noî.E nrezzo al governo il bestiame, i fotaggi, i

è

di

polizza sono state concordate Compag nia di assicur2zzione di Milano e mgsoî?alî zione 1°roprieta$ Case di Milano . l’Associazione Commercianti, sereccnti e Industriaii, il Industrialo, Agriceolo è Commerszials, ASil Coll NO egio dei esvpomusiri e Imprend ‘ori di Milano, la F0de-a razione Nasionale fra lmprenditori edilizi di op=-re purbliche e privais, l'’A-sociazione Fsbbricantii di carte « @ affini, l’Ass»eils zione Cotoniasra Italiana

e l’Associazione

@

ento ha destato viva impressione nell: adinanza che era già a conoscenza de' DE | concordati fra agrari e lavoratori del bo

volontari

della

ALFONSINE, 17. Tale notizia ho voluto darvi, perchèà Chi ìm_ avuto occasione di recarsi alle Al- qualche pasriottico giornale locale, di un fonsine in questi ultimi due Anni, non nuò Frevissimo comunicato impersonale, ha 2 meno di conoscere il hellissimo Palazzo ereduto bene di tacere. Ì che le organizzazioni della Vecchia Camera iel Lavoro hanno costruito quale sede della nssociazioni conperative e di resistenza. _&nw«-îflre sià stato inaugurato se gli avveGENOVA, 18. nimenti della guerra europea non aAvessoro Col piroscafo «Principessa Mafalda» giunconsiglinti i dirigenti delle orgnnizzaziani sevo da BRuenos Aires un migliaio di gio+ proerastinare tale manifestazione. Scoppiata la guerra, il sindaco Garavini, vani italiani. Vennero sbarcati subito e non in nome delle organizzazioni che rappresen- appena compiuta le solite formalità, partiranno tutti per i loro distretti militari: tn, sorissa al prefetto di Ravenna metten do a disposizione del Governo il locale pen 1] ricovero di feriti. A tale esibiziona rispose

esclusi dai predetti av

llognese e del . parmense.

Carissimo «Popolo», la revisione dei riformati dev'essere pea lo Stato un compilto sacno in questo momene lo; poichè non è giusto ‘che dcbbq sottrarsb al proprio dovere personale colui che può essere riconosciulo in grado d.‘.i. sopportare. le fatiche militari. Per ragioni di giustizia distributiva. Ed è, sopratulto, mecessuria per il fatlo chè muolti si sarebbero arruoltati

agraric

a chiedere soltanto

speculano sulla guerra vendendo

ijre

offerta ai fariti in euerra

periodo delli s

riguardano

di

Da Uasa del Popolo:di Aiforsine

Le orgunizzazioni operuie, spontaneamer te, avevuno giàù deciso di rinunciere alla agitauzione per là moditica dei patti agricoli, data lu sravità del momento che attravers:

l'Italla e si limitano

i richia-

:

è delle due Camere del Lavoro della prà vincia, solto la presidenza del prefetto, peir trattare in merito ai lavori agricoli da ese-

sard la corda ancora dura, che toglierema|fr

g | dul collo ai Oberdan.

sussidio

famiglie,

ad

proposta

consaortile

mati,

| a Vienna dove abhonda il sapone. La corda _ L'atlteggiamento assunto dagli agrari ch — per il vecchio —

la

mMissione

baionelta, ad imprigionarli. Ed a condurli

colla

delle

semuito

devolvere

nale

che si fanno eseguire ad avanzato a: TC a metler le mani addosso al novello «suT | versi tunno o in inverno, in massima parte dn

ed obbligarlo,

del

ordino

'un

servizio.

del-

driglie di aeroplani colorati bombarderan- liere pagute in denaro ed esclusivameni polter co n2orrere nel momento più bello in cui tutti gli sforsi son u0 tesi nel raggiun no le nostre trincee di proclami beffardi, e pgli operai avventizi. Ciò non è che ur gimento di un'unico nil : e santo ideale: lu gran- i nostri soldati non avranno la possibilità vera turlupinatura. Giova ‘far notare che lavori augricoli di coltivazione e raccoli iria, essì invocano dalle sit di darsi prigionieri, i | desza della L g ‘del frumento, delle bietole, della canapao periori autorit un giusto e sano provvedìE' una vera delusione. del frumentone, sin ad economia o a co' mento. Provvedimento c he, non inceppando | Ma rincorrendosi così, da una mcc%h a timo, sia a compartecipazione, sono retr in nessun motdo il regol are svolgimento del o huiti in natura, salvo rare eccezioni. Qui:. loro servizio, dappoic 1è Îl numero degli ujf- un forte, da una pianura a un fiume, -{Lciali di complement etativamente ristret- disperiamo che i nostri saldi alpini è ì no- di gli aumenti che gli agrari sarebbern c

| Pancra»

da

sostenzne

non

sostituito, da. stri allegrì bersaglieri non possano

in

vaoro,

adeguuto maggiore comperiso sui lavori a- | l considerato l'auwmnento continuo de tulilà per quanto segueo: gli ‘austriaci veloci, ben decisi di..a darsì zricoli costo della vita, la muggiore disoecupazione I medesimi nella loro qualità di impiega- prigionieri, - ma rimangono ogpnì volta: de- che ha travagliato in quest’anno gli operà ti postali sunu compresi nel ruolo degli ufliciali indispensabili ed eschesi quindi dul lusi e disgustali, tanto che — non potendo ferrarvesi e ì maggiori guadagni che gli a vispondere alla cliamala alle arnmi. Ma an- [ar allro — si rassegnano ad occupare i gruri realizzano in questo periodo vendendo ] + cora, per la loro stessu qualità di ufficiali paesi e le trincee nemiche per avere almeno -à più caro prezzo i loro prodotti. Ma gli agrari, in omaggio a quel palriotdi complemento sono stuti esclusi di fur l'illtusione d'essere nelle « loro » man, tismo a cui funno appello troppo di sovente parte della posta militare, | ll giuoco è umiliante ma durerà per un è a sproposito, non vagliono concedere a1 Ora, in questa strana loro doppia indisponibilità vien da pensare: qual'è lu loro po- pesso. Finchè RAustria avrà sapone ‘giò- menti di sorta pei Jnvorni agricoli in corso sisionea ., condo e calcagna agili,le nuovissime squa- Essi sono disposti ad aumentare, ed in ni° nima misura, soltanto le mercediì giomia Moralmente e profondamente avviliti dal ben

favore

autorizza gli industriali a fare la detta trattenuta, i) cui importo dovrà essere diratori ai conduttori di fondi — specialmen- rettamente rimesso alla Commissiane note in Lombardia — onde ne deriva un gran- minata appositamente Ual Consorzio Autode Tinvilimento sui salari che. mentre ave- "omo del Porto; valo raggiunto — richiesti dall'Umanituria _ delega Îl congole della Compagnia — — Éna. media di sette ed oltto lire al giorno, Sbarbaro Felice — a fareSparie della soprah scesì ora a meno, di cinque e forse detta Commissione in rappresentanza della allequattro lire al giorno. SIA N “ategoria dei metallurgici; F Ai clericali si aggiungano gli incettatori _ «confida nella collaborazione dei sisnori privati ond’è cha dalla pressione esercitatn industriali perchè la pronostà trovi immesul mercato sì è addivenuti ad un rinvili- dinta pratica e generale attuazione: meinto eccessivo dei salari tale da giustifi_ e delibera infine,di versare nlla Comcare il risentimento operaio e la agitazione

nolturne e pericolose alle r0cce vigilale — ai fratoli austriaci, portando con se un Tu= cile di dieci eorone, ed offrendo fgmiuì!a. mente la minta della baionetta; ina, con gmara e dnlor-*osa._\sorprcsa, essì vedono gli austriaci srappar \ sempre a gambe levate, invece di abbmcr_:mfli e spazzolare di baci i lorp volti lagrimosi. E gli alpini, i bersavssere

a

compagni richiamati

Uertenze agrarie nî Ferrarese

_ Iimplegati pestali afficiali dì complemento indisponibili

vigure

lapidiì u GUu-

gene-

Per un gruppo di assicuratori G.

lture le mmulte nuanifestazioni ioni irvedente. — +

- marmorce

l’apparente

nuano a licenziario malgrado la loro florida condiziorne finanziaria. E' lempo perciò di dire agli sfpruttatori, basta. L

id amilco clie ama conservare V'iNle località

che

di ‘accordare lorò (re mesi slipendio. Solo le Compuagnie assicuratricidi truttano crudelmente il personale e conti-

alla Triplice Aliganza

jinchè écbbe nefasto

e

ne

dalla caotica' emigraziore sulla carla sacta, come un altro allegro tu- lari, provocato danni anche all’agriinulto di bolle minuscole. Acceccamento di interna, alrecsante colori e scoppi larvri di promesse e di !JI!.&:II‘=‘“"‘:D“…Jr‘rL AO, N e folga ogni motivo RAT di perturbazione nella disie. « Seguendo l’esempio di tanti altri classa opersaia, Del resto, nrovvedendo ara vostri compagni — dice una frase furbesca a tempo. si allevierebbero le preoccupazio— negate l’ubbidienza a costituitevi prigio= ni per l'inverno che sin da ora hnanno presa @ il governo a la pubblica beneficenza — nietì in massa, » : chè lo strozzinaggio di poachi non deve arEcco: non è la buona volontà che manca recare dauno alla‘collettività. g nostri buoni fanciulloni che si Valoccan0, ora, con dqueste Lolle austriache. Sequendo precisamente l'esempio di molli alFERRARA, 1i8. rnî compagni, essiì si presentano — m{,Éhé Teri ebbe luogo in una sala del Castello

Co lianno licenziato impiegati, nuinon s soN0 rifiulati

or-

— Abbattiamo suim'i dal ncstro seruilismo infinite

sentimento

tedeschi,

di

perchè, per tramite - dell'apgpasita Commissione, possa sussidiare i metallurgici d'i bordo chiamati alle armi. Ancillotti, a nome della Camera del La-

rono dalle frontiere del veneto dei profughi in massa, in cerca di lavoro, che non pos‘ |&ono certo dare serio affidamento per l’ese-

fra, ogni frase del proclama Tide e dondola

Banvhe, Sovietà anonime ed a siende privale costrette dul presente disagio economi-

A. Franugar.

e

produ-

;'g;‘tf:} ;1Îu':l[f Compagiie (specie nel ramo Vi- . ; t h e e . * iiccnàia_lî? ve coìi denari tolti agli impiega ti

pbandonati unche perchè non cl pubblica

di

cle la condalta delle Compagnie vers0 i loro dipendenti sia contraria ad 0{mi

diì pa-

surdo perfino nel non voler }nrc qper i liniti di elà, per quanti pos‘è con documentazioni governaere stati esperimentati c premiahe calanmità sanitarie.

della Croce Rossa

l'obbligo

î …’l\lon.'. le pare, on. Direttore del Popolo d'Ialia,

iamento fatto, come si è dovulo amper

raggiunto

sioNe, E' umano però approfittare in questo monmento f{t una condizione tunto onerosa Per stimati impiegati? ‘A_ centinaia si- contano oggi i Uicenziati messi improvvisamenle sul lustrico senza che i dirigenti le Comnpagnie abliiano accordato un indanni zzo almeno di duec o tre mesi di stipendio.

anenti per chi superi i quaranita che però

abbiano.

etcc..

derivante.

lario,

hanno soverchia dimestichezza col montdo operaio e naon ne conascono cansuetudini, costumanze, bisogni.

Lip

in continui

il U1,20

contributi e degli aoperni e degli industriali e imprenditori. Mercoledì alla Camoera del Lavoro sì adunarono i metallurgici di bordo sotto la presi.detiza dell’operaio Massurdo. Il console Sbarharo propose una trattenuta sul sa-

inconveniente per Logliere — provvedendovi vento: della aqgile bolle colorate, che nuvi- a. tempo — ogni e qualsiasi motivo di agigano per l’azzurro come una fragile nuvola tazioni in questo momenta eccezionale. Poiquerresca e scoppiano sulle teste dii nostri chè se è giusto che sacrifizi la olnsse lavo soldati lasciando cadere un acquazzone so-| ratrice deva comprere, su l'altare della concordia e della unità nazionale — ed_i connoro di procltami. cordati stipulati in molte zone proletario Fumo bianco in cielo dov’era prima il {va pronprietari e lavoratori fanno fede de' grappolo aereo di bolle’ e fumo bianco in la intenzioni lodevoli delle masse prolata trincea, dove attendono i cappotb: grigi e rie — non è però giusto che ai lavaratori approfittando della eccezionalità del moala sana allegria dei nostri soldati. mento e della tregua impostasi dalle orgnUn po' di sapone rimane però ancora, ap- nizzazioni naestre, in quest'ora, venga ripiccicalo alle {aie Landierette austriache tolto quanto derenmi di sacrifizi e di lotir invocanti la resa con un cundore di lin- ham potnia donare. ‘Tutto ciò ch'è diritto acquisito deve restaguaggio inusitalo, ed ognì parola, ogni ci- re al'a classe lavaratrice: e noi doenunciamo

I bvevetti di nomina rilasciati dalle Compagnie ai lnnro ispettori (courtiers) facoltiz sitno +L licenziaoniento qualora mensilm ente

$Îsìone, ha voluto assumere presesione della Lenemerita associa-

IL dottor

continui insulti

lo. rivoltola,

alcune migliuia di lire, riparando allo struppo del bilancio coll’immediato licenîc:.mai.eîuol di impiagatli che da anzni prestaaOI ’ano lu loro oper 1 alle Compag ‘alle C niej cunnz zelo

dualla Croce Rossa nerchè... troppo

‘Ticino.

Chiasso

essero

rouo

18.

del

È ammessa

Serica italiana.

la limitazione

cioè da argaplani

o dir g hili.

del Risch :0 al soli hombardamenti aergi,

La prlizze vengono emesse dalla COMPAGNIA DI ASSI= CURAZIONE DI MILAN O, Società anonima par azioni — Capitale versatoL. 925,600 — Riserve diverse L. 55,108,3830 — ‘con Sede in Milano, Via

Lauro,

7.

Per informazioni e trattative rivolgersi alla Sede

od agli Agenti

LI

senza del direttore delle trumvie, le tratta= tive fra la sucietà e il personale non pote-

giorni, durante

GENOVA, 18. Le organizzazioni operaie anche in questo. periodo dimostrano l’importanza e la necessità dalla loro funzione. Grazie ad esse, una buona parte dei richiamati hanno

In Austria deve mancare parccciia cordti, ma in compenso deve abbondaze ancora il dei mietitori i quali vedono, per tal modo. sapone: Non trovando però, più gole itu- veniro a mancare uno dei principali — e liane da sospendere alla soga, lAustria con in talune parti — presso che l'unico cespite un'incredibile furberia, + scioglie A saponc) ‘di guadagno per essì.

umanila

erenti allu giuerra. ono avete pubblicato una letterina Tizio che si lagnava di essere stato

da

ottennero

votando

ripresa

la

allcune

s Consiglio. Rolla Silvio. volontario- che veste ia di-|- Hanno aderito alla nostra campagna per visa militare, salutò i compagni incitandoli la vevisione dei riformutli dal 1876 alla clasalla solidarietà e all’arganizzazione ope- se 189%: Taia Galli Eugenio, da Faenza, 1888; Spagoni Partendo per la guerra, egli dice, posso Antonio, da Senigallia, 1892; Luigi Nemani, ancora acclamare all’internazionale poichè da Varese, 1888; avv. Giuseppe Viale, de la fratellanza è possibile sol quando saran- Mondovì, 1889; dott. Emilio Lunghi, da Car-. na dekellati gli oppressori delle nazionali- pi, 1889; geom. Casimiro Rebuffo ,da Milatà. (Vivi applausi). 7n10, 1891; Raniero Visicuri, da Castelraimon»Alla unanimità viene quindi approvato il do, 1890; pittore Spartaco Carlini, da Pisa. seguente ordine del giorno* “ L'assemblea dei metaliurgici di borda delibera di rilasciare il 3 per canto settima-

di

Bolle di sapone

Varic Compagpnie di assicurazione più a la Croce Rossa deve rictedersi scopo di neclame, che per spirito

P

Canton

paghe,

l'agitazione

per

il pe_rsonu_.la

aveva deciso di troncare

or sono

prio

mento

a di-

dell’Italia

vecchie

aumento.

sattimane

i metallurgici di hordo pgi richiamati

favorevole

=

inateorologichel!

FE0

dal

maunteneva

blicava

| ce agli odierni sbandicramenti clie qua e là già risentono dell’influsso ” delle variazioni

Le compagnie d'assicurazione e i loro impiegati

italiano esi limitò

sparlava

porti con giornali

Îl corsaro

e

ticinese

ea-

Perra-

Sì interessarono subito della ‘ vertenza; chiamati dalle parti in cpontesa, la lega di miglioramento pellattieri di Brescia, il signor iSvanetti Colombo, presidente dellà società operaia, il signor Prancesco Gottardi presidente della sezione Pro disoccupati del Comiituto di preparazione civile. Ed in grazia ai loro buoni uffici, i1 compornimento deltlo seciopero fu folicemente raggiunto con vantuggio non indifierente per gli operai i quali chiesto. il :33 per cento

quanto facile richiede una certa praticità. Comae se ciò non bastasse le organizzazioni clericali, approfittando dell'affluenza di ricercatori di coflocamento, senza badare 2alla» qualità della mano d’opera ofiferentesi, sl a Chiasso dal'enirata i\a ignerra del- per potfere collocare quanto più lavoratori ‘l'Italia. : — eflichetltali dei propri uffici di collocaLa polizia lo ha arrestato & poi lo haj mento — vanno offerendo squadre di lavo:

di Trappni... Tut-

}

giornale

Gazzelta

Goverria,

del

parte

da

c["u(af.st.9.i

Ottenuta

trattamento

leg-

della

dalla inapplicazione

si ricorderà,

ge sull’equo

'di savio incanalamento della emil’opera grazione, e sindaci e prefetti e privati che si- vanno occupando del problema, che non che sorge ora un diverso, più grave proble- dell’alttenzione ma, che merita il richiamo del governo. i i1 sindaci ed i prefetti incaricati di assumere dali, informazioni ecce. su le domande e le offerte della mano d'opera, esorbitando evidentemente dalle mansioni affidate, un'po' in buona fede un po' per leggerezza d nanche talvolta, per ostilità al lavoratori, sì sonn'apprestali a fare le offerte di squadre dei lavoratori divettamente. Se la emiione interna dei lavoralori si limitasse di masse da un al semplice spostamento paese ull’altro, 1a cosa — d'una semplicità evidente — potrvebbe avere alcunchè di male; ma poichè con lo spostamento è connesso tutto un groviglio di pratiche che interessano più e maggiormente i lavoratori, per ciò che concerne il salario, il tratta-

BELLINZONA, 17. La polizia; Imitilare rjvizzera hoa avut dei sospetti sulla condotta di un tedescd, suddito germanico, certo dottor Lip, cinquantenne, sedicente . giornalista, stabilito-

ione»n con quel Dante Herraris —F li vanno in cerca della vita! IL socialisma pt.‘ù. volte di essere — mientemoe- ufficiale itlaliano è, dunque, . Una cosa P ‘fimziatorc ‘ch nazionalismo ita- morta!

ANEET

da un

il Governo

perchè

migliori socialisti che enire alla costituzione di un comi- on vogliono farsi « afferrare » dal r;adà— enza civile. Il «rigido indiris- vere, leri era Paglo Succo di Alessandria; Lsse» come si concilia colla «col- oggi è Francesto' Sceusa

a Direzione ha già pronta ia foglia

Berna:

data

Un Iedescg espulso dal "Canton TiciRo

L'Avanti

qgioyno,

da

chiarare di essere in massima. a riprendere le trattative,

Tensad... 10 N0, per csempio, lo dico: cuntinuale, signari! Va bene così! Continuale. Siate sempre più «rigidi », siate sempre Diù «cadaverici»... — Lavorerete yer noî.

neutralista e leggo che a Torino venuli nei locali della Lega Ine l'ing. Dante Ferraris. per i borGuarneri

taglio

per lo spelttacolo della sua magnifica

ario?lo voltola pagina del.giorna-

_cm‘n

'che

un

ufficiosa

La, notizia

Finora

Socinle, l'on. Treves? Ancora

LUGANO, 18. I giornali dicinesi recano la seguente no-

cd affermante che le pratiche condotte a Roma per la ripresa del iraffico di impor= tazione sarebbero già riescite, è infondata.

A chi sono diretlti — invero — quegli appelli alla disciplina, se non ai numernsi dissenzienti’ che vumoreggiano nel Partito e dpi quali — con un artlicolo che esamineremo — si è faito portavoce, sulla Crilica

all'azione

non ancora raggiunto

«tommette

contro

lui!»

sug-

l Partito particolari atteggiamen- continuità dell'indiriszzo n; ma due {to _ sì afferma e si ricorda il osilo

Sacco

un

lria e contro # Socialismo». E dopo tutto ciò, l'Avanti ha ancora la faccia... fiesca di procktamare che «il proletarialo è con

‘ordine del giorno è il capolavoro -

Paolo

contegno,

addirittura facenti

austriacante

e

conclusione di questo ultimo fatto fu la proctamauzione dello sciopero condotto, senza eccezione, civilmente.

ii

alle

ferra-

neutralisti

PALAZZOLO,

i.

la vittoria

parte

Una quindicina di giorni fa gli operai pellattieri della ditta Nulli avanzarono della proposte di miglioramento. La dittà si mostrò abbastanza condiscendente sulle prime, ma la' mancanza di intermediari Tfece sì che le trattative non upprodassero, e

i «italiano» non ha ancora trova- pev usare la frase dell'ex-sinduvo opwraio L'AGCONdO ialg-elVgiico BEH’ES[!DI‘ÌÎIEÎ[IT.ÉW avgurarte

alla locale

che gli agrari

ine-

Sciopero di pellattigri risalto

La Federazione dei lavoratori della terrà enfaticamente «T PROLETA- Un’epigrafedi Guerrazzi) 1T_‘i'u.ti._oril preambolo del pro- | Wi SONO CON NOI!», Vien Talto di do- | GARDONE RI!VIERA, 18. | e l'Umanitaria, prevccupati del siproblemu presendell’emigrazione che quest’'anno” esco Giuseppe ha una stra- \mandarsi: ma in che mondo vive questa Parmi doveraso ed utile — mentre il can- fa in maniera più grave degli anni scorsi. nalogia col lingunaggio | ufficiale dei gente» Si atta di allucinati o di Vvurlor nore, come arcangelo, tuona dai baluardi ‘niccordo con l’on. Raineri, ha tentato di Tonici d'Italia, mi? I proletariato ha voltato le spalle al della, patria il fatidico voe:pro liberatore — | ter disciplinure — in qualche maniera — Soc.îqlîsba. ufficialeo nella manicra ricordare una fiera epigrafe del Guerrazzi, |} esto spostamento colleitivo di mano d’odi ganquf-.;ta e di ra.‘fiiìùl » di- ‘Partilo Giuseppe; guerra di conqui- | Pitt clamorosa: una possente federazione che istoria le agrocità iommaesse dagli au- perù, invitando gli assuntori di mano dostrtaci nel 1859, quando fu invaso il Pie- para a servirsi degli uffici succursali delle ; a due istituzioni esistenti nei centri emipgrajina, diceva e dice, in cuor suo — quella dei lavoratori del marve satvten- monte. ‘Tutta una famiglia di contadini venne tori. Buon contributo potrebbero portare, al“ dell’Avanti — ha dichiarato la stantino Lazzati; « assalto a ra- sionatrice

è sono tarlate e vanno in 7ovi-| do aroclama

mass:ma”

Tese.

che ad essa vanno grazione, 1 problemi connessi, e le difficoltà, non lievi cdhe essia presenta per quanio concerne il disciplina-

&ustria assassina

gli è quan-

non

in

pochi tedescofili

po

importanza in quanto il collocazionale nostri volontari. ‘mento non è locale — ove lo spostamento possibili dolorosi dalle masse dei laovoratori è relativamente “p facilo — ma nazionale.

di questi

sono

non

insetti. Perchèil servizio

questa pendsa situnazione moralmen-

nci Co- ‘incidenti.

era —'

ogni

Qualche preoscupazione desta però, nel che qui si compie è presso che inutile, tan- ‘campo proletario, l’organizzazione della dilo che lo potrebbero diJimpegnare magnis stribunzione della emigrazione interna dei ficamente i «Giovani esploratorzia o i mi- mietitori. Difatti, quest'auno, la collocazioliti dellà ‘Territoriaule. Sarebbe benae che il ime della mano d’opera, sovrabbondante in Ministero della Guerra pensasse a toglie- alcune zone, assume un carattere di ecce-

è pr:r1nics'.sajî{£ph'?« Ù ne da'

Non

i Da 13

a questa

EO

Per impedire il crumiraggio nei lavori della mietitura

_

i

‘notizie circa il prossimo raccolto del grano, gioventù che invece di essere mandata a è sìi prevede che la mietitura procederà in combalttere contro i tedeschi è stata man- maniera completamente favorevole poichè data qui a lottare contro la malaria, le la inano d’opera non verrà a mancare.

tb i giovani lare ancora di «intransigente lottadi clas-. 1te èfìegru.dnn ciò anche a scanso di

ari inmorano entrambi la Teale mon

è quellodi andareal fronte.

g

ri

na

2

glione,

ME

|

mon ha soddisfatto il desiderio delil proclama ai |de di tinunciare ad alcuna doelle ragioni guerra la baldna gioventù che forma detto Battal'rancesco. Giu- | del Partitoy, ma di fare opera di solidarieone ai socia- tà umana»... La Direzione del Partilo sì

+

_7 t

qui distaccati

| peggia un vivis«imo fe, mento. recavn due documen- | di fico... e afferma «che con ciò non inten-

OE pperala SN

del | j

ser-

EAC

Ferrara Ferrara

z

i ì motociclisti

:.clèlls

Battaglionedidi Ne

-

| [@

di essa in tuitte le città del Regno.

?

Fra i volontar

COMACCHIO, 18.

_

della C ompagnia

i


NEE

I

EDIZIONE DI GITTA’

SEA

ONEN

aR

e

AT

CETT

ge——

————

NE

EE

che, per la settimana

ha deliberato

Pane

sia il seguente:

al 26 corrente,

mi)

ceut.

48 —

Pane

in forme

riore ai 500 gramnn,

Per

dal 19

dei

di neso

maschera

infe-

di

cartone

d'un

nome

non

niale d'albergo e mensa. to ordine del giorno:.

suo,

propri

soci

in negozio, cent. 52.

richinnmiti

sociale

dande il bisoguo voelianno.

tanto è vero

ch'è inflorettata

tutto

c

lo

il

pralevanito

a2a7:ssario

richieste

che

dal|mano

del

come

46 anni,

Giovanissimo,

d’Africa

Lutti

perto.

meraviglia

qui,

prese

che doveva

cane.

La querra d’oggi lo chiamò con duplice voce: combattere significava liberare i fratelli' irredenti, troppo a lungo lasciati ulle persecuzioni del dominio austriaco, era la .fa;idarietà con il martirizzato popolo belga, ch'egli aveva imparato ad apprezzare ed amara attraverso le virtù della sua Edel, fi‘glia al celebre violinista Tompsotn. Per la grandezza della terra che gli ave-

donato

per il paese che gli aveva

la felicità,

per la madre

patria

le opache

Spirò

fligli sulle

cialmente

ad

mici.

la

ilsta

di ieri.

e

graude

lasciando

attivare

spari

segnalazioni

Ì

la

dovranno

mnelle

riparane :

vie

al

co-

t aa |

-

che

non

servirebbero

di allarme,

relative

ch'io sia ancoràa

le parole

e con la

metlte

fuori

la

sua

polpa

e Ì

u

che

j

i

di repressione di una dfrode che

nire

all’autorità ed

all’opinione

pubblica i

dati esatti della disoccupazione esistente, ‘per sfatare l’interessato asserto di mancanza 'di personale qualificato ed idoneo sulla piazza».

Il “Club Alpino,,

è

nave e dei nervi delicati. Ma, il mio coraggioso anonimo,

non

cre-

carmi

Sono

sol

zione dei socì sudditi austro-ungarici, tedeschi e turchi. Dopo dichiarazioni altamente

(ina scenata in via $. Pietro all'Orto ‘Tangpisti contro una povera vecchia E' notissima

una

in certi quartieri di Milano

vecchietta

aîfibbiato

alla

quale

il nomignolo

i monelli

bhanno

di «Marianna».

La

ma

sconosciuto

ma utile.

Gi

casa nastra.

E non sarà gran male

ge,

in atlesà di' polter Ìarc

di medglio,

ne

sto

immcea,

fiare

qui,

nella

il nuso

dei socialisti...

penna:; vedulo, miclhe.

#

mia

delle

breve

maschere

italiani

con

baionetta sottile, ma più d'una volta, le .

il mio anonimo

io me

a graf-

ausiriache

la punta

e

della

riopinte e di portare poco...

Ieri,

usuale,

un cappellino

nel pomeriggio,

i

«Marianna»

gubre

Ma

ieri

mattina,

verso

le

tonfo,

svegliatasi

diede

Ì di soprassalto

l’allarme,

e

al lu-

col

padre

accorse presso la disgraziata che giaceva ormai cadavere sul selciato dal cortile. Il poyero corpo era jn condizioni piétosissime. A stemto il marito e la figlia {urono allontanati dai vicini dall’orribileo spettaco-

lo. Dopo le consitatazioni di legge, il cadavere {u trasportato alla Camera Mortua= ria ' del Cimitaro Monumentale.

Ferimento

sospetto -

Tl cuoco bitante in

Oggiani Giuseppe di anni 18, avia Balestrierj è, aveva assunto

della

sera,

terminato

il

dai padroni

avviandosi

per

aualungue

ciarono

disturbare la vecchia. ‘ Per

nulla

intimoriti,

contro

i giovinastri

siìi lan-

il brigadiere e lo colpirono

regolarmente,

si

servizio

congedava

la scala

condu-

occorrenti si

piitato

generale

pro

Arte

editrici,

Liric

vi

ii

Un grande spettacolo alla j%

pro lavoratori del Teatro Lirn

ICi

pratiche

consta

per

che

fervono

muaestri:

Ariuro

Toscanini

dara

in

alla

questi

Scala

ed esecut

rebhbero dei sommi artisti dell’axte lir. Le masse

presterebbero

gratuilanrente

a la

con l'autore darebbe

Casn

la proypriao

editrice

d'.

l'opera senza

dere alcun noleggio nè percentlale.

Spetfacolo di varigtà al Giardino Slasera,

si

inizieranno

gli spettacol

Spettacoli

d og%

Varietà nel Giardino Aurora a Porta nezia, organizzato per dar lavoro a' tisti: disoccupati. À .

g

r

LIRICO. -- (Compagnia Ermete Novelli Troppo tardi, 3 alti di T. Ciconi, o ora 21 OLYMPIA. — (Compagnia Talli-Melato-

vannini). — L'Invasore, di Annie Vivi

e Scellerata di Rovetta, ora 21

DIANA. — (Cornpagnir Maresca). fimbanchi di Ganrs, ore 21. FOSSATI. — Boccaccin di Suppé,

—

Èi

di rivoltella proveniente dalla scala. Accorsero i padroni ed i pochi avventori ore attardantisi nel locale, che trovarono il CARCANO. —' (Stagione d'opera), — cuoco ferito e sanguinante. Egli spiegò che Bohème di Purcini, ora 21. manovrando una rivoltella, mentre saliva ‘TRIANON. — Varietà, ore 21 le scale, questa cesplodeva colpendolo alla KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos ves, 74). — Cinematogzrafia e Varietà. l'egione gastrica. i

Glij accorsi!

provvidero

a trasportare

il EDEN-TAVERNA

ferito nella propria camera apprestandogli le prime cure, non sembrando la ferita ri-

portata

di alcuna gravità.

to _ all’Ospedale.

Malgrado

la

to delle

onde far

luce

ferito,

pubblica

sicurezza

infortunio

toccato

indagini

strano

Un

la

calcio

rietà,

confessione ha

ore 21.

Kursaal

_

Oggi però le condizioni dell'Oggioni si andavano improvvisamente aggravando, tanto da richiedera il suo sollecito Lraspor-

Questa

completa

all'Oggioni.

terribile

ROSSA,

—

Rivista |

Triestino

‘Carso Buenos sera.

inizia-

Aires,

24) -

CINEMATOGRAFIA e

VARIETA

SPORT

I

Teri nel pomeriggio veniva condotto al macello un vecchio cavallo, il quale immaginando la sorte che l’attendeva, pensava forse che sarebbero ormai terminate per lui Per le famiglie dei richiamat le frustate ed i odpi di bastone, dei quali era siato largamente gratificato durante la sua vita. Il ragazzo Mario Farinelli, di otto anni, abitante in Ripario ,Gamboloita, 75 crédette invece che le bastonate sopportate dal morituro cavallo non fossero ancora ‘bastanti ed impugnato un pezzaccio di Llegno sìi diede a percuotere l'animale. vari Esplorato j Îl caval'o però, che credeva di meritarsi quali olira al finalmente il dovuto riposo, rispose alle bauna gara ciclistica e l’altra, con fra stonate <on un terribilo calcio che colpì alla, ni d'assieme dî tutta la sezioned

impariante rionion? al Velozromo SE

QI ilatiani che hanno rome siraniero si affrettò ‘a telefonare in dquestura dalla ifronte il piécolo tormentatore. con' puglui e calci. b -Un: vecchio signore

che

pòo

sullo

La vecchia tentò di reagire con ingiurie e allora uno dei teppisti fece l’atto di tirarle uno schiaffo. Intervente un passante ed invitò energicamente i giovinastri ad allontanarsi. Le sue parole furono agccolta male e alle sue ingiunzioni fu risposto con frasi offensive. L'individuo che era inter-

proceduto

suo

cente alla camera ossegnatagli. Appena allontanatosi si udì improvvisumente un col-

passa-

venuto si qualificò, allora, per il brigadiere di pubblica sicurezza Del Maschio e minacciò di arrestare chiungue continuasse a

lo sa,

nel vuoto. La figlia,

del

va per la via San Pietro. all’Orto, quando un gruppeltto di monelli la circondò, tempestandola di sberleffi.

artistici

un a mettere in spettacolo a favore dei lavoratorid Ella lasciò il lirico con un’opera cha questo inverno letto silenziosamente, vestendosi alla me- 1l battesimo trionfale in un tecatra ità glio, salì’sopra una tettoia cha dà in una e n uno del Nord America. +$ casa di via Anzani e, di lì, si precipitoò Come direttore si parla del mago

di for-

agile, clie ha calcagne ne:

sgramimaticato

Uno

quindi-

disgraziata.

era

dalo:

un soldato

la

Teri sera nei locali del Glub Alpino eLbe luogo l’assemblea straordinaria per le deliberazioni in merita alla proposta di radia-

‘povera vecchia ha la strana mania di adornarsi grottescamente di cianfrusaglie va-

le rose rivoluzionarie.

tor-

servizio ierî presso la trattoria posta, al n. 16 di via Viviani. L'Oggioni verso l]e - 11,30

da con questo chio me ne stia qui a baloccon

era

padia i soci austriaci, fedeschi e furchi

quadre

e il

Pinamonteé

tutamente, con dqualche vicino,,la povera donna aveva manifestato oscuri propositi

si

ho le spalle

se non

la

gli elementi

lacilitazioni presso le Case

mentata da una acutà forma cardiaca. II .presso la nostra Federazione, male in questi ultimi giorni si era ancor num. 2, Milano.» maggiormente aggravato,. tanto che rv'pe-

vessatorie

colpa mia

austriaci non combattono e non minacciano soltanto al di là delle fvrontiere. Miitasciano e combattono anche qui, fra noi. In

al

l'opera

dice

di un altro,

a disposizione’ dell'inutorità. Non

teimpo

cinque, ella riuscì tuttavia atto il suo triste proposito.

quando

fa a danno di un inmunere classe di lavoratori; dà mandato al ‘Conmritato regianale Lombardo di esperire tutte le pratiche netessaria presso le diverse associazioni di classe aventi uffici-di collocamento per for-

_

qualche

ed interessate, le constatazioni fatto dagli’ agenti sull’inosservanza dellna legge sul riposo settimanale; affermasi pronta a documentara gl'innumeri casi d’infrazione che alla succitata legge la classe padronale compie nel proprio esclusivo interesse. Invita l'autorità municipale a continuare nel-

stessa,

dosi sotto al mome

scelto — si vede — una testa che sa ragio-

funzionamento del servizio di illuminazione e rese note le $edi dei posti di soccorso. 9 A cura dell’Amministrazione comumale interessata dovràd inoltre essere orga niszato apposito servizio per lo spegninento

soltoseri-

egli —

con

torace ampio. lo son venitto al nondo come mi hanno fatto. E fra una testa di scemo e i nuibscoli duri, è miei onesti genilori hannao

aviatori ne-

e quelle

Da

di suicidio. Informati di ciò i familiari avevano préso a sorvegliare continuamente

patriottiche del Presidente avv. II. Porro, dell'ing. Ferrini e dell'ing. Codara, la proposta venne approvata all'unanimità fra le io, mi sono ) Lgenerali acclamazioni.

measso

di allarme dovranno clamaori, grida e spe-

l'attenzione degli

di

To, acchianpo subito il mio... uomo per le caorna viscide. E rispondo con serenità,. ' Il primo «Uno qualunque» è già alla fronliera. 10 sono l'uno qualunque numero dic. Ala prima che Veroe pedagogo venisse conaggiosamente a- suggerirmelo, -nascmm*..m-r

e

aperti i velri.

nmolto —

a baloccarmi

lumaca quando le ' sue corna.

6. Sard sospeso il servizio telefonico privato e sarà saulo permesso telefonare alle varie autorità, ai pompieri ed agli esercen{i di servizi pubblici, 7. 1 forni delie officine dovranno essere governati in modo da non dar luogo nè a& fiamma nè a pennacchi di fumo dai fumaioli e dai camini. 8. A cura dell'Amministrazione Conmunale verranno disciplinate le modalità delle

La grande %îîass5iziana

Con

circolazione

5. Dopo il segnale cessare completamente

premendosi la fotografia dei

lubbra.

lisse sono le se-

4. Nelle case ove vi sia conduttura gas dovrà essere chiuso il contalone.

per.la patria della sua sposa, sereno, ardtto, fiero andò al jronte, combattè, morì. L’ultime sue parole furonò di raccomandazione al sergente Amprimo per l’onore del suo batta-

glione.

RE

-‘._\

cittadini, dell’Associazione Proprietari di Pubblici Esercizî, nega ogni valore alla di-

chiarazione

l

con un mazzo

penna ilare, invece «d'essere Gl mio posto sui campi del sanguec e della stragenm. Meraviglia arguta. La maschera di cartone che cela il vollo de! mio illustre anonimo yocciola di bavetta da tulti i buchi come una

2. 71 veicoli dovranno fermarsi mantenendo fra loro le debvite distanze, e le perso7e che vi si trovassero dovranno discenderne e meltersi al riparo. C 3 DI notte dovrà inoltre cessare inmmediatamente e nella massima misura possibile l'iP'uminazione pubblica. In tutti gli esercizi pubblici” verranno immediatamente abbassate le saracinesche. e cliuse le porte. Nelle case private dovranno! essere chiuse le finestre e balconi con le imposte o con Le-

sboccare ad Aduwa; dichiatata la querra italo-tutca chiese di tornare sulle sabbie afri-

uva dato i natali,

i cittadini

lu

E guai pungere

d'un villano,

accennando al'suo sacrificio... d'Origene, si

AL segnale di allarme così di giorno di notte dovrà cessare al più presto e

completamente

‘21, l'insigne storico, il dupu'ato del Parlamento Subalpino e Italiano che tanti servizi rese alla patria. Il waloroso ufficiale cadulo il 2 giugno, {re volte aveva affrontato la guerra, e con-

alla campagna

1.

avutamente.

dura

se- | 70se. ‘ Ma il sarcasmo del nio sconosciuto pedadgogo, si muta in ferocia bernesca, quando,

Il commissario civile reggente fa Prefettura, nella eventualità di un attacco di aeroplani nemici alla nostra città, bha pubblicato un manifesto rivolto alla cittadinanza, nel quale si sltabiliscono alcune: norme da

osservare scrupolosamente. guenti:

votato il seguen-

g8a, dopo aver discusso sui provvedimenti da prendere a favore delle famiglie dei richiamati della classe, sori e non soci, presa vi-

di sgrammati-

lo _ per-

dagli altacchi di acrapiani

Il capitano di fanteria Andgelo .Bra‘fl‘crìo, cadulo nell'aspro assallo per la conquista ‘del Monte Nero, aveva col nome, ereditato l'animo di poeta e dî patriota dall’illustre avo, Angelo Brofferio, il geninle poceta dia-

Fu

calure così souversive da giustificare il nos À me preso a nolo. sione del comurricato conmiparso sui giornali

Per la difesa della città

appena

re

Pinamonte, di 40 anni, dal marito di lej, operaio, e da una loro figliola di 15 anni.

« La Lega del personale d'Albergo e Men-

mi scvive una lettera piena di amor patrio :

i richiamati

patrimonio

tava

i

-

Teri sera alla Cameora del Lavoro ebbe luogo un’assemblea della Lega del perso-

Un sifmore che deve essere molto coraggioso e che hasconde perciò il volto sotto la

con fa-

unatimità di venire in aiuto alle famiglie | lUNngono

patte

ii

CAMERA DEL LAVORO

La Società di Miutuo Soccerjo « Ordine | Quel signore mi avverte che io perdo e Lavoro» {ra gli ex allievi dall'Orfanotro- nmio tempo e mi trastullo troppo con uno sti- | radunatasi - ‘n assemblea fio di Milano, straovdinarja dnp> serana discussione, a- le florito; le ròse fresche che metlo al davanzale ogni giorno, come una minuscola nimata dal ritordo delle gesta dei' Manti1 ritt del ‘48 e dando in questo solenne molampada primuverile, non gii piacciono: i menio per la patria 10stra un nuovo- conpetali profumano, è vero, ma le spine sottili tributo di giovani entrgie, -leliherava ad

cospiratore

A

del teatro onde solilecit |UNA AL GIORNO SÌ uccide geltandosi dal quario piaro LiInvoratori Jocali di aiuti indispenssabili teatro. P In via Cadore 2, abita in un modesto al La Giunta nella seduta d'igri ha preso Le sezioni che volessero gesti in esame le proposte della Commissione del — |Msemblea della Lega del personate Albergo e Mensa loggio al quarto piano la famiglia PinaMilizia necessaria monte, composta dalla casalinga Erminia in cooperativa potranno rivolg calmiere ed, in merito al presso del pane, rina all'80 per cento (in forme di 500 gram-

il flero

a

IL POPOLO D TITALIA — 19 Giugno 1915

Il prezzo del pane

caduto sul Monte Nero

piemontese,

ET

>

l canifano Mogio Brofferio

lettale

A

—

Ltazio

/ presonte -alla scena ‘lano, attendamenti da campo, cucine Al bambino, trasportato in gravissime con- provvisase, ece., suppliranno il coni alla prima chiamatà. I giunto la cifra sottoscrittà di L. 4.121.924,40 Ci si comunica: Inoltre il manifesto del Commissarlo Ciquale accorsero due squàdye di agenti che dizioni all'Istituto Sanitario Umberto I, ven- personale di servizio. Là sottoscritta dommissione nominata {lassero in arresto certi Giuseppe Dagio- ne riscoutrata uma vasta ferita con frattura delle quali furono versate lire 3.058.534,90. vile stabilisce alcuni obblighi ‘dei' proprietaCome <corse iclistiche si avrann riunione tenuta nel Re:tau- lini d’anni 22 meccanico disoccupato, vigi- dell’osso frontule e la commozione cerebra- dilettanti e velocità protf., la gara de 1i di case i quali debbono provvedere acchè nella prima a In seduta straordinaria del 9 corrento, i loro gstabili non siano mai sprovvisti di d'ant Tie Scranne, invità Lutti gli italiarni lato speciale; Mario Marani, d'anni 23, li- le. Ricevute le prime ceure, venne immedia- ciale {ra Pavesi dèéientore e 15lurdin.‘ Ta direttrice èà i professobri e le assistenti secchie d’acqua e di sabbia» Così pure agli ‘4he hanno un nome straniero a voler in- matore disoccupato, pregiudicato, entrambi mente ricoverato all'Ospedale Masggiore. te, gara Stayer 2 prove con Galetti che si terrà dimoranti in via S. Pietro all’Orto, d3. Gli della civiva scuola superiore femminile A. , inquilini è fatto obbligo di tener pronti in tervenire ad una adunanza din ed un match importantissimo Manzoni deliberarono di contribuire allo ! casa recipienti con acqua e sabbia, per spe- nelle sale del Circolo ilnteressi Commer- altri riuscirono a fuggire. velocifà che sanno sviluppare i dua offerte per i bisogni dellu guerra e su:gi- gnere prontamente gli incendî di avvisare siali, Agricoli e Industriali, piazza S. Senoti motocielisti di ecé, lasciando mensilmente jil cinque per immediatamente i pompieri in caso di in- polero n. 9, gentilmenta concesse il giorna terà l'interessante programma. cento sugli stipeandi del secondo semestre ; cendio; di tenere preparati aliri mezzi di di domentea 20 corrente, alle ore 15, per importanti. dell’anno 1915 e pure il cinque per cento illuminazione che non siano il, gas e la lu- comunicazioni e deliberazioni CARCANO. — Terza rappresentazione dî Per essere ammessi all'adunanza, onde au la seconda e ultima rata degli assegni ce elettrica e di prender nota dei posti di Bohème stasera nell'ottima, veramente ot. è necessario per classi aggiunte e incarichi e su qual- pronto soccorso più vicini alla loro abita- evitare spiacevoli malintesi, tima, edizione ourata dal macstro Tansini Giorni or sono àè stato scoperto a Cavapresentarnsi con documenti' comprovanti di siasi retribuzione pagabili in detto seme- zione. Vivanglio San Donnino, in mandamento di CunOLYMPIA. — L'Invasore di Anniae ]1 contravventori alle ordinanze municipa- essere cittadimi italiani, che abbiano &bd- nobio, un fosco delitto, sul quale si stanstre. À cqlg« vu.nte le diffidenze della prima sera, ti, disfatto agli obblighi di leva. li e prefettizie saranno puniti a sensi di s espsrendo indagini anche a Milano e finua a ripetorsi con successo e a riempire — Mino Fleischer — Guido Kanneclin — n i Le allieve di classe 3.a, sezioni A e B leggl. to, serata Unghercsi internati in ‘Sardegna il teatro. Lunedì sera, con l'Assal Sternfeld Guido — Wurm Guido — A- nella provincia. Ecco i fatti: dello stessa scuola, al momento di essero ra guer di i onier prigi Nel me4a di novembre 1914 tornò da Pa- in onore di Febo Mari. pei zza {orte lessandro Bardelstein — Bauer Emilio licenziate dal corso inferiom= offrirono l | rigi l’oneraio Alberto Sartorio, di anni 34, stato di difesa per Savona. . — Spitz Alberto — Tomayer Giuseppe. Con 1 Saltimbanchi di Ganre re 100 alla Croce Ros:a, quale’ manifesta— . ‘DIANA il uuale, pcchi giorni dopo il suo arrivo, del' senvizio teleforico Intorurbano de:la i SAVONA, 1 i e Y bravo tenor zione dei loro devoti sentimenti verso la Polisi seni, ili Angelo &comparve misteriosamente dal paese. Fuha dato ieri ca, nciare, % Mares La direzione compartimentale dei Teleannu a ad Elodi scuola che le educa. mo ia ebbi npagn già rono fatte lunghe ricerche, da parte dei Come ante, che 11 serat e. lema Di d'onor foni di Milano ci comunica: ow&d _p;‘ serata sua utnol A :—:-s' ser giusti guito al carabinieri e di squadre di esperti alpi- SI " del 5 e ebbe _da! pu]îla A datare da domenica, 20 corrente, in e l'internamn rdant rigua 'eriale giani, su per le montagne circostanti; ma Eìîllrîlalàztle la rappresentazion il via affalto provvisoria, i privati sono amo cui l'Italia è Numerose furono in questi giorni le i- poi bisognò interromperle senza risultati piico simpatiche accoglienze, contò dopo contr ità à t i onal no: nazi di di itt diti verf“" e Patria, i pe: rde a mezzo telefono artit messi a corrispondere secondo atlo l’inno Amore questa mattina sono pSa… guerra,’ La Giunta Mumnicipale, nella sua seduta |con gli uffici compresi nel limite della Pro- scrizioni ai corsi di preparazione militare, per l'abbjudante neve caduta. ; in rini e musica del maestio he l Battaglioni . ha sià rinre o 11 ne Zanga tunteo azio Carlo entr di conc Recentemente, cominciato il disgelo, vendi ato: o deliber ha . di ieri, so lo i vincia. Di conseguenza da Milana si potrà suo regolare funzionamento nelle istmzio: nero riprese le ricerche e, in fondo ad un Gioier, che piacque sì per la [onante poesia ‘pres i egat impi la i eres Comunale Ungh Consiglio al FÌH di proporre Questa sera au- ÉLÎÈ( W parlare con Abbiategrasso, . Busnago, Bu- ni pratiche, teoriche e al Tiro a Segno. Italiana burrone, furono rinvenuti i resti del di- che per l'inspitata musica. il secondo atto bilimento della Società concèessione di area nella Piazza già 5. G_o0- ito Arsizio, Carate Brianza, Dopo GasalpusterVad hi. g.\ mbanc iiorizboni continuano tutti i giorni ano Salti E 1 edev cora risi ra Missori anco azraziato operaio. vanni in Conca — ora Giuseppe Squillo di ghouse che del lengo, Sassano A., Codogno, Desio, Galla- dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 presso d'uf=. “=""Il cadavere fu sottoposto ad autopsia. dal a masstù corale verrà cantato per erigervi un monumento in inemoria Villani per la musica | g ure. R rate, Gorgonzola, Legnano, Locate Triul- Aciò di a, 3 comando alla Castermu Magenta tn parn‘…: giuuerr Ora, in seguito a gravi rivelazioni del fràMissori stesso; Essi ono: il direttore tecnicooriIng-in Lodi, MMelegnano, Monza, Rho, Saron- via Lorenzo Mascheroni, 26. di A Costabile. tello del morto, l’autorità sta compiendo Korbuly,: il capo ufficio disegnat di esprimere voto favorevole a che l’o-|zi, ‘Trezzo A., Vimercate. Si accettano tutti i cittadini dai 16 anni speciali indagini. Il Sartorio, quando sceninici sigg. rario delle farmacie in Alilano, sia siste- , NO, nesto Halwax, ed i capik,teenReic hard, Î n su. nonchè riformati ‘o _ esenti da nbbhli- parve Ruc di icasa, aveva addosso una discrec: ro, segu Piet , conte ober Wolk mauato go per anruolarsi nell’esercito come volondel acie farm le ta somma di denari chiusa in un portacro: per nali gior io l Orar nay, Pugy e la guerra tari, o° per avanzar= domanda di ufficiali fogli contenente pure alcuni documenti: Centro dalle 8 alkie 22; ‘per quelle della peha nella Milizia Territoriale. anu i Ttali Turn — le 21. ‘in un altro piccolo portamonete aveva tre alle estra 7 ni) dalle di Assistenza \Agraria riferia (ex-bastio La Federazione (Jrqh scudi d'argento e, in un taschino del pan- diramato «lle sue sezioni .la seguente cirdi riposo: ogni domenica siano chiusi due Per la m etitura e la trebb:atura o’ per apert pressochè ultima? aiotto, Formlogio d'oro con catena di meterzo terzi delle {armacie, e un colure Etiva della F. O. L, tallo. In: fondo al burrone, ove du rinve giare un numero {a esecu e issioni Comm «La turno alternato. Senvizio notturno: le farIl Comitato Provinciale di Assistenza A- al Circolo Intoressi Industriali nuto il cadavere, non fu trovata la giacca o 1915 Ì per discu- | P gi rig'onieri austriaci. macie aperte per turno alla domenica.sagraria ha constatato con piacere che va riunita il giorno 1l Circoî) per gli Interessi imdustriali e che il Sartorio indossava Con essa eraà- tere sul’a linea di condotta che’1 professori funte che è imm ranno per tutta la settimana disponibili an- preparandosi assai bene e ovuneque, la maSappiamo tu10con apposito segnale, in mado 1i0 d’'opera occorrente, e the l’ufficio dî col- Commerciali ed Agricoli in Piazza S. Se- no scomparsi denuro ed orologio. che la notte, a Savona di prigionieri. av hestra debbono tenere nell’attuale d’orc arrivo te I" Dnl''esame necroscopico apparve che il ne da assicurare in maniera fissa tale specia- ocamento per <ontadini di Milano (piazza polero 9, terrà questa sera, nlle ore 20,30 u ngarici, per essere custoditi } | Fontana 12} risponde a pieno, insieme agli nelle proprie sale, un Concerto vocale e 1- disgraziato ’aveva ambedue le gambe Îrat- mento; i AN ì consta tato che appena a quindici giorni vastissima nostra fortezza. le ’ servizio. turte, mentre alla testa aveva una ferita dalla prociamiazione di guerra gli affaristi uffic: di col'ocamento in provincia, ai biso- strumentale a favore delle fami proclamato lo ieri da Essendosi __ gni: e daei nostri valorosi soldati. cha' sembrava prodotta da un'arma con- tentano un esoso ribasso sulle tarilfe coNgniì e alìe rieh:este degli agricoltori. . fortezza costiera anPresteranno gentilmente l'opera loro gli tundente. Notizie mena buone:si hannu invese per quistate dall'organizzazione attraverso : viene oggi da che Si avverte il pubblico artiti: Signorine Romagnoli Giulia (sopra iLe indagini proseguono attivisime per ni di lotte e di sacrifici; a tfrebbiatura, per la' quale para si chieescguito negli ufiici Bagagli della stazione ‘acs nsagerat'ssimi, più che doppi dei no), Guiatua Tamara (mezzo saprano), si- rintracciare i colpevoli. ions4lerato che ove i. professori d'nr’ rentrale anche il servizi) dei bagagli sino limisT Atabiso Carmelo (tenore), Micheli soliti, correnti. 1l Comitato Agrario wuddeta cedessero, il rinvilio delle giàugsra: nato chestr ad ara disimpeg nel locale della ssaziomuno Umberto (baritono), Prof. De Paolis Ren man hbe qualvia proprietari ed esercenti trebbiaandre si tariffe (ate : ne E-t. esse da cooperare & ! # ri persistessero nei loro poco lodevoli pra-| 4 o (violincello); Dirigerà., il concerto il siGiorni or sona veniva ricoverato in gra- vando in moado disastroso; ('Eryni accelerati, omnibus e locali da e noziti, l’espericn- l'’autorità militare. mor Emilio Picaoli. come che, inoltre erato è deciso a chiedere in base al noto consid vissimo stato, al nostro Ospedale Maggioper le linee di Bergamo. Venszia, Piacenriconquista decreto legge la ‘trequisizione delle trobbiare il contadino Paolo Salmoiraghi, di 62 za amminestra, l movimento di: nu.-‘.c1r9hbf! za, Bologna, Pavia e_Genovu.). trili che il prefetto certo non rifiuterebbe. anni, da Carcallo, che, mentre lavorava in delle condizioni già in vigore “ difesa di essP, Ma speriamo non vi sia il bisogno di ricampagna, era stato travolto dall'aratro molto più difficile che non la all’Ospedale Br'osechi Una recente disposizione della Direzione appelo alla solidarietà di correre a tali mezzi e chae ci si accontenti, fa e mentr sui iporto) Un tenente de tra il vietava che stava guidando. In seguito alle gravische delle Ferrovie Teri mattina il Sindaco, avvy. Caldara, insolidarietà 1esnerie in questo momento, del lecito e delsime ferite riporitate, il disgraziato, ieri, ha tutti 1 professori d'orchestra, P. $. seques di {reni viaggiatori di hagagli superiori in leme can l'assessore Gay siì recò a visidirco. dalle à "onesto. $ s Oggi più che mai necessaria a ‘al ecuni vagoni ralh cessuto di vivere. peso ai 50 chiJjogrammi, aveva creato preoc- 1 tare l’asvedale di olire cento letti per i feE j di munizio l stunze, pieni vati tro o Pure all’Ospedale Maggiore è morto ieri, ner ven cupazioni nella numerosa classe del viagperchè ‘iti in guerra, allestito nei locali dello di materiale. rivolge invito a titte le soezioni i quali in grande ra: circa 600 quintali giatori di commercio I tabilimento Briaschi. I visitatori — che dopo parecchi giorni di atroci sofferenze il| sse sul fatto il p: promuovano sallecitamente nel loro riparle si vedevario impossibilivati a far ne tie man tà tori mediatore Achille Farè, di 60anni, abiL'au |dal tevrremnio negli Abryuzzi furono accompagnati nella loro visita dal tante a Vigentino, che vi era stato ricove- :pcttî[\)'i centri la costituzione di Comitati, soluto risesbo. viaggiare j campionari, clie spesso supertaragioniere Traverso — ebbero parole di lo* | | rappresentanti anche le altre categorie del ; Sotmnmiua precedente L. 834.205,49. d e per l'alledtimento ‘dell'ospedale. no quel limite di peso. irato in condizioni disperate, essendo riResiduo sottoscrizione aperta dal gior|masto investito da un tram interprovinciaLa nostra Camera di. commercio, cume a ! F°assemblea fu pubblicato, siìi fece ecu dî Tnale « Stellà d'Mulizy di FPorto Alegre ira suo tempo le, presso Niguarda. molte lamentele in proposito ed invocò la 1 a Colunia. italiuna di Rio Grande do. Sull nele o svolgend mento provvedi del Brasilej L. 21980; — Comune di Tornota jevoca “ramana L 69; Raccolte fra: la Colonia Icessurie pratiche le quali hanno avuto feL'Assuclazione Lombarda dei Giornalisii leri, rincasando, la signora Resa Manfice cnnoludiona, Shamane infatti il mini- f aliaia di Bainegsknk: C, Allesri, A. _ Atonisi, icorda che ogzi — sabato — alle ore 13 a- zoni, abitante in- Corso Vercelli H8, trovastro dei LI.. PP. an. Cîu!'ff:ll: inviava” alla ; paa Tarlisita, G. Bovo, G. Gunova, V | và luogo l'assemblea straordinuaria per liva l’appariamento sotiosopra, e tutti | caslocalenel Camera di Commercioessere un telesranm. Grtella, G. Catella, Sì Cambiasn, A. Co- \scuî.ere;ull’nrgomanloru La Censura d i |3 inu cuale comunicava stati ac- +,, P. Caletti, E. Crowter, G. da Pr:to, ziornali » e {a viva preghiera ai soci di uon setti completamente svaligiati di ogni ogro'ti i voti espressi a quel Ministem e au- , de Ginrgis, 1. Nolitala, A. Diana Fnegetto di valore. , inancare. i La. signora Manzoni pensò subìio. con torizzuva il tra sporto sui lireni del baga- Chinelti R. A. -Ferrero. S. Forno, F. Galegittima diffidenza, ad un giovanotto che glio anche di pe*o superiore \aî 50 ohîlo- , ] astd, M. Galletti. C. Gavetti, E. ‘G.. Gollo, la si era arie modalità. resentato il giorno precedente, G. Guasco, M. Ingaramo, G. Innocent:i, G. con L le necess ammi. : A LE c che qualificandosi per agente di P. 8$., Kluzes, G. Levi, G& Malnnati, E Ma' frdi, Teri sera un gruppo di amici e di ammitutto l'apparrautori festéggiava il musicistà Gellio B, Co- aveva visitàato minutamente ].EÌEIÌIÎE ÎEI'IUVIB]'IH H]“[ IBRE“Î.Ì"EÌ]Î f |È…‘ [ul‘L—\Η Maranzoni, B. Moreschi, A Nazzari, Su richiesta del Ministero Ji Agricoltu-" L Lc}llî,.\'.’. Novi, F. Pistono, 1L iPozzi, G. ronaro e il poetà L, Gaspari, autori del’iiuo- | tamento, col pretesto di constatare se vera_ |mente ella non affiltassao camere amimobira1, le Ferrovie dello Stato hanno conces- Quadrelli, G. Raggi, C. Rigoli, L. Riganti, vo _ Inno di guerra: Sorgi, Itulia! zione del Comitato mi lanese per la raccolta di foridi per i bisoghi“*dellà guerrahù rag-

degli

eventuali

incendi

pronto

a funzionare

I TEATRI

ha sconertadi un delitto misterioso : Gadavere rinvenuto dopo sei mesi

DALLE PROVINCII DA

Limitata riattivazione

SAVONA.

-

Le jscrizioni nel battaglione volontari della “Sursum

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

Corda,,

La

Comitato Provinciale

Un

concerta

glia biso:

Morti

, Gottosorizione pro-dannessgiati

Inni

mie- |G.

seuuesiro di contrabbandodi

visita del sindaco

gall'Asserizzione del Giorralisti par la censora Derubata

|

Salvatore,

G.

Sguanci,

A.

B. ‘Spiyno,

tilori regnicoli che nel periodo dal 15 iu| Adelt StaSro, L.. Suppo, O. T'avella, A. Val Lst. pno al 1T15° 15 ngosto corrente anto, si revliino | ]1î, Chee Fa Suan, Chee Ngoh San. di almeno 5 nersone per la mie- |119.1.6 mariî a lire italiane 3.049,24. | - jn grunp1 Totale a tutto il 17 giugono 1915 lire itatitura in una slessa. localita del Regno o| liane 838.031,2£ A ne ritornino.

all’ospedale

P

Una

di

“Mouriag

Club»,

della

guerra

«Trento

e Trieste»

e Sorgi ltalia' clie sono sue creazioni, _ AI compositore

ti applausi.

da un finto egente di P. è.

Moonaena specîìialior giugno maxn derà

Chi da oggi : ;vaglia di

Si brindò alla fortuna delle armi italiane. | gliute. 1l. miuestro Coronaro eseguì gli inni del | MRecatasi

i

hr'

orchestrale

di beneficenza

Per ii sarvizio dei bagagli,

so Îa tariffa militure ner i viaggi dei

Fererazione

-

| nunciare

Îl

alla

Sezione

furto,

" IV di

la signora

P.

S.

a, de-

Manzoni

e-

|spresse i suoi sospetti,

e seppe che la Se-

da

di nessun

e al poeta furono tributa- | zione non aveva mui niandato alcun agente i

lei, per

constatazione

genere.

al 25

SEI O ES alla nostra Amministrazione, | giornale sino al 31 Dicembre

1.


(Per

-telegnafà

e per

telefono

al

“ Popolo d’Italia

'opera civile del Comando Supierto Aitacco dollo torpediniere auiriahe ROMA,

18 sera.

Parallelamente allo svolgersi delle operazioni militari il Comando Supremo attende

'

,)

dei tecnici dell'arte della guerra solo le Ttovine e le morti. Nelle

commentato dalla stampa romana

scorrerie

stinto

brutale

del

nemico

non

del selvaggio:

è che

distruggere

i-

per

b GUERRO DEGLI MouEni

amore della distruzione. Dinanzi a questi metodi: hisogna rispondere con l’arte del Ù a ’ ROMA, 18 notte. rianimare la vita ocivile sui territori oc- | cacciatore. isogna ricordare «quel che avcupati ed a sollevare le popolazioni streCommentando il comunicato dello Stauto venzie nel Mare del Nord ai tedeschi che sì gio dell'Italia ora siamo sicuri sul fianco mate in conseguenza della lunga guerra 'eu- Muggiore della Marina circa. le scorrerie compinequero di qualche operazione contro sinistro; ma non possiamo dire lo stesso ropea. ‘Tale compito è esercitato dal Co ‘delle siluranti ' nemiche in Adriutico, il l’Inghilterrà. Anche von ‘l'irpitz, come è nodel fianco destro ed attendiamo. Val meglio, marnido mediante il segretario generale pàW io7rnaly d’'Italia iscrive: : o to, eredette lecito bombardare città aperta per 1a condotta generale della guerrà, ave- gli affari civili istituito fin dall’inizio della | « E' la forma più inutile, stupida e odio; ROMA, 18 sera, sulla costa prientale della Gran Bretuen: ro le nostre forze intugre. ; guerra solto la direziene del comm. ‘Da- sa della guerra navale, di que.lu, s’interide, lippure bisogna premettere che grande è la 8 ella Bulgaria, di cui parla un L'intervistato ha concluso dicendo che i danò, ispettore generale del Ministero del- come viene condotlta dal nemico in Adriatialla «Tribuna» da . Salonicco, serbi desiderano diventare vicini degli ita- l'interno. Compito di predetto ufficio oltre ‘co. Vi sono città tranquille ed inermi che differenza tra la costa adrintica italiana, bassa, simmetriva, importuosa, e la costa _ PARIGI, 18 sera. egnata |ieri laltro al signor liani eche quindi è meglio tra vicini essere la collaborazione con lo Stato Maggiore nel- si: affidano alle leggi dell'onore e dell'umn- britannica, ricca di porti profondi e ben le funzioni dj carattere politico ad esso spet- nità, comupi così alla nazione italiana co- muniti. Perciò la difesa inglese è agevole, Il comunicao ufficiale delle jore 23 di ieni al' rappresentanti diplomatici legati da amicizia sincera, tanti nell'ambito della zona di guerra - è |me all'impero degzi Absburgo, ‘Tuttavia vi oltrechè per il' maggior numero di nuavi, dice: E | in risposta al noto passo futto principalmente l’organizzazione di servizi : | sono, austriaci che non esitano di violare anche per la configurazione geografica del« Grande attività sul fronte durante 1 dua una legge ilonudamentale firmata per prima nei territori aoccupati, I' ceura del Comando le sue coste. lEppure l'Inghilterra nulla po- lul timi giorni. di destinare nei singoli distretti politici,ap- dall'Austria-Ungeria. La scellerataggine ne- tà fure e lve volte Le sue coste furono bomorso, mese &à proposito dell'’even-'| : ! | combatiimenti a nord di 'Arras hanno pena le esigenze militari consentano un mica sta dunque non solo nel suo CANTno- bardnte e vi furono miglinia di vittime. na cooperazione della Bulgaria “Ritirarsi è proibito,, azsunto leri una estrema intensita. Le aziofunzionamento fra quelli che il governo | Meggiamentodi città aperte, di innocui porI rimedio? — si domanda il Giornalae d'I- | ni della fanteria sono state numerose ed ra contro .Ja Germania e la ROMA, 18 sera. cantrale ha posto àa sua disposizione, sce- |ticelli e di' modeste casette, ma nella assolutalia. — Il rimedio è quello indicato dal- accanite ed il duelio dell’artiglierta è otato ' Ad un ufficiale austriaco fatto priguaonie- gliendoli ra il personale delle Prefetture, ta certezza che tale misfatto non ha aleun l’esperienza di questa girerra stesca. Unria violento c continuo. Abbiamo realizzato seri passo fatto dalle quattro potenze av- ro dai nostri è stato trovato uin ducumento detti funzionari alla dipendenza delle au-l'intento mi.itare. e non ha speranza di al- 0 più navi patranno sempre passare allrabregrezssi che somno stati quasi tulli mante= torità militari operanti nei vari settori e ‘cun effetto bellico. Se, per ipotesi, le nocontenente un ordine del giorno del masla possibilità di una tale' cooperaversa le maglie di una crvociera e fare unAa nuti malgrado i furiosi corntirattacchi d Bior generaie Novak alla propria brisgata del segretario genernle svolgono già un'’o- sire navi cominciaszero a gettàr granate al- incursione sulla costa 1remica. Ma le diffi’ponevale linee di un eventuale com- da montagna, datato da nemico, alcuni Hei quali si sono oggi sen= pera bene apprezzata dalle popolazioni Tl’impazzata. entro città aperte . Brilot, 30 maggio dell'altra :coltà per le navi del «raid» cTomincieranno '@BQ Bulgaria, compenso che potreb- 1915. Eccone il testo : Sono in funzione commissari civili a Gor-jispuonda, dopo che naturalmente fosserò riu- al'ritorno verso le loro -basi. Se la cerotienta Siblimente accemuati. Abhiamo sopra tutîto i progredito nella parte nord del settore im«Soldati della prama brigata da monta- mons, a Cervignanoa Caporetto, ad Ala, a a |scite a salvarele popolazioni italiane, si poro corrisposto a soddisfazione delle 'è ben fatta unon potranno rientrare e &padronendoci /di parecchie tinoe di trincee gna! Condino Per ondine ed altre del nomine comando sono in rorso d'armala, per |trebbe ogdire che è un atto di feroce rappresin ranno: prese dalle vigilanti navi dell'av- 2al due lati della strada Aix-Noulet-Souchez ragionevoli aspirazioni . siì impartito dal nostro giorioso comandan- governo di altri 70 comuni già occupati. glia, ma pure avrebbe, attenuantie. versario. (Così lMmiltima ‘ecorreria tede Îa pensi riguardavano tre punti o tre te il genorale in capo urciduca Hugenio, Sano stale‘organizzate dappertutto, median- La costa e l'arcipelago qualche i teciaschi cì tengono ancora sul fondo Ru= dalmata offropo ile falli in sul nascere perchè u attaccata da di compensazioni a cloè: nella Mace- ritiransi è proibitlo! Abbiamo da conservare te_ alacre opera dell'intendenza generale, Ipiù belle basi navali che possa desiderare una divisione inglese che affondò ai tede- val, ma vi; scno quasi compietamente dir= ia serba che greca, sulla linea Enos- un settore che è fortificato dalla natura: che si è valsa dei larghissimi rifornimenti una flotta. Se distruggessimo dunque tutte schi l'incrociatore Blucher, uno dei 1nag cordati, Abbiamo avanzato ieri ed oggi verso Souchez n3fla direzione nord-ovest sud= per le truppe , distribuzioni di viveri di pri- queste l»asi, anche se vi fosse una florida cità4 voi un grande corso di acqua; giori incrociatari germanici. @ infine uno rettifica di frontiera davanti Da allora i est În 'modo ininterros dal lato nostro una costiera di dove si pub ma necessità sotto la sorveglianza dei com- tà, raggiungeremmo un intento militare efto. Più a sud abbiiatedeschi non hanno più tientato simili imparto della Rumenia nella Dobrugia. Linaro' come da una casa di dieci piani. Ora | missari civili. E, poichè anche agli altri ab- fettivo che giustificherebbe meno agli occhi Mmo- praesa piede nes parco del castello dî | piese. Ganrnleui, i cui fassall pieni d'acqua, servignora oggi ‘naturalmente quale sia fata anche voi il dovere vostro ed impie- bienti non era possibile fare nequisti stante vano di hase allo difese nemiche, Ci gciamo' re della risposta del signor Radisla- guto lea forze che Dio vi ha dato. Lavorale l'assoluta mancanza di gueneri, l’iniendenza impadroniii del eimitero di Scuchez (colli« con curà, tendete il filo di ferro, fate’la ha in vari comuni provveduto alla vendita asso delle potenze della Quadru- copertura, aiutatevi l'uno con l’altro, tirate di essi & prezzi di gran na . 119), grazie a parecchi brillanti attacchi. lunga inferiori a es& 6 alla graduatoria delle pro- bene e pensate ai monti che sono tLutta la quelli in corso: nrima dellà nostra occupaI risultati di ieri sono stati ampliati oggi elle compensazioni poste dal grup- nostra forza. Cadremo se voi lasciereto un zione, Basta ricordare l'esempio della foa rord, ad est ed a sud di Neuvillo. Abbapalmo di terreno, Di motte lavorate per rine le quali avevano raggiunto il prezzo. mo preso d’assalto la prima linea del nes llo potenze. Noi non ci dissimuliamo solo la copertura, fato ciascuno il proprio ‘do- di 400 corone per quintale. Rifioriscono ora mico ed in certi punti anche la’seconda. fficoltà attuali gravissimo del grovi- vere, ascoltate il vostro comandante di hri- già i mercati normali donàc che hanno coLe unità impegnate aì hattono alla baio= egli interessi balcanici per il raggiun- gatau, ed allora l'arciduca Alberto, il Ra- minciato nuovamente a circolare nello Lro: nsîta ed a colpi di granata sotto 4n violen deski ed 1l ‘Tegethoff, che sempre hanno Nincie di froutiera i ireni di derrate e funnio di un eguilibrio felice quale quelta iuoco d’artiglieria. La nostra fanteria, battuto l'italiano si compiaceranno di voi zionano i primi uffici postali e telegralici, dcpo avera cuì tendono: lo negoziazioni atiuali. attaccato \von estrema energia, nel Cielo e pregheranno ‘il buon Dio per- si stanno impiantando gli spacci i privaEfficazissimamente appoggiata dal lanolo chè noi battiamo tutti i nostri nemici "per tive e già sono stuti riforniti prima quelli di ciroca 300.000 proiettili, ha dovuto far l’onore del Paesa e dell’imperatorne come esistenti. Dovunque le amniinistrazoni cofronte, nella noiîte Ida mercoledì a giovedi, abbiamo giurato. Ed ora avanti con l'aiuto munali con gli amministratori già in vadi soccorso e ripetuti contrattaochi operati T trentini gridano: Viva l'Italial di Dio e per l'imperatore e per il Paese. rica, e con persone del luogo all'uopo de|a a violenti grosai effettivi. e li ha respirsti Gu tutto TRANI, 17. d SÙ Maggio 1915. legate sono in funzione. Si provvede con ASTI, 18. | il fronte; non abbiamo sgombrato che un Firmato: Novaft M., generale.» Altra volta. ricordammo su queste colonmedici locali e con ufficiali della sanità miLI ROMA, 18 notte. ierl Con treno speciale sono qui giunti sta-|P iccolo bosto ronquistato mattina a litare all’assistenza sanitaria a larghe prov- ne come il nostro Municipio preoccupavasi ribuna ha da Salonicco, 17 : i In questo documento si esaltano per rialvisle di disinfettanti e di mediciniti, sono di provvedere la nostra città della «Stefa- manea verso mezzogiorno trecento prigioniè- sud della coilina 119 e che il fuoco dell’ar= zare il morale delle otizia della consegna da parte del truppe austro-ungariche tiglieria nemica rendeva intenibile, rì di guerra. avevano già fatto unn ‘no bulgaro della nota di risposta alle le solite qualità del terreno sul quale esse distribuite le provvidenze di carntterè igie- ni» e non pensava a stanziare qualche fon- sSosta di qualchelîssì giorno l tedeschi hanno impegnato undioi divinella nico, cittadella hanno o per soccorrere i bisognosi. larga di applicazione per la neOperano ed è appunto con ]a minuziosa prezo della Quadruplice circa una evenSiamo costretti ora a tornare sul doloro- Alessandria per essere poi definitiyamente sioni che Ranno subate perdite estremameanè cooperazione della Bulgaria alla guer- parazione del terreno e con la disciplina a Ccessaria tutela della popolazione civile “e assegnati alla nostra città. te eieva‘.t_:; arnche da parte nostra vi seno contro gli imperi centrali, suscita m base di repressione terroristica che i co- della truppa; la moneta italiana è dapper- so _ argomento perchè non solo i nostri amIn grandissima magg.oranza sono italin- state serie perdite., 11 morale si delle nostre circoli politici molta impressione. I mandanti secondo ciò che narrano i prigio- tutto accettata e ricercata, stante la pro- ministiratoriì ma la cittadinanza tutta ni della regione del trentino gressiva con trunpa ed una impressionante cinè perfetto., svalutazione di destino dal letargo in cui sembrano caduti l numero dei prigiordieri greci, como obbedendo ad una pa- nieri, mMmantengono la compagine dei loro quantina circa di slavi della Bosnia. quella austriaca. Un senso di fiducia si cif- da ux pezzo. Ap- fatto da mo} oltrepasza i Scicento, ‘fra i.qua= . d'ordine, non commentana tuttavia il reparti. parivano dell’età media fonde. dai trenta ai cin- Ti oltre venti ufficiali. Con plauso e pubbliche manifestaE' necessario che ogni singolo privato faLa evocazione dei soliti numi tutelari dellimitandosi al semplice annunzio. La zioni è stato accolto il provvedimento ge- coltoso — e ve ne soro parecchi — dia quel quant'anni e non nascondevano la gioia... Le rostre sgquadriglie di bombardamerito abilità che comincia a farsi meglio evi- l’Austria, Arciduca Alberto, generale Ray- neroso del governo di continuare di essere lontani dalle palerne cure au- hanno efficaceme a favore contributo in denaro che la sua sostanza nte bombhardato i riforni= ì accordo della Bulgaria con le detski ed à&mmiraglio Tegethoff non semmenti nemici di Givernchy e del edl'Intesa per una entrata in guer- bramo raggiungere grande effetto. É’ mn po' delle famiglie dei richiamati il sussidio che gli permette, Sino adesso la sottoscrizione striache. Bosc P La loro veniva concesso sotto il regime austriaUna folla una immensa Foiie cnttiva imitazione del sistema giaopoindetta per la Croce, Rossa non ha fruttali attese e fece ala ed hanno disperso rag gruppamenti in 3 immediata ripercussione e suscilungo co. A Cervignano in sei giorni si sono racle vie àl loro passaggio in mezzo ai formazione. to che ben poca cosa; e d’allora nessuna e disagio nei circoli politici greci do- nese della invocazione agli spiriti s Uuperiori bersaglieri, ad agenti ed ai carabinieri. Aliniziativa è stata intrapresa. ite che tra gli accordiì eventuali de- che in questo caso ottiene un visult ato op- colte 2600 corone a favore della popolazione. Il. grave insuccesso sukvto dal nemico l’entusiasmo Il Presidente del Consiglio se ne compianei 6ssera compresi quelli riguardanti la posto a quello sperato; mentre non può indalla folla i prigionieri ris pon- | sual cent ‘ Vogliamo ‘sperare che le nostre autorità ratt tacchi a -Quernnevières ceva con un nobile telegramma subito di- amministrative vorranno udire è conantusiasmo in aria i terretti: zione delle uspirazioni bulgare a fondere la rmostra devano. agitando alle _ truppe imperiali, Viva | fermato da)l Grande (numero di cadaveri te’ G %$clì 2 della Serbia sua allea-' rende sempre più incrollabile nei nostri sol- vulgatosi nell'intero distretto. voce che è la voce del dovere; vogliamo l'Italia! desshi trova; ti dinanzi al'e nostre trincea. Anche a Monfalcone, che è ancora cosi — Ma! è sincero questo vostro grido? - questa ripercussione è delî- dati la volontà di schiacciare À d ogni | costo cnedere. che la cittadinanza vorrà imitare Un p szzo — di lunga, portata ha bombardaprossima all'azione del fuoco del ‘nemieò, l’esentpio delle sue consorelle. clue:sì ad alcuni di essì. Ù ito che il'attività dei negoziati i ftradizionali nemici dell’Italia. to a duao riprese vi sono state offerte per la Croce Rossa ltaYilters Cotteréts facendo iguria con l’Intesa, che si ha 1a Mi guardarono'sorpresi e tornarono a ri- un ferito. liana e per i nostri feriti in guerra, Si va 6 sÌ trovino in un momento culmipetere il grido, aggiungendo : svolgendo cesì intensamente il programma A Reîms l’esame dei punti in decisivo, colgono la Grecia in un — Era tanto che i ittendevamo cui egno lassù! cadu'i i proiettiii del governo che alla gloriosa avanzata delin cui, per la sua speciale moOra sono venuti. Viva P'Italia! tedesoki ha permesso di le nostre truppe intende far seguire immeconstatare che } oltre cttanta prolettili LIVORNO, 18. ‘situazione, si dubita che il Go, al= (Per .telefono al Ponolo d’Italia) diatamoente un ordinamento amministrativo cumi dei dqualti incend’ari ’ in grado di assumere attoggiaStamane alle 9,35 con un treno prove, sono caduti sul che per quanto provvisorio durante l'eccur qualsiasi verso impegnativi; da la città e più speci almente sulla Cattedrale. ROMA, 18 notte. pazione deve manifestarsi solido e bene- niente da Pistoia sono giunti 84 prigionieIn | cioè, la grave malattia del re che AAls azia i n ostri successi hanno conti Una rivista ha pubblicato che l’ex mini- lico, inteso al rispetto dei diritti inflividuali ri àustriaci. Essi sono distcesi alla stazioa al sovrano di occuparsi degli afnuato . Ci siamo impadroniti ne di San Marco, ove li attendeva il geneGENOVA, 18. cdi Atltenhof N'altro l'esito delle elezioni che e stro della guerra generale Spingardi aveva ed al benessere delle popolazioni redente. rale comandante la divisione, (sobborgo di Metzerai) e leri giunsero a Genova altri poi ufficiali di Ste inbruck. due prigionieri in maniera evidento il Governo, il conciuso un contratto per la Continuiama a progredire 'sutla il questore ed alcuni funzionari di P. S. austriaci feriti. vendita di 900 due rivae potendo rimettere la situazione Uno del Fecht. è il | tedes sott' chi # prigionieri scortati da un plotone di fanufficiale incendiano volontario. Gustavo Metzeral. ca nelle mani del re ammalato, è co- mila fucili Wetterly. li Elias ‘num , ero mora dei vo; l'altro è il soldato Alfredo prigionieri cadisti nella noteria 4Aono passati fra gruppi di cittadini, Questo contratto venne sconcluso dal miad attendera la riapertura della Can stree |mani ROMA, 18 notte.: *è g$ cin quezcento, tra ciul diesi uf= che hanmo mantenutn un serio contegno e Hitscehmann, entrambi dell'81. fanteria auerrà il 20 luglio. Prima di tale nistro Salandra mediante un forte indenficiali Stria j A mettere sempre meglio in luce i meto- sonlo, stati internuli in una caserma.' ca, fatti prigionieri. e 28 coituffgoiali. ’ AI materiale gia 8 non è preveduto alcun schiari- nizzo all’altra parlo contraente. segnalato ni aggiungono tre di coi quali l’Austria conduce ]a guerra sul Essi sono stati tr attati con tutti i rigua lanzia-bombe, rdi ‘ situuzione greca nei riguardi e trasportatj in a utomobile fronte italiano si denunciano i seguernti Il Giotnale dei Lavori Pubblici precis all’ospedale mi- tre mitragliatrici, -telefoni «da campo ed a fatti constatati ed accertati mediante rigo0 degli accordi balcanici. appar litar ecchi e. per (’emis sione di 8as asfisesianora che i Wettery in vendita erano soltan to rosa inchiesta subito dopo l’ingresso delle ‘t]. Un aerop'ano nemico è stato abbaliuto 500 mila; il prezzo stabilito era di lire quat- tiuppe italiane nei paesi abbandonati da uno dei noetri da apparecchiî dell’Alsazia. ro ciascuno compreso cento cartuc PORTO MAURIZIO, 18. I quelle austriache: ] due aviatori tedeschi sono cie per rimasti ucIn numerose località sì trovarono case ogni fucile. I carabinieri addetti alla stazione di Nacisi. » SESTRI PONEN TE, 18. saccheggiate con distruzione e dispersion® va, Ove sorgelio ji/'-*ort'( di sbarramento, Figurava come acquirente ]a ditta ZuliaGli interventi4ti sestresi si sSono delle masserizie a -persind chiese profanate hanno proceduto all'arresto diì una stramiearruolani di Genova, la quale cedette il suo con- con asportazione dei sacri arredi. Così, ad ra, a nome Vorgeot Rosa, nata nel 1856 a Li nella maggior parte nel 90.6 regag. Fanteria dî tratto alla ditta 'De Luca di Napoli. Il con- Osemiy0, stanz a a Genova clhe raccog il castello di Spessa presso Corche gli interventisti di Sampierd slie annnel Belgio iratto era stato concluso dal generale ‘Spin- mons di proprictà del barone De Economs L'arrestata arena *era in contravvenzione ad un di e Geno va stessa. ROMA, 18 sera, dopo essera stato bersaglio ai colpì dei can- decreto di espulsione in data 8 novembre gardi e dal: sottosegretario alla guerra Hann on. noni austriaci da : .R15tîch, che dirige la Legazione 305 che lo avevano in 1914 del Prefetto di Firenze ed era in pos- e saramono: già indossato la divisa militare al bia presso il Quirinale intervistato Mirabelli, dopo esame del direttare d’arti- parte sfondato, aveva poi subito la devasta- sesso d'un lungo- coltello. ‘’Essa venne tra- sindacalista Eziofr onte fra pochi giorni: il ssaggero», ha detto che l’esercito glieria, generale Call’Olio è dal colonne M lecheri ex segretaurio del llo zione dei soldati in ritirata dai quali apa. " di On eglia © deferita - Sindacato ita I_ nelle carceri Metallurgici, ’ entratoin Albània per tagliar corto De Luca. Aeroplani alleati hanno volato ieri il Jstato messo a coqquadro. repubblicano Come ù giudizia ll’autori ognuno ria. tà sul Scorcellesti anovre dei Giovàani Turchi e degli aEttore, Gadioli Giovanni; sj Jitorale gettando numerose Allo scoppio della guerra europea, nell’a- comprende, simili atti di distruzione vanhombe sulle pos sono ‘ pure arruolati in altri reggi ‘austro-ungarici. Ora si preparà, ha menti dalica non gli sono imposti da alcuna esigensizioni costiere di Zeebrugge interventisti Firpo Giuseppe, Giaco rvistato, un colpo grosso ai no- gosto del 1914 sì dimostrò 1a inopportunità za di difesa o di altra ‘;e di Heyàt bbe Enrico, Beragno Alfnedo, Knocke, 21 ’on il proposito di distrarre un di quel cantratto; le cose ‘però erano a tale unicamente all'Austria natura ma servono Mektr ita Cesar e. da un lato per sfoAltri seguiranno il nobile esempio. o nucleo delle nostre forze dal tealro punto che si dovettero dare 90 mila lire di gare il suo malanimo contro le popolazioni ra austro-serba. Di qui la neces- buona uscita italiane già ad essa alla soggetta ditta conce e non ssion certo aria ROVIGO, 18. . del cupare posizioni strategiche onde entusiastiche del suo paterno regime, dal-| iT funzionari dell'ufficio del Genio Civile, territorio serbo. Si tratta dun- lotto dei fucili. l'altro per dar credito alle stolte e calunnioone militara, non politica. Abss accuse che essa va divulgando sui pre- analogamente a quanto hanno fatto glì ASTI, 18. arrestata ato Elbassan e Tirana e ci siauffici della R. Tmtendenza di Finanza e tesi eccessi delle truppe italiane a Altri 200 prigionieri di guerra, dei quali dello R. Poste e Telegrafi, hanno deliberato ttati a comunicaro alla QuadrupliROMA, 18 notte. delle proprietà e degli abitanti dei danno 147 soldati czechi e Bosnia e 52 civili istro proposito di limitarci a questa Il « Giornale d'Italia» ha Bucarest: occupati. Intanto alle vane dènigrazionipaesi ‘di rilasciare a favore dei richiamati sotto delle terre irredente, della sano arrivat i au: Noi vogli amo agire verso DlIstaman e striache le autorità militari italiane rispon- le armi e loro famiglie l'uno per cento del alla 11,15. Come i precedenti; giunti (Per telefono al Popalo d'Italia) « Un telegramma dalla frantiera alle noijeri matfetta lealtà. Noi respingeremo loro stipendioi per tutta la durata della ; dono col disporre una speciale sorveg | tina, sono stati internati nella Caserma Col ROMA, 18 notte, a lusinghe austriache, anche di za sulle case che in seguito a diretto elian-per- . gquerra. li, dopo aver sostato per qualiche tempo nel- stre autorità informa che l’esercito austria= Il Giornale d'Italia annunzia che ericolo d'essere distrutti. Nè può Anche li impiegati dipendenti dall'am- la cittadella di Alessan l'on. sonale interessamento del re alcuni finissico ha interrotto la sua marocia verso la Besdria. " valore quanto si.diîce a& propo- Canepa. è stato nominato commissa rio della mi tappet minîstrazione comunale sìi sono obbligati I civili song stati catturati par misure prestra mancata offensiva. Finora Croce Rossa col grado di sottotenente e ap- castello i orientali esistenti nel suddetto di versare al locale Comitato per la prepaszrabia indìetreggìqndo davanti a forze di cauzionali. Svessa furono ritirati ‘dal su= 147 soldati sono forti e robusti no riprenderla perchè avevamo plicato all'ambulanza da campo n. 51 com- missario’ civile di Cormons e ie nuti a Ccom- razione civile. una quota mensile dell'uno . ed hanno un’età dai 18 ai 28 anni. periori russe ». dìspo- per cento sul loro stipendio, per tutta 1 Appari:coperti. Mercè il fraterno appog- po_sta. di genovesi, sizione a| scono tutti depressi ed accigliati. Altri pridel logittimo proprietario. U e durata della guerra glonieri sono attasi. ; DEFENDENTE DE AnmICI,

imuciuosi combaiimenti

della Rulgaria all'Inteca

sul fronte occidentale

erì progressi francesi

dro potenzo dell'Iniesa iL giorno ] UM futelari della forca

a

L'inerzia del Gomifati Cittadini |L'arrivo di 300 prigionieri aù fsfi

‘ ripercussione in Grecia

l traltativetra la Bulgaria e l'Inesa

Mancata vendita di fucili

è pagamento

d’indennità

Que prigionigni austriaci feriti

Come l'Austr:a conduce l3 quorra

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d’una

i forti

straniera

di Nava

- Interventisti arruolati

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presso

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6

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Le posizioni cosfiere fedesche

bombardate dagli aeroplani alleati AMSTERDAM, 18 sera,

| funzionari del Genio e quelli del Comune

| lasciano l'uno per cento sullo stipendio

aliei 200 prigionieri ad Asf L'avanzata austriaca verso la Ressaralia

Arrivo di

ì L’on. Canepa DI Mato comm ssar:o dilla “ Croce Rossa,,

Gerente

responsabile

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invece si compone un’acqua dalla Scienza debita Professore

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in Carnia - Nuova ineur-

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he su le eoste adriatiche

“ rave sconfitta austriaca su | Ison

T ferrovieri richiamati neggiamento C'è — da dieciì mesi — un cadavere sulla <cena del mondo. Attorno a questo) cadavere sì agita dî quando in quando — con atteggiamenti diversi — una piccola folla di piccoli uomini che si ilude — nei radi intervalli di sostaàa — di m]i)9r:n'o col suao gridiìo stridulo e fesso il rombare profendo dei cannoni. C'è un cadayere e, attorio a lui, ci sono ancora dei vivi e dei malvivi. Non tutti si massomigliano. Ci sono dquelli che nelTV’intimo delle lorvn anime non ceredettero mai alla reale esistenza del morto ed ora con una smorfia sardonica susurrano: «Poveret-to! Anzi, poveretta! Dopo tuito, era innocual» Vi sono altri — nioltissimi— che non ciedono più alla resurrezione del defunto, mu — per motivied’ordine personale ed egoislico — fingono di credervi, perchè altrui —

una

rora,

mo

ma

non

lacrimare:

dischiude

le

in faccia, la vitab.

Questa d’animo

il

fosse.

lettera

ir-

Sceusa,

il vecchio internazionalista siciliano. Quest'’uomo vissulo lungamente in Australia, agli antipodi; xjuest’uomo che avrebbe potuto — meglio di chiunque altro — per le sua vicende — accogliere il 1mottn «degli ‘ stoici: essere «l’uomo il cittadino dell'universo» 0 dquello — scettico — degli umanisti: 4bi bene, ibi patria; quest'uonio che essendo stato a contatto di uomini e genti diversi avrebbe potuto meglio rintracciare ed esaltare le qualità fondamentali solto usnt latitudine e ogni cielo della specie umana; quest'uomo getta la sua palata di terra sul cadavere dell’internazionalismo e torma — .assetato d’amore — alla Patria, all’Ttalliu. _ ‘Il'sangue è sangue, egli esclama, e troppoò sangue si è sparso, perchè domani si possa ancora

parlare

universalè.

fralellanza

di

’ Ogni illusione per il futuro è bandita. 1L'Imternazionalismao è spento: la meteora rossa j che ha brillato per cinquant'anni sut cielo d'Europa, è dileguata dietro l'orizzonte ne‘rxo della guerra mondiale. Chi illude, è un cÈì‘nmdm‘c: chi sì illude, vuol mentire a sè slesco. -Sle dopo la guerra del 4870, l'inter-

nazionale

ebbe

vita

così ‘precaria;

se

l’aunessione. violenta deil’Alsazia e Lorena,

bastò da sola u scavare Un solco d'odio indelebile fra tedeschi e francesi, chi mon vede, come la guerra atltuale — per il -carattere di ferocia e di barbarie clì'è venula assumendo — pcv:òlpa unica ed esclusiva dej iedeschi — è gastinata a scavare uncor più ‘profondo l’adio fra i popoli? Chi ha, chi

di predicare

«morale»

avrà il coraggio

al-

l’agnello helga la fraternità © l'amore per il lupo tedesto? E' possibile che minaranze esigue di socialisti e di pacifisti riprenduno ]a vecchia trama, ma quale influenza potrà

avere la loro. predicazione su quelli che han

visto intendiali e distrutti i loro casolari, 1 lJoro villaggi, le (oro città; fra coloro che

han visto fucilare gli inermi; viclare le donmne; mozzarele mani ai fanciulli; saccheggiare le case; fare il deserto.1à dove ferveva

l'attività mulliforme del lavoro pacifico? “Perchè Woblio riparatore intervenza a ci-

’ catrizzare

°

le ferite e a far dimenticare

lo

strazio morale e materiale sofferto, dovrauno

passare

anni

e decenni.

Forse

Ma

la guerra

erano

combattute

odierna

è diversa

da

i nipoti

dei figli dei figli — di qui a due o tre gene-

..1-gzinnì — saranno capaci di ascoltare, senz3_parò accvettarla, la predicazione dell'in_tamuzlonn]ismo; ma i protagonisti e i testi-

- moni della tragedia, no. E' impossibile. E' super-umano. Cristo che perdonava a colo-

ro che gli trafiggevano le carni e l0 able-

dagli individui, nonlo può essere — certa= -

-

.'ìY-'h‘.'ui CDE

:) e

è L

M

4,30 tacque il cannone e poco#i} Lne

servizio

L'intendeanza

generale

militare

ROMA,

19

dell’Eservilo

tasse

di

una

divisione ‘della nostrà

Ab

Ma poco dopo, inerociatore e torpedinie siì misero in moto e, cominciarono ùff;?fihtrilo fuoco cantro l’Hangar ed il semaflforo. Il' tiro malissimo diretto non prò f'155'e: che danni insignificanti. H OS

Le

navi che

portavano bundiera. ifaliana. issarono quella austriaca all’inizio ’ del IS

bombardamento.

o0 fracompagni | assassini,dijeri. Altra vol.

nale d'Italia» da” Firenze: d L’incrociatore.e le -torpediniero LH .- “ «.Line ;

Le alture di Plava conquistate eroicame

notte.

‘vcome

avverte una circolare ministeriale pubblicata oggi dal « Giornale Militare Uffiviale »

dalla spiaggzia si videro avvicinarsi # suro due torpediniere d un' ineroci gre ha stabilito per l’esigenza del servizio ferroviario che per ora sia sospesa la presendi vecchio modello che sostarono daviunti tazione alle armi anche dei militari del G.0 la città a poco più di un chilometra di di reggimento Genio in servizio presso le ferstanza. 1 cittadini che s'erano riversai rovie dello Stato sui compartimenti di Bomolo e nel piazzale dello stabilimento I- | logna, Firenze, Milano e Torino e presso le linee esercitate dalla Società Veneta comneare, vederndo le ire navi a poca dis ‘prese in detto compartimento. fermie e senza spnarare, credettero 51

L’azione delle tornediniere austriaglia

i

ladri e gli

‘Tale sospensione

delle

<cla&si

1891,

è altresì

1892,

1893

estesa

MI

ai mili-

anzidette e su quelle delle Ferrovie dello Stato e della Società Veneta del compartidi

Venezia,

per la nomina di iuigui uificiali Giornale Militare U ;?£:::; I:nîm.:f:-u: “il Dectreto che stabilisce che per la dura-

Il

SUPREMO

;2

}

j

:

19 Giugno nette

Duelli di artiglieria e scontri tra piccoli .reparti in punti della fronte. ' contro il Freikoi In Carnia nuovi attacchi nemici tentativi di irruzione verso la testata di Val Dogna egualmente respianti. ‘ : ; Sì hanno ora particolareggiate notizie intorno alla l durata due giorni ed una notte, per la conquista delle di riva sinistra dell’Isonzo dominanti Plava, villaggio al

appartenenti

alle cdinpagnie di sanità e sussistenza che prestano servizio sulle linee delle Ferrovie

inento

Attacchi nemici respinti in Carni

COMANDO

una

di

contro

Rimini

— R.ia della guerra è data fadoltà al Ministe- | il/ fiume vlte

i

e

ripidi

pendii

da

rinserrata

gola

|

tra

boscosi,

e

con denoga dalle disposizioni che 'regu-

verni e 1iotì coinvolgerli insieme nella sa condanna; oggi, no.° Popoli e governi è formano una identità, che, dn Germania, alsemplicemente infrangibile, perfettà. 1 inlora poichè il sangue è sangue, è inutilo Odi. us_su.-r sogni i e, chimer vane seguire le a geiîtc. gnuno rientra in sè, dra la propri ngll'm1hu|c nella propria Patria, Quando — gli uomicrolla, tutto — fisici ni dei fenome u di qu.unt ù ni sì altaccano (lispcr:utemwm[lu nelo quand mani; le fra solido capita loro e la rutu.produc si ioni istituz delle e l’ordin ipiamo, gli strofe enorme alla quale partec trovano di che ciò a ano uomini si afferr o duterren è il reaìe e di vivente. La Patria della aria millen ro 6 saldo, ]a costruzione À : al soffio

reggere

poteva

non

che

l’idealogia

era

l'internazionalismo

stirpe;

{ragile

del-

la' Patria la £cmpestu. TIl sangue che vivifica rossi sul_»frati T e. ional ermaz l’Int ha ucciso e preci; issim noios modiano ancora le loro . morti ben sono ma i morti

Fiussolini

nn

A) Coloro che abbiano coperto gradi di di poeserciti’ permanenti i negli ufficial ralizzare i servizi deiî treni. IL Hetsaglio e; non fu mai colpito, tanto che potè continua- tenze Europe re il transito dei treni. Lievissimi furono i B) quelli cittadini c italiani non regnidanni alla chiesa di S. Antonio ed a poche coli ai quali sono riconosciuti titoli e ai case Jungo il- canale del porto. - NesSuna titudini speciali. vittima. La cittadinanza fu avvertita dai falte dal Le nomine suddetle saranno rintocchi del campanone del Duomo che commissione suonò per dare notizia dell'imminente ten- giudizio insindacabile di una fativo. dal nemico prima del suo inizio: 1 di serulinio nominata daul Ministero della

Iì

19

serbo,

Consiglio

del

presidente

con

vivo

ha

suscitato

ijenèére

conto

dell’Italia

entusiasmo. pure

ljisognerà

Questo

è un

qui

fatto

nei

e

certo.

La

potranno,

Serbia

la

a suo

lia bisogno

di

Cesenatico,

GCervia,

furono

In attesa delle lomie

Bel-

indi=-

San Martino. e dal comm. Di Fratta.

Consigliere

di

vivere

della

quali

ngzia sono anmati di mitragliatrici. f

(Dai giornali) zioni

Le perdite nostre dell’Isonzo

ostinate

riprese

sono

in quel

gravi,

tratto

fu

i

import

risultati

i

ma

)

superata a viva

forz

numerosoed

aggi

definitiva-

e di

tenacia

valore.

Firmato : CADORNA. RIUSCIRVI,

DI NAFTA,

DI

INCEND

AL NOSTRO PERSONALE,

SIA DI

POPOLAZ gd il faro di Salvore bombandati NE-GIVILE. : Vano flîlfl_lìllll austriaco alle NOSITE COSIB | un nostro DirICIBILE HA IN

IL

DELLA

CAPO

DELLO

MARINA

STATO

COMUNICA:

MAGGIORE

OHE DI TERRA,

NE' ALLA

CON

RISULTATI, UN

BRICA

i

ACCERTATI

DI MUNIZIONI E MATER

GUERRA PRESSO TRIESTE, LIMITANI L'ATTACCO ESCLUSIVAMENTE A QU

IERI- E QUESTA MATTINA IL NEMICO HA TENTATO ALTRE OPERAZIONI CONLA FABBRICA. P t TRO LA NOSTRA COSTA, MA SENZA UN PICCOLO PIROSCAFO MERI CONSEGUIRE ALCUN RISULTATO. LE, IL d MARIA GRAZIA », E' STATO NEL POMERIGGIO DI IERI UNA FOF- FERMATO E AFFONDATO NELL'AD A

ZA NAVALE AUSTRIAC SI PRESENTO' TICO DA UN CACCQIATORPEDINIE ALLE FOCI DEL TAGLIAMENTO. FATTA STRIACO. L'EQUIPAGGIO E’ SALVI SEGNO A SUCCESSIVI ATTACCHI DA NOHA APPRODATO ALLA NOSTRA G STRE SQUADRIGLIE DI CACCIATORPEPRESSO LA MARINA DI SILVI. DINIERE NON OTTENNE ALTRO RISULTHAON DI RE TATO CHE IL DANNEGGIAMENTO DEL FARO. I NOSTRI CACCIATORPEDINIERE, NO‘ dei militari — . R ROMA, 1 NOSTANTE FOSSERO CONTRATTACCATI 11 Ministero delle Poste è dei ANCHE DA UN IDROVOLANTE, RIEN- comunica: j ‘ TRARONO INCOLUMI. CONTEMPORANEAMENTE NOI BOMBARDAVAMO DALL'ARIA IL FARO AU-

[a franchigia alle corrispond

ritenere che la Rumania non possa che seguire l'esempio delî’Iculia e che la scesa jn campo della Rumania è questione di giorni,

forse di ore. Se_ ne hanno mvoiti segni precursori; e, raturalmente, a fianco dell'Italdia. Ormai gli eventi incalzano e bisogna mure che l’immane macello umano abbia fine e presto! j e T'Italia — ha concluso Pasic — grande, forte, Lella, con la sua dichiarazione di guerra e von la sua energica offensiva ha

nemico

_ IN QUESTE OPERAZIONI DEL NE NESSUN DANNO E’ STATO ARRE

meglio

segnerà

di un

azione doi osti ii => Fifcaoe — Una fabbrica di munizioni

del-

che

offensive

SENZA

avviso,

alla pace.

mitragliatrice.

una

ed

SERBATOI

cui

di

anelunle

artiglie

di

fuoco

violento

un

esse

prigiogi'e:t:'j 7 fatti oltre centocinquanta Vennero fucili, mu numerosi quattro - ufficiali, e conquistati

la linea

di

più

è quanto

l'umanità

su di

allora

rito; sulle alture di Plava le nostre fanterie, validamente poggiate dal fuoco dell’artiglieria, hanno dato una nuova p

menie la fine dell'’Austria. E la pace è più ; prossima di quanto si pessa sperare. Infine il signor FPasic ha dichiarato di

ta quanta

se

venne

conquistatogli;

terreno

il

posizioni nemiche dominanti per natura e per arte fortis: vennero ad una ad una espugnate; costantemente respinte

e ciò

pacsa

ancîi

a contro batte

e difficili

Il Dnomo di Milano e San Marco di De- baionetta.

pussa affidare i nostrti reciproci rapporti nel presente e suprututto nell'avvenire. Dopo aver rilevato che la regina d’Italia è serba c figlia di serbi l'’intervistato hà detto di credere che la partecipazione dell’Italiu alla guerra affretterà certamente il giorno

strapparci

di

centrava

Stato,

]a sua civiltà ,deiî suoi mirabili progressì in ogni.campo del sapere umano per espandersi liberaments, per vivere insomma di vita propria, secando i propri interessi Nuzionali, culturali ed economici e; dulla sua parte, l’industria ilaliana ha bisogno dei nostri mercati. L'Italia e la Serbia non hanno mire imperialisitche. Vaogliono vivere e lasciar

sprangi

mitragliatrici; indi lanciava ripetutamente al contrattacco 1 truppe fresche; venne decimato e definivamente respinto 2

popolazioni

rapporti

dell'Italia,

calibro

laria, Viserba e di Riccione sturbate dal bombardamento.

Le

vivere nell'avvenire in buono amichevole vi| cinato, Pasic, ha risposto; — Non solo lo eredo, ma' ne sono più che Serbia

305,

dissimulate in punti dominanti

da

rafforzati

fili di ferro

artiglierie dì grosso

d ricacciato. successo il ano completav nostri i 17 successivo Ill dronendosi delle alture ancora rimaste al nemico, Questo

che passeranno [ra i due paesi. Il piccalo eroico esercito serbo è fiero di versare il proprio sungue per’una causa. giusta al della fianco dell’Italia. e delliInghilterra, Francia, della Russia. Avendogli il corrispondente domandalto se l'Italia

di grossi

reticolati

impeto

u pl'12a.

ìntga_-vl-

di

artificiali: solidi trinceramenti,

fondi

riuscivano, con ripetuti assalti all’arma bianca, ad afîfac A verso sera al ciglio delle prime posizioni nemiche. volte più Nel corso della notte l’avversario tentava

sera.

il

f c protetti

pubblica rara sono rimasti intatti, La signorina agII Gionnale Militare -Uffiziale giunge di ritenere che gli austriaci abbiano anche il decrelto ministeriale che nomina ripetuto il bombardamento al . solo scono di da detta commissione la quale è presieduta ottenere un effetto morale, ma lianno otltedal tenente generale Morra di Lavriano e nuto un risultato opposto di quello sperato. composta dal tenentea gencrale Ponza di

GLiOrstato' dal corrispendente da Nise del in proposito dell’entrata nale d'Ilalia a ; guerra dell’Italia a detto : ‘ Î serbi non dimenticheranno nell'avvenire l'atto risoluto dell’Italia, degno in tutto dell'immortale madre del Diritto. La scesa n

campo

;

Tuttavia, appoggiate dal fuoco delle batterie, le nostre trti

Pasiec

ROMA,

:

da ferri a T; numerose

Italia e Serbia

Conversando

ostacoli

vanti

plesso cinquanta colpi diretti coniro tallinea ierroviaria, evidentemente allo scopo di pa-

ponte ferroviario di Rimini e quello di Fe

;

…della»_: 15 ii ssileaneitamanito= doteglioto EUE i sloLMO CON 1entezza a Caa accresciute complemento delle varie armi e micoe delle grandi difficoltà del terreno,

taili,.i l e gli assaesinti disori ANO "'rr'h’fl. ‘che partecipdrono ierî'mattina al DOI ta ‘era possibile 'distinguere i popoli dai Go- bardamento di Rimini spararono in “tom-1- [ienti. di l'eta) ppi: stes-

veravan di fiele, era al di fuori dell'umanio esempio se non può essere imifato meritato della riconoscenza nostra e di tutd

PFano..

Anche dopo la pace il no-

<onsiderare

a

costringerà

ai

Guardia-

di Francesco

guerre

di.

dal

: scorre rapidissimo e profondo. g Com nemico. dal rotto fu che ponte un Vi esisteva ufficiali di;|+! ROMA, 19 seja, ro della guerra di nominare le notte, nella disono passaggi, i — conto stabiliti pace, i0 sono — per mio complemento del R. Esercito delle varie ar. sforzi e ardimenfto, Una signorina fiorentina reduce ‘da l’attacco: questo rOC sposto a rinnegare il socialismo, s'esso _ mi mini ha narvrato al corrispondente delsu “ ii e corpi limitatamenteal grado di tenen. truppe all’alba del 16 iniziarono

necessità superiore, questo stato aveva ieri una forte espressionoe

nella magnifica

e

è

me tedesco continuerà ad essere detestato e infamato dfra le genti civili; anche dopo la

Sviz-

pianto

<onservazione, L’odio è una frontiera!

raudi distruzione.

accettato la inealtà ‘nuova, si sono sgiogati dal carro fiorito delle ikflusioni e dicono a sè stessi e agli altri: «Ciò el'è morlo è morto! e

dell’istinto

tutte 7e altre. E' una guerra di popoli e non di eserciti. Ogni uoma è un soldato, Tut. ta la nazione è mobilitata. "Tutta la nazione è un campo di battaglia. D’altra parte le atrocità dei tedeschi hanno suscitato tale un senso di raccapriccio @ di rivolta, che rende impossibili transazioni e. accomodamenti. E' il mors tuàd vita mea. E' una guer-

scienza e del pensiero uniano — che hanno

deprecare

tratta

parte

bilivano.

‘zera neutrale. Vi sono infine coloro — non: ipochi e non ultimi nelle gerarchie della co-

Inutile

dellà meglio,

Sì

eserciti e le popolazioni vi prendevano passiva. cavalleresche. Guerre L’odio guadagnava gli eserciti, ma rispar All’indomani della miava le popoluzioni. pace i rapporti fra: popolo e popolo si ristauna

e intanto pianusono, invoacano, spediscono delle circolari, indicona dei convegni, che

deserti; nella

popoli:

volta,

dagli

che aspetta © aspeftterà invano il suo Crislo regolarmiente

dai

siepe;

Altra

Vi sono 4quelli — minoranza esigua di sognatori impossibili — ehe sperano sul serio nella resurtezione di questo povero Lazzaro

andiannio

—

primordiale

in inganno.

cada

votante-—

cioà Î1 grogge

mente

Alle

in direzione

esentati

s

n

—

LA MADONNINA - San Marcol San Marco! mi aecusano ingiustamente saill!

SAN MARCO - E anche me, madonnina. Ma son tedesch'll

STRIACO Di SALVORE. QUESTA MATTINA UN

CACCIATORPE-|

| 11 Ministro delle Posie _"mg’: d'Italia : che lIng Îlil collega ©

DINIERE AUSTRIACO HA SPARATO COL-| Îì nienti franchigio tuttei cle da militar e

PI

i

CONTROG

‘

MONOPOLI,

PR°DI.IMNDOJG@BP@

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’-‘—Î!

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NA

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|


E AAi

lC PL A

-

Ei

©

‘ IL POPOLO

nacadi ieri. Episodio sbalordi-

volontari

sione una coppia di austriaci

l'Italia! Viva l'Austriat» Di-

e! Per vari, svariali motivi,. | ivenga a Roma, che, sino , è la capitale del regno

e che ciò accada dopo n ‘contro l’'Ausiria-Ungheria;

F'ascisti

‘gridare: Viva l'Austria!

litorale

l

aci bombardano le città in_

adriatico.

spiega che così: la lonia0 cessiva delle autorità politiche fd tustriaci che sia lovo permessao ‘quello di insultare gli ilaA ani. li austriaci non crano ancora

al Golfo degli Arunci? H'èrse

ione dov'essi albergavano aa nazionalità svizserar Non la Svizzera è una

rebbe

inventaria,

del nord...

Ma

istituzione

devono

è dunque

pensure

che

detto

iera svizzera debla giovare di nel

o

la civi]jtà. Tra i sono tra

fascisti arruolatisi gli altri:

Avv. Marchetti, avv. Lori della Federazione

bene. Noi scommetltiamo che — come uto in altri casì — la coppia audi Roma — se la caverà con pochi : arresto inflitti da un qualsiasi preno,

che

noi dobbiamo

dare

esem-

a, tolleranza, calata di brache. Purnostra civiltà non si converta in un darbari. Insomma: ci vuole qual-

Qualche

salutare

19.

babilmente

volontari

asportavano

esemmnilal

ss T:

per

dqualche

dalla

bicchiere

caserma.

di

-:

Diede

l'incazco

vi

di Molfetta, il Giovanni Ca-

a

‘19.

TL'illustre scienziato prof. Guizzetti, vanto della nostra regia Univensità, attunlmente sotto le armi col grado di capitano medico, sul ha fatto domanda di essere ‘mandato campo d’azione. IL minisivo di buon grado, ha accettato tale domanda ed il prof. Guiz. zetti partirà oggi stesso per il fronte.

Da partenza dei volontari ciglisti

/A

a

eI d

AECLAMI E PROPOSTE

ne

Frati

al de.

padre

capuccini

guardiano,

convento

e autori

patriottiche,

ed

un

pieni

di

di cartoline per

affermanti

furore

H

sono sta-

bellico

illustrate

derisiorie

idee

a

ancora

ti rinchiusi

anti-

anmticlericali,

mento

Pallanza

sono

$.,

di P.

agenti

stati

imbardati

li postale che stamane Sardegna dove saranno

ha tin-

Circa

per

razza

e

ver

frati!!

negnta

dai

propriatari

dell’acqua

potabile.

Suputasi la cvosa in città, stasera una violenta dimostrazione di popolo mandava in frantumi fanali e vetri dell’albergo.

vedere

che

prova

come

Unura,

UNn'Uzio-

bontà

Lutta

di 0Gnt

la gente

per

manicra

ogni

escogili

la

pre-

ve-

al

che

{esca -àveva

19.

guirono

suscitato

i due

della

camions

nei

lunga

teoria

cittadini

procedenti

che

orità

fa nensare

parte

daegli

ad

una colpa

atrrestati.

non

ai

compayni

d’'Ita-

(1 per

cento

cento)

sullo

stipendio

o pu-

autorizzane U'Ana tratltenere menu duc anni V'uno

il danaro sia tutto ritirato, sì autorizzi l'AM=

Arturo

se-

Ferr.

Conduttore

a velo-

lkeggera

la

pretevare a jerroviaria inuusirazione somma dal fondo Cassa pensiore. Grazie dell’ospitalità,

fra-

cità moderata verso il$ Cellulare. Sulle causo dolParresto nulla abbiamo potuto sapere con certezza; non raccogliam}ì neppurea le Voci cke ci sono staté viferite, secondo le dquali i monaci sarebbero emputati di avere mantenuto strette, troppa strette relazioni col nemico d’Italia. Ad ogrni modo la severa misura dell’auda

lancio

Detto querra od in conseyuenza di essa. Istituto, ullimala la sua misstone pn:m_tq, ia mano che rimarranno posti disponibili, si trasformerà col imedesimo progrumma in isututo per orfani di ferroviert. Per subilo dar corso all'istiluzione, finchè

Cellulare.

la vista

giornaule

(Jino aullu muggiore ela) a RU orfente È sione di ambo i sessi, ortati del genitore pertto t

Poggioli

Stuiu - Piacensa

P.__S. I compagni vhe intenduno aderire inviino la loro adesione alla Couoperativa Ferrovieri di Piacenza.

!

ia spoculazione della guerta

Un assiduo ci scrive: Vado a comperare della stoffa, il mercarnla tè ' mi dice che il presso è riq'zalo: perchè Germania non ne manda più. 1:'aa’…o_ra co7nperare

un

cappello,

il

cuppellaio

-nu.ja-

Un

prezzo da matto : feltri dalla Germania nmf ne arrivano più, dunque... Quello dei .ca]mlu fMati, la stessa musica. Oh, che, 1ng'n!eq. dove viviamo? 1 statu sin'ora la Germania soltanto che ci ha vestitio La si {\nisca.. i

sentimento.

quindici giorni {a questa aulorità S: aveva glà fatto unm’ispezione nelÌ l’albergo perohè si dubitaya vi fosse un imrinnto clandestino di telegrafia senza fili, f proprietari avvisati forse in tempo riusgclvono ad accultario. | leri ad 1una colonna di soldati alpini fu

che

di ciascun ferroviere. Col ricavato, che ammonterebbe' in totule a più di cinque milioni, credre wn-1s0tito clie vricopveri, istruisca u dia ‘unia projes=

ya

©

italiano.

PALLANZA, 18. I proprietari dell'Hotel Eden di qui, quantunque da poco tempo naturalizzati svizzeri, è notorio che sono pmssiani autentici

per

È' un intero convento che si è riversato inaspettàtamente nelle celle del nostro Carcere, dove i nuovi ospiti sono stati acchlti con doloroso sarpresa, quello slesso senti-

sul piroscafo trasportati in ternati.

davuero

ia la proposta seyuente: quinistruzione ferroviuria silmente è per la durutu

capitano, da un tanente e da un gruppo di carabinieri, quindici [rati, che sono sta-

chi

al

preylato

a& giova-

BRESCIA,

CIVITAVECCHIA, 19. Teri sera sono qui arrivati trentadue austriaci fra i quali tre frati e due' preti. Accolti alla stazione ferroviaria da parec-

yara

consola.

nire in aiulo delle fumiglie dei nostri valo= v)sì solduti. Anche la yrande famiglia dei fuorrovieri prende larya parte alla novile ya‘ra. Perche rimantya duiuturo il ricordo diel19. frate la filantropia di aetta clusse a mezszo g;h:l_ SuO

Da Storo su due camions militari sono giunti alla nostra ciità, scortati da unm

Austriaci e Irat infennafi in Saraegna

unu

che

murosamente

altro

dei capuecini,

inviate

ni naesani, |

Proposta di un ferroviere ai suoi compagni

arrestati per sossetto di spionaggio

ficale, |

E'

persona

ti tradotti in caserma dei caraubinieri, shspettati di segualazioni notturne ingiusti-

l

l

i_i __ _

del nostro

Dimostrazione contro l'Eden Hotel

Uno scienziato al fronte

A

MONTEFIORITO,

vino,

di tale aoperazione

B i.

— 20 Giugno 1915

I)

iegato Lencioni, il quale ieri sera con la scorta di alcuni agenti si portò all'osteria in parole, all’insezma del « Bersagliere » siluata in via Generaloe Solanoli n. 17. Ed infatti lu visita non riuscì infruttuosu, Dboichè furono rinvenute e seque ftrate coperte, maglie, calzon, giubbe, gambali, in grande quantità tutta roba di provenienza fartiva, e appartenente alla amministrazione militare. Di fronte atla evidenza la proprietaria dell'’esercizio certa Scagni Maria da Cameri, non seppe opporre che debolìi giustificazioni le quali valsero invero ad avvaloivare i dubbi, e quindi il funzionario procedetta al suo arresto per ricettazione. In seguito al risultato delle indagini al l'uopo compiute furono pure arrestati per complicità, certi Spadoni Abele, Mazzoraii Puolo, Passi Francesco e Radaelli Battista, muratori, 1utti nativi di Mariano Comense.

Luigi Meschiari, Renubblicana to-

PARMA,

18.

Îl commissario Pianavia, dispose allora che [osse fatta: una sorpresa al Mocale.

napa, Tommei, Banchelli, Bolsi e tanti e tanti altri. i A tutti questi ngosiri compagni che Vvestono giàù la divisa del soldato italiano iscritti nei reggimenti G9 e 84 fanterta, il saluto degli amici e l’augurio di ritornare vittoriosi.

iviltà. E sita pure. Ma, intendiamoci irchè questa civiliàa non diven$i min-

nmo!

NOVARA,

Potenti, Penni, Cellai, scana; Bistondi, Guido Poggi, Pietvo Sbolci, Angelo Sbolci, Ugo Barni, che fu Direttore della Lottla di Classe di Forlì e di recente Segretario del-

ina secondaria pretura. Si dice che

7:

Il locale utfficio di P. S. era venuto a conoscenza che - in una certa osteria n prossimità di una caserma Ek ' venivamo nascostì indument) ed oggetti che alcuni dironesti, pro-

Come in tanto altre città anche a lirenze° Î componenti il Pustio Rivoluzionario sì sono in gran numero arruolati volontavi noell’esercito combattente. Non erano essi dunque gli «Broi dell'armiamocri e partite» di cui parlavano con dispregio i nostri mul ridolti neutralisti. Contenti, trandquilli, fidenti dopo aver vinta la prima battaglia morale, sì preparano con eguale ontusiasmo & combattera la seconda contro i nemici d'Italia e del-

le organizzazioni overale fratello Giulio, l’anarchico

di luis Egqgli sarebbe: o ldincialo o fucilato dalle autorità mili-

in danno dell'amministrazione militare

volontari

FIRENZE,

7ZO

EE SPLE

Rilevanti furti a Novara

fiorentini

ano ancora degli austriaci che si arvuolaue

'

DI

u

diciamo a Roma, mentrc i richiamati, da una finc-|

TAS A P

TAL NE DURANTE LA #

comconsigliate questi animali a cumbiar di connotati.

_ Agitazioni di contadini

però — noella tema. di disordini — lia sospeso l'’invio di «liberi lavoratori» nella zona G Dare che si stia trovando l'accordo.

VERONA, 19.

— specialmente nella A Cologno Venecla, (razione di Pressano, si sono verificati disordini vivissimi. W braccianti ‘ di cruglla_. contrada, alla vigilia di iniziare i lavori di falciatura del frumento che è già maturo

Qertenza operaia a Genova

media a scanso di mutamento Ah! cassetlo del banco lertio non sa comportarsi che così.

e bisunto,

cgli

L'arruolamento volontario

degli impegaii dello Stato

Poichè la censura ha vietata la pubblicaGENOVA, 15. numero del 15 cort. di un mio Usione nel Tra l’impresa Canepa e la Lega facchi- nocente commento alla circolare ministertarr governo di a ed è ubbondante, sono stati co:lretti ni di cavannoni dello scalo S. Limbania le con la quale si inupedisce i‘qf'ru0{angeutù L a unque' di [are « sUl serio »; altrisulopeavare per divergenze sorte rirca il un concordato, stipulato qualche anno fa, ti civili dello Stato, prezzo dealla mano d'opera — già preceden- Tregolava il contratto di lavoro. Questo con- volontario deyli impiegu dare la semplice notizia' di$i può almeno temaente concordato con i proprietari e da cordalo e di KFeovrraraAa è scaduto ora, è poichè la ditta corteo accompagnò i purtenti fura grandi apumna disposizione, che è di dominio pubblico? questi non volutià più osservare. #i rifiuta ora di soddisfare alle domande _ COnfinuerantio a essere inquieti © pluusi e grida entusiastiche. FERRARA, 19. Le meoercedì sono in roaltà basse più del di miglioramento state presentate dai la- A giustificaziane almeno del mancato arruoNol corleo si uotavano le bandiera dei re? A Foerrara giungono alle famiglie lettere normale, e quando siì pen4j che i contadini lamento da parte di impiegati che già avevoratori, sta per aprirsi una vertenza. duci garibaldini, dei redu-i dells patrio bat- dal campo con {anto di bollo del Reggi- non pretendono di imporre e oqgni pratica oppore fatto domanda vano nuovi patti, _ inevitabili Ebbero luogo in dquesti giorni diverse ltuna! taglie, seguito da molti sovi, e quelle degli mento e timbro di Fosta Militare e sicco- non si spiega la cocciutaggine padrinale. + Tiunioni private alla Camera dael Lavoro, istituti secoudari circondale du una folla me non sono affrancàte, il nostro ufficio La vertenza si tvascina da molto tempo cui hanno L, so la censura permetlte, sì può doman= partecipato anche i dirigenti di studenti, i postale le multa. con grave danno del ricolto e con grave della Lega Manovratori a cavalli, la quale dare semplicemente che una tale proibisio1 volontari adorni di fiori, di cui gran Ì Sembra cho la Direzionoe non sia avvisaperturbamento senerale. L'aulorità mili btrovasi anch'essa in agilazione per la rin- ne venga tolta? copia era anche nelle motocicteltte è nelle ta a comprendera che quei poveri saoldati taro di Verona ha inuviato sul lungo della Cordialmente liiciclette procedevuno a due a due fra il che hanno il vanto 4i occupare dei paecsi tuurpa per futelare l'ordine, ma quello che novazione del proprio contratio. G. Angelotti. i sospetti popolo plaudentie. La C. E. della Camera del Lavoro ba iniari soggetti all’Austria, non possono è da auguraresi, in quest’ora, sì è che l’au= AL suo passusggio molte case furono im- trovare francobolli per la loto corrispon- torità militale …<aam}u:a, jntervenire pres:w i tanto proposto e otltenuto che siano riafS. MARINO,18. grvande guerra della madre patria' I- bandierate e da tutte si lanciarano fiori suil denza ed il Comando del Reggimento che proprietari nerchè la vertenza possa risol fermati i vincoli di «plidarietà fîra le duei lo sa contrassegna le loro lettere col suo versj in maniera giusta ed equa, senza Leghe, non tanto per il fatto che esse sono frovato una eco anchè nella no- partenti, specie sull'alfiere Paganini Puolo la bella bollo lusinganedosi che possano eszsere re- strascichi, sopratutto. due organizzazioni aderenti alla massima iccola Renubblica, dove così alto e chè portavta e faceva sventolare bandiera di Trieste. istituzione operaia, quanto perchèé esse | i capitate in franchiglia. 0 è, come fu sempre, il sentimento Alla stazione ordini severi vietavano l’in- | comprendono lavoratori Hipendenti dalla Ma come dissi, bLisogna faure 1i conti colmedesima impresa. É ciò per qualsia:k e- ” o cit ianza sammarineso la sentito gresso, ma Îl popolo con impeto irresistibi- la burocrazia postale ferrarese, la quale ventualità. ivere dî contribuire in qualche modo le, a feve bene, poartò trionfanie fina al tre- l sostiena che, sola le curtoline dei. 'sddat. , | gratuitamonte ed imOggi e domani sì effetlueranno prebabil: ! In questo periodo di stasi commerciale, d$ cansa ituliana, secondo le sue mode- no i suoi voloniari, ai quali un iueleo di venuzono recanitate menta le due assemblee, con l'intervento indecisione, circa la porlata dei provuedi MONTAGNANA, 19. forze, ma con lodeovolao unanimilà di gentili signorine offerse ancora fiori a ri- magina che il Comaundo di un Reggimento cordi. chea miarcio all’avauguardia e combatte o5. Vitale la | dzei segrelari camerali o di altri rappre- menti governativi, prevale un lodevole senNella vivina Modigliana Pri sssi si nuolfano iwmolti gsiovani cono- gni giorno il nemico, passa preoccuparsi di Isentanti, ver esaminare lo stato delle cose so _ di accondiscendenza, 10° costituiti Conmitati di autorevo WN classe dei mietitori era già in fermento dei più abbienti, dini e di donne in tutti i centri del- sciuti nella politica, nello sport e iHel gior- tni venive le carltoliune gratuite e distribuir- da a'quanti giorni — a causa de l'arrivo Ìe formulare l ultime, definitive richiete verso chi è più direttamente scosso dalle nalismo locale; Alberto Bottai della dire le ai soldati! pubbl ica @, all grido di: Viva l'Italia! in paese di gran numero di liberi lavora- |corrispiudenti alle strette esigenze del nmu- consegiuenze degli avvenimenti, e proroglie Intanto, ci digeva un nostio amico, sue- tori, che i fatto appello alla solidarieta /di tut- zione del Fascio interventista, Alario Cum padroni avevano fatto venire, ‘imernto, E nella entrante settimana si svol- ed avcomadamenti vengono conclusi con tuti, cousigliere dellu Rari Nantes, Giacomo sammarinesi per il combimento di naocede che io ho tre figlial fronte, e perciò par odio contro i contadini del lungo e per geranno le trattative, le quali auguriamo ta jacilità, e alla buona. Mazzei revisore dei conti della Pro Italia iniziative, cui parteciperà anuche il Gomi danno 70 centesimi i sussidio, dai sfuggire, aprofittaudo del imomento che si vivamente approdino a buon risultato non Imperversa, inmvece, irmpagionevole !a voce di già alecuni giovani quali, quaudo mi scrivono, devo deirarre passa, al rispeito della tariffa concordata. solo nell’interesse dei lavoratori ma Dper- dura SONo ‘corsi Umberto Tonmasi del Club Alpino Apuano del rappresentante di case tedesche chè non sia in alcun modo turlrato il movii volontari ad arruolarsi uell’esorcid a | Aldo Tenerani della « Gazzeltta della Spe i5 centesimi per pagare il portòo e la leri i contadini del luogo proclamurtono nelle persone comode di qualche italiano, o mento a Santa Limbania, con:fderato aliReguo. I8° in butti i sammarinesi sem- zia, » multa. lo scioperò e si recarono in massa piei camdi uno dei tanti svizzerni A tutti- mandiamo un fervido augnrale vivo quello spirito di itallanità per cuù pi a far smetltene il lavoro già iniziato. So- tresì il momento eccezionale che attraver2l sianiuo. luno ebbero rifugio, senmpo a pro- saluto, 1lo intervenuti i carabinieri i quali hanno ’quale con lta argomentazione «la mia Casu & Giuseppe Garibaldi e là sua legioGli operai iu fondo chiedono pochissimo, scjolto i gruppi dei dimostrunti curicandomi ha ordinato » — «l'interesse della mia tanti altri perseguitati dalla rabbia Un milanese ferito li, e poichè un gruppo di donne insistéva considerato il icaro-viveri, e ritenuto che Casa esige» procede inflessibile al realizzo MOGLIA, 19. aca 0 borbonica, 0 pontificia. nel protestare contro la protezione conces- la assicurazione alla Cassa Pensioni e lo di oygni situazione. VARESE, 19. overno a preso seriij provvedimenti Anche nel nostro pacse, a nessuno sevonUn incidente è occorso alla automobile sa di crumiri contro i lavoratori del luo- aiuto alle famiglie dei richiamati sono atSe fosse possibile il dullio di reciprocananato leggi e decreti a clro in 1fessu- do per partiti per la pubblica patrioftismo, sono che rimanevanio disoccupati, vennero ti dovero:lissimi in questo frangente. che fa il servizio tràù Varese ed o 20; $e sì potesse cioè pensare, che agli ita niera, 0 direllamente o indiretta- guerra dei giovani volontari. Nè è meno giusta la richiesta che le conGrmo. Menutre la vettura Drocedeva ad an- tratte in arresto trentaquattro donne e deliani residenti, od aventi interessi in Ger, si abbia a ledere l'interesse ed il Primo tra essi Traldi Leo arruolatosi datura limitata, lungo il tratto da Brin- ferite all’autorità giudiziaria per contrav- dizioni di durata e di eventuale sciogli- mania — sia ancora dalo ritirure qualche le della patria comune. mento del contratto siano eguali per le glorni sono nei lersaglieri a Milano;, or LI ziù a Cobroglio, gihunta ad una svolta pe- venzione all’arl. 3 del ‘decreto 23 maggio cosa — sarebbe nostro dovere mostrarci... & la notti sul ciglio e nelle adiacen- è vonuta la volla del giovanissimo ragionie r ricolosa, si vide improvvisamente soprag- u. s. che vieta le dimostrazioni. due parti. 11 diritto di reciproca denunzia dei tedeschi assaì migliori ed assecondare monte ‘Titano ora vigilano i nostri Raul Ginbertoni e di Renzo Sacchi, l’un 0 giungere un'altra automobile; L'agitaziono però continua nè potrebbe è, del resto, cosa ormai comune nel campo queste richieste anche se inlempestive: ma il signor e idarmi e molti giovani cittadini, spon- arruolatosi nei volontari ciclisti, l’altro nei Zeui che guidava formo immediatamaente. celsane data la situazione stranissima che dei contratti collettivi di lavoro. ormai sono troppo tristamente noti i metodt € ente offertisi con l’ordine di inda- volontari motocislisti. Del resto ci risulta che l’impresa avreb- inseynati dalla Kultur per aver di tali perLo chauffeur della vettura che avanzava siì è venuta creando. Mentre i padroni vandi servirsi di qualsiasi mezzo per bo avanzato notevoli proposte di aumentò ——_— + @ + — no facendo, in pubblico, sperticate dichiaperò non vi riusci ed andò a sbattere con plessità jre a cupo della cosa. inneggiandoa alla alla direzione delle Ferrovie di Stato — ed violenza contro quella che si trovava fer- razioni di patrinttismo, ero arrestati alcuni. frati cappucciè Merciò chiaro e ovvio che i maggiori saconcordia ed all’unità nazionale, tentano ma, si da farla retrocedere per parecchi tenuti austriacanti e spioni. la rappresaglia contro ì loro vecchi conta- crifici che farà l'Ammini:trazione ferroviametri. I + — M e — LIVORNO, 19 sera. il momento ria devono essera equatamente ripartiti, in La vettura investita, di proprietà del si- dini, perchè ritengono buono Stanotte sano giunti, provenienti dalla gnor' Carlo Talarmona da Milano, fu gra- di agire contro gli operai organizzati; co- bhencefici, ai due interessati:; inpresa e perfrontiera orientale, altri 51 profughi ch e vemoente danneggiata, ed il sig. Talamona, sjechè mentre i crumiri lavorano, protetti, sonale. Ond'’è evidente che il rifiuto aopposto alROMA, 18 notte. sono stàati ricoverati nella Gusa Popolare, che si trovava dentro, riportò una ferita, i lavoratori del Juogo rimangono disocculo domandae di migHoramento state avanzaSì trovavano a riceverli alla stazione il piuttosto arave, alla testa. ati. Tribuna » ha da ‘l’erni che stamane Lo chauffeur e il sig. Pozzi che si trova- Ù Anche a Masi, -zona agricola vicina, la |te dagli operai non mette in buona luce la ,58 è stutu avvertita una forte scossu prefetto con la signora, il rappresentantie di perturbamen’emoto in senso ondulatorio. Nessun del sindnaco ed altre anutorità ciltadine. La vano nella stessa vettura rimasero in co- sitluazione presso che identica, ha spinto impresa, mentre è motivo to nel canmpo aperaio. 4 contadini ad agitardi. L'autorità di P. S. folla acelamoòo ì profughi. Yuumni. [

SPEZIA, 19. Jeri-sera alle 18 il secondo scaglione dei è per andare volontari ciclisti è partito raggiungere i colleghi. numeroso Dalla sedeo del Comitato n

ì gli italiani,

La cretineria degli impiegati postali

'alianità di San Marino

" Arresto di frat

Gli itatiani rappresentanti cel tedeschl

“] liheri lavoratori,, all’Opera n Vivissima agitazione a Montagnana |

#

Volontari

Mantovani

(ncidente automohilistico a Varese

Profugliì redenti qiunti a Livorno

)ssa di Terremoto a Terni

Disegni di Piecoli d‘/_.î

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L’ANNIVERSARIO DI WATERLOO

d NAPOLEONE A FEDERICO: È giunta l’ora rn... per : gli Hohenzolle d’andarsene a Sant’Elenal [

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IL POPOLO DITALIA — 2% Giugno 1915 non L

l

;

In

treno,

18

male che bene, a’ miei obblighi militari — o ricordi paurosi di ben diciotto mesi pas-

gati fra la prigione,

la consegna e rabbuffi

anche

sc

imbiancati

di

fresco,

nei

quali anche le voci più dolci assumono un tono di comando, ove gli squilli delle trombe mievocano i ricordi esasperanti di.dolci colloqui affrettati per rientrare in quartie-

ve, di sonni gustosi — son tanto belli i son-

ini senza sogni fastidiosi

de’ ventenni!

—

bruscamente interrotti per marciare in piazza d’armi; quelle finestre uguali dalle quali tante volte si discese con l’aiuto di una cordà, filata, nelle intenzioni dell’autorità militare, per servire da legaccio per il telo da tenda e reso dalla intelligenza ricca di spedienti di un ragazzo attratto fuori, all’aperto da un’immenso amore di libertà o dal richiamo dolcissimo d'una cameriera che l’attenda al batcone, veicolo d'una perigliosa infrazione ai regolamenti; quelle fimestre, dicevo, dalle quali si discese tante volte di frodo mper cascare fra le braccia d’un arcigno superiore pronto sempre ad indicare lu via della prigione, non mi han-

riuscire ad

dere

più

i vecchi

domicilî,

mi

Gli

Lelli, più abitabili.

sono

liete,

vi,

balbettar

scoppi

tutte

di

belle

granate,

anche

garrire

di

bandicre,

di

iscritto

|

zi, che il soldato non si senta a pusto nelle canrerate lunghe e ne’ cortili sul cui fondo, unico nemico, scorge le sagome nere dipinte su i muri; egli è quasi vergognoso dell'altrui fatica e dell’altrui pericolo e, ‘à Sentirlo, tron dovrebbero più ‘esservi "sol‘dati nel Paese e tutti, in vece, tutti dovrebbero essere alla frontiera, dove si fa alle diucilate, sul serio. Però ognmi esercitazione :‘di caserma ritieno inutile o press'a Doco,

quando

nom

si tratti

di maneggio

del

fu-

‘cile nelle. sole posizioni indispensabili alla guerra: in piedi, in ginoccliio, a terra! Una vera frenesia di marciare avvinghia opratutto i volontari. Il soldato di leva h più abituato alla disciplina, quindi aspetta con pazienza il suo turno; ma il vo‘lontario non vuol saper ragioni; vuol marciare

."1u…

al

f{ronte,

foss'anche

preparazione

ifretta,-il

necessaria.

-desiderio

di

senza

Certe

agire,

di

possedere

volte

la

menare

le

:mani, si risolvono in rimprovero, non sem‘ preé sommiesso, a' superiori, che si accusa-

‘no di non far presto, di badare iroppo a ‘particolari secondari, mentre: ora una cosa è importante: battersi Ho assistito èà scene

.sistibile.

In

una

è moriroe, se occorrià. d'una comicità irre-

caserma

un

sergente

fa

. marciare uUna piccola squadra di volontarî. . Sono ancora in paglietta e vestiti da passeggio. Al comando, si muovono come possono. Chi parte col piede sinistro, chi cal ‘destro. Il sergente s'’arrabbia, spiega, torna !da capo. Ma torna da capo anche l'errore. Nuova arrabbiatura del sergente. . — Ma — si osserva nella fila — c'è mino-

re probabilità di ‘essere colpiti, muovendo ‘ prima il piede sinistro? ‘

Il sergente è nell’imbarazzo; evidentemenitfe non aveva prevista l'osservazione! _ Vi sono. però, volontarî che la sanno più

lunga.

Sono già da quindici giorni sotto le

‘ armi. Sono abbastanza :sparano,

« anziani », pratici. Manovrano bene; <corrono, s'acquattano,

cioè

fanno

finta

di

sparare

e

so-

: praiutio sudano. Ma ogni fatica, ognì stanichezza è accettata con una rassegnazione

piena di altlegria. Eppure quei bravi giovani

‘sanno di non prepararsi per una festa; san:no di' arrischiare la vita; ma affronfano il ‘ rischio semplicemente, con un motto di spi-

‘rito o con

urno sherleffo.

La

bellezza

della

icnusa von consente idee cho non sieuo pa‘ rissime. E riescono anche, qualche volta, a : pigliare elegantemente in giro il loro even-

stualelseartficion :

Ho

‘colto,

N

vistu oggi

sovversivo.

C/L

un

volontario:

Un

pniccolo

un

S

ciovane

diavolo,

oc-

ichialuto, tarchiato, più iosto buffo nella di-

i visa di tela, uno ‘ sempre

a trovare

di quei ‘tipi che riessono

unà

nota

i che nezli episodiî più tragici.

di comicità

an-

— —

Che hai?, gli ho domandato. Nulla, sono, in pensiero per

l'ultime

‘ parule: la frase storica dell'eroe che muurel — Curca e troverai. :

— Ecec: non so quale grande frasa mi - convenga di più fra queste due: « Tu sol, _ pensaria), 0 Ideal sei vero», oppure: « Chi

jla fa l'asvettito, ;!

>

i

tx

‘Ad un certo punto, in una caserma, vi troi ‘ vute di fronte ad un soldaione massiccio,

bionilo. grande: E' un caporale.

|

‘lo hgfl_g; è un {ale che fino

Guardate-

a qualche giarno

addietro rappresentava-il terrore della bor-

Tosse

cammina

della

lieve

guerra.

c tacita

Così piano

sull’orme

cammina

[

E'

Rinaldi figlia

e cammina...

Giuseppina,

di contadini

dà

qualtordici

piemontesi.

si che

t

'

'

.

il loro

valore

ha

redenti

dal

po-

ì

I

L'Italia aveva nprevisto . e, nel suo codice, avev

so;

figlioli derelitti, condizi

suoi

giogo

casa

semplice

viveva

ignara,

accanto

importa. La bimba dorme su un prato: gra{li cantano re le stelle la quardano.

ora un comunicato alla

sezione

Lavoro:

da Genova

al-

così concepito:; “Il Prof. Luigi Bossi,

socialista

di

Vurese,

|

dei

In quella,

SI

partiti

clericuli,

socialista

come

in altre

assemblee dissi

(e ripeterò sempre finchè non vedrò sostanzialmente non solo modilicare ’ ma sconfessatea le direttive tenuto utfficialmente dal partito in questi ultimi mesi) che, pur ammettendo fini diversi, la direzione del par-

tito

sogialista

ufficiale,

e sopratutlto

l'A-

Un po' più in su, in un’altra caserma, scoprité un bel fantaccino, grande, barbuto, solenne. Chi è costui? Niente paura. E'

‘vanti! (che solo per ' equivoco rappresenta.no il partito) convergono la loro azione alla stessa meta dei-vaticanisti (da non

addietro — e quanto tempo! — fu destituito... per antimilitarismo. Sindacalista, ri-

contro talé

un

ex-ufficiale

voluzionario;

di

complemento

fu prozssato,

che

confondersi

giolittani.

tempo

condannato

legio. Ma,

ad

ti non

ME di pochi,

eccezione

ne

approfittarono.

E

il

fronte.

Così

il nostro

non

filosofo. rivolu-

certamente grideranno più di prima, perchè anch’essi ayvran dato qualccsa, e non poco, à& questo nostro paese, che abbiamo scoperto solo ’ ora, che non conoscevamo, pur avendolo in noi come un affetto gelosamente nasc»)sto, come un amore struggente che il pericolo ha ingigantito. Domani, tutti ritorneranno alle altre battaglie, nelle quali saranno condottieri; oggi siì contentano di servire

da

soldati

la

loro

idea,

la

ogni

piangere

uscendo

dalle

triplicista.

biondo

sì

eurva

sulla

carta;

la

li dei partiti e gli egoismi delle classi, il

foro appello, inascoltato per tanto tempo, ha trovato infine la via Hei cuori, ha rotto gli indugi, ha precipitato gli eventi, ed o8gi anima di generoso entusiasmo la nostra gioventù in armi. Avendo visitato a più riprese le provincie irredente negli anni passati, posso figurarmi da quunto osservai allora l'intensità dolla commozione, che deve destare in quelle popolazioni l’arrivo delle truppe liberatrici. E' che nel Trentino e nell’Istria l’italia-

mano

mo

a

questa

creatura

che

auguwurarle

di arrivare

si

allontana

ner

le vie larghe e affocate, pensiamo a questa bimbelta di favola che metlle i suoi ptedini gonfi sull’orme Tosse della guerra, e non

posstammo

non

«lassiùm.

- Sorallina buona, dagli occhi freschi come il cielo e il cuore più triste della notlle....

cammina...

cammina...

j

Arros.

i

niià

ROMA,

19 sera.

Stamane si è riunito a Palazzo Braschi il Consiglio dei Ministri. Il Consiglio è durato

dalle

10.30

alle

non

Prigionieri austriaci all'Elba ?

un

fucile

ed

un

posto,

più rabbiosamente crepita

nemica. restava

al

indoli

e le

fondere

costumi

le

varie

di una più stretta comunanza

e di

razioni

gli

in esilio. E' proprio.lì,

S limite

quell’estremo

in

è non

di

quei

della milita-

CERIGNOLA, 19.

col

delitto

immatie

del

bambini, pno ni,

come

bombardando

di

notteler

Î'_ll‘1’r"le"sdÉfàf}îqifi“é’…‘è“" ----- che furono “.Ugualmente o n antipatico èE, stato ili

rifiu i gesto

di un'’'altra Casa commerciale molte volte milionaria la quale ha dato non altro che 1 nille lire!... Sono due episodi che sventu-

che

cinismo

ha

co-

nel

culminato

Nella

Como.

di

zione

lenta

colla

somergere

circondata

più

un'adorazione

di

per un

‘adottare,

istinto,

mirabile

àl

abbarbicati

taccati,

assumervi

titolo

quel

di

non

al primo

ignobile,

battito,

immenso

che

rovesciamo,

con

soffrire

nunciano

î

a

j

!

d

a rivivere

sofferenza

la

trasmettere

e di

a questa

fortuna

abdicazione.

Le

nei loro

figli e î:'g;

di

decadenza

forma

nostre

abba

si

donne

leggè_àfl

all'augusta

docilmonte

nano

hanno sa maternità. E le irredente assolvero con fermezza ‘ed abnegazio! loro compito verso FiItalia. Tra le. vee mura delle dimore avite, esse hanno

L'ITALIANO AL CONFIN

dei loro nati le "

a riempire

nelle

alle

quali,

ma

presente

di v

notti

ripetevano sottovoce le canzaoni della tria, assente nelle sue insegne e nella

potestà,

nei

sempre

dei suoi figli aspettanti. Così la tradizione potè

-" perpetuarsi;

cì, nelle tenebre e nello strazio dell'a'.__ ghissima attesa, mai non si speanse la ce del patriottismo, che bri!lò come un la ro, come un richiamo, e verso

oggi volgono

la prora

da

le navi

g

al- conve dell'Italia, che va superba d'amore, sicura che parole italiane glieranno sull'altra sponda ed esprim

no il sentimento di gaudio dei liberati si

d

Durare mai,

nazio

bandiera

1a vista dell'adorata

e

e sopportare,

e non'scora; v.

la più autentica

è certo

liana: quella che permise ai nos di attraversare tutte le torture =t1911 E

Ax

stro

proletariato

;

straccione

nel suo eterno pellegrinaggio per do; quella che ha conservato alla, piùgr de ‘Italia

| delle

le provincie,;,

quali muoiono,

cendo,

puro

i nostri soldati.

per

la

re

combattendo

a

E' una bella e solida virtù, che gli

nieri derisero finora, solo perchè si Ia svalutavammo con un ecce

destia e con un'umiltà irragi compagnata,

una

l’ac-

legittima

come

lo

è attudin

fierezza e da unado

fiducia nelle nostre forze, nell

loro affidato.. E la disciplina diventa tollenecessità;

am:

è

nella sterilità un suicidio indiretto! ripugna Il temperamento italiano

ho visto — obbligati e volontarî — un senso quasi di religione pel compito sacro ch'è

prescindibile

iprocreare

e dolore, ma è anche fulgido raggio ipoti ranza, è un modo.di mettere l'avvenire. Guai ai popoli, che, st

accanto

dalla bocca dei nostri han ritrovato” l’Italia,

solo, riconosciula come

schiavitù,

Nella

questa quelli. Ed è in tutti i soldatini che rabile, non

;

lianità.

{inuato

paiono e si fondono a rendere più grande ciaio incandescente, cannoni. Gl'italiani

del loro sangue un futuro assertore

più era la loro massima ambizione ed il loro vivo desiderio.

‘Tutto questa guerra, ch'è nostra, sublima ed abbella, ne purifica, né ritempra, ne rinfranca. Piccoli odî, piccole bizze scuml’odio

di ogni casa unase

di ogni madre una maestra, Gi Ugnii‘i di ogni cre dino un propagandista,

al

qualcosàa

come

sacrario È

un

famiglia

di ogni

cero

morie nazionali,

che

cittadini,

stata un esì catena;

do che la miseria sarebbe anello aggiunto alla loro

derne loro campo, alla loro città, e difen ed ogni pietra senza tregua ogni zolla Ja manomissione contro la corruzione e la terra lasciare e oppur ero; strani dello ‘eg Regno e ] della servitù, per st:j.]nl:rsL nel per

Li |

|

per il lavoro e per la ricchezza, ben

per una

loro campanile,

preo

industrie ta a fini politici, nelle impieghi privati, bersagliati ed o nci loro siorzi di diffusione dellà accani lottarono nazionale; essi

fervente

psicologia, malgrado lo scetticismo ond'è caqualcosa

ebbe

ed

concorrenza,

feroce

una

di

me

more, il divinazione, che è un dono dell’a il loro rvare conse per e mezzo più efficac . Patria e grand alla nativo suolo essi avevano due vie da sceglieInfatiti, di itare per manifestare la loro qualità ue-n‘liani, dopo che la guerra del 66, 1'eslit più ancor a isolav li do Venezia all'Italia, e atrestar o ria: l'Aust contro lotta nella

aiccompagna-

lettera

di

coIl‘itgdelle sue colonie vecchie e recenti, immiti corren filtrazione di sempre nuove t{e* .1n li1'unn stuta dall'a te gratorie, favori inquieeno fenom il dove lì, è go; Asbur gli sembra dover bilingui tante delle zone c.nr'esisl di forza la sicura meno rendere talia za degli italiani, che l'imagine dell'I

è

Sperando: in molti imitatori

compirono prodigi; e s'arrampicarono su cime impervie di monti e sfidarono superbamente la morte è meravigliarono lo stesso nemico con esempi;li valore, la cui sublimiià sarà caniaia mell'avvenire dall'aedo ch'esprimerà la gesta! Non è dunque morta la virtù della razza; c'è, dunque, ancora in fondo alla nostra

che risuona metallo.

dai luoghi d

nell’angoscia,

affaticarono

e più feconda di opere e di sacrificio. o i nostri connazionali hanno saput d

ratamente non, sono isolati, ma che denotano quanta sia la generosità della nostra fi) gl'i(Îm'e, IA borghesia pronta sempre

città inermi quali Ancoria, Bari, Rim! ben lontana dal compiere un qualsiasi geKFano, ecc. E chiudo ricordando una vanîla per sem- sto generoso. pre che coll’Avanti! e colla Direzione de narlilo ufficiale dei Lazzari e dei Serrati che rifiutarono (e qui sta l'equivoco-trufLUINO, 19 sera. fa) di riunire per questa grande storica Il si&, Luigi Aristide Roncoroni nostro da “Nazionale Congresso il crisi mondiale, io da mollt | Capo Stazione principale F. $. ha rimanme e da molti ‘altri chiesto, mesi nulla ho nè voglio avere a che fare, dato, col tramite del Prefettò di Como, al giacchè ayrei onta e scrupolo di essere An- Gran Durca Regnante di Sassonia le inseche indirettamente sospettato di partecipa- gune un giorno concessegli, quale Capo Staquel

cerca

dove

soldati

partirono

nelle risorse inesauribili della stù1 ]a missione delle generaziorii, succi

del-

i soldati nell’imperversare della

s'affacciasse ” allu mente

Essi non

le è apparsa al culto ardento dei nostri fi-

la moschetteria

battaglia? Bastò che tuonasse la cannonata, che le trombe squillassero, che l’imagine dell’Italia non più serva; non più vassalla

caratteristica nazionale sarebbe sco

za e di oppressione; non si sottrasse, falso orgoglio alle percosse del Mangiarono il loro pane tra le la

cro-

di

Le diffidenze scomparvero in parte; sempre‘un dubbio: come si com-

porteranno

l’insegnamento ufficiale, e sopportò ribellione sulle labbra delle sue crea lingua dei padroni stranieri. Se la guerra non veniva in ter interromperd iquesto iprozes3a i i nizzazione, la Fiancia non avrebbe, più tardi che delle terre, dalle qu

varie tradizioni delle sue genti, è sulle Alpi Giulie, è sulle rive orientali dell’Adrialico, che il. nostro esercito potrebbe trovare la rivelazione ideale della Patria, qua-

giolo

solo di conquista delle {ere

giorno- così

caserme

fronte,

:

Questo paragone ci dimostrà dGua D iitudine noi dobbiamo aIl'uppo£ta‘% ta dei nostri irredenti. : f

nel

mazionale,

ove non furono accettali, e vedemmo garibaldini del buon tempo antico ’indossare l'uniforme, più che settantenni, e domandare

non {

di aspi-

coscienza

a cui si è accinta l'Italia, mis-

Ma

natori un'ostilità . fiacca, tollerò e scienze dei giovani fossero avvelenai

nostri irredenti. Se l’Italia, ‘dopo mezzo secolo di unità, avesse bisogno ancora <di formarsi Uuna

13.

di lealtà,

La popolazione rimasta nelle rapite dalla Germania, priva del cc e della guida degli spiriti più bati é patriottici, soggiacque in parte, ciò mollemente al destino, oppose

uno stato

nel Regno,

come

eraà,

disinteresse, dente.

di fatto, al quale la mancanza di contrasti aveva lollo ogni elemento di passionalità; ma era una religione, che avvinceva tutto l'animo dcei suoi devoti. Le difficoltà, * le persecuzioni, le insidie non facevano che dei putriottico esasperaro il sentimento

Îfinnsiglia dei Ministri

la resa, col Î oria, al Prefetto, motivava municato votato il 17 corr. - a Roma. dire: oggi, dopo le infamie, di cui sì è anstodella vigilia alla Morgari, A Oddino rica ultima riunione della Camera, teld- dala coprendo la razza germanica, arrostale onorifik grafai testualmente: «Spero delitto «Lu- | s irci di vergogna a delenere socialisti | c enza. coscienza sitania», avrà scossa Bravo sig. Roncoroni, il vostro atto è ufficiali: ritraetevi in tempo se non volenobilissimo, speriamo che molti altri, che te condurre partito nel fango». ‘Tale telegramma oggi più che mai. rine- | s ono' nelle medesime condizioni, vi seguaS n 0 e vi imitino. BOSSI LM terei.

l'’umanità. Perchè questa guerra”dell'Italia ha rivelato a. noi stessi, ancora una volta, come causa di molte nostre inferiorità fosse stata sempre la sfiducia onde abbiamo svalutata ogni nostra azione. Prima che la guerra s'iniziasse temevamo ancora. Che cosa? Degli uomini, del loro' coraggio, della capacità loro di.battersi, della indispensabile concordia nazionale? Ebbene, alla prima chiamata -accorsero tutti: anche coloro che non erano obbligati al servizio. E vedemmo

giovani

del

armi

«Lusitania», come coiì gas asfissianti, come con ogniì emdeltà su dconne, vecchi è

re a

nazione,

e

to di non avere. il diritto alla convivenza f{ra le Nazioni civili, e che ciò dimostrano

Domani quei militari improvvisati, se riesciranno ‘a portare integra la pelle a casa, torneranno i sovversivi che furon sempre;

mondo;

amalgama

în

oltranza contro le tra Nazioni «turco-tedesche» che hanno in tutt'i modi dimostra-|

1

a mezzo

faAe)

stare

pino

subire la prepotenza tedesca, $ tetto domestico, profanato dal vendettero le loro fabbriche, tron loro professioni, compromisero 1 stanze, pur di andare a vivere i del vessillo francese, pùr di rima galmente cittadini della Francia. Il loro gesto fu magnifico di e

potulo resistere alla fiamma della loro fede, il loro9 amore ha vinto le pregiudizia-

Sstanca scrive una lettera a casa; «ò i piedi tanto gonft, è gli occlì tanto stanchi, ma ò lania speranza di arrivare lassù » ... E riparte. Ì Qui la cercano invano, ora. E noi pensia-

resca brutale egemonia tedesca, Ha suscitalo in tutta la cittadinanza YviQOccorre sorga anche in iltalia la, lega vo senso dî indignazione, l'atto di un cerantiledesca che stabilisca una chiara, net- t0 borghese di dqui, che invitato a contriÀ i : . fra noi e (ili altri, Lega ‘an-| a sepnarazione al fondo 17 del comitato di ” assistenza ]n:îl.l:3f al|buire =g"nificn.i'e chcev{uîl cioè u vilo. tt;Ìeîìelei,a ] ’. u i-

;

dar fastidio

insidiosa

’ di

occorre

del Belgzio e di annientamento

crima ch'’'egli medesimo vuol nascondere, Ottavio Dinale — un sovversivo de' tempi eroici — è trusformato in un soldato, in un bel soldato d’Italia, per là somma complessiva di centesimi dieci al giorno, oltre il

torneranno a

cattolici

che

cammina, ancora, cammina ancora. La è lunga. Ma nei crociochi c'è qualche tabernacolo. E la niccola s'inginocchia, e la piccola prega per il fratello in guerra e depone ai picdi del rozz0 simulacro il suo cuore che pesa. i E così giunge a Milano .Una sosta. 1L ca-

razza slava ‘alla guardia deî sacriì termini della re irrodefte ma sopratutto* di liberazione 1_ Gkreltezze antipatriottiche - a latitlità; che ‘la coufinante” erosione Scaccialti dalle cariche pubblieh,

sione che

in fondo alla qualo spesso tremedla una la-

#=î:=)e.

coì

Dissi

de/ missione

zionario; il nostro Jeau Jacques, dalla mente piena di sogni e di ribellioni, dall’ironia,

ranciol

E la loro costanza ha stancato la sorte | stri fratelli della Venezia Giulia, avversa che si accaniva contro di loro; lo J scetticismo degli italiani regnicoli non ha i più fieri, i più intransigenti, :

i

Poichè, oltre al lavorìo quotidiano di svalutazione della coscienza ‘ Nazfonnase PIOMEINO, 19. tanto meravigliosamente e potentemente I1l Popolano — settimanale. Elbano manifestasi in onta agli inqualificabili pubblica nel numero che escirà domani, la tentativi fatti da tale: amalgama peri as- seoguente notizia: ‘ sopirla e annientarla, oltre ripeto, a tale Non è improbabile che quanto prima lavorio, vi ba da temere un pericolo ‘avve: Wwve-|siano inviati a Portoferraio come .prigioY ii ? r aeEE . y _ 3 : nire quasi piùs grave. Eh PA il tentativo di pa nieri di guerra 400 uomini di truppa e 170 ralizzare e, d suo tempo, arrestare la gran: ufficiali dustriaci.

so_ più quarnte volte; fu profugo, tornò in patria. La guerra ha ohiamato a raccolta; egli è andato e l’ex-ufficiare di complemento è semplice soldato, prossimo a marciare per

e

i

una im-

ai

Allegria, entusiasmo, non si: può chiedere altro a AE un ‘po-| J : I fegato e buon : cuore: iI AA e

ed il rabbuffo del

gsia agraria parmense. Giornalista; sin-- superiore è ritenuto naturale; e uomini che DOIO (vedi definizione tedesea) di accoltellatori, di suonatori ambulanti e di secugnizzi.]

IEN

.l

austriaco, la cittadinanza li accoglie con indescrivibili manifestazioni di gioia e di riconoscenza. '

antnri.

Nella

.

d'Italia, fra gli inni : Allorchè i soldati squillanti della vittoria, entrano nei pae-

tile cuore che dolora non lasciano nè solco nè battito d'intorno. i

E cammina,

I

e

così tacita passa che il profumo acerbo dei fiori, che la inghirlandano, e il suo infan

vera

: ufficiale e -giolittiano che in modo subdolo | tentano: o di soffocare l’entusiasmo del popolo o di volgere la guerra ai loro finir. ‘Tbbene risponderò, per dovere di lealtà : @ franchezza, che il Lavoro ha pubblicato assai Ineno di quanto, senza sottointesi, lho detto. ;

tafratta,

Era pernsoso, quasi triste.

che

La favola, 'dai piedini scalzi e dagli occhi

azzurtti,

nÈ voglio avarz a uiie fare ,, viaE

| manovre

e

rano, gli confidano la vita del paese senza molto ricordare la propria. Avviene, an-

nostra ‘guerra

Bossi si felicita della presente riunione, raccomanda di provvedere al caro vivere " ed osserva che bisogna vigilare comlfo le

mitragliatri-

conobbi senz'amarla e dquella di oggi. Al‘lora accoglieva giovani che s'addestravano a marciaro col più perfetio allincamento; ora raccoglie giovani — e vecchi — che forse non sanno presentare le armi — come è prescritto —; Ina che guardano teneramente il provrio fucile, lo covano, lo cu-

i

in una adunanza bloccarda ha portato il ‘’Suo. entusiasmo per la guerràa. Per essere più - precisi riportiamo testualmente dal

se implichino !

ridona la giovinezza!

Leggo

orà sol-

e sangue,

questa

l’Avanti del 18 corr. « Prendiamo notal

Il soldato Ottavio Dinale G'è una differenza fra la caserma che

*norte!

benedetta

‘

‘ Col partito socialista uffiziale nalla ha

con l’aggiunta di qualche altra, ‘d’occasiome, nella quale fanno capolino Francesco Giuseppe ed i tedeschi; i bavaresi e le terre irredenti; la vittoria e cento altre cose

iutte

sSia

.

del prof. L M Bossi ‘

d'una volta,

le stesse canzoni

la caserma per quello

Cammina... cammina...

Una fiera e dignitosa le'fera

tanto mi son persuaso della loro utilità. Tulto come prima. Lo stesso odore diffusxo di buon rancio caldo; la stessa allegria

{ra i soldati,

amare

+

nÈn,-ìw{g:il]ì

Persorle, tornate da Ala, raccontano, che Gli assenti hanno sempre al' focolare antico, accanto al fratello forte; non è possibile trovarvi una finestra dal- serta il focolare paterno, L'homme qui va. come vivevano le bimbe delle favole 1.elle tissimo caporale: non troppo elegante, un la quale non sventoli la bandiera tricolo- sante ad assidersi al suo capanne, enel folto dei boschi verdì. Ma il Ed ì .po’. troppo... visibile; ma che importa? La fratello parteè per la guerra : il ve d'un gran re; che non un uomo, non una / donna, non carvi i propri lari e penati. ‘paga è buona;'25 centesimi al giorno e l’alpaese cl'è suo, ma ch'ella non conosce, lo dà un bambino escono nelle vie senza. fre- le occupazione è pericolosa, i chiamato. E va. Nella casa, rimane la pace giarsi il petto della coccarda nazionale. diventare l'origine di un nuovo legria, come l'appetito, non manca. ma vi entra — ospite mulo — il dolore. # Poveri e cari fratelli nostri! finalmente la base di ogni proprietà vi Pubblichiamo le adesioni icri pervénuleci come nelle favole, tulte piene di slelle e di alla nostra campagna per, la revisione dei melanconia, la ‘sorellina pensa al fratello, il loro lungo supplizio è premiato dall’ab- pOssesso, " F riformati: : La guerra attuale ci offre a d pensa alla querra è sente nel piccolo cuovre braccio della npatria, tanto invocata nelle Alberto Mirannalti (1888) da Firenze — un dolore grande, un peso, grande, una ri- ore - dell'umiliazione e' del martirio! Essi posito un esempio istruttivo. Rag. Luigi Ribolzi e Luigi Neuroni — Da stezza miù amara dellu corteccia degli alCome i nostri soldati accampi hanno duramente e santamente guadagnaAriccia: De ‘Sanctis Ottorino (1892), Roma- beri, Hd un giorno, la piccola, abbandona lerre sche l’Austria usurpava, COS gnoli Lamberto (1895), Colli Giuseppe (1886), la casa, è va coi subi - piedini e col suo to la felicità che oggi li fa esultare. Leoni Augusto (1892), Faltri Ercole (1887) e cuore n cerca del fratello: lo vuol vedene; cini della Francia sono penet Quando sembrava che PItalia 1i dimen’ Fortini Umberto (1891) — Dottor Arnaldo chissaà, forse, clh'egli non abbia bisogno del‘sazia e Lorenn. 'Ed anche là l'itrazzi (1890) da Cremona — Condotto Giu- le sue fresche mani infantili; chissà, forse, ticasse, li abbandonassa alla dominazione della Patria, tornante alle s seppe (1891). da Udine — Capra Giovanni chiegli non abbia bisogno di rivedere i suoi straniera essi non disperarono di lei, non frontiere, è stato salutato da (1888) t‘da Villar ‘Perosa f{Torino) — Da occha.p::urri. che gli portano un poco del la maledissero e non la rinnegarono: le | Parma: Oscar Caroselli (1893) e Gaetano Suo cielo è un poco del verde del suo bosco! restarono fedeli anche quando la lamenta- ni e coperto di fiori. Ma, ohimèé! Pappajanni (1891) — Eugenio Ase (1887) — Non dice nulla, e va — per la gran via poldelle scuole hanno gridato: Viva rono ingiusta ed ingrata, anche quando Tullio Ceriani (1882) da Milano e Gaviano verosa e affocatae — verso alla guerrà. - piangevano e spasimavano per la sua in: cia! in tedesco, Antonio da Constantine (Algeria). E cammina, e cammina.,.. + ai g ER G A A aie e a n i Perchè? La strada è lunga e i piedi le si gonfiano. differenza; e tenacemente, eroicamente, la Semplicemente, perchè i fr Non imporla. La notte,con tutta la sua om- difesero contro tutto e contro tutti i segni Ura e le sue stelle, scende sulla campagna, l'Alsasia e Lorena, dopo la tragi mula le voci, mula le cose, tendo paure ed dell'’italianità delle loro terre, sperando.e preparando il gran giorno del riscatto. avevano compreso in modo dive agguati coì suoi murmuri misteriosi. Non

ne

apparsi

è che

.

a me, che non riuscii,

di molti anni.

Ho voluto rive-

che

oggi "*È‘“àc'éon-

vo amore, giunto in ritardo! Un sentimento ‘che rinverdisce la vita, che riporta addietro

sta -loro bastava a fugarmi le nostalgie de’ rent’anni passati — ahimè! — da un pezzo. Ora, in vece, la guerra, che lha trasformato molte cose e molte idec, mi ha fat-

fo vincere la casermofobia:

comandi,

ché rappresentava, a vent'anni, oggi quella stessa acserma ha ispiratoun senso-di tenerezza, per quello che rappresenta. Un nuo-

Anzi la vi-

soverchiamente.

no attratto mai

mai

— — --

Perla revisione dei riformat

me:po—ra.bilil — confesso di non esser mui più entrato in una caserma! Quegli edifici,

scuri

Persino

dlacullsta, deputato antiparlamentarista. E? Alceste Da Ambris, che, da' primi di questo mese presta servizio effettivo coll'alto'grado (di caporale, nel 2. réggimento, 10.a compagnia di artiglieria da fortezza. Segue un corso accelerato d'’istruzione. Fra qualche giorno sarà al fronte. Per ora è un brillan-

‘Dopo il giorno beatissimo, nel quale una provvida ordinanza ministeriale mi avea spedito a casa per avere adempiuto, più

subirono

ciano al comando ‘ed eseguiscono.

I8 CASIE

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I

IL POPOLO D’ITALIA — 20 Giugno

A:

|

FUG

ENO J

A

N

A

oejlcome

additata

alla

classe

La grande soffoscrizione

opermia

La grande

ro principio; non è corretto sfruttare a 1e-

missività

delle

comunale,

la

ra la raggiunto

quate

4.209.634,

iîn viuggio

di piacere,

ma

sonao

; jo7e della guerra,

a battersi

come

stanno le

milia della mobilitazione,

il consi-

spiegare

uindi,

tà flele che gl'ingombra

Consiglio

ade-

Bdison,

aperai

degli

nera del Lavoro, considerato ila: tramvieri snrebbero mobiienuto che la attuali commissioni,

all’assenza

ed

della

isiglio del Sindacato aveva veste per

Ne

provvedimonto? v tale Indubbianoto, difatti, che da bon due anni entanza ufficiale del personale piresso Ja Edisomn e presso il Goannzione del Sindacato. Nel 1919

e nelle Commissiani

ro

l fondo ' di. previdenza è

non

La

che

scia-

la sostanza

socialista

milanese

A

ha

man-

la epistola che

II Gomitato della Sezione Socialista mi incurica di avvisarvi che ha deciso Ja vostra dagli elenchi dei socìi per l'at-“ cenncellazione FÀ

avete

tività che

incon-

interventi-

allu causa

dala maî

ai richiami

24

è convocato

per

pagamento

delle

traverse

contributi

provinciali

di

ni Consiglieri

provinciali,

alla disci-

Il

Consiglio

Comiunale

sto

Comilnto

quale

generàile

di

membri

del

sceglierei

animale,

fra

elogio

un

un

anche

sicuro t'u‘n

Iìluxofnî

al

Platone

rinuncerebbe

al perverbmento

{oTto, in un momento

critico e forse

‘ben difficilmente

no' di « ragionare

» e di convincersi

ce, non

il sulb, primo pensiero

atto

sue

prevotenze

minaecioso, di îronte al

l'intervento

dello

snaluvato.

assuusero

che 1 triste

un

1151')l.!|.1(_ì

COsÌ.

vicini di casa indignati spettacolo, invocarono

della

polizia

, contro

À

il figlio

COMUNICATO

i TEATRI

impedire

di

invalso

lf" c1_11cc:lu.zuon_e di qualcìlu? ;_.;l-qrm'…ìe, ne.l’ che

d'aver

Vero

|!VViSa U

poco

del giornale

stesso;

CARCANO: Quaunta vitalità nella Bohènte di Giacomo Puccini' 6 quenta 5USgestione esercita sul pubblico! Anche ieri

e fa voti che per l'opera e l'intromissio-

ne

la sua ullima

di scppressione

tentativo

dei

Sodalizi

della

stampa

divieto. - Bonafini.

sia

tolto

tale

seva

Accompagnalo, verso la sua uon ullima dimora, il vecchio quadrupede doveva con-|

I1

«Fascio

ben 872

colto

inlerventista»

dono

aver

rac-

garibaldi-

firmedi volontari

un

bel

pienone

per

la

terza

replica

del lavoro pucciniano, che si ripete anche stasera. In mattinata si dà, invece, La Traviata e dopo Îl sscondo atto verrà eseeuita l'Inno delle Nazioni, solista il tenore Alcssandro Dolci. :

Pear gli arruolamenti volentari

azione.

FOSSATI, — dopo la Figlia

[essare a sè stesso che, in tutta la sua vita | NÌ vista l’inupossibilità di'un arruolamento collettivo ba invitafo sli iscritti ad entrare non aveva fatto altvro che compiere onestanei diversi reggimenti della città. mente il suo dovere di animale, Aveva tiIntanto si sono arruolati i membri del Comiiato: avv. Maccari, pref,, Chiantone rato l carretto polveroso, trainala, foTse, ed il Segretario Enrico Bellosio che a gioranche la vettura pubblica, logorato parecni partirà per il fronte. ché soccoli sui selciati cittadini, morsicato il [reno inutile, sopportato la camicia di foraa delle sun innumerevoli cingliie, scher-| Imito in silenzio l’oltraggioso sonaglio appiccaloli al_ collo, masticato poco fleno, e

La del-

Compagnia Vannutelli, Tumburo muggiore, dî

cui ha dato con successo un'infinità di rappiesentazioni, ha incontrato il favore del

pubblico

riduzione

caccio

col

Boccaccio

di Augusto

si' replica

di Suppè

nell’agile

due

d’oggi. -

Novellli,

nelle

Difatti

recite

il Boc-

oggi, in niattiinvasore, Domani serata d’onore di

— OLYMPIA;, niata © la sera..

ristalto disgrazia |PeUn’Suncon Una mortale Giov on edizione ezi ecc -zionale : auni a Sesto San

i

ì

É i i numenalo tranquillamente tutte le abbondantli frustate. Ieri, alle ore 17.30, tre ragazzi Era il suo mestiere. dla ieri, soccolando = ; verso la morte, la vbestia deve aver medi- | lavano nei pressi di Sesto S.

pue bambtni travolli da uv'amtomobile |

‘in

al; lato per la prima

contro

e forse

prendendo

si:s.!cum

il

deplora

sere-

sì quello quando essere } A La nia bestia, invedà ragionato: àd fuso in un solo atto! deve

come

salutare

nate ai genitori, minacciandoli a maltrauttandoti per estorcero lovu denaro. leri le

diljalla pari;

discepolo

un

L'assembloen,

stato ieri traito in arresto cerlo.;&l‘l.i Poliapghi, un giovane ozioso o VviziosG

Raccomaendiamo vivamente a tuiti i nostri Clienti di ‘vivolgersi dircilamentiee perrie osservazioni e proposte avanzale, è pas- sSonalmenta allà nostra Dir'ezione, sicconie | $a 1E,ll'c}z-‘c.liîm dlfîllìgio_;'lua. t- .=\Ie](lu, '1‘n'0\'1à:‘;.’ ! disposta ad assisterli, consigliare o suggeperchè non adbbiaglnl"r-llallJ îllbt$‘î‘tlllcr, 1Ìa?gà Èueljlluc?nnî.: 111'Î'; cÈEÌ‘:Ì|,ÎÈL:.. rire 1p questi momenti, 130 a fmovarsi impacciati, T TAS SIAT EAN La Fiduciaria. — Viù P. da Cannobio, 20.

e que-

fMosofo

l.-a-m‘nmlc:

di fare

Perchè

ci-

Comuma

gssistenza

1.

'

47 in Ripa Ticinese, di 18 anui abitaute che da tempno faceva continue violenti: sce=-

Stampa

concorde attestazioni circa lo incongruenzo e gli arbitrij dell'Ufficio. di Censura, mauda al Comitato Direttivo di tulelare nei 1n0di migliori gli interessî della stampa' nelle attuali contingenze fenendo conto delle va-

de-

sul

della

liv

L'assemblea straogrdinaria deli soci dell'Associazione Lombarda dei Giornalisti nella sita seduta di ievi sull’avgumento «La censura ed i giornali» a votalo i segueuli ordini del giorno:

ed - è conudolti al maccllo.

‘è convocato

concorso

convparirà

n

questo

manuten-

;;i',ll:]t,‘;::.…‘lîllil ?3111111u(-"r111(?11'51(310 adinine centoniilu

a scegliere

sì costretto

sessione straordinaria per il giorno di giovedì 24 corrente aimesa alle ore 21. Tra gli giorno c’è lo siandel dell'ordine l'articali cif1qu-°u

plina a tutti i socì e in parpeechie occasioni

dell’Associazione

i

azione

ancora più facilmente. Ma come Vveslia valeva molto di più. Tanto di più che s'io fos-

il

interne

bella

sco famigliare sotlo le mentite spoglie d'una mortadolla di Bologna me ne convincerò

.-

corrente

carne

la sua

dquundo

La convorazione del Gonsialio Comunale

Milano, 18 Giugno 1915.

sfa uon badando

L

la

duel veccliio cavallo che veniva condotto al muccello e che — all'ultima bastunata — è rispusto con il lumpo ed il colpo mortale Hilosoficamente del sitvi soccoli compunti. e quellu buona Vestia non valevw molto;

vili delle Commissioni di regnisizione a accettazione quadrupedi per l'esercito nazionale (rel, avv. Mauusardfj. Vi sono inoltre interragmzioni dei - consiglieri Orsini e Euzo Rerrari; interpeHanzo dei consiglievi Mauri, Ferrari e Ronzoni e la seguente morzione «el consigliere Buffoni: «Il Consiglio Provinziale di Milano fà vo:; {i° che il Panlamento abbia a provvedere a] più presto all’approvazione della legge sul contraito di impiego privato».

è favo-

conventicola

Provinciale

»

il giorno

nità

Qui le

non

versute

Due ordini del giorno

cavallo

ironia,

senza

lo / lodo,

esterne al capoluogo (rei. avv. Bonomi), Proposta di vremio di buona uscita a favora di aleuni salariati che abbandoneranno il servizio per raggiunto limite d’e{à (rel, rns. Ponnati); proposta di inden-

l'Amministrazio-

si presti a certi giuochi;

fratoria

sCgue:

ripetula-

doveva

da

Îl gesto della

dato all'avv. Sincero Rusarli

fiducia nelle rappresentanze è evidante cha Il provvadi-

dà tioi invocalo

però,

contano;

La

1914,

1221 voti

confermare

di

attitudini ”

ne

zioni

+a

t Conmissioni. è el campo Sindacale non .sono gti falti nuovi, e nello numerase 8taniuito in quest'anno i {rammieri Ga gato

ed all'e-

reviae dalla tesi de'’ nmMumi canverali. Rd il potevre del Comune non deve servite a render 1OSSTVili svoncesse come quaella che perpera la Camera del lavoro.

il disgraziato sciopero per la quoertoldigiSarkbadini, albbiamo avulo

opeusione

non

dissiplini-

rbitrato 1391 contro 3286, Nel

all'inganno

migliori

meraniglia,

forme

contrto 047 riportali dnalla CGamera

B

dovuto

alla cittadinanza

ne comundala

ottenuto

abLbiamo

prevideoza

| di

accredì-

Camera del Lavoro; Dattuta sempre, cerca di rifarsi, di svalutare la querra, mentre coloro che la vollero sono d combattere.

il

eliedora

di

delle

. Additiamo

maggioranza

voto,

tl diritto al elezioni.

trionfo,

serciszio caulli.

nel lovo manall'eccezionale

‘ado di contionare deciso, di fronie

a

povero

dei loro membri,

è di parecehi

i

giù

;

dî liro

consiglio provinciale. i L'ordine del giorno, compusto di sedici articoli, reca ira l’altro i seguenti oggetti: Comunicazione e ratifica delle deliberazioni proese «’urganza dalla (Deputazione Provinciàale (rel. avyv. Manusardi); autorizzazione a ricorrore in (Cassazione confro la sentenza 26 aprile 1915 della Corte d'Appello di Milano nolla causa “ol Comu-

espettorando

lo stomaro

l vecchio

di

:

Par

tando notisie allarmistiche e svalutando la quuetva, sì trama la manifestazione... neutralistica, proprio nella votazione de' tramviori, perchè gran parte di questi — gl'interventisti — non possono voLare, Dopo si griderà al trionfo, sî capisce! Un

Sindacato tramvieri, d’accordo colne

operdie

{furono

EI

L)

ner la superficialità del

poer le assemblee

quali

guerra.

a mezzo dei giornali era stata | principio clie l'ispirana; cerca di rifarsi, ora, ertita che le elezioni erano rin-|opa la [rode, E mentre qualche suo dirigente va

Comijlato

porsonale dellu dittn Fratelli Bocconi (scde ‘di Miluno) ha deliberato di elargira mensilmente al Comitato pro richiamail limporto di LL SCU0 a datura dal mese di Giugno e per tulta 1a durata della

per UItaia — dovrebbe cessere rinviata. ia la Camena del lavoro non Îa serupoti, Ri battuta, nel camnpo sindacale, per la infnasila insipienza de' suoi dirigenti; fi Vattiua nel campo politico, durante la prepara-

rantram-|

pel

la cifra sottoscritta

Il

che, allo slulo delle cose e con l'assenza di molti interessati — ‘ehe, del resto, non sono

trumvie

“delle

L. 319864

_-:;:;Ìr; l\i c“fc s negessità inposte : j dallai c)zicsun£l:tI è alle prime armi, per inporre una elczi

la nomina dei lovo rappreCommissione amrmministratrice ‘ previdenza Cnnseguentgmenha vrebbero esseve pure chiamati nelle i loro raoppresentanti disciplinari e tl‘a.1-bitrn.]g£; E ;

ha sorpreso _ la massa

detl'autorità

softoscrizione

—

|O NA AL GIORNO La censura e i giornali Per maltrattamenti ai genitori

raccolta del fondi per i bisognosi della guor-

ii tenma di conflitti fra i suvi veri sentimen-

Ì

servizio

va

sione di principio quando manca a possibilità allvui di contrapporre, con i voti, lal-

U

un avviso EAO pubblica' l E degll agenti della sociatà al

tale

milanese. Chè è vile tentare una manifesta-

Ì

uerra

g

Ì

.

DI GITTA”

C EDIZIONE

1915

i | segnazione

volla

quando,

che Mutta la sua ras-

e tutto il suo

lavoro erano

al

passaggio

di

un

i

i, Lusio di Lammermonr , al Carcano

n

l!.g

l’idea di montavvi su e lasciarsi trasportare | UCI& . CON

stati

I

Carcan

La Coopaerativa delle masse corali e orsi trastuL chestrali, che gestisce attualmente la stasta lavorando imione d'’opera al Carcano, Gioyanni, carro, ebbero ÌÈE"..‘………]IÈÈÎ r.'…tn F(‘(‘telflolllulllîdfd}îì?]ìf É%

CSCrel Eîî.i d-ifiìîfl_‘î che

ancora

traoquillamento, (Giunti, Gul caro, fino al | UeAO O j e A s Ra Però,s se lo lasciavano AN 7 in pace forse i inmulili, viale Umberto I. due di loro, certi Luigi |5! frappongono (alla resuizzazione C e DI a E cltl.::mlànm.r. F-():P,l" g&::l.aj} dro Seliravi, e la Edison nella persì sarecbbe rassegnato anche a morire da Guidi di anni 1 e Francesco Radici di anni ,L.:-‘_mfur({Ipj‘(l-%go.L.to,ddll b0y-s,@out 2 valoroso Un donizettiano. lavoro del con bile. esecuzione iKe sentitone Psterie, nulla trovarono feriìt d t deschi ‘ oerdstiano. Ma l'ultima bastonatà a tradi-| otto, abitanti alla Cascina Cornaggia, ettarvo ed ib rinvio venne accordato. una mossa improvvisa balzarono dal lovo | SÎÎ@Èt&C 01-ì d’og-gl erino 2 GU es : '…m:to, lo irrito. Impetuosamente rinnegoò il Ì comedo posto attraversando esto parere, però non fu In Camera di corsa la : a è giunto a Milano: ‘oveni Iavv, Rugarli, ch'era socialista anche ‘il Ov AI o suo passalo,LA rinnegò la suaa bulorda ..m'u{ che impoasa al Comune di rifNloso- | sivrada per recarsì alle rispettive abitazioni. | IA ” iBlanquard, Henry giovinetto francesa LIRICO. — (GCompagnia E rmete Nn\'ul!l). = a sua dellberazione. quando molti degli attuali mezzi grossi seri esploratori fia e con l’ultimo ferro che li rimaneva, e | In quella, però, sopraggiungeva dal lato giovani soritto nel corpo dei La Morte civile, 4 utti di Giacometti, ore dirò parola grossa; cornstalo sem- vivario probabilmente la mossa, s'è arruodal soti430° — “t'roppò tandi, ‘3 atti: di Ti GicoIl Bianguard si è valorosamente con luultima ravbia dei suoi nerui ancora| 9pposto l'automobile 38 5808 guidala francesi. ; che j° Comune, senza neppure lato volontario ed il 25 gliugno partirà in- battuto a Ypres ed è rimasto gravemente fetotenerte Carlo Dott,- Crosti, la quale in-| Fi Ì ni, orà 21 vventiti sì sottomise all’«ntase» di corporato in ux reggimento di artiglieria per rito all'inguine. Il giovanetto eroico fu fat- vivi, abbaitè d'un calcio il suo percotitore. vestì in pieno i due sfortunati bambini, raOLYMPIA. — (Compagnia Talli-Melato-GioTo mon lo UMINUZZETei quel vecclio Ca- volgendoli e trascinandoli per uno spazio xidivia Mantredo Fanti, ed agli Piacenza e quindi per il fronte. EEll sì proto prigioniero; ma riuscì a fuggire dall'ospevannini). — L’Imvasore, di Annie Vivanti, Oo &sjudicanre. j pone al ritorno dj far valere isuoidiritti i in tempo di ) di 7 metri. e Scellerata di Roveita, ore 14.30 e 21 dale in cui era stato ricoverato e a raggiun- vallo. S'è aocorto tardi, a ;, {îlfilna del siornio votato alla Camera vestare nel Partito. Ciò lo riguarda. Paer no L'investifento fu fulmineg. Permaia jla | aver del ferro e dei nervs, Non lo sacriftcheDIANA. — (Compagnia Mamnesca). — I .S‘q(dro dai pochi tramviarni che ancora SUO conto ce ue infischiereammo discreta- gere l'esercito francese. uno spettacolo pietoso si offtì a timbanchi di Ganne, ore 14.0U — La Picvettura, | Îl Blaoquard, che è stato ricevuto alla pestare poter da quella coarne, è Non rel. egna,si sostiena.:che la magzgioranHiente. quelli che accorsero sul luogo. Il bambino | cola Quuccliera,; ove 21. esploratori slazione da numerosi giovani impunemente e da servire sotto jorma di Francesco Radici, di-3 anni, era già cada i 'aseritti al/fondo di previdenza non Tuttavia è necessario segnalare quest'alriunione alla | vere, essendo stato schiacciato dalla solida FOSSATI. — Baoccaccio di Suppè, ore 14:30 e ammi. Opponzo che se la ninggio- trorfiore di libertà socialistica. Si plaude ai milanesi, presenzierà oggi -al Velodromo io favore delle fami- salsiccia! eE nETC ion a ssentoa,19 .quanto socialisti di ‘Torino whe applicarono una de- sportiva Uno gualungue | vettura nell’urlo tremendo, 1nentre il suo GARGANO. — (Stagione d'opera). — La bilitàzione finora nomn è stata gene- liberazione che non ebbe il'coraggio di pren- glie dei richiamati. compagno, Luigi Guidi, ridotto in uuo stato Pnaviata di G. Verdi, ore 15. — La Bohè‘erò sotto le armi civca 1400 a- dere la Direzione del Partito, si espellono veramoente pietoso, vespirava ancora. 11 came di Puccini, ore RI. qfi;les!.—i la vera maggiorazza. de- coloro Î quali si permisero di non credero davere del giovineltto, veniva pertanto por- RIANON. — Varietà, ore 21. ai a "putile al socialismo l'atteggiamento direziotato a casa suc dalle genté actorsa, mentre KURSAAL ‘TRIESFINO (Corso Buenos Ayeneo nv la Camera del Lavaro celie nàle. il- -Guidi, - ferito gravemente allau testa, verés, 714). -— Cinematnerafia e Varietà. î tofnlità di coloro che accupano La fraterija trionfa “a con 1ei trionfano niva sollecitamente drasportato alla « Vi* EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e Vae è assanto e quindi le Commissioni l'idiozia e l'ignoranza, Due qualità indispengile» di Sesto 5. Giovanni. Le sue condirietà, oro 21 POsSsONO funzionare, Opponso che alla sabili per essero pérfetti soci del Partito zioni sono gravissitue tonto che si teme che — SuSE ssione del fando di providenza man- cialistà IHtaliano, Îl disgraziato non possa sopravvivere. Sul T Îprodì-gi—dellé-marìne moderne Gltanto il Ne Ambris è clhe, ognui queluogo della sciagura accorsero subito, per le dellaA

dauni

guerra.

#

| SOLL ATI

PER

Ja

portante

non

‘La preparazione sanitaria

potendosi ‘risolvera

Due iniziative della “ Leonando ,, I1 grande ospedale alla Gaggina Giorni or sono demuino la notizia del tra-

scadenza del contratto denza d Comunela Commissione stessa è in grado onare colla massima garauzii per ieri di Manftredo Fanti, i quali, ‘innie, sono rappresentati dai due del . Comune socnialista e dal presi-

dott. ‘Albini,

Duo

L'albo

socialista ufficiale,

può

assolvere il suo mandato.

accordo inveca come suggeriva lo stesschiavi poteva intervenire per la Com-

sima

a d’arbitrato. A la questione di diritlo e si sostiene xinvio

sarabbe

illegale ed

antistatu-

causa la guerra,

e prima

0 mma sì dimentica che

del Lavoro,

la sfessa

la mobilitazione, . della Commissiaone lo, cib’esposto vediamo

s

volontà

degli

calcoli fatti, dei

1400

richiamati

i

circa,

$0

o sono

Fi

ogni

assenti, sotto

soci nostri, 0 vo-

i aiî 1543 riportati dalla stessa Unione Scorso e noj rimaniamo vincitori. è di' più Mariani, segretario della . dirò,

anzi,

parlato

molto

molto

e

tramvieri?

franca-

cinicamente,

Perchè,

o

sntista

dell’Unione

ariato

alla guerra?

con

quasto

sopratutto,

, risposto

Sindacale,

elezioni

subito,

l'avversione

interpreta

dei

a

Der una

migliori

si

grande

Lattono

causa

di

affer-

del

sleale

che

della

i

a)

ÉET

P

C

_

altra

1a

Toto-

d'ognuno,

L'autorità

mbilitare

non

poteva

scegliere

quali vanno sollecitamenta l'albo le fotografie dei prodi

La direzione: del miovo grande ospedale é slatloa affidatea, daulla samità militare al

(via

Visconti,

14

Milano)

ai

inviate per caduti, anche

Giunta

gasatura Municipale

ha

Prof.. Aldo

Cernezzi

sempre

alacre

e Pran-

to ad impartito ordini, ' dar disposizioni e cansisli perchè tutto proceda con regolaTità e prontezza. Sono appena tre giorni

che

cali

i «vecchionia è

già

è

sì

allineano

hanno

manifesta

abbandonati

i io0-

la

trasformazione

lati

delle

subita dall’ambiente. Alcune sale per 1infemnorie sono .complete: i letti tutti bian-

dei

vini

dovuto

rileva-

chi

ai

due

nisima nella penombra

sala

e nella ‘calma,

im-

come

s già ospitassaro i giovani reduci dal fronte. Qra sono pronti 600 letti; a giorni ne

re come in Milano si faccia larghissimo u- sarauno pronti altre mille, e se le necessiso della gasatura per afierire n vini lag- là lo richiederanno l'ospadale potrà disporgeri

(ottenuti dal taglio di vini ad alta te di 2000 letti e piùw . gradazione alcoolica) caratteristiche di apNelle sale del niano terreno verranno riDpetibilità. Tale gasatura è coverali i teriti settici, in quelle del primo specialmenta usata per quei vini elre sono venduli a mo- piano quelli.asettici.

su

LPer fl]]ì;;‘:ìld%::,cmh:i(‘.’ amuteri

:

biografici

L'esecuzione teenico-fntografica dell’AL bo e delle Cartoline è affidata dalla «Leonardo» allo Siudio Fotografico - dei ra-

La

alla

. Se non si vuol essere complici del ‘futti dovremmo essere concvordiì, fare una speculazione indegna. ’ noî invitiamo, fin d’ora, oompagni a disertare le urne! $ aa

v

porterà

dico prezzo in fiaschi. Ora il Comune ritieue

Così pure vi saranmo due sale operato la rie e di niedicazione per i sottici e due algasatura non sia vielata quando essa non fma per gli asettici. Una quinta sala operaî1»ll.e1'ì la compasìglc;ne chimica della misce- toria al pianterrano sarvirùà ner la uffezio-

.|la

nei

rapporti

del

clhe, se pure

componenti

così

come

sono riscontrati nei vini naturali, debbasi pelt—p dî talììo ma.1?polg:zìan}ne

" | Motizia

agli

gequirenti.

durete chiara

ni speeiali.

Altro salette Der ricevere mialattie speciali si trovano

'alisino, . Vattuto su tutta la linea | Giunta ha nella sua sedutaà di -jferi stabi- Dresso i grandi ssione, sommperso datl’onda di | lito in sede di interpratazione del regola- mediei si è già Per ciò

prime Sesto

“a del luvoro

è

la pretesa | giudicati non nocivi, i prodotti

semplicemente | e le bevande

non

rispondenti

derla

tali critert rientrino

’

nèt-

zione naturale. La vendita degli alimenti

igenti la Camera del lao Clte, senza voler esclica sociale, le organizzazio-

ottenere la

alimentari

per natura,

rifuggire

e delle bevande

così modificati sarà permessa portino seritto in modo evidento

dalle ‘vie trasuerse | zione delle madificazinni subite.

iorità d'un metodo su |

Can

verrà

manifesto del Sindaco

fatta

conoscere

10 è disonesta e | sati vi si uniformino. i

Al

quando Vindica-

I

tale decisione

pul:gbl!«;n. con

il

maresciallo

ed

Rinaldi

il Procuratore

dalla Dreadnought al sommergibile dalle mine subkacque al siluro sono chiaramente spiegati nel

di

del re

Manuale della querra maritfima

gii affetti

da

{erzo fpìnnut

| CARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITÀ

meuo

Tfifi“…[l

{Sualna 1:225 000 cem. (60X 65 |.l. 1.E“

dali furano affidate alle Dame della Croce Rossa perchè le distribuissero ai soldati pas-

ll| “B“ET

elî’lààî!Jlfil.\ 1G u£..ìh(]?l(l".ìl:tl:[;)\’gflìjgtìì{l;àl]

Troppo lungo sarebbe l’epumerare tutti quelli che hanno contribuito alla nobile e

Anutonio

rano.

Intanto

inolle

riviste che

senbravano

udaite ai malati degenti negli ospe-

santi per la stazione di Milano.

SÌ spodiscono soltofascia invinando vaglia all'EDUTORE

un

a

Sanità

militare:

opere

letteravie,

scientifiche

nia

sarà

bene

che

an-

moltissime delle famizlie private di Milano hauno fatto dono di libri, ece. A lavoro compiuto verrà diramato alla stampa un celenco contenente i nomi dei maggiori offerenti. Aunche al IY sottocomitato presieduto dal-

l'on.

dott.

Alfredo

continuamente

Comandini

domando

da

parte

affluiscono

di signo-

re, siguorine e signori i qualli si offrono di prestare l’opera loro a sollievo nostri feritl e convalescenti.

Un'offerta

degua

di

essere

e svago

dei

segualala

è

farmacista, BOLOGNA,

Lame 4S,

Specialità per militari] - FABBRICA di

| MNO + TOR

vuobiìlissituo leitera La messo a disposizione

hito

le generose

offerte

e ringraziare

senti-

. Altri

e i ; istituti cittadini

hanno

; gentilmente

la É;guf_xi'glio' aspettanti mille e mille giova- certo miusicale presso l'Istituto a srollievo e figli.

LAI ENNUCO,

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svagu doei feriti.

Calzatura :

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Gambali

ATQUE POLVERI Sono

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PINTTMrE e

quella fatla dal sig. J. Luchaire, dell'Institut Francais dj Fireuze il quale, con una

denaro a di materiali, onde venga resa quale ha messo a dîsposizione del detto uffissmvure piùù completa c perfetta l’opera dei ‘cio i suoi elementi urtistici-per qualuelio conSalitari volta a ridonare alla Patria o alni

15 perlà raccomandazione

L. 13,50 franche Xfllll. Sopratezza spedinione, Opnscoto tia a richiesla. Si vondono dal a1 nrenaratore È

e riviste; che

3 e gli Enti sorti per l’orgaofferto l’opera loro; tra questi va 1nnoveranizzazione della Assistenza e della praevi. denza di guerra concorrano con aiuti di to l'Istituto dei Ciechi di via Vivaio, 7, il

i privatiè

Cent.

Stelvio 2, Milano

Guarigione cerla, rapida e rinveglio istantanco del s virila_incondalore preudendo 1a°i‘l.Ll-ol...fl EBEINV A. Fosto, stricuo, cora, ferro, WSASIL AN, Lo due scalola

editrici e librarie di Milano hanno a volonterosamente contrigenerosamente buito e continuano a contribuirve donando

incaricheranno di niutara i desenti nel re- |tamente l'egregio sig. I. Luchaire.

che

Apgiungero

Via

—

SA STERILE “ UOMO IMPOTENTE.

le ditte

terrazszi. Una squadra di |dell’Ufficio V'tulto il materialie, quasi inteofferta gratuitamente per |ramenie relativo allu guerra, e abbastanza

1Ît.?:us 181":.-ercla.mflm‘?e î!éflîtìòfif%eallg%gînmè dà5‘;°;i

$

Vallardi,

?

DEL LOTTO

patriottica opera; diremo soltanto ele tutte

Cè non si corre all’ussalto | sostanza e qualità, alla denominazione disene la corrispondenza alle famiglie lon- | 1 fratelli Muzio, fotografì, in via V15c_onquando éoloro che potrebbe- | con la qual'e sono desigsnali o richiesti; co- tane, dando loro consigli, incoraggiamenti ti, 14, si sono offerti di eseguireg gratlitasuno assenti ed impossibilitati | ma pure i prodotti alimentari e le bevan- e conforto. j | i mente due fotografie a ciascun soldato feriAll’impianto edal fiumzionanrtenio dî quedovere. Serupoli morati, | de che siano stati spogliati in parte delle quel'organiszzazione operaia non| proprie materie 11uh‘!enfi,— a mescolati a sto che sarà uno dei più grandi c completi to ricoverato nei nostri ospedali. Anche ringraziando accettata slata è sorupoli morali, diventa una | qnateriedi qualità inferiori n comunque ospedali per i feriti in guerra, ha provve- sta offerta I traltati in modo da variarne la composi- ,clluùu 0{ àl.ìmvì‘edem‘; 1‘nnm1igi:;)ì;mzit:;e del- con gratitudine.

ile. genza

Giovanni,

tfimmana in relazione ai Jetti disponibili in | ogni ospedale, e alte mualattie che mvi si cu-

illustrati, stam-d albums SEEO in libri, itiv l'uso | importante, inoltre suletta offrendo gli speciali; ’_ provocò nel campo proletario | mento di igiene comunale, esserea applica- dinurare apnparecchi scientifici. Un'altra i : nta la sua rivincita profittan | hile anche ai vini gasati |Pe- incisioni, dispositive per pr artificialmente è destinata agli esperimenti radioscopici. assenza de' suoi avvensari. Però | quanto leggesi nell’articolo 166 del ReguQuando l’ospsedale funzionerà, oltre lTa ‘anche: films cinematografiche. et . ed impone che le elezioniî de’ | lamento stesso che dice: suore, le infermiere ed ì soldati di sanita, | L'ufficio V si è affrettato ad accettare sualte. "«Si considerano adulterati, anche se vista sindacale

pratiche,

S:

NUMERI

ai caduti di' Milano

luogn migliore per ticovalare i combattenli colpiti,. Vi è aria, tranquilttà, luce: iut{o ciò che può coadiuvare le cure e la scienza del medici per sunare k ferite, ridonare vigoria ai corpi e render men penosi e tristi ai nostri soldati i giorni della loro degonza. , P a

per la

neden-

guerra,

cenni

Raccolta e spedizione dei lJibri

Altri prigionigri di passaggio

Disposizioni comunali

miet

nazionale ed umana, noi ‘rifjiutiamo snosamente di scendere in lizza contro ersario

ai caduti eroi-

zio _ rinunciano: ad ogni utile che sarà devoluto alla «Pro Esercito» pel suo Comitato di soccorso. i

impagni che, con alto sanso di civismo, “ ne avaevano affidato il mandato, che noj ci sarerommo prestati a tal' giuoco. le elezioni s eimila piattaforma,

1i nostri

Lombardia

brevi

Assistenza morale

di Monza, Nella seduta dell'Ufficio V _ (Assistonza moLa disgrazia ia suscitato un profondo rale dei feriti e convaftescenti) tenutasi il 18 senso di commiserazione e di pietà nell'incorrente a Palazzo. Marino sotto la puwesi- dusti'e sobborgo milanese. di Corso Porta Vittoria. 1 buoni vecchi la- denza dell'assessore Virgilio Brocechi, il preOpuscolo di cent. 20 sciavano la Gella casa choe li ospitava per sidente del sottocomitato 1LL (Biblioteche pey far posto ai soldati feriti nella nostra i ‘soldati) avv. comm. Francesco Carta ha Chiedetelo in tutte le Vedicole. guerra. Anch'essi erano orgogliosi di aver Teri sera, verso le ora 21, ver la stazione presentato la relazione riguardauto la rauczacrificato qualche tosa per rendersi codi Milano, passarono cirea ‘eento prigiocolta dei libri- da distribuire nei varî ospe- miari austriaci, provenienti dal fronte e dimunque utili àalla nazione. Ora squadre di operai: muratori, im- dali di Milano destimati a ricovero dei feriti retti ade Alessandiia. 19 Giugno 1915 bianchini falegnami, elettricisti hanno- in- e convalescenti. La raccdita totalo ascende QOccupavano due vetture fernoviarie. 42 — 57 MILANO vaso i silloni, i cortili ed i giardini del Pio Alla nostra stazione, gli austriaci ebbe39 4i Luogo ‘Triulzio intenti a trosformarlo in ora a circa 35.000 fra volumi e fascicoli, ma ro dal comiltato della Croce Rossa bibite BARI 89 61 FIRENZE n magnifico ospedale, munito di tutti i non è ancora terminata, sia perchè sì stan- rinfiescanti. 26 59 conforti e di tutti i ritrovati della scienza no stampando due edizioni speciali dî libri Si sparse la voce che tra i prigionieri vi NAPOLI 59 medica e chirurgica, mòéntre suore di cari- per i soldati, destinati al Comitato, sia per- fosse (quel ienente aolonnello recentemente PALERMO R9OMA 4 tà, informicre e soldati stanno allestendo caduto nelle man: dei nostri; ma non è chè continuamente affluiscono doni. 89 leitti, biancheria e medicinali perchè in stato possibile controllare l’esattezza della TORINO La prima spedizione di tale raccolta sarà notizia, VENEZIA 33 breve tempo tutllo sia pronto per ricevere distribuita agli ospedali nella ventura seti nostri bravi soldati.

se non fossero racentissime, Tanto la «Leonardo» quanto la ditta Mu-

dovremmo noi, di fronte all'attiudine

tra

della

telli Muzio

‘hè, egli r;i.*_ase, non dovvemmo 101 prodell’occdsione favorevole per baftere

Sindacato

copie e limitato

FERITI

sloco dei « Vecchioni» dai loro umpi e s0leggiati locvali del Pio Luogo Trivulzio in viù Baggidù, all'orfanotrofio dei Martinitt

vincera o di morire per la Patria.

Miera del Lavoro, in una sparuta riuniopdî tramvieri, alla -quale noi pure abha

d’onore

morale

soldati soin questi

per documentare tutti gli eroismi della quarta guerra dell’indipendenza italiana. j Lp. cartolina foiografica cui viena dato il titolo augurali di «Cartolina della vittoria» sarà posta in vendita a Milano a in . Combardia a dicci contesimi senza fotografia, a quaranta con fotografia se ospressamente eseguita. Mappresenta da un lato il sublime sacrificio dei” giovanolti di Crama nella guerra contro il Barbarossa e dall’altro la piecola fotografia della maudre N sorella o sposa o fidanzata che manda al soldato il saluto e l’incitamento di

per i candidati dell'Unione Sindacale. bete, pensa la Camera del Lavoro, 900

assistito

a conforio

nostri Imavi «Leonardu»

fotografico

gsrafla,

o rinviato le esecutiva. le ragioni vara

alla

lo elezioni.

e

Came-

_Ca.rtlìal‘a.uclel.lig.vîà‘o. cofiîro

Tuspetto

iniziative

camente per Ja Patria dal Generale al soldato, e la cartolina fotografica della donna italiana gi soldati combattenti, L'albo fotografico ora ristretto a pochis-

jmmìs:smm disciplinare col Fornari, ed ill segretario dell’organizzazio-

isini.

ultime

delle famiglia dei no lqucìulu dalla giorni:

L

=

diratta

É

RNallimenti

Pantofole

Torino,

=

20

(Gasa

i

"

al

Sambali

Pianeflla

-

a

Milano

Venezuola

i

L

da preferirsi per la Liiina

che

pkezxi lprÌsnfi

ecc:

« Caravas)

CECCARELLI

BOLOGNA contengono

CAFFE TOSTATI : CRUDI ‘ SPEDIZIONE IN TUTTA ITALIA (TORREFAZIONE

Ordinateli ad ALBERTO Telefono

4-11

Interurbano

MÈ3'ÉS.—'-'—:‘."Z

rivalti dalla Direzione i delazi Partito e E dal (Co-l L iWitato stesso della Sezione Socialisia ALilanoese, Per il Com. Dirett. Îl segretario: Fortichiari.

dottor

NS

Popposizione di chiechessia, Camune, nella personoa del

PROPRIA)

ROVERSI Telegramma:

- Bologna

TORELBA

7


i IO

Jefono al “ Popolo d’Italia »)

t

per

e

telegrafo

(Per

gli uffiche con

sulle popolazioni e più sui soldati ciali austriaci andavano ripetendo

] fornai bergamaschi

gravi.

Hlargizioni

momenti

questi

in

pericolose

agitazioni

_—

z

a favare delle fam glie d2i richiama

Zifl( SI prefetto Molinari ed il sindaco avy. gli italiani erano forze francesi le quali si Non acceitano il calmiere e sono tratti in arresto lioli ‘devono agira con energia e risolutezza per germanico erano staccate dal fronte : e denunciare al procu ratore del re non ROMA, 19 notte. ò BERGAMO, 19. qualche giorno soltantu, così per darci una gli affamatori ma anche il loro legale solo Il signor Edgardo Morpurgo che in Trii mano ad entrare in azione, ma che j franceAncora una volta i proprietari forno di che predispose il compromesso. n sociò copriva l'ufficio di direttore e gere è sì avrebbero dovuto ritirarsi al più presto Bergamo hanno voluto' dar prova del loro ste non che 11 Panificio Boergamasco, ora tro che e li oni enera urazi Assic sarebhbe dell’ G si provsaputolo, a, oggi Germani perchè la patriottismo. dell'organizzazione padronale ha a disposizione del p precipitata da oriente ad occidento e quinAvendo il Municipio fissato il calmiere, veduto largamente di pane la città e con il si nel regno, mise ; s lire diecimila a bene glio Consi di l’Austria degli italiani rimasti soli avreb- per [a vendita del pane, a cent. 54 per il Panificio vi fu anche un socio della Pro- sidente del milit dei nose bisog lie famig be fatto un macello. Certo l'impressione di pane di tipo comune, i proprietari la notte prietari Forno, certo Belotti, che non chiuse. ficio delle o SCt dell’« honved» co- spavento appariva giustificata, alcuni morti o feriti in guerra. AHlo stess i ROMA, 19 sera. - Ne il tenente colonnello proteste scorsa, senza alcun preavviso alle autorità Contro di lui mossero la somma di Hre cinsettore che fu poi vetta te le trupve del devol i mandun ndra Snala t la serla ttina volere nel giunyere cannone il rombo del del 24 _ Dalla,ma deliberarono aà disposizione per proprietari: insistendo questi (Ufficiale)., — Cominciano trentina (di italiano era diventalo per .Gorizia un ritor- ed alla cittadinanza, quantamila messe a sua dai tatlo prigioniero con un'altra rata, tentando così di affamare la città. chiusura del negozio, intervennero guardia rivolgerla a i arlicouwuri della maynifica asione sz:olta_ delle famiglie Vatsvolse si beneficio amente porane . Contem ufficiali Stamane quando gli operai sì recarono e funzionari di P. S. che, tra il plauso dei nello insistente, incessante, spaventoso. In f stri alimni sul massiccio del Monte NerO.d attenti dalla ditta Peirce Brothers ( tacco anohe sul [ronte jfonte Kozbalk. An- Gorizia, ossia nelle posizioni fortificate che al lavoro, non poterono provvedersi del pa- cittadini, trassero in arresto cinque pre- ‘comb i tratlava di attaccare il costone nord quedi Una . colonne due i. ono Napol operar qui era nafjorzato che Montle la dominano al nord, fà quindi accentrato ne loro necessario, perchè i fornai avevano prietari e precisamente tali Minetti, Deleiiqonte Nero, ove il nemico s L'uzsto- s{e avanzò per il versante sud di tati, Gli arres continigenti. ile ni. nuovi difesa richi&mezzo di formidab ogni più tenuto chiusi gli esercizi. Cavpita e semmre i picuveva di, Mastalli, Ghisi di attirare verso di sè mando in essa tutio quanto di più valido di in guarstud.alu dai nostri uf- Nero col tompilo a cittadinanza indignala per l'ingiustiettati, condotti

sul massiecio del Monte Nero

pie Tu diligentemente o iiali, è quali o con auduci cesplorazioni a riuscili o1n osservazioni a distanza erano estreansì un concetto preciso del terreno una opera prenarando difficile, amente i _ precedenti. lione di una arditezza scnse farsi Bisognava avunzare di notte sENzA

quast a picco inerpicandosi su rocce nemico, allacsul sorpresa di ner puombare due fron-

sudire,

parte delle truppe nemiche occupanti le rOCce & sud-est di Monte Nero, ma avendo per Nero obbiettivo il coslone che da Monte scende sulla collina d Postlial. La prima colonna mosse alle ore 11,30, la Anche questi Triparti 24 scconda alle aye lentando

Le

su candolo contomnoraneaniente di fucile, baioti. Gli alpini erano armati gettarsi etla e bombVe a mano e dovevano sparare per yub Nemico possibilmente senza tolsero q0 dar l’allarme. Alcuni teparti s? ; piedi C_I}jasciali, al coxr e ; e scarp lo no pl!!'fi ché s mbvra quauiio, fecero uUn'ascensione su due incredibile. L'azione si svolse 14. del jronti prima dell’alba

la

avanzarono tOn

due

la sorpresa.

colonne

precauzione

massima

ben

le 3,15

verso

colle-

ne-

gate sì trovarono a circa 200 metri dal mico trincerato, che aperse il fuoco.

uomini e di

più

avtmi l'Austria

di

efficente

ancora possiede. E' una difesa che è già costata 4l nemico molte migliaia di uomini, E' una difesa destinata

infrangersi

ad

con-

trctv il nostro impeto, ma è una difesa dispe: rata.

Ja giodizio sulla nostra guerta di un illustre storico inglese

L inresistibile atiacco

ficàdto

ed

antipatico

provvedimento

invoca

dalle autorità energicì provvedimenti. E che l’operato dei componenti la Società

del proprietarl di forno sia pochissimo simpatico, sta nel fatto che essi stipularono

una convenzione, garantita da un deposito di L. 500 per ogni socio, colla quale si de-

libera di pagare la maestranza perchèé non lavori — e la maestranza che è organizzata e diretta da noti socialisti ufficiali ha acceltato — e si impegnano a perdereo il deposito qualora... disertino le fila, Inoltre

dina.

di far nascere

tentativo

Tl

| Aibassi forroviari ai mietitori

amman

vennero,

è di-

disordiîni

ROMA, 19 ssila rmostrato dal fatto che i prestinai dei paedell'A. iG tro Minis del pane il sta re richie rifiuta a i Su ’ invitat o venner si vicini Ciuf= | Cavasola al Ministro dei LL. PP. - on. ai cittadini di Bergame. Ferrovit delle ale gener one didirezi provve 1a gono felli, impon Ciò è enorme e si concessa

dello Stato ha in via eccezionale dal 15 giugno al 195 agosto dell'anno corin ter. rente, la tariffa mili tare per i viaggi, in comitive di 54 al kg. è largamente ri- za classe, dei mietitori che, rechin o per la cinque persone si | almeno località del Regno, stessa una in ura mietit sequevenne ato arrest un amenti per la. del presidente della So0- favorire gli opportuni spost

menti seri perchè, tenuto conto che il prezzo del frumento è di L.-36-37 al quintale, il prezzo di vendita del pane fissato‘dal cal-

in

miere

cent.

munerativo. Addosso ad

pressioni furono esercitate contro chi era ctrata una lettera Gli alpini senza esilare sì slanciarono altitubante ad accettare. cietà Fornai, Pietro Mszzoleni, nella quale ROMA, 19 notte. l'assalto raggiungendo le trincee ove impeautorizzava il detentore ad esercitare Da tutto ciò emerge l’accordo delittuoso si... guarono una mischia corpo a corpo che ob- - Un redattore del Giornale d'Italia parlan- di affamare la citladinanza e di provocare la vigilanza ni forni. a sa sorpre dalla dito shalor memico il pligò do con 'illustre storico inglese Georgo Mcol inseguito precipitosamente ripîegare caulay Trevelian, che è a Roma da due I mano. a Vombe con e fuoco, con pietre giorni, gli ha chiesto che cosa si pensi in mai avere non o di araron Inghilterra dell’Italia e della nostra guerra, colonne, nrigionieri diclhi due o aton oper e tiPotoc ‘innesis e ed gente front Sul STD E Gli inglesi hanuno sempre amato l’Itauna visto nulla di così travol Nero, e Mont Vrata te i bile come l'altacco degli alpini. una S contraffor lia — la risposto il Trevelian. 1 ricordi del alpin Gli e. Potoc e Mont da dî ò cooper nord-ovest di montagna batteria Una vostro Risorgimento e delle simpatie in&itesì no a due iunsero alle due e trenta del mall. una vetta all'azione con juoco molto eff- non siì cancellano. Îl popolo inglese si sene ? cesser senza cke mnemi disorin vitirò si mebri dalle trinocec battuto nemico 1ì tfe legato all’Italia da vincoli amichevoli, _ con furiasi cace. altri da io to0vesc pvverntili. Visvalziarono df_::ih'g c di anche poicue sa che il vostro popolo, nei momenti , di cal- dine, alluccalo porpo a conpo, a. colpi di hc:uowp!taono lette- nostri alpini che gli tagliarono la ritirata delle supreme crisi defa storia, nei momencciar schiu sassi di a e cattur fucile alla di mente jo li decisivi è dominai» sopratutto da motivi prine e concorsero così attiva ‘ palmente i nemici che guernivano le idealistici. Il vostro è un popolo che nell'oro- di numerosi prigionieri. nttut annie nte oame essi succ i rincee, quind PIETROGRADO, 19 sera. Rimasero per tal modo in nostro possesso va del grandi travagli storici si afferma © sìi anche ‘0 colora che difendevano le altre. creste e vetle di gruppi i del Gaucaso tutti dell’esercito Îà intendere la sua voce al di sopra degli comunicato Un due e inat sgom o furon In questo modo tà di Monte Nero. Fu- organi rappresentativi che si è costitulto e più poggiano alla sommi R J in data del 17 corrente dice: onpagnie clhe erano agli avamposti e oltre GO0 prigionieri e 30 uffi- sa, quando occorra, tornare ai grandi idenati cattur rn comdue allre « In direzione del litorale è oontinuato l'amolL ci, «andì ebbero la stessa surte liatri mitram due li ed alla tradizione della generazione di le pirime, ciati- furono prese PARIGI, 19 sera. fuocileria. Nella valle di Le perdite del ne- Cuavour. Îl buon sauso ifabiano si è rivelalo payiie che tentavano di sostencTe di ie.. fuoco cartucc pituale e armj fissime sor‘oltre d 7 superstiti confessarono di cssere stali Il « Nigaro » scrive: L'aviatore Warne- sevrytohain il tentativo dei turghi di prenmico furonmo 138 morti constalati Lelie crisi Supreme, così nel 1870 tcome nel presì e di non aver ai supposto che su molti morti del ballaglione unqgherese aNn- 1915. A noi in Inghilterra, hua soggiunto il ford, dopo aver fatto colazione con lo scritadere l’offensiva è stato ostacolato da un no palze impernie di quel fqenere sì potesse nionlato suì nipidi pendii, e circa 300 feritù. Trevelian, non è sfuggito che l’Italia è par- tore americano Henry Beach Needhain, corre. modifigazione Nessuna l'imcontratiacco. stro rispondente di parecchi givrnali americani, dato e legger furono sanaanre di Nolte e senza fartsi senti tita in giuernva nou in un'ora facile, ma DroLo nostre perdite lanon propose al suo amico di provare un uuovo che alpini nelle altre direzioni ». nostri prio quando i russi, battuti dagli austro-tenelo fulmineo dei apparecchio Farmun di cui avrebbe avuto riaversi dalseiarono al nemica il temno. di deschi, hunno dovuto retrocedere in Galipot nieri occasione di servirsi pev una prossima spe1 nrigio re. resiste d e l'asiosa zia, Questo fatto e lo spettacolo di culma riso saorpre succes la aMentre con questo primo dizione. Ambedue si recarono all'aerodromo e ed anche îl solutezza che dà adesso il vostvo popdto azion ammir lara la soro un esnres a, risolut sembrava alpini posto nel velivolo elevanLA sul fronte Poloce nostri dei sa' l'impre ner e stupor che così opportunamente è subentrato al di Buc e presero a Pla- lnro di 250 metri circa, seo mteTo halttaglione ungherese riunitosi un’altezza disser ad dosi essi ono picar periodo del necessurio eccitamento. hanno siì arram ». vari curiosi che si inina Pola, verso le 11,30 si avanzò Del uchecome da picco occhi gli a con guiti quasi valze per su dgalli accresciuto di molto la stima dell’Europa del giovane a,ontroatlaccare. Ma i uostri si appostarono mar personalità alla e {eressavano surebb si non re il 1ne- dalle miali il memico per il vostro paese. lo stesso da che sono PARIGI, 19/ sera. issui abilmente, lasciarono avanza Sunerale quasi mi- arcrivato u Roma ‘posso testimoniare che og- viatore. . attacco nostro coliL Wn are alleso spavr yriC0 a breve distanza senza ‘Tutto ad un tratto si videro le ali dell’acdifficoltà della d gi la disciplina è all’ordine del siorno in enormi le e sament delle ore 23 d’ieri varo'o risatiuificiale esi comunicato 15 ungler nî a di fucile, e mentre gli roplano congiungersi e l’apparecchio Cafumrono ali alnini Nnotturna, one Italia ‘ dice: vertiginosa. velocità sano il ripido e faticoso pendio li copritono scensi clte una con hi dere al suolo e (ravolacenti negli allacc — Cha cosa pensa lel dei nostri rappor- Si ignora se Warneford e Needhain siano { fuoco, li tovesciaraono e quasi complela- impetuosi « Nel ssttore a nord di Arras la giornaletteralmente il ncemico. ti, anche futuri, con l’Inghilterra e gli al- cadulli od abbiano tentato di saltare dal- ta è stata contrassegnata da un qpenle li annientarono. Era fra queste irup- sehu'acciarono vialento tri alleati? — gli ha chiesto il giornalista) ‘ l'apparecchio mentre si avvicinava a terro. è mosi non fronte 1!1 ria. d’artiglie duello «d&lal ul_w dell’Inghilterra, no i:mnc_t{-t — Per me l’alleanza I tattò è "he in<due corpi si abbatterono ai nostri con un razzo. Iuro si s!qm:w;lu.guaterreno ii tutto amo Conservi nadificato. la Fruncia e dell'’Italia è un'ulleanza ‘ suolo alcuni secondi prima che l'aeroplano Q mento scoperti, Uma pattuglia fu- uralo di popoli liberi i qualit non hanno à Y e di w ca i scari ferra. unu la dagnato, | i alber raggiungessà gli tro di luoro. Tra ma che si dimostrauno dei due cudde su- ideali militaristivi, posiconsolidato le Secondo l'opinione di testimoni oculari del abbiamo Alsazia In cileria i raggiunse. Uno poco si f_1bb[;t.'ù nronti a difendere con le armi le loro i- drainma i due aviatori avrebbero tentato di bitu pubnvinato. L'altro dopo zioni condquistate l'altro ieri e continuiamo paco hertà quando è necessurio,. La Germania Spuwo ferito. fare il cerchio della morte inventato da PèMmortalmente al suola nostre pattuglie hanno Le i. nostr a progredire. un'altezza ai ad è così lforte non solo a causa della sua orà gi_m: trovavano si goud, ma essi dopo. Ma i seguale duto invano sacrifi- ganizzazione militure, Inu per lu sua po- troppo lieve, ciàò che rese necessario un an- raggiunto alla fino deîla giornata $ limiti no puro nNen vite ani giovd Le aronu,_nbba!.tc— sizione geografica; piantata in mezzo -al- golo soverchiatmente ristretto. Da ciò la di Metzaral. Abbiamo guadagnato terreno calo. I nostri cannoni [uon fu ridolta al l'Europa ” essa minaccia la vita indijpen- brusca chiusura delle ali. che ca nemi ione notte. posis 19 la rono ROMA, gulle due rive daeila Fecht e teniamo sotio | dente di tutti i suoi vicini che debbono teÎl « Figaro » riferisce questa versione con 11 Corriere d’Italia in una corrispondenza silenzio. no ddpo la posis ione nemica venne nevsi insiemo uniti se vogliono contrastar- {utte le riserve corie unà di dquelle che cor- il fuoco della nastra artigiieria e della no1l giori di valore ’ 1dl fronte narra alcuni episodi stra fanteria Je comunicazioni del nemico ne le ambizioni e nn diventtne vassalli. rono nel pubblico desolato. occupata dai :Nostut. nelle Alpi cadorine. {elle nostre truppe Questa necessità, a parer mio, sì impone « Journal» serive: Giovedì scorso, dopo fra Metzeral e 1L Munstor. Akbpiamo fatto Cadore yenerùt del i 1 comunicali ufficial non solo all'Italia, ma alla Francia ed al- una colazione che gli era stata offerta da nuovi progressi e preso mitragliatrioi ed vecò si poil ha a lianno varie volte accennato a tentativ verità Warneford tale e Inghilterra la stessa alcuni suoi compatrioti, Dbritbiplauna grande quantita di materiale, specialun 1i contrattacco da parte del nemicvo, prepararvi per polo italiano ben compreso, d& Buc verso sera trupje. nostre respinti dalle antemente Girca le vostre operazioni militari dice no. Egli prese posto rell'apparecchio con il merzte fucili e cartuccie. a Goriszia gno dei ientativi più interessanti sì ebbe in Neesa Essa Beach bene. clia l'Italia ha cominciato giornalista americano Henry sul rimanrente del fronte nulja da segna=ROMA, i9 notta. y dl d ' ma la dhain, più noto sotto il pseudonimo di Bell luliga, guerra una surà dquesta che ca da sentiman mostre le che moitte er, della lare. » Vali due le o Verso prima difficoltà è già stata vinta. I passi Roll. L'aviatore canadese descrisse un larÎl duttor Mrancesc (elle che vigilavano sulla pianuru Ssotto- | Gorizia dal 27 mauaggio, gi unio a Mestre, hà del ‘Trentino e della Carnia e la linea del- go giro, si innalzò, fece rapide discese. L'apNaziodell'aTdea tante sentirono che î nenico avanzava l'Isonza sonn nelle sue mani. l vostri alpl- parecchio ubbidiva in modo meraviglioso. fornilo al corrispondente, entamente. Sì percepiva che una notevoule nale» particolari interessanti che llll.]‘5tl'.';l.- ni in questo genere di guerra di montagne due\Warneford, che votava ad un’altezza di | reEa terneno, erat sul a aassa di fanleria strisciav gano le ragioni della disp prababilmente non hanno chi li Possa su- cento metri circa, volle fare un viraggio spie e no voche : na la città. 1 una sileuziosa scalata nollur cislenza austriaca in quel prusco sull'ala destra. Ma questa voltà il — perare. ua darsi alla nostra pos.sione. Fu subito da una — hae detto il dettor Valier zia Organizzatie Gori difese le — che velivolo si .inclinò cumpletamente qubbio imntormno ad Arras c’è Non in furonò {alo l'allarme. ‘Tulte le truppe ata dallo Stato Magal suolo, ider cons naa pesantemente quella stat di abbattà re si terreno e semp un è parte in austriaci le dagli sa 2° indescrivibi dife a BERLINO, 19 notte. dall o altinio al loro posto. g pern il erano formidabili. L'influen- Nè il luogoteneute, nè il passeggero giore austriaco come +ardore dei soldati quando sono svegliati tra questo tura debbono essere zona delLa Un comunicato ufflciule del Gran Quarfuori lia. lanciati l'Ita è furono con generale ne in ambedue onfi ed guerra nella al'c lesali JU cuore della notlte, AL consuelo entusianuta una zona za dell'Italia decisiva del risultato finale. l’apparecchio .Warneford fu raccolto a no- tier generale dl 18 dice: confine e l'Isonzo veniva rite getto del- verosimilmente « Î nemici continuarono invano i loro tenJN0 $ì umisce il furore d doner rinunsiare 1nel'og fu ce, inve zia, Gori . etto non avverrà subito. La guerra che vanta metri e Bell Roll a trentacinque salivano sempre. di risp d ripaso. Gli austriaci Venno salda- Ma cio ccupazioni. guerra di tri dal biplano. Gli aviatori che sì trovu- tativi di sfjondare le nostre linee a& nord di! luropa è una in combatfe si uuondo furono ad un continaio di'metri i lé indggiori preo ipiù form Roll Gli inylesi subirono un ituovo scucco mente armatià, vi si riunirono le eliminazione e di munizioni. Ma è dî pri- vano sul lucgo constatarono che Belled era Arrus. a0stri elLhero l’ordine d tirare. Da una vial nord del canale di La.-Bassée. Le loro e dall'arte, vi si profu- maria importanza che erit albbia già aveva una profonda ferita al ventre sugg se l'Italia dife i dabil ingià eria, artigli to, ia posisione la nostra : sotni e milioni. Campo trincera ià morto. Warneford respirava debolmen- truppe di attacco furono annientate chiuse le porte di Venezia e della Lombaranmata, vinilava . e sì teneva pronta. La l'cero milio iazione, trincee; nulla dia. Noi dobbinmo stare risolutamente fer- te. Fu posto sopra un'automobile che lo tra- lanto acuni uomini isolati fuggirono. Ad d'av o parc ezzé, {fort ia se u i nemici sorpre d: fuciler Jrima searic fu tratto ovest di Anyres presso il cimilero, u swud di A questa sportò all’ospedale, maàa quando armiato per rendernla aita al suo ufed uvere pazienza. she credevano di non essere scorti. Sî udi- fu risp Gorizia convergono cinque grandi mi insieme aveva Sauchez ed a nord di Ecuris i francesi peRiogotenente allara povero solo il e vincere vettura, A . dobbiamo dalla ficio ufficondizione 0no grida di rabbia e di dolore e gli rie. Gorizia netrarono in alcuné piccole parii delle 1oovia ferr italiani, linee ttro chiamarci dqua a e cessato di vivere. de continuare stra notremo iali che incitavano. Sequrono altre scad stre posizioni avanzate, immedialamente sempre ritenuta la chiave francesi, inglesi e russi e non vassalli del siche di funileria. IL nemico rispose. Evi- è stata dundque nord delle alture di Lorette, Abbandonamsull'Isonzo ed ecco perchè Kyaiser tedesco: ne azio situ délla ia. batlagl are attacc voleva ente pentem ino metodicamente un elemento di trincee preso GoriSi comprese allora che era ben nunero- pPAustria non avrebbe mai com bbe csposte a largjo fuoco. Del resto gli attacchi inconzia nella lista dei territori che ci avre

La mirabile sorprosa - | nemici nassactati

erra

L more Cell'aviatore Warneoro

Tentativo turco l'offensiva spezzato

l distruttore dello “ Z:ppelia,,

y9 batiaglione ungherese completamente distrailo

l vigiento allacco francese a nord

Arras

di

“ Battaglia noftuma

sil u costone montano uceeisi

austriaci

ia

800

aa austri degi.at [arosjl aza disper

I TEDESCHI

Îrancesi

confermano i successi

francese

Compianto

0

z0

satto

avanzando

alla

morte.

ijià .perfalta punto

cr{o

gtiglieria

Nonw

fuovo

il

cra

valutarne

fu

che

dalo

il

vigilava.

nemico

possiliile mell’oscu-

Ad

un

il fuoca

del-

il nmumero.

segnale

Sostò

ulla

nostra

a Îucileria e l’artiglicria cominciò ad ope‘ Le mitragliatirici dre ininterrottamente. Wivano

meravigliosaumente.

l

liro

loro

breve ed efficace. Unea cvm]mm':ln eg sica che avanzò fu distrutta. Le mitragliula co-Îci În cinque minuli syombrarono

{a del monte dove Îl nemico avcva tentutlo Sscalato. - Nelle fild avversarie siì notoò _ Insistelttero dnecora per popigottimento. . A precipizio allora i fantaccini si lanjarono giù per il dorso del monte cercansfuggire

di

a

aî

ontananza " ancora ntbin sì notarono

jemici:

erano

colpi

altro

oltre ‘ottocento.

notevole

clie

in

AL li raggiungevano. sul terreno i caduveri

guno ancora al suolo. Furono 7i eì nostri ospedali.

Un

nostri

dei

episodio

Molti

feriti

raccolti e cu-

di valore

in-

largiti.

1[ 27 maggio, quando il dottor Valier fuggi, passando per l'Isonzo, in barca, qualelie -lilometro a valle della ciltà, Gorizia ert

Jià

Alla

caserma.

tuita una

non

stazione

arrivavano che treni militari di uomini € Cii .,maLcriull; dalla stazione non partivano she treni di cittadini, gli ultimi rimasti: veci, donne, Bambini, tutti destinati ad esse-

re internati nella direzione di Lubianiu. già trascorsi

Erano

lella

nostra

avanzata.

giorni

tre

In quei

dall’inizio

ire

giorni

eru stato un continuo affluire di funzionari austriaci e di gendarmi, i quali scappavano terrorizzati dai primi paesi che i nostri occupavano g si dirigevano a Gorizia come in porto sicuro. E invece nessuno li aveva vo-

juti ricevere.

La

stazione era oceupata mi

litarmente. Ai funzionari non venne concesso nemmenn di entrare in ciltà. La sede de-

era stata trasporalj 'affari civili e giudiziari

tata ad Aidussina ed a questa direzione fu= rono quindi fatti proseguire. Coloro che cercavano di eludere tali disposizioni e dij entrare in città, sorpresi, venivano fucilati sull’istante. E non furono pochi. In Gorizià non entravano che soldati provententi in jue giorni i nostri peszi restarono inopero. aran parte dalla frontiera serba, ma già si i are segnal di ico l'incur i perchè avevano annunziava l’arrivo di altri contingenti dal 1;e::i nemici nascosti nella collina di fronte, ivonte galiziano. giorterzo del gSsCi boscnsa. Infatti la notte speciale

ai

;i-:…-:'dualc si verificàò a nochi chilomelri da arlina d'’Ampezzo. . Una batteria italiana sì era viaszata su d uuna collina bassa e larga u qualche elti2melro da una hatteria ben piùù yrossa.

g

0 sei calpiì partirono dall'artiglieria nemismontando

un pesso o

sima artigliere. Poî silenzio.

uccidendo un no-

‘ L'arliglieria nemica non dette niù segno di nita. Eppure la nostra artiglieria doveva

covare

quella

balteria

che

vappresentava

per le nostre operazioni un incubo. 1 tre yilciali che comandavano la batteria, diue i soltotenenti di vomnlemento, s1 spin= ; sero in ardita ricognizione. Nella notle per 1ft-ngh.e ore ascendenano carponi sulla enl-

La

seva

del 26 giunse

un

treno

iutto di aiti {unzionari. Si disse subito che ura l’'Arciduca con il suo stato maggiore.

Cerio vi erano parecchi generali, imestici,

servizi

di gran

lusso.

Ma

do-

molti

il cospi-

cuo convoglio feca subito un brutto incontro. Cinque minuti prima era entrato in sta-

Po discldati l “Pegolo drTalia, Dal Campo, 19.

« A te alfiere audace della guerra liberatrice un saluto auspicante. i 1 volontari Alpini di Verona: ‘Tandetti Silvio, Zena Bedoni, Ranieri Na-

tale,

Prof.

Ballerini

Romeo,:

Caperle

avv.

Sirio, Moscan Angelo, Bettcau Viltorio, Bilà Albino, Duso Gaetano, Speri Pietro di anni 53, Mazzucato Luigi, Rossi Giulio, Calchera Ferruccio, Morini Antonio, Canino Antonio, Domenico, Annibale, , Bianchin sSacchiero Pontaroalo Emilio, Silvagni Luigi, Chini Bartolo, Darra Luigi, Scala Sergio, Caxlo

Parbieri,

Lodovico, Emilio,

Lamberto

Portalupi

Borgherani,

Castellani Gioros, Perinelli

Zincato

Ernesto,

‘T’onioli

Gino.

rag.

| danzelli comunali di Parma per

i richiamati

PARMA,

18.

] dunzaelli del Comune, non volendo esser da meno di altri impiegsati di pubbliche anministrazioni neila nobilissima gara di soc-

corsu a fauvore delle famiglie dei -richiamati,

hanno diretto al presidente mitato la segurnte lettera:

del

nostro

Co-

« IL Sig. Presidente, 1 sottoscritti, donzeili del Comune di Par. ma, sì pregiano partecipare alla S. V, IL

perla morte dell’aviator: Warns ford

PARIGI, 19 sera. La morte dell'aviatore Warnelord ha sunegli scitato una profonda costernazione ambienti civili e militari. I corpi delle due

viftime della catusirofe sono stati deposti nell’ospedale inglese di Versailles nella camera

‘mortuaria,

trasformata

inglesi

‘ardente.

Soldati

disgrazia

che ha sorpreso

e

in

francesi

cappella

hanno

depaste corona di , fiori sulle bare dei due aviatori. / 1 giornali sono unanimi nel deplorare la

pienezza

Francia

del

trionto

intera

Warneford nella

e soggiungono

deplorerà

questa sua

che

la

triste

nenvici

furono

perdite

degli

Dal

Tesvinti.

16

corrente

fa-

cemmo prigionieri al campo di battaglia a nord di Arras 17 ufficiali e G47 uomini. Le avversari

corrispondono

a quel-

Nelle le delle battaglie delle Champagne. Atyonne respingemmo deboli attacchi nemicombattici. Presso Vanauois - avvennero menti isolati. Continuano i combattimenti nei Vosgyi e all'ovest di Metzeral ».

Uir'immensa nube di gas aslissiante - sulle iruppe

russe

eroe

| pussi sÌ rifirano al di là del Tangw

Come la madre dell'aviatore Warnelord

Un comunicato del Grande Stzto Maggiore

fine e piangerà la morte del giovane comae quelle dei suoi migliuri figli.

apprese

la moris

Si ha da Aldershot

di suo figlio

LONDRA,

19 natte.

che la signora Warne-

ford avuta notizia della morte del figlio, ha

PIETROGRADRDO,

19

sera.

ì del Generalissimo dicg: Nella rsgione di Mouraievo e di Chavli e sulia Dubissa i combattimentti del 17 non hanno prodoito cambiameénti importanti. ‘Neijla serata del 17 sulila Bzura e sulla Raw=-

‘|ke da Kozlofi e Biscouni fino a Voiiachidiovpronunciato le seguenti eroiche parole: « Poichè mio figlio doveva perire in guer- skaia sì è Impegrato un duello di artigtieria. ra, i0 non avrei voluto per lui una morte Presso Boumine il nemico ha diffuso su un differenite, poichè è più bello dare la vita fronto di sei werste una nube di gas asfisper la Patria che essere fatto prigioniero sianti. Sulla destra del San le mostre trupna ed è ; torturato dai tedeschi. »

NEL CAUCASO

Ua atlacco turco In direzione di DIN

respinto zione il {reno discendente, quello dell’alto i PIETROGRADO, 19 sera. isonzo, carico d} feriti, Erano i colpiti dalle nosire artiglierie, le vittime delle nostre che, per tutta la durata della guerra si sot- | Un comunicalo dello Stalto Maggiore delprime azioni'a Corada, a Caporetto; a Toi- topongono alla trattenuta dell'uno per cen-|l'esercito del Caucaso (dice: mino;, a Canale; J l «IU15 corrente in direzione del litorale vi 10 sul loro stipendio, da versarsi d favore

| ai sono ritirate combvattendo al di là del fiumeo Tanow e Fra il Pruth veva passato denti è gtato

dizione.

__

i alleati

per

la guerra

L

Po

NNE RA

i

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l

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|

BERLINO, 19 notfte. Qua uUn comunicato ufficiale del Gran dice: 18 del {iere Generalo furong'* reparti russi che si avanzavano di 1à al tedesca respinti dalla cavalleria

di la

Un attacco contro Citov/ianege-Surawte. con forze im= operato linea di Dawina

?

falli.

portanti

al-

due parti di Tarnoocrod le truppe

palle

respinsero

leate

i iseitore

contro

di

stradai

all’est della

Szymaza

di

de Isettore

Maugkensen

il nemico

scorsa

notte

la

di Tanow.

i

cacciarono

esercitià

Gli al #ri

battuti, |

russi,

Grodeks | fino nella posizione preparata di i':acl;} azyka -Were ierew i-Mag Na.ro linea sulla del fronte Sul er. e fino alla foce del Dnjest al

Dnjester,

nord-est

situa-

la

Strji,

dello

zione è immutata.

La battaglia galiziana

|

i

pindicata da una personalità Pussa LONDRA,

I eritici

sera.

19

la più

annetiono

militari inglesi

izid= grando importanza alla costante appar i fron sul he tedesc ioni formaz nuove di ne is costitu ciò che o dicon e a Galizi della subi un indizio delle perdite formidabili coimbattidai tedeschi su dquella linea di incessanto : ciò che rende necessari ’ mento, vuot invii di nuove truppe per riempiwe 1

ia un Esaminando la situazione in Galiz +bi che ssima evoli autor russa alità person aà Londra dice: « Queste operazioni debbono essere co

vale siderate sotto il loro vero aspeito, degli aldire in relazione con il-compito leati contro il nemico comune. Sarebbe

ca 105 sensato pretendere che i russi preferis ttivo obbie vero o nostr il Ma rsi. di ritira essendo quello di uccidera quanti più neezza di= mici è possibile, possi amo con sicur re

che il nostro compito è raggiunto. « Così per lungo tampo gli eserciti austro-

perdi

subire

continveranno : a

tedeschi

maggiori delle nostre. Noi, essendone as: avv: jutamente il caso, considereremo gli nimentii con la più gran de éalma. Che sta perdite vengano inflitte Esopra una r.

o sopra l'altra di un qualsiasi fiume pot verso importa. Più il nemico Sì avanzeràrran no -

nosiro territorio, più grandi dive o sue difficoltà e più si uniformerann relativé alle comunicazioni dizioni viarie ».

le col fer.

L'alimentazione in Germania PARIGI,

19 sera. -

i Si ha da Berlino, via Svizzera: La commissione militare per l’aliment:

zione ha presentato una relazione sulla po sibilità di alimentare la Germania nel p sente e nell'avvenire. Prima della gueri

]a Germania importava dieci milioni di nellate di derrate alimentari ogni anno.

to

1913 questa importazione è diminuita di ve decimi. Dal primncipio della guerra le portazioni del burro, del formaggio, carna 6

pe ridotto il «deficitn al dodici o tredici cento. Se la guerra dovesse durare anco: dovremmo

fara grandi

sfo

abbistanza

carne.

Îl consumo

dell;

stesso

deve

dirsi per

un

anno

intero

ma

non

zi ed avremmo

pane

e patate

a sufficienz

carne dovrebbe essere ridotto della me nell’interno del paese per poterla dare l’esercito.

Lo

]a birra

di cui le autorità sequestrarono le provvist esistenti, ma ciascuno da parte sua deve pedire più che mai ogni sperpero.

‘ NEI DARDANELLI Il comunicato turco

BASILEA, 19 ssr:

sull’ala destra

nemiche

=

.

-)

i

| pussi continuamente inseguiti

conquistò

parte

di tr

'

e le occupo. leri nella regio

| OTTAWA, 19 sera. Hariburnu e di Seddul Baahr il due I] reclutamento fa nuovi progressi.I1 Ca- fanteria e di artiglieria continnò debc nadà lia già sotto le armi 73.000 soldati e senza importanti avvenimenti. dottor Valiar assicura che l'impressioe un cannoneygiadi fucileria è stalto In[uoco A IOIS e O Ce AATC ; per scuprire il nemico, Giunti quasi ‘n Tl prodotta e t y t l O di direzione ento. E sul nemico dal nostro formidaAlla fine di ogni mese, a comilnciare d fia poco sarà compleltato un quarto contin- gno il nenico fa uso di gr <onmanità anvisturono i cannoni nemici. fO -NE CUO ra attaccare le nostre truppe di co- gento. Le forze canadesi in campugna u- diffondenti sas asfissiar buarono aliora n valpo diandacin. Rili- bile uttacco contemporaneo su tutto jl vasto quello in corso, il cassiere del Comune 1raÎ .’%ìuonì-?a'î a smetterà a V. 5. Ja s ' 3 iP cd aspro fronte da Pontebb a Porto Buso 7.e_rtg:_.rJ stato respinto da un nostro fuoco. scenderanno allorà complessivamuente a 160 ro velocemento ed a qualche dislanza {u enorme, Per imitigare tale impressione trattenuta, abornm:a. SOEBO p il‘&:|*.I/A! Vegli altri fronti nessuna modiflcazione». n mila uomini. ù LT ] l posto nenrico segnatarono u presonza

dolio famigliedol richiamot.

o

e

daella linea dei laghi Gorodok. Sì ha da Costantinopdli: Un comunica ed ii Dniester il nemico che a- del quartiere generale dice: presso ia front.era nel giorni preco«aSul fronte dei Dardanelli ‘burnu la nostra artiglieria distrusse respinto. sizioni di :nitrnglia.tr%t:i ed importm = di osservazione nemici. Un cannone fu posto fuori uso Un nosiro re

Un eserc:to canadese

pronto

anmano d'opeta per la miatitura, in quest' no in cui il lavoro si svolge in speciali con-

OENE a

/


À Appendics del uÉnpnln

VALLES

lauli Nall'oceliio.., '

-

Îl baffo del vicino mi acceca per la quarta volta, Sollan"questa volta, ho compreso che cosa bor-

bofta nel mio orecchio da un buon quarto 7Ì\rlaf nel nome di ‘Dio — vecchio

“La soglia è varcala,

t alla Villetto;

mi

ragazzo,..

fila-

mio...

Cercherò

eccomi

noeTl:. via.

allontano

con

Co-

noneu-

za, cone uno ohe passeggi, poi al primo lto prendo la corsa. d a due passi dal carcere dove dovrei

issere, trovo W:

ricovero,

;

:

:AT domani un camernia che ho falto avare mi porta il verdetto... Ne ho per sei mesi — tondi ‘e procisi 1GU DiD Eopra ? =

i

:

'

D’ITALIA

‘

N

.

covero...

— Pan! panl — Chi c'è? { ' uno. dei tre amici cho sa dove 1o _ mi nascondo;: è ansante e pallido. — Che accade? — Un reggimento di fantoria è pass ato aJ

popolo.

;

— —

Ma i soldatacci dello stato d’assedio

dllora ci si batte? No, ma Parigi è del Comitato Cent ra le. Questa mattina duc generali han no avuto, là testa sfracellata dai chaussep nols.

han-

— 20 Giugno 1915

LIi

AIv

SORTO

&

dunque,... - Grazie.,.

?-43)

eccola

délla miseria

a. rivincita

e del dicembre.

del

-- Le quando?

vositre

ultime

notizie

sono

;

i

T

nui

l1 convinziane

me

ARTURO

il Foro.

Licco

a-

più

di

«Il

cortile

è

pieno

dî

artiglieria!

i

infatti

sotto

la

Brunel

lgli

—

mi

Siamo

riuniscono

can-

in gran

nuoo

coi

spiega

la

padroni

del terreno., Anche

in

suvi

lenuta.

porti

Corro/ a Iui.

folla sta ai Aanchi, disnostà in tordo nÎî culriosi e nronta in linee di battuglia. E le chiacchiere come vannol

—

—

—

SALUCCI

uomini.

i

i

siluazione.

qualche

punto

a noi

se j;

i…f.;uol,q

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lissa al contrario è morlà e vuolta; non è dnzora ombra di gente d’attaceo.. Neppure il temerario ehe coll'audacia del

— ipitin'ora a. — 1î voi siete certo che non si &on battuti, che dopo quelle fucilate non c'è stato altro, null:i di tragico? | Nulla, | | Come sono traunquille le strade. Nulla indica che vj sia qualcosa di'cam-

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no can un tratto di penna soppressi sci fo nonieri aspettano colla miccia accesal Ri- ci altaccuno, potremo resistere abbastan/_ j gli socialisti, tra cui il°Cri d peunio che: fino àè quando il Comitato Centrale arrj"_ cordatevi del 22 gennaio! Se sì fa un S Gome? passo era‘al suo. diciottesimo numero. e si avvia avanti, porte e finestro si aprono e sareimno col rinforzi, Ranvier infatti è sul finmflac / — Uno di essi aveva ordinato il fnoco va bence... ; 'Jé’ Ime vi hanno detto. Si accerta che : D fucilati a brueianelo!» I contro la folla, 1 suoi soldati si sona uniti l’erry si è vendicato. Sono libero, ma il ai federati, sceso colla gente del V e del NIII sulla*tr6, lEcco quel ghe siì dice intorno alla piazza l'hanno trascinato, Ucciso; {} uli fettura. Se non è vero, si dovrebbe intima, mio giornale è morto. che la notte già ‘invade e dove credo Sergente in unifarme che ha sparato per vedaer gli l’ordine di metters i in marcia. Bisogn”_ drizza rsi sangsu primo; L'altro è Clemente ‘Thomas clie inose le figure di biato sotto la vanpa del cielo, che dei Bruti due gene- rebbe che la via Non sì è vendicato del ‘Tempio fosse 5L11‘\'egl,]r"è, soltanto rali. di me ner niv:, a snionare e che f riconosciulo Ve- da treuta soldi | la attentamente tutta viascuno, abbiano varcdto Îl «ua | sventura. Lu clemenza del Consiglio di giuier- uno dei lum notle. Sono sl:1bg vecchi di giugno. Al muro anche Rubicogne contro un Cesare nanol solkdato e voto per la disciplina ra erà una finta; il 31 ottobre è colnito del delle rivo]l : Ma un ciftadino accorre= lui... 1 loro cadaveri 'giacciono ora LncheA proposito che ne avvenne contro dquella delle caserme, Andate a ce dell'’omunla pena capitaloe. — La via del Tempio è occupata da Ranrellati come schiumarole in un giardino del- calr?... Dov'è ‘Thiers? care Ranvier, — Blanqui e Plonrens sono condannati a la via voi che siete jil suo miglie vier. Brunel ha ammassato il suo battagi des Rosiers, lussù a MontmarLre. hno. Nestuno sà rispondere. amico e trasmettetegli da camerata quest molrte. : i ne in via Rivoli. ' 1i si tacque. ” i ‘ . Gli'uni pensano che egli si nasconda e sÌ gsservazioni. Ma io non posso far altro; Tanto meglio, poichè sono lontani. Ranvier e Brune] sono là7,.. Ci vado. prepari a fuggire, gli altri che egli si agiti Dal nosto in cui mj trovo non verdo nes ’ vrei l’aria di voler faro il comendante. Andiamo, è la Rivoluzione, in qualehe angolo e dia degli ordini perchè — Ho canitoa! suno @ non. so nulla. lea sento ugualmente — l'iancheggia klccolo auddensarsi l'uragano, vedo Vlorizzonte cho dal giorn dunque l'istante sperato ed atleso le f::rze bhorghesi si riuniscano e vengano a riche, il pericol te il muro! In caso di.scao è minore. o in cui ho subito la prima cruligli è 1à,"1] pallido, che sta fncendo a schiaccinre la rivolta. si oscura. Fucciano dunque perdere la..pn — În fode mia no... "se ci sono mitrazsliadeltà, del giorno in cui ebbi il primo schiafzienza a questo popoln... e scoppi il primo zare una barricatn. trici nei cortili e dei mobili brétoni fo dal maresciallo,, dal. primo jorno diatro phssaLa pmasza del Municipio — Ebbene, ci siamo... Guardal colpo di tuono!... è deserta; ‘cre- | le finestre, Ii \:Edl‘elllp. lg èè£l‘]n‘.r.u 1'1[1:;2, dullu.dm}ìmu nc%tte senlèa. Î'i— LZI : dovo! di trovarla : piena * ——7l ‘di folla ’:‘ E fremente, w = — u I: noi — rompiam o i cordoni, rijusciam o a i_ — — (Continua). =

qmvan…

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Forse è la prospettiva della ritirata tagliata, dell'inevitabile arneficina, del ‘pericolo profondo, che mi ha ràaffreddalo.... menuo per pauraà d'essere compreso nell'ecatombe. che perchè mi diaccia. il pensiero di poter un giorno essere costretlo a zoman darla.

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-CÌ::' ha del ferro, ha del pane.

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— Contrattacchi nemici respinti

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‘ di GCad orna a ferrovieri - Gil IST0

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- L'ultimo. sogno del pazz_@— Radoslavof avrebhe chiesto spiegazi:ni RO

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(Per telefono al Popolo d'Italia)

4

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sulle concessioni proposte dell’Infesa

| '

ROMA, 20 notte/

.|:

L’accordo

pare

alle nostre posizioni intorno Pla

certo

Il Piccolo Giornale d'Italia pubblica | telegramma da Parigi che attribuisce al Bin ROMA, 20 notte. gnor + Hindenburg, già primo segreta#io La Tribuna ha da Londra: « Telegrammi dell’ambasciala. di Gormania in. Roma, da Sofla confjermano che Radoslaua[fjzq a I giornali, nei giorni se isi, hauno dato, be stornare ilorze dal fronte galiziano, e co- avere detlo .che appena. le. condizioni d dell'Intesa spiegazioni Potenze alle chiesto guerrva lo permetteranno l’imperatore in forma condizionale, una notizia, questa : sì il nostro compito sarebbe molto semplifi- glielmo circa alvune questioni che sì riferiscono alalla testa dei suoi eserciti eff cato. In vece ora la nostra situazione è ben tuevà una spedizione punitiva in Italiaze il Kaiser avrebbe conferito non sappiamo le -proposte jatte dall’Intesa il 29 maggio affinchè il Governo d: Sofia possa meglio quale onorificenza: al comandante del sotto- più difficile. Ne verremo a capo ugualmen- si fermerà a Roma dove si farà incoron imperatore romano dal pontefice. comprendere qudle sarà la posizione della ‘marino, che affondò il Lusitania. Non sap- {e, certo; ma <on sacrifici non lievi. Per una rapida inchiesta, non risult: Bulgaria dopo la guerra di fronte agli Stati In fine combattiamo una guerra contro la piamo quanto credito possa darsi alla inforche l'imperatore Guglielmo abbia finbra "-| confinanti’ Finora la natura delle proposte insielegate mazione; ma se non fosse vera, meriterenbe | Germania e l’Austria, alleate, dinato il pranzo a Roma. - I dell'Inghilterra, rappresentanti dai fatte di esserlo, anche perchè i tedeschi sono ca- | \nìe per la vita e per la morte;.-ma qualora, della Russia e dell’Itala soFrancia, della paci di ben altro. Sembra, arizi, che diven- in un modo o in un altro, non avvenisse la 7no tenute segrete, giacchè le proposte non tino più feroci mano mano cha s persuadodichiarazione di guerra fra Italia'e Germanemmeno ai capi stale comunicale sono =

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Bombe

su un nostro

COMANDO

SUPREMÒ©Ò

treno

sanitario

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le operazioni nella parte montuosa del teatro di guerra. Tuttavia nella zona del Monte Nero fu possibile complel e rafforzare la nostra occupazione con la presa di .posàf_: ROMA, 20 sera. no di avere tutto il mondo contro. di loro nia, più tardi, alla stretta dei conti, ci trodell'opposizione, cessendo desiderio dell'InLa «Tribuna» ha da Parigi: Telegrafano, le provenienze da Plezzo. veremmo in una ben strana situazione. e di non avere più probabilità di vittoria. ghilterra di trattare direttamente e soltan- delle posizioni che comandano non può estranear- da Berna all'«Information» che tutti i gio- to con il Governo. Da quanto è noto sembrel’Italia parte D'altra ‘La Germania sembra una belva ingabbia‘ Sull’Isonzo sono stati respinti due contrattacchi nei vani di 17 anni di nazionalità austriaca od ta, ridotta quasi all'impotenza, che, troppo si da un'opera altamente civile come quella ungherese che facevano i loro studi in Isv?= rebbe che le domande della Bulgas:a siano state accettate soltanto a metà, il che spie-

L'Austria manca d'uomini...

che tende ad impedire lo stabilirsi d’un'egemonia intollerabile in Europa. Noi, come i

orgogliosa per illanguidire gli occhi e domandare pietà, sìi vendica di quando’ in quando con qualche zampata, che colpisce non già il suo domatore, ma un bambino innocente che la guarda. Allor che una nazione è giuntà allo stato in cui è la Germania difficilmente può rispettare i trattati in-

4°

‘erati nel momenti della suprema dnutili pezzi di carta straccia.

!

in

’ eI

annuncia

se

di Innsbruck

Ù

in cannoni e

che le campane sono

‘state

mandate

all'

:

P:

di comprare grandi palazzi e feudi, n}entre non' possiedono il bececo d’un quatirino. Ma se la Germania da questa guerra non, avesse un colpo mortale; se non ne uscisse umiliata. e sopratutto disarmata, polremmo tutto. aspettarci. Chè l'odio tedesco, è tenace e non subisce affievolimenti nel tempo e ne-

bulgari

pretese moderate. Mentre un nuovo territorio che circa sette milioni di abitanti e

gli eventi. nè E si scatenerà alla prima occasione, solidal’altrui su potremmo allora contare rietà, perchè ora, mentre è tempo, avremmo combattuto una guerra nel nostro esclusivo interesse contingente, senza visioni lar-

l’avvenire.

î!gnti patrioti armeni impiccati

capace di

ogni violenza, dal saccheggio all’assassinio de' deboli, degli inermi. In tutto ciò — se ne ]jn:‘suatl:mo coloro che avvolgono la loro tedescofilia in un velo di estetismo-— non è fenomeno di forza. La vera forza è genero-

sa; ciò che caratterizza e la ferocia.

Contro

la Germania,

le bestie

feroci

ora,

l’uma-

Il Giornale

d’Italia ha

|'

da Scutari:

settentrionale,

dell’Albania

punti

il Giappone,

poi

l’Italia.

La

Germania

così condannata. La civiltà finalmente po-

ta

traendo

i benefici

ad

della vittoria da

una sola di esse. Perchè, in sostanza, il fatto'che non vi siano — il che non è provato,

| Ri

la

Boiana,

ha

Daraghiati, 'Trusch, nonchè alcune posi-

Nera,

dominante il

montagna

I

montenegrini

porto

disarmano

;

dire poco o nulla, Se l'Austria ha potuto e potrà ancora trovare soldati da inviare con-

L'Idea Ndzionale

la Germania

®

;

'ROMA,

20 notte,

dice che Peppino

Gari-

baldi, volontario nel'a brigata Alpi,

è venu-

fo a l_'!pma. ner

di uffi-

sottoporsi

agli

esami

quindi fronte, ciale. Raggi 'unserà i LLT ilROT AZAZTT K u

u

d

i

.

(Per

telefono

al

Popolo

potranno

e

20

tornare

ancora

cadere dalla stazione)

lasciò

si ebbero

lievi dan

aa

,

liani vogliono che ciò sia.

ri

E miglior risultato di questo l'Auskr poteva raggiungere. : -’-

notte.

a

l;‘4

{ra.nnla. della quale non seppero' finor: rarsi e ringrazieranno l’Italia. ‘Taotti .

d’Italia)

ROMA,

e

partenza

ferito

Francesco

Da dauell’Arcipelago Dalmata che fu chiamaito con felice immagine un covo di vipere, le unità navali austriache sono tornate

nemico

recentem

“ Firmato : CADORA

Paolo

disse-

ai popoli balcan

che

erano

e non

saranno

mai

più

e soffocarne l’ultimo palpito vitale. I giornali austriaci possono ancora

|.

l'Europa; in secondo luogo, fra' queste tro Potenze è proprio VItalia ‘che n intatto come prima il suo punio

del-

sull’Albania

le

i nomi

parte

“erg d a

W

i i

-

Isa. PET

Z

Jl[';(//’/fi/fi"//'/—

‘/4;—/. A S a L)

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tere

i

Ù

ME

i

S n a i CA g RN

n

.

i

i

Ri ro n

n SL

italiano,

schiacciamento

possono

dell'Italia

della Russia,

ma

compiere,

re

|ranno e metleranno fine alla secolare ti- |

b

+

d

z

#

)

i

g

noi

sincerità

la

|1T]'[hunfi,è;

conclude

lo

allora le popolazioni dell’Austria sì ribelle-|

sebbene

alla loro

preferiamo

quando

d

trattarsi di occupazioni momentan vute all’aordine ; ubblico. Momentani

promet-

anno o due o tre, non importa, mg sarà perchè iulti gli italiani vogliono che sia —

fatto trio

finanti con l’Albania possono quanto no credere opportuno ed utile ind per creame in Albania ‘degli inani compiuti» come quelli che tentano -

per

dopo

ha

tale problema adriatico per il quale to è stesa in guerra. Gli Stati balea

quando le popolazioni dell'Austria sapraùno, perchè vedranno coi loro occhi — e ciù sarà fra un

_i

{ P

lo

allora

ciare senza vedere con ciò stesso messo gran parte di quel suo grande

comuni già passati a far

Stato

schiacciamento

- Bada, Frita! Se uenunnùii le;léq.._.f..-i'ìiìrsani lanno neugio che ai bambini!

LOEOT

dei venti

dello

che

ed a cui oggi non può in alcun modo

qualche po ingannare le popolazioni come fanno coi fantastici racconti di rivolte in Italia, di ammutinamenti, di esercito inerme, straccione, malcontento, incapace e |sempre respinto dalle fedeli truppe dell’imperatore. | Gli austriaci possono ancora nascondere

di

Peppino Garihaldi a Roma

anzi sembra provato il contrario — tedeschi di Germania contro i nostri soldati vuol perchè

distaccamento.

fu

l'eroica conquista delle posizioni nemiche, producono nel popolo italiano il solo effetto di prepararlo con animo. più forte a più r avi perdite e di colmare inesauribilmente i vuoti -pur di avanzare sempre, sempre, fino a colpire la barbara tirannide austriaca

popolazioni nelle regioni che occupano. Pare che loro scopo sia quello di avvicinarsi ad ogni costo a Scutari e tenersi pronti ad una eventuale azione decisiva. La popolazione è rimasta finora calma, ma non cela una viva irrequietezza vedendo non giungere quella azione protettrice che essa ha avuto ragione di attendere.»

un’azione limitata, che porrebbe l’Itallia nella condizione di combattere contro due na-

zioni,

primo

col

attraversando

occupato Oboti, Pulei, lungo la riva albanese,

Peduaman.

Però la nostra guerra contro l’Austria è pure la nostra guerra contro la Germania.

Dev'essere così. Altrimenti ci ridurremo

reparto,

zioni della strada l-\_lessîo-S&%;îayîì' e la Pun-

irà cantare il suo trionfo contro i barbari in ritardo che l’insidiano. ]

terzo

macchinista

l'Austria, e la notizia delle gravi perdite che hanno avuto i nostri combattenti nel-

confine fra Hoti e Cruda. 1 soldati occupaNikii, Vukli, rono successivamente Selze, Castpate e Coppli e tendono a scendere ver1Za do so_ Raka, villaggio scutarino. Avanzan dai confini di Grahovia, i montenegrini 0Ccuparono Sciala e Sciosci, avendo <come Ocongiungerebbe

è

in

sanitario

Lotta ad oltranza

re

sul

mità ha il diritto di essere inesorabîle. biettivo di scendere al campo trincerato di ' 1l cerchio è venuto sempre più stringen- | Fusiastoi, nelle vicinanze di Chiri, ove dIsi

dosi. Da prima intervenne l’Inghilterra, poi

Îl

treno

guerrafondai. La notizia delle gravi difficoltà incontrate dai nostri soldati nelle ter-

«Mentre il grosso dell’esercito montenegrino resta fermo ai piedi delTarabosa:lg. altri reparti continuano ad avanzare in diversi

Cormons.

a Plava. un aeroplano

le posizioni

minare granate sulle nostre spiaggie adria. . ] _i tiche. E' evidente che gli austriaci' con queste incursioni non si propongonio un effetto | ROMA, 201 Commentando una corrispondenza sirategico perchè nessuno mai in Italia ha tivari in cui è detto che mentre non dato un qualsiasi valore militare alla no- aleuna conferma dell’azione greca stra ferrovia litoranea, l'a quale del resto, rat, sebbene un movimento prepara non è danneggiata nemmeno questa volta. bande verso quella regione sia da Le navi austriache sì sono proposte dun- chie parti -segnalato, ha invece verami preso corpo di realtà la minaccia mont que lo stesso obiettivo militare degli aero- grina su Scutari, la Tribunà scrive plani che lasciano cadere bombe su città Stati balcanici confinanti con l’Albani. aperte uccidendo gli inermi. Se è per que- vogliono persuadersi, malgrado le ri s to l'Austria può risparmiarsi di ripetere esperjenze avute in proposito in ques anni, che l’Albania essendo un la. prova, perchè l'effetto morale è raggiun- mi adriatico non è affatto campo iso to. Infatti le popolazioni italiane e special- competizioni balcaniche interne, m mente quelle adriàtiche sono sature di volgendo essa in prima linea inter tali di una grande Potenza come l'Itali: 0 dio cnontro l’Austria e decise a vontinuare la guerra fino al giormo in cui l’Austria campo di questione europea e non b ca, e, in ogni caso, questione che ma |non sia disfatta, cacciata via dall’Adriati- nessun caso potrà essere risolta sen co e dalle Alpi. voce e la volontà dell’Italia. La Serbiî A costo di combattere tutti quanti siamo Montenegro, come anche la Grecia, v alidi — e siamo molti milioni — i passi e altre volte riconosciuto questo punto sta, quando ritirarono, davanti alla \ le fortezze delle Alpi, il covo di vipere nel dell’Europa, fatta prévalere dall’T mare e le navi che vi si annidano devono la Conferenza di' Londra, le loro venire in nostro potere perchè i nostri fìglî vari punti occupati. Ora qui sta 1 possano vivere e lJavorare in pace, al sicuro nel supporre che per il salo fa scoppio:; della conflagrazione europea, da ogni insidia di prepotenti. lontà dell’Europa circa il problema a Questo è adesso il sentimento ‘di tutti in se sia scissa, frantumata. annullata. ©° l ‘ No. Anzitutto, delle sei Poterize Italia. ; di Londra, quattro, vale a dirè l L'esperienza idi questi primi giorni di ranza, combatlono, combaitono oggi guerra ha tagliato corto a tutte le discus- me in perfetta unione ed in pieno c sioni di geografia etnica e perciò'siamo tutti di vedute e -rappresentano la vol

L'avanzata montenegrina

stato di avversione contro il teutone; chi og-

su un

l serbi ancora di più, la Bulgaria chiede- materiale. di nuovi $ L- i L rebbe_ sotta l0 _mezzo milione. aa ia diti. Un altro buon indizio è datlo ‘da 'af13j

voluto essere mandato nei luoghi che conosceva già per essercisi incontrato cogli auSi h.a da Francoforte : striaci. i . Prima di partire ha detto ai figlio: Senti, Un dispavcio “ da Costantinopoli alla o ti fai volontario con me, o ti diseredo. | \Frankfurter Zeietung dice che venti armeIl fislio ha sorriso. Si era già iatto vo- ni i quali ordivano un complotto per fonlontario tre giornì innanzi di nascosto del dare un’Armenia indipendente, sono stati dinnanzi al Minipadre. Ora, dice il vecchio, ritornererro /a impiccati il 6 corrente stero della Guerr”. Bezzecca insieme. MS)

Non sappiamo quali ragioni abbia il Goprecipitare la cosa nei raple donne e violaro- verno per non se, martirizzarono a; sappiamo solo che Germani la “on norti no tutte le leggi umane. Poscia, chiusi da necessaria: mille conè Kaiser al ogni parte, ridotti a non potere oltre comu- la guerra nell'interesse ano, consigli la oni siderazi nicare col mondo, iniziarono) la: guerra di del ia e dell’Europa.. Lo scempio dell’Ital rappresaglia, con i sottomarini. proI nti. indiffere i lasciarc può non Belgio E nessuno rispettarono ne'la loro foia bepositi di annessione espressi dal re di Bastiale. Affondarono piroscafi di nemici e di viera non dànno luogo ad equivoci. I proferiche meutri, senza badare agl'interessi germanici sono ormai chiari. Si tenpositi vano, traendo su di loro l’odio profondo di di tutta l’Europa. Ci si vuodominio al de tutte le nazioni. Gli Stati Uniti d'America, col rimettere a nuovo lotte re imbarbari le ‘impigliati nei tentacoli d'un pacifismo a superate e che impacciano no sembrava che tout prir, sebbene parecchie volte dannegil regolare cammino ddt progresso. deciuna prendere giati, non seppero mai Allor che l’Italia sarà in guerra dichiasa posizione. Furono blandi, senza impeti, rata col suo paese, forse il Kaiser non darà nosenza’sdegni! La Germania sorrise delle più onorificenze in premio agli assassini. te americane e continuò nell’opera sua di Foòrse allora comprenderà da vero che Y'Isistematica distruzione. Nulla ha limitato talia non teme e che il destino della corolo sfogo degili odî tedeschi. Neanche quando na tedesca è segnato. le altre nazioni, per non dare all'impero del aKuiser il pretesto per le sue rappresaglie bituali, agivano con la maggiore oculatezza fino a limitare le proprie capacità d’offesa, la Germania scambiò il riguardo per deboin Albania lezza e, insuperbita, distrusse' più di prima. : ROMA, 20 sera. _ iCosì è venuto creandosi ndel mondo uno

gi dice tedesco dice pure uomo

bomba

avanzino,

‘ comprende

fu soldato con Giuseppe Garibaldi nel ‘66 e giunse con lui vicino a Bezzecca. Egli ha

[

col favore della notte, contro

conquistate intorno |garia che le trattative potrebbero approdaLa sera del 18 17e, giacchè sembra che gli uomini di Stalo

delle chie- i rumenti chiedono

il‘rilorno a Bezzeeta munizioni..

tentati,

da nuove richieste da parte dî Radoslavo/f. Sì ritiene dai buoni conoscitori della Bul-

che,in Austria-Ungheria, dove per lungo temposi sperava con fiducia che la Bulga° (Per telefono al Popolo d’Italia) |n'a, se avesse dovuto abbandonare la neuP ROMA, 20 notte. iralità, si sarebbe unita alla Germania ed Riferisce un corrispendente dell’« Idea all'Austria, si comincia ad esprimere timoNazionale » di avere incontrato fra le itrup- 12 in senso contrario.n pe un volontario milanese di 68 anni che.

nari decaduti, che— imbecilliti — pailano

the e senza prevedere

militare,

ficina di Skoda per essere' fuse e trasfor;

potenzas | tive:- Oggi fd un'po’ leltetto di quel milio=

’ Così avviene che i sudditi germanici che più e meglio violano le costumanze del vivere civile diventano benemeriti della patria e come tali meritevdli di premio e di ammirazione. i complimenti di sorfanno non tedeschi I ta. Non ne hanno mai fatto. E' storia di ieri, ma occorre sempre ricordarla. Iniziarono una guerra di aggressione bestiale e lacerarono il primo trattato: quello che li legava all’Italia, la quale non fu neanche avvertita di quanto preparavano gl'imperi centrali. Invasero il Belgio neutrale e lacerarono un secondo trattato; massacrarono Îa popolazione civile delle plaghe inva-

il servizio

Si ha da Zurigo: La «Frankfurter ‘Zej-

tung»

edigioni a ’

_ me se gli uni e le altre sono stati consi. | igli ‘ altri; i Kaiser minaccia,

compiervi

.. 8 di munizioni

interessati al rispetto delle mazionalità. Noi, anzi, più che gli altri; perchè abbiamo conseguito la nazionalità nostra per forza di rivoluzioni, di guerre, di sanguinosi sacrifici. La Germania è un pericolo per noi come per

ternazionali e le leggi delM'umanità, massi-

*

paeso per

siamo

i russi,

gf'inglesi,

i belgi,

francesi,

zera hanno ricevuto l'ordine di rientrare

|

si

convine

Î:

Î

rinu

compr


T

l

Ì

'

LI

Ìd

da Milano:

Molti ferrovieri di questa

partimentale

illio di bandiera austriaca|aueste testuali purole: Voi aliri sette andaPepe

di Teramo

dat‘_:o della sua

città una

te fino sotto il monte

à di-

fne.

magnifica

che

sparpagliandoci

’ acceonnai alla santa guerra che

ccolo ritaglio di un lembo di ban-

triaca sirappata dai valorosi solenio ad un repu.rto di truppe neossequi

al grido

di

dal »

À

otto

colpi

la

nessulo.

Noi

eravamo

folto

già

|avuto

a

vedere

I

1a

gloria

+Gi

mia

scrivo

Facendo

con sin-

evetti la cartolina illustrata cho ste in data 31-5, Son rimasto comal vellere quel lembo così bello e poeosiro _ ridenta San ‘Terenzo. M'asito_ una nostalgia straordinaria.

cose

più

care.

V'assicuro

io

qualche

coso

consolazione che ha

ordimario

e che

asso che nan

commuove a di

nate

in

bme.

=

se mi trattengo

oprio casolare, hon toglie però

inte,

o per

che

il pensiero

dire,

pre-

passata

la

nea commozione dovulta a cari e ‘ricordi, sia sempre rivolto alla Patria,

figli,

saprà

dopo

cerii che

nessuno

di

noi

la

vorrà

meno al proprio dovere auche se docoslarci lda vita. »

?

Qualunque

moesgialio

sacerificio |-

’ buon umore è inveco il caporale Ci_ via

ai genitori

una

lettera,

a tergo

asco di vino inghirlandato

di tral-

‘(Illlîa.la &

disegnato

Scriven

i

: tranquilhzzarvl che

'he benchè

maestria

muaggiormente

oni, sia di salute foglio

con

:

voi stessi

fatto

sulle

Ì

leggera,

nelle tutto

il

pgrido

di

nova-

Un'audace LI

to

morte

.

Riva

e

C

ricognizione

la mobilitazione,

la

posta

ha

degli inevitabili ritardi, che d'orà in-

sicuramente

a.ìnsm.mcr

scompariranno.

fermi

e

an

i forti

l’odio

ù

forse

e dk razza

i Lelgi

che

»

nè tampoco

il mondo,

cd

caricando

Bernardi

in

tempo

conquista

per

gustare

le

col clxrodo?

di Glasse

dopo,

attonito

deli-

—

(1893).

senza

averne

la polvere, e di questi

conseyuenti

far

sindacalisti del neu-

i varî

batti bene

le

mirabile

a

di professione

truculenti

Ttalouna

Armando

di volontari

:

è nemrheno

più in mano

tanti, stupefatti per quella visita staccò

sei

uomini

ciabalto.

solo

cletta

chiedo o

(nuentre

altro

sServrivo)

che

brutta!

son

la Risposta,

Por la mobilitazione industriale piacere

rIn{_mq

messo

bene

reduce

grmulp

inte-

90.0 ‘1840,

Oddone,

o cheo

fanteria

le cose

a posto,

e

di Villafranca

nato

prese

a

Castellamare_Pelli

nell'esercito

parte

come

piemontese

di

al Quadra-

del-

. Arrivo di jeriti ad Asti ASTI,

20.

Sono giunti oggi, provenienti dall fronte, aleuni feriti di truppa, con qualche ufficiale. lssi sono tutti feriti leggermente, d il loro moralo è elevatissimo. La cittadinanza ha improvvisata una entusiastica dimostrazione.

piausi di soldati al “Ponolo d'Italla, SPEZIA,

20 sera.

Riceviamo: A1 divettore ed ai componenti del giornale il Popolo d’Italia i suluti cordiale dei marinai. — M. Matteucci, mari-

Pal programma

pubblicato

rileviamo che

iliComitato si propone di svolgere una seria di provvedimenti veramente efficaci ed utili cle non pochi benefici recheranno alle fa-

miglie

dei

richiamati

in

particolare

e'

di

titti_coloro che si trovano sotto le armi in ghnerale, Questo Comitato si propone inoltre una oprosa azione morale tanto necessaria nel nGtro ambiente, lome indizio di questi buoni propositi,

il Zomitato ha pubblicato un manifesto

nel

qule dopo avere auspicato all'immancabil vittoria, dichinrando che le sorti della jaria sono affidate alle armi, termina con aieguente fervida invocazione: 4' un'onera di carità fraterna: è un dover che abbiamo versole famiglie di colon che offrono la loro vita per la civiltà,

l

augura-

Pa-

deélla

pei la

libertà

Paria.

e per

»

la

redenzione

della

(Onsentitemi il rilievo, poichè fra i firma-

{ar del manifesto vi leggiamo il nome dell’o1 Umberto Brunelli — deputato “socialistaper Bologna — nonchè di altri neutralist {almeno fino a ieri) capi della locale

nm}.runn?

sezine socialista.

C rallegriamo di queste firme se significan approvazione e consenso a quello che è i coronamento delle nostre aspirazioni itauliano e di nostri convincimenti.

d'’ognìi

| Il censimento Souo centinaia di famiglie buitate al la- dele popolazioni liherate nel Friuli

20 natte.

strico in un «amen» per un colpo di sordi“| da speculazione. Neppure otto giorni di di

si costiluito : i

è statd definietivamente

siustizia:

da dieci

i, ove non

sospesero

torinesi

ense

}

i

CRA

--v

Me- |

a 4LI NA

nesi

perciò

hunno

duto

la loro

produzione.

‘(adisca i

12,72D5 Italiani

312 Sloveni

= Tedeschi

(rmons Qvignano

12,927 27.879

4011 48

— 110

dopo

oggi,

Anfalcone

12

1648

17.928

Nnfalcone

altro

è

uon

popolazioni

î lco invece i dati ufficiali del consimento dell910:

&

le ditte

sì combatte,

cinematograficle

a

AE

i contratti

Sì rompono

agguato.

o

“ RI .t"'È;-vu

MM

La verità

non

S

Gorizia,

è la cit-

sviotiai Labasa del Papolo di Ravenna ita ad Ospedale Militare

ha consig}l%a.tu ai signori’in:

alla ricatto

tegoria artistica 1ii

p

:

:

di tutta una

ai danni

di lavoratori. Perciò il tricolori

all'ingresso]

e

mumiti

Viscri-

affrettato

hanno

quindi

che

per l'iscrizione,

iscrizioni

le

per

entrare

ed

essendo

quelli.

per e

i motociclisti

I

PA

EA

IOAT A

.'E,».-

.'7 È:.£ rg

îìi:…“’3

f"lî

AOE

D

"

7

ca-

ipio e maestoso

del'opolo

i

P

MSP

è invece che

furono

che

Impegnanmmo re

Non

-

il 13 e il 14 giugno

azioni

impegnate

Nel combattimento

dello zuccherificio di Souchez, soltanto

due

con

a - nord

per

esempio,

combpagnie.

sì trattava per noi che di consolida-

i Nostri

2)

to a

guadagni

come

mi

precedenti.

La

lotta

“°uDoc& oali.

mo-

—

Gussago

|

(Brescia).

stanno

approntando

La

conformazione

re laterali

tutti

150

i servizi

sizione centrale che

letti

e nelle

came-

ambienti,

la _ po-

favorisce

ogni comuni-

sadi

rispondenti ai bisogni attuali. Gli uffici della Nuova Camera del Lavoro della Federazione Bracciati delle Cooperativa, che occupavano il primo piano sono stati trasferiti al pianterreno nei locali dell’Unione repubblicana, gentilmente concessi.

La “Fréulein,, ifalofola La munificenza di un deputato

TORINO, 20. Il giornale Patria riferisco questo signiticativo episodio riferitogli du un anmiico: « Una signora, che conosco, e appartenento allla nostra aristocrazia, aveva come dama di compagnia una tedesca. Messala in libertà, dopo 35 anni, era cosa umana che la signora piangessa poichè le si era affezionata. Sa che cosa ha allora risposto questa donna? — Perchè piange, signora? I] Kaiser si è fatto dare la nota delle famiglie dove eravamo a servizio, con ‘relativi conni del modo di trattamento. OQrbene, il Kaiser Îra quindici giorni sarà a ‘Torino (sicl) e tutte le famiglie che han tiraitato bene le loro persone di servizio suddite della Germania, saranno rispettate e benviste. D allora io ritornerò al suo servizio...».

leanza

Fa

Nofri,

Cooperativa

presidente

Torinese,

dell’Al-

cui, non

man-

cano stipendì e prebende, ha sottoscritto a favore dell’ussistenza ai richiamati ed alle loro famiglie una somma {favolosa: si è impegnato a versare quindici lire al mese. Un giornale ha chiesto al munifico Quirino se per avventura, nella sottoscrizione fosse ricorso un errore di stampa, e se invece di quindici live non si trattava di cinquecento. Il deputalto riformista ha fatto orecchi da

mercante.

Le quindicl

lire sono

quindici.li-

re e non un soldo di più!l Siamo al quanto lontani dalla proposta — aliimè — lanciata replicate volte da qualche deputato di buona volontà; di vinunziare, cioè, at’indennità parlamentare fin

che

lau guerra

che

RAVENNA,

palazzo

le organizzazioni

della

20.

Casa

repubbli-

.

i

E

i

d:

i

|T

£:

ER

a

RT

tedesco è costreta

potè

riprendere

_ conquistate

Moulin

sous

impvortanza

la

pressa

Toutvent.

hane

e sono unicamente

lo-

rilevare circa le azioni ae tedesco

di delimitare

il

teatro della guerra, esclude da questo te'a= tro Ludwigehafen-Fribourg e Karierus, ma vi comprende Londra, Parigi e Compiegne, e conviene mettere in confronto altresì la potenza delle nostre squadriglie, 23 appa= vecchi di bombardamento con i tentativi di aeroplani tedeschi isolati.

La sentenza del processo “Aoma-Fratta,, (Per

telefono

al Popolo

d’Italia)

ROMA, 20 notte. I’ stata: pubblicata la sentenza del pro< cesso_ Roma-Fratta svoliosi' com’è noto a Napoli per le aspre critiche della stampoa

al viaggio dei giornalisti in Germania. | La sentenza assolve il Roma e condanns il querelanto alle spese: riconosce provatd che vi furono

gitanti

che il Fratta

pagati

è fna questi

la sua onestà za accettando facilitazioni.

personalmente,

e poichè

è notd

egli commise una impruden l'incarico e non rifiutando 14

meritano

il

plauso

universale

perché

svalutarono una campagna di impressioni giornalistiche organizzate dai tedeschi cor uno scopo g:he la faceva considerare lontai na dall’obbiettività.

così importante opera umanitaria renderà la Casa del Popolo uno degli ospedali più

Quirino

al

che il progetto

anzi

cazione e le disposizioni teceniche che ranno applicate per il funzionamento

L'on.

abbiamo

non

La sentenza afferma poi che i giornalt querelati non fecero opera diffamatoria, nà

accessori.

degli

ed

che

4) Conviene

ree

NMor

maotoci-

maggiore

3) I combattimenti in Champagne

ma

appassionato

tanto

che

Hebuterne

accettando

unottima

avendo

1o

sì mandava

ciclista

Lo - stato

confessare

{irincee

erano

duril...

Concorsi

sospesi ROMA,

Con

20 sera.

decrelo luogotenenziale è slato. presi

su proposta del ministro della pubblica i struzione, on. Grippo, il seguente provvedii mento: ’ sospeso fino a nuova disposizin ne del ministro della pubblica istruzione” 1£ pubblicazione dei bandi concorso a posti aî di insegnanti di scuole maschili ammini strate dai Consigli scolastici; b) di inse gnanti delle classi superiori e delle terzt classi delle scuate superiori amministrati dai comuni, ed i concorsi per i maocstri ir

soprannumero; c) per la direzione didatticg nelle. scuole maschili e femminili.

Spietatamente Dubitavamo

di noi stessi

Ci sembrava

litaliano che non potesse smemorare 4 non sapesse soffocare con una stretia rudi l'usigholo tradizionale che gli gorgheggia

in cuore la romanzetta imbecille. Invece d ricrediamo supervamente. L’italiano è bal salo dai suoi rottami di palcoscenico, gai gagliardamentde; si è denudato le mani dej guanti morbidi, ed èà impugnato l’atroca coltella della guerta, operando giustamenle e rudemente. E' bene intenderci. Non vogliamo la stra ge. Non vogliama la ferocia, Non vogliama

incbbriarci

della

guerra,

per

la.guerra,

passare, come ToOsS4ì vendemmiatori, sulle terre conquistate. Non lo vogliamo nù s premo farlo. Ma la querra senza quartiere contro i traditori che ci fulminano als

d

spalle, la guerra a fondo contro le sottili insidio delle spie, la guerra senza pietà CON

tro è Uriganti, la guerra ferma contro è nemici occulli, quella la sapremo fare, quel. la la dobbiamo fare, quella si farà. Dw ramente. 1ì son parole chiare e rudi, quelle

che il comandante

delle tiruppe italiane

d

delle

e

Caporetto àd rivolto agli avbitanti Le riportiamo. Ne vale la pena: « Agli

abituanti

valti

del

paese.

dell'Isonzo

dell’Alto Natisone! ‘ Alcuni di voi hanno teso agguato ed han= no fatto uso di armi contro italiani isolati

e contro personale sanitario intento a curare e trasportare feriti. 1U diritto delle { enti condanna e la civiltà eseccra questi mi-

{iolento temporale a Roma sfatti. ITo punisco. Quacuno sorpreso sul jatROMA, 20 sera. Stamane verso le ora 8 un furioso temporale sì è ablattuto su Roma. I giornali dicono che nel viale del re, presso la via

Roma Libera, dove sorgerà il nuovo ministero della pubblica istruzione, la violenza

del temporale ha abbatituto un'ala di prova in legno, stucco e tela, cretta per for vedere ai periti come sarà la nuova costruzione. ] {ravi sono caduti con grande fracasso ed hunno anche spezzato i fili del tram lungo il Viale del Re, tanto che lu linea tramviaria è stata in quel tratto interrotta per due ore. Sono accorsi i vigili che hanno

sgombrato le strade. Molte cantine e molte case furono allagate dalla pioggia torrenziale di stamane. Ovunque sono accorsi i vigili per prestare la loro opera.

to o con le armi alla mano [u giusti siato sul posto. Così si farà sempre. Le irupp e italiaNe appartengono dad un popolo civile : combalttono lealmente e rispeltano gli abitan ti. lo ha diritto e voglio che esse siano al sicu ro dall’agguato e dall’assassinio ». Gagliarde parole. Ma è necessario andar

più

ollre

e ‘scovare

è frugare

con

nmano

[erma il nemico, spielato, abila, doppi o, e visvido che aissa gli atitanti contro noi,

che fa opera di assassinio fra il contadiname, e che va incontro giudaicamente adle nostre

truppe,

col sorriso

livido sulla

o 1 coltello a serramanico in lasca.

Vocca.

"""

he fandonie della sfamna austriaca| ritorio

svizzero.

austriaci

Sta

di

faito invece

chae gli

maliziosamente Nianno costruito l'Albergo della Punta Juna trincea presso delle tre

zero,

lingue,

in modo

vicinissima

clhe

violare la neutralità.

il nostra Non

al confine

solo

tiro

sviz-

potrebbe

le nostre

ar-

acquistarono nel 1910, fin. dallinizio iiglierie unon ebbero occasione di entrare in atograli, menti ’ si affimano *.uì!"'n,. a di famiglie, è di quello che va sver-| delliguerra era siato messo a disposizione azione, ina le nostre truppe si seno persino ‘_:g‘ell mando dMilitare, il qualo oggi stesso astenute dal far fuoco su taàale (rinceramento. AI i itom i A : ZA l.T —‘,l;_:.!:‘

vi

deboli effettivi.

e ià ù rigogliosa ed attiva del paese; l’Ausi ritornerà poi al commercio domani im- stri ne aveva faito un grandà emporio di RCMA, 20 sera. ponendo condizioni strangolatoria al perso- cosuzioni militari, munendola - di numeAlcuni giornali della stampa nemica acnale sia artistico che tecnico. E' la vendet- rosfortilizi. cusano l'esercito italiano di aver lanciato ta del colpo non riuscito e già tentato lo proiettili di artiglieria e di fanteria in terche u

nhoel Montoîre; ‘:\ aNE o

ER A

indennizzo

lina potentissima casa esterà anzi non è molto stipulò contratti di compera coì maggiorì industriali d'Italia. La chiusura delle

colanie: N ES

nessun

Si nuti che nelle altre nazioni belligeran-

co-

usl:lì‘.‘s;.lfipa.l‘esg - finan

]nolire

ficiosa erisi. licenziati.

) guerra e inteì Castro; interni : | indelebile

Catanho

Igiornali

UDINE, 20. doelle cifre diverse

jazione durante la quale sì sarebbe tentato e n affatto auteuliche svulle qualche componimento per, scansareo l'arti ildell città ocvupateo, R

o portoghiese l nuepo MinisterLISBONA, 20 sera. Ministero

imiquo,

è semplicemente

del 14 e del 15 giu»

gno

ne ha preso possesso per disporlo ad ospedale per i feriti in guerra. a E Nella sale centrali del primo piano si

nel

sergente

{o _ di Villafranca. Il Ronga è decorato la medaglia d’argento al valore.

ras:

1"11.“_.}]"d‘.1…'(1d:0

pellicola

l'unità-e il sacrificio

cinematogratici

o l’Adige e sulla strada princi- | p paese; poi altri 7 che mandò come avanzata verso le montagne, allo ie di fermare tutti gli abitanti che tatamente al Perioda da oggi al dopo' la concelus ‘ fuori del paese. tte uomini rmi trovavo an- di fitto prorogata saràù pagata ne 5 anni successivi con l'\interesse annuo del 5 per ntite’ a favore dei in cenio. Sonò state consedesti nati ad uso alroprietari di stabili per la estanergo dilazioni corrispondenti unli conevent Le cari. ipote i leyandosi tanto di cap- ‘sionie dei mutu traoversie sono devolule all'arbitrato. ‘giorno. FESN di strada arrivammo l

volenterosi

e schiarimenti

1887

NOoOlontario

ga

il brigantaggio perricordati petrato ai danni dì tutta una classe nuDnierosa di lavoratori mentre la Nazione chie-|

albergatori ROMA,

leva,

{aciclista come perfetto condultore, a mMalincuore lho rinunziato . facendo pratiche per entrare nell’esercito. dgiorna fa ho appreso che due Qualche individui di terza categoria erano stali accettati, nuovamente ho' presentata domanda con moduli adalli, e dopo qualche giorno mi sono sentito la solita risposta: sono chiuse le iscrizioni e la sua domanda non è stata accolta; io ho falte le rimostranze perchè dopo la mia prima domanda hanno accettati altrie; mi fu risposto che erano Ogni stati raccomundatli dalla presidenza. commento ‘guasterebbe! Maghina Lodovico di Emanuele — Classe

ALESSANDRIA, 20 sera. Si è presentato per arruolarsi in questo distretto ed è stato riconosciuto abile, Ron-

Gmemîî::îìafìîi

per

col tempo

dova

degli

alla

e che

chiuse

imento oggi usato per dichiarare Per il pagamento degli affitti Iìrisoltiprocedi contratt i da parte degti i_mjusirìul il

.

esenti

dulo

per la maggior produzione di e ciò le fa onore. Ella ha nel

arnticolo

=

Nenuneiamo 1 fatsi patbioftil

che

non ricordo il norme,

suo

Un

partirà per

la grandezza

per i

e

di battagiia tria».

ITALICO.

si affollarono sulle porte guarUuna certa curiosità. curare la colonna da possibili Generale

con

ressamento munizioni,

la aglìi Uoeini irredenti; fazno voli per la fortuna dei colléghi già partiti per ì campi

iîxtìlìs't-rialì della

che non

momentlo,

bella

Veggo

sollecito,

uugaluto

viftoriose; Mandano

gioni

Gli

|

le

buoni articoli nel suo giornale argomento, Un teueutè colunnello.

mi fu risposto

pagata?

io non

essa

compaagni Uoeini adunati sotto il vessillo della Patria; chiaumati a ricomporre le le-

* L'ideale non è, dopo tutto, una bottega da

il tiro diretto delle artiglierie au| trammo a C... Alle 4.30,. circa

|

il pro-

sentito

realtà,

ìngìu‘strî_malî

‘calzsolato...

questo

‘Ora

sta

e la guerra

Gii

cauti, in territorio che- tro-

sotto

che doveva in tempo di fquerra Ticemaggiormente le iscrizioni di indivi-

moduli

passalti 7 giorni precisi; e il mio telegramina urgente con risposta pagata è senza 7isposta.

incorrere

è proceduto

intangibile

reso

mente

Parlatedi dì pece greca, dissertateci di bulloni da soarpe, di tomaie di vitelto, di suole di cartone; ma lasciateci - stare, per

a leceare i fondiî delle

In

‘GENOVA, 20 sera. l_lulìunl, Escursionisti Operaia L'Unione nell'assembloa generale del 22 maggio u. S. volava per acclamazione il seguente ordine del giorno: _ «Gli Uoeini Genovesi convocati la sera del 22 maggio 1915, alla vigilia del giorno in'euì d'Italia irredenta sarà resa agli italiani e il sogno dei nostri avi verrà final-

tro.

nate

già

I comunicati tedeschi

devono così rettificarsi: 1) Lo stato maggiore tedesco cerca di Jfar credere che gli attacchi francesi di quebti giorno furono eseguiti ‘con) forze considerevoli per rompere il fronte tedesao e che essi fallirono. ì ;

sione per non centrare come soldali comnuni, sperando in questo corpo nmiglior trattamento. :

Sifvio Crepaldi

DuTtgenza?

R. — SÌì, ‘‘Con risposta 1 iRT =

una compugnia

hanno

tutti

carità, gli ideali interiorizzati. Arrischiererrivati alle nostre ultime guardie ci fer- sta di qualcinceli con le momni adusate a mmo ad attendere i]l Generale... che ar- maneggiare i cuni malconci di vacehetta b dopo mezz'ora, accompagnalo da un che lasciano il segho a caon le bocche allei0 e da un sottotenente degli Alpini. mo subito col Generale che si testia della colouna, ed &vanzanm-

erano

casa aggiu-

italiane durante la gue

totalità nel

per nom

Gli “Uoeini,

Borghi

come

che

a

ROMA, 20 sera. Francia comunica:

di

artiglieria invece fu di una violenza Pesi e misure diversi di.straordinaria, i] nemico tenendo ad og

\u"'Γ-

Comilato di preparazione civile

doppie — delle energie pensanti si disposa degnamente ai dogmi che mordon la polvecapire

ecc.

niandare tornitori,

L'Ambasciata

ti à& classi che ora sarebbero à refjgimenlo e cioè di prima, secondàa e terza catlego-

giungere al fronte il proprio reggimento che ciù si è coperto di gloria in questo scorcio naio scelto. : ' : di pguerra vittoriosa. E quando elementi come quelli che no1 compasuluteromo lIunedì portano in una CASTELBOLOGNESE, 20. loro I dcl_ìg. l’elemento solida così giàù gnia Corrispondendo al desiderio di alouni cit1non \‘1\Lu1'1:L la morale meravigliosa forza tadini/ il nostro sindaco si è fatto iniziatlou può che essere cerla. ré della costituzione di un Comitato di preAi compagni, agli amici carissimi l’augu- pirazione civilo nel quale sono rappresenrio più fervido e più sinvero. talo le diverse classi e gradazioni politiche.

tiona genia che s'annida ancotra in casa nostra a preparare subdole trame di spionag-

far

loro

formano

d'istruzione

scaglione

mo

ai

— proto,

—

arvazieo allo aelo degli istruttori ed al ljuo_n volero dei volontauri: e l’esito avuto si d}mostra dal fatto che lunedì prossimo Îl pri-

giustizia, se non si vuole perdere l'unico Dene di tante sciagure ». : 1 sindacalisti' di Guerra di classe sono, evidentemente

nella

qualo ,

ideale,

1I corso

ca-

bisogna

la

dal proprio veicolo in ottimo stato. Succede invece che gli iscritti sono appartenen-

‘Domenica p. p. tredici corrente, mi sono presentato all’Ufficto Telegrafico di Monsa-Centrale chicdendo: “_ Sji può telegrafare ad un soldato nella s3ona di guerra? Ebbi per risposta: SÌ.

(1889)

j

Reltiliche ai comunicati tedeschi

che, pur di

lo vì parlo del riparto di Brescia, ove al “i prega di non scroccare il denaro al pubblico ventisei chiedendo di maggio ho scritto

prio dovere di questo momento HC|ÌG}HÌQ in cuiì l’opera di propaganda ha ceduto il posto all’aziono,

riscazione (12) dolleé nostre energie pensanti d cui cìi forza l’oràd clie volge, sarà senza profitto? «Vi sono veramoente dei « dogmi» che

mordon

del

il fiamma » sinda-

e

gere altri — su tale

.

Rag. V.

in.omissioni volantarie: Pala. l'infaticabile Pacchioni, tf'ascio, del nostro segretario Rolla, Gucini, ‘Traxino, Cello e tanti o tanti altri, che rappresentano tutte le gradazioni del sovversivismo genovese è cho nelle file dell’esercito portano il calovré di una bella

in modo

mo dall’accampamento alle due del

ma

Alfredo

i ] {

di fenrovieri.

Pedini

Mi duole faure dei nomi

ra e tultie' due servono

tenente: eravamo

(1886),

meorporati

fanteria, a purte,

i

tralismo, siano e si sentano poco italiani, mattina del 10 il primo plotone della perchè niento lhanno assorbito dell'Italia in compagnia, del quale anch'io faccio mezzo a quell’intruglio di mezsze cognizioni ha compiuto una delle più audaci e e di permè di dottrine ch'essì hanno malaate ricognizioni che siano state com- mente digeriti, tra un tirar di spago e l'al-

itino con 1il nostro antina.

Ambrogio

.

per ragioni o fisiche o d'età o per essere militari di prima calegoria non ancora richiamati — sono oramai tutti sotto le armi

abbia-

guerra

|

GENOVA, 12. T fascisti genovasi — eccettuati coloro che

austriaci

della

i forte nucleo

adiacenze

0 per muterie prime occorrenti agli appaltatori militari (concerie, ecc.). Spero lef-

‘ jdui

è do-

1 volentari genovesi

trince-

qualche giorno però prevedo che farà

finora nel teatro

costoro

ed

Aggiungo

e Marina — a metallurgici:

meccanici,

pare vere

patria;

di

solidamente

che

di

Milano,

=>

i0. v L’interiorizzazione

n attesa che le grosse artiglierie, no‘siano piazzate sui monti dei dintorni, tmg_gere

1‘.'1-(‘1.

e Leopoldo

loro principî sto._ episodio vivace lo definisce il l sol iR v sol- d'internazionalisimo e scrivuno per ciò una specie d'esperanto alquanto ì ricevuta con otto giorni di ritardo italiani, md in compenso chiaro Uluio per gli e gradito alia carissima lettora in data 31 maggio la teulomnica gente d’oltr'Alpe e a quella sor-

‘ Causa

Anche

grandissimo

armi prima del 29 aymile 1915 cioè prima che venisse pubblicata la circolare 7n. 348 relativa alla concessione di esoneri dalla chiamata per mobilitazione degli operai che SomMo riconosciuti necessari negli stabilimenti che lavorano per forniture militari

Si veri-

alla

tale

Nel Corpo Nazionale de Volontari _Cz:cli-. |lst.n.nte i nostri attacchi eseguisce iînitexrot, Gi e Automobilisti si ricevevano iscrizioni solo in tempo di pace. Questo ente .sotto lamente tiri di sbarramento. Il nostro esulner la forza mazionale, e pagato dal Go- le trincee tedesche produce nel nemico cons verno, e quindi col denaro di tutti, a me siderevoli perdite.

a Adesioni pervenuteci: Ventura . Tullio (1880) da Viagana e Maghina ‘Lodovico (1887) da Gussago (Brescia). Hanno firmalo la petizione al Minislero della Guerra: Guido Umberto Vercesi (1891),

“ La vita incomincia domani! Ma l'interio-

a dî piombo austriaco sulle nostre labsempre

contributo

a

imi-

su

!

i

]A fO un'acca amminerd col senso di pauroaso stupore chte i misteri provocano tevi cervelli degli iquoranti. Sentite come scrivono, questi mostri di SOCENZO:

e chiunque ne prendessa la difesa. que sacrificio, qualunque morte non ai basta n spegnerci quella fiamma

echeggerà

loro

Um

Milano,

contro tipografico dei « per domdani calisti è a Altraundola — {ià che sono i battuta, non baduno tanto jrer Îl sottile e irano giù — crepi l'avarisia! — dei paroloni grossi e tondì cusì, che Jacques Bonhomme

Iche volta occasionalmente si legge 1e brano di giornule e si uppreudono orie, fra un evviva di applausi e di

ruzione per gli austriaci, »

il

ficarsi?

Sindacale

-

à'_:\:\l-"_.'

può sapere cosa

divampa sempre più maestosa nei cuori, e anche se schiacciali dalla

provyvisti del.

. Non ti ‘sembra che sia. ingiusto costringere tante gagliarde energie ad impugnare rabbiosamente la penna inutile anzichè il fucile vendicatore in questi gloriosi momenti? Bisogn&rebbe dimettersi dall'impiego ciò che molti di noiì farebbero se mai vi

Borghi! »

spumegsgiano

Ma i signori di Guerra

piudi-

e Abbasso l’Austria! » lasciando uei brividi di vendetta verso

dell'Unione

« Armando

suscitale a

naseere

zie della

in guarra &i trova sempre

U posta; non si

dare

negato arruolarsi? veroso parlare.

ricognizione ».

l'adio di nazionalità

Vorroste

buon termpo e del buon umore. Peccato gi $Îmipmpl;,lc?., isolati dal mondo; non

\

poter

bedalanmente l vapace. pipu d’oll'mno Lrineciato e tirando delle saporose boccdto di funio, hesclamasse: Oh dio! Vi ringraziamo d'averci

nn

zede .pîù in 1à del nosh‘up nuso.p

che

non le luanno Serbi.

e morale vi mando

poatrete

farci

quiì

Guerra operai

tori,

la barba-

la loro presenza,

inglese

di produziane.

5 e di tonseguenza esentî

de indispensabile

1à calmi,

nostri ideali di froternità internazionale operaia, non è per noi.» RFigliuoli cari. Voi, chiusi nel limbo delle vostre formole sindaucali, potrete dal vustro particolarissimo punto dî vista avere unche tutte le ragioni. Ma la querra unon l'abbiamo crealta n0i e le u« farneticazioni chie spu-

’ sosta della guerra riprendere l'erei gloriosa lasciatalo dalla grande Roma, pur

modello

— =

produzione delle munisioni si dovréebbe arqTivatre anche ad indurre i due Ministeri

dalla chiamata alle armi, per quanto sog-;fotti al sercvizio militare., ì E perocirè? Perchè « figurano », nola, dij disimpegnare mansioni per le quali si ren-}

«Quest'aodio che è anch'esso per il domani, collocato là sui confini a giustiziare i

n ostante i turpi propositi dell'impeo _teutonico, l'Italia sarà più grande suoi

di qualifiche inferiori

casidetio

dovo trovansi precisamente

pericolosa

ramo

oc-

un lungo giro di otto chilomaetri

nazionualità e di razza.

di civiltà che le compete da secoli e dei

annientare

—

l’'esempio

aumentare

fra-

ma l'amministrazione, parc, non voglia sa- ! perne di rinuncia. :Ì IE quegli altri volontari, animati da santo |, ardore, non soggelti alla chiamata, cui è

farneticazioni

isouno di noi augura di vedere più è sempre più libera nella sua mis-

virtù

deve

e veorsare,

con

L'Europa reugisce, in un titanico sforza coalizzato, contto la barbarie che i teuloni dei due imperi centrali tentano di tmrurrc al mondo, ed essi tranquillamente dalle colonne di un loro organino microscopico, in attegiiaumento di supremo meninpipismo, sbadigliano : «Sunerfivo’ dirlo: noi collochiamo il noziro pensiero all’infuori e al disopra, delle

ri-

del soldato s'infaal proprio paesello

meglio

fucile

di vigilaemza e

Ttaliana di narca

lostelgici, ma nolla tensione di questa anziasa, l’animo al solo penstre

si

un

sangue

otto

Carimi- i caporioni

qual-

commo-

questi

lit dove

e agonti

attento, e gli occhi bene di vederc altraverso il

ore

tato

rie ausiro-teutonica. Infatti vi è qui una congerie di impiegati

Famelicozioni Che Spumegniano.. gleviorizzazionedi energie pencani.. — fogni dhe mandon la polvere.

pmrafon-

potei respingere

ima di conesolazione

loro

dopo

rijuscita della

questi momenti il rivedere la fotodel proprio paescllo, è per un sola

il

—

voglio sperare che verrà dal Governo

gli

queste dilese; penseranno le nosire artiglierie a slcggiarli, E non passerà tanto ostassero serie e chiareo ragioni di famiglia, Ma è naturale, è umano che a ciò si debba tempo. Dopo 12 ore di marcia tornammo all'ac-| giungere quando si tratta di offerire alla l’atria tutte le nostre forze, tutto il nostro campamento, Uun po .'stanchi è vero, ma estremamente soddisfatti per la splendida) entusiasmo anzichè restare qui a mummi-

B8i confonde col mare, alle belle utte verdeggianti d'ultvi, che corouperbamente quel delizioso lembo di Spezia. vennero ad una ad una tutte le le

imnugnare

decisi

QOra sappiamo

subito a tutto ciò che v'è di bello, lo sempre così azzurro che in lon-

| e

telli,

ciltca sì erano avanzati fino a mezzo chilometro dalla trincea c dalla batteria, 11 generale si spinse, accompagnato da tre ufficiali fino a duecento meotri, scorgendo così gli austriaci che lavoravano o facevano guardia alle trincee.

dell'Italia ».

"" ,

gli altri

di ansiosa attesa, i nostri compagni, che già credevamo prigionieri, tornarono tutti sani e salvi, sudati, assototi, ma ancora in gumba, e contenti della prova compiuta,

Nostalgie passeggere

RO ME mmovente:

correndo,

possano

non

di

—

tutte

bigne,

sempre

— ?. Giugno 1915

Com-

di

delle

fogliame

Finalmente

no quasi guarito da una ferita oal ma ho perduto l’occhio sinistro. addolorare; mi resta l'altro per di-

e

che

auche

voluntatis »

ridurrao a pezzi, pinttosto che lasciar passare un solo nemico. Ma nessuno si vidae.

Ci_ E, La lettera è diretta @ può essere data irntéramente:

Ho

cannone,

Direzione

cerlamente

fica invece 1 caso che dei semplici colpiti sono qui-a nicchiare e pisolare, mentre attri che mansioni importanti in realtà disimpegnavano, sono al fronte, Ma v'ha di più: fra i provvisti del modello 5 vi sono tanti che vorrebbero rinu.n-\ ciare al Dbeneficio (?) di cui godono per;

muti, coll’orecchio aperti, sforzandoci

’

nella sua brevità, dolorosamenta nante è la lettera del Capitano de«ratello.

di

è

ottenere chae gli uomini « bonae

sa dove andarono a finire. Finalmento ci fermammo ad ailtendére, Îl tempo passavàd, è non si vedeva termare

Mi resta l’altro ]

intesi»m

in vista uno dell’altro,

spararono

si

‘nostro

Viva

bene

Siamo

i

-

desiderio chè l’animoso « Popolo d'Italia »' rompa lon una ma parecchie lancie per

come sentinella, con baioneita inastala, pronti ad infilzare il primo ausiriaco che si fossa presentato. Forse gli austriaci ci videro, e ponsarono di intimorirci, poichè a lunghi jintervalli

1 miei osseqgui deferenti e rispei-

del

proteg-

por j sentieri, ‘diotro i muri,

sotto.le viti, sempre

combattiamo. . oggi sono lieto e fiero, poterle

sinistra

dovete

l

le Direzioni a stazioni del Regno, mentre inneggiano ulla campagna per la revisione ” dei riformati, vogliono esternare l’ardente !

a quelle vi-

Detto questo, salutandoci, se no andò. Noi pureo co ne andammo al prsto annricato,

ammirazione.

sponda

scenderà

segnea vi faccio fucilare.

nes-|

à ma che saràù guardata con or-

ia

il nemico

mozzo

gere la nostra nitirata ad ogni costo finchè uno di vol sarà vivo, Sa mancate alla con-

lettera,

! piccolo ritaglio ) di stofa aucoccarda

Se

n

D’ITALIA

__

parla muìsìunÎflni rilormati AECLAMI E PROPOSTE

B-

Riceviamo

0 Camillo'

re

—

Y

A

—

"'

L

SE

d

i

R

i

TE=a

_ IL POFPOLO

—

”

:

Come

bia

lo

fatto

se' ne scovì umo che tradisca od ab= tradire

consolerà.

E

lo

si metta

quando

sia

dl

muro.

necessario,

Dio

si

muti anche Portolongone in una canonica, riempiendola di roba nera. E Dio ce ne sarà riconoscente.

Arros.


GP

“i

EZE?

IL POPOLO

LA VELETTA

Italiani che han nome {edesto '[J'NA AL GIORNO IL COMUNICATO si copre il volto con

Milano, alla notte,

#

una impalpabile veletta d’ombra

è sconosciuta:

galeotta

una grazia

la gra-

chi

al

italiana

veste

dar

desidera

affiocano le vo-

torno

quac

offerse la propria opera

cali

sono di

a

chi

desidera

dar

ed i propri Yo-

veste

al

ringraziandoli

Gasparotto,

Agnelli

e

ne,

di

le pratiche

esperira

della loro

adesio-

necessarie

per

modificazioni di cognomi ottenere che le possano essere accordate gratuitamente. » Tutti gli intervenuti versarono un'offerta, per la Groce Rossa e dichiararono di iscri-

di-

dei

esperto

il più

Via Foro Bonaparte, invece, è trasformata in un romantico angd!o di ivecchio parco,

versi

Lega

allau

l’italianità.

per

Fu nomi-

con tutta la sua massa di alberi, uno scuro ed uno illuminato dalla lampada elettrica della via: la luce anzi chiacchiera e strepita tra il fogliame mettendo delle vaste ragnatele sui marciapiedi. schizzando le sue

nata una Commyissione per condurre a termine le pratiche presso il governo. Essa è composta dai signori: Mino Fleischuner, Aless Bardelstein, Guido Kaneclin, Bauer Emilio, Strempleld Guido, Spritz AL berto, Wurm Guido, Tomayer Giuseppe.

sparpagliata così

['onera del Gomitato di assisienza

esili frecco d'oro sulle copple sognatrici

e —

tra le foglie, meltendo un fiuttuare fantastico di veli d’ora su tutti gli alberi. Un profurmo di tiglio portato a ondateo datla brez ; al quadro, un vagoNAsapore di : antico. zo, dà,RE

agraria

sua

e vigilare se non

|ha diramato

costituzione

si rassegnano alla violenta lu-

ce azzurrastra clie la inevitabile

di

Jampada

faccia, getta su loro quasi a scherno.

— diceva un innamorato... dei giardini Come

dai

minati

Galleria

la

fumatori;

dei

è sempre affollata, e nei cafiè-concerto le orchestrine cantano allegramente inni patrioftici, e ballabili in voga. La tenue-om“‘bra è roita ad ogni tanto da sprazzi di luce

più allegri ancora delle risate. Perchè c'è qualcuno, che approfittà dell'oscu- | dersì a prezzo sempre ritùpperri avere ; alle

compiere

cl pare

tore

impiegati

aziende

di grosse

rai in favore della mitato milanese.

sottoscrizione

dei

parecchi

Tutti ne conosciamo

quali

ancheé

qualcuno,

corda

Ja

vibrare

del

ed

anche

loro

non

hanno

ed eventualmente

do-

che|

esigere

versino almeno una somma pari a quanto essi pagano in un anno per imposte e tàs-

se? Non

sarebbe

questa

giusta e minima imposta di guerra (più o meno voontaria) eche si dovreblbe pretendere dai ricchi, da chi puù dare e da chi non dovretbe poter negare il suo obolo? : Con ogni stima e considerazione Pietro

Volpi.

per le famiglie dei richiamati le

armi,

venne-a

muncare

loro assistenza e aiuto. 11 sussidio sarà corrisposto quando i detti soci non abbiano diritto di riceverlo dhl

Govarno, e nel limite della capacità del s3i-

lancio,

" giori

il quale

risorse

dalla

pur esso

trae

Bensficenza

le sue

mag-

pubblica

e

privata. i Chi intende valersi di tale deliberazione è praegato di rivolgersi alla Sede del Comì‘zio, Via Amedei, 4 dalle’ ore 9 alle 12 d'ogui giorno.

U vanchet'o ai fascisti - arruolali

venga

grandi|

vi sono

che

i campi

fecondati

per

tanti

anni dal loro sudore non mancheranno di cure mentre essi offrono lau vita alla Ptria, è opara sì altamente civile e patriottica clhe dovrebbe essere da tutti assecondata.

Offerte alla “Cr—0—ce Rossa,, ‘

della Soc.

Il Consiglio di Amministrazione

Italo

Americana

la determinazione

pel

Petrolio

di mettere,

è venuto

come

nel-

ha già

la somma di L. 25.00) a disposizione della Croce Rossa Italiana e di altre lire 253.000 a favore dell’opera di Soccorso per le famiglic dei soldati, onde se ne valgano pel raggiungimento dei fini che tendano entrambe dette istituzioni così altamente bene-

marite. Ha

deliberato altresì di applicare

il

a) Conservvazione

del posto

e dello

b)

del

agsli

Conservazione

posto

l

sti

operai

e corresponsione della diariadi due lire se von moglie e figli, una se con moglie solà.

L'assemblea della Soc. starica Lombarda Teri

soci

ebbe

della

sieduta

dal

luogo

l’assemblea

prof.

Nòévati,

Società

Storica

il

aver ricordato i molti socgi vano assistere alla seduta

mati

alle

espresse

armi

annuale

Lombarda, quale

che

essi

di

che non poteperchè riehia-

o volontariamente

l’augurio

dopo

dei

pre-

siano

arruolati.

testimoni

e partecipl di vicende gloriose e futuri storici di esse. cielà Siorica

Propose, quindi, che la >oconcorresse con la somma di

‘ alle ore 21.

Y

non

temono

gravi

ma

non

Fa

a rilascia-

dei

ladri

non vengono saci defunti

Nella

recit

degli

intermezzi

diràil

Carducci.

di beneficen

Gara

scratch

‘kler 1'41" e200due ini. in(Ultimi

i

i

Moentre si trovava sulla piaitaforma ({Î un tram delle linea Stazione Centrale, viaggiatore di commercio Pietro Roeeca, di Mestre, a Milano di passaggio, fu derubato dell’orolagio e della catenn d’oro, del valore di circa 400 lire.

in-

era 7"*”“°9 '"Î"'îî" U

:

ÎOL

bile

SP "…Î 1'11_)3:"f 1_%?"5;“'13{::-1,'35-l;103?' s……1l). gostino; 4) Clerici. Match motoriclistico Belfanti-Merlo, Chilometri 5. — Emozionantissima fu dquesta gara. Belfantl, come sempre, è stato l'uo-

Brl«:Ì-ù.

gli ha saputo dominare anche ogri LÈI; IL‘.[1lll:i-

s

mo

truffatore

temeratrìo

della

velociià

fantastica.

per

e a quello della | f

1]

2

[ZÌ

Eil[!lli'iì

aaa : Certo Luig{ Mantica,

llfl

E-

S

j

În

beneficenza

Vi parteciparono

tenore;

fessor

prof.

stro

Timberto,

Micheli

De

Paolis15 Renzo,

Alabiso,

violon P cello,

maelAOA

maritono;

dliIgevar

Piecoli

Emilio

e

si,

travolta.

Due

UIzza,

fuggire.

i

sicurezza,

di pubblica

agenti

e,

disgraziata

la

sollevarono

Co

accoruna

Ì edale all'Osp

trusportarono

lo

con

ova i sanitari di' servizio le rila (rattura della gamba destra e ferite varie in tulto il corpo. Ln Berelta, dopo le cure opportune, ri-

1’!

pro-

il

coni6e

certo. 11 risultato finanzi ario di L. 600 sarà mani versato alla Cassa M unicipale.

riuscì

motociclista

1

Magglore, le signorine: Ro- scontraron Tamara,

Guatua Carmelo

magnoli Giulia, soprano; mezzo soprano; il sighnor

mase

Iì

\

ricoverata.

i g'ifl0@9

L)

guerra‘

d@113-

‘propri genitori, fu traspordoi leri sera, dai all’Ospedale — Maggiore, il humbino ato Francesco Biunchi, di 12 anni, il quale avevà una feritàa di coltello all'inguine. Il ragazzo — che è figliuolo dei portinui casa n 1 in corso Romana — giuocadella ganda propa di e Riunione della Gommissiou a alla guerra con aleuni coetanel, Ad un egli si mise in tasca, per inavLa Commissione di propaganda del Co-| certo punlo v erteriza, un temperino aperto @, nel faro à] riunir si ne razio prepa di rdo mitati o Lomba i il r a n imovimento, rimase ferito.

gomitato Lombardo di Prenarazione

I

sle

e

dC

conferenze Comitato

iniziativa del

Per

Italo Bresciani ci comunica Lombardo -

d'esser caduto farito

to «Pro suffragio femminile» Îl prof. Giacin Romano, dell’Università di Pavia terrà nel-

Dal compagno Itàlo Bresciani, che fu nola sdla magsiore della scuole tecnico-lette{1,g Gunî'% via attivo corrispondente da Verona e che s{ro | in digiano, ile, femmin raria to e la Ve-

due

nezia

conierenze Giulia»

dal

«La

e

«Tren

titoli:

Dalmazia».

conferenza avrà' luogo domani alle ore 21; la seconda giovedì

La

29

s'arruolò volontario nop appena proclamagiugno | ta la guerra, ricevia A. mo dquesta cartolina prima

94 alle 21.; d’una eroica semplicità:

Le offerte degli invitati saranno interaall’acquisto di indumenti mente ‘devolule per i soldati feriù} e combattenti.

L'opario dolle farmacie di Milano L'Ordine

dei

Farmacisti

ci comunica :

«La mobilitazione nazionali ha sottratto

(Daull'Ospedaletto da cnpo ., Vi prego di sospendere l'invio del giorniale al Monte .... perchè non mi trovo più in quel forto. Partecipando volontariamente ad un'a4

vanzata,

caddi

ferito gravemente

-}’

il 16 corr.

delle forze militari QOra sono & ..... in questo Ospedaletto da all'esercizio profesquan-|Campo e domani mattina col primo treno sionale {armaceutico una notevole tità di Farmacisti, ed ha reso il sarvizio della Croce Rossa partirò per l'Ospedale assai gravoso a macie, ,o

‘ Daia

dquelli

rimasti :

nelle Fara

1à quasi assoluta mancanza

sonale

collaboratore

s’impone

di per-

blico

nell'unico

—

do e mao - possibil

di

duesta

ecreduto

ridu-

necessità suo

do-

l'Ordine

dei Farmacisti ha

servizio

limitato dalle ore $S alle ore z1.

vere

di provvedervi,

Tale orario giugno.

entra

fissando

in vigore RE

Militare di Verona, Riportai

la necessi- | {rattura

{à di alleviare le durezze del servizio — pur tenendo conto delle esigenze del pub-

un'orario

di

col 21 corr.

una

ferita

della gamba

al

fianco

-

sinistro,

la

destra e contusioni

multiple. Fui colpito da scheggie di granata nemica

e ruzzolai

7, mentre si spostava Coraggio

ed

sotto un

cannone

entusiasmo

immutati.

rendo presto, conto poter ritornare sul te. Viva

Salutissimi + ,

l'Italia!

da

una nostra batteria. Gua-

fron-

-

74)

:

CINEMATOGRAFIA e VARIETA!

Riceviamo:

interventista della prima ora, perci

mi prame di rispondere per parte mia a ch lci rimprovera di non partire pel froute. | To hò fatto domanda d’aurruolamento e , iS

giugno

isoldato nsl

fui

regg.

à'1"1 guirisca

presto

e possa

ritornare

Î;Éù

sph:_ge'n questa limitazione del servizio, a compiere anche una volta il suo dovere accoglienla con deferente riguardo», di soldato della patria e della rivoluzione. VOT LI .

# a

=

arruolato

fanteria;

Ma

conm

poi, vi

inuita una saitimanao dopo ai Distratti la , icolare ministeriule che vietava fossero

d

|cettati come volontari gl'impiegati dell iStatò, fui licenziato. Ho ben insistito è r6

diamato facendo noturé che la circolare pi impedire nuovi ) arruolamenti, non scig SC d

F} - . teva

‘a&0a

rvegolarmente

162.

;f:.gell,;:)ìî ,"1£ll-gl:;iîl'c j£ 313 ccmu‘uitil.

nella «u Li-L |

Grazioredi e

nella

augurt iugurì

pe

pel

…Lin}:{tlile.i

m;:

‘Itali. ff_llfi_

4

”

Prof. G. Provera

glugno. Ivrea, ) 18 slugr e

dl

L’ al-.-cipre-fe

:

Popolo

i ,

î

&

|

B0Pmi'-

;

‘ i tercorsi con la Vecchià Camera del Lavoro Îr base al concordato del 2 agosto 1914; internato a Firenpze constatando che nessuna opéra armonica ed integratice fu possibile esplicare-a beSONDRIO, 20, neficio delle compagini organizzate, unicaL'arciprete di Bormio, sacerdote Sante mente perchè i grandi problemi ché interessano le direttive e le discipline Sezio-| li, dovrà abbandonare il paese, in segul nali, non si vollero premeditatamente af-| a decreto prefettizio e partirà alla volta frontare; | lirerizo, ove sarà internato in un convento)

mentre

d’altra

parte,

delle

nostre

tutte

le

insidie

L'arciprete di Bormio era noto per le sul

e

antipatriottiche ed austria sopraffazioni furono tentate ai danni del-} manifestazioni l'integrità delle nostre organizzazioni, in canti, fatte in pubblico e, quel che è eglgr%fl modo da rendere palese che ner i dirigenti dal pergamo. l’inchiesta dr:fl-‘autorit£ in; della Vecchia Camera del Lavoro, Il inenuzio- | cata da tutti i buoni convalligiani, ha ass hato Concordato, unon doveva servire ad al- |rl:':ln che le diceria intorno al prete austria i $ tro che a vincolare o paraglizzare il libero | cante avevano fondamento. movimento

preso

sistenza

sibile

nè

d'ordino

risolvere

con

L’arciprete era casì attaccato a énaa Ab da tenere in canonica un grande rî

organizzazioni;

atto che nessuna

vertenza,

disciplinare,

quella

lealtà

nè di re- | sburgo

che

pos- | {tratlo

fu

pareva

nei voti degli orgaunizzati della Vecchia Cainerà del Luvoro quando si addivenne all’approvazione del Concordato; ' i di PMriprendere la propria libertà delibera

d'azione

vato il 2 agosto decide

1l

denuncia

e

inoltre,

1914;

che

siano

espulse

I

appro-

concordato

tutte

di Pirancesco Giuseppel

COTIGNOLA, » 20. 40

;

repubblicani

Circoli

i primi

!'obolo

to Soggorson

le

55

al

hanno

Comitato

par

la

|]

versato

locale di «Prox

famiglie

dei volontar

e dei richiamati. Del Circolo «Guglielmi Sezioni che non si uniformeranno alla preOberdan» si trovano sSotto le armi oltre sernte deliberazione ». : 1 Peér la campagna della mietitura e treb- sessanta soci. biatura l'adunanza convergeva unanime i I nostri volontari sono: Medri Sante, Sa1 propri voli sul seguente ordine del giorno: bi Elia, Setterubrini Ettore, Vu:ssnrn.-ì’ia' « Nell'intendimento che la campagna di Bolognesi Francasco, Taroni Angelo, Memietitura e trebbiatura, nonchè di tutti eli ; landri Massimo, Galanti Giacomo, Le

delil Lavoro; Consiglio Generale delibera: 1. che

i lavori

agricoli

notoriamente |

spettanti alle organizzazioni della Nuova Camera del Lavoro, siano ripartiti fra i suoi

inscritti,

e solo

ih .ensi

evcezionali,

da

denuncijarsi alla Segreteria, è convessa l'assunzione di operai di altre organizzazioni; 2. di ineludere, con precedenza, ai la-

Giordano, Strocchi"A

Domentco, Baldassar MattéoMedri G 1Q Giuseppe,‘ParraTramontanî Nino, ParraPietro, vanni L'Associazione

ai suddetti

fra

loro.

Mazzini

volontari

Due opuscoli veramente

quegli operai organizzali in alire Categorie, che nell’attuale niomento risultassero di-

soccupati;

d’ora

Sp&dit.o L. 100

ripartit

îndispv

le operazior

ra

3. le Leghé hannoo facoltà di decidéère se nello loro zona si renda necessario un prol}mgflfl‘.leulù d'arario sulla giornata lavorativa; +. la Federazione Braccianti, s'impegna

fin

ha

perchè siano

vori agricoli per la campagna del 1915, tutii , bili per comprendere

ad

assicurare

lJavoro, senza dover menti cccezl‘%gali.

lo svolgimento

ricorrere

EE

a

del

Il Manuale della guerra Terpestre,

provvedi- Ì Cente$u

226 cadauno. - Chiedeteli in tutte le Edicole.

lonamerto qpeciallsvo cl “ POROLO U'ITALA

Chi da oggi al 25 giugno

vaglia di

.

Lire SRI

Italto Bresciani.

Noi mandiamo a Italo Bx_°_gat:lnni, al buon Mentre quest'Ordine si affretta a portaperò interrotti, commemorò Ì Alessandro Litta Modigliani, re a pubblica conoscenza questa decisione | compagno nostro, i più fervidi auguri. Ch'esiì augura che anche il pubblico, facendosi persuaso della ineluttabile necessità che

;

a svolgersi con di Alfeo, Zorabini povero ragazzo dovette subire un’opera- | altri lavori agricoli, abbia | gusto, Baldassarri ricoverato al- | le forze organizzate della nostra Camera

16 nella sede sociale in piazza 3-_ Sepolcro | ;jone chivurgica e rimanere num. 9 per importanti comunicazioni. j'Ospedale. a IA

Due

a7

EAT AI ai : pubblicato Ecato dell'adunanza v…h.fllc

abitante

71,

…tìà..l.ìajfl;illììlsàll,l) EÈÉ;

……îl.î

?BEE…G

l.!fl

a di anni

{a vecchia invsstita da ena metog'Cletta

di

Aires,

uesta sera.

‘ Sono

il concordato

repubblicanae

| Lavoro

Pubblica, : istenza I Le Colonie climatiche e balneari, opere sportato : a mezzo dell'Ass re, ove vimase ritoveausiliari autonome della Mutualità scela- all'’O&pedale Maggio di annunciare rato. stica itauliana, ci pregano che contrariamente alle voci corse terranno aperie tanto la Casa al Monte, in S. Fermo della Battaglia (Como), quasto la Casu “al Carolina Beretta La sessantacinquenno Mare in Porto Maurizio. 14, ieri sera, atelta Conch via in ta della abilan sede alla Le iscrizioni si ricevono Gottardo, fu inSan Corso il sando traver Sidella Mutualità Scolasltica Ilaliana Via povera La motacieletta. una da a vestit gnora 12. donna fu lanciala violentemente al suolo

Sabato: sera, 19 corr., al Circolo per gli interessi industriali commerciali ed agricoli in Piazza $. Sepolero N: 9, ebbe luogo un concerto a favore del Comitato di Assistenza

Triestino

Dichiarazione

i E in corso Garibaldi, 46, ieri sera, mentre era | bertà »: Nuovab CaGenerale della «IL Consiglio e cadde al| ansa fufU I preso da un capogiro in‘ cusà, Ì : TT suolo, riportando la frutturu f.lt':ll:;c= gamba mleral.gcîìgl Lavoro, adunato il giorno 13 giu: ! lol5; gho sinistra ed una ferità ul'a testa. Soccorso «Ubito dai familiari, il disgraziato fu tra- | « preso in esamo i rapporti cho sono in-

Scolastica

Mutualità

Ì

‘Corso Buenos

[a muova Comera Rel Lavoro

SEO AOII settimana SA dl_btlll.uflf)l‘l_&‘.‘]..e‘ lezioni si ter

vanno il martedì ed il giovedì. : l l s ai À ne CUHIMALICI LB COIONIO

21. i

DALLE PROVINCI

Si profitterà Èi qualche

o un corso

ore

Kursaal

dogno di lui, che è riusciteo a dopgiro." reottilineo dell'ultimo sul Ì rettilineo dell'ulti

pione AOI I I PlCCO ) 1g110 e Ad " un certo Ernesto Prada, abitante iin piare

d’oggi

| res, 7A) — Cinemanlosrafia e Varietà.

aÀ

AA

e

NETRL

voioniarie

di Sant'Ambroglio

cendo cioè l'orario. Immedesimandosi lire 300 alla sottoscrizione milanese per i

dott. Autouio Biagi di Cremona e comm. ; : Emilio Silvestri. Furono, infine, approvati i bilanci e si procedette alla nomina di un uuovo socio,

indicnrsi. ‘ Le iscrizionii e le quole (L. 2) siì ricevono presso Îl vonmpazno Crotia alla seda dell'ufficiv_ amnuolamenti volonturi in viu Silvio Pellico 6. Le iscrizioni si chiudono venerdì

spedale

iL IOAO

|

soccorsao

di

GComitaio

al

&

menica 27 corr., alle ore 12 in un ristorante

attualmente sotto le armi sono un bancheito cha si terraà do-

da

-

è

hunno

vi

non

desiderio

bisogni della guerra. La proposta fu approvata con nluuso dall'assemblea. Ù: Poi il presidegnte, reso conto déi lavori sociali che, se subiscono qualche ritardo,

T fascisti invitati ad

=

suo

pendio a tutti gli impiegati.

Tl..Consiglio del Comizio Regionale Lom hardò dei Veterani ha deliberato dî soccorrere i propri soci che avendo figli tra i sotto

ancora

segueute trattamento a favore dei dipendenti da alimeno un anno dalla Società, richiamati sotto le armi e delle rispettive fumiglie:

Il Comizio regionale dei {Ugterani richiamati

il

campagne

nostre

e messo,

tangibile

la più

perchè

la sicurezza

pros-

figli —

che

provincia

ai sindaci

indisposiziane_d'uno

della 7raviata.

Spettacolo

FET

s;rc…o CONA SI 2 :divre. 1.bal;fioqglu:n Aboli indi ;f;r: l'effùbtl.'fld':îb. c{r.ra‘.:atìrlî l’mlr.va,

venga in tutta la Provincia. Il Comitato fa appello pertanto

av-

è urgente

provvidenze da attuare. Mantenere lu no-| stra agricoltura all’altezza cui è assorta, dare di nostri agricoltori, grandi e piccoli,

ha?:1r‘ìlg Sàn]èfige‘î)}:%“‘ °ll'°tolibelìîl“de da ogni obbligo militare personale in difesa della | patria

che ne

i

con scopi analoghi,

provveduto

ed io sono

dell’amor

;

Milanese.

della

miktionari?

simo. Eppure questa guerra salvaguarderà più direttamente i loro interessi e le loro proprietà! molli di essi che — visto T Ni

mandar

Le

che

]

sono

perdite

nostre

Concerto

tuzione,

sicuro che inutilmente cercherò sulle liste degli oblatori nomi di girandi industriali éhe so ben pronti a spese non lievi per so(ldisfare un capriccio, ma che mui hanno sentito

confronti ed assalti.

Questo Comitato, che già largamente si Cattedra della col.aborazione vale della ambulante di agricoltura di Milauno, per poter riuscire neli suoi intenti ha bisogno dell'aiuto dei Comituti comunali, la cui costi-

Ma -perchè la stampa non insorge contro | accolto Nelle 1‘egoìsìno dei molti cittadini notoriamente| ricchi,

gratuita-

e

Comuni

di quei

abbisognassero.

Co-

.del

a disposizione

mente

ope-

ed

un-

Comuni

direttumente

metterne

alcune

zione: Eqgregio Sig. Direltore, E' veramente meritevole di pubblica lode da parte dei giornali cittadiri l’esempio che

dauno

un

concesso

già

ha

nei singoli

che

iniziative

le

ne,

consideràa-

di

nuovi

dranno sorgendo per assistere l'industria agricola e volgerla a sempre maggiori prodotti. Potrà facilitare l'acquisto di macchine e

Riceviasmo e pubblichiamo volontieri, perchè la domanda che ci vivolge il nostro let-

e degna

|

no cooperàtivo per l'essicazione dei bozzoll a Gallarate — potrà continuare così ad integrare, coi mezzi che avrà a disposizio-

Un’egqua imposta di guerra giusta

oppo compar ste... di ponte. Teste di legno, quadre,

e ; di un for- della di L. 1000 per l’erezione sussidio

se-

veletta Milano rivela la sua anim&a rena e il suo buon cuore materno: là mano che offre sembra ancora più generosa e più amica quando il volto della donatrice è velato come per conoscere e non essere Cconosciuta.

%

becutori

dilettanti m. 1000: 1. Winquinii; 9") 2 Cappi; 3. Sain Ù m. in mi 200 do-|Vvini S. Pietro Benedetto, — 2 1° batterie Ferrario e ?nflprofessionisti À i 1. Batteria: . 1000, a) aleScralch dalla Sezione Monforte

i : parecchie mosite solide te-

vcon

opposta

col- porta. Lo' Stato Maggiore

ON

che

mano

mano

che

—

Comitato

Iì

‘ impalpabiie

sua

nella

ravvotta

l'acquisto

Ma so-| bisogni sì presenteranno, ha contribuito un elargito dalla Delire, elarg jussidio didi 1212 milad lire, sussidio Imabile | Putazione provinciale di Milano.

dace o qualche scalata... notturna! Î i d Ra {a u n°A°pìΰ i isolati della guerra. nche

per

favore agti ABTCO

di

avvenire,

in

au- | azione

avanzata

qualche

mani

l'improyvisa

Spettacoli

Bpagrrihu. \qg;mî‘u0]îl‘; d1.l\ al | EÈ‘È?;-;E‘ÈÙP{:“—‘SI‘31ÈPI;’{llltelî‘lllglou ad accentuarne vie LE BB

e far

luminose

ldîe

delle

Sempione

Un nubblico molto numeroso accorse ie- na fu ripetutn l'Inno delle Nazioni. ri nel pomeriggio al Velodromo Sempione ra riposo è domani Traviata. s per assistere alla riunione sportiva di heOLYMPIA. — Febo Mari dà stasera neficenza indetta a favore del Comitato nperr sua sevaita d'’onore con l'Assalto di B

denunzia

egualmente popolati ed illu-

cerini

al Velodromo

patria.

ma cingmatografico. i Inteanto siamo lieti dia ESE polter rendere SeE filca P. di L'agonte | “ i senz'altro, arresero a gola, si e contribuisco gi si7 prestano : 7samento sul f fatto di esseTsi | ven spiegazioni »» sul rienti spiegazioni vendo trasferirsi‘sÌ savrienti moiguella Palazzo Reale, ieri, caricava una pos'zione una in , pvezdere grandiosa ed efficace la riusci casualmente irovali, valigia contenente le sue robe, su un carro 1'38 due quinti; 2 Pavesi; 3 Glerici. — 2. Signora Maria Magana, soprano - Ci to... crilica, quantunque molfo avanzata. 1. Sivocci in 150° due quinti; a mano, afîfidandolo ad un ragazzo per il Batteria: Pioro Zeni, tenore Signora Wanda KE n2 Bordin; 3. Zanchetta. Finale: 1, Sivocdall'interve Parecchi traditorì, assoldalti trasporto. Senonchè, durante il percorso, vario, soprano - Sig. Lo Moro Luigi, tenc tismo e rei di segnalazioni intellettuali.... uno sconosci iuto si impadronì della valigia, ci in 1.46" quatltro quinti; 2 Pavesi, 3. BorSignor Bellantoni Giuseppe, bariton din. (Ultimi 200 m. in 13" @ un quinto). basso. Maes luminose a javore del nemico, furono sco- dandosi poi rapidamente alla fuga. L'a- Ferrario, primo arrivato viene distanzia- Signor Di Gulio Salvatore, — perti grazie alla vigilanza e all'abilità con- gento, che seguiva a poca distanza Îl carre, to dalla Giuria all’ultimo posto per corsa mmilio Piccoli, Direttore d'orchestra, si accorse del tentativo, e dopo un breve : sumala d’un nostro generale americano ©@ inseguimento trasse in arresto il ladro che irregolare. Corsa _ stayers professionisti: 1. Prova furono quindi pussati per le armi sul posto. Îu identificato peér certo Angelo Basilico, di (!\{11. 10): 1. Bordin, (allenat. Belfanti) in 37 anni, senza fissa dimora. e saniù — cadaveri Tanto è vero che i loro d3 qualtirvo quinti; 2. Galetti (allenat. CaLTIRICO. — (Compagnia Ermete Novelli) Troppo tardi, 3 atti di T. Giconi, ore. rapezzi) d 2 giri. Bordoni doppia l'avversalvi — si trovano ancora sotto alle armi, OLYMPILA, — (Compagnia Talli-Melato: giro. 2 Prova in qualità di volontari, I solti jgnoti, superando un muro, si sono sario al 20.0 e all'ultimo vannini). — L'Assalto di Bernsteîn, ore (Km. 15): 1. Bordoni m. 12'538" un quinto; Sulle rive medie del... Rubicone continua- introdotti ieri notte neHa tratloria Passe- 2. Galetti a 4 giri. I vincitore ha doppiato DIANA. — (Compagnia Maresca). — signorina del cinematografo, ore 21 — ino le... es:tazioni di molli Cestari, da non rini, in via Aldo Manuzio 11. Ma i loro Galetti al 34, 40, 44 e 51 giro. Ottima la sforzi non furono coronati dal successo &peFDS'S;\'[I. — Boccaccio di Suppé, ore 2 confondersi con allri provenienti da Oleggio rato, poichè essi dovettero accontontarsi i corsa di Bordoni, CARCANO. — Riposo. ' Bracciale dello «Sport IMNlustrato n. e già passati da lempo sull'altra sp0m\ia; poche lire trovate nel cassetto del banco, TRIANON. — Varietà, ore 21 I Pavesi in qguesta gara riosce a dominare ma un 1i0stro altacco ci àè permesso di UVut- è di poche boltiglie di liquori. TRIESTINO (Corso Buenos ; ] nettamente Bordin, suo sfidante, e lJo rag- i KURSAAL i della I (arlì a flume di prender possesso giunga al 13.0 giro (Ttempo: 6'52"' 1/9). E I DEN-TAVERNA ROSSA. — Rivista e .

Infermia2re

— sa gli aviatori nemici sentissero veramente il bisogno, capitando a Milano, di sedere subito al fresco. Ma, anche così, entro il fragile tessuto della sua veletta guerresca, Mila210 passa lo serate allegramente: i tavolini

dei caffè, sono

in

: sercito rimane sano e salvo lo Stato MA | riparto Vercellese 15 era stato affidato l'inpresi opportuni provvedimenti perla requi- giore il quale, perciò) si trova molto Lene, carico di raccogliere dei libri, i quali sarebsizione degli equini e dei bovini; perchè Il Prada Il morale è sempre allissimo. Firmato: hero stati donaii ai soldati feriti. siano rilasciati dal.-sevvizio militare, per un infatti ne raccol&e; ma invece di rimetterli Unae qaslungiie conveniente periodo di tempo, i casari, 1 a chi di Cavero eredette opportuno tenerse!i tenitori di officine meccaniche per la ripape &è. nisti macchi i e, agricol ne razione di macchi Informata la npolizia, questa procedette aladdetti alla trebbiatura quale piccolo truffatore, al del l’urresto preha Nei riguardi della mano d'opera i vennero sequestrat numerosi volumi. so accordi con gii uffici di collocamaento già Nella sua sode ihn via San Sepolcro 8 si esistenti e con altre organizzazioni specir riuniì ieri il Comitato Femiminile di PrepaMarto all’Ospedale cirto Comita di Ravenna al capo facenti e, del monzes ruzione. La gpresidentessa, signora Carla un'utito dato notizia del tentativo di suiesplica ha Abbiamo ed Monza, condariale di che ià vari ricordò Capitani’' Lavelli-Do le azione al collovtamento di numerosi lavo- mesi or sono il Comitato offrì al Ministero cidio di uluo sconosciuto che- ieri l'altro, si trovava in una trattoria di Sesto RI ratori agricoli. il concorso di miolte iînfer- mentre della Guerra Gli agricoltori della Provincia, che aves- rmiere volontarie ed annunciò che, ora, M'of- San Giovanni trangugiò una' miscela avvecon la vécchia Camera del Lavoro lenuità. l disgraziauto fu trasportato all'Osero offerte o domande di mano d'opera da faorta è stata accolta. agandarono spedale dove le sue condizioni presentare, potranno continuare a fure as_ Là signora Guarenghi, che lanciò per pri- aSI tratta- |" g delibena cuila migtitura a frebbiafuna segnumentao sullopera del Comitato, il'qua- maà la proposta, è stata. incaricata di sce- gravan ndosi. E ieri egli è ‘spirato. va — come dicemmo — di certo Guido Redalla ero minist dal o ottenut inoltre RAVENNA, 290. le ha gliere le prime ottanta infermiere le dquali IT ! di 47 anni, da Shiari, -viaggiatore di guerra che fra breve si inizino nella nosira presteranno tutte servizio gratuito. Le vo‘ Vi comunico le deliberazioni del Con ceda commiercio. ti, riforma di cavalli Provin digllio Generala Hella nuova] Uamera def i cia aste II PSO ION joniarie infermiere saranno addetto all’O-

e

nascondere,

se sì volessero

come

le panchine

istruzioni

&mhlg— QA LA MOEA iC É zi ‘ess ompesia}n0 uqîllctjc?:-ìit-i:.nepc(:'clllèL Î;lìtggiu;l.…gs.itelf'îx.t.(tè(à

si scorgesse qualche aeroplano; ; i viali qua FR ; a chiari, 1à bui, scappano, sospingendosi gomitate

tornare

consigliato

L’a.ttivìtàî

e

di +ASsalariato ; e di ; colonia se favessero | roghe nE ai contratti ; S

come

uno sforzo per guardare

la guerra'.aresidenti nel

Questa sera alle ore 20,30 avrà I provenienti da rono vivamente il pubblico. I Vboys-scoutls eseguirono, poi,i diversa “al «'Teantro Triestino » il primo | ia pa : dove giàse ne trovann cirea dieci «hiasso, LoaraAcO e concertoffivo £ CIE gì;èî-ancnel'tzl:…n}en{.cnx_ c1ttx;du;g milanesi accg: g';gL‘ìg;*à’:i:;‘: F&fllfa{!tlodlèìéoncgel aa…g}3gr::ef]èg cdlo' i fig ro' e rÀ “a ia iE 2 i fratelli profug profughi con spirito di ):À SI : 5 : istrumentale, « Pro' figli dei richiama L) fraternità e saronno lovo prodighi di aiuti nra del Patronato delle scuole -diW | esbloratore giovaneferito il valoroso impatie francéèse Henry Blandquard, ad Ypres @ di conforto. Brianza. a@ fatto prizioniero 'dai tedeschi. Oltre al concerto mandolinistico « E Ecoon i risultati delle gare: lo Porta » sì svolgerà uno scelto progi

vistagi l'acqua scomunicata miestri ; è quali, SP :

esto Comitato, dalla G IO aO OT 5g neri | ad. oggi, ha cercato di portare il suo contri- | ;pg

’ I giardini e il parco, chiusi nella loro enor- | puto all’indusiria - agricola, occupandosi meo veletta, offrono ai vecchi amici, più vaghi delle questioni più gravi che in rapporto ad essa sono andate sorgendo in consegueninganni di chiaro e di scuro. Le piante semza della guerra. brano -enormi. Le loro cime si perdono su Ia formiulate così ege proposte per le de-

‘su, ; nell’ombra più densa

CARCANO. — Ieri la Bohème si & C La riunione motociclistica { anche in matiinata, oltra che la seròà

ré i nostri connazionali, che già rappresen- i bisogni della guerra. stain 2 in uno I malchs motociclistici, la corsa fra Bor- luto ilnliico del ‘avano un numero non disprezzabile di doni e Galetti, Ja prova per il bracciale e sonsumatori. lîeri_nc_\l pomeriggio sono giunti nella no- | le gare dilettanti e profesionisti interessa-

alcuni

di

un'avanguardia

con

contatto

a

italiana

onor.

agii

dà mandato

cognomi;

nere quasi la tastiera di un enorme pianoforte. E ci sì può suonar sopra coì piedi, su

—

di

mMico non lo avessero

ospita; ringrazia la Lega per l'Italianità, la le nostre poche ma valorose truppe vennero

mandato alla Legla cia tranquilla, appaiono più lunghe mel si- | proprio cognome; dà stessa di nominare una Commissione per 10 lenzio, appaiono più larghe, e più misterioai da apportarsi D iG striscie bianche è studio dello modificazioni

sere di vento

dell'impero

di ri-

si sa le autorità

Parlarono molti dei presenti, tra i quali 1 asfissianti e incendiarie. Gli ultimi tirì, fatsignori Fleischner, Kaneclin, il col]ega|}3cnd'uma lettera cemcolare, dnnn sua città 1 primi rimpatriati l'’itaper ti_a mezzo Lega della ed il segretario Negozi e vetrine | laffio FE spreti: “Alla fine fi appro ii iî ad abvandonara le loro | Ghi i |

ti, se prima si heavano della loro sonorità di acque luminose, in queste notti di minac-

in queste

Come

I

a Milano

connazionali

E la sorte che li avrebbe attesi non sorabba siala certamenta lieta, se le condizioni tristissime in eui versa il nostro ne-

Tutto è mutato. Vie nuove. abbandonare O l costretti i nemici ad i e diversi. Impressioni strane e mai provate. Le | LaMti@, S BNOI DR a tempo più opportimandare a e posizioni del ordiné seguente il lì%?flà"“‘……“““““ SetVenti di quella belle e lfl.r‘g'phg vie, ’ come E : i R rifarsi ; anv'altra ’ lizione. pos'stone di l'idea tuno, « L'assemblea porge ringraziamenti e tembre e di Boceaccio, che sboccano diritte vivaci za abbastan cie alcune scaramuc i e maestose come letti asciutti di due torren- plausi alla presidenza del Circolo che la G- Dopo )

quellà tastiera, come lettanti pianisti.

arriveranno

di nostri

dall'Austria.

tarritorio

ci è acquistano un aspetto mai immaginato.

se, solcate come

giorno

austriache, appena scoppiata vevano impedito agli italiani

aperta Ja rO, sono stalî costretti a sloggiare dalla dei nomi. Sezione dopo un accanito duello di bombe

coguome. Quindi fu dichiarata discussione sulla trasformazione

tane di luce, ora sotto il velo dell’ombra, at-

propio

qualche

nlcune migliaia

Grossi teparli nemici che tentavano Ci aggirarci, preudendoci neturalmente in Gi

sua 2

l'opera

disinteressatamente

darebbe

I caffè, i ristoranti, i negozi e le vie, che prima della guerra sembravano tante fonla risata squillante,

Rimpatpiati dall’Ausiria a Milano

‘Tra

lerl, nel pomeriggio, sì riunirono nel 58 lone del Circolo Interessi industriali è Commerciali numerosi italiani che hanno no1L Comando Supremo del Comitato della ine tedesco. Presiedeva l’avv. Padoa, assi-|. Milanese, comunica in stito dal segretario signor Guido Paneclin. sezione Socialista 1l presidente comunicò all’assemblea l'of- data di ieri: ferta. della Lega per l’italianità, la quale

che le dà

zia d'’una bella donna mascherata.

tenuano

"ITALIA — 21 Giugno 1915

alla nostra Amministrazione,

giornale sino al 31 Dicembre An

manderà u r

;


i UT iE i e

21

2i

1EA

°

Giugno 1915

{ aÌ

r a

_

AAT

7

C.....; giugno.

nel cortile vasto di und caserma, un

La giustizia della nostra guerra

speciale)

assalitori

irresistibili.

Porse

sono

i più

va-

lidi. La maggioranza apparliene al corpo d - veclute soito le finestre aperte ‘dei cacciatori delle Alpi. Berretto grigio: aseggiato cnorme. ‘Solitamente nel-, gli edelwceis sui risvolti verdi col iolletto. EE primo rancio, quandaosi ozia sboc- Una, due stellette a seconda de]l grado: e

sì fuma. Alle finesire faccie strano: na

sua bonaria

for-

dono una sigaretta: qualche mano si

a dal balcono. Una giovane reclula ? 2 salto su, fino a quelle mani, la ricade,

i: a spalla, dove una croco di latta zola appesa ad un nostro triangolare. bische!.

contro

tri prigionieri,

qui,

i serbil

moto: ma sole alle finestre, e una curiosa folla sotto, di bei giovani che ma-

nell'e-

novrano

e cantano

con

i cannoni,

precisiono

i furili,

a squareciagola gli inni più belli.

Lassù, lagsgù, verso l'Isonzo, che succe‘ rimestare un po' le dita sudico nel de? Non chiedono — Pudore? Forse. Ma do. La sera è proibito. Dormono. Li han- forse incoscienza. Che ne sanevano? Ovun'aggruppati a dieci, a dodici. in certe que pernchè è proprio necessario sapere da ette linde: sul capo la bacinella luci- che si vive tranquilli, è non si sgretola il ; ugaltoi, i pochi indumaenti: sotto, turbine sulle loro teste e non crollano lo cia di paglia è ie coperte ed il ma- irincee in un polverio d'inferno? Sbadiglia‘per il capo. i QP re al sole — ecco tutto: C'è un imberbe che ufficiali dormono sulle brande in certe canticchia lucidanda senza posa un paio appartate verso un cortile interno. di stivaloni da cavaliere: da mane a sera, vedera di rado. Giovani tutti: ap- ossessionalo da qual lavoro di parata che .h ngono al corpo degli alpini, Quadrati, contribuirà a& renderlo più eleganto alla i, eleganti anche. Sdegnano quel for- fiesta del ritorno nel pviccolo paese di Stiria. ’ di reclute che guarda con curiosità, Mi ha chiesto;— Ritorneremo presto? ‘ buttale sigarette ai cenciosi più do— ‘Ni annoji? i a più avidi. Ordinano i loro pasti alla — Vorrei ritorn:iwe a casa. del reggimento; fumano negli an— Ma ora nvon si può: forsae ti ci condur-

chiaccherano

tessamente.

fra di loro, iremo

Sbadigliano.

‘ giù, il comando

secco

Fuori

dei caporali

c'è i]

come

una

=—

di tono.

nuova

I

mi-

pensando alle sfiancate falangi e s'ammassavano alle loro spalle. o sente quel brivido: non c'è mi-

li che

R

ci

siamo

Î |

misericordiosi

così!

molti cenni

ial sopportarono

le

prime

il primo

)

E

L |

| (Per

i i

telefono

al

a

Povolo

avanzando

zz

d'Italia) 20 notte.

mnei terrjtori

soggetti all’Austria avremmo tro‘stilità degli ecclesiastici, i quali, sono &1.\511:'1acant.tl(-.ì poche eccezioni, amo anche che in iltalia, una par iî

fuori

questo

giovane

combattono:

del

trambusto:

Perchè

ama,

ungevano

Quel-

quelli

di lardo

per

cantare

con la

d'îialiani,

l'inno Hella

nuova

e della vittoriosa marcia in avanti! a Gino Rocca

: Brl’fl

ROMA,

‘ Sapevamo che

che

lassù,

fino alla barriera

cuore

urto dei nostri

N

quelli

che'combat-

nostra voce, con una voce che tutti intendiamo e che è come l'esplosione del nostro

che

s

sono

soltanto

moso,

si capisce

falangi,

i rimasti

quelli

nono traballi, cigoli, avanzi nel cortile mel-

vogliono? Combatterono contro i ser. Formarono

sonc

non

morte. I Un’'altra cosa. E sgrana gli occhi con stupore, se noi balziamo tutti uniti, veneti e lorrbardi, meridionali e toscani, a premere sui raggi della ruola pesante perchè il can-

turm: Lerretto nero. Abbiamo già to a conoscerli. Più vecchi: sbian-

dal tedio, Con @ COS

ero si era dichiaratu irreducxbtln}efl-

-

-

re clie di questa sStessi credenti

non

forza

voluta aridità spirituale fanno giustizia, perchè,

sempre ‘il sacerdote

ha un cuore

gali se

e un

a questa guerra,

l’Austria

contro

e non

ichè

sa la guerra

de

cosa

fu solenne-

chiarato che tutti gli ecclesiastici ro dato esem;‘)lijo tî]i g;scl_lînitlr.m-gg ibbiamo i mitto di r. ne di chi |:)IIÒ esercitave SE

po la propria discordano

olti

siastici

i parroci

autorità, su

alquanto

con

giovani si sono

eglvesrovi

que-

alcuni

quelle

arruo-

(Per

telefono

al Popolo

d’Italia)

ROMA,

20 notte.

E' giunto a Firenze Piotro Bornani, sin-

| mnostri

in-

nemici

si

guerra

di liberazione

o ‘di di-

chiusura

delle'

porte

di

casa,

troppo

a-

n:

tana

U

plauso del generale Gadorna

al personale Per

il servisio

delle ferrovie ROMA,

prestato

del-

lo Stato in occasione della' mobilitazione e Tadunata dell’esercito, il capo dello stato

maggiore

la seguente nl;

ha

diretto

lettera:

movimento

litazione sposto

sporti

golarità

e

dalla

ha

al

lu

direttore

ferroviario

radunata

dipendente

potuto

per

la

direzione

svolgersi

ced esatlezza

generale

dell'esercito con

movi-

dei

predi-

tra-

grande

per la volonterosa

re-

della tassa posta-

15, alle cartoline spediì-

peso

di gr. 500

spedite

egualmente

ordinaria ed ai vaglia postali. Art. k — Per essere ammesse ed avere corso in esenzione di tassa, le corrispondenze spedite da prigionieri ' di guerra debbono portare impresso estérionmente il bollo ufficiale delle autorità che Ji hanno in custodia.

Art. 5. — I pacchi postali che sono spediti o ricevuti da prigionieri di guerra’non

ed

tassa. Art, 6.

IL

Con

Capo

parlicolarne

diî Stato

Maggiore

osservanza

dell'Esercilo

L,

in partenza

dall’Italia

ne di prigioniero di guerra

piogressi fancesi a Alazia Il

PARIGI, ufficiale delle

comunioato

ieri dice: « Nel settore

a

nord

di

20 sera. ore 23 di

Arras

alibiamo

continuato l'azione e racoolti in parecchi punti i frutti dei fortunati combattimenti degli scorsi giorni.

ed il bollo uffi-

Dopo

una

vivacissima

lotta

il

fondo

Bu-

val, ostinatamente difeso dal nemico fin dal 9 maggio, è stato da noi investito e preso d'assalto, Vi abhiamo preso mitragliatrici. Una

diecina

nelle

nostro

di

mani.

prigionieri

La

sono

rimasti

resistenza

nostra

i pendii

truppe

si

della

sono

oollina

mantenute,

dei tede-

119

dove

le

malgrado

i contrattacchi nemici, al di 1à delle ultime tfrincee tedesoche, aggrappandosi al terreno.

Al sud. di dquesti pendii il nostro fronte è stato portato innanzi. A nord-est del # Labirinto » un attacco di estrema violenza ci ha ripreso nella notte scorsa parte delle trincee, di ouici erevzmo resi padroni. Le

abbiamo abbiamo

riconquistate nella giornata e vi respinto i tentativi neinici. In tutto

Îl settore la lotta

di artiglieria

è stata

settore

di

Arras

RON

avrebbero

avuto

sul

successo

d’una

nave

da guerra

inglese.

degli

attacchi

Un

nale

dî

La

Bassce

facilmente.

francesi sulla dî Neuville e

un

atlacco

respinto.

collina di a nord-est

Vari

nel

ridotte al silenzio e le nostre

pomeriggio

cuparono

truppe

entrarono nel paese e lo cc-

definitivamente.

“1 leglismo delle Colonie inglasi

JOHANNESBURG, 20 sera,

ì dimostrato

una

1

regione

di

Grodek

Combaltimenti ira il Pruth e il Dnies'er Un

PIETROGRADO,

comunicato

dello

20

sera.

Stato Maggiore

del

Generalissimo dicc: «Nella regione di Schwali (& nord di IKoiwno) non ‘vi è stalo alcun combatti= mento. A ouest del Niemen allacchi tedeschi in divezione di Suwalki e di Kalparia, pronunciali nei giorni diciasette u ‘diciollo oon piccole forse, sono stati respiîisti. ‘In Galizia sul fronte del Tanew piccoli combatltimenti di avanguardia. In direzione di Rawa Ruslka sono stati impegnati

è

lali fal-

liti. Abbiamo sbarazzato dal nemico aleuni elementi di -+trincee anteriormente perdutle. Nell'Argonne gli attacchi locali dell'avvorsario sono stali 7espinii alla baionetta. I1 combattimenti nella notte dal diciasette al nella regione di Nowina e Ulicke. combattimenti d Vaunqois non sono qiunti diciotto Da panticolari giunti’ sui combattimenti ad alcun risultato. A mnord-est di th;w:;r'l.'nl la località di Embermenil fortificata ed oc- |di Lupachzow risulta che la nostra cavalcupata dai francesi, è stata altaccata al-|leria pronunciò il giorno quindici un atl'improvviso e presa dopo ‘avere distrutio {acco d’una audacia eccezionale contro la tutte' le opere di difesa dei francesi, Le no- fanteria tedesca. Durante questo attacco il stre buppe conducendo con loro una cin- S.0 reggimento tledesco fu interameénte quantina di cacciatori francesi prigionieri, | sciabolato e disperso. Questo attacco ha . hanno fatto tilorno nelle loro antiche pOosi- hrovocato il panico nelle file tedesche, ferztoni. Nei Vosgi ci sì vatte ancora su diver- niando'la lo ra offensiva. sì punti della vallata della Focht. Sul'Iil- ! SUSÙ fronte Kamienobrod-Komarno. resenfinst abbiamo

catturalo

»

{vancesi.

più

di

duecento

gione

|

Un

comunicato :

dice: .tà.1’h[umna

ge 250

o_r-.g:u.n‘(rto\

yarde

e

LONDRA, 20 sera. mareschiallo French Ab i

del

lÎ!}h‘l?il.'_l’(!

teri

a

nord

abbandonate

di

Grodelk,

elementi

avanzati

del

ne-

fucileria.

; A _ nord

niylavy

verso

Hoo-|

dai

di

mico hanno tentalo il'giorno diciassette. dì aprirsi una strada attraverso i laghi di Grodek, ma sono slati respinti. IL combat limento continua con fuoco di artig lieria

Trinces tedesche occunata fagi inglesi

suoci

le-|

il

e

di. Niziew Dresso i villaggi Gorllina il nemico ha gettato attraDniester qgrosse forze uttavia i

tentativi

d

i.hocmrf*

':-!ag prgffî(.llufî

meandri del Dniester sonmo stati reaspinti nelle | vicinanze. A DPurante i. combaltimenti della Con sUuccesso presso i; villaggi PN di Korope c e scorsa sellimana in questa regione abbia Snowidow. Ì Tra il Pruth e il Dniester avvengono (temo preso duecento tredici prigionieri, ra L naci combattimenti. cuì due ufficiali e tre mitragliatrivi ed AE u Il giorno diciassetle lè nostre truppe cilindro. pieno di gas. Abbiamo fatlo salhanlare ieri sera a nord-est di Armentieres pa- no progredilo sul fronte Onut-Bojan. regchie mine cd abbiamo distrutio parte delle trinceè tedesche. 1 mnostri fucili ed i nostrì vannoni franno inflitto \perdite al nemico che tentava di fuggire dopo ‘le e BASILEA, 20 sera., Sì la da Vienna: splosiomi. 1 nostriì aviatori Nhanno bombardatlo Un comunicato 1ufficiale dice: ieri con successo - l’officina olelttrica - di aln Galizia la battaglia continua. Nella La Bassèo, aa Iqrol offensiva contro un sistema. d pUuSsi012 fortificate ruse sulla Veressyka cd al nord di questo fiume le truppe alleate conquistarono una posizione e presero poscia le posizioni dî Grodek e di ‘Komarno. Sul fronte

deschi

in

seguilo

ai

nosiri

successi

Ulanow sul Tanew occupata

| russi in ritirata su futto il fronte galiziano BASILEA,

Sì

ha 20

del Su

dalle

dalle

da Vienna: dice:

tutto

loro

tre

tirata.

dei prigionieri ROMA,

il

il

fronte

posizioni

di stamane

comunicato

i russi

sulla

battono

stala stata

nord alla sponda sud del Tanew è sbarazzala dai mnemici. Ulanow è accupata dopo violento conmbalttimen-

nOose

perdite

to. L'’ala _ cst dell’esercito del generale Pflanzer hia respinto altri nuovi e forti attovcht vussi inflinasn4y ul nemicoa sangui-

2N'sera. ufficiale

furono sloggiati Worosczyka e

ovundque

in

DEFENDENTE

ri-

STAB.

».

DE

D'ARTI

Via. Tre

AyICrI,

Gerente

GRAFICHE

Alberghi,

Tesponsabile

CAV.A.CODARA

28 —

Milano

famiaglia»,

20 notte. -

.goldatl", 0= peraiî, ecc:

19

luglio

1907

convenzione

‘pacchi

n. 579;

visto

internazionale

l'art.

del

10 della

cambio

postàali conclusa a Roma

dei

il 26 mag-

PRONTA

OTTENERE

disinfezione

stessa

piaga, ulcerazione,

dei vaglia postali concluso maggio 1906 ed approvato succitata;

Regolamento

visto

annesso

gli

a Roma con la

art,

ala

14

il 26 legge

e

16 del

le norme

e

vediate subilo,

LA

Unico preparato del genere E

‘GUARIGIONE

gio 1906 ced approvata parimenti con la legge sopra indicata; visto l’art. 3 dell'accordo internazionale relativo al servizio

medicatura

FERITA

di

immediatamente

© gni

nella

escoriazione, ecc.

dalle tasse nostali informazione

spettante

Ufficiale

F.

IL.

i telegrafidi concerto con quelli per le Colonie, per il Mesoro, per 1a guerra e per la marina; abbiamo decretato e decteteilamo : Art 1. — La esenzione dalle tasse posta-

&4 istruzioni,

sa,

|

con l'ufficio

sezioni della Croce ‘Ras-

internazionale

sedente in

Ver le informazioni sui Prigionielerra; con le autorità preposite ai ixìllll;ia.zlol;lq- -d;:[ Pprigionierî a slie hrigionieri’ stessi, resi-

‘Regno

e nelle Colonie.

”

O puscolo \S

È‘—’! %@'

) illustrato e la con. Î\ FABBRICA LOMBARDA /

li che compete alla comimmissione della Croco Rossa per Î prigionieri di guerra è conmpleta nei suoi rapporti col caomitato cen{rale e con le varie

=

—

‘=r À

Impedisce l’infezione delle ferite, che cic atrizza. medglio e più pront amento deji soliti rimedi (tintura liquida, sublim 2ato, ©CC:) dei quali non ha i difotti, no:chè non brucia, non è tossieco, non si altera mai, è economico . più pra= tico e più efficace. Arresta : 1’ emorragia. S'inviano gratis

di

vincente

| | _SE

)

relazione

sulle numerose espe-

rienze testè eseguite

# al R. POLICLINICO di ROMA chiedendole

alla

KL

del Regno d’ Italia f

Convenzione

all’ufficio

inscritto

Farmacopea

e le consuetudini

striaci dal monte Sant'Osval valdo iniziarono Ministro Segretario di Stato per le poste un forte bombardamento, ma le batterie fu- e per rono

: ha

nemica

Ua decreto per la corispondenza

e si ritirarono.

notabilità

belga

LE HAVRE, 20 sbra. belga in data 18 corrent{

nemiche.

nella

attacclii

Lorette ai due di Arras sono

W 7

I tedeschi resp'nti

CALORNA.

e ii. ti ben detarminati per la circolazione dellà corrispondenza e dei pacchi postali dei prigionieri di guerra e per la esenzione

Alberini, auna

comunicato

artiglicrio

contro

inqlese

'

certa attività ed ha bombardato alcune trilncee e punti di appoggio su tutto il fronte. La nostra artiglieria' ha controbattuto ‘le

il nostro fronte a nord diî Artras ha valso al nenm:co nuovi insuccessiì. A nord del castato

SIDNEY: 20 sera.

fronte

dice: L'artiglieria

BASILEA, 20 sera. Si ha da Berlino: Un conmunicalo del Grande Quartier Gunerale in data 19 corr. dice: continuazione

guerra

|

lleati

nel

La

ia

Combattimenti d'artiglieria

ciale dell’autorità militare sotto la cui custodia il prigioniero si trova. À Art. 7. — 1I vaglia postali emessi, in esenzione di tassa per dcdonto di prigionieri di guceirra debbono avere impresso il bollo della autorità militare che ha in custodia i mittenti. _ _ Artl, 8. — La trasmissiono delle corrispondenze dei pacchi e dei vaglia diretti' ai ‘prigionieri di guerra o spediti da essi è soggetla alle disposizioni che regolano la censura in tempo di guerra.

«

;

La Federazione australiana h_a. 1inqra e quipaggiato novantamila uomini per il sers vizio _ di guerra.

Gli attacchi francesi

Mefzeral incendiata dai tfeeschi

err

P

speditiì da prigionieri di guerra debbono esteriormente portare indicato il nome del mittente con l'aggiunta della sua condizio-

l softomarino tedesco “N. Z9,,

pendente.

— I pacchi

Novantamila austrialiani Ì pronti

dii kg. 9 per essein esenzione di

della guerra in terra, stipulata Aja il 99 le prime avanguardie del nostro esercito en- luglio 1899 ed approvata, con in Regio Decretrarono in paese, si recarono alla posta se- to del 9' dicembre 1900 n. riconosciuta questrarono alcuni pacchi di corrispondenza Ja nevesità di fisrzare norme304;precise

di umanità, | Certo Giuseppe

o;:a..l_'ix;coium*ità…, F]

debbono superare il peso re ammessi a circolare

erra

della Crnoce Rossa iltaliana, tizia, ma molti altri si | del paese benchè fosse a letto infermo fu sui prigionieri stessi; visto il dispaccio 27 di’ve.rso e nell'espres- | minacciato e percosso tanto che il giorno maggio 1915 n. 9597 del Ministero della : timen si%£et- dopo morì. Durante l’agonia del padre, il guerra che riconosce »nno trovare altre =pesln.-. figlio venne arrestato e trascinato via a missione deiì priglonieufficialmente la comri di guerra viva forza. Nella, notte di 433 | &nìcu. gli aùu- Crooe Rossa Italiana, sulla proposta della del

iziatrice per

in via

tmteltigente azionoe intensità continua. esccubiwa di tutti gli organi di codesta ivasta amministrazione Sul limitare del Bosco Le Prétre (Loe per il sentimento di abnegazione e di pa |‘ rena) Îl nemico ha tentato di attaccare, ma triottismo che ha animato tulti i suoi coni- non h apotuto fare irruzione, Ad Emberponenti dai più alti funzionari ai più u- ménil (a 21 chilometri ad est di Lunéville) miliì agenti. L'ottimo risullato ottenuto è un battaglione tedesco ha preso la notte poi indubbiamente tanto più commendevoscorsa due dei nostri piocoli posti. Ahhiamo le quando si-considerino” le-condizioni di contrattaccato, e, quantundque con forze inabbiamo rioccupato la esercizio particolarmente difficili delle no- feriori di numero, sire ferrovie longitudinali ai valichi ap- totalità delle nostre posizioni e costretto gli penninici aggravate dalla necessaria esclu- assalitori alla fuga. In Alsazia, siane della litoranea Adriatica ed i limi la nostra avanzata è .conti= lati impiantià delle stazioni - della zona nuata sulle due rive del Feoht orientale. prossima al confine orientale; e quando si Teniamo i massicci del Brankopf, la collenga lina 38% di Leionwaldme e i viliaggi di Steiconto che così complesso movimenlo fu disposita in tempo, brevissimo e si nabruck e Altenhof. Abbiamo nello stesso tempo, fra i due rami riuscì a compierlo senza adoltare lo spedel Fescht, preso ciale orario militare mantenendo quasi i Clairieerr e Anlasswasen; sulla riva destra nalterato l'ordinario servizio dei treni viag- de Iramo orientale abpiamo preso le alture di Halgenfirst, le quali costituiscono un congiatori con evidente ed enorme vantaggio per la vita del Paese. i trafforte del Petit Ballon di Gulpwiller (Kahlen Wasen) ed abbiamo progredito sui Con vera e grande soddisfazione la S. . 111, deve considerate l'opera compiuta in pendii ad est in direzione di Landershbaoh. Abbiamo bembardato la stazione di Munwn momento così solenne per la nostra Patria delle Ferrovie dello Stalo, le quali sol- ster e fatti saltare i depositi dello munizioni to la sua ben degna direzione, hanno cor- che vi si trovavano. Alia fine della giornata risposto nel modo più completo alla fidu- le nostre truppe hanno completamente incia dell’esercito e del Paese, recando con vestito Metzerai che i tedeschi hanno incendiato prima di sgombrare . la ranida ed ordinata esecuzione dei movimenti di mobilitasione e di radunata un cantribulo qnrezioso ed indispensabile alla esecusione inizale del piano di guerra nprestabilito. Esrrimo quindi alla S. V. I10 il _fu affondato a una mave ingiese maio puù allo compiacimento per Vl’azione LONDRA, 20 sera. svolla da codestad amministrazione e la L'Ammiragliato annunzia che il sottomaprego di rivolgere a mio nome un vivissi- rino tedesco «U. 29», di cui fu annunciata la mo encomio a tutto il personale da lei di- perdita il 25 marzao, venne affondato da ulua

concernento

con

litenze e digiuni,i com-

-

tle in via ordinaria non eccedonti lo dimensioni ed il peso fissati dall'art, 56 del regolamento generale intorno al servizio postale approvato con R. Decreto 10 febbraio 1901 N. _ 120, alle - carte manoscritte fino al

‘Tonianio

20 sera.

dalle ferrovie

d’italia ,)

sohi è stata atcanitissima. Sui pendii cho si estendono ad est di Lorcette, nella direzione di Sonchez, abbiamo preso parecchie trincee e fatti trecento prigionieri, fra cui una ventina di ufficiaii.

daco di Borgo Valsugana a 32 chilometri da Trento. Egli ha detio che mercoledì scorso

Il giorno seguente, giovedì gli austriaci lornarono in puese e commisero ogni sorta - questi | di violenze contro i cittadini.

parlano

jntificaundo

O …“jfi_f{f-'fi;_

in

sconfitti

al-

è questo

0 ento opportuno per dire che è fatto per edirla. :

editorlale

La esenzione

J3' stato firmato il soeguente decrelo: In virlù dell'autorità a noi delegata: vinon con rassegnazione, ma con grande entusiasmo, per liberare i connazionali dal sto l’art. 11 della convenzione principale giogo straniero più odioso e per salvare il postale universale conclusa a Roma il 21 maggio 1906 ed anprovata con legge del mondo dalla più Yrutale -oppressione.

La rabbia degli austriaci Yvmfra.'."ner una pacifista interpretael vangelo, ma

ra

animo, il credente lo ha sempre e gli basta per conoscere ciò che un sacerdote non sa apprendergli, la santità umana di una guerra chae sî combatte non con dolore grande,

avversa non alla guerra come aà qualunerra

nota

scrive:

Derte finora e troppo esposte allo bramosie conquistatrici dei nostri secolari nemici. Ed ecco perchò la guerta è popolare in Italia; ed ecco perchè il nosltro ‘Paese si mantiene calmo, disciplinato, fidente o do:Do aver dato al Governo soldati entusiasti della grande impresa ‘è pronte a danre ogni altro necessario aiuto di attività, di danato, di abnesazione per facilitare con ogni mezzo necessario il’ ragglungimento della non è lonmèòèta radiosa, la vittoria che

operai teutonici e stranierì. Non questa che lo ha incatenato e trascinato rasente alla

ancora

sulle terga anche a quelli buone legnate

essere

stra guerra:

i cosciolli ripieni nel forno ed ornavano di fiori la porta di casa nelle più chiassose solennità campestri. La patria? Quella. Non questa che ruggiva con voci di mitragliatrici e di cannoni nei quali cera come adunato il martellare tenace di una folla di

jombo, e mitraglia: e poi buon pane se ca d ) vivi fra le mani e s'inginocchia7,jhi dendo misericordia. Perchè i forti anche

più i tuoi.

non

ai quali pensa.

‘ gi occhi fissi, la sopracciglia un po' Guardate:

ritroverai

allora

sono gli invalidî ed i vecchi: le donne.

a per i vinti! Pietà: ah, sìl Sigaane, cioccolata... Elemosina. Ma poi, éfiì_-’fibcfl.te nelle ampie tasche delle —

io ci ritorni

si vuole,

tuoi non

sono

purchè

come

1 miei

Pensate che brivido alla corsa sfre-

dei nuovi che allenano i muscoli 2l-

no

NMa

—

che canzone spavalda nelle soste: © #i innalza

noi.

— Sia presto.

che

rocio di giovinezza, un'ondata

giorno

per

una

8, —

“p opolo

denti il peso di gr.

fesa. Con i loro discorsi politici gli uomii di Stato tedeschi, austriaci ed ungheroe: si ci hanno dimostrato come essl cordialmente cvi odiassero prima della dichiadrazione delle ostilità, come essi insidiassero alla. nostra libera vita da tempi non sospetti, come essi premeditassero di rifoglierci in un avvenire prossimo ciò che

Vorrebbero anche gustare il celebrato viInsomma, no dej nostri vigneti padani. hanno preparato, nella fantasia, un comdi villeggiatura ‘estiva. pleto programma

aseggiato, sono oltre cìuguecentn. onoaà masticare la pagnolta nella & del caffè: compaiono alle dieci e

più oscuri:

“Giorno

prove»,

20 sera.

Art,

prendono cura di offrirci prove’ Jluminose e indiscutibili della necessità di questa no-

que- iPoco'

rinchiusi

in

«.Le

ROMA,

ai

le che compete ai prigionieri di guerra è limitata per lc corrispondenze in partenza dall’Italia alle lettere ordinarie non ecce-

Ho chiesto se sono enntenti. Sì annoiano. Ma, in fondo, vivono tranquilli. L'incubo è ieri ci offrivano per comperare la nostra ” cessato: non odiano. Sbadigliano: ringra- neultralità. ‘ Con i loro bombardamenti contro posiziano — quando possono immaginare che zioni inermi, contro spiaggie indifeso e difla cosa riesca grata, sorridono aprendo le ficilmente difensibili, gli austriaci ci han labbra sui lucidi denti chiusi, come chi di- dato la prova provata della necessità. di parere questa guerra in quanto deve renderci paanche Sanno terrore. per grigna droni, a costo di qualunque sacrificio, delgentili. Uno disse che i nuovi soldati no- l'altra sponda per 1a nostra sieunezza nelstri — sono’ lo giovani terze calegorie — l'Adriatico. Il proclama del generalo Nohanno un aspelto sorprendentemente mar- vach nel qualo si avvertono i soldati auziale e spigliato. Un altro parlò del rancio siviaci dello straordinario vantaggio: delle formidabili nosizioni naturali in cuî essi s con entusiasmo: era croato e si esprimeva trovano è nient’altro che un'amara verilà, in cattiwo francese. la quale deve far apprezzare in tutto il suovaloro i] successo delle nostre truppe di Domandai: — Cho facevi? avanguardia e deve dimostrare al mondo — IL bettoliere, a Gratz. tutta la santità della nostra guerra che de& — ‘Birra? ve permetterci e cl permatterà la più sicu-. — Vino italiano. ' Ah, il vino italiano!

retta}

o combatituto

imbotltiti.

croci sui pelti bene

baionetta interminabile, non

o/quasi per una

glorioso di

cimitero

un

croci:

medaglie,

Il Messaggero

titolata

icolìo

saporito pane nero, e sì chiac-

.telefgn'o

...A.

- (Dal nostro inviato

per

Pi0coTA

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Mese

Trimest%e

[ Semestre

Anno

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trouà_'tq*_j C rivoluzio ne è ur'z’idea"chefia | . tte delle baione “ NAPOLEONE

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nerazioni su le

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?

Gome vengono recanitate le Ieffe dei nostri prigionieri in Libi.lia gon{ro la corruzione e 1e mene fetesche (Per

al Po nolo

telefono

:

va

seppe.

Non

vogliamo

svalutare

l’azione

A

italiana

non

irre-

Cappetti Paolino candosi all'idolatria della forza . non rifugge di Pasquini Pietro, Valletti Gherardo,N Mi da alcun mezzo pur di trionfare LA i tioli Geto,. mi-

<di

Le

compie

che

i

ler dire la nostra miarcia contro dl perico cidella danni a’ nord lo che scende dal

spaziare

devono

largo

fini nazionali; più

italiani. Da

degli

le mire

appuntarsi

vono

quel lato noi siamo compiutamente disinteressati: non abbiamo territorî nostri da ‘rivendicare: abbiamo solo da affermare un

Altre

volte

abbiamo

spiegato

Germania. tutta la Germania ‘ un pgricolo internazionale. Ci speciosa

una

con

i

nazionalità.

delle

il rispetto

ideale:

distinzione

perchè

la

popolo

e

rappresenti fu risposto

fra

Governo. Iq realtà la conflagrazione europea ha, dimostrato come tali distinzioni fossero oziose. Chè alla mviolenza statale in

tedescheria

ima4ggiore

ha

altrettale

riscontro

fatto

E

popolare.

violenza

tutto

e

era

_ premeditato. I socialisti stessi, che avevano in precedenza votato le spese militar!l, ‘non' possono venir considerati che alleati

’ del Kaiser e del militarismo prussiano. Siamo, dunque, di fronte a tuito un popolo, ‘ che, ubriacato da una ivera ‘sù, tende, senza distinzione

maniìa religiodi partiti, ad

- asservire mezzo mondo. Qui non siamo di fronte ad un fenomeno unicamente di clas-

‘ se; qui siamo innanzi

manizzazione

del

mondo.

E ci lascino un po' stare gli eterni pia. Fnoni, che' credono di spiegare i fenomenl gon.qua]cha ridicolissimo distinguo. Gli e-

rerciti sono ranza

di

composti anche

lavoratori.

vo-

il progresso!

viltà latina, contro

- Circolare ai prefetti

1

sòocialisti

al

telefono

(Per

Dunque

_ schi,

non

C'è, in

v'è

lempi

opposizione

fra

i

normali, qu %'che

notte. del ReUna circolare odierna ai prefetti disulle essi di ne enzio l'att ama ano richi dello ezza sicur sulla legge della sposizioni 21

Stato, contro

di notizie fal-

la propalazione

opese e tendenziose sulla guerra © sulle ; razioni militari.i che si Sta pene. Era veramente giusto autorità di pubblica sicuse ricordas’ -alle di quella rezza il dovere dell’esecuzione con legge per la quale più volte i giornali dedenuncie pubbliche e i cittadini, con volte più sto richie hanno e, privat e nunci l’intervento della forza. Ma . più che la.legge di repressione hanno eefficacia in questo caso gli energici provv bedimenti preventivi. Le autorità sanno

un

| il rispetto a ciò ch'è

partano

di dove

nissimo

qualche

*città» ha

insidiése

tuttora si

Però

gli

altri

importante

che è una

&

Firenze,

della Val-

gion tro carabin

quali

i

g

'

-

segnalare,

ad

in Valle

zione

Un redaitore

cato

stamane

della

« Tribuna»

Zurigo

tizie da

sui

nuovi

sì

sera.

è

degli

all’Ambasciata

Uniti per avere qualche

21

ado i - lascian ipitos italiuni evacuarono

re-

San

Pellegrp

bli'n(Èl e talvolta

contro

bene disturbato dal tempoebbioso. i Nella

a

‘Trieste e sull’azione del console americano. L'ambasciatore Page è assente da Roma. Tl suo segretario informa, dice la « ri-n bna », non essere giunto finora nessu rapporto ufficiale su di un'azione del con-

fenze mneutrali commessi dalla

austriaci

vandalici dalle au-

atti gli contro teppa annoggiata

|

‘ protesta non

notte

contro

ul 21 si ri+terono

il Freikofé

Lungo

la frontiera de

miche frequenti allarmi

| delle autor consuete, d

-| e

da

Vienna

austriache, secondo rieste sarà spedita

zo,°À

e

l

riN

a

A -

X

a Plava, cerca

stenza

direttamente a Washington|

MSO AO e

i suoi

le norme a Vienna

t ai

sforzi

delle

ANE L

ri

nieri dai nostri

Udine mentre si recavano, avanzatla a d pagni. Hanno dic da undici mesi; pare nessun SCg Mi ha

colpito,

fatto di vederli così" giovani,’

ti_e ‘bene n nibiriti,constatuz

n i

di

Punta

E di forti

presentò,

ii0

qua

mestici,

vani

avvertimmo

nelle

Tasca

e

linee di seb=

attacchi

L

; j

si infrango

nostre

t

‘ ricciarci

{(Per telefono

Anche

Cavour.

de Geneve ia qribune na che il lav oro di collocamento

la

fu fatta prigioniera.

sa del ta

e ha

21

da

n_ot;'e

delle

Lub:

è rius cito meravigliosanm

terreno,

l'ammiraziorie degli stes-

provo cato

i i acì priglonieni ataustr g preti Sald a

Ronma

(Per telefona al Popolo

alber-

giunti

sono

QOggi

si facciano eseguine i lavori agricoli (Per

telefono :

d’Italia)

al Ponolo

ROMA,

21

|i

dalla

d'Italia)

ROMA, linea

21° di

notte.

L'onor. Cabrini dichiara di aver firmato una lettera diretta al ministro della guerra

per sottoporgli

la

possibilità

dell'impiego

paggiati, di età variante-fra i cintr diciassette anni, si trovavano a recchi borghesi e un prete.

Si notava

triestino dossava

particolarmente

di forse diciotto anni l’uniforme degli allie

| demia militare austriaca. E femporaneo di parte dei soldati della : zia territoria'e nei lavori agricoli, ma tale va allegro e felicissima d LI lettera doveva restare riservata e non tra- niero. Ì s{ormarsi in una interrogazione a in una

-| interpellanza destinata alla pubblicità me è stato fatto dagli altri firmatari

co-

I prigionie

l merosi

cag‘ab

|

è |

- ROMA,

riceve

imposizione

famosa

d'Ita.-lìa{

al Popolo

duecento prigionieri austriaci. Fra fi soldati della milizia territoriale gionieri. che erano tutti soldati, ben

la tenace resi=

pafo : CADORNA.

la

signore Eccher alloggiano ora in-un go e non fra gli altri profughi.

sulla riva destra;

gni volta contro

1859,

il Sono state felicissime di avere ritrovato loro parente di cui non avevano notizia. Le

prolungate

nofrni rivelati da raffiche

per la nostra artiglieria

dei cannon sì austriaci c he sotto il fuoco sono sta piazzati sulle. località prominentî ti importan ti costretti ad evacuare zioni. Gli austriaci fanno ora dei.grand per difendere Gorizia. ma alcune del già sotto sC sono città della città fese esterne la città. ni i italianî. : canno i : Fra i profughi si trovano la signora Ma- fuoco E dei ngenti austriaci arrivanoC ria e la signorina Elena Eccher, cugine | t Forti conti no ed inuamente lungo la linea di combattime e del prof. Eccher, noto patriota trenti Fi-|to, ma non appena entraho in azion in di liceo un in a chimic di ante insegn e a vigori forte. con e italian loro |truppe renze. Esse scapparono a piedî dal respingono vitto! li av- mito coraggio paese perchè prive di notizie su ciò che i L del. gno mente conte strano dallo veniva. Impaurite o CSOA le autorità ed avvertite che erano sorvvegliate, a piedi si diressero verso la linea delle truppe dove furono amabilmente accolte e poscia fatte proseguire per l’Italia. a

%

pg_p

nel

,

p'ammirazione del nemico

Anche in quel paese gli austriaci avevano compilato liste di proscrizione di tutti gli appartenenti alla Lega Nazionale ed al ‘l’ouring Club ed appena si accorsero dell'imminente arrivo degli italiani li arrestarono e li internarono. La città fu quindi saccheggiata. Nella notte giunsero gli ita-' liani che, come al solito, fecero evacuare

costruiti in cemento.

consueti

ri. vostri alpin i e bersaglie

violento

Un

città.

del disarmo al conte di da parte degli italiani sul Mon famiglia, composta di sei persone e dei do- | glierie nero, benchè estremamente difficile a e

ricogni=

Malborghetto,

la

del maggiore austriaco ‘Cescki, governatore militare di ‘Trento e discendente di quel Cescki che insieme, al barone Hellersberg

n

solo era probabile,

era inevitabile. In quanto al re lativo rapporto che par un documento. oltramodo schiacciante per la complicità

1] distintivo di quest llette metallicht

to prigioniero il . barone Ronedjo Cescki, 250

rispon= e di artiglieria cle nostre truppe evitarono fucileria di nse urni Aggiu nott Unità Stati cchl !m:uf.ezione degli sario con ir tenti ripetuti atta che data l'energia ed i sentimenti di dere. -L'avver n= però ’Iso dell tra i iquistate sulla sinis da di ‘quell'egnegio funzionario l’a- contro le posizioni tuttavia ma| : anzi

i

fuoca di artiglierila si impegnò fra il nemico ed i nostri. Alla sera perù la artiglieria austriaca era ridotta al silenzio. In un altro paese della Valsugana fu fat-

da

nulla di importante

occupammo

ove

è continuatd tiro

In Carnia

Stati

politici

PL

hanno dest

di Torino)

combattimenti

di-iccoli

eccezione

nemici

trinceramenti

conferma delle noarresti

fronte

a

21 Giugno notte.

[

i Valle Cordevole. punti più ‘Accertammo così l’esisnza in

Trieste ROMA,

vanno

B

Per la frontiera Tirolcrentino

dell’ambasciatore degli Stati Uniti Hell’alta di

Iè one

COMANDO SUPRMO

dichiarazioni

sili fglttl

pri

posizione strategica,

À

e

d torlenza di Halbobetto di nuovo bombardala

taceranno.

Le

al proletariato; ma

‘ tutto, ecco la concezione ch'è comune alla te ed alla piazzi ' à-

ora

ricoverati

dodici

Nazionale »

hanno riferito interessanti episodi dell'oc cupazione italiana. 1i sindaco, di un paese della Valsugana,

a

s'intensifican senza risultato

)

di-

del socialismo non c'è; la Germania sopra

sugana

profughi

giornali secondo le Dappertutto, nei paesi irredenti, gli au- molti i si troverebbero in condizioni sp riac fedi aust Infatti regime "un' istituito striaci avevano ) d’Italia Popolo al o Il fatto rilevato ha quindi una telefon e. (Per stros sri) degli non venuta che la a' maniev innanzi ora ribassato di rocia. Due giorni rtanza in quanto dimastra impo notte. 21 ciale ROMA, diverse ' in ro irruppe i italiani gli austriac le 37 lire al quintale e va. anche al dî o a combattere contro’ un ‘siem non brutali , . noi più maniere adra di operai ro- dbitazioni e con le e stanco, ma sibbene squ to tica una affa Lie farvine dunque non dovrebbero ‘S oggi mico ita delle ne part E' trassero in . arresto dodici signori Fra ra forte ed: agguerrià ». anco Alpi co « m nemi al e, un: ata quintal àl tro brig 44 L. loro i il prezzo di isi ne lla Ci più nobili. famiglie, conosciute per mani arruolatBET he della guerra. fatic alle già Canato : alle io Nail muratore Mar Invece in malte regioni, e per esempinsentimenti ed appartenenti alla Lega' re vittorie p nost alle e erir conf che fa non 2 e, ammanettate, che a Roma, il prezzo della farina' è a- quefifd op-er:}.1 v'1 oto nella classe operaia zionale. Le dodici fanciull iori.’ 2 “.1' vennero scortate- da soldati con la baionet- gi magg prigioni eri sono quasi tutti bo S';"”““.5 movi sadei il sare è sse pane del dire prezzo i il e sion 49 ti Ques sto a L. deignoto verso ’| perchè in varie occa te i internal ed ta ta innalza to austriaco EA a nostra città e stino. Tale episodio impaurì la popolazio- In mezzo a lorà © ’à urn soIda . |mento dei lay oratori nell men te/l'italiano con acce cata spic a diparl si non se gr: del pea scampo uro altro prezzo © del ne che non vedeva La diminuzione un giovane. l'fino dall'inizio della guerra. veneto. E' di Gormons. E' nell’arrivo degli italiani. tista. ato alle armi nell’ul dentemente è dovuta in gran parte. chiam ni tt'an dicio rò ferventemente interven chia itagli sero Poche ore prima che arrivas Austria. l i n massa OoOrc ldinata dall’ che gli incettatori hanno sentito il-b ) liani gli austriaci commisero i due ultimi leva Dice d’essere s ea. odiss sua xola o il|gran onta fuori racc pernte di mettere finalme tui e più sensazionali arresti. Uno nella bicicletta e d'essersi casti sona del prof. Carlo Varonna, notissimo in pato ir sto, perchè l’imminenza del nuovo ra to va eseguire dove re ment città e l’altro in persaona del parroco Relo avrebbe svalutato troppo se nvess:-eîr— rimasta tentò fatti. L'esigua popolazione L'artiglie dato a venderlo. . ribellarsi, ma questo esasperò gli austriaci notte 21 NO, TORI ifiI' d prez: proposito su loro con ati Ma a che cosa è dovuto l'alto condann _fé i che condussero è male adoper ma naniall’u screta, sfugovò per appr no speculazig.lel_ ritirava illecite si nale degli di un monte- dove. le farine se non ad 11 consiglio comu all’assalto e Giunta per lo stan- gire agli italiani. Un ufficiale austriaco di linea è fiacca resis niolini e dei grossisti? E se è così, son mità la proposta della par vemre / n gridò al parroco: — In Galizia abbiamo cede con pochissima mila 200) #iire. di ilventor ha ziame tremano, può essere altrimenti il governo se1 i austriaci tu! che: anche i impiccato tutti i preti. Preparati aiuto dei bambini e adolescent italiana. Nor re di jntervenire contro gli speculatl ]a Poco dopo giunsero gli italiani. La pop2- baionetta chiamata alle armi di gran nualla guito baionetta e trem lia, avessero ]azione li accolse con la gioia più grande cui opera in questo momento costituisun mero di operai padri di famig j privi di assistenza, e 100 mila e fece nota ad un ufficiale la sorte dei due vero delitto contro la patria a trovarsi Ito quale contributo del Comune alla sottoscri- poveri arrestati. Un piccolo plotone dei no- | rag Invochiamo dunque un energico alle fami- istri si slanciò allora per la via dove erano diona pubblica per la assistenza luogotenenziale che imponga la di scomparsi gli austriaci e riuscirono a libeati. sold dei glia del guadagno anestamente limitato. rare il professore ed il parroco perchè gli po a COrp austriaci, dppena scorsero i nostri che li nei corcri zione pc des na precifuga una ad Ì inseguivano, si dettero un'assal di o gli salt ; Quindi prigionieri. SEOT

|

i.

| contrattacchi temici presso Plava

simile.

bubbone

esercitano

egioni

insidiose.

le voci

i di Ogni regione, ogni città ha molti focola questa pericolosa infezione. Le conventicole di sudditi tedeschi rimani, sti in Italia, in contatto con gli italia che facevano ottimi affari col contrabban do a favore dell'Austria e della Germania e che dî neutralità, negli “ultimi giorni è ora sono esasperati perchè il loro lucro essera vigilati molto dovrebbero cessato, # _ più severamente.

tede-

dottrina fondamentale

parecchi

ROMA, 21 notte. S, G. chi

sera.

L

" scussionesu la portata d'una riforma; c'è ‘forità austriache a danno di proprietà dî ora si trovano sotto po’ d’accademia su la misura di certi cittadini italiani che

‘ beneficida concedere

dell’ « Idea

Il corrispondente

ha parlato con

21

nssatoe dell'

Nero le operazioni Nella zona settentrio : del Monte rS'olo un grande desiderio di predominio li a felice compimento, iniziate il 19 vennero il gioo 20 portate' l'idea di assoggettare solo ‘ha sospinti; dal maltempo aggravate l'Europa allo scettro del Kaiser per la enonostante le difficoltà deerreno, cano a Trieste, nè di un'azione artiglierie. | sole amer: grosse da ap] yijata sclusiva grandezza della Germania. collettiva di protesta dei consoli delle Po- e la resistenza nemica trincee ne=

£

ROMA,

| per l'assistenza“al figli dei richiamati

d’Italia)

Popolo

ROMA,

tedeschiî

| tiera, Quale giustificazione possono avere? Chi 1i minacciava? Nulla, proprio nulla!

g

I

In Italia, la voce autarizzata del primo nistro, ha risuon ato contro l’impiego offeniia, e il sivo di denaro da parte della Germa! popolo italiano s'è ev ato furente di sdegno che va5 dimostrare che non v'era denaro tesse a domperare un popolo.

Il Municipio

contro i propalatori di nofizie lalse

ed in maggio-

tenuto, d’altra parte, ad affermare comilioni di uomini loro fossero alla fron-

'(,h_ me

deve

Trentino e su Trieste

marcia nel

Ogni ad un blocco grani- Provveda il Governo ad estirparlo e le voci

itico di tutto un popolo. I borghesi tendo‘no a -conquistare un'incontrastata egemo‘nia in tutta Europa; i proletari tendono ad luna Internazionale che vorrebbe dire ger-

farm

La forocia degli austriati

ti dalle nostre iruppe, ha racSsÌ giù occuna ‘nial che in quel paese erano concen-, o contat i un’o pera di corru- trati soldati tutli" dai 45 ai 60 anni. Essi da diecica,mesi Siad chiud ista sistemati nss ‘ ìj ono gli occhìi, erano in maggior . parte addetti àa lavori or at zione ul ia gc d9g';l Sp Così avremo una magglore libertà di azio. ovun rre Co tedesco D e 1 faticosissimi di trincea, di costruzione chi denaro e le que il mentre ) d'Italia} il rispetto delle he. bococ (Per lelefono al Popolo le 1 ne. Così nulla, neanche tutte S"".R su RDM"I sono ri utto sì manifesta nella stampa opere di difesa, ecc. Molti di essi non regdei corn nami corru ra di non | most zione ania Germ L la cui — e fuorm AA a quelle fatiche ed allora venivano gevano G nelle manifestazioni po- inaltrattati: A coloro che si rifiutavano vi, ritro potrà: impedirci di portare 1a ici pubbl i tenere, — liolne dell:f'?"' misera- pnergicamente fi caonlinuare nel faticoso deereto di proroga ecc- Si può toller are che dei nelle :parti piùP vitali della“| delIL dazio sul grano è un .-prb.wlfîfil:lx nostra azione : ON s%n 1e) | ; analari, in questa loro ope- lavoro veniva applicato il supplizio della no tinui con ori dit tra bili Austria-Germantila- portuno e lodevole, così in vista brigantesca: pazienza. Sì fac- colonna, che consiste nella sospensione del triplice di _l'n.‘*Nu! Vi è un limit e alla morale, si faccia la dietro ]assi i legate prof Turchia! di braccia le lega _ \ente campagna granaria'com per vorpo cia una a viziosa pro. schiena ama lega sociale contr a l’ond razione della probabilità di imi re semp a avanz di qu'el nveniente dall'estero che #i ger Tl signor Romani, ex-sindaco ! patria 1|paese, di sommer e ]a o terrore i supplizi and con cci da che ricor itu mina . & i . ormentare la coscienza de mi miuai austriaci, fece delle ‘rimostranze, “ rumena, di i add : avv . enire. Non è quindi il desiderio d’un bel gesto tivo per fren e è solo con una {uga potè incols «sliene E ge, no; è il n sultato d'un i I;s_t:am'—g;m$g. ] castigo che gli, aus n5i ‘Ayei

e

nostri sguardi; più in alto devono salire le ‘‘nostre ambizioni: contro gl’Imperi Centrali noi abbiamo un presente ed un avventre da difendere: il presente contro l'Austria, l'avvenire contro la Germania. Qui è il pericolo vero: contro la nazione che — dopo esserst lungamente preparata, ha gettato l’Europa negli orrori d'una guerra unica nella storia del mondo — de-

rispettive

QOE spezzare 1a ManaNi =

alla Germa-

zionali come appartenenti a nazioni nemiche; { rapporti diplomatici sono rotti, nulLa nostra da attendere. l'altro abbiamo

compirà "l’Italia non hanno corrispettivo adeguato nella sola reintegrazione de' con-

alle

LI

quelli

come

nia. Sacrifici

Bey

{

spé&! ;

sudde {le saranno

soldati.

dei

:a

se non voglia mancare in gran parte a' suoi scopi, deve mirare all’occhio destro alla Germateutonica. della strapotenza

lettere

sceriffo Elni

:

rre

di

che la guerra all’Auoccorre precisare la

in raovorto

nostra situazione

nella guerra che, ufficialmente, è dichiarata contro l’Austria. Il che vuol dire che le ostilità fra Italia e Germania sono virtualmente iniziate fin dal giorno in cui {furono iniziale con l’impero di Francesco Giu-

1°

militaresca

posta in istato

21 notte.

‘ Si ha da Bucaredt che l'Azione Nazionale pgùblìca un proclama al popolo rumeno cont tro l’opera di corruzione austro-ungarica e tedesca in Rumenia. ispiatol Îl proclamaÙ osserva che la Germania

-

tria dei bambini, delle donne e de’ vecchi; ma non consentono che gli uomini validi, atti alle armi, vengano a servire il paese

_

‘imperialistica,

va

Però noi riteniamo stria non sia tutto;

in pa-

il ritorno

—

estenuanti

ed

Germanià

schiacciata,

poter nuocere. Ecco il còmpito incombente ad ogni nazione che si proponga di vivere nell’avvenire. Ogni altra soluzione del problema sarebbe empirica, senza risultati.

Oggi sappiamo certamehte che i te(Ìcschi ci considerano loro nemici, tant'è che ‘trattano i nostri emigranti come se la guerra fosse dichiarata fra Italia e Germania. Essi consentono — e dopo molte pratiche,

Junghe

La

d’Italia)

ROMA,

i

-

ESE

“


AAN

“

— 2?2 Giugno 1915

Achille Loria CA

E

ù M

X i

°

sacialisti ... San V incenzo @ il socialisimo uffiu:ia': Università di Torino, non è inscritlto — '& +

Aehille

,4’u

Partito

Socialu/fi-

Ostuntemente

e

concorde-

addì

17

giugno

Vediamo un po' 1 c _ flrme nifesto. lroviamo: Pavia

in calce al ma-

affer

Luigi

consiglieri

provinciali;

l

ha

ajc:rmato

e

rÌf"fl.

—

il

sinedrio

Angelo,

insieme

Maria,

viamo rusi.n.n.

col

Brescianmi Mario delle couperative

.\'({Ctfll,!'.\‘!ft\

Nuovo

Ideale

on.

Bossi

auv.

ri-Balabanoff.

proprio

Ma

il Loria F ha dato

Ì

— al sociulismo italiano mollo ma giore contributo intelletluale e morale, quanlo non abbiano dato e daranno qui profondissimi luminari del ponsiero sociali

i

Cronacha italian B durante a Querra ai

. Un gesuita

Le ripercussioni della querra ;

le ex colonig tedesche del Garda GARDONE

RIVIERA,

prof.

tro-

S.

20.

presero

un articolo sulla Gazzetta del Po invadente padronanza tedesca, ed anche polo, nel quale dimostra che il socialismo ibiente esteriora sta — mi. si perdoni la la — riitalianizzandosi. essere favorevole all ilaliano dovrebbe querra. Lo sceritto del Loria è importante a& giusta nostra guerra di liberazione a

diatamente dopo, la signora Cantù Bossi Amalia per le «DAME DI SAN VINCEN-

integrazione

iNa non gioverà a smuovere i sociatistà «laz

nazionale,

compie,

fra

REMO,

parte

miglia,

fedeli

provenienti”da Venti-

Bardighera,

Ospedalotti,

sana, Riva Ligure del Circondario.

gli

Arma,

e da numerosi

rispetto

direttoriale,

neficio

paeselli

Ora il Comitato di difesa nazionale ha presentato regolare denuncia al soltoprefetto contro il Padre NMignacco della Gompagnia di Gesù, appartenente alli comunità di San Remo, perchè secnndo testimo-

I%

l

SA

AIC

AN.T

con cuor

j

o/con

che non

trema,

{àl’Italia, della missione Ù

mtra

tanti voti

mpagnano

e tante

fervide

che

sneran-

«ombattò-

la Sicurezza delle nosire tarro, dele fumiglie, è contendono il suolo a,t.rì_.a ‘Titrovata all'insidiosa oncupa-

nemica,

coloro

che

restano,

ehe

non

clhiamati a dare il loro hraccio nella

èà guerra, sentono che altri doveri loncombono: i doveri che sorgond. e si

itano nella

consapevolezza

e siìi sublimano

ni

r'atellanza

che

nella

fanno

dei

di

camu-

evslidarietà

tutii

gli

una sola famiglia nell’ora del pe-

come

nell’ora

delle

grandj

improese!

P

posjan;

rappresenta

più comuica —

Costantino

'

—

il

!;r;. notd

nella 1} grande

«povero

l'Italia, chiusa

CONZo. iutto; D ROEO I socialisti

101

!

e clie male c'è? varesini sono molto

e

ificato dell'opera di soccorso u Voi lata; © le lagrime, cho piangeran-

i

parrunno

se

ogni

maono

a-

Cittadino

| QIIGÎ

MI E PROPOSTE i

H

:

atoranti glialtari,

b3

glormoi

nel

ru

sproprio

all’Ospedale

{°

)

— Cosfituiamo “La Lega ' antifedesca,,

teutoni-

-

i

;

: Sp‘.l&.

s

u

Y‘SMB [lfl [““…H

: pervert1to‘?

Di

À

Iiriffe Der Je vetture pubbliche.

delle

finta donna venne trattenuta. Si trattava proprio di un uomo e gli agenti che lo per-

Ferrovie

LA

dello Stato

TORINO, 21 sera.

quisirono

ebbero

agio

di

provare

samenteé il suo sessò mascolino! Vi ha chi crede trattarsi di una volgare n3 di Torino — riuniti in assemblea la spia, Ma vi è anche chi propende a creA del 19 giugno 1915 nei locali, gentil- dere che si tratti di uno di quegli sciaguUite concessi, del Circolo Peschiera per rati-— chiamiamoli pure... neutri — i qua-

isoci dell'Associazione

fra

il Personale

iberare in maerito alla proposta del C. li hanno malte affinità coi cavalieri della irale di erogare la somma di L. 500 del famigerata «tavola rotonda» di tedesca

o sociale a favore

della Croco

ia: mentre approvano udonoal C. Contrale, e

À

memoria.

Rossa

:

tale proposta, tenuto calcolo

Militaro di Verona

;

©

a

Atrivo d’ostaggi e profughi

| è}_;11311'0r11 presente cì incombe il dovere idiutare le famiglie di' coloro che mettoa repentaglio la loro vila per la gran isa civile che sì sta combattendo: inviO _ ÎLC. Centrale a derogare altre L. 500

sul fronte... Lo sue vondizioni però non s

FIRENZE,

o

21.

Stamattina alle 8 sono giunti alla stazione di Santa Maria Novella altri 65 ostag-

gi, donne e bambini provengono da varie

fpnu

per

la B causa

della

E OO civiltà contro

al Corpo

FANA

.

.

a

in maggioranza. Essi località recentemente

di Belvedere,

CTutti

è

incariea di salutarvi

“Aagazza, torma a casa,

bovieri

immediatamente

LS ‘ P1‘1g‘1011181&

dove

rimarranno

E

na

ostaggi

appaiono

sfif1{nt1

in-

—

il

s t austriaca

-

ando

una

quota d'entrata

:

A

di pochi

RA

Gli onorguali “seimila,, riRunzino alla preb:ndal

mi a favore dei nostri soldati?

) tloscrivo, con 10 lire. Saluti e uuguri.

Oldini Angelo. ciî stiamo: avanti gli uomini di buoontà e la Lega antitedesca potràù es-

Pubblichiamo — imna ci corre l’obbligo di non nascondere tutto il nostro scetticismo

nel risultato del richiamo — la proposta di | un nostro amico, che fa appello ai deputati

ra breve un fatto compiuto,

perchè rinunzino all'indennità narlumentare

folontari che voglion battersi per tutto îl periodo della guerra. Se tutli gli onorevoli facessero come Quirino Nofri Corpo Volontari ciclisti della provincia ghe ha sottos critto 15 lire (diciamo quindici

di difesa coBologna adebiti al servisio

stiera di.... si associa all'iniziativa degli alpmilati provinciali, rivolgendo anche

p domanda

a chi di ragione per essere

al più presto al fronte, essendo queali iero che animava i giovani quannortarono la loro iscrizione al corpo. Volontari Ciolisti di Bologuna IE PNC

OEA

E

|

ai

pu(nsfn;!l’nrunuhlu ai bolognesi,,

non si preoccupa gran fatto dtei ‘ stranieri austriaci:o tedeschi che ]

Mlamente

a

inquinare

il

italiane lire) i poveri richiamati con le loto famiglie starebbero freschi!

Ma diamo la parola atl’amico: Non ti parrebbe il caso di farti promo-

tore di una campagna per indurre i nostri .o;}u:‘&*.fnh a Tinunciare al loro assegno menSUez

Sarebberlire 2.500.000 o

mensili

che

po-

trebbe lo Stato destinarti’a sussidi, giacciè non bisogna illudersi che le sottoscrizioni possano continuare per tutlla la durata del. la

guerra.

fatto

fa i 9/10;

senza

assegno

sino

Spie

ALESSANDRIA, 21.

ceruli cerchiati, torti, intorno ai ricci bion- itrala assai agitata e l'autorità'in predi i fuscelli e le pagliuzze dei suoi innu- vne di un qualche atto inconsulto dal merevoli giacigli, la « bella ragazza » vuol .1$ di costei e nell’interesse anche della

godere

Z

| trollo hanno

:

all'ultimo

del

suo

{ salute ha creduto opportuno affidaria cure del chiaro prof. Frigerio,

godimento

_ ietlos” d'Alegandria pro rich amali

e stranieri

a poco

i

i

ALESSANDRIA,

21.

| loro peculio,

frutto di faticoso lavoro,

cogliendo la cospicua

somma

di L. 519

nierventisti Senigalliesi arruolati

SENIGALLIA, 21 sora, La vasta casa rimanga pure deserla e H di giosul {avolo, coperto del tappeto chiaro flo- iche a Senigallia un gruppo i interventisti è corso ad arruolarsi vorito; fumi l'onesta nateta, dentro al '‘piatto bari, in difesa dell’Italia e della civiltà, largo. Ormai tutto è perduto. E prima di Uut- viando le persone più care. i to anche l’onore. Sulle cantonate berlinesi l’o- | i sono. Cavallari Gino, Colombaretti luccio, Magrini Antonio, Bonopera Pienesto. padre dalle mani dure ma dal cuore - Zazzarini Gino, Montesi Fernando,

nuova

tonuto

un'importantissima

È

con-

a- |

midolla. Non deve riporlare, nella grande casa

tranquilla,

la caldura

insoddiîsfatta,

mocchio mostrunso— di ricominciare uval nelle

i

ima

vVoOlta ia

#°lle mani, nel ventre {L i

]

MO

LH

—

S

nol

Hatsg

m;

gimento. il]l tenore Grassi cantò « Addio mia bella addio» tra infiniti applauwsi. Grande

successo ottennero i nuovissinmii inni « Romn redentrice » del maestro Porsini e « AL l'armi Italia » de} Vanninetti. Vennero infine cantati la Marsiglie&a e l'inno di Ma. maeli, mentre il pubblia» applaudiva entusiasticamente. : L'incasso fu assai rilevante, aumientato anche dalla venditea di handierine tricolori e cartoline commemorative, disegnate da Leonardo Bittolfi.

Giunge

notizia

solati non

CIVIDALE, 20. fronte che l’on. Bis

dal

è affatto ferito,

come si andava

giorno

Ma

da qualche

dicendo.

egli non

ne

con

sua

ha alcuna colpa perchè ha già pireso parte a pareochi fatti d'arme. Viva la rudo vita dei suoi compagni senza accettare alcuna distinzione, monta di saentinella, guida pattuglie avanzate in perlustrazione e fra 1) soldati

tiene

sempre

elevato,

presenza e con ’le sue parole, combattivo e patriottico,

la

lo

spirito”

Egli è ormai l'’idolo della sua compagnia ET baltaglione

del

appartiene

—

=

proclamano

—

tutti

che

a cui i

con

Bissolati sono pronti ad andare non soltanto a Vienna, ma in capo al mondo. Questo aîfetto commosso di cui è cirton-

sono

conosciuti

oramai

mnon

sol-

tanto fra i soldati ma in {utte le nostre vallate &lave dove il deputalto di Roma è

diventato

popolarissimo.

L'eroismo di un capitano pugliose © GASTELLANZA,

21.

Giunge notizia da Udine di un atto di nobilissimo valore compiuto dal nostro egregio concittadino Tommaso Francavillà, capitano del... Egli partecipò, a capo -(ej suoi soldati, ad un violento combattimento nelle vicinanze di... Alle 9 del mattino, una-

;

’

Da

A

Le

LOC e

"“del v ccchio

padre

a vedere

il pass'aggio

commemorazioni |

É

u

.

.

PADOVA, 21. La Presidenza della Socielà di Solfevrino e $. Martino avverte che in causa dello stato di guerra in cui trovasi il nostro l’aese,

per ragioni di opportunità e di difficoltà di comunicazioni, udito il parere del © aver-

no, restano sospese le commemorazioni che come di consueto avevano luogo a Solferino e S. Martino nel 24 giugno a ricordo del-

di invitto ardjimento.

II fuoco durò ininterrottumente quasi fino

.

O

L’offerta di un umile |

Il

Giornale

tagnano

d'Italia

che

ROMA, 21 sera. '

ha

durante

la

da

Matrice

regquisizione

Mon-

dei

quadrupediì a Campobasso un pnavero cuntadino al quale il suo cavallo era sinto valutato L. 600, rifiutò ripetutumentoe ed energicamente tale somma e non perclhiò fosse esigua, e invece disse: — Io non ho nulla da offrire: ho solo questo cavallo e lo cedo volentieri senza compenso aleuno al Gover-

no

del Re.

ubblico,

uogo

in

in via

affatto

quest'anno

eccezionale,

nel

giorno

24

alle ore 17 nell’Ufficio della Società dova, via Dante n. 38

i

Il Municipio di Roma

ai capi dell'Esercito e della Marina

ROMA, 21 sera. Il pro-sindaco Apolloni ha diretto i se-, guenti telegrammi ai due cagpi supremi del-le nastre forze di terra e di mare: « A 8 A. R. il Duca degli Abruzzi, “comandante della flotta italiana. — Roma, che si ondra di avervi suo cittadino e co-. mae madre Vi accompasna suhi mari e segue le Vostte ardimentose imprese, oggi, per

unanime

Vi do

consenso

del

suo

Consiglio;

rivolge, Altezza Reale, il pensiero fervi di affetto e di augurio. Firmato: Pro-sindaco Apolloni n.

avrà

givusno

in Pa-

Una

dere

Firmato;

Pro-siodaco

Apolloni

grande

difficoltà

a

le

operazioni

Un tribunale di guerra a Padova? termini tecnici:

ciglisti

i Sembra

Ù ormai

di

guerra,

tà si istituirà

litare

che

certo

che

tra breve

il quale

PADOVA, 21. nella 1u.stra cit-

un

l'ribunole

auzitntto

mi-

discu-

tercbbe due processi per soionazzio, Clenmimnciati all'autorità giudiziaria, dopo il decre-

di

».

compren

guerra

sono

o legge

del

maggio

dal,

u. s.

hi, Pizzi (che pre-

6. Gli ultimi

0 ;Ènfif".n_u;ifig[t: ;.€la'fif:Îù‘. han-

‘Ausjse|

..

3

A

fiscale; nella vis]ltn i due nf-|" Sj \x endono in dao proc…uat.arg Centesimi' 29‘ avv. Stefanon.

tutte

dei |

|

è

s

a

-

-

le

Edicole

è

;

i

ioccetta mililaro - Lancorroa)

due sono nel

di devolvere agli orfani

l

tuto avvocato

.—A-

iv o rO, N

j1eno,

; ficiali furano accomnagnati del re cav.

ali, Gi

I

|

adrvanno Lire 4.15 della lo- | B

i

l Manuale della guenra Terresire

della guerra Marittima aa | vil Manuale CD iO militaroe Oo04 nnsocti Sugtolei RenanE | uniEufficialeCANOistruttore illuminerà completamente. |

Iorotti

'

« A S. E. il generale Luigi Cadorna, Co-' mando Supremo.— Il Consiglio Comunale di Roma, compreso di ammirazione per la grandioaa opera che con alto senso svolge-' 57 a $. Martino, nelle forme consuete, alla te, manda oggi a Voi, illustre generale, il presenza delle autorità militari e «ivili c del suo votn augnrale. '

MANTOVA, 20.

utl l}qelìa .@r(gjonm;},

4#

le epiche vittorie del 1È59. L'esivazione dei 36 premi da live 100 che àbitualmente aveva luogo in Solferino, e quella Jegli altri

coto asil

t1‘-‘“C0 ‘padre tedesco che le perdonarà e d DI Î.'?".'f.»""'.-'? l

ferrovia

di Solferino e S. Martiìno sospese

S

acci, Sài ainzonì. Caimi,aglio,Maccari.

|

lui esempio

20.

_. una bonne tedesca. dice che essa abbia avuto li permesro del delegato di P. S. di quella cittadina, di rimanere al suo posto liberamente. E' vero, noi.domandiamo? A Montevarchi (Arezzo) ci $ono due auptentici austriaci Î quali girano liberamente pel paese senza essere difturbati da nessuno nonostante che uno di questi si rechi

m&nt0vani

|}[amo il nome.dei mantovani

]

_E quando non avrà più nulla da dare o da godere, quanda sulla sua carne batt i brandelli della veste sembreranno re, quando « dovrà » lornare nel .

per :

VOÌOIIÈEH'Ì

giaciglio, con le vene vuote e.l'ossa_qscn:q‘î-_."nel hatta fihflllfl

dunanzaLper intendersi circa il modo diGNI con; S tribuire a sollevare le famiglie dei richia-|

d

avventura,

Non deve tornare. Deve rimanere nel suo|| —

_ PISA, 21.

ferroviari dell'Ufficio

i

Oltre ai più noti celebri cdari di Verdi vennero eseguite le canzoni popolari del risor-

;

SIENA,

Si

\ revlusi della locale casa di pena, che a dolle importanti del Regno, col per- sempre alla sso. della Direzione hanno aperto una deî treni... ioscrizione in favore delle famiglie dei Hiamati, prelevando le relative oblazioni

qraffiate dalle spine e dai sassi; la ragazza ansa ancora nella sua incontlenibiîe caldura e non ritornerà.

I nostri voloritari

S

fino

perverso, vuole vegliare le sue nolti accanto al fuoco zingaresco, vuol tencrsi fra le ungliîc la carne e la bocca disperata del suo terribile amante: il dominio. Non importa che i suoi nervi siano esausti, che le sue vraccia, più terribili che un laccio, non si serrino più gagliardamente intorno al collo del suo bellissimo nemico; nNon importa che le vesti a brandelli le scoprano le ainocclvia

| ferrovigni pei richiamati Gli- impiegati

stro Vittore Veneziani.

&

delle prigioniere

sereno, fa invano appiccicare gli avvisi puRiecardo, ropubblicani; Paolini dicamente sanzionali dal buon costume te- | hetti to, Grassi Giuseppe mazziniani; il nadi sarà qualche caso iso. sta Monti Mario ed Anselmi Alvaro, lato che riscntirà di tale soppressione, in desco: «Tutto è perdonato: torna a casa». | questo caso provveda il partito o gli amici La ragazza Won legge, non ode, e fa bene. làuflt:nc@ente. Altri lî seguiranno quanto Slia là, sui campi e ncei fossi, accocolata come per l'addietro. i !! questo. un bello schiaffo maor ilo per | entro :L cerchio dei fuochi di bivacco a fo- inti I $ “ Oz dicevano j succitati gio ani fadereil suo furore bestiale, il suo amore an parte degli che« armiam | laie . . . . oci A MET terribile, il [rastuono zingaresco della sua

Hanno

tempo

oltre. 400 cori

Varinetti,

i * sofferento.

è anche

qualcuno

e della simpatia per il loro pacse di chiara, non vuol rilornare a casa dopo il che siunsero coi Non stanchiamoci di denunciare straunie0 feri, lullore assiduo oggi, abbo- origine? fallo peccaminoso; non vuo! riprendere il 31i suag]loni, la baronessa Czerny d'anri sospetti onde la P. S. possa essere uUv34 da Gradisca venne ricovera ta al Remani. Non patresti lunciare l'idea e ' Se mettesso, caro direltore, una pulce nel- ‘suo lelaio occulto e i suoì canti freschi. vantaggiata nel suo lavoro. _ À { Manicomio locale. la prestoun fatto, deila Lega antile- l’orecchio a questi buoni bolognesi addorInoebbriata d’'amore selvaggio, gli occhi A Città di Castello (Pgl:1_]guu.) si _ trova i Czerny a quanto sembra 5i è addicaP Quante migliaia di aderenti vi sa- mentati?

bero in poehi giorni!

retta dal maestro

sti, varie accademie, scuole e 4ocietà corali dî Torino, mirabilmente istruiti dal mace-

dalle | a. sera; ma alle 4 del pomeriggio, dopo Ven I selte ore dalla prima feritù, il capitano, poveretti sì sono mostrati grati del tratta- mentre incitava i suoì uomini imento ricevuto dal governo italiano. all'ussalto della posizione, che, difatti voniva conruistata, cadeva colpito al piede sinistro da d e Provenienti da Mestre giunsero stamane uno shkrapnel nemico. Raccollo dai soldati, alle 8 nella nostra città oltre 200 profughi. trovasi ora all’ospedale militure di... Bgli Essi vonnero subilò accompagnuati al Liceo i Dante, in via della Scala, ove furono arno- potrà guarire di entrambe le ferite. La cittadinanza castellanese è orgogliosa rovolmente accolti dai membri del Comitato di assistenza. ’ di questo suo noLile figlio.

privazioni;

dchiusa nel manicomio di Alessandria

‘ La Germania, questa bulla ragazza diena di clecia soda e di cavelli color della birra

siano origi-

raggiunga

{ scopoò.

gli

:

tanto,| ri dî una

trattenuta dell'1 per conto tanto e dirvi che l’entusiasmo fra le no- {li stipendi sino a guerra ultimata: destro truppe al confine è letteralmente ma- srano però che l'importo di detta tratula sia moensilmente dui singoli Uffici raviglioso. suta ai Comitati locali legalmento co-uiti, -uffinchè jil modesto contributo dei

Mi

al fronte.

fa’e--:

naria,

Assiteva un pubblico enorme, 'l‘ulla…"l'urlno accorse a gustare i più celebri coriì' verdiani ed i nostri migliori inni palriottici. lisecutori furono la banda municipale di-

siasmo

lumino-

liico: delle Ferrovia dello Stalo — Se-

“SR

3

possibile che, seppure in buona fede, riuscile a liberarsi della loro vernice

richiamati.

voto del personale tecnico uomo. Arrestata e tradotta in Qhurestura la dato l'illustre parlamentare e questo entu-

scomunicato igravi; iutlavia ci vorrà parecchio pPri- | barbarie teutonica, accettando la pro-| ternati fino alla fine della guerra. e picni di || no ma cllegli possa — come disse — ritornare lu: del Diretlore stesso lanciula ai ‘fer-|

ma

dei

palla del nemico lo ferì alla coscia, TuttaÀa conquistate dai nostri soldati. ‘Tra gli ostag- via, il capitàno Francavilla continuo g all'ospedale militaro a Veronala A fie fhe . plaudono, all’interessamento s : | Bli li vivi èè anche 3 un prete. "ete. D Dopo di di essere es tati | combati didi combattere, senzad concedersi stati spieN mi iori all'ospedale da iori trova conc "si u un minuto i = i AE ; AE RA NANE 1 Îi : T î PI i d Cdduî?ll‘r_:';îlltî'îngu-«.p dal ‘Bhettorn Generalo delle Ferrovie| rifocillati, gli ostaggi vennero fatti salire | i{regua, mentre tutti i soldati duvano con LO CE una sclieggiaà di granata in sopra delle vetture pubbliche e trasportati i0 Stauto in prò dello famiglio dei com< ; CSOA RNS I

spregiu-

carissime

a be

subalpina,

Stampa

famiglie

ini e gli ; fl}[}ll]l.

i

LIVORANO, 20. Ci consia che ieri l’altro notte alcuni soldati péditavaro una donna la quale si sforzava di egssero... tale ma invece era... un

VERONA, 21, , NI C. :Nuzionale 11 1niostro buon amico T i Bre*Sciîufi ai 1 Uci “ combattenti. dî soccorso per lo fami-

}

persone

la cocciutaggine

non sianolobiati quel iisblla parernmeister diloronta memoria, pos firma sindacale sotto Ja tabella del-

Bresciani

ì

4Cr

dtulle

come

ràînll'eg:'f:‘l'esrinl:.l-ll‘a gînl:]î:g:=;lq?è”;rwl:tnltt?;-lgz[].)g- suman [n,g 3[m13“ IL UO

nn£îh'Pe'lau…î csiamarnnne | TO l SIgNOr fare Sindaco. è} ’I'-Dî\lo,cnuù il degnio1f paiont con un

“

Italo

Possono, quindi, trionfalmente inispondare a Costantino; « Noi colaboriamo colle Dame e non con San Vincenzo... ».

caduti nella yuerca per la liberlà, per dolorose,

É

spirito,

zza del dovere] compiulo il C profonpri

’ meno

quall

?vîc£brìa$\l aN

IO S—|'Hlttì OE l'asl.|'MET e tutti IE gli liberi ane

proletario

o sviluppo udellosù!1gti;{Î: grandiu.llè?af° foy: 4nnrî offrire allo guìmo"“£ì scriltore unadi lauta quesla cona noterella)'

Ità e la, giustizin,

tra-

dicati (basti dive che ebbero il coraggio dil L

riprenderanno il lavoro nelle nelle officino per il rici campi, i)

WaAnaOiIn

T ]yìilùsîizuiî'x PE

terdosi imsieme collo Dume . di San Vin-

nergie

L

nobile

îomzca.

piacere. Quella Tà di Roma, grida: Siale rigidi, peridlio..., nell'indirizzo di classer 1H i socialisti di Varcse obLbediscono met-

-l:pnfi.n_i' per le compinte rivensì assiderà fra lo graudi Nazio. o gra e sempre muaestra di civiltà latin figli nella sublimoe rinascita de]aqlc ai

Ì

|

del | combattenti, che oggi gittano ercicamente la vita sui campi dell'‘Isonzo, della Marna commoercio » che si faceva pagare profue del Reno a siì mandi 1un ricordo ed un matamente i «lodin mnelle vortenze opericonoscente saluto a quei mifiti oscuri, raie, — Costantino Lazzari ci fa ormuai la quali, sia-pure senza volerlo o saperlo, soffigura di certi veccltìi pedagoghi che han fersero, onmbalterono, morirono per assienrare il definitivo trionto dell’idea sociale perduto ogni autorità sulle scolaresche. liei secoli fuluri. lissi -- dall'alto della cattedra — gridano, Eeco per quali ragioni, a mio credere, il sirepitano, piechiano. sbuffano, minaccia socialismo italiano dev'essere fautore fervido e convinto della presente guerra e ricono l'ira di dio, ma gli scolari non se ne dan pern inteso, e continuano a ridere, a nascere in essa un momento fondamentale nel sistema delle proprie aspirazioni ed aschersare, a saltare sui banchi, a'‘far frascensioni, una leva, indiretta ma possente, CaAssO. .- Così accade al pedagogo incitrultito di quelln redenzione più alta ed umana, del socialismo italiano. Egli ha un bel «ri- verso cui intendono pensanti ed amanti. cordare, ammoniro, intimare »; fatica spreAchille Loria. cata:; i socialisti se ne fregano ch'è un

bl'9 di Varese risponderà sicura_ ull'appello con pairiottico c _ gene“ slancio; 8 quando un giorno, sohiuobarbari che il Jnt:u.u:lg1 jinsanguinaroi

nane , conflitto,

—

ferma{uitàfe- | —iasempre 1

e sente

serbata in que- | ’

i fratelli

o

Seminario

della

delle

Preti poco o punto italiani l'on.Bissolali ira i compagni d'arme

=

:

À ìì f?:E?:ÎÌ all %îislîîin 11oi-cllù[ ogmn{*…

TORINO, 21 sera,

TFavorito da un temno splendido si è svo? to ieri nel pomeriggio al giardino reale W grandioso festival corale olrganizzalo dalli Associazione

Bus-

zaronina d'Italia. Hanno detto «no» e Ssar ri, anche quesio miracalo. Ga.rd«nnc: Riviera e u tutta la deliziosa parlando — i propri ZO»; la signora Nazzari Elena dell’ « U- «No», sino alla sonsumazione doei secoli. Ec bresciana del Garda, la ponolazione, batba a Costantino Lazzari e ‘ai Nione Varesina la conclusione dell’articolo di Aclètle ca delle Donne Cattoliche » ma e fidento, nulre certezza che la più Loria: | "on è molto distante nella lista, dal Sessa pleta vittoria arriderà al valore delle nianze serie ed atteniibili questo gesuila T 0 Vella! Chi lo gurebbe det- Ernesto che rappresenta la Camera «Sa invero ci è dato librarci sull’ali d’oro i italiane, e il férvore normale della vi- avrebbe profittato dell'occasione in cui ra0}del ladolore î a un certo momento, néssuno 10 a- varo; îl reverendo Sonzini sacerdote emplice e laboriosa, allietata dalla pro- tissimi pellegrini si,trovavano riuniti per del pensiero, al di 1Jà dei eampi di Carlo, e di morte di cui risuona nel nostro cuoré ia di un'otlima annata agricola, anima fare propaganda austrofila, 1nanifestaudo Diù Preso ‘sul serio! direttore del giornale La Luce è a lato di l'angoscia, agli spaziî luminosi e sereni del- i0sì Dborghi e pittoresche {razioni, se- sentimenti ostili all’Italia tanto da solleare un'occhiata swì giornali di Antonio Ì a fraternità e della pace, se ci lasciamo ti al rezzo degli olivi e dei lauri, sui cli- vare lo sdegno e la disapprovnzione di alSpagnuoli, consigliere provinciaguidare dai vortici del sogno a guella umn- opimi che digradano verso il lago, eT constatare quale urigido cuni sacerdoti che fecero vessare il &uo diin- le socialista; 4dl signor Zanzi cav. dott. Luinità più alta e migliora che emergerà — t:l‘cu;s_e » imprimano alla propria gi per la Società Dante Alighieri è accan- osiamo augurarlo — dalla presente carne- i mMancanza del tedesco non è lamenta- scorso con un pretesto «qualsiasi. Iunajireo, lie dai pochi, dai soliti mestieranti e dai secondo la testimonianza di un noto 'avvosocialisti italiani! to al signor Zanzi Luigi della Società di ficina senza nome, se pensiamo un mond ativi pochi parassiti, i quali, gusrdando cato della nostra città, il rade Migenauco. o qui La' Cronacu. Prealpina poliltcò, in cui più non si abbiano popod. che si ar. S. dei Muratori e... potremmo pusillanime sconforto le porte e le fi- prima della dichiarazione di fmerra all’Icontia Varese, Leygiamo insieme oppréssi, ma tutte le disperse membra d tva sbarrate dei grandi alberghi e delle talia, parlava sempro della potenza delil ma- NUuare per un peszo. “uba stessa nnzione sìi raccolgano, redentel tedesche, sospitano il ritorno del Mes- l’Austria e si informava minuziosuamente iciato alla ciltadinanza dal CoIl ututto Varesan insomma, è rappre-. e fiduciose, all’ombra del patrio vessillo, veteulonico, pronii a raccogliere canponi dei movimenti delle nostre truppe o del 0 di Agssistenza Civile di Varese. E sentato nel Comitato Genera gere e farsi vicciole satto In inensa straniera, servi- nostro materiale bellico. diamo allora fatalmente ri le/! anifesto allamente patriottico e veraincalzante, indelebile, quell'iden saciale, Ora, se cì fosse concesso, vortremmo donche tra le pedate e le solitea parole di ‘ bello, Se fosse breve lo pubblicheche non solo oggi fra i turbini della guerra, 7ZZ050) disprezzo. mandare a quel manipolo di MORALMENma ieri fra i tormoenti della tirannide e delper intero, ma alcuni brani meria nel popnlo vibra un fiero e nobileo senTE AVARIATI E POLITICAMENTE SQUA- l'oppressione era obliterata o travolta. _ Emto di patriottismo: il popolo, più choe essere riprodotti, LODI, 21. . 4 Allora finalmente non sarà più possibile LIRICATI che ha la pretesa di dirigere il fiero, in quest'ora fatidica, del suo gaIl marroco di Turano (Lodi), il Corbellini, socialismo italiano, se i socialisti di Va- che statisti interessati traggano dalla usur- mdo sentimento italiano, che rcentatto pazione politica ulteriore e valido argomen- niero pon giunse mai a contaminare, e che diceva ai richiamati: « Vooi vi polete 1iquell'indirizzo to_ a silenziare qualsiasi per la Palria la grande ora delle rese sono in regola’ con manifestazione glioso delle sifolgoranti bellozze del suo fiutare » e simili cose e teneva tanti discori_ riveudicazioni, e già sulle Alpi e «rigido di classe n cui sìi richiama nel suo dell'idea sociale, ln quale scatterà irresisti- ), è sicuro che la Riviera — anche come siìi eiusdem farinac, come tutti sanno in quei Î' figli diltalia rinnovano le eroi- recenta ordine del giarno la Direzione del bile, inviita, trionfante,e si imporrà dit- ione climatica — fiorirà presto più rigo- nrosti, e il Coadiutore di Dresano, che anche fafrice alleo maenti ed ai cuori. Allora soltan- sa di prima, anzitutto con ospiti italia- ieri sera tedescofileggiava con due studenti, dei Padri gloriosil Pantito. I to, compasti per sempre i veechi dissidi na- e con vasta; cliaentela di ospiti cosmopo- mettendo in cielo quelli che ormai si chipaogni dissidio c, compoasfe le inMe lo saluta lei, sor QOronzo monchè Marzionali, ehe formarono e formano l’onta ed ordie, tutta l anime si tuscro in che recheranno nella incantevale regio- mano î barbari per antonomatia, e trattann mirabile slancio di fratellanza; le ma- finati, il «rigido indirizzo di classe » lad- il eruccio delle passate e presenti genera- 'ì:enn;cense nan già Limore d’insidie e lu- do i comunicali del Cadorna, le buone noi si strinsero nella giurata fede di abbat- dove che si vede in un comitato istesso — zioni, si polrà e dovrà alfine porre sul tay- -_1]:.i pochi, ma vantaggio sano, vèro e ge- 'tizie della nostra azione (ammirata dai noer il comune nemico, e la «mento cd il "fusi e confusi — i socialisti tesserati e le peto il'srande problema delle proprietà, che «lle. stri stessi nemici) coma spavalderie, milE formeràù Plorzoglio ed il tarmento delle 45îll‘31 tlf%t1flsh vnlsero}n. ‘Trento e Trie- uDume di S, Vincenzo?n, escritta e lo intito!azioni tedesche sono lanterie, seguiteranno indisturbati l'opera seniblee politiche avveniro,' e risolverlo in O. ella grande raedenzione i del tutto scomparse da Gardone Ri- loro_ nefasta, antipatciottica, antitaliana? ne No, veramuvnte. 1L socialismo ufficiale — nome di una. giustizia superiore, apprestandella civiltà 1%’1rtìnal , e fra le pochissime che restano, reChe fanno i carabinieri? d Ìl.lflfln lagrime, danno ai partenti le quello che emana le suc bolle da via del do alle genti affratellate una esistenza più

Ccon

i

20,

1l/14 corr, ebbe luogo un importanto pellegrinaggio al santuario di N. $. di Lampedusa, situato in quel di Taggia, al quale

s cmtlo

imme-

Unalfasàa î!]()i‘ìfll‘(îfli‘iifllìlilîi

denunziato per propaganda austrofila

$ la mondiale che rispondono ai nomi di A Gardone Riviera non si dento più quelluro Vella, Celestino Ralti e dol seipercenti S la Giovanni Bacci. Ora, Achille Loria l ‘pietra da mulino sullo stomaco, che era

per l'Unione Vae per il giornale e,

d

ncei « ritoî.ni » del, socialii7

c arto

gran

on.

ccononmiista

ufficiale, marca, anzi « marchetlta » LaiÈ}

1915.

_'l?artf.fl,a— affermò il fermo itenere alla sua azione iîl di classen. i7 w$‘ = l suo proposito di infiÎ allegraniente della Direzione e :t\i\èî. Suoi ridicolì proclami. Le î compagni, cui sìi rivolge — lente

Sì sappia —

Avrà

la coscienza di aver dato alla Patria, ultima funerea riunione nel “Ésuprem o bisogno, tutto, tutto sè stessal ) îcî Scezioni e i compagni a Varese, dalla Residenza Municipale.

l'ihsigng

ii

juo Hapunz

a

Loria,

P

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EDIZIONE DI CITTA’ i

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Il corteggiatore della cuoca

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continuano

fu

quarantaquattrenne Antonio,

nativo

Francesco

di, Cernusco:

e quanto

FOSSATI.

Beretl-

sul

a

to _ Pasquale

Altobelli,

in via

slasera

Na-

che cominciò

quale

parecchie

Pellegrini Locatelli Bassano. .

rag. rag.

Luigi, Amil-

nare

dei piccini. La prima

Cooperazione agli uffici di collocamento ; per impiegati

domenica

queste

scorsa

e

adunate

riuscì

uenti obblighi

specialmente ebbe

le dodici

luogo

elassi,

permanente,

cito

cordialissima.

si ha che ii rjonmMati 4 ti del de milizia mobile ed eser:

fra

Tf£fl(fi"îllf[0rlfl

spicuo di un milione

del Lavoro ha irovato in maniera degnissima

ch'egli

di °““"‘3“°'7"‘1“-*-’ mila i rifor- —

'…“ d'“£";." AAdi ogni anno, nn

| mati

Ll(.‘;rr.,nlî‘omr.un3r,-. che

una

il

cà-'“

totale

e venti mila uomini. nmuova

revisione,

è u

SENMpPre

Nenmico.

19ni

abiimo

La grande ; grande

La

A

duecento :

sottoserizione : a

sottoscrizione

ucr:;, Mi

del prigioniero feriti

ricordo

ricordo

che

i

com-

italiani,

che

spa-

sono

quelli

gettano

bombe

,

è

la l miliziata _ mobiyni mol

senso

di cavalleria

: abilitati alle aranno

un

Un

sui

le t

mila

uomini

per

- j bisopni 1S0OgNI D91;fl.

contare. non vengono

Ù perchè

— Ora,

e di umanità.

sorriso

di

Moiraghi pina, Pontli

Giuseppina,

Agnelli Carlo.

Angela,

- Scuole

Pinti

per i disoccupati

Commissione 1V. — Covì avv. Cesare, Pellegrini prof. Gleofe, Rocco arch. Giovan-

la scoperta di basi d'appoggio e di riformimento dei sommergibili nemici nei nostrì

zio, Cavenaghi <omm. Luigi, Bozziî rag. Guglie:Carlo, Valdiserra avv. Edmondo, ‘nain prof. Muggiani Gemma, Conti ing:. :‘Httore, Rignano ing. Eufenio, Saronni cav. Alessandro, cav. Muazzucotelli ‘Jidoardo,

intorno ad eventuali favoreggialori della istituzione di tali basi, ne abbia provocata

ni,

dott.

prof.

Levi,

Fantoli

ing.

mari,

Gauden-

o ‘per chi,

con indizi

la condanna. L'assegnazione

del

e prove sicure

premio

dovrebbe

av-

'

— (Compugnia

fan

—

ta

(Compagnia

Tulipe Xdli

—

FOSSATI.

atti

«di |

Talli-Melato-

| OLYMPIA. vannini). — L'Invasore, 3 vanti, e Scellerata, ore 21.

DIANA.

-

atti di ;

Maresca).

Varney,

ore 212

Riposo.

A. ? $

—

Ian-+ ]

La — d'opera). — {Stagione CARCANO. Rohème di G. ‘Puccini, ore 21 I TRIANON. = Varietà, ore 21. KURSAAL TRIESTINO (Corso Buenos A'y i Cinematografia e Varietà. U) reI QE EDEN-TAVERNA ROSSA. — Rirvrista e rletà, ore 21.

Kursaal

Triestino

‘Corso Buenos sera. .

Questa

Aires,

74)

CINEMATOGRAFIA

VARIETÀ

i

noti

concelti

VARESE,

21

sera.

espressi

dal

Presi-

riche

il Bianchi

detto

abbiamo

neutralità

a…p rci;[res'slam geflgs: . o Mass : e pex ’ufnuaìlscàcll"îlsl?ieu massacratori

e

silna nota così faceva commentare ‘Tell 1a morale politica glielmo APPT ì

da Gudell’on.

Îl « Corriere del Tirino » — giornale svizzero di Lugano -= il 18 corr. in un'argutis-

a parlazi

rinuncia

il pane quotidiano

dere

i

Î no, nmticot mio; 1Î_Èm IS\FIÎZEI‘.'1 chle,.' dappertuito si soffre la strage e la per causa ideali, per timore di per-

Motta: « No, mentre miseria

RH

T

R

E

della

chiaro io a Gessler, OLYMPIA. — Febo Mari ha avuto ieri chiaro, come ho parlato per me e la fame arrischiando la muorte sera un vero trionfo per la sua serata d'o- per la mia famiglia, nou è la mia Sviz:.;. nore. Si dava l’Assallo di Bernstein. Il pri- zera. Una Svizzera che per paura di avere. mo attore della compagnia Talli e C., che dei grattacapi, di soffrire un po' di fam'e’f o un po' di freddo, fa sperticate dimostradal suo debutto al Manzoni nella «Stabile» zioni di amicizia ni vicini, buoni o grami, ha percorso sì rapidamente la sua strada e è gi spranga la boccn per non parlare, sÌ ha saputo affermare le sue mirubili doti tappa le orecchie per non udire, si banda occhi per non vedere, è quasi quasi d'artista intellizente e coscienzioso, è stato mi vorrebbe, se f{pesse possibile, sopprimere iL jeri sera fatto segno a delle entusiastiche A AN possa pensare tligre di che -per pensierge il Mari con disse taloIL | ispidcdte E è la Svizcasa,il non vicini ai RD ENS Carducef Già Dopo l'Assalto, A ovazioni.:'tah'capdl

che sotto tutti in regola,

loro documenti, ‘

Il Nuovo Giornale di Firenze pubblica ?|

Come

— — T i

( ico 6 sono pregatì di presentarsi a ritirare

AE

|

,

Ermete Novelli).

(Compagnia

—

d’oggi

.

Svizzera, pn. dente! della Konfederazione Motta, in rapporto ai doveri della neutralità; i quali — secondo lui — non devono limitarsi al non' prender le armi nè per gli ungi ne per gli altri (principio legittimo.

al- | e sottoposto ita — la laparatomia: Purtroppo la ferita — nono stante le cure prodigategli — doveva riuscirgli fatàle. Teri mattina infatti il povero bambino cessava di vivere.

sono ‘carichi di famiglia: i 'VO]LOILÌ&I‘Ì Per Non ci saràa bisogno di utilizzare a:tc]$u dei sommergibili nemici riformati? Tanto meglio. Ma se questo Di di aver prepa interventi ci.i Per iniziativa dell'avv. Camillo Nebbia Sogna sorgesse, non è bene Y Lom Lombardo interventista mit; di sol Il Comitato i contingente che ha offerto allo scopo lire mille, la Lega ralo un altro formidabile {0;omunlca.: Navale di Milano, sta promovendo la <co- dati? L'invocata revisione dei vriformati ? di Milano che si sono isceritstituzione di un premio di lire cinquemila può lardane più oltre. Attendiamo chel i « I volontari Îi all'ufiicio arruolamenti in via Silvio Pelper chi abbia provocato, in modo concreto, governo l'annunci.

Clemente

_

Son

1u_frasportato, TO Îa all'Osperale par: A

’ Î BBF lfl SE|]}]BI"Î& ÉÌ lll3| [lfll]{]ilflflll]

KFarina Sesia Giusep-

giuoco mortale

lalf'inguine.

o di per-

venevolenza

Un premio di cinquemila lire le SIclassiGa anziane della territoriale, i qualÎi À 3;;?}12%…\"C}(1;ÎPLEI‘IÌJGHSE.I}%&:J in Èdjîìaell'îl L eAO I RNES

1N a : 11@ ’ 5f > > r) rag. Luciano, = 1raziella Schiavelli Viglezzi Teresa, Ernesto, Zaneita Abigaille, Cozzi raug. Mario, Rambelli Giuseppe, Archenti Callisto,

tamburo maggiore e in un intermezzo seratante canterà un inno patriottico..

i forse i S3 i tasca un temperino aper. la micca di pane al|tamente messo j} in picci anzi, torse r la Svizzera: “ || specialmente»pe ‘.sto*:-% Î dale le ragioni : “. ]a"sola Svizzera, cadapo, il piccino accidentalmente che passa, le mieE labbra non ì0.}pocu s y Fi deva, e la lama' gli produceva una. ferita | P' i RO i sua) ma devono spm.&

io porgo

L i DO es‘Émm' ;L}…: o ?""Α%%%'fli%todeilîe quulflalibgtgîlùtg veri s fo. ma con severità, 1a volete; y lianno espressomu:he{ nemi'hcn"'”d……o Ì ;îq_?rììtllug?ltimlfi*e RSAOC finchè pumani, 1? pubblicamenta il vivissi$% st{ate versate già lire 3.251.706,30. mo desiderio? Col richiamo delle classi pi | giovani dei riformati, non si notrebbero in9" dignità di gesti .E d parole. Ù viare in conqgedo provvisorio, gli uomini del Uno qualunque

porini Emma, Crema rag. Giuseppe, ‘Tireves Ada, Angiolini prof. Francesco, Croce

Vannutelli

L'inmoralià della neuiralit morale

Abbiamo dato notizia ieri del disgraziato accidente occorso al bambinpy Francesco Bianchi, di 12 anni, abitante in Cor&o Romana 1. Egli, giuocando, si era inavverti-

Co-

dà

MMia moqglie non ha chic. 3 nard e Valabregues, ore 21

autorizzato

Il Beretta, che continuava a sbraitare, fu disarmato e, con l'aiuto di altri due vigili accorsi, fu tradotto al mandamento VIII e quindi al cellulare.

Î mocuo, siia pure; ME RDT

Ì AS italiani,A Vombardano sanitari

cini quando le. E' dunque un altro contingente di quali’. - . seicento l mila uomini, , sul SUl q igioniero Patria o può del Comitato }quecento

dei fondi di raccolta oni i ! fi°° s D

milanese FE

SACAUNSTO

sui

mi

7 ;

e che !

ma

à un uomo,

si

di Annetta' Perretti con La figli

LIRICO.

certa insistenza. La cosa, però, andava poco a sangue al proprietario dell’osteria, il'

un totale di quallrocento mila uomini pet indifese tlaliane, conducono la guerra l'esercito permanente e di centoquinta ontro di noi con assolulo disprefgio di

riale e morale.

Fassina 1LT riET ?—'li-=lrnori' E SO rag. Giulio, Modena Cam-

Commissione Giovanni, Forti

di salute,

sercizi II Ì tujt'intera la sua attività a favore di co- Ui a esercizio cinque deni À delle armi ] quaranta esi h . loro che han bisogno di assistenza: mate- cinquantamila uomini dji ogni classe

Tag. Giovanni, Pastori Luisa, Signorini lolpini Alesj iE Volpini Bacchi i Decio, Giannetto, ASA

di

Così la Clinica modo di esplicare

Commissione IL — Signari: Perona avv. Luigi, Vighi Eugenio, Valdiserra prof. Edmondo, Pizzorno Sima, Finzi prof. Arturo, Dragoni Aedele ved. Carnelli, Barengo rag. Ernesto, Faraboschi Achille,. Contini Diego, Comolli Arturo, dott Farina, Mariani

sandro.

le condizioni

compagnia

Spettacoli

dal contegno del suo maneggione a richiamarlo al dovere. Pare che le osservazioni del padrone abbiano assai poco contribuito a spegnere gli ardori dell'innamoraio, il quale — ieri sera Propaganda ed azione — tornò alla ì carica caric con la cuoca. C'erara di = IA Enintcrrat-ì STECOT AA G per attenuare la riduzione del lavoro i ceti sociali, — lesi e came faranno — molto provba- àne:zzo un 129 di vino bev_utfo ellg c(j-dlmlxtù. AN CNe dualtro una Eeàtl-flìtllìfl. è mmd…clla.go 111 fun-|tamente — da tre f°”“”“”°"î, 1. 1__ Signori: Schiavi dott. | Da dal gen-ALI po' rinfocolata dei rapporti aveva avuto e sono al fron mmente — gli austriaci coì l prigionieri ita- | tile PA che unil Beretta pensiero ere degli alimenti. : Sono classi molt a provate. del servizio Ora Pagliari P prof. Emesto, Riva | zionamento Alessandro, ’ Ì ini. ‘ Se i prigionieri hanno fame, si dia ing. Alberto, Della Grazia cav. Vittorio, Trentacinque famiglie di richiamati ven- {e, mentre mnilioni di italani validissimi s Fon‘gere alla donna i suoi fervidi auguri nelMariani Franco, Vergnanini Antonio, Ba- gono aiutate in questo modo. Tre volte er ne stanno a p oltrire nélle città. Si chiedeo del pane (senza inzupparlo nel petro. a ricorrenza dell’onomastico di lei. i « boys-scouts », in ‘bicicletta, un po' di e santi giustizia distributiva anche don neù come Imlf…rt0 [atto i; tedeschi ; .con.. iE rengo rag. Ernesto, Gobbi prof. Ulisse, settimana Sul più bello della scena, ecco intervenire necessari sacrifici che-si devono priApnelli Antonio, Monti architetto Enrico, s'incaricano della distribuzione dei viveri il padrone del locale. Nuova scenata; mMa, a domiciliò e, una volta per settimana — piere per la Patria. Una semplice cifra, in onieri russi)j"se hanno sete, sìi dia loro questa volta... non troppo tenera. Il pa‘Ghezzi Ernesto, (Pintà Clemente, FrancHi cav. Vincenzo, Giani capomastro Aldo, ‘Tre- la domenica — le famigllie dei richiamati dica quale immensa riserva di uomini po.«',-.£ bere dell'acqua fresca; se sono feriti, drone rimproverò acerbamente il Bereita e dala locale. Il spioli avv. Gino, Bacchi Decio, Casati rag. sono raccolte nel cortile della Clinica. Gli sa contare V'Italia, qualora ordini la revi-ino curati. Siano, insomma, trattati con quindi di uscire gli ordinò : ’ I a AA Pugno ing. Francesco, Venegoni scopi di queste riunioni sono duae: quello sione dei Tiformati. Nel 1911, su 420 mil Alfredo, s :Îtrmlîf oE[gr_1mgp. d ullow.,ltp].'îssò {3ve-l‘etàq., stem._delle p%u d cav, ‘Ercole, Alzona ing. Luigi, ‘Vanzetti di offrive loro una buona colazione e l‘nltyn:_; iscritti di leva, i riformati furono lîz br!Hè‘:tîna_'":lm' ma,’ssrii-.a rag. Angelo, Preti, Allegretti Umberio, care, Gabba comm.

La

Domani

_

in

a corteggiarla con una

ra. Carlo, Valsecchi ine Antonio, Belloni | non meno importante — di dare ai medici za di 98 mila, diunleva.quartoCalcoland del totale degli alle=ze umanitarie, Quando io vedo un pri | cuni S, one, in difesa del quale accorseroalo a una mepniero austriaco, mi ricordo — certamendella Commissione l'opportunità di esamiavventori e un vice capo dei vigili.

—

riposa.

onore

Ripamonti 5.

voltesi senti

serata d'onore di Gino Le

la serat:

Presso la stessa osteria era occupata come cuoca tale Luigia Farzago, cinquantenne. La donna matura piacque al mancg-

gione

prima

ne, direttore della compagnia Maresca.

viglio, uveva da qualche tempo abbandonato _ il mestiere di falegnuame per quello di maneggione d'osteria c _ ullimamente si era occupàato presso il negozio di vini di un cer-

miltare per il momento l’ospitalità aj ma- silà d'ordine nazionale. IL primo nese di itando a ciò che io ho letto in un « peslati che fossero veramente in condizioni di guerra conferma la bontà della nostra ini-. di colore» di un grande giornale cittaassoluto bisogno. À i siativa. Ogni azione offensiva richiede su-' Ma ciò non ha impedito che un’altra periorità di uomini e di munizioni. Occorre o — le dame deliComilato della Croce forma dij attività, un nuovo e forse più fabbricare il maggior numero possibiledi sa si affrettano a rifocillare, confortalargo aiuto potesse esser dato dalla Clinica armi e proiettili, ma occorre anche allena- quei « poveri diavoli n caduti in nostre del Lavoro agli indigenti. Si è pensato al-, re all'esercizio delle armi îl maggior nunie- mi, con una gentilesza che nmi sembra lora di riunire un gruppo di medici, di sì- I ro passibile di cittadini. Non è giusto che ippo femminile, per non dire effeminagnore, di persone volonterose, nell'intento sacrifici della guerra Tric adano soltanto su f ; A iamo Dbene: i non chiedo che 1 classi maRSR le famiglie operaie aventi Aeterminate di soccorrere I è infinitamente più. 'Bat.l e IL ; ai dilatarli pel piùù gran numero di cit Dionieri siano Lastonati, spulacchiati o membri da ricoverare in Cliniva; ma prin- giusto, ! cipalmente le famiglie povere dei richia- {adini. Ci sono delle classi come l'89, il 90,/iuriati, come fanno, ad esempio, i temati. Nel Comitato sono rappresentati tutti il 91 che hanno fatto la campagna libica e;chi coi prigionieri russi e sopratutto

aver comunicato Îl suo programma, ha costituito l’Ufficio di Presidoenza comoe segue: Gianî Bnrico, assessore comunale, Pre“ssidente; Osimo prof. Augusto, Vice-presidente; Carnelli Dragoni Adele, Vice-presidente; Cavazzoni cav. Stefano, segretario; Pagliari prof. Fausto, segretario. . Ha poi proceduto alla costituzione delle seguenti Commissioni:

\r s E W:

— % Giugno 1915

imaggiore interessamento da parte della alla « Sanità » un centi- grande stampa. La quistione è stala ormui iare per la Stazione di Milano, diretti naio di letti. In tal modo la Clinica ha vi- dibattuta ed esaminala sotto tutti i suoi disto la sua attività ridotta ed ha dovuto li- versi aspetti: la sua soluzione è una neces- Alessandria. E alla stazione di Milano

cedere

la dovuto

FE

j

— Î.r!

La questione dei riformati meriterebbe un

Lavoro

del

GClinica

- la militare,

l'autorità

=

Perla revisione delitormati Cum juicio...

richiamati

da

richiesta

seguito”alla

E

- IL POPOLO DITA]A

La Cliniea del Lavoro

In

L'Ufficio IM del €omitato Cittadino di Assitenza, che ha la specifica funzione di provvedere a lenire gli effetti della disocvarij campi

o

RONAC

dlle Varie forme di disoccupazione nei

INE

L

- L'ASSISTENZA cupazione

FE ì

W

3

E

..-_ÀÎ

pasFirenze li 15-6-1915. | alle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 per ». i Reggiment rispettivi ai “/ are Pregialissimo Sig. Direttore, gue'rr& m I Cani Cosa giusta ed equa sarebbe che il Go%à-‘ no sottoponesse ad una nuova visita la clà À ’ j dei ri ? 18822 al 1895,5 per- ai o domani E 23 corr, alle ore 21 in uma

se dei riformali-dall'anno a (.0}.1.…“,1.C‘…1( ed Interessi i del " Ciucolo l' larm_a.|… comincia che comincia 1882 9 che ’a î è î,g;…;’azîlgliîemmo sera che abbiamo fatto ad Altdorf, al Ritlij : ; ; 9, è i ‘bia Giselda, Dini Dante, Calderini Rehbecin Piazza San Sepolcro ie EN _ NEE AZ Lidustriali, cpo aderenti :e 15 A riunione generale degli co-e ! impeto litvico che il putblico scattò in piedi3 a Morgarten, a Sempach, a Laupen, a Mq-i leri sera circa un centinaio di amici, Alle prime cospicue ablazioni pervenute : ‘ca, Marchesini prof. Luigi, Merlini proî. . j ’ > f j f F f f DI } ai ì i H 3 ' O ! 1 Po i T3 a) . ai n Grossil.. Sassi aî rat, il| evocando ed freneticamente applaudendo all'eser-| offrire per costituitosi Comitato. ."'"ng; LOAT aD e s partec sliaggiunga A a èrsporabile LNOI aljafLego quanti Gf't'q’q | corso-di AO, AlessanDE Laforet pir e -Svizzerar ‘i INM una Svî A i 5a sanitari : fatto } itali — ipanmo al servizio M pitoritelano «Noi abfftmo inabili tulti proscenio: oscu.. al AI per.lein.conslos sono trepidanti o nove volte seratante ’otto scultore prof. Fraucesco, i'vani importa- se" il Che osa. e t classisi, E .Uii ’entusiasti i tare.C. di t diverse À ‘ Manina delle : rappresentanze . le invitale {nsidi ono s fi ntusiasti Marit : UIWers r p Marina ‘onzati alla tese ’dr vengono che Jdella insidiei re | ‘cauî'ìmne Marit iî dro, Conzati professoresa Gemma, Febao Mari, ch'era evidentemente commos- îlnil1-ce l:î Fel:*ritffixnierioèiìè Se qualche nostra forse colla delittuosa cooperazione contenti di vortare am£o.g… questo Vel m 1'ag«i?ari associazioniI cittadine. i : i SL gnoni professoressa Adele. : ringrazio " Î A L patria amatissima nostra a l me : o <i priva dello zucchera del| i sgnania ecip fattagli,i, ringraziò per la dimostrazione partecipare|so ; volesse materia della ) cultòore E SSE Esercito, nostra a glorioso J di indegni connazionali. ento, alla. Diverse forme di assistenza carduccia della nostro versi al aiulo sonanti i do portare e martellan l’Austria? Senza carbone e senza zucchero,/ riunion Il loro contributo al pratico, utilissimo i lavori potrà presentarsi alla ai disoccupati scopa potrà essere inviato ‘alla sede della NRo. na Canzone di Legnano. Egli diedo vita e pur soffrendo, $i può vivere; nonsi può. cere. Sp noì cì arruolassino volontari, i nos acendosi riconos Commissione V.'— Galli Alessandro. Fra- Lega Navale, via della Signora 12. vivere senza la verità e la giustizia; finorà ricevute sono nume- vigore alla figura di Alberto da Giussano i adesion ‘Lo i,

Salvi

schini Arturo, Brambilla Luigi, Brambilla Lina, Schiavi dott., Alessandro, Cavuzzoni FedriAntonio, Stefano, Vergnanini cav. go avv. Federico, Cattaneo Silvio, Corbella, Eltore, Minguzzi dott. Luigi, Gandolli Belloni, avv. Rauffauele, Brigatti Alfredo. CoPanighi Pietro, Panizza avyv. Mario, lombo Costante, Rigamonti Edoardo, Fanmbina Venesoni, Crosti avv. Ernesto, Pelizzari rag. Giusoppe, Radaelli Raffacele Mario.

prof.

Mondolfo

Milla,

tiro

Luigi,

Alati

Demetrio.

Pie-

g?;î;; }o loro

Commissione

avv.

oh.

Cappa

Il negozio

Re-

Rimasta

Bembri

aggiunti.

Mrichele Biauchi,

—

Augusto.

Vicentini

Longone

Italo,

Aifri 500 prigionieri dî passaggio

nome nel

rag. Pez-

- Della Beî-. zini, G. Gittardi, Ettore Albini, Ricordi, comm. . Fdoardo ‘ fa, comm. Tito Sonzogno. Grabinski Broglio, avv. Giuseppe Molteni, Recli Luisa, Curnelli: Dragoni A-

scopo

della

’

mis-

questa nevisio s f ; aulorità, ; i le : compmetenti ‘che

nET Speriamo

austriaco

Novak,

favore

dei

disocecupati,

già tre cucine economiche

era frequentato

Una

Giuseppina,

1856,

sposò

delle

un

dagli

signorine

ufficiali

Arienti,

a

hastioni Porta Romana

ai

“ira 12). 1 relativi Euoni

detta in casa la «Bigin», gentiluomo

boemo,

im-

i{o domanda per ottenere la concessione di l’area sulla quale innalzare il monumenèTragicn

CARTE GEOGRAFICHE

—

ùnCARCANO. — La Bolhème sì replica maàaLa ché stasera invece della Traviala. l'impresa coope) gnifica edizione curata dal ba rativa delle masse corali è orchestrali evidentemente incontrato il favore del pulblico, che continua a gremire il teatro. di LIRICO. — Un'altra replica ieri sera ti coì soliti merita Troppo : tardi À del Giconi f : i p a À :

jamsì

a Ermete

alla Piano,

Novelli,

al

Èg%rg'n;.l al Micheluzzi e agli altri. Stasera Mia moglie uon ha... chic e quanto printa

di

Praga.

Arienti

Uno

signora

dei

due

è' jl generale

ebbe

una

figliuoli

della

Novak

venir meno

che

ai suoi

Gambali

SIIÌEÌEHD

fli

tentativg

La

costruzione

di

pubblici

lavatoi

è

vanni

che

il Consiglio

comunaPadova

colonne]}lo

garibaldino,

al salvpnni.

in Conca,

recente deliberazione, :

l'intrepido

in ' omaggio

dfglie ig

112, dove

l’impiegato

abita

chiesta nella nostra città da speciali ragioni igieniche per la mecessità di sostituire

17,

all’abitudine di lavare in canali e roggie ove corrono acque inquinate o facili ad inquinarsi quella di approfittare dei nuovi stabilimenti appositamente costruiti: vi sono

distribuiti e-

poi ragioni

di civile progresso e di eleva-

zione delle abitudini di pulizia delle classì

meno

abbienti

che

fanno

sì che

l’attuale

sia completamente

dotata

in

amministrazione giudica proprio dovere affrettare il compito del programma perchè

compagnia

Milano

Singer, completamente arredato e col perproario;alla scuolà snonale tecni ?g?àù%.nfa cllgîl'lrjlxîfsîîîuîrfì]a,'?ul1îionî°g!ùpuu

ogni

con preferenza dei d più eccentriecj quartiere, Jcon e popolari, di pubblici laîvgxtm. A La' proposta poi della costruzione in questi mamenti di ur pubblico lavatoio riesce

e due

la moglie

Pellini,

di 56

tempo,

rà

A questo

intenditmento,

al Consiglio

la Giunta

l'autorizzazione

chiede-

al lavoro.

lo, sarà

equestre, la quale vogliamo degna

del brnemerito

s{dovìzugarà vuol onorare AI e della

sperajte

patriota,

locali ocalità

risoluzione.

chgli si taglià

central

Con

i potsì

un

affilatissimo

rasoio

e la gola.

F rmcn.s_undo, LIE moglie,

lo trovò Ne privo di

E nella certezza che di questo parere sijensi, in un lago di sangue.

Ne seguì una

pure tàl à:olnsci:gi_ligi, :in. Giunta nella prossimndescrivibile scena di #pavento e di orrore. M Assoast. questo 1 Consiglio proporrà a daell'area ritraendo a cîricn d ,_,|I;;mmîltînîî:"%lgicnt:) Ì]ÎEBSP"

81 sedu concessione

Comune le spese per le fondamenta ed cessorle. Corsiìi

,

AES ì di disinfezione

Per completare il corso di bendaggio e

ATIone

1a auto.lettiga, Lraspori il disgraziato prima alla G. M. di via

aolo Sarpi, dove ebbe le prime cure, poi |l'Ospedale Maggiore, dove fu ricoverato

sod condizioni disperate.

corsi d'urgenza, tenuto quest'anno dai Pro i Iunocente Clivio; UoEugenio Bajla e daj Una g'I'&'V’B caduta dici dott. Antonio Tragella e dott. Giovan/La lavandaijia Angela Casraghi, di 44 anieri-soTecnico.-Letleraria, abitante a Rozzano, si Krovava i Bullerio, la Scuola un carro carico di bianocheria, allorchè | {femminile di via Campo Lodigiano ha a giunte ora alcune lezioni sul valore e sulkr un improvviso sobbalzo del veicolo fu

della

ditta Carlo

91 |sperienze.

A

la quale

;

:

ha

donaijnza

il capo

contro

l’acciottolato,

rac-

fu

i medicamenti necessari per tali ejlta priva di sensi e trasportata dalla As-

del Bilancio preventivo del 1915) occvorrente | Seguiranno. ‘per la costruzione di un nuovo lavatoio pub- agli Ospedali

‘ |blico if viale Bronta, angolo via Belaco. "

Erhba,

_

altre

lezioni

pratiche

tenza Pubblica Milanese ull'Osporale Mus-

e visitgore

per mettere in grado le allie;

|pì

dovefu ricoverata

gruvi,

ewsendolesi

in oondizioni

manifestata

una

vé di aiutare validamento i medici cuvantihta commoòzione cerebrale. %

L

i

ai

Y

i

mol-

vio-

da

FEON

alla neutralità

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D’ATTUALITÀ

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Specialità per militari ] FABBRICA - f

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E «questo stato

sima e per il titolo ora accennato, e perclji cose. influì su di lui a tal punto da farnelle ir]j maturare propositi di suicidio. E ieri nel la Piazza prescelta, oltre esserelungamen i : ; i

della spe-|to tutti

sa di L. 100000 (che trova sede all’art.

IPC

u

è ammalato ;

anche a s$_evn della disoccupazione spedisinfettanti. Quele fubalzata a terra. :1p: deg. li addetti all’arte muraria ove l'uso dei i) principali cialmente ono iniziate ieri dal dottor. Giunio GianilLa diigraziata che aveva battuto con vioi i ‘essa infierisce di: più.

|°

- Vasche

AA II ININ N O S PE

|

impossibilitato

_ Tale designazione appare subito indicat

con

Ferruccio

IL: Pellini, d da qualche

iezzato

statua

ri-

i

La località designata è la Piazza S. Gi@ 1eri mattina, a Turro Milanese, in via

toreidel colronomepodi riM Tazze t ai Missori. Giuseppe

la

Un nuovo lavatoio pubblico

mandacsclusivamente dalle Commissioni mentali di beneficenza, in settimana, verranno aperte al' pubblico altre tre cucine. Lombardo di Preparazione 1l Gomitato che già aveva un laboratorio in funzione all'ufin via Conservatorio, ha trasmesso ficia III, l’offerta di un secondo laboratorio

in corso Italia N. 1, fatta. dalla

con le braccia

artista.

le sue esu.la.xirzml salute degli abi-|

ÈÈ-°=Î%ÉÈÈÌ ;ÉÎÉÈ opera dello scultore Ricca; Un orribile tentativo di: suicidio è avvenu-

pensione dal govenno austriaco e il diritto di/far educare i figliuoli nel còollegio mili-

vedova,

ora l’Austria — per non

836, piazza della Ve-

sono

e di quieto vivere è togliere il suo valore ideale... »

i veroni,

Uccidete il Barbarossa —, ò d’un immenso grido rintron teatro il tutto di entusiastico consentimento e di profonda commozione. Stasera si rilorna all’Invasore e tra brevi giorni avremo un'altra grando serata: SÌ festeggierà Maria Melato, la squisitissima

ha f£

sori, i} sen. Malachia De Cristofori

con:

signora

funzionano

(viale Volta

della meutralità una questione di pagnotta |

maledi-

la

E

che in que-

piegato nella casa dell'imperatore d'Austria, il signor Novak, dal quale ebbe due figliuoli. A

tare

Mentre sìi stanno predisponendo le norme per l’erogazione dei sussidi di disocoupaa

le donne

scarmigliate,

Urlavano

poi,

stabilimento,

uno

ti ecc. Presso

le porte

e da

e

Tese e gli occhi sbarrati al parlamento

in piedi. E' inabitabile:;: cameti inumide, sporche; pavimen L

stia ancora rette basse, /

ciamo preslo questa révisione, noì tulti D S‘Ècî?n fossato che, con mefitiche, danneggia la tendiamo a braccia averte.

NOV&k

3118Ì1'1380

flo anemico al 'cuore, ecc, Vede dunque se è giusta

l'incitamento

Pallide,

] reciami del pubblico

principi — invia contro l'Italia, sapendo | mediate vicinanze della casa dele. ed ultimamente abitata dal Missori? si' prpomMeriggio, mentre sì trovava solo in casa, Presidente. — Senatoro Della Torre Luigi. | che nelle sue vene scorre sangue italiano. | senta urf8li mise in atto in modo tragico la sua trimolto adatta per le dimensioni di i : aa

zione

Da

Teri mattina, alle 4, partirono dalla stadi Milano, ove erano giunti a mezza’ ziono noi tuiti il_posto. prigionieri austriaSopra agl'intervenuti di iari sera, rip notte, duocento ottanta di circa un centinaio, dielro parere di peri cì diretti al campo di concentrazione na — portata espressamente — assai cog Alessandria. (a della partita, avendo preso parte diurt Altri 214 soldatiì austriaci prigionierì arte i suoi trentacinque anni di impiego a 1 o pure ieri mattina, con il primo rivaron e

n ame o g e aLrO

urlò

e quando zione:

NA LIA ITA À IET SOC MAR FATTURE

Rodolfo,

prof.

rosissime.

inoltre, avvengono | 1L cardinale Lambertini del 'Tesioni. per schiarimenti ed opuscoli gratuiti — |tanuti. In via Brembo, città civile non dovrebbero a: CARLO ARNALDI - GOLONIA una n in scrivere che cose Fanfa l nde ripre si — Stasera Adesijoni pervenuteci: DIANA. di Genova). (Prov. ARNALDI y | verificarsi. Passando di sera, per esempio, Varne del sti giorni si è reso noto per il famoso prola Tutpe, l'applaudita operetta Egidio Fortunati (1894) da Milano; V. clama lanciato .alla sua brigata da mon-. cenzo Saffiioli (1878 da Napoli e Luigi fu É c'è pericolo di vedersi lanciaré dalle finetagna e datato da Britof è figlio di una mi- ]{]1-:Î -(Ìu…bbeschi (1889) da Bagni di Cascial sire ogni specie d'immondizie. E ancoral: In quel famoso caseggiato non lanese. : Ssa). i dall’auto\si osservano le norme stabilite aero In via Samn' Vicenzino, all'angolo idella plani. di atltacchi di ne isio prev in rità ° via Cavenaghi — che ora non esiste più — SOI 2 MÌS A NI Il monumento Noi giriamo il reclamo alle competenti M c'era un negozio di guanti di proprietà di Via Dante, 11 — MILANO — Via Dante, 11 Jautorità e ci auguriamo che si provveda ” tre ragazze, le signorine Arienti, indicato one i î ai ai esecutiva À nome della Commissi 5 Àbiti cuoîo_ ‘.:“. con il lusinghiero’appellativo di « le bèlle l'erezione di un monumento a Giuseppe ngp1 esto ad eliminare lo sconcio. Assortimen to: Leiti da campo - Impermeabili Grigio Veyn;le guantaie di San Vicenzino ». d i. Militar per i Articol bagno s,

nato Simoni, Sabbatino Lopez, Nappi prof. Gabbi prof. Giuseppe, G. B., Gallignani prof. Ulisse, Della Torre ‘Luigi, Giulio Nanni, Renzo Sacchetti, avv. Ernesto Re, prof. savino Varazzani, Duca Uberto Visconti di

Osimo

lo

è figlio di una milanese

austriaci,.

Modrone,

e

-

QEHBI’3ÈB

Il generale

del Teatro del

Innocenzo,

qualità

f

[I

Per gli artisti lirici

—

ecc., dai quali noì_ direttori, proprietar vendiamo,.non passerebbero alle nostre di centesin miglie nemmeno un quarto mentre se il Governo — e speriamo che faccia presto — ci chiamasse ad una nuao visita e ci arruolasse, alle nostre famig viene corrispasta la paga e mantenulto

inconvenienti. Al n. 10 del Riparto un'icertificato color #lallo|, dieci per crnia doppia che dietro ope) vissimi — dice la lettera — esiste un ita Gambolo a ed salute, perfettaà avuto godono | =‘071e Società nel quale è specifirilasciato dalla : ISA “ |per variocele, per debole costituzione, s piccolo fabbricato che non si sa ‘perchè

Sommaruga comm. Giovanni, Beltrami architetto Giuseppe, ‘Rocco architetto Giovanni, Tamanti avv. Ernesto, Mylius commendator Giorzio, Sala comm. Piolo, Pellini Eugonio, Della Grazia Vittorio, Lissioni architeteto stefano. Membri aggiunti: Avv. Ancona Annibale, rag. Bozzi Carlo, Veratti Maria, Mondolfo prof. Lavinia, On. Guido Maraùgoni, senatore Luigi Della Torre, cav. Arturo Campi; Presidente Comm. Giovanni Beltrami.

Popolo.

i trovandola

Presidentenieldi

spontaneamenta per l'assistan to/costituitosi ga ai pitetori, scultori., ecc. :

della

Ma-

invinti alella, Croto. Rossa, inglese debboro fi

Per l’assistenza agli artisti ComitaCommissione NASEIOT VII. Ì — Membri del FR

jfembri

della

ri Consigli dî leva, si tratterebb di t:(mA La Prefettura comunica: | treno proveniente dal Veneto, e proseguimare l'inalallità di appena quindici. « Ad evitàure che anche in Italia — com’è Basta solo citare che trentatre furono | rono subito per Alessundriu. avvenuto in dltri paesi — si presentino formali per deficienza toracica ‘ ventigu persone che, a nomae della Croce Rossa irnro dei quali altualmente misuranoo da c| glese offrauo i loro servigi. senza aver ri-l trimetrvi. ottantasei a centimetri novan o AAS | Un gruppo di abitauti del Riparto Gamcevuto mandato alcuno, si avverte che gli | quattro — undici per congiunlivite grai Po 4i inviati boloita ci scrive per lamentare alcuni gra-

Guido,

avv.

Garavaglia

Angelo,

avv.

Ministro

Gli sfruttatoni della henzîinìmzn

l’edrigo avv.-Deferico, Bellotti Pietrn, Mazrola Angelo, Luzzatto avv. Fabio, Matrinet{i anvv. Giambatetista, Contessa Parravicini, di Revel Sabina, Colombo avv. Luigi, Generale Gibelli, Sacchetti Felicina, Ing. Senaiore Carlo Esterle, Serina notaio Gerolamo,

‘Barzilai

del

La GCroce Rossa ci comunica: « Occorrono ancora per gli Ospedali della Croce Rossa TItaliana, letti di ferro a rete metallica e relativi materassi, cuscini, coperte, lenzuola, nonchè federe, asciugamani, camicie da uomo, fazzoletti, tovaglioli. Si ricevono le òofferte all'Ufficio della Croce Rossa Italiana. in via S. Vincenzo, 23 ».

Cammissione VI. — Dott. Albonico, Valar prof. Giovanni, Cafassi Prancesco, CiarlanLini Franco, Beretta Belloni Enrichetta. Ma-

Luisa

proposta

Quello che occorre alla “Groce ROSSA,

Profughi

pnani

su

l’niziativi l’niziativa, ha'gradito rina che (Ì)'ll.ìu%'JlfiLdlto Breb- | ta.Jst;3ì;.àìpc Breb

Maria, Maria,

cavallo Camillo, Camillo, NMagnacavallo

venire

| NILANO + TORNO + GENUTA [MPERNEARILI 6

:

“FRIMO SANATO |

IOEO

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PINETA

DI

SORTENNA

(Sondrio)

Automobile alla stazione di rIRANO

Unico

fi per Sanaiorio

esistento in barcolosi agiati ; co le Tutte Italia.

{utti

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i d'Italia)

Popolo

ersona arrivata da Vienna, via Sviz, raccontava ad un nostro collega, re-

della

.i Tribuna,

; la stampa

che

doni |

per

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au-

dava

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21

notte

e riunite-og LO GNO ACONI anche separate, UITC dà

politi- | Persone,

al Senuusso.

Il veliero sreco,

OBLE ufficiali turchi.

E

i flm:à&?1“Ì lfegumìîcncllgcrfàtg.con

E‘As:ntîx

ignora o finge di ignorare ta vittoriosa oltre il confinela nostra

ROMA,

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NE un voliero greco munito ‘di fa

militari

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ftele

catturato

militari

sulle ‘questioni

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e nfficiali turchi pel Senus

T1l decreto

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ROMA, 2i notte.

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r Aener salta a compaglne, nazionale opfro | peapalaori di (alse Rotine 2 4SAS S e t a Ì

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EA 1 " ESINA , a POPOL O = D'IAL TA s -o v 22 Giugno 1915 & rai 4 i = -

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allmui sciagure e adattandosi e meno dignilose pratiche alle più

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| lg?£îu;î‘ddwemfla sciando ner solo prigionieri villaggio dei setteKosmierjine mitra

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Beriîno:

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comunicato

Generaie

dice:

a progredire

fino

ai

villaggi

di

Koronetze e di Kosmierjine; nla con ener= gici contrattacchi alla ba@lonetta è stalto ri-

ue agroplani degliASIE alleati abbattuti

Si

fl[h]ll…]%““fi MEZZM[[“BB"…BI [ffl"[@$l

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’i giorni C igotoso Combaltli:;É;,,f;_'”i;'.:.,,_?fn c:-z1;,)fl;à'à»g?;g …° ]?’alaînoulnv-

i

di ! La Bassée e sul

Fa ci siamo i impadroniti | di mitragliatrici .n ! Stato e sulle operazioni mili- nuano dunque i loro tristi mercati. II comunicato ufficiale deilo oro 15 dice: | fronte ‘nord di Arras abblamo respinto in uì tre fronti le popolazioni sono tenute | tari, notizie diverse da quelle che sono porlevi contro di noi per la campagna ell « Nel settore di Arras abbiamo realiz- | combattimenti ettamente all'oscuno di tutto quello che | tate a conoscenza del pubblico dal governo sanguinosi parecchi aftac- DIEI C A.Z ‘[]'C q SO ; 1ar| /rea, munizionando la tribù di Ras Makoneato “nuovi progrossi verso Souchez impa- | ohi parziali del nemico. : Sì gonfiano soltanto le brigan-| e dagli alti ; comandi 3 dell'esercito Nella Champagne e dell'ar-], j pari Ras : Alula etiopici; dopo, dural % aggressioni di città . aperte presen- | Mata, è punito.con la detenzione sino a ; sei _ . ; LA : ; de ; ‘’Jronk dronendoci di parecchie trincee ‘ed avvici-| un distaccamenta franicese che attaccala ta iE comeo fatti d’arme importanti, come | Mesi e con la multa da lire lento a mille. Î-l—',,î$.…”}}îî,”f,fì,",#f{.’ì' J’?Î,‘,ÌZ,‘{ÉÎ,J E?°,,_,}’;"afl,,.- ndoci al vilaggio. Loita di artiglierte | presso Perihes, dopo la esplosione di una IL COMUNICATO RUSSO talia.

i

difesa

dello

u

- clamorosi dell’imperial regia ma-

E’° il ltlùllligbîslm. ctommeslî(lj'tî.d lfiàìfldd‘ à‘è": ra contro noi, tentando di far

passare

Mutta

la notte. Presso /on Pierro (ovest di|mina, è stato annientato dal nostro fuoco. PIETROGRADO, 21 sera. 'B-lilegx'ìm'uulìîmacrn1i.i {a LI g?a_r:.]e ÈILÈ}}H…Î.EÌ 1£,ÎSJ?EÌC-LI -:…Èmsls-l nl'1; D%' frodo uomini e armi pel Gran Senusso, cIheronne) un attacco ' ì continuano _ gilorn austriaci nemico preceduto da!-| Le azioni francesi contro i mostri avampo-| À Un è l'opinione pubblica dell'impero con- | n& è della reclusione da due mesi a due 23£1if‘;:è{î?md'ì.iff….gîf Ì oomunicato ic dello Stato Maggiore delDI Rii c'f"îj;“'m’:…::ìîaa-lg;fl”flîw esplosione di tre fornelli di mine OE ; è stato| ati nella foresta di Ù Parroy hanno condotto MI\l'esercito del Caucaso in data del 18 giu ia l’Italia che accusano ì ancora di tradi| | ìSnni e della | multa da lire cinquecento a mento |/ di insurrezione.; _ a combattime |sttamente nti locali, arrestato nei quali fabbiamo dal fo. Essi non ragionano più, si sono | re tremila, Ghi nostro 8gno sera-dice: fuoco fuori dei casì pre-| ,, 5) ora di finitla con codesti figli degenenniglieria e fantenia. Sugli Hauts dedi |conservato il vantaggio. j silizzati in questa parola che deve far “ Un tentativo : dei turchi di ! pronunziaMO A e dB re, UO AS eS r H dell'antic a Grecia lanno Mheuse, nel dettore : della trincea di Calonne, iradiment | « Nei o! Vosgi Non | i duti francesi nell’art. bombarda 1 comunica no viîondo um'offensi con più va contro per: reditato il fianco destro tutti no affatto conto delle incredibili per- | Sone Tiunite i delle vizi no-' e i difetti anche i ma : e anche separate, dà sull'or- nò DOI . & : bbiamo mantenuto tutti i. guadagni È di|lentemerste Muster. Nuoviî i attacchi : nemici n_ direz direzi omî del I litorale 3tf_° truppe ilì_1 litorale fu fu re 'e î oni fatte subire ai nostri fratelli di| dine T’““"."ìf.°v sull’economia "“z‘°‘È.CLI." °nÈE Venizselos può suscilare meoll'anima pop@ri nonostante un contrattacco di estrema | netla valiata della Fecht ed al sud sono ri- Splnto_. In dlrgzînna di Melzagherz|allo— e Isonzo e di oltre Adige, persecuzioni gàg}…‘à&ì‘a 1\r…n-lil;'tlàbhf,:,?r ?;Làîîzîîiepx:sgql:îlgsserù lare dei : "làì£à Èflgellîgxît?l..vgvnre;?.ù lgì-îsoîîìb]slfi turbata la tranquiliità pubblica, e altrimen- rascinare commossi fremili d'entusiasmo neiolena fatto stamani alle quattro. In Lo-| masti infruiluosi, Un aeroplano di una Vvest di A…"“. vi fu uno soontro t'fal a …t]l-l pei capelli alla quorra il suo pacsna presso Rdîllon abbiamo continuato a| squadriglia nemica che; lanoiò

cato. pratico.

PL ia “SO ti danneggiàti i pubblici

R

PSO

i

levantini restano, malgrado

bombe

su

stra

cavalleria

coi

curdi.

Neila

regione

: interessi, è nunito ;î;.(?;;::aflllll'lîfî aa ; LE a ai Poriare vaniaggi: Tutta (la prima. linea Iseghen melle Fiandre, senza cagionare Van fucileria insignificante I omma, i a Vienna non si; capisce i multa da più lire | CON cento la detenzione a lire sino mille, a sei mesi se e il con de-|/@ ormai ridotti: n mercatanti avidi, politipl nemico è stata da noi occupata su un danni ‘di carattere militare, è etato abbat= OA GDi iL arave l {r aa commesso col fino AL o realla | canitt da ' suburra.!

pbprimente {

Kdisagio

economico

provocato

A a ' -cj |scrupoli, pubblica tranquillità e ai À pubblici interessi, |* /, ;

tutto

conttabbandieri

filibustieri

d’ogni

e

slipirateria. RI

senzionte “i 1500 motri. AN Fa ENA gior- |tuto. Parecchi atiri sono stati costretti a una forte colonna nemica ha tevf:ato | riprende

NEI

re in tutta fretta ia via del ritorcontrattaocane ma è stata dispersa. Le | no. Un atltro aviatore nemico è stato abbat; ; re da tutto codesto sudiciume ch@stre ricognizioni soro giunmte in prossi- | tuto nella Champagne su Vouziers & hrî}_'£mg…ì Le disposizioni degli a,1:tìco-!"."“"fli"”” la notso a lumi spentidi e velieri ), l di giornaîtà di Ghazelles Gondraxou les Remaboîs i a i p1'ece'de1:llì non riguardano le notizie con- |® abbandonano alla deriva per non dar nel

ìì':lem.1:l‘"E-.mrl'.a’nle ìtl’o;s(?rlrsg p.iù ladue pena da due mesi a mE-!£aa ;ftflî'fécrq,:fr:;ìlafgr . d 'o%n:?!îi ?pisùpta.nlivcat-\zìieàlg:llcz popolare n%n fut°'à.enLs-‘ma‘er;. anni è e della della reclusione muta da lire cinquecento re rxlrcl': Dadr?;l'|.î: @‘î:îîf#è fgg

suna

presa

sull’animo

del

qlfil'lxfiato(.ie‘l.lflglìgî{ì)‘l"ì; vuole

R r.ll i “rl

Ît

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IIÎSDBI'IIB ‘ {Per

FWeeoci u

:

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la pace,

vuo-

O

disposizioni per. la stampa e l’aucoltà ì di sequestro ferme per altro sedque: restando ì : :

e ikodio n di

riferito

da | Ca militare

de

n

dello

Stato.

it.0

ugatu"uflàlrazt: gètjèààtggglc; utate Un tenente . chiese fi%r%r;g&‘;t:;::fic;flg comandante

endere con quaranta bersaglieri in ri-

"fl"fl…

i

Ra

i

Lunedì

gg"l°zrl‘% É;?estarc

commetterli | dice

chi è colto in |Îagranza di

a norma proced

di

Un pri}1;.o -"mno-sl.îîfì s

ura

dell’art, 303 del C°€"

petìtale,

il

giudice.

*"Pedî'ref n.;)m—ìîklììopgalseîàe‘i-lreîl:'ret.o AA

può

di

attraverao la Svizzera.

j

j

ÉE:: %;£É?Éer[ì:insàlia"lî_lî]_ psleù.hfàî!}! t;“’d‘j cina

boscaglia

usciron

d‘uqento

del Regno

uo-

spettì

] "“-55“-…'0?'? ilno_s._tr_lu ufuc.llahe[.’rù i C àa la rivolt inc ella

arînffàîîìrsa.glieri e con un impei salto riuscì a sgominare Î disperì duecento austriaci. Egli, insieme con

d'Italia, comandandoa chiunque ) stria

arlo e di farlo osservare. c;{sser; addì 20 giugno 1915.

di

Deto

" l]l]llllìlfil‘fll[l fl"8…fi[:“

tali

Èirnîî tol À TOMMASO ?

Controfirmato:

DI

SALANDRA,

le

Ui] """‘B"

rii gionrieri,

ORLANDNO:) | rono del 45 per cento

quattro ufficiali e 11

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i || ' I B[ESSI ; l]g BIE

diminuirono del 55 per cento nel primo t mestre: del 1915 in confromnto con To”stesif} periodo del 1914. AA TTLe esportazioni dimin .-

SAVOIA

di cui

fficiali »,

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i…S]l…‘…

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AMSTERDAM,

21 sera.

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o rin tà fra i | Quando

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BASILEA, d

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raccogiimine

?? l'1‘j !nglrrrllîòet.; ()ìilrîteî;z‘îaòîtcìîîîxaécge:lîtîf

costa

bombardarono

l'artiglieria

le colonne e i battelli trasporto.

21 notte.

ncm.rîca,-

Le nostre

batterie della costa euronea bo-rnbardarovyo' la fanteria nemica che dovette battere in mitirata sotto un fuoco efficace. Le nostre:

'

ufficale

AL nnt

bol".lî… fE ll ÎF…T?I :.’î.g;!i(,:_"' lttìa]lacotj ;,2;-î?fiè [ilîìt.’?t[! di,.'f“‘" î.lìflflrfaf l'Baahu )(îlfîî-e;::ma f ì[:a’ (*;îî:

i

:

-

dice:

batterie

(É;r:;èa?!o ‘f'cn'_ nella baltaglia presso Magie re ,| rodek ad una completa vittoria sugli eseri eiti nemici. Dopc_: il forzamento del San e la

Sera,

Sulla situazio ne degli . italiani : Ne UE in G‘-‘-"“ì" l'’ammir are Jai condotta «I profugh triestini delsonogruppo concordì dei mai nela Agdi artiglie |nia i il Bund di Berma, ha da Basilea ria continu ovest dell’Ar SOI Violentissima. gonnea abbiamo questa ziniani durante gli eccessi e le respinto| notizia:

j

|Tioceupazione

gliAAO eserciti

di Prsemysi,

alleati

nella

il successo

battaglia

del

de-

quinu

della

costa

asiatica

|dici

corrente

tra

Lupacz

bombardarono

all’hangar di aeroplani proL‘GCGH(I}Q un incendio che distrusse vari apparecchi seminando il panico fra i soldati è Ì-B_ bestie da soma del mnemico. Aviatori

nemici

volarono

Vatteri eÉ ;

lancia i ndo

al

disopra

otto

bombe

delle

senz senza

mnostre # otte -

: ETOTE SAA

Trieste

di

fatti

î “ s rB u

|bombardò le nostre. batterie della COLI

di Arras, padroni del ad estendere la sua rilirata. Esso aveua ai i $-Nal settore a nord E lora indietreggiato con fondo Buval, ahbia mo pronunciato un at-|di randi perdite ne rezioni est'e I i PARIGI, 21 eera.Èando verso est in eE d.Ital’1a: direzi one » a Ga Zurlgp: di Souch Ra ez che ] Progradi n ; lo di oirca un chilometro. è AE LO e successi ve, l'alto' La lot- re comando TUSSO la _camln_le per copridcllr.:. Galizia, Tflllu’,3!Ò nnclorn: i

durante

"

Costantinopoli:

ed il Dniester Nere risultali. SEEA ini "d IIl coomunicato ufficiale delle ore 23 di ieri froNenTe, lia obbligato owil nemico che nel |tri fronti». RiiC tmi yaloeosi genil miorio nellimpari 1 [umn NNNT {raltaliPO “ “fl“fi{“ la superba condofta del Mazziniale ie | aveva Ticevuto numerosì-Tinforzi, | o

e

wmmîfî%"lfl'?“l!.

i comunicato

Un

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CENIO della Pesisfenza 1degca citoed geisa s coninozianegela a1clo 1 cnlone iemiche dinganai l

in Austria-Ungherj:

importazioni

lifi

GGS

h

tava un carico di minerale e di Jegname,

"n|:;;;::r':::-r el°';l;'=irî:::lo :È®?;;:L;?';îî;:

LS e n ai l O ottto qeori m li ufficiali austriaci gli risposero: « :Ncîn ?nl.tgag(?àl&:.glllff‘ì]ciaelmodelle leggi e dei decreti | Seconda -informazioni ricevute dall'A À

;

dall'Austria.

in

flÎÎ["ÌÙÎÌÌIÌ

]

l

iggiunta l’estremità del villaggio de Bo-|Siornali norvegesi, ma da un incrociatore 9 e bomme. Nelta vaîle dalla Fecht progre- ausiliario tedesco. Il bastimento traspar- : ! €

il rimpa

rientrare

“G

D ARDANELLI

Sscondo un telegramma da Berlino il va- | Rerale dice: lo sperone ad est di Calvaire . Bo- pore : | | . norvegeso Gramit non fu. «Sul l fronte dei Dardanelli, presso Arindat, e omme, progredito sulle colline vicine e da un somfiwrgibjle, come ann%nîi%ìafi% î b]fr;": niente di 1'ÈIÌIJOTEGHÈC nel I)18 e 19 f:«:àj?-i

tmfipn-rt-fl….b tT s

Buc!1sl‘]ìe'r

a

vanore Morvegese

ito

=1°1?3 iÎ\-tE'ÎL£…Ll{:;llllt»?a1°ìlìîlgllîfx‘ìî1t.ieîlì1èmiìscg?xîzlrrìzor Tpo a Corpo. sud-oveterreno st ove .facsnd @bbiamoo 159 dodicimi ‘ parsone uche passeranno dallahalmente ‘guadaA gnato la

| {rontiera

plorazione e partì col suoi nomini, Giun- | cia per 1a durata della ia obineione nella valle gli si fecero ì“°°“,f‘"°òdlîf H£ O SA 1î]ffici_ule =

m

i

i-

è incominciato

"

Lt:upìamo Sono piene di cadaveri. Abblafatto di unaBonh ventina priglonier i; Nella one omme di abbia mo E C

AA

BERNA, 21 sera,

mattina

il memigo abbandonato iil terreno

ENB aa 1T e/ Arireo fbnccane cle

Hml]fllflfl"

i

A

endo

dall’Austria

BM?'te' dec?fldîz%ellirilal.mg iaàà“eî glf%)rt'zlge?ìt'tîhgleilèg

N oostoi d ominavano t passag

ia

ATt. 4. — Per i delitti preveduti nel pre- irio degli italiani provenienti

lazionale »:

al

aa

[m…[:l…lh

|21 marzo 1915 N. 279 sulla difesa cconomi-

E g‘1’gà.tgn n.dpun corrisp%3dc:nteflell‘« Idea e

n

lqeucîllllìpt’2!:èlzìglzîì-zg EÈDÉBEt.Ì\?. Éi3 Dg àìfi?;figggè

21 notte.

Bn.&

ro

AT

torità politica non si sia avvalsa della fa-

d'Italia)

ROMA,

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[* recante

fl"5'“lìi“ì

al Popolo

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t naloria rlan oà o ia e | ‘norme del R. Decretàa 23 maggio 1915 N. 675

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fmalnentoing ue o0 GNL \M“Imen por amresion te nella posizion e " E favoreno le die

nemico e fatti respinto jyerzyèaimenti la nostra avanzata. Dopo violenti NA ISBO prigio- | combatt Sriunite' n“ fssociazioni, ed assalti delle truppe allea- |BelN"'f.mm e società, Viale della Libertà, hanno : le, si è giunti a fare piegare l'intero fronte Ccorteo un' che, preceduto da bandiereformato e da fan-

lo plebaglia guidata dai poliziotàleri.

A del transatlantico |loro scelta: invece gli uomini so da piur tecompiut a fin dallo|17 e i 55 anni non posuono piùin e :iare 1a | aSsultò l'edificio della Società Ginnastica, " Sulle alture della mosa le nostre_truppe | 700 iò NeT ani egli Abruzzi», ndo vigorosamente lanno attaccat comp pomeriggio una posizione ne. lare, Sì è recato Weia, Germania e una volta al giorno lasciare-mf'la | mazzini o nel settore della tri brutali gendarmaffronta i, dopo una dellà CE mischia Îtà-. aggio.. . iato P dellge Jétta, si era fer- |sentarsi alla polizia. La misura d°.v°n-? a L : TiNoca Ci0 oito del generale e tsar Oo Mackensenadtacco è mi "…La % | guinosa, penetrarono nell'edificio in fi ralonne, preso era speszata 5na, doll'Ital a ia,a del Giappon ai e, radella Breta: Rus-due linee nemiche e fatti | verso Magiere. n'x°"'mgg?Nu Gfi

Der gli operai in quanto che i proprietari | Po e si impadronirono del vessillo Sia e della Serbia, per fare una nupva: eBcip{ìarh evident ripartitoemente , in- | |delle ce0 fabbriche assumono per EBÎÌÌ u\nu“‘_;e'z].. lebre sodalizio portandolo in salvo. del eri fra cui due ufficiali. 1l Nemico cominciò ad indietreggiare ver- imanifestazi QuindInprigioni afo Lorena presso «Firenzen, in-|ta responsabilità obbligandosi Reillon (a onea agli alleati edji 5 chilome| 50 Ravarus ka e Zolkiew, mentre opponev a 4i Popoli armici diUnasimpati a l 'lth-l'm- sul monumento mutilato delegazione dei dimo-| di Giusepp e a Verd,; ; da g …Fg:allî bi ‘ mdel a, g%lognl ON îmga op;u'te dell'auto- | alla polizia se uno dei loro operai italiani legarono o elamo Impadro niti un | Nella Ne onotte nastro: tricolore 1'imunf:nch alcuni e elementi o dell’eserci andee to del delle " raa nazioni che ato Weressiza. e difendono la causa della i se- | iratti àl menumento per difenderlo da nud®@! centro della resistenza nemica. Abbia- generale tare. A 160 miglia da Napoli l'auto-) Non compare ; al'lavoro pdr : dodick 1 in one/di Alsazia consegn ai a edellai Bohem Ermoszli, hann preso di Siustizia,DO della libertà, Mmdirizzi erò H‘catturato ' dal' «Duca degli n A- | guito. della civiltà del' 'CÙÎÌfaràù nefu1 l£àtoBîl%îrà. gel'l:nl’l."la ) ® le così si vi attentati. Siccome molti « leccapiattini no respinto due : AA deiotorai d

’ approvvigionarsi

are si tratti di una

nave

tedesca

:

(fa_ulmi

del Go{x erno

SA austriaco }.nm_alsero 1'fraflaunu

ci

ha

contrattacchi. ; Il terzo con-|3

assalto nemiche INET le nosizioni AA RR

siluate ; ai due

Prosresso,

I

comitato’

orsanizzatore” della *

momentaneamente respinti, | lati della via di Leopali. Nel medesimo tem i "te | dimostrazione e sesuìt seguìto dalE corteo, si SSE récò:. acoer- : |zia |Fiti nello scontro con i mazziniani la po a_abblamo quasi î iN : ai »ne\Dosicia alla Presidenza del Consipli immed finalm a.ttl_ fu trovata _ca‘rlcn. di ;1uestg l-ìi tarci d'aver letto iatam ente ente. fu costret ricontà, | PO suo dltri malgra corpi do 1l & di questo bene quanto il B}_1nd eserci to sono : penedi di Tar cireondarie da u‘,… s’teccato l Lfncmàulatat |D trati nella : posizi indiri zo a one pr’ncinale nemica. Nal- duale consegnò un indiriz a tyîla la posizione. Un quarto conle tre rivolto del maltin al' Go: o ìI russi sono [ in ritirat scile eI nu…b a Vermo in cui si dice che la ponpolazione di Di to sapere nulla perchè Berna comuni Noi nia? siamo E o sce nonla .u_c3?gfl\ T mento. Serza (questa misura — era quellrattaoco è stato il r? « Icanode—ccFn—1i | querra con laca.Germa respinto dal nostro fuoco. | {anto nella direzione di Leonpoli che al nord Lisbona, dic na:}n(; che volevano gli italiani — nuovi sanguibbiamo zzin, consegnatolo ad una nave, | in armonia con i voti del'Parlafatto una 210nNebEion OI cinqua ntina di prigioEOTCO NA | ANE TO d al sud di questa c.ità. Gli esercitì allenti Mento, plaude jC aÌ SA re ero ai la sua “otta. difenieri a tutti gli atti che tendon Ì si consente ai tedeschi dì abusare in tal mo- sorì delT mcnum li insegu ono. Altre mìglia ia di prigio LA ento nieri e gli lla a assalit cooperazione del'Portogallo con 1e Nao. ori pagatio " -t' dolidelta; lihertàavdei mostris conniazionalia d | G vemo austri ! e numer oso maleri ale da guerra sono aco ai n ea|2ioni ut1na.men alleate. La nostra offensiva nella valla della Fecht| duti nelle 1 Che a codesta ":m::lu gg;ìîflh IL’le; .é?}llc;1g&rll Ri ; : Il Presidente del Cansiglio rispose di @ ontinua a progredire. Abbiamo fatti altri | Sul Dniestmant da: vincitori. |trattato non è che un brande i a er superi ore, il neînico cmnìn-|‘-'5"-{î.r“’ .]l’°t° della manifestazione, la quale i irigionieri ». - marina austriaca ? ogni diritto una F‘à’î“?-@-îss'lnlfià,îgffi, dtfi:l?!":îlt; ; cia a sgombrare le sue nosizioni. Sul fronte CoOSstit u Ì Ì“ ÌKSÌ ai nnsti'lì nl Ì" : a A uisce un prezioso _ incoraggiamento ‘ d’Italia). u ' pestare sotto i piedi. ogni rispe j dell’es ercito de genera le Pflanz er cs.£a : ha Per il Governo che saprà g | g i aompiere la sua p l d h f ‘ dA attaccalo dî nuovo

ca, fornitrice di nafta iai sottomn- ” |

i a ‘ani _‘aud…ìg(1 Tì:‘llî.?-"fl‘_‘-idat 1g-iunat;a

; r; stropicciamo

|n

gli occhi . per

MeNva Der Tarcil q della graste

)

“C

feneschi rinforzano il settore

d'Arras

Ì 1 è stalo respinto a da |dei nostri insegnare un po'pgràq di | putti i conrispondentiLONDRA, inglesi dall'Itali rRRLONDRA,A 21 afano a ri sera., | revoli.» ja Ginevra che|7isate, non governanti, si z;‘—nogha_ e 21 sera. | M 21 sera. Ga | creanza? notizie da buona fonte : gi ; + esaltano il valore, lo slancio e la resisteizpondente da Rotterdam, 5 la notizia che za delle truppe italiane nei recenti comup nbivari si assicura che sono avvenuti de- | & ci chieldiamo con) un SES senso, profondo di AO ovi conti ’ ngent di i trupp e tedes che spoi z

}i

tzd )

Îa

> prosalentemente Gi nazionaltà. ia d qagporti aigiontieota uera o aa Gu RSIN eolac algire SiOn art aa

ammutinamenti a bordo di alcune navi

preoccupazione

Ì

] a i ai #'nj£i EA O : SI

E

ota;gzhAl,q,um

‘ sono

ji

‘

battimenti.

11 corrispondente

mani, a guerra dichiarala, di quello povere

i

i

ura

t

originari ò i-

di 0581_ 'àîfliî'i?)unflle

L

|

nel suo

ISE

quando

e oraa ia u bbondonatalin1 N 15 istinti isti |li teu tonici? e

%

stati processati d rrae fucilati. t i AA i LE = i ifi|]]fl['[fl] du“!ltalin

i

e di

pcna-.flsg $h'î‘ì.îî'…,’:;‘,:?à

a1erra austr sulle quali gli equi- |in Germania, iache a v

i

RSE

i

ancor

’s

emmn:1te,'fi'ottola- che in

di

Roma

ì

: | sono

J 3.00p0

tria Un

alo-:

alpini

vanno : a ‘rinfor- ai

‘

nuovo

presuto

sarebbero in

z

punti, m ma Missione.' parechi parecchi punti,

perdite

mollo

rfl-

SIL

g

conside-

L

.Il corteo sì mise Dnoi nuovamente in mon u eRde a la nolte e giunse” vimento mentre cadeva

zione |sentò

gsaa

Oove) fece un’ova- ' al ministro degli Intspni, che si preal balcone tingraziando fra applauwtd.

Brastatirelinalmen a eteco. |INIEGUONTRÌ NSINRA Uaccaniti AlPezionesuldi Dniesten ente — i tedeschiala sono Ravianukala— |iamentari £ cogteo oe notabiNta S saalseo ” Ce ia

corrispondonarela linea del f

i par le

dq

fondo

Austna

i 350

ù

TIl Ministro

per tentativo si erano falti grandi pre-

eS

.

i

;

NO

è

RA

i

‘

:

colta da e

Alla

PIETROGRADGO, 21 sera :> ) i ; dello Stato Maggiore del

A comun o icato:

ed

accla mazioni Df roda

parta OR della

foll:O

dim-gsh‘nzione.presero.parte anche par{ riuscì entusiaatica ! imponente.

siparatiyi amnassando Lomini e firossi can: | 7E aiiSsi o dicei a a aa a Marchi tedesohi per v'tt'me spagnole

—

Un

a

m

i

4l

del

ail milion

i

d1 *

t

srancia. Dalla stazione doganale di Herhe- glieria presso Ednorojetz 1ng]es:…, che sì trova proprio sulla frontiera, | /ronte del Tanew NO 1 ‘

ster/ine

LONDRA,

21 sera.occidentale,

Kenna

Îlîn3gglldn?tilio:?i dgi sterflne dice:

R}

il

progetto

per un

nuovo

p

e Groudovsk.

sono

Sul|

npr

nn

.

&gnuolo

i

che

il

.

Governo

.

tedesco, es rimendo

stuti com- |Îl proprio rammarico perla morte di cinpassano posa non solo dei E ii senza t battimenti ÎiL importanti. dei treni iE i ord l Neie giorni a giorni !18 e. 19FLy | que h sudditi 1 l spagnuoli - uccisi L dinar . truppa, ma anche dei {reni di | i{ nemico ha cundotio una offensiva con|a disposizione della Spagna a Liegi, mettee merci 1ns1e;na con soldati diretti al fronte 180.000 marchi grandîi forze [ta le quali erano anche trup- | come indennità per le famiglie delle vitti-

A

_

Qfl %gt:‘aftlntîf'z:llfi.gàrxîgoùîì.jinr;gplîgnt?i °Sgîlìàlàlé‘ è

A

:

JI

pe recentemente arrivate dal Belgio, in di- | Mme.La Spagna

{9::};;_11(e} .:I.':.-l(!i 1}Îawarys!n:d.a

datl. | [aghi

| ;N_Î_llf&-cllre_zîrîine opggsta. nîiììn‘cla}°umdli Ìtîg’

Gorodok.

e sul fronte

dei|

emettere un nuovo pre tito. La Banca d’In, atani , |ehilterra ne pubblicherà il prospettoqui ]O | sera». a '

I

v ono delle misure che

è l’incidente

di nuovi

accani-

=

:

i

—

ia

=—= 5.i D'ARTI ' GRAFICH r E i CAV. JAA. CODARA M : Via

O Movaonto gpocafiseno l “ one

ha accettato questa offerta

è chiuso.

Sul Dniester sono continuali il 19 ncca-| DEFENDENTE DE Amicr, Gerente responsabile

« George abbia fatà eschi e ANBO Uf provaEHOTIe ° : ; Quantunque L'oyd : feriti. i s L d@SCh1 della 1eriti. La prova della Vasvastità delle | che ai combatti nel milioni menti novembre passato controo. leA 3 forze traversat prestito dig al valle di nemiche| Niskè data dal passaggio dei | e lo avevano 350 di sterline è untuttavia l nece SS0 fistdita: : nenmiiche” : Iè.rmvìla.rl. PNAN dìpfelg‘-ì 'tiggpresso _n.cfl‘ avanzand o dal fiume il nemico, era

an

-----

0

delle finanze Mac

1L

]

gli

°?J‘?"“-"‘* in regioni che

i

re nulla di meglio che ane dal .G°l?fi%î’J

che

orientale

su

: I : urmn I praticabili par le migliori truppe ordinari i ini j : TAGGIA, 21. Il Daily Chronicle’ scrive che la conqiponi. Tutte le nuove trùppe E s rio della morte di Ja-|sta del negli linee Nero è una gesta delle pire giorni sono state inviata nelle. ultimidi || Nemen -continuano combattimenti 7attere locale. Sul fronte ca- | Liumbasclatore del Narew idi gio; cgrenllì%'î;eflf'ìl!linx(l!!ll\îxg:îlata il 19 giugno 1833)°/il | brillanti Monte di Spagna MADRID, a Berlico 21 sera. Ha della presente guerra., | s tsul. i‘r051te a.qt]nmìfi_i 1-Idetl}1a n0 19 vi è statolun combattimento di ‘î;f;;ì fat.tolsapere î 1u1 ministro degli esteri spa‘ imbandierato a lutto. À PGI'

palazzo comunale er

rENE S ’ A i«Messag gero»

dice

:

ditato” dal fironte

noscono quali splendidi soldati siano e sx Indubblamente — pr il a i balia; di I tutti Ra i ma- | n0 al corronte te del m agn ifico allename llenamen a cui si sottopengono in tempo di pace. retti ad abbandonare il piano di tentare : : 7 ini di di mon siì sono veri uomini T sfondare ancora montagna -‘che cì O: M "Nser, la linea dell’Y ; R ffi

no.M.l}',i‘di-_! Z

articolo

7

del Times

con

"Tro Alberghi,

28

— Milano

;

Chi da oggi al 25 giugno manderà vaglìa(di

alla nostra

‘

i

un

Amministrazione, riceverà il

giornale sino al 31 Dicembre 1915

_

i

i

-


a

© Chi ha del ferro, ha del pmi:'e.' : Î;e

Fondatore:

NAMENTI ABBOAOIT E

M EA

Estero

=—=====

‘ Ìn linea” — .Gliavvisi

‘ Un numero separato cent. 5 . Arretrato cent. 10 - Estero il doppio —

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APO

a snul.zll)(1)lcàllà 11…Î ZÈȅɰ@ÈÈ

si mmputîî‘a

I

URT

i

LA

RSA

a nace d

‘

E' stata pubblicata

sui

giornali

tedeschi'—

a

che

una

Guglielmg

eminente

II

avrebbe

personalità

spagnoli

indirizzato

bavarese.

j

tregua,

Tra

pocht

anni

Là

libero

corso

in

Germania

un

appello

così...

sura

sa

si

che

e...

pericsoloso?

tratta

di

all’estero,

No.

iLa

gente

al

bivio

fra

il prestigio

del

Giugno

a

cen:

innocua.

dalla Germania.

|

attuale

n assalto alla haronetta

non

.Non

glio

è aubbia

dimostrare

che

ino al suono dell'inno garibald a).

fino alla fine e uni

put

anni.

esserlo.

queste

La scelti

Ma

possi

Mandano

vili della diplomazia e della politiéa teda

militarismo

telefono

(Per

a 10

direttive

compagnia

al Popolo

«Giornale

al

d'Itali

ROMA,

di alpini

22

d'Italia»

aveva

notîte.

una

'che

una

avvistato

sra sono destinate a stroncarsi contro l'in compagnia di «Kaiser-jaegern. L soidati aumenti, Io non dimenticherò mai gli sforzi prussiano e la verità dei fatti, il socialismo Hessibile volontà degli Alleati, non tardi pii siriaci avanzavano cautamente nella neve fattìi, il coraggio addimostrato, il sangwue tedesco ha scelto il primo. Naturalmente. loltre lItalia a sguainare la spada contro l quando improvvisamente i nostri li accolsoversuto. Ho una gratitudine speciale per i contatto fra i due reparti Ma ogni credito e valore al'manifesto odier- Germania. La riconyuistadi Leopoli dev'q'à ro a fucilate. ILano delle fucilate si faceva bavaresi che hanno combattuto con valore, biav scam sì' che lanciato. no è tolto dall'epoca in cui viene o l'uffitere amareggiata dal nemico ingiuriafi siano essi vivi o morti... ì più stretto quando a un certo punt un giovane « Essi hanno contribuito largamente ad Solo dopo; dieci- mesi di guerra, tre socia- ma «rctemuto » del sud. ciale che comandava gli alpini, alla . avvicinarci allo scopo cuiì tendiamo: una listi tedeschi cominciano... a sentire ruimilanese, diede l’ordine di attaccare La partita interrolta ' in Russia, deve ” j pace feconda per gli Stati tedeschi. ' adagio. La dgenosseria alemanna va more. cominciare in Miandra. L'Italia ha uombi Iwionetta. e 1 mentr nte, same «Questa pace potrebbe concludersi più ovvi impr che Ed' ecco in cui alLbastanza per impedire.la realizzazione i poderosa npresto di quantlo si pensi. Se essa non do- ‘Peggio: parla di pace nel momento nostri soldati si lJanciano con un -_r.=ess.g,_d_arc z'm:ncdi_g@ii_p:r'tenle che un resul- o la pace rispondeé ai piani della politica Uuna « pax germanica » che \'or.rel3zbe.dil\ grido contro il nemico l& Iagîa_rgx ?dîna 'ÈÎ,ÌÈ… pace o Ta schiavitù. tato ' incomapleto, essa servirebbe, . almeno, dell’Impero ..É_…ÉE-...-J_È"?È,{‘@?“':‘“ " della na, inno,_di - Garibaldi, _ senz dei popoli o,.unpa più.gram nagnia intuo ai r AA i AL ENI AA gu Ri idi prejparazione -per l’avnenire; Saxchbe fir a fîè"f‘u%"l)èfi' Endo a un mpilì??;'fi 5#i”ì% ma n sull’ani l'alcu alcuna troccia

lmrmente

notevoti

megli

ultimi |combatti-

«Quando il mio augusto nonno fondò l'impero sulle sue basi attuali, egli non ebbe la pretesa di realizzare un'opera definìliva. Ciò che non sì può fare oggi, si farà più tardi»... lo non so chi sia questo signor Rodriguez de Sagradoz, e nessuno può dire se la lettera del Kaiser sia autentica od apocrifa. Posto a scegliere {fra le due ipotesi, io scelgo la prima e sono proclive a creder

" . che la lettera sia stata realmente scritta. Corme sia capitata in Spagna, è inutile congetturare: basta ricordare a tal proposito la campagna anti-italiana condotta — con magnanimo spirito di solidarietà latina — dalla stampa spagnuola e la pubblicità data alla lettera imperiale sì spiega facilmente. Comunque, il documento epistolare del Kaiser, è di una grande importanza e noi dobbiamo serbare qualche senso di gratitu-

de

dineé per il signor Rodriguez

Sagrados,

che ce lo ha fatto conoscere. La lettera del Kaiser è un altro sintomo di quella corrente « pacifista » che ha avuto in Germania durante questi ultimi tempi diverse mani-

quindi la Corte degli Hoenzollern, e quindi, lo Siato Maggiore germanico ammettono la possibilità di una pace non troppo lontana.

e vedrenio

dicono,

non

A quali condizioni,

fra poco perchè: Apro — qui — una parentesi per segnalare ed esaminare altre manifestazioni di pacifismo alemanno. Si hanno — ora — particolari precisi sul tentativo di un riavvicinamento anglo-tedesco. Esiste

a Berlino una Lega, Neues

« La

Veterland

nuova Patria» la quale sostiene la possibilità e l'utilità di um’intesa della Germania

coll’Inghilterra. A tale scopo, alcuni diplomatici in ritiro hanno iniziate delle dé’ marches a Londra, ma, a quanto sembra, con risultato affatto molto piacere.

meno

Non

negativo.

notevole.

1l che

è il manifestòà

r

entusiasmi

della

stampa

La mia diffidenza trae origine e giustificazione da questi motivi. Anzitutto le firme: Eduardo Bernstein, è un riformista, revidi . quei assiduo collaboràtore sionista, « Quaderni Mensili Socialisti» che Lhanno ‘ popolarizzato fra le masse tedesche il « panè rosso»; il signor Haage germanismo l'uomo che in rappresentanza della fSrazione Parlamentare social-democratica —

unanime

—

giustificòà

l’adesione

della

so-

cial-democrazia alla guerra e votò i crediti ’ militari nell’agosto e.nel dicembre; quanto a Kautzky, è noto il suo contegno ambiguo. I firmatari del manifesto- lo svalutano d'ogni portata rivoluzionaria. Se tale. « por-

tata » realmente avesse, se quei signorisi

ripromettessero di fare sul serio — dì agire — ' cioè — exstra — parlamentarmente — nelle piazze e nelle strade per ottenere la

fine della guerra — è mai possibile che la

censura

militare

è

tedesca

avrebbe

precoce

—

più

vicina

di

quanto

non

che

la

marcia

su

Leopoli

sia

grunde Galizia pace

sembri, Kaiser, To

lasciato

la

—

parentesi

la

chiudo

noun

—

avanzata degli austro-tedeschi in rientra nella eventualità di questa

i balca:

di mantenere

nici -nella - ncutralità. Questo, è in subordine. Non c’era bisogno. di sacrificare suîi piani di Galizia centinaia di migliaia di vomini soltanto per rialzare le azioni del neutralismo a Bucarest e ad Atene. Baqualche manata stava e basta seminare d’oro e sopratuito acutizzare i dissidi eterni e non facilmente sanabili che dividono quei piccoli Stali. Perchè i balcanici intervnngano, bisogna meterli d’accordo fra di loto; ma siccome tale accordo è difficile per non dire impossibile, i balvanici slan fermi a... guardarsi in cagnesco. La diplomazia le: desca sa tutto ciò ' e quando. le rlesca —

pare

come

Bulgari di

non

cosa

ai

Bulgari,

sui

sgerbi

e sui

muoveranno,

si

gettarsi

a

la Turchia

di convincere

—

qualche

i

anche

asputtando iL'a-

greci.

vanzata in Galizia ha obiettivi politici, ma m senso europeo, non semplicemente bal. canico. Se gli austro-tedeschi rlescono 2 liberare la Galizia, che i russi consideravano glà annessa all'impero; se gli austroludeschi riescono a sbaragliare gli esercitiì russi in modo tale da immobilizzarli per alcune settimane, il Kaiser può. volgersi ad occidente e tentare il gran gesto e porreé [rancesi ed inglesi dinanzi a questo dilem

ma:

o la pace o lo schiacciamento

cogli

ROMA,

22

sarn.'

E a Il « Messaggero » ha da Ginevra: Secondo notizie qui' pervenute la dichiarazione di guerra del Portogallo alle |Po-

tenze Centrali sarebbe imminente. IL Paortbgallo manderebbe i suoi soldati alla fron; :

dette.

ì

Evidentemente egli aveva imparato solo ie per quelle che gli erano parse necessar della one rizi desc la con ia seviz una evitarsi gli ufficiali quale fonse inelljaltro campo di cercano di rendere meno frequenti i casi

{uga o di resa dei soldatli austriacî.

illante attaechi azione degnemiecii alpini

tiera francese.

|.

va

- Vani

alle nostre posizioni di Plava SUPREMO

COMANDO

In parecchi

lungo tutta

punti

22 Giugno

la fronte

notte. l’attività del ne=

di

Inutile aggiungere

troverebbero —

dal punto di vista militare

e politico — nelle migllori condizioni per ofirire, quindi, per DETTARE la pace. Non un palmo di territorio germanico occupato dJdagli eserciti nemici; la Galizia già perduta, ricouquistata, quindi lo stesso, impero austriaco che pareva dovesse saltare o rima: pere — comunque' — mutilato, offrirebbe la pace, come unu unità politica rimasta intatta, malgrado le durissime prove subite. La

pace

potrebbe

essere

trattata

a

base

di miliàardi e non a buse di chilometri quadrati. La conquista del territori sarebbe

rinviata a quel «più tardi»

cui accenna i14_

si incontrò ieri per la prima volta con

UDINE, roccioso

bene.

rono

sotto

alle

La rozza porta Aquileia, complimenti. quei' suoi vecclii brandelli di armatura

con ine-

e nasconderli

cure,

di

e

letizia

con

sacca,

un

certo

ne

tolse

un

cenno

;

modo:

poco

un po'.

strandola ai suoi porco là vuol da da creparne. » d

vere e di tende candide. Sembra che là citfadina si sia vestita di bianco come urna duma della Croce Rossa, per raccogliere maternalnente i primi figliuoli che si ritraggono dalla linea del fuoco, e metterli 1n una delle sue tante casette chiare, piene di

con

i

ostile

d

rassicurante

anzi, uno, gridò loro sul miso: «Vi miàr gerei il cuore » Viceversa poi, quanda prigioniero sli richiese del pane, quell'a bruzzese inferocito andò a raspare nell:

pol-

di

nuvola

grun

una

in

avvolta

rispose

Quando capitarono qui — questi vuttim austriaci — 1 nostri: soldati di guardia, — abruzzesi Ja maggior parte, — li saluta

che lu domina, come un elmo calcato per beffa. sopra un bel capo femminile; Udine, la sentinella inerme vigilante il confine armato, da tutte le sue vie strette, i suoi portichetti Eassi, Ja sua chiesa scrostataà e il suo Palazzo municipale che sembra un fiore bianco di pietre entro un rosso vaso di legno; la vecchia Udine appare, ancora: dal treno,

Mi

capo.

colle

sul

spavaldamente

piantato

specialè)

P

Chiesi.ad.un prigioniero sa fosse tr

Giugno.

col suo castello

La vecchia città di Udine,

lerlo

{ar

di rancio

crepare

più

di pagnotta

e mo

rimpinza’

pané'éfi

camerati disse: «.Que mangiare. E mangi: fini ora — colla scusa di v

—

lo

che può

di

soddisfatto

e

« di patergliela fare ». -Fra glì ufficiali prigionieri c'è ancheu colonnello viennese, alto; biondo, snell:

dioevali,

è

circondata

da

un

druppello

me

di

guarda

pello

diamo

d'Italia'

tulti ».

curiosità

senza

me

e veri

buoni

da

due,

e

il

ci

e

addesso

vigila

dei

dalla lingua tedesca;

ma,

mettendaci

avanti.

questi sono

gli

ultimi

notte.

Un

gran

bu

se avessi avuti

cado

in una buca scavata”d:

Batto .la testa malamente, Ri

mango lì. Alla mattina Ma che bnio atroce...n

dopo però ero. T Quel ricordo lo

MN verso

ei con

sessiona. Si tropieccia ancora gli occhi. pesantamente come un mantice. Mi volg spalle. Ma, dt:lpn due passi, ritorna anc

della

arrivati.

Ma

una granata.

buona volontà d’ambo le parti, riesco al inoltrare lasciando alla porta i numerosi custodi, più soddisfatti che maài. Nel cortile chiaro su cui si abbatte ad ogni fo!'ata non so che polverio profumato saccheggiato dal vento ladro agli alberi del piazzale, vedo i primi prigionieri austriaci: primi per me, naturalmente, perchè, vice-

versa,

Una

devo un pàalmo davanti a me. Ad un tr mi sento circondato da gente. Chi vali Amici! si risponde in tedesco. Ma invec erano gli italiani. Ordino il fuoco. Mi B’ÎI

sorri-

« fratelli

prigionieri

veri

Plava

le mani sugli occhi, così... Marciavo a testa della mia compagnia. Cauti. Non ve

drap-

Salute, buona porta d'Aquileia! Più difficile, invece, mi riesce l'avanzala verso la por}%t delle Scuole Tecniche,un piccalo _ cellula che prima racchiudeva dei minuscoli prigionieri... della lingua fran-

cese

a

c'era; un buio denso come

a una brancata io passo guar-

curiosamente;

drappello

il

dando

Quindi parla a sbalzi, quasi a_ movendo entro un '{gran b11‘?tî.ntfit\‘]:'_.lf"g‘

torno

carabinieri grigi che sembrano non so quul

mucchio di cenere in mezzo di tzzoni appena spenti:

—

Ite, v e e

Non

dom anda

voce

è denariî e voglia

— Ordini.

H

i più

mangiaméu

©

— Chi paga poi? — Per il momento, pagheremao noi... I siì vedrà..: Lo lascia; ma — allontanandomi volto ancora una volta a guardarlo: snello, biondo, in quella sua unifo zurra, sembra uno di quei vecchi guerr

Se-

condo la comoda leggenda che ci siamo crenti per nostro compiacimento balordo io mi'’aspettavo di trovarmi di fronte ad un 1_nucchm di uomini affumati e sfiniti

rilevanti

forze avver=

barazza

e

possitile

fa

che

veramente

i nostri

rocoe,qn.ndasserqa.

bonda?

La maggior

che sì

trova come

composta

piacere.

alpini,

caccia

parte

di giovani:

in

Era

scalatori

di

gente

mai

di

mori-

dei prigionieri

volti ilari

casa

sua;

è

zione. Lungo

il canale

nella zona scenza, costituisce nenmico

Aeroplani bero danni.

P

Mon falcone l’inondazione provocata dal decre= circostante, sebbene- in sensibile di

importante ostacolo. nemici lanciarono qualche bomba. Non | : ancora

un

‘

si eb=

Firmato: CADORNA.

nemica veramente.

—

una

divisa

di

volti

du-

Indossano — gli ufficiali

pannao/ azzurro-verde;

tano in capo um berretto semplice, a identificare

servivano

por-

come

quello dei soldnti, e invece dei gambali cuojo che, durante lajcampagna contro

Serbia,

di la

l'ufficiale,

calzano nuna specie di grosso calzettone di lana, color erigio, dhe dà loro un aspetto goffo di bestione pelbso e tardo. Alcuni, sul

herretto,

mettona

irp

carda italiana. Sono ra

bella mostra una

i serbi

‘Che

buio,

tc)1 _v<;dìamo uio

novero

chiaro

calannallo!...

egualmente,

di gente

e stupiti di studenti che non si spieContro le nostre posizioni di Plava, sì rinnovarono Q°Ii at= bitosi gano ancora il perchè della loro prizionia; sviluppo di fuoco ed so inten con ia volti chiusi, di soldati contadini che non ditacchi notturni di fanter ti. cono niente, non guardano niente, e se ne anche con uso di bombe a mano. Vennero tutti respin stanno anecocolati in qualche angolo. ostili a= occup a nostr la o lidat conso Sul Basso Isonzo abbiamo verso gli altri’e verso se stessi, come gente

i I

inviato

(Dal nostro

aL FL

che, amareggiati dal mondo, andavani ria a ma invece, questi, son della salda gente, chiudersi in un convento, serbando ar mico nella giornata di ieri si li mitò ad azioni di artiglie vivaddio, dalle spalle quadre, il volto duro. un no’ della laro spavalderia e rivi / distanza. e gli occhi che si piantano sugli occhi del un poco della loro nuova fraterna Nella zona del Monte Nero. un nostro battaglione alpini visitatore con una certa superiorità che im- zione.. | ]

dalla Ga= esercili d'Hindemburz e colla sarie di alpini, giunte, a quanto pare, recentemente coe vinta, perdite Russia gravi MaKensen, reduci dalla lizia e le attaccava e respingev. a infliggendo loro stretta a una più o meno lunga immobilità. alcuni prigionieri. che gli ausl=ri«tedusphi sì e facendo falange

i

Prossimo invio di (ruppe poefoglat

per usare appunto l’espressione del SOL CHE IL KAISER LO VOGLIA.

credo

<Vimn

:1,58

6

N.

Manzoni

Prete ausiriacanie messo al sicuio

linee

per

qui

l’ora

tendenze ottuse della pòlitica tedesca.

volta

e

Forse

lan-

per il manifesto in questione è ritengo che esso sia un'altra insidiosa ed ipocritàa ma: novra se non concertata col Cancelliere, certamente non contraria a certe probabili

una

convergenti, diretti ad un obiettivo identico : Ja pace dettata dal Kaiser!

ci fa

democratica

in antitesiì,

sono

non

ancora

cominciano

ma

mollate

clato in questi giorni da un gruppo di so0cial-democratici tedeschi. Io non condivido

gli

Germania. Impero e socialismo

‘Telefono urbano e interc. 3-21

I proiettili degli austnaql_

disfatta

una

dopo

successo,

qualche

PUBBLICIT

DI

UFFICIO

|

non dopo a un.seguito di vittorie. È allora una sola conclusione è possibile: circoli dirigenbi dell’impero da un lato, social-demomostrano di non essere crazia dall’altro sanno che — in perchè pace, alla ostili questo momento — la npace sarebbe favorevole alla Germania, mentre la prosecuzione della guerra significa la catastrofe della

e fatta all’unico scopo

il Kaiser

Anche

pubbliche.

festazioni

della nhzi_one, dal momento che gli eserciti tedeschi marciano vittoriosamente alla riconquista di Leopoli. Si può parlare di pace

con

“WVie, E

Cannobio,

da

olo

o0-17

g-93 E-73a - interc.

Telef. : urbano

tende di uno di quei tanti ospedali da cam- dall’aria impacciata e quasi sbalordita;€' po che si trovano sparpagliati fuori dalla un -tenente volontario the fuma tutto sua cinta ‘alberala e fuori dal polverone giorno dei: toscani che lo soffocano ma . i continuo. lo entusiasmano; c'’è pure un altro tfenen Questa prima infermiera fra, tutte le città che sembra .il più contento degli ’ uo! senta ostina ed a del contfine, questa vecchi di questo mondo; ed un melanconico uffi èà non iata, finella della nostra casa minacc cialetto biondo, dagali occhi trasognati'e | — mai visto il fuoco, ina — in compenso viso _ pallido, che passa la sua giorna diguazza dentro la più gran polyere che guardare il cielo, come perdunto dietro iaassundo df‘ aiblria-mai solleyato la guerra LLC ATANA E I I guloppo per le vie del fnondo. .Kl'a,' GTATRAE ? pUuerra... Avvicinai il colonnello. Mî & ! ò diffi ' \ ‘so e silenzio grave per le sue piccole dente. Si allontanò. Ritornò.' squadr irresistibile. baleni Mi si piantt musiMussolini $ imenriforn i enze, sussist le gi, cariag I L'attacco sotto la suggestione della vie. finalmente dinanzi, colle gambe a stra ed ebbe ca fu di una forza grandissima Un po' per Li, le automobili, le motociclette, riempiono piombo, rigido, alto, come 'se fosse costrett ima. ame osiss vialon vigor il e fragor di finale a di tanto in tanto una strett alla posizione di «attenti» durante un raj o hann ti solda i scuro nostr e tutto ì vialon che il da; ale pio che la circon ‘l'impeto: natur porto, Non aspettò ch'io lo interrogassi: M e creata all'assalto, un po' per la suggestion uta su- di alberetti quasi grigi, invecchiati, poveri chiese sutito, lui, se il governo italiano | a&sol a nostr P ROMA, 22 sera. alberi, entro questo' frastuono’ di gioventù dalla musica e di una — e si tocca i nostri sana e di ferro impetuoso, che marcia ver- avrebbe passato lo stipendio, periorità numerica sugli austriaci, - Il Messaggero pubblica- una lettera di!u le tasche, ‘buttendo chiaramente sulle sil verso ! s nel grande il confine per confondersi ti si gettarono curvi innanzi solda deputato che è volontario negli alpini.| ati j nemi- rombo della glherra. L veramente, qui, si be tedescho — nan possedendo più un sol burroni nei quali sì erano annid in fuga. I vede il volto furibondo di questa terribile avendo lIasciato tutto « là ». o essa, tra l’altro, si dice che gli austri evan mett li e o avan ci; Îi snid Poi mi domandò ancora: e molti fe- {ascinatrice, un volto polveroso e affocato, morti chi parec vyano lascia i nella confezione degli shrapna!ls, insi 3) | nemic — E Plava? ' occhi gli e sangue di lorda bocca dalla con le pallottole, hanno collocato nell’inter- riti sul terreno. — Presa — rispondo. atrice ve- grandi più azzurri di questo cielo friulano In un'altra località una mitragli — ]i le colline?... verdi più no dei proiettili ferri di ogni foggia, come ulodio, di gli verdi re guizzi ment da i solcati e niva conquistata dai nostr — Prese. À pine tti intatte e prote campagn chiavi e persino cardini di porta destina ano queste di ancora timi «kaiser-jaeger» Ssi dileguav atrice un gui Uno stupore doloroso traspare sul volti che si stendono tutte intorno. a produrre ferite dilaceranti. dalla nebbia. Presso la mitragliva. Finito E c'è in ogod' via di campagna e in ogni del soldato. E'improvviso dà un soffione, 5 poemo ferito ad una gamba geme si avvi- crocicchio cittadino, un acre odor di ben- porta le mani alla nuca carezzandosi i 'î i nostr i o ment atti comb del l’ardore ma portarlo al zina, un ador di ospedale, un perverso fia- pelli biondi, e dopo un po' di silenzio cinarono a quesg’ ferito per tras sticando le parole, dice: «VoglHo a.nda:r vi fa pensare, che con agguato, a in gente cnto di tare icmp ;ned di o (Per tlelefono al Popolo d'Italia) più vicino post di qui. Via. Lontano. Quando andrò?» queste pa- anche al più innocente degli uomini capi— Forse presto. Con degli altri prigio grande stupore si sentirono dire qui se ROMA, 22 notte che ne, distrazio Laper... i quassù non tati o prec , iani tole in italiano: — «Tal nieri. ” combatie si nte, apertame combatte arrest si e non denunciato A Firenze è stato liaro mani...» — QOh! Prigionieri?... Quanti? a Lattagli una ardore più con e ira piapiù perchè cou i scop o il prete don Riccardo Formesch 1_'-) Alcune centinaia. Voi ne avete dei na T nostri a quest'uscita del boem tte tran- ben più aspra di quella che balena, laggiù ceva della propaganda austrofila. rono in una sonora risata che dove SLI: i j zo. dell’Ison hiate apparecc rive e ri- sulle uillizzare il.soldato austriaco al qual risponde; <crolla il capo, soffiand La vigilanza è dura a severa quassù. O- ” Non l'orie scer cono per nde doma uncora. Gli chiedo come gli è u'vvenuthi“ volsero alcune taglia- gni strada, ogni tratto di vialone, agni porgine della sua paura che gli fossero trovarsi nostro ospite. Sbuffa nuovamente della territoriale, milite bravo suo il à tàa, dell'i va sape non o :;-1 'pu_.‘;rs:n.l}otmuini sugli occhi, e se le tieni ia la mani. Ma il boem bersagliere 0 carabqualche da rinforzato avegià che e quell in Francia _ _. taliano altre parole che jî -incollate lì, p prer nen‘tlovcle quasì cC pol niere... che vi lasciano passure senza tanti

nòn può lisciare

mala domani, se i0 la volessi.

.

AMMINISTRAZ

ed

DIREZIONE

Visita .al

degno della medaglia al vaior militare

vittoriosa. P{a Italia compresi

nuova guerra di qui a pochi

j

:

' @ 1 ] j 2 3 1 1 1 1 8 £ , 0 a r - la nosi c a i r t i s n u a a l p o r e a ' d i ufili azi

— sl tralta di scegliere fra la prosecuzioni

della guerra

i

“

d

ì

n

La pace sarà dettata dall

Potenze della Quadiuplice le nazioni dell’Occidente —

1915

pagina _(d1vl%g in 12.colufiitqìslgol',]—uh. llnè_a‘N—'-'l’nglne flnl.erna

la Germania incaserma 500 mila soldati a' (Per telejono al FPopolo d'Italia) l’anno, si vede che fra cinque anni la Gel ROMA, 22 notte. mania avrebbe già pronti altri 4 milioni,_d : amSi'ha da Genzano, Comune del Lazio, soldati da scaraventare sulla Francia dik ato da un consiglio socialista, che ministr sanguata,., i i il bersagliere richiamato Nicola Piscitelli, Ma ' il Kalser fa i conti senza gll... A8 fervento sociazista ufficiale è stato recenteleati. 'Anche ummessa la dura ipotesi d mente designato .come degno del conferial valore militare una débdcle wussa, Francia e Inghilterr mento di una medaglia ti combattendo compiu o eroism di non accétleranno mai una pace imposti per atti sul fronte.

L'Impero ha avuto anche di recente una prova luminosa, e tanto più efficace perchè «Siate terto e dilelo a chi vi citconda, inon chiesta, del tenace lealismo del Gruppo social-democratico. Quando che gli esercilti ledeschi saranno viltoriosi. Parlamentare Non invano, dio ci ha dalo in mano una un giornale socialista di Berna ha pubbli‘spada senza macchia. ‘Non invano, Egli, da cato certi particolart di una discussione dei mezzo secolo, ha uniti tutti gli Stali germanici nel fascio nazionale più potente che social-democratici, a proposito dei maltratil mondo abbia mai visto, L'impero tedesco tamenti inflitti ai soldati tedeschi, il Partei7n0on può diminitire... : vorstand sì è affrettato a smentire e a de«Certo, le perdite dei nostri esercili sono plorare il oolpevole dell’indiscrezione. Posto qravi. Quelle bavaresi sono siate partlicao-

lettera dice:

una

partita ricomincerebbe., (uando si pensi ch

‘lal signor Rodriguez de Sagradoz, una let;era

Kaiser. La pace dovrebbe essere — nel -piaf

—____—_—_ —

lÈIEÈÎÎ -#'ublb*ìsc'etrtì'ioîedîgf "::aÎ:‘g:m' ta.l:—ellnaln n'Î’Î p…f:?.°hah

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onsolidat

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delle baionette.

i

23

. Mercoledì

vali agli annur Ultima

1bspuzllrîs

La .ft'voluziom;- è un’idea che ha

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Italia . . L. |15.00|

PA

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SAA

i

MSO UI

'

QUOTIDIAN

i

coc-

Priglonieri E Col treno proveniente da Pist:

sorio giunti nella nqÉ?raut:ll.t&

austriaci. Alla stazione erano ai

le autorità di pubblica sicurezz dai nostri fucilieri venn allà

caserma

di cavalle

Col treno di Firenze

te 70 persone

de

i

nienti

in

08

Sof i;

‘


—

d

:

,

SI

-

IL

POPOLO D’IT— LI 23 Giugn A o 1915

i

Î"5

- Pnu?uslTìì

pgr

Dostra difesa politica el etonita _ i;in

in'mano mano

ag.l_

agi austiriacoi. |

I

lfl rBui%lnngugl

E

Carlssimo

;

Mussolini,

r"nrmn“

'

;

i

=

AR=

cora arruolato (forse di non essere anco- gfi sima. Ed in Volontà, ra crepato!?), può costitulre to _ agli

occhi

neutrali

censore, non

un

del

grave

mio

t.or-l sta ed

magnifico

a quelli certamente

d p

profughi il Ma]

]

=*°fi…'g._;—gieì,l cîrtll':lajcab;'ljàfi%aàdgîlîà.pilîll;:asgìlq]aìtoso%g

della mia | b idee @ il mio nome, ponendomi sempre

cosclenza e della più timpida ragione.

lcondizione di assumero tutte le respon-

vi chiedo [}grazia di unun poò' po' di di spaziospazio perper|no | no Mufatti, caro «Grido», finchèili Gover-)ili è vero che col associazioneed tà. Tanto I'— non parificher à ai richiamati volon- bilvenni poi denunziato per Malatesta

re

ictà commerciale la quale sì FSA c‘à i'°l"'“ ‘a» c per dirvi che la revi- tarì, cioè finchè non sussidierà pure la fa- iziosa, I se non n grande nome vialiano, | ia ci Tiformati ormai si impone, asso- miglia di chi, senza obblighi di leva. sente \oso, direi ancora, assiduo, anche onesto e|ac

a_gze:;te. piùBisogna premere Non ,md}.fm.

sul Governo,

|il bisogno morale d'arruolarsi,

le critiche

temessi di caro Grido,

blo stesso

rendermi che 'l’ar-

Nuova faffica dei seminatori di panico| (Per

NEA TO R

wc: Éc è

CEUO

di ammird'sirazione di questa

ve nmembriì

d: nome

desinenze

ledesche

italiano,

l‘anoninfol ON …mv el eng{e

o indeler-

mnale che

e

The'si che fazi cospicui luori di qur:!h_g,.

l

|dierna

dell loro paese,

della

’ifl:umta al

gior- | do con gli amici del

e clie, naturalmen. | visione dei riformati.

senzialiro:

- DOSIO alle mic ragioni. | robusto » aspetto.

Direz.

del «Grido », Torino,

UGi :

Io poi {prima

celasse 1888)

sono

cate-

compassionevoli

stato a suo

| A. quale

%,°Î"‘""D. che mi scagliò per deficienza toracica! ELÉ-G" ‘nsinuazione, Ti- || tempo Ragione wiformato... che mi fa oggi invocare d'accor-

l0 ;Zà£&fl a.-[ B£tc1a

Spett,

dell’anopimo

liberato d'ogni scoria | goria

{,…,È)…… di 5"“ ato

Becola

fraucesi.

ma-

vg:c IÈ"‘"Γ’ gli “‘"’°“""{E_?‘È‘.""F un

dognmfiàù_,fl’“fr'-o-ic

sì assicura, le porte di que‘ono state suggellate, per garan-

nteressati

Così si vive

22.

«“Intanto,

caro

Popolo

Questo,

Grido,

d'Italia,

la re-

'

hbene

Hle terre

1"Îal.‘.'ane, contro' i nostri

fratetliz

d econbinico

ed il

nel campo

la banca?

brigantaggio

i eg:. ,°S°l anzichenò

proposito d'un

SABFELA iL

A

Fet%ènf'a;ma' mq‘îì‘ì*'e

degli ajja-

Fa

à.° INO

odenziale ed

Compagnia Assicurazioni Geneezia all'allegato Stato Patrimo: L 556.947.516,08 (cinquecento

antasette milioni, collocati

ni.

certo l'acredine | velenoso

capiscel — di una' provvi-

in cifra

per

tonda)

L. 246.664.630,12

di non essermìi

an-

tra

i- quali

che

ha

includo

questa

da

l'iden-

ri ENA di «Tripoli, d’amore!n2 OI bel ANsuol MA AOSIRipe|

t

pervenute :

‘mia — ‘Romano

non solo assunsi piena ed intiera responsabililà del «leppismo»n e della « violen3a» dello sciopero famaoso, ma nella «FolL

ecc.

u

il. serpentello !Mesmm

provocata

Càto-

lo ha collocato fra gli in-

mentare al dqnonimtg. « compagno»c|he sì inscaltro sin1.r1’z_ìziuìne fatto nel'indi co- ‘= Ringraziando,

di-|tralisti,

ipoerita anonimia. 4 Om’m non accetto lezioni di corag gio da un X qualunque. In merito poi all'accuSa...

che mi si fa, civè

» 0

—

mio...

curiosità

iventisti) non figurava egli fra i ‘canta-

ram-

« com- | di quanto ofgi sì va facendo da troppi neu- jj

l’…ba.bil.meni‘.e

del

ncipio di mîziona…litù. (che è pure

io «giovane 6° chée oggidì

sarà

Jinee

una matta

\ilare. Questa. Nel 1911, mentame i] sottotitto difendeva gli arabî in nome del

Bai PeOneg aON 1eTano d ALT Ne Mo Jetto mel nomero scorso, ai Grigo |Fu#F1o, d° G Cimostral d'avorno almenaun | mostri

lho

Santo

(1895)

da

a 1 ;

|

LETTERE DAL NORD-RMERIGA

SMMOUeL richiamafi rai o l; BNNUSAitaliani

al Ponolo

d'Italia)

ROMA,

22

rotte.

° Il decreto contro i propalatori di notizie allarmisticlie ha consigliato agli agenti che

che mi valse la taccia di acadrauno nel vuoto. Perchè pta © la scomunica da puarte degli anarL di ricchezza è di produt- | r. 0-‘-'i.gm miseravite anonimo qualun |in Italia succedo questo: sì che possiede un capitale di ggg puòyrmpwnemm:tlc alimentar sono trova- ici, è pure il medesimo che venne colpie il solto- | re dei reduci CO Argonne i (la FANC OA Francia ha dellda pr*ocu:;alb1;ie del re... « .‘11è odio a frio TO c matligno e lasciarn colare un po” di ba- BUSSIMIAtO 1° v0dalle SntaN ; ) f gUE i olontari anche stranieri) re | a’ nemici sui». dunque. Cosa questa questi valori un quinto LN °i°è'. dotti, per le ragioni suddette, a non poter è mi fa piacero e non mi permette: d ared il restu, salvo minimi, sono È?etlfuq?;,îtî-}:f,iw-"a t|n LI pensare è giudica 'p…î….‘c’""“’ il lusso di | arnuolansi e combatlere per la guerra o- diere la malignità d’oggi sintetizzata in FSC a

telefono

E

i La

fi RE a cambiare tattica, Essi ora non diffondono più voci allarmistiche sulle operazioni militari italiane, ma svalutano le operazioni dei franco-inglesi ed

NEV/

Messina

— Ar- |

lan del buon Valera, con tanto di nome e cognome, reileratimente ne feci l’apologia —l z i

voluto

colpire,

perchè

dicare,

si presta

l’apparenza

rettamente

ad

una

degli

propaganda

allarmistica.

av- | 1j70

im

indi.

i Haliami L. 54.749,907,35.

dei popoli di reggersi politicamente secondo la volontùà propria liberamente espressa e di propusnale ]a ricostituzione delle nazioni secondo i natlurali aggruppamenti dei singoli popoli, 1 promotori intendoho con la loro opera favorire _ la vittoria dell'Italia, « ritenula dove-

este sono le cifre che l'allegato pubvD « Slato patrimoniale della Compa-

, rende palese. gli altri milioni 310.882.885,96 di attivo, e come sono stati impiegatî? ebbe la pena di nicercarlo.

nlo il Consiglio, firmalto a piedi del cio porta dei nomi che potrebbero an’ essere una spiegazione: Ehrenteil,

rosa pel riscatto

delle popolazioni

italiane

_Enormq

pubblico

VETSA “ “‘flmflm[] SESTRI PONENTE, 22. è accorso

al nostro

Po-

ia

1;‘u(1:13;113

[—…-“

dire

cr°

1??ntcg

II.iltt'zmm

sxl‘tan

opporro

delliaso_:.-clttt).

O, r‘n?.ède\e

Proprio zioni.

territorio, perchè

essi

ha

I russi evacuano

agli

parbire;

lileama Verdi ad applaudire la Compagnia vifco, operaio presso filodrammatica genovese che fece in «Ro- \ilWead 4l cavallerbzo manticismon rivivere per due ora l'episodio | = RZAZ della

Gìp\îtt.llfl

riuscì

splendidamente

Italia

nella

casa

del

conte

iQuest'ultimo

anche

per

l'incasso,

| Una

trentina

sono

non

Russia

di...

mance

-

di

muni-

la Galizia che ormai

più

nessun

ha

valore

sconfitto

disfatte

russe,

tali che fecero

del

popolo

italia;

Ì*f““ _'l"f'_…'fi’_rî

La

per

bando

a favore

vigili

riti-

—

]n tempo mantenersi

crearono

milioni

]

per

Crer=

senza

mendicare

simpatie —

E

t

,

di pace era cura dei Governi dî armati per garantire la pace è

quellà

situazione

disustrosa

+

cho

chiamarono « pace armata ». Di quale puce

sia stata' foriera, le zolle di immense estensioni fumanti di sangue umano, informino. Qra, in tempo di guerra, in cui impressioni

contrab-

e dell’Au-

DI SAVOIA,

s

speso

per la quaîe i popoli sì battono.

raccapriecianti siìi succedono senza tregua — . in cui migliaia di giovani esistenze vengona decimate — ora, dico, sarebbe bene studiare la via migliore perchè le guenre — dopo

del tradimento,

MARGHERI!ITA

ha

ha ottenuto il plauso di tutto il popolo americano. Îl merito va ricercato nella causa

attentamente

della Germania

dell’avanzata

Germania

l'incontio

russo dove inferiorità.

affari d’oro nel

-1?'}5:li]entî L

sì una corrente di sunpatia in questo pàes@ ed ha ottenuto un effetto diametralmente opposto a quello propostosi. L'Italia al=-

strategico,

Napoleone

1_vllc_[.;m-m, c.ed …u“f')- e

|'l'rentino e

stria e ritroverà le fila di tutta un'organizzazione

ln presente — non abbiano più a ripetersi.

22,

Se

l'attuale

stato

‘di cose preparerà all'uSAVONA, 22. ; Verso Î{tì 16 tlìi jevi un allarme improvviso manità un avvenire di pace disarmata, in austriaci, fra .-fece scuotere la nostra popolazione, che in cui gli sforzi di tutti ì popati siano rivolti al

Ll…d:lffiìtìlimgcd,'

au- | preda

a

grande

pn.nìcpolsi

proprio

1"1\’01‘51')L sî1]ln.

la Vetreria Viglien- | spiaggia. Sulle prime nessuno sapeva spiepure austriaco,. " | &are la provenienza di un rumaore insolito AA — come di una motocicletta — ma subito

1à

l’'azione

;lg.xil ia ):]_[{l;) iF‘u':.e-nîa u:11; Iln].‘fl gste

gli

austro-ungarici

e va data lode a molte signorine che prehe furono, da Savona,À inviati in Sardegna. starono l'’opera loro, nonchè alla veneranda aa figura del prof. Silvio Bellotti che dopo il ” | primo atto aggiunse applaudite parole allo Sì è arruolato volontario nel 5.0 reggiscopo nobilissimo e umano della Croce lento-bersaglieri, attualmente di stanza a avona, in qualità di semplice soldato, il Rossa. ” i iignor Albonico Romeo figlio del cavaliere . E Come era da prevedersi, dopo gli antipa- . B] lavoro signor G. Albonico, da Como. tici incidenti provocati domenica scorsa dai " signor Albonico, che ha 37 anmni, forte ltobusto, possiede ben sette milioni, e copanciafiechisti teutonici di costì, il neutraliquattro lingue. Ha chiesio con insismo da noj volge decisamente verso un ra- osce lenza di essere mandato al fronte, desipidissimo tramonto. eroso di prendere parte al combattimento ontro gli austriaci, verso dai quali, egli, »mbardo, nutre tutto l'odio più profondo.

——

a

_

intellettuale

universale,

e morale,

al-

benedetta

sia la

mezzi più micidialli

delle

presente guerra, benedette siano i milioni di vittime. i In un articolo su una rivista BEdison serive che la chimica e l’eleitricità come mezza di distruzione sono state appenn sfiorate,

ch'egli

hianco

L'amuleto

sviluppo

la fratellanza

faceva ’]3…… del circo eque- | dopo Îu visto passare lungo il mare, ad una jre italo-americano che .piantò - ier l'altro | quota altissima, un aeropla no che si diri{ ° sue tende nellà nostra città. geva verso Burletta.

Lamberti. 3 La recita, cli'era a. pro della Croco Rossa,

simpatia

Le …3-….,:{., dei prostessi

1.uzssoì ning

rien 11-31e111e.

Essi lianno logorato le forze del nemico nel ‘contrastangli palmo a palmo l'avanzata. Gli eserciti anustriaci e tedeschi dovran-

quei

'

altri

guerra

Ì—'È«ÎÌ“É îîll-‘l\îzdîg'[[{)illàì:lîîìi[Jîì-]_l.'%_îì_£î]tÌ"$jìt\;i"b {'ì)ÎÈ,

Monarlo che s'arruola votontario. ;

ulla

Lalls(%lt‘lùa—?(-.}(ìl(ljb](:lìliî Intesa possono

BA avviati SAVONA Un Gruppo di Azione Giuile a Tarino Recita pro’ “Croce: Rossa 53 /{tri, auetrinoi n sargegna — Mi-|1l NaSSaggio di iN agroplano remico ng…[]

parte

to con

sti

"

prendeve

La stampa americana unanime ha accoj-

I russi abbandonano anche Leopoli, sì r-|

randosi fino al di là di Mosca. ‘l’enga d'occhio il governo italiano codestì propagandi-

ri Esteri, èl rimanente, che, per miè più clitjara definizione, sono indi‘ ausiriache, 4.942.750. adunque, una asienda di valori auche serva (?) la produzione e i redTORINA, 22. iani. > In relazione alla guerra europea si è coqueste corone centottanta milioni, di) s liiul.ta giorni sono in Torino un Gruppo dell'Austria, co ne è, almeno, una di azione cìvi& TFra gli scopi precipui che uona parte, collooaja in prestiti o patri- Sì propone di la direzione di que\oni delle nostre terre, ancora (per poco!!!) sto gruppo, credoYbalizzare doveroso segnalarvi quelute dal Governo di Vienna? lo che tende appena otto milioni (8.235.759,20) di Brità il valoraad « affermare nella sua inteLsistenze delle terre kmredente, e cento ses- lure nmella guerra della partecipaziene popod'Italia e nel conflitto geì milioni (169.618.274,20) impiegate in nerale ». Inoltre quello di soslenere, conseungheresi ed austriaci puri. guentemente, il dirjtto

per

dall’Evening Telegram l'Italia potrebbe rin: patriare 40).000 reclute. .

nella bLl:g.nci;].i delle Îorzo c}1e le potnr;ze f[îl'. no.

La

-

costì

tirano scontitti; dunque essi non contano più

vranno jinseguirli in territorio: 5i troveranno in condizioni di

d

.

venimenti russi a chi li osservi superficial |cpe sì sta combattento dal popolo e per il mente, come la masse sono abituate a giu-|popalo. Se debbo credere a un'calcolo fatlo

Lo rimanere su quel tratto per impedire ai russi di riprendere l’offensiva oppure do-

L

Giugno.

guenze della ritivata dej russi. : |ha susciluto entusiaswi negli imumunigrati di E' evidente; come questa; tattica non sia | riostra razza. ÎL Consolato ituziano è stato mono . insidiosa dell’altra che il decreto ha|affollatissimo di risevvisti desiderosi di' ve-

otl;dlna issima

Ì

lino Perrolti (1893) da S. Severo (Pue) — Sisto Galuzzi (1877) da Alatri — | . Salvatore Falchi (1888) da Nuoro © e Giuseppe- Picciolto (1881) da Co-

’

YORK,

esagerano la portata delle probabili conse- | pentruta dell'Italia nel conflitto curopedì

0CT | navere Sono ben nole le ragloni di questa como i Neio dorie Hirald, IL doural, PEv

im-

corone ansirincre 182.796.783. RisulTÒ, con precisione, valori austriaci, TU854033 ed altti valol"i, pure in

© R…}SGY?;H"BBP“&S

Bausa

conosce

bombe di gases «ma, egli dice, i0 non voglio mettermi in nessun lavoro di questa!

6

genere, voglio

re per

Non

voglio

fare

del

viverci

distruggere

mondu

bene».

un

la vita. Io

ambiegte

miglio=

Il fragile vecchio che segue, dalle calme A "<IML soggette all’Austria, e per difendere il diritEognc vaticanesche, il qgaloppo furibondo dei La Giuria di Syracuse N. Y., chiamata a to delle genti offeso dagli imperi centrali ». tz, Hardegg, Frankfurier, Derschattà Il Gruppo cavalli imperiali; l’amulelo bianco che 0gni giudicare la causa di libello intentata da di azione civile si propone di etandhalt, Currò, Bylandt, Rheidt, BrunBarnes contvo Roogsevelt, ba finito per emetbuon cristiano sìi porta a spasso tra la pelle e splicare la sua opera coordinando le enere Pneip, Veniberg, Schutz-Gust, tere il suo verdetto in favore di Roosevelt. de' propri aderenti per mezzo della stamla camicia per farsi aprire, domani, ricordare qualche nome di desinenza gia I dodici giurati si sono potuti mettere le pa e della propaganda orale ed epistolare, Dorte azzurre del paradiso, èà parlato — ierì d’accordo dopo quaranta votazioni che hansia in ItaHa che all’estero .Al Gruppo posono twtt'attro che entusiasta dei mor— sSacte 2 cristianea parole che mnoi riassu- DO richiesto quarantadue ore. sospetti e del patriottismo fatto di non sono partecipare tuiti i cittadini che ne Qui î giurati debbono mettersi d'accordo approvino gli scopi, e siano conosciuti alla miamo in mazzetto jragrante per metterto, ìodae denuncia per il dovere di kuon 'su di un verdetîto unanime, Nel caso in cui Direzione o ad essa favorevolmente preserii BRESCHA, ‘22. quando si potuàd, ai piegi della Cattediule l'unanimità non sì possa ottenera, dino, il buon cittadino che, spesso, non viene dall Sono stati tradotti in questi giorni al nooldo nè un'ora di fatica, ma io ho tati, L'indirizzo del Gruppo di azione cidi Reims. Dio è per la pauce. Ma la Ger- presidente dichiarato il disayreement. Ciò ensato che il denaro îl quale non vile è in Torino, via Bologna, 23. sllljo Cellulare certi Lombauardi, padre e f1ritorna a favore dell'imputato poichè dopo mania non è contro la pace e contro Dio. CALTANISSETTA, 21. abbo nè mamma, come dicono in un disagreement ravamente il ‘Districti AtE'fi: dldlfìdia'_flllliù, accusati di spionaggio. La dichiarazione |'iSiccome l’organo Qucel buon dei socialisti vecchio , italiani prima ohe ai muarto- torney tenta le sorti di un nuovo Processo. na, ha verò molto spesso . diiì figli SDT 6 U COAO d Uasst, AL /A ‘Ll. dichiavato che «il praletariato, tutto il riati cristiani, d pensato «anche agli inte- Un solò6 giuraio può tenere in iscacco e malpagi, nartrando i risultati di un Fuì? _dsr:f]î:\.ar zfa.?uànìlp,ùn.lìn_c—m[szu’ a gli l;}wo pioletariato » è con invio questo mao pubblicato e diffuso, che mi ha ressi deila Santa Sede». l questi interessi altri undici e Ja sua ferma convinzione puo À l‘*’—» d 1U dovrà giudicare i1 Tribu. liifesto dei ferrovieri lui, di che { ' ; : TORINO, 22. ensare. Penso di ron compiere opera salvare un unputato dalla ssgziola elettrica. saceM inre, sì riferivebbe al faito che tro- | dinostra precisamento” il Caltanissetta : contrario: b ; sono pravi. I preti belgi e francesi sono Iì socialisimo torinese attravelrsa giorni ;;'llnc]igs%à1t‘xhluonzì!cr;sgmu._llella. l1r;tnnl.ng;rx;m ìr=r- Î Roovsevelt dopo la sentenza era l'aggiarnte, UFRODIE stati fucilati, ferocemente, contro il muro SO ‘uppe yvi avmobbero ma contro il suo solilo non fu loquace e a piuttosto grigi. E' notorio come fra gii arrilevalo | . În mano ai tedesohi. . : t ' ; ‘ lese ì un lume chepelsi nermico,; sospettò costituisse una se- | | L'ora sacra delle riveudicazioni restati nella Casa del Popolo durante l'oc- gualazione’ tutti i reporters che cercurono intervistarlo loro chiese, Ma il Pana non può dire l'ispose : COTaI W: =! £ 1 H i è arrivata anche per gli ilaliani.nazio. |delle Co cupazione militare,' effettuatasi in seguito invariabilmente: « Da parte mia asuna parala, di pietà o di rammarico perIn appalto che può o ‘potrà iàtcrcssa-rr.*, ai torbidi dello sciopero neutralista, figusoluto silenzio». I ssa}, la nostra marina militare è in mano i buona gente jil faito nou avesse (rattandosi poeti, vite, _ma.l.crmt;m del |ché... i russi du fucilato dei preti. L p però sì| assicura) che di dei tdautenostri giovuni Barnes al contrario non ha commentato basse l'ex candidato opernio al quarto col- di Ll paese 55 lo ;sco.- | |Miuuro fra Vreve M/01l sogno La:& danche Ù . tedesco. ; donne del Belgio sono slate po per il quale è sorta bestial- il giudizio, ina ha rìfatto l'autodifesa ed lha ma soloin Sirà un fatto compiuto. “anno scorso, poco dopo scoppiata la legio, Mario Boneito, L'arresto non venno fosse dovuto alle naecessità l’accusa, del soggiorno soti | “ Nessuno degli italiani, qualunque i e alla £f.q brutalità \! : -sm{L sra mentle le sotloposi della o solda- concluso:; « ]n ogni imodo la certezza della ed i suoi correligionari istessi ,__ra=i_oqe eutopea, che designò o in- mantenuto quella località montana. l suo, partito politico, qualumque sia la | fesca; i bambini sono stati martoriali, !'E;Lt.'ll\.l.(‘l_llfi nella mia condolia deve lasciar, immediatamente, la parte che l'Italia giudicarono balordo e l’arresto e il carcele Ad ogni modo l'inchiesta in corso clhia- /hua condizione sociale, può e deve trovarsi | case incendiale, gli uomini massacrtati, ma mi soddisfatto. Dopo tutto, ciò è la cosa clhe va prendere, fu aggiudicato) il primo tramento perchè jil Bonetto nonchè disappro- virà j fatti. Sì comprende peròà come la se- issente in quest’ora supremu vare lo sciopero era anche affetto da inter; di entusiasmi, | ; Papa non può osare un'licve gesto terri- Dill conta nella vita ». o del nuovo palazzo del Ministero T giornalà tutti conimentano il fatto in divaentismo. Ora l’interessato, subendo la verità del''Autorità militare in queste cir-|ti ansie, di dolori. Marina a_ Roma, all'ing. Rodolfo i É bile perchè «wlo suore di costanze è pienamente giustificatu. sclle conutegazi verso mModo, a | «Chi seconda uon puoò, coercizione fratesca imperante nella Seziocol proprio del braccio e con | E 1 partito a cui ap=. Lsciie conyregazion purtengono. er, suddito tedesco. Egli era stalo, A À dichiararono che non bpolevano hh spada, portave il Suo coniributo persoQuel che è certo che Lanto l’uno ne Torinesa del P. 5. I. Lha.cercato di procilare un L poco tempo prima, il direttore di una [ngfiflnflnu 8h8 r[l&gfilfi nfl lale di altività che e l’altro di volere. in ne quest'opera sono solo caso di violenza mella loro Congregasortiti con la ossil rotte. i età anonrima con sede a Roma (RFerro- piziarsi novellamento là stima dei padri coj g : d civiltà, nella quale sono impegnati futti 1O) h-….x -d[.‘l partito repubblicano, Barnes, scritti con la seguente lettera, veramente sione protetta dalla Vergine o da qualche 1) che è una jiliale della Weiss e Freiuna fiornata al se può chiamnarsi contento perchè uon mese prò richiamati di italiani, deve concorrere col sacrificio | fu ‘ Berlino, e che funztona ed esercita, desolante, umiliante, poichè è risaputo orsanto». AN. le povere l suo lavoro intenso e dei suol uveri. mudri che raccal provato, come Rooseveli affermò, che gli egli ; mai da tutti che i} Bonetto, come il Casaò a Roma, Ù LA { | COmMO, 22, «Aiutare le famiglie di coloro che affron. | Sero da una pozza di sanguec le loro crea- avesse avuto corrotte relaziani politiche con lini ed altri, vive di espeldienti cavillosi m;}llìîual:;no Èli-pl:l{c_mf;e di 11{11!}11!11c:111.: 3hfi nel}a' tjy.{) î._m-lu:, I:Ì\_ morte petillìu. 1ncmlm libertà, | lure mozzate nostre cambiali presso il nemico. e di sopportazione, Nella sala delle assemdelle mani, quelle non erano ;\Iurph_y, il boss della Tammany Halì di ] a di chiusura dei lavuri della ses- |à il dovere di tutti quelli che non vanno New York, resta sempre il fatto clie dal profatto che tiene atla nostra difesa bleo del partito echeggia auncora la serqua sione estiva i sottoindicati i Tergine } prufessori della ' ai cesso_ campi saltarono di bu.ttngfincî. fuori circostanze economica. provanti Luoleste dalla ì-ergmu. aa -qfla…n s…}…' d'impraoperi contro cotesti,.. intervantisti «in R. Sovola i e gli austriaci che hanno dei pectore» e neutralisti d'aoccasione! La let- di versare Tecnica di Como si sono obbligati | l« 1 siccome i ferrovieti non sono stati | © Non dnno quindi nessun diritlo alla pietà che Barnes si è valso della sua pusizione poogni mese per tutta la durala | nai'secondi litica per a nessulno in iuite Ja opere di | del Pontefice. La Catlledrale di Reims. cade sfruttare lo Stato. egli affari in Italia, con dei qgiri teràa del Bonetto, è a sua volta un piccolo della guerra una giormata di stipendioal sjlidarietà; così, siamo sicuri, anche vol| pielra su pielra, Per Roosevelt, che durante la sua deposi= . delle artifiziose cessioni, si fan- saggio d'abilità equilibristica:;: slalua su stalua, altare « Mi sono Ècnmlq.tg comasco di [f|'tgp:{ì‘:}fll@l:e civile, ' rsponderetea con entusiasmo al nostro ap- | su zione a sazietà si è ripatuto di essere stato sentare da compiacenti negozianaltare: le bombe tedesche vi balsano densempre trovato lontano in idee dai fautori ‘4icco 2 nonmi dej sottoscrittori: sempre retto ed integenrimo, il processo non Iallo. tr ai svizzeri, che angariano il no- dell’imterventismo irredentista quanto dagli do e AA #n) NANE Prof. &. L, Battistei, ditrettoro, professor; a Per aiulare le famiglie di coloro che| ‘° urlando e lacerando, più che l’anima è stato meno disastroso. Egli, che nelle sue ‘cio con vessazioni e minaccie. assoluti neuiîralisti del «ben venganol» Ap- Prarnicesco Agostinelli, prof. Tomaso Bruuo, lisceranno 1a vita sul campo dell’onore, | d'acciaio di Lutero non abbia laceralo la campagne presidenzianii ha sempre avuto per chè tedesche si fanno pagare î provai entusiasticamente e dichiarazioni caposaldo del suo programma la guerra al fetti, mandali per l’incasso, e non che in sede di direzione del partito, Alceste 10, i JU1 D1. T bossismo, è apparso non meno sossgetto ala L) i a I d L ano il nostro denaro, come docu- Della Seta foce a quel bel tipo di rappreDi H T $ Ettone prof. Carlo sìniglìnfnzî:;. di tanto adltre città, un Comiu…îl no, giorni fa, i giornali di Li- sentante il socialismo tedesco, on. Sude- Mineo, o aa Nicoletti, prof. s iuolte pietre prof. Pietro '-\i0l{fîillì. cricche di quel che lo siano stato Î suos Pettoello, prof. Ni- tito di ferrovieri, per raccoglioro dei conche ardono ancora come ldnossa d'un mnorto |lei')“'-‘fllî(!“1-f{l'lEgli è stato_l’istrumento) di kum, ed al tenore di quelle dichiarazioni, cola Rossini, prof. Michele Sala, prof. Pie- liributi monsili tra ferrovieri. gigantesco, Îl vecchio del Vulicano tisponde l\\l’ulit; Ce;g_h h.:| leccato i piedi ai mìhnn.n.g-x_di T3 r, ES . . che furono troppo presto dimenticate da che noni può giudicare: «Il Valicano non è l :_.t;lGl_.îît, r=gl-1_. É““slfgha… SLUOS d Ra : i Bov v fAuenzare ai Imi-| . hilterra, con decreto 5 agosto 1914, troppi campagni, informai Ja mia azione di l'a lJegislatura E s ; per un progetto di un lribunale e non pronunzia sentenze ». |leggo SIOAO vr 'ce1 OEE a.i «Nessuno di voi resti sordo al nostro apovppiata la querra siì victò ai di- socialista, che non ha altra asplrazione che tatori. che nuoceva agli interessi del pubhblipello: ognunao di voi contribuisca mensilNo: il Vaticano è solianto un modesto. uf-|co, ma che tale legge non solo di fornire merci, ma (di di essere milite modesto, ma sincero e diera voluta da Bel= l 1888h831 Sl hauan[. hene mente secondo le proprie condizioni, dando re assicurazioni o qualsiasi contrat- sciplinato. » licio . di giudice conciiìalore. Non solo. 1L |MOoNt. « Bisogna avere dei riguardi per è non solamaente quello che vi supera, ma fai Povero Bonetto! Così giovine e costretto ‘OSSÌ ct merciale con persona di paesi nemici. ibutori 107 » di-Ì Lusitania affonda: e bambini non |9"9Sst cOoNtributori alle nostre elezioni ; : donne caudo unche del piccoli saorifici, ' s LECOCO, 22. cevà Roosevolt a Barnes. Ouesta già ad avviluppare le più spontanee e schietTeto 9 settembre 1914 si precisò; secando combattenti sono Giuugono notizie dal fronte che parlano « Pensote alle famiglie, ai bambini e alinqoiali dal mare: dalla |]ui, è te manifestazioni del pensiero e del sentirettitu lerritorio nemico sì doveva intendine paolitica. h- Vedrem : o alla Te spose: pensate a queli vostri f{ratelli che, insaziabile bocca verdastra del mare che ma| prossi nie clezioni che cos a ne penserà il poania ed Austria-Ungheria, e che mento socialista di sapiente e opportunisti- del grande valore dimostrato nelle battaut pari di voi intenti al ]Javoro, hanno dostica carne tenera, è Uianca. Non un grido e- pailio. glie di questi giorui dai nostri concittadini ‘one erano anche le Società ed Istituti; ca disciplina! _ii operazioni vietate erano anche, le tratsotto le armi. Già quattro di ‘essi sono pro- vuto abbandonarlo insieme agli affetti più rompe dal cuore di questo vecchio che upensa _ — e e cari: le madri, le spose, i figli. posti per la medaglia nl valone e sono i girate, i pagamenti di titoli ed ejlfet—o — — aa iire f;gli interessi della Sunia Sede», no: egli « Nessuno quindi sia assente da dquest'onmerciali: clie Îna le assicurazioni c'eSoldati Cazzaniga, Tondini, Picecamiglio e > anche quelle per i danni, per gli in- sciuve dal fronta inseggiando alia guenra Giovenzana. Un alto ufficiale,. al proposita pera di solidarietà: chi si Yiffuta tradisce ritorce la domanda con un’altra domanda: ) «Ma credele voi che l blocco che affama per la grandine.. dei nosdri bravi soldati; ha <ovuto esala- la causa nazionale ». mara: « I lecchesi sìi battono Lene». E Lec7a successiva disposizione 18 settermmEioni di esserì innocenti sia ispiralo a e debolezza virile H SESTRI PONENTE, 22, co è orgoalliosa di questi suoi figli. si comminarono mulle, carcare, e sentimenti più umani? » C|;;.\ ]delìa debolazza virile. Obiedere vitude. oltre alla nullità del conPADOVA, 22. l’opuscolo Vi comunico con piacere la lettera che il Una croce dî meritlo anche per costui, 1: sì proibì di esercitare nel territorio conmpagno Castelli D., segretario della Lega Cura radicale in otto giorni della Blonorragia, eviai il console italiano di Liverpool ha biondo sive di Germania. come al coman{ando coaì romplie azioni, consognenze, CGhiedore ‘Tabacchi, bha mandato ieri dal fronte. E' avvertito la rnostra autorità di P. S. che l’Opukrcolo N. 7. ] BOLOGNA, 22 * colà in un ospitale trovasi degente per una dante del soltomarino assassino. La merz0 di amministratori, cittadini dei da notare che prima della guerra egli era Gura antisifflitica rapida, indolorae, senza tHieccasità @ ici, e con cupitali &teri. un accanilo neutralista. Egli scrive: : di dezenra con metodi moderni (cura misia- col Teri matltina alle 10,30 è partito dalla=noferita _ all’addome il padovanòo Armando rita. Ma la Germania non creda troppo R GOG d Ebrlich), Domnandare schiarimenti ersino autorizzato il Board of Tra« i rallegro nel sentire che Scorceletti, sira città, il primo gruppo di volontari ci- 'T visan, che era imbarcato quale fuochij alla virlù magnifica dell'’amulelo bianco che, inullare o sospendere i diritti di bre- Mecheri, F'irpo, Gavioli è tanti altri si sono clisti, tcomandati dal lenente Genesini. ista sul «Lus.tania» silurato da un sotiomaBr. MORETTI - Zecca Vocchia, ora, le si appiccica al collo disperatamente. apruolati volontari; ogni buon italiano doI l'aldi giovani, che l’altra sera avevano rino tedesco. : ’ dell'ordine ‘di sequestro delle vrebbe sentire questo bisogno per contri- voluto festeggiare l’imminente partenza con Uscila a rovina, la Germania avrà Ya ToALI TN i Di t a L A nn E à tedesche a garunzia dei danni di buire così u formare un fascio potente per una cordiale bicchierata, durante la quala vina. Lo voglia o non lo voglia Dio. La diILZEA raggiungere con più facilità i destini della sì è inneggiato alla vittoria délle nostre arfenda o non la difenda il suo rappresenCARTE GEOGRAFICHE D’ATTUALITÀ mi e allaà ‘grandezza d'Italin «erano lietî e cosasì fa in Italia? nostra patria. s itante. L'amuleto è smagalo. Altri mnetlecorrere tutto, a beneficio dei no« La pguerra mette paura a chi ne è lon- soddisfatti, e per tulto il percorso dalla zeranno le mani alla sirozza di questa luteRiceviamo: i che organizzanòo anche +l bri- tano, ma quando si è al conutatto con i ne- de del corpo, in piazza Malpighi, alla staTfifi“flfi Seala 1:2235 090 em. ;G.”lx‘\"‘ì I.l. 1.…] assàssino alle spalle dei nostri mici, più coraggio ti viene e non pensi più zione, lianno intonato inni patriottici, tra rana amica del papa. E la costringeranno _ Hgregi amici e colleghi, E pRli applausi del nurmercso pubblico che ba ell'esercito? — i ad altrvo che di scacciare questi barbari Sono già a’ Perugia ove vesto l'uniforme a dar le ginocchia a terra. fatto eco ai lovo canti. tedesciùì. : di soldato del 51. fanteria, del glorioso regSpulerà sangue, la Germania, esile conAlla stazione ls _ dimostrazione di simpa- gimento fondato da Giuseppe Garibaldì. “ Îl mio reggimento ha avuto tre glorni Si spediscono sottofarcin inviando vaglia all'EDI TORE ‘ Giuseppe Barbanti Bròdano. cilialore del Vaticuno! ‘ tia ai partenti si è rinnovata entusiastica di combattiunento accanito e posso asstcuAntonio Valinedi, Via Stelyvia 2, Milano Fra noialtri volontari regna il maggiore " ; g I P ? i1i e quando il treno si è mosso un grido una- e più schietto entusiasino: &i è in attesa rarti che non ci fu una perdita, sebbene e Aggiunge re Cent. 15 per]a raccomandazione s Arros. arrivassero proîettili da .... che dove colpi- nime è partifo dai volonteri a dalla folla :) "della partenza verso la frontiera. re È sono apparve su alcuni i vano facevano un buco del diavolo. Con tut- Viva lllalia! Così le camicie rosse, ancora una volta, NL NSLSISINSI SIS SS si quale la do ia, secuon to questo nessun timore nei bravi artiglieri: tenranmm alto il nome ed il prestigio d’Ita-

In appello dei ferrovieri

di un neutrai-interventista

s0 piot. ii Bov

prof. Sepastiano Piiant, ai è eostiiilto U aa | Ct drale agroa della Ohiese di Roma, Su

NE

EE

AA

BIS

Un neutralista ligure

contro i ‘“barbari tedeschi,,

a nartenza del volentari eielisti -

, agli enti o società che avessero più

MALATTIE SEORETE

l… Dadovano Siperstite del “Lusitania,,

L

|

î - MILAO Ì '

Îl nostro corrispontente da Bari :

_.

lL VENETO. SrSmata nn

:

21 giugno.

—

si è arruolato volontario

Studentiche vogliono arruolarsi ssinia apertura un corso della nomina

iseguimento

a favore

ento,

degli

mplem ardal EOari agli obblighi del -ecchio tempo

anzi essi seppero per focaccia. »

no

pubblicato | quelli arrud

: 0ver h MI A appartell a LS u piace’annot ULO fls d Ièn'dci‘a che, senza preéenmtl aa

REGGIO EMILIA, 22.

_

dalla

I a.,_;r_t. É;d;ngi. imolbi stua SAO

licati,

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SANSEVERO,

L’attesa è insopportabile: il momaento di poter menare

22.

non vediamo le mani, per

Sin da quando sembrò inevitabile l'inter- dare a quei briganti tedeschi ed a quei vivento della nostra Nazione nell’immane | gliacchi austriaci la lezione che si meri-

State pur sicuri che ci ricorderemo

Chl

|canita ferve la lotta fra i partiti. sentì il|di tutti gli impiccati di Trieste’e

di cui fanno parte cit-|noi la to, e accettali | tadini d'ogui classe e colore, sttendono con | vento. : ‘ grande zelo e fervore al loro nobile-com-| Vostro

sventoleremo )

gagliardamente ! ; “a i

al

ano,Pietro Vecchi .g_il10- Ì:f: d.îtunno,_ “3’;j““fi“° f{{!c padiglioni # ’ Araltdo di CroNalanza. di | del gr dioso aspe B lusse l,_non‘ ancora ip cia, 21 gi 0. a.nali)…, a- |del tutto finito, per ogni possibile eventua- | __ E: & ugn

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a11a nostt’a Amm1nlstpa,z10ne’ I’lcevera C?[Îim1l Fran| lità. 1:É;;.-ua «;.1 no:isrt:_r_l dÈ:ontu{{ a'fîtînlo ]1{v.tu dil All’amico buono che s'è già arruolato per E A l 3 1 i D.. b i elli Lu i |registrare il nome dell' Raffuele Fracca-| __ re SI E : D ; A ia Gi | crata deputato! pèl‘*_.;;.';f%î&\*.efo,{ il"s:q-tfnl‘a-'-àl ‘;:aì:;;t:‘rsfî:_zl '.\uo 13‘:1-0 1!olL:er;a c(f:£ °f.ntgolrl. g'lornale Slfl0 a. 169111 ΰB 1915. lorreggio. |è qr,njgg}alq'…l’—01 grado di muresciallo'dej ber- la Redazione ma i migliori saluti ed au- | ; I i E |

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Anbonaento speciatissimo l “DADQLA D

lia, di questa Italia, per la quale si accende la più nobile gara di slanci e di sacrifici.

L’on. Fraccacreta volontario

tutti i Provincia, cì |sacro dovere di fondersi in un fascio solo | bimhbi mutilati nel Belgio. Nosira di bandieguenti giovan] |di volontà e aspirazioni. Due comitati di| ra è quella della libertà e della civiltà: ‘ leva, sì sono | preparazione dicivile,

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Preparazione civile in Puglia

nonchè | conflitto europeo, Sansevero, ove sempre ac-|tano.

stretti e Corpiì,

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ì — 23 Giu gno 1915 P

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all’estero, in conformità

li quanto precede, le autorità prefettizio lovranno corrispondere le spese di trasporno al lungo di o in ferrovia o per mare

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Il genorale ‘ Bigin,,

che vogliono formare all' estero ‘pro provenienza, nonchè un adeguato nu-

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Inferesgante visita dell'Università Popolare a un’azienda

orticola

Comenica scorsa un centinaio e più socie dell’Università PFPopola soci

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Il generale, austriaco Novalk, quello del ati dal segretario geni proclama, è quasi milanese, Una goccia di compagn sore’ Varazzani e dal consigliere sign buon sangue mencylino s'abbaruffa ogni rio Repossi, si recarono a Vialba, poc: giorno nelle sue vene, tenula prigioniera tre Musocco, a visiturvi verie ortaglie, richiamò l'attenzione Il \prof. Giuseppe Suresi, direttore d 44) o Damian S. incada una fiumana di autenlico sangue croato, S. V'ufLavoro. del P. Camera la di che confine dimostra di Non è più ora di contrasti? per sul seguente te-:onsiderato ufficio uffici ed ambulante d'agricoltura inti segretar Cattedrà suoi e stazion alla forzione per si e aspellando d'essere liberala — se non T1eemigra CALDARA. vpace di affermarsi e di risollevar |EEll'ulnmu-espl-cssu pervenuto dal Commis-icio di zona dell n tenne sul post provincia dî Milano, doche e denta — da un colpo di ferro ita'iano. Che caduta mol- | sariato generale dell’emigrazione, che perli Torino (P. N.) per le person ‘AI mio articolo « Le elezioni dei tramvie- za e virtù proprie, dopo essere norma degli interessuti riportiamo per in-7ranno transitare dalla stazione di Modane. ci dia un... taglio, come si dice ancora. Dio brevo e piano discorso illustrandota i m ortic razionali adottati dalla progredi artiri e la guocra » non avrei nulla da aggiun- to in basso per la sua insipienza e per e {ero : 4. Le persone di cui al precedente noti gere e nuila da togliere. Soltanto mi vedo sue colpe; tenta di rialzare la testa uon già di regolare passa- mi guardi, però, di far catlivi auguri. 1l tura moderna e dando interessanti munite 1. Tutti j connazionali finora rimpatria+olo 3, o sagrann statistiche sulla produzione degli ortag costreito a replicare al signor Marianmi, vi- a doperando una propria qualità, ma sfrut- ti per Ja mobilitazione o che sieno stati ri-norto da rilasc larsi in base al nulla osta fgenerale «Bigin» deve vivere e scrivere nel milanese. ' iR sto che la sua, risposta, mentre vonrebbe aaltrui, formati, sono autorizzati a ritornare all'e-1ei comandi, distretti militarì, sui quali do debolezza ancora, e devé capilare un’altra volta a una temporanea ver l’aria di cogliermi in mendacio, non è tando indi e azion annot stero. una T ia ? Fràù essere apposta ‘“Gli Avvenimenti, Milano per provvedersi di guanti in via S. eche un guazzabuglio di ipocrisia e di fal- dovula ad un caso di forza maggiore, la 2 a Tutti i militari in congedo rimpu-sante il numero e l a data della presente q uerra, Tutto ciò è semplicemente immoVicenzino: perchè mi sembra che il « fiedu sità. L'Istituto Editoriale Italiano, annunc triati in seguito alla mobilitazione, appar-nutorizzazione del Commissariato. Premetlto che io disdegno le ingiurie del raié. è canagliesco, né per altentare l’elven - | della guantlera » abbia dimenticalo le belle che il suo periodico illustrato « Gli Avv tenenti a classi, corpi e categorie non com- Però quando si tratti di persone chemigli a Mariani che, molto probabilmente, non mi Venti menti » col 27.corrente mese da settimam: clauprosa la prese nelle chiamate indette a tal fine, ogono inviate alle frontiere di bastare può disastroso consuetudini maltlerne. fetlo conosce affatto. S’egli mi conoscesse — VvO:si trasformerà in quotidiano. che sieno inviati in licenza di convalescen-e di Modane anzichè munirle di nuovo pasè ‘Noval è un ingrato. É À A a i glio essere indulgente — forse, non avreb- | d icante del signor Mariani. eceza noìì inferiore a sei mesi, e coloro chesaporto sarà sufficiente apporre la pri Tanlo vero che se si grattusse un poco ‘be usato un simile linguaggio a mio riOgni altra spiegazione è anrtificio, 0ogni sieno dichiarati rivedibili, potranno far ni-dlente annotazione su documenti francesi at. guardo. altra sottilizzazione è maldestrvo argomentorno nel paese di provenienza se ne -faran-testant i Ja precedente residenza nel territo- dietro la nuca sentirebbe ancora un picInterroghi nel suo stesso entourage e caLa bambina Dedia Perscarsali di 7 anniy isposia ia sostanza no domanda, soltanto nel caso che sienorio della repu bblica o su documenti ita- colo grappo duro, e cioè la radice della mon che potemico to acceca, lo non parte di passione pirà, se la in via Rasori, venne ieri investita delle cose. Dica chiavro quello che vuole il venuti dalla Svizzera, Trancia, Spagna,liani per mobilitazione rilasciati dal Con- coda meneglina recisasi da tempo. Ma abitante d’aver sbagliato. : da una automobile, mentre si trovava Tunisia ed Algeria ma se provengono dukole. | e e lo sindacal 1 veniamo al sodo. j Mfariani. Dica che la question altre regioni, 0 se militari appartenenti a Resta stabilito che le norme impartite con Novak non si locca mai indietro. Mette le pressi della propria abitazione. Raccol Dice il Mariani che nessun accordo è in- î nieressa solo in quanto potrebbe servire — chiamate, termporaneamente in con-la precedente circolare riguardano soltanto mani avanli, anzi, e così può senlire il condotta all'ospedala le venne riscontr: classi itervenuto fra noi e il consiglio della Lega qualora riuscisse — a distrarre forze daTl U: gedo, dovranno i connazionali rimpatriati entro il 30 corr. {onfo sordo e misurato del suo cuore di au- una. ferita lacero contusa al cuoio capel TO trattenersi in Italia; ioperai per il rinvio delle elezioni. Corregto, dichiarata guauribie in venticinque gic che si trovano nelle condizioni suddette. auto-a saranno quali i coloro tutti A 3. consunta alla striaco mollo simile al cuor paterno del 1i. La vettura investitrice portava il nun ‘go: io ho scritto: fra noi e la Commissione |nione Sindacale per darle degli operai Edison. E faccio i nomi: Ros- Camera del Lavoro: una questione di botsuo imperalore. Buon pro’ gli faccia. ro 38.3397. sìi, Livraghi e Germiniasi. Livraghi e Ger- tega e di sleale concorrenza; dica che, per a ; lo vorrei soltanto che quella gocciala di armi; le sotto te attualmen sono miniasi l'assenza degli avversari, tenta una tgnodî sanque meneghino, avulo in eredità della Grazioli Francesco poichè e, brumista il Milano a Anche Rossi, però. è ancora bile speculazione politica a bLase di neutra« Bigia guantera», non s'irritasse molto e 97 anni sbitante in via Bixio 4, fu vittin egli è un gallantuomo, sono sicuro non vorrà smentirmi. lismo. non. si rimescolasse con lroppa furia nelle di un incidente provocato da una vett automolile. 1] Grazioli si trovava all’ango. La verità è che la Camera del Lavoro, aEd a tutto ciò si presta anche l'intervenlrincee venose dello spielato generale. Se ' di via Monforie con Il corso Vitltorio Emuvuto sentore della nostra richiesta di rin- tista amministrazione comunale di AMilano. ), Tran milanesi. i come ne siia ì paziente nuele quando la carrozza che egli cond 1-9 vio delle elézioni, vi siì è subito opposta, Questo il vero, Le stupide insolenze del Maquil'a come i suoi vecchi, Verrà il suo dott. venne improvvisamente investita dalcol ceva emmo discut ne quando '‘tapto che portante il numero 38.570. l'automobile giorno. Milano non si distrugge con un Schiavi, questi era già fn possesso di una riani f[unno sortidere. L'urto provocò lna caduta da cassetta del lettera di un gruppo dissenziente, com'’egli della giorno del ordine’ un Un sorriso di pietàl con o nroclama brumista, il quale riportò una ferita alla. ebbe a dire, e nessuna assemblea era stata sezione socialista. Barburossa sarebbe del testa non grave. Da un vigile urbano venne aa ancora tenuta in merito, Sempre a proposito dell'elezioni de' trammio parere. prontamente condotto all'Ospedale. Mariani dice che la nostra astensione È vieri, riceviamo: solitaria quella che ginrìm un stata decisa Molto prima del suo discorso verrà E Caro «Popolo », Crave inforiunio sul lavoro alla Camera del Lavoro. E chi ha detto i gocciola di meneglhinismo eredilurio sentirà — tare? noi o protes dichiarat per — iamo parola Non.abb ‘contrario? Domando la inlorno sirano di e nuovo di qualche cosa Nella fabbrica di mobili dî Mariano Co= Nelle prime ore del pomeriggio, ieri, arstessi che ci eravamo accordati colla Com- Non ne valle la pena! Semplicemente Îo seCome l’Austria trattava alla nostra città piesetto vicino mense, a sè; sentirà un fremilo inesp'icabile, una rivarono a Milano numerosi italiani che missione degli Operai Edison, i quali era- guito all’articolo esatto, preciso del comdi operaio i qualità in occupato trovasi l’Austria aveva finora tenutli nei campi di volontà impetuosa; ed allora, affacciandosi no convenuti con noi che di fronte all'as- pagno Bacchi e al commento apparso su le i prigionieri civili anni. 16 di Enrico' Morelli giovane senza di 1400 interessati — un’'inezia! — ed colonze del Popolo d’Italia. L'iniamia che concentramento, facendo loro soffrive, ogni a un finestrino qualsiaszi (quello più dauEgli ierì fu vittima di un grave infortu= al pericolo che le elezioni stesse degenerasvogliono tentare contro di noi del Sindaca- sorta di privazioni e di maltrattamenti. Una giovane svosa, certa Anna Brandi, proprio Havoro, striaco che le sarà possibile di trovare) nio. Mentre accudiva al Ora, a quanto pare, essendo a corto di naliva di Bagnacavallo, la quale proviene sero in una inopportuna manifestazione di io tramvieri — in questo momento storico.e dire al ge- {)rse per una accidentale distrazione, T madonnina la rivedere potrà viveri, la nostra nemica ha creduto più opmiI nte schifo! s'impoiceme rinvio il sempl nazionale — fa carattere extra-sindacale, da Pola, narrò che suo marito, impiegato maneva con la mano destra impigliath {r sur Bigin, a Mi neva? gliori figli di quest’associazione rivoluzio- portuno risparmiare anche le magre razio- presso una società di telefoni, venne tratto nerale Novak: «Anca lu, i denti della sega circolare che gli tron: o ni che doveva impartire ai prigionieri civili. trovan si naria interventista proletaria, __ : in arresto dalla polizia austrìaca. il giorno lan, a mangià la micca... dei prigionieri»? cava di netto le cinque dita. Di fronte alla sopraffazione dellta, CameEssi possono, così, rivedere la madre palo spioC P& 2 maggio, imputato di esercitare a ra del Lavoro, che nell’assenza della gran- sotto re armi: lo scopo: scacciare dal suoo venne condott SLE s giovanott o disgraziat Uno qualunque Il ‘armoglie, La dell’Italia. {avore a naggio persecudelle rie- tria e liberarsi dagli orrori de maggioranza dei nostri sì appresta a lo d'Italia i barbari e dar così la solida sollecitamente al nostro Ospedale Maggiore. @ — tà al martire Bélgio. I dirigenti, la Came- zioni. trestata a sua volla, fu inviata a Leibnitz per dar l’assalto alla diligenza, quale doveva Poco dopo mezzogiorno la piazza Miani, (poi essere rimpatriata. del approfittare vogliono la nostra attitura del Lavoro essere, conseguentemente, momento per cantar poi vittoria... dei pan- dietro la Stazione Centrale, era guardatà | La poveretta non aveva più avuto notizie dime, se non il dichiarare l'astensione? AE tutti |del marito ed insisteva per &verne. ‘l'utto Continuano a pervenire al Comitato di 11 discorso Mariani, che non cìi è riuscito ciafichisti-.. contro la guenra. Sempre così da A agenti a di polizia chefi chiudevano Alcuni giorni or sono, veniva frasport: classe uno in La tenerla nell vigliacchi di coraggio neutralisti, viviamo il non Ebbero questi dei fondi per i bisogni della guerra all’Ospedale Maggiore, in condizioni pi poichè inutile. v1'ilraccolta “b‘l?m('iì' una sorpresa, d'd"‘“' Îî‘:;u.l“gl'l“‘ ulp‘vdd.' "f’\.ìllulîlìj?il'cìlo non numerose e cospicue offerte, Con la lista di- se, la ventiduenne ‘Teresa Rustioni, abitan= inviato un drappelo di Vi- stato di angosciosa incertezza fino al momondo della luna, e sapevamo «ciò che sì tramviaria milanese ed i compagni Municipio aveva iento primà di partire. Allora soltanto ella ramata ieri, la grande sottoscrizione ha rag- te in via Paolo Sarpi 33, la quale in via E P: k tramava, ci ha dato, si capisce, lo spunto ancora chiamati alla santa battaglia, su- gili urbani. D]i per annunziare ufficialmente jl nostro pro- pranno ancora una vota compiere il dove- LlìE\î?viîz}.;lxgîn. (lll's.poî.t(')t '“ì l?,LLU’%ÎIj'3I. _S°“".i‘fî°_ potè sapere che il marito sì trova nelle car- giunto la cifra di L. 4.344.781 qdelle quali Vallazze era rimasta travolta da una auto= da parte della pubblica sicu;ceri di Gratz in attesa di essere giudicata sono state. versate L. 3.378.777. posito. Può tornar comodo al signor Ma- re e rivendicare il nostro diritto di richia- rezza gilanza mobile privata. In seguito alle gravi les perchè la piazza, nella quale sono dal Tribunale militare. riani dichiarare ché all’assemblea e col mio mati e dare una solenne manifestazione a ni riporta,îc. nonostante le cure p1°0411g&-[&1 locali della Casa degli Emigranti dell’Uma, Un operaio, certo Giuseppe Maggiorini, articolo abbia tentato di cambiargli le car- noi lontani, di -simpatia contro le amenità la disgraziata ieri cessava di vivere. nitaria, fosse completamente sgombra per ì di 54 anni, si trovava il giorno 12 maggio te in tavola. Nessuna interruzione egli ha dei dirigenti l& Camera del Lavoro. e ieri mattina sono passati notte Nella atin passaggio dei profughi. sulla banchina del porto di Rovigno, Credo d'’interpretare il pensiero di tutti {atto, checchè ne scriva oggi, alla mia dìper la nostra slazione centrale altri treni 1 rimpatrianti, in numero di 697, giunseichiarazione. Sattanto qualcuno dell’assem- i richiamati e {i ringraziamo, caro Popo- ro con il treno delle 13,45, formato da cin tesa di un treno. Un soldato, passandogli con 180 -prigionieri austriaci, | quali venneaccanto, gli disse: | ‘’blea, per rincarare la dose sul carattere. che lo. Tuo v0 subito fatti proseguire per il campo di ; ‘| quanta cavrozze di secaenda e tlerza elasset — Vattene! E sapp i cho " gli italiani ‘non concentr - v Ciro Carbone Lba diI alloe elezioni, azione di Alessandria. ‘cì voleva imprimere la svtti fermasse si convoglio il che Prima linare Rovigno! a verranno discip Comm,; la componente ichiarato che la lega tramvieri, per combattettoia della Stazione, numerosi profuglii, ripicchiò: e tacere seppe — Pubblico e applausi 1e non ieri. IL) Maggiorini dei Liramv Il CARCANO. {erci, avrebhe invitato Armando Borghi. più i0 affacciati ai finestrini delle vetture, svento: — Io, invece, dico che verranno prestol sera al Carcano per la Bohéme, la che ci lascia credere che malgrado tutto, lavano fazzoletti e gridavano confusumente:; della stagione. Sta per farlo arrestare imimediaquesto opere sd Bastò che, delle za quei tunata contferen nostri, della dei tema 900 il di Questo l’assenza malgrado « Viva l’Italia!» tra applausi ed esclama- amente. Dopo sei giorni di carcero duro, iniziativa del Comitato Lombardo «Pro suf- Travuala. sigmori di via Manfredo Fauti, qualora noi zioni di gioia... i ; fu inviato a Lubiana. sentisi non ancora lizza, in fvagio femminile» tenne 1L prof. Giacinto scendessimijo LIRICO. — Non molto affollaio era marito. il Poi ci furono i primi istanti di confusione Certa Rosalia Zuoda, narrò che per infermieri della Università di Pavia Romuno rebbero sicuri di riustire nella premeditail Lirico per la rappresentazione sera per per lo... sbarco. Richiami, grida, saluti, negoziante di commestibili a Tolmino, co La conferenza ebbe luogo nella sala mag{a frodo. non ha chic offerta dalla moqglie Mia pianti di bhimbi, tramestìo di persone affar- aver cercato di sottrarsi ai regolamenti sulScuala femminile di via Campo Stasera rrImud della . giore Nè si parli di ddalazione, per carità! Le Novelli Ermete di pagnia cendate a caricarsi di fagotti e valigie riti- la requisizione fu brutalmente malmentto, Lodigiano, affollata da un disereto pubblico spie ed i krumiri' noi li abbiamo imparati Nello svolgimento dell'assistenza ospita- rato dalle vetture, imprecazioni in tutti’ i I0 cardinale Lambertimi del Testoni i trascinato in polizia e inviato al campo di in maggioranza composto di siguore e &l- mo arsi miglior a più ognora tende a conoscere a nostre spese, è non precisache Jiera sarà cerlo un pienone. dialetti d’Italia s’incrociavanò, si fondevano nto. 2oncentrame grnorine. mente all’Unione Sindacale. ed a libevarsi dalle vecchie tradizioni e in un brusiìo indiavolato. I più deboli, i più E altri racconti del genere abbiamo senFOSSATI. — Annetta Perretti sarà stas Presentò l’oratore la signora Alma Dolens Pretendereste forse che noi vi lasciassimo udini così da divenire un orgamismo vecchi si raccomandavano ai più agili, al tito, altre storie pietose di profughi maltratconsuet festeggiata nello spettacolo che si sera cì que moi che differente sia col porcherie; quanto perfetto vostre ricordò le quale o commetter scientificamente e praticamente più giovani. I presenti, accorsi, prestavano tali dai brutali poliziotti austriaci. Nei la onore con La figlia del tamburo. suon di in infausta dalla parola amo conuna il combutti senza tutto oggi noi lJasciassimo truffare quale il malato abbia a trovare il loro aiuto con un sorriso tra compassio- campi di concentrazione austriaci la vita sta che e canterà in unione alla compae maggior quedi è bellezza la come e occorprotfesta? forto morale e l’aiuto tecnico che gli che i guerra di Litia, quella nevole e uffettuoso: i ringraziamenti e le come dolce così vviso patriottico dî G. Ricordiì. certo, è, l'’Impro non gnià letteultilé e della sgominat fine la Ahl 1lo sappniamo — e ro e per essere ridonato guarito ‘ed attivo benedizioni si incrociavano con le profferte nostri comitati si fanno un dovere i pre- sta nostra guerra abbia pacifismo borghese. me illusioni del Un'altra serata d’onore: — DIANA. ra dal Mariani è tutta una rivelazione — al alla società, fu da tempo lamentato il modo gentili: parare ai prigionieri militari austriaci! svolse la sua Quindi iL prof. Romano punta in cui sono giunte le cose, di fronte empirico di preparazione del personale inil direttove della compagnia MI Leoni, — Qua! Dia a mel conconferenza, ricca di dati, di ricordi è di e- Eca, dà stasera la sua serata con Dall'a alfla nausea che ha sollevato la vostra fermiere. — Lasci fare! Un’evasione dispiacerebbe l'intervento vi non pisodi stotici dimostrando come le regioni dotta, al milione del maestro Dall’Argine. Qu Da ciò non pochi e non lievi inconvenien— Così! ; del Trentino e dell’Alto Adige siano state prima una novità: Ala Frontiera, operet dell'autorità politica.. rilevare, ed è opa medico corpo il tut; — ebbe ti gente povera quella di E i fardelli Quattro giovanotlti, che erano ieri tra i e sì mantenzano tutt'ora profondamente i- di C. Sacchetti e musica del maestro Betti= Noi, però, speriamo ed auguriamo che portuno e necessario si dia opera all’aziota 1a loro ricchezzal — sì accumulavano su5 “E riuscirono ad evadere da un : taliano. ciò non avvenga; poichè sarebbe un valonelli. ento dell'importante organismo, marciapiedi o venivano caricati su le spal rimpatriati, concentraz rifacim di ne ione. La fuga avvencampo di L'oratore, seguito attentamente, venne alrizzarvi a buon mercato. che sugge- le dei più validi. è vi ragione altra anche Ma turosa fu narrata da uno di essi, certo Bac- la fine vivamente applaudito. Andate pure fino in fondo nella vostva im- risce @ rafforza nel concelto di dover provcara, nativo di Pola. Mentre le donne, i presa: più tardi aggiusteremo i conti! quello E' ri, infermie vedere ad una scuola La dolorosa colonna vecchi e i bambini venivano messi in colonp. Il Sindacato Tramvieri madei o di diminuire la necessità di ricover na per essere allontanati dal campo egli Decio iBacchi. : lJati poveri ’ in ospedale, creando il mezzo Il 26 giugno al teatro Nuovo di Berga Così, dopo vari minuti, le cose presero un a celarsi tra loro e a prender posto riusci — che permetta di curare ed assistere con per- aspetto più ordinato e la colonna dei proseduta la compagnia lirica Borboni darà due s sua un nellu dà e, sorpreso Municipal Fu Giunta partenza. La in sono treno nel a sapienz poca cuì IL signore alla dell'opera sonale pratico i malati a domicilio, appena fuglii si formò e si diresse all'uscita, per ufficiale che lo ricercò attivamente, ra non di ieri. ha deliberato : rappresentazioni ordinarie confidate le sorti della Camera del Lavoro che l’ambiente lo-permetta. Ciò perchè il il sottopassaggio. Bdrbiere di Siviglia, eseguito da tutte Egli sì era nai scovarlo. di più berneficen di capace {u Comitato al di concedere 1agpermanere nel proprio ambiente ordinario Era uno spettacolo triste. pa scosto nel apbinetto e vi rimase fino all a lza del Rione Venezia, milanese trova moda — a (raverso una gratuito di ne sotto la direzione del maestro Guglie l’uso di vita giova moralmente al malato e lo Ù meticate Passavano le povere donne sparute, afsqramma di à quantit treno. del partenza via Tadino per il Soriente. Dato il momento in cui di g-lra.rà.e::n[e scuola della un'aula di one condizi pratica e mette in più utile sul A ‘Trieste tentarono ancora di catturarlo; corso di insegnamento « pro assistenza fe- mini sono tutti occupati alla guerra o frante dalle fatiche del viaggio e dalle prilensaggini — di insinuare qualche cosa ' cura. In guerra la trovata è simpatlicissima. Li vazioni; i fanciulli gracili, laceri, piaussn- ma il Baccara seppe ancor® sfuggire ad o- riti »; o nostro contlo. E ci accusa di non sappiam A raggiungere tale intento il Consiglio de- ti; i vecchi che a stento si reggevano in gni sorveglianza, cosa non è nuova perchè già a_ Lisbon ; e scolastich aule di l'uso re riconcede di rea ali Istituti Ospitalieri ha studiato il modo piedi. Pochbissimi erano gli uomini giovani quati delazioni e narla di noi come di eseguito il Barbiere così ed il successo alla Cagnola pel . funzionamento di un edudi istituire una scuola convitto per è quasi tutti sofferenti o incapaci di sopporgrandissimo. L'impresa si ripremette c alunni dèégli -ionari, i quali avrelbero mon si sa quale pratico favòre a e autunnal catoria eri ed ha stanziato nel proprio bi- tare qualsiasi {utica. Quanti sguardi atloj re una «tourné» per l'Italia. infermi a distrutt emente violent ; veder Sempione a interesse poveri del rione Le parti dell’opera sono così divise: jJancio un congruo fando di concorso, affi- niti! Quanti volti sui quali ancora si legg2poacqua di ialto. Tra i profughi sì trovava pure un certo gratuito mnostro proletar di concedere l’uso del l’organizzazione. Conte d'Almaviva, Bagnasco Nini dandosi per l’agibilità dell'istituto al con- vano i segni dei patimenti, del terrore, C'el- Carlo Bureba, nativo di Ampezzo di Carnia, tabile per gli orti operai delle case popolari ‘mulla roba da ridere, che diventa blasfe- corso degli altri enti interessati fra i quali l’angoscia! guro, Timitz Gilda — Don Basilio, L | i devastazioni di via Tibaldi, 10; il quale hà assistito alle | Bice — Rosina, Benedetti Elona La schiera dolente, accompagnata dagli ma @Quella ‘bocca di coloro che non seppero il Comune. della conduttura d’acla costruzione Come si debba organizzare o far funziou- incaricati dell’Umanitaria e dell'Opera Pia di Trieste: il palazzo del « Piccolo »; i cafBartolo, Paganelli Viitorina — Piorello. a fè Milano, Fabbris e Volti; il monumento a Calabria; via in maui, in ogni lottà, far a meno del crumipotabile qua staIrnare la scuola-convitto si rileva da uno verso i locali destinati Dante decapitato e deturpato da Bauiiarin. avviò si Bonomelli, chiusue. la a colpi di per delazion opere delle aperta one ù l’esecuzi della-ni raggio e tuto che fu elaborato col concorso anche ad accoglierla. I dottori Baila e Bordoni- martello. Al grido di « fuori le spie! » i pocoproprietà di terreno di che reliquati dei ra Vagliamo, però,*dire all’omumcoletto, dell'amministrazicae comunale. Ufireduzzi lell’Ufficio Tecnico Municipale liziotti e la plebaglia aggredivano, distrugnmunale nel.e vicinanze del nuovo Bagno con mullità ‘La scuola infermiere avrà per iscopo di ed il segretario dell'Umanitaria prof. Osimo cerca di fonfiare la propria i gevano tutto ciò che era italiano. Il Bureba Pubblico di via Argellatì; menti fornire alla donna con insegna teorierano a ricevere i disgraziati profughi. I lo- soggiunse: qualche strajalcione e con qualche contu carhbone di tonnellate 300 di l'acquisto one LIRICO. — (Compagnia Ermete Nove cali apprestati per essi erano stati disposti ci e pratici e con un'adeguata educazi o ad a. — Siamo staii costretti a rimanere tap- per l’'Azienda elettrica comunale; amnelia, che ricade su sè medesim di con ogni cura e nulla si era trascurato perione Tl cardinale Lambertini, 4 atti di T profess la are esarcit ad udine ‘l'attit pati in casa per cinque giorni e ce la siamo che le di esprimere voto favorevole alla isti= a oro 21. gravarne la conyeiita imbecillità. era sia per i malati degenti negli chè i poveretti ‘potessero trovare un }o' di svignata soltanto perchè la polizia non ci infermi tuzione di una privativa in via Castelmor{ino a noiìi e che — (Compagnia Talli-Mel PIA. OLYM aspedali, nelle cliniche o case di salute, sia sollievo dopo tanti disagi. ; sue scemenze non giungono aveva segnato nel suo libro nero. Furono rone, 20. - per quelli curati a dormicilio. vannini). — L'Invasore, 3 atti | di Ad ognuno dei rimnatriatifu ofierto del giorni terribili! Il giorno 9 tutti gli stra7quurnu:[ca si hanno idee — qmagari neutrali e Scelleratà, ore 21. vanti, namenfunzio 1l per nti an. occorre cibo e tutti furono riforniti di indumenti, spese avere Alle nieri furono obbligati a denunciarsi alla postiche — da affermare, lisogna (Compagnia Maresca). — I asseun con erà DIANI provved si lizia ed il giorno seguente tutti gli italiani ente, to della scuola ne di Dall’Argine, ore21 milio al deda ae l'ago che il coraggio di esprimerle apertam Maggior leri sera si è riunito a Palazzo Marino le ped gno da parte dell'’Os furono mandati ai campi di concentramento. affermato mo ahbia . operett. Vanm e (Comp ament — apert Ospitaio noi la Commissione per il calmiere. Non fu FOSSATI. come terminarsi ogni anno dal Consigl ciòà quando figlia del tamburo maggiore La — presa alcuna deliberazione definitiva. La liero in una somma non inferiora alle L. 30 L'Umanitaria aveva fatto allestire anche l'interventismo nostra, anche É Il patriottismo del vivandiere _ fembach, ore 21 to iroso mila e con i sussii del Comune & di altri un padiglione sanitario, nella previsicne Corumissione si riunirà di nuovo domani La — ‘ cra pericoloso” per lo scutenamen a). d’oper ione (Stag CARCANO. — a che tra i profughi si trovassero degli inaggreppiati corpi morali cittadini. i Alcia Lucchinî, nativo di Ragusa, narrò sera. Verdi. di lulle le basse passioni degli Traviula, di G. L'entità del concorso del Comune di Mi- fermi. Ma non c'era che una piccina, di un il seguente episodia àavvenulo nel campo di nizorga delle 2 ito Part a un'oper o di 'alle mangiatoie del onament perfezi all'utile anno, figliuola di una certa Angela Fantini. concentramento di Leibnitz, ov'egli era staiare di de- lJano KURSAAL csasioni. Quindi è puerile cianc così altamente apprezzabile, è stata deterInterrogata, la povera madre narrò che to inviato. Là un vivandiere, spia di infimo adi res. 74). ggio . coraf all’anne il la piccinàa — la quale è di una magrezza ordine aveva voluto manifestare i suoi seriminato in L. 40 mila lazioni, mentre non si ha re che nel bilan- straordinaria — era stata con lei, con il si di alto patriottismo... austriaco, scrivenGiova ora però osserva e raee ie propr le La Commissione eseculiva del Comitato pertamente render note libero sfogo nel- cio del corrente anno mon vi è modo di al- padre ed altri quattro bimbi-in un campo do su la propria baracca: «Abbasso l'Italia!». Centrale di assistenza per la guerra, nella mientre quelle idee trovano rit, necessa somma la logare di concentrazione a Leibnitz ove i medircî 1 prigionieri civili organizzarono contro lu assemblee privatissime. Se dovessimo imGli impegni già precedentemente assunti austriaci si erano ostinatamente rifiutati la spia... patriottica una dimostrazione o- sua seduta d’ieri, oltre a diverse deliberazioni d’indole amministrativa, ha deciso di pressionarci di quanto sqriDe a lCOME v e quelli derivanti dall’attuale stato di guer- di porgerle qualsiasi aiuto. Il mese di re- stile violentissima. La baracca fu distrutta dare parere favorevole all’accoglimento del‘Corso Buenos Aires,4) mira Came immedia della mano dare tario di ono sidenza a Leibnitz fu, per la povera madre, ed il vivandiere si buscò una bastonatlura la domanda del Commissario Civile perchè ra non consent arfasatto — il segre attuazione della nuova iniziati- che vedeva ogni giorno di.più deperire la solenne. Intervennero i gendarmi che, a ‘Questa sera. i A o te all'’ Ticon (amen | e anch emmo dovr il Comitato abbia in qualche misura ad in‘lanese del Lavoro, CINEMATOGRAFIA — I va, ma ciò non impedisce che l’On, Consi- sua figliuoletta, un mese d'inferno. Alle sue stento, salvarono il vile bettoliere . ria. acche teressarsi dei soccorsi anche per quei covigli la ver tà puni l'im scere e Il giorno dopo venivano arrestati — sot- muni limitrofi che coustituiscono una vera glio decida sull& questione di massima, ap- preghiere angîoaclose i medici rimanevano epperò il si . VARIETA provi per quanto riguarda, lo statuto del impassibili. Alla fine, dopo un mese, le don- to l'imputazione di offese allo Stato e di continuazione della nostra città. Nan siamo. disposti a tanto, | conìdi costituendo istituto, e mandi ad iscrivere ne, i vecchi e i bimbi furono mandati via; aver gridato «Abbasso l’Ausiria » tre italiagnor Marian i — tlesta d'asino cuor ma cortesia di ab- ja somma di contributo comunale nel bi- ma rimasero al campo gli uomini validi, ni che furono tradotti in segreta, Essi sono issi sant la usi ci — À Principî gene_rulî ‘ di Sl:vatg1 glio a delle spese faColoro che dovevano essere rimpatriati’ Ermanno Silvagno, tipografo, di 27 anni, di sforzarsi per- lancio (narte straordinari bassare un pochino il LòNo, ro anno finanziario 1916. attraversarono la Stiria, l’Austria inferiore, Stefano Darigo, {alegname, e certo Stelfaventu ive) del tica - Fortificazione - Armamenti ‘ sono coltat se, pale o chè lidiozia che Valffligge sia men perch è ‘ Perciò 1a Giunta, nella prossima seduta il Tirolo, passarono per Innsbruck e giun- nini, sarto. i |popolarmente illustratin -, o, men e la sero fino a Landech, donde, attraversato il consiliare, inviterà il Consiglio & votar di parlar moco -e di scriver di proposta di concorrere all'istituzione della Voralberg ed il principato di Liechnstein a; laic imua a Arrivano altri profughi ranz igno von risulli la sua per la Svizzera. L'altro ieri che lo co- seuola, di determinare in L. 40 mila i] con- proseguirono mon assunmiere pose ii vittima, redetto erano a Buchs. i u Un altro treno di rimpatrianti arrivò ali casa corso del Comune.a di limitare Îl | o aay‘ctf no rendu lo | n mpron di ridivolo e che concorso, in via di prova, ad un primo an-| La maggior parte dei profughi viene dal- lga 16,90. Ed-altri a_1m_m?a, alle 22,90 e alle reso). La signora è Fusposta g che sprezzo o. dî commiserazione. no di, esercizio, mandando ad iscrivere la le coste &driatiche; da Zara, da Pirano, da | 3} di notte. Sono più di undicimila. Molti i suoi piccoli dî un'ignobile relativa somma mnelle spese -facollative Sebenico, da Ragusa,da Trieste. Questi fu- | did essi, dopo breve sssia ner locali dell’U- inune coì suo tentu

nero di trasferte a. L. 1,20 giornaliere. Per il trasporto fer: roviario estero provvete l'autorità di 12 S. di confine median ra iBono-lerà cipo e dellOpe general riato segreta Il da parte della prefettura nella cui ?{H:lh. di assistenza agli italiani emigrat (viaimti deifiurisdizione si trov a. A questi effetti sara

Norme del Gommissariafo dell’Emigrazione

Per un bkotoletto petulante

z

Automobili

che investono

i

impatriati dall' Austria

_ arrivano a Milano Racconti di profughi

La grande sottoserizione

*

T

LI

“

ì

:

.

.

Gontinua il nassaggio dei prigionieri

“Trento e la Uenezia Giulia,,

L'istituzione di una scuola ll concorso

dittima di un investimento

1TTEATRI

del Comune

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

Il “ Barbiere di Siviglneia,—, : eseguito tutto da don

Eehi dei saceheggi di Trieste

Spettacoli d’oggi

[a Commissione per il calmigre

Il racconto d’una povera donna

Il Comitato

di Assistenza

danrà soccorsi anche ai Comuni limifrofi

tranwieri Per | straordinarie del rdula. Itdfèlìèî,'.‘_l'iìflìlc'i=‘îfl.m."‘,“: i

a

H

i

bilancio comunale À ME

a

per|rono ‘internati nel campo di concentrazione manitaria, partirono alcuni per Genova, ulii trìper Bologna e parecchi peril Veneto. | Po “ 1di Lubiana. L

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telegrafo

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giorno

si

- L'ignobile procedere

mico

È i austriaci ROMA, 22 sera, S comunìc’a: " hanno lasciato mentalità.

)

one.

avore

nostro

connazionalo

per

al

una

n

saggio

di

quell’eloquente

(Per

prosa _ me-

sempio:

ad

arrendetevi

uno

il mortal

" remo

ili (er- | dati i audaci,ri

alle nostre case, tutti convinti di aver

dei

prigionieri

iciviltà. Tutti vengono

di guerra

a

risliosi meravigl iosi

L

Li

.

/

Vittorio

Inutile dire che questi

zione

hanno

tanta

‘provocato

nelle

gli

A meglio

u

dimostrare

quali

metodi

ii

dal-

lassù

dove

si

AE

vivo la attiva,

©roismi

lelefono’

al Popolo

telefuno

e d'incessantiri

alpini.

Questi

baldi

figli

della

monta-

la

un alpino tuiti i soldati plaudono calorosamento o ciò significa di quale. camerati-

smo e di quali nobili sentimenti sjano animati tutti j soldati. I comunicati di Cadorna non danno che un pallido rilievo del valore e dello slancio sublime con cui i soldati si lanciano nella battaglia. L'artiglieria è di un'efficacia e precisione meravigliosa ed i cannoni da 149 sono

il ne-

mico continui ad opporre al cavalleresco ’t&òhteam del nostro esercito valga il seguenie fatto: " Nella notte tra il 17 ed il 18 tre ufficiali hmedici uscirono dalle trincec nella regione fdi Plava con quattro portaferiti, ma sì tro-

perchè

Popolo

Enrico

quale

‘

nel

Ì

“ socio

:

dllirco..da. ultimi

22

ROMA, 22 notto. da Parigi che Îl miha diramato un co-

riservandosi

l’azione

la flotta

a

senza

coscienza

riforniscono

e Plth&t&

La i e

che

tedeschi.

i sommer-

un

(Pér

ì

Un

anni

non

russi.

da

mefodica

i

telefono

redallore

ha

vissulo

verrà

mune

giornali

Leopoli

inglesi

la

ritirata

è cominciata

ordinata

dei

isolato

attacco

noturno

francese

contro | {ando

che

hanno

perdite

inutilmente

gravissime.

fatto sei ufficiali

e 622 uomini

’_

Hauts de

prese

tre

Alla sera

mitragiiatrici

sugli

e tre

con-|zione

iansiabombe.

Meuse

che

1n

gli

5‘

ì;ccl

gv

che

il

kaiser

»

a

pprovata dal PROFESSOR A Direttore della Clinica Medi

scorta

<li _hre _s!er_‘l…e

spese -ma

non

vitto-

cifra per

infe-

copri-

si pun_duj€

al

Popolo

lIità. Neî Vosgi

della

Tribuna,

in Nriente,

sud,

22 notte.

a

capo

di

nulla

e

dei plenipolenziari

propone

balcanici

ma

os-

a jindiretta

in tutli gli Stati

balcanici.

non

risolto

al nemico

sgombrato

sirutta

perdite -

sanguino-

1 Poi,

il problema

che

balcanico

può

essere

con

&rmi, L} ostinano

il| ficientemente

a rifiutare, non

la

località

dall’artiglieria

di

francese.

alla

per co-

Camera

dei

del

prestito

che - il

gli

dia

avranno

pubblico

il cambio

con

il

l'estero».

proprio

ore

del

« Sul fronte

sono

state

mantiene

Zydactzow.

QIRIE

W-

IGZETE

dà

a Leopoli

BASILEA, 22 sera. Un comunicato ufficiale

russo, continuando

l'insegui-

dovunque

attaccate.

Le

dell’esercilo

sul

Dniesler

truppe

Îl nNemico

presso

Mikolajefdel

colvito da un sottomarino tedesco GINEVRA,

Si ha da Berlino: «iUn comunicato ufficiale dice: rente a circa 100 miglia marine

Forth

uno

dei

nostri

sottomarini

22

sera.

IL 26 corad est di ha

attac-

calo un incrocialotre coraz salo inglese partenente: alla olasse « Minotaur ». La

ap-) tor-

pedine lanciata ha raggiunto il segno, l’effetto nraodatto non ha potuto. essere

ma ar-

certalo dal sottomarino. Firmato il sottocapo deéllo Stalo Maggiore navale Behnc ke». — DEFENDENTE DE AMICI, Gerente Tesponsabile 1a

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Un incrociatore inglese

=3

d Italia

si

rale Pflanzer hanno respinto viofenti attacchi russi a sud-ovest di Potokzloty nresi so_ Zaleszozilktt e mella regione della frontiera della Bessarabia, causando di nuovo , al nemico gravissime perdile. La situaz ione | è immutala nel resto del [ronte nord-e st ». '

Pariando del tasso

GIOV

Regno

1EA

davanti

mento, le truppe alleate - hanno avanzato fino davanti a Zolkiew, presso Leopoli, ed a sud della città fino a Szozerekabach. Le forze vusse che si trovavano su'questa linea

denaro-in

indicato specialmente contro la Nevrastenia, l’Isteria, e l’ Ipocondria

H

e:

diritto

_

{

A Si ha da Vienna:

LONDRA, 22 sera, Nel suo discorso alla Camera dei Comuni Mac Kenna ha detto che il ‘pPrestito {rutterà l'interessa del 4 e mezzo per cento e sarà eresso alla pari. Lo Stato avrà diritto diîi rimborsaro il prestito dal 1925 in poi inentre

tratta-

DE FPadova, Senat

per

Violenti contrattacchì sulla frontiera della Ressarabbia

Comini

ì sottoscrittori

FRT

[U185] S!ila

Metzerai dj=

- l'arolettili d'argento r porteranno lavittoria,,

credendosiì suf-

© EI EL LE ca della R. Università di

d

A|

Îl nuovo prestito inglese

un

e di

interesso.

causando 29

|9%. Durante la notte, evitare niane perditeabbiatili e conformeme inu-| ntae per al nostro

che per due

acutamente

a

attacchi nemici sono stati | c°Nto è stato anprovato alla unanimit respinti, nella vallata à daldella Pecht e più a/|l2 Camera dei Comuni.

d'’Italia)

\ROMA,

impaste,

%)

FORMULA

del prestito. Una

sulla posizione

ax

Tonico ricostituente del. sistema nervoso,

della

miliardo

un

i francesi | rebbe le

decidere

fissare una

mani. Ad est di Lunreville ci s'amo nitirati| Pastanza a coprire queste spese perchè si principa'e ad est di Gren-| debba aggravarla con nuove

#.

legli imperi centrati spiegano un'alac re attività di intrighi e di corruzione dirella e

pre- iuta

stabilito

ad

deve

pericoloso

donde è stato esloggiato. parzialmente. Ses. | guerra col mezzo di entrate di bilancio. Ma prigionieri cono rimagti nelle nos.*.re}m senerazione attuale contribuisce già ah-

ai

ha

finanziaria

| riore

del nuovo prestito Mac ‘“Kenna dichiarò : “ Il tasso del 4 e mezzo Per cento non ebbe campensate e farantite. per effetto di deprezzare gli altri titoli e E' dunque una di quelle siluazioni che Yarono in breve accerchiati da pattuglie ne- stati trasportati fino a 1200 metri sul Monte suo quartier generale ’a Grodek, a ovest. si Passono risalvere soltanto con le discussioni sopratutto l’ultimo prestito di guerra. -miche composte però in gran parte da per- Nero con grande sorpresa degli stessi au- di Leopali e che in molte chiese Il della Ger:- di Governo accorderà benefici nel nuovo soanale di sanità. hg i striaci che credevano assurdo il trasporto mania si preparano solenni insieme, pree la soluzione non è impossicerimonie restito anche ai detent ori dei titoli del prebile perchè la calastrofe della Turchia, con| Î nostrie gli austriaci siìi accordarono di di pezzi. a quell’altezza e per quegli scoscesi ligiose per festeggiare l’occupazione stito precedente. I detentori di tali titoli di Leo- seguenza | attendere alla cura dei rispettivi feriti, sen- pendii. I servizi logistici procedono alacre- poli che si crede imminente. i immediata e sicura dell'intervento quali contr ibuis cono al nuovo prestito po’ za Teriprothe molestie, ma' due nostri por- mente e con una precisione matematica. Queste funzioni naturalmente hanno piut- d tutti gli. Stati balcanici nel conflitto eu- tranno convertire i loro titoli e ricevere il 7onen, e la sconfitta dell’Austria-Unqheria " {aferiti’ rieptrarono nelle trincee per dare Neppure la minima' confusione si è dovuta tosto che il semplice' scopo di lasso del 4 e mezzo per festceagiare ’ avviso di quanto era avvenuto. Non essendo mai lamentare, un successo’ degli esercitiì austro-tedeschi Gffrono a ciascuno deagli Stati balcanici tale tentori di rendita conso cento mentre i delidata che ne faclarga campo di rivendicazioni e di compensi ) ’ poi tornati nè i tre ufficiali medici, nè gli Le.i popolazioni sono buone ma non da por- quello ì di rialzare La ciano domanda per ogni cento lire del : del popolo i ger- da rinagarte v ljl morale e altri due portaferiti, venne inviato al ne-'ro ad Î usura u le : tispett ive perdit e vo prestilo;‘i::everanno il 75 par cento nuoin loro troppa.fidanza tanto è vero che|manico ‘ sul che deve essore molto depresso. Ner le concessioni reciproche. a uuuaiazi_a—— — inn——ngzen——————————————n—nzaz prezzo minimo dei consolidati e quindi per zz ss e Caa ————————————i —v a———— — annuÈcia.

sc_xlu

santa

finunci a una parte delle sue nretese sul g0 Î'“.hî.m]10 cm?'mî’…t.pt,ii,to “‘31…11,:_1 o 1 m3‘ì hanato di Tamivar; la Bulgaria chiede alla ABzzI l'llo °g;l’&; l lucH mîmizi%rîinaa.e i,)Serb ia e alla Grecia conces sioni che queste %È’Îîè‘;*:-}gî}‘@ Si

il ’l‘ra.nswaa_l

falliti sotto liamo_di ricevere un miliardo f…fn rive ster:il nostro fuoco ad oveet della strada, ma ad | line. Lanciand o il nuovo prestito non _ diest della stessa strada (l'avversario è pene-| mentichiamo il savio princinio ‘che conviene trato in una parte delia nostra posizione. DET quanto ‘possibile coprire le spese_ dî

di un'avainnzata austro-tedesca ® in| ive separate, nerchè masse, la seguito alla <ituazione nss1cvtra;::‘;rt; a, chiede dal’a BulgariaRumeni ed è d{.9p.nxtfl n

e

che noi hanno diretto contro le nostre posizioni det- domandiamo un miliardo, poichè non abte «le grandi trincee», ad ovest di Eparges, | biamo bisogno di un miliardo: noi ci aspetcinque forùi attacchi che sono

creata grande bat!|f compensarla, qualora però la Russia conL'a'h'u… negli daî1ubiultimi &ìu& ig giorni russi nella "elà de; qualàuc teda la rettifica del suo confine e la Serbia ,S'_

annuncia:

l'importazione

interruzione:

prigionieri e | l’ammontare

tal guisa che non sia necessario rimborsarlo nientre dura la guerra, come accadrebbe se _ il Governo emettesse: buoni del lesoro .i quali sarebbero acquistati principalmente da banchieri. IL prestito attuale agevolerà

visione ‘grandi

senza

Apbiamsa | ria sarebbe

di essere rimborsati soltanto nel 1945 L'oratore ha soggiunto: « Îl'Governo desidera

i

News»

mercè

Sous | ha spedito in Inghilterra più di 35 milioni e è fallito. Siamo passati all'offen- | mezzo di sterline nel 1914 e 15 milioni e tra siva sul limitare oocidentale dell’Argonne. quarti dal principio del 1915, e poichèla

è di tale na-

L"««Eve.ning

non

Toutvent

trattaccato

Perchè questo è il fatto preoccupante: ed ordlnata'chc mentre la_diplomazia delle polenze della Quadruplice Intesa perde il tempo a diLBO!JDÌI sarà Sg°mbl’ata \sculere prima con uno poi con un altro de(Per telefono al Popolo d’Italia) 1ì Stali Balcanici i diplomalici e agenti ; ROMA, 22 notte.

Secondo

e

I wurtemburghesi e la Landwehr della Gran Bretagna è la più forte prndufitrlcg Germania del nord si sono impadroniti su|di oro del mondo ed ha la padronanza dei dî un fronte di due chilometri di parecchie mari, la _ prospetti linee di difesa consecutive, ed hanno causa» | rasgiante per gli va è’ estremamente inco= alleati. Poichè la situato ai francesi

e mezzo

quelli delle polenze della Quadruplice \risolvere il compiicato problema mnel

. m8t0dlca .

11. comunicato del gran-

lo nestre posiziorni ad ovest del Moulin

-

di raparesentanti degli Stafi Balcanici

convegno

Pussa

nazionale di oro per quanto importante fosse al principio di una guerra si va esaurendo uecessariamente e non può ricostituirsi

sera.

22

BASILEA,

Si ha da Berlino;

nell'Aadriati serva che fino a quando la diplomazia della co, aiula le nazioni alleate a spazzare il Me- Quadrupl ice tratterà separatamente ortra cor diterraneo delle navi senza nazionalità ell'uno ora con laltro degli Stati balcanici gibili

George non significa- che la. nazione più ricca j trionferà nella lotta attuale.-Lo stok

fuoco di artiglieria, A nord di Souchez S0- | ta e&se debbono contare &tock di oro lamente si è avuto un atlacco di fanteria, | accumulato nei loro paesi sullo e mentre che abbiamo respinto. Ad, ovest di Soissons | di oro dell'imparo britannico va lo stock aumen-

notte.

sicura,

T1l re

solidata. ; « I ia»; proiettili riport la vittor questadi argent frase o sloric a eranno di Lloyd

trovandosi i nostri avamposti davan.| Meno che la guerra non si prolunghi.» Occorre una conferenza ldexen, a forze superiori al di là di questa loca-| _ Tl nuovo prestito al quattro e mezzo

a cui i lfedcschì attingono per i loro rifor-| nimaenti. La « Tribuna » rileva il fatto che

a Berlino:

if a 90,50, - è caduto

le

italiana,

fatti

l'un valore di L. 66 e due terzi di'ren; ditàa con-

N

le risorse de stato maggiore dice; naturali. Ora la Germania e l’Austria non Contro Îl nostro fronto a nord di' Arras] producono oro; e poichè la partecipazione l'avversario si è limitato sopratutto ad un dall'Italia ha chiuso loro quasi l'ultima por

lora a 9, vale ore 54; in quanto al quattro eqln,wz,“:ìrr'""r cento austriaco, quotato nel

eo cooperano flotte alleate ad un'opera efficace di polizia, Fa di g petrolioi per S iscovare i; depoasiti

con

prezzi

fonte_assolutamente

l

’

er cento prussiano, quotato 85,50 nei primi Slorni di '‘agosto scaorso, si-tratta a 5- 1] quattro per cento dell’impero, quota to al-

Mediterraneo

La « Tribuna» ha rmiistero della marina

—

:

i Îl i t

Metzeral sgombrata

abbiano

degli imperi centrali ROMA,

i

.

su! Imitare delle Argonne

finanziario

d'Italia)

Pennacchia,

valore

.

f | k

od'.a

PA NA dell'Unione Socialista Romana. T] Tf‘"'?m |ala.fm'l,evm.l Nella casa deal Pennacchia fu tvovato AI uni annate ino delle forze della Ge;ma_nm, apparencchioia ia o ’. se6nza bollett radiotelegrafico sull'us citare naturalmente nessuna cifra, s e l'e. g AA ia +133 sistenza, del quale il tipografo aveva essendo ciò proibito sotto le Pene più s sed'atojs a spiegazioni ehe non sembrarono en-N©T° ti-all’autorità giudiziaria per non suffici , Parla ogni della ofermezza e sospetta- della fiducia assolutgiorno a che regnan nel monre _ il Pennacchia stesso di —-‘p‘lnnagg;n Sul I.'ìl-t,o À foÉerrì a q…‘} lenmno ];nnltedo degli affari. Sì ha persino l’audacia di gosî@nn re che se i corsi sono lenuti segl'eti congetture ed ipotesi. Oggi il giudico istrute soltanto per frenare la speculazione del rulpavl?lqtbléen(:nl\è-:qlìll\)r‘î([01 serî inconvenienti tore ha assolto j] ‘Pennacchia per inesist se en-" reato;

:

‘b.

;

i

si tratta di un giornalista catto-

lico e si sa d'altronde certe smentite.

Ricorderete il clamoroso arresto del tipo-| grafo addnttq alla tipografia della Camerà

dei - deputati,

in base ‘ad ' informazioni indiretti.

Îl disastro ROMA, 22 notte. ,

al

E

d’Italia)

vera vitaj' Sji crede che l'intervista sarà smentita, ma impetuosa,’impressione che essa hà prodott o rimar-

Un sospettato assolto (Per

ma sono

gna hanno meravigliato gli " stessi comandanti con i loro eroismi, con la loro resistenza, con la serenità e l'entusiasmo con cui affrontano ogni pericolo. Quando passa

Ppiù schietta ilarità, non disgiunta da di| Sgusto ed anche da compassione. per un ’e’ sercito costretto a ricorrere a così sciocche

’ manovre.

avvolti

re, Tutte le -armi si son fatte onore, quelli che si sono distinti sopra tutti

alla discrfile

sono

uno spirîto di sacrificio incredibile ed ogni siorno si notano a diecine episodi di valo-

quanto

nostre

e/

In tutti si nota un'allegria

scoppiano o le vampate di qualche pezzo mal coperto. L'avanzata procede rapida ed : irresistibile. Per fronteggiare qualsiasi pericolo vi è

Balttistini».

appelli

sofferto,

/CO0pRIA all'.zione della i cquadra franco-inglese

le tenebre, è incredibilmente impressionante lo scorgere i guizzi alti delle granate che

lavoro un bel

. “ Compagni! Non esitate e venite ’ prima l’occasione vi si offrirà. | Roma, 20 maggio 1915.

resi per ‘ l'esisten za

do i boschi fitti e silenziosi

trattati bene, tutti ri-

’ fevono un buon pasto e se vogliono li si permette e con ciò guadagnano ’ danaro.

(Per

:

a vit&compilata; hannoriferimenti

‘ La "H‘1Ell’ll]a ltfillilìl?l

colo terribilmente bello, di notte, poi, quan-

di tutti con fratelli prigionieri. « Infine vi possa ancora assicurare ne ho qui

per là libertà dei |

zaidi

un entusiasmo che sembrerebbero strani ed|a coloro che non hanno la soddisfazione di poterki ammirare. La guerra è uno spetta-

' «CoOmmesso un'opera pia verso la nazione che can leggi neo-create permetterà il rimpatrio visti

e nel

Non c'era davvero tempo da Der- | municato ufficia do il quale le forze dere dere. Hoo subito subito doman doman dato daio notizi notizi e e- della della navali italiane le,del secon Mediterran

Dopo guerla repubblica, ritorne-

proclamata

8“lflflîì

in tutto.

‘TOre di questo nuovo massacro. e salvare la | per coraggio. finita,

di

es-

servizio automobilistico e che se ne ritornavano dal fronte per Uuna brevissima visita alle loro famiglie. Ventiquattro, ore

’o patria e sè stessi dalla miseria.

| da

d'’IHtalia)

aimIni, 22

proiettile vi raggiun-

3 Soltanto così potremo ‘ abbreviai re

Popolo

Sul tratto ferroviario Rimini-Ancona mi sono incontrato con due carissimi amici addetti al'

ad uno.

sprimersi sono della vostra opinione e se‘guiranno l'esempio. Dunque siate prudenti, l lasciate le armi e salvatovi e salvate con ciò l'esistenza ceivostri cari, ma in lempo e " ga.

al

che hanno combattuto

Sono

uggite in massa e siato certi che anche i cstri ufficiali, quantunque non possano e-

L iprima che

telefono

lmpr888Ìunl

nvinto che voi tutti siete del mia parere che alla prima occasione seguirete il milo

Non

nelle caverno

lîllf‘l_fl»%mficumente.o

!

Vittorio Battistini e non perciò potrebbe sereo meno apocrifo il manifesto.

_ armi con le quali l’esercito austro-ungarico “ cì combatte. Dice il manifestino: P w Chi è quell’asino che nel ventesimo se-

al macello?

——_—

gag cara,

fie

nè gli ufficiali

ROMA, 22 notte. Quel Vittorio Battistini, firmatario del manifesto austriaco indirizzato' ai soldati italiani e datato da Roma, non esiste. Il 5U0 nome non figura nej registri della popolazione, E questo è un caso fortuito, perchè su 50 mila abitanti potrebbe esistere un

que-

ta di essere testualmente riprodotto perè il pubblico possa apprezzare il hbello e, i peregrini concetti’ e la cavalleresca ità di un documento che fa parte delle

olao sì lascia trascinare

fatio dei

l manifesto austriaco è apociifo

one marcia (sicl) e mentre l’osercito è alfrontjera divampa in 1ltalia la rivolu-

one ».

arbitra-

edici, nè i due partaferiti, nè i parlamentari erano tornati. Simili procedimenti vanno denunziati al mondo civile.

oria del come l’Italia pervenne alla guercontro l'Austria affermandovisi che «unoa anda di terroristi si è imposta al paese

nell’avventura

sanitario

m

neco e reca la firma di un fantastico diserre italiano. el manifestino sji rifà in modo puerilé la

‘ascinandolo

per ottenere la re-

personale

posti; ‘ma fino al 20 corrente

Uno

passato

del

segnali verso di noi. Venne: risposto che nessuna intelligenza esisteva tra quel militare ed i nostri avam-

di essi, viCentemente redatto da qualche identedi polizia, vorrebbè apparirei. r. conseritto

. un

parlamentario

ER

191: 5

—

ta a Roma 'soltanto questa sera con Insomma in ; complesso tutto prold'arrivo dei giornali di Milano e ha prodot gli amici — congeto riamente trattenuto. 1] parlamentario a tut- | dan pressione ‘pessima in' questi am-?“" vome — mMi confessarono che peienti‘un'im to il/19/non era ancora tornato, mentr politici e in avevano creduto o caro fosse il riveda la famigliala un d3verso. attegquanti |nÒ nello nostre linee il trombettiere eche tor.lo Jduant giamento ‘della Santa 1L:Ît}‘nlr… ‘{°"{'"_*'Î_‘-'… desiderio re’ ‘di/po ter presto sede, ‘omp |aveva | accompagnato. Egli. recava un pi ’ ove sj comba SATe ASSÙ, dove ‘omb tte ]a santo glietto scritto in tedesco nel quale era detto Ne circoli ‘diplomatici si riconbsce che | © uUltim a guerra di r'ivendicazione, dove gexo che il parlamentario veniva tratt : l’intervista non è vera è però abilmente nero same nte si fa enuto per stituzione

d ‘Gdegli

BE

un

i

G

tele!alm al ““ Popolo d’italia ,,) infervistacol pana della “Libenté 1g

scoprono

ondono

7

— 23 Giugno —

—

spie e servizi. tey y legrafici di frodò pel nemico., che ratirista è j] brigantaggio L’unica cosî| fatto su lar ga base da autentici tedeschi vesti ti in-bor. _ ghese. Si nasc

i

À

D’ITLIA

—

e per

ogni

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POPOLO

———

FE


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